PALAZZETTO BRU ZANE

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PALAZZETTO BRU ZANE
PALAZZETTO
BRU ZANE
festival
camille saint-saËns
tra romanticismo e modernità
24 settembre - 3 novembre 2016
festival camille saint-saËns
tra romanticismo e modernità
24 settembre - 3 novembre 2016
giovEDÌ 15 settembrE
ORE 18
palazzetto bru zane
Presentazione - concerto
del festival
Estratti da opere di
Camille Saint-Saëns
SOLISTI DELLA CHAPELLE
MUSICALE REINE ELISABETH
Elina Buksha violino
Astrig Siranossian violoncello
Thibaud Epp pianoforte
Finale con brindisi
Ingresso libero
prenotazione obbligatoria
+39 041 52 11 005
[email protected]
Oggi, Camille Saint-Saëns non potrebbe certo
lamentarsi di essere sparito dalla storia della
musica. La fama internazionale del Carnaval
des animaux, del Primo Concerto per violoncello,
della Danse macabre, del Secondo Concerto per
pianoforte, della Sinfonia «con organo» e del
Samson et Dalila colloca il compositore addirittura
prima di Gounod e Massenet per quanto riguarda
la fortuna presso i posteri. Tuttavia, rispetto al
vasto catalogo delle sue opere, molti tesori oggi
sembrano essere dimenticati dai programmi dei
concerti. Chi conosce i suoi quartetti e il Quintetto
con pianoforte o le numerose mélodies con
pianoforte? Ognuna di queste riscoperte è stata
giudicata importante, ed è parso naturale che
il Centro di musica romantica francese dedicasse
un festival a questo artista così eclettico e
imprevedibile.
Camille Saint-Saëns could hardly complain
that he has disappeared from the history
of music. Indeed, the international fame
of Le Carnaval des animaux, the Cello
Concerto no.1, Danse macabre, the Second
Piano Concerto, the ‘Organ’ Symphony and
Samson et Dalila places him above Gounod
and Massenet in the ranking of posterity.
Yet, when one examines his vast catalogue
of works, many treasures seem neglected
by our concert halls: who is familiar with
his string quartets and Piano Quintet?
His numerous mélodies with piano? Each
of these rediscoveries has been greeted as
of major importance, and so it seemed
only natural that the Centre de Musique
Romantique Française should devote a festival
to this eclectic and unpredictable artist.
Bru Zane Classical Radio, la webradio
che trasmette «24h/24» musica romantica
francese, propone una programmazione
speciale relativa a Camille Saint-Saëns
durante tutto il periodo del festival.
classicalradio.bruzane.com
Bru Zane Classical Radio, a web radio that
streams non-stop programmes of French Romantic
music twenty-four hours a day, will pay special
attention to the Camille Saint-Saëns’ music
throughout the period of the Venetian festival.
classicalradio.bruzane.com
La musica è una delle lingue
parlate dall'Ideale.
Per saperne di più
sul compositore /
For more details
about the composer
bruzanemediabase.com
Saint-Saëns, 1873
Music is one of the languages
spoken by the Ideal.
sabato 24 settembrE ore 20
SCUOLA GRANDE SAN GIOVANNI EVANGELISTA
REcital di mélodies
domenica 25 settembrE ore 17
PALAZZETTO BRU ZANE
Violoncello romantico
Camille SAINT-SAËNS
La Cendre rouge
Mélodies persanes
Trois Vieilles Chansons
Cinq Poèmes de Ronsard
Camille SAINT-SAËNS
Sonata per violoncello
e pianoforte n. 1
Souvenir d'Ismaïlia
Suite per violoncello
e pianoforte
Tassis Christoyannis baritono
Jeff Cohen pianoforte
Jeff Cohen © C. Meunier
Tassis Christoyannis © Nikoleri
Gli artisti vi aspettano alla
fine del concerto per un
autografo del CD Mélodies
di Camille Saint-Saëns
(Aparté)
Saint-Saëns ha composto più di centocinquanta
mélodies: la prima nel 1841 – a cinque anni e
mezzo! –, l’ultima nel 1921, qualche mese prima
della morte. In questo corpus si distinguono
quattro cicli, che rientrano perfettamente
nell’epoca d’oro della mélodie francese. Il primo
ciclo, le Mélodies persanes, è scritto durante
l’avvento della Terza Repubblica –, in un clima
di effervescenza della vita artistica parigina.
Gli altri tre risalgono agli ultimi anni di vita
del compositore: La Cendre rouge è del 1914,
Les Cinq Poèmes de Ronsard e Vieilles
Chansons del 1921.
Camille Saint-Saëns composed more than 150
mélodies: the first in May 1841 – at the age
of five and a half! – and the last in May 1921,
a few months before he died. Four cycles are
distinguished in this corpus, which come
perfectly within the golden age of the French
mélodie. The first cycle, the Mélodies persanes,
was written in a pivotal period - the advent of
the Third Republic - at an effervescent time in
Parisian artistic life. The other three date from
the last years of the composer’s life: La Cendre
rouge from 1914, Les Cinq Poèmes de Ronsard
and Vieilles Chansons from 1921.
Henri Demarquette
violoncello
Jean-François Heisser
pianoforte
Finale con brindisi per
chiacchierare e prolungare
insieme ai musicisti
le emozioni del concerto
Pianista eccellente, Camille Saint-Saëns ha
scritto opere che hanno reso pienamente onore
alle sue brillanti doti di solista, come Souvenirs
d’Ismaïlia (1895). La sua produzione multiforme
ha inoltre ben presto annoverato pagine superbe
per violoncello, tanto nella musica sinfonica (due
concerti per questo strumento) che in quella da
camera. La Suite per violoncello e pianoforte
(1866) e la Sonata pour violoncello e pianoforte
n. 1 (1872) rivelano due diversi aspetti della
scrittura del compositore: una rientra nel mondo
della musica barocca; l’altra si confronta con la
modernità del suo tempo.
An excellent pianist, Camille Saint-Saëns
wrote works that did full credit to his
brilliant talents as a soloist, such as
Souvenirs d’Ismaïlia (1895). His manifold
production also soon included superb scores
for cello, both in symphony music (two
concerts for this instrument) and chamber
music. The Suite for Cello and Piano (1866)
and the Cello and Piano Sonata No.1 (1872)
reveal two different aspects of the composer’s
writing: one comes within the world of
Baroque music, the other corresponds to
the modernity of his time.
giovedì 29 settembre ore 20
PALAZZETTO BRU ZANE
Saint-Saëns in salotto
domenica 2 ottobre ore 20
sale apollinee teatro la fenice
Fiati e pianoforte
SAINT-SAËNS / MASSENET
Paraphrase sur La Mort
de Thaïs de Massenet
Camille SAINT-SAËNS
Quartetto per archi n. 1
Quintetto per pianoforte
e archi
Camille SAINT-SAËNS
Sonata per fagotto
e pianoforte
Sonata per clarinetto
e pianoforte
Tarantella per flauto,
clarinetto e pianoforte
Sonata per oboe e pianoforte
Romance per flauto
e pianoforte
Odelette per flauto
e pianoforte
Capriccio su arie danesi
e russe per flauto, oboe,
clarinetto e pianoforte
QUARTETTO DI CREMONA
Cristiano Gualco,
Paolo Andreoli violini
Simone Gramaglia viola
Giovanni Scaglione violoncello
Andrea Lucchesini pianoforte
EX NOVO ENSEMBLE
Daniele Ruggieri flauto
Rossana Calvi oboe
Davide Teodoro clarinetto
Roberto Giaccaglia fagotto
Aldo Orvieto pianoforte
Gli artisti vi aspettano alla fine
del concerto per un autografo
del CD Quartetto per archi n.1
e Quintetto con pianoforte di
Camille Saint-Saëns (Audite)
Produzione Ex Novo Musica
Quasi mezzo secolo separa l’unico quintetto
per pianoforte e archi di Saint-Saëns (1855)
dal suo primo quartetto per archi (1899).
Se, appena ventenne, egli incide durevolmente
sulla produzione per quintetto con pianoforte,
con un’opera ambiziosa e importante, da uomo
maturo risponde al richiamo del quartetto
come a un passaggio obbligato, ma offrendo
un’opera imprevedibile, limpida e mobile,
al limite dell’impressionismo. Nonostante
un’inimicizia durevole per Massenet, egli
stampa nel 1895 una parafrasi sull’ultima
scena di Thaïs.
Almost half a century separates the only
quintet for piano and strings by Saint-Saëns
(1855) and his first string quartet (1899).
Although he made a lasting mark on the works
for quintet with piano when he was just twenty
with an important and ambitious work, in his
maturity he responded to the call of the quartet
as an obligatory passage, but offering a limpid,
mobile and unexpected work, at the limits of
impressionism. Composing for drawing-rooms,
in 1895 he published a paraphrase of the last
scene of Thaïs, despite a lasting enmity
towards Massenet.
Mettendo insieme la maggior parte dei pezzi
composti da Saint-Saëns per oboe, flauto e
clarinetto, il programma del concerto al tempo
stesso propone un percorso che abbraccia oltre
70 anni di produzione musicale, dalla Tarentelle
op. 6 (1857) alla Sonata per clarinetto e
pianoforte op. 167 (1921). Alcuni dei brani
(Tarentelle, Romance, Odelette) saranno
presentati nella riduzione per pianoforte invece
che in quella orchestrale originariamente
prevista dal compositore.
Putting together most of the pieces composed
by Saint-Saëns for oboe, flute and clarinet,
the concert programme also embraces more
than seventy years of musical production,
from the Tarentelle op. 6 (1857) to the Sonate
pour clarinette op. 167 (1921). Some of the
pieces (Tarentelle, Romance, Odelette) will be
presented in the arrangement for piano rather
than the orchestral arrangement originally
intended by the composer.
MARTEDÌ 4 ottobre ORE 18
palazzetto bru zane
«sa tutto ma manca d'inesperienza»
la vita e gli scritti di camille Saint-Saëns
venerdì 7 ottobre ORE 20
PALAZZETTO BRU ZANE
A quattro mani
Camille SAINT-SAËNS
Le Rouet d'Omphale
Suite algérienne
Fernand DE LA TOMBELLE
Orientale
Georges BIZET
Jeux d'enfants (estratti)
Maurice RAVEL
Ma Mère l'Oye (estratti)
Conferenza di Giuseppe Clericetti
L'incontro si propone di contestualizzare la
figura di Saint-Saëns nel mondo musicale
francese tra Otto e Novecento. Dopo una prima
sezione dove si percorrono le tappe principali
della sua attività, l’incontro con Giuseppe
Clericetti, autore di una recentissima biografia
del musicista, mette in luce le prese di posizione
estetiche del nostro musicista, i commenti su
compositori, esecutori e opere, l'interesse per
la fattura degli strumenti, il lavoro di edizione
delle opere del passato, e in particolare le
riflessioni sulla prassi esecutiva: testimonianze
che fanno di Saint-Saëns una personalità
culturale di altissimo livello.
Ingresso libero
Info: +39 041 52 11 005 | [email protected]
Ismaël Margain, Guillame Bellom © C. Doutre
‘He knows everything, but is lacking
inexperience.’ The life and writings
of Camille Saint-Saëns
The meeting is intended to contextualise the
figure of Saint-Saëns in the French music
world between the nineteenth and twentieth
centuries. After a first section tracing the main
stages of his career, the meeting with Giuseppe
Clericetti, author of a very recent biography of
the musician, casts light on his aesthetic points
of view, his comments on composers, performers
and works, his interest in the manufacture of
instruments, his efforts to publish works from
the past and in particular his thoughts on
performance procedures: testimonies that make
Saint-Saëns a very high profile cultural figure.
Ismaël Margain pianoforte
Guillaume Bellom pianoforte
Se diverse opere sinfoniche sono state ridotte
per pianoforte, pianoforte a quattro mani o due
pianoforti nel corso dell’Ottocento (dagli stessi
autori o da professionisti del mestiere), questo
dipende dal fatto che una gran parte delle
decisioni estetiche del tempo si svolgeva nei
salotti musicali parigini, e che quei «prodotti
derivati» permettevano all’opera di circolare
ben più facilmente sul continente europeo.
Le Rouet d’Omphale e la Suite algérienne
di Saint-Saëns, così come alcuni estratti di
Ma Mère l’Oye di Ravel, saranno ascoltati nel
corso di questo concerto, a fianco di opere scritte
espressamente per quattro mani: l’Orientale
di La Tombelle e Jeux d’enfants di Bizet.
Various symphonic works were re-arranged
for piano, piano four-hands or two pianos
during the nineteenth century (by the
composers themselves or by professional
arrangers), because most of the aesthetic
decisions of the time were made in the Parisian
music salons, and those ‘derived products’
facilitated circulation of the work on the
European continent. Saint-Saëns’s Le Rouet
d’Omphale and the Suite algérienne, and some
extracts from Ravel’s Ma Mère l’Oye will be
heard at this concert, alongside works written
specifically for four-hands: the Orientale by
La Tombelle and Jeux d’enfants by Bizet.
domenica 9 ottobre ore 20
sale apollinee teatro la fenice
Discendenze
Franz LISZT /
Camille SAINT-SAËNS
Sonata in si minore S178
Erik SATIE / John CAGE
Socrate
Aldo Orvieto,
Francesco Prode
pianoforti
Guido Barbieri
voce narrante
Satie, Moulin de la Galette (The bohemian), Ramon Casas i Carbó, 1891 (dettaglio)
Produzione Ex Novo Musica
SABATO 15 ottobre ore 17
palazzetto bru zane
Intorno al pianoforte
I rapporti di discendenza non si basano unicamente sulla
relazione tra maestro e allievo; a volte si tratta di strutture
messe in atto dai compositori stessi. Nel trascrivere per due
pianoforti l’unica Sonata per pianoforte di Liszt (1853),
Saint-Saëns si iscrive apertamente nella linea di un
romanticismo pianistico illuminato. Nel 1944 John Cage,
dal canto suo, rivendica come suo il retaggio dell’eccentrico
Erik Satie adattandone il Socrate (1918).
Camille SAINT-SAËNS
Sonata per violino
e pianoforte n. 1
Trio per violino, violoncello
e pianoforte n. 1
Allegro appassionato per
violoncello e pianoforte
Études n. 4, 5 e 6 op. 52
Relations of descent are based not only on the relationship
between maestro and pupil; they were at times put into effect
by the composers themselves. In transcribing the only Sonata
for piano by Liszt (1853) for two pianos, Saint-Saëns openly
put himself into the line of enlightened piano Romanticism.
In 1944 John Cage, on his part, claimed the legacy of the
eccentric Erik Satie as his own, adapting his Socrate (1918).
SOLISTI DELLA CHAPELLE
MUSICALE REINE ELISABETH
Elina Buksha violino
Astrig Siranossian violoncello
Thibaud Epp pianoforte
A metà del XIX secolo, il pianoforte diventa uno strumento
indispensabile nei salotti parigini: permette di ostentare uno
status sociale elevato, la sua larga diffusione lo vede al centro
di tutte le attenzioni da parte degli editori musicali e dei
compositori. È usato da solo, o per accompagnare le mélodies
o a quattro mani; ma anche per esibirsi in trio, quartetto o
quintetto: le formazioni da camera che si sviluppano all’epoca
gravitano tutte intorno a lui. I primi opus di Saint-Saëns per trio
con pianoforte, sonate per violoncello e pianoforte e sonate per
violino e pianoforte rendono esemplarmente testimonianza di
questo fenomeno.
The piano became an indispensable part of the Parisian
drawing-room in the mid-nineteenth century. A piece of
furniture that allowed an elevated social status to be shown
off, its proliferation put it at the centre of music publishers’
and composers’ attention. It was used to accompany mélodies,
or played alone, or with four-hands; but also for trio, quartet
and quintet performances. The chamber music formations that
developed at the time all gravitated around this instrument.
The first opuses by Saint-Saëns for trios with piano (1864),
sonatas for cello and piano (1872) and sonatas for violin and
piano (1885) offer exemplary testimony of this phenomenon.
domenica 16 ottobre ore 15.30
laboratorio - concerto
per le famiglie
Violino, violoncello e pianoforte…
Tutti per uno, uno per tutti!
Musiche di Saint-Saëns
SolistI deLLa Chapelle
Musicale Reine Elisabeth
Laboratorio a cura di Diana D’Alessio
Per genitori e bambini a partire dai 6 anni
GIOVEDÌ 20 ottobre ore 20
palazzetto bru zane
Il canto del cignO
martedì 25 ottobre ore 20
palazzetto bru zane
E ora, si aprano le danze!
Camille SAINT-SAËNS
Trio per violino, violoncello
e pianoforte n. 2
«Le Cygne» per violoncello
e pianoforte
Allegro appassionato
per violoncello e pianoforte
Havanaise per violino
e pianoforte
Camille SAINT-SAËNS
Suite in fa maggiore op. 90 (estratti)
Studi per la mano sinistra op. 135
(n. 4 Bourrée – n. 6 Gigue)
Souvenirs d'Italie
Valse canariote
Valse langoureuse
étude en forme de valse
Cécile CHAMINADE
Danse ancienne
Mazurk' suédoise
Claude DEBUSSY
Mazurka
Mel BONIS
Barcarolle
Charles-Valentin ALKAN
Marche funèbre op. 26
TRIO LATITUDE 41
Livia Sohn violino
Luigi Piovano violoncello
Bernadene Blaha pianoforte
Concertista rinomato, Saint-Saëns ha in più
occasioni condiviso la scena con i maggiori
musicisti del suo tempo, conoscendone in questo
modo perfettamente le capacità tecniche, e
scrivendo per loro delle opere su misura.
Al violoncellista Jules Lasserre è dedicato
l’Allegro appassionato del 1873; al violinista
cubano Albertini, una Havanaise del 1887.
Il pianoforte che accompagna questi solisti non
è sempre suonato da Saint-Saëns – egli lascia
per esempio a Isidor Philipp l’onere di eseguire
il suo secondo trio con pianoforte, nel 1892 –,
ma la scrittura mantiene traccia del tocco
perlato del suo autore. Canto d’amore al
violoncello, «Le Cygne» del Carnaval des
animaux completa questo programma.
A renowned concert artist, Saint-Saëns shared
the stage on several occasions with the leading
musicians of the time, in this way getting to
know their technical capabilities perfectly
and writing works specifically for them.
The Allegro appassionato of 1873 is dedicated
to the cellist Jules Lasserre, and a Havanaise
of 1887 to the Cuban violinist Albertini.
The piano that accompanied these soloists
was not always played by Saint-Saëns – he
left the honour of playing his second trio with
piano to Isidor Philipp, for example, in 1892 but its writing retains signs of its composer’s
pearly touch. A love song for cello, ‘Le Cygne’
from the Carnaval des animaux completes
this programme.
Philippe Bianconi pianoforte
Oltre a un’ampia produzione destinata a portare
il valzer nei salotti e la quadriglia nei gran
balli, i compositori romantici si sono spesso
impadroniti di forme popolari o divertenti per
evocare, nelle opere più intime, in particolare in
quelle destinate al pianoforte, il ricordo dei secoli
passati o l’esotismo di un altrove fantasticato.
Come la cicala della favola di La Fontaine –
condannata a danzare per non aver previsto il
suo futuro –, valzer, bourrées, gighe o mazurke
sono gli ultimi rifugi per sospendere il tempo
di un mondo trasfigurato dalle rivoluzioni
industriali.
In addition to considerable work destined to
bring the waltz into the drawing-rooms and
the quadrille into the grand balls, the Romantic
composers often appropriated popular or
entertaining forms to evoke the memory of
past centuries or the exoticism of a fanaticised
elsewhere in the more intimate works, especially
those intended for piano. Like the cicada of La
Fontaine’s story - condemned to dancing for not
having foreseen its future - waltzes, bourrées,
jigs and mazurkas were the last refuges for
suspending time in a world transformed by the
industrial revolution.
Camille SAINT-SAËNS
Quartetto per pianoforte
e archi in si bemolle maggiore
Barcarolle per pianoforte
op. 108
Mel BONIS
Quartetto con pianoforte n. 2
Conferenza di Marco Bellano
Camille Saint-Saëns incontrò il cinema
nel 1908, all’età di 73 anni, e arrivò primo:
nessuno, tra i compositori di fama, aveva
ancora scritto musica da eseguire durante la
proiezione di un film. L’assassinat du duc de
Guise fu concepito per nobilitare il cinema,
a quel tempo «giovane» e guardato con sospetto
dagli intellettuali. L’intento fu raggiunto
– inaugurando una stagione di films d’art
nel cinema muto – anche grazie a Saint-Saëns
e alla qualità della sua musica. Il maggior
lascito de L’assassinat, tuttavia, fu proprio
il concetto di «musica per film», che Marco
Bellano racconterà analizzando il pionieristico
lavoro di Saint-Saëns.
MOZART PIANO QUARTET
Mark Gothoni violino
Hartmut Rohde viola
Peter Hoerr violoncello
Paul Rivinius pianoforte
Finale con brindisi per
chiacchierare e prolungare
insieme ai musicisti
le emozioni del concerto
Eredità classica e mozartiana, il quartetto
per violino, viola, violoncello e pianoforte
nell’Europa del XIX secolo si consolida in modo
intimamente legato alla scoperta delle opere di
Mendelssohn per questa formazione. Il Quartetto
in si bemolle maggiore di Camille Saint-Saëns
(1875) è esemplare, in questo senso: la vivacità
del tono e il vigore ritmico evocano, senza
imitarlo, il maestro di Lipsia. Quest’opera sarà
apprezzata a fianco del secondo quartetto con
pianoforte di Mel Bonis, autentico testamento
musicale composto dalla musicista alla fine
della sua vita (negli anni Venti del Novecento)
e dedicato a Gabriel Pierné.
A classical and Mozartian legacy, the quartet
for violin, viola, cello and piano in
nineteenth-century Europe became established
in close connection with the discovery of
Mendelssohn’s works for this formation. The
Quartet in B-flat major by Camille Saint-Saëns
(1875) is exemplary: the liveliness of the tone and
the rhythmic vigour evoke the Leipzig maestro,
though without imitating him. This work will
be appreciated alongside the second quartet
with piano by Mel Bonis, an authentic musical
testament composed by the musician at the
end of his life (in the 1920s) and dedicated to
Gabriel Pierné.
Saint-Saëns and the cinema at its origins
Camille Saint-Saëns encountered cinema in
1908, at the age of 73, and was the first: none
of the famous composers had yet written music
to be played during the screening of a film.
L’assassinat du duc de Guise was conceived to
ennoble cinema, at the time still ‘young’ and
looked on with suspicion by intellectuals.
The aim was achieved - inaugurating a period
of films d’art in the silent movies - thanks also
to Saint-Saëns and the quality of his music.
The main legacy of L’assassinat, however,
was precisely the concept of ‘music for film’,
which Marco Bellano will explain, analysing
the pioneering work of Saint-Saëns.
Ingresso libero
Info: +39 041 52 11 005 | [email protected]
Fotogrammi da L'assassinat du duc de Guise - youtube.com
MARTEDÌ 8 novembre ORE 18
palazzetto bru zane
Saint-Saëns e il cinema delle origini
Mozart Piano Quartet © J. Molina
giovEDÌ 3 NOVEMBRE ORE 20
palazzetto bru zane
Quartetto con pianoforte
oltre il festival…
Camille SAINT-SAËNS in veneto
eventi per le famiglie
Venerdì 16, venerdì 23 settembre
Cinema Fronte del Porto, Padova
domenica 9 ottobre ORE 15.30
PALAZZETTO BRU ZANE
paesaggio sublime
Due lezioni-concerto dedicate al legame
tra la musica e il cinema delle origini
tenute dal musicologo Marco Bellano.
In collaborazione con
Orchestra di Padova e del Veneto
Giovedì 26 gennaio
Auditorium Pollini, Padova
Camille SAINT-SAËNS
Le Carnaval des animaux
Mélodies (prima esecuzione in tempi moderni)
Erik SATIE
Parade (versione per orchestra
da camera di S. Pierini)
ORCHESTRA DI PADOVA E DEL VENETO
Giovanni Battista Rigon direzione
Tassis Christoyannis baritono
Alfonso Alberti, Anna D'Errico pianoforti
Nell’ambito della 51a Stagione concertistica
2016/2017 dell’Orchestra di Padova e del Veneto
In collaborazione con Orchestra di Padova e del Veneto
Lunedì 6 febbraio
Teatro Comunale, Vicenza
Camille SAINT-SAËNS
Quartetto per archi n. 1
Quintetto per pianoforte e archi
SAINT-SAËNS / MASSENET
Paraphrase sur La Mort
de Thaïs de Massenet
QUARTETTO DI CREMONA
Andrea Lucchesini pianoforte
Produzione Palazzetto Bru Zane
In collaborazione con gli Amici della Musica di Vicenza
dischi
Di prossima
pubblicazione
In occasione della giornata nazionale
delle Famiglie al Museo
Mélodies con orchestra
Orchestra della
Svizzera Italiana
Markus Poschner direzione
Yann Beuron tenore
Tassis Christoyannis
baritono
Laboratorio per bambini a partire dai 7 anni.
Attraverso la lavorazione della polvere di
gesso, materiale presente nelle decorazioni del
Palazzetto Bru Zane, i partecipanti costruiranno
un paesaggio romantico. Gli strumenti a
disposizione saranno: la gravità e la forza
impetuosa dell'acqua che erode le montagne
e deposita i sedimenti a valle.
A cura di Virginia Di Lazzaro
Evento ad ingresso gratuito,
prenotazione obbligatoria (posti limitati)
Quartetto per archi n. 1
e quintetto con pianoforte
Quartetto di Cremona
Andrea Lucchesini
pianoforte
Integrale dei cicli
di mélodies
Tassis Christoyannis
baritono
Jeff Cohen pianoforte
AUDITE
APARTé /
PALAZZETTO BRU ZANE
Les Barbares
Chœur Lyrique et
Orchestre Symphonique
Saint-Étienne Loire
Laurent Campellone
direzione
Camille Saint-Saëns
et le prix de Rome
Brussels Philharmonic
Coro della Radio
Fiamminga
Hervé Niquet direzione
Palazzetto Bru Zane
Palazzetto Bru Zane
domenica 13 novembre ORE 15.30
PALAZZETTO BRU ZANE
storie sonanti
Laboratorio per bambini dai 6 ai 12 anni.
Storie sonanti, per riempirsi di emozioni,
per ascoltare, per scoprire il fascino
della musica da camera che gioca con la voce
di chi narra una storia con le immagini
e con le parole. I bambini potranno scoprire
il suono dei diversi strumenti musicali
partecipando in modo attivo all’incontro.
Laboratorio a cura di BarchettaBlu
Prezzi adulti: 10 euro |
bambini fino ai 12 anni: ingresso gratuito
Info e prenotazioni
[email protected] | +39 041 52 11 005
Alpha Classics /
PALAZZETTO BRU ZANE
Uscita 2017
visite guidate gratuite
FREE GUIDED TOURS
come arrivare / INFORMAZIONI
how to get here / information
VAPORETTO
DELL’ARTE
SAN STAE
S
BIASIO
RIVA
R
IVA DE BI
IIASIO
visite guidate gratuite
free guided tours
STAZIONE
SANTA LUCIA
In 1695 Marino Zane entrusted Antonio Gaspari
with the project of designing a ‘little house’ or
casino for games and pastimes a few metres from
the family residence. The interior decoration was
commissioned from the most famous artists of the
time: Sebastiano Ricci for the frescoes, Abbondio
Stazio and Andrea Pelli for the stuccowork.
A
NG
LO
CAMPO
S. GIACOMO
DA L’ORIO
© ORCH_Chemollo
PIAZZALE
ROMA
CAL
L
CAMPO
DE LA LANA
E DE
M
AR
IN
PALAZZETTO
BRU ZANE
SCUOLA GRANDE
SAN GIOVANNI
EVANGELISTA
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TE
RÀ
FERROVIA
RIO
Ogni giovedì, visite guidate gratuite
14.30 italiano
15.00 francese
15.30 inglese
Per gruppi superiori alle 10 persone,
è richiesta la prenotazione scrivendo
a [email protected]
P.TE SCALZI
P.TE
E
LL
CA
Nel 1695 Marino Zane affida ad Antonio Gaspari
il progetto per la realizzazione di una «piccola
casa» destinata allo svago, a pochi metri dalla
dimora familiare. Per la decorazione degli interni
saranno coinvolti i più rinomati artisti dell’epoca:
Sebastiano Ricci per gli affreschi, Abbondio Stazio e
Andrea Pelli per gli stucchi.
E
CALL
E
ZAN
C.LE
O
CA’ D
NÀ
CAMPO
SAN POLO
CAMPO
SAN STIN
CALLE
’ AMAI
DE CA
CAL
LE
DEL
LE C
PIAZZALE
ROMA
CAMPO
DEI TOLENTINI
Biglietti
Tickets
© ORCH_Chemollo
Every Thursday, free guided tours
2.30 p.m. Italian
3 p.m. French
3.30 p.m. English
Groups of more than ten visitors
are asked to book in advance
[email protected]
Palazzetto Bru Zane
15 euro | 5 euro*
Scuola Grande San Giovanni Evangelista
20 euro | 5 euro*
informazioni e prenotazioni
information and reservations
© M. Crosera
Da lunedì a venerdì 14.30 – 17.30
e un’ora prima dell’inizio dei concerti.
Monday to Friday 2.30 p.m. – 5.30 p.m.
and one hour before the performance.
[email protected]
+39 041 52 11 005
* studenti e minori di 28 anni/ students and young people
under the age of 28
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Palazzetto Bru Zane
San Polo, 2368
vaporetto da piazzale Roma o Ferrovia
n. 1 fermata Riva de Biasio o San Stae
n. 2 fermata San Tomà
Scuola Grande
San Giovanni Evangelista
San Polo, 2454
vaporetto da piazzale Roma o Ferrovia
n. 1 fermata Riva de Biasio o San Stae
n. 2 fermata San Tomà
ACC
ADE
MIA
festival camille saint-saËns
tra romanticismo e modernità
24 settembre - 3 novembre 2016
GIOVEDÌ 15 settembre ORE 18
venerdì 7 ottobre ORE 20
SABATO 24 settembre ORE 20
SCUOLA GRANDE
SAN GIOVANNI EVANGELISTA
domenica 9 ottobre ore 20
sale apollinee, teatro la fenice
Presentazione-concerto del festival
Estratti da opere di
Camille Saint-Saëns
SOLISTI DELLA CHAPELLE
MUSICALE REINE ELISABETH
Recital di mélodies
Tassis Christoyannis baritono
Jeff Cohen pianoforte
mélodies di Saint-Saëns
DOMENICA 25 settembre ORE 17
Violoncello romantico
Henri Demarquette violoncello
Jean-François Heisser pianoforte
musiche di Saint-Saëns
GIOVEDÌ 29 settembre ORE 20
Saint-Saëns in salotto
QUARTETTO DI CREMONA
Andrea Lucchesini pianoforte
musiche di Saint-Saëns, Massenet
domenica 2 ottobre ore 20
sale apollinee, teatro la fenice
Fiati e pianoforte
EX NOVO ENSEMBLE
musiche di Saint-Saëns
A quattro mani
Ismaël Margain,
Guillaume Bellom pianoforti
musiche di Saint-Saëns,
La Tombelle, Bizet, Ravel
Discendenze
Aldo Orvieto, Francesco Prode pianoforti
musiche di Liszt, Saint-Saëns, Satie, Cage
SABATO 15 ottobre ORE 17
Intorno al pianoforte
SOLISTI DELLA CHAPELLE
MUSICALE REINE ELISABETH
musiche di Saint-Saëns
giovedì 20 ottobre ORE 20
Il canto del cigno
TRIO LATITUDE 41
musiche di Saint-Saëns
martedì 25 ottobre ORE 20
E ora, si aprano le danze!
Philippe Bianconi pianoforte
musiche di Saint-Saëns, Chaminade,
Debussy, Bonis, Alkan
giovedì 3 novembre ORE 20
Quartetto con pianoforte
MOZART PIANO QUARTET
musiche di Saint-Saëns, Bonis
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