classe 5 c - Liceo Veronese

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classe 5 c - Liceo Veronese
CLASSE 5 C
Liceo delle scienze Umane – Opzione economico sociale
ANNO SCOLASTICO 2015/2016
Coordinatrice della classe
Prof.ssa Ines Pagnon
INDICE
ELENCO DOCENTI DELLA CLASSE 5
3
ELENCO STUDENTI DELLA CLASSE 5
4
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
5
PARTE PRIMA: DESCRIZIONE DELLA SCUOLA E DEL CONTESTO AMBIENTALE
5
PARTE SECONDA: PROGETTAZIONE DIDATTICA
6
PARTE TERZA: CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
7
PIANO ORARIO (Appendice A)
11
GRIGLIA PER LA VALUTAZIONE DELLA PRIMA PROVA (ITALIANO) (Appendice B)
12
GRIGLIA PER LA CORREZIONE E LA VALUTAZIONE DELLA PROVA SCRITTA DI
13
LINGUA STRANIERA (Appendice C )
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA SECONDA PROVA SCRITTA (Appendice D)
15
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA TERZA PROVA SCRITTA (Appendice E)
17
GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER IL COLLOQUIO (Appendice F)
19
GRAFICI DI CORRISPONDENZA TRA VOTI ESPRESSI IN DECIMI E VOTI ESPRESSI
20
IN TRENTESIMI (Appendice G)
PARTE QUARTA: STORIA E PROFILO DELLA CLASSE
21
PROGRAMMI SVOLTI: RELIGIONE
29
LETTERATURA ITALIANA
30
STORIA
32
FILOSOFIA
34
DIRITTO ED ECONOMIA
36
LINGUA STRANIERA : INGLESE
38
LINGUA STRANIERA: FRANCESE
40
STORIA DELL’ARTE
43
SCIENZE UMANE
46
MATEMATICA
50
FISICA
52
SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE
53
APPENDICE: SIMULAZIONI di TERZA PROVA
54
2
ELENCO DOCENTI DELLA CLASSE 5 C LES
NOME
COGNOME
MATERIA
D’INSEGNAMENTO
SILVANO
SABBADIN
RELIGIONE
ELENA
MOSCHINI
ITALIANO
ELENA
MOSCHINI
STORIA
INES
PAGNON
FILOSOFIA
VANIA
MINICHIELLO
SCIENZE UMANE
ROSA MARIA MUSMECI
DIRITTO ED ECONOMIA
POLITICA
LAURA
INGLESE
NEGRONI
ALBERTO
CELOT
PAOLA
VERGANI
FRANCESE affiancato, per la
disciplina di Conversazione in
lingua straniera (francese)
dalla prof. ssa CASTERAS
CATHERINE (dal 23/1/2016)
MATEMATICA
GIAMPIETRO D’AURIA
FISICA
PAOLA
GASTALDO
STORIA
dell’
ARTE
(affiancata, per la materia di
Discipline Plastiche dalla prof.
ssa Marilena Navanzino).
CLAUDIA
BALSAMO
SCIENZE
SPORTIVE
INES
PAGNON
COMPORTAMENTO
3
MOTORIE
E
ELENCO STUDENTI DELLA CLASSE 5 C
LICEO
Nome
Cognome
1 BADO
GIADA
2 BASEGGIO
LISA
3 BONORA
VERONICA
4 CECCHETTO
DIANA
5 DE BORTOLI
AURORA
6 DE MARCHI
CRISTINA
7 DURANTE
ALICE
8 FELLAH
MONIA
9 FERRARO
ANNA
10 GALLINA
ALESSIA
11 LADINO
MASSIMILIANO
12 LONGHITANO
VALERIA
13 MANDICA
CLAUDIA
14 MANFREDONIA
JACOPO
15 MAZZOCCATO
ALEX
16 NOAL
EVA
17 OSELLAME
SILVIA
18 SALVADOR
MARTINA
19 SERNAGIOTTO
ELENA
20 STECCA
MARIANNA
21 TOMASIN
GIULIA
22 VIAL
GIORGIA
23 VISENTIN
REBECCA
24 WAHBI
SARA
4
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
Anno Scolastico 2015/2016
PARTE PRIMA
STORIA DELL'ISTITUTO
L'Istituto ha cominciato ad operare a Montebelluna nell'anno scolastico 1966/67 come sezione
staccata dell' Istituto magistrale "Duca degli Abruzzi" di Treviso. Nell'anno scolastico successivo
(1967/68) ha ottenuto l'autonomia da Treviso; gli organi collegiali hanno quindi scelto la
denominazione "Angela Veronese" in omaggio ad una poetessa locale del XVIII secolo. L’Istituto
vanta una lunga storia di innovazione e sperimentazione didattica maturata in seguito all’abolizione
dell’Istituto Magistrale. Con l’introduzione della legge sull’Autonomia delle Istituzioni scolastiche
(1999) l’Istituto ha avviato tre nuovi indirizzi liceali, i cui programmi sono stati progettati dagli
insegnanti stessi, tenendo conto delle esperienze di sperimentazione: il Liceo Linguistico
Autonomo, il Liceo delle Scienze Sociali e il Liceo delle Scienze Umane. Le esperienze
dell’autonomia hanno trovato una valorizzazione e una prosecuzione nei tre Indirizzi della Riforma
scolastica del 2010. Sulla base del DPR 89/10, Regolamento di riordino dei Licei recante
“Revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei licei ai sensi dell’articolo 64
comma 4, del decreto legge 25 giugno 2008 n. 112, convertito con la legge 6 agosto 2008 n. 133”,
per gli studenti iscritti al primo anno dell’a.s. 2010-2011 sono attivi i seguenti Licei: Liceo
Linguistico, Liceo delle Scienze Umane, Liceo Economico Sociale. Dall’a.s. 2013-2014 è attivo
anche il nuovo indirizzo Liceo Artistico - Architettura e ambiente. L’Istituto si è impegnato anche
nel campo della formazione post-diploma, ed ha già organizzato corsi IFTS (Formazione Tecnico
Professionale Superiore Integrata), per la preparazione della figura professionale di Webmaster, per
la preparazione della figura professionale di Officer for Immigration, corsi su bando Regionale e
FSE per Operatore socio sanitario, Orientamento per adulti. L’Istituto è accreditato presso la
Regione Veneto sia per la formazione superiore che per l’orientamento.
CONTESTO SOCIO ECONOMICO
La scuola si colloca in un territorio con un profilo artigianale, industriale e finanziario,
caratterizzato da diversi settori soggetti a cambiamenti repentini e riconversioni produttive che
richiedono l’acquisizione di competenze di lettura e di analisi della realtà sempre più flessibili e
complesse. Il territorio presenta inoltre una variegata proliferazione di attività legate al volontariato
e alle associazioni no-profit che costituiscono un punto di riferimento per l’inserimento nel mondo
dei servizi sociali e delle attività socialmente utili. L’Istituto Veronese può dunque “intercettare” la
domanda presente nel territorio di una scuola di tipo liceale, in grado di fornire la preparazione
necessaria. Naturalmente la scuola deve impegnarsi a corrispondere alle aspettative di alti livelli di
preparazione e di qualità della formazione impartita insiti nella propria qualificazione liceale.
BACINO DI UTENZA
Il bacino di utenza è vasto e interessa studenti provenienti dai diversi Comuni della Provincia di
Treviso e limitrofi. Nella sua organizzazione e negli orari la scuola tiene conto di questa
circostanza.
SCELTE STRATEGICHE DI FONDO “MISSION”
Il sistema educativo di istruzione e formazione di cui il Liceo Statale “Angela Veronese” di
Montebelluna fa parte, è finalizzato alla crescita e alla valorizzazione della persona umana, nel
rispetto dei ritmi dell’età evolutiva, delle differenze e dell’identità di ciascuno, nel quadro della
cooperazione tra scuola e genitori, in coerenza con le disposizioni in materia di autonomia e
secondo i principi sanciti dalla Costituzione della Repubblica Italiana dalla Costituzione Europea e
dalla Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo. Il Liceo Angela Veronese considera l'alunno al
centro dell'organizzazione e delle finalità dell'attività didattica e formativa, e mira al
5
raggiungimento di standard elevati di formazione e di comportamento, costruendo relazioni positive
e sviluppando il senso di responsabilità e di cittadinanza attiva. In questo contesto l’Istituto
favorisce l’utilizzo degli spazi, in modo particolare la Biblioteca e le palestre, anche al di fuori
dell’orario scolastico. Si propone, inoltre, di formare menti aperte e critiche, che sappiano
padroneggiare i processi decisionali, che siano in grado di leggere e interpretare la realtà, di
comprenderne i cambiamenti, di orientarsi in essa secondo ragione, intrecciando saperi e valori che
caratterizzano la nostra storia e la nostra democrazia, inseriti in un contesto europeo e mondiale.
L’Istituto assicura l’attuazione dei principi di pari opportunità promuovendo l’educazione alla parità
tra i sessi, la prevenzione della violenza di genere e di tutte le discriminazioni. Alla fine del corso di
studi “i percorsi liceali forniscono allo studente gli strumenti culturali e metodologici per una
comprensione approfondita della realtà, affinché egli si ponga, con atteggiamento razionale,
creativo, progettuale e critico, di fronte alle situazioni, ai fenomeni e ai problemi, ed acquisisca
conoscenze, abilità e competenze coerenti con le capacità e le scelte personali e adeguate al
proseguimento degli studi di ordine superiore, all’inserimento nella vita sociale e nel mondo del
lavoro.”(art. 2 comma 2 del regolamento recante “Revisione dell’assetto ordinamentale,
organizzativo e didattico dei licei). Questa è dunque la “missione” dell’Istituto, che assicura a tutti
pari opportunità nel raggiungimento di elevati livelli culturali e nello sviluppo delle conoscenze,
delle capacità e delle competenze, generali e di settore, coerenti con le attitudini e le scelte
personali.
PARTE SECONDA
PROGETTAZIONE DIDATTICA
La Progettazione didattica costituisce una strategia per organizzare in modo razionale il lavoro
individuale e collegiale; si svolge a livello di Collegio dei Docenti e nelle sue articolazioni
composte dai Dipartimenti disciplinari e dai Consigli di Classe. Il Collegio dei docenti definisce le
modalità generali e i tempi della progettazione, fornendo altresì i criteri per la valutazione sia
disciplinare che relativi alla condotta. I Dipartimenti, sulla base delle Indicazioni Nazionali, in
armonia con il quadro delle competenze europee e con le scelte del Piano Triennale dell’Offerta
Formativa dell’Istituto, elaborano gli obiettivi specifici di apprendimento e individuano i nuclei
essenziali e gli elementi portanti delle discipline, facendo costante riferimento ai 4 assi culturali
(asse dei linguaggi, matematico, scientifico-tecnologico, storico-sociale) e alle 5 aree di
apprendimento (metodologica, logico argomentativa, linguistica e comunicativa, storico umanistica,
scientifica, matematica e tecnologica). I curricoli elaborati dai Dipartimenti si pongono come
obiettivo primario la realizzazione delle competenze chiave europee per l’apprendimento
permanente. I Consigli di classe redigono una specifica progettazione adattando allo specifico
contesto di ogni classe, in un’ottica interdisciplinare e pluridisciplinare, i suddetti obiettivi specifici
di apprendimento e curano il coordinamento metodologico e gli interventi di recupero.
FLESSIBILITÀ DIDATTICA
Per valorizzare competenze e capacità il Consiglio di classe ha attivato tutte le forme di flessibilità
didattica e curricolare che ha ritenuto opportune, ferme restando le disposizioni normative in
materia. In particolare ha chiamato in causa “il concorso e la piena valorizzazione di tutti gli aspetti
del lavoro scolastico: lo studio delle discipline in una prospettiva sistematica, storica e critica; la
pratica dei metodi di indagine propri dei diversi ambiti disciplinari; l’esercizio di lettura, analisi,
traduzione di testi letterari, filosofici, storici, scientifici, saggistici e di interpretazione di opere
d’arte; l’uso del laboratorio per l’insegnamento delle discipline scientifiche; la pratica
dell’argomentazione e del confronto; la cura di una modalità espositiva scritta ed orale corretta,
pertinente, efficace e personale; l’uso degli strumenti multimediali a supporto dello studio e della
ricerca”; l’utilizzo di didattiche innovative e laboratoriali, CLIL, peer tutoring, cooperative learning,
classi aperte, classe capovolta, gruppi di livello.
6
PRIMO BIENNIO
Il primo biennio è finalizzato all’iniziale approfondimento e sviluppo delle conoscenze e delle
abilità e a una prima maturazione delle competenze caratterizzanti le singole articolazioni del
sistema liceale nonché all’assolvimento dell’obbligo di istruzione, di cui al regolamento adottato
con decreto del Ministro dell’Istruzione n. 139 del 22 agosto 2007. Tale decreto prevede, al termine
del primo biennio, la certificazione delle competenze di base acquisite nei 4 assi culturali.
ATTIVITÀ DI RECUPERO
Le attività di recupero, che sono state svolte secondo le indicazioni dell’Ordinanza Ministeriale n.
92 del 5.11.2007, sono state programmate e attuate dal consiglio di classe sulla base dei criteri
metodologici definiti dal C.D. e dalle indicazioni organizzative approvate dal C.d.I. e
compatibilmente con le disponibilità economiche.
Sono state attuate tra le seguenti:
 interventi di sostegno
 interventi di recupero
 compiti di consulenza e assistenza (c.d. “
sportello”
)
 altre attività individuate dalla scuola con personale interno
Oltre agli interventi previsti dall’O.M. ’92 nell’Istituto sono state messe in atto altre azioni che di
volta in volta potevano risultare efficaci per prevenire le difficoltà di apprendimento:
 Interventi sulla programmazione
 Interventi sul gruppo classe
 Rinnovamento della didattica
 Peer tutoring
 Interventi con gruppi di studenti per livelli di difficoltà
 Interventi sulla relazione docente/studente
VALUTAZIONE
La valutazione del profitto e della condotta si attengono ad un sistema che possa integrare gli aspetti
comportamentali con quelli didattici. Considerato che “ il collegio dei docenti definisce modalità e
criteri per assicurare omogeneità, equità e trasparenza della valutazione, nel rispetto del principio
della libertà di insegnamento” e che” detti criteri e modalità fanno parte integrante del piano
dell’offerta formativa”, la valutazione è stata effettuata secondo le seguenti griglie.
Parte Terza
GRIGLIA PER LA VALUTAZIONE DEL PROFITTO
La valutazione del profitto non costituisce un momento a sé stante e non verte esclusivamente sui
risultati delle singole verifiche effettuate (fase della misurazione), ma fa parte di un processo
pedagogico globale, delle cui procedure e criteri attuativi lo studente viene messo costantemente a
conoscenza. Nella valutazione quadrimestrale e finale, ben distinte dalla misurazione, si utilizzano
indicatori per verificare il grado di acquisizione delle seguenti competenze e capacità:
7
1
2
3
4
5
CAPACITA’
CAPACITA’ DI
COMPETENZE
COMPETENZE
CAPACITA’ DI
nella comprensione,
nel trasferire i
NELL’ USO DELLA
ACQUISIRE
AUTONOMIA DI
analisi, sintesi,
paradigmi propri delle
LINGUA
CONTENUTI
GIUDIZIO
Informazioni, regole e
comparazione e
varie discipline in
originalità, creatività,
E DEL
correlazione di concetti
principi
campi disciplinari
elaborazione critica
LINGUAGGIO
nello specifico ambito
diversi
SPECIFICO
disciplinare
TABELLA 1
Votazioni gravemente insufficienti per tutti gli indicatori accompagnate da un sostanziale
disinteresse per la disciplina.
3
Votazioni gravemente insufficienti per la maggior parte degli indicatori
4
Votazioni insufficienti per la maggior parte degli indicatori con al massimo una votazione di grave
insufficienza in presenza, comunque, di un atteggiamento positivo nei confronti della disciplina.
5
Votazioni sufficienti per quasi tutti gli indicatori.
6
Votazioni pienamente sufficienti per tutti gli indicatori unite a capacità di analisi e sintesi e di
correlazione e comparazione, da apprezzabili e appropriate capacità di transfert e tentativi
accettabili di autonomia di giudizio.
7
Votazioni buone per la maggior parte degli indicatori accompagnate da apprezzabili e adeguate
capacità di analisi, sintesi, comparazione e correlazione, apprezzabili e appropriate capacità di
transfert e discreta autonomia di giudizio.
8
Votazioni ottime per quasi tutti gli indicatori accompagnate da una coerente e apprezzabile
autonomia di giudizio.
Votazioni ottime per tutti gli indicatori accompagnate da spiccate capacità di analisi e di sintesi, di
comparazione e correlazione, da buone e pertinenti capacità di transfert e da buona autonomia di
giudizio, valorizzata da coerenza logica, appropriate argomentazioni e originalità.
RUBRICA PER LA VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO
Art. 7, L. 30 ottobre 2008, n. 169
Rispetto per
l'organizzazione
scolastica
9
10
Indicatori di
livello
(da 6 a 10)
Frequenta regolarmente le lezioni
Rispetta l'orario delle lezioni e delle attività extrascolastiche
Giustifica tempestivamente le assenze e i ritardi
Segue con attenzione e partecipa attivamente alle lezioni
Rispetto per
l'attività
scolastica
Svolge con diligenza il lavoro assegnato, segue indicazioni e consegne
Si impegna per migliorare il proprio apprendimento, porta il materiale
necessario
Collabora con i compagni
Rispetto
per l'altro da sé
Utilizza correttamente ambienti, attrezzature scolastiche ed
extrascolastiche, materiale altrui; mantiene l'ordine negli spazi che
frequenta
Rispetta gli altri e le loro opinioni
Usa un linguaggio corretto e si rivolge educatamente a docenti e non
docenti
Voto proposto
Sulla base di quanto sopra indicato, si è proceduto ad individuare i criteri di valutazione adottati
nelle simulazioni delle prove d’esame che di seguito si riportano.
8
Prima prova
Per la valutazione degli elaborati previsti per la prima prova dell’esame di stato si suggerisce la
griglia di valutazione riportata in appendice B.
Seconda prova
I criteri di valutazione della prova di lingua scritta e la griglia di valutazione della seconda prova
(Diritto ed Economia) sono riportati in Appendice C e D.
Terza prova
A norma di legge, la terza prova scritta, a carattere pluridisciplinare, è intesa ad accertare le
conoscenze, le competenze e le capacità acquisite dal candidato, nonché le capacità di utilizzare e
integrare conoscenze e competenze relative alle materie dell’ultimo anno di corso, anche ai fini di
una produzione scritta, orale o pratica (D.M. 390, art. 1, 18 settembre 1998).
Nella costruzione della terza prova si sono tenuti in considerazione i seguenti criteri::
• Determinare il numero di parole e/o righe massime necessarie per la risposta;
• Evitare formulazioni suscettibili di interpretazioni ambigue;
• Evitare domande la cui la risposta errata o la non risposta condizioni la validità della risposta
al quesito successivo;
• Valutare bene il tempo necessario ad uno studente di media capacità per concludere la prova.
Nella valutazione delle simulazioni di terza prova si sono tenuti presenti i seguenti criteri:
• Valutare le risposte date ad ogni disciplina con un punteggio in quindicesimi secondo la
griglia allegata in appendice E e calcolare la media;
• Integrare il voto in considerazione di particolari attributi della prova.
utilizzare le conoscenze acquisite;
• capacità di collegare nell’argomentazione le conoscenze acquisite;
• capacità di discutere e di approfondire i diversi argomenti.
Il colloquio si svolge su argomenti di interesse pluridisciplinare attinenti ai programmi e al lavoro
didattico dell’ultimo anno di corso.
Alla luce di quanto sopra esposto, i criteri adottati per la valutazione del colloquio devono essere:
•
•
•
•
•
Padronanza della lingua;
Capacità di esposizione e argomentazione;
Livello di utilizzazione delle conoscenze;
Capacità di operare collegamenti;
Originalità ed elaborazione critica.
La relativa griglia di valutazione è riportata in Appendice F.
Criteri di valutazione del colloquio
Vengono indicati i seguenti criteri per la valutazione del colloquio (Art. 4, comma 5
Regolamento sulla disciplina degli esami di Stato):
9
del
Il colloquio tende ad accertare:

•
•
•
padronanza della lingua;
capacità di utilizzare le conoscenze acquisite;
capacità di collegare nell’argomentazione le conoscenze acquisite;
capacità di discutere e di approfondire i diversi argomenti.
Il colloquio si svolge su argomenti di interesse pluridisciplinare attinenti ai programmi e al lavoro
didattico dell’ultimo anno di corso.
Alla luce di quanto sopra esposto, i criteri adottati per la valutazione del colloquio devono essere:

•
•
•
•
Padronanza della lingua;
Capacità di esposizione e argomentazione;
Livello di utilizzazione delle conoscenze;
Capacità di operare collegamenti;
Originalità ed elaborazione critica.
In Appendice G sono riportate, infine, le tabelle di conversione tra valutazioni espresse in decimi, in
quindicesimi e in trentesimi.
10
Appendice A
PIANO ORARIO
INDIRIZZO SCIENZE UMANE OPZIONE ECONOMICO SOCIALE
Primo Biennio
Secondo Biennio
MATERIA
Classe
quinta
RELIGIONE/ATTIVITA' ALTERNATIVE
1
1
1
1
1
LINGUA E LETTERATURA ITALIANA
4
4
4
4
4
SCIENZE UMANE*
3
3
3
3
3
LINGUA STRANIERA 1 (INGLESE)
3
3
3
3
3
LINGUA STRANIERA 2 (FRANCESE)
3
3
3
3
3
DIRITTO ED ECONOMIA POLITICA
3
3
3
3
3
STORIA E GEOGRAFIA
3
3
STORIA
2
2
2
FILOSOFIA
2
2
2
3
3
3
2
2
2
2
2
2
MATEMATICA**
3
3
FISICA
SCIENZE NATURALI***
2
2
STORIA DELL'ARTE
SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE
2
2
2
2
2
TOTALE ORE SETTIMANALI
27
27
30
30
30
* Antropologia, Metodologia della ricerca, Psicologia e Sociologia
** con Informatica nel primo biennio
*** Biologia, Chimica, Scienze della terra
11
Appendice B - GRIGLIA PER LA VALUTAZIONE DELLA PRIMA PROVA (ITALIANO)
Candidato:________________________________________________
Livello rilevato
Aspetti del testo
VALUTAZIONE ANALITICA
ASPETTI FORMALI
1.
2.
3.
4.
5.
correttezza ortografica, morfosintattica e sintattica;
coesione testuale (fra le frasi e le parti più ampie di testo);
uso adeguato della punteggiatura;
adeguatezza e proprietà lessicale;
uso di registro e, dove richiesto, di linguaggi settoriali adeguati alla
forma testuale, al destinatario, al contesto e allo scopo.
Punti
Basso
Medio
Alto
1-12
1-2
3
4
1-4
1-2
3
4
1-4
1-2
3
4
1-4
1-2
3
4
1-4
1
2
3
1-3
COERENZA E ADEGUATEZZA alla forma testuale e alla
consegna
 capacità di pianificazione e strutturazione del testo in parti;
 coerente e lineare organizzazione dell’esposizione e delle
argomentazioni;
 complessiva aderenza all’insieme delle consegne date.
CONTROLLO DEI CONTENUTI
Ampiezza, padronanza, ricchezza, uso adeguato dei contenuti, in
funzione anche delle diverse tipologie di prove e dell’impiego dei
materiali forniti:
Tipologia A:
 comprensione e interpretazione del testo proposto;
 individuazione delle strutture stilistiche;
 coerenza degli elementi di contestualizzazione.
Tipologia B:
1. comprensione dei materiali forniti;
2. loro utilizzo coerente ed efficace;
3. padronanza dell’argomento scelto.
Tipologia C e D:
 coerente esposizione delle conoscenze in proprio possesso in
rapporto al tema dato;
 complessiva capacità di collocare il tema dato nei relativi
contesti culturali.
VALUTAZIONE GLOBALE
Efficacia complessiva del testo tenuto conto :





del rapporto fra ampiezza e qualità informativa,
della originalità dei contenuti,
delle scelte espressive,
della globale fruibilità del testo,
della creatività e delle capacità critiche personali.
VALUTAZIONE COMPLESSIVA
Max 15
PUNTEGGIO TOTALE
INDICAZIONI PER LA COMPILAZIONE DELLA GRIGLIA
Con la scheda si misurano distintamente le quattro competenze, assegnando a ciascuna un punteggio da 1 a 4:
punti 1 = grave carenza
punti 2 = carenza
punti 3 = accettabilità
punti 4 = sicurezza piena sicurezza
12
1-15
…../15
Dalla somma dei punteggi attribuiti alle singole competenze si ottiene un punteggio totale da 4 a 20 (ventesimi), la
padronanza linguistica complessiva del candidato.
Appendice C GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PROVA DI LINGUA STRANIERA
DOMANDE DI COMPRENSIONE
Comprensione del testo
Dettagliata
Globale
Parziale/superficiale
Mancante/errata/molto limitata
Valutazione
13-15
10-12
8-9
4-7
Qualità delle informazioni fornite
Pertinenti/complete/rielaborate
Per lo più pertinenti/esaurienti/rielaborate
In parte non pertinenti/a volte incomplete/poco rielaborate
In gran parte errate o mancanti
Valutazione
13-15
10-12
8-9
4-7
Livello morfosintattico e lessicale
Forma scorrevole e corretta con uso di sinonimi
Forma chiara, in genere corretta, con lessico per lo più appropriato, solo talvolta
tratto dal testo
Forma elementare, non sempre chiara, con alcuni errori, lessico comune e tratto
dal testo
Forma in gran parte scorretta, con errori gravi e lessico improprio
Valutazione
13-15
10-12
8-9
4-7
COMPOSIZIONE
Contenuti
Ricchi, personali, interessanti, aderenti alla traccia
Abbastanza personali e completi, aderenti alla traccia
Limitati, talvolta generici o banali, a volte incoerenti rispetto alla traccia
Incoerenti/molto limitati
13
Valutazione
13-15
10-12
8-9
4-7
Argomentazione
Coerente, ben articolata e documentata
Logica e in genere coerente
Parzialmente coerente, ripetitiva
Incongruente
Valutazione
13-15
10-12
8-9
4-7
Livello morfosintattico e lessicale
Forma scorrevole e corretta con lessico ricco e adeguato
Forma chiara, in genere corretta, con lessico per lo più adeguato
Forma elementare, non sempre chiara, con alcuni errori, lessico comune e
ripetitivo
Forma in gran parte scorretta, con errori gravi e lessico improprio
14
Valutazione
13-15
10-12
8-9
4-7
Appendice D
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA SECONDA PROVA
CANDIDATO___________________________________________
________________
Indicatori
Conoscenze
-completezza
-correttezza
-riferimenti
teorici
-pertinenza alla
traccia
Competenze
-Uso del lessico
disciplinare
Capacità
-Forma
espositiva:
coerenza testuale,
sintesi,
15
Livelli
Conoscenze
molto lacunose
e/o con gravi
errori. Gli
elementi di
pertinenza alla
traccia sono
scarsi.
Conoscenze
parziali e/o
approssimative.
Conoscenze
pertinenti,
sostanzialmente
corrette, ma
essenziali.
Conoscenze
corrette,
opportune e
pressoché
complete.
Conoscenze
ampie, corrette ed
approfondite con
un rispetto delle
consegne
rigoroso.
L’uso del lessico
disciplinare non è
appropriato.
Il lessico
disciplinare è
adeguato anche
se non sempre
rigoroso.
Il lessico
disciplinare è
appropriato e
ricco.
Espressione
confusa ed
elaborazione
disorganica.
L’elaborato è
Giudizio
Gravemente
insufficiente
CLASSE
Misurazione
1-3
Punteggio
_______ / 7
Insufficiente
4
Sufficiente
5
Buono
6
Ottimo
7
Insufficiente
1
_______ / 3
Sufficiente
2
Buono / Ottimo
3
Insufficiente
1
_______ / 3
Sufficiente
2
argomentazione.
Elaborazione
personale
coerente con
collegamenti
semplici.
L’elaborato è ben
strutturato, la
sintesi risulta
organica e
coerente.
Assenza di
rielaborazione
personale.
Modesta capacità
di rielaborazione
personale.
Buone capacità di
rielaborazione
personale.
Buono / Ottimo
3
Insufficiente
0
Sufficiente
1
Buono
2
_______ / 2
_______ / 15
Punteggio totale
Valutazione attribuita
16
…………/
15
Appendice E
CANDIDATO _______________________________
CLASSE ____________
GRIGLIA DI VALUTAZIONE TERZA PROVA
INDICATORI
CONOSCENZE
-Completezza
-Correttezza
LIVELLI
- Complete, corrette,
GIUDIZIO
MISURAZIO PUNTEGGIO
NE
ATTRIBUITO
Ottimo
7
- Adeguate
Buono
6
- Sostanzialmente
Sufficiente
5
corrette
Insufficiente
4
- Imprecise e
Scarso
1/3
frammentarie
nullo
0
- Sicure, appropriate e
Ottimo
5
rigorose
Buono
4
- Adeguate e precise
Sufficiente
3
approfondite
_______/7
- Scorrette e lacunose
- Assenti
COMPETENZE
-Rispetto delle
consegne
-Uso del
linguaggio
specifico
- Sufficienti, ma non
sempre rigorose
- Approssimative ed
______/5
Insufficiente
2
Scarso
1
Nullo
0
Buono / Ottimo
3
incerte
- Sostanziale carenza
delle competenze
richieste
- Assenza delle
competenze richieste
CAPACITA'
-Coerenza
-Sintesi
-Argomentazione
- Il candidato coglie i
concetti chiave e li
collega con precisione e
chiarezza ed elabora in
maniera coerente ed
organica
_______/3
- Il candidato propone
uno sviluppo logico con
17
Sufficiente
2
collegamenti semplici
- Il candidato coglie solo
parzialmente i concetti
Insufficiente
chiave ed elabora in
maniera disorganica
Nullo
- Il candidato non coglie i
concetti chiave
PUNTEGGIO FINALE
1
0
______/15
Nel caso in cui sia presente matematica tra le materie della terza prova scritta, vista la peculiarità
della disciplina, potranno venire attribuiti pesi diversi alle voci Conoscenza, Competenze e
Capacità nel calcolo del punteggio attribuito, a seconda del tipo di quesito assegnato.
18
Appendice F
Griglia di valutazione per il COLLOQUIO
CRITERI
Capacità di esposizione
linguistica e
di argomentazione
Capacità di utilizzare le
conoscenze
Capacità di operare
collegamenti
GIUDIZIO
gravemente insufficiente
PUNTEGGIO
1–4
da insufficiente a quasi sufficiente
5–9
da sufficiente a buono
10 – 13
Ottimo
14 – 15
gravemente insufficiente
1–4
da insufficiente a quasi sufficiente
5–9
da sufficiente a buono
10 – 13
Ottimo
14 – 15
gravemente insufficiente
1–4
da insufficiente a quasi sufficiente
5–9
da sufficiente a buono
10 – 13
Ottimo
14 – 15
gravemente insufficiente
1–4
Originalità e rielaborazione da insufficiente a quasi sufficiente
critica
da sufficiente a buono
5–9
10 – 13
Ottimo
14 – 15
TOT
………..………..…….
La votazione conseguita va divisa per due per ottenere il punteggio della prova
19
Appendice G
GRAFICI
GRAFICO DI CORRISPONDENZA TRA VOTI ESPRESSI IN DECIMI (ASSE X) E
VOTI ESPRESSI IN QUINDICESIMI (ASSE Y)
15
14
13
12
11
10
9
8
7
6
5
4
3
2
1
0
0,0
1,0
2,0
3,0
4,0
5,0
6,0
7,0
8,0
9,0
10,0
GRAFICO DI CORRISPONDENZA TRA VOTI ESPRESSI IN DECIMI (ASSE X) E VOTI
ESPRESSI IN TRENTESIMI (ASSE Y)
30
29
28
27
26
25
24
23
22
21
20
19
18
17
16
15
14
13
12
11
10
9
8
7
6
5
4
3
2
1
0
0,0
20
0,5
1,0
1,5
2,0
2,5
3,0
3,5
4,0
4,5
5,0
5,5
6,0
6,5
7,0
7,5
8,0
8,5
9,0
9,5
10,0
PARTE QUARTA
Avvicendamento degli studenti nel quinquennio.
Della classe prima, composta originariamente da 29 studenti, non vengono ammessi alla classe
successiva 6 alunni.
Nella classe seconda sono inseriti 5 studenti. 5 non sono ammessi alla classe successiva.
La classe terza vede l’inserimento di 2 alunni, di cui uno ripetente. L’intero gruppo viene ammesso
alla classe successiva.
Nella classe quarta entrano a far parte due alunni, ripetenti. Tutto il gruppo classe viene ammesso
alla classe successiva.
La classe quinta vede l’inserimento di un nuovo alunno, proveniente da altro istituto, che presenta
a novembre una diagnosi Dsa e per la quale è stato approntato un PDP nel corso del secondo
quadrimestre. Per maggiori dettagli si rimanda alla documentazione depositata in segreteria
didattica.
Avvicendamento degli insegnanti nel quinquennio
Italiano
Storia
Matematica
Scienze
Filosofia
Diritto
Scienze Umane
Inglese
Insegnanti
1°anno
Andreotta
Andreotta
Lanza
Giordano
•
Musmeci
Fedele
Feltracco
2° anno
Andreotta
Andreotta
Vergani
Giordano
•
Musmeci
Fedele
Viviani
3° anno
Patricelli
Patricelli
Vergani
•
Pagnon
Musmeci
Minichiello
Viviani
Francese
Fisica
Raccamari
•
Marcuzzo
•
Gonnot
Placci
Storia dell’Arte
Ed. Fisica
Religione
•
Balsamo
Sabbadin
•
Balsamo
Sabbadin
Gastaldo
Balsamo
Sabbadin
Materie
4° anno
Patricelli
Patricelli
Vergani
•
Pagnon
Musmeci
Persico
Bon
5° anno
Moschini
Moschini
Vergani
•
Pagnon
Musmeci
Minichiello
Negroni
Celot
Casteras
(conversazione
in lingua
Sponchiado frrancese)
D’ Auria
D’ Auria
Gastaldo
Navanzino
(potenziamento
discipline
Gastaldo
plastiche)
Balsamo
Balsamo
Sabbadin
Sabbadin
Come si evince dalla tabella sopra riportata, la classe non ha sofferto particolari problemi di
continuità didattica, garantita per gran parte delle discipline. Si consideri tuttavia che le lezioni di
italiano, storia e scienze umane hanno visto l’avvicendamento di due diversi docenti nel corso del
triennio, che salgono a tre per quanto concerne l’insegnamento delle lingue straniere .
Storia e profilo della classe
Il gruppo classe ha iniziato il suo percorso formativo in questo istituto nell'anno scolastico 2011
con un numero elevato di studenti, una trentina, assistendo nel biennio a una progressiva
diminuzione degli stessi a causa delle non ammissioni o dei ritiri. Nel corso del triennio la classe,
21
costituita da un nucleo storico completamente femminile, ha assunto una fisionomia
numericamente più stabile, caratterizzata dall’inserimento di tre nuovi compagni. L’ingresso dei
nuovi studenti non ha creato particolari difficoltà durante l’intero percorso scolastico, e la classe
sembra aver raggiunto un equilibrio che consente relazioni positive e di crescita.
Formalmente il gruppo si mostra abbastanza omogeneo e sul versante educativo le relazioni
interne alla classe, anche nell’interazione con gli insegnanti, paiono complessivamente corrette e
cordiali. Tuttavia gli studenti non sempre sono capaci di interagire in modo proficuo ed efficace. La
composizione del gruppo classe è molto eterogenea, facendo riscontrare disparità nelle potenzialità
e nelle competenze di base, ma anche nelle capacità relazionali, tanto che in alcuni momenti sono
prevalsi conflitti e confronti aperti. Il gruppo infatti, annovera individualità di buon profilo, capaci
di impegnarsi a fondo e con continuità, caratterizzate tuttavia da una dimensione partecipativa
personale e riservata, non incline a particolari slanci nella corresponsione del dialogo educativo.
Solo alcuni alunni hanno migliorato nel corso del triennio il loro livello di partecipazione, vivendo
l’attività didattica come momento fondante della propria crescita. La maggior parte invece ha
seguito con attenzione, ma in modo per lo più ricettivo. Anche in considerazione della discontinuità
didattica dell’insegnamento, nel corso del triennio la progressione degli apprendimenti nelle
discipline scientifiche - in particolare matematica e fisica, - è stata condizionata dalle difficoltà
incontrate da diversi studenti, circa due terzi della classe. Fin dalla terza, nell’acquisizione dei
contenuti e delle competenze di queste discipline, si sono manifestate difficoltà che nel corso degli
studi sono stati risolte solo in parte, nonostante le attività di recupero e la ridefinizione della
programmazione.
Sulla base di tali presupposti i singoli docenti, tenuto conto anche della presenza di un alunno con
Dsa, hanno operato tentando di colmare le lacune accumulate lungo percorsi scolastici
diversificati; dall’altro si è operato con sollecitazioni e interventi di recupero personalizzati, nel
tentativo di sanare le situazioni di precarietà nel profitto e rafforzare le competenze acquisite.
Questo lavoro si è manifestato particolarmente complesso non tanto sul versante storico– letterario,
quanto su quello logico – scientifico, per la frammentarietà e sobrietà delle risposte con cui è stato
accolto e fatto proprio. Va nondimeno rilevato che l’avvicendamento di diversi docenti di inglese,
italiano, storia e scienze umane nel corso del triennio è stato vissuto con senso di responsabilità e
ha posto in essere un clima di lavoro proficuo nel tempo. Tuttavia, per il tempo richiesto in questa
operazione taluni progetti inizialmente pensati sono stati ridimensionati per dare spazio al recupero
e consolidamento delle competenze fondamentali.
Gli obiettivi generali del Consiglio di classe pertanto, così come quelli delle singole discipline,
sono stati raggiunti dagli alunni in misura diversa delineando un profilo didattico stratificato:
riguardo le conoscenze, esse risultano acquisite a livello sufficiente o più che sufficiente nel
complesso della classe, sono buone per alcuni alunni, ma emergono diversi livelli quando si passa
alle competenze in particolare per quelle legate alle capacità di elaborazione autonoma, alla
riflessione personale e interdisciplinare. Alcuni alunni sono in grado di rielaborare, approfondire e
collegare in modo sufficientemente proficuo e autonomo gli argomenti trattati, altri si muovono
all’interno delle diverse discipline in modo accettabile ed è presente un piccolo gruppo il quale, pur
dimostrando di possedere le nozioni necessarie e fondamentali nelle varie discipline, ha ancora
bisogno di essere guidato nell’organizzazione delle informazioni e nel processo di rielaborazione,
difficoltà di cui gli alunni interessati dimostrano per altro di essere consapevoli.
In relazione a quanto sopra delineato, nell’intento di tener conto il più possibile delle caratteristiche
manifestate dal gruppo classe nonché di tener conto delle difficoltà emerse sul versante scientifico
dalla fascia più svantaggiata, si ritiene che un percorso calibrato su discipline di natura storico –
umanistica possa essere il più idoneo a valorizzare le potenzialità espresse dagli alunni nel corso
del quinquiennio.
Verso la metà dell’anno scolastico della classe quarta gli studenti sono stati impegnati in attività di
stage curricolare per tre settimane, 90 ore, presso Pubbliche Amministrazioni, Enti culturali,
Cooperative sociali, ASL e Aziende private. L’esperienza di stage è parte integrante del curricolo e
fa di essa un momento fondamentale del processo culturale e formativo. Tale attività è stata
22
organizzata dalla scuola secondo le indicazioni del “Progetto stage per il Liceo delle Scienze
Umane”, è stata seguita dalla stesura di una relazione da parte degli studenti e si è conclusa con una
valutazione sia del tutor aziendale che del tutor interno con risultati mediamente buoni per tutti. Il
Consiglio di classe ne ha tenuto conto nella valutazione finale. Le esperienze di scuola-lavoro
(stages) e in generale le attività integrative e extracurricolari sono state affrontate sempre con senso
di responsabilità e hanno fatto emergere in alcuni studenti competenze e capacità relazionali e
operative che non si evidenziavano nella normale attività didattica. Alcuni studenti si sono
impegnati anche in alcune attività extrascolastiche.
BADO
GIADA
ULSS 2 FELTRE PEDIATRIA LOGOPEDIA
BASEGGIO
LISA
SCUOLA PRIMARIA DI VOLPAGO DEL MONTELLO
BONORA VERONICA
LIBRERIA ZANETTI
CECCHETTO DIANA
DE MARCHI CRISTINA
SPECIALITA’ CHIRURGICHE DI BREVE DURATA
CASTELFRANCO
SCUOLA PRIMARIA SAN G. BOSCO
FONTE ALTO
ICS S. Zenone
STUDIO NOTARILE EDOARDO BERNINI
DURANTE
ALICE
SCUOLA PRIMARIA DE AMICIS ONE’
ICS S. Zenone
FELLAH
MONIA
NEUROPSICHIATRIA INFANTILE ETA’ EVOLUTIVA
ASOLO
FERRARO
ANNA
IL GIROTONDO SOCIETA’COOPERATIVA SOCIALEONLUS
NIDO ALTIVOLE
NORD EST HOLDING
DE BORTOLI AURORA
GALLINA ALESSIA
LADINO MASSIMILIANO
SCUOLA MATERNA S. Pio X PARIFICATA
LONGHITANO VALERIA
NEUROPSICHIATRIA INFANTILE ETA’ EVOLUTIVA
ASOLO
ASILO NIDO IL BOSCO INCANTATO SELVA DEL
MONTELLO
ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI ISTRANA
ELEMENTARE SALA
ASILO NIDO AMORINO
MANDICA CLAUDIA
MANFREDONIA JACOPO
NOAL
EVA
OSELLAME SILVIA
SALVADOR MARTINA
SERNAGIOTTO ELENA
SCUOLA PRIMARIA MARIA AUSILIATRICE
GUARDA
MUNICIPIO MONTEBELLUNA ANAGRAFE
STECCA MARIANNA
ASILO NIDO
COMUNALE
COOPERATIVA "SCUOLE BERTOLINI" S.C.A.R.L.
TOMASIN
GIULIA
MERCATO VECCHIO
SCUOLA MATERNA
VIAL
GIORGIA
SCUOLA D'INFANZIA MADONNA DELLA SALUTE
23
VISENTIN REBECCA
ASILO NIDO
COMUNALE
ASILO MONDO PICCINO
WAHBI
SARA
Si è perseguito l’instaurarsi di un rafforzamento del senso di responsabilità, del rispetto reciproco,
di un dialogo costruttivo e critico. Gli alunni sono stati parte attiva di qualificanti iniziative di
carattere giuridico - umanitario che li hanno visti protagonisti non solo nel territorio ma anche a
livello nazionale e internazionale, come dimostrano i recenti viaggi di studio. Per cui, fermo
restando la permanenza delle consuete suddivisioni per gruppi di livello, nonché di differenti esiti
sul piano dell’analisi critica e della rielaborazione personale, la classe ha manifestato un avvenuto
processo di crescita umana e culturale. I docenti ritengono che tutti gli alunni abbiano conseguito i
risultati connessi con il raggiungimento degli obiettivi prefissati, nel quadro di una formazione
globale di discreto respiro, di interessi e di attitudini individuali, certamente più spiccati in ambito
socio - umanistico che scientifico.
Attività para ed extra-scolastiche
Si riportano di seguito le attività extrascolastiche svolte dalla classe lungo l’arco del percorso
liceale:
A.S.
CLASSE
2011/2012
I
2012/2013
II
2013/2014
III
24
ATTIVITA’
Viaggio di istruzione presso
- Lago di Levico
-Bolzano
-Feltre
Visita presso il Municipio di Montebelluna
Visita al Consiglio Regionale di Venezia
La classe è rappresentante presso il Social Day
Progetto Dipendenze
Partecipazione al Social Day
Viaggio studio a Bibione
Incontro con la Cooperativa “Contarina”
Progetto “Affettività e sessualità” presso il Consultorio
Incontro sulla sicurezza stradale
2014/2015
IV
20/20
V
Progetto stage
Visita alla basilica di Santa Giustina
Corso sulla sicurezza sul lavoro
Visione dell’opera “La Traviata” presso il teatro “La Fenice” di Venezia
Conferenza sulla guerra in Bosnia – Erzegovina
Incontro con i detenuti del carcere “Due Palazzi”
Incontro sul Romanticismo in lingua inglese
Corso di primo soccorso
Incontro con la Guardia di Finanza
Viaggio di istruzione a Monaco
Incontro sulla Prima guerra Mondiale
Incontro sulla donazione degli organi
Intervento sul Romanticismo in lingua inglese
Intervento sul Modernismo in lingua inglese
Incontro con i detenuti del carcere di Padova
Lettura delle lettere di Aldo Moro
Job Orienta a Verona
Progetto “Giovani ambasciatori dell’Onu”.
APPROFONDIMENTI PERSONALI
Ogni studente ha realizzato, nel corso del quinto anno, un approfondimento personale di carattere
pluridisciplinare, con il quale intende aprire il colloquio d’esame.
Pur garantendo il sostegno e la guida richiesti dagli studenti nel corso del lavoro di ricerca e tenuto
conto della Ordinanza Ministeriale, laddove nella conduzione del colloquio si fa esplicito
riferimento all’eventuale presentazione, da parte dei candidati, di argomenti introdotti “mediante la
proposta di un testo, di un documento, di un progetto o di altra questione di cui il candidato
individua le componenti culturali, discutendole“, preparato durante l’anno scolastico anche con
l’ausilio dei docenti della classe, il Consiglio di Classe vuole sottolineare la caratteristica personale
del lavoro di approfondimento, attraverso il quale gli studenti hanno effettuato una ricerca
comparata con strumenti diversi (libri di testo, lavoro di ricerca in biblioteca, internet), utilizzando
nel modo migliore il tempo a loro disposizione ed organizzando l’esposizione in modo coerente e
coeso, nonché con chiarezza e proprietà di linguaggio.
Agli studenti sono state richieste in forma cartacea la mappa concettuale, la bibliografia e la
motivazione del progetto e le conclusioni, lasciando ad ogni alunno la facoltà di presentare il
proprio approfondimento con gli strumenti che riterrà opportuni. Il Consiglio di Classe ha dato
infine agli studenti l’indicazione di 15 minuti circa per la durata di tale presentazione.
Qui di seguito vengono elencati gli argomenti che gli studenti intendono approfondire e presentare
alla Commissione all'inizio del colloquio.
Cognome
Nome
ARGOMENTO
1 Bado
Giada
Il diabete
2 Baseggio
Lisa
Cesare Lombroso e il diritto penale
3 Bonora
Veronica
Il totalitarismo e la propaganda
25
4 Cecchetto
Diana
Le crocerossine nella I guerra mondiale
5 De Bortoli
Aurora
Il sistema pensionistico italiano
6 De Marchi
Cristina
Le unioni civili
7 Durante
Alice
Il processo Eichmann
8 Fellah
Monia
La negazione dei diritti dei bambini
9 Ferraro
Anna
La donna nel primo ventennio del ‘900
10 Gallina
Alessia
La transessualità
11 Ladino
Massimiliano
Il movimento partigiano
12 Longhitano
Valeria
Lo stupro e il victim blaming
13 Mandica
Claudia
Le avventure di Pinocchio
14 Manfredonia
Jacopo
Il rapporto uomo – macchina
15 Mazzocato
Alex
La ricerca del sé
16 Noal
Eva
L’infanzia
17 Osellame
Silvia
L’illusione ottica
18 Salvador
Martina
Gli aspetti negativi del progresso
19 Sernagiotto
Elena
Il valore formativo dello sport
20 Stecca
Marianna
La criminologia
21 Tomasin
Giulia
22 Vial
Giorgia
Il canone di bellezza ieri e oggi
23 Visentin
Rebecca
L’evoluzione storica dei diritti dei lavoratori
24 Wahbi
Sara
Discriminazione ed autoestraniazione
La mia esperienza all’Onu
SIMULAZIONI PROVE D’ESAME
Nel corso dell’anno scolastico è stata svolta una simulazione della prima prova scritta, una
simulazione di seconda prova per la disciplina Diritto ed Economia e due simulazioni di terza
prova.
Prima prova scritta
Gli studenti si sono esercitati per tutto il corso del triennio nelle diverse tipologie della prima prova
d’esame. La simulazione della prima prova scritta ha avuto luogo il 03.05.2016 ed è stata corretta
e valutata secondo la griglia allegata al presente documento.
26
Seconda prova scritta
Il 18.02.2016 e l’11. 03.2016 del corrente anno scolastico sono state somministrate agli allievi delle
simulazioni d'esame della durata di cinque ore per la disciplina Diritto ed Economia. Questa prova
è stata corretta secondo la griglia allegata al presente documento.
Terza prova
Nel corso dell’anno sono state effettuate due simulazioni di terza prova, rispettivamente il
16.12.2015 e il 02 05.2016. E’ stata scelta la tipologia B perché più confacente al tipo di lavoro
didattico svolto e quindi alle capacità e competenze degli studenti; le discipline coinvolte sono state
concordate tra i docenti del Consiglio di Classe. Alla simulazione è stata assegnata una durata di tre
ore e trenta minuti. Per quanto riguarda la valutazione della terza prova, le simulazioni sono state
valutate secondo i criteri espressi nella prima parte del documento.
Le prove di simulazione vengono allegate in un dossier alla fine del presente documento, mentre il
resto della documentazione relativa agli elaborati degli allievi si trova disponibile in segreteria.
27
PROGRAMMI
SVOLTI
28
MATERIA: RELIGIONE CATTOLICA
INSEGNANTE: Prof Silvano Sabbadin
BOCCHINI SERGIO, NUOVO RELIGIONE E RELIGIONI,
VOLUME UNICO, EDB EDIZ.DEHONIANE, BO.
PROGRAMMA SVOLTO QUINTA Cles 2015 – 16
1. Che cosa ci aspettiamo dalle ore di Religione? Che cosa vogliamo fare?
2. Di fronte alla violenza degli altri: Che fare?
3. Andare alle radici della violenza. Che cosa la genera?
4. Vincere il male con il bene.
5. Cercare il bene, nascosto all'interno di quanto, superficialmente, ci appare come male.
6. Elezioni dei rappresentanti. Commenti sulla visita all'Expo.
7. Il rispetto delle persone, della loro libertà, dei tempi di maturazione e dei percorsi di vita.
8. Aprirsi all'altro, al dialogo, alla relazione.
9. Non uccidere. Decalogo 5 di Kieslowski. Visione del film.
10. Considerazioni sul comandamento: Non uccidere.
11. Dialogo sui fatti di Parigi.
12. Perché il Crocefisso ha sempre dato tanto fastidio?
13. Il Crocifisso esprime la "logica" della vita: L'amore che tutto riceve e tutto dona.
14. Natalia Ginzburg: Il Crocifisso ci rappresenta tutti.
15. Considerazioni sull'incontro con Shmuel Artale. L'amore che vince ogni brutalità è la più
vera giustizia.
16. Preparazione all'incontro con i detenuti del carcere di Padova.
17. Considerazioni sulla visita ai detenuti del carcere di Padova. Cosa porta al delitto, il delitto
visto dall'esterno e i vissuti profondi della persona.
18. Il senso delle nostre scelte ed azioni? Considerare le ricadute sugli altri.
19. Il senso della vita? Vivere con gli altri, per gli altri, resi felici dagli altri e far felice
qualcuno.
20. La vita, la libertà, la politica. L'uomo è libero? In cosa consiste la libertà?
21. Simulazione di seconda prova.
22. Perché le dipendenze?
23. Risposte umanizzanti e risposte devastanti ai problemi umani. Dialogo, lavoro, senso del
proprio valore per gli altri.
24. E' il senso della vita che decide della vita stessa, come viene vissuta o come viene gettata.
25. Il senso della vita è la felicità che si raggiunge solo nell'amore.
26. Quali scelte fare per realizzare una vita secondo la nostra piena libertà e il nostro più
profondo e fondamentale desiderio?
Per quanto concerne gli obiettivi disciplinari (competenze e abilità) perseguiti, si faccia riferimento
ai curricola depositati in Segreteria.
29
-
aliano
MATERIA: LETTERATURA ITALIANA
Testo in adozione: ALIGHIERI DANTE DIVINA COMMEDIA. PARADISO 3 EDIZIONE LIBERA
LETTERATURA BALDI / GIUSSO / RAZETTI-ZACCARIA PIACERE DEI TESTI 5 / DALL'ETA'
POSTUNITARIA AL PRIMO NOVECENTO 5 PARAVIA; LETTERATURA BALDI / GIUSSO / RAZETTIZACCARIA PIACERE DEI TESTI 6 / DAL PERIODO TRA LE DUE GUERRE AI GIORNI NOSTRI PARAVIA
LETTERATURA BALDI / GIUSSO / RAZETTI-ZACCARIA PIACERE DEI TESTI VOLUME LEOPARDI
PARAVIA
DOCENTE: PROF. SSA MOSCHINI ELENA
PROGRAMMA DI ITALIANO
Foscolo
Giacomo Leopardi.
Contesto storico.
Biografia e Pensiero
La poetica del “vago e indefinito”.
Zibaldone
Le Operette Morali
L’età postunitaria: lo scenario, strutture politiche, economiche e sociali.
Il Positivismo: il contesto.
Dal Naturalismo francese al Verismo italiano.
Giovanni Verga: vita, opere, poetica.
L’Amante di Gramigna
Vita dei campi
I Malavoglia:
Novelle Rusticane
Il Mastro don Gesualdo
Il Decadentismo: il contesto.
Il romanzo decadente.
Gabriele D’Annunzio:vita, opere e poetica
Il Piacere
Le vergini delle rocce
Alcyone
Giovanni Pascoli: vita, opera, poetica.
Myricae
I canti di Castelvecchio
La stagione delle avanguardie
I Futuristi
Il Manifesto del Futurismo
Filippo Tommaso Marinetti
La lirica del primo Novecento in Italia
I crepuscolari
Guido Gozzano
30
Colloqui
La prosa fra ‘800 e ‘900.
Italo Svevo. Vita e opere.
La coscienza di Zeno
Luigi Pirandello: vita, opere, poetica.
L’Umorismo.
Novelle per un anno
Il fu Mattia Pascal
Teatro nel teatro
La poesia tra le due guerre.
Umberto Saba: vita, opera, poetica
Canzoniere
Giuseppe Ungaretti: vita, opera, poetica
L’allegria.
Sentimento del tempo.
L’Ermetismo: caratteri generali
Salvatore Quasimodo.
Eugenio Montale.
Ossi di seppia.
Le Occasioni
Il neorealismo in letteratura.
Cinema e neorealismo.
Divina Commedia: Paradiso.
Canto I
Canto III
Canto VI
Canto XI
Canto XXXIII
Per quanto concerne gli obiettivi disciplinari (competenze e abilità) perseguiti, si faccia riferimento
ai curricola depositati in Segreteria.
31
MATERIA: STORIA
Testo in adozione: CASTRONOVO VALERIO MILLEDUEMILA - UN MONDO AL PLURALE 3 - EDIZIONE
MISTA /
IL NOVECENTO E IL DUEMILA + GUIDA ALL'ESAME + ESAPNSIONE WEB 3 LA NUOVA ITALIA
EDITRICE
DOCENTE: PROF. SSA MOSCHINI ELENA
PROGRAMMA DI STORIA
- La "Grande Guerra" e il difficile dopoguerra
 Motivazione.
 La prima fase della Grande Guerra: il primo anno di guerra (1914).
 L'entrata dell'Italia nel conflitto.
 La guerra nel 1915-1916.
 Il quarto anno di guerra e il logoramento del "fronte interno" (1917).
 L'Europa e il mondo dopo il conflitto: la conferenza di pace di Parigi.
 I "quattordici punti" di Wilson.
 La società delle Nazioni.
- La Rivoluzione Russa
 La Russia in guerra e la Rivoluzione di ottobre.
 Il partito comunista al potere.
 Da comunismo di guerra alla NEP.
 La terza internazionale e la nascita dell'URSS.
 Stalin e l'industrializzazione.
- Il Dopoguerra in Italia e l'avvento del fascismo
 I problemi economici e sociali della ricostruzione.
 I partiti e i movimenti politici.
 La questione di Fiume
 La crisi del liberalismo e il biennio rosso.
 Le basi sociali del Partito fascista.
- Dallo Stato Liberale al Fascismo
 La marcia su Roma.
 Il fascismo alla conquista del potere.
 La dittatura: verso lo Stato totalitario.
 Il regime fascista: la politica interna; la politica economica; la Chiesa e il fascismo; la politica
esterna; la conquista dell'Etopia.
 Regimi totalitari e società di massa.
- Gli Stati Uniti e la crisi del '29
 Il boom economico.
 La crisi del '29: cause ed effetti.
 Roosevelt e il New Deal
- La crisi della Germania repubblicana e il nazismo
 la crisi della Germania repubblicana: la Costituzione della repubblica di Weimar; i problemi
economici e l'inflazione.
 Hitler e la nascita del nazionalsocialismo.
 Il nazismo al potere.
 L'ideologia nazista e l'antisemitismo.
 Caratteristiche del totalitarismo.
- L'Europa dei fascismi
32
 L'Italia fascista: la politica ed estera del Duce.
 L'Italia fascista: la società e il regime.
- La guerra di Spagna e l'espansione del nazismo
 La Spagna dalla dittatura fascista al governo repubblicano.
 La guerra civile(1936-1939).
 L'espansione della Germania nazista.
 L'Europa verso la guerra.
- La seconda Guerra Mondiale
 Verso la seconda Guerra Mondiale.
 Il dominio nazifascista sull'Europa.
 La mondializzazione del conflitto.
 La controffensiva degli alleati nel 1943.
 La sconfitta della Germania e del Giappone.
- La ricostruzione
 Gli scenari economici alla fine della guerra.
 Il nuovo ordine delle relazioni internazionali.
 la Guerra Fredda.
 La decolonizzazione e il Terzo Mondo.
 La ricostruzione in Italia.
 La repubblica popolare cinese e la guerra di Corea.
 La ricostruzione del Giappone.
 L'indipendenza dell'india e di Gandhi.
- L'Italia nel dopoguerra
 Un paese sconvolto: il problema della ripresa economica.
 La Repubblica e i partiti politici.
 I governi di centro sinistra: il programma di mediazione di Moro.
 Il miracolo economico.
- L'Italia dalla contestazione al delitto Moro
 Le caratteristiche principali della contestazione giovanile.
 L'autunno caldo e l'emergere del terrorismo.
 Il compromesso storico.
 Il sequestro e l'assasino di Moro.
- Gli anni sessanta: la coesistenza difficile
 Il sessantotto, un anno rivoluzionario.
Per quanto concerne gli obiettivi disciplinari (competenze e abilità) perseguiti, si faccia riferimento
ai curricola depositati in Segreteria.
33
MATERIA: FILOSOFIA
Docente : prof.ssa Ines Pagnon
LIBRO DI TESTO IN ADOZIONE : RUFFALDI ENZO / TERRAVECCHIA GIAN PAOLO / NICOLA UBALDO
FILOSOFIA: DIALOGO E CITTADINANZA 3 / OTTOCENTO E NOVECENTO
L'idealismo tedesco: natura e problemi della filosofia dopo Kant
Esiti del dibattito post – kantiano: il dibattito sulla cosa in sé.
La filosofia come sistema. Natura dell’ Idealismo.
G. W.
-
F. Hegel.
Gli scritti giovanili
Il vero come intero
Infinito e finito
Identità di reale e razionale
La sostanza come soggetto
La Fenomenologia dello Spirito:
dalla coscienza all’autocoscienza
L’alienazione
Dallo scetticismo alla coscienza infelice
L’eticità: lo Stato.
La concezione della storia.
Lo spirito assoluto. Arte, religione, filosofia.
A. Schopenhauer
- Il mondo come rappresentazione
- Il mondo come volontà
- Servitù dell’intelletto e liberazione estetica
- Arte, morale, ascesi.
Letture dal Mondo come Volontà e rappresentazione
Kierkegaard
-
Gli stadi della vita.
La religione come paradosso.
Destra e sinistra hegeliane
- Feuerbach e la risoluzione della teologia in antropologia
Marx
-
Le tesi su Feuerbach
Il rovesciamento dei rapporti di predicazione
Il materialismo storico dialettico
L’alienazione
Il capitale e il suo destino
La filosofia tra Ottocento e Novecento
La crisi dei fondamenti
- Nietzsche
- Tragedia e filosofia. Spirito apollineo e dionisiaco.
34
-
La critica della morale tradizionale: il metodo genealogico.
L’illuminismo come approccio metodologico.
L’analisi dei sentimenti morali: la morale dei signori e la morale degli schiavi.
Sull’utilità e il danno della storia per la vita
Dalla morte di Dio all’avvento dell’oltreuomo.
L’eterno ritorno dell’identico.
La volontà di potenza.
Letture dalle Considerazioni inattuali pg 214
Freud
- La scoperta dell’inconscio
- Lo studio della sessualità
- La struttura della personalità
- Psicoanalisi e società
Programma da svolgersi dopo il 15 maggio:
Il marxismo nel 900 e la scuola di Francoforte
Per quanto concerne gli obiettivi disciplinari (competenze e abilità) perseguiti, si faccia riferimento
ai curricola depositati in Segreteria.
35
Lingue straniere
MATERIA: DIRITTO ED ECONOMIA
TESTO IN ADOZIONE: RONCHETTI PAOLO DIRITTO ED ECONOMIA POLITICA 3
ZANICHELLI ED.
PROF.SSA ROSA MUSMECI
Conoscenze
I concetti di Stato e Nazione – Popolo, popolazione, cittadinanza – Cittadino italiano e cittadino
europeo – Il territorio – Forme di Stato: Stato unitario, Stato federale, Stato regionale – Forme di
Governo: monarchie e repubbliche – Stato democratico – Democrazia diretta e indiretta – Il
referendum abrogativo: i controlli della Corte di Cassazione e della Corte Costituzionale – La
Costituzione repubblicana: caratteri. – Costituzione formale e materiale – Il carattere
compromissorio della Costituzione – La revisione della Costituzione: art. 138 Costituzione – Il
diritto internazionale: le fonti del diritto internazionale, Art. 10 Costituzione – L’ONU – La Corte
penale internazionale – La Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea – La libertà
personale: limiti (fermo di polizia, custodia cautelare) – Libertà di circolazione – La convenzione
di Schengen – Il diritto alla privacy – La libertà di espressione e la libertà di stampa – La libertà di
religione. La questione romana. I patti Lateranensi. Il nuovo concordato – Il diritto di associazione.
I partiti politici – Il diritto di proprietà. Limiti: requisizione ed espropriazione. La
nazionalizzazione – Uguaglianza. Uguaglianza formale e sostanziale – Le minoranze linguistiche –
La parità fra uomo e donna. Il diritto di famiglia. La riforma del 1975. Separazione e divorzio. Il
diritto alla salute: il Welfare State.
Le Istituzioni dello Stato italiano
Il Parlamento. Bicameralismo. Elettorato attivo e passivo. I senatori a vita. Il Parlamento in seduta
comune. Lo scioglimento anticipato delle camere. Prerogative parlamentari: insindacabilità delle
opinioni, immunità parlamentari, il divieto di mandato imperativo, l’indennità – Funzionamento
delle Camere: presunzione del numero legale. Le commissioni parlamentari. Le commissioni
d’inchiesta. L’ostruzionismo parlamentare.
Le funzioni del Parlamento: funzione di indirizzo politico – Funzione legislativa: legge ordinaria e
legge costituzionale, iniziativa legislativa, procedimento legislativo ordinario e speciale,
promulgazione e pubblicazione ( il c.d. veto sospensivo del Presidente della Repubblica).
Il Governo. Composizione. I ministri “senza portafoglio”. La responsabilità dei ministri: il
Tribunale dei ministri – Il procedimento di formazione del Governo: le c.d. consultazioni del Capo
di Stato. La fiducia. Maggioranza e opposizione. La crisi di Governo – Le funzioni del Governo: la
funzione di indirizzo politico - la funzione normativa: decreti legge, decreti legislativi e
regolamenti; l’abuso dei decreti legge ( i c.d. decreti catenaccio).
Le garanzie costituzionali.
Il Presidente della Repubblica – Elezione – I poteri del Presidente della Repubblica
(promulgazione, scioglimento delle camere, potere di messaggio e di esternazione, concessione
della clemenza penale, nomina del Governo, nomina dei senatori a vita) – Il giudizio penale sul
Presidente della Repubblica – La controfirma ministeriale.
La Corte Costituzionale
Composizione – Le funzioni: il giudizio sulla legittimità costituzionale delle leggi ( procedimento
principale – procedimento incidentale - sentenze di rigetto e di accoglimento – sentenze
interpretative). Il giudizio sui conflitti di attribuzione. Il giudizio sull’ammissibilità del referendum
abrogativo.
36
La Magistratura.
La funzione giurisdizionale – Civil law e common law – L’indipendenza dei giudici – Il processo:
accusa e difesa. Il diritto di azione. Il diritto alla difesa. La presunzione di innocenza. Il doppio
grado di giudizio. La Corte di Cassazione. La giurisprudenza. La sentenza passata in giudicato La custodia cautelare – La revisione del processo – Irretroattività della legge - Giurisdizione
civile, penale e amministrativa (oggetto) – Il giusto processo (art. 111 Costituzione) – Il CSM .
Liberismo economico o Welfare State ?
I diritti sociali – La finanza neutrale e la finanza congiunturale – Il Welfare State: l’incremento
della spesa pubblica e il potenziamento dei servizi pubblici, la previdenza e l’assistenza sociale,
ridistribuzione del reddito (personale, territoriale).
Il debito pubblico. Disavanzo annuale e debito pubblico. Chi finanzia il debito?
Il sistema tributario. La riserva di legge in materia fiscale. I tributi: imposte e tasse. La capacità
contributiva. Evasione ed elusione fiscale.
Per quanto concerne gli obiettivi disciplinari (competenze e abilità) perseguiti, si faccia riferimento
ai curricola depositati in Segreteria.
37
MATERIA: LINGUA E CIVILTA ‘ INGLESE
DOCENTE: PROF.SSA LAURA NEGRONI
TESTO IN ADOZIONE: M. SPIAZZI, M. TAVELLA, M. LAYTON, PERFORMER CULTURE &
LITERATURE VOL. 1+2 E 3, ED. ZANICHELLI
CONOSCENZE
The Romantic Period
POETRY
The second generation of Romantic poets; the role of nature
George Gordon Byron - Apostrophe to the Ocean
Byron’s individualism; the Romantic rebel
John Keats – Bright Star
The role of imagination; beauty and art; negative capability
Percy Bysshe Shelley – Ode to the West Wind
Freedom and love; the role of imagination; nature; the poet’s task
PROSE
The debt to the 18th century novel; the national marriage market; Austen’s treatment of love
Jane Austen – Darcy proposes to Elizabeth (from Pride and Prejudice)
The themes in the novel; Elizabeth and Darcy; not simply a love story
Comparison with:
Monica Ali – Any Wife is Better than No Wife (from Brick Lane), 2003
The themes of love and arranged marriage in a British modern novel
The Victorian Age
The life of young Victoria; the first half of Queen Victoria’s reign; life in the Victorian town;
Victorian Christmas
Charles Dickens – Scrooge’s Christmas (from A Christmas Carol)
The Victorian compromise; the Victorian novel; the exploitation of children
Charles Dickens – Oliver Wants Some More (from Oliver Twist)
Film ‘Oliver Twist’ by Roman Polanski, UK 2005
Dickens and the theme of education
Charles Dickens – The Definition of a Horse (from Hard Times)
British imperial trading routes
Victorian hypocrisy and the double in literature, crime and violence
Robert Louis Stevenson – The Story of the Door (from The Strange Case of Dr Jeckyll and Mr
Hyde)
The Twentieth Century
The Edwardian Age; World War I; different attitudes to war
38
POETRY
The War Poets
A patriotic celebration of war
Rupert Brooke – The Soldier (from 1914 and Other Poems)
A reflection on the great waste caused by war; a new experimental style
Isaac Rosenberg – August 1914 (from Collected Works)
Siegfried Sassoon – Does it matter? (from Counter-Attack and Other Poems)
PROSE
Anxiety between the two world wars; Sigmund Freud: a window on the unconscious; Freud and the
psyche; from the Victorian to the modern novel
The stream of consciousness and the interior monologue
James Joyce – The Funeral (from Ulysses)
The ‘epiphany’: the sudden revelation of a hidden reality through casual words or events
James Joyce – Eveline (from Dubliners)
James Joyce – Gabriel’s Epiphany (from The Dead, Dubliners)
Per quanto concerne gli obiettivi disciplinari (competenze e abilità) perseguiti, si faccia riferimento
ai curricola depositati in Segreteria.
39
MATERIA: LINGUA E CIVILTÀ STRANIERA FRANCESE
Insegnante CELOT ALBERTO
Conversazione in lingua straniera (francese) CASTERAS CATHERINE (dal 23/1/2016)
CLASSE 5^ SEZ. C Les a.s. 2015-2016
1. CONTENUTI AFFRONTATI
Libri di testo:
1. S. Doveri, R. Jeannine, Parcours. Textes littéraires et civilisation. Europass, 2012
2. E. De Gennaro, Alex et les autres, livre et cahier d’activité 2, Il Capitello, 2007
1.1 LINGUA
Dal libro “Alex et les autres 2” e materiale fornito dell’insegnante (fotocopie, file condivisi con gli
studenti, indirizzi internet di riferimento per spiegazioni e esercizi con autocorrezione).
Argomenti : le futur simple, le futur proche, l’hypothèse, l’expression de la cause, conséquence,
concession, opposition, but. Raconter des événements passés, situer l'époque, situer le lieu, définir
la chronologie des faits, exprimer l'antériorité la postériorité, la simultanéité d'une action par
rapport à une autre, comprendre des textes écrits au passé. La conjugaison des principaux verbes,
règles de formation et d'emploi. Les trois cas de l'hypothèse. Règles de formation et d'emploi. La
forme passive.
1.2 CULTURA
Dal libro di testo “Parcours”
Argomenti:
Capitolo 4 “La question de l'écologie” :
“Comment l’agriculture entend devenir plus verte” p. 58, 59 e esercizi ;
“L'environnement: une urgence mondiale” p. 60, 61.
Capitolo 5 “Les problèmes sociaux” :
“A’ bord du Vintimille-Nice avec les migrants tunisiens” p. 72, 73 e scelta di esercizi ;
“Les Français et les autres” p. 74,75,76,77 e scelta di esercizi ;
“La famille et les problèmes de l'égalité” p. 78,79,80 e scelta di esercizi ;
“Le congé de paternité” p. 81 con relativo esercizio ;
Mise en pratique, p. 88.
Capitolo 7 “Les jeunes français” :
“Je crains pour mon avenir…” p. 106 e scelta esercizi ;
“J’ai un projet d’avenir” p. 107 e scelta esercizi;
“Le système scolaire français” p. 112, 113, 114, 115 e scelta esercizi ;
Mise en pratique p. 116.
Capitolo 12 “La France et la mondialisation ” :
“Pour ou contre la mondialisation ?” p. 174,175,176 e scelta di esercizi ;
Mise en pratique p. 179.
40
1.3 ATTIVITA’ INTEGRATIVE
Lezione-conferenza: “Zola: écrivain, journaliste, citoyen engagé”
Animatore: Christophe Lagorce; conferenza organizzata dall’Alliance Française di Treviso presso
l’Istituto Tecnico “G. Mazzotti” di Treviso venerdì 11 dicembre 2015.
Spettacolo teatrale: “6rano 3.0” di Frédéric Lachkar, rappresentazione tenuta al teatro S.Anna di
Treviso il 5 dicembre 2015, organizzazione France Théâtre.
1.4 PROGRAMMA DA SVOLGERE DOPO IL 15 MAGGIO 2016
“L’obsession maladive” p. 181 tratto da Au bonheur des dames d’Emile Zola ;
“Les larmes de Gervaise” p. 306, 307 tratto da L’assommoir de Zola e scelta esercizi.
2. VERIFICHE E VALUTAZIONI
Sono state svolte 2 verifiche scritte e almeno 1 verifica orale per ogni allievo per ciascuno dei 2
quadrimestre.
2.1 Verifiche scritte
La tipologia delle verifiche scritte è stata quella della Terza prova dell’Esame di Stato, tipologia b,
risposta a 2 o 3 quesiti singoli.
In fase di revisione/recupero e rinforzo sono state somministrate verifiche di tipo grammaticale con
esercizi di completamento e trasformazione.
Le domande proposte in occasione delle 2 simulazioni della Terza prova scritta dell’Esame di Stato
sono le seguenti:
Prima simulazione :
N° 1 Vous sentez-vous concerné par les problèmes de l’écologie ? Pourquoi ?
N° 2 Quelles sont, selon vous, les mesures nécessaires pour sauver la planète ? Quels sont les
petits gestes quotidiens que vous faites pour y contribuer ? Avez-vous des conseils à donner ?
Seconda simulazione :
N° 1 Quelles différences remarquez-vous entre le système scolaire français et celui italien ?
N° 2 Quels sont d’après vous les avantages et les inconvénients du système scolaire français ?
N° 3 Qu’est-ce que l’on entend par globalisation et mondialisation ? Comment jugez-vous ces
phénomènes ?
2.2 Verifiche orali
Gli allievi si sono esercitati a esporre in lingua francese gli argomenti studiati attraverso
un’interazione in lingua straniera con gli insegnanti di circa 10 minuti di durata. Alcuni allievi
hanno presentato alla classe delle esposizioni orali (exposés) su argomenti concordati in
precedenza e riferiti alla rappresentazione teatrale “6rano 3.0”. Al termine dell’esposizione
l’allievo è stato chiamato a rispondere ad alcune domande concernenti l’argomento esposto e ad
altri argomenti studiati in stretta relazione con quello di sua scelta. Gli è stato chiesto anche,
eventualmente in lingua italiana, di correggere i principali errori di lingua commessi durante la sua
esposizione.
Durante le lezioni sono stati raccolti a campione, corretti e valutati, alcuni elaborati scritti degli
allievi preparati sia in classe che a casa. Si è trattato di domande prese dal libro di testo o formulate
dal docente relative agli argomenti affrontati.
41
3. IL CRITERIO DI SUFFICIENZA
L’alunno raggiunge la sufficienza se:
- dimostra di conoscere gli aspetti fondamentali degli argomenti trattati;
- è in grado di esporli in modo coerente, logico, ordinato, non mnemonico e, quando possibile,
personale;
- si avvale di strutture linguistiche e di un lessico adeguati all’argomento e sufficientemente
comprensibili, tali cioè da non compromettere la comprensione globale del messaggio.
Per quanto concerne gli obiettivi disciplinari (competenze e abilità) perseguiti, si faccia riferimento
ai curricola depositati in Segreteria.
42
MATERIA: STORIA DELL’ARTE
DOCENTE: Gastaldo Paola
MATERIA DI INSEGNAMENTO: Storia dell’arte
PROGRAMMA SVOLTO
• TESTO IN ADOZIONE: G.CRICCO, F.P. DI TEODORO, Itinerario nell’arte; Dall’età dei
Lumi ai giorni nostri, vol.3, Zanichelli
Programma svolto dettagliato
NEOCLASSICISMO
A. CANOVA
Amore e Psiche (p.790), Paolina Borghese (p.794): forme classiche e racconti mitologici
Monumento funebre a Maria Cristina d’Austria (p.798): analisi del monumento e ricordo
foscoliano
J. L. DAVID
La celebrazione dell’eroe rivoluzionario: La morte di Marat (p.806)
ROMANTICISMO
T. GÉRICAULT, La zattera della Medusa (la natura ed il “sublime”; altro esempio di “sublime” in
Friedrich, Il naufragio della Speranza), il messaggio politico e le forme espressive classicoromantiche, p.851.
E. DELACROIX, La libertà che guida il popolo (il nudo, i partecipanti ai moti, i contatti con La
zattera della M.), p.857.
Il desiderio di liberarsi dalla dominazione austriaca e la “maschera” storica: F. HAYEZ, Il bacio
(p.869);
ARCHITETTURA DEL FERRO
-Architettura del ferro o degli ingegneri: la produzione industriale, la modularità: esempi Palazzo
di cristallo a Londra e Tour Eiffel a Parigi (pp.889-891)
CENNI A DIVERSE TIPOLOGIE DI RESTAURO
-Il restauro integrativo: Carcassonne (Viollet Le Duc); Il restauro puramente conservativo; Ruskin
e Le pietre di Venezia
IMPRESSIONISMO
-La luce e il momento nella pittura: condizioni atmosferiche, stagione e ora (le “serie”), l’acqua; la
pittura en plein air, la pennellata; la mostra del 1874
E. MANET, Colazione sull’erba (lo scandalo per nudo e aspetti formali), p.914; Olympia (ancora
scandalo per soggetto e richiami presunti), p.917
-Per rilevare le principali novità della pittura impressionista: C. MONET, Impressione, sole
nascente (p.920); La cattedrale di Rouen (le “serie”), p.921-23; Lo stagno delle ninfee (il giardino
di Giverny), p.924
43
La meditazione in atelier per rappresentare adeguatamente la “vera impressione”: E. DEGAS, La
classe di danza (la lezione della fotografia),p.927, III; L’assenzio (il soggetto, il taglio prospettico),
p.928
TENDENZE POST IMPRESSIONISTE
-Prime riflessioni sugli aspetti geometrici della realtà: P. CÉZANNE, I giocatori di carte (p.947);
La montagna Sainte Victoire (la resa dei volumi), p.948
-Stesura a puntini dei colori e luminosità; ricomposizione retinica: G. SEURAT, Una domenica
pomeriggio all’isola della Grande Jatte (p.952)
-P. GAUGUIN, Il Cristo giallo: il cloisonnisme, la stesura pittorica abbastanza “piatta”, i colori
antinaturalistici (p.956)
-V. VAN GOGH
L’interesse per gli umili: I mangiatori di patate, p. 963; L’inquietudine esistenziale ed il suicidio
finale: Campo di grano con volo di corvi, p.970
BELLE EPOQUE E ART NOUVEAU: i motivi decorativi floreali e vegetali; la sinuosità della linea;
l’oro
G. KLIMT, Giuditta I e Giuditta II: soggetto e aspetti decorativi (p.983)
-la palazzina della Secessione viennese: cupola
ESPRESSIONISMO
La comunicazione dell’interiorità (gioiosa o angosciosa)
I FAUVES (nascita del nome) ed H. MATISSE, La stanza rossa (p.995): scelta e stesura dei colori,
senso di vitalità
E. MUNCH
Ansie, paure, esperienze drammatiche e forme espressive: Il grido (p.1005); Pubertà (p.1008)
E. SCHIELE, Abbraccio (la linea, le circostanze storiche nel 1917), p.1015
IL CUBISMO
P. PICASSO
Lesdemoiselles d’Avignon (la contemporanea rappresentazione da più punti di vista, lo spazio
concepito come volume, l’arte africana), p.1027). Il collage: Natura morta con sedia impagliata
(p.1031).
I drammi della guerra civile spagnola: Guernica (ipotesi sui significati delle figure presenti),
p.1034
Il FUTURISMO
Il Manifesto del Futurismo (Marinetti): la velocità e l’automobile, l’esaltazione della modernità,
l’arte del passato, la donna, la violenza, la guerra e l’interventismo
U. BOCCIONI, La città che sale (lavoro frenetico e nuovi cantieri edilizi) p.1049; Forme uniche
della continuità nello spazio (il nuovo rapporto movimento-volume in scultura), p.1054
-La resa pittorica del movimento: L. RUSSOLO, Dinamismo di un’automobile (p.1045); G.
BALLA, Dinamismo di un cane al guinzaglio (p.1060)
Il DADAISMO
Il rifiuto dell’arte del passato che ha condotto alla tragedia della guerra; la totale libertà nella scelta
di forma e contenuti
-Il ready-made: M. DUCHAMP, Fontana (“l’artista non fa, ma sceglie”), p.1074; il ready-made
rettificato: L.H.O.O.Q (p.1074)
MAN RAY, Cadeau (p.1075)
44
Il SURREALISMO
La scoperta dell’inconscio
R. MAGRITTE
-Lo spaesamento generato dal venir meno di convenzioni e certezze: L’uso della parola, I; La
condizione umana; Le passeggiate di Euclide; La battaglia delle Argonne; Le grazie naturali
(pp.1088-1090)
L’ASTRATTISMO
KANDINSKIJ (superamento dell’imitazione del reale e riferimento alla musica): Senza titolo
(primo acquerello astratto), p.1107; MONDRIAN, Composizione in rosso, blu e giallo (p.1126):
linee, colori, stesura
IL FUNZIONALISMO-RAZIONALISMO IN ARCHITETTURA
il Bauhaus: gli spostamenti di sede con riferimento al contesto storico; la sede di Dessau (p.1133) ;
-L’importanza della funzione e la semplicità geometrica delle forme; la nuova libertà costruttiva
resa possibile dall’uso del calcestruzzo armato.
-Le Corbusier: Ville Savoye, p.1138
-L’”architettura organica”: La casa sulla cascata (p.1145)
A. BURRI: scelta e significato dei materiali utilizzati (esempi a p. 1197-98)
L. FONTANA e lo spazialismo (p.1200): il senso del taglio sulla tela
POLLOCK e l’Informale (Action painting e dripping): il superamento della forma in pittura,
pp.1201-2
POP ART e Warhol: arte e immagini conosciute dalle masse (esempi pp.1212-15)
Per quanto concerne gli obiettivi disciplinari (competenze e abilità) perseguiti, si faccia riferimento
ai curricola depositati in Segreteria.
45
MATERIA: SCIENZE UMANE
Docente: prof.ssa Vania Minichiello
Libro di testo : Volonté, Magatti, Lunghi, Mora, Sociologia, Einaudi Scuola, Milano 2012
Modulo I L’EVOLUZIONE DEL PENSIERO SOCIOLOGICO
16
ore
Gli autori sono stati affrontati evidenziando gli aspetti teorici e metodologici, curando i punti di
contatto e le divergenze tra i diversi approcci.
 Le origini della sociologia: il contesto storico. I cambiamenti tra il XVIII e il XIX secolo;
la rivoluzione scientifica, la rivoluzione industriale, la rivoluzione americana, la rivoluzione
francese, verso un nuovo ordine (pp. 26-30).
 La nascita della sociologia: il positivismo. A. Comte e la legge dei tre stadi;
l’evoluzionismo di H: Spencer (pp. 32-33). L’approccio critico di Marx, i risvolti negativi
dell’industrializzazione, il modo di produzione capitalistico, l’alienazione e il proletariato,
struttura e sovrastruttura (pp. 32-37).
 La generazione dei classici: da disciplina nascente a scienza affermata. E. Durkheim,
solidarietà meccanica e solidarietà organica; l’anomia, la sociologia del suicidio, il carattere
divino, esterno e coercitivo della società, i fatti sociali (pp. 40-46). M. Weber, la
razionalizzazione, la secolarizzazione, l’etica protestante e lo spirito del capitalismo, l’agire
socialela società come risultato delle azioni individuali, la teoria dei tipi ideali, il potere
(solo definizione, non tipologie ed etica convinzione e responsabilità), avalutatività della
scienza (pp.47-54). V. Pareto, la teoria dell’élite, élite e lotta di classe, l’instabilità delle
élites, scheda sugli elitisti Mosca e Michels (pp. 58-61; no pp. 54-58).
 La migrazione della sociologia in America: la ricerca applicata, Chicago una città
laboratorio, la Scuola di Chicago (pp. 68-70). W. Thomas e F. Znaniecki: il contadino
polacco; definizione di situazione, il teorema di Thomas (pp. 70- 72). T. Parsons e lo
struttural-funzionalismo, la società industriale avanzata, il sistema, i postulati (pp. 72-74).
R. Merton e l’analisi funzionale, le teorie di medio raggio, equilibrio e conservazione (pp.
74-75). Le teorie del conflitto: C. Wright Mills, colletti bianchi, il nuovo ceto medio, punti
di contatto e contrasto con il funzionalismo (pp. 76-77). La Scuola di Francoforte e la
critica alla società di massa (pp. 77-78).
 L’approccio fenomenologico e le sociologie “micro”: dal macroscopico al microscopico.
A. Schutz e il significato delle situazioni (pp. 80-81, no tipizzazioni). G. Herbert Mead e
l’interazione tra le persone (p. 82); l’interazionismo simbolico di H. Blumer (pp. 82-83). E.
46
Goffman e l’approccio drammaturgico, le istituzioni totali (pp. 83-85); H. Garfinkel e
l’etnometodologia (pp. 85-86).
 Il ritorno della sociologia in Europa: la sociologia e la società postindustriale. A.
Touraine, informare e comunicare (p. 87); J. Habermas, teoria dell’agire comunicativo (pp.
88-89).
Modulo II LA DIMENSIONE POLITICA DELLA SOCIETA’
5
ore
Ci si è soffermati in modo particolare sulle caratteristiche del totalitarismo e della democrazia, la
trattazione è stata finalizzata alla riflessione sull’attualità e all'applicazione delle conoscenze
teoriche alla realtà sociale, sono state dedicate infatti altre cinque ore all’approfondimento; sulla
base di fonti giornalistiche e degli argomenti studiati, gli studenti hanno cercato di rispondere a
domande come: è legittimo parlare di “stato islamico”? Se sì, che forma di regime politico ha
questo stato? Quali possono essere i rischi per la democrazia?
 La politica e lo Stato: Stato, burocrazia, potere, uso della forza, sovranità, organizzazione
sociale e legittimità (pp. 378-381).
 Alcuni aspetti della sfera pubblica: società civile, potere politico e suo esercizio (pp. 381384).
 Le principali forme di regime politico: il totalitarismo e le sue caratteristiche (pp. 385387), approfondimento con appunti della docente sul pensiero di H. Arendt. Caratteri della
democrazia, il consenso, la rappresentanza, divisione dei poteri, rispetto delle minoranze
(pp. 387-392); i rischi della democrazia, partitocrazia, tecnocrazia, mediocrazia (pp. 394395).
Modulo III WELFARE STATE E TERZO SETTORE
8
ore
Sono stati trattati i concetti chiave, mettendo in evidenza i fattori di crisi dello Sato Sociale e le sue
modifiche.
 Origini ed evoluzione dello stato sociale: i diritti di cittadinanza, lo stato del benessere,
povertà assoluta e povertà relativa (scheda p. 399). Bismark e le assicurazioni sociali
obbligatorie, il rapporto Beveridge, l’età dell’oro del welfare (pp. 398-402).
 La crisi del welfare state: crisi finanziaria, crisi organizzativa, crisi di legittimità (pp. 403405).
 Un nuovo tipo di Welfare state per il XXI secolo: razionalizzare le risorse, dal welfare
fordista al welfare attivo, le capabilities (pp. 405-407). La previdenza sociale, l’assistenza
sociale, l’assistenza sanitaria, la maternità. Le politiche sociali in Italia: le pensioni e
l’assistenza (p. 407-412).
47
 Il terzo settore: le ragioni della nascita del privato sociale, cos’è il terzo settore, gli attori,
le imprese sociali e le Onlus, i limiti del terzo settore (pp. 414-417).
Modulo IV LA GLOBALIZZAZIONE
16
ore
L’argomento è stato affrontato mettendo in evidenza i nodi problematici, i collegamenti con
l’attualità e dedicando un percorso apposito al pensiero di Z. Bauman, con la lettura di un’opera
dell’autore. Si sono, inoltre, letti due articoli di approfondimento: F. Rampini, Si è rotta la
globalizzazione, in “La Repubblica” del 9 ottobre 2015 e E. Occorsio, “Il rimedio alle
disuguaglianze è investire nell’educazione”. Intervista a E. Maskin, in “La Repubblica” del 9
ottobre 2015.
 Il postmoderno e la globalizzazione: Z: Bauman e la società liquida (p. 93),
approfondimento sul pensiero dell’autore tratto dal testo di R. Guolo, La società mondiale.
Sociologia e globalizzazione, Guerini e associati, 2003; lettura del testo Dentro la
globalizzazione di Z. Baumam (capitoli 1,3,4,5).
A. Giddens (pp. 93-94); U. Beck (pp. 94-95).
 Le forme della globalizzazione: la globalizzazione economica, la globalizzazione politica,
la globalizzazione ecologica, la globalizzazione culturale; tutti gli aspetti sono stati
approfonditi con appunti della docente.
 L’antiglobalismo: il movimento “no global” (pp. 352-353), il concetto di “new global”.
Modulo V IL MULTICULTURALISMO
7
ore
Nella trattazione dell’argomento si è cercato di problematizzare la questione, facendo emergere
la complessità e la diversità di approcci, collegando la tematica con l’attualità.
 La società multiculturale: i fenomeni migratori e la nascita della società multiculturale
(pp. 358-359), i movimenti per i diritti civili, la valorizzazione della diversità. La fine
degli ideali di assimilazione, il multiculturalismo moderato e radicale, diritti individuali
e diritti collettivi (pp. 361-363). L’argomento è stato approfondito con appunti della
docente: separazione, integrazione, interazione; la posizione di G. Zagrebelsky. Il
modello francese e il modello inglese di integrazione.
Modulo V UN ESEMPIO DI RICERCA SOCIOLOGICA:
I DISOCCUPATI DI MARIENTHAL 3 ore
Sono stati affrontati i concetti chiave.
48
 Una ricerca innovativa: il contesto socio-economico, l’interrogativo di fondo, le tecniche di
rilevazione, l’analisi e l’interpretazione dei dati, i principali risultati (pp. 478-485).
Tutti gli approfondimenti e le integrazioni con appunti della docente verranno messi a disposizione
del commissario esterno.
Per quanto concerne gli obiettivi disciplinari (competenze e abilità) perseguiti, si faccia riferimento
ai curricola depositati in Segreteria.
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Matematica
MATERIA: MATEMATICA
DOCENTE: prof.ssa Paola Vergani
TESTI ADOTTATI
•
Bergamini – Trifone - Barozzi “Matematica.azzurro” vol.5 - Zanichelli Editore
•
Bergamini – Trifone - Barozzi “Matematica.azzurro” vol.4 - Zanichelli Editore (Testo classe 4^
per il recupero dei prerequisiti)
PROGRAMMA
SVOLTO
Recupero dei prerequisiti
Disequazioni di 1° e 2° grado intere e frazionarie. Disequazioni di grado superiore al secondo.
Sistemi di disequazioni.
Concetto di funzione. Ripasso delle principali funzioni studiate negli anni precedenti: retta,
parabola, funzione esponenziale e funzione logaritmo.
Le funzioni e le loro proprietà
Generalità sulle funzioni, determinazione del dominio, classificazione delle funzioni, studio del
segno.
Funzioni definite per casi. Funzioni pari e dispari. Funzioni crescenti e decrescenti.
I limiti e il calcolo dei limiti
Approccio intuitivo al concetto di limite.
Definizioni di limite nei vari casi (escluse le verifiche dei limiti a partire dalla definizione).
Le forme indeterminate: 0/0, ∞/∞,+∞-∞.
Le funzioni continue. I punti di discontinuità (I, II e III specie).
Asintoti verticali, orizzontali e obliqui.
Il grafico probabile di una funzione.
La derivata di una funzione
La derivata di una funzione e significato geometrico.
*Punti di non derivabilità: punti angolosi, cuspidi e flessi a tangenti verticali.
Le derivate fondamentali (escluse dimostrazioni).
Teoremi sul calcolo delle derivate: somma, prodotto, potenza e quoziente (escluse dimostrazioni).
Calcolo di derivate di funzioni.
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Equazione della retta tangente ad una curva in un suo punto.
Le funzioni crescenti e decrescenti e la derivata prima.
I punti stazionari: massimi relativi, minimi relativi e flessi a tangente orizzontali.
*Il teorema di de L’Hospital.
*Determinazione della concavità e dei flessi mediante lo studio della derivata seconda.
Lo studio di una funzione
Lo studio di funzioni razionali intere e razionali fratte (determinazione del dominio, eventuali
simmetrie, intersezioni con gli assi cartesiani, studio del segno della funzione, limiti, eventuali
asintoti, studio del segno della derivata prima ed eventuali punti stazionari, grafico della funzione).
N. B.
La trattazione delle conoscenze teoriche è stata svolta ai fini della loro applicazione negli esercizi
relativi, quindi non è stata particolarmente approfondita dal punto di vista qualitativo e sono state
omesse le dimostrazioni dei teoremi.
Gli argomenti contrassegnati con un (*) non sono stati completamente sviluppati alla data della
stesura del presente documento.
Per quanto concerne gli obiettivi disciplinari (competenze e abilità) perseguiti, si faccia riferimento
ai curricola depositati in Segreteria.
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MATERIA: FISICA
Docente: prof. D’Auria Giampietro
Bibliografia: Ugo Amaldi-Le traiettorie della Fisica.Azzurro-Elettromagnetismo,Relatività e
Quanti - Editore – Zanichelli.
Conoscenze (contenuti disciplinari svolti entro il 15 Maggio 2016)
CAPITOLO E1
LE CARICHE ELETTRICHE
L’elettrizzazione per strofinio
I conduttori e gli isolanti
La carica elettrica
La legge di Coulomb
L’elettrizzazione per induzione
CAPITOLO E2
IL CAMPO ELETTRICO
E IL POTENZIALE
Il vettore campo elettrico
Il campo elettrico di una carica puntiforme
Le linee del campo elettrico
Il flusso del campo elettrico e il teorema
di Gauss
L’energia elettrica
La differenza di potenziale
Il condensatore piano
CAPITOLO E3
LA CORRENTE
ELETTRICA
Le Leggi di Ohm
L’intensità della corrente elettrica
I generatori di tensione
I circuiti elettrici
Resistori in parallelo
Resistori in serie
Risolvere circuiti elettrici.
Lo studio dei circuiti elettrici
La forza elettromotrice
La corrente nei liquidi e nei gas
Conoscenze (Contenuti disciplinari sviluppati dopo il 15 Maggio 2016)
CAPITOLO E4
IL CAMPO MAGNETICO
La forza magnetica
Le linee del campo magnetico
Forze tra magneti e correnti
Forze tra correnti
L’intensità del campo magnetico
La forza su una corrente e su una carica in moto
Il campo magnetico di un filo e in un solenoide
Il flusso del campo magnetico e il teorema di Gauss
Il motore elettrico
L’elettromagnete.
Per quanto concerne gli obiettivi disciplinari (competenze e abilità) perseguiti, si faccia riferimento
ai curricola depositati in Segreteria.
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MATERIA: SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE
PROGRAMMA
Docente: prof ssa Claudia Balsamo
Testo: Mario Giuliani “Educazione Fisica in campo per conoscerci meglio”
Cristian Lucisano editore
CONTENUTI pratici
- Esercizi elementari in stazione eretta ed in decubito;
- Esercizi di tonificazione generale; esercizi a carico naturale;
- Esercizi di allungamento muscolare e di mobilità articolare;
- Saltelli in varie forme sul posto e in spostamento;
- Andature atletiche e ginniche;
- Esercizi di rilassamento;
- Esercizi in deambulazione, andature atletiche e ginniche e di potenziamento muscolare ;
- Atletica leggera: corsa di mezzo fondo 1500-2000 m , o Test di Cooper;
- Giochi popolari e presportivi: Ultimate (frisbee), Dodge-Ball, Palla Prigioniera;
- Giochi sportivi: principali fondamentali di squadra di: Pallavolo, Pallacanestro;
- Tecniche di base individuali dei principali giochi sportivi (palleggio, passaggio, tiro, la
difesa e l'attacco) ;
- Partite, tornei, attività gestite in autonomia;
- Progettazione e/o adattamento di coreografie ritmico musicale a gruppi; combinazione
ginnico ritmica con la palla da basket .
TEORIA
L'alimentazione principi e nutrienti
Il doping sportivo
Le dipendenze e lo stile di vita
Per quanto concerne gli obiettivi disciplinari (competenze e abilità) perseguiti, si faccia riferimento
ai curricola depositati in Segreteria.
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Appendice: prove di simulazione di terza prova somministrate
N. B Per tutte le discipline si richiede una risposta compresa tra le 10 e le 12 righe.
SIMULAZIONE TERZA PROVA SCRITTA - tipologia B - STORIA DELL’ARTE
NOME ________________________ CLASSE 5 C Liceo Scienze Umane/Economico-Sociale
1)Guardando il dipinto di Monet riprodotto nell’immagine, analizzane il titolo Impressione, sole nascente e spiegalo
alla luce delle tue conoscenze sulla corrente impressionista.
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2) “[…]trattare la natura secondo il cilindro, la sfera, il cono, il tutto posto in prospettiva, in modo che ogni lato di un
oggetto o di un piano si diriga verso un punto centrale”. Trova riscontro a queste parole in un dipinto da te studiato.
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COGNOME e NOME
Materia
Seconda Lingua straniera: francese
CLASSE 5a C les
DATA:
TERZA PROVA, tipologia B, quesiti a
risposta singola.
Répondez aux 2 questions en 10-12 lignes
au maximum. Les dictionnaires bilingue et
unilingue sont autorisés.
1. Vous sentez-vous concerné par les problèmes de l’écologie ? Pourquoi ?
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
9.
10.
11.
12.
55
2. Quelles sont, selon vous, les mesures nécessaires pour sauver la planète ? Quels
sont les petits gestes quotidiens que vous faites pour y contribuer ? Avez-vous des
conseils à donner ?
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
Data 16/12/2015
56
MATEMATICA 1) Data la seguente funzione y =
3x − x 2
studia:
2 x 2 + 3x − 9
Classificazione, dominio e sua definizione, eventuali simmetrie, intersezione assi,
segno, ricerca di qualche punto, rappresentazione grafica di quanto ottenuto.
1) Dal grafico in figura deduci:
a) il dominio e il codominio della funzione;
b) le intersezioni con gli assi;
c) gli intervalli in cui la funzione è positiva e quelli in cui è negativa;
d) i limiti agli estremi del dominio e le equazioni degli asintoti;
e) gli intervalli in cui la funzione è crescente e quelli in cui è decrescente;
57
SIMULAZIONE DI TERZA PROVA
STUDENTE
SCIENZE UMANE
CLASSE
DATA
Sulla base degli argomenti studiati rispondi alle seguenti domande:
1) Quali aspetti devono essere presenti per definire un regime come totalitario?
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____________________________________________________________________________
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____________________________________________________________________________
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2) Quali sono le caratteristiche di uno stato democratico?
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FILOSOFIA
QUESITO N. 1
In riferimento alla concezione della storia in Hegel, si componga un breve testo in cui si individui chi è il è il
soggetto del divenire storico, qual è il ruolo dell’individuo nello sviluppo storico, qual è il fine della storia.
(Max 10 righe).
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QUESITO N. 2
Perché si parla di una destra e sinistra hegeliane e quali furono i punti di maggiore divergenza? (Max 10
righe)
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STORIA
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Simulazioni del 02.05-2016
Nom et Prénom
CLASSE 5a C les
DATE: le 2 mai 2016
Répondez aux 3 questions en 10 lignes au
maximum. Les dictionnaires bilingue et
unilingue sont autorisés.
1. Quelles différences remarquez-vous entre le système scolaire français et celui
italien ?
13.
14.
15.
16.
17.
18.
19.
20.
21.
22.
2. Quels sont d’après vous les avantages et les inconvénients du système scolaire
français ?
1
2
3
4
5
6
7
8
60
9
10
3. Qu’est-ce que l’on entend par globalisation et mondialisation ? Comment jugez-vous
ces phénomènes ?
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
61
Inglese (Max 10 righe)
1) DESCRIBE THE MAIN THEMES IN THE WORKS OF THE ROMANTIC POETS OF THE SECOND
GENERATION.
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2) COMPARE THE DIFFERENT CHARACTERISTICS OF THE VICTORIAN AND THE MODERN NOVEL.
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Filosofia
In che cosa consiste la responsabilità di Socrate, secondo quanto emerge dalle riflessioni del primo
Nietzsche? (Max 10 righe)
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Che cosa simboleggia la morte di Dio e quali sono le sue conseguenze? (Max 10 righe).
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STORIA
Le vicende che portarono alla nascita del Fascismo e del Nazismo
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Spiega perché la stabilità della Repubblica di Weimar fu minata fin dal principio
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La crisi del ’29 e il New Deal
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