roma municipi - Pink Puffers

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roma municipi - Pink Puffers
anno VII | numero 179 | martedì 19 ottobre 2010
Roma, Via Cristoforo Colombo 134 | Tel. 06.89763157 | [email protected] | Pubblicità: APR srl - Tel. 06.89763161 | Fax. 06.89763158 | [email protected]
INQUINAMENTO
Rapporto “Ecocittà” di Legambiente e “Sole”
pagina 2
Mal d’aria a Roma
accadeinprovincia
Pomezia
A sessant’anni senza un
tetto. La triste storia dei coniugi Cangemi: «Ci hanno
abbandonati»
La capitale perde 13 posizioni rispetto allo scorso anno. Colpa del super traffico
Sonora bocciatura sul fronte ambientale per Roma e
per i capoluoghi del Lazio,
tutti al fondo della classifica nazionale della XVII
edizione di “Ecosistema
Urbano”, il rapporto sullo
stato di salute dei Comuni
MUNICIPIO V
italiani realizzato da Legambiente e dall’Istituto
di Ricerche Ambiente Italia
con la collaborazione editoriale de Il Sole 24 Ore.
La capitale precipita di ben
tredici posizioni, dal 62°
al 75° posto.
pagina 16
Frascati
IL TESORO DI CAVOUR
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Scontro aperto nel Popolo
delle Libertà di Frascati
dopo la nomina di Silvestroni a commissario
pagina 19
Velletri
pagina 7
Il sindaco Servadio a colloquio con la Polverini sul
piano sanità: «Presto parleremo del Colombo»
Martora sgomberata? No,
anzi i nomadi aumentano
A tre mesi dall’annunciato sgombero del campo rom La
Martora, nel quartiere di Colli Aniene, ecco preannunciarsi
ciò che molti abitanti della zona temevano: la ripopolazione
dell’insediamento. A denunciare il mancato allontanamento
dei nomadi è il Comitato di Quartiere Colli Aniene: «Dall’annuncio delle operazioni di sgombero tutto è rimasto
fermo, addirittura nuovi insediamenti si sono aggiunti
mentre le autorità si mostrano sordi alle interrogazioni e
alle proteste degli abitanti di Colli Aniene».
MUNICIPIO XVII
pagina 20
Guidonia
Scarsa sicurezza e mancanza di servizi: la protesta
dei residenti del quartiere
Marco Simone
pagina 21
pagina 12
Pdl polemico sui lavori alla
Vico: consiglieri contestati
Tensione ieri pomeriggio davanti alla scuola Vico di
piazzale degli Eroi, dove alcuni consiglieri del Pdl stavano
manifestando per protestare contro la mancata apertura
della palestra dell'istituto, lesionata a seguito del terremoto
del 9 aprile 2009. Secondo quanto riferito dal presidente
del Consiglio comunale del Municipio XVII Giovanni Barbera,
i pidiellini impegnati nel sit in avrebbero provato «a entrare
negli spazi della scuola senza l'autorizzazione».
L’AFFONDO
Villalba
E’ polemica dopo il crollo
che ha interessato una palazzina venerdì notte: i residenti reclamano interventi
Una pergamena e monete risalenti al 1884 sono
state ritrovate all’interno della fondamenta del monumento di Piazza Cavour, nel quartiere Prati
3
Sul “Corriere della Sera”
Pambianchi scarica Alemanno
Il presidente di
Confcommercio
paragona i progetti del
sindaco al Ponte
sullo Stretto: «Stanno
solo sulla carta»
«Roma come il Ponte sullo
Stretto di Messina». Parola
del presidente di Confcommercio Cesare Pambianchi,
secondo cui i progetti del
sindaco della capitale Gianni Alemanno «ci sarà pure
una città fantastica» ma
per ora a Roma «c’è un
presente fatto di traffico,
mancanza di parcheggi,
sporcizia, buche». In una
intervista rilasciata al
“Corriere della Sera”, il
numero uno dei commercianti capitolini sferra anche un durissimo attacco
ai grandi centri commerciali: «Con il loro insediamento abbiamo assistito a
un nuovo sacco di Roma.
È stata nient’altro che una
speculazione finanziaria e
immobiliare. E fra l'altro
tra un po’ ci dovremo anche porre il problema della
loro riconversione, perché
vanno male».
pagina 24
2
martedì 19 ottobre 2010
WEB:
cinquegiorni.it
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PAMBIANCHI
PALAZZO VALENTINI
istituzioni
Il presidente
Confcommercio critica i
progetti “immaginifici” di
Alemanno p3
IL RAPPORTO
Zingaretti e Regina
presentano i dati della
crisi e le ricette per la
ripresa p5
Una sonora bocciatura da “Ecosistema Urbano”
Roma e il Lazio soffrono
di mal d’ambiente
La capitale, che arretra dal 62esimo al 75
posto nella classifica generale, male per
l’inquinamento atmosferico, per l’alto livello
di motorizzazione e per i consumi elettrici
S
onora bocciatura sul
fronte ambientale per
Roma e per i capoluoghi del Lazio, tutti al
fondo della classifica nazionale della XVII edizione
di “Ecosistema Urbano”,
il rapporto sullo stato di
salute dei Comuni italiani
realizzato da Legambiente
e dall’Istituto di Ricerche
Ambiente Italia con la collaborazione editoriale de
Il Sole 24 Ore. La Capitale
precipita di ben tredici posizioni, dal 62° al 75° posto, peggio fa Rieti che
scende dal 32° al 78° posto
(-46 posizioni), Viterbo si
piazza all’84° dal 94° posto
(risalendo 10 posizioni),
Frosinone al 94° dal 100°
(recuperando 6 posti) e
Latina finisce al 100° posto
dal 91° (-9 posizioni). Le
auto sono padrone delle
città: tutti i capoluoghi si
piazzano a fondo classifica
per il livello di motorizzazione, stabile a Latina (73
auto ogni 100 abitanti) e
Viterbo (75 auto) ma addirittura in crescita a Roma
(71 auto), Rieti (70 auto)
e Frosinone (72 auto). Dati
stabili anche per quanto
riguarda l'utilizzo dei mezzi
pubblici, con Roma che
conferma il primato con
una media di 541 viaggi
per abitante all'anno. Per
la raccolta differenziata,
spicca il dato di Frosinone,
salito dal 21,2% al 38,6%
grazie al porta a porta,
mentre Roma resta quasi
ferma dal 19,5% (anche se
l'Ama ha poi comunicato
Quotidiano gratuito di Roma e provincia
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Registrazione del Tribunale di Roma n. 155 del 23/04/2004
il 20,7%). Per l'inquinamento atmosferico si verificano situazioni pesanti
soprattutto a Roma e Latina, con un vistoso peggioramento sia per il parametro NO2 che per quello
dell'ozono. Diversa, invece,
la situazione per quanto
riguarda le perdite di rete:
il record di falle se lo aggiudica Latina con il 65%
in peggioramento e Roma
che peggiora dal 25% al
27%. Una sottolineatura a
ROMA
parte merita il capitolo delle energie rinnovabili, dove
per il solare termico e fotovoltaico i dati scarseggiano e Roma non li fornisce. Segno di una grave
sottovalutazione e di un
ritardo che si va cronicizzando. Il parametro di verde fruibile (esclusi parchi
e aree protette) resta basso: il 12,38 a Roma. Venendo alla classifica Roma,
con un punteggio del
45,78% (il 49,36% è la me-
dia nazionale), si piazza al
75° posto nella classifica
"generale". E pur mantenendo il primato nazionale
tra le metropoli per il parametro dell'uso del trasporto
pubblico
(viaggi/abitante/anno) e il
secondo posto per quello
d e l l ' o f f e r t a
(km/vettura/abitanti/anno)
, Roma si aggiudica la maglia nera a livello italiano
per i consumi elettrici domestici procapite con 1.403
kwh per abitante.
Dopo l’accordo tra Comune e Ministero della Difesa
Fondo Difesa, indicati quindici immobili
capitolini da alienare o valorizzare
Gli accordi fra Comune e Ministero della Difesa sono
stati siglati in giugno. Per dare il via alla valorizzazione
delle ex caserme e dei forti, inseriti nel cosiddetto
Fondo Difesa, c’è bisogno del placet del Consiglio Comunale. Roma è il primo ente locale che si confronta
con il Fondo Difesa. Il sindaco Gianni Alemanno non
ha tardato a definire la città, con un pizzico di orgoglio,
il laboratorio del federalismo demaniale. Ma quello che
può essere venduto come iter virtuoso di un comune
troppo spesso inchiodato dalla tempistica burocratica,
è in realtà il frutto di una duplice esigenza. Il Ministero
della Difesa, per conseguire le risorse necessarie a soddisfare le esigenze strutturali ed alloggiative delle Forze
Armate, promuove la costituzione di fondi immobiliari
di investimento atti a valorizzare e vendere alcuni immobili militari attraverso accordi di programma con gli
enti locali. Nel Fondo Difesa riguardante gli immobili
presenti sul territorio del Comune di Roma, sono stati
indicati 15 stabili da alienare o valorizzare. Quattro di
questi - e cioè lo stabilimento militare materiali elettrici
di precisione sito in via Flaminia 25, i magazzini A.M. di
via dei Papareschi, la direzione magazzini del commissariato di via del Porto Fluviale ed il Forte Boccea –
sono disponibili da subito; per gli altri 11, invece, bisognerà aspettare, visto che sono tuttora utilizzati per finalità istituzionali del Ministero della Difesa, che
continuerà ad usufruirne a titolo gratuito anche dopo
il loro trasferimento al fondo, fino alla riallocazione delle
funzioni militari presenti negli stessi. Una volta portata
a termine la valorizzazione degli immobili, il loro valore
sfiorerà i 2,5 miliardi di euro. Di questi, 600mln andranno a finire nelle casse capitoline e 500 sono destinati al commissario straordinario per il Piano di
rientro. Il resto andrà al Ministero. Se il Comune di
Roma non avesse siglato il protocollo con la Difesa per
avviare le pratiche del fondo immobiliare, quest’anno
sarebbe stato impossibile ipotizzare l’anticipo dalla
cassa Depositi e Prestiti per finanziare il Piano di rientro, finanziamento che fra l’altro tarda ad arrivare. C’è
da aggiungere, poi, che gli stabili indicati sono tutti
classificati come immobili di gran pregio e dunque assoggettati alla disciplina prevista dal codice dei Beni
Culturali e del Paesaggio. Ciò significa che Ministero e
Comune si impegnano ad accettare le condizioni per le
quali potrà essere espresso parere favorevole sul progetto definitivo da parte della competente Soprintendenza per i Beni Architettonici e del Paesaggio di Roma.
Sarà interessante seguire come la Soprintendenza si
esprimerà e come questo parere si incastrerà con due
variabili inserite negli accordi. La prima è che l’amministrazione ed il Ministero si impegnano a tenere conto
delle esigenze dei Municipi coinvolti. Ma una promessa
del genere, si ricorda, è stata fatta già per la valorizzazione del Centro Carni ed è stata disattesa. La seconda, invece, ha a che fare con la distribuzione della
Superficie Utile Lorda (Sul). Il mix funzionale, infatti, prevede che almeno il 30% di Sul vada per l’abitativo; la
stessa percentuale sia destinata poi al commerciale, a
servizi e a strutture turistiche ricettive e produttive; che
non meno del 10% e non più del 20% resti pubblica
e che, di conseguenza, la quota flessibile non superi il
30%. Vista la facilità con cui una città come Roma si
trova esposta al rischio speculazione edilizia, questa è
la parte che più preoccupa. Infatti maggioranza ed opposizione sono spaccati su questa delibera. I tempi
della discussione in aula sono incerti, più sicuro l’esito.
Il centrodestra ha bisogno di questo introito e, di certo,
le truppe del sindaco saranno schierate. La ricorsa ai
soldi di Alemanno&Co, iniziata con la redazione della
massa passiva, sembra senza fine. Di contro, l’opposizione non ci sta a vedere i trasferimenti statali che come federalismo vuole - arrivano sì alla città, ma poi
si limitano a poche briciole. Alemanno, condizionato
dalle logiche del governo centrale, fa di Roma uno dei
maggiori finanziatori dello Stato. Dopo il pranzo a base
di pajata e polenta, continuare a mettere sugo nel
piatto della Lega risulta indigesto.
Donatella D’Acapito
TEL:
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martedì 19 ottobre 2010
06.89763157
istituzioni
CONFCOMMERCIO
In un’intervista al “Corriere della Sera”, Pambianchi accosta i progetti di Alemanno al ponte di Messina
«Il bello di Roma? Sulla carta»
Il presidente della massima associazione dei commercianti critica la politica degli annunci del sindaco capitolino e avverte:
«Nel futuro Roma sarà pure una città fantastica, ma c’è un presente fatto di traffico, mancanza di parcheggi, sporcizia e buche»
A
lcune agenzie riportavano ieri con rilievo
l'intervista al presidente della Confcommercio Cesare Pambianchi pubblicata
dal Corriere della Sera. Nonostante l'apprezzamento per
i "grandi" progetti di Alemanno, dal Grand Prix alla
nuvola di Fuksas e al comitato olimpico, Pambianchi ritiene, e lo dice senza peli
sulla lingua, che questi intendimenti rischiano di apparire come «il ponte sullo
stretto (di Messina): decenni
di annunci, centinaia di progetti ma il ponte è ancora lì,
sulla carta». E aggiunge ironicamente: «Nel futuro prossimo Roma sarà pure una
città fantastica, ma c'è un
presente fatto di traffico,
IL COMMENTO
mancanza di parcheggi, sporcizia, buche». Osservazioni
che esprimono eloquentemente un giudizio di merito
del presidente della più importante associazione di commercianti romani sull'attuale
Amministrazione capitolina.
Ovviamente, nell'interesse
dei suoi associati, Pambianchi
è fermamente contrario alla
«pedonalizzazione del Tridente se prima non si realizza
un parcheggio di servizio»,
perchè ovunque venga allocato «bisogna che i clienti
possano arrivare ai negozi»
Giudizio realistico anche
quello relativo a via del Corso, dove ci sono «solo jeanserie che vendono stracci,
un degrado insopportabile.
Ma lo sa», dice all'intervi-
statore, «che le grandi griffe,
da Bulgari a Cartier, il sabato
pomeriggio chiudono perché
il livello del pubblico non è
quello che vorrebbero?». Per
Pambianchi anche la pulizia
lascia a desiderare: «La città
è sporca. Torno ora da una
riunione con Ama e assessorato all'Ambiente sul problema delle tariffe. Sono stato chiaro: Confcommercio
non fa sconti a nessuno, le
tariffe non sono le medicine
per sistemare i bilanci delle
aziende; né di Ama, né di
Atac». Durissimo poi l'attacco ai grandi centri commerciali: «Con il loro insediamento abbiamo assistito
a un nuovo sacco di Roma. È
stata nient'altro che una speculazione finanziaria e im-
LA POLEMICA
Sulla sua mancata
nomina alla
presidenza della
Camera di
Commercio
Pambianchi ha
detto:
«La Marcegaglia
ha trovato
un’importante
sponda politica»
mobiliare. E fra l'altro tra
un po' ci dovremo anche porre il problema della loro ri-
Il quadro “immaginifico” di Alemanno
Se l’insieme dei progetti è fumoso,
sono chiari gli interessi alle spalle
Leggendo attentamente l’intervista di Pambianchi si ha l’impressione di una sorta di divorzio tra la
Confcommercio e il sindaco capitolino. Che, nonostante la lotta di fazioni all’interno della maggioranza e
approfittando di un’opposizione ancora inadeguata, tira dritto verso la sua riconferma nel 2013
Il presidente della Confcommercio Cesare Pambianchi è
sicuramente persona attenta alle parole e certamente consapevole dell'interpretazione che a queste può essere attribuita. Così, leggendo attentamente la sua intervista al
Corriere della Sera (che riportiamo in pagina) se ne ricava
l'impressione di una sorta di divorzio, quello fra l'organizzazione che Pambianchi rappresenta e il sindaco Alemanno.
Segno che qualcosa scricchiola nel blocco di potere che ha
portato Alemanno al governo della città, contro la sfibrata
candidatura di Rutelli, testimone di una esperienza politica
e civile capitolina conclusa. La strategia alemanniana dei
grandi annunci e degli immaginifici progetti a lungo termine
non può produrre risultati immediatamente tangibili, come
afferma il presidente della Confcommercio. Soprattutto in
una fase di crisi economica che rende ormai cronico il
disagio dei giovani, dei ceti medi, oltre che delle categorie
tradizionalmente "deboli". Nè funziona più la tiritera delle
colpe della "sinistra", soprattutto a metà di un mandato la
cui gestione rimane comunque imparagonabile rispetto ai
momenti migliori dell'esperienza veltroniana e del 'modello
Roma'. Modello superato sin che si vuole, ma che ha sprovincializzato la Capitale avviandola verso vette d'eccellenza
europea. I "debiti di Veltroni" ci sono, ma quanto meno
erano finalizzati a un sistema di promozione e sviluppo
della città ineguagliabile e non di una politica dissennata e
velleitaria, come si tenta di far credere. Nelle difficoltà
contingenti di un momento, che nell'immaginario collettivo
volge ad "eternità", cosa fa Alemanno? Fugge per la
tangente e tenta di coinvolgere i cittadini nei suoi sogni:
Grand Prix, Olimpiadi, parchi tematici, grattacieli, abbattimento delle periferie, di fatto privilegiando l'economia del
cemento, unica in grado di investire a lungo termine.
Quindi l'Eur, l'agro romano, le caserme (vedi art. pag 2), i
grandi centri commerciali. Tutti grandi progetti dei quali
non si vede ritorno a breve in termini di occupazione, di
qualità della vita urbana, di rilancio della cultura che
tanta parte è del "terziario avanzato" romano. Una città
"futura" ormai incardinata nelle carte progettuali, nei "financing plan", nelle planimetrie, nei lucidi degli studi di
architettura, nei convegni, in uno sfavillio di promesse
grandiose. Solo che nell'insieme di queste grandi aspirazioni
non si vede il futuro della città, che per ora "tira a
campare" in una quotidianità caotica, fra cantieri che null'altro sono se non i progetti avviati dalla "dissennata"
Amministrazione Veltroni. Morale: se non è chiara la
"vision" e il progetto dello sviluppo urbano, chiaro è il
blocco di interessi finanziari che Alemanno vuol mobilitare.
Da questo "decisionismo debole" di Alemanno, da questo
suo "fare" declamato discende l'esigenza di accentrare il
potere del sindaco. E ne consegue una gestione amministrativa opaca, affidata ai fedelissimi spesso al di sotto
delle aspettative. Una gestione che non mobilita energie e
intelligenze, che non sviluppa partecipazione, che esclude
ed etichetta gli avversari quali "nemici", sempre irrimediabilmente tali. Così capita che le bugie dalle gambe corte
si disvelino crudamente, ad esempio sulla sicurezza. Nonostante Alemanno abbia messo in piedi un apparato,
oltre che costoso, dai compiti e dai ruoli tutt'altro che
definiti. La verità è che la macchina del sindaco si è messa
in moto per la sua riconferma nel 2013 e macinerà senza
troppo guardare per il sottile. Una macchina di potere resa
instabile dalle lotte di fazione all'interno della maggioranza:
gli "augelliani" e i "rampelliani" (dai nomi degli esponenti
Augello e Rampelli, grandi firme dell'ex Alleanza Nazionale)
ai quali oggi si sommano gli appetiti degli esponenti di
quella che fu Forza Italia. E già Roma Capitale, nel disegno
autocratico di Alemanno, si scontra con il progetto di
"città metropolitana". Più Roma "capoccia" a scapito di
provincia, hinterland e Regione. Eppure nella ormai vicina
competizione Alemanno dispone di due vantaggi: la gestione
delle risorse e del potere "che logora chi non ce l'ha". Ma
soprattutto dell'assenza di un progetto alternativo. Quasi
che l'opposizione e la sinistra abbiano perso la capacità di
pensare "in grande", di progettare. Una sorta di afonia
politica che le impedisce di far partecipare e di comunicare
con una opinione pubblica sempre più distante e ripiegata
nel proprio "particolare".
Giuliano Longo
conversione, perché vanno
male». Ovviamente a scapito
di intere zone commerciali
«da via Cola di Rienzo, viale
Europa, tutto il centro storico,
il quartiere Africano». Pambianchi riapre poi la polemica
sulla sua mancata nomina
alla presidenza della Camera
di Commercio, incarico oggi
ricoperto da Cremonesi ancora tenacemente aggrappato
alla presidenza dell'Acea, e
ne svela i retroscena. «La
presidente della Confindustria Emma Marcegaglia ha
fatto il suo gioco e l'ha fatto
bene, trovando un'importante
sponda politica», evidentemente quella di Alemanno.
Infatti la Marcegaglia «non
poteva permettersi» il consolidamento dell'unione stra-
tegica fra commercianti e artigiani, contro lo strapotere
degli industriali. Eppure i
commercianti già hanno la
presidenza della Camera di
Commercio di Milano e di
Unioncamere. Alla domanda
dell'intervistatore su chi comanda oggi in Camera di
Commercio, Pambianchi risponde: «Non siamo il Parlamento, dove le decisioni
vengono prese a maggioranza, le scelte vanno fatte cum
grano salis, nell'interesse di
tutti. La Confcommercio è il
primo sindacato capitolino e
italiano. A Roma abbiamo 25
mila iscritti per oltre 155
mila addetti. Siamo il sindacato più rappresentativo.
Questo è bene che tutti lo
tengano a mente».
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martedì 19 ottobre 2010
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istituzioni
SHOAH
La presidente della Regione accompagnatrice delle due squadre finaliste del Trofeo della memoria
Polverini ad Auschwitz
con i giovani calciatori
A portare il saluto ai ragazzi, poco prima della partenza, c’erano anche il capitano
della Lazio Tommaso Rocchi e il giocatore della Roma, Adriano
A
ccompagnatrice di
tutto rispetto quella
delle due squadre juniores finaliste del 'Trofeo
della memorià, organizzato
dalla Regione Lazio lo
scorso giugno. Infatti partiranno con la presidente
del Lazio Renata Polverini,
destinazione Auschwitz. A
portare il saluto ai ragazzi,
poco prima della partenza,
il capitano della Lazio
Tommaso Rocchi e il giocatore della Roma, Adriano.
«Mi è sembrato giusto farvi questa sorpresa e aggiungere qualcosa a questo viaggio che farete ha detto Polverini rivolgendosi ai ragazzi - che
ha l'obiettivo di trasferire
la memoria e il ricordo
perchè certe cose non accadano mai più». Polverini
ha poi ricordato come il
viaggio coincida con l'anniversario del 16 ottobre
'43 quando a Roma vennero deportati gli ebrei romani nei campi di concentramento: «Sono convinta
che sarà un viaggio che
non dimenticherete mai
più. Siamo in un momento
ROMA CAPITALE
Il Ghetto di Roma
particolare - ha poi ricordato Polverini - di ritorno
al razzismo e a episodi di
discriminazione».
Il Trofeo della memoria,
promosso dall'assessorato
regionale allo Sport, si è
svolto dal 3 al 18 giugno
scorso sui campi di 32
squadre dilettantistiche
sparse nelle cinque province del Lazio. Il torneo,
La presidente
«Siamo in
un momento
particolare
di ritorno al
razzismo e a
episodi di
discriminazione»
organizzato dal Comitato
regionale Lazio della Lega
nazionale dilettanti in collaborazione con la Comunità ebraica di Roma e la
Federazione Maccabi è intitolato ad Arpad Weisz,
allenatore ebreo ungherese deportato nel campo di
concentramento di Auschwitz dove morì il 31
gennaio del '44.
LAVORO
L’annuncio di Zezza
Sette milioni di euro
per le cooperative
sociali che assumono
persone disagiate
Occupare entro il 2020 il 75% delle persone, come
chiede l'Unione Europea, è possibile solo coinvolgendo
chi attualmente è inattivo: donne, over 45, immigrati e
soprattutto disabili. Ed è per questo che l'assessorato
al Lavoro e Formazione stanzierà altri 7 milioni di euro
per le cooperative sociali che assumono persone disagiate o disabili, utilizzando in larga parte il Fondo Sociale Europeo. Lo ha fatto sapere l'assessore al Lavoro
e Formazione, Mariella Zezza, in visita alla Fattoria Sociale del Circeo a Pontinia, in provincia di Latina, che
impiega nei suoi 200 ettari prevalentemente immigrati
e persone con disabilità, dopo averli opportunamente
formati nelle aule e nei campi. Nell'occasione Zezza ha
anche consegnato 20 diplomi di «Operatore in Florovivaistica» e ricordato che è in corso un bando di
quasi 3 milioni di euro che finanzia l'assunzione, la
stabilizzazione e la creazione di impresa per persone
con disabilità. «Questa azienda - ha spiegato l'Assessore - è stata definita la migliore in Europa per integrazione tra solidarietà e impresa agricola ed è
continuamente meta di studiosi di fama internazionale
per i suoi metodi didattici. Era quindi un dovere, oltre
che una grande emozione, incontrare studenti, insegnanti e lavoratori a cui assicurare personalmente la
vicinanza delle istituzioni».
L’analisi
Robilotta: «Anima azzurra? Solo
una nuova corrente interna al Pdl»
Una nuova Forza Italia, anche se molti dirigenti, eletti
e simpatizzanti dell’ex FI non ne fanno parte, in grado
di far da contrappeso all’egemonia dell’ex An
Per comprendere il livello dello scontro interno al PdL di
Roma e Lazio vengono in aiuto le affermazioni del socialista
riformista Donato Robilotta già consigliere regionale di
quel partito, il quale parte dal recente convegno su Roma
Capitale che aveva lo scopo principale di ufficializzare la
nascita di “anima azzurra” come una nuova Forza Italia,
anche se molti dirigenti, eletti e simpatizzanti dell’ex FI
non ne fanno parte, in grado di far da contrappeso all’egemonia dell’ex AN. Ma Robilotta considera un errore
grave contrapporre l’ex FI all’ex An perchè così facendo
significa "non solo dar ragione a Fini ma soprattutto far
implodere il PdL, nato invece da una geniale (sic) intuizione
di Silvio Berlusconi per superare e amalgamare le due
formazioni principali". Non solo, ma questa scelta aumenterebbe il malcontento che serpeggia nel partito spingendo tanti ad andare con Futuro e Libertà. Proprio su
Roma Capitale, Robilotta nota una contrapposizione tra
le diverse istituzioni locali dove governa il centro destra.
Come si fa -prosegue- a non capire "la giusta proposta
che veniva da Cusani e Iannarilli di una Regione delle
Province, che era complementare a Roma-Regione o comunque all’esigenza di dare più poteri alla Capitale che
ha portato a dare a Zingaretti e Melilli un ruolo centrale,
tale da rischiare di fare di Roma-Capitale una seconda
Provincia?" Quanto poi all’area socialista, riformista,
che Robilotta esprime, afferma "è difficile che 'anima azzurra' possa arrogarsene la rappresentanza", mentre nel
PdL di Roma e del Lazio "siamo al paradosso che da un
lato si sostiene che le correnti non esistono e sono vietate
e dall’altro se ne costituisce un'altra." Per Il socialista,
vicino all'ex socialista Sacconi, la sensazione è che il
convegno su Roma Capitale sia servito solo a presentare
ufficialmente la nascita di una nuova corrente. Ma contrapporre "solo per questioni di potere" l’ex FI all’ex AN
"significa far venir meno le ragioni fondative del PdL e
Il socialista
Siamo al paradosso che da un
lato si sostiene che le correnti non
esistono e sono vietate e dall’altro se
ne costituisce un'altra
contribuire in maniera determinante a farlo implodere."
A suo avviso il problema del PdL di Roma e del Lazio non
è tanto "la quantità di potere che gestisce un gruppo
rispetto all’altro, quanto la necessità di elaborare idee e
programmi, di far funzionare gli organismi previsti dallo
Statuto, che non vengono mai convocati." Di trovare
"luoghi di discussione democratica" che evidentemente
nel PdL mancano e di "selezionare una classe dirigente
tenendo conto del merito e del radicamento territoriale
piuttosto che delle conoscenze o dell’appartenenza ad
una corrente per non dire altro." Tutto ciò premessso Robilotta vira bruscamente sulle posizioni di Frattini e della
Gelmini i quali chiedono "un ricambio generalizzato a
livello locale". Una classe dirigente locale «preparata in
grado di saper governare perché oggi gli enti locali e la
Regione hanno una importanza decisiva rispetto ai servizi
che gestiscono e insieme sono più importanti dello Stato».
cinque
TEL:
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06.89763157
istituzioni
PALAZZO VALENTINI
Il presidente provinciale ha analizzato lo studio con il presidente della Uir Aurelio Regina
Zingaretti presenta i numeri
della crisi e le ricette per la ripresa
L'indagine ha analizzato quattro macrosettori
dell'economia capitolina: industria,
costruzioni, commercio e servizi
A Roma l'indice di fiducia aumenta nella
manifattura, è stabile nei servizi, mentre
accusa una flessione nelle costruzioni e
soprattutto nel Commercio
di Renato Mariano
I
l presidente della Provincia di Roma Nicola
Zingaretti e il presidente
della Uir Aurelio Regina
hanno presentato ieri a Palazzo Valentini “il quadro
congiunturale dell’economia romana”, uno studio
realizzato dall’Unione Industriali di Roma, in collaborazione con l’Isae e
con il sostegno economico
della Provincia.
L'indagine ha analizzato
quattro macrosettori dell'economia capitolina: industria, costruzioni, commercio e servizi. A fronte
di uno scenario che vede
il miglioramento di questi
comparti produttivi in Europa, a Roma l'indice di fiducia aumenta nella manifattura (da 82 a 86,8), è
stabile nei servizi (a 81,5),
CCIA
mentre accusa una flessione nelle costruzioni (da
72,1 a 66,2) e soprattutto
nel Commercio (da 86,8 a
77,9).
Per quanto riguarda le
aspettative di imprese e
consumatori per i successivi 3-4 mesi non sono
orientate verso scenari positivi. Sono attesi un peggioramento nell'industria,
nei servizi e nel commercio, mentre nelle costruzioni si prospetta una sostanziale tenuta. Resta stabile l'occupazione, con un
saldo a -1 nell'industria e
nei servizi rispetto al trimestre precedente.
Cresce invece nel primo
semestre del 2010 il numero delle aziende romane
che hanno esportato i loro
prodotti, con un aumento
del 5% rispetto alla rilevazione congiunturale precedente. Il 26% di loro però
segnala degli ostacoli alle
esportazioni legati in particolare alla dinamica dei
costi e dei prezzi.
Sono sostanzialmente stabili a giudizio delle imprese
le condizioni di accesso al
mercato del credito e risulta invece in calo la percentuale di imprese romane che hanno fatto richiesta di credito a banche ed
istituti.
Insomma la ricerca presenta un quadro economico
difficile e con pochi segnali
di ripresa. Secondo il presidente Zingaretti la ricetta
per uscire dalla crisi deve
prevedere una ripresa degli
investimenti, in particolare
quelli pubblici, il taglio del
costo del lavoro con una
diminuzione delle tassazioni sulle imprese drenando
risorse dalle immense rendite finanziarie, che in Italia sono tassate pochissimo.
«Bisogna redistribuire ricchezza e tornare a creare
lavoro» ha aggiunto il presidente Zingaretti proponendo due punti per aiutare la ripresa economica:
«Fare più sistema ed avere
più qualità nei servizi. Sul
territorio ci sono delle ec-
cellenze che vanno valorizzate, per farlo dobbiamo
fornire loro servizi migliori
ed infrastrutture, sia materiali che immateriali"»
Nel corso della presentazione il presidente della
Uir Aurelio Regina ha lanciato la proposta di creare
un'agenzia per l'internazionalizzazione delle imprese romane, attraverso
una struttura che si inserirebbe all'interno della galassia della Camera di Commercio di Roma.
Il presidente della Uir infine ha proposto tre idee
guida per uscire dalla crisi:
«Nuove infrastrutture, internazionalizzazione ed una
riforma fiscale seria e forte». Regina chiede alle istituzioni locali e al mondo
imprenditoriale di «individuare 3-4 opere infrastrutturali che devono essere
realizzate prioritariamente». Poi ha proposto una
lista tra cui selezionarle:
«Il raddoppio dello scalo
di Fiumicino, la Roma-Latina, il completamento delle linee della metropolitana
in costruzione, dell'anello
ferroviario ed il Gra-Bis.
Sono opere che servono
per lo sviluppo del territorio e su cui bisogna fare
fronte comune al di la' delle divisioni politiche».
A margine del convegno “Il quadro congiunturale dell’economia romana”
Aurelio Regina: «Serve agenzia
di internazionalizzazione»
Creare un'agenzia per l'internazionalizzazione delle
imprese nella galassia della Camera di Commercio
di Roma. Questa la proposta lanciata dal presidente
dell'Unione degli Industriali e delle Imprese di Roma
Aurelio Regina a margine
della presentazione del
"quadro congiunturale dell'economia romana" a Palazzo Valentini.
«Abbiamo bisogno di avere
a disposizione una figura
snella per l'internazionalizzazione delle nostre imprese, poco burocratica ha spiegato Regina - non
è solo una questione di risorse, si tratta di un soggetto che potrà accompagnare le imprese su un terreno operativo».
Il presidente della Uir ha
definito questa agenzia
«una delle priorità del programma di governo di questa consiliatura».
E’ apprezzabile l’idea il
presidente della Associazione regionale romana
orafi (Arro), aderente a
Confcommercio
Roma,
Paolo Paolillo «da sempre,
infatti, come Arro-Confcommercio Roma riteniamo la presenza delle pmi
sui mercati esteri un fattore di innovazione e sviluppo».
«L’unico dubbio che ci rimane però – continua Paolillo - è che con la creazione di questa nuova
struttura si rischierebbe
di dar vita ad un doppione.
Da tempo infatti all’interno
Regina
«Abbiamo bisogno
di avere a
disposizione una
figura snella per le
nostre imprese,
poco burocratica
Non è solo una
questione di
risorse, si tratta di
un soggetto che
potrà
accompagnare le
imprese su un
terreno operativo
della Camera di Commercio
di Roma è attiva l’agenzia
Promex una società partecipata proprio dalla
Cciaa di Roma, insieme a
Unioncamere Lazio e all’Ageniza Sviluppo Lazio,
nata proprio con l’obiettivo di promuovere l’internazionalizzazione delle imprese». A questo punto quindi conclude Paolillo «forse è
inutile dar vita ad una nuova struttura quando basterebbe semplicemente
incentivare e far funzionare al meglio quella già
esistente che tra l’altro ci
risulta abbia assorbito finora ingenti capitali a
fronte di un’attività praticamente ignota o quanto
meno inconsistente».
Cgil
Claudio Di Berardino
«Un futuro
nient’affatto
roseo per i
lavoratori»
«Abbiamo a che fare con un sistema produttivo
vecchio e dalla scarsa capacità innovativa». Così
Claudio Di Berardino, segretario generale della Cgil di
Roma e del Lazio sui dati contenuti nel rapporto 'Il
quadro congiunturale dell'economia romana", realizzato
da Isae per conto dell'Unione degli Industriali e delle Imprese di Roma (vedi articolo in pagina). «I dati oggi
diffusi – continua – disegnano un futuro nient’affatto
roseo per l’economia romana, e, di riflesso, per i lavoratori». «Un piano per il lavoro, una seria lotta
all’evasione fiscale e un fisco locale più equo e ispirato
a criteri di progressività, come previsto dall’art 53 della
Costituzione – precisa – sono, a nostro avviso, fattori
imprescindibili per la ripresa». «Inoltre – conclude Di Berardino - se non vogliamo diventare l'officina produttiva
dei paesi emergenti, occorre destinare risorse all’innovazione, sfruttando le potenzialità contenute nella legge
regionale per la promozione della ricerca e dell’innovazione,
di cui chiediamo l’attuazione».
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martedì 19 ottobre 2010
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istituzioni
IL DUBBIO
Il consigliere regionale Pasquali (Pdl) rivela: «Il cammino è già avviato»
Nucleare, la Polverini ci ripensa?
L’Idv: già dimenticate le promesse fatte in campagna elettorale. Bucci:
«Vogliamo che la presidente riferisca in Consiglio sulla questione»
S
i marcia verso il nucleare al galoppo? In Lombardia pare di sì, anzi
sarebbe già stato individuato il sito
idoneo nei pressi di Mantova, ma il ministro Romani va oltre e si augura vi sia
addirittura una gara fra i comuni italiani
a chi si "acchiappa" per primo la centrale.
E nel Lazio? A sentire Francesco Pasquali,
consigliere regionale Pdl che si scaglia
contro l'atteggiamento di Verdi, Idv e sinistra radicale "profondamente irresponsabile" e ree di creare psicosi collettive
e panico, parrebbe che gli orientamenti
anti nucleari della presidente Renata Polverini possano divenire un lontano ricordo di propaganda elettorale. Infatti il
Pasquali, fra un richiamo e l'altro a Veronesi e al ministro ci dice che l'imminente ripresa delle sperimentazioni al
centro Casaccia di Enea dimostra che «il
cammino è avviato e non saranno le
bugie di Idv, Verdi e sinistra radicale a
rallentarlo». Ma è proprio l'Italia dei Valori a ricordare, con il consigliere Claudio
Bucci, che durante la campagna elettorale
sul sito www.renatapolverini.it lei stessa
annunciava che nel Lazio da lei governato
non ci sarebbe stata l'installazione di
centrali nucleari. E cita: «In tempi rapi-
dissimi il Lazio diventerà energeticamente
autosufficiente e in pochi anni andrà addirittura in surplus, esportando energia
verso altre regioni. Pertanto ritengo che
nel Lazio non ci sia bisogno di installare
nuove centrali nucleari». Ma le periodiche
dichiarazioni di Pasquali, continua Bucci,
«evidenziano una posizione precisa di
questa destra al Governo della Regione
Lazio sul nucleare, ma occorre chiarezza:
la Polverini deve smetterla di nascondersi
dietro un dito e deve rendere conto ai
cittadini del Lazio della sua linea sul
tema. Un argomento troppo delicato quello del nucleare che non va lasciato a periodiche dichiarazioni, forse però preparatorie ad una decisione disastrosa, ovvero quella di installare centrali nella
nostra Regione. Vogliamo chiarezza, vogliamo che la presidente riferisca sul
nucleare in Consiglio, vogliamo che rispetti la democrazia, che dia modo alle
Commissioni e poi all'Aula di esaminare
le proposte di legge per allontanare dal
Lazio la minaccia nucleare. Infine che
ascolti i milioni di cittadini che hanno
firmato il referendum Idv in merito. Il
Lazio dice no al nucleare».
CInqUE
La commemorazione
Una targa intitolata a Settimio Calò
Una corona di fiori sul muro della Sinagoga e poi una targa intitolata a Settimio
Calò, ebreo sopravvissuto alla deportazione quasi per caso, ma privato della moglie,
di nove figli e di un nipote, tutti uccisi ad Aushwitz. Così, ieri mattina al ghetto, il sindaco Gianni Alemanno, il presidente della Regione Lazio Renata Polverini e il vice presidente della Provincia di Roma Cecilia D'Elia hanno ricordato la deportazione di oltre
1000 ebrei romani, avvenuta il 16 ottobre 1943. «Ricordare i sopravvissuti è un fatto
importante - ha detto Alemanno - perchè la Shoah non ha colpito solo chi è stato
deportato, ma anche tutte le famiglie che hanno perso
i loro cari». Commemorare la deportazione degli ebrei
romani, secondo Polverini, «è uno di quei gesti che le
istituzioni devono fare per meglio comprendere uno
degli errori peggiori che la storia ricordi». «È una storia «La Shoah non ha
come tante, che testimonia l'unicità della Shoah», ha colpito solo chi è
detto il presidente della Comunità ebraica di Roma, Ric- stato deportato,
cardo Pacifici. Radunati sotto la targa dedicata alla famiglia Calò erano presenti anche il rabbino capo di ma anche tutte le
Roma Riccardo Di Segni, l'assessore capitolino alla Cul- famiglie che hanno
tura Umberto Croppi, ex deportati sopravvissuti come perso i loro cari»
Lello Di Segni che, a chi gli proponeva di andare ad
Auschwitz partecipando ad uno dei viaggi organizzati
dalle istituzioni con gli studenti, ha risposto: «Ci sono stato e non ci tornerò mai. Se
vado ho paura di rimanerci per sempre». La Shoah «è una ferita sempre aperta nella
storia di questa città - ha detto D'Elia - dobbiamo ricordare e combattere le teorie
negazioniste di chi viene a dirci che tutto questo non è mai esistito». Al termine della
commemorazione al ghetto, dove erano presenti anche ex partigiani e membri della
Comunità ebraica di Roma, il sindaco Gianni Alemanno si è recato al Collegio militare
di Trastevere e ha deposto una corona d'alloro presso la targa che ricorda il luogo
dove vennero condotti gli ebrei romani dopo l'arresto del 16 ottobre 1943.
ALEMANNO
SICUREZZA
Ciardi: «Saranno sempre più frequenti»
Il volo dei
“Falchi”
sulla Roma
notturna
Attenzione, si aggirano i “Falchi”, ovvero
i motociclisti del Gruppo Pronto Intervento
Traffico della Polizia Municipale diretti dal
comandante Carlo Buttarelli, che in questi
giorni hanno effettuato numerosi controlli,
verificando il rispetto del Codice della Strada e l’eventuale assunzione di alcol e droga
da parte degli automobilisti. Ce lo segnala
Giorgio Ciardi delegato del sindaco Alemanno alle Politiche della Sicurezza Urbana,
il quale annuncia che i controlli effettuati
hanno permesso di scoprire, su 150 autovetture fermate, due conducenti positivi
all’assunzione di droga ed alcol, ai quali
sono stati sequestrati i mezzi e ritirate le
patenti. Sono stati inoltre fermati 16 conducenti di autobus turistici, 8 tassisti ed
11 noleggiatori provenienti da fuori Roma,
sequestrate 3 minicar e sanzionati 15 conducenti perché senza cinture di sicurezza.
«Le verifiche del Gpit - dichiara il delegato
- continueranno con sempre maggiore sistematicità anche nei prossimi mesi e si
svolgeranno a sorpresa anche nelle ore
antimeridiane e pomeridiane, utilizzando
anche personale in abiti civili su moto “civetta” al fine di garantire la sicurezza stradale e svolgere un’azione sempre più efficace di prevenzione dei sinistri».
Tecnologie
La Regione allo
Smau di Milano
La Regione Lazio, con l'assessorato alle
Attività produttive e alle politiche dei rifiuti e Bic Lazio, sarà presente allo Smau
di Milano, l'esposizione internazionale
dell'innovazione, luogo avanzato di confronto sull'Information and communication technology (Ict) e sulle relative
applicazioni nella vita di tutti i giorni e
presso le pubbliche amministrazioni.
L'appuntamento è a Fieramilanocity dal
20 al 22 ottobre. Lo ha comunicato Pietro Di Paolo, assessore alle Attività produttive e alle Politiche dei rifiuti della
Regione Lazio. «Siamo la seconda regione in Italia - ha sottolineato Di Paolo
- per numero di imprese, il nostro territorio produce il 10 per cento della ricchezza nazionale. In questo senso
abbiamo attivato un percorso politico e
amministrativo incentrato sul sostegno e
sulla valorizzazione delle Pmi, con una
serie di provvedimenti, anche legislativi.
La Commissione europea - ha annunciato Di Paolo - ha approvato il progetto
regionale per la costituzione di un fondo
di "venture capital", in ambito Por, da
mettere a disposizione delle Pmi innovative e in fase di avviamento (start up).
Il fondo avrà una dotazione iniziale di
20 milioni di euro». Luigi Campitelli presenterà le otto imprese del settore Ict
assistite da Bic Lazio che saranno ospitate all'interno dello spazio espositivo
della Regione. Sono Blue Thread, Eikon,
Fsa, Nabla Quadro, Raptech, Sensorize,
Ristech, Sette - Scontrino sicuro. Nell'area "Percorsi dell'innovazione" sarà
presente anche la start up Personal
Planner, un'impresa attualmente ospitata
presso l'Incubatore BicLazio di Bracciano.
TEL:
MUNICIPIO IV
E’ stato dissequestrato, per
decisone del Gip, il circolo
sportivo Aquaniene
MUNICIPIO V
MUNICIPI
Il sindaco di Roma rassicura:
«Il parcheggio sarà pronto
entro ottobre 2011»
A denunciare la situazione è il Comitato di
Quartiere Colli Aniene che in comunicato
ricorda come «la stampa romana, il 21 luglio
scorso, diede grande risalto all’inizio delle
operazioni descrivendo la passerella delle
istituzioni e l’abbattimento di un paio di
baracche. Da allora però tutto è fermo»
con i soldi pubblici, in cui
propagandava l’operazione
confermando la data di termine delle operazioni. Da
allora tutto è rimasto fermo, addirittura nuovi insediamenti si sono aggiunti
nel campo nomadi di La
Martora mentre le autorità
si mostrano sordi alle interrogazioni e alle proteste
degli abitanti di Colli Aniene». I cittadini ricordano
di Alessia Maestà
MUNICIPIO VII
PIAZZA CAVOUR
I cittadini: chiederemo aiuto all’Europa e alle associazioni che difendono i diritti dell’uomo
Sgombero a La Martora?
No, i nomadi aumentano
A tre mesi dall’annunciato
sgombero del campo rom
La Martora, nel quartiere
di Colli Aniene, ecco preannunciarsi ciò che molti
abitanti del quartiere temevano: la ripopolazione
del campo. A denunciare
il mancato sgombero è il
Comitato di Quartiere Colli
Aniene che in comunicato
ricorda come «la stampa
romana, il 21 luglio scorso,
diede grande risalto all’inizio delle operazioni di
sgombero descrivendo la
passerella delle istituzioni,
l’abbattimento di un paio
di baracche e il trasferimento di qualche famiglia
rom».
«In quell’occasione – scrive il direttivo del C.d.Q - il
Comune di Roma ha emesso un comunicato stampa
che annunciava il completamento dello sgombero e
la bonifica dell’area entro
la fine dell’estate, quasi
contemporaneamente i cittadini di Colli Aniene ricevevano dall’on. Sveva Belviso una lettera, pagata
7
martedì 19 ottobre 2010
06.89763157
AUGUSTO SANTORI (PDL)
Caradonna
«Tornano i nomadi sul Tevere e Magliana»
«Mentre si attende lo sgombero del campo di via Marchetti a Muratella, previsto, come
annunciato dal sindaco per la fine dell’anno, abbiamo avuto modo di effettuare diversi
sopralluoghi nel Municipio XV nelle aree sensibili a occupazioni abusive da parte di
nomadi e senza fissa dimora». Lo dichiara in una nota Augusto Santori, consigliere
del Pdl del Municipio XV. «Si registra il ritorno di presenze al viadotto della Magliana,
a neanche poche ore dall’ennesimo sgombero effettuato – insiste Santori – nonché
l’occupazione delle cosiddette grotte delle Fate a Monte Cucco. Aumentano anche le
presenze sulle rive del Tevere e all’interno della Valle dei Casali. Provvederemo a segnalare alla questura e al sindaco una dettagliata relazione di quanto monitorato in
questi giorni. L’auspicio è che si provveda – conclude Augusto Santori – a uno stanziamento straordinario, da ricavare proprio dai fondi previsti per il Piano Nomadi, al
fine di provvedere alla recinzione dei terreni incolti che sono stati soggetti a sgombero
dopo adeguata bonifica dei luoghi. L’attuale strategia di gestione degli sgomberi rischia
altrimenti di provocare inutili sprechi di risorse e di non risolvere i problemi di degrado
e di illegalità che tuttora continuano a caratterizzare diverse realtà periferiche».
Hanno ragione
i cittadini a
denunciare questa
situazione
Ciò accade
quando si
effettuano interventi
senza una
programmazione
inoltre la condizione di
“Emergenza Umanitaria”
del campo e gli episodi di
criminalità che continuano
a verificarsi nel quartiere.
«A tal proposito – conclude
il CdQ di Colli Aniene convocheremo nel mese di
novembre un’assemblea
pubblica per decidere le
modalità per far sentire la
propria voce alle istituzioni
pubbliche e preparare un
esposto da consegnare alla
Comunità Europea, all’ONU
e alle associazioni che difendono i diritti dell’uomo». In difesa dei cittadini
si schiera il presidente del
V Municipio Ivano Caradonna. «Hanno ragione i
cittadini a denunciare questa situazione. Ciò accade
- afferma - quando si effettuano interventi, come
è accaduto in via Feronia,
senza una programmazione. Nel caso del campo nomadi La Martora i rom
sono stati trasferiti alla
cieca, senza un piano organico. Dunque, non solo
sono state tradite le promesse fatte ai cittadini ma
è stata riportata nel quartiere quella condizione d’illegalità, denunciata continuamente da me e dai cittadini».
Parla Cecilia Fannuzza, delegata alla Sicurezza
«Il progetto zooning per capire e fermare prostituzione»
Ribadita in Consiglio la proposta di zoonig come nuovo
approccio al tema della prostituzione. «Sarà necessario
realizzare sette uscite a settimana dell’équipe di Parsec
e Libellula, - afferma Cecilia
Fannuzza, Delegata alla Sicurezza del VII Municipio le quali saranno coordinate
da una psicologa e composte da sei persone. Le uscite
avranno funzioni ed orari
distinti da quelle dell’Unità
di Contatto di Roxanne, incaricata principalmente di
divulgare informazioni sul
sistema cittadino di servizi
di prevenzione sanitaria e
di protezione sociale per le
vittime di prostituzione forzata che vogliono intraprendere percorsi di re-inserimento sociale». Ci saranno
inoltre incontri collettivi del
tavolo tecnico e un organismo di coordinamento che
riunirà i principali attori interessati. Il progetto, del
quale se ne è discusso nelle
ultime riunioni di Consiglio,
dovrebbe avere una durata
di 12 mesi, che saranno utilizzati per il lavoro di attivazione. L’obiettivo è quello
di localizzare il fenomeno
della prostituzione di strada
in aree con rischio relati-
Modalità
Il progetto
dovrebbe avere
una durata per lo
meno di 12 mesi,
che saranno
utilizzati per il
lavoro di
attivazione
vamente basso di conflittualità urbana attraverso
interventi di mediazione dei
conflitti, di prevenzione sa-
nitaria nonché attraverso
le attività investigative delle
Forze dell’Ordine. «Sul versante della polizia munici-
pale - aggiunge Fannuzza le attività svolte hanno un
carattere perlustrativo e di
monitoraggio. Per i frequen-
tatori nelle aree off limits
sono previsti disincentivi,
ad esempio le multe. Comitati di cittadini, associazionismo territoriale e istituti
scolastici parteciperanno ai
percorsi di concertazione,
monitoraggio e ricerca».
Verrà svolta un’attività educativa attraverso dei laboratori rivolti ai minori. Le
più recenti indagini sul fenomeno mostrano infatti
come i potenziali nuovi
clienti del sesso a pagamento siano proprio gli adolescenti e i giovani adulti
dai 17 ai 25 anni.
Agostina Delli Compagni
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martedì 19 ottobre 2010
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roma municipi
PIAZZA CAVOUR
Lo ha confermato ieri il sindaco Gianni Alemanno: sarà un nuovo importante nodo di scambio
«Il parcheggio pronto a ottobre 2011»
Il ritrovamento
Il primo cittadino ha spiegato
che il ritardo della conclusione
dei lavori rispetto alla data
prevista è dovuto a «problemi di
carattere edilizio e legale»
«Il parcheggio da 707 posti di piazza
Cavour sarà la base per dare alla
città un nuovo importante nodo di
scambio». Lo ha confermato ieri il
sindaco di Roma Gianni Alemanno.
Il parcheggio in costruzione, spiega
il primo cittadino nel corso della
presentazione del ritrovamento delle monete d'oro e d'argento e una
pergamena firmata da re Umberto
I «ha una doppia valenza: da un
lato aiuterà a scaricare il traffico
della zona Prati, dall'altro farà un
primo drenaggio rispetto alla pedonalizzazione del centro storico».
Piazza Cavour rappresenta uno
degli snodi principali nel centro
storico della nostra città, zona di
confine tra due aree commercialmente molto importanti come Prati
e la zona di Via del Corso. In piazza
Cavour sarà dunque possibile parcheggiare, ma ci sarà anche uno
snodo per i mezzi pubblici ed una
postazione di bike sharing. «Credo
A Roma il “tesoro” di Cavour
non ci sia quasi nessun romano
che almeno per una volta non abbia
fatto due o tre giri della piazza per
trovare parcheggio, sottoponendosi
a questo supplizio», continua Alemanno assicurando che per il 30
ottobre 2011 «questa storia sarà
finita». Il sindaco ha poi spiegato
che il ritardo rispetto alla data inizialmente prevista è dovuto al fatto
che ci sono stati «problemi di carattere edilizio e legale». Altra vicenda, legata alla sorte del parcheggio è quella della pedonalizzazione della piazza che dal lunedì al
sabato è nevralgica in quanto vicina
a istituzioni e uffici mentre il sabato
e la domenica risulta essere una
sorta di parcheggio naturale per la
Multisala Cinema Adriano che con
10 sale è ancora la più grande
struttura del genere nel centro di
Roma. Sulla parziale pedonalizzazione della piazza, finora un tema
molto controverso, Alemanno ha
inteso rassicurare i cittadini: «Il
progetto sarà oggetto di uno studio
e di un procedimento di partecipazione con i cittadini» ha affermato
. Il sindaco ha quindi concluso
«Questa piazza sarà riqualificata
ed è destinata a essere una delle
più belle di Roma: il traffico deve
essere regolato per fare in modo
che la piazza venga rispettata ma
anche i problemi di viabilità ricevano una risposta adeguata».
Tra giusto un anno, quindi, il parcheggio dovrebbe essere realizzato,
scavi e reperti storici permettendo.
Forse adesso scopriamo che i vandali che spesso deturpano le
statue al pincio al gianicolo o in qualche villa lo fanno perché alla
ricerca di monete antiche. Dieci metri sotto la statua di Cavour
nella omonima piazza è stato ritrovato un cilindro metallico “cera
laccato” con la scritta «SPQR a Camillo Benso Conte di Cavour
1885». Dentro il cilindro metallico è stata trovata una pergamena.
Il ritrovamento è avvenuto nell'ambito dei lavori per la realizzazione
del parcheggio da 700 posti. Le monete non si sono viste, probabilmente, «incartate» nella pergamena. Tranne una moneta di una
lira che era rimasta aderente al fondo umido del cilindro, dove
spicca da un lato l'iscrizione «Umberto I Re d'Italia 1884» e sull'altro lo stemma sabaudo tra allori. La pergamena e le monete
sono state portate in laboratorio. Tutte queste operazioni vengono
seguite congiuntamente dal sindaco di Roma Gianni Alemanno e
dal sottosegretario ai Beni culturali Francesco Giro, Potere magico
delle monete, Alemanno e Giro che in questi giorni discutono animatamente sulle misure restrittive più giuste per l’omicida dell’infermiera rumena uccisa alla stazione Anagnina, si ritrovano
nell’interesse numismatico. «La pietra di travertino con la data
della cerimonia - ipotizza Broccoli, Sovrintendente Comunale alle
Belle Arti, calata nell'attuale piazza Cavour il 14 marzo del 1885
in occasione del cantiere per il monumento a Cavour, è stata ritrovata l'8 settembre scorso. La pergamena ritrovata, dovrebbe
contenere il testo firmato da re Umberto I e dalla regina Margherita come omaggio al monumento alla presenza del notaio comunale Giuseppe Luni. Con la pergamena dovrebbero esserci diverse
monete ro e d'argento dell'epoca.”
Alessandro Cozza
David Colangeli
TEL:
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martedì 19 ottobre 2010
06.89763157
roma municipi
MUNICIPIO IV
Cittadini sul piede di guerra dopo per l’impossibilità di accedere al servizio
Cinquina ancora senza Adsl
In un’area in continua espansione edilizia e abitativa, nonostante i lavori fatti l’anno passato
per potenziare il sistema, avere la linea “senza fili” diventa un lusso. La situazione è critica per
colpa di una rete telefonica da terzo mondo: qualche tempo fa intervennero politici locali di
ambo gli schieramenti, ma in molti sono ancora vincolati al “doppino” telefonico
di Maurizio Ceccaioni
C
hi non è stato mai raggiunto
a tutte le ore del giorno da
anonimi interlocutori di un
call center? Gente che entra con i
piedi nella nostra vita per proporci
ogni tipo di contratto o di acquisto.
Non ultimi, quelli telefonici: Internet ultraveloce 24 ore su 24 a
prezzi tutto compreso, senza più
canone e telefonate illimitate. Poi,
scopri che c’è differenza tra il dire
e il fare. Come hanno raccontato
alcuni abitanti della Bufalotta, che
dopo le offerte hanno scoperto di
non avere accesso al servizio Adsl.
«Dopo decine di telefonate a vuoto
per avere la linea veloce, adesso
mi rivolgerò a un’associazione di
consumatori». A parlare così è Lorenzo, un giovane abitante di Cinquina, che non riesce a farsi allacciare l’Adsl, necessaria per il suo
lavoro da casa. «Ho chiamato Wind
Infostrada, Teletu, Tiscali. Nulla di
fatto: “La centrale è piena” mi ha
confermato pure il 187 di Telecom».
Quello che da tutte le parti si può
fare, a Cinquina e alla Bufalotta
diventa un lusso. Un’area in continua espansione edilizia e abitativa
con una rete telefonica da terzo
mondo, nonostante i lavori fatti
l’anno passato per potenziare il sistema. A suo tempo intervennero
politici locali di ambo gli schieramenti, ma in molti sono ancora
vincolati al “doppino” telefonico.
Non resta che rivolgersi a qualche
società che offre contratti internet
WiFi, « Ma - come spiega Daniele,
che lavora per una radio e spesso
da casa - nella speranza che il servizio sia affidabile». Stesse storie
per Mauro, Gianni e Maurizio e una
domanda in comune: «Quando
avremo diritto di cittadinanza pure
noi?».
Mercati rionali a Roma
La denuncia di Gioacchini:
amministrazione assente
«Negli ultimi anni la rete mercatale di Roma composta
da ben 130 strutture dislocate sull’intero territorio cittadino è stata sottovalutata e non ha ricevuto la necessaria attenzione da parte dell’Amministrazione
comunale». E’ quanto dichiara il presidente dell’Upvad
– l’Unione provinciale venditori al dettaglio su aree pubbliche aderente alla Confcommercio di Roma – Franco
Gioacchini. La nostra proposta – conclude Gioacchini
- è quella di adeguare il nostro sistema a quello di
molti altri Paesi europei, ampliando, come già accade
in molti mercati rionali, la fascia oraria di apertura al
pomeriggio creando degli spazi degustativi nei nostri
banchi in modo da far apprezzare direttamente al
cliente i prodotti venduti, affiancando dunque alla pura
e semplice attività di vendita quella della somministrazione». «L'amministrazione - dichiara l'assessore alle
Attività Produttive Davide Bordoni rispondendo al presidente dell'Upvad Franco Gioacchini - sta lavorando per
adeguare la rete cittadina dei mercati rionali a quella
di molti altri Paesi europei ma occorre sinergia tra istituzioni, operatori e associazioni di categoria. Stiamo già
prendendo in considerazione l'apertura pomeridiana dei
banchi dei mercati per alcune realtà che hanno mostrato simile esigenza, anche perchè le abitudini agli
acquisti delle famiglie romane sta cambiando».
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martedì 19 ottobre 2010
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MUNICIPIO VI
Nel laboratorio sequestrato di via dell’Omo sono stati recuperati decine di scatoloni d’abbigliamento
(Ri)sequestrata merce made in Cina
In manette un imprenditore palermitano per
favoreggiamento dell’immigrazione
clandestina, denunciate altri 5 per ricettazione
di Elena Amadori
A
vevano appena finito
di scaricare decine di
scatoloni pieni di vestiti
quando sono stati arrestati
dai carabinieri per ricettazione. Con un furgone, infatti,
due uomini slavi, avevano
appena trasferito in un capannone di via dell'Omo, zona
Collatina, dei capi d'abbigliamento cinesi senza requisiti che provenivano da un
altro magazzino di via Casal
Cavallari 45, nell’area industriale del Tiburtino già sequestrato alcuni giorni fa
e andato anche a fuoco. Il laboratorio tessile dove stavano
stipando la merce si trova in
una zona di Roma caratterizzata da capannoni, lamiere e
cemento divenuto ormai da
tempo il centro del commercio
"made in China" dei prodotti
poi rivenduti in tutto il terri-
MUNICIPIO XIII
torio romano, ma appartiene
ad un italiano, originario di
Palermo, di 41 anni, imprenditore, che è finito in arresto
per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina al
fine dello sfruttamento del
lavoro nero. Nel magazzino
infatti i militari del Nucleo
Radiomobile di Roma che
hanno svolto l'indagine, hanno anche scoperto al lavoro
due cittadini cinesi di 43 e
51 anni e un cittadino del Niger, già raggiunto da un decreto di espulsione. I tre privi
di documenti di identità vivevano in una roulotte parcheggiata nei pressi del magazzino, tra sporcizia e rifiuti.
I due "traslocatori" slavi di
23 e 33 anni, invece sono risultati domiciliati al campo
nomadi di via della Martora.
L’imprenditore palermitano
è stato portato al carcere di
Regina Coeli, mentre sono in
corso ulteriori indagini da
parte dei carabinieri per accertare il coinvolgimento di
altre persone nel traffico di
materiale illecito proveniente
dalla Cina e per meglio chiarire come la merce proveniente dal magazzino sequestrato e andato a fuoco sia
finita in quest’altro capannone di via dell’Olmo.
GRA
617 veicoli controllati durante la notte
Controlli stradali con
il “sistema a imbuto”
Questo è uno spaccato dei
controlli che ancora una
volta questura di Roma e
polizia stradale hanno messo in atto sul Grande Raccordo Anulare questo fine
settimana. Sei ore di attività
ininterrotta, con un “break”
di circa 40 minuti dovuto
alla pioggia. In particolare,
i posti di controllo sono
stati predisposti sul Grande
Raccordo Anulare nell’area
di servizio “Pisana interna”
e presso la barriera autostradale Roma Nord dove
le vetture venivano incanalate dagli agenti: 841 persone controllate, 617 veicoli
ispezionati è il bilancio finale della nottata.
Prati
A via delle Milizie si è propagata una fuga di gas da
una sottostazione dove si miscela il gas con odorizzante.
Sulla via, all'angolo con via Carlo Alberto Dalla Chiesa
si sono recati numerosi residenti allarmati dal forte odore
di gas e tre squadre di vigili del fuocoper effettuare i
rilevamenti e riparare il guasto.
Il primo colpo giovedì scorso a via Costanzo, l’ultimo all’Eurospin di via Ostiense
Preso il saccheggiatore di supermercati e profumerie
I carabinieri della Compagnia di Ostia hanno arrestato per rapina un 26enne
di Ostia, C.F., pregiudicato.
Il giovane, membro di una
banda composta da 4 persone, aveva messo a segno, negli ultimi 3 giorni,
ben 5 colpi, tra i comuni
del litorale laziale, tra
Ostia, Fiumicino e Acilia,
uno anche nel quartiere
Torrino all’Eur. Il primo
colpo risale alla mattina
del 14 ottobre, quando il
gruppo, in via Costanzo
Casana, aveva una Ford
Focus, con la quale si sono
serviti sin da quel pomeriggio per compiere diverse rapine ai negozianti. La
prima l’hanno fatta alle
19.00
al
negozio
“Acqua&Sapone” di Fiumicino, mentre il giorno
successivo alla stessa ora
è toccato al “Carrefour”
di Acilia, più ad alcuni
clienti del negozio. Sabato
pomeriggio sempre alla
stessa ora al supermercato
“Elite” in via dell’Oceano
Indiano al Torrino, mezz’ora più tardi al supermercato “Eurospin” di via
Ostiense ad Acilia. Dopo
l’ultimo colpo la banda a
bordo dell’auto rubata è
stata intercettata da una
pattuglia del nucleo Radiomobile mentre tornavano verso Ostia. I militari
hanno inseguito i malviventi fino a quando, dopo
aver imboccato una strada
chiusa hanno abbandonato
l'auto per proseguire la
fuga a piedi. Uno di loro
pistola in pugno, ha tentato
di seminare i militari, entrando nella pineta delle
Acque Rosse ma, quando
si è visto raggiungere dai
militari ha gettato l’arma
e si è arreso.
La pistola, risultata una
scaccia-cani, è stata sequestrata insieme all’auto.
All’interno i carabinieri
hanno rinvenuto cappelli,
occhiali da sole e due maschere da soft-air che il
gruppo adoperava per camuffarsi.
OSTIA
Lite alla Caritas
Una battuta fuori posto, ha animato gli animi di P.G.
55enne originario di Caserta ma residente a Ostia da
alcuni anni e D.E.M. 42enne marocchino. Teatro della vicenda è la mensa della Caritas. Per motivi futili hanno
cominciato ad ingiuriarsi, poi sono passati ai fatti: l’italiano ha estratto un coltello ed ha aggredito il suo rivale
ferendolo al polso. Qualcuno ha chiamato i carabinieri
che intervenuti hanno disarmato l’aggressore arrestandolo con l’accusa di lesioni aggravate. L’uomo ferito se
la caverà con 7 giorni di riposo.
notizie in un minuto
Porta Portese 20”
Porta di Roma 20”
San Lorenzo
20”
Nelle ultime settimane aveva utilizzato lo stesso stratagemma per raggirare ignari cittadini che, convinti di
chiudere un buon affare, si erano ritrovati con un centinaio di euro in meno e con un listello di legno tra le
mani. Il truffatore, un pregiudicato napoletano di 49
anni con doti da vero prestigiatore, riusciva in poco
tempo e sotto lo sguardo delle proprie vittime, avvicinate nello storico mercato rionale di Porta Portese, a
sostituire un vero e costoso telefonino di ultima generazione, con un travicello di legno. L’uomo è stato bloccato dai militari subito dopo aver rifilato il “pacco” ad
un cittadino filippino di 44 anni. L’abile ladro è stato
trovato in possesso di 8 custodie contenenti altrettanti
pezzi di legno pronti per essere venduti come smartphone di ultima generazione.
I carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma hanno arrestato 3 romeni per furto
aggravato in concorso. Il gruppetto all’interno del centro
commerciale “Porta di Roma”
dopo aver riempito uno zaino
di ben 46 confezioni di profumo, del valore di oltre 500
euro, ha tentato di dileguarsi
senza pagare. Bloccati da un addetto alla vigilanza
sono stati arrestati subito dopo Carabinieri. La merce
è stata riconsegnata al responsabile del centro mentre
i 3 sono stati portati in caserma in attesa di essere
processati con rito direttissimo questa mattina.
Al passaggio della volante del commissariato San Lorenzo, ha cercato di nascondersi, girandosi di spalle,per
poi lasciare cadere a terra un coltello a serramanico.
La sua presenza però non è sfuggita agli agenti della
polizia che lo hanno notato all’esterno di un bar di via
dei Sabelli domenica sera, dove, dopo essersi appostati,
lo hanno visto consegnare un piccolo involucro trasparente ad un tossicodipendente, ricevendo da lui in cambio una banconota. Fermato per un controllo, K.M.,
iracheno di 24 anni, pregiudicato, ha cercato di scappare, spintonando gli agenti. Bloccato, è stato trovato
in possesso di 14 dosi di marijuana ed hashish, nascoste all’interno degli slip. Nelle tasche del giubbotto, i
poliziotti hanno trovato 100 euro in contanti, suddivisi
in banconote di piccolo taglio.
cinque
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martedì 19 ottobre 2010
WEB:
cinquegiorni.it
@: [email protected]
roma municipi
Tensione alla G.B. Vico: alcuni consiglieri municipali sarebbero stati messi in fuga dai genitori
MUNICIPIO XVII
Pidiellini da contestatori a contestati
Secondo quanto riferito dal presidente del Consiglio comunale Barbera, i consiglieri, impegnati in un sit in di
protesta contro la mancata apertura della palestra «sono stati a loro volta contestati per le scelte riguardanti i
recenti aumenti delle tariffe delle mense scolastiche e i tagli alla scuola operati dal loro schieramento politico»
Secca la replica della De Giusti ai consiglieri del Pdl: «La palestra aprirà dopo il collaudo»
T
ensione ieri pomeriggio davanti alla scuola G.B. Vico
di piazzale degli Eroi, dove
alcuni consiglieri municipali del
Pdl stavano manifestando per
protestare contro la mancata
apertura della palestra dell'istituto lesionata a seguito del terremoto del 9 aprile 2009. Secondo quanto riferito dal presidente del Consiglio comunale
del Municipio XVII Giovanni
Barbera, i pidiellini impegnati
nel sit in avrebbero provato «a
entrare negli spazi della scuola
senza averne l'autorizzazione».
Tanto più che, sempre stando
al racconto di Barbera, la protesta dei consiglieri «non ha
trovato l'accoglienza sperata,
visto che i malcapitati sono
stati letteralmente messi in fuga
dagli stessi genitori e dagli insegnanti che, inviperiti, hanno
iniziato a contestargli le scelte
riguardanti i recenti aumenti
delle tariffe delle mense scolastiche e i pesanti tagli alla
scuola operati dal loro schieramento politico». In mattinata
il capogruppo Pdl in Diciassettesimo, Luca Aubert, aveva mes-
Torrino - Mezzocammino
MUNICIPIO VII
lo sport Alessandro Cochi, che
ha chiesto alla presidente del
Municipio XVII De Giusti di
«procedere celermente al ripristino» della struttura scolastica
«per garantire agli alunni, fuori
da qualunque polemica, non
solo la sicurezza dei luoghi ma
anche la giusta pratica sportiva
che rientra a pieno titolo nell’offerta dei centri sportivi municipali, come da regolamento
capitolino». Secca la replica
della De Giusti: «La palestra
aprirà dopo il collaudo».
cinque
so sotto accusa i lavori realizzati all'interno della scuola:
«Si è voluti intervenire sul vecchio solaio, consolidandolo e
in parte alleggerendolo», mentre «sarebbe stato sicuramente
più agevole ed efficace, sia in
termini di risparmio di tempo
che per una spesa più contenuta, sostituire il vecchio solaio
con uno nuovo, utilizzando materiali leggeri ed elastici, più
rispondenti alle nuove tecniche
oggi utilizzate».
Sulla vicenda è intervenuto anche il delegato del sindaco per
MUNICIPIO V
L’inaugurazione
A Tor Vergata un
nuovo complesso
residenziale
Sarà inaugurato domani un
complesso residenziale per studenti all'Università Tor Vergata
di Roma con la consegna dei
primi 950 posti letto sui 1500
previsti. L'intero progetto è a
costo zero per l'università che,
avendo concesso il terreno in
diritto di superficie per 90 anni,
a scadenza rientrerà in possesso dell'area e di quanto
sopra edificato. L'investimento,
che ammonta a circa 70 milioni
di euro, è stato sostenuto da
Inpdap in via indiretta, ovvero
per il tramite del fondo immo-
Casal Bertone
Riapre la scuola di Randaccio, pronta
via Roberto Raviola la nuova palestra
È suonata la campanella per i
bambini delle elementari della
nuova scuola di Torrino - Mezzocammino, in via Roberto Raviola, che fa parte dell'Istituto
comprensivo Matteo Ricci.
«Con l'inaugurazione delle elementari, - dichiara in una nota
il presidente del Municipio XII
Eur Pasquale Calzetta - rispondiamo all'esigenza di servizi
scolastici indispensabili per le
famiglie e le giovani coppie
che sono venute a vivere nel
quartiere». Con le lezioni è
iniziato anche il tempo pieno
e viene garantito agli scolari
il servizio di mensa. «Il nostro
territorio, soprattutto i nuovi
quartieri come Torrino - Mezzocammino, non conoscono la
MUNICIPIO VII
crisi demografica. Oggi siamo
partiti con la scuola elementare, mentre a fine novembre
- spiega il Presidente Calzetta
- si aggiungerà la materna che
ospiterà 150 bambini e per la
fine dell'anno saranno aperti
due asili nidi, per un totale di
160 posti». L'assessore municipale alla scuola e servizi sociali Gemma Gesualdi e il presidente della commissione
scuola Gino Alleori, sono soddisfatti del traguardo raggiunto, «grazie al lavoro comune
dell'Amministrazione con il
Consorzio Torrino - Mezzocammino, che ha reso possibile
ottenere in tempi rapidi tutte
le certificazione richieste per
l'avvio delle lezione».
È stata riaperta ieri la palestra
della scuola elementare Randaccio a Casal Bertone nel V
Municipio. La nuova struttura,
chiusa da tre anni per inagibilità, è stata inaugurata dall'assessore ai Lavori pubblici e
Periferie di Roma Capitale, Fabrizio Ghera, accolto dai bambini delle classi elementari che
hanno partecipato attivamente
recitando una canzone contro
il bullismo. L'intervento, per
un importo complessivo di 120
mila euro, è stato effettuato
nei mesi estivi e ha riguardato
lo smantellamento della pavimentazione deteriorata in linoleum, il rifacimento completo
della pavimentazione in parquet e dei bagni, i ripristini
degli intonaci e la tinteggiatura
delle pareti e del soffitto; la
revisione completa dell'impianto elettrico e il ripristino dell'accesso esterno. «Grande soddisfazione - ha dichiarato l'assessore capitolino ai Lavori
pubblici, Fabrizio Ghera - per
aver riconsegnato, con interventi tempestivi, la palestra ai
bambini e al personale addetto.
Stiamo investendo molto per
rendere più sicuri gli istituti
scolastici, portando avanti le
attività di prevenzione e monitoraggio per mantenere il patrimonio edilizio scolastico ha concluso Ghera - a conferma
dell'impegno tangibile e del
percorso individuato dall'Amministrazione comunale».
L’iniziativa
Nella sede del Pd si parla bengalese
Dopo la scuola di via delle Acacie, anche in via
degli Abeti nel Municipio
VII, nel circolo del Partito Democratico, è nata
da pochi mesi un’altra
scuola di lingua Bangla.
Il progetto è stato illustrato dalla Coordinatrice del circolo Caterina
Busetta.
Ad aprile le richieste del
vicepresidente dell’As-
sociazione Bengalese Romana e fondatore della
scuola Mustafà ha esposto la necessità di avere
a disposizione una sede
per dare lezioni di lingua
Bangla ai bambini bengalesi nati in Italia, al
fine di insegnargli la lingua dei propri genitori.
«Dietro un piccolo contributo – ha spiegato Busetta - ho messo a di-
sposizione di Mustafà e
dei bambini la sede, perchè credo sia importante
che questi ragazzi imparino la loro lingua di provenienza e che vivano
da cittadini italiani senza
perdere le proprie radici».
Si fa lezione il sabato e
la domenica mattina e
conta già 50 iscritti e
una frequenza di 30 bam-
bini a lezione. La scuola
vive di lavoro volontario
e di autofinanziamenti:
«Con l’aiuto di amici e
familiari ho creato una
grammatica di lingua
Bangla con la traduzione
in Italiano, - ha spiegato
Mustafà - ma qui non insegniamo solo il Bangla,
infatti aiutiamo i bambini
anche nei compiti di Italiano, perché non tutti i
genitori hanno le capacità linguistiche per aiutare i figli nei compiti.
Io sono il fondatore
dell’associazione bangladesh a Roma e sono attualmente il vicepresidente. Ho iniziato a fondare scuole dal 1989, ad
aprile ho contattato Caterina che mi ha aiutato
con questo progetto».
Francesca Lavini
IL PROGETTO
E’ a costo zero e
sarà inaugurato
domani con la
consegna dei primi
950 posti letto sui
1500 previsti
biliare Aristotele, lo strumento
scelto dall'Ente per effettuare
investimenti pubblici ex lege
498/92. A inaugurare la struttura saranno i rappresentanti
dell'Inpdap, l'Università degli
Studi di Roma Tor Vergata e
Fabrica Immobiliare Sgr, la società selezionata da Inpdap tramite la gestione del fondo
immobiliare, presso la sede
delle residenze in via Passolombardo. Dopo un saluto introduttivo del rettore Renato
Lauro, sono previsti interventi
di Paolo Crescimbeni, presidente dell'Inpdap, Marco Doglio
amministratore delegato Fabrica Immobiliare Sgr, Giancarlo
Cremonesi presidente della Camera di Commercio di Roma,
Gianni Alemanno sindaco di
Roma, Nicola Zingaretti pesidente della Provincia di Roma
e Renata Polverini presidente
della Regione Lazio. Concluderà
il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni
Letta.
cinque
TEL:
13
martedì 19 ottobre 2010
06.89763157
roma municipi
ANAGNINA
Marco Palumbo: «Siamo a rischio Far West urbanistico»
MUNICIPIO IV
Dissequestrato
il circolo Aquaniene
Si aprono le porte
del carcere per
Alessio Burtone
di Elena Amadori
Il pubblico ministero Antonio Calaresu ieri ha firmato l'ordine di custodia
in carcere nei confronti
di Alessio Burtone, che si
trovava agli arresti domiciliari da venerdì 8 ottobre quando sferrò il
pugno che ha ucciso l'infermiera romena nella
stazione metropolitana
Anagnina per un litigio in
fila alla biglietteria. Intanto il presidente del municipio
X, Sandro Medici ha proposto una mozione che verrà
approvata nel prossimo Consiglio del X Municipio per
poi essere sottoposta all'attenzione del Consiglio comunale: intitolare Il grande piazzale della stazione Anagnina intitolato a Maricica Hahaianu, la giovane
infermiera. «Il piazzale dell'Anagnina - dichiara Medici
- è da molti anni il luogo in cui la domenica mattina
la comunità romena si riunisce per incontrarsi e scambiarsi qualche sorriso; una consuetudine tuttavia che
abbiamo dovuto difendere e preservare nel corso del
tempo, sostenuti dalle autorità consolari romene. sono
sicuro che questa proposta incontrerà il consenso di
tutte le forze politiche del Municipio». «Anche per questa ragione - aggiunge Rocco Stelitano presidente del
Consiglio municipale - dedicare quel piazzale a Maricica
significa anche aprire le nostre porta alle comunità
straniere».
È
dal Comune e la relazione
sulla sostenibilità urbanistica data dagli uffici capitolini è titolo valido per
disporre il dissequestro. «Il
provvedimento di dissequestro del circolo sportivo
Aquaniene è stato reso possibile dalla mistificazione
della realtà da parte del
Comune di Roma e dal dipartimento di pianificazione ed attuazione urbanistica che nella sua relazione, sulla quale il Gip non
ha potere di effettuare valutazioni di merito, ha considerato privi di impatto
urbanistico e pienamente
sostenibili gli oltre 6mila
metri quadrati realizzati
senza permesso per costruire». Lo dichiarano in
una nota Marco Palumbo,
consigliere provinciale del
XXI collegio e Riccardo Corbucci, vicepresidente del
consiglio del IV municipio,
entrambi del Pd.
stato dissequestrato,
per decisione del gip
Donatella Pavone, il
circolo sportivo "Aquaniene" al quale erano stati
apposti i sigilli tempo fa
per violazione delle norme
edilizie. Il gip ha accolto le
istanze dell'avvocato Carlo
Longari, difensore del presidente del circolo Giovanni
Malagò, che è indagato nell'inchiesta svolta dal pubblico ministero Sergio Colaiocco. Per questa vicenda
riguardante il sequestro
per abusi edilizi di numerose piscine della Capitale
nell'imminenza dei Campionati mondiali di Nuoto
dello scorso anno, Colaiocco ha citato a giudizio 33
persone che saranno processate il 4 aprile del prossimo anno. Il sequestro era
stato disposto nel luglio
scorso. Ora secondo il gip
il certificato di agibilità rilasciato nei giorni scorsi
MUNICIPIO V
Prima vittoria al Tar
per il Centro di
Cultura Ecologica
In questi giorni il Tar del Lazio, ha accolto la richiesta del Centro di Cultura Ecologica nella causa
intentata contro il Comune di Roma che aveva manifestato la volontà, nel 2008, di voler annullare,
sei anni prima della scadenza prevista, la Convenzione con l’A.T.I., l’associazione che gestisce le attività del Centro.
Il tribunale ha deciso per il mantenimento delle attività del Centro e ha disposto il rinvio dell'udienza
al mese di giugno 2011.
«Questa – commentano i responsabili del Centro è una prima piccola ma significativa vittoria, poiché
dimostra l'assoluta fondatezza e ragionevolezza nel
voler mantenere la gestione delle attività del Centro
di Cultura Ecologica fino alla naturale conclusione
della Convenzione con il Comune, prevista nel
2015».
A.M.
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14
martedì 19 ottobre 2010
WEB:
cinquegiorni.it
@: [email protected]
roma municipi
NOMENTANA
Performance live della mitica Drum & Brass Phunk Band romana per la presentazione del nuovo cd
I Pink Puffers in concerto al Branca
G
iovedì alle 22.30 al
Brancaleone, via Levanna 13, presentazione ufficiale di "Heavy
Brass", primo lavoro discografico per i Pink Puffers,
mitica Drum & Brass Phunk
Band romana. Durante
l'evento ospiti, dj set, installazioni video e soprattuto l’imperdibile live performance dei Pink Puffers,
una scatenata brass band
di 13 elementi che marcia e
balla offrendo ottima musica ed esibizioni coinvolgenti, sulla scia della tradizione delle bande di strada
americane: tutta energia
umana, forza muscolare,
solo polmoni che spingono
e labbra che vibrano, a produrre suono senza microfoni, senza amplificatori,
senza
elettricità,
con
gli strumenti in mano. I Pink
Puffers prendono ispirazione dal funk dalle storiche
brass band statunitensi
(Youngblood Brass Band,
TRASTEVERE
PORTA MAGGIORE
Al Micca Club
Big John Bates and
the Voodoo Dollz show
Dirty Dozen...), per poi deviare verso il punk e l'heavy
metal, seguendo il retaggio
musicale rockettaro della
maggior parte dei componenti della band. Il risultato
è un mix tra Punk e Funk....il
Phunk! Un genere che va
dal groove all'heavy metal
che coinvolge tutti i partecipanti in una danza irrefrenabile e impetuosa dal
primo all’ultimo brano.
cinque
Big John Bates and the Voodoo Dollz tornano a grande
richiesta a suonare in Italia,
alcuni anni dopo l’ultimo
tour. Lo show della band
in bilico tra neo-rockabilly
e horror-burlesque parte
proprio dal Micca Club di
Roma domani sera. Il sound
della band canadese è riconducibile infatti al rockabilly degli anni 50' e a
un'attitudine alla Cramps,
con forti sferzature punk e
surf. Oltre a ottima musica i
nostri propongono, con le
Voodoo Dollz, anche un avvincente show di burlesque
che si integra nella loro esi-
bizione per uno spettacolo
imperdibile. Le Voodoo Dollz,
protagoniste del “Sweet Soul
Burlesque Canadese” propongono una performance
carica di sarcasmo, ironia,
comicità e stile proveniente
dal vaudeville di fine ‘800,
così come ripreso dalla raffinata sensibilità femminile
degli anni ’50, che aggiunge
un pizzico di erotismo e sensualità allo show. Ma a differenza di tutte le più note
dive del burlesque, le Voodoo
Dollz suonano e cantano dal
vivo con la band, in un set
in cui i pezzi rockabilly originali si incrociano alla tradizione del genere e al burlesque show, che storicamente si sposa con le sonorità western e rockabilly.
cinque
Sarà anche proiettato il film di Pasolini “Le mura di San’a”
Arte e poesia dello Yemen alla Casa delle Culture
Inaugura questa sera alle 19
alla Casa della Cultura di Trastevere "Due giorni tra i vicoli
di San'a a Roma", esposizioni,
lettura musica e filmati di
Gloria Dati, Aladin Al Baraduni, Abdullah Al Baraduni ,
PierPaolo Pasolini e altri poeti
yemeniti. Due artisti contemporanei e due artisti del passato provenienti da culture
diverse, un percorso imma-
ginario tra vecchie e nuove
opere d'arte per rappresentare un altro sguardo verso
il mondo arabo, inteso come
incontro in alternativa allo
scontro; l'espressione artistica come antico e nuovo
ponte tra genti e culture lontane. Questa sera inaugura
la mostra di Gloria Dati e
Aladin Al Baraduni e sarà
possibile fare un percorso
virtuale tra i vicoli della capitale yemenita. Domani sera
alle 21.30 sarà proiettato "Le
mura di San'a" di Pasolini e
si potrà partecipare alla lettura in italiano e arabo di
poesie di Abdullah e Aladin
Al Baraduni e Lettura in arabo
e italiano di alcune poesie di
Pasolini
notizie in un minuto
Rwanda in libreria
Giovedì alle ore 19, presso la Biblioteca “Rispoli” di
Piazza Grazioli, 4 sarà presentato Rwanda. Istruzioni per
un genocidio. Un raro reportage dal Paese delle mille
colline, capace di fare luce con grande profondità sulle
conseguenze del genocidio che, durante i drammatici
cento giorni della primavera del ‘94, costò la vita a
800.000 rwandesi, assassinati nel genocidio programmato
a tavolino più spaventoso dalla fine della seconda guerra
mondiale. Il libro sarà introdotto da Ascanio Celestini:
«Provate a leggere questa storia e a raccontarla perché
è una grande storia, racconta di un Paese piccolissimo,
ha il fascino dell’esotico sconosciuto, è quasi un minuto
mondo fiabesco fatto di mille colline e piccole comunità
di persone che fanno tutto insieme, ma a un certo punto
si trasforma in un mostro divoratore di esseri umani».
Israele al cinema
Giovedì 21 alle ore 11.30 nel Centro ebraico Il Pitigliani in via Arco De' Tolomei 1 si terrà la conferenza stampa di presentazione del Pitigliani Kolno'a
Festival, Ebraismo e Israele nel cinema.
Nel corso della conferenza stampa verrà illustrato il
programma del Festival.
Alla conferenza stampa parteciperanno il presidente
del Pitigliani Ugo Limentani, il responsabile delle attività culturali del Pitigliani Ronny Fellus, il direttore
artistico Ariela Piattelli, il vice presidente della Provincia di Roma e assessore alle attività culturali Cecilia D’Elia, l’addetto culturale dell’Ambasciata di
Israele a Roma Ofra Farhi.
cinque
TEL:
15
martedì 19 ottobre 2010
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FRASCATI
Conflitto lacerante nel Pdl
locale: nuove tensioni tra
la “fazione” di Fiasco e
quella di Gori p.19
PROVINCIA
PALESTRINA
Operaio romeno di 57
anni muore incornato da
un toro in un pascolo
di campagna p.22
litorale
L’INCIDENTE
Tremendo impatto innescato da una Fiat 500 con a bordo tre giovani di Anzio di ritorno da Roma
Lo schianto dopo una serata in disco
Il più grave è il conducente dell’auto, che è stato sottoposto a intervento chirurgico per ridurre l’emorragia interna e il trauma cranico subiti
POMEZIA/HERLA
di Marcello Bartoli
D
omenica mattina di terrore. Ancora una volta la statale Nettunense fa registrare l’ennesimo incidente
automobilistico, che solo per casualità non si è trasformato in una tragedia, anche se vi sono feriti gravi.
L’incidente è avvenuto intorno alle 8 di mattina, all’altezza
di Campo di Carne, ed è stato originato dalla sbandata di
una Fiat 500, che da Roma si dirigeva verso Anzio. L’automobile, per motivi ancora da chiarire è finita sulla
corsia opposta impattando contro una Toyota Corolla con a bordo padre
e figlio originari di Capoverde (H.D. di 50 anni
All’altezza di Campo
e E.D. di 15 anni). Nella
di Carne l’auto ha
Fiat viaggiavano tre ragazzi di Anzio, reduci da
invaso la corsia
una serata in discoteca.
opposta,
finendo
Il guidatore, S.F., di 24
contro
una
Toyota
anni, è quello che ha subito i danni più gravi. Il
Corolla
giovane è stato trasportato prontamente all’ospedale “Riuniti” di Anzio, dove è stato sottoposto ad
un delicato intervento chirurgico nel tentativo di ridurre
l’emorragia interna e il grave trauma cranico. Allo stato
attuale non si registrano novità sulle condizioni del
ragazzo, che dopo l’intervento rimane ancora in rianimazione, avvolto dallo stretto riserbo dei medici. Il ragazzo
che sedeva sul sedile posteriore (M.C., 25 anni) è rimasto
illeso, mentre R.A. di 24 anni è stato trasportato al “Santa
Maria Goretti” di Latina, dove gli è stato riscontrato un
trauma cranico. Padre e figlio a bordo della Corolla sono
Cgil: seconda richiesta alla
Regione per l’apertura di
un tavolo di trattative
LA DINAMICA
stati trasportati al “Città di Aprilia”, dove sono stati trattenuti per accertamenti, anche se per fortuna sono fuori
pericolo. La polizia stradale di Albano sta lavorando intensamente per ricostruire la dinamica dell’incidente: appare certo che la Fiat 500 abbia invaso la corsia opposta
centrando la Corolla. Per quanto concerne le motivazioni,
rimane il dato assodato che l’asfalto bagnato non abbia
agevolato i tempi di frenata della macchina, anche se
alcuni operatori dell’ospedale di Anzio hanno confermato
la pista legata allo sballo in discoteca.
Prosegue lo stato di agitazione dei dipendenti del call
center Herla di Pomezia, che non ricevono lo stipendio
dall'ottobre 2009. Ieri i lavoratori hanno presidiato l'edificio davanti ai cancelli, impegnandosi a non far entrare
nessuno. In alcuni casi anche gli impiegati di altre ditte
con sede nello stesso stabile hanno avuto difficoltà ad
accedere, anche se nel complesso non si sono registrati
momenti drammatici come invece è accaduto nei giorni
scorsi. Sul posto si è recato in mattinata Giuseppe Cappucci, segretario Cdlt-Cgil Pomezia-Castelli-Colleferro. «I
lavoratori proseguono senza sosta nella loro protesta»,
ha dichiarato, «e attendono risposte sia per quanto
concerne i loro stipendi, sia per quanto riguarda il loro
futuro occupazionale. Oggi abbiamo rinnovato alla Regione Lazio la richiesta di apertura di un tavolo interistituzionale di trattative, al fine di dirimere questa
delicata vicenda che coinvolge numerose famiglie. Un
invito era stato inoltrato a via Cristoforo Colombo già
la settimana scorsa, ma non abbiamo a oggi ricevuto
alcuna risposta». Insomma, la situazione sembra essere
in una fase di stallo. Nonostante l'intervento dell'Amministrazione pometina e del Prefetto e l'interessamento
della Provincia di Roma, i lavoratori vanno avanti con
la loro mobilitazione, sperando che possa produrre a
breve risultati concreti.
cronaca nel weekend
Nettuno
I carabinieri della Stazione di Nettuno hanno messo le
manette ai polsi di C.E., 33enne nettunese pregiudicato,
con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze
stupefacenti. Durava da
tempo, lo spaccio di cocaina al minuto nei
pressi delle case popolari
in zona San Giacomo. I
militari si sono insospettiti a causa del fitto via
vai di giovani in cerca di
una dose, e dopo un'attenta attività di osservazione hanno deciso di intervenire
bloccando il 33enne in flagrante, mentre cedeva droga
ad alcuni assuntori. La successiva perquisizione personale ha permesso agli uomini dell'Arma di rinvenire e
sottoporre a sequestro circa un grammo di cocaina.
Dopo l’arresto, il pusher stato messo a disposizione
dell’Autorità Giudiziaria di Velletri per il rito direttissimo,
mentre i vari acquirenti sono stati segnalati all’Ufficio
Territoriale del Governo di Roma come assuntori di sostanze stupefacenti.
Fiumicino
Prende in "prestito" il furgone dal posto di lavoro per
andare a ubriacarsi con gli amici, provoca un incidente
e si dà alla fuga. Questa la ricostruzione della "notte
da leone" di D.M., romeno 30enne, arrestato per furto
in concorso e denunciato in stato di libertà per guida
in stato di ebbrezza, guida senza patente e danneggiamento aggravato. Le ricerche dello straniero erano partite dopo la segnalazione della vittima del sinistro,
avvenuto poco prima in via della Scafa. L'uomo, raggiunto dai poliziotti in via Portuense, aveva raccontato
di essere stato tamponato da un furgone che, anzichè
fermarsi, aveva proseguito la marcia verso via Portuense, così lui aveva deciso di mettersi all'inseguimento
del mezzo pirata. Dopo alcuni minuti di ricerche, gli
agenti hanno rintracciato e bloccato nei pressi di
un’area di servizio un uomo in evidente stato di
ebrezza, riconosciuto dalla vittima come conducente
dell’autocarro. Negli uffici del commissariato l’uomo si
è giustificato dicendo di aver “preso in prestito” il furgone dal deposito della ditta dove lavorava, senza il
consenso del proprietario, per andare a bere qualcosa
con gli amici.
Da Vinci
Era appena sbarcato al Da Vinci da un volo proveniente
da San Paolo con al seguito
un voluminoso borsone di tela
nera. Alle prime domande dei
finanzieri aveva risposto di essere uno scultore di rientro dal
Brasile dopo un viaggio di piacere. La sua spiegazione non
ha però convinto gli uomini
delle fiamme gialle, che hanno
ispezionato il pesante bagaglio.
Nel voluminoso borsone, oltre ai vari effetti personali,
c’erano circa 100 cartucce di silicone che, secondo il
passeggero, sarebbero state utilizzate per la realizzazione di stampi e sculture, ma che in realtà contenevano panetti di cocaina di forma cilindrica per un peso
totale di circa 10 kg. Dalla droga sequestrata, risultata
particolarmente pura, sarebbero state ricavate almeno
80 mila dosi per un valore complessivo, allo spaccio,
di circa 4 milioni di euro. C.G.E., cittadino nigeriano di
33 anni, è stato così arrestato e condotto presso il
carcere di Civitavecchia.
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litorale
POMEZIA
E’ la storia dei coniugi Cangemi, attualmente ospitati dal centro di accoglienza Cardinal Pizzardo
A 60 anni rischiano
di restare senza un tetto
La coppia, che vive con una pensione di 267
euro, risiedeva in un appartamento in via
Naro, ma quando il Comune ha deciso di
interrompere l’erogazione dei contributi è
stato eseguito lo sfratto. Da allora vivono
presso la struttura gestita da suor Tecla
Fassano, ma dovranno lasciare lo stabile
entro il 30 ottobre prossimo
di Teresa Di Martino
U
na storia che parla di povertà e di condizioni di vita
al limite della sopravvivenza. E’ la storia di una
coppia di sessantenni di Pomezia, Gabriele Cangemi
e Francesca Gennaro, costretti a vivere presso il centro di
accoglienza Cardinal Pizzardo di Torvaianica dall’agosto
scorso, e che ora rischiano di rimanere senza un tetto
sulla testa. E’ fissata infatti al prossimo 30 ottobre la data
in cui dovranno lasciare il centro gestito da Suor Tecla
Fassano, che ha già inviato due lettere dirette al sindaco
di Pomezia (18 settembre e 9 ottobre) nelle quali ha
esposto la situazione di estrema gravità nella quale la fa-
NETTUNO
miglia si trova: "La direzione della Casa di accoglienza –
si legge nella lettera datata 9 ottobre – desidera ricordare
che il nucleo familiare in oggetto, a Voi già noto, è in ospitalità temporanea presso il nostro centro e che dovrà
lasciare lo stesso improrogabilmente entro il 30 ottobre
2010”. Una condizione, quella della famiglia Cangemi,
non nuova al Comune di Pomezia, che era intervenuto
attraverso il Pronto Inter- Abbiamo cercato di
vento Sociale immediataparlare col sindaco
mente dopo lo sfratto del 2
tramite le vie
agosto scorso. I coniugi vivevano in un appartamento
ordinarie, ma non
in via Naro, per il quale paabbiamo mai
gavano un affitto di 650 euro
ricevuto risposta
mensili grazie alla contribuzione del Comune. Sostegno
Le istituzioni ci
giunto però al termine nel
hanno dimenticati
settembre dello scorso anno,
quando la coppia ha subito
lo sfratto esecutivo. «Abbiamo cercato di parlare con il sindaco tramite le vie ordinarie», afferma il signor Gabriele, «ma non abbiamo mai
ricevuto risposta. Morale, dal 2 agosto siamo fuori di
casa, prima “parcheggiati” dal Pronto Intervento Sociale
presso il residence Samoa, poi spostati a Torvaianica
presso il Centro di accoglienza Cardinal Pizzardo”. E presto
Gabriele Cangemi
Bufera sulla società che gestisce il porto
Il centro di accoglienza
dovranno abbandonare anche questo “luogo di rifugio”. Il
loro appello, di cui si è fatta portavoce la suora che
gestisce il centro di accoglienza, si rivolge alle istituzioni
affinché li aiutino a trovare una casa “per la quale – si
legge nella lettera - in caso di contributo del Comune, i coniugi si impegnano alla ricerca, laddove non vi fossero disponibili appartamenti comunali”. La coppia vive, o meglio
sopravvive, con un reddito di 267 euro mensili derivanti
dalla pensione di invalidità del sig. Cangemi (cardiopatia
ischemica e ipertensione). Una cifra irrisoria, rispetto a
quella necessaria per vivere dignitosamente, soprattutto
per una coppia di anziani che non ha alcuna possibilità di
trovare un’occupazione: «Viviamo tra rifugiati politici,
unici italiani ma stranieri in casa propria perchè dimenticati
dalle istituzioni comunali. Legalizzati a farci vivere di
miseria e povertà, nonostante, come certificato dai medici,
per il nostro stato di salute sofferente non sia certo
questa la condizione ideale».
Ardea
Servizi sanitari
“Marina”, ormai è tutti contro tutti Presto in via
dei Tassi area
Protestano anche gli stessi soci
di elisoccorso
permanente
Dopo la manifestazione di sabato scorso degli operai
Antares, ditta a cui la “Marina” deve 3,5 mln di euro,
le critiche alla gestione dello scalo nettunese arrivano
addirittura dall’interno. «Dove finiscono i nostri soldi?
Se è vero che l’Antares reclama i suoi soldi dopo i
lavori effettuati, noi pretendiamo che il Cda si
riunisca e renda trasparenti i conti attuali. Oltretutto
non ci troviamo d’accordo sulla nomina dell’attuale
a.d., che fa parte sempre della vecchia classe
dirigente. Serve una ricapitalizzazione e soprattutto
un nuovo modo di gestire il “Marina”, che in caso
contrario rischia seriamente di sprofondare nel
baratro del fallimento», dice uno dei soci
Tutti contro tutti. Prima la
protesta dell’associazione
“Salviamo Nettuno” contro
la gestione fallimentare del
porto turistico nettunese, poi
le conferme eclatanti da parte
dei vertici dell’Antares group,
società che deve riscuotere
dal “Marina di Nettuno” la
bellezza di 3,5 milioni di euro.
Lo scorso sabato, per non
farsi mancare niente, sono
scesi in piazza anche gli operai dell’Antares, la ditta che
ha effettuato i lavori di ampliamento del porto. I lavoratori si sono recati proprio
nei pressi del “Marina”, denunciando la situazione de-
licata della propria azienda,
che ha già perso ben cinquanta unità. La rappresentanza degli operai ha esposto
uno striscione polemico nei
riguardi della gestione del
porto nettunese, in particolare contro l’ex a.d. Giuliano
Valente. Intanto emergono
altri particolari in merito alla
vicenda: lo scorso 6 agosto
l’ex amministratore delegato
aveva deciso di saldare subito
il debito alla ditta in cambio
di uno sconto che avrebbe
favorito il Marina. In qualità
di a.d., Valente firmò una
transazione e alcuni titoli
cambiari, ma al momento del-
Positivo il
collaudo dei
tecnici dell’Enac
Eufemi: «Sarà
un punto di
riferimento per
la regione»
la scadenza del primo titolo,
il Marina aveva disconosciuto
la transazione attraverso l’attuale amministratore Umberto Pineschi. I vertici dell’Antares una volta preso atto
della situazione non hanno
perso tempo, e nel cassetto
sono già pronte le istanze di
fallimento nei riguardi del
Marina. Nel frattempo anche
i soci del porto turistico alzano la voce. «Siamo in una
situazione paradossale», ha
dichiarato M.P., un socio del
“Marina”. «Alcuni di noi non
hanno versato più un euro
neanche per le spese di routine, ma d’altronde vogliamo
vederci chiaro. Dove finiscono i nostri soldi? Se è vero
che l’Antares reclama i suoi
soldi dopo i lavori effettuati,
noi soci pretendiamo che il
Consiglio d’amministrazione
si riunisca e renda trasparenti
i conti attuali. Oltretutto non
ci troviamo d’accordo sulla
nomina dell’attuale a.d., che
fa parte sempre della vecchia
classe dirigente. Serve una
ricapitalizzazione e soprattutto un nuovo modo di gestire il “Marina”, che in caso
contrario rischia seriamente
di sprofondare nel baratro
del fallimento».
Ma. Bar.
Mancava solo il collaudo finale. Adesso, dopo la
"prova" positiva di atterraggio da parte dei tecnici
dell'Enac, sollecitata dall'Amministrazione comunale,
l'area attrezzata a elisoccorso di via dei Tassi potrà
essere operativa per tutto l'arco delle 24 ore. «Stiamo
ponendo a tutti i livelli la necessità di potenziare i
servizi sanitari del territorio», ha dichiarato il sindaco
Carlo Eufemi. «In questo senso assume particolare
rilevanza il polo di via dei Tassi, che può diventare un
punto di riferimento per la Regione Lazio nell’attività
dell’elisoccorso». «Ringrazio il sindaco Eufemi, il
senatore Gramazio (anche lui intervenuto in occasione
del collaudo, ndr) e tutti coloro che si sono adoperati
per attivare questo importante servizio», ha detto il
consigliere comunale Luca Di Fiori, «che ritengo di
fondamentale importanza anche in considerazione
della carenza di servizi sanitari sul territorio». Nelle
prossime settimane l’Ente Nazionale per l'Aviazione
Civile invierà al Comune di Ardea una certificazione
che sancirà in maniera definitiva la continuità del
servizio.
TEL:
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litorale
POMEZIA
Il coordinamento del Pdl condanna l’operato dell’Amministrazione, soprattutto sul fronte finanziario
«Caro De Fusco, i conti non tornano»
L’accusa del Popolo delle Libertà: «Entrate impossibili e debiti reali, che crescono a ritmo vertiginoso, e la maggioranza di centrosinistra
continua a sperperare soldi che non ha con l’onerosa assunzione di oltre 140 impiegati e in pessime feste popolari»
di Teresa Di Martino
A
cque movimentata nel
mare della politica pometina che si prepara
alle prossime elezioni comunali.
Dopo la candidatura ufficiale a sindaco di Alba Rosa
e le polemiche seguite all’interno del centrosinistra,
a far parlare di sé è ora un
centrodestra sempre più
frammentato, ma unito nel
condannare l’Amministrazione De Fusco. E’ di sabato
l’annuncio della nascita, anche a Pomezia, del partito
di Fini Futuro e Libertà per
l’Italia, costituito dall’ex segretario dell’Udc di Pomezia
Bruno Massaccesi: «Il nuovo progetto politico del presidente Fini merita credibilità e supporto», ha affermato, «e per questo noi ci
adopereremo affinchè vengano costituiti altri circoli
ANZIO
nel territorio per garantire
una pluralità di persone e
di idee che possano contribuire a far tornare in questa
città la vera politica».
Una politica che, a sentire
il coordinamento del Pdl di
Pomezia, non è nelle corde
di questa Amministrazione.
L’accusa è forte e diretta:
«I conti di De Fusco non
tornano: milioni di bugie,
debiti e sprechi».
Il riferimento è alle “entrate
impossibili” con cui si è
giunti all’approvazione del
bilancio di previsione del
luglio scorso, soldi ancora
non entrati in cassa: «Il
“condono” per tributi locali
di circa 15 milioni di euro,
oppure il credito verso
l’A.Ser. (che tutti sanno essere praticamente inesigibile) di oltre 21 milioni di
euro», accusa il Pdl. «Pur-
troppo i debiti sono veri, e
crescono a ritmo vertiginoso. E la maggioranza di centrosinistra come si comporta? Continua a sperperare i
soldi che non ha e che non
avrà, con l’onerosa assunzione/stabilizzazione di oltre
140 tra amici e parenti, buttando centinaia di migliaia
di euro in pessime “feste
popolari” e in tanti altri inutili modi».
Un malcontento che giunge
anche dal laboratorio politico di Pomezia, già al lavoro, con una delegazione
composta da Spano, Petronio e D'Avino, per “la missione di incontri esplorativi
con tutte le forze politiche
che si oppongono all'Amministrazione De Fusco per
verificare la possibilità di
una sintonia propedeutica
ad alleanze elettorali”. Per
chi non se ne fosse accorto,
è aperta a Pomezia la campagna elettorale.
FLI
Sabato è stata
annunciata la
nascita del gruppo
di Futuro e Libertà
costituito dall’ex
segretario Udc
Bruno Massaccesi
«Ci adoperemo
affinchè vengano
costituiti altri circoli
nel territorio per
garantire una
pluralità di persone
e di idee che
possano contribuire
a far tornare in
città la vera
politica», ha detto
Massaccesi
Interrogazione del Pd al sindaco
Terreno “discusso” in viale Mencacci
Lo Fazio chiede spiegazioni a Bruschini
La mostra itinerante
Al Chris Cappell
«Tate, colf e badanti”
a cura della
Provincia di Roma
Oggi alle ore 17 si terrà l'inaugurazione,
presso la biblioteca multimediale comunale “Chris Cappell” di Anzio, della mostra bibliografica itinerante “Così vicine,
così lontane. Tate, colf e badanti”, curata dall’esperto di letteratura interculturale Vinicio Ongini, coordinata dal
Sistema
Bibliotecario
Provinciale.
L'evento, promosso dall’assessorato alle
Politiche Culturali della Provincia di
«Sull’area in questione, di proprietà
della Provincia di Roma, è sorto un
chiosco che risulterebbe privo di un
regolare titolo abitativo edilizio e quindi
non può essere oggetto di alcun
provvedimento di assegnazione, se non
tramite sanatoria», ha detto Lo Fazio
Torna a far discutere viale Mencacci.
Dopo l’incuria e la pericolosità in cui
versa la strada, la principale arteria di
collegamento tra Anzio e Nettuno questa
volta balza agli onori della cronaca per
un terreno discusso.
A mettere in evidenza la questione è stato
il consigliere comunale del Pd Aurelio Lo
Fazio, che insieme a tutti i colleghi di partito ha firmato un’interrogazione, girata
direttamente al sindaco Bruschini. «Va
premesso che il terreno in questione è
sito nel Comune di Anzio, anche se di proprietà della Provincia di Roma, che a sua
volta ha disposto la concessione a titolo
oneroso dello stesso alla società Tennis
Villa Borghese», ha dichiarato Lo Fazio.
«Sul terreno è sorto poi un chiosco, dotato
di struttura stabile, concesso in uso alla
Società Licla Sas, anche se il manufatto
risulterebbe privo di un regolare titolo
abitativo edilizio e quindi non può essere
oggetto di alcun provvedimento di assegnazione, se non tramite sanatoria. A questo punto mi rivolgo al sindaco Bruschini
Anzio
Richiesta di chiarimenti
Mi rivolgo a Bruschini per
comprendere a quale titolo
è stata concessa la licenza
edilizia e quella commerciale,
così come l’occupazione
del suolo pubblico e
l’approvazione del progetto
per comprendere a quale titolo è stata
concessa la licenza edilizia e quella commerciale, così come l’occupazione del
suolo pubblico e l’approvazione del progetto». «Infine vorrei capire, al pari dei
mie colleghi di partito», conclude Lo Fazio,
«se è stata presentata una sanatoria del
manufatto e quale azione di autotutela è
stata messa in atto dal Comune per annullare tale atto illegittimo. Attendiamo
al più presto spiegazioni».
M.B.
Roma, fa parte delle iniziative previste
nell’ambito del progetto “Biblioteche del
Mondo", che vede coinvolte le biblioteche civiche presenti negli otto comuni
firmatari del Protocollo d’Intesa con la
Provincia di Roma volto alla promozione
di politiche che favoriscono l’integrazione
delle persone migranti sul nostro territorio. La mostra è composta da libri, riviste, documentari, in italiano e in lingua
straniera, sul tema delle collaboratrici
domestiche di oggi e di ieri. All’inaugurazione interverranno l’assessore alla
Cultura della Provincia di Roma Cecilia
D’Elia, il sindaco del Comune di Anzio
Luciano Bruschini e l’assessore alle Politiche scolastiche Marco Del Villano.
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area metropolitana - castelli romani
CIAMPINO
Due particolari casi di cronaca hanno caratterizzato il week-end della cittadina aeroportuale
Coppia nella “Fate il vostro
vita e anche gioco” (ma non
quello illegale)
nel furto
Due coniugi trentenni condividevano tutto, pure nel crimine: lei le
faceva da “palo” mentre lui rompeva i vetri delle auto in sosta
arraffando tutto che trovava negli abitacoli. In manette anche un
tunisino sorpreso in sella ad uno scooter rubato
Era proprio vero amore. Avevano deciso
di condividere tutto, nella vita di tutti i
giorni e anche nel furto. Nel fine settimana
due coniugi trentenni, un romano ed una
rumena, hanno deciso di fare coppia anche
nel crimine: mentre lei faceva il “palo”,
lui rompeva i cristalli delle auto parcheggiate, prediligendo per ovvi motivi quelle
nelle zone buie di un piazzale a Ciampino,
impossessandosi di ciò che trovava negli
abitacoli. Dopo il colpo ai danni di una
Nissan Micra, i due hanno tentato di allontanarsi, ma i carabinieri della locale
tenenza, ben appostati, sono riusciti a
bloccarli. La refurtiva, composta da tre
giubbotti e due borsette griffate, è stata
interamente recuperata. L’uomo dovrà rispondere anche di ingiustificato possesso
di arnesi da scasso, trovati nelle sue
tasche durante la perquisizione. Come
ogni fine settimana la movida di Ciampino,
nel week-end appena trascorso, ha attirato
migliaia di giovani e non, provenienti
anche dalla Capitale, che si sono riversati
nelle strade affollando i numerosi locali
notturni sorti negli ultimi anni a ridosso
del Grande Raccordo Anulare. Affianco al
divertimento, come purtroppo spesso accade, prolifera anche il crimine. Ogni lunedì, infatti, è folta la fila di coloro che
sporgono denuncia e che, dopo aver trascorso una serata di svago in discoteca,
al momento di tornarsene a casa trovano
la brutta sorpresa del vetro dell’auto in-
FRASCATI
franto scoprendosi derubati degli effetti
personali lasciati negli abitacoli per risparmiare sulle spese di guardaroba. Da
qui, la decisione dei carabinieri di affiancare ai normali servizi di controllo del
territorio, mirati servizi antirapina in abiti
civili nei parcheggi dei locali notturni,
allo scopo di contrastare questa odiosa
recrudescenza. In manette è finito anche
un tunisino di 27 anni senza fissa dimora
sorpreso in sella ad uno scooter Aprilia
rubato due settimane fa a Velletri. Per lui
il reato contestato è la ricettazione.
Posto sotto sequestro un “Bingo” che in realtà era
una vera e propria bisca dove si tenevano tornei di “Texas
hold’em”, un gioco d’azzardo americano proibito in Italia:
denunciati i gestori e otto giocatori, sequestrato il locale
I
carabinieri della tenenza di Ciampino
hanno denunciato otto persone per gioco
d’azzardo e chiuso una bisca. Il fenomeno
è in crescita per la recente esplosione
anche in Italia della febbre per il “Texas
hold’em” e rappresenta un allarme sociale
per le famiglie che vedono dilapidato parte
del proprio patrimonio al tavolo verde. I
militari a seguito di specifiche segnalazioni,
fingendosi avventori, hanno tenuto sott’occhio per diversi giorni una sala da
gioco ciampinese, apparentemente un semplice e legalissimo “Bingo”, in cui si voci-
VELLETRI
Nasconde la coca sotto terra nel giardino
Al termine di una proficua attività investigativa durata alcuni giorni, i carabinieri del nucleo operativo della compagnia di Velletri nella giornata di ieri 15 ottobre hanno tratto
in arresto M.G., operaio 43enne, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’uomo, già censurato per alcuni piccoli precedenti, si era fatto notare nell’ambiente dei tossicodipendenti quale attivo spacciatore di cocaina, che da qualche tempo
aveva preso a vendere con particolare insistenza. I militari, avviati i dovuti accertamenti,
hanno controllato i movimenti del soggetto per diversi giorni, fino a quando, raccolti
robusti elementi probatori, hanno effettuato una perquisizione nella sua abitazione.
L’uomo si è rivelato molto scaltro nel nascondere la sostanza stupefacente, ma i carabinieri sono riusciti comunque a rinvenirla in un punto del suo giardino, nascosta
addirittura sotto terra. In casa poi è stato trovato vario materiale atto al confezionamento di dosi. In tutto sono stati sequestrati circa 43 grammi di cocaina, pari a quasi
90 dosi, che avrebbero fruttato al soggetto un valore medio di 3600 euro. l'uomo è
stato tratto in arresto e messo a disposizione della competente autorità giudiziaria.
ferava che i giocatori fossero attratti proprio dal gioco di carte americano proibito
però in Italia. Sabato notte l’irruzione e la
conferma di quanto sospettato: trovati i
tipici tavoli ovali di panno verde utilizzati
per il poker-sportivo, valigette di fiches,
numerosi mazzi di carte da poker, nonché
accaniti giocatori intenti ad un vero e proprio torneo di poker. Per i gestori e per gli
otto giocatori è scattata la denuncia per
esercizio e partecipazione abusivi ad attività
di gioco e scommessa: la bisca è stata
posta sotto sequestro. Nel corso di altre
operazioni quattro cittadini extracomunitari
sono stati arrestati perché inottemperanti
al decreto di espulsione, mentre tre automobilisti sono stati denunciati per guida
in stato di ebbrezza e infine sei giovani
sono stati segnalati alla Prefettura perché
assuntori di stupefacenti.
Comminata una multa di 3500 euro. Tantissimi i controlli delle forze dell’ordine nei locali e su strada
Ristorante cinese senza merci “etichettate”
Controlli straordinari delle
forze dell'ordine a Frascati
con una serie di servizi su
strada e negli esercizi commerciali. Polizia, Carabinieri,
Guardia di Finanza e Polizia
Municipale hanno controllato
decine di esercizi commerciali
tra cui ristoranti e circoli ricreativi elevando sanzioni
amministrative per circa
6.000 euro. In un ristorante
cinese sono state riscontrate
carenze igienico sanitarie e
la mancanza di etichettatura
su buona parte della merce
conservata in frigo. Per questo motivo sono state elevate
sanzioni amministrative per
3.500 euro circa. Un circolo
privato adibito a ristorante è
stato sanzionato per la mancata autorizzazione a somministrare cibi caldi. Per questa infrazione, oltre ad essere
stato sanzionato il proprietario, è stata inoltrata una
richiesta di chiusura dell’esercizio al sindaco. Un centinaio
le autovetture controllate. Riscontrate numerosissime infrazioni al codice della strada
e ritirate 14 patenti per guida
in stato di ebrezza o sotto
l’effetto di sostanze stupefacenti. Altri controlli hanno
riguardato l’abusivismo commerciale nelle vie del centro
storico della cittadina. Le forze dell’ordine hanno control-
lato 8 cittadini stranieri sorpresi a vendere merce contraffatta su banchetti di fortuna. Centinaia di pezzi (borse, sciarpe, bracciali, occhiali
ombrelli ecc..) sono stati recuperati e sottoposti a sequestro. Quattro cittadini bengalesi sono stati controllati
e denunciati. Condotti presso
l’ufficio Immigrazioni di via
Teofilo Patini per accertamenti, si sta valutando la posizione di ognuno e i provvedimenti da adottare. I carabinieri di Frascati, invece, durante i frequenti servizi antidroga all'interno di
alcuni locali, hanno denunciato 2 giovani: un 17enne
di Rocca Priora è stato trovato in possesso di sette dosi
di hashish e di un bilancino
di precisione, mentre un
38enne romano è stato sorpreso alla guida della propria
Yamaha dopo aver fatto uso
di stupefacenti. La moto dell’uomo è stata sottoposta a
fermo amministrativo e la
patente ritirata. Complessivamente sono state anche
elevate oltre 25 contravvenzioni al codice della strada
per violazioni varie tra cui il
rinvenimento di autovetture
in “sosta selvaggia” prive
della copertura assicurativa,
la guida pericolosa, l’uso di
telefono cellulare, la man-
canza di revisione e la guida
senza cinture di sicurezza.
Nello scorso week-end molto
attivi anche i carabinieri della
compagnia di Velletri che
hanno controllato nelle ore
notturne 72 automezzi e 91
persone, elevando 13 sanzioni
amministrative per contravvenzioni varie al codice della
strada. Inoltre un cittadino
nigeriano privo del permesso
di soggiorno è stato fermato
e accompagnato presso l’Ufficio Immigrazione della Questura di Roma per i necessari
provvedimenti amministrativi
relativi all'espulsione dal territorio nazionale. Colta sul
fatto, infine, una spacciatrice
mentre cedeva delle dosi di
eroina ad un giovane del posto. La spacciatrice, trovata
in possesso di ulteriore stupefacente presso il suo domicilio, è stata tratta in arresto e condotta presso la casa
circondariale di Rebibbia. Nei
confronti dell’acquirente sono
state invece avviate le procedure per la segnalazione
amministrativa presso la Prefettura di Roma poiché assuntore di sostanze stupefacenti. Medesima procedura è
stata avviata anche nei confronti di altri 4 persone trovate in possesso complessivamente di 2 grammi di marijuana.
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FRASCATI
Un convegno organizzato dalla “fazione” di Fiasco crea nuove tensioni con quella di Gori
Conflitto lacerante nel Pdl locale
Non sembra esserci nessuna
voglia di attendere passivamente
il pronunciamento del
commissario Silvestroni, inviato
da Lollobrigida, che dovrebbe, in
buona sostanza, moderare il
conflitto tra Gori e gli altri
esponenti del partito
di Marco Caroni
S
imbolo sì, simbolo no. Ma non solo.
Una questione di nome, soprattutto.
Pur senza i toni accesi delle scorse
settimane, lo scontro interno al Pdl frascatano prosegue e segna anzi un nuovo
evento. Motivo di scontro tra quelle che
ormai sono palesemente le due fazioni
del partito cittadino, commissariato –
come noto – un paio di settimane fa con
l’invio di Marco Silvestroni da parte del
coordinatore provinciale Francesco Lollobrigida, è un convegno organizzato e
sponsorizzato con numerosi manifesti.
Noti i fatti: una quarantina di giorni fa
Conte, Carboni e Fiasco sfiduciano Mario
Gori ed eleggono a capogruppo lo stesso
Conte, provocando il risentimento per-
VELLETRI
Il riconoscimento
Il Gambero Rosso
premia Frascati doc
Mirko Fiasco
Mario Gori
sonale e politico dell’escluso, “trombato”
senza alcun preavviso. A riaccendere la
miccia, come detto, è una lettera aperta
inviata al partito presumibilmente da un
elettore del Pdl che cerca di intendere
quale sia l’organizzazione del convegno
in questione. Un momento di confronto,
da quanto si legge nel manifesto, che il
29 ottobre focalizzerà proprio l’attenzione
sul “fare politica”, chiamando alla partecipazione i sindaci Palozzi (Marino),
De Carolis (Montecompatri) e Gori (Monteporzio). A moderare sarà quel Mirko
Fiasco che in questo momento rappresenta l’anima più mobile e meno “politicamente inquadrabile” del Pdl frascatano.
Sta di fatto che l’impressione è comunque
quella che si stia gettando ulteriore benzina sul fuoco. In attesa delle prime decisioni del commissario Silvestroni, dunque, il partito cittadino appare palesemente spaccato in due. Nessuna voglia,
però, di attendere passivamente il pronunciamento dell’uomo inviato da Lollobrigida che dovrebbe, in buona sostanza,
moderare il conflitto tra Gori e gli altri.
«Questo partito lo costruiamo se si rispettano le regole e le persone (che ci
piacciano o no) e se si costruiscono opportunità di sintesi che lo facciano apparire all’esterno un blocco unico pur se
articolato nelle varie anime», è scritto
nella lettera aperta. L’esatto contrario
di quanto invece sta accadendo.
I “Tre bicchieri” della guida del Gambero
Rosso 2011 al Frascati Superiore Epos
2009 dell’azienda Poggio Le Volpi. «Il riconoscimento - dice il presidente della
Provincia Nicola Zingaretti - ci riempie
di orgoglio ed è il giusto premio per gli
sforzi ed il grande lavoro che le aziende
di settore del nostro territorio stanno
compiendo in questi anni. Proprio alle
aziende vinicole voglio esprimere un
sentito ringraziamento per il loro impegno fatto di competenza, passione e dedizione, caratteristiche necessarie per
primeggiare ai livelli più alti e perchè la
produzione vinicola del nostro territorio
è un vanto che ci permette di presentarci al mondo con un biglietto da visita unico come i nostri vini». «Le
aziende vinicole del territorio di Frascati
esprimono, da molti anni, un sistema virtuoso di lavorazione» aggiunge il vicepresidente della Regione, Bruno Astorre.
Orgoglioso il sindaco Stefano Di Tommaso. «E' la conferma della accresciuta
qualità del nostro prodotto di eccellenza».
L’incontro si è tenuto presso la residenza San Michele
Il Pdl “toglie il velo” dal Piano
casa adottato dalla Regione
Presenti il capogruppo Ladaga e il
dirigente regionale Cerini oltre ad
Armeni, Miele e Lollobrigida
Il Pdl si riunisce a Velletri per presentare
il nuovo piano casa approvato dalla giunta
regionale. L'incontro si è tenuto presso la
residenza San Michele e ha visto la partecipazione di molti rappresentanti del Pdl
locale come il capogruppo Salvatore Ladaga,
Giancarlo Righini, il consigliere Fabio d'Andrea, il dirigente regionale del Pdl Giovanni
Cerini, che hanno accolto gli onorevoli
Fabio Armeni, Angelo Miele e Francesco
Lollobrigida. All'interno dell'incontro consiglieri e assessori regionali hanno dato
delucidazioni riguardo alle modifiche apportate dall'amministrazione regionale, in
particolare dall'assessore all'urbanistica
Luciano Ciocchetti, alla precedente legge
regionale in materia di urbanistica. Ad introdurre i vari interventi il coordinatore
del Pdl Luigi Cellucci. Tra i provvedimenti
presentati nel nuovo piano emergono in
particolare l'opportunità di ampliamento
fino a 200 metri cubi per villette monofamiliari e bifamiliari senza incorrere nell'abusivismo, la sostituzione edilizia, l’adeguamento sismico, la semplificazione amministrativa, e interventi di housing sociale.
Dopo i ragguagli tecnici è stata la volta
degli interventi di consiglieri e assessori
del Pdl. A fare le veci del sindaco in rappresentanza dell'amministrazione comunale
è intervenuto l'assessore all'urbanistica
Pocci
Riferendosi al territorio
veliterno l'assessore si è
soffermato sulle carenze del
sistema fognante che
mettono in difficoltà
l'approvazione del piano
Orlando Pocci che ha dichiarato la sua approvazione nei riguardi del piano casa. Riferendosi al territorio veliterno l'assessore
si è soffermato sulle carenze del sistema
fognante che mettono in difficoltà l'approvazione del piano. Pocci ha concluso augurandosi che il piano casa pensi in egual
misura allo sviluppo economico e alla lotta
contro l’abusivismo edilizio.
Maria Rita Cappucci
LO DICE LEONI
«Completati i lavori
del ponte di via
Colle Scarano»
In anticipo rispetto ai termini di contratto sono terminati i lavori di messa
in sicurezza del ponte di via Colle Scarano, con l'ampliamento della viabilità
nel tratto dell'intervento e la sistemazione idraulica del fosso. Lo comunica
l'assessore comunale di Velletri Roberto
Leoni. «Un intervento che i cittadini della
zona stavano aspettando da anni e che
oggi possono vedere realizzato» dice
Leoni. Subito dopo la conclusione dei
lavori la strada è stata riaperta al normale traffico veicolare. Differenziata ad Ariccia
Cianfanelli:
«L’obiettivo è
raggiungere l’80%»
La raccolta differenziata ad Ariccia, realtà di un diverso ed ecosostenibile
modo di conferire i rifiuti, è partita
quasi da un anno ed estesa a tutta la
città dallo scorso marzo. Il trend sul
quale al momento viaggia si attesta intorno 65%. Una media che l’Amministrazione comunale vuole incrementare.
«Il nostro obiettivo – afferma il sindaco
Emilio Cianfanelli – è quello di arrivare
al 75-80%. Livelli possibili che ci permetterebbero di ridurre al minimo il
conferimento in discarica del rifiuto indifferenziato. A breve, poi, partiremo
con i lavori per la realizzazione della
seconda isola ecologica che servirà la
zona sud di Ariccia. Stiamo notando da
parte dei nostri cittadini attenzione e
disponibilità, per questo crediamo che
l’ambizioso obiettivo sia possibile. Differenziare bene vuol dire grande civismo
ed è la nostra risposta concreta contro
l’inceneritore».
Inoltre, per correggere alcuni reiterati
comportamenti sbagliati, gli agenti della
polizia municipale proseguono con
un’attività di controllo capillare sul corretto conferimento dei rifiuti solidi urbani. Quotidianamente, da circa due
settimane hanno ripreso a controllare
le vie del centro storico e del resto
della cerchia urbana per individuare gli
autori delle violazioni all’ordinanza comunale sul corretto modo di conferire
i rifiuti. Questi controlli hanno portato
ad elevare sanzioni pecuniarie a carico
di 12 residenti e 2 titolari delle fraschette.
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VELLETRI
Ieri Servadio a colloquio con la Polverini sulla sanità: «Presto ci ritroveremo per parlare del “Colombo”»
«Un incontro senza pregiudizi»
L’ALTRO INCONTRO
Il sindaco di Rocca Priora
Il primo cittadino, presidente della Conferenza dei sindaci castellani,
ha parlato con la presidente della realizzazione del Policlinico dei
Castelli Romani, della ottimizzazione dei servizi presso le strutture
Pucci dopo la chiacchierata con Renata:
riconvertite e dell’inopportuna chiusura del pronto soccorso di Frascati
«Confermare stanziamenti per il Cartoni»
U
n importante incontro si è tenuto ieri
mattina tra il presidente della Regione Lazio
e commissario di governo
per la sanità del Lazio, Renata Polverini, e Fausto
Servadio, sindaco di Velletri e presidente dell’assemblea di sindaci del distretto Rmh. All’incontro
hanno partecipato anche i
capogruppo consiliari del
Pdl, Salvatore Ladaga, e
dell’Udc, Gianluca Trivelloni. «Ho avuto modo di
verificare la disponibilità
del commissario verso le
nostre istanze – dice Servadio in una nota -, supportate da documentazione
che non erano nel loro sapere. Pertanto ho avuto
assicurazione di un prossimo incontro presso la
nostra struttura sanitaria
(il “Colombo”, ndr) con
tecnici regionali, al fine di
verificare la veridicità dei
dati in nostro e loro possesso, senza nessun pregiudizio e con l’unico obiettivo di soddisfare le esigenze del territorio governato, al fine di mantenere
lo stato delle cose e cioè
il Dea di primo livello. Inoltre, in qualità di presidente
dell’Assemblea dei sindaci
del distretto Rmh, convinto
che la sanità vada governata a livello territoriale
e non locale, ho evidenziato al commissario le
istanze emerse dai vari incontri di conferenza rispetto, soprattutto, alle realizzazione del Policlinico
dei Castelli Romani e alla
ottimizzazione dei servizi
presso le strutture riconvertite, sottolineando inoltre, l’inopportuna chiusura
del pronto soccorso di Frascati. Anche su queste tematiche – sottolinea un
soddisfatto Servadio - ho
avuto ampia disponibilità
ed un confronto subito
dopo l’approvazione del
Piano, divenuta prioritaria,
così come ribadito dal commissario stesso».
«L'incontro è stato utile e proficuo: la presidente Polverini ha garantito l'attenzione
dovuta alle proposte del comune». È soddisfatto Damiano Pucci, sindaco di Rocca
Priora, dopo l'incontro con il governatore del Lazio per discutere degli aspetti del
piano di riorganizzazione ospedaliera della Regione. «Dalla presidenza è arrivata la disponibilità a discutere gli aspetti più specifici della struttura e a condividere le eventuali modifiche» ha
continuato Pucci che ha anche invitato la Polverini a visitare la struttura per rendersi conto di persona delle
«La presidente ha
potenzialità. La proposta che il sindaco ha portato algarantito
l'attenzione della Polverini si muove sulla base delle
linee fin qui elaborate dal Comune in accordo con la
l'attenzione dovuta
direzione generale della Asl Roma H. In base ad esse il
alle proposte del
"Cartoni" diventerà ospedale distrettuale intercettando i
Comune»
bisogni sanitari della popolazione del comune e dell'intero distretto. «In questa riconversione devono essere
confermati tutti gli stanziamenti fin qui acquisiti, sia per
la riconversione, sia per l'adeguamento sismico. La conferma dei finanziamenti darà
la misura delle reali intenzioni in merito alla riconversione» ha continuato il sindaco.
Nella proposta del Comune il nuovo presidio territoriale dovrà ospitare importanti servizi sanitari: residenza sanitaria assistenziale, centro diurno Alzheimer, hospice per malati neoplastici, degenza infermieristica, i centri aziendali di allergologia e medicina
dello sport, oltre all'incremento e potenziamento dei servizi ambulatoriali di base e al
mantenimento della postazione Ares 118. La struttura potrà essere dedicata inoltre
alla costituzione del polo formativo aziendale nel quale concentrare le scuole universitarie e le attività di perfezionamento e aggiornamento aziendali.
LA PROMESSA
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VALLE MARTELLA
Arrestati tre giovani tra i 18 e i 19 anni per spaccio di sostanze stupefacenti
Tagliavano cocaina in
un centro parrocchiale
L
a segnalazione è arrivata direttamente dai
genitori, preoccupati
per lo strano atteggiamento
dei loro figli al rientro in
casa il sabato sera. Da qui
sono partite le indagini dei
carabinieri della stazione di
Colonna attorno a quel tendone “utilizzato per la messa
domenicale” a Valle Martella,
nella frazione di Zagarolo.
La struttura, installata da
poco, è costituita, secondo
la descrizione fornita dai carabinieri, da un gazebo adibito a circolo di ritrovo per
giovani, all’interno del quale vi è anche una piccola
chiesa.
Dopo successivi appostamenti in borghese, i carabinieri hanno sorpreso tre
giovani, due 18enni ed un
19enne, mentre preleva-
GUIDONIA
vano un sacchetto contenente 75 grammi di cocaina
purissima nascosto ai piedi
della “tavola liturgica”. Al
momento del confezionamento è scattato il blitz.
Secondo la ricostruzione
fornita dalle forze dell’ordine, i giovani alla vista di
militari hanno cercato di
disfarsi della sostanza stupefacente ma è stato tutto
inutile e per loro sono scattate le manette ai polsi.
Nel corso delle perquisizioni
sono stati rinvenuti oltre 30
confezioni di coca, un bilancino di precisione e sostanza
da taglio nonché oltre 300
euro.
I tre dovranno ora rispondere di detenzione ai fini di
spaccio di sostanze stupefacenti davanti all’autorità
giudiziaria.
Foto d’archivio
Sorpresi nel tendone adibito a circolo di ritrovo per giovani con un sacchetto contenente 75 grammi di
droga pura nascosto ai piedi della “tavola liturgica”. Sequestrati un bilancino e sostanza da taglio
Valmontone
Sequestrati sette
chili di marjiuana
In manette
un barista
Ancora controlli antidroga da parte
dei carabinieri di Palestrina intervenuti questa volta a Valmontone dove
hanno scoperto un barista dedito
alla coltivazione di marijuana.
Il 41enne è stato trovato con ben 7
kg. di marijuana, in parte già pronta
per lo spaccio. La scorsa notte nel
comune di Cave
l’uomo è stato
controllato a bordo della sua autovettura, una Renaut Clio dai carabinieri del Nucleo Operativo che gli
hanno sequestrato alcune decine di
grammi di marijuana. La successiva
perquisizione domiciliare a Valmontone presso la sua abitazione, ha
permesso il rinvenimento di ulteriori
4 kg di marijuana, raccolta in alcune
buste, pronta per lo spaccio, oltre a
sette piante di canapa indiana sospese ad un tettoia per l’essiccazione L’uomo, davanti all’evidenza
dei fatti, non ha potuto far altro che
ammettere le sue responsabilità davanti ai carabinieri. Dovrà rispondere di coltivazione di sostanza
stupefacente davanti ai giudici del
Tribunale di Tivoli.
La protesta
Scarsa sicurezza e mancanza di servizi
I cittadini di periferia sfilano in centro
Striscioni, slogan e giubbotti catarifrangenti per
segnalare all’Amministrazione le emergenze dei residenti
di Marco Simone, Setteville Nord e Pichini
Tante le promesse ottenute. Prossimo incontro a gennaio
Hanno manifestato pacificamente sfilando nel centro di Guidonia
con striscioni, slogan e giubbotti catarifrangenti per segnalare all’amministrazione le emergenze dei residenti di Marco Simone,
Setteville Nord e Pichini. Tanti i disagi che adulti e bambini hanno
esposto di persona al sindaco Rubeis: dalla poca sicurezza alla
messa in opera di alcuni servizi fondamentali quali fognature,
gas e rete idrica, dall’ambiente al trasporto pubblico sino all’aspetto
più urgente: la scuola. «Il problema – spiega Letizia Morgia ad
inizio corteo - è che non abbiamo
una scuola in un quartiere che
ha il picco di nascita più alta del Per il trasporto
Comune, a questo hanno aggiunto scolastico non diamo
una riduzione drastica delle fermate degli scuolabus che ha messo deroghe. Ritorneremo
ulteriormente in crisi i cittadini». in protesta se
A colloquio a palazzo Matteotti i
necessario
manifestanti hanno ottenuto tante
promesse, ma come spiega ancora
Letizia Morgia: «Saremo soddisfatti solo quando si trasformeranno
in realtà. Penso che stiamo sulla strada buona perché ci siamo
fatti sentire come cittadini, scuotendo le coscienze di tutti i
politici». Coscienza che dovrebbe aver portato all’attuazione di
un nuovo piano per il trasporto scolastico già da oggi, senza il ripristino delle vecchie fermate ma con un numero maggiore rispetto
a questo inizio anno scolastico. «Ci rivedremo con il sindaco a
gennaio – concludono i manifestanti – per vedere a che punto saranno tutte le promesse che ha fatto oggi. Ma per il trasporto scolastico non diamo deroghe, se non sarà attivo come annunciato
già da domani (oggi ndc) ci rivedranno tra breve».
Mauro Cifelli
LE RICHIESTE
In alto striscioni di protesta contro il sindaco
Sopra una mamma chiede più servizi nel trasporto
Controlli
Prostituzione, giro
di vite a Setteville
Multe ai clienti e alle lucciole che stazionano lungo la Tiburtina. Agenti di
polizia del commissariato di Tivoli ancora una volta in azione per fare rispettare l’ordinanza anti prostituzione
emessa dal sindaco di Guidonia Eligio
Rubeis l’estate scorsa. Una trentina le
sanzioni elevate con una ammenda di
minimo 200 euro per chi è stato “beccato”in flagrante”. Da mesi ormai si
sono allontanate da Roma spingendosi fino alla Tiburtina nel territorio di
Guidonia. Un fenomeno in crescita
che non ha mancato di suscitare reazioni, in primo luogo quella dei residenti,
in particolare dell’area di
Setteville, Albuccione e Bivio di Guidonia. Così l’altra notte di nuovo volanti
della polizia al lavoro per sanzionare
lucciole e clienti. Da qui l’esigenza da
parte del Comune di mettere regole
ferree per “impedire ai clienti di contrattare o concordare prestazioni sessuali a pagamento e di non
intrattenersi, anche solo per chiedere
informazioni, con chi esercita l’attività
di prostituzione su strada”. La multa,
anche nel principale centro dell’'hinterland capitolino, parte da 200 euro per
«chiunque viene sorpreso a contattare
- si legge nella ordinanza - soggetti
dediti alla prostituzione; a concordare
«con gli stessi prestazioni sessuali». E’
inoltre «fatto divieto per chiunque assumere atteggiamenti, modalità e comportamenti
equivoci,
ovvero
di
indossare abbigliamenti che manifestino l’intenzione di adescare, o esercitare l’attività di meretricio».
Ad.Ani.
TEL:
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PALESTRINA
Tragedia in un campo della Muracciola dove ha perso la vita un operaio romeno di 57 anni
Muore incornato da un toro
Stava riportando le mucche nella stalla quando è stato assalito dall’animale in preda a una furia
Inutili i soccorsi. Ferito anche il proprietario dell’azienda corso in aiuto del malcapitato
di Carmine Seta
N
essun
gioco
o
“sport” pericoloso.
E' stato un incidente
sul lavoro. E' il primo resoconto dei carabinieri
intervenuti a Palestrina,
in località Muracciola,
dove domenica scorsa si
è consumata una tragedia
dai risvolti ancora poco
chiari.
Il fatto è avvenuto intorno
alle 17.
Un operaio di nazionalità
romena, di 57 anni, stava
facendo rientro con una
mandria di mucche nelle
stalle quando è stato assalito da un toro fuoriuscito dal suo recinto.
L'animale, adulto, dal
peso di oltre sei quintali,
si sarebbe ribellato a un
tentativo di addomesticamento reagendo dapprima
con delle cornate e infierendo poi sull'uomo stramazzato a terra in un lago
di sangue.
Le grida del povero allevatore sono giunte ai vicini di casa che non hanno
potuto far altro che chiamare i primi soccorsi.
Sul posto, secondo la ricostruzione dei carabinieri, sarebbe giunto per primo il proprietario dell'azienda agricola.
Il toro era ancora lì, con
gli occhi sbarrati, vicino
al corpo inerme del romeno.
Solo dopo diversi tentativi l'animale è stato portato all'interno della vicina fattoria. Nel tentativo forsennato, il responsabile dell'azienda ha riportato diverse ferite al
costato. Nulla da fare invece per il povero romeno. Trasferito all'ospedale
di Palestrina è morto per
le gravi ferite riportate
agli organi interni.
Per il toro è scattato il
sequestro ma sarà sottoposto nei giorni successivi a ulteriori rilievi diagnostici.
Accertamenti dell'Asl anche sulla posizione del lavoratore, alle dipendenze
dell'azienda solo da pochi
giorni.
SAN GREGORIO DA SASSOLA
Era stato ammonito e successivamente
arrestato dai carabinieri per il reato di
stalking, e condotto nel carcere di Rebibbia dove aveva trascorso alcuni mesi
fino allo scorso mese di dicembre, quando
è stato scarcerato.
Nonostante gli fosse stato notificato anche un provvedimento di divieto di avvicinarsi all’ ex compagna, G.Q., 49enne,
di origini pugliesi, dopo la sua permanenza in carcere, ha ricominciato a molestare e perseguitare la donna, poiché
di fatto non ha mai accettato la fine
della relazione durata 15 anni. Così da
subito ha iniziato ad appostarsi sotto
casa o al lavoro, a mandarle una serie
infinita di messaggi nonché telefonate
continue.
Numerosi anche gli episodi di violenza
sfociati in danneggiamenti dell’autovettura, minacce, anche di morte, non solo
a lei ma anche a parenti. Aveva stravolto
tutte le abitudini, la controllava conti-
In cerca di
funghi si perdono
nel bosco
Erano le ore 13,30 circa quando alla
centrale operativa dei carabinieri della
Compagnia di Subiaco, giungeva una
chiamata di soccorso da parte di un
escursionista con il proprio cellulare
che chiedeva aiuto, poiché con altri
due amici, si era perso per l’improvviso
sopraggiungere della nebbia. I tre, tutti
di Tivoli un 59enne, un 75enne ed un
74enne, avevano lasciato l’auto di
buon mattino in una piazzola, poi incamminatisi su di un sentiero segnato,
erano stati colti all’improvviso da un
cambiamento repentino delle condizioni
meteorologiche col sopraggiungere di
nuvole basse che gli avevano completamente tolto la visuale, disorientandoli
nel bosco. Trovato un punto ove la copertura del segnale GSM glielo permetteva, hanno chiamato i carabinieri che
hanno subito inviato delle pattuglie in
zona. Dopo circa tre ore di ricerche,
alle 16,30, i tre sono stati ritrovati, nei
pressi di Monte Calvo mt. 1.650 circa,
rifocillati ed accompagnati a recuperare la loro vettura. I tre così hanno
potuto fare ritorno alle proprie abitazioni dove potranno, anche se con un
pò di paura, gustare i funghi trovati.
Con questo, sono in totale cinque i recuperi di persone disperse sui monti
Simbruini da parte dal mese di maggio
scorso per la ricerca di funghi, l’ultimo
ad agosto, aveva visto coinvolto una
persona che a seguito di una caduta
si era fratturata una gamba.
Carabinieri sul luogo del misfatto
Campagnano
Stalking
Scarcerato, continua a perseguitare
l’ex moglie: 49enne in manette
Era stato arrestato pochi mesi fa
per lo stesso reato ma non si era
mai rassegnato alla fine della
relazione durata 15 anni
Aveva ricominciato a telefonarle fino
ad arrivare a minacce di morte
Subiaco
Una vista del centro abitato
Colpo alla villa di
Max Gazzè: presi
diecimila euro
Quattro uomini con il viso coperto dai
passamontagna hanno forzato la
scorsa notte la serratura del portone
d’ingresso della villa in cui abita Max
Gazzè, a Campagnano e sono entrati
senza troppe difficoltà. I malviventi
hanno poi raggiunto la camera da
letto e svegliato il cantautore, chiedendogli dove fosse la cassaforte.
Quindi, dopo avergli sottratto diecimila euro, sono andati via. «E’ stata
– ha spiegato Max ai carabinieri un’esperienza tremenda. Quegli uomini mi minacciavano, cercavano la
cassaforte, ma io non ce l’ho, gli ho
detto che avevo dei soldi in una
scatola e gli avrei dato tutto quello
che c’era. Sono stato io stesso a
dire dove tenevo nascosta la scatola, volevo solo che andassero via».
Secondo gli investigatori, è molto
probabile che i ladri appartengano a
un Paese dell’Est.
Auguri
nuamente, in poche parole le aveva reso
la vita un inferno, nulla era più normalità.
I carabinieri della Stazione di San Gregorio da Sassola alla luce di questi episodi, tutti denunciati, hanno chiesto ed
ottenuto la misura della custodia cautelare in carcere alla Procura della Re-
pubblica presso il Tribunale di Tivoli,
che ha concordato pienamente le risultanze investigative effettuate dai militari.
Per lo stalker si sono riaperte le porte
del carcere di Rebibbia.
CINQUE
Alla cara e insostituibile Daniela Tosco
che oggi raggiunge lo strepitoso traguardo dei 40 anni gli auguri del marito
Maurizio e dei figli Clara, Miriana, Benedetta e Andrea. Si aggiungono delle pagine colorate al libro della tua vita!!!!!!
Buon compleanno ti vogliamo bene!!!!
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Ispettori in visita all’ospedale di Subiaco per rivalutare l’ipotesi del declassamento
PIANO SANITARIO
Angelucci, sì al riesame
I funzionari della Regione incaricati dalla Polverini avranno il compito
di controllare i dati relativi al nosocomio presentati dalla
Amministrazione e, una volta accertato il reale stato della
struttura, eventualmente rivedere il piano
di Adriana Aniballi
C
’è attesa a Subiaco per l’arrivo degli
ispettori inviati da Renata Polverini
per “rivalutare” l’ipotesi di declassare l’Angelucci.
Una apertura “significativa” , dicono dai
comuni della Valle dell’Aniene, arrivata
dopo la protesta di venerdì scorso davanti
alla sede della Regione Lazio di via Raimondi e l’incontro della presidente col
sindaco di Subiaco Pierluigi Angelucci.
In cinquecento, con tanto di bara e manifesto funebre per l’ospedale, avevano
manifestato contro il piano targato Polverini, che retrocederebbe il nosocomio
a presidio territoriale di prossimità.
Una sorta di chiusura. Lo stesso destino
che coinvolge altri 23 presidi sanitari
del territorio laziale.
Un confronto giudicato positivo dal
primo cittadino che ha parlato: «di un
possibile inizio di una nuova fase di rapporti». Anche lui come il sindaco di
Monterotondo con la governatrice del
Palombara Sabina
Rimandata
la protesta di
domani in Regione
Lazio, ha parlato di numeri inesatti. Gli
ispettori, inviati dalla Regione e attesi a
breve, avranno il compito di controllare
i dati relativi al nosocomio presentati
dalla amministrazione e, una volta accertato il reale stato della struttura,
eventualmente rivedere il piano.
Uno spiraglio di speranza per l’Angelucci
per il quale si punta a un adeguamento
dell’offerta sanitaria, con particolare riferimento al pronto soccorso, chiamato
a garantire efficienza in termini di personale e strumentazione, cosi come la
previsione di ulteriori livelli assistenziali.
«E’ chiaro – aveva
rincarato il sindaco - che, molto di
tutto questo, rima«Un possibile
ne legato all’approvazione
del
inizio di una
piano di risananuova fase di mento del debito
rapporti»
sanitario e che, la
possibilità di avere un ospedale
operativo adeguato, dovrà essere il frutto
di un lavoro sapiente ed equilibrato tra i
tanti soggetti interessati. Abbiamo inoltre
affrontato il difficile momento che si
vive in Val d’Aniene, delle tante promesse
non mantenute negli anni passati e delle
occasioni mancate, e la possibilità di
prospettare insieme nuovi modelli di sviluppo per il territorio».
Se ne riparla oggi pomeriggio in
Consiglio comunale del “ridimensionamento” dell’ospedale di
Monterotondo. Aspettano, nella città eretina,
di conoscere le decisioni della Regione Lazio, in particolare dopo l’incontro di giovedì scorso del primo
cittadino Mauro Alessandri e la governatrice Renata Polverini. Un confronto
a conclusione del quale il sindaco
eretino si era detto “fiducioso”, perché
“abbiamo avuto modo – ha detto
Alessandri – di fornire alcuni dati di
cui non erano in possesso e di cui
non c’e traccia nel piano di riordino”.
Una partita giocata sui numeri anche
nella città eretina. “Ho ricevuto impressione che il ruolo strategico territoriale del Santissimo Gonfalone – ha
spiegato il sindaco – sia stato valutato
e riconosciuto più compiutamente di
quanto fatto in precedenza”. In assise
il primo cittadino eretino oggi avrà
modo di riferire. Aperture in merito
alle iniziative intraprese per “salvare”
l’ospedale” condivise anche dagli
esponenti della opposizione. A Palombara la mobilitazione non si placa.
Solo rimandata la manifestazione davanti alla sede della Regione Lazio in
programma domani.
IL SINDACO
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IN PROVINCIA
dove trovarlo
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TEL:
24
martedì 19 ottobre 2010
06.89763157
tiburtina - casilina - valle del sacco
VILLALBA
Venerdì notte un pianerottolo e una rampa di scale sono venuti giù in un’abitazione di via Torino
Emergenza subsidenze
Crollo in una casa
GUIDONIA
Centro disabili, servono
15mila euro per il
salvataggio
Di natura geologica la causa dell’improvviso smottamento. Gli inquilini avevano deciso di
abbandonare lo stabile. I residenti dell’area reclamano maggiori interventi
di Adriana Aniballi
E
mergenza subsidenze,
nuovo allarme a Villalba di Guidonia. Un
boato nel cuore della notte,
venerdì, ha svegliato i residenti di via Torino. Un pianerottolo e una rampa di
scale sono venuti giù. Fortuna, gli inquilini della casa
da un po’ se ne erano andati
proprio per colpa di quelle
crepe insistenti. Tutto il caseggiato adesso però aspetta
verifiche. Quelle verifiche
che da parecchio tempo ormai tardano ad arrivare. Si
tratta di una delle 157 case
per le quali è stato chiesto
di riaprire i termini del bando del consolidamento, sì
perché da qualche mese il
Governo a Villalba e Tivoli
Terme ha dichiarato chiusa
l’emergenza “perché non ne
sussistono più le condizioni”. Anche se lì il fenomeno
delle subsidenze che negli
anni ha fatto sprofondare
decine di abitazioni lo sentono ancora e forte. Un
campanello d’allarme il crollo di venerdì notte che indica come l’allarme a Villaba
non è ancora cessato. Una
casa giudicata in condizioni
“gravi ma con bisogno di
un ricontrollo”, che non è
mai arrivato, lamentano.
Proprio a Villalba i residenti
sono i più esasperati, parecchi di loro sono ancora
fuori casa e aspettano i lavori di consolidamento. Una
doccia fredda la notizia arrivata lo scorso luglio della
Un’immagine del crollo
revoca dello stato di emergenza per la subsidenza deciso dal Consiglio dei Ministri. Un nuovo ostacolo per
la “ricostruzione”, senza
contare che nuove segnala-
zioni erano state avanzate
sia da Tivoli che da Guidonia. Adesso i residenti chiedono ancora di più e a gran
voce che si torni a riaprire
l’emergenza.
PALESTRINA
Il caso “Cieli Azzurri”
Quindicimila euro. Questa la somma che il Comune dovrebbe versare nel conto corrente dell’associazione Cieli Azzurri per evitare la bancarotta.
Da 15 anni attiva sul territorio l’associazione si
occupa dei disabili assistendo quotidianamente
una trentina di ragazzi. ‘Ospiti’ ai quali ha sempre
fornito un pasto caldo che nel corso degli anni
ha portato ad un accumulo di spesa di circa
15mila euro. Soldi che i fornitori hanno giustamente richiesto ma che l’associazione, alle prese
con numerosi problemi economici, non possiede.
Scatta la mobilitazione e dal Comune dichiarano
ufficialmente che: «L’ultimo ostacolo è ora rappresentato dai tempi burocratici della Ragioneria comunale, tre o quattro giorni al massimo, a partire
da lunedì (18 ottobre ndc), e Cieli Azzurri avrà i
soldi disponibili sul conto corrente». Fondi ai
quali si dovrebbero aggiungere 50mila euro finanziati dalla Provincia di Roma nell’ambito dei piani
di zona, dei quali l’associazione fa parte, e 4mila
euro che il sindaco Rubeis ha deciso di girare all’associazione invece che per la spedizione degli
auguri di Natale. «Ho deciso – spiega in una nota
il Sindaco - di tagliare una spesa tutto sommato
superflua scegliendo di destinare la somma ad
una struttura che da anni opera con serietà a abnegazione sul territorio, attraverso il sacrificio di
volontari e associati».
Mauro Cifelli
Viabilità
Via libera alla nuova
tangenziale di Carchitti
Sarà lunga 2,1 km e
larga 9,5 metri
comprensiva di una
carreggiata di 3,5 metri
per ogni senso di marcia
e banchine laterali di
1,25 metri. Verranno
realizzate anche 3
rotatorie per eliminare
altrattanti incroci
pericolosi
Eviterà il passaggio dei mezzi
pesanti dal centro di Carchitti
permettendo un collegamento veloce con la via Tuscolana verso i Castelli. Sono le
promesse del progetto preliminare della nuova tangenziale di Carchitti approvata
nei giorni scorsi dalla giunta
Zingaretti.
L'intervento prevede un investimento dell'Amministrazione provinciale di 1,8 milioni di euro per realizzare
una moderna arteria stradale
lunga 2,1 km e larga 9,5 metri comprensiva di una carreggiata di 3,5 metri per ogni
senso di marcia e banchine
laterali di 1,25 metri. Verranno realizzate anche 3 ro-
tatorie per eliminare altrattanti incroci pericolosi.
«Con l'approvazione del progetto preliminare - spiega
l'assessore provinciale alla
VINCENZI
«Un collegamento
veloce che eviterà
il passaggio dei
mezzi pesanti dal
centro abitato»
viabilità, Marco Vincenzi abbiamo dato il via all'iter
amministrativo per realizzare
una nuova strada fondamentale nel sistema dei collega-
menti tra i centri urbani che
si affacciano sulla Casilina,
come Palestrina e Zagarolo
e sulla Tuscolana a partire
da Rocca Priora e Genzano.
Siamo determinati come Amministrazione provinciale a
avviare al più presto l'apertura del cantiere, proprio per
la centralità che riveste questa strada in quel quadrante
della provincia di Roma. Senza dimenticare - conclude
Vincenzi - che una volta terminata i mezzi pesanti e le
automobili non dovranno più
attraversare il centro abitato
di Carchitti come avviene
adesso, con grande pericolo
per la sicurezza dei pedoni e
dei residenti».
26
martedì 19 ottobre 2010
WEB:
cinquegiorni.it
@: [email protected]
STRUTTURE ROMANE
CALCIO SERIE D GIRONE G
SPORT
L’assessore Prestipino interviene
sul ritiro della candidatura agli
Europei di basket e sui lavori del
Flaminio per il Sei Nazioni di rugby
BASKET SERIE A
Zampate vincenti di Monterotondo,
Anziolavinio e Fidene. Domenica
“nera” invece per Guidonia, Cynthia
Genzano e Zagarolo pp27-29
Al PalaLottomatica la formazione allenata da Boniciolli supera il Brindisi con un netto 86-61
Virtus Roma, una grande partenza
In evidenza Darius Washington (17 punti), i due giovani Vladimir Dasic e Njhad Dedovic
Europei 2013, Prestipino:
«Roma perde un’occasione»
di Paolo Pizzi
VIRTUS ROMA
BRINDISI
86
61
Parziali: 23-14, 22-15, 19-17, 22-15
P
artenza migliore non poteva esserci per la Virtus
Roma. All’esordio in campionato il quintetto di Matteo
Boniciolli supera senza problemi la neopromossa
Enel Brindisi (86-61) e si lancia a gran ritmo al debutto in
Eurolega.
Una partita decisa già nei primi minuti da Washington e
compagni. Grazie a una grande intensità in difesa e a un
attacco che trova facilmente la via del canestro, i ragazzi
di Boniciolli prendono subito in mano il ritmo del gioco,
arrivando all’ultimo periodo con un vantaggio di oltre
trenta lunghezze.
In casa Virtus “man of the match” è stato sicuramente
Darius Washington, autore di 17 punti, che ha trasmensso
grandissima sicurezza alla squadra, ma chi ha impressionato
di più sono stati i due giovani Vladimir Dasic e Njhad Dedovic, arrivati in estate (il primo tesserato però appena
quattro giorni fa). Partiti nel quintetto titolare, i due
hanno dimostrato subito le loro qualità (17 e 18 punti a
referto). Oltre alle prove dei singoli, a convincere di più è
stata l’intensità messa in campo dai ragazzi. In pochi si
sarebbero aspettati un gioco così da una squadra che, so-
CALCIO LEGA PRO I DIVISIONE/B
IL CASO
lamente sette giorni fa, è riuscita ad allenarsi con
continuità, e con due pedine come Angelo Gigli e Gigi Datome ancora fuori rosa per infortunio. Ma proprio quanto
visto in campo fa ben sperare per il futuro.
Per esprimere un giudizio più completo sulla nuova Virtus
Roma bisognerà però aspettare domani sera quando, al
PalaLottomatica (inizio ore 21), arriveranno i tedeschi
del Bamberg per l’esordio in Eurolega. Una sfida che lo
stesso coach Boniciolli ha definito «Do or die», «ora o
mai più (letteralmente vinci o muori)», per raggiungere
quel risultato minimo del quarto posto che permetterebbe
il passaggio alla seconda fase della competizione europea.
«Il ritiro della candidatura di Roma agli Europei di Basket del 2013 è un’occasione mancata per tutto il territorio, che perde la possibilità di concorrere
all’assegnazione di un evento così importante soprattutto per non aver potuto contare sulla struttura di Tor
Vergata. Lo dichiara in una nota l’assessore provinciale a Sport, Turismo e Politiche Giovanili, Patrizia Prestipino, che aggiunge: «A poche ore di distanza dalla
notizia ufficiale dello scioglimento del Comitato Promotore Eurobasket 2013, il Consiglio della Federazione Italiana Rugby ha lanciato un avvertimento al Comune di
Roma, minacciando di portare via il Sei Nazioni dalla
capitale qualora i lavori di ammodernamento dello stadio Flaminio non dovessero concludersi entro il 2012.
Mi auguro che il Comune di Roma, oltre agli spot per
promuovere un improbabile Gran Premio di Formula
Uno all’Eur o alle fantasiose conferenze stampa sulla
costruzione dei nuovi stadi di Roma e Lazio, dimostri
di essere in grado di difendere i grandi eventi sportivi
che la nostra città ospita con successo da anni e che
in futuro possa mettere a disposizione gli impianti per
permettere a Roma di candidarsi a ospitare una manifestazione internazionale di una disciplina olimpica
come il basket. Credo che queste siano condizioni imprescindibili per poter davvero pensare di candidarsi
con successo a ospitare i Giochi Olimpici del 2020».
I ragazzi di Incocciati costretti all’1-1 in Toscana. Ora due gare fondamentali in casa
Ciofani non basta, Atletico fermato dal Viareggio
VIAREGGIO
ATLETICO R.
1
1
35’ pt Ciofani (A)
28’ st Marolda (V)
Non basta una rete di Ciofani
a garantire i tre punti all’Atletico Roma. Sul campo
del Viareggio l’undici capitolino viene bloccato sul pari,
e vede le proprie rivali avvicinarsi minacciosamente a
insidiare il proprio primato.
Con Baronio ed Esposito rimasti a Roma per problemi
muscolari, mister Incocciati
si affida al proprio bomber
per guidare l’attacco. Ciofani
non tradisce le attese e al
35’ porta in vantaggio i suoi
grazie a un colpo di testa su
cross di Balzano. L’Atletico
difende bene il vantaggio fino
allo scadere del primo tempo.
Il Viareggio si dimostra però
una formazione ben messa
in campo da mister Scienza,
che al 9’ della ripresa inserisce in campo Marolda. Una
mossa che dà subito buoni
frutti. Al 28’ infatti è proprio
Marolda a dare il pareggio ai
padroni di casa, grazie a un
colpo di testa su cross di Taormina. Nonostante il passo
falso, secondo consecutivo
dopo la sconfitta di domenica
scorsa contro la Nocerina,
l’Atletico Roma mantiene ancora la vetta, con Gela e Nocerina che si avvicinano. Per
i capitolini arrivano ora sette
giorni fondamentali: sabato
al Flamino ci sarà la sfida
con il Foggia di Zeman, mentre mercoledi 27 è previsto il
recupero con il Lanciano.
pp
lega pro I divisione/b
classifica
risultati 9° giornata
Barletta - Cavese
3-3
Atletico Roma
19
Pisa
11
Benevento - Taranto
0-0
Gela
18
Juve Stabia
10
Foggia - Andria
2-1
Nocerina
18
Cosenza
10
Foligno - Siracusa
1-1
Taranto
17
Andria
9
Juve Stabia - Gela
0-1
Benevento
17
Viareggio
9
Lucchese - Pisa
1-1
Virtus Lanciano
15
Ternana
9
Nocerina - Cosenza
2-1
Foggia
14
Cavese
7
Viareggio - Atletico Roma
1-1
Foligno
12
Siracusa
7
Virtus Lanciano - Ternana
0-0
Lucchese
11
Barletta
5
TEL:
27
martedì 19 ottobre 2010
06.89763157
sport
LEGA PRO II DIVISIONE/C
Allo stadio Flaminio il “derby”, equilibrato e spettacolare, finisce a reti bianche
Pomezia e Latina non
si fanno troppo male
POMEZIA
LATINA
0
0
un tiro potente che sfiora il palo. In chiusura di tempo è
ancora uno scatenato Marano a creare grattacapi a Martinuzzi, con una conclusione che Fatati non riesce a correggere in rete.
Nella ripresa il Pomezia intensifica il forcing, guadagnando
metri e mettendo in difficoltà
la retroguardia pontina. Il veterano Martorelli ha una ghiotta occasione proprio a inizio
ripresa, con un bolide che si
Dopo questo
stampa sul palo, anche se sucrecupero
i pontini
cessivamente è Berardi a far
vanno
in vetta
tremare i tirrenici con un colpo
di testa finito sulla traversa.
con 15 punti, i
Il risultato non si schioda, norossoblu
salgono
nostante le due compagini proa quota 11
vino a superarsi fino allo scadere, con un Pomezia più intraprendente, anche se nel recupero è ancora Tortolano a sfiorare il colpaccio. Alla
fine è zero a zero, con il Latina lanciato in vetta e il
Pomezia sempre più consapevole dei propri mezzi. La
classifica, aggiornata dopo questo recupero e considerando
che Melfi-Avellino è finita 3-0 (anticipo della prossima
giornata), vede: Latina e Neapolis Mugnano 15; Melfi 14;
Trapani e Brindisi 13; Matera 12; Vigor Lametia, Avellino
e Pomezia 11; Aversa Normanna e Fondi 9; Vibonese 6;
Isola Liri e Milazzo 5; Campobasso e Catanzaro 2.
P
areggio equo. Nel recupero della sesta giornata di
Lega Pro II Divisione gruppo C, Pomezia e Latina
danno vita a un derby equilibrato e spettacolare,
dove solo l’imprecisione dei reparti offensivi non ha
tradotto in gol l’ottima mole di gioco di entrambe le compagini. Con questo risultato il Latina affianca in vetta alla
classifica il Neapolis, mentre il Pomezia si attesta a quota
undici, a soli due punti dalla zona play-off, ma soprattutto
con nove lunghezze di vantaggio sul fanalino di coda Catanzaro.
Gara vibrante quella del Flaminio, dove fin dalle prime
battute di gioco le squadre si sono date battaglia. Il primo
tentativo è targato nerazzurro, con la conclusione di Tortolano, che non inquadra di poco la porta difesa da Scarzanella. Intorno al 18’ è Marano a confezionare la prima
palla-gol per i rossoblu, anche se il centravanti pometino
viene stoppato in extremis da Farina. Pochi minuti dopo è
Berardi a impensierire di nuovo gli uomini di Farris, con
SERIE D/G
Antonelli prende per mano l’Anzio:
Aprilia ko e quarto posto in tasca
APRILIA
ANZIOLAVIN.
1
2
33’ pt Braniki (Ap)
20’ st Antonelli (An)
43’ st Antonelli (An)
Colpaccio Anziolavinio. Nel
vibrante derby con l’Aprilia,
il team di mister Caputo trova
tre punti d’oro e spicca il
volo. Il derby con l’Aprilia
rimane condizionato da un
arbitraggio che ha fatto inferocire il pubblico di casa.
E pensare che la gara si era
messa nel migliore dei modi
per i padroni di casa: al 33’,
dopo un inizio convincente
l’Aprilia passa grazie a un
potente diagonale di Braniki.
Pochi minuti dopo è Foderaro
a sfiorare il raddoppio con
un gran tiro che si stampa
sul palo. Nella ripresa accadde di tutto: al 9’ l’arbitro
Trasarti di Teramo espelle
Sorgi, reo di aver colpito Antonelli (decisione molto controversa). Al 20’ un Anziolavinio, fino a quel momento
dimesso, trova il coraggio e
anche il pari firmato dal bomber Antonelli. Al 23’ il direttore di gara non vede un fallo
di mano in area anziate, mentre pochi istanti dopo è Bianchi a essere allontanato per
doppia ammonizione. Al 43’
con una punizione magistrale
Antonelli trova il jolly da tre
punti, mentre il pubblico di
casa inveisce contro l’arbitro
e l’allenatore pontino Pirozzi
viene espulso per proteste.
Con questo successo insperato l’Anziolavinio vola al
quarto posto, a soli tre punti
dalla vetta, e con ben dieci
punti di margine sulla zona
retrocessione.
mb
serie d/g
classifica
risultati 7° giornata
Aprilia - Anziolavinio
1-2
Bacoli Sibilla
17
Arzachena
Astrea - Castiadas
1-0
Porto Torres
15
Zagarolo
8
Bacoli Sibilla - Arzachena
4-1
Viterbese
15
Budoni
7
Cynthia - Fidene
0-2
Anziolavinio
14
Castiadas
7
Guidonia - Sanluri
1-2
Astrea
12
Viribus Unitis
7
Porto Torres - Viribus Unitis
1-1
Monterotondo
12
Aprilia
5
Tavolara - Selargius
2-3
Fidene
11
Tavolara
4
Viterbese - Budoni
1-0
Selargius
11
Guidonia
4
Zagarolo - Monterotondo
1-2
Sanluri
10
Cynthia
2
10
Foto tirocchi
Classifica
di Marcello Bartoli
SERIE D/G
di Mauro Cifelli
Guidonia alla prese con la
“maledizione” del Comunale
GUIDONIA
SANLURI
1
2
24’ pt Fanni (S), 29’ pt Liberti (G); 46’ st Mirabet (S)
Un colpo di testa in pieno recupero condanna il Guidonia alla sconfitta. Continua la maledizione del Comunale dove in campionato la squadra tiburtina non è
ancora riuscita a vincere. A portare a casa i tre punti
è il Sanluri, che capitalizza al massimo le occasioni da rete, al
contrario di un Guidonia
sciupone. Il padroni di
casa hanno l’occasione
buona al 15’ ma Camilli
cicca clamorosamente
su assist di Mereu. Il
Sanluri ci crede e al 24’
passa in vantaggio con Fanni che beffa difesa e portiere
con un sinistro velenoso dal vertice dell’area. I ragazzi
di Alvardi reagiscono e pareggiano al 29’ con Liberti
che di testa sfrutta al meglio la punizione di Mereu. La
ripresa si apre ancora con un gol sbagliato, questa
volta da Pangrazi che solo davanti a Sanna si fa ipnotizzare. I sardi prendono campo e colpiscono prima una
traversa con Bruscia e poi un palo con Fanni. Pangrazi
va vicino al gol due volte colpendo il palo di testa e
poi sfiorando la rete con un esterno poco preciso ma
al 46’ arriva la beffa: Fanni, migliore in campo, pennella
per la testa di Mirabet che sigla il gol vittoria. «Nel calcio vince chi sbaglia meno – spiega Alvardi – siamo
stati puniti su due disattenzioni, sbagliando troppo sotto
porta. Dobbiamo lavorare molto sulla testa». «Abbiamo
sbagliato su un calcio da fermo – commenta Tortora –
nel quale tutti sapevano cosa fare, peccato». Da ultimo
patron Bernardini: «Purtroppo il calcio è fatto di episodi.
Ma siamo fiduciosi e con Alvardi stiamo valutando l’opportunità di qualche nuovo arrivo».
28
martedì 19 ottobre 2010
WEB:
cinquegiorni.it
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sport
Basta poco nella ripresa al Monterotondo per portarsi a casa i tre preziosi punti in palio
SERIE D/G
Dieci minuti di doccia
gelata per lo Zagarolo
1
2
2’ st A. Carlini (Z), 12’ st Cirillo (M), 22’ st Del Vecchio (M)
di Edoardo Ebolito
M
onterotondo promosso, Zagarolo atteso da ulteriori verifiche. Succede di tutto e
di più nel match tra due
squadre in cerca di un posto al sole: a spuntarla
sono gli eretini, che sorridono in virtù di una classifica fattasi improvvisamente bella e posso compiacersi per una vittoria
ottenuta con grinta, gioco
e volontà.
Tutto da rifare invece per
la truppa di mister Scarfini
(nella foto), che ricade nei
soliti errori di ingenuità di-
mostrando di aver bisogno
ancora di tempo per oliare
i meccanismi di una macchina che funziona solo a
intermittenza. Il pareggio
forse sarebbe stato il risultato più giusto, ma
l’esperienza degli ospiti ha
fatto la differenza soprattutto nella ripresa, con lo
Zagarolo ormai convinto di
avere in tasca un risultato
positivo. In avvio di gara
sono i gabini a sprecare
numerose occasioni per
portarsi in vantaggio: al 2’
De Paolis calcia sul fondo
da posizione invitante,
mentre al 28’ tocca al bomber Carlini sbagliare la mira
all’interno dell’area piccola.
Il Monterotondo reagisce
con veemenza e al 31’ coglie una traversa clamorosa
con Mollo. Non succede più
nulla fino all’intervallo, nella ripresa però la musica
cambia e dopo appena due
minuti i locali si portano
in vantaggio grazie alla rete
di Carlini, che stavolta non
sbaglia su assist invitante
di De Paolis e sigla il provvisorio 1-0.
Niente di più illusorio,
però: gli amaranto mostrano i soliti problemi di concentrazione e non riescono
a gestire il vantaggio faticosamente conquistato. Il
Monterotondo soverchia
così le gerarchie e in appena 10’ ribalta completamente il risultato: al 12’ è
Cirillo a insaccare sottomisura dopo una dormita
ECCELLENZA/A
Vince l’esperienza
degli eretini, che al
gol del bomber
Carlini (2’ della
ripresa) rispondono
nell’arco di dieci
minuti prima con
Cirillo e poi con
Del Vecchio
della difesa locale, mentre
al 22’ Del Vecchio si rende
protagonista di una bella
azione e batte per la seconda volta Trinchera.
Un’autentica doccia gelata
per lo Zagarolo, che non
riesce più a risollevarsi e
si trascina avanti stancamente fino al 90’.
ECCELLENZA/B
di Marco Caroni
di Marco Caroni
Mezzo passo
falso della Nuova
Tor Tre Teste e
il Rieti si prende
la vetta
La capolista Nuova Tor Tre Teste si fa
sorprendere dal fanalino di coda e in
vetta balza il Rieti. Questa in stringatissima sintesi una 7° giornata che ha riservato qualche sorpresa. Il colpo del
giorno arriva proprio da Vetralla dove
una Foglianese che finora non aveva
raccolto punti mette davvero paura alla
capolista costringendo i ragazzi di Tocci
a inseguire fino al 43’ della ripresa
quando ci pensa Quadrini a evitare una
clamorosa sconfitta per i suoi. Approfitta
dell’inatteso dono, senza farsi pregare,
il Rieti di Onesti che espugna Cecchina
grazie alle reti di De Simone e Marchegiani, imponendo ai biancorossi uno
stop che tutto sommato poteva essere
nelle previsioni. Soffre più del previsto
ma alla fine riesce a portare a casa i
tre punti l’Albalonga di Francesco Punzi
che espugna il campo di un Fregene in
via di ricambio tecnico al termine di una
gara non proprio brillante.
A portare i tre punti ad Albano, proprio
sul filo di lana, è un doppio Molinaro.
Segnali di riscossa arrivano da Palestrina dove la brigata di mister Berti impone un secco 3-0 a un Monterosi
reduce da un buon momento. Poche
sorprese dalle altre gare in programma.
Al Giannattasio di Ostia i biancoviola lidensi e il Civitavecchia si annullano a
vicenda inchiodando il risultato su un 1-
Le marcature
Foto Valsecchi
ZAGAROLO
MONTEROTONDO
La Lupa prima
trema poi rimonta
A San Cesareo
traballa la
panchina di Lucidi
1 finale che non serve a nessuno, mentre l’altra ostiense, la Pescatori, cede di
schianto in casa della Fontenuovese (30 con gol di Gerli, Eusepi e Calzetta)
aprendo ufficialmente quella che è una
crisi nera. Punto tutto sommato giusto
per il Real Pomezia che a Tarquinia non
riesce ad andare oltre lo 0-0 con la
Corneto e segna una brusca frenata in
classifica. Frenata della quale si rende
protagonista anche la Giada Maccarese
che cadendo in casa del Pisoniano (20 con gol di Toscano e Fazi) dà l’impressione di essere definitivamente fuori
dai giochi per l’alta classifica. Punto che
non serve a nessuno ma che muove soprattutto la classifica degli ospiti quello
maturato al Tre Torri dove Torrenova e
Fiumicino decidono di non farsi troppo
male. I risultati del 7° turno: PisonianoGiada M. 2-0, Fontenuovese-P. Ostia 30,
Foglianese-N.T.Tre
Teste
2-2,
Ostiamare-Civitavecchia 1-1, CecchinaRieti 0-2, Torrenova- Fiumicino 1-1, Palestrina- Monterosi 3-0, FregeneAlbalonga 0-2, C.Tarquinia-Real Pomezia.
La classifica: Rieti 17, Albalonga e N. Tor
Tre Teste 16, Palestrina 14, Civitavecchia, Pisoniano e Real Pomezia 13,
Giada M. e Ostiamare 12, Monterosi 10,
Fontenuovese 8, Cecchina e Fiumicino
7, C. Tarquinia 6, Torrenova 4, P. Ostia
e Fregene 3, Foglianese 1.
La Lupa Frascati per la prima volta in
campionato va sotto, non riesce a segnare nel primo tempo ma con una
bella rimonta firmata nella ripresa da
Pino Guardabascio (che raggiunge quota
7 gol) infila la settima vittoria consecutiva e allunga ancora in vetta alla classifica. Più difficile del previsto la pratica
Roccasecca (in apertura il gran gol di
Perrotti), ma alla fine i tuscolani di Pochesci sorridono.
Dietro la capolista si registra il nuovo
cambio di guardia al secondo posto. Tra
San Cesareo e Sora finisce con un 1-1
che fa storcere il naso soprattutto ai
bianconeri ospiti (pareggio locale su
contestato rigore trasformato da Iannotti) e che potrebbe a questo punto
costare il posto – sulla panchina dei casilini – a mister Fabio Lucidi (nella foto),
per la verità già pronto a lasciare domenica scorsa dopo il 2-2 di Lariano. E
così a riportarsi sulla comunque preziosa piazza d’onore è il sempre più sorprendente Tor Sapienza che batte il
Morolo (gol vittoria di Caverni) nonostante la lunga inferiorità numerica e si
conferma vera rivelazione del girone.
Torna alla vittoria il Marino di Lanza che
frena la rincorsa del Terracina e grazie
a una doppietta di Arcobelli e alla rete
di Turchetta riprende quota in classifica.
Prevedibile, ma non per questo meno
importante, la vittoria della Diana Nemi
di Mosciatti sul campo di una Roma VIII
sempre più fanalino di coda: i tre punti
arrivano grazie alla doppietta di Marconi.
Due i risultati a sensazione della domenica: il primo lo coglie il Formia che va
a vincere a Ceccano aprendo ufficialmente la crisi dei ciociari e dando una
bella svolta alla propria asfittica classifica. L’altro colpo corsaro è quello del
Monte S. Giovanni Campano che si conferma formazione degna di grande rispetto andando a vincere ad Artena.
Pareggio che non vale molto tra Anitrella e Lariano, mentre la Vigor Cisterna
passeggia letteralmente contro un Torbellamonaca che – alla quinta sconfitta
consecutiva - si conferma ancora una
volta bisognoso di rinforzi.
I risultati del 7° turno: Ceccano-Formia
1-2, Marino-Terracina 3-1, Tor SapienzaMorolo 1-0, Roma VIII-Diana Nemi 0-2,
Anitrella-Lariano 0-0, Lupa Frascati-Roccasecca 2-1, Vis Artena-Monte S. Giovanni C. 0-1, V. Cisterna-Torbellamonaca
3-0, San Cesareo-Sora 1-1.
La classifica: Lupa Frascati 21, Tor Sapienza 15, Sora 14, Vigor Cisterna 12,
Monte S. Giovanni, San Cesareo e Terracina 11, Ceccano 10, Roccasecca,
Diana Nemi, Vis Artena e Anitrella 9, Marino e Lariano 8, Formia 7, Morolo 5,
Torbellamonaca 3, Roma VIII 1.
TEL:
29
martedì 19 ottobre 2010
06.89763157
sport
La cura del neo tecnico del Cynthia è appena cominciata
SERIE D/G
Fidene passa a Genzano
CYNTHIA GENZANO
FIDENE
0
2
39’ pt Zirilli; 21’ st Polverino
I
l Cynthia Genzano è malato e non può certo bastare la brevissima cura
Sibilia per evitare un nuovo
ko. Contro un Fidene dotato
senza ombra di dubbio di
caratura tecnica superiore
a quella dei genzanesi sarebbe servita un’immensa
prestazione per riuscire a
strappare punti e invece il
Cynthia è ricaduto nel vecchio vizietto incappando nella quinta sconfitta in sette
gare fin qui giocate.
A piegare le speranze di evitare un nuovo ko sono state
prima la rete di Zirilli, in
chiusura di primo tempo e
quindi il sigillo di Polverino
a metà ripresa. A rendere
ancora più cupa la notte dei
castellani è stata anche
l’espulsione di Brizzi, che
priverà il tecnico del giocatore nella prossima gara.
E la classifica si fa preoccupante. Ultimo da solo con
soli due punti all’attivo, il
Cynthia – reduce da due
sconfitte casalinghe consecutive – dovrà in qualche
modo provare a ripartire.
PROMOZIONE
Il cambio in panchina con
l’arrivo di Giancarlo Sibilia
dopo le dimissioni di Fabio
Fratena non ha ancora portato benefici (ma in 5 giorni
sarebbe stato difficile pretendere il contrario) e si
può dire che il campionato
del Cynthia inizi domenica
prossima.
Alle porte la trasferta sarda
di Castiadas, sul campo di
una formazione che non sta
facendo faville, ma che sul
terreno amico fa comunque
paura. Da qualche parte bisognerà anche iniziare la
risalita e tutto sommato il
Cynthia ha dimostrato finora forma migliore proprio
lontano dal Comunale dove,
tra Tavolara e Zagarolo, ha
conquistato gli unici due risultati utili fin qui conseguiti.
In attesa di rinforzi (perché
appare ormai evidente che
al di là di un cambio di assetto serva comunque anche
qualche elemento di categoria in più), la “celeste”
dovrà cercare di fare di necessità virtù.
Foto tirocchi
di Marco Caroni
SERIE D/G
L’intervista
Sibilia: «C’è da lavorare
sull’aspetto morale»
Dopo le dimissioni del 10 ottobre di mister Fratena in
seguito alla sconfitta in casa per 5-1 contro il Porto
Torres, il Cynthia ha affidato le sue sorti sportive all'esperto Giancarlo Sibilia. Varie esperienze in C, dodici
anni a Latina, sua città natale, sette in Sardegna con
diverse società, quattro campionati di D vinti e due in
Eccellenza, il tecnico analizza il difficile momento della
squadra che ha appena preso tra le mani. Due soli pareggi all'attivo a metà del girone di andata, e lo sfortunato esordio di domenica, non è certo attribuibile a
lui. «Ho trovato qui a Genzano un gruppo serio - commenta Sibilia -, di bravi ragazzi, professionali che mi lascia ben sperare. Sono però preoccupato perchè dopo
le ultime prestazioni il morale è veramente basso».
Ma a cosa è dovuto questo inizio così negativo? «Sono
arrivato mercoledì scorso, non mi sento ancora di indicare un problema specifico, inoltre non è mio costume
addossare le colpe a chi ha gestito la squadra prima
di me. L’impressione però è che ci siano due punti su
cui lavorare: il primo è l'aspetto mentale, la motivazione;
e il secondo è di natura fisica». Come porre rimedio?
«Domenica fino al gol (39’ pt) i ragazzi hanno tenuto
bene, poi è subentrato un po' di timore. Ora insieme al
preparatore atletico inizieremo dei test su forza e resistenza, fondamentali in questo momento del campionato, guardando ai risultati capiremo di più, poi si
lavorerà anche sulla velocità».
Su cosa puntare per iniziare la risalita? «La società è
seria e ben organizzata, i dirigenti esperti. Il pubblico di
Genzano è da riconquistare e così anche i tifosi ci sosterranno. La squadra è giovane, recuperare l’entusiasmo è fondamentale, in questo ci devono essere d'aiuto
i giocatori più esperti che dovranno dare il loro contributo per uscire da questo momento difficile. Qualche
nome? Abbruzzese, Orlandi, Battistelli e Balello sono
quelli che ci possono far fare il salto di qualità».
Il calendario finora non è stato favorevole, ora dovrebbe
iniziare una fase più positiva? «E’ vero, ma bisogna comunque fare attenzione. La mia esperienza sarda mi ha
insegnato che giocare in casa delle squadre isolane è
sempre molto difficile. Inoltre il Monterotondo è una
delle squadre più forti del girone, almeno a centro
campo». L’obiettivo è la salvezza? «A questo punto sì,
e sono fiducioso». Tornerete sul mercato? «Prima capiremo le necessità della squadra e poi grazie all’aiuto
del ds Silvestrini cercheremo di fare i migliori acquisti».
Yuri Bugli
Nel gruppo C sempre in testa il Cava dei Selci. Santa Maria delle Mole e Grottaferrata regolano Ostiantica e Velletri
Girone D, testa a testa: il Colleferro aggancia il Segni
Nel raggruppamento A
l’Anguillara batte per
2-1 la Fortitudo Nepi
e si conferma in testa
con il Focene
Una cosa è sicura: nel campionato di Promozione di
quest’anno sarà davvero difficile annoiarsi. Anche stavolta sono tante le sorprese,
con le big che si confermano
ad alta quota “scambiandosi” talvolta i ruoli. C’è chi
corre e chi rincorre, i valori
sono altissimi e di spazio
per vederne delle belle ce
ne sarà eccome.
Nel girone A non smette di
stupire l’Anguillara, che
sfrutta il cinismo dei tempi
migliori e porta a casa tre
punti d’oro battendo per 2-1
un’arrembante Fortitudo
Nepi: rimane a braccetto il
Focene, vittorioso con il medesimo punteggio sulla Vigor
Acquapendente, mentre nelle
immediate retrovie avanzano
il Tanas (2-1 al La Storta), e
la Caninese (1-0 a Pianoscarano). Si rialza dal momento
“no” il Ladispoli (4-2 a Corchiano), mentre l’Atletico Vescovio si conferma in piena
fase involutiva cedendo 3-2
tra le mura amiche contro il
Trevignano. Vittoria pesante
per il Cerveteri (4-0 al Real
Monteverde), in coda è crisi
nera per il Cimini che rimedia
la settima sconfitta su sette
gare giocate (3-0 a Tolfa).
Nel girone B il La Sabina recupera subito il passo battendo per 1-0 il Montecelio
nel big-match di giornata:
non sta a guardare il Monterondo Scalo, che sembra aver
trovato finalmente la giusta
continuità regolando per 31 il fanalino di coda Palombara. Bel momento anche
per il Settebagni, vittorioso
di forza sul terreno della
Sanpolese (3-0) e ora solo
al terzo posto in classifica.
Si rialza la Nuova Superiride
(3-2 al Boreale), mentre la
Lodigiani è sempre più in
crisi e cede per 3-1 sul terreno di un Roviano rinato.
Vittorie importanti per Cretone (1-0 al Villa Reatina) e
Pro Sabina (1-0 nel derby
con il Torri in Sabina), il Villanova rimedia un punticino
insipido nella trasferta di
Rieti contro il Centro Italia
ed è costretto ad annaspare
ancora nelle retrovie. Abbandona l’ultimo posto il Tor
di Quinto, che supera per 21 il Poggio Nativo.
Nel girone C il Cava dei Selci
prova a dettare la fuga con
l’1-0 timbrato nella tana del
Casalotti, ma il Borgo Podgora ribatte colpo su colpo
e regola con il medesimo
punteggio il Rocca di Papa,
creando un solco importante
in classifica (5 punti di distacco tra seconda e terza).
Si mantengono nei quartieri
alti Olimpia e Atletico Sabotino, che impattano per 0-0,
momento difficile per
l’Ostiantica che cede per 20 sul terreno di un Santa
Maria delle Mole giunto alla
terza vittoria consecutiva.
Continua nella sua altalena
il Nettuno, che stavolta vince
(1-0 al Montespaccato), ma
rimane in attesa di conferme,
stesso discorso per la Vivace
Grottaferrata che regola nel
derby castellano il Velletri
per 2-1, condannando i “cugini” della Vis a rimanere
ancora nel limbo. Crollo del
Falasche ad Acilia (3-0 per i
capitolini), cammina a piccoli
passi il Ciampino, che conquista un punto sul terreno
della Vis Aurelia (1-1).
Nuovo ribaltone nel girone
D, dove il Segni non riesce a
confermarsi ad alti livelli
raccogliendo un pari comunque prezioso nel big-match
giocato a Bassiano (1-1). Ne
approfitta il Colleferro, che
liquida per 2-0 il Sant’Apollinare e raggiunge i cugini
in vetta. Continua la sua
marcia il Valmontone, che
insidia le zone altissime della
classifica con una gara un
più da giocare (1-0 a Sezze).
Ottimo 2-0 del Bellegra nello
scontro diretto con il Ponti-
nia, mentre l’Olevano perde
con il medesimo punteggio
sul terreno della Nuova Itri
ed è costretto ad un nuovo
salto all’indietro.
Edoardo Ebolito
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21 Maggio
21 Giugno
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23 Luglio
22 Agosto
BILANCIA
23 Settembre
23 Ottobre
SAGITTARIO
22 Novembre
21 Dicembre
ACQUARIO
21 Gennaio
19 Febbraio
Il periodo è disseminato di
piccole difficoltà un po' per
tutti gli esponenti del segno,
a causa dei transiti disarmonici di Mercurio e del
Sole.
L'ingresso della Luna in Pesci
potrebbe portare un po' di
scompiglio nella vostra routine. E' molto probabile che
oggi siate disattenti e distratti.
Gli astri ballano intorno a voi
una danza dai ritmi alterni: Mercurio e Saturno collaborano con
voi, Venere e Marte vi ostacolano.
Di sicuro non avrete il tempo di
annoiarvi.
Vivete uno stato di armonia difficilmente ripetibile e da cui siete invitati
a trarre tutto il giovamento possibile.
In amore il dialogo è la chiave di
tutto: parlate di più con il vostro
partner.
Disordine emotivo e scenate di
gelosia saranno all'ordine del
giorno. Siete entrati in un circolo
vizioso da cui potrete uscire soltanto con pazienza e determinazione.
Sarete un po' meno gratificati
nella vita coppia e, se siete
single, poco vincenti nelle conquiste a causa della quadratura
di Venere. Del resto non si può
sempre avere tutto!
TORO
21 Aprile
20 Maggio
CANCRO
22 Giugno
22 Luglio
VERGINE
23 Agosto
22 Settembre
SCORPIONE
24 Ottobre
21 Novembre
CAPRICORNO
22 Dicembre
20 Gennaio
PESCI
20 Febbraio
20 Marzo
I nati alla fine del segno continuano a godere dei favori di
Giove che elargisce occasioni
fortunate, anche a livello economico. Sentirsi rilassati e sicuri aiuta a fare buoni affari.
Tutti i rapporti interpersonali
si distendono e regalano soddisfazioni. In particolare con
la persona amata vivrete alcuni
momenti di vero e proprio idillio.
La malinconia oggi sarà sempre in agguato e alcune lacrime
potranno affacciarsi nei momenti più improvvisi. Buttatevi
sul lavoro per non rimuginare
troppo sul passato.
Il bel passaggio della Luna in
Pesci oggi vi permetterà di
fare nuove conoscenze e di
passare delle ore di puro divertimento insieme agli amici.
L'amore sarà al centro dei vostri pensieri e sarete pronti
addirittura a sacrificare qualche
impegno professionale pur di
rendere felice il vostro partner
e coccolarlo al meglio.
Potreste vivere alcuni conflitti
con le persone vicine, subire
un po’ di nervosismo, essere
indecisi. Venere però vi aiuta
a mantenere con tutti ottimi
rapporti d’amicizia.
ANZIO
Astoria
Via G. Matteotti, 8
Tel. 06.9831587
Cattivissimo Me
Sala 1
Sala 2
Ore 16:30 18:30 20:30 22:30
Sala 1
The Town
Benvenuti al Sud
Sala 2
Moderno
Piazza della Pace, 5
Tel. 06.9844750
Cattivissimo Me
Sala
Magnum Ore 16:30 18:30 20:30 22:30
Sala
Medium
Benvenuti al Sud
RAI UNO
RAI DUE
RAI TRE
CANALE
CINQUE
ITALIA
UNO
RETE
QUATTRO
LA 7
18.50 - L'eredità
20.00 - Telegiornale
20.30 - Soliti Ignoti
21.10 - Terra ribelle
23.30 - Porta a Porta
01.05 - Tg1 Notte
19.35 - Squadra Speciale
Cobra 11
20.25 - Estrazioni del lotto
20.30 - TG2 - 20.30
21.05 - X Factor
23.30 - 90° Minuto Champions
20.00 - Blob
20.10 - Seconde chance
20.35 - Un posto al sole
20.00 - Tg5
20.30 - Meteo 5
20.31 - Striscia la notizia
21.05 - Ballarò
23.15 - Parla con me
00.00 - Tg 3 Linea notte
21.12 - I Cesaroni IV
23.01 - Matrix
01.30 - Tg5 - Notte
19.30 - Big bang theory
20.05 - I simpson
20.30 - Mercante in fiera
21.10 - Io sono leggenda
23.10 - Doomsday
01.20 - American dad
19.35 - Tempesta d'amore
20.30 - Walker texas ranger
21.10 - Vite straordinarie
19.00 - The District
20.00 - Tg La7
20.30 - Otto e mezzo
23.25 - I bellissimi di r4
23.30 - Sessomatto
01.40 - Tg4 night news
21.10 - Crossing Jordan
22.55 - Leverage
23.45 - Tg La7
Sala 3
Sala 4
Innocenti bugie
Sala 1
Minimum Ore 16:30 18:30 20:30 22:30
Sala 5
Step Up 3D
Sala 2
Minimum Ore 16:30 18:30 20:30 22:30
Sala 6
Lido
Via delle Cinque Miglia
Tel. 06.98981006
Ore 16:30 18:30 20:30 22:30
Ore 16:30 18:30 20:30 22:30
Benvenuti al Sud
Sala 3
Buried - Sepolto
Sala 9
Sala 10
Ore 16:30 18:30 20:30 22:30
COLLEFERRO
Ariston
Sala
Tognazzi
Ore 16:00 18:10 20:15 22:30
The Town
Ore 17:30 20:00 22:30
Step Up 3D
Ore 17:30 20:00 22:30
Inception
Sala A1
Sala A3
Sala A5
Sala A7
Ore 16:15 19:15 22:15
Gorbaciof
Sala A9
Ore 16:30 18:30 20:30 22:30
Cattivissimo Me
Sala B10
Ore 17:10 19:20 21:30
Buried - Sepolto
Sala B2
Ore 16:00 18:10 20:15 22:30
Innocenti bugie
Sala B4
Ore 17:40 20:05 22:30
Una sconfinata giovinezza
Sala B6
Ore 18:00 20:15 22:30
Benvenuti al Sud
Ore 16:00 18:10 20:15 22:30
Benvenuti al Sud
Sala 1
Sala 2
Largo A. Panizza, 5
Tel. 06.9420479
Ore 16:00 18:10 20:15 22:30
Innocenti bugie
Sala 3
Sala 4
Sala 5
Sala 6
Una sconfinata giovinezza
Ore 16:00 18:10 20:15 22:30
Sala
Visconti
Step Up 3D
Sala
Fellini
Inception
Ore 16:00 18:10 20:15 22:30
Ore 16:30 19:30 22:30
VELLETRI
Augustus
Via Consolare Latina
Tel. 06.9700588
Step Up 3D
Sala
Gassman Ore 16:00 18:10 20:15 22:30
Sala
Volontè
Cattivissimo Me
Sala
Sordi
Innocenti bugie
Sala
Fabrizi
Benvenuti al Sud
Ore 15:45 18:00 20:15 22:30
Step Up 3D
Sala 4
Sala
Verde
Cattivissimo Me
Ore 17:30 20:00 22:30
Ore 17:30 20:00 22:30
Modernissimo
Via C. Battisti, 10/11
Tel. 06.9364993
Benvenuti al Sud
Ore 17:30 20:00 22:30
MONTEROTONDO
Mancini
Sala 6
Viale Mazzini, 9
Tel. 06.9364484
Una sconfinata giovinezza
Via G. Matteotti, 55
Tel. 06.9061888
chiusura
Ore 16:00 18:10 20:15 22:30
Sala 2
Benvenuti al Sud
Ore 16:10 18:20 20:30 22:40
Sharm El Sheikh
Inception
Innocenti bugie
Ore 16:30 18:40 20:50 23:00
Cattivissimo Me
Ore 16:30 18:30 20:40 22:40
Cattivissimo Me
Ore 16:30 18:30 20:30 22:30
The Town
Ore 16:00 18:10 20:30 22:40
Buried - Sepolto
Ore 16:30 18:30 20:30 22:30
Benvenuti al Sud
Ore 16:30 18:40 20:50 23:00
Step Up 3D
Ore 16:20 18:30 20:40 22:50
Via della Motomeccanica
Tel. 0774.3061
Cattivissimo Me
Ore 16:30 18:30 20:30 22:30
Una sconfinata giovinezza
Ore 16:30 18:30 20:30 22:30
Step Up 3D
Ore 16:30 18:30 20:30 22:30
Innocenti bugie
Sharm El Sheikh
Benvenuti al Sud
Ore 16:30 18:30 20:30 22:30
Ore 16:00 19:00 22:00
Ore 16:00 18:10 20:15 22:30
Ore 16:00 18:10 20:15 22:30
Sala 3
Sala 5
Sala
Blu
Sala 1
Sala 2
Ore 15:50 18:05 20:15 22:30
Inception
Cynthianum
Sala
Unica
Sala 1
The Town
GENZANO
Ore 16:20 18:20 20:20 22:30
Cattivissimo Me
Ore 16:00 18:10 20:20 22:30
Ore 16:20 18:20 20:30 22:40
La Galleria
Benvenuti al Sud
Ore 16:00 18:10 20:15 22:30
Una sconfinata giovinezza
Multiplex
Cattivissimo Me
Ore 16:30 18:30 20:30 22:30
Via Roma
Tel. 0774.3061
POMEZIA
FRASCATI
The Town
Sharm El Sheikh
Sala
Mastroianni Ore 16:00 18:10 20:15 22:30
Sala B8
Ore 17:50 20:10 22:30
Politeama
Via Consolare Latina
Tel. 06.9700588
Buried - Sepolto
Sala
Corbucci Ore 16:20 18:20 20:20 22:30
Sala
Leone
Cattivissimo Me
GUIDONIA
Planet
Ore 16:30 18:30 20:30 22:30
Sala 4
Sala
Troisi
Sala 8
Step Up 3D
Sala 2
Sala
De Sica
Sala 7
Cattivissimo Me
Sala 1
Via Milano, 19
Tel. 0765.451211
Ore 16:30 18:30 20:30 22:30
Sala
Innocenti bugie
Rossellini Ore 16:00 18:10 20:15 22:30
QUESTA SERA... IN TV
FIANO ROMANO
Cineplex Feronia
Benvenuti al Sud
Ore 18:00 20:00 22:00
The Town
Ore 16:30 18:30 20:30 22:30
TIVOLI
Giuseppetti
Vicolo Inversata, 5
Tel. 0774.335087
Sala
Adriana
Cattivissimo Me
Sala
Vesta
Benvenuti al Sud
Ore 17:00 19:00 21:00
Ore 17:00 19:00 21:00
GROTTAFERRATA
Alfellini
Sala 1
Sala 2
Sala 3
Viale 1° Maggio, 88
Tel. 06.9411664
Benvenuti al Sud
Ore 17:30 20:00 22:30
La passione
Ore 17:30 20:00 22:30
Inception
Ore 17:30 20:00 22:30