disciplinare di gara
Transcript
disciplinare di gara
Procedura aperta per l’appalto dei lavori di “POTENZIAMENTO ACQUEDOTTO DEL RUZZO DAL GRAN SASSO LATO TERAMO-OPERE DI COMPLETAMENTO - 1° STRALCIO”, da aggiudicarsi con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, sulla base del disciplinare di gara predisposto dalla Ruzzo Reti S.pa. OPERAZIONE FINANZIATA dal D.L. n. 133/2014 Legge n. 164/2014 (Sblocca Italia). CUP I71E15000470001 - CIG 454937E82 DISCIPLINARE DI GARA A) PREMESSA Il presente Disciplinare costituisce integrazione al Bando di gara pubblicato nelle forme di legge, relativamente alla procedura d’appalto, ai requisiti e modalità di partecipazione alla gara, alla documentazione da presentare, alle modalità di compilazione e presentazione dell’offerta, e più in generale a tutte le condizioni di carattere generale regolanti la procedura aperta avente ad oggetto l’appalto di esecuzione dei lavori previsti dal progetto esecutivo “POTENZIAMENTO ACQUEDOTTO DEL RUZZO DAL GRAN SASSO LATO TERAMOOPERE DI COMPLETAMENTO-1° STRALCIO” (di seguito anche solo “Opera principale”) e delle eventuali opere funzionali migliorative eventualmente offerte dai concorrenti, in sede di gara alle condizioni e nei limiti stabili dal presente disciplinare e dall’allegata documentazione. La documentazione relativa alla (i) progettazione esecutiva dell’opera principale e (ii) alla progettazione definitiva delle opere funzionali migliorative, eventualmente offerte in sede di gara dai concorrenti, è messa a disposizione da questa Stazione appaltante, previa richiesta a mezzo pec dell’Allegato 1 e versamento di un importo di € 305,00 iva inclusa; resta a carico della ditta aggiudicataria della gara d’appalto dei lavori la redazione della progettazione esecutiva delle opere funzionali proposte, con le modalità appresso definite e senza oneri a carico di questa Società. La pubblicazione del suddetto Bando di gara e del presente Disciplinare, la partecipazione alla gara, la formazione della graduatoria e la proposta di aggiudicazione avanzata dalla Commissione di gara non comportano per la Stazione appaltante alcun obbligo di aggiudicazione né, per i partecipanti alla procedura, alcun diritto a qualsivoglia prestazione da parte dell’Amministrazione stessa. In particolare, la Stazione Appaltante non è tenuta a corrispondere compenso alcuno ai concorrenti, per qualsiasi titolo o ragione, per le offerte presentate. La Stazione appaltante si riserva la facoltà di sospendere, modificare e annullare la procedura di gara e/o di non aggiudicarla, in qualunque momento e qualunque sia lo stato di avanzamento della stessa, senza che gli interessati all’aggiudicazione possano esercitare nei suoi confronti alcuna pretesa a titolo risarcitorio o di indennizzo. I partecipanti alla gara, con la presentazione delle offerte, consentono il trattamento dei rispettivi dati societari e personali, per le esigenze concorsuali, ai sensi del D. Lgs. n. 196/2003, recante il Codice in materia di protezione dei dati personali, secondo quanto precisato nel presente disciplinare di gara. 1 La documentazione posta a disposizione delle ditte interessate alla partecipazione alla gara è la seguente: ELENCO ALLEGATI PROGETTO ESECUTIVO “POTENZIAMENTO ACQUEDOTTO DEL RUZZO DAL GRAN SASSO LATO TERAMO-OPERE DI COMPLETAMENTO-1° STRALCIO” A. A.1 B. C. C.1 C.2 D. Relazione generale Verifica di assoggettabilità alla VIA Relazioni specialistiche – Verifica statica delle tubazioni Relazione geologica e carta geologica generale Indagini sismiche Relazione gestione materiali Relazione idrologica ed idraulica per l’attraversamento dell’alveo del fiume Tordino con le tubazioni D.1 Carta Piano Stralcio Difesa Alluvioni scala 1:10.000 E. Relazione idraulica E.1 Studio del moto vario per la condotta prevista nel progetto di potenziamento dell’acquedotto del Ruzzo F. Relazione di indagine archeologica F.1 Carta del vincolo paesaggistico ed archeologico scala 1:100.000 G. Studio di inserimento urbanistico G.1 PRG Teramo est – Poggio Cono – Nepezzano – San Nicolò a Tordino – Sant’Atto scala 1:10.000 G.2 PRG Mosciano Sant’Angelo scala 1:10.000 G.3 PRG Giulianova scala 1:10.000 L.1 Carta geomorfologia scala 1:25.000 L.2 Carta piano regionale paesistico scala 1:25.000 L.3 Carta uso del suolo scala 1:25.000 M. Piano particellare di esproprio N.1 Schema di contratto N.2 Capitolato speciale di appalto Q. Cronoprogramma dei lavori R. Computo metrico estimativo R.1 Computo metrico estimativo degli oneri della sicurezza S. Elenco dei prezzi unitari T. Quadro economico U.1 Piano di sicurezza e di coordinamento e quadro di incidenza della manodopera U.1.1 Fascicolo tecnico U.2 Piano di manutenzione dell’opera e delle sue parti U.3 Piano di risoluzione delle interferenze U.3.1 Autorizzazioni acquisite Tavole grafiche 1. Corografia generale scala 1:100.000 2. Schema idraulico 3. Profilo schematico scala 1:10.000/1:1.000 4. Corografia scala 1:25.000 4.1 Tavola fotografica scala 1:10.000 4.2 Tavola fotografica scala 1:10.000 4.3 Tavola fotografica scala 1:10.000 5.2 Planimetria topografica scala 1:5.000 5.3 Planimetria topografica scala 1:5.000 5.4 Planimetria topografica scala 1:5.000 5.5 Planimetria topografica scala 1:5.000 5.6 Planimetria topografica scala 1:5.000 5.7.1 Planimetria topografica scala 1:2.000 5.7.2 Planimetria topografica scala 1:2.000 5.7.3 Planimetria topografica scala 1:2.000 5.7.4 Planimetria topografica scala 1:2.000 5.7.6 Planimetria topografica scala 1:2.000 5.7.7 Planimetria topografica scala 1:2.000 5.7.8 Planimetria topografica scala 1:2.000 5.7.9 Planimetria topografica scala 1:2.000 5.7.10 Planimetria topografica scala 1:2.000 2 5.7.11 5.7.12 5.7.13 5.7.14 6.1 6.2. 6.3. 6.4. 6.5 6.6 6.7 6.8 6.9 6.10 6.11 6.12 6.13 6.14 6.15 6.16 6.17 6.18 6.19 6.20 6.21 6.22 6.23 6.24 6.25 6.26 6.27 6.28 6.29 7.1 7.2 7.3 7.4 7.5 7.6 7.7 8. 9. 10. 11. 12. 13. Planimetria topografica Planimetria topografica Planimetria topografica Planimetria topografica Planimetria catastale – Quadro di unione Planimetria catastale – Teramo F. 75 Planimetria catastale – Teramo F. 76 Planimetria catastale – Teramo F. 77 Planimetria catastale – Teramo F. 78 Planimetria catastale – Teramo F. 59 Planimetria catastale – Canzano F. 1 Planimetria catastale – Teramo F. 44 Planimetria catastale – Canzano F. 2 Planimetria catastale – Castellalto F. 1 Planimetria catastale – Castellalto F. 2 Planimetria catastale – Castellalto F. 3 Planimetria catastale – Castellalto F. 4 Planimetria catastale – Castellalto F. 5 Planimetria catastale – Notaresco F. 1 Planimetria catastale – Mosciano Sant’Angelo F. 51 Planimetria catastale – Mosciano Sant’Angelo F. 52 Planimetria catastale – Mosciano Sant’Angelo F. 53 Planimetria catastale – Mosciano Sant’Angelo F. 54 Planimetria catastale – Giulianova F. 29 e 30 Planimetria catastale – Giulianova F. 27 Planimetria catastale – Giulianova F. 24 Planimetria catastale – Giulianova F. 28 Planimetria catastale – Giulianova F. 20 Planimetria catastale – Giulianova F. 13 Planimetria catastale – Giulianova F. 14 Planimetria catastale – Giulianova F. 15A Planimetria catastale – Giulianova F. 16A Planimetria catastale – Giulianova F. 8 Profilo longitudinale Profilo longitudinale Profilo longitudinale Profilo longitudinale Profilo longitudinale Profilo longitudinale Profilo longitudinale Sezioni di scavo per la costruzione dell’acquedotto e attraversamento fiume Tordino Pozzetti di scarico e sfiato per condotte del Ø 700, Ø 800 e Ø 1200 mm Pozzetti di inteconnessione Ø 500 e Ø 1200 mm e per il controllo delle pressioni e velocità Pozzetti di interconnessione Ø 800 mm litoranea Attraversamento fiume Tordino – Piante e sezioni con gabbionate Attraversamento ferrovia Teramo-Giulianova e attraversamento stradale tipo scala 1:2.000 scala 1:2.000 scala 1:2.000 scala 1:2.000 scala 1:2.000 scala 1:2.000 scala 1:2.000 scala 1:2.000 scala 1:2.000 scala 1:2.000 scala 1:2.000 scala 1:2.000 scala 1:2.000 scala 1:2.000 scala 1:2.000 scala 1:2.000 scala 1:2.000 scala 1:2.000 scala 1:2.000 scala 1:2.000 scala 1:2.000 scala 1:2.000 scala 1:2.000 scala 1:2.000 scala 1:2.000 scala 1:2.000 scala 1:2.000 scala 1:2.000 scala 1:2.000 scala 1:2.000 scala 1:2.000 scala 1:2.000 scala 1:2000/1:200 scala 1:2000/1:200 scala 1:2000/1:200 scala 1:2000/1:200 scala 1:2000/1:200 scala 1:2000/1:200 scala 1:2000/1:200 scala 1:50 scala 1:50 scala 1:50 scala 1:50 scala 1:50 scale varie B) FINANZIAMENTO D.L. n. 133/2014 Legge n. 164/2014 (Sblocca Italia) Importo € 33.000.000,00, (di cui € 24.140.000,00 per lavori ed € 360.000,00 per oneri della sicurezza non soggetti a ribasso). 3 C) LAVORAZIONI DI CUI SI COMPONE L’INTERVENTO INDICAZIONI SPECIALI AI FINI DELLA GARA CATEGORIA LAVORAZIONE CLASSIFICA QUALIFICAZIONE IMPORTO OBBLIGATORIA Euro % Prevalente o scorporabile Subappaltabile Prevalente 30% PROGETTO ESECUTIVO OPERA PRINCIPALE OG 6 Acquedotto VIII SI 24.500.000,00 100 OPERA FUNZIONALE MIGLIORATIVA CHE POTRÀ ESSERE OFFERTA IN SEDE DI GARA: PROGETTO DEFINITIVO ADD-A Acquedotto dall’impianto di sollevamento di Villa Vomano all’ingresso lato Teramo della galleria Colle Urania OG6 Acquedotto SI 4.120.487,72 30% OPERA FUNZIONALE MIGLIORATIVA CHE POTRÀ ESSERE OFFERTA IN SEDE DI GARA: PROGETTO DEFINITIVO ADD-B/1 Realizzazione di camera di manovra, n.1 vasca, strada di accesso, condotta di scarico, apparecchiature e sistemazione esterna OG1 Serbatoio in c.a. V SI 4.693.946,10 100% OPERA FUNZIONALE MIGLIORATIVA CHE POTRÀ ESSERE OFFERTA IN SEDE DI GARA: PROGETTO DEFINITIVO ADD-B/1 + ADD-B/2 Realizzazione di camera di manovra, n. 2 vasche, strada di accesso, condotta di scarico, apparecchiature e sistemazione esterna OG1 Serbatoio in c.a. VI SI 7.691.137,52 100% D) VALORE PRESUNTO OPERE OPERE PROGETTO ESECUTIVO 1° STRALCIO (CORRISPETTIVO A BASE D’ASTA) PROGETTO DEFINITIVO ADD-A (VALORE PRESUNTO AI FINI DELLA DETERMINAZIONE DEI REQUISITI E DELLE GARANZIE) PROGETTO DEFINITIVO ADD-B/1(VALORE PRESUNTO AI FINI DELLA DETERMINAZIONE DEI REQUISITI E DELLE GARANZIE) PROGETTO DEFINITIVO ADD-B/2 (VALORE PRESUNTO AI FINI DELLA DETERMINAZIONE DEI REQUISITI E DELLE GARANZIE) LAVORI SICUREZZA TOTALI 24.140.000,00 360.000,00 24.500.000,00 4.075.013,02 45.474,70 4.120.487,72 4.641.708,75 52.237,35 4693946,1 2.963.954,07 33.237,35 2.997.191,42 4 E) MODALITA’ DI PAGAMENTO DEI CORRISPETTIVI • Anticipazione: all’aggiudicatario verrà corrisposta, alle condizioni e con le modalità indicate agli artt. 124, commi 1 e 2, e 140, commi 2 e 3, del D.P.R. n.207/2010, un’anticipazione sull’importo contrattuale determinato all’esito del ribasso applicato in sede di offerta economica dall’aggiudicatario quanto all’opera principale, nella misura prevista dalle norme vigenti. • Pagamento in corso d’opera dei lavori: Il pagamento delle prestazioni contrattuali, ai sensi dell’art. 53, comma 4, 1° periodo del Codice è previsto “a corpo”, mediante emissione di certificato di pagamento a fronte di S.A.L., sulla base degli schemi W.B.S. presentati dal concorrente, con i seguenti vincoli: 1. importo minimo S.A.L. : € 1.000.000,00 netto, fatta eccezione per il SAL finale; 2. cadenza minima S.A.L. : mensile, fatta eccezione per il SAL finale. L’Appaltatore avrà l’obbligo di attenersi a quanto disposto dalla Legge n. 136/2010 in tema di tracciabilità dei flussi finanziari. G) NORME RIGUARDANTI LA PROGETTAZIONE ESECUTIVA DELLE EVENTUALI OPERE FUNZIONALI PROPOSTE DALL’AGGIUDICATARIO 1. Fermo restando quanto previsto dall’articolo 169 del DPR 207/2010 e s.m.i., dopo la stipula del contratto d’appalto ed ottenute le autorizzazioni all’esecuzione dei lavori proposti dall’aggiudicatario e conseguibili con la relativa progettazione definitiva disponibile, il RUP ordina all’appaltatore, con apposito provvedimento, di dare immediatamente inizio alla progettazione esecutiva; l’aggiudicatario adeguerà il progetto esecutivo alle eventuali prescrizioni delle autorizzazioni conseguite senza che ciò comporti compenso aggiuntivo. 2. Se il provvedimento di cui al comma 1 non è emesso o non perviene all’appaltatore entro 10 (dieci) giorni dalla stipula del contratto, lo stesso si intende comunque emesso e l’ordine si intende impartito e ricevuto alla data di scadenza del predetto termine. 3. La progettazione esecutiva completa in ogni sua parte, unitamente agli eventuali studi, indagini e verifiche supplementari, deve essere redatta e consegnata alla Stazione appaltante entro il termine perentorio di 45 (quarantacinque) giorni dal provvedimento di cui al comma 1 o dal termine di cui al comma 2. La progettazione esecutiva non può prevedere alcuna variazione alla qualità e alle quantità delle lavorazioni previste nel progetto definitivo fornito dalla Stazione appaltante. Sono ammesse le variazioni qualitative e quantitative, contenute entro un importo non superiore al 5 % (cinque per cento) di ciascuna categoria di lavoro dell’appalto, che non incidano su eventuali prescrizioni degli enti competenti e che non comportino un aumento sull’importo dei lavori offerto. 4. Nel caso in cui si verifichi una delle ipotesi di cui all’articolo 132, comma 1, lettere a), b), c) o d), del Codice dei contratti, le variazioni da apportarsi alla progettazione esecutiva sono valutate in base ai prezzi unitari al netto del ribasso offerto sull’elenco prezzi dalla ditta aggiudicataria. La Stazione appaltante procede all’accertamento delle cause, condizioni e presupposti che hanno dato luogo alle variazioni nonché al concordamento dei nuovi prezzi entro 10 (dieci) giorni dall’accertamento della necessità di introdurre nella progettazione esecutiva le variazioni al progetto definitivo delle opere funzionali proposte dall’aggiudicatario; agli eventuali nuovi prezzi, desunti dal prezzario della Regione Abruzzo, verrà applicato il ribasso percentuale offerto dall’aggiudicatario sull’elenco prezzi di progetto esecutivo e definitivo riportato nell’Allegato C1. L’assenso alla variante da parte della Stazione appaltante avviene mediante atto scritto comunicato tempestivamente all’appaltatore; con tale assenso può essere riconosciuta motivatamente una proroga al termine di cui al comma 5 previsto per la presentazione della progettazione esecutiva. Tale proroga deve essere adeguata alla complessità e importanza delle modifiche da apportare alla progettazione esecutiva ma non può comunque essere superiore ad un quarto del termine previsto inizialmente. 5 5. Nel corso della progettazione esecutiva l’appaltatore provvede ad apportare gli adeguamenti e le specificazioni prescritti in sede di rilascio di eventuali ulteriori nulla-osta conseguiti con la progettazione definitiva. Durante la progettazione esecutiva il progettista della ditta aggiudicataria deve coordinarsi con il soggetto o l’organo di verifica e con il RUP, mediante confronti costanti in modo da minimizzare i rischi di verifica negativa. Il progetto esecutivo deve essere corredato dal piano di sicurezza e coordinamento di cui all’articolo 100 del decreto n. 81/2006 e s.m.i. e del fascicolo informativo di cui all’articolo 91, comma 1, lettera b), dello stesso decreto. Ai sensi dell’articolo 24, comma 3, secondo periodo, del DPR 207 del 2010, la redazione del progetto esecutivo deve avvenire nella sede o nelle sedi dichiarate in sede di offerta. 6. Unitamente alla progettazione esecutiva l’appaltatore deve predisporre e sottoscrivere la documentazione necessaria alla denuncia delle opere strutturali in cemento armato, cemento armato precompresso, acciaio o metallo ai sensi dell’articolo 65 del DPR 380/2001 e s.m.i. all’ottenimento dell’autorizzazione di cui agli articoli 82 e 93 del DPR 380/2001 e s.m.i., in ottemperanza alle procedure e alle condizioni della normativa vigente regionale applicabile. 7. Qualora il RUP richieda ulteriori studi, indagini e verifiche di maggior dettaglio oltre a quelli di cui ai commi precedenti, ciò non comporta compenso aggiuntivo alcuno a favore dell’appaltatore, e tali adempimenti devono essere assolti entro il termine di cui al comma 3; tuttavia con il provvedimento di cui al comma 1 il RUP può concedere motivatamente una proroga del termine di cui al predetto comma 3, strettamente necessaria all’esecuzione dei nuovi adempimenti. 8. I requisiti del/i progettisti incaricato/i dalla ditta aggiudicataria della redazione della progettazione esecutiva, delle opere migliorative funzionali proposte sulla scorta della progettazione definitiva redatta dalla Stazione appaltante e resa disponibile ai concorrenti, sono i seguenti: a) avvenuto espletamento, nel decennio antecedente la data di pubblicazione del bando, di servizi di progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva, di cui all’art.252 del D.P.R. n.207/2010, per un importo pari a quello di ognuna delle classi e categorie cui si riferiscono i servizi da espletare in funzione delle opere proposte, e precisamente: lavori appartenenti alla Classe VIII (L. N.143/1949) - D.05 (D.M. N.143/2013) per un importo pari a quello delle opere proposte denominate ADD-A; lavori appartenenti alla Classe I Categoria g (L. N.143/1949) - S.03 (D.M. N.143/2013) per un importo pari a quello delle opere proposte denominate ADD-B/1 o ADD-B/1+ ADD-B/2; b) avvenuto espletamento, nel decennio antecedente la data di pubblicazione del presente Bando, di due servizi di progettazione preliminare, definitiva, esecutiva, di cui al precedente punto o), relativi a lavori analoghi a quelli oggetto della presente procedura, distinti per classi e categorie come segue, per un importo totale non inferiore a 0,40 volte l’importo stimato dei lavori da progettare, proposti dall’aggiudicatario, e precisamente: lavori appartenenti alla Classe VIII (L. N.143/1949) - D.05 (D.M. N.143/2013) per un importo ottenuto moltiplicando il coefficiente 0,40 all’importo dei lavori proposti dall’aggiudicatario ADD-A; lavori appartenenti alla Classe I (L. N.143/1949) Categoria g - S.03 (D.M. N.143/2013) per un importo ottenuto moltiplicando il coefficiente 0,40 all’importo dei lavori proposti dall’aggiudicatario ADD-B/1 o ADD-B/1+ ADD-B/2; c) numero medio annuo del personale tecnico utilizzato negli ultimi tre anni, non inferiore a 1 volta il numero delle unità previste per lo svolgimento dell’incarico (numero 3 unità x 1 = 3) comprendente i soci attivi, i dipendenti, i consulenti su base annua iscritti ai relativi albi professionali, ove esistenti, e muniti di partiva IVA e che firmino il progetto, ovvero firmino i rapporti di verifica del progetto, ovvero facciano parte dell'ufficio di direzione lavori e che abbiano fatturato nei confronti della società offerente una quota superiore al cinquanta per cento del proprio fatturato annuo, risultante dall'ultima dichiarazione IVA, e i collaboratori a progetto in caso di soggetti non esercenti arti e professioni. Ai sensi dell’art. 253, comma 15/bis del D. Lgs. n. 163/2006 e ss.mm. e ii., l’arco temporale preso in considerazione è riferito ai migliori tre anni nel quinquennio antecedente la pubblicazione del bando di gara. Pertanto, la dotazione organica 6 media annua del personale tecnico nei migliori tre anni degli ultimi cinque deve essere pari o superiore a 3 unità. 9. Il coordinatore della sicurezza in fase di progettazione esecutiva incaricato dalla ditta aggiudicataria dei lavori deve essere in possesso dei titoli di cui al D. Lgs n.81/2008. 10. Non sono previsti compensi a carico della Stazione appaltante per la redazione della progettazione esecutiva e per l’attività di coordinatore per la sicurezza in fase di progettazione esecutiva per le opere di cui al presente articolo. G2) APPROVAZIONE DELLA PROGETTAZIONE ESECUTIVA DELLE OPERE FUNZIONALI REDATTA DALL’AGGIUDICATARIO 1. La progettazione esecutiva relativa alle opere funzionali migliorative offerte, ottenuta la verifica favorevole dalla Stazione appaltante ai sensi dell’articolo 112 del Codice dei contratti e degli articoli 45, 49, 52, 53 e 54 del d.P.R. n. 207 del 2010 e s.m.i., è tempestivamente approvata dalla medesima Stazione appaltante, previa le verifiche e i controlli di legge e di regolamento, comunque entro 45 (quarantacinque) giorni dal ricevimento del progetto esecutivo. 2. Se nell’emissione dei pareri, nulla-osta, autorizzazioni o altri atti di assenso comunque denominati, oppure nei procedimenti di verifica o di approvazione di cui al comma 1, sono imposte prescrizioni e condizioni, queste devono essere accolte dall’appaltatore senza alcun aumento di spesa, sempre che non si tratti di condizioni ostative ai sensi dei successivi commi 4 o 5. 3. Se la progettazione esecutiva redatta a cura dell’appaltatore non è ritenuta meritevole di approvazione, la Stazione appaltante procederà alla risoluzione per inadempimento (art.136 del D.Lgs n.163/2006) del contratto d’appalto. In tal caso nulla è dovuto all’appaltatore per le spese sostenute. 4. Non è meritevole di approvazione la progettazione esecutiva: a) che si discosta dalla progettazione definitiva fornita alle ditte in sede di gara, in modo da compromettere, anche parzialmente, le finalità dell’intervento, il suo costo o altri elementi significativi della stessa progettazione definitiva; b) in contrasto con norme di legge o di regolamento in materia edilizia, urbanistica, di sicurezza, igienico sanitaria o altre norme speciali; c) redatta in violazione di norme tecniche di settore, con particolare riguardo alle parti in sottosuolo, alle parti strutturali e a quelle impiantistiche; d) che, secondo le normali cognizioni tecniche dei titolari dei servizi di ingegneria e architettura, non illustra compiutamente i lavori da eseguire o li illustra in modo non idoneo alla loro immediata esecuzione; e) nella quale si riscontrano errori od omissioni progettuali come definite dal Codice dei contratti; f) che, in ogni altro caso, comporta una sua attuazione in forma diversa o in tempi diversi rispetto a quanto previsto dalla progettazione definitiva fornita dalla Stazione appaltante; g) che, per ragioni imputabili ai progettisti che l’hanno redatta, non ottenga l’acquisizione di tutti i pareri, nulla osta o atti di assenso comunque denominati, da parte di qualunque organo, ente o autorità competente, oppure non consegua la verifica positiva ai sensi dell’articolo 112 del Codice dei contratti. 5. Non è altresì meritevole di approvazione la progettazione esecutiva che, per ragioni imputabili ai progettisti che l’hanno redatta, non ottiene la verifica positiva ai sensi dell’articolo 112 del Codice dei contratti e degli articoli da 52 a 59 e 169, comma 9, del d.P.R. n. 207 del 2010 e s.m.i., oppure che non ottenga i prescritti pareri, nullaosta, autorizzazioni o altri atti di assenso comunque denominati il cui rilascio costituisce attività vincolata o, se costituisce attività connotata da discrezionalità tecnica, il mancato rilascio di tali pareri è imputabile a colpa o negligenza professionale del progettista. 6. In ogni altro caso di mancata approvazione della progettazione esecutiva, per cause non imputabili all’appaltatore, la Stazione appaltante recede dall'aggiudicazione e, in deroga a quanto previsto dall’articolo 134 del Codice dei contratti, all’appaltatore sono riconosciuti i seguenti importi: a) Il rimborso delle spese vive, (opportunamente documentate) per la progettazione esecutiva delle opere funzionali proposte; 7 b) altre spese eventualmente sostenute e adeguatamente documentate, comunque in misura non superiore a quanto previsto dall’articolo 157, comma 1, del D.P.R. n. 207 del 2010 e s.m.i.. G3) DOCUMENTI COSTITUENTI IL PROGETTO ESECUTIVO DELLE OPERE FUNZIONALI Il progetto esecutivo dovrà essere redatto nel rispetto delle prescrizioni contenute negli artt. 33, 34, 35, 36, 37, 38, 39, 40, 41, 42 e 43 del D.P.R. n. 207/2010 e s.m.i. e sulla scorta del progetto definitivo offerto in sede di gara e dovrà comprendere ogni elemento necessario o semplicemente opportuno per la perfetta esecuzione a regola d'arte dei lavori oggetto dell'appalto. In particolare, esso dovrà contenere almeno i seguenti elaborati con i contenuti distinti ai sensi dei relativi articoli del D.P.R. n.207/2010: Relazione generale (art.34 D.P.R. n.207/2010) Relazioni specialistiche (art.35 D.P.R. n.207/2010) Elaborati grafici del progetto esecutivo (art.36 D.P.R. n.207/2010) Calcoli esecutivi delle strutture e degli impianti. (art.35 D.P.R. n.207/2010) Piano di manutenzione dell’opera e delle sue parti (art.38 D.P.R. n.207/2010) Piano di sicurezza e coordinamento (art.39 D.P.R. n.207/2010) Cronoprogramma dei lavori (art.40 D.P.R. n.207/2010) Quadro di incidenza percentuale della manodopera (art.39 comma 3 D.P.R. n.207/2010) Elenco prezzi unitari (art.41 comma 3 D.P.R. n.207/2010) Computo metrico estimativo (art.42 comma 3 D.P.R. n.207/2010) Piano di qualità di costruzione, di installazione e di controllo in cantiere (art.43 commi 4 e 5 D.P.R. n.207/2010) Programma esecutivo dettagliato (art.43 comma 10 D.P.R. n.207/2010) 8 H) SOGGETTI AMMESSI ALLA GARA Sono ammessi alla gara i soggetti in possesso dei requisiti di qualificazione prescritti dal presente disciplinare costituiti da: a) operatori economici con idoneità individuale di cui alle lettere a) (imprenditori individuali anche artigiani, società commerciali, società cooperative), b) (consorzi tra società cooperative e consorzi tra imprese artigiane), e c) (consorzi stabili), dell’articolo 34, comma 1, del Codice ; b) operatori economici con idoneità plurisoggettiva di cui alle lettera d) (raggruppamenti temporanei di concorrenti), e) (consorzi ordinari di concorrenti), e-bis (le aggregazioni tra le imprese aderenti al contratto di rete) ed f) (gruppo europeo di interesse economico), dell’articolo 34, comma 1, del Codice, oppure da imprese che intendano riunirsi o consorziarsi ai sensi dell’articolo 37, comma 8, del Codice; c) operatori economici con sede in altri Stati membri dell’Unione Europea, alle condizioni di cui all’articolo 47 del Codice e di cui all’articolo 62, del d.P.R. 5 ottobre 2010, n. 207 (in prosieguo, Regolamento), nonché del presente disciplinare di gara. Ai predetti soggetti si applicano le disposizioni di cui agli articoli 36 e 37 del Codice nonché quelle dell’articolo 92 del Regolamento. d) soggetti che intendono avvalersi dei requisiti previsti dall’art. 49 del Codice. I) CONDIZIONI DI PARTECIPAZIONE. Non è ammessa la partecipazione alla gara di concorrenti per i quali sussistano: a) le cause di esclusione di cui all’articolo 38,comma 1, lettere a), b), c), d), e), f), g), h), i), l), m), m- bis), m-ter ed m-quater), del Codice; b) l’applicazione di una delle misure di prevenzione della sorveglianza di cui all’art.6 del d.lgs. 6 settembre 2011, n. 159 e ss. mm. ii. oppure l’estensione, negli ultimi cinque anni, nei propri confronti, degli effetti di una delle misure stesse irrogate nei confronti di un convivente; c) sentenze, ancorché non definitive, confermate in sede di appello, relative a reati che precludono la partecipazione alle gare di appalto, ai sensi dell’articolo 67, comma 8, del d.lgs. 6 settembre 2011, n. 159 e ss. mm. ii.; d) l’esistenza di piani individuali di emersione di cui all’articolo 1 bis, comma 14, della legge18 ottobre 2001, n. 383, come sostituito dal decreto legge 25 settembre 2002, n. 210, convertito, con modificazioni dalla legge 22 novembre 2002, n. 266. Agli operatori economici concorrenti, ai sensi dell’articolo 37, comma 7, primo periodo, del Codice, è vietato partecipare alla gara in più di un raggruppamento temporaneo o consorzio ordinario di concorrenti, ovvero partecipare alla gara anche in forma individuale qualora gli stessi abbiano partecipato alla gara medesima in raggruppamento o consorzio ordinario di concorrenti o aggregazione di imprese aderenti al contratto di rete. E’, altresì, vietato, ai sensi dell’articolo 37, comma 7, secondo periodo, del Codice, ai consorziati indicati per l’esecuzione da un consorzio di cui all’articolo 34, comma 1, lettera b) (consorzi tra società cooperative e consorzi tra imprese artigiane), di partecipare in qualsiasi altra forma alla medesima gara. E’ infine vietato, ai sensi dell’articolo 36, comma 5, del Codice, ai consorziati indicati per l’esecuzione da un consorzio di cui all’articolo 34, comma 1, lettera c) (consorzi stabili), di partecipare in qualsiasi altra forma alla medesima gara. E’ fatto obbligo agli operatori economici che intendono riunirsi o si sono riuniti in raggruppamento di indicare in sede di gara, a pena di esclusione, le quote di partecipazione al raggruppamento, al fine di rendere possibile la verifica dei requisiti percentuali richiesti dall’art. 92 del Regolamento; il medesimo obbligo si applica sugli operatori economici che partecipano alla gara in aggregazione di imprese di rete. 9 L) INFORMAZIONI COMPLEMENTARI E PRESCRIZIONI CONTRATTUALI: 1. Modalità di verifica dei requisiti di partecipazione La verifica del possesso dei requisiti di carattere generale, tecnico-organizzativo ed economico-finanziario avverrà, ai sensi dell’articolo 6-bis del Codice, attraverso l’utilizzo del sistema AVCpass, reso disponibile dall’Autorità di vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture con la delibera attuativa n. 111 del 20 dicembre 2012, fatto salvo quanto previsto dal comma 3 del citato art. 6-bis. Pertanto, tutti i soggetti interessati a partecipare alla procedura dovranno, obbligatoriamente, registrarsi al sistema AVCpass, accedendo all’apposito link sul portale dell’Autorità (servizi ad accesso riservato-avcpass), secondo le istruzioni ivi contenute, nonché acquisire il “PASSOE” di cui all’art. 2, comma 3.2, della succitata delibera, da produrre in sede di partecipazione alla gara. 2. Effettuazione del sopralluogo e presa visione della documentazione di gara Il progetto esecutivo dell’opera principale e i progetti definitivi delle opere funzionali migliorative per le quali il concorrente può presentare offerta di progettazione esecutiva e realizzazione sono disponibili al fine di essere visionati presso la sede della Ruzzo Reti S.p.A., previo appuntamento telefonico con l'Ing. Berardo Nardi, cell. 3337016508, 0861-310243, Responsabile del Servizio Tecnico, dal lunedì al venerdì, dalle ore 9,00 alle ore 13,00 e nei giorni di martedì e giovedì, dalle ore 16:00 alle ore 17:30. Gli operatori economici interessati a partecipare alla procedura potranno acquisire i detti progetti e gli atti di gara accedendo ad un’apposita area FTP predisposta dalla Stazione appaltante con accesso selettivo tramite user e password riservate ad ogni operatore economico che ne faccia richiesta. L’acquisizione del progetto a base di gara e dei modelli predisposti dalla Stazione appaltante per la partecipazione alla gara sono assoggettati al pagamento della somma di € 250,00 oltre IVA da effettuarsi mediante bonifico bancario presso la Banca Tercas S.p.A. di Teramo, IBAN IT04 E060 6015 300C C090 0003 860, intestato a RUZZO RETI S.p.A., specificando nella causale del bonifico “Acquisizione atti di gara progetto potenziamento 1° Stralcio". I concorrenti dovranno, a mezzo del modello predisposto dalla Stazione appaltante, cfr. ALLEGATO 1, da inoltrare a mezzo posta certificata all'indirizzo [email protected] corredato dalla distinta dell'avvenuto pagamento, chiedere appuntamento per visione dei luoghi e degli atti di gara ed il rilascio delle credenziali, user e pw, per acquisire dal sito di questa Società il progetto. Non si effettua servizio fax; ogni comunicazione andrà effettuata a mezzo posta elettronica certificata. Si fa presente che è obbligatoria la presa visione dei luoghi, a pena di esclusione dalla gara, come certificata da apposito attestato rilasciato dal Responsabile del Procedimento o da personale dipendente della Stazione appaltante incaricato dallo stesso, da inserire nella busta “A” Documentazione Amministrativa. Il sopralluogo deve essere effettuato da un rappresentante legale, o da un direttore tecnico del concorrente, come risultanti da certificato CCIA o da attestazione SOA, ovvero da soggetto diverso solo se munito di procura notarile o altro atto di delega scritto purché dipendente dell’operatore economico concorrente. In caso di raggruppamento temporaneo, aggregazione di imprese di rete o consorzio ordinario, sia già costituiti che non ancora costituiti, in relazione al regime della solidarietà di cui all’art. 37 comma 5, del Codice, tra i diversi operatori economici, il sopralluogo può essere effettuato a cura di uno qualsiasi degli operatori economici raggruppati, aggregati in rete di imprese o consorziati. In caso di consorzio di cooperative, consorzio di imprese artigiane o consorzio stabile, il sopralluogo deve essere effettuato a cura del consorzio oppure dell’operatore economico consorziato indicato come esecutore dei lavori. La mancata effettuazione del sopralluogo sarà causa di esclusione dalla procedura di gara. 3. Chiarimenti E’ possibile, da parte dei soggetti che intendono concorrere all’appalto, ottenere chiarimenti in ordine alla presente procedura, mediante la proposizione di quesiti scritti. 10 Le richieste di carattere amministrativo nonché quelle di natura tecnica e procedurale andranno inoltrate esclusivamente in lingua Italiana, al responsabile del procedimento mediante posta certificata all’indirizzo [email protected] entro le ore 12:00 dei giorni 11/01/2016, 08/02/2016 e 07/03/2016. Tutte le informazioni riguardanti i chiarimenti chiesti dai concorrenti nonchè ogni altra comunicazione afferente la gara saranno fornite entro i successivi 7 giorni dalle rispettive date di scadenza e saranno pertanto pubblicate, in forma anonima, sul sito internet della Stazione appaltante http://www.ruzzo.it. Il contenuto delle stesse avrà valore di notifica agli effetti di legge. Le richieste di chiarimenti dovranno essere formulate esclusivamente in lingua italiana. A conclusione delle fasi previste per la presentazione dei chiarimenti, la Stazione appaltante comunicherà attraverso il proprio sito internet www.ruzzo.it l’avvenuta conclusione della fase stessa. 4. Modalità di presentazione della documentazione. Tutte le dichiarazioni sostitutive richieste ai fini della partecipazione alla presente procedura di gara: 1. devono essere rilasciate ai sensi degli artt. 46 e 47 del d.P.R. n.445/2000, in carta semplice, con la sottoscrizione del dichiarante (rappresentante legale del candidato o altro soggetto dotato del potere di impegnare contrattualmente il candidato stesso); al tale fine, le stesse devono essere corredate dalla copia fotostatica di un documento di riconoscimento del dichiarante, in corso di validità; per ciascun dichiarante è sufficiente una sola copia del documento di riconoscimento anche in presenza di più dichiarazioni su più fogli distinti; 2. potranno essere sottoscritte anche da procuratori dei legali rappresentati ed in tal caso va allegata copia conforme all’originale della relativa procura; 3. devono essere rese e sottoscritte dai concorrenti, in qualsiasi forma di partecipazione, singoli, raggruppati, consorziati, aggregati in rete di imprese, ancorché appartenenti alle eventuali imprese ausiliarie, ognuno per quanto di propria competenza. Le dichiarazioni sono redatte preferibilmente sui modelli predisposti e messi a disposizione gratuitamente dalla Stazione appaltante disponibili sul sito internet www.ruzzo.it, che il concorrente è tenuto ad adattare in relazione alle proprie condizioni specifiche e comunque in conformità alla vigente normativa di cui al Codice, del Regolamento attuativo e delle altre disposizioni di legge e regolamentari in vigore, senza eccezione o deroga alcuna. Le dichiarazioni ed i documenti possono essere oggetto di richieste di chiarimenti da parte della Stazione appaltante con i limiti e alle condizioni di cui all’articolo 46 del Codice. Il mancato, inesatto o tardivo adempimento alla richiesta della Stazione appaltante, formulata ai sensi dell’art.46, comma 1, del Codice, di completare o fornire chiarimenti in ordine al contenuto dei documenti e delle dichiarazioni presentati, costituisce causa di esclusione. Alla documentazione dei candidati non residenti in Italia si applicano gli articoli 38, comma 5, 39, comma 2, 45, comma 6, e 47 del Codice. In caso di concorrenti non residenti in Italia, la documentazione dovrà essere prodotta in modalità idonea equivalente secondo la legislazione dello Stato di appartenenza. Tutta la documentazione da produrre deve essere redatta in lingua italiana o, se redatta in lingua straniera, deve essere corredata da traduzione giurata in lingua italiana. Si precisa che, in caso di contrasto tra testo in lingua straniera e testo in lingua italiana, prevarrà la versione in lingua italiana, essendo a rischio del concorrente assicurare la fedeltà della traduzione, inoltre gli importi dichiarati da concorrenti aventi sede negli Stati non aderenti all’Unione europea dovranno essere espressi in euro. 11 5. Subappalto Gli eventuali subappalti saranno disciplinati ai sensi delle vigenti leggi. Il concorrente deve indicare all’atto dell’offerta i lavori o le parti di opere che intende subappaltare o concedere in cottimo in conformità a quanto previsto dall’art. 118 del Codice e dall’art. 170 del Regolamento; in mancanza di tali indicazioni il successivo subappalto è vietato. La mancata espressione della volontà di ricorso al subappalto, per quelle categorie a qualificazione obbligatoria non possedute dal partecipante, comporta l’esclusione dalla gara. Si precisa che la quota percentuale subappaltabile deve essere contenuta entro il limite massimo del 30% dell'importo contrattuale per quanto attiene la Categoria Prevalente OG6 ed il 100% per quanto attiene l’eventuale categoria scorporabile OG1. La Stazione appaltante non provvederà al pagamento diretto dei subappaltatori e dei cottimisti e i pagamenti relativi ai lavori svolti dal subappaltatore o cottimista verranno effettuati dall’Appaltatore che è obbligato a trasmettere, entro venti giorni dalla data di ciascun pagamento effettuato, copia delle fatture del subappaltatore quietanzate con l’indicazione delle ritenute a garanzie effettuate. Qualora, entro il predetto termine, gli affidatari non trasmettano le fatture quietanzate del subappaltatore o del cottimista la Stazione appaltante sospenderà il successivo pagamento a favore degli affidatari; viceversa, si provvederà al pagamento diretto del subappaltatore solo nel caso in cui il subappalto sia effettuato a favore delle micro, piccole e medie imprese, in ossequio al disposto normativo di cui all’art. 13, comma 2, lettera a), della L. n. 180/2011. M) MODALITA’ DI PRESENTAZIONE E CRITERI DI AMMISSIBILITA’ DELLE OFFERTE I concorrenti dovranno far pervenire il plico contenente l’offerta e la documentazione, pena l’esclusione dalla gara, a mezzo del servizio postale raccomandato, ovvero mediante agenzia di recapito, entro il termine perentorio del 31 marzo 2016 ore 13,00, esclusivamente al seguente indirizzo: Ruzzo Reti S.p.A. – Via Nicola Dati, 16 – 64100 TERAMO; oltre tale data non sono ammesse offerte sostitutive o integrative di quelle già trasmesse. Entro il predetto termine perentorio è altresì facoltà dei concorrenti la consegna a mano dei plichi all’ufficio protocollo della Ruzzo Reti S.p.A. dalle ore 8:00 alle ore 13:30 dal lunedì al venerdì e dalle ore 15:00 alle ore 17:30 dei giorni di martedì e giovedì. Il plico, pena l’esclusione dalla gara, dovrà recare all’esterno, oltre all’intestazione del mittente e la sede legale dello stesso, (in caso di raggruppamento temporaneo si dovranno indicare le generalità di tutti i soggetti in riunione e dell’impresa capogruppo; in caso di avvalimento andrà specificata la denominazione sociale della ditta ausiliaria), le indicazioni relative all’oggetto della gara e al termine (giorno ed ora) di presentazione dell’offerta. Riportare la seguente dicitura: “GARA D'APPALTO POTENZIAMENTO ACQUEDOTTO DEL RUZZO DAL GRAN SASSO LATO TERAMO-OPERE DI COMPLETAMENTO - 1° STRALCIO”. Il suddetto plico, nonché le buste che dovranno essere ivi contenute, vale a dire la Busta A, contenente la DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA necessaria per l’ammissione alla gara dei Concorrenti, la Busta B, contenente l’OFFERTA TECNICA, e la Busta C, contenente l’OFFERTA ECONOMICA, dovranno essere, a pena di esclusione, idoneamente chiuse e sigillate e controfirmate sui lembi di chiusura dal/i legale/i rappresentante/i del soggetto concorrente, in modo che si confermi l'autenticità della chiusura originaria del plico e delle buste ivi contenute così come provenienti dal mittente al fine di escludere qualsiasi manomissione del contenuto. Il recapito tempestivo del plico, entro il termine perentorio assegnato, rimane ad esclusivo rischio dei mittenti. Non sarà ritenuta valida alcuna offerta pervenuta al protocollo generale della Stazione appaltante, oltre il termine perentorio sopra indicato, anche se sostitutiva di offerta precedente. 12 In definitiva il plico dovrà contenere al suo interno le seguenti n. 3 buste: “BUSTA A – DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA” “BUSTA B – OFFERTA TECNICA” “BUSTA C – OFFERTA ECONOMICA” Busta A DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA La Busta “A”- Documentazione Amministrativa, ove necessario con riferimento a quanto di seguito specificato, dovrà avere il contenuto di cui ai successivi punti 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11: 1) domanda di partecipazione (Allegato A1), sottoscritta con firma autenticata dal legale rappresentante del concorrente; alla domanda, in alternativa all’autenticazione della sottoscrizione, deve essere allegata, a pena di esclusione dalla gara, copia fotostatica di un documento di identità del/dei sottoscrittore/i; la domanda può essere sottoscritta anche da un procuratore/instintore del legale rappresentante ed in tal caso va allegataai sensi degli articoli 1393 e 2206 del codice civile la scrittura privata autenticata o l’atto pubblico di conferimento della procura o delle preposizione institoria o, in alternativa, una dichiarazione sostitutiva ai sensi dell’articolo 46, comma 1, lettera u), del d.P.R. n. 445 del 2000, attestante la sussistenza e i limiti della procura o della preposizione institoria, con gli estremi dell’atto di conferimento; Si precisa che nel caso di concorrente costituito da raggruppamento temporaneo o da un consorzio non ancora costituiti, la domanda, a pena di esclusione deve essere sottoscritta da tutti i soggetti che costituiranno il predetto raggruppamento o consorzio; Si precisa, altresì, che nel caso di concorrente costituito da aggregazioni di imprese aderenti al contratto di rete: a) se la rete è dotata di un organo comune con potere di rappresentanza e di soggettività giuridica, ai sensi dell’art.3, comma 4-quater,del d.l. n.5/2009, la domanda di partecipazione deve essere sottoscritta dall’operatore economico che riveste le funzioni di organo comune; b) se la rete è dotata di un organo comune con potere di rappresentanza ma è priva di soggettività giuridica ai sensi dell’art. 3, comma 4-quater, del d.l. n.5/2009, la domanda di partecipazione deve essere sottoscritta dall’impresa che riveste le funzioni di organo comune nonché da ognuna delle imprese aderenti al contratto di rete che partecipano alla gara; c) se la rete è dotata di un organo comune privo del potere di rappresentanza o se la rete è sprovvista di organo comune, ovvero, se l’organo comune è privo dei requisiti di qualificazione richiesti per assumere la veste di mandataria: la domanda di partecipazione o l’offerta deve essere sottoscritta dal legale rappresentante dell’impresa aderente alla rete che riveste la qualifica di mandataria, ovvero (in caso di partecipazione nelle forme del raggruppamento da costituirsi), da ognuna delle imprese aderenti al contratto di rete che partecipano alla gara. 2) Dichiarazione sostitutiva (Allegato A2) corredata, a pena di esclusione, dalla/e copia/e del/i documento/i d’identità ai sensi del D.P.R. n. 445/2000 resa ai sensi degli articoli 46 e 47 del d.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 e ss.mm. ii. oppure, per i concorrenti non residenti in Italia, documentazione idonea equivalente secondo la legislazione dello Stato di appartenenza, con la quale il concorrente attesti, indicandole specificatamente, di non trovarsi nelle condizioni previste nell’articolo 38, comma 1, lettere a), b), c), d), e), f), g), h), i), l), m), m-bis), m-ter), m-quater) del Codice e precisamente: 13 ►di essere iscritto nel registro delle imprese della Camera di Commercio, Industria Agricoltura e Artigianato, precisando gli estremi di iscrizione (numero e data), la forma giuridica e l’attività per la quale è iscritto, che deve corrispondere a quella oggetto della presente procedura di affidamento; devono, altresì, essere indicati i dati identificativi (nome, cognome, luogo e data di nascita, qualifica) del titolare dell’impresa individuale, ovvero di tutti i soci in nome collettivo, ovvero di tutti i soci accomandatari, nel caso di società in accomandita semplice, nonché di tutti gli amministratori i muniti di poteri di rappresentanza e di tutti i direttori tecnici con riferimento anche ai cessati dalla carica nell’anno antecedente alla data di pubblicazione del bando); * Requisiti generali: ►ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 1 del D.P.C.M. 11.5.1991 n. 187, che la propria composizione societaria è la seguente …........................................................................................................................................................ …........................................................................................................................................................................... ►ai sensi e per gli effetti dell’art. 79, comma 5 – quinquies, del D.Lgs. n. 163/2006 e s.m.i., di eleggere domicilio per le comunicazioni relative alla presente procedura c/o ….........…………………….. e indica l’indirizzo di posta elettronica certificata al fine dell’invio delle stesse. ►a) di non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione coatta o di concordato preventivo e che nei propri riguardi non è in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni; (oppure, in caso di concordato preventivo con continuità aziendale) ► di avere depositato il ricorso per l’ammissione alla procedura di concordato preventivo con continuità aziendale, di cui all’art. 186-bis del R.D. 16 marzo 1942, n. 267, e di essere stato autorizzato alla partecipazione a procedure per l’affidamento di contratti pubblici dal Tribunale di …………………………………………………. …… [inserire riferimenti autorizzazione, n., data, ecc.,…]; (oppure) ► di trovarsi in stato di concordato preventivo con continuità aziendale, di cui all’art. 186-bis del R.D. 16 marzo 1942, n. 267, giusto decreto del Tribunale di ……..………… del……….…………...; Alla suddetta dichiarazione, a pena di esclusione, devono essere, altresì, allegati una relazione di un professionista in possesso dei requisiti di cui all’articolo 67, terzo comma, lettera d) della L.F. che attesti la conformità al piano e la ragionevole capacità di adempimento del contratto, nonché la presenza di un garante per l’esecuzione dell’opera nelle forme dell’avvalimento ex art. 49 del Codice (dichiarazione di altro operatore in possesso dei requisiti di carattere generale, di capacità finanziaria, tecnica, economica nonché di certificazione, richiesti per l’affidamento dell’appalto, il quale si impegna nei confronti del concorrente e della Stazione appaltante a mettere a disposizione, per la durata del contratto, le risorse necessarie all’esecuzione dell’appalto e a subentrare all’impresa ausiliata nel caso in cui questa fallisca nel corso della gara ovvero dopo la stipulazione del contratto, ovvero non sia per qualsiasi ragione più in grado di dare regolare esecuzione all’appalto). ►b) che nei propri confronti non è pendente procedimento per l'applicazione di una delle misure di prevenzione di cui all'articolo 6 del decreto legislativo n. 159 del 2011 o di una delle cause ostative previste dall'articolo 67 del medesimo decreto; N.B.: l'esclusione e il divieto operano se la pendenza del procedimento riguarda il titolare o il direttore tecnico, se si tratta di impresa individuale; i soci o il direttore tecnico se si tratta di società in nome collettivo, i soci accomandatari o il direttore tecnico se si tratta di società in accomandita semplice, gli amministratori muniti di poteri di rappresentanza o il direttore tecnico o il socio unico persona fisica, ovvero il socio di maggioranza in caso di società con meno di quattro soci, se si tratta di altro tipo di società; ►c) che nei propri confronti non è stata pronunciata sentenza di condanna passata in giudicato, o emesso decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, oppure sentenza di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell'articolo 444 del codice di procedura penale, per reati gravi in danno dello Stato o della Comunità che incidono sulla moralità professionale; (oppure, se presenti) 14 c) che nei propri confronti è stata pronunciata sentenza di condanna passata in giudicato, o emesso decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, oppure sentenza di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell',articolo 444 del codice di procedura penale per reati gravi in danno dello Stato o della Comunità che incidono sulla moralità professionale; è comunque causa di esclusione la condanna, con sentenza passata in giudicato, per uno o più reati di partecipazione a un'organizzazione criminale, corruzione, frode, riciclaggio, quali definiti dagli atti comunitari citati all'articolo 45, paragrafo 1, direttiva Ce 2004/18; (se presenti, indicare tutte le sentenze di condanna passate in giudicato, i decreti penali di condanna divenuti irrevocabili, le sentenze di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell'articolo 444 del codice di procedura penale emessi nei propri confronti, ivi comprese quelle per le quali abbia beneficiato della non menzione, ad esclusione delle condanne per reati depenalizzati o per le quali è intervenuta la riabilitazione o quando il reato è stato dichiarato estinto dopo la condanna o in caso di revoca della condanna medesima). L'esclusione e il divieto operano se la sentenza o il decreto sono stati emessi nei confronti: del titolare o del direttore tecnico se si tratta di impresa individuale; dei soci o del direttore tecnico, se si tratta di società in nome collettivo; dei soci accomandatari o del direttore tecnico se si tratta di società in accomandita semplice; degli amministratori muniti di potere di rappresentanza o del direttore tecnico o del socio unico persona fisica, ovvero del socio di maggioranza in caso di società con meno di quattro soci, se si tratta di altro tipo di società o consorzio. In ogni caso l'esclusione e il divieto operano anche nei confronti dei soggetti cessati dalla carica nell'anno antecedente la data di pubblicazione del bando di gara, qualora l'impresa non dimostri che vi sia stata completa ed effettiva dissociazione della condotta penalmente sanzionata; l'esclusione e il divieto in ogni caso non operano quando il reato è stato depenalizzato ovvero quando è intervenuta la riabilitazione ovvero quando il reato è stato dichiarato estinto dopo la condanna ovvero in caso di revoca della condanna medesima. ►d) di non aver violato il divieto di intestazione fiduciaria posto all'articolo 17 della legge 19 marzo 1990, n. 55; l'esclusione ha durata di un anno decorrente dall'accertamento definitivo della violazione e va comunque disposta se la violazione non è stata rimossa; ►e) di non aver commesso gravi infrazioni debitamente accertate alle norme in materia di sicurezza e a ogni altro obbligo derivante dai rapporti di lavoro, risultanti dai dati in possesso dell'Osservatorio; ►f) di non aver commesso grave negligenza o malafede nell'esecuzione delle prestazioni affidate dalla Stazione appaltante che bandisce la gara né errore grave nell'esercizio della propria attività professionale, accertato con qualsiasi mezzo di prova da parte della Stazione appaltante; ►g) di non aver commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, rispetto agli obblighi relativi al pagamento delle imposte e tasse, secondo la legislazione italiana o quella dello Stato in cui è stabilito, indicando, ai fini della verifica della dichiarazione, il proprio domicilio fiscale e l'Ufficio dell'Agenzia delle Entrate territorialmente competente (si intendono gravi le violazioni che comportano un omesso pagamento di imposte e tasse per un importo superiore all'importo di cui all'articolo 48-bis, commi 1 e 2-bis, del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 602 (€ 10.000,00); ►h) che nei propri confronti, ai sensi del comma 1-ter, non risulta l’iscrizione nel casellario informatico di cui all’articolo 7, comma 10, per aver presentato falsa dichiarazione o falsa documentazione in merito a requisiti e condizioni rilevanti per la partecipazione a procedure di gara e per l’affidamento dei subappalti; ►i) di non aver commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, alle norme in materia di contributi previdenziali e assistenziali, secondo la legislazione italiana o dello Stato in cui sono stabiliti; ►l) che la ditta è in regola con le norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili di cui alla legge 12 marzo 1999 n. 68; ►m) che nei propri confronti: ►m.1 non è stata applicata la sanzione interdittiva di cui all’art. 9, comma 2, lett. c), del d.lgs. 8 giugno 2001, n. 231, e non sussiste alcun divieto di contrarre con la pubblica amministrazione, compresi i provvedimenti interdittivi di cui all’art. 14 del d.gs. 9 aprile 2008, n. 81 (art. 38, comma 1, lett. m), del Codice); ►m.2 non sussiste la causa interdittiva di cui all’art. 53, comma 16-ter, del d.lgs. del 2001, n. 165 (ovvero di non aver concluso contratti di lavoro subordinato o autonomo e comunque non aver conferito incarichi ai soggetti di 15 cui al citato art. 53 comma 16-ter [ex dipendenti della stazione appaltante e delle amministrazioni che esercitano il controllo analogo nei confronti della stazione appaltante che, negli ultimi tre anni di servizio, hanno esercitato poteri autoritativi o negoziali per conto delle medesime pubbliche amministrazioni nei confronti dell’impresa concorrente destinataria dell’attività della pubblica amministrazione svolta attraverso i medesimi poteri] per il triennio successivo alla cessazione del rapporto di pubblico impiego); ►m.3 non sussiste la causa interdittiva di cui all’art. 35 del d.l. n. 90/2014 (ovvero di non essere società o ente estero, per il quale, in virtù della legislazione dello Stato in cui ha sede, non è possibile l'identificazione dei soggetti che detengono quote di proprietà del capitale o comunque il controllo oppure che nei propri confronti sono stati osservati gli obblighi di adeguata verifica del titolare effettivo della società o dell’ente in conformità alle disposizioni del decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231); ►m-bis) che nei propri confronti ai sensi dell' articolo 40, comma 9-quater, non risulta l'iscrizione nel casellario informatico di cui all'articolo 7, comma 10 D.Lgs. n° 163/2006, per aver presentato falsa dichiarazione o falsa documentazione ai fini del rilascio dell'attestazione SOA; ►m-ter) di non trovarsi nelle condizioni di cui alla lettera m-ter), del Codice e a tal fine dichiara alternativamente una delle tre seguenti opzioni: che, pur essendo stato vittima dei reati previsti e puniti dagli articoli 317 e 629 del codice penale aggravati ai sensi dell’articolo 7 del decreto-legge 13 maggio 1991, n. 152, convertito, con modificazioni, dalla legge 12 luglio 1991, n. 203, ha denunciato tali fatti all’autorità giudiziaria; che, pur essendo stato vittima dei reati previsti e puniti dagli articoli 317 e 629 del codice penale aggravati ai sensi dell’articolo 7 del decreto-legge 13 maggio 1991, n. 152, convertito, con modificazioni, dalla legge 12 luglio 1991, n. 203, non ha denunciato tali fatti all’autorità giudiziaria, in quanto ricorrono i casi previsti dall’articolo 4, primo comma, della legge 24 novembre 1981, n. 689; di non essere stato vittima dei reati previsti e puniti dagli articoli 317 e 629 del codice penale aggravati ai sensi dell'articolo 7 del decreto-legge 13 maggio 1991, n. 152, convertito, con modificazioni, dalla legge 12 luglio 1991, n. 203; ►m-quater) di non trovarsi nelle condizioni di cui alla lettera m-quater e dichiara alternativamente una delle tre seguenti opzioni: di non essere in una situazione di controllo di cui all’articolo 2359 del codice civile con altri operatori economici e di aver formulato l’offerta autonomamente; di non essere a conoscenza della partecipazione alla medesima procedura di altri operatori economici che si trovano, nei propri confronti, in una delle situazioni di controllo di cui all’articolo 2359 del codice civile e di aver formulato autonomamente l’offerta; di essere a conoscenza della partecipazione alla medesima procedura di altri operatori economici che si trovano, nei propri confronti, in una delle situazioni di controllo di cui all’articolo 2359 del codice civile con …………………………...................................… (specificare l’operatore economico o gli operatori economici) e di aver formulato autonomamente l’offerta; A tal proposito si avvisa che Ai sensi dell’art. 38, comma 1, lett. m-quater, del D.Lgs. n. 163 del 12/04/2006 e s.m.i., saranno esclusi dalla gara i Concorrenti che si trovino, rispetto ad un altro partecipante in gara, in una situazione di controllo di cui all'art. 2359 del codice civile o in una qualsiasi relazione, anche di fatto, se la situazione di controllo o la relazione comporti che le offerte siano imputabili ad un unico centro decisionale. Ai sensi dell’art. 38, comma 2, ultimo periodo, del D.Lgs. n.163/06 e s.m.i., saranno esclusi dalla gara i concorrenti per i quali venga accertato che le relative offerte sono imputabili ad un unico centro decisionale, sulla base di univoci elementi. La verifica e l'eventuale esclusione sono disposte dopo l'apertura delle buste contenenti l'offerta economica. A tal fine, i concorrenti, a pena di esclusione, con la documentazione di gara, devono presentare la dichiarazione prevista dall’art. 38, comma 2, del D.Lgs. n.163/06 e s.m.i., attestante, alternativamente, una delle tre ipotesi indicate alle lett. a), b) e c) dello stesso comma 2, a seconda della specifica posizione del Concorrente dichiarante. In tal caso, unitamente all’esclusione dalla gara 16 dei concorrenti che si trovino in tali situazioni, si procederà a trasmettere formale comunicazione all’Autorità Giudiziaria competente per l’eventuale applicazione delle sanzioni penali previste dal vigente ordinamento per l’ipotesi di reato di cui all’art. 353 del codice penale “Turbata libertà degli incanti”, nonché, a comunicare i fatti all’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture di Roma per l’assunzione dei conseguenti provvedimenti di competenza previsti dal vigente ordinamento in materia di appalti pubblici; ►che nei propri confronti non sono state applicate le misure di prevenzione della sorveglianza di cui all’art. 6 del d.lgs. 6 settembre, 2011 n. 159 ss.mm., e che, negli ultimi cinque anni, non sono stati estesi gli effetti tali misure irrogate nei confronti di un proprio convivente; ► Le dichiarazioni di cui all’art. 38, 1° comma, lett. b), c) e m-ter) del D.Lgs.163/06 e s.m.i. , nonché quelle relative alle misure di sorveglianza di cui all’art. 6, d.lgs. 159/2011 , dovranno essere sottoscritte da ciascuno dei seguenti soggetti: 1. se imprese individuali: dal/dai titolare/i; 2. se società di persone: dai soci accomandatari; 3. se società di capitali: da tutti gli amministratori muniti di potere di rappresentanza; 4. in ogni caso: dal/i direttore/i tecnico/i se diverso/i dai soggetti sopra citati; 5. dal procuratore generale/speciale o dall’institore qualora l’offerta sia presentata da uno di questi; 6. soggetti cessati/sostituiti dalla carica nell'anno antecedente la data di di pubblicazione del bando di gara. Qualora qualcuno dei soggetti indicati nell’articolo 38, comma 1, lettera c) del Codice, ( per le imprese individuali: titolare e direttore tecnico; per le società in nome collettivo: socio e direttore tecnico; per le società in accomandita semplice: soci accomandatari e direttore tecnico; per le altre società: amministratori muniti di poteri di rappresentanza, e direttore tecnico, socio unico persona fisica, ovvero il socio di maggioranza in caso di società con meno di quattro soci) cessato nella carica nell’anno antecedente la data del bando di gara non sia in condizione di rendere la richiesta attestazione il legale rappresentante del concorrente può presentare una dichiarazione, resa ai sensi dell’art.47 del D.P.R. 445/2000, in cui affermi “per quanto a propria conoscenza” , il possesso dei requisiti richiesti. Per tali dichiarazioni si consiglia al concorrente di usare l'ALLEGATO A2.bis (reperibile sul sito www.ruzzo.it). Ai sensi dell'art. 38, comma 2 bis del D.Lgs. n° 163/2006: “la mancanza, l'incompletezza e ogni altra irregolarità essenziale degli elementi e delle dichiarazioni sostitutive, relative al possesso dei requisiti di ordine generale, obbliga il concorrente che vi ha dato causa al pagamento, in favore della Stazione appaltante, della sanzione pecuniaria pari all'1 per mille % del valore della gara, pari ad € 24.500,00. Il versamento della predetta sanzione e' garantito dalla cauzione provvisoria. In tal caso, il concorrente, entro il termine di 5 giorni, potrà rendere, integrare o regolarizzare le dichiarazioni necessarie, indicandone il contenuto e i soggetti che le devono rendere. Nei casi di irregolarità non essenziali, ovvero di mancanza o incompletezza di dichiarazioni non indispensabili, la Stazione appaltante non ne richiede la regolarizzazione, ne' applica alcuna sanzione. In caso di inutile decorso del termine di giorni 5 il concorrente e' escluso dalla gara. In caso di mancata regolarizzazione degli elementi essenziali carenti, la Stazione appaltante procederà, quindi, all’esclusione del concorrente dalla gara. La Stazione appaltante procederà, altresì, come sancito dall'Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato del 10 dicembre 2014, n. 34 all’incameramento della cauzione esclusivamente nell’ipotesi in cui la mancata integrazione dipenda da una carenza del requisito dichiarato. All’incameramento, in ogni caso, non si procederà per il caso in cui il concorrente decida semplicemente di non avvalersi del soccorso istruttorio. Qualora la dichiarazione invece non sia veritiera oltre all’esclusione, si procederà alla segnalazione del fatto all’Autorità Giudiziaria ed all’ANAC. Ai sensi dell’art. 46 comma 1 del Codice la Stazione appaltante si riserva di richiedere ai concorrenti di completare o fornire chiarimenti in ordine al contenuto dei certificati, documenti e dichiarazioni presentati, necessari alla verifica della sussistenza dei requisiti di partecipazione, senza l'applicazione di alcuna sanzione. 17 Inoltre, il Concorrente dovrà dichiarare: ►l'assenza di partecipazione plurima, ai sensi degli articoli 36, comma 5, e 37,comma 7, secondo periodo, del decreto legislativo n. 163 del 2006, ovvero che alla stessa gara non partecipa individualmente e in raggruppamento temporaneo o consorzio ordinario, o quale consorziata di consorzio stabile o consorziata indicata per l’esecuzione da un consorzio di cooperative o di imprese artigiane; ►di non essere incorso, nei due anni antecedenti la data di pubblicazione del bando di gara, nei provvedimenti previsti dall’art. 44 del D.Lgs. n. 286 del 25/07/1998, recante “Testo Unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero” per gravi comportamenti ed atti discriminatori per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi; ►di non essersi avvalso dei piani individuali di emersione previsti dalla legge 18 ottobre 2001, n. 383 e ss.mm.ii.; ovvero ►di essersi avvalso dei piani individuali di emersione (PIE) previsti dalla legge 18 ottobre 2001, n. 383 e ss.mm.ii ma che gli stessi si sono conclusi; ►di aver preso esatta cognizione della natura dell’appalto e di tutte le circostanze generali e particolari che possono influire sulla sua esecuzione nonchè della viabilità di accesso, delle cave eventualmente necessarie e delle discariche autorizzate suscettibili di influire sulla determinazione dei prezzi, sulle condizioni contrattuali, sulla eventuale progettazione esecutiva delle opere funzionali eventualmente offerte in sede di gara e sulla esecuzione dei lavori; ► di accettare, senza condizione o riserva alcuna, tutte le norme e disposizioni contenute nel bando di gara, nel presente disciplinare di gara, nelle risposte ai quesiti, nello schema di contratto, nel capitolato speciale di appalto, nella relazione tecnica, nel piano di sicurezza e coordinamento, nei grafici di progetto ed in tutti gli elaborati progettuali indicati come allegati al contratto; ►di aver preso conoscenza e di aver tenuto conto nella formulazione dell’offerta delle condizioni contrattuali e degli oneri compresi quelli eventuali relativi alla raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti e/o residui di lavorazione nonché degli obblighi e degli oneri relativi alle disposizioni in materia di sicurezza, di assicurazione, di condizioni di lavoro e di previdenza e assistenza in vigore nel luogo dove devono essere eseguiti i lavori; ►di avere nel complesso preso conoscenza di tutte le circostanze generali, particolari e locali, nessuna esclusa ed eccettuata, che possono avere influito o influire sia sulla esecuzione dei lavori, sia sulla determinazione della propria offerta e di giudicare, pertanto, remunerativa l’offerta economica presentata; ►di avere accertato l’esistenza e la reperibilità sul mercato dei materiali e della mano d’opera da impiegare nei lavori, in relazione ai tempi previsti per l’esecuzione degli stessi; ►di avere effettuato uno studio approfondito dei progetti (esecutivo e definitivo) comprensivo degli allegati, di ritenerlo/i adeguato/i e realizzabile/i per il prezzo corrispondente all’offerta presentata; ►di prendere atto che le indicazioni delle voci e quantità riportate nei computi metrici estimativi e comunque in tutta la documentazione di gara relativa alla presente procedura non ha valore negoziale essendo il prezzo convenuto a corpo e, pertanto, fisso ed invariabile ai sensi dell’articolo 53 del Codice e che quindi, resta a carico dell’impresa stessa l’obbligo di computare, in sede di predisposizione della propria offerta, l’intera opera, facendo riferimento agli elaborati grafici dei progetti definitivo-esecutivo; ►dichiara ai sensi dell’art. 118 comma 2 del D.P.R. n. 207/2010, di aver tenuto conto delle eventuali discordanze nelle indicazioni qualitative e quantitative delle voci rilevabili dal computo metrico estimativo nella formulazione dell’offerta, che, riferita all’esecuzione dei lavori secondo gli elaborati progettuali posti a base di gara, resta comunque fissa ed invariabile; ►ai sensi del D.Lgs. n° 81/2008, • di possedere i requisiti di capacità tecnica professionale, art. 90 comma 9 lettera a), come modificato dall'art. 59 del D.Lgs. 106/2009; • di non essere stato interessato da provvedimenti di sospensione delle proprie attività e di provvedimenti interdittivi alla contrattazione con la pubblica amministrazione ed alla partecipazione a gare pubbliche, 18 articolo 14 comma 1, come modificato dall'art. 11 D.Lgs. n. 106/2009; ►che nei propri confronti non è stata comminata, nei due anni antecedenti la data di pubblicazione del bando di gara, la sanzione dell’esclusione dalle gare d’appalto di contratti pubblici per gravi comportamenti discriminatori nell’accesso al lavoro, ai sensi dell’art. 41 del D.Lgs. n. 198 del 11/04/2006, recante “Codice delle pari opportunità tra uomo e donna”, fatto salvo il caso in cui sia stata raggiunta una conciliazione ai sensi degli artt. 36, comma 1, e 37, comma 1, dello stesso D.Lgs. n. 198/06; ►che nei propri confronti non è stata comminata, nei cinque anni antecedenti la data di pubblicazione del bando di gara, la sanzione dell’esclusione dalle gare d’appalto di contratti pubblici per la violazione dell’obbligo di applicare o di far applicare, nei confronti dei lavoratori dipendenti, condizioni non inferiori a quelle risultanti dai contratti collettivi di lavoro della categoria e della zona, ai sensi dell’art. 36 della legge n. 380 del 20/05/1970, recante “Norme sulla tutela della libertà e dignità dei lavoratori, della libertà sindacale e dell'attività sindacale nei luoghi di lavoro e norme sul collocamento”; ►di avere tenuto conto, nel formulare la propria offerta, di eventuali maggiorazioni per lievitazione dei prezzi che dovessero intervenire durante le fasi di esecuzione dei lavori, rinunciando fin d’ora a qualsiasi azione o eccezione in merito fatto salvo quanto previsto dall’art. 133 del Codice; ►che le lavorazioni che intende subappaltare o concedere a cottimo, nei limiti e con le modalità di cui all’art. 118 del D. Lgs. n. 163/2006 e ss.mm. e ii. e all’art. 170 del regolamento 207/2010 sono le seguenti: • nella categoria prevalente OG6 (max 30 %)…....................................................................................... • eventualmente, nella categoria scorporabile OG1 (subappaltabile al 100%) ....................................... • trasporto a rifiuto (scorporabile subappaltabile al 100%)...................................................................... ►di accettare gli obblighi in materia di contrasto delle infiltrazioni criminali negli appalti previsti nell'ambito del protocollo di legalità inerente gli interventi destinati al settore idrico finanziati con fondi pubblici (PAR FAS 20072013 e art. 3 co.2 lett. c, del D.L. 133/2014), approvato con delibera di Giunta Regionale n° 816 del 06/10/2015 e sottoscritto dal Presidente-Amministratore Delegato della Ruzzo Reti S.p.A. a seguito di adesione da parte del Consiglio di Amministrazione con delibera del 24/10/2015; ►di essere a conoscenza delle disposizioni di cui al D.Lgs. 8 giugno 2001, n. 231, e s.m.i. e alla L. 6 novembre 2012, n. 190 (cd. Legge anticorruzione) e di aver preso atto del Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione approvato dalla Ruzzo Reti S.p.A. e disponibile sul sito internet www.ruzzo.it, Amministrazione Trasparente, Corruzione; ►di impegnarsi senza onere aggiuntivo per la Stazione appaltante a consegnare alla stessa il progetto esecutivo inerente la proposta migliorativa entro il temine di giorni 45 dall’ordine del RUP, previsto al par.G comma1, o, in alternativa, entro 45 giorni entro il termine di cui al successivo par. G, comma 2; ►di impegnarsi ad intervenire, prima dell'approvazione del progetto esecutivo, e prima dell'avvio dell'esecuzione dei lavori, rispettivamente ai sensi e per gli effetti dell'art. 169, ultimo comma del DPR 207/2010 e dell'art. 112, comma 2, del D.Lgs. 163/06, nel procedimento tecnico amministrativo diretto alla verifica della conformità di detto progetto secondo quanto previsto alla parte II, Titolo II, Capo II del Regolamento, ai fini dell'adozione da parte del Responsabile del Procedimento dell'atto formale di validazione del progetto; ►di asseverare che il progetto esecutivo delle proposte di variante migliorative sarà redatto nel rispetto delle esigenze dei criteri, dei vincoli e delle indicazioni stabilite nel progetto definitivo; ►di rientrare nella definizione di micro, piccole e medio imprese di cui all’art. 5 della legge 180/2011 (ai sensi e per gli effetti dell’art. 13, comma 4, della legge 180/20011 - Statuto delle imprese - e, quindi, ai fini dell’assoggettamento o meno alla procedura di cui all’art. 48, comma 1, del D.Lgs. 163/2006); ovvero ►di non rientrare nella definizione di micro, piccole e medio imprese di cui all’art. 5 della legge 180/2011 (ai sensi e per gli effetti dell’art. 13, comma 4, della legge 180/20011 - Statuto delle imprese - e, quindi, ai fini dell’assoggettamento o meno alla procedura di cui all’art. 48, comma 1, del D.Lgs. 163/2006). 19 ►di essere informato, ai sensi e per gli effetti del d.lgs. 30 giugno 2003, n. 196, che i dati personali raccolti saranno trattati, anche con strumenti informatici, esclusivamente nell’ambito del procedimento per il quale la dichiarazione viene resa; scegliere una delle due seguenti opzioni: opzione 1 ► di autorizzare, qualora un partecipante alla gara eserciti - ai sensi della Legge 7 agosto 1990, n. 241 - la facoltà di “accesso agli atti”, la Stazione appaltante a rilasciare copia di tutta la documentazione presentata per la partecipazione alla gara; opzione 2 ► di non autorizzare l’accesso alle giustificazioni che saranno eventualmente richieste in sede di verifica delle offerte anomale, in quanto coperte da segreto tecnico/commerciale. Tale dichiarazione dovrà essere adeguatamente motivata e comprovata ai sensi dell’art. 13 comma 5 lett.a) del Codice. La Stazione appaltante si riserva di valutare la compatibilità dell’istanza di riservatezza con il diritto di accesso dei soggetti interessati. Nell’ipotesi in cui il Concorrente sia uno consorzio di cooperative e artigiani alla domanda dovrà altresì allegare: dichiarazione che indichi per quali consorziati il consorzio concorre e relativamente a questi ultimi consorziati opera il divieto di partecipare alla gara in qualsiasi altra forma; (in caso di aggiudicazione i soggetti assegnatari dell’esecuzione dei lavori non possono essere diversi da quelli indicati); oppure (nel caso di consorzi stabili) dichiarazione che indichi per quali consorziati il consorzio concorre e relativamente a questi ultimi consorziati opera il divieto di partecipare alla gara in qualsiasi altra forma; (in caso di aggiudicazione i soggetti assegnatari dell’esecuzione dei lavori non possono essere diversi da quelli indicati); oppure (nel caso di raggruppamento temporaneo già costituito): mandato collettivo irrevocabile con rappresentanza conferito alla mandataria per atto pubblico o scrittura privata autenticata, con l’indicazione del soggetto designato quale mandatario e della quota di partecipazione al raggruppamento, corrispondente alla percentuale di lavori che verranno eseguiti da ciascun concorrente; oppure (nel caso di consorzio ordinario o GEIE già costituiti): atto costitutivo e statuto del consorzio o GEIE in copia autentica, con l’indicazione del soggetto designato quale capogruppo con indicazione della quota di partecipazione al consorzio, corrispondente alla percentuale di lavori che verranno eseguiti da ciascun concorrente; oppure (nel caso di raggruppamento temporaneo o consorzio ordinario non ancora costituito): dichiarazioni, rese da ogni concorrente, attestanti: a) a quale concorrente, in caso di aggiudicazione, sarà conferito mandato speciale con rappresentanza o funzioni di capogruppo; b) l’impegno, in caso di aggiudicazione, ad uniformarsi alla disciplina vigente in materia di lavori pubblici con riguardo alle associazioni temporanee o consorzi o GEIE; c) la quota di partecipazione al raggruppamento, corrispondente alla percentuale di lavori che verranno eseguiti da ciascun concorrente; oppure (nel caso di aggregazioni di imprese aderenti al contratto di rete): 20 se la rete è dotata di un organo comune con potere di rappresentanza e di soggettività giuridica, ai sensi dell’art.3, comma 4-quater,del d.l. n.5/2009: 1. copia autentica del contratto di rete, redatto per atto pubblico o scrittura privata autenticata, ovvero per atto firmato digitalmente a norma dell’art. 25 del CAD con indicazione dell’organo comune che agisce in rappresentanza della rete; 2. dichiarazione (sottoscritta dal legale rappresentante dell’organo comune) che indichi per quali imprese la rete concorre e relativamente a queste ultime opera il divieto di partecipare alla gara in qualsiasi altra forma; ( in caso di aggiudicazione i soggetti assegnatari dell’esecuzione dei lavori non possono essere diversi da quelli indicati); 3. dichiarazione che indichi la quota di partecipazione all’aggregazione di imprese che partecipa alla gara, corrispondente alla percentuale di lavori che verranno eseguiti da ciascuna impresa aderente alla rete, al fine di rendere possibile la verifica dei requisiti percentuali richiesti dall’art. 92 del Regolamento, nonché l’impegno ad eseguire le prestazioni oggetto dell’appalto nella percentuale corrispondente. se la rete è dotata di un organo comune con potere di rappresentanza ma è priva di soggettività giuridica ai sensi ai sensi dell’art.3, comma 4-quater,del d.l. n. 5/2009: - copia autentica del contratto di rete, redatto per atto pubblico o scrittura privata autenticata, ovvero per atto firmato digitalmente a norma dell’art. 25 del CAD, recante il mandato collettivo irrevocabile con rappresentanza conferito alla impresa mandataria, con l’indicazione del soggetto designato quale mandatario e della quota di partecipazione all’aggregazione di imprese che partecipa alla gara, corrispondente alla percentuale di lavori che verranno eseguiti da ciascun operatore economico concorrente; Si precisa che qualora il contratto di rete sia stato redatto con mera firma digitale non autenticata ai sensi dell’art. 24 del CAD, il mandato nel contratto di rete non può ritenersi sufficiente e sarà obbligatorio conferire un nuovo mandato nella forma della scrittura privata autenticata, anche ai sensi dell’art. 25 del CAD; ovvero se la rete è dotata di un organo comune privo del potere di rappresentanza o se la rete è sprovvista di organo comune, ovvero, se l’organo comune è privo dei requisiti di qualificazione richiesti: - - copia autentica del contratto di rete, redatto per atto pubblico o scrittura privata autenticata ovvero per atto firmato digitalmente a norma dell’art. 25 del CAD , con allegato il mandato collettivo irrevocabile con rappresentanza conferito alla mandataria, redatto per scrittura privata anche firmata digitalmente ai sensi dell’art. 24 del CAD, recante l’indicazione del soggetto designato quale mandatario e della quota di partecipazione all’aggregazione di imprese che partecipa alla gara, corrispondente alla percentuale di lavori che verranno eseguiti da ciascuna operatore economico concorrente; ovvero - copia autentica del contratto di rete (redatto per atto pubblico o scrittura privata autenticata, ovvero per atto firmato digitalmente a norma dell’art. 25 del CAD), con allegate le dichiarazioni, rese da ciascun concorrente aderente al contratto di rete, attestanti: a) a quale concorrente, in caso di aggiudicazione, sarà conferito mandato speciale con rappresentanza o funzioni di capogruppo; b) l’impegno, in caso di aggiudicazione, ad uniformarsi alla disciplina vigente in materia di lavori pubblici con riguardo ai raggruppamenti temporanei; c) la quota di partecipazione all’aggregazione di imprese che partecipa alla gara, corrispondente alla percentuale di lavori che verranno eseguiti da ciascuna impresa aderente alla rete, al fine di rendere possibile la verifica dei requisiti percentuali richiesti dall’art. 92 del Regolamento, nonché l’impegno ad eseguire le prestazioni oggetto dell’appalto nella percentuale corrispondente. 21 Si precisa che qualora il contratto di rete sia stato redatto con mera firma digitale non autenticata ai sensi dell’art. 24 del CAD, il mandato deve avere la forma dell’atto pubblico o della scrittura privata autenticata, anche ai sensi dell’art. 25 del CAD. Requisiti di carattere speciale: Capacita economica e finanziaria e capacità tecnico organizzativa ►di essere in possesso dell'Attestazione SOA, regolarmente autorizzata, in corso di validità, che documenti la qualificazione nella Categoria OG6 Classifica VIII, per prestazione di costruzione e l’esistenza della certificazione di qualità aziendale UNI EN ISO 9000 rilasciata da soggetti accreditati; ►nell’ipotesi in cui venga formualta offerta migliorativa per la progettazione e costruzione di opere funzionali: di essere in possesso dell'Attestazione SOA, Categoria OG1 Classifica …................ovvero di subappaltare la categoria OG1 per il 100%……….. Il possesso della certificazione del sistema di qualità deve risultare dall’attestato SOA oppure da documento prodotto in originale o in copia conforme. In caso di raggruppamento temporaneo, aggregazioni di imprese di rete o consorzio ordinario, il requisito deve essere posseduto da tutti gli operatori economici raggruppati ad eccezione delle imprese che assumono lavori di importo per il quale sia sufficiente la qualificazione in classifica II. ►ai sensi dell’art. 61, comma 6 del Regolamento, di aver realizzato nei migliori cinque anni del decennio antecedente la data di pubblicazione del bando, una cifra di affari, ottenuta con lavori svolti mediante attività diretta ed indiretta, non inferiore a 2,5 volte l’importo posto a base di gara, e pari complessivamente a euro 61.250.000,00; I concorrenti stabiliti in stati aderenti all’Unione Europea, qualora non siano in possesso dell’attestazione di qualificazione, devono essere in possesso dei requisiti previsti dal titolo III, parte II del Regolamento accertati, ai sensi dell’articolo 47 del Codice e dell’art.62 del Regolamento, in base alla documentazione prodotta secondo le norme vigenti nei rispettivi paesi. In particolare, è richiesto il possesso dei seguenti requisiti: i) Requisiti economico-finanziari: a) almeno una referenza bancaria; b) volume d’affari in lavori (espressa in euro), svolti mediante attività diretta ed indiretta, conseguito nel quinquennio antecedente alla data di pubblicazione del bando di gara, non inferiore al 100% degli importi delle qualificazioni richieste nelle categorie dell’appalto da affidare, così come definita dagli articoli 79 e 83 del Regolamento; c) se l’operatore economico è tenuto alla redazione del bilancio in base alle norme del paese di appartenenza: capitale netto, costituito dal totale della lettera A del passivo di cui all’articolo 2424 del codice civile, riferito all’ultimo bilancio approvato, di valore positivo; ii) Requisiti tecnico-organizzativi: a) presenza di idonea direzione tecnica secondo quanto previsto dall’art.87 del Regolamento; b) esecuzione di lavori nel quinquennio antecedente alla data di pubblicazione del bando di gara, appartenenti a ciascuna categoria dell’appalto, di importo non inferiore al 90% di quello della classifica richiesta; c) esecuzione di un singolo lavoro nel quinquennio antecedente alla data di pubblicazione del bando di gara, in relazione alla categoria oggetto dell’appalto, di importo non inferiore al 40% della classifica richiesta, ovvero, in alternativa, di due lavori, nella stessa singola categoria, di importo complessivo non 22 inferiore al 55% dell’importo della classifica richiesta, ovvero, in alternativa, di tre lavori, nella stessa singola categoria, di importo complessivo non inferiore al 65% dell’importo della classifica richiesta; gli importi sono determinati secondo quanto previsto dal citato articolo 83; iii) costo complessivo sostenuto per il personale dipendente, non inferiore ai valori fissati dall’articolo 79, comma 10, del Regolamento, relativo al quinquennio antecedente alla data di pubblicazione del bando di gara; iv) dotazione stabile di attrezzatura tecnica secondo i valori fissati dall’art. 79, comma 8 del Regolamento, relativo al quinquennio antecedente alla data di pubblicazione del bando di gara;v) possesso del sistema di qualità aziendale UNI EN ISO 9000, ai sensi dell’art. 63 del Regolamento. ► Nell’ipotesi in cui il concorrente intenda offrire la progettazione esecutiva e la realizzazione di un opera funzionale migliorativa nei termini ed alle condizioni di cui al presente Disciplinare, dovrà altresì produrre: 3) Dichiarazione del legale rappresentante del concorrente, sottoscritta con le modalità previste per la presentazione della domanda di partecipazione, relativa all’indicazione dei soggetti (progettista appartenente alla struttura tecnica del concorrente, progettista indicato/associato) ai quali verrà affidata la progettazione esecutiva (Allegato A3). 4) Dichiarazione del progettista o dei progettisti del gruppo di progettazione indicato/i o associato/i, resa ai sensi dell’art.47 del d.P.R. 445/2000, che attesti di essere in possesso dei requisiti di “capacita economica e finanziaria e capacità tecnico organizzativa” stabiliti nel presente disciplinare di gara (Allegato A4). 5) Per i concorrenti non in possesso di attestazione SOA per prestazione di progettazione e per i concorrenti in possesso di attestazione SOA per prestazione di progettazione ed esecuzione il cui staff tecnico non sia in grado di dimostrare i requisiti progettuali richiesti per la partecipazione alla presente procedura, deve essere predisposta apposita dichiarazione sostitutiva (utilizzare preferibilmente l'Allegato A5), resa ai sensi del D.P.R. 445/2000, da inserire nella "busta A" debitamente firmata, con la quale il progettista associato o candidato, consapevole delle sanzioni penali previste dall'art. 76 del medesimo D.P.R. 445/2000, dichiara: a) di non trovarsi nelle condizioni di esclusione previste dall'art. 38, comma 1 e art. 39 del D. Lgs. n.163/2006 e ss.mm. e ii.; la dichiarazione di cui all’art.38, comma 1, del medesimo decreto legislativo, in caso di società, limitatamente alle lettere b), c) ed m/ter, dovrà essere resa da tutti i soggetti previsti dalla normativa vigente, compresi i dimissionari. Qualora uno dei soggetti di cui sopra abbia riportato sentenze di condanna, le stesse dovranno essere analiticamente indicate comprese quelle per le quali abbia beneficiato della non menzione; b) di essere a conoscenza delle prescrizioni e dei divieti previsti dall'art. 90, comma 8, e dall'art. 164, comma 3, del D. L.gs. n. 163/2006 e ss.mm. e ii., nonché dall'art. 253 del D.P.R. n. 207/2010 e ss.mm. e ii.; c) di essere in possesso, in caso di società di ingegneria, dei requisiti di cui all'art. 254 del D.P.R. n. 207/2010 e ss.mm. e ii.; d) di essere in possesso, in caso di società di professionisti, dei requisiti di cui all'art. 255 del D.P.R. n. 207/2010 e ss.mm. e ii.; e) di essere in possesso, in caso di società di professionisti e di società di ingegneria, dei requisiti di cui all'art. 256 del D.P.R. n. 207/2010 e ss.mm. e ii.; f) indica il numero di partita I.V.A. e l’indirizzo di posta elettronica certificata; g) dichiara di non essere soggetto agli obblighi di cui alla legge 68/99, precisando le condizioni/esonero di non assoggettabilità, ovvero, di essere soggetto e di aver ottemperato agli obblighi di assunzione di cui alla legge 68/99; h) di non essersi avvalso dei piani individuali di emersione di cui alla legge 383/2001 ovvero, di essersi avvalso dei piani individuali di emersione di cui alla legge 383/2001, ma che il periodo di emersione si è concluso; 23 i) di essere in regola con i versamenti previsti per il rilascio della certificazione di regolarità contributiva, specificando il numero di matricola di iscrizione alle rispettive casse di previdenza e ogni altro utile riferimento atto alla verifica della propria posizione contributiva; j) di essere iscritto all'ordine professionale da non meno di dieci anni, indicando il numero di iscrizione e la data (nel caso di libero professionista), ovvero, dichiara, (in caso di società) di essere iscritto nel registro delle imprese presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato ed Agricoltura per l'esercizio di attività inerente l'oggetto dell'appalto, allegando eventualmente e rispettivamente, in copia conforme ai sensi dell'art. 19 del D.P.R. 445/2000, il certificato di iscrizione all'albo professionale e la dichiarazione sostitutiva del certificato di iscrizione alla C.C.I.A.A., corredata da apposita dicitura antimafia resa ai sensi del D.P.R. 445/2000; k) indica in caso di raggruppamento, la quota di partecipazione di ciascun professionista, tenendo conto di quanto previsto dall’art. 261, comma 7, del D.P.R. n. 207/2010 nonchè il nominativo del giovane professionista associato iscritto all'albo professionale da meno di cinque anni; l) indica il nominativo del Coordinatore per la Sicurezza in fase di progettazione, in possesso dei requisiti di cui al D. Lgs. 81/2008 e ss.mm. e ii.; o) di aver espletato, nel decennio antecedente la data di pubblicazione del bando, servizi di progettazione, preliminare, definitiva, esecutiva, di cui all'art. 252 del D.P.R. 207/2010, per un importo pari a quello di ognuna delle classi e categorie cui si riferiscono i servizi da espletare in funzione delle opere proposte, e precisamente: lavori appartenenti alla Classe VIII (L. N.143/1949) - D.05 (D.M. N.143/2013) per un importo pari a quello delle opere proposte denominate ADD-A; lavori appartenenti alla Classe I Categoria g (L. N.143/1949) - S.03 (D.M. N.143/2013) per un importo pari a quello delle opere proposte denominate ADD-B/1 o ADD-B/1+ ADD-B/2; p) di aver espletato, nel decennio antecedente la data di pubblicazione del presente Bando, due servizi di progettazione preliminare, definitiva, esecutiva, di cui al precedente punto o), relativi a lavori analoghi a quelli oggetto della presente procedura, distinti per classi e categorie come segue, per un importo totale non inferiore a 0,40 volte l’importo stimato dei lavori da progettare, proposti dall’aggiudicatario, e precisamente: lavori appartenenti alla Classe VIII (L. N.143/1949) - D.05 (D.M. N.143/2013) per un importo ottenuto moltiplicando il coefficiente 0,40 all’importo dei lavori proposti dall’aggiudicatario ADD-A; lavori appartenenti alla Classe I (L. N.143/1949) Categoria g - S.03 (D.M. N.143/2013) per un importo ottenuto moltiplicando il coefficiente 0,40 all’importo dei lavori proposti dall’aggiudicatario ADD-B/1 o ADD-B/1+ ADD-B/2; indica altresì il numero medio annuo del personale tecnico utilizzato negli ultimi tre anni, non inferiore a 1 volta il numero delle unità previste per lo svolgimento dell’incarico (numero 3 unità x 1 = 3) comprendente i soci attivi, i dipendenti, i consulenti su base annua iscritti ai relativi albi professionali, ove esistenti, e muniti di partiva IVA e che firmino il progetto, ovvero firmino i rapporti di verifica del progetto, ovvero facciano parte dell'ufficio di direzione lavori e che abbiano fatturato nei confronti della società offerente una quota superiore al cinquanta per cento del proprio fatturato annuo, risultante dall'ultima dichiarazione IVA, e i collaboratori a progetto in caso di soggetti non esercenti arti e professioni. Ai sensi dell’art. 253, comma 15/bis del D. Lgs. n. 163/2006 e ss.mm. e ii., l’arco temporale preso in considerazione è riferito ai migliori tre anni nel quinquennio antecedente la pubblicazione del bando di gara. Pertanto, la dotazione organica media annua del personale tecnico nei migliori tre anni degli ultimi cinque deve essere pari o superiore a 3 unità. Il coordinatore della sicurezza in fase di progettazione esecutiva incaricato dalla ditta aggiudicataria dei lavori deve essere in possesso dei titoli di cui al D. Lgs n.81/2008. La presente dichiarazione dovrà essere resa, con riferimento ai progettisti, nella busta A. Tutti i requisiti di cui sopra devono essere successivamente dimostrabili e verificabili. 24 Le dichiarazioni potranno essere sottoscritte anche da procuratori dei legali rappresentanti ed in tal caso va allegata a pena esclusione copia conforme all’originale della relativa procura. in caso di AVVALIMENTO DEI REQUISITI DI ORDINE SPECIALE: Ogni soggetto concorrente (singolo, consorziato o raggruppato temporaneamente), definito “soggetto ausiliato”, può soddisfare il possesso dei requisiti di ordine speciale prescritti dal precedente disciplinare avvalendosi in tutto o in parte dei requisiti posseduti da un altro soggetto, definito “soggetto ausiliario”, nel rispetto di quanto qui di seguito indicato. Il soggetto Concorrente ausiliato, in caso di avvalimento, deve inserire nella busta A contenente il carteggio per l’ammissione alla gara, la documentazione prescritta dall’art. 49, comma 2, del D.Lgs. n. 163/06 e s.m.i. e dall’art. 88, comma 1, del D.P.R. n.207/10 e s.m.i. qui di seguito indicata (si da atto che secondo le modificazioni apportate dall’art. 2, comma 1, lett. d), del D.Lgs. n. 6 del 26/01/2007, al comma 10 del suddetto art. 49 del D.Lgs. n. 163/06 e s.m.i., il soggetto ausiliario può anche assumere il ruolo di subappaltatore o di subaffidatario a cottimo, nei limiti dei requisiti prestati al Concorrente ausiliato): a) una sua dichiarazione, verificabile ai sensi dell'art. 48 del D.Lgs. n. 163/06, attestante l'avvalimento dei requisiti necessari per la partecipazione alla gara, ossia i requisiti occorrenti di carattere economico-finanziario e tecnicoorganizzativo per i quali intende ricorrere all’avvalimento e delle generalità del soggetto ausiliario; b) una sua dichiarazione circa il possesso da parte del soggetto ausiliato medesimo dei requisiti di ordine ge-nerale prescritti dall’art. 38 del D.Lgs. n. 163/06 e s.m.i., a cui si rimanda; c) una dichiarazione sottoscritta dal legale rappresentante del soggetto ausiliario attestante il possesso da parte di quest'ultimo dei requisiti di ordine generale, di cui all’art. 38 del D.Lgs. n. 163/06 e s.m.i., nonché, il possesso dei requisiti tecnici e delle risorse oggetto di avvalimento; d) una dichiarazione sottoscritta dal legale rappresentante del soggetto ausiliario con cui questo si obbliga verso il soggetto ausiliato e verso questa Stazione appaltante, a mettere a disposizione per tutta la durata dell'appalto le risorse necessarie di cui è carente il soggetto ausiliato stesso; e) una dichiarazione sottoscritta dal legale rappresentante del soggetto ausiliario, con cui questo attesta che non partecipa alla gara in proprio o raggruppato o consorziato ai sensi dell’art. 34 del D.Lgs. n. 163/06 e s.m.i.; f) il contratto, in originale o in copia autenticata ai sensi del D.P.R. n. 445 del 28/12/2000, in virtù del quale il soggetto ausiliario si obbliga nei confronti del soggetto ausiliato a fornire i propri requisiti e a mettere a disposizione le proprie risorse necessarie per tutta la durata del contratto, nonché delle eventuali varianti, nei limiti ed alle condizioni di cui al presente disciplinare; il contratto deve riportare in modo compiuto, esplicito ed esauriente, gli elementi prescritti dall’art. 88, comma 1, del D.P.R. n. 207/10 e s.m.i., a cui si rimanda. g) nel caso di avvalimento nei confronti di un'impresa che appartiene al medesimo gruppo, in luogo del con-tratto cui alla precedente lettera f), il soggetto ausiliato può presentare una dichiarazione sostitutiva ai sensi del D.P.R. n. 445 del 28/12/2000, attestante il legame giuridico ed economico esistente nel gruppo, dal qua-le discendono i medesimi obblighi previsti dall’art. 49, comma 5, del D.Lgs. n. 163/06 e s.m.i. in materia di normativa antimafia, in ragione dell’importo dell’appalto posto a base di gara. h) una dichiarazione sottoscritta dal legale rappresentante del soggetto ausiliario attestante il possesso da parte di quest'ultimo dell’inesistenza di una delle cause di divieto, decadenza o sospensione di cui all’art. 67 del D.lgs. n.159/2011; Ai sensi dell’art. 49, comma 6, del D.Lgs. n. 163/06 e s.m.i., in relazione ai requisiti di “esecuzione dei lavori” si specifica che il soggetto concorrente (soggetto ausiliato), al fine di raggiungere i requisiti richiesti, per la/le categoria/e di lavoro indicata/e nel presente disciplinare di gara, può avvalersi di più imprese ausiliarie per ciascuna categoria di qualificazione in appalto. 6) Attestazione SOA ai sensi dell’art.40 del Codice, nonché ai sensi dell’art.61 del Regolamento, (o copia autenticata ai sensi degli artt. 18 o 19 del D.P.R. 445/2000) o, nel caso di concorrenti costituiti da Imprese riunite o associate o da riunirsi o da associarsi, più attestazioni (o copie autenticate ai sensi degli artt. 18 o 19 del D.P.R. 25 n. 445/2000) rilasciata da Società di Attestazione SOA di cui al D.P.R. n. 207/2010 regolarmente autorizzata, in corso di validità, che documenti il possesso di qualificazione per prestazione di esecuzione lavori per la Categoria OG 6 Classifica VIII. 7) Certificazione del sistema di qualità UNI CEI EN ISO 9001:2008, rilasciata da organismi accreditati, ai sensi della normativa Europea della serie UNI CEI EN 45000 e della serie UNI CEI EN ISO/IEC 17000 (o copia autenticata ai sensi degli artt. 18 o 19 del D.P.R. n. 445/2000). In alternativa alla suddetta certificazione è sufficiente che dall’attestato SOA risulti che l’impresa sia in possesso della certificazione di cui all’art. 3, comma 1, lettera mm) del D.P.R. 207/2010. (nel caso di concorrente stabilito in altri stati aderenti all’Unione Europea che non possiede l’attestazione di qualificazione) dichiarazione/i sostitutiva/e resa/e ai sensi degli articoli 46 e 47 del d.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 e ss.mm.ii. oppure documentazione idonea equivalente resa/e secondo la legislazione dello Stato di appartenenza, con la/e quale/i il concorrente o suo procuratore, assumendosene la piena responsabilità attesta di possedere i requisiti d’ordine speciale previsti dal titolo III, parte II del Regolamento, come specificati nel presente disciplinare. 8) Versamento del contributo a favore dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (A.N.AC.) nella misura prevista dall'art. 2 della deliberazione del 9 dicembre 2014, dell’importo di € 500,00 (Euro cinquecento/00). Per eseguire il pagamento, indipendentemente dalla modalità di versamento utilizzata, sarà necessario iscriversi on line al nuovo "servizio di Riscossione" raggiungibile all'indirizzo http://contributi.avcp.it. L'utente iscritto per conto dell'operatore economico dovrà collegarsi al servizio con le credenziali da questo rilasciate e inserire il codice CIG. Il sistema consentirà il pagamento diretto mediante carta di credito oppure la produzione di un modello da presentare a uno dei punti vendita Lottomatica Servizi, abilitati a ricevere il pagamento. Pertanto sono consentite le seguenti modalità di pagamento della contribuzione: versamento online mediante carta di credito dei circuiti Visa, MasterCard, Diners, American Express collegandosi al “Servizio riscossione” dell’Autorità e seguendo le istruzioni a video oppure, ove emanato, il manuale del servizio. A riprova dell'avvenuto pagamento, l'utente otterrà la ricevuta di pagamento, da stampare e allegare all'offerta, all'indirizzo di posta elettronica indicato in sede di iscrizione. La ricevuta potrà inoltre essere stampata in qualunque momento accedendo alla lista dei "pagamenti effettuati" disponibile on line sul "Servizio di Riscossione"; in contanti sulla base del modello di pagamento rilasciato dal “Servizio di riscossione” dell’Autorità, presso tutti i punti vendita della rete dei tabaccai lottisti abilitati al pagamento di bollette e bollettini (il punto di vendita più vicino è individuato attivando la voce “contributo AVCP” tra le voci di servizio previste dalla funzione “Cerca il punto vendita più vicino a te”) all’indirizzo http://www.lottomaticaservizi.it. (per i soli operatori esteri) il pagamento anche tramite bonifico bancario internazionale, sul conto corrente bancario n. 4806788, aperto presso il Monte dei Paschi di Siena (IBAN: IT 77 O 01030 03200 0000 04806788), (BIC: PASCITMMROM) intestato all’Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici di Lavori, Servizi e Forniture, riportando come causale del versamento esclusivamente il codice identificativo ai fini fiscali utilizzato nel paese di residenza o di sede del partecipante e il codice CIG che identifica la procedura alla quale si intende partecipare. 26 9) Cauzione provvisoria, ai sensi dell’art.75 del D.Lgs. n.163 del 2006, pari al 2% (due per cento) dell’importo complessivo dell’appalto ossia di € 490.000,00 (euro quattrocentonovantamila/00) e costituita, a scelta del concorrente: a) in titoli del debito pubblico garantiti dallo Stato depositati presso una sezione di tesoreria provinciale o presso le aziende autorizzate, a titolo di pegno, a favore della Stazione appaltante; il valore deve essere al corso del giorno del deposito; b) da fideiussione bancaria o polizza assicurativa, o fideiussione rilasciata dagli intermediari iscritti nell'albo di cui all'articolo 106 del d.lgs. 1 settembre 1993, n.385 che svolgono in via esclusiva o prevalente attività di rilascio di garanzie e che sono sottoposti a revisione contabile da parte di una società di revisione iscritta nell'albo previsto dall'articolo161 del d.lgs. 24 febbraio 1998, 58, avente validità per almeno 360 giorni dalla data di presentazione delle offerte. In caso di prestazione della cauzione provvisoria in titoli del debito pubblico dovrà essere presentata anche una dichiarazione di un istituto bancario o di una assicurazione contenente l’impegno verso il concorrente a rilasciare, qualora l’offerente risultasse aggiudicatario, garanzia fideiussoria relativa alla cauzione definitiva in favore della Stazione appaltante, valida fino alla data di emissione del certificato di collaudo provvisorio o comunque decorsi 12 (dodici) mesi dalla data di ultimazione dei lavori risultante dal relativo certificato. In caso di prestazione della cauzione provvisoria mediante fideiussione bancaria o assicurativa queste dovranno: a) essere conformi agli schemi di polizza tipo previsti dal Decreto Ministeriale 12 Marzo 2004, n. 123, pubblicato sul S.O. n. 89/L alla Gazzetta Ufficiale n. 109 dell’11 Maggio 2004, opportunamente integrate con l’inserimento della clausola di rinuncia all’eccezione di cui all’art.1957, comma 2 del codice civile ; b) essere prodotte in originale con espressa menzione dell’oggetto e del soggetto garantito. c) riportare la autentica della sottoscrizione da parte di un notaio; d) avere validità per almeno 360 giorni dal termine ultimo per la presentazione dell’offerta ; e) essere corredata dall’impegno del garante a rinnovare, su richiesta della Stazione appaltante, la garanzia per ulteriori 60 giorni, nel caso in cui al momento della sua scadenza non sia ancora intervenuta l’aggiudicazione; f) essere, qualora si riferiscano a raggruppamenti temporanei, aggregazioni di imprese di rete o consorzi ordinari o GEIE non ancora costituiti, tassativamente intestate a tutte le imprese che costituiranno il raggruppamento, l’aggregazione di imprese di rete, il consorzio o il GEIE; g) prevedere espressamente: 1) la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale di cui all’art. 1944 del codice civile, volendo ed intendendo restare obbligata in solido con il debitore; 2) la rinuncia ad eccepire la decorrenza dei termini di cui all’art. 1957 del codice civile; 3) la loro operatività entro quindici giorni a semplice richiesta scritta della Stazione appaltante; 4) la dichiarazione contenente l’impegno a rilasciare, in caso di aggiudicazione dell’appalto, a richiesta del concorrente, una fideiussione bancaria oppure una polizza assicurativa fideiussoria, relativa alla cauzione definitiva per la progettazione e l’esecuzione dei lavori di cui all’art.113 del Codice, in favore della Stazione appaltante, valida fino alla data di emissione del certificato di collaudo provvisorio o comunque decorsi 12 (dodici) mesi dalla data di ultimazione dei lavori risultante dal relativo certificato). Per effetto dell’obbligo, previsto dall’articolo 40, comma 3, lettera a), del Codice e dall’art.63 del Regolamento di possedere la certificazione del sistema di qualità aziendale e della disposizione prevista dall’articolo 40, comma 7, del Codice, la cauzione provvisoria resta stabilita in misura pari ad almeno euro 245.000,00 (euroduecentoquarantacinquemila/00) ossia dell'1% (un percento) dell’importo complessivo dell’appalto. 27 La presentazione di cauzioni provvisorie inferiori o prive delle caratteristiche richieste costituirà causa di esclusione dalla procedura di gara. Ai sensi dell’articolo 75, comma 6, del Codice la cauzione provvisoria verrà svincolata all’aggiudicatario automaticamente al momento della stipula del contratto, mentre agli altri concorrenti, ai sensi dell’articolo 75, comma 9, del Codice, verrà svincolata entro trenta giorni dalla comunicazione dell’avvenuta aggiudicazione. 10) “PASSOE” di cui all’art. 2, comma 3.2, delibera n. 111 del 20 dicembre 2012 dell’ANAC. 11) ATTESTATO, rilasciato dal Servizio Tecnico, dal quale risulti l’esame e la presa visione dei luoghi, degli elaborati progettuali posti a base di gara e delle autorizzazioni conseguite. BUSTA B OFFERTA TECNICA La busta, sigillata con ceralacca e/o nastro adesivo antistrappo sui lembi di chiusura, controfirmato su tutti i lembi di chiusura, dovrà contenere: 1) Relazioni tecniche relative allo Sviluppo e svolgimento dei lavori distinte per i seguenti aspetti: -VSSL 1-Misure aggiuntive delle condizioni di sicurezza dei lavoratori in corso di esecuzione -VSSL 2-Attrezzature e macchinari -VSSL 3-Modalità di organizzazione e gestione del cantiere che consenta un minor impatto sull’ambiente in corso d’opera--Criteri di realizzazione dei lavori -VSSL 4-Organizzazione del personale impiegato e qualificazione dello stesso Tali relazioni devono essere relative a tutte le opere che verranno realizzate sia di progetto esecutivo che delle migliorie del progetto definitivo proposte dal concorrente. 2) Elaborati del progetto definitivo, forniti dalla Stazione appaltante, costituenti la miglioria funzionale proposta dal concorrente. Il concorrente può proporre la realizzazione di una o più opera rientrante tra quelle appresso descritte e ricomprese nel progetto definitivo. Tali opere funzionali, denominate ADD-A e ADD-B, sono definite negli elaborati A. Relazione descrittiva C.3 Relazione sismica C.4 Relazione gestione materiali N. Disciplinare prestazionale_rev.1 S. Elenco prezzi unitari_rev.1_prog_def ed in quelli distinti per opere come appresso. Tav. 5.7.3 Tav. 5.7.4 Tav. 6.2 Tav. 6.3 Tav. 6.4 Tav. 6.5 Tav. 6.6 Tav. 6.7 Tav. 7.1 28 ELENCO ALLEGATI PROGETTUALI OPERA ADD-B/1 C.2 Relazione geologica serbatoio Giulianova I.1.1 Relazione camera di manovra B I.1.2. Relazione tecnica della camera di manovra B I.1.3 Tabulati di calcolo camera di manovra B I.1.4 Relazione geotecnica camera di manovra I.2.1 Relazione serbatoi I.2.2. Relazione tecnica del serbatoio I.2.3 Tabulati di calcolo serbatoi I.2.4 Relazione geotecnica dei serbatoi Tav. 5.6 Tav. 5.7.16 Tav. 6.29 Tav. 7.7 Tav. 9.10 Tav. 9.11 Tav. 9.12 Tav. 9.13 Tav. 9.14 Tav. 9.2 Tav. 9.3 Tav. 9.4 Tav. 9.5 Tav. 9.6 Tav. 9.7 Tav. 9.8 Tav. 9.9 ELENCO ALLEGATI PROGETTUALI OPERA ADD-B/2 C.2 Relazione geologica serbatoio Giulianova I.2.1 Relazione serbatoi I.2.2. Relazione tecnica del serbatoio I.2.3 Tabulati di calcolo serbatoi I.2.4 Relazione geotecnica dei serbatoi Tav. 5.6 Tav. 5.7.16 Tav. 6.29 Tav. 7.7 Tav. 9.13 Tav. 9.14 Tav. 9.2 Il concorrente, pertanto, ai fini dell’attribuzione dei punteggi previsti (max 70 punti) deve sottoscrivere, in segno di condivisione e di accettazione delle lavorazioni e di proposta di esecuzione, gli elaborati costituenti gli allegati al progetto definitivo delle singole opere come sopra distinte; gli elaborati così accettati e sottoscritti devono essere inseriti nella BUSTA “B”. Le opere denominate ADD-B/2 possono essere proposte solo congiuntamente con le opere denominate ADD-B/1. Ai fini dell’attribuzione del punteggio, comunque non verranno prese in 29 considerazioni offerte formulate diversamente e pertanto non verrà assegnato alcun punteggio. Le opere ADD-B/1 possono essere eseguite e offerte singolarmente. 3) Disciplinare descrittivo e prestazionale degli elementi tecnici predisposto dalla Stazione appaltante (Allegato N) Il concorrente deve sottoscrivere, in segno di condivisione e di accettazione delle lavorazioni e di proposta di esecuzione, l’ Allegato N; tale allegato viene sottoscritto ed accettato per quanto di competenza e pertinenza con le opere funzionali migliorative proposte. 4) Cronoprogramma dei lavori da eseguire predisposto dal concorrente (durata minima 18 mesi- durata massima 26 mesi). La durata dei lavori relativi all’opera principale così come al progetto esecutivo, pari a mesi 18, è fissa ed invariabile. Il cronoprogramma che dovrà essere redatto dal concorrente ai fini della offerta avrà ad oggetto sia i lavori di cui all’opera principale che alle opere migliorative funzionali offerte in sede di gara. La durata totale dei lavori risultante da tale allegato non può essere superiore a mesi 26 (ventisei). Ai fini della durata dell'appalto non vengono computati i termini per la progettazione esecutiva delle opere funzionali migliorative nonché i termini per la validazione degli stessi. I termini di durata dell'appalto decorrono dalla data del verbale di consegna dei lavori che verrà effettuata dalla stazione appaltante successivamente all'approvazione della progettazione esecutiva delle opere funzionali migliorative, ove offerte dall'aggiudicatario, e all'acquisizione di tutti i titoli a tal fine necessari. Al tempo di esecuzione totale proposto non corrisponde l’attribuzione di alcun punteggio. 5) Aggiornamento del documento contenente le prime indicazioni e disposizioni per la stesura dei piani di sicurezza (Allegato U) Il concorrente deve sottoscrivere, in segno di condivisione e di accettazione delle lavorazioni e di proposta di esecuzione, l’ Allegato U; tale allegato viene sottoscritto ed accettato per quanto di competenza e pertinenza con le opere funzionali migliorative proposte. 6. Elenco delle marche dei materiali, dei manufatti, delle tubazioni e delle apparecchiature che la Ditta intende impiegare ed installare nella realizzazione dell’opera, corredato delle relative specifiche tecniche, dei depliants illustrativi, delle schede tecniche e dei certificati attestanti la produzione in qualità ed il rispetto delle normative nazionali e CEE, norme UNI, CEI, CNR e tutte le altre previste in materia, rilasciate dagli istituti o servizi ufficiali incaricati del controllo di qualità. 7. Relazione di sintesi che esplichi le migliorie funzionali proposte. Tutti gli elaborati presentati dovranno essere, a pena di esclusione dalla gara, privi di quegli importi che possono contribuire a determinare il prezzo complessivo offerto dal concorrente. In caso di RTI non costituiti o Consorzi la medesima documentazione dovrà essere sottoscritta da tutti i soggetti che costituiranno il raggruppamento o il consorzio ordinario di concorrenti. Se le attività previste nelle opere realizzande rientrano tra quelle individuate nell’Allegato 1 al D.P.R. n. 151 del 1 agosto 2011, gli elaborati progettuali dovranno comprendere, altresì, le tavole e la documentazione prescritte dai VV.FF. di Teramo per l’acquisizione del benestare preventivo. 30 Resta inteso che è a carico dell’Impresa l’onere della produzione e della trasmissione di ogni ulteriore documentazione ritenuta necessaria, in qualsiasi momento, al conseguimento di qualsiasi nulla-osta o autorizzazione. Resta chiarito e inteso che: 1. Tutta la documentazione dei progetti dovrà essere prodotta in una copia cartacea ed in una copia su supporto informatico. Si precisa che la documentazione di cui ai precedenti punti è richiesta ai fini della attribuzione, da parte della Commissione giudicatrice dei progetti, dei punteggi previsti dal presente Disciplinare, ad eccezione del cronoprogramma dei lavori che non prevede l’assegnazione di alcun punteggio. Si avvisa, infine, che la presenza nella busta “B” di elementi che possano consentire una qualsiasi valutazione e/o considerazione di carattere economico del progetto offerto comportano l’esclusione del concorrente dalla gara. Si precisa che le relazioni e tutti gli elaborati costituenti l’offerta tecnica, a pena di esclusione dalla gara, devono essere sottoscritti dal rappresentante legale del concorrente o da un suo procuratore e dal Direttore Tecnico; nel caso di concorrente costituito da raggruppamento temporaneo, aggregazione di imprese di rete o da un consorzio non ancora costituiti, i suddetti documenti, devono essere sottoscritti da tutti i soggetti che costituiranno il predetto raggruppamento, aggregazione di imprese o consorzio, nonché dal Direttore Tecnico. BUSTA C OFFERTA ECONOMICA La busta “C” Offerta economica, sigillata con ceralacca e/o nastro adesivo antistrappo sui lembi di chiusura, controfirmato su tutti i lembi di chiusura, dovrà contenere, a pena esclusione: A- Dichiarazione di offerta economica redatta su carta da bollo, utilizzando il modello ALLEGATO C1, contenente le offerte economiche presentate e che costituirà elemento di valutazione dell’offerta. Dovrà essere, altresì, sepcificato, in conformità all’allegato modello C1: 1- il valore a corpo per l’esecuzione dei lavori: - previsti nel progetto esecutivo “POTENZIAMENTO ACQUEDOTTO DEL RUZZO DAL GRAN SASSO LATO TERAMO-OPERE DI COMPLETAMENTO-1° STRALCIO” al netto dei costi e degli oneri per la sicurezza; - proposti quali migliorie funzionali ricomprese nel progetto definitivo “POTENZIAMENTO ACQUEDOTTO DEL RUZZO DAL GRAN SASSO LATO TERAMO-OPERE DI COMPLETAMENTO”, al netto dei costi e degli oneri per la sicurezza; 2. il valore dei lavori di progetto esecutivo 1° STRALCIO e delle opere funzionali migliorative offerte distinti tra di loro, al netto degli oneri per la sicurezza esposti dalla Stazione appaltante; 3. il ribasso percentuale unico offerto sull’elenco prezzi di progetto esecutivo e definitivo, che non genera assegnazione di punteggi, che verrà utilizzato per eventuali varianti e come riferimento per eventuali nuovi prezzi da concordare in corso di esecuzione dei lavori per eventuali nuove e diverse lavorazioni; 4.- ai fini dell’attribuzione dei punteggi previsti, il ribasso calcolato R = ( PG – PO)/PG 31 dove PG = € 24.140.000,00 e PO rappresenta l’importo totale offerto per tutti i lavori da realizzare dell’opera principale, e di cui al progetto esecutivo, comprensivo del valoredelle opere funzionali migliorative offerte di cui l progetto definitivo. Il prezzo PO non può essere maggiore del prezzo PG = €24.140.000,00, pertanto non saranno ammesse offerte in aumento rispetto all’importo massimo dei lavori oggetto di finanziamento ossia € 24.140.000,00. B- Elenco prezzi unitari predisposto dalla Stazione appaltante sottoscritto per accettazione dal concorrente (Allegato S) Il concorrente deve sottoscrivere, in segno di condivisione e di accettazione delle lavorazioni e di proposta di esecuzione, l’Allegato S; tale allegato viene sottoscritto ed accettato per quanto di competenza e pertinenza con le opere funzionali migliorative proposte. C- Computo metrico estimativo delle opere migliorative proposte, predisposto dal concorrente. Il concorrente deve sottoscrivere, in segno di condivisione e di accettazione delle lavorazioni e di proposta di esecuzione, il computo metrico; tale allegato viene sottoscritto per quanto di competenza e pertinenza con le opere funzionali migliorative proposte. D-Relazione tecnica esplicativa del cronoprogramma dei lavori da eseguire, sottoscritta dal legale rappresentante e dal direttore tecnico del concorrente che, completa delle indicazioni circa la manodopera, i mezzi, le macchine e le attrezzature di cui si prevede l’utilizzo, illustri le metodologie adottate per la determinazione dei tempi di esecuzione dei lavori. La relazione dovrà specificare altresì le modalità organizzative dell’offerente atte a garantire l’esecuzione a regola d’arte delle opere nei tempi offerti. Dovrà contenere, inoltre, schemi w.b.s. (Work Breakdown Structure) di tutte le opere che il concorrente intende eseguire che verrà utilizzato per la contabilità a corpo dei lavori con i seguenti vincoli: 1. importo minimo S.A.L. in corso d’opera ed escluso quanto al SAL finale: € 1.000.000,00 netto; 2. cadenza minima S.AL. in corso d’opera ed escluso quanto al SAL finale : mensile Ai sensi e per gli effetti dell'art. 118, comma 2, del D.P.R. n. 207/2010, la dichiarazione d'offerta deve essere accompagnata, a pena di inammissibilità, dalla dichiarazione di aver tenuto conto delle eventuali discordanze nelle indicazioni qualitative e quantitative delle voci rilevabili dal computo metrico estimativo integrante il progetto definitivo posto a base di gara nella formulazione dell'offerta, che, riferita all'esecuzione dei lavori secondo gli elaborati progettuali posti a base d i gara, resta comunque fissa ed invariabile. La quantificazione dovrà essere tale da garantire la totalità dell’intervento proposto; il prezzo offerto deve intendersi comprensivo di ogni onere e magistero per dare l’opera compiuta e funzionante a perfetta regola d’arte come proposta dal concorrente. La Commissione giudicatrice procederà alla verifica contabile dei soli ribassi calcolati dai concorrenti R = (PG – PO)/PG; nel caso venissero accertati degli errori, tali ribassi verranno calcolati prima di procedere all'attribuzione dei relativi punteggi, tenendo fissi ed invariabili gli importi offerti in euro. In caso di RTI o Consorzi non ancora costituiti, la suddetta documentazione dovrà essere sottoscritta da tutti i soggetti che costituiranno il raggruppamento o il consorzio ordinario di concorrenti. Non saranno ammesse, a pena di esclusione, offerte plurime, condizionate o indeterminate. L'offerta economica deve contenere l'impegno che, in caso di aggiudicazione, i concorrenti conferiranno mandato collettivo speciale con rappresentanza ad uno di essi, indicato specificatamente e qualificato come capogruppo, il quale stipulerà il contratto in nome e per conto proprio e delle mandanti e che si conformeranno alla disciplina prevista dalle norme per i raggruppamenti temporanei. 32 L'elenco prezzi unitari e il computo metrico estimativo devono essere sottoscritti, in ciascun foglio, dai legali rappresentanti di tutti gli operatori economici che compongono il raggruppamento temporaneo o il consorzio ordinario. Limitatamente alle imprese aggregate, tenendo conto delle peculiarità derivanti dalla sussistenza a monte di un contratto di rete: ai sensi dell' art.37, co 15 bis del D.Lgs. n.163 del 2006, introdotto dall'art. 36,co. 5 bis della legge n.221/2012, di conv. del D.L. n.179/2012: l'offerta economica, i prezzi unitari e il computo metrico estimativo devono essere sottoscritti, pena l'esclusione, in ciascun foglio dall'organo comune che agisce in rappresentanza della rete, nel caso di rete dotata di organo comune e di soggettività giuridica; dal rappresentante legale dell'impresa retista, alla quale già nel contratto di rete sono stati conferiti i poteri di gestione e rappresentanza che l'abilitano quale organo rappresentativo, successivamente confermato in sede di partecipazione alla gara di cui alla presente procedura, a presentare in qualità di mandatario l'offerta in nome e per conto delle mandanti, nel caso in cui la rete sia dotata di un organo comune con potere di rappresentanza, ma priva di soggettività giuridica; viceversa nel caso in cui il contratto di rete non contiene il mandato ad un organo rappresentativo, ovvero nel caso in cui la persona fisica o giuridica, nominata quale organo rappresentativo non partecipi alla presente gara, i documenti economici sopra indicati, devono essere sottoscritti, pena l'esclusione dai rappresentanti legali delle imprese della Rete, nel caso di raggruppamento costituendo ovvero, in alternativa, dal soggetto, al quale è stato conferito il mandato prima della partecipazione alla gara, alla stregua di un RTI costituito.Detti documenti devono essere sottoscritti in ciascun foglio, dal legale rappresentante del concorrente o da altro soggetto avente i medesimi poteri e dal Direttore Tecnico, come risultante dalla documentazione presentata. I) CRITERIO DI AGGIUDICAZIONE L’aggiudicazione sarà effettuata con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, e con le modalità ed i criteri di valutazione di cui dall’art. 83 del medesimo D.Lgs n.163/2006, assumendo da tutti gli elaborati progettuali presentati dalle imprese partecipanti alla gara informazioni utili al giudizio che verrà espresso dalla commissione appositamente nominata dalla Stazione appaltante, a norma dell’art.84 del D. Lgs. 163/2006, sulla base degli elementi di valutazione di seguito elencati nell’ordine decrescente d’importanza loro attribuita: ELEMENTO PUNTEGGIO VMFP Migliorie funzionali progettuali proposte 70 VSSL Sviluppo e svolgimento dei lavori 20 P Prezzo di esecuzione dei lavori (lavori di progetto esecutivo e opere costituenti relative migliorie funzionali ricomprese nel progetto definitivo) TOTALE 10 100 33 dove: l’elemento VMFP si riferisce, in particolare, alla valutazione delle migliorie funzionali progettuali proposte in termine di lavori denominati ADD-A e ADD-B, come meglio descritti negli elaborati progettuali a livello definitivo messi a disposizione dei concorrenti. Non è prevista la redazione di alcun livello di progettazione; parimenti, nessun compenso per professionisti è previsto. l’elemento VSSL si riferisce, in particolare, all’esame dei seguenti aspetti da valutare attraverso apposite n.5 relazioni descrittive distinte come appresso in funzione delle relative problematiche: VSSL 1-Misure aggiuntive delle condizioni di sicurezza dei lavoratori in corso di esecuzione VSSL 2-Attrezzature e macchinari VSSL 3-Modalità di organizzazione e gestione del cantiere che consenta un minor impatto sull’ambiente in corso d’opera - Criteri di realizzazione dei lavori VSSL 4-Organizzazione del personale impiegato e qualificazione dello stesso l’elemento P si riferisce, in particolare, all’importo netto dei lavori, determinato come sopra indicato, composto da lavori di progetto esecutivo 1° stralcio, migliorie funzionali offerte, tra quelle prospettate dalla Stazione appaltante e ricomprese nel progetto definitivo, e oneri per la sicurezza. In particolare poi, il calcolo del punteggio complessivo C, da attribuire a ciascuna offerta, sarà effettuato con il metodo aggregativo - compensatore mediante la formula: Ci = P*Ai + VMFP(i)i + VSSL(i)i Dove P ; VMFP (i)i ; VSSL (i) rappresentano i punteggi ottenuti dal singolo concorrente i-esimo. Ai, coefficiente tra 0 e 1 ottenuto come appresso descritto. I1) Determinazione dei punteggi per gli elementi di natura qualitativa Per quanto concerne gli elementi di valutazione di natura qualitativa VMP e VSSL la commissione procederà alla loro determinazione mediante i seguenti sub pesi e sub punteggi da moltiplicarsi per la media dei coefficienti, variabili tra zero ed uno, attribuiti discrezionalmente dai singoli commissari: MODALITA’ DI VALUTAZIONE DELLE OFFERTE E DI ATTRIBUZIONE DEI COEFFICIENTI ELEMENTI DI VALUTAZIONE PESO PONDERALE MIGLIORIA FUNZIONALE PROGETTUALE VMFP 70 INCIDENZA % SUB-PESO PONDERALE 34 VMFP- A- Esecuzione opere ADD-A 32% 22,0 VMFP- B- Esecuzione opere ADD-B 68% 48,0 TOTALE VALORE MIGLIORIA PROGETTUALE - VMFP SVILUPPO E SVOLGIMENTO LAVORI VSSL 70 20 VSSL 1-Misure aggiuntive delle condizioni di sicurezza dei lavoratori in corso di esecuzione opere 6 VSSL 2-Attrezzature e macchinari 5 VSSL 3-Modalità di organizzazione e gestione del cantiere che consenta un minor impatto sull’ambiente in corso d’opera, Criteri di realizzazione dei lavori 5 VSSL 4-Organizzazione del personale impiegato e qualificazione dello stesso TOTALE VALORE SVILUPPO E SVOLGIMENTO LAVORI - VSSL 4 20 Specificazioni per l’attribuzione dei punteggi da parte della Commissione La Commissione di gara attribuirà i punteggi attraverso l’assegnazione dei seguenti sub punteggi che, distinti per relativi criteri, vengono di seguito riportati: MIGLIORIA FUNZIONALE PROGETTUALE VMFP Punteggio totale max 70,0 punti Sub elemento Sub punteggi VMFP- A - ESECUZIONE OPERE ADD-A CONDOTTA VILLA VOMANO-COLLE URANIA Punteggio max 22,0 35 OPERE ADD-A VMFP –A Realizzazione acquedotto dall’impianto di sollevamento di Villa Vomano all’ingresso lato Teramo della galleria Colle Urania 22 punti VMFP- B - ESECUZIONE OPERE ADD-B SERBATOIO DA MC. 30.000 Punteggio max 48,0 OPERE ADD-B/1 VMFP- B/1-Realizzazione di camera di manovra, n.1 vasca, strada di accesso, condotta di scarico, apparecchiature e sistemazione esterna 30 punti OPERE ADD-B/2 VMFP-B/2 -Realizzazione di n.1 vasca 18 punti VALORE SVILUPPO E SVOLGIMENTO LAVORI - VSSL Punteggio max 20,0 punti VSSL 1-Misure aggiuntive delle condizioni di sicurezza dei lavoratori in corso di esecuzione Punteggio max 6,0 Sub elemento Sub punteggi Le misure aggiuntive rispetto a quelle già previste nel PSC dovranno essere esplicitate in apposita relazione nella quale saranno indicate e motivate e, ove necessario, accompagnate dalla relativa documentazione, le soluzioni messe in atto per assicurare maggiori condizioni di sicurezza dei lavoratori nell’esecuzione dell’appalto; dovrà inoltre essere indicato come tali misure si coordinano con il PSC redatto dal coordinatore della sicurezza. Tali misure, che devono essere rispondenti ai requisiti minimi di cui all’art. 76, comma 4, del Codice dei contratti, potranno essere valutate, ad esempio, nei termini dei seguenti “criteri motivazionali”: - coerenza con il PSC; - efficacia delle misure per la maggiore sicurezza dei lavoratori; 36 - esecutività della proposta ovvero illustrazione e modalità realizzative della stessa. 6 punti VSSL 2-Attrezzature e macchinari Punteggio max 5,0 Sub elemento Sub punteggi L’impresa concorrente dovrà indicare, in una relazione, le attrezzature e i macchinari che intende utilizzare, ai fini del miglior perseguimento di esigenze ambientali e produttive, per la realizzazione dei lavori oggetto di appalto; dovranno essere allegate le schede tecniche delle attrezzature e dei macchinari che si intendono utilizzare, comprensive delle certificazioni e marcature CE. Le attrezzature e i macchinari proposti dovranno garantire un livello di sicurezza e qualità del prodotto finito non inferiore a quello previsto nel progetto e nel capitolato speciale. Le attrezzature e i macchinari potranno essere valutati, ad esempio, nei termini dei seguenti “criteri motivazionali”: - utilizzo di attrezzature e macchinari a chilometri zero (cosiddetto concetto di “glocal” ovvero attrezzature di pro- venienza locale); - utilizzo di attrezzature e macchinari con un ridotto impatto ambientale (riduzione dell’emissione di polveri, riduzione dell’inquinamento acustico, risparmio energetico); - utilizzo di attrezzature e macchinari con elevato livello di produttività VSSL 3-Modalità di organizzazione e gestione del corso d’opera 5 punti cantiere che consenta un minor impatto sull’ambiente in Punteggio max 5,0 Sub elemento Sub punteggi La proposta di organizzazione generale di cantiere deve consistere in una relazione in cui sono indicate e illustrate: la struttura fissa di cantiere proposta, le misure atte a realizzare un’efficace organizzazione operativa del cantiere stesso (accessi e viabilità interna, zona di carico e scarico, stoccaggio e smaltimento dei materiali di risulta, ecc…), un’idonea ubicazione e qualità degli uffici logistici e tecnici (uffici, servizi igienici, spazi per il deposito delle attrezzature, dei mezzi d’opera e dei materiali), le risorse, le dotazioni di cantiere, le misure per l’umanizzazione del luogo di lavoro ovvero le specifiche che l’offerente si impegna ad adottare per favorire un maggior comfort dei lavoratori (ad es. strutture aggiuntive rispetto a quelle obbligatorie, buoni pasto o servizio mensa, utilizzo di un pulmino per portare i lavoratori sul luogo di lavoro,ecc…). 37 All’interno della relazione il concorrente può poi indicare le misure previste per ridurre l’impatto ambientale determinato dall’impianto del cantiere, con particolare riferimento agli effetti prodotti sul traffico,all’inquinamento acustico e alle polveri. Si pensi, ad esempio, all’utilizzo di materiali riciclati, di materiali a chilometri zero - cosiddetto concetto di “glocal” ovvero materiali di provenienza locale - di materiali ecologici a basso impatto ambientale (materiali cioè riciclabili o comunque che possono essere smaltiti senza il ricorso alle procedure per lo smaltimento dei rifiuti speciali, ecc…). Alla relazione esplicativa dell’organizzazione generale di cantiere va allegata la relativa planimetria di cantiere. Tale proposta di organizzazione generale di cantiere potrà essere valutata, ad esempio, nei termini dei seguenti “criteri motivazionali”: - migliore collocazione e qualità degli impianti; - migliore organizzazione operativa di cantiere, privilegiando gli aspetti che hanno influenza sui “livelli di disturbo” delle attività circostanti cioè modalità di approvvigionamento, stoccaggio dei materiali, trasporto a discarica o a smaltimento, transito nei luoghi di lavoro, che riducano al minimo i livelli di rumorosità e l’emissione di polvere nelle aree esterne al cantiere, l’impatto ambientale e gli effetti negativi sul traffico automobilistico; - migliore comfort per i lavoratori; - coerenza con il PSC; Tale documento consta di una relazione nella quale viene specificato il processo/metodo di esecuzione dei lavori proposto e la successione e la durata delle singole fasi di lavoro con illustrazione delle risorse materiali e umane ad esse assegnate. Nella relazione dovranno essere evidenziati i miglioramenti nei processi lavorativi che si traducano in un risparmio energetico, in un minor impatto sull’ambiente circostante e, in generale, in un’efficace esecuzione dell’opera. Tale processo/metodo di esecuzione dei lavori, potrà essere valutato, ad esempio, nei termini dei seguenti “criteri motivazionali”: - chiarezza, esaustività ed esecutività del processo di lavoro; - effetti del processo lavorativo in termini di minor impatto ambientale e di modalità esecutive; - utilizzo di processi di bioedilizia, comportanti un minor consumo di risorse non rinnovabili; - ottimizzazione/miglioramento del processo delle lavorazioni 5 punti VSSL 4-Organizzazione del personale impiegato e qualificazione dello stesso Punteggio max 4,0 Sub elemento Sub punteggi Tale proposta consta in una relazione contenente le modalità di organizzazione del personale (es. squadre di lavoro e “personale chiave”, cioè “specialisti”, in numero idoneo correlato alla tipologia tecnica dell’opera e al valore economico della stessa, che controllano e garantiscono la 38 realizzazione dei lavori nel modo migliore nel rispetto del cronoprogramma previsto per l’esecuzione dei lavori). In tale relazione potrà essere esplicitato un piano inerente la formazione professionale del personale impiegato nell’esecuzione dei lavori, specifico per l’appalto in questione ed ulteriore rispetto a quello sulla sicurezza previsto dal D.Lgs 81/2008. Tale piano di formazione, che avrà come destinatari tutti i lavoratori, ante- cedentemente al loro ingresso in cantiere, dovrà riportare anche le modalità di risoluzione di possibili problemi linguistici per l’eventuale presenza in cantiere di lavoratori stranieri. Relativamente al “personale chiave”, dovranno essere indicati le attività nelle quali sono impiegati e i tempi di effettivo impiego, le qualifiche individuali risultanti dallo specifico curriculum vitae. L’organizzazione del personale impiegato nell’esecuzione dei lavori potrà essere valutata, ad esempio, nei termini dei seguenti “criteri motivazionali”: - per quanto riguarda i “lavoratori”, organizzazione delle squadre di lavoro, qualità del corso di formazione; - per quanto riguarda il “personale chiave”, le modalità di impiego anche in relazione all’ esperienza pregressa connessa alle specificità dell’appalto. 4 punti Si precisa che gli elementi progettuali utili per l’attribuzione, da parte della Commissione, dei punteggi sopra elencati dovranno essere opportunamente evidenziati, con apposito allegato, negli elaborati progettuali della offerta tecnica. Si precisa inoltre che, a conclusione delle attività di attribuzione dei punteggi di cui sopra, per ripristinare il corretto rapporto prezzo/qualità, nonché per evitare anomale restrizioni alla concorrenza ed al principio di massima partecipazione, i punteggi tecnici attribuiti verranno riparametrizzati attribuendo il massimo punteggio previsto al concorrente che ha ottenuto il migliore punteggio mentre gli altri concorrenti verranno riparametrati mediante proporzione lineare (Determinazione ANAC 7/2011). I2) Determinazione dei punteggi per gli elementi di natura quantitativa. P) - ELEMENTO PREZZO (PESO COMPLESSIVO PUNTI 10) Ci= Ai*P Per l’elemento di valutazione P (prezzo) il coefficiente “A” viene determinato con il metodo dell’interpolazione lineare tra il coefficiente pari ad uno, attribuito al valore più conveniente per la Stazione Appaltante, ed il coefficiente pari a zero, attribuito allo stesso elemento posto a base di gara. Saranno ammesse alla fase relativa alla valutazione delle offerte economiche solo ed esclusivamente i concorrenti che abbiano conseguito punteggi pari o superiori al 50% di quello massimo assegnabile relativamente ai parametri VALORE MIGLIORIE FUNZIONALI PROGETTUALI PROPOSTE – VMFP e VALORE SVILUPPO E SVOLGIMENTO LAVORI – VSSL (punteggio max 90 ) (P min amm = 46) La Stazione appaltante si riserva il diritto di non affidare i lavori ad alcuna impresa o raggruppamento o consorzio, come pure di affidare i lavori anche nel caso in cui sia pervenuta una sola offerta giudicata conveniente. Resta convenuto che, conformemente a quanto deliberato dall’Autorità per la Vigilanza sui 39 Lavori Pubblici (Delib. N.253 del 21.06.01) il progetto globale presentato dalla ditta che risulterà aggiudicataria diviene un bene di pertinenza della Stazione appaltante, fermo restando il diritto d’autore e quant’altro previsto dall’ordinamento vigente. L) VARIANTI IN SEDE DI OFFERTA (art.76 D.Lgs n.163/2006) L1) VARIANTI AMMISSIBILI Le varianti ammissibili riguardano l’esecuzione di lavori migliorativi sotto l’aspetto funzionale del progetto esecutiv 1° stralcio in quanto previsti nel progetto generale disponibile nel livello definitivo e fornito dalla Stazione appaltante. Tali opere funzionali, denominate ADD-A e ADD-B, sono definite negli elaborati A. Relazione descrittiva C.3 Relazione sismica C.4 Relazione gestione materiali N. Disciplinare prestazionale_rev.1 S. Elenco prezzi unitari_rev.1_prog_def U. Aggiornamento sicurezza D_rev.2 ed in quelli distinti per opere come appresso. OPERE AGGIUNTIVE ADD-A Le opere funzionali denominate ADD-A sono meglio descritte negli elaborati del progetto generale definitivo messi a disposizione dei concorrenti. In sintesi, riguardano la realizzazione di un acquedotto con tubazione del 1200 acciaio che si sviluppa dall’impianto di sollevamento esistente di Villa Vomano fino all’uscita della galleria, anch’essa esistente, di Colle Urania - lato Teramo. La realizzazione integrale di tali opere, con il compenso da inserire nella busta C – Offerta Economica, comporterà l’attribuzione di n. 22 punti. Gli elaborati tecnici relativi a tali opere migliorative funzionali proposte devono essere sottoscritti dal concorrente, in segno di accettazione, condivisione e proposta di esecuzione ed inseriti nella busta B-Offerta Tecnica. ELENCO ELABORATI PROGETTO DEFINITIVO C.5 Piano interferenze Tav. 10 D_rev.1 Tav. 11 D_rev.1 Tav. 4 Tav. 5.1 Tav. 5.2 Tav. 5.7.1 Tav. 5.7.2 Tav. 5.7.3 Tav. 5.7.4 Tav. 6.2 Tav. 6.3 Tav. 6.4 Tav. 6.5 Tav. 6.6 40 Tav. 6.7 Tav. 7.1 OPERE AGGIUNTIVE ADD-B Le opere aggiuntive denominate ADD-B riguardano la realizzazione di un serbatoio da mc.30.000 costituito da camera di manovra, n.2 vasche circolari da mc.15.000 cadauna, strada di accesso, condotta di scarico, sistemazione esterna ed apparecchiature come da elaborati di progetto definitivo forniti dalla Stazione appaltante. La realizzazione integrale di tali opere, con il valore da inserire nella busta C – offerta Economica, comporterà l’attribuzione di n. 48 punti. E’ possibile proporre la realizzazione di opere denominate ADD-B/1 e ADD-B/2 così definite: ADD-B/1: Camera di manovra, n.1 vasca circolare da mc. 15.000, strada di accesso, condotta di scarico, apparecchiature e sistemazione esterna ADD-B/2: N.1 vasca circolare da mc. 15.000, che consentono, se proposte, l’attribuzione dei seguenti punteggi: ADD-B/1: VMFP-B/1 - 30 punti ADD-B/2: VMFP-B/2 - 18 punti Le opere denominate ADD-B/2 possono essere proposte solo congiuntamente con le opere denominate ADD-B/1. Le opere ADD-B/1 possono essere eseguite e offerte singolarmente. Gli elaborati tecnici relativi a tali opere migliorative funzionali proposte devono essere sottoscritti dal concorrente, in segno di accettazione, condivisione e proposta di esecuzione ed inseriti nella busta B-Offerta Tecnica. OPERA ADD-B/1 ELENCO ALLEGATI PROGETTUALI C.2 Relazione geologica serbatoio Giulianova I.1.1 Relazione camera di manovra B I.1.2. Relazione tecnica della camera di manovra B I.1.3 Tabulati di calcolo camera di manovra B I.1.4 Relazione geotecnica camera di manovra I.2.1 Relazione serbatoi I.2.2. Relazione tecnica del serbatoio I.2.3 Tabulati di calcolo serbatoi I.2.4 Relazione geotecnica dei serbatoi Tav. 5.6 Tav. 5.7.16 Tav. 6.29 Tav. 7.7 Tav. 9.10 Tav. 9.11 Tav. 9.12 Tav. 9.13 Tav. 9.14 Tav. 9.2 Tav. 9.3 Tav. 9.4 Tav. 9.5 Tav. 9.6 41 Tav. 9.7 Tav. 9.8 Tav. 9.9 OPERA ADD-B/2 ELENCO ALLEGATI PROGETTUALI C.2 Relazione geologica serbatoio Giulianova I.2.1 Relazione serbatoi I.2.2. Relazione tecnica del serbatoio I.2.3 Tabulati di calcolo serbatoi I.2.4 Relazione geotecnica dei serbatoi Tav. 5.6 Tav. 5.7.16 Tav. 6.29 Tav. 7.7 Tav. 9.13 Tav. 9.14 Tav. 9.2 L2) VARIANTI NON AMMISSIBILI A pena di esclusione dalla gara, non sono ammesse varianti che: rendano necessaria l’attivazione di nuove procedure per il rilascio delle autorizzazioni; modifichino i tracciati delle condotte di adduzione dell’acqua e l’area di sedime del serbatoio da mc. 30.000; prevedano un aumento dei costi totali dell’opera posti a base di gara; prevedano la realizzazione esclusivamente delle opere migliorative ADD-B/2; la realizzazione delle opere ADD-B/2 comporta necessariamente l’esecuzione delle opere ADD-B/1. Viene precisato che rimane a carico dell’aggiudicatario l’onere di acquisizione di tutte le ulteriori autorizzazioni necessarie alla realizzazione delle opere da realizzare o al rinnovo di quelle scadute. M) MODALITÀ DI ESPLETAMENTO DELLA PROCEDURA DI GARA E DI AGGIUDICAZIONE La prima seduta pubblica avrà luogo presso la sede della Ruzzo Reti S.p.A. sita in Teramo alla Via N. Dati, 16 il giorno 06 aprile 2016 alle ore 09:00. L’esame e la valutazione delle offerte saranno compiute da un’apposita Commissione giudicatrice, nominata e costituita in conformità all’art. 84 del D.Lgs. n. 163 del 12/04/2006 e s.m.i. In una o più sedute pubbliche da tenere presso la sede della Ruzzo Reti Spa sita in Via Dati,16 Teramo, la Commissione giudicatrice procederà, per ciascun Concorrente, all’apertura del plico esterno, al controllo della presenza e del regolare confezionamento delle buste sigillate ivi contenute denominate “Busta A Documentazione”, “Busta B - Offerta tecnica” e “Busta “C” - Offerta economica”, a cui seguirà l’apertura della Busta A e la verifica, in seduta riservata, della regolarità della documentazione amministrativa in essa contenuta, ai fini dell’ammissione alla gara di ciascun Concorrente. Successivamente, per i concorrenti che abbiano superato la verifica della documentazione ammnistativa, si procederà nei modi ed alle condizioni previste alle verifiche di cui all'art. 48, comma 1, del D.Lgs. n.163/06. 42 A tal fine si farà luogo al sorteggio dei concorrenti da sottoporre a verifica in un numero di operatori economici in gara pari al 10% (dieci per cento) arrotondato all’unità superiore ai quali verrà richiesto di comprovare, entro il termine perentorio di n. 10 (dieci) giorni dalla data della richiesta stessa, il possesso dei requisiti di ordine speciale richiesti per la partecipazione alla gara, attraverso il caricamento della documentazione richiesta sulla piattaforma di ANAC. La violazione del detto termine perentorio ovvero la mancata comprova dei requisiti dichiarati nella misura necessaria al rispetto di quanto richiesto dalla documentazione di gara impone alla Stazione appaltante di escludere dalla gara detti concorrenti, di escutere la cauzione provvisoria e di segnalare il fatto all’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici per l’adozione dei provvedimenti di cui all'art. 6, comma 11, del D.Lgs. n. 163/06 e s.m.i. Il possesso, in capo al Concorrente, dell’idonea Attestazione di qualificazione SOA per categorie e classifiche adeguate ai lavori che intende assumere il Concorrente costituisce il primo accertamento positivo dei requisiti di capacità economico-finanziaria e tecnico-organizzativa ai fini dell’affidamento dell’appalto, così come - per l’impresa avente sede in uno degli altri Stati di cui all'art. 47 del D.Lgs. n. 163/06 e s.m.i.- la produzione della documentazione indicata allo stesso art. 47 e all’art. 62 del D.P.R. n. 207/10 e s.m.i., fatto salvo quanto disposto dall’art. 38, comma 5, del D.Lgs. n. 163/06 e s.m.i. costituisce condizione necessaria per l’accertamento positivo dei suddetti requisiti. Si evidenzia che le sanzioni previste dal citato art. 48 (esclusione del Concorrente dalla gara ed escussione della cauzione provvisoria e comunicazione del fatto all’Autorità Nazionale Anticorruzione) in caso di mancata dimostrazione dei prescritti requisiti in esito alla procedura di verifica sopra descritta si applicheranno nei confronti del Concorrente. La commissione giudicatrice, procederà a determinare, l’offerta economicamente più vantaggiosa impiegando il metodo aggregativo compensatore che consiste nel costruire una graduatoria dei concorrenti sulla base della seguente formula: Ci = P*ai + VMFP (i)i + VSSL(i)i Dove • - Ci è il punteggio totale ottenuto dal concorrente i-esimo; P è il peso complessivo assegnato all’elemento prezzo pari a 10; ai è un coefficiente (tra 0 e 1) moltiplicatore determinato per interpolazione lineare come sopra descritto. VMFP (i)i ; VSSL (i)i rappresentano i singoli subpunteggi assegnati dai Commissari in funzione dei subelementi come sopra descritti I subpunteggi relativi ai criteri di valutazione aventi natura qualitativa (VMFP- VSSL), saranno attribuiti dalla commissione giudicatrice, sulla base della documentazione contenuta nella buste “B - Offerta tecnica”, in una o più sedute riservate. Nel caso che le offerte di due o più concorrenti ottengano lo stesso punteggio complessivo, ma punteggi parziali per il prezzo e per tutti gli altri elementi di valutazione differenti, sarà dichiarato aggiudicatario il concorrente che ha ottenuto il miglior punteggio sull’offerta tecnica (VMFP + VSSL). 43 Nel caso che le offerte di due o più concorrenti ottengano lo stesso punteggio complessivo e lo stesso punteggio per l’offerta tecnica (VMFP + VSSL), la Commissione provvederà a richiedere ai concorrenti a pari merito un miglioramento dell'offerta economica concedendo a tal fine un termine non superiore a 5 giorni lavorativi. A conclusione del procedimento, verrà formata la graduatoria dei concorrenti sulla base del punteggio Ci ottenuto e individuato, pertanto, il miglior offerente. La commissione giudicatrice successivamente, ove sussistano i presupposti di cui all'art. 86 del D.Lgs. 163/06, procede, ai sensi del medesimo articolo 86 e del successivo art. 87 del D.Lgs. 163/06, alla verifica dell'anomalia dell'offerta anche con riferimento ai parametri di cui all'art.89 del D.Lgs. 163/06. In particolare a tal fine si procederà come segue: a) contemporaneamente per tutte le migliori offerte che appaiano anormalmente basse, comunque non più di 5 (cinque), fino ad individuare la migliore offerta non giudicata anomala in quanto adeguatamente giustificata e alla conseguente proclamazione dell’aggiudicazione provvisoria; in presenza di due o più offerte uguali, se la verifica sia conclusa positivamente per tutte tali offerte uguali, si procede all’aggiudicazione provvisoria al concorrente che ha ottenuto il miglior punteggio sull’offerta tecnica (VMFP+VSSL). b) richiedendo per iscritto a ciascun offerente, titolare di offerta ai sensi della precedente lettera a), di presentare le giustificazioni; nella richiesta la Stazione appaltante può indicare le componenti dell'offerta ritenute anormalmente basse ed invitare l’offerente a fornire tutte le giustificazioni che ritenga utili, nell’ambito dei criteri previsti dal presente disciplinare di gara; c) all'offerente è assegnato un termine perentorio di 15 (quindici) giorni dal ricevimento della richiesta per la presentazione, in forma scritta, delle giustificazioni; d) la Stazione appaltante, se del caso, mediante una commissione tecnica, esamina gli elementi costitutivi dell'offerta tenendo conto delle giustificazioni fornite, e ove non le ritenga sufficienti ad escludere l'incongruità dell'offerta, chiede per iscritto ulteriori precisazioni; e) all’offerente è assegnato un termine perentorio di 5 (cinque) giorni dal ricevimento della richiesta per la presentazione, in forma scritta, delle precisazioni; f) la Stazione appaltante, ovvero la commissione di cui alla precedente lettera d), se istituita, esamina gli elementi costitutivi dell'offerta tenendo conto delle precisazioni fornite; g) prima di escludere l'offerta, ritenuta eccessivamente bassa, la Stazione appaltante convoca l'offerente con un anticipo di almeno 3 (tre) giorni lavorativi e lo invita a indicare ogni elemento che ritenga utile; h) la Stazione appaltante può escludere l’offerta, a prescindere dalle giustificazioni e dall’audizione dell’offerente qualora questi: 1. non presenti le giustificazioni entro il termine di cui alla precedente lettera c); 2. non presenti le precisazioni entro il termine di cui alla precedente lettera e); 3. non si presenti all’ora e al giorno della convocazione di cui alla precedente lettera g); In ogni caso la Stazione appaltante esclude l'offerta che, in base all'esame degli elementi forniti con le giustificazioni e le precisazioni, nonché in sede di convocazione, risulta, nel suo complesso, inaffidabile; Per quanto non previsto dal disciplinare di gara, alla procedura di verifica delle offerte anormalmente basse si applicano le linee guida di cui alla determinazione dell’Autorità n. 6 dell’8 luglio 2009. Si precisa e si prescrive che qualora dovessero essere richieste le giustificazione dei prezzi unitari offerti queste devono essere comprovate sulla base dei seguenti documenti: b) analisi di ogni prezzo unitario offerto; c) tabella di incidenza manodopera, noli, trasporti, forniture e prestazioni, completata in ogni parte; d) relazione esplicativa degli indici di produttività della mano d’opera, dei materiali e delle attrezzature previsti nelle analisi dei prezzi; e) tabelle, sia pure in copia fotostatica, dei costi orari della mano d’opera utilizzati nelle analisi dei prezzi; f) listini dei materiali, pubblici o non pubblici, ovvero preventivi allo scopo richiesti sia pure in copia fotostatica, dai quali sono stati ricavati i costi utilizzati nelle analisi dei prezzi; di tali listini ne deve essere indicata la provenienza; 44 g) cataloghi delle ditte produttrici dei materiali (anche in semplice copia fotostatica), componenti e apparecchiature che il concorrente intende utilizzare nei lavori in oggetto dai quali si possa ricavare che essi sono conformi alle specifiche tecniche previste dal progetto posto in gara; h) offerte prezzi delle ditte fornitrici dei materiali, componenti e apparecchiature cui si riferiscono sia i listini ufficiali e sia quelli non ufficiali oppure i contratti preliminari stipulati, contenenti in ogni caso gli impegni di futura vendita o di fornitura che devono riferirsi specificatamente ai lavori in oggetto; Inoltre si precisa e si prescrive che: a) la verifica di congruità dell’offerta sarà condotta sulla base delle quantità presunte previste dal computo metrico estimativo e delle giustificazioni presentate; b) che le giustificazioni devono riguardare quanto previsto all’articolo 87, commi 2, 3, e 4 del Codice e devono essere costituite, per ogni prezzo unitario offerto, da relative analisi ; c) che le giustificazioni - qualora siano fondate sui contenuti di contratti di subappalto inerenti intere categorie di lavorazioni previste nel bando o di parte di esse, in quanto la loro esecuzione grava in parte sul subappaltatore ed in parte sull’aggiudicatario – devono riferirsi a costi, pena la esclusione dalla gara per non congruità dell’offerta, non inferiori ai prezzi posti a base di gara, depurati prima del ribasso offerto e poi della percentuale massima di riduzione prevista dall’articolo 118, comma 4, del Codice; d) che le analisi e le giustificazioni prodotte saranno considerate parti integranti dell’offerta formulata e saranno considerate come allegati al contratto che sarà stipulato; e) che i costi esposti nelle analisi devono rispettare le seguenti indicazioni: 1) mano d’opera: i costi orari devono essere non inferiori a quelli rilevabili dalle più recenti tabelle ufficiali della provincia in cui si devono realizzare i lavori che siano disponibili alla data di ricevimento del presente disciplinare; nel caso si intenda impiegare mano d’opera proveniente da altra provincia, regione o nazione ai costi rilevabili dalle tabelle ufficiali di tali luoghi vanno aggiunte le indennità di trasferte; 2) materiali, componenti e apparecchiature: - i costi di materiali, componenti e apparecchiature devono essere quelli di contratti già stipulati per forniture o lavori analoghi in corso di esecuzione oppure di contratti e/o dichiarazioni e/o impegni di vendita e/o fornitura e/o offerte prezzi (preventivi) relativi ai lavori in oggetto; per quanto riguarda gli inerti i documenti prima indicati possono riguardare anche la coltivazione di cave ed in tal caso i costi esposti nelle analisi dovranno tener conto di quelli derivanti dal contratto e di quelli derivanti dalla escavazione, dal carico, dal trasporto e dallo scarico degli inerti; - i costi di materiali, componenti e apparecchiature costituenti scorte di magazzino devono essere quelli che si ricavano da adeguati documenti amministrativi; 3) mezzi d’opera, impianti e attrezzature, noli, trasporti altre forniture e prestazioni: i costi devono essere quelli che si ricavano dal registro dei beni ammortizzabili o da documentazione equivalente depurati, ove documentato, dagli ammortamenti già effettuati; i costi dovuti al ricorso di contratti di nolo a caldo o a freddo, di trasporto o di altre forniture e prestazioni, devono essere quelli ricavabili da contratti già stipulati e/o dichiarazioni e/o impegni di fornitura e/o offerte prezzi (preventivi) relativi ai lavori in oggetto; 4) spese generali: i costi esposti possono essere anche inferiori al valore del 15% (quindici per cento) dei costi diretti e indiretti di cantiere (mano d’opera, materiali, noli , trasporti e altre forniture e prestazioni) previsto dalle norme come percentuale normale ma tale ridotto valore deve essere adeguatamente documentato nelle diverse sue componenti ed in rapporto alla durata del contratto; 5) utile d’impresa: può essere anche inferiore alla percentuale del 10% (dieci per cento) dei costi diretti e indiretti di cantiere (mano d’opera, materiali, noli , trasporti e altre forniture e prestazioni), dei costi per spese generali, previsto per legge purché sussistono adeguate e dimostrate ragioni dell’accettabilità del suo ridotto valore. Qualora il concorrente sia costituito da raggrupppamento temporaneo, consorzio ordinario o GEIE non ancora costituiti, i documenti di giustificazione devono essere sottoscritti da tutti i soggetti che costituiranno il concorrente. A conclusione del procedimento, verrà formata la graduatoria dei concorrenti sulla base del punteggio Ci ottenuto e individuato, pertanto, il miglior offerente; i verbali redatti dalla Commissione verranno trasmessi al Responsabile del Procedimento per i consequenziali atti. 45 I concorrenti, ad eccezione dell’aggiudicatario, possono chiedere alla Stazione appaltante la restituzione della documentazione presentata al fine della partecipazione alla gara. La stipulazione del contratto è, comunque, subordinata al positivo esito delle procedure previste dalla normativa vigente in materia di lotta alla mafia ed al controllo del possesso dei requisiti prescritti. Gli offerenti hanno la facoltà di svincolarsi dalla propria offerta decorsi 180 giorni dalla data di presentazione dell’offerta. Nell'ipotesi in cui le offerte risultate anormalmente basse non dovessero essere ritenute congrue e comunque non economicamente sostenibili la Commissione procederà all'esclusione delle dette offerte ed alla riattribuzione dei punteggi nonché, ove necessario, alla verifica della congruità delle offerte risultate aggiudicatarie. I verbali redatti dalla Commissione verranno trasmessi al Responsabile del Procedimento per i consequenziali atti. N) VERIFICA DEL POSSESSO DEI REQUISITI DI CAPACITA' TECNICA DI CUI ALL'ART. 48 D.LGS. 163/06: Ai concorrenti classificatisi primo e secondo, qualora non sorteggiati per la verifica “a campione”, verrà verificato il possesso dei prescritti requisiti di ordine speciale ai sensi e per gli effetti dell’art. 48 del D.Lgs. n. 163 del 12/04/2006 con le stesse modalità di cui sopra (10 giorni), fatto salvo quanto previsto dall’art. 13, comma 4, della legge n. 180 del 11/11/2011, recante “Norme per la tutela della libertà d'impresa. Statuto delle imprese” che prescrive che le Stazioni appaltanti pubbliche, nel caso di micro, piccole e medie imprese, così come definite nella raccomandazione della Commissione europea 2003/361/CE del 06/05/2003 pubblicata nella GUUE n. L 124 del 20/05/2003, chiedono solo all'impresa aggiudicataria la documentazione probatoria dei requisiti di idoneità previsti dal D.Lgs. n. 163/06 e s.m.i.), in relazione al possesso dei requisiti di ordine speciale prescritti dal bando di gara e dal presente disciplinare di gara per l’ammissione alla gara stessa. La Stazione appaltante effettuerà, inoltre, sul concorrente che risulterà aggiudicatario provvisoriamente - primo in graduatoria - ed, eventualmente, sul secondo in graduatoria, la verifica del possesso dei requisiti di ordine generale - di capacità giuridica - prescritti dall’art. 38 del D.Lgs. n.163/06 e s.m.i. e degli ulteriori requisiti di capacità giuridica indicati nel presente disciplinare di gara, nonché, la verifica del possesso dei requisiti di idoneità professionale prescritti dall’art. 39 dello stesso D.Lgs. n. 163/06 e s.m.i., in ragione di quanto prescritto dall’art. 11, comma 8, del D.Lgs. n.163/06 e s.m.i.. O) – CAUSE DI ESCLUSIONE DALLA GARA a) Sono escluse, prima dell’apertura del plico esterno, le offerte: • pervenute dopo il termine perentorio già precisato; • prive o carenti di sigillatura e/o delle sigle o controfirme sui lembi di chiusura del plico esterno; • prive dell’indicazione dell’oggetto dell’appalto o che comunque non riportino idonei estremi che possano far risalire in maniera inequivocabile alla gara d’appalto oggetto del presente Disciplinare; • che presentino segni evidenti di manomissione, effrazione, tali da pregiudicarne la segretezza. b) Sono escluse, dopo l’apertura del plico esterno, le offerte: • prive della “Busta A – Documentazione amministrativa”, “Busta B – Offerta tecnica”, “Busta C – Offerta economica” o carenti di sigillatura o sigla su tutti i lembi di chiusura; • prive di uno o più d’uno dei documenti o delle dichiarazioni obbligatorie del presente Disciplinare; • prive di sottoscrizione o con sottoscrizione non conforme alle modalità prescritte nel presente Disciplinare in una o più delle dichiarazioni obbligatorie ovvero con tali dichiarazioni errate, insufficienti, non pertinenti, o non idonee all’accertamento dell’esistenza dei requisiti necessari, ovvero ancora con una o più d’una delle predette dichiarazioni contenenti riserve o manifestazioni di volontà o di accettazione non 46 • • • • • conformi alle disposizioni del Disciplinare; con cauzione provvisoria che non indichi come beneficiario RUZZO RETI SpA, o di importo non adeguato, o con scadenza anteriore a quella prescritta (giorni 360 dalla data di presentazione dell’offerta); con cauzione provvisoria ridotta ai sensi dell’art. 75 comma 7 del D. Lgs. 163/2006 non corredata dalla necessaria documentazione relativa al concorrente singolo ovvero, in caso di Raggruppamento temporaneo di concorrenti, relativa a tutti i soggetti facenti parte del raggruppamento; con cauzione provvisoria senza la previsione espressa della rinuncia sia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale, sia all’eccezione di cui all’art. 1957 comma 2 C.C. e dell’operatività entro quindici giorni a semplice richiesta scritta della Stazione appaltante o recante condizioni che ne ostacolino l’esigibilità, ovvero mancante dell’impegno di un fideiussore a rilasciare la garanzia di cui all’art. 113 D. Lgs 163/2006 qualora l’offerente risultasse aggiudicatario; con cauzione provvisoria prestata in una forma diversa da quelle stabilite dall’art. 75 D. Lgs. 163/2006; con cauzione provvisoria, nel caso di partecipazione in raggruppamento temporaneo di imprese non ancora costituito, non intestata al Raggruppamento ovvero non sottoscritta dalla Capogruppo; c) Sono escluse, dopo l’apertura della Busta “B - Offerta Tecnica”, le offerte: • prive di uno qualsiasi dei documenti e/o elaborati elencati nel presente Disciplinare, (Busta Tecnica); • prive di sottoscrizione, ovvero con sottoscrizione non conforme alle modalità prescritte dal presente disciplinare; • che contengano condizioni o richieste a cui l’offerta risulti subordinata; • che prevedano varianti dichiarate non ammissibili dal presente disciplinare; d) Sono escluse, dopo l’apertura della Busta “C - Offerta Economica”, le offerte: • prive di uno qualsiasi dei documenti e/o elaborati elencati nelpresente Disciplinare, (Busta Economica); • prive di sottoscrizione, ovvero con sottoscrizione non conforme alle modalità prescritte dal presente disciplinare; • che rechino, in relazione all’indicazione del prezzo, segni di abrasioni, cancellature o altre manomissioni; sono ammesse le correzioni purché espressamente confermate con sottoscrizione a margine; • che contengano, oltre al prezzo offerto, condizioni o richieste a cui l’offerta risulti subordinata ovvero espresse in modo indeterminato o con riferimento ad offerta relativa ad altro appalto. • di concorrenti per i quali le relative offerte sono imputabili ad un unico centro decisionale, sulla base di univoci elementi (art. 38 lett. m-quater D. Lgs. 163/2006 s.m.i.). P) OBBLIGHI DELL’AGGIUDICATARIO L’aggiudicatario è obbligato, entro il termine prescritto dalla Stazione appaltante con apposita richiesta, a fornire tempestivamente alla Stazione appaltante tutta la documentazione necessaria alla stipula del contratto e le informazioni necessarie allo stesso scopo, nonché a depositare le spese di contratto, di registro, di segreteria e ogni altra spesa connessa, ed in particolare: a) Regolarità contributiva INPS, INAIL e CASSA EDILE (Richiesto DURC anche dalla Stazione appaltante); b) Dichiarazione sostitutiva del certificato di iscrizione alla Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura, redatta dal rappresentante legale della società e contenente tutti i componenti dell’attuale compagine societaria, ai sensi dell’ art. 85 del D. Lgs. 159/2011; c) Dichiarazione sostitutiva di certificazione circa l'insussistenza delle cause di decadenza, di sospensione o di divieto di cui all’art. 67 del D.Lvo 06/09/2011, n. 159, nonchè l'inesistenza di eventuali tentativi di infiltrazione mafiosa tendenti a condizionare le scelte e gli indirizzi della società, ai fini del rilascio della informativa antimafia; 47 d) Dichiarazione sostitutiva familiari conviventi, da controllare a norma dell’art. 85 del D.Lgs. 159/2011; e) Dichiarazione sull’organico medio annuo, distinto per qualifica, nonché dichiarazione relativa al contratto collettivo stipulato dalle organizzazioni sindacali più rappresentative, applicato ai dipendenti; f) Dimostrazione attestante il possesso dei requisiti di ordine speciale di cui all’art. 61, comma 6 del Regolamento, ossia di aver realizzato nei migliori cinque anni del decennio antecedente la data di pubblicazione del bando, una cifra di affari, ottenuta con lavori svolti mediante attività diretta ed indiretta, non inferiore a 2,5 volte l’importo posto a base di gara, e pari complessivamente a euro 61.250.000,00; g) Dimostrazione attestante il possesso dei requisiti di cui al presente disciplinare del/i progettista/i incaricato/i della redazione della progettazione esecutiva, delle opere migliorative funzionali proposte sulla scorta della progettazione definitiva redatta dalla Stazione appaltante. Altra documentazione, necessaria ai fini dell'aggiudicazione definitiva efficace, verrà richiesta direttamente dalla Stazione appaltante. La Stazione appaltante procederà ad aggiudicare l’appalto in modo definitivo ai sensi dell’art. 11 comma 5 del D.Lgs. n° 163/2006 e s.m.i. e a comunicare tale aggiudicazione a tutti i concorrenti ai sensi dell’art. 79 comma 5, 5bis e 5ter del D.Lgs. 163/2006. L'aggiudicazione diviene definitiva, ai sensi dell'articolo 12, comma 1, del D.Lgs. n. 163 del 2006, con il provvedimento d i cui al precedente paragrafo, ovvero quando siano trascorsi trenta giorni dall'aggiudicazione provvisoria senza che siano stati assunti provvedimenti negativi o sospensivi. Ai sensi dell'articolo 11, commi 7 e 8, del D.Lgs. n. 163 del 2006, l'aggiudicazione definitiva non equivale ad accettazione dell'offerta e diventa efficace dopo la verifica del possesso dei prescritti requisiti di ordine generale e dei requisiti di ordine speciale, relativamente all'aggiudicatario e dei soli requisiti di ordine speciale in capo al concorrente che segue in graduatoria. Verificati i documenti, ai sensi dell’art. 11 commi 8 e 12 del D.Lgs. 163/2006 con apposito provvedimento sarà approvata l’efficacia dell’aggiudicazione definitiva. Si procederà all’esclusione dalla gara nel caso in cui manchi o risulti incompleto o irregolare qualcuno dei documenti richiesti che sono considerati “elementi essenziali” ai fini della qualificazione dell’impresa. L’aggiudicatario definitivo dovrà quindi produrre entro il termine prescritto dalla Stazione appaltante con apposita richiesta, e, in assenza di questa, entro 30 giorni dalla conoscenza dell'avvenuta aggiudicazione provvisoria: a) la cauzione definitiva non inferiore al 10% dell’importo del contratto, incrementabile in funzione dell’offerta, nella misura e nei modi previsti dall’articolo 113 del Codice e dall’articolo 123 del Regolamento mediante fidejussione conforme allo schema 1.2 approvato con D.M. n. 123/2004 integrata dalla clausola esplicita di rinuncia all’eccezione di cui all’art. 1957, c. 2 del C.C.; b) la polizza assicurativa di cui all’articolo 129, comma 1, del Codice e di cui all’articolo 125, comma 1 del Regolamento, conforme allo schema 2.3 approvato con D.M. n. 123/2004, per una somma assicurata: 1. per danni subiti dalla Stazione appaltante a causa del danneggiamento o della distruzione totale o parziale di impianti ed opere, anche preesistenti, di proprietà della Stazione appaltante o di infrastrutture dalla stessa gestite verificatisi nel corso dell'esecuzione dei lavori per un massimale pari ad euro 3.000.000,00 (euro tremilioni/00); 2. per danni di esecuzione da qualsiasi causa determinati (CAR) per un massimale corrispondente all’importo contrattuale; 3. per responsabilità civile per danni causati a terzi (RCT) nel corso dell’esecuzione dei lavori per un massimale pari ad Euro 5.000.000,00 (cinquemilioni/00); 4. polizza indennitaria decennale e polizza per responsabilità civile verso terzi, per la medesima durata, di cui all’articolo 129, comma 2, del Codice, con decorrenza dalla data di emissione del certificato di collaudo provvisorio o del certificato di regolare esecuzione a copertura dei rischi di rovina totale o parziale dell’opera, ovvero dei rischi derivanti da gravi difetti costruttivi, e per responsabilità civile verso 48 terzi. 5. polizza di responsabilità civile e professionale del progettista, ai sensi dell’art.111 del Codice e 269 del Regolamento per i rischi derivanti dallo svolgimento delle attività di propria competenza, compresi i rischi derivanti da errori od omissioni nella redazione del calcoli esecutivi del cemento armato per un massimale pari al 25% delle opere progettate. Tale polizza dovrà essere emessa conformemente allo schema 2.2. del D.M. n. 123/2004 ed avere validità fino alla data di emissione del certificato di collaudo provvisorio dell’opera. Ai sensi dell’art. 75 comma 7) del D. Lgs. n. 163/2006 e ss. mm. e ii. gli importi della garanzia provvisoria e della cauzione definitiva sono ridotti del 50% per i concorrenti in possesso della certificazione del sistema di qualità della serie europea ISO 9001/2008. c) Iscrizione alla Cassa Edile della Provincia di Teramo; d) Denuncia lavori INPS, INAIL, Cassa Edile; e) Indicazione dei contratti collettivi applicati ai lavoratori dipendenti e dichiarazione circa il rispetto degli obblighi assicurativi e previdenziali previsti dalle leggi e dai contratti in vigore, ai sensi dell'art. 90, comma 9, lettera b), del decreto legislativo n. 81 del 2008; f) presentare un proprio piano operativo di sicurezza di cui al combinato disposto dell'articolo 131, comma 2, lettera c), del D.Lgs. n. 163 del 2006, dell'articolo 89, comma 1, lettera h), del D.Lgs. n. 81 del 2008 e del punto 3.2 dell'allegato XV al predetto decreto legislativo; g) Ai sensi dell’art. 3, co. 1, della Legge 13 agosto 2010 n. 136, al fine di assicurare la tracciabilità dei flussi finanziari finalizzata a prevenire infiltrazioni criminali, il numero di uno o più conti correnti bancari o postali “dedicati” da utilizzare, anche non in via esclusiva, per le commesse relative ai lavori di cui alla presente procedura, nonché il nominativo ed il codice fiscale della/e persona/e autorizzata/e ad operare su di essi, facendo presente che il bonifico bancario o postale dovrà riportare, in relazione a ciascuna transazione posta in essere dall’appaltatore, il codice unico di progetto ed il codice identificativo di gara. Qualora l'aggiudicatario non stipuli il contratto nei termini prescritti ovvero non assolva gli adempimenti sopra indicati in tempo utile per la sottoscrizione del contratto, l'aggiudicazione, ancorché definitiva, può essere revocata dalla Stazione appaltante. In tal caso la Stazione appaltante provvederà ad incamerare la cauzione provvisoria, fatto salvo il risarcimento di ulteriori danni quali i maggiori oneri da sostenere per una nuova aggiudicazione. Q) CONTROVERSIE E STRUMENTI DI TUTELA. Il bando, il disciplinare e tutti gli atti relativi alla presente procedura di gara sono regolati dal D.Lgs. n.163/2006 e s.m.i., dal Codice Civile e devono essere interpretati secondo la legge italiana. Si specifica che, in attuazione di quanto disposto dall’art. 241, comma 1-bis, dello stesso D.Lgs. n.163/06 e s.m.i., nel testo modificato dal D.Lgs. n. 53 del 20/03/2010, recante “Attuazione della direttiva 2007/66/CE che modifica le direttive 89/665/CEE e 92/13/CEE per quanto riguarda il miglioramento dell'efficacia delle procedure di ricorso in materia d'aggiudicazione degli appalti” (cd. “Direttiva ricorsi”) le controversie su diritti soggettivi derivanti dall'esecuzione del contratto d’appalto di progettazione ed esecuzione dei lavori pubblici in oggetto, comprese quelle conseguenti al mancato raggiungimento dell'accordo bonario previsto dall'art. 240 del D.Lgs. n. 163/06 e s.m.i., non saranno deferite al collegio arbitrale di cui agli artt. 241, 242 e 243 dello stesso D.Lgs. n. 163/06 e s.m.i. Pertanto, il contratto da stipulare tra le parti non conterrà la relativa clausola compromissoria e le suddette controversie saranno di esclusiva competenza del Giudice del Foro di Teramo. In relazione al combinato disposto dell’art. 245 del D.Lgs. n. 163 del 12/04/2006 e dell’art. 120 del D.Lgs. n. 104 del 02/07/2010, recante “Codice del processo amministrativo”, avverso il bando di gara ed il presente disciplinare di gara, qualora autonomamente lesivi, è ammesso ricorso per violazione di legge, incompetenza ed eccesso di 49 potere, unicamente al Tribunale Amministrativo Regionale di L’Aquila, entro il termine di trenta giorni dall’avvenuta pubblicazione del bando stesso, ai sensi dell’art. 120, comma 5, penultimo periodo, del Codice del processo amministrativo. In relazione al disposto dell’art. 243-bis del D.Lgs. n. 163 del 12/04/2006 e s.m.i. (introdotto dall’art. 6 del D.Lgs. n. 53 del 20/03/2010, cd. “Direttiva ricorsi”), le ditte che intendono proporre un ricorso giurisdizionale devono informare questa Stazione appaltante, con comunicazione scritta e sottoscritta dall'interessato, o da un suo rappresentante e nel rispetto delle modalità ivi previste, della presunta violazione e dell’intenzione di proporre un ricorso giurisdizionale. L’omissione della comunicazione costituisce comportamento valutabile ai fini della decisione sulle spese di giudizio nonché ai sensi dell’art. 1227 del codice civile, dando atto che l'art. 26 del “Codice del processo amministrativo”, recante “Spese di giudizio”, prevede che, qualora vi siano i presupposti per l’applicazione di tale norma, il giudice condanna d'ufficio la parte soccombente al pagamento di una sanzione pecuniaria in misura non inferiore al doppio e non superiore al quintuplo del contributo unificato dovuto per il ricorso introduttivo del giudizio, quando la parte soccombente ha agito o resistito temerariamente in giudizio. Ai sensi dell’art. 120, comma 5, del “Codice del processo amministrativo” (nel testo modificato dall'art. 1, comma 1, del D.Lgs. n. 195/11), per l'impugnazione degli atti indicati all’art. 120 del Codice stesso, il ricorso, principale o incidentale e i motivi aggiunti, anche avverso atti diversi da quelli già impugnati, devono essere proposti nel termine di trenta giorni, decorrente, per il ricorso principale e per i motivi aggiunti, dalla ricezione delle comunicazioni di cui all'art. 79 del D.Lgs. n. 163/06 e s.m.i., ovvero, in ogni altro caso, dalla conoscenza dell’atto amministrativo relativo all’appalto dei lavori in oggetto. Per il ricorso incidentale la decorrenza del termine è disciplinata dall'art. 42 del suddetto Codice del processo amministrativo. R) TASSATIVITÀ DELLE CAUSE DI ESCLUSIONE DALLA GARA (artt. 46, comma 1-bis e 64, comma 4-bis, del D.Lgs. n. 163/06 e s.m.i.). I Concorrenti saranno esclusi dalla gara in caso di mancato adempimento alle prescrizioni previste nel codice dei contratti approvato con D.Lgs. n. 163 del 12/04/2006 e s.m.i. e nel relativo Regolamento di attuazione e da altre disposizioni di Legge o regolamentari vigenti che comportino la tassatività delle cause di esclusione, nonché, nei casi di incertezza assoluta sul contenuto o sulla provenienza dell’offerta, per difetto di sottoscrizione o di altri elementi essenziali, ovvero, in caso di non integrità del plico contenente l'offerta o la domanda di partecipazione alla gara o altre irregolarità relative alla chiusura dei plichi, tali da far ritenere, secondo le circostanze concrete, che sia stato violato il principio di segretezza delle offerte. Si precisa che, in relazione alle cause tassative di esclusione dei concorrenti dalla gara ai sensi di quanto previsto dagli artt. 46, comma 1-ter del D.Lgs. n. 163 del 12/04/2006 e s.m.i. troverà applicazione la determinazione n. 4 del 10/10/2012 come integrata e modificata dalla determina n. 1 del 28/01/2015 per le parti incompatibili (alla luce della nuova disciplina sul soccorso istruttorio e delle indicazioni al riguardo con essa fornite). S) ALTRE INFORMAZIONI: Si precisa, altresì, che si applicheranno le seguenti disposizioni. 1. Si procederà all’aggiudicazione, anche in presenza di una sola offerta valida, sempre che sia ritenuta congrua e, conveniente ai sensi dell’art.86, comma 3 del Codice. 2. E’ in ogni caso facoltà della Stazione appaltante di non procedere all’aggiudicazione della gara qualora nessuna offerta risulti conveniente o idonea in relazione all’oggetto del contratto, o se aggiudicata, di non stipulare il contratto d’appalto. 3. L’offerta vincolerà il concorrente per giorni 360 dal termine indicato nel bando per la scadenza della presentazione dell’offerta, salvo proroghe richieste dalla Stazione appaltante. procederà alla verifica delle offerte anormalmente basse secondo le modalità previste dall’art. 86, comma 2 e dall’articolo 87 del Codice; resta comunque ferma la facoltà di cui all’articolo 86, comma 3, del Codice. 50 4. Ai sensi degli artt. 74 e 77 del D.Lgs. n. 163/06, si specifica che l’offerta e la documentazione ivi allegata deve essere presentata a questa Stazione appaltante in formato cartaceo. Ai sensi dell’art. 70, comma 9, del D.Lgs. n. 163/06 si specifica che la Stazione appaltante offre per via elettronica all’indirizzo www.ruzzo.it, l’accesso libero diretto e completo al capitolato speciale d’appalto e ad ogni documento complementare utile per la predisposizione dell’offerta. Si specifica, inoltre, che tutte le comunicazioni e tutti gli scambi di informazioni tra questa Stazione appaltante e gli operatori economici offerenti o interessati alla gara avverranno mediante posta elettronica certificata (PEC). Vengono escluse altre forme di comunicazione. 5. La stipulazione del contratto è, comunque, subordinata al positivo esito delle procedure previste dalla normativa vigente in materia di lotta alla mafia ed al controllo del possesso dei requisiti prescritti, nonchè all'esito positivo della verifica della progettazione esecutiva posta a carico dell'impresa aggiudicataria. 6. Ai sensi dell’art. 11, comma 13, del D.Lgs. n. 163 del 12/04/2006 e s.m.i. il contratto sarà stipulato, a pena di nullità, con atto pubblico notarile informatico ed il relativo costo sarà a carico dell'aggiudicatario. 7. L’aggiudicatario, così come stabilito dall’art 34, comma 35 del D.L. n. 179/2012 (Decreto Crescita), dovrà rimborsare alla Stazione appaltante le spese di pubblicazione del bando di gara di cui al secondo periodo del comma 7 dell’articolo 66 del d.lgs. 12 aprile 2006, n. 163, entro il termine di 60 giorni dall’aggiudicazione, ammontanti ad € 3.700,00 Iva esclusa; sono altresì a carico dell’aggiudicatario le spese inerenti alle pubblicazioni di avvenuta aggiudicazione. 8. Le autocertificazioni, le certificazioni, i documenti e l’offerta presentate in gara devono essere espressi, a pena di esclusione, in lingua italiana ovvero, corredati di traduzione giurata in lingua italiana. 9. Nel caso che le “Informazioni Antimafia” di cui all’art. 91 d.lgs. 6 settembre 2011, n. 159, abbiano dato esito positivo, il contratto è risolto di diritto e sarà applicata una penale a titolo di liquidazione forfettaria dei danni nella misura del 10% del valore maturato del contratto, salvo il maggior danno. Tale penale sarà applicata senza ulteriori formalità e costituirà fondo risarcitorio a fronte dei maggiori costi e tempi derivanti dalle attività conseguenti dalla risoluzione. 10. I concorrenti, ad eccezione dell’aggiudicatario, possono chiedere alla Stazione appaltante la restituzione della documentazione presentata al fine della partecipazione alla gara. 11. Fanno parte integrante del presente disciplinare di gara e del successivo contratto d’appalto il D.Lgs. n. 163/06 e il codice civile. 12. Qualora l’aggiudicatario non stipuli il contratto nei termini prescritti, ovvero non assolva in tempo utile gli adempimenti per la sottoscrizione del contratto, l’aggiudicazione, ancorché definitiva, può essere revocata dalla Stazione appaltante. 13. La Stazione appaltante si riserva la facoltà di procedere in ogni tempo al controllo della veridicità delle dichiarazioni sostitutive rese in sede di offerta e, ferme restando le sanzioni penali previste dalle norme vigenti, escludere il concorrente in caso di dichiarazione non veritiera. 14. Le dichiarazioni ed i documenti possono essere oggetto di richieste di chiarimenti da parte della Stazione appaltante con i limiti e alle condizioni di cui all’art. 46 del Codice. 15. La Stazione appaltante si riserva altresì di disporre in via di autotutela, con provvedimento motivato, ove ne ricorra la necessità, la riapertura della gara già conclusa o l’eventuale ripetizione delle operazioni di gara. 16. La Stazione appaltante riserva particolare attenzione all’esecuzione dei lavori sotto l’aspetto della tutela ambientale ai sensi del D.lgs n. 152/2006 e successive modifiche ed integrazioni. 17. Il bando di gara è stato spedito alla G.U.U.E. in data 30/10/2015, è stato pubblicato sulla G.U.R.I. n° 134 del 13/11/2015, sul sito informatico di questa Società, sul sito informatico del Ministero delle Infrastrutture, sul sito informatico c/o l’Osservatorio, per estratto su due quotidiani a diffusione nazionale e due a maggiore diffusione locale nonché sull'albo pretorio della Ruzzo Reti Spa e dei Comuni di Teramo, Castellalto, Giulianova, Mosciano S.Angelo, Notaresco e Canzano. 18. Responsabile Unico del Procedimento: Ing. Domenico Giambuzzi Tel. 0861/310272. 51 T) TRATTAMENTO DATI PERSONALI. Ai sensi dell’articolo 13 del decreto legislativo n. 196 del 2003, in relazione ai dati personali il cui conferimento è richiesto ai fini della gara, si informa che il titolare del trattamento, nonché responsabile, è il RUP nella persona dell’ing. Domenico Giambuzzi. U) NORME RICHIAMATE: fanno parte integrante del presente bando di gara e del successivo contratto d’appalto: il decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163; il regolamento di attuazione approvato con d.P.R. 5 ottobre 2010, n. 207; il capitolato generale d’appalto, approvato con decreto ministeriale 19 aprile 2000, n. 145, per quanto non previsto dal Capitolato speciale d’appalto; L’Amministrazione appaltante si riserva entro i limiti consentiti dalla normativa vigente in termini di autotutela amministrativa – e nel rispetto sia del principio civilistico di buona fede che dei principi pubblicistici di rango costituzionale di imparzialità e buona amministrazione - di adottare ogni e qualsiasi provvedimento motivato di sospensione, annullamento, revoca ed abrogazione dell’appalto, dandone comunicazione alle imprese Concorrenti. In tal caso il Concorrente aggiudicatario provvisorio/definitivo nulla potrà avere a che pretendere per risarcimento od indennità di alcun tipo. Si precisa che l’utilizzo dei moduli predisposti dall’Amministrazione aggiudicatrice e allegati al presente disciplinare non esime l’offerente dalle responsabilità e sanzioni previste per le falsità in atti e dichiarazioni mendaci. Pertanto l’offerente è tenuto a modificare i modelli nei punti in cui la dichiarazione non corrisponde alla propria situazione concreta. Il Concorrente potrà, a sua scelta, sia redigere ex-novo la dichiarazione ricopiando il testo di cui al suddetto modello, sia compilare lo stesso modello allegato, omettendo (in caso di riscrittura) o depennando (in caso di compilazione del modulo) le parti che non lo riguardano. Riserva di aggiudicazione: La Stazione appaltante si riserva di differire, spostare o revocare il presente procedimento di gara, senza alcun diritto degli offerenti a rimborso spese o quant’altro. F.to Il Responsabile del procedimento Ing Domenico GIAMBUZZI F.to Il Presidente-Amministratore Delegato Dott. Antonio FORLINI 52