DOCUMENTO FINALE DEL CONSIGLIO DI CLASSE

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DOCUMENTO FINALE DEL CONSIGLIO DI CLASSE
ISTITUTO DI ISTRUZIONE “LA ROSA BIANCA - WEISSE ROSE”
Cavalese
DOCUMENTO FINALE
DEL CONSIGLIO DI CLASSE
CLASSE V^ A LINGUISTICO
Anno scolastico 2015/16
Esami Conclusivi di Stato
Cavalese, lì 15 maggio 2016
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Prof. Lorenzo Biasiori
Istituto di Istruzione “La Rosa Bianca - Weisse Rose” – Cavalese
pag. 1
Sommario
Presentazione dell'Istituto
3
3
4
Presentazione sintetica dell'Istituto
Profilo e caratteri specifici dell'Indirizzo Linguistico
Presentazione della classe
Metodi
Mezzi e spazi
Criteri e strumenti di valutazione
Simulazioni effettuate durante l’anno
Progetti significativi
Scambio con la scuola tedesca
Stage linguistico e di impresa di due settimane a Cannes
Soggiorno linguistico in Irlanda
Progetto di scambio interdisciplinare fra insegnanti provenienti da diverse scuole europee
Attività esterne
Interventi didattici educativi integrativi
Certificazioni esterne
7
7
9
9
11
12
13
13
13
15
16
17
17
18
18
19
21
22
22
Programmi Disciplinari
23
Quadro orario e monte-orario complessivo
Composizione del consiglio di classe
Quadro indicativo della stabilità dei docenti
Composizione della classe e sue variazioni nell’arco del quinquennio
Profilo generale della classe
Percorso formativo – Programmazione collegiale
LINGUA E LETTERATURA ITALIANA ...................................................................................... 24
LINGUA E CIVILTA’ STRANIERA: TEDESCO ........................................................................... 35
LINGUA E CIVILTA’ STRANIERA: FRANCESE ........................................................................ 40
LINGUA E CIVILTA’ STRANIERA: INGLESE ............................................................................ 45
FILOSOFIA ..................................................................................................................................... 51
STORIA ........................................................................................................................................... 58
CLIL HISTORY IN ENGLISH ........................................................................................................ 61
MATEMATICA ............................................................................................................................... 62
FISICA ............................................................................................................................................. 66
SCIENZE ......................................................................................................................................... 70
STORIA DELL’ARTE ..................................................................................................................... 75
SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE ............................................................................................... 81
RELIGIONE CATTOLICA ............................................................................................................. 84
Allegati ............................................................................................................................................. 87
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PRESENTAZIONE DELL’ISTITUTO
Presentazione sintetica dell’Istituto
L’Istituto d’Istruzione Superiore di Cavalese è un polo scolastico sperimentale che, attraverso
una gestione amministrativa autonoma ed un’organizzazione adeguata, propone progetti formativi nel
perfezionamento professionale o nell’accesso diretto all’attività produttiva ed una reale, ampia,
nonché giuridica facoltà di scelta di indirizzi universitari.
La scuola offre le seguenti strutture:
-
tre laboratori di informatica;
un laboratorio di fisica;
un laboratorio di chimica e biologia;
un laboratorio di scienze;
un laboratorio di arte;
un laboratorio di disegno;
un laboratorio di falegnameria;
un laboratorio linguistico;
un’aula multimediale;
un laboratorio multimediale di storia;
un'aula video;
un laboratorio audiovisivo;
carrelli multimediali;
venti aule con LIM;
una sala polifunzionale;
due aule lavoro docenti;
un’aula CLIL
un’Aula Magna;
una biblioteca
una palestra;
spazi attrezzati per le attività sportive.
Caratteristiche del territorio e dell’utenza:
Per la sua particolare posizione, l’Istituto accoglie studenti provenienti da Valfloriana e dalle
valli di Cembra, Fiemme e Fassa, altrimenti obbligati a frequentare scuole di Trento o Bolzano, in
molti casi difficili da raggiungere giornalmente dai luoghi di residenza. Questa scuola è stata infatti
particolarmente voluta dalle comunità di queste valli per consentire un’istruzione superiore in loco
senza che gli studenti dovessero allontanarsi dalle famiglie. Tuttavia alcuni studenti devono
comunque affrontare notevoli disagi dovuti al trasporto e alle distanze. La scuola ha ritenuto
opportuno andare incontro a queste esigenze modificando l’orario e riducendo, dove necessario, l’ora
di lezione. Non sono programmate lezioni pomeridiane, fatta eccezione per l’indirizzo IPSCT, per
evitare che gli studenti rientrino troppo tardi in famiglia e non possano così curare in modo adeguato
la preparazione nelle diverse discipline. E’ anche vero, però, che la particolare posizione periferica
dell’Istituto pone gli studenti lontano dai principali e più vivaci centri culturali, limitandone in certi
casi le potenzialità.
La scuola completa dunque la sua offerta formativa con una serie di iniziative rivolte alla
totalità degli studenti:
o
attività parascolastiche;
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o
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o
o
scambi con l’estero (dura da oltre trent’anni il gemellaggio con un liceo tedesco, da quindici
quello con la Francia e da dieci con l'Irlanda) di particolare rilevanza soprattutto per l’indirizzo
linguistico;
stage nelle strutture sociali per l’indirizzo pedagogico;
visite guidate;
viaggi d’istruzione;
partecipazione alle numerose ed importanti manifestazioni culturali (concorsi per la
cooperazione, giochi di Archimede, olimpiadi di fisica, matematica e chimica, conferenze con
docenti universitari) e sportive (gare provinciali e nazionali di sci nordico e corsa campestre,
partite di calcio);
interventi (curati da docenti ed esperti) di educazione alla salute e prevenzione al tabagismo,
alcoolismo, tossicodipendenze e AIDS;
a disposizione degli studenti una consulenza psicologica a cadenza mensile;
cineforum;
rappresentazioni teatrali in lingue straniere;
manifestazioni canore e musicali;
mostre.
Talune iniziative, gestite autonomamente dagli studenti, favoriscono la socializzazione e
l’inventiva personale, rappresentando altrettanti significativi momenti della vita scolastica:
“concertone”, festa della scuola.
Esiste inoltre di fatto una collaborazione tra l’Istituto scolastico e le istituzioni locali, quali il
Comprensorio (C1), le Casse Rurali, l’Assessorato alla Cultura del Comune di Cavalese, l’Asl.
Profilo e caratteri specifici dell’indirizzo linguistico
Nato nel 1981 per dare una risposta all’ampliarsi dei bisogni formativi del territorio, in modo da
soddisfare le esigenze di una formazione liceale più strettamente linguistica spendibile anche nei
campi delle comunicazioni e del turismo, l’indirizzo linguistico di Cavalese ha raggiunto una più
precisa definizione del piano orario e programmi comuni a tutti gli indirizzi linguistici della Provincia,
in conformità con quanto previsto dalle normative vigenti in materia e dagli spazi d’autonomia
concessi agli istituti.
In particolare, dall’a.s. 2010/11, dopo la Riforma, il Liceo Linguistico ha raggiunto l’assetto
attuale, adeguando con la flessibilità consentita dalle norme il proprio curricolo alle esigenze del
territorio e costituendo dunque la cornice all’interno della quale tende a strutturarsi in modo dinamico
l’offerta formativa.
Il Liceo Linguistico è un corso di studi liceali che vuole offrire una dimensione formativa generale,
basata su tre lingue straniere comunitarie (Inglese, Tedesco e Francese), comprendente tuttavia anche
discipline del campo scientifico e umanistico proprie di un percorso liceale. Nello specifico il Liceo
si propone di formare uno studente che sappia utilizzare i diversi codici linguistici, riflettere sulle loro
strutture, approfondire contenuti e forme di comunicazione. In tale contesto la conoscenza
comparativa delle diverse strutture linguistiche è orientata a promuovere interesse e curiosità per ciò
che è culturalmente “altro” e a formare un cittadino dell’Europa e del mondo; al raggiungimento di
questo obiettivo concorrono lo scambio, le settimane linguistiche, i laboratori teatrali in lingue
straniere, la frequenza di un anno scolastico all’estero.
Al termine del quinquennio lo studente dovrà:
 aver acquisito nelle tre lingue straniere studiate strutture, modalità e competenze comunicative
corrispondenti almeno al Livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento;
 saper comunicare nelle tre lingue moderne in vari contesti sociali e in situazioni professionali
utilizzando diverse forme testuali;
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



riconoscere in un’ottica comparativa gli elementi strutturali caratterizzanti le lingue studiate
ed essere in grado di passare agevolmente da un sistema linguistico all’altro;
essere in grado di affrontare in lingua diversa dall’italiano specifici contenuti disciplinari;
conoscere le principali caratteristiche culturali dei Paesi di cui si è studiata la lingua, attraverso
lo studio e l’analisi di opere letterarie, visive, cinematografiche e delle linee fondamentali
della loro storia e delle loro tradizioni;
sapersi confrontare con la cultura degli altri popoli, avvalendosi delle occasioni di contatto e
di scambio.
Dal terzo anno è obbligatorio l’insegnamento in una lingua straniera tra quelle studiate, di una
disciplina non linguistica compresa nell’area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti
gli studenti, in modalità CLIL (Content and Language Integrated Learning), per una quota del monte
orario complessivo destinato alla disciplina. Dal quarto anno è previsto inoltre l’insegnamento, in una
seconda lingua straniera, di una disciplina non linguistica, compresa nell’area delle attività e degli
insegnamenti obbligatori, che si attua con le stesse modalità.
Per facilitare l’apprendimento della lingua straniera nella sua autenticità un supporto
fondamentale è rappresentato dall’esperto di conversazione. Egli offre uno stimolo ulteriore e
permette di esperire la varietà in cui si esprime la lingua. La sua attività, in collaborazione con il
docente di classe, arricchisce e completa, sulla base di una programmazione comune, l’attività
didattica.
Nell’ambito delle iniziative previste per attuare tale progetto formativo, in relazione alle competenze
linguistiche, sono altresì previste le seguenti attività:
SCAMBI: tra classi appartenenti a scuole di Paesi diversi della durata di due settimane da
svolgersi in due fasi durante le quali gli studenti effettuano visite reciproche, ricevendo ospitalità
dalle famiglie e partecipando alla vita scolastica: ciò permette loro di approfondire la conoscenza
della vita, delle abitudini e del sistema scolastico del Paese ospitante;
SOGGIORNI DEL QUARTO ANNO DI CORSO ALL’ESTERO: vengono favorite ed
incoraggiate iniziative proposte dalle regione Trentino-Alto Adige o da altre
associazioni( Intercultura, STS…), quali la possibilità di trascorrere un anno scolastico presso scuole
superiori di un Paese straniero.
Nell’anno scolastico 2012/2013 l’indirizzo ha varato un progetto-pilota per l’insegnamento delle
lingue straniere. Il principio è far spostare, invece degli studenti, i docenti e ha la durata di una
settimana.
Per quanto riguarda le più specifiche finalità formative riferite ai diversi codici linguistici
(letterari, matematici, storici, filosofici, ecc.) e ai diversi ambiti espressivi (artistici, di espressione
corporea, ecc.), l’indirizzo linguistico mira a far sì che l’allievo, alla fine del ciclo della scuola
secondaria, sia in possesso delle seguenti competenze:





padroneggiare la lingua italiana e saperla utilizzare a seconda dei diversi contesti e scopi
comunicativi;
saper argomentare in maniera chiara, personale ed esauriente esponendo i concetti in modo
chiaro e costruire un discorso logicamente coerente sia in forma scritta che in forma orale;
aver acquisito in tre lingue straniere moderne strutture, modalità e competenze comunicative
che consentano un’interazione efficace e sicura in contesti diversi;
conoscere le linee essenziali della cultura e civiltà dei Paesi di cui si studia la lingua per
favorire l’apertura al diverso da sé;
riconoscere i molteplici rapporti e stabilire raffronti tra la lingua italiana e altre lingue moderne
e antiche;
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
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
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
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
sapersi orientare all’interno della storia linguistica e letteraria materna, cogliendo il rapporto
tra la tipologia del testo e il contesto sociale e storico in cui esso è stato prodotto;
comprendere i contenuti delle diverse forme di comunicazione e interpretarli;
conoscere la storia d’Italia nel contesto europeo ed internazionale anche con riferimenti alla
dimensione locale;
saper collocare processi e fenomeni culturali e sociali in una prospettiva d’analisi geo-storica;
ricostruire ed esporre gli aspetti fondamentali della tradizione filosofica attraverso lo studio
di autori e opere più significativi, collocandoli nel contesto storico e utilizzando propriamente
il lessico specifico;
analizzare e leggere opere d’arte individuando le tecniche e gli stili impiegati rapportandoli ai
luoghi e ai periodi storici in cui sono state prodotti, a partire dal proprio territorio;
essere consapevoli dell’importanza del patrimonio archeologico e artistico italiano e della
necessità della tutela e conservazione;
collocare il pensiero scientifico e tecnico e le sue acquisizioni nell’ambito della storia delle
idee;
comprendere il linguaggio specifico della matematica e saper utilizzare le procedure;
possedere i contenuti fondamentali delle scienze fisiche e delle scienze naturali,
padroneggiandone le procedure e i metodi di indagine propri;
utilizzare criticamente gli strumenti informatici e telematici nelle attività di studio e
approfondimento;
aver acquisito la consapevolezza della propria corporeità, aver sviluppato uno stile di vita sano
e attivo;
conoscere il valore della pratica dell’attività fisica svolta nei diversi ambienti con particolare
riferimento a quello della montagna;
aver sviluppato senso di responsabilità e autodisciplina;
aver maturato la disponibilità ad aprirsi a realtà diverse e ad ampliare i propri orizzonti per
favorire la crescita verso una reale cittadinanza europea e rendere possibile l’inserimento in
una dimensione internazionale.
Il curricolo del Liceo Linguistico permette di accedere a qualsiasi facoltà con il vantaggio di
una migliore conoscenza delle lingue straniere. Lo studio delle discipline scientifiche apre la strada
a facoltà universitarie anche a carattere tecnico-scientifico. Inoltre, la conoscenza di più lingue offre
un’ampia possibilità di frequentare corsi universitari all’estero. Accanto al percorso universitario,
l’indirizzo linguistico fornisce la cultura generale indispensabile per la frequenza dei corsi postsecondari di carattere tecnico-applicativo e di durata variabile.
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PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
Quadro orario e monte ore complessivo
MATERIA
I ANNO
II ANNO
Lingua e lett. Italiana
4
4
Storia e geografia
3
3
1^ lingua straniera: Inglese
4
2^ lingua straniera: Tedesco
III ANNO
IV ANNO
V ANNO
4
4
4
4
4
4
4
4
4
4
4
4
3^ lingua straniera: Francese
3
3
4
4
4
Matematica
4
4
2
2
2
Scienze naturali
2
2
2
2
2
Scienze motorie
2
2
2
2
2
IRC o Att. Alternative
1
1
1
1
1
Lingua e cultura latina
3
3
Storia
2
2
1
Storia CLIL
1⃰
1⃰
1⃰
Filosofia
2
2
2
Fisica
2
2
2
2
1
2
1⃰
1⃰
32
32
1
Storia dell’arte
1
Storia dell’arte CLIL
Diritto
1
1
TOTALE ORE SETTIMANALI
32
32
32
* CLIL: (III ) storia/inglese (IV) storia/inglese - arte/francese (V) - storia/inglese - arte/tedesco.
Monte-ore complessivo
(in ordine crescente)
DISCIPLINE
MONTE-ORE
storia dell’arte CLIL
45
diritto (biennio)
60
storia CLIL
75
Storia
150
IRC
150
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storia dell’arte
150
lingua e cultura latina (biennio)
180
filosofia
180
Fisica
180
storia e geografia (biennio)
180
scienze naturali
300
scienze motorie
300
matematica
420
francese
540
lingua e lett. Italiana
600
Inglese
600
Tedesco
600
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Composizione del consiglio di classe
Prof. Fantei Stefania
Lingua e lett. Italiana
Prof.ssa Iellici Donata
1^ lingua straniera: Inglese
Prof.ssa Smyth Jacqueline Monica
Docente di conversazione inglese
Prof.ssa Vellar Michela
2^ lingua straniera: Tedesco
Prof.ssa Meidhof Luzia
Docente di conversazione tedesca
Prof.ssa Crippa Francesca
3^ lingua straniera: Francese
Prof.ssa Maingard Charlotte
Docente di conversazione francese
Prof.ssa Baiocco Anna Maria
Matematica
Prof. Ioppi Silvano
Scienze naturali
Prof.ssa Braito Viviana
Filosofia
Prof.ssa Montaruli Anna
Storia e Storia CLIL
Prof. Dellagiacoma Fabio
Storia dell’arte, Storia dell’arte CLIL
Prof.ssa Sala Nadia
Scienze motorie
Prof.ssa Di Marco Giuseppina
Fisica
Prof. Malfer Michele
Insegnamento della Religione Cattolica
Il coordinatore di Classe:
Prof.ssa Vellar Michela
Il segretario verbalizzante:
Prof.ssa Montaruli Anna
Quadro indicativo della stabilità dei docenti
BIENNIO
TRIENNIO
Lingua e lett. Italiana
No
No
Storia e geografia
No
/
1^ lingua straniera: Inglese
Sì
No
2^ lingua straniera: Tedesco
No
Si
3^ lingua straniera Francese
Sì
Sì
Matematica
Sì
Sì
Scienze naturali
Sì
Sì
Scienze motorie
Sì
Sì
Insegnamento della religione cattolica
No
Sì
Lingua e cultura latina
No
/
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Storia
/
Sì
Storia CLIL
/
Sì
Filosofia
/
Sì
Fisica
/
No
Storia dell’arte
Sì
Sì
Storia dell’arte CLIL
/
Sì
Diritto
No
/
Classe I^
Classe II^
Classe III^
Classe IV^
Classe V^
AML inglese
Smyth
Smyth
Smyth
Smyth
Smyth
AML tedesco
Meidhof
Meidhof
Meidhof
Meidhof
Meidhof
AML francese
Provenchère
Provenchère
Provenchère
Maingard
Provenchère
BIENNIO
Coordinatore di classe
1
Vinante
TRIENNIO
2
Vellar
3
Vellar
4
Vellar
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5
Vellar
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Composizione della classe e sue variazioni nell’arco del quinquennio
N° Alunni
Promossi
senza
Non
Promossi
promossi con debito
debiti
Trasferiti ad
Debiti
altro
indirizzo o
scuola
Classe
20
8
1
8
3
1^ AL
- n. 4 debiti in latino ( saldati)
- n. 3 debiti in inglese (saldati)
-n. 1 debito in storia/geografia
(saldato)
- n. 5 debiti in francese (saldati)
-n. 3 debiti in italiano (saldati)
Classe
18
9
2
6
1
2^ AL
- n. 3 debiti in tedesco (saldati)
- n. 3 debiti in latino (saldati )
- n. 3 debiti in inglese (saldati)
- n. 1 debito in matematica
(saldato)
Classe
15
14
/
1
/
- n. 1 debito in fisica (saldato)
15
14
/
1
/
- n. 1 debito in tedesco (saldato)
3^ AL
Classe
4^ AL
Due studentesse hanno frequentato il quarto anno all'estero, una in Germania e una in Francia.
Gli esiti riportati presso le scuole estere sono stati riconosciuti dal nostro Istituto. Le studentesse
hanno sostenuto nel mese di ottobre un colloquio integrativo relativamente alle discipline non trattate
nelle scuole di destinazione, ma previste dal curriculum dell’indirizzo.
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Profilo generale della classe
La classe è composta da 15 studenti, quattordici ragazze e un ragazzo. Due studentesse hanno
frequentato il quarto anno all’estero, una in Francia e l’altra in Germania e al loro rientro si sono
reintegrate positivamente nel percorso scolastico.
Nel corso del quinquennio il gruppo ha realizzato un percorso di crescita significativo.
Nel primo biennio gli studenti hanno affrontato con difficoltà il nuovo ambiente e la nuova tipologia
di scuola; tale situazione ha comportato una ridefinizione del gruppo-classe, a seguito di vari
trasferimenti e di una bocciatura.
Nel corso del tempo la scarsa coesione iniziale è stata tuttavia gradualmente superata.
A partire dal terzo anno si sono rilevati il cambiamento e la progressiva maturazione che, perdurati
negli anni successivi, hanno portato gli studenti a buoni risultati disciplinari e ad altri importanti
traguardi che hanno qualificato il loro percorso scolastico. Durante il triennio infatti la classe è riuscita
a sviluppare una propria identità di gruppo e nel complesso ha maturato una crescente autonomia
nello studio nonché la necessaria capacità di rielaborazione personale di argomenti ed esperienze
formative.
Con grande impegno i ragazzi hanno affrontato le varie certificazioni linguistiche, sia il B1 di tedesco
e di francese superati rispettivamente in terza e in quarta che il B2, sostenuto in quinta, in tutte e tre
le lingue straniere studiate. Le due studentesse che hanno frequentato l’anno all’estero, hanno
superato il livello C1 nelle rispettive lingue.
Nei diversi soggiorni all’estero in Germania, Francia ed Irlanda i ragazzi si sono distinti per il
comportamento sempre educato e responsabile nonché per la motivazione e la voglia di migliorare la
lingua attraverso un esercizio costante e l’interesse a conoscere nuove tradizioni, culture e stili di vita.
Queste esperienze all’estero sono state inoltre occasioni formative preziose anche per il
consolidamento dell’identità di classe.
Durante il triennio gli studenti si sono inoltre dimostrati disponibili e collaborativi nell’attuazione di
progetti e attività proposti. Lo scorso anno, ad esempio, la classe è stata scelta per la realizzazione di
un breve percorso teatrale in lingua tedesca, nell’ambito dello scambio di insegnanti fra la nostra
scuola e il Deutschhaus Gymnasium di Würzburg. Un’esperienza simile si è ripetuta quest’anno in
lingua francese. L’iniziativa, di carattere facoltativo e rivolta a tutto l’indirizzo Linguistico, ha visto
coinvolte sei studentesse della classe.
Per quanto riguarda il percorso formativo, gli studenti hanno raggiunto diversi livelli in ordine ai
criteri di interesse e partecipazione al dialogo formativo, impegno, autonomia e metodo di lavoro,
capacità di rielaborazione personale. Ha contraddistinto buona parte del gruppo un impegno costante,
anche se non sempre accompagnato da una chiara consapevolezza degli obiettivi del percorso; questa
caratteristica ha comportato talora delle difficoltà nella rielaborazione personale dei temi e delle
problematiche affrontati. Autonomia e metodo di lavoro sono raggiunti a buon livello dalla maggior
parte degli studenti. Pur dimostrandosi interessati al lavoro comune, solo parte degli studenti ha
partecipato con costanza al dialogo formativo; gli interventi, anche se limitati in quantità e
articolazione, sono peraltro stati sempre pertinenti e hanno contribuito positivamente allo sviluppo
del discorso.
In situazioni non strettamente scolastiche (stage lavorativo o esperienze formative all’estero) gli
studenti hanno dimostrato di avere una corretta percezione del contesto e di saper affrontare
adeguatamente situazioni contingenti.
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Percorso formativo – Programmazione collegiale
Metodi
Filosofia
Matematica
*
*
*
*
*
*
*
*
*
*
*
*
*
*
*
*
*
*
*
*
*
Metodo induttivo
Lavoro di gruppo
Discussione guidata
Simulazioni
*
*
Itinerari sul campo
Audiovisivi
*
*
*
*
*
*
*
*
Mappe concettuali
Religione
Storia
*
*
Ed. fisica
Francese
*
*
Storia dell'arte
Inglese
* *
* *
Lezione partecipata
Scienze
Tedesco
Lezione frontale
Fisica
MODALITA’
Italiano
Modalità di lavoro del Consiglio di Classe
*
*
*
*
*
*
*
*
*
*
*
*
*
*
*
*
Mezzi e spazi
Gli strumenti prevalentemente utilizzati nell’attività didattica sono stati:
 materiale cartaceo (libri di testo, fotocopie, dizionari, atlanti, documenti vari…);
 sussidi audiovisivi e multimediali (registratore, computer, internet, LIM, proiettore, dizionari
online, presentazioni Powerpoint…);
 attrezzatura specifica disponibile (strumenti, macchinari, utensili, attrezzature ginniche…);
 mezzi di comunicazione di massa (quotidiani, riviste, TV, internet…).
Gli studenti hanno potuto usufruire degli spazi e dei sussidi didattici disponibili presso la sede
di Cavalese:









tre laboratori di informatica;
un laboratorio di fisica;
un laboratorio di chimica e biologia;
un laboratorio linguistico;
un laboratorio di arte;
un laboratorio di disegno;
un’aula multimediale;
un laboratorio multimediale di storia;
un'aula video;
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





un laboratorio audiovisivo;
carrelli multimediali;
aule con LIM;
un auditorium utilizzato per attività parascolastiche quali cineforum, rappresentazioni teatrali,
riunioni ecc...;
una biblioteca;
una palestra.
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Criteri e strumenti di valutazione
(estratto dal Progetto di Istituto)
Nella prospettiva di un insegnamento personalizzato e col proposito di applicare la normativa vigente,
il docente dell'Istituto di Istruzione La Rosa Bianca – Weisse Rose considera l'atto valutativo finale
come un “giudizio” che egli esprime con ponderatezza e responsabilità, giudizio nel quale
confluiscono:
–
i dati “quantitativi” che emergono dalle prove orali e/o scritte effettuate dall'alunno
–
i dati “qualitativi” che provengono dalla conoscenza delle caratteristiche dell'alunno nella
sua globalità e del suo impegno nell'attività di studio
–
i progressi compiuti dallo studente rispetto alla situazione di partenza.
Ciò significa che il giudizio espresso sull'alunno in sede finale (trimestrale o annuale) sarà la risultante
di queste componenti e non di una mera media matematica dei voti acquisiti nelle singole prove.
Ai sensi della normativa vigente, la valutazione trimestrale e finale in ogni singola disciplina, anche
se risultante dalla media aritmetica dei voti, ha esclusivo valore di proposta di voto. Può essere
convalidata o modificata dal Consiglio di Classe tenendo conto della qualità dell'impegno nello studio
mostrata dallo studente e dal raggiungimento degli obiettivi di apprendimento inizialmente fissati.
Svolgimento di problemi /
esercizi
Componimenti a carattere
generale e/o letterario
Questionari a risposta breve e/o
articolata
Relazioni
*
*
*
*
*
*
*
*
*
*
*
*
*
*
*
*
*
Dibattiti
*
*
*
*
*
Test motori
Valutazione sistematica
Religione
*
*
Ed. fisica
*
Storia dell'arte
Filosofia
*
Scienze
Storia
*
Matematica
Francese
Interrogazione breve
Inglese
*
*
Tedesco
Interrogazione lunga
Fisica
STRUMENTI UTILIZZATI
Italiano
Modalità di valutazione del Consiglio di Classe
*
*
*
*
*
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*
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Simulazioni effettuate durante l’anno
Nel corso dell’anno scolastico sono state effettuate quattro simulazioni:



una simulazione di prima prova;
una simulazione di seconda prova;
due simulazioni di terza prova.
Le due simulazioni di terza prova (vedi allegati) rientrano nella categoria tipologica B
(quesiti a riposta singola, da 10 a 15 righe per quesito).
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Progetti significativi
Tra le iniziative che suscitano maggior entusiasmo tra gli studenti e le famiglie ci sono le
settimane linguistiche e lo stage linguistico e d’impresa; essi sono parte integrante della
programmazione didattico-educativa della terza, quarta e quinta classe e prevedono il collegamento
con istituti superiori o scuole di lingua dei diversi paesi di cui si sta studiando l’idioma, più
precisamente in 3^ con la Germania, in 4^ con la Francia, in 5^ con l'Irlanda.
Scambio linguistico con la scuola tedesca Hanns-Seidel –Gymnasium di Hösbach
(prima fase: 03-10.04. 2014 seconda fase: 02-09.05.2014)
Il nostro Istituto “La Rosa Bianca-Weisse Rose”di Cavalese da anni organizza scambi tra i nostri
studenti e dei loro coetanei in Germania. Da oltre 10 anni collabora con il liceo Hanns- SeidelGymnasium di Hösbach nei pressi di Würzburg. Questo progetto coinvolge sempre la classe terza
del liceo linguistico e si suddivide in due periodi: una settimana in Germania e una settimana in Italia.
Ciascun ragazzo prima della partenza sceglie il proprio partner in base ai rispettivi interessi, e durante
la permanenza ad Hösbach alloggia presso la famiglia del partner. Con lui assiste ad alcune lezioni e
partecipa ad attività organizzate dalle scuola, quali le visite culturali alle città di rilievo presenti nelle
vicinanze e in particolare Aschaffenburg, Würzburg e Francoforte. Durante questa settimana gli
alunni sono in stretto contatto con i loro partner e con le loro famiglie e vengono immersi
completamente nella loro lingua e cultura.
Dopo la prima settimana trascorsa in Germania segue il soggiorno dei partner tedeschi a Cavalese.
Come i nostri studenti anche i ragazzi tedeschi vengono ospitati nelle famiglie dei rispettivi partner
italiani. Anche loro frequentano alcune ore di lezione presso la nostra scuola e visitano le località
turistiche nei dintorni quali Trento, Verona e il Lago di Garda. Al termine delle attività giornaliere
rimangono con i loro partner.
Questo progetto continua con successo da molti anni nel nostro liceo, in quanto stimola gli studenti
nell’approccio alla lingua orale. I punti di forza che lo valorizzano sono il contatto diretto fra coetanei
e l’immersione linguistica e culturale in un contesto reale.
Il tedesco ha un’importanza rilevante in tutto l’ambito europeo e in particolare nel nostro territorio al
confine con l’Alto Adige e a vocazione turistica, dove si continua a chiedere agli operatori sempre
una maggior competenza linguistica. Lo scambio fra studenti si è dimostrato uno stimolo efficace per
aumentare la motivazione nell’apprendimento della lingua e della cultura tedesca.
La classe è stata ospitata in Germania dal 3 al 10 aprile 2014 mentre la scuola tedesca è venuta in
Italia dal 2 al 9 maggio 2014.
Le finalità dello scambio sono le seguenti:
a. Maggiore apertura verso il mondo esterno attraverso l’approccio diretto con il modo di vivere in
Germania
b. Ulteriore motivazione per uno studio attivo ed interessato della lingua
c. Ampliamento dell’orizzonte culturale, umano e sociale attraverso il contatto e il confronto tra realtà
diverse
d. Reciproco arricchimento realizzato attraverso il confronto e l’amicizia
e. Internazionalità diffusa anche alle famiglie
f. Comprensione della dimensione internazionale della cultura
g. Valorizzazione del proprio patrimonio culturale
h. Lavoro interdisciplinare di preparazione allo scambio ed arricchimento della normale attività
didattica.
Istituto di Istruzione “La Rosa Bianca - Weisse Rose” – Cavalese
pag. 17
Stage linguistico e di impresa di due settimane a Cannes dal 24.05 al 06. 06. 2015
Finalità
Acquisire la consapevolezza che le competenze contenutistiche e metodologiche proprie della
realtà lavorativa permettono di operare scelte maggiormente consapevoli e produttive, non
solo a livello professionale, ma anche nella vita si tutti i giorni;
Comprendere il senso e l’importanza delle informazioni, sviluppando la capacità di
raccoglierle, elaborarle e svilupparle;
Organizzare sempre più autonomamente il proprio lavoro, nella prospettiva di utilizzare
questa capacità anche al di fuori dell’attività scolastica;
Conoscere e comprendere una realtà esterna significativamente collegata alla realtà scolasticosociale.
Obiettivi
Orientamento all’interno di problemi operativi osservati durante l’esperienza;
Saper risolvere casi concreti;
Acquisire una visione generale del processo lavorativo;
Acquisire capacità di esprimersi, iniziando, sostenendo e portando a termine interventi relativi
a situazioni comunicative adeguatamente al contesto con capacità di interagire anche in
situazioni impreviste.
Descrizione dell’attività
Nel corso dell’anno scolastico, all’interno delle ore di lezione curricolari, la classe è stata preparata
a questa esperienza attraverso lo studio della Provenza (territorio, cultura, economia); è stato dedicato
del tempo anche alla microlingua di settore (turismo).
Durante i quindici giorni di stage gli alunni sono stati inseriti in aziende preventivamente selezionate
e disponibili ad accogliere gli stagisti e a seguirli durante il percorso. I docenti accompagnatori hanno
avuto l’incarico di tutor con il compito di mantenere l’armonia dei rapporti e ottenere il buon esito
dello stage. E' stato inoltre presente un tutor aziendale, che ha affiancato gli stagisti nella
sperimentazione dell’attività quotidiana e nella relazione con i colleghi.
Al termine del percorso gli stagisti riceveranno dall’azienda in cui hanno lavorato una scheda con la
valutazione del percorso, dove sono stati evidenziati il comportamento, la lingua, le abilità necessarie
alla tipologia del lavoro svolto.
Durante le mattinate della prima delle due settimane gli alunni hanno seguito un corso di lingua
francese della durata di 20 ore in totale, durante le quali è stata sviluppata soprattutto la microlingua
del settore turismo e commercio.
Soggiorno linguistico in Irlanda (dal 09 al 23 09 2015)
Il viaggio in Irlanda è stato la naturale conclusione del percorso di studi della classe V AL. L’itinerario
storico-letterario viene ampiamente anticipato nel corso del triennio.
L’obiettivo principale è la conoscenza dell’Irlanda, della geografia e della storia del paese e della sua
cultura, attraverso un soggiorno di due settimane, scandito da visite a musei e luoghi di particolare
interesse storico-culturale, nonché ovviamente da corsi di lingua inglese a livello avanzato curati dalla
Dublin School of English, la nostra scuola di riferimento in Irlanda per l’organizzazione dell’intero
viaggio e con la quale collaboriamo da anni.
Gli studenti hanno avuto l’opportunità di conoscere Dublino, assaporandone l’atmosfera suggestiva
visitando i luoghi dei racconti di James Joyce nell’opera “Dubliners” letti nel corso della classe quarta
e che costituiscono parte del corso di letteratura del quinto anno di studi.
Il soggiorno a Galway durante il week-end a cavallo delle due settimane ha consentito un ulteriore
approfondimento della cultura irlandese, nella regione del Connemara, una realtà lontana dalla
capitale, ricca di spunti relativi alla provincia e all’ovest dell’Irlanda, spesso menzionati anche da
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pag. 18
Joyce nella sua opera.
Il calendario della settimana è stato così scandito: corso di lingua inglese dal lunedì al venerdì dalle
ore 9.00 alle ore 13.00 tenuto da insegnanti di madrelingua per complessive 24 ore settimanali e visite
pomeridiane guidate a luoghi di particolare interesse storico-culturale della città di Dublino o dei
dintorni della stessa.
Gli studenti hanno avuto inoltre l’opportunità di partecipare a due escursioni guidate in siti vicini a
Dublino, appartenenti alla più profonda tradizione della civiltà irlandese.
Progetto di scambio interdisciplinare fra insegnanti provenienti da diverse
scuole europee
A.S. 2014-2015/ 2015-2016
Nell’ambito dello scambio di insegnanti fra il nostro liceo “La Rosa Bianca” e il “Deuschhaus
Gymnasium” di Würzburg, in corso da quattro anni, sono stati realizzati con la classe due diversi
progetti; uno in IV^ e l’altro in V^. Lo scorso anno l’insegnante di tedesco e la collega tedesca,
prof.ssa Toepffer hanno proposto un breve progetto teatrale, mentre quest’anno si sono focalizzate,
come in passato, su un argomento di filosofia.
Il progetto prevede due fasi: lo scorso anno la prima fase del progetto si è svolta a Würzburg dal 25
al 31 gennaio 2015, settimana nella quale io sottoscritta, in base agli accordi precedentemente presi
fra le due scuole, ho svolto in alcune classi lezioni in lingua italiana, ma soprattutto ho assistito a
lezioni teatrali con lo scopo di prepararmi alla seconda parte del progetto, che prevedeva appunto la
rappresentazione di una semplice opera. Non da ultimo ho assistito a varie lezioni di colleghi, con lo
scopo di osservare le differenze fra il sistema di insegnamento italiano e quello tedesco.
La seconda fase del progetto ha avuto luogo a Cavalese nella settimana dal 22 al 29 aprile 2015 ed
ha previsto la realizzazione dell’opera “il Fortissimo” tratto dai Racconti Romani di Alberto Moravia.
Dopo una settimana scarsa di prove la classe, con grande impegno e motivazione, è riuscita a
preparare l’opera e a rappresentarla brillantemente ad insegnanti e studenti del Liceo.
Quest’anno il Dirigente del liceo tedesco ha richiesto un insegnante di scienze motorie in occasione
della Settimana dello Sport organizzata presso l’Istituto tedesco. A tale proposito il nostro insegnante
Prof. Tomasi si è reso disponibile a partecipare a tale iniziativa e si è recato in Germania dal 10 al 15
marzo, dove ospite nel Liceo tedesco, ha svolto in lingua italiana lezioni sull’argomento richiesto.
La seconda parte del progetto ha previsto la visita della collega tedesca Frau Toepffer presso il nostro
Istituto. La nostra scuola ha richiesto un insegnante di filosofia, che trattasse nella classe V AL
Linguistico, lezioni relative ai concetti di Identità, Stato, Nazione, Diritto Internazionale rapportati
alle problematiche dell’attualità. La collega tedesca, è stata ospite da noi da dal 18 al 22 aprile 2016
e ha svolto in totale dieci ore di lezione. Per facilitare la comprensione, la docente ha distribuito molto
materiale didattico, mostrato alcuni video e delle brevi documentazioni sul tema e cercato di far
partecipare gli studenti attivamente alla lezione proponendo loro diversi lavori sia a coppie che in
gruppo.
La novità di questo progetto consiste nel fatto che non sono gli alunni a doversi spostare, come di
solito accade, bensì solo gli insegnanti. In questo modo i costi vengono ridotti al minimo e
contemporaneamente si riesce ad ottenere il massimo risultato per quanto riguarda l’apprendimento
sia a livello disciplinare che linguistico. Tale scambio prevede infatti che gli insegnanti scelti dai due
Istituti vengano ospitati nella scuola straniera, dove vanno a tenere lezioni relative ad una determinata
materia e ad una tematica precedentemente concordata.
Finalità:
lo scopo per cui abbiamo avviato e realizzato questo progetto era quello di:
Istituto di Istruzione “La Rosa Bianca - Weisse Rose” – Cavalese
pag. 19
 potenziare l’apprendimento della lingua straniera offrendo agli studenti la possibilità di assistere a
lezioni in lingua relative ad argomenti /discipline solitamente studiati in lingua madre;
 motivare e incentivare lo studio attivo ed interessato della lingua;
 approfondire gli argomenti previsti dal programma ministeriale;
 conoscere altre realtà europee.
Obiettivi:
gli obiettivi che ci siamo posti sono i seguenti:
 incrementare la capacità di comprensione e di esposizione in lingua straniera;
 sviluppare la capacità di elaborare in maniera personale le informazioni ricevute;
 comprendere la dimensione internazionale della cultura.
Sia le finalità che gli obiettivi proposti sono stati raggiunti.
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pag. 20
Attività esterne
Attività di territorio
Visite guidate
Classe terza
Classe quarta
Classe quinta
Visita guidata con un
esperto (architetto
Facchini) nel
territorio di Cavalese
Vicenza: Mosta d’Arte Museo della guerra di
“Tutan Kamon,
Rovereto: attività di
Caravaggio e Van
laboratorio.
Gogh”
Visita al MART di
Rovereto
Attività extracurriculari:
Spettacoli teatrali in lingua
-Trento: spettacolo
teatrale in lingua
francese. (France
théâtre di Roma)
-Trento: spettacolo
teatrale in lingua
francese. (France
théâtre di Roma)
-Trento: spettacolo teatrale
in lingua francese.
(France théâtre di Roma)
- Trento: spettacolo in - Bolzano: spettacolo - Trento: spettacolo teatrale
lingua tedesca.
in lingua tedesca.
in lingua inglese.
(Freies Theater
-Trento : spettacolo in Bozen)
lingua inglese.
- Trento : spettacolo in
lingua inglese
Certificazioni linguistiche Tedesco
Certificazioni linguistiche - Inglese
- Zertifikat Deutsch
livello B1
Certificazioni linguistiche – Francese
ECDL
Progetti di Istituto
DELF/B1
Zertifikat Deutsch
Livello B2
-First Certificate of English
(FCE) .
DELF /B2
4 alunni
Progetto di
Progetto di
Educazione alla Salute
Educazione alla
Salute:
“Affettività e
”Approccio
al primo
Sessualità”
soccorso”
Orientamento scolastico e
professionale
Seminario Tematico
“Democrazia e
differenze nella
letteratura
statunitense”
-“Job & Orienta ( Verona)
-Una giornata da matricola
(università di Trento)
-Simulazione del test di
ammissione all'università
ALPHATEST
-UNITOUR (Bolzano)
-Rockeconomy
(dipartimento di Economia
e Marketing)
- “Droghe e Cervello”
(Trento)
-Incontri con gli “exstudenti”
Attività di sostegno
Scambi con l'estero
-Corsi di recupero
-Corsi di recupero
-Assistenza tutoriale
-Assistenza tutoriale
-Settimana linguistica
a Hősbach
-Corsi di recupero
-Assistenza tutoriale
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1 ragazza della classe ha
partecipato al progetto in
collaborazione con il liceo
“Dante-Gymnasium “ di
Monaco ed insieme ad altri
studenti della scuola è stata
ospite della scuola straniera
per 4 giorni (29.02- 03.03).
Alcuni studenti della classe
hanno partecipato al corso
di teatro in
francese(gennaio-marzo )
Progetto “Die Weisse Rose”
Progetto “Teatro in francese”
- Stage linguisticoaziendale a Cannes
Stage linguistico-aziendale
Soggiorno linguistico
Scambio linguistico-disciplinare
tra insegnanti (Italia- Germania)
Aprile 2015: Progetto
teatrale in lingua
tedesca sotto la
supervisione della
collega ed esperta
tedesca Frau
Toefpper.(durata: 1
settimana)
-Soggiorno linguistico in
Irlanda.
- Aprile 2016:
filosofia in tedesco c/o il
nostro istituto.
Interventi didattici educativi integrativi
Nell’ambito delle attività di recupero per gli studenti che non hanno raggiunto gli obiettivi
didattico-educativi in una o più discipline, vengono organizzati in più periodi dell’anno scolastico
degli interventi integrativi volti al recupero delle lacune evidenziate. Tali interventi possono essere
sostenuti o dagli stessi docenti della classe o da docenti di corsi diversi, che sono a disposizione degli
studenti che non solo presentano difficoltà nelle diverse discipline, ma necessitano di chiarimenti, di
spiegazioni, di aiuto nel risolvere esercizi, nonché di consigli per la loro attività di studio.
Certificazioni esterne
Nel corso del triennio gli studenti hanno affrontato esami per le certificazioni linguistiche esterne
di tedesco, inglese e francese, ottenendo nel complesso buoni risultati.
In III^ hanno sostenuto la certificazione B1 di tedesco
In IV^ hanno sostenuto la certificazione B1 di francese
In V^:
14 studenti hanno sostenuto la certificazione B2 di tedesco e una studentessa il livello C1
14 studenti hanno sostenuto la certificazione B2 di francese e una studentessa il livello C1
la classe ha sostenuto la certificazione First Certificate of English (FCE) livello B2 di inglese
4 alunni hanno effettuato esami relativi alla Patente Europea del Computer.(ECDL)
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pag. 22
PROGRAMMI DISCIPLINARI
Istituto di Istruzione “La Rosa Bianca - Weisse Rose” – Cavalese
pag. 23
LINGUA E LETTERATURA ITALIANA
Docente:prof.ssa Fantei Stefania
Nel presentare il programma svolto nella classe V AL durante l'anno scolastico 2015/2016
pare opportuno riprendere quanto previsto l'ottobre scorso nel piano di lavoro, integrando il testo con
annotazioni ulteriori.
La classe è costituita da 15 alunni, 14 ragazze e un ragazzo. Due di questi sono rientrati dopo
aver frequentato il quarto anno all’estero (in Germania e in Francia).
La scrivente, che insegna in questa classe dallo scorso anno scolastico, tiene l’insegnamento
di Letteratura italiana, per un monte orario pari a quattro unità di cinquanta minuti ciascuna.
Considerazioni conclusive
Il gruppo ha sviluppato nel corso del tempo una positiva coesione; i rapporti tra i pari sono
sereni e collaborativi; costruttivi ed educati con la scrivente.
Interesse e partecipazione sono adeguati per la quasi totalità della classe; gli interventi, anche
se non omogeneamente diffusi, sono pertinenti. Pochi studenti non hanno superato alcune difficoltà,
evidenti soprattutto a livello di produzione scritta, e pertanto faticano talvolta a strutturare testi
rispondenti alle indicazioni delle tipologie di scrittura presentate dall’insegnante e a sviluppare
argomenti complessi conferendo organicità al discorso; questa loro criticità viene peraltro supportata
da un diffuso impegno, che risulta adeguato per la maggior parte del gruppo.
L’organizzazione individuale delle attività previste dal lavoro scolastico risulta adeguata.
Buona parte degli studenti è dotata di buone strategie organizzative. Le lezioni sono state seguite con
discreto interesse e gli alunni risultano attivi anche nel prendere appunti e problematizzare i contenuti
oggetto dell’attività. Il grado di consapevolezza risulta adeguato alle richieste.
Buona parte degli alunni ha acquisito nel corso degli anni precedenti un metodo di studio
efficace e proficuo, in grado di consentire loro di raggiungere più che soddisfacenti risultati. Altri non
hanno ancora consolidato una prassi di lavoro personale e rispondente alle proprie specificità.
Programmazione disciplinare
La pianificazione in parola è stata delineata nel rispetto delle indicazioni nazionali e dei Piani di
studio d’Istituto
 Competenze
1. Utilizzare strumenti espressivi e argomentativi adeguati per gestire la comunicazione orale in vari
contesti, per diversi destinatari e scopi, raggiungendo fluidità, efficacia e correttezza di
esposizione;
2. comprendere il significato intrinseco della lettura, non solo come veicolo di informazioni, ma
come fonte di paragone e di empatia con l’altro da sé;
3. leggere e comprendere testi articolati e complessi di diversa natura, cogliendone le implicazioni
e interpretando lo specifico significato e messaggio di ciascuno di essi, in rapporto con la tipologia
testuale e dei generi letterari, e il contesto storico e culturale in cui i testi sono stati prodotti;
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pag. 24
4. padroneggiare la scrittura in tutti i suoi aspetti, da quelli elementari (ortografia ,morfologia) a
quelli più avanzati (sintassi complessa, precisione ricchezza del lessico, anche letterario e
specialistico), organizzando e modulando i testi prodotti a seconda dei diversi contesti e scopi
comunicativi;
5. utilizzare un metodo appropriato e valido per analizzare la lingua italiana sia come sistema a
diversi livelli (fonico-grafico, morfosintattico, testuale, lessicale) sia nella sua evoluzione storica,
fino alle tendenze evolutive più recenti;
6. confrontare in modo sistematico la lingua italiana con le altre lingue conosciute (lingue moderne,
lingue classiche, dialetti);
7. fruire in modo consapevole del patrimonio letterario e artistico italiano, in particolare in rapporto
con quello di altri paesi europei;
8. sviluppare la capacità di dare motivate interpretazioni e valutazioni personali dei testi letterari.
 Abilità
Lingua
1. Riconoscere e utilizzare nella propria produzione le varietà di lingua, in particolare per quanto
riguarda il rapporto tra oralità e scrittura.
2. Applicare nella propria produzione orale e scritta la conoscenza delle strutture della lingua
italiana, così da produrre testi corretti, efficaci e adeguati al destinatario e al dominio di
riferimento.
3. Applicare ai testi tecniche, strategie e modi di lettura adatti a scopi e contesti diversi; in
particolare applicare le strategie di lettura apprese in ambito linguistico a testi disciplinari e
professionali di vario tipo (ad es. problemi, relazioni scientifiche, manuali, ecc.)
4. Leggere, comprendere, manipolare e riutilizzare testi di vario genere, compresi i testi
giornalistici (ad es. editoriali, reportage) e quelli di buona divulgazione storica e scientifica.
5. Consultare dizionari (di vario tipo) e altri strumenti e risorse informative.
6. Ricercare, leggere e selezionare testi (continui e non continui) in funzione di un proprio
tema/scopo.
7. Scrivere in modo corretto, efficace e adeguato testi di diverso tipo: ad esempio testi di sintesi,
relazioni, testi argomentativi per organizzare e motivare un ragionamento e sostenere un punto di
vista e una tesi; testi espositivi per descrivere e interpretare un prodotto culturale e un fenomeno
storico, scientifico, tecnologico, ecc.
8. Riflettere sulla lingua e sulle sue strutture, sulle sue varietà nel tempo e nello spazio, sui registri
legati a contesti diversi, sugli stili comunicativi e letterari usando validi metodi di analisi,
interpretazione, formulazione e validazione di ipotesi.
9. Usare strumenti audiovisivi e multimediali per produrre ipertesti basati sull’interazione tra
codici visivi, verbali, sonori/musicali, anche per esporre argomenti di studio o a partire dalla
lettura di testi letterari.
Letteratura
1. Leggere, analizzare, inquadrare storicamente e interpretare, anche al di là del significato letterale,
testi in prosa, in versi o teatrali, significativi nella letteratura italiana.
2. Riconoscere l’interdipendenza fra i temi e i significati rappresentati nei testi e i modi della
rappresentazione (uso estetico e retorico delle forme letterarie e loro modo di contribuire al senso).
3. Conoscere, almeno a grandi linee, il percorso storico della letteratura italiana, nei suoi generi
testuali.
Istituto di Istruzione “La Rosa Bianca - Weisse Rose” – Cavalese
pag. 25
4. Individuare il rapporto tra le caratteristiche tematiche e formali di un testo e il contesto storico in
cui esso è stato prodotto.
5. Mettere in rapporto testi letterari con altri prodotti culturali (in particolare artistici).
6. Leggere autonomamente e per libera scelta testi letterari di diverso tipo, anche a seconda dei gusti
personali.
 Conoscenze
Lingua
1. Conoscenza delle linee generali dell’evoluzione storica della lingua italiana e di fenomeni quali
forestierismi, neologismi, ecc.
2. Conoscenza delle diverse strategie di lettura e delle modalità di progettazione, realizzazione e
revisione di un testo scritto.
3. Conoscenza delle possibili fonti di documentazione sia su argomenti legati ad altre discipline sia
su aspetti prettamente linguistici (es. vari tipi di dizionario, enciclopedia, altri strumenti di
consultazione, sia su carta sia digitali).
4. Componenti strutturali, espressive e comunicative di un prodotto audiovisivo e di una
comunicazione multimediale.
Istituto di Istruzione “La Rosa Bianca - Weisse Rose” – Cavalese
pag. 26
CONTENUTI
CAP I
Giacomo Leopardi
10 h
1 La vita
2 Le lettere
T1
Al fratello Carlo da Roma
T2
A Pietro Giordani. L’amicizia e la nera malinconia
3 Gli anni della formazione. Erudizione e filologia
4 Il “sistema” filosofico leopardiano
5 La poetica. Dalla poesia sentimentale alla poesia-pensiero
6 Un nuovo progetto di intellettuale
7 Lo Zibaldone di pensieri. Un diario del pensiero
T4
Ricordi
8 Le Operette morali. Elaborazione e contenuto
T8
II suicidio e la solidarietà
Speculazione teorica, scelte stilistiche e filosofia nelle Operette morali
T10
Dialogo della Natura e di un Islandese
10 I Canti
CAP II
Canti
A1 Composizione, struttura, titolo, vicende editoriali
A2 La prima fase della poesia leopardiana (1818-1822)
A3 Le canzoni civili del 1818-1822
A4 Le canzoni del suicidio (1821-1822)
A5 Gli “idilli”
T2
L’infinito
T3
La sera del dì di festa
A7 La seconda fase della poesia leopardiana (1828-1830). I canti pisano-recanatesi
T4
A Silvia
T6
Canto notturno di un pastore errante dell’Asia
T8
Il passero solitario
A11 Ideologia e società: tra la satira e la proposta. Il messaggio conclusivo della Ginestra
PARTE UNDICESIMA
DAL LIBERALISMO ALL’IMPERIALISMO: NATURALISMO E SIMBOLISMO (1861 – 1903)
CAP I
La situazione economica e politica, gli intellettuali e l’organizzazione della cultura,
l’immaginario e le ideologie, il pubblico e i generi letterari
1 I luoghi, i tempi, le parole chiave: Imperialismo, Naturalismo, Simbolismo, Decadentismo
2 La situazione economica in Europa e in Italia
5 La figura dell’artista nell’immaginario e nella realtà: la perdita dell’”aureola”
MD2 Verga a Milano: lettera a Capuana
MD3 Perdita d’aureola (C. Baudelaire)
PIV Figure sociali e rappresentazioni dell’uomo
6 L’organizzazione della cultura, il pubblico e la trasformazione del ceto intellettuale
7 I generi letterari e il pubblico
CAP II
I movimenti letterari e le poetiche
Istituto di Istruzione “La Rosa Bianca - Weisse Rose” – Cavalese
pag. 27
1 Flaubert e il movimento del Realismo in Europa
2 Baudelaire e le due linee della poesia europea: il simbolismo e l’allegorismo
3 La Scapigliatura lombarda e piemontese: primo movimento di avanguardia?
SI1
Che cos’è l’avanguardia?
4 Il Naturalismo francese e il Verismo italiano: poetiche e contenuti
MD2 La prefazione di Zola a La fortuna dei Rougon
5 Il Simbolismo europeo: la poetica di Rimbaud, Verlaine, Mallarmé
6 Il Decadentismo europeo come fenomeno culturale e artistico
MD4 Il verso è tutto
CAP III
Il romanzo e la novella
1 Il romanzo e la novella in Francia dal Realismo al Decadentismo: Flaubert, Zola
5 Il romanzo e la novella in Italia; caratteri generali e linee di sviluppo
9 I veristi siciliani: Luigi Capuana
CAP IV
Giovanni Verga
8h
1 La rivoluzione stilistica e tematica di Giovanni Verga
2 La vita e le opere
3 La fase romantica dell’apprendistato catanese: dal romanzo patriottico al romanzo d’amore
T1
La prefazione a Eva: l’arte e l’”atmosfera di Banche e di Imprese industriali”
5 Primavera e altri racconti e Nedda, “bozzetto siciliano”
6 L’adesione al Verismo e il ciclo dei “Vinti”: la poetica e il problema della “conversione”
SI4
Che cos’è l’impersonalità: la rivoluzione stilistica di Verga da Nedda a rosso Malpelo
T2
Dedicatoria a Salvatore Farina
MD1 Lettera a Salvatore Paola Verdura sul ciclo della “Marea”
7 Rosso Malpelo e le altre novelle di Vita dei campi
SI5
Lo straniamento e l’artificio di regressione
T3
Rosso Malpelo
T5
Fantasticheria
8 I Malavoglia
T6
La roba
10 Mastro-don Gesualdo
IL2
“Mastro” e “don”
11 Poetica, personaggi, temi del Mastro-don Gesualdo
CAP V
I Malavoglia (lettura integrale del romanzo)
A1 Titolo e composizione
A2 Il progetto letterario e la poetica
T1
La prefazione ai Malavoglia
MD1 Una lettera a Capuana: il rifiuto della “messa in scena” e “melanconia soffocante” nei
Malavoglia
A4 Il tempo della storia, la struttura e la vicenda
A5 Il sistema dei personaggi; unità del codice espressivo e duplicità di toni
T3
L’inizio dei Malavoglia
B2 La lingua, lo stile, il punto di vista
MD3 L’artificio e la regressione
B4 L’ideologia e la “filosofia” di Verga
CAP VII
I fiori del male di Charles Baudelaire
A1 Datazione, titolo e storia del testo
Istituto di Istruzione “La Rosa Bianca - Weisse Rose” – Cavalese
pag. 28
A3 La grande città e il Simbolismo
T1
Corrispondenze
T2
L’albatro
CAP VIII
Giosue Carducci
3h
1 La prevalenza del classicismo e l’esperienza poetica di Carducci
2 La vita e le opere: da “scudiero dei classici” a poeta-vate della “terza Italia”
3 L’ideologia, la cultura e la poetica
7 Verso un classicismo moderno: Odi barbare
T2
Alla stazione in una mattina d’autunno
CAP IX
Giovanni Pascoli
6h
1 La vita: tra il “nido” e la poesia
2 La poetica del “fanciullino” e l’ideologia piccolo-borghese
T1
Il fanciullino
3 Myricae e Canti di Castelvecchio: il simbolismo naturale e il mito della famiglia
T2
Il gelsomino notturno
CAP X
Myricae
A1 Composizione e storia del testo; il titolo
A2 Struttura e organizzazione interna
A3 I temi: la natura e la morte, l’orfano e il poeta
T1
Lavandare
T3
X Agosto
T4
L’assiuolo
T5
Temporale
T6
Novembre
Il tuono, (testo fornito dall’insegnante)
B1 La poetica di Myricae: il simbolismo impressionistico
T9
Il lampo e la morte del padre
B2 Le forme: metrica, lingua, stile
CAP XI
Gabriele d’Annunzio
9h
1 D’Annunzio: la vita inimitabile di un mito di massa
2 L’ideologia e la poetica. Il panismo estetizzante del superuomo
SI1Estetismo
5 Le poesie. Il grande progetto delle Laudi
7 Il piacere, ovvero l’estetizzazione della vita e l’aridità (lettura integrale del romanzo)
T5
Andrea Sperelli
T6
La conclusione del romanzo
8 Il trionfo della morte: il superuomo e l’inetto
CAP XII
Alcyone
A1 Composizione e storia del testo
A2 Struttura e organizzazione interna
A3 I temi
T1
La sera fiesolana
T2
La pioggia nel pineto
T4
Meriggio
B3 Lo stile, la lingua, la metrica
Istituto di Istruzione “La Rosa Bianca - Weisse Rose” – Cavalese
pag. 29
PARTE DODICESIMA
L’ETÀ DELL’IMPERIALISMO : LE AVANGUARDIE (1903 – 1925)
CAP 1
borghesia e
La seconda rivoluzione industriale, la Grande Guerra e il dopoguerra; la piccola
la nascita del moderno ceto intellettuale; la cultura, le ideologie, l’immaginario
1 L’area cronologica e i concetti chiave: imperialismo, avanguardie, “generazione degli anni Ottanta”
4 La nuova condizione sociale degli intellettuali e l’organizzazione della cultura
7 Le scienze fisiche, psicologiche, sociologiche, le trasformazioni dell’immaginario e i nuovi temi
letterari e artistici
CAP II
I movimenti letterari, le poetiche, le riviste
1 Le avanguardie in Europa: l’Espressionismo e il Futurismo
3 I crepuscolari e la “vergogna” della poesia; gli espressionisti vociani e la poetica del frammento
4 L’avanguardia futurista: i manifesti di Marinetti e la storia del movimento
MD1 Il primo manifesto del Futurismo
Il manifesto tecnico della letteratura, (fornito dall’insegnante)
CAP V
Luigi Pirandello
6h
1 Il posto di Pirandello nell’immaginario novecentesco e nella letteratura europea
2 La formazione, le varie fasi dell’attività artistica, la vita e le opere
T1
Lettera alla sorella: la vita come “enorme pupazzata”
3 La cultura letteraria, filosofica e psicologica di Pirandello; le prime scelte di poetica
T2
LA crisi di fine secolo: la “relatività di ogni cosa”
4 Il relativismo filosofico e la poetica dell’umorismo; i “personaggi” e le “maschere nude”, la “forma”
e la “vita”
IL4
“Persona” e “Personaggio”
T3
L’arte epica “compone”, quella umoristica “scompone”
T4
La “forma” e la “vita”
T5
La differenza tra umorismo e comicità: l’esempio della vecchia imbellettata
5 Le caratteristiche principali dell’arte umoristica di Pirandello
6 Tra Verismo e umorismo: i romanzi siciliani da L’esclusa a I vecchi e i giovani
7 I romanzi umoristici: da Il fu Mattia Pascal a Quaderni di Serafino Gubbio operatore e Uno,
nessuno e centomila
8 Le Novelle per un anno: dall’umorismo al Surrealismo
T10 Il treno ha fischiato
T11 Tu ridi
T12 C’è qualcuno che ride
9 Gli scritti teatrali e le prime opere drammatiche: la fase del “grottesco”
10 Sei personaggi in cerca d’autore e il “teatro nel teatro”
11 Da Enrico IV al “pirandellisimo”
CAP VI
Il fu Mattia Pascal (lettura integrale del romanzo)
A1 La composizione e la pubblicazione
A2 La vicenda, i personaggi, il tempo e lo spazio
T1
Adriano Meis e la sua ombra
T2
L’ultima pagina del romanzo: Pascal porta i fiori alla propria tomba
A3 La struttura e lo stile
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pag. 30
A4 I temi principali e l’ideologia del Fu Mattia Pascal
B1 Il fu Mattia Pascal e la poetica dell’umorismo
CAP VIII
Italo Svevo
4h
1 Svevo e la nascita del romanzo d’avanguardia in Italia
2 La vita e le opere
3 La cultura e la poetica, l’attività giornalistica e saggistica
T1
L’elogio dell’abbozzo
T2
La letteraturizzazione della vita
5 Caratteri dei romanzi sveviani; vicenda, temi e soluzioni formali in Una vita
6 Senilità: un “quadrilatero perfetto” di personaggi
7 La coscienza di Zeno, grande romanzo d’avanguardia
CAP IX
La coscienza di Zeno(lettura integrale del romanzo)
A1 La situazione culturale triestina e la composizione del romanzo: la redazione e la pubblicazione,
il titolo
A2 L’organizzazione del racconto: La coscienza di Zeno come “opera aperta”
A3 La vicenda: la morte del padre
A4 La vicenda: il matrimonio di Zeno
A5 La vicenda: la moglie e l’amante
A6 La vicenda: Zeno e il suo antagonista
A7 La psicoanalisi
B1 Scrittura e psicoanalisi, Il significato della conclusione del romanzo
B2 Il rifiuto dell’ideologia. L’ironia
B3 L’io narrante e l’io narrato. Il tempo narrativo
CAP XII
La poesia
1 Dalle avanguardie al ritorno all’ordine; Espressionismo e classicismo
6 I crepuscolari. Sergio Corazzini e Marino Moretti
T1
Desolazione del povero poeta sentimentale
A Cesena (testo fornito dall’insegnante)
7 Guido Gozzano, o la “vergogna” della poesia
T2
La signorina Felicita ovvero La Felicità
Della terza cantica della Divina Commedia sono stati parafrasati e analizzati i canti I, III, V, VI, XI.
Degli altri, fino al XV, ne è stata data lettura di sintesi.
Agli argomenti sopra elencati vanno aggiunti i seguenti nuclei tematici, che verranno affrontati in
questa ultima parte dell’anno.
CAP III
La poesia: tra Simbolismo e Antinovecentismo
3 Eliot La tecnica del correlativo oggettivo
6 Giuseppe Ungaretti e la religione della parola. La vita, la formazione, la poetica
7 L’allegria di Ungaretti
8 La poesia di Ungaretti da Sentimento del tempo alle ultime raccolte
T5
La madre
T7
Non gridate più
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pag. 31
9 Umberto Saba e la poesia onesta. La vita, la formazione, la poetica
11 Il canzoniere di Saba
CAP IV
L’allegria di Ungaretti
A1 Composizione e vicende editoriali
A2 Il titolo, la struttura, i temi
A3 Lo stile e la metrica
T1
In memoria
T2
I fiumi
T3
San Martino del Carso
T4
Natale
T5
Veglia
T6
Mattina
T7
Soldati
B1 Le novità formali e le fonti del libro
B2 La poesia ungarettiana: tra Espressionismo e Simbolismo
CAP V
Il canzoniere di Saba
A1 Composizione e vicende editoriali
A2 Il titolo e la complessa struttura dell’opera
T2 Città vecchia
T11 Amai
A6 I temi del Canzoniere
B1 La poetica dell’”onestà”: la chiarezza, lo scandaglio, la brama
B2 La metrica, la lingua, lo stile: un tradizionalismo rivoluzionario
CAP VI
Eugenio Montale
1 Profilo storico della poesia di Montale: la sua centralità nel canone poetico del Novecento
2 La vita e le opere; la cultura e le varie fasi della produzione poetica
3 Poetica, psicologia e filosofia nel primo Montale
4 Ossi di seppia come “romanzo di formazione” e la crisi del Simbolismo
T1
Meriggiare pallido e assorto
T2
Non chiederci la parola
T3
Spesso il male di vivere ho incontrato
5 L’allegorismo umanistico delle Occasioni
T7
La casa dei doganieri
T9
La poetica delle “occasioni” secondo Montale
6 Il terzo Montale: La bufera e altro
8 Il quarto Montale: la svolta di Satura
T11 Ho sceso, dandoti il braccio, un milione di scale
CAP VII
La bufera e altro di Montale
A1 La composizione del testo; il titolo
A2 Il titolo e la complessa struttura dell’opera
A3 I temi: il percorso romanzesco e l’intreccio fra pubblico e privato
A7 La quinta sezione, “Silvae”: dalla donna angelo all’anguilla
T4
La primavera hitleriana
B1 La condizione genetica della Bufera e altro: la poetica, il linguaggio e lo stile
T9
Una totale disarmonia con la realtà
T10 La poetica di Montale: il passaggio da “Finisterre” alle altre poesie della Bufera e altro
B2 L’allegorismo cristiano, le allegorie degli animali e l’allegorismo apocalittico
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Paradiso, canti XVII e XXXIII
Testi in uso
Luperini, Cataldi, Marchiani, Marchese, Il nuovo La scrittura e l’interpretazione, Leopardi il primo
dei moderni, Palumbo Editore
Luperini, Cataldi, Marchiani, Marchese, Il nuovo La scrittura e l’interpretazione, voll. 5 e 6, Palumbo
Editore
Dante Alighieri, La divina commedia, a cura di Alessandro Marchi
Cavalese, lì 15 maggio 2016
I rappresentanti degli studenti:
L’insegnante
___________________________
_______________________
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Verifica e valutazione
Nel corso dell’anno scolastico sono state somministrate due tipologie di verifica scritta: tema
esteso (2 nel trimestre e 3 nel pentamestre), in linea con le tipologie individuate per lo svolgimento
dell’Esame di Stato, e verifiche sommative su tematiche letterarie e autori, e una verifica sui canti
svolti del Paradiso.
La classe ha inoltre affrontato la programmata simulazione di prima prova, che ha dato esiti
positi.
Questo accertamento di conoscenze e competenze è stato affiancato da verifiche orali.
Per la valutazione dei temi sono state utilizzate le griglie concordate in sede di Dipartimento
disciplinare e allegate al documento di classe.
Cavalese, lì 15 maggio 2016
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L’insegnante
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LINGUA E CIVILTA’ STRANIERA: TEDESCO
Docente:prof.ssa Vellar Michela
Tempi previsti dal progetto di Istituto:
Lezioni settimanali: 4
Lezioni complessive (A.S. 2015/2016): 132
Ore effettive di lezione svolte (fino al 15 maggio 2016): 82
GIUDIZIO SULLA CLASSE:
La classe VAL, di cui sono l’insegnante da quattro anni, ha dimostrato in generale un discreto
impegno nel corso di quest’anno scolastico. Gli studenti hanno sempre partecipato con attenzione alle
lezioni e studiato con costanza, dimostrando autonomia nel metodo di studio. Ciononostante solo un
piccolo gruppo è emerso, per la partecipazione attiva alle lezioni e per gli interventi relativi agli
argomenti trattati.
Il livello di lingua raggiunto a fine del quinquennio può definirsi mediamente buono sia nella
produzione scritta che orale; questo è confermato dal fatto che 14 studenti su 15 hanno superato la
Certificazione Europea di livello B2.
All’interno del gruppo vi sono tuttavia alcuni studenti più deboli, che presentano ancora lacune
morfosintattiche e alcune difficoltà nell’esposizione in lingua. Il problema di fondo è innanzitutto una
mancanza di studio costante e di un approccio spesso passivo a quanto proposto.
Si può tuttavia affermare che nel complesso l’intera classe è in grado di utilizzare gli strumenti di
analisi testuale per attivare un’interazione con i testi presi in esame.
Una studentessa della classe ha trascorso il quarto anno in Germania e le sue competenze linguistiche
sono indubbiamente più che soddisfacenti sia nella produzione orale che in quella scritta. A novembre
ha superato la Certificazione Europea di livello C1.
Le quattro ore settimanali previste, sono state utilizzate da settembre a fine novembre
prevalentemente per la preparazione all’esame B2. A partire da dicembre, delle quattro ore settimanali
a disposizione, tre sono state utilizzate per lo studio dei diversi periodi storici, delle relative correnti
letterarie nonché di alcuni poeti e scrittori appartenenti ai vari movimenti del Novecento. L’ora
rimanente invece è stata dedicata, con la presenza dell’esperta madrelingua, a conversazione su temi
di attualità, alla visione del film “Fack ju Göthe”, e alla lettura del romanzo “Der wiedergefundene
Freund” di Fred Uhlmann, relativo al periodo del nazionalsocialismo in Germania.
Durante l’anno gli studenti hanno partecipato ad attività di vario genere, quali esami per le
certificazioni, spettacoli teatrali e uscite per l’orientamento; altre ore di lezione sono inoltre saltate
per via di assemblee, convegni e progetti vari. Questi impegni, che sono stati indubbiamente utili per
loro, hanno tolto 14 ore all’insegnamento della disciplina, con conseguente riduzione del programma
previsto a inizio anno scolastico.
Per questa classe abbiamo organizzato anche quest’anno un progetto di scambio di insegnanti fra il
nostro Istituto e un Liceo tedesco (vedi allegato), coinvolgendo il tedesco come materia veicolare e
la filosofia come materia curricolare. L’insegnante tedesca è stata ospite presso la nostra scuola dal
18 al 22 aprile e, in seguito a quanto precedentemente concordato con la collega di filosofia, ha trattato
come argomento i concetti di Identità, Stato, Nazione, Diritto Internazionale rapportati alle
problematiche dell’attualità.
Il riscontro è stato indubbiamente positivo per gli studenti, in quanto, nonostante le difficoltà
nell’affrontare una tale tematica in lingua, hanno avuto l’opportunità di entrare personalmente in
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pag. 35
contatto con una cultura diversa e con un metodo di insegnamento per loro completamente nuovo.
OBIETTIVE RAGGIUNTI
Conoscenze:
La maggior parte degli studenti ha raggiunto nel complesso una conoscenza soddisfacente della lingua
tedesca sia sul piano linguistico (grammatica e lessico) che su quello dei contenuti di civiltà proposti
nel corso dell’anno e dell’intero quinquennio.
Competenze:
La maggior parte della classe si esprime con un lessico complessivamente corretto e dettagliato e
coglie tutte le informazioni sia esplicite che implicite. Alcuni studenti mostrano ancora delle
incertezze morfo-sintattiche e si esprimono con un lessico semplice; comprendono tuttavia le
informazioni date.
Capacità:
Gli studenti sono in grado di comprendere messaggi di diversa complessità trasmessi attraverso vari
canali e di rielaborarli in maniera personale. Nel complesso la classe ha raggiunto anche discrete
capacità di interpretare testi letterari e di collocarli nel contesto storico-sociale, facendo anche
collegamenti con altre letterature studiate.
CRITERI METODOLOGICO-DIDATTICI:
L’attività didattica è stata svolta prevalentemente attraverso lezioni frontali. Talvolta sono stati creati
anche gruppi di lavoro per la comprensione e l’interpretazione di alcuni racconti letti in classe. Il
punto di partenza è sempre stato il testo letterario analizzato nelle sue caratteristiche formali secondo
il seguente schema:
a) Presentazione del testo o della tematica attraverso la lettura.
b) Verifica della comprensione dal punto di vista linguistico: spiegazione di espressioni nuove ed
acquisizione di un lessico pertinente.
c) Verifica della comprensione dal punto di vista contenutistico: ad es. cogliere l’intenzione
dell’autore, le problematiche, lo stile, la realtà culturale che fa da sfondo al testo.
d) Discussione in classe dei temi principali.
Tutto i testi letterari analizzati sono stati contestualizzati nel periodo storico di appartenenza secondo
un ordine cronologico.
TEMPI DI REALIZZAZIONE:
Le ore di tedesco dedicate alla preparazione della certificazione B2 sono state complessivamente 12
(da settembre a fine novembre). Le ore dedicate alla letteratura nel I quadrimestre sono state 17
(comprese verifiche scritte e orali) più un’ora settimanale con l’esperta madrelingua per un totale di
10 ore effettive; mentre nel II quadrimestre sono state 33 (comprese verifiche scritte e orali) più un’ora
settimanale con l’esperta madrelingua per un totale di 10 ore.
Le ore effettive di tedesco svolte nell’intero anno scolastico (fino al 6 maggio 2016) sono state 82.
VERIFICA SUGLI APPRENDIMENTI:
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pag. 36
Nel corso dell’anno sono state assegnate verifiche sia scritte che orali, quelle orali sono state costanti
e consistevano in domande relative alle tematiche storico-letterarie affrontate in classe.
Per le verifiche scritte sono stati adottati i modelli delle prove (II e III prova) previste per l’Esame di
Stato.
La valutazione finale ha tenuto in considerazione verifiche e interrogazioni, nonché l’interesse, la
partecipazione e l’impegno dimostrati durante le varie attività svolte in classe e nello studio a casa.
(Segue griglia con criteri di valutazione: )
Criteri di valutazione e tipologie di verifiche:
Indicatori
Livelli
Conoscenze
 Conoscenza ridotta e frammentaria degli argomenti con
gravi lacune
 Conoscenza superficiale degli argomenti con lacune non
gravi
 Conoscenza degli aspetti fondamentali dei contenuti
della disciplina
 Conoscenza completa degli argomenti trattati sostenuta
da studio diligente ed acquisizione di conoscenze
correttamente contestualizzate
 Conoscenza completa ed approfondita degli argomenti
letterari e di attualità trattati con approfondimenti
personali
Competenze
 Fraintende e non distingue l’essenziale, l’esposizione è
scorretta ed incomprensibile
 Trattazione mnemonica e superficiale degli argomenti;
esposizione stentata e difficoltà di rielaborazione
 Argomenta con qualche incertezza, in modo ordinato;
effettua qualche collegamento utilizzando un linguaggio
semplice ma corretto
 Buona comprensione ed efficacia argomentativa, si
esprime con correttezza morfo-sintattica e proprietà
lessicale
 Rielabora autonomamente con apporti di interpretazione
personale, dimostrando di possedere ottime competenze
Capacità
 Sufficiente capacità di saper organizzare le proprie
conoscenze e riconoscerne le caratteristiche
fondamentali
 Buona capacità di comprensione con apprezzabili apporti
di rielaborazione personale
 Capacità di approfondire autonomamente in modo critico
ed originale, anche in ambiti pluridisciplinari, le proprie
conoscenze
Cavalese, lì 15 maggio 2016
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L’insegnante
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PROGRAMMA SVOLTO
Struttura del programma
Il programma di V ^ dell’indirizzo linguistico prevede il proseguimento e il completamento della
Letteratura (‘800 e ‘900) attraverso le correnti più importanti e gli autori più significativi. Di seguito
si riporta il programma dettagliato:
DIE LITERATUR DER JAHRHUNDERTWENDE
AUFBRUCH IN DIE MODERNE:
IMPRESSIONISMUS UND SYMBOLISMUS
Geschichte:
Die Wilhelminische Epoche
1 ora
Literatur und Kultur:
Impressionismus/ Symbolismus
1 ora
Autoren
1)Arthur Schnitzler Leutnant Gust (intero racconto S .9-43 Fischer Klassik)
6 ore
2) Hugo von Hofmannsthal: Ballade des äußeren Lebens
1 ora
3) Rainer Maria Rilke: Der Panther
2 ore
4) Thomas Mann: Tonio Kröger (S. 206-2108 Nicht nur Literatur)
5 ore
EXPRESSIONISMUS
Geschichte:
Die Weimarer Republik
1 ora
Literatur und Kultur
Expressionismus
1 ora
Autoren:
1) August Stramm Patrouille (S.163)
1 ora
2) Alfred Wolfenstein Städter (S.196)
1 ora
3) Franz Kafka: Vor dem Gesetz (S. 185)
3 ore
4) Franz Kafka: Gibs Auf! (188)
1 ora
5) Hermann Hesse: Demian; die Geschichte von Emil Sinclairs Jugend (S. 167)2 ore
NEUE SACHLICHKEIT; LITERATUR
IM DRITTEN REICH UND IM EXIL
Geschichte:
Das Dritte Reich: die geschichtlich-soziale Situation
1 ora
Literatur und Kultur:
Die „Neue Sachlichkeit“
Literatur im Dritten Reich
Autoren:
1) Bertolt Brecht: Maßnahmen gegen die Gewalt (S. 226)
3)Bertolt Brecht: Die unwürdige Greisin (S. 238-240)
4) Bertolt Brecht: Fragen eines lesenden Arbeiters (S. 65))
5) Bertolt Brecht: Der Krieg der kommen wird (S.69)
6) Ödön von Horváth Die reichen Plebejer (S. 259-260)
NACHKRIEGSLITERATUR: VON DER STUNDE NULL
BIS ZUM FALL DER MAUER
Geschichte:
Die Nachkriegszeit
Die Teilung Deutschlands
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1 ora
1 ora
1 ora
2 ore
1 ora
1 ora
1 ora
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Das Leben in der BRD und in der DDR
1 ora
Literatur und Kultur:
Literatur in der Nachkriegszeit
1) Hans Bender Forgive me (S. 384386 Nicht nur Literatur)
2) Heinrich Böll Bekenntnis zur Trümmerliteratur
3) Heinrich Böll: Der Lacher
1 ora
3 ore
1 ore
2 ore
Da svolgere dopo il 15 maggio
Wolfgang Borchert: Das Brot ( Zwischen heute und morgen S.339-340)
Max Frisch: Der andorranische Jude
Christa Wolf: Der geteilte Himmel
Libro di testo utilizzato: „Lesezeichen II“ Vom Sturm und Drang bis zur Gegenwart
Autori: Mariagrazia Campioni, Paola de Matteis
Editrice Valmartina
Libro utilizzato per la preparazione alla Certifiacazione Europea livello B2
Mit Erfolg zum Goethe- Zertifikat B2
Klett Verlag
Romanzi analizzati in classe
Franz Kafka “Die Verwandlung” versione integrale
Fred Uhlman„ Der wiedergrfundene Freund versione integrale
Visione film:” Fack ju Göhte”
Ore di conversazione: Meidhof Luzia
L’esperta di conversazione di è occupata della preparazione orale all’esame B2 ,ha trattato alcuni
argomenti di attualità e ha proposto la lettura del romanzo “Der wiedergefundene Freund”
Cavalese, lì 15 maggio 2016
I rappresentanti degli studenti:
L’insegnante
___________________________
_______________________
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LINGUA E CIVILTA’ STRANIERA: FRANCESE
Docente:prof.ssa Crippa Francesca
Tempi previsti dal progetto di Istituto:
Lezioni settimanali: 4
Lezioni complessive (A.S. 2015/2016): 132
Ore effettive di lezione svolte: 109
FINALITA’ E STRATEGIE DI LAVORO
La classe V^AL ha affrontato in quest’ultimo anno delle scuole superiori lo studio della
letteratura francese dell’Ottocento e del Novecento e analizzato testi letterari rappresentativi, inseriti
nel quadro storico, sociale e culturale, illustrando le principali correnti di pensiero. Tali tematiche
sono servite alla classe alla preparazione alla seconda prova scritta, per la prima parte dell’anno
scolastico, e allo svolgimento della terza prova scritta.
Per ciò che riguarda specificatamente la letteratura, essa è stata svolta con ordine
cronologico. Lo studio della letteratura ha avuto un ruolo preminente e ha rappresentato il veicolo di
comunicazione del dialogo in classe.
Scopo primario è stata la comprensione del testo affrontato collettivamente con gli alunni,
affinché si arrivassero ad individuare elementi caratteristici del genere delle opere stesse, nonché
degli aspetti stilistici dell’autore.
Considerando quindi che la scelta didattica si è tradotta in un insegnamento volto a capire
testi letterari di vario genere, è stato necessario avere molto tempo a disposizione e ciò a portato ad
una riduzione del programma. Si è presa questa direzione in quanto si pensa che tale abilità porti a
sviluppare uno spirito critico, ma che possa anche essere utile all’alunno anche fuori dall’ambito
scolastico.
La lettrice di madrelingua ha contribuito allo studio della civiltà francese sottoponendo alla
classe documenti autentici, la visione e la relativa analisi di un film in lingua originale, e all’invito
alla conversazione anche per la preparazione alla certificazione linguistica DELF di livello B2 e C1.
Diverse ore di lezione sono state perse a causa della partecipazione della classe al soggiorno
linguistico in Irlanda, a varie uscite didattiche, alla partecipazione alle certificazioni nelle altre due
lingue straniere, alla partecipazione a vari progetti approvati dal Consiglio di classe, alla
partecipazione ad assemblee di istituto, al corso sulla sicurezza e all’Orientamento universitario.
L’intera classe ha sostenuto, con successo, l’esame di certificazione linguistica DELF B2.
Un’alunna ha ottenuto il livello C1.
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pag. 40
PROFITTO E OBIETTIVI RAGGIUNTI
Indicatori
Livelli
Conoscenze
La maggior parte della classe possiede una conoscenza completa degli
argomenti trattati, sostenuta da uno studio complessivamente diligente.
Una piccola parte possiede una conoscenza superficiale degli argomenti
trattati, supportata da uno studio prevalentemente mnemonico, poco
motivato e saltuario. La maggior parte della classe ha acquisito
conoscenze correttamente contestualizzate.
Competenze
La classe ha raggiunto un livello di comprensione molto buono e
argomenta efficacemente. Molti si esprimono con correttezza morfosintattica e proprietà lessicale. Una ristretta parte argomenta con
incertezze, utilizzando un linguaggio semplice, ma corretto.
Abilità
Nell’insieme la classe ha raggiunto più che buone capacità di
comprensione con alcuni apporti di rielaborazione personale. La maggior
parte è in grado di approfondire autonomamente le proprie conoscenze,
alcuni hanno ancora qualche difficoltà ad organizzarle.
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pag. 41
CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE
ORE
ARGOMENTI
L’âge du Réalisme (1848-1870) et Fins de siècle (1871-1900)
Cadre historique :
le Second Empire, la Commune et la Troisième République pp. 302-305
Le Réalisme. pp. 340-341
2 ore
Gustave Flaubert : - La vie et l'œuvre p. 324
- Madame Bovary et le bovarysme pp. 319, 324-325
- Lectures romanesques et romantiques p. 315
- Maternité p. 318
- Le bal pp. 316-317
5 ore
Émile Zola : - La vie et l'œuvre pp. 338-339
- J’accuse p. 326
- Le Naturalisme français pp. 342-343
- Germinal pp. 335, 339
- Quatre heures chez les Maheu pp. 332-333
- Une masse affamée pp. 336-337
5 ore
Charles Baudelaire : - La vie et l’œuvre pp. 344, 356 - Les Fleurs du mal pp.
357
- Correspondances p. 354
- A une passante p. 349
- Spleen p. 345
4 ore
Le XXe siècle
L’Avant-garde (1900-1938)
Cadre social et historique :
 la Belle Epoque
 La Première Guerre Mondiale du côté des Français 2 ore
 Les Années Folles
L’avant-garde, le Dadaïsme, le Surréalisme, le jeu surréaliste pp. 400-401
André Breton : - La vie et l’œuvre p. 408
- L’Ecriture Automatique p. 402
3 ore
Guillaume Apollinaire : - La vie et l'œuvre pp. 386, 393
- Il pleut (Calligrammes) p. 387
- Et combien j'en ai vu (Calligrammes) Photocopie
- La Colombe poignardée et le jet d’eau Photocopie
- Le Pont Mirabeau p. 388
6 ore
Marcel Proust : - La vie et l'œuvre pp. 410, 416-417
- La petite madeleine p. 411
5 ore
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pag. 42
Antoine de Saint-Exupéry : - La vie et l’œuvre p. 440
- Le Petit Prince pp. 436-437
2 ore
Les frontières du nouveau (1939-1967)
La Deuxième Guerre Mondiale du côté des Français
La vie culturelle : Saint-Germain-des-Prés.
La vie littéraire : l’Existentialisme, l’Absurde.
2 ore
Albert Camus : - La vie et l'œuvre pp. 464-465
- L'Etranger - Alors j’ai tiré p. 460
- L'Etrange – La tendre indifférence du monde p. 461
3 ore
Simone de Beauvoir : - La vie et l’œuvre p. 483
- Mémoire d'une jeune fille rangée- Conflit entre mère et fille p. 482
2 ore
Raymond Queneau : - La vie et l'œuvre p. 500 - Exercices de style p. 497
2 ore
L’Immigration Photocopie
Une littérature en langue française p. 504
Littérature du Maghreb et du Proche Orient p. 514
Tahar Ben Jelloun, biographie et œuvre p. 517
Comment savoir si on est raciste ? - Extrait P. 516
6 ore
Daniel Pennac, L’évasion de Kamo
6 ore
- Preparazione alla certificazione linguistica DELF di livello B2 –
Comprensione orale, comprensione scritta, produzione scritta.
16 ore
- Simulazione DELF B2 (scritto)
2 ore extracurricolari
pomeridiane
Contenuti svolti in compresenza con la lettrice di madrelingua e tempi di realizzazione:
ARGOMENTI
ORE
Preparazione alla certificazione linguistica DELF di livello B2 – Produzione orale.
14 ore
Esame DELF B2 (orale)
Esame DELF B2 (scritto)
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13/02/'16
17/2/’16
pag. 43
Preparazione allo spettacolo teatrale 6rano 3.0
Uscita a Trento per lo spettacolo teatrale 6rano 3.0
2 ore
20/11/'15
Visione del film Les Intouchables di Eric Toledano e Olivier Nakache
Analisi del film Les Intouchables di Eric Toledano e Olivier Nakache
2 ore
11 ore
Testi in adozione: - G.F. Bonini, M-C. Jamet, P. Bachas, E. Vicari, Ecriture…Les In
contournables, Valmartina, 2012.
- E. Faure, A. Lepori-Pitre, Destination DELF B2 + CD, CIDEB.
- Daniel Pennac, L’évasion de Kamo.
Cavalese, lì 15 maggio 2016
I rappresentanti degli studenti:
L’insegnante
___________________________
___________________________
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LINGUA E CIVILTA’ STRANIERA: INGLESE
Docente:prof.ssa Iellici Donata
Tempi previsti dal progetto di Istituto:
Lezioni settimanali: 4
Lezioni complessive (A.S. 2015/2016): 124
Ore effettive di lezione svolte: 98
FINALITA’ E STRATEGIE DI LAVORO
Consolidamento della competenza linguistico/comunicativa.
Approfondimento della conoscenza storico-letteraria.
Miglioramento della capacità di prendere appunti, di comprendere, sintetizzare e schematizzare testi
anche complessi in lingua straniera.
Sviluppo delle capacità critiche, di riflessione personale e di collegamento tra epoche, storie e
personaggi diversi ma con problematiche comuni o simili.
Si è utilizzata la lezione frontale, ma quando possibile si è cercato di dare luogo a discussioni
collettive sui testi letti proposti, invitando gli alunni a dare interpretazioni e cercando di dare spazio
e di valorizzare tutte le opinioni personali, possibilmente espresse in lingua inglese.
PROFITTO E OBIETTIVI RAGGIUNTI
QUADRO DEL PROFITTO DELLA CLASSE
Ho conosciuto questa classe solo quest’anno e le studentesse (netta maggioranza nel gruppo classe)
mi sono apparse da subito attente, impegnate e con buone capacità comunicative. Con il passare del
tempo ovviamente sono emerse delle differenze. Confermo la mia impressione che la maggior parte
delle alunne segua con attenzione e, come dimostrano le loro domande e le loro risposte, non si
limitino ad assorbire passivamente ma ragionino su quanto sentono o leggono e siano in grado di fare
collegamenti con altre letterature. Altre appaiono spesso più distratte, impegnate in altro, e quindi
meno pronte a partecipare. Anche in termini di partecipazione alle lezioni si notano delle differenze.
Alcune alunne sono molto attive e provano spesso ad intervenire e a far sentire la propria opinione,
altre, pur attente e interessate, preferiscono non intervenire se non è proprio necessario.
Il profitto risulta molto buono o eccellente per sei-sette studentesse, buono per altre sei-sette,
sufficiente per un paio di studentesse i cui risultati sono discontinui o caratterizzati da abilità molto
diverse tra lo scritto e l’orale.
Devo dire infine che sono convinta che molte di queste alunne sarebbero state più stimolate e
avrebbero espresso al meglio le proprie capacità critiche ed anche linguistiche con un programma più
legato alla contemporaneità ed all’attualità. Purtroppo i tempi di svolgimento degli argomenti si sono
molto dilatati a causa di molti impegni, compresa la preparazione della certificazione B2, e della
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perdita di molte ore di lezione e quindi solo le ultime tre-quattro settimane di scuola sono state
dedicate agli ultimi decenni.
13 studenti hanno conseguito la certificazione linguistica First Certificate in English (B2) e 2 la
certificazione B1.
OBIETTIVI RAGGIUNTI
Capacità
Le alunne sanno organizzare il proprio lavoro in maniera autonoma. Si sanno esprimere in modo
chiaro e sufficientemente corretto per riportare il contenuto di un testo. Sanno esporre contenuti e
giudizi critici e personali con una buona scioltezza e utilizzando un lessico abbastanza ricco ed
appropriato.
Partecipando alle discussioni alcune di loro dimostrano di possedere senso critico, buone capacità di
rielaborazione personale e di collegamento anche interdisciplinare. Altre hanno bisogno di essere più
guidate, sia nella comprensione che nell’interpretazione.
Competenze
Competenze linguistico-comunicative: durante le lezioni le studentesse non manifestano difficoltà
nel seguire un testo scritto o una spiegazione orale. Prendono appunti senza richiedere — come in
altre classi — quasi una dettatura. Come dimostrato in particolare dalle esercitazioni per la
certificazione, sanno cogliere informazioni specifiche in un messaggio orale generalmente con
facilità. Lo stesso si può dire per testi scritti anche di una certa complessità (testi storici e letterari).
La maggior parte di loro sa interagire in un dialogo di argomento sia quotidiano che letterario in modo
molto soddisfacente, altri in modo adeguatamente comprensibile anche se non sempre corretto. Per
quanto riguarda la produzione scritta il livello raggiunto, in termini di espressione adeguata e corretta,
è molto buono per circa metà della classe, buono per le altre, non del tutto soddisfacente in pochi casi.
Competenza testuale-letteraria: le alunne sanno collocare i testi letterari nel contesto storico-culturale
e comprendere i testi letterari. Molte di loro sanno anche dare delle buone interpretazioni personali e
fare collegamenti interdisciplinari. Altre studiano in modo più passivo ed acritico.
Conoscenze.
Le alunne conoscono le strutture grammaticali e il lessico necessari sia per sostenere una
conversazione nell’ambito di una situazione comunicativa reale sia per la trattazione di argomenti più
complessi.
Tutte le studentesse hanno finora dimostrato di conoscere in maniera abbastanza completa i contenuti
indicati nell’allegato programma svolto.
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pag. 46
CONTENUTI
ARGOMENTI
ORE
LETTERATURA
From the Victorians to the Moderns
1. Historical Background
The Victorian Age
Queen Victoria
Domestic Policy
The Empire
The Edwardian Era
2. Socio-Economic Background
Changes in Victorian England
The Victorian Compromise
4
4. Literary Production
Currents in Victorian Literature
Fiction in the 19th century
Early Victorian fiction
Charles Dickens
The Social Novel: Oliver Twist
Text: Lunch Time
The Bildungsroman: Great Expectations
Text: The Meeting
2
5
Later Victorian fiction
Thomas Hardy
Tess of the D’Urbervilles
Text: Justice is done
Visione del film Tess di R. Polanski
7
The XX Century
Historical Background
The beginning of the century
The Irish question and the Empire after the war
Britain after World War I
2. Socio-Economic Background
Social changes since the Edwardian Era
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pag. 47
World War I and its consequences
World War II and the post-war period
Women in the first half of the 20th century
4. Literary Production
New forms of expression
The shift to the psychological novel
The Age of anxiety (appunti)
Modernism and the “stream-of-consciousness” technique
James Joyce
Dubliners
Revision of “The Sisters”, “Araby”, “Eveline”, “The Boarding House”
“The Dead” visione film di John Huston
Text: “I think he died for me”
Ulysses
Text: “Bloom's train of thought”
5
3
7
Virginia Woolf
Introduction and biography (video)
Mrs Dalloway
Text: “Mr Dalloway”
Text: “Septimus's Death”
2
Post-Colonial Literatures
3
2
Introduction
The Caribbean
Post-war migration to Britain
Linton Kwesi Johnson and DUB poetry.
Texts: “Sonny's Lettah” and “Inglan is a Bitch”
The “Exiled Writers”
Hybridity and Cross-fertilisation
Hanif Kureishi
Text: “My Son the Fanatic” (photocopy)
Text: “The Carnival of Culture” (photocopy)
10
10
Lingua ed esercizi per la certificazione
Le ore della lettrice di madrelingua (1 alla settimana per un totale di circa 30) sono
state dedicate alla preparazione alla certificazione fino a marzo, alla
conversazione ed alla lettura di testi di attualità nel restante periodo.
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Sussidi didattici:
Manuale in adozione (Witness to the Times Vol. C e D)
Materiale fornito in fotocopia dall’insegnante.
DVD.
Cavalese, lì 15 maggio 2016
I rappresentanti degli studenti:
L’insegnante
___________________________
___________________________
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METODI E STRUMENTI
Correnti e autori sono stati collocati a grandi linee nel loro contesto storico per chiarire meglio le
caratteristiche e le scelte stilistiche e tematiche. Non mi sono però soffermata molto sugli eventi
storici, né li ho poi richiesti in interrogazioni e verifiche, salvo quando strettamente connessi con i
testi letterari. Anche per quanto concerne la biografia dei vari scrittori, ci si è soffermati solo sugli
eventi più significativi e aventi una ricaduta più marcata sulle loro opere.
Ci si è basati quindi sulle introduzioni fornite dal libro di testo o in fotocopia, andando poi a
verificare negli estratti dalle opere le informazioni teoriche (sia sulla forma che sul contenuto)
fornite in precedenza.
CRITERI DI VERIFICA E VALUTAZIONE UTILIZZATI
Le verifiche orali (interrogazioni) hanno preso in considerazione i seguenti criteri:
- capacità di orientarsi nella discussione delle problematiche trattate
- correttezza linguistica (sintassi, lessico, pronuncia)
- conoscenza dei contenuti
- capacità di argomentazione e rielaborazione personale
Nel primo trimestre le verifiche scritte sono state simili alla tipologia B della terza prova (risposte
aperte di circa 12 righe) e si è tenuto conto dei seguenti parametri:
- qualità del contenuto e sua adeguatezza alla domanda posta
- caratteristiche formali (lessico appropriato, correttezza sintattica e ortografica e morfologica,
chiarezza espositiva, coerenza nell’organizzazione del testo)
- capacità di argomentazione e rielaborazione personale.
Nel pentamestre si è invece fatto riferimento alla seconda prova di lingua straniera si è tenuto conto
dei seguenti parametri:
- comprensione del testo
- contenuto ed elaborazione personale delle informazioni
- capacità espositiva
- correttezza linguistica
Le domande nelle interrogazioni hanno sempre avuto il fine di valutare la capacità degli studenti di
ragionare sui contenuti, di farli propri e quindi di saperli rielaborare e riutilizzare per rispondere a
domande diverse. Questo anche per evitare il più possibile lo studio mnemonico di interi brani del
libro di testo che, oltre a non provare una vera comprensione dei fenomeni letterari, non fornisce
neppure un valido esercizio linguistico.
La valutazione complessiva ha tenuto conto, oltre che del profitto, dell’impegno, della
partecipazione, dei contributi personali e dei progressi rispetto alla situazione individuale di
partenza.
Per quanto riguarda l’assegnazione dei voti si è fatto riferimento ad una scala che va dal 3
(gravemente insufficiente) al 10 (ottimo).
Cavalese, lì 15 maggio 2016
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L’insegnante
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FILOSOFIA
Docente: prof.ssaBraito Viviana
SITUAZIONE DI PARTENZA DELLA CLASSE E SUA EVOLUZIONE
La classe, costituita da 15 studenti, non ha subìto in corso d'anno variazioni nella
composizione iniziale. La docente vi ha tenuto l'insegnamento di Filosofia, per un monte ore di due
unità settimanali, della durata di cinquanta minuti ciascuna, in continuità con l'insegnamento della
materia durante i due precedenti anni scolastici.
In riferimento alla situazione di partenza della classe, si rileva che il gruppo ha mantenuto in
gran parte nel tempo le caratteristiche che lo hanno contraddistinto in relazione a comportamento
sociale (gruppo strutturato), interesse e partecipazione al dialogo formativo (di discreto livello),
autonomia ed organizzazione (sostanzialmente adeguati), metodo di lavoro (di norma efficace),
capacità di attenzione e concentrazione (di buona qualità). La maggior parte degli studenti è dotata
di buone strategie di organizzazione del lavoro individuale; la tendenza ad esercitare uno studio di
tipo mnemonico e segmentato, a svantaggio della rielaborazione personale di questioni e problemi, è
andata nel tempo attenuandosi per buona parte degli studenti, che dimostrano talora di saper procedere
oltre la lettera e rielaborare autonomamente le questione proposte.
Per ciò che riguarda le abilità trasversali che concorrono in modo determinante alla
formazione delle abilità e delle competenze specifiche delle discipline, la scrivente fa presente quanto
segue:

la comprensione della lingua orale è buona a livello globale, anche se in alcuni casi
condizionata da un dominio parziale del linguaggio specifico; a livello analitico è discreta;
solo in pochi casi è incerta o approssimativa;

la comprensione della lingua scritta poggia, per la maggior parte del gruppo, su prassi di
accesso al testo scritto strutturate;

l'espressione orale e scritta è per la maggior parte del gruppo comprensibile e correttamente
organizzata in strutture sintattiche; alcuni studenti sono in grado di produrre discorsi di buona
articolazione sintattica;

il dominio e l'utilizzo dei linguaggi specifici delle discipline risultano essere acquisiti dalla
maggior parte del gruppo; in limitati e specifici casi presenta ancora imprecisioni e
approssimazioni. La competenza lessicale è da considerare acquisita quando se ne richieda
l'esercizio a livello passivo (relativamente al riconoscimento del significato di termini ed
espressioni) mentre non è sempre adeguata qualora se ne valuti il corretto uso autonomo in
produzioni orali e scritte;

alcuni studenti sono in grado di elaborare autonomamente e in modo personale le conoscenze,
riconducendole ad un percorso di senso; altra parte del gruppo fa ricorso ad uno studio poco
elaborato, talora mnemonico, che non favorische l'articolazione di riflessioni autonome e
circostanziate.
Resoconto e valutazione dell'attività didattica svolta durante il presente anno scolastico sono
strutturati in riferimento alla programmazione condivisa con gli studenti e consegnata dalla scrivente
al dirigente scolastico, prof. Lorenzo Biasiori, alla fine di ottobre 2015 e, rispetto a detta
programmazione, evidenziano gli adeguamenti che nel corso dell’anno si sono resi necessari in base
alle problematiche e alle esigenze emerse.
Nel procedere dell’attività didattica si è rispettato quanto stabilito nella programmazione
relativamente a finalità educative, competenze, obiettivi d’apprendimento, metodi, verifica e
valutazione, riportati in sintesi di seguito. Si sono invece resi necessari adeguamenti e modifiche in
ordine ai tempi e ai contenuti previsti in fase di programmazione, come risulta dall’esposizione che
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pag. 51
segue.
PROVE DI VERIFICA E CRITERI DI VALUTAZIONE
Le verifiche disciplinari sui livelli di apprendimento raggiunti, rispetto a finalità, obiettivi e
competenze, sono state di norma somministrate a conclusione della trattazione di uno o due
argomenti.
La valutazione ha tenuto in considerazione il rilievo del grado di conoscenze iniziali,
l'osservazione in itinere e gli esiti, espressi tramite voti numerici, compresi tra 2 e 10. Sono stati
assegnati anche voti intermedi tra gli intervalli numerici sopracitati.
La docente ha proposto verifiche orali (almeno una per disciplina a periodo) e scritte (due
prove nel trimestre e tre prove nel pentamestre). Le verifiche orali sono consistite in relazioni orali
su argomenti svolti; sono stati peraltro oggetto di valutazione interventi spontanei particolarmente
significativi e sensati in ordine ai criteri di pertinenza, capacità di intervento personale e critico,
contributo costruttivo allo sviluppo del discorso. Le verifiche scritte, in considerazione della necessità
di preparare gli studenti allo svolgimento della terza prova scritta dell'Esame di Stato, hanno
privilegiato la modalità dei quesiti aperti e delle relative brevi e sintetiche trattazioni.
La valutazione delle prove è stata fatta sulla base dei seguenti indicatori:

interpretazione dei quesiti e pertinenza ad essi nello svolgimento

adeguatezza dei contenuti

efficacia della sintesi

capacità di elaborazione personale

padronanza del linguaggio specifico e correttezza della forma espositiva.
3. Obiettivi disciplinari e programma svolto
Il programma effettivamente svolto registra alcune variazioni rispetto a quello presentato nella
pianificazione iniziale. Tali variazioni sono imputabili, oltre che alla ristrettezza dei tempi e ad una
certa frammentarietà imposta dalla partecipazione ad attività non strettamente curricolari, alla
necessità che si è via via manifestata di riprendere argomenti e nodi problematici, allo scopo di
restituire senso e tenuta al percorso disciplinare.
FILOSOFIA
Monte ore annuale
66
Ore effettivamente svolte
(fino al 15/05)
49
Ore residue (fino al termine delle attività)
6
Obiettivi in ordine a conoscenze, abilità e competenze
Gli obiettivi che hanno guidato l'azione didattica e che sono stati raggiunti ad globalmente
sufficiente livello dalla maggior parte degli studenti sono i seguenti:

riconoscere la specificità di concetti e problemi filosofici;

comprendere il lessico specifico e costruire progressivamente un repertorio lessicale filosofico
adeguato;

utilizzare autonomamente un lessico filosofico appropriato;

ricostruire il contesto di un pensiero o di un testo filosofico, dal punto di vista storico, politico,
culturale;

esporre sinteticamente il pensiero di un autore;

istituire relazioni motivate e coerenti tra le diverse tesi filosofiche sostenute in relazione ad
uno stesso problema, operando opportuni confronti;
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pag. 52

riconoscere e ricostruire il rapporto di alcuni problemi filosofici con temi d'attualità.
Per ragioni di tempo non è stata esercitata sistematicamente l'analisi delle diverse tipologie
testuali della scrittura filosofica né l'elaborazione in forma scritta degli esiti dell'analisi del testo.
Sono state peraltro assegnate alcune letture antologiche di approfondimento, di cui si fornisce
separatamente copia al commissario esterno.
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pag. 53
PROGRAMMA EFFETTIVAMENTE SVOLTO ENTRO IL 15 MAGGIO
La scelta e l'articolazione dei contenuti è stata la seguente.
Modulo A: L'idealismo tedesco
3 ore
 La cultura romantica e l'infinito: dal kantismo all'idealismo
 L'idealismo tedesco: caratteri generali
 J.G. Fichte: l'infinità dell'io e la sua struttura dialettica; i tre princìpi della Dottrina della
Scienza
Modulo B: F. Hegel

7 ore + 1 ora verifica
scritta
Gli scritti teologici giovanili
I capisaldi della filosofia hegeliana: finito e infinito, reale e razionale, funzione della
Filosofia
La dialettica
Senso e significato della Fenomenologia dello Spirito
La filosofia della Storia
La filosofia del diritto
La teoria dello Stato






Modulo C: La revisione del rapporto pensiero-realtà


Destra e Sinistra hegeliana
Feuerbach: il superamento dell’“alienazione” religiosa e l’ateismo “positivo” come
imperativi filosofici e morali.
Modulo D: K. Marx





2 ore + 1 ora verifica
scritta
6 ore + 1 ora verifica
scritta
La critica dell'economia borghese e il Manifesto del partito comunista
Il problema del rapporto tra la dialettica di Marx e quella di Hegel
La teoria del plus-valore
L'alienazione
Il materialismo storico
Lettura
K. Marx, Borghesi e comunisti, da K. Marx – F. Engels, Manifesto del partito comunista, trad.
italiana di E. Cantimori Mezzomonti, Einaudi, Torino, 1962
Modulo E: Il Positivismo europeo e la nascita delle scienze sociali



4 ore
L'affermazione del Positivismo: caratteri generali
Positivismo sociale e Positivismo evoluzionistico
Auguste Comte e la legge dei tre stadi
Lettura
Istituto di Istruzione “La Rosa Bianca - Weisse Rose” – Cavalese
pag. 54

A. Comte, La conoscenza positiva, da A. Comte, Discorso sullo spirito positivo, cfr. libro di
testo, pp. 142 – 146
Modulo F: L’ “esistenza” al centro della riflessione filosofica
7 ore + 1 ora verifica
scritta
A. Schopenhauer
 Il mondo come rappresentazione
 La scoperta della via d'accesso alla “cosa in sé” e la volontà come forza irrazionale
 Il pessimismo
 La liberazione dalla volontà
Letture
 A. Schopenhauer, La rappresentazione, da A. Schopenhauer, Il mondo come volontà e
rappresentazione, Il mondo come rappresentazione, Libro Primo, Laterza, Roma-Bari, 1991,
pp. 29-35
 A. Schopenhauer, La volontà, da A. Schopenhauer, Il mondo come volontà e
rappresentazione, Il mondo come volontà, Libro Quarto, Laterza, Roma-Bari, 1991, pp.
365-366
S. Kierkegaard
La polemica anti-hegeliana e l’individuazione delle categorie fondamentali della “filosofia
dell’esistenza” : singolo, possibilità, angoscia, finitudine, scelta, decisione, disperazione.
Lettura
- S. Kierkegaard, Angoscia e possibilità, da S. Kierkegaard, Il concetto dell'angoscia, cfr. libro di
testo, pp. 72 – 75
Modulo G: F. Nietzsche








6 ore
Nietzsche: il problema interpretativo
Il rapporto tra Nietzsche e Schopenhauer
La demitizzazione e la desacralizzazione del sistema culturale
Il dionisiaco e l'apollineo come categorie interpretative del mondo greco
La profezia di un uomo senza Dio: Così parlò Zarathustra
La coscienza del nichilismo
L'ideale dell'oltre-uomo e la volontà di potenza
L'eterno ritorno
Letture


F. Nietzsche, La giustificazione metafisica del mondo come fenomeno estetico, da F.
Nietzsche, La nascita della tragedia, cfr. libro di testo, pp. 308 – 311
F. Nietzsche, La morte di Dio, da F. Nietzsche, La gaia scienza (brano riportato all'interno
del materiale di sintesi fornito dall'insegnante)
Modulo H: La rivoluzione psicanalitica e il pensiero di S. Freud
(modulo da svolgersi in parte dopo il 15 maggio)


5 ore + 1 ora verifica
scritta
Senso e significato della rivoluzione psicanalitica
L'itinerario freudiano dallo studio anatomico del cervello alla “catarsi ipnotica”
Istituto di Istruzione “La Rosa Bianca - Weisse Rose” – Cavalese
pag. 55




La teoria dell'inconscio e i modi per accedere ad esso
La struttura della psiche: prima e seconda topica freudiana
La teoria della sessualità
La religione e Il disagio della civiltà
Lettura

S. Freud, La metapsicologia e i caratteri dell'inconscio, da S. Freud, L'inconscio, cfr. libro di
testo, pp. 386 – 390
Le unità orarie non incluse nella scansione soprastante (10) sono state destinate specificamente
alle prove di verifica orale.
Cavalese, lì 15 maggio 2016
I rappresentanti degli studenti:
L’insegnante
___________________________
_______________________
Istituto di Istruzione “La Rosa Bianca - Weisse Rose” – Cavalese
pag. 56
VALUTAZIONE GLOBALE AL TERMINE DEL PRIMO PERIODO
I risultati conseguiti dagli studenti al termine del primo periodo, per ciò che riguarda
l'insegnamento della Filosofia, si possono sinteticamente così esprimere.
NR. STUDENTI
VOTO IN DECIMI
3
6
4
7
8
8
Rimangono da integrare i risultati relativi al secondo periodo
Osservazioni sui libri di testo e su altri materiali
Il testo in uso per la Filosofia, L. Guidetti – G. Matteucci, non è stato utilizzato sistematicamente
a causa dell'eccessiva ampiezza e articolazione degli argomenti trattati, della difficoltà del linguaggio
e dell'impianto non sempre organico dell'esposizione.
La docente, pur sollecitando il confronto puntuale con il libro di testo in adozione, al quale gli
studenti sono stati rimandati per considerazioni introduttive, contesto storico-culturale, biografie ed
opere degli autori, nonché per talune letture di approfondimento, ha fornito a supporto testi sintetici,
tratti in massima parte dal manuale N. Abbagnano – G. Fornero, Protagonisti e testi della Filosofia,
Paravia, Torino, 1998, voll. II e III, ritenuti a suo giudizio più funzionali alla comprensione e allo
studio.
Cavalese, lì 15 maggio 2016
Istituto di Istruzione “La Rosa Bianca - Weisse Rose” – Cavalese
L’insegnante
pag. 57
STORIA
Docente: prof.ssa Montaruli Anna
QUADRO DEL PROFITTO DELLA CLASSE
E’ stato generalmente buono il livello di attenzione anche se non costante; la capacità di ascolto, con
qualche distrazione,ha colto occasioni di deconcentrazione. Al momento delle verifiche la maggior
parte degli studenti si è mostrata non sempre pronta e all’altezza, cercando occasioni programmate e
rassicuranti. . L’impegno magari non è stato sempre e per tutti al massimo. E’ stato necessario snellire
i contenuti della disciplina, anche a causa delle diverse “assenze” alle lezioni, dovute a tante attività
parascolastiche, svolte durante le ore di lezione . Gli studenti, benché in maniera assolutamente
personale e diversificata, hanno cercato un insegnamento che lasciasse minore spazio all’autonomia
personale, nel metodo di studio. L’insegnamento non sembra aver sempre fornito, a tutti, conoscenze
autonome e plastiche, ben assimilate e rielaborate; ha però fornito conoscenze necessarie e ha affinato
un linguaggio specifico aderente alla disciplina.. Non mancano certo elementi di spicco, per capacità
e competenze. I risultati raggiunti, dunque, possono considerarsi rispondenti, nelle linee generali, a
quanto programmato.
OBIETTIVI RAGGIUNTI




Conoscenza degli avvenimenti significativi della storia del novecento.
Riconoscimento degli elementi costitutivi delle società nelle loro interdipendenze.
Conoscenza della storia nei suoi processi complessi di evoluzione e trasformazione.
Lettura e commento fonti storiche e storiografiche.
Competenze
 •Utilizzo del linguaggio specifico della disciplina.
 •Capacità di un pensiero critico e argomentativo
Conoscenze:
Gli studenti hanno raggiunto nel complesso una conoscenza più che discreta dei contenuti
affrontati , in qualche caso buona o eccellente, capaci anche di una riflessione autonoma e critica.
TESTO : Manzoni- Occhipinti STORIA Scenari Documenti Metodi
Cavalese, lì 15 maggio 2016
Istituto di Istruzione “La Rosa Bianca - Weisse Rose” – Cavalese
L’insegnante
pag. 58
CONTENUTI



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




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



L’età dell’imperialismo e del colonialismo.
Caratteri generali del “secolo breve”
L’età giolittiana : lo sviluppo industriale dell’Italia. La politica interna. La politica estera e la
guerra di Libia.
Verso la prima guerra mondiale: le cause prossime e remote.
La “Grande guerra”: dalla guerra-lampo all’entrata dell’Italia nel conflitto. La guerra di
posizione. La caduta del fronte russo e la fine della guerra.
La rivoluzione russa del 1917. Lenin alla guida dello Stato sovietico. Da Lenin a Stalin.
I trattati di pace e la nuova Europa.
Le conseguenze della prima guerra mondiale in Europa e in Italia.
La nascita del fascismo in Italia: dalla ricostruzione ai movimenti politici. La questione di
Fiume e il biennio rosso. L’ascesa del fascismo e la costruzione del regime.
L’età dei totalitarismi: fascismo tra consenso e opposizione; rapporti con la Chiesa e leggi
razziali.
Nazionalsocialismo dalla repubblica di Weimar al potere di Hitler. L’ideologia nazista e
l’antisemitismo.
Verso la seconda guerra mondiale: il riarmo della Germania e l’alleanza con l’Italia.
La II guerra mondiale dalla guerra-lampo alla svolta del ’41. la controffensiva alleata. La
caduta del fascismo e la guerra civile in Italia. La vittoria degli alleati e lo sterminio degli
Ebrei.
La decolonizzazione in India: Gandhi
La fine della guerra, i trattati di pace, il volto nuovo dell’Europa e del mondo.
Da svolgere dopo il 15 maggio

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
La guerra fredda e il bipolarismo: l’Unione Sovietica e la crisi di Praga. Gli Stati Uniti e il
Vietnam.
Le aree di crisi e la questione palestinese.
Dalla guerra fredda alla caduta del muro di Berlino.
L’Italia della prima Repubblica: dal centrismo al miracolo economico. Il ’68. Gli anni del
terrorismo e dello stragismo. Crisi economica e crisi della prima repubblica.
L’Italia della seconda Repubblica: scelte e schieramenti.
Testi:
Hobsbawn – Il secolo breve ;
E. Corradini –l’ideologia della guerra contro la triplice pacifista;
…dal congresso di Basilea – Il movimento operaio tra pacifismo e sostegno ai governi
belligeranti;
B. Mussolini – guerra, una parola paurosa e fascinatrice;
G. Salvemini – fare la guerra a sostegno delle forze della pace;
E.M.Remarque – La morte del tipografo Gérard Duval;
I Quattordici punti di Wilson;
Lenin – le tesi di aprile, tutto il potere ai lavoratori;
N. Bucharin – “Contadini, arricchitevi;
R. Medvedev – La rivoluzione d’ottobre non era ineluttabile;
“ Il fascismo delle origini, “ un movimento sanamente italiano”;
Istituto di Istruzione “La Rosa Bianca - Weisse Rose” – Cavalese
pag. 59
“ Questi fanno subito la repubblica e poi i soviet”:
E. Lussu – Mussolini alla Camera : il discorso del “bivacco”;
La denuncia di Matteotti : il voto non è valido;
B. Mussolini : discorso alla Camera del 3 gennaio 1925;
F. Galimberti – Gli Stati Uniti dalla febbre speculativa;
F.D. Roosevelt – il New Deal;
Il nazionalsocialismo : per la costruzione di una grande Germania;
H. Arendt – Da dove viene il successo dei movimenti totalitari;
M. Stoppino – Totalitarismi di destra e di sinistra;
E. Gentile – Mussolini e il progetto di rifare gli Italiani;
P. Levi – La memoria di Auscwitz;
C.Pavone – La Resistenza come guerra civile;
Da svolgere dopo il 15 maggio
E. Galli Della Loggia- Il peso della tradizione nell’esperienza politica delle ex-colonie;
B. Morris – Le origini della questione palestinese;
P. Ortoleva – Il Sessantotto, un fenomeno generazionale;
N. Matteucci – La società post industriale;
Donatella Della Porta – Terrorismi neri e rossi.
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I rappresentanti degli studenti:
L’insegnante
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CLIL HISTORY IN ENGLISH
Docente: prof.ssa Montaruli Anna
Co-docente: Sig.ra Smyth Jacqueline Monica
Start date 02.10.2015
End date 07.06.2016
Module 1: IRELAND
Viking Ireland
Tudor Rule
Stuart Rule
Famine
Rebellion - causes and effects
Easter Rising 1916
Northern Ireland Troubles
Module 2: INDIA
Queen Victoria
British Colonisation
Trade
Gandhi
Materials used: photocopies, Internet research.
Cavalese, lì 15 maggio 2016
I rappresentanti degli studenti:
L’insegnante
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MATEMATICA
Docente: prof.ssa Baiocco Anna Maria
Tempi previsti dal progetto di Istituto:
 n. lezioni settimanali: 2
 n. lezioni complessive (A. S. 2015/16): 66
Ore effettive di lezione svolte (fino al 15 maggio): 46
A. FINALITA’ E STRATEGIE DI LAVORO
Finalità:
l’insegnamento di Matematica con Informatica promuove:
 lo sviluppo di capacità intuitive e logiche
 la capacità di utilizzare procedimenti euristici
 la maturazione dei processi di astrazione e di formazione dei concetti
 la capacità di ragionare induttivamente e deduttivamente
 lo sviluppo delle attitudini analitiche e sintetiche
 l’abitudine alla precisione del linguaggio
 la capacità di ragionamento coerente, argomentato e critico
Obiettivi finali:
 lo sviluppo di capacità intuitive e logiche
 la maturazione di processi di astrazione e formazione dei concetti
 la precisione di linguaggio
 la capacità di ragionamento coerente, sia induttivo che deduttivo, argomentato e critico
 consapevolezza dell' importanza delle scienze sperimentali e matematiche nella vita e nella
società
Sono stati proposti numerosi esercizi, orali e alla lavagna, per una verifica ed autoverifica
delle conoscenze. All'inizio dell’ora di lezione si è svolto con gli studenti un rapido riepilogo delle
nozioni e dei concetti fondamentali acquisiti nella lezione precedente, mediante un lavoro di sintesi
svolto dalla classe sotto la guida dell’insegnante; anche durante i momenti informativi sono state
formulate frequenti domande mirate, per guidare gli studenti ad una comprensione attiva delle
tematiche proposte. È stata posta molta attenzione all’uso corretto del linguaggio specifico della
matematica, guidando gli studenti alla costruzione consapevole di definizioni ed enunciati. Ove
possibile sono stati proposti problemi concreti, stimolando e guidando gli studenti alla soluzione di
tali problemi, arrivando ad ottenere formule generali da applicare poi anche a problemi più complessi.
A seconda degli argomenti e delle unità didattiche sono stati utilizzati i seguenti metodi: approccio
frontale, approccio per problemi, lavoro di gruppo. Gli studenti hanno lavorato spesso su dispense ed
appunti.
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pag. 62
B. PROFITTO E OBIETTIVI RAGGIUNTI
QUADRO DEL PROFITTO DELLA CLASSE
La classe è composta da 15 studenti, 14 femmine e 1 maschio; due studentesse hanno frequentato il
quarto anno all’estero e si sono reinserite nella classe.
Nel corso degli ultimi anni la classe è stata nel complesso diligente, studiosa ed impegnata, iniziando
l’ultimo anno di corso con un profitto mediamente più che discreto, tuttavia nel corso del presente
anno scolastico alcuni studenti hanno avuto difficoltà ad affrontare problematiche più complesse
utilizzando le tecniche apprese: il profitto degli studenti è eterogeneo.
OBIETTIVI RAGGIUNTI
Gli studenti con profitto sufficiente o più che sufficiente hanno raggiunto gli obiettivi in termini di
conoscenze e abilità, quelli con profitto buono o ottimo hanno raggiunto anche gli obiettivi in termini
di competenze.
Competenze:
Applicare le nozioni apprese anche in contesti leggermente diversi
Utilizzare le nozioni relative agli anni precedenti in modo consapevole nella risoluzione degli
esercizi.
Abilità/capacità:
Riconoscere dal grafico le principali caratteristiche di una funzione.
Classificare e studiare semplici funzioni reali.
Individuare strutture costanti all’interno della disciplina.
Risolvere semplici equazioni esponenziali
Conoscenze:
Conoscere le definizioni e le regole relative agli argomenti trattati.
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pag. 63
C. CONTENUTI
MODULI O ARGOMENTI
ORE
PROGRAMMA EFFETTIVAMENTE SVOLTO AL 9-05-2016
LE FUNZIONI: Le funzioni reali di variabile reale: dominio, codominio, immagine,
controimmagini, grafico di una funzione. Le funzioni iniettive, suriettive,
biunivoche, invertibili, grafico della funzione inversa e sua determinazione
algebrica (casi semplici), restrizione del dominio per determinare l'intervallo di
invertibilità. Zeri di una funzione, segno di una funzione, funzioni crescenti e/o
decrescenti: stabilire algebricamente l’eventuale crescenza-decrescenza di una
funzione (casi semplici). Le simmetrie rispetto agli assi e all’origine, funzioni pari
e dispari, le funzioni composte.
FUNZIONE ESPONENZIALE E LOGARITMICA: ripasso sulle potenze ad
esponente naturale, intero, razionale e loro proprietà, cenni sulle potenze ad
esponente reale; la funzione esponenziale, semplici equazioni e disequazioni
esponenziali. Definizione di logaritmo, la funzione logaritmica.
PROGRAMMA CHE SI INTENDE TRATTARE ENTRO IL TERMINE DELLE
LEZIONI:
FUNZIONE ESPONENZIALE E LOGARITMICA: il numero e come
36
7
n
 1
1  , proprietà dei logaritmi, semplici equazioni e disequazioni
lim
n

n
logaritmiche.
Manuale in adozione:
AA VV
PENSARE E FARE MATEMATICA – secondo biennio
VOLUME 2 e 3 + ESPANSIONE ONLINE
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I rappresentanti degli studenti:
L’insegnante
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___________________________
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D. METODI E STRUMENTI
A seconda degli argomenti e delle unità didattiche sono stati utilizzati i seguenti metodi: approccio
frontale, lezione partecipata, approccio per problemi, lavoro di gruppo.
E. STRUMENTI DI VERIFICA UTILIZZATI
La valutazione non si è limitata ad un controllo formale sulla padronanza delle sole abilità di
calcolo o di particolari conoscenze mnemoniche degli allievi; ha riguardato invece in modo
equilibrato tutte le tematiche trattate e tenuto conto di tutti gli obiettivi evidenziati nel programma.
Notevole importanza è stata data al personale percorso evolutivo e di maturazione dei singoli allievi.
Sono stati valutati positivamente e in modo particolare gli interventi critici, originali e creativi. Sono
stati valutati anche l' uso di un linguaggio scientificamente corretto in tutte le occasioni, la costanza
nella preparazione e l' acutezza delle osservazioni.
Le verifiche sono state sia orali che scritte.
Per la prova scritta sono stati tenuti in considerazione i seguenti criteri di valutazione:
 conoscenza e padronanza dei metodi operativi previsti dai programmi (regole ed
applicazioni)

esattezza e completezza nello svolgimento (calcoli inclusi)

corretta lettura ed interpretazione del testo degli esercizi

eventuale capacità di elaborare procedure originali.
Per le verifiche orali sono stati inoltre presi in considerazione i seguenti criteri:
 conoscenza e padronanza dei metodi operativi

conoscenza e padronanza del linguaggio espositivo (linguistico, simbolico, grafico)

capacità di orientamento in situazioni semplici e in situazioni complesse

capacità di proporre soluzioni originali.
Per quanto riguarda l’assegnazione dei voti si è fatto riferimento ad una scala che va dal 3 (gravemente
insufficiente) al 10 (ottimo).
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L’insegnante
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FISICA
Docente: prof. Di Marco Giuseppina
Tempi previsti dal progetto di Istituto: 66 ore annue
Ore di lezione svolte (fino al 15 maggio): 55
(di cui 50 di lezioni effettive; 5 di altre attività)
Ore previste da svolgere: 6
QUADRO DEL PROFITTO DELLA CLASSE
La classe ha presentato un andamento complessivamente positivo per quanto riguarda il
comportamento e la partecipazione alle lezioni. Si è riscontrato, in genere, un discreto livello di
interesse per la disciplina e continuità nel lavoro a casa. Qualche studente ha evidenziato buone
potenzialità supportate da uno studio attento e un impegno continuo. Il profitto si può considerare in
genere soddisfacente o almeno sufficiente; in qualche caso sono stati conseguiti risultati
spiccatamente positivi. Si è osservata, per qualche studente, una certa tendenza ad acquisire i concetti
in modo piuttosto mnemonico ed è emersa qualche fragilità; anche in questi casi, comunque, sono
stati conseguiti almeno gli obiettivi di base.
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
CONOSCENZE
- conoscere alcuni principi fisici
- conoscere semplici strumenti matematici e grafici finalizzati alla conoscenza dei principi fisici
- conoscere il linguaggio scientifico
COMPETENZE
- individuare le grandezze fisiche utili per la descrizione di un fenomeno
- essere in grado di osservare fenomeni e descriverli con un linguaggio adeguato, ovvero:
sapere costruire e leggere un grafico, usare correttamente le formule, esprimersi
correttamente con termini appropriati, esporre contenuti e ragionamenti in modo
logico e coerente
- essere in grado di risolvere semplici problemi usando gli strumenti matematici appropriati al
proprio percorso didattico
- collegare gli argomenti a fenomeni noti e della vita quotidiana
Gli obiettivi sono stati raggiunti in modo pienamente soddisfacente da alcuni studenti, in modo
discreto o almeno sufficiente da tutta la classe.
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pag. 66
CONTENUTI
Onde elastiche e suono
Onde trasversali e longitudinali
Le caratteristiche fondamentali delle onde
La riflessione, il principio di sovrapposizione, l’interferenza
Il suono. Eco e rimbombo. Cenno sull’effetto Doppler
Luce e strumenti ottici
La propagazione della luce
La riflessione; le leggi della riflessione
La rifrazione; le leggi della rifrazione; l’indice di rifrazione.
La riflessione totale. Lo spettro della radiazione visibile (cenni)
La diffrazione e l'interferenza (cenni)
La natura della luce
L’equilibrio elettrico
La carica elettrica. Conduttori e isolanti.
Elettrizzazione per strofinio, per contatto, per induzione*.
Principio di conservazione della carica
La polarizzazione dei dielettrici
La legge di Coulomb e la costante dielettrica
La distribuzione della carica nei conduttori, la gabbia di Faraday
Campo elettrico e linee di forza*
Campo generato da una carica puntiforme
L’energia potenziale elettrica
La differenza di potenziale
Capacità di un condensatore; formula per il condensatore piano
Collegamenti di condensatori in serie ed in parallelo
Campo elettrico uniforme
Cariche elettriche in moto
La corrente elettrica
Circuiti elettrici elementari
Prima e seconda legge di Ohm*
Relazione fra resistività e temperatura; cenno ai superconduttori
L’effetto Joule; la legge di Joule
La corrente elettrica nei liquidi e nei gas (cenno)
Il generatore di tensione; forza elettromotrice e resistenza interna
Resistenze in serie e in parallelo
Argomenti che si prevede di trattare entro la fine dell’anno:
Il magnetismo e l’elettromagnetismo
Campo magnetico; il campo magnetico terrestre
Cenno alle interazioni magnete-corrente e corrente-corrente
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pag. 67
La forza di Lorentz
Cenno al fenomeno dell’induzione elettromagnetica; produzione e trasporto dell’energia elettrica
La luce e le onde elettromagnetiche (cenno)
Per gli argomenti contrassegnati con * sono state effettuate osservazioni in laboratorio
I rappresentanti degli studenti
Il Docente:
…..........................................................................
…..........................................................................
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METODI E STRUMENTI
L’attività didattica si è svolta principalmente in classe (si sono utilizzate lezioni frontali e partecipate)
e, in alcuni casi, è stato utilizzato il laboratorio di fisica. Si è cercato di incentivare i momenti di
discussione, che potevano scaturire sia da interventi ed osservazioni, o anche da richieste di
chiarimenti. È stata inoltre proposta la risoluzione, anche in classe, di esercizi e problemi richiedenti
un minimo approfondimento e una discreta padronanza degli strumenti matematici.
Gli strumenti utilizzati sono stati: lavagna, libro di testo, laboratorio di fisica.
Il testo adottato è : S.Fabbri – M. Masini – Le basi della fisica (per il quinto anno dei licei) – ed.
SEI ); per la parte di ottica è stato utilizzato il volume per il secondo biennio
VERIFICHE E VALUTAZIONE
Dato il numero di ore a disposizione, l’apprendimento è stato verificato principalmente attraverso
verifiche scritte, e le prove orali sono state utilizzate prevalentemente per integrare gli esiti di tali
verifiche. Le prove scritte sono state in genere composte da una parte teorica, in cui le richieste
tendevano a verificare le conoscenze, la capacità espositiva e l’uso del linguaggio, e da alcuni esercizi
mirati a valutare le capacità di applicazione dei concetti in un contesto problematico e l’uso degli
strumenti matematici.
I criteri di valutazione tengono conto della quantità e qualità delle conoscenze, dell'uso del linguaggio
specifico, della correttezza ed efficacia dei metodi risolutivi, della partecipazione, della costanza
nell'impegno, della puntualità nella compilazione e consegna dei compiti, del livello iniziale.
Cavalese, lì 15 maggio 2016
Il Docente:
Istituto di Istruzione “La Rosa Bianca - Weisse Rose” – Cavalese
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SCIENZE
Docente: prof. Ioppi Silvano
Tempi previsti nel progetto di istruzione- Classe 5 AL
n. lezioni settimanali: 2
n. lezioni complessive: (a. s. 2015/2016) 63 teoriche
ore effettive di lezione svolte: (fino a 15 maggio) 47
FINALITA'







conoscere le tecniche usate dall'ingegneria genetica, le possibili applicazioni, i limiti etici
che dovrebbero imporsi gli scienziati;
conoscere i metodi e gli ambiti di studio di psicologia, neurobiologia, neuroscienze;
conoscere alcune applicazioni della biologia nella società del XXI secolo (piante e animali
geneticamente modificati, cellule staminali per curare, ecc...) ;
conoscere alcune applicazioni riguardanti il profilo genetico di un individuo (in campo
forense, in diagnosi e cure di patologie) ;
saper individuare e discutere problemi bioetici legati all'applicazione delle nuove tecniche
biologiche, sperimentali su animali e forse sull'uomo;
sensibilizzare gli alunni sul problema dei rifiuti e dell'importanza della raccolta
differenziata;
conoscere i problemi legati al riscaldamento globale.
PROFITTO ED OBIETTIVI RAGGIUNTI
QUADRO DEL PROFITTO DELLA CLASSE
Il profitto medio è quasi buono (media 7,86) alla data del 30 aprile. Ci saranno ancora alcune
verifiche che potranno modificare leggermente le valutazioni, tuttavia l'insegnante può affermare
che la preparazione non è omogenea; un gruppo di alunni presentano preparazione più che buona
dimostrando capacità di sintesi e rielaborazione, altri conoscenze buone frutto di un certo interesse
nella disciplina e di una certa continuità nello studio; altri hanno un profitto soddisfacente.
Nell'esposizione degli argomenti proposti diversi sono autonomi, altri devono essere
opportunamente guidati.
La partecipazione all'attività in classe è stata nel complesso buona, anche se alcuni non sempre
hanno preso parte attiva alle discussioni di approfondimento.
OBIETTIVI RAGGIUNTI
Conoscenze:

l'acquisizione dei temi trattati è nel complesso buona, in alcuni casi è più che buona.
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pag. 70
Competenze:


quasi tutti gli alunni sanno affrontare e discutere i temi assegnati in maniera chiara ed
esauriente, altri devono essere opportunamente guidati;
quasi tutti sanno usare in maniera appropriata il lessico specifico della disciplina.
Capacità:


quasi tutti sanno sintetizzare in schemi e riassunti gli argomenti del testo;
sanno usare il libro di testo e reperire informazioni da fonti diverse (internet, riviste, ecc...)
Istituto di Istruzione “La Rosa Bianca - Weisse Rose” – Cavalese
pag. 71
CONTENUTI
UNITA' 1- BIOTECNOLOGIE MODERNE
L'ingegneria genetica: il DNA ricombinante- le nuove applicazioni- problemi e prospettive
Gli enzimi di restrizione: caratteristiche
Elettroforesi su gel
Clonaggio molecolare: tecniche- clonare gli organismi: la pecora Dolly e la gattina CC
La PCR ( reazione a catena della polimerasi) e le sue tappe- determinazione della sequenza del
DNA- le sonde molecolari- librerie genomiche- progetto Genoma Umano- la genomica- la
bioinformatica.
UNITA' 2- LE NEUROSCIENZE
Nuova sintesi tra psicologia e neurobiologia- metodi di indagine- capire la mente umana- il sistema
visivo- la percezione degli stimoli non visivi- l'apprendimento e la memoria- tipi di memoria- la
plasticità sinaptica- l'apprendimento per assuefazione e per sensibilizzazione- neuroni specchio- le
attività del cervello che dorme- perché e quando si dorme
UNITA' 3- BIOLOGIA E SOCIETA'
Applicazioni pratiche delle nuove conoscenze della biologia- microorganismi fabbrica per produrre
OGM- animali GM come modello di studio (i topi knok-out)- piante geneticamente modificatecosa sono i GM nella legge corrente- le piante Bt- come si produce una pianta GM- le cellule
staminali e la loro applicazione in medicina- l'impronta del DNA e le sue applicazioni- il codice a
barre del DNA- rapporto tra geni e cancro- diagnosi e cura con l'ingegneria genetica (esempio: il
caso di Angelina Jolie)- neuroimmagine e libero arbitrio- molecole per la mente- i biomateriali: usi
e caratteristiche
UNITA' 4- PROBLEMI BIOETICI
Norme per le applicazioni delle nuove tecnologie- il principio di precauzione- leggere dati sensibili
del DNA (problemi psicologici e sociali)- il determinismo genetico- i confini della vita umana- la
clonazione umana tra mito e realtà- sperimentazioni su uomini e animali- OGM e problemi
connessi: sicurezza per la salute, sicurezza ambientale, economicità, minaccia alla biodiversità,
problemi dei brevetti- neuroetica: ai confini della mente
UNITA' 5- L'AMBIENTE E L'UOMO (dopo il 30 aprile)
Crescita della popolazione umana e il suo futuro (cenni: pg. 1.3)- i rifiuti- biodegradabilità e nonclassificazione dei rifiuti- raccolta differenziata dei rifiuti- il riscaldamento globale ed i problemi
connessi (video “Una scomoda verità” di Al Gore).
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pag. 72
Manuale in adozione: “BIOGRAFIA- corso di biologia per i nuovi programmi”
A. Piseri , P. Poltronieri, P. Vitale
E. Loescher
I rappresentanti degli studenti
L’insegnante:
…..........................................................................
…..........................................................................
Istituto di Istruzione “La Rosa Bianca - Weisse Rose” – Cavalese
pag. 73
D. METODI E STRUMENTI
I concetti generali sono stati illustrati dall'insegnante seguendo le indicazioni del libro di testo che è
stato letto, discusso e approfondito. Gli alunni hanno fatto riferimento al testo per lo studio
personale. Negli approfondimenti si è fatto uso di mezzi audiovisivi e talvolta si è ricorso a
fotocopie di giornali affrontanti tematiche legate agli argomenti discussi in classe, che sembravano
utili per una preparazione aggiornata degli alunni.
E. STRUMENTI DI VERIFICA UTILIZZATI
Il raggiungimento degli obiettivi è stato verificato:



colloqui orali programmati;
due simulazioni di terza prova d'Esame di Stato;
una verifica scritta nel corso del secondo quadrimestre.
F. VALUTAZIONI
Nella valutazione delle prove orali e scritte sono stati utilizzati i seguenti criteri:



conoscenza della disciplina;
capacità di esporre le proprie conoscenze con linguaggi specifici della disciplina;
argomentazione critica ed eventuale approfondimento personale delle tematiche proposte.
Per quanto riguarda l'assegnazione dei voti si è fatto riferimento ad una scala che va dal tre
(gravemente insufficiente) al dieci (ottimo).
Cavalese, lì 15 maggio 2016
L’insegnante
Istituto di Istruzione “La Rosa Bianca - Weisse Rose” – Cavalese
pag. 74
STORIA DELL’ARTE
Docente: prof. Dellagiacoma Fabio
Tempi previsti dal progetto di Istituto:
 n. lezioni settimanali: 2
 n. lezioni complessive (A. S. 2015/16): 66
Ore effettive di lezione svolte (fino al 15 maggio): 63 (17 CLIL)
FINALITÀ E STRATEGIE DI LAVORO
- Acquisizione degli elementi fondamentali del linguaggio artistico sia dal punto di vista della
tecnica, che per quanto riguarda i principali elementi teorici, compositivi e comunicativi
dell’opera d’arte.
- Conoscenza delle principali correnti artistiche europee del XIX secolo e della prima metà del
Novecento.
- Acquisizione del linguaggio specifico della disciplina:
 Saper leggere i principali elementi della comunicazione artistica, nei vari generi
come pittura, scultura ed architettura.
 Riconoscere strutture e forme artistiche attraverso la lettura di alcune opere.
 Comprendere quali elementi variano, al variare del gusto, delle mode e dei
principi estetici, e come questo porti a nuove forme espressive.
 Seguire lo sviluppo cronologico delle correnti artistiche, nel periodo preso in esame.
- Riconoscere i collegamenti fra le diverse forme artistiche delle varie correnti.
- Individuare i legami che l’arte intrattiene con le diverse forme culturali.
- Sviluppare un atteggiamento critico che consenta di individuare gli aspetti innovativi e specifici
dei diversi movimenti e di interpretarne i significati espressivi.
- Sviluppare un proprio gusto artistico sulla base delle conoscenze e delle esperienze realizzate.
OBIETTIVI
Conoscenze
La classe ha raggiunto globalmente:
 Una ottima conoscenza degli argomenti basilari del linguaggio artistico sia dal punto
di vista tecnico, sia per quanto riguarda la conoscenza dei principi teorici generali.
 Una ottima conoscenza delle principali forme artistiche del periodo che va dalla fine
dell’ottocento al primo novecento
 Una più che buona conoscenza del linguaggio specifico della disciplina.
Competenze
La classe ha conseguito globalmente:
 Un’ottima competenza nel seguire la costruzione dell’opera d’arte sia dal punto di vista
tecnico, che da quello compositivo, che infine da quello teorico.
 Una competenza mediamente molto buona nel saper discriminare quali fra gli aspetti
del linguaggio artistico cambiano col variare dello stile.
Istituto di Istruzione “La Rosa Bianca - Weisse Rose” – Cavalese
pag. 75

Una ottima competenza nel riconoscere lo stile dei diversi autori trattati e la peculiarità
del loro linguaggio
Capacità
La classe ha sviluppato globalmente:
 Una più che buona capacità nell’individuare i legami che l’arte intrattiene con altri
campi della cultura.
 Un atteggiamento critico nell’individuare gli aspetti linguistici che con il loro variare,
determinano il significato espressivo dell’opera considerata.
 Un proprio gusto personale, sulla base delle conoscenze acquisite e delle esperienze
realizzate.
Istituto di Istruzione “La Rosa Bianca - Weisse Rose” – Cavalese
pag. 76
PROGRAMMA SVOLTO
NEOCLASSICISMO (settembre 4 ore)
I caratteri generali del Neoclassicismo
La perfezione formale
Canova
Amore e Psiche
Il primato del disegno
David
Il Giuramento degli Orazi
Architettura e urbanistica neoclassica
La Parigi di Hausmann
ROMANTICISMO (ottobre/novembre 12 ore)
Illuminismo disperato: un caso emblematico Goya
Fucilazione del 3 maggio 1808
Romanticismo Storico Francese (ottobre 5 ore)
I caratteri generali del Romanticismo
La drammaticità del destino umano
Gericault
La zattera della Medusa
L’eroismo nella lotta contro le avversità
Delacroix
La libertà che guida il popolo
Pittoresco e Sublime (novembre 5 ore)
Il sentimento della natura
Constable
La barca in costruzione
Le forze della natura
Turner
Il mattino dopo il diluvio
La vertigine dell’immenso
Friedrich
Il viandante sul mare di nebbia
REALISMO (dicembre 4 ore)
I caratteri generali del Realismo
Il fare dell’arte viva
Courbet
L’Atelier del pittore
la verità dei macchiaioli
Fattori
Il muro bianco
IMPRESSIONISMO (dicembre/gennaio 8 ore)
I caratteri generali dell’Impressionismo
Una libertà provocatoria
Manet
Colazione sull’erba
La percezione della realtà
Monet
La cattedrale di Rouen
Il piacere della rappresentazione
Renoir
Moulin de la Galette
Il mondo della Belle Epoque
Degas
L’Assenzio
POST-IMPRESSIONISMO (febbraio 6 ore)
La forza del segno e del colore
Van Gogh
Campo di grano con corvi
La tensione verso il primitivo
Gauguin
Il Cristo giallo
Il distacco dall’Impressionismo
Cézanne
La montagna S. Victoire
IL NOVECENTO (marzo 3 ore)
LIBERTY (marzo 2 ore)
I caratteri generali dello Stile Liberty
Il crepuscolo dell’oro e dei colori puri
Klimt
Giuditta
I caratteri generali del cubismo
Il grande patriarca del ‘900
Picasso
Demoiselles de Avignon
Un’opera politica
Picasso
Guernica
ESPRESSIONISMO (maggio 2 ore)
I caratteri generali dell’espressionismo
Il colore sbattuto in faccia
Il movimento “Fauves”
Una fune sopra l’abisso
Il movimento “Die Brücke”
Il grido della disperazione
Munch
Il grido
Il maestro del colore
Matisse
La stanza rossa
La violenza del colore
Kirchner
5 donne in strada
Un ribelle contro le convenzioni sociali
Schiele
L’abbraccio
L’introspezione psicologica
Kokoschka
La sposa nel vento
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pag. 77
Da completare al 15 maggio 2013 (8 ore)
FUTURISMO (maggio 3 ore)
I caratteri generali del futurismo
Umberto Boccioni
Gli Adii, Forme uniche spazio
Giacomo Balla
Compenetrazione iridescente
Fortunato Depero
Balli plastici
DADAISMO (maggio 2 ore)
I caratteri generali del dadaismo
Marcel Duchamp
Nudo sulle scale, fontana
Picabia, Arp, Ray
Pittura rara, Cadeau
SURREALISMO (giugno 2 ore)
I caratteri generali del surrealismo
René Magritte
L’uso della parola
Salvador Dalì
Persistenza della memoria
Joan Mirò
Carnevale d’Arlecchino
ARTE ASTRATTA (maggio 4 ore)
I caratteri generali dell’arte astratta
Vassilij Kandinskij
Alcuni cerchi, Blu cielo
Paul Klee
Fuoco nella sera
Piet Mondrian
Melo in fiore, Composizione
Kazimir Malevic
Quadrangolo
N.B. La Classe negli ultimi due anni ha seguito un corso di studi in campo artistico in lingua francese
e tedesco (CLIL) con una compresenza del docente di Storia dell’Arte e del lettore di madre lingua
francese e tedesco quantificabile in 1 ora settimanale a quadrimestre, che ha permesso una trattazione
seria ed approfondita della materia rispetto a due periodi storici di fine Ottocento (Belle Epoque) e
inizio Novecento (Avanguardie). La classe ha reagito con serietà ed impegno alla proposta ed ha
fornito una chiara indicazione delle capacità maturate nel corso dell’ultimo anno. I risultati di questa
sperimentazione sono stati davvero lusinghieri ed hanno confermato l’ottimo livello della classe
nell’ambito specifico.
Cavalese, lì 15 maggio 2016
I rappresentanti degli studenti:
L’insegnante
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pag. 78
METODI E STRUMENTI
Il metodo di lavoro utilizzato si è basato, per quanto è possibile, sulla visione e sull’analisi delle opere
degli artisti più rappresentativi, anticipandone gli elementi principali con una rapida indicazione
riguardo a stile, tecnica e raccordi con altre forme artistiche, cercando di fornire diversi punti di
osservazione per la stessa opera (storico, sociale, emotivo, formale, ecc.). Così da favorire
un’organizzazione delle conoscenze ragionata, ma soprattutto personale. L’analisi dell’opera è stata
perciò collegata al contesto socio-culturale, ovviamente nel limite del poco tempo a disposizione, e
all’individuazione delle caratteristiche formali descritte.
La scelta degli autori da trattare è stata fatta in termini tali da evidenziare le caratteristiche peculiari
dei vari movimenti nei diversi periodi storici, cercando di chiarire l’evolversi del linguaggio artistico
ed evitando la frammentazione eccessiva degli argomenti.
Quadro di sintesi delle principali modalità di lavoro utilizzate:
MODALITA’
Lezione frontale
Risoluzione di esercizi
Lezione partecipata
Discussione guidata
Lavoro di gruppo
Problem solving
Compiti di realtà
Ricerca guidata
Laboratorio audiovisivo
ARTE
Abbastanza utilizzata
molto utilizzata
Molto utilizzata
Modalità più utilizzata
Descrizione delle metodologie e degli strumenti utilizzati
Il metodo di lavoro utilizzato si è basato, per quanto è possibile, sulla visione e sull’analisi delle
opere degli artisti più rappresentativi, anticipandone gli elementi principali con una rapida
indicazione riguardo a stile, tecnica e raccordi con altre forme artistiche, cercando di fornire diversi
punti di osservazione per la stessa opera (storico, sociale, emotivo, formale, ecc.). Così da favorire
un’organizzazione delle conoscenze ragionata, ma soprattutto personale. L’analisi dell’opera è stata
perciò collegata al contesto socio-culturale, ovviamente nel limite del poco tempo a disposizione, e
all’individuazione delle caratteristiche formali descritte.
La scelta degli autori da trattare è stata fatta in termini tali da evidenziare le caratteristiche peculiari
dei vari movimenti nei diversi periodi storici, cercando di chiarire l’evolversi del linguaggio
artistico ed evitando la frammentazione eccessiva degli argomenti. Sono stati utilizzati tutti gli
strumenti didattici a disposizione per rendere più vivo il coinvolgimento degli studenti
nell’osservazione e studio delle immagini:
- Schemi ed appunti
- Riviste specifiche
- Libri presenti in biblioteca
- Personal computer
- Software didattico
- Software multimediali
- Lavagna luminosa
- Audiovisivi in genere
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TESTI UTILIZZATI
- Manuale in adozione: Cricco Di Teodoro Itinerario nell’arte vol. 3^ versione verde
- Ulteriori testi di lavoro o consultazione: Classici dell’arte Rizzoli
STRUMENTI DI VERIFICA UTILIZZATI
In sede di valutazione si è tenuto conto della preparazione raggiunta, sia dal punto di vista delle
conoscenze che dal grado di autonomia nel gestire il materiale artistico e dell’impegno dimostrato.
I criteri di valutazione fanno riferimento sia alle conoscenze teoriche che a quelle tecniche, all’uso
del linguaggio specifico della disciplina e inoltre alle capacità di:
 Riconoscere i collegamenti esistenti fra le strutture e le forme artistiche da un
lato e il contesto culturale dall’altro;
 Individuare gli aspetti linguistici (composizione, colore, luce, dinamismo, ecc.)
Che con il loro variare ne determinano il significato espressivo;
 Individuare i legami che l’arte intrattiene con le altre forme espressive e in
generale con altri campi della cultura.
MODALITA’ PREVALENTI
Questionario a scelta multipla
Questionario a risposta aperta
Prova di laboratorio
Componimento o soluz. di problemi
Discussione guidata
Osservazione sistematica
Relazione
Modalità più utilizzata
Modalità più utilizzata
Abbastanza utilizzata
TIPOLOGIA DELLE PROVE
Descrizione
Sono state effettuate prove di diverse tipologie, vale a dire verifica scritta e orale, attraverso la
quale gli studenti dovevano dimostrare di aver raggiunto un soddisfacente grado di conoscenza,
comprensione ed elaborazione degli argomenti trattati. La natura delle domande poteva richiedere
in taluni casi risposte dirette, in altri casi un’articolazione più ampia in grado di evidenziare un
proprio gusto artistico, sulla base delle conoscenze acquisite e delle esperienze realizzate.
Firme studenti per presa visione programma
Disciplina: Storia dell’Arte
Cognome e nome
Firma
Cavalese, lì 15 maggio 2016
Istituto di Istruzione “La Rosa Bianca - Weisse Rose” – Cavalese
L’insegnante
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SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE
Docente: prof.ssa Sala Nadia
Tempi previsti dal progetto d’Istituto
n. lezioni settimanali: 2
n. lezioni complessive ( A.S. 2012/13): 66
Ore effettive di lezione svolte ( fino al 15 maggio) 45
RELAZIONE FINALE
Insegno in questa classe da cinque anni , ed ho della stessa una buona conoscenza. Il gruppo è formato
da 15 elementi (14 ragazze ed 1 ragazzo) . Nel corso dei cinque anni si è assistito ad una graduale
trasformazione che ha portato al formarsi di un insieme molto unito e collaborativo. La classe ha
sempre risposto positivamente alle proposte didattiche ma anche ad attività collaterali dimostrando
inventiva e capacità organizzativa. Queste attività hanno permesso l'instaurarsi di un ottimo clima di
lavoro e di un buon rapporto tra loro e me. Gli alunni hanno fatto un percorso di studio regolare ,
in educazione fisica questo percorso li ha portati a conoscere ed approfondire vari aspetti della
materia . Le finalità dell’educazione fisica sono , nella scuola superiore , quelle di saper trarre dalla
materia stessa le indicazioni e gli stimoli per fare dell’attività fisica un’abitudine permanente di vita ,
saper conoscere i propri limiti motori e difficoltà , ma anche il saper pianificare e periodizzare
l’attività fisica in base alle proprie caratteristiche e alle proprie finalità. Le strategie di lavoro in questa
classe sono state quelle di variare il più spesso possibile l’uso di attrezzi disponibili, scegliere i giochi
sportivi in accordo con gli alunni, ma soprattutto creare un clima positivo in cui gli allievi abbiano
voglia ed interesse ad apprendere ottenendo gratificazioni dall’impegno che viene loro richiesto. Si è
cercato di presentare una proposta educativa volta a favorire lo sviluppo ed il potenziamento delle
abilità personali ( motorie, coordinative) ma anche capace di contribuire allo sviluppo armonico della
persona. Da sottolineare che in questa classe , due alunne hanno partecipato con entusiasmo e
passione alle "olimpiadi della danza per la scuola" mentre alcune hanno aderito ad altre specialità dei
giochi sportivi studenteschi (corsa campestre, sci nordico, nuoto) ed altri tre, quest'anno , al WeisseRose Talent. La classe intera inoltre, ha partecipato al torneo di Istituto di pallavolo .
PROFITTO E OBIETTIVI RAGGIUNTI
La partecipazione al dialogo educativo degli alunni di questa classe è aumentata gradualmente dalla
classe prima alla quinta , fino a raggiungere un buon interesse nei confronti della disciplina. Più che
buono il livello di miglioramento delle capacità motorie e coordinative raggiunte.
Conoscenze
Gli studenti hanno acquisito una conoscenza schematica degli argomenti trattati , mentre dal punto
di vista pratico , la maggior parte degli alunni ha acquisito una buona conoscenza di regole,
metodologie e tecniche proprie della disciplina. Buona anche la conoscenza della terminologia
tecnica.
Istituto di Istruzione “La Rosa Bianca - Weisse Rose” – Cavalese
pag. 81
Competenze
La maggior parte degli alunni possiede buone competenze pratico-operative ed organizzative. Inoltre,
gli studenti migliori sono in grado di applicare e trasferire abilità e conoscenze apprese.
Capacità
Mediamente, gli alunni hanno buone capacità sia coordinative che condizionali, eseguono in maniera
fluida ed armonica le esercitazioni richieste, affrontano esercizi complessi anche in situazioni nuove .
Gli alunni migliori sono in grado di sviluppare eccellenti capacità tecniche.
CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE
Argomenti
Potenziamento muscolare
Mobilità articolare
Allungamento muscolare
Giochi sportivi
Coordinazione muscolare
Ore 10
Ore 5
Ore 4
Ore20
Ore 6
Strumenti utilizzati:
 attrezzatura palestra
 ambiente naturale
 musica
CRITERI DI VALUTAZIONE E VERIFICHE
Premesso che all’interno di ogni singolo obiettivo , va valutato il significativo miglioramento di ogni
alunno e l’impegno individuale profuso, la valutazione finale tiene conto principalmente di :
 Livello di comprensione degli elementi tecnici o tattici delle attività proposte
 Applicazione e rielaborazione delle proprie conoscenze motorie
 Pratica di una disciplina sportiva extrascolastica e trasferimento dei valori che da tale pratica
derivano, al gruppo classe.
Cavalese, lì 15 maggio 2016
Istituto di Istruzione “La Rosa Bianca - Weisse Rose” – Cavalese
L’insegnante
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PROGRAMMA SVOLTO
POTENZIAMENTO MUSCOLARE : uso di grandi attrezzi (spalliera , quadro svedese) , uso di
macchine di muscolazione , uso di manubri ,elastici e piccoli sovraccarichi. Esercizi a corpo libero.
Esercizi con la funicella e con palle mediche.
MOBILITA’ ARTICOLARE : attività a coppie per lo sviluppo della mobilità articolare in modo
passivo, effettuazione di esercizi alla spalliera e a corpo libero , esercizi di allungamento muscolare.
Uso di bacchette .
COORDINAZIONE MUSCOLARE : esercizi con la palla , combinazione di passi su ritmo
musicale,( uso dello step. )
ALLUNGAMENTO MUSCOLARE : a terra , esercizi passivi ed attivi. Esercizi alla spalliera .
GIOCHI SPORTIVI : Pallavolo: partecipazione al torneo di Istituto tra classi . Calcetto , Tennis
tavolo , Badminton .
L’attività pratica del mese di maggio sarà svolta principalmente all’aperto , causa la concessione
della palestra a soggetti esterni.
Cavalese, lì 15 maggio 2016
I rappresentanti degli studenti:
L’insegnante
___________________________
___________________________
Istituto di Istruzione “La Rosa Bianca - Weisse Rose” – Cavalese
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RELIGIONE CATTOLICA
Docente: prof. Michele Malfer
Tempi previsti dal progetto di Istituto:
 lezioni settimanali: 1
 lezioni complessive: 33
 Ore effettive di lezione svolte (fino al 09 maggio): 28
A. FINALITA’ E STRATEGIE DI LAVORO
L’approfondimento del discorso etico, avviato negli anni precedenti, durante questo quinto anno è
stato trattato con collegamenti e chiari agganci alla quotidianità.
Il percorso e la specificità degli argomenti proposti nel programma svolto, hanno portato
all’approfondimento mediante un approccio diretto attraverso le fonti proprie dell’argomento,
l’analisi, lo sviluppo e infine la verifica. Si è cercato sempre di definire e attuare la programmazione
in rapporto alle esigenze e alle caratteristiche del processo formativo del gruppo classe, tenendo
conto degli approcci diversi e dei contributi offerti dalle altre discipline di insegnamento.
B. PROFITTO E OBIETTIVI RAGGIUNTI
QUADRO DEL PROFITTO DELLA CLASSE
La classe ha manifestato nel suo complesso, una partecipazione al dialogo educativo, più buona. In
alcuni casi molto positiva e vivace, manifestando un’apprezzabile attitudine alla disciplina, ed un
interesse soddisfacente. L’impegno nello studio da partedi tutti i componenti della classe è stato
costante e caratterizzato da uno sviluppo più che buono ed approfondito degli argomenti in sede
domestica , anche in considerazione di un metodo di studio efficace.
OBIETTIVI RAGGIUNTI
Gli alunni possiedono mediamente buone capacità di argomentazione e rielaborazione, di analisi e
di sintesi. Un buon numero di studenti evidenzia uno spirito critico costruttivo e generalmente
maturo.
Gli alunni sono in grado di fare la trattazione sintetica di argomenti, hanno acquisito la capacità di
affrontare problemi etici anche complessi, dimostrando padronanza degli argomenti. Sono
in grado di riconoscere le linee di fondo della dottrina sociale della Chiesa.
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C. CONTENUTI
MODULI O ARGOMENTI
ORE
L’Agenda 2030 dell’ONU e obiettivi per uno sviluppo equo e sostenibile. Riflessioni
sul tema del rispetto dei Diritti Umani
3
Le radici e i principi della dottrina sociale. Solidarietà, bene comune, sussidiarietà,
proprietà privata/universale destinazione dei beni. Etica e Solidarietà
8
Il Concilio Vaticano II e la figura di Giovanni XXIII. Le Encicliche ed i temi
dell’Ecumenismo e della Pace,
4
Etica ed economia: cause storiche, politiche, economiche, sociali degli squilibri
internazionali. Il consumo critico, il commercio equo-solidale, la finanza etica ed il
turismo responsabile. Approfondimenti tematici.
8
Studi biblici: i libri sapienziali. Storia, genere letterario, temi, messaggio,
attualizzazione.
4
La sapienza in Israele, la sua terminologia, la letteratura sapienziale, il contesto
storico, le forme e i generi letterari e sapienziali
Chiese cristiane, Pio XII e nazismo.
4
La Chiesa di fronte ai conflitti e ai totalitarismi del XX secolo. Esempi di ribellione
non violenta.
Dall’Obiezione di coscienza al Servizio Civile Universale Provinciale. Incontro
testimonianza e ambiti di orientamento professionale.
2
Manuale in adozione:
S.Pasquali - A.Panizzoli “Terzo millennio cristiano” Volume unico Editrice La Scuola, Brescia 2007.
I rappresentanti degli studenti
L’insegnante
…..........................................................................
…..........................................................................
Istituto di Istruzione “La Rosa Bianca - Weisse Rose” – Cavalese
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D. METODI E STRUMENTI





Metododologie
Strumenti
Discussione collettiva
 Schemi ed appunti personali
Lezione frontale
 Riviste specifiche – Atlante delle guerre e dei
Ricerca guidata
 Conflitti del mondo – ed. Terra Nuova 4 ed.
Lavori di gruppo
 Quotidiani
Discussione di un problema, cercando di Documenti del Magistero
trovare insieme la soluzione
 Libro di testo

E. STRUMENTI DI VERIFICA UTILIZZATI
Descrizione (delle modalità utilizzate per la verifica)
- Indagine in itinere con verifiche informali
- Discussioni collettive
- Confronto con documenti (biblici, ecclesiali, storico-culturali, d’attualità)
- Lavori di gruppo con relazione finale orale
- Sviluppo di ricerche personali con relazione orale
Criteri di valutazione (conoscenze, competenze, capacità)
Nella valutazione delle prove scritte e orali sono stai utilizzati i seguenti criteri di valutazione:
Conoscenza
CorrisponLessico specifico,
dente
Contenuti, Documenti
numerico
proposti
10
Completa ed esatta
9
Completa
8
Apprezzabile
7
Adeguata
6
Approssimativa
5
Inesatta
4
Errata
Competenza
Comprensione
Produzione (orale)
Totale
Totale
Adeguata
Attinente
Sufficiente
Lacunosa
Nulla
Ricca ed articolata
Esauriente
Corretta
Parzialmente corretta
Imprecisa
Carente
Non presente
Capacità
Argomentativa, di analisi, di
sintesi e rielaborazione
personale
Pertinente ed originale
Pertinente
Appropriata
Approssimativa
Limitata
Molto limitata
Assente
Per quanto riguarda l’assegnazione dei voti si è fatto riferimento ad una scala che va dal 4
(gravemente insufficiente) al 10 (ottimo).
Cavalese, lì 15 maggio 2016
L’insegnante
Istituto di Istruzione “La Rosa Bianca - Weisse Rose” – Cavalese
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Allegati
Simulazioni della terza prova d’esame
Due sono state le prove effettuate rientranti nella categoria tipologica B, dei “quesiti a risposta aperta
breve” (10 quesiti, max. 12-15 righe a risposta). Tempo delle prove durante le simulazioni: 3 ore.
Data
10 dicembre
2015
Data
28 aprile 2016
Tipologia
Discipline coinvolte
Trattazione sintetica di argomenti Tedesco – inglese –francese (due
(max 15 righe)
a scelta)
Filosofia
Scienze
Linguaggi Artistici Visivi e Storia
dell'Arte
Tipologia
Discipline coinvolte
Trattazione sintetica di argomenti (max Tedesco ––francese
10 righe per i 3 quesiti nelle lingue
Storia
straniere francese e tedesco; max 15
Scienze
righe per le altre due materie)
Criteri di valutazione Terza Prova
Indicatori
punteggi
Basso
Medio
alto
Comprensione di quanto richiesto da quesito
1
2
3
Conoscenza e padronanza delle questioni poste
2
4
6
Capacità di sviluppare con coerenza ed in modo
personale le argomentazioni
1
2
3
Correttezza e competenza linguistica specialistica
1
2
3
Nell’assegnazione del punteggio finale viene attribuito lo stesso peso a tutte le discipline presenti
nella prova.
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ESEMPI DI PROVE EFFETTUATE DURANTE L’ANNO
SCOLASTICO
TERZA PROVA
Prima simulazione – 5 dicembre 2015
TEDESCO
1. Beschreibe und erkläre die wichtigsten Ereignisse und die Gefühle der Hauptfigur Gregor Samsa
in der Erzählung „Die Verwandlung“ von F. Kafka.
2. Bestimme und erläutere die epochentypischen Merkmale in Schnitzlers Novelle „Leutnant Gustl“.
INGLESE
1. Explain the difference between Oliver Twist and Great Expectations, pointing out in particular
what made the latter appear as “one of Dickens's grimmest novels”, and the elements which
characterize a change in Dickens's attitude towards the early Victorian “black or white mentality”.
2. Describe Hardy's naturalism: the origins of his way of thinking and the main points
characterizing it.
FRANCESE
1. Caractérisez Emma Bovary : parlez de ses rêves, de ses déceptions, de sa dégradation (max 15
lignes).
2. Dans Germinal d’Emile Zola, que signifie la métaphore végétale de la germination ? (max 15
lignes)
FILOSOFIA
1. Spiega la differenza istituita da Fichte tra idealismo e dogmatismo, collocando la riflessione nel
contesto dell’idealismo romantico.
2. Che cos’è e come si esprime il momento dell’ Eticità nella Filosofia dello Spirito di Hegel? Quale
la sua articolazione dialettica?
SCIENZE
1. Descrivi e commenta il procedimento che ha portato alla nascita della pecora Dolly (max. 15 righe)
2. Commenta alcuni aspetti negativo e positivi che riguardano gli organismi geneticamente
modificati (max. 15 righe)
LINGUAGGI ARTISTICI VISIVI E STORIA DELL'ARTE
1. Con questo capolavoro inizia la rivoluzione dell’Impressionismo. Spiega quali sono gli elementi
che hanno fatto scandalizzare i francesi dell’epoca e quali sono le intenzioni dell’artista.
2. Spiega sinteticamente quali sono gli elementi tecnici e ideologici che hanno portato alla nascita
del movimento realista e al suo distacco dal solco dell’arte di fine ottocento.
Seconda simulazione – 28 aprile 2016
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TEDESCO
1. Welche Themen stehen im Mittelpunkt von Hofmannstahls Lyrik?
2. Erkläre die verschiedenen Faktoren, die Hitlers Machtübernahme den Weg bahnten.
3. Wogegen richtete Ödön von Horváth seine Kritik?
FRANCESE
1.Expliquez la définition que Zola donne du Naturalisme : “la formule de la science moderne
appliquée à la littérature “ (max. 10 lignes)
2.Dans Le petit prince de Saint-Exupéry que doit faire le petit prince pour apprivoiser le renard ?
Expliquez la phrase: «le langage est source de malentendus». (max. 10 lignes)
3. Comment interprétez-vous l’expression « dictée de la pensée » ? (max. 10 lignes)
SCIENZE
1. Spiega e commenta la particolarità delle piante Bt. (Bacillus thuringensis) (max. 15 righe)
2. Indica alcune caratteristiche e usi dei biomateriali. (max 15 righe)
STORIA
1. Dalla «pugnalata alla schiena» alla «vittoria mutilata». Si spieghino i sentimenti revanscisti e
nazionalisti della Germania e dell’Italia verso le dittature.
2 Si descriva, negli eventi, l’ambigua politica estera del fascismo in Italia, precedente lo scoppio della
seconda guerra mondiale.
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