Diario Cluster BioMediterraneo 11-24 maggio
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Diario Cluster BioMediterraneo 11-24 maggio
11 MAGGIO L a settimana dedicata alla zona di Palermo è stata inaugurata dalla colazione alle 10.30 condotta da Teresa Armetta che ha intrattenuto i bambini delle scolaresche ospiti; è stato intrapreso un percorso multisensoriale, dove i bambini oltre ad assaggiare la spremuta d'arancia siciliana e la brioscina con gocce di cioccolato, hanno potuto toccare con le loro mani la farina medita a pietra, simbolo della agricoltura siciliana.I bambini in questa seconda parte sono stati intrattenuti dal carisma dello chef Rocco Costanzo e della sommelier Maria Francesca Bacile, che hanno saputo farli divertire, facendoli avvicinare alla buona cucina. Alle 12.45 si è tenuto lo showcooking al Clusterbiomediterraneo con la partecipazione dello chef Rocco Costanzo, la chef sommelier Maria Francesca Bacile e del barman professionista Antonino Li Causi. Lo spettacolo, dedicato a Gal Terre Normanne, è iniziato con l'aperitivo composto da bruschette di pomodori secchi e acciughe e peperoni ripieni di ricotta; ad accompagnare il tutto un cocktail chiamato "Olietta", una sorta di cassata scomposta unita alla Malvasia delle Lipari. Successivamente è stata servita una porzione di pennette al sugo di pomodoro fresco con melanzane fritte e ricotta al forno di pecora, il tutto seguito dalla degustazione di vini siciliani scelti dai nostri chef. In un secondo momento gli chef hanno offerto un fresco cocktail, il Lady Malto, preparato con Malvasia di Lipari, birra bianca artigianale e scorza di limone. Inoltre hanno anche proposto la pasta all'isolana, a base di sugo di pomodoro, con capperi, olive, cacio cavallo, zucchine e pomodori secchi. La seconda parte é continuata con la degustazione di deliziose melanzane ripiene di carne trita e di cacio cavallo grattuggiato di vacca Cinisara, accompagnate da un sugo di pomodoro fresco. Lo speakeasy al cluster biomediterraneo è stato presentato dai celebri sommeliers Antonio La Causi e Maria Francesca Bacile i quali hanno parlato del vino Cembali 2007 dal vitigno Nero D'avola dell'azienda Baglio di Pianetto. Questa è solo una delle 600.000 bottiglie prodotte da questa azienda. Il vino è stato inoltre degustato dal numeroso pubblico presente, abbinandolo a sfiziosi assaggi quali: panelle, olive tipiche siciliane e carote e cubetti di formaggio. PHOTOGALLERY La food blogger Teresa Armetta intrattiene i bambini, invitandoli a toccare la farina medita a pietra La colazione servita alle scolaresche a base di spremuta d'arancia. Il Barman Antonino Li Causi prepara il delizioso cocktail Olietta, per iniziare lo showcooking Lo chef Rocco Costanzo prepara le bruschette con il pomodoro secco da servire ai nostri ospiti. Degustazione del vino Cembali 2007 dall'azienda Baglio di Pianetto. Assaggio delle olive tipiche siciliane e delle carote. 12 MAGGIO a giornata di martedì 12 Maggio è cominciata all'insegna dell'olio Costantini, presentato da Vito Lo Greco. Durante la colazione è intervenuta la food blogger Teresa Armetta per animare le scolaresche ospiti, facendo degustare ai bambini arance e pane condito col suddetto Olio Costantini. Alle 12.30 ad allietare gli ospiti dello showcooking ci hanno pensato Marcello Mandreucci e la sua chitarra. Subito dopo lo chef Rocco Costanzo ha preparato un delizioso caciocavallo di vacca cinisara "all'argentiera", e come dessert lo chef Giuffrè ha preaparato una tipica Cassata siciliana.Durante il forum Roberto Tripodi ci ha illustrato la storia delle mandorle siciliane, attraverso video ed immagini. Il pomeriggio alle 16.30 vi è stata la rappresentazione dei canti "Abreshe" tipici di Piana degli Albanesi. Terminati i canti, Giuseppe Martinez ci ha fatto degustare il suo pane condito con l'olio extravergine d'oliva biologico Sincerus. In prima serata è venuta l'imprenditrice Provvidenza Provenzano, che presentato, in compagnia della sommelier Francesca Bacile, i vini Grecano e Catarrato. L PHOTOGALLERY Giuseppe Martinez racconta i segreti del suo pane, accompagnato da Teresa Armetta show cooking Marcello Mandreucci che intrattiene gli ospiti dello showcooking batti cinque tra lo chef e una spettatrice Marcello Mandreucci che intrattiene gli ospiti dello showcooking 13 MAGGIO M ercoledì 13 maggio ha avuto inizio al gusto dei deliziosi biscotti glassati di Monreale preparati da Vincenza Scala, che con l'aiuto degli chef del GAL ha fatto decorare i biscotti agli studenti delle scolaresche ospiti del cluster. Prima dello showcooking, come intermezzo, il GAL Terre Normanne ha servito della spremuta d'arancia, preparando il pubblico alla degustazione delle 12.30. Lo show culinario è cominciato avendo come prima portata uno dei piatti più tipici della cucina siciliana, la "caponata".A seguire lo chef Rocco Costanzo ha preparato una saporita pasta all'"Isolana" con pomodori secchi , ricotta e capperi. Insieme ai nostri chef, a deliziare il pubblico è venuto anche Pierpaolo Petta che con la sua fisarmonica ha deliziato il nostro pubblico con i canti "Abreshe". Verso il tardo pomeriggio il panificatore Martinez ha parlato dell'importanza del pane nella dieta mediterranea, e intorno alle 19 lo chef Costanzo ha preparato una serie di tipici cannoli siciliani. PHOTOGALLERY Le scolaresche che hanno partecipato alla colazione con Peppe Giuffrè Il Barman Antonino Li Causi che prepara la spremuta d'arancia prima dello showcooking. I biscotti glassati di Monreale Lo chef Costanzo che termina di preparare la pasta all'"Isolana". Alcuni studenti che glassano i biscotti con l'aiuto di Vincenza Scala e degli chef del GAL Pierpaolo Petta che incanta gli ospiti con i suoni della tradizione "Arbeshe". 14 MAGGIO ella mattinata di oggi 14 maggio al Cluster Biomediterraneo, l’azienda Oranfrizer, che si occupa da anni del mercato delle arance rosse di Sicilia, ha coinvolto un numeroso gruppo di bambini delle scuole elementari in uno spettacolo interattivo e multisensoriale. Andrea Lucchetta, campione del mondo di pallavolo, e Ciccio Tempesta , animatore, hanno intrattenuto i piccoli studenti in uno spettacolo educativo dal nome “la colazione mediterranea nel giardino delle arance” guidandoli alla scoperta dei profumi e dei sapori degli agrumi propri della Piana di Catania. Tra gli ospiti il nutrizionista Francesco Leonardi che ha enunciato i vantaggiosi benefici che queste arance e le loro proprietà nutritive apportano al nostro organismo. Al termine della colazione è stata premiata la scuola “ Istituto Comprensivo Carrara e Paesi a Monte” di Bedizzano, che ha vinto il concorso l’«Arancia più bella del mondo»; alla gara hanno partecipato ben 1140 classi di terza, quarta e quinta elementare, che hanno realizzato delle opere ispirandosi all’arancia. La scuola di Bedizzano è stata premiata dall’ amministratore unico di Oranfrizer Nello Alba , con l’autore Guido Quarzo e Simona Merlino responsabile di progetto per Giunti Progetti Educativi, ed ha esposto la propria opera. Subito dopo, dalle ore 13 alle ore 14.30, sul palco del Cluster Biomediterraneo è andato ai fornelli lo chef Chiaramonte con la Master Class titolata “Orankitchen” pensata da Oranfrizer per esaltare la versatilità degli agrumi di Sicilia in cucina. Sono stati invitati a partecipare come pubblico due rappresentanti per ogni stato del cluster, ad eccezione del Libano, che hanno avuto la possibilità di assaggiare un’insalata di arance e gli spaghettini ai tre agrumi. Durante lo showcooking, sono inoltre state mostrate due preziose e curiose collezioni: Romana Gardani, ha presentato una selezione di veline che fanno parte della sua collezione, la più vasta d’Italia che conta oltre 23.000 incarti di agrumi e frutta raccolti nel corso degli anni; Nino Catara ha mostrato le fiancate di antiche cassette di agrumi siciliani, pezzi minuziosamente conservati del ‘900 per rendere testimonianza delle raffinate tecniche di illustrazione usate per gli imballaggi di legno con cui, oltre un secolo fa, la Sicilia esportava la regina degli agrumi in tutto il mondo. Al termine dello spazio riservato ad Oranfrizer, sono intervenuti sul palco gli chef Natale Giunta e Giuseppe Giuffrè, che hanno intrattenuto il pubblico con uno showcooking a base di macco di fave, mandorle e ricotta. Subito dopo è andato in scena sul palco la rappresentazione teatrale del mito "La Baronessa di Carini", ovvero il dramma della baronessa Laura Lanza, uccisa dal padre per adulterio. Per concludere la giornata il cluster ha ospitato la "Serata Mediterranea", che ha avuto il proprio momento nevralgico nella preparazione del CousCous, simbolo del cosmopolitismo mediterraneo. N L’ARANCIA PIÙ BELLA DEL MONDO: ORANFRIZER AL CLUSTER BIOMEDITERRANEO 15 MAGGIO L a mattina del 15 Maggio si apre con la gara di cucina presentata dallo chef Peppe Giuffrè con i ragazzi della scuola Thomas Moore di Palermo, della fondazione ITS Albatros di Messina e della scuola B. Lotti di Massa Marittima. Il pomeriggio al Clusterbiomediterraneo è proseguito con uno showcooking nel padiglione dell'Algeria, in occasione dell'apertura del proprio ristorante. Allo showcooking sono stati preparati piatti tipici di alcuni Paesi presenti al cluster, come Algeria, Egitto, Tunisia e la regione Sicilia. Inoltre il tutto è stato seguito da Mariagrazia Cuccinotta, appena proclamata ambassador, per una diretta televisiva con il programma Rai La vita in diretta. PHOTOGALLERY 16 MAGGIO a giornata si è aperta con una colazione genuina dai sapori molto speciali. Teresa Armetta ha offerto ai bambini ospiti del Cluster pane di farina di Tumminia lavorata in pietra condito o con una fresca spuma di formaggio di vacca cinisana o con una deliziosa marmellata di limone, intrattenendoli nel frattempo raccontando loro nel dettaglio la storia di questa particolare farina e come questa viene prodotta in Sicilia. A seguire, durante l’ora di pranzo,il primo showcooking è stato dedicato all’Algeria che ha usufruito di quest’evento per presentare e inaugurare il loro ristorante (ubicato nel padiglione Algeria) che verrà aperto la settimana prossima. Gli chef deliziano il pubblico con prelibatezze tipiche della loro terra, come il “Chakhchoukha”, dai sapori e dai colori inconfondibili. In seguito, per un secondo showcooking, subentra lo chef Umberto Amurige, accompagnato dalle note di Marcello Andreucci, che ha preparato una pasta con acciughe, pinoli e broccoli sbollentati in acqua aromatizzata allo zafferano. A precedere questo prelibato piatto un aperitivo gustoso con lo sfincione di Piana degli Albanesi. Le attività pomeridiane hanno visto come protagonisti Alessandro Franchina e Filippo Pelo, i due ideatori di “APPanelle”. ". Il progetto è stato introdotto da Claudio Barone, Carmelo Barbagallo, Angelo Mattone, Luisella Lionti, Luca Vullo e Gilberto De Santis i quali hanno parlato dell'associazione Unione Italiani nel Mondo (UIM) che ha deciso di sostenere il progetto per la realizzazzione di "APPanelle". I due ideatori, che lavorano presso ITAL a Brighton, hanno pensato di creare un'applicazione in free download sullo street food siciliano che potesse ergersi ad appetitosa guida digitale per chi vuole mangiare bene e pagare poco. L'applicazione consta di 38 ricette dei piatti tipici siciliani affiancate da recensioni sulle migliori location dove poter gustare queste prelibatezze, sia ristoranti che veri e propri "carretti" in mezzo alla strada, tipici siciliani che definiscono appunto lo street food. L'obbiettivo di quest'applicazione, è quello di creare una comunità virtuale accomunata dall'amore per lo street food e anche quello di far conoscere a tutto il mondo il cibo e la storia della Sicilia. L APPANELLE - SICILIAN STREET FOOD Appanelle è un'applicazione per dispositivi mobile e tablet sullo street food siciliano, disponibile gratuitamente per tutti gli utenti da Maggio 2015. PHOTOGALLERY showcooking dell’Algeria. Gli cheff preparano il “Chakhchoukha” connubio tra Italia e Algeria al termine dei due showcooking Carmelo Barbagallo, Angelo Mattone, Gilberto De Santis, Luca Vullo, Claudio Barone e Luisella Lionti 17 MAGGIO N ella terza Domenica dell’EXPO, il Clusterbiomediterraneo ha ospitato le ultime due miss Italia: Miss Italia 2013, Giulia Arena e Miss Italia 2014 Clarissa Marchese. Attendendo lo showcooking delle 12.30, la colazione del Cluster è stata servita dal GAL Terre Normanne che ha offerto una deliziosa spremuta d’arancia. Dopo la colazione sono salite finalmente sul palco le tanto attese Miss. Insieme al GAL Terre Normanne, le Miss hanno inizialmente preparato il cocktail SicilianSea con il barman Antonino Li Causi. I primi piatti preparati con le miss sono stati il gateaux di patate e il timballo di anelletti al forno, grazie anche all’estro dello chef Umberto Amurige; subito dopo sono state modellate le tipiche “arancine” siciliane, dalla collaborazione delle due Miss Giulia e Clarissa e il GAL Terre Normanne. Nel pomeriggio ad intrattenere il Cluster ci ha pensato L’Associazione Culturale Luce d’Arte, che ha messo in scena il mito “La baronessa di Carini”. Lo SpeakEasy della sera ha visto le due miss raccontarsi più da vicino, attraverso curiosità e rivelazione della vita da miss; ad accompagnare la chiaccherata Alberto Stella enologo junior dell’azienda “Baglio di Pianetta” e Tommaso Stellino presidente dell’associazione Cucumis X Milano di qualità. La serata si è conclusa con la presentazione del dolce tipico egiziano “Gollash” fatto di pasta sfoglia e siero di miele. PHOTOGALLERY Le due Miss preparano il cocktail "sicilian sea" Lo chef Amurige e la miss Giulia Arena Il cocktail sicilian sea abbianato al timballo di anelletti al forno Le due miss preparano le arancine siciliane Le Miss Giulia Arena e Clarissa Marchesi durante lo speakeasy Gli chef egiziani offrono al pubblico il loro dolce tipico : il "Gollash" 18 MAGGIO L a giornata del Cluster Biomediterraneo è iniziata con la colazione mediterranea con Carola Fiore del CRA che ha coinvolto i bambini di una scuola in provincia di Pavia facendo annusare le varie erbe aromatiche e sfidandoli a un gioco di riconoscimento. Le Miss Italia Clarissa Marchese e Giulia Arena sono state di nuovo protagoniste con lo chef Natale Giunta per la preparazione del macco di ceci con gamberi e polvere di capperi. Il pomeriggio del Cluster BioMediterraneo si è animato grazie all'esibizione dei Cantori. Nel carretto siciliano presentato al Cluster, trova la sua massima espressione l'arte figurativa popolare e rappresenta il perno attorno al quale ruota tutto un universo culturale nel quale la figura del carrettiere è protagonista. La famiglia Di Salvo ha condotto il carretto fino di fronte al Palazzo Italia, catturando l'attenzione e la curiosità dei passanti. Dopo aver cantato anche di fronte all'Albero della Vita, sono tornati all'interno del Cluster in cui c'è stata una performance di danza contemporanea con abiti ispirati alla tradizione del cibo, in collaborazione con l'Accademia del Lusso di Palermo. La serata si è poi conclusa con il grande spettacolo di sand art, presentato dall'artista Stefania Bruno. Muovendo le mani su un tavolino retroilluminato, crea immagini, disegna mondi e personaggi e racconta storie. Seguendo una tecnica personale, definita "tecnica mista", interviene sul supporto con diversi materiali dando spazio alla foglia d'oro, al colore acrilico e all'olio. Una associazione di ricerca contro il cancro ha potuto avere per tre anni il suo importante contributo artistico. PHOTOGALLERY Carola Fiore del CRA intrattiene i bambini durante la colazione Lo chef Natale Giunta con le miss Giulia Arena e Clarissa Marchese Gruppo danzante con abiti creati ispirandosi alla tradizione del cibo. Carretto siciliano e cantore di fronte all'albero della vita. Carretto siciliano e cantone davanti palazzo Italia Stefania Bruno all'opera con la sua sand art 19 MAGGIO l Cluster BioMediterraneo ha iniziato le sue attività alle 11:00 con Carola Fiore, ricercatrice del CRA, che ha spiegato ai bambini accorsi nella piazza del Mediterraneo, le qualità e gli usi delle erbe aromatiche. I bambini sono stati anche coinvolti in un gioco di riconoscimento degli odori e delle piante.Dalle 13:00 il palco del Cluster è stato animato dallo chef Nino U Ballerino che ha deliziato il pubblico con pane e panelle e panini con la milza. La milza cotta nella sugna, il grasso di maiale, è stata offerta dentro a un panino della produzione della famiglia Vescera con una fettina di limone, come vuole la tradizione siciliana. Durante il pomeriggio al cluster Biomediterraneo l'Algeria, l'Egitto, il Libano, la Tunisia e la Sicilia hanno organizzato uno showcooking in cui ognuno di essi ha raccontato la propria storia attraverso il pane. Gli stessi ingredienti del mediterraneo declinati nelle ricette appartenenti alle diverse culture e tradizioni. L'evento é stato seguito in diretta da TV2000 I PHOTOGALLERY Carola Fiore spiega le qualità della salvia Scolaresche in visita al cluster bio mediterraneo Antonino Buffa prepara l'impasto delle panelle tema dello showcooking, pane arabo rivisto nelle tradizioni dei diversi paesi, numeroso pubblico presente, diretta su tv2000 Showcooking mediterraneo con Algeria, Egitto, Libano, Sicilia e Tunisia, con numerosi piatti offerti dal cluster Il pubblico degusta i piatti preparati durante lo showcooking 20 MAGGIO L a mattinata del Cluster BioMediterraneo nonostante la pioggia imminente si è animata con Carola Fiore che ha intrattenuto i bambini delle scuole con la sua lezione sulle erbe aromatiche. Lo showcooking ha visto come protagonista degli spaghetti conditi con pomodoro, basilico e ricotta salata avvolti a nido su una fettina di melanzana preparati dalla Scuola Alberghiera di Cefalù IPSSAR; il tutto poi è stato ricoperto da pomodoro, caciocavallo e ricotta prima di essere gratinato al forno per una decina di minuti. Il palco tornato parzialmente asciutto ha accolto i visitatori che hanno potuto degustare questo delizioso piatto. PHOTOGALLERY Carola Fiore illustra ai bambini le erbe aromatiche Carola Fiore illustra ai bambini le erbe aromatiche Preparazione dei nidi di spaghetti Preparazione dei nidi di spaghetti Preparazione dei nidi di spaghetti con caciocavallo prima della cottura Preparazione dei nidi di spaghetti 21 MAGGIO l National Day del Montenegro è iniziato alle 10.30 con un discorso del presidente montenegrino Filip Vujanovic all’Expo Centre, il quale ha inaugurato la giornata dedicata al Paese. seguire, alle 11.20 al Conference Centre il famoso musicista montenegrino Miloš Karadaglić ha deliziato il pubblico presente con un concerto di chitarra classica. Egli ha suonato dei brani di compositori proveniente da tutte le parti del mondo, proprio per mettere in contatto Montenegro col resto del mondo. Infatti, i primi due brani suonati sono stati scritti da un compositore spagnolo, il terzo brano scelto invece era un tango argentino, mentre il quarto era un sampa brasiliana. A concludere l’evento ha suonato un brano scritto dal compositore-chitarrista Carlo Domeniconi, nel tentativo di riprodurre i suoni e la bellezza del Mar Mediterraneo. I Nel pomeriggio, nel palco del Cluster delle Isole, a partire dalle 16.30 la "Vladimir Maras & banD" ha deliziato il pubblico con 13 tipiche canzoni montenegrine. La band era cosi composta: al piano Vladimir Maras, alla chitarra elettrica Milorad Shule Jovovic, al basso Slobodan Bata Bozanic, alla batteria Predrag Milutinovic, al sassofono e al flauto Ljubisa Paunic e, per conludere, alla tromba Vladimir Krnetic. Al concerto hanno partecipato anche Miloš Karadaglić alla chitarra acustica, Dragoljub Djuricic alle percussioni, Eden Sekulovic al violoncello e Iva Kostic alla voce. Presente all'evento anche il Primo Ministro del Montenegro. PHOTOGALLERY Vestiti tipici montenegrini Vladimir Maras & banD Miloš Karadaglić "Vladimir Maras & banD" al completo con la partecipazione di Iva Kostic alla voce. batterista della Vladimir Maras & band Miloš Karadaglić accompagna la "Vladimir Maras & banD" nel brano tradizionale Montenegrino: Cobanine,lijepa djevojko 22 MAGGIO a mattinata è iniziata con due lezioni sulla biodiversità e sull'importanza della sostenibilità. A queste due lezioni hanno partecipato diverse scuole elementari, le quali hanno potuto capire l'importanza di diminuire gli sprechi al fine di salvaguardare l'ambiente e le numerose specie animali che attualmente sono a rischio estinzione. Durante il pomeriggio, nel cluster si e' dato spazio ad un percorso sensoriale attraverso la Sicilia, del progetto y-ourself. E' Stato presentato da Alessia Agnello la quale ha definito, quello che fino ad oggi abbiamo messo sotto il nome di turista, un Viaggiatore. introdotto da Roberto Sardina, sul palco si è esibito Paolo Zarcone, famoso cantastorie siciliano (ma nato archegolo) con la storia de La baronessa di Carini e Colapesce. L PHOTOGALLERY Lezioni sulla biodiversità 23 MAGGIO abato 23 maggio al Cluster BioMediterraneo è andato in scena il NoMafia Day, in memoria della strage di Capaci del 1992 in cui hanno perso la vita Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e tre agenti della scorta. Oltre alla commemorazione delle vittime è stato sottolineata l'importanza di combattere la mafia nel settore agroalimentare, perchè liberarsi dalle agromafie significa avere una produzione maggiore e libera dal controllo criminale. S Sul palco hanno preso la parola l'Assessore regionale all'agricoltura Nino Caleca, il giudice Silvana Saguto, il magistrato Sabella, Vito Lo Monaco e il professore Savona. Sono intervenuti inoltre il magistrato Gian Carlo Caselli, l'Assessore di Milano Francesco Majorino e il vice commissario del padiglione serbo Bojan Stevanovic. Momento centrale della mattinata è stato poi il collegamento RAI dall'aula bunker di Palermo, luogo del primo maxi-processo per mafia, in cui ha preso la parola il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Oltre alla commemorazione della strage di 23 anni fa, tema condiviso da tutti è stato sottolineare come la mafia impedisca un netto sviluppo dell'economia italiana, in particolar modo di quella del Mezzogiorno. Il magistrato Caselli ha affermato che “la legalità e dunque la lotta contro la mafia sono la chiave per risolvere i problemi socioeconomici”, perchè come ha ricordato anche la Dottoressa Saguto, Presidente della sezione Misure di prevenzione del Tribunale di Palermo, un'economia che si basa sulla mafia non può progredire. Il Presidente Mattarella ha ricordato come la lotta alla mafia non può essere una pratica individuale, ma è necessario agire come una collettività, è indispensabile l'impegno delle istituzioni pubbliche, della società e della scuola italiana; è importante che venga trasmessa ai più giovani una cultura antimafia. Solo facendo un salto di qualità è possibile sconfiggere la mafia. Dalle 13:30 le attività sono continuate con il NoMafia Kitchen, showcooking con una cassata salata di pese spada e una caponata di ciliegie. Hanno partecipato lo chef Gigi Mangia e il panettiere Vescera. PHOTOGALLERY "NO MAFIA DAY" // 23 MAGGIO PHOTOGALLERY "NO MAFIA DAY" // 23 MAGGIO 23 MAGGIO o street food si adatta ai giorni d'oggi. Per fare gli arancini: Bucatini di tumminia con macinatura a pietra che impedisce l assorbimento di metalli pesanti. che si cuociono in 15 minuti, si fanno raffreddare e si manteca con parmigiano e tuma persa ( formaggio siciliano che stava per andare perso ma che si è riscoperto infatti è presidio slowfood. ) è considerato un formaggio d eccellenza Cucinando così pasta e patate diventa un piatto da mangiare in tutte le stagioni e non solo d inverno Elio caramma è personal chef che lavora per piccoli eventi o cene a domicilio. Ama il suo lavoro perché Conosce ogni volta gente diversa e mondi diversi Si versa il tutto in un contenitore che dia la forma e si lascia raffreddare in frigo preferibilmente una notte intera Quando si rapprende l amido della patate diventa compatto facilitandone la forma cubica. Si procede con la panatura e la frittura con olio di semi con temperatura ideale a 160gradi. Alle 18 di oggi pomeriggio è venuta l'associazione OXFAM a regalarci uno spettacolo musicale davvero originale; infatti i vari componenti del gruppo hanno iniziato a cantare in mezzo al pubblico presente e pian piano si sono disposti in semicerchio al centro del palco per continuare l'esibizione. Alle 19.00 lo chef Elio Caramma e Laura Onorato hanno tenuto uno showcooking, nel quale hanno inizialmente parlato delle proprietà nutritive della frutta secca e dopo hanno fatto degustare un'originale alternativa mediterranea al sushi, con un piatto a base di patate, gamberi e pomodori confit. Alle 20 sono saliti sul palco il cantastorie Paolo Zarcone e la "sandartist" Stefania Bruno che con i loro strumenti hanno raccontato la storia di Colapesce. L PHOTOGALLERY Esibizione associazione OXFAM Elio Caramma e Laura Onorato durante lo show cooking Elio Caramma e Laura Onorato durante lo show cooking Alternativa italiana al sushi rivisitata dallo chef Paolo Zarcone racconta la barunissa di carini e colapisci La sand art di Stefania Bruno accompagnata da Paolo Zarcone