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10/19/2013 Gli standard Sono brani noti, arrangiati ed eseguiti da vari musicisti con modalità e stili diversi. St tt Struttura i t interna ¾ Di solito è composta da 32, 16, o 12 battute che si ripetono ciclicamente (giro). ¾ Il giro può essere suddiviso in parti di 8 o di 4 battute, armonicamente differenti. Esempio di giro a 16 battute Introduzione alla musica Jazz - Giorgio Buttazzo 1 10/19/2013 Gli standard A volte può essere presente un’introduzione e una coda: intro giro coda n Oppure delle parti alternative: intro giro coda 1 n 2 Introduzione alla musica Jazz - Giorgio Buttazzo Schema a 12 battute ¾ E' lo schema tipico del blues: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 Esempi Blues for Alice, Solar, Israel, Birk's Works, Giant Steps. Introduzione alla musica Jazz - Giorgio Buttazzo 2 10/19/2013 Schema a 16 battute ¾ E' composto da due parti, A e B, di 8 battute ciascuna: A 1 2 3 4 5 6 7 8 B 1 2 3 4 5 6 7 8 Esempi Blue Bossa, Lady Bird, My Little Boat, Tune-Up, Four on Six. Introduzione alla musica Jazz - Giorgio Buttazzo Schema a 32 battute ¾ Comprende 4 parti di 8 battute ciascuna. ¾ Lo schema p più comune è q quello A A B A. ¾ Le parti A sono simili. La parte B, detta anche inciso, differisce radicalmente dalla parte A. 1. A • • 1 2 3 4 5 6 7 8 7’ 8’ • • 2. A’ B 1 2 3 4 5 6 7 8 A’ 1 2 3 4 5 6 7’ 8’ Introduzione alla musica Jazz - Giorgio Buttazzo 3 10/19/2013 Schema a 32 battute AABA Satin Doll, Afternoon in Paris, Take the 'A' Train, Scrapple from the Apple. AABC Autumn Leaves. ABAC All of Me, Four, The Days of Wine and Roses, Here's That Rainy Day, How High the Moon, In A Mellow Tone, Someday My Prince will Come Just Friends. Come, Friends ABCD April in Paris, Dolphin Dance, Stella by Starlight, How Insensitive. Introduzione alla musica Jazz - Giorgio Buttazzo Schema a 36 battute ¾ Comprende 4 parti di 8 battute ciascuna, più una coda di 4 battute che fa parte del giro. A 1 2 3 4 5 6 7 8 B 1 2 3 4 5 6 7 8 C 1 2 3 4 5 6 7 8 A’ 1 2 3 4 5 6 7’ 8’ coda 1 2 3 4 Esempio All The Things You Are. Introduzione alla musica Jazz - Giorgio Buttazzo 4 10/19/2013 Modalità di esecuzione L'esecuzione di uno standard è caratterizzata da cinque fasi distinte: Fasi di uno standard 1. Introduzione 2. Esposizione iniziale del tema 3 Improvvisazione 3. 4. Esposizione finale del tema 5. Coda Introduzione alla musica Jazz - Giorgio Buttazzo Introduzione ¾ Non esiste uno schema predefinito per l'introduzione: si possono avere introduzioni di 4, 8, o 16 battute, con ritmo o libera,, su accordi uguali g o diversi da q quelli del tema. Tema ¾ Consente all'ascoltatore di indentificare il brano e comprendere più chiaramente il tessuto armonico che f à da farà d base b all'improvvisazione ll'i i i successiva. i ¾ Terminata l'esposizione del tema, il giro di accordi si ripete, e comincia la fase dell'improvvisazione. Introduzione alla musica Jazz - Giorgio Buttazzo 5 10/19/2013 Improvvisazione ¾ L'improvvisazione avviene sugli stessi accordi del tema, eseguendo un numero intero di giri. ¾ Alla fine dell'ultimo giro, il solista deve far capire agli altri che il suo assolo sta per concludersi, in modo che il solista successivo si prepari ad entrare all'inizio del nuovo giro. giro giro n assolo 1 n assolo 2 Introduzione alla musica Jazz - Giorgio Buttazzo Il Break ¾ Spesso, la fase dell'improvvisazione è preceduta da un break, ossia da un’interruzione temporanea della ritmica, in cui il solista improvvisa da solo sulle ultime due (o quattro) battute del tema. tema ¾ Il break viene eseguito nei brani in cui si risolve sulla penultima battuta, e le due battute finali fungono da collegamento con il giro successivo. giro k giro (k+1) ••• ••• break Just Friends Charlie Parker Introduzione alla musica Jazz - Giorgio Buttazzo 6 10/19/2013 Assolo di basso ¾ A discrezione, anche il basso esegue il suo assolo su uno o più giri di accordi. ¾ Durante l'improvvisazione del basso, l'accompagnamento e la batteria riducono sensibilmente il volume per esaltare il suo assolo: − l'accompagnamento accenna gli accordi − la batteria si limita ad accentare i movimenti deboli (2º e 4º) con il charleston. Introduzione alla musica Jazz - Giorgio Buttazzo Assolo di batteria ¾ Vieno dopo l’assolo di basso. Gli altri strumenti non suonano. ¾ Anche l'assolo di batteria segue la struttura del brano e dura per uno o più giri. ¾ A volte si alternano 4 battute di improvvisazione solistica con 4 battute di assolo di batteria (scambi). ¾ Gli scambi possono essere di 8, 4 oppure 2 battute. ¾ Gli scambi cominciano con un solista e finiscono con l’assolo di batteria, in modo che il solista possa prepararsi a rieseguire il tema. Introduzione alla musica Jazz - Giorgio Buttazzo 7 10/19/2013 Assolo di batteria ¾ A volte si eseguono degli scambi alternando un numero di battute che si dimezza di volta in volta: solista batteria 1 2 3 4 5 6 7 8 1 2 3 4 5 6 7 8 1 2 3 4 5 6 7 8 1 2 3 4 5 6 7 8 Tema finale Introduzione alla musica Jazz - Giorgio Buttazzo I finali Terminato l'ultimo l'assolo, si espone nuovamente il tema e si ci si prepara a concludere. Il finale può essere di vari tipi, tuttavia è possibile identificare alcuni schemi tipici: ¾ Finale sull’accordo risolutivo ¾ Finale dissonante ¾ Finale con break ¾ Finale con ripetizione ¾ Finale a sfumare (fading) ¾ Finale con coda Introduzione alla musica Jazz - Giorgio Buttazzo 8