roma municipi - Pink Puffers
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anno VII | numero 179 | martedì 19 ottobre 2010 Roma, Via Cristoforo Colombo 134 | Tel. 06.89763157 | [email protected] | Pubblicità: APR srl - Tel. 06.89763161 | Fax. 06.89763158 | [email protected] INQUINAMENTO Rapporto “Ecocittà” di Legambiente e “Sole” pagina 2 Mal d’aria a Roma accadeinprovincia Pomezia A sessant’anni senza un tetto. La triste storia dei coniugi Cangemi: «Ci hanno abbandonati» La capitale perde 13 posizioni rispetto allo scorso anno. Colpa del super traffico Sonora bocciatura sul fronte ambientale per Roma e per i capoluoghi del Lazio, tutti al fondo della classifica nazionale della XVII edizione di “Ecosistema Urbano”, il rapporto sullo stato di salute dei Comuni MUNICIPIO V italiani realizzato da Legambiente e dall’Istituto di Ricerche Ambiente Italia con la collaborazione editoriale de Il Sole 24 Ore. La capitale precipita di ben tredici posizioni, dal 62° al 75° posto. pagina 16 Frascati IL TESORO DI CAVOUR 8 Scontro aperto nel Popolo delle Libertà di Frascati dopo la nomina di Silvestroni a commissario pagina 19 Velletri pagina 7 Il sindaco Servadio a colloquio con la Polverini sul piano sanità: «Presto parleremo del Colombo» Martora sgomberata? No, anzi i nomadi aumentano A tre mesi dall’annunciato sgombero del campo rom La Martora, nel quartiere di Colli Aniene, ecco preannunciarsi ciò che molti abitanti della zona temevano: la ripopolazione dell’insediamento. A denunciare il mancato allontanamento dei nomadi è il Comitato di Quartiere Colli Aniene: «Dall’annuncio delle operazioni di sgombero tutto è rimasto fermo, addirittura nuovi insediamenti si sono aggiunti mentre le autorità si mostrano sordi alle interrogazioni e alle proteste degli abitanti di Colli Aniene». MUNICIPIO XVII pagina 20 Guidonia Scarsa sicurezza e mancanza di servizi: la protesta dei residenti del quartiere Marco Simone pagina 21 pagina 12 Pdl polemico sui lavori alla Vico: consiglieri contestati Tensione ieri pomeriggio davanti alla scuola Vico di piazzale degli Eroi, dove alcuni consiglieri del Pdl stavano manifestando per protestare contro la mancata apertura della palestra dell'istituto, lesionata a seguito del terremoto del 9 aprile 2009. Secondo quanto riferito dal presidente del Consiglio comunale del Municipio XVII Giovanni Barbera, i pidiellini impegnati nel sit in avrebbero provato «a entrare negli spazi della scuola senza l'autorizzazione». L’AFFONDO Villalba E’ polemica dopo il crollo che ha interessato una palazzina venerdì notte: i residenti reclamano interventi Una pergamena e monete risalenti al 1884 sono state ritrovate all’interno della fondamenta del monumento di Piazza Cavour, nel quartiere Prati 3 Sul “Corriere della Sera” Pambianchi scarica Alemanno Il presidente di Confcommercio paragona i progetti del sindaco al Ponte sullo Stretto: «Stanno solo sulla carta» «Roma come il Ponte sullo Stretto di Messina». Parola del presidente di Confcommercio Cesare Pambianchi, secondo cui i progetti del sindaco della capitale Gianni Alemanno «ci sarà pure una città fantastica» ma per ora a Roma «c’è un presente fatto di traffico, mancanza di parcheggi, sporcizia, buche». In una intervista rilasciata al “Corriere della Sera”, il numero uno dei commercianti capitolini sferra anche un durissimo attacco ai grandi centri commerciali: «Con il loro insediamento abbiamo assistito a un nuovo sacco di Roma. È stata nient’altro che una speculazione finanziaria e immobiliare. E fra l'altro tra un po’ ci dovremo anche porre il problema della loro riconversione, perché vanno male». pagina 24 2 martedì 19 ottobre 2010 WEB: cinquegiorni.it @: [email protected] PAMBIANCHI PALAZZO VALENTINI istituzioni Il presidente Confcommercio critica i progetti “immaginifici” di Alemanno p3 IL RAPPORTO Zingaretti e Regina presentano i dati della crisi e le ricette per la ripresa p5 Una sonora bocciatura da “Ecosistema Urbano” Roma e il Lazio soffrono di mal d’ambiente La capitale, che arretra dal 62esimo al 75 posto nella classifica generale, male per l’inquinamento atmosferico, per l’alto livello di motorizzazione e per i consumi elettrici S onora bocciatura sul fronte ambientale per Roma e per i capoluoghi del Lazio, tutti al fondo della classifica nazionale della XVII edizione di “Ecosistema Urbano”, il rapporto sullo stato di salute dei Comuni italiani realizzato da Legambiente e dall’Istituto di Ricerche Ambiente Italia con la collaborazione editoriale de Il Sole 24 Ore. La Capitale precipita di ben tredici posizioni, dal 62° al 75° posto, peggio fa Rieti che scende dal 32° al 78° posto (-46 posizioni), Viterbo si piazza all’84° dal 94° posto (risalendo 10 posizioni), Frosinone al 94° dal 100° (recuperando 6 posti) e Latina finisce al 100° posto dal 91° (-9 posizioni). Le auto sono padrone delle città: tutti i capoluoghi si piazzano a fondo classifica per il livello di motorizzazione, stabile a Latina (73 auto ogni 100 abitanti) e Viterbo (75 auto) ma addirittura in crescita a Roma (71 auto), Rieti (70 auto) e Frosinone (72 auto). Dati stabili anche per quanto riguarda l'utilizzo dei mezzi pubblici, con Roma che conferma il primato con una media di 541 viaggi per abitante all'anno. Per la raccolta differenziata, spicca il dato di Frosinone, salito dal 21,2% al 38,6% grazie al porta a porta, mentre Roma resta quasi ferma dal 19,5% (anche se l'Ama ha poi comunicato Quotidiano gratuito di Roma e provincia DIRETTORE: GIULIANO LONGO DIRETTORE RESPONSABILE: CHRISTIAN POCCIA EDITORE: EDIZIONI METROPOLITANE SRL Via Cristoforo Colombo, 134 - 00147 Roma TEL: 06.89763157 EMAIL: [email protected] PUBBLICITÀ: APR SRL Via Cristoforo Colombo, 134 - 00147 Roma TEL: 06.89763161 EMAIL: [email protected] PUBBLICITÀ: Vincenzo Balzano PROGETTO GRAFICO: BEECOM SRL TEL: 06.89763156 EMAIL: [email protected] STAMPA: LITOSUD SRL Via C. Pesenti, 31 - 00156 Roma Registrazione del Tribunale di Roma n. 155 del 23/04/2004 il 20,7%). Per l'inquinamento atmosferico si verificano situazioni pesanti soprattutto a Roma e Latina, con un vistoso peggioramento sia per il parametro NO2 che per quello dell'ozono. Diversa, invece, la situazione per quanto riguarda le perdite di rete: il record di falle se lo aggiudica Latina con il 65% in peggioramento e Roma che peggiora dal 25% al 27%. Una sottolineatura a ROMA parte merita il capitolo delle energie rinnovabili, dove per il solare termico e fotovoltaico i dati scarseggiano e Roma non li fornisce. Segno di una grave sottovalutazione e di un ritardo che si va cronicizzando. Il parametro di verde fruibile (esclusi parchi e aree protette) resta basso: il 12,38 a Roma. Venendo alla classifica Roma, con un punteggio del 45,78% (il 49,36% è la me- dia nazionale), si piazza al 75° posto nella classifica "generale". E pur mantenendo il primato nazionale tra le metropoli per il parametro dell'uso del trasporto pubblico (viaggi/abitante/anno) e il secondo posto per quello d e l l ' o f f e r t a (km/vettura/abitanti/anno) , Roma si aggiudica la maglia nera a livello italiano per i consumi elettrici domestici procapite con 1.403 kwh per abitante. Dopo l’accordo tra Comune e Ministero della Difesa Fondo Difesa, indicati quindici immobili capitolini da alienare o valorizzare Gli accordi fra Comune e Ministero della Difesa sono stati siglati in giugno. Per dare il via alla valorizzazione delle ex caserme e dei forti, inseriti nel cosiddetto Fondo Difesa, c’è bisogno del placet del Consiglio Comunale. Roma è il primo ente locale che si confronta con il Fondo Difesa. Il sindaco Gianni Alemanno non ha tardato a definire la città, con un pizzico di orgoglio, il laboratorio del federalismo demaniale. Ma quello che può essere venduto come iter virtuoso di un comune troppo spesso inchiodato dalla tempistica burocratica, è in realtà il frutto di una duplice esigenza. Il Ministero della Difesa, per conseguire le risorse necessarie a soddisfare le esigenze strutturali ed alloggiative delle Forze Armate, promuove la costituzione di fondi immobiliari di investimento atti a valorizzare e vendere alcuni immobili militari attraverso accordi di programma con gli enti locali. Nel Fondo Difesa riguardante gli immobili presenti sul territorio del Comune di Roma, sono stati indicati 15 stabili da alienare o valorizzare. Quattro di questi - e cioè lo stabilimento militare materiali elettrici di precisione sito in via Flaminia 25, i magazzini A.M. di via dei Papareschi, la direzione magazzini del commissariato di via del Porto Fluviale ed il Forte Boccea – sono disponibili da subito; per gli altri 11, invece, bisognerà aspettare, visto che sono tuttora utilizzati per finalità istituzionali del Ministero della Difesa, che continuerà ad usufruirne a titolo gratuito anche dopo il loro trasferimento al fondo, fino alla riallocazione delle funzioni militari presenti negli stessi. Una volta portata a termine la valorizzazione degli immobili, il loro valore sfiorerà i 2,5 miliardi di euro. Di questi, 600mln andranno a finire nelle casse capitoline e 500 sono destinati al commissario straordinario per il Piano di rientro. Il resto andrà al Ministero. Se il Comune di Roma non avesse siglato il protocollo con la Difesa per avviare le pratiche del fondo immobiliare, quest’anno sarebbe stato impossibile ipotizzare l’anticipo dalla cassa Depositi e Prestiti per finanziare il Piano di rientro, finanziamento che fra l’altro tarda ad arrivare. C’è da aggiungere, poi, che gli stabili indicati sono tutti classificati come immobili di gran pregio e dunque assoggettati alla disciplina prevista dal codice dei Beni Culturali e del Paesaggio. Ciò significa che Ministero e Comune si impegnano ad accettare le condizioni per le quali potrà essere espresso parere favorevole sul progetto definitivo da parte della competente Soprintendenza per i Beni Architettonici e del Paesaggio di Roma. Sarà interessante seguire come la Soprintendenza si esprimerà e come questo parere si incastrerà con due variabili inserite negli accordi. La prima è che l’amministrazione ed il Ministero si impegnano a tenere conto delle esigenze dei Municipi coinvolti. Ma una promessa del genere, si ricorda, è stata fatta già per la valorizzazione del Centro Carni ed è stata disattesa. La seconda, invece, ha a che fare con la distribuzione della Superficie Utile Lorda (Sul). Il mix funzionale, infatti, prevede che almeno il 30% di Sul vada per l’abitativo; la stessa percentuale sia destinata poi al commerciale, a servizi e a strutture turistiche ricettive e produttive; che non meno del 10% e non più del 20% resti pubblica e che, di conseguenza, la quota flessibile non superi il 30%. Vista la facilità con cui una città come Roma si trova esposta al rischio speculazione edilizia, questa è la parte che più preoccupa. Infatti maggioranza ed opposizione sono spaccati su questa delibera. I tempi della discussione in aula sono incerti, più sicuro l’esito. Il centrodestra ha bisogno di questo introito e, di certo, le truppe del sindaco saranno schierate. La ricorsa ai soldi di Alemanno&Co, iniziata con la redazione della massa passiva, sembra senza fine. Di contro, l’opposizione non ci sta a vedere i trasferimenti statali che come federalismo vuole - arrivano sì alla città, ma poi si limitano a poche briciole. Alemanno, condizionato dalle logiche del governo centrale, fa di Roma uno dei maggiori finanziatori dello Stato. Dopo il pranzo a base di pajata e polenta, continuare a mettere sugo nel piatto della Lega risulta indigesto. Donatella D’Acapito TEL: 3 martedì 19 ottobre 2010 06.89763157 istituzioni CONFCOMMERCIO In un’intervista al “Corriere della Sera”, Pambianchi accosta i progetti di Alemanno al ponte di Messina «Il bello di Roma? Sulla carta» Il presidente della massima associazione dei commercianti critica la politica degli annunci del sindaco capitolino e avverte: «Nel futuro Roma sarà pure una città fantastica, ma c’è un presente fatto di traffico, mancanza di parcheggi, sporcizia e buche» A lcune agenzie riportavano ieri con rilievo l'intervista al presidente della Confcommercio Cesare Pambianchi pubblicata dal Corriere della Sera. Nonostante l'apprezzamento per i "grandi" progetti di Alemanno, dal Grand Prix alla nuvola di Fuksas e al comitato olimpico, Pambianchi ritiene, e lo dice senza peli sulla lingua, che questi intendimenti rischiano di apparire come «il ponte sullo stretto (di Messina): decenni di annunci, centinaia di progetti ma il ponte è ancora lì, sulla carta». E aggiunge ironicamente: «Nel futuro prossimo Roma sarà pure una città fantastica, ma c'è un presente fatto di traffico, IL COMMENTO mancanza di parcheggi, sporcizia, buche». Osservazioni che esprimono eloquentemente un giudizio di merito del presidente della più importante associazione di commercianti romani sull'attuale Amministrazione capitolina. Ovviamente, nell'interesse dei suoi associati, Pambianchi è fermamente contrario alla «pedonalizzazione del Tridente se prima non si realizza un parcheggio di servizio», perchè ovunque venga allocato «bisogna che i clienti possano arrivare ai negozi» Giudizio realistico anche quello relativo a via del Corso, dove ci sono «solo jeanserie che vendono stracci, un degrado insopportabile. Ma lo sa», dice all'intervi- statore, «che le grandi griffe, da Bulgari a Cartier, il sabato pomeriggio chiudono perché il livello del pubblico non è quello che vorrebbero?». Per Pambianchi anche la pulizia lascia a desiderare: «La città è sporca. Torno ora da una riunione con Ama e assessorato all'Ambiente sul problema delle tariffe. Sono stato chiaro: Confcommercio non fa sconti a nessuno, le tariffe non sono le medicine per sistemare i bilanci delle aziende; né di Ama, né di Atac». Durissimo poi l'attacco ai grandi centri commerciali: «Con il loro insediamento abbiamo assistito a un nuovo sacco di Roma. È stata nient'altro che una speculazione finanziaria e im- LA POLEMICA Sulla sua mancata nomina alla presidenza della Camera di Commercio Pambianchi ha detto: «La Marcegaglia ha trovato un’importante sponda politica» mobiliare. E fra l'altro tra un po' ci dovremo anche porre il problema della loro ri- Il quadro “immaginifico” di Alemanno Se l’insieme dei progetti è fumoso, sono chiari gli interessi alle spalle Leggendo attentamente l’intervista di Pambianchi si ha l’impressione di una sorta di divorzio tra la Confcommercio e il sindaco capitolino. Che, nonostante la lotta di fazioni all’interno della maggioranza e approfittando di un’opposizione ancora inadeguata, tira dritto verso la sua riconferma nel 2013 Il presidente della Confcommercio Cesare Pambianchi è sicuramente persona attenta alle parole e certamente consapevole dell'interpretazione che a queste può essere attribuita. Così, leggendo attentamente la sua intervista al Corriere della Sera (che riportiamo in pagina) se ne ricava l'impressione di una sorta di divorzio, quello fra l'organizzazione che Pambianchi rappresenta e il sindaco Alemanno. Segno che qualcosa scricchiola nel blocco di potere che ha portato Alemanno al governo della città, contro la sfibrata candidatura di Rutelli, testimone di una esperienza politica e civile capitolina conclusa. La strategia alemanniana dei grandi annunci e degli immaginifici progetti a lungo termine non può produrre risultati immediatamente tangibili, come afferma il presidente della Confcommercio. Soprattutto in una fase di crisi economica che rende ormai cronico il disagio dei giovani, dei ceti medi, oltre che delle categorie tradizionalmente "deboli". Nè funziona più la tiritera delle colpe della "sinistra", soprattutto a metà di un mandato la cui gestione rimane comunque imparagonabile rispetto ai momenti migliori dell'esperienza veltroniana e del 'modello Roma'. Modello superato sin che si vuole, ma che ha sprovincializzato la Capitale avviandola verso vette d'eccellenza europea. I "debiti di Veltroni" ci sono, ma quanto meno erano finalizzati a un sistema di promozione e sviluppo della città ineguagliabile e non di una politica dissennata e velleitaria, come si tenta di far credere. Nelle difficoltà contingenti di un momento, che nell'immaginario collettivo volge ad "eternità", cosa fa Alemanno? Fugge per la tangente e tenta di coinvolgere i cittadini nei suoi sogni: Grand Prix, Olimpiadi, parchi tematici, grattacieli, abbattimento delle periferie, di fatto privilegiando l'economia del cemento, unica in grado di investire a lungo termine. Quindi l'Eur, l'agro romano, le caserme (vedi art. pag 2), i grandi centri commerciali. Tutti grandi progetti dei quali non si vede ritorno a breve in termini di occupazione, di qualità della vita urbana, di rilancio della cultura che tanta parte è del "terziario avanzato" romano. Una città "futura" ormai incardinata nelle carte progettuali, nei "financing plan", nelle planimetrie, nei lucidi degli studi di architettura, nei convegni, in uno sfavillio di promesse grandiose. Solo che nell'insieme di queste grandi aspirazioni non si vede il futuro della città, che per ora "tira a campare" in una quotidianità caotica, fra cantieri che null'altro sono se non i progetti avviati dalla "dissennata" Amministrazione Veltroni. Morale: se non è chiara la "vision" e il progetto dello sviluppo urbano, chiaro è il blocco di interessi finanziari che Alemanno vuol mobilitare. Da questo "decisionismo debole" di Alemanno, da questo suo "fare" declamato discende l'esigenza di accentrare il potere del sindaco. E ne consegue una gestione amministrativa opaca, affidata ai fedelissimi spesso al di sotto delle aspettative. Una gestione che non mobilita energie e intelligenze, che non sviluppa partecipazione, che esclude ed etichetta gli avversari quali "nemici", sempre irrimediabilmente tali. Così capita che le bugie dalle gambe corte si disvelino crudamente, ad esempio sulla sicurezza. Nonostante Alemanno abbia messo in piedi un apparato, oltre che costoso, dai compiti e dai ruoli tutt'altro che definiti. La verità è che la macchina del sindaco si è messa in moto per la sua riconferma nel 2013 e macinerà senza troppo guardare per il sottile. Una macchina di potere resa instabile dalle lotte di fazione all'interno della maggioranza: gli "augelliani" e i "rampelliani" (dai nomi degli esponenti Augello e Rampelli, grandi firme dell'ex Alleanza Nazionale) ai quali oggi si sommano gli appetiti degli esponenti di quella che fu Forza Italia. E già Roma Capitale, nel disegno autocratico di Alemanno, si scontra con il progetto di "città metropolitana". Più Roma "capoccia" a scapito di provincia, hinterland e Regione. Eppure nella ormai vicina competizione Alemanno dispone di due vantaggi: la gestione delle risorse e del potere "che logora chi non ce l'ha". Ma soprattutto dell'assenza di un progetto alternativo. Quasi che l'opposizione e la sinistra abbiano perso la capacità di pensare "in grande", di progettare. Una sorta di afonia politica che le impedisce di far partecipare e di comunicare con una opinione pubblica sempre più distante e ripiegata nel proprio "particolare". Giuliano Longo conversione, perché vanno male». Ovviamente a scapito di intere zone commerciali «da via Cola di Rienzo, viale Europa, tutto il centro storico, il quartiere Africano». Pambianchi riapre poi la polemica sulla sua mancata nomina alla presidenza della Camera di Commercio, incarico oggi ricoperto da Cremonesi ancora tenacemente aggrappato alla presidenza dell'Acea, e ne svela i retroscena. «La presidente della Confindustria Emma Marcegaglia ha fatto il suo gioco e l'ha fatto bene, trovando un'importante sponda politica», evidentemente quella di Alemanno. Infatti la Marcegaglia «non poteva permettersi» il consolidamento dell'unione stra- tegica fra commercianti e artigiani, contro lo strapotere degli industriali. Eppure i commercianti già hanno la presidenza della Camera di Commercio di Milano e di Unioncamere. Alla domanda dell'intervistatore su chi comanda oggi in Camera di Commercio, Pambianchi risponde: «Non siamo il Parlamento, dove le decisioni vengono prese a maggioranza, le scelte vanno fatte cum grano salis, nell'interesse di tutti. La Confcommercio è il primo sindacato capitolino e italiano. A Roma abbiamo 25 mila iscritti per oltre 155 mila addetti. Siamo il sindacato più rappresentativo. Questo è bene che tutti lo tengano a mente». 4 martedì 19 ottobre 2010 WEB: cinquegiorni.it @: [email protected] istituzioni SHOAH La presidente della Regione accompagnatrice delle due squadre finaliste del Trofeo della memoria Polverini ad Auschwitz con i giovani calciatori A portare il saluto ai ragazzi, poco prima della partenza, c’erano anche il capitano della Lazio Tommaso Rocchi e il giocatore della Roma, Adriano A ccompagnatrice di tutto rispetto quella delle due squadre juniores finaliste del 'Trofeo della memorià, organizzato dalla Regione Lazio lo scorso giugno. Infatti partiranno con la presidente del Lazio Renata Polverini, destinazione Auschwitz. A portare il saluto ai ragazzi, poco prima della partenza, il capitano della Lazio Tommaso Rocchi e il giocatore della Roma, Adriano. «Mi è sembrato giusto farvi questa sorpresa e aggiungere qualcosa a questo viaggio che farete ha detto Polverini rivolgendosi ai ragazzi - che ha l'obiettivo di trasferire la memoria e il ricordo perchè certe cose non accadano mai più». Polverini ha poi ricordato come il viaggio coincida con l'anniversario del 16 ottobre '43 quando a Roma vennero deportati gli ebrei romani nei campi di concentramento: «Sono convinta che sarà un viaggio che non dimenticherete mai più. Siamo in un momento ROMA CAPITALE Il Ghetto di Roma particolare - ha poi ricordato Polverini - di ritorno al razzismo e a episodi di discriminazione». Il Trofeo della memoria, promosso dall'assessorato regionale allo Sport, si è svolto dal 3 al 18 giugno scorso sui campi di 32 squadre dilettantistiche sparse nelle cinque province del Lazio. Il torneo, La presidente «Siamo in un momento particolare di ritorno al razzismo e a episodi di discriminazione» organizzato dal Comitato regionale Lazio della Lega nazionale dilettanti in collaborazione con la Comunità ebraica di Roma e la Federazione Maccabi è intitolato ad Arpad Weisz, allenatore ebreo ungherese deportato nel campo di concentramento di Auschwitz dove morì il 31 gennaio del '44. LAVORO L’annuncio di Zezza Sette milioni di euro per le cooperative sociali che assumono persone disagiate Occupare entro il 2020 il 75% delle persone, come chiede l'Unione Europea, è possibile solo coinvolgendo chi attualmente è inattivo: donne, over 45, immigrati e soprattutto disabili. Ed è per questo che l'assessorato al Lavoro e Formazione stanzierà altri 7 milioni di euro per le cooperative sociali che assumono persone disagiate o disabili, utilizzando in larga parte il Fondo Sociale Europeo. Lo ha fatto sapere l'assessore al Lavoro e Formazione, Mariella Zezza, in visita alla Fattoria Sociale del Circeo a Pontinia, in provincia di Latina, che impiega nei suoi 200 ettari prevalentemente immigrati e persone con disabilità, dopo averli opportunamente formati nelle aule e nei campi. Nell'occasione Zezza ha anche consegnato 20 diplomi di «Operatore in Florovivaistica» e ricordato che è in corso un bando di quasi 3 milioni di euro che finanzia l'assunzione, la stabilizzazione e la creazione di impresa per persone con disabilità. «Questa azienda - ha spiegato l'Assessore - è stata definita la migliore in Europa per integrazione tra solidarietà e impresa agricola ed è continuamente meta di studiosi di fama internazionale per i suoi metodi didattici. Era quindi un dovere, oltre che una grande emozione, incontrare studenti, insegnanti e lavoratori a cui assicurare personalmente la vicinanza delle istituzioni». L’analisi Robilotta: «Anima azzurra? Solo una nuova corrente interna al Pdl» Una nuova Forza Italia, anche se molti dirigenti, eletti e simpatizzanti dell’ex FI non ne fanno parte, in grado di far da contrappeso all’egemonia dell’ex An Per comprendere il livello dello scontro interno al PdL di Roma e Lazio vengono in aiuto le affermazioni del socialista riformista Donato Robilotta già consigliere regionale di quel partito, il quale parte dal recente convegno su Roma Capitale che aveva lo scopo principale di ufficializzare la nascita di “anima azzurra” come una nuova Forza Italia, anche se molti dirigenti, eletti e simpatizzanti dell’ex FI non ne fanno parte, in grado di far da contrappeso all’egemonia dell’ex AN. Ma Robilotta considera un errore grave contrapporre l’ex FI all’ex An perchè così facendo significa "non solo dar ragione a Fini ma soprattutto far implodere il PdL, nato invece da una geniale (sic) intuizione di Silvio Berlusconi per superare e amalgamare le due formazioni principali". Non solo, ma questa scelta aumenterebbe il malcontento che serpeggia nel partito spingendo tanti ad andare con Futuro e Libertà. Proprio su Roma Capitale, Robilotta nota una contrapposizione tra le diverse istituzioni locali dove governa il centro destra. Come si fa -prosegue- a non capire "la giusta proposta che veniva da Cusani e Iannarilli di una Regione delle Province, che era complementare a Roma-Regione o comunque all’esigenza di dare più poteri alla Capitale che ha portato a dare a Zingaretti e Melilli un ruolo centrale, tale da rischiare di fare di Roma-Capitale una seconda Provincia?" Quanto poi all’area socialista, riformista, che Robilotta esprime, afferma "è difficile che 'anima azzurra' possa arrogarsene la rappresentanza", mentre nel PdL di Roma e del Lazio "siamo al paradosso che da un lato si sostiene che le correnti non esistono e sono vietate e dall’altro se ne costituisce un'altra." Per Il socialista, vicino all'ex socialista Sacconi, la sensazione è che il convegno su Roma Capitale sia servito solo a presentare ufficialmente la nascita di una nuova corrente. Ma contrapporre "solo per questioni di potere" l’ex FI all’ex AN "significa far venir meno le ragioni fondative del PdL e Il socialista Siamo al paradosso che da un lato si sostiene che le correnti non esistono e sono vietate e dall’altro se ne costituisce un'altra contribuire in maniera determinante a farlo implodere." A suo avviso il problema del PdL di Roma e del Lazio non è tanto "la quantità di potere che gestisce un gruppo rispetto all’altro, quanto la necessità di elaborare idee e programmi, di far funzionare gli organismi previsti dallo Statuto, che non vengono mai convocati." Di trovare "luoghi di discussione democratica" che evidentemente nel PdL mancano e di "selezionare una classe dirigente tenendo conto del merito e del radicamento territoriale piuttosto che delle conoscenze o dell’appartenenza ad una corrente per non dire altro." Tutto ciò premessso Robilotta vira bruscamente sulle posizioni di Frattini e della Gelmini i quali chiedono "un ricambio generalizzato a livello locale". Una classe dirigente locale «preparata in grado di saper governare perché oggi gli enti locali e la Regione hanno una importanza decisiva rispetto ai servizi che gestiscono e insieme sono più importanti dello Stato». cinque TEL: 5 martedì 19 ottobre 2010 06.89763157 istituzioni PALAZZO VALENTINI Il presidente provinciale ha analizzato lo studio con il presidente della Uir Aurelio Regina Zingaretti presenta i numeri della crisi e le ricette per la ripresa L'indagine ha analizzato quattro macrosettori dell'economia capitolina: industria, costruzioni, commercio e servizi A Roma l'indice di fiducia aumenta nella manifattura, è stabile nei servizi, mentre accusa una flessione nelle costruzioni e soprattutto nel Commercio di Renato Mariano I l presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti e il presidente della Uir Aurelio Regina hanno presentato ieri a Palazzo Valentini “il quadro congiunturale dell’economia romana”, uno studio realizzato dall’Unione Industriali di Roma, in collaborazione con l’Isae e con il sostegno economico della Provincia. L'indagine ha analizzato quattro macrosettori dell'economia capitolina: industria, costruzioni, commercio e servizi. A fronte di uno scenario che vede il miglioramento di questi comparti produttivi in Europa, a Roma l'indice di fiducia aumenta nella manifattura (da 82 a 86,8), è stabile nei servizi (a 81,5), CCIA mentre accusa una flessione nelle costruzioni (da 72,1 a 66,2) e soprattutto nel Commercio (da 86,8 a 77,9). Per quanto riguarda le aspettative di imprese e consumatori per i successivi 3-4 mesi non sono orientate verso scenari positivi. Sono attesi un peggioramento nell'industria, nei servizi e nel commercio, mentre nelle costruzioni si prospetta una sostanziale tenuta. Resta stabile l'occupazione, con un saldo a -1 nell'industria e nei servizi rispetto al trimestre precedente. Cresce invece nel primo semestre del 2010 il numero delle aziende romane che hanno esportato i loro prodotti, con un aumento del 5% rispetto alla rilevazione congiunturale precedente. Il 26% di loro però segnala degli ostacoli alle esportazioni legati in particolare alla dinamica dei costi e dei prezzi. Sono sostanzialmente stabili a giudizio delle imprese le condizioni di accesso al mercato del credito e risulta invece in calo la percentuale di imprese romane che hanno fatto richiesta di credito a banche ed istituti. Insomma la ricerca presenta un quadro economico difficile e con pochi segnali di ripresa. Secondo il presidente Zingaretti la ricetta per uscire dalla crisi deve prevedere una ripresa degli investimenti, in particolare quelli pubblici, il taglio del costo del lavoro con una diminuzione delle tassazioni sulle imprese drenando risorse dalle immense rendite finanziarie, che in Italia sono tassate pochissimo. «Bisogna redistribuire ricchezza e tornare a creare lavoro» ha aggiunto il presidente Zingaretti proponendo due punti per aiutare la ripresa economica: «Fare più sistema ed avere più qualità nei servizi. Sul territorio ci sono delle ec- cellenze che vanno valorizzate, per farlo dobbiamo fornire loro servizi migliori ed infrastrutture, sia materiali che immateriali"» Nel corso della presentazione il presidente della Uir Aurelio Regina ha lanciato la proposta di creare un'agenzia per l'internazionalizzazione delle imprese romane, attraverso una struttura che si inserirebbe all'interno della galassia della Camera di Commercio di Roma. Il presidente della Uir infine ha proposto tre idee guida per uscire dalla crisi: «Nuove infrastrutture, internazionalizzazione ed una riforma fiscale seria e forte». Regina chiede alle istituzioni locali e al mondo imprenditoriale di «individuare 3-4 opere infrastrutturali che devono essere realizzate prioritariamente». Poi ha proposto una lista tra cui selezionarle: «Il raddoppio dello scalo di Fiumicino, la Roma-Latina, il completamento delle linee della metropolitana in costruzione, dell'anello ferroviario ed il Gra-Bis. Sono opere che servono per lo sviluppo del territorio e su cui bisogna fare fronte comune al di la' delle divisioni politiche». A margine del convegno “Il quadro congiunturale dell’economia romana” Aurelio Regina: «Serve agenzia di internazionalizzazione» Creare un'agenzia per l'internazionalizzazione delle imprese nella galassia della Camera di Commercio di Roma. Questa la proposta lanciata dal presidente dell'Unione degli Industriali e delle Imprese di Roma Aurelio Regina a margine della presentazione del "quadro congiunturale dell'economia romana" a Palazzo Valentini. «Abbiamo bisogno di avere a disposizione una figura snella per l'internazionalizzazione delle nostre imprese, poco burocratica ha spiegato Regina - non è solo una questione di risorse, si tratta di un soggetto che potrà accompagnare le imprese su un terreno operativo». Il presidente della Uir ha definito questa agenzia «una delle priorità del programma di governo di questa consiliatura». E’ apprezzabile l’idea il presidente della Associazione regionale romana orafi (Arro), aderente a Confcommercio Roma, Paolo Paolillo «da sempre, infatti, come Arro-Confcommercio Roma riteniamo la presenza delle pmi sui mercati esteri un fattore di innovazione e sviluppo». «L’unico dubbio che ci rimane però – continua Paolillo - è che con la creazione di questa nuova struttura si rischierebbe di dar vita ad un doppione. Da tempo infatti all’interno Regina «Abbiamo bisogno di avere a disposizione una figura snella per le nostre imprese, poco burocratica Non è solo una questione di risorse, si tratta di un soggetto che potrà accompagnare le imprese su un terreno operativo della Camera di Commercio di Roma è attiva l’agenzia Promex una società partecipata proprio dalla Cciaa di Roma, insieme a Unioncamere Lazio e all’Ageniza Sviluppo Lazio, nata proprio con l’obiettivo di promuovere l’internazionalizzazione delle imprese». A questo punto quindi conclude Paolillo «forse è inutile dar vita ad una nuova struttura quando basterebbe semplicemente incentivare e far funzionare al meglio quella già esistente che tra l’altro ci risulta abbia assorbito finora ingenti capitali a fronte di un’attività praticamente ignota o quanto meno inconsistente». Cgil Claudio Di Berardino «Un futuro nient’affatto roseo per i lavoratori» «Abbiamo a che fare con un sistema produttivo vecchio e dalla scarsa capacità innovativa». Così Claudio Di Berardino, segretario generale della Cgil di Roma e del Lazio sui dati contenuti nel rapporto 'Il quadro congiunturale dell'economia romana", realizzato da Isae per conto dell'Unione degli Industriali e delle Imprese di Roma (vedi articolo in pagina). «I dati oggi diffusi – continua – disegnano un futuro nient’affatto roseo per l’economia romana, e, di riflesso, per i lavoratori». «Un piano per il lavoro, una seria lotta all’evasione fiscale e un fisco locale più equo e ispirato a criteri di progressività, come previsto dall’art 53 della Costituzione – precisa – sono, a nostro avviso, fattori imprescindibili per la ripresa». «Inoltre – conclude Di Berardino - se non vogliamo diventare l'officina produttiva dei paesi emergenti, occorre destinare risorse all’innovazione, sfruttando le potenzialità contenute nella legge regionale per la promozione della ricerca e dell’innovazione, di cui chiediamo l’attuazione». 6 martedì 19 ottobre 2010 WEB: cinquegiorni.it @: [email protected] istituzioni IL DUBBIO Il consigliere regionale Pasquali (Pdl) rivela: «Il cammino è già avviato» Nucleare, la Polverini ci ripensa? L’Idv: già dimenticate le promesse fatte in campagna elettorale. Bucci: «Vogliamo che la presidente riferisca in Consiglio sulla questione» S i marcia verso il nucleare al galoppo? In Lombardia pare di sì, anzi sarebbe già stato individuato il sito idoneo nei pressi di Mantova, ma il ministro Romani va oltre e si augura vi sia addirittura una gara fra i comuni italiani a chi si "acchiappa" per primo la centrale. E nel Lazio? A sentire Francesco Pasquali, consigliere regionale Pdl che si scaglia contro l'atteggiamento di Verdi, Idv e sinistra radicale "profondamente irresponsabile" e ree di creare psicosi collettive e panico, parrebbe che gli orientamenti anti nucleari della presidente Renata Polverini possano divenire un lontano ricordo di propaganda elettorale. Infatti il Pasquali, fra un richiamo e l'altro a Veronesi e al ministro ci dice che l'imminente ripresa delle sperimentazioni al centro Casaccia di Enea dimostra che «il cammino è avviato e non saranno le bugie di Idv, Verdi e sinistra radicale a rallentarlo». Ma è proprio l'Italia dei Valori a ricordare, con il consigliere Claudio Bucci, che durante la campagna elettorale sul sito www.renatapolverini.it lei stessa annunciava che nel Lazio da lei governato non ci sarebbe stata l'installazione di centrali nucleari. E cita: «In tempi rapi- dissimi il Lazio diventerà energeticamente autosufficiente e in pochi anni andrà addirittura in surplus, esportando energia verso altre regioni. Pertanto ritengo che nel Lazio non ci sia bisogno di installare nuove centrali nucleari». Ma le periodiche dichiarazioni di Pasquali, continua Bucci, «evidenziano una posizione precisa di questa destra al Governo della Regione Lazio sul nucleare, ma occorre chiarezza: la Polverini deve smetterla di nascondersi dietro un dito e deve rendere conto ai cittadini del Lazio della sua linea sul tema. Un argomento troppo delicato quello del nucleare che non va lasciato a periodiche dichiarazioni, forse però preparatorie ad una decisione disastrosa, ovvero quella di installare centrali nella nostra Regione. Vogliamo chiarezza, vogliamo che la presidente riferisca sul nucleare in Consiglio, vogliamo che rispetti la democrazia, che dia modo alle Commissioni e poi all'Aula di esaminare le proposte di legge per allontanare dal Lazio la minaccia nucleare. Infine che ascolti i milioni di cittadini che hanno firmato il referendum Idv in merito. Il Lazio dice no al nucleare». CInqUE La commemorazione Una targa intitolata a Settimio Calò Una corona di fiori sul muro della Sinagoga e poi una targa intitolata a Settimio Calò, ebreo sopravvissuto alla deportazione quasi per caso, ma privato della moglie, di nove figli e di un nipote, tutti uccisi ad Aushwitz. Così, ieri mattina al ghetto, il sindaco Gianni Alemanno, il presidente della Regione Lazio Renata Polverini e il vice presidente della Provincia di Roma Cecilia D'Elia hanno ricordato la deportazione di oltre 1000 ebrei romani, avvenuta il 16 ottobre 1943. «Ricordare i sopravvissuti è un fatto importante - ha detto Alemanno - perchè la Shoah non ha colpito solo chi è stato deportato, ma anche tutte le famiglie che hanno perso i loro cari». Commemorare la deportazione degli ebrei romani, secondo Polverini, «è uno di quei gesti che le istituzioni devono fare per meglio comprendere uno degli errori peggiori che la storia ricordi». «È una storia «La Shoah non ha come tante, che testimonia l'unicità della Shoah», ha colpito solo chi è detto il presidente della Comunità ebraica di Roma, Ric- stato deportato, cardo Pacifici. Radunati sotto la targa dedicata alla famiglia Calò erano presenti anche il rabbino capo di ma anche tutte le Roma Riccardo Di Segni, l'assessore capitolino alla Cul- famiglie che hanno tura Umberto Croppi, ex deportati sopravvissuti come perso i loro cari» Lello Di Segni che, a chi gli proponeva di andare ad Auschwitz partecipando ad uno dei viaggi organizzati dalle istituzioni con gli studenti, ha risposto: «Ci sono stato e non ci tornerò mai. Se vado ho paura di rimanerci per sempre». La Shoah «è una ferita sempre aperta nella storia di questa città - ha detto D'Elia - dobbiamo ricordare e combattere le teorie negazioniste di chi viene a dirci che tutto questo non è mai esistito». Al termine della commemorazione al ghetto, dove erano presenti anche ex partigiani e membri della Comunità ebraica di Roma, il sindaco Gianni Alemanno si è recato al Collegio militare di Trastevere e ha deposto una corona d'alloro presso la targa che ricorda il luogo dove vennero condotti gli ebrei romani dopo l'arresto del 16 ottobre 1943. ALEMANNO SICUREZZA Ciardi: «Saranno sempre più frequenti» Il volo dei “Falchi” sulla Roma notturna Attenzione, si aggirano i “Falchi”, ovvero i motociclisti del Gruppo Pronto Intervento Traffico della Polizia Municipale diretti dal comandante Carlo Buttarelli, che in questi giorni hanno effettuato numerosi controlli, verificando il rispetto del Codice della Strada e l’eventuale assunzione di alcol e droga da parte degli automobilisti. Ce lo segnala Giorgio Ciardi delegato del sindaco Alemanno alle Politiche della Sicurezza Urbana, il quale annuncia che i controlli effettuati hanno permesso di scoprire, su 150 autovetture fermate, due conducenti positivi all’assunzione di droga ed alcol, ai quali sono stati sequestrati i mezzi e ritirate le patenti. Sono stati inoltre fermati 16 conducenti di autobus turistici, 8 tassisti ed 11 noleggiatori provenienti da fuori Roma, sequestrate 3 minicar e sanzionati 15 conducenti perché senza cinture di sicurezza. «Le verifiche del Gpit - dichiara il delegato - continueranno con sempre maggiore sistematicità anche nei prossimi mesi e si svolgeranno a sorpresa anche nelle ore antimeridiane e pomeridiane, utilizzando anche personale in abiti civili su moto “civetta” al fine di garantire la sicurezza stradale e svolgere un’azione sempre più efficace di prevenzione dei sinistri». Tecnologie La Regione allo Smau di Milano La Regione Lazio, con l'assessorato alle Attività produttive e alle politiche dei rifiuti e Bic Lazio, sarà presente allo Smau di Milano, l'esposizione internazionale dell'innovazione, luogo avanzato di confronto sull'Information and communication technology (Ict) e sulle relative applicazioni nella vita di tutti i giorni e presso le pubbliche amministrazioni. L'appuntamento è a Fieramilanocity dal 20 al 22 ottobre. Lo ha comunicato Pietro Di Paolo, assessore alle Attività produttive e alle Politiche dei rifiuti della Regione Lazio. «Siamo la seconda regione in Italia - ha sottolineato Di Paolo - per numero di imprese, il nostro territorio produce il 10 per cento della ricchezza nazionale. In questo senso abbiamo attivato un percorso politico e amministrativo incentrato sul sostegno e sulla valorizzazione delle Pmi, con una serie di provvedimenti, anche legislativi. La Commissione europea - ha annunciato Di Paolo - ha approvato il progetto regionale per la costituzione di un fondo di "venture capital", in ambito Por, da mettere a disposizione delle Pmi innovative e in fase di avviamento (start up). Il fondo avrà una dotazione iniziale di 20 milioni di euro». Luigi Campitelli presenterà le otto imprese del settore Ict assistite da Bic Lazio che saranno ospitate all'interno dello spazio espositivo della Regione. Sono Blue Thread, Eikon, Fsa, Nabla Quadro, Raptech, Sensorize, Ristech, Sette - Scontrino sicuro. Nell'area "Percorsi dell'innovazione" sarà presente anche la start up Personal Planner, un'impresa attualmente ospitata presso l'Incubatore BicLazio di Bracciano. TEL: MUNICIPIO IV E’ stato dissequestrato, per decisone del Gip, il circolo sportivo Aquaniene MUNICIPIO V MUNICIPI Il sindaco di Roma rassicura: «Il parcheggio sarà pronto entro ottobre 2011» A denunciare la situazione è il Comitato di Quartiere Colli Aniene che in comunicato ricorda come «la stampa romana, il 21 luglio scorso, diede grande risalto all’inizio delle operazioni descrivendo la passerella delle istituzioni e l’abbattimento di un paio di baracche. Da allora però tutto è fermo» con i soldi pubblici, in cui propagandava l’operazione confermando la data di termine delle operazioni. Da allora tutto è rimasto fermo, addirittura nuovi insediamenti si sono aggiunti nel campo nomadi di La Martora mentre le autorità si mostrano sordi alle interrogazioni e alle proteste degli abitanti di Colli Aniene». I cittadini ricordano di Alessia Maestà MUNICIPIO VII PIAZZA CAVOUR I cittadini: chiederemo aiuto all’Europa e alle associazioni che difendono i diritti dell’uomo Sgombero a La Martora? No, i nomadi aumentano A tre mesi dall’annunciato sgombero del campo rom La Martora, nel quartiere di Colli Aniene, ecco preannunciarsi ciò che molti abitanti del quartiere temevano: la ripopolazione del campo. A denunciare il mancato sgombero è il Comitato di Quartiere Colli Aniene che in comunicato ricorda come «la stampa romana, il 21 luglio scorso, diede grande risalto all’inizio delle operazioni di sgombero descrivendo la passerella delle istituzioni, l’abbattimento di un paio di baracche e il trasferimento di qualche famiglia rom». «In quell’occasione – scrive il direttivo del C.d.Q - il Comune di Roma ha emesso un comunicato stampa che annunciava il completamento dello sgombero e la bonifica dell’area entro la fine dell’estate, quasi contemporaneamente i cittadini di Colli Aniene ricevevano dall’on. Sveva Belviso una lettera, pagata 7 martedì 19 ottobre 2010 06.89763157 AUGUSTO SANTORI (PDL) Caradonna «Tornano i nomadi sul Tevere e Magliana» «Mentre si attende lo sgombero del campo di via Marchetti a Muratella, previsto, come annunciato dal sindaco per la fine dell’anno, abbiamo avuto modo di effettuare diversi sopralluoghi nel Municipio XV nelle aree sensibili a occupazioni abusive da parte di nomadi e senza fissa dimora». Lo dichiara in una nota Augusto Santori, consigliere del Pdl del Municipio XV. «Si registra il ritorno di presenze al viadotto della Magliana, a neanche poche ore dall’ennesimo sgombero effettuato – insiste Santori – nonché l’occupazione delle cosiddette grotte delle Fate a Monte Cucco. Aumentano anche le presenze sulle rive del Tevere e all’interno della Valle dei Casali. Provvederemo a segnalare alla questura e al sindaco una dettagliata relazione di quanto monitorato in questi giorni. L’auspicio è che si provveda – conclude Augusto Santori – a uno stanziamento straordinario, da ricavare proprio dai fondi previsti per il Piano Nomadi, al fine di provvedere alla recinzione dei terreni incolti che sono stati soggetti a sgombero dopo adeguata bonifica dei luoghi. L’attuale strategia di gestione degli sgomberi rischia altrimenti di provocare inutili sprechi di risorse e di non risolvere i problemi di degrado e di illegalità che tuttora continuano a caratterizzare diverse realtà periferiche». Hanno ragione i cittadini a denunciare questa situazione Ciò accade quando si effettuano interventi senza una programmazione inoltre la condizione di “Emergenza Umanitaria” del campo e gli episodi di criminalità che continuano a verificarsi nel quartiere. «A tal proposito – conclude il CdQ di Colli Aniene convocheremo nel mese di novembre un’assemblea pubblica per decidere le modalità per far sentire la propria voce alle istituzioni pubbliche e preparare un esposto da consegnare alla Comunità Europea, all’ONU e alle associazioni che difendono i diritti dell’uomo». In difesa dei cittadini si schiera il presidente del V Municipio Ivano Caradonna. «Hanno ragione i cittadini a denunciare questa situazione. Ciò accade - afferma - quando si effettuano interventi, come è accaduto in via Feronia, senza una programmazione. Nel caso del campo nomadi La Martora i rom sono stati trasferiti alla cieca, senza un piano organico. Dunque, non solo sono state tradite le promesse fatte ai cittadini ma è stata riportata nel quartiere quella condizione d’illegalità, denunciata continuamente da me e dai cittadini». Parla Cecilia Fannuzza, delegata alla Sicurezza «Il progetto zooning per capire e fermare prostituzione» Ribadita in Consiglio la proposta di zoonig come nuovo approccio al tema della prostituzione. «Sarà necessario realizzare sette uscite a settimana dell’équipe di Parsec e Libellula, - afferma Cecilia Fannuzza, Delegata alla Sicurezza del VII Municipio le quali saranno coordinate da una psicologa e composte da sei persone. Le uscite avranno funzioni ed orari distinti da quelle dell’Unità di Contatto di Roxanne, incaricata principalmente di divulgare informazioni sul sistema cittadino di servizi di prevenzione sanitaria e di protezione sociale per le vittime di prostituzione forzata che vogliono intraprendere percorsi di re-inserimento sociale». Ci saranno inoltre incontri collettivi del tavolo tecnico e un organismo di coordinamento che riunirà i principali attori interessati. Il progetto, del quale se ne è discusso nelle ultime riunioni di Consiglio, dovrebbe avere una durata di 12 mesi, che saranno utilizzati per il lavoro di attivazione. L’obiettivo è quello di localizzare il fenomeno della prostituzione di strada in aree con rischio relati- Modalità Il progetto dovrebbe avere una durata per lo meno di 12 mesi, che saranno utilizzati per il lavoro di attivazione vamente basso di conflittualità urbana attraverso interventi di mediazione dei conflitti, di prevenzione sa- nitaria nonché attraverso le attività investigative delle Forze dell’Ordine. «Sul versante della polizia munici- pale - aggiunge Fannuzza le attività svolte hanno un carattere perlustrativo e di monitoraggio. Per i frequen- tatori nelle aree off limits sono previsti disincentivi, ad esempio le multe. Comitati di cittadini, associazionismo territoriale e istituti scolastici parteciperanno ai percorsi di concertazione, monitoraggio e ricerca». Verrà svolta un’attività educativa attraverso dei laboratori rivolti ai minori. Le più recenti indagini sul fenomeno mostrano infatti come i potenziali nuovi clienti del sesso a pagamento siano proprio gli adolescenti e i giovani adulti dai 17 ai 25 anni. Agostina Delli Compagni 8 martedì 19 ottobre 2010 WEB: cinquegiorni.it @: [email protected] roma municipi PIAZZA CAVOUR Lo ha confermato ieri il sindaco Gianni Alemanno: sarà un nuovo importante nodo di scambio «Il parcheggio pronto a ottobre 2011» Il ritrovamento Il primo cittadino ha spiegato che il ritardo della conclusione dei lavori rispetto alla data prevista è dovuto a «problemi di carattere edilizio e legale» «Il parcheggio da 707 posti di piazza Cavour sarà la base per dare alla città un nuovo importante nodo di scambio». Lo ha confermato ieri il sindaco di Roma Gianni Alemanno. Il parcheggio in costruzione, spiega il primo cittadino nel corso della presentazione del ritrovamento delle monete d'oro e d'argento e una pergamena firmata da re Umberto I «ha una doppia valenza: da un lato aiuterà a scaricare il traffico della zona Prati, dall'altro farà un primo drenaggio rispetto alla pedonalizzazione del centro storico». Piazza Cavour rappresenta uno degli snodi principali nel centro storico della nostra città, zona di confine tra due aree commercialmente molto importanti come Prati e la zona di Via del Corso. In piazza Cavour sarà dunque possibile parcheggiare, ma ci sarà anche uno snodo per i mezzi pubblici ed una postazione di bike sharing. «Credo A Roma il “tesoro” di Cavour non ci sia quasi nessun romano che almeno per una volta non abbia fatto due o tre giri della piazza per trovare parcheggio, sottoponendosi a questo supplizio», continua Alemanno assicurando che per il 30 ottobre 2011 «questa storia sarà finita». Il sindaco ha poi spiegato che il ritardo rispetto alla data inizialmente prevista è dovuto al fatto che ci sono stati «problemi di carattere edilizio e legale». Altra vicenda, legata alla sorte del parcheggio è quella della pedonalizzazione della piazza che dal lunedì al sabato è nevralgica in quanto vicina a istituzioni e uffici mentre il sabato e la domenica risulta essere una sorta di parcheggio naturale per la Multisala Cinema Adriano che con 10 sale è ancora la più grande struttura del genere nel centro di Roma. Sulla parziale pedonalizzazione della piazza, finora un tema molto controverso, Alemanno ha inteso rassicurare i cittadini: «Il progetto sarà oggetto di uno studio e di un procedimento di partecipazione con i cittadini» ha affermato . Il sindaco ha quindi concluso «Questa piazza sarà riqualificata ed è destinata a essere una delle più belle di Roma: il traffico deve essere regolato per fare in modo che la piazza venga rispettata ma anche i problemi di viabilità ricevano una risposta adeguata». Tra giusto un anno, quindi, il parcheggio dovrebbe essere realizzato, scavi e reperti storici permettendo. Forse adesso scopriamo che i vandali che spesso deturpano le statue al pincio al gianicolo o in qualche villa lo fanno perché alla ricerca di monete antiche. Dieci metri sotto la statua di Cavour nella omonima piazza è stato ritrovato un cilindro metallico “cera laccato” con la scritta «SPQR a Camillo Benso Conte di Cavour 1885». Dentro il cilindro metallico è stata trovata una pergamena. Il ritrovamento è avvenuto nell'ambito dei lavori per la realizzazione del parcheggio da 700 posti. Le monete non si sono viste, probabilmente, «incartate» nella pergamena. Tranne una moneta di una lira che era rimasta aderente al fondo umido del cilindro, dove spicca da un lato l'iscrizione «Umberto I Re d'Italia 1884» e sull'altro lo stemma sabaudo tra allori. La pergamena e le monete sono state portate in laboratorio. Tutte queste operazioni vengono seguite congiuntamente dal sindaco di Roma Gianni Alemanno e dal sottosegretario ai Beni culturali Francesco Giro, Potere magico delle monete, Alemanno e Giro che in questi giorni discutono animatamente sulle misure restrittive più giuste per l’omicida dell’infermiera rumena uccisa alla stazione Anagnina, si ritrovano nell’interesse numismatico. «La pietra di travertino con la data della cerimonia - ipotizza Broccoli, Sovrintendente Comunale alle Belle Arti, calata nell'attuale piazza Cavour il 14 marzo del 1885 in occasione del cantiere per il monumento a Cavour, è stata ritrovata l'8 settembre scorso. La pergamena ritrovata, dovrebbe contenere il testo firmato da re Umberto I e dalla regina Margherita come omaggio al monumento alla presenza del notaio comunale Giuseppe Luni. Con la pergamena dovrebbero esserci diverse monete ro e d'argento dell'epoca.” Alessandro Cozza David Colangeli TEL: 9 martedì 19 ottobre 2010 06.89763157 roma municipi MUNICIPIO IV Cittadini sul piede di guerra dopo per l’impossibilità di accedere al servizio Cinquina ancora senza Adsl In un’area in continua espansione edilizia e abitativa, nonostante i lavori fatti l’anno passato per potenziare il sistema, avere la linea “senza fili” diventa un lusso. La situazione è critica per colpa di una rete telefonica da terzo mondo: qualche tempo fa intervennero politici locali di ambo gli schieramenti, ma in molti sono ancora vincolati al “doppino” telefonico di Maurizio Ceccaioni C hi non è stato mai raggiunto a tutte le ore del giorno da anonimi interlocutori di un call center? Gente che entra con i piedi nella nostra vita per proporci ogni tipo di contratto o di acquisto. Non ultimi, quelli telefonici: Internet ultraveloce 24 ore su 24 a prezzi tutto compreso, senza più canone e telefonate illimitate. Poi, scopri che c’è differenza tra il dire e il fare. Come hanno raccontato alcuni abitanti della Bufalotta, che dopo le offerte hanno scoperto di non avere accesso al servizio Adsl. «Dopo decine di telefonate a vuoto per avere la linea veloce, adesso mi rivolgerò a un’associazione di consumatori». A parlare così è Lorenzo, un giovane abitante di Cinquina, che non riesce a farsi allacciare l’Adsl, necessaria per il suo lavoro da casa. «Ho chiamato Wind Infostrada, Teletu, Tiscali. Nulla di fatto: “La centrale è piena” mi ha confermato pure il 187 di Telecom». Quello che da tutte le parti si può fare, a Cinquina e alla Bufalotta diventa un lusso. Un’area in continua espansione edilizia e abitativa con una rete telefonica da terzo mondo, nonostante i lavori fatti l’anno passato per potenziare il sistema. A suo tempo intervennero politici locali di ambo gli schieramenti, ma in molti sono ancora vincolati al “doppino” telefonico. Non resta che rivolgersi a qualche società che offre contratti internet WiFi, « Ma - come spiega Daniele, che lavora per una radio e spesso da casa - nella speranza che il servizio sia affidabile». Stesse storie per Mauro, Gianni e Maurizio e una domanda in comune: «Quando avremo diritto di cittadinanza pure noi?». Mercati rionali a Roma La denuncia di Gioacchini: amministrazione assente «Negli ultimi anni la rete mercatale di Roma composta da ben 130 strutture dislocate sull’intero territorio cittadino è stata sottovalutata e non ha ricevuto la necessaria attenzione da parte dell’Amministrazione comunale». E’ quanto dichiara il presidente dell’Upvad – l’Unione provinciale venditori al dettaglio su aree pubbliche aderente alla Confcommercio di Roma – Franco Gioacchini. La nostra proposta – conclude Gioacchini - è quella di adeguare il nostro sistema a quello di molti altri Paesi europei, ampliando, come già accade in molti mercati rionali, la fascia oraria di apertura al pomeriggio creando degli spazi degustativi nei nostri banchi in modo da far apprezzare direttamente al cliente i prodotti venduti, affiancando dunque alla pura e semplice attività di vendita quella della somministrazione». «L'amministrazione - dichiara l'assessore alle Attività Produttive Davide Bordoni rispondendo al presidente dell'Upvad Franco Gioacchini - sta lavorando per adeguare la rete cittadina dei mercati rionali a quella di molti altri Paesi europei ma occorre sinergia tra istituzioni, operatori e associazioni di categoria. Stiamo già prendendo in considerazione l'apertura pomeridiana dei banchi dei mercati per alcune realtà che hanno mostrato simile esigenza, anche perchè le abitudini agli acquisti delle famiglie romane sta cambiando». cinque 10 martedì 19 ottobre 2010 WEB: cinquegiorni.it @: [email protected] roma municipi MUNICIPIO VI Nel laboratorio sequestrato di via dell’Omo sono stati recuperati decine di scatoloni d’abbigliamento (Ri)sequestrata merce made in Cina In manette un imprenditore palermitano per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, denunciate altri 5 per ricettazione di Elena Amadori A vevano appena finito di scaricare decine di scatoloni pieni di vestiti quando sono stati arrestati dai carabinieri per ricettazione. Con un furgone, infatti, due uomini slavi, avevano appena trasferito in un capannone di via dell'Omo, zona Collatina, dei capi d'abbigliamento cinesi senza requisiti che provenivano da un altro magazzino di via Casal Cavallari 45, nell’area industriale del Tiburtino già sequestrato alcuni giorni fa e andato anche a fuoco. Il laboratorio tessile dove stavano stipando la merce si trova in una zona di Roma caratterizzata da capannoni, lamiere e cemento divenuto ormai da tempo il centro del commercio "made in China" dei prodotti poi rivenduti in tutto il terri- MUNICIPIO XIII torio romano, ma appartiene ad un italiano, originario di Palermo, di 41 anni, imprenditore, che è finito in arresto per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina al fine dello sfruttamento del lavoro nero. Nel magazzino infatti i militari del Nucleo Radiomobile di Roma che hanno svolto l'indagine, hanno anche scoperto al lavoro due cittadini cinesi di 43 e 51 anni e un cittadino del Niger, già raggiunto da un decreto di espulsione. I tre privi di documenti di identità vivevano in una roulotte parcheggiata nei pressi del magazzino, tra sporcizia e rifiuti. I due "traslocatori" slavi di 23 e 33 anni, invece sono risultati domiciliati al campo nomadi di via della Martora. L’imprenditore palermitano è stato portato al carcere di Regina Coeli, mentre sono in corso ulteriori indagini da parte dei carabinieri per accertare il coinvolgimento di altre persone nel traffico di materiale illecito proveniente dalla Cina e per meglio chiarire come la merce proveniente dal magazzino sequestrato e andato a fuoco sia finita in quest’altro capannone di via dell’Olmo. GRA 617 veicoli controllati durante la notte Controlli stradali con il “sistema a imbuto” Questo è uno spaccato dei controlli che ancora una volta questura di Roma e polizia stradale hanno messo in atto sul Grande Raccordo Anulare questo fine settimana. Sei ore di attività ininterrotta, con un “break” di circa 40 minuti dovuto alla pioggia. In particolare, i posti di controllo sono stati predisposti sul Grande Raccordo Anulare nell’area di servizio “Pisana interna” e presso la barriera autostradale Roma Nord dove le vetture venivano incanalate dagli agenti: 841 persone controllate, 617 veicoli ispezionati è il bilancio finale della nottata. Prati A via delle Milizie si è propagata una fuga di gas da una sottostazione dove si miscela il gas con odorizzante. Sulla via, all'angolo con via Carlo Alberto Dalla Chiesa si sono recati numerosi residenti allarmati dal forte odore di gas e tre squadre di vigili del fuocoper effettuare i rilevamenti e riparare il guasto. Il primo colpo giovedì scorso a via Costanzo, l’ultimo all’Eurospin di via Ostiense Preso il saccheggiatore di supermercati e profumerie I carabinieri della Compagnia di Ostia hanno arrestato per rapina un 26enne di Ostia, C.F., pregiudicato. Il giovane, membro di una banda composta da 4 persone, aveva messo a segno, negli ultimi 3 giorni, ben 5 colpi, tra i comuni del litorale laziale, tra Ostia, Fiumicino e Acilia, uno anche nel quartiere Torrino all’Eur. Il primo colpo risale alla mattina del 14 ottobre, quando il gruppo, in via Costanzo Casana, aveva una Ford Focus, con la quale si sono serviti sin da quel pomeriggio per compiere diverse rapine ai negozianti. La prima l’hanno fatta alle 19.00 al negozio “Acqua&Sapone” di Fiumicino, mentre il giorno successivo alla stessa ora è toccato al “Carrefour” di Acilia, più ad alcuni clienti del negozio. Sabato pomeriggio sempre alla stessa ora al supermercato “Elite” in via dell’Oceano Indiano al Torrino, mezz’ora più tardi al supermercato “Eurospin” di via Ostiense ad Acilia. Dopo l’ultimo colpo la banda a bordo dell’auto rubata è stata intercettata da una pattuglia del nucleo Radiomobile mentre tornavano verso Ostia. I militari hanno inseguito i malviventi fino a quando, dopo aver imboccato una strada chiusa hanno abbandonato l'auto per proseguire la fuga a piedi. Uno di loro pistola in pugno, ha tentato di seminare i militari, entrando nella pineta delle Acque Rosse ma, quando si è visto raggiungere dai militari ha gettato l’arma e si è arreso. La pistola, risultata una scaccia-cani, è stata sequestrata insieme all’auto. All’interno i carabinieri hanno rinvenuto cappelli, occhiali da sole e due maschere da soft-air che il gruppo adoperava per camuffarsi. OSTIA Lite alla Caritas Una battuta fuori posto, ha animato gli animi di P.G. 55enne originario di Caserta ma residente a Ostia da alcuni anni e D.E.M. 42enne marocchino. Teatro della vicenda è la mensa della Caritas. Per motivi futili hanno cominciato ad ingiuriarsi, poi sono passati ai fatti: l’italiano ha estratto un coltello ed ha aggredito il suo rivale ferendolo al polso. Qualcuno ha chiamato i carabinieri che intervenuti hanno disarmato l’aggressore arrestandolo con l’accusa di lesioni aggravate. L’uomo ferito se la caverà con 7 giorni di riposo. notizie in un minuto Porta Portese 20” Porta di Roma 20” San Lorenzo 20” Nelle ultime settimane aveva utilizzato lo stesso stratagemma per raggirare ignari cittadini che, convinti di chiudere un buon affare, si erano ritrovati con un centinaio di euro in meno e con un listello di legno tra le mani. Il truffatore, un pregiudicato napoletano di 49 anni con doti da vero prestigiatore, riusciva in poco tempo e sotto lo sguardo delle proprie vittime, avvicinate nello storico mercato rionale di Porta Portese, a sostituire un vero e costoso telefonino di ultima generazione, con un travicello di legno. L’uomo è stato bloccato dai militari subito dopo aver rifilato il “pacco” ad un cittadino filippino di 44 anni. L’abile ladro è stato trovato in possesso di 8 custodie contenenti altrettanti pezzi di legno pronti per essere venduti come smartphone di ultima generazione. I carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma hanno arrestato 3 romeni per furto aggravato in concorso. Il gruppetto all’interno del centro commerciale “Porta di Roma” dopo aver riempito uno zaino di ben 46 confezioni di profumo, del valore di oltre 500 euro, ha tentato di dileguarsi senza pagare. Bloccati da un addetto alla vigilanza sono stati arrestati subito dopo Carabinieri. La merce è stata riconsegnata al responsabile del centro mentre i 3 sono stati portati in caserma in attesa di essere processati con rito direttissimo questa mattina. Al passaggio della volante del commissariato San Lorenzo, ha cercato di nascondersi, girandosi di spalle,per poi lasciare cadere a terra un coltello a serramanico. La sua presenza però non è sfuggita agli agenti della polizia che lo hanno notato all’esterno di un bar di via dei Sabelli domenica sera, dove, dopo essersi appostati, lo hanno visto consegnare un piccolo involucro trasparente ad un tossicodipendente, ricevendo da lui in cambio una banconota. Fermato per un controllo, K.M., iracheno di 24 anni, pregiudicato, ha cercato di scappare, spintonando gli agenti. Bloccato, è stato trovato in possesso di 14 dosi di marijuana ed hashish, nascoste all’interno degli slip. Nelle tasche del giubbotto, i poliziotti hanno trovato 100 euro in contanti, suddivisi in banconote di piccolo taglio. cinque cinque cinque 12 martedì 19 ottobre 2010 WEB: cinquegiorni.it @: [email protected] roma municipi Tensione alla G.B. Vico: alcuni consiglieri municipali sarebbero stati messi in fuga dai genitori MUNICIPIO XVII Pidiellini da contestatori a contestati Secondo quanto riferito dal presidente del Consiglio comunale Barbera, i consiglieri, impegnati in un sit in di protesta contro la mancata apertura della palestra «sono stati a loro volta contestati per le scelte riguardanti i recenti aumenti delle tariffe delle mense scolastiche e i tagli alla scuola operati dal loro schieramento politico» Secca la replica della De Giusti ai consiglieri del Pdl: «La palestra aprirà dopo il collaudo» T ensione ieri pomeriggio davanti alla scuola G.B. Vico di piazzale degli Eroi, dove alcuni consiglieri municipali del Pdl stavano manifestando per protestare contro la mancata apertura della palestra dell'istituto lesionata a seguito del terremoto del 9 aprile 2009. Secondo quanto riferito dal presidente del Consiglio comunale del Municipio XVII Giovanni Barbera, i pidiellini impegnati nel sit in avrebbero provato «a entrare negli spazi della scuola senza averne l'autorizzazione». Tanto più che, sempre stando al racconto di Barbera, la protesta dei consiglieri «non ha trovato l'accoglienza sperata, visto che i malcapitati sono stati letteralmente messi in fuga dagli stessi genitori e dagli insegnanti che, inviperiti, hanno iniziato a contestargli le scelte riguardanti i recenti aumenti delle tariffe delle mense scolastiche e i pesanti tagli alla scuola operati dal loro schieramento politico». In mattinata il capogruppo Pdl in Diciassettesimo, Luca Aubert, aveva mes- Torrino - Mezzocammino MUNICIPIO VII lo sport Alessandro Cochi, che ha chiesto alla presidente del Municipio XVII De Giusti di «procedere celermente al ripristino» della struttura scolastica «per garantire agli alunni, fuori da qualunque polemica, non solo la sicurezza dei luoghi ma anche la giusta pratica sportiva che rientra a pieno titolo nell’offerta dei centri sportivi municipali, come da regolamento capitolino». Secca la replica della De Giusti: «La palestra aprirà dopo il collaudo». cinque so sotto accusa i lavori realizzati all'interno della scuola: «Si è voluti intervenire sul vecchio solaio, consolidandolo e in parte alleggerendolo», mentre «sarebbe stato sicuramente più agevole ed efficace, sia in termini di risparmio di tempo che per una spesa più contenuta, sostituire il vecchio solaio con uno nuovo, utilizzando materiali leggeri ed elastici, più rispondenti alle nuove tecniche oggi utilizzate». Sulla vicenda è intervenuto anche il delegato del sindaco per MUNICIPIO V L’inaugurazione A Tor Vergata un nuovo complesso residenziale Sarà inaugurato domani un complesso residenziale per studenti all'Università Tor Vergata di Roma con la consegna dei primi 950 posti letto sui 1500 previsti. L'intero progetto è a costo zero per l'università che, avendo concesso il terreno in diritto di superficie per 90 anni, a scadenza rientrerà in possesso dell'area e di quanto sopra edificato. L'investimento, che ammonta a circa 70 milioni di euro, è stato sostenuto da Inpdap in via indiretta, ovvero per il tramite del fondo immo- Casal Bertone Riapre la scuola di Randaccio, pronta via Roberto Raviola la nuova palestra È suonata la campanella per i bambini delle elementari della nuova scuola di Torrino - Mezzocammino, in via Roberto Raviola, che fa parte dell'Istituto comprensivo Matteo Ricci. «Con l'inaugurazione delle elementari, - dichiara in una nota il presidente del Municipio XII Eur Pasquale Calzetta - rispondiamo all'esigenza di servizi scolastici indispensabili per le famiglie e le giovani coppie che sono venute a vivere nel quartiere». Con le lezioni è iniziato anche il tempo pieno e viene garantito agli scolari il servizio di mensa. «Il nostro territorio, soprattutto i nuovi quartieri come Torrino - Mezzocammino, non conoscono la MUNICIPIO VII crisi demografica. Oggi siamo partiti con la scuola elementare, mentre a fine novembre - spiega il Presidente Calzetta - si aggiungerà la materna che ospiterà 150 bambini e per la fine dell'anno saranno aperti due asili nidi, per un totale di 160 posti». L'assessore municipale alla scuola e servizi sociali Gemma Gesualdi e il presidente della commissione scuola Gino Alleori, sono soddisfatti del traguardo raggiunto, «grazie al lavoro comune dell'Amministrazione con il Consorzio Torrino - Mezzocammino, che ha reso possibile ottenere in tempi rapidi tutte le certificazione richieste per l'avvio delle lezione». È stata riaperta ieri la palestra della scuola elementare Randaccio a Casal Bertone nel V Municipio. La nuova struttura, chiusa da tre anni per inagibilità, è stata inaugurata dall'assessore ai Lavori pubblici e Periferie di Roma Capitale, Fabrizio Ghera, accolto dai bambini delle classi elementari che hanno partecipato attivamente recitando una canzone contro il bullismo. L'intervento, per un importo complessivo di 120 mila euro, è stato effettuato nei mesi estivi e ha riguardato lo smantellamento della pavimentazione deteriorata in linoleum, il rifacimento completo della pavimentazione in parquet e dei bagni, i ripristini degli intonaci e la tinteggiatura delle pareti e del soffitto; la revisione completa dell'impianto elettrico e il ripristino dell'accesso esterno. «Grande soddisfazione - ha dichiarato l'assessore capitolino ai Lavori pubblici, Fabrizio Ghera - per aver riconsegnato, con interventi tempestivi, la palestra ai bambini e al personale addetto. Stiamo investendo molto per rendere più sicuri gli istituti scolastici, portando avanti le attività di prevenzione e monitoraggio per mantenere il patrimonio edilizio scolastico ha concluso Ghera - a conferma dell'impegno tangibile e del percorso individuato dall'Amministrazione comunale». L’iniziativa Nella sede del Pd si parla bengalese Dopo la scuola di via delle Acacie, anche in via degli Abeti nel Municipio VII, nel circolo del Partito Democratico, è nata da pochi mesi un’altra scuola di lingua Bangla. Il progetto è stato illustrato dalla Coordinatrice del circolo Caterina Busetta. Ad aprile le richieste del vicepresidente dell’As- sociazione Bengalese Romana e fondatore della scuola Mustafà ha esposto la necessità di avere a disposizione una sede per dare lezioni di lingua Bangla ai bambini bengalesi nati in Italia, al fine di insegnargli la lingua dei propri genitori. «Dietro un piccolo contributo – ha spiegato Busetta - ho messo a di- sposizione di Mustafà e dei bambini la sede, perchè credo sia importante che questi ragazzi imparino la loro lingua di provenienza e che vivano da cittadini italiani senza perdere le proprie radici». Si fa lezione il sabato e la domenica mattina e conta già 50 iscritti e una frequenza di 30 bam- bini a lezione. La scuola vive di lavoro volontario e di autofinanziamenti: «Con l’aiuto di amici e familiari ho creato una grammatica di lingua Bangla con la traduzione in Italiano, - ha spiegato Mustafà - ma qui non insegniamo solo il Bangla, infatti aiutiamo i bambini anche nei compiti di Italiano, perché non tutti i genitori hanno le capacità linguistiche per aiutare i figli nei compiti. Io sono il fondatore dell’associazione bangladesh a Roma e sono attualmente il vicepresidente. Ho iniziato a fondare scuole dal 1989, ad aprile ho contattato Caterina che mi ha aiutato con questo progetto». Francesca Lavini IL PROGETTO E’ a costo zero e sarà inaugurato domani con la consegna dei primi 950 posti letto sui 1500 previsti biliare Aristotele, lo strumento scelto dall'Ente per effettuare investimenti pubblici ex lege 498/92. A inaugurare la struttura saranno i rappresentanti dell'Inpdap, l'Università degli Studi di Roma Tor Vergata e Fabrica Immobiliare Sgr, la società selezionata da Inpdap tramite la gestione del fondo immobiliare, presso la sede delle residenze in via Passolombardo. Dopo un saluto introduttivo del rettore Renato Lauro, sono previsti interventi di Paolo Crescimbeni, presidente dell'Inpdap, Marco Doglio amministratore delegato Fabrica Immobiliare Sgr, Giancarlo Cremonesi presidente della Camera di Commercio di Roma, Gianni Alemanno sindaco di Roma, Nicola Zingaretti pesidente della Provincia di Roma e Renata Polverini presidente della Regione Lazio. Concluderà il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta. cinque TEL: 13 martedì 19 ottobre 2010 06.89763157 roma municipi ANAGNINA Marco Palumbo: «Siamo a rischio Far West urbanistico» MUNICIPIO IV Dissequestrato il circolo Aquaniene Si aprono le porte del carcere per Alessio Burtone di Elena Amadori Il pubblico ministero Antonio Calaresu ieri ha firmato l'ordine di custodia in carcere nei confronti di Alessio Burtone, che si trovava agli arresti domiciliari da venerdì 8 ottobre quando sferrò il pugno che ha ucciso l'infermiera romena nella stazione metropolitana Anagnina per un litigio in fila alla biglietteria. Intanto il presidente del municipio X, Sandro Medici ha proposto una mozione che verrà approvata nel prossimo Consiglio del X Municipio per poi essere sottoposta all'attenzione del Consiglio comunale: intitolare Il grande piazzale della stazione Anagnina intitolato a Maricica Hahaianu, la giovane infermiera. «Il piazzale dell'Anagnina - dichiara Medici - è da molti anni il luogo in cui la domenica mattina la comunità romena si riunisce per incontrarsi e scambiarsi qualche sorriso; una consuetudine tuttavia che abbiamo dovuto difendere e preservare nel corso del tempo, sostenuti dalle autorità consolari romene. sono sicuro che questa proposta incontrerà il consenso di tutte le forze politiche del Municipio». «Anche per questa ragione - aggiunge Rocco Stelitano presidente del Consiglio municipale - dedicare quel piazzale a Maricica significa anche aprire le nostre porta alle comunità straniere». È dal Comune e la relazione sulla sostenibilità urbanistica data dagli uffici capitolini è titolo valido per disporre il dissequestro. «Il provvedimento di dissequestro del circolo sportivo Aquaniene è stato reso possibile dalla mistificazione della realtà da parte del Comune di Roma e dal dipartimento di pianificazione ed attuazione urbanistica che nella sua relazione, sulla quale il Gip non ha potere di effettuare valutazioni di merito, ha considerato privi di impatto urbanistico e pienamente sostenibili gli oltre 6mila metri quadrati realizzati senza permesso per costruire». Lo dichiarano in una nota Marco Palumbo, consigliere provinciale del XXI collegio e Riccardo Corbucci, vicepresidente del consiglio del IV municipio, entrambi del Pd. stato dissequestrato, per decisione del gip Donatella Pavone, il circolo sportivo "Aquaniene" al quale erano stati apposti i sigilli tempo fa per violazione delle norme edilizie. Il gip ha accolto le istanze dell'avvocato Carlo Longari, difensore del presidente del circolo Giovanni Malagò, che è indagato nell'inchiesta svolta dal pubblico ministero Sergio Colaiocco. Per questa vicenda riguardante il sequestro per abusi edilizi di numerose piscine della Capitale nell'imminenza dei Campionati mondiali di Nuoto dello scorso anno, Colaiocco ha citato a giudizio 33 persone che saranno processate il 4 aprile del prossimo anno. Il sequestro era stato disposto nel luglio scorso. Ora secondo il gip il certificato di agibilità rilasciato nei giorni scorsi MUNICIPIO V Prima vittoria al Tar per il Centro di Cultura Ecologica In questi giorni il Tar del Lazio, ha accolto la richiesta del Centro di Cultura Ecologica nella causa intentata contro il Comune di Roma che aveva manifestato la volontà, nel 2008, di voler annullare, sei anni prima della scadenza prevista, la Convenzione con l’A.T.I., l’associazione che gestisce le attività del Centro. Il tribunale ha deciso per il mantenimento delle attività del Centro e ha disposto il rinvio dell'udienza al mese di giugno 2011. «Questa – commentano i responsabili del Centro è una prima piccola ma significativa vittoria, poiché dimostra l'assoluta fondatezza e ragionevolezza nel voler mantenere la gestione delle attività del Centro di Cultura Ecologica fino alla naturale conclusione della Convenzione con il Comune, prevista nel 2015». A.M. # + # #! ! ! % ! !" ! ! ! $! ! $ ! ! # ! ! "# ! )) ## ! ! ! ! ! "# ! ! # " ! ! ! !!# ! "" # ! !$ ( ! " ! "#! !# )) # ! # )) ! ! # !! )) ! ! # "" ! !# # ! #! # #! ! + + !# ! ## ! ! " + ! "# ! #$ #) ! "# $ A ROMA dove trovarlo !! # " " " !% "# ) !$ + "" $ # ## ! ! $ # !$ ! ! " ! "# $ ( $" # " ! ! ! "# ! ! "# ! # $ % !% ! ## " $ % " ! "# ) " " ## ! ) ! " ! $" + $ ! ! ! ! ' ! " % % !" + #! " ! " ! ! # ! " ! " ! ! + ! "# ! )) ! ## ! + + "% ## ! $ # ! ! ! ! ! ! ! ! % " ! ! ## ! ! # ! $ ) !# ! ! ! ! " !) ! "#! ! ##* !# % !# ! ! ! " ! $" ! ) ! ! ! 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Durante l'evento ospiti, dj set, installazioni video e soprattuto l’imperdibile live performance dei Pink Puffers, una scatenata brass band di 13 elementi che marcia e balla offrendo ottima musica ed esibizioni coinvolgenti, sulla scia della tradizione delle bande di strada americane: tutta energia umana, forza muscolare, solo polmoni che spingono e labbra che vibrano, a produrre suono senza microfoni, senza amplificatori, senza elettricità, con gli strumenti in mano. I Pink Puffers prendono ispirazione dal funk dalle storiche brass band statunitensi (Youngblood Brass Band, TRASTEVERE PORTA MAGGIORE Al Micca Club Big John Bates and the Voodoo Dollz show Dirty Dozen...), per poi deviare verso il punk e l'heavy metal, seguendo il retaggio musicale rockettaro della maggior parte dei componenti della band. Il risultato è un mix tra Punk e Funk....il Phunk! Un genere che va dal groove all'heavy metal che coinvolge tutti i partecipanti in una danza irrefrenabile e impetuosa dal primo all’ultimo brano. cinque Big John Bates and the Voodoo Dollz tornano a grande richiesta a suonare in Italia, alcuni anni dopo l’ultimo tour. Lo show della band in bilico tra neo-rockabilly e horror-burlesque parte proprio dal Micca Club di Roma domani sera. Il sound della band canadese è riconducibile infatti al rockabilly degli anni 50' e a un'attitudine alla Cramps, con forti sferzature punk e surf. Oltre a ottima musica i nostri propongono, con le Voodoo Dollz, anche un avvincente show di burlesque che si integra nella loro esi- bizione per uno spettacolo imperdibile. Le Voodoo Dollz, protagoniste del “Sweet Soul Burlesque Canadese” propongono una performance carica di sarcasmo, ironia, comicità e stile proveniente dal vaudeville di fine ‘800, così come ripreso dalla raffinata sensibilità femminile degli anni ’50, che aggiunge un pizzico di erotismo e sensualità allo show. Ma a differenza di tutte le più note dive del burlesque, le Voodoo Dollz suonano e cantano dal vivo con la band, in un set in cui i pezzi rockabilly originali si incrociano alla tradizione del genere e al burlesque show, che storicamente si sposa con le sonorità western e rockabilly. cinque Sarà anche proiettato il film di Pasolini “Le mura di San’a” Arte e poesia dello Yemen alla Casa delle Culture Inaugura questa sera alle 19 alla Casa della Cultura di Trastevere "Due giorni tra i vicoli di San'a a Roma", esposizioni, lettura musica e filmati di Gloria Dati, Aladin Al Baraduni, Abdullah Al Baraduni , PierPaolo Pasolini e altri poeti yemeniti. Due artisti contemporanei e due artisti del passato provenienti da culture diverse, un percorso imma- ginario tra vecchie e nuove opere d'arte per rappresentare un altro sguardo verso il mondo arabo, inteso come incontro in alternativa allo scontro; l'espressione artistica come antico e nuovo ponte tra genti e culture lontane. Questa sera inaugura la mostra di Gloria Dati e Aladin Al Baraduni e sarà possibile fare un percorso virtuale tra i vicoli della capitale yemenita. Domani sera alle 21.30 sarà proiettato "Le mura di San'a" di Pasolini e si potrà partecipare alla lettura in italiano e arabo di poesie di Abdullah e Aladin Al Baraduni e Lettura in arabo e italiano di alcune poesie di Pasolini notizie in un minuto Rwanda in libreria Giovedì alle ore 19, presso la Biblioteca “Rispoli” di Piazza Grazioli, 4 sarà presentato Rwanda. Istruzioni per un genocidio. Un raro reportage dal Paese delle mille colline, capace di fare luce con grande profondità sulle conseguenze del genocidio che, durante i drammatici cento giorni della primavera del ‘94, costò la vita a 800.000 rwandesi, assassinati nel genocidio programmato a tavolino più spaventoso dalla fine della seconda guerra mondiale. Il libro sarà introdotto da Ascanio Celestini: «Provate a leggere questa storia e a raccontarla perché è una grande storia, racconta di un Paese piccolissimo, ha il fascino dell’esotico sconosciuto, è quasi un minuto mondo fiabesco fatto di mille colline e piccole comunità di persone che fanno tutto insieme, ma a un certo punto si trasforma in un mostro divoratore di esseri umani». Israele al cinema Giovedì 21 alle ore 11.30 nel Centro ebraico Il Pitigliani in via Arco De' Tolomei 1 si terrà la conferenza stampa di presentazione del Pitigliani Kolno'a Festival, Ebraismo e Israele nel cinema. Nel corso della conferenza stampa verrà illustrato il programma del Festival. Alla conferenza stampa parteciperanno il presidente del Pitigliani Ugo Limentani, il responsabile delle attività culturali del Pitigliani Ronny Fellus, il direttore artistico Ariela Piattelli, il vice presidente della Provincia di Roma e assessore alle attività culturali Cecilia D’Elia, l’addetto culturale dell’Ambasciata di Israele a Roma Ofra Farhi. cinque TEL: 15 martedì 19 ottobre 2010 06.89763157 FRASCATI Conflitto lacerante nel Pdl locale: nuove tensioni tra la “fazione” di Fiasco e quella di Gori p.19 PROVINCIA PALESTRINA Operaio romeno di 57 anni muore incornato da un toro in un pascolo di campagna p.22 litorale L’INCIDENTE Tremendo impatto innescato da una Fiat 500 con a bordo tre giovani di Anzio di ritorno da Roma Lo schianto dopo una serata in disco Il più grave è il conducente dell’auto, che è stato sottoposto a intervento chirurgico per ridurre l’emorragia interna e il trauma cranico subiti POMEZIA/HERLA di Marcello Bartoli D omenica mattina di terrore. Ancora una volta la statale Nettunense fa registrare l’ennesimo incidente automobilistico, che solo per casualità non si è trasformato in una tragedia, anche se vi sono feriti gravi. L’incidente è avvenuto intorno alle 8 di mattina, all’altezza di Campo di Carne, ed è stato originato dalla sbandata di una Fiat 500, che da Roma si dirigeva verso Anzio. L’automobile, per motivi ancora da chiarire è finita sulla corsia opposta impattando contro una Toyota Corolla con a bordo padre e figlio originari di Capoverde (H.D. di 50 anni All’altezza di Campo e E.D. di 15 anni). Nella di Carne l’auto ha Fiat viaggiavano tre ragazzi di Anzio, reduci da invaso la corsia una serata in discoteca. opposta, finendo Il guidatore, S.F., di 24 contro una Toyota anni, è quello che ha subito i danni più gravi. Il Corolla giovane è stato trasportato prontamente all’ospedale “Riuniti” di Anzio, dove è stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgico nel tentativo di ridurre l’emorragia interna e il grave trauma cranico. Allo stato attuale non si registrano novità sulle condizioni del ragazzo, che dopo l’intervento rimane ancora in rianimazione, avvolto dallo stretto riserbo dei medici. Il ragazzo che sedeva sul sedile posteriore (M.C., 25 anni) è rimasto illeso, mentre R.A. di 24 anni è stato trasportato al “Santa Maria Goretti” di Latina, dove gli è stato riscontrato un trauma cranico. Padre e figlio a bordo della Corolla sono Cgil: seconda richiesta alla Regione per l’apertura di un tavolo di trattative LA DINAMICA stati trasportati al “Città di Aprilia”, dove sono stati trattenuti per accertamenti, anche se per fortuna sono fuori pericolo. La polizia stradale di Albano sta lavorando intensamente per ricostruire la dinamica dell’incidente: appare certo che la Fiat 500 abbia invaso la corsia opposta centrando la Corolla. Per quanto concerne le motivazioni, rimane il dato assodato che l’asfalto bagnato non abbia agevolato i tempi di frenata della macchina, anche se alcuni operatori dell’ospedale di Anzio hanno confermato la pista legata allo sballo in discoteca. Prosegue lo stato di agitazione dei dipendenti del call center Herla di Pomezia, che non ricevono lo stipendio dall'ottobre 2009. Ieri i lavoratori hanno presidiato l'edificio davanti ai cancelli, impegnandosi a non far entrare nessuno. In alcuni casi anche gli impiegati di altre ditte con sede nello stesso stabile hanno avuto difficoltà ad accedere, anche se nel complesso non si sono registrati momenti drammatici come invece è accaduto nei giorni scorsi. Sul posto si è recato in mattinata Giuseppe Cappucci, segretario Cdlt-Cgil Pomezia-Castelli-Colleferro. «I lavoratori proseguono senza sosta nella loro protesta», ha dichiarato, «e attendono risposte sia per quanto concerne i loro stipendi, sia per quanto riguarda il loro futuro occupazionale. Oggi abbiamo rinnovato alla Regione Lazio la richiesta di apertura di un tavolo interistituzionale di trattative, al fine di dirimere questa delicata vicenda che coinvolge numerose famiglie. Un invito era stato inoltrato a via Cristoforo Colombo già la settimana scorsa, ma non abbiamo a oggi ricevuto alcuna risposta». Insomma, la situazione sembra essere in una fase di stallo. Nonostante l'intervento dell'Amministrazione pometina e del Prefetto e l'interessamento della Provincia di Roma, i lavoratori vanno avanti con la loro mobilitazione, sperando che possa produrre a breve risultati concreti. cronaca nel weekend Nettuno I carabinieri della Stazione di Nettuno hanno messo le manette ai polsi di C.E., 33enne nettunese pregiudicato, con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Durava da tempo, lo spaccio di cocaina al minuto nei pressi delle case popolari in zona San Giacomo. I militari si sono insospettiti a causa del fitto via vai di giovani in cerca di una dose, e dopo un'attenta attività di osservazione hanno deciso di intervenire bloccando il 33enne in flagrante, mentre cedeva droga ad alcuni assuntori. La successiva perquisizione personale ha permesso agli uomini dell'Arma di rinvenire e sottoporre a sequestro circa un grammo di cocaina. Dopo l’arresto, il pusher stato messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Velletri per il rito direttissimo, mentre i vari acquirenti sono stati segnalati all’Ufficio Territoriale del Governo di Roma come assuntori di sostanze stupefacenti. Fiumicino Prende in "prestito" il furgone dal posto di lavoro per andare a ubriacarsi con gli amici, provoca un incidente e si dà alla fuga. Questa la ricostruzione della "notte da leone" di D.M., romeno 30enne, arrestato per furto in concorso e denunciato in stato di libertà per guida in stato di ebbrezza, guida senza patente e danneggiamento aggravato. Le ricerche dello straniero erano partite dopo la segnalazione della vittima del sinistro, avvenuto poco prima in via della Scafa. L'uomo, raggiunto dai poliziotti in via Portuense, aveva raccontato di essere stato tamponato da un furgone che, anzichè fermarsi, aveva proseguito la marcia verso via Portuense, così lui aveva deciso di mettersi all'inseguimento del mezzo pirata. Dopo alcuni minuti di ricerche, gli agenti hanno rintracciato e bloccato nei pressi di un’area di servizio un uomo in evidente stato di ebrezza, riconosciuto dalla vittima come conducente dell’autocarro. Negli uffici del commissariato l’uomo si è giustificato dicendo di aver “preso in prestito” il furgone dal deposito della ditta dove lavorava, senza il consenso del proprietario, per andare a bere qualcosa con gli amici. Da Vinci Era appena sbarcato al Da Vinci da un volo proveniente da San Paolo con al seguito un voluminoso borsone di tela nera. Alle prime domande dei finanzieri aveva risposto di essere uno scultore di rientro dal Brasile dopo un viaggio di piacere. La sua spiegazione non ha però convinto gli uomini delle fiamme gialle, che hanno ispezionato il pesante bagaglio. Nel voluminoso borsone, oltre ai vari effetti personali, c’erano circa 100 cartucce di silicone che, secondo il passeggero, sarebbero state utilizzate per la realizzazione di stampi e sculture, ma che in realtà contenevano panetti di cocaina di forma cilindrica per un peso totale di circa 10 kg. Dalla droga sequestrata, risultata particolarmente pura, sarebbero state ricavate almeno 80 mila dosi per un valore complessivo, allo spaccio, di circa 4 milioni di euro. C.G.E., cittadino nigeriano di 33 anni, è stato così arrestato e condotto presso il carcere di Civitavecchia. 16 martedì 19 ottobre 2010 WEB: cinquegiorni.it @: [email protected] litorale POMEZIA E’ la storia dei coniugi Cangemi, attualmente ospitati dal centro di accoglienza Cardinal Pizzardo A 60 anni rischiano di restare senza un tetto La coppia, che vive con una pensione di 267 euro, risiedeva in un appartamento in via Naro, ma quando il Comune ha deciso di interrompere l’erogazione dei contributi è stato eseguito lo sfratto. Da allora vivono presso la struttura gestita da suor Tecla Fassano, ma dovranno lasciare lo stabile entro il 30 ottobre prossimo di Teresa Di Martino U na storia che parla di povertà e di condizioni di vita al limite della sopravvivenza. E’ la storia di una coppia di sessantenni di Pomezia, Gabriele Cangemi e Francesca Gennaro, costretti a vivere presso il centro di accoglienza Cardinal Pizzardo di Torvaianica dall’agosto scorso, e che ora rischiano di rimanere senza un tetto sulla testa. E’ fissata infatti al prossimo 30 ottobre la data in cui dovranno lasciare il centro gestito da Suor Tecla Fassano, che ha già inviato due lettere dirette al sindaco di Pomezia (18 settembre e 9 ottobre) nelle quali ha esposto la situazione di estrema gravità nella quale la fa- NETTUNO miglia si trova: "La direzione della Casa di accoglienza – si legge nella lettera datata 9 ottobre – desidera ricordare che il nucleo familiare in oggetto, a Voi già noto, è in ospitalità temporanea presso il nostro centro e che dovrà lasciare lo stesso improrogabilmente entro il 30 ottobre 2010”. Una condizione, quella della famiglia Cangemi, non nuova al Comune di Pomezia, che era intervenuto attraverso il Pronto Inter- Abbiamo cercato di vento Sociale immediataparlare col sindaco mente dopo lo sfratto del 2 tramite le vie agosto scorso. I coniugi vivevano in un appartamento ordinarie, ma non in via Naro, per il quale paabbiamo mai gavano un affitto di 650 euro ricevuto risposta mensili grazie alla contribuzione del Comune. Sostegno Le istituzioni ci giunto però al termine nel hanno dimenticati settembre dello scorso anno, quando la coppia ha subito lo sfratto esecutivo. «Abbiamo cercato di parlare con il sindaco tramite le vie ordinarie», afferma il signor Gabriele, «ma non abbiamo mai ricevuto risposta. Morale, dal 2 agosto siamo fuori di casa, prima “parcheggiati” dal Pronto Intervento Sociale presso il residence Samoa, poi spostati a Torvaianica presso il Centro di accoglienza Cardinal Pizzardo”. E presto Gabriele Cangemi Bufera sulla società che gestisce il porto Il centro di accoglienza dovranno abbandonare anche questo “luogo di rifugio”. Il loro appello, di cui si è fatta portavoce la suora che gestisce il centro di accoglienza, si rivolge alle istituzioni affinché li aiutino a trovare una casa “per la quale – si legge nella lettera - in caso di contributo del Comune, i coniugi si impegnano alla ricerca, laddove non vi fossero disponibili appartamenti comunali”. La coppia vive, o meglio sopravvive, con un reddito di 267 euro mensili derivanti dalla pensione di invalidità del sig. Cangemi (cardiopatia ischemica e ipertensione). Una cifra irrisoria, rispetto a quella necessaria per vivere dignitosamente, soprattutto per una coppia di anziani che non ha alcuna possibilità di trovare un’occupazione: «Viviamo tra rifugiati politici, unici italiani ma stranieri in casa propria perchè dimenticati dalle istituzioni comunali. Legalizzati a farci vivere di miseria e povertà, nonostante, come certificato dai medici, per il nostro stato di salute sofferente non sia certo questa la condizione ideale». Ardea Servizi sanitari “Marina”, ormai è tutti contro tutti Presto in via dei Tassi area Protestano anche gli stessi soci di elisoccorso permanente Dopo la manifestazione di sabato scorso degli operai Antares, ditta a cui la “Marina” deve 3,5 mln di euro, le critiche alla gestione dello scalo nettunese arrivano addirittura dall’interno. «Dove finiscono i nostri soldi? Se è vero che l’Antares reclama i suoi soldi dopo i lavori effettuati, noi pretendiamo che il Cda si riunisca e renda trasparenti i conti attuali. Oltretutto non ci troviamo d’accordo sulla nomina dell’attuale a.d., che fa parte sempre della vecchia classe dirigente. Serve una ricapitalizzazione e soprattutto un nuovo modo di gestire il “Marina”, che in caso contrario rischia seriamente di sprofondare nel baratro del fallimento», dice uno dei soci Tutti contro tutti. Prima la protesta dell’associazione “Salviamo Nettuno” contro la gestione fallimentare del porto turistico nettunese, poi le conferme eclatanti da parte dei vertici dell’Antares group, società che deve riscuotere dal “Marina di Nettuno” la bellezza di 3,5 milioni di euro. Lo scorso sabato, per non farsi mancare niente, sono scesi in piazza anche gli operai dell’Antares, la ditta che ha effettuato i lavori di ampliamento del porto. I lavoratori si sono recati proprio nei pressi del “Marina”, denunciando la situazione de- licata della propria azienda, che ha già perso ben cinquanta unità. La rappresentanza degli operai ha esposto uno striscione polemico nei riguardi della gestione del porto nettunese, in particolare contro l’ex a.d. Giuliano Valente. Intanto emergono altri particolari in merito alla vicenda: lo scorso 6 agosto l’ex amministratore delegato aveva deciso di saldare subito il debito alla ditta in cambio di uno sconto che avrebbe favorito il Marina. In qualità di a.d., Valente firmò una transazione e alcuni titoli cambiari, ma al momento del- Positivo il collaudo dei tecnici dell’Enac Eufemi: «Sarà un punto di riferimento per la regione» la scadenza del primo titolo, il Marina aveva disconosciuto la transazione attraverso l’attuale amministratore Umberto Pineschi. I vertici dell’Antares una volta preso atto della situazione non hanno perso tempo, e nel cassetto sono già pronte le istanze di fallimento nei riguardi del Marina. Nel frattempo anche i soci del porto turistico alzano la voce. «Siamo in una situazione paradossale», ha dichiarato M.P., un socio del “Marina”. «Alcuni di noi non hanno versato più un euro neanche per le spese di routine, ma d’altronde vogliamo vederci chiaro. Dove finiscono i nostri soldi? Se è vero che l’Antares reclama i suoi soldi dopo i lavori effettuati, noi soci pretendiamo che il Consiglio d’amministrazione si riunisca e renda trasparenti i conti attuali. Oltretutto non ci troviamo d’accordo sulla nomina dell’attuale a.d., che fa parte sempre della vecchia classe dirigente. Serve una ricapitalizzazione e soprattutto un nuovo modo di gestire il “Marina”, che in caso contrario rischia seriamente di sprofondare nel baratro del fallimento». Ma. Bar. Mancava solo il collaudo finale. Adesso, dopo la "prova" positiva di atterraggio da parte dei tecnici dell'Enac, sollecitata dall'Amministrazione comunale, l'area attrezzata a elisoccorso di via dei Tassi potrà essere operativa per tutto l'arco delle 24 ore. «Stiamo ponendo a tutti i livelli la necessità di potenziare i servizi sanitari del territorio», ha dichiarato il sindaco Carlo Eufemi. «In questo senso assume particolare rilevanza il polo di via dei Tassi, che può diventare un punto di riferimento per la Regione Lazio nell’attività dell’elisoccorso». «Ringrazio il sindaco Eufemi, il senatore Gramazio (anche lui intervenuto in occasione del collaudo, ndr) e tutti coloro che si sono adoperati per attivare questo importante servizio», ha detto il consigliere comunale Luca Di Fiori, «che ritengo di fondamentale importanza anche in considerazione della carenza di servizi sanitari sul territorio». Nelle prossime settimane l’Ente Nazionale per l'Aviazione Civile invierà al Comune di Ardea una certificazione che sancirà in maniera definitiva la continuità del servizio. TEL: 17 martedì 19 ottobre 2010 06.89763157 litorale POMEZIA Il coordinamento del Pdl condanna l’operato dell’Amministrazione, soprattutto sul fronte finanziario «Caro De Fusco, i conti non tornano» L’accusa del Popolo delle Libertà: «Entrate impossibili e debiti reali, che crescono a ritmo vertiginoso, e la maggioranza di centrosinistra continua a sperperare soldi che non ha con l’onerosa assunzione di oltre 140 impiegati e in pessime feste popolari» di Teresa Di Martino A cque movimentata nel mare della politica pometina che si prepara alle prossime elezioni comunali. Dopo la candidatura ufficiale a sindaco di Alba Rosa e le polemiche seguite all’interno del centrosinistra, a far parlare di sé è ora un centrodestra sempre più frammentato, ma unito nel condannare l’Amministrazione De Fusco. E’ di sabato l’annuncio della nascita, anche a Pomezia, del partito di Fini Futuro e Libertà per l’Italia, costituito dall’ex segretario dell’Udc di Pomezia Bruno Massaccesi: «Il nuovo progetto politico del presidente Fini merita credibilità e supporto», ha affermato, «e per questo noi ci adopereremo affinchè vengano costituiti altri circoli ANZIO nel territorio per garantire una pluralità di persone e di idee che possano contribuire a far tornare in questa città la vera politica». Una politica che, a sentire il coordinamento del Pdl di Pomezia, non è nelle corde di questa Amministrazione. L’accusa è forte e diretta: «I conti di De Fusco non tornano: milioni di bugie, debiti e sprechi». Il riferimento è alle “entrate impossibili” con cui si è giunti all’approvazione del bilancio di previsione del luglio scorso, soldi ancora non entrati in cassa: «Il “condono” per tributi locali di circa 15 milioni di euro, oppure il credito verso l’A.Ser. (che tutti sanno essere praticamente inesigibile) di oltre 21 milioni di euro», accusa il Pdl. «Pur- troppo i debiti sono veri, e crescono a ritmo vertiginoso. E la maggioranza di centrosinistra come si comporta? Continua a sperperare i soldi che non ha e che non avrà, con l’onerosa assunzione/stabilizzazione di oltre 140 tra amici e parenti, buttando centinaia di migliaia di euro in pessime “feste popolari” e in tanti altri inutili modi». Un malcontento che giunge anche dal laboratorio politico di Pomezia, già al lavoro, con una delegazione composta da Spano, Petronio e D'Avino, per “la missione di incontri esplorativi con tutte le forze politiche che si oppongono all'Amministrazione De Fusco per verificare la possibilità di una sintonia propedeutica ad alleanze elettorali”. Per chi non se ne fosse accorto, è aperta a Pomezia la campagna elettorale. FLI Sabato è stata annunciata la nascita del gruppo di Futuro e Libertà costituito dall’ex segretario Udc Bruno Massaccesi «Ci adoperemo affinchè vengano costituiti altri circoli nel territorio per garantire una pluralità di persone e di idee che possano contribuire a far tornare in città la vera politica», ha detto Massaccesi Interrogazione del Pd al sindaco Terreno “discusso” in viale Mencacci Lo Fazio chiede spiegazioni a Bruschini La mostra itinerante Al Chris Cappell «Tate, colf e badanti” a cura della Provincia di Roma Oggi alle ore 17 si terrà l'inaugurazione, presso la biblioteca multimediale comunale “Chris Cappell” di Anzio, della mostra bibliografica itinerante “Così vicine, così lontane. Tate, colf e badanti”, curata dall’esperto di letteratura interculturale Vinicio Ongini, coordinata dal Sistema Bibliotecario Provinciale. L'evento, promosso dall’assessorato alle Politiche Culturali della Provincia di «Sull’area in questione, di proprietà della Provincia di Roma, è sorto un chiosco che risulterebbe privo di un regolare titolo abitativo edilizio e quindi non può essere oggetto di alcun provvedimento di assegnazione, se non tramite sanatoria», ha detto Lo Fazio Torna a far discutere viale Mencacci. Dopo l’incuria e la pericolosità in cui versa la strada, la principale arteria di collegamento tra Anzio e Nettuno questa volta balza agli onori della cronaca per un terreno discusso. A mettere in evidenza la questione è stato il consigliere comunale del Pd Aurelio Lo Fazio, che insieme a tutti i colleghi di partito ha firmato un’interrogazione, girata direttamente al sindaco Bruschini. «Va premesso che il terreno in questione è sito nel Comune di Anzio, anche se di proprietà della Provincia di Roma, che a sua volta ha disposto la concessione a titolo oneroso dello stesso alla società Tennis Villa Borghese», ha dichiarato Lo Fazio. «Sul terreno è sorto poi un chiosco, dotato di struttura stabile, concesso in uso alla Società Licla Sas, anche se il manufatto risulterebbe privo di un regolare titolo abitativo edilizio e quindi non può essere oggetto di alcun provvedimento di assegnazione, se non tramite sanatoria. A questo punto mi rivolgo al sindaco Bruschini Anzio Richiesta di chiarimenti Mi rivolgo a Bruschini per comprendere a quale titolo è stata concessa la licenza edilizia e quella commerciale, così come l’occupazione del suolo pubblico e l’approvazione del progetto per comprendere a quale titolo è stata concessa la licenza edilizia e quella commerciale, così come l’occupazione del suolo pubblico e l’approvazione del progetto». «Infine vorrei capire, al pari dei mie colleghi di partito», conclude Lo Fazio, «se è stata presentata una sanatoria del manufatto e quale azione di autotutela è stata messa in atto dal Comune per annullare tale atto illegittimo. Attendiamo al più presto spiegazioni». M.B. Roma, fa parte delle iniziative previste nell’ambito del progetto “Biblioteche del Mondo", che vede coinvolte le biblioteche civiche presenti negli otto comuni firmatari del Protocollo d’Intesa con la Provincia di Roma volto alla promozione di politiche che favoriscono l’integrazione delle persone migranti sul nostro territorio. La mostra è composta da libri, riviste, documentari, in italiano e in lingua straniera, sul tema delle collaboratrici domestiche di oggi e di ieri. All’inaugurazione interverranno l’assessore alla Cultura della Provincia di Roma Cecilia D’Elia, il sindaco del Comune di Anzio Luciano Bruschini e l’assessore alle Politiche scolastiche Marco Del Villano. 18 martedì 19 ottobre 2010 WEB: cinquegiorni.it @: [email protected] area metropolitana - castelli romani CIAMPINO Due particolari casi di cronaca hanno caratterizzato il week-end della cittadina aeroportuale Coppia nella “Fate il vostro vita e anche gioco” (ma non quello illegale) nel furto Due coniugi trentenni condividevano tutto, pure nel crimine: lei le faceva da “palo” mentre lui rompeva i vetri delle auto in sosta arraffando tutto che trovava negli abitacoli. In manette anche un tunisino sorpreso in sella ad uno scooter rubato Era proprio vero amore. Avevano deciso di condividere tutto, nella vita di tutti i giorni e anche nel furto. Nel fine settimana due coniugi trentenni, un romano ed una rumena, hanno deciso di fare coppia anche nel crimine: mentre lei faceva il “palo”, lui rompeva i cristalli delle auto parcheggiate, prediligendo per ovvi motivi quelle nelle zone buie di un piazzale a Ciampino, impossessandosi di ciò che trovava negli abitacoli. Dopo il colpo ai danni di una Nissan Micra, i due hanno tentato di allontanarsi, ma i carabinieri della locale tenenza, ben appostati, sono riusciti a bloccarli. La refurtiva, composta da tre giubbotti e due borsette griffate, è stata interamente recuperata. L’uomo dovrà rispondere anche di ingiustificato possesso di arnesi da scasso, trovati nelle sue tasche durante la perquisizione. Come ogni fine settimana la movida di Ciampino, nel week-end appena trascorso, ha attirato migliaia di giovani e non, provenienti anche dalla Capitale, che si sono riversati nelle strade affollando i numerosi locali notturni sorti negli ultimi anni a ridosso del Grande Raccordo Anulare. Affianco al divertimento, come purtroppo spesso accade, prolifera anche il crimine. Ogni lunedì, infatti, è folta la fila di coloro che sporgono denuncia e che, dopo aver trascorso una serata di svago in discoteca, al momento di tornarsene a casa trovano la brutta sorpresa del vetro dell’auto in- FRASCATI franto scoprendosi derubati degli effetti personali lasciati negli abitacoli per risparmiare sulle spese di guardaroba. Da qui, la decisione dei carabinieri di affiancare ai normali servizi di controllo del territorio, mirati servizi antirapina in abiti civili nei parcheggi dei locali notturni, allo scopo di contrastare questa odiosa recrudescenza. In manette è finito anche un tunisino di 27 anni senza fissa dimora sorpreso in sella ad uno scooter Aprilia rubato due settimane fa a Velletri. Per lui il reato contestato è la ricettazione. Posto sotto sequestro un “Bingo” che in realtà era una vera e propria bisca dove si tenevano tornei di “Texas hold’em”, un gioco d’azzardo americano proibito in Italia: denunciati i gestori e otto giocatori, sequestrato il locale I carabinieri della tenenza di Ciampino hanno denunciato otto persone per gioco d’azzardo e chiuso una bisca. Il fenomeno è in crescita per la recente esplosione anche in Italia della febbre per il “Texas hold’em” e rappresenta un allarme sociale per le famiglie che vedono dilapidato parte del proprio patrimonio al tavolo verde. I militari a seguito di specifiche segnalazioni, fingendosi avventori, hanno tenuto sott’occhio per diversi giorni una sala da gioco ciampinese, apparentemente un semplice e legalissimo “Bingo”, in cui si voci- VELLETRI Nasconde la coca sotto terra nel giardino Al termine di una proficua attività investigativa durata alcuni giorni, i carabinieri del nucleo operativo della compagnia di Velletri nella giornata di ieri 15 ottobre hanno tratto in arresto M.G., operaio 43enne, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’uomo, già censurato per alcuni piccoli precedenti, si era fatto notare nell’ambiente dei tossicodipendenti quale attivo spacciatore di cocaina, che da qualche tempo aveva preso a vendere con particolare insistenza. I militari, avviati i dovuti accertamenti, hanno controllato i movimenti del soggetto per diversi giorni, fino a quando, raccolti robusti elementi probatori, hanno effettuato una perquisizione nella sua abitazione. L’uomo si è rivelato molto scaltro nel nascondere la sostanza stupefacente, ma i carabinieri sono riusciti comunque a rinvenirla in un punto del suo giardino, nascosta addirittura sotto terra. In casa poi è stato trovato vario materiale atto al confezionamento di dosi. In tutto sono stati sequestrati circa 43 grammi di cocaina, pari a quasi 90 dosi, che avrebbero fruttato al soggetto un valore medio di 3600 euro. l'uomo è stato tratto in arresto e messo a disposizione della competente autorità giudiziaria. ferava che i giocatori fossero attratti proprio dal gioco di carte americano proibito però in Italia. Sabato notte l’irruzione e la conferma di quanto sospettato: trovati i tipici tavoli ovali di panno verde utilizzati per il poker-sportivo, valigette di fiches, numerosi mazzi di carte da poker, nonché accaniti giocatori intenti ad un vero e proprio torneo di poker. Per i gestori e per gli otto giocatori è scattata la denuncia per esercizio e partecipazione abusivi ad attività di gioco e scommessa: la bisca è stata posta sotto sequestro. Nel corso di altre operazioni quattro cittadini extracomunitari sono stati arrestati perché inottemperanti al decreto di espulsione, mentre tre automobilisti sono stati denunciati per guida in stato di ebbrezza e infine sei giovani sono stati segnalati alla Prefettura perché assuntori di stupefacenti. Comminata una multa di 3500 euro. Tantissimi i controlli delle forze dell’ordine nei locali e su strada Ristorante cinese senza merci “etichettate” Controlli straordinari delle forze dell'ordine a Frascati con una serie di servizi su strada e negli esercizi commerciali. Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Municipale hanno controllato decine di esercizi commerciali tra cui ristoranti e circoli ricreativi elevando sanzioni amministrative per circa 6.000 euro. In un ristorante cinese sono state riscontrate carenze igienico sanitarie e la mancanza di etichettatura su buona parte della merce conservata in frigo. Per questo motivo sono state elevate sanzioni amministrative per 3.500 euro circa. Un circolo privato adibito a ristorante è stato sanzionato per la mancata autorizzazione a somministrare cibi caldi. Per questa infrazione, oltre ad essere stato sanzionato il proprietario, è stata inoltrata una richiesta di chiusura dell’esercizio al sindaco. Un centinaio le autovetture controllate. Riscontrate numerosissime infrazioni al codice della strada e ritirate 14 patenti per guida in stato di ebrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. Altri controlli hanno riguardato l’abusivismo commerciale nelle vie del centro storico della cittadina. Le forze dell’ordine hanno control- lato 8 cittadini stranieri sorpresi a vendere merce contraffatta su banchetti di fortuna. Centinaia di pezzi (borse, sciarpe, bracciali, occhiali ombrelli ecc..) sono stati recuperati e sottoposti a sequestro. Quattro cittadini bengalesi sono stati controllati e denunciati. Condotti presso l’ufficio Immigrazioni di via Teofilo Patini per accertamenti, si sta valutando la posizione di ognuno e i provvedimenti da adottare. I carabinieri di Frascati, invece, durante i frequenti servizi antidroga all'interno di alcuni locali, hanno denunciato 2 giovani: un 17enne di Rocca Priora è stato trovato in possesso di sette dosi di hashish e di un bilancino di precisione, mentre un 38enne romano è stato sorpreso alla guida della propria Yamaha dopo aver fatto uso di stupefacenti. La moto dell’uomo è stata sottoposta a fermo amministrativo e la patente ritirata. Complessivamente sono state anche elevate oltre 25 contravvenzioni al codice della strada per violazioni varie tra cui il rinvenimento di autovetture in “sosta selvaggia” prive della copertura assicurativa, la guida pericolosa, l’uso di telefono cellulare, la man- canza di revisione e la guida senza cinture di sicurezza. Nello scorso week-end molto attivi anche i carabinieri della compagnia di Velletri che hanno controllato nelle ore notturne 72 automezzi e 91 persone, elevando 13 sanzioni amministrative per contravvenzioni varie al codice della strada. Inoltre un cittadino nigeriano privo del permesso di soggiorno è stato fermato e accompagnato presso l’Ufficio Immigrazione della Questura di Roma per i necessari provvedimenti amministrativi relativi all'espulsione dal territorio nazionale. Colta sul fatto, infine, una spacciatrice mentre cedeva delle dosi di eroina ad un giovane del posto. La spacciatrice, trovata in possesso di ulteriore stupefacente presso il suo domicilio, è stata tratta in arresto e condotta presso la casa circondariale di Rebibbia. Nei confronti dell’acquirente sono state invece avviate le procedure per la segnalazione amministrativa presso la Prefettura di Roma poiché assuntore di sostanze stupefacenti. Medesima procedura è stata avviata anche nei confronti di altri 4 persone trovate in possesso complessivamente di 2 grammi di marijuana. TEL: 19 martedì 19 ottobre 2010 06.89763157 area metropolitana - castelli romani FRASCATI Un convegno organizzato dalla “fazione” di Fiasco crea nuove tensioni con quella di Gori Conflitto lacerante nel Pdl locale Non sembra esserci nessuna voglia di attendere passivamente il pronunciamento del commissario Silvestroni, inviato da Lollobrigida, che dovrebbe, in buona sostanza, moderare il conflitto tra Gori e gli altri esponenti del partito di Marco Caroni S imbolo sì, simbolo no. Ma non solo. Una questione di nome, soprattutto. Pur senza i toni accesi delle scorse settimane, lo scontro interno al Pdl frascatano prosegue e segna anzi un nuovo evento. Motivo di scontro tra quelle che ormai sono palesemente le due fazioni del partito cittadino, commissariato – come noto – un paio di settimane fa con l’invio di Marco Silvestroni da parte del coordinatore provinciale Francesco Lollobrigida, è un convegno organizzato e sponsorizzato con numerosi manifesti. Noti i fatti: una quarantina di giorni fa Conte, Carboni e Fiasco sfiduciano Mario Gori ed eleggono a capogruppo lo stesso Conte, provocando il risentimento per- VELLETRI Il riconoscimento Il Gambero Rosso premia Frascati doc Mirko Fiasco Mario Gori sonale e politico dell’escluso, “trombato” senza alcun preavviso. A riaccendere la miccia, come detto, è una lettera aperta inviata al partito presumibilmente da un elettore del Pdl che cerca di intendere quale sia l’organizzazione del convegno in questione. Un momento di confronto, da quanto si legge nel manifesto, che il 29 ottobre focalizzerà proprio l’attenzione sul “fare politica”, chiamando alla partecipazione i sindaci Palozzi (Marino), De Carolis (Montecompatri) e Gori (Monteporzio). A moderare sarà quel Mirko Fiasco che in questo momento rappresenta l’anima più mobile e meno “politicamente inquadrabile” del Pdl frascatano. Sta di fatto che l’impressione è comunque quella che si stia gettando ulteriore benzina sul fuoco. In attesa delle prime decisioni del commissario Silvestroni, dunque, il partito cittadino appare palesemente spaccato in due. Nessuna voglia, però, di attendere passivamente il pronunciamento dell’uomo inviato da Lollobrigida che dovrebbe, in buona sostanza, moderare il conflitto tra Gori e gli altri. «Questo partito lo costruiamo se si rispettano le regole e le persone (che ci piacciano o no) e se si costruiscono opportunità di sintesi che lo facciano apparire all’esterno un blocco unico pur se articolato nelle varie anime», è scritto nella lettera aperta. L’esatto contrario di quanto invece sta accadendo. I “Tre bicchieri” della guida del Gambero Rosso 2011 al Frascati Superiore Epos 2009 dell’azienda Poggio Le Volpi. «Il riconoscimento - dice il presidente della Provincia Nicola Zingaretti - ci riempie di orgoglio ed è il giusto premio per gli sforzi ed il grande lavoro che le aziende di settore del nostro territorio stanno compiendo in questi anni. Proprio alle aziende vinicole voglio esprimere un sentito ringraziamento per il loro impegno fatto di competenza, passione e dedizione, caratteristiche necessarie per primeggiare ai livelli più alti e perchè la produzione vinicola del nostro territorio è un vanto che ci permette di presentarci al mondo con un biglietto da visita unico come i nostri vini». «Le aziende vinicole del territorio di Frascati esprimono, da molti anni, un sistema virtuoso di lavorazione» aggiunge il vicepresidente della Regione, Bruno Astorre. Orgoglioso il sindaco Stefano Di Tommaso. «E' la conferma della accresciuta qualità del nostro prodotto di eccellenza». L’incontro si è tenuto presso la residenza San Michele Il Pdl “toglie il velo” dal Piano casa adottato dalla Regione Presenti il capogruppo Ladaga e il dirigente regionale Cerini oltre ad Armeni, Miele e Lollobrigida Il Pdl si riunisce a Velletri per presentare il nuovo piano casa approvato dalla giunta regionale. L'incontro si è tenuto presso la residenza San Michele e ha visto la partecipazione di molti rappresentanti del Pdl locale come il capogruppo Salvatore Ladaga, Giancarlo Righini, il consigliere Fabio d'Andrea, il dirigente regionale del Pdl Giovanni Cerini, che hanno accolto gli onorevoli Fabio Armeni, Angelo Miele e Francesco Lollobrigida. All'interno dell'incontro consiglieri e assessori regionali hanno dato delucidazioni riguardo alle modifiche apportate dall'amministrazione regionale, in particolare dall'assessore all'urbanistica Luciano Ciocchetti, alla precedente legge regionale in materia di urbanistica. Ad introdurre i vari interventi il coordinatore del Pdl Luigi Cellucci. Tra i provvedimenti presentati nel nuovo piano emergono in particolare l'opportunità di ampliamento fino a 200 metri cubi per villette monofamiliari e bifamiliari senza incorrere nell'abusivismo, la sostituzione edilizia, l’adeguamento sismico, la semplificazione amministrativa, e interventi di housing sociale. Dopo i ragguagli tecnici è stata la volta degli interventi di consiglieri e assessori del Pdl. A fare le veci del sindaco in rappresentanza dell'amministrazione comunale è intervenuto l'assessore all'urbanistica Pocci Riferendosi al territorio veliterno l'assessore si è soffermato sulle carenze del sistema fognante che mettono in difficoltà l'approvazione del piano Orlando Pocci che ha dichiarato la sua approvazione nei riguardi del piano casa. Riferendosi al territorio veliterno l'assessore si è soffermato sulle carenze del sistema fognante che mettono in difficoltà l'approvazione del piano. Pocci ha concluso augurandosi che il piano casa pensi in egual misura allo sviluppo economico e alla lotta contro l’abusivismo edilizio. Maria Rita Cappucci LO DICE LEONI «Completati i lavori del ponte di via Colle Scarano» In anticipo rispetto ai termini di contratto sono terminati i lavori di messa in sicurezza del ponte di via Colle Scarano, con l'ampliamento della viabilità nel tratto dell'intervento e la sistemazione idraulica del fosso. Lo comunica l'assessore comunale di Velletri Roberto Leoni. «Un intervento che i cittadini della zona stavano aspettando da anni e che oggi possono vedere realizzato» dice Leoni. Subito dopo la conclusione dei lavori la strada è stata riaperta al normale traffico veicolare. Differenziata ad Ariccia Cianfanelli: «L’obiettivo è raggiungere l’80%» La raccolta differenziata ad Ariccia, realtà di un diverso ed ecosostenibile modo di conferire i rifiuti, è partita quasi da un anno ed estesa a tutta la città dallo scorso marzo. Il trend sul quale al momento viaggia si attesta intorno 65%. Una media che l’Amministrazione comunale vuole incrementare. «Il nostro obiettivo – afferma il sindaco Emilio Cianfanelli – è quello di arrivare al 75-80%. Livelli possibili che ci permetterebbero di ridurre al minimo il conferimento in discarica del rifiuto indifferenziato. A breve, poi, partiremo con i lavori per la realizzazione della seconda isola ecologica che servirà la zona sud di Ariccia. Stiamo notando da parte dei nostri cittadini attenzione e disponibilità, per questo crediamo che l’ambizioso obiettivo sia possibile. Differenziare bene vuol dire grande civismo ed è la nostra risposta concreta contro l’inceneritore». Inoltre, per correggere alcuni reiterati comportamenti sbagliati, gli agenti della polizia municipale proseguono con un’attività di controllo capillare sul corretto conferimento dei rifiuti solidi urbani. Quotidianamente, da circa due settimane hanno ripreso a controllare le vie del centro storico e del resto della cerchia urbana per individuare gli autori delle violazioni all’ordinanza comunale sul corretto modo di conferire i rifiuti. Questi controlli hanno portato ad elevare sanzioni pecuniarie a carico di 12 residenti e 2 titolari delle fraschette. 20 martedì 19 ottobre 2010 WEB: cinquegiorni.it @: [email protected] area metropolitana - castelli romani VELLETRI Ieri Servadio a colloquio con la Polverini sulla sanità: «Presto ci ritroveremo per parlare del “Colombo”» «Un incontro senza pregiudizi» L’ALTRO INCONTRO Il sindaco di Rocca Priora Il primo cittadino, presidente della Conferenza dei sindaci castellani, ha parlato con la presidente della realizzazione del Policlinico dei Castelli Romani, della ottimizzazione dei servizi presso le strutture Pucci dopo la chiacchierata con Renata: riconvertite e dell’inopportuna chiusura del pronto soccorso di Frascati «Confermare stanziamenti per il Cartoni» U n importante incontro si è tenuto ieri mattina tra il presidente della Regione Lazio e commissario di governo per la sanità del Lazio, Renata Polverini, e Fausto Servadio, sindaco di Velletri e presidente dell’assemblea di sindaci del distretto Rmh. All’incontro hanno partecipato anche i capogruppo consiliari del Pdl, Salvatore Ladaga, e dell’Udc, Gianluca Trivelloni. «Ho avuto modo di verificare la disponibilità del commissario verso le nostre istanze – dice Servadio in una nota -, supportate da documentazione che non erano nel loro sapere. Pertanto ho avuto assicurazione di un prossimo incontro presso la nostra struttura sanitaria (il “Colombo”, ndr) con tecnici regionali, al fine di verificare la veridicità dei dati in nostro e loro possesso, senza nessun pregiudizio e con l’unico obiettivo di soddisfare le esigenze del territorio governato, al fine di mantenere lo stato delle cose e cioè il Dea di primo livello. Inoltre, in qualità di presidente dell’Assemblea dei sindaci del distretto Rmh, convinto che la sanità vada governata a livello territoriale e non locale, ho evidenziato al commissario le istanze emerse dai vari incontri di conferenza rispetto, soprattutto, alle realizzazione del Policlinico dei Castelli Romani e alla ottimizzazione dei servizi presso le strutture riconvertite, sottolineando inoltre, l’inopportuna chiusura del pronto soccorso di Frascati. Anche su queste tematiche – sottolinea un soddisfatto Servadio - ho avuto ampia disponibilità ed un confronto subito dopo l’approvazione del Piano, divenuta prioritaria, così come ribadito dal commissario stesso». «L'incontro è stato utile e proficuo: la presidente Polverini ha garantito l'attenzione dovuta alle proposte del comune». È soddisfatto Damiano Pucci, sindaco di Rocca Priora, dopo l'incontro con il governatore del Lazio per discutere degli aspetti del piano di riorganizzazione ospedaliera della Regione. «Dalla presidenza è arrivata la disponibilità a discutere gli aspetti più specifici della struttura e a condividere le eventuali modifiche» ha continuato Pucci che ha anche invitato la Polverini a visitare la struttura per rendersi conto di persona delle «La presidente ha potenzialità. La proposta che il sindaco ha portato algarantito l'attenzione della Polverini si muove sulla base delle linee fin qui elaborate dal Comune in accordo con la l'attenzione dovuta direzione generale della Asl Roma H. In base ad esse il alle proposte del "Cartoni" diventerà ospedale distrettuale intercettando i Comune» bisogni sanitari della popolazione del comune e dell'intero distretto. «In questa riconversione devono essere confermati tutti gli stanziamenti fin qui acquisiti, sia per la riconversione, sia per l'adeguamento sismico. La conferma dei finanziamenti darà la misura delle reali intenzioni in merito alla riconversione» ha continuato il sindaco. Nella proposta del Comune il nuovo presidio territoriale dovrà ospitare importanti servizi sanitari: residenza sanitaria assistenziale, centro diurno Alzheimer, hospice per malati neoplastici, degenza infermieristica, i centri aziendali di allergologia e medicina dello sport, oltre all'incremento e potenziamento dei servizi ambulatoriali di base e al mantenimento della postazione Ares 118. La struttura potrà essere dedicata inoltre alla costituzione del polo formativo aziendale nel quale concentrare le scuole universitarie e le attività di perfezionamento e aggiornamento aziendali. LA PROMESSA 21 martedì 19 ottobre 2010 WEB: cinquegiorni.it @: [email protected] tiburtina - casilina - valle del sacco VALLE MARTELLA Arrestati tre giovani tra i 18 e i 19 anni per spaccio di sostanze stupefacenti Tagliavano cocaina in un centro parrocchiale L a segnalazione è arrivata direttamente dai genitori, preoccupati per lo strano atteggiamento dei loro figli al rientro in casa il sabato sera. Da qui sono partite le indagini dei carabinieri della stazione di Colonna attorno a quel tendone “utilizzato per la messa domenicale” a Valle Martella, nella frazione di Zagarolo. La struttura, installata da poco, è costituita, secondo la descrizione fornita dai carabinieri, da un gazebo adibito a circolo di ritrovo per giovani, all’interno del quale vi è anche una piccola chiesa. Dopo successivi appostamenti in borghese, i carabinieri hanno sorpreso tre giovani, due 18enni ed un 19enne, mentre preleva- GUIDONIA vano un sacchetto contenente 75 grammi di cocaina purissima nascosto ai piedi della “tavola liturgica”. Al momento del confezionamento è scattato il blitz. Secondo la ricostruzione fornita dalle forze dell’ordine, i giovani alla vista di militari hanno cercato di disfarsi della sostanza stupefacente ma è stato tutto inutile e per loro sono scattate le manette ai polsi. Nel corso delle perquisizioni sono stati rinvenuti oltre 30 confezioni di coca, un bilancino di precisione e sostanza da taglio nonché oltre 300 euro. I tre dovranno ora rispondere di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti davanti all’autorità giudiziaria. Foto d’archivio Sorpresi nel tendone adibito a circolo di ritrovo per giovani con un sacchetto contenente 75 grammi di droga pura nascosto ai piedi della “tavola liturgica”. Sequestrati un bilancino e sostanza da taglio Valmontone Sequestrati sette chili di marjiuana In manette un barista Ancora controlli antidroga da parte dei carabinieri di Palestrina intervenuti questa volta a Valmontone dove hanno scoperto un barista dedito alla coltivazione di marijuana. Il 41enne è stato trovato con ben 7 kg. di marijuana, in parte già pronta per lo spaccio. La scorsa notte nel comune di Cave l’uomo è stato controllato a bordo della sua autovettura, una Renaut Clio dai carabinieri del Nucleo Operativo che gli hanno sequestrato alcune decine di grammi di marijuana. La successiva perquisizione domiciliare a Valmontone presso la sua abitazione, ha permesso il rinvenimento di ulteriori 4 kg di marijuana, raccolta in alcune buste, pronta per lo spaccio, oltre a sette piante di canapa indiana sospese ad un tettoia per l’essiccazione L’uomo, davanti all’evidenza dei fatti, non ha potuto far altro che ammettere le sue responsabilità davanti ai carabinieri. Dovrà rispondere di coltivazione di sostanza stupefacente davanti ai giudici del Tribunale di Tivoli. La protesta Scarsa sicurezza e mancanza di servizi I cittadini di periferia sfilano in centro Striscioni, slogan e giubbotti catarifrangenti per segnalare all’Amministrazione le emergenze dei residenti di Marco Simone, Setteville Nord e Pichini Tante le promesse ottenute. Prossimo incontro a gennaio Hanno manifestato pacificamente sfilando nel centro di Guidonia con striscioni, slogan e giubbotti catarifrangenti per segnalare all’amministrazione le emergenze dei residenti di Marco Simone, Setteville Nord e Pichini. Tanti i disagi che adulti e bambini hanno esposto di persona al sindaco Rubeis: dalla poca sicurezza alla messa in opera di alcuni servizi fondamentali quali fognature, gas e rete idrica, dall’ambiente al trasporto pubblico sino all’aspetto più urgente: la scuola. «Il problema – spiega Letizia Morgia ad inizio corteo - è che non abbiamo una scuola in un quartiere che ha il picco di nascita più alta del Per il trasporto Comune, a questo hanno aggiunto scolastico non diamo una riduzione drastica delle fermate degli scuolabus che ha messo deroghe. Ritorneremo ulteriormente in crisi i cittadini». in protesta se A colloquio a palazzo Matteotti i necessario manifestanti hanno ottenuto tante promesse, ma come spiega ancora Letizia Morgia: «Saremo soddisfatti solo quando si trasformeranno in realtà. Penso che stiamo sulla strada buona perché ci siamo fatti sentire come cittadini, scuotendo le coscienze di tutti i politici». Coscienza che dovrebbe aver portato all’attuazione di un nuovo piano per il trasporto scolastico già da oggi, senza il ripristino delle vecchie fermate ma con un numero maggiore rispetto a questo inizio anno scolastico. «Ci rivedremo con il sindaco a gennaio – concludono i manifestanti – per vedere a che punto saranno tutte le promesse che ha fatto oggi. Ma per il trasporto scolastico non diamo deroghe, se non sarà attivo come annunciato già da domani (oggi ndc) ci rivedranno tra breve». Mauro Cifelli LE RICHIESTE In alto striscioni di protesta contro il sindaco Sopra una mamma chiede più servizi nel trasporto Controlli Prostituzione, giro di vite a Setteville Multe ai clienti e alle lucciole che stazionano lungo la Tiburtina. Agenti di polizia del commissariato di Tivoli ancora una volta in azione per fare rispettare l’ordinanza anti prostituzione emessa dal sindaco di Guidonia Eligio Rubeis l’estate scorsa. Una trentina le sanzioni elevate con una ammenda di minimo 200 euro per chi è stato “beccato”in flagrante”. Da mesi ormai si sono allontanate da Roma spingendosi fino alla Tiburtina nel territorio di Guidonia. Un fenomeno in crescita che non ha mancato di suscitare reazioni, in primo luogo quella dei residenti, in particolare dell’area di Setteville, Albuccione e Bivio di Guidonia. Così l’altra notte di nuovo volanti della polizia al lavoro per sanzionare lucciole e clienti. Da qui l’esigenza da parte del Comune di mettere regole ferree per “impedire ai clienti di contrattare o concordare prestazioni sessuali a pagamento e di non intrattenersi, anche solo per chiedere informazioni, con chi esercita l’attività di prostituzione su strada”. La multa, anche nel principale centro dell’'hinterland capitolino, parte da 200 euro per «chiunque viene sorpreso a contattare - si legge nella ordinanza - soggetti dediti alla prostituzione; a concordare «con gli stessi prestazioni sessuali». E’ inoltre «fatto divieto per chiunque assumere atteggiamenti, modalità e comportamenti equivoci, ovvero di indossare abbigliamenti che manifestino l’intenzione di adescare, o esercitare l’attività di meretricio». Ad.Ani. TEL: 22 martedì 19 ottobre 2010 06.89763157 tiburtina - casilina - valle del sacco PALESTRINA Tragedia in un campo della Muracciola dove ha perso la vita un operaio romeno di 57 anni Muore incornato da un toro Stava riportando le mucche nella stalla quando è stato assalito dall’animale in preda a una furia Inutili i soccorsi. Ferito anche il proprietario dell’azienda corso in aiuto del malcapitato di Carmine Seta N essun gioco o “sport” pericoloso. E' stato un incidente sul lavoro. E' il primo resoconto dei carabinieri intervenuti a Palestrina, in località Muracciola, dove domenica scorsa si è consumata una tragedia dai risvolti ancora poco chiari. Il fatto è avvenuto intorno alle 17. Un operaio di nazionalità romena, di 57 anni, stava facendo rientro con una mandria di mucche nelle stalle quando è stato assalito da un toro fuoriuscito dal suo recinto. L'animale, adulto, dal peso di oltre sei quintali, si sarebbe ribellato a un tentativo di addomesticamento reagendo dapprima con delle cornate e infierendo poi sull'uomo stramazzato a terra in un lago di sangue. Le grida del povero allevatore sono giunte ai vicini di casa che non hanno potuto far altro che chiamare i primi soccorsi. Sul posto, secondo la ricostruzione dei carabinieri, sarebbe giunto per primo il proprietario dell'azienda agricola. Il toro era ancora lì, con gli occhi sbarrati, vicino al corpo inerme del romeno. Solo dopo diversi tentativi l'animale è stato portato all'interno della vicina fattoria. Nel tentativo forsennato, il responsabile dell'azienda ha riportato diverse ferite al costato. Nulla da fare invece per il povero romeno. Trasferito all'ospedale di Palestrina è morto per le gravi ferite riportate agli organi interni. Per il toro è scattato il sequestro ma sarà sottoposto nei giorni successivi a ulteriori rilievi diagnostici. Accertamenti dell'Asl anche sulla posizione del lavoratore, alle dipendenze dell'azienda solo da pochi giorni. SAN GREGORIO DA SASSOLA Era stato ammonito e successivamente arrestato dai carabinieri per il reato di stalking, e condotto nel carcere di Rebibbia dove aveva trascorso alcuni mesi fino allo scorso mese di dicembre, quando è stato scarcerato. Nonostante gli fosse stato notificato anche un provvedimento di divieto di avvicinarsi all’ ex compagna, G.Q., 49enne, di origini pugliesi, dopo la sua permanenza in carcere, ha ricominciato a molestare e perseguitare la donna, poiché di fatto non ha mai accettato la fine della relazione durata 15 anni. Così da subito ha iniziato ad appostarsi sotto casa o al lavoro, a mandarle una serie infinita di messaggi nonché telefonate continue. Numerosi anche gli episodi di violenza sfociati in danneggiamenti dell’autovettura, minacce, anche di morte, non solo a lei ma anche a parenti. Aveva stravolto tutte le abitudini, la controllava conti- In cerca di funghi si perdono nel bosco Erano le ore 13,30 circa quando alla centrale operativa dei carabinieri della Compagnia di Subiaco, giungeva una chiamata di soccorso da parte di un escursionista con il proprio cellulare che chiedeva aiuto, poiché con altri due amici, si era perso per l’improvviso sopraggiungere della nebbia. I tre, tutti di Tivoli un 59enne, un 75enne ed un 74enne, avevano lasciato l’auto di buon mattino in una piazzola, poi incamminatisi su di un sentiero segnato, erano stati colti all’improvviso da un cambiamento repentino delle condizioni meteorologiche col sopraggiungere di nuvole basse che gli avevano completamente tolto la visuale, disorientandoli nel bosco. Trovato un punto ove la copertura del segnale GSM glielo permetteva, hanno chiamato i carabinieri che hanno subito inviato delle pattuglie in zona. Dopo circa tre ore di ricerche, alle 16,30, i tre sono stati ritrovati, nei pressi di Monte Calvo mt. 1.650 circa, rifocillati ed accompagnati a recuperare la loro vettura. I tre così hanno potuto fare ritorno alle proprie abitazioni dove potranno, anche se con un pò di paura, gustare i funghi trovati. Con questo, sono in totale cinque i recuperi di persone disperse sui monti Simbruini da parte dal mese di maggio scorso per la ricerca di funghi, l’ultimo ad agosto, aveva visto coinvolto una persona che a seguito di una caduta si era fratturata una gamba. Carabinieri sul luogo del misfatto Campagnano Stalking Scarcerato, continua a perseguitare l’ex moglie: 49enne in manette Era stato arrestato pochi mesi fa per lo stesso reato ma non si era mai rassegnato alla fine della relazione durata 15 anni Aveva ricominciato a telefonarle fino ad arrivare a minacce di morte Subiaco Una vista del centro abitato Colpo alla villa di Max Gazzè: presi diecimila euro Quattro uomini con il viso coperto dai passamontagna hanno forzato la scorsa notte la serratura del portone d’ingresso della villa in cui abita Max Gazzè, a Campagnano e sono entrati senza troppe difficoltà. I malviventi hanno poi raggiunto la camera da letto e svegliato il cantautore, chiedendogli dove fosse la cassaforte. Quindi, dopo avergli sottratto diecimila euro, sono andati via. «E’ stata – ha spiegato Max ai carabinieri un’esperienza tremenda. Quegli uomini mi minacciavano, cercavano la cassaforte, ma io non ce l’ho, gli ho detto che avevo dei soldi in una scatola e gli avrei dato tutto quello che c’era. Sono stato io stesso a dire dove tenevo nascosta la scatola, volevo solo che andassero via». Secondo gli investigatori, è molto probabile che i ladri appartengano a un Paese dell’Est. Auguri nuamente, in poche parole le aveva reso la vita un inferno, nulla era più normalità. I carabinieri della Stazione di San Gregorio da Sassola alla luce di questi episodi, tutti denunciati, hanno chiesto ed ottenuto la misura della custodia cautelare in carcere alla Procura della Re- pubblica presso il Tribunale di Tivoli, che ha concordato pienamente le risultanze investigative effettuate dai militari. Per lo stalker si sono riaperte le porte del carcere di Rebibbia. CINQUE Alla cara e insostituibile Daniela Tosco che oggi raggiunge lo strepitoso traguardo dei 40 anni gli auguri del marito Maurizio e dei figli Clara, Miriana, Benedetta e Andrea. Si aggiungono delle pagine colorate al libro della tua vita!!!!!! Buon compleanno ti vogliamo bene!!!! 23 martedì 19 ottobre 2010 WEB: cinquegiorni.it @: [email protected] tiburtina - casilina - valle del sacco Ispettori in visita all’ospedale di Subiaco per rivalutare l’ipotesi del declassamento PIANO SANITARIO Angelucci, sì al riesame I funzionari della Regione incaricati dalla Polverini avranno il compito di controllare i dati relativi al nosocomio presentati dalla Amministrazione e, una volta accertato il reale stato della struttura, eventualmente rivedere il piano di Adriana Aniballi C ’è attesa a Subiaco per l’arrivo degli ispettori inviati da Renata Polverini per “rivalutare” l’ipotesi di declassare l’Angelucci. Una apertura “significativa” , dicono dai comuni della Valle dell’Aniene, arrivata dopo la protesta di venerdì scorso davanti alla sede della Regione Lazio di via Raimondi e l’incontro della presidente col sindaco di Subiaco Pierluigi Angelucci. In cinquecento, con tanto di bara e manifesto funebre per l’ospedale, avevano manifestato contro il piano targato Polverini, che retrocederebbe il nosocomio a presidio territoriale di prossimità. Una sorta di chiusura. Lo stesso destino che coinvolge altri 23 presidi sanitari del territorio laziale. Un confronto giudicato positivo dal primo cittadino che ha parlato: «di un possibile inizio di una nuova fase di rapporti». Anche lui come il sindaco di Monterotondo con la governatrice del Palombara Sabina Rimandata la protesta di domani in Regione Lazio, ha parlato di numeri inesatti. Gli ispettori, inviati dalla Regione e attesi a breve, avranno il compito di controllare i dati relativi al nosocomio presentati dalla amministrazione e, una volta accertato il reale stato della struttura, eventualmente rivedere il piano. Uno spiraglio di speranza per l’Angelucci per il quale si punta a un adeguamento dell’offerta sanitaria, con particolare riferimento al pronto soccorso, chiamato a garantire efficienza in termini di personale e strumentazione, cosi come la previsione di ulteriori livelli assistenziali. «E’ chiaro – aveva rincarato il sindaco - che, molto di tutto questo, rima«Un possibile ne legato all’approvazione del inizio di una piano di risananuova fase di mento del debito rapporti» sanitario e che, la possibilità di avere un ospedale operativo adeguato, dovrà essere il frutto di un lavoro sapiente ed equilibrato tra i tanti soggetti interessati. Abbiamo inoltre affrontato il difficile momento che si vive in Val d’Aniene, delle tante promesse non mantenute negli anni passati e delle occasioni mancate, e la possibilità di prospettare insieme nuovi modelli di sviluppo per il territorio». Se ne riparla oggi pomeriggio in Consiglio comunale del “ridimensionamento” dell’ospedale di Monterotondo. Aspettano, nella città eretina, di conoscere le decisioni della Regione Lazio, in particolare dopo l’incontro di giovedì scorso del primo cittadino Mauro Alessandri e la governatrice Renata Polverini. Un confronto a conclusione del quale il sindaco eretino si era detto “fiducioso”, perché “abbiamo avuto modo – ha detto Alessandri – di fornire alcuni dati di cui non erano in possesso e di cui non c’e traccia nel piano di riordino”. Una partita giocata sui numeri anche nella città eretina. “Ho ricevuto impressione che il ruolo strategico territoriale del Santissimo Gonfalone – ha spiegato il sindaco – sia stato valutato e riconosciuto più compiutamente di quanto fatto in precedenza”. In assise il primo cittadino eretino oggi avrà modo di riferire. Aperture in merito alle iniziative intraprese per “salvare” l’ospedale” condivise anche dagli esponenti della opposizione. A Palombara la mobilitazione non si placa. Solo rimandata la manifestazione davanti alla sede della Regione Lazio in programma domani. IL SINDACO # " IN PROVINCIA dove trovarlo ' ! # ! " ! " ' ! " ! ! " ! ! " ! ' ' ! ' ! $ % "" % % & & & ! ! " ! ' " ' ! ! ! ! ! ! ! ! TEL: 24 martedì 19 ottobre 2010 06.89763157 tiburtina - casilina - valle del sacco VILLALBA Venerdì notte un pianerottolo e una rampa di scale sono venuti giù in un’abitazione di via Torino Emergenza subsidenze Crollo in una casa GUIDONIA Centro disabili, servono 15mila euro per il salvataggio Di natura geologica la causa dell’improvviso smottamento. Gli inquilini avevano deciso di abbandonare lo stabile. I residenti dell’area reclamano maggiori interventi di Adriana Aniballi E mergenza subsidenze, nuovo allarme a Villalba di Guidonia. Un boato nel cuore della notte, venerdì, ha svegliato i residenti di via Torino. Un pianerottolo e una rampa di scale sono venuti giù. Fortuna, gli inquilini della casa da un po’ se ne erano andati proprio per colpa di quelle crepe insistenti. Tutto il caseggiato adesso però aspetta verifiche. Quelle verifiche che da parecchio tempo ormai tardano ad arrivare. Si tratta di una delle 157 case per le quali è stato chiesto di riaprire i termini del bando del consolidamento, sì perché da qualche mese il Governo a Villalba e Tivoli Terme ha dichiarato chiusa l’emergenza “perché non ne sussistono più le condizioni”. Anche se lì il fenomeno delle subsidenze che negli anni ha fatto sprofondare decine di abitazioni lo sentono ancora e forte. Un campanello d’allarme il crollo di venerdì notte che indica come l’allarme a Villaba non è ancora cessato. Una casa giudicata in condizioni “gravi ma con bisogno di un ricontrollo”, che non è mai arrivato, lamentano. Proprio a Villalba i residenti sono i più esasperati, parecchi di loro sono ancora fuori casa e aspettano i lavori di consolidamento. Una doccia fredda la notizia arrivata lo scorso luglio della Un’immagine del crollo revoca dello stato di emergenza per la subsidenza deciso dal Consiglio dei Ministri. Un nuovo ostacolo per la “ricostruzione”, senza contare che nuove segnala- zioni erano state avanzate sia da Tivoli che da Guidonia. Adesso i residenti chiedono ancora di più e a gran voce che si torni a riaprire l’emergenza. PALESTRINA Il caso “Cieli Azzurri” Quindicimila euro. Questa la somma che il Comune dovrebbe versare nel conto corrente dell’associazione Cieli Azzurri per evitare la bancarotta. Da 15 anni attiva sul territorio l’associazione si occupa dei disabili assistendo quotidianamente una trentina di ragazzi. ‘Ospiti’ ai quali ha sempre fornito un pasto caldo che nel corso degli anni ha portato ad un accumulo di spesa di circa 15mila euro. Soldi che i fornitori hanno giustamente richiesto ma che l’associazione, alle prese con numerosi problemi economici, non possiede. Scatta la mobilitazione e dal Comune dichiarano ufficialmente che: «L’ultimo ostacolo è ora rappresentato dai tempi burocratici della Ragioneria comunale, tre o quattro giorni al massimo, a partire da lunedì (18 ottobre ndc), e Cieli Azzurri avrà i soldi disponibili sul conto corrente». Fondi ai quali si dovrebbero aggiungere 50mila euro finanziati dalla Provincia di Roma nell’ambito dei piani di zona, dei quali l’associazione fa parte, e 4mila euro che il sindaco Rubeis ha deciso di girare all’associazione invece che per la spedizione degli auguri di Natale. «Ho deciso – spiega in una nota il Sindaco - di tagliare una spesa tutto sommato superflua scegliendo di destinare la somma ad una struttura che da anni opera con serietà a abnegazione sul territorio, attraverso il sacrificio di volontari e associati». Mauro Cifelli Viabilità Via libera alla nuova tangenziale di Carchitti Sarà lunga 2,1 km e larga 9,5 metri comprensiva di una carreggiata di 3,5 metri per ogni senso di marcia e banchine laterali di 1,25 metri. Verranno realizzate anche 3 rotatorie per eliminare altrattanti incroci pericolosi Eviterà il passaggio dei mezzi pesanti dal centro di Carchitti permettendo un collegamento veloce con la via Tuscolana verso i Castelli. Sono le promesse del progetto preliminare della nuova tangenziale di Carchitti approvata nei giorni scorsi dalla giunta Zingaretti. L'intervento prevede un investimento dell'Amministrazione provinciale di 1,8 milioni di euro per realizzare una moderna arteria stradale lunga 2,1 km e larga 9,5 metri comprensiva di una carreggiata di 3,5 metri per ogni senso di marcia e banchine laterali di 1,25 metri. Verranno realizzate anche 3 ro- tatorie per eliminare altrattanti incroci pericolosi. «Con l'approvazione del progetto preliminare - spiega l'assessore provinciale alla VINCENZI «Un collegamento veloce che eviterà il passaggio dei mezzi pesanti dal centro abitato» viabilità, Marco Vincenzi abbiamo dato il via all'iter amministrativo per realizzare una nuova strada fondamentale nel sistema dei collega- menti tra i centri urbani che si affacciano sulla Casilina, come Palestrina e Zagarolo e sulla Tuscolana a partire da Rocca Priora e Genzano. Siamo determinati come Amministrazione provinciale a avviare al più presto l'apertura del cantiere, proprio per la centralità che riveste questa strada in quel quadrante della provincia di Roma. Senza dimenticare - conclude Vincenzi - che una volta terminata i mezzi pesanti e le automobili non dovranno più attraversare il centro abitato di Carchitti come avviene adesso, con grande pericolo per la sicurezza dei pedoni e dei residenti». 26 martedì 19 ottobre 2010 WEB: cinquegiorni.it @: [email protected] STRUTTURE ROMANE CALCIO SERIE D GIRONE G SPORT L’assessore Prestipino interviene sul ritiro della candidatura agli Europei di basket e sui lavori del Flaminio per il Sei Nazioni di rugby BASKET SERIE A Zampate vincenti di Monterotondo, Anziolavinio e Fidene. Domenica “nera” invece per Guidonia, Cynthia Genzano e Zagarolo pp27-29 Al PalaLottomatica la formazione allenata da Boniciolli supera il Brindisi con un netto 86-61 Virtus Roma, una grande partenza In evidenza Darius Washington (17 punti), i due giovani Vladimir Dasic e Njhad Dedovic Europei 2013, Prestipino: «Roma perde un’occasione» di Paolo Pizzi VIRTUS ROMA BRINDISI 86 61 Parziali: 23-14, 22-15, 19-17, 22-15 P artenza migliore non poteva esserci per la Virtus Roma. All’esordio in campionato il quintetto di Matteo Boniciolli supera senza problemi la neopromossa Enel Brindisi (86-61) e si lancia a gran ritmo al debutto in Eurolega. Una partita decisa già nei primi minuti da Washington e compagni. Grazie a una grande intensità in difesa e a un attacco che trova facilmente la via del canestro, i ragazzi di Boniciolli prendono subito in mano il ritmo del gioco, arrivando all’ultimo periodo con un vantaggio di oltre trenta lunghezze. In casa Virtus “man of the match” è stato sicuramente Darius Washington, autore di 17 punti, che ha trasmensso grandissima sicurezza alla squadra, ma chi ha impressionato di più sono stati i due giovani Vladimir Dasic e Njhad Dedovic, arrivati in estate (il primo tesserato però appena quattro giorni fa). Partiti nel quintetto titolare, i due hanno dimostrato subito le loro qualità (17 e 18 punti a referto). Oltre alle prove dei singoli, a convincere di più è stata l’intensità messa in campo dai ragazzi. In pochi si sarebbero aspettati un gioco così da una squadra che, so- CALCIO LEGA PRO I DIVISIONE/B IL CASO lamente sette giorni fa, è riuscita ad allenarsi con continuità, e con due pedine come Angelo Gigli e Gigi Datome ancora fuori rosa per infortunio. Ma proprio quanto visto in campo fa ben sperare per il futuro. Per esprimere un giudizio più completo sulla nuova Virtus Roma bisognerà però aspettare domani sera quando, al PalaLottomatica (inizio ore 21), arriveranno i tedeschi del Bamberg per l’esordio in Eurolega. Una sfida che lo stesso coach Boniciolli ha definito «Do or die», «ora o mai più (letteralmente vinci o muori)», per raggiungere quel risultato minimo del quarto posto che permetterebbe il passaggio alla seconda fase della competizione europea. «Il ritiro della candidatura di Roma agli Europei di Basket del 2013 è un’occasione mancata per tutto il territorio, che perde la possibilità di concorrere all’assegnazione di un evento così importante soprattutto per non aver potuto contare sulla struttura di Tor Vergata. Lo dichiara in una nota l’assessore provinciale a Sport, Turismo e Politiche Giovanili, Patrizia Prestipino, che aggiunge: «A poche ore di distanza dalla notizia ufficiale dello scioglimento del Comitato Promotore Eurobasket 2013, il Consiglio della Federazione Italiana Rugby ha lanciato un avvertimento al Comune di Roma, minacciando di portare via il Sei Nazioni dalla capitale qualora i lavori di ammodernamento dello stadio Flaminio non dovessero concludersi entro il 2012. Mi auguro che il Comune di Roma, oltre agli spot per promuovere un improbabile Gran Premio di Formula Uno all’Eur o alle fantasiose conferenze stampa sulla costruzione dei nuovi stadi di Roma e Lazio, dimostri di essere in grado di difendere i grandi eventi sportivi che la nostra città ospita con successo da anni e che in futuro possa mettere a disposizione gli impianti per permettere a Roma di candidarsi a ospitare una manifestazione internazionale di una disciplina olimpica come il basket. Credo che queste siano condizioni imprescindibili per poter davvero pensare di candidarsi con successo a ospitare i Giochi Olimpici del 2020». I ragazzi di Incocciati costretti all’1-1 in Toscana. Ora due gare fondamentali in casa Ciofani non basta, Atletico fermato dal Viareggio VIAREGGIO ATLETICO R. 1 1 35’ pt Ciofani (A) 28’ st Marolda (V) Non basta una rete di Ciofani a garantire i tre punti all’Atletico Roma. Sul campo del Viareggio l’undici capitolino viene bloccato sul pari, e vede le proprie rivali avvicinarsi minacciosamente a insidiare il proprio primato. Con Baronio ed Esposito rimasti a Roma per problemi muscolari, mister Incocciati si affida al proprio bomber per guidare l’attacco. Ciofani non tradisce le attese e al 35’ porta in vantaggio i suoi grazie a un colpo di testa su cross di Balzano. L’Atletico difende bene il vantaggio fino allo scadere del primo tempo. Il Viareggio si dimostra però una formazione ben messa in campo da mister Scienza, che al 9’ della ripresa inserisce in campo Marolda. Una mossa che dà subito buoni frutti. Al 28’ infatti è proprio Marolda a dare il pareggio ai padroni di casa, grazie a un colpo di testa su cross di Taormina. Nonostante il passo falso, secondo consecutivo dopo la sconfitta di domenica scorsa contro la Nocerina, l’Atletico Roma mantiene ancora la vetta, con Gela e Nocerina che si avvicinano. Per i capitolini arrivano ora sette giorni fondamentali: sabato al Flamino ci sarà la sfida con il Foggia di Zeman, mentre mercoledi 27 è previsto il recupero con il Lanciano. pp lega pro I divisione/b classifica risultati 9° giornata Barletta - Cavese 3-3 Atletico Roma 19 Pisa 11 Benevento - Taranto 0-0 Gela 18 Juve Stabia 10 Foggia - Andria 2-1 Nocerina 18 Cosenza 10 Foligno - Siracusa 1-1 Taranto 17 Andria 9 Juve Stabia - Gela 0-1 Benevento 17 Viareggio 9 Lucchese - Pisa 1-1 Virtus Lanciano 15 Ternana 9 Nocerina - Cosenza 2-1 Foggia 14 Cavese 7 Viareggio - Atletico Roma 1-1 Foligno 12 Siracusa 7 Virtus Lanciano - Ternana 0-0 Lucchese 11 Barletta 5 TEL: 27 martedì 19 ottobre 2010 06.89763157 sport LEGA PRO II DIVISIONE/C Allo stadio Flaminio il “derby”, equilibrato e spettacolare, finisce a reti bianche Pomezia e Latina non si fanno troppo male POMEZIA LATINA 0 0 un tiro potente che sfiora il palo. In chiusura di tempo è ancora uno scatenato Marano a creare grattacapi a Martinuzzi, con una conclusione che Fatati non riesce a correggere in rete. Nella ripresa il Pomezia intensifica il forcing, guadagnando metri e mettendo in difficoltà la retroguardia pontina. Il veterano Martorelli ha una ghiotta occasione proprio a inizio ripresa, con un bolide che si Dopo questo stampa sul palo, anche se sucrecupero i pontini cessivamente è Berardi a far vanno in vetta tremare i tirrenici con un colpo di testa finito sulla traversa. con 15 punti, i Il risultato non si schioda, norossoblu salgono nostante le due compagini proa quota 11 vino a superarsi fino allo scadere, con un Pomezia più intraprendente, anche se nel recupero è ancora Tortolano a sfiorare il colpaccio. Alla fine è zero a zero, con il Latina lanciato in vetta e il Pomezia sempre più consapevole dei propri mezzi. La classifica, aggiornata dopo questo recupero e considerando che Melfi-Avellino è finita 3-0 (anticipo della prossima giornata), vede: Latina e Neapolis Mugnano 15; Melfi 14; Trapani e Brindisi 13; Matera 12; Vigor Lametia, Avellino e Pomezia 11; Aversa Normanna e Fondi 9; Vibonese 6; Isola Liri e Milazzo 5; Campobasso e Catanzaro 2. P areggio equo. Nel recupero della sesta giornata di Lega Pro II Divisione gruppo C, Pomezia e Latina danno vita a un derby equilibrato e spettacolare, dove solo l’imprecisione dei reparti offensivi non ha tradotto in gol l’ottima mole di gioco di entrambe le compagini. Con questo risultato il Latina affianca in vetta alla classifica il Neapolis, mentre il Pomezia si attesta a quota undici, a soli due punti dalla zona play-off, ma soprattutto con nove lunghezze di vantaggio sul fanalino di coda Catanzaro. Gara vibrante quella del Flaminio, dove fin dalle prime battute di gioco le squadre si sono date battaglia. Il primo tentativo è targato nerazzurro, con la conclusione di Tortolano, che non inquadra di poco la porta difesa da Scarzanella. Intorno al 18’ è Marano a confezionare la prima palla-gol per i rossoblu, anche se il centravanti pometino viene stoppato in extremis da Farina. Pochi minuti dopo è Berardi a impensierire di nuovo gli uomini di Farris, con SERIE D/G Antonelli prende per mano l’Anzio: Aprilia ko e quarto posto in tasca APRILIA ANZIOLAVIN. 1 2 33’ pt Braniki (Ap) 20’ st Antonelli (An) 43’ st Antonelli (An) Colpaccio Anziolavinio. Nel vibrante derby con l’Aprilia, il team di mister Caputo trova tre punti d’oro e spicca il volo. Il derby con l’Aprilia rimane condizionato da un arbitraggio che ha fatto inferocire il pubblico di casa. E pensare che la gara si era messa nel migliore dei modi per i padroni di casa: al 33’, dopo un inizio convincente l’Aprilia passa grazie a un potente diagonale di Braniki. Pochi minuti dopo è Foderaro a sfiorare il raddoppio con un gran tiro che si stampa sul palo. Nella ripresa accadde di tutto: al 9’ l’arbitro Trasarti di Teramo espelle Sorgi, reo di aver colpito Antonelli (decisione molto controversa). Al 20’ un Anziolavinio, fino a quel momento dimesso, trova il coraggio e anche il pari firmato dal bomber Antonelli. Al 23’ il direttore di gara non vede un fallo di mano in area anziate, mentre pochi istanti dopo è Bianchi a essere allontanato per doppia ammonizione. Al 43’ con una punizione magistrale Antonelli trova il jolly da tre punti, mentre il pubblico di casa inveisce contro l’arbitro e l’allenatore pontino Pirozzi viene espulso per proteste. Con questo successo insperato l’Anziolavinio vola al quarto posto, a soli tre punti dalla vetta, e con ben dieci punti di margine sulla zona retrocessione. mb serie d/g classifica risultati 7° giornata Aprilia - Anziolavinio 1-2 Bacoli Sibilla 17 Arzachena Astrea - Castiadas 1-0 Porto Torres 15 Zagarolo 8 Bacoli Sibilla - Arzachena 4-1 Viterbese 15 Budoni 7 Cynthia - Fidene 0-2 Anziolavinio 14 Castiadas 7 Guidonia - Sanluri 1-2 Astrea 12 Viribus Unitis 7 Porto Torres - Viribus Unitis 1-1 Monterotondo 12 Aprilia 5 Tavolara - Selargius 2-3 Fidene 11 Tavolara 4 Viterbese - Budoni 1-0 Selargius 11 Guidonia 4 Zagarolo - Monterotondo 1-2 Sanluri 10 Cynthia 2 10 Foto tirocchi Classifica di Marcello Bartoli SERIE D/G di Mauro Cifelli Guidonia alla prese con la “maledizione” del Comunale GUIDONIA SANLURI 1 2 24’ pt Fanni (S), 29’ pt Liberti (G); 46’ st Mirabet (S) Un colpo di testa in pieno recupero condanna il Guidonia alla sconfitta. Continua la maledizione del Comunale dove in campionato la squadra tiburtina non è ancora riuscita a vincere. A portare a casa i tre punti è il Sanluri, che capitalizza al massimo le occasioni da rete, al contrario di un Guidonia sciupone. Il padroni di casa hanno l’occasione buona al 15’ ma Camilli cicca clamorosamente su assist di Mereu. Il Sanluri ci crede e al 24’ passa in vantaggio con Fanni che beffa difesa e portiere con un sinistro velenoso dal vertice dell’area. I ragazzi di Alvardi reagiscono e pareggiano al 29’ con Liberti che di testa sfrutta al meglio la punizione di Mereu. La ripresa si apre ancora con un gol sbagliato, questa volta da Pangrazi che solo davanti a Sanna si fa ipnotizzare. I sardi prendono campo e colpiscono prima una traversa con Bruscia e poi un palo con Fanni. Pangrazi va vicino al gol due volte colpendo il palo di testa e poi sfiorando la rete con un esterno poco preciso ma al 46’ arriva la beffa: Fanni, migliore in campo, pennella per la testa di Mirabet che sigla il gol vittoria. «Nel calcio vince chi sbaglia meno – spiega Alvardi – siamo stati puniti su due disattenzioni, sbagliando troppo sotto porta. Dobbiamo lavorare molto sulla testa». «Abbiamo sbagliato su un calcio da fermo – commenta Tortora – nel quale tutti sapevano cosa fare, peccato». Da ultimo patron Bernardini: «Purtroppo il calcio è fatto di episodi. Ma siamo fiduciosi e con Alvardi stiamo valutando l’opportunità di qualche nuovo arrivo». 28 martedì 19 ottobre 2010 WEB: cinquegiorni.it @: [email protected] sport Basta poco nella ripresa al Monterotondo per portarsi a casa i tre preziosi punti in palio SERIE D/G Dieci minuti di doccia gelata per lo Zagarolo 1 2 2’ st A. Carlini (Z), 12’ st Cirillo (M), 22’ st Del Vecchio (M) di Edoardo Ebolito M onterotondo promosso, Zagarolo atteso da ulteriori verifiche. Succede di tutto e di più nel match tra due squadre in cerca di un posto al sole: a spuntarla sono gli eretini, che sorridono in virtù di una classifica fattasi improvvisamente bella e posso compiacersi per una vittoria ottenuta con grinta, gioco e volontà. Tutto da rifare invece per la truppa di mister Scarfini (nella foto), che ricade nei soliti errori di ingenuità di- mostrando di aver bisogno ancora di tempo per oliare i meccanismi di una macchina che funziona solo a intermittenza. Il pareggio forse sarebbe stato il risultato più giusto, ma l’esperienza degli ospiti ha fatto la differenza soprattutto nella ripresa, con lo Zagarolo ormai convinto di avere in tasca un risultato positivo. In avvio di gara sono i gabini a sprecare numerose occasioni per portarsi in vantaggio: al 2’ De Paolis calcia sul fondo da posizione invitante, mentre al 28’ tocca al bomber Carlini sbagliare la mira all’interno dell’area piccola. Il Monterotondo reagisce con veemenza e al 31’ coglie una traversa clamorosa con Mollo. Non succede più nulla fino all’intervallo, nella ripresa però la musica cambia e dopo appena due minuti i locali si portano in vantaggio grazie alla rete di Carlini, che stavolta non sbaglia su assist invitante di De Paolis e sigla il provvisorio 1-0. Niente di più illusorio, però: gli amaranto mostrano i soliti problemi di concentrazione e non riescono a gestire il vantaggio faticosamente conquistato. Il Monterotondo soverchia così le gerarchie e in appena 10’ ribalta completamente il risultato: al 12’ è Cirillo a insaccare sottomisura dopo una dormita ECCELLENZA/A Vince l’esperienza degli eretini, che al gol del bomber Carlini (2’ della ripresa) rispondono nell’arco di dieci minuti prima con Cirillo e poi con Del Vecchio della difesa locale, mentre al 22’ Del Vecchio si rende protagonista di una bella azione e batte per la seconda volta Trinchera. Un’autentica doccia gelata per lo Zagarolo, che non riesce più a risollevarsi e si trascina avanti stancamente fino al 90’. ECCELLENZA/B di Marco Caroni di Marco Caroni Mezzo passo falso della Nuova Tor Tre Teste e il Rieti si prende la vetta La capolista Nuova Tor Tre Teste si fa sorprendere dal fanalino di coda e in vetta balza il Rieti. Questa in stringatissima sintesi una 7° giornata che ha riservato qualche sorpresa. Il colpo del giorno arriva proprio da Vetralla dove una Foglianese che finora non aveva raccolto punti mette davvero paura alla capolista costringendo i ragazzi di Tocci a inseguire fino al 43’ della ripresa quando ci pensa Quadrini a evitare una clamorosa sconfitta per i suoi. Approfitta dell’inatteso dono, senza farsi pregare, il Rieti di Onesti che espugna Cecchina grazie alle reti di De Simone e Marchegiani, imponendo ai biancorossi uno stop che tutto sommato poteva essere nelle previsioni. Soffre più del previsto ma alla fine riesce a portare a casa i tre punti l’Albalonga di Francesco Punzi che espugna il campo di un Fregene in via di ricambio tecnico al termine di una gara non proprio brillante. A portare i tre punti ad Albano, proprio sul filo di lana, è un doppio Molinaro. Segnali di riscossa arrivano da Palestrina dove la brigata di mister Berti impone un secco 3-0 a un Monterosi reduce da un buon momento. Poche sorprese dalle altre gare in programma. Al Giannattasio di Ostia i biancoviola lidensi e il Civitavecchia si annullano a vicenda inchiodando il risultato su un 1- Le marcature Foto Valsecchi ZAGAROLO MONTEROTONDO La Lupa prima trema poi rimonta A San Cesareo traballa la panchina di Lucidi 1 finale che non serve a nessuno, mentre l’altra ostiense, la Pescatori, cede di schianto in casa della Fontenuovese (30 con gol di Gerli, Eusepi e Calzetta) aprendo ufficialmente quella che è una crisi nera. Punto tutto sommato giusto per il Real Pomezia che a Tarquinia non riesce ad andare oltre lo 0-0 con la Corneto e segna una brusca frenata in classifica. Frenata della quale si rende protagonista anche la Giada Maccarese che cadendo in casa del Pisoniano (20 con gol di Toscano e Fazi) dà l’impressione di essere definitivamente fuori dai giochi per l’alta classifica. Punto che non serve a nessuno ma che muove soprattutto la classifica degli ospiti quello maturato al Tre Torri dove Torrenova e Fiumicino decidono di non farsi troppo male. I risultati del 7° turno: PisonianoGiada M. 2-0, Fontenuovese-P. Ostia 30, Foglianese-N.T.Tre Teste 2-2, Ostiamare-Civitavecchia 1-1, CecchinaRieti 0-2, Torrenova- Fiumicino 1-1, Palestrina- Monterosi 3-0, FregeneAlbalonga 0-2, C.Tarquinia-Real Pomezia. La classifica: Rieti 17, Albalonga e N. Tor Tre Teste 16, Palestrina 14, Civitavecchia, Pisoniano e Real Pomezia 13, Giada M. e Ostiamare 12, Monterosi 10, Fontenuovese 8, Cecchina e Fiumicino 7, C. Tarquinia 6, Torrenova 4, P. Ostia e Fregene 3, Foglianese 1. La Lupa Frascati per la prima volta in campionato va sotto, non riesce a segnare nel primo tempo ma con una bella rimonta firmata nella ripresa da Pino Guardabascio (che raggiunge quota 7 gol) infila la settima vittoria consecutiva e allunga ancora in vetta alla classifica. Più difficile del previsto la pratica Roccasecca (in apertura il gran gol di Perrotti), ma alla fine i tuscolani di Pochesci sorridono. Dietro la capolista si registra il nuovo cambio di guardia al secondo posto. Tra San Cesareo e Sora finisce con un 1-1 che fa storcere il naso soprattutto ai bianconeri ospiti (pareggio locale su contestato rigore trasformato da Iannotti) e che potrebbe a questo punto costare il posto – sulla panchina dei casilini – a mister Fabio Lucidi (nella foto), per la verità già pronto a lasciare domenica scorsa dopo il 2-2 di Lariano. E così a riportarsi sulla comunque preziosa piazza d’onore è il sempre più sorprendente Tor Sapienza che batte il Morolo (gol vittoria di Caverni) nonostante la lunga inferiorità numerica e si conferma vera rivelazione del girone. Torna alla vittoria il Marino di Lanza che frena la rincorsa del Terracina e grazie a una doppietta di Arcobelli e alla rete di Turchetta riprende quota in classifica. Prevedibile, ma non per questo meno importante, la vittoria della Diana Nemi di Mosciatti sul campo di una Roma VIII sempre più fanalino di coda: i tre punti arrivano grazie alla doppietta di Marconi. Due i risultati a sensazione della domenica: il primo lo coglie il Formia che va a vincere a Ceccano aprendo ufficialmente la crisi dei ciociari e dando una bella svolta alla propria asfittica classifica. L’altro colpo corsaro è quello del Monte S. Giovanni Campano che si conferma formazione degna di grande rispetto andando a vincere ad Artena. Pareggio che non vale molto tra Anitrella e Lariano, mentre la Vigor Cisterna passeggia letteralmente contro un Torbellamonaca che – alla quinta sconfitta consecutiva - si conferma ancora una volta bisognoso di rinforzi. I risultati del 7° turno: Ceccano-Formia 1-2, Marino-Terracina 3-1, Tor SapienzaMorolo 1-0, Roma VIII-Diana Nemi 0-2, Anitrella-Lariano 0-0, Lupa Frascati-Roccasecca 2-1, Vis Artena-Monte S. Giovanni C. 0-1, V. Cisterna-Torbellamonaca 3-0, San Cesareo-Sora 1-1. La classifica: Lupa Frascati 21, Tor Sapienza 15, Sora 14, Vigor Cisterna 12, Monte S. Giovanni, San Cesareo e Terracina 11, Ceccano 10, Roccasecca, Diana Nemi, Vis Artena e Anitrella 9, Marino e Lariano 8, Formia 7, Morolo 5, Torbellamonaca 3, Roma VIII 1. TEL: 29 martedì 19 ottobre 2010 06.89763157 sport La cura del neo tecnico del Cynthia è appena cominciata SERIE D/G Fidene passa a Genzano CYNTHIA GENZANO FIDENE 0 2 39’ pt Zirilli; 21’ st Polverino I l Cynthia Genzano è malato e non può certo bastare la brevissima cura Sibilia per evitare un nuovo ko. Contro un Fidene dotato senza ombra di dubbio di caratura tecnica superiore a quella dei genzanesi sarebbe servita un’immensa prestazione per riuscire a strappare punti e invece il Cynthia è ricaduto nel vecchio vizietto incappando nella quinta sconfitta in sette gare fin qui giocate. A piegare le speranze di evitare un nuovo ko sono state prima la rete di Zirilli, in chiusura di primo tempo e quindi il sigillo di Polverino a metà ripresa. A rendere ancora più cupa la notte dei castellani è stata anche l’espulsione di Brizzi, che priverà il tecnico del giocatore nella prossima gara. E la classifica si fa preoccupante. Ultimo da solo con soli due punti all’attivo, il Cynthia – reduce da due sconfitte casalinghe consecutive – dovrà in qualche modo provare a ripartire. PROMOZIONE Il cambio in panchina con l’arrivo di Giancarlo Sibilia dopo le dimissioni di Fabio Fratena non ha ancora portato benefici (ma in 5 giorni sarebbe stato difficile pretendere il contrario) e si può dire che il campionato del Cynthia inizi domenica prossima. Alle porte la trasferta sarda di Castiadas, sul campo di una formazione che non sta facendo faville, ma che sul terreno amico fa comunque paura. Da qualche parte bisognerà anche iniziare la risalita e tutto sommato il Cynthia ha dimostrato finora forma migliore proprio lontano dal Comunale dove, tra Tavolara e Zagarolo, ha conquistato gli unici due risultati utili fin qui conseguiti. In attesa di rinforzi (perché appare ormai evidente che al di là di un cambio di assetto serva comunque anche qualche elemento di categoria in più), la “celeste” dovrà cercare di fare di necessità virtù. Foto tirocchi di Marco Caroni SERIE D/G L’intervista Sibilia: «C’è da lavorare sull’aspetto morale» Dopo le dimissioni del 10 ottobre di mister Fratena in seguito alla sconfitta in casa per 5-1 contro il Porto Torres, il Cynthia ha affidato le sue sorti sportive all'esperto Giancarlo Sibilia. Varie esperienze in C, dodici anni a Latina, sua città natale, sette in Sardegna con diverse società, quattro campionati di D vinti e due in Eccellenza, il tecnico analizza il difficile momento della squadra che ha appena preso tra le mani. Due soli pareggi all'attivo a metà del girone di andata, e lo sfortunato esordio di domenica, non è certo attribuibile a lui. «Ho trovato qui a Genzano un gruppo serio - commenta Sibilia -, di bravi ragazzi, professionali che mi lascia ben sperare. Sono però preoccupato perchè dopo le ultime prestazioni il morale è veramente basso». Ma a cosa è dovuto questo inizio così negativo? «Sono arrivato mercoledì scorso, non mi sento ancora di indicare un problema specifico, inoltre non è mio costume addossare le colpe a chi ha gestito la squadra prima di me. L’impressione però è che ci siano due punti su cui lavorare: il primo è l'aspetto mentale, la motivazione; e il secondo è di natura fisica». Come porre rimedio? «Domenica fino al gol (39’ pt) i ragazzi hanno tenuto bene, poi è subentrato un po' di timore. Ora insieme al preparatore atletico inizieremo dei test su forza e resistenza, fondamentali in questo momento del campionato, guardando ai risultati capiremo di più, poi si lavorerà anche sulla velocità». Su cosa puntare per iniziare la risalita? «La società è seria e ben organizzata, i dirigenti esperti. Il pubblico di Genzano è da riconquistare e così anche i tifosi ci sosterranno. La squadra è giovane, recuperare l’entusiasmo è fondamentale, in questo ci devono essere d'aiuto i giocatori più esperti che dovranno dare il loro contributo per uscire da questo momento difficile. Qualche nome? Abbruzzese, Orlandi, Battistelli e Balello sono quelli che ci possono far fare il salto di qualità». Il calendario finora non è stato favorevole, ora dovrebbe iniziare una fase più positiva? «E’ vero, ma bisogna comunque fare attenzione. La mia esperienza sarda mi ha insegnato che giocare in casa delle squadre isolane è sempre molto difficile. Inoltre il Monterotondo è una delle squadre più forti del girone, almeno a centro campo». L’obiettivo è la salvezza? «A questo punto sì, e sono fiducioso». Tornerete sul mercato? «Prima capiremo le necessità della squadra e poi grazie all’aiuto del ds Silvestrini cercheremo di fare i migliori acquisti». Yuri Bugli Nel gruppo C sempre in testa il Cava dei Selci. Santa Maria delle Mole e Grottaferrata regolano Ostiantica e Velletri Girone D, testa a testa: il Colleferro aggancia il Segni Nel raggruppamento A l’Anguillara batte per 2-1 la Fortitudo Nepi e si conferma in testa con il Focene Una cosa è sicura: nel campionato di Promozione di quest’anno sarà davvero difficile annoiarsi. Anche stavolta sono tante le sorprese, con le big che si confermano ad alta quota “scambiandosi” talvolta i ruoli. C’è chi corre e chi rincorre, i valori sono altissimi e di spazio per vederne delle belle ce ne sarà eccome. Nel girone A non smette di stupire l’Anguillara, che sfrutta il cinismo dei tempi migliori e porta a casa tre punti d’oro battendo per 2-1 un’arrembante Fortitudo Nepi: rimane a braccetto il Focene, vittorioso con il medesimo punteggio sulla Vigor Acquapendente, mentre nelle immediate retrovie avanzano il Tanas (2-1 al La Storta), e la Caninese (1-0 a Pianoscarano). Si rialza dal momento “no” il Ladispoli (4-2 a Corchiano), mentre l’Atletico Vescovio si conferma in piena fase involutiva cedendo 3-2 tra le mura amiche contro il Trevignano. Vittoria pesante per il Cerveteri (4-0 al Real Monteverde), in coda è crisi nera per il Cimini che rimedia la settima sconfitta su sette gare giocate (3-0 a Tolfa). Nel girone B il La Sabina recupera subito il passo battendo per 1-0 il Montecelio nel big-match di giornata: non sta a guardare il Monterondo Scalo, che sembra aver trovato finalmente la giusta continuità regolando per 31 il fanalino di coda Palombara. Bel momento anche per il Settebagni, vittorioso di forza sul terreno della Sanpolese (3-0) e ora solo al terzo posto in classifica. Si rialza la Nuova Superiride (3-2 al Boreale), mentre la Lodigiani è sempre più in crisi e cede per 3-1 sul terreno di un Roviano rinato. Vittorie importanti per Cretone (1-0 al Villa Reatina) e Pro Sabina (1-0 nel derby con il Torri in Sabina), il Villanova rimedia un punticino insipido nella trasferta di Rieti contro il Centro Italia ed è costretto ad annaspare ancora nelle retrovie. Abbandona l’ultimo posto il Tor di Quinto, che supera per 21 il Poggio Nativo. Nel girone C il Cava dei Selci prova a dettare la fuga con l’1-0 timbrato nella tana del Casalotti, ma il Borgo Podgora ribatte colpo su colpo e regola con il medesimo punteggio il Rocca di Papa, creando un solco importante in classifica (5 punti di distacco tra seconda e terza). Si mantengono nei quartieri alti Olimpia e Atletico Sabotino, che impattano per 0-0, momento difficile per l’Ostiantica che cede per 20 sul terreno di un Santa Maria delle Mole giunto alla terza vittoria consecutiva. Continua nella sua altalena il Nettuno, che stavolta vince (1-0 al Montespaccato), ma rimane in attesa di conferme, stesso discorso per la Vivace Grottaferrata che regola nel derby castellano il Velletri per 2-1, condannando i “cugini” della Vis a rimanere ancora nel limbo. Crollo del Falasche ad Acilia (3-0 per i capitolini), cammina a piccoli passi il Ciampino, che conquista un punto sul terreno della Vis Aurelia (1-1). Nuovo ribaltone nel girone D, dove il Segni non riesce a confermarsi ad alti livelli raccogliendo un pari comunque prezioso nel big-match giocato a Bassiano (1-1). Ne approfitta il Colleferro, che liquida per 2-0 il Sant’Apollinare e raggiunge i cugini in vetta. Continua la sua marcia il Valmontone, che insidia le zone altissime della classifica con una gara un più da giocare (1-0 a Sezze). Ottimo 2-0 del Bellegra nello scontro diretto con il Ponti- nia, mentre l’Olevano perde con il medesimo punteggio sul terreno della Nuova Itri ed è costretto ad un nuovo salto all’indietro. Edoardo Ebolito annunci martedì 19 | ottobre | 2010 APR srl - Tel. 06.89763161 - e-mail: [email protected] AMMINISTRATORE DI CONDOMINIO professioni- sta, con proprio studio in Roma iscritto all'ANACI ed all'albo degli Amministratori giudiziari del Tribunale di Roma, valuta proposte di amministrazioni condominiali, zone di Roma nord, centro, Eur, Fiumicino, Ostia e Fregene. 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L'ingresso della Luna in Pesci potrebbe portare un po' di scompiglio nella vostra routine. E' molto probabile che oggi siate disattenti e distratti. Gli astri ballano intorno a voi una danza dai ritmi alterni: Mercurio e Saturno collaborano con voi, Venere e Marte vi ostacolano. Di sicuro non avrete il tempo di annoiarvi. Vivete uno stato di armonia difficilmente ripetibile e da cui siete invitati a trarre tutto il giovamento possibile. In amore il dialogo è la chiave di tutto: parlate di più con il vostro partner. Disordine emotivo e scenate di gelosia saranno all'ordine del giorno. Siete entrati in un circolo vizioso da cui potrete uscire soltanto con pazienza e determinazione. Sarete un po' meno gratificati nella vita coppia e, se siete single, poco vincenti nelle conquiste a causa della quadratura di Venere. Del resto non si può sempre avere tutto! TORO 21 Aprile 20 Maggio CANCRO 22 Giugno 22 Luglio VERGINE 23 Agosto 22 Settembre SCORPIONE 24 Ottobre 21 Novembre CAPRICORNO 22 Dicembre 20 Gennaio PESCI 20 Febbraio 20 Marzo I nati alla fine del segno continuano a godere dei favori di Giove che elargisce occasioni fortunate, anche a livello economico. Sentirsi rilassati e sicuri aiuta a fare buoni affari. Tutti i rapporti interpersonali si distendono e regalano soddisfazioni. In particolare con la persona amata vivrete alcuni momenti di vero e proprio idillio. La malinconia oggi sarà sempre in agguato e alcune lacrime potranno affacciarsi nei momenti più improvvisi. Buttatevi sul lavoro per non rimuginare troppo sul passato. Il bel passaggio della Luna in Pesci oggi vi permetterà di fare nuove conoscenze e di passare delle ore di puro divertimento insieme agli amici. L'amore sarà al centro dei vostri pensieri e sarete pronti addirittura a sacrificare qualche impegno professionale pur di rendere felice il vostro partner e coccolarlo al meglio. Potreste vivere alcuni conflitti con le persone vicine, subire un po’ di nervosismo, essere indecisi. Venere però vi aiuta a mantenere con tutti ottimi rapporti d’amicizia. ANZIO Astoria Via G. Matteotti, 8 Tel. 06.9831587 Cattivissimo Me Sala 1 Sala 2 Ore 16:30 18:30 20:30 22:30 Sala 1 The Town Benvenuti al Sud Sala 2 Moderno Piazza della Pace, 5 Tel. 06.9844750 Cattivissimo Me Sala Magnum Ore 16:30 18:30 20:30 22:30 Sala Medium Benvenuti al Sud RAI UNO RAI DUE RAI TRE CANALE CINQUE ITALIA UNO RETE QUATTRO LA 7 18.50 - L'eredità 20.00 - Telegiornale 20.30 - Soliti Ignoti 21.10 - Terra ribelle 23.30 - Porta a Porta 01.05 - Tg1 Notte 19.35 - Squadra Speciale Cobra 11 20.25 - Estrazioni del lotto 20.30 - TG2 - 20.30 21.05 - X Factor 23.30 - 90° Minuto Champions 20.00 - Blob 20.10 - Seconde chance 20.35 - Un posto al sole 20.00 - Tg5 20.30 - Meteo 5 20.31 - Striscia la notizia 21.05 - Ballarò 23.15 - Parla con me 00.00 - Tg 3 Linea notte 21.12 - I Cesaroni IV 23.01 - Matrix 01.30 - Tg5 - Notte 19.30 - Big bang theory 20.05 - I simpson 20.30 - Mercante in fiera 21.10 - Io sono leggenda 23.10 - Doomsday 01.20 - American dad 19.35 - Tempesta d'amore 20.30 - Walker texas ranger 21.10 - Vite straordinarie 19.00 - The District 20.00 - Tg La7 20.30 - Otto e mezzo 23.25 - I bellissimi di r4 23.30 - Sessomatto 01.40 - Tg4 night news 21.10 - Crossing Jordan 22.55 - Leverage 23.45 - Tg La7 Sala 3 Sala 4 Innocenti bugie Sala 1 Minimum Ore 16:30 18:30 20:30 22:30 Sala 5 Step Up 3D Sala 2 Minimum Ore 16:30 18:30 20:30 22:30 Sala 6 Lido Via delle Cinque Miglia Tel. 06.98981006 Ore 16:30 18:30 20:30 22:30 Ore 16:30 18:30 20:30 22:30 Benvenuti al Sud Sala 3 Buried - Sepolto Sala 9 Sala 10 Ore 16:30 18:30 20:30 22:30 COLLEFERRO Ariston Sala Tognazzi Ore 16:00 18:10 20:15 22:30 The Town Ore 17:30 20:00 22:30 Step Up 3D Ore 17:30 20:00 22:30 Inception Sala A1 Sala A3 Sala A5 Sala A7 Ore 16:15 19:15 22:15 Gorbaciof Sala A9 Ore 16:30 18:30 20:30 22:30 Cattivissimo Me Sala B10 Ore 17:10 19:20 21:30 Buried - Sepolto Sala B2 Ore 16:00 18:10 20:15 22:30 Innocenti bugie Sala B4 Ore 17:40 20:05 22:30 Una sconfinata giovinezza Sala B6 Ore 18:00 20:15 22:30 Benvenuti al Sud Ore 16:00 18:10 20:15 22:30 Benvenuti al Sud Sala 1 Sala 2 Largo A. Panizza, 5 Tel. 06.9420479 Ore 16:00 18:10 20:15 22:30 Innocenti bugie Sala 3 Sala 4 Sala 5 Sala 6 Una sconfinata giovinezza Ore 16:00 18:10 20:15 22:30 Sala Visconti Step Up 3D Sala Fellini Inception Ore 16:00 18:10 20:15 22:30 Ore 16:30 19:30 22:30 VELLETRI Augustus Via Consolare Latina Tel. 06.9700588 Step Up 3D Sala Gassman Ore 16:00 18:10 20:15 22:30 Sala Volontè Cattivissimo Me Sala Sordi Innocenti bugie Sala Fabrizi Benvenuti al Sud Ore 15:45 18:00 20:15 22:30 Step Up 3D Sala 4 Sala Verde Cattivissimo Me Ore 17:30 20:00 22:30 Ore 17:30 20:00 22:30 Modernissimo Via C. Battisti, 10/11 Tel. 06.9364993 Benvenuti al Sud Ore 17:30 20:00 22:30 MONTEROTONDO Mancini Sala 6 Viale Mazzini, 9 Tel. 06.9364484 Una sconfinata giovinezza Via G. Matteotti, 55 Tel. 06.9061888 chiusura Ore 16:00 18:10 20:15 22:30 Sala 2 Benvenuti al Sud Ore 16:10 18:20 20:30 22:40 Sharm El Sheikh Inception Innocenti bugie Ore 16:30 18:40 20:50 23:00 Cattivissimo Me Ore 16:30 18:30 20:40 22:40 Cattivissimo Me Ore 16:30 18:30 20:30 22:30 The Town Ore 16:00 18:10 20:30 22:40 Buried - Sepolto Ore 16:30 18:30 20:30 22:30 Benvenuti al Sud Ore 16:30 18:40 20:50 23:00 Step Up 3D Ore 16:20 18:30 20:40 22:50 Via della Motomeccanica Tel. 0774.3061 Cattivissimo Me Ore 16:30 18:30 20:30 22:30 Una sconfinata giovinezza Ore 16:30 18:30 20:30 22:30 Step Up 3D Ore 16:30 18:30 20:30 22:30 Innocenti bugie Sharm El Sheikh Benvenuti al Sud Ore 16:30 18:30 20:30 22:30 Ore 16:00 19:00 22:00 Ore 16:00 18:10 20:15 22:30 Ore 16:00 18:10 20:15 22:30 Sala 3 Sala 5 Sala Blu Sala 1 Sala 2 Ore 15:50 18:05 20:15 22:30 Inception Cynthianum Sala Unica Sala 1 The Town GENZANO Ore 16:20 18:20 20:20 22:30 Cattivissimo Me Ore 16:00 18:10 20:20 22:30 Ore 16:20 18:20 20:30 22:40 La Galleria Benvenuti al Sud Ore 16:00 18:10 20:15 22:30 Una sconfinata giovinezza Multiplex Cattivissimo Me Ore 16:30 18:30 20:30 22:30 Via Roma Tel. 0774.3061 POMEZIA FRASCATI The Town Sharm El Sheikh Sala Mastroianni Ore 16:00 18:10 20:15 22:30 Sala B8 Ore 17:50 20:10 22:30 Politeama Via Consolare Latina Tel. 06.9700588 Buried - Sepolto Sala Corbucci Ore 16:20 18:20 20:20 22:30 Sala Leone Cattivissimo Me GUIDONIA Planet Ore 16:30 18:30 20:30 22:30 Sala 4 Sala Troisi Sala 8 Step Up 3D Sala 2 Sala De Sica Sala 7 Cattivissimo Me Sala 1 Via Milano, 19 Tel. 0765.451211 Ore 16:30 18:30 20:30 22:30 Sala Innocenti bugie Rossellini Ore 16:00 18:10 20:15 22:30 QUESTA SERA... 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