documento di programmazione del consiglio di classe classe vb
Transcript
documento di programmazione del consiglio di classe classe vb
ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE "E. FERMI" Via Agnesi, 24 - 20033 DESIO (MB) Tel. 0362.303335/36 - fax 0362.303337 cod. meccanografico MITF050004 (diurno ) – MITF05050D (serale ) – cod. fiscale 83010750152 www.fermidesio.gov.it [email protected] DOCUMENTO DI PROGRAMMAZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE CLASSE VB ANNO SCOLASTICO 2016 - 2017 ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE "E. FERMI" Via Agnesi, 24 - 20033 DESIO (MB) Tel. 0362.303335/36 - fax 0362.303337 cod. meccanografico MITF050004 (diurno ) – MITF05050D (serale ) – cod. fiscale 83010750152 www.fermidesio.gov.it [email protected] PARTE PRIMA Patto educativo tra Scuola-Alunni-Famiglie Per il successo scolastico degli alunni è necessaria una forte collaborazione tra la Scuola e gli Alunni e le loro Famiglie. Il Patto educativo descrive i diritti-doveri di ciascuna parte. I docenti devono: 1. illustrare con la massima chiarezza alla classe il programma che intendono seguire, esplicitandone gli obiettivi didattici, i contenuti, il tipo di prove previste, i criteri di valutazione; 2. distinguere con chiarezza tra le verifiche formative e quelle sommative (quelle classificate con i voti), mettendole sempre in relazione con gli obiettivi; 3. comunicare i voti attraverso il registro elettronico a cui la famiglia di ogni alunno ha accesso: per la prova orale, appena conclusa la prova stessa, per la prova scritta, al momento della consegna non oltre i quindici giorni lavorativi dalla prova stessa e comunque prima della prova successiva; Gli alunni devono: 4. seguire il lavoro scolastico curricolare ed integrativo con continuità, senza ritardi, assenze, negligenze; 5. essere puntuali nei compiti a casa, che vanno eseguiti nei modi e nei tempi indicati dai docenti: l’impegno è un elemento importante di valutazione; 6. partecipare attivamente al lavoro, formulando anche proposte costruttive per il buon funzionamento del lavoro in classe; I genitori devono: 7. collaborare con la Scuola, perché gli sforzi comuni abbiano un esito positivo: è necessario coltivare nei ragazzi la fiducia nella Scuola, discutendo anzitutto con i docenti gli eventuali problemi e difficoltà e curando che i ragazzi frequentino e si impegnino nel modo richiesto. ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE "E. FERMI" Via Agnesi, 24 - 20033 DESIO (MB) Tel. 0362.303335/36 - fax 0362.303337 cod. meccanografico MITF050004 (diurno ) – MITF05050D (serale ) – cod. fiscale 83010750152 www.fermidesio.gov.it [email protected] Obiettivi educativi del Consiglio di classe Come indicato nel PTOF del nostro Istituto, ogni Consiglio di classe individua i propri obiettivi formativi e didattici, nell’ambito delle otto competenze chiave individuate a livello europeo al cui raggiungimento collaborano in egual misura tutte le discipline. Nel rispetto di tali indicazioni europee e nazionali e per il loro conseguimento, il Consiglio di Classe della Fare clic qui per immettere testo. indica i seguenti obiettivi formativi e didattici trasversali: Obiettivi formativi trasversali 8. Rispettare le norme previste dal regolamento d’Istituto. 9. Comportarsi in modo rispettoso e responsabile nei confronti di tutti, imparando ad accettare e ad ascoltare i compagni, gli insegnanti ed il personale non docente ed a collaborare con loro. 10. Rispettare gli ambienti, gli arredi e gli strumenti didattici. Utilizzare gli strumenti di esercitazione in modo corretto, responsabile e rispondente alle indicazioni ricevute, tenendo presente che le disattenzioni possono causare anche danni gravi. 11. Affrontare con responsabilità l’impegno scolastico, anche nel rispetto delle consegne, delle scadenze e della frequenza. 12. Saper dialogare con correttezza, aprendosi ad un confronto aperto e costruttivo ed evitando di usare un linguaggio volgare o atteggiamenti arroganti. Obiettivi didattici trasversali 1. Acquisire un metodo di studio autonomo e flessibile, che consenta di condurre ricerche e approfondimenti personali, di continuare in modo efficace gli studi e di potersi aggiornare lungo l’intero arco della propria vita. 2. Sviluppare le capacità espositive: saper comunicare con chiarezza e con un linguaggio che utilizzi in modo adeguato la terminologia tipica della disciplina. 3. Sviluppare le capacità logiche: saper riconoscere le caratteristiche comuni di diverse situazioni e saper applicare in casi concreti la regola astratta. 4. Saper utilizzare le tecnologie dell’informazione e della comunicazione per studiare, fare ricerca, comunicare. ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE "E. FERMI" Via Agnesi, 24 - 20033 DESIO (MB) Tel. 0362.303335/36 - fax 0362.303337 cod. meccanografico MITF050004 (diurno ) – MITF05050D (serale ) – cod. fiscale 83010750152 www.fermidesio.gov.it [email protected] Metodologie Per ciò che concerne la metodologia di lavoro, si fa riferimento a quanto espresso nella programmazione delle singole discipline. Criteri di valutazione comuni Per quanto riguarda la valutazione delle singole prove scritte e orali si fa riferimento alla griglia di istituto qui allegata e a quanto contenuto nelle griglie deliberate da ciascun dipartimento. La valutazione collegiale terrà conto dei risultati oggettivi delle prove, ma sarà anche formativa e continua e non solo sommativa e finale. Si valuteranno, quindi, anche le competenze non cognitive rilevate durante le varie attività proposte. Attività di recupero Gli Insegnanti potranno attuare un recupero in itinere aperto a tutta la classe o ad un gruppo, con l’intervento dei docenti dl potenziamento, orientare gli studenti alla frequenza degli sportelli help, così come previsto nel Piano Triennale dell’ Offerta Formativa e, al termine del 1° e 2° periodo didattico, attivare dei corsi di recupero obbligatori. Attività di potenziamento Il nostro Istituto offre ai suoi studenti la possibilità di certificare le proprie competenze informatiche con il conseguimento del diploma ECDL, riconosciuto a livello internazionale. Agli allievi delle quarte liceo delle scienze applicate vengono proposti corsi pomeridiani in preparazione al conseguimento delle certificazioni linguistiche Cambridge English Preliminary B1 e Cambridge English First B2. Uscite didattiche Il CdC si riserva di aderire a uscite, progetti, conferenze o mostre che vengano proposti in corso d’anno che risultino funzionali al raggiungimento degli obiettivi di cui al presente documento. ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE "E. FERMI" Via Agnesi, 24 - 20033 DESIO (MB) Tel. 0362.303335/36 - fax 0362.303337 cod. meccanografico MITF050004 (diurno ) – MITF05050D (serale ) – cod. fiscale 83010750152 www.fermidesio.gov.it [email protected] Conoscenza Comprensione/competenze Abilità (capacità di applicazione) Giudizio Voto Completa, organica e approfondita, ricca di riferimenti pluridisciplinari Rielabora autonomamente con molti spunti personali, interpreta e valuta con motivazioni convincenti e originali Eccellenti capacità di applicazione che attestano, nel contempo, una rielaborazione personale e creativa dei contenuti appresi Eccellente 10 Completa e approfondita con riferimenti pluridisciplinari Rielabora autonomamente con spunti personali, interpreta e valuta con motivazioni convincenti. Ottime capacità di applicazione che attestano, nel contempo, una rielaborazione compiuta e ben strutturata dei contenuti appresi Ottimo 9 Completa Argomenta dimostrando autonomia e sicurezza. Sa fare collegamenti. Effettua analisi e sintesi esaurienti, si esprime con proprietà. Buone capacità di applicazione che attestano, nel contempo, un'apprezzabile rielaborazione dei contenuti appresi Buono 8 Sostanzialmente completa Argomenta, collega, spiega in modo ordinato il percorso seguito. Effettua analisi e sintesi. Si esprime con discreta proprietà. Discrete capacità di applicazione che attestano, nel contempo, una significativa rielaborazione dei contenuti appresi Discreto 7 Aspetti fondamentali Argomenta con qualche incertezza e in modo non sempre ordinato. Effettua analisi e sintesi semplici ma corrette, effettua qualche collegamento. Si esprime con linguaggio semplice e non del tutto preciso. Sufficienti applicazione Sufficiente 6 Lacune non troppo gravi Argomenta genericamente in modo mnemonico e superficiale. Presenta difficoltà nella rielaborazione autonoma, non sempre sa collegare e\o sintetizzare. L’analisi è parziale e l’esposizione è stentata. Mediocri capacità di applicazione che attestano, nel contempo, una meccanica e non del tutto adeguata rielaborazione dei contenuti appresi Insufficiente 5 Lacune gravi Fraintende, non distingue l’essenziale. Esposizione scorretta e frammentaria. Insufficienti capacità di applicazione che attestano, nel contempo, una conoscenza assai lacunosa dei contenuti della disciplina Gravemente insufficiente 4 Ridotta a frammenti di contenuti Fraintende, non distingue l’essenziale. Esposizione scorretta e frammentaria. Insufficienti capacità di applicazione che attestano, nel contempo, una conoscenza impropria e\o assente Gravemente insufficiente 3 Fraintende, non distingue l’essenziale. Fa spesso scena muta. Assenti capacità di applicazione che attestano, nel contempo, la mancata padronanza dei fondamenti della disciplina Gravemente insufficiente 1-2 Assente capacità di ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE "E. FERMI" Via Agnesi, 24 - 20033 DESIO (MB) Tel. 0362.303335/36 - fax 0362.303337 cod. meccanografico MITF050004 (diurno ) – MITF05050D (serale ) – cod. fiscale 83010750152 www.fermidesio.gov.it [email protected] PARTE SECONDA PIANO DI LAVORO DI ITALIANO Docente: CAMINATI ANTONELLA OBIETTIVI Sviluppare: - Conoscenza diretta dei testi letterari dalla seconda metà dell'800 al secolo XIX; - Capacità di leggere ,esplorare e contestualizzare con metodo e rigore il testo narrativo e poetico. - Dimostrare di avere le conoscenze e le competenze linguistiche per eseguire in maniera autonoma e in forma grammaticale corretta sia un discorso orale che una produzione scritta secondo le tipolologie d'esame. - Capacità di organizzare la trattazione di un qualsiasi tema. - Capacità di interpretare ed analizzare il testo letterario formulando un proprio giudizio critico motivato. - Conoscenza e utilizzazione di metodi e strumenti necessari all’interpretazione del testo letterario. - Conoscenza del percorso storico della letteratura attraverso gli autori e i testi più significativi in relazione ai principali processi sociali,culturali,politici e scientifici di riferimento. Saper elaborare una ricerca multidisciplinare sugli argomenti oggetto di studio o un progetto utilizzando le tecnologie digitali per la presentazione. OBIETTIVI MINIMI Acquisire la terminologia di base utilizzata nello studio della letteratura. Riconoscere la peculiarità stilistica e strutturale dei testi letterari nelle linee essenziali. Saper produrre testi scritti di diversa tipologia (espositivi/argomentativi e di analisi del testo) con registro comunicativo adeguato. Conoscere i momenti essenziali dell’evoluzione della cultura e del sistema letterario italiano dall'Ottocento al Novecento. Saper identificare gli autori e le opere fondamentali. CONTENUTI TRIMESTRE Quadro storico- culturale tra fine ottocento e inizio novecento La cultura e gli intellettuali : la modernità,il progresso,la nuova arte La nuova filosofia il Positivismo e la reazione : Comte ,Darwin,Nietzsche I movimenti e i generi letterari di fine ottocento: Realismo; Naturalismo francese; La Scapigliatura; Simbolismo e Decadentismo La narrativa francese : Flaubert; E. Zola; Guy de Maupassant; ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE "E. FERMI" Via Agnesi, 24 - 20033 DESIO (MB) Tel. 0362.303335/36 - fax 0362.303337 cod. meccanografico MITF050004 (diurno ) – MITF05050D (serale ) – cod. fiscale 83010750152 www.fermidesio.gov.it [email protected] Il romanzo in Italia : Il Verismo e il Verga La nascita della poesia moderna : C. Baudelaire, P. Verlaine, A. Rimbaud Giovanni Pascoli : vita e opere; la poetica pascoliana Si leggeranno brani di narrativa e poesie per la maggior parte degli autori citati ed evidenziati. PENTAMESTRE G. D’Annunzio : vita e opere . La poetica . I romanzi e la poesia . Quadro storico-culturale nella prima metà del novecento La cultura durante il fascismo I temi della letteratura e i generi letterari in Italia L.Pirandello : vita e opere ; la poetica : l'umorismo,il contrasto tra forma e vita . Le novelle e il teatro I .Svevo : vita e opere ;la cultura di Svevo ;il fondatore del romanzo d'avanguardia italiano . "La coscienza di Zeno " letture antologiche . La poesia delle avanguardie : la poesia crepuscolare ;la poesia futurista cenni La poesia tra gli anni venti e quaranta G. Ungaretti : vita e poetica . Alcune liriche tratte dalla raccolta "L'Allegria " E. Montale : vita e opere ; le cinque fasi di Montale Alcune liriche tratte dalle raccolte : "Ossi di seppia " ; Le occasioni " Conoscenza di un tema particolare dal titolo : " Letteratura e industria " Si leggeranno brani di narrativa e poesie per la maggior parte degli autori citati ed evidenziati METODOLOGIA a. Il libro di testo come strumento didattico b. Sussidi per argomenti di particolare interesse CRITERI DI VALUTAZIONI Le verifiche saranno 1 orale e 2 scritti per il trimestre ; 2 orali e 2 scritti per il pentamestre. La griglia di valutazione è quella approvata dal C.d.D. Le valutazioni sono sia orali che scritte ; Verifiche scritte tipologia :Saggio breve e/o articolo di giornale ; analisi del testo; tema di ordine generale;tema storico. Le valutazioni sono sia orali che scritte : temi,analisi di testo e tutte le tipologie d'esame . ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE "E. FERMI" Via Agnesi, 24 - 20033 DESIO (MB) Tel. 0362.303335/36 - fax 0362.303337 cod. meccanografico MITF050004 (diurno ) – MITF05050D (serale ) – cod. fiscale 83010750152 www.fermidesio.gov.it [email protected] PIANO DI LAVORO DI STORIA Docente: CAMINATI ANTONELLA OBIETTIVI Gli obiettivi della classe quinta sono quelli di sviluppare conoscenze,competenze,capacità in ordine ai seguenti punti : - Conoscere gli eventi storici del programma svolto ed esporli in modo chiaro. - Individuare le cause politiche,militari,sociali e culturali che hanno determinato il percorso storico. - Elaborare le conoscenze storiche sulla base di punti di natura diversa per garantire l’obiettività del discorso storico. - Porre domande ,analizzare,interpretare,valutare i fatti storici per ricerche su tematiche pluridisciplinari. - Capacità di utilizzare conoscenze e competenze acquisite per orientarsi nella molteplicità delle informazioni. - Capacità di riconoscere le cause politiche,sociali,culturali e religiose che hanno - determinato l’evento di un fatto storico. OBIETTIVI MINIMI Conoscere i nuclei tematici principali del programma svolto. Conoscere il lessico di base delle scienze storico-sociali. Saper riconoscere gli elementi di natura economica, sociale, politica e culturale che stanno alla base degli eventi storici. Saper enucleare le idee centrali di un testo e saperne riassumere le tesi centrali. Saper utilizzare il lessico specifico della disciplina. Saper esporre in modo sufficientemente chiaro e ordinato gli argomenti appresi. CONTENUTI TRIMESTRE Le trasformazioni socio –culturali all’inizio del nuovo secolo L'età giolittiana e "Venti di guerra " La prima guerra mondiale Una pace instabile La rivoluzione russa e lo stalinismo Il fascismo La crisi del '29 Il Nazismo PENTAMESTRE ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE "E. FERMI" Via Agnesi, 24 - 20033 DESIO (MB) Tel. 0362.303335/36 - fax 0362.303337 cod. meccanografico MITF050004 (diurno ) – MITF05050D (serale ) – cod. fiscale 83010750152 www.fermidesio.gov.it [email protected] La seconda guerra mondiale La resistenza Il tramonto dell'Europa La guerra fredda Il periodo della distensione L'Italia della Ricostruzione METODOLOGIA Il libro di testo come strumento didattico Sussidi per argomenti di particolare interesse CRITERI DI VALUTAZIONE La griglia di valutazione è quella approvata dal C.d.D.,cioè in decimi(ammesso il mezzo voto) Le valutazioni sono orali ,tuttavia ci potrà essere qualche prova strutturata con risposte aperte. PIANO DI LAVORO DI LINGUA STRANIERA: INGLESE Docente: CLELIA CARFORA COMPETENZE ED ABILITA’ Esprimere e argomentare le proprie opinioni con relativa spontaneità nell’interazione anche con madrelingua , su argomenti generali, di studio e di lavoro. Comprendere idee principali, dettagli e punto di vista in testi orali in lingua standard, riguardanti argomenti noti d’attualità, di studio e tecnico-scientifici di settore. Comprendere idee principali, dettagli e punto di vista in testi scritti relativamente complessi riguardanti argomenti di attualità, di studio e tecnico-scientifici di settore. Produrre nella forma scritta ed orale relazioni sintesi e commenti coerenti e coesi su esperienze , processi e situazioni relative al settore di indirizzo. Utilizzare il lessico di settore, compresa la nomenclatura internazionale codificata Trasporre in lingua italiana brevi testi scritti in inglese relativi all’ambito di studio e di lavoro e/o viceversa Riconoscere la dimensione culturale della lingua ai fini della mediazione linguistica e della comunicazione interculturale Utilizzare correttamente il dizionario bilingue ai fini di una scelta lessicale adeguata al contesto. Competenze chiave europee -Comunicazione in lingue straniere (n. 2) -Imparare ad imparare (n. 5) CONOSCENZE ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE "E. FERMI" Via Agnesi, 24 - 20033 DESIO (MB) Tel. 0362.303335/36 - fax 0362.303337 cod. meccanografico MITF050004 (diurno ) – MITF05050D (serale ) – cod. fiscale 83010750152 www.fermidesio.gov.it [email protected] Organizzazione del discorso nelle principali tipologie testuali, comprese quelle tecnicoprofessionali. Modalità di produzione di testi comunicativi relativamente complessi, scritti e orali, continui e non continui, anche con l’ausilio di strumenti multimediali e per la fruizione in rete. Strategie di esposizione orale e d’interazione in contesti di studio e di lavoro, anche formali. Strategie di comprensione di testi relativamente complessi riguardanti argomenti socioculturali, in particolare il settore di indirizzo. Strutture morfosintattiche adeguate alle tipologie testuali e ai contesti d’uso, in particolare professionali. Lessico e fraseologia convenzionale per affrontare situazioni sociali e di lavoro; varietà di registro e di contesto. Lessico di settore codificato da organismi internazionali. Aspetti socio-culturali della lingua inglese e del linguaggio settoriale. Aspetti socio-culturali dei Paesi anglofoni, riferiti in particolare al settore d’indirizzo. Modalità e problemi basilari della traduzione di testi tecnici. CONTENUTI Cinque moduli basati su letture, lessico e argomenti dello specifico settore tecnicoprofessionale. METODOLOGIA Per il raggiungimento degli obiettivi si farà costante ricorso ad attività di tipo comunicativo riferite a situazioni di vita quotidiana e operative. Si curerà lo sviluppo delle 4 abilità attraverso l'accostamento ai testi orali e scritti forniti dal libro di testo in adozione, proponendo: attività di ascolto, su cui verranno attivate strategie di comprensione guidata; attività di produzione orale: conversazioni, descrizioni, riassunti; attività di lettura guidata di testi narrativi, descrittivi e argomentativi, utilizzando le diverse tecniche (globale, esplorativa, analitica); attività di produzione scritta, guidata e autonoma; esercitazioni e attività volte alla comprensione e al corretto uso delle strutture morfosintattiche (trasformazione di frasi, completamento, coniugazione di tempi, ecc.) e delle funzioni linguistiche; attività finalizzate all’apprendimento e all’ampliamento del lessico: trovare sinonimi/opposti, costruire mappe tematiche, dare definizioni; uso guidato degli strumenti multimediali offerti dal testo in adozione a supporto dello studio. CRITERI DI VALUTAZIONE 1. delle singole verifiche Tipi di prove scritte: a) comprensione di testi (attraverso esercizi di scelta multipla, vero/falso, risposte brevi, ecc.); b) produzione di semplici testi (risposta a questionari, brevi descrizioni o composizioni su traccia, completamento); c) esercizi di traduzione e di completamento o trasformazione di frasi, volti a verificare la conoscenza e il corretto uso delle strutture morfosintattiche; d) esercizi mirati a verificare la conoscenza del lessico. Saranno valutate l'ortografia, la correttezza formale, l’uso di un lessico appropriato, l’efficacia ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE "E. FERMI" Via Agnesi, 24 - 20033 DESIO (MB) Tel. 0362.303335/36 - fax 0362.303337 cod. meccanografico MITF050004 (diurno ) – MITF05050D (serale ) – cod. fiscale 83010750152 www.fermidesio.gov.it [email protected] comunicativa. Tipi di prove orali: a) comprensione (attraverso esercizi di scelta multipla, vero/falso, completamento), b) conversazione, sia guidata che autonoma, c) esposizione orale delle letture analizzate, descrizione e commento di immagini, e) conoscenza del lessico, f) traduzione. Saranno valutate la pronuncia, l’efficacia comunicativa, la correttezza, la varietà lessicale, il livello di comprensione. Nel corso dei due periodi verranno proposte almeno una verifca scritta e una orale. Saranno proposte anche le simulazioni d’esame come stabilirà il consiglio di classe. Per la valutazione si farà riferimento alla griglia di valutazione d’Istituto. 2. degli allievi La competenza comunicativa degli allievi sarà valutata sia nel momento delle interrogazioni sia tramite l'osservazione sistematica della partecipazione di ognuno al lavoro svolto in classe. Verrà anche valutato il percorso compiuto dagli alunni rispetto al loro livello di partenza, insieme all'impegno e alla partecipazione dimostrati. OBIETTIVI MINIMI COMPETENZE 1. E’ in grado di stabilire un’adeguata interazione comunicativa. 2. Comprende testi orali e scritti di diverse tipologie, cogliendone il senso globale e gli aspetti più rilevanti. 3. Sa produrre brevi testi scritti (risposta a questionari, descrizioni) su esperienze, processi e situazioni relative al settore di indirizzo, in modo semplice e complessivamente corretto 4. Sa produrre in forma orale relazioni, descrizioni e commenti su esperienze, processi e situazioni relative al settore di indirizzo, utilizzando un lessico essenziale ma appropriato e una pronuncia accettabile ai fini comunicativi. 5. Riconosce e sa utilizzare, pur con qualche errore, le strutture grammaticali, il lessico e le funzioni comunicative affrontate durante l’anno. 6. Sa trasporre in lingua italiana il messaggio essenziale di brevi testi scritti in inglese relativi all’ambito del settore. 7. Utilizza correttamente il dizionario bilingue. CONOSCENZE Almeno 5 letture presentate in classe. PIANO DI LAVORO DI MATEMATICA Docente: GIUSEPPE ROSIELLO OBIETTIVI 1. acquisire una mentalità critica mirante a cogliere le connessioni fra concetti e proprietà ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE "E. FERMI" Via Agnesi, 24 - 20033 DESIO (MB) Tel. 0362.303335/36 - fax 0362.303337 cod. meccanografico MITF050004 (diurno ) – MITF05050D (serale ) – cod. fiscale 83010750152 www.fermidesio.gov.it [email protected] 2. acquisire una visione unitaria del programma 3. migliorare nel metodo di studio e nella capacità di autovalutazione 4. acquisire una più precisa capacità espositiva 5. comprendere l’importanza dei “ complementi di matematica “ per la loro finalità di fornire ulteriori strumenti operativi da utilizzare nell’ambito tecnico professionale 6. maturazione dei processi d’astrazione e di formazione dei concetti 7. sviluppo delle attitudini analitiche e sintetiche, progredendo nell’utilizzo della terminologia specifica della disciplina 8. realizzare i primi collegamenti fra il calcolo infinitesimale e l’ambito tecnico professionale 9. assimilare l’interpretazione grafico – intuitiva dell’operatore “ limite di una funzione “ che risulta essere di fondamentale rilevanza per il calcolo infinitesimale 10. migliorare la capacità di ragionare in modo coerente e argomentato 11. saper “ gestire “ il simbolismo peculiare del calcolo infinitesimale, riconoscendo le regole sintattiche di trasformazione delle formule CONTENUTI Argomenti richiamati : discontinuità di prima specie ; significato geometrico-goniometrico del valore della derivata in un valore reale finito Studio di una funzione razionale fratta Integrazione indefinita Integrazione definita : area di un dominio piano e volume di un solido di rotazione Derivabilità: derivabilità e continuità ; teorema di Lagrange METODOLOGIA 1. lezione frontale 2. lezione dialogata 3. sarà valorizzato il “ lavoro di gruppo “ come occasione per relazionarsi coi compagni, scambiando e mettendo a disposizione le proprie conoscenze 4. gli alunni saranno incentivati a porsi in modo attivo nei confronti dei contenuti proposti 5. all’interno delle lezioni saranno dosati i tempi dell’ascolto, dell’esercitazione e della discussione 6. si farà in modo che gli studenti comprendano che le verifiche non hanno soltanto lo scopo di valutare e classificare ma anche quello di offrire agli alunni la possibilità di ricavare informazioni utili sul livello della loro preparazione e quello di offrire al docente di apportare correttivi utili al recupero 7. recupero in itinere 8. recupero pomeridiano 9. correzione di esercizi significativi assegnati come “ studio individuale “ 10. nel trattare gli argomenti, si seguirà un percorso “ a spirale “ consistente nel tornare e ritornare sugli stessi secondo un livello di approfondimento sempre maggiore 11. i vari contenuti saranno trattati evidenziando analogie, differenze e connessioni, evitando che lo studente riceva una visione settoriale della disciplina 12. i contenuti saranno svolti sia secondo il metodo deduttivo e sia secondo il metodo induttivo ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE "E. FERMI" Via Agnesi, 24 - 20033 DESIO (MB) Tel. 0362.303335/36 - fax 0362.303337 cod. meccanografico MITF050004 (diurno ) – MITF05050D (serale ) – cod. fiscale 83010750152 www.fermidesio.gov.it [email protected] CRITERI DI VALUTAZIONE delle singole verifiche: si seguirà la griglia di valutazione del POF degli allievi: si terrà conto: del grado di comprensione dei contenuti della capacità espositiva del grado di precisione nell’applicare le procedure operative dei progressi registrati tanto nella partecipazione che nel rendimento delle capacità logico deduttive della capacità di autonomia evidenziata nell’esposizione degli argomenti richiesti PIANO DI LAVORO DI Tecnologie e progettazione di sistemi elettrici ed elettronici Docente: SONIA OLIVA - PAOLO VACCA OBIETTIVI -Saper progettare, realizzare e collaudare impianti di M.T. e B.T. -Saper operare la scelta dei componenti sulla base di criteri tecnici ed economici, in relazione alla tipologia degli impianti. -Conoscere sistemi automatici di regolazione e controllo di impianti civili e industriali. -Saper progettare e scegliere i dispositivi di sicurezza in relazione alle particolarità dell'impianto. - Acquisire le conoscenze sulle problematiche relative all'utilizzazione dell'energia elettrica con riferimento al risparmio energetico e al rifasa mento. -Possedere adeguate conoscenze sugli azionamenti elettrici. - Acquisire le conoscenze sugli impianti domotici e fotovoltaici. - Acquisire le conoscenze sul controllo della qualità di un prodotto, sui contratti di lavoro e sulla gestione della prevenzione nei luoghi di lavoro. OBIETTIVI MINIMI -Saper utilizzare le attrezzature e la strumentazione di laboratorio per l’esecuzione e il controllo di un impianto elettrico. - Saper interpretare ed eseguire schemi elettrici. ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE "E. FERMI" Via Agnesi, 24 - 20033 DESIO (MB) Tel. 0362.303335/36 - fax 0362.303337 cod. meccanografico MITF050004 (diurno ) – MITF05050D (serale ) – cod. fiscale 83010750152 www.fermidesio.gov.it [email protected] - Essere in grado di gestire progetti di impianti elettrici civili e industriali di complessità non elevata. - Redigere relazioni tecniche - Essere in grado di valutare i rischi nelle installazioni elettriche e mantenerli a livelli accettabili. - Gestire processi produttivi aziendali. -Saper leggere uno schema elettrico e realizzarlo in laboratorio, e conoscerne il relativo funzionamento. METODOLOGIA Bisogna distinguere diversi aspetti didattici: l’aspetto teorico, applicativo e pratico. L’argomento viene esposto richiamando i principi teorici indispensabili per la sua comprensione. La parte applicativa consente, mediante un adeguato numero di esercizi, un’ulteriore comprensione dell’argomento. Nel momento pratico, gli alunni, guidati dagli insegnanti, eseguono, suddivisi in gruppi, la relativa prova di laboratorio, seguita da una relazione o prova individuale, utile per stimolare la capacità di cogliere i punti focali del problema ed esprimere poi sinteticamente gli aspetti più significativi. Le tre fasi didattiche non sono da svilupparsi in senso strettamente cronologico, ma integrate e riassunte in unico processo formativo. STRUMENTI Per lo svolgimento del programma si farà uso dei seguenti strumenti: -libri di test ; -norme CEI ; -manuale del perito industriale; -computer , - programmi di disegno e di progettazione. TIPOLOGIE DI PROVE UTILIZZATE Verifiche orali: interrogazione su diversi argomenti allo scopo di accertare il livello di conoscenze generali. Verifiche scritte: svolgimento di uno o più esercizi con un certo numero di punti da sviluppare relativi alle tematiche trattate nei vari periodi dell'anno scolastico con riferimenti pluridisciplinari. Prove pratiche: realizzazione di impianti in logica cablata o in logica programmabile. CONTENUTI CLASSIFICAZIONE DEI SISTEMI ELETTRICI IN RELAZIONE AL COLLEGAMENTO A TERRA -Sistemi di distribuzione: TT, TN, IT PROTEZIONE DAI CONTATTI DIRETTI E INDIRETTI - Generalità e definizioni, impianto di terra, interruttore differenziale - Protezione mediante interruzione automatica dell’alimentazione nei sistemi TT, TN, IT -Protezione senza interruzione automatica dell’alimentazione ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE "E. FERMI" Via Agnesi, 24 - 20033 DESIO (MB) Tel. 0362.303335/36 - fax 0362.303337 cod. meccanografico MITF050004 (diurno ) – MITF05050D (serale ) – cod. fiscale 83010750152 www.fermidesio.gov.it [email protected] -Misura della resistenza di terra -Protezione contro i contatti diretti -Sistemi elettrici a bassissima tensione (categoria 0) DOMOTICA - Sistema automazione domestica CONTROLLO DI QUALITA’ - Metodi e strumenti per il miglioramento della qualità -Norme ISO - Certificazione del sistema di gestione della qualità e della qualità del prodotto -Tipologie di costo - Gestione dei rifiuti TRASMISSIONE E DISTRIBUZIONE DELL’ENERGIA ELETTRICA - Circuiti equivalenti delle linee e parametri elettrici -Struttura dei sistemi di distribuzione a M.T e calcolo elettrico -Apparecchiature di manovra e protezione utilizzate negli impianti B.T, M.T, A.T. -Cabine elettriche MT/BT - Calcolo della corrente di corto circuito sul secondario del trasformatore e lungo una linea -Protezione dei motori asincroni -Impianti di rifasamento PRODUZIONE DELL’ ENERGIA ELETTRICA - Impianti fotovoltaici IL MERCATO DI LAVORO - Contratti di lavoro LA GESTIONE DELLA PREVENZIONE NEI LUOGHI DI LAVORO - I soggetti del sistema di prevenzione aziendale L’informazione, la formazione e l’addestramento I dispositivi di protezione individuali La segnaletica di salute e sicurezza sul lavoro LABORATORIO Durante l’attività di laboratorio saranno eseguiti impianti in logica cablata e in logica programmabile (mediante il PLC) riguardanti le tematiche sotto riportate. AVVIAMENTO DIRETTO DEI MOTORI ASINCRONI TRIFASE - Impianto di avviamento motore con interblocco sui teleruttori. - Impianto di avviamento motore con interblocco sui teleruttori e sui pulsanti - impianto di arresto temporizzato di motore asincrono trifase - impianto di avviamento e arresto temporizzati di motore asincrono trifase - inversione di marcia di un m.a.t. con durata temporizzata AVVIAMENTO CONTROLLATO DEI MOTORI ASINCRONI TRIFASE - Avviamento stella-triangolo Avviamento con resistenze statoriche Avviamento con resistenze rotoriche CRITERI DI VALUTAZIONE ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE "E. FERMI" Via Agnesi, 24 - 20033 DESIO (MB) Tel. 0362.303335/36 - fax 0362.303337 cod. meccanografico MITF050004 (diurno ) – MITF05050D (serale ) – cod. fiscale 83010750152 www.fermidesio.gov.it [email protected] I livelli valutativi sono quelli previsti dal P O F in coerenza con la declinazione fatta dal coordinamento dei docenti della specializzazione. La valutazione trimestrale e finale terrà conto dei fattori RENDIMENTO - METODO DI STUDIO - IMPEGNO - PROGRESSIONE - OBIETTIVI EDUCATIVI E COMPORTAMENTALI . Le verifiche didattiche saranno periodiche utilizzando prove scritte, prove orali individuali, dialoghi collettivi, eventuali test, eventuali proposte di progetto semplici La valutazione complessiva degli allievi terrà conto dei risultati delle singole verifiche, dell'impegno, e dell'interesse prestato durante il lavoro scolastico. Per quanto riguarda i criteri e gli strumenti della misurazione (punteggi e livelli) e della valutazione (indicatori e descrittori adottati per l'attribuzione dei voti) si fa riferimento alla scheda di valutazione approvata dal collegio dei docenti. PIANO DI LAVORO DI SISTEMI AUTOMATICI Docenti: CARMINE DRAGONE - PAOLO VACCA OBIETTIVI E ABILITÀ Utilizzare, in contesti di ricerca applicata, procedure e tecniche per trovare soluzioni innovative e migliorative, in relazione ai campi di propria competenza. Cogliere l’importanza dell’orientamento al risultato. Riconoscere e applicare i principi dell’organizzazione, della gestione e del controllo dei diversi processi produttivi. Conoscenza base di un personal computer e della matematica di base. Possesso di un metodo di lavoro autonomo. Capacità di contestualizzare e comprendere un problema in situazioni note. Correlare informazioni essenziali. Saper individuare le diverse risorse di un Personal Computer . Conoscere le proprietà fondamentali di sistema elettrico automatico e la sua modellizzazione. Conoscere gli elementi che possono essere utilizzati per analizzare un sistema elettrico automatico Saper descrivere le caratteristiche di sistemi di natura diversa, saperne identificare le variabili e ricavarne il modello matematico. Conoscere i modelli più utilizzati per l'analisi dei sistemi elettrici automatici Conoscere le regole dell’algebra degli schemi a blocchi. Scomporre il problema ed individuare i dati e le incognite Acquisire e sviluppare un metodo di soluzione di un sistema elettrico automatico Modellizzare e riconoscere l'applicabilità del modello, ridurre e trasformare il modello facendo i collegamenti interdisciplinari Usare correttamente il linguaggio specifico ed applicare, analizzare, e sintetizzare informazioni teoriche di un sistema elettrico automatico OBIETTIVI MINIMI Conoscere le regole dell’algebra degli schemi a blocchi. Scomporre il problema ed individuare i dati e le incognite ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE "E. FERMI" Via Agnesi, 24 - 20033 DESIO (MB) Tel. 0362.303335/36 - fax 0362.303337 cod. meccanografico MITF050004 (diurno ) – MITF05050D (serale ) – cod. fiscale 83010750152 www.fermidesio.gov.it [email protected] Acquisire e sviluppare un metodo di soluzione di un sistema elettrico automatico Conoscere le proprietà fondamentali di sistema elettrico automatico e la sua modellizzazione. Conoscere gli elementi che possono essere utilizzati per analizzare un sistema elettrico automatico CONTENUTI Trimestre Fondamenti di teoria dei sistemi Sistemi e modelli Trasformata di Laplace Componenti elementari Analisi dei sistemi Analisi dei sistemi nel dominio della frequenza Definizione e calcolo delle risposte dei sistemi Definizione e calcolo delle funzioni di trasferimento Esame delle caratteristiche delle funzioni di trasferimento Calcolo delle risposte dei sistemi Sistemi del primo e secondo ordine Caratteristiche dei sistemi del secondo ordine Calcolo della F.D.T. Risposte dei sistemi del secondo ordine Pentamestre Il dominio della frequenza Diagramma di Bode del modulo scala semilogarimica sommabilità dei grafici Regole per il tracciamento tracciamento grafici F-D.T. tracciamento veloce grafici F.D.T tracciamento in presenza di poli e zeri Diagrammi di Bode della fase basi teoriche sommabilità grafici grafici dei termini elementari tracciamento grafici F-D.T tracciamento veloce grafici F.D.T tracciamento in presenza di poli e zeri Diagramma di Nyquist Stesura diagramma di Nyquist Definizione diagrammi di Nyquist tracciamento diagramma di Nyquist Casistica dei diagrammi caso numeri poli uguale numero zero ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE "E. FERMI" Via Agnesi, 24 - 20033 DESIO (MB) Tel. 0362.303335/36 - fax 0362.303337 cod. meccanografico MITF050004 (diurno ) – MITF05050D (serale ) – cod. fiscale 83010750152 www.fermidesio.gov.it [email protected] Studio della stabilità Criterio generale di stabilità F.D.T. a catena aperta Criterio di Route-Hurwitz Criterio di Bode Margine di fase e di guadagno nei diagrammi di Bode Criterio di Nyquist Formulazione generale ristretto Criterio di Nyquist Confronto tra Nyquist e Bode. Per l'attività di laboratorio sono previste esercitazioni riguardanti le seguenti tematiche : Principi di programmazione del PLC S7-1200: Sintassi degli ingressi e delle uscite; Funzioni di temporizzazione, conteggio, confronto e matematico; Simulazione di circuiti di comando e segnalazione in schema LADDER per l'azionamento automatico di motori con diverse sequenze di funzionamento. Verifica delle funzioni di trasferimento nei sistemi lineari di 1° ordine. Circuito Rc. Verifica della risposta in frequenza di un filtro RC. Verifica del comportamento di un amplificatore operazionale Uso del SW Labview per lo studio e realizzazione di simulazioni riguardanti controlli logici con funzioni booleane e sistemi ad anello aperto e chiuso. Studio di un sistema completo con motore, dinamo tachimetrica e generatore coassiali. Verifica del duty-cicle. METODOLOGIA Si possono distinguere didatticamente l’aspetto teorico e quello applicativo. L’argomento viene esposto richiamando i principi teorici indispensabili per la sua comprensione. La parte applicativa consente, mediante un adeguato numero di esercizi, un’ulteriore approfondimento dell’argomento. Nel momento pratico, gli alunni, guidati dagli insegnanti, eseguono, suddivisi in gruppi, la relativa prova di laboratorio, seguita da una relazione, utile per stimolare la capacità di cogliere i punti focali del problema ed esprimere poi sinteticamente gli aspetti più significativi. Le tre fasi didattiche non sono da svilupparsi in senso strettamente cronologico, ma integrate e riassunte in unico processo formativo. CRITERI DI VALUTAZIONE I livelli valutativi sono quelli previsti dal P O F in coerenza con la declinazione fatta dal coordinamento dei docenti della specializzazione. La valutazione trimestrale e finale terrà conto dei fattori rendimento, metodo di studio, impegno, progressione, obiettivi educativi e comportamentali. Le verifiche didattiche saranno periodiche utilizzando prove scritte, prove orali individuali, dialoghi collettivi, eventuali test, eventuali proposte di progetto semplice. ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE "E. FERMI" Via Agnesi, 24 - 20033 DESIO (MB) Tel. 0362.303335/36 - fax 0362.303337 cod. meccanografico MITF050004 (diurno ) – MITF05050D (serale ) – cod. fiscale 83010750152 www.fermidesio.gov.it [email protected] PIANO DI LAVORO ELETTROTECNICA ED ELETTRONICA Docenti: SONIA OLIVA - SALVATORE ROSSANO OBIETTIVI Applicare nello studio delle materie tecniche i concetti dell’elettrotecnica e dell’elettronica appresi al quinto anno. Utilizzare la strumentazione di laboratorio e di settore e applicare i metodi di misura per effettuare verifiche e controlli. Redigere relazioni tecniche e documentare le attività individuali e di gruppo relative a situazioni professionali. Applicare i principi generali di fisica nello studio delle macchine elettriche. Applicare i metodi di risoluzione delle reti elettriche alimentate in corrente alternata. Operare con variabili e funzioni matematiche Misurare le grandezze elettriche fondamentali nelle macchine elettriche Descrivere i principi di funzionamento e le caratteristiche delle macchine elettriche. Consultare i manuali di istruzione delle macchine elettriche e scegliere adeguati metodi di misura. OBIETTIVI MINIMI - Acquisizione delle conoscenze delle leggi dell’elettrotecnica, delle macchine elettriche e di alcuni componenti elettronici di potenza a servizio delle centrali elettriche. - Saper tradurre in circuiti equivalenti le macchine elettriche. - Acquisizione delle conoscenze dell’elettronica di potenza. - Acquisizione dei metodi di misura e capacità di utilizzo della strumentazione di laboratorio per l’individuazione delle macchine elettriche. CONTENUTI - Generalità sulle macchine elettriche. - Classificazione delle macchine elettriche. - Il trasformatore monofase. - Il trasformatore ideale e reale. Circuiti elettrici equivalenti. - Prova a vuoto e in corto circuito. - Trasformatore trifase. Relazione rapporto a vuoto e rapporto spire. - Principali formule sul trasformatore trifase. - Funzionamento trasformatore trifase con carichi squilibrati LA MACCHINA ASINCRONA - Principio di funzionamento, scorrimento e f.e.m. indotte. - Circuito equivalente della macchina asincrona. - Diagramma delle potenze. - Bilancio delle potenze. - Formule delle coppie. ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE "E. FERMI" Via Agnesi, 24 - 20033 DESIO (MB) Tel. 0362.303335/36 - fax 0362.303337 cod. meccanografico MITF050004 (diurno ) – MITF05050D (serale ) – cod. fiscale 83010750152 www.fermidesio.gov.it [email protected] - Avviamento del motore asincrono. - Funzionamento della macchina asincrona come motore e generatore. - Risoluzione esercizi. LA MACCHINA SINCRONA - Principio di funzionamento. Particolarità costruttive. - Circuito equivalente. - Le perdite e il rendimento. - I dati di targa. - Parallelo degli alternatori. - Diagramma circolare della macchina Sincrona. ELETTRONICA - Convertitori C.A. e C.C. controllati. - Invertitori. - Collegamento inverter- raddrizzatori. ATTIVITA’ DI LABORATORIO Wattmetro digitale uso ed inserzione; Wattmetro speciale a basso cosfì. Trasformatore monofase Prova a vuoto di un trasformatore monofase. Prova in corto circuito di un trasformatore monofase. Misura del rapporto di trasformazione con il metodo dei due voltmetri. Misura di resistenza degli avvolgimenti di un trasformatore monofase con il metodo volt-amperometrico. Riporto dei parametri equivalenti serie a 75° C. Calcolo del rendimento convenzionale del trasformatore. Esercitazione sui collegamenti a stella ed a triangolo di impedenze ohmico-induttive Trasformatore trifase Prova a vuoto di un trasformatore trifase. Prova in corto circuito di un trasformatore trifase. Misura del rapporto di trasformazione con il metodo dei due voltmetri. Riporto dei parametri equivalenti serie a 75° C. Motore asincrono trifase Prova a vuoto di un motore asincrono trifase. Prova in corto circuito di un motore asincrono trifase. Misura della resistenza interna. Calcolo delle perdite addizionali. Riporto dei parametri equivalenti serie a 75° C. Alternatore Rilievo della caratteristica esterna di un alternatore. METODOLOGIA Si possono distinguere didatticamente l’aspetto teorico, applicativo e pratico. L’argomento viene esposto richiamando i principi teorici indispensabili per la sua comprensione. La parte applicativa consente, mediante un adeguato numero di esercizi, un’ulteriore comprensione dell’argomento. Nel momento pratico, gli alunni, guidati dagli insegnanti, ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE "E. FERMI" Via Agnesi, 24 - 20033 DESIO (MB) Tel. 0362.303335/36 - fax 0362.303337 cod. meccanografico MITF050004 (diurno ) – MITF05050D (serale ) – cod. fiscale 83010750152 www.fermidesio.gov.it [email protected] eseguono, suddivisi in gruppi, la relativa prova di laboratorio, seguita da una relazione, utile per stimolare la capacità di cogliere i punti focali del problema ed esprimere poi sinteticamente gli aspetti più significativi. Le tre fasi didattiche non sono da svilupparsi in senso strettamente cronologico, ma integrate e riassunte in unico processo formativo. CRITERI DI VALUTAZIONE I livelli valutativi sono quelli previsti dal P O F in coerenza con la declinazione fatta dal coordinamento dei docenti della specializzazione. La valutazione trimestrale e finale terrà conto dei fattori RENDIMENTO - METODO DI STUDIO - IMPEGNO - PROGRESSIONE - OBIETTIVI EDUCATIVI E COMPORTAMENTALI. Le verifiche didattiche saranno periodiche utilizzando prove scritte, prove orali individuali, dialoghi collettivi, eventuali test, eventuali proposte di progetto semplici PIANO DI LAVORO DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Docente: SANTAMBROGIO LORENZO OBIETTIVI Saper ascoltare, comprendere subito i gesti, imitare i movimenti, rispettare le regole, sapersi autocontrollare, saper lavorare in gruppo, saper affrontare situazioni problematiche. Migliorare le qualità motorie di base come la resistenza, la velocità, la mobilità articolare e la forza. Sviluppare ed elaborare schemi motori di base in funzione di nuove attività con situazioni di equilibrio e di controllo del corpo in volo, con situazioni di organizzazione del proprio movimento nello spazio e nel tempo, con situazioni di coordinazione oculo-manuale e oculopedalica. Conoscere i fondamentali individuali e di squadra e le regole dei giochi sportivi. Conoscere le specialità riferite all'atletica leggera e alla ginnastica artistica imparando le tecniche di corsa, di salto, di lancio e di controllo del proprio corpo nello spazio con e senza attrezzi. Conoscere il concetto di avviamento motorio, di stretching e suo utilizzo. Conoscere i traumi e le cause legati ad essi che possono avvenire durante l'attività motoria (stiramento, contusione, strappo ecc.). Saper ascoltare, comprendere subito i gesti, imitare i movimenti, rispettare le regole, sapersi autocontrollare, saper lavorare in gruppo, saper affrontare situazioni problematiche. Migliorare le qualità motorie di base come la resistenza, la velocità, la mobilità articolare e la forza. Sviluppare ed elaborare schemi motori di base in funzione di nuove attività con situazioni di equilibrio e di controllo del corpo in volo, con situazioni di organizzazione del proprio movimento nello spazio e nel tempo, con situazioni di coordinazione oculo-manuale e oculopedalica. Conoscere i fondamentali individuali e di squadra e le regole dei giochi sportivi. ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE "E. FERMI" Via Agnesi, 24 - 20033 DESIO (MB) Tel. 0362.303335/36 - fax 0362.303337 cod. meccanografico MITF050004 (diurno ) – MITF05050D (serale ) – cod. fiscale 83010750152 www.fermidesio.gov.it [email protected] Conoscere le specialità riferite all'atletica leggera e alla ginnastica artistica imparando le tecniche di corsa, di salto, di lancio e di controllo del proprio corpo nello spazio con e senza attrezzi. Conoscere il concetto di avviamento motorio, di stretching e suo utilizzo. Conoscere i traumi e le cause legati ad essi che possono avvenire durante l'attività motoria (stiramento, contusione, strappo ecc.). Usare correttamente i codici linguistici e tecnici appresi. Acquisizione di una "cultura motoria e sportiva" che si traduca in capacità trasferibili nel campo del lavoro e del tempo libero. Creare un armonico sviluppo corporeo e maturare una coscienza della propria corporeità sia come padronanza corporea, sia come capacità relazionale. Comprendere in tutte la situazioni il problema e dare risposte motorie coordinate e intelligenti. Essere consapevole del proprio percorso di apprendimento e saperlo valutare. Saper affrontare le situazioni di difficoltà e riuscire a collaborare in modo costruttivo con gli altri nel gioco, nello sport e nelle altre attività sportive. Conoscere i concetti e le nozioni volti alla tutela della propria salute e alla prevenzione degli infortuni imparando modalità di assistenza e di intervento. Consolidamento del carattere, della socialità e del senso civico con comportamenti adeguati sia singolarmente, sia nel gruppo durante le lezioni. CONOSCENZE - CONTENUTI (ripartizione in trimestre e pentamestre) TRIMESTRE Giochi di squadra: Atletica leggera: - Badminton - Resistenza 2000 metri - Pallavolo - Salto in alto PENTAMESTRE Giochi di squadra: - Pallacanestro Atletica leggera: - Getto del peso - Unihoc - Staffette - Pallamano - Velocità 80 mt - Calcio a 5 Ginnastica artistica: - Corpo libero METODOLOGIA Le scienze motorie intervengono su aspetti neuro - motori dell'azione coordinata, attraverso meccanismi intenzionali dell'azione e della percezione e la riflessione su essi. ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE "E. FERMI" Via Agnesi, 24 - 20033 DESIO (MB) Tel. 0362.303335/36 - fax 0362.303337 cod. meccanografico MITF050004 (diurno ) – MITF05050D (serale ) – cod. fiscale 83010750152 www.fermidesio.gov.it [email protected] In questa ottica l'apprendimento motorio non è solo il raggiungimento della prestazione motoria (sa saltare metri...) ma l'acquisizione delle basi di una CULTURA DEL CORPO E DEL MOVIMENTO che contrasti i fenomeni culturali dominanti che vedono da una parte affermarsi la mitizzazione della performance, sia essa estetica o sportiva, mentre, complementarmente a questa, si diffondono tra i giovani stili di vita passivizzanti, concezioni che accentuano la svalutazione delle attività pratiche e modalità cognitive sempre più semplificate (vedi ad esempio il tifo) che possono portare anche all'esplosione di atteggiamenti asociali e violenti. Conseguentemente a questa immagine della disciplina e della sua funzione sociale sembra logico sostituire alle scelte metodologiche rigide, pratiche e programmatorie ispirate all'allenamento addestramento una PROGETTAZIONE DELL'INTERVENTO DIDATTICO che abbia le seguenti caratteristiche: COERENZA con le finalità generali sopra delineate anche nei momenti più specifici e individualizzati dell'azione didattica. OFFERTA DI SITUAZIONI DI RICERCA (problema, risposta motoria, rifocalizzazione del problema, risposta motoria e interiorizzazione dell'apprendimento) a) sufficientemente complesse (problemi vissuti come veri dagli alunni) b) che permettono interventi diversificati e divergenti d) che favoriscono un contesto comunicativo e collaborativo e) che includono momenti di autonomia e responsabilità individuale, momenti di lavoro collettivo e momenti di rapporto ravvicinato con il docente f) che prevedono in ogni fase che l'alunno possa vivere consapevolmente l'esperienza della riuscita anche se a vari livelli di intensità delle prestazioni motorie g) che offrono tempi e strumenti di documentazione del percorso di apprendimento, di riflessione metacognitiva e di arricchimento delle conoscenze h) che comprendono momenti e strumenti di valutazione e autovalutazione i) in cui, oltre al metodo della ricerca, vengono utilizzate una pluralità di metodiche, anche più addestrative in funzione di situazioni specifiche e individualizzanti e in funzione della riuscita di tutti. CRITERI DI VALUTAZIONE Per quanto riguarda la valutazione degli allievi, il conseguimento degli obiettivi sarà misurato in termini di conoscenza, competenza e abilità; ciò potrà divenire trasparente attraverso precisi comportamenti degli allievi, che dovranno essere osservabili, misurabili e quindi valutabili. Gli elementi presi in considerazione all'atto della definizione dei criteri di valutazione saranno i seguenti: l'insieme delle misurazioni effettuate; l'insieme delle osservazioni sistematiche (si tenga conto che le osservazioni possono contenere sia elementi di misurazione che elementi di valutazione); l'interesse, l'impegno, la partecipazione (la componente emotivo - affettiva e relazionale); le modalità dell'apprendimento (attenzione, memoria, strategie della conoscenza; componente cognitiva); A questo proposito le situazioni di verifica saranno organizzate in modo da individuare conoscenze e abilità. - Valutazione test per le qualità motorie di base. ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE "E. FERMI" Via Agnesi, 24 - 20033 DESIO (MB) Tel. 0362.303335/36 - fax 0362.303337 cod. meccanografico MITF050004 (diurno ) – MITF05050D (serale ) – cod. fiscale 83010750152 www.fermidesio.gov.it [email protected] - - Valutazione degli sports individuali: confronto delle singole prestazioni con tabelle di riferimento che indicano valori minimi, medi e massimi con relativa valutazione. Valutazione del gioco di squadra: osservazione del comportamento in campo e controllo dell’esecuzione di alcuni fondamentali individuali e di squadra. Valutazione dell’impegno e della partecipazione: definizione di un voto riguardante la costanza dell’impegno, la correttezza del comportamento e la partecipazione alle lezioni. Valutazione teorica mediante questionari a risposta multipla o aperta per gli alunni con esonero parziale o totale delle lezioni. PIANO DI LAVORO DI RELIGIONE CATTOLICA Docente GIOVANNA RIBOLDI OBIETTIVI QUINTO ANNO CONOSCENZE sapere il contenuto dei principi della Dottrina Sociale e della morale sessuale proposti dalla fede cattolica - conoscere l’idea di “persona” del Personalismo di origine cristiana individuare gli elementi di solidarietà o di negazione della dignità personale e dei popoli presenti nelle varie ideologie o fedi. COMPETENZE acquisire competenze sociali e civiche; maturare consapevolezza ed espressione culturale sviluppare un maturo senso critico e un progetto di vita aperto all’esercizio della giustizia, del confronto, della solidarietà - vivere la relazione uomo / donna fondandola sul rispetto e la piena valorizzazione dell’altro. ABILITÀ individuare sul piano etico-religioso le potenzialità e i rischi legati allo sviluppo economico, sociale e ambientale, alla globalizzazione e alle nuove tecnologie - riconoscere la concezione cattolica del matrimonio e della famiglia e i valori ad essa collegati - assumere un atteggiamento positivo, di confronto e dialogo, in ogni relazione instaurata. PROGRAMMA classi quinte rapporto fede / sessualità (criteri morali secondo la fede cristiana nei rapporti di coppia, nella famiglia …) rapporto fede / politica (criteri morali secondo la fede cristiana nei rapporti sociali) tematiche legate alle questioni di bioetica – sociali – storico-culturali ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE "E. FERMI" Via Agnesi, 24 - 20033 DESIO (MB) Tel. 0362.303335/36 - fax 0362.303337 cod. meccanografico MITF050004 (diurno ) – MITF05050D (serale ) – cod. fiscale 83010750152 www.fermidesio.gov.it [email protected] METODOLOGIA Lezioni dialogate – audiovisivi – lavoro a “isole” – relazione orale degli alunni su articoli di riviste STRUMENTI PER LA VALUTAZIONE verifiche scritte, per individuare soprattutto le conoscenze dialogo in classe e confronto tra docente e tra alunni, individuando soprattutto le abilità e le competenze.