Documento della Classe V sez M - Liceo Scientifico Statale
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Documento della Classe V sez M - Liceo Scientifico Statale
Documento della Classe V sez M Anno Scolastico 2013-2014 Il mondo non è per se stesso in nessuna realtà se non gliela diamo noi; e dunque, poiché gliel’abbiamo data noi, è naturale che ci spieghiamo che non possa essere diverso. Bisognerebbe diffidare di noi stessi, della realtà, del mondo» “ Luigi Pirandello Documento 15 Maggio V sez. M Anno Scol. 2013/2014 Documento 15 Maggio Classe V sez. M Anno Scolastico 2013/2014 Docente coordinatore: Antonio De Paula Reggio Calabria 15 maggio 2014 Il Dirigente Scolastico (Prof.ssa Giuseppina Princi) Documento 15 Maggio V sez. M Anno Scol. 2013/2014 Macrotematica “Dalla crisi della coscienza alla coscienza della crisi” crisi” Nucleo tematico “La coscienza inquieta del Novecento e la perdita di identità dell’uomo contemporaneo.” “Pace e guerra: voci, immagini, strumenti” strumenti” La tematica è stata strutturata in due moduli pluridisciplinari: Primo modulo: “Guerra e pace: voci, immagini e strumenti. La crisi delle certezze e la perdita d’identità dell’uomo contemporaneo attraverso la voce dei poeti” Secondo modulo: “Dall’oggettività narrativa all’analisi interiore. La crisi delle certezze certezze e la perdita d’identità dell’uomo contemporaneo attraverso la voce dei narratori”. Documento 15 Maggio V sez. M Anno Scol. 2013/2014 IL Documento contiene: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 Composizione del consiglio di classe; Presentazione della classe; Finalità istituzionali connesse con la tipologia dell’indirizzo; Quadro orario del Liceo Scientifico; Variazioni del Consiglio di classe nel Triennio; Tabella carico orario complessiva nel corso dei cinque anni; Composizione della classe e crediti scolastici del 3° e del 4° anno; Finalità educative; Obiettivi generali, trasversali e comportamentali concordati in seno al consiglio; Metodologie operative, mezzi e strumenti didattici utilizzati; Tempi e modalità di recupero e sostegno; Attività extracurriculari; Visite guidate e viaggio di istruzione; Criteri di valutazione comuni a tutti gli ambiti disciplinari; Criteri di verifica e di valutazione relative alle varie discipline; Percorsi modulari pluridisciplinari di: italiano, filosofia, storia, inglese, matematica, fisica, scienze e storia dell’arte; Scheda informativa relativa alle due simulazioni di terza prova; Informazioni sui crediti formativi presentati dagli alunni; Programmi mono-disciplinari delle seguenti materie: Religione, Italiano e Latino, Inglese, Filosofia, Storia, Matematica, Fisica, Scienze, Disegno, Educazione Fisica. Griglie di valutazione relative a tutte le discipline, concordate nei Dipartimenti e approvate dal Collegio dei docenti e allegate. Documento 15 Maggio V sez. M Anno Scol. 2013/2014 CLASSE COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLA SSE Disciplina Docente Religione Borrello Caterina Italiano e Latino De Paula Antonio Lingua Inglese Cento Maria Filosofia Spinella Pasquale Storia Crucitti Pasquale Matematica e Fisica Vazzana Maria Scienze Quarttrone Sergio Disegno e Storia dell’arte Strano Domenica Educazione fisica Ocello Pasquale Firma Il Coordinatore ( Prof. De Paula Antonio) Documento 15 Maggio V sez. M Anno Scol. 2013/2014 Premessa Il Consiglio di classe della V sez. M nel rispetto delle indicazioni programmatiche deliberate dal Collegio dei Docenti ha dichiarato che l’offerta formativa presenta due criteri essenziali: la qualità della selezione dei contenuti e la gradualità dell’insegnamento, le reali esigenze della classe sul piano del ritmo di apprendimento e della disponibilità al dialogo educativo. Il Documento in oggetto, inoltre, ha la finalità di esplicitare il percorso formativo che racchiude le scelte effettuate dal consiglio di classe in termini di obiettivi formativi generali e trasversali, contenuti, metodologie operative, mezzi e strumenti didattici utilizzati, criteri di verifica e valutazione per aree disciplinari, attività curriculari ed extracurriculari, attività culturali integrative ed aggiuntive all’ambito curriculare ordinario, attuate al fine di promuovere la crescita culturale degli allievi e potenziare le occasioni della loro formazione. Il Consiglio di Classe sottolinea che la programmazione è stata effettuata, tenendo conto di due criteri essenziali: la qualità della selezione dei contenuti, le reali esigenze della classe sul piano del ritmo di apprendimento e delle adeguate disponibilità degli allievi al dialogo comunicativo. L’attività formativa presentata è scaturita da un autentico spirito di programmazione, che non è stato quello di dettare interpretazioni e procedimenti che andavano ad interferire con l’autonomia didattica individuale e con la dialettica del processo educativo e culturale, bensì quello di garantire il necessario clima di collaborazione nel Consiglio di classe, al fine di arricchire o potenziare il sapere unitario di ogni singolo allievo della classe. La scelta della programmazione si è sviluppata attraverso moduli pluridisciplinari che hanno interessato le seguenti materie:(Italiano, Latino, Inglese, Storia, Filosofia, Matematica Fisica, Scienze, Storia dell’arte) e attraverso moduli monodisciplinari per le restanti materie. Tale scelta è stata concordata all’interno del Consiglio di classe. Pertanto si allegano al documento di classe i percorsi modulari pluridisciplinari e monodisciplinari. Documento 15 Maggio V sez. M Anno Scol. 2013/2014 Presentazione della classe La classe V M risulta composta da 28 allievi, ( 9 ragazze e 19 ragazzi), provenienti dalla città e dalle relative zone limitrofe; complessivamente omogenea la loro estrazione sul piano sociale. Nel corso del triennio la compagine della classe si è modificata con l’ingresso nell’a. s. 2011/12 dell’alunno Tommasini Sergio ripetente e dell’alunna Polimeni Sofia proveniente da altra sezione del Liceo. Questo anno è arrivata l’allieva Romeo Silvia. Complessivamente i nuovi allievi si sono inseriti senza difficoltà nel gruppo classe dimostrando considerevoli capacità di adattamento. La strategia didattico-formativa perseguita dai docenti, con l'offerta di contenuti significativi, concordati unanimemente nel Consiglio di Classe, ha permesso agli allievi di vivere un iter scolastico rivolto alla conquista di una reale autonomia e alla formazione globale, umana, culturale e sociale. Di qui la necessità di sequenziare la programmazione curriculare sotto forma di moduli per assicurare lo sviluppo di buone capacità logico-critiche, per l'acquisizione di adeguate abilità e competenze, facendo convergere verso un asse unitario caratteristico di un Liceo Scientifico, quasi tutte le discipline. Questo ha permesso ai docenti di poter cogliere gli aspetti più vari della personalità, l'interesse e la disponibilità degli allievi non solo verso le discipline curriculari, ma anche verso le attività extra-curriculari. Nei primi due anni del biennio si sono registrate difficoltà e momenti d'incertezza in alcune discipline, probabilmente per la mancanza di motivazione e applicazione costante di alcuni elementi. Nel triennio gli allievi hanno saputo integrarsi fra loro e hanno stabilito un proficuo rapporto con i docenti, creando un clima favorevole alla loro crescita formativa e la classe durante questo anno scolastico, infatti, è apparsa più motivata. Sono emersi interessi per alcune discipline dell’asse curriculare e si deve sottolineare, che alcuni allievi sono dotati di buone capacità logico-critiche sia nelle materie scientifiche sia in quelle umanistiche. Purtroppo nel triennio la continuità didattica non è stata rispettata per l'insegnamento della storia e delle scienze e questo ha reso più complesso il rapporto docente/discente. Per quanto riguarda i risultati ottenuti essi appaiono diversificati sia a livello comportamentale sia a livello culturale e non solo per coloro i quali possedevano già di per sé apprezzabili qualità personali e culturali. Un gruppo di allievi, infatti, ha raggiunto livelli di acquisizione dei contenuti, capacità e competenze elevate ed hanno rilevato una spiccata propensione all’approfondimento delle conoscenze nelle varie discipline. Questo gruppo ha, inoltre, consolidato un ottimo bagaglio culturale, ha mostrato interesse e versatilità, sostenuti da un valido metodo di studio e da appropriati strumenti espressivi e concettuali. Documento 15 Maggio V sez. M Anno Scol. 2013/2014 Vi è poi un secondo gruppo di allievi che ha raggiunto un processo di maturazione più lenta e risultati più che sufficienti, attraverso uno studio caratterizzato da connotazioni puramente scolastiche. Si registra poi la presenza di un terzo gruppo che ha raggiunto solo gli obiettivi minimi disciplinari a causa di uno studio incostante ed opportunistico unito ad assenze strategiche che hanno influito sulla continuità della loro partecipazione al dialogo educativo. Il quadro che emerge della classe, pertanto. è da ritenersi nel complesso positivo, malgrado qualche"ombra" e i docenti si sono impegnati a svolgere un'azione didattica finalizzata a maturare la capacità di giudizio, le forme espressive, offrendo esempi e stimoli di natura diversa e anche differenziata, quando si è ritenuto necessario. Finalità istituzionali connesse con la tipologia dell’indirizzo Il Liceo Scientifico si propone come obiettivo la formazione di un individuo autonomo e responsabile, in possesso di solide basi culturali sia nel settore umanistico che in quello scientifico, che gli consentiranno di seguire con profitto tutti i corsi universitari o di inserirsi con duttilità nel mondo del lavoro. Pur con l’obiettivo di sviluppare la capacità di osservare e analizzare con mentalità scientifica il mondo reale, individuandone le leggi fondamentali ed utilizzando i linguaggi specifici, il liceo scientifico riserva adeguata attenzione ai contenuti delle discipline umanistiche (italiano, latino, storia, filosofia, inglese, storia dell’arte), nella consapevolezza dell’importanza di tale tradizione, costantemente analizzata con rigorosa metodologia critica, curando nel contempo le capacità di relazione e comunicazione. L’indirizzo scientifico mette in primo piano in tutti gli ambiti disciplinari il metodo scientifico, inteso come il prodotto storico più rilevante della cultura occidentale, indagando criticamente le radici storiche della scienza contemporanea, il suo sviluppo nel corso del tempo, senza trascurare le problematiche etiche che tale processo oggi implica. Documento 15 Maggio V sez. M Anno Scol. 2013/2014 Quadro orario settimanale del Liceo Scientifico Discipline Religione Italiano Latino Inglese Storia ed Ed. Civica Geografia Filosofia Matematica Fisica Scienze Nat. – Chimica – Geografia As. Disegno e St. dell’arte Ed. Fisica Astronomia Totale Discipline Religione Italiano Latino Inglese Storia ed Ed. Civica Geografia Filosofia Matematica Fisica Scienze Nat. – Chimica – Geografia As. Disegno e St. dell’arte Ed. Fisica Ore 1 4 4 4 3 2 Ore 1 4 5 3 2 4 4 1 2 2 27 2 3 2 2 28 Ore 1 4 4 3 2 Ore 1 3 4 3 2 Ore 1 4 3 4 3 2 3 3 3 2 2 3 3 3 3 2 2 3 3 3 2 2 2 29 29 30 Terzo Borrello De Paula De Paula Cento Cappelleri Quarto Borrello De Paula De Paula Bova Canova Quinto Borrello De Paula De Paula Cento Crucitti Cappelleri Vazzana Anamiati Attina’ Strano D. Ocello Spinella Vazzana Vazzana Attina’ Strano D. Ocello Spinella Vazzana Vazzana Quattrone Strano D. Ocello Si registrano le variazioni del triennio precisando che nel biennio non si sono verificate sensibili condizioni di discontinuità didattica. Documento 15 Maggio V sez. M Anno Scol. 2013/2014 L’indirizzo di istruzione secondaria superiore seguito dagli allievi Prevede un corso di studi della durata di 5 anni con il seguente carico orario Materie Anni del Durata oraria N° del curricolo corso di complessiva degli studi studi Religione 1 5 165 Italiano 2 5 627 Latino 3 5 660 Inglese 4 5 561 Storia ed Ed. Civica 5 5 396 Geografia 6 1 66 Filosofia 7 3 264 Matematica 8 5 561 Fisica 9 3 297 10 11 12 12 Scienze Nat. – Chimica – Geografia As. Disegno e St. dell’arte Astronomia Ed. Fisica Documento 15 Maggio V sez. M 4 330 5 2 5 330 132 330 Anno Scol. 2013/2014 Composizione della classe V sez. M Crediti scolastici del 3° e 4° anno Alunno Classe di provenienza Credito Scolastico III Anno Credito Scolastico IV Anno 1 Africa Alessio IV M 5 6 2 Alfonso Giulia IV M 6 7 3 Caccamo Roberto IV M 6 5 4 Calcagno Francesco IV M 6 6 5 Cartisano Eugenio IV M 5 6 6 Ciro Chiara IV M 5 6 7 Cordova Consalvo IV M 5 5 8 Cutrupi Virginia IV M 5 6 9 De Benedetto Francesco IV M 6 6 10 Donato Simone IV M 7 7 11 Elia Ferdinando IV M 6 6 12 Iannò Samanta IV M 7 8 13 Isgrò Christian IV M 6 6 14 Laface Pasquale IV M 6 6 15 LaCava Francesco IV M 7 7 16 Liotta Vincenzo IV M 5 5 17 Mauro Daniele IV M 5 4 18 Morabito Valeria IV M 7 8 19 Orlando Andrea IV M 5 5 20 Pagnotta Antonio IV M 5 5 21 Palmisano Dario IV M 6 7 Documento 15 Maggio V sez. M Anno Scol. 2013/2014 22 Panarello Alessandra IV M 7 8 23 Polimeni Sofia IV M 6 7 24 Postorino Francesco IV M 6 6 25 Romeo Silvia IV M 6 6 26 Spinella Enrico IV M 6 6 27 Tommasini Se5rgio IV M 5 4 28 Vasile Valentina IV M 5 7 Documento 15 Maggio V sez. M Anno Scol. 2013/2014 Strategie educative e formative comuni a tutte le discipline per l’ottimizzazione dei processi di insegnamento - apprendimento Nel contesto di una situazione generale in cui la scuola è chiamata ad elaborare un “sapere per la vita” capace di esprimere ed al contempo di permeare i mondi vitali in cui si svolge concretamente la vita degli allievi, il Consiglio di Classe della V M ha individuato le seguente strategie. Obiettivi Formativi Generali: 1. Arricchimento del bagaglio culturale degli allievi in funzione di orientamenti caratterizzanti sotto il profilo umanistico e scientifico. 2. Formazione dell’uomo soggetto ed autore dei cambiamenti. 3. Acquisizione del senso critico. 4. Educazione alla flessibilità mentale. 5. Capacità di ascoltare, decodificare e codificare i vari linguaggi. 6. Saper pensare e ragionare induttivamente e deduttivamente. 7. Rafforzamento del senso di responsabilità e dell’impegno etico. 8. Apertura alle questioni più importanti che riguardano l’universo giovanile e i grandi problemi della società. 9. Percezione chiara della situazione socio-culturale-ambientale ed economica del contesto geografico-antropologico-linguistico nel quale vi sono gli allievi. 10. Obiettivi specifici (area umanistica), obiettivi specifici (area scientifica) Area Umanistica (obiettivi specifici): 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. Saper analizzare ed interpretare i testi in prospettiva storica, letteraria, artistica. Saper collocare i diversi elementi della nostra civiltà all’interno del loro contesto storico. Saper operare confronti tra autori ed opere demotivandoli in modo coerente. Saper utilizzare vari linguaggi. Possedere solide conoscenze. Consolidare i processi logici di analisi e sintesi. Utilizzare un valido metodo di studio. Area Scientifica (obiettivi scientifici): 1. Saper affrontare autonomamente e criticamente situazioni problematiche di varia natura, scegliere in modo flessibile e personalizzato le strategie di approccio. 2. Acquisire il metodo scientifico come metodo di lavoro. 3. Saper analizzare le dinamiche tra scienza-uomo. 4. Saper collocare storicamente le conoscenze scientifiche Documento 15 Maggio V sez. M Anno Scol. 2013/2014 Obiettivi Trasversali: 1. Conoscenza di dati e di fatti. 2. Formulazione di concetti generali anche astratti attraverso procedure di formalizzazione. 3. Potenziamento della capacità di classificare, descrivere, assimilare, schematizzare, rielaborare e confrontare. 4. Promozione dello spirito di ricerca della mentalità scientifico-matematica, della sensibilità ai valori etico - letterari, etico - religiosi, artistici ed antropologici 5. Padronanza delle strutture logico-linguistiche. 6. Potenziamento del gusto della lettura diretta e comprensione dei testi. 7. Capacità di cogliere le interazioni dei vari saperi. Obiettivi Comportamentali: 1. Sviluppare un corretto comportamento sociale, educato ai valori della libertà del rispetto proprio e altrui, della solidarietà, della tolleranza e della pace. 2. Partecipare attivamente e responsabilmente alla vita della classe e della scuola con atteggiamenti di collaborazione nei confronti della comunità in cui si opera e ispirati a una "cultura dell'impegno." Metodologie Operative: 1. Lezione frontale; 2. Attività di ricerca individuali e di gruppo e discussione, relazioni su appunti e su tematiche di attualità; 3. Attività di scrittura di racconti, dialoghi, novelle sulla cultura calabrese; 4. Lettura di saggi critici, rielaborazione personale o riscrittura in classe o come lavoro domestico, recensione di libri, film, spettacoli; 5. Articoli di tipo giornalistico, riassunti di varia dimensione e secondo prospettive diverse; 6. Esposizioni argomentate su un tema dato e scritti che rielaborino in modo creativo dati di esperienze, informazioni ed elementi fantastici: 7. Problemi, esercizi, testi strutturati e semistrutturati da discutere in classe; 8. Composizione di poesie su tema libero; 9. Composizione di saggi brevi; 10. Lezioni pratiche in laboratorio; 11. Riflessioni e dialogo su problematiche significative di attualità e dei vari campi del sapere anche con la presenza di esperti esterni. 12. Partecipazione a dibattiti, tavole rotonde, conferenze, mostre, spettacoli teatrali e musicali, performance, visioni di film funzionali allo svolgimento della programmazione didatticoformativa 13. Conversazione con il costante riferimento alla realtà attuale. 14. Lavoro in micro/macrogruppo. 15. Insegnamento individualizzato sia come sostegno delle difficoltà e recupero delle lacune, sia come sviluppo e potenziamento dell’eccellenza. 16. Attività di ricerca anche individuale e discussione collettiva in classe. 17. Attività nei laboratori. 18. Uso delle palestre. 19. Questionari, problemi, esercizi. 20. Dimostrazioni grafiche alla lavagna. Documento 15 Maggio V sez. M Anno Scol. 2013/2014 Mezzi e strumenti: a) b) c) d) e) f) g) h) i) j) Libri di testo. Utilizzo di materiali in fotocopia, audiovisivi, laboratori ed esperienze in laboratorio; Utilizzo della Biblioteca, di materiale audiovisivo computer, internet; Lettura critica della stampa; Partecipazione a dibattiti, tavole rotonde, conferenze, cinema e teatro; Incontri con personalità culturali significative e rappresentanti di istituzioni politiche, di Enti e Organismi della società civile; Proiezione di film o di videocassette; Partecipazione ad attività riguardanti la storia della nostra città e della regione; Partecipazione alle Olimpiadi di Matematica e Fisica ed ogni tipo di concorso anche in lingua straniera. Pagine scelte da libri diversi fornite in fotocopia, come integrazione o approfondimento. Tempi: 1. Per quanto riguarda i tempi, si è tenuto conto della ripartizione quadrimestrale, dell’orario di lezione di ciascun docente, del livello di difficoltà dei vari argomenti, dell’assiduità e della frequenza della classe e del ritmo di apprendimento degli allievi. 2. Il Consiglio di Classe ha sottoposto gli allievi a due simulazioni di terza prova nel mese di aprile e di maggio sotto forma di quesiti a trattazione sintetica degli argomenti. (Tipologia A). Modalità di recupero e sostegno (in orario curriculare) I docenti hanno effettuato attività di sostegno/recupero sia a livello extracurriculare che a livello curriculare. Tale ultima modalità è stata organizzata nella programmazione annuale del singolo docente che la ha gestita autonomamente, mantenendosi all'interno del suo quadro orario. Le attività di recupero sono state distribuite durante alcune ore curriculari dedicate alla revisione dei segmenti del programma che ha presentato difficoltà e sono state indirizzate soprattutto agli allievi con carenze formative. Le ore e i tempi utilizzati, all'interno del quadro orario, sono state stabilite a seconda delle carenze e sono servite a revisionare gli argomenti trattati. Le varie fasi e i tempi sono state annotate nel registro personale. Documento 15 Maggio V sez. M Anno Scol. 2013/2014 Attività extra curriculari 1) 2) 3) 4) 5) 6) Progetto relativo alla certificazione esterna (F.C.E.) redatto dal Dipartimento di lingue. Partecipazione ai progetti redatti dal Dipartimento di matematica, e fisica. Partecipazione a conferenze organizzate dall’Università Mediterranea di Reggio Calabria. Attività di recupero e/o sportello didattico Partecipazione alle attività di “Orientamento” previste dal P.O.F. Partecipazione a concorsi e ad attività che riguardano l’ambiente e il territorio e ad ogni iniziativa progettuale che rientra nella Programmazione didattico-formativa. 7) Partecipazione ai Campionati studenteschi a livello territoriale nazionale ed europeo e adesione ad ogni tipo di progetto redatto dal Dipartimento di educazione fisica. 8) Film, teatro, spettacoli musicali, visite guidate, incontri, dibattiti, conferenze ed eventuali opportunità educative che abbiano valenza culturale sul piano umanistico e scientifico. 9) Partecipazione al viaggio di istruzione . 10) Partecipazione a Borse di studio. 11) Laboratorio di Cittadinanza 12) Laboratorio Teatrale e musicale. Documento 15 Maggio V sez. M Anno Scol. 2013/2014 Criteri di verifica e valutazione per aree disciplinari. Per l’attività di verifica e valutazione si sono concordati i seguenti elementi: a) soggettivi: capacità intellettive ed espositive, volontà ed impegno; b) oggettivi: condizione di partenza, competenze acquisite e suscettibili di misurazione quanto a: 1) fedeltà al patrimonio disciplinare; 2) rigore nell’apprendimento; 3) aderenza agli enunciati preposti. I criteri di verifica si sono basati su: a) prove scritte, questionari, relazioni, temi, analisi di testi diversi, riscrittura, prove strutturate e semistrutturate, b) a conclusione di ogni modulo, si svolgeranno prove scritte relative alla singola disciplina e i saranno effettuate simulazioni di terza prova sotto forma di quesiti a trattazione sintetica. c) Le prove scritte e le prove grafiche saranno almeno tre. d) prove orali, colloqui individuali e discussioni collettive, esposizioni di brevi relazioni, approfondimento su tempi significativi e confronto collettivo, scrittura creativa e riflessioni su quesiti specifici. e) la verifica rispetterà i criteri dell’oggettività, trasparenza e stabilità. Per la valutazione delle prove scritte di natura linguistico – letteraria si terrà conto dei seguenti parametri: 1) 2) 3) 4) 5) 6) 7) aderenza alla traccia, correttezza espressiva e struttura logica, capacità grafico-espressiva, capacità di rielaborazione e capacità di esprimere giudizi critici, stile e fluidità e chiarezza espositiva, creatività, capacità di interpretare e valutare idee e fatti anche con originalità. Per gli elaborati di natura scientifica si terrà conto dei seguenti parametri: 1) 2) 3) 4) 5) 6) completezza e coerenza logica, correttezza delle procedure, giustificazione dei singoli passaggi, presentazione formale, sintesi e originalità risolutive, capacità di esprimere con linguaggio simbolico i problemi trattati. Documento 15 Maggio V sez. M Anno Scol. 2013/2014 Per gli elaborati grafici si terrà conto: 1) 2) 3) 4) 5) della impostazione logico spaziale, dei tratti chiari e precisi, dell’abilità e delle terminologie i tecniche appropriate, della creatività, dell’esame di oggetti assunti dall’ambiente urbano, dall’architettura e da altri campi dell’espressione artistica, 6) della capacità di individuazione delle caratteristiche storiche e culturali, degli aspetti tecnologici, morfologici e tipologici e degli eventuali significati espressivi. Per la valutazione delle prove orali sono stati considerati i seguenti parametri: 1) conoscenza del patrimonio disciplinare, 2) abilità linguistica ed espressiva e scioltezza nell’esposizione, 3) capacità di esprimere giudizi critici fondati e stabilire confronti fra autori e testi, tra discipline varie nel contesto storico-culturale e in relazione ad una visione globale della realtà attuale, 4) capacità di problematizzare conoscenze, idee, esperienze, 5) capacità di costruire ragionamenti conseguenti e motivati con logicità e correlazione, 6) originalità e chiara visione della complessità. 7) Si sottolinea inoltre che per la valutazione ciascun docente ha utilizzato le griglie elaborate dai vari Dipartimenti e allegate al presente documento. Documento 15 Maggio V sez. M Anno Scol. 2013/2014 Moduli Interdisciplinari “Guerra e pace: voci, immagini e strumenti. La crisi delle certezze e la perdita d’identità dell’uomo contemporaneo attraverso la voce dei poeti” “Dall’oggettività narrativa all’analisi interiore. La crisi delle certezze e la perdita d’identità dell’uomo contemporaneo attraverso la voce dei narratori”. “DALLA CRISI DELLA COSCIENZA ALLA COSCIENZA DELLA CRISI” Documento 15 Maggio V sez. M Anno Scol. 2013/2014 PRIMO MODULO “Guerra e pace: voci, immagini e strumenti.” La crisi delle certezze e la perdita d’identità dell’uomo contemporaneo attraverso la voce dei poeti Obiettivi generali Saper riconoscere la continuità e la trasformazione degli elementi tematici del periodo bellico e post bellico; Valorizzare il gusto estetico e potenziare la capacità di fruire dei testi ai vari livelli; Favorire negli allievi lo sviluppo di interessi culturali sull’aspetto del sapere scientifico, che si appropria della dimensione storica dell’evoluzione degli eventi e che esamina la personalità dei maggiori pensatori e le situazioni contingenti in cui sono avvenute significative scoperte; Ampliare lo studio delle discipline con il sostegno dell’analisi storica degli avvenimenti; Acquisire la conoscenza diretta dei testi più rappresentativi del patrimonio culturale dal XIX al XX secolo; Individuare gli elementi della cultura e della società del tempo; Conoscere i termini del dibattito culturale, individuando lo sviluppo del pensiero attraverso l’opera di autori rappresentativi; Conoscere la prospettiva filosofica di un’epoca ed evidenziare le relazioni intercorrenti tra sapere storico e sapere filosofico.. Riconoscere i rapporti, le dipendenze reciproche e i diversi linguaggi registrabili all’interno della ricerca; Comprendere che la scienza procede per sintesi attraverso l’edificazione di nuovi modelli. Obiettivi specifici Comprendere le cause e gli esiti dei due conflitti mondiali e lo scenario mondiale nel secondo dopoguerra; Understanding te new identity of the poet; Linking the text to the context; Comprendere i motivi centrali della filosofia nietzschiana; Analizzare la problematica dell’esistenza in M. Heidegger; Acquisizione di un corpo organico di contenuti, finalizzata a riconoscere nella figura dell’intellettuale l’artefice e il depositario della storia della civiltà; Cogliere il senso del reale nelle varie forme del sapere, individuando gli elementi di radicale trasformazione della cultura; L’importanza del modello matematico come strumento della descrizione del mondo. Educazione alla ricerca e alla elaborazione dei dati; Educazione all’osservazione all’interpretazione e al collegamento logico dei fenomeni naturali; Sviluppare il linguaggio artistico attraverso lo studio del disegno e della storia dell’arte. Contenuti pluridisciplinari o o o o o o o Il futurismo ed il Crepuscolarismo Il poeta dinanzi alla guerra: S. Quasimodo, G. Ungaretti, E. Montale Lucano: il “Bellum civile” Tacito dalla “Germania” passi scelti Tertulliano da “Ad nationes” The war poets From Kipling to Forster Documento 15 Maggio V sez. M Anno Scol. 2013/2014 Italiano Latino Inglese o F. Nietzsche: L’annuncio della morte di Dio. Nichilismo, volontà di potenza, eterno ritorno o “L’annuncio della morte di Dio” da “La gioia della scienza” o M. Heidegger: L’esistenza in autentica e l’esistenza autentica o La prima guerra mondiale o La seconda guerra mondiale o Il nuovo ordine mondiale ed il bipolarismo o Le derivate o Teoremi sulle funzioni derivabili o Massimi e minimi relativi delle funzioni o Il campo magnetico o Equazione di Maxwell o La dinamica della litosfera o Il modellamento della crosta terrestre o Il divisionismo italiano o G. Pellizza da Volpedo: Il quarto stato, analisi o Espressionismo:caratteri fondamentali o Edward Munch: la voce dall’uomo e l’angoscia dell’esistenza nell’opera “L’Urlo”, analisi. o Il Futurismo e l’ttività di Boccioni Documento 15 Maggio V sez. M Anno Scol. 2013/2014 Filosofia Storia Matematica Fisica Scienze Storia dell’arte SECONDO MODULO “Dall’oggettività narrativa all’analisi interiore” La crisi delle certezze e la perdita d’identità dell’uomo contemporaneo attraverso la voce dei narratori Obiettivi generali Cogliere l’originalità delle poetiche in esame e il rapporto tra produzione letteraria e ideologie; Conoscere i contenuti del dibattito culturale e la fisionomia del periodo storico e culturale in oggetto; Cogliere la visione del mondo degli autori in un quadro di confronto e di relazioni storiche e letterarie attraverso l’approccio ai testi; Operare confronti tra opere ed autori diversi; Conoscere la prospettiva filosofica di un’epoca ed evidenziare le relazioni intercorrenti tra sapere storico e sapere filosofico; Comprendere le cause del malessere sociale, operario e studentesco nel Sessantotto; Analizzare il ruolo dell’intellettuale nel proprio tempo; Riconoscere i rapporti, le dipendenze reciproche e i diversi linguaggi registrabili all’interno della ricerca; Comprendere che la scienza procede per sintesi attraverso l’edificazione di nuovi modelli. Obiettivi specifici Acquisizione di un corpo organico di contenuti, finalizzata a riconoscere nella figura dell’intellettuale l’artefice e il depositario della storia della civiltà; Cogliere il senso del reale nelle varie forme del sapere, individuando gli elementi di radicale trasformazione della cultura; Understandig the new narrative techniques; Linking the text to the context; Analyzing subjectiveandobjective writing; Comprendere la filosofia psicoanalitica; Analizzare i temi della coscienza e del tempo in H. Bergson; Comprendere la struttura dell’esistenza secondo J.- P. Sartre; Analizzare la difficile coesistenza tra le superpotenze; AnalizzareiIl movimento del sessantotto; L’importanza del modello matematico come strumento della descrizione del mondo; Educazione alla ricerca e alla elaborazione dei dati; Educazione all’osservazione all’interpretazione e al collegamento logico dei fenomeni naturali; Sviluppare il linguaggio artistico attraverso lo studio del disegno e della storia dell’arte. Contenuti pluridisciplinari o La coscienza smarrita dell’uomo moderno o Il malessere della società borghese rappresentato senza artifizi letterari o La coscienza della caoticità del reale e delle contraddizioni della società o Fedro dalle “Fabulae” passi scelti o Persio dalle “Satirae” o Giovenale dalle “Satirae” o Marziale dagli “Epigrammata” o Petronio: dal “Satyricon” Documento 15 Maggio V sez. M Anno Scol. 2013/2014 Italiano Latino o The interior monologue: James Joyce – Virginia Woolf o The dystopian novel: George Orwell – Aldous Huxley o H. Bergson il tempo spazializzato ed il tempo come durata. “ Il tempo” dal Saggio sui dati immediati della coscienza o J. P. Sartre: “L’ in sé ed il per sé” – “L’essere per altri” o Gli anni Sessanta: la difficile coesistenza fra le due super potenze. o Il movimento del Sessantotto o Integrali indefiniti o Integrali definiti o Introduzione alla teoria relativistica o Introduzione alla teoria quantistica o I vulcani o I fenomeni sismici o Violenza cromatica nella pittura dei Fauves. o H.Matisse: tensione dinamica nell’opera” La Danza”, analisi o Nuove realtà nello spazio pittorico con P.Picasso: “Periodo blu”, “Periodo rosa” e “Periodo orfico.” o P.Picasso: miseria e dignità nell’opera “Le damoiselle d’Avignon”, analisi o Cubismo, aspetti generali o Cubismo analitico e Cubismo sintetico, definizione o P.Picasso: scalpore e commozione in “Guernica”, analisi dell'opera o Le Corbusier: Ricerca urbanistica ed edilizia pubblica .Studio analitico Documento 15 Maggio V sez. M Anno Scol. 2013/2014 Inglese Filosofia Storia Matematica Fisica Scienze Storia dell’arte Struttura e verifiche proposte per la terza prova scritta CLASSE V SEZ M DATA: 29/03/2014 DURATA MASSIMA DELLA PROVA: 2 h Punteggio complessivo ALLIEVO______________________________ ……/15 DISCIPLINE COINVOLTE: INGLESE FILOSOFIA GEOGRAFIA STORIA DELL’ARTE TIPOLOGIA A: TRATTAZIONE SINTETICA DI ARGOMENTI SPAZIO CONVENUTO PER LE RIGHE: MAX 15 GRIGLIA DI VALUTAZIONE Valutazione massima della prova: Punti 15 così ripartiti: DISCIPLINA Inglese Filosofia Geografia Disegno e storia dell’arte Documento 15 Maggio V sez. M PUNTI 3,75 3,75 3,75 3,75 Anno Scol. 2013/2014 Criterio di valutazione: Punteggio complessivo della terza prova Geografia Correttezza morfo-sintattica ed uso dei linguaggi formali e specifici Capacità di operare collegamenti pluridisciplinari e sintesi espositiva Punteggi ottenuti nelle quattro discipline Inglese Conoscenza dei contenuti ed efficacia delle argomentazioni Filosofia Indicatori Storia dell’arte La risposta ad ogni quesito viene valutata secondo i seguenti indicatori: ___________/15 Ogni docente delle quattro (4) discipline dispone quindi di 3,75 punti dei quindici (15) disponibili. Ai fini dell’assegnazione del punteggio ogni docente fa riferimento alla seguente griglia: Livello di prestazione conseguito a b c d e f g h Prova molto lacunosa e con numerosi e gravi errori Prova lacunosa o incompleta e con errori Prova incompleta con errori non particolarmente gravi Prova manualistica con lievi errori Prova abbastanza corretta e completa Prova completa e organica Prova rigorosa, completa e approfondita Prova rigorosa, completa, approfondita e critica Punteggio massimo attribuito 1,0 1,5 2,0 2,5 2,8 3,0 3,4 3,75 Griglia indicativa Gravemente insufficiente Insufficiente Mediocre Sufficiente Discreto Buono Ottimo Eccellente Il criterio di sufficienza adottato per la prova è di 10/15 OBIETTIVI SPECIFICI OBIETTIVI DISCIPLINA Understanding the Romantic view of life Contextualizing the literary movements INGLESE Conoscere i contenuti e fornire risposte coerenti alle richieste Conoscenza dei contenuti Conoscere i contenuti e fornire risposte coerenti alle richieste Documento 15 Maggio V sez. M FILOSOFIA GEOGRAFIA STORIA DELL’ARTE Anno Scol. 2013/2014 Quesiti Inglese The Romanticism changed the role of the poet and the idea of poetry: explain (max 15 lines). Filosofia Dopo avere indicato le tappe e le principali “figure” della Fenomenologia dello spirito, ci si soffermi a descriverne, di quest’ultime, una in particolare. Geografia I moti millenari. Che cosa sono? A cosa sono dovuti Quale influenza possono avere sul nostro clima? (max 15 linee). (max 15 linee). Quale opera consacrò in Italia la piena autonomia della natura morta come genere Storia dell’arte pittorico? Illustrala (max 15 linee). Documento 15 Maggio V sez. M Anno Scol. 2013/2014 SIMULAZIONE di TERZA PROVA da effettuarsi dopo il 15/05/2014 CLASSE V SEZ M DATA: DURATA MASSIMA DELLA PROVA: 2 h ALLIEVO______________________________ Punteggio complessivo ……/15 DISCIPLINE COINVOLTE: INGLESE STORIA GEOGRAFIA STORIA DELL’ARTE TIPOLOGIA A: TRATTAZIONE SINTETICA DI ARGOMENTI SPAZIO CONVENUTO PER LE RIGHE: MAX 15 GRIGLIA DI VALUTAZIONE Valutazione massima della prova: Punti 15 così ripartiti: DISCIPLINA Inglese Storia Geografia Disegno e storia dell’arte Documento 15 Maggio V sez. M PUNTI 3,75 3,75 3,75 3,75 Anno Scol. 2013/2014 Criterio di valutazione: Punteggio complessivo della terza prova Geografia Correttezza morfo-sintattica ed uso dei linguaggi formali e specifici Capacità di operare collegamenti pluridisciplinari e sintesi espositiva Punteggi ottenuti nelle quattro discipline Storia Conoscenza dei contenuti ed efficacia delle argomentazioni Inglese Indicatori Disegno e storia dell’arte La risposta ad ogni quesito viene valutata secondo i seguenti indicatori: ___________/15 Ogni docente delle quattro (4) discipline dispone quindi di 3,75 punti dei quindici (15) disponibili. Ai fini dell’assegnazione del punteggio ogni docente fa riferimento alla seguente griglia: Livello di prestazione conseguito a b c d e f g h Prova molto lacunosa e con numerosi e gravi errori Prova lacunosa o incompleta e con errori Prova incompleta con errori non particolarmente gravi Prova manualistica con lievi errori Prova abbastanza corretta e completa Prova completa e organica Prova rigorosa, completa e approfondita Prova rigorosa, completa, approfondita e critica Punteggio massimo attribuito 1,0 1,5 2,0 2,5 2,8 3,0 3,4 3,75 Griglia indicativa Gravemente insufficiente Insufficiente Mediocre Sufficiente Discreto Buono Ottimo Eccellente Il criterio di sufficienza adottato per la prova è di 10/15 OBIETTIVI SPECIFICI OBIETTIVI DISCIPLINA INGLESE STORIA GEOGRAFIA DISEGNO E STORIA DELL’ARTE Documento 15 Maggio V sez. M Anno Scol. 2013/2014 Quesiti Inglese (max 15 lines). Storia (max 15 righe) Geografia (max 15 righe) Storia dell’arte (max 15 righe) Documento 15 Maggio V sez. M Anno Scol. 2013/2014 Informazioni sui crediti formativi esterni presentati dagli alunni Alunno Tipologia 1 Africa Alessio 2 Alfonso Giulia La geometria è arte Alpha test 3 Caccamo Roberto Da studente a cittadino 4 Calcagno Francesco Centro sportivo studentesco Atletica leggera Ass. Barbas 5 Cartisano Eugenio Centro sportivo studentesco 6 Ciro Chiara Coucil of Europe level B1 7 Cordova Consalvo Centro sportivo studentesco Campionato primavera Ass. Reggina 8 Cutrupi Virginia Corso preparazione universitario 9 De Benedetto Francesco 10 Donato Simone Preparazione test Medicina e chirurgia Alpha test Corso IOS Attività sportiva dilettantesca 11 Elia Ferdinando Alpha test - Corso preparazione universitario 12 Iannò Samanta Corso IOS 13 Isgrò Christian Centro sportivo studentesco Modern college of Music Da studente a cittadino Modern college of Music Centro sportivo studentesco Kick boxing ass. Sportiva Tribe Centro sportivo studentesco Campionato Juniores calcio a 5 Centro sportivo studentesco Modern college of Music 14 Laface Pasquale 15 LaCava Francesco 16 Liotta Vincenzo 17 Mauro Daniele Documento 15 Maggio V sez. M Anno Scol. 2013/2014 18 Preparazione test Medicina e chirurgia Alpha test Morabito Valeria Orlando Andrea 20 Pagnotta Antonio A.S.P Polisportiva Galaxy 21 Dario Centro sportivo studentesco 22 Panarello Alessandra Corso First for school 23 Polimeni Sofia 24 Postorino Francesco Coro scolastico Reghion Polis Techne Centro sportivo studentesco Modern college of Music 25 Romeo Silvia Centro sportivo studentesco 26 Spinella Enrico Modern college of Music 27 Tommasini Sergio 28 Vasile Valentina 19 Palmisano Documento 15 Maggio V sez. M Anno Scol. 2013/2014 Attività di competenza dei singoli docenti Il presente Documento contiene in allegato, in relazione alle varie discipline, le schede informative redatte da ciascun docente componente il Consiglio di Classe, contenenti i programmi svolti. Religione Italiano Latino Inglese Filosofia Storia Matematica Fisica Geografia Astronomica Storia dell’arte Scienze Motorie Documento 15 Maggio V sez. M Anno Scol. 2013/2014 INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA Anno scolastico 2013 - 2014 CLASSE V SEZ. M RELAZIONE L’IRC ha inteso contribuire al pieno sviluppo della personalità degli studenti, delle loro conoscenze e capacità riflessive, con un insegnamento di carattere culturale ed a valenza formativa, inserito nelle finalità della scuola coi suoi specifici parametri di formazione scientifica. Si è proposto di far cogliere la dimensione religiosa in rapporto alle principali questioni dell’uomo, sviluppando la capacità di stabilire collegamenti tra discipline diverse e di interpretare correttamente i documenti specifici. Obiettivi dell’attività didattica Competenze Lo studente è in condizione di: - Argomentare sui diversi sistemi di significato e le religioni presenti nella cultura contemporanea - Identificare il ruolo dell’esperienza religiosa e in particolare del Cristianesimo nella storia contemporanea d’Italia, d’Europa e del mondo - Motivare le scelte etiche nell’impegno per la pace, la giustizia e la salvaguardia del creato. - Superare pregiudizi razzisti e fondamentalisti e aprirsi al dialogo interreligioso. Conoscenze - Conoscere i principi etici cristiani e l’insegnamento sociale della chiesa - Conoscere e valutare criticamente le visioni della “religione” nel pensiero contemporaneo. - Conoscere il rapporto della Chiesa col mondo contemporaneo, con riferimento ai totalitarismi del Novecento e al loro crollo, ai nuovi scenari religiosi, alla globalizzazione e migrazione dei popoli e comprenderne il contributo nella difesa dei diritti umani e nell’impegno per la pace. Conoscere le principali novità del Concilio Vaticano II. Abilità’ - Acquisire la consapevolezza della responsabilità nell’orientamento e nelle scelte fondamentali di vita. - Sviluppare la capacità di confronto con i principi etici cristiani, comprendendone le motivazioni e le loro implicazioni per l'umanizzazione della società. - Utilizzare consapevolmente le principali fonti della tradizione cristiana Metodo e Sussidi L’impostazione dell’insegnamento ha assunto la prospettiva antropologico-esperienziale, sviluppandosi secondo una metodologia della ricerca che, a partire dalla valorizzazione dell’esperienza dell’alunno, ne ha evidenziato l’esigenza di significati e valori, e lo ha condotto al confronto con la proposta religiosa cristiana attraverso l’accostamento ermeneutico delle fonti. Si è avvalso del libro di testo (LEVER-MAURIZIO-TRENTI, Il nuovo Cultura e Religione 2, SEI), integrandolo col riferimento ai principali documenti della tradizione biblica, della riflessione teologica, del Magistero. Sono stati utilizzati anche articoli tratti da quotidiani e riviste. Tipologia delle verifiche e valutazione Colloqui orali, discussioni di classe, ricerche e approfondimenti personali. La valutazione ha tenuto conto dei seguenti parametri: grado di interesse, partecipazione al lavoro scolastico, uso del linguaggio specifico, progressi cognitivi in relazione ai contenuti, sviluppo graduale della capacità critica, progressiva maturazione dell’alunno; viene espressa secondo i seguenti giudizi sintetici: insufficiente - mediocre - sufficiente - discreto - buono - ottimo. Documento 15 Maggio V sez. M Anno Scol. 2013/2014 Reggio Cal. 6 maggio 2014 Prof.ssa Caterina Borrello INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA Anno scolastico 2013 - 2014 CLASSE V SEZ. M PROGRAMMA SVOLTO MODULO 1 La Chiesa nel mondo contemporaneo Il Concilio Vaticano II: l’“aggiornamento” della Chiesa cattolica; una Chiesa più credibile, in dialogo e a servizio degli uomini; l’impegno per la pace e la dignità dell’uomo; rispetto e dialogo con le altre religioni. I Papi del XX e XXI secolo. MODULO 2 L'insegnamento sociale della Chiesa La problematica del lavoro umano: significato teologico ed esistenziale. Il bene comune e la solidarietà. Le Encicliche sociali. MODULO 3 L'assurdità del male e la problematica della Shoah e dei genocidi del ‘900 Il dramma della Shoah. Chiesa ed Ebraismo. La Chiesa e la Shoah. Altri genocidi del ‘900. MODULO 4 Religioni, pace e diritti umani Nord e sud del mondo. I pericoli di neocolonialismo, sfruttamento, razzismo nel mondo globalizzato. Religioni e Diritti umani: diritto alla vita (bioetica, pena di morte), diritto all’uguaglianza (antisemitismo, razzismo), diritto alla pace. La pace nella Bibbia e nell'insegnamento del Magistero. La pace nel Corano. Lo scandalo delle guerre di religione. Un caso emblematico: il conflitto mediorientale. Il dialogo interreligioso. MODULO 5 Le radici della morale: coscienza, libertà, responsabilità Fondamenti razionali, biblici e del magistero su coscienza morale, libertà e responsabilità. L’esercizio della responsabilità nelle scelte di vita. Orientamento e vocazione. MODULO 6 La Religione nella cultura contemporanea Religione e... marxismo, positivismo, esistenzialismo, psicanalisi....Religione e ateismo. Identità religiosa, alterità e laicità: i termini del dibattito attuale. Reggio Cal. 6 maggio 2014 Prof.ssa Caterina Borrello Documento 15 Maggio V sez. M Anno Scol. 2013/2014 PROGRAMMA DI ITALIANO CLASSE V M A. S. 2013 - 2014 OBIETTIVI COGNITIVI RAGGIUNTI CONOSCENZE 1.1 COMPETENZE 1.2 Conoscenza della lingua letteraria nei suoi diversi registri formali e non. 2.1 CAPACITA’ 1.3 Comprensione ed utilizzo Capacità di modificazione di della lingua mediante un testo di diverso tipo e di produzione di messaggi interscambio concettuale verbali funzionali e di testi di mediante produzione scritta. vario tipo. 2.2 2.3 Conoscenza dei principali Comprensione della lingua Capacità di interpretazione fenomeni che hanno nella dimensione diacronica e della lingua come strumento prodotto l’evolversi della sincronica e della sua e veicolo di conoscenza. lingua nel tempo funzione. 3.1 3.2 Conoscenza dell’evoluzione del fenomeno letterario dal XIX al XX secolo nella dimensione storica e culturale. 3.3 Comprensione della Capacità di cogliere specificità e complessità di all’interno di ogni fenomeno ciascun movimento letterario letterario l’elemento e/o autore. concettuale cognitivo e metacognitivo. 4.1 4.2 Conoscenza degli autori e delle opere più significative del panorama dal XIX al XX secolo. Comprensione della Sapere analizzare e collocazione spazio contestualizzare sul piano temporale dell’autore e della paradigmatico e sintagmatico sua opera, nonché della un testo e sapere dare una dimensione storico letteraria valutazione critica. intrinseca. 5.1 5.2 Conoscenza degli elementi morfosintattici e stilistici 4.3 5.3 Saper utilizzare le nozioni tecniche per operare Documento 15 Maggio V sez. M Capacità di decodificazione critica (oggettiva e Anno Scol. 2013/2014 utili per la decodificazione di un testo letterario e non. un’analisi testuale. soggettiva) di un testo poetico. OBIETTIVI MINIMI RICHIESTI ♦ Conoscenza degli aspetti fondamentali dei periodi letterari oggetto di studio e degli autori più rappresentativi ♦ Comprensione ed esposizione chiara degli argomenti ♦ Produzione di testi di varie tipologie in forma chiara, corretta e sufficientemente organica ♦ Accettabile capacità di orientamento tra le varie tematiche e di collegamento interdisciplinare. Documento 15 Maggio V sez. M Anno Scol. 2013/2014 Testo in uso: G. Baldi Letteratura Testo in uso: Dante Alighieri vol. 4 – 5 - 6 Paravia Garzanti Divina Commedia TEMATICA PORTANTE: Dalla crisi della coscienza alla coscienza della crisi MODULO 1: Gli sviluppi storico – culturali dal Romanticismo al Decadentismo: l’intellettuale di fronte alla responsabilità delle sue scelte N. P.: I linguaggi del cuore ed i linguaggi della ragione CONTENUTI U. D. 1: Aspetti generali del Romanticismo europeo U. D. 2: I movimenti romantici in Europa U. D. 3: Il movimento Romantico in Italia e la polemica coi classicisti U. D. 4: Reale ed ideale in Manzoni ed in Leopardi U. D. 5: Le strutture politiche economiche e sociali dell’Italia post-unitaria U. D. 6: La Scapigliatura U. D. 7: Giosuè Carducci U. D. 8: Il realismo linguistico: il naturalismo francese ed il verismo italiano U. D. 9: Giovanni Verga U. D. 10: Le reazioni contro la cultura positivista: la visione decadente U. D. 11: Le tipologie dell’intellettuale tra Decadentismo e Simbolismo: G. Pascoli e G. D’Annunzio U. D. 12: Dante e la realizzazione dell’uomo nell’abbandono a Dio Documento 15 Maggio V sez. M Anno Scol. 2013/2014 TESTI U. D. 1 - 2 - 3: Il movimento Romantico in Italia e la polemica coi classicisti M. de Stael: “Sulla maniera e sull’utilità delle traduzioni” G. Berchet: “La lettera semiseria” U. D. 4 - 5: Reale ed ideale in Manzoni ed in Leopardi A. Manzoni: “L’utile, il vero, l’interessante” A. Manzoni: dalle Odi “Il cinque maggio” A. Manzoni: dall’Adelchi “ Coro atto IV – La morte di Ermengarda” G. Leopardi: dallo “Zibaldone”: “La teoria del piacere”, il vago e l’indefinito” – “ Il vero è brutto” G. Leopardi: dai Canti “L’infinito” – “Alla luna” – “Il sabato del villaggio” – “Il canto notturno di un pastore errante dell’Asia” – “La ginestra” G. Leopardi: dalle Operette morali “Il dialogo della Natura e di un Islandese” U. D. 6 - 7: Giosuè Carducci G. Carducci: dalle Odi Barbare “Nella piazza di San Petronio” G. Carducci: dalle Rime nuove “Pianto antico” – “Tedio invernale” U. D. 8 - 9: Il realismo linguistico: il naturalismo francese ed il verismo italiano.: G. Verga E. e J. De Goncourt “La prefazione” E. Zola: da Thérèse Raquin “Letteratura e scienza” E. Zola: da Thérèse Raquin “La prefazione ai Rougon –Marquart” C. Dickens: da “Tempi difficili”: “ La città industriale” G. Verga: “Art,e banche ed imprese industriali”- “Impersonalità e regressione” – “ Sanità rusticana e malattia cittadina” G. Verga:da “I Malavoglia” – “I vinti e la fiumana del progresso” G. Verga: da “Mastro Don Gesualdo” – “La morte di mastro Don Gesualdo” G. Verga: da “Novelle rusticane” “Libertà” – “La roba” G. Verga: da “Vita nei campi” “Fantasticheria” - “Rosso malpelo” U. D. 10: Le reazioni contro la cultura positivista: la visione decadente P. Verlaine: da “Allora ed ora”: “Arte poetica” – “Languore” C. Baudelaire: da “Le fleurs du mal”: “ Corrispondenze” – “L’albatro” Rimbaud: “Vocali” Documento 15 Maggio V sez. M Anno Scol. 2013/2014 U. D. 11 - 12: Le tipologie dell’intellettuale tra Decadentismo e Simbolismo: G. Pascoli e G. D’Annunzio G. Pascoli: da Il fanciullino “Una poetica decadente” G. Pascoli: da Myricae: “Arano” – “Lavandare” – “Novembre” – “L’assiuolo” “X Agosto” G. Pascoli: da I Canti di Castelvecchio: “Il gelsomino notturno” – “Nebbia” G. D’Annunzio: da La vergine delle rocce “Il programma politico del superuomo” G. D’Annunzio: da Alcyone “La sera fiesolana” – “La pioggia nel pineto” – “Meriggio” U. D. 8: Dante e la realizzazione dell’uomo nell’abbandono a Dio Canti I - II – III – V - VI Documento 15 Maggio V sez. M Anno Scol. 2013/2014 MODULO 2: Guerra e pace: voci, immagini e strumenti. La crisi delle certezze e la perdita di identità dell’uomo contemporaneo attraverso la voce dei poeti N.P.: Pace e guerra: voci, immagini, strumenti CONTENUTI U. D. 1: Il futurismo: specchio e progetto di una società in trasformazione U. D. 2: L’uomo di pena ed il male di vivere U. D. 3: Paesi e luoghi della memoria U. D. 4: L’intellettuale dinanzi alla guerra: guerra, violenza e morte paradigmi del Novecento U. D. 5: Letteratura e totalitarismi U. D. 6: Dante un ritorno alle origini TESTI U. D. 1: Il futurismo ed il crepuscolarismo G.Gozzano, A. Palazzeschi, F. T. Marinetti Manifesto del Futurismo Manifesto tecnico della letteratura futurista A. Palazzeschi: “E lasciatemi divertire!” S. Corazzini: “Desolazione del povero poeta sentimentale” U. D. 2: L’uomo di pena ed il male di vivere: S. Quasimodo, G. Ungaretti, E. Montale G. Ungaretti: da Allegria: “Porto sepolto” – “Noia” S. Quasimodo: da Acqua e terre: “Ed è subito sera” E. Montale: da Ossi di seppia: “Spesso il male di vivere ho incontrato” – “Meriggiare pallido ed assorto” U. D. 3: Paesi e luoghi della memoria: U. Saba, E. Montale U. Saba: da Il Canzoniere: “Trieste” – “Città vecchia” – “Ulisse” E. Montale: da Ossi di seppia: “Limoni” – “Cigola la carrucola nel pozzo” S. Quasimodo. “ Ed è subito sera” Documento 15 Maggio V sez. M Anno Scol. 2013/2014 U. D. 4: L’intellettuale dinanzi alla guerra: guerra, violenza e morte paradigmi del Novecento G. Ungaretti: da Allegria: “Veglia” - “S. martino del Carso” – “Soldati” S. Quasimodo: da Giorno dopo giorno: “Alle fronde dei salici” E. Montale: da Ossi di seppia: “Non chiederci la parola” H. Eminguay: “Addio alle armi” passi scelti A. Moravia: “ La Ciociara” passi scelti U. D. 6: Dante canti X – XI - XII MODULO 3: Dall’oggettività narrativa all’analisi interiore. La crisi delle certezze e la perdita di identità dell’uomo contemporaneo attraverso la voce dei narratori N.P.: Il tempo dei meccanici ed il tempo dei filosofi – dall’oggettività narrativa all’analisi interiore CONTENUTI U. D. 1: La coscienza smarrita dell’uomo moderno U. D. 2: Il malessere del mondo borghese rappresentato senza artifici letterari U. D. 3: Il viaggio nella memoria U. D. 4: Dante Alighieri TESTI U. D. 1: La coscienza smarrita dell’uomo moderno I. Svevo: da Senilità:“Il ritratto dell’inetto” I. Svevo: da La coscienza di Zeno: “L’ultima sigaretta” I. Svevo: da La coscienza di Zeno: “La morte del padre” L. Pirandello: da L’Umorismo: ”Un’arte che scompone il reale” – “La trappola” L. Pirandello: Il fu Mattia Pascal passi scelti L. Pirandello: da Novelle per un anno “Il treno ha fischiato” – “Ciaula scopre la luna” U. D. 2: Il malessere del mondo borghese rappresentato senza artifici letterari A. Moravia Documento 15 Maggio V sez. M Anno Scol. 2013/2014 I Calvino U. D. 4: Dante Alighieri canto XVII - XXXIII ATTIVITA' • Lettura analitica di un testo con l'intento di cogliere tutti gli elementi che definiscono il contesto del brano e le caratteristiche strutturali • Esercitazioni varie di completamento, di correzione e di rielaborazione • Lavori individuali e di gruppo • Discussioni guidate in classe METODI E MEZZI • Centralità dei testi • Lezione frontale, interlocutoria e circolare • Costruzione di mappe concettuali • Esercizi di verifica orale e di produzione scritta • Esercizi strutturati e finalizzati ai singoli obiettivi, ordinati per difficoltà crescente • Lettura di quotidiani riviste periodiche e specialistiche • Letture personali e guidate di altri testi letterari e non • Abitudine a problematizzare • Partecipazione a dibattiti e conferenze, a rappresentazioni cinematografiche e teatrali VALUTAZIONE Per la valutazione sono stati seguiti i parametri stabiliti e deliberati in sede di Dipartimento Lettere Triennio ed organizzati nelle griglie allegate al presente programma. L’insegnante Reggio Cal., lì 15/05/14 Documento 15 Maggio V sez. M Anno Scol. 2013/2014 PROGRAMMA DI LATINO CLASSE V M A. S. 2010 - 2011 OBIETTIVI RAGGIUNTI ♦ Comprendere e tradurre testi di una certa semplicità individuando: 1. Gli elementi sintattici, morfologici e lessicali - semantici studiati; 2. Gli elementi della connessione testuale; 3. Le differenze linguistiche fra i vari tipi di testo. ♦ Sviluppare la capacità d'interpretazione in corretta forma italiana individuando: 1. Le scelte più opportune tra le varie possibilità espressive; 2. Gli elementi fondamentali del sistema linguistico latino e confrontandoli con l'italiano; 3. Alcuni rapporti di derivazione e di mutuazione esistenti fra la lingua latina e le lingue neolatine; ♦ Riconoscere i modelli culturali caratterizzanti un’epoca. ♦ Analizzare il mondo antico come sistema culturale e non come sistema statico di valori ♦ Analizzare le origini della lingua e della letteratura in rapporto alle dinamiche sociali ed ai contributi culturali del mondo greco ♦ Acquisizione della capacità di inserirsi nel mondo antico individuando il nesso testo – autore - contesto ♦ Cogliere la rilevanza che le idee ed i sentimenti hanno avuto sulle scelte individuali e la loro ricaduta storica ♦ Cogliere le modalità di rapporto dei Romani nei confronti degli altri popoli ♦ Cogliere attraverso l’analisi dei testi, analogie e differenze nell’interpretazione e valutazione dei fatti e delle idee. Documento 15 Maggio V sez. M Anno Scol. 2013/2014 OBIETTIVI COGNITIVI: OBIETTIVI Interpretazione e traduzione di testi di vario genere CONOSCENZE 1.1 COMPETENZE 1.2 CAPACITA’ 1.3 Conoscenza della sintassi dei casi Saper utilizzare le nozioni morfosintattiche Saper tradurre testi di vario genere 2.1 2.2 2.3 Saper operare autonomamente l’analisi testuale, morfo-sintattica, semantica e stilistica 3.3 Decodifica ed analisi Conoscenza della di un brano letterario e sintassi dei casi non Assimilazione dei contenuti relativi allo sviluppo della storia della letteratura latina Conoscenza degli autori considerati nel contesto storico di riferimento Saper individuare all’interno di un testo costrutti e sintagmi noti 3.1 Conoscenza delle linee essenziali dell’evoluzione storica e contenutistica della letteratura latina dal 14 d.C. al IV sec. 4.1 3.2 Conoscenza della biografia e dell’opera degli autori considerati Saper collocare un autore nella trama generale della storia letteraria Saper dare ad un testo una collocazione storica cogliendone i legami essenziali con la cultura coeva 4.2 Saper riconoscere i rapporti del mondo latino con la cultura moderna 4.3 Saper individuare gli apporti di pensiero di ogni autore alla formazione delle cultura occidentale OBIETTIVI MINIMI ♦ Accettabile capacità di lettura, di comprensione e di traduzione dei testi in forma italiana ♦ Individuazione delle strutture fondamentali della lingua ♦ Generale conoscenza della cultura e della civiltà classica Documento 15 Maggio V sez. M Anno Scol. 2013/2014 CONTENUTI Antologia latina: G. Garbarino Nova opera, Vol 3 Paravia TEMATICA PORTANTE ♦ Alla scoperta delle dinamiche culturali, sociali, politiche che hanno percorso la storia di Roma dal I sec d.C. al IV sec. d.C. MODULO 1: L’uomo alla ricerca di un equilibrio con se stesso e con il mondo. N. P.: L’intellettuale tra dissenso e consenso CONTENUTI U. D. 1: Il Principato gentilizio U. D. 2: La poesia da Tiberio a Claudio: Fedro U. D. 3: La prosa nella prima età imperiale: Curzio Rufo U. D. 4: Seneca TESTI U. D. 2: Fedro: dalle “Fabulae” : “Il lupo e l’agnello” – “Il lupo magro e il cane grasso” U. D. 4: Seneca: dalle “Epistulae ad Lucilium”: “Vivere secondo natura” Seneca: dal “De brevitate vitae” E’ davvero breve il tempo della vita? ( Cap. I, II, 1 - 4 ); Seneca: dal “De brevitate vitae” Il valore del passato ( Cap. X, 2 - 5 ); Documento 15 Maggio V sez. M Anno Scol. 2013/2014 MODULO 2: Uno sguardo disincantato sulla storia e sugli uomini N. P.: L’opposizione politica tra parodia ed epica CONTENUTI U. D. 1: La poesia nell’età di Nerone: Lucano - Persio U. D. 2: Petronio U. D. 3: Dalle lotte per la successione alla stabilizzazione del Principato U. D. 4: La poesia nell’età Flavia: Stazio e Marziale U. D. 5: La prosa nella seconda metà del I secolo: Quintiliano – Plinio il vecchio TESTI U. D. 2: Petronio: dal “Satyricon”: “L’ ingresso di Trimalchione” – “ Chiacchiere di commensali” – “ Il testamento di Trimalchione” U. D. 5: Quintiliano dall’”Institutio oratoria”: “ Due modelli a confronto: istruzione individuale e collettiva” – “Il maestro come secondo padre” Documento 15 Maggio V sez. M Anno Scol. 2013/2014 MODULO 3: Lo smarrimento dell’uomo dinanzi al mosaico confuso ed irrazionale degli eventi N. P.: Il viaggio metafora dell’esistenza CONTENUTI U. D. 1: Il principato adottivo e il ritorno della libertà U. D. 2: La letteratura nell’età di Traiano e di adriano: Giovenale – Plinio il giovane U. D. 3: Tacito U. D. 4: Dall’apogeo al declino dell’impero: Apuleio U. D. 5: La letteratura cristiana dalle origini al III secolo U. D. 6: La letteratura pagana del IV secolo U. D. 7: La letteratura cristiana dal IV al V secolo: Ambrogio – S. Agostino TESTI U. D. 2: Giovenale “ L’invettiva contro le donne” - Plinio il giovane “L’eruzione del Vesuvio e la morte di Plinio il vecchio” con i cristiani” U. D. 3: Tacito dalla “Germania” “I confini della Germania” Cap.1 – “Caratteri fisici e morali dei Germani” Cap. 4 - “Vizi dei Romani e virtù dei barbari: il matrimonio” Cap. 18 - 19 U. D. 4: Apuleio: dalle “Metamorfosi” “Funeste conseguenze della magia” (I, 11 – 19) Apuleio: dalle “Metamorfosi” “La preghiera ad Iside” (XI, 1-2) U. D. 7: S. Agostino: dalle “Confessiones” “La conversione alla fede” (VIII, 12, 28 – 29) dalle “Confessiones” “Il tempo” (XI, 16 e segg, ) MODULO 4: Educazione linguistica CONTENUTI U. D. 1: Ripasso della sintassi dei casi U. D. 2: Cenni di sintassi del verbo U. D. 3: Cenni di sintassi del periodo U. D. 4: Cenni di Prosodia e di metrica latina Documento 15 Maggio V sez. M Anno Scol. 2013/2014 ATTIVITA’ ♦ Lettura ed interpretazione delle fonti scritte e monumentali ♦ Lettura ed analisi di testi relativi agli argomenti trattati ♦ Partecipazione a lezioni e/o conferenze tenute da esperti METODI E MEZZI Si darà spazio principalmente a lezioni interattive e dialogate con la classe, arricchite dall’utilizzo di tutti i materiali e sussidi a disposizione dell’insegnante e della scuola; libri, visite guidate, schemi grafici e iconici, fotografie, cartine ed audiovisivi. VERIFICA La valutazione sarà incentrata a verificare gli obiettivi programmati. Pertanto si procederà con questionari, lavori individuali e di gruppo, colloqui ed interventi dal posto. Per i livelli di valutazione, ci si atterrà ai criteri ed ai parametri esplicitati nel POF e nella programmazione individuale. L’insegnante Reggio Cal. 15/05/14 Documento 15 Maggio V sez. M Anno Scol. 2013/2014 Liceo Scientifico Statale “Leonardo da Vinci” Anno Scolastico 2013/2014 Classe V M Programma di Inglese HISTORICAL CONTEXT • • • • • • • • • • • • • • • • • • Industrial and Agricultural Revolutions Industrial society The early Victorian Age The Victorian Compromise The Victorian frame of mind The American Civil War and the settlement in the West The Edwardian Age Britain and World War 1 The Twenties and the Thirties The Second World War The Welfare State Paths to Freedom The time of troubles The Thatcher Years From Blair to the Present Day The United States after the Second World War The Cultural Revolution Youth Culture and Street Style in Britain LITERARY CONTEXT Drama • Fiction • Romanticism • The Gothic novel • AUTHORS • • • • • • • • William Blake William Wordsworth Percy Bysshe Shelley Herbert Spencer Samuel Taylor Coleridge John Keats Charles Dickens Jane Austen Documento 15 Maggio V sez. M Anno Scol. 2013/2014 • • • • • • • • • • • • • • • • • • • Emily Brontё Thomas Hardy Oscar Wilde Walt Whitman Emily Dickinson Rudyard Kipling The War Poets Edward Morgan Forster Aldous Huxley George Orwell Virginia Woolf Samuel Beckett Harold Pinter Jack Kerouac Doris Lessing Wole Soyinka Chimamanda Ngozi Adichie John Ronald Reuel Tolkien Joanne Kathleen Rowling TEXT & WORK ANALYSIS • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • “The Road not Taken” by Robert Frost “Poetry” from “A Defense of Poetry” by P. B. Shelley “The Supremacy of Science” from “Education, Intellectual, Moral and Physical” by H. Spencer “The Rime of the Ancient Mariner” by S. T. Coleridge “Rime of the Ancient Mariner” by Iron Maiden “Twin Pillars” Ted Talk by K. Robinson “Question and Answers” from “Hard Times” by C. Dickens “A Man of Reality” from “Hard Times” by C. Dickens “Hunting for a Husband” from “Pride and Prejudice” by J. Austen “Elizabeth’s Self-realization” from “Pride and Prejudice” by J. Austen “A Woman’s Life” from “Autobiography” by H. Martineau “Wuthering Heights” by Emily Brontё “Women Feel Just as Men Feel” from “Jane Eyre” by C. Brontё “Catherine’s resolution” from “Wuthering Heights” by E. Brontё “Invictus” by W. E. Henley “I have a dream” speech by M. L. King “Inaugural Address” by J. Kennedy “ Victory Speech” by B. Obama “Song of myself” from “Leaves of Grass” by W. Whitman “I hear American singing” from “Leaves of Grass” by W. Whitman “A Word is Dead” by E. Dickinson “I, Too, Sing America” by L. Hughes “House I Live In” by F. Sinatra “Tommy” R. Kipling “The Soldier” by R. Brooke Documento 15 Maggio V sez. M Anno Scol. 2013/2014 • “Dulce et Decorum est” by W. Owen • “Suicide in the trenches” by S. Sassoon • “Break of day in the trenches” by I. Rosenberg “A Room with a View” by E. M. Forster “A Passage to India” by E. M. Forster “Aziz and Mrs Moore” from “A Passage to India” by E. M. Forster “Brave New World” by A. Huxley “Animal Farm” by G. Orwell “Nineteen Eighty-four” by G. Orwell “ Why I Write” by G. Orwell “Mrs Dalloway” by V. Woolf “To The Lighthouse” by V. Woolf “Waiting for Godot” by S. Beckett “ Waiting” from “ Waiting for Godot” by S. Beckett “ The Caretaker” by H. Pinter “We moved!” from “On the Road” by J. Kerouac “Telephone Conversation” by Wole Soyinca “No Witchcraft for Sale” from “African Stories” by D. Lessing “The danger of a single story” Ted Talk by Chimamanda Ngozi Adichie “Is everything sad going to come untrue?” from “ The Return of the King” by J. R. R. Tolkien • “The Keeper of the keys” from “Harry Potter and the Philosopher’s Stone” by J.K. Rowling • • • • • • • • • • • • • • • • • GLI ALUNNI Documento 15 Maggio IL DOCENTE V sez. M Anno Scol. 2013/2014 5^ M PROGRAMMA DI FILOSOFIA LA FONDAZIONE E L’ASSOLUTIZZAZIONE DELL’IDEALISMO Il movimento romantico e la formazione dell’idealismo Le caratteristiche essenziali del fenomeno romantico Il rifiuto della ragione illuministica. L’esaltazione del sentimento e dell’arte Il senso dell’infinito. La vita come inquietudine e desiderio Johann Gottlieb Fichte: l’idealismo etico Il superamento fichtiano del criticismo kantiano: dall’«Io penso» all’«Io puro» La “Dottrina della scienza” Il primato della morale . La politica Georg Wilhelm Friedrich Hegel: l’idealismo assoluto Le tesi di fondo del pensiero hegeliano La dialettica La “Fenomenologia dello spirito” La coscienza L’autocoscienza: signoria e servitù; stoicismo e scetticismo; la coscienza infelice. La ragione LA CONTESTAZIONE IRRAZIONALISTICA DELL’HEGELISMO Arthur Schopenhauer: il mondo come “volontà” e come “rappresentazione” Il mondo come rappresentazione. Il mondo come volontà Dolore, liberazione e redenzione «La vita di ogni singolo è sempre una tragedia» (Il mondo come volontà e rappresentazione) Søren Kierkegaard: la filosofia esistenziale del “Singolo” e la “causa del Cristianesimo” Una vita che non ha giocato al Cristianesimo. I temi di fondo del “poeta cristiano” La categoria del “Singolo”. Possibilità, angoscia e disperazione «stadio estetico, s. etico, s. religioso» (Aut-Aut; Stadi sul cammino della vita; Timore e tremore ) POSITIVISMO, MATERIALISMO STORICO-DIALETTICO, SPIRITUALISMO Il Positivismo Caratteri generali del Positivismo Auguste Comte e il Positivismo sociologico Karl Marx: il nuovo umanesimo La critica di Hegel e della sinistra hegeliana La critica degli economisti classici e del Socialismo utopistico. La critica alla religione Documento 15 Maggio V sez. M Anno Scol. 2013/2014 L’alienazione del lavoro Il materialismo storico-dialettico. La lotta di classe «La storia è storia di lotte di classi» (Manifesto del partito comunista) “Il Capitale” Henry Bergson e l’evoluzione creatrice L’originalità dello Spiritualismo bergsoniano Il tempo spazializzato e il tempo come durata Slancio vitale ed evoluzione creatrice NICHILISMO, FENOMENOLOGIA, ESISTENZIALISMO Friedrich Nietzsche: fedeltà alla terra e trasmutazione di tutti i valori Il «dionisiaco», l’«apollineo» e il “problema Socrate” «I fatti sono stupidi»; la saturazione di storia come pericolo Il distacco da Schopenhauer e da Wagner L’annuncio della “morte di Dio”. L’Anticristo, ovvero il Cristianesimo come “vizio” «L’annuncio della morte di Dio » (La gaia scienza) La genealogia della morale. Nichilismo, eterno ritorno ed “amor fati” «La morale dei signori e la morale degli schiavi» (Al di là del bene e del male) Il superuomo, senso della terra Il movimento fenomenologico La Fenomenologia: metodo per «tornare alle cose stesse» e «descrizione delle essenze eidetiche» Edmund Husserl e la fondazione della Fenomenologia: l’intuizione eidetica; ontologie regionali e ontologia formale; l’intenzionalità della coscienza; l’«Epoché» o riduzione fenomenologica; la crisi delle scienze europee e il “mondo della vita”. Martin Heidegger: dalla Fenomenologia all’Esistenzialismo Fenomenologia ed Esistenzialismo. L’esserci e l’analitica esistenziale L’essere-nel-mondo. L’essere-per-la-morte, esistenza in autentica ed esistenza autentica Il coraggio dinanzi all’angoscia. Il tempo La metafisica occidentale come “oblio dell’essere” Jean Paul Sartre: dalla libertà assoluta ed inutile alla libertà storica La nausea di fronte alla gratuità delle cose L’«in-sé» e il «per-sé»; l’«essere» e il «nulla». L’«essere-per-altri» L’Esistenzialismo è un umanismo «la condanna ad inventare l’uomo» (L’esistenzialismo è un umanismo) Contenuti di Filosofia afferenti all’UNITÀ DI APPRENDIMENTO La coscienza inquieta del Novecento e la perdita di identità dell’uomo contemporaneo attraverso la voce degli intellettuali Edmund Husserl: La crisi delle scienze europee e il “mondo della vita” Martin Heidegger: La metafisica occidentale come “oblio dell’essere” Jean Paul Sartre: La nausea di fronte alla gratuità delle cose Prof. Pasquale Spinella Documento 15 Maggio V sez. M Anno Scol. 2013/2014 ___________________________ ANNO SCOLASTICO 2013-2014 5^ M PROF. PASQUALE CRUCITTI PROGRAMMA DI STORIA, CITTADINANZA E COSTITUZIONE. MOD. 1- La Prima Guerra Mondiale. Obiettivi: • Comprendere le cause economiche, politiche e sociali che portarono al primo conflitto mondiale. • Comprendere l'importanza anche degli aspetti culturali e le trasformazioni della mentalità collettiva. • Conoscere le diverse fasi e l'esito della guerra in Europa. • Analizzare il nuovo assetto geopolitico dell'Europa postbellica e i suoi problemi. • Individuare le caratteristiche del nuovo assetto geopolitico dell'Europa dopo la Grande guerra. • Porre in relazione le caratteristiche dell'assetto postbellico con le formazioni politico-istituzionali dei paesi europei negli anni venti TEMI. UD 1. Le origini del conflitto. La questione balcanica. 1.Il Nazionalismo. Il darwinismo sociale. 2.L'inizio delle ostilità e la guerra di movimento. Il Piano Schlieffen. 3.Guerra di logoramento e guerra totale. 4.Intervento americano e sconfitta tedesca. Il crollo della Russia. UD 2. L'Italia nella Grande Guerra. 1.Il problema dell'intervento. 2.Da Caporetto a Vittorio Veneto. UD 3.La dottrina Wilson e il Trattato di Versailles. 1.Il dopoguerra in Italia e Germania. 2. La Repubblica di Weimar. Stresemann e il Piano Dawes. 3. L'Italia dopo la prima guerra mondiale: il mito della vittoria mutilata. 4.La nascita del Partito Popolare. MOD. 2- I Totalitarismi. Obiettivi: • Ricostruire le dinamiche sociali, economiche e politiche della Russia sino alla rivoluzione. • Analizzare i motivi del crollo del regime zarista e la dinamica storica della rivoluzione. • Analizzare la situazione economica, politica e sociale dell'Italia nel dopoguerra. • Definire le trasformazioni subite dall'Italia nel passaggio dallo stato liberale al regime fascista • Rilevare affinità e differenze fra le tre forme di totalitarismo studiate. • Mettere in relazione le peculiarità di questa situazione con l'avvento del fascismo. • Delineare le condizioni che favorirono l'ascesa del nazismo e le caratteristiche di tale regime Documento 15 Maggio V sez. M Anno Scol. 2013/2014 TEMI. UD 1. II Comunismo in Russia. 1. La rivoluzione di febbraio. Lenin e le Tesi di aprile. 2. La rivoluzione d'ottobre. 3.La Nuova Politica Economica. 4. Stalin al potere. 5. La rivoluzione russa tra arte e propaganda: il Culto di Lenin e il mito di Stalin. 6.La Russia: “Il Paese più felice del mondo”. UD 2. Il Fascismo in Italia. 1. II movimento fascista. 2. Lo Stato totalitario. 3. Lo Stato corporativo. 4.Il regime e la chiesa. UD 3. Il Nazionalsocialismo in Germania. 1. Adolf Hitler e il Mein Kampf. Il bolscevismo giudaico. 2. Il regime nazista. 3.La notte dei lunghi coltelli e lo scontro con le SA . 4.II razzismo di Hitler. 5.La teoria del complotto ebraico. I Protocolli dei savi anziani di Sion e il “programma della conquista ebraica del mondo”. 6.Il Führer e Io spazio vitale. MOD. 3 - Economia e politica tra le due guerre mondiali. Obiettivi: • Analizzare le cause della grande crisi e le scelte fatte da Roosevelt per uscirne. • Individuare gli effetti provocati in Europa dalla crisi americana. TEMI. UD.1 Scienza, industria e la nuova divisione razionale del lavoro. 1.L’analisi di Taylor e il movimento dello scientific management. 2. Il crack di Wall Street: gli squilibri dell'economia statunitense. La corsa alla speculazione e il mito della ricchezza facile. 3.Il Gold Exchange standard e il sistema finanziario americano. Il prestito a margine. 4. John Maynard Keynes teorico dell’intervento statale in economia. 5.Il New Deal rooseveltiano e il nuovo corso del capitalismo americano. Lo spending deficit. UD 2. Lo scenario politico internazionale negli anni Venti e Trenta.3. La politica estera tedesca negli anni 1933 -1938. MOD. 4 - La seconda guerra mondiale. Obiettivi: • Evidenziare le cause della Seconda guerra mondiale e ripercorrerne le fasi principali. • Tratteggiare il nuovo panorama mondiale, evidenziando i motivi alla base della guerra fredda. • Delineare il ruolo svolto dall'antifascismo in Italia. TEMI. UD 1. I successi tedeschi in Polonia e in Francia. 1. L’Operazione Barbarossa e l'invasione dell'URSS. 2. La guerra globale. L'entrata in guerra degli Stati Uniti 3 La battaglia di Stalingrado. Lo sbarco in Normandia e la sconfitta della Germania.La resa del Giappone. UD 2. L'Italia nella seconda guerra mondiale. 1. La guerra in Africa e in Russia. 2. Lo sbarco alleato in Sicilia e la caduta del fascismo. La seduta del Gran Consiglio del Fascismo. 3. La Repubblica Sociale Italiana. L'occupazione tedesca e la guerra di liberazione. UD 3. La Shoah: lo sterminio degli ebrei. 1. I centri di sterminio. La specificità dello sterminio nazista. 2.Il concetto di Dio dopo Auschwitz. 3.Il processo di Norimberga. 4.Hannah Arendt, La banalità del male: Eichmann a Gerusalemme. Documento 15 Maggio V sez. M Anno Scol. 2013/2014 MOD. 5- La guerra fredda. Obiettivi: • Evidenziare i principali conflitti locali scoppiati durante la guerra fredda. • Contestualizzare e analizzare la "difficile coesistenza". • Evidenziare i conflitti E le trasformazioni nelle diverse aree del mondo mettendoli in relazione agli equilibri internazionali. • Evidenziare i contenuti del progetto gorbaceviano e le sue ricadute interne e internazionali. TEMI. UD 1. La nascita dei blocchi a la conferenza di Yalta. La dottrina Truman e la cortina di ferro.1. Gli anni di Kruscev e Kennedy. Il XX congresso del Pcus: il Rapporto Segreto. 2. La rivolta ungherese del 1956. 3. II muro di Berlino. Il discorso di J. F. Kennedy a Berlino Ovest. 4. Il Sessantotto in Europa. 5. Il socialismo dal volto umano: Dubcek la primavera di Praga. 6. Economia e società negli anni Sessanta e Settanta. 7. Solidarnosc in Polonia. 8. La perestrojka di Michail Gorbaciov e iI crollo del comunismo. 9. La riunificazione della Germania. UD 2. EUROPA e URSS tra due secoli. MOD. 6- L'Italia repubblicana. Obiettivi: • Conoscere la situazione italiana nel dopoguerra dalla Costituente allo scontro ideologico delle elezioni del 1948. • Rilevare i fattori della crescita economica del ventennio 1950-70 e identificare i nuovi settori produttivi. • Delineare i problemi politici ed economico-sociali dell'Italia dagli anni settanta a oggi. • Rilevare i fattori che determinarono in Italia il passaggio dal centrismo al centrosinistra, evidenziandone le differenti strategie politiche. • Evidenziare le contraddizioni della modernizzazione italiana e rilevare le cause del malessere sociale, operaio e studentesco. TEMI. UD 1. La democrazia bloccata. 1.La nascita della Repubblica. Le elezioni del 1948. 2. Gli anni Cinquanta: De Gasperi e il centrismo. 3.Gli anni Sessanta e il miracolo economico. I governi di centro-sinistra: Fanfani e Aldo Moro. UD 2 . 1.Gli anni di piombo. La Strategia della tensione e il compromesso storico. Gli anni della solidarietà nazionale. Le Brigate rosse e iI sequestro Moro. UD 3. La fine delle ideologie. 1. La nascita di nuovi soggetti politici. Documento 15 Maggio V sez. M Anno Scol. 2013/2014 MOD. 7- Novecento globale. Obiettivi: •Evidenziare il ruolo dei nuovi organismi internazionali in campo economico, politico e militare. • Rilevare te cause della decolonizzazione con particolare riferimento all'India. • Cogliere la complessità della situazione mediorientale. • Delineare le cause del crescente divario fra paesi ricchi e paesi sottosviluppati. • Avvicinare i problemi ambientali e quello del modello di sviluppo nel contesto del mondo globalizzato. • Evidenziare i contenuti del progetto denghiano e le sue ricadute interne e internazionali TEMI. UD 1. La Cina tra nazionalismo e comunismo. 1. La Repubblica popolare cinese. Il grande balzo in avanti. La rivoluzione culturale. 2.La Cina di Deng Xiaoping e le quattro modernizzazioni. 3.La protesta di piazza Tienanmen e la quinta modernizzazione. 4.La guerra in Vietnam e in Cambogia. UD 2. Medio Oriente e mondo islamico. 1. Guerre mondiali, sionismo e risveglio musulmano.2. Herzl: Lo Stato ebraico. La Dichiarazione Balfour. 3.La prima guerra arabo-israeliana. La guerra dei sei giorni. 3.Nasser e il nazionalismo arabo. 4. Israele, Egitto e OLP. L'accordo tra Israele e OLP. 5. La repubblica islamica in Iran. 6.Il terrorismo islamico nel XXI secolo. 7.Guerre e scenari del nuovo secolo. MOD. 8- Cittadinanza e Costituzione. Obiettivi: • Conoscere i principi fondamentali della Costituzione. • Analizzare, anche attraverso i mass media, l'organizzazione della Repubblica e la funzione delle varie istituzioni. • Identificare le iniziative che nascono dal rapporto tra la scuola e gli enti territoriali. • Conoscere e distinguere tra loro i concetti di Stato, Regione, Provincia, Comune. • Conoscere i principi fondamentali della Costituzione, le principali forme di governo e l’ordinamento dello Stato. TEMI. UD 1. PRINCIPI FONDAMENTALI DELLA COSTITUZIONE ITALIANA. UD. 2. I DIRITTI E DOVERI DEL CITTADINO. UD 3. L’ORDINAMENTO DELLO STATO. 1- IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA. 2 -IL PARLAMENTO. 3 - IL GOVERNO 4 - LA MAGISTRATURA. 5 - LA CORTE COSTITUZIONALE. 6 - LE AUTONOMIE LOCALI. Reggio Calabria,lì 10 – 05 - 2014 Documento 15 Maggio V sez. M Anno Scol. 2013/2014 LICEO SCIENTIFICO “L. da VINCI” Prof.ssa Vazzana Maria docente di Matematica e Fisica PROFILO DELLA CLASSE La classe V M è attualmente costituita da 28 allievi. Il dialogo educativo si è svolto in un clima di normale serenità visto che gli allievi hanno mostrato, pur con le dovute differenziazioni, volontà e capacità di attenta ricezione e di assimilazione non passiva dei vari aspetti della razionalità. Nella classe si distingue un esiguo gruppo di studenti interessati ed efficacemente animati da spiccata “curiositas” intellettuale, quasi sempre sostenuti da impegno serio e metodico, che, con atteggiamento responsabile, accoglie le sollecitazioni culturali intra ed extrascolastiche, partecipando, spesso con lodevole successo, alle attività proposte. Molto ampia è invece la fascia media in cui, per alcuni elementi, che hanno lavorato con volontà ed impegno, realizzando un discreto profitto, è stata evidente la crescita culturale rispetto ai livelli di partenza; altri, limitati da carenze e superficialità di studio, potenziando l’impegno, hanno, nel tempo, fatto registrare un’acquisizione dei contenuti dalle connotazioni puramente scolastiche. Invece, per un gruppo di allievi si registra al momento, un processo di formazione più lento, frutto di un atteggiamento non sempre responsabile, di un impegno discontinuo e di un metodo di studio non del tutto efficace e produttivo. R.C., lì 15 /05/2014 Documento 15 Maggio V sez. M Anno Scol. 2013/2014 Programma di matematica Anno scolastico 2013-2014 Classe V sez. M generali: Obiettivi Sviluppo dell’intuizione, della capacità di ragionamento, della logica. Abitudine alla razionalità. cognitivi: Memorizzazione, comprensione, applicazione, analisi, sintesi. Specifici: 1. Acquisizione delle conoscenze specifiche pertinenti ai contenuti trattati. 2. Capacità di utilizzare consapevolmente le tecniche e le procedure di calcolo conosciute. 3. Capacità di interpretare e decodificare messaggi espressi nei linguaggi della matematica 4. Capacità di esprimersi in modo rigoroso e sintetico . 5. Comprensione del contributo dato dalla matematica allo sviluppo delle altre scienze (in particolare alla fisica) e dell’importanza del calcolo infinitesimale. 6. Sviluppo della creatività, dello spirito di ricerca, della capacità di utilizzare concetti astratti in ambiti e situazioni concrete. 7. Capacità di astrazione a vari e sempre più alti livelli. Metodologia: Tramite la lezione frontale, i continui colloqui, le prove scritte si è cercato di portare l’allievo a scoprire le relazioni matematiche che sottostanno a ciascun problema e quindi a collegare razionalmente e a sistemare progressivamente le nozioni teoriche via via apprese. Le nozioni più astratte non sono state proposte a priori ma si è cercato di farle scaturire come sintesi di situazioni incontrate in vari settori. Soprattutto nell’introduzione del calcolo infinitesimale , gli allievi hanno avuto occasione di capire come il progresso della matematica sia stato spesse volte determinato dalla necessità di risolvere difficoltà che man mano si presentavano nel suo interno, percependo così il gusto della ricerca storica, anche in ambito matematico. Si è cercato di mettere in evidenza come l’uomo nel tempo abbia cercato di esprimere la propria individualità anche attraverso il linguaggio matematico. Ove possibile, i contenuti specifici della disciplina sono stati sviluppati in funzione delle tematiche definite nel progetto multidisciplinare allegato al Documento Le fasi di verifica e valutazione sono state strettamente correlate col complesso di tutte le attività svolte durante il processo di insegnamento-apprendimento. Tali verifiche sono state particolarmente sistematiche alla fine di ogni modulo. Le verifiche scritte sono state articolate sotto forma di problemi ed esercizi di tipo tradizionale, e sotto forma di questionari , inoltre, sono state trattate alcune importanti applicazioni del calcolo differenziale alla geometria e alla fisica. Il giudizio di sufficienza, per l’apprendimento della matematica, è stato fissato nel raggiungimento dei primi quattro obiettivi specificii indicati in precedenza. Documento 15 Maggio V sez. M Anno Scol. 2013/2014 Elenco dei moduli (suddivisi in unità didattiche). Modulo n° 1- Nozioni di topologia su R Obiettivi: Acquisire le conoscenze necessarie a sintetizzare concetti relativi a sottoinsiemi di R. Unità didattiche: 1) Richiami sui numeri reali- 2) Intervalli- 3) Estremo superiore ed inferiore di un insieme limitato di numeri reali- 4) Intorni di un numero o di un punto- Numeri o punti di accumulazione-4) Punti interni, esterni e di frontiera Modulo n° 2 - Funzioni Obiettivi: Condurre l’allievo ad individuare le caratteristiche geometriche di funzioni dallo studio delle relative equazioni. Unità didattiche: 1) Concetto di funzione reale di una variabile- 2) Rappresentazione analitica di una funzione – 3) Determinazione dell’insieme di esistenza di una funzione-4) Grafico di una funzione- Estremi di una funzione 5) Funzioni periodiche-6) Funzioni pari o dispari- funzioni composte-Funzioni Monotòne (o isotòne)-7) Funzioni invertibili-8) Funzioni inverse delle funzioni circolari Modulo n° 3 - Limiti delle funzioni di una variabile Obiettivi: Acquisire la conoscenza di una “operazione matematica” che consenta di indagare sul comportamento di una funzione nelle “vicinanze” di un punto in cui essa può non essere definita o al tendere della variabile indipendente verso determinati valori. Abituarsi a quel processo mentale per cui nell’esame di una problematica talvolta può essere utile considerare il comportamento in situazioni “estreme”. Imparare ad usare l’interpretazione geometrica come elemento mnemonico utile per la “ricostruzione” della definizione. Unità didattiche: 1)Limite delle funzioni reali di una variabile reale-Limite finito per una funzione in un punto- Definizione di limite infinito per una funzione in un punto Limite destro e sinistro di una funzione – Definizione di limite per una funzione all’infinito-2) Definizione più generale di limite- Presentazione unitaria delle diverse definizioni di limite- Teoremi fondamentali sui limitiInfinitesimi e loro proprietà fondamentali-3)Operazioni sui limiti – Limiti delle funzioni monotòne4) Successioni numeriche. Documento 15 Maggio V sez. M Anno Scol. 2013/2014 Modulo n° 4 - Continuità e discontinuità di una funzione. Obiettivi: Saper utilizzare le conoscenze già acquisite nel modulo precedente per avere nuove informazioni sella funzione; saper calcolare i limiti. Unità didattiche: 1) Prime proprietà delle funzioni continue- La continuità delle funzioni elementariContinuità delle funzioni composte – Proprietà delle funzioni continue in un intervallo chiuso e limitato – 2) Invertibilità, monotònia e continuità-3) Due limiti fondamentali – Punti di discontinuità per una funzione. Modulo n° 5 - Derivate delle funzioni di una variabile. Obiettivi: Saper operare con le derivate. Saper usare le derivate per risolvere problemi di natura geometrica e fisica. Unità didattiche: 1) Problemi che conducono al concetto di derivata –Derivate – Significato geometrico della derivata- Continuità e derivabilità- 2) Derivate di alcune funzioni elementariDerivate di una somma, di un prodotto e di un quoziente- Derivata di una funzione composta – Derivate delle funzioni inverse- Funzioni iperboliche- Derivata logaritmica- Esercizi sulle derivate. Equazione della tangente ad una curva – Moto rettilineo, moto curvilineo e moto armonico- Altre applicazioni. Modulo n° 6 -Teoremi fondamentali del calcolo differenziale. Massimi e minimi relativi. Obiettivi: Utilizzare limiti e derivate per risolvere particolari problemi; imparare a risolvere limiti che si presentano sotto forma di indecisione tramite l’uso delle derivate. Unità didattiche: 1) Teoremi di Rolle, Lagrange, Cauchy- Conseguenze del teorema di Lagrange-2) Teorema di De L’Hospital: rapporto di due infiniti e di due infinitesimi - Altre forme indeterminate-3) Formula di Taylor Definizione di differenzialeSignificato geometrico del differenziale. 1) Massimi e minimi assoluti e relativi – Massimi e minimi delle funzioni derivabili- Criterio per l’esistenza di estremi relativi- Modulo n° 7- Studio del grafico di una funzione. Obiettivi: Saper individuare le caratteristiche geometriche di una funzione tramite l’utilizzo di tutte le conoscenze matematiche acquisite nel corso di studi., in modo tale da ottenere il massimo di informazioni possibili relative ad un’unica problematica. Saper risolvere problemi di massimo e di minimo in ambito matematico e in ambito fisico. Unità didattiche: Estremi di una funzione non derivabile in un punto- 2) Studio del massimo e del minimo delle funzioni per mezzo delle derivate successive- Massimi e minimi assoluti- Problemi di massimo e di minimo- Concavità, convessità- Punti di flesso- 3) Asintoti- Studio di una funzione. Documento 15 Maggio V sez. M Anno Scol. 2013/2014 Modulo n° 8. Il problema della misura. Obiettivi: Acquisire il significato di integrale indefinito. Conoscere tecniche atte a risolvere integrali. Saper calcolare aree, lunghezze e volumi. Unità didattiche: 1) Primitiva- Integrale indefinito- Integrali indefiniti immediati-2) Integrazione per scomposizione-3) Integrazione per cambiamento di variabile (o per sostituzione) 4) Integrazione per parti-5) Integrazione delle funzioni razionali fratte. 6) Problema delle areeArea del trapezoide- Definizione di integrale definito- Proprietà dell’integrale definito- 7) Relazione tra l’integrale indefinito e l’integrale definito di una funzione- Calcolo di integrali definiti- 8) Significato geometrico di integrale definito- Calcolo di aree- 9) Applicazioni dell’integrazione al calcolo dei volumi e dei solidi di rotazione- 10)Lunghezza di un arco di curva piana- Significato meccanico,fisico… dell’integrale definito- Integrale di una funzione che diventa infinita in qualche punto. Modulo n° 9 - Calcolo combinatorio - Probabilità. Obiettivi: Probabilità come modello di teoria ipotetico- deduttiva e come ulteriore esempio dei rapporti della matematica con altre discipline. Unità didattiche: 1) Disposizioni semplici e con ripetizione- Fattoriale di un numero n- Combinazioni e proprietà. 2) Coefficienti binomiali e loro proprietà. 3) Formula del binomio di Newton. Testo usato: Massimo Bergamini- A. Trifone- G. Barozzi “Corso base blu di matematica” Zanichelli. Reggio Cal. Lì, 15.05.2014 L’insegnante Prof.ssa Maria Vazzana Documento 15 Maggio V sez. M Anno Scol. 2013/2014 LICEO SCIENTIFICO “LEONARDO da VINCI” PROGRAMMA di FISICA - CLASSE V SEZ.M Anno scolastico 2013-2014 Docente: Prof.ssa Maria Vazzana Obiettivi: 1. Assimilazione dei concetti fondamentali della disciplina. 2. Capacità di usare il linguaggio e la terminologia propri della fisica. 3. Capacità di riconoscere analogie e differenze, proprietà varianti e invarianti in ambiti di fenomeni diversi tra loro. 4. Capacità di formulare induttivamente delle ipotesi che possono essere gradualmente modificate col procedere nella ricerca. 5. Capacità di analizzare e schematizzare situazioni reali e di affrontare problemi concreti anche al di fuori dello stesso ambito disciplinare . Metodologia: Attraverso l’elaborazione teorica, l’applicazione dei contenuti acquisiti si è tracciato un itinerario in cui la riflessione è stata orientata - sui dati presentati come “informazione “ di base su cui sviluppare “l’elaborazione” - sui modelli, formulati per dare concretezza alle intuizioni - sulle leggi, presentate come strumenti approssimati di conoscenza - sulle teorie, intese come quadro di riferimento dinamico delle leggi formulate. Particolare attenzione è stata rivolta al concetto di campo , riprendendo anche le caratteristiche del campo gravitazionale. Inoltre è stato messo in evidenza il ruolo fondamentale delle Equazioni di Maxwell. Si è cercato di capire come l’uomo abbia cercato nel tempo di esprimere la propria individualità attraverso la fisica. Ove possibile, i contenuti specifici della disciplina sono stati sviluppati in funzione delle tematiche definite nel progetto multidisciplinare allegato al Documento. Le fasi di verifica e valutazione sono state correlate col complesso di tutte le attività svolte durante il processo di insegnamento- apprendimento. Le verifiche soprattutto orali, sono state supportate da esercitazioni scritte, articolate sia sotto forma di problemi ed esercizi di tipo tradizionale. Il giudizio di sufficienza stabilito, per l’apprendimento della fisica, è il raggiungimento dei primi tre obiettivi indicati in precedenza. Documento 15 Maggio V sez. M Anno Scol. 2013/2014 ELENCO DEI MODULI (SUDDIVISI IN UNITÀ DIDATTICHE) 1° MODULO. Dalla fenomenologia elettrica alla forza di Coulomb e al campo elettrico; dalla elettrostatica alle leggi della corrente continua costruite teoricamente e sperimentalmente. OBIETTIVI : Conoscenza di elementari fenomeni di elettrostatica. Determinazione della carica elettrica mediante elettroscopio e pozzo di Faraday. Parafulmine. Determinazione della forza su una carica in presenza di altre disposte secondo geometrie semplici. Dipendenza della forza dalla distanza. Equilibrio di una carica soggetta a forze elettriche e/o gravitazionali. Analogie e differenze tra forze elettriche e forze gravitazionali. Acquisizione del concetto di campo di forze elettriche. Conoscenza delle grandezze elettriche. . Dare la definizione di flusso di un vettore attraverso una superficie. Calcolare il campo elettrico in situazioni particolari utilizzando le simmetrie del problema e il teorema di Gauss. Determinare il lavoro compiuto per spostare una carica da un punto ad un altro di un campo elettrostatico Conoscenza della struttura e delle caratteristiche dei condensatori. Determinare la capacità di un condensatore piano e capire l’eventuale funzione di un dielettrico interposto tra le armature. Calcolare la resistenza di un conduttore dalla geometria semplice a partire dalle informazioni sulla resistività del materiale e dalla posizione dei contatti. Risolvere problemi su semplici circuiti con generatori e resistenze in serie e parallelo. Spiegare come si produce il calore dell’effetto Joule. UNITA’ DIDATTICHE: 1)Elettrostatica: La carica elettrica e la legge di Coulomb.2) Il campo elettrico. Il potenziale elettrico. 3) Fenomeni di elettrostatica. 4) Il modello atomico. 5) Capacità di un condutture. Condensatori. 6) La corrente elettrica continua. Leggi di Ohm. Circuiti elettrici. Lavoro e potenza della corrente. Legge di Joule. Circuiti RC. 7) Effetto termoionico. Effetto Volta. Effetto Seebeck 8) La corrente elettrica nei liquidi e nei gas. 2° MODULO. Dalla fenomenologia magnetica alla forza di Lorentz e al campo magnetico. OBIETTIVI: Approfondire l’idea di campo. Descrivere i fenomeni di interazione tra magneti e fili percorsi da corrente. Conoscere il campo magnetico di un filo rettilineo percorso da corrente, di una spira e di un solenoide. Spiegare il motivo della magnetizzazione residua. Documento 15 Maggio V sez. M Anno Scol. 2013/2014 UNITA’ DIDATTICHE: 1) Magneti naturali e artificiali. 2) Forze su un dipolo magnetico. 3) Linee di forza e campo magnetico. 4) La fenomenologia dell’elettromagnetismo quasi-statico. 5) L’esperienza di Oersted, di Faraday e di Ampère.6) La legge di Biot e Savart.7) Campo magnetico di un filo percorso da corrente, di una spira e di un solenoide. 8) Il motore elettrico 9) Il teorema della circuitazione di Ampère e il magnetismo statico. 10) La forza di Lorentz. 11) Flusso e circuitazione del campo magnetico. Le proprietà magnetiche dei materiali. 12) Il ciclo di isteresi magnetica. Memorie magnetiche. 13) Moto di cariche nel campo elettrico uniforme.14) Esperimento di Millikan e quantizzazione della carica elettrica. 15) Moto di una carica in un campo magnetico. 3° Modulo. Dalle correnti indotte al campo elettromagnetico e alla radiazione elettromagnetica. OBIETTIVI: Spiegare l’esperimento di Hertz sulla generazione di onde elettromagnetiche. Conoscere gli elementi circuitali fondamentali in corrente alternata. UNITA’ DIDATTICHE: 1) Esperienze di Faraday sulle correnti indotte. L’induzione elettromagnetica e la legge di FaradayNeumann e Lenz. 2) Mutua induttanza e autoinduttanza . 3) Energia e densità di energia del campo magnetico 4) Extracorrente di apertura e di chiusura. 5) Trasformatori. 6) La corrente alternata. 7) Il circuito Ohmico, induttivo, capacitivo. Argomenti facoltativi: calcolo dell’intensità di corrente in un circuito RL. 6) Produzione di corrente alternata con campi magnetici. Alternatori. Proprietà caratteristiche delle correnti alternate. Calcolo dell’intensità di corrente alternata: circuito RLC. 7) Corrente trifase. Trasporto dell’energia elettrica. Argomenti facoltativi (analisi di alcuni circuiti tramite il calcolo differenziale e integrale): processo di carica di un condensatore in funzione del tempo. Analisi dei circuiti a corrente alternata ( Circuito induttivo e circuito capacitivo). 4° Modulo. Le equazioni di Maxwell e le onde elettromagnetiche. OBIETTIVI: Conoscenza delle onde elettromagnetiche, dei modi della loro produzione, rilevazione e propagazione. Capacità di interpretare i fenomeni alla luce del principio di Huyghens. Documento 15 Maggio V sez. M Anno Scol. 2013/2014 UNITA’ DIDATTICHE: 1) Introduzione alle onde elettromagnetiche. 2) Legge di Faraday- Neumann e campo elettrico indotto. 3) Corrente di spostamento e campo magnetico. Il paradosso del teorema di Ampère. Equazioni di Maxwell. 4) Onde elettromagnetiche. 5) La polarizzazione della luce. 6)Lo spettro delle onde elettromagnetiche. 7) Onde radio e microonde- Radiazioni infrarosse, visibili e ultraviolette 8) Hertz e la rivelazione delle onde elettromagnetiche. Circuiti oscillanti. Emissione e ricezione di onde elettromagnetiche.9) Radio, cellulari e televisione. Testo usato: Ugo Amaldi “La fisica di Amaldi-Idee ed esperimenti” Zanichelli Reggio Cal., 15/05/2014 L’insegnante Prof.ssaVazzana Maria Documento 15 Maggio V sez. M Anno Scol. 2013/2014 Programma di Geografia svolto nella classe V M fino al 10/5/14 da parte del prof. Quattrone Sergio F.sco NUCLEO FONDANTE A : LA SFERA CELESTE - La sfera celeste: elementi di riferimento assoluto e relativo Coordinate celesti Unità di misura astronomiche Gli strumenti degli astronomi NUCLEO FONDANTE B: ASTROFISICA E COSMOLOGIA - Stelle, classi spettrali, luminosità e magnitudine, diagramma H-R, evoluzione stellare Costellazioni, nebulose, galassie, il mezzo interstellare Origine ed evoluzione dell'Universo NUCLEO FONDANTE C: SISTEMA SOLARE - L’ambiente celeste e il sistema solare Asteroidi, meteoroidi, comete Dal geocentrismo all'eliocentrismo Legge di Keplero e legge di Newton Caratteristiche generali dei pianeti Il Sole e l'origine del sistema solare Modulo interdisciplinare: finzione e realtà Teoria tolemaica, teoria copernicana e supporto di Galileo Galilei NUCLEO FONDANTE D: LA TERRA - Forma e dimensioni della Terra Sistemi di riferimento e coordinate geografiche Campo gravitazionale e campo magnetico Moti di rotazione e di rivoluzione: prove e conseguenze I moti millenari Le zone astronomiche NUCLEO FONDANTE E: LA LUNA - Caratteristiche della Luna, la struttura interna e i moti lunari Fasi lunari ed eclissi Ipotesi sull'origine della Luna Documento 15 Maggio V sez. M Anno Scol. 2013/2014 NUCLEO FONDANTE F: ORIENTAMENTO, MISURA DEL TEMPO - Orientamento diurno e notturno Il sistema di riferimento terrestre, determinazione delle coordinate geografiche Misura del tempo ed evoluzione del calendario Modulo interdisciplinare: finzione e realtà Il calendario gregoriano NUCLEO FONDANTE G : LE ROCCE E I PROCESSI LITOGENETICI • • • • • I minerali: caratteristiche, proprietà e classificazione Magmi e rocce magmatiche Il processo sedimentario e le rocce sedimentarie Il processo metamorfico e le rocce metamorfiche Il ciclo delle rocce NUCLEO FONDANTE H: DINAMICA TERRESTRE - Fenomeni sismici: rimbalzo elastico, onde sismiche, magnitudo ed intensità di un terremoto Interno della Terra: crosta, mantello, nucleo e discontinuità La teoria isostatica Calore interno della terra Campo magnetico terrestre Il vulcanismo, edifici vulcanici, attività eruttiva, vulcanismo secondario Teoria della deriva dei continenti, morfologia dei fondali oceanici, espansione dei fondali oceanici, anomalie magnetiche Teoria della tettonica a placche NUCLEO FONDANTE I : ATMOSFERA E FENOMENI METEOROLOGICI - L’atmosfera La temperatura e il riscaldamento terrestre La pressione atmosferica e i venti L'umidità e le precipitazioni Programma che si intende sviluppare per la chiusura dell’anno scolastico NUCLEO FONDANTE I : ATMOSFERA E FENOMENI METEOROLOGICI - L'inquinamento atmosferico Documento 15 Maggio V sez. M Anno Scol. 2013/2014 NUCLEO FONDANTE L: IDROSFERA MARINA - L’acqua Il ciclo dell’acqua Il mare e i suoi movimenti Documento 15 Maggio V sez. M Anno Scol. 2013/2014 PROGRAMMA SVOLTO DI STORIA DELL'ARTE Classe 5 sez. M La classe ha una fisionomia abbastanza eterogenea per quanto riguarda le abilità di base, il senso di responsabilità ed il desiderio di affermazione e di autorealizzazione. I ragazzi, quasi tutti socievoli, sono abbastanza affiatati tra loro, anche se hanno stabilito rapporti amichevoli nell’ambito di piccoli gruppi. La preparazione di base della maggior parte degli alunni è, nel complesso, abbastanza soddisfacente, tuttavia possiede buone individualità che si sono distinte per costanza di impegno, motivazione e interesse. Il programma è stato svolto secondo quanto stabilito dal Dipartimento e presentato nella programmazione individuale. ARGOMENTI SVOLTI Il Seicento: verità e illusione I CARATTERI DEL BAROCCO. L’Accademia degli Incamminati: Annibale, Ludovico e Annibale Carracci. Annibale CARRACCI Il mangiafagioli Volta Galleria di Palazzo Farnese Il trionfo di Bacco e Arianna Macelleria CARAVAGGIO “La luce che fruga la realtà” Canestra di frutta Ragazzo morso da un ramarro Crocifissione di San Pietro Riposo durante la fuga in Egitto Conversione di San Paolo Madonna di Loreto (o dei pellegrini) Resurrezione di Lazzaro Vocazione di San Matteo Martirio di San Matteo Gian Lorenzo BERNINI “Il trionfo del Barocco” David Apollo e Dafne Fontana del Tritone Fontana dei quattro fiumi Estasi di Santa Teresa/Cappella Cornaro Baldacchino della Basilica di San Pietro Colonnato di piazza San Pietro Documento 15 Maggio V sez. M Anno Scol. 2013/2014 Chiesa di Sant’Andrea al Quirinale Scala Regia Francesco BORROMINI “La curva che modella e avvolge lo spazio” Chiesa di San Carlo alle Quattro Fontane Chiesa di Sant’Agnese in Agone Galleria di Palazzo Spada Chiesa di Sant’Ivo alla Sapienza Guarino GUARINI Cappella della Santa Sindone a Torino Palazzo Carignano a Torino Il Settecento: La raffinatezza e la crisi Caratteri generali. L’architettura europea nel primo settecento TORINO E IL SUO SVILUPPO URBANO Filippo JUVARA “Il rinnovamento dello Stato sabaudo” Palazzina di caccia di Stupenigi Basilica di Superga Palazzo Madama Luigi VANVITELLI “Un parco e una reggia per il re di Napoli” Reggia di Caserta IL VEDUTISMO: la poesia del paesaggio urbano Schema di funzionamento della camera ottica Venezia attraverso l’occhio della lente: Antonio Canaletto (L’ingresso del Canal Grande con la basilica della Salute) Francesco Guardi (L’isola di San Giorgio Maggiore) La tensione verso l’ideale: il Neoclassicismo Johann ZOFFANY La biblioteca di Charles Towneley Giovanni Paolo PANNINI Galleria di vedute di Roma antica Johann Joachim WINCKELMANN (teorico) Antonio CANOVA “La Bellezza Ideale” Teseo sul Minotauro Amore e Psiche Ebe Le Grazie Paolina Borghese come Venere vincitrice Monumento funebre a Maria Cristina d’Austria ARCHITETTURA NEOCLASSICA Teatro alla Scala Villa Belgioioso (poi Villa Reale) Piazza del Popolo a Roma Tempio di Possagno Jacques-Louis David Morte di Marat Documento 15 Maggio V sez. M Anno Scol. 2013/2014 Il Giuramento degli Orazi Francisco gOYA Famiglia di Carlo iV Maja desnuda Maja vestida 3 maggio 1808: fucilazione alla montaña del Principe Pio Il parasole Saturno che divora uno dei suoi figli Impressionismo: Caratteri generali. La nascita del movimento. La fotografia. Le stampe giapponesi Edouard MANET "Lo scandalo della verità" Colazione sull'erba Olympia Il bar delle Folies-Bergère La prugna Claude MONET "La pittura delle impressioni" Impressione, sole nascente I papaveri serie La cattedrale di Rouen La Cattedrale di Rouen, pieno sole, armonia blu e oro Lo stagno delle ninfee La Grenouillère Edgar DEGAS "Il ritorno al disegno" La lezione di ballo L'assenzio La tinozza Pierre-Auguste RENOIR "La Gioia di vivere" La Grenouillere Ballo al Moulin de la Galette La colazione dei canottieri Gustave caillebotte I piallatori di parquet Toulouse-lautrec Moulin Rouge: La Goulue (litografia) Al Moulin Rouge Tendenze postimpressioniste. Alla ricerca di nuove vie Nell’europa della Belle époque Georges SEURAT Un bagno ad Asnières Una domenica pomeriggio all’isola della Grande-Jatte Il circo Paul CÉZANNE "Trattare la natura secondo il cilindro, la sfera e il cono" La casa dell'impiccato ad Auvers-sur-Oise Documento 15 Maggio V sez. M Anno Scol. 2013/2014 Tavolo di cucina (natura morta) I giocatori di carte La montagna Sainte-Victoire vista dai Lauves Le grandi bagnanti Paul GAUGUIN "Via dalla pazza folla" L’onda Il cristo giallo Aha oe feii? (Come! Sei gelosa?) Da dove veniamo? Chi siamo? Dove andiamo? Vincent VAN GOGH “le radici dell’Espressionismo” I mangiatori di patate, 1885 Autoritratti, 1887-1889 La camera da letto, 1888 Vaso con girasoli, 1889 Notte stellata, 1889 Campo di grano con corvi, 1890 Henri DE TOULOUSE-LAUTREC "Arte e umanità dai cabaret ai prostiboli di Parigi" Gueule de bois, ca 1887-1888 Al Moulin Rouge, 1892-1893 Art Nouveau. Il volto di un’epoca la città si trasforma William MORRIS "Art and Crafts" Disegno per chintz, 1876 (stoffa) Il ladro di fragole, 1883 (stoffa) The work of Geoffrey Chaucer, 1896 (libro) Fantasia e funzionalità: le ARTI APPLICATE arredamento, tessuti, carte da parati, ceramica, vetrate, oreficeria, oggettistica, grafica, Tiffany's table lamp ... Victor HORTA Hotel Solvay a Bruxelles, 1894-99 Ringhiera della scala principale dell'Hotel Solvay, 1894 Henry VAN DE VELDE Scrivania, 1898 Adolf LOOS Sedia Thonet, 1899 Galleria Vittorio Emanuele II a milano Antoni GAUDI "una follia di forme e colori" Parco Güell, 1900-14 Casa Milà, 1905-1910 Casa Batllò, 1905-1907 La Sagrada Familia, 1883-1926 Gustav KLIMT e la Secessione viennese Nuda Veritas, 1899 Giuditta I, 1901 Il bacio, 1907-08 Documento 15 Maggio V sez. M Anno Scol. 2013/2014 Il Fregio di Beethoven palazzo della secessione a Vienna Olbrich e Klimt Espressionismo Fauves Caratteri generali Henri MATISSE Donna con cappello, 1905 La tavola imbandita (La stanza rossa), 1908 Pesci rossi, 1911 Signora in blu, 1937 Edvard MUNCH La fanciulla malata, 1885-86 Sera nel corso Karl Johann, 1892 L’urlo, 1893 Pubertà, 1893 Programma da svolgere dopo il 09 maggio 2014: Cubismo Caratteri generali Pablo PICASSO Bevitrice di assenzio, 1901 Periodo Blu: Poveri in riva al mare, 1903 Periodo Rosa: I saltimbanchi, 1905 Les demoiselles d'Avignon, 1907 Ritratto di Daniel-Henry Kahnweiler , 1910 Natura morta con sedia impagliata, 1912 Guernica, 1937 Futurismo: Caratteri generali Manifesto di Marinetti Umberto BOCCIONI La città che sale, 1910-11 Forme uniche della continuità nello spazio, 1913 Giacomo BALLA Bambina che corre sul balcone, 1912 Dinamismo di un cane al guinzaglio, 1912 Integrazione del programma svolto dopo il 15 maggio 2014 Approfondimenti di tematiche e/o artisti, oltre il programma sottoscritto, a scelta degli studenti in vista dell'Esame di Stato. Libro di testo adottato Il nuovo ARTE TRA NOI Beltrame, Demartini, Tonetti Vol. 4, Dal Barocco all’impressionismo + Demartini, Gatti, Tonetti, Villa Vol. 5, Dal Postimpressionismo a oggi Edizioni Scolastiche Bruno Mondadori/Arte Documento 15 Maggio V sez. M Anno Scol. 2013/2014 METODI DIDATTICI Si è cercato di progettare una lezione dinamica e di facile acquisizione, alternando i momenti informativi a quelli di dibattito aperto per suscitare l’interesse degli alunni. Prima di ogni lezione, si è fatto ricorso a brevi richiami degli argomenti svolti nelle lezioni precedenti in modo da focalizzare l’attenzione sui concetti più significativi. Si è cercato di integrare la didattica con l’uso della LIM, di PowerPoint con l’intento di fornire e far comprendere bene i concetti base e spronare gli alunni al commento e al riconoscimento delle opere d’arte. MODALITÀ DELLA VERIFICA DEL PROFITTO Colloquio orale con approfondimento di un tema a scelta dello studente. La verifica dell'apprendimento si è basata anche sul riconoscimento e sul commento di immagini delle opere proiettate a lezione, e di immagini del manuale o da Internet attraverso il Tablet. A tale scopo si raccomanda di portare con sé all'esame orale il libro su cui si è studiato e/o il Tablet per l’acquisizione delle immagini delle opere. Documento 15 Maggio V sez. M Anno Scol. 2013/2014 SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE DOCENTE: Prof. Pasquale Ocello Nel corso dell’anno gli allievi hanno dimostrato di avere interesse per la disciplina e sono dotati quasi tutti di buone capacità motorie. il programma svolto si è imperniato maggiormente sul miglioramento delle qualità condizionali e coordinative, sulla conoscenza e pratica dei grandi giochi sportivi (calcio, pallavolo, pallacanestro). I criteri didattici usati si sono basati soprattutto sulle reali esigenze di apprendimento degli alunni, nonché sui periodi di crescita attraversati. Aggiungerei che con la pratica dei grandi giochi sportivi si è cercato non solo di rielaborare gli schemi motori precedentemente acquisiti e di influire sul carattere ma di socializzare ancor più con gli alunni contribuendo alla formazione di una certa coscienza civica. L’interdisciplinarietà è stata curata con relazioni e discussioni nelle quali ho fatto presente come la disciplina non è avulsa dalle altre, ma vive nel contesto di una problematica educativa che ha come oggetto la persona umana considerata come unità psicofisica. Il programma è stato svolto in tutte le sue parti e gli alunni lo hanno seguito con interesse e impegno costante, raggiungendo risultati in media soddisfacenti. 1. OBIETTIVI EDUCATIVO-DIDATTICI TRASVERSALI In relazione al PECUP dello studente liceale e in particolare, dello studente del Liceo Scientifico, secondo i Regolamenti di riordino della scuola secondaria superiore e le Indicazioni Nazionali, sono stati individuati i seguenti obiettivi comuni che l’alunno ha dovuto consolidare nel corso del triennio. Costruzione di una positiva interazione con gli altri e con la realtà sociale e naturale a. Conoscere e condividere le regole della convivenza civile e dell’Istituto. b. Assumere un comportamento responsabile e corretto nei confronti di tutte le componenti scolastiche. c. Assumere un atteggiamento di disponibilità e rispetto nei confronti delle persone e delle cose, anche all’esterno della scuola. d. Sviluppare la capacità di partecipazione attiva e collaborativa. Documento 15 Maggio V sez. M Anno Scol. 2013/2014 Costruzione del sé a. Utilizzare e potenziare un metodo di studio proficuo ed efficace, imparando ad organizzare autonomamente il proprio lavoro. b. Documentare il proprio lavoro con puntualità, completezza, pertinenza e correttezza. c. Individuare le proprie attitudini e sapersi orientare nelle scelte future. d. Conoscere, comprendere ed applicare i fondamenti disciplinari. e. Acquisire capacità ed autonomia di analisi, sintesi, organizzazione di contenuti ed elaborazione personale. f. Sviluppare e potenziare il proprio senso critico. Documento 15 Maggio V sez. M Anno Scol. 2013/2014 2- OBIETTIVI COGNITIVO – FORMATIVI DISCIPLINARI CLASSE QUINTA Gli obiettivi sono stati declinati per singola classe del TRIENNIO, riferiti all’asse culturale di riferimento (dei linguaggi, matematico, scientifico–tecnologico, storico–sociale) e articolati in Competenze, Abilità/Capacità, Conoscenze. COMPETENZE CONOSCENZE ABILITÀ/CAPACITÀ SAPERSI ORGANIZZARE CONOSCERE ED ESEGUIRE IN MODO AUTONOMAMENTE APPLICARE LA TECNICA CORRETTO E NELLE ATTIVITÀ DEI FONDAMENTALI DI COORDINATO LE VARIE INDIVIDUALI E DI ALMENO UN GIOCO ATTIVITÀ PER IL SQUADRA. SPORTIVO. MIGLIORAMENTO SAPER ESEGUIRE CONOSCERE LA DELLE DIVERSE ALMENO DUE REGOLAMENTAZIONE E CAPACITÀ. SPECIALITÀ DI GESTI ARBITRALI DI ATTUARE MOVIMENTI ATLETICA LEGGERA. ALMENO UN GIOCO COMPLESSI IN FORMA SAPER ESEGUIRE I SPORTIVO PRATICATO E ECONOMICA E IN FONDAMENTALI DI ASSOLVERE COMPITI DI SITUAZIONI VARIABILI. SQUADRA DI ALMENO GIURIA. ESSERE IN GRADO DI UNO DEI GIOCHI SAPER FARE GIOCO DI RICONOSCERE LE SPORTIVI PRATICATI. SQUADRA E CONNESSIONI TRA I SAPER ESEGUIRE INDIVIDUARE GLI VARI APPARATI E LE ARBITRAGGI E ERRORI DI ESECUZIONE ATTIVITÀ FISICHE. CORREZIONE DEL E SAPERLI GESTO TECNICO DI CORREGGERE. ALMENO UNO DEI ORGANIZZARE LE GIOCHI SPORTIVI PROPRIE CONOSCENZE PRATICATI. PER MIGLIORARE IL SAPER ESEGUIRE PROPRIO BENESSERE ESERCIZI PER LO PSICO-FISICO. SVILUPPO DELLE CAPACITÀ CONDIZIONALI Documento 15 Maggio V sez. M Anno Scol. 2013/2014 OBIETTIVI MINIMI IL DIPARTIMENTO HA STABILITO I SEGUENTI OBIETTIVI MINIMI OBBLIGATORI PER LE SINGOLE CLASSI. CLASSE QUINTA COMPETENZE CONOSCENZE ABILITÀ/CAPACITÀ OSSERVANZA CONOSCERE LE NORME ELABORARE IN MODO DELL’IMPEGNO PRINCIPALI PER IL PERSONALE I COMPITI ASSUNTO. MANTENIMENTO DELLA MOTORI. RISPETTO ED SALUTE DINAMICA. PARTECIPARE ALLE ACCETTAZIONE APPLICARE IN MODO ATTIVITÀ PROPOSTE DELL’ALTRO. CORRETTO I GESTI DIMOSTRANDO COLLABORAZIONE. PROPOSTI. L’IMPEGNO MINIMO RICHIESTO. ELABORARE I COMPITI MOTORI IN MODO CONTESTUALIZZATO. Documento 15 Maggio V sez. M Anno Scol. 2013/2014 3- CONTENUTI DISCIPLINARI IL DIPARTIMENTO, SULLA BASE DELLE INDICAZIONI NAZIONALI, HA STABILITO I SEGUENTI ARGOMENTI DA SVILUPPARE/TRATTARE. CLASSE QUINTA TEORIA PRATICA - BENESSERE FISICO, MENTALE, SOCIALE - PERCORSI - L’ALLENAMENTO - CIRCUITI - CONOSCERE E SAPER UTILIZZARE E - LAVORI A STAZIONE MIGLIORARE LE CAP. COORDINATIVE - ATTIVITA’ SVOLTE A - CONOSCERE E SAPER UTILIZZARE E REGIME AEROBICO E MIGLIORARE LE CAP. CONDIZIONALI ANAEROBICO. - REGOLAMENTO NEGLI SPORT DI SQUADRA E - SPECIALITÀ ATLETICHE INDIVIDUALI - POTENZIAMENTO DELLE - TRAUMATOLOGIA E PRIMO SOCCORSO CAP. CONDIZIONALI E COORDINATIVE - ASPETTI TATTICI NEI GIOCHI SPORTIVI. - FONDAMENTALI TECNICI DEL NUOTO Documento 15 Maggio V sez. M Anno Scol. 2013/2014 LINEE METODOLOGICHE E STRATEGIE DIDATTICHE Agli alunni è stato richiesto un impegno sia pratico che di rielaborazione dei contenuti proposti durante le lezioni. Nell’insegnamento i procedimenti seguiti sono stati riferiti alle esperienze, alle necessità e ai ritmi personali di sviluppo dei singoli alunni; in questo modo ognuno è stato messo in condizione di seguire obiettivi adeguati alle proprie possibilità. L’insegnamento è stato il più possibile individualizzato. Si è utilizzato spesso il problem solving per stimolare l’intelligenza motoria degli allievi, la loro capacità di analisi, sintesi e progettazione di risposte adeguate. Per facilitare l’apprendimento e l’acquisizione di automatismi è stato utilizzato il criterio della gradualità. La scansione temporale dei moduli è stata condizionata dai ritmi di apprendimento e dalle variabili relazionali degli studenti. COOPERATIVE LEARNING LEZIONE FRONTALE X X (LAVORO COLLETTIVO GUIDATO O (PRESENTAZIONE DI CONTENUTI E AUTONOMO) DIMOSTRAZIONI LOGICHE) LEZIONE INTERATTIVA (DISCUSSIONI SUI LIBRI O A TEMA, X INTERROGAZIONI COLLETTIVE) X X (DEFINIZIONE COLLETTIVA) LEZIONE MULTIMEDIALE ATTIVITÀ DI LABORATORIO (UTILIZZO DELLA LIM, DI PPT, DI AUDIO (ESPERIENZA INDIVIDUALE O DI VIDEO) GRUPPO) LEZIONE / APPLICAZIONE X ESERCITAZIONI PRATICHE LETTURA E ANALISI DIRETTA DEI TESTI 4- X REGISTRATORE X ALTRI LIBRI X LETTORE DVD X DISPENSE, SCHEMI X COMPUTER DETTATURA DI LABORATORIO APPUNTI SETTORE X VIDEOPROIETTORE/LIM ALTRO ____________________________ MEZZI, STRUMENTI, SPAZI X LIBRI DI TESTO X PROBLEM SOLVING BIBLIOTECA Documento 15 Maggio V sez. M X CINEFORUM MOSTRE X VISITE GUIDATE DI STAGE ALTRO ___________________ Anno Scol. 2013/2014 Griglie di valutazione di Dipartimento Relative alle singole discipline P. O. F . 2013 - 2014 Documento 15 Maggio V sez. M Anno Scol. 2013/2014 Griglia per la VALUTAZIONE della PROVA ORALE INDICATORI DI Voto PREPARAZIO /10 NE 2 GRAVEMENTE INSUFFICIENTE 3 4 INSUFFICIENTE 5 SUFFICIENTE DICRETO BUONO 6 7 8 9 CONOSCENZE ABILITÀ COMPETENZE Nessuna – Rifiuta la verifica Conoscenze gravemente errate e lacunose; espressione sconnessa Conoscenze frammentarie, con errori Conoscenze mediocri ed espressione difficoltosa Nessuna – Rifiuta la verifica Nessuna – Rifiuta la verifica Non riesce ad analizzare; non risponde alle richieste Non riesce ad applicare le minime conoscenze, neanche se guidato Compie analisi lacunose e sintesi incoerenti Applica le conoscenze minime solo se guidato, ma con errori Compie qualche errore; analisi e sintesi parziali Applica le conoscenze minime, con errori lievi Conoscenze di base; esposizione semplice, ma corretta Conoscenze pertinenti; esposizione corretta Conoscenze complete, con approfondimenti autonomi; esposizione corretta con proprietà linguistica Conoscenze complete con approfondimenti autonomi; esposizione fluida con utilizzo del linguaggio specifico OTTIMO 10 Compie analisi complessivamente corrette e riesce a gestire semplici situazioni Sa interpretare il testo e ridefinire un concetto, gestendo autonomamente situazioni nuove Coglie le implicazioni; individua autonomamente correlazioni; rielabora correttamente e in modo personale Coglie le implicazioni; compie correlazioni esatte e analisi approfondite; rielabora correttamente in modo completo, autonomo e critico Conoscenze complete, ampie ed approfondite; Sa rielaborare correttamente esposizione fluida e approfondire in modo con utilizzo di un lessico critico ed originale. ricco ed appropriato Documento 15 Maggio V sez. M Applica autonomamente le conoscenze minime Applica autonomamente le conoscenze anche a problemi più complessi, ma con imperfezioni Applica autonomamente le conoscenze, anche a problemi più complessi, in modo corretto Applica e mette in relazione le conoscenze in modo autonomo e corretto, anche a problemi nuovi e complessi. Argomenta le conoscenze in modo autonomo e corretto per risolvere problemi nuovi e complessi; trova da solo soluzioni originali ed efficaci. Anno Scol. 2013/2014 LICEO SCIENTIFICO “LEONARDO DA VINCI” GRIGLIA DI VALUTAZIONE – ITALIANO TRIENNIO ALUNNO ___________________ ___________________ CLASSE ____________________________ Cognome Nome Nullo o Scorretto Inadeguato Impreciso Uso della totalmente (Gravemente Si esprime punteggiatura, scorretto/ o CONOSCENZE insufficiente) (Insufficiente) in ortografia, (Mediocre) plagio LINGUISTICHE modo: morfosintassi, 0,9 1,2 1,5 lessico 0,6 ABILITÀ Nullo o Scorretto Inadeguato Superficiale totalmente Comprensione, Aderenza Comprende (Gravemente (Insufficiente) scorretto/ o sviluppo e e pertinenza e insufficiente) (Mediocre) plagio rispetto dei alla consegna Sviluppa vincoli del genere in modo 0,6 0,8 1 0,4 testuale Nullo o Capacità di Schematico Scorretto Poco coerente totalmente ABILITÀ sviluppare con Argomenta scorretto/ o Efficacia coesione e (Gravemente in plagio (Insufficiente) argomentativa coerenza le (Mediocre) insufficiente) modo: 0,8 proprie 1 0,6 0,4 argomentazioni Nullo o COMPETENZE Scorretto Inadeguato Parziale totalmente Elabora Capacità di Originalità scorretto/ o in elaborare in e (Gravemente plagio modo: modo originale creatività insufficiente) (Insufficiente) (Mediocre) e creativo 0,3 0,4 0,5 0,2 Capacità di analisi e d’interpretazione ANALISI DEL TESTO Capacità di utilizzo dei documenti con individuazione dei nodi concettuali e rielaborazione SAGGIO BREVE ARTICOLO DI GIORNALE Capacità di utilizzare le strutture vincolate delle tipologie testuali TESTI D’USO TEMA GENERALE Anno scolastico 2103 - 2014 Sostanzialmente corretto (Sufficiente) Corretto Preciso Appropriato (Discreto) (Buono) (Ottimo) Appropriato ed efficace (Eccellente) 1,8 2,1 2,4 2,7 3 Essenziale Corretto Esauriente (Ottimo) Appropriato ed efficace (Sufficiente) (Discreto) Pertinente e corretto (Buono) 1,2 1,4 1,6 1,8 (Eccellente) 2 Adeguato Chiaro Chiaro ed ordinato Ricco Ricco ed articolato (Sufficiente) 1,2 (Discreto) 1,4 (Buono) 1,6 (Ottimo) 1,8 (Eccellente) 2 Essenziale Personale Valido Critico Critico ed originale (Sufficiente) 0,6 (Discreto) 0,7 (Buono) 0,8 (Ottimo) 0,9 Corretto Preciso Approfondito Esauriente (Discreto) (Buono) (Ottimo) (Eccellente) COMPETENZE NELLA PRODUZIONE Scorretto Inadeguato e/o Parziale Sintetico incompleto (Gravemente (Mediocre) (Sufficiente) insufficiente) (Insufficiente) Analizza in modo: Nullo o totalmente scorretto/ o plagio (Scarso) 0,4 0,6 Scorretto Rielabora in modo: Nullo o totalmente scorretto/ o plagio (Scarso) 0,4 0,6 Scorretto Utilizza in modo: Nullo o totalmente scorretto/ o plagio (Scarso) (Gravemente insufficiente) (Gravemente insufficiente) 0,4 0,8 1 1,2 1,4 1,6 1,8 2 Inadeguato e/o incompleto Parziale Sintetico Corretto Preciso Approfondito Esauriente (Insufficiente) (Mediocre) (Sufficiente) (Discreto) (Buono) (Ottimo) (Eccellente) 1 1,2 1,4 1,6 1,8 2 Inadeguato e/o incompleto Parziale Sintetico Corretto Preciso Approfondito Esauriente (Insufficiente) (Mediocre) (Sufficiente) (Discreto) (Buono) (Ottimo) (Eccellente) 1 1,2 1,4 1,6 1,8 2 0,8 0,8 0,6 DATA FIRMA DEL DOCENTE VOTO Il voto risultante dalla somma delle valutazioni, se espresso con frazioni decimali, sarà approssimato per eccesso o per difetto così come indica l’esempio: ( 5,1 → 5; 5,2 - 5,3 → 5 + ; 5,4 – 5,6 → 5 ½ ; 5, 7 - 5,8 → 6 - ; 5,9 → 6 ) Decimi Quindicesimi 2 2 2,5 3 3 4 3,5 5 4 6 4,5 7 5 8 5,5 9 6 10 Documento 15 Maggio (Eccellente) 1 6,5 11 7 12 V sez. M 8 13 9 14 10 15 Anno Scol. 2013/2014 LICEO SCIENTIFICO “LEONARDO DA VINCI” GRIGLIA DI VALUTAZIONE – LATINO ALUNNO ___________________ Cognome Nome Anno scolastico 2103 - 2014 ___________________ CLASSE ____________________________ INDICATORI CONOSCENZE Conoscenza delle strutture morfosintattiche ABILITA’ Completezza della traduzione e Comprensione del brano Precisa e consapevole 3,2 3,6 4 Brano tradotto interamente, o con qualche omissione Brano tradotto integralmente Brano tradotto integralmente Brano tradotto integralmente Comprensione essenziale Comprensione discreta, pur con qualche incertezza Comprensione buona Comprensione completa Comprensione precisa e consapevole 2,0 2,4 2,8 3,2 3,6 4 Scorretta e disorganica Imprecisa e poco chiara Sufficientemente corretta pur con lievi incongruenze Complessivamente corretta Abbastanza articolata, vicina al testo originale Efficace Accurata scelta lessicale e appropriata resa espressiva 0,8 1 1,2 1,4 1,6 1,8 2 Gravemente lacunosa Lacunosa Piuttosto approssimativa Essenziale Discreta, pur con qualche incertezza Buona 0,8 1,2 1,6 2,0 2,4 2,8 Brano tradotto interamente / non interamente / in minima parte Brano tradotto interamente / non interamente / in minima parte Brano tradotto interamente / non interamente Comprende alcuni passi ma non il significato globale del testo Comprensione parziale e/o discontinua Brano tradotto interamente / non interamente Brano tradotto interamente / non interamente 1,2 1,6 Quasi del tutto errata 0,6 Comprensione assente o gravemente carente 0,8 COMPETENZE Traduzione in lingua italiana e scelte lessicali Completa Totalmente errata o limitata a pochi elementi isolati Del tutto carente Inesistente 0,4 Comprensione frammentaria ed errata FIRMA DEL DOCENTE Comprensione superficiale VOTO DATA Il voto risultante dalla somma delle valutazioni, se espresso con frazioni decimali, sarà approssimato per eccesso o per difetto così come indica l’esempio: ( 5,1 → 5; 5,2 - 5,3 → 5 + ; 5,4 – 5,6 → 5 ½ ; 5, 7 - 5,8 → 6 - ; Documento 15 Maggio 5,9 → 6 ) V sez. M Anno Scol. 2013/2014 Liceo Scientifico Statale “Leonardo Da Vinci” – Reggio Calabria - Anno scolastico 2013/2014 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PROVA SCRITTA DI LATINO ALUNNO_____________________________ CLASSE __________ DATA _______ INDICATORI CONOSCENZE Riconoscere le strutture morfosintattiche CONOSCENZE Conoscenza dell’autore indicato e/o delle sue caratteristiche stilistiche ABILITA’ Capacità di sviluppare con coerenza le proprie argomentazioni Punti Del tutto carente e/o plagio Parziale e /o quasi del tutto errata 0,8 1,2 1,6 Gravemente Frammentaria carente e/o e/o errata plagio 0,4 0,6 Gravemente Frammentaria carente e/o e/o errata plagio 0,4 Traduzione Traduzione Accurata Abbastanza con quasi completa Parziale scelta omissioni e /o articolata, Complessivamente e /o lessicale e Efficace appropriata vicina al e /o sufficientemente corretta scorretta e testo imprecisa corretta pur con resa disorganica originale e poco lievi espressiva chiara incongruenze 0,6 Gravemente Frammentaria carente e/o COMPETENZE ed errata plagio Contestualizzazione e/o analisi del testo 0,4 0,6 2,0 2,4 2,8 3,2 3,6 4 Lacunosa Mediocre Sufficiente pur con qualche imprecisione Discreta Buona Ottima Sicura e completa 0,8 1,0 1,2 1,4 1,6 1,8 2,0 Lacunosa Mediocre Sufficiente pur con qualche imprecisione Discreta Buona Ottima Sicura e completa 0,8 1,0 1,2 1,4 1,6 1,8 2,0 Lacunosa Mediocre Sufficiente pur con qualche imprecisione Discreta Corretta Ottimo Appropriata 0,8 1,0 1,2 1,8 2,0 1,4 1,6 VOTO Firma del docente Punteggio totale Il voto risultante dalla somma delle valutazioni, se espresso con frazioni decimali, sarà approssimato per eccesso o per difetto così come indica l’esempio: ( 5,1 → 5; 5,2 - 5,3 → 5 + ; 5,4 – 5,6 → 5 ½ ; 5, 7 - 5,8 → 6 - ; Documento 15 Maggio 5,9 → 6 ) V sez. M Anno Scol. 2013/2014 DIPARTIMENTO DI LINGUE STRANIERE GRIGLIA per la VALUTAZIONE della PROVA SCRITTA Anno Scolastico 2013/14 TRIENNIO INDICATORI DI PREPARAZIONE VO TO 2 CONOSCENZE ABILITA’ COMPETENZE (CONOSCENZA GRAMMATICALE E LESSICALE) (COMPRENSIONE SCRITTA) (PRODUZIONE SCRITTA) Scarsissima conoscenza dei contenuti * Produzione estremamente confusa e contorta, con gravi e numerosi errori Scarsa conoscenza dei contenuti e/o poca pertinenza al tema proposto Produzione frammentaria e disorganica con diffusi e gravi errori Conoscenza lacunosa, disorganica, con gravi errori di contenuto Produzione difficoltosa, poco chiara e ripetitiva, con estesi errori morfosintattici Superficiali e modesti i contenuti; parziale la pertinenza al tema proposto Adeguata ma non approfondita la conoscenza dei contenuti; accettabile la pertinenza al tema proposto Appropriata la conoscenza dei contenuti e corretta la pertinenza al tema proposto Poco sicura la produzione con errori morfosintattici che, però, non inficiano del tutto la comprensione Produzione semplice, ma abbastanza chiara con alcuni errori Gravemente Insufficiente 3 4 Insufficiente 5 Sufficiente 6 7 Discreta Buona 8 9 Ottima 10 Sicura la conoscenza dei contenuti e corretta la pertinenza al tema proposto Completa e approfondita la conoscenza dei contenuti; piena pertinenza al tema proposto Molto approfondita e ampia la conoscenza dei contenuti; piena pertinenza al tema proposto Capacità di analisi e sintesi molto scarse; inconsistenti la contestualizzazione e l’argomentazione Scarsa abilità di analisi e sintesi; contestualizzazione e argomentazione molto carenti Inadeguate le capacità di analisi e sintesi, argomentazioni e contestualizzazione poco chiare Modeste le capacità di analisi e di sintesi; non sempre chiare e corrette le argomentazioni e la contestualizzazione Non sempre consistenti le capacità di analisi e sintesi; generiche le argomentazioni e la contestualizzazione Scorrevole e chiara la produzione pur se con qualche incertezza grammaticale e lessicale Fluente e chiara la produzione pur se con qualche errore di lieve entità Produzione fluente, ricca, articolata e personale. Irrilevanti eventuali imprecisioni Produzione molto scorrevole, articolata e personale Adeguate le capacità di analisi e di sintesi; nel complesso precise le argomentazioni e la contestualizzazione Più che adeguate le capacità di analisi e di sintesi; precise e puntuali le argomentazioni e la contestualizzazione Alquanto elevate le capacità di analisi e di sintesi; originali e personali le argomentazioni e la contestualizzazione Elevate e spiccate le capacità di analisi e di sintesi; originali, personali e molto appropriate le argomentazioni e la contestualizzazione * L’alunno, la cui produzione scritta è nulla, sarà valutato con una votazione di 2/10 NOTA: Gli indicatori posti in testa ai relativi descrittori di prestazioni non sono necessariamente comuni a tutti i compiti. Questi, infatti, possono avere come oggetto di valutazione una specifica/e abilità, nel qual caso si utilizzeranno le finche corrispondenti agli obiettivi da valutare. Documento 15 Maggio V sez. M Anno Scol. 2013/2014 Griglia per la VALUTAZIONE della PROVA SCRITTA DI MATEMATICA – FISICA - INFORMATICA ALUNNO/A________________________________ Classe___ Sez.___ Data_________ INDICATORI DESCRITTORI Conoscenze Contenutistiche Riguardano: a) Definizioni b) Formule c) Regole d) Teoremi Procedurali Riguardano: procedimenti “elementari” Competenze elaborative Riguardano: a) La comprensione delle richieste. b) L’impostazione della risoluzione del problema. c) L’efficacia della strategia risolutiva. d) Lo sviluppo della risoluzione. e) Il controllo dei risultati. a) La completezza della soluzione Riguardano: a) L’organizzazion ee l’utilizzazione delle conoscenze Competenze b) La capacità di logiche ed analisi. argomentative c) L’efficacia argomentativa. d) Numero quesiti risolti • molto scarse PUNTI MAX PUNTI MAX VALUTAZION VALUTAZIONE E IN 10 mi IN 15 mi • 1 • 1.5 • lacunose • 1.5 • 2.25 • frammentarie • 2 • 3 • di base • 2.5 • 4 • sostanzialmente • 3 • 4.5 corrette • 3.5 • 5.25 • corrette • 4 • 6 • complete • Molto scarse • 1 • 1.5 • Inefficaci • 1.5 • 2.25 • Incerte e/o meccaniche • 2 • 3 • Di base • 2.5 • 4 • Efficaci • 3 • 4.5 • Organizzate • 3.5 • 5.25 • Sicure e consapevoli • 4.5 • 6.75 • elaborato di difficile o • faticosa interpretazione o carente sul piano formale e grafico • elaborato logicamente strutturato • elaborato formalmente rigoroso 0.5 • 0.75 • 2 • 2.25 • • 1 4 4.5 1.5 1.5 N.B.: Tutti i punti assegnati agli indicatori dipendono dal numero di quesiti svolti. Al compito non svolto sarà attribuita una votazione pari a 2/10. IL DOCENTE Documento 15 Maggio ________________________ V sez. M Anno Scol. 2013/2014 6 6.75 2.25 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PROVA SCRITTA DI SCIENZE NATURALI Anno scolastico 2013/2014 Cognome e Nome……………………………….Classe………..Sezione……… INDICATORI C O M P E T E N Z E C O N O S C E N Z E DESCRITTORI Nulle Molto scarse Comprensione, analisi, Inefficaci sintesi, interpretazione e Incerte e meccaniche rielaborazione dei contenuti. Di base Applicazioni di principi e Efficaci regole risolutive Organizzate Sicure ed efficaci Nulle Molto scarse Uso corretto del linguaggio Lacunose scientifico, capacità di Imprecise collegamento e di Adeguate sperimentazione Complete Complete e appropriate Notevoli Nulle Molto scarse Lacunose Incerte e mnemoniche Conoscenze di fatti, principi e Di base tecniche procedurali Corrette Corrette e complete Corrette, complete e approfondite PUNTI 0.50 1 2 2.50 3 3.50 4 5 0.25 0.50 1 1.25 1.50 1.75 2 2.50 0.25 0.50 1 1.25 1.50 1.75 2 2.50 PUNTI ASSEGNATI Il voto finale risulta dalla somma dei tre indicatori (criteri di approssimazione: da 0 a 0,5 compreso per difetto; maggiore di 0,5 per eccesso) PUNTEGGIO………………/10 Firma del docente………………………........... Documento 15 Maggio V sez. M Anno Scol. 2013/2014 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PROVA SCRITTA DI SCIENZE NATURALI A. S. 2013/14 PROVA MISTA N° 20 QUESITI A SCELTA MULTIPLA + 6 PROBLEMI E/O DOMANDE A RISPOSTA APERTA E/O COMPRENSIONE DI TESTO Quesiti a scelta multipla: Per ogni quesito esatto punti 0,2 (max 4 punti) 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 TOT (Risposta non data 0 punti; risposta omessa 0 punti) Risoluzione di problemi / Domanda a risposta aperta / Comprensione di testo (max 6 punti) DESCRITTORI INDICATORI PUNTI ASSEGNATI PER QUESITO (RELATIVI PUNTEGGI) COMPETENZE 1 CONOSCENZE 1 Comprensione, analisi, sintesi, interpretazione e rielaborazione dei contenuti. Applicazioni di principi e regole risolutive Uso corretto del linguaggio scientifico, capacità di collegamento e di sperimentazione Conoscenze di fatti, principi e tecniche procedurali 2 3 4 5 6 Nulle (0,3) – Molto scarse (0,6) Inefficaci (1,2) – Incerte e meccaniche(1,5) Di base (1,8) – Efficaci (2,1) Organizzate (2,4) - Sicure ed efficaci (3) Nulle (0,15) -Molto scarse (0,3) Lacunose (0,6) – Imprecise (0,75) Adeguate (0,9) – Complete ( 1,1) Complete e appropriate (1,2) – Notevoli Nulle (0,15) –(1,5) Molto scarse (0,3) Lacunose (0,6) – Incerte e mnemoniche (0,75) Di base (0,9) – Corrette (1,1) – Corrette e complete (1,2) Corrette, complete e approfondite (1,5) PUNTEGGIO TOTALE per quesito max 6 punti Media dei punteggi assegnati per ogni quesito punti….... /6 (criteri di approssimazione: da 0 a 0,5 compreso per difetto; maggiore di 0,5 per eccesso) VOTO FINALE…………………../10 ALUNNO……………………………………………………..classe………..sez…………data…………… Documento 15 Maggio V sez. M Anno Scol. 2013/2014 TABELLA DI VALUTAZIONE ELABORATI DI DISEGNO Criterio di valutazione Incidenza % A - Pulizia 20 – Resa grafica 30 B 50 C – Risoluzione del problema tecnico-grafico A- Pulizia del segno e del supporto cartaceo Totale assenza di cura e padronanza nella rappresentazione grafica 0 Foglio macchiato, sgualcito e/o sporco- 0,50 / 1 Elaborato pulito ed ordinato- organizzazione degli spazi- impaginazione 1,50 / 2 B – Resa grafica Totale assenza di cura e padronanza nella rappresentazione grafica Resa grafica frammentaria e superficiale-scarso rispetto delle convenzioni grafiche Resa grafica sufficientemente curata Esecuzione grafica discretamente curata e precisa Esecuzione precisa e curata in ogni dettaglio 0 0,50 / 1 1,50 / 2 2,50 3 C – Risoluzione dell'esercizio tecnico-grafico Esercizio non risolto – errato nella costruzione e nella grafica Presenza di gravi errori sia di costruzione e sia nella grafica Risoluzione parziale del problema grafico – Presenza di errori Risoluzione quasi corretta – Presenza di lievi errori Risoluzione corretta e precisa Risoluzione corretta e molto precisa (elaborati di una certa complessità) 0 1 / 1,50 2 / 2,50 3 / 3,50 4 / 4,50 5 VOTO COMPLESSIVO A = B = C = Totale Documento 15 Maggio V sez. M Anno Scol. 2013/2014 GRIGLIA DI VALUTAZIONE SCIENZE MOTORIE Conoscenze E D C B A Rielabora in modo frammentario gli schemi motori di base e non sa adeguare le risposte motorie.Possiede informazioni scarse e lacunose non utilizza il linguaggio specifico in modo appropriato. Si esprime in modo improprio e memorizza in maniera superficiale il linguaggio tecnico sportivo. Conosce parzialmente i contenuti relativi agli argomenti proposti che argomenta senza una adeguata padronanza dei lessici specifici. Comprende le richieste essenziali e risponde con gesti motori le cui modalità esecutive sono complessivamente corrette. Conosce concetti ed informazioni essenziali e generali che esprime in modo semplice e coerente utilizzando un lessico corretto anche se minimamente articolato. Riconosce e comprende le richieste, sa spiegare le modalità esecutive ed elabora risposte adeguate e personali in quasi tutte le attività proposte dimostrando una buona adattabilità alle sequenze motorie. Possiede buone conoscenze che esprime organizzando un discorso organico che esprime con linguaggio chiaro ed appropriato. Possiede ottime qualità motorie che utilizza nelle attività proposte in modo completamente autonomo. Elabora valide risposte motorie che riesce a gestire adeguandole a stimoli e situazioni variate Conosce in modo complete, analitico ed approfondito gli argomenti e utilizza con padronanza i lessici specifici Competenze Abilità Interesse E’ del tutto disinteressato e la partecipazione è inadeguata.. Non riesce a valutare ed applicare le azioni motorie e a compiere lavori di gruppo. Anche nell’effettuare azioni motorie semplici commette gravi errori coordinativi. Non sa riconoscere gli elementi principali di un argomento e mostra competenze disciplinari inadeguate. Non sa analizzare e valutare l’azione eseguita ed il suo esito. Anche guidato commette qualche errore nell’impostare il proprio schema di azione. Mostra competenze disciplinari poco consolidate. E’ sprovvisto di abilità motorie e non riesce a comprendere regole. Sa valutare ed applicare in modo sufficiente ed autonomo e sequenze motorie.Possiede competenze disciplinari sufficienti che estrinseca in modo prevalentemente mnemonico. Coglie il significato di regole e tecniche in maniera sufficiente relazionandosi nello spazio e nel tempo. Opportunamente guidato riesce a comporre gli elementi principali di un argomento e ad esprimere valutazioni personali. E’ sufficientemente interessato. Impegno e partecipazione complessivamente costanti. Sa adattarsi a situazioni motorie che cambiano, assumendo più ruoli e affrontando in maniera corretta nuovi impegni. Possiede competenze disciplinari consolidate, riconosce autonomamente gli elementi costitutivi e fondanti di un argomento Sa gestire autonomamente situazioni complesse e sa comprendere e memorizzare in maniera corretta regole e tecniche. Possiede buone capacità coordinative ed espressive che utilizza per ottenere valide prestazioni. E’ in grado di effettuare valutazioni personali pertinenti mostrando capacità di argomentazione critica e di utilizzo delle conoscenze in modo coerente e coeso. Conduce con padronanza sia l’elaborazione concettuale che l’esperienza motoria progettando in modo autonomo e rapido nuove soluzioni tecnico-tattiche Possiede capacità critica riguardo ai saperi che argomenta in modo organico e con disinvoltura effettuando efficaci collegamneti interdisciplinari. Ha un buon approccio con la disciplina. Interesse e partecipazione costanti. Applica in modo autonomo e corretto le conoscenze motorie acquisite, affronta criticamente e con sicurezza nuovi problemi ricercando con creatività soluzioni alternative. Possiede competenze disciplinari consolidate. Riconosce con rapidità ed autonomia gli elementi costitutivi e fondanti di un argomento. Documento 15 Maggio V sez. M Progetta le sequenze Dimostra un interesse motorie in maniera parziale parziale. Impegno e ed imprecisa. Comprende in partecipazione discontinui. modo frammentario regole e tecniche. Interesse e partecipazione costanti, attivi e propositivi. Anno Scol. 2013/2014 Livello LIVELLO E LIVELLO D LIVELLO C LIVELLO B LIVELLO A VOTO Gravemente insufficiente = 3/4 Lievemente insufficiente-Mediocre = 5 Sufficiente = 6 Discreto-Buono = 7/8 Ottimo-Eccellente = 9/10 Reggio Calabria, 30 Ottobre 2013 Documento 15 Maggio IL DOCENTE V sez. M Anno Scol. 2013/2014 Documento 15 Maggio V sez. M Anno Scol. 2013/2014