documento del consiglio di classe as 2010-2011 classe 5 d/i
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LICEO SCIENTIFICO STATALE “ENRICO MEDI” CON INDIRIZZI: SCIENTIFICO – LINGUISTICO – SOCIO * PSICO * PEDAGOGICO – CLASSICO Sede: VIA MAGENTA, 7/A - 37069 VILLAFRANCA dI VERONA - Tel. 045.7902067 Fax : 045.6300817 e-mail sede: [email protected] - Preside : [email protected] Sito http://www.liceomedi.com C.F. 80014060232 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A. S. 2010-2011 CLASSE 5 D/I Classe articolata indirizzi linguistico e sociopsicopedagogico CONTENUTI DEL DOCUMENTO 1. Componenti del Consiglio di classe 2. Storia e giudizio complessivo sulla classe 3. Attività integrative svolte e attività di progetto 4. Obiettivi educativi e formativi comuni alla classe 5. Tematiche pluridisciplinari e argomento di inizio colloquio 6. Metodologie di insegnamento e criteri di valutazione di istituto 7. Relazioni e programmi disciplinari svolti 8. Testi di simulazione di terza prova 9. Griglie di valutazione (allegato ) 10. Griglie di valutazione per l’esame di Stato (allegato ) 1. COMPONENTI DEL CONSIGLIO DI CLASSE Prof.ssa Prof.ssa Prof. Prof. ssa Prof. ssa Prof. Prof. Prof. Prof. Prof.ssa Prof.ssa Prof.ssa Prof.ssa Prof.ssa Prof.ssa Prof. Prof.ssa Prof.ssa Anna Rabbi Isabella Roveroni Marino Rama Maria Cristina Lestingi Alessandra Adami Giuseppe Mazzi Massimo Cinquetti Marco Piccoli Enrico Perucci Maria Cristina Ballerini Giovanna Mazzotta Shermin Parsno Anita Wurzer Charlotte Demouveaux Giovanna Zerlotti Emilio Cressoni Pina Della Vella Luisa Orsolato (Italiano e latino*) (Latino)** (Storia e Filosofia) (Inglese) (Matematica e Fisica) (Scienze) (Ed. fisica) (Religione) (Disegno)* (Tedesco)* (Francese)* (Conv. Inglese)* (Conv. Tedesco)* (Conv. Francese)* (Metodologia)** (Pedagogia)** (Diritto)** (Musica)** * Indirizzo Linguistico **Indirizzo sociopsicopedagogico Il Dirigente Scolastico Prof.Mario G.Bonini __________________________ Villafranca di Verona, 15 maggio 2011 2. STORIA E GIUDIZIO COMPLESSIVO SULLA CLASSE Composizione delle classe La classe 5D/I, articolata dall’A.S. 2008-09, è composta da 29 studenti, 12 dell’indirizzo linguistico e 17 dell’indirizzo socio psicopedagogico. Indirizzo linguistico 1. ALBERTINI SARA 2. BANTERLA GUADALUPE 3. FACCIOLI ELENA VERONICA 4. FRANCHINI SARA 5. MAZZI GIANLUCA 6. OLIOSI GIULIA 7. OTTO HELENE 8. PACCHIONI CAMILLA 9. PELOSI FRANCESCA 10. TURRINI CATERINA 11. VRANESCU IRINA 12. ZIVOJINOVIC JELENA Indirizzo sociopsicopedagogico 1. AIDOO VANESSA 2. BENICO GAIA 3. BERTAGNA GIADA 4. CORDIOLI CHIARA 5. FORONI ANNACHIARA 6. GARAGNA ELISA 7. GASPARINI CHIARA 8. MAILLI ALISSA 9. MAZZI MONICA 10. MENINI CLAUDIA 11. OLIVIERI VALERIA 12. PIZZINI ANNA 13. RENNA SABRINA 14. SARTORI GIORGIA 15. SBRAVATI PIETRO 16. TETI ESTER 17. VINCENZI ANDREA Il quadro orario del presente anno scolastico, 16 ore comuni e 19/18 ore di insegnamento per indirizzo, è il seguente: Materie Religione Italiano Storia Filosofia Matematica Ed. fisica Materie Latino Latino Tedesco Francese Scienze Disegno arte Inglese Pedagogia Metodologia Diritto Musica ORE COMUNI (16 h) 1 4 3 3 3 2 ORE PER INDIRIZZO Linguistico (19h) Sociopsicoped. (18h) 2 -------2 4 ----5 ----2 3 2 ----4 3 ---3 ---2 ---3 ---2 Tot. 19 Tot. 18 Docenti Piccoli Rabbi Rama Rama Adami Cinquetti Docenti Rabbi Roveroni Ballerini Mazzotta Mazzi Perucci Lestingi Cressoni Zerlotti Della Vella Orsolato Numero di allievi/e nel quinquennio 5D – indirizzo linguistico Classe 1° a.s. 2006-2007 La classe è composta da 19 studenti 5I – indirizzo sociopsicopedagogico Classe 1° a.s. 2006-2007 La classe è composta da 29 studenti Classe 2° a.s. 2007-2008 La classe è composta da 11 studenti Classe 2° a.s. 2007-2008 La classe è composta da 23 studenti Classe 3° a.s. 2008-2009 La classe è composta da 31 studenti (11D- 20 I) Classe 4° a.s. 2009-2010 La classe è composta da 31 studenti (13D- 18 I). Classe 5° a.s. 2010-2011 La classe è composta da 29 studenti (12 D- 17 I). Continuità dei docenti 5D - linguistico Religione Italiano Latino Storia Filosofia Inglese Tedesco Francese Matematica Fisica Disegno Scienze Ed. Fisica 1 Piccoli Grasso Grasso --Lestingi Ballerini -Zuccher Zuccher Perucci Faggioli Zanoncelli 5I – socio psicopedagogico 1 Colesbi Religione Bernardinelli Italiano Bernardinelli Latino Zampini Storia -Filosofia Grigolo Inglese Mafficini Scienze sociali -Pedagogia -Psicologia -Sociologia -Metodologia Pozzato Matematica -Fisica Arcadici Musica Badolato Diritto Rigo Scienze Sometti Ed. Fisica 2 Piccoli Frangini Fasoli --Lestingi Ballerini -Zuccher Zuccher Faggioli Cinquetti 3 Piccoli Rabbi Rabbi Rama Rama Lestingi Ballerini Mazzotta Ceriani -Perucci Mazzi Cinquetti 4 Piccoli Rabbi Rabbi Rama Rama Lestingi Ballerini Mazzotta Ceriani -Perucci Mazzi Cinquetti 5 Piccoli Rabbi Rabbi Rama Rama Lestingi Ballerini Mazzotta Adami -Perucci Mazzi Cinquetti 2 Colesbi Bernardinelli Bernardinelli Grasso/Pennisi -Grigolo Mafficini ----Mondini -Arcadici De Simone De Benedictis Bazzoni 3 Piccoli Rabbi Rabbi Rama Rama Lestingi -Mafficini Mafficini Mafficini -Ceriani -Arcadici -Mazzi Cinquetti 4 Piccoli Rabbi Roveroni Rama Rama Lestingi -Mafficini Mafficini Mafficini -Ceriani Adami/Albiero Arcadici --Cinquetti 5 Piccoli Rabbi Roveroni Rama Rama Lestingi -Cressoni --Zerlotti Adami -Orsolato Della Vella Mazzi Cinquetti Gaiardoni/Castagna Nel corso del biennio la classe 5D ha mantenuto la continuità didattica nelle discipline di indirizzo, ma non in italiano/latino, disegno ed educazione fisica; la 5I ha mantenuto la continuità solo in italiano, inglese, scienze sociali e musica. Dopo l’articolazione i due gruppi classe hanno sostanzialmente mantenuto la continuità nelle materie comuni, se si esclude lo sdoppiamento di latino a partire dalla quarta (su delibera del Collegio Docenti in considerazione della diversità di programmi) e di matematica in quinta. Per quanto riguarda le materie di indirizzo, da rilevare un avvicendamento in pedagogia/metodologia e musica per la 5I 2.1 GIUDIZIO COMPLESSIVO SULLA CLASSE La classe articolata 5DI è formata da due gruppi classe che hanno mantenuto fisionomie distinte e forte senso di appartenenza ai rispettivi indirizzi . Nel corso del triennio hanno evidenziato un profilo molto diverso sia relativamente al profitto che alla gestione degli impegni scolastici. E’ perciò opportuno differenziare l’analisi della classe prendendo in considerazione i due gruppi separatamente. La 5D indirizzo linguistico (12 alunni) ha dimostrato un atteggiamento positivo. Gli studenti hanno partecipato con attenzione ed interesse all’attività didattica, mostrandosi disponibili al dialogo educativo. Nonostante le inevitabili difficoltà incontrate in seguito all’articolazione la classe ha rafforzato il proprio metodo di studio ed il profitto è complessivamente più che discreto/buono per la maggioranza degli studenti, con qualche punta di eccellenza. Poche le insufficienze. La 5I sociopsicopedagogico (17 alunni) ha affrontato il lavoro in modo più irregolare, con una partecipazione ed un impegno che sono risultati discontinui. Gli studenti hanno mostrato interesse per ciò che riguarda le materie e i progetti di indirizzo, ma hanno evidenziato qualche difficoltà nella gestione degli impegni scolastici. In particolare è risultato un po’ carente l’impegno nello studio personale domestico, che per molti è stato frammentario, finalizzato solo alla scadenza immediata e questo ha impedito di apprendere in modo organico gli argomenti delle diverse discipline e di rielaborarli personalmente. Per quanto riguarda il profitto, numerosi studenti hanno mostrato lacune più o meno gravi in più discipline, che sono in parte riusciti a colmare; altri si sono limitati ad uno studio superficiale evidenziando qualche difficoltà nella rielaborazione personale e ottenendo un profitto sufficiente/discreto; va comunque rilevata anche in questo gruppo la presenza di alcuni studenti che si sono impegnati con costanza ed hanno conseguito un profitto buono. Lo svolgimento del programma nelle varie discipline è stato regolare, pur con qualche rallentamento e ridimensionamento dovuto all’accavallamento dei progetti che hanno coinvolto i due gruppi di indirizzo con tempistica diversa; gli obiettivi didattici sono stati solo parzialmente raggiunti. 3. ATTIVITÀ INTEGRATIVE SVOLTE La classe ha partecipato nel corso dell’anno scolastico alle seguenti attività integrative: PERIODO 5-18 settembre 19 ottobre Novembre 25-29 novembre 24 gennaio 24-27 gennaio 28-29 gennaio 31 gennaio 10 febbraio 11 e 18 febbraio 11 febbraio 23 febbraio 24-26 febbraio Febbraio Marzo-maggio 18, 28 gen 7, 14 febb 6 maggio 14-15 aprile ATTIVITA’ Stage linguistico - lavorativo in Francia Incontro con Gherardo Colombo sul tema della legalità Master in orientamento (4 ore) Stage di indirizzo: tirocinio Attività di formazione esami di stato Approfondimento identità nazionale Approfondimento storia contemporanea Spettacolo teatrale “Se questo è un uomo” Spettacolo teatrale lingua francese Progetto In-dipendente (intervento SERT) Certificazione in lingua francese DELF Visita al Vittoriale Viaggio istruzione a Roma con visita al Parlamento Presentazione progetto “Volontaria-mente” – sui temi del volontariato Progetto “Volontaria-mente” Progetto “Disabilità intellettiva e orticoltura” “Gli incidenti stradali nella provincia di Verona. Analisi, cause, conseguenze e prevenzione” PARTECIPANTI 5D Tutta la classe Tutta la classe 5I Tutta la classe Tutta la classe Tutta la classe Tutta la classe 5D Tutta la classe 2 alunne 5D Tutta la classe Tutta la classe 5I 3 alunne 5I 5I Tutta la classe Ottobre-maggio Il quotidiano in classe 3.1. ATTIVITA’ DI PROGETTO 5I (Presentazione delle attività) Indirizzo linguistico Stage linguistico/lavorativo in francia Nel mese di settembre gli studenti della classe quinta del liceo linguistico hanno partecipato ad uno stage linguistico e lavorativo in Francia, con il patrocinio della regione Veneto e della Camera di Commercio di Verona. Il programma ha previsto una prima settimana di lezioni mattutine di lingua mirata all’apprendimento dei linguaggi tecnico-settoriali e una seconda settimana di stage lavorativo che ha permesso agli studenti di entrare in contatto diretto col mondo aziendale francese. Gli studenti sono stati ospitati presso famiglie francesi. Il soggiorno ha anche previsto escursioni nelle città vicine. Indirizzo socio psicopedagogico Attività di tirocinio (primo quadrimestre) e di progetto (secondo quadrimestre) Per una settimana, dal 22 al 27 novembre 2010, gli studenti della classe,in gruppi, hanno vissuto una settimana di stage presso l’Asilo Nido Comunale “Il girotondo” di Villafranca, la Scuola Primaria “D.Alighieri” di Villafranca, i CEOD presenti sul territorio di Sommacampagna e Villafranca. Nel secondo quadrimestre la classe ha partecipato ad alcuni incontri con Cooperative Sociali ed Associazioni che lavorano nell’ambito dei servizi alla persona, in particolare alcuni incontri di formazione attinenti il Progetto “Disabilità e orticoltura” del CEOD “Il Girasole” di Villafranca. Gli studenti hanno preso parte al Progetto “In-dipendente”, curato da Sert e Ulss 22 sul tema delle dipendenze. Si sono tenuti vari incontri con esperti del settore durante l’intero arco dell’anno scolastico. Il progetto ha previsto anche dei momenti di integrazione e approfondimento durante lo svolgimento del programma curricolare di alcune discipline. 4. OBIETTIVI EDUCATIVI E FORMATIVI COMUNI ALLA CLASSE Nella programmazione didattico-educativa dell’anno scolastico 2009-2010 individuato i seguenti obiettivi: il Consiglio di classe ha Obiettivi educativo-formativi • Partecipare al dibattito educativo nel rispetto delle opinioni altrui. • Consolidare / potenziare il senso di responsabilità nei confronti della vita di classe, dell’impegno scolastico e delle iniziative promosse dalla scuola. • Sviluppare la capacità di effettuare scelte universitarie consapevoli. Obiettivi didattici • Sviluppare un apprendimento più autonomo e critico delle discipline potenziando le capacità di formulare ipotesi, porre domande, organizzare contenuti, leggere e interpretare le risposte. • Potenziare le capacità espressive per acquisire un linguaggio chiaro, preciso, essenziale. • Sviluppare la capacità di operare collegamenti autonomi tra ambiti disciplinari diversi • Sviluppare la capacità di attuare in modo autonomo percorsi individuali di ricerca. 5. TEMATICHE PLURIDISCIPLINARI E ARGOMENTO DI INIZIO COLLOQUIO 5.1 TEMATICHE PLURIDISCIPLINARI ARGOMENTO Il processo di formazione dell’identità nazionale (5^I) Lingua, identità e integrazione (5^D) MATERIE COINVOLTE Storia Diritto Lingue straniere Filosofia TEMI TRATTATI Nell’ambito del percorso pluridisciplinare, dal punto di vista giuridico – istituzionale sono state analizzate le strutture politiche che hanno caratterizzato la formazione e l'evoluzione dello Stato italiano attraverso i momenti più significativi della sua storica trasformazione da monarchia costituzionale ( Regno sabaudo e Statuto Albertino del 1848, nascita del Regno d'Italia nel 1861 ) a sistema parlamentare di tipo liberale, a regime autoritario ( fascismo dal 1922 e poi 1925 ), fino alla trasformazione in repubblica democratica ( 1946 ), evidenziando le differenze tra le varie forme di costituzione e di assetti istituzionali emergenti nei vari periodi. Sono stati presi in considerazione ed analizzati autori che scrivono in una lingua diversa da quella della tradizione geografica, culturale ed etnica a cui appartengono (v. programmi disciplinari) 5.2 ARGOMENTO DI INIZIO COLLOQUIO In relazione alla elaborazione dell’argomento presentato dagli alunni per la prova orale dello esame di Stato, ai sensi del D.P.R. n. 323/1998, il Consiglio approva le seguenti indicazioni generali da inserire nel Documento del 15 maggio • L’argomento è scelto liberamente dal candidato sulla base dei propri interessi culturali • Il tema scelto può essere a carattere monodisciplinare o pluridisciplinare • L’eventuale “ tesina” può essere presentata in formato cartaceo, e può essere esposta utilizzando un supporto elettronico (power point ecc.) • Il cartaceo dovrebbe preferibilmente consistere in uno schema o mappa concettuale di sintesi da fornire alla Commissione d’esame nei tempi stabiliti, preceduto da una breve presentazione del percorso, anche in riferimento alle ragioni della scelta. Esso dovrebbe essere accompagnato da una bibliografia e sitografia ragionate, che documentino la scientificità del lavoro • Il tema può essere presentato ed esposto in parte in lingua straniera qualora l’argomento sia specificamente legato alla lingua straniera studiata • Gli allievi sono stati invitati a predisporre un percorso individuale su tematiche di loro interesse attinenti agli argomenti e/o periodi storico-letterari affrontati. Sono stati illustrati agli studenti i criteri da seguire e sono state date indicazioni su possibili percorsi e bibliografia. I docenti sono stati disponibili, su richiesta, a seguire gli studenti nella ricerca e organizzazione dell’argomento per l’esame. 6. METODOLOGIE DI INSEGNAMENTO E CRITERI DI VALUTAZIONE DI ISTITUTO 6.1 METODOLOGIE DI INSEGNAMENTO Si rimanda alle relazioni dei singoli docenti. Si precisa, in generale, che gran parte dei docenti ha adottato la lezione frontale e in alcune discipline la presentazione degli argomenti didattici è stata supportata e/o integrata con l’uso di materiali audiovisivi. Riguardo alla preparazione all’esame si segnala quanto segue: - Preparazione alla prima prova: le verifiche scritte somministrate sono state analisi testuali, saggi brevi e/o articolo di giornale, temi argomentativi. E’ prevista una simulazione di prima prova il 18 maggio. - Preparazione alla seconda prova: sono state assegnate prove di precedenti esami di stato o simili, in modo da preparare gli studenti a sostenere con successo la prova. E’ prevista una simulazione di seconda prova il 19 maggio. - Preparazione terza prova: i singoli docenti hanno utilizzato nelle verifiche somministrate nel corso dell’anno scolastico le diverse tipologie previste per l’esame, in particolare si è utilizzata la tipologia B. - Preparazione al colloquio: nelle interrogazioni orali gli studenti sono stati stimolati ad approntare percorsi trasversali all’interno del programma studiato e tra più discipline, seguendo anche come traccia i percorsi tematici indicati dal Consiglio di Classe. 6.2. CRITERI DI VALUTAZIONE DI ISTITUTO Per quanto riguarda la corrispondenza giudizio-voto, tutte le griglie, comprese quelle delle singole discipline, fanno riferimento alla delibera del Collegio Docenti del 9.10.2009 sui criteri di valutazione. Criteri di valutazione OTTIMO – ECCELLENTE ( 9 – 10 ) L’alunno evidenzia una preparazione particolarmente organica, critica, sostenuta da fluidità e ricchezza espressiva, da autonomia operativa, da spiccate capacità interpretative e di giudizio, da sicurezza nei collegamenti. BUONO ( 8 ) L’alunno conosce e padroneggia gli argomenti proposti ; sa rielaborare ed applicare autonomamente le conoscenze, creare collegamenti e valutare in modo critico contenuti e procedure ; esposizione sicura e personale. DISCRETO ( 7 ) L’alunno conosce in maniera precisa gli argomenti affrontati e sa individuare gli elementi costitutivi , è in grado di offrire contributi personali ; corretta ed efficace l’esposizione SUFFICIENTE ( 6 ) L’alunno conosce, pur con qualche incertezza, gli elementi essenziali della disciplina, acquisiti in modo semplice e senza particolari elaborazioni personali ; l’esposizione è lineare, pur con qualche difficoltà nella comunicazione e nella padronanza del linguaggio specifico. INSUFFICIENTE ( 5 ) L’alunno conosce in modo incompleto o poco chiaro gli argomenti fondamentali ; pur avendo acquisito parziali abilità non è in grado di utilizzarle in modo autonomo e commette errori non gravi ; incerta e non lineare l’esposizione. GRAVEMENTE INSUFFICIENTE ( 4 ) L’alunno conosce in modo frammentario e superficiale gli aspetti fondamentali della disciplina presentando carenze di rilievo nella quantità delle nozioni apprese e nella qualità dell’apprendimento ; commette errori gravi ,anche in prove semplici . DEL TUTTO NEGATIVO ( 3 – 2 – 1 ) L’alunno non coglie gli aspetti fondamentali della disciplina, ha notevoli difficoltà nella acquisizione ed elaborazione dei contenuti, anche semplici ; presenta carenze di rilievo nelle conoscenze pregresse e non compie progressi significativi IL VOTO DI CONDOTTA Il Ministero dell’istruzione ha ribadito l’importanza del voto di condotta , ai sensi del Decreto legge 137/2008 convertito nella legge.169 del 30.10.2008, del D.P.R. 122 del 22 giugno 2009 Regolamento sulla valutazione degli alunni . Questo ha portato il Collegio docenti del Liceo Medi a riflettere fin dai primi giorni dell’anno scolastico sulla importanza da attribuire ad un percorso di educazione e formazione di cittadinanza responsabile dei suoi studenti. Da qui è scaturita anche una griglia di valutazione del voto di condotta che riconosce diversi gradi e livelli valutativi del comportamento e che viene di seguito riportata: CRITERI ATTRIBUZIONE VOTO DI CONDOTTA Il voto di condotta viene attribuito dell’intero Consiglio di Classe riunito per gli scrutini secondo i seguenti criteri: Frequenza e puntualità Rispetto del Regolamento d’Istituto Partecipazione attiva alle lezioni Collaborazione con insegnanti e compagni Rispetto degli impegni scolastici Il voto di condotta , proposto di norma dal Docente con il maggior numero di ore di insegnamento nella Classe e/o dal Coordinatore di Classe, tiene conto dei criteri sopracitati, ma non include alcun automatismo. L’assegnazione definitiva avviene in seno al Consiglio di Classe che vaglia con attenzione le situazioni di ogni singolo alunno e procede all’attribuzione considerando la prevalenza degli indicatori relativi al singolo voto. Il voto di Condotta non è un provvedimento disciplinare ma può associarsi a un provvedimento . Considerati i suddetti criteri è approvata la seguente griglia: 10 9 8 7 6 5 • • • • • • • • • • • • Vivo interesse e partecipazione molto attiva alle lezioni con contributi personali Regolare, serio e approfondito svolgimento delle consegne scolastiche Rispetto consapevole degli altri e delle norme scolastiche Frequenza costante e assidua Scrupoloso rispetto del regolamento d’Istituto Ottima socializzazione e partecipazione attiva alla vita e ai progetti dell’istituto Buona partecipazione alle lezioni Costante adempimento dei doveri scolastici Equilibrio nei rapporti con gli altri Rispetto del regolamento d’Istituto Frequenza costante Ruolo positivo e collaborazione con il gruppo classe • • • • • Sufficiente attenzione e partecipazione discreta alle attività scolastiche Svolgimento regolare dei compiti assegnati Osservazione corretta delle norme scolastiche Qualche episodio di disturbo d u r a n t e le lezioni Partecipazione sufficientemente collaborativa al funzionamento del gruppo classe • • • • • • • • • • • • • • Interesse discontinuo per alcune discipline Sufficiente svolgimento dei doveri scolastici Rapporti di sufficiente collaborazione con gli altri Saltuario disturbo delle attività di lezione opportunamente rilevata con note del professore di classe Episodi di mancato rispetto del regolamento d’istituto Frequenza saltuaria, ritardi, assenze non giustificate Interesse selettivo per alcune discipline Discontinuo svolgimento dei doveri scolastici Rapporti di non collaborazione con gli altri Saltuario disturbo delle attività di lezione opportunamente rilevata dal professore e/o dal Dirigente scolastico Disattenzione saltuaria alle lezioni Funzione poco attiva all’interno del gruppo classe Episodi di mancato rispetto del regolamento d’istituto Frequenza saltuaria, ritardi, assenze non giustificate e uscite anticipate troppo frequenti se non adeguatamente giustificate. Totale disinteresse per l’attività didattica Assiduo disturbo alle lezioni Comportamento gravemente scorretto segnato da atti di prepotenza, turpiloquio verso docenti e compagni Provvedimenti disciplinari di sospensione dalle lezioni Ritardi costanti non giustificati Gravi o ripetuti atti di danneggiamento della cosa pubblica • • • • • • RELAZIONI E PROGRAMMI DISCIPLINARI SVOLTI Vengono di seguito riportati i programmi disciplinari nel seguente ordine: - programmi delle discipline comuni ad entrambi gli indirizzi (italiano, storia e filosofia, matematica, ed. fisica, religione) - programmi della classe 5D – linguistico (latino, inglese, tedesco, francese, scienze, arte ) - programmi della classe 5I – socio psicopedagogico (latino, inglese, biologia, pedagogia, metodologia, diritto, musica) DISCIPLINE COMUNI AD ENTRAMBI GLI INDIRIZZI MATERIA: ITALIANO CL. 5DI A.S. 2010-2011 ∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗ DOCENTE: Prof. RABBI ANNA MARIA Testo in adozione: G. Armellini, A. Colombo Letteratura Letterature Zanichelli (guida storica 2-3 antologia EFGH) – Dante Alighieri Paradiso edizione a scelta. A) PROFILO DELLA CLASSE La classe 5DI presenta al suo interno una duplice fisionomia, coincidente all’incirca con i diversi indirizzi di studio che essa raggruppa, i quali presuppongono – all’origine - vocazioni, sensibilità ed interessi profondamente diversi. Il gruppo frequentante il Liceo Linguistico ha espresso costantemente, nel corso del triennio, buona disposizione verso l’attività didattico-educativa e, nel complesso, valide attitudini allo studio, manifestando però una personalità collettiva piuttosto riservata, aliena da protagonismi e quindi poco incline, per natura, ad una partecipazione davvero attiva e propositiva alla vita scolastica. Tali studenti hanno saputo potenziare, nel corso del triennio, gli ottimi strumenti metodologico-disciplinari di cui già disponevano, raggiungendo nel complesso un soddisfacente livello di cultura linguistico-letteraria, seppur condizionato, in qualche caso, da un “perfezionismo libresco” talvolta tendente all’autolimitazione in termini di autonomia di pensiero e versatilità critica. Diverso il profilo collettivo degli studenti frequentanti il Liceo Socio-psico-pedadogico. Dotati coerentemente con l’indirizzo intrapreso - di spontanea comunicativa, capacità relazionali e sensibilità per tematiche sociali ed umane, ma poco inclini ad uno studio rigoroso e scientificamente strutturato, hanno manifestato interesse alterno e selettivo, orientato per lo più verso quegli ambiti della disciplina che hanno sollecitato da vicino le loro attitudini e la loro tipologia cognitiva. Mancando talvolta sufficiente spinta motivazionale e capacità di riconoscere valore allo studio, soprattutto se astratto, è stato necessario intervenire per sollecitare l’assolvimento degli impegni scolastici, nel rispetto delle scadenze e delle modalità previste. Alcune eccezioni sono però rappresentate da personalità che hanno saputo trovare quotidiana giustificazione alla “fatica” dello studio, in un personale e fortemente interiorizzato desiderio di conoscenza e di crescita, sia umana che intellettuale. Ne è derivato, in conclusione, un gruppo classe davvero eterogeneo, non facile da gestire didatticamente, “articolato” non solo per forma strutturale, ma anche e soprattutto per sostanza cognitiva e culturale. B) OBIETTIVI DIDATTICI DELLA MATERIA 1- Condurre una lettura diretta del testo come prima forma di interpretazione del suo significato; 2- Cogliere in termini essenziali il rapporto tra l’opera letteraria e il contesto storico e socio-culturale in cui si colloca; 3- Analizzare il testo letterario sotto il profilo dei contenuti espressi e sotto quello più tecnicamente stilistico; 4- Saper riferire con chiarezza, in maniera essenziale e con sufficiente proprietà di linguaggio le coordinate storico-letterarie dei testi, degli autori e dei fenomeni studiati; 5- Produrre testi scritti di diversa tipologia (saggio breve, articolo di giornale, analisi del testo, testo argomentativo) con rispetto delle consegne, con esposizione sufficientemente ordinata e con registro linguistico sostanzialmente rispettato; 6- Mettere in rapporto il testo con le proprie esperienze e la propria sensibilità e formulare il proprio giudizio critico; 7- Mettere in relazione autori e testi della letteratura italiana con autori e testi di letteratura straniera; 8- Saper operare collegamenti pluridisciplinari su tematiche comuni in vista del colloquio d’esame. C) METODOLOGIA, STRUMENTI E TECNICHE DI INSEGNAMENTO Il programma è stato svolto per lo più mediante lezione frontale, affiancata da attività di esercitazione e dibattiti guidati, per favorire l’espressione personale e il confronto di idee. Per necessità di chiarezza e completezza, le lezioni hanno seguito un’impostazione tradizionale: correnti ed autori sono stati proposti nel rispetto della successione cronologica ed introdotti da una sintetica contestualizzazione storica, ideologica e culturale, con il necessario contributo di conoscenze e spunti derivanti più direttamente da altre discipline. La contestualizzazione dell’opera è stata completata con rapidi cenni riguardanti la biografia dell’autore, soprattutto per quelle personalità letterarie in cui il nesso arte-vita si esprime in modo più profondo e significativo. E’ stata comunque evitata un’acquisizione mnemonica e passiva dei concetti attraverso quadri astratti: il pensiero e la poetica dell’autore oggetto di studio, una volta fornite le coordinate orientative dedotte dal contesto, sono stati ricavati e comprovati da diretta lettura testuale. L’analisi dei passi scelti è stata indirizzata dagli spunti interpretativi e dall’impostazione metodologica suggeriti dal testo adottato, integrati all’occorrenza da altre proposte di lettura critica. All’interno del percorso tradizionale gli studenti sono stati comunque orientati e guidati nella ricostruzione di percorsi tematici particolarmente significativi, comprendenti diverse opere e diversi autori, aperti anche a spunti interdisciplinari. D) TIPOLOGIA E NUMERO DELLE PROVE SCRITTE E ORALI TIPOLOGIA E NUMERO DELLE PROVE SCRITTE Sono state effettuate due prove scritte a quadrimestre. Tipologie proposte: tema argomentativo tradizionale, analisi testuale, redazione di un saggio breve e di un articolo di giornale. TIPOLOGIA E NUMERO DELLE PROVE ORALI Sono state effettuate due prove orali a quadrimestre su ampie parti di programma. Per necessità di gestione dei tempi didattici, una delle due prove orali quadrimestrali si è svolta in forma di test scritto, comprendente quesiti a risposta aperta. E) MODALITA’ DI RECUPERO/SOSTEGNO Recupero in itinere F) PROGRAMMA SVOLTO E TEMPI SVOLGIMENTO GIACOMO LEOPARDI La vita e le idee: una vita come sfida; la teoria del piacere e il “pessimismo storico”; la poetica dell’indefinito. Il primo ciclo dei Canti: le canzoni e gli idilli. La ricerca del vero: il “pessimismo cosmico”; le Operette morali. Il ritorno alla poesia: il ciclo pisano-recanatese; dopo il 1830. Le idee - documenti: - Natura e ragione - “Le speranze che dà all’uomo il cristianesimo” - Piacere, immaginazione, illusioni, poesia - “Entrate in un giardino di piante…” - “La mia filosofia fa rea d’ogni cosa la natura” Le opere I Canti L’infinito A Silvia Canto notturno di un pastore errante nell’Asia La quiete dopo la tempesta Il sabato del villaggio A se stesso La ginestra o il fiore del deserto (vv. 1-58; vv. 297-317) Le Operette morali - Dialogo della Natura e di un Islandese - Dialogo di Federico Ruysch e delle sue mummie - Dialogo di un venditore di almanacchi e di un passeggere (fuori testo) IL SECONDO OTTOCENTO NATURALISMO E VERISMO Emile Zola: Il romanzo sperimentale GIOVANNI VERGA La vita: uno scrittore “silenzioso” Le opere: il verismo di Verga; I Malavoglia; Mastro-don Gesualdo; le novelle. La poetica – documenti: - “L’ideale dell’ostrica” - “Un documento umano” - “La fiumana del progresso” Le novelle – Vita dei campi - Rosso Malpelo - La lupa I Malavoglia - “Come le dita di una mano” Mena e Alfio Il funerale di Bastianazzo - “Non voglio più farla questa vita” - “Ora è tempo di andarsene” Mastro-don Gesualdo - Morte di Mastro-don Gesualdo IL DECADENTISMO Il contesto storico-culturale; i letterati e la società borghese; le poetiche del simbolismo. Charles Baudelaire: L’albatro Charles Baudelaire: Perdita d’aureola Charles Baudelaire: Corrispondenze Arthur Rimbaud: “Bisogna essere veggente” GIOVANNI PASCOLI La vita e le idee: uno sventurato di successo; l’eroe e il fanciullino; il predicatore; la poetica del fanciullino. La poesia: le raccolte, i temi, lo stile. Documenti: - “O strazio infinito” - “E’ dentro noi un fanciullino” - “Un soave freno all’instancabile desiderio” Myricae - Arano - Novembre - Lavandare - Temporale - Patria - X agosto - L’assiuolo Canti di Castelvecchio - Nebbia - Il gelsomino notturno GABRIELE D’ANNUNZIO La vita inimitabile: un fenomeno di costume. Un’opera multiforme: l’estetismo giovanile; il superuomo letterario, le Laudi: Maja e Alcyone; il D’Annunzio “notturno”; tra varietà e uniformità; il maestro di vita. Il Piacere - La vita come opera d’arte - Ritratto di Elena Muti (fuori testo) Le Laudi – Alcyone - La pioggia nel pineto - Meriggio - Nella belletta Notturno - “Scrivo nell’oscurità” - “O gloria immensa” LUIGI PIRANDELLO La vita: un “involontario soggiorno sulla terra” Le idee, la poetica, l’Umorismo Le opere: le novelle, Il fu Mattia Pascal, Uno, nessuno e centomila. Documenti: - Un’enorme pupazzata - Il testamento - Maledetto Copernico - “Il sentimento del contrario” - La “vita” e la “forma” Novelle per un anno - La carriola - Di sera, un geranio Il fu Mattia Pascal - Un caso “strano e diverso” - Lo “strappo nel cielo di carta” - Io e l’ombra mia Uno, nessuno e centomila - Quel caro Gengè - Non conclude ITALO SVEVO La vita e le idee; il vizio di scrivere. Le opere: Una vita; Senilità; La coscienza di Zeno. Senilità - Elevazione e degradazione - La metamorfosi di Angiolina La coscienza di Zeno - Prefazione - Il fumo - La salute di Augusta - “La vita è sempre mortale. Non sopporta cure” GUIDO GOZZANO E LA POESIA CREPUSCOLARE G. Gozzano: La signorina Felicita (III – VI) IL FUTURISMO F. T. Marinetti: Manifesto del Futurismo – Manifesto tecnico della letteratura futurista GIUSEPPE UNGARETTI “Una bella biografia”: Vita d’un uomo, la poetica. L’opera: L’Allegria, Sentimento del Tempo, i versi della maturità e della vecchiaia, la “lezione” di Ungaretti. L’Allegria - In memoria - I fiumi - Pellegrinaggio - La notte bella - Vanità Sentimento del Tempo - La madre EUGENIO MONTALE Una lezione di “decenza”: una vita al “cinque per cento”, la poetica. L’opera: Ossi di seppia, Le occasioni, La bufera, le ultime raccolte. Ossi di seppia - Spesso il male di vivere ho incontrato - Non chiederci la parola (fuori testo) - Cigola la carrucola Le occasioni - La casa dei doganieri La bufera e altro - Piccolo testamento Satura - Ho sceso dandoti il braccio - Nel silenzio DANTE ALIGHIERI, Paradiso: canti I – III – VI – XI – XVII – XXXIII (vv.1-93). TEMPI INDICATIVI DI SVOLGIMENTO DEGLI ARGOMENTI - Settembre: il Romanticismo italiano ed europeo: riepilogo concetti generali; Leopardi - Ottobre: Leopardi - Novembre: Naturalismo e Positivismo; Verga - Dicembre: Verga; il Decadentismo. - Gennaio: il Simbolismo; Pascoli. - Febbraio: Pascoli; D’Annunzio - Marzo: D’Annunzio; Pirandello - Aprile: Svevo; Crepuscolari e Futuristi. - Maggio: Ungaretti; Montale Lettura del Paradiso: 12/13 ore circa, distribuite nel corso dell’anno. I rappresentanti di classe Prof.. ______________________________ _____________________________ ______________________________ Villafranca di Verona 15.05.2011 MATERIA: MATEMATICA CL.5 D/I A.S. 2010-2011 ∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗ DOCENTE: Prof. ALESSANDRA ADAMI Testo in adozione: BERGAMINI MASSIMO TRIFONE ANNA BAROZZI GRAZIELLA “ CORSO BASE BLU DI MATEMATICA 5 MODULI U+V+W+ALFA 1 “ 5 ZANICHELLI A) PROFILO DELLA CLASSE Lavoro con questa classe solo da un anno, ma la percezione è di un gruppo in cui le identità di indirizzo restano ben distinte ed anche impegno, partecipazione e rendimento risultano facilmente scindibili. Da un lato un gruppo appartenente all’indirizzo linguistico che fin da subito si è dimostrato interessato, attento, impegnato e partecipe; ha saputo sfruttare i momenti di lezione e di esercizio in classe in modo costruttivo, arricchendo la lezione con interventi e domande utili a tutto il gruppo classe. Il lavoro svolto ha permesso di raggiungere risultati più che discreti, fatta eccezione per sporadici casi con lacune pregresse e notevoli difficoltà nell’affrontare la disciplina. Il gruppo dell’indirizzo socio-psico-pedagigico ha affrontato l’anno in modo più irregolare, con una partecipazione ed un impegno che sono risultati discontinui e talvolta carenti nella prima parte dell’anno. Durante il secondo quadrimestre, invece, il gruppo classe si è messo in gioco, ha ripreso i contenuti della disciplina ed ha cercato di allinearsi al resto del gruppo classe. Ciononostante permane un certo numero di ragazzi con alcune lacune ed una insicurezza diffusa nell’affrontare le consegne, a causa probabilmente di lacune pregresse e di un impegno non sempre adeguato e continuo nello studio e nel lavoro autonomo a casa. Va comunque elogiata all’interno di questo gruppo la presenza di ragazzi che hanno saputo mantenere un atteggiamento propositivo, un costante impegno ed interesse ed un buon rendimento per tutto l’anno scolastico. Per affrontare le difficoltà iniziali di un folto gruppo di alunni e sopperire ad un’assenza che ha ridotto il numero del monte ore totali, il programma è stato leggermente ridotto pur mantenendo le finalità proposte ad inizio anno. In questo modo tutto il gruppo classe è riuscito ad affrontare i temi con un sufficiente grado di approfondimento. B) OBIETTIVI DIDATTICI DELLA MATERIA • potenziare le capacità espressive per acquisire un linguaggio chiaro, preciso , essenziale • potenziare le capacità di formulare ipotesi, porre domande, organizzare contenuti, leggere e interpretare le risposte • avere consapevolezza delle interazioni della matematica con il resto del sapere • saper collocare storicamente e filosoficamente lo sviluppo dei concetti matematici C) METODOLOGIA, STRUMENTI E TECNICHE DI INSEGNAMENTO Nell’organizzazione didattica del percorso formativo si cercato di trattare gli argomenti con metodo e rigore, curando la proprietà di linguaggio e stimolando la capacità di rielaborazione. Per i vari argomenti sono state effettuate lezioni espositive, presentazione e risoluzione di esercizi relativi ai contenuti proposti, verifiche sul grado di apprendimento (sia formative che sommative), prove orali e scritte, attività di recupero e/o approfondimento, esercitazioni in piccoli gruppi. Le ore dedicate alla correzione dei compiti assegnati hanno inoltre permesso un’integrazione tra la spiegazione dell’insegnante e domande mirate degli studenti. D) TIPOLOGIA E NUMERO DELLE PROVE SCRITTE E ORALI Le verifiche scritte hanno riguardato la risoluzione di esercizi e problemi proposti per gradi di difficoltà. Nel primo periodo sono state effettuate 2 verifiche scritte ed una verifica orale. Nel secondo quadrimestre sono state effettuate 2 verifiche scritte, un test e una verifica orale. Sono state effettuate 2 prove di simulazione d’esame. E) MODALITA’ DI RECUPERO/SOSTEGNO Durante l’anno scolastico si sono dedicate ore al recupero in itinere ed è stata data agli alunni la possibilità di accedere a sportelli help; per coloro che alla fine del quadrimestre presentavano una situazione di insufficienza, anche non grave, è stato attivato recupero in itinere durante le ore di lezione, ripassando e consolidando i contenuti del primo quadrimestre. Sono stati effettuati incontri pomeridiani con gli studenti che presentavano una situazione di insufficienza, aperti anche a tutti coloro che volessero ripassare gli argomenti trattati nel primo periodo dell’anno. F) PROGRAMMA SVOLTO E TEMPI SVOLGIMENTO PRIMO QUADRIMESTRE: • LE FUNZIONI definizione di funzione classificazione delle funzioni dominio di una funzione funzioni iniettive, suriettive e biiettive funzioni crescenti decrescenti e monotone funzioni periodiche funzioni pari e dispari funzione inversa (simmetria rispetto alla bisettrice e calcolo dell’inversa) simmetrie e traslazioni • LA TOPOLOGIA DELLA RETTA gli intervalli insiemi limitati ed illimitati estremo superiore ed inferiore di un insieme intorno di un punto (completo, circolare, destro e sinistro) punto isolato punto di accumulazione • LIMITE approccio intuitivo al concetto di limite definizione di limite finito di una funzione per x che tende ad un valore finito limite destro e limite sinistro definizione di limite finito di una funzione per x che tende all’infinito definizione di limite infinito per x che tende ad un valore finito definizione di limite infinito per x che tende all’infinito verifica dei limiti a partire dalle definizioni sopra citate rappresentazione grafica dei limiti SECONDO QUADRIMETRE definizione di asintoto verticale e orizzontale Enunciati e significato dei teoremi generali sui limiti: -Teorema di unicità del limite -Teorema della permanenza del segno -Teorema del confronto Operazioni sui limiti Teorema del : -limite della somma di due funzioni -limite della differenza di due funzioni -limite del prodotto di una costante per una funzione -limite del prodotto di due funzioni -limite del reciproco di una funzione -limite del quoziente di due funzioni -limite della radice n-esima di una funzione. Forme indeterminate. Calcolo delle forme indeterminate 0/0, ∞/∞, +∞ -∞ Calcolo di limiti. Infiniti di ordine superiore per il calcolo veloce dei limiti Ricerca, definizione e calcolo degli asintoti verticali, orizzontali ed obliqui • FUNZIONI CONTINUE Definizione di funzione continua in un punto funzione continua in un intervallo esempi di funzioni continue Punti di discontinuità, loro classificazione e rappresentazione grafica Enunciato e verifica di validità del teorema di Weierstrass Enunciati e significato del: - Teorema dei valori intermedi - Teorema di esistenza degli zeri • DERIVATA DI UNA FUNZIONE Definizione di derivata di una funzione come limite del rapporto incrementale significato geometrico della derivata calcolo di derivate a partire dalla definizione calcolo delle derivate fondamentali calcolo delle derivate attraverso le formule di derivazione La derivabilità e la continuità Teoremi sul calcolo delle derivate -derivata della somma -derivata della differenza Argomenti da svolgere e concludere nel mese di Aprile- Maggio -derivata del prodotto -derivata del quoziente Derivata di una funzione di funzione (esempi semplici) Equazione della tangente ad una curva in un suo punto. I teoremi del calcolo differenziale: Il teorema di Rolle Il teorema di Lagrange Il teorema di De L’Hospital Le funzioni crescenti e decrescenti e le derivate I massimi e minimi di una curva. Studio di una funzione: razionali intera, razionale fratta, irrazionale e di semplici funzioni esponenziali e logaritmiche. I rappresentanti di classe Prof.. ______________________________ _____________________________ ______________________________ Villafranca di Verona 15.05.2011 MATERIA: FILOSOFIA E STORIA CL.5D-I A.S. 2010-2011 ∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗ DOCENTE: Prof. RAMA MARINO A) PROFILO DELLA CLASSE Sono stato l’insegnante di storia e filosofia della classe 5D-I per tutto il triennio. Fin dal primo anno le due componenti della classe articolata (linguistico e socio-psico-pedagogico) si sono rivelate nettamente distinte. Nonostante i tentativi messi in opera nel corso del triennio, le differenze sono rimaste inalterate e, per certi aspetti, accentuate. Il rapporto con la classe nel suo insieme non è mai stato semplice, con maggiori difficoltà soprattutto in quarta, assestandosi nel corso dell’ultimo anno in un rispettoso distacco. Essendo la classe molto numerosa, con interruzioni e attività organizzate dai due diversi indirizzi (stage, scambi con l’estero, settimane di progetto ecc.) lo svolgimento del programma è stato faticoso e a volte poco produttivo. L’impegno della classe è stato disomogeneo, così come l’interesse per la materia, l’applicazione nello studio e la disponibilità all’approfondimento. Ci sono, in verità, alcune punte d’eccellenza e di particolare attitudine che - in qualche modo - hanno ripagato l’impegno e gli sforzi. B) OBIETTIVI DIDATTICI DELLA MATERIA PER QUESTA CLASSE Oltre a quanto stabilito nella riunione del dipartimento di materia, si sottolineano i seguenti: A. OBIETTIVI RELATIVI AI CONTENUTI 1. memorizzare e comprendere le nozioni fondamentali della disciplina 2. acquisire le terminologie specifiche (lessici speciali) 3. definire nozioni e terminologie 4. sviluppare collegamenti interdisciplinari in modo autonomo 5. produrre elaborati che dimostrino autonomia e capacità di rielaborazione B. OBIETTIVI LINGUISTICI 1. esporre con correttezza 2. utilizzare le terminologie specifiche della disciplina 3. esporre con proprietà linguistica generale e usando appropriatamente i lessici specialistici 4. abbinare alla proprietà linguistica la precisione concettuale: esporre con precisione ordine efficacia C. OBIETTIVI METODOLOGICI 1. impostare logicamente gli argomenti 2. produrre una ricerca/approfondimento seguendo un metodo rigoroso e scientifico su un argomento scelto 3. C) METODOLOGIE, STRUMENTI E TECNICHE D’INSEGNAMENTO 1. lezione frontale, appunti degli studenti e appunti del docente inviati con posta elettronica 2. presentazioni in power point 3. lettura e commento di brani tratti dal testo in adozione 4. appunti e schemi riassuntivi, predisposti dal docente, inviati per posta elettronica D) STRUMENTI DI VERIFICA , TIPOLOGIA E NUMERO DELLE PROVE SCRITTE O GRAFICHE O PRATICHE In base a quanto stabilito dal coordinamento di materia del mese di settembre 2010 le prove orali sono fissate in numero minimo di due prove; una prova orale può essere sostituita da una prova scritta. Chi ha una valutazione insufficiente deve comunque aver sostenuto due prove orali Strumenti: saranno utilizzati i seguenti strumenti: principalmente • interrogazioni orali (brevi o lunghe) • test scritti (domande a risposta aperta, schemi ecc.) • elaborati scritti su argomenti di filosofia e storia Tempi: primo quadrimestre: Una verifica scritta (e/o simulazione di terza prova) una interrogazioni orale secondo quadrimestre: ¾ due verifiche scritte (e/o simulazione di terza prova) ¾ interrogazioni brevi (o interrogazioni lunghe su richiesta alla fine dell’anno) ¾ lavori da svolgere a casa E) MODALITÀ DI RECUPERO/SOSTEGNO Nel 2° quadrimestre è stato attivato un breve corso di sostegno con prove di recupero scritte e orali F) DEFINIZIONE DEI CONTENUTI DI MASSIMA FORMATIVO E DEI TEMPI DEL PERCORSO FILOSOFIA ORE Nicola Abbagnano e Giovanni Fornero, Itinerari di filosofia volume 2B. Dall’Illuminismo a Hegel Domenico Massaro, La comunicazione filosofica. Il pensiero moderno. Volume 2, Paravia, 2003 16 1. KANT a. Il criticismo come filosofia del limite b. La critica della Ragion Pura c. La “rivoluzione copernicana” di Kant d. I giudizi analitici e sintetici e. Fenomeno e noumeno f. Spazio e tempo e le forme pure a priori g. La dialettica in Kant h. La critica kantiana alle prove dell’esistenza di Dio i. la Critica della ragion pratica, l’imperativo categorico, i postulati della Ragion Pratica j. il sommo bene in Kant k. La Critica del Giudizio, giudizio determinante, giudizio riflettente e giudizio teleologico l. Il Sublime in Kant. m. Le caratteristiche del genio n. Religione e politica in Kant o. Le proposte di Kant per la “pace perpetua” 3 2. Caratteri generali del Romanticismo : filosofia e pittura 4 3. Fichte: la dottrina morale e la filosofia politica Questa parte del programma vale solo per la 5DL ed è stata approfondita dal 22 al 27 novembre 2010 mentre la 5I era impegnata nello stage 2 4. Schelling: la filosofia della natura e la teoria dell’arte 5. HEGEL: a. La vita e le opere b. I capisaldi del sistema (finito e infinito, razione e reale, dialettica) c. La Fenomenologia dello Spirito d. La dialettica servo-padrone e La coscienza infelice (le crociate, il sepolcro vuoto e il monaco) e. Filosofia dello Spirito 15 1. Lo Spirito Oggettivo: diritto, moralità, eticità, la famiglia, la società civile 2. Lo stato etico in Hegel 3. La concezione della storia in Hegel (Weltgeist e Volkgeist) 4. L’astuzia della ragione (confronto con la Provvidenza cristiana) 5. Il ruolo degli individui cosmici 6. Lo stato etico e il valore etico della guerra f. Lo spirito Assoluto: Arte, religione, filosofia Nicola Abbagnano e Giovanni Fornero, Itinerari di filosofia volume 3A. DA Schopenhauer alle teorie ORE novecentesche sulla politica Ragione e rivoluzione 8 5 4 4 5 4 6. MARX a. Critica a Hegel, alla sinistra hegeliana e a Feuerbach b. La religione: oppio del popolo c. Struttura e sovrastruttura, l’alienazione d. La concezione materialistica della storia e. La lotta di classe f. Il programma politico: la rivoluzione e la dittatura del proletariato; le fasi della futura società capitalistica La critica della razionalità 7. SCHOPENHAUER: a. Il mondo come volontà e rappresentazione b. La visione pessimistica dell'uomo e della storia c. Le vie della catarsi: arte moralità e ascesi d. La noluntas e il Nirvana La critica della razionalità 8. KIERKEGAARD a. La vita e il suo significato filosofico: il Padre, Regine Olsen, la spina nella carne, il vescovo Mynster b. La critica a Hegel c. Gli stadi sulla via della vita d. Le nuove categorie filosofiche: esistenza, possibilità, angoscia, disperazione, singolo e. La religione come paradosso e scelta. La contemporaneità di Cristo 9. Il positivismo e Comte a. La legge dei tre stadi e la classificazione delle scienze b. La sociologia c. La divinizzazione della storia e la religione della scienza La crisi delle certezze nella scienza e nella filosofia 10. NIETZSCHE: a. Vita e scritti b. Il periodo giovanile: apollineo e dionisiaco. La decadenza dell'occidente, il problema Socrate c. Il periodo illuministico: la concezione della scienza d. la morte di Dio (lettura, analisi e commento del frammento 125 della Gaia Scienza) e. L'interpretazione heideggeriana di Nietzsche f. Il nichilismo passivo e attivo. g. Il periodo di Zarathustra:, l'Oltre-uomo, la volontà di potenza, l'eterno ritorno e l'amor fati h. L’ultimo Nietzsche: La genealogia della morale e la critica al cristianesimo 12. Il primo HEIDEGGER a) l’esserci e l’analitica esistenziale. L’essere nel mondo, l’essere con gli altri, l’essere per la morte. b) L’angoscia. c) Esistenza autentica e esistenza inautentica Dopo il 15 maggio: 3 11. Emil Cioran: un apolide metafisico D) EVENTUALI TEMATICHE PLURIDISCIPLINARI Il Consiglio ha individuato e approvato i seguenti argomenti pluridisciplinari : Identità e integrazione. In questo percorso si inserisce l’approfondimento su “Emile Cioran: un apolide metafisico” STORIA Testo in adozione: Fossati, Luppi. Zanette, La città dell’uomo, volume 2: Settecento, Ottocento, Paravia Bruno Mondadori editori, 2003 Testo in adozione: Fossati, Luppi. Zanette, La città dell’uomo, volume 3: Il Novecento, Paravia Bruno Mondadori editori, 2003 ORE 7 6 Unità 9 capitolo 2: capitolo 4 4 ORE Unità 1 2 Capitolo 1 3 4 Capitolo 2 Capitolo 3 1 Capitolo 4 1 Capitolo 5 2 Capitolo 6 Unità 2 2 Capitolo 1 OTTOCENTO Il governo della Sinistra e l’età di Crispi Il Programma di Stradella Depretis e il trasformismo Le due svolte: Triplice Alleanza e protezionismo Lo “schiaffo di Tunisi” Crispi e la questione sociale Lo scandalo della Banca Romana La politica coloniale L’età giolittiana La svolta liberale e la “neutralità” dello stato Il rapporto con i socialisti, i cattolici e i nazionalisti Lo sviluppo economico e le riforme Giolitti “ministro della malavita” La conquista della Libia e il suffragio universale Il patto Gentiloni Le relazioni internazionali nella seconda metà dell’Ottocento. La nazionalizzazione delle masse da pag. 399 a pag. 409 da pag. 422 a pag. 430 Appunti dalle lezioni e presentazione in ppt Il Novecento fra guerra crisi e rivoluzione La prima guerra mondiale. Le cause e la novità del conflitto Le alleanze internazionali Lo svolgimento del conflitto e la vittoria dell’Intesa Neutralisti e interventisti in Italia Il cruciale 1917 Il genocidio degli armeni e la dichiarazione di Balfour La rivoluzione russa e la nascita dell’Unione sovietica La rivoluzione del 1905 e la domenica di sangue La nascita dei soviet I partiti in Russia prima della rivoluzione di febbraio Lenin e le Tesi d’Aprile La questione del doppio potere, Assemblea costituente e dittatura del proletariato La rivoluzione d’Ottobre Il comunismo di guerra e la guerra civile La NEP, nuova politica economica Le eredità della guerra:il nuovo ordine internazionale I 14 punti di Wilson Le conseguenze del Trattato di Versailles e il Diktat Il crollo di quattro imperi e il “cordone sanitario” Le eredità della guerra:il conflitto sociale Il ruolo delle donne e la crisi dei ceti medi La crisi economica del ‘29 Tutto il capitolo Tutto il capitolo Tutto il capitolo Tutto il capitolo Tutto il capitolo Da pag. 56 a pag. 59 L’Italia fascista La crisi del dopoguerra in Italia Il biennio rosso La nascita del Partito popolare e del Movimento Tutto il capitolo 2 fascista La crisi dello stato liberale e l’avvento del fascismo La marcia su Roma e il primo governo Mussolini Il delitto Matteotti e la secessione dell’Aventino Le leggi fascistissime Il regime fascista organizzazione del consenso I Patti Lateranensi politica economica: dal liberismo allo statalismo la battaglia del grano e la bonifica integrale il colonialismo fascista fascismo e antifascismo il totalitarismo imperfetto Capitolo 2 4 Capitolo 3 1 Capitolo 4 Unità 3 2 4 Il dopoguerra nell’Europa centrale. La Repubblica di Weimar Il compromesso weimariano Il piano Dawes Il regime nazista L’ideologia hitleriana Ideologia e consenso Razzismo e antisemitismo La costruzione della dittatura Stato totalitario e potere del Führer La persecuzione contro gli ebrei Il regime staliniano I piani quinquennali Le grandi purghe del 1936-38 Propaganda ideologica Il culto del capo Il New deal americano Capitolo 2 Capitolo 3 1 Capitolo 4 Tutto il capitolo Tutto il capitolo Totalitarismo e democrazie Capitolo 1 2 Tutto il capitolo Unità 5 Da pag. 107 a pag. 111 Tutto il capitolo Da pag. 133 a pag. 139 Da pag. 144 a pag. 148 La seconda guerra mondiale 1 Capitolo 1 Le aggressioni di Hitler e lo scoppio del conflitto Tutto il capitolo 3 Capitolo 2 Lo svolgimento della seconda guerra mondiale Tutto il capitolo Dal 15 al 31 maggio: 2 Capitolo 3 Unità 6 La guerra totale, la Shoah, la Resistenza Tutto il capitolo Ordine mondiale e sviluppo economico del dopoguerra 2 Capitolo 1 Lo scenario politico: la divisione dell’Europa Da pag. 219 a pag. 227 1 Capitolo 3 Dalla guerra fredda alla “coesistenza competitiva” Tutto il capitolo Unità 9 3 Capitolo 1 Educazione civica L’Italia repubblicana La scelta repubblicana e l’età del centrismo Tutto il capitolo Novembre Lezione introduttiva su Ruoli istituzionali (Presidente, Camera, Senato ecc.), principali partiti, leader politici nazionali Dicembre Il voto di fiducia al Governo Berlusconi: il rapporto Fini-Berlusconi, la nascita di FLI, gli schieramenti in Parlamento ecc. Gennaio Marchionne e il caso Fiat/Chrysler; gli effetti della globalizzazione. Intervista di Marchionne a “Che tempo che fa” con commento Febbraio Visita al Parlamento durante la votazione per il cosiddetto “Milleproroghe” Marzo Confronto fra tre telegiornali diversi (Rai1, Rai3 e La7): la titolazione, le notizie date e non date, i commenti e le immagini Maggio I referendum di giugno: o una assemblea di istituto oppure una lezione in classe ATTIVITÀ INTEGRATIVE ATTINENTI LA DISCIPLINA. Nel mese di febbraio, durante la settimana di Recupero e Approfondimento, la classe ha partecipato all’attività pluridisciplinare proposta a tutte le quinte avente come tema: Identità e nazionalità. Durante la settimana ho tenuto due relazioni: 1. Identità cattolica e identità nazionale dal Risorgimento alla Repubblica (1 ora circa) 2. Breve storia della Seconda Repubblica dal 1993 ad oggi (4 ore circa) I rappresentanti di classe: __________________________ __________________________ Villafranca, lì 15 maggio 2011 Il Docente _______________________ Marino Rama MATERIA: EDUCAZIONE FISICA CL.5 D I A.S. 2010 - 2011 ∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗ DOCENTE: Prof. Cinquetti Massimo Testo in adozione: G. Fiorini – S. Coretti – S. Bocchi: “CORPO LIBERO DUE” – Marietti Scuola A) PROFILO DELLA CLASSE La classe ha dimostrato un sufficiente interesse verso la disciplina e un discreto impegno nelle attività pratiche. Lo studio/approfondimento degli aspetti teorici della materia sia a livello individuale che di classe è stato generalmente più che sufficiente. I risultati ottenuti sono stati e discreti per la maggioranza degli studenti della classe che hanno affrontato gli impegni di verifica con una preparazione quasi sempre adeguata riportando valutazioni generalmente più che sufficienti. Non si sono resi necessari esoneri dalle attività pratiche di durata particolarmente lunga tali da compromettere lo svolgimento della parte pratica della programmazione e non si sono verificati casi di assenze numerose/prolungate. Le relazioni interpersonali sono state corrette e il comportamento abbastanza corretto, comunque rispettoso delle regole e dell’ambiente scolastico. I rapporti con l’insegnante sono stati buoni e non si sono resi mai necessari particolari interventi sanzionatori o di richiamo. B) OBIETTIVI DIDATTICI DELLA MATERIA - consolidamento degli schemi motori di base anche in situazioni complesse; - conoscenza delle metodologie di sviluppo delle capacità condizionali; - conoscenza degli apparati principalmente coinvolti nell’attività fisica (scheletrico, muscolare, cardiocircolatorio). - conoscenza dei principali piccoli e grandi attrezzi presenti in palestra e loro utilizzo; - presa di coscienza delle capacità creative, espressive e simboliche della propria corporeità; - sviluppo del senso di utilità dell’attività motoria a livello psicofisico, sociale e civico per rispondere al concetto di “bene-essere” secondo la definizione dell’O.M.S. - acquisizione del senso di responsabilità e di partecipazione attiva alla vita scolastica; - collaborazione interdisciplinare in base alle tematiche proposte nei singoli consigli di classe; - conoscenza delle caratteristiche fondamentali di alcune discipline sportive e dei loro regolamenti essenziali; - acquisizione delle norme fondamentali di educazione stradale. C) METODOLOGIA, STRUMENTI E TECNICHE DI INSEGNAMENTO Agli alunni è stato richiesto un impegno sia pratico che di rielaborazione dei contenuti proposti durante le lezioni teoriche. Nell’insegnamento i procedimenti seguiti hanno fatto riferimento alle esperienze, alle necessità e ai ritmi personali di sviluppo dei singoli alunni; in questo modo ognuno è stata messo in condizione di perseguire obiettivi adeguati alle proprie possibilità. L’insegnamento è stato il più possibile individualizzato. Si è utilizzato spesso il problem solving per stimolare l’intelligenza motoria degli allievi, la loro capacità di analisi, sintesi e progettazione di risposte adeguate. Per facilitare l’apprendimento e l’acquisizione di automatismi si è sempre fatto riferimento al criterio della gradualità. La scansione temporale delle proposte è stata condizionata dai ritmi di apprendimento e dalle variabili relazionali degli studenti. Gli strumenti utilizzati possono essere così riassunti: - piccoli e grandi attrezzi presenti in palestra; - attrezzatura per giochi sportivi; - spazi palestra; - spazi all’aria aperta presenti nelle vicinanze della scuola; - appunti forniti dal docente; - libro di testo. D) TIPOLOGIA E NUMERO DELLE PROVE SCRITTE , ORALI E PRATICHE Sono state svolte due prove nel primo quadrimestre (una teorica e una pratica) e due prove nel secondo quadrimestre (una teorica e una pratica) e alcune prove di valutazione individuali. E) MODALITA’ DI RECUPERO/SOSTEGNO In itinere F) PROGRAMMA SVOLTO E TEMPI SVOLGIMENTO Parte teorica: - apparato scheletrico: nomenclatura, punti di repere, articolazioni - gruppi muscolari: inserzioni, azioni, particolarità; - modalità di contrazione muscolare: concentrica, eccentrica, isometrica - apparato respiratorio: organi, funzioni, fisiologia generale - apparato nervoso: organi, funzioni, fisiologia di base - piccoli e grandi attrezzi: utilizzo proprio e improprio - nozioni di metodologia per la tonificazione muscolare - metodologia di intonizzazione generale (riscaldamento) - regolamenti dei seguenti sport: pallavolo, palla tamburello, baseball - nozioni di base di arrampicata sportiva (da svolgere dopo il 15.05.2011) - doping: sostanze, metodi, implicazioni fisiologiche e sportive (da svolgere dopo il 15.05.2011) Parte pratica: - utilizzo pratico di piccoli e grandi attrezzi - realizzazione di progressione con piccoli attrezzi - giochi sportivi: palla tamburello pallavolo baseball - utilizzo del sovraccarico (pesi) per la tonificazione - attività in ambiente naturale: percorso della salute, attività aerobiche, sport svolti all’aria aperta - attività di arrampicata sportiva su parete artificiale (da svolgere dopo il 15.05.2011) I rappresentanti di classe Prof. Massimo Cinquetti ______________________________ _____________________________ ______________________________ Villafranca di Verona 15.05.2011 MATERIA: I.R.C. CL.5 D/I A.S. 2010-2011 ∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗ DOCENTE: Prof. PICCOLI MARCO Testo in adozione: S. Bocchini, Religione e religioni, EDB A) PROFILO DELLA CLASSE La classe V I è composta da 17 alunni tutti avvalentesi dell’I.R.C; la classe V D è composta da 12 alunni di cui 8 si avvalgono dell’I.R.C. La classe negli ultimi tre anni ha compiuto un percorso di maturazione progressiva. Dopo aver affrontato un momento problematico in terza sia dal punto di vista della dinamica delle relazioni, sia dal punto di vista didattico, ha raggiunto un equilibrio che ha permesso un proficuo dialogo educativo. Pur non avendo nel suo interno punte di eccellenza, l’impegno e l’interesse degli alunni sono stati discreti; la loro partecipazione, attraverso interventi pertinenti all’argomento trattato, è stata soddisfacente e hanno raggiunto la maturità di ascoltare e rispettare le molteplici opinioni. B) OBIETTIVI DIDATTICI DELLA MATERIA Attraverso l’itinerario dell’intero quinquennio, gli alunni: 1. hanno potuto acquisire una conoscenza oggettiva e sistematica dei contenuti essenziali del cattolicesimo; 2. hanno accostato in maniera corretta e adeguata alcuni libri della Bibbia; 3. hanno conosciuto il messaggio e la figura storica di Gesù Cristo; 4. sono stati stimolati a maturare capacità di confronto tra le confessioni cristiane, le religioni e i vari sistemi di significato, a comprendere e valutare le diverse posizioni che le persone assumono in materia etica e religiosa; 5. hanno affrontato -alcune problematiche della cultura contemporanea, così da aiutare gli studenti ad orientarsi nella complessità delle attuali proposte di vita. C) METODOLOGIA, STRUMENTI E TECNICHE DI INSEGNAMENTO Accanto alla lezione frontale, costantemente aperta al dialogo e al confronto, saranno favoriti: dibattito interno alla classe, letture guidate, uso di strumenti audiovisivi, giornali e riviste, lavori di gruppo. Gli studenti saranno coinvolti nella programmazione con proposte di tematiche più vicine al loro vissuto o argomenti di attualità particolarmente sentiti. D) TIPOLOGIA E NUMERO DELLE PROVE SCRITTE E ORALI La valutazione si baserà sull’osservazione continua della corrispondenza dell’alunno alle proposte dell’insegnante, per verificare l’impegno, il comportamento, l’attenzione, la partecipazione critica, l’apprendimento dei contenuti essenziali. Non sono invece previste prove scritte. E) MODALITA’ DI RECUPERO/SOSTEGNO Non sono stati attuate attività di recupero/sostegno F) PROGRAMMA SVOLTO E TEMPI SVOLGIMENTO MODULO DIDATTICO SVILUPPO DEGLI ARGOMENTI 1) Il valore della vita: diritti umani e la pena di - Video inchiesta: La vita in carcere. Guantanamo. - Documentario della TSI: Il carcere Angola; religione morte e promozione dell’uomo. - Visione di un collage di scene tratte da diversi film Periodo: Settembre / Ottobre/ Novembre che parlano della vita in carcere - Visione del film “Dead man walking” - Dibattito sul film - La pena di morte nel mondo; i metodi di esecuzione - I pro e i contro della pena capitale: motivi umanitari, culturali e biblici contro la pena di morte - Pena di morte intesa come deterrente? - Pena di morte, diritti e insegnamento della Chiesa - Esiste un metodo umano per uccidere? 2) Progetto “In-dipendenze” Periodo: Dicembre / Gennaio 3) Temi di bioetica: aborto Periodo: Gennaio / Febbraio / Marzo 4) Temi di bioetica: eutanasia Periodo: Aprile / Maggio I rappresentanti di classe ______________________________ ______________________________ Villafranca di Verona 15.05.2010 - Incontro introduttivo con un’operatrice del Sert - Intervista a Vittorino Andreoli: fragilità, ricerca di senso, autorevolezza degli adulti. - La bioetica e i suoi criteri di giudizio - Analisi della legge 194/78: questioni etiche - Approfondimento: visione del programma “Otto e mezzo” sull’aborto terapeutico e la diagnosi prenatale - Il valore intrinseco della vita: la Chiesa e la difesa della vita nascente. - Video testimonianza di Gianna Jessen - Documentario : La croce e la svastica . I cristiani di fronte alla negazione di Dio e dell’uomo durante il regime nazista. Clemens August von Galen e l’eutanasia nazista. - Lettura del XX secolo con le categorie di “memoria” e “rischio”. - Ricerca di un significato per la sofferenza umana - Il testamento biologico - L’eutanasia - La posizione della chiesa cattolica Prof.. _____________________________ PROGRAMMI CLASSE 5 D – INDIRIZZO LINGUISTICO MATERIA: LATINO CL. 5D A.S. 2010-2011 ∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗ DOCENTE: Prof. RABBI ANNA MARIA Materia: 5 SEZ. D A.S. 2010-2011 Testo in adozione: G. Garbarino – L. Pasquariello, Latina 3 – Dalla prima età imperiale ai regni romano-barbarici – Paravia. Testo di riferimento per la sintassi: N. Flocchini - P. Guidotti Bacci – M. Moscio, Il latino di base – Bompiani. A) PROFILO DELLA CLASSE La classe, nel corso del triennio, ha saputo sviluppare e consolidare le buone premesse didattico-formative iniziali, realizzando un costante percorso di crescita culturale ed umana. La maggior parte degli alunni ha espresso interesse per i contenuti disciplinari, sensibilità ai valori dello studio e capacità di organizzazione del lavoro scolastico, rispettandone - con precisione metodologica - tempi e modalità di esecuzione. L’affidabilità e il senso di responsabilità degli alunni hanno consentito la realizzazione di un rapporto leale e costruttivo, che ha indubbiamente facilitato il dialogo educativo. Qualche limite è ravvisabile in una scarsa propensione all’iniziativa personale e alla libera elaborazione critica delle conoscenze, limite determinato in qualche caso - da insicurezze personali e da un approccio allo studio “tenacemente” libresco, più che da reali incapacità. B) OBIETTIVI DIDATTICI DELLA MATERIA 1- Riconoscere le principali strutture morfosintattiche e logico-semantiche in base ai programmi svolti 2- Tradurre i brani dal latino rispettando i codici linguistici e i sistemi grammaticali e sintattici delle lingue di partenza e di arrivo 3- Riconoscere la tipologia dei testi tradotti 4- Collocare i testi e gli autori nella trama generale della storia letteraria 5- Riconoscere i rapporti del mondo latino con il mondo moderno 6- Individuare i principali generi letterari, i topoi, gli stili 7- Saper istituire i legami della lingua latina con quella italiana 8- Saper istituire confronti tra il mondo classico e la cultura moderna, in relazione alle tematiche studiate C) METODOLOGIA, STRUMENTI E TECNICHE DI INSEGNAMENTO L’attività didattica si è svolta per lo più mediante lezione frontale e dialogata, affiancata da esercitazioni e discussioni guidate. Il percorso storico-letterario ha seguito un’impostazione parzialmente tradizionale: ciascun autore è stato introdotto da una rapida contestualizzazione storica ed opportunamente collocato nel solco della tradizione in cui si inserisce la sua produzione, accennando al rapporto esistente tra l’opera e i modelli. Nell’ambito della trama tradizionale sono stati nel contempo ritagliati percorsi per generi e per temi di particolare interesse, con riferimenti alla letteratura greca e alle letterature moderne, italiana e straniere. Lo studio dei passi antologici tratti dal patrimonio latino ha seguito un criterio di approccio graduale: la lettura è stata preceduta da una breve contestualizzazione, seguita da osservazioni di natura storico-culturale e – nel caso di lettura diretta del testo in lingua latina - grammaticale, filologica e stilistica, seguendo le indicazioni di analisi suggerite dal testo adottato. Le lezioni di sintassi sono state concepite come momento di rivisitazione di norme linguistiche, ripresentate empiricamente attraverso l’osservazione di costrutti direttamente calati nei testi. D) TIPOLOGIA E NUMERO DELLE PROVE SCRITTE E ORALI Sono state effettuate due prove orali a quadrimestre su ampie parti di programma. Per necessità di gestione dei tempi didattici, una delle due prove orali quadrimestrali si è svolta in forma di test scritto, comprendente quesiti a risposta aperta. E) MODALITA’ DI RECUPERO/SOSTEGNO Recupero in itinere. F) PROGRAMMA SVOLTO E TEMPI SVOLGIMENTO L’ETA’ GIULIO-CLAUDIA IL CONTESTO STORICO-CULTURALE La successione di Augusto; i principati di Tiberio, Caligola e Claudio; il principato di Nerone; la vita culturale e l’attività letteraria nell’età giulio-claudia. SENECA La vita; i Dialogi: i dialoghi di genere consolatorio, i dialoghi trattati; i trattati; le Epistole a Lucilio, i contenuti; lo stile della prosa senecana; le tragedie, le caratteristiche; l’Apokolokyntosis. TESTI - La vita è davvero breve? Non siamo poveri, ma prodighi di tempo (De brevitate vitae 1, 1-4) - latino Un esame di coscienza (De brevitate vitae 3, 3-4) - latino - La galleria degli occupati (De brevitate vitae 12, 1-7; 13, 1-3) - italiano - Riappropriarsi di sé e del proprio tempo (Epistulae ad Lucilium, 1) - latino - L’esperienza quotidiana della morte (Epistulae ad Lucilium 24, 17-21) - latino - L’ira (De ira I, 1, 1-4) - italiano - La lotta contro l’ira (De ira, III, 13, 1-3) - latino - Gli schiavi Come trattare gli schiavi (Epistulae ad Lucilium, 47, 1-4) - latino Libertà e schiavitù sono frutto del caso (Epistulae ad Lucilium 47, 10-11) – latino LUCANO I dati biografici e le opere perdute; il Bellum civile; le caratteristiche dell’epos di Lucano; i personaggi del Bellum civile; il linguaggio poetico di Lucano. TESTI - I ritratti di Pompeo e di Cesare (Bellum civile I vv. 129-157) - italiano - Una funesta profezia (Bellum civile VI vv. 750-767; 776-820) – italiano PERSIO I dati biografici; la poetica e le satire sulla poesia; i contenuti delle altre satire; la forma e lo stile. TESTI - La satira, un genere “contro corrente” (Satira I vv.13-40; 98-125) - italiano PETRONIO La questione dell’autore del Satyricon; il contenuto dell’opera; la questione del genere letterario; il mondo del Satyricon: il realismo petroniano. TESTI - Trimalchione entra in scena (Satyricon, 32-33) – italiano - La presentazione dei padroni di casa (Satyricon, 37, 38,5) – italiano - La matrona di Efeso (Satyricon, 110, 6-112) - italiano DALL’ETA’ DEI FLAVI AL PRINCIPATO DI ADRIANO IL CONTESTO STORICO E CULTURALE La dinastia flavia; Nerva e Traiano: la conciliazione tra principato e libertà; il principato di Adriano; la vita culturale. MARZIALE I dati biografici e la cronologia delle opere; la poetica; le prime raccolte; gli Epigrammata: precedenti letterari e tecnica compositiva; i temi e lo stile degli Epigrammata. TESTI - Una poesia che “sa di uomo” (Epigrammata X, 4) - italiano - Matrimoni di interesse (Epigrammata I, 10; X, 8; X, 43) – italiano - Tutto appartiene a Candido… tranne sua moglie! (Epigrammata III, 26) - italiano - Il console cliente (Epigrammata X, 10) - italiano - La bella Fabulla (Epigrammata VIII, 79) - italiano GIOVENALE I dati biografici e la cronologia delle opere; la poetica di Giovenale; le satire dell’indignatio; il secondo Giovenale; Espressionismo, forma e stile delle satire. TESTI - Chi è povero vive meglio in provincia (Satira III vv. 164-189) - italiano - Contro le donne (Satira VI vv. 82-113; 114-124) - italiano TACITO I dati biografici e la carriera politica; l’ Agricola; la Germania; il Dialogus de oratoribus; le opere storiche, le Historiae, gli Annales; la concezione storiografica di Tacito; la prassi storiografica; la lingua e lo stile. TESTI - Il discorso di Calgaco (Agricola, 30 - 31, 3) - italiano - L’uccisione di Britannico (Annales, XIII, 15-16) – italiano - La tragedia di Agrippina (Annales, XIV,8) – latino L’ETA’ DEGLI ANTONINI IL CONTESTO STORICO-CULTURALE L’età degli Antonini; la fine del “secolo d’oro”; la vita culturale. APULEIO I dati biografici; il De magia, i Florida e le opere filosofiche; le Metamorfosi: il titolo e la trama del romanzo; le caratteristiche, gli intenti e lo stile dell’opera - Psiche, fanciulla bellissima e fiabesca (Metamorfosi, IV, 28-31) - italiano - La prima prova imposta da Venere a Psiche (Metamorfosi, VI, 10) - italiano - Psiche è salvata da Amore (Metamorfosi, VI, 20-21) - italiano TEMPI INDICATIVI DI SVOLGIMENTO DEGLI ARGOMENTI - Settembre/Ottobre: L’età giulio-claudia, Seneca. - Novembre: Lucano/Persio - Dicembre: Petronio - Gennaio: L’età dei Flavi - Febbraio: Marziale - Marzo: : l’età di Nerva e di Traiano; Giovenale - Aprile: Tacito. - Maggio: L’età degli Antonini; Apuleio. Testi in lingua latina: 12 ore circa distribuite nel corso dell’intero anno scolastico. I rappresentanti di classe Prof.. ______________________________ _____________________________ ______________________________ Villafranca di Verona 15.05.2011 MATERIA: INGLESE CL. 5D A.S. 2010-2011 ∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗ DOCENTE: Prof. Maria Cristina LESTINGI DOCENTE DI CONVERSAZIONE : Prof.ssa Shermin PARSNO Testi: 1) Spiazzi, Tavella, Lit and Lab 2 – From the Early Romantics to the Victorian Age (Zanichelli) 2) Spiazzi, Tavella, Lit and Lab 3 – The Twentieth Century and Forward (Zanichelli) 3) AAVV, Voices from Inside (Cideb) A) PROFILO DELLA CLASSE La classe è sempre risultata collaborativa ed ha mantenuto nel corso degli anni buoni rapporti con la componente docenti, dimostrando forte motivazione allo studio e impegno responsabile sia nella partecipazione alle lezioni che nel lavoro domestico. Relativamente al profitto, il livello medio della classe è discreto, ma va sottolineata la presenza di alcuni alunni che si sono distinti conseguendo un profitto buono o ottimo. B) OBIETTIVI DIDATTICI DELLA MATERIA Gli obiettivi didattici della materia (in conformità con quanto deliberato dal Dipartimento di Lingue) sono i seguenti: - individuare i generi testuali funzionali alla comunicazione nei principali ambiti culturali, con particolare attenzione al linguaggio letterario; - comprendere e interpretare testi letterari, analizzandoli e collocandoli nel contesto storico-culturale, in un'ottica comparativa con analoghe esperienze di lettura su testi italiani e di altre letterature moderne ; - individuare le linee generali di evoluzione del sistema letterario straniero, nel contesto europeo ed extraeuropeo, dall'800/'900 all'epoca contemporanea; - produrre testi orali e scritti di tipo descrittivo espositivo e argomentativo con chiarezza logica e precisione lessicale; - comprendere in modo analitico testi scritti specifici dell'indirizzo; - attivare modalità di apprendimento autonomo sia nelle scelte dei materiali e di strumenti di studio, sia nell'individuazione di strategie idonee a raggiungere gli obiettivi prefissati; C) METODOLOGIA, TECNICHE E STRUMENTI DI INSEGNAMENTO L’approccio metodologico è stato di tipo comunicativo. Nel lavoro in classe (prevalentemente lezioni frontali) si è cercato di privilegiare un’analisi critica della letteratura piuttosto che uno studio puramente nozionistico. Le quattro abilità sono state sviluppate in modo integrato e con pari valenza. I testi orali e scritti destinati allo sviluppo della comprensione e della produzione sono stati inseriti in situazioni comunicative di progressiva complessità e scelti in modo da rappresentare diverse tipologie e tematiche. Gli studenti sono stati stimolati e sollecitati, sia a livello linguistico (utilizzando strutture grammaticali e sintattiche diversificate) che cognitivo (avviandoli alla rielaborazione personale), alla ricerca di soluzioni mediante procedimenti di tipo induttivo e deduttivo. L'approccio al linguaggio letterario ha previsto lo studio di testi motivanti sviluppando una sequenza di lavoro sul testo di questo tipo: 1. Introduzione al periodo storico 2. Breve introduzione all’autore e al testo/opera; 3. Lettura del testo; 4. Attività sul testo; 5. Commento al testo; 6. Osservazioni generali/di sintesi L’esperta di madrelingua si è affiancata al docente nel perseguire scopi e finalità espressi nel piano di lavoro, ed ha previsto la trattazione di argomenti di attualità mirando al miglioramento delle abilità orali con attenzione all’uso idiomatico della lingua e alla fissazione di modelli di pronuncia. I sussidi didattici utilizzati sono stati: - il testo in adozione - il testo di lettura utilizzato come lavoro estivo contenente brani da opera rappresentative della letteratura inglese dell’ 800 e del ‘900: G. Corrado “Voices from Inside” editore Cideb; - dizionari, fotocopie di brani non presenti nel testo in adozione; - laboratorio di informatica per la presentazione di argomenti in forma multimediale. D) TIPOLOGIA E NUMERO DELLE PROVE SCRITTE E ORALI Prove scritte In base alla delibera del coordinamento di materia del 6 settembre 2010 le prove scritte sono state 2 più una di recupero nel primo quadrimestre e due nel secondo quadrimestre. Le verifiche hanno testato la capacità di comprensione, rielaborazione e produzione guidata su tematiche di letteratura e di attualità, secondo il modello della seconda prova scritta di lingua straniera. Prove orali: domande di comprensione e analisi di testi orali e scritti, domande finalizzate alla contestualizzazione storica, sociale e letteraria dei testi analizzati. Sono state inoltre somministrate prove con domande a risposta aperta su argomenti di carattere letterario, secondo il modello della III prova (Tipologia B). E) MODALITA’ DI RECUPERO/SOSTEGNO Il recupero è avvenuto in itinere durante tutto l’anno scolastico, nel momento in cui se ne è ravvisata la necessità, tramite il controllo costante e la valutazione individualizzata del lavoro domestico, volti al superamento delle lacune emerse nel corso delle verifiche, che sono state corrette individualmente. Ci sono stati poi momenti di correzione collettiva delle attività di analisi del testo svolti in classe, finalizzate sia al monitoraggio continuo di quanto svolto a casa, sia ad un confronto costante di quanto prodotto individualmente finalizzato al potenziamento delle capacità di rielaborazione personale dei testi proposti. F) CRITERI DI VALUTAZIONE La valutazione globale è derivata dalla costante osservazione del comportamento dell'alunno in classe, tenendo conto del grado di attenzione, della partecipazione e dell'interesse dimostrati; da controlli del lavoro personale, effettuati durante il processo di apprendimento per rilevare il grado di acquisizione di una specifica parte di contenuti e abilità; dal risultato delle verifiche scritte e delle verifiche orali; dalla capacità dell'alunno di autovalutarsi. G) PROGRAMMA SVOLTO E TEMPI SVOLGIMENTO PRIMO QUADRIMESTRE THE ROMANTIC AGE Historical, social and literary background Romantic Poetry William Wordsworth A Certain Colouring of Imagination (p.293) Daffodils (p. 297) Composed upon Westminster Bridge (fotocopia) John Keats Ode on a Grecian Urn (p.333) The novel in the Romantic Age Mary SHELLEY Frankenstein : The Creation of the Monster ( p. 309) THE VICTORIAN AGE Historical background • The Victorian Compromise • The Age of Expansion and Reforms Early Victorianism Charles DICKENS, Hard Times : A Town of Red Brick (p. 409) Bleak House : London (fotocopia) Middle Victorianism Robert Louis STEVENSON The Strange Case of Dr Jekyll and Mr Hyde Story of the Door (fotocopia) Jekyll’s Experiment (p. 446) Late Victorianism Thomas HARDY Tess of the D’Urbervilles Alec and Tess (p. 496) Justice is done ( fotocopia) Aestheticism and Decadence: Oscar WILDE The Picture of Dorian Gray Basil’s Study, p.421 I would give my soul, p. 511 Dorian’s Death, p.513 The Importance of Being Earnest The Vital Importance of Being Earnest (p.518) SECONDO QUADRIMESTRE FROM MODERNISM TO THE PRESENT AGE Historical background • Anxiety and Rebellion • Two World Wars and After Literary Genres • Modern Poetry War poets Rupert Brooke (The Soldier p.650) Wilfred Owen (Dulce et Decorum Est, p.651 ) Sigfried Sassoon ( Glory of Women, fotocopia) Isaac Rosenberg (August 1914, fotocopia) Symbolism Thomas Stearns ELIOT The Waste Land The Burial of the Dead (fotocopia) The Fire Sermon (p.666) • Fiction Stream of Consciousness Novel James JOYCE, Dubliners : “Eveline” ( p.692); The Dead (She Was Fast Asleep, p. 696) James JOYCE, Ulysses (Molly’s monologue, fotocopia) Committed Novel George ORWELL, Nineteen Eighty-Four (Big Brother is Watching You, p.725 ) DOPO IL 15 MAGGIO: • Modern Drama The Theatre of the Absurd Samuel BECKETT, Waiting for Godot (Nothing to Be Done, p.632) PERCORSI TEMATICI individuabili all’interno della programmazione disciplinare LA CITTA’ E LA TRASFORMAZIONE DEL PAESAGGIO TRA ‘800 E ‘900 Writers William Blake William Wordsworth William Wordsworth Charles Dickens Thomas Hardy George Orwell T.S.Eliot James Joyce Works “London”(confront o con Composed upon Westminster Bridge) “Composed upon Westminster Bridge” “Daffodils” Bleak House: London Tess of the D’Urbervilles Nineteen Eighty-Four:This was London “The Waste Land: The Fire Sermon” Ulysses “Dubliners” UNITA’ E SCISSIONE DELL’IO - THE DOUBLE Writers Works Mary Shelley Frankenstein R. L. Stevenson Dr Jekyll and Mr Hyde Oscar Wilde Samuel Beckett The Picture of Dorian Gray “Waiting for Godot” LA GUERRA Writers R. Brooke S. Sassoon W. Owen I. Rosenberg George Orwell Works The Soldier Glory of Women Dulce et decorum est August 1914 Nineteen Eighty-Four TEMATICA PLURIDISCIPLINARE : Lingua, identità e integrazione Post colonial literature (new literature in English) MICHAEL ONDAATJE The English Patient Issues of Identity (p. 905) V.S NAIPAUL Beyond Beliefs The Oneness of Government and Faith (p. 830) In a Free State One out of Many (fotocopia) Dopo il 15 maggio: SALMAN RUSHDIE Midnight’s Children (I was born in the city of Bomba, fotocopia) CHINUA ACHEBE Things Fall Apart (The Arrival of the Missionaries, fotocopia) I rappresentanti di classe Prof.. ______________________________ _____________________________ ______________________________ Villafranca di Verona 15.05.2011 MATERIA: TEDESCO CL.5 DL A.S. 2010-2011 ∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗ DOCENTE: Prof. Maria-Cristina Ballerini DOCENTE CONVERSAZIONE:Prof.ssa Anita Wurzer Testo in adozione: M. P. Mari, Focus kompakt NEU, CIDEB, 2007 A) PROFILO DELLA CLASSE La classe, composta da 12 alunni, di cui un solo maschio, ha sempre dimostrato nel suo complesso un discreto interesse per la materia; la maggioranza degli alunni ha seguito le attività proposte con impegno ed ha partecipato attivamente alle lezioni. Lo studio costante ed approfondito nel corso di tutto il quinquennio ha permesso ad alcune alunne di raggiungere una padronanza delle funzioni comunicative e delle strutture grammaticali della lingua più che buona. La maggioranza delle alunne si è comunque impegnata con serietà per superare lacune di carattere grammaticale ed espressivo ed ha raggiunto un livello di preparazione discreto sia nello scritto che nell’esposizione orale. In pochi casi permangono difficoltà di espressione nella produzione orale autonoma ed incertezze nell’applicazione delle strutture della lingua nello scritto, nonostante il maggior impegno profuso durate l’ultimo anno. B) OBIETTIVI DIDATTICI DELLA MATERIA • Comprendere all’ascolto: Messaggi informativi riguardanti la letteratura. • Parlare: Esporre in modo ordinato, con lessico preciso e morfo-sintassi corretta: a) I risultati di una analisi testuale. b) I collegamenti che sussistono tra un testo e il suo autore. c) I collegamenti che sussistono tra un testo e il suo contesto. • Comprendere alla lettura: 1. Leggere testi specifici di vario genere e comprenderne il significato globale e dettagliato; 2. Analizzare testi letterari autonomamente e presentare l'esito del proprio lavoro in forma di approfondimento per l’esame di stato • Scrivere: Comporre un testo argomentativo in modo coerente, coeso, morfologicamente e sintatticamente corretto e lessicalmente preciso. • Conoscenza dei contenuti letterari: Studio, essenzialmente cronologico, di testi significativi di singoli autori, di generi letterari che hanno dominato una determinata epoca o di tematiche particolarmente rappresentative. I testi sono stati scelti all’interno della produzione letteraria dell’ ‘800 e soprattutto del ‘900, con attenzione alle problematiche attuali ed alle possibili aree di raccordo interdisciplinare. C) METODOLOGIA, STRUMENTI E TECNICHE DI INSEGNAMENTO Le quattro abilità sono state sviluppate in modo integrato e con pari valenza. I testi orali e scritti analizzati sono stati scelti in modo da rappresentare diverse tipologie e tematiche. Gli allievi sono stati stimolati e sollecitati, sia a livello linguistico (utilizzando strutture grammaticali e sintattiche diversificate) che cognitivo (avviandoli alla rielaborazione personale), alla ricerca di soluzioni mediante procedimenti di tipo induttivo e deduttivo. Il lavoro sul testo letterario ha seguito in linea di massima una sequenza di questo tipo: 1. Breve introduzione al testo/opera; 2. Lettura del testo; 3. Attività sul testo; 4. Commento al testo; 5. Osservazioni generali/di sintesi; 6. Schedatura degli elementi lessico-formali; 7. Collegamento del testo all'autore, al periodo, all'evoluzione della letteratura e al contesto europeo. Gli strumenti didattici utilizzati nel corso delle lezioni sono stati: • Testo in adozione • Fotocopie di testi di attualità e letterari somministrati come prove scritte nei precedenti esami di stato forniti dall’ insegnante • Presentazioni power point su autori, opere letterarie o movimenti artistici prodotti dall’insegnante o dagli allievi stessi • Lucidi di schematizzazione dei periodi letterari studiati forniti dall’insegnante • Materiale iconografico tratto da Internet • DVD per la visione di film in lingua durante le lezioni di conversazione D) TIPOLOGIA E NUMERO DELLE PROVE SCRITTE E ORALI In base alla delibera del coordinamento di materia del 6 settembre 2010 le prove scritte sono state 2 più una di recupero nel primo quadrimestre e due nel secondo quadrimestre. Le verifiche hanno testato la capacità di comprensione, rielaborazione e produzione guidata su tematiche di letteratura e di attualità, secondo il modello della seconda prova scritta di lingua straniera. Sempre in base alla delibera del coordinamento di materia del 6 settembre 2010 le prove orali sono state minimo una interrogazione sul programma di letteratura per periodo. A questa valutazione si sono aggiunte quelle derivanti dai test oggettivi su argomenti di carattere letterario e dalla valutazione dei lavori di approfondimento prodotti dagli alunni nel corso dell’anno. Sono state inoltre somministrate prove con domande a risposta aperta su argomenti di carattere letterario, secondo il modello della III prova (Tipologia B). Alla valutazione orale ha contribuito anche la rilevazione continua delle prestazioni nel corso delle lezioni. E) MODALITA’ DI RECUPERO/SOSTEGNO Grazie all’esiguo numero di alunni, al discreto impegno durante le lezioni e allo studio autonomo non sono stati necessari interventi di recupero. F) PROGRAMMA SVOLTO E TEMPI SVOLGIMENTO Il programma ha affrontato i periodi storici ed artistici e le principali correnti letterarie ed un minimo di un autore e relativo estratto da un opera dal Romanticismo al secondo Dopoguerra. Nell’ambito della tematica pluridisciplinare individuata dal Consiglio di Classe gli alunni hanno affrontato l’analisi e la traduzione autonoma di quattro testi satirici di un autore turco-tedesco contemporaneo, Osman Engin, producendo una piccola brochure contenente i testi, la biografia dell’autore e le motivazioni della scelta. Durante le ore di conversazione la classe ha inoltre letto in versione integrale il romanzo “Am kürzeren Ende der Sonnenallee” dello scrittore contemporaneo Thomas Brussig. Ciascun alunno ha focalizzato la propria attenzione su un personaggio o un gruppo di personaggi dell’opera e ne ha tracciato un ritratto approfondito; i risultati dell’analisi sono stati sintetizzati in una presentazione PowerPoint realizzata dagli alunni stessi. La presentazione contiene anche spiegazioni sulle modalità di lavoro ed il confronto tra il romanzo ed il film che ha dato origine al romanzo,”Sonnenallee” (1999), che è stato visionato solo al termine dell’attività di analisi. I quadrimestre ¾ Romantik Frühromantik F. Schlegel, Novalis, aus dem “Athenäum”: 116. Fragment ”Erste Hymne an die Nacht” aus:“Heinrich von Ofterdingen”, 1. Kapitel (Ausschnitt) Spätromantik J. F. von Eichendorff, „Lockung“ „Mondnacht„ „Aus dem Leben eines Taugenichts“ Ciascun alunno ha analizzato autonomamente un diverso componimento poetico dell’autore p. 83 p. 83 p. 84 pp. 86 - 88 pp. 92 - 93 pp. 95 - 96 p. 100 fotoc. lettura integrale ¾ Biedermeier: caratteri generali p. 121 ¾ Junges Deutschland und Vormärz: caratteri generali p. 131 ¾ Zwischen Romantik und Realismus H. Heine, Zyklus „Dichterliebe“: „Im wunderschönen Monat Mai” „Und wüstens die Blumen, die kleinen…“ „Ein Jüngling liebt ein Mädchen“ „Du bist wie eine Blume“ „Lyrisches Intermezzo“ „Das Fräulein stand am Meere…” „Die schlesischen Weber” fotoc. fotoc. fotoc. fotoc. p. 141 p. 141 p. 143 II quadrimestre ¾ Realismus Th. Storm, Th. Fontane, „Die Stadt“ aus:„Effi Briest”: Kapitel XXVII (Ausschnitt) aus:„Effi Briest”: Kapitel XXXIII (Ausschnitt) Visione in lingua originale del film „Effi Briest“ (2009) p. 146 fotoc. pp. 152–153 fotoc. ¾ Naturalismus A. Holz aus: „Die Kunst. Ihr Wesen und ihre Gesetze“ (Ausschnitt) pp. 156-157 fotoc. G. Hauptmann aus: „Die Weber”: 5. Szene (Auszug) pp. 159-161 ¾ Impressionismus: caratteri generali D. Liliencron „Die Musik kommt“ pp. 174-175 fottoc. ¾ Symbolismus – Ästhetizismus R. M. Rilke, „Herbsttag“ „Herbst“ p. 181 fotoc. fotoc. H. von Hofmannsthal „Ballade des äußeren Lebens“ pp. 185-186 ¾ Expressionismus G. Trakl, „Abendland“ pp. 202-203 p. 207 J. van Hoddis, „Weltende“ fotoc. E. Lasker-Schüler, „Weltende“ fotoc. F. Kafka, „Brief an den Vater” (Ausschnitt) „Gibs auf” „Heimkehr“ „Vor dem Gesetz” fotoc. fotoc. fotoc. pp. 211–213 ¾ Von der Weimarer Republik bis zum Dritten Reich ¾ Die Literatur im Dritten Reich und im Exil B. Brecht und das epische Theater „Fragen eines lesenden Arbeiters“ „Der Krieg, der kommen wird” „Mein Bruder war ein Flieger” „Gedichte gegen den Krieg“ ¾ Die Literatur nach dem 2. Weltkrieg pp. 292-294 p. 297 Die Kahlschlagliteratur Böll, pp. 252-255 pp. 267-268 p. 273 p. 275 fotoc. fotoc. p. 295 Die Trümmerliteratur H. p. 235 „Bekenntnis zur Trümmerliteratur” (Auszug) „Anekdote zur Senkung der Arbeitsmoral“ p. 295 fotoc. W. Borchert, E. Canetti „Der Lacher“ „Das Brot” aus: “Draußen vor der Tür”: Prolog aus: „Die gerettete Zunge”: „Meine früheste Erinnerung” „Familienstolz” fotoc. fotoc. fotoc. fotoc pp. 316-317 ¾ Neue Tendenzen und interkulturelle Literatur H. Akyün „Einmal Hans mit scharfer Söße“ pp. 408-409 G. Chiellino „Gedichte“ fotoc. F. Biondi „Nicht nur Gastarbeiterdeutsch“ fotoc. T. Brussig “Am kürzeren Ende der Sonnenallee” I rappresentanti di classe ______________________________ ______________________________ Villafranca, 15 /05/ 2011 lettura integrale ed approfondimento Prof.ssa _____________________________ MATERIA: FRANCESE CL.5 DL A.S. 2010-2011 ∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗ DOCENTE: Prof. Giovanna MAZZOTTA DOCENTE CONVERSAZIONE:Prof.ssa Charlotte DEMOUVEAUX Testi in adozione: 1) “ Mise au point ( vol. 1 e vol.2 ) cours de langue et de civilisation di A. Lombardoni –F. Berera , ed. Juvenilia 2) “ Entrez!” vol. C di D. Cornaviera, S. Berardi Editore Loescher 3) “ Ça marche” grammaire du français courant vol. Unico di E. Piccardo, F. Rigat , ed. Loescher 4) “Ecritures...” vol. 2 du XIXe à nos jours di G.F. Bonini, M.C. Jamet., P. Bachas, E. Vicari, ed. Valmartina, 2009 A) PROFILO DELLA CLASSE Gli studenti, seppure con capacità diverse, hanno partecipato fattivamente al dialogo educativo con l’insegnante ed hanno espresso le loro capacità relazionali sempre in maniera positiva. Il metodo di studio in possesso degli studenti è risultato differenziato all’interno della classe, ma complessivamente efficace. Fin dalla classe terza, anno in cui ha avuto inizio il corso di lingua francese, è risultato evidente un vivace interesse all’attività didattica che sostenuto da un impegno costante ha fatto conseguire ad alcuni studenti ottimi risultati soprattutto per l’elaborazione autonoma e la personalizzazione dei contenuti. L’apprendimento dal punto di vista morfo- sintattico in poco più di tre anni ha raggiunto una preparazione complessivamente più che soddisfacente. Per la maggior parte della classe, risultano discrete la conoscenza dei contenuti e la gestione del colloquio orale, anche per gli studenti che dimostrano delle difficoltà nell’utilizzazione di una corretta competenza linguistica. Solo un numero ristretto di studenti presenta modeste capacità nello strutturare un’argomentazione sia in modo chiaro e coeso e sia in modo corretto dal punto di vista linguistico soprattutto nella produzione scritta. B) OBIETTIVI DIDATTICI DELLA MATERIA • Sono stati privilegiati i seguenti obiettivi didattico-formativi: • Sapere offrire un quadro storico, politico, socioeconomico, scientifico, artistico, filosofico della Francia del XIX , XX e XXI sec. • Saper comprendere ed interpretare dei testi letterari e dei documenti autentici analizzandoli nel contesto socioculturale individuandone le linee generali di evoluzione del sistema letterario straniero, soprattutto nel contesto europeo. • Saper individuare/confrontare la realtà francese a quella delle altre letterature e/o discipline studiate. C) METODOLOGIA, STRUMENTI E TECNICHE DI INSEGNAMENTO ¾ METODOLOGIA E TECNICHE DI INSEGNAMENTO • Nei primi mesi dell’anno scolastico si è provveduto al proseguimento ed al consolidamento delle strutture morfo-sintattiche e delle funzioni di apprendimento non svolte negli anni precedenti e tuttavia necessarie. • Sono stati scelti testi ed autori rappresentativi delle diverse tipologie e tematiche. • Sono state privilegiate alcune particolari tematiche ed alcuni testi del XIX e XX secolo, pertanto non è stato necessario rispettare l’ordine cronologico. • L’approccio è stato di tipo deduttivo/comunicativo. • La biografia degli autori è stata rilevata in funzione alle tematiche e quindi studiata in modo approfondito quando la vita risultava imprescindibile dall’opera. • La scelta della maggior parte dei testi presi in analisi è stata fatta in base ad uno degli argomenti pluridisciplinari stabiliti dal consiglio di classe. Le nozioni di civiltà, al fine di offrire un quadro generale del paese di cui si studia la lingua sono diventate, spesso, parte del lavoro quotidiano e non necessariamente un momento di lezione separata. Alle metodologie indicate dal coordinamento didattico delle lingue straniere (vedi delibera del coordinamento delle lingue straniere dell’ 8/10/2010), per le studentesse che hanno sostenuto l’esame di certificazione esterna sono state aggiunte quelle proposte dal DELF per permettere loro di sostenere l’esame in maniera adeguata. ¾ STRUMENTI Per poter svolgere alcune parti del programma di cui i libri in adozione sono deficitari. (soprattutto il programma svolto con la lettrice su alcune tematiche attuali) la classe, oltre ai libri di testo in adozione, si è valsa anche di materiale diverso (testi, appunti, documenti, materiale iconografico, articoli di giornale, filmati, siti Internet ecc.) D) TIPOLOGIA E NUMERO DELLE PROVE SCRITTE E ORALI ( deciso dal coordinamento di materia) - Test di prove oggettive sulle competenze grammaticali. (trimestre) - Test di comprensione orale e scritta (trimestre e pentamestre) - Test di produzione scritta e orale (trimestre e pentamestre) - Interrogazione Le verifiche formative erano mirate al controllo sia delle abilità di comprensione che a quelle di produzione: assegnazione esercitazione/ di attività per casa; correzioni con eventuali attività di recupero/ approfondimento Le verifiche sommative sono state prove oggettive e soggettive concernenti le quattro abilità, seguendo il principio della gradualità e della complessità. Per valutare la capacità di indagine e ricerca sono stati assegnati lavori di approfondimento per piccoli gruppi su argomenti specifici del programma su quali gli alunni hanno relazionato. La produzione e la comprensione scritta sono state orientate organicamente verso testi narrativi, descrittivi, espositivi secondo la tipologia prevista dalla seconda prova dell’esame di stato (analisi del testo, riassunto e produzione di un breve testo argomentativo) Sono stati somministrati test discreti sulle singole abilità per monitorare l’acquisizione di argomenti specifici. 1) somministrazione delle prove scritte di analisi testuale assegnate agli esami negli anni scolastici precedenti. 2) esercizi di commento/esposizione di un brano. 3) domande aperte e trattazione sintetica su uno specifico argomento (terza prova) Le prove orali hanno mirato ad una verifica approfondita ed ampia dei livelli di comprensione e di produzione e sono state principalmente domande su argomenti/testi analizzati in classe, notizie sull’autore e sul periodo letterario, commento personale e opportuni collegamenti con il contesto sociale, storico, artistico, filosofico. E) MODALITA’ DI RECUPERO/SOSTEGNO Sono state attuate attività di recupero in itinere, soprattutto all’inizio dell’anno scolastico. F) PROGRAMMA SVOLTO E TEMPI SVOLGIMENTO Si fa presente che, durante l’anno scolastico, il corso ha subito una riduzione di ore dell’attività didattica specifica della disciplina dovuta ad attività integrative, simulazioni delle prove d’esame, iniziative di vario genere e partecipazione della classe a progetti organizzati o promossi dal nostro liceo. Tutto ciò ha comportato un ridimensionamento del programma preventivato soprattutto per quanto riguarda la letteratura del XX secolo. ¾ ¾ Consolidamento delle strutture grammaticali studiate nelle classi precedenti: Participio presente, gerundio e aggettivo verbale. Uso del congiuntivo Termine del programma di grammatica e sintassi del periodo: Forma passiva. Aggettivi e pronomi indefiniti. “C’est –“Il est”. Le congiunzioni. Gli avverbi di modo o maniera settembre ott/nov/dicembre In collaborazione con l’insegnante di CONVERSAZIONE ( Professoressa Charlotte Demouveaux) ¾ ANALISI e/o COMMENTO: ARGOMENTI DI ATTUALITÀ, DOCUMENTI AUTENTICI ARTICOLI DI GIORNALE, ¾ Storia, geografia, cultura, arte e letteratura, feste , tradizioni, cucina ecc. dei siti e delle città più importanti. Personaggi celebri. ¾ Dal libro « Mise au point » vol 1 : Unità 8 « À propos du temps » p.262 - p.288 ‐ Parlare del tempo che fa ‐ Le feste ‐ Fare gli auguri Unità 9 «Éprouver quelque chose» p.292 - p.300 ‐ Esprimere bisogni ‐ Dire come ci si sente, esprimere sensazioni ‐ Problemi di salute ‐ Stati d’animo ‐ Le cure ¾ Dal libro « Mise au point » vol 2 : Unità 10 « Autour du spectacle» p.8 - p.17 ‐ Apprezzare qualcosa ‐ Informare su uno spettacolo ‐ Prenotare un biglietto Unità 12 - Les français d’Outre-Mer p.98-99 ‐ Le français et ses origines p.252 – 253 ¾ ‐ ‐ ‐ ‐ ‐ ‐ La francophonie , Dal libro « Mise au point » vol 2 , Unità 18 p.254 – 255 La francophonie : Da « Écritures .... » vol. 2 Libro in adozione Une littérature en langue française : Francophonie, francophonies p. 410 l’Organisation Internationale de la Francophonie (OIF) p, 410 e fotocopie Littérature d’expression française La Négritude : p. 422 L.S. Senghor, Aimé Césaire, les pères fondateurs . p.423 e fotocopie Analisi del testo « Bruits et silences du Sénégal » da « Chants d’ombres » di Senghor p. 424 Analisi del testo « Se lever de l’esclavage » da « La tragédie du roi Chrisophe » di A. Césaire p.425 ¾ Dal libro « Entrez ! » vol C Unità 4 « La nourriture pourquoi ? » p. 46. a p 52 ‐ Dis-moi ce que tu aimes ‐ Une alimentation équilibrée ‐ Le plaisir du goût Unità 11 « S.O.S PLANETE » p.130 a p.133 Faites votre part afin de préserver la nature pour les générations futures ‐ ‐ Le biocarburant en question ‐ Ascolto : l’eau un bien précieux ‐ Conseils pour économiser l’eau… ‐ Centrales nucléaires : une bombe à retardement ? ¾ Articoli tratti da : ‐ « Le Monde » del 22.03.2011 « Libye : la coalition cible un fief de Kadhafi, les violences continuent » « Le Figaro » dell’ 08.04.2011 : « Immigration : Paris et Rome se mettent d’accord » ‐ « Libération » dell 08.04.2011 : « La France et l’Italie ont « trouvé un accord » à propos des immigrés tunisiens » ¾ Le parcours de Union Europénne et ses institutions fotocopie Come previsto, per l’insegnamento della terza lingua straniera, oltre ai tratti essenziali, storico- economici, sociali e culturali dell’ 800 e del 900 e del primo decennio del nostro secolo, sono stati scelti testi significativi di LETTERATURA, di singoli autori o di tematiche particolarmente rappresentative. I testi sono stati scelti all'interno della produzione letteraria dell'800 e del '900 tenendo come riferimento, in linea di massima, il libro di testo in adozione : Testo “Ecritures ...” Du XIXe à nos jours Vol. 2 di Bonini - Jamet – Bachas - Vicari XIXe siècle. L’esprit du siècle p. 8-9 Du point de vue politique, économique, intellectuel, social, culturel L’ère romantique p. 12-13 Histoire: De Napoléon Bonaparte à Napoléon I p. 16-17 Le retour à la monarchie : la Restauration et la Monarchie de Juillet p.18-19 De la révolution de 1848 au coup d’état de Louis Napoléon Bonaparte Littérature : p. 106- 113 Le romantisme français. Le préromantisme français. La génération romantique française. Romantisme et classicisme.Les grands thèmes romantiques. Le théâtre romantique. Le roman pendant la période romantique Histoire: du Second Empire à la IIIe République. L’Empire colonial p. 126-129; p. 130 Littérature : Entre réalisme et symbolisme p.140 ; p. Gustave Flaubert ou le roman moderne p.143 « Madame Bovary » (film) p.168-169 Le courant réaliste p. 170-171 Le naturalisme p. 152-160-161 Emile Zola « J’accuse » (l’Affaire Dreyfus) p. 176 ; 185-187 Ch. Baudelaire p. 184 Analyse du texte : « Correspondances » « Les Fleurs du Mal » p. 200-201 La littérature symboliste : la Décadence, l’école symboliste XXe siècle. L’ère des doutes p. 216-217 Histoire: Transgressions et engagements p. 220-222 La Première Guerre mondiale vue du côté français p. 223-224 La France entre les deux guerres p. 225-226 La Seconde Guerre mondiale vue du côté français p. 227 La France libérée De la IVe République à la Ve République p. 304-305 fotocopie/ appunti Histoire de la colonisation p. 306-307 La décolonisation- la guerre d’Algérie p. 308-309/appunti De mai 68 à l’aube du XXIe siècle p. 312 ; 318-319 J.P. Sarte et l’engagement p. 316-317 analyse du texte « Tuer pour des idées » - Extrait de « Les Mains sales » p.328 Existentialisme et humanisme La place de la France et du français dans le monde p. 310-311 p.340 Samuel Beckett analyse du texte « On attend» - Extrait de « En attendant Godot » fotocopie p. 341 Eugène Ionesco analyse du texte « La difficulté de rester homme» - Extrait de « Rhinocéros » fotocopie Le théâtre français au XXe siècle ; le théâtre de l’absurde Appunti dopo il 15 maggio 2011 : ¾ le roman français au XXe siècle : lignes générales Appunti ¾ Article paru dans l’édition du Monde du 16.03.2007 « Pour une littérature-monde en français» da « Ecritures » vol. 2 pag. 411 ¾ Tahar Ben Jelloun pag. 441 e fotocopie Analisi del testo « Son idée était simple » da « l’Enfant de sable » fotocopie ¾ Les plus importantes organisations internationales : L’O.N.U/l’O.T.A.N/U.N.E .S.C.O. / Amnesty International./ Médecins Sans Frontières./ C.R.I./ F.A.O. /U.N.I .C.E.F. fotocopie TEMATICA PLURIDISCIPLINARE : Lingua, identità ed integrazione Lettura ed analisi di testi scritti in francese da autori stranieri: Ionesco, Beckett, Senghor, Césaire, Ben Jelloun (vedi programma svolto) I rappresentanti di classe ______________________________ ______________________________ Villafranca, 15/05/2011 Prof.. _____________________________ Materia: GEOGRAFIA GENERALE Classe 5^ Sez. D A.S. 2010-2011 ∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗ DOCENTE: Prof. Giuseppe Mazzi Testo in adozione: “Pianeta tre” - di Ivo Neviani – C. Pignocchino Feyles – S.E.I. A) PROFILO DELLA CLASSE La classe 5^D è un gruppo abbastanza ridotto di numero ma coeso, caratterizzato da alunni che hanno seguito con regolarità lo svolgimento delle lezioni, si sono impegnati nello studio con costanza e hanno partecipato positivamente al dialogo educativo conseguendo mediamente risultati più che soddisfacenti. Il raggiungimento degli obiettivi didattici della disciplina risulta diversificato: la maggior parte ha maturato un metodo di studio efficace ed ha raggiunto pienamente gli obiettivi disciplinari; una parte della classe ha acquisito conoscenze e competenze complessivamente adeguate, raggiungendo risultati discreti, solo un paio di alunni hanno acquisito conoscenze e competenze a livello essenziale. B) OBIETTIVI DIDATTICI DELLA MATERIA Conoscenze Conoscenza dei contenuti proposti relativi all’astronomia: le stelle e la loro evoluzione, ipotesi sull’origine e sull’evoluzione dell’universo, il sistema solare, i movimenti del pianeta terra e del satellite luna. Conoscenza dei contenuti proposti relativi alle scienze della terra: la litosfera (minerali e rocce). La struttura dell’interno della terra, la dinamica della litosfera e le relative teorie, fenomeni endogeni vulcanici e sismici. Conoscenza della terminologia fondamentale Conoscenza del metodo scientifico di approccio ai problemi Competenze e capacità Saper esporre correttamente usando in modo appropriato e significativo il lessico specifico. Comprendere il ruolo fondamentale di ipotesi ed esperimenti quali peculiarità del metodo scientifico Comprendere le fondamentali scoperte contestualmente all’evolversi delle scienze sperimentali. Recepire e considerare criticamente le informazioni provenienti dai mezzi di comunicazione di massa. C) METODOLOGIA, STRUMENTI E TECNICHE DI INSEGNAMENTO Il lavoro è stato impostato tenendo conto della livello di partenza degli alunni. Il mezzo didattico utilizzato in prevalenza è stato la lezione frontale. Gli strumenti usati comprendono: libro di testo materiali forniti dal docente appunti e schemi dalle lezioni D) TIPOLOGIA E NUMERO DELLE PROVE SCRITTE E ORALI Il raggiungimento degli obiettivi è stato valutato mediante verifiche orali e scritte: - 1^ quadrimestre, una verifica orale e una scritta; - 2^ quadrimestre, una verifica orale e due scritte. Criteri utilizzati per la valutazione delle singole prove: - prove orali, raggiungimento delle conoscenze e competenze proprie della disciplina (vedi griglia di valutazione elaborata in sede di dipartimento); - prove scritte, domande aperte sui principali argomenti, valide ai fini della valutazione orale. La valutazione sommativa terrà conto, oltre che delle singole prove, della partecipazione e dell’interesse dimostrati, dell’impegno personale e del grado di apprendimento raggiunto, in relazione alle attività didattiche proposte. E) MODALITA’ DI RECUPERO/SOSTEGNO Per il recupero di eventuali carenze manifestate dagli alunni si è privilegiato l’intervento in classe, durante la normale attività didattica; lo sportello Help non è stato richiesto. E’ stata data la possibilità di effettuare una o più interrogazioni di recupero in caso di insufficienza. F) PROGRAMMA SVOLTO E TEMPI SVOLGIMENTO 1) L'ambiente celeste Sfera celeste e corpi celesti; coordinate celesti e misura delle distanze astronomiche. Le stelle: luminosità apparente e assoluta; magnitudine apparente e assoluta; colore e temperatura. Classi spettrali e effetto Doppler; diagramma H-R. Evoluzione stellare. Galassie e red shift. Ipotesi cosmologiche 2) Il sistema solare Dall'ipotesi geocentrica a quella eliocentrica; leggi di Keplero e legge della gravitazione universale. Caratteristiche del sole; caratteristiche generali dei pianeti terrestri e gioviani. Altri corpi del sistema solare. 3) Il pianeta terra Forma e dimensioni; reticolato e coordinate geografiche. Movimento di rotazione, prove e conseguenze; movimento di rivoluzione: prove e conseguenze. La misura del tempo (anno - giorno). Il satellite luna: caratteristiche, movimenti e fasi lunari. 4) Il sistema terra Litosfera, minerali e rocce; ciclo litogenetico. I fenomeni vulcanici: magmi, vulcani e edifici vulcanici. Distribuzione dei vulcani. Vulcanesimo secondario. I fenomeni sismici: meccanismi dei terremoti tettonici, onde sismiche, propagazione e registrazione delle onde sismiche; intensità (scala MCS) e magnitudo (scala Richter). La struttura interna della terra, modello a sfere concentriche. Calore interno e flusso geotermico. Campo magnetico terrestre. La dinamica della litosfera: la teoria della deriva dei continenti. Espansione dei fondali oceanici e teoria della tettonica a placche; caratteristiche dei margini di placca, fenomeni orogenetici. N.B. Gli ultimi argomenti (Dinamica litosfera e seguenti) verranno affrontati nel mese di maggio. TEMPI 1^quadrimestre: 24 ore di lezione. L'ambiente celeste (7 ore) Il sistema solare (5 ore) Il pianeta terra (7 ore) 2^quadrimestre: 25 ore previste, a fine maggio. Il sistema terra (19 ore previste) I rappresentanti di classe ______________________________ Prof. _____________________________ ______________________________ Villafranca di Verona 15.05.2011 Materia: STORIA DELL’ARTE Classe 5^ Sez. D A.S. 2010-2011 ∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗ DOCENTE: Prof. Enrico PERUCCI Testo in adozione: G.Cricco , F.P. Di Teodoro Itinerario nell’arte. Volume 3 . Dall’Età dei Lumi ai giorni nostri. Zanichelli, Bologna. L’adozione di questo testo , in uso da molti anni nel nostro Liceo , agevola la trattazione dei contenuti che risultano comprensibili e facilmente assimilabili senza che questo comporti una banale semplificazione . In relazione ad alcuni argomenti sono stati sviluppati ulteriori approfondimenti facendo riferimento a testi di altri autori. A) PROFILO DELLA CLASSE Nel corso dell’anno scolastico la classe ha dimostrato attenzione costante e discreto interesse nei confronti della disciplina nonostante questa non sia inclusa tra le materie previste per l’ esame conclusivo del corso di studi di istruzione secondaria superiore. Attraverso impegno ed applicazione regolare gli allievi hanno perfezionato un adeguato metodo di studio dimostrando, se pure a diversi livelli, la capacità di approfondire e sviluppare in maniera corretta i percorsi di ricerca proposti. Alcune allieve hanno dato prova di buone capacità di analisi e sintesi affrontando le tematiche oggetto di studio mediante pertinenti osservazioni ed approfondimenti critici . Per quanto riguarda il rendimento un terzo circa degli allievi ha conseguito un ottimo livello di preparazione evidenziandosi, in qualche caso, significative punte di eccellenza . Un minore numero di allievi si attesta su di un livello di preparazione più che discreto o buono . Un terzo gruppo ha conseguito un livello di preparazione mediamente più che sufficiente . In qualche caso si evidenziano ancora alcune difficoltà nella corretta comprensione e nell’approfondimento critico dei contenuti . B) OBIETTIVI DIDATTICI DELLA MATERIA 9 Sviluppo della capacità di riconoscere i caratteri distintivi e contestualizzare i principali manufatti artistici. 9 Sviluppo della capacità di lettura dell’opera d’arte. 9 Capacità di operare collegamenti e confronti motivati tra le opere d’arte. 9 Capacità di produrre giudizi critici coerenti e ben argomentati. 9 Capacità di sviluppare percorsi di ricerca. C) METODOLOGIA, STRUMENTI E TECNICHE DI INSEGNAMENTO Le attività didattiche si sono svolte nel corso dell’anno attuando le seguenti metodologie : Lezione frontale mediante l’inquadramento storico delle opere prese in esame e la loro analisi . Progetto di didattica modulare attuato in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Umane sul tema : “Identità nazionale e particolarità locali “ Nel corso del progetto è stata approfondita la pittura italiana dell’Ottocento con riferimento in particolare a Francesco Hayez. Lezione in compresenza Arte e Musica sul tema dell’Impressionismo in data 02 maggio 2011. D) TIPOLOGIA E NUMERO DELLE PROVE SCRITTE E ORALI Nel corso dell’Anno Scolastico l’accertamento dei livelli di apprendimento è stato attuato mediante Test di verifica a due quesiti con mediamente quindici righe per risposta adeguando la tipologia alle modalità di verifica adottate in sede di Esame finale su modello della Terza Prova . Test di Verifica 1/I Giovanni Battista Piranesi - Santa Maria del Priorato . Analisi della facciata 2/I Jacques Louis David Tra citazione dell’Antico e riferimento alla contemporaneità 1/II La rappresentazione della realtà in Goustave Courbet e Giovanni Fattori 2/II Prova prevista sul programma in svolgimento nei mesi di aprile-maggio E) MODALITA’ DI RECUPERO/SOSTEGNO A conclusione della trattazione dei principali argomenti di studio, al termine di ciascuna Unità Didattica , sono stati richiamati i concetti principali rafforzando la preparazione degli allievi al fine di superare eventuali incertezze nella acquisizione dei contenuti e dei principali approfondimenti critici. F) PROGRAMMA SVOLTO E TEMPI SVOLGIMENTO In un arco di tempo di circa cento e cinquanta anni , dal Ponte di Trionfo di Giovanni Battista Piranesi del 1750, al Campo di grano di Vincent van Gogh, datato l’anno della morte dell’artista al 1890 , sono state prese in esame circa quaranta opere di tredici artisti così da seguire gli sviluppi degli orientamenti estetici delle varie epoche , dal Barocco al Neoclassicismo per passare dal Romanticismo al Realismo fino all’Impressionismo ed al Postimpressionismo. Nell’ultima fase dell’anno scolastico si prevede inoltre di delineare gli sviluppi delle manifestazioni artistiche a partire dalla Vienna degli inizi del Novecento fino al gruppo dei Fauves ed all’Espressionismo tedesco . Le datazioni inserite a lato delle opere mentre permettono di riconoscere lo sviluppo diacronico del programma non costituiscono in alcun modo un dato da apprendere a memoria . E’ auspicabile infatti che al termine della trattazione gli studenti abbiano effettivamente maturato la necessaria consapevolezza , non banalmente mnemonica, dello sviluppo degli orientamenti estetici compresi nelle loro principali caratteristiche distintive e nel legame con il contesto storico e culturale delle diverse epoche . UNITÀ DIDATTICHE ARGOMENTO PERIODO ORE N° 1. IL NEOCLASSICISMO Settembre 20– Novembre 21 2. 10 3. DAL NEOCLASSICISMO ALLE ESTETICHE Novembre 29- Gennaio 31 ROMANTICHE IL REALISMO E LA PITTURA DEI MACCHIAIOLI Febbraio 2 - Marzo 2 4. L’IMPRESSIONISMO Marzo 14 - Aprile 27 10 5. IL POSTIMPRESSIONISMO Maggio 2-16 5 6. DALL’ART NOUVEAU ALL’ESPRESSIONISMO TEDESCO Maggio 23 – Giugno 8 5 16 7 IL NEOCLASSICISMO Unità didattica 1 Settembre 20– Novembre 21 Confronto tra estetiche barocche e neoclassiche Il principio barocco dell’invenzione ed il principio neoclassico dell’imitazione Giovanni Battista Piranesi 16 ore (1720 – 1778) L’invenzione piranesiana dell’antico Il prevalere dell’orientamento estetico barocco in Ponte di Trionfo □ La facciata della chiesa di Santa Maria del Priorato dell’Ordine dei Cavalieri di Malta. (1764 ) L’opera di Piranesi nella critica di Carlo Bertelli (Allegato) Antonio Canova La formazione artistica e la corrispondenza agli ideali estetici neoclassici Lo studio dal vero Il torso del Belvedere ; il gruppo statuario dei Dioscuri. La produzione artistica canoviana : □ Teseo ed il Minotauro □ Amore e Psiche (1781-1783) (1787 -1793) Jacques-Louis David L’antico come ideale etico nella pittura di David □ Il Giuramento degli Orazi □ La Morte di Marat □ Le Sabine arrestano il combattimento tra romani e sabini □ Leonida alle Termopili (1784 ) (1793 ) (1794-99) (1814) DAL NEOCLASSICISMO ALLE ESTETICHE ROMANTICHE Unità didattica 2 Novembre 29- Gennaio 31 10 ore Théodore Géricault La pittura di Gericault tra estetiche neoclassiche e romantiche L’emergere del tratto romantico dell’inquietudine □ Paride e i suoi portatori . L’ orientamento estetico romantico nella rappresentazione della natura □ Corazziere ferito che abbandona il campo di battaglia. . Il prevalere del tratto romantico dell’inquietudine □ Cattura di un cavallo selvaggio nella campagna romana . □ La zattera della Medusa L’emergere del carattere realistico nella pittura di Gericault □ Ritratti di alienati Francesco Hayez (1816) (1814) (1816) (1819) (1822-23) (1791-1882) L’orientamento accademico della prima produzione pittorica di Francesco Hayez □ Atleta trionfante La derivazione da modelli neoclassici tipicamente canoviani (1813) □ Aiace d’Oileo E’ possibile riconoscere la presenza della categoria estetica del sublime romantico (1822) Il ricorso strumentale alle tematiche medioevali □ I Vespri Siciliani (1846) □ Il Bacio (1859) La ritrattistica □ Cristina Barbiano di Belgioioso 1832) □ Massimo d’Azeglio (1864) Approfondimento I Vespri Siciliani nella critica di Argan . In Giulio Carlo Argan L’arte moderna 1770-1970 pgg 191-192 Sansoni, Firenze, 1970 IL REALISMO E LA PITTURA DEI MACCHIAIOLI Unità didattica 3 Febbraio 2 - Marzo 2 Gustave Courbet 7 ore (1819 -1877) L’imporsi della realtà nella pittura francese alla metà dell’Ottocento □ Lo spaccapietre □ L’Atelier dell’artista □ Fanciulle sulla riva della Senna (1849) (1855) (1856) Giovanni Fattori (1825 -1908) Il verismo pittorico e la tecnica della macchia □ Soldati Francesi del ‘59 □ Campo italiano alla battaglia di Magenta (1859) (1861-62) L’IMPRESSIONISMO Unità didattica 4 Marzo 14 - Aprile 27 Edouard Manet 10 ore (1832 -1883) L’innovazione dei temi e della prassi pittorica □ Colazione sull’erba (1863) Claude Monet (1840 – 1926) □ Impressione sole nascente □ La cattedrale di Rouen (1872) (1892-93) Edgar Degas (1834 – 1917) □ Lezione di ballo (1873-75) □ L’assenzio (1875-76) □ La tinozza (1886) Renoir (1841 – 1919) □ Moulin de la Galette (1876) IL POSTIMPRESSIONISMO Unità didattica 5 Maggio 2-16 Paul Gauguin □ L’onda ore 5 (1848 -1903) (1888) □ Il Cristo Giallo (1889) □ Come ! Sei gelosa ? (1892) Vincent van Gogh □ Studio d’albero (1853 – 1890) (1882) □ I mangiatori di patate □ Autoritratto con cappello di feltro grigio □ Campo di grano con volo di corvi (1885) (1887) (1890) Argomenti che verranno trattati in data successiva al 15 Maggio Unità didattica 6 Maggio 18 – Giugno 8 ore 6 William Morris e la Arts and Crafts Exhibition Society” L’Art Nouveau Gustav Klimt (1862-1918) Premesse storicistiche e accademiche □ La giovinezza □ Idillio □ Giuditta 1 Henri Matisse (1882) (1884) (1901) (1869-1954) Il gruppo dei Fauves □ La stanza rossa Ernst Ludwig Kirchner (1908) (1880 – 1938) Il gruppo Die Brücke □ Cinque donne per la strada (1913) OPERE PRESE IN ESAME PER AUTORE 1) G I O V A N N I B A T T I S T A P I R A N E S I (1720 – 1778) Ponte di trionfo con riferimento al permanere di caratteri tipicamente barocchi 1. Facciata della chiesa di Santa Maria del Priorato dell’Ordine dei Cavalieri di Malta 2. 2) J A C Q U E S - L O U I S D A V I D 1748 - 1825 ) Il Giuramento degli Orazi 3. La Morte di Marat 4. Le Sabine arrestano il combattimento tra romani e sabini 5. Leonida alle Termopili 6. 4) A N T O N I O C A N O V A (1757 -1822) Disegno deI gruppo statuario dei Dioscuri 7. Teseo ed il Minotauro 8. Amore e Psiche 9. 5) T H É O D O R E G É R I C A U L T (1791-1824) 10. Paride e i suoi portatori 11. Corazziere ferito che abbandona il campo di battaglia 12. Cattura di un cavallo selvaggio nella campagna romana 13. La zattera della Medusa 14. Ritratti di alienati 6) F R A N C E S C O H A Y E Z ( 1791-1882) 15. Atleta trionfante La derivazione da modelli neoclassici tipicamente canoviani 16. Aiace d’Oileo La categoria estetica del sublime romantico 17. Il Bacio 18. I Vespri Siciliani 19. Cristina Barbiano di Belgioioso 20. Massimo d’Azeglio 7) G U S T A V E C O U R B E T (1819 -1877) 21. Lo spaccapietre 22. L’Atelier dell’artista 1750 1764 1784 1793 1794-99 1814 1779-1780 1781-1783 1787 -1793 1816 1814 1816 1819 1822-23 1813 1822 1859 1846 1832 1864 1849 1855 23. Fanciulle sulla riva della Senna 8) G I O V A N N I F A T T O R I (1825 -1908) 24. Campo italiano alla battaglia di Magenta 25. Soldati francesi del ‘59 26. La rotonda di Palmieri 9) E D O U A R D M A N E T (1832 -1883) 27. Colazione sull’erba 10) C L A U D E M O N E T (1840 – 1926) 28. Impressione sole nascente 29. La cattedrale di Rouen 11) E D G A R D E G A S (1834 – 1917) 30. Lezione di ballo 31. L’assenzio 32. La tinozza 12) P A U L G A U G U I N (1848 -1903) 33. L’onda 34. Il Cristo Giallo 35. Come ! Sei gelosa ? 13) V I N C E N T V A N G O G H 36. Studio d’albero 37. I mangiatori di patate 38. Autoritratto con cappello di feltro grigio 39. Campo di grano con volo di corvi OPERE LA CUI TRATTAZIONE E’ PREVISTA IN DATA SUCCESSIVA AL 15 MAGGIO 14)) G U S T A V K L I M T ( 1862-1918) 40. La giovinezza 41. Idillio 42. Giuditta 1 15) H E N R I M A T I S S E ( 1869-1954) 43. La Stanza Rossa 16) ERNST LUDWIG KIRCHNER (1880-1938) 44. Cinque donne per la strada 1856 1861-62 1859 1866 1863 1872 1892-93 1873-75 1875-76 1886 1888 1889 1892 1882 1885 1887 1890 1882 1884 1901 1908 1913 I rappresentanti di classe Il Docente _________________________ _________________________ Villafranca di Verona , 15 Maggio 2011 Enrico PERUCCI PROGRAMMI CLASSE 5 I – INDIRIZZO SOCIOPSICOPEDAGOGICO MATERIA: LINGUA E LETTERATURA LATINA CL. 5^ I A.S. 2010/11 ∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗ DOCENTE: Prof. ssa Isabella Roveroni TESTO IN ADOZIONE Flocchini-Guidotti-Moscio, Sintassi latina,Loescher,vol.2. Garbarino-Pasquariello, Latina, Paravia, vol.3 PROFILO DELLA CLASSE La classe ha praticato un comportamento corretto e responsabile e ha saputo costruire relazioni positive con l’insegnante. Nel corso di quest’anno scolastico gli studenti avendo, in generale, acquisito una sempre maggiore consapevolezza dell’impegno che la classe quinta comporta, hanno intensificato progressivamente l’applicazione nello studio della storia letteraria per la quale hanno manifestato un positivo interesse. Tuttavia la classe, tranne pochi allievi, nell’analisi dei testi d’autore ha evidenziato una certa difficoltà nel riconoscimento delle strutture grammaticali e nella comprensione del contenuto, in conseguenza di un processo di dimenticanza delle norme grammaticali. Per questa ragione, la classe è stata guidata nell’esecuzione delle traduzioni di testi letterari, attraverso un commento puntuale di carattere linguistico e stilistico da parte dell’insegnante Sul piano del profitto, la classe ha conseguito mediamente risultati più che sufficienti, anche se si individuano livelli diversificati a seconda delle attitudini individuali. Pochi studenti, capaci di un produttivo metodo di studio, arrivano a un profitto buono o ottimo. La maggior parte degli allievi, grazie all’impegno profuso in prossimità delle prove e alla motivazione, conseguono risultati mediamente discreti;. Un numero limitato di studenti, o per difficoltà proprie nell’approccio verso la materia o per incostanza nell’applicazione, ha rivelato lacune nella competenza disciplinare, che si sono potute sanare grazie ad una strategia di rigoroso accompagnamento attuata dall’insegnante. OBIETTIVI DIDATTICI DELLA MATERIA • • • • • • • • Riconoscere le principali strutture morfosintattiche e logico-semantiche in base ai programmi svolti Comprendere il contenuto di brani d’autore attraverso il riconoscimento dei codici linguistici e dei sistemi grammaticali e sintattici delle lingue di partenza e di arrivo Riconoscere la tipologia dei testi tradotti Collocare i testi e gli autori nella trama generale della storia letteraria Riconoscere i rapporti del mondo latino con quello moderno Individuare i principali generi letterari, i topoi, gli stili Riconoscere i legami della lingua latina con quella italiana Istituire confronti tra il mondo classico e la cultura moderna, in relazione alle tematiche studiate. 51 METODOLOGIA E TECNICHE DI INSEGNAMENTO Le lezioni di letteratura si sono svolte secondo la modalità della lezione frontale. Partendo dalla contestualizzazione storico-culturale e seguendo un percorso in parte per generi letterari ( il romanzo, la storiografia), in larga misura cronologico, l’insegnante ha illustrato per ogni autore sommariamente gli aspetti biografici e la contestualizzazione storico-culturale, più approfonditamente, il sistema delle idee, la poetica e la produzione letteraria. .In una seconda fase si è proceduto alla lettura in classe di una selezione di testi tra i più rilevanti e significativi, per una piena comprensione dell’autore in questione. In tale fase si è proceduto, anche all’analisi contenutistica e stilistica del singolo brano. STRUMENTI Le lezioni di letteratura latina si sono basate sul manuale in adozione ossia: Garbarino-Pasquariello, Latina, Paravia, vol.3. Per il ripasso della sintassi si è fatto ricorso al manuale in uso nel triennio, ossia FlocchiniGuidotti-Moscio, Sintassi latina,Loescher,vol.2. TIPOLOGIA E NUMERO DELLE PROVE SCRITTE E ORALI Sono state somministrate due verifiche scritte nell'arco di ciascun quadrimestre, consistenti in versioni di testi d’autore, già proposti durante l’attività didattica.. Le prove di traduzione erano integrate da questionario relativo ai dati contenutistici, stilistici e sintattici del brano proposto. Si è scelto di proporre versioni di brani che fossero stati trattati nel corso delle lezioni, avendo preso atto che altrimenti la classe avrebbe incontrato difficoltà insormontabile nella comprensione e traduzione dei testi Per quanto riguarda l’orale sono state somministrate prevalentemente verifiche in forma scritta, consistenti in test semistrutturati riguardanti la storia letteraria . La scelta di privilegiare, anche per l’orale, test scritti è derivata in larga misura,dall’esiguo numero di ore a disposizione dell’insegnamento del latino ( meno di 60 ore nell’intero anno scolastico). Il latino è stato oggetto anche una delle materie proposte per la una delle due simulazioni di terza prova. MODALITÀ DI RECUPERO-SOSTEGNO Nel corso dell'anno sono stati effettuati interventi di recupero in itinere, sotto la guida dell'insegnante . CRITERI DI VALUTAZIONE Si è fatto riferimento alle griglie e ai criteri di valutazione approvati dal coordinamento di materia del 5/09/08. PROGRAMMA SVOLTO E TEMPI DI SVOLGIMENTO SINTASSI • • Ripasso delle principali strutture sintattiche: infinitive, dipendenti con Ut e congiuntivo, interrogative dirette e indirette, perifrastica attiva e passiva. ( intero anno scolastico) Congiuntivi indipendenti: potenziale, dubitativo, esortativo. ( 2 ore dicembre) STORIA LETTERARIA • • • • L’ETA’ GIULIO-CLAUDIA: il contesto storico e culturale; il principato di Nerone. ( 1 ora, settembre ) . SENECA: dati biografici;: i Dialogi; i trattati; le Epistole a Lucilio; le tragedie; l’Apokolokyntosis; lo stile della prosa senecana. ( 11 ore, ottobre-novembre ) Letture in lingua latina: 1. Il valore del passato ( De brevitate vitae, 10, 2-5), pagg.78-79-80 2. Riappropriarsi di sé e del proprio tempo (Epistulae morales ad Lucilium 1, 1-5). Pagg.83-84 3. L’esperienza quotidiana della morte (Epistulae morales ad Lucilium 24, 17-21). Pagg.88-89-90. 4. Il dovere della solidarietà (Epistulae morales ad Lucilium 95, 51-53 ) pagg.107-108-109. 5. Gli schiavi (Epistulae morales ad Lucilium, 47, 1-2) pagg. 110-111-112. Letture in traduzione: 1. La passione distruttrice dell’amore ( Phaedra, vv. 589-684; 698-718) 52 • • • PETRONIO: la questione dell’autore del Satyricon; contenuto dell’opera; la questione del genere letterario; il mondo del Satyricon: il realismo petroniano. Letture in versione italiana: ( 3 ore marzo ) Letture in lingua latina: 1. La presentazione dei padroni di casa (Satyricon, 37) pagg.178-179. Letture in traduzione: 1. Trimalchione entra in scena (Satyricon, 32-33 ) pag. 175. 2. Riflessioni sulla morte (Satyricon, 34 ) pag.176. 3. La matrona di Efeso (Satyricon, 110, 6-112 ) pagg. 191-192-193-194 ). • DALL’ETA’ DEI FLAVI AL PRINCIPATO DI ADRIANO: quadro storico; ( 1 ora febbraio) • QUINTILIANO: i dati biografici e la cronologia dell’opera; le finalità e i contenuti dell’Institutio oratoria., la decadenza dell’oratoria secondo QuintilianoLetture in versione italiana: ( 7 ore febbraio-marzo ) Letture in lingua latina: • Retorica e filosofia nella formazione del perfetto oratore . (Institutio oratoria , proemium, 912) pagg. 266-267. • Vantaggi e svantaggi dell’istruzione individuale . (Institutio oratoria ,I, 2,1-2 ) pagg. 268-269 • Il maestro ideale . (Institutio oratoria II, 2, 4-8 ) pagg. 276-277-278. Letture in traduzione: 1. Vantaggi dell’insegnamento collettivo (Institutio oratoria I, 2,18-22 ) pag. 274. 2. L’importanza dell’educazione (Institutio oratoria I, 3, 8-12 ) pag. 276. 3. Storiografia e oratoria (Institutio oratoria X, 1, 101-102, 105-109, 112 ) pagg. 280-281. Approfondimento. Il sistema scolastico a Roma ( pagg. 274-275 ) • • • • • • • MARZIALE: i dati biografici e la cronologia delle opere;la poetica, le prime raccolte; gli Epigrammata, precedenti letterari e tecnica compositiva; i temi e lo stile degli Epigrammata. ( 3 ore marzo ) Letture in lingua latina: o Un libro a misura di lettore. (Epigrammata, X, 1 ) pag.242. o Guardati dalle amicizie interessate .( Epigrammata, XI, 44 ) pag.244. o Tutto appartiene a Candido..tranne sua moglie! .( Epigrammata, II, 26 ) pag.246. Letture in traduzione: o Una poesia che sa di uomo . .( Epigrammata, X, 4 ) pagg. 238-239.. o La bellezza di Bilbili .( Epigrammata, XII, 18 ) pagg. 251-252.. o Erotion .( Epigrammata, V, 34 ) pag. 252. TACITO: la formazione e la carriera politica;le opere: Dialogus de oratoribus, Agricola, Germania, Annales, Historiae. La concezione storiografica e la prassi storiografica. La lingua e lo stile. ( 11 ore dicembre-gennaio) Letture in lingua latina: 1. La prefazione ( Agricola, 3 ) pagg. 347-348349. 2. L’incipit dell’opera ( Germania, 1 ) pag. 353. 3. Purezza razziale e aspetto fisico dei Germani ( Germania, 4 ) pag. 355. 4. Le risorse naturali e il denaro ( Germania, 5 ) pagg. 357-358-359. 5. La fedeltà coniugale ( Germania, 19 ) pagg. 362-363. 6. Il proemio ( Annales, I, 1 ) pagg.368-369. 7. La tragedia di Agrippina ( Annales, XIV, 8 ) pagg.376-378-379. Letture in traduzione: 8. Il discorso di Calgaco ( Agricola, 30-31,3) pagg. 350-351. 9. Il punto di vista dei Romani. Il discorso di Petilio Ceriale ( Historiae, IV, 73-74 ) pagg. 366-367. 53 • • • • L’ETA’ DEGLI ANTONINI: il contesto storico e culturale. ( 1 ora aprile ) APULEIO: dati biografici; il De magia; i Florida; le Metamorfosi: il titolo e la trama del romanzo, la struttura e il significato del romanzo; la lingua e lo stile. ( 4 ore aprile). Letture in lingua latina: 1. Lucio diventa asino (Metamorfosi, III, 24-) pagg. 422-423. 2. La trasgressione di Psiche (Metamorfosi , V, 22-23) pagg. 434, 435, 436, 437. Letture in traduzione: 1. Il proemio e l’inizio della narrazione ( Metamorfosi, I, 1-3 ) pagg. 420-421-422. 2. Il ritorno alla forma umana e il significato delle vicende di Lucio ( Metamorfosi, XI, 13-15 ) pagg. 429-430-431. 3. Psiche, fanciulla bellissima e fiabesca ( Metamorfosi, IV, 28-31 ) pagg. 432-433. • L’IMPERO TARDO-ANTICO: il quadro storico. ( 1 ora maggio ) • AGOSTINO: i dati biografici e la formazione. Le Confessiones. I problemi esegetici: il De doctrina Christiana. Il De civitate dei. L’eredità teologica. La lingua e lo stile. ( 6 ore maggio ). Letture in lingua latina: 1. Il furto delle pere ( Confessiones II, 4, 9) pagg. 503-504-505. 2. Il tempo è inafferrabile ( Confessiones XI, 16, 21; 17, 22 ) pagg. 510-511-512Letture in traduzione: 1. L’incipit delle Confessioni ( Confessiones , I, 1, 1 ) ) pagg. 502-503. 2. La conversione ( Confessiones , VIII, 12, 28-29) pagg.507-508.). 3. L’incontro con l’Hortensius e con la Bibbia ( Confessiones, III, 4, 7-8; 5, 9 ) pagg. 517518. Approfondimento: Petrarca, lettore e profondo ammiratore di Agostino (pagg. 499-500) • I rappresentanti degli studenti L'insegnante Prof.ssa Isabella Roveroni ___________________________ ____________________________ ___________________________ Villafranca, 15/05/2011 54 MATERIA: INGLESE CL.5I A.S. 2010-2011 ∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗ DOCENTE: Prof. Maria Cristina LESTINGI Testi: 1) Spiazzi, Tavella, Lit and Lab 2 – From the Early Romantics to the Victorian Age (Zanichelli) 2) Spiazzi, Tavella, Lit and Lab 3 – The Twentieth Century and Forward (Zanichelli) 3) AAVV, Voices from Inside (Cideb) A) PROFILO DELLA CLASSE La classe nel corso del triennio ha incontrato qualche difficoltà nella gestione degli impegni scolastici, in particolare nello studio personale domestico, che per molti è stato finalizzato solo alla scadenza immediata. Questo ha impedito di apprendere in modo organico gli argomenti proposti e di rielaborarli personalmente. Per quanto riguarda il profitto, numerosi studenti presentavano lacune pregresse che sono riusciti solo in parte a colmare; altri si sono limitati ad uno studio superficiale evidenziando qualche difficoltà nella rielaborazione personale e ottenendo un profitto sufficiente/discreto; pochi gli studenti con profitto buono. B) OBIETTIVI DIDATTICI DELLA MATERIA Gli obiettivi didattici della materia (in conformità con quanto deliberato dal Dipartimento di Lingue) sono i seguenti: - individuare i generi testuali funzionali alla comunicazione nei principali ambiti culturali, con particolare attenzione al linguaggio letterario; - comprendere e interpretare testi letterari, analizzandoli e collocandoli nel contesto storico-culturale, in un'ottica comparativa con analoghe esperienze di lettura su testi italiani e di altre letterature moderne ; - individuare le linee generali di evoluzione del sistema letterario straniero, nel contesto europeo ed extraeuropeo, dall'800/'900 all'epoca contemporanea; - produrre testi orali e scritti di tipo descrittivo espositivo e argomentativo con chiarezza logica e precisione lessicale; - comprendere in modo analitico testi scritti specifici dell'indirizzo; - attivare modalità di apprendimento autonomo sia nelle scelte dei materiali e di strumenti di studio, sia nell'individuazione di strategie idonee a raggiungere gli obiettivi prefissati; C) METODOLOGIA , TECNICHE E STRUMENTI DI INSEGNAMENTO L’approccio metodologico è stato di tipo comunicativo. Nel lavoro in classe (prevalentemente lezioni frontali) si è cercato di privilegiare un’analisi critica della letteratura piuttosto che uno studio puramente nozionistico. Le quattro abilità sono state sviluppate in modo integrato e con pari valenza. I testi orali e scritti destinati allo sviluppo della comprensione e della produzione sono stati inseriti in situazioni comunicative di progressiva complessità e scelti in modo da rappresentare diverse tipologie e tematiche. Gli studenti sono stati stimolati e sollecitati, sia a livello linguistico (utilizzando strutture grammaticali e sintattiche diversificate) che cognitivo (avviandoli alla rielaborazione personale), alla ricerca di soluzioni mediante procedimenti di tipo induttivo e deduttivo. L'approccio al linguaggio letterario ha previsto lo studio di testi motivanti sviluppando una sequenza di lavoro sul testo di questo tipo: 1. Introduzione al periodo storico 2. Breve introduzione all’autore e al testo/opera; 3. Lettura del testo; 4. Attività sul testo; 5. Commento al testo; 6. Osservazioni generali/di sintesi I sussidi didattici utilizzati sono stati: - il testo in adozione - il testo di lettura utilizzato come lavoro estivo contenente brani da opera rappresentative della letteratura inglese dell’ 800 e del ‘900: G. Corrado “Voices from Inside” editore Cideb; - dizionari, fotocopie di brani non presenti nel testo in adozione; laboratorio di informatica per la presentazione di argomenti in forma multimediale. 55 D) TIPOLOGIA E NUMERO DELLE PROVE SCRITTE E ORALI Prove scritte In base alla delibera del coordinamento di materia del 6 settembre 2010 le prove scritte sono state 2 più una di recupero nel primo quadrimestre e due nel secondo quadrimestre. Le verifiche hanno testato la capacità di comprensione e rielaborazione su tematiche di letteratura e di attualità. Prove orali: domande di comprensione e analisi di testi orali e scritti, domande finalizzate alla contestualizzazione storica, sociale e letteraria dei testi analizzati. Sono state inoltre somministrate prove con domande a risposta aperta su argomenti di carattere letterario, secondo il modello della III prova (Tipologia B). E) MODALITA’ DI RECUPERO/SOSTEGNO Il recupero è avvenuto in itinere durante tutto l’anno scolastico, nel momento in cui se ne è ravvisata la necessità, tramite il controllo costante e la valutazione individualizzata del lavoro domestico, volti al superamento delle lacune emerse nel corso delle verifiche, che sono state corrette individualmente. Ci sono stati poi momenti di correzione collettiva delle attività di analisi del testo svolti in classe, finalizzate sia al monitoraggio continuo di quanto svolto a casa, sia ad un confronto costante di quanto prodotto individualmente finalizzato al potenziamento delle capacità di rielaborazione personale dei testi proposti. F) CRITERI DI VALUTAZIONE La valutazione globale è derivata dalla costante osservazione del comportamento dell'alunno in classe, tenendo conto del grado di attenzione, della partecipazione e dell'interesse dimostrati; da controlli del lavoro personale, effettuati durante il processo di apprendimento per rilevare il grado di acquisizione di una specifica parte di contenuti e abilità; dal risultato delle verifiche scritte e delle verifiche orali; dalla capacità dell'alunno di autovalutarsi. G) PROGRAMMA SVOLTO E TEMPI DI SVOLGIMENTO PRIMO QUADRIMESTRE THE ROMANTIC AGE (ripresa dei principali argomenti trattati lo scorso anno scolastico) Historical, social and literary background Romantic Poetry William Wordsworth A Certain Colouring of Imagination (p.293) Daffodils (p. 297) My Heart Leaps Up (p. 295) The novel in the Romantic Age Mary SHELLEY Frankenstein : The Creation of the Monster ( p. 309) THE VICTORIAN AGE Historical background • The Victorian Compromise • The Age of Expansion and Reforms Early Victorianism Charles DICKENS Hard Times : A Town of Red Brick (p. 409) Oliver Twist: Oliver’s Ninth Birthday (p. 481) Middle Victorianism Robert Louis STEVENSON The Strange Case of Dr Jekyll and Mr Hyde Story of the Door (fotocopia) Search for Mr Hyde (p. 445) Jekyll’s Experiment (p. 446) 56 Aestheticism and Decadence: Oscar WILDE The Picture of Dorian Gray Basil’s Study, p.421 I would give my soul, p. 511 Dorian’s Death, p.513 The Importance of Being Earnest The Vital Importance of Being Earnest (p.518) SECONDO QUADRIMESTRE FROM MODERNISM TO THE PRESENT AGE Historical background • Anxiety and Rebellion • Two World Wars and After Literary Genres • Modern Poetry War poets Rupert Brooke (The Soldier p.650) Wilfred Owen (Dulce et Decorum Est, p.651 ) Sigfried Sassoon ( Glory of Women, fotocopia) Isaac Rosenberg (August 1914, fotocopia) Symbolism Thomas Stearns ELIOT The Waste Land The Burial of the Dead (fotocopia) The Fire Sermon (p.666) • Fiction Stream of Consciousness Novel James JOYCE, Dubliners : “Eveline” ( p.692); The Dead (She Was Fast Asleep, p. 696) James JOYCE, Ulysses (Molly’s monologue, fotocopia) Committed Novel George ORWELL, Nineteen Eighty-Four (Big Brother is Watching You, p.725 ) DOPO IL 15 MAGGIO: • Modern Drama The Theatre of the Absurd Samuel BECKETT, Waiting for Godot (Nothing to Be Done, p.632) • Topics for discussions : DRUGS Irvine WELSH, Trainspotting (The Importance of Preparation, p.874) Dal testo Voices from Inside : estratti delle opere in programma di M. Shelley, R.L. Stevenson, J. Joyce, G. Orwell. I rappresentanti degli studenti L'insegnante Prof.ssa Maria Cristina Lestingi ___________________________ ____________________________ ___________________________ Villafranca, 15/05/2011 57 MATERIA: BIOLOGIA CL.5I A.S. 2010-2011 ∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗ DOCENTE: Prof. Giuseppe MAZZI Testo in adozione: “Biologia in evoluzione” - Vol. 2, di Alters & Alters – Le Monnier Scuola. Per la 1^ parte del programma si è fatto riferimento al testo“Biologia- La vita sulla terra” - Vol. 1, di T. Audesirk, G. Audesirk, Byers – Einaudi, che era stato in uso nella classe 2^ . A) PROFILO DELLA CLASSE La classe si presenta come un gruppo omogeneo abbastanza integrato che ha saputo instaurare buone relazioni sia tra gli alunni che con il docente. L’interesse mostrato alla proposta didattica è risultato nel complesso adeguato e l’impegno nello studio è stato regolare per la maggior parte degli alunni. Il raggiungimento degli obiettivi didattici della disciplina risulta diversificato: alcuni alunni hanno maturato un metodo di studio efficace e personale ed hanno raggiunto pienamente gli obiettivi disciplinari; una parte della classe ha acquisito conoscenze e competenze complessivamente adeguate, grazie ad uno studio regolare raggiungendo risultati discreti; una parte infine ha acquisito conoscenze e competenze a livello essenziale con risultati complessivamente sufficienti in quanto lo studio è stato poco approfondito o mancano adeguate capacità di rielaborazione dei contenuti. Ci sono infine 1-2 casi di alunni che non hanno raggiunto raggiungono la sufficienza. B) OBIETTIVI DIDATTICI DELLA MATERIA Conoscenze - conoscenza dei contenuti proposti relativi all’evoluzione e alle principali strutture anatomiche e funzioni fisiologiche degli organismi animali, con particolare riferimento all’uomo. - conoscenza della terminologia fondamentale - conoscenza del metodo scientifico di approccio ai problemi Competenze e capacità - uso del lessico specifico della disciplina - articolazione di risposte pertinenti, esaustive e sintetiche - lettura e interpretazione di tabelle e/o grafici - capacità di valutare con senso critico le informazioni provenienti da fonti diverse - capacità di instaurare collegamenti e di cogliere il nesso tra fenomeni diversi C) METODOLOGIA, STRUMENTI E TECNICHE DI INSEGNAMENTO Il lavoro è stato impostato tenendo conto della livello di partenza degli alunni, tramite un recupero iniziale di alcuni contenuti propedeutici che erano stati affrontati nel corso di biologia I, in classe seconda. Il mezzo didattico utilizzato in prevalenza è stato la lezione frontale. Gli strumenti usati comprendono: libro di testo fotocopie e materiali forniti dal docente appunti e schemi dalle lezioni D) TIPOLOGIA E NUMERO DELLE PROVE SCRITTE E ORALI Il raggiungimento degli obiettivi è stato valutato mediante verifiche orali e scritte: - 1^ quadrimestre, un test d’ingresso, una verifica orale e una scritta; - 2^ quadrimestre, due verifiche orali e due scritte, due simulazioni di 3^ prova. Criteri utilizzati per la valutazione delle singole prove: - prove orali, raggiungimento delle conoscenze e competenze proprie della disciplina (vedi griglia di valutazione elaborata in sede di dipartimento); - prove scritte, domande aperte sui principali argomenti, valide ai fini della valutazione orale. La valutazione sommativa terrà conto, oltre che delle singole prove, della partecipazione e dell’interesse dimostrati, dell’impegno personale e del grado di apprendimento raggiunto, in relazione alle attività didattiche proposte. 58 E) MODALITA’ DI RECUPERO/SOSTEGNO Per il recupero di eventuali carenze manifestate dagli alunni si è privilegiato l’intervento in classe, durante la normale attività didattica; lo sportello Help non è stato richiesto. E’ stata data la possibilità di effettuare una o più interrogazioni di recupero in caso di insufficienza. F) PROGRAMMA SVOLTO E TEMPI SVOLGIMENTO Prerequisiti: Caratteristiche dei viventi e molecole biologiche (carboidrati, proteine, grassi e acidi nucleici) Volume 1 -“Biologia- La vita sulla terra” 1) Evoluzione Principi dell’evoluzione (Unità 18: par. 18.1 - 18.2 -18.3) Concetto di specie e nomenclatura binaria (Linneo). Teoria del catastrofismo (Cuvier). Dalle teorie fissiste alla teoria dell’evoluzione: Lamarck e Darwin. Teoria dell’evoluzione per selezione naturale. Prove a favore dell’evoluzione (fossili, anatomia comparata, embriologia comparata, biologia molecolare). Meccanismi dell’evoluzione (Unità19: par. 19.1 – 19.2 – 19.4 Unità 20: 20.1 – 20.2 – 20.3) Selezione naturale: fonti di variabilità e frequenze geniche. Popolazione in equilibrio (legge HardyWeinberg). La deriva genetica. Selezione naturale: direzionale, stabilizzante e dirompente. La speciazione: speciazione allopatrica e simpatrica. Evoluzione dell’uomo: dagli ominidi all’Homo sapiens. Homo sapiens e le migrazioni da 100.000 anni fa al neolitico. L’evoluzione culturale e il linguaggio. (Fotocopie) Volume 2 -“Biologia in evoluzione” 2) Biodiversità ed evoluzione. Caratteristiche generali batteri e virus (Cap. 17: par. da 17.1 a 17.12) Principali caratteristiche degli Eukarya: Protisti, Funghi, Piante, Animali (principali Phyla). (Cap. 18 -19 -21 -22 = aspetti essenziali) 3) L’organizzazione del corpo umano (Cap.23: par. da 23.1 a 23.7) Tessuti animali: tessuto epiteliale, tessuti connettivi, tessuto muscolare e tessuto nervoso. 4) Sistema respiratorio (Cap.25: par. da 25.4 a 25.7) La respirazione nell’uomo: vie aeree e polmoni. Lo scambio di gas: respirazione esterna ed interna; trasporto dell’O2 e della CO2. Attività respiratori: inspirazione ed espirazione. 5) Sistema circolatorio (Cap.26: par. da 26.4 a 26.11) Funzioni del sistema circolatorio. Vasi sanguigni: arterie, arteriole, capillari, venule e vene. Il cuore, circolazione polmonare e sistematica. La contrazione cardiaca. Il sangue: plasma e frazione corpuscolare (eritrociti, leucociti e piastrine). Sistema linfatico: vasi linfatici, organi linfatici e funzioni. Malattie cardiovascolari: aterosclerosi e infarto. 6) Sistema immunitario (Cap.27: par. da 27.3 a 27.7) Immunità aspecifica: barriere di tipo meccanico e chimico. Difese interne non specifiche: cellule fagocitarie e natural killer, risposta infiammatoria, febbre. Difese interne specifiche: la risposta immunitaria, sistema antigeni-anticorpi, self e non-self; attivazione della risposta specifica. Risposta immunitaria cellulo- mediata: linfociti T citotossici, T soppressori, T della memoria. Risposta immunitaria umorale: linfociti B, plasmacellule e cellule della memoria. Anticorpi e meccanismi di azione. La memoria immunitaria: immunità innata e acquisita. Le vaccinazioni. Gruppi sanguigni e Rh. Malattie autoimmuni. AIDS e i virus HIV. 7) Sistema escretore (Cap.28: par. da 28.3 a 28.9) Funzioni e organi del sistema escretore nell’uomo. Anatomia dei reni; nefroni e formazione dell’urina. Omeostasi di acqua e sali : ormone ADH e aldosterone. 8) Sistema nervoso (Cap.29: par. da 29.2 a 29.9, 29.16 -29.17) I neuroni e le cellule della glia; la trasmissione dell’impulso nervoso, potenziale di riposo e potenziale d’azione. Le sinapsi chimiche e i neurotrasmettitori. 59 Caratteristiche anatomiche e funzionali del SNC: encefalo e midollo spinale Cervello: aree funzionali e lateralizzazione. Sistema nervoso periferico: somatico e autonomo. I sensi speciali: a) Vista: occhio dell’uomo, cristallino e messa a fuoco; la retina (coni e bastoncelli). b) Udito: anatomia dell’orecchio e fonorecettori. Approfondimento – Sistema limbico ed effetti delle droghe sul cervello, plasticità e maturazione del cervello – attività svolta nell’ambito del Progetto “In-dipendente” in collaborazione con il SERT. 9) Sistema endocrino (Cap.30: par. 30.1, da 30.4 a 30.11) Ghiandole endocrine e ormoni; ormoni peptidici e steroidei. Sistema endocrino nei mammiferi: Ipotalamo-ipofisi: • Neuroipofisi: ADH e ossitocina • Adenoipofisi: GH, TSH, ACTH, FSH e LH, prolattina. Tiroide e paratiroidi: tiroxina, calcitonina, paratormone. Pancreas: insulina, glucagone. Surreni: glucocorticoidi e mineralcorticoidi (corticale), adrenalina e noradrenalina (midollare). 10) Sistema riproduttivo- Sviluppo embrionale e fetale (Cap.32: da 32.4 a 32.15) Sistema riproduttore maschile: testicoli, dotti deferenti, ghiandole accessorie, pene. Spermatogenesi e controllo ormonale. Sistema riproduttore femminile: ovaie, tube uterine, utero, vagina. Oogenesi. Ciclo ovarico: sviluppo dei follicoli, ovulazione e corpo luteo. Controllo ormonale del ciclo mestruale (ormoni ipofisari e ovarici). Lo sviluppo - La fecondazione e lo sviluppo embrionale. Gli annessi embrionali e lo sviluppo fetale. Il parto. Procreazione medicalmente assistita. Metodi contraccettivi e controllo delle gravidanze. N.B. L’ultima U.D. verrà completata nel mese di maggio. TEMPI 1^quadrimestre: 39 ore di lezione, di cui 7-8 utilizzate per la valutazione. Richiamo alle molecole biologiche (5 ore) è seguito test d’ingresso. Evoluzione e speciazione (8 ore). Biodiversità e classificazione dei viventi: batteri e virus (5 ore), Eucarioti (5 ore) Evoluzione dei primati; evoluzione culturale e linguaggio (2 ore). I tessuti (3 ore) Sistema circolatorio (4 ore) 2^quadrimestre: 39 ore previste, a fine maggio, di cui 10-12 ca. utilizzate per la valutazione. Sistema nervoso (6 ore). Progetto “In-dipendente”: 2 ore con dr.ssa Residori. Sistema respiratorio (2 ore) Sistema immunitario (5 ore) Sistema endocrino (3 ore). Sistema escretore (4 ore) Sistema riproduttivo e sviluppo (5-6 ore preventivate) Attività integrative e/o pluridisciplinari: Intervento del medico del SERT, dr.ssa Residori, su “Droghe e cervello”, nell’ambito del progetto “Indipendente” che ha coinvolto le classi 5^H e 5^D/I. Intervento dell’equipe del SERT, le psicologhe Pasqualini e Di Bella: percorso psicologico-educativo dalla”dipendenza” all’autonomia dell’essere umano. I rappresentanti di classe ______________________________ Prof. _____________________________ ______________________________ Villafranca di Verona 15.05.2011 60 MATERIA: PEDAGOGIA CL.5 I A.S. 2010-2011 ∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗ DOCENTE: Prof. Emilio CRESSONI Testi in adozione: Cordio-Quinto-Rambelli, Passaggi di sapere. L'età contemporanea Cordio-Quinto-Rambelli, Saper Educare, vol.3 A) PROFILO DELLA CLASSE La classe si presenta in maniera piuttosto diversificata a livello di capacità, impegno, motivazioni. Un piccolo gruppo ha seguito con interesse e con buoni risultati l’insieme del programma interiorizzando i contenuti trasmessi con un buon livello di riflessione e di rielaborazione personale mentre buona parte del gruppo-classe si è limitata a seguire le lezioni in maniera a volte superficiale. Ciò si è manifestato anche nel momento delle verifiche scritte e delle interrogazioni che sono spesso risultate sufficienti , ma prettamente libresche e mnemoniche , senza un significativo momento di analisi e di confronto tra gli autori e le tematiche che hanno articolato i vari passaggi del programma. Nella seconda metà del secondo quadrimestre si è evidenziata un’incentivata motivazione allo studio e alla ricerca delle personali abilità nello strutturare un metodo di lavoro più operativo rispetto alla preparazione orientata allo svolgimento della seconda prova d’esame (pedagogia). B) OBIETTIVI DIDATTICI DELLA MATERIA Attraverso l’insegnamento della Pedagogia si è inteso produrre e rafforzare nello studente le seguenti capacità: • Saper riconoscere il processo educativo come fattore fondante dell’esperienza umana contestualizzata nelle relative vicende storiche e culturali. • Saper leggere e interpretare criticamente differenti sistemi educativi quali riflessi di una specifica complessità sociale , ideologica, istituzionale. • Saper orientare l’interesse per le scienze dell’educazione verso una dimensione formativa comprensiva di valori fondamentali quali : responsabilità, solidarietà , valorizzazione delle diversità , senso civico. • Saper individuare, in un testo pedagogico o comunque in una questione pedagogica o in un autore , i concetti-chiave e la tesi di fondo relativamente ai processi educativi e formativi di una persona. • Saper presentare un argomento pedagogico con chiarezza e utilizzando un linguaggio corretto sia a livello di comunicazione orale che a livello di esposizione scritta. • Saper condurre analisi comparative fra i diversi orientamenti educativi cogliendo i processi educativi come percorsi di crescita nell’integrazione dialettica tra individuo e società. • Saper esprimere una valutazione personale motivata sulle teorie e sui metodi formativi incontrati nell’affrontare l’itinerario della storia della Pedagogia e delle sue tappe evolutive. Accanto a ciò mi è sembrato importante far nascere nello studente la disponibilità ed il gusto per la riflessione critica e teoretica, anche in riferimento ad ambiti del sapere non propriamente pedagogici quali la psicologia, la metodologia della ricerca, la sociologia, l’antropologia. C) METODOLOGIA, STRUMENTI E TECNICHE DI INSEGNAMENTO Lezione frontale Approfondimenti affidati agli allievi Lettura e discussione intorno a brani d’autore D) TIPOLOGIA E NUMERO DELLE PROVE SCRITTE E ORALI Una prova scritta e una prova orale per quadrimestre 61 E) MODALITA’ DI RECUPERO/SOSTEGNO Il recupero e il sostegno rispetto ai casi individuati nel percorso è stato attuato in itinere in riferimento agli alunni in difficoltà. F) PROGRAMMA SVOLTO E TEMPI SVOLGIMENTO 1° quadrimestre • Dall’Ottocento al Novecento : il progetto formativo tra positivismo e sociologia, il percorso formativo nella teoria di Emile Durkheim. La pedagogia come sotto-insieme sociale. • Il Novecento : l’affacciarsi di nuove istanze ideologiche , sociali , culturali. Psicoanalisi ed Educazione : Freud , Anna Freud, Melanie Klein, Donald Winnicott, Erik Erikson, John Bowlby. • Le nuove istanze della Psicopedagogia : Piaget , Vygostkij. 2° quadrimestre • • • • • • • Nuovi modelli di apprendimento : Bruner, Gardner. La rivoluzione puerocentrica: Maria Montessori . L’attivismo europeo : Ferrière, Claparède, Decroly. La formazione integrale della persona : Maritain Educazione e Politica : la Pedagogia nel periodo fascista . La riforma Gentile. John Dewey e l’attivismo americano. Le pedagogie “non direttive” : Freire , Rogers , Illich. I rappresentanti di classe Prof. Emilio Cressoni ______________________________ _____________________________ ______________________________ Villafranca, 15/05/2011 62 MATERIA: METOODOLOGIA DELLA RICERCA CL.5 I A.S. 2010-2011 ∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗ DOCENTE: Prof.ssa della Giovanna ZERLOTTI Testo in adozione: Adele Bianchi, Parisio Di Giovanni “La ricerca socio-psico-pedagogica” A) PROFILO DELLA CLASSE La classe, conosciuta dalla docente nell’attuale anno scolastico si è mostrata fin da subito rispettosa e attenta durante le lezioni, anche se solo pochi alunni sono intervenuti attivamente talvolta sulle questioni didattiche, mostrando un interesse partecipativo. Ciò ha permesso di ottimizzare i tempi e anche di approfondire alcuni argomenti. I risultati pur se diversificati a seconda dell’impegno e delle capacità individuali hanno dimostrato un crescente miglioramento soprattutto nello scritto ed in particolar modo nello svolgimento di tematiche proposte come simulazioni parziali di seconda prova. La maggior parte degli alunni sono riusciti ad elaborare le tracce con elementi di interdisciplinarietà e rielaborazione autonoma e personale , mettendo a frutto le indicazioni dei due docenti di scienze umane che invitavano a far tesoro di autori e ricerche svolte in campo pedagogico, psicologico e sociologico, nonché a tener presenti esperienze formative personali. I risultati quindi hanno visto un crescente miglioramento e una maggiore sicurezza e fiducia nel saper utilizzare con competenza le conoscenze acquisite. Quindi anche se talvolta sono emerse in taluni le difficoltà espressive rimane aprezzabile da parte della maggior parte, lo sforzo e l’applicazione, nonchè la fiducia mostrata alle proposte didattiche dei docenti che, entrambi nuovi , hanno cercato di dare in vista dell’esame di stato. B) OBIETTIVI DIDATTICI DELLA MATERIA Il programma di Metodologia della Ricerca Socio-psico-pedagogica viene sviluppato in due ore settimanali nel corso del triennio e precisamente nella classe quinta. La disciplina si situa proprio nell’ultimo anno del Liceo Socio-psico-pedagogico come momento sia teorico che pratico di sintesi di tutte le materie dell’area di “Scienze dell’educazione”, in modo tale da realizzare da una parte una indiscussa autonomia didattica, ma dall’altra creare sinergie con altre discipline d’indirizzo. In particolare essa si pone i seguenti obiettivi: -Sensibilizzare ai problemi nell’ambito delle scienze umane e sociali, in prospettiva interdisciplinare per orientarsi con maggiore facilità nel composito panorama delle scienze dell’uomo cogliendone l’inevitabile intreccio e la complessità filosofico-epistemologica. -Acquisire le competenze necessarie per comprendere le dinamiche proprie della realtà sociale, con particolare attenzione ai fenomeni educativi e ai processi formali e non, ai servizi alla persona, al mondo del lavoro, ai fenomeni interculturali e ai contesti della convivenza e della costruzione della cittadinanza. -Padroneggiare i linguaggi delle metodologie e delle tecniche di indagine nel campo delle scienze umane e maturare una consapevolezza critica rispetto alla propria vita, sia interiore, emotiva e cognitiva sia pubblica e sociale in relazione con gli altri. - Acquisire una competenza specifica della terminologia, dei discorsi, dei concetti, dei problemi, anche in prospettiva storica, propri del variegato campo delle scienze umane C) METODOLOGIE E TECNICHE D’INSEGNAMENTO Le metodologie didattiche utilizzate sono state principalmente la lezione frontale, per la trattazione degli argomenti più complessi e articolati e la lezione partecipata, al fine di stimolare i ragazzi alla discussione e alla costruzione collaborativa del sapere. Sono stati spesso offerti esempi di applicazione concreta di alcuni principi teorici sia verbalmente sia attraverso fotocopie tratte da altri testi o riviste. La classe ha partecipato inoltre ad alcuni progetti di sensibilizzazione al mondo del volontariato. 63 D) TIPOLOGIE E NUMERO DI PROVE SCRITTE E ORALI Le prove orali si sono svolte prevalentemente in forma scritta con domande a risposta breve. Alcune alunne hanno svolto la verifica oralmente per recuperare l’assenza o per recuperare l’insufficienza. Queste sono state due per quadrimestre. Le prove scritte sono state due nel primo quadrimestre e due di tre ore ciascuna più la simulazione di seconda prova di sei ore nel secondo. Le tematiche ( preparate congiuntamente dai due docenti) erano sempre a scelta fra due proposte in linea con il programma svolto in metodologia e in pedagogia e secondo la tipologia dell’esame, cioè una traccia analitica e una serie di richieste di riflessioni sull’argomento. E) MODALITA’ DI RECUPERO E SOSTEGNO Le prove sono state sempre corrette individualmente e collettivamente individuando le carenze più comuni e indicando la modalità di correzione e le strategie più opportune per ottenere migliori risultati. Si sono svolti incontri pomeridiani con i due docenti delle materie di indirizzo per esercitazioni relative alla preparazione di seconda prova. F) ATTIVITÀ INTEGRATIVE ATTINENTI LA DISCIPLINA La classe ha partecipato ad attività di stages cioè ha avuto l’opportunità di svolgere un breve periodo (una settimana) di attività operativa inerente la propria formazione in strutture come l’asilo nido, la scuola elementare e il Ceod. G) PROGRAMMA SVOLTO E TEMPI DI SVOLGIMENTO L’ETNOPSICHIATRIA Cos’è l’etnopsichiatria- I disturbi etnici- Lettura “Cane pazzo”- Sintomi somatici e sintomi psichici- Isteria e la schizofrenia nel mondo, deliri e allucinazioni- Come si curano i disturbi psicologici- Terapie tradizionali- I due meriti dell’etnopsichiatria (la scuola di Palo Alto in California) Tempi: 8 ore Dal testo di M. Bernardi,A. Condolf “Psicologia” Fotocopie Riepilogo delle principali teorie psicologiche”. Fotocopie sul “Disagio psichico”: I disturbi psichici secondo il D.S.M.(p.444)- La classificazione psicoanalitica (p.448)- Teorie e cause (p.442) Tempi: 7ore più verifica di 1ora, correzione 1 ora L’OSSERVAZIONE L’osservazione nella ricerca sociale:aspetti positivi e critici – Tipi e tecniche di osservazione Breve storia “Asili nido” e analisi “schede attaccamento” in vista dello stage, per alcuni alunni, presso la struttura di un asilo nido Tempi: 2 ore, 1 ora verifica LE TOSSICODIPENDENZE Le droghe e i loro effetti- Cosa sono e come agiscono le droghe- abitudine e sensibilizzazione (Nel sommario) Perché ci si droga- le persone vulnerabili o disturbate- patologismo e psicologismo- La teoria dell’apprendimento sociale e la labeling theory e la scuola sociologica di Chicago Tempi: 4 ore più 1ora verifica e 1ora di correzione; IL GIOCO Che cos’è il gioco- struttura del gioco- Il gioco tra gli esseri viventi- Teorie del gioco- Concezioni residuali e dell’esercizio (sviluppo emotivo,sviluppo cognitivo e sviluppo alla socialità)-Critiche alle concezioni dell’esercizio- Il ludocentrismo di Huizinga e Callois. Tempi: 4 ore e prova di presimulazione di tre ore 64 LA CURIOSITA’ E I COMPORTAMENTI ESPLORATIVI Cos’è e come si manifesta- una molla della conoscenza nota ai filosofi- Motivazione intrinseca- Un bisogno con radici biologiche-evolutive,deprivazione sensoriale- Curiosità e influenza sociale (Moscovici e minoranze, persuasione pubblicità)- Svolta cognitiva dopo Darwin (Psicoanalisi, comportamentismo,cognitivismo). Lettura: “Effetti del gioco sulla fluidità associativa in età prescolare” Tempi: 2ore LA MOTIVAZIONE SCOLASTICA La motivazione degli allievi (motivazioni estrinseche ed intrinseche( Scheda sulla piramide dei bisogni di Maslow)- Ragazzi in trappola(Lewin e le “trappole psicologiche)- Dalla learnig theory al cognitivismo e alla scoperta delle motivazioni intrinseche) – Lettura a pag.177 :”I comportamenti esplorativi” di Berlyne Lettura pag.438 “Motivazioni intrinseche a scuola” Scheda da M. Bernardi-A. Condolff “Psicologia” Rogers e l’approccio umanistico a scuola Tempi: 5 ore e 3 ore di presimulazione di seconda prova La VALUTAZIONE SCOLASTICA (Nel riepilogo) Valutare gli allievi e valutare la didattica- Usi della valutazione- Problemi della valutazione- Nesso prestazione-competenza- I biases nella valutazione- qualità delle prove- prove oggettive Tempi:2 ore MEDIA E EDUCAZIONE (Nel riepilogo) Il consumo dei media – Buona o cattiva maestra- Obiettivi dell’educazione ai media- Come operare in concreto. Tempi 2 ore e verifica I rappresentanti di classe Prof.ssa Giovanna Zerlotti ______________________________ ______________________________ ______________________________ Villafranca di Verona 15.05.2011 65 MATERIA: DIRITTO-LEGISLAZIONE SOCIALE CL.5 I A.S. 2010-2011 ∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗ DOCENTE: Prof.ssa della Vella Pina Carmela Testo in adozione: “Elementi di diritto, nozioni di diritto del lavoro, legislazione sociale” Fernanda Vitagliano ed. Simone A) PROFILO DELLA CLASSE Il percorso di lavoro con la classe è iniziato a partire da quest’anno scolastico e il primo periodo è stato impiegato prevalentemente nella valutazione dei prerequisiti. Gli studenti nel corso dell’anno hanno dimostrato interesse per la disciplina, anche se in alcuni casi hanno recepito in modo un po’ passivo le proposte dell’insegnante. Solo pochi alunni si sono distinti per l’impegno costante e hanno sviluppato un adeguato atteggiamento critico nei confronti dei contenuti oggetto di studio, mentre il resto della classe si è limitato ad un apprendimento mnemonico privo di rielaborazioni autonome e personali. Nel corso dell’anno scolastico è cresciuto l’interesse per la contemporaneità,soprattutto sotto il profilo politico ed economico anche grazie al Progetto Quotidiano in classe. La programmazione prevista all’inizio dell’anno scolastico è stata sostanzialmente rispettata. B) OBIETTIVI DIDATTICI DELLA MATERIA - esporre con linguaggio tecnico-giuridico adeguato i concetti appresi - saper affrontare coerentemente le varie problematiche giuridiche collegando le diverse tematiche specifiche -conoscere la Costituzione della Repubblica e individuare i principali diritti riconosciuti e tutelati dall’ordinamento giuridico italiano - conoscere il ruolo e le funzioni principali degli organi costituzionali e saperne individuare le interrelazioni reciproche - conoscere l’importanza attribuita alla famiglia dal nostro ordinamento giuridico - conoscere diritti e doveri scaturenti dal matrimonio - conoscere le vicende costitutive ed estintive del rapporto di lavoro C) METODOLOGIA, STRUMENTI E TECNICHE DI INSEGNAMENTO Le metodologie didattiche utilizzate sono state principalmente la lezione frontale, per la trattazione degli argomenti più complessi e articolati e la lezione partecipata, al fine di stimolare i ragazzi alla discussione e alla costruzione collaborativa del sapere. Il libro di testo è stato integrato dalla lettura degli articoli della Costituzione , da fotocopie di argomenti non presenti nel manuale in adozione nella classe o da letture di approfondimento. D) TIPOLOGIA E NUMERO DELLE PROVE SCRITTE E ORALI La classe è stata sottoposta a due verifiche nel primo quadrimestre e tre nel secondo quadrimestre. Nella valutazione si è considerata la capacità di esposizione organica e corretta, la conoscenza dei contenuti e la capacità di operare collegamenti nell’ambito della disciplina e interdisciplinari. Si è valutato, inoltre, il percorso di crescita delle singole allieve durante l’anno scolastico. E) MODALITA’ DI RECUPERO Per il recupero delle carenze si è privilegiato l’intervento in classe, durante la normale attività didattica. F) PROGRAMMA SVOLTO E TEMPI SVOLGIMENTO 1° Quadrimestre Cos’è il diritto? Diritto soggettivo e diritto oggettivo Norma sociale e norma giuridica Le fonti del diritto I soggetti del diritto Il rapporto giuridico e situazioni giuridiche soggettive 66 I soggetti del diritto e la persona fisica La capacità giuridica e d’agire La sede della persona fisica La protezione degli incapaci Lo Stato e la Costituzione Lo stato e i suoi elementi costitutivi: popolo,territorio,sovranità Forme di Stato e di Governo Le vicende costituzionali dello Stato italiano I caratteri e la struttura della Costituzione italiana I principi fondamentali artt.1-2-3-4-5 Gli organi e le funzioni dello Stato Il Presidente della Repubblica Ruolo, funzioni e responsabilità Il Parlamento Le funzioni del Parlamento Le prerogative parlamentari:immunità penale,insindacabilità,indennità Il procedimento di revisione Costituzionale Il corpo elettorale e il sistema elettorale Il Governo La funzione del Governo La formazione del Governo Le vicende del Governo:crisi parlamentare ed extraparlamentare 2°Quadrimestre La Corte Costituzionale Composizione e funzioni Il diritto del lavoro e della previdenza sociale Il lavoro nella Costituzione (artt.1 e 4- artt.dal 36 al 40) Il contratto di lavoro e le nuove tipologie contrattuali (Riforma Biagi) Diritti e obblighi del lavoratore e del datore di lavoro Sospensione ed estinzione del rapporto di lavoro Previdenza e assistenza sociale Il diritto di famiglia La famiglia nella Costituzione artt.29-30-31 Il matrimonio civile e concordatario Il regime patrimoniale tra i coniugi Separazione e divorzio La filiazione legittima e naturale L’adozione e l’affidamento I rappresentanti di classe Prof.ssa Pina Carmela della Vella ______________________________ ______________________________ Villafranca di Verona 15.05.2011 67 MATERIA: Musica CL.5 I A.S. 2010-2011 ∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗ DOCENTE: Prof.ssa ORSOLATO Luisa Testo in adozione: M.Carrozzo – C.Cimagalli: Storia della musica occidentale – vol. 3 A) PROFILO DELLA CLASSE Nel corso dell’anno scolastico la classe ha avuto un comportamento corretto e una attitudine positiva nei confronti della disciplina. L’impegno e l’attenzione alle attività proposte sono stati favorevoli anche se talvolta dovuti più ad un atteggiamento “ligio al dovere” che alla reale volontà di miglioramento personale. Tutti gli allievi e le allieve, seppur in diverse misure, hanno dimostrato autonomia nell’apprendimento e nella gestione degli impegni scolastici, ricercando e realizzando all’occorrenza anche individuali percorsi di recupero. Riguardo al possesso dei requisiti specifici della disciplina, le competenze acquisite, nella capacità di rielaborazione personale e nello sviluppo di una adeguata valutazione critica ed estetica, risultano buone per alcune allieve e complessivamente soddisfacenti per la maggioranza del gruppo classe. Disponibile e sollecita risposta della classe in merito agli argomenti e alle proposte didattiche complementari al percorso disciplinare programmato ad inizio anno scolastico. B) OBIETTIVI DIDATTICI DELLA MATERIA Conoscere in modo corretto il nascere, l’evolversi, l’esaurirsi di stili, generi e forme in connessione con le coeve vicende storiche dal 1800 Riconoscere e comprendere, attraverso l’ascolto e l’analisi, gli elementi costitutivi di un’opera Dimostrare capacità di collocazione storica e di valutazione estetica operando collegamenti nel contesto delle diverse esperienze umane, artistiche, culturali e sociali Esporre con linguaggio appropriato i contenuti appresi Saper operare collegamenti interdisciplinari Obiettivi minimi: Conoscenza essenziale dei contenuti proposti Saper esporre gli argomenti in modo minimamente corretto stabilendo semplici collegamenti C) METODOLOGIA, STRUMENTI E TECNICHE DI INSEGNAMENTO L’attività didattica è stata svolta attraverso lezioni frontali e partecipate di graduale complessità in modo da affrontare i vari argomenti in un contesto di dialogo, confronto, condivisione con riferimenti alla storia e alla cultura dei singoli periodi presi in esame. Il lavoro in classe è stato supportato dall’ascolto e dall’analisi dei brani relativi agli argomenti trattati, nella direzione di unire lo studio teorico della storia, delle forme e degli stili all’espressione musicale. Su di alcune tematiche sono state proposte riflessioni personali al fine di stimolare uno studio autonomo inteso come strumento per la comprensione di sé e della realtà circostante. La classe ha partecipato ad un concerto di musica di C.Monteverdi organizzato a scuola per gli alunni del triennio. Sono stati utilizzati riproduttore stereofonico, CD, televisore, videoregistratore, videocassette e schede fornite dall’insegnante come integrazione ed approfondimento degli argomenti trattati dal testo in adozione. D) TIPOLOGIA E NUMERO DELLE PROVE SCRITTE E ORALI Sono state effettuate prove orali in forma scritta nel numero di due a quadrimestre e, ove necessario, prove orali di recupero. Al termine di ogni prova è stata comunicata la relativa valutazione. 68 E) MODALITA’ DI RECUPERO/SOSTEGNO Il recupero è stato svolto principalmente in itinere nel corso dell’intero anno scolastico grazie a ripassi e a riprese dei vari argomenti trattati oltre ad eventuali revisioni e/o correzioni di parti incerte. F) PROGRAMMA SVOLTO E TEMPI SVOLGIMENTO Primo quadrimestre: Argomenti di inizio anno scolastico Teoria musicale relativamente alle scale e tonalità Principi di armonia e composizione: discorso musicale Sonata; forma-sonata Il Classicismo; Haydn, Mozart,Beethoven Ascolti con spartito o partitura: 9 Mozart: Sonata K545 - I movimento 9 Beethoven: Sinfonia num.5 - I movimento Luoghi, ambientazioni, prassi esecutive, forme, principali compositori e ascolti Romanticismo ♦ Caratteri generali del Romanticismo musicale ♦ La prima generazione romantica: Weber, Schubert, Mendelssohn, Schumann, Chopin ♦ Musica a programma e musica assoluta: Berlioz, Liszt Ascolti 9 9 9 9 9 9 9 9 Rossini: Barbiere di Siviglia - Ouverture, cavatina di Figaro, finale interno Rossini: Gazza ladra - Ouverture Rossini: G.Tell - Ouverture Weber: Der Freischütz - Ouverture, gola del lupo Schubert: Lieder Mendelssohn: concerti per pianoforte e orch., per violino e orch. Schumann: concerto per pianoforte e orch. Chopin: concerto per pianoforte e orch., brani per pianoforte Secondo quadrimestre: ♦ ♦ ♦ ♦ ♦ ♦ Il teatro musicale italiano dell’Ottocento Caratteri stilistici e principali composizioni di Rossini, Bellini, Donizetti, Verdi L’opera romantica tedesca Caratteri stilistici e principali composizioni di R.Wagner Bizet Il sinfonismo del secondo Ottocento: Brahms, Bruckner, Wolf, Mahler, Strauss Le strade della nuova musica Aspetti generali di: ♦ Nazionalismo e realismo nella musica dell’Ottocento ♦ Le Scuole Nazionali ♦ Čajkovskij e Rachmaninov ♦ Francia e Italia tra Ottocento e Novecento: Impressionismo e Verismo ♦ Debussy ♦ Giovane Scuola, Puccini 69 Il Novecento Aspetti generali di: ♦ La Scuola musicale di Vienna ♦ Neoclassicismo ♦ Le avanguardie Ascolti 9 9 9 9 9 9 9 9 9 Verdi: Rigoletto, La Traviata, Otello - ouverture, Aida Bellini: Norma Donizetti: L’elisir d’amore Paganini: brani per violino Liszt: brani per pianoforte, Bergsymphonie Wagner: L’oro del Reno - preludio Bizet: Carmen Debussy: Estampes, La cathédrale engloutie Puccini: Tosca, Turandot Argomenti complementari Primo quadrimestre: ♦ Organizzazione teatrale ♦ Gesti suono: tipologia, individuazione, scrittura e loro utilizzo in attività formative ♦ Storia del balletto (inizio) ♦ Ascolti guidati: Pierino e il lupo Secondo quadrimestre: ♦ Funzioni della musica nella pubblicità ♦ Storia della danza e del balletto ♦ Inquinamento acustico ♦ Bartók e l’etnomusicologia I rappresentanti di classe _____________________________ Prof.ssa ______________________________ Orsolato Luisa _____________________________ Villafranca di Verona 15.05.2011 70 8. TESTI DELLA SIMULAZIONE DI TERZA PROVA SIMULAZIONE DI TERZA PROVA SVOLTA IL 15 febbraio 2011 ELEMENTI DELLA PROVA: Il Consiglio di classe ha deliberato di far svolgere due simulazioni di terza prova e ha scelto in entrambe di proporre quesiti di tipologia B. Durata della prova 3,5 h. Per la valutazione si è adottata la griglia utilizzata negli ultimi anni per l’Esame di Stato al Liceo Medi (v. punto 10). La seconda verifica di terza prova si svolgerà nel mese di maggio (il giorno 23) successivamente alla stesura del documento del 15 maggio sarà di tipologia B (4 materie, 3 quesiti per materia). Vengono di seguito riportati i quesiti posti nella prova del 15 febbraio. Classe 5D (linguistico): latino, matematica, storia, due lingue straniere (a scelta) Classe 5I (sociopsicopedagogico): latino, matematica, storia, inglese, biologia MATEMATICA (comune ai due indirizzi) 1) 2) Data la funzione f ( x ) = x 2 − 5x + 4 classificarla, definire dominio, segno, intersezione con gli assi, x 2 − 3x parità e tracciare un andamento probabile del grafico. Dare la definizione di asintoto verticale ed orizzontale, fornire l’equazione generica e spiegare come si verifica l’esistenza di tali asintoti. La funzione f ( x ) = 2x 2 − 1 in x = 3 presenta asintoto verticale? x−3 Motiva la risposta. STORIA (comune ai due indirizzi) 1) Riassumi brevemente la tesi di George Mosse sulla "nazionalizzazione delle masse" 2) Chi era Gentiloni e quali erano i contenuti del “Patto Gentiloni”? (10 righe o 100 parole) 5D (indirizzo linguistico) LATINO 1 ) MORS NON UNA VENIT, SED QUAE RAPIT ULTIMA MORS EST ( Epistulae ad Lucilium 24,21). Il verso citato è un esametro attribuito a Lucilio. Contestualizzalo opportunamente, illustrando i più significativi passaggi argomentativi della meditatio mortis senecana all’interno del brano considerato. 2- Spiega perché il Satyricon di Petronio può essere definito un “raffinato pastiche per il divertimento di un pubblico colto”. (max 10 righe) INGLESE * 1) Thomas Hardy intervenes at the end of Tess of the D’Urbervilles after Tess’s death and says “Justice was done and the President of the Immortals, in the Aeschylean phrase, had ended his sport with Tess”. This sentence sums up the author’s idea about the Fate that determines our life. Explain what he meant. 71 2) Describe the way the writers you have studied dealt with the theme of the double juxtapposing or comparing two of them, with reference to the extracts you have read. (max 10 righe) FRANCESE * 1) Quel a été le rôle de Napoléon Bonaparte dans la naissance de la France contemporaine? 2) Pourquoi et comment s’est développé le roman historique en France ? (MAX 100 mots) TEDESCO * 1) Erkläre folgende Schlüsselwörter der Romantik: „Sehnsucht“ und „romantische Ironie“ und zitiere je wenigstens ein Beispiel aus den Werken bzw. Autoren, die du gelernt hast. (Max. 10 Zeilen) 2) Wann entwickelt sich der Realismus und warum spricht man in Deutschland von „Poetischem“ oder „Bürgerlichem“ Realismus? (Max. 10 Zeilen) *(lo studente può scegliere tra 2 delle 3 lingue ) 5I (indirizzo socio psicopedagogico) LATINO 1) 2) Nelle Epistulae morales ad Lucilium Seneca riflette su questioni di filosofia morale. Quali sono i temi conduttori? Con quali accorgimenti stilistici l’autore cerca di persuadere e di coinvolgere emotivamente il lettore? Il realismo comico del Satyricon: qual è l’approccio dell’autore nei riguardi della materia narrata e come riesce a caratterizzare i personaggi attraverso il plurilinguismo? INGLESE 1) 2) Outline the main features of Dickens’s novels with reference to themes, setting and characters. Describe the way the writers you have studied dealt with the theme of the double juxtapposing or comparing two of them, with reference to the extracts you have read. (max 10 righe) 1) 2) Descrivi le strutture che formano il “tronco cerebrale” e le loro funzioni. Descrivi le piastrine e la loro importanza nel processo di coagulazione del sangue. BIOLOGIA (max 10 righe) La griglia di valutazione adottata è quella proposta per l’esame di Stato (v. allegato) 72 GRIGLIE DI VALUTAZIONE 73 9. GRIGLIE DI VALUTAZIONE (allegato 1) CRITERI DI VALUTAZIONE DI ITALIANO SCRITTO: TRIENNIO TIPOLOGIA A Comprensione Analisi del testo Approfondimento Forma Negativo Assente e/o completamente errata Analisi assente e/o completamente errata Nessun approfondimento Acquisizione assai carente di norme d’uso basilari delle lingua scritta (errori morfosintattici e ortografici molto gravi e numerosi). Lessico inadeguato e povero . Esposizione disordinata e sconnessa, priva di coerenza logica Gravemente insufficiente Fortemente incerta e incompleta Analisi avvenuta in modo pesantemente incerto e incompleto Approfondimento non significativo, povero, generico e impreciso Acquisizione carente di norme d’uso della lingua scritta (errori gravi e diffusi). Lessico spesso inappropriato e povero Esposizione spesso disordinata e incoerente, eapprossimativa Insufficiente Parziale, generica e con qualche oscurità concettuale Analisi superficiale e non completa Approfondimento schematico e superficiale Norme d’uso acquisite ma non sempre rispettate (errori gravi ma limitati/lievi ma vari). Lessico incerto e non sempre appropriato. Esposizione schematica e complessivamente poco chiara Sufficiente Sostanzialmente corretta Analisi corretta ma limitata agli aspetti principali Approfondimento Correto ma limitato agli aspetti essenziali Norme d’uso acquisite e rispettate (errori occasionali e poco significativi). Lessico elementare ma complessivamente corretto Esposizione sostanzialmente ordinata e corretta Discreto Corretta e ordinata, anche se con qualche imprecisione Analisi ordinata, anche se meccanica, ; qualche punto non del tutto compreso e/o preciso Approfondimento discretamente ampio e preciso Linguaggio corretto e appropriato. Esposizione ordinata , chiara e coerente Buono Completa e circostanziata Analisi corretta, chiara e articolata Approfondimento preciso Linguaggio appropriato e sicuro e articolato anche se poco Esposizione fluida e coesa personale Ottimo Avvenuta con chiarezza, precisione e rigore Analisi ampia e approfondita con contributi personali in tutti i punti richiesti Approfondimento ampio, con contributi critici , ricco di riferimenti culturali (storico-letterari, scientifici, artistici …), preciso e originale Esposizione scorrevole, coesa ed efficace, condotta con ampia proprietà lessicale Casi in cui l’elaborato è insufficiente: 1. 2. 3. 4. 5. presenza di più di 3 errori ortografici diversi per tipo e parola; tipologia testuale non rispettata; elaborato non pertinente alla traccia; correttezza, proprietà linguistica e registro gravemente insufficienti; presenza di consistenti parti desunte da testi altrui, senza virgolette e senza indicazioni della fonte 74 TIPOLOGIA B, C, D Negativo Gravemente insufficiente Insufficiente Sufficiente Discreto Buono Ottimo Aderenza alle consegne ed elaborazione della traccia Le consegne (pertinenza, tipologia, utilizzo e comprensione dei documenti) non sono state rispettate Le consegne sono state rispettate molto limitatamente Contenuto estremamente povero e inadeguato Le consegne sono state parzialmente rispettate Contenuto elementare e superficiale Argomentazione e struttura del discorso Argomentare scorretto/ Esposizione disordinata e sconnessa Argomentare poco pertinente. Esposizione spesso disordinata e incoerente Argomentare non sempre pertinente/ Esposizione schematica, poco coesa e complessivamente poco chiara Le consegne sono Argomentare state rispettate sostanzialmente Contenuto pertinente corretto/ Esposizione ordinata Le consegne sono Argomentare corretto state efficacemente e ordinato/ elaborate Esposizione ordinata Contenuto adeguato e chiara Elaborazione delle Argomentare corretto consegne ampia e e articolato/ articolata Esposizione fluida e coesa Elaborazione delle Argomentare consegne molto articolato e preciso/ articolata ed Esposizione approfondita scorrevole, coesa , brillante Apporti critici Totalmente assenti o non pertinenti Correttezza, proprietà e registro linguistico Acquisizione assai carente di norme d’uso basilari delle lingua scritta (errori molto gravi e numerosi). Registro linguistico inadeguato Imprecisi e incoerenti Acquisizione carente di norme d’uso della lingua scritta (errori gravi e diffusi). Registro linguistico spesso inappropriato Limitati e usuali Norme d’uso acquisite ma non sempre rispettate (errori gravi ma limitati/lievi ma vari). Registro linguistico non sempre rispettato Pertinenti ma sporadici Norme d’uso acquisite e rispettate (errori occasionali e poco significativi). Registro linguistico sostanzialmente rispettato Forma corretta. Registro linguistico adeguato Adeguati e coerenti Appropriati e articolati Registro linguistico appropriato e sicuro Frequenti, fondati e originali Registro linguistico accurato e con ampia proprietà lessicale Casi in cui l’elaborato è insufficiente: 1. presenza di più di 3 errori ortografici diversi per tipo e parola; 2. tipologia testuale non rispettata; 3. elaborato non pertinente alla traccia; 4. correttezza, proprietà linguistica e registro gravemente insufficienti; 5. presenza di consistenti parti desunte da testi altrui, senza virgolette e senza indicazioni della fonte. 75 GRIGLIA ITALIANO SCRITTO INDICATORI DESCRITTORI Negativo Grav.Insuff. 1–5 6–7 Insuff. Sufficiente 8–9 10 Discreto 11 – 12 Buono 13 – 14 1. Elaborazione della Traccia/Comprensione 2. Argomentazione e struttura del discorso/ Analisi del testo 3. Apporti critici/ Approfondimento 4. Correttezza, proprietà e ricchezza linguistica VOTO GRIGLIA ITALIANO ORALE Conoscenza dei contenuti (MAX 40) Qualità espressiva (MAX 30) Capacità di rielaborazione (MAX 30) 76 VOTO Ottimo 15 LATINO TRIENNIO tipologia di errore punteggio assegnato a ciascun Errori di morfo-sintassi Errori di lessico od omissione di parola Errata comprensione di una proposizione Errori di italiano (morfo-sintattici) Voto Indicatori Ottimo Buono Numero errori di Punti -0.25 / -0.50 -0.25 / 0.50 -1 o più -0.25 Discreto Sufficiente Insufficiente Errata Punti Conoscenza dei contenuti Comprensione generale Resa in italiano Analisi del testo (gramm., retorica, ect.) Commento VOTO VOTO _______________ LATINO ORALE Conoscenze grammaticali e storico letterarie (MAX. 40 ) Qualità espressiva (MAX.30) Capacità di rielaborazione (MAX.30 ) 77 VOTO LETTERATURA ITALIANA E LATINA ORALE CONOSCENZE GRAV.INSUFF. Conoscenza estremamente frammentaria, con errori ed omissioni; non pertinente e privo di coerenza logica 16 COMPETENZE LINGUISTICHE Si valutano: ¾ Esposizione corretta e ordinata dei dati ¾ Pertinenza ¾ Corretto collegamento dei contenuti(sequenza logicotemporale, coerenza, chiarezza espositiva) ¾ Proprietà linguistica Esposizione non appropriata e scorretta; priva di coerenza logica; lessico assai povero e impreciso 12 CAPACITÀ’ DI ANALISI, DI SINTESI E DI RIELABORAZIONE PERSONALE DEI CONTENUTI Non sa collegare e confrontare le informazioni; non sa rielaborare i contenuti 12 40 INSUFFICIENTE SUFFICIENTE Conoscenza Svolgimento limitato frammentaria e/ o incerta; agli aspetti principali. svolgimento non sempre coerente; pochi gli aspetti considerati 20 Esposizione approssimativa e confusa anche per gli aspetti essenziali; incertezze e imprecisioni lessicali 24 28 Esposizione sostanzialmente ordinata e corretta, anche se essenziale nell’uso del linguaggio Esposizione corretta e coerente; lessico appropriato 15 Scarsa capacità di sintesi e di collegamento; l’analisi dei problemi è superficiale e/o l’argomentazione non è convincente 15 DISCRETO Conoscenza non ampia, ma sicura. 18 Semplice capacità di sintesi; sa individuare i concetti chiave; 18 50 60 21 Capacità di sintesi, sa stabilire semplici collegamenti e confronti in mdo autonomo BUONO Conoscenza ampia 32 Esposizione corretta, coerente e personale con lessico appropriato 24 Capacità di operare sintesi, confronti e collegamenti in modo sicuro 21 24 70 80 OTTIMO Conoscenza ampia e sicura. 36 Esposizione corretta e personale; lessico ampio e vario 27 Capacità di analisi, sintesi, confronto e collegamento sicure e autonome, con apporti personali 27 VOTO FINALE 78 90 ECCELLENTE Conoscenza ampia, approfondita e sicura. 40 Esposizione fluida e personale, condotta con ampia proprietà lessicale 30 Capacità di analizzare, sintetizzare, confrontare e personalizzare con collegamenti pluridisciplinari in modo originale 30 100 L.S.S.”Enrico MEDI” – Villafranca di Verona GRIGLIA DI VALUTAZIONE PROVE SCRITTE TRIENNIO LINGUA STRANIERA GRAV.INSUFF. CONOSCENZA/ COMPRENSIONE E ORGANIZZAZIONE LOGICA DEI CONTENUTI Conoscenza /Comprensione estremamente frammentaria, con errori ed omissioni; svolgimento non pertinente e privo di coerenza logica 16 PADRONANZA DEL MEZZO ESPRESSIVO: ¾ COSTRUZIONE SINTATTICA ¾ EFFICACIA COMUNICATIVA ¾ PROPRIETA LESSICALE Esposizione non appropriata e con numerosi e gravi errori che pregiudicano la comprensione; lessico assai povero e impreciso 16 CAPACITA’ DI SINTESI E DI RIELABORAZIONE PERSONALE DEI CONTENUTI Non sa collegare e confrontare le informazioni INSUFFICIENTE Conoscenza /Comprensione frammentaria o incerta; svolgimento non sempre coerente; pochi gli aspetti considerati 20 Esposizione approssimativa e confusa anche per gli aspetti essenziali; errori grammaticali frequenti ma non gravi che rendono difficoltosa la comprensione; incertezze e imprecisioni lessicali SUFFICIENTE DISCRETO BUONO OTTIMO ECCELLENTE Svolgimento limitato agli aspetti principali. /Comprensione della maggior parte delle informazioni esplicite del testo Conoscenza non ampia, ma sicura. /Comprensione di tutte le informazioni esplicite del testo Conoscenza ampia; svolgimento organico della traccia. /Comprensione di tutte le informazioni esplicite e quelle che richiedono operazioni d’inferenza Conoscenza ampia e sicura. /Comprensione ottimale del testo Conoscenza ampia, approfondita e sicura. /Comprensione del significato profondo del testo 28 32 36 40 Esposizione corretta, coerente e personale con lessico appropriato Esposizione corretta e personale; lessico ampio e vario 32 36 24 Esposizione sostanzialmente ordinata e corretta, anche se essenziale nell’uso del linguaggio Esposizione corretta e coerente; lessico essenziale 20 24 28 Scarsa capacità di sintesi e di collegamento Semplice capacità di sintesi; sa individuare i concetti chiave Capacità di sintesi, sa stabilire semplici collegamenti e confronti 8 10 40 50 12 60 Capacità di operare sintesi, confronti e collegamenti in modo sicuro Capacità di sintetizzare e confrontare con apporti personali 40 Capacità di sintetizzare e personalizzare con collegamenti pluridisciplinari in modo originale 14 16 18 20 70 80 90 100 VOTO FINALE 79 Esposizione fluida e personale, condotta con ampia proprietà lessicale LICEO SCIENTIFICO STATALE “ENRICO MEDI” VILLAFRANCA DI VERONA GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLE PROVE ORALI TRIENNIO LINGUA STRANIERA Parametri 1/2/3 4 5 6 7 CONOSCENZA DEI CONTENUTI E CAPACITA’ DI RIELABORAZIONE Fraintende o non fornisce alcuna risposta al quesito posto. Propone informazioni scarse o non pertinenti. Conosce l’argomento in modo parziale e mnemonico. Sa rielaborare solo in parte gli argomenti e solo in modo superficiale. Scarsa capacità di collegamento. Conosce l’argomento nelle linee fondamentali. Dimostra semplice capacità di sintesi e sa individuare i concetti chiave. Conosce l’argomento. Sa rielaborare gli argomenti di carattere generale e sa esporli in modo coerente, ma non sempre riesce ad approfondirli. COMPETENZA ESPRESSIVA(scioltezza, pronuncia e competenza lessicale) e COMPETENZA GRAMMATICALE Molto impacciato, esposizione non comprensibile Conoscenza frammentaria dell’ argomento che non riesce ad organizzare in modo schematico. Mostra grosse difficoltà nel rielaborare gli argomenti e non è in grado di approfondirli. Impacciato, lento; ripetuti errori di pronuncia; lessico inadeguato. Errori grammaticali che possono precludere la comprensione. L’esposizione è più volte interrotta. Esitante: molte ripetizioni; alcuni errori di pronuncia ed intonazione; lessico limitato e non sempre corretto. Frequenti errori grammaticali. Sufficientemente sicuro: tenta di usare i connettori; lievi incertezze di pronuncia; lessico sostanzialmente corretto anche se limitato. Qualche errore grammaticale. Abbastanza sicuro: usa i principali connettori; pronuncia ed intonazione discrete; lessico sostanzialmente corretto anche se semplice. Errori grammaticali occasionali. 8 9 10 Conosce e sa organizzare l’argomento. Sa operare collegamenti e sa fornire ulteriori informazioni usando una certa coerenza. Conoscenza ampia e sicura. Sa sintetizzare e integrare con apporti personali e critici. Conoscenza sicura e approfondita dell’argomento. Sa sintetizzare e integrare quanto studiato con apporti personali critici e argomentati. Sicuro: usa con proprietà connettori e congiunzioni; pronuncia ed intonazione discrete; lessico corretto e abbastanza vario. Pochissimi errori grammaticali che sa autocorreggere e che non precludono la comprensione. Molto buona: sa esporre in modo corretto, subordina in modo personale; pronuncia ed intonazione molto buone; lessico ampio e vario. Nessun errore grammaticale. Eccellente: sa coordinare e subordinare con successo; pronuncia ed intonazione ottime; lessico corretto e pertinente. Nessun errore grammaticale. VOTO 80 Punti GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLE PROVE ORALI MATEMATICA - FISICA INDICATORI CONOSCENZA DEI CONTENUTI Completamente negativo 1-2 Negativo Gravemente insufficiente Insufficiente Sufficiente 3 4 5 6 Discreto 7 Buono 8 Ottimo 9-10 L’alunno elude in modo sistematico il controllo,rifiuta di prepararsi, non si esprime Evidenzia assenza di conoscenze Conosce in modo frammentario anche i contenuti essenziali Conosce in modo incerto e lacunoso i contenuti minimi Conosce i contenuti minimi Possiede una conoscenza abbastanza sicura degli argomenti proposti Possiede una conoscenza ampia, precisa e sicura degli argomenti proposti Conosce in modo molto approfondito la disciplina COMPETENZE Completamente negativo 1-2 Negativo Gravemente insufficiente Insufficiente Sufficiente 3 4 5 6 Discreto 7 Buono 8 Ottimo 9-10 L’alunno elude in modo sistematico il controllo,rifiuta di prepararsi, non si esprime Non sa applicare le conoscenze più elementari Applica le conoscenze in modo quasi sempre errato Dimostra difficoltà nell’applicazione e/o nei collegamenti Sa applicare le conoscenze minime Sa applicare in modo accettabile le conoscenze e stabilire semplici collegamenti Sa applicare e collegare i contenuti trattati, li sa rielaborare autonomamente, rivela capacità di analisi e sintesi Sa trattare in modo critico e personale i contenuti acquisiti, rivela sicure capacità di analisi e sintesi USO DELLA TERMINOLOGIA Completamente negativo 1-2 Negativo 3 Gravemente insufficiente Insufficiente Sufficiente Discreto Buono 4 5 6 7 8 Ottimo 9-10 L’alunno elude in modo sistematico il controllo,rifiuta di prepararsi, non si esprime Si esprime in modo estremamente stentato, con scarsissima padronanza dei termini Si esprime in modo stentato Si esprime in modo incerto Si esprime in modo minimamente corretto Si esprime in modo chiaro e abbastanza corretto Si esprime in modo chiaro e corretto, usa un lessico preciso Dimostra buona padronanza di linguaggio ed una esposizione disinvolta DESCRITTORI Completamente negativo Negativo Gravemente insufficiente Insufficiente Quasi sufficiente Sufficiente 1-2 3 4-4½ 5 5½ 6 Più che sufficiente Discreto Più che discreto Buono Più che buono Ottimo 81 6½ 7 7½ 8 8½ 9-10 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLE PROVE SCRITTE MATEMATICA Nella valutazione si terrà conto dei seguenti indicatori che permetteranno di assegnare un punteggio ad ogni singola parte della prova. INDICATORI CONOSCENZA DEI CONTENUTI Completamente negativo Negativo Gravemente insufficiente Insufficiente Sufficiente Discreto Buono Ottimo 1-2 3 4 5 6 7 8 9-10 Rifiuta di eseguire la prova assegnata Evidenzia assenza di conoscenze Conosce in modo frammentario anche i contenuti essenziali Conosce in modo incerto e lacunoso i contenuti minimi Conosce i contenuti minimi Possiede una conoscenza abbastanza sicura degli argomenti proposti Possiede una conoscenza ampia, precisa e sicura degli argomenti proposti Conosce in modo molto approfondito la disciplina CAPACITA’ DI APPLICAZIONE Completamente negativo Negativo Gravemente insufficiente Insufficiente 1-2 3 4 5 Rifiuta di eseguire la prova assegnata Esegue passaggi completamente errati e non pertinenti Esegue passaggi errati e non pertinenti Applica in modo poco consapevole le formule e/o le tecniche di risoluzione Applica in modo sostanzialmente corretto le formule e/o le tecniche di risoluzione Applica in modo consapevole le formule e/o le tecniche di risoluzione Sa rielaborare autonomamente i contenuti Svolgimento ineccepibile dal punto di vista concettuale Sufficiente Discreto Buono Ottimo 6 7 8 9-10 CHIAREZZA NELL’ESPLICITAZIONE DEI PERCORSI LOGICI Completamente negativo 1-2 Rifiuta di eseguire la prova assegnata Negativo 3 Qualche tentativo di risoluzione errato e non motivato Gli esercizi risolti presentano omissioni, mancano le giustificazioni, Gravemente insufficiente 4 compaiono dei risultati non motivati Passaggi non adeguatamente giustificati, arriva al risultato senza un Insufficiente 5 percorso chiaro Percorso sostanzialmente comprensibile, anche se mancano in parte Sufficiente 6 le motivazioni Percorso sostanzialmente comprensibile anche se talvolta le motivazioni Discreto 7 sono scarse Buono 8 Struttura logica ben esplicitata, i chiarimenti operativi sono poco approfonditi Struttura logica ordinata e ben esplicitata, passaggi chiari, ben motivati, Ottimo 9-10 espressi con precisione, COMPETENZA DI CALCOLO ED ATTENZIONE Completamente negativo 1-2 Negativo 3 Gravemente insufficiente 4 Insufficiente 5 Sufficiente 6 Discreto Buono 7 8 Ottimo 9-10 Rifiuta di eseguire la prova assegnata Commette gravissimi errori di calcolo Commette gravi errori di calcolo non sempre dovuti a disattenzione Commette errori di distrazione che compromettono l’esito operativo Commette qualche errore non grave, ma sostanzialmente dimostra di possedere gli strumenti di calcolo Commette qualche sporadico errore Commette qualche sporadico errore di distrazione Risolve correttamente tutti gli esercizi. Risolve La sequenza dei passaggi è scorrevole e il simbolismo corretto DESCRITTORI Completamente negativo Negativo Gravemente insufficiente Insufficiente Quasi sufficiente Sufficiente 1-2 3 4-4½ 5 5½ 6 Più che sufficiente Discreto Più che discreto Buono Più che buono Ottimo 82 6½ 7 7½ 8 8½ 9-10 SCIENZE Griglia di valutazione delle prove ORALI Ottimo/eccellente (9-10) Buono (8) Discreto (7) Sufficiente (6) Insufficiente (5) Gravemente insufficiente(4) Completamente negativo (3-2-1) -Sa approfondire autonomamente i contenuti trattati. -Sa trattare in modo critico e personale i contenuti acquisiti, operndo opportuni collegamenti. -Ha acquisito un metodo di studio efficace e personale, che gli permette di realizzare validi progetti di ricerca. -Sa esprimersi in modo preciso, disinvolto, ordinato, originale e con registro linguistico appropriato. -Conosce ampiamente i contenuti trattati. -Dimostra particolare interesse per alcuni argomenti, per i quali chiede ulteriori informazioni. -Sa rielaborare autonomamente i contenuti in modo preciso. -Applica, a volte, una critica personale degli argomenti trattati. -Opera, a volte, spontanei, opportuni collegamenti. -Ha acquisito un metodo di lavoro personale. -Sa esprimersi in modo scorrevole, corretto e usa un lessico preciso. -Conosce i contenuti trattati. -Sa rielaborare in forma personale alcuni dei contenuti acquisiti. -Interviene, a volte, con una critica personale e con collegamenti. -Sa attuare percorsi di indagine sostanzialmente validi. -Opera in base ad un metodo di lavoro ordinato e parzialmente adeguato alle esigenze personali. -Sa esprimersi in modo chiaro e corretto. -Conosce i contenuti trattati dal punto di vista informativo. -Sa riferire i contenuti, ma la sua rielaborazione personale e i collegamenti sono limitati. -Non interviene spontaneamente con una critica personale. -Lavora seguendo un metodo poco personalizzato, tuttavia ordinato. -Si esprime in modo incerto. -Manca una conoscenza completa dei contenuti. -Non collega e non rielabora personalmente. -Si esprime in modo incerto. -Lavora con metodo non vantaggioso. -Ha una conoscenza acritica, estremamente parziale e frammentaria anche dei contenuti essenziali. -E’ incapace di collegarli e rielaborarli in modo minimamente personale. -Si esprime in modo stentato. -Presenta carenze talmente diffuse da pregiudicare il processo di apprendimento. -Si esprime in modo estremamente stentato e con scarsissima padronanza dei termini. 83 SCIENZE Griglia di valutazione delle prove scritte Gli indicatori su cui valutare le prove, con i corrispondenti punti, sono i seguenti: Correttezza e completezza dei contenuti (conoscenze) Graveme Insufficient Sufficiente nte e insuffici ente Discreto Buono Ottimo Risposte estrema mente parziali e scorrette Risponde in modo quasi completo con qualche errore Risponde in modo completo ed esauriente con qualche lieve errore o dimenticanz a Risponde in modo completo, corretto ed esauriente Risponde a metà delle richieste in modo corretto Risponde a due terzi della prova in modo essenziale e corretto Uso della terminologia Scarso Adeguato (competenze) Ordine logico e Assente Poco chiaro Essenziale rielaborazione (capacità) Valutazione finale voto Padronanza della terminologia Esposizione Esposizione chiara personale 84 chiara e STORIA GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER LA PROVA ORALE CONOSCENZA DEI CONTENUTI GRAV. INSUFF. INSUFFICIENTE SUFFICIENTE DISCRETO BUONO OTTIMO 1-4 5 Frammentaria ed Lacunosa ed inconsistente insicura 6 7 8 9-10 Corretta ma elementare Quasi completa ma non part. approfondita Corretta Ampia e Ben articolata Ampia e molto approfondita Corretta e puntuale Corretta ed elegante PROPRIETA’ LESSICALE, Decisamente TERMINOLOGIA, scorretta ESPRESSIVA Scorretta ed incerta Corretta sostanz. ma con qualche incertezza CONTESTUALIZZAZIONE Frammentaria e scorretta Solo accennata Essenziale COLLEGAMENTI INTERNI ALLA DISCIPLINA Non individuati Solo parzialmente Individuati solo Collegamenti individuati quelli più adeguati semplici ed evidenti Collegamenti Collegamenti criticamente autonomi motivati COLLEGAMENTI MULTIDISCIPLINARI Non individuati Solo parzialmente Individuati solo Collegamenti individuati quelli più adeguati semplici ed evidenti Collegamenti Collegamenti criticamente autonomi motivati 85 Corretta ed abbast. articolata Articolata e precisa Ben approfondita ed efficace FILOSOFIA GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER LA PROVA ORALE GRAV. INSUFF. INSUFFICIENTE SUFFICIENTE 1-4 CONOSCENZA DEI CONTENUTI Frammentaria ed inconsistente 5 6 Lacunosa ed insicura Corretta ma elementare DISCRETO 7 BUONO 8 OTTIMO 9-10 Quasi completa Ampia e ma non part. Ben approfondita articolata Corretta Corretta e puntuale Corretti Corretti e sicuri Ampia e molto approfondita PROPRIETA’ LESSICALE, TERMINOLOGIA, ESPRESSIVA Decisamente scorretta Scorretta ed incerta Corretta sostanz. ma con qualche incertezza CONTESTUALIZZAZIONE E RICONOSCIMENTO DEI SISTEMI DI PENSIERO Inconsistente Incerti E generalmente frammentari Corretti pur con qualche incertezza COLLEGAMENTI INTERNI ALLA DISCIPLINA Non individuati Solo parzialmente individuati Individuati solo quelli più semplici ed evidenti Collegamenti adeguati Collegamenti autonomi Collegamenti criticamente motivati COLLEGAMENTI MULTIDISCIPLINARI Non individuati Solo parzialmente individuati Individuati solo quelli più semplici ed evidenti Sufficiente pur con qualche incertezza Collegamenti adeguati Collegamenti autonomi Collegamenti criticamente motivati Abbastanza sicura Sicura ed autonoma Sicura e pienamente convincente Inconsistente CAPACITA’ DI ARGOMENTAZIONE Debole con insicurezze evidenti 86 Corretta ed elegante Corretti FILOSOFIA GRIGLIA PER LA PROVA SCRITTA GRAV. INSUFF. INSUFFICIENTE SUFFICIENTE DISCRETO BUONO OTTIMO 1-4 5 6 7 8 9-10 CONOSCENZA DEI CONTENUTI Frammentaria ed inconsistente Lacunosa ed insicura Corretta ma elementare Ampia e Ben articolata Ampia e molto approfondita PROPRIETA’ LESSICALE, TERMINOLOGIA, ESPRESSIVA Decisamente scorretta Scorretta ed incerta Corretta sostanz. ma con qualche incertezza Quasi completa ma non part. approfondita Corretta Espone in modo ripetitivo e frammentario Presenza di inutili ripetizioni COLLEGAMENTI INTERNI ALLA DISCIPLINA Non individuati Solo parzialmente individuati Individuati solo quelli più semplici ed evidenti Collegamenti adeguati Collegamenti autonomi Collegamenti criticamente motivati COLLEGAMENTI MULTIDISCIPLINARI Non individuati Solo parzialmente individuati Individuati solo quelli più semplici ed evidenti Collegamenti adeguati Collegamenti autonomi Collegamenti criticamente motivati CAPACITA’ DI ESPORRE I CONTENUTI IN MODO SINTETICO Corretta e puntuale Esposizione abbastanza fluida Esposizione fluida Buona pur con qualche ripetizione e scorrevole inutile 87 Corretta ed elegante Molto buona MUSICA GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER LA PROVA ORALE GRAV. INSUFF. INSUFFICIENTE SUFFICIENTE 1-4 CONOSCENZA DEI CONTENUTI Frammentaria ed inconsistente 5 6 DISCRETO 7 BUONO 8 OTTIMO 9-10 Lacunosa ed insicura Corretta ma elementare Quasi completa Ampia e ben ma non articolata approfondita Ampia e molto approfondita PROPRIETA’ LESSICALE, TERMINOLOGIA, ESPRESSIVA Decisamente scorretta Scorretta ed incerta Corretta ma con qualche incertezza Corretta Corretta e puntuale Corretta ed elegante CONTESTUALIZZAZIONE Frammentaria e scorretta Solo accennata Essenziale Corretta ed abbastanza articolata Articolata e precisa Ben approfondita ed efficace COLLEGAMENTI INTERNI ALLA DISCIPLINA Non individuati Solo parzialmente individuati Individuati solo Adeguati quelli più semplici ed evidenti Autonomi e sicuri Criticamente motivati 88 Griglia di valutazioen di PEDAGOGIA e METODOLOGIA DELLA RICERCA SOCIOPSICOPEDAGOGICA La scala di valutazione è definita in rapporto agli obiettivi triennali. Il livello di competenza richiesto agli studenti è graduato nelle tre classi del triennio superiore in relazione alla complessità progressivamente crescente della trattazione dei temi in programma. ECCELLENTE (10) Oltre alla piena e sicura acquisizione dei punti indicati al livello ottimo: 1.dimostra una spiccata capacità di rielaborazione autonoma e personale 2.è capace di decodificare testi letti anche autonomamente 3.è in grado di utilizzare le conoscenze acquisite per la comprensione dell’attuale contesto storico-culturale, cogliendo problemi e confrontando risposte e contesti. OTTIMO (9) Oltre alla piena acquisizione dei punti indicati al livello buono 1.rielabora autonomamente i contenuti appresi 2.è disponibile ad approfondire gli argomenti trattati attraverso letture personali 3.è in grado di utilizzare le conoscenze e le metodologie apprese anche per porsi problemi riferibili all’attuale contesto storico-culturale 4.valuta le questioni assumendo punti di vista differenti; confronta diverse interpretazioni dello stesso argomento rilevando contatti e divergenze. BUONO (8) 1.ha un pieno controllo logico del discorso 2 utilizza correttamente e autonomamente il lessico e i concetti fondamentali delle discipline 3.possiede un’informazione ampia sugli argomenti trattati ed è in grado di operare confronti articolati tra i diversi approcci ai problemi delle varie scuole pedagogiche 4.è capace di decodificare i testi nella loro completezza 5.è in grado di proporre l’analisi di un fenomeno facendo emergere le connessioni tra l’approccio psico-pedagogico e quello socio-antropologico. DISCRETO (7) 1.è capace di esporre i contenuti trattati ordinando logicamente e argomentando le proprie affermazioni 2.conosce e utilizza correttamente il lessico e i concetti fondamentali delle discipline 3.è in grado di operare confronti tra i diversi approcci ai problemi delle varie scuole psico-socio-pedagogiche. 4.decodifica senza difficoltà gli aspetti essenziali di un testo. 5.contestualizza correttamente un testo all’interno della scuola di appartenenza 6.è in grado di proporre l’analisi di un fenomeno facendo emergere le connessioni essenziali tra l’approccio psicopedagogico e quello socio- antropologico. SUFFICIENTE (6) 1.è capace di esporre i contenuti trattati secondo un ordine logico 2.conosce il lessico essenziale delle discipline (pedagogia,psicologia, sociologia, antropologia culturale) 3.sa decodificare i testi seppur con qualche difficoltà 4.fornisce gli elementi essenziali per collocare correttamente correnti e autori nel contesto storico 5.è in grado di impostare l’analisi di un fenomeno facendo emergere le connessioni essenziali tra l’approccio pedagogico,psicologico e quello socio-antropologico. INSUFFICIENTE (5) 1.non dimostra una sufficiente padronanza dei contenuti trattati e pone nessi generici e/o confusi fra le diverse affermazioni e i diverso approcci disciplinari 2.adotta una terminologia approssimativa e carente 3.decodifica solo parzialmente testi semplici . INSUFFICIENZA GRAVE (4) 1.mostra una conoscenza lacunosa dei contenuti e i collegamenti tra le diverse affermazioni sono incoerenti 2.non possiede il lessico specifico e anche l’espressione nel linguaggio ordinario è disorganica 3.non è in grado di decodificare anche i testi più semplici. SUFFICIENZA MOLTO GRAVE (3) 1.presenta nozioni errate e molto superficiali che espone con una terminologia non specifica. IMPREPARAZIONE (2) 1.dichiarata dall’alunno o accertata dall’insegnante. 89 GRIGLIE DI VALUTAZIONE DI DIRITTO E LEGISLAZIONE SOCIALE 10- Lo studente dimostra di possedere conoscenze ampie ed approfondite, arricchite da apporti ed approfondimenti personali, procede alla loro esposizione ed applicazione con sicurezza, convinzione, appropriate motivazioni e fluidità di linguaggio. 9- Lo studente dimostra di possedere conoscenze ampie ed approfondite. Procede alla loro esposizione ed applicazione con sicurezza e proprietà. 8- Lo Studente dimostra di possedere conoscenze ampie. Procede alla loro esposizione ed applicazione con buona sicurezza, in modo abbastanza autonomo e con uso terminologico corretto. 7- Lo studente dimostra di possedere conoscenze adeguate con imperfezioni formali non determinanti. Procede alla loro esposizione ed applicazione con discreta sicurezza anche se non sempre in modo autonomo. Corretto l’uso terminologico. 6-Lo studente dimostra di aver acquisito gli elementi minimi disciplinari e terminologico, procedendo alla loro esposizione ed applicazione con incertezze concettuali non determinanti che non impediscono la comprensione complessiva degli argomenti. 5- Lo studente dimostra di aver acquisito in modo parziale i contenuti minimi disciplinari e terminologici. L’applicazione e l’esposizione degli stessi è talvolta scorretta e non organica. 4-Lo studente dimostra di non aver acquisito i contenuti minimi indispensabili per i numerosi errori sia concettuali che terminologici. Gravi difficoltà di orientamento e nell’esposizione. 3-Lo studente dimostra di non aver acquisito i contenuti minimi, con gravi e numerosi errori concettuali e terminologici. L’esposizione è lacunosa e frammentaria 2- Lo studente dimostra di non conoscere i contenuti minimi con totale incapacità di esporre ed organizzare i concetti più semplici. 1-Lo studente dimostra di non aver nemmeno affrontato i contenuti minimi e si sottrae alle verifiche e alla normale attività didattica. 90 DISEGNO & STORIA DELL’ARTE INDICATORI DESCRITTORI Negativo Grav.ins. Insuff. Sufficiente Discreto Buono 1–2-3 4 5 6 7 8 Ottimo Eccellente 9 - 10 CONOSCENZE STORICO –ARTISTICHE COMPETENZE PROPRIETA’ LINGUISTICA CORRETTEZZA FORMALE ELABORAZIONE CRITICA DEI CONTENUTI VALUTAZIONE CRITERI DI VALUTAZIONE OTTIMO – ECCELLENTE ( 9 – 10 ) L’alunno evidenzia una preparazione particolarmente organica, critica, sostenuta da fluidità e ricchezza espressiva, da autonomia operativa, da spiccate capacità interpretative e di giudizio, da sicurezza nei collegamenti. BUONO ( 8 ) L’alunno conosce e padroneggia gli argomenti proposti ; sa rielaborare ed applicare autonomamente le conoscenze, creare collegamenti e valutare in modo critico contenuti e procedure ; esposizione sicura e personale. DISCRETO ( 7 ) L’alunno conosce in maniera precisa gli argomenti affrontati e sa individuare gli elementi costitutivi , è in grado di offrire contributi personali ; corretta ed efficace l’esposizione. SUFFICIENTE ( 6 ) L’alunno conosce, pur con qualche incertezza, gli elementi essenziali della disciplina, acquisiti in modo semplice e senza particolari elaborazioni personali ; l’esposizione è lineare, pur con qualche difficoltà nella comunicazione e nella padronanza del linguaggio specifico. INSUFFICENTE ( 5 ) L’alunno conosce in modo incompleto o poco chiaro gli argomenti fondamentali ; pur avendo acquisito parziali abilità non è in grado di utilizzarle in modo autonomo e commette errori non gravi ; incerta e non lineare l’esposizione. GRAVEMENTE INSUFFICIENTE ( 4 ) L’alunno conosce in modo frammentario e superficiale gli aspetti fondamentali della disciplina presentando carenze di rilievo nella quantità delle nozioni apprese e nella qualità dell’apprendimento ; commette errori gravi ,anche in prove semplici . DEL TUTTO NEGATIVO ( 3 – 2 – 1 ) L’alunno non coglie gli aspetti fondamentali della disciplina, ha notevoli difficoltà nella acquisizione ed elaborazione dei contenuti, anche semplici ; presenta carenze di rilievo nelle conoscenze pregresse e non compie progressi significativi. 91 Griglie di valutazione EDUCAZIONE FISICA INDICATORI P R A T I C A Capacità coordinative Capacità Condizionali Conoscenza delle regole e pratica sportiva Impegno e partecipazione alle attività motorie Corrispondenze in quindicesimi DESCRITTORI Neg. Grav. 1-2-3 Ins.4 1-2 3-5 Insuff. 5 Sufficiente 6 Discreto 7 Buono 8 Ottimo 9-10 6-9 10-11 12-13 14 15 Insuff. 5 Sufficiente 6 Discreto 7 Buono 8 Ottimo 9-10 6-9 10-11 12-13 14 15 Insuff. 5 Sufficiente 6 Discreto 7 Buono 8 Ottimo 9-10 6-9 10-11 12-13 14 15 VOTO INDICATORI T E S T Forza arti inferiori Forza arti superiori Coordinazione e destrezza Velocità Resistenza Corrispondenze in quindicesimi DESCRITTORI Neg. Grav. 1-2-3 Ins.4 1-2 3-5 VOTO INDICATORI T E O R I A Conoscenza dei contenuti Correttezza e proprietà linguistica Personalizzazione dell’argomento e riferimenti pluridisciplinari Corrispondenze in quindicesimi DESCRITTORI Neg. Grav. 1-2-3 Ins.4 1-2 3-5 VOTO 92 10. GRIGLIE DI VALUTAZIONE PER L’ESAME DI STATO (allegato 2) Il Consiglio di classe propone la adozione delle griglie usate in questi anni durante lo svolgimento dell’esame di Stato presso il Liceo Medi (15/15 - sufficienza 10/15) PRIMA PROVA Candidato: _____________________________________ Tipologia della traccia: INDICATORI A - B - C - D (Traccia n.___) DESCRITTORI Negativo Grav.Insuff. 1-5 6-7 Insuff. Sufficiente 8-9 10 Discreto 11 - 12 1.Elaborazione della Traccia/Comprensione 2. Argomentazione e struttura del discorso/ Analisi del testo 3. Apporti critici/ Approfondimento 4. Correttezza, proprietà e ricchezza linguistica VOTO 93 Buono 13 - 14 Ottimo 15 SECONDA PROVA (15/15 - sufficienza 10/15) GRIGLIA DI VALUTAZIONE II PROVA SCRITTA CONOSCENZA/ COMPRENSIONE E ORGANIZZAZIONE LOGICA DEI CONTENUTI PADRONANZA DEL MEZZO ESPRESSIVO: COSTRUZIONE SINTATTICA ¾ EFFICACIA COMUNICATIVA ¾ PROPRIETA’ LESSICALE ¾ CAPACITÀ’ DI SINTESI E DI RIELABORAZIONE PERSONALE DEI CONTENUTI – LINGUA STRANIERA SUFFICIENTE DISCRETO BUONO OTTIMO ECCELLENTE Svolgimento limitato agli aspetti principali./ Comprensione della maggior parte delle informazioni esplicite del testo Conoscenza non ampia, ma sicura./ Comprensione di tutte le informazioni esplicite del testo Conoscenza ampia; svolgimento organico della traccia./ Comprensione di tutte le informazioni esplicite e quelle che richiedono operazioni d’inferenza Conoscenza ampia e sicura./ Comprensione ottimale del testo Conoscenza ampia, approfondita e sicura./ Comprensione del significato profondo del testo 40 44 48 - 52 56 60 Esposizione sostanzialmente ordinata e corretta, anche se essenziale nell’uso del linguaggio Esposizione corretta e coerente; lessico essenziale Esposizione corretta, coerente e personale con lessico appropriato Esposizione corretta e personale; lessico ampio e vario Esposizione fluida e personale, condotta con ampia proprietà lessicale NEGATIVO GRAV. INSUFF. Mancata comprensione/ comprensione errata del testo o della consegna Conoscenza/comprens ione estremamente frammentaria, con errori ed omissioni; svolgimento non pertinente e privo di coerenza logica 20 24 – 28 Errori molto gravi e diffusi che pregiudicano la comprensione; lessico inadeguato Esposizione non appropriata con numerosi e gravi errori che pregiudicano in parte la comprensione; lessico povero e impreciso 20 24 - 28 32 - 36 40 44 48 - 52 56 60 Scarsa capacità di sintesi e collegamento Difficoltà nel collegare e sintetizzare le informazioni Semplice capacità di sintesi; sa individuare i concetti chiave Capacità di sintesi, sa stabilire semplici collegamenti e confronti Capacità di operare sintesi, confronti e collegamenti in modo sicuro Capacità di sintetizzare e confrontare con apporti personali Capacità di sintetizzare e personalizzare con collegamenti pluridisciplinari in modo originale 12 - 14 60 - 70 16 - 18 20 22 24 - 26 28 30 80 - 90 100 110 120 - 130 140 150 Nessuna capacità di sintesi e collegamento 10 < 50 INSUFFICIENTE CANDIDATO/A ………………………………………....................... Conoscenza/ comprensione frammentaria o incerta; svolgimento non sempre coerente; pochi gli aspetti considerati 32 - 36 Esposizione approssimativa e confusa anche per gli aspetti essenziali; errori grammaticali frequenti ma non gravi che rendono difficoltosa la comprensione; incertezze e imprecisioni lessicali PUNTEGGIO COMPLESSIVO VOTO IN 15mi 94 SECONDA PROVA (15/15 - sufficienza 10/15) PEDAGOGIA –PSICOLOGIA SOCIOLOGIA – METODOLOGIA DELLA RICERCA - GRIGLIA DI VALUTAZIONE PROVE SCRITTE DESCRITTORI Assolutamente insufficiente Negativo Gravemente insufficiente Insufficiente Sufficiente Discreto Buono Ottimo Eccellente In decimi 1-2 3-3.5 4-4.5 5-5.5 6 6.5-7 7.5-8 8.5-9 9.5-10 In quindicesimi 1-6 7 8 9 10 11-12 13 14 15 INDICATORI CONOSCENZE: dell’argomento del contesto assenti COMPETENZE: a. espressive: Totalmente errate - correttezza grammaticale e sintattica - uso del linguaggio specifico assenti b. logico-linguistiche: - aderenza alla traccia - organicità (analisi e sintesi) CAPACITA’: approfondimenti assente culturali originalità senso critico assenti Nozioni isolate e Superficiali confuse lacunose Costanti e gravi Gravi errori errori e Limitate all’essenziale Errori Lievi errori Essenziali chiare Corretta Gravemente lacunosa Gravemente lacunosa Svolgimento parzialmente congruente Svolgimento Pienamente delle parti congruente essenziale e semplice assente assente scarsa minima 95 minima ma Padroneggia gli Padroneggia in Padroneggia argomenti modo ampio modo ampio approfondito in e Corretta e chiara Appropriata Fluida e ricca Completa organica Completa, organica e approfondita e Completa, organica approfondita Soddisfacente e Discreta pertinente approfondita e e Ottima documentata e TERZA PROVA (15/15 - sufficienza 10/15) CRITERI DI VALUTAZIONE Allievo/a: ________________________ Conoscenza dei contenuti Classe Capacità di sintesi e rielaborazione/ Coerenza del discorso Argomentare scorretto/ Analisi errata Negativo 1-5 Nessuna conoscenza Gravemente insufficiente 6-7 Conoscenza limitata Argomentare poco pertinente/ Analisi parziale Insufficiente 8-9 Conoscenza parziale Argomentare non sempre pertinente/ Analisi superficiale Sufficiente 10 Conoscenza corretta ma poco approfondita Argomentare sostanzialmente corretto/ Analisi corretta Discreto 11 - 12 Conoscenza corretta e adeguata Buono 13 - 14 Conoscenza ampia e articolata Ottimo 15 Conoscenza ampia, articolata ed approfondita Argomentare corretto e ordinato/ Analisi corretta e adeguata Argomentare corretto e articolato/ Analisi articolata Argomentare articolato e preciso/ Analisi ampia e approfondita Competenza linguistica (correttezza grammaticale e proprietà lessicale) Acquisizione assai carente di norme d’uso basilari delle lingua (errori molto gravi e numerosi). Lessico inadeguato Acquisizione carente di norme d’uso della lingua (errori gravi e diffusi). Lessico spesso inappropriato Norme d’uso acquisite ma non sempre rispettate (errori gravi ma limitati/lievi ma vari). Lessico non appropriato Norme d’uso acquisite e rispettate (errori occasionali e poco significativi). Lessico sostanzialmente adeguato Linguaggio complessivamente corretto. Lessico adeguato Linguaggio appropriato. Lessico appropriato Linguaggio preciso e sicuro. Lessico accurato Punteggio totale N. B. 1. 2. La prova è insufficiente qualora non risulti pertinente alle richieste/consegne. Nella terza colonna le due opzioni sono alternative. Nelle discipline scientifiche, in particolare, viene valutata la prima delle due. 96 GRIGLIA DI VALUTAZIONE TERZA PROVA Descrittori Indicatori Negativo 1. Conoscenza dei contenuti 2. Capacità di sintesi e di rielaborazione, coerenza del discorso 3. Competenza linguistica (correttezza grammaticale e proprietà lessicale) Corrispondenze in quindicesimi 1-5 Grav.insuff. Insuff. 6-7 Sufficiente 10 8-9 Punteggio 97 Discreto 11 - 12 Buono 13-14 Ottimo 15 COLLOQUIO (30/30 – sufficienza 20/30) Candidato: __________________________________________ Data del Colloquio ____________ CONOSCENZE: Si valuta il grado di possesso dei dati, delle definizioni e dei contenuti GRAV.INSUFF. Conoscenza estremamente frammentaria, con errori ed omissioni INSUFFICIENTE Conoscenza frammentaria o incerta, anche per gli aspetti principali 7 4 COMPETENZE LINGUISTICHE Si valutano i seguenti parametri: ¾ Esposizione corretta ed ordinata dei dati. ¾ Pertinenza della risposta. ¾ Corretto collegamento del contenuti (sequenza logico-temporale, coerenza, chiarezza espositiva) ¾ Proprietà linguistica (uso del linguaggio specifico) Esposizione non appropriata e scorretta, non pertinente e priva di coerenza logica CAPACITA’ Si valuta il grado di analisi e sintesi espresse, oltre ad eventuali spunti originali dovuti a contributi personali Non sa collegare e confrontare le informazioni e non sa rielaborare i contenuti Esposizione approssimativa e confusa anche per gli aspetti essenziali 3 6 L’analisi dei problemi superficiale e/o l’argomentazione non è convincente SUFFICIENTE Conoscenza limitata agli aspetti principali 9 Esposizione globalmente ordinata e corretta, anche se essenziale nell’uso del linguaggio 6 Capacità di analisi e di semplici confronti e collegamenti DISCRETO Conoscenza non ampia, ma sicura BUONO Conoscenza ampia 10 Esposizione corretta, propria e parzialmente rigorosa o sempre coerente, ma con lessico essenziale 11 Esposizione corretta, rigorosa e coerente, con lessico appropriato 8 Capacità di analisi, confronto e collegamento autonome 9 Capacità di analisi, sintesi, confronto e collegamento sicure e autonome OTTIMO Conoscenza ampia, approfondita e sicura 12 Esposizione accurata, fluida, rigorosa, condotta con ampia proprietà linguistica 10 Capacità di analizzare, di sintetizzare, confrontare, formulare ipotesi di soluzione con la presenza di valutazioni personali 2 4 5 6 7 8 9 17 20 24 27 30 Voto finale a maggioranza all’unanimità 98