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RON
Successi
di Vito Magno
(ASCOLTA L'INTERVISTA: clicca qui!)
Ron, (Rosalino Cellamare) nasce a Dorno, in provincia di Pavia
ma cresce a Garlasco, a pochi chilometri di distanza; il padre
commercia in olio d'oliva, mentre uno dei due fratelli, Italo,
pianista (che in seguito suonerà anche in alcuni suoi dischi), lo
avvicina alla musica. Inizia a partecipare ad alcuni concorsi, ed in
uno di questi (in cui canta 24 mila baci di Adriano Celentano) viene
notato da un talent-scout della RCA Italiana: si reca a Roma con il
padre, che firma il contratto (in quanto Rosalino è ancora
minorenne) per la It di Vincenzo Micocci, distribuita dalla RCA. Il
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debutto discografico avviene solo con il nome di battesimo,
Rosalino, a 16 anni al Festival di Sanremo nel 1970 in coppia con
Nada cantando Pa' diglielo a Ma' L'anno successivo presenta al
Disco per l'estate una canzone scritta da Paola Pallottino e Lucio
Dalla, Il Gigante e la bambina, che riscuote un discreto successo;
incide inoltre una cover di Father and son di Cat Stevens in
italiano (Figlio mio, padre mio). Alla fine del 1971 scrive Piazza
Grande insieme a Lucio Dalla per la musica e a Gianfranco
Baldazzi e Sergio Bardotti per il testo; Dalla la presenta al Festival
di Sanremo 1972, e diventa uno dei brani più celebri del cantautore
bolognese. Partecipa al Disco per l'Estate con il brano Storia di
due amici su testo di Umberto Donato, paroliere calabrese di
Pizzo. Nel febbraio 1973 pubblica il suo primo LP, usando da qui in
poi anche il cognome: Il bosco degli amanti prende il titolo
dell'omonimo brano su testo di Umberto Donato. A novembre esce
Dal nostro livello: quest'ultimo, che contiene Era la terra mia e I
bimbi neri non san di liquirizia, presenta canzoni con i testi tratti
dai temi di alcuni alunni di una scuola media di Cinisello Balsamo.
Nel 1975 incide il suo terzo LP dal titolo Esperienze. A questo
punto, dopo un 45 giri pubblicato nel 1976 (Evviva il grande amore,
canzone con testo di Mogol e musica di Gigi Rizzi, che rimarrà
inedita su LP), Ron interrompe la sua carriera di cantante per
dedicarsi al cinema. Tra il 1975 ed il 1979, infatti, interpreta
pellicole come Lezioni private, per la regia di Vittorio De Sisti,
L'Agnese va a morire, di Giuliano Montaldo, In nome del papa re di
Luigi Magni e, per la regia di Aldo Lado, Turi e i paladini e
Mascagni. Nel 1978 torna ad incidere, dopo il passaggio alla
Spaghetti Records: Occhi verdi mari calmi, questo il titolo del
brano, partecipa all'edizione di quell'anno del Festivalbar, con
risultati modesti (pur anticipando le sonorità sviluppate nei dischi
seguenti). Nel 1979, Lucio Dalla e Francesco De Gregori lo
chiamano per curare gli arrangiamenti del loro celebre tour,
Banana Republic, che raccoglierà centinaia di migliaia di spettatori
nei più grandi stadi d'Italia. Durante questa tournée, viene data la
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possibilità a Ron di esibirsi come solista ne I ragazzi italiani ed in
Come va. Nel 1980 esce l'album Una città per cantare, che
contiene la canzone omonima, cover di un brano del cantautore
americano Danny O' Keefe, già incisa nel 1977 dal californiano
Jackson Browne, ed altri brani scritti con Dalla, tranne Nel deserto
con testo di De Gregori e Mannaggia alla musica, interamente di
De Gregori. Sempre nel 1980 pubblica un Q-Disc dal titolo
Canzone senza inganni, con Goran Kuzminac e Ivan Graziani,
contenente tre loro canzoni ed l'inedito scritto insieme dal quale il
disco prende il titolo. Il 1981 è l'anno di Al centro della musica, che
ripete il successo del disco precedente e che contiene Si andava
via, con un testo scritto dal cantautore Renzo Zenobi. Il 1982 è
l'anno della vittoria al Festivalbar con Anima, contenuta nel disco
Guarda chi si vede, registrato negli Stati Uniti. Sempre del 1982 è
l'album Tutti cuori viaggianti, contenente Hai capito o no?,
versione italiana di I can't go for that (no can do) del duo Daryl Hall
& John Oates. L'album viene registrato dal vivo in studio, di fronte
ad un pubblico di soli fans e giornalisti. Nel 1983 esce Calypso,
che include Sogno e Per questa notte che cade giù. Il successivo
singolo Joe Temerario (1984) diventa sigla di Domenica In e viene
usato da Mario Monicelli all'interno del suo film Speriamo che sia
femmina, nel quale Ron compare anche nella parte di se stesso.
Fanno seguito due raccolte di successi a breve distanza l'una
dall'altra. L'album successivo, del 1985, si intitola semplicemente
Ron, e contiene le intense Parliamo un po' di te e Caterina.
Nell'anno 1986 è la volta di È l'Italia che va a cui seguirà, nel 1988,
Il mondo avrà una grande anima, sua seconda antologia dal vivo,
con l'inedito omonimo presentato a Sanremo. Nel 1989 si dedica,
in qualità di produttore, ad un giovane esordiente, Biagio
Antonacci, ed al suo primo album: Sono cose che capitano nel
quale anche la voce di Ron è presente nel duetto contenuto nella
canzone che dà il titolo all'album. Nel 1990 scrive un brano
intitolato Attenti al lupo, che viene inciso da Lucio Dalla e che
venderà un milione di copie. Un nuovo contratto discografico
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firmato con la WEA e il cantautore è pronto ad affrontare gli anni
90 con un disco intitolato Apri le braccia e poi vola, lanciato dal
singolo Un momento anche per te. Nel 1992 pubblica un nuovo
album, Le foglie e il vento, che riscuote ancora una volta grande
successo. Molti i brani scelti come singoli, tra i quali Non abbiam
bisogno di parole (che diventa una delle sue canzoni più famose) e
A un passo dai miei sogni. Due anni dopo è la volta di Angelo, con
i singoli Sono uguale a te, Tutti quanti abbiamo un angelo e Il sole
e la luna. Nel 1996 al Festival di Sanremo vince con Vorrei
incontrarti tra cent'anni cantata in coppia con Tosca. Per
l'occasione esce una nuova raccolta con alcuni dei suoi brani di
maggior successo rivisitati, e Ferite e lacrime, versione in italiano
di un successo dei Ten Sharp del 1992 intitolato You. Ferite e
lacrime (questo il titolo del pezzo) sarà il singolo scelto per la
stagione estiva. Nel dicembre del 1996, Ron partecipa al concerto
di Natale in Vaticano con il brano inedito Natale tutto l'anno. Nel
1997 esce l'album Stelle e nel 1998 torna a Sanremo con il brano
Un porto nel vento. È del 1999 il 14° album di Ron: Adesso, scritto
interamente in una baita di Livigno. Il 27 Febbraio 2000, Ron
festeggia i 30 anni di carriera con l'uscita di un doppio album
(contenente duetti con Gianni Morandi, Biagio Antonacci, Tosca,
Lucio Dalla e Jackson Browne) ed una trasmissione televisiva a lui
interamente dedicata intitolata "Una città per cantare". Nel 2001
incide Sei volata via, uscita dalla penna di Lorenzo Cherubini, in
arte Jovanotti. Nell'album che esce a breve distanza, intitolato
Cuori di vetro, sono incluse canzoni scritte in collaborazione con
Francesco De Gregori, Renzo Zenobi, Renato Zero, Gianluca
Grignani e Carmen Consoli. Nel 2002 intraprende un tour assieme
a Pino Daniele, Francesco De Gregori e Fiorella Mannoia;
usciranno un doppio album e un DVD a ricordo del tour. Esce nel
febbraio del 2004 Le voci del mondo, concept-album ispirato
all'omonimo romanzo di Robert Schneider con musiche di Ron e
testi di Alfredo Rapetti (in arte Cheope). Nell'ottobre del 2005,
esce, in allegato al Corriere della Sera, l'album Ma quando dici
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amore, contenente 13 duetti con 14 grandi artisti della musica
italiana e internazionale (Anggun, Claudio Baglioni, Samuele
Bersani, Loredana Bertè, Luca Carboni, Carmen Consoli, Lucio
Dalla, Elisa, Jovanotti, Mario Lavezzi, Nicky Nicolai e Stefano Di
Battista, Raf, Tosca) ed una traccia rom con Renato Zero (vedi
sotto). L'intero ricavato della vendita dell'album, viene devoluto
all'AISLA, associazione italiana sclerosi laterale amiotrofica, il cui
presidente è il suo caro amico Mario Melazzini. Per dare ancora
maggiore visibilità al progetto, nel 2006 torna al Festival di
Sanremo con il brano L`uomo delle stelle. Nel maggio del 2007
esce il singolo "L'amore è una bombola di gas" e comincia un
lungo tour che lo porta da un capo all'altro della penisola. È
sempre dello stesso anno, la collaborazione con Ivana Spagna e
Tristan B - artista maltese - per l'album di quest'ultimo. Nell'ottobre
del 2007 esce l'album "Rosalino Cellamare - RON - in concerto",
registrato dal vivo con l'accompagnamento dell'Orchestra
Toscana Jazz. L'album è anche un DVD, contenente anche una
bellissima passeggiata/intervista per le vie di Garlasco, paese
dove Ron ancora vive, assieme a Natasha Stefanenko.
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