documento del consiglio di classe as 2010-2011 classe 5 d/i

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documento del consiglio di classe as 2010-2011 classe 5 d/i
LICEO SCIENTIFICO STATALE “ENRICO MEDI”
CON INDIRIZZI: SCIENTIFICO – LINGUISTICO – SOCIO * PSICO * PEDAGOGICO – CLASSICO
Sede: VIA MAGENTA, 7/A - 37069 VILLAFRANCA dI VERONA - Tel.
045.7902067 Fax : 045.6300817
e-mail sede: [email protected] - Preside : [email protected]
Sito http://www.liceomedi.com
C.F. 80014060232
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
A. S. 2010-2011
CLASSE 5 D/I
Classe articolata indirizzi linguistico e sociopsicopedagogico
CONTENUTI DEL DOCUMENTO
1. Componenti del Consiglio di classe
2. Storia e giudizio complessivo sulla classe
3. Attività integrative svolte e attività di progetto
4. Obiettivi educativi e formativi comuni alla classe
5. Tematiche pluridisciplinari e argomento di inizio colloquio
6. Metodologie di insegnamento e criteri di valutazione di istituto
7. Relazioni e programmi disciplinari svolti
8. Testi di simulazione di terza prova
9. Griglie di valutazione (allegato )
10. Griglie di valutazione per l’esame di Stato (allegato )
1. COMPONENTI DEL CONSIGLIO DI CLASSE
Prof.ssa
Prof.ssa
Prof.
Prof. ssa
Prof. ssa
Prof.
Prof.
Prof.
Prof.
Prof.ssa
Prof.ssa
Prof.ssa
Prof.ssa
Prof.ssa
Prof.ssa
Prof.
Prof.ssa
Prof.ssa
Anna Rabbi
Isabella Roveroni
Marino Rama
Maria Cristina Lestingi
Alessandra Adami
Giuseppe Mazzi
Massimo Cinquetti
Marco Piccoli
Enrico Perucci
Maria Cristina Ballerini
Giovanna Mazzotta
Shermin Parsno
Anita Wurzer
Charlotte Demouveaux
Giovanna Zerlotti
Emilio Cressoni
Pina Della Vella
Luisa Orsolato
(Italiano e latino*)
(Latino)**
(Storia e Filosofia)
(Inglese)
(Matematica e Fisica)
(Scienze)
(Ed. fisica)
(Religione)
(Disegno)*
(Tedesco)*
(Francese)*
(Conv. Inglese)*
(Conv. Tedesco)*
(Conv. Francese)*
(Metodologia)**
(Pedagogia)**
(Diritto)**
(Musica)**
* Indirizzo Linguistico
**Indirizzo sociopsicopedagogico
Il Dirigente Scolastico
Prof.Mario G.Bonini
__________________________
Villafranca di Verona, 15 maggio 2011
2. STORIA E GIUDIZIO COMPLESSIVO SULLA CLASSE
Composizione delle classe
La classe 5D/I, articolata dall’A.S. 2008-09, è composta da 29 studenti, 12 dell’indirizzo linguistico e 17
dell’indirizzo socio psicopedagogico.
Indirizzo linguistico
1. ALBERTINI SARA
2. BANTERLA GUADALUPE
3. FACCIOLI ELENA VERONICA
4. FRANCHINI SARA
5. MAZZI GIANLUCA
6. OLIOSI GIULIA
7. OTTO HELENE
8. PACCHIONI CAMILLA
9. PELOSI FRANCESCA
10. TURRINI CATERINA
11. VRANESCU IRINA
12. ZIVOJINOVIC JELENA
Indirizzo sociopsicopedagogico
1. AIDOO VANESSA
2. BENICO GAIA
3. BERTAGNA GIADA
4. CORDIOLI CHIARA
5. FORONI ANNACHIARA
6. GARAGNA ELISA
7. GASPARINI CHIARA
8. MAILLI ALISSA
9. MAZZI MONICA
10. MENINI CLAUDIA
11. OLIVIERI VALERIA
12. PIZZINI ANNA
13. RENNA SABRINA
14. SARTORI GIORGIA
15. SBRAVATI PIETRO
16. TETI ESTER
17. VINCENZI ANDREA
Il quadro orario del presente anno scolastico, 16 ore comuni e 19/18 ore di insegnamento per indirizzo, è il
seguente:
Materie
Religione
Italiano
Storia
Filosofia
Matematica
Ed. fisica
Materie
Latino
Latino
Tedesco
Francese
Scienze
Disegno arte
Inglese
Pedagogia
Metodologia
Diritto
Musica
ORE COMUNI (16 h)
1
4
3
3
3
2
ORE PER INDIRIZZO
Linguistico (19h)
Sociopsicoped. (18h)
2
-------2
4
----5
----2
3
2
----4
3
---3
---2
---3
---2
Tot. 19
Tot. 18
Docenti
Piccoli
Rabbi
Rama
Rama
Adami
Cinquetti
Docenti
Rabbi
Roveroni
Ballerini
Mazzotta
Mazzi
Perucci
Lestingi
Cressoni
Zerlotti
Della Vella
Orsolato
Numero di allievi/e nel quinquennio
5D – indirizzo linguistico
Classe 1° a.s. 2006-2007
La classe è composta da 19 studenti
5I – indirizzo sociopsicopedagogico
Classe 1° a.s. 2006-2007
La classe è composta da 29 studenti
Classe 2° a.s. 2007-2008
La classe è composta da 11 studenti
Classe 2° a.s. 2007-2008
La classe è composta da 23 studenti
Classe 3° a.s. 2008-2009
La classe è composta da 31 studenti (11D- 20 I)
Classe 4° a.s. 2009-2010
La classe è composta da 31 studenti (13D- 18 I).
Classe 5° a.s. 2010-2011
La classe è composta da 29 studenti (12 D- 17 I).
Continuità dei docenti
5D - linguistico
Religione
Italiano
Latino
Storia
Filosofia
Inglese
Tedesco
Francese
Matematica
Fisica
Disegno
Scienze
Ed. Fisica
1
Piccoli
Grasso
Grasso
--Lestingi
Ballerini
-Zuccher
Zuccher
Perucci
Faggioli
Zanoncelli
5I – socio psicopedagogico
1
Colesbi
Religione
Bernardinelli
Italiano
Bernardinelli
Latino
Zampini
Storia
-Filosofia
Grigolo
Inglese
Mafficini
Scienze sociali
-Pedagogia
-Psicologia
-Sociologia
-Metodologia
Pozzato
Matematica
-Fisica
Arcadici
Musica
Badolato
Diritto
Rigo
Scienze
Sometti
Ed. Fisica
2
Piccoli
Frangini
Fasoli
--Lestingi
Ballerini
-Zuccher
Zuccher
Faggioli
Cinquetti
3
Piccoli
Rabbi
Rabbi
Rama
Rama
Lestingi
Ballerini
Mazzotta
Ceriani
-Perucci
Mazzi
Cinquetti
4
Piccoli
Rabbi
Rabbi
Rama
Rama
Lestingi
Ballerini
Mazzotta
Ceriani
-Perucci
Mazzi
Cinquetti
5
Piccoli
Rabbi
Rabbi
Rama
Rama
Lestingi
Ballerini
Mazzotta
Adami
-Perucci
Mazzi
Cinquetti
2
Colesbi
Bernardinelli
Bernardinelli
Grasso/Pennisi
-Grigolo
Mafficini
----Mondini
-Arcadici
De Simone
De Benedictis
Bazzoni
3
Piccoli
Rabbi
Rabbi
Rama
Rama
Lestingi
-Mafficini
Mafficini
Mafficini
-Ceriani
-Arcadici
-Mazzi
Cinquetti
4
Piccoli
Rabbi
Roveroni
Rama
Rama
Lestingi
-Mafficini
Mafficini
Mafficini
-Ceriani
Adami/Albiero
Arcadici
--Cinquetti
5
Piccoli
Rabbi
Roveroni
Rama
Rama
Lestingi
-Cressoni
--Zerlotti
Adami
-Orsolato
Della Vella
Mazzi
Cinquetti
Gaiardoni/Castagna
Nel corso del biennio la classe 5D ha mantenuto la continuità didattica nelle discipline di indirizzo, ma non
in italiano/latino, disegno ed educazione fisica; la 5I ha mantenuto la continuità solo in italiano, inglese,
scienze sociali e musica. Dopo l’articolazione i due gruppi classe hanno sostanzialmente mantenuto la
continuità nelle materie comuni, se si esclude lo sdoppiamento di latino a partire dalla quarta (su delibera del
Collegio Docenti in considerazione della diversità di programmi) e di matematica in quinta. Per quanto
riguarda le materie di indirizzo, da rilevare un avvicendamento in pedagogia/metodologia e musica per la 5I
2.1 GIUDIZIO COMPLESSIVO SULLA CLASSE
La classe articolata 5DI è formata da due gruppi classe che hanno mantenuto fisionomie distinte e forte senso
di appartenenza ai rispettivi indirizzi . Nel corso del triennio hanno evidenziato un profilo molto diverso sia
relativamente al profitto che alla gestione degli impegni scolastici. E’ perciò opportuno differenziare l’analisi
della classe prendendo in considerazione i due gruppi separatamente.
La 5D indirizzo linguistico (12 alunni) ha dimostrato un atteggiamento positivo. Gli studenti hanno
partecipato con attenzione ed interesse all’attività didattica, mostrandosi disponibili al dialogo educativo.
Nonostante le inevitabili difficoltà incontrate in seguito all’articolazione la classe ha rafforzato il proprio
metodo di studio ed il profitto è complessivamente più che discreto/buono per la maggioranza degli
studenti, con qualche punta di eccellenza. Poche le insufficienze.
La 5I sociopsicopedagogico (17 alunni) ha affrontato il lavoro in modo più irregolare, con una
partecipazione ed un impegno che sono risultati discontinui. Gli studenti hanno mostrato interesse per ciò
che riguarda le materie e i progetti di indirizzo, ma hanno evidenziato qualche difficoltà nella gestione degli
impegni scolastici. In particolare è risultato un po’ carente l’impegno nello studio personale domestico, che
per molti è stato frammentario, finalizzato solo alla scadenza immediata e questo ha impedito di apprendere
in modo organico gli argomenti delle diverse discipline e di rielaborarli personalmente. Per quanto riguarda
il profitto, numerosi studenti hanno mostrato lacune più o meno gravi in più discipline, che sono in parte
riusciti a colmare; altri si sono limitati ad uno studio superficiale evidenziando qualche difficoltà nella
rielaborazione personale e ottenendo un profitto sufficiente/discreto; va comunque rilevata anche in questo
gruppo la presenza di alcuni studenti che si sono impegnati con costanza ed hanno conseguito un profitto
buono.
Lo svolgimento del programma nelle varie discipline è stato regolare, pur con qualche rallentamento e
ridimensionamento dovuto all’accavallamento dei progetti che hanno coinvolto i due gruppi di indirizzo con
tempistica diversa; gli obiettivi didattici sono stati solo parzialmente raggiunti.
3. ATTIVITÀ INTEGRATIVE SVOLTE
La classe ha partecipato nel corso dell’anno scolastico alle seguenti attività integrative:
PERIODO
5-18 settembre
19 ottobre
Novembre
25-29 novembre
24 gennaio
24-27 gennaio
28-29 gennaio
31 gennaio
10 febbraio
11 e 18 febbraio
11 febbraio
23 febbraio
24-26 febbraio
Febbraio
Marzo-maggio
18, 28 gen 7, 14 febb
6 maggio
14-15 aprile
ATTIVITA’
Stage linguistico - lavorativo in Francia
Incontro con Gherardo Colombo sul tema della legalità
Master in orientamento (4 ore)
Stage di indirizzo: tirocinio
Attività di formazione esami di stato
Approfondimento identità nazionale
Approfondimento storia contemporanea
Spettacolo teatrale “Se questo è un uomo”
Spettacolo teatrale lingua francese
Progetto In-dipendente (intervento SERT)
Certificazione in lingua francese DELF
Visita al Vittoriale
Viaggio istruzione a Roma con visita al Parlamento
Presentazione progetto “Volontaria-mente” – sui temi del
volontariato
Progetto “Volontaria-mente”
Progetto “Disabilità intellettiva e orticoltura”
“Gli incidenti stradali nella provincia di Verona. Analisi,
cause, conseguenze e prevenzione”
PARTECIPANTI
5D
Tutta la classe
Tutta la classe
5I
Tutta la classe
Tutta la classe
Tutta la classe
Tutta la classe
5D
Tutta la classe
2 alunne 5D
Tutta la classe
Tutta la classe
5I
3 alunne 5I
5I
Tutta la classe
Ottobre-maggio
Il quotidiano in classe
3.1. ATTIVITA’ DI PROGETTO
5I
(Presentazione delle attività)
Indirizzo linguistico
Stage linguistico/lavorativo in francia
Nel mese di settembre gli studenti della classe quinta del liceo linguistico hanno partecipato ad uno stage
linguistico e lavorativo in Francia, con il patrocinio della regione Veneto e della Camera di Commercio di
Verona.
Il programma ha previsto una prima settimana di lezioni mattutine di lingua mirata all’apprendimento dei
linguaggi tecnico-settoriali e una seconda settimana di stage lavorativo che ha permesso agli studenti di
entrare in contatto diretto col mondo aziendale francese. Gli studenti sono stati ospitati presso famiglie
francesi. Il soggiorno ha anche previsto escursioni nelle città vicine.
Indirizzo socio psicopedagogico
Attività di tirocinio (primo quadrimestre) e di progetto (secondo quadrimestre)
Per una settimana, dal 22 al 27 novembre 2010, gli studenti della classe,in gruppi, hanno vissuto una
settimana di stage presso l’Asilo Nido Comunale “Il girotondo” di Villafranca, la Scuola Primaria
“D.Alighieri” di Villafranca, i CEOD presenti sul territorio di Sommacampagna e Villafranca.
Nel secondo quadrimestre la classe ha partecipato ad alcuni incontri con Cooperative Sociali ed
Associazioni che lavorano nell’ambito dei servizi alla persona, in particolare alcuni incontri di formazione
attinenti il Progetto “Disabilità e orticoltura” del CEOD “Il Girasole” di Villafranca.
Gli studenti hanno preso parte al Progetto “In-dipendente”, curato da Sert e Ulss 22 sul tema delle
dipendenze. Si sono tenuti vari incontri con esperti del settore durante l’intero arco dell’anno scolastico. Il
progetto ha previsto anche dei momenti di integrazione e approfondimento durante lo svolgimento del
programma curricolare di alcune discipline.
4. OBIETTIVI EDUCATIVI E FORMATIVI COMUNI ALLA CLASSE
Nella programmazione didattico-educativa dell’anno scolastico 2009-2010
individuato i seguenti obiettivi:
il Consiglio di classe ha
Obiettivi educativo-formativi
• Partecipare al dibattito educativo nel rispetto delle opinioni altrui.
• Consolidare / potenziare il senso di responsabilità nei confronti della vita di classe, dell’impegno
scolastico e delle iniziative promosse dalla scuola.
• Sviluppare la capacità di effettuare scelte universitarie consapevoli.
Obiettivi didattici
• Sviluppare un apprendimento più autonomo e critico delle discipline potenziando le capacità di formulare
ipotesi, porre domande, organizzare contenuti, leggere e interpretare le risposte.
• Potenziare le capacità espressive per acquisire un linguaggio chiaro, preciso, essenziale.
• Sviluppare la capacità di operare collegamenti autonomi tra ambiti disciplinari diversi
• Sviluppare la capacità di attuare in modo autonomo percorsi individuali di ricerca.
5. TEMATICHE PLURIDISCIPLINARI E ARGOMENTO DI INIZIO COLLOQUIO
5.1 TEMATICHE PLURIDISCIPLINARI
ARGOMENTO
Il processo di
formazione
dell’identità nazionale
(5^I)
Lingua, identità e
integrazione (5^D)
MATERIE
COINVOLTE
Storia
Diritto
Lingue
straniere
Filosofia
TEMI TRATTATI
Nell’ambito del percorso pluridisciplinare, dal punto di vista giuridico –
istituzionale sono state analizzate le strutture politiche che hanno
caratterizzato la formazione e l'evoluzione dello Stato italiano attraverso i
momenti più significativi della sua storica trasformazione da monarchia
costituzionale ( Regno sabaudo e Statuto Albertino del 1848, nascita del
Regno d'Italia nel 1861 ) a sistema parlamentare di tipo liberale, a regime
autoritario ( fascismo dal 1922 e poi 1925 ), fino alla trasformazione in
repubblica democratica ( 1946 ), evidenziando le differenze tra le varie
forme di costituzione e di assetti istituzionali emergenti nei vari periodi.
Sono stati presi in considerazione ed analizzati autori che scrivono
in una lingua diversa da quella della tradizione geografica,
culturale ed etnica a cui appartengono (v. programmi disciplinari)
5.2 ARGOMENTO DI INIZIO COLLOQUIO
In relazione alla elaborazione dell’argomento presentato dagli alunni per la prova orale dello esame di Stato,
ai sensi del D.P.R. n. 323/1998, il Consiglio approva le seguenti indicazioni generali da inserire nel
Documento del 15 maggio
• L’argomento è scelto liberamente dal candidato sulla base dei propri interessi culturali
• Il tema scelto può essere a carattere monodisciplinare o pluridisciplinare
• L’eventuale “ tesina” può essere presentata in formato cartaceo, e può essere esposta utilizzando
un supporto elettronico (power point ecc.)
• Il cartaceo dovrebbe preferibilmente consistere in uno schema o mappa concettuale di sintesi da
fornire alla Commissione d’esame nei tempi stabiliti, preceduto da una breve presentazione del
percorso, anche in riferimento alle ragioni della scelta. Esso dovrebbe essere accompagnato da una
bibliografia e sitografia ragionate, che documentino la scientificità del lavoro
• Il tema può essere presentato ed esposto in parte in lingua straniera qualora l’argomento sia
specificamente legato alla lingua straniera studiata
• Gli allievi sono stati invitati a predisporre un percorso individuale su tematiche di loro interesse
attinenti agli argomenti e/o periodi storico-letterari affrontati. Sono stati illustrati agli studenti i
criteri da seguire e sono state date indicazioni su possibili percorsi e bibliografia. I docenti sono stati
disponibili, su richiesta, a seguire gli studenti nella ricerca e organizzazione dell’argomento per
l’esame.
6. METODOLOGIE DI INSEGNAMENTO E CRITERI DI VALUTAZIONE DI ISTITUTO
6.1 METODOLOGIE DI INSEGNAMENTO
Si rimanda alle relazioni dei singoli docenti.
Si precisa, in generale, che gran parte dei docenti ha adottato la lezione frontale e in alcune discipline la
presentazione degli argomenti didattici è stata supportata e/o integrata con l’uso di materiali audiovisivi.
Riguardo alla preparazione all’esame si segnala quanto segue:
- Preparazione alla prima prova: le verifiche scritte somministrate sono state analisi testuali, saggi brevi
e/o articolo di giornale, temi argomentativi. E’ prevista una simulazione di prima prova il 18 maggio.
- Preparazione alla seconda prova: sono state assegnate prove di precedenti esami di stato o simili, in
modo da preparare gli studenti a sostenere con successo la prova. E’ prevista una simulazione di seconda
prova il 19 maggio.
- Preparazione terza prova: i singoli docenti hanno utilizzato nelle verifiche somministrate nel corso
dell’anno scolastico le diverse tipologie previste per l’esame, in particolare si è utilizzata la tipologia B.
- Preparazione al colloquio: nelle interrogazioni orali gli studenti sono stati stimolati ad approntare
percorsi trasversali all’interno del programma studiato e tra più discipline, seguendo anche come traccia i
percorsi tematici indicati dal Consiglio di Classe.
6.2. CRITERI DI VALUTAZIONE DI ISTITUTO
Per quanto riguarda la corrispondenza giudizio-voto, tutte le griglie, comprese quelle delle singole discipline,
fanno riferimento alla delibera del Collegio Docenti del 9.10.2009 sui criteri di valutazione.
Criteri di valutazione
OTTIMO – ECCELLENTE ( 9 – 10 )
L’alunno evidenzia una preparazione particolarmente organica, critica, sostenuta da fluidità e ricchezza
espressiva, da autonomia operativa, da spiccate capacità interpretative e di giudizio, da sicurezza nei
collegamenti.
BUONO ( 8 )
L’alunno conosce e padroneggia gli argomenti proposti ; sa rielaborare ed applicare autonomamente le
conoscenze, creare collegamenti e valutare in modo critico contenuti e procedure ; esposizione sicura e
personale.
DISCRETO ( 7 )
L’alunno conosce in maniera precisa gli argomenti affrontati e sa individuare gli elementi costitutivi , è in
grado di offrire contributi personali ; corretta ed efficace l’esposizione
SUFFICIENTE ( 6 )
L’alunno conosce, pur con qualche incertezza, gli elementi essenziali della disciplina, acquisiti in modo
semplice e senza particolari elaborazioni personali ; l’esposizione è lineare, pur con qualche difficoltà nella
comunicazione e nella padronanza del linguaggio specifico.
INSUFFICIENTE ( 5 )
L’alunno conosce in modo incompleto o poco chiaro gli argomenti fondamentali ; pur avendo acquisito
parziali abilità non è in grado di utilizzarle in modo autonomo e commette errori non gravi ; incerta e non
lineare l’esposizione.
GRAVEMENTE INSUFFICIENTE ( 4 )
L’alunno conosce in modo frammentario e superficiale gli aspetti fondamentali della disciplina presentando
carenze di rilievo nella quantità delle nozioni apprese e nella qualità dell’apprendimento ; commette errori
gravi ,anche in prove semplici .
DEL TUTTO NEGATIVO ( 3 – 2 – 1 )
L’alunno non coglie gli aspetti fondamentali della disciplina, ha notevoli difficoltà nella acquisizione ed
elaborazione dei contenuti, anche semplici ; presenta carenze di rilievo nelle conoscenze pregresse e non
compie progressi significativi
IL VOTO DI CONDOTTA
Il Ministero dell’istruzione ha ribadito l’importanza del voto di condotta , ai sensi del Decreto legge
137/2008 convertito nella legge.169 del 30.10.2008, del D.P.R. 122 del 22 giugno 2009 Regolamento sulla
valutazione degli alunni .
Questo ha portato il Collegio docenti del Liceo Medi a riflettere fin dai primi giorni dell’anno scolastico
sulla importanza da attribuire ad un percorso di educazione e formazione di cittadinanza responsabile dei
suoi studenti. Da qui è scaturita anche una griglia di valutazione del voto di condotta che riconosce diversi
gradi e livelli valutativi del comportamento e che viene di seguito riportata:
CRITERI ATTRIBUZIONE VOTO DI CONDOTTA
Il voto di condotta viene attribuito dell’intero Consiglio di Classe riunito per gli scrutini secondo i seguenti
criteri:
Frequenza e puntualità
Rispetto del Regolamento d’Istituto
Partecipazione attiva alle lezioni
Collaborazione con insegnanti e compagni
Rispetto degli impegni scolastici
Il voto di condotta , proposto di norma dal Docente con il maggior numero di ore di insegnamento nella
Classe e/o dal Coordinatore di Classe, tiene conto dei criteri sopracitati, ma non include alcun automatismo.
L’assegnazione definitiva avviene in seno al Consiglio di Classe che vaglia con attenzione le situazioni di
ogni singolo alunno e procede all’attribuzione considerando la prevalenza degli indicatori relativi al singolo
voto.
Il voto di Condotta non è un provvedimento disciplinare ma può associarsi a un provvedimento .
Considerati i suddetti criteri è approvata la seguente griglia:
10
9
8
7
6
5
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Vivo interesse e partecipazione molto attiva alle lezioni con contributi personali
Regolare, serio e approfondito svolgimento delle consegne scolastiche
Rispetto consapevole degli altri e delle norme scolastiche
Frequenza costante e assidua
Scrupoloso rispetto del regolamento d’Istituto
Ottima socializzazione e partecipazione attiva alla vita e ai progetti dell’istituto
Buona partecipazione alle lezioni
Costante adempimento dei doveri scolastici
Equilibrio nei rapporti con gli altri
Rispetto del regolamento d’Istituto
Frequenza costante
Ruolo positivo e collaborazione con il gruppo classe
•
•
•
•
•
Sufficiente attenzione e partecipazione discreta alle attività scolastiche
Svolgimento regolare dei compiti assegnati
Osservazione corretta delle norme scolastiche
Qualche episodio di disturbo d u r a n t e le lezioni
Partecipazione sufficientemente collaborativa al funzionamento del gruppo classe
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Interesse discontinuo per alcune discipline
Sufficiente svolgimento dei doveri scolastici
Rapporti di sufficiente collaborazione con gli altri
Saltuario disturbo delle attività di lezione opportunamente rilevata con note del professore di classe
Episodi di mancato rispetto del regolamento d’istituto
Frequenza saltuaria, ritardi, assenze non giustificate
Interesse selettivo per alcune discipline
Discontinuo svolgimento dei doveri scolastici
Rapporti di non collaborazione con gli altri
Saltuario disturbo delle attività di lezione opportunamente rilevata dal professore e/o dal Dirigente scolastico
Disattenzione saltuaria alle lezioni
Funzione poco attiva all’interno del gruppo classe
Episodi di mancato rispetto del regolamento d’istituto
Frequenza saltuaria, ritardi, assenze non giustificate e uscite anticipate troppo frequenti se non adeguatamente
giustificate.
Totale disinteresse per l’attività didattica
Assiduo disturbo alle lezioni
Comportamento gravemente scorretto segnato da atti di prepotenza, turpiloquio verso docenti e compagni
Provvedimenti disciplinari di sospensione dalle lezioni
Ritardi costanti non giustificati
Gravi o ripetuti atti di danneggiamento della cosa pubblica
•
•
•
•
•
•
RELAZIONI E PROGRAMMI DISCIPLINARI SVOLTI
Vengono di seguito riportati i programmi disciplinari nel seguente ordine:
- programmi delle discipline comuni ad entrambi gli indirizzi (italiano, storia e filosofia,
matematica, ed. fisica, religione)
- programmi della classe 5D – linguistico (latino, inglese, tedesco, francese, scienze, arte )
- programmi della classe 5I – socio psicopedagogico (latino, inglese, biologia, pedagogia,
metodologia, diritto, musica)
DISCIPLINE COMUNI AD ENTRAMBI GLI INDIRIZZI
MATERIA: ITALIANO CL. 5DI A.S. 2010-2011
∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗
DOCENTE: Prof. RABBI ANNA MARIA
Testo in adozione: G. Armellini, A. Colombo Letteratura Letterature Zanichelli (guida storica 2-3
antologia EFGH) – Dante Alighieri Paradiso edizione a scelta.
A) PROFILO DELLA CLASSE
La classe 5DI presenta al suo interno una duplice fisionomia, coincidente all’incirca con i diversi indirizzi di
studio che essa raggruppa, i quali presuppongono – all’origine - vocazioni, sensibilità ed interessi
profondamente diversi.
Il gruppo frequentante il Liceo Linguistico ha espresso costantemente, nel corso del triennio, buona
disposizione verso l’attività didattico-educativa e, nel complesso, valide attitudini allo studio, manifestando
però una personalità collettiva piuttosto riservata, aliena da protagonismi e quindi poco incline, per natura,
ad una partecipazione davvero attiva e propositiva alla vita scolastica. Tali studenti hanno saputo potenziare,
nel corso del triennio, gli ottimi strumenti metodologico-disciplinari di cui già disponevano, raggiungendo
nel complesso un soddisfacente livello di cultura linguistico-letteraria, seppur condizionato, in qualche caso,
da un “perfezionismo libresco” talvolta tendente all’autolimitazione in termini di autonomia di pensiero e
versatilità critica.
Diverso il profilo collettivo degli studenti frequentanti il Liceo Socio-psico-pedadogico. Dotati coerentemente con l’indirizzo intrapreso - di spontanea comunicativa, capacità relazionali e sensibilità per
tematiche sociali ed umane, ma poco inclini ad uno studio rigoroso e scientificamente strutturato, hanno
manifestato interesse alterno e selettivo, orientato per lo più verso quegli ambiti della disciplina che hanno
sollecitato da vicino le loro attitudini e la loro tipologia cognitiva. Mancando talvolta sufficiente spinta
motivazionale e capacità di riconoscere valore allo studio, soprattutto se astratto, è stato necessario
intervenire per sollecitare l’assolvimento degli impegni scolastici, nel rispetto delle scadenze e delle modalità
previste. Alcune eccezioni sono però rappresentate da personalità che hanno saputo trovare quotidiana
giustificazione alla “fatica” dello studio, in un personale e fortemente interiorizzato desiderio di conoscenza
e di crescita, sia umana che intellettuale.
Ne è derivato, in conclusione, un gruppo classe davvero eterogeneo, non facile da gestire didatticamente,
“articolato” non solo per forma strutturale, ma anche e soprattutto per sostanza cognitiva e culturale.
B) OBIETTIVI DIDATTICI DELLA MATERIA
1- Condurre una lettura diretta del testo come prima forma di interpretazione del suo significato;
2- Cogliere in termini essenziali il rapporto tra l’opera letteraria e il contesto storico e socio-culturale in
cui si colloca;
3- Analizzare il testo letterario sotto il profilo dei contenuti espressi e sotto quello più tecnicamente
stilistico;
4- Saper riferire con chiarezza, in maniera essenziale e con sufficiente proprietà di linguaggio le
coordinate storico-letterarie dei testi, degli autori e dei fenomeni studiati;
5- Produrre testi scritti di diversa tipologia (saggio breve, articolo di giornale, analisi del testo, testo
argomentativo) con rispetto delle consegne, con esposizione sufficientemente ordinata e con registro
linguistico sostanzialmente rispettato;
6- Mettere in rapporto il testo con le proprie esperienze e la propria sensibilità e formulare il proprio
giudizio critico;
7- Mettere in relazione autori e testi della letteratura italiana con autori e testi di letteratura straniera;
8- Saper operare collegamenti pluridisciplinari su tematiche comuni in vista del colloquio d’esame.
C) METODOLOGIA, STRUMENTI E TECNICHE DI INSEGNAMENTO
Il programma è stato svolto per lo più mediante lezione frontale, affiancata da attività di esercitazione e
dibattiti guidati, per favorire l’espressione personale e il confronto di idee. Per necessità di chiarezza e
completezza, le lezioni hanno seguito un’impostazione tradizionale: correnti ed autori sono stati proposti nel
rispetto della successione cronologica ed introdotti da una sintetica contestualizzazione storica, ideologica e
culturale, con il necessario contributo di conoscenze e spunti derivanti più direttamente da altre discipline. La
contestualizzazione dell’opera è stata completata con rapidi cenni riguardanti la biografia dell’autore,
soprattutto per quelle personalità letterarie in cui il nesso arte-vita si esprime in modo più profondo e
significativo. E’ stata comunque evitata un’acquisizione mnemonica e passiva dei concetti attraverso quadri
astratti: il pensiero e la poetica dell’autore oggetto di studio, una volta fornite le coordinate orientative
dedotte dal contesto, sono stati ricavati e comprovati da diretta lettura testuale. L’analisi dei passi scelti è
stata indirizzata dagli spunti interpretativi e dall’impostazione metodologica suggeriti dal testo adottato,
integrati all’occorrenza da altre proposte di lettura critica. All’interno del percorso tradizionale gli studenti
sono stati comunque orientati e guidati nella ricostruzione di percorsi tematici particolarmente significativi,
comprendenti diverse opere e diversi autori, aperti anche a spunti interdisciplinari.
D) TIPOLOGIA E NUMERO DELLE PROVE SCRITTE E ORALI
TIPOLOGIA E NUMERO DELLE PROVE SCRITTE
Sono state effettuate due prove scritte a quadrimestre. Tipologie proposte: tema argomentativo tradizionale,
analisi testuale, redazione di un saggio breve e di un articolo di giornale.
TIPOLOGIA E NUMERO DELLE PROVE ORALI
Sono state effettuate due prove orali a quadrimestre su ampie parti di programma. Per necessità di gestione
dei tempi didattici, una delle due prove orali quadrimestrali si è svolta in forma di test scritto, comprendente
quesiti a risposta aperta.
E) MODALITA’ DI RECUPERO/SOSTEGNO
Recupero in itinere
F) PROGRAMMA SVOLTO E TEMPI SVOLGIMENTO
GIACOMO LEOPARDI
La vita e le idee: una vita come sfida; la teoria del piacere e il “pessimismo storico”; la poetica
dell’indefinito.
Il primo ciclo dei Canti: le canzoni e gli idilli.
La ricerca del vero: il “pessimismo cosmico”; le Operette morali.
Il ritorno alla poesia: il ciclo pisano-recanatese; dopo il 1830.
Le idee - documenti:
- Natura e ragione
- “Le speranze che dà all’uomo il cristianesimo”
- Piacere, immaginazione, illusioni, poesia
- “Entrate in un giardino di piante…”
- “La mia filosofia fa rea d’ogni cosa la natura”
Le opere
I Canti
L’infinito
A Silvia
Canto notturno di un pastore errante nell’Asia
La quiete dopo la tempesta
Il sabato del villaggio
A se stesso
La ginestra o il fiore del deserto (vv. 1-58; vv. 297-317)
Le Operette morali
- Dialogo della Natura e di un Islandese
- Dialogo di Federico Ruysch e delle sue mummie
- Dialogo di un venditore di almanacchi e di un passeggere (fuori testo)
IL SECONDO OTTOCENTO
NATURALISMO E VERISMO
Emile Zola: Il romanzo sperimentale
GIOVANNI VERGA
La vita: uno scrittore “silenzioso”
Le opere: il verismo di Verga; I Malavoglia; Mastro-don Gesualdo; le novelle.
La poetica – documenti:
- “L’ideale dell’ostrica”
- “Un documento umano”
- “La fiumana del progresso”
Le novelle – Vita dei campi
- Rosso Malpelo
- La lupa
I Malavoglia
- “Come le dita di una mano”
Mena e Alfio
Il funerale di Bastianazzo
- “Non voglio più farla questa vita”
- “Ora è tempo di andarsene”
Mastro-don Gesualdo
- Morte di Mastro-don Gesualdo
IL DECADENTISMO
Il contesto storico-culturale; i letterati e la società borghese; le poetiche del simbolismo.
Charles Baudelaire: L’albatro
Charles Baudelaire: Perdita d’aureola
Charles Baudelaire: Corrispondenze
Arthur Rimbaud: “Bisogna essere veggente”
GIOVANNI PASCOLI
La vita e le idee: uno sventurato di successo; l’eroe e il fanciullino; il predicatore; la poetica del fanciullino.
La poesia: le raccolte, i temi, lo stile.
Documenti:
- “O strazio infinito”
- “E’ dentro noi un fanciullino”
- “Un soave freno all’instancabile desiderio”
Myricae
- Arano
- Novembre
- Lavandare
- Temporale
- Patria
- X agosto
- L’assiuolo
Canti di Castelvecchio
- Nebbia
- Il gelsomino notturno
GABRIELE D’ANNUNZIO
La vita inimitabile: un fenomeno di costume.
Un’opera multiforme: l’estetismo giovanile; il superuomo letterario, le Laudi: Maja e Alcyone; il
D’Annunzio “notturno”; tra varietà e uniformità; il maestro di vita.
Il Piacere
- La vita come opera d’arte
- Ritratto di Elena Muti (fuori testo)
Le Laudi – Alcyone
- La pioggia nel pineto
- Meriggio
- Nella belletta
Notturno
- “Scrivo nell’oscurità”
- “O gloria immensa”
LUIGI PIRANDELLO
La vita: un “involontario soggiorno sulla terra”
Le idee, la poetica, l’Umorismo
Le opere: le novelle, Il fu Mattia Pascal, Uno, nessuno e centomila.
Documenti:
- Un’enorme pupazzata
- Il testamento
- Maledetto Copernico
- “Il sentimento del contrario”
- La “vita” e la “forma”
Novelle per un anno
- La carriola
- Di sera, un geranio
Il fu Mattia Pascal
- Un caso “strano e diverso”
- Lo “strappo nel cielo di carta”
- Io e l’ombra mia
Uno, nessuno e centomila
- Quel caro Gengè
- Non conclude
ITALO SVEVO
La vita e le idee; il vizio di scrivere.
Le opere: Una vita; Senilità; La coscienza di Zeno.
Senilità
- Elevazione e degradazione
- La metamorfosi di Angiolina
La coscienza di Zeno
- Prefazione
- Il fumo
- La salute di Augusta
- “La vita è sempre mortale. Non sopporta cure”
GUIDO GOZZANO E LA POESIA CREPUSCOLARE
G. Gozzano: La signorina Felicita (III – VI)
IL FUTURISMO
F. T. Marinetti: Manifesto del Futurismo – Manifesto tecnico della letteratura futurista
GIUSEPPE UNGARETTI
“Una bella biografia”: Vita d’un uomo, la poetica.
L’opera: L’Allegria, Sentimento del Tempo, i versi della maturità e della vecchiaia, la “lezione” di Ungaretti.
L’Allegria
- In memoria
- I fiumi
- Pellegrinaggio
- La notte bella
- Vanità
Sentimento del Tempo
- La madre
EUGENIO MONTALE
Una lezione di “decenza”: una vita al “cinque per cento”, la poetica.
L’opera: Ossi di seppia, Le occasioni, La bufera, le ultime raccolte.
Ossi di seppia
- Spesso il male di vivere ho incontrato
- Non chiederci la parola (fuori testo)
- Cigola la carrucola
Le occasioni
- La casa dei doganieri
La bufera e altro
- Piccolo testamento
Satura
- Ho sceso dandoti il braccio
- Nel silenzio
DANTE ALIGHIERI, Paradiso: canti I – III – VI – XI – XVII – XXXIII (vv.1-93).
TEMPI INDICATIVI DI SVOLGIMENTO DEGLI ARGOMENTI
- Settembre: il Romanticismo italiano ed europeo: riepilogo concetti generali; Leopardi
- Ottobre: Leopardi
- Novembre: Naturalismo e Positivismo; Verga
- Dicembre: Verga; il Decadentismo.
- Gennaio: il Simbolismo; Pascoli.
- Febbraio: Pascoli; D’Annunzio
- Marzo: D’Annunzio; Pirandello
- Aprile: Svevo; Crepuscolari e Futuristi.
- Maggio: Ungaretti; Montale
Lettura del Paradiso: 12/13 ore circa, distribuite nel corso dell’anno.
I rappresentanti di classe
Prof..
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Villafranca di Verona 15.05.2011
MATERIA: MATEMATICA CL.5 D/I A.S. 2010-2011
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DOCENTE: Prof. ALESSANDRA ADAMI
Testo in adozione:
BERGAMINI MASSIMO TRIFONE ANNA BAROZZI GRAZIELLA
“ CORSO BASE BLU DI MATEMATICA 5 MODULI U+V+W+ALFA 1 “ 5 ZANICHELLI
A) PROFILO DELLA CLASSE
Lavoro con questa classe solo da un anno, ma la percezione è di un gruppo in cui le identità di indirizzo
restano ben distinte ed anche impegno, partecipazione e rendimento risultano facilmente scindibili. Da un
lato un gruppo appartenente all’indirizzo linguistico che fin da subito si è dimostrato interessato, attento,
impegnato e partecipe; ha saputo sfruttare i momenti di lezione e di esercizio in classe in modo costruttivo,
arricchendo la lezione con interventi e domande utili a tutto il gruppo classe. Il lavoro svolto ha permesso di
raggiungere risultati più che discreti, fatta eccezione per sporadici casi con lacune pregresse e notevoli
difficoltà nell’affrontare la disciplina.
Il gruppo dell’indirizzo socio-psico-pedagigico ha affrontato l’anno in modo più irregolare, con una
partecipazione ed un impegno che sono risultati discontinui e talvolta carenti nella prima parte dell’anno.
Durante il secondo quadrimestre, invece, il gruppo classe si è messo in gioco, ha ripreso i contenuti della
disciplina ed ha cercato di allinearsi al resto del gruppo classe. Ciononostante permane un certo numero di
ragazzi con alcune lacune ed una insicurezza diffusa nell’affrontare le consegne, a causa probabilmente di
lacune pregresse e di un impegno non sempre adeguato e continuo nello studio e nel lavoro autonomo a casa.
Va comunque elogiata all’interno di questo gruppo la presenza di ragazzi che hanno saputo mantenere un
atteggiamento propositivo, un costante impegno ed interesse ed un buon rendimento per tutto l’anno
scolastico.
Per affrontare le difficoltà iniziali di un folto gruppo di alunni e sopperire ad un’assenza che ha ridotto il
numero del monte ore totali, il programma è stato leggermente ridotto pur mantenendo le finalità proposte ad
inizio anno. In questo modo tutto il gruppo classe è riuscito ad affrontare i temi con un sufficiente grado di
approfondimento.
B) OBIETTIVI DIDATTICI DELLA MATERIA
• potenziare le capacità espressive per acquisire un linguaggio chiaro, preciso , essenziale
• potenziare le capacità di formulare ipotesi, porre domande, organizzare contenuti, leggere e interpretare le
risposte
• avere consapevolezza delle interazioni della matematica con il resto del sapere
• saper collocare storicamente e filosoficamente lo sviluppo dei concetti matematici
C) METODOLOGIA, STRUMENTI E TECNICHE DI INSEGNAMENTO
Nell’organizzazione didattica del percorso formativo si cercato di trattare gli argomenti con metodo e rigore,
curando la proprietà di linguaggio e stimolando la capacità di rielaborazione.
Per i vari argomenti sono state effettuate lezioni espositive, presentazione e risoluzione di esercizi relativi ai
contenuti proposti, verifiche sul grado di apprendimento (sia formative che sommative), prove orali e scritte,
attività di recupero e/o approfondimento, esercitazioni in piccoli gruppi. Le ore dedicate alla correzione dei
compiti assegnati hanno inoltre permesso un’integrazione tra la spiegazione dell’insegnante e domande
mirate degli studenti.
D) TIPOLOGIA E NUMERO DELLE PROVE SCRITTE E ORALI
Le verifiche scritte hanno riguardato la risoluzione di esercizi e problemi proposti per gradi di difficoltà. Nel
primo periodo sono state effettuate 2 verifiche scritte ed una verifica orale.
Nel secondo quadrimestre sono state effettuate 2 verifiche scritte, un test e una verifica orale.
Sono state effettuate 2 prove di simulazione d’esame.
E) MODALITA’ DI RECUPERO/SOSTEGNO
Durante l’anno scolastico si sono dedicate ore al recupero in itinere ed è stata data agli alunni la possibilità di
accedere a sportelli help; per coloro che alla fine del quadrimestre presentavano una situazione di
insufficienza, anche non grave, è stato attivato recupero in itinere durante le ore di lezione, ripassando e
consolidando i contenuti del primo quadrimestre. Sono stati effettuati incontri pomeridiani con gli studenti
che presentavano una situazione di insufficienza, aperti anche a tutti coloro che volessero ripassare gli
argomenti trattati nel primo periodo dell’anno.
F) PROGRAMMA SVOLTO E TEMPI SVOLGIMENTO
PRIMO QUADRIMESTRE:
• LE FUNZIONI
definizione di funzione
classificazione delle funzioni
dominio di una funzione
funzioni iniettive, suriettive e biiettive
funzioni crescenti decrescenti e monotone
funzioni periodiche
funzioni pari e dispari
funzione inversa (simmetria rispetto alla bisettrice e calcolo dell’inversa)
simmetrie e traslazioni
• LA TOPOLOGIA DELLA RETTA
gli intervalli
insiemi limitati ed illimitati
estremo superiore ed inferiore di un insieme
intorno di un punto (completo, circolare, destro e sinistro)
punto isolato
punto di accumulazione
• LIMITE
approccio intuitivo al concetto di limite
definizione di limite finito di una funzione per x che tende ad un valore finito
limite destro e limite sinistro
definizione di limite finito di una funzione per x che tende all’infinito
definizione di limite infinito per x che tende ad un valore finito
definizione di limite infinito per x che tende all’infinito
verifica dei limiti a partire dalle definizioni sopra citate
rappresentazione grafica dei limiti
SECONDO QUADRIMETRE
definizione di asintoto verticale e orizzontale
Enunciati e significato dei teoremi generali sui limiti:
-Teorema di unicità del limite
-Teorema della permanenza del segno
-Teorema del confronto
Operazioni sui limiti
Teorema del :
-limite della somma di due funzioni
-limite della differenza di due funzioni
-limite del prodotto di una costante per una funzione
-limite del prodotto di due funzioni
-limite del reciproco di una funzione
-limite del quoziente di due funzioni
-limite della radice n-esima di una funzione.
Forme indeterminate.
Calcolo delle forme indeterminate 0/0, ∞/∞, +∞ -∞
Calcolo di limiti.
Infiniti di ordine superiore per il calcolo veloce dei limiti
Ricerca, definizione e calcolo degli asintoti verticali, orizzontali ed obliqui
• FUNZIONI CONTINUE
Definizione di funzione continua in un punto
funzione continua in un intervallo
esempi di funzioni continue
Punti di discontinuità, loro classificazione e rappresentazione grafica
Enunciato e verifica di validità del teorema di Weierstrass
Enunciati e significato del:
- Teorema dei valori intermedi
- Teorema di esistenza degli zeri
• DERIVATA DI UNA FUNZIONE
Definizione di derivata di una funzione come limite del rapporto incrementale
significato geometrico della derivata
calcolo di derivate a partire dalla definizione
calcolo delle derivate fondamentali
calcolo delle derivate attraverso le formule di derivazione
La derivabilità e la continuità
Teoremi sul calcolo delle derivate
-derivata della somma
-derivata della differenza
Argomenti da svolgere e concludere nel mese di Aprile- Maggio
-derivata del prodotto
-derivata del quoziente
Derivata di una funzione di funzione (esempi semplici)
Equazione della tangente ad una curva in un suo punto.
I teoremi del calcolo differenziale:
Il teorema di Rolle
Il teorema di Lagrange
Il teorema di De L’Hospital
Le funzioni crescenti e decrescenti e le derivate
I massimi e minimi di una curva.
Studio di una funzione: razionali intera, razionale fratta, irrazionale e di semplici funzioni esponenziali e
logaritmiche.
I rappresentanti di classe
Prof..
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Villafranca di Verona 15.05.2011
MATERIA: FILOSOFIA E STORIA
CL.5D-I A.S. 2010-2011
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DOCENTE: Prof. RAMA MARINO
A) PROFILO DELLA CLASSE
Sono stato l’insegnante di storia e filosofia della classe 5D-I per tutto il triennio. Fin dal primo anno le due
componenti della classe articolata (linguistico e socio-psico-pedagogico) si sono rivelate nettamente distinte.
Nonostante i tentativi messi in opera nel corso del triennio, le differenze sono rimaste inalterate e, per certi
aspetti, accentuate.
Il rapporto con la classe nel suo insieme non è mai stato semplice, con maggiori difficoltà soprattutto in
quarta, assestandosi nel corso dell’ultimo anno in un rispettoso distacco.
Essendo la classe molto numerosa, con interruzioni e attività organizzate dai due diversi indirizzi (stage,
scambi con l’estero, settimane di progetto ecc.) lo svolgimento del programma è stato faticoso e a volte poco
produttivo.
L’impegno della classe è stato disomogeneo, così come l’interesse per la materia, l’applicazione nello studio
e la disponibilità all’approfondimento. Ci sono, in verità, alcune punte d’eccellenza e di particolare
attitudine che - in qualche modo - hanno ripagato l’impegno e gli sforzi.
B) OBIETTIVI DIDATTICI DELLA MATERIA PER QUESTA CLASSE
Oltre a quanto stabilito nella riunione del dipartimento di materia, si sottolineano i seguenti:
A. OBIETTIVI RELATIVI AI CONTENUTI
1. memorizzare e comprendere le nozioni fondamentali della disciplina
2. acquisire le terminologie specifiche (lessici speciali)
3. definire nozioni e terminologie
4. sviluppare collegamenti interdisciplinari in modo autonomo
5. produrre elaborati che dimostrino autonomia e capacità di rielaborazione
B. OBIETTIVI LINGUISTICI
1. esporre con correttezza
2. utilizzare le terminologie specifiche della disciplina
3. esporre con proprietà linguistica generale e usando appropriatamente i lessici specialistici
4. abbinare alla proprietà linguistica la precisione concettuale: esporre con precisione ordine efficacia
C. OBIETTIVI METODOLOGICI
1. impostare logicamente gli argomenti
2. produrre una ricerca/approfondimento seguendo un metodo rigoroso e scientifico su un argomento
scelto
3.
C) METODOLOGIE, STRUMENTI E TECNICHE D’INSEGNAMENTO
1. lezione frontale, appunti degli studenti e appunti del docente inviati con posta elettronica
2. presentazioni in power point
3. lettura e commento di brani tratti dal testo in adozione
4. appunti e schemi riassuntivi, predisposti dal docente, inviati per posta elettronica
D) STRUMENTI DI VERIFICA , TIPOLOGIA E NUMERO DELLE PROVE SCRITTE O
GRAFICHE O PRATICHE
In base a quanto stabilito dal coordinamento di materia del mese di settembre 2010 le prove orali sono fissate
in numero minimo di due prove; una prova orale può essere sostituita da una prova scritta. Chi ha una
valutazione insufficiente deve comunque aver sostenuto due prove orali
Strumenti:
saranno utilizzati i seguenti strumenti:
principalmente
• interrogazioni orali (brevi o lunghe)
• test scritti (domande a risposta aperta, schemi
ecc.)
• elaborati scritti su argomenti di filosofia e
storia
Tempi:
„ primo quadrimestre:
Una verifica scritta (e/o simulazione di terza prova)
una interrogazioni orale
„ secondo quadrimestre:
¾ due verifiche scritte (e/o simulazione di terza
prova)
¾ interrogazioni brevi (o interrogazioni lunghe su
richiesta alla fine dell’anno)
¾ lavori da svolgere a casa
E) MODALITÀ DI RECUPERO/SOSTEGNO
Nel 2° quadrimestre è stato attivato un breve corso di sostegno con prove di recupero scritte e orali
F) DEFINIZIONE DEI CONTENUTI DI MASSIMA
FORMATIVO
E DEI TEMPI DEL PERCORSO
FILOSOFIA
ORE
Nicola Abbagnano e Giovanni Fornero, Itinerari di filosofia volume 2B. Dall’Illuminismo a Hegel
Domenico Massaro, La comunicazione filosofica. Il pensiero moderno. Volume 2, Paravia, 2003
16
1. KANT
a. Il criticismo come filosofia del limite
b. La critica della Ragion Pura
c. La “rivoluzione copernicana” di Kant
d. I giudizi analitici e sintetici
e. Fenomeno e noumeno
f. Spazio e tempo e le forme pure a priori
g. La dialettica in Kant
h. La critica kantiana alle prove dell’esistenza di Dio
i. la Critica della ragion pratica, l’imperativo categorico, i postulati della Ragion Pratica
j. il sommo bene in Kant
k. La Critica del Giudizio, giudizio determinante, giudizio riflettente e giudizio teleologico
l. Il Sublime in Kant.
m. Le caratteristiche del genio
n. Religione e politica in Kant
o. Le proposte di Kant per la “pace perpetua”
3
2. Caratteri generali del Romanticismo : filosofia e pittura
4
3. Fichte: la dottrina morale e la filosofia politica
Questa parte del programma vale solo per la 5DL ed è stata approfondita dal 22 al 27 novembre
2010 mentre la 5I era impegnata nello stage
2
4. Schelling: la filosofia della natura e la teoria dell’arte
5. HEGEL:
a. La vita e le opere
b. I capisaldi del sistema (finito e infinito, razione e reale, dialettica)
c. La Fenomenologia dello Spirito
d. La dialettica servo-padrone e La coscienza infelice (le crociate, il sepolcro vuoto e il
monaco)
e. Filosofia dello Spirito
15
1.
Lo Spirito Oggettivo: diritto, moralità, eticità, la famiglia, la società civile
2.
Lo stato etico in Hegel
3.
La concezione della storia in Hegel (Weltgeist e Volkgeist)
4.
L’astuzia della ragione (confronto con la Provvidenza cristiana)
5.
Il ruolo degli individui cosmici
6.
Lo stato etico e il valore etico della guerra
f. Lo spirito Assoluto: Arte, religione, filosofia
Nicola Abbagnano e Giovanni Fornero, Itinerari di filosofia volume 3A. DA Schopenhauer alle teorie
ORE
novecentesche sulla politica
Ragione e rivoluzione
8
5
4
4
5
4
6. MARX
a. Critica a Hegel, alla sinistra hegeliana e a Feuerbach
b. La religione: oppio del popolo
c. Struttura e sovrastruttura, l’alienazione
d. La concezione materialistica della storia
e. La lotta di classe
f. Il programma politico: la rivoluzione e la dittatura del proletariato; le fasi della futura
società capitalistica
La critica della razionalità
7. SCHOPENHAUER:
a. Il mondo come volontà e rappresentazione
b. La visione pessimistica dell'uomo e della storia
c. Le vie della catarsi: arte moralità e ascesi
d. La noluntas e il Nirvana
La critica della razionalità
8. KIERKEGAARD
a. La vita e il suo significato filosofico: il Padre, Regine Olsen, la spina nella carne, il
vescovo Mynster
b. La critica a Hegel
c. Gli stadi sulla via della vita
d. Le nuove categorie filosofiche: esistenza, possibilità, angoscia, disperazione, singolo
e. La religione come paradosso e scelta. La contemporaneità di Cristo
9. Il positivismo e Comte
a. La legge dei tre stadi e la classificazione delle scienze
b. La sociologia
c. La divinizzazione della storia e la religione della scienza
La crisi delle certezze nella scienza e nella filosofia
10. NIETZSCHE:
a. Vita e scritti
b. Il periodo giovanile: apollineo e dionisiaco. La decadenza dell'occidente, il problema
Socrate
c. Il periodo illuministico: la concezione della scienza
d. la morte di Dio (lettura, analisi e commento del frammento 125 della Gaia Scienza)
e. L'interpretazione heideggeriana di Nietzsche
f. Il nichilismo passivo e attivo.
g. Il periodo di Zarathustra:, l'Oltre-uomo, la volontà di potenza, l'eterno ritorno e l'amor
fati
h. L’ultimo Nietzsche: La genealogia della morale e la critica al cristianesimo
12. Il primo HEIDEGGER
a) l’esserci e l’analitica esistenziale. L’essere nel mondo, l’essere con gli altri, l’essere
per la morte.
b) L’angoscia.
c) Esistenza autentica e esistenza inautentica
Dopo il 15 maggio:
3
11. Emil Cioran: un apolide metafisico
D) EVENTUALI TEMATICHE PLURIDISCIPLINARI
Il Consiglio ha individuato e approvato i seguenti argomenti pluridisciplinari :
Identità e integrazione. In questo percorso si inserisce l’approfondimento su “Emile Cioran: un apolide
metafisico”
STORIA
Testo in adozione: Fossati, Luppi. Zanette, La città dell’uomo, volume 2: Settecento, Ottocento, Paravia
Bruno Mondadori editori, 2003
Testo in adozione: Fossati, Luppi. Zanette, La città dell’uomo, volume 3: Il Novecento, Paravia Bruno
Mondadori editori, 2003
ORE
7
6
Unità 9
capitolo 2:
capitolo 4
4
ORE
Unità 1
2
Capitolo 1
3
4
Capitolo 2
Capitolo 3
1
Capitolo 4
1
Capitolo 5
2
Capitolo 6
Unità 2
2
Capitolo 1
OTTOCENTO
Il governo della Sinistra e l’età di Crispi
Il Programma di Stradella
Depretis e il trasformismo
Le due svolte: Triplice Alleanza e protezionismo
Lo “schiaffo di Tunisi”
Crispi e la questione sociale
Lo scandalo della Banca Romana
La politica coloniale
L’età giolittiana
La svolta liberale e la “neutralità” dello stato
Il rapporto con i socialisti, i cattolici e i nazionalisti
Lo sviluppo economico e le riforme
Giolitti “ministro della malavita”
La conquista della Libia e il suffragio universale
Il patto Gentiloni
Le relazioni internazionali nella seconda metà
dell’Ottocento. La nazionalizzazione delle masse
da pag. 399 a pag. 409
da pag. 422 a pag. 430
Appunti dalle lezioni e
presentazione in ppt
Il Novecento fra guerra crisi e rivoluzione
La prima guerra mondiale.
Le cause e la novità del conflitto
Le alleanze internazionali
Lo svolgimento del conflitto e la vittoria dell’Intesa
Neutralisti e interventisti in Italia
Il cruciale 1917
Il genocidio degli armeni e la dichiarazione di
Balfour
La rivoluzione russa e la nascita dell’Unione
sovietica
La rivoluzione del 1905 e la domenica di sangue
La nascita dei soviet
I partiti in Russia prima della rivoluzione di febbraio
Lenin e le Tesi d’Aprile
La questione del doppio potere, Assemblea
costituente e dittatura del proletariato
La rivoluzione d’Ottobre
Il comunismo di guerra e la guerra civile
La NEP, nuova politica economica
Le eredità della guerra:il nuovo ordine internazionale
I 14 punti di Wilson
Le conseguenze del Trattato di Versailles e il Diktat
Il crollo di quattro imperi e il “cordone sanitario”
Le eredità della guerra:il conflitto sociale
Il ruolo delle donne e la crisi dei ceti medi
La crisi economica del ‘29
Tutto il capitolo
Tutto il capitolo
Tutto il capitolo
Tutto il capitolo
Tutto il capitolo
Da pag. 56 a pag. 59
L’Italia fascista
La crisi del dopoguerra in Italia
Il biennio rosso
La nascita del Partito popolare e del Movimento
Tutto il capitolo
2
fascista
La crisi dello stato liberale e l’avvento del fascismo
La marcia su Roma e il primo governo Mussolini
Il delitto Matteotti e la secessione dell’Aventino
Le leggi fascistissime
Il regime fascista
organizzazione del consenso
I Patti Lateranensi
politica economica: dal liberismo allo statalismo
la battaglia del grano e la bonifica integrale
il colonialismo fascista
fascismo e antifascismo
il totalitarismo imperfetto
Capitolo 2
4
Capitolo 3
1
Capitolo 4
Unità 3
2
4
Il dopoguerra nell’Europa centrale.
La Repubblica di Weimar
Il compromesso weimariano
Il piano Dawes
Il regime nazista
L’ideologia hitleriana
Ideologia e consenso
Razzismo e antisemitismo
La costruzione della dittatura
Stato totalitario e potere del Führer
La persecuzione contro gli ebrei
Il regime staliniano
I piani quinquennali
Le grandi purghe del 1936-38
Propaganda ideologica
Il culto del capo
Il New deal americano
Capitolo 2
Capitolo 3
1
Capitolo 4
Tutto il capitolo
Tutto il capitolo
Totalitarismo e democrazie
Capitolo 1
2
Tutto il capitolo
Unità 5
Da pag. 107 a pag. 111
Tutto il capitolo
Da pag. 133 a pag. 139
Da pag. 144 a pag. 148
La seconda guerra mondiale
1
Capitolo 1
Le aggressioni di Hitler e lo scoppio del conflitto
Tutto il capitolo
3
Capitolo 2
Lo svolgimento della seconda guerra mondiale
Tutto il capitolo
Dal 15 al 31 maggio:
2
Capitolo 3
Unità 6
La guerra totale, la Shoah, la Resistenza
Tutto il capitolo
Ordine mondiale e sviluppo economico del dopoguerra
2
Capitolo 1
Lo scenario politico: la divisione dell’Europa
Da pag. 219 a pag. 227
1
Capitolo 3
Dalla guerra fredda alla “coesistenza competitiva”
Tutto il capitolo
Unità 9
3
Capitolo 1
Educazione civica
L’Italia repubblicana
La scelta repubblicana e l’età del centrismo
Tutto il capitolo
Novembre
Lezione introduttiva su Ruoli istituzionali (Presidente, Camera, Senato ecc.), principali
partiti, leader politici nazionali
Dicembre
Il voto di fiducia al Governo Berlusconi: il rapporto Fini-Berlusconi, la nascita di FLI, gli
schieramenti in Parlamento ecc.
Gennaio
Marchionne e il caso Fiat/Chrysler; gli effetti della globalizzazione. Intervista di Marchionne
a “Che tempo che fa” con commento
Febbraio
Visita al Parlamento durante la votazione per il cosiddetto “Milleproroghe”
Marzo
Confronto fra tre telegiornali diversi (Rai1, Rai3 e La7): la titolazione, le notizie date e non
date, i commenti e le immagini
Maggio
I referendum di giugno: o una assemblea di istituto oppure una lezione in classe
ATTIVITÀ INTEGRATIVE ATTINENTI LA DISCIPLINA.
Nel mese di febbraio, durante la settimana di Recupero e Approfondimento, la classe ha partecipato
all’attività pluridisciplinare proposta a tutte le quinte avente come tema: Identità e nazionalità. Durante
la settimana ho tenuto due relazioni:
1. Identità cattolica e identità nazionale dal Risorgimento alla Repubblica (1 ora circa)
2. Breve storia della Seconda Repubblica dal 1993 ad oggi (4 ore circa)
I rappresentanti di classe:
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Villafranca, lì 15 maggio 2011
Il Docente
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Marino Rama
MATERIA: EDUCAZIONE FISICA
CL.5 D I A.S. 2010 - 2011
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DOCENTE: Prof. Cinquetti Massimo
Testo in adozione: G. Fiorini – S. Coretti – S. Bocchi: “CORPO LIBERO DUE” – Marietti Scuola
A) PROFILO DELLA CLASSE
La classe ha dimostrato un sufficiente interesse verso la disciplina e un discreto impegno nelle attività
pratiche. Lo studio/approfondimento degli aspetti teorici della materia sia a livello individuale che di classe è
stato generalmente più che sufficiente. I risultati ottenuti sono stati e discreti per la maggioranza degli
studenti della classe che hanno affrontato gli impegni di verifica con una preparazione quasi sempre
adeguata riportando valutazioni generalmente più che sufficienti.
Non si sono resi necessari esoneri dalle attività pratiche di durata particolarmente lunga tali da
compromettere lo svolgimento della parte pratica della programmazione e non si sono verificati casi di
assenze numerose/prolungate.
Le relazioni interpersonali sono state corrette e il comportamento abbastanza corretto, comunque rispettoso
delle regole e dell’ambiente scolastico.
I rapporti con l’insegnante sono stati buoni e non si sono resi mai necessari particolari interventi sanzionatori
o di richiamo.
B) OBIETTIVI DIDATTICI DELLA MATERIA
- consolidamento degli schemi motori di base anche in situazioni complesse;
- conoscenza delle metodologie di sviluppo delle capacità condizionali;
- conoscenza degli apparati principalmente coinvolti nell’attività fisica (scheletrico, muscolare, cardiocircolatorio).
- conoscenza dei principali piccoli e grandi attrezzi presenti in palestra e loro utilizzo;
- presa di coscienza delle capacità creative, espressive e simboliche della propria corporeità;
- sviluppo del senso di utilità dell’attività motoria a livello psicofisico, sociale e civico per rispondere
al concetto di “bene-essere” secondo la definizione dell’O.M.S.
- acquisizione del senso di responsabilità e di partecipazione attiva alla vita scolastica;
- collaborazione interdisciplinare in base alle tematiche proposte nei singoli consigli di classe;
- conoscenza delle caratteristiche fondamentali di alcune discipline sportive e dei loro regolamenti
essenziali;
- acquisizione delle norme fondamentali di educazione stradale.
C) METODOLOGIA, STRUMENTI E TECNICHE DI INSEGNAMENTO
Agli alunni è stato richiesto un impegno sia pratico che di rielaborazione dei contenuti proposti durante le
lezioni teoriche. Nell’insegnamento i procedimenti seguiti hanno fatto riferimento alle esperienze, alle
necessità e ai ritmi personali di sviluppo dei singoli alunni; in questo modo ognuno è stata messo in
condizione di perseguire obiettivi adeguati alle proprie possibilità. L’insegnamento è stato il più possibile
individualizzato. Si è utilizzato spesso il problem solving per stimolare l’intelligenza motoria degli allievi, la
loro capacità di analisi, sintesi e progettazione di risposte adeguate. Per facilitare l’apprendimento e
l’acquisizione di automatismi si è sempre fatto riferimento al criterio della gradualità. La scansione
temporale delle proposte è stata condizionata dai ritmi di apprendimento e dalle variabili relazionali degli
studenti.
Gli strumenti utilizzati possono essere così riassunti:
- piccoli e grandi attrezzi presenti in palestra;
- attrezzatura per giochi sportivi;
- spazi palestra;
- spazi all’aria aperta presenti nelle vicinanze della scuola;
- appunti forniti dal docente;
- libro di testo.
D) TIPOLOGIA E NUMERO DELLE PROVE SCRITTE , ORALI E PRATICHE
Sono state svolte due prove nel primo quadrimestre (una teorica e una pratica) e due prove nel secondo
quadrimestre (una teorica e una pratica) e alcune prove di valutazione individuali.
E) MODALITA’ DI RECUPERO/SOSTEGNO
In itinere
F) PROGRAMMA SVOLTO E TEMPI SVOLGIMENTO
Parte teorica:
- apparato scheletrico: nomenclatura, punti di repere, articolazioni
- gruppi muscolari: inserzioni, azioni, particolarità;
- modalità di contrazione muscolare: concentrica, eccentrica, isometrica
- apparato respiratorio: organi, funzioni, fisiologia generale
- apparato nervoso: organi, funzioni, fisiologia di base
- piccoli e grandi attrezzi: utilizzo proprio e improprio
- nozioni di metodologia per la tonificazione muscolare
- metodologia di intonizzazione generale (riscaldamento)
- regolamenti dei seguenti sport: pallavolo, palla tamburello, baseball
- nozioni di base di arrampicata sportiva (da svolgere dopo il 15.05.2011)
- doping: sostanze, metodi, implicazioni fisiologiche e sportive (da svolgere dopo il 15.05.2011)
Parte pratica:
- utilizzo pratico di piccoli e grandi attrezzi
- realizzazione di progressione con piccoli attrezzi
- giochi sportivi:
palla tamburello
pallavolo
baseball
- utilizzo del sovraccarico (pesi) per la tonificazione
- attività in ambiente naturale: percorso della salute, attività aerobiche, sport svolti all’aria aperta
- attività di arrampicata sportiva su parete artificiale (da svolgere dopo il 15.05.2011)
I rappresentanti di classe
Prof. Massimo Cinquetti
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Villafranca di Verona 15.05.2011
MATERIA: I.R.C. CL.5 D/I A.S. 2010-2011
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DOCENTE: Prof. PICCOLI MARCO
Testo in adozione: S. Bocchini, Religione e religioni, EDB
A) PROFILO DELLA CLASSE
La classe V I è composta da 17 alunni tutti avvalentesi dell’I.R.C; la classe V D è composta da 12 alunni di
cui 8 si avvalgono dell’I.R.C. La classe negli ultimi tre anni ha compiuto un percorso di maturazione
progressiva. Dopo aver affrontato un momento problematico in terza sia dal punto di vista della dinamica
delle relazioni, sia dal punto di vista didattico, ha raggiunto un equilibrio che ha permesso un proficuo
dialogo educativo.
Pur non avendo nel suo interno punte di eccellenza, l’impegno e l’interesse degli alunni sono stati discreti; la
loro partecipazione, attraverso interventi pertinenti all’argomento trattato, è stata soddisfacente e hanno
raggiunto la maturità di ascoltare e rispettare le molteplici opinioni.
B) OBIETTIVI DIDATTICI DELLA MATERIA
Attraverso l’itinerario dell’intero quinquennio, gli alunni:
1. hanno potuto acquisire una conoscenza oggettiva e sistematica dei contenuti essenziali del
cattolicesimo;
2. hanno accostato in maniera corretta e adeguata alcuni libri della Bibbia;
3. hanno conosciuto il messaggio e la figura storica di Gesù Cristo;
4. sono stati stimolati a maturare capacità di confronto tra le confessioni cristiane, le religioni e i vari
sistemi di significato, a comprendere e valutare le diverse posizioni che le persone assumono in
materia etica e religiosa;
5. hanno affrontato -alcune problematiche della cultura contemporanea, così da aiutare gli studenti ad
orientarsi nella complessità delle attuali proposte di vita.
C) METODOLOGIA, STRUMENTI E TECNICHE DI INSEGNAMENTO
Accanto alla lezione frontale, costantemente aperta al dialogo e al confronto, saranno favoriti: dibattito
interno alla classe, letture guidate, uso di strumenti audiovisivi, giornali e riviste, lavori di gruppo. Gli
studenti saranno coinvolti nella programmazione con proposte di tematiche più vicine al loro vissuto o
argomenti di attualità particolarmente sentiti.
D) TIPOLOGIA E NUMERO DELLE PROVE SCRITTE E ORALI
La valutazione si baserà sull’osservazione continua della corrispondenza dell’alunno alle proposte
dell’insegnante, per verificare l’impegno, il comportamento, l’attenzione, la partecipazione critica,
l’apprendimento dei contenuti essenziali. Non sono invece previste prove scritte.
E) MODALITA’ DI RECUPERO/SOSTEGNO
Non sono stati attuate attività di recupero/sostegno
F) PROGRAMMA SVOLTO E TEMPI SVOLGIMENTO
MODULO DIDATTICO
SVILUPPO DEGLI ARGOMENTI
1) Il valore della vita: diritti umani e la pena di - Video inchiesta: La vita in carcere. Guantanamo.
- Documentario della TSI: Il carcere Angola; religione
morte
e promozione dell’uomo.
- Visione di un collage di scene tratte da diversi film
Periodo: Settembre / Ottobre/ Novembre
che parlano della vita in carcere
- Visione del film “Dead man walking”
- Dibattito sul film
- La pena di morte nel mondo; i metodi di esecuzione
- I pro e i contro della pena capitale: motivi umanitari,
culturali e biblici contro la pena di morte
- Pena di morte intesa come deterrente?
- Pena di morte, diritti e insegnamento della Chiesa
- Esiste un metodo umano per uccidere?
2) Progetto “In-dipendenze”
Periodo: Dicembre / Gennaio
3) Temi di bioetica: aborto
Periodo: Gennaio / Febbraio / Marzo
4) Temi di bioetica: eutanasia
Periodo: Aprile / Maggio
I rappresentanti di classe
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Villafranca di Verona 15.05.2010
- Incontro introduttivo con un’operatrice del Sert
- Intervista a Vittorino Andreoli: fragilità, ricerca di
senso, autorevolezza degli adulti.
- La bioetica e i suoi criteri di giudizio
- Analisi della legge 194/78: questioni etiche
- Approfondimento: visione del programma “Otto e
mezzo” sull’aborto terapeutico e la diagnosi prenatale
- Il valore intrinseco della vita: la Chiesa e la difesa
della vita nascente.
- Video testimonianza di Gianna Jessen
- Documentario : La croce e la svastica . I cristiani di
fronte alla negazione di Dio e dell’uomo durante il
regime nazista. Clemens August von Galen e
l’eutanasia nazista.
- Lettura del XX secolo con le categorie di “memoria”
e “rischio”.
- Ricerca di un significato per la sofferenza umana
- Il testamento biologico
- L’eutanasia
- La posizione della chiesa cattolica
Prof..
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PROGRAMMI CLASSE 5 D – INDIRIZZO LINGUISTICO
MATERIA: LATINO CL. 5D A.S. 2010-2011
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DOCENTE: Prof. RABBI ANNA MARIA
Materia:
5 SEZ. D
A.S. 2010-2011
Testo in adozione: G. Garbarino – L. Pasquariello, Latina 3 – Dalla prima età imperiale ai regni
romano-barbarici – Paravia.
Testo di riferimento per la sintassi: N. Flocchini - P. Guidotti Bacci – M. Moscio, Il latino di base –
Bompiani.
A) PROFILO DELLA CLASSE
La classe, nel corso del triennio, ha saputo sviluppare e consolidare le buone premesse didattico-formative
iniziali, realizzando un costante percorso di crescita culturale ed umana. La maggior parte degli alunni ha
espresso interesse per i contenuti disciplinari, sensibilità ai valori dello studio e capacità di organizzazione
del lavoro scolastico, rispettandone - con precisione metodologica - tempi e modalità di esecuzione.
L’affidabilità e il senso di responsabilità degli alunni hanno consentito la realizzazione di un rapporto leale e
costruttivo, che ha indubbiamente facilitato il dialogo educativo. Qualche limite è ravvisabile in una scarsa
propensione all’iniziativa personale e alla libera elaborazione critica delle conoscenze, limite determinato in qualche caso - da insicurezze personali e da un approccio allo studio “tenacemente” libresco, più che da
reali incapacità.
B) OBIETTIVI DIDATTICI DELLA MATERIA
1- Riconoscere le principali strutture morfosintattiche e logico-semantiche in base ai programmi svolti
2- Tradurre i brani dal latino rispettando i codici linguistici e i sistemi grammaticali e sintattici delle
lingue di partenza e di arrivo
3- Riconoscere la tipologia dei testi tradotti
4- Collocare i testi e gli autori nella trama generale della storia letteraria
5- Riconoscere i rapporti del mondo latino con il mondo moderno
6- Individuare i principali generi letterari, i topoi, gli stili
7- Saper istituire i legami della lingua latina con quella italiana
8- Saper istituire confronti tra il mondo classico e la cultura moderna, in relazione alle tematiche
studiate
C) METODOLOGIA, STRUMENTI E TECNICHE DI INSEGNAMENTO
L’attività didattica si è svolta per lo più mediante lezione frontale e dialogata, affiancata da esercitazioni e
discussioni guidate. Il percorso storico-letterario ha seguito un’impostazione parzialmente tradizionale:
ciascun autore è stato introdotto da una rapida contestualizzazione storica ed opportunamente collocato nel
solco della tradizione in cui si inserisce la sua produzione, accennando al rapporto esistente tra l’opera e i
modelli. Nell’ambito della trama tradizionale sono stati nel contempo ritagliati percorsi per generi e per temi
di particolare interesse, con riferimenti alla letteratura greca e alle letterature moderne, italiana e straniere.
Lo studio dei passi antologici tratti dal patrimonio latino ha seguito un criterio di approccio graduale: la
lettura è stata preceduta da una breve contestualizzazione, seguita da osservazioni di natura storico-culturale
e – nel caso di lettura diretta del testo in lingua latina - grammaticale, filologica e stilistica, seguendo le
indicazioni di analisi suggerite dal testo adottato. Le lezioni di sintassi sono state concepite come momento
di rivisitazione di norme linguistiche, ripresentate empiricamente attraverso l’osservazione di costrutti
direttamente calati nei testi.
D) TIPOLOGIA E NUMERO DELLE PROVE SCRITTE E ORALI
Sono state effettuate due prove orali a quadrimestre su ampie parti di programma. Per necessità di gestione
dei tempi didattici, una delle due prove orali quadrimestrali si è svolta in forma di test scritto, comprendente
quesiti a risposta aperta.
E) MODALITA’ DI RECUPERO/SOSTEGNO
Recupero in itinere.
F) PROGRAMMA SVOLTO E TEMPI SVOLGIMENTO
L’ETA’ GIULIO-CLAUDIA
IL CONTESTO STORICO-CULTURALE
La successione di Augusto; i principati di Tiberio, Caligola e Claudio; il principato di Nerone; la vita
culturale e l’attività letteraria nell’età giulio-claudia.
SENECA
La vita; i Dialogi: i dialoghi di genere consolatorio, i dialoghi trattati; i trattati; le Epistole a Lucilio, i
contenuti; lo stile della prosa senecana; le tragedie, le caratteristiche; l’Apokolokyntosis.
TESTI
- La vita è davvero breve?
Non siamo poveri, ma prodighi di tempo (De brevitate vitae 1, 1-4) - latino
Un esame di coscienza (De brevitate vitae 3, 3-4) - latino
- La galleria degli occupati (De brevitate vitae 12, 1-7; 13, 1-3) - italiano
- Riappropriarsi di sé e del proprio tempo (Epistulae ad Lucilium, 1) - latino
- L’esperienza quotidiana della morte (Epistulae ad Lucilium 24, 17-21) - latino
- L’ira (De ira I, 1, 1-4) - italiano
- La lotta contro l’ira (De ira, III, 13, 1-3) - latino
- Gli schiavi
Come trattare gli schiavi (Epistulae ad Lucilium, 47, 1-4) - latino
Libertà e schiavitù sono frutto del caso (Epistulae ad Lucilium 47, 10-11) – latino
LUCANO
I dati biografici e le opere perdute; il Bellum civile; le caratteristiche dell’epos di Lucano; i personaggi del
Bellum civile; il linguaggio poetico di Lucano.
TESTI
- I ritratti di Pompeo e di Cesare (Bellum civile I vv. 129-157) - italiano
- Una funesta profezia (Bellum civile VI vv. 750-767; 776-820) – italiano
PERSIO
I dati biografici; la poetica e le satire sulla poesia; i contenuti delle altre satire; la forma e lo stile.
TESTI
- La satira, un genere “contro corrente” (Satira I vv.13-40; 98-125) - italiano
PETRONIO
La questione dell’autore del Satyricon; il contenuto dell’opera; la questione del genere letterario; il mondo
del Satyricon: il realismo petroniano.
TESTI
- Trimalchione entra in scena (Satyricon, 32-33) – italiano
- La presentazione dei padroni di casa (Satyricon, 37, 38,5) – italiano
- La matrona di Efeso (Satyricon, 110, 6-112) - italiano
DALL’ETA’ DEI FLAVI AL PRINCIPATO DI ADRIANO
IL CONTESTO STORICO E CULTURALE
La dinastia flavia; Nerva e Traiano: la conciliazione tra principato e libertà; il principato di Adriano; la vita
culturale.
MARZIALE
I dati biografici e la cronologia delle opere; la poetica; le prime raccolte; gli Epigrammata: precedenti
letterari e tecnica compositiva; i temi e lo stile degli Epigrammata.
TESTI
- Una poesia che “sa di uomo” (Epigrammata X, 4) - italiano
- Matrimoni di interesse (Epigrammata I, 10; X, 8; X, 43) – italiano
- Tutto appartiene a Candido… tranne sua moglie! (Epigrammata III, 26) - italiano
- Il console cliente (Epigrammata X, 10) - italiano
- La bella Fabulla (Epigrammata VIII, 79) - italiano
GIOVENALE
I dati biografici e la cronologia delle opere; la poetica di Giovenale; le satire dell’indignatio; il secondo
Giovenale; Espressionismo, forma e stile delle satire.
TESTI
- Chi è povero vive meglio in provincia (Satira III vv. 164-189) - italiano
- Contro le donne (Satira VI vv. 82-113; 114-124) - italiano
TACITO
I dati biografici e la carriera politica; l’ Agricola; la Germania; il Dialogus de oratoribus; le opere storiche,
le Historiae, gli Annales; la concezione storiografica di Tacito; la prassi storiografica; la lingua e lo stile.
TESTI
- Il discorso di Calgaco (Agricola, 30 - 31, 3) - italiano
- L’uccisione di Britannico (Annales, XIII, 15-16) – italiano
- La tragedia di Agrippina (Annales, XIV,8) – latino
L’ETA’ DEGLI ANTONINI
IL CONTESTO STORICO-CULTURALE
L’età degli Antonini; la fine del “secolo d’oro”; la vita culturale.
APULEIO
I dati biografici; il De magia, i Florida e le opere filosofiche; le Metamorfosi: il titolo e la trama del
romanzo; le caratteristiche, gli intenti e lo stile dell’opera
- Psiche, fanciulla bellissima e fiabesca (Metamorfosi, IV, 28-31) - italiano
- La prima prova imposta da Venere a Psiche (Metamorfosi, VI, 10) - italiano
- Psiche è salvata da Amore (Metamorfosi, VI, 20-21) - italiano
TEMPI INDICATIVI DI SVOLGIMENTO DEGLI ARGOMENTI
- Settembre/Ottobre: L’età giulio-claudia, Seneca.
- Novembre: Lucano/Persio
- Dicembre: Petronio
- Gennaio: L’età dei Flavi
- Febbraio: Marziale
- Marzo: : l’età di Nerva e di Traiano; Giovenale
- Aprile: Tacito.
- Maggio: L’età degli Antonini; Apuleio.
Testi in lingua latina: 12 ore circa distribuite nel corso dell’intero anno scolastico.
I rappresentanti di classe
Prof..
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Villafranca di Verona 15.05.2011
MATERIA: INGLESE CL. 5D A.S. 2010-2011
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DOCENTE: Prof. Maria Cristina LESTINGI
DOCENTE DI CONVERSAZIONE : Prof.ssa Shermin PARSNO
Testi:
1) Spiazzi, Tavella, Lit and Lab 2 – From the Early Romantics to the Victorian Age
(Zanichelli)
2) Spiazzi, Tavella, Lit and Lab 3 – The Twentieth Century and Forward (Zanichelli)
3) AAVV, Voices from Inside (Cideb)
A) PROFILO DELLA CLASSE
La classe è sempre risultata collaborativa ed ha mantenuto nel corso degli anni buoni rapporti con la
componente docenti, dimostrando forte motivazione allo studio e impegno responsabile sia nella
partecipazione alle lezioni che nel lavoro domestico.
Relativamente al profitto, il livello medio della classe è discreto, ma va sottolineata la presenza di alcuni
alunni che si sono distinti conseguendo un profitto buono o ottimo.
B) OBIETTIVI DIDATTICI DELLA MATERIA
Gli obiettivi didattici della materia (in conformità con quanto deliberato dal Dipartimento di Lingue) sono i
seguenti:
- individuare i generi testuali funzionali alla comunicazione nei principali ambiti culturali, con particolare
attenzione al linguaggio letterario;
- comprendere e interpretare testi letterari, analizzandoli e collocandoli nel contesto storico-culturale, in
un'ottica comparativa con analoghe esperienze di lettura su testi italiani e di altre letterature moderne ;
- individuare le linee generali di evoluzione del sistema letterario straniero, nel contesto europeo ed
extraeuropeo, dall'800/'900 all'epoca contemporanea;
- produrre testi orali e scritti di tipo descrittivo espositivo e argomentativo con chiarezza logica e precisione
lessicale;
- comprendere in modo analitico testi scritti specifici dell'indirizzo;
- attivare modalità di apprendimento autonomo sia nelle scelte dei materiali e di strumenti di studio, sia
nell'individuazione di strategie idonee a raggiungere gli obiettivi prefissati;
C) METODOLOGIA, TECNICHE E STRUMENTI DI INSEGNAMENTO
L’approccio metodologico è stato di tipo comunicativo. Nel lavoro in classe (prevalentemente lezioni
frontali) si è cercato di privilegiare un’analisi critica della letteratura piuttosto che uno studio puramente
nozionistico. Le quattro abilità sono state sviluppate in modo integrato e con pari valenza. I testi orali e scritti
destinati allo sviluppo della comprensione e della produzione sono stati inseriti in situazioni comunicative di
progressiva complessità e scelti in modo da rappresentare diverse tipologie e tematiche. Gli studenti sono
stati stimolati e sollecitati, sia a livello linguistico (utilizzando strutture grammaticali e sintattiche
diversificate) che cognitivo (avviandoli alla rielaborazione personale), alla ricerca di soluzioni mediante
procedimenti di tipo induttivo e deduttivo. L'approccio al linguaggio letterario ha previsto lo studio di testi
motivanti sviluppando una sequenza di lavoro sul testo di questo tipo:
1. Introduzione al periodo storico
2. Breve introduzione all’autore e al testo/opera;
3. Lettura del testo;
4. Attività sul testo;
5. Commento al testo;
6. Osservazioni generali/di sintesi
L’esperta di madrelingua si è affiancata al docente nel perseguire scopi e finalità espressi nel piano di
lavoro, ed ha previsto la trattazione di argomenti di attualità mirando al miglioramento delle abilità orali con
attenzione all’uso idiomatico della lingua e alla fissazione di modelli di pronuncia.
I sussidi didattici utilizzati sono stati:
- il testo in adozione
- il testo di lettura utilizzato come lavoro estivo contenente brani da opera rappresentative della letteratura
inglese dell’ 800 e del ‘900: G. Corrado “Voices from Inside” editore Cideb;
- dizionari, fotocopie di brani non presenti nel testo in adozione;
-
laboratorio di informatica per la presentazione di argomenti in forma multimediale.
D) TIPOLOGIA E NUMERO DELLE PROVE SCRITTE E ORALI
Prove scritte In base alla delibera del coordinamento di materia del 6 settembre 2010 le prove scritte sono
state 2 più una di recupero nel primo quadrimestre e due nel secondo quadrimestre. Le verifiche hanno
testato la capacità di comprensione, rielaborazione e produzione guidata su tematiche di letteratura e di
attualità, secondo il modello della seconda prova scritta di lingua straniera.
Prove orali: domande di comprensione e analisi di testi orali e scritti, domande finalizzate alla
contestualizzazione storica, sociale e letteraria dei testi analizzati.
Sono state inoltre somministrate prove con domande a risposta aperta su argomenti di carattere letterario,
secondo il modello della III prova (Tipologia B).
E) MODALITA’ DI RECUPERO/SOSTEGNO
Il recupero è avvenuto in itinere durante tutto l’anno scolastico, nel momento in cui se ne è ravvisata la
necessità, tramite il controllo costante e la valutazione individualizzata del lavoro domestico, volti al
superamento delle lacune emerse nel corso delle verifiche, che sono state corrette individualmente. Ci sono
stati poi momenti di correzione collettiva delle attività di analisi del testo svolti in classe, finalizzate sia al
monitoraggio continuo di quanto svolto a casa, sia ad un confronto costante di quanto prodotto
individualmente finalizzato al potenziamento delle capacità di rielaborazione personale dei testi proposti.
F) CRITERI DI VALUTAZIONE
La valutazione globale è derivata dalla costante osservazione del comportamento dell'alunno in classe,
tenendo conto del grado di attenzione, della partecipazione e dell'interesse dimostrati; da controlli del lavoro
personale, effettuati durante il processo di apprendimento per rilevare il grado di acquisizione di una
specifica parte di contenuti e abilità; dal risultato delle verifiche scritte e delle verifiche orali; dalla capacità
dell'alunno di autovalutarsi.
G) PROGRAMMA SVOLTO E TEMPI SVOLGIMENTO
PRIMO QUADRIMESTRE
THE ROMANTIC AGE
Historical, social and literary background
Romantic Poetry
William Wordsworth
A Certain Colouring of Imagination (p.293)
Daffodils (p. 297)
Composed upon Westminster Bridge (fotocopia)
John Keats
Ode on a Grecian Urn (p.333)
The novel in the Romantic Age
Mary SHELLEY
Frankenstein : The Creation of the Monster ( p. 309)
THE VICTORIAN AGE
Historical background
• The Victorian Compromise
• The Age of Expansion and Reforms
Early Victorianism
Charles DICKENS,
Hard Times : A Town of Red Brick (p. 409)
Bleak House : London (fotocopia)
Middle Victorianism
Robert Louis STEVENSON
The Strange Case of Dr Jekyll and Mr Hyde
Story of the Door (fotocopia)
Jekyll’s Experiment (p. 446)
Late Victorianism
Thomas HARDY
Tess of the D’Urbervilles
Alec and Tess (p. 496)
Justice is done ( fotocopia)
Aestheticism and Decadence:
Oscar WILDE
The Picture of Dorian Gray
Basil’s Study, p.421
I would give my soul, p. 511
Dorian’s Death, p.513
The Importance of Being Earnest
The Vital Importance of Being Earnest (p.518)
SECONDO QUADRIMESTRE
FROM MODERNISM TO THE PRESENT AGE
Historical background
• Anxiety and Rebellion
• Two World Wars and After
Literary Genres
• Modern Poetry
War poets
Rupert Brooke (The Soldier p.650)
Wilfred Owen (Dulce et Decorum Est, p.651 )
Sigfried Sassoon ( Glory of Women, fotocopia)
Isaac Rosenberg (August 1914, fotocopia)
Symbolism
Thomas Stearns ELIOT
The Waste Land
The Burial of the Dead (fotocopia)
The Fire Sermon (p.666)
• Fiction
Stream of Consciousness Novel
James JOYCE,
Dubliners : “Eveline” ( p.692); The Dead (She Was Fast Asleep, p. 696)
James JOYCE, Ulysses (Molly’s monologue, fotocopia)
Committed Novel
George ORWELL, Nineteen Eighty-Four (Big Brother is Watching You, p.725 )
DOPO IL 15 MAGGIO:
• Modern Drama
The Theatre of the Absurd
Samuel BECKETT, Waiting for Godot (Nothing to Be Done, p.632)
PERCORSI TEMATICI individuabili all’interno della programmazione disciplinare
LA CITTA’ E LA TRASFORMAZIONE DEL PAESAGGIO TRA ‘800 E ‘900
Writers
William Blake
William Wordsworth
William Wordsworth
Charles Dickens
Thomas Hardy
George Orwell
T.S.Eliot
James Joyce
Works
“London”(confront o con Composed upon Westminster Bridge)
“Composed upon Westminster Bridge”
“Daffodils”
Bleak House: London
Tess of the D’Urbervilles
Nineteen Eighty-Four:This was London
“The Waste Land: The Fire Sermon”
Ulysses
“Dubliners”
UNITA’ E SCISSIONE DELL’IO - THE DOUBLE
Writers
Works
Mary Shelley
Frankenstein
R. L. Stevenson
Dr Jekyll and Mr Hyde
Oscar Wilde
Samuel Beckett
The Picture of Dorian Gray
“Waiting for Godot”
LA GUERRA
Writers
R. Brooke
S. Sassoon
W. Owen
I. Rosenberg
George Orwell
Works
The Soldier
Glory of Women
Dulce et decorum est
August 1914
Nineteen Eighty-Four
TEMATICA PLURIDISCIPLINARE : Lingua, identità e integrazione
Post colonial literature (new literature in English)
MICHAEL ONDAATJE
The English Patient
Issues of Identity (p. 905)
V.S NAIPAUL
Beyond Beliefs The Oneness of Government and Faith (p. 830)
In a Free State One out of Many (fotocopia)
Dopo il 15 maggio:
SALMAN RUSHDIE
Midnight’s Children (I was born in the city of Bomba, fotocopia)
CHINUA ACHEBE
Things Fall Apart (The Arrival of the Missionaries, fotocopia)
I rappresentanti di classe
Prof..
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Villafranca di Verona 15.05.2011
MATERIA: TEDESCO CL.5 DL A.S. 2010-2011
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DOCENTE: Prof. Maria-Cristina Ballerini
DOCENTE CONVERSAZIONE:Prof.ssa Anita Wurzer
Testo in adozione: M. P. Mari, Focus kompakt NEU, CIDEB, 2007
A) PROFILO DELLA CLASSE
La classe, composta da 12 alunni, di cui un solo maschio, ha sempre dimostrato nel suo complesso un
discreto interesse per la materia; la maggioranza degli alunni ha seguito le attività proposte con impegno ed
ha partecipato attivamente alle lezioni.
Lo studio costante ed approfondito nel corso di tutto il quinquennio ha permesso ad alcune alunne di
raggiungere una padronanza delle funzioni comunicative e delle strutture grammaticali della lingua più che
buona. La maggioranza delle alunne si è comunque impegnata con serietà per superare lacune di carattere
grammaticale ed espressivo ed ha raggiunto un livello di preparazione discreto sia nello scritto che
nell’esposizione orale. In pochi casi permangono difficoltà di espressione nella produzione orale autonoma
ed incertezze nell’applicazione delle strutture della lingua nello scritto, nonostante il maggior impegno
profuso durate l’ultimo anno.
B) OBIETTIVI DIDATTICI DELLA MATERIA
• Comprendere all’ascolto:
Messaggi informativi riguardanti la letteratura.
• Parlare:
Esporre in modo ordinato, con lessico preciso e morfo-sintassi corretta:
a) I risultati di una analisi testuale.
b) I collegamenti che sussistono tra un testo e il suo autore.
c) I collegamenti che sussistono tra un testo e il suo contesto.
• Comprendere alla lettura:
1. Leggere testi specifici di vario genere e comprenderne il significato globale e dettagliato;
2. Analizzare testi letterari autonomamente e presentare l'esito del proprio lavoro in forma di
approfondimento
per l’esame di stato
• Scrivere:
Comporre un testo argomentativo in modo coerente, coeso, morfologicamente e sintatticamente corretto e
lessicalmente preciso.
• Conoscenza dei contenuti letterari:
Studio, essenzialmente cronologico, di testi significativi di singoli autori, di generi letterari che hanno
dominato una determinata epoca o di tematiche particolarmente rappresentative. I testi sono stati scelti
all’interno della produzione letteraria dell’ ‘800 e soprattutto del ‘900, con attenzione alle problematiche
attuali ed alle possibili aree di raccordo interdisciplinare.
C) METODOLOGIA, STRUMENTI E TECNICHE DI INSEGNAMENTO
Le quattro abilità sono state sviluppate in modo integrato e con pari valenza. I testi orali e scritti analizzati
sono stati scelti in modo da rappresentare diverse tipologie e tematiche. Gli allievi sono stati stimolati e
sollecitati, sia a livello linguistico (utilizzando strutture grammaticali e sintattiche diversificate) che
cognitivo (avviandoli alla rielaborazione personale), alla ricerca di soluzioni mediante procedimenti di tipo
induttivo e deduttivo. Il lavoro sul testo letterario ha seguito in linea di massima una sequenza di questo tipo:
1. Breve introduzione al testo/opera;
2. Lettura del testo;
3. Attività sul testo;
4. Commento al testo;
5. Osservazioni generali/di sintesi;
6. Schedatura degli elementi lessico-formali;
7. Collegamento del testo all'autore, al periodo, all'evoluzione della letteratura e al contesto europeo.
Gli strumenti didattici utilizzati nel corso delle lezioni sono stati:
• Testo in adozione
• Fotocopie di testi di attualità e letterari somministrati come prove scritte nei precedenti esami di stato
forniti dall’ insegnante
• Presentazioni power point su autori, opere letterarie o movimenti artistici prodotti dall’insegnante o
dagli allievi stessi
•
Lucidi di schematizzazione dei periodi letterari studiati forniti dall’insegnante
•
Materiale iconografico tratto da Internet
•
DVD per la visione di film in lingua durante le lezioni di conversazione
D) TIPOLOGIA E NUMERO DELLE PROVE SCRITTE E ORALI
In base alla delibera del coordinamento di materia del 6 settembre 2010 le prove scritte sono state 2 più una
di recupero nel primo quadrimestre e due nel secondo quadrimestre.
Le verifiche hanno testato la capacità di comprensione, rielaborazione e produzione guidata su tematiche di
letteratura e di attualità, secondo il modello della seconda prova scritta di lingua straniera.
Sempre in base alla delibera del coordinamento di materia del 6 settembre 2010 le prove orali sono state
minimo una interrogazione sul programma di letteratura per periodo. A questa valutazione si sono aggiunte
quelle derivanti dai test oggettivi su argomenti di carattere letterario e dalla valutazione dei lavori di
approfondimento prodotti dagli alunni nel corso dell’anno.
Sono state inoltre somministrate prove con domande a risposta aperta su argomenti di carattere letterario,
secondo il modello della III prova (Tipologia B).
Alla valutazione orale ha contribuito anche la rilevazione continua delle prestazioni nel corso delle lezioni.
E) MODALITA’ DI RECUPERO/SOSTEGNO
Grazie all’esiguo numero di alunni, al discreto impegno durante le lezioni e allo studio autonomo non sono
stati necessari interventi di recupero.
F) PROGRAMMA SVOLTO E TEMPI SVOLGIMENTO
Il programma ha affrontato i periodi storici ed artistici e le principali correnti letterarie ed un minimo di un
autore e relativo estratto da un opera dal Romanticismo al secondo Dopoguerra.
Nell’ambito della tematica pluridisciplinare individuata dal Consiglio di Classe gli alunni hanno affrontato
l’analisi e la traduzione autonoma di quattro testi satirici di un autore turco-tedesco contemporaneo, Osman
Engin, producendo una piccola brochure contenente i testi, la biografia dell’autore e le motivazioni della
scelta.
Durante le ore di conversazione la classe ha inoltre letto in versione integrale il romanzo “Am kürzeren Ende
der Sonnenallee” dello scrittore contemporaneo Thomas Brussig. Ciascun alunno ha focalizzato la propria
attenzione su un personaggio o un gruppo di personaggi dell’opera e ne ha tracciato un ritratto approfondito;
i risultati dell’analisi sono stati sintetizzati in una presentazione PowerPoint realizzata dagli alunni stessi. La
presentazione contiene anche spiegazioni sulle modalità di lavoro ed il confronto tra il romanzo ed il film che
ha dato origine al romanzo,”Sonnenallee” (1999), che è stato visionato solo al termine dell’attività di analisi.
I quadrimestre
¾ Romantik
Frühromantik
F. Schlegel,
Novalis,
aus dem “Athenäum”: 116. Fragment
”Erste Hymne an die Nacht”
aus:“Heinrich von Ofterdingen”, 1. Kapitel (Ausschnitt)
Spätromantik
J. F. von Eichendorff,
„Lockung“
„Mondnacht„
„Aus dem Leben eines Taugenichts“
Ciascun alunno ha analizzato autonomamente un diverso componimento poetico dell’autore
p. 83
p. 83
p. 84
pp. 86 - 88
pp. 92 - 93
pp. 95 - 96
p. 100
fotoc.
lettura integrale
¾ Biedermeier: caratteri generali
p. 121
¾ Junges Deutschland und Vormärz: caratteri generali
p. 131
¾ Zwischen Romantik und Realismus
H. Heine,
Zyklus „Dichterliebe“: „Im wunderschönen Monat Mai”
„Und wüstens die Blumen, die kleinen…“
„Ein Jüngling liebt ein Mädchen“
„Du bist wie eine Blume“
„Lyrisches Intermezzo“
„Das Fräulein stand am Meere…”
„Die schlesischen Weber”
fotoc.
fotoc.
fotoc.
fotoc.
p. 141
p. 141
p. 143
II quadrimestre
¾ Realismus
Th. Storm,
Th. Fontane,
„Die Stadt“
aus:„Effi Briest”: Kapitel XXVII (Ausschnitt)
aus:„Effi Briest”: Kapitel XXXIII (Ausschnitt)
Visione in lingua originale del film „Effi Briest“ (2009)
p. 146
fotoc.
pp. 152–153
fotoc.
¾ Naturalismus
A. Holz
aus: „Die Kunst. Ihr Wesen und ihre Gesetze“ (Ausschnitt)
pp. 156-157
fotoc.
G. Hauptmann
aus: „Die Weber”: 5. Szene (Auszug)
pp. 159-161
¾ Impressionismus: caratteri generali
D. Liliencron
„Die Musik kommt“
pp. 174-175
fottoc.
¾ Symbolismus – Ästhetizismus
R. M. Rilke,
„Herbsttag“
„Herbst“
p. 181
fotoc.
fotoc.
H. von Hofmannsthal
„Ballade des äußeren Lebens“
pp. 185-186
¾ Expressionismus
G. Trakl,
„Abendland“
pp. 202-203
p. 207
J. van Hoddis,
„Weltende“
fotoc.
E. Lasker-Schüler,
„Weltende“
fotoc.
F. Kafka,
„Brief an den Vater” (Ausschnitt)
„Gibs auf”
„Heimkehr“
„Vor dem Gesetz”
fotoc.
fotoc.
fotoc.
pp. 211–213
¾ Von der Weimarer Republik bis zum Dritten Reich
¾
Die Literatur im Dritten Reich und im Exil
B. Brecht und das epische Theater
„Fragen eines lesenden Arbeiters“
„Der Krieg, der kommen wird”
„Mein Bruder war ein Flieger”
„Gedichte gegen den Krieg“
¾ Die Literatur nach dem 2. Weltkrieg
pp. 292-294
p. 297
Die Kahlschlagliteratur
Böll,
pp. 252-255
pp. 267-268
p. 273
p. 275
fotoc.
fotoc.
p. 295
Die Trümmerliteratur
H.
p. 235
„Bekenntnis zur Trümmerliteratur” (Auszug)
„Anekdote zur Senkung der Arbeitsmoral“
p. 295
fotoc.
W. Borchert,
E. Canetti
„Der Lacher“
„Das Brot”
aus: “Draußen vor der Tür”: Prolog
aus: „Die gerettete Zunge”: „Meine früheste Erinnerung”
„Familienstolz”
fotoc.
fotoc.
fotoc.
fotoc
pp. 316-317
¾ Neue Tendenzen und interkulturelle Literatur
H. Akyün
„Einmal Hans mit scharfer Söße“
pp. 408-409
G. Chiellino
„Gedichte“
fotoc.
F. Biondi
„Nicht nur Gastarbeiterdeutsch“
fotoc.
T. Brussig
“Am kürzeren Ende der Sonnenallee”
I rappresentanti di classe
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Villafranca, 15 /05/ 2011
lettura integrale ed approfondimento
Prof.ssa
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MATERIA: FRANCESE CL.5 DL A.S. 2010-2011
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DOCENTE: Prof. Giovanna MAZZOTTA
DOCENTE CONVERSAZIONE:Prof.ssa Charlotte DEMOUVEAUX
Testi in adozione:
1) “ Mise au point ( vol. 1 e vol.2 ) cours de langue et de civilisation di A. Lombardoni –F. Berera ,
ed. Juvenilia
2) “ Entrez!” vol. C
di D. Cornaviera, S. Berardi
Editore Loescher
3) “ Ça marche” grammaire du français courant vol. Unico di E. Piccardo, F. Rigat , ed. Loescher
4) “Ecritures...” vol. 2 du XIXe à nos jours di G.F. Bonini, M.C. Jamet., P. Bachas, E. Vicari,
ed. Valmartina, 2009
A) PROFILO DELLA CLASSE
Gli studenti, seppure con capacità diverse, hanno partecipato fattivamente al dialogo educativo con
l’insegnante ed hanno espresso le loro capacità relazionali sempre in maniera positiva.
Il metodo di studio in possesso degli studenti è risultato differenziato all’interno della classe, ma
complessivamente efficace.
Fin dalla classe terza, anno in cui ha avuto inizio il corso di lingua francese, è risultato evidente un vivace
interesse all’attività didattica che sostenuto da un impegno costante ha fatto conseguire ad alcuni studenti
ottimi risultati soprattutto per l’elaborazione autonoma e la personalizzazione dei contenuti.
L’apprendimento dal punto di vista morfo- sintattico in poco più di tre anni ha raggiunto una preparazione
complessivamente più che soddisfacente. Per la maggior parte della classe, risultano discrete la conoscenza
dei contenuti e la gestione del colloquio orale, anche per gli studenti che dimostrano delle difficoltà
nell’utilizzazione di una corretta competenza linguistica.
Solo un numero ristretto di studenti presenta modeste capacità nello strutturare un’argomentazione sia in
modo chiaro e coeso e sia in modo corretto dal punto di vista linguistico soprattutto nella produzione scritta.
B) OBIETTIVI DIDATTICI DELLA MATERIA
• Sono stati privilegiati i seguenti obiettivi didattico-formativi:
• Sapere offrire un quadro storico, politico, socioeconomico, scientifico, artistico, filosofico della
Francia del XIX , XX e XXI sec.
• Saper comprendere ed interpretare dei testi letterari e dei documenti autentici analizzandoli nel
contesto socioculturale individuandone le linee generali di evoluzione del sistema letterario
straniero, soprattutto nel contesto europeo.
• Saper individuare/confrontare la realtà francese a quella delle altre letterature e/o discipline
studiate.
C) METODOLOGIA, STRUMENTI E TECNICHE DI INSEGNAMENTO
¾
METODOLOGIA E TECNICHE DI INSEGNAMENTO
• Nei primi mesi dell’anno scolastico si è provveduto al proseguimento ed al consolidamento delle
strutture morfo-sintattiche e delle funzioni di apprendimento non svolte negli anni precedenti e
tuttavia necessarie.
• Sono stati scelti testi ed autori rappresentativi delle diverse tipologie e tematiche.
• Sono state privilegiate alcune particolari tematiche ed alcuni testi del XIX e XX secolo, pertanto
non è stato necessario rispettare l’ordine cronologico.
• L’approccio è stato di tipo deduttivo/comunicativo.
• La biografia degli autori è stata rilevata in funzione alle tematiche e quindi studiata in modo
approfondito quando la vita risultava imprescindibile dall’opera.
• La scelta della maggior parte dei testi presi in analisi è stata fatta in base ad uno degli argomenti
pluridisciplinari stabiliti dal consiglio di classe.
™ Le nozioni di civiltà, al fine di offrire un quadro generale del paese di cui si studia la lingua sono
diventate, spesso, parte del lavoro quotidiano e non necessariamente un momento di lezione
separata.
™ Alle metodologie indicate dal coordinamento didattico delle lingue straniere (vedi delibera del
coordinamento delle lingue straniere dell’ 8/10/2010), per le studentesse che hanno sostenuto
l’esame di certificazione esterna sono state aggiunte quelle proposte dal DELF per permettere
loro di sostenere l’esame in maniera adeguata.
¾
STRUMENTI
Per poter svolgere alcune parti del programma di cui i libri in adozione sono deficitari. (soprattutto il
programma svolto con la lettrice su alcune tematiche attuali) la classe, oltre ai libri di testo in adozione, si è
valsa anche di materiale diverso (testi, appunti, documenti, materiale iconografico, articoli di giornale,
filmati, siti Internet ecc.)
D) TIPOLOGIA E NUMERO DELLE PROVE SCRITTE E ORALI
( deciso dal coordinamento di materia)
- Test di prove oggettive sulle competenze grammaticali. (trimestre)
- Test di comprensione orale e scritta (trimestre e pentamestre)
- Test di produzione scritta e orale (trimestre e pentamestre)
- Interrogazione
Le verifiche formative erano mirate al controllo sia delle abilità di comprensione che a quelle di produzione:
assegnazione esercitazione/ di attività per casa; correzioni con eventuali attività di recupero/
approfondimento
Le verifiche sommative sono state prove oggettive e soggettive concernenti le quattro abilità, seguendo il
principio della gradualità e della complessità.
Per valutare la capacità di indagine e ricerca sono stati assegnati lavori di approfondimento per piccoli gruppi
su argomenti specifici del programma su quali gli alunni hanno relazionato.
La produzione e la comprensione scritta sono state orientate organicamente verso testi narrativi, descrittivi,
espositivi secondo la tipologia prevista dalla seconda prova dell’esame di stato (analisi del testo, riassunto e
produzione di un breve testo argomentativo)
Sono stati somministrati test discreti sulle singole abilità per monitorare l’acquisizione di argomenti
specifici.
1) somministrazione delle prove scritte di analisi testuale assegnate agli esami negli anni scolastici
precedenti.
2) esercizi di commento/esposizione di un brano.
3) domande aperte e trattazione sintetica su uno specifico argomento (terza prova)
Le prove orali hanno mirato ad una verifica approfondita ed ampia dei livelli di comprensione e di
produzione e sono state principalmente domande su argomenti/testi analizzati in classe, notizie sull’autore e
sul periodo letterario, commento personale e opportuni collegamenti con il contesto sociale, storico, artistico,
filosofico.
E) MODALITA’ DI RECUPERO/SOSTEGNO
Sono state attuate attività di recupero in itinere, soprattutto all’inizio dell’anno scolastico.
F) PROGRAMMA SVOLTO E TEMPI SVOLGIMENTO
Si fa presente che, durante l’anno scolastico, il corso ha subito una riduzione di ore dell’attività didattica
specifica della disciplina dovuta ad attività integrative, simulazioni delle prove d’esame, iniziative di vario
genere e partecipazione della classe a progetti organizzati o promossi dal nostro liceo. Tutto ciò ha
comportato un ridimensionamento del programma preventivato soprattutto per quanto riguarda la letteratura
del XX secolo.
¾
¾
Consolidamento delle strutture grammaticali studiate nelle classi precedenti:
Participio presente, gerundio e aggettivo verbale. Uso del congiuntivo
Termine del programma di grammatica e sintassi del periodo:
Forma passiva. Aggettivi e pronomi indefiniti. “C’est –“Il est”.
Le congiunzioni. Gli avverbi di modo o maniera
settembre
ott/nov/dicembre
In collaborazione con l’insegnante di CONVERSAZIONE ( Professoressa Charlotte Demouveaux)
¾
ANALISI e/o COMMENTO: ARGOMENTI DI ATTUALITÀ,
DOCUMENTI AUTENTICI
ARTICOLI DI GIORNALE,
¾
Storia, geografia, cultura, arte e letteratura, feste , tradizioni, cucina ecc. dei siti e delle città più
importanti. Personaggi celebri.
¾
Dal libro « Mise au point » vol 1 :
Unità 8 « À propos du temps »
p.262 - p.288
‐ Parlare del tempo che fa
‐ Le feste
‐ Fare gli auguri
Unità 9 «Éprouver quelque chose»
p.292 - p.300
‐ Esprimere bisogni
‐ Dire come ci si sente, esprimere sensazioni
‐ Problemi di salute
‐ Stati d’animo
‐ Le cure
¾
Dal libro « Mise au point » vol 2 :
Unità 10 « Autour du spectacle»
p.8 - p.17
‐ Apprezzare qualcosa
‐ Informare su uno spettacolo
‐ Prenotare un biglietto
Unità 12 - Les français d’Outre-Mer
p.98-99
‐ Le français et ses origines
p.252 – 253
¾
‐
‐
‐
‐
‐
‐
La francophonie , Dal libro « Mise au point » vol 2 , Unità 18
p.254 – 255
La francophonie : Da « Écritures .... » vol. 2 Libro in adozione
Une littérature en langue française : Francophonie, francophonies
p. 410
l’Organisation Internationale de la Francophonie (OIF)
p, 410 e fotocopie
Littérature d’expression française
La Négritude :
p. 422
L.S. Senghor, Aimé Césaire, les pères fondateurs .
p.423 e fotocopie
Analisi del testo « Bruits et silences du Sénégal » da « Chants d’ombres » di Senghor
p. 424
Analisi del testo « Se lever de l’esclavage » da « La tragédie du roi Chrisophe » di A. Césaire
p.425
¾
Dal libro « Entrez ! » vol C
Unità 4 « La nourriture pourquoi ? »
p. 46. a p 52
‐ Dis-moi ce que tu aimes
‐ Une alimentation équilibrée
‐ Le plaisir du goût
Unità 11 « S.O.S PLANETE »
p.130 a p.133
Faites votre part afin de préserver la nature pour les générations futures
‐
‐ Le biocarburant en question
‐ Ascolto : l’eau un bien précieux
‐ Conseils pour économiser l’eau…
‐ Centrales nucléaires : une bombe à retardement ?
¾
Articoli tratti da :
‐ « Le Monde » del 22.03.2011 « Libye : la coalition cible un fief de Kadhafi, les violences continuent »
« Le Figaro » dell’ 08.04.2011 : « Immigration : Paris et Rome se mettent d’accord »
‐ « Libération » dell 08.04.2011 : « La France et l’Italie ont « trouvé un accord » à propos des
immigrés tunisiens »
¾
Le parcours de Union Europénne et ses institutions
fotocopie
Come previsto, per l’insegnamento della terza lingua straniera, oltre ai tratti essenziali, storico- economici,
sociali e culturali dell’ 800 e del 900 e del primo decennio del nostro secolo, sono stati scelti testi
significativi di LETTERATURA, di singoli autori o di tematiche particolarmente rappresentative.
I testi sono stati scelti all'interno della produzione letteraria dell'800 e del '900 tenendo come riferimento, in
linea di massima, il libro di testo in adozione :
Testo “Ecritures ...” Du XIXe à nos jours
Vol. 2
di Bonini - Jamet – Bachas - Vicari
XIXe siècle. L’esprit du siècle
p. 8-9
Du point de vue politique, économique, intellectuel, social, culturel
L’ère romantique
p. 12-13
Histoire: De Napoléon Bonaparte à Napoléon I
p. 16-17
Le retour à la monarchie : la Restauration et la Monarchie de Juillet
p.18-19
De la révolution de 1848 au coup d’état de Louis Napoléon Bonaparte
Littérature :
p. 106- 113
Le romantisme français. Le préromantisme français. La génération romantique
française. Romantisme et classicisme.Les grands thèmes romantiques. Le théâtre
romantique. Le roman pendant la période romantique
Histoire: du Second Empire à la IIIe République. L’Empire colonial
p. 126-129; p. 130
Littérature : Entre réalisme et symbolisme
p.140 ; p.
Gustave Flaubert ou le roman moderne
p.143
« Madame Bovary » (film)
p.168-169
Le courant réaliste
p. 170-171
Le naturalisme
p. 152-160-161
Emile Zola « J’accuse » (l’Affaire Dreyfus)
p. 176 ; 185-187
Ch. Baudelaire
p. 184
Analyse du texte : « Correspondances » « Les Fleurs du Mal »
p. 200-201
La littérature symboliste : la Décadence, l’école symboliste
XXe siècle. L’ère des doutes
p. 216-217
Histoire: Transgressions et engagements
p. 220-222
La Première Guerre mondiale vue du côté français
p. 223-224
La France entre les deux guerres
p. 225-226
La Seconde Guerre mondiale vue du côté français
p. 227
La France libérée
De la IVe République à la Ve République
p. 304-305
fotocopie/ appunti
Histoire de la colonisation
p. 306-307
La décolonisation- la guerre d’Algérie
p. 308-309/appunti
De mai 68 à l’aube du XXIe siècle
p. 312 ; 318-319
J.P. Sarte et l’engagement
p. 316-317
analyse du texte « Tuer pour des idées » - Extrait de « Les Mains sales »
p.328
Existentialisme et humanisme
La place de la France et du français dans le monde
p. 310-311
p.340
Samuel Beckett
analyse du texte « On attend» - Extrait de « En attendant Godot »
fotocopie
p. 341
Eugène Ionesco
analyse du texte « La difficulté de rester homme» - Extrait de « Rhinocéros » fotocopie Le théâtre français au XXe siècle ; le théâtre de l’absurde
Appunti
dopo il 15 maggio 2011 :
¾
le roman français au XXe siècle : lignes générales
Appunti
¾
Article paru dans l’édition du Monde du 16.03.2007 « Pour une littérature-monde en français»
da « Ecritures » vol. 2
pag. 411
¾
Tahar Ben Jelloun
pag. 441 e fotocopie
Analisi del testo « Son idée était simple » da « l’Enfant de sable »
fotocopie
¾
Les plus importantes organisations internationales : L’O.N.U/l’O.T.A.N/U.N.E .S.C.O. / Amnesty
International./ Médecins Sans Frontières./ C.R.I./ F.A.O. /U.N.I .C.E.F.
fotocopie
TEMATICA PLURIDISCIPLINARE : Lingua, identità ed integrazione
Lettura ed analisi di testi scritti in francese da autori stranieri: Ionesco, Beckett, Senghor, Césaire, Ben
Jelloun (vedi programma svolto)
I rappresentanti di classe
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______________________________
Villafranca, 15/05/2011
Prof..
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Materia: GEOGRAFIA GENERALE
Classe 5^ Sez. D A.S. 2010-2011
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DOCENTE: Prof. Giuseppe Mazzi
Testo in adozione:
“Pianeta tre” - di Ivo Neviani – C. Pignocchino Feyles – S.E.I.
A) PROFILO DELLA CLASSE
La classe 5^D è un gruppo abbastanza ridotto di numero ma coeso, caratterizzato da alunni che hanno
seguito con regolarità lo svolgimento delle lezioni, si sono impegnati nello studio con costanza e hanno
partecipato positivamente al dialogo educativo conseguendo mediamente risultati più che soddisfacenti.
Il raggiungimento degli obiettivi didattici della disciplina risulta diversificato: la maggior parte ha maturato
un metodo di studio efficace ed ha raggiunto pienamente gli obiettivi disciplinari; una parte della classe ha
acquisito conoscenze e competenze complessivamente adeguate, raggiungendo risultati discreti, solo un paio
di alunni hanno acquisito conoscenze e competenze a livello essenziale.
B) OBIETTIVI DIDATTICI DELLA MATERIA
Conoscenze
Conoscenza dei contenuti proposti relativi all’astronomia: le stelle e la loro evoluzione, ipotesi sull’origine e
sull’evoluzione dell’universo, il sistema solare, i movimenti del pianeta terra e del satellite luna.
Conoscenza dei contenuti proposti relativi alle scienze della terra: la litosfera (minerali e rocce). La struttura
dell’interno della terra, la dinamica della litosfera e le relative teorie, fenomeni endogeni vulcanici e sismici.
Conoscenza della terminologia fondamentale
Conoscenza del metodo scientifico di approccio ai problemi
Competenze e capacità
Saper esporre correttamente usando in modo appropriato e significativo il lessico specifico.
Comprendere il ruolo fondamentale di ipotesi ed esperimenti quali peculiarità del metodo scientifico
Comprendere le fondamentali scoperte contestualmente all’evolversi delle scienze sperimentali.
Recepire e considerare criticamente le informazioni provenienti dai mezzi di comunicazione di massa.
C) METODOLOGIA, STRUMENTI E TECNICHE DI INSEGNAMENTO
Il lavoro è stato impostato tenendo conto della livello di partenza degli alunni. Il mezzo didattico utilizzato in
prevalenza è stato la lezione frontale.
Gli strumenti usati comprendono:
libro di testo
materiali forniti dal docente
appunti e schemi dalle lezioni
D) TIPOLOGIA E NUMERO DELLE PROVE SCRITTE E ORALI
Il raggiungimento degli obiettivi è stato valutato mediante verifiche orali e scritte:
- 1^ quadrimestre, una verifica orale e una scritta;
- 2^ quadrimestre, una verifica orale e due scritte.
Criteri utilizzati per la valutazione delle singole prove:
- prove orali, raggiungimento delle conoscenze e competenze proprie della disciplina (vedi griglia di
valutazione elaborata in sede di dipartimento);
- prove scritte, domande aperte sui principali argomenti, valide ai fini della valutazione orale.
La valutazione sommativa terrà conto, oltre che delle singole prove, della partecipazione e dell’interesse
dimostrati, dell’impegno personale e del grado di apprendimento raggiunto, in relazione alle attività
didattiche proposte.
E) MODALITA’ DI RECUPERO/SOSTEGNO
Per il recupero di eventuali carenze manifestate dagli alunni si è privilegiato l’intervento in classe, durante la
normale attività didattica; lo sportello Help non è stato richiesto. E’ stata data la possibilità di effettuare una
o più interrogazioni di recupero in caso di insufficienza.
F) PROGRAMMA SVOLTO E TEMPI SVOLGIMENTO
1) L'ambiente celeste
Sfera celeste e corpi celesti; coordinate celesti e misura delle distanze astronomiche.
Le stelle: luminosità apparente e assoluta; magnitudine apparente e assoluta; colore e temperatura. Classi
spettrali e effetto Doppler; diagramma H-R.
Evoluzione stellare. Galassie e red shift. Ipotesi cosmologiche
2) Il sistema solare
Dall'ipotesi geocentrica a quella eliocentrica; leggi di Keplero e legge della gravitazione universale.
Caratteristiche del sole; caratteristiche generali dei pianeti terrestri e gioviani.
Altri corpi del sistema solare.
3) Il pianeta terra
Forma e dimensioni; reticolato e coordinate geografiche.
Movimento di rotazione, prove e conseguenze; movimento di rivoluzione: prove e conseguenze.
La misura del tempo (anno - giorno).
Il satellite luna: caratteristiche, movimenti e fasi lunari.
4) Il sistema terra
Litosfera, minerali e rocce; ciclo litogenetico.
I fenomeni vulcanici: magmi, vulcani e edifici vulcanici. Distribuzione dei vulcani. Vulcanesimo secondario.
I fenomeni sismici: meccanismi dei terremoti tettonici, onde sismiche, propagazione e registrazione delle
onde sismiche; intensità (scala MCS) e magnitudo (scala Richter).
La struttura interna della terra, modello a sfere concentriche. Calore interno e flusso geotermico.
Campo magnetico terrestre.
La dinamica della litosfera: la teoria della deriva dei continenti. Espansione dei fondali oceanici e teoria della
tettonica a placche; caratteristiche dei margini di placca, fenomeni orogenetici.
N.B. Gli ultimi argomenti (Dinamica litosfera e seguenti) verranno affrontati nel mese di maggio.
TEMPI
1^quadrimestre: 24 ore di lezione.
L'ambiente celeste (7 ore)
Il sistema solare (5 ore)
Il pianeta terra (7 ore)
2^quadrimestre: 25 ore previste, a fine maggio.
Il sistema terra (19 ore previste)
I rappresentanti di classe
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Prof.
_____________________________
______________________________
Villafranca di Verona 15.05.2011
Materia: STORIA DELL’ARTE
Classe 5^ Sez. D A.S. 2010-2011
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DOCENTE: Prof. Enrico PERUCCI
Testo in adozione: G.Cricco , F.P. Di Teodoro
Itinerario nell’arte.
Volume 3 . Dall’Età dei Lumi ai giorni nostri. Zanichelli, Bologna.
L’adozione di questo testo , in uso da molti anni nel nostro Liceo , agevola la trattazione dei contenuti che
risultano comprensibili e facilmente assimilabili senza che questo comporti una banale semplificazione .
In relazione ad alcuni argomenti sono stati sviluppati ulteriori approfondimenti facendo riferimento a testi
di altri autori.
A) PROFILO DELLA CLASSE
Nel corso dell’anno scolastico la classe ha dimostrato attenzione costante e discreto interesse nei confronti
della disciplina nonostante questa non sia inclusa tra le materie previste per l’ esame conclusivo del corso
di studi di istruzione secondaria superiore. Attraverso impegno ed applicazione regolare gli allievi hanno
perfezionato un adeguato metodo di studio dimostrando, se pure a diversi livelli, la capacità di approfondire
e sviluppare in maniera corretta i percorsi di ricerca proposti. Alcune allieve hanno dato prova di buone
capacità di analisi e sintesi affrontando le tematiche oggetto di studio mediante pertinenti osservazioni ed
approfondimenti critici .
Per quanto riguarda il rendimento un terzo circa degli allievi ha conseguito un ottimo livello di
preparazione evidenziandosi, in qualche caso, significative punte di eccellenza . Un minore numero di
allievi si attesta su di un livello di preparazione più che discreto o buono . Un terzo gruppo ha conseguito
un livello di preparazione mediamente più che sufficiente . In qualche caso si evidenziano ancora alcune
difficoltà nella corretta comprensione e nell’approfondimento critico dei contenuti .
B) OBIETTIVI DIDATTICI DELLA MATERIA
9 Sviluppo della capacità di riconoscere i caratteri distintivi e contestualizzare i principali manufatti
artistici.
9 Sviluppo della capacità di lettura dell’opera d’arte.
9 Capacità di operare collegamenti e confronti motivati tra le opere d’arte.
9 Capacità di produrre giudizi critici coerenti e ben argomentati.
9 Capacità di sviluppare percorsi di ricerca.
C) METODOLOGIA, STRUMENTI E TECNICHE DI INSEGNAMENTO
Le attività didattiche si sono svolte nel corso dell’anno attuando le seguenti metodologie :
Lezione frontale mediante l’inquadramento storico delle opere prese in esame e la loro analisi .
Progetto di didattica modulare attuato in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Umane
sul tema : “Identità nazionale e particolarità locali “
Nel corso del progetto è stata approfondita la pittura italiana dell’Ottocento con riferimento in
particolare a Francesco Hayez.
Lezione in compresenza Arte e Musica sul tema dell’Impressionismo in data 02 maggio 2011.
D) TIPOLOGIA E NUMERO DELLE PROVE SCRITTE E ORALI
Nel corso dell’Anno Scolastico l’accertamento dei livelli di apprendimento è stato attuato mediante
Test di verifica a due quesiti con mediamente quindici righe per risposta adeguando la tipologia alle modalità
di verifica adottate in sede di Esame finale su modello della Terza Prova .
Test di Verifica
1/I
Giovanni Battista Piranesi - Santa Maria del Priorato . Analisi della facciata
2/I
Jacques Louis David Tra citazione dell’Antico e riferimento alla contemporaneità
1/II
La rappresentazione della realtà in Goustave Courbet e Giovanni Fattori
2/II
Prova prevista sul programma in svolgimento nei mesi di aprile-maggio
E) MODALITA’ DI RECUPERO/SOSTEGNO
A conclusione della trattazione dei principali argomenti di studio, al termine di ciascuna Unità Didattica ,
sono stati richiamati i concetti principali rafforzando la preparazione degli allievi al fine di superare
eventuali incertezze nella acquisizione dei contenuti e dei principali approfondimenti critici.
F) PROGRAMMA SVOLTO E TEMPI SVOLGIMENTO
In un arco di tempo di circa cento e cinquanta anni , dal Ponte di Trionfo di Giovanni Battista Piranesi del
1750, al Campo di grano di Vincent van Gogh, datato l’anno della morte dell’artista al 1890 , sono state
prese in esame circa quaranta opere di tredici artisti così da seguire gli sviluppi degli orientamenti estetici
delle varie epoche , dal Barocco al Neoclassicismo per passare dal Romanticismo al Realismo fino
all’Impressionismo ed al Postimpressionismo. Nell’ultima fase dell’anno scolastico si prevede inoltre di
delineare gli sviluppi delle manifestazioni artistiche a partire dalla Vienna degli inizi del Novecento fino al
gruppo dei Fauves ed all’Espressionismo tedesco . Le datazioni inserite a lato delle opere mentre permettono
di riconoscere lo sviluppo diacronico del programma non costituiscono in alcun modo un dato da apprendere
a memoria .
E’ auspicabile infatti che al termine della trattazione gli studenti abbiano effettivamente maturato la
necessaria consapevolezza , non banalmente mnemonica, dello sviluppo degli orientamenti estetici compresi
nelle loro principali caratteristiche distintive e nel legame con il contesto storico e culturale delle diverse
epoche .
UNITÀ DIDATTICHE
ARGOMENTO
PERIODO
ORE N°
1.
IL NEOCLASSICISMO
Settembre 20– Novembre 21
2.
10
3.
DAL
NEOCLASSICISMO
ALLE
ESTETICHE Novembre 29- Gennaio 31
ROMANTICHE
IL REALISMO E LA PITTURA DEI MACCHIAIOLI
Febbraio 2 - Marzo 2
4.
L’IMPRESSIONISMO
Marzo 14 - Aprile 27
10
5.
IL POSTIMPRESSIONISMO
Maggio 2-16
5
6.
DALL’ART NOUVEAU ALL’ESPRESSIONISMO TEDESCO
Maggio 23 – Giugno 8
5
16
7
IL NEOCLASSICISMO
Unità didattica 1
Settembre 20– Novembre 21
Confronto tra estetiche barocche e neoclassiche
Il principio barocco dell’invenzione ed il principio neoclassico dell’imitazione
Giovanni Battista Piranesi
16 ore
(1720 – 1778)
L’invenzione piranesiana dell’antico
Il prevalere dell’orientamento estetico barocco in Ponte di Trionfo
□ La facciata della chiesa di Santa Maria del Priorato dell’Ordine dei Cavalieri di Malta. (1764 )
L’opera di Piranesi nella critica di Carlo Bertelli
(Allegato)
Antonio Canova
La formazione artistica e la corrispondenza agli ideali estetici neoclassici
Lo studio dal vero
Il torso del Belvedere ; il gruppo statuario dei Dioscuri.
La produzione artistica canoviana :
□ Teseo ed il Minotauro
□ Amore e Psiche
(1781-1783)
(1787 -1793)
Jacques-Louis David
L’antico come ideale etico nella pittura di David
□ Il Giuramento degli Orazi
□ La Morte di Marat
□ Le Sabine arrestano il combattimento tra romani e sabini
□ Leonida alle Termopili
(1784 )
(1793 )
(1794-99)
(1814)
DAL NEOCLASSICISMO ALLE ESTETICHE ROMANTICHE
Unità didattica 2
Novembre 29- Gennaio 31
10 ore
Théodore Géricault
La pittura di Gericault tra estetiche neoclassiche e romantiche
L’emergere del tratto romantico dell’inquietudine
□ Paride e i suoi portatori .
L’ orientamento estetico romantico nella rappresentazione della natura
□ Corazziere ferito che abbandona il campo di battaglia. .
Il prevalere del tratto romantico dell’inquietudine
□ Cattura di un cavallo selvaggio nella campagna romana .
□ La zattera della Medusa
L’emergere del carattere realistico nella pittura di Gericault
□ Ritratti di alienati
Francesco Hayez
(1816)
(1814)
(1816)
(1819)
(1822-23)
(1791-1882)
L’orientamento accademico della prima produzione pittorica di Francesco Hayez
□ Atleta trionfante La derivazione da modelli neoclassici tipicamente canoviani
(1813)
□ Aiace d’Oileo E’ possibile riconoscere la presenza della categoria estetica del sublime romantico (1822)
Il ricorso strumentale alle tematiche medioevali
□ I Vespri Siciliani
(1846)
□ Il Bacio
(1859)
La ritrattistica
□ Cristina Barbiano di Belgioioso
1832)
□ Massimo d’Azeglio
(1864)
Approfondimento
I Vespri Siciliani nella critica di Argan .
In Giulio Carlo Argan L’arte moderna 1770-1970 pgg 191-192
Sansoni, Firenze, 1970
IL REALISMO E LA PITTURA DEI MACCHIAIOLI
Unità didattica
3
Febbraio 2 - Marzo 2
Gustave Courbet
7 ore
(1819 -1877)
L’imporsi della realtà nella pittura francese alla metà dell’Ottocento
□ Lo spaccapietre
□ L’Atelier dell’artista
□ Fanciulle sulla riva della Senna
(1849)
(1855)
(1856)
Giovanni Fattori
(1825 -1908)
Il verismo pittorico e la tecnica della macchia
□ Soldati Francesi del ‘59
□ Campo italiano alla battaglia di Magenta
(1859)
(1861-62)
L’IMPRESSIONISMO
Unità didattica 4
Marzo 14 - Aprile 27
Edouard Manet
10 ore
(1832 -1883)
L’innovazione dei temi e della prassi pittorica
□ Colazione sull’erba
(1863)
Claude Monet
(1840 – 1926)
□ Impressione sole nascente
□ La cattedrale di Rouen
(1872)
(1892-93)
Edgar Degas
(1834 – 1917)
□ Lezione di ballo
(1873-75)
□ L’assenzio
(1875-76)
□ La tinozza
(1886)
Renoir
(1841 – 1919)
□ Moulin de la Galette
(1876)
IL POSTIMPRESSIONISMO
Unità didattica
5
Maggio 2-16
Paul Gauguin
□ L’onda
ore 5
(1848 -1903)
(1888)
□ Il Cristo Giallo
(1889)
□ Come ! Sei gelosa ?
(1892)
Vincent van Gogh
□ Studio d’albero
(1853 – 1890)
(1882)
□ I mangiatori di patate
□ Autoritratto con cappello di feltro grigio
□ Campo di grano con volo di corvi
(1885)
(1887)
(1890)
Argomenti che verranno trattati in data successiva al 15 Maggio
Unità didattica
6
Maggio 18 – Giugno 8
ore 6
William Morris e la Arts and Crafts Exhibition Society”
L’Art Nouveau
Gustav Klimt (1862-1918)
Premesse storicistiche e accademiche
□ La giovinezza
□ Idillio
□ Giuditta 1
Henri Matisse
(1882)
(1884)
(1901)
(1869-1954)
Il gruppo dei Fauves
□ La stanza rossa
Ernst Ludwig Kirchner
(1908)
(1880 – 1938)
Il gruppo Die Brücke
□ Cinque donne per la strada
(1913)
OPERE PRESE IN ESAME PER AUTORE
1) G I O V A N N I B A T T I S T A P I R A N E S I
(1720 – 1778)
Ponte di trionfo con riferimento al permanere di caratteri tipicamente barocchi
1.
Facciata della chiesa di Santa Maria del Priorato dell’Ordine dei Cavalieri di Malta
2.
2) J A C Q U E S - L O U I S D A V I D
1748 - 1825 )
Il Giuramento degli Orazi
3.
La Morte di Marat
4.
Le Sabine arrestano il combattimento tra romani e sabini
5.
Leonida alle Termopili
6.
4) A N T O N I O C A N O V A (1757 -1822)
Disegno deI gruppo statuario dei Dioscuri
7.
Teseo ed il Minotauro
8.
Amore e Psiche
9.
5) T H É O D O R E G É R I C A U L T (1791-1824)
10. Paride e i suoi portatori
11. Corazziere ferito che abbandona il campo di battaglia
12. Cattura di un cavallo selvaggio nella campagna romana
13. La zattera della Medusa
14. Ritratti di alienati
6) F R A N C E S C O H A Y E Z ( 1791-1882)
15. Atleta trionfante La derivazione da modelli neoclassici tipicamente canoviani
16. Aiace d’Oileo La categoria estetica del sublime romantico
17. Il Bacio
18. I Vespri Siciliani
19. Cristina Barbiano di Belgioioso
20. Massimo d’Azeglio
7) G U S T A V E C O U R B E T (1819 -1877)
21. Lo spaccapietre
22. L’Atelier dell’artista
1750
1764
1784
1793
1794-99
1814
1779-1780
1781-1783
1787 -1793
1816
1814
1816
1819
1822-23
1813
1822
1859
1846
1832
1864
1849
1855
23. Fanciulle sulla riva della Senna
8) G I O V A N N I F A T T O R I (1825 -1908)
24. Campo italiano alla battaglia di Magenta
25. Soldati francesi del ‘59
26. La rotonda di Palmieri
9) E D O U A R D M A N E T
(1832 -1883)
27. Colazione sull’erba
10) C L A U D E M O N E T (1840 – 1926)
28. Impressione sole nascente
29. La cattedrale di Rouen
11) E D G A R D E G A S (1834 – 1917)
30. Lezione di ballo
31. L’assenzio
32. La tinozza
12) P A U L G A U G U I N
(1848 -1903)
33. L’onda
34. Il Cristo Giallo
35. Come ! Sei gelosa ?
13) V I N C E N T V A N G O G H
36. Studio d’albero
37. I mangiatori di patate
38. Autoritratto con cappello di feltro grigio
39. Campo di grano con volo di corvi
OPERE LA CUI TRATTAZIONE E’ PREVISTA IN DATA SUCCESSIVA AL 15 MAGGIO
14)) G U S T A V K L I M T ( 1862-1918)
40. La giovinezza
41. Idillio
42. Giuditta 1
15) H E N R I M A T I S S E
( 1869-1954)
43. La Stanza Rossa
16) ERNST LUDWIG KIRCHNER (1880-1938)
44. Cinque donne per la strada
1856
1861-62
1859
1866
1863
1872
1892-93
1873-75
1875-76
1886
1888
1889
1892
1882
1885
1887
1890
1882
1884
1901
1908
1913
I rappresentanti di classe
Il Docente
_________________________
_________________________
Villafranca di Verona , 15 Maggio 2011
Enrico PERUCCI
PROGRAMMI CLASSE 5 I – INDIRIZZO SOCIOPSICOPEDAGOGICO
MATERIA: LINGUA E LETTERATURA LATINA
CL. 5^ I A.S. 2010/11
∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗∗
DOCENTE: Prof. ssa Isabella Roveroni
TESTO IN ADOZIONE
Flocchini-Guidotti-Moscio, Sintassi latina,Loescher,vol.2.
Garbarino-Pasquariello, Latina, Paravia, vol.3
PROFILO DELLA CLASSE
La classe ha praticato un comportamento corretto e responsabile e ha saputo costruire relazioni positive con
l’insegnante.
Nel corso di quest’anno scolastico gli studenti avendo, in generale, acquisito una sempre maggiore
consapevolezza dell’impegno che la classe quinta comporta, hanno intensificato progressivamente
l’applicazione nello studio della storia letteraria per la quale hanno manifestato un positivo interesse.
Tuttavia la classe, tranne pochi allievi, nell’analisi dei testi d’autore ha evidenziato una certa difficoltà nel
riconoscimento delle strutture grammaticali e nella comprensione del contenuto, in conseguenza di un
processo di dimenticanza delle norme grammaticali.
Per questa ragione, la classe è stata guidata nell’esecuzione delle traduzioni di testi letterari, attraverso un
commento puntuale di carattere linguistico e stilistico da parte dell’insegnante
Sul piano del profitto, la classe ha conseguito mediamente risultati più che sufficienti, anche se si
individuano livelli diversificati a seconda delle attitudini individuali.
Pochi studenti, capaci di un produttivo metodo di studio, arrivano a un profitto buono o ottimo.
La maggior parte degli allievi, grazie all’impegno profuso in prossimità delle prove e alla motivazione,
conseguono risultati mediamente discreti;.
Un numero limitato di studenti, o per difficoltà proprie nell’approccio verso la materia o per incostanza
nell’applicazione, ha rivelato lacune nella competenza disciplinare, che si sono potute sanare grazie ad una
strategia di rigoroso accompagnamento attuata dall’insegnante.
OBIETTIVI DIDATTICI DELLA MATERIA
•
•
•
•
•
•
•
•
Riconoscere le principali strutture morfosintattiche e logico-semantiche in base ai programmi svolti
Comprendere il contenuto di brani d’autore attraverso il riconoscimento dei codici linguistici e dei
sistemi grammaticali e sintattici delle lingue di partenza e di arrivo
Riconoscere la tipologia dei testi tradotti
Collocare i testi e gli autori nella trama generale della storia letteraria
Riconoscere i rapporti del mondo latino con quello moderno
Individuare i principali generi letterari, i topoi, gli stili
Riconoscere i legami della lingua latina con quella italiana
Istituire confronti tra il mondo classico e la cultura moderna, in relazione alle tematiche studiate.
51
METODOLOGIA E TECNICHE DI INSEGNAMENTO
Le lezioni di letteratura si sono svolte secondo la modalità della lezione frontale.
Partendo dalla contestualizzazione storico-culturale e seguendo un percorso in parte per generi letterari ( il
romanzo, la storiografia), in larga misura cronologico, l’insegnante ha illustrato per ogni autore
sommariamente gli aspetti biografici e la contestualizzazione storico-culturale, più approfonditamente, il
sistema delle idee, la poetica e la produzione letteraria.
.In una seconda fase si è proceduto alla lettura in classe di una selezione di testi tra i più rilevanti e
significativi, per una piena comprensione dell’autore in questione. In tale fase si è proceduto, anche
all’analisi contenutistica e stilistica del singolo brano.
STRUMENTI
Le lezioni di letteratura latina si sono basate sul manuale in adozione ossia: Garbarino-Pasquariello, Latina,
Paravia, vol.3. Per il ripasso della sintassi si è fatto ricorso al manuale in uso nel triennio, ossia FlocchiniGuidotti-Moscio, Sintassi latina,Loescher,vol.2.
TIPOLOGIA E NUMERO DELLE PROVE SCRITTE E ORALI
Sono state somministrate due verifiche scritte nell'arco di ciascun quadrimestre, consistenti in versioni di
testi d’autore, già proposti durante l’attività didattica.. Le prove di traduzione erano integrate da questionario
relativo ai dati contenutistici, stilistici e sintattici del brano proposto.
Si è scelto di proporre versioni di brani che fossero stati trattati nel corso delle lezioni, avendo preso atto che
altrimenti la classe avrebbe incontrato difficoltà insormontabile nella comprensione e traduzione dei testi
Per quanto riguarda l’orale sono state somministrate prevalentemente verifiche in forma scritta, consistenti in
test semistrutturati riguardanti la storia letteraria . La scelta di privilegiare, anche per l’orale, test scritti è
derivata in larga misura,dall’esiguo numero di ore a disposizione dell’insegnamento del latino ( meno di 60
ore nell’intero anno scolastico).
Il latino è stato oggetto anche una delle materie proposte per la una delle due simulazioni di terza prova.
MODALITÀ DI RECUPERO-SOSTEGNO
Nel corso dell'anno sono stati effettuati interventi di recupero in itinere, sotto la guida dell'insegnante .
CRITERI DI VALUTAZIONE
Si è fatto riferimento alle griglie e ai criteri di valutazione approvati dal coordinamento di materia del
5/09/08.
PROGRAMMA SVOLTO E TEMPI DI SVOLGIMENTO
SINTASSI
•
•
Ripasso delle principali strutture sintattiche: infinitive, dipendenti con Ut e congiuntivo, interrogative
dirette e indirette, perifrastica attiva e passiva. ( intero anno scolastico)
Congiuntivi indipendenti: potenziale, dubitativo, esortativo. ( 2 ore dicembre)
STORIA LETTERARIA
•
•
•
•
L’ETA’ GIULIO-CLAUDIA: il contesto storico e culturale; il principato di Nerone. ( 1 ora,
settembre )
.
SENECA: dati biografici;: i Dialogi; i trattati; le Epistole a Lucilio; le tragedie; l’Apokolokyntosis; lo
stile della prosa senecana. ( 11 ore, ottobre-novembre )
Letture in lingua latina:
1. Il valore del passato ( De brevitate vitae, 10, 2-5), pagg.78-79-80
2. Riappropriarsi di sé e del proprio tempo (Epistulae morales ad Lucilium 1, 1-5).
Pagg.83-84
3. L’esperienza quotidiana della morte (Epistulae morales ad Lucilium 24, 17-21).
Pagg.88-89-90.
4. Il dovere della solidarietà (Epistulae morales ad Lucilium 95, 51-53 ) pagg.107-108-109.
5. Gli schiavi (Epistulae morales ad Lucilium, 47, 1-2) pagg. 110-111-112.
Letture in traduzione:
1. La passione distruttrice dell’amore ( Phaedra, vv. 589-684; 698-718)
52
•
•
•
PETRONIO: la questione dell’autore del Satyricon; contenuto dell’opera; la questione del genere
letterario; il mondo del Satyricon: il realismo petroniano. Letture in versione italiana: ( 3 ore marzo )
Letture in lingua latina:
1. La presentazione dei padroni di casa (Satyricon, 37) pagg.178-179.
Letture in traduzione:
1. Trimalchione entra in scena (Satyricon, 32-33 ) pag. 175.
2. Riflessioni sulla morte (Satyricon, 34 ) pag.176.
3. La matrona di Efeso (Satyricon, 110, 6-112 ) pagg. 191-192-193-194 ).
•
DALL’ETA’ DEI FLAVI AL PRINCIPATO DI ADRIANO: quadro storico; ( 1 ora febbraio)
•
QUINTILIANO: i dati biografici e la cronologia dell’opera; le finalità e i contenuti dell’Institutio
oratoria., la decadenza dell’oratoria secondo QuintilianoLetture in versione italiana: ( 7 ore
febbraio-marzo )
Letture in lingua latina:
• Retorica e filosofia nella formazione del perfetto oratore . (Institutio oratoria , proemium, 912) pagg. 266-267.
• Vantaggi e svantaggi dell’istruzione individuale . (Institutio oratoria ,I, 2,1-2 ) pagg. 268-269
• Il maestro ideale . (Institutio oratoria II, 2, 4-8 ) pagg. 276-277-278.
Letture in traduzione:
1. Vantaggi dell’insegnamento collettivo (Institutio oratoria I, 2,18-22 ) pag. 274.
2. L’importanza dell’educazione (Institutio oratoria I, 3, 8-12 ) pag. 276.
3. Storiografia e oratoria (Institutio oratoria X, 1, 101-102, 105-109, 112 ) pagg. 280-281.
Approfondimento. Il sistema scolastico a Roma ( pagg. 274-275 )
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MARZIALE: i dati biografici e la cronologia delle opere;la poetica, le prime raccolte; gli
Epigrammata, precedenti letterari e tecnica compositiva; i temi e lo stile degli Epigrammata. ( 3 ore
marzo )
Letture in lingua latina:
o Un libro a misura di lettore. (Epigrammata, X, 1 ) pag.242.
o Guardati dalle amicizie interessate .( Epigrammata, XI, 44 ) pag.244.
o Tutto appartiene a Candido..tranne sua moglie! .( Epigrammata, II, 26 ) pag.246.
Letture in traduzione:
o Una poesia che sa di uomo . .( Epigrammata, X, 4 ) pagg. 238-239..
o La bellezza di Bilbili .( Epigrammata, XII, 18 ) pagg. 251-252..
o Erotion .( Epigrammata, V, 34 ) pag. 252.
TACITO: la formazione e la carriera politica;le opere: Dialogus de oratoribus, Agricola, Germania,
Annales, Historiae. La concezione storiografica e la prassi storiografica. La lingua e lo stile. ( 11 ore
dicembre-gennaio)
Letture in lingua latina:
1. La prefazione ( Agricola, 3 ) pagg. 347-348349.
2. L’incipit dell’opera ( Germania, 1 ) pag. 353.
3. Purezza razziale e aspetto fisico dei Germani ( Germania, 4 ) pag. 355.
4. Le risorse naturali e il denaro ( Germania, 5 ) pagg. 357-358-359.
5. La fedeltà coniugale ( Germania, 19 ) pagg. 362-363.
6. Il proemio ( Annales, I, 1 ) pagg.368-369.
7. La tragedia di Agrippina ( Annales, XIV, 8 ) pagg.376-378-379.
Letture in traduzione:
8. Il discorso di Calgaco ( Agricola, 30-31,3) pagg. 350-351.
9. Il punto di vista dei Romani. Il discorso di Petilio Ceriale ( Historiae, IV, 73-74 )
pagg. 366-367.
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L’ETA’ DEGLI ANTONINI: il contesto storico e culturale. ( 1 ora aprile )
APULEIO: dati biografici; il De magia; i Florida; le Metamorfosi: il titolo e la trama del romanzo, la
struttura e il significato del romanzo; la lingua e lo stile. ( 4 ore aprile).
Letture in lingua latina:
1. Lucio diventa asino (Metamorfosi, III, 24-) pagg. 422-423.
2. La trasgressione di Psiche (Metamorfosi , V, 22-23) pagg. 434, 435, 436, 437.
Letture in traduzione:
1. Il proemio e l’inizio della narrazione ( Metamorfosi, I, 1-3 ) pagg. 420-421-422.
2. Il ritorno alla forma umana e il significato delle vicende di Lucio ( Metamorfosi, XI,
13-15 ) pagg. 429-430-431.
3. Psiche, fanciulla bellissima e fiabesca ( Metamorfosi, IV, 28-31 ) pagg. 432-433.
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L’IMPERO TARDO-ANTICO: il quadro storico. ( 1 ora maggio )
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AGOSTINO: i dati biografici e la formazione. Le Confessiones. I problemi esegetici: il De doctrina
Christiana. Il De civitate dei. L’eredità teologica. La lingua e lo stile. ( 6 ore maggio ).
Letture in lingua latina:
1. Il furto delle pere ( Confessiones II, 4, 9) pagg. 503-504-505.
2. Il tempo è inafferrabile ( Confessiones XI, 16, 21; 17, 22 ) pagg. 510-511-512Letture in traduzione:
1. L’incipit delle Confessioni ( Confessiones , I, 1, 1 ) ) pagg. 502-503.
2. La conversione ( Confessiones , VIII, 12, 28-29) pagg.507-508.).
3. L’incontro con l’Hortensius e con la Bibbia ( Confessiones, III, 4, 7-8; 5, 9 ) pagg. 517518.
Approfondimento: Petrarca, lettore e profondo ammiratore di Agostino (pagg. 499-500)
•
I rappresentanti degli studenti
L'insegnante
Prof.ssa Isabella Roveroni
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Villafranca, 15/05/2011
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MATERIA: INGLESE
CL.5I A.S. 2010-2011
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DOCENTE: Prof. Maria Cristina LESTINGI
Testi: 1) Spiazzi, Tavella, Lit and Lab 2 – From the Early Romantics to the Victorian Age (Zanichelli)
2) Spiazzi, Tavella, Lit and Lab 3 – The Twentieth Century and Forward (Zanichelli)
3) AAVV, Voices from Inside (Cideb)
A) PROFILO DELLA CLASSE
La classe nel corso del triennio ha incontrato qualche difficoltà nella gestione degli impegni scolastici, in
particolare nello studio personale domestico, che per molti è stato finalizzato solo alla scadenza immediata.
Questo ha impedito di apprendere in modo organico gli argomenti proposti e di rielaborarli personalmente.
Per quanto riguarda il profitto, numerosi studenti presentavano lacune pregresse che sono riusciti solo in
parte a colmare; altri si sono limitati ad uno studio superficiale evidenziando qualche difficoltà nella
rielaborazione personale e ottenendo un profitto sufficiente/discreto; pochi gli studenti con profitto buono.
B) OBIETTIVI DIDATTICI DELLA MATERIA
Gli obiettivi didattici della materia (in conformità con quanto deliberato dal Dipartimento di Lingue) sono i
seguenti:
- individuare i generi testuali funzionali alla comunicazione nei principali ambiti culturali, con particolare
attenzione al linguaggio letterario;
- comprendere e interpretare testi letterari, analizzandoli e collocandoli nel contesto storico-culturale, in
un'ottica comparativa con analoghe esperienze di lettura su testi italiani e di altre letterature moderne ;
- individuare le linee generali di evoluzione del sistema letterario straniero, nel contesto europeo ed
extraeuropeo, dall'800/'900 all'epoca contemporanea;
- produrre testi orali e scritti di tipo descrittivo espositivo e argomentativo con chiarezza logica e precisione
lessicale;
- comprendere in modo analitico testi scritti specifici dell'indirizzo;
- attivare modalità di apprendimento autonomo sia nelle scelte dei materiali e di strumenti di studio, sia
nell'individuazione di strategie idonee a raggiungere gli obiettivi prefissati;
C) METODOLOGIA , TECNICHE E STRUMENTI DI INSEGNAMENTO
L’approccio metodologico è stato di tipo comunicativo. Nel lavoro in classe (prevalentemente lezioni
frontali) si è cercato di privilegiare un’analisi critica della letteratura piuttosto che uno studio puramente
nozionistico. Le quattro abilità sono state sviluppate in modo integrato e con pari valenza. I testi orali e scritti
destinati allo sviluppo della comprensione e della produzione sono stati inseriti in situazioni comunicative di
progressiva complessità e scelti in modo da rappresentare diverse tipologie e tematiche. Gli studenti sono
stati stimolati e sollecitati, sia a livello linguistico (utilizzando strutture grammaticali e sintattiche
diversificate) che cognitivo (avviandoli alla rielaborazione personale), alla ricerca di soluzioni mediante
procedimenti di tipo induttivo e deduttivo. L'approccio al linguaggio letterario ha previsto lo studio di testi
motivanti sviluppando una sequenza di lavoro sul testo di questo tipo:
1. Introduzione al periodo storico
2. Breve introduzione all’autore e al testo/opera;
3. Lettura del testo;
4. Attività sul testo;
5. Commento al testo;
6. Osservazioni generali/di sintesi
I sussidi didattici utilizzati sono stati:
- il testo in adozione
- il testo di lettura utilizzato come lavoro estivo contenente brani da opera rappresentative della letteratura
inglese dell’ 800 e del ‘900: G. Corrado “Voices from Inside” editore Cideb;
- dizionari, fotocopie di brani non presenti nel testo in adozione;
laboratorio di informatica per la presentazione di argomenti in forma multimediale.
55
D) TIPOLOGIA E NUMERO DELLE PROVE SCRITTE E ORALI
Prove scritte In base alla delibera del coordinamento di materia del 6 settembre 2010 le prove scritte sono
state 2 più una di recupero nel primo quadrimestre e due nel secondo quadrimestre. Le verifiche hanno
testato la capacità di comprensione e rielaborazione su tematiche di letteratura e di attualità.
Prove orali: domande di comprensione e analisi di testi orali e scritti, domande finalizzate alla
contestualizzazione storica, sociale e letteraria dei testi analizzati.
Sono state inoltre somministrate prove con domande a risposta aperta su argomenti di carattere letterario,
secondo il modello della III prova (Tipologia B).
E) MODALITA’ DI RECUPERO/SOSTEGNO
Il recupero è avvenuto in itinere durante tutto l’anno scolastico, nel momento in cui se ne è ravvisata la
necessità, tramite il controllo costante e la valutazione individualizzata del lavoro domestico, volti al
superamento delle lacune emerse nel corso delle verifiche, che sono state corrette individualmente. Ci sono
stati poi momenti di correzione collettiva delle attività di analisi del testo svolti in classe, finalizzate sia al
monitoraggio continuo di quanto svolto a casa, sia ad un confronto costante di quanto prodotto
individualmente finalizzato al potenziamento delle capacità di rielaborazione personale dei testi proposti.
F) CRITERI DI VALUTAZIONE
La valutazione globale è derivata dalla costante osservazione del comportamento dell'alunno in classe,
tenendo conto del grado di attenzione, della partecipazione e dell'interesse dimostrati; da controlli del lavoro
personale, effettuati durante il processo di apprendimento per rilevare il grado di acquisizione di una
specifica parte di contenuti e abilità; dal risultato delle verifiche scritte e delle verifiche orali; dalla capacità
dell'alunno di autovalutarsi.
G) PROGRAMMA SVOLTO E TEMPI DI SVOLGIMENTO
PRIMO QUADRIMESTRE
THE ROMANTIC AGE (ripresa dei principali argomenti trattati lo scorso anno scolastico)
Historical, social and literary background
Romantic Poetry
William Wordsworth
A Certain Colouring of Imagination (p.293)
Daffodils (p. 297)
My Heart Leaps Up (p. 295)
The novel in the Romantic Age
Mary SHELLEY
Frankenstein : The Creation of the Monster ( p. 309)
THE VICTORIAN AGE
Historical background
• The Victorian Compromise
• The Age of Expansion and Reforms
Early Victorianism
Charles DICKENS
Hard Times : A Town of Red Brick (p. 409)
Oliver Twist: Oliver’s Ninth Birthday (p. 481)
Middle Victorianism
Robert Louis STEVENSON
The Strange Case of Dr Jekyll and Mr Hyde
Story of the Door (fotocopia)
Search for Mr Hyde (p. 445)
Jekyll’s Experiment (p. 446)
56
Aestheticism and Decadence:
Oscar WILDE
The Picture of Dorian Gray
Basil’s Study, p.421
I would give my soul, p. 511
Dorian’s Death, p.513
The Importance of Being Earnest
The Vital Importance of Being Earnest (p.518)
SECONDO QUADRIMESTRE
FROM MODERNISM TO THE PRESENT AGE
Historical background
• Anxiety and Rebellion
• Two World Wars and After
Literary Genres
• Modern Poetry
War poets
Rupert Brooke (The Soldier p.650)
Wilfred Owen (Dulce et Decorum Est, p.651 )
Sigfried Sassoon ( Glory of Women, fotocopia)
Isaac Rosenberg (August 1914, fotocopia)
Symbolism
Thomas Stearns ELIOT
The Waste Land
The Burial of the Dead (fotocopia)
The Fire Sermon (p.666)
• Fiction
Stream of Consciousness Novel
James JOYCE,
Dubliners : “Eveline” ( p.692); The Dead (She Was Fast Asleep, p. 696)
James JOYCE, Ulysses (Molly’s monologue, fotocopia)
Committed Novel
George ORWELL, Nineteen Eighty-Four (Big Brother is Watching You, p.725 )
DOPO IL 15 MAGGIO:
• Modern Drama
The Theatre of the Absurd
Samuel BECKETT, Waiting for Godot (Nothing to Be Done, p.632)
• Topics for discussions : DRUGS
Irvine WELSH, Trainspotting (The Importance of Preparation, p.874)
Dal testo Voices from Inside : estratti delle opere in programma di M. Shelley, R.L. Stevenson, J. Joyce, G. Orwell.
I rappresentanti degli studenti
L'insegnante
Prof.ssa Maria Cristina Lestingi
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Villafranca, 15/05/2011
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MATERIA: BIOLOGIA CL.5I A.S. 2010-2011
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DOCENTE: Prof. Giuseppe MAZZI
Testo in adozione:
“Biologia in evoluzione” - Vol. 2, di Alters & Alters – Le Monnier Scuola.
Per la 1^ parte del programma si è fatto riferimento al testo“Biologia- La vita sulla terra” - Vol. 1, di T.
Audesirk, G. Audesirk, Byers – Einaudi, che era stato in uso nella classe 2^ .
A) PROFILO DELLA CLASSE
La classe si presenta come un gruppo omogeneo abbastanza integrato che ha saputo instaurare buone
relazioni sia tra gli alunni che con il docente. L’interesse mostrato alla proposta didattica è risultato nel
complesso adeguato e l’impegno nello studio è stato regolare per la maggior parte degli alunni.
Il raggiungimento degli obiettivi didattici della disciplina risulta diversificato: alcuni alunni hanno maturato
un metodo di studio efficace e personale ed hanno raggiunto pienamente gli obiettivi disciplinari; una parte
della classe ha acquisito conoscenze e competenze complessivamente adeguate, grazie ad uno studio regolare
raggiungendo risultati discreti; una parte infine ha acquisito conoscenze e competenze a livello essenziale
con risultati complessivamente sufficienti in quanto lo studio è stato poco approfondito o mancano adeguate
capacità di rielaborazione dei contenuti. Ci sono infine 1-2 casi di alunni che non hanno raggiunto
raggiungono la sufficienza.
B) OBIETTIVI DIDATTICI DELLA MATERIA
Conoscenze
- conoscenza dei contenuti proposti relativi all’evoluzione e alle principali strutture anatomiche e funzioni
fisiologiche degli organismi animali, con particolare riferimento all’uomo.
- conoscenza della terminologia fondamentale
- conoscenza del metodo scientifico di approccio ai problemi
Competenze e capacità
- uso del lessico specifico della disciplina
- articolazione di risposte pertinenti, esaustive e sintetiche
- lettura e interpretazione di tabelle e/o grafici
- capacità di valutare con senso critico le informazioni provenienti da fonti diverse
- capacità di instaurare collegamenti e di cogliere il nesso tra fenomeni diversi
C) METODOLOGIA, STRUMENTI E TECNICHE DI INSEGNAMENTO
Il lavoro è stato impostato tenendo conto della livello di partenza degli alunni, tramite un recupero iniziale di
alcuni contenuti propedeutici che erano stati affrontati nel corso di biologia I, in classe seconda.
Il mezzo didattico utilizzato in prevalenza è stato la lezione frontale.
Gli strumenti usati comprendono:
libro di testo
fotocopie e materiali forniti dal docente
appunti e schemi dalle lezioni
D) TIPOLOGIA E NUMERO DELLE PROVE SCRITTE E ORALI
Il raggiungimento degli obiettivi è stato valutato mediante verifiche orali e scritte:
- 1^ quadrimestre, un test d’ingresso, una verifica orale e una scritta;
- 2^ quadrimestre, due verifiche orali e due scritte, due simulazioni di 3^ prova.
Criteri utilizzati per la valutazione delle singole prove:
- prove orali, raggiungimento delle conoscenze e competenze proprie della disciplina (vedi griglia di
valutazione elaborata in sede di dipartimento);
- prove scritte, domande aperte sui principali argomenti, valide ai fini della valutazione orale.
La valutazione sommativa terrà conto, oltre che delle singole prove, della partecipazione e dell’interesse
dimostrati, dell’impegno personale e del grado di apprendimento raggiunto, in relazione alle attività
didattiche proposte.
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E) MODALITA’ DI RECUPERO/SOSTEGNO
Per il recupero di eventuali carenze manifestate dagli alunni si è privilegiato l’intervento in classe, durante la
normale attività didattica; lo sportello Help non è stato richiesto. E’ stata data la possibilità di effettuare una
o più interrogazioni di recupero in caso di insufficienza.
F) PROGRAMMA SVOLTO E TEMPI SVOLGIMENTO
Prerequisiti:
Caratteristiche dei viventi e molecole biologiche (carboidrati, proteine, grassi e acidi nucleici)
Volume 1 -“Biologia- La vita sulla terra”
1) Evoluzione
ƒ Principi dell’evoluzione (Unità 18: par. 18.1 - 18.2 -18.3)
Concetto di specie e nomenclatura binaria (Linneo). Teoria del catastrofismo (Cuvier).
Dalle teorie fissiste alla teoria dell’evoluzione: Lamarck e Darwin.
Teoria dell’evoluzione per selezione naturale.
Prove a favore dell’evoluzione (fossili, anatomia comparata, embriologia comparata, biologia molecolare).
ƒ Meccanismi dell’evoluzione (Unità19: par. 19.1 – 19.2 – 19.4 Unità 20: 20.1 – 20.2 – 20.3)
Selezione naturale: fonti di variabilità e frequenze geniche. Popolazione in equilibrio (legge HardyWeinberg). La deriva genetica. Selezione naturale: direzionale, stabilizzante e dirompente.
La speciazione: speciazione allopatrica e simpatrica.
Evoluzione dell’uomo: dagli ominidi all’Homo sapiens. Homo sapiens e le migrazioni da 100.000 anni fa al
neolitico. L’evoluzione culturale e il linguaggio. (Fotocopie)
Volume 2 -“Biologia in evoluzione”
2) Biodiversità ed evoluzione.
Caratteristiche generali batteri e virus (Cap. 17: par. da 17.1 a 17.12)
Principali caratteristiche degli Eukarya: Protisti, Funghi, Piante, Animali (principali Phyla).
(Cap. 18 -19 -21 -22 = aspetti essenziali)
3) L’organizzazione del corpo umano (Cap.23: par. da 23.1 a 23.7)
Tessuti animali: tessuto epiteliale, tessuti connettivi, tessuto muscolare e tessuto nervoso.
4) Sistema respiratorio (Cap.25: par. da 25.4 a 25.7)
La respirazione nell’uomo: vie aeree e polmoni.
Lo scambio di gas: respirazione esterna ed interna; trasporto dell’O2 e della CO2.
Attività respiratori: inspirazione ed espirazione.
5) Sistema circolatorio (Cap.26: par. da 26.4 a 26.11)
Funzioni del sistema circolatorio.
Vasi sanguigni: arterie, arteriole, capillari, venule e vene.
Il cuore, circolazione polmonare e sistematica. La contrazione cardiaca.
Il sangue: plasma e frazione corpuscolare (eritrociti, leucociti e piastrine).
Sistema linfatico: vasi linfatici, organi linfatici e funzioni.
Malattie cardiovascolari: aterosclerosi e infarto.
6) Sistema immunitario (Cap.27: par. da 27.3 a 27.7)
Immunità aspecifica: barriere di tipo meccanico e chimico.
Difese interne non specifiche: cellule fagocitarie e natural killer, risposta infiammatoria, febbre.
Difese interne specifiche: la risposta immunitaria, sistema antigeni-anticorpi, self e non-self; attivazione
della risposta specifica.
Risposta immunitaria cellulo- mediata: linfociti T citotossici, T soppressori, T della memoria.
Risposta immunitaria umorale: linfociti B, plasmacellule e cellule della memoria. Anticorpi e
meccanismi di azione. La memoria immunitaria: immunità innata e acquisita. Le vaccinazioni.
Gruppi sanguigni e Rh. Malattie autoimmuni. AIDS e i virus HIV.
7) Sistema escretore (Cap.28: par. da 28.3 a 28.9)
Funzioni e organi del sistema escretore nell’uomo.
Anatomia dei reni; nefroni e formazione dell’urina.
Omeostasi di acqua e sali : ormone ADH e aldosterone.
8) Sistema nervoso (Cap.29: par. da 29.2 a 29.9, 29.16 -29.17)
I neuroni e le cellule della glia; la trasmissione dell’impulso nervoso, potenziale di riposo e potenziale
d’azione. Le sinapsi chimiche e i neurotrasmettitori.
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Caratteristiche anatomiche e funzionali del SNC: encefalo e midollo spinale
Cervello: aree funzionali e lateralizzazione.
Sistema nervoso periferico: somatico e autonomo.
I sensi speciali:
a)
Vista: occhio dell’uomo, cristallino e messa a fuoco; la retina (coni e bastoncelli).
b)
Udito: anatomia dell’orecchio e fonorecettori.
Approfondimento – Sistema limbico ed effetti delle droghe sul cervello, plasticità e maturazione del
cervello – attività svolta nell’ambito del Progetto “In-dipendente” in collaborazione con il SERT.
9) Sistema endocrino (Cap.30: par. 30.1, da 30.4 a 30.11)
Ghiandole endocrine e ormoni; ormoni peptidici e steroidei.
Sistema endocrino nei mammiferi:
Ipotalamo-ipofisi:
• Neuroipofisi: ADH e ossitocina
• Adenoipofisi: GH, TSH, ACTH, FSH e LH, prolattina.
Tiroide e paratiroidi: tiroxina, calcitonina, paratormone.
Pancreas: insulina, glucagone.
Surreni: glucocorticoidi e mineralcorticoidi (corticale), adrenalina e noradrenalina (midollare).
10) Sistema riproduttivo- Sviluppo embrionale e fetale (Cap.32: da 32.4 a 32.15)
Sistema riproduttore maschile: testicoli, dotti deferenti, ghiandole accessorie, pene.
Spermatogenesi e controllo ormonale.
Sistema riproduttore femminile: ovaie, tube uterine, utero, vagina. Oogenesi. Ciclo ovarico: sviluppo dei
follicoli, ovulazione e corpo luteo. Controllo ormonale del ciclo mestruale (ormoni ipofisari e ovarici).
Lo sviluppo - La fecondazione e lo sviluppo embrionale. Gli annessi embrionali e lo sviluppo fetale. Il
parto.
Procreazione medicalmente assistita. Metodi contraccettivi e controllo delle gravidanze.
N.B. L’ultima U.D. verrà completata nel mese di maggio.
TEMPI
1^quadrimestre: 39 ore di lezione, di cui 7-8 utilizzate per la valutazione.
Richiamo alle molecole biologiche (5 ore) è seguito test d’ingresso.
Evoluzione e speciazione (8 ore).
Biodiversità e classificazione dei viventi: batteri e virus (5 ore), Eucarioti (5 ore)
Evoluzione dei primati; evoluzione culturale e linguaggio (2 ore).
I tessuti (3 ore)
Sistema circolatorio (4 ore)
2^quadrimestre: 39 ore previste, a fine maggio, di cui 10-12 ca. utilizzate per la valutazione.
Sistema nervoso (6 ore). Progetto “In-dipendente”: 2 ore con dr.ssa Residori.
Sistema respiratorio (2 ore)
Sistema immunitario (5 ore)
Sistema endocrino (3 ore).
Sistema escretore (4 ore)
Sistema riproduttivo e sviluppo (5-6 ore preventivate)
Attività integrative e/o pluridisciplinari:
ƒ Intervento del medico del SERT, dr.ssa Residori, su “Droghe e cervello”, nell’ambito del progetto “Indipendente” che ha coinvolto le classi 5^H e 5^D/I.
ƒ Intervento dell’equipe del SERT, le psicologhe Pasqualini e Di Bella: percorso psicologico-educativo
dalla”dipendenza” all’autonomia dell’essere umano.
I rappresentanti di classe
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Prof.
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Villafranca di Verona 15.05.2011
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MATERIA: PEDAGOGIA CL.5 I A.S. 2010-2011
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DOCENTE: Prof. Emilio CRESSONI
Testi in adozione:
Cordio-Quinto-Rambelli, Passaggi di sapere. L'età contemporanea
Cordio-Quinto-Rambelli, Saper Educare, vol.3
A) PROFILO DELLA CLASSE
La classe si presenta in maniera piuttosto diversificata a livello di capacità, impegno, motivazioni.
Un piccolo gruppo ha seguito con interesse e con buoni risultati l’insieme del programma interiorizzando i
contenuti trasmessi con un buon livello di riflessione e di rielaborazione personale mentre buona parte del
gruppo-classe si è limitata a seguire le lezioni in maniera a volte superficiale.
Ciò si è manifestato anche nel momento delle verifiche scritte e delle interrogazioni che sono spesso risultate
sufficienti , ma prettamente libresche e mnemoniche , senza un significativo momento di analisi e di
confronto tra gli autori e le tematiche che hanno articolato i vari passaggi del programma. Nella seconda
metà del secondo quadrimestre si è evidenziata un’incentivata motivazione allo studio e alla ricerca delle
personali abilità nello strutturare un metodo di lavoro più operativo rispetto alla preparazione orientata allo
svolgimento della seconda prova d’esame (pedagogia).
B) OBIETTIVI DIDATTICI DELLA MATERIA
Attraverso l’insegnamento della Pedagogia si è inteso produrre e rafforzare nello studente le seguenti
capacità:
•
Saper riconoscere il processo educativo come fattore fondante dell’esperienza umana
contestualizzata nelle relative vicende storiche e culturali.
•
Saper leggere e interpretare criticamente differenti sistemi educativi quali riflessi di una specifica
complessità sociale , ideologica, istituzionale.
•
Saper orientare l’interesse per le scienze dell’educazione verso una dimensione formativa
comprensiva di valori fondamentali quali : responsabilità, solidarietà , valorizzazione delle diversità , senso
civico.
•
Saper individuare, in un testo pedagogico o comunque in una questione pedagogica o in un autore , i
concetti-chiave e la tesi di fondo relativamente ai processi educativi e formativi di una persona.
•
Saper presentare un argomento pedagogico con chiarezza e utilizzando un linguaggio corretto sia a
livello di comunicazione orale che a livello di esposizione scritta.
•
Saper condurre analisi comparative fra i diversi orientamenti educativi cogliendo i processi educativi
come percorsi di crescita nell’integrazione dialettica tra individuo e società.
•
Saper esprimere una valutazione personale motivata sulle teorie e sui metodi formativi incontrati
nell’affrontare l’itinerario della storia della Pedagogia e delle sue tappe evolutive.
Accanto a ciò mi è sembrato importante far nascere nello studente la disponibilità ed il gusto
per la riflessione critica e teoretica, anche in riferimento ad ambiti del sapere non propriamente pedagogici
quali la psicologia, la metodologia della ricerca, la sociologia, l’antropologia.
C) METODOLOGIA, STRUMENTI E TECNICHE DI INSEGNAMENTO
Lezione frontale
Approfondimenti affidati agli allievi
Lettura e discussione intorno a brani d’autore
D) TIPOLOGIA E NUMERO DELLE PROVE SCRITTE E ORALI
Una prova scritta e una prova orale per quadrimestre
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E) MODALITA’ DI RECUPERO/SOSTEGNO
Il recupero e il sostegno rispetto ai casi individuati nel percorso è stato attuato in itinere in riferimento agli
alunni in difficoltà.
F) PROGRAMMA SVOLTO E TEMPI SVOLGIMENTO
1° quadrimestre
•
Dall’Ottocento al Novecento : il progetto formativo tra positivismo e sociologia, il percorso
formativo nella teoria di Emile Durkheim. La pedagogia come sotto-insieme sociale.
•
Il Novecento : l’affacciarsi di nuove istanze ideologiche , sociali , culturali. Psicoanalisi ed
Educazione : Freud , Anna Freud, Melanie Klein, Donald Winnicott, Erik Erikson, John Bowlby.
•
Le nuove istanze della Psicopedagogia : Piaget , Vygostkij.
2° quadrimestre
•
•
•
•
•
•
•
Nuovi modelli di apprendimento : Bruner, Gardner.
La rivoluzione puerocentrica: Maria Montessori .
L’attivismo europeo : Ferrière, Claparède, Decroly.
La formazione integrale della persona : Maritain
Educazione e Politica : la Pedagogia nel periodo fascista . La riforma Gentile.
John Dewey e l’attivismo americano.
Le pedagogie “non direttive” : Freire , Rogers , Illich.
I rappresentanti di classe
Prof. Emilio Cressoni
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Villafranca, 15/05/2011
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MATERIA: METOODOLOGIA DELLA RICERCA
CL.5 I A.S. 2010-2011
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DOCENTE: Prof.ssa della Giovanna ZERLOTTI
Testo in adozione: Adele Bianchi, Parisio Di Giovanni “La ricerca socio-psico-pedagogica”
A) PROFILO DELLA CLASSE
La classe, conosciuta dalla docente nell’attuale anno scolastico si è mostrata fin da subito rispettosa e attenta
durante le lezioni, anche se solo pochi alunni sono intervenuti attivamente talvolta sulle questioni didattiche,
mostrando un interesse partecipativo. Ciò ha permesso di ottimizzare i tempi e anche di approfondire alcuni
argomenti. I risultati pur se diversificati a seconda dell’impegno e delle capacità individuali hanno
dimostrato un crescente miglioramento soprattutto nello scritto ed in particolar modo nello svolgimento di
tematiche proposte come simulazioni parziali di seconda prova. La maggior parte degli alunni sono riusciti
ad elaborare le tracce con elementi di interdisciplinarietà e rielaborazione autonoma e personale , mettendo a
frutto le indicazioni dei due docenti di scienze umane che invitavano a far tesoro di autori e ricerche svolte in
campo pedagogico, psicologico e sociologico, nonché a tener presenti esperienze formative personali. I
risultati quindi hanno visto un crescente miglioramento e una maggiore sicurezza e fiducia nel saper
utilizzare con competenza le conoscenze acquisite. Quindi anche se talvolta sono emerse in taluni le
difficoltà espressive rimane aprezzabile da parte della maggior parte, lo sforzo e l’applicazione, nonchè la
fiducia mostrata alle proposte didattiche dei docenti che, entrambi nuovi , hanno cercato di dare in vista
dell’esame di stato.
B) OBIETTIVI DIDATTICI DELLA MATERIA
Il programma di Metodologia della Ricerca Socio-psico-pedagogica viene sviluppato in due ore settimanali
nel corso del triennio e precisamente nella classe quinta.
La disciplina si situa proprio nell’ultimo anno del Liceo Socio-psico-pedagogico come momento sia teorico
che pratico di sintesi di tutte le materie dell’area di “Scienze dell’educazione”, in modo tale da realizzare da
una parte una indiscussa autonomia didattica, ma dall’altra creare sinergie con altre discipline d’indirizzo. In
particolare essa si pone i seguenti obiettivi:
-Sensibilizzare ai problemi nell’ambito delle scienze umane e sociali, in prospettiva interdisciplinare per
orientarsi con maggiore facilità nel composito panorama delle scienze dell’uomo cogliendone l’inevitabile
intreccio e la complessità filosofico-epistemologica.
-Acquisire le competenze necessarie per comprendere le dinamiche proprie della realtà sociale, con
particolare attenzione ai fenomeni educativi e ai processi formali e non, ai servizi alla persona, al mondo del
lavoro, ai fenomeni interculturali e ai contesti della convivenza e della costruzione della cittadinanza.
-Padroneggiare i linguaggi delle metodologie e delle tecniche di indagine nel campo delle scienze umane e
maturare una consapevolezza critica rispetto alla propria vita, sia interiore, emotiva e cognitiva sia pubblica e
sociale in relazione con gli altri.
- Acquisire una competenza specifica della terminologia, dei discorsi, dei concetti, dei problemi, anche in
prospettiva storica, propri del variegato campo delle scienze umane
C)
METODOLOGIE E TECNICHE D’INSEGNAMENTO
Le metodologie didattiche utilizzate sono state principalmente la lezione frontale, per la trattazione degli
argomenti più complessi e articolati e la lezione partecipata, al fine di stimolare i ragazzi alla discussione e
alla costruzione collaborativa del sapere.
Sono stati spesso offerti esempi di applicazione concreta di alcuni principi teorici sia verbalmente sia
attraverso fotocopie tratte da altri testi o riviste.
La classe ha partecipato inoltre ad alcuni progetti di sensibilizzazione al mondo del volontariato.
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D) TIPOLOGIE E NUMERO DI PROVE SCRITTE E ORALI
Le prove orali si sono svolte prevalentemente in forma scritta con domande a risposta breve.
Alcune alunne hanno svolto la verifica oralmente per recuperare l’assenza o per recuperare l’insufficienza.
Queste sono state due per quadrimestre.
Le prove scritte sono state due nel primo quadrimestre e due di tre ore ciascuna più la simulazione di
seconda prova di sei ore nel secondo. Le tematiche ( preparate congiuntamente dai due docenti) erano
sempre a scelta fra due proposte in linea con il programma svolto in metodologia e in pedagogia e secondo la
tipologia dell’esame, cioè una traccia analitica e una serie di richieste di riflessioni sull’argomento.
E) MODALITA’ DI RECUPERO E SOSTEGNO
Le prove sono state sempre corrette individualmente e collettivamente individuando le carenze più comuni e
indicando la modalità di correzione e le strategie più opportune per ottenere migliori risultati.
Si sono svolti incontri pomeridiani con i due docenti delle materie di indirizzo per esercitazioni relative alla
preparazione di seconda prova.
F)
ATTIVITÀ INTEGRATIVE ATTINENTI LA DISCIPLINA
La classe ha partecipato ad attività di stages cioè ha avuto l’opportunità di svolgere un breve periodo (una
settimana) di attività operativa inerente la propria formazione in strutture come l’asilo nido, la scuola
elementare e il Ceod.
G) PROGRAMMA SVOLTO E TEMPI DI SVOLGIMENTO
L’ETNOPSICHIATRIA
Cos’è l’etnopsichiatria- I disturbi etnici- Lettura “Cane pazzo”- Sintomi somatici e sintomi psichici- Isteria e
la schizofrenia nel mondo, deliri e allucinazioni- Come si curano i disturbi psicologici- Terapie tradizionali- I
due meriti dell’etnopsichiatria (la scuola di Palo Alto in California) Tempi: 8 ore
Dal testo di M. Bernardi,A. Condolf “Psicologia” Fotocopie Riepilogo delle principali teorie psicologiche”.
Fotocopie sul “Disagio psichico”: I disturbi psichici secondo il D.S.M.(p.444)- La classificazione
psicoanalitica (p.448)- Teorie e cause (p.442)
Tempi: 7ore più verifica di 1ora, correzione 1 ora
L’OSSERVAZIONE
L’osservazione nella ricerca sociale:aspetti positivi e critici – Tipi e tecniche di osservazione
Breve storia “Asili nido” e analisi “schede attaccamento” in vista dello stage, per alcuni alunni, presso la
struttura di un asilo nido
Tempi: 2 ore, 1 ora verifica
LE TOSSICODIPENDENZE
Le droghe e i loro effetti- Cosa sono e come agiscono le droghe- abitudine e sensibilizzazione
(Nel sommario)
Perché ci si droga- le persone vulnerabili o disturbate- patologismo e psicologismo- La teoria
dell’apprendimento sociale e la labeling theory e la scuola sociologica di Chicago
Tempi: 4 ore più 1ora verifica e 1ora di correzione;
IL GIOCO
Che cos’è il gioco- struttura del gioco- Il gioco tra gli esseri viventi- Teorie del gioco- Concezioni residuali e
dell’esercizio (sviluppo emotivo,sviluppo cognitivo e sviluppo alla socialità)-Critiche alle concezioni
dell’esercizio- Il ludocentrismo di Huizinga e Callois.
Tempi: 4 ore e prova di presimulazione di tre ore
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LA CURIOSITA’ E I COMPORTAMENTI ESPLORATIVI
Cos’è e come si manifesta- una molla della conoscenza nota ai filosofi- Motivazione intrinseca- Un bisogno
con radici biologiche-evolutive,deprivazione sensoriale- Curiosità e influenza sociale (Moscovici e
minoranze, persuasione pubblicità)- Svolta cognitiva dopo Darwin (Psicoanalisi,
comportamentismo,cognitivismo).
Lettura: “Effetti del gioco sulla fluidità associativa in età prescolare”
Tempi: 2ore
LA MOTIVAZIONE SCOLASTICA
La motivazione degli allievi (motivazioni estrinseche ed intrinseche( Scheda sulla piramide dei bisogni di
Maslow)- Ragazzi in trappola(Lewin e le “trappole psicologiche)- Dalla learnig theory al cognitivismo e alla
scoperta delle motivazioni intrinseche) –
Lettura a pag.177 :”I comportamenti esplorativi” di Berlyne
Lettura pag.438 “Motivazioni intrinseche a scuola”
Scheda da M. Bernardi-A. Condolff “Psicologia” Rogers e l’approccio umanistico a scuola
Tempi: 5 ore e 3 ore di presimulazione di seconda prova
La VALUTAZIONE SCOLASTICA
(Nel riepilogo)
Valutare gli allievi e valutare la didattica- Usi della valutazione- Problemi della valutazione- Nesso
prestazione-competenza- I biases nella valutazione- qualità delle prove- prove oggettive
Tempi:2 ore
MEDIA E EDUCAZIONE
(Nel riepilogo)
Il consumo dei media – Buona o cattiva maestra- Obiettivi dell’educazione ai media- Come operare in
concreto.
Tempi 2 ore e verifica
I rappresentanti di classe
Prof.ssa Giovanna Zerlotti
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Villafranca di Verona 15.05.2011
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MATERIA: DIRITTO-LEGISLAZIONE SOCIALE
CL.5 I A.S. 2010-2011
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DOCENTE: Prof.ssa della Vella Pina Carmela
Testo in adozione: “Elementi di diritto, nozioni di diritto del lavoro, legislazione sociale” Fernanda
Vitagliano ed. Simone
A) PROFILO DELLA CLASSE
Il percorso di lavoro con la classe è iniziato a partire da quest’anno scolastico e il primo periodo è stato
impiegato prevalentemente nella valutazione dei prerequisiti.
Gli studenti nel corso dell’anno hanno dimostrato interesse per la disciplina, anche se in alcuni casi hanno
recepito in modo un po’ passivo le proposte dell’insegnante. Solo pochi alunni si sono distinti per l’impegno
costante e hanno sviluppato un adeguato atteggiamento critico nei confronti dei contenuti oggetto di studio,
mentre il resto della classe si è limitato ad un apprendimento mnemonico privo di rielaborazioni autonome e
personali.
Nel corso dell’anno scolastico è cresciuto l’interesse per la contemporaneità,soprattutto sotto il profilo
politico ed economico anche grazie al Progetto Quotidiano in classe.
La programmazione prevista all’inizio dell’anno scolastico è stata sostanzialmente rispettata.
B) OBIETTIVI DIDATTICI DELLA MATERIA
- esporre con linguaggio tecnico-giuridico adeguato i concetti appresi
- saper affrontare coerentemente le varie problematiche giuridiche collegando le diverse tematiche specifiche
-conoscere la Costituzione della Repubblica e individuare i principali diritti riconosciuti e tutelati
dall’ordinamento giuridico italiano
- conoscere il ruolo e le funzioni principali degli organi costituzionali e saperne individuare le interrelazioni
reciproche
- conoscere l’importanza attribuita alla famiglia dal nostro ordinamento giuridico
- conoscere diritti e doveri scaturenti dal matrimonio
- conoscere le vicende costitutive ed estintive del rapporto di lavoro
C) METODOLOGIA, STRUMENTI E TECNICHE DI INSEGNAMENTO
Le metodologie didattiche utilizzate sono state principalmente la lezione frontale, per la trattazione degli
argomenti più complessi e articolati e la lezione partecipata, al fine di stimolare i ragazzi alla discussione e
alla costruzione collaborativa del sapere.
Il libro di testo è stato integrato dalla lettura degli articoli della Costituzione , da fotocopie di argomenti non
presenti nel manuale in adozione nella classe o da letture di approfondimento.
D) TIPOLOGIA E NUMERO DELLE PROVE SCRITTE E ORALI
La classe è stata sottoposta a due verifiche nel primo quadrimestre e tre nel secondo quadrimestre. Nella
valutazione si è considerata la capacità di esposizione organica e corretta, la conoscenza dei contenuti e la
capacità di operare collegamenti nell’ambito della disciplina e interdisciplinari. Si è valutato, inoltre, il
percorso di crescita delle singole allieve durante l’anno scolastico.
E) MODALITA’ DI RECUPERO
Per il recupero delle carenze si è privilegiato l’intervento in classe, durante la normale attività didattica.
F) PROGRAMMA SVOLTO E TEMPI SVOLGIMENTO
1° Quadrimestre
Cos’è il diritto?
Diritto soggettivo e diritto oggettivo
Norma sociale e norma giuridica
Le fonti del diritto
I soggetti del diritto
Il rapporto giuridico e situazioni giuridiche soggettive
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I soggetti del diritto e la persona fisica
La capacità giuridica e d’agire
La sede della persona fisica
La protezione degli incapaci
Lo Stato e la Costituzione
Lo stato e i suoi elementi costitutivi: popolo,territorio,sovranità
Forme di Stato e di Governo
Le vicende costituzionali dello Stato italiano
I caratteri e la struttura della Costituzione italiana
I principi fondamentali artt.1-2-3-4-5
Gli organi e le funzioni dello Stato
Il Presidente della Repubblica
Ruolo, funzioni e responsabilità
Il Parlamento
Le funzioni del Parlamento
Le prerogative parlamentari:immunità penale,insindacabilità,indennità
Il procedimento di revisione Costituzionale
Il corpo elettorale e il sistema elettorale
Il Governo
La funzione del Governo
La formazione del Governo
Le vicende del Governo:crisi parlamentare ed extraparlamentare
2°Quadrimestre
La Corte Costituzionale
Composizione e funzioni
Il diritto del lavoro e della previdenza sociale
Il lavoro nella Costituzione (artt.1 e 4- artt.dal 36 al 40)
Il contratto di lavoro e le nuove tipologie contrattuali (Riforma Biagi)
Diritti e obblighi del lavoratore e del datore di lavoro
Sospensione ed estinzione del rapporto di lavoro
Previdenza e assistenza sociale
Il diritto di famiglia
La famiglia nella Costituzione artt.29-30-31
Il matrimonio civile e concordatario
Il regime patrimoniale tra i coniugi
Separazione e divorzio
La filiazione legittima e naturale
L’adozione e l’affidamento
I rappresentanti di classe
Prof.ssa Pina Carmela della Vella
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Villafranca di Verona 15.05.2011
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MATERIA: Musica
CL.5 I
A.S. 2010-2011
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DOCENTE: Prof.ssa ORSOLATO Luisa
Testo in adozione:
M.Carrozzo – C.Cimagalli: Storia della musica occidentale – vol. 3
A) PROFILO DELLA CLASSE
Nel corso dell’anno scolastico la classe ha avuto un comportamento corretto e una attitudine positiva nei
confronti della disciplina. L’impegno e l’attenzione alle attività proposte sono stati favorevoli anche se
talvolta dovuti più ad un atteggiamento “ligio al dovere” che alla reale volontà di miglioramento personale.
Tutti gli allievi e le allieve, seppur in diverse misure, hanno dimostrato autonomia nell’apprendimento e nella
gestione degli impegni scolastici, ricercando e realizzando all’occorrenza anche individuali percorsi di
recupero.
Riguardo al possesso dei requisiti specifici della disciplina, le competenze acquisite, nella capacità di
rielaborazione personale e nello sviluppo di una adeguata valutazione critica ed estetica, risultano buone per
alcune allieve e complessivamente soddisfacenti per la maggioranza del gruppo classe.
Disponibile e sollecita risposta della classe in merito agli argomenti e alle proposte didattiche complementari
al percorso disciplinare programmato ad inizio anno scolastico.
B) OBIETTIVI DIDATTICI DELLA MATERIA
ƒ
ƒ
ƒ
ƒ
ƒ
Conoscere in modo corretto il nascere, l’evolversi, l’esaurirsi di stili, generi e forme in connessione
con le coeve vicende storiche dal 1800
Riconoscere e comprendere, attraverso l’ascolto e l’analisi, gli elementi costitutivi di un’opera
Dimostrare capacità di collocazione storica e di valutazione estetica operando collegamenti nel
contesto delle diverse esperienze umane, artistiche, culturali e sociali
Esporre con linguaggio appropriato i contenuti appresi
Saper operare collegamenti interdisciplinari
Obiettivi minimi:
ƒ Conoscenza essenziale dei contenuti proposti
ƒ Saper esporre gli argomenti in modo minimamente corretto stabilendo semplici collegamenti
C) METODOLOGIA, STRUMENTI E TECNICHE DI INSEGNAMENTO
L’attività didattica è stata svolta attraverso lezioni frontali e partecipate di graduale complessità in modo da
affrontare i vari argomenti in un contesto di dialogo, confronto, condivisione con riferimenti alla storia e alla
cultura dei singoli periodi presi in esame. Il lavoro in classe è stato supportato dall’ascolto e dall’analisi dei
brani relativi agli argomenti trattati, nella direzione di unire lo studio teorico della storia, delle forme e degli
stili all’espressione musicale. Su di alcune tematiche sono state proposte riflessioni personali al fine di
stimolare uno studio autonomo inteso come strumento per la comprensione di sé e della realtà circostante. La
classe ha partecipato ad un concerto di musica di C.Monteverdi organizzato a scuola per gli alunni del
triennio.
Sono stati utilizzati riproduttore stereofonico, CD, televisore, videoregistratore, videocassette e schede
fornite dall’insegnante come integrazione ed approfondimento degli argomenti trattati dal testo in adozione.
D) TIPOLOGIA E NUMERO DELLE PROVE SCRITTE E ORALI
Sono state effettuate prove orali in forma scritta nel numero di due a quadrimestre e, ove necessario, prove
orali di recupero. Al termine di ogni prova è stata comunicata la relativa valutazione.
68
E) MODALITA’ DI RECUPERO/SOSTEGNO
Il recupero è stato svolto principalmente in itinere nel corso dell’intero anno scolastico grazie a ripassi e a
riprese dei vari argomenti trattati oltre ad eventuali revisioni e/o correzioni di parti incerte.
F) PROGRAMMA SVOLTO E TEMPI SVOLGIMENTO
Primo quadrimestre:
Argomenti di inizio anno scolastico
ƒ Teoria musicale relativamente alle scale e tonalità
ƒ Principi di armonia e composizione: discorso musicale
ƒ Sonata; forma-sonata
ƒ Il Classicismo; Haydn, Mozart,Beethoven
Ascolti con spartito o partitura:
9 Mozart: Sonata K545 - I movimento
9 Beethoven: Sinfonia num.5 - I movimento
Luoghi, ambientazioni, prassi esecutive, forme, principali compositori e ascolti
Romanticismo
♦ Caratteri generali del Romanticismo musicale
♦ La prima generazione romantica: Weber, Schubert, Mendelssohn, Schumann, Chopin
♦ Musica a programma e musica assoluta: Berlioz, Liszt
Ascolti
9
9
9
9
9
9
9
9
Rossini: Barbiere di Siviglia - Ouverture, cavatina di Figaro, finale interno
Rossini: Gazza ladra - Ouverture
Rossini: G.Tell - Ouverture
Weber: Der Freischütz - Ouverture, gola del lupo
Schubert: Lieder
Mendelssohn: concerti per pianoforte e orch., per violino e orch.
Schumann: concerto per pianoforte e orch.
Chopin: concerto per pianoforte e orch., brani per pianoforte
Secondo quadrimestre:
♦
♦
♦
♦
♦
♦
Il teatro musicale italiano dell’Ottocento
Caratteri stilistici e principali composizioni di Rossini, Bellini, Donizetti, Verdi
L’opera romantica tedesca
Caratteri stilistici e principali composizioni di R.Wagner
Bizet
Il sinfonismo del secondo Ottocento: Brahms, Bruckner, Wolf, Mahler, Strauss
Le strade della nuova musica
Aspetti generali di:
♦ Nazionalismo e realismo nella musica dell’Ottocento
♦ Le Scuole Nazionali
♦ Čajkovskij e Rachmaninov
♦ Francia e Italia tra Ottocento e Novecento: Impressionismo e Verismo
♦ Debussy
♦ Giovane Scuola, Puccini
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Il Novecento
Aspetti generali di:
♦ La Scuola musicale di Vienna
♦ Neoclassicismo
♦ Le avanguardie
Ascolti
9
9
9
9
9
9
9
9
9
Verdi: Rigoletto, La Traviata, Otello - ouverture, Aida
Bellini: Norma
Donizetti: L’elisir d’amore
Paganini: brani per violino
Liszt: brani per pianoforte, Bergsymphonie
Wagner: L’oro del Reno - preludio
Bizet: Carmen
Debussy: Estampes, La cathédrale engloutie
Puccini: Tosca, Turandot
Argomenti complementari
Primo quadrimestre:
♦ Organizzazione teatrale
♦ Gesti suono: tipologia, individuazione, scrittura e loro utilizzo in attività formative
♦ Storia del balletto (inizio)
♦ Ascolti guidati: Pierino e il lupo
Secondo quadrimestre:
♦ Funzioni della musica nella pubblicità
♦ Storia della danza e del balletto
♦ Inquinamento acustico
♦ Bartók e l’etnomusicologia
I rappresentanti di classe
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Prof.ssa
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Orsolato Luisa
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Villafranca di Verona 15.05.2011
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8. TESTI DELLA SIMULAZIONE DI TERZA PROVA
SIMULAZIONE DI TERZA PROVA SVOLTA IL 15 febbraio 2011
ELEMENTI DELLA PROVA:
Il Consiglio di classe ha deliberato di far svolgere due simulazioni di terza prova e ha scelto in entrambe di
proporre quesiti di tipologia B. Durata della prova 3,5 h. Per la valutazione si è adottata la griglia
utilizzata negli ultimi anni per l’Esame di Stato al Liceo Medi (v. punto 10).
La seconda verifica di terza prova si svolgerà nel mese di maggio (il giorno 23) successivamente alla stesura
del documento del 15 maggio sarà di tipologia B (4 materie, 3 quesiti per materia).
Vengono di seguito riportati i quesiti posti nella prova del 15 febbraio.
Classe 5D (linguistico): latino, matematica, storia, due lingue straniere (a scelta)
Classe 5I (sociopsicopedagogico): latino, matematica, storia, inglese, biologia
MATEMATICA (comune ai due indirizzi)
1)
2)
Data la funzione f ( x ) =
x 2 − 5x + 4
classificarla, definire dominio, segno, intersezione con gli assi,
x 2 − 3x
parità e tracciare un andamento probabile del grafico.
Dare la definizione di asintoto verticale ed orizzontale, fornire l’equazione generica e spiegare come si
verifica l’esistenza di tali asintoti. La funzione f ( x ) =
2x 2 − 1
in x = 3 presenta asintoto verticale?
x−3
Motiva la risposta.
STORIA (comune ai due indirizzi)
1) Riassumi brevemente la tesi di George Mosse sulla "nazionalizzazione delle masse"
2) Chi era Gentiloni e quali erano i contenuti del “Patto Gentiloni”?
(10 righe o 100 parole)
5D (indirizzo linguistico)
LATINO
1 ) MORS NON UNA VENIT, SED QUAE RAPIT ULTIMA MORS EST
( Epistulae ad Lucilium 24,21).
Il verso citato è un esametro attribuito a Lucilio. Contestualizzalo opportunamente, illustrando i più
significativi passaggi argomentativi della meditatio mortis senecana all’interno del brano considerato.
2- Spiega perché il Satyricon di Petronio può essere definito un “raffinato pastiche per il divertimento di un
pubblico colto”.
(max 10 righe)
INGLESE *
1) Thomas Hardy intervenes at the end of Tess of the D’Urbervilles after Tess’s death and says “Justice was
done and the President of the Immortals, in the Aeschylean phrase, had ended his sport with Tess”. This
sentence sums up the author’s idea about the Fate that determines our life. Explain what he meant.
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2)
Describe the way the writers you have studied dealt with the theme of the double juxtapposing or
comparing two of them, with reference to the extracts you have read.
(max 10 righe)
FRANCESE *
1) Quel a été le rôle de Napoléon Bonaparte dans la naissance de la France contemporaine?
2) Pourquoi et comment s’est développé le roman historique en France ? (MAX 100 mots)
TEDESCO *
1) Erkläre folgende Schlüsselwörter der Romantik: „Sehnsucht“ und „romantische Ironie“ und zitiere je
wenigstens ein Beispiel aus den Werken bzw. Autoren, die du gelernt hast.
(Max. 10 Zeilen)
2) Wann entwickelt sich der Realismus und warum spricht man in Deutschland von „Poetischem“ oder
„Bürgerlichem“ Realismus?
(Max. 10 Zeilen)
*(lo studente può scegliere tra 2 delle 3 lingue )
5I (indirizzo socio psicopedagogico)
LATINO
1)
2)
Nelle Epistulae morales ad Lucilium Seneca riflette su questioni di filosofia morale. Quali sono i temi
conduttori? Con quali accorgimenti stilistici l’autore cerca di persuadere e di coinvolgere emotivamente
il lettore?
Il realismo comico del Satyricon: qual è l’approccio dell’autore nei riguardi della materia narrata e come
riesce a caratterizzare i personaggi attraverso il plurilinguismo?
INGLESE
1)
2)
Outline the main features of Dickens’s novels with reference to themes, setting and characters.
Describe the way the writers you have studied dealt with the theme of the double juxtapposing or
comparing two of them, with reference to the extracts you have read. (max 10 righe)
1)
2)
Descrivi le strutture che formano il “tronco cerebrale” e le loro funzioni.
Descrivi le piastrine e la loro importanza nel processo di coagulazione del sangue.
BIOLOGIA
(max 10 righe)
La griglia di valutazione adottata è quella proposta per l’esame di Stato (v. allegato)
72
GRIGLIE DI VALUTAZIONE
73
9. GRIGLIE DI VALUTAZIONE (allegato 1)
CRITERI DI VALUTAZIONE DI ITALIANO SCRITTO: TRIENNIO
TIPOLOGIA A
Comprensione
Analisi del testo
Approfondimento
Forma
Negativo
Assente e/o
completamente errata
Analisi assente e/o
completamente errata
Nessun approfondimento
Acquisizione assai carente di norme
d’uso basilari delle lingua scritta
(errori morfosintattici e ortografici
molto gravi e numerosi). Lessico
inadeguato e povero .
Esposizione disordinata e sconnessa,
priva di coerenza logica
Gravemente
insufficiente
Fortemente incerta e
incompleta
Analisi avvenuta in
modo pesantemente
incerto e incompleto
Approfondimento non
significativo, povero,
generico e impreciso
Acquisizione carente di norme
d’uso della lingua scritta (errori
gravi e diffusi). Lessico spesso
inappropriato e povero
Esposizione spesso disordinata e
incoerente, eapprossimativa
Insufficiente
Parziale, generica e
con qualche oscurità
concettuale
Analisi superficiale e
non completa
Approfondimento
schematico e superficiale
Norme d’uso acquisite ma non sempre
rispettate (errori gravi ma limitati/lievi
ma vari). Lessico incerto e non
sempre appropriato.
Esposizione schematica e
complessivamente poco chiara
Sufficiente
Sostanzialmente
corretta
Analisi corretta ma
limitata agli aspetti
principali
Approfondimento
Correto ma limitato agli
aspetti essenziali
Norme d’uso acquisite e rispettate
(errori occasionali e poco
significativi).
Lessico elementare ma
complessivamente corretto
Esposizione sostanzialmente ordinata e
corretta
Discreto
Corretta e ordinata,
anche se con qualche
imprecisione
Analisi ordinata, anche
se meccanica, ; qualche
punto non del tutto
compreso e/o preciso
Approfondimento
discretamente ampio e
preciso
Linguaggio corretto e appropriato.
Esposizione ordinata , chiara e
coerente
Buono
Completa e
circostanziata
Analisi corretta, chiara
e articolata
Approfondimento preciso Linguaggio appropriato e sicuro
e articolato anche se poco Esposizione fluida e coesa
personale
Ottimo
Avvenuta con
chiarezza, precisione
e rigore
Analisi ampia e
approfondita con
contributi personali in
tutti i punti richiesti
Approfondimento ampio,
con contributi critici ,
ricco di riferimenti
culturali (storico-letterari,
scientifici, artistici …),
preciso e originale
Esposizione scorrevole, coesa ed
efficace, condotta con ampia proprietà
lessicale
Casi in cui l’elaborato è insufficiente:
1.
2.
3.
4.
5.
presenza di più di 3 errori ortografici diversi per tipo e parola;
tipologia testuale non rispettata;
elaborato non pertinente alla traccia;
correttezza, proprietà linguistica e registro gravemente insufficienti;
presenza di consistenti parti desunte da testi altrui, senza virgolette e senza indicazioni della fonte
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TIPOLOGIA B, C, D
Negativo
Gravemente
insufficiente
Insufficiente
Sufficiente
Discreto
Buono
Ottimo
Aderenza alle
consegne ed
elaborazione della
traccia
Le consegne
(pertinenza,
tipologia, utilizzo e
comprensione dei
documenti) non sono
state rispettate
Le consegne sono
state rispettate molto
limitatamente
Contenuto
estremamente povero
e inadeguato
Le consegne sono
state parzialmente
rispettate
Contenuto
elementare e
superficiale
Argomentazione e
struttura del
discorso
Argomentare
scorretto/
Esposizione
disordinata e
sconnessa
Argomentare poco
pertinente.
Esposizione spesso
disordinata e
incoerente
Argomentare non
sempre pertinente/
Esposizione
schematica, poco
coesa e
complessivamente
poco chiara
Le consegne sono
Argomentare
state rispettate
sostanzialmente
Contenuto pertinente corretto/
Esposizione ordinata
Le consegne sono
Argomentare corretto
state efficacemente
e ordinato/
elaborate
Esposizione ordinata
Contenuto adeguato e chiara
Elaborazione delle
Argomentare corretto
consegne ampia e
e articolato/
articolata
Esposizione fluida e
coesa
Elaborazione delle
Argomentare
consegne molto
articolato e preciso/
articolata ed
Esposizione
approfondita
scorrevole, coesa ,
brillante
Apporti critici
Totalmente assenti o
non pertinenti
Correttezza, proprietà e registro
linguistico
Acquisizione assai carente di norme
d’uso basilari delle lingua scritta
(errori molto gravi e numerosi).
Registro linguistico inadeguato
Imprecisi e incoerenti Acquisizione carente di norme
d’uso della lingua scritta (errori
gravi e diffusi). Registro linguistico
spesso inappropriato
Limitati e
usuali
Norme d’uso acquisite ma non
sempre rispettate (errori gravi ma
limitati/lievi ma vari).
Registro linguistico non sempre
rispettato
Pertinenti ma
sporadici
Norme d’uso acquisite e rispettate
(errori occasionali e poco
significativi). Registro linguistico
sostanzialmente rispettato
Forma corretta.
Registro linguistico adeguato
Adeguati e coerenti
Appropriati e
articolati
Registro linguistico appropriato e
sicuro
Frequenti, fondati e
originali
Registro linguistico accurato e con
ampia proprietà lessicale
Casi in cui l’elaborato è insufficiente:
1. presenza di più di 3 errori ortografici diversi per tipo e parola;
2. tipologia testuale non rispettata;
3. elaborato non pertinente alla traccia;
4. correttezza, proprietà linguistica e registro gravemente insufficienti;
5. presenza di consistenti parti desunte da testi altrui, senza virgolette e senza indicazioni della fonte.
75
GRIGLIA ITALIANO SCRITTO
INDICATORI
DESCRITTORI
Negativo Grav.Insuff.
1–5
6–7
Insuff.
Sufficiente
8–9
10
Discreto
11 – 12
Buono
13 – 14
1. Elaborazione
della
Traccia/Comprensione
2. Argomentazione
e struttura del
discorso/
Analisi del testo
3. Apporti critici/
Approfondimento
4. Correttezza, proprietà
e ricchezza linguistica
VOTO
GRIGLIA ITALIANO ORALE
Conoscenza dei
contenuti (MAX 40)
Qualità espressiva
(MAX 30)
Capacità di rielaborazione
(MAX 30)
76
VOTO
Ottimo
15
LATINO TRIENNIO
tipologia di errore
punteggio
assegnato a ciascun
Errori di morfo-sintassi
Errori di lessico od omissione di parola
Errata comprensione di una proposizione
Errori di italiano (morfo-sintattici)
Voto
Indicatori
Ottimo Buono
Numero
errori
di Punti
-0.25 / -0.50
-0.25 / 0.50
-1 o più
-0.25
Discreto Sufficiente Insufficiente Errata
Punti
Conoscenza
dei
contenuti
Comprensione
generale
Resa in italiano
Analisi
del
testo
(gramm., retorica, ect.)
Commento
VOTO
VOTO _______________
LATINO ORALE
Conoscenze grammaticali e
storico letterarie
(MAX. 40 )
Qualità espressiva
(MAX.30)
Capacità di rielaborazione
(MAX.30 )
77
VOTO
LETTERATURA ITALIANA E LATINA ORALE
CONOSCENZE
GRAV.INSUFF.
Conoscenza
estremamente
frammentaria, con
errori ed omissioni;
non pertinente e privo
di coerenza logica
16
COMPETENZE LINGUISTICHE
Si valutano:
¾ Esposizione corretta e
ordinata dei dati
¾ Pertinenza
¾ Corretto collegamento dei
contenuti(sequenza logicotemporale, coerenza,
chiarezza espositiva)
¾ Proprietà linguistica
Esposizione non
appropriata e scorretta;
priva di coerenza
logica;
lessico assai povero e
impreciso
12
CAPACITÀ’ DI ANALISI,
DI SINTESI E DI
RIELABORAZIONE
PERSONALE DEI CONTENUTI
Non sa collegare e
confrontare le
informazioni; non sa
rielaborare i contenuti
12
40
INSUFFICIENTE
SUFFICIENTE
Conoscenza
Svolgimento limitato
frammentaria e/ o incerta; agli aspetti principali.
svolgimento non sempre
coerente; pochi gli aspetti
considerati
20
Esposizione
approssimativa e confusa
anche per gli aspetti
essenziali;
incertezze e imprecisioni
lessicali
24
28
Esposizione
sostanzialmente
ordinata e corretta,
anche se essenziale
nell’uso del
linguaggio
Esposizione
corretta e
coerente; lessico
appropriato
15
Scarsa capacità di sintesi
e di collegamento;
l’analisi dei problemi è
superficiale e/o
l’argomentazione non è
convincente
15
DISCRETO
Conoscenza non
ampia, ma
sicura.
18
Semplice capacità di
sintesi; sa individuare
i concetti chiave;
18
50
60
21
Capacità di
sintesi, sa
stabilire semplici
collegamenti e
confronti in mdo
autonomo
BUONO
Conoscenza
ampia
32
Esposizione
corretta,
coerente e
personale con
lessico
appropriato
24
Capacità di
operare sintesi,
confronti e
collegamenti in
modo sicuro
21
24
70
80
OTTIMO
Conoscenza
ampia e sicura.
36
Esposizione
corretta e
personale;
lessico ampio e
vario
27
Capacità di
analisi, sintesi,
confronto e
collegamento
sicure e
autonome, con
apporti personali
27
VOTO FINALE
78
90
ECCELLENTE
Conoscenza ampia,
approfondita e sicura.
40
Esposizione fluida e
personale, condotta
con ampia proprietà
lessicale
30
Capacità di analizzare,
sintetizzare,
confrontare e
personalizzare con
collegamenti
pluridisciplinari in
modo originale
30
100
L.S.S.”Enrico MEDI” – Villafranca di Verona
GRIGLIA DI VALUTAZIONE PROVE SCRITTE TRIENNIO LINGUA STRANIERA
GRAV.INSUFF.
CONOSCENZA/
COMPRENSIONE E
ORGANIZZAZIONE
LOGICA DEI CONTENUTI
Conoscenza
/Comprensione
estremamente
frammentaria, con errori
ed omissioni;
svolgimento non
pertinente e privo di
coerenza logica
16
PADRONANZA DEL
MEZZO ESPRESSIVO:
¾ COSTRUZIONE
SINTATTICA
¾ EFFICACIA
COMUNICATIVA
¾ PROPRIETA
LESSICALE
Esposizione non
appropriata e con
numerosi e gravi errori
che pregiudicano la
comprensione;
lessico assai povero e
impreciso
16
CAPACITA’ DI SINTESI E
DI RIELABORAZIONE
PERSONALE DEI
CONTENUTI
Non sa collegare e
confrontare le
informazioni
INSUFFICIENTE
Conoscenza
/Comprensione
frammentaria o incerta;
svolgimento non sempre
coerente; pochi gli aspetti
considerati
20
Esposizione
approssimativa e confusa
anche per gli aspetti
essenziali; errori
grammaticali frequenti ma
non gravi che rendono
difficoltosa la
comprensione; incertezze e
imprecisioni lessicali
SUFFICIENTE
DISCRETO
BUONO
OTTIMO
ECCELLENTE
Svolgimento limitato
agli aspetti principali.
/Comprensione della
maggior parte delle
informazioni esplicite
del testo
Conoscenza non
ampia, ma sicura.
/Comprensione di
tutte le
informazioni
esplicite del testo
Conoscenza ampia;
svolgimento organico
della traccia.
/Comprensione di tutte
le informazioni esplicite
e quelle che richiedono
operazioni d’inferenza
Conoscenza ampia
e sicura.
/Comprensione
ottimale del testo
Conoscenza ampia,
approfondita e sicura.
/Comprensione del
significato profondo
del testo
28
32
36
40
Esposizione corretta,
coerente e personale con
lessico appropriato
Esposizione
corretta e
personale; lessico
ampio e vario
32
36
24
Esposizione
sostanzialmente
ordinata e corretta,
anche se essenziale
nell’uso del
linguaggio
Esposizione
corretta e
coerente; lessico
essenziale
20
24
28
Scarsa capacità di sintesi e
di collegamento
Semplice capacità di
sintesi; sa individuare
i concetti chiave
Capacità di sintesi,
sa stabilire
semplici
collegamenti e
confronti
8
10
40
50
12
60
Capacità di operare
sintesi, confronti e
collegamenti in modo
sicuro
Capacità di
sintetizzare e
confrontare con
apporti personali
40
Capacità di
sintetizzare e
personalizzare con
collegamenti
pluridisciplinari in
modo originale
14
16
18
20
70
80
90
100
VOTO FINALE
79
Esposizione fluida e
personale, condotta
con ampia proprietà
lessicale
LICEO SCIENTIFICO STATALE “ENRICO MEDI”
VILLAFRANCA DI VERONA
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLE PROVE ORALI TRIENNIO
LINGUA STRANIERA
Parametri
1/2/3
4
5
6
7
CONOSCENZA DEI
CONTENUTI E
CAPACITA’ DI
RIELABORAZIONE
Fraintende o
non fornisce
alcuna risposta
al quesito
posto.
Propone
informazioni
scarse o non
pertinenti.
Conosce l’argomento
in modo parziale e
mnemonico. Sa
rielaborare solo in
parte gli argomenti e
solo in modo
superficiale. Scarsa
capacità di
collegamento.
Conosce l’argomento
nelle linee
fondamentali.
Dimostra semplice
capacità di sintesi e
sa individuare i
concetti chiave.
Conosce
l’argomento. Sa
rielaborare gli
argomenti di
carattere
generale e sa
esporli in modo
coerente, ma non
sempre riesce ad
approfondirli.
COMPETENZA
ESPRESSIVA(scioltezza,
pronuncia e competenza
lessicale) e
COMPETENZA
GRAMMATICALE
Molto
impacciato,
esposizione
non
comprensibile
Conoscenza
frammentaria dell’
argomento che non
riesce ad organizzare
in modo schematico.
Mostra grosse
difficoltà nel
rielaborare gli
argomenti e non è in
grado di
approfondirli.
Impacciato, lento;
ripetuti errori di
pronuncia; lessico
inadeguato. Errori
grammaticali che
possono precludere
la comprensione.
L’esposizione è più
volte interrotta.
Esitante: molte
ripetizioni; alcuni
errori di pronuncia
ed intonazione;
lessico limitato e
non sempre
corretto. Frequenti
errori grammaticali.
Sufficientemente
sicuro: tenta di usare
i connettori; lievi
incertezze di
pronuncia; lessico
sostanzialmente
corretto anche se
limitato. Qualche
errore grammaticale.
Abbastanza
sicuro: usa i
principali
connettori;
pronuncia ed
intonazione
discrete; lessico
sostanzialmente
corretto anche se
semplice. Errori
grammaticali
occasionali.
8
9
10
Conosce e sa
organizzare
l’argomento. Sa
operare
collegamenti e
sa fornire
ulteriori
informazioni
usando una
certa coerenza.
Conoscenza
ampia e sicura.
Sa sintetizzare
e integrare con
apporti
personali e
critici.
Conoscenza
sicura e
approfondita
dell’argomento.
Sa sintetizzare e
integrare quanto
studiato con
apporti personali
critici e
argomentati.
Sicuro: usa con
proprietà
connettori e
congiunzioni;
pronuncia ed
intonazione
discrete; lessico
corretto e
abbastanza
vario. Pochissimi
errori
grammaticali che
sa
autocorreggere e
che non
precludono la
comprensione.
Molto buona:
sa esporre in
modo corretto,
subordina in
modo
personale;
pronuncia ed
intonazione
molto buone;
lessico ampio e
vario. Nessun
errore
grammaticale.
Eccellente: sa
coordinare e
subordinare con
successo;
pronuncia ed
intonazione
ottime; lessico
corretto e
pertinente.
Nessun errore
grammaticale.
VOTO
80
Punti
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLE PROVE ORALI
MATEMATICA - FISICA
INDICATORI
CONOSCENZA DEI CONTENUTI
Completamente negativo
1-2
Negativo
Gravemente insufficiente
Insufficiente
Sufficiente
3
4
5
6
Discreto
7
Buono
8
Ottimo
9-10
L’alunno elude in modo sistematico il controllo,rifiuta di
prepararsi, non si esprime
Evidenzia assenza di conoscenze
Conosce in modo frammentario anche i contenuti essenziali
Conosce in modo incerto e lacunoso i contenuti minimi
Conosce i contenuti minimi
Possiede una conoscenza abbastanza sicura degli
argomenti proposti
Possiede una conoscenza ampia, precisa e sicura degli
argomenti proposti
Conosce in modo molto approfondito la disciplina
COMPETENZE
Completamente negativo
1-2
Negativo
Gravemente insufficiente
Insufficiente
Sufficiente
3
4
5
6
Discreto
7
Buono
8
Ottimo
9-10
L’alunno elude in modo sistematico il controllo,rifiuta di
prepararsi, non si esprime
Non sa applicare le conoscenze più elementari
Applica le conoscenze in modo quasi sempre errato
Dimostra difficoltà nell’applicazione e/o nei collegamenti
Sa applicare le conoscenze minime
Sa applicare in modo accettabile le conoscenze e stabilire
semplici collegamenti
Sa applicare e collegare i contenuti trattati, li sa rielaborare
autonomamente, rivela capacità di analisi e sintesi
Sa trattare in modo critico e personale i contenuti acquisiti,
rivela sicure capacità di analisi e sintesi
USO DELLA TERMINOLOGIA
Completamente negativo
1-2
Negativo
3
Gravemente insufficiente
Insufficiente
Sufficiente
Discreto
Buono
4
5
6
7
8
Ottimo
9-10
L’alunno elude in modo sistematico il controllo,rifiuta di
prepararsi, non si esprime
Si esprime in modo estremamente stentato, con scarsissima
padronanza dei termini
Si esprime in modo stentato
Si esprime in modo incerto
Si esprime in modo minimamente corretto
Si esprime in modo chiaro e abbastanza corretto
Si esprime in modo chiaro e corretto, usa un lessico preciso
Dimostra buona padronanza di linguaggio ed una
esposizione disinvolta
DESCRITTORI
Completamente negativo
Negativo
Gravemente insufficiente
Insufficiente
Quasi sufficiente
Sufficiente
1-2
3
4-4½
5
5½
6
Più che sufficiente
Discreto
Più che discreto
Buono
Più che buono
Ottimo
81
6½
7
7½
8
8½
9-10
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLE PROVE SCRITTE
MATEMATICA
Nella valutazione si terrà conto dei seguenti indicatori che permetteranno di assegnare un punteggio ad ogni singola
parte della prova.
INDICATORI
CONOSCENZA DEI CONTENUTI
Completamente negativo
Negativo
Gravemente insufficiente
Insufficiente
Sufficiente
Discreto
Buono
Ottimo
1-2
3
4
5
6
7
8
9-10
Rifiuta di eseguire la prova assegnata
Evidenzia assenza di conoscenze
Conosce in modo frammentario anche i contenuti essenziali
Conosce in modo incerto e lacunoso i contenuti minimi
Conosce i contenuti minimi
Possiede una conoscenza abbastanza sicura degli argomenti proposti
Possiede una conoscenza ampia, precisa e sicura degli argomenti proposti
Conosce in modo molto approfondito la disciplina
CAPACITA’ DI APPLICAZIONE
Completamente negativo
Negativo
Gravemente insufficiente
Insufficiente
1-2
3
4
5
Rifiuta di eseguire la prova assegnata
Esegue passaggi completamente errati e non pertinenti
Esegue passaggi errati e non pertinenti
Applica in modo poco consapevole le formule e/o le tecniche di risoluzione
Applica in modo sostanzialmente corretto le formule e/o le tecniche di
risoluzione
Applica in modo consapevole le formule e/o le tecniche di risoluzione
Sa rielaborare autonomamente i contenuti
Svolgimento ineccepibile dal punto di vista concettuale
Sufficiente
Discreto
Buono
Ottimo
6
7
8
9-10
CHIAREZZA NELL’ESPLICITAZIONE DEI PERCORSI LOGICI
Completamente negativo
1-2
Rifiuta di eseguire la prova assegnata
Negativo
3
Qualche tentativo di risoluzione errato e non motivato
Gli esercizi risolti presentano omissioni, mancano le giustificazioni,
Gravemente insufficiente
4
compaiono dei risultati non motivati
Passaggi non adeguatamente giustificati, arriva al risultato senza un
Insufficiente
5
percorso chiaro
Percorso sostanzialmente comprensibile, anche se mancano in parte
Sufficiente
6
le motivazioni
Percorso sostanzialmente comprensibile anche se talvolta le motivazioni
Discreto
7
sono scarse
Buono
8
Struttura logica ben esplicitata, i chiarimenti operativi sono poco approfonditi
Struttura logica ordinata e ben esplicitata, passaggi chiari, ben motivati,
Ottimo
9-10
espressi con precisione,
COMPETENZA DI CALCOLO ED ATTENZIONE
Completamente negativo
1-2
Negativo
3
Gravemente insufficiente
4
Insufficiente
5
Sufficiente
6
Discreto
Buono
7
8
Ottimo
9-10
Rifiuta di eseguire la prova assegnata
Commette gravissimi errori di calcolo
Commette gravi errori di calcolo non sempre dovuti a disattenzione
Commette errori di distrazione che compromettono l’esito operativo
Commette qualche errore non grave, ma sostanzialmente dimostra di
possedere gli strumenti di calcolo
Commette qualche sporadico errore
Commette qualche sporadico errore di distrazione
Risolve correttamente tutti gli esercizi. Risolve La sequenza dei passaggi è
scorrevole e il simbolismo corretto
DESCRITTORI
Completamente negativo
Negativo
Gravemente insufficiente
Insufficiente
Quasi sufficiente
Sufficiente
1-2
3
4-4½
5
5½
6
Più che sufficiente
Discreto
Più che discreto
Buono
Più che buono
Ottimo
82
6½
7
7½
8
8½
9-10
SCIENZE
Griglia di valutazione delle prove ORALI
Ottimo/eccellente (9-10)
Buono (8)
Discreto (7)
Sufficiente (6)
Insufficiente (5)
Gravemente insufficiente(4)
Completamente negativo (3-2-1)
-Sa approfondire autonomamente i contenuti trattati.
-Sa trattare in modo critico e personale i contenuti
acquisiti, operndo opportuni collegamenti.
-Ha acquisito un metodo di studio efficace e
personale, che gli permette di realizzare validi
progetti di ricerca.
-Sa esprimersi in modo preciso, disinvolto, ordinato,
originale e con registro linguistico appropriato.
-Conosce ampiamente i contenuti trattati.
-Dimostra particolare interesse per alcuni argomenti,
per i quali chiede ulteriori informazioni.
-Sa rielaborare autonomamente i contenuti in modo
preciso.
-Applica, a volte, una critica personale degli
argomenti trattati.
-Opera, a volte, spontanei, opportuni collegamenti.
-Ha acquisito un metodo di lavoro personale.
-Sa esprimersi in modo scorrevole, corretto e usa un
lessico preciso.
-Conosce i contenuti trattati.
-Sa rielaborare in forma personale alcuni dei
contenuti acquisiti.
-Interviene, a volte, con una critica personale e con
collegamenti.
-Sa attuare percorsi di indagine sostanzialmente
validi.
-Opera in base ad un metodo di lavoro ordinato e
parzialmente adeguato alle esigenze personali.
-Sa esprimersi in modo chiaro e corretto.
-Conosce i contenuti trattati dal punto di vista
informativo.
-Sa riferire i contenuti, ma la sua rielaborazione
personale e i collegamenti sono limitati.
-Non interviene spontaneamente con una critica
personale.
-Lavora seguendo un metodo poco personalizzato, tuttavia ordinato.
-Si esprime in modo incerto.
-Manca una conoscenza completa dei contenuti.
-Non collega e non rielabora personalmente.
-Si esprime in modo incerto.
-Lavora con metodo non vantaggioso.
-Ha una conoscenza acritica, estremamente parziale e
frammentaria anche dei contenuti essenziali.
-E’ incapace di collegarli e rielaborarli in modo
minimamente personale.
-Si esprime in modo stentato.
-Presenta carenze talmente diffuse da pregiudicare il
processo di apprendimento.
-Si esprime in modo estremamente stentato e con
scarsissima padronanza dei termini.
83
SCIENZE
Griglia di valutazione delle prove scritte
Gli indicatori su cui valutare le prove, con i corrispondenti punti, sono i seguenti:
Correttezza e
completezza
dei contenuti
(conoscenze)
Graveme Insufficient Sufficiente
nte
e
insuffici
ente
Discreto
Buono
Ottimo
Risposte
estrema
mente
parziali e
scorrette
Risponde in
modo quasi
completo
con qualche
errore
Risponde in
modo
completo ed
esauriente
con qualche
lieve errore
o
dimenticanz
a
Risponde in
modo
completo,
corretto ed
esauriente
Risponde a
metà delle
richieste in
modo
corretto
Risponde a
due terzi
della prova
in modo
essenziale e
corretto
Uso della
terminologia
Scarso
Adeguato
(competenze)
Ordine logico
e
Assente Poco chiaro Essenziale
rielaborazione
(capacità)
Valutazione finale
voto
Padronanza della terminologia
Esposizione Esposizione
chiara
personale
84
chiara
e
STORIA
GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER LA PROVA ORALE
CONOSCENZA DEI
CONTENUTI
GRAV.
INSUFF.
INSUFFICIENTE SUFFICIENTE DISCRETO
BUONO
OTTIMO
1-4
5
Frammentaria ed Lacunosa ed
inconsistente
insicura
6
7
8
9-10
Corretta ma
elementare
Quasi
completa
ma non part.
approfondita
Corretta
Ampia e
Ben
articolata
Ampia e molto
approfondita
Corretta
e
puntuale
Corretta ed
elegante
PROPRIETA’ LESSICALE, Decisamente
TERMINOLOGIA,
scorretta
ESPRESSIVA
Scorretta ed
incerta
Corretta
sostanz.
ma con qualche
incertezza
CONTESTUALIZZAZIONE Frammentaria e
scorretta
Solo accennata
Essenziale
COLLEGAMENTI
INTERNI
ALLA DISCIPLINA
Non
individuati
Solo parzialmente Individuati solo Collegamenti
individuati
quelli più
adeguati
semplici
ed evidenti
Collegamenti Collegamenti criticamente
autonomi
motivati
COLLEGAMENTI
MULTIDISCIPLINARI
Non
individuati
Solo parzialmente Individuati solo Collegamenti
individuati
quelli più
adeguati
semplici
ed evidenti
Collegamenti Collegamenti criticamente
autonomi
motivati
85
Corretta ed
abbast.
articolata
Articolata e
precisa
Ben approfondita
ed efficace
FILOSOFIA
GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER LA PROVA ORALE
GRAV. INSUFF. INSUFFICIENTE SUFFICIENTE
1-4
CONOSCENZA DEI CONTENUTI Frammentaria ed
inconsistente
5
6
Lacunosa ed
insicura
Corretta ma
elementare
DISCRETO
7
BUONO
8
OTTIMO
9-10
Quasi completa Ampia e
ma non part.
Ben
approfondita
articolata
Corretta
Corretta
e
puntuale
Corretti
Corretti
e sicuri
Ampia e molto
approfondita
PROPRIETA’ LESSICALE,
TERMINOLOGIA,
ESPRESSIVA
Decisamente
scorretta
Scorretta ed
incerta
Corretta sostanz.
ma con qualche
incertezza
CONTESTUALIZZAZIONE E
RICONOSCIMENTO
DEI SISTEMI DI PENSIERO
Inconsistente
Incerti
E generalmente
frammentari
Corretti pur con
qualche incertezza
COLLEGAMENTI INTERNI
ALLA DISCIPLINA
Non
individuati
Solo parzialmente
individuati
Individuati solo
quelli più
semplici
ed evidenti
Collegamenti
adeguati
Collegamenti
autonomi
Collegamenti
criticamente
motivati
COLLEGAMENTI
MULTIDISCIPLINARI
Non
individuati
Solo parzialmente
individuati
Individuati solo
quelli più
semplici
ed evidenti
Sufficiente pur
con qualche
incertezza
Collegamenti
adeguati
Collegamenti
autonomi
Collegamenti
criticamente
motivati
Abbastanza
sicura
Sicura ed
autonoma
Sicura e
pienamente
convincente
Inconsistente
CAPACITA’ DI
ARGOMENTAZIONE
Debole con
insicurezze
evidenti
86
Corretta ed
elegante
Corretti
FILOSOFIA
GRIGLIA PER LA PROVA SCRITTA
GRAV. INSUFF.
INSUFFICIENTE
SUFFICIENTE
DISCRETO
BUONO
OTTIMO
1-4
5
6
7
8
9-10
CONOSCENZA DEI CONTENUTI
Frammentaria ed
inconsistente
Lacunosa ed
insicura
Corretta ma
elementare
Ampia e
Ben
articolata
Ampia e molto
approfondita
PROPRIETA’ LESSICALE,
TERMINOLOGIA,
ESPRESSIVA
Decisamente
scorretta
Scorretta ed
incerta
Corretta sostanz.
ma con qualche
incertezza
Quasi completa
ma non part.
approfondita
Corretta
Espone in modo
ripetitivo e
frammentario
Presenza di inutili
ripetizioni
COLLEGAMENTI INTERNI
ALLA DISCIPLINA
Non
individuati
Solo parzialmente
individuati
Individuati solo
quelli più
semplici
ed evidenti
Collegamenti
adeguati
Collegamenti
autonomi
Collegamenti
criticamente
motivati
COLLEGAMENTI
MULTIDISCIPLINARI
Non
individuati
Solo parzialmente
individuati
Individuati solo
quelli più
semplici
ed evidenti
Collegamenti
adeguati
Collegamenti
autonomi
Collegamenti
criticamente
motivati
CAPACITA’ DI ESPORRE I
CONTENUTI IN MODO
SINTETICO
Corretta
e
puntuale
Esposizione abbastanza fluida Esposizione fluida Buona
pur con qualche ripetizione
e scorrevole
inutile
87
Corretta ed
elegante
Molto buona
MUSICA
GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER LA PROVA ORALE
GRAV. INSUFF. INSUFFICIENTE SUFFICIENTE
1-4
CONOSCENZA DEI CONTENUTI Frammentaria
ed inconsistente
5
6
DISCRETO
7
BUONO
8
OTTIMO
9-10
Lacunosa ed
insicura
Corretta ma
elementare
Quasi completa Ampia e ben
ma non
articolata
approfondita
Ampia e molto
approfondita
PROPRIETA’ LESSICALE,
TERMINOLOGIA,
ESPRESSIVA
Decisamente
scorretta
Scorretta ed
incerta
Corretta
ma con qualche
incertezza
Corretta
Corretta
e
puntuale
Corretta ed
elegante
CONTESTUALIZZAZIONE
Frammentaria
e scorretta
Solo accennata
Essenziale
Corretta ed
abbastanza
articolata
Articolata e
precisa
Ben approfondita
ed efficace
COLLEGAMENTI INTERNI
ALLA DISCIPLINA
Non
individuati
Solo parzialmente
individuati
Individuati solo
Adeguati
quelli più semplici
ed evidenti
Autonomi
e sicuri
Criticamente
motivati
88
Griglia di valutazioen di PEDAGOGIA e METODOLOGIA DELLA RICERCA
SOCIOPSICOPEDAGOGICA
La scala di valutazione è definita in rapporto agli obiettivi triennali. Il livello di competenza richiesto agli studenti è
graduato nelle tre classi del triennio superiore in relazione alla complessità progressivamente crescente della
trattazione dei temi in programma.
ECCELLENTE (10)
Oltre alla piena e sicura acquisizione dei punti indicati al livello ottimo:
1.dimostra una spiccata capacità di rielaborazione autonoma e personale
2.è capace di decodificare testi letti anche autonomamente
3.è in grado di utilizzare le conoscenze acquisite per la comprensione dell’attuale contesto storico-culturale,
cogliendo problemi e confrontando risposte e contesti.
OTTIMO (9)
Oltre alla piena acquisizione dei punti indicati al livello buono
1.rielabora autonomamente i contenuti appresi
2.è disponibile ad approfondire gli argomenti trattati attraverso letture personali
3.è in grado di utilizzare le conoscenze e le metodologie apprese anche per porsi problemi riferibili all’attuale
contesto storico-culturale
4.valuta le questioni assumendo punti di vista differenti; confronta diverse interpretazioni dello stesso argomento
rilevando contatti e divergenze.
BUONO (8)
1.ha un pieno controllo logico del discorso
2 utilizza correttamente e autonomamente il lessico e i concetti fondamentali delle discipline
3.possiede un’informazione ampia sugli argomenti trattati ed è in grado di operare confronti articolati tra i diversi
approcci ai problemi delle varie scuole pedagogiche
4.è capace di decodificare i testi nella loro completezza
5.è in grado di proporre l’analisi di un fenomeno facendo emergere le connessioni tra l’approccio psico-pedagogico
e quello socio-antropologico.
DISCRETO (7)
1.è capace di esporre i contenuti trattati ordinando logicamente e argomentando le proprie affermazioni
2.conosce e utilizza correttamente il lessico e i concetti fondamentali delle discipline
3.è in grado di operare confronti tra i diversi approcci ai problemi delle varie scuole psico-socio-pedagogiche.
4.decodifica senza difficoltà gli aspetti essenziali di un testo.
5.contestualizza correttamente un testo all’interno della scuola di appartenenza
6.è in grado di proporre l’analisi di un fenomeno facendo emergere le connessioni essenziali tra l’approccio psicopedagogico e quello socio- antropologico.
SUFFICIENTE (6)
1.è capace di esporre i contenuti trattati secondo un ordine logico
2.conosce il lessico essenziale delle discipline (pedagogia,psicologia, sociologia, antropologia culturale)
3.sa decodificare i testi seppur con qualche difficoltà
4.fornisce gli elementi essenziali per collocare correttamente correnti e autori nel contesto storico
5.è in grado di impostare l’analisi di un fenomeno facendo emergere le connessioni essenziali tra l’approccio
pedagogico,psicologico e quello socio-antropologico.
INSUFFICIENTE (5)
1.non dimostra una sufficiente padronanza dei contenuti trattati e pone nessi generici e/o confusi fra le diverse
affermazioni e i diverso approcci disciplinari
2.adotta una terminologia approssimativa e carente
3.decodifica solo parzialmente testi semplici .
INSUFFICIENZA GRAVE (4)
1.mostra una conoscenza lacunosa dei contenuti e i collegamenti tra le diverse affermazioni sono incoerenti
2.non possiede il lessico specifico e anche l’espressione nel linguaggio ordinario è disorganica
3.non è in grado di decodificare anche i testi più semplici.
SUFFICIENZA MOLTO GRAVE (3)
1.presenta nozioni errate e molto superficiali che espone con una terminologia non specifica.
IMPREPARAZIONE (2)
1.dichiarata dall’alunno o accertata dall’insegnante.
89
GRIGLIE DI VALUTAZIONE DI DIRITTO E LEGISLAZIONE SOCIALE
10- Lo studente dimostra di possedere conoscenze ampie ed approfondite, arricchite da apporti ed
approfondimenti personali, procede alla loro esposizione ed applicazione con sicurezza, convinzione,
appropriate motivazioni e fluidità di linguaggio.
9- Lo studente dimostra di possedere conoscenze ampie ed approfondite. Procede alla loro esposizione ed
applicazione con sicurezza e proprietà.
8- Lo Studente dimostra di possedere conoscenze ampie. Procede alla loro esposizione ed applicazione con
buona sicurezza, in modo abbastanza autonomo e con uso terminologico corretto.
7- Lo studente dimostra di possedere conoscenze adeguate con imperfezioni formali non determinanti.
Procede alla loro esposizione ed applicazione con discreta sicurezza anche se non sempre in modo
autonomo. Corretto l’uso terminologico.
6-Lo studente dimostra di aver acquisito gli elementi minimi disciplinari e terminologico, procedendo alla
loro esposizione ed applicazione con incertezze concettuali non determinanti che non impediscono la
comprensione complessiva degli argomenti.
5- Lo studente dimostra di aver acquisito in modo parziale i contenuti minimi disciplinari e terminologici.
L’applicazione e l’esposizione degli stessi è talvolta scorretta e non organica.
4-Lo studente dimostra di non aver acquisito i contenuti minimi indispensabili per i numerosi errori sia
concettuali che terminologici. Gravi difficoltà di orientamento e nell’esposizione.
3-Lo studente dimostra di non aver acquisito i contenuti minimi, con gravi e numerosi errori concettuali e
terminologici. L’esposizione è lacunosa e frammentaria
2- Lo studente dimostra di non conoscere i contenuti minimi con totale incapacità di esporre ed organizzare i
concetti più semplici.
1-Lo studente dimostra di non aver nemmeno affrontato i contenuti minimi e si sottrae alle verifiche e alla
normale attività didattica.
90
DISEGNO & STORIA DELL’ARTE
INDICATORI
DESCRITTORI
Negativo Grav.ins. Insuff. Sufficiente Discreto Buono
1–2-3
4
5
6
7
8
Ottimo
Eccellente
9 - 10
CONOSCENZE
STORICO –ARTISTICHE
COMPETENZE
PROPRIETA’ LINGUISTICA
CORRETTEZZA FORMALE
ELABORAZIONE
CRITICA DEI
CONTENUTI
VALUTAZIONE
CRITERI
DI
VALUTAZIONE
OTTIMO – ECCELLENTE ( 9 – 10 )
L’alunno evidenzia una preparazione particolarmente organica, critica, sostenuta da fluidità e ricchezza espressiva, da autonomia
operativa, da spiccate capacità interpretative e di giudizio, da sicurezza nei collegamenti.
BUONO ( 8 )
L’alunno conosce e padroneggia gli argomenti proposti ; sa rielaborare ed applicare autonomamente le conoscenze, creare
collegamenti e valutare in modo critico contenuti e procedure ; esposizione sicura e personale.
DISCRETO ( 7 )
L’alunno conosce in maniera precisa gli argomenti affrontati e sa individuare gli elementi costitutivi , è in grado di offrire contributi
personali ; corretta ed efficace l’esposizione.
SUFFICIENTE ( 6 )
L’alunno conosce, pur con qualche incertezza, gli elementi essenziali della disciplina, acquisiti in modo semplice e senza particolari
elaborazioni personali ; l’esposizione è lineare, pur con qualche difficoltà nella comunicazione e nella padronanza del linguaggio
specifico.
INSUFFICENTE ( 5 )
L’alunno conosce in modo incompleto o poco chiaro gli argomenti fondamentali ; pur avendo acquisito parziali abilità non è in grado
di utilizzarle in modo autonomo e commette errori non gravi ; incerta e non lineare l’esposizione.
GRAVEMENTE INSUFFICIENTE ( 4 )
L’alunno conosce in modo frammentario e superficiale gli aspetti fondamentali della disciplina presentando carenze di rilievo nella
quantità delle nozioni apprese e nella qualità dell’apprendimento ; commette errori gravi ,anche in prove semplici .
DEL TUTTO NEGATIVO ( 3 – 2 – 1 )
L’alunno non coglie gli aspetti fondamentali della disciplina, ha notevoli difficoltà nella acquisizione ed elaborazione dei contenuti,
anche semplici ; presenta carenze di rilievo nelle conoscenze pregresse e non
compie progressi significativi.
91
Griglie di valutazione EDUCAZIONE FISICA
INDICATORI
P
R
A
T
I
C
A
Capacità
coordinative
Capacità
Condizionali
Conoscenza delle
regole e pratica
sportiva
Impegno e
partecipazione alle
attività motorie
Corrispondenze in
quindicesimi
DESCRITTORI
Neg.
Grav.
1-2-3
Ins.4
1-2
3-5
Insuff.
5
Sufficiente
6
Discreto
7
Buono
8
Ottimo
9-10
6-9
10-11
12-13
14
15
Insuff.
5
Sufficiente
6
Discreto
7
Buono
8
Ottimo
9-10
6-9
10-11
12-13
14
15
Insuff.
5
Sufficiente
6
Discreto
7
Buono
8
Ottimo
9-10
6-9
10-11
12-13
14
15
VOTO
INDICATORI
T
E
S
T
Forza arti inferiori
Forza arti superiori
Coordinazione e
destrezza
Velocità
Resistenza
Corrispondenze in
quindicesimi
DESCRITTORI
Neg.
Grav.
1-2-3
Ins.4
1-2
3-5
VOTO
INDICATORI
T
E
O
R
I
A
Conoscenza dei
contenuti
Correttezza e
proprietà
linguistica
Personalizzazione
dell’argomento e
riferimenti
pluridisciplinari
Corrispondenze in
quindicesimi
DESCRITTORI
Neg.
Grav.
1-2-3
Ins.4
1-2
3-5
VOTO
92
10. GRIGLIE DI VALUTAZIONE PER L’ESAME DI STATO (allegato 2)
Il Consiglio di classe propone la adozione delle griglie usate in questi anni durante lo
svolgimento dell’esame di Stato presso il Liceo Medi
(15/15 - sufficienza 10/15)
PRIMA PROVA
Candidato: _____________________________________
Tipologia della traccia:
INDICATORI
A
- B
- C
- D
(Traccia n.___)
DESCRITTORI
Negativo Grav.Insuff.
1-5
6-7
Insuff.
Sufficiente
8-9
10
Discreto
11 - 12
1.Elaborazione della
Traccia/Comprensione
2. Argomentazione e
struttura del discorso/
Analisi del testo
3. Apporti critici/
Approfondimento
4. Correttezza, proprietà
e ricchezza linguistica
VOTO
93
Buono
13 - 14
Ottimo
15
SECONDA PROVA (15/15 - sufficienza 10/15)
GRIGLIA DI VALUTAZIONE II PROVA SCRITTA
CONOSCENZA/
COMPRENSIONE E
ORGANIZZAZIONE
LOGICA DEI CONTENUTI
PADRONANZA DEL
MEZZO ESPRESSIVO:
COSTRUZIONE
SINTATTICA
¾ EFFICACIA
COMUNICATIVA
¾ PROPRIETA’
LESSICALE
¾
CAPACITÀ’ DI SINTESI E
DI RIELABORAZIONE
PERSONALE DEI
CONTENUTI
–
LINGUA STRANIERA
SUFFICIENTE
DISCRETO
BUONO
OTTIMO
ECCELLENTE
Svolgimento
limitato
agli aspetti
principali./
Comprensione
della
maggior parte
delle
informazioni
esplicite
del testo
Conoscenza
non ampia,
ma sicura./
Comprensione
di tutte le
informazioni
esplicite del testo
Conoscenza ampia;
svolgimento organico
della traccia./
Comprensione
di tutte le
informazioni
esplicite e quelle che
richiedono operazioni
d’inferenza
Conoscenza
ampia e sicura./
Comprensione
ottimale del
testo
Conoscenza
ampia,
approfondita
e sicura./
Comprensione del
significato
profondo
del testo
40
44
48 - 52
56
60
Esposizione
sostanzialmente
ordinata e
corretta,
anche se
essenziale
nell’uso del
linguaggio
Esposizione
corretta e
coerente;
lessico essenziale
Esposizione corretta,
coerente e personale
con lessico
appropriato
Esposizione
corretta
e personale;
lessico ampio
e vario
Esposizione
fluida e personale,
condotta con
ampia proprietà
lessicale
NEGATIVO
GRAV. INSUFF.
Mancata
comprensione/
comprensione
errata del
testo o della
consegna
Conoscenza/comprens
ione estremamente
frammentaria, con
errori ed omissioni;
svolgimento non
pertinente e privo di
coerenza logica
20
24 – 28
Errori molto
gravi e diffusi
che
pregiudicano
la
comprensione;
lessico
inadeguato
Esposizione non
appropriata con
numerosi e gravi
errori che
pregiudicano in parte
la comprensione;
lessico povero e
impreciso
20
24 - 28
32 - 36
40
44
48 - 52
56
60
Scarsa capacità di
sintesi e collegamento
Difficoltà nel collegare
e sintetizzare le
informazioni
Semplice capacità
di sintesi; sa
individuare
i concetti chiave
Capacità di sintesi,
sa stabilire semplici
collegamenti
e confronti
Capacità di operare
sintesi, confronti e
collegamenti in modo
sicuro
Capacità di
sintetizzare e
confrontare con
apporti personali
Capacità di
sintetizzare e
personalizzare
con collegamenti
pluridisciplinari
in modo originale
12 - 14
60 - 70
16 - 18
20
22
24 - 26
28
30
80 - 90
100
110
120 - 130
140
150
Nessuna
capacità di
sintesi e
collegamento
10
< 50
INSUFFICIENTE
CANDIDATO/A ……………………………………….......................
Conoscenza/
comprensione
frammentaria
o incerta; svolgimento
non sempre coerente;
pochi gli aspetti
considerati
32 - 36
Esposizione
approssimativa e
confusa anche per gli
aspetti essenziali;
errori grammaticali
frequenti ma non
gravi che rendono
difficoltosa la
comprensione;
incertezze e
imprecisioni lessicali
PUNTEGGIO COMPLESSIVO
VOTO IN 15mi
94
SECONDA PROVA (15/15 - sufficienza 10/15)
PEDAGOGIA –PSICOLOGIA SOCIOLOGIA – METODOLOGIA DELLA RICERCA - GRIGLIA DI VALUTAZIONE PROVE SCRITTE
DESCRITTORI
Assolutamente
insufficiente
Negativo
Gravemente
insufficiente
Insufficiente
Sufficiente
Discreto
Buono
Ottimo
Eccellente
In decimi
1-2
3-3.5
4-4.5
5-5.5
6
6.5-7
7.5-8
8.5-9
9.5-10
In quindicesimi
1-6
7
8
9
10
11-12
13
14
15
INDICATORI
CONOSCENZE:
dell’argomento
del contesto
assenti
COMPETENZE:
a. espressive:
Totalmente errate
- correttezza
grammaticale e
sintattica
- uso del
linguaggio
specifico
assenti
b. logico-linguistiche:
- aderenza alla
traccia
- organicità
(analisi e
sintesi)
CAPACITA’:
approfondimenti assente
culturali
originalità
senso critico
assenti
Nozioni isolate e Superficiali
confuse
lacunose
Costanti e gravi Gravi errori
errori
e Limitate
all’essenziale
Errori
Lievi errori
Essenziali
chiare
Corretta
Gravemente
lacunosa
Gravemente
lacunosa
Svolgimento
parzialmente
congruente
Svolgimento
Pienamente
delle
parti congruente
essenziale
e
semplice
assente
assente
scarsa
minima
95
minima
ma Padroneggia gli Padroneggia in Padroneggia
argomenti
modo ampio
modo
ampio
approfondito
in
e
Corretta e chiara Appropriata
Fluida e ricca
Completa
organica
Completa, organica
e approfondita
e
Completa,
organica
approfondita
Soddisfacente e Discreta
pertinente
approfondita
e
e Ottima
documentata
e
TERZA PROVA (15/15 - sufficienza 10/15)
CRITERI DI VALUTAZIONE
Allievo/a: ________________________
Conoscenza dei
contenuti
Classe
Capacità di sintesi e
rielaborazione/
Coerenza
del discorso
Argomentare scorretto/
Analisi errata
Negativo
1-5
Nessuna conoscenza
Gravemente
insufficiente
6-7
Conoscenza limitata
Argomentare poco
pertinente/
Analisi parziale
Insufficiente
8-9
Conoscenza parziale
Argomentare non sempre
pertinente/
Analisi superficiale
Sufficiente
10
Conoscenza corretta
ma poco approfondita
Argomentare
sostanzialmente corretto/
Analisi corretta
Discreto
11 - 12
Conoscenza corretta e
adeguata
Buono
13 - 14
Conoscenza ampia e
articolata
Ottimo
15
Conoscenza ampia,
articolata ed
approfondita
Argomentare corretto e
ordinato/
Analisi corretta e
adeguata
Argomentare corretto e
articolato/
Analisi articolata
Argomentare articolato e
preciso/
Analisi ampia e
approfondita
Competenza linguistica
(correttezza
grammaticale e proprietà
lessicale)
Acquisizione assai carente
di norme d’uso basilari
delle lingua (errori molto
gravi e numerosi). Lessico
inadeguato
Acquisizione carente di
norme d’uso della lingua
(errori gravi e diffusi).
Lessico spesso
inappropriato
Norme d’uso acquisite ma
non sempre rispettate (errori
gravi ma limitati/lievi ma
vari). Lessico non
appropriato
Norme d’uso acquisite e
rispettate (errori occasionali
e poco significativi).
Lessico sostanzialmente
adeguato
Linguaggio
complessivamente corretto.
Lessico adeguato
Linguaggio appropriato.
Lessico appropriato
Linguaggio preciso e sicuro.
Lessico accurato
Punteggio
totale
N. B.
1.
2.
La prova è insufficiente qualora non risulti pertinente alle richieste/consegne.
Nella terza colonna le due opzioni sono alternative. Nelle discipline scientifiche, in particolare, viene
valutata la prima delle due.
96
GRIGLIA DI VALUTAZIONE
TERZA PROVA
Descrittori
Indicatori
Negativo
1. Conoscenza
dei contenuti
2. Capacità di
sintesi e di
rielaborazione,
coerenza
del
discorso
3. Competenza
linguistica
(correttezza
grammaticale e
proprietà
lessicale)
Corrispondenze
in quindicesimi
1-5
Grav.insuff. Insuff.
6-7
Sufficiente
10
8-9
Punteggio
97
Discreto
11 - 12
Buono
13-14
Ottimo
15
COLLOQUIO (30/30 – sufficienza 20/30)
Candidato: __________________________________________ Data del Colloquio ____________
CONOSCENZE:
Si valuta il grado di possesso dei dati, delle
definizioni e dei contenuti
GRAV.INSUFF.
Conoscenza estremamente
frammentaria, con errori ed
omissioni
INSUFFICIENTE
Conoscenza frammentaria
o incerta, anche per gli
aspetti principali
7
4
COMPETENZE LINGUISTICHE
Si valutano i seguenti parametri:
¾ Esposizione corretta ed ordinata dei
dati.
¾ Pertinenza della risposta.
¾ Corretto collegamento del contenuti
(sequenza logico-temporale, coerenza,
chiarezza espositiva)
¾ Proprietà
linguistica
(uso
del
linguaggio specifico)
Esposizione non appropriata
e scorretta, non pertinente e
priva di coerenza logica
CAPACITA’
Si valuta il grado di analisi e sintesi
espresse, oltre ad eventuali spunti originali
dovuti a contributi personali
Non
sa
collegare
e
confrontare le informazioni e
non sa rielaborare i contenuti
Esposizione
approssimativa e confusa
anche per gli aspetti
essenziali
3
6
L’analisi dei problemi
superficiale
e/o
l’argomentazione non è
convincente
SUFFICIENTE
Conoscenza limitata
agli aspetti principali
9
Esposizione
globalmente ordinata
e corretta, anche se
essenziale
nell’uso
del linguaggio
6
Capacità di analisi e
di semplici confronti
e collegamenti
DISCRETO
Conoscenza non
ampia,
ma
sicura
BUONO
Conoscenza ampia
10
Esposizione
corretta, propria
e parzialmente
rigorosa
o
sempre coerente,
ma con lessico
essenziale
11
Esposizione
corretta, rigorosa e
coerente,
con
lessico appropriato
8
Capacità di
analisi,
confronto e
collegamento
autonome
9
Capacità di analisi,
sintesi, confronto e
collegamento
sicure e autonome
OTTIMO
Conoscenza ampia,
approfondita e sicura
12
Esposizione accurata,
fluida,
rigorosa,
condotta con ampia
proprietà linguistica
10
Capacità di
analizzare, di
sintetizzare,
confrontare,
formulare ipotesi di
soluzione con la
presenza di
valutazioni personali
2
4
5
6
7
8
9
17
20
24
27
30
Voto finale
 a maggioranza
 all’unanimità
98