Scarica il libretto - Associazione Editori Sardi
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a r t a s e o n o r g or 11 M lib e 20 re d 1 b 1 el ar to t o d S 23 / in mer 20 A o ac M 0 0,3 2 0/ 0 , 9 La cultura per il territorio. La storia e le storie, i saperi e le produzioni 150 anni dopo lUnità dItalia. “I libri sono l’alimento della giovinezza e la gioia della vecchiaia” Marco Tullio Cicerone mappa della manifestazione 11 Mostra del libro in Sardegna a La cultura per il territorio. La storia e le storie, i saperi, le produzioni 150 anni dopo l’Unità d’Italia Macomer 20/23 Ottobre 2011 ore 9,00/20,30 Sassari 12 P P 11 P 7 9 10 5 8 6 P P 2 P Santu Lussurgiu P 4 3 Nuoro 1 Cagliari P Parcheggi interrati a pagamento Percorso trenino su gomma (Ogni ora dalle 10 alle 19) Percorso a piedi P Parcheggi Tempo percorrenza 2 minuti a piedi / 200mt. Autobus Linea A (Ogni 20’ circa) Area fieristica Ex Caserme Mura via San Lussorio, 2 1 7 Attività Esposizione Libri Conferenze Incontri con autori Narrazioni per bambini Readings Spettacoli Museo Etnografico corso Umberto I, 225 Attività Mostre 2 8 Cine Teatro Costantino via Sebastiano Satta, 13 Attività Mostre Spettacoli Ist. Tecnico S.Satta viale S.Antonio, 4 Attività Incontri con gli autori Laboratori 3 Attività Mostre Attività per bambini Liceo della Comunicazione via Pietro Nenni, 16 9 Casa del poeta Murenu via Melchiorre Murenu Padiglione S.Castagna via Ludovico Ariosto, 11 Auditorium Liceo G.Galilei via Pietro Nenni, 53 Auditorium Ist. E.Amaldi via Pietro Nenni, 55 Casa Attene piazza Santa Croce, 3 Attività Incontri con gli autori Readings 4 5 Attività Mostre Attività Esposizione Libri Incontri con autori ed editori Laboratori Letture Spettacoli Ist.Comp. Binna Dalmasso via Ludovico Ariosto, 11 6 Attività Incontri con gli autori Laboratori Sede Gruppo Tradizioni Popolari via Emilio Lussu 10 11 12 Attività Incontri con gli autori ed illustratori Attività Conferenze Incontri con autori Attività Mostre 4 a m bre mtto a r o g i’ 20 o ed r P iov g ore 10,30 Inaugurazione Sardegna, Italia, Europa e ritorno. 150 anni di letteratura, musica e arti Reading di Nicola Tanda (voce narrante) e Battista Giordano (chitarra) Saluto del Sindaco di Macomer, Riccardo Uda Intervengono L’Assessore Regionale dei Beni culturali, Sergio Milia L’Assessore alla Cultura della Provincia di Nuoro, Gianfranca Logias Il Presidente Unione dei Comuni del Marghine, Franco Scanu L’Assessore alla Cultura di Macomer, Giovanni Biccai A seguire Presentazione del Concorso sul Fumetto a cura di Bepi Vigna Una città e i suoi autori. Una serata dedicata agli scrittori di Macomer ore 16,30 ore 17,30 ore 18,30 Luciano Carta e Giuseppe Serri presentano Macomer. Documenti, cronache e storie di una comunità. Ottocento: da Carlo Alberto a Vittorio Emanuele II (1831- 1861) di e con Giovanni Cucca Pietrina Bosu presenta Mondi incartati di e con Bruno Latini Giovanni Nachira presenta Milleottocentoventicinque giorni Coordina Anthony Muroni 5 Programma .................................................................................................................................................................... Area fieristica ex caserme Mura Padiglione Filigosa Programma .................................................................................................................................................................... Padiglione Tamuli .................................................................................................................................................................... Piano superiore Fra Isola e Mondo. Incontro con gli autori di Sardegna ore 17,30 Leggi con me Presentazione degli autori e degli illustratori per bambini e ragazzi ospiti della Mostra Coordina Roberta Balestrucci .................................................................................................................................................................... Cine Teatro Costantino ore 12,30 Aldo Maria Morace presenta Margherita Coordina Carlo Delfino ore 17,30 Storia e autonomia sarda a confronto Pasquale Mistretta e Chiara Garau presentano Autonomia. Il sonno e la ragione Walter Falgio presenta Libro e Università nella Sardegna del ‘700 Coordina Stefano Pira ore 18,30 Narrative sarde a confronto: romanzi di genere Mario Ciusa presenta Il ladro di momenti Pietro Picciau presenta Operazione Babilonia Coordina Francesco Cheratzu .................................................................................................................................................................... Padiglione Succoronis ore 18,00 Piero Bardanzellu presenta Nato all’inferno di e con Mario Gregu .................................................................................................................................................................... Padiglione Castagna Area Esterna ore 15,30 6 I giochi antichi Spettacolo della Compagnia Girogirando ore 21,00 Yo Yo Mundi “Pavese and America” Lettura scenica e concerto con Giacomo Casti Brani delle opere di Pavese. Canzoni originali degli YYM e brani di De Gregori, De Andrè e Tenco Immagini e visuals dall’artista grafico Ivano A. Antonazzo a m bre mtto a r o g i’ 21 o rd r P ene v ore 10,00 ore 11,30 ore 16,00 ore 20,00 Un ponte di libri attraverso il Mediterraneo. La biblioteca araba come risorsa per favorire i progetti di cooperazione tra la sponda nord e sud del mare “nostrum” Ne parlano Giovanni Biccai, Piergianni Cocco, Raimondo Cossu, Heida Mokkadem, Enrica Puggioni, Francesco Siciliano Coordina Giovanni Manca Il nuovo Nord Africa attraverso la cultura Con Ahlem Bufaied, Heida Mokkadem e Eya Tarhouni Coordina Anthony Muroni La letteratura in lingua sarda: protagonisti e prospettive Dibattito sulle problematiche della letteratura delle lingue minoritarie: confronto tra la Sardegna e la Corsica Ne parlano Ghjacumu Thiers e Salvatore Tola Ospite d’onore Georges De Zerbi Presentazione delle interviste video a venti autori a cura di Sardies Coordina Mario Sanna L’Italia vista dalla luna – 150° di Sardegna Reading di e con Giacomo Casti (voce narrante) e Matteo Sau (chitarra) 7 Programma .................................................................................................................................................................... Area fieristica ex caserme Mura Padiglione Filigosa Programma .................................................................................................................................................................... Padiglione Tamuli .................................................................................................................................................................... Auditorium Liceo G.Galilei Fra Isola e Mondo. Incontri con gli autori di Sardegna ore 11,30 ore 12,00 ore 17,00 ore 18,00 La letteratura in lingua sarda: le nuove produzioni Giangavino Irde presenta Itaca Paolo Pillonca presenta Opera omnia Pier Luigi La Croce presenta Limbas de mesania. Grammatica de su sardu Coordina Paolo Cossu Narrative sarde a confronto: piccole fantastiche storie Margherita Pinna presenta Passi nel tempo Fabio Sanna presenta Cacciabbuffi Francesco Enna presenta Danin d’argento. Il bambino di porcellana Coordina Emiliano di Nolfo La Sardegna e il Sud-America. Culture e tradizioni a confronto Aldo Brigaglia presenta Intillìmania Alessandra Guigoni presenta Alla scoperta dell’America in Sardegna Coordinano Aldo Brigaglia e Stefano Pira .................................................................................................................................................................... Auditorium Liceo della comunicazione ore 9,30 8 Alessio Torino presenta Tetano Viaggio filosofico musicale intorno a Franco Battiato A cura di Giuseppe Pulina in collaborazione con gli studenti del Liceo G.Galilei di Macomer .................................................................................................................................................................... Padiglione Castagna Piano superiore ore 18,00 Alessandro Melis presenta La sincerità è un’inutile cattiveria di e con Roberto Delogu e Tetano di e con Alessio Torino ore 19,00 Tre editori in barca. Viaggio nei cataloghi di Iperborea, La nuova frontiera, Minimum Fax Partecipano Pietro Biancardi, Lorenzo Ribaldi, Marco Cassini Coordina Piero Rocchi .................................................................................................................................................................... Nei ristoranti della città ore 21,00 A cena con l’autore I lettori incontrano gli scrittori Aldo Brigaglia, Georges de Zerbi, Francesco Enna, Ghjacumu Thiers, Salvatore Tola a mre mob a r tt g 22 o oto r P aba s ore 12,00 ore 16,00 ore 17,00 ore 18,00 ore 20,00 L’editoria che ha fatto l’Italia. 1861-2011 Lectio magistralis di Giuliano Vigini A seguire dibattito Presenta Salvatore Fozzi Nino Nonnis presenta La vita altrove Anthony Muroni presenta la Valle degli orsi di e con Angiola Tremonti Con letture di brani scelti eseguite da Daniele Monachella L’isola della lettura. Festival letterari, fiere e promozione del libro Convegno con la partecipazione di Giovanni Peresson e degli organizzatori delle più importanti iniziative di promozione della lettura Intervengono Giancarlo Biffi,Giacomo Casti, Manuela Fiori, Marcello Fois, Flavio Soriga Coordinano Aldo Addis e Mario Argiolas Nuraghe Beach Reading di e con Flavio Soriga (voce narrante) e Giovanni Peresson (musiche) .................................................................................................................................................................... Padiglione Tamuli ore 16,00 Il libro e le nuove tecnologie: la diffusione dell’ebook Con la partecipazione di Giovanni Peresson e Felice Saulino Coordina Ivan Botticini 9 Programma .................................................................................................................................................................... Area fieristica ex caserme Mura Padiglione Filigosa Programma Fra Isola e Mondo. Incontri con gli autori di Sardegna ore 17,30 Narrative sarde a confronto. Alle soglie della storia. I romanzi tra mito e realtà Pietro Maurandi presenta Hombres y dinero Maria Antonietta Macciocu e Donatella Moreschi presentano Petalie. Romanzo popolare sardo-piemontese Coordina Simonetta Castia ore 18,30 Lo specchio della realtà. La Sardegna nei casi giudiziari e nella cronaca personale Michele Brunelli, Maria F. Chiappe, Mauro Mura, Mario L. Piccinni presentano Ladri di uomini. I sequestri di persona in Sardegna e nel mondo Vittorio Melis presenta Aldo Scardella. Il dramma di un innocente Paolo Manconi presenta Io che non sono nessuno Coordina Giuseppe Mocci .................................................................................................................................................................... Padiglione Castagna Piano superiore ore 17,00 ore 17,30 Da sabato a Sabato letture da Prima della fine di Ernesto Sabato In occasione della nascita delle Edizioni SUR A cura di Marco Cassini Bepi Vigna presenta Mi ricordo Beirut, di e con Zeina Abirached, La battuta perfetta, di e con Carlo D’Amicis, Stirpe, di e con Marcello Fois, e Holden, Lolita, Zivago e gli altri, di e con Fabio Stassi .................................................................................................................................................................... Auditorium Istituto E.Amaldi ore 10,30 Scrivere la storie nelle nuove geografie Incontro condotto da Carlo Infante .................................................................................................................................................................... Auditorium Istituto tecnico S.Satta ore 10,30 Incontro con gli autori Carlo D’Amicis e Fabio Stassi .................................................................................................................................................................... Auditorium Liceo della Comunicazione ore 9,30 L’Italia vista dalla luna – 150° di Sardegna Reading di e con Giacomo Casti (voce narrante) e Matteo Sau (chitarra) .................................................................................................................................................................... Auditorium Liceo G.Galilei ore 9,30 Antonio Bisaccia presenta Terra mala di e con Rossana Copez e Giovanni Follesa ore 11,00 Immagine e narrativa nei Paesi del Mediterraneo Incontro con gli illustratori Zeina Abirached,Yassine Ellil, Simona Ciraolo,Giorgio Sommacal, Laura Stroppi, Bepi Vigna Coordina Bepi Vigna .................................................................................................................................................................... Nei ristoranti della città ore 21,00 10 A cena con l’autore I lettori incontrano gli scrittori Giovanni Fancello, Maria Antonietta Macciocu, Giacomo Mameli, Pietro Maurandi ore 11,00 a e mtobr mot a r 3 g ica 2 o en r P om d Spettacolo del piccolo circo Girogirando .................................................................................................................................................................... Padiglione Filigosa ore 11,30 ore 16,00 ore 17,30 ore 18,00 ore 19,00 Vivere per addizione nelle terre d’andata Reading di e con Carmine Abate e le musiche di Cataldo Perri (voce, chitarra battente, buzuki) Presenta Paolo Lusci La piccola editoria e la promozione della lettura Convegno con la partecipazione degli editori corsi, sardi e umbri e degli studiosi Giovanni Peresson e Giuliano Vigini Interviene Franceca Cadeddu In collaborazione con l’AIB Sardegna e la Biblioteca Provinciale di Cagliari Coordinano Mario Argiolas e Salvatore Melis Edizione 2011 del “Premio Ennio Zedda” Assegnazione premio all’illustratrice Simona Ciraolo e incontro con l’artista Anthony Muroni presenta Troppo umana speranza di e con Alessandro Mari Altre letterature, incontro con gli scrittori Gerardo Cornejo e Raul Argemì Presenta Tiziana Deonette 11 Programma .................................................................................................................................................................... Area fieristica ex caserme Mura Esterno Programma .................................................................................................................................................................... Padiglione Tamuli Fra Isola e Mondo. Incontri con gli autori di Sardegna ore 17,00 ore 18,00 Storia e territorio della Sardegna Tonino Loddo presenta Félix Despine. Ricordi di Sardegna Francesco Sonis presenta Villaggi scomparsi in Sardegna. Il caso di Sitzamus nel Settecento Ivan Botticini, Simonetta Loi e Sergio Muroni presentano Guida ai musei della Sardegna. Collezioni di storia e civiltà Coordina Ivan Botticini Sardegna preistorica: nuove prospettive, diverse interpretazioni Franco Laner presenta Sa ‘ena. Sardegna preistorica Con la partecipazione dell’archeologo Roberto Sirigu Coordina Simonetta Castia Interviene l’Assessore alla cultura Giovanni Biccai .................................................................................................................................................................... Padiglione Succoronis ore 17,00 12 Bab’Orcu Compagnia teatrale “Fueddu e gestu” Scritto e diretto da Giampietro Orrù, con Nanni Melis, Rossano Orrù A cura del Cedac .................................................................................................................................................................... Padiglione Castagna Piano superiore ore 10,30 Leggi con me. Incontro con gli autori e gli illustratori ospiti della Mostra Coordina Roberta Balestrucci ore 11,30 Capitan Salgari. In viaggio con immaginazione Incontro con Carlo D’Amicis, Daniele Di Gennaro, Darwin Pastorin e Fabio Stassi Presentazione del documentario Capitan Salgari .................................................................................................................................................................... Per le vie cittadine ore 15,30 La Parata Bestiale. Storie d’asini Di Mauro Mou e Silvestro Ziccardi con Francesco Dessì, Luigi Secchi, Mauro Mou, Piero Serusi, Roberto Vanali, Silvestro Ziccardi e la straordinaria partecipazione di Balthazar, Santolina e Lambretta A cura della Compagnia teatrale Cada die teatro Tragitto: villa Pasquini, corso Umberto, piazza Santa Croce, via Mannu, via Marsala, via Del Vascello, via Vittorio Em.le III, via Dante, via Ariosto, giardini Salmon Incontri con gli autori i z az a m rag me a r le g cuo oe r P er l p s i La scuola adotta un libro sardo Gli studenti incontrano gli autori Francesco Enna, Alessandro Marchetti, Margherita Pinna, Annalisa Porru, Fabio Sanna Venerdì 21 Ottobre ore 10,00 Auditorium Istituto E.Amaldi Gli allievi degli Istituti superiori incontrano gli autori Tonino Loddo, Leopoldo Ortu, Giacomo Mameli Sabato 22 Ottobre ore 10,00 Area fieristica ex caserme Mura - Padiglione Filigosa Per informazioni : AES tel.070 498991 [email protected] Incontro con lo scrittore Emiliano Di Marco Venerdì con gli studenti della Scuola primaria ore 9,30 e ore 11,30 Sabato con gli studenti della Scuola primaria ore 9,30 e con gli studenti della Scuola media ore 11,30 Istituto Comprensivo Binna Dalmasso Venerdì 21 Ottobre e Sabato 22 Ottobre per bambini e ragazzi dagli 8 agli 11 anni ore 17,00 Padiglione Castagna - Biblioteca .................................................................................................................................................................... Laboratori Laboratori del fumetto Condotti da Giorgio Sommacal e Laura Stroppi Venerdì 21 Ottobre per gli alunni della Scuola media ore 9,30 e 11,30 13 Per le scuole e i ragazzi .................................................................................................................................................................... Per le scuole e i ragazzi Sabato 22 Ottobre per gli studenti del 1° biennio delle Scuole superiori ore 9,30 Istituto Tecnico S.Satta Giovedì 20 Ottobre per bambini e ragazzi dagli 8 ai 12 anni ore 17,00 Padiglione Castagna - Biblioteca Laboratori di scrittura creativa in lingua sarda Condotti dagli operatori de s’Ufitziu limba sarda Provintzia Nugoro e dei Servizi linguistici territoriali Venerdì 21 Ottobre e Sabato 22 Ottobre per gli studenti della Scuola primaria ore 9,30 e ore 11,30 Istituto Comprensivo Binna Dalmasso .................................................................................................................................................................... Laboratori di scrittura e lettura con Pino Pace Venerdì 21 Ottobre e Sabato 22 Ottobre per gli alunni della Scuola primaria ore 9,30 e ore 11,30 Padiglione Castagna - Biblioteca Laboratori di scrittura, lettura e fumetto Con Pino Pace, Giorgio Sommacal e Laura Stroppi Venerdì 21 Ottobre e Sabato 22 Ottobre per bambini e ragazzi dagli 8 ai 12 anni ore 15,30 Padiglione Castagna - Piano superiore Letture animate e laboratori tra musica, pupazzi e gessetti Con Matteo Gubellini Venerdì 21 Ottobre per gli alunni della Scuola primaria ore 9,30 e ore 11,30 Sabato 22 Ottobre per gli alunni della Scuola media ore 9,30 e 11,30 Padiglione Castagna - Piano superiore Sabato 22 Ottobre per bambini e ragazzi dagli 8 ai 12 anni ore 15,30 Padiglione Castagna - Biblioteca Letture animate in lingua sarda Con gli operatori de s’Ufitziu Limba Sarda Provintzia Nugoro e dei Servizi linguistici territoriali 14 Narrazioni Annibale Racconto di e con Gianluca Medas Giovedì 20 Ottobre per bambini e ragazzi dai 10 ai 14 anni ore 16,00 Area fieristica ex caserme Mura - Padiglione Succoronis Racconti del vento Di Paolo Valente Narrati da Gianluca Medas ai bambini della scuola primaria Venerdì 21 Ottobre ore 9,30 e ore 11,30 Area fieristica ex caserme Mura - Padiglione Succoronis Giufà e le sue storie Lettura musicata a due voci con Francesco Moroni (voce narrante) e Massimo Roich (musica) per gli alunni della Scuola primaria ore 9,30 per gli alunni della Scuola media ore 11,30 per bambini e ragazzi dagli 8 ai 12 anni ore 16,00 Sabato 22 Ottobre Area fieristica ex caserme Mura - Padiglione Succoronis Le scuole possono prenotare la partecipazione agli incontri, alle narrazioni ed ai laboratori allo: 0785 790856 dal Lunedì al Sabato ore 9,00/13,00 (fino a Sabato 15 Ottobre) .................................................................................................................................................................... Per le scuole e i ragazzi Altre attività Caccia al libro Caccia al tesoro letteraria nel Centro storico di Macomer Ritrovo: Casa Attene, piazza Santa Croce 20/21/22/23 Ottobre Orari mattino 1° caccia al tesoro ore 9,00/10,45; 2° caccia al tesoro ore 11,00/13,00 pomeriggio 3° caccia al tesoro ore 15,00/16,45; 4° caccia al tesoro ore 17,00/18,30 Prenotazioni Società Coop. Esedra Tel. 0785 743044 - 347 9481337 [email protected] Giochi in lingua sarda Con gli operatori de s’Ufitziu limba sarda Provintzia Nugoro e dei Servizi linguistici territoriali Per bambini e ragazzi dai 6 ai 14 anni Venerdì 21 Ottobre ore 16,00 Area fieristica ex caserme Mura - Padiglione Succoronis Domenica 23 Ottobre ore 11,30 Padiglione Castagna - Area esterna 15 .................................................................................................................................................................... 150 anni e più…L’Arte del Costume in Sardegna A cura della Società cooperativa Esedra m m a r g o re r P ost m a La mostra è ispirata al tema principale della manifestazione e propone un viaggio alla scoperta degli antichi modi di vestire dell’isola con l’intento di recuperare antiche tradizioni ormai quasi completamente scomparse. La Sardegna, più di ogni altra regione italiana, vanta una vastissima varietà di costumi tradizionali, ogni paese praticamente ha il suo costume, anzi i suoi costumi legati alla cultura, alle tradizioni e ai diversi momenti della vita: il lavoro e la quotidianità, il matrimonio, il lutto, la festa. La mostra sarà correlata da notizie storiche sui vari costumi della Sardegna e sull’abbigliamento tradizionale sardo, sui tessuti, sul modo di realizzarli, i ricami e i loro significati. Orario 9,30 / 13,00 - 15,00 / 19,30 Museo Etnografico Le Arti Antiche, corso Umberto 225 Per informazioni Società Cooperativa Esedra Tel. 0785 743044 - 347 9481337 La mostra è stata inserita tra le iniziative ufficiali approvate dalla Commissione per le Celebrazioni del Centocinquantesimo, Comitato Italia 150. Realizzata dall’ACLI Sardegna in collaborazione con la FASI (Federazione associazioni Sarde in Italia) si compone di opere scelte da una commissione appositamente costituita presieduta dal pubblicitario Gavino Sanna e alla quale ha partecipato anche Bepi Vigna. La mostra è stata esposta nelle città di Torino, Firenze, Roma e Cagliari oltreché in Francia, Belgio, Olanda, Svizzera, Argentina, Brasile e Australia, nei maggiori centri di destinazione dell’emigrazione italiana all’estero. Si propone di stimolare una riflessione originale sul tema della nascita della nostra Nazione ed è destinata ad un vasto pubblico. Orario visite 9,30 / 13,00 - 15,00 / 19,30. Casa Attene, piazza Santa Croce, n.3 .................................................................................................................................................................... Kaleidos 2 - Valorizzazione del paesaggio e delle identità locali Esposizione dell’elaborato vincitore del concorso realizzato dalla classe 2a A della Scuola media di Borore nell’anno scolastico 2010 / 2011 Il concorso Kaleidos 2 è un’iniziativa promo-educativa a valere sul progetto “LAB.net plus – Rete transfrontaliera per la valorizzazione dei paesaggi e delle identità locali” volta a sostenere la sensibilizzazione e la formazione dei cittadini, ed in particolare i ragazzi delle scuole medie inferiori, sulla tutela dell’ambiente, dell’identità e del paesaggio delle regioni della Sardegna, Corsica, Liguria e Toscana. Il lavoro realizzato dalla classe 2 A della Scuola Media di Borore nell’anno scolastico 2010/2011, vincitore del concorso, concerne l’ideazione e creazione di percorsi ciclabili per collegare i siti di interesse paesaggistico, architettonico ed archeologico tra loro, con particolare attenzione alla promozione della ricettività, della ristorazione e dei prodotti dell’eno-gastronomia e dell’artigianato locale tipico. Nell’idea progettuale i percorsi sono resi fruibili mediante una pannellistica esplicativa e dei totem lungo il tragitto, oltre che attraverso le pagine internet del Comune e delle brochures pieghevoli promozionali dei percorsi, della storia e delle risorse del territorio. L’elaborato concorsuale è un libro pieghevole con una duplice chiave di lettura del paesaggio, a scala territoriale ed a scala urbana, mettendo in evidenza le principali emergenze del circondario. Questa prima fase della progettazione è proseguita in classe con la predisposizione di elenchi e percorsi dal tema: “caro amico ti invito a visitare… Borore ed il suo territorio”, esercitazione che ha dato spunti interessanti e momenti di crescita per gli stessi ragazzi che si sono confrontati su luoghi, percorsi, valenze paesaggistiche, architettoniche, culturali ed ambientali, con uno sguardo attento alle carenze e potenzialità del contesto. I ragazzi, divisi in sei gruppi, hanno predisposto gli elementi del puzzle territoriale che è servito loro per analizzare il contesto e studiare i percorsi tenendo conto del territorio e dell’ambiente di Borore, dell’assetto demografico, delle emergenze archeologiche, della storia legata alle attività produttive e dell’individuazione degli edifici storici più interessanti, con un occhio di riguardo alle tradizioni culturali ed alle attività economiche dell’artigianato e del piccolo commercio locale. L’elaborato concorsuale è risultato particolarmente interessante per la qualità, l’originalità e la consapevolezza che la creazione di percorsi e reti per la valorizzazione, promozione e conoscenza delle unicità e peculiarità del territorio siano una chiave di lettura vincente per le politiche di sviluppo e le esigenze delle comunità locali. Orario 9,00 / 20,30 Area fieristica ex caserme Mura - Padiglione Tamuli 17 Mostre .................................................................................................................................................................... “Fratelli d’Italia”-150° anniversario dell’Unità d’Italia celebrato per immagini A cura della Società Cooperativa Esedra Mostre .................................................................................................................................................................... Manga Story A cura di Stefania Costa dell’Associazione Hybris Centro internazionale del fumetto Mostra didattica sull’evoluzione dei fumetto giapponese. Forse non c’è mai stato nella storia della narrativa popolare (a cui appartengono di diritto i serial televisivi) delle opere che abbiano suscitato tante critiche e censure quanto i fumetti e i cartoni animati di produzione giapponese. Ma perché manga e anime hanno suscitato tanta paura? Perché un atteggiamento di chiusura totale, anche da parte di molti intellettuali? Secondo Sergio Brancato, i fumetti e i cartoni provenienti dai Giappone incarnano un linguaggio realmente innovativo rispetto a ciò che si era visto fino ad allora: niente più pupazzetti rassicuranti e sorridenti, ma la rappresentazione di un mondo fatto di disagi e problemi con cui confrontarsi giornalmente. Soprattutto, però, mango e anime comunicano un universo di valori culturali che non sono sempre condivisi nel mondo occidentale e questo, a ben guardare, era lo stesso atteggiamento di chi, nell’Italia degli anni Trenta, osteggiava ciò che proveniva dall’industria culturale statunitense! Secondo Sergio Brancato “Il fatto che il Giappone sia un paese dotato di valori differenti da quelli occidentali è, insieme vero e falso, poiché la distanza geografica tra Oriente e Occidente è resa comunque meno accentuata dall’appartenenza nipponica alla civiltà industrializzata, dunque all’orizzonte culturale della modernità. In tempi di globalizzazione, poi, suona strano il richiamo a valori Iocalistici. L’ambiguità di queste posizioni fa sorgere il sospetto che, dietro i discorsi, si nasconda la ricerca di un altro da sé contro cui opporsi, la necessità di un soggetto differente che ci faccia recuperare il senso di un’identità culturale messa in crisi dallo stesso processo di sviluppo dell’occidente” (Sergio Brancato, Perché i Mango fanno palio, in “Modus Vivendi”, n. 27; novembre 2001, pag. 63 e ss.). I robot come Mazinga sono solo macchine da guerra formate da vari pezzi, ciascuno dei quali è manovrato da un pilota diverso. Combattono e vincono contro mostruosi nemici spaziali molto più grandi e potenti di loro, come a significare che se si lotta uniti ogni vittoria è possibile. Non sono così violenti come sono stati raccontati e soprattutto, sono solo delle macchine, come ripete anche la sigla originale di Mazinga (Majinga mochine da! “Mazinga una macchina è!”). 18 Oltre i robot giganti, nell’ambito dell’animazione televisiva, un genere significativo è costituito anche dalle serie con gli orfani: Heydi, Remy (protagonista di Senza Famiglia, di Hector Henri Malot), Anna dai Capelli Rossi, Cany Candy, Peline, Charlotte, Marca (quello dei racconto Dagli Appennini alle Ande, dal libro Cuore di De Amicis). Quando apparvero in Italia, qualcuno parlò addirittura di “scippo culturale”, da parte di prodotti che tradivano la loro stessa cultura per blandire il pubblico occidentale. Qualcuno sostenne anche che gli occhi grandi di certi personaggi avrebbero avuto lo scopo di irretire meglio i bambini europei, proponendo un tipo fisico familiare. In realtà come ha spiegato in un’intervista il grande Miyazaki (il quale ha tentato, inutilmente, di acquisire i diritti di Pippi Calzelunghe), l’interesse dei giapponesi per i classici occidentali per l’infanzia, deriva solo dal fatto che in Giappone non c’è mai stata una tradizione di letteratura rivolta ai ragazzi. Anche il filone con protagonisti orfani ha una sua spiegazione. Per i ragazzi giapponesi identificarsi con un orfano è molto facile, dato che, per come è organizzata la vita nel loro paese, con turni lavorativi continui e la scuola a tempo pieno, devono abituarsi molto presto a stare gran parte della giornata lontani dai !oro genitori. Nelle serie come Heidi o Remì (entrambe ispirate a romanzi europei), i protagonisti vivono in un mondo decisamente opprimente, ingiusto e carente d’affetti. L’annullamento di sé stessi finisce spesso per corrispondere all’idea di “buona educazione” che gli adulti vogliono trasmettere. Quanto agli occhi grandi, questa caratteristica stilistica deriva dal fatto che i primi maestri giapponesi del fumetto, avevano copiato dai personaggi Disney , i cui occhi grandi risultavano più espressivi. Le vicende narrate risultano così per essere la rappresentazione delle difficoltà dell’infanzia e i personaggi divengono i portatori di rivendicazioni adolescenziali. L’insegnamento che essi trasmettono è preciso: quando non si perde la fiducia in sé stessi e non ci si abbandona allo sconforto, si può riuscire a cambiare le proprie condizioni di vita, a superare le avversità e guadagnarsi il rispetto degli altri. Sia gli orfani che i robot, in fondo, combattono contro la cultura repressiva che non permette ai giovani protagonisti di liberarsi. Ed è qui la chiave per capire il successo di mango e di anime: gli autori orientali, anche quando usano ardite metafore narrative, parlano ai ragazzi dei loro problemi e del loro mondo. E lo fanno usando spesso dei toni epici e coinvolgenti, che contrastano nettamente con la “leggerezza” dei cartoni animati americani. .................................................................................................................................................................... Prima mostra didattica della documentazione scritta della scrittura nuragica (dall’Età del Bronzo Medio al I Ferro) A cura del Gruppo culturale Solene in collaborazione con l’Associazione culturale Melchiorre Murenu La mostra, costituita da una quarantina di pannelli, si avvale della competenza scientifica del prof. Gigi Sanna, autore di diverse pubblicazioni sulla scrittura dei Nuragici, e si propone di allargare la conoscenza di un fenomeno poco noto della protostoria della Sardegna: quella dell’uso della scrittura da parte dei costruttori dei nuraghi, delle tombe dei giganti, dei templi a pozzo... L’esposizione e’ dedicata agli studiosi, ai cultori di preistoria e di storia sarda e, particolarmente, agli alunni di ogni ordine e grado e alle persone che si avvicinano alla conoscenza delle nostre radici. Orario 10,00 / 12,00 - 16,00 / 19,00 Casa del poeta Melchiorre Murenu, via Murenu .................................................................................................................................................................... Un tuffo nel passato. Una linea lunga una vita… A cura del C.R.A.L. Arst- Ferrovie della Sardegna La mostra rappresenta la memoria di un’esperienza, quale la diffusione della rete ferroviaria, che ha avuto una portata fondamentale per la Sardegna e per il territorio del Marghine, sia sul piano economico che culturale. Nel 1888 infatti si realizzava, non senza fatica, un sogno a lungo atteso dalle popolazioni della Sardegna, costrette prima di quella storica data, come si legge in molti articoli relativi alle condizioni delle vie di comunicazione nell’800, ad utilizzare scomode e lente carrozze trainate da cavalli per i loro spostamenti. Un progetto per parlare della nostra storia e per riscoprire, in una grande impresa collettiva di oltre cento cinquant’anni fa, le ragioni, l’orgoglio e le speranze di un’identità comune. L’associazione che ha curato la raccolta si propone di raggiungere alcuni obiettivi “dalla valorizzazione del treno nel territorio, alla conservazione della documentazione storica, alla promozione di eventi ove il treno diventi attore principale in un contesto culturale, storico e paesaggistico; alla rievocazione storica di viaggi a vapore utilizzando materiale museale appartenente all’Azienda Arst e in uso al C.R.A.L.”, anche in collaborazione con enti e associazioni culturali locali come nel caso dell’Associazione G. Folk Tradizioni Popolari di Macomer. La mostra propone pubblicazioni librarie, cataloghi e opuscoli, materiali, documenti e immagini che illustrano i momenti salienti della nascita e del progressivo strutturarsi delle strade ferrate nella nostra regione e in particolare del nostro territorio, tra Ottocento e Novecento, accostando immagini in bianco e nero e scatti dei giorni nostri, raccontando i 100 anni della `FERROVIA’, offrendo ai visitatori l’opportunità di ripercorrere l’evoluzione della linea ferroviaria, prima storica forma di collegamento su rotaia della Sardegna. L’esposizione comprende pezzi di notevole interesse storico quali tavolo del telegrafo, scrivanie, orologi a pendolo, bilance, telefoni d’epoca, strumenti di lavoro, strumenti di precisione, fregi, distintivi e manoscritti del 1888 che, integrando e arricchendo il contributo fornito dalle immagini, mostreranno com’è cambiata, in un secolo e mezzo di vita, la ferrovia che collegava i nostri territori. A completamento della mostra è anche possibile visitare presso la Stazione di Macomer, la locomotiva 19 Mostre Orario visite guidate Giovedì 20 Ottobre 11,30 / 12,30 - 15,30 / 18,30 Venerdì 21 Ottobre 9,30 / 12,30 - 15,30 / 18,30 Sabato 22 e Domenica 23 Ottobre 9,30 / 12,30 Cine Teatro Costantino, via S.Satta n.13 Mostre a vapore Breda 05 (Sulcis), della carrozza d’epoca Bauchiero 404, e del Carro Bagagliaio interamente ristrutturati presso le officine di Macomer. Orario 9,00 / 13,00 - 15,30 / 20,00 Sede Gruppo tradizioni popolari, via Lussu .................................................................................................................................................................... Le vignette di Giovanni Manca A cura di Bepi Vigna dell’Associazione Hybris Centro Internazionale del fumetto Una selezione di illustrazioni e caricature, del grande vignettista cagliaritano, autore negli anni Trenta del celebre Pier Cloruro de’ Lambicchi. Giovanni Manca è, tra i disegnatori sardi degli anni Trenta, uno di quelli che ottenne il maggior successo in termini di popolarità. Fu una delle firme tra le più gradite dal lettori del “Corriere dei Piccoli” ed è stato attivissimo fino agli anni Sessanta in tutti i campi della grafica e dell’illustrazione. La mostra propone una selezione di tavole e vignette originali: si va dai disegni degli anni venti, alle tavole a fumetti del decennio successivo, dalle caricature, ai bozzetti teatrali, fino ad alcuni degli ultimi lavori realizzati. Una collezione di grandissimo interesse, che permette di ripercorrere interamente l’attività grafica e fumettistica dell’artista. Manca aveva iniziato giovanissimo la sua attività, cimentandosi anche nella caricatura, nella vignetta satirica e nel campo del cinema d’animazione. Durante il primo conflitto mondiale aveva curato una pubblicazione propagandistica per la Marina e Gabriele D’Annunzio in persona gli aveva commissionato l’emblema della Repubblica Veneta da riprodurre sulla carlinga de! suo aereo. Dopo la guerra si era avvicinato al mondo dello spettacolo e aveva lavorato come scenografo e autore per il teatro Trianon di Torino. Proprio da un testo, creato per uno spettacolo di rivista, nascerà Pier Cloruro de’ Lambicchi, il suo personaggio di maggior successo. Manca iniziò a lavorare per il “Corriere dei Piccoli” nel 1927, dopo aver maturato un’ampia esperienza collaborando con numerose altre riviste e dirigendo per qualche tempo “Il Guerin Meschino”. 20 Nei suoi teatrini illustrati, il disegnatore riversò tutto lo spirito irriverente e il gusto per lo sberleffo che avevano sempre caratterizzato la sua precedente produzione vignettistica. Pier Cloruro de’ Lambicchi era un maldestro scienziato, inventore della prodigiosa Arcivernice, una pittura trasparente capace di rendere vive le figure ritratte su libri, quadri e manifesti. Ma i personaggi richiamati in vita, finivano quasi sempre per causare dei guai, ribellandosi spesso al foro evocatore. II disegnatore cagliaritano restò al “Corriere dei Piccoli” fino al 1950, creando altri simpatici eroi, come Il clown Patatrac, Tamarindo, Macarietto e Don Gradasso Sbudelloni (ironica caricatura di Benito Mussolini). Nessuno di essi, però, riuscì a eguagliare la popolarità di Pier Lambicchi, che negli anni Sessanta venne poi riproposto dall’autore sulle pagine del quotidiano II Giorno e sul supplemento Il Giorno dei Ragazzi. Per rendersi conto della popolarità che ancora godono le creazioni di Manca, basterà ricordare che a Milano, il gruppo Fumetto Fanzine, ha creato il Circolo Arcivernice, che promuove e organizza iniziative in omaggio a Pier Lambicchi e che a questo personaggio è ancora oggi intitolato il premio per giovani autori di fumetti che si assegna annualmente a Prato. Visite guidate Orario Giovedì 20 Ottobre 11,30 / 12,30 - 15,30 / 18,30 Venerdì 21 Ottobre 9,30 / 12,30 - 15,30 / 18,30 Sabato 22 e Domenica 23 Ottobre 9,30 / 12,30 Area fieristica ex caserme Mura - Padiglione Tamuli .................................................................................................................................................................... Esposizione Locomotiva a vapore Breda “Sulcis” del 1905 e carrozza “Bauchiero” del 1913. A cura dell’ARST - Trasporti regionali della Sardegna. 20-23 Ottobre Piazzale Antistante Stazione ARST Macomer m m a r g gs o in Pread r a Flavio Soriga torna nella sua isola per raccontarla nel suo stile: ironico, graffiante, trascinante. Nuraghe Beach è insieme una guida e una contro-guida della Sardegna di oggi, una storia d’amore e tradimento e un elenco dei luoghi del cuore di uno dei più visionari scrittori italiani. Il reading, scritto in collaborazione con il cantautore Giovanni Peresson, sarà accompagnato di volta in volta da ospiti a sorpresa: musicisti, cantautori, attori e colleghi cantastorie, sardi, siciliani e italiani del continente. Un’ora di letture e musiche, tra atmosfere etniche e follie rock, ballate visionarie e straniamenti identitari. Sabato 22 Ottobre ore 20,00 Area fieristica ex caserme Mura - Padiglione Filigosa .................................................................................................................................................................... L’Italia vista dalla luna - 150° di Sardegna Un viaggio attraverso la Storia, le storie, i libri e le canzoni che hanno reso in 150 anni l’Italia e la Sardegna sempre più simili e sempre più lontane (e sempre più vicine, e sempre più diverse) Il Risorgimento, le grandi emigrazioni, le guerre, la Resistenza, le lotte operaie, il boom economico, l’oggi, il domani... E poi Gramsci, Lussu, Dessì, Pintor, Masala, Fiori, Atzeni, la Deledda... e Nanneddu meu, Procurade ‘e moderare, Hotel Supramonte, ma anche Mamma dammi cento lire, Che cosa sono le nuvole... Non necessariamente in quest’ordine, e non sempre e tutto necessariamente. L’Italia vista dalla luna è un viaggio lungo 150 anni, fatto di tappe e fasi mutevoli e cangianti, un viaggio di distanze e prossimità, punti di vista e punti di fuga tra l’Italia e la Sardegna, un percorso in musica e racconto tra i luoghi, il tempo ed i suoi drammi accompagnati da grandi pensatori e scrittori che sono stati 21 Readings .................................................................................................................................................................... Nuraghe Beach Readings (e sono) sardi, e italiani. Proprio come noi. Venerdì 21 Ottobre ore 20,00 Area fieristica ex caserme Mura - Padiglione Filigosa .................................................................................................................................................................... Sardegna, Italia, Europa e ritorno 150 anni di letteratura, musica e arti Nicola Tanda ripercorre, con il commento musicale di Battista Giordano, i 150 anni di Unità mettendo in rilievo soprattutto i testi fondamentali della Letteratura Sarda e il contributo della Sardegna alla storia unitaria degli Italiani. In evidenza la grande poesia popolare in lingua sarda con, tra gli altri, gli autori Predu Mura. Benvenuto Lobina, Antonio Mura Ena e gli scrittori Giuseppe Dessì, Grazia Deledda, Salvatore Satta. Giovedì 20 Ottobre ore 10,30 Area fieristica ex caserme Mura - Padiglione Filigosa .................................................................................................................................................................... Vivere per addizione nelle terre d’andata Il reading letterario-musicale è tratto dai due nuovi libri di Carmine Abate, Vivere per addizione e altri viaggi (racconti, Mondadori 2010) e Terre di andata (poesie e proesie, Il Maestrale 2011) e il nuovo disco di Cataldo Perri, Guellarè (2011). Si tratta di un avvincente percorso di bruciante attualità, scandito da viaggi (e terre) di andata e di ritorno, nella memoria e nel presente. Infine la comprensione che emigrare non è solo strappo, ferita, ma è soprattutto ricchezza. Che non è inevitabile sentirsi lacerati tra due o più mondi. Che si può vivere, consapevolmente, per addizione. Con la consueta affabulazione rapinosa e una lingua capace di incarnare la pluralità dei luoghi, delle culture e delle esperienze, Carmine Abate narra i viaggi ininterrotti del suo “eroe senza medaglie” tra la Calabria e il Nord Europa. La vicenda, traboccante di vita vissuta e di poesia, scorre attraverso racconti intensi,intervallati da poesie e “proesie”, che hanno il respiro e la compattezza di un romanzo. Ispirandosi alla propria biografia ma allargando lo sguardo a una prospettiva universale, Abate racconta l’infanzia in paese, i sapori della cucina arbëreshe, la magia delle antiche rapsodie, gli arrivi al Nord Italia e in Germania. Ma affronta anche temi come la formazione di un senso civico profondo, europeo, e l’incontro con i nuovi migranti, in una Calabria dove gli asili vuoti diventano Centri d’accoglienza. E tra la nostalgia di chi parte e quella di chi resta, la difficile ricerca dell’identità e infine la consapevolezza che emigrare non è solo strappo, ferita, ma è soprattutto ricchezza. Che si può vivere per addizione nelle terre di andata. Domenica 23 Ottobre ore 11,30 Area fieristica ex caserme Mura - Padiglione Filigosa 22 m m a r g oli o ac r P pett s a Bab’Orcu (l’orco) da tanti anni non ha più notizie su Pistirrinchinu (mignolino), il bambino furbo che è sempre riuscito a sfuggire al suo incolmabile appetito e al suo pentolone sempre pronto sul fuoco. Finalmente, una notte carica di ombre misteriose, Pistirrinchinu capita in uno di quei luoghi, dell’immenso regno dell’orco, alla ricerca di un tesoro nascosto (su scusorgiu), andando a finire così, ancora una volta, dopo tanto tempo, tra le terribili grinfie di Bab’Orcu. La storia si ripete, ma non è uguale, Pistirrinchinu con la sua proverbiale astuzia, convince l’orco ad entrare in altri “contus” e così… Nello spettacolo, articolato tra narrazione, drammatizzazione, giochi d’ombre e metamorfosi, i personaggi di Pistirrinchinu (l’uomo alla continua ricerca di se) e Bab’Orcu (Cronos, il tempo, che divora l’esistenza) assumono una dimensione mitica e simbolica che la fiaba rende immediatamente coinvolgenti e divertenti. “Is contus” (le storie), in cui entrano i nostri personaggi sono stati raccolti da “fueddu e gestu” dalla viva voce degli anziani e riproposti dagli interpreti in forma bilingue (sardo-italiano) per favorire l’ascolto e la conoscenza della lingua sarda da parte dei giovani spettatori. Compagnia teatrale “Fueddu e gestu” Scritto e diretto da Giampietro Orrù Con Nanni Melis, Rossano Orrù Domenica 23 Ottobre ore 17,00 Area fieristica ex caserme Mura - Padiglione Succoronis 23 Spettacoli .................................................................................................................................................................... Bab’Orcu A cura del Cedac Spettacoli Cooperativa teatro “Fueddu e Gestu” – Teatro e animazione Il nome della Compagnia Teatro “Fueddu e Gestu” scaturisce dall’idea di un confronto, riflessione e studio dei promotori della Cooperativa sul ruolo del teatro oggi, nelle comunità della Sardegna. Quando abbiamo definito il nome della Compagnia - sintetizza Giampietro Orrù - l’idea era quella delle parole “fueddu” e “gestu” (parola e gesto) come componenti essenziali dell’azione teatrale. Parola e gesto, nel giusto equilibrio e interazione. L’una come espansione dell’altra. Le due parole, ovviamente in sardo, dovevano mettere in rilievo le due manifestazioni fondamentali della comunicazione, nell’accezione identitaria di lingua e cultura sarda: Fueddu e Gestu. Al momento di decidere il nome della Compagnia, nel 1980, alcuni di noi avevano appena letto il saggio di Leroi-Gourhan “Il gesto e la parola”. … certo, c’è un dubbio: viene prima il gesto o la parola? Io sono convinto che il gesto venga prima, ma in sardo-campidanese suonava meglio “Fueddu e Gestu” piuttosto che “Gestu e Fueddu”… Constatato che “qualcuno” ha detto che “in principio era il verbo” e qualcun altro il suono... beh, a questo punto, tanto vale che questo difetto contratto alla nascita resti un segno particolare che ci contraddistingue... Fueddu e Gestu” si costituisce come gruppo di ricerca e sperimentazione teatrale nel 1980. Dal 1985 opera come Cooperativa di produzione teatrale e animazione socio-culturale. Attualmente la Cooperativa “Fueddu e Gestu” è composta da professionisti che coniugano l’attività di animazione socioculturale, teatrale, ludica, pittorico-plastica, musicale con la produzione teatrale. Tutte le attività sono caratterizzate da un’attenzione particolare agli aspetti culturali e sociali della Sardegna: lingua e peculiari aspetti socio-antropologici, poeti, scrittori e artisti sardi. Negli spettacoli della Cooperativa diretta da Giampietro Orrù, la ricerca e l’elaborazione creativa delle valenze estetiche e culturali della tradizione, dell’originario si fondono con il bisogno di raccontare il presente, ricco di contraddizioni e contaminazioni, per la produzione di una drammaturgia sarda contemporanea. 24 .................................................................................................................................................................... I giochi antichi I giogus de ziu Antoi per fare insieme un viaggio nel tempo e rivivere quelle emozioni e sensazioni che nonni e qualche genitore ha vissuto. i bambini giocano con i cerchi, le ruotelline, i cavallini per la sartiglietta,etc... Spettacolo della Compagnia Girogirando Giovedì 20 Ottobre ore 15,30 Padiglione Castagna - Area esterna La compagnia Girogirando Nasce nel 1998 per creare nuovi spettacoli e diffondere la cultura dell’animazione, del cabaret e delle arti circensi e offrire la possibilità a tanti giovani di potersi esibire ed imparare. Dopo aver dato vita a spettacoli itineranti e grazie all’esperienza maturata dagli artisti fonda un piccolo circo in piazza. .................................................................................................................................................................... La Parata Bestiale. Storie d’asini A cura della Compagnia teatrale Cada die teatro E’ arrivata una strana banda, sono asini e uomini, camminano per le vie, suonano, cantano e ragliano. La banda bestiale va a passo lento, a passo d’asino, per non lasciare indietro nessuno, per osservare gli angoli più antichi della città. Gli asini sono mansueti, morbidi e si lasciano accarezzare e non tutti hanno orecchie lunghe e attente fatte per ascoltare parole e segreti. Di Mauro Mou e Silvestro Ziccardi con Francesco Dessì, Luigi Secchi, Mauro Mou, Piero Serusi, Roberto Vanali, Silvestro Ziccardi e la straordinaria partecipazione di Balthazar, Santolina e Lambretta. Domenica 23 Ottobre ore 15,30 Per le vie cittadine ( villa Pasquini, corso Umberto, piazza Santa Croce, via Mannu, via Marsala, via Del Vascello, via Vittorio Em.le III, via Dante, via Ariosto, giardini Salmon) .................................................................................................................................................................... Spettacolo del piccolo circo Girogirando Un giocoliere professionista con clave, palline, cerchi,fuoco, coltelli, monociclo....il clown “ Mozzarella” con numeri di magia-micromagia, illusionismo. Tanti giochi per i bambini, balli, intrattenimento per adulti, gag....Uno scultore di palloncini. Domenica 23 Ottobre ore 11,00 Area fieristica ex caserme Mura 25 Spettacoli Compagnia teatrale Cada die teatro Nasce a Cagliari nel 1982. La compagnia, lavorando per un teatro che fosse il più vicino possibile alla realtà, ha individuato nella centralità dell’attore l’elemento principale della sua poetica teatrale. Per il Cada die teatro “ricerca” ha significato trattare temi forti e vicini al proprio vissuto con linguaggi semplici e comprensibili, nel tentativo di costruire un teatro che fosse popolare senza per questo smettere di ricercare nuove forme di comunicazione. La sperimentazione di nuovi linguaggi scenici, la cura per il lavoro dell’attore inteso come pratica quotidiana, l’interesse per la narrazione orale, per le “lingue” concepite come linguaggio scenico contemporaneo per parlare “al presente”, hanno caratterizzato il percorso artistico di questi anni. Una continuità poetica si coglie anche nelle produzioni per il teatro-ragazzi. E’ sempre stato forte il desiderio di confrontarsi con una comunità, quella dei bambini e dei ragazzi. È nata perciò l’esigenza di dedicare degli spettacoli principalmente a loro, in un lavoro che trova nella scrittura di fiabe originali e nelle tecniche di narrazione i fulcri della ricerca della compagnia. Il Cada die teatro è una delle compagnie italiane riconosciute dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali come compagnia di teatro di ricerca. Spettacoli dedicata a Nanda Pivano e “Last Blues” divenuta una canzone con la musica originale degli YYM). Le letture verranno di volta in volta interpretate da una “voce” differente del mondo dello spettacolo italiano (per la prima dello spettacolo la scelta è caduta su Lella Costa!). Le musiche degli YYM oltre a garantire un commento sonoro alla voce recitante, avvolgono la lettura e interagiscono con il testo. Le canzoni vere e proprie intervengono ora a sottolineare ora a suddividere vari momenti della lettura scenica e sono piacevolmente incastonate nell’incedere armonico dello spettacolo. Troveremo canzoni originali degli YYM - una gran parte tratte da “Album Rosso” – e brani di De Gregori, De Andrè e Luigi Tenco. Oltre a questi brani trovano posto nella scaletta anche alcune canzoni, come la celebre “Un paese vuol dire non essere soli”, che hanno come peculiarità il testo di Cesare Pavese, ora frutto di collage ora una poesia (la già citata “Last Blues” oppure “I gatti lo sapranno” di Lalli). Lo spettacolo è caratterizzato da immagini e visuals proiettati in doppia proiezione – rielaborazioni fotografiche, disegni, dipinti e scritte (aforismi e citazioni pavesiane) – realizzati dall’artista grafico Ivano A. Antonazzo. .................................................................................................................................................................... Yo Yo Mundi “Pavese and America” Lettura scenica e concerto con Giacomo Casti Brani delle opere di Pavese Canzoni originali degli YYM e brani di De Gregori, De Andrè e Tenco Immagini e visuals dall’artista grafico Ivano A. Antonazzo Questo spettacolo scaturito dalla passione, dalle intuizioni e dall’incontro tra Franco Vaccaneo (Presidente del Comitato Scientifico della Fondazione Cesare Pavese) e gli Yo Yo Mundi, si propone di raccontare attraverso una precisa scelta di brani delle opere di Pavese, di alcuni suoi carteggi e qualche frammento di opere di altri autori da lui tradotti o citati, il rapporto - d’amore, di attrazione e di negazione - tra l’artista e l’America. Questo avviene soprattutto attraverso i flashbacks americani de “La luna e i falò”, il carteggio con l’amico violinista Chiuminatto – che già viveva negli Stati Uniti – e l’incipit di “Moby Dick” – tradotto da Cesare Pavese -. Accanto a questi brani trovano spazio una poesia di Hemingway, frammenti da “Il Compagno”, “Dialoghi con Leucò”, “La casa in collina” e alcune poesie (“Notturno” 26 Giovedì 20 Ottobre ore 21,00 Cine Teatro Costantino a m dda m a r io g enn o io r P rem p ze Da un’idea di Bepi Vigna, il Comune di Macomer e l’Associazione culturale Hybris-Centro Internazionale del fumetto hanno istituito il premio in memoria ed in onore del fumettista e illustratore Ennio Zedda, nato a Macomer, per farne conoscere l’opera e raccogliere lavori e testimonianze sulla sua attività e sulla sua vita. Nella sua prima edizione viene assegnato a Simona Ciraolo, autrice di “La giornata di una bambina inconcludente” e di “La mamma ha un bambino nella pancia”. Dal 2012 Il premio sarà attribuito tramite concorso a tema, sempre durante la Mostra del libro in Sardegna. Gli organizzatori si propongono di “dare vita ad una manifestazione che permetta ai giovani di conoscere la grande tradizione che la Sardegna può vantare nell’ambito delle grafiche applicate, di favorire un confronto tra gli artisti isolani e gli illustratori italiani e di altri paesi, con particolare riguardo all’area mediterranea, e far diventare la centralítà geografica della Sardegna nel Mediterraneo, e di Macomer in Sardegna, una centralità che sia anche culturale. In quest’ottica, l’illustrazione, in quanto forma di comunicazione diretta e accessibile a tutti, può rappresentare l’ideale veicolo per un confronto tra artisti dl diversi paesi”. (Bepi Vigna) Domenica 23 Ottobre ore 17,30 Area Fieristica Ex Caserme Mura - Padiglione Filigosa 27 Premio Ennio Zedda Premio Ennio Zedda Premio Ennio Zedda Ennio Zedda (Zezé) Nasce a Macomer nel 1910. Da bambino si trasferisce con i genitori a Cagliari, dove a quindici anni deve lasciare la scuola per lavorare come decoratore. Comincia a collaborare con i fogli umoristici locali. Dal 1927 fa caricature per il giornale Biddio, dove si firma Zezé, e dal 1928 per l’Unione dei lunedì. Nel 1929 comincia a disegnare cartelloni pubblicitari e nel 1930 si trasferisce a Roma. Collabora con Tribuna illustrata (dal 1931) e inizia nel 1932, su invito di Onorato, la lunga collaborazione con Il Balilla. Per la testata a fumetti dei regime crea, fino al 1943, molti personaggi: Mariella e i fratellini, la Piccola italiana (che realizzerà anche su La Piccola italiana nel periodo mondadoriano), Arturíno, Carolina, e altri. Sempre negli anni Trenta collabora con L’occhio del mondo e illustra nel 1935 il manualetto La Caposquadra Piccola Italiana per l’Opera Balilla. Si cimenta anche nell’animazione, impegnandosi nei progetto del lungometraggio Le avventure di Pinocchío di Raul Verdini, mai completato. Dopo la guerra lavora per l’editore romano Capriotti (illustrando tra il 1948 e il 3954 libri, di fiabe come Le favole del villaggio, Basta Arturo!, Il gambero Pierino e Zillo Lello Loia) e per le testate Il Corrierlno, Famiglia Nostra, Carosello, Ometto Pic, il Giornalino. Esegue anche cartelloni per (‘Ente nazionale per la prevenzione degli infortuni (ENPI) dopo la sua ristrutturazione nel 1952. m mte a r s a .................................................................................................................................................................... Noi credevamo : cinema italiano e storia d’Italia 1960/2010 Corso di aggiornamento gratuito per insegnanti, bibliotecari, animatori culturali A cura di Centro Servizi Culturali e Bruno Fornara Dal 24 al 26 Ottobre - Orario dalle 16,00 alle 19,00 Area fieristica ex caserme Mura - Padiglione Filigosa g ropo oe p r P ltr a 29 Altre proposte .................................................................................................................................................................... Annullo filatelico A cura delle Poste italiane spa 22 Ottobre 2011 dalle ore 9,00 alle ore 13,30 Padiglione Castagna - Biblioteca m m a r g o i Prspit o a Carmine Abate E’ nato nel 1954 a Carfizzi, una comunità arbëreshe (italo-albanese) della Calabria ed è emigrato da giovane ad Amburgo. Oggi vive e lavora in Trentino. Ha esordito con una raccolta di poesie, “Nel labirinto della vita” (Juvenilia 1977). Nel 1984 ha pubblicato in Germania il suo primo libro di narrativa, “Den Koffer und weg!” (1984; ediz. ital. Il muro dei muri, 1993 e 2006) Ha pubblicato, inoltre, i seguenti romanzi, ora usciti tutti negli Oscar Mondadori: “Il ballo tondo” (1991, 2000 e 2005), “La moto di Scanderbeg” (1999 e 2008), “Tra due mari” (2002), “La festa del ritorno” (2004), “Il mosaico del tempo grande” (2006), “Gli anni veloci” (2008), “Vivere per addizione e altri viaggi” (2010). Il suo libro più recente è “Terre di andata, poesie e proesie” (Il maestrale 2011). Le sue opere sono tradotte in Francia, Stati Uniti, Germania, Olanda, Grecia, Portogallo, Albania, Kosovo. .................................................................................................................................................................... Zeina Abirached Nata a Beyrouth nel 1981 si è rivelata con un progetto realizzato nell’ambito della Accademia di Belle Arti. Dopo gli studi all’Accademia, la disegnatrice ha seguito corsi di animazione presso l’Ecole Nationale des Arts Décoratifs di Parigi. Nella sua opera d’esordio, intitolata, “Beyrouth Catharsis”, attraverso un disegno semplice, quasi naif, racconta il rapporto di una ragazza con la sua città. L’opera è stata premiata al Festival del fumetto di Beirut. Soprannominata subito la “Marjane Satrapi libanese”, in seguito ha pubblicato 38 rue Youssef Semaani e si è fatta apprezzare anche in occidente con il suo lavoro più maturo: “Il gioco delle rondini – morire, partire ritornare”, uscito nel 2007 (e pubblicato in edizione italiana dalle edizioni Becco Giallo). La storia è basata su un ricordo d’infanzia, quando Beirut era una città sotto assedio, con strade dissestate, con posti di blocco nelle vie e cecchini appostati negli edifici. In un palazzo, vicino al confine che separa la comunità cristiana di Beirut Est da quella mussulmana di Beirut Ovest, Zeina e il fratello restano soli, perché i genitori sono bloccati in un altro settore della città. Iniziano i bombardamenti e nell’appartamento dei due bambini si ritrovano anche altri condomini che cercano rifugio in un luogo che considerano più sicuro. Si riscopre la solidarietà e ci si fa coraggio, in attesa che passi la notte, mente fuori cadono le bombe. Sul ricordo di Beirut della sua infanzia, la Abirached ha pubblicato anche un altro volume: “Io ricordo” (2009, anche questo pubblicato in Italia da Becco Giallo). .................................................................................................................................................................... Ospiti Raúl Argemi E’ nato a La Plata in Argentina. È stato attore, regista e autore teatrale. Fino al 1974, anno in cui è stato arrestato, ha partecipato alla lotta contro la dittatura. Negli oltre dieci anni di carcere ha iniziato a scrivere e collaborare con numerosi giornali, fino a diventare, una volta libero, responsabile delle pagine culturali e direttore della prestigiosa rivista «Claves» nonché collaboratore abituale dell’edizione «Cono Sur» di «Le Monde Diplomatique». Nel 1997 pubblica il suo primo romanzo “El Gordo, el Francés y el Ratón Pérez”. Nel 2000 si trasferisce in Spagna, dove tuttora risiede. Molti suoi romanzi sono stati ideati durante gli anni trascorsi in Patagonia. Le sue opere sono state tradotte in vari paesi, soprattutto in Francia, dove è diventato autore di culto. Con laNuovafrontiera ha già pubblicato “Penultimo nome di battaglia” (Premio Dashiell Hammett 2005) e “Patagonia ciuf ciuf”. .................................................................................................................................................................... Roberta Balestrucci E’ nata a Macomer dove vive e lavora. Da sempre appassionata di letteratura per l’infanzia,si occupa di animazione alla lettura e laboratori con i bambini. 31 Ospiti Pietro Biancardi Editore della casa editrice Iperborea nata nel 1987 con il preciso obiettivo di far conoscere la letteratura dell’area nord-europea in Italia. .................................................................................................................................................................... del simpatico gufetto, “Rosmarino ma tu mi (ci) vuoi?” (Ed. Segnavia). .................................................................................................................................................................... Giovanni Biccai Assessore alla Cultura del Comune di Macomer. .................................................................................................................................................................... Ivan Botticini Editore, giornalista, autore. Esperto in nuove tecnologie informatiche. Attuale presidente dell’AESAssociazione Editori Sardi .................................................................................................................................................................... Ahlem Boufaied Giancarlo Biffi Giancarlo Biffi è nato nel 1957 a Vaprio d’Adda in provincia di Milano. Da trenta anni vive a Cagliari. Regista, attore e autore di teatro. Direttore artistico del Cada die teatro. Collabora con la rivista Libertaria. Laureato al Dams di Bologna, con una tesi sul teatro in Sardegna, ha messo in scena, scritto e, in alcuni casi interpretato, più di quaranta opere teatrali. Ha pubblicato la raccolta di racconti “Il ritorno dei colori-Bella da morire” (Cagliari, Cuec, 1989) e le fiabe “Armarù” e “Tra due popoli” (Cagliari, Cuec, 1996), “Mariposa, la farfalla meccanica” (Cagliari, Condaghes 2000) “Gufo Rosmarino” (Sassari, Segnavia 2007), “Rosmarino e corteccia il pipistrello” (Sassari, Segnavia 2008), “Rosmarino a caccia grossa” (Sassari, Segnavia 2009), “Rosmarino e il frigorifero che parla” (Sassari, Segnavia 2010) la raccolta di testi per teatro “Un teatro di storie” (Cagliari, Cuec, 2007) e “Cuore mancino” (Cagliari, Cuec, 2010). Di prossima pubblicazione la quinta avventura 32 Autrice, editrice, ortofonista e psicologa per l’infanzia. Presiede l’Associazione tunisina dell’equilibrio familiare, ufficio regionale di Nabeul. La sua casa editrice, Celi-édition, è nata nel 2005 e pubblica libri sull’educazione, di racconti, libri specializzati destinati ai bambini con problemi di apprendimento, libri destinati ai genitori. .................................................................................................................................................................... Nato a Sassari nel 1940. Giornalista e pubblicitario ha curato numerosi libri tra cui “Giaime Pintor: “una vita per la libertà”, “Scrittori e pubblicitari: linguaggi a confronto”, “Sardegna, nel cuore di Claude Schmitt”, “Interludio di Sardegna della svedese Amelie Posse”. Promotore del Comitato di solidarietà con il popolo cileno negli anni della dittatura militare, si è occupato dei problemi politici e culturali del Cile e degli altri paesi latino-americani. Di recente ha pubblicato il libro Intillìmania. .................................................................................................................................................................... Michele Brunelli E’ professore di Storia ed Istituzioni dell’Asia e di Sviluppo sociale presso l’Università degli Studi di Bergamo e membro del Comitato Scientifico della Cattedra UNESCO. Dal 2006 collabora con la rivista «Jane’s Intelligence Review». E’ coautore del saggio Ladri di uomini. I sequestri di persona in Sardegna e nel mondo. .................................................................................................................................................................... Ospiti Aldo Brigaglia Francesca Cadeddu E’ nata ad Arbus nel 1960, nuorese d’adozione, è bibliotecaria ad Atzara. Lavora nel settore della pubblica lettura dal 1987 con e per la Cooperativa per i servizi bibliotecari di Nuoro, azienda in cui è cresciuta professionalmente. L’esperienza AIB è iniziata nel triennio 1997-2000 come Tesoriere Sezione Sardegna. Il triennio successivo ha assunto il ruolo di Referente regionale nella Commissione nazionale Catalogazione. Dal 2008 al 2011 ha ricoperto la carica di Vice Presidente del Comitato Esecutivo Regionale AIB e svolto le funzioni di Referente regionale dell’Osservatorio Lavoro e Professioni. Nell’aprile 2011 è stata nominata Presidente del Comitato Esecutivo Regionale AIB. .................................................................................................................................................................... Marco Cassini Co-fondatore, assieme a Daniele di Gennaro, di Minimum fax, la casa editrice nata nel 1993 dall’esperienza della «prima rivista di letteratura via fax» e specializzata, sin dall’inizio, nella ricerca di nuovi talenti, italiani e angloamericani. .................................................................................................................................................................... 33 Ospiti Simona Ciraolo Giacomo Casti È nato, vive e lavora in Sardegna. Laureato in Lettere con indirizzo antropologico, si occupa di letteratura, teatro (regista e autore, con Antas Teatro e Prospettive Lateatrali), cinema (attore, film con G. Cabiddu, E. Pitzianti, T. Mannoni) e musica. Da anni tiene laboratori di scrittura per ragazzi e adulti. E’ stato membro del direttivo della Fondazione Giuseppe Dessì, è socio fondatore e uno dei direttori artistici dell’Associazione Chourmo, che da nove anni organizza a Cagliari il Marina Cafè Noir-Festival di letterature applicate. Da molti anni si occupa della realizzazione di reading musicali su testi propri e di vari autori (G. Dessì, S. Atzeni, E. Lussu, L. Pintor, F. Abate). .................................................................................................................................................................... Maria Francesca Chiappe E’ giornalista professionista. Segue la cronaca giudiziaria per il quotidiano «L’Unione Sarda» dal 1997 dopo aver lavorato per quasi dieci anni a Videolina. Nel 2008 ha vinto il premio nazionale “Cronista dell’anno”. E’ coautrice del saggio “Ladri di uomini. I sequestri di persona in Sardegna e nel mondo”. .................................................................................................................................................................... 34 Nata a Nuoro nel 1982, diplomata al Centro Sperimentale di Cinematografia, ha coltivato da autodidatta la passione per l’illustrazione. Vive a Londra dove lavora nel cinema d’animazione. Per l’editore Lavieri ha pubblicato i volumi “La mamma ha un bambino nella pancia” (2007, su testi di Luana Vergari) e “La giornata della bambina inconcludente” (2008). .................................................................................................................................................................... Mario Ciusa E’ nato nel 1980 a Cagliari, dove vive. “Il ladro di momenti” è il suo primo romanzo. .................................................................................................................................................................... Piergianni Cocco Associazione Mediterraneo Solidale. .................................................................................................................................................................... Rossana Copez E’ nata e vive a Cagliari con tre gatti. Ha collaborato con quotidiani e riviste. Ha curato diverse opere sulla cultura e sulla storia della Sardegna (“Sagre e Feste e Il porto di Cagliari” - Janus 1987 e 2002). Con Sergio Atzeni ha scritto “Fiabe Sarde” - Condaghes 1992. Con Tonino Oppes “Tutti buoni arriva Mommotti” - Condaghes 2008. Con Mohammed Ayyioub “Fiabe Palestinesi” - Condaghes 2009. Per Il Maestrale ha pubblicato nel 2004 il romanzo “Si chiama Violante”. Ha scritto uno degli otto racconti (“Fisuk e gli eletti”) della raccolta “Padri di Pietra. Storie sui Giganti di Monti Prama” edito dall’Accademia Belle Arti Mario Sironi - Sassari, giugno 2011. .................................................................................................................................................................... Gerardo Cornejo E’ nato nel 1937 a Sonora, nel villaggio di Tarachi, in Mexico. Ha fondato l’Associazione Scrittori del Collegio di Sonora. Ha partecipato come docente ospite presso diverse università nazionali e straniere come la Columbia University di New York, la University of Arizona a Tucson, l’Università del Texas a El Paso e Austin, l’Universidad Veracruzana, l’Universidad Autonoma Metropolitana Azcapotzalco. Il suo lavoro si sviluppa prevalentemente nella pubblicazione di romanzi, saggi e racconti. Rappresenta una delle voci più originali del nord del Messico insieme a Daniel Sada e Gesù Gardea. E’ uno degli autori più studiati di Sonora. Ha pubblicato i romanzi: “La sierra y el viento” (1977), “Al norte del milenio” (1989), “Juan Justino Judicial” (1996). Il suo romanzo “La sierra y el viento”, giunto alla sesta edizione, è incluso nella Collezione di letteratura del Messico del Consiglio Nazionale per la Cultura e l’Arte. Mai tradotto in Italia. Esce a Ottobre 2011 la traduzione di La sierra e il vento per le edizioni Cuec. .................................................................................................................................................................... Raimondo Cossu Coordinatore del Sistema bibliotecario Joyce Lussu. .................................................................................................................................................................... Nata a Roma nel 1970, dopo aver conseguito la maturità classica ha vinto una borsa di studio per la sezione moda dell’Istituto Europeo di Design di Cagliari, dove si è diplomata in stilismo nel 1993. Nello stesso anno ha vinto a Bologna il secondo premio del concorso Linea Pelle per creatori di moda. Come illustratrice si è messa in luce in numerosi concorsi nazionali. Oltre ad aver collaborato con diversi studi grafici, ha pubblicato su diverse riviste e un suo disegno è stato utilizzato come copertina dal mensile Japan Magazine. Ha illustrato numerosi libri per ragazzi: “Le frazioni del moro” di Gianluca Medas (Edizioni Condaghes,1998), “Il popolo delle Leggende” di Bepi Vigna (Edizioni Condaghes, 2000), “Come un fumetto giapponese”, di Gianfranco Liori (Giunti Editore, 2000) e realizzato copertine per varie collane editoriali. Tra le opere a fumetti: “Portami via” (Hybris Jam, 2007), “Bollicine” (testi di B. Vigna, edizioni Thapros 2008). Insegna Narrazione per Immagini e Tecnica del Colore nei corsi del Centro Internazionale di Fumetto e Disegno di Moda in alcune scuole professionali cagliaritane. .................................................................................................................................................................... Giovanni Cucca Nato nel 1928. Ha lavorato presso l’amministrazione della Regione autonoma della Sardegna ricoprendo vari incarichi come funzionario . Dal 2000 è socio del “Centro Studi Genealogici e Storia locale “ di Cagliari. E’ un appassionato studioso della storia locale di Macomer, sua città natale, alla quale ha dedicato numerose pubblicazioni: “L’inizio della lite tra Macomer e Borore per impossesso dei territori promiscui” (1775-1779), “Macomer, alla ricerca delle origini”, “Macomer, Settecento sabaudo”, “La comunità di Macomer in età spagnola”, “Macomer: Ottocento”, “I primi abitatori di S’Adde di Macomer”. Ha collaborato all’elaborazione dei pannelli per l’esposizione “Macomer e il Marghine nel XVIII secolo”, ha collaborato alle celebrazioni del Bicentenario della nascita del poeta Melchiorre Murenu. .................................................................................................................................................................... 35 Ospiti Stefania Costa Ospiti Carlo D’Amicis Nato nel 1964 ha già pubblicato per Minimum fax “Escluso il cane” e “La guerra dei cafoni”. È inoltre autore dei romanzi “Piccolo venerdì” (Transeuropa), “Il ferroviere e il golden gol” (Transeuropa, selezione Premio Strega), “Ho visto un re” (Limina, Premio Coni per la letteratura sportiva), “Amor Tavor” (peQuod). .................................................................................................................................................................... George De Zerbi E’ nato nel 1947 a Bastia (Corsica). Attualmente in pensione, é stato professore di lingua e civiltà italiana per 35 anni. Appassionato di arte lirica, dirige un coro polifonico riconosciuto a livello nazionale. E’ consigliere comunale a Bastia ed è responsabile della cooperazione transfrontaliera della sua città. .................................................................................................................................................................... Co-fondatore, assieme a Marco Cassini, di minimum fax, la casa editrice nata nel 1993 dall’esperienza della « prima rivista di letteratura via fax» e specializzata, sin dall’inizio, nella ricerca di nuovi talenti, italiani e angloamericani. .................................................................................................................................................................... Roberto Delogu Roberto Delogu è nato a Cagliari il 12 agosto 1967, città dove vive e svolge la professione di avvocato. E’ sposato e ha due figlie, Camilla e Carolina. E’ amante del mare, della pesca subacquea e della boxe. “La sincerità è un’inutile cattiveria”, edito da “Madrikè” nel 2010, è il suo primo romanzo. .................................................................................................................................................................... 36 Daniele di Gennaro Emiliano Di Marco Toscano d’origine e d’accento, esperto di filosofia, storia e bistecca alla fiorentina. Da piccolo scriveva storie per grandi, ora che è diventato grande ha deciso di scrivere storie per piccoli. Dopo essersi laureato in filosofia a Firenze, da qualche tempo vive e lavora a Roma. Con la casa editrice La Nuova Frontiera ha pubblicato, oltre alla collana “Storie per piccoli filosofi” (otto titoli, tra cui i bestseller “L’uomo più saggio del mondo” e “La caverna misteriosa” e la raccolta a colori “Il mio primo libro di filosofia”), “Le avventure del professor Ernesto Maria Duvolte”, raccolte nella serie “Piccoli storici”. Quando racconta ai bambini l’origine dei suoi libri, generalmente spiega che è duplice: da una parte ci sono le cose che ha letto e studiato all’Università, le storie meravigliose dei primi filosofi e le loro incredibili idee che da della Resistenza e dell’Autonomia. Giornalista professionista, lavora all’Ufficio stampa della Regione Sardegna. Recentemente ha pubblicato il saggio “Libro e Università nella Sardegna del ‘700”. .................................................................................................................................................................... Yassine Ellil E’ thiesino ma ha lavorato per più di venti anni a Milano, occupandosi del recupero delle proprie radici e facendolo con il mezzo che gli è più congeniale: la gastronomia. Rientrato in Sardegna ha pubblicato un volume di ricette logudoresi e da alcuni anni è curatore di una fortunata rubrica di gastronomia su “La Nuova Sardegna”. L’opera più recente è “La pasta alimentare nella tradizione sarda e del Mediterraneo”. .................................................................................................................................................................... Artista tunisino rivelatosi al grande pubblico con la graphic novel Good bye Ben Ali, che racconta i giorni della rivoluzione. Ha iniziato a lavorare giovanissimo collaborando con le riviste per bambini “Irfan” e “Faracha”, passando poi a illustrare per varie case editrici, tunisine e straniere, e dedicandosi anche alla pubblicità e realizzando sceneggiature per il canale televisivo Al Jazeera. .................................................................................................................................................................... Francesco Enna E’ commediografo e scrittore per l’infanzia, studioso di favolistica popolare tradizionale, ex maestro e dirigente scolastico. È collaboratore e opinionista del quotidiano “La Nuova Sardegna”. Ha pubblicato numerosi romanzi, fra cui: “Contos de foghile”, “Il bambino di porcellana”, “Il gabbiano di compensato”, “Gondrano il cormorano”, “Fiabe Sarde”. .................................................................................................................................................................... Walter Falgio Laureato in Filosofia e dottore di ricerca in Storia moderna e contemporanea. Autore di saggi sulla storia delle idee e sulla circolazione del libro nella Sardegna settecentesca, collabora con la cattedra di Storia moderna della Facoltà di Architettura all’Università di Cagliari e con l’Istituto sardo per la Storia Giovanni Fancello Marcello Fois E’ nato a Nuoro nel 1960 e vive a Bologna da molti anni. E’ scrittore commediografo e sceneggiatore. Laureato in Italianistica, è un autore prolifico, non solo in ambito letterario in senso stretto, ma anche nel campo teatrale, radiofonìco e della “fiction televisiva”. Ha esordito con “Ferro recente” nel 1992, raccontando una storia piena di nodi da sciogliere e di contraddizioni. Ha vinto il premio Calvino con “Picta”, il premio Dessi con “Nulla”, quello Scerbanenco con “Sheol” e l’ultimo qualificante riconoscimento per “Sempre caro” a New York con lo Zerilli Marinò, una selezione collegata al famoso premio Strega italiano. E’ il primo romanzo di una trilogia proseguita con “Sangue dal cielo” e “L’altro mondo”, ambientata nella Nuoro di fine Ottocento. Quest’opera gli vale anche il Premio Scerbanenco mentre con “Dura madre”, tradotto ed esportato in ben venti paesi, vince nel 2002 il Premio Fideli e nel 2007 riceve il Premio Lama e trama alla carriera.. Oltre che alla narrativa, Fois si dedica anche alla sceneggiatura, sia televisiva (Distretto di polizia, L’ultima frontiera) che cinematografica (Ilaria Alpi. 11 più crudele dei giorni), e al teatro per cui ha scritto “L’ascesa degli angeli ribelli”, “Di profilo”, “Stazione” (un atto unico per la commemorazione delle vittime della strage alla stazione di Bologna), “Terra di nessuno” e “Cinque favole sui bambini” (trasmesso 37 Ospiti sempre lo appassionano; dall’altra c’è un divertente test di verifica per le sue storie che consiste nel raccontarle a sua moglie e dall’espressione del suo viso decidere: se sua moglie sorride, allora è fatta! continuerà a sviluppare l’idea, se al contrario fa una faccia schifata, sarà il caso di mettere il progetto in soffitta. .................................................................................................................................................................... Ospiti a puntate da Radio 3 Rai). Dal suo racconto “Disegno di sangue”, pubblicato nel 2005 nell’antologia Crimini, è stato tratto un episodio dell’omonima fiction televisiva, trasmesso nel 2007 da Rai 2. Ha collaborato con Valerio Evangelisti alla stesura del libretto operistico ispirato all’opera “Tanit”. Nel 2007, con il romanzo “Memoria del vuoto”, edìto da Einaudi nel 2006, ha vinto il Premio Super Grinzane Cavour per la narrativa italiana, il premio Volponi e il premio Alassio 100 libri. .................................................................................................................................................................... Giovanni Follesa Vive a Quartu Sant’Elena, è giornalista e si occupa di comunicazione istituzionale e politica. Ha fondato e diretto il quotidiano l’Obiettivo. Scrive d’arte contemporanea per riviste e periodici. Per la Provincia di Cagliari (2006 – 2009) ha ideato e curato la pubblicazione dei quattro volumi “Aria”, “Terra”, “Fuoco”, “Acqua”. Nel 2006 per Atì Editore di Milano ha pubblicato con Piergiorgio Molinari il romanzo “Le truppe carrellate”. Ha scritto uno degli otto racconti (“La verità rivelata”) della raccolta “Padri di Pietra. Storie sui Giganti di Monti Prama” edito dall’Accademia Belle Arti Mario Sironi-Sassari, giugno 2011. .................................................................................................................................................................... Chiara Garau Ingegnere è Dottore di ricerca in Ingegneria del Territorio nella Università degli studi di Cagliari. Attualmente assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Architettura dell’Università degli studi di Cagliari. E’ coautrice del saggio “Autonomia, il sonno e la ragione. Spettri e utopie della Questione sarda dopo i 150 anni dall’Unità d’Italia”. .................................................................................................................................................................... 38 Battista Giordano Ha conseguito il diploma di chitarra classica presso il Conservatorio A. Buzzolla di Adria, è diplomato in didattica della musica. Collabora tra gli altri con Billy Cobham, il soprano Antonietta Chironi, il compositore Antonio Doro. Sue composizioni sono state eseguite al Teatro alla Scala di Milano nell’ambito del Festival dei compositori europei contemporanei. Scrive composizioni originali per opere teatrali, nell’ottobre del 2009 ha scritto le musiche per il recital “Caminantes” la cui prima è andata in scena a New York presso l’Istituto Italiano di Cultura .................................................................................................................................................................... Mario Gregu E’ nato nel 1934 nello stazzo Salcunceddi (Balaiana) di Luogosanto. La sua infanzia e la sua prima giovinezza sono state segnate dall’abbandono, dalla solitudine e dalla fatica di sopravvivere tra mille difficoltà e con lavori precari. Dopo essere emigrato in Germania per alcuni mesi è tornato in Italia per stabilirsi a Milano fino al 1995, anno in cui é tornato a vivere in Sardegna. .................................................................................................................................................................... E’ nato a Bergamo nel 1972. Si è diplomato al Liceo Artistico della sua città ed ha frequentato la Scuola di Fumetto a Milano. Ha ricevuto numerosi premi per il suo lavoro di illustratore e fumettista, ha esposto i suoi disegni in mostre collettive e personali, tra le quali I Colori del Sacro, a Padova; attualmente lavora come illustratore per la stampa e l’editoria, oltre a coltivare la propria passione per la musica e per la scrittura. Nel 2004 ha vinto il secondo Premio al concorso Scarpetta d’oro (Riviera del Brenta); nel 2005 è tra i finalisti del Premio Andersen-Il mondo dell’infanzia (Sestri Levante); nel 2006 ha vinto il primo Premio al concorso Illustrissimi (Riccione); nel 2009 ha vinto il premio della giuria Stelle Nascoste in occasione del Lucca Comics ed è stato selezionato al Concorso Calendario 2010 dell’Associazione Culturale Tapirulan; nel 2010 ha vinto il secondo Premio al concorso di illustrazione Strisce di jazz (Piacenza). Tra le sue ultime pubblicazioni: “Storia della casa che voleva cambiar casa”, “Artebambini”, 2007; “Se fossi un gatto…”, Bohem Press Italia, Trieste, 2008; “Un vero Leone”, Bohem Press Italia, Trieste, 2009; “La casa de mi abuela”, OQO, Pontevedra, 2009; “Kako je krokodil iskal nasmeh, Preserje”, 2009. Oggi Matteo vive e lavora a Crema. .................................................................................................................................................................... Alessandra Guigoni E’ Dottore di ricerca in metodologie della ricerca etno-antropologica. Collabora con la cattedra di Antropologia culturale dell’Università di Cagliari e con quella di Etnologia dell’Università di Genova, occupandosi prevalentemente di antropologia dell’alimentazione. Ha al suo attivo molte pubblicazioni tra libri e articoli, tra cui il volume “Saperi e sapori del Mediterraneo” (2006) pubblicato per i tipi delle Edizioni AM&D. .................................................................................................................................................................... Ospiti Matteo Gubellini Carlo Infante E’ docente freelance di Performing Media, presidente e managing director di Urban Experience. Ha diretto, negli anni Ottanta, festival come Scenari dell’Immateriale, condotto (anche come autore) trasmissioni radiofoniche su Radio1 e Radio3, televisive come Mediamente.scuola su RAI3 e Salva con Nome su RAInews24 (nel 2009). Ha ideato (in occasione delle Olimpiadi Torino 2006) format web, come il geoblog (che permetteva di scrivere storie nelle geografie, ben prima di prima di GoogleMaps), che esplicitano la tensione creativa di una Social Innovation agita nel territorio (come è accaduto con i Performing Media Lab in Salento, per La Notte della Taranta, e in Piemonte all’interno di un Bene Confiscato alle Mafie). E’ autore, tra l’altro, di “Educare on line” (1997, Netbook), “Imparare giocando” (Bollati Boringhieri, 2000), “Edutainment” (Coop Italia, 2003), “Performing Media. La nuova spettacolarità della comunicazione interattiva e mobile” (Novecentolibri, 2004), “Performing Media 1.1 Politica e poetica delle reti” (Memori, 2006) e di molti altri saggi e articoli per più testate (tra cui, attualmente, NOVA-Sole24ore, Tiscali e L’Unità per cui sta curando l’inserto mensile UniTag). .................................................................................................................................................................... 39 Ospiti Giangavino Irde Nato a Scano di Montiferro in provincia di Oristano vive a Cagliari. Ha pubblicato con Aipsa “Edd subitu sero”, traduzione in sardo di tutto il corpus poetico di Salvatore Quasimodo. Sempre con Aipsa ha pubblicato nel 2011 “Itaca”, traduzione in italiano e in sardo di tutte le poesie di Konstandinos Kavafis. .................................................................................................................................................................... Pier Luigi La Croce Bruno Latini Nato a Tonara, dirige l’Ufficio delle attività scolastiche dell’omonimo Comune. E’ ricercatore del canto a Mutos e studioso della lingua sarda. Per PTM ha pubblicato, nel 2009, l’opera “Limbas de mesania. Vocabolariu Sardu-Italianu Italiano-Sardo”. .................................................................................................................................................................... Nasce a Senaria di Crognoleto (Te) il 26 marzo del 1947. Laureato in Filosofia presso l’Università La sapienza. Nel 1975 si trasferisce in Sardegna e inizia la professione di insegnante. Dal 1990, lasciato l’insegnamento, si dedica ad alcune attività imprenditoriali. Vive e lavora a Macomer. “Mondi incartati” è il suo primo libro. .................................................................................................................................................................... Franco Laner Tonino Loddo Nato a Cortina d´Ampezzo, 1941, è professore ordinario di Tecnologia dell´Architettura e insegna allo IUAV. L´interesse per le costruzioni del passato l´ha condotto ad occuparsi dei monumenti della Sardegna nuragica. In tale ambito ha pubblicato “Accabadora” (F. Angeli, 2007) e in altri scritti ha restituito i risultati delle sue ipotesi costruttive e simboliche dei nuraghi, pozzi e tombe dei giganti. Recentemente ha pubblicato il saggio “Sa ‘ena. Sardegna preistorica: dagli antropomorfi ai telamoni di Monte Prama”. .................................................................................................................................................................... E’ nato a Lanusei nel 1950. Dirigente a riposo dell’ufficio Scolastico Regionale della Sardegna, giornalista pubblicista, è stato sindaco della sua città, consigliere Regionale, deputato al Parlamento. Studioso attento e appassionato della sua terra è autore di vari volumi e ha collaborato alla realizzazione di numerose opere collettive. E’ direttore di “Studi Ogliastrini”. Tra le sue opere: “Il Movimento Cattolico in Ogliastra” (1872-1969), “Bibliografia Ogliastrina”, “Agostina Demuro”, “Chiese ed arte sacra in Sardegna. Diocesi di Lanusei”, “Ilbono. Oltre la memoria”. .................................................................................................................................................................... 40 Simonetta Loi Autrice. E’ laureata in lettere classiche con tesi in archeologia preistorica svolge attività di tecnico dei servizi educativi nei musei. .................................................................................................................................................................... Maria Antonietta Macciocu E’ nata a Sassari nel 1946. Iscrittasi a Lettere moderne presso l’Università di Cagliari, ha preparato a Milano la tesi di laurea su “Giorgio Strehler e il Piccolo Teatro”. Ha insegnato Italiano e Storia presso il Conservatorio di Torino. Dal 2007 fa parte dell’associazione torinese “Donne per la difesa della società civile”. Con la casa editrice Mediando ha già pubblicato “Amore che non tocca” (2010), libro di poesie sulla Sardegna. “Petalie. Romanzo popolare sardopiemontese” è il suo primo romanzo. .................................................................................................................................................................... Ospiti Giacomo Mameli Nato a Perdasdefogu nel 1941, giornalista, sociologo, ha pubblicato tra l’altro “La squadra” (1999), “Sedici ore al giorno” (2003), “Non avevo un soldo” (2004), “Donne sarde” (2005), “La Sardegna di dentro. La Sardegna di fuori” (2009). Con “La ghianda è una ciliegia” (2006), premio nazionale Orsello per la letteratura, ha esordito nella narrativa. “La Sardegna delle eccezioni” è l’ultimo suo lavoro. .................................................................................................................................................................... Paolo Manconi Sassarese, classe 1957, vive a Tissi (Sassari) con la moglie Alessandra e i tre figli Francesco, Sara e Gabriele. Lavora al Centro d’Accoglienza “Città di Sassari” dell’Associazione Mondo X - Sardegna, dove si occupa dei colloqui e dell’inserimento in Comunità di tossicodipendenti ed alcoolisti e dei disagi e delle problematiche ad essi correlati. Recentemente ha pubblicato il libro “Io che non sono nessuno” per la casa editrice Delfino. .................................................................................................................................................................... Alessandro Marchetti E’ nato ad Aosta nel 1965. Nel luglio del 2007 pubblica il libro per bambini “Dolce e i misteri di Acquascura”, per le Edizioni Vida di Gressan, che vince il 1° premio del concorso letterario: “Piccola editoria di qualità” (Chiari, 2007). Nel 2010 il libro “Dolce e i misteri di Acquascura” viene tradotto in lingua 41 Ospiti sarda e pubblicato con triplo titolo per Aipsa Edizioni di Cagliari. Da anni tiene corsi di scrittura creativa e attività didattiche rivolti a bambini della scuola primaria .................................................................................................................................................................... Alessandro Mari Nato nel 1980 a Busto Arsizio si è laureato con una tesi su Thomas Pynchon. Ha cominciato giovanissimo a lavorare per l’editoria, come lettore, traduttore e ghostwriter. .................................................................................................................................................................... Pietro Maurandi Ha insegnato Storia del Pensiero Economico nelle Università di Cagliari e di Sassari. Ha pubblicato saggi e monografie su economisti e su scuole di economia, ha curato la pubblicazione delle Memorie della Reale Società Agraria ed Economica di Cagliari e delle opere di Giuseppe Todde. Dal 2001 al 2006 è stato deputato della Repubblica. Attualmente si occupa di storia della Sardegna, in particolare della Sardegna spagnola. .................................................................................................................................................................... Gianluca Medas Regista, narratore, scrittore, attore, autore. Proveniente dalla Famiglia Medas, la più antica famiglia d’arte sarda, Gianluca Medas, dal 1985, si occupa attivamente di tenere in vita la tradizione della famiglia senza trascurare la realizzazione di nuovi progetti che traggono la loro ispirazione dalla cultura popolare. Di particolare importanza e il progetto Paddori, l’ipotesi di una maschera sarda, che coinvolge tra tutti Fabio Mangolini, docente di Commedia dell’Arte all’Accademia di Recitazione di Madrid e Donato Sartori del Centro Internazionale delle Maschere. Tra le manifestazioni organizzate, la rassegna Famiglie d’Arte, attraverso la quale porta avanti l’intento di proporre percorsi artistici che valorizzino la tradizione popolare nell’arte, e il recente Festival della Storia. Dal 1989 si dedica ai Contos, narrazioni su canovaccio, con più di un migliaio di repliche. In particolare, dal 1999, ogni anno, nel cortile del Comune di Cagliari, durante la festa di Sant’Efisio mette in scena la narrazione de Su Contu de Sant’Efis. Dal 1998 collabora con la Fondazione Dessi per la realizzazione di spettacoli tratti dalle opere dello scrittore villacidrese Giuseppe Dessi. Diverse le collaborazioni e i progetti nel mondo della televisione, del cinema e dell’editoria. Tra le collaborazioni più importanti si ricordano quelle con Danilo Dolci, Otello Sarzi, Enzo Favata, Bepi Vigna, Donato Sartori, Ferruccio Soleri, Giovanni Muriello, Elio (de Le StorieTese) e i Fratelli Mancuso. ................................................................................................................................................................... Vittorio Melis E’ nato all’Asmara (Eritrea). Laureato in Fisica Sperimentale, ex ufficiale di complemento, ex docente di Fisica e Laboratorio, ha operato nel settore informatico con produzione di software relativo a diversi 42 Pasquale Mistretta Ingegnere. Professore emerito di Urbanistica nella Facoltà di Ingegneria della Università degli studi di Cagliari. Rettore della stessa Università dal 1991 al 2009. Di recente ha pubblicato il saggio “Autonomia, il sonno e la ragione. Spettri e utopie della Questione sarda dopo i 150 anni dall’Unità d’Italia”. .................................................................................................................................................................... Heida Mokaddem Dirigente del dipartimento del libro del Ministero della Cultura del Governo tunisino. .................................................................................................................................................................... Ospiti campi delle Scienze. Ha pubblicato, tra l’altro, “Shardana”, Mogoro, 2001. Il suo ultimo libro è “Aldo Scardella, il dramma di un innocente”, Mogoro, 2010. .................................................................................................................................................................... Daniele Benedetto Monachella Attore, inizia la sua formazione nel 1998 frequentando un laboratorio universitario sull’opera “Girotondo” d’A. Schintzler. Tra i suoi primi maestri Coco Leonardi, Ted Keijser, Emmanuel Gallot Lavalleè. Recita in diverse opere di W. Shakespeare e partecipa al Fringe Festival di Edimburgo, al Shakespeare Festival Globe di Neuss in Germania e sotto la direzione di Michéle Kramers al Fools Festival di Belfast. Approfondisce e prosegue i suoi studi con maestri quali Josè Sanchis Sinisterra (Teatro Metastasio), Francesco Manetti (A.N.A.D. Silvio D’Amico), Ana Alvarado, Kevin Crawford (Roy Hart International Artistique Centre), G. De Monticelli (Teatro stabile della Sardegna), S. Tcherkasskij (Accademia di Arte drammatica San Pietroburgo), Gioele Dix, Vera Bertinetti, Michele Monetta (I.C.R.A. Project Napoli), Marise Flach (Teatro Piccolo), Lina Salvatore, Edo Bellingeri, Peter Clough, Toni Servillo. Studia doppiaggio presso il CTA di Milano diretto da N. Ramorino e P. Pirovano. Tra le sue ultime interpretazioni teatrali, il professore ne “La lezione” di E.Ionesco prodotta dalla MabTeatro. Viene diretto da A. D’Alatri nello spot pubblicitario “Telecom impresa semplice” e partecipa alle serie televisive “Il peccato e la vergogna”, “Così fan tutte 2”, “Mia madre” diretto da R. Tognazzi, “Squadra antimafia 3”, “A sangue caldo” diretto da L. Parisi, “Camera cafè 6” e per il cinema è protagonista de “I 13” per la regia di R. Mazzone. .................................................................................................................................................................... 43 Ospiti Aldo Maria Morace Nato a Reggio Calabria nel 1950. E’ ordinario di letteratura italiana presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Univerità di Sassari e direttore della Scuola di Dottorato in Scienze dei sistemi culturali. È presidente del premio «Corrado Alvaro», ha ideato e realizzato il parco letterario dedicato a Corrado Alvaro. E’ Presidente dei Comitati Scientifici per l’Edizione Nazionale dell’Opera Omnia di Luigi Capuana e di Federico De Roberto. Ha pubblicato saggi su Dante, sui Fioretti, sul Tasso, su Campanella, sull’Ottocento e sul Novecento. Tra le sue pubblicazioni si segnalano “Il raggio rifranto. Percorsi della letteratura romantica”, Messina, 1990, “Un romanziere del Settecento. Antonio Piazza”, Reggio, 1999, “La novella romantica in Calabria”, Reggio, 2004. .................................................................................................................................................................... Donatella Moreschi E’ nata a Firenze nel 1951. Ha frequentato il liceo classico a Ivrea e si è laureata in lettere con una tesi di archeologia a Torino, città dove vive dal 1971 e dove per molti anni è stata libraia. Fa parte dell’associazione “Donne per la difesa della società civile”. Si dedica sia alla prosa che alla poesia. “Petalie. Romanzo popolare sardo-piemontese” è il suo primo romanzo. .................................................................................................................................................................... 44 Francesco Moroni E’ nato a Parma, ha scoperto la sua passione per il teatro all’inizio degli anni ’90. Ha frequentato la scuola regionale per attori di prosa del Teatro del Tempo di Parma, la scuola di doppiaggio diretta da Nicoletta Ramorino a Milano, la scuola del Teatro ”Lenz Rifrazioni”, riconosciuta più volte a livello nazionale per il lavoro sperimentale di M. Federica Maestri e Francesco Pititto. Sulla scena con i personaggi del teatro classico da Plauto a Moliere, da Shakespeare a Cervantes, da Pirandello a Cechov fino a Campanile, Fo ed altri autori moderni. Il lavoro al microfono in studi di doppiaggio e pubblicitari lo hanno impegnato insieme con l’insegnamento delle tecniche di dizione ed espressione corporea in alcune scuole di teatro. Da qualche anno in Sardegna, sta scoprendo il piacere di divertire i più piccoli che lo conoscono come “L’Omino delle Storie”. .................................................................................................................................................................... Mauro Mura E’ Procuratore Capo della Repubblica di Cagliari. Giudice del Tribunale fallimentare per molti anni, subito dopo l’istituzione delle direzioni distrettuali antimafia si è occupato di sequestri di persona a scopo di estorsione. E’ coautore del saggio “Ladri di uomini. I sequestri di persona in Sardegna e nel mondo”. .................................................................................................................................................................... Tecnico dei servizi educativi nei siti culturali, ambientali e valorizzati. Opera presso la Cooperativa Esedra specializzata nella valorizzazione e gestione delle principali aree archeologiche e del Museo Etnografico “Le Arti Antiche” di Macomer. .................................................................................................................................................................... Giovanni Nachira Poeta, scrittore, cantautore, paroliere e compositore. Si presenta per la prima volta nel mondo letterario con un’opera corposa che comprende una selezione severa delle poesie scritte in 1825 giorni, da qui il titolo del libro “1825 giorni”, cinque anni di tempo in cui l’autore non ha mai smesso di esternare il suo intimo bisogno di dialogare col mondo attraverso la scrittura. Originario del Salento dal 1966 risiede in Sardegna e vive a Macomer dal 1969. .................................................................................................................................................................... incursione di leggero erotismo, “Una donna tutta d’un pezzo” un sorta di noir dai toni divertenti, e l’ultimo “Hanno ucciso il bar Ragno” di atmosfere e ricordi cagliaritani. “La vita altrove” é la sua ultima opera. .................................................................................................................................................................... Leopoldo Ortu Insegna Storia del Risorgimento e Storia della Sardegna all’Università di Cagliari. Fra i suoi lavori più recenti: “La questione sarda tra Ottocento e Novecento” (2005), “Patria, Nazione e Stato tra unità e federalismo. Mazzini, Cattaneo e Tuveri” (con Cosimo Ceccuti e Nicola Gabriele, 2007). Ha curato gli “Acta Curiarum Regni Sardiniae. Il Parlamento del Vicerè Giovanni Coloma, Barone d’Elda, 15731574” (2004). Recentemente ha pubblicato il manuale “Storia della Sardegna dal medioevo all’età contemporanea”. .................................................................................................................................................................... Nino Nonnis E’ nato a Sindia (NU) e, praticamente, ha sempre vissuto a Cagliari. Vive da 15 anni a Sinnai. Collabora stabilmente con il quotidiano “Il Giornale di Sardegna”. Prolifico autore teatrale, anche in lingua sarda, è stato rappresentato anche in continente. Ha scritto 6 libri: “Grazia a Maria” dedicato a Grazia Deledda e Maria Carta. “Le puoi leggere anche in tram” poesie ironiche e divertenti, “A biliardino non gioca più nessuno” sulla Cagliari degli anni ’60, “Racconti non di solo sesso” sette racconti lunghi con qualche Pino Pace Laureato in Lettere all’Università di Bologna, lavora da anni come autore per la radio, nazionale, per il cinema e l’audiovisivo. Inoltre insegna scrittura creativa all’Istituto europeo di design di Torino, nelle scuole di specializzazione e nei centri culturali, tiene seminari per gli allievi delle scuole elementari, medie e superiori. Scrive da sempre storie per ragazzi. Con la casa editrice Giralangolo ha pubblicato “Prospero e I’Esaggelato”, “Bestiacce!”, illustrato da Giorgio Sommacal, la serie delle “MilleUnaMappa” e di recente “UniverZoo”. Il suo ultimo libro “La guerra del miele” è uscito coi caratteri delle edizioni Paoline. 45 Ospiti Sergio Muroni Ospiti Lawrence per la letteratura di viaggio. Attualmente sta lavorando alla realizzazione del suo nuovo disco, la cui uscita è prevista per l’autunno prossimo. .................................................................................................................................................................... Darwin Pastorin E’ nato a San Paolo del Brasile il 18 settembre 1955, figlio di emigranti veronesi. Giornalista professionista dal 1981, è stato inviato speciale e vicedirettore di Tuttosport, direttore responsabile di Tele+ e Stream, direttore ai nuovi programmi di Sky Sport, vicedirettore e direttore di La7Sport. Attualmente è direttore responsabile di Quartarete Tv. Tra i suoi libri “Lettera a mio figlio sul calcio”, “L’ultima parata di Moacyr Barbosa” e “Avenida del Sol” (Mondadori), “Le partite non finiscono mai” e “Tempi supplementari”, (Feltrinelli), “Ode per Mané” e “Libero gentiluomo” (Limina), “I portieri del sogno” (Einaudi), e, con il figlio Santiago, “Io, il calcio e il mio papà” (Gallucci). Collabora con quotidiani e riviste. Scrive per il teatro; per la sua attività di giornalista e scrittore ha vinto numerosi premi. .................................................................................................................................................................... Giovanni Peresson Vive a Roma. Ha suonato le sue canzoni al Festivaletteratura di Mantova,all’Auditorium Parco della musica di Roma, al Bookfestival di Catania, al Jazzexpo di Cagliari, al festival Mondomare di Lerici alla Milanesiana, al festival jazz di Roccella Jonica e in tante altre piccole e grandi manifestazioni in giro per l’Italia. Ha musicato alcuni spettacoli teatrali dedicati a Luigi Tenco, alla strage di Piazza Fontana, alla storia dello swing italiano. Collabora con poeti, scrittori, danzatori, registi. Compone musica per programmi televisivi, mostre e installazioni, spettacoli teatrali. E’ stato direttore artistico del premio internazionale D.H. 46 Giovanni Peresson Ha fondato, a Milano, lo studio Livingstone di ricerche di mercato e consulenze editoriali, si occupa da sempre del mercato e dell’industria editoriale e dei contenuti. E’ responsabile dell’Ufficio studi dell’AIE l’Associazione italiana editori e della sua attività formativa e convegnistica. Fa parte del comitato di redazione del “Giornale della libreria” (il mensile dell’AIE) e del Comitato scientifico e didattico della Scuola per librai U. ed E. Mauri. Svolge attività di docenza in diversi master in editoria tra cui quello della Università Statale di Milano e della Scuola per librai di Orvieto organizzato dall’Associazione librai italiani. Tra le su pubblicazioni si segnalano “Il manuale del libraio” (1991), “L’editoria libraria in Italia”(2002), “Le forme del libro. Schede di cultura editoriale” (con Alberto Cadioli, 2007), “Scommettere sui giovani. Libro bianco per gli Stati generali dell’editoria” (2008). Cura la collana dei Quaderni del “Giornale della Libreria” di cui redige annualmente dal 2001 il “Rapporto sullo stato dell’editoria in Italia”. .................................................................................................................................................................... Cataldo Perri E’ nato a Cariati (CS) dove lavora come medico di medicina generale. Coltiva dagli anni universitari una grande passione per la musica popolare. Suona in maniera preponderante la chitarra battente. Ha ideato il testo e scritto le musiche dello spettacolo “ Laura e il sultano”, ispirato alla vicenda di una ragazza di Cariati rapita dai turchi nel 1500 e divenuta la favorita del sultano di Costantinopoli. Ha ideato il testo e scritto le musiche dello spettacolo “Bastimenti”, ispirato alla vicenda esistenziale del nonno partito per l’Argentina nel 1924 e mai più ritornato. Nel giugno 92 è stato invitato alla York University di Toronto per alcune lezioni concerto sulla battente. Ha suonato con Peppe Barra, Eugenio Bennato ecc. Ha promosso la prima rassegna itinerante “La chitarra battente nei luoghi della memoria” a cui Radio RAI TRE ha dedicato un’ora di diretta nazionale. Ha partecipato col suo brano “Il mio sud” alla compilation di artisti calabresi i cui proventi vanno alla cooperativa del Marro della Locride che gestisce insieme all’associazione Libera di don Ciotti i terreni confiscati alla Ndrangheta. .................................................................................................................................................................... Pietro Picciau Nato a Cagliari nel 1955 è giornalista a L’Unione Sarda, dove per anni si è occupato di cronaca e sport. Attualmente è capo servizio delle pagine di Quartu Sant’Elena, Provincia di Cagliari e Medio Campidano. Tra le sue pubblicazioni: “Storie e immagini” (1992), “Un uomo in fuga” (2000), “Il Moderno era Hollywood” (2006), “Cesare Cabras.Il maestro delle aie” (2010) e i romanzi “La recluta di Aden” (2008) e “Operazione Babilonia” (2010). Ospiti Per il teatro ha pubblicato “Buone Notizie” (2011), commedia brillante sul tempo che scorre e sull’incapacità dell’uomo di cogliere i processi di cambiamento, compresi quelli che fanno da spartiacque tra la vita e la morte. .................................................................................................................................................................... Mario Leone Piccinni Ufficiale della Guardia di Finanza, ha maturato una profonda esperienza nel campo delle investigazioni di polizia giudiziaria. Dal 2007 al 2008 è stato Comandante del GICO (Gruppo di Investigazione sulla Criminalità Organizzata) di Cagliari, attualmente presta servizio presso l’Accademia del Corpo. E’ coautore del saggio “Ladri di uomini. I sequestri di persona in Sardegna e nel mondo”. .................................................................................................................................................................... Paolo Pillonca E’ nato a Osilo nel 1942. Giornalista professionista, ha diretto per dieci anni la redazione nuorese de L’Unione Sarda dopo aver insegnato Lettere negli Istituti superiori. Tra le sue opere: “Sardegna segreta cronache del villaggio”, Roma 1986, “Narat su diciu”, Cagliari 1987, “Chent’annos cantadores a lughe ’e luna”, Cagliari, (1996), “Laras”, “Il silenzio, la parola/ Sentieri dell’anima sarda”, Cagliari 2003, “L’isola del cuore”, Cagliari 2005, “Antonandria”, Cagliari 2006, “Terra Madre Nonna Luna”, Cagliari 2007, “Il Bandito senza colpa”, Cagliari 2008. Fondatore e Direttore della rivista bilingue “Làcanas”, al momento è collaboratore fisso con il giornale “La Nuova Sardegna”. .................................................................................................................................................................... 47 Enrica Puggioni Ospiti Assessore alla Cultura del Comune di Cagliari. .................................................................................................................................................................... Margherita Pinna E’ nata a Nuoro nel 1935. Insegnante di Lettere negli istituti superiori, avvia gli allievi alla scrittura drammaturgica e pubblica tre suoi drammi sulla rivista di teatro Sipario. Nel 2009 è stata insignita del premio Antonio Gramsci nella sezione Letteratura per la raccolta di racconti inediti “Passi nel Tempo”. Nel 2011 ha pubblicato il romanzo “Dimore perdute”. ................................................................................................................................................................... Annalisa Porru Insegnante di materie letterarie nella scuola media, fa parte del Centro down di Cagliari da quando è nata sua figlia Eleonora, 26 anni fa. Il Centro è un’associazione di genitori, che promuove numerose iniziative di studio e di ricerca finalizzate ad una corretta informazione sulla sindrome di down. Si è dedicata soprattutto alle attività relative al settore scolastico, collaborando con presidi e docenti per una efficace integrazione degli alunni down nelle scuole. Recentemente ha pubblicato “Il quaderno di Eleonora (incontri con le scuole)”. .................................................................................................................................................................... 48 Giuseppe Pulina Giuseppe Pulina (Sassari, 1963) insegna filosofia in un liceo della Gallura e antropologia filosofica presso l’Istituto Euromediter-raneo- ISSR di Tempio Pausania. Giornalista, filosofo, storico delle idee, si occupa anche di critica letteraria e arte. E’ anche studioso del pensiero mitteleuropeo, ha all’attivo diverse pubblicazioni, tra cui: “L’imperfetto pessimista. Saggio sul pensiero di Michelstaedter” (Lalli,1996); in collaborazione con Marco Lodola, che ne ha illustrato i diversi capitoli, “Minima Animalia. Piccolo bestiario filosofico” (Mediando, 2005), “Animali e filosofi” (Giunti, 2008), “L’angelo di Husserl. Introduzione a Edith Stein” (Zona, 2008) e, insieme a Francesca Rigotti, “Asini e filosofi” (Interlinea, 2010). Dirige la rivista “Mneme Ammentos”. Suoi sono i contributi specialistici di un certo interesse scientifico dedicati anche agli studi locali: dalla monografia sul linguista di origini còrse Francesco Domenico Falcucci alla biografia intellettuale di Edoardo Benetti (Il mondo fantastico di un cavaliere dell’Anglona”, 2001), in cui si ricostruisce la genesi dell’idea dei presunti rapporti tra Ulisse e la Sardegna. .................................................................................................................................................................... Lorenzo Ribaldi Editore de LaNuovafrontiera, casa editrice impegnata, da ormai dieci anni, nella diffusione in Italia delle letterature di area iberica. .................................................................................................................................................................... Massimo Roych È nato a Orosei, canta nel ruolo di“voche” nel Cuncordu de Orosei, formazione che esegue sia il repertorio classico della musica sacra tradizionale dei “gotzos” e laudes sia quello profano del canto “a tenore”. Molte sono le collaborazioni con artisti provenienti dal mondo del jazz e della nuova musica popolare sarda: Marcello Peghin, Alan Purves “gunga”, Enzo Favata, Ernst Reijseger, Mola Sylla, Paolo Fresu, Nguyen Le, A Filetta, Luciano Biondini, Daniele di Bonaventura, Elena Ledda, Mauro Palmas, Gavino Murgia. Collabora alla colonna sonora per “the wild blue yonder” e di “white diamond” film documentari diretti dal regista tedesco Werner Herzog, e dai quali è nato il Cineconcerto “Requiem for a dying planet”, diretto da Ernst Reijseger. .................................................................................................................................................................... Fabio Sanna Fabio Sanna, classe 1976, ha pubblicato in passato alcuni testi poetici, in seguito ha scritto diversi testi teatrali e sceneggiature per cinema e tv. Nel 2001 e nel 2002 è stato sceneggiatore, regista e produttore esecutivo della sit-com sul mondo del calcio “Arbitri”, andata in onda su Videolina. Negli ultimi anni si è dedicato soprattutto alla produzione di corti e mediometraggi: è del 2005 “Vertigine” (premio della giuria al V-Art di Cagliari), seguono “I sintomi dell’universo” e, l’anno scorso, “La Sposa Povera”, presentato in anteprima ad Alghero nell’abito di Isole Alchemiche, il festival di teatro, musica, cinema e arti visive organizzato dalla Compagnia teatro d’Inverno in collaborazione con la Società Umanitaria di Alghero. Ospiti Matteo Sau E’ nato, vive e lavora in Sardegna. Giornalista professionista lavora presso una televisione regionale. Autore e musicista inizia la sua carriera artistica molto giovane suonando nei circoli cittadini. In campo artistico musicale fonda il gruppo dei CNQ-Cantinaqustica, portando in giro un repertorio di brani totalmente inedito. Partecipa poi a numerose iniziative culturali portando in giro per una stagione l’Opera da tre soldi di Kurt Weill, collaborando con diversi scrittori per reading musicali e partecipando a progetti di diffusione letteraria nelle scuole. .................................................................................................................................................................... Felice Saulino Nato a Palmanova nel 1948, vive e lavora a Roma. E’ stato per dodici anni redattore economico a Repubblica e per sette inviato del settimanale “Il Mondo”. Cronista parlamentare del “Corriere della sera” dal 1996 al 2003, attualmente è socio di IDE (Italic Digital Editions) società che si occupa di editoria digitale e che ha dato vita a Portalebook.it il sito che si occupa di e.book e di prodotti innovativi nel campo dell’editoria. .................................................................................................................................................................... Francesco Siciliano Assessore alla Cultura della Provincia di Cagliari. 49 Ospiti ................................................................................................................................................................... Francesco Sonis Roberto Sirigu Nato a Uras e residente a Mogoro, in provincia di Oristano, ha insegnato letteratura e storia nella Scuola media superiore. Ha conseguito la specializzazione in «Studi Sardi» indirizzo storico, nel 2002 presso l’Università degli Studi di Cagliari. Si è già occupato di storia locale in due monografie dedicate ai “suoi” paesi, Uras e Mogoro. Di recente ha pubblicato il saggio “Villaggi scomparsi in Sardegna. Il caso di Sitzamus nel Settecento”. ................................................................................................................................................................... Nato a Cagliari nel 1965, archeologo, da oltre vent’anni svolge la propria attività di ricerca sul campo in collaborazione con la Soprintendenza Archeologica per la Sardegna e con varie Università italiane. I suoi interessi di ricerca sono prevalentemente rivolti ad indagare i presupposti epistemologici dell’indagine archeologica e a mettere nella dovuta evidenza l’intima connessione intercorrente tra archeologia e semiotica. Tra le sue pubblicazioni segnaliamo, come particolarmente esemplificative di tale percorso: “Archeologia come semiotica della realtà materiale”, 2002, “I reperti come segni del passato. Riflessioni sul rapporto tra archeologia e semiotica”, 2006, “Archeologia e linguaggio. Una riflessione”, 2006, “L’agire archeologico nello spazio urbano. Considerazioni sull’indagine archeologica come pratica discorsiva”, 2008. ................................................................................................................................................................... Giorgio Sommacal Nato a Carmagnola nel 1961, vive e lavora a Bra. Dopo alcune esperienze su giornali locali, nel 1989 conosce Silver e comincia la sua collaborazione scrivendo e disegnando alcune storie di “Lupo Alberto”, passando poi alla realizzazione di “Cattivik”, che disegna tuttora. Nel 1990 per il Giornalino delle Edizioni San Paolo insieme a Cominelli, che ne scrive i testi, inventa il personaggio di Zia Agatha. Sempre per il Giornalino, nel 1998, insieme all’amico Piero Lusso, autore dei testi, disegna la serie di fantascienza “ContattiI”. II sodalizio con Lusso, cominciato con le storie di “Cattivik”, ha avuto un momento felice con la creazione del personaggio Yellow Kill, pubblicato nel 1996 su L’isola che non c’è . Dal 2000 realizza le copertine del tascabile Ridere per la Mondadori-Libri per Ragazzi. Nel 2006 collabora con Luigi Piccatto disegnando due episodi della serie “Demian” delle Edizioni Bonelli. Insegna in corsi di illustrazione e fumetto. ................................................................................................................................................................... 50 Flavio Soriga Vincitore nel 2000 del Premio Italo Calvino con la raccolta di racconti “Diavoli di Nuraiò” (Il Maestrale, 2000), ha pubblicato anche: “Neropioggia” (Premio Grazia Deledda Giovani 2003, in uscita nei Tascabili Bompiani), “Sardinia Blues” (Bompiani, Premio Mondello 2008), “L’amore a Londra e in altri luoghi” (Bompiani, Premio Chiara 2009), “Il cuore dei briganti” (Bompiani, 2010). Nel 2003 ha rappresentato l’Italia al progetto Scritture Giovani del Festivaletteratura di Mantova. Un suo racconto è presente nell’antologia di scrittori italiani e statunitensi Il lato oscuro (Einaudi). Nel 2010 è stato ospite della casa della letteratura di Praga e Berlino, nell’ambito del progetto Halma Network finanziato dalla Commissione Europea. I suoi libri sono tradotti in tedesco, galiziano, francese, croato e rumeno. È stato uno degli ideatori del Festival Isola delle Storie di Gavoi. Organizza, con alcuni amici, il “Settembre dei Poeti ”di Seneghe. Negli scorsi anni ha tenuto un laboratorio di scrittura creativa presso la Facoltà di Lettere dell’Università di Sassari. Nel 2007 ha lavorato come autore al programma di Diego Cugia e Gianfranco Funari Apocalypse Show su RAIUNO. Nello stesso anno gli è stata assegnata dall’Università di Vienna la donazione per giovani scrittori della Fondazione statunitense Abraham Woursell. Scrive per i quotidiani “L’Unità” e “La Nuova Sardegna”, per il settimanale “L’Espresso” e per la rivista di Emergency “E”. Attualmente sta lavorando come autore dei testi di un nuovo programma di informazione del lunedì sera di RAI3. ................................................................................................................................................................... Ospiti Fabio Stassi Nato nel 1962, di origine siciliana, vive a Viterbo e lavora a Roma in una biblioteca universitaria. Nel 2006 ha esordito con il romanzo “Fumisteria” (gbm, Premio Vittorini Opera Prima 2007). Per minimum fax ha pubblicato “È finito il nostro carnevale” (2007) e “La rivincita di Capablanca” (2008). .................................................................................................................................................................... Laura Stroppi Nata a Milano 26 anni fa. Ha iniziato la su attività presso la casa editrice Macchia Nera e successivamente ha intrapreso la collaborazione con la rivista L’isola che non c’è con il personaggio Ghigo lo sfigo che attualmente dà il nome all’albo trimestrale pubblicato con la casa editrice Ded’a. Ghigo è un buffo ragazzetto riccioluto alle prese con la vita di tutti i giorni, piccole e grandi disavventure del quotidiano. Soprattutto, le vicende che lo vedono protagonista, parlano delle difficoltà nei rapporti con l’altro sesso, vero cruccio del baldo Ghigo. Nell’eterno confronto tra sessi, fatto anche di malintesi, equivoci e incomunicabilità, Ghigo si destreggia con la propria goffaggine e incapacità. Tutto questo è raccontato attraverso il filtro di un certo senso dell’umorismo e senza troppa voglia di prendersi sul serio.Una buona ricetta di vita, soprattutto in presenza di sfortuna, affezionata compagna di Ghigo fin dagli esordi e che gli è valso l’inseparabile nomignolo di “Sfigo”. Ha vinto il premio If come migliore promessa del fumetto italiano. ................................................................................................................................................................... 51 Ospiti Nicola Tanda Già docente di Letteratura e filologia sarda all’Università di Sassari, è Presidente del Premio Ozieri. È direttore della collana “La biblioteca di Babele”, ha costituito il PEN Club degli scrittori sardi ed ha fondato il Centro di Studi Filologici Sardi. Tra le sue opere “Narratori di Sardegna” (con Giuseppe Dessì), “Dal mito dell’isola all’isola del mito”, “Un’odissea de rimas nobas”. Ha curato, tra l’altro, la pubblicazione delle opere di Predu Mura. .................................................................................................................................................................... Eya Tarhouni Graphic designer. Lavora pressol’ Agenzia per lo sviluppo e promozione culturale del Ministero della cultura tunisino .................................................................................................................................................................... 52 Ghjacumu Thiers E’ nato nel 1945 a Bastia, ma vive a Bugaglia. È stato professore di lettere classiche nei licei di Nizza, Ajaccio e Bastia. Dal 1983 è docente di letteratura regionale presso l’Università della Corsica. Poeta, drammaturgo e romanziere con vari libri di successo, è da sempre impegnato nella valorizzazione della cultura e della letteratura della Corsica. ................................................................................................................................................................... Salvatore Tola E’ nato a Faenza (Ravenna) nel 1940, da padre sardo e madre romagnola. Già insegnante di scuola elementare e quindi di Italiano, Storia e Geografia presso l’Istituto Magistrale di Sassari, collabora dal 1974 alla pagina culturale del quotidiano sassarese “La Nuova Sardegna”. Ha pubblicato articoli e saggi, in particolare “Un’isola e i suoi libri. Notizie e appunti sull’editoria in Sardegna” (Sassari, 1992), “La poesia dei poveri” (Cagliari, AM&D,1997). Nel 2006 ha pubblicato, per la CUEC Editrice, il volume “Letteratura in lingua sarda. Testi, autori, vicende” e, per Domus “De Janas 50 anni di premi letterari in lingua sarda”. ................................................................................................................................................................... Alessio Torino Nato ad Urbino nel 1975. Insegna Letteratura latina all’Università di Urbino. Ha pubblicato racconti su “Nuovi Argomenti”e ha esordito nel 2010 per Pequod col romanzo “Ultimi decimi” ( Selezione Premio Campiello, Premio Frontino 2010 ex aequo con Stirpe di Marcello Fois). .................................................................................................................................................................... Angiola Tremonti E’ nata a Sondrio nel 1948, vive a Cantù ed è una delle protagoniste del panorama artistico contemporaneo con la sua arte dedicata al mondo femminile. L’Accademia di Arti Applicate di Milano, l’Istituto Superiore di Pubblicità Davide Campari e il quotidiano locale “L’Ordine” sono tre momenti della sua formazione, tra gli anni sessanta e settanta. La vittoria di un concorso la avvicina all’insegnamento, dove si dedica alla sperimentazione didattica. Donna eclettica e dalla vivace curiosità, annovera tra i suoi interessi lo sport, praticato anche a livello agonistico, le tematiche sociali che la portano a vivere un’esperienza unica nel carcere di Como e numerose altre, di carattere umanitario, in Africa in India. Nel 1988 inizia la sua carriera di artista e nel 1994 si avvicina al mondo della scultura, che diverrà il linguaggio d’elezione. Al Giuliano Vigini Nato a Milano nel 1946 è uno dei nomi più noti del mondo editoriale ed è considerato anche il massimo esperto in Italia di produzione e mercato del libro. Svolge attività editoriale fin dalla metà degli anni Sessanta, ma la svolta avviene nel 1974, quando fonda a Milano, con Paolo e Michele Costa, l’Editrice Bibliografica. Da questa casa editrice – diretta per quasi 35 anni – sono nati numerosi progetti e sono state fondate società (Informazioni Editoriali, Internet Bookshop Italia, Lampi di stampa) che hanno svolto e svolgono un ruolo importante nei rispettivi settori. Attualmente svolge attività di saggista e consulente editoriale; insegna sociologia dell’editoria contemporanea all’Università Cattolica di Milano; collabora a giornali e riviste – tra cui il “Corriere della sera”, “Avvenire”, “Famiglia cristiana”. E’ presidente del Premio “Alassio – Un editore per l’Europa”, del Premio “Autori da scoprire”, oltreché membro della giuria del Premio Tropea. Tra le sue numerose pubblicazioni si segnalano “Il libro e la lettura. Introduzione generale all’editoria libraria”, Milano, 1984; “Storia dell’editoria italiana dall’Unità ad oggi” (in collaborazione con Alberto Cadioli), Milano, 2004; “Editoria, in Enciclopedia della letteratura”, Milano, 2007. .................................................................................................................................................................... 53 Ospiti 2010 conta quarantacinque mostre personali in spazi pubblici in Italia e all’estero. E’ supportata da testi critici di: Rossana Bossaglia, Gillo Dorfles, Raffaele De Grada. Luciano Caramel e Luca Beatrice. “La Valle degli orsi” è il suo primo libro. (foto di Emilio Zangiacomo) .................................................................................................................................................................... Ospiti Bepi Vigna Ha scritto sceneggiature per Dylan Dog, Martin Mystére, Nick Raider, Zona X, Zagor, Topolino e altri. E’ uno dei creatori di Nathan Never e Legs Weaver. Nel 1993 ha fondato a Cagliari una scuola di fumetto che opera nell’ambito del Centro Internazionale del Fumetto, di cui è direttore. Ha pubblicato varie opere saggistiche sui fumetti: “Il fumetto Franco-Belga”, “Nuvole di Carta”, “Parole in nuvole”, un libro sulla storia d’Italia dal dopoguerra ad oggi “Libro di Storia recente”, 2006. Ha inoltre realizzato programmi televisivi, scritto testi teatrali, sceneggiature cinematografiche e diretto documentari e cortometraggi. Tra le sue opere narrative il libro per ragazzi “L’estate dei dischi volanti” (1997), i romanzi “La pietra antica” (1999) e “Si è fatto tardi” (2008), la raccolta di racconti “Niccolai in mondovisione”. (2006). Giornalista pubblicista, collabora alla pagina della cultura del quotidiano “L’Unione Sarda” e dirige la rivista di cinema “Teorema”. .................................................................................................................................................................... Mohamed Ben Youssef Responsabile della Promozione culturale del Ministero della Cultura del Governo tunisino .................................................................................................................................................................... 54 m m a r g ori osit r P spo e a Espositori .................................................................................................................................................................... AES - Associazione Editori Sardi presente con Aipsa – Cagliari Aisara – Cagliari Alfa Editrice – Quartu S. Elena AM&D – Cagliari Angelica Editore – Tissi Arkadia – Cagliari Carlo Delfino Editore – Sassari Coedisar – Elmas Condaghes – Cagliari Cuec Editrice – Cagliari Domus de Janas – Selargius Edes – Sassari Edizioni della Torre – Cagliari Edizioni Enrico Spanu – Cagliari Edizioni Fiore – San Gavino Monreale Edizioni Sole – Cagliari Ethos - Oliena G.C. Edizioni – Quartu S. Elena Grafica del Parteolla – Dolianova 55 Espositori Il Maestrale – Nuoro Ilisso – Nuoro Imago Multimedia – Nuoro Iris – Oliena Iscandula – Cagliari Iskra Edizioni – Ghilarza Magnum Edizioni – Sassari Mediando – Sassari Paolo Sorba Editore – La Maddalena Papiros – Nuoro Phileas Edizioni - Aggius PTM – Mogoro Scuola Sarda Editrice - Quartucciu Soter Editrice – Villanova Monteleone Taphros – Olbia Tema – Cagliari Tiligù – Cagliari Zenìa Editrice – Nuoro .................................................................................................................................................................... AEU - Associazione Editori Umbri .................................................................................................................................................................... AEC - Associazione Editori Corsi 56 Alsi – Associazione Librai Sardi Indipendenti Espone opere delle maggiori case editrici nazionali Ospita nel proprio stand gli editori Marco Cassini e Daniele di Gennaro di Minimum fax Pietro Biancardi di Iperborea Lorenzo Ribaldi di La nuova frontiera .................................................................................................................................................................... Delegazione del Ministero della Cultura della Repubblica tunisina .................................................................................................................................................................... GAL “Marghine” .................................................................................................................................................................... Unione dei Comuni “Marghine” Presente con le biblioteche dei comuni associati Birori Bolotana Borore Bortigali Dualchi Lei Macomer Noragugume Silanus Sindia Organizzazione Con il contributo di: Con la collaborazione di: 57 Organizzazione Con la partecipazione di: Associazione culturale Melchiorre Murenu Associazione Editori Corsi Delegazione del Ministero della Cultura della Republica Tunisina RETE TRANSFRONTALIERA PER LA VALORIZZAZIONE DEI PAESAGGI E DELLE IDENTITA’ LOCALI 58 Ringraziamenti Un ringraziamento particolare alle Scuole cittadine che hanno gentilmente messo a disposizione i locali e le attrezzature Istituto Comprensivo Globale “E. Amaldi” Istituto comprensivo “Binna Dalmasso” Istituto Tecnico Statale “Sebastiano Satta” Liceo della Comunicazione ”Madonna di Bonaria” Liceo “Galileo Galilei” .................................................................................................................................................................... Si ringrazia il GAL “Marghine” per le degustazioni di prodotti tipici locali offerte in tutte le giornate della Mostra. 59 Informazioni Biblioteca comunale di Macomer via Ariosto, 11 Tel: 0785-790856 fax: 0785-749098 e-mail: [email protected] 60 grafica: Fabrizio Felici | stampa: Sardigna Print - Ghilarza