classe 5 c - Liceo Veronese
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CLASSE 5 C Liceo delle scienze Umane – Opzione economico sociale ANNO SCOLASTICO 2015/2016 Coordinatrice della classe Prof.ssa Ines Pagnon INDICE ELENCO DOCENTI DELLA CLASSE 5 3 ELENCO STUDENTI DELLA CLASSE 5 4 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 PARTE PRIMA: DESCRIZIONE DELLA SCUOLA E DEL CONTESTO AMBIENTALE 5 PARTE SECONDA: PROGETTAZIONE DIDATTICA 6 PARTE TERZA: CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE 7 PIANO ORARIO (Appendice A) 11 GRIGLIA PER LA VALUTAZIONE DELLA PRIMA PROVA (ITALIANO) (Appendice B) 12 GRIGLIA PER LA CORREZIONE E LA VALUTAZIONE DELLA PROVA SCRITTA DI 13 LINGUA STRANIERA (Appendice C ) GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA SECONDA PROVA SCRITTA (Appendice D) 15 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA TERZA PROVA SCRITTA (Appendice E) 17 GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER IL COLLOQUIO (Appendice F) 19 GRAFICI DI CORRISPONDENZA TRA VOTI ESPRESSI IN DECIMI E VOTI ESPRESSI 20 IN TRENTESIMI (Appendice G) PARTE QUARTA: STORIA E PROFILO DELLA CLASSE 21 PROGRAMMI SVOLTI: RELIGIONE 29 LETTERATURA ITALIANA 30 STORIA 32 FILOSOFIA 34 DIRITTO ED ECONOMIA 36 LINGUA STRANIERA : INGLESE 38 LINGUA STRANIERA: FRANCESE 40 STORIA DELL’ARTE 43 SCIENZE UMANE 46 MATEMATICA 50 FISICA 52 SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE 53 APPENDICE: SIMULAZIONI di TERZA PROVA 54 2 ELENCO DOCENTI DELLA CLASSE 5 C LES NOME COGNOME MATERIA D’INSEGNAMENTO SILVANO SABBADIN RELIGIONE ELENA MOSCHINI ITALIANO ELENA MOSCHINI STORIA INES PAGNON FILOSOFIA VANIA MINICHIELLO SCIENZE UMANE ROSA MARIA MUSMECI DIRITTO ED ECONOMIA POLITICA LAURA INGLESE NEGRONI ALBERTO CELOT PAOLA VERGANI FRANCESE affiancato, per la disciplina di Conversazione in lingua straniera (francese) dalla prof. ssa CASTERAS CATHERINE (dal 23/1/2016) MATEMATICA GIAMPIETRO D’AURIA FISICA PAOLA GASTALDO STORIA dell’ ARTE (affiancata, per la materia di Discipline Plastiche dalla prof. ssa Marilena Navanzino). CLAUDIA BALSAMO SCIENZE SPORTIVE INES PAGNON COMPORTAMENTO 3 MOTORIE E ELENCO STUDENTI DELLA CLASSE 5 C LICEO Nome Cognome 1 BADO GIADA 2 BASEGGIO LISA 3 BONORA VERONICA 4 CECCHETTO DIANA 5 DE BORTOLI AURORA 6 DE MARCHI CRISTINA 7 DURANTE ALICE 8 FELLAH MONIA 9 FERRARO ANNA 10 GALLINA ALESSIA 11 LADINO MASSIMILIANO 12 LONGHITANO VALERIA 13 MANDICA CLAUDIA 14 MANFREDONIA JACOPO 15 MAZZOCCATO ALEX 16 NOAL EVA 17 OSELLAME SILVIA 18 SALVADOR MARTINA 19 SERNAGIOTTO ELENA 20 STECCA MARIANNA 21 TOMASIN GIULIA 22 VIAL GIORGIA 23 VISENTIN REBECCA 24 WAHBI SARA 4 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE Anno Scolastico 2015/2016 PARTE PRIMA STORIA DELL'ISTITUTO L'Istituto ha cominciato ad operare a Montebelluna nell'anno scolastico 1966/67 come sezione staccata dell' Istituto magistrale "Duca degli Abruzzi" di Treviso. Nell'anno scolastico successivo (1967/68) ha ottenuto l'autonomia da Treviso; gli organi collegiali hanno quindi scelto la denominazione "Angela Veronese" in omaggio ad una poetessa locale del XVIII secolo. L’Istituto vanta una lunga storia di innovazione e sperimentazione didattica maturata in seguito all’abolizione dell’Istituto Magistrale. Con l’introduzione della legge sull’Autonomia delle Istituzioni scolastiche (1999) l’Istituto ha avviato tre nuovi indirizzi liceali, i cui programmi sono stati progettati dagli insegnanti stessi, tenendo conto delle esperienze di sperimentazione: il Liceo Linguistico Autonomo, il Liceo delle Scienze Sociali e il Liceo delle Scienze Umane. Le esperienze dell’autonomia hanno trovato una valorizzazione e una prosecuzione nei tre Indirizzi della Riforma scolastica del 2010. Sulla base del DPR 89/10, Regolamento di riordino dei Licei recante “Revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei licei ai sensi dell’articolo 64 comma 4, del decreto legge 25 giugno 2008 n. 112, convertito con la legge 6 agosto 2008 n. 133”, per gli studenti iscritti al primo anno dell’a.s. 2010-2011 sono attivi i seguenti Licei: Liceo Linguistico, Liceo delle Scienze Umane, Liceo Economico Sociale. Dall’a.s. 2013-2014 è attivo anche il nuovo indirizzo Liceo Artistico - Architettura e ambiente. L’Istituto si è impegnato anche nel campo della formazione post-diploma, ed ha già organizzato corsi IFTS (Formazione Tecnico Professionale Superiore Integrata), per la preparazione della figura professionale di Webmaster, per la preparazione della figura professionale di Officer for Immigration, corsi su bando Regionale e FSE per Operatore socio sanitario, Orientamento per adulti. L’Istituto è accreditato presso la Regione Veneto sia per la formazione superiore che per l’orientamento. CONTESTO SOCIO ECONOMICO La scuola si colloca in un territorio con un profilo artigianale, industriale e finanziario, caratterizzato da diversi settori soggetti a cambiamenti repentini e riconversioni produttive che richiedono l’acquisizione di competenze di lettura e di analisi della realtà sempre più flessibili e complesse. Il territorio presenta inoltre una variegata proliferazione di attività legate al volontariato e alle associazioni no-profit che costituiscono un punto di riferimento per l’inserimento nel mondo dei servizi sociali e delle attività socialmente utili. L’Istituto Veronese può dunque “intercettare” la domanda presente nel territorio di una scuola di tipo liceale, in grado di fornire la preparazione necessaria. Naturalmente la scuola deve impegnarsi a corrispondere alle aspettative di alti livelli di preparazione e di qualità della formazione impartita insiti nella propria qualificazione liceale. BACINO DI UTENZA Il bacino di utenza è vasto e interessa studenti provenienti dai diversi Comuni della Provincia di Treviso e limitrofi. Nella sua organizzazione e negli orari la scuola tiene conto di questa circostanza. SCELTE STRATEGICHE DI FONDO “MISSION” Il sistema educativo di istruzione e formazione di cui il Liceo Statale “Angela Veronese” di Montebelluna fa parte, è finalizzato alla crescita e alla valorizzazione della persona umana, nel rispetto dei ritmi dell’età evolutiva, delle differenze e dell’identità di ciascuno, nel quadro della cooperazione tra scuola e genitori, in coerenza con le disposizioni in materia di autonomia e secondo i principi sanciti dalla Costituzione della Repubblica Italiana dalla Costituzione Europea e dalla Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo. Il Liceo Angela Veronese considera l'alunno al centro dell'organizzazione e delle finalità dell'attività didattica e formativa, e mira al 5 raggiungimento di standard elevati di formazione e di comportamento, costruendo relazioni positive e sviluppando il senso di responsabilità e di cittadinanza attiva. In questo contesto l’Istituto favorisce l’utilizzo degli spazi, in modo particolare la Biblioteca e le palestre, anche al di fuori dell’orario scolastico. Si propone, inoltre, di formare menti aperte e critiche, che sappiano padroneggiare i processi decisionali, che siano in grado di leggere e interpretare la realtà, di comprenderne i cambiamenti, di orientarsi in essa secondo ragione, intrecciando saperi e valori che caratterizzano la nostra storia e la nostra democrazia, inseriti in un contesto europeo e mondiale. L’Istituto assicura l’attuazione dei principi di pari opportunità promuovendo l’educazione alla parità tra i sessi, la prevenzione della violenza di genere e di tutte le discriminazioni. Alla fine del corso di studi “i percorsi liceali forniscono allo studente gli strumenti culturali e metodologici per una comprensione approfondita della realtà, affinché egli si ponga, con atteggiamento razionale, creativo, progettuale e critico, di fronte alle situazioni, ai fenomeni e ai problemi, ed acquisisca conoscenze, abilità e competenze coerenti con le capacità e le scelte personali e adeguate al proseguimento degli studi di ordine superiore, all’inserimento nella vita sociale e nel mondo del lavoro.”(art. 2 comma 2 del regolamento recante “Revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei licei). Questa è dunque la “missione” dell’Istituto, che assicura a tutti pari opportunità nel raggiungimento di elevati livelli culturali e nello sviluppo delle conoscenze, delle capacità e delle competenze, generali e di settore, coerenti con le attitudini e le scelte personali. PARTE SECONDA PROGETTAZIONE DIDATTICA La Progettazione didattica costituisce una strategia per organizzare in modo razionale il lavoro individuale e collegiale; si svolge a livello di Collegio dei Docenti e nelle sue articolazioni composte dai Dipartimenti disciplinari e dai Consigli di Classe. Il Collegio dei docenti definisce le modalità generali e i tempi della progettazione, fornendo altresì i criteri per la valutazione sia disciplinare che relativi alla condotta. I Dipartimenti, sulla base delle Indicazioni Nazionali, in armonia con il quadro delle competenze europee e con le scelte del Piano Triennale dell’Offerta Formativa dell’Istituto, elaborano gli obiettivi specifici di apprendimento e individuano i nuclei essenziali e gli elementi portanti delle discipline, facendo costante riferimento ai 4 assi culturali (asse dei linguaggi, matematico, scientifico-tecnologico, storico-sociale) e alle 5 aree di apprendimento (metodologica, logico argomentativa, linguistica e comunicativa, storico umanistica, scientifica, matematica e tecnologica). I curricoli elaborati dai Dipartimenti si pongono come obiettivo primario la realizzazione delle competenze chiave europee per l’apprendimento permanente. I Consigli di classe redigono una specifica progettazione adattando allo specifico contesto di ogni classe, in un’ottica interdisciplinare e pluridisciplinare, i suddetti obiettivi specifici di apprendimento e curano il coordinamento metodologico e gli interventi di recupero. FLESSIBILITÀ DIDATTICA Per valorizzare competenze e capacità il Consiglio di classe ha attivato tutte le forme di flessibilità didattica e curricolare che ha ritenuto opportune, ferme restando le disposizioni normative in materia. In particolare ha chiamato in causa “il concorso e la piena valorizzazione di tutti gli aspetti del lavoro scolastico: lo studio delle discipline in una prospettiva sistematica, storica e critica; la pratica dei metodi di indagine propri dei diversi ambiti disciplinari; l’esercizio di lettura, analisi, traduzione di testi letterari, filosofici, storici, scientifici, saggistici e di interpretazione di opere d’arte; l’uso del laboratorio per l’insegnamento delle discipline scientifiche; la pratica dell’argomentazione e del confronto; la cura di una modalità espositiva scritta ed orale corretta, pertinente, efficace e personale; l’uso degli strumenti multimediali a supporto dello studio e della ricerca”; l’utilizzo di didattiche innovative e laboratoriali, CLIL, peer tutoring, cooperative learning, classi aperte, classe capovolta, gruppi di livello. 6 PRIMO BIENNIO Il primo biennio è finalizzato all’iniziale approfondimento e sviluppo delle conoscenze e delle abilità e a una prima maturazione delle competenze caratterizzanti le singole articolazioni del sistema liceale nonché all’assolvimento dell’obbligo di istruzione, di cui al regolamento adottato con decreto del Ministro dell’Istruzione n. 139 del 22 agosto 2007. Tale decreto prevede, al termine del primo biennio, la certificazione delle competenze di base acquisite nei 4 assi culturali. ATTIVITÀ DI RECUPERO Le attività di recupero, che sono state svolte secondo le indicazioni dell’Ordinanza Ministeriale n. 92 del 5.11.2007, sono state programmate e attuate dal consiglio di classe sulla base dei criteri metodologici definiti dal C.D. e dalle indicazioni organizzative approvate dal C.d.I. e compatibilmente con le disponibilità economiche. Sono state attuate tra le seguenti: interventi di sostegno interventi di recupero compiti di consulenza e assistenza (c.d. “ sportello” ) altre attività individuate dalla scuola con personale interno Oltre agli interventi previsti dall’O.M. ’92 nell’Istituto sono state messe in atto altre azioni che di volta in volta potevano risultare efficaci per prevenire le difficoltà di apprendimento: Interventi sulla programmazione Interventi sul gruppo classe Rinnovamento della didattica Peer tutoring Interventi con gruppi di studenti per livelli di difficoltà Interventi sulla relazione docente/studente VALUTAZIONE La valutazione del profitto e della condotta si attengono ad un sistema che possa integrare gli aspetti comportamentali con quelli didattici. Considerato che “ il collegio dei docenti definisce modalità e criteri per assicurare omogeneità, equità e trasparenza della valutazione, nel rispetto del principio della libertà di insegnamento” e che” detti criteri e modalità fanno parte integrante del piano dell’offerta formativa”, la valutazione è stata effettuata secondo le seguenti griglie. Parte Terza GRIGLIA PER LA VALUTAZIONE DEL PROFITTO La valutazione del profitto non costituisce un momento a sé stante e non verte esclusivamente sui risultati delle singole verifiche effettuate (fase della misurazione), ma fa parte di un processo pedagogico globale, delle cui procedure e criteri attuativi lo studente viene messo costantemente a conoscenza. Nella valutazione quadrimestrale e finale, ben distinte dalla misurazione, si utilizzano indicatori per verificare il grado di acquisizione delle seguenti competenze e capacità: 7 1 2 3 4 5 CAPACITA’ CAPACITA’ DI COMPETENZE COMPETENZE CAPACITA’ DI nella comprensione, nel trasferire i NELL’ USO DELLA ACQUISIRE AUTONOMIA DI analisi, sintesi, paradigmi propri delle LINGUA CONTENUTI GIUDIZIO Informazioni, regole e comparazione e varie discipline in originalità, creatività, E DEL correlazione di concetti principi campi disciplinari elaborazione critica LINGUAGGIO nello specifico ambito diversi SPECIFICO disciplinare TABELLA 1 Votazioni gravemente insufficienti per tutti gli indicatori accompagnate da un sostanziale disinteresse per la disciplina. 3 Votazioni gravemente insufficienti per la maggior parte degli indicatori 4 Votazioni insufficienti per la maggior parte degli indicatori con al massimo una votazione di grave insufficienza in presenza, comunque, di un atteggiamento positivo nei confronti della disciplina. 5 Votazioni sufficienti per quasi tutti gli indicatori. 6 Votazioni pienamente sufficienti per tutti gli indicatori unite a capacità di analisi e sintesi e di correlazione e comparazione, da apprezzabili e appropriate capacità di transfert e tentativi accettabili di autonomia di giudizio. 7 Votazioni buone per la maggior parte degli indicatori accompagnate da apprezzabili e adeguate capacità di analisi, sintesi, comparazione e correlazione, apprezzabili e appropriate capacità di transfert e discreta autonomia di giudizio. 8 Votazioni ottime per quasi tutti gli indicatori accompagnate da una coerente e apprezzabile autonomia di giudizio. Votazioni ottime per tutti gli indicatori accompagnate da spiccate capacità di analisi e di sintesi, di comparazione e correlazione, da buone e pertinenti capacità di transfert e da buona autonomia di giudizio, valorizzata da coerenza logica, appropriate argomentazioni e originalità. RUBRICA PER LA VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO Art. 7, L. 30 ottobre 2008, n. 169 Rispetto per l'organizzazione scolastica 9 10 Indicatori di livello (da 6 a 10) Frequenta regolarmente le lezioni Rispetta l'orario delle lezioni e delle attività extrascolastiche Giustifica tempestivamente le assenze e i ritardi Segue con attenzione e partecipa attivamente alle lezioni Rispetto per l'attività scolastica Svolge con diligenza il lavoro assegnato, segue indicazioni e consegne Si impegna per migliorare il proprio apprendimento, porta il materiale necessario Collabora con i compagni Rispetto per l'altro da sé Utilizza correttamente ambienti, attrezzature scolastiche ed extrascolastiche, materiale altrui; mantiene l'ordine negli spazi che frequenta Rispetta gli altri e le loro opinioni Usa un linguaggio corretto e si rivolge educatamente a docenti e non docenti Voto proposto Sulla base di quanto sopra indicato, si è proceduto ad individuare i criteri di valutazione adottati nelle simulazioni delle prove d’esame che di seguito si riportano. 8 Prima prova Per la valutazione degli elaborati previsti per la prima prova dell’esame di stato si suggerisce la griglia di valutazione riportata in appendice B. Seconda prova I criteri di valutazione della prova di lingua scritta e la griglia di valutazione della seconda prova (Diritto ed Economia) sono riportati in Appendice C e D. Terza prova A norma di legge, la terza prova scritta, a carattere pluridisciplinare, è intesa ad accertare le conoscenze, le competenze e le capacità acquisite dal candidato, nonché le capacità di utilizzare e integrare conoscenze e competenze relative alle materie dell’ultimo anno di corso, anche ai fini di una produzione scritta, orale o pratica (D.M. 390, art. 1, 18 settembre 1998). Nella costruzione della terza prova si sono tenuti in considerazione i seguenti criteri:: • Determinare il numero di parole e/o righe massime necessarie per la risposta; • Evitare formulazioni suscettibili di interpretazioni ambigue; • Evitare domande la cui la risposta errata o la non risposta condizioni la validità della risposta al quesito successivo; • Valutare bene il tempo necessario ad uno studente di media capacità per concludere la prova. Nella valutazione delle simulazioni di terza prova si sono tenuti presenti i seguenti criteri: • Valutare le risposte date ad ogni disciplina con un punteggio in quindicesimi secondo la griglia allegata in appendice E e calcolare la media; • Integrare il voto in considerazione di particolari attributi della prova. utilizzare le conoscenze acquisite; • capacità di collegare nell’argomentazione le conoscenze acquisite; • capacità di discutere e di approfondire i diversi argomenti. Il colloquio si svolge su argomenti di interesse pluridisciplinare attinenti ai programmi e al lavoro didattico dell’ultimo anno di corso. Alla luce di quanto sopra esposto, i criteri adottati per la valutazione del colloquio devono essere: • • • • • Padronanza della lingua; Capacità di esposizione e argomentazione; Livello di utilizzazione delle conoscenze; Capacità di operare collegamenti; Originalità ed elaborazione critica. La relativa griglia di valutazione è riportata in Appendice F. Criteri di valutazione del colloquio Vengono indicati i seguenti criteri per la valutazione del colloquio (Art. 4, comma 5 Regolamento sulla disciplina degli esami di Stato): 9 del Il colloquio tende ad accertare: • • • padronanza della lingua; capacità di utilizzare le conoscenze acquisite; capacità di collegare nell’argomentazione le conoscenze acquisite; capacità di discutere e di approfondire i diversi argomenti. Il colloquio si svolge su argomenti di interesse pluridisciplinare attinenti ai programmi e al lavoro didattico dell’ultimo anno di corso. Alla luce di quanto sopra esposto, i criteri adottati per la valutazione del colloquio devono essere: • • • • Padronanza della lingua; Capacità di esposizione e argomentazione; Livello di utilizzazione delle conoscenze; Capacità di operare collegamenti; Originalità ed elaborazione critica. In Appendice G sono riportate, infine, le tabelle di conversione tra valutazioni espresse in decimi, in quindicesimi e in trentesimi. 10 Appendice A PIANO ORARIO INDIRIZZO SCIENZE UMANE OPZIONE ECONOMICO SOCIALE Primo Biennio Secondo Biennio MATERIA Classe quinta RELIGIONE/ATTIVITA' ALTERNATIVE 1 1 1 1 1 LINGUA E LETTERATURA ITALIANA 4 4 4 4 4 SCIENZE UMANE* 3 3 3 3 3 LINGUA STRANIERA 1 (INGLESE) 3 3 3 3 3 LINGUA STRANIERA 2 (FRANCESE) 3 3 3 3 3 DIRITTO ED ECONOMIA POLITICA 3 3 3 3 3 STORIA E GEOGRAFIA 3 3 STORIA 2 2 2 FILOSOFIA 2 2 2 3 3 3 2 2 2 2 2 2 MATEMATICA** 3 3 FISICA SCIENZE NATURALI*** 2 2 STORIA DELL'ARTE SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE 2 2 2 2 2 TOTALE ORE SETTIMANALI 27 27 30 30 30 * Antropologia, Metodologia della ricerca, Psicologia e Sociologia ** con Informatica nel primo biennio *** Biologia, Chimica, Scienze della terra 11 Appendice B - GRIGLIA PER LA VALUTAZIONE DELLA PRIMA PROVA (ITALIANO) Candidato:________________________________________________ Livello rilevato Aspetti del testo VALUTAZIONE ANALITICA ASPETTI FORMALI 1. 2. 3. 4. 5. correttezza ortografica, morfosintattica e sintattica; coesione testuale (fra le frasi e le parti più ampie di testo); uso adeguato della punteggiatura; adeguatezza e proprietà lessicale; uso di registro e, dove richiesto, di linguaggi settoriali adeguati alla forma testuale, al destinatario, al contesto e allo scopo. Punti Basso Medio Alto 1-12 1-2 3 4 1-4 1-2 3 4 1-4 1-2 3 4 1-4 1-2 3 4 1-4 1 2 3 1-3 COERENZA E ADEGUATEZZA alla forma testuale e alla consegna capacità di pianificazione e strutturazione del testo in parti; coerente e lineare organizzazione dell’esposizione e delle argomentazioni; complessiva aderenza all’insieme delle consegne date. CONTROLLO DEI CONTENUTI Ampiezza, padronanza, ricchezza, uso adeguato dei contenuti, in funzione anche delle diverse tipologie di prove e dell’impiego dei materiali forniti: Tipologia A: comprensione e interpretazione del testo proposto; individuazione delle strutture stilistiche; coerenza degli elementi di contestualizzazione. Tipologia B: 1. comprensione dei materiali forniti; 2. loro utilizzo coerente ed efficace; 3. padronanza dell’argomento scelto. Tipologia C e D: coerente esposizione delle conoscenze in proprio possesso in rapporto al tema dato; complessiva capacità di collocare il tema dato nei relativi contesti culturali. VALUTAZIONE GLOBALE Efficacia complessiva del testo tenuto conto : del rapporto fra ampiezza e qualità informativa, della originalità dei contenuti, delle scelte espressive, della globale fruibilità del testo, della creatività e delle capacità critiche personali. VALUTAZIONE COMPLESSIVA Max 15 PUNTEGGIO TOTALE INDICAZIONI PER LA COMPILAZIONE DELLA GRIGLIA Con la scheda si misurano distintamente le quattro competenze, assegnando a ciascuna un punteggio da 1 a 4: punti 1 = grave carenza punti 2 = carenza punti 3 = accettabilità punti 4 = sicurezza piena sicurezza 12 1-15 …../15 Dalla somma dei punteggi attribuiti alle singole competenze si ottiene un punteggio totale da 4 a 20 (ventesimi), la padronanza linguistica complessiva del candidato. Appendice C GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PROVA DI LINGUA STRANIERA DOMANDE DI COMPRENSIONE Comprensione del testo Dettagliata Globale Parziale/superficiale Mancante/errata/molto limitata Valutazione 13-15 10-12 8-9 4-7 Qualità delle informazioni fornite Pertinenti/complete/rielaborate Per lo più pertinenti/esaurienti/rielaborate In parte non pertinenti/a volte incomplete/poco rielaborate In gran parte errate o mancanti Valutazione 13-15 10-12 8-9 4-7 Livello morfosintattico e lessicale Forma scorrevole e corretta con uso di sinonimi Forma chiara, in genere corretta, con lessico per lo più appropriato, solo talvolta tratto dal testo Forma elementare, non sempre chiara, con alcuni errori, lessico comune e tratto dal testo Forma in gran parte scorretta, con errori gravi e lessico improprio Valutazione 13-15 10-12 8-9 4-7 COMPOSIZIONE Contenuti Ricchi, personali, interessanti, aderenti alla traccia Abbastanza personali e completi, aderenti alla traccia Limitati, talvolta generici o banali, a volte incoerenti rispetto alla traccia Incoerenti/molto limitati 13 Valutazione 13-15 10-12 8-9 4-7 Argomentazione Coerente, ben articolata e documentata Logica e in genere coerente Parzialmente coerente, ripetitiva Incongruente Valutazione 13-15 10-12 8-9 4-7 Livello morfosintattico e lessicale Forma scorrevole e corretta con lessico ricco e adeguato Forma chiara, in genere corretta, con lessico per lo più adeguato Forma elementare, non sempre chiara, con alcuni errori, lessico comune e ripetitivo Forma in gran parte scorretta, con errori gravi e lessico improprio 14 Valutazione 13-15 10-12 8-9 4-7 Appendice D GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA SECONDA PROVA CANDIDATO___________________________________________ ________________ Indicatori Conoscenze -completezza -correttezza -riferimenti teorici -pertinenza alla traccia Competenze -Uso del lessico disciplinare Capacità -Forma espositiva: coerenza testuale, sintesi, 15 Livelli Conoscenze molto lacunose e/o con gravi errori. Gli elementi di pertinenza alla traccia sono scarsi. Conoscenze parziali e/o approssimative. Conoscenze pertinenti, sostanzialmente corrette, ma essenziali. Conoscenze corrette, opportune e pressoché complete. Conoscenze ampie, corrette ed approfondite con un rispetto delle consegne rigoroso. L’uso del lessico disciplinare non è appropriato. Il lessico disciplinare è adeguato anche se non sempre rigoroso. Il lessico disciplinare è appropriato e ricco. Espressione confusa ed elaborazione disorganica. L’elaborato è Giudizio Gravemente insufficiente CLASSE Misurazione 1-3 Punteggio _______ / 7 Insufficiente 4 Sufficiente 5 Buono 6 Ottimo 7 Insufficiente 1 _______ / 3 Sufficiente 2 Buono / Ottimo 3 Insufficiente 1 _______ / 3 Sufficiente 2 argomentazione. Elaborazione personale coerente con collegamenti semplici. L’elaborato è ben strutturato, la sintesi risulta organica e coerente. Assenza di rielaborazione personale. Modesta capacità di rielaborazione personale. Buone capacità di rielaborazione personale. Buono / Ottimo 3 Insufficiente 0 Sufficiente 1 Buono 2 _______ / 2 _______ / 15 Punteggio totale Valutazione attribuita 16 …………/ 15 Appendice E CANDIDATO _______________________________ CLASSE ____________ GRIGLIA DI VALUTAZIONE TERZA PROVA INDICATORI CONOSCENZE -Completezza -Correttezza LIVELLI - Complete, corrette, GIUDIZIO MISURAZIO PUNTEGGIO NE ATTRIBUITO Ottimo 7 - Adeguate Buono 6 - Sostanzialmente Sufficiente 5 corrette Insufficiente 4 - Imprecise e Scarso 1/3 frammentarie nullo 0 - Sicure, appropriate e Ottimo 5 rigorose Buono 4 - Adeguate e precise Sufficiente 3 approfondite _______/7 - Scorrette e lacunose - Assenti COMPETENZE -Rispetto delle consegne -Uso del linguaggio specifico - Sufficienti, ma non sempre rigorose - Approssimative ed ______/5 Insufficiente 2 Scarso 1 Nullo 0 Buono / Ottimo 3 incerte - Sostanziale carenza delle competenze richieste - Assenza delle competenze richieste CAPACITA' -Coerenza -Sintesi -Argomentazione - Il candidato coglie i concetti chiave e li collega con precisione e chiarezza ed elabora in maniera coerente ed organica _______/3 - Il candidato propone uno sviluppo logico con 17 Sufficiente 2 collegamenti semplici - Il candidato coglie solo parzialmente i concetti Insufficiente chiave ed elabora in maniera disorganica Nullo - Il candidato non coglie i concetti chiave PUNTEGGIO FINALE 1 0 ______/15 Nel caso in cui sia presente matematica tra le materie della terza prova scritta, vista la peculiarità della disciplina, potranno venire attribuiti pesi diversi alle voci Conoscenza, Competenze e Capacità nel calcolo del punteggio attribuito, a seconda del tipo di quesito assegnato. 18 Appendice F Griglia di valutazione per il COLLOQUIO CRITERI Capacità di esposizione linguistica e di argomentazione Capacità di utilizzare le conoscenze Capacità di operare collegamenti GIUDIZIO gravemente insufficiente PUNTEGGIO 1–4 da insufficiente a quasi sufficiente 5–9 da sufficiente a buono 10 – 13 Ottimo 14 – 15 gravemente insufficiente 1–4 da insufficiente a quasi sufficiente 5–9 da sufficiente a buono 10 – 13 Ottimo 14 – 15 gravemente insufficiente 1–4 da insufficiente a quasi sufficiente 5–9 da sufficiente a buono 10 – 13 Ottimo 14 – 15 gravemente insufficiente 1–4 Originalità e rielaborazione da insufficiente a quasi sufficiente critica da sufficiente a buono 5–9 10 – 13 Ottimo 14 – 15 TOT ………..………..……. La votazione conseguita va divisa per due per ottenere il punteggio della prova 19 Appendice G GRAFICI GRAFICO DI CORRISPONDENZA TRA VOTI ESPRESSI IN DECIMI (ASSE X) E VOTI ESPRESSI IN QUINDICESIMI (ASSE Y) 15 14 13 12 11 10 9 8 7 6 5 4 3 2 1 0 0,0 1,0 2,0 3,0 4,0 5,0 6,0 7,0 8,0 9,0 10,0 GRAFICO DI CORRISPONDENZA TRA VOTI ESPRESSI IN DECIMI (ASSE X) E VOTI ESPRESSI IN TRENTESIMI (ASSE Y) 30 29 28 27 26 25 24 23 22 21 20 19 18 17 16 15 14 13 12 11 10 9 8 7 6 5 4 3 2 1 0 0,0 20 0,5 1,0 1,5 2,0 2,5 3,0 3,5 4,0 4,5 5,0 5,5 6,0 6,5 7,0 7,5 8,0 8,5 9,0 9,5 10,0 PARTE QUARTA Avvicendamento degli studenti nel quinquennio. Della classe prima, composta originariamente da 29 studenti, non vengono ammessi alla classe successiva 6 alunni. Nella classe seconda sono inseriti 5 studenti. 5 non sono ammessi alla classe successiva. La classe terza vede l’inserimento di 2 alunni, di cui uno ripetente. L’intero gruppo viene ammesso alla classe successiva. Nella classe quarta entrano a far parte due alunni, ripetenti. Tutto il gruppo classe viene ammesso alla classe successiva. La classe quinta vede l’inserimento di un nuovo alunno, proveniente da altro istituto, che presenta a novembre una diagnosi Dsa e per la quale è stato approntato un PDP nel corso del secondo quadrimestre. Per maggiori dettagli si rimanda alla documentazione depositata in segreteria didattica. Avvicendamento degli insegnanti nel quinquennio Italiano Storia Matematica Scienze Filosofia Diritto Scienze Umane Inglese Insegnanti 1°anno Andreotta Andreotta Lanza Giordano • Musmeci Fedele Feltracco 2° anno Andreotta Andreotta Vergani Giordano • Musmeci Fedele Viviani 3° anno Patricelli Patricelli Vergani • Pagnon Musmeci Minichiello Viviani Francese Fisica Raccamari • Marcuzzo • Gonnot Placci Storia dell’Arte Ed. Fisica Religione • Balsamo Sabbadin • Balsamo Sabbadin Gastaldo Balsamo Sabbadin Materie 4° anno Patricelli Patricelli Vergani • Pagnon Musmeci Persico Bon 5° anno Moschini Moschini Vergani • Pagnon Musmeci Minichiello Negroni Celot Casteras (conversazione in lingua Sponchiado frrancese) D’ Auria D’ Auria Gastaldo Navanzino (potenziamento discipline Gastaldo plastiche) Balsamo Balsamo Sabbadin Sabbadin Come si evince dalla tabella sopra riportata, la classe non ha sofferto particolari problemi di continuità didattica, garantita per gran parte delle discipline. Si consideri tuttavia che le lezioni di italiano, storia e scienze umane hanno visto l’avvicendamento di due diversi docenti nel corso del triennio, che salgono a tre per quanto concerne l’insegnamento delle lingue straniere . Storia e profilo della classe Il gruppo classe ha iniziato il suo percorso formativo in questo istituto nell'anno scolastico 2011 con un numero elevato di studenti, una trentina, assistendo nel biennio a una progressiva diminuzione degli stessi a causa delle non ammissioni o dei ritiri. Nel corso del triennio la classe, 21 costituita da un nucleo storico completamente femminile, ha assunto una fisionomia numericamente più stabile, caratterizzata dall’inserimento di tre nuovi compagni. L’ingresso dei nuovi studenti non ha creato particolari difficoltà durante l’intero percorso scolastico, e la classe sembra aver raggiunto un equilibrio che consente relazioni positive e di crescita. Formalmente il gruppo si mostra abbastanza omogeneo e sul versante educativo le relazioni interne alla classe, anche nell’interazione con gli insegnanti, paiono complessivamente corrette e cordiali. Tuttavia gli studenti non sempre sono capaci di interagire in modo proficuo ed efficace. La composizione del gruppo classe è molto eterogenea, facendo riscontrare disparità nelle potenzialità e nelle competenze di base, ma anche nelle capacità relazionali, tanto che in alcuni momenti sono prevalsi conflitti e confronti aperti. Il gruppo infatti, annovera individualità di buon profilo, capaci di impegnarsi a fondo e con continuità, caratterizzate tuttavia da una dimensione partecipativa personale e riservata, non incline a particolari slanci nella corresponsione del dialogo educativo. Solo alcuni alunni hanno migliorato nel corso del triennio il loro livello di partecipazione, vivendo l’attività didattica come momento fondante della propria crescita. La maggior parte invece ha seguito con attenzione, ma in modo per lo più ricettivo. Anche in considerazione della discontinuità didattica dell’insegnamento, nel corso del triennio la progressione degli apprendimenti nelle discipline scientifiche - in particolare matematica e fisica, - è stata condizionata dalle difficoltà incontrate da diversi studenti, circa due terzi della classe. Fin dalla terza, nell’acquisizione dei contenuti e delle competenze di queste discipline, si sono manifestate difficoltà che nel corso degli studi sono stati risolte solo in parte, nonostante le attività di recupero e la ridefinizione della programmazione. Sulla base di tali presupposti i singoli docenti, tenuto conto anche della presenza di un alunno con Dsa, hanno operato tentando di colmare le lacune accumulate lungo percorsi scolastici diversificati; dall’altro si è operato con sollecitazioni e interventi di recupero personalizzati, nel tentativo di sanare le situazioni di precarietà nel profitto e rafforzare le competenze acquisite. Questo lavoro si è manifestato particolarmente complesso non tanto sul versante storico– letterario, quanto su quello logico – scientifico, per la frammentarietà e sobrietà delle risposte con cui è stato accolto e fatto proprio. Va nondimeno rilevato che l’avvicendamento di diversi docenti di inglese, italiano, storia e scienze umane nel corso del triennio è stato vissuto con senso di responsabilità e ha posto in essere un clima di lavoro proficuo nel tempo. Tuttavia, per il tempo richiesto in questa operazione taluni progetti inizialmente pensati sono stati ridimensionati per dare spazio al recupero e consolidamento delle competenze fondamentali. Gli obiettivi generali del Consiglio di classe pertanto, così come quelli delle singole discipline, sono stati raggiunti dagli alunni in misura diversa delineando un profilo didattico stratificato: riguardo le conoscenze, esse risultano acquisite a livello sufficiente o più che sufficiente nel complesso della classe, sono buone per alcuni alunni, ma emergono diversi livelli quando si passa alle competenze in particolare per quelle legate alle capacità di elaborazione autonoma, alla riflessione personale e interdisciplinare. Alcuni alunni sono in grado di rielaborare, approfondire e collegare in modo sufficientemente proficuo e autonomo gli argomenti trattati, altri si muovono all’interno delle diverse discipline in modo accettabile ed è presente un piccolo gruppo il quale, pur dimostrando di possedere le nozioni necessarie e fondamentali nelle varie discipline, ha ancora bisogno di essere guidato nell’organizzazione delle informazioni e nel processo di rielaborazione, difficoltà di cui gli alunni interessati dimostrano per altro di essere consapevoli. In relazione a quanto sopra delineato, nell’intento di tener conto il più possibile delle caratteristiche manifestate dal gruppo classe nonché di tener conto delle difficoltà emerse sul versante scientifico dalla fascia più svantaggiata, si ritiene che un percorso calibrato su discipline di natura storico – umanistica possa essere il più idoneo a valorizzare le potenzialità espresse dagli alunni nel corso del quinquiennio. Verso la metà dell’anno scolastico della classe quarta gli studenti sono stati impegnati in attività di stage curricolare per tre settimane, 90 ore, presso Pubbliche Amministrazioni, Enti culturali, Cooperative sociali, ASL e Aziende private. L’esperienza di stage è parte integrante del curricolo e fa di essa un momento fondamentale del processo culturale e formativo. Tale attività è stata 22 organizzata dalla scuola secondo le indicazioni del “Progetto stage per il Liceo delle Scienze Umane”, è stata seguita dalla stesura di una relazione da parte degli studenti e si è conclusa con una valutazione sia del tutor aziendale che del tutor interno con risultati mediamente buoni per tutti. Il Consiglio di classe ne ha tenuto conto nella valutazione finale. Le esperienze di scuola-lavoro (stages) e in generale le attività integrative e extracurricolari sono state affrontate sempre con senso di responsabilità e hanno fatto emergere in alcuni studenti competenze e capacità relazionali e operative che non si evidenziavano nella normale attività didattica. Alcuni studenti si sono impegnati anche in alcune attività extrascolastiche. BADO GIADA ULSS 2 FELTRE PEDIATRIA LOGOPEDIA BASEGGIO LISA SCUOLA PRIMARIA DI VOLPAGO DEL MONTELLO BONORA VERONICA LIBRERIA ZANETTI CECCHETTO DIANA DE MARCHI CRISTINA SPECIALITA’ CHIRURGICHE DI BREVE DURATA CASTELFRANCO SCUOLA PRIMARIA SAN G. BOSCO FONTE ALTO ICS S. Zenone STUDIO NOTARILE EDOARDO BERNINI DURANTE ALICE SCUOLA PRIMARIA DE AMICIS ONE’ ICS S. Zenone FELLAH MONIA NEUROPSICHIATRIA INFANTILE ETA’ EVOLUTIVA ASOLO FERRARO ANNA IL GIROTONDO SOCIETA’COOPERATIVA SOCIALEONLUS NIDO ALTIVOLE NORD EST HOLDING DE BORTOLI AURORA GALLINA ALESSIA LADINO MASSIMILIANO SCUOLA MATERNA S. Pio X PARIFICATA LONGHITANO VALERIA NEUROPSICHIATRIA INFANTILE ETA’ EVOLUTIVA ASOLO ASILO NIDO IL BOSCO INCANTATO SELVA DEL MONTELLO ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI ISTRANA ELEMENTARE SALA ASILO NIDO AMORINO MANDICA CLAUDIA MANFREDONIA JACOPO NOAL EVA OSELLAME SILVIA SALVADOR MARTINA SERNAGIOTTO ELENA SCUOLA PRIMARIA MARIA AUSILIATRICE GUARDA MUNICIPIO MONTEBELLUNA ANAGRAFE STECCA MARIANNA ASILO NIDO COMUNALE COOPERATIVA "SCUOLE BERTOLINI" S.C.A.R.L. TOMASIN GIULIA MERCATO VECCHIO SCUOLA MATERNA VIAL GIORGIA SCUOLA D'INFANZIA MADONNA DELLA SALUTE 23 VISENTIN REBECCA ASILO NIDO COMUNALE ASILO MONDO PICCINO WAHBI SARA Si è perseguito l’instaurarsi di un rafforzamento del senso di responsabilità, del rispetto reciproco, di un dialogo costruttivo e critico. Gli alunni sono stati parte attiva di qualificanti iniziative di carattere giuridico - umanitario che li hanno visti protagonisti non solo nel territorio ma anche a livello nazionale e internazionale, come dimostrano i recenti viaggi di studio. Per cui, fermo restando la permanenza delle consuete suddivisioni per gruppi di livello, nonché di differenti esiti sul piano dell’analisi critica e della rielaborazione personale, la classe ha manifestato un avvenuto processo di crescita umana e culturale. I docenti ritengono che tutti gli alunni abbiano conseguito i risultati connessi con il raggiungimento degli obiettivi prefissati, nel quadro di una formazione globale di discreto respiro, di interessi e di attitudini individuali, certamente più spiccati in ambito socio - umanistico che scientifico. Attività para ed extra-scolastiche Si riportano di seguito le attività extrascolastiche svolte dalla classe lungo l’arco del percorso liceale: A.S. CLASSE 2011/2012 I 2012/2013 II 2013/2014 III 24 ATTIVITA’ Viaggio di istruzione presso - Lago di Levico -Bolzano -Feltre Visita presso il Municipio di Montebelluna Visita al Consiglio Regionale di Venezia La classe è rappresentante presso il Social Day Progetto Dipendenze Partecipazione al Social Day Viaggio studio a Bibione Incontro con la Cooperativa “Contarina” Progetto “Affettività e sessualità” presso il Consultorio Incontro sulla sicurezza stradale 2014/2015 IV 20/20 V Progetto stage Visita alla basilica di Santa Giustina Corso sulla sicurezza sul lavoro Visione dell’opera “La Traviata” presso il teatro “La Fenice” di Venezia Conferenza sulla guerra in Bosnia – Erzegovina Incontro con i detenuti del carcere “Due Palazzi” Incontro sul Romanticismo in lingua inglese Corso di primo soccorso Incontro con la Guardia di Finanza Viaggio di istruzione a Monaco Incontro sulla Prima guerra Mondiale Incontro sulla donazione degli organi Intervento sul Romanticismo in lingua inglese Intervento sul Modernismo in lingua inglese Incontro con i detenuti del carcere di Padova Lettura delle lettere di Aldo Moro Job Orienta a Verona Progetto “Giovani ambasciatori dell’Onu”. APPROFONDIMENTI PERSONALI Ogni studente ha realizzato, nel corso del quinto anno, un approfondimento personale di carattere pluridisciplinare, con il quale intende aprire il colloquio d’esame. Pur garantendo il sostegno e la guida richiesti dagli studenti nel corso del lavoro di ricerca e tenuto conto della Ordinanza Ministeriale, laddove nella conduzione del colloquio si fa esplicito riferimento all’eventuale presentazione, da parte dei candidati, di argomenti introdotti “mediante la proposta di un testo, di un documento, di un progetto o di altra questione di cui il candidato individua le componenti culturali, discutendole“, preparato durante l’anno scolastico anche con l’ausilio dei docenti della classe, il Consiglio di Classe vuole sottolineare la caratteristica personale del lavoro di approfondimento, attraverso il quale gli studenti hanno effettuato una ricerca comparata con strumenti diversi (libri di testo, lavoro di ricerca in biblioteca, internet), utilizzando nel modo migliore il tempo a loro disposizione ed organizzando l’esposizione in modo coerente e coeso, nonché con chiarezza e proprietà di linguaggio. Agli studenti sono state richieste in forma cartacea la mappa concettuale, la bibliografia e la motivazione del progetto e le conclusioni, lasciando ad ogni alunno la facoltà di presentare il proprio approfondimento con gli strumenti che riterrà opportuni. Il Consiglio di Classe ha dato infine agli studenti l’indicazione di 15 minuti circa per la durata di tale presentazione. Qui di seguito vengono elencati gli argomenti che gli studenti intendono approfondire e presentare alla Commissione all'inizio del colloquio. Cognome Nome ARGOMENTO 1 Bado Giada Il diabete 2 Baseggio Lisa Cesare Lombroso e il diritto penale 3 Bonora Veronica Il totalitarismo e la propaganda 25 4 Cecchetto Diana Le crocerossine nella I guerra mondiale 5 De Bortoli Aurora Il sistema pensionistico italiano 6 De Marchi Cristina Le unioni civili 7 Durante Alice Il processo Eichmann 8 Fellah Monia La negazione dei diritti dei bambini 9 Ferraro Anna La donna nel primo ventennio del ‘900 10 Gallina Alessia La transessualità 11 Ladino Massimiliano Il movimento partigiano 12 Longhitano Valeria Lo stupro e il victim blaming 13 Mandica Claudia Le avventure di Pinocchio 14 Manfredonia Jacopo Il rapporto uomo – macchina 15 Mazzocato Alex La ricerca del sé 16 Noal Eva L’infanzia 17 Osellame Silvia L’illusione ottica 18 Salvador Martina Gli aspetti negativi del progresso 19 Sernagiotto Elena Il valore formativo dello sport 20 Stecca Marianna La criminologia 21 Tomasin Giulia 22 Vial Giorgia Il canone di bellezza ieri e oggi 23 Visentin Rebecca L’evoluzione storica dei diritti dei lavoratori 24 Wahbi Sara Discriminazione ed autoestraniazione La mia esperienza all’Onu SIMULAZIONI PROVE D’ESAME Nel corso dell’anno scolastico è stata svolta una simulazione della prima prova scritta, una simulazione di seconda prova per la disciplina Diritto ed Economia e due simulazioni di terza prova. Prima prova scritta Gli studenti si sono esercitati per tutto il corso del triennio nelle diverse tipologie della prima prova d’esame. La simulazione della prima prova scritta ha avuto luogo il 03.05.2016 ed è stata corretta e valutata secondo la griglia allegata al presente documento. 26 Seconda prova scritta Il 18.02.2016 e l’11. 03.2016 del corrente anno scolastico sono state somministrate agli allievi delle simulazioni d'esame della durata di cinque ore per la disciplina Diritto ed Economia. Questa prova è stata corretta secondo la griglia allegata al presente documento. Terza prova Nel corso dell’anno sono state effettuate due simulazioni di terza prova, rispettivamente il 16.12.2015 e il 02 05.2016. E’ stata scelta la tipologia B perché più confacente al tipo di lavoro didattico svolto e quindi alle capacità e competenze degli studenti; le discipline coinvolte sono state concordate tra i docenti del Consiglio di Classe. Alla simulazione è stata assegnata una durata di tre ore e trenta minuti. Per quanto riguarda la valutazione della terza prova, le simulazioni sono state valutate secondo i criteri espressi nella prima parte del documento. Le prove di simulazione vengono allegate in un dossier alla fine del presente documento, mentre il resto della documentazione relativa agli elaborati degli allievi si trova disponibile in segreteria. 27 PROGRAMMI SVOLTI 28 MATERIA: RELIGIONE CATTOLICA INSEGNANTE: Prof Silvano Sabbadin BOCCHINI SERGIO, NUOVO RELIGIONE E RELIGIONI, VOLUME UNICO, EDB EDIZ.DEHONIANE, BO. PROGRAMMA SVOLTO QUINTA Cles 2015 – 16 1. Che cosa ci aspettiamo dalle ore di Religione? Che cosa vogliamo fare? 2. Di fronte alla violenza degli altri: Che fare? 3. Andare alle radici della violenza. Che cosa la genera? 4. Vincere il male con il bene. 5. Cercare il bene, nascosto all'interno di quanto, superficialmente, ci appare come male. 6. Elezioni dei rappresentanti. Commenti sulla visita all'Expo. 7. Il rispetto delle persone, della loro libertà, dei tempi di maturazione e dei percorsi di vita. 8. Aprirsi all'altro, al dialogo, alla relazione. 9. Non uccidere. Decalogo 5 di Kieslowski. Visione del film. 10. Considerazioni sul comandamento: Non uccidere. 11. Dialogo sui fatti di Parigi. 12. Perché il Crocefisso ha sempre dato tanto fastidio? 13. Il Crocifisso esprime la "logica" della vita: L'amore che tutto riceve e tutto dona. 14. Natalia Ginzburg: Il Crocifisso ci rappresenta tutti. 15. Considerazioni sull'incontro con Shmuel Artale. L'amore che vince ogni brutalità è la più vera giustizia. 16. Preparazione all'incontro con i detenuti del carcere di Padova. 17. Considerazioni sulla visita ai detenuti del carcere di Padova. Cosa porta al delitto, il delitto visto dall'esterno e i vissuti profondi della persona. 18. Il senso delle nostre scelte ed azioni? Considerare le ricadute sugli altri. 19. Il senso della vita? Vivere con gli altri, per gli altri, resi felici dagli altri e far felice qualcuno. 20. La vita, la libertà, la politica. L'uomo è libero? In cosa consiste la libertà? 21. Simulazione di seconda prova. 22. Perché le dipendenze? 23. Risposte umanizzanti e risposte devastanti ai problemi umani. Dialogo, lavoro, senso del proprio valore per gli altri. 24. E' il senso della vita che decide della vita stessa, come viene vissuta o come viene gettata. 25. Il senso della vita è la felicità che si raggiunge solo nell'amore. 26. Quali scelte fare per realizzare una vita secondo la nostra piena libertà e il nostro più profondo e fondamentale desiderio? Per quanto concerne gli obiettivi disciplinari (competenze e abilità) perseguiti, si faccia riferimento ai curricola depositati in Segreteria. 29 - aliano MATERIA: LETTERATURA ITALIANA Testo in adozione: ALIGHIERI DANTE DIVINA COMMEDIA. PARADISO 3 EDIZIONE LIBERA LETTERATURA BALDI / GIUSSO / RAZETTI-ZACCARIA PIACERE DEI TESTI 5 / DALL'ETA' POSTUNITARIA AL PRIMO NOVECENTO 5 PARAVIA; LETTERATURA BALDI / GIUSSO / RAZETTIZACCARIA PIACERE DEI TESTI 6 / DAL PERIODO TRA LE DUE GUERRE AI GIORNI NOSTRI PARAVIA LETTERATURA BALDI / GIUSSO / RAZETTI-ZACCARIA PIACERE DEI TESTI VOLUME LEOPARDI PARAVIA DOCENTE: PROF. SSA MOSCHINI ELENA PROGRAMMA DI ITALIANO Foscolo Giacomo Leopardi. Contesto storico. Biografia e Pensiero La poetica del “vago e indefinito”. Zibaldone Le Operette Morali L’età postunitaria: lo scenario, strutture politiche, economiche e sociali. Il Positivismo: il contesto. Dal Naturalismo francese al Verismo italiano. Giovanni Verga: vita, opere, poetica. L’Amante di Gramigna Vita dei campi I Malavoglia: Novelle Rusticane Il Mastro don Gesualdo Il Decadentismo: il contesto. Il romanzo decadente. Gabriele D’Annunzio:vita, opere e poetica Il Piacere Le vergini delle rocce Alcyone Giovanni Pascoli: vita, opera, poetica. Myricae I canti di Castelvecchio La stagione delle avanguardie I Futuristi Il Manifesto del Futurismo Filippo Tommaso Marinetti La lirica del primo Novecento in Italia I crepuscolari Guido Gozzano 30 Colloqui La prosa fra ‘800 e ‘900. Italo Svevo. Vita e opere. La coscienza di Zeno Luigi Pirandello: vita, opere, poetica. L’Umorismo. Novelle per un anno Il fu Mattia Pascal Teatro nel teatro La poesia tra le due guerre. Umberto Saba: vita, opera, poetica Canzoniere Giuseppe Ungaretti: vita, opera, poetica L’allegria. Sentimento del tempo. L’Ermetismo: caratteri generali Salvatore Quasimodo. Eugenio Montale. Ossi di seppia. Le Occasioni Il neorealismo in letteratura. Cinema e neorealismo. Divina Commedia: Paradiso. Canto I Canto III Canto VI Canto XI Canto XXXIII Per quanto concerne gli obiettivi disciplinari (competenze e abilità) perseguiti, si faccia riferimento ai curricola depositati in Segreteria. 31 MATERIA: STORIA Testo in adozione: CASTRONOVO VALERIO MILLEDUEMILA - UN MONDO AL PLURALE 3 - EDIZIONE MISTA / IL NOVECENTO E IL DUEMILA + GUIDA ALL'ESAME + ESAPNSIONE WEB 3 LA NUOVA ITALIA EDITRICE DOCENTE: PROF. SSA MOSCHINI ELENA PROGRAMMA DI STORIA - La "Grande Guerra" e il difficile dopoguerra Motivazione. La prima fase della Grande Guerra: il primo anno di guerra (1914). L'entrata dell'Italia nel conflitto. La guerra nel 1915-1916. Il quarto anno di guerra e il logoramento del "fronte interno" (1917). L'Europa e il mondo dopo il conflitto: la conferenza di pace di Parigi. I "quattordici punti" di Wilson. La società delle Nazioni. - La Rivoluzione Russa La Russia in guerra e la Rivoluzione di ottobre. Il partito comunista al potere. Da comunismo di guerra alla NEP. La terza internazionale e la nascita dell'URSS. Stalin e l'industrializzazione. - Il Dopoguerra in Italia e l'avvento del fascismo I problemi economici e sociali della ricostruzione. I partiti e i movimenti politici. La questione di Fiume La crisi del liberalismo e il biennio rosso. Le basi sociali del Partito fascista. - Dallo Stato Liberale al Fascismo La marcia su Roma. Il fascismo alla conquista del potere. La dittatura: verso lo Stato totalitario. Il regime fascista: la politica interna; la politica economica; la Chiesa e il fascismo; la politica esterna; la conquista dell'Etopia. Regimi totalitari e società di massa. - Gli Stati Uniti e la crisi del '29 Il boom economico. La crisi del '29: cause ed effetti. Roosevelt e il New Deal - La crisi della Germania repubblicana e il nazismo la crisi della Germania repubblicana: la Costituzione della repubblica di Weimar; i problemi economici e l'inflazione. Hitler e la nascita del nazionalsocialismo. Il nazismo al potere. L'ideologia nazista e l'antisemitismo. Caratteristiche del totalitarismo. - L'Europa dei fascismi 32 L'Italia fascista: la politica ed estera del Duce. L'Italia fascista: la società e il regime. - La guerra di Spagna e l'espansione del nazismo La Spagna dalla dittatura fascista al governo repubblicano. La guerra civile(1936-1939). L'espansione della Germania nazista. L'Europa verso la guerra. - La seconda Guerra Mondiale Verso la seconda Guerra Mondiale. Il dominio nazifascista sull'Europa. La mondializzazione del conflitto. La controffensiva degli alleati nel 1943. La sconfitta della Germania e del Giappone. - La ricostruzione Gli scenari economici alla fine della guerra. Il nuovo ordine delle relazioni internazionali. la Guerra Fredda. La decolonizzazione e il Terzo Mondo. La ricostruzione in Italia. La repubblica popolare cinese e la guerra di Corea. La ricostruzione del Giappone. L'indipendenza dell'india e di Gandhi. - L'Italia nel dopoguerra Un paese sconvolto: il problema della ripresa economica. La Repubblica e i partiti politici. I governi di centro sinistra: il programma di mediazione di Moro. Il miracolo economico. - L'Italia dalla contestazione al delitto Moro Le caratteristiche principali della contestazione giovanile. L'autunno caldo e l'emergere del terrorismo. Il compromesso storico. Il sequestro e l'assasino di Moro. - Gli anni sessanta: la coesistenza difficile Il sessantotto, un anno rivoluzionario. Per quanto concerne gli obiettivi disciplinari (competenze e abilità) perseguiti, si faccia riferimento ai curricola depositati in Segreteria. 33 MATERIA: FILOSOFIA Docente : prof.ssa Ines Pagnon LIBRO DI TESTO IN ADOZIONE : RUFFALDI ENZO / TERRAVECCHIA GIAN PAOLO / NICOLA UBALDO FILOSOFIA: DIALOGO E CITTADINANZA 3 / OTTOCENTO E NOVECENTO L'idealismo tedesco: natura e problemi della filosofia dopo Kant Esiti del dibattito post – kantiano: il dibattito sulla cosa in sé. La filosofia come sistema. Natura dell’ Idealismo. G. W. - F. Hegel. Gli scritti giovanili Il vero come intero Infinito e finito Identità di reale e razionale La sostanza come soggetto La Fenomenologia dello Spirito: dalla coscienza all’autocoscienza L’alienazione Dallo scetticismo alla coscienza infelice L’eticità: lo Stato. La concezione della storia. Lo spirito assoluto. Arte, religione, filosofia. A. Schopenhauer - Il mondo come rappresentazione - Il mondo come volontà - Servitù dell’intelletto e liberazione estetica - Arte, morale, ascesi. Letture dal Mondo come Volontà e rappresentazione Kierkegaard - Gli stadi della vita. La religione come paradosso. Destra e sinistra hegeliane - Feuerbach e la risoluzione della teologia in antropologia Marx - Le tesi su Feuerbach Il rovesciamento dei rapporti di predicazione Il materialismo storico dialettico L’alienazione Il capitale e il suo destino La filosofia tra Ottocento e Novecento La crisi dei fondamenti - Nietzsche - Tragedia e filosofia. Spirito apollineo e dionisiaco. 34 - La critica della morale tradizionale: il metodo genealogico. L’illuminismo come approccio metodologico. L’analisi dei sentimenti morali: la morale dei signori e la morale degli schiavi. Sull’utilità e il danno della storia per la vita Dalla morte di Dio all’avvento dell’oltreuomo. L’eterno ritorno dell’identico. La volontà di potenza. Letture dalle Considerazioni inattuali pg 214 Freud - La scoperta dell’inconscio - Lo studio della sessualità - La struttura della personalità - Psicoanalisi e società Programma da svolgersi dopo il 15 maggio: Il marxismo nel 900 e la scuola di Francoforte Per quanto concerne gli obiettivi disciplinari (competenze e abilità) perseguiti, si faccia riferimento ai curricola depositati in Segreteria. 35 Lingue straniere MATERIA: DIRITTO ED ECONOMIA TESTO IN ADOZIONE: RONCHETTI PAOLO DIRITTO ED ECONOMIA POLITICA 3 ZANICHELLI ED. PROF.SSA ROSA MUSMECI Conoscenze I concetti di Stato e Nazione – Popolo, popolazione, cittadinanza – Cittadino italiano e cittadino europeo – Il territorio – Forme di Stato: Stato unitario, Stato federale, Stato regionale – Forme di Governo: monarchie e repubbliche – Stato democratico – Democrazia diretta e indiretta – Il referendum abrogativo: i controlli della Corte di Cassazione e della Corte Costituzionale – La Costituzione repubblicana: caratteri. – Costituzione formale e materiale – Il carattere compromissorio della Costituzione – La revisione della Costituzione: art. 138 Costituzione – Il diritto internazionale: le fonti del diritto internazionale, Art. 10 Costituzione – L’ONU – La Corte penale internazionale – La Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea – La libertà personale: limiti (fermo di polizia, custodia cautelare) – Libertà di circolazione – La convenzione di Schengen – Il diritto alla privacy – La libertà di espressione e la libertà di stampa – La libertà di religione. La questione romana. I patti Lateranensi. Il nuovo concordato – Il diritto di associazione. I partiti politici – Il diritto di proprietà. Limiti: requisizione ed espropriazione. La nazionalizzazione – Uguaglianza. Uguaglianza formale e sostanziale – Le minoranze linguistiche – La parità fra uomo e donna. Il diritto di famiglia. La riforma del 1975. Separazione e divorzio. Il diritto alla salute: il Welfare State. Le Istituzioni dello Stato italiano Il Parlamento. Bicameralismo. Elettorato attivo e passivo. I senatori a vita. Il Parlamento in seduta comune. Lo scioglimento anticipato delle camere. Prerogative parlamentari: insindacabilità delle opinioni, immunità parlamentari, il divieto di mandato imperativo, l’indennità – Funzionamento delle Camere: presunzione del numero legale. Le commissioni parlamentari. Le commissioni d’inchiesta. L’ostruzionismo parlamentare. Le funzioni del Parlamento: funzione di indirizzo politico – Funzione legislativa: legge ordinaria e legge costituzionale, iniziativa legislativa, procedimento legislativo ordinario e speciale, promulgazione e pubblicazione ( il c.d. veto sospensivo del Presidente della Repubblica). Il Governo. Composizione. I ministri “senza portafoglio”. La responsabilità dei ministri: il Tribunale dei ministri – Il procedimento di formazione del Governo: le c.d. consultazioni del Capo di Stato. La fiducia. Maggioranza e opposizione. La crisi di Governo – Le funzioni del Governo: la funzione di indirizzo politico - la funzione normativa: decreti legge, decreti legislativi e regolamenti; l’abuso dei decreti legge ( i c.d. decreti catenaccio). Le garanzie costituzionali. Il Presidente della Repubblica – Elezione – I poteri del Presidente della Repubblica (promulgazione, scioglimento delle camere, potere di messaggio e di esternazione, concessione della clemenza penale, nomina del Governo, nomina dei senatori a vita) – Il giudizio penale sul Presidente della Repubblica – La controfirma ministeriale. La Corte Costituzionale Composizione – Le funzioni: il giudizio sulla legittimità costituzionale delle leggi ( procedimento principale – procedimento incidentale - sentenze di rigetto e di accoglimento – sentenze interpretative). Il giudizio sui conflitti di attribuzione. Il giudizio sull’ammissibilità del referendum abrogativo. 36 La Magistratura. La funzione giurisdizionale – Civil law e common law – L’indipendenza dei giudici – Il processo: accusa e difesa. Il diritto di azione. Il diritto alla difesa. La presunzione di innocenza. Il doppio grado di giudizio. La Corte di Cassazione. La giurisprudenza. La sentenza passata in giudicato La custodia cautelare – La revisione del processo – Irretroattività della legge - Giurisdizione civile, penale e amministrativa (oggetto) – Il giusto processo (art. 111 Costituzione) – Il CSM . Liberismo economico o Welfare State ? I diritti sociali – La finanza neutrale e la finanza congiunturale – Il Welfare State: l’incremento della spesa pubblica e il potenziamento dei servizi pubblici, la previdenza e l’assistenza sociale, ridistribuzione del reddito (personale, territoriale). Il debito pubblico. Disavanzo annuale e debito pubblico. Chi finanzia il debito? Il sistema tributario. La riserva di legge in materia fiscale. I tributi: imposte e tasse. La capacità contributiva. Evasione ed elusione fiscale. Per quanto concerne gli obiettivi disciplinari (competenze e abilità) perseguiti, si faccia riferimento ai curricola depositati in Segreteria. 37 MATERIA: LINGUA E CIVILTA ‘ INGLESE DOCENTE: PROF.SSA LAURA NEGRONI TESTO IN ADOZIONE: M. SPIAZZI, M. TAVELLA, M. LAYTON, PERFORMER CULTURE & LITERATURE VOL. 1+2 E 3, ED. ZANICHELLI CONOSCENZE The Romantic Period POETRY The second generation of Romantic poets; the role of nature George Gordon Byron - Apostrophe to the Ocean Byron’s individualism; the Romantic rebel John Keats – Bright Star The role of imagination; beauty and art; negative capability Percy Bysshe Shelley – Ode to the West Wind Freedom and love; the role of imagination; nature; the poet’s task PROSE The debt to the 18th century novel; the national marriage market; Austen’s treatment of love Jane Austen – Darcy proposes to Elizabeth (from Pride and Prejudice) The themes in the novel; Elizabeth and Darcy; not simply a love story Comparison with: Monica Ali – Any Wife is Better than No Wife (from Brick Lane), 2003 The themes of love and arranged marriage in a British modern novel The Victorian Age The life of young Victoria; the first half of Queen Victoria’s reign; life in the Victorian town; Victorian Christmas Charles Dickens – Scrooge’s Christmas (from A Christmas Carol) The Victorian compromise; the Victorian novel; the exploitation of children Charles Dickens – Oliver Wants Some More (from Oliver Twist) Film ‘Oliver Twist’ by Roman Polanski, UK 2005 Dickens and the theme of education Charles Dickens – The Definition of a Horse (from Hard Times) British imperial trading routes Victorian hypocrisy and the double in literature, crime and violence Robert Louis Stevenson – The Story of the Door (from The Strange Case of Dr Jeckyll and Mr Hyde) The Twentieth Century The Edwardian Age; World War I; different attitudes to war 38 POETRY The War Poets A patriotic celebration of war Rupert Brooke – The Soldier (from 1914 and Other Poems) A reflection on the great waste caused by war; a new experimental style Isaac Rosenberg – August 1914 (from Collected Works) Siegfried Sassoon – Does it matter? (from Counter-Attack and Other Poems) PROSE Anxiety between the two world wars; Sigmund Freud: a window on the unconscious; Freud and the psyche; from the Victorian to the modern novel The stream of consciousness and the interior monologue James Joyce – The Funeral (from Ulysses) The ‘epiphany’: the sudden revelation of a hidden reality through casual words or events James Joyce – Eveline (from Dubliners) James Joyce – Gabriel’s Epiphany (from The Dead, Dubliners) Per quanto concerne gli obiettivi disciplinari (competenze e abilità) perseguiti, si faccia riferimento ai curricola depositati in Segreteria. 39 MATERIA: LINGUA E CIVILTÀ STRANIERA FRANCESE Insegnante CELOT ALBERTO Conversazione in lingua straniera (francese) CASTERAS CATHERINE (dal 23/1/2016) CLASSE 5^ SEZ. C Les a.s. 2015-2016 1. CONTENUTI AFFRONTATI Libri di testo: 1. S. Doveri, R. Jeannine, Parcours. Textes littéraires et civilisation. Europass, 2012 2. E. De Gennaro, Alex et les autres, livre et cahier d’activité 2, Il Capitello, 2007 1.1 LINGUA Dal libro “Alex et les autres 2” e materiale fornito dell’insegnante (fotocopie, file condivisi con gli studenti, indirizzi internet di riferimento per spiegazioni e esercizi con autocorrezione). Argomenti : le futur simple, le futur proche, l’hypothèse, l’expression de la cause, conséquence, concession, opposition, but. Raconter des événements passés, situer l'époque, situer le lieu, définir la chronologie des faits, exprimer l'antériorité la postériorité, la simultanéité d'une action par rapport à une autre, comprendre des textes écrits au passé. La conjugaison des principaux verbes, règles de formation et d'emploi. Les trois cas de l'hypothèse. Règles de formation et d'emploi. La forme passive. 1.2 CULTURA Dal libro di testo “Parcours” Argomenti: Capitolo 4 “La question de l'écologie” : “Comment l’agriculture entend devenir plus verte” p. 58, 59 e esercizi ; “L'environnement: une urgence mondiale” p. 60, 61. Capitolo 5 “Les problèmes sociaux” : “A’ bord du Vintimille-Nice avec les migrants tunisiens” p. 72, 73 e scelta di esercizi ; “Les Français et les autres” p. 74,75,76,77 e scelta di esercizi ; “La famille et les problèmes de l'égalité” p. 78,79,80 e scelta di esercizi ; “Le congé de paternité” p. 81 con relativo esercizio ; Mise en pratique, p. 88. Capitolo 7 “Les jeunes français” : “Je crains pour mon avenir…” p. 106 e scelta esercizi ; “J’ai un projet d’avenir” p. 107 e scelta esercizi; “Le système scolaire français” p. 112, 113, 114, 115 e scelta esercizi ; Mise en pratique p. 116. Capitolo 12 “La France et la mondialisation ” : “Pour ou contre la mondialisation ?” p. 174,175,176 e scelta di esercizi ; Mise en pratique p. 179. 40 1.3 ATTIVITA’ INTEGRATIVE Lezione-conferenza: “Zola: écrivain, journaliste, citoyen engagé” Animatore: Christophe Lagorce; conferenza organizzata dall’Alliance Française di Treviso presso l’Istituto Tecnico “G. Mazzotti” di Treviso venerdì 11 dicembre 2015. Spettacolo teatrale: “6rano 3.0” di Frédéric Lachkar, rappresentazione tenuta al teatro S.Anna di Treviso il 5 dicembre 2015, organizzazione France Théâtre. 1.4 PROGRAMMA DA SVOLGERE DOPO IL 15 MAGGIO 2016 “L’obsession maladive” p. 181 tratto da Au bonheur des dames d’Emile Zola ; “Les larmes de Gervaise” p. 306, 307 tratto da L’assommoir de Zola e scelta esercizi. 2. VERIFICHE E VALUTAZIONI Sono state svolte 2 verifiche scritte e almeno 1 verifica orale per ogni allievo per ciascuno dei 2 quadrimestre. 2.1 Verifiche scritte La tipologia delle verifiche scritte è stata quella della Terza prova dell’Esame di Stato, tipologia b, risposta a 2 o 3 quesiti singoli. In fase di revisione/recupero e rinforzo sono state somministrate verifiche di tipo grammaticale con esercizi di completamento e trasformazione. Le domande proposte in occasione delle 2 simulazioni della Terza prova scritta dell’Esame di Stato sono le seguenti: Prima simulazione : N° 1 Vous sentez-vous concerné par les problèmes de l’écologie ? Pourquoi ? N° 2 Quelles sont, selon vous, les mesures nécessaires pour sauver la planète ? Quels sont les petits gestes quotidiens que vous faites pour y contribuer ? Avez-vous des conseils à donner ? Seconda simulazione : N° 1 Quelles différences remarquez-vous entre le système scolaire français et celui italien ? N° 2 Quels sont d’après vous les avantages et les inconvénients du système scolaire français ? N° 3 Qu’est-ce que l’on entend par globalisation et mondialisation ? Comment jugez-vous ces phénomènes ? 2.2 Verifiche orali Gli allievi si sono esercitati a esporre in lingua francese gli argomenti studiati attraverso un’interazione in lingua straniera con gli insegnanti di circa 10 minuti di durata. Alcuni allievi hanno presentato alla classe delle esposizioni orali (exposés) su argomenti concordati in precedenza e riferiti alla rappresentazione teatrale “6rano 3.0”. Al termine dell’esposizione l’allievo è stato chiamato a rispondere ad alcune domande concernenti l’argomento esposto e ad altri argomenti studiati in stretta relazione con quello di sua scelta. Gli è stato chiesto anche, eventualmente in lingua italiana, di correggere i principali errori di lingua commessi durante la sua esposizione. Durante le lezioni sono stati raccolti a campione, corretti e valutati, alcuni elaborati scritti degli allievi preparati sia in classe che a casa. Si è trattato di domande prese dal libro di testo o formulate dal docente relative agli argomenti affrontati. 41 3. IL CRITERIO DI SUFFICIENZA L’alunno raggiunge la sufficienza se: - dimostra di conoscere gli aspetti fondamentali degli argomenti trattati; - è in grado di esporli in modo coerente, logico, ordinato, non mnemonico e, quando possibile, personale; - si avvale di strutture linguistiche e di un lessico adeguati all’argomento e sufficientemente comprensibili, tali cioè da non compromettere la comprensione globale del messaggio. Per quanto concerne gli obiettivi disciplinari (competenze e abilità) perseguiti, si faccia riferimento ai curricola depositati in Segreteria. 42 MATERIA: STORIA DELL’ARTE DOCENTE: Gastaldo Paola MATERIA DI INSEGNAMENTO: Storia dell’arte PROGRAMMA SVOLTO • TESTO IN ADOZIONE: G.CRICCO, F.P. DI TEODORO, Itinerario nell’arte; Dall’età dei Lumi ai giorni nostri, vol.3, Zanichelli Programma svolto dettagliato NEOCLASSICISMO A. CANOVA Amore e Psiche (p.790), Paolina Borghese (p.794): forme classiche e racconti mitologici Monumento funebre a Maria Cristina d’Austria (p.798): analisi del monumento e ricordo foscoliano J. L. DAVID La celebrazione dell’eroe rivoluzionario: La morte di Marat (p.806) ROMANTICISMO T. GÉRICAULT, La zattera della Medusa (la natura ed il “sublime”; altro esempio di “sublime” in Friedrich, Il naufragio della Speranza), il messaggio politico e le forme espressive classicoromantiche, p.851. E. DELACROIX, La libertà che guida il popolo (il nudo, i partecipanti ai moti, i contatti con La zattera della M.), p.857. Il desiderio di liberarsi dalla dominazione austriaca e la “maschera” storica: F. HAYEZ, Il bacio (p.869); ARCHITETTURA DEL FERRO -Architettura del ferro o degli ingegneri: la produzione industriale, la modularità: esempi Palazzo di cristallo a Londra e Tour Eiffel a Parigi (pp.889-891) CENNI A DIVERSE TIPOLOGIE DI RESTAURO -Il restauro integrativo: Carcassonne (Viollet Le Duc); Il restauro puramente conservativo; Ruskin e Le pietre di Venezia IMPRESSIONISMO -La luce e il momento nella pittura: condizioni atmosferiche, stagione e ora (le “serie”), l’acqua; la pittura en plein air, la pennellata; la mostra del 1874 E. MANET, Colazione sull’erba (lo scandalo per nudo e aspetti formali), p.914; Olympia (ancora scandalo per soggetto e richiami presunti), p.917 -Per rilevare le principali novità della pittura impressionista: C. MONET, Impressione, sole nascente (p.920); La cattedrale di Rouen (le “serie”), p.921-23; Lo stagno delle ninfee (il giardino di Giverny), p.924 43 La meditazione in atelier per rappresentare adeguatamente la “vera impressione”: E. DEGAS, La classe di danza (la lezione della fotografia),p.927, III; L’assenzio (il soggetto, il taglio prospettico), p.928 TENDENZE POST IMPRESSIONISTE -Prime riflessioni sugli aspetti geometrici della realtà: P. CÉZANNE, I giocatori di carte (p.947); La montagna Sainte Victoire (la resa dei volumi), p.948 -Stesura a puntini dei colori e luminosità; ricomposizione retinica: G. SEURAT, Una domenica pomeriggio all’isola della Grande Jatte (p.952) -P. GAUGUIN, Il Cristo giallo: il cloisonnisme, la stesura pittorica abbastanza “piatta”, i colori antinaturalistici (p.956) -V. VAN GOGH L’interesse per gli umili: I mangiatori di patate, p. 963; L’inquietudine esistenziale ed il suicidio finale: Campo di grano con volo di corvi, p.970 BELLE EPOQUE E ART NOUVEAU: i motivi decorativi floreali e vegetali; la sinuosità della linea; l’oro G. KLIMT, Giuditta I e Giuditta II: soggetto e aspetti decorativi (p.983) -la palazzina della Secessione viennese: cupola ESPRESSIONISMO La comunicazione dell’interiorità (gioiosa o angosciosa) I FAUVES (nascita del nome) ed H. MATISSE, La stanza rossa (p.995): scelta e stesura dei colori, senso di vitalità E. MUNCH Ansie, paure, esperienze drammatiche e forme espressive: Il grido (p.1005); Pubertà (p.1008) E. SCHIELE, Abbraccio (la linea, le circostanze storiche nel 1917), p.1015 IL CUBISMO P. PICASSO Lesdemoiselles d’Avignon (la contemporanea rappresentazione da più punti di vista, lo spazio concepito come volume, l’arte africana), p.1027). Il collage: Natura morta con sedia impagliata (p.1031). I drammi della guerra civile spagnola: Guernica (ipotesi sui significati delle figure presenti), p.1034 Il FUTURISMO Il Manifesto del Futurismo (Marinetti): la velocità e l’automobile, l’esaltazione della modernità, l’arte del passato, la donna, la violenza, la guerra e l’interventismo U. BOCCIONI, La città che sale (lavoro frenetico e nuovi cantieri edilizi) p.1049; Forme uniche della continuità nello spazio (il nuovo rapporto movimento-volume in scultura), p.1054 -La resa pittorica del movimento: L. RUSSOLO, Dinamismo di un’automobile (p.1045); G. BALLA, Dinamismo di un cane al guinzaglio (p.1060) Il DADAISMO Il rifiuto dell’arte del passato che ha condotto alla tragedia della guerra; la totale libertà nella scelta di forma e contenuti -Il ready-made: M. DUCHAMP, Fontana (“l’artista non fa, ma sceglie”), p.1074; il ready-made rettificato: L.H.O.O.Q (p.1074) MAN RAY, Cadeau (p.1075) 44 Il SURREALISMO La scoperta dell’inconscio R. MAGRITTE -Lo spaesamento generato dal venir meno di convenzioni e certezze: L’uso della parola, I; La condizione umana; Le passeggiate di Euclide; La battaglia delle Argonne; Le grazie naturali (pp.1088-1090) L’ASTRATTISMO KANDINSKIJ (superamento dell’imitazione del reale e riferimento alla musica): Senza titolo (primo acquerello astratto), p.1107; MONDRIAN, Composizione in rosso, blu e giallo (p.1126): linee, colori, stesura IL FUNZIONALISMO-RAZIONALISMO IN ARCHITETTURA il Bauhaus: gli spostamenti di sede con riferimento al contesto storico; la sede di Dessau (p.1133) ; -L’importanza della funzione e la semplicità geometrica delle forme; la nuova libertà costruttiva resa possibile dall’uso del calcestruzzo armato. -Le Corbusier: Ville Savoye, p.1138 -L’”architettura organica”: La casa sulla cascata (p.1145) A. BURRI: scelta e significato dei materiali utilizzati (esempi a p. 1197-98) L. FONTANA e lo spazialismo (p.1200): il senso del taglio sulla tela POLLOCK e l’Informale (Action painting e dripping): il superamento della forma in pittura, pp.1201-2 POP ART e Warhol: arte e immagini conosciute dalle masse (esempi pp.1212-15) Per quanto concerne gli obiettivi disciplinari (competenze e abilità) perseguiti, si faccia riferimento ai curricola depositati in Segreteria. 45 MATERIA: SCIENZE UMANE Docente: prof.ssa Vania Minichiello Libro di testo : Volonté, Magatti, Lunghi, Mora, Sociologia, Einaudi Scuola, Milano 2012 Modulo I L’EVOLUZIONE DEL PENSIERO SOCIOLOGICO 16 ore Gli autori sono stati affrontati evidenziando gli aspetti teorici e metodologici, curando i punti di contatto e le divergenze tra i diversi approcci. Le origini della sociologia: il contesto storico. I cambiamenti tra il XVIII e il XIX secolo; la rivoluzione scientifica, la rivoluzione industriale, la rivoluzione americana, la rivoluzione francese, verso un nuovo ordine (pp. 26-30). La nascita della sociologia: il positivismo. A. Comte e la legge dei tre stadi; l’evoluzionismo di H: Spencer (pp. 32-33). L’approccio critico di Marx, i risvolti negativi dell’industrializzazione, il modo di produzione capitalistico, l’alienazione e il proletariato, struttura e sovrastruttura (pp. 32-37). La generazione dei classici: da disciplina nascente a scienza affermata. E. Durkheim, solidarietà meccanica e solidarietà organica; l’anomia, la sociologia del suicidio, il carattere divino, esterno e coercitivo della società, i fatti sociali (pp. 40-46). M. Weber, la razionalizzazione, la secolarizzazione, l’etica protestante e lo spirito del capitalismo, l’agire socialela società come risultato delle azioni individuali, la teoria dei tipi ideali, il potere (solo definizione, non tipologie ed etica convinzione e responsabilità), avalutatività della scienza (pp.47-54). V. Pareto, la teoria dell’élite, élite e lotta di classe, l’instabilità delle élites, scheda sugli elitisti Mosca e Michels (pp. 58-61; no pp. 54-58). La migrazione della sociologia in America: la ricerca applicata, Chicago una città laboratorio, la Scuola di Chicago (pp. 68-70). W. Thomas e F. Znaniecki: il contadino polacco; definizione di situazione, il teorema di Thomas (pp. 70- 72). T. Parsons e lo struttural-funzionalismo, la società industriale avanzata, il sistema, i postulati (pp. 72-74). R. Merton e l’analisi funzionale, le teorie di medio raggio, equilibrio e conservazione (pp. 74-75). Le teorie del conflitto: C. Wright Mills, colletti bianchi, il nuovo ceto medio, punti di contatto e contrasto con il funzionalismo (pp. 76-77). La Scuola di Francoforte e la critica alla società di massa (pp. 77-78). L’approccio fenomenologico e le sociologie “micro”: dal macroscopico al microscopico. A. Schutz e il significato delle situazioni (pp. 80-81, no tipizzazioni). G. Herbert Mead e l’interazione tra le persone (p. 82); l’interazionismo simbolico di H. Blumer (pp. 82-83). E. 46 Goffman e l’approccio drammaturgico, le istituzioni totali (pp. 83-85); H. Garfinkel e l’etnometodologia (pp. 85-86). Il ritorno della sociologia in Europa: la sociologia e la società postindustriale. A. Touraine, informare e comunicare (p. 87); J. Habermas, teoria dell’agire comunicativo (pp. 88-89). Modulo II LA DIMENSIONE POLITICA DELLA SOCIETA’ 5 ore Ci si è soffermati in modo particolare sulle caratteristiche del totalitarismo e della democrazia, la trattazione è stata finalizzata alla riflessione sull’attualità e all'applicazione delle conoscenze teoriche alla realtà sociale, sono state dedicate infatti altre cinque ore all’approfondimento; sulla base di fonti giornalistiche e degli argomenti studiati, gli studenti hanno cercato di rispondere a domande come: è legittimo parlare di “stato islamico”? Se sì, che forma di regime politico ha questo stato? Quali possono essere i rischi per la democrazia? La politica e lo Stato: Stato, burocrazia, potere, uso della forza, sovranità, organizzazione sociale e legittimità (pp. 378-381). Alcuni aspetti della sfera pubblica: società civile, potere politico e suo esercizio (pp. 381384). Le principali forme di regime politico: il totalitarismo e le sue caratteristiche (pp. 385387), approfondimento con appunti della docente sul pensiero di H. Arendt. Caratteri della democrazia, il consenso, la rappresentanza, divisione dei poteri, rispetto delle minoranze (pp. 387-392); i rischi della democrazia, partitocrazia, tecnocrazia, mediocrazia (pp. 394395). Modulo III WELFARE STATE E TERZO SETTORE 8 ore Sono stati trattati i concetti chiave, mettendo in evidenza i fattori di crisi dello Sato Sociale e le sue modifiche. Origini ed evoluzione dello stato sociale: i diritti di cittadinanza, lo stato del benessere, povertà assoluta e povertà relativa (scheda p. 399). Bismark e le assicurazioni sociali obbligatorie, il rapporto Beveridge, l’età dell’oro del welfare (pp. 398-402). La crisi del welfare state: crisi finanziaria, crisi organizzativa, crisi di legittimità (pp. 403405). Un nuovo tipo di Welfare state per il XXI secolo: razionalizzare le risorse, dal welfare fordista al welfare attivo, le capabilities (pp. 405-407). La previdenza sociale, l’assistenza sociale, l’assistenza sanitaria, la maternità. Le politiche sociali in Italia: le pensioni e l’assistenza (p. 407-412). 47 Il terzo settore: le ragioni della nascita del privato sociale, cos’è il terzo settore, gli attori, le imprese sociali e le Onlus, i limiti del terzo settore (pp. 414-417). Modulo IV LA GLOBALIZZAZIONE 16 ore L’argomento è stato affrontato mettendo in evidenza i nodi problematici, i collegamenti con l’attualità e dedicando un percorso apposito al pensiero di Z. Bauman, con la lettura di un’opera dell’autore. Si sono, inoltre, letti due articoli di approfondimento: F. Rampini, Si è rotta la globalizzazione, in “La Repubblica” del 9 ottobre 2015 e E. Occorsio, “Il rimedio alle disuguaglianze è investire nell’educazione”. Intervista a E. Maskin, in “La Repubblica” del 9 ottobre 2015. Il postmoderno e la globalizzazione: Z: Bauman e la società liquida (p. 93), approfondimento sul pensiero dell’autore tratto dal testo di R. Guolo, La società mondiale. Sociologia e globalizzazione, Guerini e associati, 2003; lettura del testo Dentro la globalizzazione di Z. Baumam (capitoli 1,3,4,5). A. Giddens (pp. 93-94); U. Beck (pp. 94-95). Le forme della globalizzazione: la globalizzazione economica, la globalizzazione politica, la globalizzazione ecologica, la globalizzazione culturale; tutti gli aspetti sono stati approfonditi con appunti della docente. L’antiglobalismo: il movimento “no global” (pp. 352-353), il concetto di “new global”. Modulo V IL MULTICULTURALISMO 7 ore Nella trattazione dell’argomento si è cercato di problematizzare la questione, facendo emergere la complessità e la diversità di approcci, collegando la tematica con l’attualità. La società multiculturale: i fenomeni migratori e la nascita della società multiculturale (pp. 358-359), i movimenti per i diritti civili, la valorizzazione della diversità. La fine degli ideali di assimilazione, il multiculturalismo moderato e radicale, diritti individuali e diritti collettivi (pp. 361-363). L’argomento è stato approfondito con appunti della docente: separazione, integrazione, interazione; la posizione di G. Zagrebelsky. Il modello francese e il modello inglese di integrazione. Modulo V UN ESEMPIO DI RICERCA SOCIOLOGICA: I DISOCCUPATI DI MARIENTHAL 3 ore Sono stati affrontati i concetti chiave. 48 Una ricerca innovativa: il contesto socio-economico, l’interrogativo di fondo, le tecniche di rilevazione, l’analisi e l’interpretazione dei dati, i principali risultati (pp. 478-485). Tutti gli approfondimenti e le integrazioni con appunti della docente verranno messi a disposizione del commissario esterno. Per quanto concerne gli obiettivi disciplinari (competenze e abilità) perseguiti, si faccia riferimento ai curricola depositati in Segreteria. 49 Matematica MATERIA: MATEMATICA DOCENTE: prof.ssa Paola Vergani TESTI ADOTTATI • Bergamini – Trifone - Barozzi “Matematica.azzurro” vol.5 - Zanichelli Editore • Bergamini – Trifone - Barozzi “Matematica.azzurro” vol.4 - Zanichelli Editore (Testo classe 4^ per il recupero dei prerequisiti) PROGRAMMA SVOLTO Recupero dei prerequisiti Disequazioni di 1° e 2° grado intere e frazionarie. Disequazioni di grado superiore al secondo. Sistemi di disequazioni. Concetto di funzione. Ripasso delle principali funzioni studiate negli anni precedenti: retta, parabola, funzione esponenziale e funzione logaritmo. Le funzioni e le loro proprietà Generalità sulle funzioni, determinazione del dominio, classificazione delle funzioni, studio del segno. Funzioni definite per casi. Funzioni pari e dispari. Funzioni crescenti e decrescenti. I limiti e il calcolo dei limiti Approccio intuitivo al concetto di limite. Definizioni di limite nei vari casi (escluse le verifiche dei limiti a partire dalla definizione). Le forme indeterminate: 0/0, ∞/∞,+∞-∞. Le funzioni continue. I punti di discontinuità (I, II e III specie). Asintoti verticali, orizzontali e obliqui. Il grafico probabile di una funzione. La derivata di una funzione La derivata di una funzione e significato geometrico. *Punti di non derivabilità: punti angolosi, cuspidi e flessi a tangenti verticali. Le derivate fondamentali (escluse dimostrazioni). Teoremi sul calcolo delle derivate: somma, prodotto, potenza e quoziente (escluse dimostrazioni). Calcolo di derivate di funzioni. 50 Equazione della retta tangente ad una curva in un suo punto. Le funzioni crescenti e decrescenti e la derivata prima. I punti stazionari: massimi relativi, minimi relativi e flessi a tangente orizzontali. *Il teorema di de L’Hospital. *Determinazione della concavità e dei flessi mediante lo studio della derivata seconda. Lo studio di una funzione Lo studio di funzioni razionali intere e razionali fratte (determinazione del dominio, eventuali simmetrie, intersezioni con gli assi cartesiani, studio del segno della funzione, limiti, eventuali asintoti, studio del segno della derivata prima ed eventuali punti stazionari, grafico della funzione). N. B. La trattazione delle conoscenze teoriche è stata svolta ai fini della loro applicazione negli esercizi relativi, quindi non è stata particolarmente approfondita dal punto di vista qualitativo e sono state omesse le dimostrazioni dei teoremi. Gli argomenti contrassegnati con un (*) non sono stati completamente sviluppati alla data della stesura del presente documento. Per quanto concerne gli obiettivi disciplinari (competenze e abilità) perseguiti, si faccia riferimento ai curricola depositati in Segreteria. 51 MATERIA: FISICA Docente: prof. D’Auria Giampietro Bibliografia: Ugo Amaldi-Le traiettorie della Fisica.Azzurro-Elettromagnetismo,Relatività e Quanti - Editore – Zanichelli. Conoscenze (contenuti disciplinari svolti entro il 15 Maggio 2016) CAPITOLO E1 LE CARICHE ELETTRICHE L’elettrizzazione per strofinio I conduttori e gli isolanti La carica elettrica La legge di Coulomb L’elettrizzazione per induzione CAPITOLO E2 IL CAMPO ELETTRICO E IL POTENZIALE Il vettore campo elettrico Il campo elettrico di una carica puntiforme Le linee del campo elettrico Il flusso del campo elettrico e il teorema di Gauss L’energia elettrica La differenza di potenziale Il condensatore piano CAPITOLO E3 LA CORRENTE ELETTRICA Le Leggi di Ohm L’intensità della corrente elettrica I generatori di tensione I circuiti elettrici Resistori in parallelo Resistori in serie Risolvere circuiti elettrici. Lo studio dei circuiti elettrici La forza elettromotrice La corrente nei liquidi e nei gas Conoscenze (Contenuti disciplinari sviluppati dopo il 15 Maggio 2016) CAPITOLO E4 IL CAMPO MAGNETICO La forza magnetica Le linee del campo magnetico Forze tra magneti e correnti Forze tra correnti L’intensità del campo magnetico La forza su una corrente e su una carica in moto Il campo magnetico di un filo e in un solenoide Il flusso del campo magnetico e il teorema di Gauss Il motore elettrico L’elettromagnete. Per quanto concerne gli obiettivi disciplinari (competenze e abilità) perseguiti, si faccia riferimento ai curricola depositati in Segreteria. 52 MATERIA: SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE PROGRAMMA Docente: prof ssa Claudia Balsamo Testo: Mario Giuliani “Educazione Fisica in campo per conoscerci meglio” Cristian Lucisano editore CONTENUTI pratici - Esercizi elementari in stazione eretta ed in decubito; - Esercizi di tonificazione generale; esercizi a carico naturale; - Esercizi di allungamento muscolare e di mobilità articolare; - Saltelli in varie forme sul posto e in spostamento; - Andature atletiche e ginniche; - Esercizi di rilassamento; - Esercizi in deambulazione, andature atletiche e ginniche e di potenziamento muscolare ; - Atletica leggera: corsa di mezzo fondo 1500-2000 m , o Test di Cooper; - Giochi popolari e presportivi: Ultimate (frisbee), Dodge-Ball, Palla Prigioniera; - Giochi sportivi: principali fondamentali di squadra di: Pallavolo, Pallacanestro; - Tecniche di base individuali dei principali giochi sportivi (palleggio, passaggio, tiro, la difesa e l'attacco) ; - Partite, tornei, attività gestite in autonomia; - Progettazione e/o adattamento di coreografie ritmico musicale a gruppi; combinazione ginnico ritmica con la palla da basket . TEORIA L'alimentazione principi e nutrienti Il doping sportivo Le dipendenze e lo stile di vita Per quanto concerne gli obiettivi disciplinari (competenze e abilità) perseguiti, si faccia riferimento ai curricola depositati in Segreteria. 53 Appendice: prove di simulazione di terza prova somministrate N. B Per tutte le discipline si richiede una risposta compresa tra le 10 e le 12 righe. SIMULAZIONE TERZA PROVA SCRITTA - tipologia B - STORIA DELL’ARTE NOME ________________________ CLASSE 5 C Liceo Scienze Umane/Economico-Sociale 1)Guardando il dipinto di Monet riprodotto nell’immagine, analizzane il titolo Impressione, sole nascente e spiegalo alla luce delle tue conoscenze sulla corrente impressionista. ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ __________ 2) “[…]trattare la natura secondo il cilindro, la sfera, il cono, il tutto posto in prospettiva, in modo che ogni lato di un oggetto o di un piano si diriga verso un punto centrale”. Trova riscontro a queste parole in un dipinto da te studiato. ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ __________ 54 COGNOME e NOME Materia Seconda Lingua straniera: francese CLASSE 5a C les DATA: TERZA PROVA, tipologia B, quesiti a risposta singola. Répondez aux 2 questions en 10-12 lignes au maximum. Les dictionnaires bilingue et unilingue sont autorisés. 1. Vous sentez-vous concerné par les problèmes de l’écologie ? Pourquoi ? 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. 10. 11. 12. 55 2. Quelles sont, selon vous, les mesures nécessaires pour sauver la planète ? Quels sont les petits gestes quotidiens que vous faites pour y contribuer ? Avez-vous des conseils à donner ? 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 Data 16/12/2015 56 MATEMATICA 1) Data la seguente funzione y = 3x − x 2 studia: 2 x 2 + 3x − 9 Classificazione, dominio e sua definizione, eventuali simmetrie, intersezione assi, segno, ricerca di qualche punto, rappresentazione grafica di quanto ottenuto. 1) Dal grafico in figura deduci: a) il dominio e il codominio della funzione; b) le intersezioni con gli assi; c) gli intervalli in cui la funzione è positiva e quelli in cui è negativa; d) i limiti agli estremi del dominio e le equazioni degli asintoti; e) gli intervalli in cui la funzione è crescente e quelli in cui è decrescente; 57 SIMULAZIONE DI TERZA PROVA STUDENTE SCIENZE UMANE CLASSE DATA Sulla base degli argomenti studiati rispondi alle seguenti domande: 1) Quali aspetti devono essere presenti per definire un regime come totalitario? ____________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________ __________________________________________________ 2) Quali sono le caratteristiche di uno stato democratico? ____________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________ __________________________________________________ _________________________ 58 FILOSOFIA QUESITO N. 1 In riferimento alla concezione della storia in Hegel, si componga un breve testo in cui si individui chi è il è il soggetto del divenire storico, qual è il ruolo dell’individuo nello sviluppo storico, qual è il fine della storia. (Max 10 righe). ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………. …………………………………………………………………………………………………………………. …………………………………………………………………………………………………………………. …………………………………………………………………………………………………………………. …………………………………………………………………………………………………………………. …………………………………………………………………………………………………………………. …………………………………………………………………………………………………………………. QUESITO N. 2 Perché si parla di una destra e sinistra hegeliane e quali furono i punti di maggiore divergenza? (Max 10 righe) ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………. ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………. ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… STORIA 59 Simulazioni del 02.05-2016 Nom et Prénom CLASSE 5a C les DATE: le 2 mai 2016 Répondez aux 3 questions en 10 lignes au maximum. Les dictionnaires bilingue et unilingue sont autorisés. 1. Quelles différences remarquez-vous entre le système scolaire français et celui italien ? 13. 14. 15. 16. 17. 18. 19. 20. 21. 22. 2. Quels sont d’après vous les avantages et les inconvénients du système scolaire français ? 1 2 3 4 5 6 7 8 60 9 10 3. Qu’est-ce que l’on entend par globalisation et mondialisation ? Comment jugez-vous ces phénomènes ? 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 61 Inglese (Max 10 righe) 1) DESCRIBE THE MAIN THEMES IN THE WORKS OF THE ROMANTIC POETS OF THE SECOND GENERATION. ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………. ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………. ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… 2) COMPARE THE DIFFERENT CHARACTERISTICS OF THE VICTORIAN AND THE MODERN NOVEL. ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………. ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………. ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… 62 Filosofia In che cosa consiste la responsabilità di Socrate, secondo quanto emerge dalle riflessioni del primo Nietzsche? (Max 10 righe) ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………. ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………. ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… Che cosa simboleggia la morte di Dio e quali sono le sue conseguenze? (Max 10 righe). ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………. ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………. ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… 63 STORIA Le vicende che portarono alla nascita del Fascismo e del Nazismo ……………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………… Spiega perché la stabilità della Repubblica di Weimar fu minata fin dal principio ……………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………… La crisi del ’29 e il New Deal ……………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………… 64