Terre di Siena 2016_Intervista Uisp Siena

Transcript

Terre di Siena 2016_Intervista Uisp Siena
Comunicato stampa
Fervono i preparativi per il Terre di Siena Ultramarathon: ultimi giorni per le iscrizioni a quote agevolate
Sono giorni di lavoro febbrile al comitato Uisp di Siena, dove si stanno tessendo le fila dell’organizzazione che,
domenica 28 febbraio, raggiungerà il culmine con lo spettacolo dell’ultramaratona. Per il terzo anno consecutivo
saranno tre le partenze differenziate per i percorsi competitivi: da San Gimignano per la 50 km, da Colle val d’Elsa
per la 32 km e da Monteriggioni per la 18 km. Il traguardo comune sarà per tutti in piazza del Campo a Siena,
dove, nella scorsa edizione, si lanciarono per gli ultimi metri di corsa quasi 2.000 partecipanti. Nella stessa
mattinata si svolgerà anche una camminata non competitiva di circa 7 km lungo i caratteristici vicoli del centro
storico della città del Palio.
Abbiamo chiesto a Federica Muzzi, consigliera dell’Uisp di Siena, gli ultimi aggiornamenti sulle fasi di allestimento
della gara e le novità di questa edizione.
Anche quest’anno il comitato Uisp di Siena è in prima linea nell’organizzazione del Terre di Siena
Ultramarathon. Lo consideri più un onere o un onore?
La considerazione iniziale è l’onore di far parte di questa organizzazione che tre anni fa è stata scelta dal Comune
di Siena per organizzare a Siena ‘un evento’. Poi l’onore di lavorare in gruppo, di scambiarsi opinioni, a volte
discutere anche animatamente, ma alla fine tutti abbiamo lo stesso obiettivo. L’onore è inoltre quello di fare
sopralluoghi in luoghi della città che poche volte, purtroppo, vai a visitare. Aggiungerei anche la soddisfazione di
incontrare tante persone che quando arrivano in Piazza del Campo sorridono nonostante la fatica. Hai però più
che un onere una grande responsabilità perché muovi tanti assetti e tanta gente, e le cose da tenere sotto
controllo sono davvero tante.
Cosa significa allestire una manifestazione podistica di lunghissima distanza, con tre partenze differenziate in
tre comuni diversi?
Significa in primis passione per questo mondo dove sono cresciuta, impegno e responsabilità per cercare sempre
di fare del mio meglio per far sì che tutto si svolga senza intoppi.
Quante persone sono coinvolte nell’organizzazione dell’evento?
Durante l’anno una decina, durante i giorni clou circa 200
Quali servizi saranno assicurati ai partecipanti?
Un servizio di assistenza continua lungo il percorso, da parte di personale sanitario, Protezione Civile,
radioamatori per collegamenti radio, e volontari. E poi il servizio pullman per le partenze, il servizio borse che
verranno lasciate alle partenze e da noi riportate in zona arrivo, le navette per raggiungere le docce dopo la gara,
il pasta party nei ristoranti di Piazza del Campo. Tutto questo per quanto riguarda la gara competitiva. Il giorno
prima, sabato 27 gennaio, sarà inoltre possibile, dietro prenotazione, visitare luoghi particolari del Santa Maria
della Scala, del Duomo di Siena, e del Palazzo Pubblico. Le informazioni su queste visite saranno presto disponibili
sul sito della manifestazione.
L’appuntamento del 28 febbraio sarà anche una grande occasione di conoscenza del territorio. Cosa potranno
fare podisti e accompagnatori?
I podisti avranno la possibilità di attraversare un percorso vario e suggestivo, studiato in ogni dettaglio per far
conoscere il territorio il più possibile. Mentre chi vuole potrà fare la non competitiva lungo le vie della città,
domenica mattina. Sabato 27, al momento del ritiro dei pettorali, podisti e accompagnatori avranno la possibilità
di accesso e visita in un luogo magico, il Santa Maria, il museo che ci ospita, e che senz’altro è una prerogativa
esclusiva della nostra manifestazione. Un’occasione più unica che rara nel nostro Paese per una manifestazione
sportiva.
Possiamo aspettarci delle novità rispetto alle precedenti edizioni?
Abbiamo cercato di migliorare tutta l’organizzazione, senza stravolgere nulla, la novità è che quest’anno per
l’Expo avremo accesso ad altri locali del Santa Maria della Scala, l’entrata la faremo non da Piazza Duomo ma da
Piazzetta della Selva e avremo accesso alla strada interna del museo, totalmente restaurata, dove allestiremo
l’Expo e consegneremo i pacchi gara, e dove sarà possibile vedere due “Carrocci” del Palio di Siena, lì collocati.
Quale consiglio ti senti di dare a tutti i runners che verranno al Terre di Siena Ultramarathon?
Intanto vorrei ringraziare in anticipo chi ha deciso di venire da noi per la prima volta e chi torna dopo due edizioni.
Il consiglio è di godersi un territorio che offre tanto da molti punti di vista. Di iniziare sabato 27 a godersi Siena, le
sue strade, il suo museo, la sua cucina e l’aria che si respira, e domenica di godersi il percorso gara che attraversa
tre comuni ognuno con proprie caratteristiche, a partire dalle Torri di San Gimignano, per passare dal centro
storico di Colle val d’Elsa, per arrivare al castello di Monteriggioni, fino a entrare nelle lastre di Siena e giungere
dalla bocca del Casato in Piazza del Campo.
Ricordiamo che fino al 31 gennaio ci si potrà iscrivere alle distanze agonistiche a costi agevolati. Per informazioni
visitare il sito www.terredisienaultramarathon.it.
Terre di Siena Ultramarathon è organizzato dalla Uisp Comitato Provinciale di Siena, con il patrocinio del Comune
di Siena, Comune di San Gimignano, Comune di Colle val d’Elsa, Comune di Monteriggioni e Coni Toscana. Main
sponsor Banca Monte dei Paschi di Siena. Si ringraziano inoltre Acquedotto del Fiora, Plurigest, MG-Kvis e New
Balance. Media partner Qn-La Nazione.
Per informazioni: [email protected], [email protected], 0577 271567.