DOCUMENTO FINALE DEL CONSIGLIO DI CLASSE
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DOCUMENTO FINALE DEL CONSIGLIO DI CLASSE
ISTITUTO DI ISTRUZIONE “LA ROSA BIANCA - WEISSE ROSE” Cavalese DOCUMENTO FINALE DEL CONSIGLIO DI CLASSE CLASSE V^ A LINGUISTICO Anno scolastico 2015/16 Esami Conclusivi di Stato Cavalese, lì 15 maggio 2016 IL DIRIGENTE SCOLASTICO Prof. Lorenzo Biasiori Istituto di Istruzione “La Rosa Bianca - Weisse Rose” – Cavalese pag. 1 Sommario Presentazione dell'Istituto 3 3 4 Presentazione sintetica dell'Istituto Profilo e caratteri specifici dell'Indirizzo Linguistico Presentazione della classe Metodi Mezzi e spazi Criteri e strumenti di valutazione Simulazioni effettuate durante l’anno Progetti significativi Scambio con la scuola tedesca Stage linguistico e di impresa di due settimane a Cannes Soggiorno linguistico in Irlanda Progetto di scambio interdisciplinare fra insegnanti provenienti da diverse scuole europee Attività esterne Interventi didattici educativi integrativi Certificazioni esterne 7 7 9 9 11 12 13 13 13 15 16 17 17 18 18 19 21 22 22 Programmi Disciplinari 23 Quadro orario e monte-orario complessivo Composizione del consiglio di classe Quadro indicativo della stabilità dei docenti Composizione della classe e sue variazioni nell’arco del quinquennio Profilo generale della classe Percorso formativo – Programmazione collegiale LINGUA E LETTERATURA ITALIANA ...................................................................................... 24 LINGUA E CIVILTA’ STRANIERA: TEDESCO ........................................................................... 35 LINGUA E CIVILTA’ STRANIERA: FRANCESE ........................................................................ 40 LINGUA E CIVILTA’ STRANIERA: INGLESE ............................................................................ 45 FILOSOFIA ..................................................................................................................................... 51 STORIA ........................................................................................................................................... 58 CLIL HISTORY IN ENGLISH ........................................................................................................ 61 MATEMATICA ............................................................................................................................... 62 FISICA ............................................................................................................................................. 66 SCIENZE ......................................................................................................................................... 70 STORIA DELL’ARTE ..................................................................................................................... 75 SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE ............................................................................................... 81 RELIGIONE CATTOLICA ............................................................................................................. 84 Allegati ............................................................................................................................................. 87 Istituto di Istruzione “La Rosa Bianca - Weisse Rose” – Cavalese pag. 2 PRESENTAZIONE DELL’ISTITUTO Presentazione sintetica dell’Istituto L’Istituto d’Istruzione Superiore di Cavalese è un polo scolastico sperimentale che, attraverso una gestione amministrativa autonoma ed un’organizzazione adeguata, propone progetti formativi nel perfezionamento professionale o nell’accesso diretto all’attività produttiva ed una reale, ampia, nonché giuridica facoltà di scelta di indirizzi universitari. La scuola offre le seguenti strutture: - tre laboratori di informatica; un laboratorio di fisica; un laboratorio di chimica e biologia; un laboratorio di scienze; un laboratorio di arte; un laboratorio di disegno; un laboratorio di falegnameria; un laboratorio linguistico; un’aula multimediale; un laboratorio multimediale di storia; un'aula video; un laboratorio audiovisivo; carrelli multimediali; venti aule con LIM; una sala polifunzionale; due aule lavoro docenti; un’aula CLIL un’Aula Magna; una biblioteca una palestra; spazi attrezzati per le attività sportive. Caratteristiche del territorio e dell’utenza: Per la sua particolare posizione, l’Istituto accoglie studenti provenienti da Valfloriana e dalle valli di Cembra, Fiemme e Fassa, altrimenti obbligati a frequentare scuole di Trento o Bolzano, in molti casi difficili da raggiungere giornalmente dai luoghi di residenza. Questa scuola è stata infatti particolarmente voluta dalle comunità di queste valli per consentire un’istruzione superiore in loco senza che gli studenti dovessero allontanarsi dalle famiglie. Tuttavia alcuni studenti devono comunque affrontare notevoli disagi dovuti al trasporto e alle distanze. La scuola ha ritenuto opportuno andare incontro a queste esigenze modificando l’orario e riducendo, dove necessario, l’ora di lezione. Non sono programmate lezioni pomeridiane, fatta eccezione per l’indirizzo IPSCT, per evitare che gli studenti rientrino troppo tardi in famiglia e non possano così curare in modo adeguato la preparazione nelle diverse discipline. E’ anche vero, però, che la particolare posizione periferica dell’Istituto pone gli studenti lontano dai principali e più vivaci centri culturali, limitandone in certi casi le potenzialità. La scuola completa dunque la sua offerta formativa con una serie di iniziative rivolte alla totalità degli studenti: o attività parascolastiche; Istituto di Istruzione “La Rosa Bianca - Weisse Rose” – Cavalese pag. 3 o o o o o o o o o o o scambi con l’estero (dura da oltre trent’anni il gemellaggio con un liceo tedesco, da quindici quello con la Francia e da dieci con l'Irlanda) di particolare rilevanza soprattutto per l’indirizzo linguistico; stage nelle strutture sociali per l’indirizzo pedagogico; visite guidate; viaggi d’istruzione; partecipazione alle numerose ed importanti manifestazioni culturali (concorsi per la cooperazione, giochi di Archimede, olimpiadi di fisica, matematica e chimica, conferenze con docenti universitari) e sportive (gare provinciali e nazionali di sci nordico e corsa campestre, partite di calcio); interventi (curati da docenti ed esperti) di educazione alla salute e prevenzione al tabagismo, alcoolismo, tossicodipendenze e AIDS; a disposizione degli studenti una consulenza psicologica a cadenza mensile; cineforum; rappresentazioni teatrali in lingue straniere; manifestazioni canore e musicali; mostre. Talune iniziative, gestite autonomamente dagli studenti, favoriscono la socializzazione e l’inventiva personale, rappresentando altrettanti significativi momenti della vita scolastica: “concertone”, festa della scuola. Esiste inoltre di fatto una collaborazione tra l’Istituto scolastico e le istituzioni locali, quali il Comprensorio (C1), le Casse Rurali, l’Assessorato alla Cultura del Comune di Cavalese, l’Asl. Profilo e caratteri specifici dell’indirizzo linguistico Nato nel 1981 per dare una risposta all’ampliarsi dei bisogni formativi del territorio, in modo da soddisfare le esigenze di una formazione liceale più strettamente linguistica spendibile anche nei campi delle comunicazioni e del turismo, l’indirizzo linguistico di Cavalese ha raggiunto una più precisa definizione del piano orario e programmi comuni a tutti gli indirizzi linguistici della Provincia, in conformità con quanto previsto dalle normative vigenti in materia e dagli spazi d’autonomia concessi agli istituti. In particolare, dall’a.s. 2010/11, dopo la Riforma, il Liceo Linguistico ha raggiunto l’assetto attuale, adeguando con la flessibilità consentita dalle norme il proprio curricolo alle esigenze del territorio e costituendo dunque la cornice all’interno della quale tende a strutturarsi in modo dinamico l’offerta formativa. Il Liceo Linguistico è un corso di studi liceali che vuole offrire una dimensione formativa generale, basata su tre lingue straniere comunitarie (Inglese, Tedesco e Francese), comprendente tuttavia anche discipline del campo scientifico e umanistico proprie di un percorso liceale. Nello specifico il Liceo si propone di formare uno studente che sappia utilizzare i diversi codici linguistici, riflettere sulle loro strutture, approfondire contenuti e forme di comunicazione. In tale contesto la conoscenza comparativa delle diverse strutture linguistiche è orientata a promuovere interesse e curiosità per ciò che è culturalmente “altro” e a formare un cittadino dell’Europa e del mondo; al raggiungimento di questo obiettivo concorrono lo scambio, le settimane linguistiche, i laboratori teatrali in lingue straniere, la frequenza di un anno scolastico all’estero. Al termine del quinquennio lo studente dovrà: aver acquisito nelle tre lingue straniere studiate strutture, modalità e competenze comunicative corrispondenti almeno al Livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento; saper comunicare nelle tre lingue moderne in vari contesti sociali e in situazioni professionali utilizzando diverse forme testuali; Istituto di Istruzione “La Rosa Bianca - Weisse Rose” – Cavalese pag. 4 riconoscere in un’ottica comparativa gli elementi strutturali caratterizzanti le lingue studiate ed essere in grado di passare agevolmente da un sistema linguistico all’altro; essere in grado di affrontare in lingua diversa dall’italiano specifici contenuti disciplinari; conoscere le principali caratteristiche culturali dei Paesi di cui si è studiata la lingua, attraverso lo studio e l’analisi di opere letterarie, visive, cinematografiche e delle linee fondamentali della loro storia e delle loro tradizioni; sapersi confrontare con la cultura degli altri popoli, avvalendosi delle occasioni di contatto e di scambio. Dal terzo anno è obbligatorio l’insegnamento in una lingua straniera tra quelle studiate, di una disciplina non linguistica compresa nell’area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti, in modalità CLIL (Content and Language Integrated Learning), per una quota del monte orario complessivo destinato alla disciplina. Dal quarto anno è previsto inoltre l’insegnamento, in una seconda lingua straniera, di una disciplina non linguistica, compresa nell’area delle attività e degli insegnamenti obbligatori, che si attua con le stesse modalità. Per facilitare l’apprendimento della lingua straniera nella sua autenticità un supporto fondamentale è rappresentato dall’esperto di conversazione. Egli offre uno stimolo ulteriore e permette di esperire la varietà in cui si esprime la lingua. La sua attività, in collaborazione con il docente di classe, arricchisce e completa, sulla base di una programmazione comune, l’attività didattica. Nell’ambito delle iniziative previste per attuare tale progetto formativo, in relazione alle competenze linguistiche, sono altresì previste le seguenti attività: SCAMBI: tra classi appartenenti a scuole di Paesi diversi della durata di due settimane da svolgersi in due fasi durante le quali gli studenti effettuano visite reciproche, ricevendo ospitalità dalle famiglie e partecipando alla vita scolastica: ciò permette loro di approfondire la conoscenza della vita, delle abitudini e del sistema scolastico del Paese ospitante; SOGGIORNI DEL QUARTO ANNO DI CORSO ALL’ESTERO: vengono favorite ed incoraggiate iniziative proposte dalle regione Trentino-Alto Adige o da altre associazioni( Intercultura, STS…), quali la possibilità di trascorrere un anno scolastico presso scuole superiori di un Paese straniero. Nell’anno scolastico 2012/2013 l’indirizzo ha varato un progetto-pilota per l’insegnamento delle lingue straniere. Il principio è far spostare, invece degli studenti, i docenti e ha la durata di una settimana. Per quanto riguarda le più specifiche finalità formative riferite ai diversi codici linguistici (letterari, matematici, storici, filosofici, ecc.) e ai diversi ambiti espressivi (artistici, di espressione corporea, ecc.), l’indirizzo linguistico mira a far sì che l’allievo, alla fine del ciclo della scuola secondaria, sia in possesso delle seguenti competenze: padroneggiare la lingua italiana e saperla utilizzare a seconda dei diversi contesti e scopi comunicativi; saper argomentare in maniera chiara, personale ed esauriente esponendo i concetti in modo chiaro e costruire un discorso logicamente coerente sia in forma scritta che in forma orale; aver acquisito in tre lingue straniere moderne strutture, modalità e competenze comunicative che consentano un’interazione efficace e sicura in contesti diversi; conoscere le linee essenziali della cultura e civiltà dei Paesi di cui si studia la lingua per favorire l’apertura al diverso da sé; riconoscere i molteplici rapporti e stabilire raffronti tra la lingua italiana e altre lingue moderne e antiche; Istituto di Istruzione “La Rosa Bianca - Weisse Rose” – Cavalese pag. 5 sapersi orientare all’interno della storia linguistica e letteraria materna, cogliendo il rapporto tra la tipologia del testo e il contesto sociale e storico in cui esso è stato prodotto; comprendere i contenuti delle diverse forme di comunicazione e interpretarli; conoscere la storia d’Italia nel contesto europeo ed internazionale anche con riferimenti alla dimensione locale; saper collocare processi e fenomeni culturali e sociali in una prospettiva d’analisi geo-storica; ricostruire ed esporre gli aspetti fondamentali della tradizione filosofica attraverso lo studio di autori e opere più significativi, collocandoli nel contesto storico e utilizzando propriamente il lessico specifico; analizzare e leggere opere d’arte individuando le tecniche e gli stili impiegati rapportandoli ai luoghi e ai periodi storici in cui sono state prodotti, a partire dal proprio territorio; essere consapevoli dell’importanza del patrimonio archeologico e artistico italiano e della necessità della tutela e conservazione; collocare il pensiero scientifico e tecnico e le sue acquisizioni nell’ambito della storia delle idee; comprendere il linguaggio specifico della matematica e saper utilizzare le procedure; possedere i contenuti fondamentali delle scienze fisiche e delle scienze naturali, padroneggiandone le procedure e i metodi di indagine propri; utilizzare criticamente gli strumenti informatici e telematici nelle attività di studio e approfondimento; aver acquisito la consapevolezza della propria corporeità, aver sviluppato uno stile di vita sano e attivo; conoscere il valore della pratica dell’attività fisica svolta nei diversi ambienti con particolare riferimento a quello della montagna; aver sviluppato senso di responsabilità e autodisciplina; aver maturato la disponibilità ad aprirsi a realtà diverse e ad ampliare i propri orizzonti per favorire la crescita verso una reale cittadinanza europea e rendere possibile l’inserimento in una dimensione internazionale. Il curricolo del Liceo Linguistico permette di accedere a qualsiasi facoltà con il vantaggio di una migliore conoscenza delle lingue straniere. Lo studio delle discipline scientifiche apre la strada a facoltà universitarie anche a carattere tecnico-scientifico. Inoltre, la conoscenza di più lingue offre un’ampia possibilità di frequentare corsi universitari all’estero. Accanto al percorso universitario, l’indirizzo linguistico fornisce la cultura generale indispensabile per la frequenza dei corsi postsecondari di carattere tecnico-applicativo e di durata variabile. Istituto di Istruzione “La Rosa Bianca - Weisse Rose” – Cavalese pag. 6 PRESENTAZIONE DELLA CLASSE Quadro orario e monte ore complessivo MATERIA I ANNO II ANNO Lingua e lett. Italiana 4 4 Storia e geografia 3 3 1^ lingua straniera: Inglese 4 2^ lingua straniera: Tedesco III ANNO IV ANNO V ANNO 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 3^ lingua straniera: Francese 3 3 4 4 4 Matematica 4 4 2 2 2 Scienze naturali 2 2 2 2 2 Scienze motorie 2 2 2 2 2 IRC o Att. Alternative 1 1 1 1 1 Lingua e cultura latina 3 3 Storia 2 2 1 Storia CLIL 1⃰ 1⃰ 1⃰ Filosofia 2 2 2 Fisica 2 2 2 2 1 2 1⃰ 1⃰ 32 32 1 Storia dell’arte 1 Storia dell’arte CLIL Diritto 1 1 TOTALE ORE SETTIMANALI 32 32 32 * CLIL: (III ) storia/inglese (IV) storia/inglese - arte/francese (V) - storia/inglese - arte/tedesco. Monte-ore complessivo (in ordine crescente) DISCIPLINE MONTE-ORE storia dell’arte CLIL 45 diritto (biennio) 60 storia CLIL 75 Storia 150 IRC 150 Istituto di Istruzione “La Rosa Bianca - Weisse Rose” – Cavalese pag. 7 storia dell’arte 150 lingua e cultura latina (biennio) 180 filosofia 180 Fisica 180 storia e geografia (biennio) 180 scienze naturali 300 scienze motorie 300 matematica 420 francese 540 lingua e lett. Italiana 600 Inglese 600 Tedesco 600 Istituto di Istruzione “La Rosa Bianca - Weisse Rose” – Cavalese pag. 8 Composizione del consiglio di classe Prof. Fantei Stefania Lingua e lett. Italiana Prof.ssa Iellici Donata 1^ lingua straniera: Inglese Prof.ssa Smyth Jacqueline Monica Docente di conversazione inglese Prof.ssa Vellar Michela 2^ lingua straniera: Tedesco Prof.ssa Meidhof Luzia Docente di conversazione tedesca Prof.ssa Crippa Francesca 3^ lingua straniera: Francese Prof.ssa Maingard Charlotte Docente di conversazione francese Prof.ssa Baiocco Anna Maria Matematica Prof. Ioppi Silvano Scienze naturali Prof.ssa Braito Viviana Filosofia Prof.ssa Montaruli Anna Storia e Storia CLIL Prof. Dellagiacoma Fabio Storia dell’arte, Storia dell’arte CLIL Prof.ssa Sala Nadia Scienze motorie Prof.ssa Di Marco Giuseppina Fisica Prof. Malfer Michele Insegnamento della Religione Cattolica Il coordinatore di Classe: Prof.ssa Vellar Michela Il segretario verbalizzante: Prof.ssa Montaruli Anna Quadro indicativo della stabilità dei docenti BIENNIO TRIENNIO Lingua e lett. Italiana No No Storia e geografia No / 1^ lingua straniera: Inglese Sì No 2^ lingua straniera: Tedesco No Si 3^ lingua straniera Francese Sì Sì Matematica Sì Sì Scienze naturali Sì Sì Scienze motorie Sì Sì Insegnamento della religione cattolica No Sì Lingua e cultura latina No / Istituto di Istruzione “La Rosa Bianca - Weisse Rose” – Cavalese pag. 9 Storia / Sì Storia CLIL / Sì Filosofia / Sì Fisica / No Storia dell’arte Sì Sì Storia dell’arte CLIL / Sì Diritto No / Classe I^ Classe II^ Classe III^ Classe IV^ Classe V^ AML inglese Smyth Smyth Smyth Smyth Smyth AML tedesco Meidhof Meidhof Meidhof Meidhof Meidhof AML francese Provenchère Provenchère Provenchère Maingard Provenchère BIENNIO Coordinatore di classe 1 Vinante TRIENNIO 2 Vellar 3 Vellar 4 Vellar Istituto di Istruzione “La Rosa Bianca - Weisse Rose” – Cavalese 5 Vellar pag. 10 Composizione della classe e sue variazioni nell’arco del quinquennio N° Alunni Promossi senza Non Promossi promossi con debito debiti Trasferiti ad Debiti altro indirizzo o scuola Classe 20 8 1 8 3 1^ AL - n. 4 debiti in latino ( saldati) - n. 3 debiti in inglese (saldati) -n. 1 debito in storia/geografia (saldato) - n. 5 debiti in francese (saldati) -n. 3 debiti in italiano (saldati) Classe 18 9 2 6 1 2^ AL - n. 3 debiti in tedesco (saldati) - n. 3 debiti in latino (saldati ) - n. 3 debiti in inglese (saldati) - n. 1 debito in matematica (saldato) Classe 15 14 / 1 / - n. 1 debito in fisica (saldato) 15 14 / 1 / - n. 1 debito in tedesco (saldato) 3^ AL Classe 4^ AL Due studentesse hanno frequentato il quarto anno all'estero, una in Germania e una in Francia. Gli esiti riportati presso le scuole estere sono stati riconosciuti dal nostro Istituto. Le studentesse hanno sostenuto nel mese di ottobre un colloquio integrativo relativamente alle discipline non trattate nelle scuole di destinazione, ma previste dal curriculum dell’indirizzo. Istituto di Istruzione “La Rosa Bianca - Weisse Rose” – Cavalese pag. 11 Profilo generale della classe La classe è composta da 15 studenti, quattordici ragazze e un ragazzo. Due studentesse hanno frequentato il quarto anno all’estero, una in Francia e l’altra in Germania e al loro rientro si sono reintegrate positivamente nel percorso scolastico. Nel corso del quinquennio il gruppo ha realizzato un percorso di crescita significativo. Nel primo biennio gli studenti hanno affrontato con difficoltà il nuovo ambiente e la nuova tipologia di scuola; tale situazione ha comportato una ridefinizione del gruppo-classe, a seguito di vari trasferimenti e di una bocciatura. Nel corso del tempo la scarsa coesione iniziale è stata tuttavia gradualmente superata. A partire dal terzo anno si sono rilevati il cambiamento e la progressiva maturazione che, perdurati negli anni successivi, hanno portato gli studenti a buoni risultati disciplinari e ad altri importanti traguardi che hanno qualificato il loro percorso scolastico. Durante il triennio infatti la classe è riuscita a sviluppare una propria identità di gruppo e nel complesso ha maturato una crescente autonomia nello studio nonché la necessaria capacità di rielaborazione personale di argomenti ed esperienze formative. Con grande impegno i ragazzi hanno affrontato le varie certificazioni linguistiche, sia il B1 di tedesco e di francese superati rispettivamente in terza e in quarta che il B2, sostenuto in quinta, in tutte e tre le lingue straniere studiate. Le due studentesse che hanno frequentato l’anno all’estero, hanno superato il livello C1 nelle rispettive lingue. Nei diversi soggiorni all’estero in Germania, Francia ed Irlanda i ragazzi si sono distinti per il comportamento sempre educato e responsabile nonché per la motivazione e la voglia di migliorare la lingua attraverso un esercizio costante e l’interesse a conoscere nuove tradizioni, culture e stili di vita. Queste esperienze all’estero sono state inoltre occasioni formative preziose anche per il consolidamento dell’identità di classe. Durante il triennio gli studenti si sono inoltre dimostrati disponibili e collaborativi nell’attuazione di progetti e attività proposti. Lo scorso anno, ad esempio, la classe è stata scelta per la realizzazione di un breve percorso teatrale in lingua tedesca, nell’ambito dello scambio di insegnanti fra la nostra scuola e il Deutschhaus Gymnasium di Würzburg. Un’esperienza simile si è ripetuta quest’anno in lingua francese. L’iniziativa, di carattere facoltativo e rivolta a tutto l’indirizzo Linguistico, ha visto coinvolte sei studentesse della classe. Per quanto riguarda il percorso formativo, gli studenti hanno raggiunto diversi livelli in ordine ai criteri di interesse e partecipazione al dialogo formativo, impegno, autonomia e metodo di lavoro, capacità di rielaborazione personale. Ha contraddistinto buona parte del gruppo un impegno costante, anche se non sempre accompagnato da una chiara consapevolezza degli obiettivi del percorso; questa caratteristica ha comportato talora delle difficoltà nella rielaborazione personale dei temi e delle problematiche affrontati. Autonomia e metodo di lavoro sono raggiunti a buon livello dalla maggior parte degli studenti. Pur dimostrandosi interessati al lavoro comune, solo parte degli studenti ha partecipato con costanza al dialogo formativo; gli interventi, anche se limitati in quantità e articolazione, sono peraltro stati sempre pertinenti e hanno contribuito positivamente allo sviluppo del discorso. In situazioni non strettamente scolastiche (stage lavorativo o esperienze formative all’estero) gli studenti hanno dimostrato di avere una corretta percezione del contesto e di saper affrontare adeguatamente situazioni contingenti. Istituto di Istruzione “La Rosa Bianca - Weisse Rose” – Cavalese pag. 12 Percorso formativo – Programmazione collegiale Metodi Filosofia Matematica * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * Metodo induttivo Lavoro di gruppo Discussione guidata Simulazioni * * Itinerari sul campo Audiovisivi * * * * * * * * Mappe concettuali Religione Storia * * Ed. fisica Francese * * Storia dell'arte Inglese * * * * Lezione partecipata Scienze Tedesco Lezione frontale Fisica MODALITA’ Italiano Modalità di lavoro del Consiglio di Classe * * * * * * * * * * * * * * * * Mezzi e spazi Gli strumenti prevalentemente utilizzati nell’attività didattica sono stati: materiale cartaceo (libri di testo, fotocopie, dizionari, atlanti, documenti vari…); sussidi audiovisivi e multimediali (registratore, computer, internet, LIM, proiettore, dizionari online, presentazioni Powerpoint…); attrezzatura specifica disponibile (strumenti, macchinari, utensili, attrezzature ginniche…); mezzi di comunicazione di massa (quotidiani, riviste, TV, internet…). Gli studenti hanno potuto usufruire degli spazi e dei sussidi didattici disponibili presso la sede di Cavalese: tre laboratori di informatica; un laboratorio di fisica; un laboratorio di chimica e biologia; un laboratorio linguistico; un laboratorio di arte; un laboratorio di disegno; un’aula multimediale; un laboratorio multimediale di storia; un'aula video; Istituto di Istruzione “La Rosa Bianca - Weisse Rose” – Cavalese pag. 13 un laboratorio audiovisivo; carrelli multimediali; aule con LIM; un auditorium utilizzato per attività parascolastiche quali cineforum, rappresentazioni teatrali, riunioni ecc...; una biblioteca; una palestra. Istituto di Istruzione “La Rosa Bianca - Weisse Rose” – Cavalese pag. 14 Criteri e strumenti di valutazione (estratto dal Progetto di Istituto) Nella prospettiva di un insegnamento personalizzato e col proposito di applicare la normativa vigente, il docente dell'Istituto di Istruzione La Rosa Bianca – Weisse Rose considera l'atto valutativo finale come un “giudizio” che egli esprime con ponderatezza e responsabilità, giudizio nel quale confluiscono: – i dati “quantitativi” che emergono dalle prove orali e/o scritte effettuate dall'alunno – i dati “qualitativi” che provengono dalla conoscenza delle caratteristiche dell'alunno nella sua globalità e del suo impegno nell'attività di studio – i progressi compiuti dallo studente rispetto alla situazione di partenza. Ciò significa che il giudizio espresso sull'alunno in sede finale (trimestrale o annuale) sarà la risultante di queste componenti e non di una mera media matematica dei voti acquisiti nelle singole prove. Ai sensi della normativa vigente, la valutazione trimestrale e finale in ogni singola disciplina, anche se risultante dalla media aritmetica dei voti, ha esclusivo valore di proposta di voto. Può essere convalidata o modificata dal Consiglio di Classe tenendo conto della qualità dell'impegno nello studio mostrata dallo studente e dal raggiungimento degli obiettivi di apprendimento inizialmente fissati. Svolgimento di problemi / esercizi Componimenti a carattere generale e/o letterario Questionari a risposta breve e/o articolata Relazioni * * * * * * * * * * * * * * * * * Dibattiti * * * * * Test motori Valutazione sistematica Religione * * Ed. fisica * Storia dell'arte Filosofia * Scienze Storia * Matematica Francese Interrogazione breve Inglese * * Tedesco Interrogazione lunga Fisica STRUMENTI UTILIZZATI Italiano Modalità di valutazione del Consiglio di Classe * * * * * Istituto di Istruzione “La Rosa Bianca - Weisse Rose” – Cavalese * * pag. 15 Simulazioni effettuate durante l’anno Nel corso dell’anno scolastico sono state effettuate quattro simulazioni: una simulazione di prima prova; una simulazione di seconda prova; due simulazioni di terza prova. Le due simulazioni di terza prova (vedi allegati) rientrano nella categoria tipologica B (quesiti a riposta singola, da 10 a 15 righe per quesito). Istituto di Istruzione “La Rosa Bianca - Weisse Rose” – Cavalese pag. 16 Progetti significativi Tra le iniziative che suscitano maggior entusiasmo tra gli studenti e le famiglie ci sono le settimane linguistiche e lo stage linguistico e d’impresa; essi sono parte integrante della programmazione didattico-educativa della terza, quarta e quinta classe e prevedono il collegamento con istituti superiori o scuole di lingua dei diversi paesi di cui si sta studiando l’idioma, più precisamente in 3^ con la Germania, in 4^ con la Francia, in 5^ con l'Irlanda. Scambio linguistico con la scuola tedesca Hanns-Seidel –Gymnasium di Hösbach (prima fase: 03-10.04. 2014 seconda fase: 02-09.05.2014) Il nostro Istituto “La Rosa Bianca-Weisse Rose”di Cavalese da anni organizza scambi tra i nostri studenti e dei loro coetanei in Germania. Da oltre 10 anni collabora con il liceo Hanns- SeidelGymnasium di Hösbach nei pressi di Würzburg. Questo progetto coinvolge sempre la classe terza del liceo linguistico e si suddivide in due periodi: una settimana in Germania e una settimana in Italia. Ciascun ragazzo prima della partenza sceglie il proprio partner in base ai rispettivi interessi, e durante la permanenza ad Hösbach alloggia presso la famiglia del partner. Con lui assiste ad alcune lezioni e partecipa ad attività organizzate dalle scuola, quali le visite culturali alle città di rilievo presenti nelle vicinanze e in particolare Aschaffenburg, Würzburg e Francoforte. Durante questa settimana gli alunni sono in stretto contatto con i loro partner e con le loro famiglie e vengono immersi completamente nella loro lingua e cultura. Dopo la prima settimana trascorsa in Germania segue il soggiorno dei partner tedeschi a Cavalese. Come i nostri studenti anche i ragazzi tedeschi vengono ospitati nelle famiglie dei rispettivi partner italiani. Anche loro frequentano alcune ore di lezione presso la nostra scuola e visitano le località turistiche nei dintorni quali Trento, Verona e il Lago di Garda. Al termine delle attività giornaliere rimangono con i loro partner. Questo progetto continua con successo da molti anni nel nostro liceo, in quanto stimola gli studenti nell’approccio alla lingua orale. I punti di forza che lo valorizzano sono il contatto diretto fra coetanei e l’immersione linguistica e culturale in un contesto reale. Il tedesco ha un’importanza rilevante in tutto l’ambito europeo e in particolare nel nostro territorio al confine con l’Alto Adige e a vocazione turistica, dove si continua a chiedere agli operatori sempre una maggior competenza linguistica. Lo scambio fra studenti si è dimostrato uno stimolo efficace per aumentare la motivazione nell’apprendimento della lingua e della cultura tedesca. La classe è stata ospitata in Germania dal 3 al 10 aprile 2014 mentre la scuola tedesca è venuta in Italia dal 2 al 9 maggio 2014. Le finalità dello scambio sono le seguenti: a. Maggiore apertura verso il mondo esterno attraverso l’approccio diretto con il modo di vivere in Germania b. Ulteriore motivazione per uno studio attivo ed interessato della lingua c. Ampliamento dell’orizzonte culturale, umano e sociale attraverso il contatto e il confronto tra realtà diverse d. Reciproco arricchimento realizzato attraverso il confronto e l’amicizia e. Internazionalità diffusa anche alle famiglie f. Comprensione della dimensione internazionale della cultura g. Valorizzazione del proprio patrimonio culturale h. Lavoro interdisciplinare di preparazione allo scambio ed arricchimento della normale attività didattica. Istituto di Istruzione “La Rosa Bianca - Weisse Rose” – Cavalese pag. 17 Stage linguistico e di impresa di due settimane a Cannes dal 24.05 al 06. 06. 2015 Finalità Acquisire la consapevolezza che le competenze contenutistiche e metodologiche proprie della realtà lavorativa permettono di operare scelte maggiormente consapevoli e produttive, non solo a livello professionale, ma anche nella vita si tutti i giorni; Comprendere il senso e l’importanza delle informazioni, sviluppando la capacità di raccoglierle, elaborarle e svilupparle; Organizzare sempre più autonomamente il proprio lavoro, nella prospettiva di utilizzare questa capacità anche al di fuori dell’attività scolastica; Conoscere e comprendere una realtà esterna significativamente collegata alla realtà scolasticosociale. Obiettivi Orientamento all’interno di problemi operativi osservati durante l’esperienza; Saper risolvere casi concreti; Acquisire una visione generale del processo lavorativo; Acquisire capacità di esprimersi, iniziando, sostenendo e portando a termine interventi relativi a situazioni comunicative adeguatamente al contesto con capacità di interagire anche in situazioni impreviste. Descrizione dell’attività Nel corso dell’anno scolastico, all’interno delle ore di lezione curricolari, la classe è stata preparata a questa esperienza attraverso lo studio della Provenza (territorio, cultura, economia); è stato dedicato del tempo anche alla microlingua di settore (turismo). Durante i quindici giorni di stage gli alunni sono stati inseriti in aziende preventivamente selezionate e disponibili ad accogliere gli stagisti e a seguirli durante il percorso. I docenti accompagnatori hanno avuto l’incarico di tutor con il compito di mantenere l’armonia dei rapporti e ottenere il buon esito dello stage. E' stato inoltre presente un tutor aziendale, che ha affiancato gli stagisti nella sperimentazione dell’attività quotidiana e nella relazione con i colleghi. Al termine del percorso gli stagisti riceveranno dall’azienda in cui hanno lavorato una scheda con la valutazione del percorso, dove sono stati evidenziati il comportamento, la lingua, le abilità necessarie alla tipologia del lavoro svolto. Durante le mattinate della prima delle due settimane gli alunni hanno seguito un corso di lingua francese della durata di 20 ore in totale, durante le quali è stata sviluppata soprattutto la microlingua del settore turismo e commercio. Soggiorno linguistico in Irlanda (dal 09 al 23 09 2015) Il viaggio in Irlanda è stato la naturale conclusione del percorso di studi della classe V AL. L’itinerario storico-letterario viene ampiamente anticipato nel corso del triennio. L’obiettivo principale è la conoscenza dell’Irlanda, della geografia e della storia del paese e della sua cultura, attraverso un soggiorno di due settimane, scandito da visite a musei e luoghi di particolare interesse storico-culturale, nonché ovviamente da corsi di lingua inglese a livello avanzato curati dalla Dublin School of English, la nostra scuola di riferimento in Irlanda per l’organizzazione dell’intero viaggio e con la quale collaboriamo da anni. Gli studenti hanno avuto l’opportunità di conoscere Dublino, assaporandone l’atmosfera suggestiva visitando i luoghi dei racconti di James Joyce nell’opera “Dubliners” letti nel corso della classe quarta e che costituiscono parte del corso di letteratura del quinto anno di studi. Il soggiorno a Galway durante il week-end a cavallo delle due settimane ha consentito un ulteriore approfondimento della cultura irlandese, nella regione del Connemara, una realtà lontana dalla capitale, ricca di spunti relativi alla provincia e all’ovest dell’Irlanda, spesso menzionati anche da Istituto di Istruzione “La Rosa Bianca - Weisse Rose” – Cavalese pag. 18 Joyce nella sua opera. Il calendario della settimana è stato così scandito: corso di lingua inglese dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00 tenuto da insegnanti di madrelingua per complessive 24 ore settimanali e visite pomeridiane guidate a luoghi di particolare interesse storico-culturale della città di Dublino o dei dintorni della stessa. Gli studenti hanno avuto inoltre l’opportunità di partecipare a due escursioni guidate in siti vicini a Dublino, appartenenti alla più profonda tradizione della civiltà irlandese. Progetto di scambio interdisciplinare fra insegnanti provenienti da diverse scuole europee A.S. 2014-2015/ 2015-2016 Nell’ambito dello scambio di insegnanti fra il nostro liceo “La Rosa Bianca” e il “Deuschhaus Gymnasium” di Würzburg, in corso da quattro anni, sono stati realizzati con la classe due diversi progetti; uno in IV^ e l’altro in V^. Lo scorso anno l’insegnante di tedesco e la collega tedesca, prof.ssa Toepffer hanno proposto un breve progetto teatrale, mentre quest’anno si sono focalizzate, come in passato, su un argomento di filosofia. Il progetto prevede due fasi: lo scorso anno la prima fase del progetto si è svolta a Würzburg dal 25 al 31 gennaio 2015, settimana nella quale io sottoscritta, in base agli accordi precedentemente presi fra le due scuole, ho svolto in alcune classi lezioni in lingua italiana, ma soprattutto ho assistito a lezioni teatrali con lo scopo di prepararmi alla seconda parte del progetto, che prevedeva appunto la rappresentazione di una semplice opera. Non da ultimo ho assistito a varie lezioni di colleghi, con lo scopo di osservare le differenze fra il sistema di insegnamento italiano e quello tedesco. La seconda fase del progetto ha avuto luogo a Cavalese nella settimana dal 22 al 29 aprile 2015 ed ha previsto la realizzazione dell’opera “il Fortissimo” tratto dai Racconti Romani di Alberto Moravia. Dopo una settimana scarsa di prove la classe, con grande impegno e motivazione, è riuscita a preparare l’opera e a rappresentarla brillantemente ad insegnanti e studenti del Liceo. Quest’anno il Dirigente del liceo tedesco ha richiesto un insegnante di scienze motorie in occasione della Settimana dello Sport organizzata presso l’Istituto tedesco. A tale proposito il nostro insegnante Prof. Tomasi si è reso disponibile a partecipare a tale iniziativa e si è recato in Germania dal 10 al 15 marzo, dove ospite nel Liceo tedesco, ha svolto in lingua italiana lezioni sull’argomento richiesto. La seconda parte del progetto ha previsto la visita della collega tedesca Frau Toepffer presso il nostro Istituto. La nostra scuola ha richiesto un insegnante di filosofia, che trattasse nella classe V AL Linguistico, lezioni relative ai concetti di Identità, Stato, Nazione, Diritto Internazionale rapportati alle problematiche dell’attualità. La collega tedesca, è stata ospite da noi da dal 18 al 22 aprile 2016 e ha svolto in totale dieci ore di lezione. Per facilitare la comprensione, la docente ha distribuito molto materiale didattico, mostrato alcuni video e delle brevi documentazioni sul tema e cercato di far partecipare gli studenti attivamente alla lezione proponendo loro diversi lavori sia a coppie che in gruppo. La novità di questo progetto consiste nel fatto che non sono gli alunni a doversi spostare, come di solito accade, bensì solo gli insegnanti. In questo modo i costi vengono ridotti al minimo e contemporaneamente si riesce ad ottenere il massimo risultato per quanto riguarda l’apprendimento sia a livello disciplinare che linguistico. Tale scambio prevede infatti che gli insegnanti scelti dai due Istituti vengano ospitati nella scuola straniera, dove vanno a tenere lezioni relative ad una determinata materia e ad una tematica precedentemente concordata. Finalità: lo scopo per cui abbiamo avviato e realizzato questo progetto era quello di: Istituto di Istruzione “La Rosa Bianca - Weisse Rose” – Cavalese pag. 19 potenziare l’apprendimento della lingua straniera offrendo agli studenti la possibilità di assistere a lezioni in lingua relative ad argomenti /discipline solitamente studiati in lingua madre; motivare e incentivare lo studio attivo ed interessato della lingua; approfondire gli argomenti previsti dal programma ministeriale; conoscere altre realtà europee. Obiettivi: gli obiettivi che ci siamo posti sono i seguenti: incrementare la capacità di comprensione e di esposizione in lingua straniera; sviluppare la capacità di elaborare in maniera personale le informazioni ricevute; comprendere la dimensione internazionale della cultura. Sia le finalità che gli obiettivi proposti sono stati raggiunti. Istituto di Istruzione “La Rosa Bianca - Weisse Rose” – Cavalese pag. 20 Attività esterne Attività di territorio Visite guidate Classe terza Classe quarta Classe quinta Visita guidata con un esperto (architetto Facchini) nel territorio di Cavalese Vicenza: Mosta d’Arte Museo della guerra di “Tutan Kamon, Rovereto: attività di Caravaggio e Van laboratorio. Gogh” Visita al MART di Rovereto Attività extracurriculari: Spettacoli teatrali in lingua -Trento: spettacolo teatrale in lingua francese. (France théâtre di Roma) -Trento: spettacolo teatrale in lingua francese. (France théâtre di Roma) -Trento: spettacolo teatrale in lingua francese. (France théâtre di Roma) - Trento: spettacolo in - Bolzano: spettacolo - Trento: spettacolo teatrale lingua tedesca. in lingua tedesca. in lingua inglese. (Freies Theater -Trento : spettacolo in Bozen) lingua inglese. - Trento : spettacolo in lingua inglese Certificazioni linguistiche Tedesco Certificazioni linguistiche - Inglese - Zertifikat Deutsch livello B1 Certificazioni linguistiche – Francese ECDL Progetti di Istituto DELF/B1 Zertifikat Deutsch Livello B2 -First Certificate of English (FCE) . DELF /B2 4 alunni Progetto di Progetto di Educazione alla Salute Educazione alla Salute: “Affettività e ”Approccio al primo Sessualità” soccorso” Orientamento scolastico e professionale Seminario Tematico “Democrazia e differenze nella letteratura statunitense” -“Job & Orienta ( Verona) -Una giornata da matricola (università di Trento) -Simulazione del test di ammissione all'università ALPHATEST -UNITOUR (Bolzano) -Rockeconomy (dipartimento di Economia e Marketing) - “Droghe e Cervello” (Trento) -Incontri con gli “exstudenti” Attività di sostegno Scambi con l'estero -Corsi di recupero -Corsi di recupero -Assistenza tutoriale -Assistenza tutoriale -Settimana linguistica a Hősbach -Corsi di recupero -Assistenza tutoriale Istituto di Istruzione “La Rosa Bianca - Weisse Rose” – Cavalese pag. 21 1 ragazza della classe ha partecipato al progetto in collaborazione con il liceo “Dante-Gymnasium “ di Monaco ed insieme ad altri studenti della scuola è stata ospite della scuola straniera per 4 giorni (29.02- 03.03). Alcuni studenti della classe hanno partecipato al corso di teatro in francese(gennaio-marzo ) Progetto “Die Weisse Rose” Progetto “Teatro in francese” - Stage linguisticoaziendale a Cannes Stage linguistico-aziendale Soggiorno linguistico Scambio linguistico-disciplinare tra insegnanti (Italia- Germania) Aprile 2015: Progetto teatrale in lingua tedesca sotto la supervisione della collega ed esperta tedesca Frau Toefpper.(durata: 1 settimana) -Soggiorno linguistico in Irlanda. - Aprile 2016: filosofia in tedesco c/o il nostro istituto. Interventi didattici educativi integrativi Nell’ambito delle attività di recupero per gli studenti che non hanno raggiunto gli obiettivi didattico-educativi in una o più discipline, vengono organizzati in più periodi dell’anno scolastico degli interventi integrativi volti al recupero delle lacune evidenziate. Tali interventi possono essere sostenuti o dagli stessi docenti della classe o da docenti di corsi diversi, che sono a disposizione degli studenti che non solo presentano difficoltà nelle diverse discipline, ma necessitano di chiarimenti, di spiegazioni, di aiuto nel risolvere esercizi, nonché di consigli per la loro attività di studio. Certificazioni esterne Nel corso del triennio gli studenti hanno affrontato esami per le certificazioni linguistiche esterne di tedesco, inglese e francese, ottenendo nel complesso buoni risultati. In III^ hanno sostenuto la certificazione B1 di tedesco In IV^ hanno sostenuto la certificazione B1 di francese In V^: 14 studenti hanno sostenuto la certificazione B2 di tedesco e una studentessa il livello C1 14 studenti hanno sostenuto la certificazione B2 di francese e una studentessa il livello C1 la classe ha sostenuto la certificazione First Certificate of English (FCE) livello B2 di inglese 4 alunni hanno effettuato esami relativi alla Patente Europea del Computer.(ECDL) Istituto di Istruzione “La Rosa Bianca - Weisse Rose” – Cavalese pag. 22 PROGRAMMI DISCIPLINARI Istituto di Istruzione “La Rosa Bianca - Weisse Rose” – Cavalese pag. 23 LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Docente:prof.ssa Fantei Stefania Nel presentare il programma svolto nella classe V AL durante l'anno scolastico 2015/2016 pare opportuno riprendere quanto previsto l'ottobre scorso nel piano di lavoro, integrando il testo con annotazioni ulteriori. La classe è costituita da 15 alunni, 14 ragazze e un ragazzo. Due di questi sono rientrati dopo aver frequentato il quarto anno all’estero (in Germania e in Francia). La scrivente, che insegna in questa classe dallo scorso anno scolastico, tiene l’insegnamento di Letteratura italiana, per un monte orario pari a quattro unità di cinquanta minuti ciascuna. Considerazioni conclusive Il gruppo ha sviluppato nel corso del tempo una positiva coesione; i rapporti tra i pari sono sereni e collaborativi; costruttivi ed educati con la scrivente. Interesse e partecipazione sono adeguati per la quasi totalità della classe; gli interventi, anche se non omogeneamente diffusi, sono pertinenti. Pochi studenti non hanno superato alcune difficoltà, evidenti soprattutto a livello di produzione scritta, e pertanto faticano talvolta a strutturare testi rispondenti alle indicazioni delle tipologie di scrittura presentate dall’insegnante e a sviluppare argomenti complessi conferendo organicità al discorso; questa loro criticità viene peraltro supportata da un diffuso impegno, che risulta adeguato per la maggior parte del gruppo. L’organizzazione individuale delle attività previste dal lavoro scolastico risulta adeguata. Buona parte degli studenti è dotata di buone strategie organizzative. Le lezioni sono state seguite con discreto interesse e gli alunni risultano attivi anche nel prendere appunti e problematizzare i contenuti oggetto dell’attività. Il grado di consapevolezza risulta adeguato alle richieste. Buona parte degli alunni ha acquisito nel corso degli anni precedenti un metodo di studio efficace e proficuo, in grado di consentire loro di raggiungere più che soddisfacenti risultati. Altri non hanno ancora consolidato una prassi di lavoro personale e rispondente alle proprie specificità. Programmazione disciplinare La pianificazione in parola è stata delineata nel rispetto delle indicazioni nazionali e dei Piani di studio d’Istituto Competenze 1. Utilizzare strumenti espressivi e argomentativi adeguati per gestire la comunicazione orale in vari contesti, per diversi destinatari e scopi, raggiungendo fluidità, efficacia e correttezza di esposizione; 2. comprendere il significato intrinseco della lettura, non solo come veicolo di informazioni, ma come fonte di paragone e di empatia con l’altro da sé; 3. leggere e comprendere testi articolati e complessi di diversa natura, cogliendone le implicazioni e interpretando lo specifico significato e messaggio di ciascuno di essi, in rapporto con la tipologia testuale e dei generi letterari, e il contesto storico e culturale in cui i testi sono stati prodotti; Istituto di Istruzione “La Rosa Bianca - Weisse Rose” – Cavalese pag. 24 4. padroneggiare la scrittura in tutti i suoi aspetti, da quelli elementari (ortografia ,morfologia) a quelli più avanzati (sintassi complessa, precisione ricchezza del lessico, anche letterario e specialistico), organizzando e modulando i testi prodotti a seconda dei diversi contesti e scopi comunicativi; 5. utilizzare un metodo appropriato e valido per analizzare la lingua italiana sia come sistema a diversi livelli (fonico-grafico, morfosintattico, testuale, lessicale) sia nella sua evoluzione storica, fino alle tendenze evolutive più recenti; 6. confrontare in modo sistematico la lingua italiana con le altre lingue conosciute (lingue moderne, lingue classiche, dialetti); 7. fruire in modo consapevole del patrimonio letterario e artistico italiano, in particolare in rapporto con quello di altri paesi europei; 8. sviluppare la capacità di dare motivate interpretazioni e valutazioni personali dei testi letterari. Abilità Lingua 1. Riconoscere e utilizzare nella propria produzione le varietà di lingua, in particolare per quanto riguarda il rapporto tra oralità e scrittura. 2. Applicare nella propria produzione orale e scritta la conoscenza delle strutture della lingua italiana, così da produrre testi corretti, efficaci e adeguati al destinatario e al dominio di riferimento. 3. Applicare ai testi tecniche, strategie e modi di lettura adatti a scopi e contesti diversi; in particolare applicare le strategie di lettura apprese in ambito linguistico a testi disciplinari e professionali di vario tipo (ad es. problemi, relazioni scientifiche, manuali, ecc.) 4. Leggere, comprendere, manipolare e riutilizzare testi di vario genere, compresi i testi giornalistici (ad es. editoriali, reportage) e quelli di buona divulgazione storica e scientifica. 5. Consultare dizionari (di vario tipo) e altri strumenti e risorse informative. 6. Ricercare, leggere e selezionare testi (continui e non continui) in funzione di un proprio tema/scopo. 7. Scrivere in modo corretto, efficace e adeguato testi di diverso tipo: ad esempio testi di sintesi, relazioni, testi argomentativi per organizzare e motivare un ragionamento e sostenere un punto di vista e una tesi; testi espositivi per descrivere e interpretare un prodotto culturale e un fenomeno storico, scientifico, tecnologico, ecc. 8. Riflettere sulla lingua e sulle sue strutture, sulle sue varietà nel tempo e nello spazio, sui registri legati a contesti diversi, sugli stili comunicativi e letterari usando validi metodi di analisi, interpretazione, formulazione e validazione di ipotesi. 9. Usare strumenti audiovisivi e multimediali per produrre ipertesti basati sull’interazione tra codici visivi, verbali, sonori/musicali, anche per esporre argomenti di studio o a partire dalla lettura di testi letterari. Letteratura 1. Leggere, analizzare, inquadrare storicamente e interpretare, anche al di là del significato letterale, testi in prosa, in versi o teatrali, significativi nella letteratura italiana. 2. Riconoscere l’interdipendenza fra i temi e i significati rappresentati nei testi e i modi della rappresentazione (uso estetico e retorico delle forme letterarie e loro modo di contribuire al senso). 3. Conoscere, almeno a grandi linee, il percorso storico della letteratura italiana, nei suoi generi testuali. Istituto di Istruzione “La Rosa Bianca - Weisse Rose” – Cavalese pag. 25 4. Individuare il rapporto tra le caratteristiche tematiche e formali di un testo e il contesto storico in cui esso è stato prodotto. 5. Mettere in rapporto testi letterari con altri prodotti culturali (in particolare artistici). 6. Leggere autonomamente e per libera scelta testi letterari di diverso tipo, anche a seconda dei gusti personali. Conoscenze Lingua 1. Conoscenza delle linee generali dell’evoluzione storica della lingua italiana e di fenomeni quali forestierismi, neologismi, ecc. 2. Conoscenza delle diverse strategie di lettura e delle modalità di progettazione, realizzazione e revisione di un testo scritto. 3. Conoscenza delle possibili fonti di documentazione sia su argomenti legati ad altre discipline sia su aspetti prettamente linguistici (es. vari tipi di dizionario, enciclopedia, altri strumenti di consultazione, sia su carta sia digitali). 4. Componenti strutturali, espressive e comunicative di un prodotto audiovisivo e di una comunicazione multimediale. Istituto di Istruzione “La Rosa Bianca - Weisse Rose” – Cavalese pag. 26 CONTENUTI CAP I Giacomo Leopardi 10 h 1 La vita 2 Le lettere T1 Al fratello Carlo da Roma T2 A Pietro Giordani. L’amicizia e la nera malinconia 3 Gli anni della formazione. Erudizione e filologia 4 Il “sistema” filosofico leopardiano 5 La poetica. Dalla poesia sentimentale alla poesia-pensiero 6 Un nuovo progetto di intellettuale 7 Lo Zibaldone di pensieri. Un diario del pensiero T4 Ricordi 8 Le Operette morali. Elaborazione e contenuto T8 II suicidio e la solidarietà Speculazione teorica, scelte stilistiche e filosofia nelle Operette morali T10 Dialogo della Natura e di un Islandese 10 I Canti CAP II Canti A1 Composizione, struttura, titolo, vicende editoriali A2 La prima fase della poesia leopardiana (1818-1822) A3 Le canzoni civili del 1818-1822 A4 Le canzoni del suicidio (1821-1822) A5 Gli “idilli” T2 L’infinito T3 La sera del dì di festa A7 La seconda fase della poesia leopardiana (1828-1830). I canti pisano-recanatesi T4 A Silvia T6 Canto notturno di un pastore errante dell’Asia T8 Il passero solitario A11 Ideologia e società: tra la satira e la proposta. Il messaggio conclusivo della Ginestra PARTE UNDICESIMA DAL LIBERALISMO ALL’IMPERIALISMO: NATURALISMO E SIMBOLISMO (1861 – 1903) CAP I La situazione economica e politica, gli intellettuali e l’organizzazione della cultura, l’immaginario e le ideologie, il pubblico e i generi letterari 1 I luoghi, i tempi, le parole chiave: Imperialismo, Naturalismo, Simbolismo, Decadentismo 2 La situazione economica in Europa e in Italia 5 La figura dell’artista nell’immaginario e nella realtà: la perdita dell’”aureola” MD2 Verga a Milano: lettera a Capuana MD3 Perdita d’aureola (C. Baudelaire) PIV Figure sociali e rappresentazioni dell’uomo 6 L’organizzazione della cultura, il pubblico e la trasformazione del ceto intellettuale 7 I generi letterari e il pubblico CAP II I movimenti letterari e le poetiche Istituto di Istruzione “La Rosa Bianca - Weisse Rose” – Cavalese pag. 27 1 Flaubert e il movimento del Realismo in Europa 2 Baudelaire e le due linee della poesia europea: il simbolismo e l’allegorismo 3 La Scapigliatura lombarda e piemontese: primo movimento di avanguardia? SI1 Che cos’è l’avanguardia? 4 Il Naturalismo francese e il Verismo italiano: poetiche e contenuti MD2 La prefazione di Zola a La fortuna dei Rougon 5 Il Simbolismo europeo: la poetica di Rimbaud, Verlaine, Mallarmé 6 Il Decadentismo europeo come fenomeno culturale e artistico MD4 Il verso è tutto CAP III Il romanzo e la novella 1 Il romanzo e la novella in Francia dal Realismo al Decadentismo: Flaubert, Zola 5 Il romanzo e la novella in Italia; caratteri generali e linee di sviluppo 9 I veristi siciliani: Luigi Capuana CAP IV Giovanni Verga 8h 1 La rivoluzione stilistica e tematica di Giovanni Verga 2 La vita e le opere 3 La fase romantica dell’apprendistato catanese: dal romanzo patriottico al romanzo d’amore T1 La prefazione a Eva: l’arte e l’”atmosfera di Banche e di Imprese industriali” 5 Primavera e altri racconti e Nedda, “bozzetto siciliano” 6 L’adesione al Verismo e il ciclo dei “Vinti”: la poetica e il problema della “conversione” SI4 Che cos’è l’impersonalità: la rivoluzione stilistica di Verga da Nedda a rosso Malpelo T2 Dedicatoria a Salvatore Farina MD1 Lettera a Salvatore Paola Verdura sul ciclo della “Marea” 7 Rosso Malpelo e le altre novelle di Vita dei campi SI5 Lo straniamento e l’artificio di regressione T3 Rosso Malpelo T5 Fantasticheria 8 I Malavoglia T6 La roba 10 Mastro-don Gesualdo IL2 “Mastro” e “don” 11 Poetica, personaggi, temi del Mastro-don Gesualdo CAP V I Malavoglia (lettura integrale del romanzo) A1 Titolo e composizione A2 Il progetto letterario e la poetica T1 La prefazione ai Malavoglia MD1 Una lettera a Capuana: il rifiuto della “messa in scena” e “melanconia soffocante” nei Malavoglia A4 Il tempo della storia, la struttura e la vicenda A5 Il sistema dei personaggi; unità del codice espressivo e duplicità di toni T3 L’inizio dei Malavoglia B2 La lingua, lo stile, il punto di vista MD3 L’artificio e la regressione B4 L’ideologia e la “filosofia” di Verga CAP VII I fiori del male di Charles Baudelaire A1 Datazione, titolo e storia del testo Istituto di Istruzione “La Rosa Bianca - Weisse Rose” – Cavalese pag. 28 A3 La grande città e il Simbolismo T1 Corrispondenze T2 L’albatro CAP VIII Giosue Carducci 3h 1 La prevalenza del classicismo e l’esperienza poetica di Carducci 2 La vita e le opere: da “scudiero dei classici” a poeta-vate della “terza Italia” 3 L’ideologia, la cultura e la poetica 7 Verso un classicismo moderno: Odi barbare T2 Alla stazione in una mattina d’autunno CAP IX Giovanni Pascoli 6h 1 La vita: tra il “nido” e la poesia 2 La poetica del “fanciullino” e l’ideologia piccolo-borghese T1 Il fanciullino 3 Myricae e Canti di Castelvecchio: il simbolismo naturale e il mito della famiglia T2 Il gelsomino notturno CAP X Myricae A1 Composizione e storia del testo; il titolo A2 Struttura e organizzazione interna A3 I temi: la natura e la morte, l’orfano e il poeta T1 Lavandare T3 X Agosto T4 L’assiuolo T5 Temporale T6 Novembre Il tuono, (testo fornito dall’insegnante) B1 La poetica di Myricae: il simbolismo impressionistico T9 Il lampo e la morte del padre B2 Le forme: metrica, lingua, stile CAP XI Gabriele d’Annunzio 9h 1 D’Annunzio: la vita inimitabile di un mito di massa 2 L’ideologia e la poetica. Il panismo estetizzante del superuomo SI1Estetismo 5 Le poesie. Il grande progetto delle Laudi 7 Il piacere, ovvero l’estetizzazione della vita e l’aridità (lettura integrale del romanzo) T5 Andrea Sperelli T6 La conclusione del romanzo 8 Il trionfo della morte: il superuomo e l’inetto CAP XII Alcyone A1 Composizione e storia del testo A2 Struttura e organizzazione interna A3 I temi T1 La sera fiesolana T2 La pioggia nel pineto T4 Meriggio B3 Lo stile, la lingua, la metrica Istituto di Istruzione “La Rosa Bianca - Weisse Rose” – Cavalese pag. 29 PARTE DODICESIMA L’ETÀ DELL’IMPERIALISMO : LE AVANGUARDIE (1903 – 1925) CAP 1 borghesia e La seconda rivoluzione industriale, la Grande Guerra e il dopoguerra; la piccola la nascita del moderno ceto intellettuale; la cultura, le ideologie, l’immaginario 1 L’area cronologica e i concetti chiave: imperialismo, avanguardie, “generazione degli anni Ottanta” 4 La nuova condizione sociale degli intellettuali e l’organizzazione della cultura 7 Le scienze fisiche, psicologiche, sociologiche, le trasformazioni dell’immaginario e i nuovi temi letterari e artistici CAP II I movimenti letterari, le poetiche, le riviste 1 Le avanguardie in Europa: l’Espressionismo e il Futurismo 3 I crepuscolari e la “vergogna” della poesia; gli espressionisti vociani e la poetica del frammento 4 L’avanguardia futurista: i manifesti di Marinetti e la storia del movimento MD1 Il primo manifesto del Futurismo Il manifesto tecnico della letteratura, (fornito dall’insegnante) CAP V Luigi Pirandello 6h 1 Il posto di Pirandello nell’immaginario novecentesco e nella letteratura europea 2 La formazione, le varie fasi dell’attività artistica, la vita e le opere T1 Lettera alla sorella: la vita come “enorme pupazzata” 3 La cultura letteraria, filosofica e psicologica di Pirandello; le prime scelte di poetica T2 LA crisi di fine secolo: la “relatività di ogni cosa” 4 Il relativismo filosofico e la poetica dell’umorismo; i “personaggi” e le “maschere nude”, la “forma” e la “vita” IL4 “Persona” e “Personaggio” T3 L’arte epica “compone”, quella umoristica “scompone” T4 La “forma” e la “vita” T5 La differenza tra umorismo e comicità: l’esempio della vecchia imbellettata 5 Le caratteristiche principali dell’arte umoristica di Pirandello 6 Tra Verismo e umorismo: i romanzi siciliani da L’esclusa a I vecchi e i giovani 7 I romanzi umoristici: da Il fu Mattia Pascal a Quaderni di Serafino Gubbio operatore e Uno, nessuno e centomila 8 Le Novelle per un anno: dall’umorismo al Surrealismo T10 Il treno ha fischiato T11 Tu ridi T12 C’è qualcuno che ride 9 Gli scritti teatrali e le prime opere drammatiche: la fase del “grottesco” 10 Sei personaggi in cerca d’autore e il “teatro nel teatro” 11 Da Enrico IV al “pirandellisimo” CAP VI Il fu Mattia Pascal (lettura integrale del romanzo) A1 La composizione e la pubblicazione A2 La vicenda, i personaggi, il tempo e lo spazio T1 Adriano Meis e la sua ombra T2 L’ultima pagina del romanzo: Pascal porta i fiori alla propria tomba A3 La struttura e lo stile Istituto di Istruzione “La Rosa Bianca - Weisse Rose” – Cavalese pag. 30 A4 I temi principali e l’ideologia del Fu Mattia Pascal B1 Il fu Mattia Pascal e la poetica dell’umorismo CAP VIII Italo Svevo 4h 1 Svevo e la nascita del romanzo d’avanguardia in Italia 2 La vita e le opere 3 La cultura e la poetica, l’attività giornalistica e saggistica T1 L’elogio dell’abbozzo T2 La letteraturizzazione della vita 5 Caratteri dei romanzi sveviani; vicenda, temi e soluzioni formali in Una vita 6 Senilità: un “quadrilatero perfetto” di personaggi 7 La coscienza di Zeno, grande romanzo d’avanguardia CAP IX La coscienza di Zeno(lettura integrale del romanzo) A1 La situazione culturale triestina e la composizione del romanzo: la redazione e la pubblicazione, il titolo A2 L’organizzazione del racconto: La coscienza di Zeno come “opera aperta” A3 La vicenda: la morte del padre A4 La vicenda: il matrimonio di Zeno A5 La vicenda: la moglie e l’amante A6 La vicenda: Zeno e il suo antagonista A7 La psicoanalisi B1 Scrittura e psicoanalisi, Il significato della conclusione del romanzo B2 Il rifiuto dell’ideologia. L’ironia B3 L’io narrante e l’io narrato. Il tempo narrativo CAP XII La poesia 1 Dalle avanguardie al ritorno all’ordine; Espressionismo e classicismo 6 I crepuscolari. Sergio Corazzini e Marino Moretti T1 Desolazione del povero poeta sentimentale A Cesena (testo fornito dall’insegnante) 7 Guido Gozzano, o la “vergogna” della poesia T2 La signorina Felicita ovvero La Felicità Della terza cantica della Divina Commedia sono stati parafrasati e analizzati i canti I, III, V, VI, XI. Degli altri, fino al XV, ne è stata data lettura di sintesi. Agli argomenti sopra elencati vanno aggiunti i seguenti nuclei tematici, che verranno affrontati in questa ultima parte dell’anno. CAP III La poesia: tra Simbolismo e Antinovecentismo 3 Eliot La tecnica del correlativo oggettivo 6 Giuseppe Ungaretti e la religione della parola. La vita, la formazione, la poetica 7 L’allegria di Ungaretti 8 La poesia di Ungaretti da Sentimento del tempo alle ultime raccolte T5 La madre T7 Non gridate più Istituto di Istruzione “La Rosa Bianca - Weisse Rose” – Cavalese pag. 31 9 Umberto Saba e la poesia onesta. La vita, la formazione, la poetica 11 Il canzoniere di Saba CAP IV L’allegria di Ungaretti A1 Composizione e vicende editoriali A2 Il titolo, la struttura, i temi A3 Lo stile e la metrica T1 In memoria T2 I fiumi T3 San Martino del Carso T4 Natale T5 Veglia T6 Mattina T7 Soldati B1 Le novità formali e le fonti del libro B2 La poesia ungarettiana: tra Espressionismo e Simbolismo CAP V Il canzoniere di Saba A1 Composizione e vicende editoriali A2 Il titolo e la complessa struttura dell’opera T2 Città vecchia T11 Amai A6 I temi del Canzoniere B1 La poetica dell’”onestà”: la chiarezza, lo scandaglio, la brama B2 La metrica, la lingua, lo stile: un tradizionalismo rivoluzionario CAP VI Eugenio Montale 1 Profilo storico della poesia di Montale: la sua centralità nel canone poetico del Novecento 2 La vita e le opere; la cultura e le varie fasi della produzione poetica 3 Poetica, psicologia e filosofia nel primo Montale 4 Ossi di seppia come “romanzo di formazione” e la crisi del Simbolismo T1 Meriggiare pallido e assorto T2 Non chiederci la parola T3 Spesso il male di vivere ho incontrato 5 L’allegorismo umanistico delle Occasioni T7 La casa dei doganieri T9 La poetica delle “occasioni” secondo Montale 6 Il terzo Montale: La bufera e altro 8 Il quarto Montale: la svolta di Satura T11 Ho sceso, dandoti il braccio, un milione di scale CAP VII La bufera e altro di Montale A1 La composizione del testo; il titolo A2 Il titolo e la complessa struttura dell’opera A3 I temi: il percorso romanzesco e l’intreccio fra pubblico e privato A7 La quinta sezione, “Silvae”: dalla donna angelo all’anguilla T4 La primavera hitleriana B1 La condizione genetica della Bufera e altro: la poetica, il linguaggio e lo stile T9 Una totale disarmonia con la realtà T10 La poetica di Montale: il passaggio da “Finisterre” alle altre poesie della Bufera e altro B2 L’allegorismo cristiano, le allegorie degli animali e l’allegorismo apocalittico Istituto di Istruzione “La Rosa Bianca - Weisse Rose” – Cavalese pag. 32 Paradiso, canti XVII e XXXIII Testi in uso Luperini, Cataldi, Marchiani, Marchese, Il nuovo La scrittura e l’interpretazione, Leopardi il primo dei moderni, Palumbo Editore Luperini, Cataldi, Marchiani, Marchese, Il nuovo La scrittura e l’interpretazione, voll. 5 e 6, Palumbo Editore Dante Alighieri, La divina commedia, a cura di Alessandro Marchi Cavalese, lì 15 maggio 2016 I rappresentanti degli studenti: L’insegnante ___________________________ _______________________ Istituto di Istruzione “La Rosa Bianca - Weisse Rose” – Cavalese pag. 33 Verifica e valutazione Nel corso dell’anno scolastico sono state somministrate due tipologie di verifica scritta: tema esteso (2 nel trimestre e 3 nel pentamestre), in linea con le tipologie individuate per lo svolgimento dell’Esame di Stato, e verifiche sommative su tematiche letterarie e autori, e una verifica sui canti svolti del Paradiso. La classe ha inoltre affrontato la programmata simulazione di prima prova, che ha dato esiti positi. Questo accertamento di conoscenze e competenze è stato affiancato da verifiche orali. Per la valutazione dei temi sono state utilizzate le griglie concordate in sede di Dipartimento disciplinare e allegate al documento di classe. Cavalese, lì 15 maggio 2016 Istituto di Istruzione “La Rosa Bianca - Weisse Rose” – Cavalese L’insegnante pag. 34 LINGUA E CIVILTA’ STRANIERA: TEDESCO Docente:prof.ssa Vellar Michela Tempi previsti dal progetto di Istituto: Lezioni settimanali: 4 Lezioni complessive (A.S. 2015/2016): 132 Ore effettive di lezione svolte (fino al 15 maggio 2016): 82 GIUDIZIO SULLA CLASSE: La classe VAL, di cui sono l’insegnante da quattro anni, ha dimostrato in generale un discreto impegno nel corso di quest’anno scolastico. Gli studenti hanno sempre partecipato con attenzione alle lezioni e studiato con costanza, dimostrando autonomia nel metodo di studio. Ciononostante solo un piccolo gruppo è emerso, per la partecipazione attiva alle lezioni e per gli interventi relativi agli argomenti trattati. Il livello di lingua raggiunto a fine del quinquennio può definirsi mediamente buono sia nella produzione scritta che orale; questo è confermato dal fatto che 14 studenti su 15 hanno superato la Certificazione Europea di livello B2. All’interno del gruppo vi sono tuttavia alcuni studenti più deboli, che presentano ancora lacune morfosintattiche e alcune difficoltà nell’esposizione in lingua. Il problema di fondo è innanzitutto una mancanza di studio costante e di un approccio spesso passivo a quanto proposto. Si può tuttavia affermare che nel complesso l’intera classe è in grado di utilizzare gli strumenti di analisi testuale per attivare un’interazione con i testi presi in esame. Una studentessa della classe ha trascorso il quarto anno in Germania e le sue competenze linguistiche sono indubbiamente più che soddisfacenti sia nella produzione orale che in quella scritta. A novembre ha superato la Certificazione Europea di livello C1. Le quattro ore settimanali previste, sono state utilizzate da settembre a fine novembre prevalentemente per la preparazione all’esame B2. A partire da dicembre, delle quattro ore settimanali a disposizione, tre sono state utilizzate per lo studio dei diversi periodi storici, delle relative correnti letterarie nonché di alcuni poeti e scrittori appartenenti ai vari movimenti del Novecento. L’ora rimanente invece è stata dedicata, con la presenza dell’esperta madrelingua, a conversazione su temi di attualità, alla visione del film “Fack ju Göthe”, e alla lettura del romanzo “Der wiedergefundene Freund” di Fred Uhlmann, relativo al periodo del nazionalsocialismo in Germania. Durante l’anno gli studenti hanno partecipato ad attività di vario genere, quali esami per le certificazioni, spettacoli teatrali e uscite per l’orientamento; altre ore di lezione sono inoltre saltate per via di assemblee, convegni e progetti vari. Questi impegni, che sono stati indubbiamente utili per loro, hanno tolto 14 ore all’insegnamento della disciplina, con conseguente riduzione del programma previsto a inizio anno scolastico. Per questa classe abbiamo organizzato anche quest’anno un progetto di scambio di insegnanti fra il nostro Istituto e un Liceo tedesco (vedi allegato), coinvolgendo il tedesco come materia veicolare e la filosofia come materia curricolare. L’insegnante tedesca è stata ospite presso la nostra scuola dal 18 al 22 aprile e, in seguito a quanto precedentemente concordato con la collega di filosofia, ha trattato come argomento i concetti di Identità, Stato, Nazione, Diritto Internazionale rapportati alle problematiche dell’attualità. Il riscontro è stato indubbiamente positivo per gli studenti, in quanto, nonostante le difficoltà nell’affrontare una tale tematica in lingua, hanno avuto l’opportunità di entrare personalmente in Istituto di Istruzione “La Rosa Bianca - Weisse Rose” – Cavalese pag. 35 contatto con una cultura diversa e con un metodo di insegnamento per loro completamente nuovo. OBIETTIVE RAGGIUNTI Conoscenze: La maggior parte degli studenti ha raggiunto nel complesso una conoscenza soddisfacente della lingua tedesca sia sul piano linguistico (grammatica e lessico) che su quello dei contenuti di civiltà proposti nel corso dell’anno e dell’intero quinquennio. Competenze: La maggior parte della classe si esprime con un lessico complessivamente corretto e dettagliato e coglie tutte le informazioni sia esplicite che implicite. Alcuni studenti mostrano ancora delle incertezze morfo-sintattiche e si esprimono con un lessico semplice; comprendono tuttavia le informazioni date. Capacità: Gli studenti sono in grado di comprendere messaggi di diversa complessità trasmessi attraverso vari canali e di rielaborarli in maniera personale. Nel complesso la classe ha raggiunto anche discrete capacità di interpretare testi letterari e di collocarli nel contesto storico-sociale, facendo anche collegamenti con altre letterature studiate. CRITERI METODOLOGICO-DIDATTICI: L’attività didattica è stata svolta prevalentemente attraverso lezioni frontali. Talvolta sono stati creati anche gruppi di lavoro per la comprensione e l’interpretazione di alcuni racconti letti in classe. Il punto di partenza è sempre stato il testo letterario analizzato nelle sue caratteristiche formali secondo il seguente schema: a) Presentazione del testo o della tematica attraverso la lettura. b) Verifica della comprensione dal punto di vista linguistico: spiegazione di espressioni nuove ed acquisizione di un lessico pertinente. c) Verifica della comprensione dal punto di vista contenutistico: ad es. cogliere l’intenzione dell’autore, le problematiche, lo stile, la realtà culturale che fa da sfondo al testo. d) Discussione in classe dei temi principali. Tutto i testi letterari analizzati sono stati contestualizzati nel periodo storico di appartenenza secondo un ordine cronologico. TEMPI DI REALIZZAZIONE: Le ore di tedesco dedicate alla preparazione della certificazione B2 sono state complessivamente 12 (da settembre a fine novembre). Le ore dedicate alla letteratura nel I quadrimestre sono state 17 (comprese verifiche scritte e orali) più un’ora settimanale con l’esperta madrelingua per un totale di 10 ore effettive; mentre nel II quadrimestre sono state 33 (comprese verifiche scritte e orali) più un’ora settimanale con l’esperta madrelingua per un totale di 10 ore. Le ore effettive di tedesco svolte nell’intero anno scolastico (fino al 6 maggio 2016) sono state 82. VERIFICA SUGLI APPRENDIMENTI: Istituto di Istruzione “La Rosa Bianca - Weisse Rose” – Cavalese pag. 36 Nel corso dell’anno sono state assegnate verifiche sia scritte che orali, quelle orali sono state costanti e consistevano in domande relative alle tematiche storico-letterarie affrontate in classe. Per le verifiche scritte sono stati adottati i modelli delle prove (II e III prova) previste per l’Esame di Stato. La valutazione finale ha tenuto in considerazione verifiche e interrogazioni, nonché l’interesse, la partecipazione e l’impegno dimostrati durante le varie attività svolte in classe e nello studio a casa. (Segue griglia con criteri di valutazione: ) Criteri di valutazione e tipologie di verifiche: Indicatori Livelli Conoscenze Conoscenza ridotta e frammentaria degli argomenti con gravi lacune Conoscenza superficiale degli argomenti con lacune non gravi Conoscenza degli aspetti fondamentali dei contenuti della disciplina Conoscenza completa degli argomenti trattati sostenuta da studio diligente ed acquisizione di conoscenze correttamente contestualizzate Conoscenza completa ed approfondita degli argomenti letterari e di attualità trattati con approfondimenti personali Competenze Fraintende e non distingue l’essenziale, l’esposizione è scorretta ed incomprensibile Trattazione mnemonica e superficiale degli argomenti; esposizione stentata e difficoltà di rielaborazione Argomenta con qualche incertezza, in modo ordinato; effettua qualche collegamento utilizzando un linguaggio semplice ma corretto Buona comprensione ed efficacia argomentativa, si esprime con correttezza morfo-sintattica e proprietà lessicale Rielabora autonomamente con apporti di interpretazione personale, dimostrando di possedere ottime competenze Capacità Sufficiente capacità di saper organizzare le proprie conoscenze e riconoscerne le caratteristiche fondamentali Buona capacità di comprensione con apprezzabili apporti di rielaborazione personale Capacità di approfondire autonomamente in modo critico ed originale, anche in ambiti pluridisciplinari, le proprie conoscenze Cavalese, lì 15 maggio 2016 Istituto di Istruzione “La Rosa Bianca - Weisse Rose” – Cavalese L’insegnante pag. 37 PROGRAMMA SVOLTO Struttura del programma Il programma di V ^ dell’indirizzo linguistico prevede il proseguimento e il completamento della Letteratura (‘800 e ‘900) attraverso le correnti più importanti e gli autori più significativi. Di seguito si riporta il programma dettagliato: DIE LITERATUR DER JAHRHUNDERTWENDE AUFBRUCH IN DIE MODERNE: IMPRESSIONISMUS UND SYMBOLISMUS Geschichte: Die Wilhelminische Epoche 1 ora Literatur und Kultur: Impressionismus/ Symbolismus 1 ora Autoren 1)Arthur Schnitzler Leutnant Gust (intero racconto S .9-43 Fischer Klassik) 6 ore 2) Hugo von Hofmannsthal: Ballade des äußeren Lebens 1 ora 3) Rainer Maria Rilke: Der Panther 2 ore 4) Thomas Mann: Tonio Kröger (S. 206-2108 Nicht nur Literatur) 5 ore EXPRESSIONISMUS Geschichte: Die Weimarer Republik 1 ora Literatur und Kultur Expressionismus 1 ora Autoren: 1) August Stramm Patrouille (S.163) 1 ora 2) Alfred Wolfenstein Städter (S.196) 1 ora 3) Franz Kafka: Vor dem Gesetz (S. 185) 3 ore 4) Franz Kafka: Gibs Auf! (188) 1 ora 5) Hermann Hesse: Demian; die Geschichte von Emil Sinclairs Jugend (S. 167)2 ore NEUE SACHLICHKEIT; LITERATUR IM DRITTEN REICH UND IM EXIL Geschichte: Das Dritte Reich: die geschichtlich-soziale Situation 1 ora Literatur und Kultur: Die „Neue Sachlichkeit“ Literatur im Dritten Reich Autoren: 1) Bertolt Brecht: Maßnahmen gegen die Gewalt (S. 226) 3)Bertolt Brecht: Die unwürdige Greisin (S. 238-240) 4) Bertolt Brecht: Fragen eines lesenden Arbeiters (S. 65)) 5) Bertolt Brecht: Der Krieg der kommen wird (S.69) 6) Ödön von Horváth Die reichen Plebejer (S. 259-260) NACHKRIEGSLITERATUR: VON DER STUNDE NULL BIS ZUM FALL DER MAUER Geschichte: Die Nachkriegszeit Die Teilung Deutschlands Istituto di Istruzione “La Rosa Bianca - Weisse Rose” – Cavalese 1 ora 1 ora 1 ora 2 ore 1 ora 1 ora 1 ora pag. 38 Das Leben in der BRD und in der DDR 1 ora Literatur und Kultur: Literatur in der Nachkriegszeit 1) Hans Bender Forgive me (S. 384386 Nicht nur Literatur) 2) Heinrich Böll Bekenntnis zur Trümmerliteratur 3) Heinrich Böll: Der Lacher 1 ora 3 ore 1 ore 2 ore Da svolgere dopo il 15 maggio Wolfgang Borchert: Das Brot ( Zwischen heute und morgen S.339-340) Max Frisch: Der andorranische Jude Christa Wolf: Der geteilte Himmel Libro di testo utilizzato: „Lesezeichen II“ Vom Sturm und Drang bis zur Gegenwart Autori: Mariagrazia Campioni, Paola de Matteis Editrice Valmartina Libro utilizzato per la preparazione alla Certifiacazione Europea livello B2 Mit Erfolg zum Goethe- Zertifikat B2 Klett Verlag Romanzi analizzati in classe Franz Kafka “Die Verwandlung” versione integrale Fred Uhlman„ Der wiedergrfundene Freund versione integrale Visione film:” Fack ju Göhte” Ore di conversazione: Meidhof Luzia L’esperta di conversazione di è occupata della preparazione orale all’esame B2 ,ha trattato alcuni argomenti di attualità e ha proposto la lettura del romanzo “Der wiedergefundene Freund” Cavalese, lì 15 maggio 2016 I rappresentanti degli studenti: L’insegnante ___________________________ _______________________ Istituto di Istruzione “La Rosa Bianca - Weisse Rose” – Cavalese pag. 39 LINGUA E CIVILTA’ STRANIERA: FRANCESE Docente:prof.ssa Crippa Francesca Tempi previsti dal progetto di Istituto: Lezioni settimanali: 4 Lezioni complessive (A.S. 2015/2016): 132 Ore effettive di lezione svolte: 109 FINALITA’ E STRATEGIE DI LAVORO La classe V^AL ha affrontato in quest’ultimo anno delle scuole superiori lo studio della letteratura francese dell’Ottocento e del Novecento e analizzato testi letterari rappresentativi, inseriti nel quadro storico, sociale e culturale, illustrando le principali correnti di pensiero. Tali tematiche sono servite alla classe alla preparazione alla seconda prova scritta, per la prima parte dell’anno scolastico, e allo svolgimento della terza prova scritta. Per ciò che riguarda specificatamente la letteratura, essa è stata svolta con ordine cronologico. Lo studio della letteratura ha avuto un ruolo preminente e ha rappresentato il veicolo di comunicazione del dialogo in classe. Scopo primario è stata la comprensione del testo affrontato collettivamente con gli alunni, affinché si arrivassero ad individuare elementi caratteristici del genere delle opere stesse, nonché degli aspetti stilistici dell’autore. Considerando quindi che la scelta didattica si è tradotta in un insegnamento volto a capire testi letterari di vario genere, è stato necessario avere molto tempo a disposizione e ciò a portato ad una riduzione del programma. Si è presa questa direzione in quanto si pensa che tale abilità porti a sviluppare uno spirito critico, ma che possa anche essere utile all’alunno anche fuori dall’ambito scolastico. La lettrice di madrelingua ha contribuito allo studio della civiltà francese sottoponendo alla classe documenti autentici, la visione e la relativa analisi di un film in lingua originale, e all’invito alla conversazione anche per la preparazione alla certificazione linguistica DELF di livello B2 e C1. Diverse ore di lezione sono state perse a causa della partecipazione della classe al soggiorno linguistico in Irlanda, a varie uscite didattiche, alla partecipazione alle certificazioni nelle altre due lingue straniere, alla partecipazione a vari progetti approvati dal Consiglio di classe, alla partecipazione ad assemblee di istituto, al corso sulla sicurezza e all’Orientamento universitario. L’intera classe ha sostenuto, con successo, l’esame di certificazione linguistica DELF B2. Un’alunna ha ottenuto il livello C1. Istituto di Istruzione “La Rosa Bianca - Weisse Rose” – Cavalese pag. 40 PROFITTO E OBIETTIVI RAGGIUNTI Indicatori Livelli Conoscenze La maggior parte della classe possiede una conoscenza completa degli argomenti trattati, sostenuta da uno studio complessivamente diligente. Una piccola parte possiede una conoscenza superficiale degli argomenti trattati, supportata da uno studio prevalentemente mnemonico, poco motivato e saltuario. La maggior parte della classe ha acquisito conoscenze correttamente contestualizzate. Competenze La classe ha raggiunto un livello di comprensione molto buono e argomenta efficacemente. Molti si esprimono con correttezza morfosintattica e proprietà lessicale. Una ristretta parte argomenta con incertezze, utilizzando un linguaggio semplice, ma corretto. Abilità Nell’insieme la classe ha raggiunto più che buone capacità di comprensione con alcuni apporti di rielaborazione personale. La maggior parte è in grado di approfondire autonomamente le proprie conoscenze, alcuni hanno ancora qualche difficoltà ad organizzarle. Istituto di Istruzione “La Rosa Bianca - Weisse Rose” – Cavalese pag. 41 CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ORE ARGOMENTI L’âge du Réalisme (1848-1870) et Fins de siècle (1871-1900) Cadre historique : le Second Empire, la Commune et la Troisième République pp. 302-305 Le Réalisme. pp. 340-341 2 ore Gustave Flaubert : - La vie et l'œuvre p. 324 - Madame Bovary et le bovarysme pp. 319, 324-325 - Lectures romanesques et romantiques p. 315 - Maternité p. 318 - Le bal pp. 316-317 5 ore Émile Zola : - La vie et l'œuvre pp. 338-339 - J’accuse p. 326 - Le Naturalisme français pp. 342-343 - Germinal pp. 335, 339 - Quatre heures chez les Maheu pp. 332-333 - Une masse affamée pp. 336-337 5 ore Charles Baudelaire : - La vie et l’œuvre pp. 344, 356 - Les Fleurs du mal pp. 357 - Correspondances p. 354 - A une passante p. 349 - Spleen p. 345 4 ore Le XXe siècle L’Avant-garde (1900-1938) Cadre social et historique : la Belle Epoque La Première Guerre Mondiale du côté des Français 2 ore Les Années Folles L’avant-garde, le Dadaïsme, le Surréalisme, le jeu surréaliste pp. 400-401 André Breton : - La vie et l’œuvre p. 408 - L’Ecriture Automatique p. 402 3 ore Guillaume Apollinaire : - La vie et l'œuvre pp. 386, 393 - Il pleut (Calligrammes) p. 387 - Et combien j'en ai vu (Calligrammes) Photocopie - La Colombe poignardée et le jet d’eau Photocopie - Le Pont Mirabeau p. 388 6 ore Marcel Proust : - La vie et l'œuvre pp. 410, 416-417 - La petite madeleine p. 411 5 ore Istituto di Istruzione “La Rosa Bianca - Weisse Rose” – Cavalese pag. 42 Antoine de Saint-Exupéry : - La vie et l’œuvre p. 440 - Le Petit Prince pp. 436-437 2 ore Les frontières du nouveau (1939-1967) La Deuxième Guerre Mondiale du côté des Français La vie culturelle : Saint-Germain-des-Prés. La vie littéraire : l’Existentialisme, l’Absurde. 2 ore Albert Camus : - La vie et l'œuvre pp. 464-465 - L'Etranger - Alors j’ai tiré p. 460 - L'Etrange – La tendre indifférence du monde p. 461 3 ore Simone de Beauvoir : - La vie et l’œuvre p. 483 - Mémoire d'une jeune fille rangée- Conflit entre mère et fille p. 482 2 ore Raymond Queneau : - La vie et l'œuvre p. 500 - Exercices de style p. 497 2 ore L’Immigration Photocopie Une littérature en langue française p. 504 Littérature du Maghreb et du Proche Orient p. 514 Tahar Ben Jelloun, biographie et œuvre p. 517 Comment savoir si on est raciste ? - Extrait P. 516 6 ore Daniel Pennac, L’évasion de Kamo 6 ore - Preparazione alla certificazione linguistica DELF di livello B2 – Comprensione orale, comprensione scritta, produzione scritta. 16 ore - Simulazione DELF B2 (scritto) 2 ore extracurricolari pomeridiane Contenuti svolti in compresenza con la lettrice di madrelingua e tempi di realizzazione: ARGOMENTI ORE Preparazione alla certificazione linguistica DELF di livello B2 – Produzione orale. 14 ore Esame DELF B2 (orale) Esame DELF B2 (scritto) Istituto di Istruzione “La Rosa Bianca - Weisse Rose” – Cavalese 13/02/'16 17/2/’16 pag. 43 Preparazione allo spettacolo teatrale 6rano 3.0 Uscita a Trento per lo spettacolo teatrale 6rano 3.0 2 ore 20/11/'15 Visione del film Les Intouchables di Eric Toledano e Olivier Nakache Analisi del film Les Intouchables di Eric Toledano e Olivier Nakache 2 ore 11 ore Testi in adozione: - G.F. Bonini, M-C. Jamet, P. Bachas, E. Vicari, Ecriture…Les In contournables, Valmartina, 2012. - E. Faure, A. Lepori-Pitre, Destination DELF B2 + CD, CIDEB. - Daniel Pennac, L’évasion de Kamo. Cavalese, lì 15 maggio 2016 I rappresentanti degli studenti: L’insegnante ___________________________ ___________________________ Istituto di Istruzione “La Rosa Bianca - Weisse Rose” – Cavalese pag. 44 LINGUA E CIVILTA’ STRANIERA: INGLESE Docente:prof.ssa Iellici Donata Tempi previsti dal progetto di Istituto: Lezioni settimanali: 4 Lezioni complessive (A.S. 2015/2016): 124 Ore effettive di lezione svolte: 98 FINALITA’ E STRATEGIE DI LAVORO Consolidamento della competenza linguistico/comunicativa. Approfondimento della conoscenza storico-letteraria. Miglioramento della capacità di prendere appunti, di comprendere, sintetizzare e schematizzare testi anche complessi in lingua straniera. Sviluppo delle capacità critiche, di riflessione personale e di collegamento tra epoche, storie e personaggi diversi ma con problematiche comuni o simili. Si è utilizzata la lezione frontale, ma quando possibile si è cercato di dare luogo a discussioni collettive sui testi letti proposti, invitando gli alunni a dare interpretazioni e cercando di dare spazio e di valorizzare tutte le opinioni personali, possibilmente espresse in lingua inglese. PROFITTO E OBIETTIVI RAGGIUNTI QUADRO DEL PROFITTO DELLA CLASSE Ho conosciuto questa classe solo quest’anno e le studentesse (netta maggioranza nel gruppo classe) mi sono apparse da subito attente, impegnate e con buone capacità comunicative. Con il passare del tempo ovviamente sono emerse delle differenze. Confermo la mia impressione che la maggior parte delle alunne segua con attenzione e, come dimostrano le loro domande e le loro risposte, non si limitino ad assorbire passivamente ma ragionino su quanto sentono o leggono e siano in grado di fare collegamenti con altre letterature. Altre appaiono spesso più distratte, impegnate in altro, e quindi meno pronte a partecipare. Anche in termini di partecipazione alle lezioni si notano delle differenze. Alcune alunne sono molto attive e provano spesso ad intervenire e a far sentire la propria opinione, altre, pur attente e interessate, preferiscono non intervenire se non è proprio necessario. Il profitto risulta molto buono o eccellente per sei-sette studentesse, buono per altre sei-sette, sufficiente per un paio di studentesse i cui risultati sono discontinui o caratterizzati da abilità molto diverse tra lo scritto e l’orale. Devo dire infine che sono convinta che molte di queste alunne sarebbero state più stimolate e avrebbero espresso al meglio le proprie capacità critiche ed anche linguistiche con un programma più legato alla contemporaneità ed all’attualità. Purtroppo i tempi di svolgimento degli argomenti si sono molto dilatati a causa di molti impegni, compresa la preparazione della certificazione B2, e della Istituto di Istruzione “La Rosa Bianca - Weisse Rose” – Cavalese pag. 45 perdita di molte ore di lezione e quindi solo le ultime tre-quattro settimane di scuola sono state dedicate agli ultimi decenni. 13 studenti hanno conseguito la certificazione linguistica First Certificate in English (B2) e 2 la certificazione B1. OBIETTIVI RAGGIUNTI Capacità Le alunne sanno organizzare il proprio lavoro in maniera autonoma. Si sanno esprimere in modo chiaro e sufficientemente corretto per riportare il contenuto di un testo. Sanno esporre contenuti e giudizi critici e personali con una buona scioltezza e utilizzando un lessico abbastanza ricco ed appropriato. Partecipando alle discussioni alcune di loro dimostrano di possedere senso critico, buone capacità di rielaborazione personale e di collegamento anche interdisciplinare. Altre hanno bisogno di essere più guidate, sia nella comprensione che nell’interpretazione. Competenze Competenze linguistico-comunicative: durante le lezioni le studentesse non manifestano difficoltà nel seguire un testo scritto o una spiegazione orale. Prendono appunti senza richiedere — come in altre classi — quasi una dettatura. Come dimostrato in particolare dalle esercitazioni per la certificazione, sanno cogliere informazioni specifiche in un messaggio orale generalmente con facilità. Lo stesso si può dire per testi scritti anche di una certa complessità (testi storici e letterari). La maggior parte di loro sa interagire in un dialogo di argomento sia quotidiano che letterario in modo molto soddisfacente, altri in modo adeguatamente comprensibile anche se non sempre corretto. Per quanto riguarda la produzione scritta il livello raggiunto, in termini di espressione adeguata e corretta, è molto buono per circa metà della classe, buono per le altre, non del tutto soddisfacente in pochi casi. Competenza testuale-letteraria: le alunne sanno collocare i testi letterari nel contesto storico-culturale e comprendere i testi letterari. Molte di loro sanno anche dare delle buone interpretazioni personali e fare collegamenti interdisciplinari. Altre studiano in modo più passivo ed acritico. Conoscenze. Le alunne conoscono le strutture grammaticali e il lessico necessari sia per sostenere una conversazione nell’ambito di una situazione comunicativa reale sia per la trattazione di argomenti più complessi. Tutte le studentesse hanno finora dimostrato di conoscere in maniera abbastanza completa i contenuti indicati nell’allegato programma svolto. Istituto di Istruzione “La Rosa Bianca - Weisse Rose” – Cavalese pag. 46 CONTENUTI ARGOMENTI ORE LETTERATURA From the Victorians to the Moderns 1. Historical Background The Victorian Age Queen Victoria Domestic Policy The Empire The Edwardian Era 2. Socio-Economic Background Changes in Victorian England The Victorian Compromise 4 4. Literary Production Currents in Victorian Literature Fiction in the 19th century Early Victorian fiction Charles Dickens The Social Novel: Oliver Twist Text: Lunch Time The Bildungsroman: Great Expectations Text: The Meeting 2 5 Later Victorian fiction Thomas Hardy Tess of the D’Urbervilles Text: Justice is done Visione del film Tess di R. Polanski 7 The XX Century Historical Background The beginning of the century The Irish question and the Empire after the war Britain after World War I 2. Socio-Economic Background Social changes since the Edwardian Era Istituto di Istruzione “La Rosa Bianca - Weisse Rose” – Cavalese pag. 47 World War I and its consequences World War II and the post-war period Women in the first half of the 20th century 4. Literary Production New forms of expression The shift to the psychological novel The Age of anxiety (appunti) Modernism and the “stream-of-consciousness” technique James Joyce Dubliners Revision of “The Sisters”, “Araby”, “Eveline”, “The Boarding House” “The Dead” visione film di John Huston Text: “I think he died for me” Ulysses Text: “Bloom's train of thought” 5 3 7 Virginia Woolf Introduction and biography (video) Mrs Dalloway Text: “Mr Dalloway” Text: “Septimus's Death” 2 Post-Colonial Literatures 3 2 Introduction The Caribbean Post-war migration to Britain Linton Kwesi Johnson and DUB poetry. Texts: “Sonny's Lettah” and “Inglan is a Bitch” The “Exiled Writers” Hybridity and Cross-fertilisation Hanif Kureishi Text: “My Son the Fanatic” (photocopy) Text: “The Carnival of Culture” (photocopy) 10 10 Lingua ed esercizi per la certificazione Le ore della lettrice di madrelingua (1 alla settimana per un totale di circa 30) sono state dedicate alla preparazione alla certificazione fino a marzo, alla conversazione ed alla lettura di testi di attualità nel restante periodo. Istituto di Istruzione “La Rosa Bianca - Weisse Rose” – Cavalese pag. 48 Sussidi didattici: Manuale in adozione (Witness to the Times Vol. C e D) Materiale fornito in fotocopia dall’insegnante. DVD. Cavalese, lì 15 maggio 2016 I rappresentanti degli studenti: L’insegnante ___________________________ ___________________________ Istituto di Istruzione “La Rosa Bianca - Weisse Rose” – Cavalese pag. 49 METODI E STRUMENTI Correnti e autori sono stati collocati a grandi linee nel loro contesto storico per chiarire meglio le caratteristiche e le scelte stilistiche e tematiche. Non mi sono però soffermata molto sugli eventi storici, né li ho poi richiesti in interrogazioni e verifiche, salvo quando strettamente connessi con i testi letterari. Anche per quanto concerne la biografia dei vari scrittori, ci si è soffermati solo sugli eventi più significativi e aventi una ricaduta più marcata sulle loro opere. Ci si è basati quindi sulle introduzioni fornite dal libro di testo o in fotocopia, andando poi a verificare negli estratti dalle opere le informazioni teoriche (sia sulla forma che sul contenuto) fornite in precedenza. CRITERI DI VERIFICA E VALUTAZIONE UTILIZZATI Le verifiche orali (interrogazioni) hanno preso in considerazione i seguenti criteri: - capacità di orientarsi nella discussione delle problematiche trattate - correttezza linguistica (sintassi, lessico, pronuncia) - conoscenza dei contenuti - capacità di argomentazione e rielaborazione personale Nel primo trimestre le verifiche scritte sono state simili alla tipologia B della terza prova (risposte aperte di circa 12 righe) e si è tenuto conto dei seguenti parametri: - qualità del contenuto e sua adeguatezza alla domanda posta - caratteristiche formali (lessico appropriato, correttezza sintattica e ortografica e morfologica, chiarezza espositiva, coerenza nell’organizzazione del testo) - capacità di argomentazione e rielaborazione personale. Nel pentamestre si è invece fatto riferimento alla seconda prova di lingua straniera si è tenuto conto dei seguenti parametri: - comprensione del testo - contenuto ed elaborazione personale delle informazioni - capacità espositiva - correttezza linguistica Le domande nelle interrogazioni hanno sempre avuto il fine di valutare la capacità degli studenti di ragionare sui contenuti, di farli propri e quindi di saperli rielaborare e riutilizzare per rispondere a domande diverse. Questo anche per evitare il più possibile lo studio mnemonico di interi brani del libro di testo che, oltre a non provare una vera comprensione dei fenomeni letterari, non fornisce neppure un valido esercizio linguistico. La valutazione complessiva ha tenuto conto, oltre che del profitto, dell’impegno, della partecipazione, dei contributi personali e dei progressi rispetto alla situazione individuale di partenza. Per quanto riguarda l’assegnazione dei voti si è fatto riferimento ad una scala che va dal 3 (gravemente insufficiente) al 10 (ottimo). Cavalese, lì 15 maggio 2016 Istituto di Istruzione “La Rosa Bianca - Weisse Rose” – Cavalese L’insegnante pag. 50 FILOSOFIA Docente: prof.ssaBraito Viviana SITUAZIONE DI PARTENZA DELLA CLASSE E SUA EVOLUZIONE La classe, costituita da 15 studenti, non ha subìto in corso d'anno variazioni nella composizione iniziale. La docente vi ha tenuto l'insegnamento di Filosofia, per un monte ore di due unità settimanali, della durata di cinquanta minuti ciascuna, in continuità con l'insegnamento della materia durante i due precedenti anni scolastici. In riferimento alla situazione di partenza della classe, si rileva che il gruppo ha mantenuto in gran parte nel tempo le caratteristiche che lo hanno contraddistinto in relazione a comportamento sociale (gruppo strutturato), interesse e partecipazione al dialogo formativo (di discreto livello), autonomia ed organizzazione (sostanzialmente adeguati), metodo di lavoro (di norma efficace), capacità di attenzione e concentrazione (di buona qualità). La maggior parte degli studenti è dotata di buone strategie di organizzazione del lavoro individuale; la tendenza ad esercitare uno studio di tipo mnemonico e segmentato, a svantaggio della rielaborazione personale di questioni e problemi, è andata nel tempo attenuandosi per buona parte degli studenti, che dimostrano talora di saper procedere oltre la lettera e rielaborare autonomamente le questione proposte. Per ciò che riguarda le abilità trasversali che concorrono in modo determinante alla formazione delle abilità e delle competenze specifiche delle discipline, la scrivente fa presente quanto segue: la comprensione della lingua orale è buona a livello globale, anche se in alcuni casi condizionata da un dominio parziale del linguaggio specifico; a livello analitico è discreta; solo in pochi casi è incerta o approssimativa; la comprensione della lingua scritta poggia, per la maggior parte del gruppo, su prassi di accesso al testo scritto strutturate; l'espressione orale e scritta è per la maggior parte del gruppo comprensibile e correttamente organizzata in strutture sintattiche; alcuni studenti sono in grado di produrre discorsi di buona articolazione sintattica; il dominio e l'utilizzo dei linguaggi specifici delle discipline risultano essere acquisiti dalla maggior parte del gruppo; in limitati e specifici casi presenta ancora imprecisioni e approssimazioni. La competenza lessicale è da considerare acquisita quando se ne richieda l'esercizio a livello passivo (relativamente al riconoscimento del significato di termini ed espressioni) mentre non è sempre adeguata qualora se ne valuti il corretto uso autonomo in produzioni orali e scritte; alcuni studenti sono in grado di elaborare autonomamente e in modo personale le conoscenze, riconducendole ad un percorso di senso; altra parte del gruppo fa ricorso ad uno studio poco elaborato, talora mnemonico, che non favorische l'articolazione di riflessioni autonome e circostanziate. Resoconto e valutazione dell'attività didattica svolta durante il presente anno scolastico sono strutturati in riferimento alla programmazione condivisa con gli studenti e consegnata dalla scrivente al dirigente scolastico, prof. Lorenzo Biasiori, alla fine di ottobre 2015 e, rispetto a detta programmazione, evidenziano gli adeguamenti che nel corso dell’anno si sono resi necessari in base alle problematiche e alle esigenze emerse. Nel procedere dell’attività didattica si è rispettato quanto stabilito nella programmazione relativamente a finalità educative, competenze, obiettivi d’apprendimento, metodi, verifica e valutazione, riportati in sintesi di seguito. Si sono invece resi necessari adeguamenti e modifiche in ordine ai tempi e ai contenuti previsti in fase di programmazione, come risulta dall’esposizione che Istituto di Istruzione “La Rosa Bianca - Weisse Rose” – Cavalese pag. 51 segue. PROVE DI VERIFICA E CRITERI DI VALUTAZIONE Le verifiche disciplinari sui livelli di apprendimento raggiunti, rispetto a finalità, obiettivi e competenze, sono state di norma somministrate a conclusione della trattazione di uno o due argomenti. La valutazione ha tenuto in considerazione il rilievo del grado di conoscenze iniziali, l'osservazione in itinere e gli esiti, espressi tramite voti numerici, compresi tra 2 e 10. Sono stati assegnati anche voti intermedi tra gli intervalli numerici sopracitati. La docente ha proposto verifiche orali (almeno una per disciplina a periodo) e scritte (due prove nel trimestre e tre prove nel pentamestre). Le verifiche orali sono consistite in relazioni orali su argomenti svolti; sono stati peraltro oggetto di valutazione interventi spontanei particolarmente significativi e sensati in ordine ai criteri di pertinenza, capacità di intervento personale e critico, contributo costruttivo allo sviluppo del discorso. Le verifiche scritte, in considerazione della necessità di preparare gli studenti allo svolgimento della terza prova scritta dell'Esame di Stato, hanno privilegiato la modalità dei quesiti aperti e delle relative brevi e sintetiche trattazioni. La valutazione delle prove è stata fatta sulla base dei seguenti indicatori: interpretazione dei quesiti e pertinenza ad essi nello svolgimento adeguatezza dei contenuti efficacia della sintesi capacità di elaborazione personale padronanza del linguaggio specifico e correttezza della forma espositiva. 3. Obiettivi disciplinari e programma svolto Il programma effettivamente svolto registra alcune variazioni rispetto a quello presentato nella pianificazione iniziale. Tali variazioni sono imputabili, oltre che alla ristrettezza dei tempi e ad una certa frammentarietà imposta dalla partecipazione ad attività non strettamente curricolari, alla necessità che si è via via manifestata di riprendere argomenti e nodi problematici, allo scopo di restituire senso e tenuta al percorso disciplinare. FILOSOFIA Monte ore annuale 66 Ore effettivamente svolte (fino al 15/05) 49 Ore residue (fino al termine delle attività) 6 Obiettivi in ordine a conoscenze, abilità e competenze Gli obiettivi che hanno guidato l'azione didattica e che sono stati raggiunti ad globalmente sufficiente livello dalla maggior parte degli studenti sono i seguenti: riconoscere la specificità di concetti e problemi filosofici; comprendere il lessico specifico e costruire progressivamente un repertorio lessicale filosofico adeguato; utilizzare autonomamente un lessico filosofico appropriato; ricostruire il contesto di un pensiero o di un testo filosofico, dal punto di vista storico, politico, culturale; esporre sinteticamente il pensiero di un autore; istituire relazioni motivate e coerenti tra le diverse tesi filosofiche sostenute in relazione ad uno stesso problema, operando opportuni confronti; Istituto di Istruzione “La Rosa Bianca - Weisse Rose” – Cavalese pag. 52 riconoscere e ricostruire il rapporto di alcuni problemi filosofici con temi d'attualità. Per ragioni di tempo non è stata esercitata sistematicamente l'analisi delle diverse tipologie testuali della scrittura filosofica né l'elaborazione in forma scritta degli esiti dell'analisi del testo. Sono state peraltro assegnate alcune letture antologiche di approfondimento, di cui si fornisce separatamente copia al commissario esterno. Istituto di Istruzione “La Rosa Bianca - Weisse Rose” – Cavalese pag. 53 PROGRAMMA EFFETTIVAMENTE SVOLTO ENTRO IL 15 MAGGIO La scelta e l'articolazione dei contenuti è stata la seguente. Modulo A: L'idealismo tedesco 3 ore La cultura romantica e l'infinito: dal kantismo all'idealismo L'idealismo tedesco: caratteri generali J.G. Fichte: l'infinità dell'io e la sua struttura dialettica; i tre princìpi della Dottrina della Scienza Modulo B: F. Hegel 7 ore + 1 ora verifica scritta Gli scritti teologici giovanili I capisaldi della filosofia hegeliana: finito e infinito, reale e razionale, funzione della Filosofia La dialettica Senso e significato della Fenomenologia dello Spirito La filosofia della Storia La filosofia del diritto La teoria dello Stato Modulo C: La revisione del rapporto pensiero-realtà Destra e Sinistra hegeliana Feuerbach: il superamento dell’“alienazione” religiosa e l’ateismo “positivo” come imperativi filosofici e morali. Modulo D: K. Marx 2 ore + 1 ora verifica scritta 6 ore + 1 ora verifica scritta La critica dell'economia borghese e il Manifesto del partito comunista Il problema del rapporto tra la dialettica di Marx e quella di Hegel La teoria del plus-valore L'alienazione Il materialismo storico Lettura K. Marx, Borghesi e comunisti, da K. Marx – F. Engels, Manifesto del partito comunista, trad. italiana di E. Cantimori Mezzomonti, Einaudi, Torino, 1962 Modulo E: Il Positivismo europeo e la nascita delle scienze sociali 4 ore L'affermazione del Positivismo: caratteri generali Positivismo sociale e Positivismo evoluzionistico Auguste Comte e la legge dei tre stadi Lettura Istituto di Istruzione “La Rosa Bianca - Weisse Rose” – Cavalese pag. 54 A. Comte, La conoscenza positiva, da A. Comte, Discorso sullo spirito positivo, cfr. libro di testo, pp. 142 – 146 Modulo F: L’ “esistenza” al centro della riflessione filosofica 7 ore + 1 ora verifica scritta A. Schopenhauer Il mondo come rappresentazione La scoperta della via d'accesso alla “cosa in sé” e la volontà come forza irrazionale Il pessimismo La liberazione dalla volontà Letture A. Schopenhauer, La rappresentazione, da A. Schopenhauer, Il mondo come volontà e rappresentazione, Il mondo come rappresentazione, Libro Primo, Laterza, Roma-Bari, 1991, pp. 29-35 A. Schopenhauer, La volontà, da A. Schopenhauer, Il mondo come volontà e rappresentazione, Il mondo come volontà, Libro Quarto, Laterza, Roma-Bari, 1991, pp. 365-366 S. Kierkegaard La polemica anti-hegeliana e l’individuazione delle categorie fondamentali della “filosofia dell’esistenza” : singolo, possibilità, angoscia, finitudine, scelta, decisione, disperazione. Lettura - S. Kierkegaard, Angoscia e possibilità, da S. Kierkegaard, Il concetto dell'angoscia, cfr. libro di testo, pp. 72 – 75 Modulo G: F. Nietzsche 6 ore Nietzsche: il problema interpretativo Il rapporto tra Nietzsche e Schopenhauer La demitizzazione e la desacralizzazione del sistema culturale Il dionisiaco e l'apollineo come categorie interpretative del mondo greco La profezia di un uomo senza Dio: Così parlò Zarathustra La coscienza del nichilismo L'ideale dell'oltre-uomo e la volontà di potenza L'eterno ritorno Letture F. Nietzsche, La giustificazione metafisica del mondo come fenomeno estetico, da F. Nietzsche, La nascita della tragedia, cfr. libro di testo, pp. 308 – 311 F. Nietzsche, La morte di Dio, da F. Nietzsche, La gaia scienza (brano riportato all'interno del materiale di sintesi fornito dall'insegnante) Modulo H: La rivoluzione psicanalitica e il pensiero di S. Freud (modulo da svolgersi in parte dopo il 15 maggio) 5 ore + 1 ora verifica scritta Senso e significato della rivoluzione psicanalitica L'itinerario freudiano dallo studio anatomico del cervello alla “catarsi ipnotica” Istituto di Istruzione “La Rosa Bianca - Weisse Rose” – Cavalese pag. 55 La teoria dell'inconscio e i modi per accedere ad esso La struttura della psiche: prima e seconda topica freudiana La teoria della sessualità La religione e Il disagio della civiltà Lettura S. Freud, La metapsicologia e i caratteri dell'inconscio, da S. Freud, L'inconscio, cfr. libro di testo, pp. 386 – 390 Le unità orarie non incluse nella scansione soprastante (10) sono state destinate specificamente alle prove di verifica orale. Cavalese, lì 15 maggio 2016 I rappresentanti degli studenti: L’insegnante ___________________________ _______________________ Istituto di Istruzione “La Rosa Bianca - Weisse Rose” – Cavalese pag. 56 VALUTAZIONE GLOBALE AL TERMINE DEL PRIMO PERIODO I risultati conseguiti dagli studenti al termine del primo periodo, per ciò che riguarda l'insegnamento della Filosofia, si possono sinteticamente così esprimere. NR. STUDENTI VOTO IN DECIMI 3 6 4 7 8 8 Rimangono da integrare i risultati relativi al secondo periodo Osservazioni sui libri di testo e su altri materiali Il testo in uso per la Filosofia, L. Guidetti – G. Matteucci, non è stato utilizzato sistematicamente a causa dell'eccessiva ampiezza e articolazione degli argomenti trattati, della difficoltà del linguaggio e dell'impianto non sempre organico dell'esposizione. La docente, pur sollecitando il confronto puntuale con il libro di testo in adozione, al quale gli studenti sono stati rimandati per considerazioni introduttive, contesto storico-culturale, biografie ed opere degli autori, nonché per talune letture di approfondimento, ha fornito a supporto testi sintetici, tratti in massima parte dal manuale N. Abbagnano – G. Fornero, Protagonisti e testi della Filosofia, Paravia, Torino, 1998, voll. II e III, ritenuti a suo giudizio più funzionali alla comprensione e allo studio. Cavalese, lì 15 maggio 2016 Istituto di Istruzione “La Rosa Bianca - Weisse Rose” – Cavalese L’insegnante pag. 57 STORIA Docente: prof.ssa Montaruli Anna QUADRO DEL PROFITTO DELLA CLASSE E’ stato generalmente buono il livello di attenzione anche se non costante; la capacità di ascolto, con qualche distrazione,ha colto occasioni di deconcentrazione. Al momento delle verifiche la maggior parte degli studenti si è mostrata non sempre pronta e all’altezza, cercando occasioni programmate e rassicuranti. . L’impegno magari non è stato sempre e per tutti al massimo. E’ stato necessario snellire i contenuti della disciplina, anche a causa delle diverse “assenze” alle lezioni, dovute a tante attività parascolastiche, svolte durante le ore di lezione . Gli studenti, benché in maniera assolutamente personale e diversificata, hanno cercato un insegnamento che lasciasse minore spazio all’autonomia personale, nel metodo di studio. L’insegnamento non sembra aver sempre fornito, a tutti, conoscenze autonome e plastiche, ben assimilate e rielaborate; ha però fornito conoscenze necessarie e ha affinato un linguaggio specifico aderente alla disciplina.. Non mancano certo elementi di spicco, per capacità e competenze. I risultati raggiunti, dunque, possono considerarsi rispondenti, nelle linee generali, a quanto programmato. OBIETTIVI RAGGIUNTI Conoscenza degli avvenimenti significativi della storia del novecento. Riconoscimento degli elementi costitutivi delle società nelle loro interdipendenze. Conoscenza della storia nei suoi processi complessi di evoluzione e trasformazione. Lettura e commento fonti storiche e storiografiche. Competenze •Utilizzo del linguaggio specifico della disciplina. •Capacità di un pensiero critico e argomentativo Conoscenze: Gli studenti hanno raggiunto nel complesso una conoscenza più che discreta dei contenuti affrontati , in qualche caso buona o eccellente, capaci anche di una riflessione autonoma e critica. TESTO : Manzoni- Occhipinti STORIA Scenari Documenti Metodi Cavalese, lì 15 maggio 2016 Istituto di Istruzione “La Rosa Bianca - Weisse Rose” – Cavalese L’insegnante pag. 58 CONTENUTI L’età dell’imperialismo e del colonialismo. Caratteri generali del “secolo breve” L’età giolittiana : lo sviluppo industriale dell’Italia. La politica interna. La politica estera e la guerra di Libia. Verso la prima guerra mondiale: le cause prossime e remote. La “Grande guerra”: dalla guerra-lampo all’entrata dell’Italia nel conflitto. La guerra di posizione. La caduta del fronte russo e la fine della guerra. La rivoluzione russa del 1917. Lenin alla guida dello Stato sovietico. Da Lenin a Stalin. I trattati di pace e la nuova Europa. Le conseguenze della prima guerra mondiale in Europa e in Italia. La nascita del fascismo in Italia: dalla ricostruzione ai movimenti politici. La questione di Fiume e il biennio rosso. L’ascesa del fascismo e la costruzione del regime. L’età dei totalitarismi: fascismo tra consenso e opposizione; rapporti con la Chiesa e leggi razziali. Nazionalsocialismo dalla repubblica di Weimar al potere di Hitler. L’ideologia nazista e l’antisemitismo. Verso la seconda guerra mondiale: il riarmo della Germania e l’alleanza con l’Italia. La II guerra mondiale dalla guerra-lampo alla svolta del ’41. la controffensiva alleata. La caduta del fascismo e la guerra civile in Italia. La vittoria degli alleati e lo sterminio degli Ebrei. La decolonizzazione in India: Gandhi La fine della guerra, i trattati di pace, il volto nuovo dell’Europa e del mondo. Da svolgere dopo il 15 maggio La guerra fredda e il bipolarismo: l’Unione Sovietica e la crisi di Praga. Gli Stati Uniti e il Vietnam. Le aree di crisi e la questione palestinese. Dalla guerra fredda alla caduta del muro di Berlino. L’Italia della prima Repubblica: dal centrismo al miracolo economico. Il ’68. Gli anni del terrorismo e dello stragismo. Crisi economica e crisi della prima repubblica. L’Italia della seconda Repubblica: scelte e schieramenti. Testi: Hobsbawn – Il secolo breve ; E. Corradini –l’ideologia della guerra contro la triplice pacifista; …dal congresso di Basilea – Il movimento operaio tra pacifismo e sostegno ai governi belligeranti; B. Mussolini – guerra, una parola paurosa e fascinatrice; G. Salvemini – fare la guerra a sostegno delle forze della pace; E.M.Remarque – La morte del tipografo Gérard Duval; I Quattordici punti di Wilson; Lenin – le tesi di aprile, tutto il potere ai lavoratori; N. Bucharin – “Contadini, arricchitevi; R. Medvedev – La rivoluzione d’ottobre non era ineluttabile; “ Il fascismo delle origini, “ un movimento sanamente italiano”; Istituto di Istruzione “La Rosa Bianca - Weisse Rose” – Cavalese pag. 59 “ Questi fanno subito la repubblica e poi i soviet”: E. Lussu – Mussolini alla Camera : il discorso del “bivacco”; La denuncia di Matteotti : il voto non è valido; B. Mussolini : discorso alla Camera del 3 gennaio 1925; F. Galimberti – Gli Stati Uniti dalla febbre speculativa; F.D. Roosevelt – il New Deal; Il nazionalsocialismo : per la costruzione di una grande Germania; H. Arendt – Da dove viene il successo dei movimenti totalitari; M. Stoppino – Totalitarismi di destra e di sinistra; E. Gentile – Mussolini e il progetto di rifare gli Italiani; P. Levi – La memoria di Auscwitz; C.Pavone – La Resistenza come guerra civile; Da svolgere dopo il 15 maggio E. Galli Della Loggia- Il peso della tradizione nell’esperienza politica delle ex-colonie; B. Morris – Le origini della questione palestinese; P. Ortoleva – Il Sessantotto, un fenomeno generazionale; N. Matteucci – La società post industriale; Donatella Della Porta – Terrorismi neri e rossi. Cavalese, lì 15 maggio 2016 I rappresentanti degli studenti: L’insegnante ___________________________ ___________________________ Istituto di Istruzione “La Rosa Bianca - Weisse Rose” – Cavalese pag. 60 CLIL HISTORY IN ENGLISH Docente: prof.ssa Montaruli Anna Co-docente: Sig.ra Smyth Jacqueline Monica Start date 02.10.2015 End date 07.06.2016 Module 1: IRELAND Viking Ireland Tudor Rule Stuart Rule Famine Rebellion - causes and effects Easter Rising 1916 Northern Ireland Troubles Module 2: INDIA Queen Victoria British Colonisation Trade Gandhi Materials used: photocopies, Internet research. Cavalese, lì 15 maggio 2016 I rappresentanti degli studenti: L’insegnante ___________________________ ___________________________ Istituto di Istruzione “La Rosa Bianca - Weisse Rose” – Cavalese pag. 61 MATEMATICA Docente: prof.ssa Baiocco Anna Maria Tempi previsti dal progetto di Istituto: n. lezioni settimanali: 2 n. lezioni complessive (A. S. 2015/16): 66 Ore effettive di lezione svolte (fino al 15 maggio): 46 A. FINALITA’ E STRATEGIE DI LAVORO Finalità: l’insegnamento di Matematica con Informatica promuove: lo sviluppo di capacità intuitive e logiche la capacità di utilizzare procedimenti euristici la maturazione dei processi di astrazione e di formazione dei concetti la capacità di ragionare induttivamente e deduttivamente lo sviluppo delle attitudini analitiche e sintetiche l’abitudine alla precisione del linguaggio la capacità di ragionamento coerente, argomentato e critico Obiettivi finali: lo sviluppo di capacità intuitive e logiche la maturazione di processi di astrazione e formazione dei concetti la precisione di linguaggio la capacità di ragionamento coerente, sia induttivo che deduttivo, argomentato e critico consapevolezza dell' importanza delle scienze sperimentali e matematiche nella vita e nella società Sono stati proposti numerosi esercizi, orali e alla lavagna, per una verifica ed autoverifica delle conoscenze. All'inizio dell’ora di lezione si è svolto con gli studenti un rapido riepilogo delle nozioni e dei concetti fondamentali acquisiti nella lezione precedente, mediante un lavoro di sintesi svolto dalla classe sotto la guida dell’insegnante; anche durante i momenti informativi sono state formulate frequenti domande mirate, per guidare gli studenti ad una comprensione attiva delle tematiche proposte. È stata posta molta attenzione all’uso corretto del linguaggio specifico della matematica, guidando gli studenti alla costruzione consapevole di definizioni ed enunciati. Ove possibile sono stati proposti problemi concreti, stimolando e guidando gli studenti alla soluzione di tali problemi, arrivando ad ottenere formule generali da applicare poi anche a problemi più complessi. A seconda degli argomenti e delle unità didattiche sono stati utilizzati i seguenti metodi: approccio frontale, approccio per problemi, lavoro di gruppo. Gli studenti hanno lavorato spesso su dispense ed appunti. Istituto di Istruzione “La Rosa Bianca - Weisse Rose” – Cavalese pag. 62 B. PROFITTO E OBIETTIVI RAGGIUNTI QUADRO DEL PROFITTO DELLA CLASSE La classe è composta da 15 studenti, 14 femmine e 1 maschio; due studentesse hanno frequentato il quarto anno all’estero e si sono reinserite nella classe. Nel corso degli ultimi anni la classe è stata nel complesso diligente, studiosa ed impegnata, iniziando l’ultimo anno di corso con un profitto mediamente più che discreto, tuttavia nel corso del presente anno scolastico alcuni studenti hanno avuto difficoltà ad affrontare problematiche più complesse utilizzando le tecniche apprese: il profitto degli studenti è eterogeneo. OBIETTIVI RAGGIUNTI Gli studenti con profitto sufficiente o più che sufficiente hanno raggiunto gli obiettivi in termini di conoscenze e abilità, quelli con profitto buono o ottimo hanno raggiunto anche gli obiettivi in termini di competenze. Competenze: Applicare le nozioni apprese anche in contesti leggermente diversi Utilizzare le nozioni relative agli anni precedenti in modo consapevole nella risoluzione degli esercizi. Abilità/capacità: Riconoscere dal grafico le principali caratteristiche di una funzione. Classificare e studiare semplici funzioni reali. Individuare strutture costanti all’interno della disciplina. Risolvere semplici equazioni esponenziali Conoscenze: Conoscere le definizioni e le regole relative agli argomenti trattati. Istituto di Istruzione “La Rosa Bianca - Weisse Rose” – Cavalese pag. 63 C. CONTENUTI MODULI O ARGOMENTI ORE PROGRAMMA EFFETTIVAMENTE SVOLTO AL 9-05-2016 LE FUNZIONI: Le funzioni reali di variabile reale: dominio, codominio, immagine, controimmagini, grafico di una funzione. Le funzioni iniettive, suriettive, biunivoche, invertibili, grafico della funzione inversa e sua determinazione algebrica (casi semplici), restrizione del dominio per determinare l'intervallo di invertibilità. Zeri di una funzione, segno di una funzione, funzioni crescenti e/o decrescenti: stabilire algebricamente l’eventuale crescenza-decrescenza di una funzione (casi semplici). Le simmetrie rispetto agli assi e all’origine, funzioni pari e dispari, le funzioni composte. FUNZIONE ESPONENZIALE E LOGARITMICA: ripasso sulle potenze ad esponente naturale, intero, razionale e loro proprietà, cenni sulle potenze ad esponente reale; la funzione esponenziale, semplici equazioni e disequazioni esponenziali. Definizione di logaritmo, la funzione logaritmica. PROGRAMMA CHE SI INTENDE TRATTARE ENTRO IL TERMINE DELLE LEZIONI: FUNZIONE ESPONENZIALE E LOGARITMICA: il numero e come 36 7 n 1 1 , proprietà dei logaritmi, semplici equazioni e disequazioni lim n n logaritmiche. Manuale in adozione: AA VV PENSARE E FARE MATEMATICA – secondo biennio VOLUME 2 e 3 + ESPANSIONE ONLINE Cavalese, lì 15 maggio 2016 I rappresentanti degli studenti: L’insegnante ___________________________ ___________________________ Istituto di Istruzione “La Rosa Bianca - Weisse Rose” – Cavalese pag. 64 D. METODI E STRUMENTI A seconda degli argomenti e delle unità didattiche sono stati utilizzati i seguenti metodi: approccio frontale, lezione partecipata, approccio per problemi, lavoro di gruppo. E. STRUMENTI DI VERIFICA UTILIZZATI La valutazione non si è limitata ad un controllo formale sulla padronanza delle sole abilità di calcolo o di particolari conoscenze mnemoniche degli allievi; ha riguardato invece in modo equilibrato tutte le tematiche trattate e tenuto conto di tutti gli obiettivi evidenziati nel programma. Notevole importanza è stata data al personale percorso evolutivo e di maturazione dei singoli allievi. Sono stati valutati positivamente e in modo particolare gli interventi critici, originali e creativi. Sono stati valutati anche l' uso di un linguaggio scientificamente corretto in tutte le occasioni, la costanza nella preparazione e l' acutezza delle osservazioni. Le verifiche sono state sia orali che scritte. Per la prova scritta sono stati tenuti in considerazione i seguenti criteri di valutazione: conoscenza e padronanza dei metodi operativi previsti dai programmi (regole ed applicazioni) esattezza e completezza nello svolgimento (calcoli inclusi) corretta lettura ed interpretazione del testo degli esercizi eventuale capacità di elaborare procedure originali. Per le verifiche orali sono stati inoltre presi in considerazione i seguenti criteri: conoscenza e padronanza dei metodi operativi conoscenza e padronanza del linguaggio espositivo (linguistico, simbolico, grafico) capacità di orientamento in situazioni semplici e in situazioni complesse capacità di proporre soluzioni originali. Per quanto riguarda l’assegnazione dei voti si è fatto riferimento ad una scala che va dal 3 (gravemente insufficiente) al 10 (ottimo). Cavalese, lì 15 maggio 2016 Istituto di Istruzione “La Rosa Bianca - Weisse Rose” – Cavalese L’insegnante pag. 65 FISICA Docente: prof. Di Marco Giuseppina Tempi previsti dal progetto di Istituto: 66 ore annue Ore di lezione svolte (fino al 15 maggio): 55 (di cui 50 di lezioni effettive; 5 di altre attività) Ore previste da svolgere: 6 QUADRO DEL PROFITTO DELLA CLASSE La classe ha presentato un andamento complessivamente positivo per quanto riguarda il comportamento e la partecipazione alle lezioni. Si è riscontrato, in genere, un discreto livello di interesse per la disciplina e continuità nel lavoro a casa. Qualche studente ha evidenziato buone potenzialità supportate da uno studio attento e un impegno continuo. Il profitto si può considerare in genere soddisfacente o almeno sufficiente; in qualche caso sono stati conseguiti risultati spiccatamente positivi. Si è osservata, per qualche studente, una certa tendenza ad acquisire i concetti in modo piuttosto mnemonico ed è emersa qualche fragilità; anche in questi casi, comunque, sono stati conseguiti almeno gli obiettivi di base. OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO CONOSCENZE - conoscere alcuni principi fisici - conoscere semplici strumenti matematici e grafici finalizzati alla conoscenza dei principi fisici - conoscere il linguaggio scientifico COMPETENZE - individuare le grandezze fisiche utili per la descrizione di un fenomeno - essere in grado di osservare fenomeni e descriverli con un linguaggio adeguato, ovvero: sapere costruire e leggere un grafico, usare correttamente le formule, esprimersi correttamente con termini appropriati, esporre contenuti e ragionamenti in modo logico e coerente - essere in grado di risolvere semplici problemi usando gli strumenti matematici appropriati al proprio percorso didattico - collegare gli argomenti a fenomeni noti e della vita quotidiana Gli obiettivi sono stati raggiunti in modo pienamente soddisfacente da alcuni studenti, in modo discreto o almeno sufficiente da tutta la classe. Istituto di Istruzione “La Rosa Bianca - Weisse Rose” – Cavalese pag. 66 CONTENUTI Onde elastiche e suono Onde trasversali e longitudinali Le caratteristiche fondamentali delle onde La riflessione, il principio di sovrapposizione, l’interferenza Il suono. Eco e rimbombo. Cenno sull’effetto Doppler Luce e strumenti ottici La propagazione della luce La riflessione; le leggi della riflessione La rifrazione; le leggi della rifrazione; l’indice di rifrazione. La riflessione totale. Lo spettro della radiazione visibile (cenni) La diffrazione e l'interferenza (cenni) La natura della luce L’equilibrio elettrico La carica elettrica. Conduttori e isolanti. Elettrizzazione per strofinio, per contatto, per induzione*. Principio di conservazione della carica La polarizzazione dei dielettrici La legge di Coulomb e la costante dielettrica La distribuzione della carica nei conduttori, la gabbia di Faraday Campo elettrico e linee di forza* Campo generato da una carica puntiforme L’energia potenziale elettrica La differenza di potenziale Capacità di un condensatore; formula per il condensatore piano Collegamenti di condensatori in serie ed in parallelo Campo elettrico uniforme Cariche elettriche in moto La corrente elettrica Circuiti elettrici elementari Prima e seconda legge di Ohm* Relazione fra resistività e temperatura; cenno ai superconduttori L’effetto Joule; la legge di Joule La corrente elettrica nei liquidi e nei gas (cenno) Il generatore di tensione; forza elettromotrice e resistenza interna Resistenze in serie e in parallelo Argomenti che si prevede di trattare entro la fine dell’anno: Il magnetismo e l’elettromagnetismo Campo magnetico; il campo magnetico terrestre Cenno alle interazioni magnete-corrente e corrente-corrente Istituto di Istruzione “La Rosa Bianca - Weisse Rose” – Cavalese pag. 67 La forza di Lorentz Cenno al fenomeno dell’induzione elettromagnetica; produzione e trasporto dell’energia elettrica La luce e le onde elettromagnetiche (cenno) Per gli argomenti contrassegnati con * sono state effettuate osservazioni in laboratorio I rappresentanti degli studenti Il Docente: ….......................................................................... ….......................................................................... Istituto di Istruzione “La Rosa Bianca - Weisse Rose” – Cavalese pag. 68 METODI E STRUMENTI L’attività didattica si è svolta principalmente in classe (si sono utilizzate lezioni frontali e partecipate) e, in alcuni casi, è stato utilizzato il laboratorio di fisica. Si è cercato di incentivare i momenti di discussione, che potevano scaturire sia da interventi ed osservazioni, o anche da richieste di chiarimenti. È stata inoltre proposta la risoluzione, anche in classe, di esercizi e problemi richiedenti un minimo approfondimento e una discreta padronanza degli strumenti matematici. Gli strumenti utilizzati sono stati: lavagna, libro di testo, laboratorio di fisica. Il testo adottato è : S.Fabbri – M. Masini – Le basi della fisica (per il quinto anno dei licei) – ed. SEI ); per la parte di ottica è stato utilizzato il volume per il secondo biennio VERIFICHE E VALUTAZIONE Dato il numero di ore a disposizione, l’apprendimento è stato verificato principalmente attraverso verifiche scritte, e le prove orali sono state utilizzate prevalentemente per integrare gli esiti di tali verifiche. Le prove scritte sono state in genere composte da una parte teorica, in cui le richieste tendevano a verificare le conoscenze, la capacità espositiva e l’uso del linguaggio, e da alcuni esercizi mirati a valutare le capacità di applicazione dei concetti in un contesto problematico e l’uso degli strumenti matematici. I criteri di valutazione tengono conto della quantità e qualità delle conoscenze, dell'uso del linguaggio specifico, della correttezza ed efficacia dei metodi risolutivi, della partecipazione, della costanza nell'impegno, della puntualità nella compilazione e consegna dei compiti, del livello iniziale. Cavalese, lì 15 maggio 2016 Il Docente: Istituto di Istruzione “La Rosa Bianca - Weisse Rose” – Cavalese pag. 69 SCIENZE Docente: prof. Ioppi Silvano Tempi previsti nel progetto di istruzione- Classe 5 AL n. lezioni settimanali: 2 n. lezioni complessive: (a. s. 2015/2016) 63 teoriche ore effettive di lezione svolte: (fino a 15 maggio) 47 FINALITA' conoscere le tecniche usate dall'ingegneria genetica, le possibili applicazioni, i limiti etici che dovrebbero imporsi gli scienziati; conoscere i metodi e gli ambiti di studio di psicologia, neurobiologia, neuroscienze; conoscere alcune applicazioni della biologia nella società del XXI secolo (piante e animali geneticamente modificati, cellule staminali per curare, ecc...) ; conoscere alcune applicazioni riguardanti il profilo genetico di un individuo (in campo forense, in diagnosi e cure di patologie) ; saper individuare e discutere problemi bioetici legati all'applicazione delle nuove tecniche biologiche, sperimentali su animali e forse sull'uomo; sensibilizzare gli alunni sul problema dei rifiuti e dell'importanza della raccolta differenziata; conoscere i problemi legati al riscaldamento globale. PROFITTO ED OBIETTIVI RAGGIUNTI QUADRO DEL PROFITTO DELLA CLASSE Il profitto medio è quasi buono (media 7,86) alla data del 30 aprile. Ci saranno ancora alcune verifiche che potranno modificare leggermente le valutazioni, tuttavia l'insegnante può affermare che la preparazione non è omogenea; un gruppo di alunni presentano preparazione più che buona dimostrando capacità di sintesi e rielaborazione, altri conoscenze buone frutto di un certo interesse nella disciplina e di una certa continuità nello studio; altri hanno un profitto soddisfacente. Nell'esposizione degli argomenti proposti diversi sono autonomi, altri devono essere opportunamente guidati. La partecipazione all'attività in classe è stata nel complesso buona, anche se alcuni non sempre hanno preso parte attiva alle discussioni di approfondimento. OBIETTIVI RAGGIUNTI Conoscenze: l'acquisizione dei temi trattati è nel complesso buona, in alcuni casi è più che buona. Istituto di Istruzione “La Rosa Bianca - Weisse Rose” – Cavalese pag. 70 Competenze: quasi tutti gli alunni sanno affrontare e discutere i temi assegnati in maniera chiara ed esauriente, altri devono essere opportunamente guidati; quasi tutti sanno usare in maniera appropriata il lessico specifico della disciplina. Capacità: quasi tutti sanno sintetizzare in schemi e riassunti gli argomenti del testo; sanno usare il libro di testo e reperire informazioni da fonti diverse (internet, riviste, ecc...) Istituto di Istruzione “La Rosa Bianca - Weisse Rose” – Cavalese pag. 71 CONTENUTI UNITA' 1- BIOTECNOLOGIE MODERNE L'ingegneria genetica: il DNA ricombinante- le nuove applicazioni- problemi e prospettive Gli enzimi di restrizione: caratteristiche Elettroforesi su gel Clonaggio molecolare: tecniche- clonare gli organismi: la pecora Dolly e la gattina CC La PCR ( reazione a catena della polimerasi) e le sue tappe- determinazione della sequenza del DNA- le sonde molecolari- librerie genomiche- progetto Genoma Umano- la genomica- la bioinformatica. UNITA' 2- LE NEUROSCIENZE Nuova sintesi tra psicologia e neurobiologia- metodi di indagine- capire la mente umana- il sistema visivo- la percezione degli stimoli non visivi- l'apprendimento e la memoria- tipi di memoria- la plasticità sinaptica- l'apprendimento per assuefazione e per sensibilizzazione- neuroni specchio- le attività del cervello che dorme- perché e quando si dorme UNITA' 3- BIOLOGIA E SOCIETA' Applicazioni pratiche delle nuove conoscenze della biologia- microorganismi fabbrica per produrre OGM- animali GM come modello di studio (i topi knok-out)- piante geneticamente modificatecosa sono i GM nella legge corrente- le piante Bt- come si produce una pianta GM- le cellule staminali e la loro applicazione in medicina- l'impronta del DNA e le sue applicazioni- il codice a barre del DNA- rapporto tra geni e cancro- diagnosi e cura con l'ingegneria genetica (esempio: il caso di Angelina Jolie)- neuroimmagine e libero arbitrio- molecole per la mente- i biomateriali: usi e caratteristiche UNITA' 4- PROBLEMI BIOETICI Norme per le applicazioni delle nuove tecnologie- il principio di precauzione- leggere dati sensibili del DNA (problemi psicologici e sociali)- il determinismo genetico- i confini della vita umana- la clonazione umana tra mito e realtà- sperimentazioni su uomini e animali- OGM e problemi connessi: sicurezza per la salute, sicurezza ambientale, economicità, minaccia alla biodiversità, problemi dei brevetti- neuroetica: ai confini della mente UNITA' 5- L'AMBIENTE E L'UOMO (dopo il 30 aprile) Crescita della popolazione umana e il suo futuro (cenni: pg. 1.3)- i rifiuti- biodegradabilità e nonclassificazione dei rifiuti- raccolta differenziata dei rifiuti- il riscaldamento globale ed i problemi connessi (video “Una scomoda verità” di Al Gore). Istituto di Istruzione “La Rosa Bianca - Weisse Rose” – Cavalese pag. 72 Manuale in adozione: “BIOGRAFIA- corso di biologia per i nuovi programmi” A. Piseri , P. Poltronieri, P. Vitale E. Loescher I rappresentanti degli studenti L’insegnante: ….......................................................................... ….......................................................................... Istituto di Istruzione “La Rosa Bianca - Weisse Rose” – Cavalese pag. 73 D. METODI E STRUMENTI I concetti generali sono stati illustrati dall'insegnante seguendo le indicazioni del libro di testo che è stato letto, discusso e approfondito. Gli alunni hanno fatto riferimento al testo per lo studio personale. Negli approfondimenti si è fatto uso di mezzi audiovisivi e talvolta si è ricorso a fotocopie di giornali affrontanti tematiche legate agli argomenti discussi in classe, che sembravano utili per una preparazione aggiornata degli alunni. E. STRUMENTI DI VERIFICA UTILIZZATI Il raggiungimento degli obiettivi è stato verificato: colloqui orali programmati; due simulazioni di terza prova d'Esame di Stato; una verifica scritta nel corso del secondo quadrimestre. F. VALUTAZIONI Nella valutazione delle prove orali e scritte sono stati utilizzati i seguenti criteri: conoscenza della disciplina; capacità di esporre le proprie conoscenze con linguaggi specifici della disciplina; argomentazione critica ed eventuale approfondimento personale delle tematiche proposte. Per quanto riguarda l'assegnazione dei voti si è fatto riferimento ad una scala che va dal tre (gravemente insufficiente) al dieci (ottimo). Cavalese, lì 15 maggio 2016 L’insegnante Istituto di Istruzione “La Rosa Bianca - Weisse Rose” – Cavalese pag. 74 STORIA DELL’ARTE Docente: prof. Dellagiacoma Fabio Tempi previsti dal progetto di Istituto: n. lezioni settimanali: 2 n. lezioni complessive (A. S. 2015/16): 66 Ore effettive di lezione svolte (fino al 15 maggio): 63 (17 CLIL) FINALITÀ E STRATEGIE DI LAVORO - Acquisizione degli elementi fondamentali del linguaggio artistico sia dal punto di vista della tecnica, che per quanto riguarda i principali elementi teorici, compositivi e comunicativi dell’opera d’arte. - Conoscenza delle principali correnti artistiche europee del XIX secolo e della prima metà del Novecento. - Acquisizione del linguaggio specifico della disciplina: Saper leggere i principali elementi della comunicazione artistica, nei vari generi come pittura, scultura ed architettura. Riconoscere strutture e forme artistiche attraverso la lettura di alcune opere. Comprendere quali elementi variano, al variare del gusto, delle mode e dei principi estetici, e come questo porti a nuove forme espressive. Seguire lo sviluppo cronologico delle correnti artistiche, nel periodo preso in esame. - Riconoscere i collegamenti fra le diverse forme artistiche delle varie correnti. - Individuare i legami che l’arte intrattiene con le diverse forme culturali. - Sviluppare un atteggiamento critico che consenta di individuare gli aspetti innovativi e specifici dei diversi movimenti e di interpretarne i significati espressivi. - Sviluppare un proprio gusto artistico sulla base delle conoscenze e delle esperienze realizzate. OBIETTIVI Conoscenze La classe ha raggiunto globalmente: Una ottima conoscenza degli argomenti basilari del linguaggio artistico sia dal punto di vista tecnico, sia per quanto riguarda la conoscenza dei principi teorici generali. Una ottima conoscenza delle principali forme artistiche del periodo che va dalla fine dell’ottocento al primo novecento Una più che buona conoscenza del linguaggio specifico della disciplina. Competenze La classe ha conseguito globalmente: Un’ottima competenza nel seguire la costruzione dell’opera d’arte sia dal punto di vista tecnico, che da quello compositivo, che infine da quello teorico. Una competenza mediamente molto buona nel saper discriminare quali fra gli aspetti del linguaggio artistico cambiano col variare dello stile. Istituto di Istruzione “La Rosa Bianca - Weisse Rose” – Cavalese pag. 75 Una ottima competenza nel riconoscere lo stile dei diversi autori trattati e la peculiarità del loro linguaggio Capacità La classe ha sviluppato globalmente: Una più che buona capacità nell’individuare i legami che l’arte intrattiene con altri campi della cultura. Un atteggiamento critico nell’individuare gli aspetti linguistici che con il loro variare, determinano il significato espressivo dell’opera considerata. Un proprio gusto personale, sulla base delle conoscenze acquisite e delle esperienze realizzate. Istituto di Istruzione “La Rosa Bianca - Weisse Rose” – Cavalese pag. 76 PROGRAMMA SVOLTO NEOCLASSICISMO (settembre 4 ore) I caratteri generali del Neoclassicismo La perfezione formale Canova Amore e Psiche Il primato del disegno David Il Giuramento degli Orazi Architettura e urbanistica neoclassica La Parigi di Hausmann ROMANTICISMO (ottobre/novembre 12 ore) Illuminismo disperato: un caso emblematico Goya Fucilazione del 3 maggio 1808 Romanticismo Storico Francese (ottobre 5 ore) I caratteri generali del Romanticismo La drammaticità del destino umano Gericault La zattera della Medusa L’eroismo nella lotta contro le avversità Delacroix La libertà che guida il popolo Pittoresco e Sublime (novembre 5 ore) Il sentimento della natura Constable La barca in costruzione Le forze della natura Turner Il mattino dopo il diluvio La vertigine dell’immenso Friedrich Il viandante sul mare di nebbia REALISMO (dicembre 4 ore) I caratteri generali del Realismo Il fare dell’arte viva Courbet L’Atelier del pittore la verità dei macchiaioli Fattori Il muro bianco IMPRESSIONISMO (dicembre/gennaio 8 ore) I caratteri generali dell’Impressionismo Una libertà provocatoria Manet Colazione sull’erba La percezione della realtà Monet La cattedrale di Rouen Il piacere della rappresentazione Renoir Moulin de la Galette Il mondo della Belle Epoque Degas L’Assenzio POST-IMPRESSIONISMO (febbraio 6 ore) La forza del segno e del colore Van Gogh Campo di grano con corvi La tensione verso il primitivo Gauguin Il Cristo giallo Il distacco dall’Impressionismo Cézanne La montagna S. Victoire IL NOVECENTO (marzo 3 ore) LIBERTY (marzo 2 ore) I caratteri generali dello Stile Liberty Il crepuscolo dell’oro e dei colori puri Klimt Giuditta I caratteri generali del cubismo Il grande patriarca del ‘900 Picasso Demoiselles de Avignon Un’opera politica Picasso Guernica ESPRESSIONISMO (maggio 2 ore) I caratteri generali dell’espressionismo Il colore sbattuto in faccia Il movimento “Fauves” Una fune sopra l’abisso Il movimento “Die Brücke” Il grido della disperazione Munch Il grido Il maestro del colore Matisse La stanza rossa La violenza del colore Kirchner 5 donne in strada Un ribelle contro le convenzioni sociali Schiele L’abbraccio L’introspezione psicologica Kokoschka La sposa nel vento Istituto di Istruzione “La Rosa Bianca - Weisse Rose” – Cavalese pag. 77 Da completare al 15 maggio 2013 (8 ore) FUTURISMO (maggio 3 ore) I caratteri generali del futurismo Umberto Boccioni Gli Adii, Forme uniche spazio Giacomo Balla Compenetrazione iridescente Fortunato Depero Balli plastici DADAISMO (maggio 2 ore) I caratteri generali del dadaismo Marcel Duchamp Nudo sulle scale, fontana Picabia, Arp, Ray Pittura rara, Cadeau SURREALISMO (giugno 2 ore) I caratteri generali del surrealismo René Magritte L’uso della parola Salvador Dalì Persistenza della memoria Joan Mirò Carnevale d’Arlecchino ARTE ASTRATTA (maggio 4 ore) I caratteri generali dell’arte astratta Vassilij Kandinskij Alcuni cerchi, Blu cielo Paul Klee Fuoco nella sera Piet Mondrian Melo in fiore, Composizione Kazimir Malevic Quadrangolo N.B. La Classe negli ultimi due anni ha seguito un corso di studi in campo artistico in lingua francese e tedesco (CLIL) con una compresenza del docente di Storia dell’Arte e del lettore di madre lingua francese e tedesco quantificabile in 1 ora settimanale a quadrimestre, che ha permesso una trattazione seria ed approfondita della materia rispetto a due periodi storici di fine Ottocento (Belle Epoque) e inizio Novecento (Avanguardie). La classe ha reagito con serietà ed impegno alla proposta ed ha fornito una chiara indicazione delle capacità maturate nel corso dell’ultimo anno. I risultati di questa sperimentazione sono stati davvero lusinghieri ed hanno confermato l’ottimo livello della classe nell’ambito specifico. Cavalese, lì 15 maggio 2016 I rappresentanti degli studenti: L’insegnante ___________________________ ___________________________ Istituto di Istruzione “La Rosa Bianca - Weisse Rose” – Cavalese pag. 78 METODI E STRUMENTI Il metodo di lavoro utilizzato si è basato, per quanto è possibile, sulla visione e sull’analisi delle opere degli artisti più rappresentativi, anticipandone gli elementi principali con una rapida indicazione riguardo a stile, tecnica e raccordi con altre forme artistiche, cercando di fornire diversi punti di osservazione per la stessa opera (storico, sociale, emotivo, formale, ecc.). Così da favorire un’organizzazione delle conoscenze ragionata, ma soprattutto personale. L’analisi dell’opera è stata perciò collegata al contesto socio-culturale, ovviamente nel limite del poco tempo a disposizione, e all’individuazione delle caratteristiche formali descritte. La scelta degli autori da trattare è stata fatta in termini tali da evidenziare le caratteristiche peculiari dei vari movimenti nei diversi periodi storici, cercando di chiarire l’evolversi del linguaggio artistico ed evitando la frammentazione eccessiva degli argomenti. Quadro di sintesi delle principali modalità di lavoro utilizzate: MODALITA’ Lezione frontale Risoluzione di esercizi Lezione partecipata Discussione guidata Lavoro di gruppo Problem solving Compiti di realtà Ricerca guidata Laboratorio audiovisivo ARTE Abbastanza utilizzata molto utilizzata Molto utilizzata Modalità più utilizzata Descrizione delle metodologie e degli strumenti utilizzati Il metodo di lavoro utilizzato si è basato, per quanto è possibile, sulla visione e sull’analisi delle opere degli artisti più rappresentativi, anticipandone gli elementi principali con una rapida indicazione riguardo a stile, tecnica e raccordi con altre forme artistiche, cercando di fornire diversi punti di osservazione per la stessa opera (storico, sociale, emotivo, formale, ecc.). Così da favorire un’organizzazione delle conoscenze ragionata, ma soprattutto personale. L’analisi dell’opera è stata perciò collegata al contesto socio-culturale, ovviamente nel limite del poco tempo a disposizione, e all’individuazione delle caratteristiche formali descritte. La scelta degli autori da trattare è stata fatta in termini tali da evidenziare le caratteristiche peculiari dei vari movimenti nei diversi periodi storici, cercando di chiarire l’evolversi del linguaggio artistico ed evitando la frammentazione eccessiva degli argomenti. Sono stati utilizzati tutti gli strumenti didattici a disposizione per rendere più vivo il coinvolgimento degli studenti nell’osservazione e studio delle immagini: - Schemi ed appunti - Riviste specifiche - Libri presenti in biblioteca - Personal computer - Software didattico - Software multimediali - Lavagna luminosa - Audiovisivi in genere Istituto di Istruzione “La Rosa Bianca - Weisse Rose” – Cavalese pag. 79 TESTI UTILIZZATI - Manuale in adozione: Cricco Di Teodoro Itinerario nell’arte vol. 3^ versione verde - Ulteriori testi di lavoro o consultazione: Classici dell’arte Rizzoli STRUMENTI DI VERIFICA UTILIZZATI In sede di valutazione si è tenuto conto della preparazione raggiunta, sia dal punto di vista delle conoscenze che dal grado di autonomia nel gestire il materiale artistico e dell’impegno dimostrato. I criteri di valutazione fanno riferimento sia alle conoscenze teoriche che a quelle tecniche, all’uso del linguaggio specifico della disciplina e inoltre alle capacità di: Riconoscere i collegamenti esistenti fra le strutture e le forme artistiche da un lato e il contesto culturale dall’altro; Individuare gli aspetti linguistici (composizione, colore, luce, dinamismo, ecc.) Che con il loro variare ne determinano il significato espressivo; Individuare i legami che l’arte intrattiene con le altre forme espressive e in generale con altri campi della cultura. MODALITA’ PREVALENTI Questionario a scelta multipla Questionario a risposta aperta Prova di laboratorio Componimento o soluz. di problemi Discussione guidata Osservazione sistematica Relazione Modalità più utilizzata Modalità più utilizzata Abbastanza utilizzata TIPOLOGIA DELLE PROVE Descrizione Sono state effettuate prove di diverse tipologie, vale a dire verifica scritta e orale, attraverso la quale gli studenti dovevano dimostrare di aver raggiunto un soddisfacente grado di conoscenza, comprensione ed elaborazione degli argomenti trattati. La natura delle domande poteva richiedere in taluni casi risposte dirette, in altri casi un’articolazione più ampia in grado di evidenziare un proprio gusto artistico, sulla base delle conoscenze acquisite e delle esperienze realizzate. Firme studenti per presa visione programma Disciplina: Storia dell’Arte Cognome e nome Firma Cavalese, lì 15 maggio 2016 Istituto di Istruzione “La Rosa Bianca - Weisse Rose” – Cavalese L’insegnante pag. 80 SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Docente: prof.ssa Sala Nadia Tempi previsti dal progetto d’Istituto n. lezioni settimanali: 2 n. lezioni complessive ( A.S. 2012/13): 66 Ore effettive di lezione svolte ( fino al 15 maggio) 45 RELAZIONE FINALE Insegno in questa classe da cinque anni , ed ho della stessa una buona conoscenza. Il gruppo è formato da 15 elementi (14 ragazze ed 1 ragazzo) . Nel corso dei cinque anni si è assistito ad una graduale trasformazione che ha portato al formarsi di un insieme molto unito e collaborativo. La classe ha sempre risposto positivamente alle proposte didattiche ma anche ad attività collaterali dimostrando inventiva e capacità organizzativa. Queste attività hanno permesso l'instaurarsi di un ottimo clima di lavoro e di un buon rapporto tra loro e me. Gli alunni hanno fatto un percorso di studio regolare , in educazione fisica questo percorso li ha portati a conoscere ed approfondire vari aspetti della materia . Le finalità dell’educazione fisica sono , nella scuola superiore , quelle di saper trarre dalla materia stessa le indicazioni e gli stimoli per fare dell’attività fisica un’abitudine permanente di vita , saper conoscere i propri limiti motori e difficoltà , ma anche il saper pianificare e periodizzare l’attività fisica in base alle proprie caratteristiche e alle proprie finalità. Le strategie di lavoro in questa classe sono state quelle di variare il più spesso possibile l’uso di attrezzi disponibili, scegliere i giochi sportivi in accordo con gli alunni, ma soprattutto creare un clima positivo in cui gli allievi abbiano voglia ed interesse ad apprendere ottenendo gratificazioni dall’impegno che viene loro richiesto. Si è cercato di presentare una proposta educativa volta a favorire lo sviluppo ed il potenziamento delle abilità personali ( motorie, coordinative) ma anche capace di contribuire allo sviluppo armonico della persona. Da sottolineare che in questa classe , due alunne hanno partecipato con entusiasmo e passione alle "olimpiadi della danza per la scuola" mentre alcune hanno aderito ad altre specialità dei giochi sportivi studenteschi (corsa campestre, sci nordico, nuoto) ed altri tre, quest'anno , al WeisseRose Talent. La classe intera inoltre, ha partecipato al torneo di Istituto di pallavolo . PROFITTO E OBIETTIVI RAGGIUNTI La partecipazione al dialogo educativo degli alunni di questa classe è aumentata gradualmente dalla classe prima alla quinta , fino a raggiungere un buon interesse nei confronti della disciplina. Più che buono il livello di miglioramento delle capacità motorie e coordinative raggiunte. Conoscenze Gli studenti hanno acquisito una conoscenza schematica degli argomenti trattati , mentre dal punto di vista pratico , la maggior parte degli alunni ha acquisito una buona conoscenza di regole, metodologie e tecniche proprie della disciplina. Buona anche la conoscenza della terminologia tecnica. Istituto di Istruzione “La Rosa Bianca - Weisse Rose” – Cavalese pag. 81 Competenze La maggior parte degli alunni possiede buone competenze pratico-operative ed organizzative. Inoltre, gli studenti migliori sono in grado di applicare e trasferire abilità e conoscenze apprese. Capacità Mediamente, gli alunni hanno buone capacità sia coordinative che condizionali, eseguono in maniera fluida ed armonica le esercitazioni richieste, affrontano esercizi complessi anche in situazioni nuove . Gli alunni migliori sono in grado di sviluppare eccellenti capacità tecniche. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE Argomenti Potenziamento muscolare Mobilità articolare Allungamento muscolare Giochi sportivi Coordinazione muscolare Ore 10 Ore 5 Ore 4 Ore20 Ore 6 Strumenti utilizzati: attrezzatura palestra ambiente naturale musica CRITERI DI VALUTAZIONE E VERIFICHE Premesso che all’interno di ogni singolo obiettivo , va valutato il significativo miglioramento di ogni alunno e l’impegno individuale profuso, la valutazione finale tiene conto principalmente di : Livello di comprensione degli elementi tecnici o tattici delle attività proposte Applicazione e rielaborazione delle proprie conoscenze motorie Pratica di una disciplina sportiva extrascolastica e trasferimento dei valori che da tale pratica derivano, al gruppo classe. Cavalese, lì 15 maggio 2016 Istituto di Istruzione “La Rosa Bianca - Weisse Rose” – Cavalese L’insegnante pag. 82 PROGRAMMA SVOLTO POTENZIAMENTO MUSCOLARE : uso di grandi attrezzi (spalliera , quadro svedese) , uso di macchine di muscolazione , uso di manubri ,elastici e piccoli sovraccarichi. Esercizi a corpo libero. Esercizi con la funicella e con palle mediche. MOBILITA’ ARTICOLARE : attività a coppie per lo sviluppo della mobilità articolare in modo passivo, effettuazione di esercizi alla spalliera e a corpo libero , esercizi di allungamento muscolare. Uso di bacchette . COORDINAZIONE MUSCOLARE : esercizi con la palla , combinazione di passi su ritmo musicale,( uso dello step. ) ALLUNGAMENTO MUSCOLARE : a terra , esercizi passivi ed attivi. Esercizi alla spalliera . GIOCHI SPORTIVI : Pallavolo: partecipazione al torneo di Istituto tra classi . Calcetto , Tennis tavolo , Badminton . L’attività pratica del mese di maggio sarà svolta principalmente all’aperto , causa la concessione della palestra a soggetti esterni. Cavalese, lì 15 maggio 2016 I rappresentanti degli studenti: L’insegnante ___________________________ ___________________________ Istituto di Istruzione “La Rosa Bianca - Weisse Rose” – Cavalese pag. 83 RELIGIONE CATTOLICA Docente: prof. Michele Malfer Tempi previsti dal progetto di Istituto: lezioni settimanali: 1 lezioni complessive: 33 Ore effettive di lezione svolte (fino al 09 maggio): 28 A. FINALITA’ E STRATEGIE DI LAVORO L’approfondimento del discorso etico, avviato negli anni precedenti, durante questo quinto anno è stato trattato con collegamenti e chiari agganci alla quotidianità. Il percorso e la specificità degli argomenti proposti nel programma svolto, hanno portato all’approfondimento mediante un approccio diretto attraverso le fonti proprie dell’argomento, l’analisi, lo sviluppo e infine la verifica. Si è cercato sempre di definire e attuare la programmazione in rapporto alle esigenze e alle caratteristiche del processo formativo del gruppo classe, tenendo conto degli approcci diversi e dei contributi offerti dalle altre discipline di insegnamento. B. PROFITTO E OBIETTIVI RAGGIUNTI QUADRO DEL PROFITTO DELLA CLASSE La classe ha manifestato nel suo complesso, una partecipazione al dialogo educativo, più buona. In alcuni casi molto positiva e vivace, manifestando un’apprezzabile attitudine alla disciplina, ed un interesse soddisfacente. L’impegno nello studio da partedi tutti i componenti della classe è stato costante e caratterizzato da uno sviluppo più che buono ed approfondito degli argomenti in sede domestica , anche in considerazione di un metodo di studio efficace. OBIETTIVI RAGGIUNTI Gli alunni possiedono mediamente buone capacità di argomentazione e rielaborazione, di analisi e di sintesi. Un buon numero di studenti evidenzia uno spirito critico costruttivo e generalmente maturo. Gli alunni sono in grado di fare la trattazione sintetica di argomenti, hanno acquisito la capacità di affrontare problemi etici anche complessi, dimostrando padronanza degli argomenti. Sono in grado di riconoscere le linee di fondo della dottrina sociale della Chiesa. Istituto di Istruzione “La Rosa Bianca - Weisse Rose” – Cavalese pag. 84 C. CONTENUTI MODULI O ARGOMENTI ORE L’Agenda 2030 dell’ONU e obiettivi per uno sviluppo equo e sostenibile. Riflessioni sul tema del rispetto dei Diritti Umani 3 Le radici e i principi della dottrina sociale. Solidarietà, bene comune, sussidiarietà, proprietà privata/universale destinazione dei beni. Etica e Solidarietà 8 Il Concilio Vaticano II e la figura di Giovanni XXIII. Le Encicliche ed i temi dell’Ecumenismo e della Pace, 4 Etica ed economia: cause storiche, politiche, economiche, sociali degli squilibri internazionali. Il consumo critico, il commercio equo-solidale, la finanza etica ed il turismo responsabile. Approfondimenti tematici. 8 Studi biblici: i libri sapienziali. Storia, genere letterario, temi, messaggio, attualizzazione. 4 La sapienza in Israele, la sua terminologia, la letteratura sapienziale, il contesto storico, le forme e i generi letterari e sapienziali Chiese cristiane, Pio XII e nazismo. 4 La Chiesa di fronte ai conflitti e ai totalitarismi del XX secolo. Esempi di ribellione non violenta. Dall’Obiezione di coscienza al Servizio Civile Universale Provinciale. Incontro testimonianza e ambiti di orientamento professionale. 2 Manuale in adozione: S.Pasquali - A.Panizzoli “Terzo millennio cristiano” Volume unico Editrice La Scuola, Brescia 2007. I rappresentanti degli studenti L’insegnante ….......................................................................... ….......................................................................... Istituto di Istruzione “La Rosa Bianca - Weisse Rose” – Cavalese pag. 85 D. METODI E STRUMENTI Metododologie Strumenti Discussione collettiva Schemi ed appunti personali Lezione frontale Riviste specifiche – Atlante delle guerre e dei Ricerca guidata Conflitti del mondo – ed. Terra Nuova 4 ed. Lavori di gruppo Quotidiani Discussione di un problema, cercando di Documenti del Magistero trovare insieme la soluzione Libro di testo E. STRUMENTI DI VERIFICA UTILIZZATI Descrizione (delle modalità utilizzate per la verifica) - Indagine in itinere con verifiche informali - Discussioni collettive - Confronto con documenti (biblici, ecclesiali, storico-culturali, d’attualità) - Lavori di gruppo con relazione finale orale - Sviluppo di ricerche personali con relazione orale Criteri di valutazione (conoscenze, competenze, capacità) Nella valutazione delle prove scritte e orali sono stai utilizzati i seguenti criteri di valutazione: Conoscenza CorrisponLessico specifico, dente Contenuti, Documenti numerico proposti 10 Completa ed esatta 9 Completa 8 Apprezzabile 7 Adeguata 6 Approssimativa 5 Inesatta 4 Errata Competenza Comprensione Produzione (orale) Totale Totale Adeguata Attinente Sufficiente Lacunosa Nulla Ricca ed articolata Esauriente Corretta Parzialmente corretta Imprecisa Carente Non presente Capacità Argomentativa, di analisi, di sintesi e rielaborazione personale Pertinente ed originale Pertinente Appropriata Approssimativa Limitata Molto limitata Assente Per quanto riguarda l’assegnazione dei voti si è fatto riferimento ad una scala che va dal 4 (gravemente insufficiente) al 10 (ottimo). Cavalese, lì 15 maggio 2016 L’insegnante Istituto di Istruzione “La Rosa Bianca - Weisse Rose” – Cavalese pag. 86 Allegati Simulazioni della terza prova d’esame Due sono state le prove effettuate rientranti nella categoria tipologica B, dei “quesiti a risposta aperta breve” (10 quesiti, max. 12-15 righe a risposta). Tempo delle prove durante le simulazioni: 3 ore. Data 10 dicembre 2015 Data 28 aprile 2016 Tipologia Discipline coinvolte Trattazione sintetica di argomenti Tedesco – inglese –francese (due (max 15 righe) a scelta) Filosofia Scienze Linguaggi Artistici Visivi e Storia dell'Arte Tipologia Discipline coinvolte Trattazione sintetica di argomenti (max Tedesco ––francese 10 righe per i 3 quesiti nelle lingue Storia straniere francese e tedesco; max 15 Scienze righe per le altre due materie) Criteri di valutazione Terza Prova Indicatori punteggi Basso Medio alto Comprensione di quanto richiesto da quesito 1 2 3 Conoscenza e padronanza delle questioni poste 2 4 6 Capacità di sviluppare con coerenza ed in modo personale le argomentazioni 1 2 3 Correttezza e competenza linguistica specialistica 1 2 3 Nell’assegnazione del punteggio finale viene attribuito lo stesso peso a tutte le discipline presenti nella prova. Istituto di Istruzione “La Rosa Bianca - Weisse Rose” – Cavalese pag. 87 ESEMPI DI PROVE EFFETTUATE DURANTE L’ANNO SCOLASTICO TERZA PROVA Prima simulazione – 5 dicembre 2015 TEDESCO 1. Beschreibe und erkläre die wichtigsten Ereignisse und die Gefühle der Hauptfigur Gregor Samsa in der Erzählung „Die Verwandlung“ von F. Kafka. 2. Bestimme und erläutere die epochentypischen Merkmale in Schnitzlers Novelle „Leutnant Gustl“. INGLESE 1. Explain the difference between Oliver Twist and Great Expectations, pointing out in particular what made the latter appear as “one of Dickens's grimmest novels”, and the elements which characterize a change in Dickens's attitude towards the early Victorian “black or white mentality”. 2. Describe Hardy's naturalism: the origins of his way of thinking and the main points characterizing it. FRANCESE 1. Caractérisez Emma Bovary : parlez de ses rêves, de ses déceptions, de sa dégradation (max 15 lignes). 2. Dans Germinal d’Emile Zola, que signifie la métaphore végétale de la germination ? (max 15 lignes) FILOSOFIA 1. Spiega la differenza istituita da Fichte tra idealismo e dogmatismo, collocando la riflessione nel contesto dell’idealismo romantico. 2. Che cos’è e come si esprime il momento dell’ Eticità nella Filosofia dello Spirito di Hegel? Quale la sua articolazione dialettica? SCIENZE 1. Descrivi e commenta il procedimento che ha portato alla nascita della pecora Dolly (max. 15 righe) 2. Commenta alcuni aspetti negativo e positivi che riguardano gli organismi geneticamente modificati (max. 15 righe) LINGUAGGI ARTISTICI VISIVI E STORIA DELL'ARTE 1. Con questo capolavoro inizia la rivoluzione dell’Impressionismo. Spiega quali sono gli elementi che hanno fatto scandalizzare i francesi dell’epoca e quali sono le intenzioni dell’artista. 2. Spiega sinteticamente quali sono gli elementi tecnici e ideologici che hanno portato alla nascita del movimento realista e al suo distacco dal solco dell’arte di fine ottocento. Seconda simulazione – 28 aprile 2016 Istituto di Istruzione “La Rosa Bianca - Weisse Rose” – Cavalese pag. 88 TEDESCO 1. Welche Themen stehen im Mittelpunkt von Hofmannstahls Lyrik? 2. Erkläre die verschiedenen Faktoren, die Hitlers Machtübernahme den Weg bahnten. 3. Wogegen richtete Ödön von Horváth seine Kritik? FRANCESE 1.Expliquez la définition que Zola donne du Naturalisme : “la formule de la science moderne appliquée à la littérature “ (max. 10 lignes) 2.Dans Le petit prince de Saint-Exupéry que doit faire le petit prince pour apprivoiser le renard ? Expliquez la phrase: «le langage est source de malentendus». (max. 10 lignes) 3. Comment interprétez-vous l’expression « dictée de la pensée » ? (max. 10 lignes) SCIENZE 1. Spiega e commenta la particolarità delle piante Bt. (Bacillus thuringensis) (max. 15 righe) 2. Indica alcune caratteristiche e usi dei biomateriali. (max 15 righe) STORIA 1. Dalla «pugnalata alla schiena» alla «vittoria mutilata». Si spieghino i sentimenti revanscisti e nazionalisti della Germania e dell’Italia verso le dittature. 2 Si descriva, negli eventi, l’ambigua politica estera del fascismo in Italia, precedente lo scoppio della seconda guerra mondiale. Istituto di Istruzione “La Rosa Bianca - Weisse Rose” – Cavalese pag. 89