PALAZZETTO BRU ZANE
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PALAZZETTO BRU ZANE
PALAZZETTO BRU ZANE festival camille saint-saËns tra romanticismo e modernità 24 settembre - 3 novembre 2016 festival camille saint-saËns tra romanticismo e modernità 24 settembre - 3 novembre 2016 giovEDÌ 15 settembrE ORE 18 palazzetto bru zane Presentazione - concerto del festival Estratti da opere di Camille Saint-Saëns SOLISTI DELLA CHAPELLE MUSICALE REINE ELISABETH Elina Buksha violino Astrig Siranossian violoncello Thibaud Epp pianoforte Finale con brindisi Ingresso libero prenotazione obbligatoria +39 041 52 11 005 [email protected] Oggi, Camille Saint-Saëns non potrebbe certo lamentarsi di essere sparito dalla storia della musica. La fama internazionale del Carnaval des animaux, del Primo Concerto per violoncello, della Danse macabre, del Secondo Concerto per pianoforte, della Sinfonia «con organo» e del Samson et Dalila colloca il compositore addirittura prima di Gounod e Massenet per quanto riguarda la fortuna presso i posteri. Tuttavia, rispetto al vasto catalogo delle sue opere, molti tesori oggi sembrano essere dimenticati dai programmi dei concerti. Chi conosce i suoi quartetti e il Quintetto con pianoforte o le numerose mélodies con pianoforte? Ognuna di queste riscoperte è stata giudicata importante, ed è parso naturale che il Centro di musica romantica francese dedicasse un festival a questo artista così eclettico e imprevedibile. Camille Saint-Saëns could hardly complain that he has disappeared from the history of music. Indeed, the international fame of Le Carnaval des animaux, the Cello Concerto no.1, Danse macabre, the Second Piano Concerto, the ‘Organ’ Symphony and Samson et Dalila places him above Gounod and Massenet in the ranking of posterity. Yet, when one examines his vast catalogue of works, many treasures seem neglected by our concert halls: who is familiar with his string quartets and Piano Quintet? His numerous mélodies with piano? Each of these rediscoveries has been greeted as of major importance, and so it seemed only natural that the Centre de Musique Romantique Française should devote a festival to this eclectic and unpredictable artist. Bru Zane Classical Radio, la webradio che trasmette «24h/24» musica romantica francese, propone una programmazione speciale relativa a Camille Saint-Saëns durante tutto il periodo del festival. classicalradio.bruzane.com Bru Zane Classical Radio, a web radio that streams non-stop programmes of French Romantic music twenty-four hours a day, will pay special attention to the Camille Saint-Saëns’ music throughout the period of the Venetian festival. classicalradio.bruzane.com La musica è una delle lingue parlate dall'Ideale. Per saperne di più sul compositore / For more details about the composer bruzanemediabase.com Saint-Saëns, 1873 Music is one of the languages spoken by the Ideal. sabato 24 settembrE ore 20 SCUOLA GRANDE SAN GIOVANNI EVANGELISTA REcital di mélodies domenica 25 settembrE ore 17 PALAZZETTO BRU ZANE Violoncello romantico Camille SAINT-SAËNS La Cendre rouge Mélodies persanes Trois Vieilles Chansons Cinq Poèmes de Ronsard Camille SAINT-SAËNS Sonata per violoncello e pianoforte n. 1 Souvenir d'Ismaïlia Suite per violoncello e pianoforte Tassis Christoyannis baritono Jeff Cohen pianoforte Jeff Cohen © C. Meunier Tassis Christoyannis © Nikoleri Gli artisti vi aspettano alla fine del concerto per un autografo del CD Mélodies di Camille Saint-Saëns (Aparté) Saint-Saëns ha composto più di centocinquanta mélodies: la prima nel 1841 – a cinque anni e mezzo! –, l’ultima nel 1921, qualche mese prima della morte. In questo corpus si distinguono quattro cicli, che rientrano perfettamente nell’epoca d’oro della mélodie francese. Il primo ciclo, le Mélodies persanes, è scritto durante l’avvento della Terza Repubblica –, in un clima di effervescenza della vita artistica parigina. Gli altri tre risalgono agli ultimi anni di vita del compositore: La Cendre rouge è del 1914, Les Cinq Poèmes de Ronsard e Vieilles Chansons del 1921. Camille Saint-Saëns composed more than 150 mélodies: the first in May 1841 – at the age of five and a half! – and the last in May 1921, a few months before he died. Four cycles are distinguished in this corpus, which come perfectly within the golden age of the French mélodie. The first cycle, the Mélodies persanes, was written in a pivotal period - the advent of the Third Republic - at an effervescent time in Parisian artistic life. The other three date from the last years of the composer’s life: La Cendre rouge from 1914, Les Cinq Poèmes de Ronsard and Vieilles Chansons from 1921. Henri Demarquette violoncello Jean-François Heisser pianoforte Finale con brindisi per chiacchierare e prolungare insieme ai musicisti le emozioni del concerto Pianista eccellente, Camille Saint-Saëns ha scritto opere che hanno reso pienamente onore alle sue brillanti doti di solista, come Souvenirs d’Ismaïlia (1895). La sua produzione multiforme ha inoltre ben presto annoverato pagine superbe per violoncello, tanto nella musica sinfonica (due concerti per questo strumento) che in quella da camera. La Suite per violoncello e pianoforte (1866) e la Sonata pour violoncello e pianoforte n. 1 (1872) rivelano due diversi aspetti della scrittura del compositore: una rientra nel mondo della musica barocca; l’altra si confronta con la modernità del suo tempo. An excellent pianist, Camille Saint-Saëns wrote works that did full credit to his brilliant talents as a soloist, such as Souvenirs d’Ismaïlia (1895). His manifold production also soon included superb scores for cello, both in symphony music (two concerts for this instrument) and chamber music. The Suite for Cello and Piano (1866) and the Cello and Piano Sonata No.1 (1872) reveal two different aspects of the composer’s writing: one comes within the world of Baroque music, the other corresponds to the modernity of his time. giovedì 29 settembre ore 20 PALAZZETTO BRU ZANE Saint-Saëns in salotto domenica 2 ottobre ore 20 sale apollinee teatro la fenice Fiati e pianoforte SAINT-SAËNS / MASSENET Paraphrase sur La Mort de Thaïs de Massenet Camille SAINT-SAËNS Quartetto per archi n. 1 Quintetto per pianoforte e archi Camille SAINT-SAËNS Sonata per fagotto e pianoforte Sonata per clarinetto e pianoforte Tarantella per flauto, clarinetto e pianoforte Sonata per oboe e pianoforte Romance per flauto e pianoforte Odelette per flauto e pianoforte Capriccio su arie danesi e russe per flauto, oboe, clarinetto e pianoforte QUARTETTO DI CREMONA Cristiano Gualco, Paolo Andreoli violini Simone Gramaglia viola Giovanni Scaglione violoncello Andrea Lucchesini pianoforte EX NOVO ENSEMBLE Daniele Ruggieri flauto Rossana Calvi oboe Davide Teodoro clarinetto Roberto Giaccaglia fagotto Aldo Orvieto pianoforte Gli artisti vi aspettano alla fine del concerto per un autografo del CD Quartetto per archi n.1 e Quintetto con pianoforte di Camille Saint-Saëns (Audite) Produzione Ex Novo Musica Quasi mezzo secolo separa l’unico quintetto per pianoforte e archi di Saint-Saëns (1855) dal suo primo quartetto per archi (1899). Se, appena ventenne, egli incide durevolmente sulla produzione per quintetto con pianoforte, con un’opera ambiziosa e importante, da uomo maturo risponde al richiamo del quartetto come a un passaggio obbligato, ma offrendo un’opera imprevedibile, limpida e mobile, al limite dell’impressionismo. Nonostante un’inimicizia durevole per Massenet, egli stampa nel 1895 una parafrasi sull’ultima scena di Thaïs. Almost half a century separates the only quintet for piano and strings by Saint-Saëns (1855) and his first string quartet (1899). Although he made a lasting mark on the works for quintet with piano when he was just twenty with an important and ambitious work, in his maturity he responded to the call of the quartet as an obligatory passage, but offering a limpid, mobile and unexpected work, at the limits of impressionism. Composing for drawing-rooms, in 1895 he published a paraphrase of the last scene of Thaïs, despite a lasting enmity towards Massenet. Mettendo insieme la maggior parte dei pezzi composti da Saint-Saëns per oboe, flauto e clarinetto, il programma del concerto al tempo stesso propone un percorso che abbraccia oltre 70 anni di produzione musicale, dalla Tarentelle op. 6 (1857) alla Sonata per clarinetto e pianoforte op. 167 (1921). Alcuni dei brani (Tarentelle, Romance, Odelette) saranno presentati nella riduzione per pianoforte invece che in quella orchestrale originariamente prevista dal compositore. Putting together most of the pieces composed by Saint-Saëns for oboe, flute and clarinet, the concert programme also embraces more than seventy years of musical production, from the Tarentelle op. 6 (1857) to the Sonate pour clarinette op. 167 (1921). Some of the pieces (Tarentelle, Romance, Odelette) will be presented in the arrangement for piano rather than the orchestral arrangement originally intended by the composer. MARTEDÌ 4 ottobre ORE 18 palazzetto bru zane «sa tutto ma manca d'inesperienza» la vita e gli scritti di camille Saint-Saëns venerdì 7 ottobre ORE 20 PALAZZETTO BRU ZANE A quattro mani Camille SAINT-SAËNS Le Rouet d'Omphale Suite algérienne Fernand DE LA TOMBELLE Orientale Georges BIZET Jeux d'enfants (estratti) Maurice RAVEL Ma Mère l'Oye (estratti) Conferenza di Giuseppe Clericetti L'incontro si propone di contestualizzare la figura di Saint-Saëns nel mondo musicale francese tra Otto e Novecento. Dopo una prima sezione dove si percorrono le tappe principali della sua attività, l’incontro con Giuseppe Clericetti, autore di una recentissima biografia del musicista, mette in luce le prese di posizione estetiche del nostro musicista, i commenti su compositori, esecutori e opere, l'interesse per la fattura degli strumenti, il lavoro di edizione delle opere del passato, e in particolare le riflessioni sulla prassi esecutiva: testimonianze che fanno di Saint-Saëns una personalità culturale di altissimo livello. Ingresso libero Info: +39 041 52 11 005 | [email protected] Ismaël Margain, Guillame Bellom © C. Doutre ‘He knows everything, but is lacking inexperience.’ The life and writings of Camille Saint-Saëns The meeting is intended to contextualise the figure of Saint-Saëns in the French music world between the nineteenth and twentieth centuries. After a first section tracing the main stages of his career, the meeting with Giuseppe Clericetti, author of a very recent biography of the musician, casts light on his aesthetic points of view, his comments on composers, performers and works, his interest in the manufacture of instruments, his efforts to publish works from the past and in particular his thoughts on performance procedures: testimonies that make Saint-Saëns a very high profile cultural figure. Ismaël Margain pianoforte Guillaume Bellom pianoforte Se diverse opere sinfoniche sono state ridotte per pianoforte, pianoforte a quattro mani o due pianoforti nel corso dell’Ottocento (dagli stessi autori o da professionisti del mestiere), questo dipende dal fatto che una gran parte delle decisioni estetiche del tempo si svolgeva nei salotti musicali parigini, e che quei «prodotti derivati» permettevano all’opera di circolare ben più facilmente sul continente europeo. Le Rouet d’Omphale e la Suite algérienne di Saint-Saëns, così come alcuni estratti di Ma Mère l’Oye di Ravel, saranno ascoltati nel corso di questo concerto, a fianco di opere scritte espressamente per quattro mani: l’Orientale di La Tombelle e Jeux d’enfants di Bizet. Various symphonic works were re-arranged for piano, piano four-hands or two pianos during the nineteenth century (by the composers themselves or by professional arrangers), because most of the aesthetic decisions of the time were made in the Parisian music salons, and those ‘derived products’ facilitated circulation of the work on the European continent. Saint-Saëns’s Le Rouet d’Omphale and the Suite algérienne, and some extracts from Ravel’s Ma Mère l’Oye will be heard at this concert, alongside works written specifically for four-hands: the Orientale by La Tombelle and Jeux d’enfants by Bizet. domenica 9 ottobre ore 20 sale apollinee teatro la fenice Discendenze Franz LISZT / Camille SAINT-SAËNS Sonata in si minore S178 Erik SATIE / John CAGE Socrate Aldo Orvieto, Francesco Prode pianoforti Guido Barbieri voce narrante Satie, Moulin de la Galette (The bohemian), Ramon Casas i Carbó, 1891 (dettaglio) Produzione Ex Novo Musica SABATO 15 ottobre ore 17 palazzetto bru zane Intorno al pianoforte I rapporti di discendenza non si basano unicamente sulla relazione tra maestro e allievo; a volte si tratta di strutture messe in atto dai compositori stessi. Nel trascrivere per due pianoforti l’unica Sonata per pianoforte di Liszt (1853), Saint-Saëns si iscrive apertamente nella linea di un romanticismo pianistico illuminato. Nel 1944 John Cage, dal canto suo, rivendica come suo il retaggio dell’eccentrico Erik Satie adattandone il Socrate (1918). Camille SAINT-SAËNS Sonata per violino e pianoforte n. 1 Trio per violino, violoncello e pianoforte n. 1 Allegro appassionato per violoncello e pianoforte Études n. 4, 5 e 6 op. 52 Relations of descent are based not only on the relationship between maestro and pupil; they were at times put into effect by the composers themselves. In transcribing the only Sonata for piano by Liszt (1853) for two pianos, Saint-Saëns openly put himself into the line of enlightened piano Romanticism. In 1944 John Cage, on his part, claimed the legacy of the eccentric Erik Satie as his own, adapting his Socrate (1918). SOLISTI DELLA CHAPELLE MUSICALE REINE ELISABETH Elina Buksha violino Astrig Siranossian violoncello Thibaud Epp pianoforte A metà del XIX secolo, il pianoforte diventa uno strumento indispensabile nei salotti parigini: permette di ostentare uno status sociale elevato, la sua larga diffusione lo vede al centro di tutte le attenzioni da parte degli editori musicali e dei compositori. È usato da solo, o per accompagnare le mélodies o a quattro mani; ma anche per esibirsi in trio, quartetto o quintetto: le formazioni da camera che si sviluppano all’epoca gravitano tutte intorno a lui. I primi opus di Saint-Saëns per trio con pianoforte, sonate per violoncello e pianoforte e sonate per violino e pianoforte rendono esemplarmente testimonianza di questo fenomeno. The piano became an indispensable part of the Parisian drawing-room in the mid-nineteenth century. A piece of furniture that allowed an elevated social status to be shown off, its proliferation put it at the centre of music publishers’ and composers’ attention. It was used to accompany mélodies, or played alone, or with four-hands; but also for trio, quartet and quintet performances. The chamber music formations that developed at the time all gravitated around this instrument. The first opuses by Saint-Saëns for trios with piano (1864), sonatas for cello and piano (1872) and sonatas for violin and piano (1885) offer exemplary testimony of this phenomenon. domenica 16 ottobre ore 15.30 laboratorio - concerto per le famiglie Violino, violoncello e pianoforte… Tutti per uno, uno per tutti! Musiche di Saint-Saëns SolistI deLLa Chapelle Musicale Reine Elisabeth Laboratorio a cura di Diana D’Alessio Per genitori e bambini a partire dai 6 anni GIOVEDÌ 20 ottobre ore 20 palazzetto bru zane Il canto del cignO martedì 25 ottobre ore 20 palazzetto bru zane E ora, si aprano le danze! Camille SAINT-SAËNS Trio per violino, violoncello e pianoforte n. 2 «Le Cygne» per violoncello e pianoforte Allegro appassionato per violoncello e pianoforte Havanaise per violino e pianoforte Camille SAINT-SAËNS Suite in fa maggiore op. 90 (estratti) Studi per la mano sinistra op. 135 (n. 4 Bourrée – n. 6 Gigue) Souvenirs d'Italie Valse canariote Valse langoureuse étude en forme de valse Cécile CHAMINADE Danse ancienne Mazurk' suédoise Claude DEBUSSY Mazurka Mel BONIS Barcarolle Charles-Valentin ALKAN Marche funèbre op. 26 TRIO LATITUDE 41 Livia Sohn violino Luigi Piovano violoncello Bernadene Blaha pianoforte Concertista rinomato, Saint-Saëns ha in più occasioni condiviso la scena con i maggiori musicisti del suo tempo, conoscendone in questo modo perfettamente le capacità tecniche, e scrivendo per loro delle opere su misura. Al violoncellista Jules Lasserre è dedicato l’Allegro appassionato del 1873; al violinista cubano Albertini, una Havanaise del 1887. Il pianoforte che accompagna questi solisti non è sempre suonato da Saint-Saëns – egli lascia per esempio a Isidor Philipp l’onere di eseguire il suo secondo trio con pianoforte, nel 1892 –, ma la scrittura mantiene traccia del tocco perlato del suo autore. Canto d’amore al violoncello, «Le Cygne» del Carnaval des animaux completa questo programma. A renowned concert artist, Saint-Saëns shared the stage on several occasions with the leading musicians of the time, in this way getting to know their technical capabilities perfectly and writing works specifically for them. The Allegro appassionato of 1873 is dedicated to the cellist Jules Lasserre, and a Havanaise of 1887 to the Cuban violinist Albertini. The piano that accompanied these soloists was not always played by Saint-Saëns – he left the honour of playing his second trio with piano to Isidor Philipp, for example, in 1892 but its writing retains signs of its composer’s pearly touch. A love song for cello, ‘Le Cygne’ from the Carnaval des animaux completes this programme. Philippe Bianconi pianoforte Oltre a un’ampia produzione destinata a portare il valzer nei salotti e la quadriglia nei gran balli, i compositori romantici si sono spesso impadroniti di forme popolari o divertenti per evocare, nelle opere più intime, in particolare in quelle destinate al pianoforte, il ricordo dei secoli passati o l’esotismo di un altrove fantasticato. Come la cicala della favola di La Fontaine – condannata a danzare per non aver previsto il suo futuro –, valzer, bourrées, gighe o mazurke sono gli ultimi rifugi per sospendere il tempo di un mondo trasfigurato dalle rivoluzioni industriali. In addition to considerable work destined to bring the waltz into the drawing-rooms and the quadrille into the grand balls, the Romantic composers often appropriated popular or entertaining forms to evoke the memory of past centuries or the exoticism of a fanaticised elsewhere in the more intimate works, especially those intended for piano. Like the cicada of La Fontaine’s story - condemned to dancing for not having foreseen its future - waltzes, bourrées, jigs and mazurkas were the last refuges for suspending time in a world transformed by the industrial revolution. Camille SAINT-SAËNS Quartetto per pianoforte e archi in si bemolle maggiore Barcarolle per pianoforte op. 108 Mel BONIS Quartetto con pianoforte n. 2 Conferenza di Marco Bellano Camille Saint-Saëns incontrò il cinema nel 1908, all’età di 73 anni, e arrivò primo: nessuno, tra i compositori di fama, aveva ancora scritto musica da eseguire durante la proiezione di un film. L’assassinat du duc de Guise fu concepito per nobilitare il cinema, a quel tempo «giovane» e guardato con sospetto dagli intellettuali. L’intento fu raggiunto – inaugurando una stagione di films d’art nel cinema muto – anche grazie a Saint-Saëns e alla qualità della sua musica. Il maggior lascito de L’assassinat, tuttavia, fu proprio il concetto di «musica per film», che Marco Bellano racconterà analizzando il pionieristico lavoro di Saint-Saëns. MOZART PIANO QUARTET Mark Gothoni violino Hartmut Rohde viola Peter Hoerr violoncello Paul Rivinius pianoforte Finale con brindisi per chiacchierare e prolungare insieme ai musicisti le emozioni del concerto Eredità classica e mozartiana, il quartetto per violino, viola, violoncello e pianoforte nell’Europa del XIX secolo si consolida in modo intimamente legato alla scoperta delle opere di Mendelssohn per questa formazione. Il Quartetto in si bemolle maggiore di Camille Saint-Saëns (1875) è esemplare, in questo senso: la vivacità del tono e il vigore ritmico evocano, senza imitarlo, il maestro di Lipsia. Quest’opera sarà apprezzata a fianco del secondo quartetto con pianoforte di Mel Bonis, autentico testamento musicale composto dalla musicista alla fine della sua vita (negli anni Venti del Novecento) e dedicato a Gabriel Pierné. A classical and Mozartian legacy, the quartet for violin, viola, cello and piano in nineteenth-century Europe became established in close connection with the discovery of Mendelssohn’s works for this formation. The Quartet in B-flat major by Camille Saint-Saëns (1875) is exemplary: the liveliness of the tone and the rhythmic vigour evoke the Leipzig maestro, though without imitating him. This work will be appreciated alongside the second quartet with piano by Mel Bonis, an authentic musical testament composed by the musician at the end of his life (in the 1920s) and dedicated to Gabriel Pierné. Saint-Saëns and the cinema at its origins Camille Saint-Saëns encountered cinema in 1908, at the age of 73, and was the first: none of the famous composers had yet written music to be played during the screening of a film. L’assassinat du duc de Guise was conceived to ennoble cinema, at the time still ‘young’ and looked on with suspicion by intellectuals. The aim was achieved - inaugurating a period of films d’art in the silent movies - thanks also to Saint-Saëns and the quality of his music. The main legacy of L’assassinat, however, was precisely the concept of ‘music for film’, which Marco Bellano will explain, analysing the pioneering work of Saint-Saëns. Ingresso libero Info: +39 041 52 11 005 | [email protected] Fotogrammi da L'assassinat du duc de Guise - youtube.com MARTEDÌ 8 novembre ORE 18 palazzetto bru zane Saint-Saëns e il cinema delle origini Mozart Piano Quartet © J. Molina giovEDÌ 3 NOVEMBRE ORE 20 palazzetto bru zane Quartetto con pianoforte oltre il festival… Camille SAINT-SAËNS in veneto eventi per le famiglie Venerdì 16, venerdì 23 settembre Cinema Fronte del Porto, Padova domenica 9 ottobre ORE 15.30 PALAZZETTO BRU ZANE paesaggio sublime Due lezioni-concerto dedicate al legame tra la musica e il cinema delle origini tenute dal musicologo Marco Bellano. In collaborazione con Orchestra di Padova e del Veneto Giovedì 26 gennaio Auditorium Pollini, Padova Camille SAINT-SAËNS Le Carnaval des animaux Mélodies (prima esecuzione in tempi moderni) Erik SATIE Parade (versione per orchestra da camera di S. Pierini) ORCHESTRA DI PADOVA E DEL VENETO Giovanni Battista Rigon direzione Tassis Christoyannis baritono Alfonso Alberti, Anna D'Errico pianoforti Nell’ambito della 51a Stagione concertistica 2016/2017 dell’Orchestra di Padova e del Veneto In collaborazione con Orchestra di Padova e del Veneto Lunedì 6 febbraio Teatro Comunale, Vicenza Camille SAINT-SAËNS Quartetto per archi n. 1 Quintetto per pianoforte e archi SAINT-SAËNS / MASSENET Paraphrase sur La Mort de Thaïs de Massenet QUARTETTO DI CREMONA Andrea Lucchesini pianoforte Produzione Palazzetto Bru Zane In collaborazione con gli Amici della Musica di Vicenza dischi Di prossima pubblicazione In occasione della giornata nazionale delle Famiglie al Museo Mélodies con orchestra Orchestra della Svizzera Italiana Markus Poschner direzione Yann Beuron tenore Tassis Christoyannis baritono Laboratorio per bambini a partire dai 7 anni. Attraverso la lavorazione della polvere di gesso, materiale presente nelle decorazioni del Palazzetto Bru Zane, i partecipanti costruiranno un paesaggio romantico. Gli strumenti a disposizione saranno: la gravità e la forza impetuosa dell'acqua che erode le montagne e deposita i sedimenti a valle. A cura di Virginia Di Lazzaro Evento ad ingresso gratuito, prenotazione obbligatoria (posti limitati) Quartetto per archi n. 1 e quintetto con pianoforte Quartetto di Cremona Andrea Lucchesini pianoforte Integrale dei cicli di mélodies Tassis Christoyannis baritono Jeff Cohen pianoforte AUDITE APARTé / PALAZZETTO BRU ZANE Les Barbares Chœur Lyrique et Orchestre Symphonique Saint-Étienne Loire Laurent Campellone direzione Camille Saint-Saëns et le prix de Rome Brussels Philharmonic Coro della Radio Fiamminga Hervé Niquet direzione Palazzetto Bru Zane Palazzetto Bru Zane domenica 13 novembre ORE 15.30 PALAZZETTO BRU ZANE storie sonanti Laboratorio per bambini dai 6 ai 12 anni. Storie sonanti, per riempirsi di emozioni, per ascoltare, per scoprire il fascino della musica da camera che gioca con la voce di chi narra una storia con le immagini e con le parole. I bambini potranno scoprire il suono dei diversi strumenti musicali partecipando in modo attivo all’incontro. Laboratorio a cura di BarchettaBlu Prezzi adulti: 10 euro | bambini fino ai 12 anni: ingresso gratuito Info e prenotazioni [email protected] | +39 041 52 11 005 Alpha Classics / PALAZZETTO BRU ZANE Uscita 2017 visite guidate gratuite FREE GUIDED TOURS come arrivare / INFORMAZIONI how to get here / information VAPORETTO DELL’ARTE SAN STAE S BIASIO RIVA R IVA DE BI IIASIO visite guidate gratuite free guided tours STAZIONE SANTA LUCIA In 1695 Marino Zane entrusted Antonio Gaspari with the project of designing a ‘little house’ or casino for games and pastimes a few metres from the family residence. The interior decoration was commissioned from the most famous artists of the time: Sebastiano Ricci for the frescoes, Abbondio Stazio and Andrea Pelli for the stuccowork. A NG LO CAMPO S. GIACOMO DA L’ORIO © ORCH_Chemollo PIAZZALE ROMA CAL L CAMPO DE LA LANA E DE M AR IN PALAZZETTO BRU ZANE SCUOLA GRANDE SAN GIOVANNI EVANGELISTA LA L ACA DO RI O SE CO N F.T A TE RÀ FERROVIA RIO Ogni giovedì, visite guidate gratuite 14.30 italiano 15.00 francese 15.30 inglese Per gruppi superiori alle 10 persone, è richiesta la prenotazione scrivendo a [email protected] P.TE SCALZI P.TE E LL CA Nel 1695 Marino Zane affida ad Antonio Gaspari il progetto per la realizzazione di una «piccola casa» destinata allo svago, a pochi metri dalla dimora familiare. Per la decorazione degli interni saranno coinvolti i più rinomati artisti dell’epoca: Sebastiano Ricci per gli affreschi, Abbondio Stazio e Andrea Pelli per gli stucchi. E CALL E ZAN C.LE O CA’ D NÀ CAMPO SAN POLO CAMPO SAN STIN CALLE ’ AMAI DE CA CAL LE DEL LE C PIAZZALE ROMA CAMPO DEI TOLENTINI Biglietti Tickets © ORCH_Chemollo Every Thursday, free guided tours 2.30 p.m. Italian 3 p.m. French 3.30 p.m. English Groups of more than ten visitors are asked to book in advance [email protected] Palazzetto Bru Zane 15 euro | 5 euro* Scuola Grande San Giovanni Evangelista 20 euro | 5 euro* informazioni e prenotazioni information and reservations © M. Crosera Da lunedì a venerdì 14.30 – 17.30 e un’ora prima dell’inizio dei concerti. Monday to Friday 2.30 p.m. – 5.30 p.m. and one hour before the performance. [email protected] +39 041 52 11 005 * studenti e minori di 28 anni/ students and young people under the age of 28 HIOV ERE CAMPO DEI FRARI CA AMPO A MPO O CAMPO AN N TOMÀ TTO TOM MÀ SAN Palazzetto Bru Zane San Polo, 2368 vaporetto da piazzale Roma o Ferrovia n. 1 fermata Riva de Biasio o San Stae n. 2 fermata San Tomà Scuola Grande San Giovanni Evangelista San Polo, 2454 vaporetto da piazzale Roma o Ferrovia n. 1 fermata Riva de Biasio o San Stae n. 2 fermata San Tomà ACC ADE MIA festival camille saint-saËns tra romanticismo e modernità 24 settembre - 3 novembre 2016 GIOVEDÌ 15 settembre ORE 18 venerdì 7 ottobre ORE 20 SABATO 24 settembre ORE 20 SCUOLA GRANDE SAN GIOVANNI EVANGELISTA domenica 9 ottobre ore 20 sale apollinee, teatro la fenice Presentazione-concerto del festival Estratti da opere di Camille Saint-Saëns SOLISTI DELLA CHAPELLE MUSICALE REINE ELISABETH Recital di mélodies Tassis Christoyannis baritono Jeff Cohen pianoforte mélodies di Saint-Saëns DOMENICA 25 settembre ORE 17 Violoncello romantico Henri Demarquette violoncello Jean-François Heisser pianoforte musiche di Saint-Saëns GIOVEDÌ 29 settembre ORE 20 Saint-Saëns in salotto QUARTETTO DI CREMONA Andrea Lucchesini pianoforte musiche di Saint-Saëns, Massenet domenica 2 ottobre ore 20 sale apollinee, teatro la fenice Fiati e pianoforte EX NOVO ENSEMBLE musiche di Saint-Saëns A quattro mani Ismaël Margain, Guillaume Bellom pianoforti musiche di Saint-Saëns, La Tombelle, Bizet, Ravel Discendenze Aldo Orvieto, Francesco Prode pianoforti musiche di Liszt, Saint-Saëns, Satie, Cage SABATO 15 ottobre ORE 17 Intorno al pianoforte SOLISTI DELLA CHAPELLE MUSICALE REINE ELISABETH musiche di Saint-Saëns giovedì 20 ottobre ORE 20 Il canto del cigno TRIO LATITUDE 41 musiche di Saint-Saëns martedì 25 ottobre ORE 20 E ora, si aprano le danze! Philippe Bianconi pianoforte musiche di Saint-Saëns, Chaminade, Debussy, Bonis, Alkan giovedì 3 novembre ORE 20 Quartetto con pianoforte MOZART PIANO QUARTET musiche di Saint-Saëns, Bonis bru-zane.com