DLG/2013/464 - Comune di Rovigo

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DLG/2013/464 - Comune di Rovigo
COMUNE DI ROVIGO
VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE n.
DLG/2013/464
OGGETTO
Progetto "Costruzione reparto di Maternità, alloggio per
personale e servizi igienici esterni nel Centro sanitario di Tonon"
- Approvazione della Regione Veneto e relativo Piano esecutivo
Iniziativa Diretta 2013 Cooperazione decentrata allo sviluppo
L’anno duemilatredici addì 17 del mese di Dicembre ore 15:345 nel Palazzo Comunale
e nella sala delle proprie sedute, si è riunita la Giunta Comunale.
Al momento della trattazione del presente oggetto sono intervenuti i Signori:
Piva Bruno
Saccardin Antonio
Bimbatti Andrea
Nezzo Anna Paola
Piscopo Aniello
Zangirolami Matteo
Conchi Ezio
Rizzi Germano
Bellinazzi Stefano
Presente
Presente
Assente
Presente
Presente
Presente
Presente
Presente
Assente
Sindaco
ViceSindaco
Assessore
Assessore
Assessore
Assessore
Assessore
Assessore
Assessore
Partecipa alla seduta il Segretario Generale del Comune
Dott.ssa Targa Michela
Il Presidente, constatato il numero legale degli intervenuti, invita a deliberare
sull’oggetto sopraindicato.
LA GIUNTA COMUNALE
Premesso che:
- in data 09 maggio 2013 il Comune di Rovigo ha approvato la
partecipazione al Bando regionale di Iniziative Dirette L.R.55/99 con il Progetto
“Costruzione reparto di Maternità, alloggio per personale e servizi igienici esterni
nel Centro sanitario di Tonon “ in Burkina Faso, in partnership con l’ Ass.ne
ACSA, L’Ass.ne Croce Verde Adria. L’Ass.ne culturale L’isola dei Tesori di
Codevigo (Pd). il Sindaco del Comune di Silly e il Comitato di Gemellaggio di
Satonevri, per l’anno 2013;
- il progetto ha lo scopo di realizzare l’ampliamento del Centro sanitario di
Tonon Burkina Faso con la costruzione di un reparto di Maternità con annessi
alloggi del personale sanitario e dei servizi igienici esterni;
Dato atto che il Comune di Rovigo intende continuare le relazioni
internazionali attraverso la realizzare di progetti di Cooperazione decentrata allo
sviluppo, in particolare a Satonevri, Burkina Faso in virtù del
Patto di
gemellaggio 2004;
Considerata che la Regione Veneto con il Piano annuale 2013 degli
interventi di cooperazione decentrata allo sviluppo e solidarietà internazionaleiniziative dirette, ha approvato il progetto del Comune di Rovigo “Costruzione
reparto di Maternità, alloggio per personale e servizi igienici esterni nel Centro
sanitario di Tonon” con un finanziamento di € 30.000,00;
Preso atto che il costo complessivo del progetto è di € 61.360,00 e che i
Partner: l’ Ass.ne ACSA, L’Ass.ne Croce Verde Adria. L’Ass.ne culturale L’isola dei
Tesori di Codevigo (Pd). il Sindaco del Comune di Silly e il Comitato di
Gemellaggio di Satonevri. si impegnano a cofinanziare il progetto, come previsto
dal Piano Esecutivo del progetto allegato A);
Dato atto che, il presente atto non comporterà nessun impegno finanziario
da parte di questa Amministrazione, in quanto il Comune in qualità di capofila
parteciperà alla parte amministrativa del progetto mediante la condivisione di
risorse umane interne;
Vista la delibera di C.C. n. 31 del 31.07.2013, recante “Approvazione
Bilancio di Previsione Esercizio Finanziario 2013, Relazione Previsionale e
Programmatica 2013/2015, Bilancio Pluriennale 2013/2015 e relativi allegati
dichiarata I.E.”;
Vista la delibera di G.M.n.306 del 03/09/2013 recante “Approvazione
Piano Esecutivo di Gestione anno 2013; piano dettagliato degli obiettivi e piano
delle performance”.
Visto l’art. il D. L.gs 267/2000 “Testo Unico delle leggi sull’ordinamento
degli Enti Locali”;
Visto l’art. 48 del D.Lgs.n. 267/2000 e l’art. 26 del vigente Statuto
comunale riguardanti le competenze della Giunta comunale;
Preso atto che, ai sensi dell’art. 49 del medesimo D.Lgs.n.267/2000, sono
stati espressi i seguenti pareri:
- del Responsabile del servizio interessato in ordine alla regolarità tecnica:
favorevole
- del Responsabile di Ragioneria in ordine alle regolarità contabile: favorevole
Previa votazione favorevole unanime espressa in forma palese
DELIBERA
1. di approvare il progetto “Costruzione reparto di Maternità, alloggio per il
personale e servizi igienici esterni nel centro Sanitario di Tonon” e il
relativo Piano esecutivo Iniziativa diretta 2013, in collaborazione con l’
Ass.ne ACSA, L’Ass.ne Croce Verde Adria. L’Ass.ne culturale L’isola dei
Tesori di Codevigo (Pd). Il Sindaco del Comune di Silly e il Comitato di
Gemellaggio di Satonevri:
2. di impegnare la spesa del finanziamento regionale di € 30.000,00 nel
Bilancio 2013 al cap.310150/9510 (Vinc. Entrata 310222/9510);
3. di demandare al Dirigente del Settore competente all’assunzione di tutti i
conseguenti atti amministrativi gestionali con la Direzione Relazioni
Internazionali della Regione Veneto e alla stesura della convenzione per la
realizzazione del Progetto:
4. di dichiarare la presente deliberazione, con separata votazione unanime e
palese, immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 134, comma 4, del
Decreto Lgs. n. 267/2000, stante l’urgenza.
REGIONE VENETO
Direzione Relazioni Internazionali
L. R. n. 55/1999 “Interventi regionali per la promozione dei diritti umani, la cultura di pace, la cooperazione allo sviluppo e la solidarietà” Capo III.
PIANO ESECUTIVO del progetto
INIZIATIVA DIRETTA 2013
Cooperazione decentrata allo sviluppo
1) ENTE PROPONENTE
1.a) DATI GENERALI
Denominazione
COMUNE DI ROVIGO
Via e numero civico
Città
P.zza Vittorio Emanuele II
Rovigo
Telefono
fax
0425/2061
CAP
0425/206330
Provincia
45100
Rovigo
pec
e-mail
[email protected]
1.b) REFERENTE PER IL PROGETTO
Nome e cognome
Daniela Scarparo
Telefono
fax
0425/206495
e-mail
0425/206581
[email protected]
2) DATI RELATIVI AL PROGETTO
2.a) TITOLO DEL PROGETTO1
Costruzione reparto di Maternità, alloggio per personale e servizi igienici esterni nel Centro
sanitario di Tonon.
LOCALITA’ d’intervento (Regione, Provincia, Distretto ecc.)2
2.b) STATO
BURKINA FASO,SISSILLI,SILLY,TONON
2.c) DURATA del progetto
Durata del progetto:
Meno di un anno
Quanti mesi ?
X Annuale
Pluriennale
Qual è la sua durata?
Nell’ipotesi di progetto pluriennale, la presente relazione, inclusa la scheda contabile relativa alla
analisi dei costi, si riferisce alla corrente annualità:
di Data avvio prevista: (01/09/2013)
1
2
Data di fine prevista: (31/08/2014)
(di norma non superiore ad 1 anno)
Indicare obbligatoriamente il titolo di progetto così come elencato nel Piano 2013
Allegare obbligatoriamente una cartina dettagliata dello Stato con individuazione della località dell’intervento.
-1-
3) SETTORI DI INTERVENTO
(barrare la casella, o le caselle che interessano, massimo tre settori di intervento prioritari)
X
X
X
Progettazione, fornitura, costruzione di impianti, attrezzature e infrastrutture
Fornitura di servizi
Assistenza tecnica, amministrativa e gestionale alle attività di cooperazione
Programmi di formazione
Interventi in ambito sanitario o comunque volti al miglioramento delle condizioni di salute
Interventi per il miglioramento della condizione femminile e dell’infanzia
Educazione ai temi dello sviluppo e scambi culturali
Sostegno ad iniziative di consulenza e predisposizione di progetti di fattibilità (anche con partecipazione di immigrati
extra-comunitari)
Promozione del commercio equo e solidale
Sostegno al microcredito
Tutela dell’ambiente e delle risorse idriche
Accesso all’istruzione primaria
Iniziative volte a favorire la sicurezza alimentare
Progetti di sviluppo integrato
Sostegno all’imprenditoria locale
4) PARTERNARIATO
Nome
Competenze affidate
Risorse impiegate (finanziarie –
importo in euro3, umane,
organizzative ecc.)
PARTNER IN ITALIA4
Presentazione e promozione del
progetto
COMUNE DI ROVIGO
ASS.NE PER LA COOPERAZIONE ALLO predisposizione e controllo in loco del
progetto in tutte le fasi
SVILUPPO DELL’AFRICA-ONLUS
contatti con il Comitato di Gemellaggio
di Satonevri e con il Sindaco di Silly
Umane
Finanziarie € 22.360,00
umane
organizzative
realizzazione del progetto
ASS.NE CROCE VERDE ADRIA
ASS.NE CULTURALE L’ISOLA DEI TESORI di
CODEVIGO, PD
Controllo e promozione del progetto
promozione del progetto
Finanziarie € 6.250,00
umane
Finanziarie € 2.750,00
umane
PARTNER NEL PAESE DESTINATARIO DELL’INTERVENTO
SINDACO DEL COMUNE DI SILLY
COMITATO DI GEMELLAGGIO DI
SATONEVRI
3
4
rapporti con le comunita’ locali, con le
istituzioni locali e nazionali
rapporti con le comunita’ locali
Umane , organizzative
Umane , organizzative
rapporti con l’impresa costruttrice
Gli importi ivi indicati dovranno corrispondere a quanto indicato nel Piano Economico
Tra i partner in Italia deve essere indicato anche il soggetto capofila
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5) DESCRIZIONE DEL CONTESTO
Nota: descrivere contesto nazionale/regionale/distrettuale; indicare problemi dell’area di intervento, identificare i bisogni della popolazione target, anche
indicando dati statistici, demografici ecc. Lo spazio da compilare è limitato (MAX 50 RIGHE).
Il BURKINA FASO è uno Stato dell’Africa Occidentale, a sud del Sahara,
Confina con Mali, Niger, Benin, Togo, Ghana e Costa d'Avorio ed è quindi senza sbocchi sul mare.
E’ un paese pianeggiante con isolate colline sparse sul territorio, a prevalente economia rurale, all’interno
della fascia del Sahel nell’Africa più povera e desolata.
Il territorio di 274.200 km² conta una popolazione di circa 17.275.120 abitanti con una densità di: 63 ab./km²
La lingua ufficiale è il francese
CAPITALE: Ouagadougou (1.273.355 abitanti)
VALUTA: franco CFA (1 Euro = circa 656 Franco CFA)
Il Burkina Faso è suddiviso in 13 regioni, 45 province, e 351 dipartimenti.
CLIMA principalmente tropicale, con due stagioni distinte:
-stagione delle piogge, da maggio-giugno a settembre-ottobre (più breve nel nord)
-stagione secca, in cui soffia l'harmattan, un vento secco e caldo proveniente dal Sahara, che causa problemi
respiratori e alla vista. Da aprile a giugno le temperature salgono sempre più spesso oltre i 40°.
L’83% della popolazione del Burkina Faso vive in zone rurali, in villaggi di argilla, mentre la popolazione
urbana comprende solo l’8% del totale ed è concentrata nelle due città più grandi: Ouagadougou e BoboDioulasso.
Il Burkina Faso è’ uno dei più poveri del mondo, con una speranza di vita che si aggira intorno ai 50 anni ed è
tra i 15
Paesi con il più alto tasso di mortalità infantile.Il reddito medio pro-capite è di circa 210 dollari annui.
La situazione di estrema povertà in cui vive la maggior parte degli abitanti del Burkina Faso si riflette
nell’educazione, con grande disparità tra uomini e donne, tra zone urbane e rurali, le più povere.
Il tasso di alfabetizzazione è molto basso ed anche la situazione sanitaria è tra le più preoccupanti del
continente: nonostante si intraveda un certo miglioramento.
il 4,2% della popolazione è affetta dall’AIDS e nonostante le campagne di sensibilizzazione intraprese dalle
associazioni per i diritti umani ed una legislazione severa sul tema, è molto diffuso il fenomeno tradizionale
dell'infibulazione, soprattutto nelle zone rurali
Si stima infatti che circa il 70% delle ragazze e delle donne del Burkina Faso subisca mutilazioni genitali.
Le condizioni di vita sono in progressivo peggioramento, per la riduzione delle precipitazioni ed il
conseguente calo delle produzioni agricole, per la difficoltà di sviluppo legato alle esportazioni in un mercato
globalizzato, che tutela con barriere doganali l’agricoltura del nord del mondo a scapito di quella dei Paesi
con economie fragili come quella burkinabé.
La conseguenza della difficoltà di esportazione dei prodotti della terra, determina lo stato a disincentivare gli
investimenti nel settore, facendo crescere a dismisura la dipendenza del Paese dalle importazioni dall’estero.
Con ciò diventa veramente difficile per la popolazione avere a disposizione in modo continuativo nel corso
dell’anno e su tutto il territorio le risorse alimentari necessarie a contrastare la fame endemica del Sahel.
Il progetto intende svilupparsi nel territorio di savana alberata di Satonevri nel dipartimento di Silly e rivolto
ad una popolazione di circa diecimila persone residenti nei villaggi di Sadouin, Tonon e Nevrì e nei villaggi
confinanti distanti dalla capitale OUAGADOUGOU 160 KM e a 15 km da Silly sede della sottoprefettura.
Detto territorio, in seguito alle recenti elezioni amministrative, fa ora parte della municipalità di Silly che
comprende circa 30 villaggi con una popolazione complessiva di almeno30.000 persone. Gli abitanti si
dedicano all'agricoltura tradizionale, all’allevamento del bestiame , all’ attività pastorizia e al piccolo
artigianato. I centri abitati mancano di energia elettrica, di rete idrica per l'acqua potabile e di altre
opportunità per un maggiore sviluppo ed incremento della produzione di reddito. In questo territorio le
associazioni ACSA di Rovigo e Focus di Viernheim (Espressioni in Africa del Patto di gemellaggio di
Rovigo e Viernheim), in primo momento da sole e poi con il sostegno degli Enti Locali e della Regione del
Veneto, hanno costruito 6 pozzi artesiani , 2 invasi per la captazione dell'acqua piovana, la scuola e la mensa
di Sadouin, la “scuola Rovigo” centro aggregativo integrato”, e il Centro Operativo di Sadouin.
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6) STRATEGIE DI INTERVENTO
6.a) OBIETTIVO GENERALE
Nota: indicare in particolare gli obiettivi di crescita economica, umana e civile della popolazione target. Lo spazio da compilare è
limitato (MAX 20 RIGHE).
Da una attenta analisi della situazione attuale del territorio è emersa la necessità di intervenire anche nel
settore della sanità. La struttura sanitaria nazionale è di tipo essenziale e garantisce un piccolo ospedale in
ogni provincia ben lontano dai parametri sanitari europei. L’assistenza sanitaria è a totale carico della
popolazione compreso il materiale di consumo e i medicinali. Ogni dipartimento dispone di un CSPS (Centre
de Santè et de Promotion Sociale) diretto da personale paramedico e non sempre dispone delle strutture
necessarie per intervenire in casi di una certa serietà ed urgenza. La mancanza di autolettighe, la distanza degli
insediamenti umani e la viabilità assolutamente precaria rendono difficile, e spesso problematico, il
raggiungimento di detti Centri da parte di soggetti appartenenti alle fasce più deboli ( donne in gravidanza e
prima infanzia).
Si registrano inoltre numerosi casi di mortalità da parto e post parto. Diffusa è, infine, la pratica delle
mutilazioni genitali femminili.
L’obiettivo generale del progetto consiste nel miglioramento dello stato di salute della popolazione del
Dipartimento di Silly, con particolare riguardo alla condizione femminile e dell’infanzia, garantendo una
assistenza medica adeguata con un accesso più facile e meno costoso alle cure mediche e ai medicinali,
prevedendo anche una collaborazione medica fattiva con personale medico Italiano e Tedesco, che potrebbe
realizzare, con il personale locale, una attenta mappatura delle malattie più diffuse nel territorio e stendere uno
o più progetti di intervento mirato (ad esempio, contro la malaria).
Grazie alla presenza in loco di personale medico Italiano e Tedesco, inoltre, si procederà alla formazione
/riqualificazione di personale sanitario locale.
6.b) DESCRIZIONE SINTETICA DEL PROGETTO
Nota lo spazio da compilare è limitato(MAX 100 RIGHE).
In Burkina Faso il sistema sanitario presenta poche strutture ospedaliere; in ogni dipartimento funziona un
CSPS (presidi sanitari per primi interventi ambulatoriali per medicazioni e per l’assistenza alla maternità)
diretto da personale paramedico e ben lontano dai canoni igienico-sanitari occidentali. Tutti i costi sono a
carico dei pazienti e molte famiglie non sono in grado di affrontarli. Ne consegue una situazione sanitaria
precaria, soprattutto per quanto riguarda le fasce della popolazione più deboli: donne e bambini. Le malattie
più diffuse sono legate all’uso di acqua non potabile, alla scarsa igiene, ad una alimentazione carente di
apporti nutrizionali e vitaminici; numerosi sono i casi di infezioni delle vie respiratorie, di meningite, di febbri
malariche e di malattie della pelle. Elevata è, inoltre, la mortalità pre e post parto.
ll progetto consiste nella realizzazione di un reparto di “maternitè” nel territorio del villaggio di Tonon, nel
dipartimento di SillY, a circa 15 Km dal più prossimo centro sanitario. Secondo le disposizioni ministeriali del
Burkina Faso il CSPS per essere riconosciuto tale, deve disporre sia di un “dispensare” ( centro di primo
intervento) che di una “maternitè” (Reparto di ostetricia), con gli alloggi(due unità abitative) per il personale
paramedico attivo presso il centro e i servizi igienici esterni separati per uomini e donne.
L’Associazone ACSA- onlus ha già realizzato la costruzione del “dispensare”, che è in fase di
completamento. Lo stabile di circa mq 190 contiene un ambulatorio, sale di aspetto, di cura e di degenza
nonché i sevizi igienici Sono annessi la farmacia e un magazzino, che dispongono di un accesso separato.
Il progetto attuale consiste nella costruzione del reparto di maternità di circa 130 mq . La struttura è progettata
per accogliere donne in stato di gravidanza o prossime al parto, o portatrici di altre problematiche connesse
con la pratica delle mutilazioni genitali femminili. Tale costruzione prevede un ambulatorio per visite
ginecologiche, di una sala travaglio, di una sala parto, una stanza di degenza, dotate di servizi igienicosanitari e fornite di acqua potabile.
Sia la sala parto che i servizi igienici cono provvisti di pavimenti e pareti piastrellate al fine di garantire la
massima igiene ed impedire il proliferare di gravi malattie infettive o emotrasferibili
Oltre a ciò vengono realizzati 2 alloggi per il personale in servizio presso il CSPS, provvisti di servizi
igienici e di cucina.
Alla conclusione della fase costruttiva, i locali sanitari saranno forniti di idonei arredi ed attrezzature sanitarie.
Gli stabili saranno costruiti secondo le tecniche moderne che si distinguono totalmente dalle costruzioni
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tradizionali e tali da garantire i migliori livelli di igiene.
L’installazione di placche solari garantirà la fornitura di corrente elettrica per l’illuminazione e per il
funzionamento di un frigorifero. Si prevede, inoltre, la fornitura di acqua potabile mediante la costruzione di
apposito pozzo artesiano.
Grazie alla realizzazione del Centro Operativo di Sadouin, a 2 Km da Tonon, potranno essere presenti nel
CSPS di Tonon volontari e operatori sanitari europei che potranno prestare la loro opera anche per periodi
relativamente lunghi, disponendo di una base di appoggio confortevole ed attrezzata.
Per l’attuazione delle diverse fasi del progetto è indispensabile garantire il controllo materiale mediante la
presenza in loco di accertatori della Associazione ACSA-Onlus.
Attraverso la promozione e l’organizzazione di incontri con i cittadini veneti, con Enti, Associazioni e Scuole
si porterà a conoscenza il progetto inserendolo in una più ampia visione del compito della cooperazione
internazionale nel miglioramento delle condizioni delle popolazioni dei Paesi in Via di Sviluppo.
Ne consegue che i beneficiari del progetto siano direttamente i cittadini africani e, indirettamente, i nostri
cittadini ed in particolare i giovani.
6.c) TABELLA LOGICA DI PROGETTO
Obiettivo Specifico
Risultati Attesi
Attività
Beneficiari
(Indicare gli obiettivi specifici del
progetto)
(Indicare per ogni obiettivo
specifico il risultato previsto)
(Indicare attraverso quale attività
si raggiunge l’obiettivo specifico
atteso)
(Indicare i beneficiari diretti
dell’attività programmata)
1. Dotare il Dipartimento di
Silly
di
un
CSPS
affiancando al “Centro di
primo
Intervento
(Dispensare)”esistente, un
Reparto di Maternità
costruito
secondo
le
normative previste dalle
istituzioni Sanitarie locali,
al fine di migliorare il
servizio rivolto alle donne
in stato di gravidanza e
alla prima infanzia.
Aumento della capacità di
assistenza sanitaria ed
igienica indirizzata allo
specifico bacino di utenza
rappresentato dalle donne
in gravidanza e dalla
prima infanzia.
1.1 Contratto di incarico
ad una ditta locale
per la costruzione di
uno
stabile
da
adibire a reparto di
maternità
con
ambulatori,
sala
travaglio, sala parto
e sala degenza
1.2 Costruzione dello
stabile;
1.3 Fornitura di arredi e
attrezzature.
Popolazione femminile,
in particolare donne in
stato di gravidanza e
prima infanzia della
comunità di Silly
2. Dotare il centro di alloggi
per
il
personale
paramedico (infermiere
ed ostetrica) rispondenti
alle
migliori
norme
igieniche per consentire
loro di permanere in
maniera stabile nel centro
sanitario.
Possibilità di allocare il
personale paramedico in
alloggi rispondenti alle
migliori norme igieniche e
consentire agli stessi di
permanere in maniera
stabile nel centro sanitario.
2.1 Contratto di incarico
ad una ditta locale
per la costruzione di
abitazioni per il
personale
paramedico,
con
cucina e servizi
igienici;
2.2 Costruzione di n. 2
alloggi;
2.3 Fornitura di arredi
Il personale sanitario in
servizio presso il CSPS
e , indirettamente, la
popolazione locale che
può contare su una
assistenza continuativa.
3. Dotare il centro di latrine
esterne affinché l’uso di
tali servizi da parte della
popolazione limiti la
dispersione nell’ambiente
di
sostanze
che
contribuiscono
a
propagare
malattie
infettive
Osservanza delle norme
igienico-sanitarie
ed
occasione di insegnamento
delle
stesse
alla
popolazione che ne fruirà.
3.1 Contratto di incarico
ad una ditta locale
per la costruzione di
latrine esterne;
3.2 Costruzione
delle
latrine;
La popolazione che
usufruisce del Centro e
il personale sanitario
che vi lavora;
4. Sensibilizzare i cittadini
Veneti sui temi della
solidarietà e cooperazione
con i Paesi in via di
sviluppo;
Una migliore conoscenza
degli specifici problemi
delle popolazioni del terzo
mondo e la presa di
coscienza
dell’impegno
4.1 Incontri con Enti,
Associazioni
e
scuole del territorio
veneto;
Cittadini veneti ed in
particolare i giovani
-5-
5. Monitoraggio del progetto
nelle sue varie fasi.
della
collettività
occidentale
nell’affrontarne
la
soluzione
4.2 Allestimento
di
punti informativi per
portare
a
conoscenza
della
comunità veneta lo
sviluppo
del
progetto
Verifiche periodiche dello
stato di avanzamento dei
lavori, verificabili e
valutabili anche attraverso
materiale fotografico.
5. Missioni in loco di
personale e
volontari italiani.
Istituzioni
popolazioni locali,
e
6.d) IMPLEMENTAZIONE DELL’INTERVENTO - ATTIVITA’ E CRONOGRAMMA
Nota: indicare solo ed esclusivamente le attività riferibili alla durata della fase progettuale indicata nella presente modulistica
Attività
Luogo di svolgimento
Tempi (mesi di
svolgimento
Es: da febbraio a
marzo 2013 )
Ruolo partner
(partner coinvolto e relativa attività)
1.1 Contratto di incarico ad una
ditta
locale
per
la
costruzione di uno stabile
da adibire a reparto di
maternità con ambulatori,
sala travaglio, sala parto e
sala degenza;
1.2 Costruzione dello stabile;
1.3 Fornitura di arredi e
attrezzature.
Tonon
Da Ottobre 2013
a gennaio 2014
ACSA: seguire l’esecuzione dei
lavori
e
contatti
con
la
popolazione e con i rappresentanti
istituzionali
2.1 Contratto di incarico ad
una ditta locale per la
costruzione di abitazioni
per
il
personale
paramedico, con cucina e
servizi igienici;
2.2 Costruzione di n. 2 alloggi;
2.3 Fornitura di arredi .
Tonon
da marzo ad aprile
2014
Comitato di gemellaggio di
Satonevri verifica la realizzazione
dei lavori
3.1 Contratto di incarico ad
una ditta locale per la
costruzione
di
latrine
esterne;
3.2 Costruzione delle latrine.
Tonon
maggio 2014
Comitato di gemellaggio di
Satonevri verifica la realizzazione
dei lavori.
4.1 Incontri
con
Enti,
Associazioni e scuole del
territorio veneto;
4.2 Allestimento di stand
informativi per portare a
conoscenza della comunità
veneta lo sviluppo del
progetto;
Rovigo, Adria, Piove
di Sacco e altre
località venete
da ottobre 2013
a giugno 2014
ACSA, Croce verde di Adria,
Isola dei tesori di Codevigo:
Allestimento di stand informativi
per portare a conoscenza della
comunità veneta lo sviluppo del
progetto e il compito della
cooperazione decentrata nello
sviluppo delle popolazioni del
terzo mondo.
5.
Tonon
ottobre 2013
febbraio 2014
ACSA, Croce Verde di Adria
Sindaco di Silly, Comitato di
gemellaggio
di
Satonevri:
controllo dei lavori e incontri
informativi con la popolazione.
Missioni in loco di
personale e volontari
italiani.
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7) RISORSE UMANE IMPIEGATE
7.a) Espatriate
QUALIFICA
MANSIONI
NUMERO
Volontari dell’Ass.ne ACSA
Organizzazione e verifica dei lavori
3
Volontari dell’Ass.ne Croce Verde
Verifica dei lavori
1
7.b) In loco
QUALIFICA
interprete
MANSIONI
Interpretariato durante la presenza dei
volontari italiani
NUMERO
1
7.c) In Italia
QUALIFICA
Volontari dell’Ass.ne ACSA
Volontari dell’Ass.ne Croce Verde
Volontari dell’Ass.ne L’Isola dei tesori
MANSIONI
Organizzazione di incontri informativi sul
territorio veneto
Organizzazione di incontri informativi sul
territorio veneto
Organizzazione di incontri informativi sul
territorio veneto
NUMERO
5
2
3
8) SOSTENIBILITÀ DEL PROGETTO
Nota: indicare la capacità del progetto di riprodurre i propri benefici oltre il suo termine effettivo, indicare almeno una fattispecie
Sostenibilità Economica
(fonti di finanziamento dopo la conclusione del
progetto)
L’Associazione
ACSA
sosterrà
finanziariamente
interventi straordinari e di miglioramento delle strutture e
delle attrezzature.
Il personale medico e paramedico locale sarà fornito dagli
organi sanitari locali preposti.
Sostenibilità Ambientale
L’energia elettrica necessaria per il funzionamento delle
(valorizzazione dell’ambiente garantendo la tutela e il apparecchiature mediche, dell’illuminazione e del sistema
rinnovamento delle risorse naturali)
di pompaggio dell’acqua di pozzo sarà fornita da un
impianto di pannelli fotovoltaici, evitando così
l’inquinamento prodotto da generatori alimentati a
combustione.
Saranno messi a disposizione adeguati contenitori per la
raccolta differenziata onde evitare la dispersione sul
territorio di carta, di plastica e di rifiuti sanitari.
Sostenibilità Sociale
Le istituzioni pubbliche, in particolare L’Amministrazione
(capacità delle istituzioni e/o della società civile di comunale del Dipartimento di Silly e l’Ufficio Sanitario
implementare il progetto e di sviluppare politiche, provinciale di Leo e Koudougou saranno un grado di
programmi ed interventi condivisi)
implementare il progetto con interventi mirati, dove vi sia
inclusione dei diversi gruppi sociali, promuovendo
l’accesso universale alla salute e ai diritti (obiettivi OMS).
La presenza periodica del personale volontario italiano
sarà inoltre occasione di confronto e utile per la messa a
punto di idonei programmi di intervento condivisi.
-7-
9) PIANO ECONOMICO DEL PROGETTO
9.a) COSTO del progetto
Nota: nel caso di regime fiscale con IVA detraibile, gli importi dovranno essere indicati al netto dell'IVA. In ipotesi di progetto
pluriennale, i costi vanno riferiti esclusivamente alla annualità per la quale si richiede il finanziamento.
1. Risorse Umane5
n.
Unità/Quantità
Attività6
Durata
(risorse
umane)
Costo unitario7
€
Totale
€
1.1 Personale Italiano (espatriato o in Italia, dipendenti e/o consulenti)
Volontari Ass.ne ACSA
4
10
35 gg
Attività valorizzata
4.020,00
Volontari Ass.ne Croce Verde
4
2
10 gg
Attività valorizzata
1.250,00
Volontari l’Isola dei Tesori
4
3
10 gg
Attività valorizzata
750,00
Totale Personale Italiano
6.020,00
1.2 Personale Locale
Interprete
5
1
60 gg
10,00
600,00
Totale Personale Locale
TOTALE RISORSE UMANE
2. Acquisto di Beni (Arredo ed
attrezzature della “maternitè”)
n.
Attività2 Unità/Quantit
à
Costo unitario
€
600,00
6.620,00
Totale €
cash
Letti (completi)
1,2
4
200,00
800,00
Armadi e sedie
1,2
5
210,00
1.050,00
Scrivania-cassettiera
1
1
250,00
250,00
Attrezzature medicali varie
1
2.065,00
TOTALE ACQUISTO DI BENI
3. Fornitura di Servizi8
n.
Attività2 Unità/Quantit
à
4.165,00
Costo unitario
€
Totale €
cash
3.1 Costruzioni in Appalto9
Costruzione reparto di maternità
1
1
26.315,00
26.315,00
Costruzione abitazioni per personale sanitario
2
2
6.330,00
12.660,00
Costruzione latrine esterne
3
2
980,00
1.960,00
Totale Costruzioni in Appalto
40.935,00
TOTALE FORNITURA DI SERVIZI
40.935,00
5
Indicare i costi del personale in coerenza con quanto indicato al punto 7); indicare il costo giornaliero per ciascuna persona coinvolta
(uomo/giorno). In caso contrario specificare che trattasi di costo mensile o orario. Il costo relativo al personale include le eventuali spese di vitto e
alloggio (diaria), non il trasporto che va indicato nell’apposita sezione. I costi relativi a docenti, tutor, consulenti, coordinatori ed assimilabili
saranno ammessi entro le tariffe di spesa previste dalla Circolare del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali in data 02.02.2009, n. 2
(consultabile al sito europalavoro.lavoro.gov.it/Europalavoro alla sezione “normativa – normativa nazionale”).
6
Indicare il N. Attività del quadro 6.d “Implementazione dell’intervento” relativa alla voce di spesa indicata.
7
L’importo indicato deve essere espresso in euro solo con due cifre decimali.
8
Possono essere inserite le spese per utenze anche se relativa al Paese d’intervento.
9
Può includere costi di costruzione (materiali e loro trasporto, manodopera) solo se i lavori sono appaltati a una ditta o cooperativa di costruzione.
-8-
n.
Attività Unità/Quantit
à
4. Viaggi/Trasporti10
Costo unitario
€
Totale €
cash
Volo BO/ Ouagadougou
5
4
700,00
2.800,00
Visti di entrata in Burkina Faso
5
4
35,00
140,00
Noleggio autovettura in loco per spostamenti interni
5
2
900,00
1.800,00
Volontari Ass.ne ACSA - Spese per vitto alloggio
estero
5
3
25 gg
30,00
2.250,00
Volontari Ass.ne Croce Verde - Spese per vitto alloggio
estero
5
1
15 gg
30,00
450,00
Totale Viaggi/Trasporti
7.440,00
5. Spese amministrative generali non documentabili (max 10% dei costi del progetto)
Totale €
cash
Spese generali di gestione
2.200,00
Totale Spese amministrative generali non documentabili
TOTALE COSTI PROGETTO
2.200,00
61.360,00
9.b) Entrate del progetto 11
Nota: nell’ipotesi di progetto pluriennale, le entrate sono riferite esclusivamente alla sola annualità per la quale si
richiede il finanziamento.
Importo €
Cash
A) Quota a carico del soggetto richiedente in forma di autofinanziamento
B) Quota a carico dei partner del progetto (indicare un solo partner per riga):
Ass.ne ACSA-Onlus
22.360,00
Ass.ne Culturale L’Isola dei tesori
2.750,00
Ass.ne Croce Verde di Adria
6.250,00
C) Quote già coperte da altre fonti di finanziamento in forma di:
Contributi pubblici (specificare) 12
Contributi privati (specificare)
D) Quote che si presume di coprire con altre fonti di finanziamento, in forma di:
contributi pubblici (specificare)
contributi privati (specificare)
E) CONTRIBUTO RICHIESTO ALLA REGIONE VENETO
Totale delle entrate del progetto
30.000,00
61.360,00
10
In sede di rendicontazione saranno ammissibili i rimborsi purché accompagnati da documenti di viaggio fiscalmente validi.
Le entrate del progetto non devono superare il costo complessivo del progetto. Si ricorda che deve essere rispettata la percentuale di cofinanziamento indicata nella proposta progettuale.
12
Inserire il nome del progetto finanziato e i dati del provvedimento (numero, data, ….).
11
-9-
RIEPILOGO FINALE
IL SOTTOSCRITTO DICHIARA CHE LA PRESENTE SCHEDA SI COMPONE DI
•
DATI RELATIVI AL RICHIEDENTE
•
RELAZIONE SUL PROGETTO
•
PIANO ECONOMICO DEL PROGETTO (parte 9)
Il sottoscritto, informato ai sensi del D.Lgs. n. 196/2003 e del regolamento regionale attuativo n. 2/2006
modificato con regolamento n.1/2007, autorizza il trattamento dei dati personali da parte degli uffici
regionali per le finalità previste dalla L.R. n. 55/1999, capo III.
Data ____________________
Firma ORIGINALE del Rappresentante legale
______________________________________
Allegati obbligatori:
1 DOCUMENTO DI IDENTITA’ DEL RAPPRESENTANTE LEGALE CHE SOTTOSCRIVE IL PIANO ESECUTIVO
1 CARTA GEOGRAFICA
Ulteriori allegati:
1.
2.
In caso di costruzione o ristrutturazione di opere civili la descrizione tecnica degli interventi e, in caso
di appalto ad una ditta o cooperativa di costruzione, anche il preventivo di spesa. (v. punto 9 – Costo del
progetto).
In caso di fondi di rotazione e altri sistemi di credito i criteri di scelta dei beneficiari, le modalità di
erogazione e rimborso, l’impiego finale dei fondi.
SI RICORDA CHE:
in sede di invio della documentazione di fine progetto dovranno obbligatoriamente essere
allegati:
1.
2.
elenco dei partecipanti sottoscritto dagli stessi e che includa anche l’indicazione dei relatori, in caso di corsi di formazione;
avvisi, manifesti o altro materiale informativo, relativi all’iniziativa finanziata, su cui sarà obbligatorio riportare la dicitura
13
“Realizzato con il contributo della Regione del Veneto” o il logo regionale .
13
E’ obbligatorio contattare preventivamente la competente Direzione Comunicazione e Informazione al seguente indirizzo e-mail:
[email protected].
- 10 -
COMUNE DI ROVIGO
SETTORE
ASS.SMO,SPORT,POL.GIOV.,GEMELLAGGI,ISTRUZIONE,DEMOGRAFICI
Allegato alla proposta di deliberazione
PDLG/2013/516 del 13/12/2013
di
Giunta
Comunale
n.
PARERE DI REGOLARITÀ TECNICA EX ART. 49 , COMMA 1, DEL D.LGS. N.
267/2000
Il Responsabile del servizio interessato esprime parere positivo in merito alla
regolarità tecnica.
Lì, 16/12/2013
IL DIRIGENTE
Volinia Giampaolo
COMUNE DI ROVIGO
Settore Risorse Finanziarie, Sviluppo Economico
Allegato alla proposta di deliberazione
PDLG/2013/516 del 13/12/2013
di
Giunta
Comunale
PARERE DI REGOLARITÀ CONTABILE ex Art. 49 , comma 1,
267/2000
D.LGS. N.
Il Responsabile del servizio finanziario esprime parere positivo in merito alla
regolarità contabile.
Impegno n. 1431 Anno 2013
Acc.to n. 1410 Anno 2013
IL DIRIGENTE
Dott.ssa Nicoletta Cittadin
n.
IL SINDACO PRESIDENTE
F.to PIVA BRUNO
IL SEGRETARIO GENERALE
F.to TARGA MICHELA