Documento della Classe V sez M - Liceo Scientifico Statale

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Documento della Classe V sez M - Liceo Scientifico Statale
Documento della Classe V sez M
Anno Scolastico 2013-2014
Il mondo non è per se stesso in nessuna realtà se non gliela diamo noi; e
dunque, poiché gliel’abbiamo data noi, è naturale che ci spieghiamo che non
possa essere diverso. Bisognerebbe diffidare di noi stessi, della realtà, del
mondo»
“
Luigi Pirandello
Documento 15 Maggio
V sez. M
Anno Scol. 2013/2014
Documento 15 Maggio
Classe V sez. M
Anno Scolastico 2013/2014
Docente coordinatore: Antonio De Paula
Reggio Calabria 15 maggio 2014
Il Dirigente Scolastico
(Prof.ssa Giuseppina Princi)
Documento 15 Maggio
V sez. M
Anno Scol. 2013/2014
Macrotematica
“Dalla crisi della coscienza alla coscienza della crisi”
crisi”
Nucleo tematico
“La coscienza inquieta del Novecento e la perdita di identità
dell’uomo contemporaneo.”
“Pace e guerra: voci, immagini, strumenti”
strumenti”
La tematica è stata strutturata in due moduli pluridisciplinari:
Primo modulo:
“Guerra e pace: voci, immagini e strumenti. La crisi delle certezze e
la perdita d’identità dell’uomo contemporaneo attraverso la voce dei
poeti”
Secondo modulo:
“Dall’oggettività narrativa all’analisi interiore. La crisi delle
certezze
certezze e la perdita d’identità dell’uomo contemporaneo attraverso la
voce dei narratori”.
Documento 15 Maggio
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Anno Scol. 2013/2014
IL Documento contiene:
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20
Composizione del consiglio di classe;
Presentazione della classe;
Finalità istituzionali connesse con la tipologia dell’indirizzo;
Quadro orario del Liceo Scientifico;
Variazioni del Consiglio di classe nel Triennio;
Tabella carico orario complessiva nel corso dei cinque anni;
Composizione della classe e crediti scolastici del 3° e del 4° anno;
Finalità educative;
Obiettivi generali, trasversali e comportamentali concordati in seno al consiglio;
Metodologie operative, mezzi e strumenti didattici utilizzati;
Tempi e modalità di recupero e sostegno;
Attività extracurriculari;
Visite guidate e viaggio di istruzione;
Criteri di valutazione comuni a tutti gli ambiti disciplinari;
Criteri di verifica e di valutazione relative alle varie discipline;
Percorsi modulari pluridisciplinari di: italiano, filosofia, storia, inglese, matematica,
fisica, scienze e storia dell’arte;
Scheda informativa relativa alle due simulazioni di terza prova;
Informazioni sui crediti formativi presentati dagli alunni;
Programmi mono-disciplinari delle seguenti materie: Religione, Italiano e Latino,
Inglese, Filosofia, Storia, Matematica, Fisica, Scienze, Disegno, Educazione
Fisica.
Griglie di valutazione relative a tutte le discipline, concordate nei Dipartimenti e
approvate dal Collegio dei docenti e allegate.
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Anno Scol. 2013/2014
CLASSE
COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLA
SSE
Disciplina
Docente
Religione
Borrello Caterina
Italiano e Latino
De Paula Antonio
Lingua Inglese
Cento Maria
Filosofia
Spinella Pasquale
Storia
Crucitti Pasquale
Matematica e Fisica
Vazzana Maria
Scienze
Quarttrone Sergio
Disegno e Storia
dell’arte
Strano Domenica
Educazione fisica
Ocello Pasquale
Firma
Il Coordinatore
( Prof. De Paula Antonio)
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Premessa
Il Consiglio di classe della V sez. M nel rispetto delle indicazioni programmatiche
deliberate dal Collegio dei Docenti ha dichiarato che l’offerta formativa presenta
due criteri essenziali:
la qualità della selezione dei contenuti e la gradualità dell’insegnamento,
le reali esigenze della classe sul piano del ritmo di apprendimento e della
disponibilità al dialogo educativo.
Il Documento in oggetto, inoltre, ha la finalità di esplicitare il percorso formativo
che racchiude le scelte effettuate dal consiglio di classe in termini di obiettivi
formativi generali e trasversali, contenuti, metodologie operative, mezzi e strumenti
didattici utilizzati, criteri di verifica e valutazione per aree disciplinari, attività
curriculari ed extracurriculari, attività culturali integrative ed aggiuntive all’ambito
curriculare ordinario, attuate al fine di promuovere la crescita culturale degli allievi
e potenziare le occasioni della loro formazione.
Il Consiglio di Classe sottolinea che la programmazione è stata effettuata,
tenendo conto di due criteri essenziali: la qualità della selezione dei contenuti, le
reali esigenze della classe sul piano del ritmo di apprendimento e delle adeguate
disponibilità degli allievi al dialogo comunicativo.
L’attività formativa presentata è scaturita da un autentico spirito di
programmazione, che non è stato quello di dettare interpretazioni e procedimenti che
andavano ad interferire con l’autonomia didattica individuale e con la dialettica del
processo educativo e culturale, bensì quello di garantire il necessario clima di
collaborazione nel Consiglio di classe, al fine di arricchire o potenziare il sapere
unitario di ogni singolo allievo della classe.
La scelta della programmazione si è sviluppata attraverso moduli
pluridisciplinari che hanno interessato le seguenti materie:(Italiano, Latino, Inglese,
Storia, Filosofia, Matematica Fisica, Scienze, Storia dell’arte) e attraverso moduli
monodisciplinari per le restanti materie.
Tale scelta è stata concordata all’interno del Consiglio di classe.
Pertanto si allegano al documento di classe i percorsi modulari pluridisciplinari e
monodisciplinari.
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Presentazione della classe
La classe V M risulta composta da 28 allievi, ( 9 ragazze e 19 ragazzi),
provenienti dalla città e dalle relative zone limitrofe; complessivamente omogenea la
loro estrazione sul piano sociale.
Nel corso del triennio la compagine della classe si è modificata con l’ingresso
nell’a. s. 2011/12 dell’alunno Tommasini Sergio ripetente e dell’alunna Polimeni
Sofia proveniente da altra sezione del Liceo.
Questo anno è arrivata l’allieva Romeo Silvia.
Complessivamente i nuovi allievi si sono inseriti senza difficoltà nel gruppo
classe dimostrando considerevoli capacità di adattamento.
La strategia didattico-formativa perseguita dai docenti, con l'offerta di
contenuti significativi, concordati unanimemente nel Consiglio di Classe, ha
permesso agli allievi di vivere un iter scolastico rivolto alla conquista di una reale
autonomia e alla formazione globale, umana, culturale e sociale.
Di qui la necessità di sequenziare la programmazione curriculare sotto forma
di moduli per assicurare lo sviluppo di buone capacità logico-critiche, per
l'acquisizione di adeguate abilità e competenze, facendo convergere verso un asse
unitario caratteristico di un Liceo Scientifico, quasi tutte le discipline.
Questo ha permesso ai docenti di poter cogliere gli aspetti più vari della
personalità, l'interesse e la disponibilità degli allievi non solo verso le discipline
curriculari, ma anche verso le attività extra-curriculari.
Nei primi due anni del biennio si sono registrate difficoltà e momenti
d'incertezza in alcune discipline, probabilmente per la mancanza di motivazione e
applicazione costante di alcuni elementi.
Nel triennio gli allievi hanno saputo integrarsi fra loro e hanno stabilito un
proficuo rapporto con i docenti, creando un clima favorevole alla loro crescita
formativa e la classe durante questo anno scolastico, infatti, è apparsa più motivata.
Sono emersi interessi per alcune discipline dell’asse curriculare e si deve
sottolineare, che alcuni allievi sono dotati di buone capacità logico-critiche sia nelle
materie scientifiche sia in quelle umanistiche.
Purtroppo nel triennio la continuità didattica non è stata rispettata per
l'insegnamento della storia e delle scienze e questo ha reso più complesso il rapporto
docente/discente.
Per quanto riguarda i risultati ottenuti essi appaiono diversificati sia a livello
comportamentale sia a livello culturale e non solo per coloro i quali possedevano già
di per sé apprezzabili qualità personali e culturali.
Un gruppo di allievi, infatti, ha raggiunto livelli di acquisizione dei contenuti,
capacità e competenze elevate ed hanno rilevato una spiccata propensione
all’approfondimento delle conoscenze nelle varie discipline.
Questo gruppo ha, inoltre, consolidato un ottimo bagaglio culturale, ha
mostrato interesse e versatilità, sostenuti da un valido metodo di studio e da
appropriati strumenti espressivi e concettuali.
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Anno Scol. 2013/2014
Vi è poi un secondo gruppo di allievi che ha raggiunto un processo di
maturazione più lenta e risultati più che sufficienti, attraverso uno studio
caratterizzato da connotazioni puramente scolastiche.
Si registra poi la presenza di un terzo gruppo che ha raggiunto solo gli
obiettivi minimi disciplinari a causa di uno studio incostante ed opportunistico unito
ad assenze strategiche che hanno influito sulla continuità della loro partecipazione al
dialogo educativo.
Il quadro che emerge della classe, pertanto. è da ritenersi nel complesso
positivo, malgrado qualche"ombra" e i docenti si sono impegnati a svolgere
un'azione didattica finalizzata a maturare la capacità di giudizio, le forme espressive,
offrendo esempi e stimoli di natura diversa e anche differenziata, quando si è ritenuto
necessario.
Finalità istituzionali connesse con la tipologia dell’indirizzo
Il Liceo Scientifico si propone come obiettivo la formazione di un individuo
autonomo e responsabile, in possesso di solide basi culturali sia nel settore
umanistico che in quello scientifico, che gli consentiranno di seguire con profitto tutti
i corsi universitari o di inserirsi con duttilità nel mondo del lavoro.
Pur con l’obiettivo di sviluppare la capacità di osservare e analizzare con
mentalità scientifica il mondo reale, individuandone le leggi fondamentali ed
utilizzando i linguaggi specifici, il liceo scientifico riserva adeguata attenzione ai
contenuti delle discipline umanistiche (italiano, latino, storia, filosofia, inglese,
storia dell’arte), nella consapevolezza dell’importanza di tale tradizione,
costantemente analizzata con rigorosa metodologia critica, curando nel contempo le
capacità di relazione e comunicazione.
L’indirizzo scientifico mette in primo piano in tutti gli ambiti disciplinari il
metodo scientifico, inteso come il prodotto storico più rilevante della cultura
occidentale, indagando criticamente le radici storiche della scienza contemporanea,
il suo sviluppo nel corso del tempo, senza trascurare le problematiche etiche che tale
processo oggi implica.
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Anno Scol. 2013/2014
Quadro orario settimanale del Liceo Scientifico
Discipline
Religione
Italiano
Latino
Inglese
Storia ed Ed. Civica
Geografia
Filosofia
Matematica
Fisica
Scienze Nat. – Chimica – Geografia As.
Disegno e St. dell’arte
Ed. Fisica
Astronomia
Totale
Discipline
Religione
Italiano
Latino
Inglese
Storia ed Ed. Civica
Geografia
Filosofia
Matematica
Fisica
Scienze Nat. – Chimica – Geografia As.
Disegno e St. dell’arte
Ed. Fisica
Ore
1
4
4
4
3
2
Ore
1
4
5
3
2
4
4
1
2
2
27
2
3
2
2
28
Ore
1
4
4
3
2
Ore
1
3
4
3
2
Ore
1
4
3
4
3
2
3
3
3
2
2
3
3
3
3
2
2
3
3
3
2
2
2
29
29
30
Terzo
Borrello
De Paula
De Paula
Cento
Cappelleri
Quarto
Borrello
De Paula
De Paula
Bova
Canova
Quinto
Borrello
De Paula
De Paula
Cento
Crucitti
Cappelleri
Vazzana
Anamiati
Attina’
Strano D.
Ocello
Spinella
Vazzana
Vazzana
Attina’
Strano D.
Ocello
Spinella
Vazzana
Vazzana
Quattrone
Strano D.
Ocello
Si registrano le variazioni del triennio precisando che nel biennio non si sono verificate sensibili
condizioni di discontinuità didattica.
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Anno Scol. 2013/2014
L’indirizzo di istruzione secondaria superiore seguito dagli allievi
Prevede un corso di studi della durata di 5 anni con il seguente carico
orario
Materie
Anni del
Durata oraria
N°
del curricolo
corso di
complessiva
degli studi
studi
Religione
1
5
165
Italiano
2
5
627
Latino
3
5
660
Inglese
4
5
561
Storia ed Ed. Civica
5
5
396
Geografia
6
1
66
Filosofia
7
3
264
Matematica
8
5
561
Fisica
9
3
297
10
11
12
12
Scienze Nat. – Chimica –
Geografia As.
Disegno e St. dell’arte
Astronomia
Ed. Fisica
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V sez. M
4
330
5
2
5
330
132
330
Anno Scol. 2013/2014
Composizione della classe V sez. M
Crediti scolastici del 3° e 4° anno
Alunno
Classe di
provenienza
Credito
Scolastico
III Anno
Credito
Scolastico
IV Anno
1
Africa
Alessio
IV M
5
6
2
Alfonso
Giulia
IV M
6
7
3
Caccamo
Roberto
IV M
6
5
4
Calcagno
Francesco
IV M
6
6
5
Cartisano
Eugenio
IV M
5
6
6
Ciro
Chiara
IV M
5
6
7
Cordova
Consalvo
IV M
5
5
8
Cutrupi
Virginia
IV M
5
6
9
De Benedetto
Francesco
IV M
6
6
10
Donato
Simone
IV M
7
7
11
Elia
Ferdinando
IV M
6
6
12
Iannò
Samanta
IV M
7
8
13
Isgrò
Christian
IV M
6
6
14
Laface
Pasquale
IV M
6
6
15
LaCava
Francesco
IV M
7
7
16
Liotta
Vincenzo
IV M
5
5
17
Mauro
Daniele
IV M
5
4
18
Morabito
Valeria
IV M
7
8
19
Orlando
Andrea
IV M
5
5
20
Pagnotta
Antonio
IV M
5
5
21
Palmisano
Dario
IV M
6
7
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Anno Scol. 2013/2014
22
Panarello
Alessandra
IV M
7
8
23
Polimeni
Sofia
IV M
6
7
24
Postorino
Francesco
IV M
6
6
25
Romeo
Silvia
IV M
6
6
26
Spinella
Enrico
IV M
6
6
27
Tommasini
Se5rgio
IV M
5
4
28
Vasile
Valentina
IV M
5
7
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Strategie educative e formative comuni a tutte le discipline per
l’ottimizzazione dei processi di insegnamento - apprendimento
Nel contesto di una situazione generale in cui la scuola è chiamata ad elaborare un “sapere
per la vita” capace di esprimere ed al contempo di permeare i mondi vitali in cui si svolge
concretamente la vita degli allievi, il Consiglio di Classe della V M ha individuato le seguente
strategie.
Obiettivi Formativi Generali:
1. Arricchimento del bagaglio culturale degli allievi in funzione di orientamenti caratterizzanti
sotto il profilo umanistico e scientifico.
2. Formazione dell’uomo soggetto ed autore dei cambiamenti.
3. Acquisizione del senso critico.
4. Educazione alla flessibilità mentale.
5. Capacità di ascoltare, decodificare e codificare i vari linguaggi.
6. Saper pensare e ragionare induttivamente e deduttivamente.
7. Rafforzamento del senso di responsabilità e dell’impegno etico.
8. Apertura alle questioni più importanti che riguardano l’universo giovanile e i grandi problemi
della società.
9. Percezione chiara della situazione socio-culturale-ambientale ed economica del contesto
geografico-antropologico-linguistico nel quale vi sono gli allievi.
10. Obiettivi specifici (area umanistica), obiettivi specifici (area scientifica)
Area Umanistica (obiettivi specifici):
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
Saper analizzare ed interpretare i testi in prospettiva storica, letteraria, artistica.
Saper collocare i diversi elementi della nostra civiltà all’interno del loro contesto storico.
Saper operare confronti tra autori ed opere demotivandoli in modo coerente.
Saper utilizzare vari linguaggi.
Possedere solide conoscenze.
Consolidare i processi logici di analisi e sintesi.
Utilizzare un valido metodo di studio.
Area Scientifica (obiettivi scientifici):
1. Saper affrontare autonomamente e criticamente situazioni problematiche di varia natura,
scegliere in modo flessibile e personalizzato le strategie di approccio.
2. Acquisire il metodo scientifico come metodo di lavoro.
3. Saper analizzare le dinamiche tra scienza-uomo.
4. Saper collocare storicamente le conoscenze scientifiche
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Obiettivi Trasversali:
1. Conoscenza di dati e di fatti.
2. Formulazione di concetti generali anche astratti attraverso procedure di formalizzazione.
3. Potenziamento della capacità di classificare, descrivere, assimilare, schematizzare, rielaborare e
confrontare.
4. Promozione dello spirito di ricerca della mentalità scientifico-matematica, della sensibilità ai
valori etico - letterari, etico - religiosi, artistici ed antropologici
5. Padronanza delle strutture logico-linguistiche.
6. Potenziamento del gusto della lettura diretta e comprensione dei testi.
7. Capacità di cogliere le interazioni dei vari saperi.
Obiettivi Comportamentali:
1. Sviluppare un corretto comportamento sociale, educato ai valori della libertà
del rispetto proprio e altrui, della solidarietà, della tolleranza e della pace.
2. Partecipare attivamente e responsabilmente alla vita della classe e della scuola
con atteggiamenti di collaborazione nei confronti della comunità in cui si
opera e ispirati a una "cultura dell'impegno."
Metodologie Operative:
1. Lezione frontale;
2. Attività di ricerca individuali e di gruppo e discussione, relazioni su appunti e su tematiche di
attualità;
3. Attività di scrittura di racconti, dialoghi, novelle sulla cultura calabrese;
4. Lettura di saggi critici, rielaborazione personale o riscrittura in classe o come lavoro domestico,
recensione di libri, film, spettacoli;
5. Articoli di tipo giornalistico, riassunti di varia dimensione e secondo prospettive diverse;
6. Esposizioni argomentate su un tema dato e scritti che rielaborino in modo creativo dati di
esperienze, informazioni ed elementi fantastici:
7. Problemi, esercizi, testi strutturati e semistrutturati da discutere in classe;
8. Composizione di poesie su tema libero;
9. Composizione di saggi brevi;
10. Lezioni pratiche in laboratorio;
11. Riflessioni e dialogo su problematiche significative di attualità e dei vari campi del sapere anche
con la presenza di esperti esterni.
12. Partecipazione a dibattiti, tavole rotonde, conferenze, mostre, spettacoli teatrali e musicali,
performance, visioni di film funzionali allo svolgimento della programmazione didatticoformativa
13. Conversazione con il costante riferimento alla realtà attuale.
14. Lavoro in micro/macrogruppo.
15. Insegnamento individualizzato sia come sostegno delle difficoltà e recupero delle lacune, sia
come sviluppo e potenziamento dell’eccellenza.
16. Attività di ricerca anche individuale e discussione collettiva in classe.
17. Attività nei laboratori.
18. Uso delle palestre.
19. Questionari, problemi, esercizi.
20. Dimostrazioni grafiche alla lavagna.
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Mezzi e strumenti:
a)
b)
c)
d)
e)
f)
g)
h)
i)
j)
Libri di testo.
Utilizzo di materiali in fotocopia, audiovisivi, laboratori ed esperienze in laboratorio;
Utilizzo della Biblioteca, di materiale audiovisivo computer, internet;
Lettura critica della stampa;
Partecipazione a dibattiti, tavole rotonde, conferenze, cinema e teatro;
Incontri con personalità culturali significative e rappresentanti di istituzioni politiche, di Enti e
Organismi della società civile;
Proiezione di film o di videocassette;
Partecipazione ad attività riguardanti la storia della nostra città e della regione;
Partecipazione alle Olimpiadi di Matematica e Fisica ed ogni tipo di concorso anche in lingua
straniera.
Pagine scelte da libri diversi fornite in fotocopia, come integrazione o approfondimento.
Tempi:
1. Per quanto riguarda i tempi, si è tenuto conto della ripartizione quadrimestrale, dell’orario di
lezione di ciascun docente, del livello di difficoltà dei vari argomenti, dell’assiduità e della
frequenza della classe e del ritmo di apprendimento degli allievi.
2. Il Consiglio di Classe ha sottoposto gli allievi a due simulazioni di terza prova nel mese di
aprile e di maggio sotto forma di quesiti a trattazione sintetica degli argomenti. (Tipologia A).
Modalità di recupero e sostegno (in orario curriculare)
I docenti hanno effettuato attività di sostegno/recupero sia a livello extracurriculare che a
livello curriculare. Tale ultima modalità è stata organizzata nella programmazione annuale del
singolo docente che la ha gestita autonomamente, mantenendosi all'interno del suo quadro orario.
Le attività di recupero sono state distribuite durante alcune ore curriculari dedicate alla
revisione dei segmenti del programma che ha presentato difficoltà e sono state indirizzate
soprattutto agli allievi con carenze formative.
Le ore e i tempi utilizzati, all'interno del quadro orario, sono state stabilite a seconda delle
carenze e sono servite a revisionare gli argomenti trattati.
Le varie fasi e i tempi sono state annotate nel registro personale.
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Attività extra curriculari
1)
2)
3)
4)
5)
6)
Progetto relativo alla certificazione esterna (F.C.E.) redatto dal Dipartimento di lingue.
Partecipazione ai progetti redatti dal Dipartimento di matematica, e fisica.
Partecipazione a conferenze organizzate dall’Università Mediterranea di Reggio Calabria.
Attività di recupero e/o sportello didattico
Partecipazione alle attività di “Orientamento” previste dal P.O.F.
Partecipazione a concorsi e ad attività che riguardano l’ambiente e il territorio e ad ogni
iniziativa progettuale che rientra nella Programmazione didattico-formativa.
7) Partecipazione ai Campionati studenteschi a livello territoriale nazionale ed europeo e adesione
ad ogni tipo di progetto redatto dal Dipartimento di educazione fisica.
8) Film, teatro, spettacoli musicali, visite guidate, incontri, dibattiti, conferenze ed eventuali
opportunità educative che abbiano valenza culturale sul piano umanistico e scientifico.
9) Partecipazione al viaggio di istruzione .
10) Partecipazione a Borse di studio.
11) Laboratorio di Cittadinanza
12) Laboratorio Teatrale e musicale.
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Criteri di verifica e valutazione per aree disciplinari.
Per l’attività di verifica e valutazione si sono concordati i seguenti elementi:
a) soggettivi: capacità intellettive ed espositive, volontà ed impegno;
b) oggettivi: condizione di partenza, competenze acquisite e suscettibili di misurazione quanto a:
1) fedeltà al patrimonio disciplinare;
2) rigore nell’apprendimento;
3) aderenza agli enunciati preposti.
I criteri di verifica si sono basati su:
a) prove scritte, questionari, relazioni, temi, analisi di testi diversi, riscrittura, prove strutturate e
semistrutturate,
b) a conclusione di ogni modulo, si svolgeranno prove scritte relative alla singola disciplina e i
saranno effettuate simulazioni di terza prova sotto forma di quesiti a trattazione sintetica.
c) Le prove scritte e le prove grafiche saranno almeno tre.
d) prove orali, colloqui individuali e discussioni collettive, esposizioni di brevi relazioni,
approfondimento su tempi significativi e confronto collettivo, scrittura creativa e riflessioni su
quesiti specifici.
e) la verifica rispetterà i criteri dell’oggettività, trasparenza e stabilità.
Per la valutazione delle prove scritte di natura linguistico – letteraria si terrà conto dei
seguenti parametri:
1)
2)
3)
4)
5)
6)
7)
aderenza alla traccia,
correttezza espressiva e struttura logica,
capacità grafico-espressiva,
capacità di rielaborazione e capacità di esprimere giudizi critici,
stile e fluidità e chiarezza espositiva,
creatività,
capacità di interpretare e valutare idee e fatti anche con originalità.
Per gli elaborati di natura scientifica si terrà conto dei seguenti parametri:
1)
2)
3)
4)
5)
6)
completezza e coerenza logica,
correttezza delle procedure,
giustificazione dei singoli passaggi,
presentazione formale,
sintesi e originalità risolutive,
capacità di esprimere con linguaggio simbolico i problemi trattati.
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Per gli elaborati grafici si terrà conto:
1)
2)
3)
4)
5)
della impostazione logico spaziale,
dei tratti chiari e precisi,
dell’abilità e delle terminologie i tecniche appropriate,
della creatività,
dell’esame di oggetti assunti dall’ambiente urbano, dall’architettura e da altri campi
dell’espressione artistica,
6) della capacità di individuazione delle caratteristiche storiche e culturali, degli aspetti
tecnologici, morfologici e tipologici e degli eventuali significati espressivi.
Per la valutazione delle prove orali sono stati considerati i seguenti parametri:
1) conoscenza del patrimonio disciplinare,
2) abilità linguistica ed espressiva e scioltezza nell’esposizione,
3) capacità di esprimere giudizi critici fondati e stabilire confronti fra autori e testi, tra discipline
varie nel contesto storico-culturale e in relazione ad una visione globale della realtà attuale,
4) capacità di problematizzare conoscenze, idee, esperienze,
5) capacità di costruire ragionamenti conseguenti e motivati con logicità e correlazione,
6) originalità e chiara visione della complessità.
7) Si sottolinea inoltre che per la valutazione ciascun docente ha utilizzato le griglie elaborate dai
vari Dipartimenti e allegate al presente documento.
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Moduli Interdisciplinari
“Guerra
e pace: voci, immagini e
strumenti.
La crisi delle certezze e la perdita
d’identità
dell’uomo
contemporaneo attraverso la voce
dei poeti”
“Dall’oggettività
narrativa
all’analisi interiore.
La crisi delle certezze e la perdita
d’identità
dell’uomo
contemporaneo attraverso la
voce dei narratori”.
“DALLA CRISI DELLA COSCIENZA
ALLA COSCIENZA
DELLA CRISI”
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PRIMO MODULO
“Guerra e pace: voci, immagini e strumenti.”
La crisi delle certezze e la perdita d’identità dell’uomo contemporaneo attraverso la
voce dei poeti
Obiettivi generali
Saper riconoscere la continuità e la trasformazione degli elementi tematici del periodo
bellico e post bellico;
Valorizzare il gusto estetico e potenziare la capacità di fruire dei testi ai vari livelli;
Favorire negli allievi lo sviluppo di interessi culturali sull’aspetto del sapere scientifico, che
si appropria della dimensione storica dell’evoluzione degli eventi e che esamina la
personalità dei maggiori pensatori e le situazioni contingenti in cui sono avvenute
significative scoperte;
Ampliare lo studio delle discipline con il sostegno dell’analisi storica degli avvenimenti;
Acquisire la conoscenza diretta dei testi più rappresentativi del patrimonio culturale dal
XIX al XX secolo;
Individuare gli elementi della cultura e della società del tempo;
Conoscere i termini del dibattito culturale, individuando lo sviluppo del pensiero attraverso
l’opera di autori rappresentativi;
Conoscere la prospettiva filosofica di un’epoca ed evidenziare le relazioni intercorrenti tra
sapere storico e sapere filosofico..
Riconoscere i rapporti, le dipendenze reciproche e i diversi linguaggi registrabili all’interno
della ricerca;
Comprendere che la scienza procede per sintesi attraverso l’edificazione di nuovi modelli.
Obiettivi specifici
Comprendere le cause e gli esiti dei due conflitti mondiali e lo scenario mondiale nel
secondo dopoguerra;
Understanding te new identity of the poet;
Linking the text to the context;
Comprendere i motivi centrali della filosofia nietzschiana;
Analizzare la problematica dell’esistenza in M. Heidegger;
Acquisizione di un corpo organico di contenuti, finalizzata a riconoscere nella figura
dell’intellettuale l’artefice e il depositario della storia della civiltà;
Cogliere il senso del reale nelle varie forme del sapere, individuando gli elementi di
radicale trasformazione della cultura;
L’importanza del modello matematico come strumento della descrizione del mondo.
Educazione alla ricerca e alla elaborazione dei dati;
Educazione all’osservazione all’interpretazione e al collegamento logico dei fenomeni
naturali;
Sviluppare il linguaggio artistico attraverso lo studio del disegno e della storia dell’arte.
Contenuti pluridisciplinari
o
o
o
o
o
o
o
Il futurismo ed il Crepuscolarismo
Il poeta dinanzi alla guerra: S. Quasimodo, G. Ungaretti, E. Montale
Lucano: il “Bellum civile”
Tacito dalla “Germania” passi scelti
Tertulliano da “Ad nationes”
The war poets
From Kipling to Forster
Documento 15 Maggio
V sez. M
Anno Scol. 2013/2014
Italiano
Latino
Inglese
o F. Nietzsche: L’annuncio della morte di Dio. Nichilismo, volontà di
potenza, eterno ritorno
o “L’annuncio della morte di Dio” da “La gioia della scienza”
o M. Heidegger: L’esistenza in autentica e l’esistenza autentica
o La prima guerra mondiale
o La seconda guerra mondiale
o Il nuovo ordine mondiale ed il bipolarismo
o Le derivate
o Teoremi sulle funzioni derivabili
o Massimi e minimi relativi delle funzioni
o Il campo magnetico
o Equazione di Maxwell
o La dinamica della litosfera
o Il modellamento della crosta terrestre
o Il divisionismo italiano
o G. Pellizza da Volpedo: Il quarto stato, analisi
o Espressionismo:caratteri fondamentali
o Edward Munch: la voce dall’uomo e l’angoscia dell’esistenza
nell’opera “L’Urlo”, analisi.
o Il Futurismo e l’ttività di Boccioni
Documento 15 Maggio
V sez. M
Anno Scol. 2013/2014
Filosofia
Storia
Matematica
Fisica
Scienze
Storia dell’arte
SECONDO MODULO
“Dall’oggettività narrativa all’analisi interiore”
La crisi delle certezze e la perdita d’identità dell’uomo contemporaneo attraverso la
voce dei narratori
Obiettivi generali
Cogliere l’originalità delle poetiche in esame e il rapporto tra produzione letteraria e
ideologie;
Conoscere i contenuti del dibattito culturale e la fisionomia del periodo storico e culturale
in oggetto;
Cogliere la visione del mondo degli autori in un quadro di confronto e di relazioni storiche
e letterarie attraverso l’approccio ai testi;
Operare confronti tra opere ed autori diversi;
Conoscere la prospettiva filosofica di un’epoca ed evidenziare le relazioni intercorrenti tra
sapere storico e sapere filosofico;
Comprendere le cause del malessere sociale, operario e studentesco nel Sessantotto;
Analizzare il ruolo dell’intellettuale nel proprio tempo;
Riconoscere i rapporti, le dipendenze reciproche e i diversi linguaggi registrabili all’interno
della ricerca;
Comprendere che la scienza procede per sintesi attraverso l’edificazione di nuovi modelli.
Obiettivi specifici
Acquisizione di un corpo organico di contenuti, finalizzata a riconoscere nella figura
dell’intellettuale l’artefice e il depositario della storia della civiltà;
Cogliere il senso del reale nelle varie forme del sapere, individuando gli elementi di
radicale trasformazione della cultura;
Understandig the new narrative techniques;
Linking the text to the context;
Analyzing subjectiveandobjective writing;
Comprendere la filosofia psicoanalitica;
Analizzare i temi della coscienza e del tempo in H. Bergson;
Comprendere la struttura dell’esistenza secondo J.- P. Sartre;
Analizzare la difficile coesistenza tra le superpotenze;
AnalizzareiIl movimento del sessantotto;
L’importanza del modello matematico come strumento della descrizione del mondo;
Educazione alla ricerca e alla elaborazione dei dati;
Educazione all’osservazione all’interpretazione e al collegamento logico dei fenomeni
naturali;
Sviluppare il linguaggio artistico attraverso lo studio del disegno e della storia dell’arte.
Contenuti pluridisciplinari
o La coscienza smarrita dell’uomo moderno
o Il malessere della società borghese rappresentato senza artifizi letterari
o La coscienza della caoticità del reale e delle contraddizioni della
società
o Fedro dalle “Fabulae” passi scelti
o Persio dalle “Satirae”
o Giovenale dalle “Satirae”
o Marziale dagli “Epigrammata”
o Petronio: dal “Satyricon”
Documento 15 Maggio
V sez. M
Anno Scol. 2013/2014
Italiano
Latino
o The interior monologue: James Joyce – Virginia Woolf
o The dystopian novel: George Orwell – Aldous Huxley
o H. Bergson il tempo spazializzato ed il tempo come durata. “ Il tempo”
dal Saggio sui dati immediati della coscienza
o J. P. Sartre: “L’ in sé ed il per sé” – “L’essere per altri”
o Gli anni Sessanta: la difficile coesistenza fra le due super potenze.
o Il movimento del Sessantotto
o Integrali indefiniti
o Integrali definiti
o Introduzione alla teoria relativistica
o Introduzione alla teoria quantistica
o I vulcani
o I fenomeni sismici
o Violenza cromatica nella pittura dei Fauves.
o H.Matisse: tensione dinamica nell’opera” La Danza”, analisi
o Nuove realtà nello spazio pittorico con P.Picasso: “Periodo blu”,
“Periodo rosa” e “Periodo orfico.”
o P.Picasso: miseria e dignità nell’opera “Le damoiselle d’Avignon”,
analisi
o Cubismo, aspetti generali
o Cubismo analitico e Cubismo sintetico, definizione
o P.Picasso: scalpore e commozione in “Guernica”, analisi dell'opera
o Le Corbusier: Ricerca urbanistica ed edilizia pubblica .Studio analitico
Documento 15 Maggio
V sez. M
Anno Scol. 2013/2014
Inglese
Filosofia
Storia
Matematica
Fisica
Scienze
Storia dell’arte
Struttura e verifiche proposte per la terza prova scritta
CLASSE V SEZ M
DATA: 29/03/2014
DURATA MASSIMA DELLA PROVA: 2 h
Punteggio complessivo
ALLIEVO______________________________
……/15
DISCIPLINE COINVOLTE:
INGLESE
FILOSOFIA
GEOGRAFIA
STORIA DELL’ARTE
TIPOLOGIA A: TRATTAZIONE SINTETICA DI ARGOMENTI
SPAZIO CONVENUTO PER LE RIGHE: MAX 15
GRIGLIA DI VALUTAZIONE
Valutazione massima della prova: Punti 15 così ripartiti:
DISCIPLINA
Inglese
Filosofia
Geografia
Disegno e storia dell’arte
Documento 15 Maggio
V sez. M
PUNTI
3,75
3,75
3,75
3,75
Anno Scol. 2013/2014
Criterio di valutazione:
Punteggio complessivo della terza prova
Geografia
Correttezza morfo-sintattica ed uso dei linguaggi formali e
specifici
Capacità di operare collegamenti pluridisciplinari e sintesi
espositiva
Punteggi ottenuti nelle quattro discipline
Inglese
Conoscenza dei contenuti ed efficacia delle argomentazioni
Filosofia
Indicatori
Storia dell’arte
La risposta ad ogni quesito viene valutata secondo i seguenti indicatori:
___________/15
Ogni docente delle quattro (4) discipline dispone quindi di 3,75 punti dei quindici (15) disponibili.
Ai fini dell’assegnazione del punteggio ogni docente fa riferimento alla seguente griglia:
Livello di prestazione conseguito
a
b
c
d
e
f
g
h
Prova molto lacunosa e con numerosi e gravi errori
Prova lacunosa o incompleta e con errori
Prova incompleta con errori non particolarmente gravi
Prova manualistica con lievi errori
Prova abbastanza corretta e completa
Prova completa e organica
Prova rigorosa, completa e approfondita
Prova rigorosa, completa, approfondita e critica
Punteggio
massimo
attribuito
1,0
1,5
2,0
2,5
2,8
3,0
3,4
3,75
Griglia indicativa
Gravemente insufficiente
Insufficiente
Mediocre
Sufficiente
Discreto
Buono
Ottimo
Eccellente
Il criterio di sufficienza adottato per la prova è di 10/15
OBIETTIVI SPECIFICI
OBIETTIVI
DISCIPLINA
Understanding the Romantic view of life Contextualizing the literary
movements
INGLESE
Conoscere i contenuti e fornire risposte coerenti alle richieste
Conoscenza dei contenuti
Conoscere i contenuti e fornire risposte coerenti alle richieste
Documento 15 Maggio
V sez. M
FILOSOFIA
GEOGRAFIA
STORIA
DELL’ARTE
Anno Scol. 2013/2014
Quesiti
Inglese
The Romanticism changed the role of the poet and the idea of poetry: explain
(max 15 lines).
Filosofia
Dopo avere indicato le tappe e le principali “figure” della Fenomenologia dello spirito,
ci si soffermi a descriverne, di quest’ultime, una in particolare.
Geografia
I moti millenari. Che cosa sono? A cosa sono dovuti Quale influenza possono avere
sul nostro clima?
(max 15 linee).
(max 15 linee).
Quale opera consacrò in Italia la piena autonomia della natura morta come genere
Storia dell’arte pittorico? Illustrala
(max 15 linee).
Documento 15 Maggio
V sez. M
Anno Scol. 2013/2014
SIMULAZIONE di TERZA PROVA
da effettuarsi dopo il 15/05/2014
CLASSE V SEZ M
DATA:
DURATA MASSIMA DELLA PROVA: 2 h
ALLIEVO______________________________
Punteggio complessivo
……/15
DISCIPLINE COINVOLTE:
INGLESE
STORIA
GEOGRAFIA
STORIA DELL’ARTE
TIPOLOGIA A: TRATTAZIONE SINTETICA DI ARGOMENTI
SPAZIO CONVENUTO PER LE RIGHE: MAX 15
GRIGLIA DI VALUTAZIONE
Valutazione massima della prova: Punti 15 così ripartiti:
DISCIPLINA
Inglese
Storia
Geografia
Disegno e storia dell’arte
Documento 15 Maggio
V sez. M
PUNTI
3,75
3,75
3,75
3,75
Anno Scol. 2013/2014
Criterio di valutazione:
Punteggio complessivo della terza prova
Geografia
Correttezza morfo-sintattica ed uso dei linguaggi formali e
specifici
Capacità di operare collegamenti pluridisciplinari e sintesi
espositiva
Punteggi ottenuti nelle quattro discipline
Storia
Conoscenza dei contenuti ed efficacia delle argomentazioni
Inglese
Indicatori
Disegno e storia
dell’arte
La risposta ad ogni quesito viene valutata secondo i seguenti indicatori:
___________/15
Ogni docente delle quattro (4) discipline dispone quindi di 3,75 punti dei quindici (15) disponibili.
Ai fini dell’assegnazione del punteggio ogni docente fa riferimento alla seguente griglia:
Livello di prestazione conseguito
a
b
c
d
e
f
g
h
Prova molto lacunosa e con numerosi e gravi errori
Prova lacunosa o incompleta e con errori
Prova incompleta con errori non particolarmente gravi
Prova manualistica con lievi errori
Prova abbastanza corretta e completa
Prova completa e organica
Prova rigorosa, completa e approfondita
Prova rigorosa, completa, approfondita e critica
Punteggio
massimo
attribuito
1,0
1,5
2,0
2,5
2,8
3,0
3,4
3,75
Griglia indicativa
Gravemente insufficiente
Insufficiente
Mediocre
Sufficiente
Discreto
Buono
Ottimo
Eccellente
Il criterio di sufficienza adottato per la prova è di 10/15
OBIETTIVI SPECIFICI
OBIETTIVI
DISCIPLINA
INGLESE
STORIA
GEOGRAFIA
DISEGNO E STORIA
DELL’ARTE
Documento 15 Maggio
V sez. M
Anno Scol. 2013/2014
Quesiti
Inglese
(max 15 lines).
Storia
(max 15 righe)
Geografia
(max 15 righe)
Storia dell’arte
(max 15 righe)
Documento 15 Maggio
V sez. M
Anno Scol. 2013/2014
Informazioni sui crediti formativi esterni
presentati dagli alunni
Alunno
Tipologia
1
Africa
Alessio
2
Alfonso
Giulia
La geometria è arte
Alpha test
3
Caccamo
Roberto
Da studente a cittadino
4
Calcagno
Francesco
Centro sportivo studentesco
Atletica leggera Ass. Barbas
5
Cartisano
Eugenio
Centro sportivo studentesco
6
Ciro
Chiara
Coucil of Europe level B1
7
Cordova
Consalvo
Centro sportivo studentesco
Campionato primavera Ass. Reggina
8
Cutrupi
Virginia
Corso preparazione universitario
9
De Benedetto
Francesco
10
Donato
Simone
Preparazione test Medicina e chirurgia
Alpha test
Corso IOS
Attività sportiva dilettantesca
11
Elia
Ferdinando
Alpha test - Corso preparazione universitario
12
Iannò
Samanta
Corso IOS
13
Isgrò
Christian
Centro sportivo studentesco
Modern college of Music
Da studente a cittadino
Modern college of Music
Centro sportivo studentesco
Kick boxing ass. Sportiva Tribe
Centro sportivo studentesco
Campionato Juniores calcio a 5
Centro sportivo studentesco
Modern college of Music
14 Laface
Pasquale
15
LaCava
Francesco
16
Liotta
Vincenzo
17
Mauro
Daniele
Documento 15 Maggio
V sez. M
Anno Scol. 2013/2014
18
Preparazione test Medicina e chirurgia
Alpha test
Morabito
Valeria
Orlando
Andrea
20 Pagnotta
Antonio
A.S.P Polisportiva Galaxy
21
Dario
Centro sportivo studentesco
22 Panarello
Alessandra
Corso First for school
23 Polimeni
Sofia
24 Postorino
Francesco
Coro scolastico
Reghion Polis Techne
Centro sportivo studentesco
Modern college of Music
25 Romeo
Silvia
Centro sportivo studentesco
26 Spinella
Enrico
Modern college of Music
27 Tommasini
Sergio
28 Vasile
Valentina
19
Palmisano
Documento 15 Maggio
V sez. M
Anno Scol. 2013/2014
Attività di competenza dei singoli docenti
Il presente Documento contiene in allegato, in relazione alle varie
discipline, le schede informative redatte da ciascun docente
componente il Consiglio di Classe, contenenti i programmi svolti.
Religione
Italiano
Latino
Inglese
Filosofia
Storia
Matematica
Fisica
Geografia Astronomica
Storia dell’arte
Scienze Motorie
Documento 15 Maggio
V sez. M
Anno Scol. 2013/2014
INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA
Anno scolastico 2013 - 2014 CLASSE V SEZ. M
RELAZIONE
L’IRC ha inteso contribuire al pieno sviluppo della personalità degli studenti, delle loro conoscenze
e capacità riflessive, con un insegnamento di carattere culturale ed a valenza formativa, inserito
nelle finalità della scuola coi suoi specifici parametri di formazione scientifica.
Si è proposto di far cogliere la dimensione religiosa in rapporto alle principali questioni dell’uomo,
sviluppando la capacità di stabilire collegamenti tra discipline diverse e di interpretare
correttamente i documenti specifici.
Obiettivi dell’attività didattica
Competenze
Lo studente è in condizione di:
- Argomentare sui diversi sistemi di significato e le religioni presenti nella cultura contemporanea
- Identificare il ruolo dell’esperienza religiosa e in particolare del Cristianesimo nella storia
contemporanea d’Italia, d’Europa e del mondo
- Motivare le scelte etiche nell’impegno per la pace, la giustizia e la salvaguardia del creato.
- Superare pregiudizi razzisti e fondamentalisti e aprirsi al dialogo interreligioso.
Conoscenze
- Conoscere i principi etici cristiani e l’insegnamento sociale della chiesa
- Conoscere e valutare criticamente le visioni della “religione” nel pensiero contemporaneo.
- Conoscere il rapporto della Chiesa col mondo contemporaneo, con riferimento ai
totalitarismi del Novecento e al loro crollo, ai nuovi scenari religiosi, alla globalizzazione e
migrazione dei popoli e comprenderne il contributo nella difesa dei diritti umani e
nell’impegno per la pace. Conoscere le principali novità del Concilio Vaticano II.
Abilità’
- Acquisire la consapevolezza della responsabilità nell’orientamento e nelle scelte
fondamentali di vita.
- Sviluppare la capacità di confronto con i principi etici cristiani, comprendendone le
motivazioni e le loro implicazioni per l'umanizzazione della società.
- Utilizzare consapevolmente le principali fonti della tradizione cristiana
Metodo e Sussidi
L’impostazione dell’insegnamento ha assunto la prospettiva antropologico-esperienziale,
sviluppandosi secondo una metodologia della ricerca che, a partire dalla valorizzazione
dell’esperienza dell’alunno, ne ha evidenziato l’esigenza di significati e valori, e lo ha condotto al
confronto con la proposta religiosa cristiana attraverso l’accostamento ermeneutico delle fonti.
Si è avvalso del libro di testo (LEVER-MAURIZIO-TRENTI, Il nuovo Cultura e Religione 2, SEI),
integrandolo col riferimento ai principali documenti della tradizione biblica, della riflessione
teologica, del Magistero. Sono stati utilizzati anche articoli tratti da quotidiani e riviste.
Tipologia delle verifiche e valutazione
Colloqui orali, discussioni di classe, ricerche e approfondimenti personali.
La valutazione ha tenuto conto dei seguenti parametri: grado di interesse, partecipazione al lavoro
scolastico, uso del linguaggio specifico, progressi cognitivi in relazione ai contenuti, sviluppo
graduale della capacità critica, progressiva maturazione dell’alunno; viene espressa secondo i
seguenti giudizi sintetici: insufficiente - mediocre - sufficiente - discreto - buono - ottimo.
Documento 15 Maggio
V sez. M
Anno Scol. 2013/2014
Reggio Cal. 6 maggio 2014
Prof.ssa Caterina Borrello
INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA
Anno scolastico 2013 - 2014 CLASSE V SEZ. M
PROGRAMMA SVOLTO
MODULO 1 La Chiesa nel mondo contemporaneo
Il Concilio Vaticano II: l’“aggiornamento” della Chiesa cattolica; una Chiesa più credibile, in
dialogo e a servizio degli uomini; l’impegno per la pace e la dignità dell’uomo; rispetto e dialogo
con le altre religioni.
I Papi del XX e XXI secolo.
MODULO 2 L'insegnamento sociale della Chiesa
La problematica del lavoro umano: significato teologico ed esistenziale.
Il bene comune e la solidarietà. Le Encicliche sociali.
MODULO 3 L'assurdità del male e la problematica della Shoah e dei genocidi del ‘900
Il dramma della Shoah. Chiesa ed Ebraismo. La Chiesa e la Shoah.
Altri genocidi del ‘900.
MODULO 4 Religioni, pace e diritti umani
Nord e sud del mondo. I pericoli di neocolonialismo, sfruttamento, razzismo nel mondo
globalizzato.
Religioni e Diritti umani: diritto alla vita (bioetica, pena di morte), diritto all’uguaglianza
(antisemitismo, razzismo), diritto alla pace.
La pace nella Bibbia e nell'insegnamento del Magistero. La pace nel Corano. Lo scandalo delle
guerre di religione. Un caso emblematico: il conflitto mediorientale.
Il dialogo interreligioso.
MODULO 5 Le radici della morale: coscienza, libertà, responsabilità
Fondamenti razionali, biblici e del magistero su coscienza morale, libertà e responsabilità.
L’esercizio della responsabilità nelle scelte di vita. Orientamento e vocazione.
MODULO 6 La Religione nella cultura contemporanea
Religione e... marxismo, positivismo, esistenzialismo, psicanalisi....Religione e ateismo.
Identità religiosa, alterità e laicità: i termini del dibattito attuale.
Reggio Cal. 6 maggio 2014
Prof.ssa Caterina Borrello
Documento 15 Maggio
V sez. M
Anno Scol. 2013/2014
PROGRAMMA DI ITALIANO
CLASSE V M
A. S. 2013 - 2014
OBIETTIVI COGNITIVI RAGGIUNTI
CONOSCENZE
1.1
COMPETENZE
1.2
Conoscenza della lingua
letteraria nei suoi diversi
registri formali e non.
2.1
CAPACITA’
1.3
Comprensione ed utilizzo
Capacità di modificazione di
della lingua mediante
un testo di diverso tipo e di
produzione di messaggi
interscambio concettuale
verbali funzionali e di testi di mediante produzione scritta.
vario tipo.
2.2
2.3
Conoscenza dei principali
Comprensione della lingua
Capacità di interpretazione
fenomeni che hanno
nella dimensione diacronica e della lingua come strumento
prodotto l’evolversi della
sincronica e della sua
e veicolo di conoscenza.
lingua nel tempo
funzione.
3.1
3.2
Conoscenza
dell’evoluzione del
fenomeno letterario dal
XIX al XX secolo nella
dimensione storica e
culturale.
3.3
Comprensione della
Capacità di cogliere
specificità e complessità di all’interno di ogni fenomeno
ciascun movimento letterario
letterario l’elemento
e/o autore.
concettuale cognitivo e
metacognitivo.
4.1
4.2
Conoscenza degli autori e
delle opere più
significative del panorama
dal XIX al XX secolo.
Comprensione della
Sapere analizzare e
collocazione spazio
contestualizzare sul piano
temporale dell’autore e della paradigmatico e sintagmatico
sua opera, nonché della
un testo e sapere dare una
dimensione storico letteraria
valutazione critica.
intrinseca.
5.1
5.2
Conoscenza degli elementi
morfosintattici e stilistici
4.3
5.3
Saper utilizzare le nozioni
tecniche per operare
Documento 15 Maggio
V sez. M
Capacità di decodificazione
critica (oggettiva e
Anno Scol. 2013/2014
utili per la decodificazione
di un testo letterario e non.
un’analisi testuale.
soggettiva) di un testo
poetico.
OBIETTIVI MINIMI RICHIESTI
♦ Conoscenza degli aspetti fondamentali dei periodi letterari oggetto di studio e degli
autori più rappresentativi
♦ Comprensione ed esposizione chiara degli argomenti
♦ Produzione di testi di varie tipologie in forma chiara, corretta e sufficientemente
organica
♦ Accettabile capacità di orientamento tra le varie tematiche e di collegamento
interdisciplinare.
Documento 15 Maggio
V sez. M
Anno Scol. 2013/2014
Testo in uso: G. Baldi
Letteratura
Testo in uso: Dante Alighieri
vol. 4 – 5 - 6
Paravia
Garzanti
Divina Commedia
TEMATICA PORTANTE:
Dalla crisi della coscienza alla coscienza della crisi
MODULO 1:
Gli sviluppi storico – culturali dal Romanticismo al Decadentismo:
l’intellettuale di fronte alla responsabilità delle sue scelte
N. P.: I linguaggi del cuore ed i linguaggi della ragione
CONTENUTI
U. D. 1: Aspetti generali del Romanticismo europeo
U. D. 2: I movimenti romantici in Europa
U. D. 3: Il movimento Romantico in Italia e la polemica coi classicisti
U. D. 4: Reale ed ideale in Manzoni ed in Leopardi
U. D. 5: Le strutture politiche economiche e sociali dell’Italia post-unitaria
U. D. 6: La Scapigliatura
U. D. 7: Giosuè Carducci
U. D. 8: Il realismo linguistico: il naturalismo francese ed il verismo italiano
U. D. 9: Giovanni Verga
U. D. 10: Le reazioni contro la cultura positivista: la visione decadente
U. D. 11: Le tipologie dell’intellettuale tra Decadentismo e Simbolismo: G. Pascoli e
G. D’Annunzio
U. D. 12: Dante e la realizzazione dell’uomo nell’abbandono a Dio
Documento 15 Maggio
V sez. M
Anno Scol. 2013/2014
TESTI
U. D. 1 - 2 - 3: Il movimento Romantico in Italia e la polemica coi classicisti
M. de Stael: “Sulla maniera e sull’utilità delle traduzioni”
G. Berchet: “La lettera semiseria”
U. D. 4 - 5: Reale ed ideale in Manzoni ed in Leopardi
A. Manzoni: “L’utile, il vero, l’interessante”
A. Manzoni: dalle Odi “Il cinque maggio”
A. Manzoni: dall’Adelchi “ Coro atto IV – La morte di Ermengarda”
G. Leopardi: dallo “Zibaldone”: “La teoria del piacere”, il vago e l’indefinito” – “ Il
vero è brutto”
G. Leopardi: dai Canti “L’infinito” – “Alla luna” – “Il sabato del villaggio” –
“Il canto notturno di un pastore errante dell’Asia” – “La ginestra”
G. Leopardi: dalle Operette morali “Il dialogo della Natura e di un Islandese”
U. D. 6 - 7: Giosuè Carducci
G. Carducci: dalle Odi Barbare “Nella piazza di San Petronio”
G. Carducci: dalle Rime nuove “Pianto antico” – “Tedio invernale”
U. D. 8 - 9: Il realismo linguistico: il naturalismo francese ed il verismo italiano.: G. Verga
E. e J. De Goncourt “La prefazione”
E. Zola: da Thérèse Raquin “Letteratura e scienza”
E. Zola: da Thérèse Raquin “La prefazione ai Rougon –Marquart”
C. Dickens: da “Tempi difficili”: “ La città industriale”
G. Verga: “Art,e banche ed imprese industriali”- “Impersonalità e regressione” –
“ Sanità rusticana e malattia cittadina”
G. Verga:da “I Malavoglia” – “I vinti e la fiumana del progresso”
G. Verga: da “Mastro Don Gesualdo” – “La morte di mastro Don Gesualdo”
G. Verga: da “Novelle rusticane” “Libertà” – “La roba”
G. Verga: da “Vita nei campi” “Fantasticheria” - “Rosso malpelo”
U. D. 10: Le reazioni contro la cultura positivista: la visione decadente
P. Verlaine: da “Allora ed ora”: “Arte poetica” – “Languore”
C. Baudelaire: da “Le fleurs du mal”: “ Corrispondenze” – “L’albatro”
Rimbaud: “Vocali”
Documento 15 Maggio
V sez. M
Anno Scol. 2013/2014
U. D. 11 - 12: Le tipologie dell’intellettuale tra Decadentismo e Simbolismo: G. Pascoli e G.
D’Annunzio
G. Pascoli: da Il fanciullino “Una poetica decadente”
G. Pascoli: da Myricae: “Arano” – “Lavandare” – “Novembre” – “L’assiuolo” “X Agosto”
G. Pascoli: da I Canti di Castelvecchio: “Il gelsomino notturno” – “Nebbia”
G. D’Annunzio: da La vergine delle rocce “Il programma politico del superuomo”
G. D’Annunzio: da Alcyone
“La sera fiesolana” – “La pioggia nel pineto” –
“Meriggio”
U. D. 8: Dante e la realizzazione dell’uomo nell’abbandono a Dio
Canti I - II – III – V - VI
Documento 15 Maggio
V sez. M
Anno Scol. 2013/2014
MODULO 2:
Guerra e pace: voci, immagini e strumenti. La crisi delle certezze e la
perdita di identità dell’uomo contemporaneo attraverso la voce dei poeti
N.P.: Pace e guerra: voci, immagini, strumenti
CONTENUTI
U. D. 1: Il futurismo: specchio e progetto di una società in trasformazione
U. D. 2: L’uomo di pena ed il male di vivere
U. D. 3: Paesi e luoghi della memoria
U. D. 4: L’intellettuale dinanzi alla guerra: guerra, violenza e morte paradigmi del
Novecento
U. D. 5: Letteratura e totalitarismi
U. D. 6: Dante un ritorno alle origini
TESTI
U. D. 1: Il futurismo ed il crepuscolarismo
G.Gozzano, A. Palazzeschi, F. T. Marinetti
Manifesto del Futurismo
Manifesto tecnico della letteratura futurista
A. Palazzeschi: “E lasciatemi divertire!”
S. Corazzini: “Desolazione del povero poeta sentimentale”
U. D. 2: L’uomo di pena ed il male di vivere: S. Quasimodo, G. Ungaretti, E. Montale
G. Ungaretti: da Allegria: “Porto sepolto” – “Noia”
S. Quasimodo: da Acqua e terre: “Ed è subito sera”
E. Montale: da Ossi di seppia: “Spesso il male di vivere ho incontrato” –
“Meriggiare pallido ed assorto”
U. D. 3: Paesi e luoghi della memoria: U. Saba, E. Montale
U. Saba: da Il Canzoniere: “Trieste” – “Città vecchia” – “Ulisse”
E. Montale: da Ossi di seppia: “Limoni” – “Cigola la carrucola nel pozzo”
S. Quasimodo. “ Ed è subito sera”
Documento 15 Maggio
V sez. M
Anno Scol. 2013/2014
U. D. 4: L’intellettuale dinanzi alla guerra: guerra, violenza e morte paradigmi del
Novecento
G. Ungaretti: da Allegria: “Veglia” - “S. martino del Carso” – “Soldati”
S. Quasimodo: da Giorno dopo giorno: “Alle fronde dei salici”
E. Montale: da Ossi di seppia: “Non chiederci la parola”
H. Eminguay: “Addio alle armi” passi scelti
A. Moravia: “ La Ciociara” passi scelti
U. D. 6: Dante canti X – XI - XII
MODULO 3:
Dall’oggettività narrativa all’analisi interiore. La crisi delle certezze e la
perdita di identità dell’uomo contemporaneo attraverso la voce dei
narratori
N.P.: Il tempo dei meccanici ed il tempo dei filosofi – dall’oggettività narrativa
all’analisi interiore
CONTENUTI
U. D. 1: La coscienza smarrita dell’uomo moderno
U. D. 2: Il malessere del mondo borghese rappresentato senza artifici letterari
U. D. 3: Il viaggio nella memoria
U. D. 4: Dante Alighieri
TESTI
U. D. 1: La coscienza smarrita dell’uomo moderno
I. Svevo: da Senilità:“Il ritratto dell’inetto”
I. Svevo: da La coscienza di Zeno: “L’ultima sigaretta”
I. Svevo: da La coscienza di Zeno: “La morte del padre”
L. Pirandello: da L’Umorismo: ”Un’arte che scompone il reale” – “La trappola”
L. Pirandello: Il fu Mattia Pascal passi scelti
L. Pirandello: da Novelle per un anno “Il treno ha fischiato” – “Ciaula scopre la
luna”
U. D. 2: Il malessere del mondo borghese rappresentato senza artifici letterari
A. Moravia
Documento 15 Maggio
V sez. M
Anno Scol. 2013/2014
I Calvino
U. D. 4: Dante Alighieri canto XVII - XXXIII
ATTIVITA'
•
Lettura analitica di un testo con l'intento di cogliere tutti gli elementi che definiscono il
contesto del brano e le caratteristiche strutturali
•
Esercitazioni varie di completamento, di correzione e di rielaborazione
•
Lavori individuali e di gruppo
•
Discussioni guidate in classe
METODI E MEZZI
•
Centralità dei testi
•
Lezione frontale, interlocutoria e circolare
•
Costruzione di mappe concettuali
•
Esercizi di verifica orale e di produzione scritta
•
Esercizi strutturati e finalizzati ai singoli obiettivi, ordinati per difficoltà crescente
•
Lettura di quotidiani riviste periodiche e specialistiche
•
Letture personali e guidate di altri testi letterari e non
•
Abitudine a problematizzare
•
Partecipazione a dibattiti e conferenze, a rappresentazioni cinematografiche e teatrali
VALUTAZIONE
Per la valutazione sono stati seguiti i parametri stabiliti e deliberati in sede di Dipartimento
Lettere Triennio ed organizzati nelle griglie allegate al presente programma.
L’insegnante
Reggio Cal., lì 15/05/14
Documento 15 Maggio
V sez. M
Anno Scol. 2013/2014
PROGRAMMA DI LATINO
CLASSE V M
A. S. 2010 - 2011
OBIETTIVI RAGGIUNTI
♦ Comprendere e tradurre testi di una certa semplicità individuando:
1. Gli elementi sintattici, morfologici e lessicali - semantici studiati;
2. Gli elementi della connessione testuale;
3. Le differenze linguistiche fra i vari tipi di testo.
♦ Sviluppare la capacità d'interpretazione in corretta forma italiana individuando:
1. Le scelte più opportune tra le varie possibilità espressive;
2. Gli elementi fondamentali del sistema linguistico latino e confrontandoli con
l'italiano;
3. Alcuni rapporti di derivazione e di mutuazione esistenti fra la lingua latina e le
lingue neolatine;
♦ Riconoscere i modelli culturali caratterizzanti un’epoca.
♦ Analizzare il mondo antico come sistema culturale e non come sistema statico di valori
♦ Analizzare le origini della lingua e della letteratura in rapporto alle dinamiche sociali ed
ai contributi culturali del mondo greco
♦ Acquisizione della capacità di inserirsi nel mondo antico individuando il nesso testo –
autore - contesto
♦ Cogliere la rilevanza che le idee ed i sentimenti hanno avuto sulle scelte individuali e la
loro ricaduta storica
♦ Cogliere le modalità di rapporto dei Romani nei confronti degli altri popoli
♦ Cogliere attraverso l’analisi dei testi, analogie e differenze nell’interpretazione e
valutazione dei fatti e delle idee.
Documento 15 Maggio
V sez. M
Anno Scol. 2013/2014
OBIETTIVI COGNITIVI:
OBIETTIVI
Interpretazione e
traduzione di testi di
vario genere
CONOSCENZE
1.1
COMPETENZE
1.2
CAPACITA’
1.3
Conoscenza della
sintassi dei casi
Saper utilizzare le
nozioni morfosintattiche
Saper tradurre
testi di vario
genere
2.1
2.2
2.3
Saper operare
autonomamente
l’analisi testuale,
morfo-sintattica,
semantica e
stilistica
3.3
Decodifica ed analisi
Conoscenza della
di un brano letterario e
sintassi dei casi
non
Assimilazione dei
contenuti relativi allo
sviluppo della storia
della letteratura latina
Conoscenza degli
autori considerati nel
contesto storico di
riferimento
Saper individuare
all’interno di un
testo costrutti e
sintagmi noti
3.1
Conoscenza delle
linee essenziali
dell’evoluzione
storica e
contenutistica della
letteratura latina dal
14 d.C. al IV sec.
4.1
3.2
Conoscenza della
biografia e
dell’opera degli
autori considerati
Saper collocare un
autore nella trama
generale della storia
letteraria
Saper dare ad un
testo una
collocazione storica
cogliendone i legami
essenziali con la
cultura coeva
4.2
Saper riconoscere
i rapporti del
mondo latino con
la cultura
moderna
4.3
Saper individuare
gli apporti di
pensiero di ogni
autore alla
formazione delle
cultura
occidentale
OBIETTIVI MINIMI
♦ Accettabile capacità di lettura, di comprensione e di traduzione dei testi in forma italiana
♦ Individuazione delle strutture fondamentali della lingua
♦ Generale conoscenza della cultura e della civiltà classica
Documento 15 Maggio
V sez. M
Anno Scol. 2013/2014
CONTENUTI
Antologia latina: G. Garbarino Nova opera, Vol 3 Paravia
TEMATICA PORTANTE
♦ Alla scoperta delle dinamiche culturali, sociali, politiche che hanno
percorso la storia di Roma dal I sec d.C. al IV sec. d.C.
MODULO 1: L’uomo alla ricerca di un equilibrio con se stesso e con il
mondo.
N. P.: L’intellettuale tra dissenso e consenso
CONTENUTI
U. D. 1: Il Principato gentilizio
U. D. 2: La poesia da Tiberio a Claudio: Fedro
U. D. 3: La prosa nella prima età imperiale: Curzio Rufo
U. D. 4: Seneca
TESTI
U. D. 2: Fedro: dalle “Fabulae” : “Il lupo e l’agnello” – “Il lupo magro e il cane grasso”
U. D. 4: Seneca: dalle “Epistulae ad Lucilium”: “Vivere secondo natura”
Seneca: dal “De brevitate vitae” E’ davvero breve il tempo della vita?
( Cap. I, II, 1 - 4 );
Seneca: dal “De brevitate vitae” Il valore del passato ( Cap. X, 2 - 5 );
Documento 15 Maggio
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Anno Scol. 2013/2014
MODULO 2: Uno sguardo disincantato sulla storia e sugli uomini
N. P.: L’opposizione politica tra parodia ed epica
CONTENUTI
U. D. 1: La poesia nell’età di Nerone: Lucano - Persio
U. D. 2: Petronio
U. D. 3: Dalle lotte per la successione alla stabilizzazione del Principato
U. D. 4: La poesia nell’età Flavia: Stazio e Marziale
U. D. 5: La prosa nella seconda metà del I secolo: Quintiliano – Plinio il vecchio
TESTI
U. D. 2: Petronio: dal “Satyricon”: “L’ ingresso di Trimalchione” – “ Chiacchiere di
commensali” – “ Il testamento di Trimalchione”
U. D. 5: Quintiliano dall’”Institutio oratoria”: “ Due modelli a confronto: istruzione
individuale e collettiva” – “Il maestro come secondo padre”
Documento 15 Maggio
V sez. M
Anno Scol. 2013/2014
MODULO 3: Lo smarrimento dell’uomo dinanzi al mosaico confuso ed
irrazionale degli eventi
N. P.: Il viaggio metafora dell’esistenza
CONTENUTI
U. D. 1: Il principato adottivo e il ritorno della libertà
U. D. 2: La letteratura nell’età di Traiano e di adriano: Giovenale – Plinio il giovane
U. D. 3: Tacito
U. D. 4: Dall’apogeo al declino dell’impero: Apuleio
U. D. 5: La letteratura cristiana dalle origini al III secolo
U. D. 6: La letteratura pagana del IV secolo
U. D. 7: La letteratura cristiana dal IV al V secolo: Ambrogio – S. Agostino
TESTI
U. D. 2: Giovenale “ L’invettiva contro le donne” - Plinio il giovane “L’eruzione del
Vesuvio e la morte di Plinio il vecchio” con i cristiani”
U. D. 3: Tacito dalla “Germania” “I confini della Germania” Cap.1 – “Caratteri fisici e
morali dei Germani” Cap. 4 - “Vizi dei Romani e virtù dei barbari: il matrimonio”
Cap. 18 - 19
U. D. 4: Apuleio: dalle “Metamorfosi” “Funeste conseguenze della magia” (I, 11 – 19)
Apuleio: dalle “Metamorfosi” “La preghiera ad Iside” (XI, 1-2)
U. D. 7: S. Agostino: dalle “Confessiones” “La conversione alla fede” (VIII, 12, 28 – 29) dalle “Confessiones” “Il tempo” (XI, 16 e segg, )
MODULO 4: Educazione linguistica
CONTENUTI
U. D. 1: Ripasso della sintassi dei casi
U. D. 2: Cenni di sintassi del verbo
U. D. 3: Cenni di sintassi del periodo
U. D. 4: Cenni di Prosodia e di metrica latina
Documento 15 Maggio
V sez. M
Anno Scol. 2013/2014
ATTIVITA’
♦ Lettura ed interpretazione delle fonti scritte e monumentali
♦ Lettura ed analisi di testi relativi agli argomenti trattati
♦ Partecipazione a lezioni e/o conferenze tenute da esperti
METODI E MEZZI
Si darà spazio principalmente a lezioni interattive e dialogate con la classe, arricchite
dall’utilizzo di tutti i materiali e sussidi a disposizione dell’insegnante e della scuola; libri,
visite guidate, schemi grafici e iconici, fotografie, cartine ed audiovisivi.
VERIFICA
La valutazione sarà incentrata a verificare gli obiettivi programmati.
Pertanto si procederà con questionari, lavori individuali e di gruppo, colloqui ed interventi
dal posto.
Per i livelli di valutazione, ci si atterrà ai criteri ed ai parametri esplicitati nel POF e nella
programmazione individuale.
L’insegnante
Reggio Cal. 15/05/14
Documento 15 Maggio
V sez. M
Anno Scol. 2013/2014
Liceo Scientifico Statale “Leonardo da Vinci”
Anno Scolastico 2013/2014
Classe V M
Programma di Inglese
HISTORICAL CONTEXT
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•
Industrial and Agricultural Revolutions
Industrial society
The early Victorian Age
The Victorian Compromise
The Victorian frame of mind
The American Civil War and the settlement in the West
The Edwardian Age
Britain and World War 1
The Twenties and the Thirties
The Second World War
The Welfare State
Paths to Freedom
The time of troubles
The Thatcher Years
From Blair to the Present Day
The United States after the Second World War
The Cultural Revolution
Youth Culture and Street Style in Britain
LITERARY CONTEXT
Drama
• Fiction
• Romanticism
• The Gothic novel
•
AUTHORS
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William Blake
William Wordsworth
Percy Bysshe Shelley
Herbert Spencer
Samuel Taylor Coleridge
John Keats
Charles Dickens
Jane Austen
Documento 15 Maggio
V sez. M
Anno Scol. 2013/2014
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Emily Brontё
Thomas Hardy
Oscar Wilde
Walt Whitman
Emily Dickinson
Rudyard Kipling
The War Poets
Edward Morgan Forster
Aldous Huxley
George Orwell
Virginia Woolf
Samuel Beckett
Harold Pinter
Jack Kerouac
Doris Lessing
Wole Soyinka
Chimamanda Ngozi Adichie
John Ronald Reuel Tolkien
Joanne Kathleen Rowling
TEXT & WORK ANALYSIS
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“The Road not Taken” by Robert Frost
“Poetry” from “A Defense of Poetry” by P. B. Shelley
“The Supremacy of Science” from “Education, Intellectual, Moral and Physical” by H.
Spencer
“The Rime of the Ancient Mariner” by S. T. Coleridge
“Rime of the Ancient Mariner” by Iron Maiden
“Twin Pillars” Ted Talk by K. Robinson
“Question and Answers” from “Hard Times” by C. Dickens
“A Man of Reality” from “Hard Times” by C. Dickens
“Hunting for a Husband” from “Pride and Prejudice” by J. Austen
“Elizabeth’s Self-realization” from “Pride and Prejudice” by J. Austen
“A Woman’s Life” from “Autobiography” by H. Martineau
“Wuthering Heights” by Emily Brontё
“Women Feel Just as Men Feel” from “Jane Eyre” by C. Brontё
“Catherine’s resolution” from “Wuthering Heights” by E. Brontё
“Invictus” by W. E. Henley
“I have a dream” speech by M. L. King
“Inaugural Address” by J. Kennedy
“ Victory Speech” by B. Obama
“Song of myself” from “Leaves of Grass” by W. Whitman
“I hear American singing” from “Leaves of Grass” by W. Whitman
“A Word is Dead” by E. Dickinson
“I, Too, Sing America” by L. Hughes
“House I Live In” by F. Sinatra
“Tommy” R. Kipling
“The Soldier” by R. Brooke
Documento 15 Maggio
V sez. M
Anno Scol. 2013/2014
• “Dulce et Decorum est” by W. Owen
• “Suicide in the trenches” by S. Sassoon
• “Break of day in the trenches” by I. Rosenberg
“A Room with a View” by E. M. Forster
“A Passage to India” by E. M. Forster
“Aziz and Mrs Moore” from “A Passage to India” by E. M. Forster
“Brave New World” by A. Huxley
“Animal Farm” by G. Orwell
“Nineteen Eighty-four” by G. Orwell
“ Why I Write” by G. Orwell
“Mrs Dalloway” by V. Woolf
“To The Lighthouse” by V. Woolf
“Waiting for Godot” by S. Beckett
“ Waiting” from “ Waiting for Godot” by S. Beckett
“ The Caretaker” by H. Pinter
“We moved!” from “On the Road” by J. Kerouac
“Telephone Conversation” by Wole Soyinca
“No Witchcraft for Sale” from “African Stories” by D. Lessing
“The danger of a single story” Ted Talk by Chimamanda Ngozi Adichie
“Is everything sad going to come untrue?” from “ The Return of the King” by J. R. R.
Tolkien
• “The Keeper of the keys” from “Harry Potter and the Philosopher’s Stone” by J.K.
Rowling
•
•
•
•
•
•
•
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•
•
•
•
GLI ALUNNI
Documento 15 Maggio
IL DOCENTE
V sez. M
Anno Scol. 2013/2014
5^ M
PROGRAMMA DI
FILOSOFIA
LA FONDAZIONE E L’ASSOLUTIZZAZIONE DELL’IDEALISMO
Il movimento romantico e la formazione dell’idealismo
Le caratteristiche essenziali del fenomeno romantico
Il rifiuto della ragione illuministica. L’esaltazione del sentimento e dell’arte
Il senso dell’infinito. La vita come inquietudine e desiderio
Johann Gottlieb Fichte: l’idealismo etico
Il superamento fichtiano del criticismo kantiano: dall’«Io penso» all’«Io puro»
La “Dottrina della scienza”
Il primato della morale . La politica
Georg Wilhelm Friedrich Hegel: l’idealismo assoluto
Le tesi di fondo del pensiero hegeliano
La dialettica
La “Fenomenologia dello spirito”
La coscienza
L’autocoscienza: signoria e servitù; stoicismo e scetticismo; la coscienza infelice.
La ragione
LA CONTESTAZIONE IRRAZIONALISTICA DELL’HEGELISMO
Arthur Schopenhauer: il mondo come “volontà” e come “rappresentazione”
Il mondo come rappresentazione. Il mondo come volontà
Dolore, liberazione e redenzione
«La vita di ogni singolo è sempre una tragedia» (Il mondo come volontà e rappresentazione)
Søren Kierkegaard: la filosofia esistenziale del “Singolo” e la “causa del Cristianesimo”
Una vita che non ha giocato al Cristianesimo. I temi di fondo del “poeta cristiano”
La categoria del “Singolo”. Possibilità, angoscia e disperazione
«stadio estetico, s. etico, s. religioso» (Aut-Aut; Stadi sul cammino della vita; Timore e tremore )
POSITIVISMO, MATERIALISMO STORICO-DIALETTICO, SPIRITUALISMO
Il Positivismo
Caratteri generali del Positivismo
Auguste Comte e il Positivismo sociologico
Karl Marx: il nuovo umanesimo
La critica di Hegel e della sinistra hegeliana
La critica degli economisti classici e del Socialismo utopistico. La critica alla religione
Documento 15 Maggio
V sez. M
Anno Scol. 2013/2014
L’alienazione del lavoro
Il materialismo storico-dialettico. La lotta di classe
«La storia è storia di lotte di classi» (Manifesto del partito comunista)
“Il Capitale”
Henry Bergson e l’evoluzione creatrice
L’originalità dello Spiritualismo bergsoniano
Il tempo spazializzato e il tempo come durata
Slancio vitale ed evoluzione creatrice
NICHILISMO, FENOMENOLOGIA, ESISTENZIALISMO
Friedrich Nietzsche: fedeltà alla terra e trasmutazione di tutti i valori
Il «dionisiaco», l’«apollineo» e il “problema Socrate”
«I fatti sono stupidi»; la saturazione di storia come pericolo
Il distacco da Schopenhauer e da Wagner
L’annuncio della “morte di Dio”. L’Anticristo, ovvero il Cristianesimo come “vizio”
«L’annuncio della morte di Dio » (La gaia scienza)
La genealogia della morale. Nichilismo, eterno ritorno ed “amor fati”
«La morale dei signori e la morale degli schiavi» (Al di là del bene e del male)
Il superuomo, senso della terra
Il movimento fenomenologico
La Fenomenologia: metodo per «tornare alle cose stesse» e «descrizione delle essenze eidetiche»
Edmund Husserl e la fondazione della Fenomenologia: l’intuizione eidetica; ontologie regionali e
ontologia formale; l’intenzionalità della coscienza; l’«Epoché» o riduzione fenomenologica; la crisi
delle scienze europee e il “mondo della vita”.
Martin Heidegger: dalla Fenomenologia all’Esistenzialismo
Fenomenologia ed Esistenzialismo. L’esserci e l’analitica esistenziale
L’essere-nel-mondo. L’essere-per-la-morte, esistenza in autentica ed esistenza autentica
Il coraggio dinanzi all’angoscia. Il tempo
La metafisica occidentale come “oblio dell’essere”
Jean Paul Sartre: dalla libertà assoluta ed inutile alla libertà storica
La nausea di fronte alla gratuità delle cose
L’«in-sé» e il «per-sé»; l’«essere» e il «nulla». L’«essere-per-altri»
L’Esistenzialismo è un umanismo
«la condanna ad inventare l’uomo» (L’esistenzialismo è un umanismo)
Contenuti di Filosofia afferenti all’UNITÀ DI APPRENDIMENTO
La coscienza inquieta del Novecento
e la perdita di identità dell’uomo contemporaneo attraverso la voce degli intellettuali
Edmund Husserl: La crisi delle scienze europee e il “mondo della vita”
Martin Heidegger: La metafisica occidentale come “oblio dell’essere”
Jean Paul Sartre: La nausea di fronte alla gratuità delle cose
Prof. Pasquale Spinella
Documento 15 Maggio
V sez. M
Anno Scol. 2013/2014
___________________________
ANNO SCOLASTICO 2013-2014
5^ M
PROF. PASQUALE CRUCITTI
PROGRAMMA DI STORIA, CITTADINANZA E COSTITUZIONE.
MOD. 1- La Prima Guerra Mondiale.
Obiettivi:
• Comprendere le cause economiche, politiche e sociali che portarono al primo conflitto mondiale.
• Comprendere l'importanza anche degli aspetti culturali e le trasformazioni della mentalità
collettiva.
• Conoscere le diverse fasi e l'esito della guerra in Europa.
• Analizzare il nuovo assetto geopolitico dell'Europa postbellica e i suoi problemi.
• Individuare le caratteristiche del nuovo assetto geopolitico dell'Europa dopo la Grande guerra.
• Porre in relazione le caratteristiche dell'assetto postbellico con le formazioni politico-istituzionali
dei paesi europei negli anni venti
TEMI.
UD 1. Le origini del conflitto. La questione balcanica. 1.Il Nazionalismo. Il darwinismo sociale.
2.L'inizio delle ostilità e la guerra di movimento. Il Piano Schlieffen. 3.Guerra di logoramento e
guerra totale. 4.Intervento americano e sconfitta tedesca. Il crollo della Russia.
UD 2. L'Italia nella Grande Guerra. 1.Il problema dell'intervento. 2.Da Caporetto a Vittorio
Veneto.
UD 3.La dottrina Wilson e il Trattato di Versailles. 1.Il dopoguerra in Italia e Germania. 2. La
Repubblica di Weimar. Stresemann e il Piano Dawes. 3. L'Italia dopo la prima guerra mondiale: il
mito della vittoria mutilata. 4.La nascita del Partito Popolare.
MOD. 2- I Totalitarismi.
Obiettivi:
• Ricostruire le dinamiche sociali, economiche e politiche della Russia sino alla rivoluzione.
• Analizzare i motivi del crollo del regime zarista e la dinamica storica della rivoluzione.
• Analizzare la situazione economica, politica e sociale dell'Italia nel dopoguerra.
• Definire le trasformazioni subite dall'Italia nel passaggio dallo stato liberale al regime fascista
• Rilevare affinità e differenze fra le tre forme di totalitarismo studiate.
• Mettere in relazione le peculiarità di questa situazione con l'avvento del fascismo.
• Delineare le condizioni che favorirono l'ascesa del nazismo e le caratteristiche di tale regime
Documento 15 Maggio
V sez. M
Anno Scol. 2013/2014
TEMI.
UD 1. II Comunismo in Russia. 1. La rivoluzione di febbraio. Lenin e le Tesi di aprile. 2. La
rivoluzione d'ottobre. 3.La Nuova Politica Economica. 4. Stalin al potere. 5. La rivoluzione russa
tra arte e propaganda: il Culto di Lenin e il mito di Stalin. 6.La Russia: “Il Paese più felice del
mondo”.
UD 2. Il Fascismo in Italia. 1. II movimento fascista. 2. Lo Stato totalitario. 3. Lo Stato
corporativo. 4.Il regime e la chiesa.
UD 3. Il Nazionalsocialismo in Germania. 1. Adolf Hitler e il Mein Kampf. Il bolscevismo giudaico.
2. Il regime nazista. 3.La notte dei lunghi coltelli e lo scontro con le SA . 4.II razzismo di Hitler.
5.La teoria del complotto ebraico. I Protocolli dei savi anziani di Sion e il “programma della
conquista ebraica del mondo”. 6.Il Führer e Io spazio vitale.
MOD. 3 - Economia e politica tra le due guerre mondiali.
Obiettivi:
• Analizzare le cause della grande crisi e le scelte fatte da Roosevelt per uscirne.
• Individuare gli effetti provocati in Europa dalla crisi americana.
TEMI.
UD.1 Scienza, industria e la nuova divisione razionale del lavoro. 1.L’analisi di Taylor e il
movimento dello scientific management. 2. Il crack di Wall Street: gli squilibri dell'economia
statunitense. La corsa alla speculazione e il mito della ricchezza facile. 3.Il Gold Exchange standard e il sistema finanziario americano. Il prestito a margine. 4. John Maynard Keynes teorico
dell’intervento statale in economia. 5.Il New Deal rooseveltiano e il nuovo corso del capitalismo
americano. Lo spending deficit.
UD 2. Lo scenario politico internazionale negli anni Venti e Trenta.3. La politica estera tedesca
negli anni 1933 -1938.
MOD. 4 - La seconda guerra mondiale.
Obiettivi:
• Evidenziare le cause della Seconda guerra mondiale e ripercorrerne le fasi principali.
• Tratteggiare il nuovo panorama mondiale, evidenziando i motivi alla base della guerra fredda.
• Delineare il ruolo svolto dall'antifascismo in Italia.
TEMI.
UD 1. I successi tedeschi in Polonia e in Francia. 1. L’Operazione Barbarossa e l'invasione
dell'URSS. 2. La guerra globale. L'entrata in guerra degli Stati Uniti 3 La battaglia di Stalingrado.
Lo sbarco in Normandia e la sconfitta della Germania.La resa del Giappone.
UD 2. L'Italia nella seconda guerra mondiale. 1. La guerra in Africa e in Russia. 2. Lo sbarco
alleato in Sicilia e la caduta del fascismo. La seduta del Gran Consiglio del Fascismo. 3. La
Repubblica Sociale Italiana. L'occupazione tedesca e la guerra di liberazione.
UD 3. La Shoah: lo sterminio degli ebrei. 1. I centri di sterminio. La specificità dello sterminio
nazista. 2.Il concetto di Dio dopo Auschwitz. 3.Il processo di Norimberga. 4.Hannah Arendt, La
banalità del male: Eichmann a Gerusalemme.
Documento 15 Maggio
V sez. M
Anno Scol. 2013/2014
MOD. 5- La guerra fredda.
Obiettivi:
• Evidenziare i principali conflitti locali scoppiati durante la guerra fredda.
• Contestualizzare e analizzare la "difficile coesistenza".
• Evidenziare i conflitti E le trasformazioni nelle diverse aree del mondo mettendoli in relazione
agli equilibri internazionali.
• Evidenziare i contenuti del progetto gorbaceviano e le sue ricadute interne e internazionali.
TEMI.
UD 1. La nascita dei blocchi a la conferenza di Yalta. La dottrina Truman e la cortina di ferro.1.
Gli anni di Kruscev e Kennedy. Il XX congresso del Pcus: il Rapporto Segreto. 2. La rivolta
ungherese del 1956. 3. II muro di Berlino. Il discorso di J. F. Kennedy a Berlino Ovest. 4. Il
Sessantotto in Europa. 5. Il socialismo dal volto umano: Dubcek la primavera di Praga. 6.
Economia e società negli anni Sessanta e Settanta. 7. Solidarnosc in Polonia. 8. La perestrojka di
Michail Gorbaciov e iI crollo del comunismo. 9. La riunificazione della Germania.
UD 2. EUROPA e URSS tra due secoli.
MOD. 6- L'Italia repubblicana.
Obiettivi:
• Conoscere la situazione italiana nel dopoguerra dalla Costituente allo scontro ideologico delle
elezioni del 1948.
• Rilevare i fattori della crescita economica del ventennio 1950-70 e identificare i nuovi settori
produttivi.
• Delineare i problemi politici ed economico-sociali dell'Italia dagli anni settanta a oggi.
• Rilevare i fattori che determinarono in Italia il passaggio dal centrismo al centrosinistra,
evidenziandone le differenti strategie politiche.
• Evidenziare le contraddizioni della modernizzazione italiana e rilevare le cause del malessere
sociale, operaio e studentesco.
TEMI.
UD 1. La democrazia bloccata. 1.La nascita della Repubblica. Le elezioni del 1948. 2. Gli anni
Cinquanta: De Gasperi e il centrismo. 3.Gli anni Sessanta e il miracolo economico. I governi di
centro-sinistra: Fanfani e Aldo Moro.
UD 2 . 1.Gli anni di piombo. La Strategia della tensione e il compromesso storico. Gli anni della
solidarietà nazionale. Le Brigate rosse e iI sequestro Moro.
UD 3. La fine delle ideologie. 1. La nascita di nuovi soggetti politici.
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Anno Scol. 2013/2014
MOD. 7- Novecento globale.
Obiettivi:
•Evidenziare il ruolo dei nuovi organismi internazionali in campo economico, politico e militare.
• Rilevare te cause della decolonizzazione con particolare riferimento all'India.
• Cogliere la complessità della situazione mediorientale.
• Delineare le cause del crescente divario fra paesi ricchi e paesi sottosviluppati.
• Avvicinare i problemi ambientali e quello del modello di sviluppo nel contesto del mondo
globalizzato.
• Evidenziare i contenuti del progetto denghiano e le sue ricadute interne e internazionali
TEMI.
UD 1. La Cina tra nazionalismo e comunismo. 1. La Repubblica popolare cinese. Il grande balzo
in avanti. La rivoluzione culturale. 2.La Cina di Deng Xiaoping e le quattro modernizzazioni. 3.La
protesta di piazza Tienanmen e la quinta modernizzazione. 4.La guerra in Vietnam e in
Cambogia.
UD 2. Medio Oriente e mondo islamico. 1. Guerre mondiali, sionismo e risveglio musulmano.2.
Herzl: Lo Stato ebraico. La Dichiarazione Balfour. 3.La prima guerra arabo-israeliana. La guerra
dei sei giorni. 3.Nasser e il nazionalismo arabo. 4. Israele, Egitto e OLP. L'accordo tra Israele e
OLP. 5. La repubblica islamica in Iran. 6.Il terrorismo islamico nel XXI secolo. 7.Guerre e scenari
del nuovo secolo.
MOD. 8- Cittadinanza e Costituzione.
Obiettivi:
• Conoscere i principi fondamentali della Costituzione.
• Analizzare, anche attraverso i mass media, l'organizzazione della Repubblica e la funzione
delle varie istituzioni.
• Identificare le iniziative che nascono dal rapporto tra la scuola e gli enti territoriali.
• Conoscere e distinguere tra loro i concetti di Stato, Regione, Provincia, Comune.
• Conoscere i principi fondamentali della Costituzione, le principali forme di governo e
l’ordinamento dello Stato.
TEMI.
UD 1. PRINCIPI FONDAMENTALI DELLA COSTITUZIONE ITALIANA.
UD. 2. I DIRITTI E DOVERI DEL CITTADINO.
UD 3. L’ORDINAMENTO DELLO STATO. 1- IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA. 2 -IL PARLAMENTO.
3 - IL GOVERNO 4 - LA MAGISTRATURA. 5 - LA CORTE COSTITUZIONALE. 6 - LE AUTONOMIE
LOCALI.
Reggio Calabria,lì 10 – 05 - 2014
Documento 15 Maggio
V sez. M
Anno Scol. 2013/2014
LICEO SCIENTIFICO “L. da VINCI”
Prof.ssa Vazzana Maria docente di Matematica e Fisica
PROFILO DELLA CLASSE
La classe V M è attualmente costituita da 28 allievi. Il dialogo educativo si è svolto in
un clima di normale serenità visto che gli allievi hanno mostrato, pur con le dovute
differenziazioni, volontà e capacità di attenta ricezione e di assimilazione non
passiva dei vari aspetti della razionalità.
Nella classe si distingue un esiguo gruppo di studenti interessati ed efficacemente
animati da spiccata “curiositas” intellettuale, quasi sempre sostenuti da impegno
serio e metodico, che, con atteggiamento responsabile, accoglie le sollecitazioni
culturali intra ed extrascolastiche, partecipando, spesso con lodevole successo, alle
attività proposte. Molto ampia è invece la fascia media in cui, per alcuni elementi,
che hanno lavorato con volontà ed impegno, realizzando un discreto profitto, è stata
evidente la crescita culturale rispetto ai livelli di partenza; altri, limitati da carenze e
superficialità di studio, potenziando l’impegno, hanno, nel tempo, fatto registrare
un’acquisizione dei contenuti dalle connotazioni puramente scolastiche. Invece, per
un gruppo di allievi si registra al momento, un processo di formazione più lento,
frutto di un atteggiamento non sempre responsabile, di un impegno discontinuo e di
un metodo di studio non del tutto efficace e produttivo.
R.C., lì 15 /05/2014
Documento 15 Maggio
V sez. M
Anno Scol. 2013/2014
Programma di matematica
Anno scolastico 2013-2014 Classe V sez. M
generali:
Obiettivi
Sviluppo dell’intuizione, della capacità di ragionamento, della
logica. Abitudine alla razionalità.
cognitivi: Memorizzazione, comprensione, applicazione, analisi, sintesi.
Specifici:
1. Acquisizione delle conoscenze specifiche pertinenti ai contenuti trattati.
2. Capacità di utilizzare consapevolmente le tecniche e le procedure di calcolo
conosciute.
3. Capacità di interpretare e decodificare messaggi espressi nei linguaggi della
matematica
4. Capacità di esprimersi in modo rigoroso e sintetico .
5. Comprensione del contributo dato dalla matematica allo sviluppo delle altre
scienze (in particolare alla fisica) e dell’importanza del calcolo infinitesimale.
6. Sviluppo della creatività, dello spirito di ricerca, della capacità di utilizzare
concetti astratti in ambiti e situazioni concrete.
7. Capacità di astrazione a vari e sempre più alti livelli.
Metodologia: Tramite la lezione frontale, i continui colloqui, le prove scritte si è cercato di portare
l’allievo a scoprire le relazioni matematiche che sottostanno a ciascun problema e quindi a
collegare razionalmente e a sistemare progressivamente le nozioni teoriche via via apprese. Le
nozioni più astratte non sono state proposte a priori ma si è cercato di farle scaturire come sintesi
di situazioni incontrate in vari settori. Soprattutto nell’introduzione del calcolo infinitesimale , gli
allievi hanno avuto occasione di capire come il progresso della matematica sia stato spesse volte
determinato dalla necessità di risolvere difficoltà che man mano si presentavano nel suo interno,
percependo così il gusto della ricerca storica, anche in ambito matematico.
Si è cercato di mettere in evidenza come l’uomo nel tempo abbia cercato di esprimere la propria
individualità anche attraverso il linguaggio matematico.
Ove possibile, i contenuti specifici della disciplina sono stati sviluppati in funzione delle tematiche
definite nel progetto multidisciplinare allegato al Documento
Le fasi di verifica e valutazione sono state strettamente correlate col complesso di tutte le attività
svolte durante il processo di insegnamento-apprendimento.
Tali verifiche sono state
particolarmente sistematiche alla fine di ogni modulo. Le verifiche scritte sono state articolate
sotto forma di problemi ed esercizi di tipo tradizionale, e sotto forma di questionari , inoltre, sono
state trattate alcune importanti applicazioni del calcolo differenziale alla geometria e alla fisica. Il
giudizio di sufficienza, per l’apprendimento della matematica, è stato fissato nel raggiungimento
dei primi quattro obiettivi specificii indicati in precedenza.
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V sez. M
Anno Scol. 2013/2014
Elenco dei moduli (suddivisi in unità didattiche).
Modulo n° 1- Nozioni di topologia su R
Obiettivi: Acquisire le conoscenze necessarie a sintetizzare concetti relativi a sottoinsiemi di R.
Unità didattiche:
1) Richiami sui numeri reali- 2) Intervalli- 3) Estremo superiore ed inferiore di un insieme limitato
di numeri reali- 4) Intorni di un numero o di un punto- Numeri o punti di accumulazione-4) Punti
interni, esterni e di frontiera
Modulo n° 2 - Funzioni
Obiettivi: Condurre l’allievo ad individuare le caratteristiche geometriche di funzioni dallo studio
delle relative equazioni.
Unità didattiche:
1) Concetto di funzione reale di una variabile- 2) Rappresentazione analitica di una funzione – 3)
Determinazione dell’insieme di esistenza di una funzione-4) Grafico di una funzione- Estremi di
una funzione 5) Funzioni periodiche-6) Funzioni pari o dispari- funzioni composte-Funzioni
Monotòne (o isotòne)-7) Funzioni invertibili-8) Funzioni inverse delle funzioni circolari
Modulo n° 3 - Limiti delle funzioni di una variabile
Obiettivi: Acquisire la conoscenza di una “operazione matematica” che consenta di indagare sul
comportamento di una funzione nelle “vicinanze” di un punto in cui essa può non essere definita o
al tendere della variabile indipendente verso determinati valori. Abituarsi a quel processo mentale
per cui nell’esame di una problematica talvolta può essere utile considerare il comportamento in
situazioni “estreme”. Imparare ad usare l’interpretazione geometrica come elemento mnemonico
utile per la “ricostruzione” della definizione.
Unità didattiche: 1)Limite delle funzioni reali di una variabile reale-Limite finito per una funzione
in un punto- Definizione di limite infinito per una funzione in un punto Limite destro e sinistro di
una funzione – Definizione di limite per una funzione all’infinito-2) Definizione più generale di
limite- Presentazione unitaria delle diverse definizioni di limite- Teoremi fondamentali sui limitiInfinitesimi e loro proprietà fondamentali-3)Operazioni sui limiti – Limiti delle funzioni monotòne4) Successioni numeriche.
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Anno Scol. 2013/2014
Modulo n° 4 - Continuità e discontinuità di una funzione.
Obiettivi: Saper utilizzare le conoscenze già acquisite nel modulo precedente per avere nuove
informazioni sella funzione; saper calcolare i limiti.
Unità didattiche: 1) Prime proprietà delle funzioni continue- La continuità delle funzioni elementariContinuità delle funzioni composte – Proprietà delle funzioni continue in un intervallo chiuso e
limitato – 2) Invertibilità, monotònia e continuità-3) Due limiti fondamentali – Punti di
discontinuità per una funzione.
Modulo n° 5 - Derivate delle funzioni di una variabile.
Obiettivi: Saper operare con le derivate. Saper usare le derivate per risolvere problemi di natura
geometrica e fisica.
Unità didattiche: 1) Problemi che conducono al concetto di derivata –Derivate – Significato
geometrico della derivata- Continuità e derivabilità- 2) Derivate di alcune funzioni elementariDerivate di una somma, di un prodotto e di un quoziente- Derivata di una funzione composta –
Derivate delle funzioni inverse- Funzioni iperboliche- Derivata logaritmica- Esercizi sulle derivate.
Equazione della tangente ad una curva – Moto rettilineo, moto curvilineo e moto armonico- Altre
applicazioni.
Modulo n° 6 -Teoremi fondamentali del calcolo differenziale. Massimi e minimi
relativi.
Obiettivi: Utilizzare limiti e derivate per risolvere particolari problemi; imparare a risolvere limiti
che si presentano sotto forma di indecisione tramite l’uso delle derivate.
Unità didattiche:
1) Teoremi di Rolle, Lagrange, Cauchy- Conseguenze del teorema di Lagrange-2) Teorema di De L’Hospital: rapporto
di due infiniti e di due infinitesimi - Altre forme indeterminate-3) Formula di Taylor Definizione di differenzialeSignificato geometrico del differenziale. 1) Massimi e minimi assoluti e relativi – Massimi e minimi delle funzioni
derivabili- Criterio per l’esistenza di estremi relativi-
Modulo n° 7- Studio del grafico di una funzione.
Obiettivi: Saper individuare le caratteristiche geometriche di una funzione
tramite l’utilizzo di
tutte le conoscenze matematiche acquisite nel corso di studi., in modo tale da ottenere il massimo di
informazioni possibili relative ad un’unica problematica. Saper risolvere problemi di massimo e di
minimo in ambito matematico e in ambito fisico.
Unità didattiche:
Estremi di una funzione non derivabile in un punto- 2) Studio del massimo e del minimo delle
funzioni per mezzo delle derivate successive- Massimi e minimi assoluti- Problemi di massimo e di
minimo- Concavità, convessità- Punti di flesso- 3) Asintoti- Studio di una funzione.
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Anno Scol. 2013/2014
Modulo n° 8. Il problema della misura.
Obiettivi: Acquisire il significato di integrale indefinito. Conoscere tecniche atte a risolvere
integrali. Saper calcolare aree, lunghezze e volumi.
Unità didattiche:
1) Primitiva- Integrale indefinito- Integrali indefiniti immediati-2) Integrazione per
scomposizione-3) Integrazione per cambiamento di variabile (o per sostituzione) 4)
Integrazione per parti-5) Integrazione delle funzioni razionali fratte. 6) Problema delle areeArea del trapezoide- Definizione di integrale definito- Proprietà dell’integrale definito- 7)
Relazione tra l’integrale indefinito e l’integrale definito di una funzione- Calcolo di integrali
definiti- 8) Significato geometrico di integrale definito- Calcolo di aree- 9) Applicazioni
dell’integrazione al calcolo dei volumi e dei solidi di rotazione- 10)Lunghezza di un arco di
curva piana- Significato meccanico,fisico… dell’integrale definito- Integrale di una funzione
che diventa infinita in qualche punto.
Modulo n° 9 - Calcolo combinatorio - Probabilità.
Obiettivi: Probabilità come modello di teoria ipotetico- deduttiva e come ulteriore esempio dei
rapporti della matematica con altre discipline.
Unità didattiche:
1) Disposizioni semplici e con ripetizione- Fattoriale di un numero n- Combinazioni e proprietà. 2)
Coefficienti binomiali e loro proprietà. 3) Formula del binomio di Newton.
Testo usato: Massimo Bergamini- A. Trifone- G. Barozzi “Corso base blu di
matematica” Zanichelli.
Reggio Cal. Lì, 15.05.2014
L’insegnante
Prof.ssa Maria Vazzana
Documento 15 Maggio
V sez. M
Anno Scol. 2013/2014
LICEO SCIENTIFICO “LEONARDO da VINCI”
PROGRAMMA di FISICA -
CLASSE V SEZ.M
Anno scolastico 2013-2014
Docente: Prof.ssa Maria Vazzana
Obiettivi:
1. Assimilazione dei concetti fondamentali della disciplina.
2. Capacità di usare il linguaggio e la terminologia propri della fisica.
3. Capacità di riconoscere analogie e differenze, proprietà varianti e invarianti in ambiti di
fenomeni diversi tra loro.
4. Capacità di formulare induttivamente delle ipotesi che possono essere gradualmente modificate
col procedere nella ricerca.
5. Capacità di analizzare e schematizzare situazioni reali e di affrontare problemi concreti anche
al di fuori dello stesso ambito disciplinare .
Metodologia: Attraverso l’elaborazione teorica, l’applicazione dei contenuti acquisiti si è tracciato
un itinerario in cui la riflessione è stata orientata
- sui dati presentati come “informazione “ di base su cui sviluppare “l’elaborazione”
- sui modelli, formulati per dare concretezza alle intuizioni
- sulle leggi, presentate come strumenti approssimati di conoscenza
- sulle teorie, intese come quadro di riferimento dinamico delle leggi formulate.
Particolare attenzione è stata rivolta al concetto di campo , riprendendo anche le caratteristiche del
campo gravitazionale. Inoltre è stato messo in evidenza il ruolo fondamentale delle Equazioni di
Maxwell.
Si è cercato di capire come l’uomo abbia cercato nel tempo di esprimere la propria individualità
attraverso la fisica.
Ove possibile, i contenuti specifici della disciplina sono stati sviluppati in funzione delle tematiche
definite nel progetto multidisciplinare allegato al Documento.
Le fasi di verifica e valutazione sono state correlate col complesso di tutte le attività svolte
durante il processo di insegnamento- apprendimento. Le verifiche soprattutto orali, sono state
supportate da esercitazioni scritte, articolate sia sotto forma di problemi ed esercizi di tipo
tradizionale. Il giudizio di sufficienza stabilito, per l’apprendimento della fisica, è il
raggiungimento dei primi tre obiettivi indicati in precedenza.
Documento 15 Maggio
V sez. M
Anno Scol. 2013/2014
ELENCO DEI MODULI (SUDDIVISI IN UNITÀ DIDATTICHE)
1° MODULO. Dalla fenomenologia elettrica alla forza di Coulomb e al campo elettrico; dalla
elettrostatica alle leggi della corrente continua costruite teoricamente e
sperimentalmente.
OBIETTIVI : Conoscenza di elementari fenomeni di elettrostatica. Determinazione della carica
elettrica mediante elettroscopio e pozzo di Faraday. Parafulmine. Determinazione della forza su una
carica in presenza di altre disposte secondo geometrie semplici. Dipendenza della forza dalla
distanza. Equilibrio di una carica soggetta a forze elettriche e/o gravitazionali. Analogie e differenze
tra forze elettriche e forze gravitazionali. Acquisizione del concetto di campo di forze elettriche.
Conoscenza delle grandezze elettriche. . Dare la definizione di flusso di un vettore attraverso una
superficie. Calcolare il campo elettrico in situazioni particolari utilizzando le simmetrie del
problema e il teorema di Gauss. Determinare il lavoro compiuto per spostare una carica da un punto
ad un altro di un campo elettrostatico Conoscenza della struttura e delle caratteristiche dei
condensatori. Determinare la capacità di un condensatore piano e capire l’eventuale funzione di un
dielettrico interposto tra le armature. Calcolare la resistenza di un conduttore dalla geometria
semplice a partire dalle informazioni sulla resistività del materiale e dalla posizione dei contatti.
Risolvere problemi su semplici circuiti con generatori e resistenze in serie e parallelo. Spiegare
come si produce il calore dell’effetto Joule.
UNITA’ DIDATTICHE:
1)Elettrostatica: La carica elettrica e la legge di Coulomb.2) Il campo elettrico. Il potenziale
elettrico. 3) Fenomeni di elettrostatica. 4) Il modello atomico. 5) Capacità di un condutture.
Condensatori. 6) La corrente elettrica continua. Leggi di Ohm. Circuiti elettrici. Lavoro e potenza
della corrente. Legge di Joule. Circuiti RC. 7) Effetto termoionico. Effetto Volta. Effetto Seebeck
8) La corrente elettrica nei liquidi e nei gas.
2° MODULO. Dalla fenomenologia magnetica alla forza di Lorentz e al campo magnetico.
OBIETTIVI: Approfondire l’idea di campo. Descrivere i fenomeni di interazione tra magneti e fili
percorsi da corrente. Conoscere il campo magnetico di un filo rettilineo percorso da corrente, di una
spira e di un solenoide. Spiegare il motivo della magnetizzazione residua.
Documento 15 Maggio
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UNITA’ DIDATTICHE:
1) Magneti naturali e artificiali. 2) Forze su un dipolo magnetico. 3) Linee di forza e campo
magnetico. 4) La fenomenologia dell’elettromagnetismo quasi-statico. 5) L’esperienza di Oersted,
di Faraday e di Ampère.6) La legge di Biot e Savart.7) Campo magnetico di un filo percorso da
corrente, di una spira e di un solenoide. 8) Il motore elettrico 9) Il teorema della circuitazione di
Ampère e il magnetismo statico. 10) La forza di Lorentz. 11) Flusso e circuitazione del campo
magnetico. Le proprietà magnetiche dei materiali. 12) Il ciclo di isteresi magnetica. Memorie
magnetiche. 13) Moto di cariche nel campo elettrico uniforme.14) Esperimento di Millikan e
quantizzazione della carica elettrica. 15) Moto di una carica in un campo magnetico.
3° Modulo. Dalle correnti indotte al campo elettromagnetico e alla radiazione
elettromagnetica.
OBIETTIVI: Spiegare l’esperimento di Hertz sulla generazione di onde elettromagnetiche.
Conoscere gli elementi circuitali fondamentali in corrente alternata.
UNITA’ DIDATTICHE:
1) Esperienze di Faraday sulle correnti indotte. L’induzione elettromagnetica e la legge di FaradayNeumann e Lenz. 2) Mutua induttanza e autoinduttanza . 3) Energia e densità di energia del campo
magnetico 4) Extracorrente di apertura e di chiusura. 5) Trasformatori. 6) La corrente alternata.
7) Il circuito Ohmico, induttivo, capacitivo. Argomenti facoltativi: calcolo dell’intensità di corrente
in un circuito RL. 6) Produzione di corrente alternata con campi magnetici. Alternatori. Proprietà
caratteristiche delle correnti alternate. Calcolo dell’intensità di corrente alternata: circuito RLC. 7)
Corrente trifase. Trasporto dell’energia elettrica.
Argomenti facoltativi (analisi di alcuni circuiti tramite il calcolo differenziale e integrale):
processo di carica di un condensatore in funzione del tempo.
Analisi dei circuiti a corrente alternata ( Circuito induttivo e circuito capacitivo).
4° Modulo. Le equazioni di Maxwell e le onde elettromagnetiche.
OBIETTIVI: Conoscenza delle onde elettromagnetiche, dei modi della loro produzione, rilevazione
e propagazione. Capacità di interpretare i fenomeni alla luce del principio di Huyghens.
Documento 15 Maggio
V sez. M
Anno Scol. 2013/2014
UNITA’ DIDATTICHE:
1) Introduzione alle onde elettromagnetiche. 2) Legge di Faraday- Neumann e campo elettrico
indotto. 3) Corrente di spostamento e campo magnetico. Il paradosso del teorema di Ampère.
Equazioni di Maxwell. 4) Onde elettromagnetiche. 5) La polarizzazione della luce. 6)Lo spettro
delle onde elettromagnetiche. 7) Onde radio e microonde- Radiazioni infrarosse, visibili e
ultraviolette 8) Hertz e la rivelazione delle onde elettromagnetiche. Circuiti oscillanti. Emissione e
ricezione di onde elettromagnetiche.9) Radio, cellulari e televisione.
Testo usato: Ugo Amaldi “La fisica di Amaldi-Idee ed esperimenti” Zanichelli
Reggio Cal., 15/05/2014
L’insegnante
Prof.ssaVazzana Maria
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V sez. M
Anno Scol. 2013/2014
Programma di Geografia svolto nella classe V M fino al 10/5/14 da parte del
prof. Quattrone Sergio F.sco
NUCLEO FONDANTE A : LA SFERA CELESTE
-
La sfera celeste: elementi di riferimento assoluto e relativo
Coordinate celesti
Unità di misura astronomiche
Gli strumenti degli astronomi
NUCLEO FONDANTE B: ASTROFISICA E COSMOLOGIA
-
Stelle, classi spettrali, luminosità e magnitudine, diagramma H-R, evoluzione stellare
Costellazioni, nebulose, galassie, il mezzo interstellare
Origine ed evoluzione dell'Universo
NUCLEO FONDANTE C: SISTEMA SOLARE
-
L’ambiente celeste e il sistema solare
Asteroidi, meteoroidi, comete
Dal geocentrismo all'eliocentrismo
Legge di Keplero e legge di Newton
Caratteristiche generali dei pianeti
Il Sole e l'origine del sistema solare
Modulo interdisciplinare: finzione e realtà
Teoria tolemaica, teoria copernicana e supporto di Galileo Galilei
NUCLEO FONDANTE D: LA TERRA
-
Forma e dimensioni della Terra
Sistemi di riferimento e coordinate geografiche
Campo gravitazionale e campo magnetico
Moti di rotazione e di rivoluzione: prove e conseguenze
I moti millenari
Le zone astronomiche
NUCLEO FONDANTE E: LA LUNA
-
Caratteristiche della Luna, la struttura interna e i moti lunari
Fasi lunari ed eclissi
Ipotesi sull'origine della Luna
Documento 15 Maggio
V sez. M
Anno Scol. 2013/2014
NUCLEO FONDANTE F: ORIENTAMENTO, MISURA DEL TEMPO
-
Orientamento diurno e notturno
Il sistema di riferimento terrestre, determinazione delle coordinate geografiche
Misura del tempo ed evoluzione del calendario
Modulo interdisciplinare: finzione e realtà
Il calendario gregoriano
NUCLEO FONDANTE G : LE ROCCE E I PROCESSI LITOGENETICI
•
•
•
•
•
I minerali: caratteristiche, proprietà e classificazione
Magmi e rocce magmatiche
Il processo sedimentario e le rocce sedimentarie
Il processo metamorfico e le rocce metamorfiche
Il ciclo delle rocce
NUCLEO FONDANTE H: DINAMICA TERRESTRE
-
Fenomeni sismici: rimbalzo elastico, onde sismiche, magnitudo ed intensità di un terremoto
Interno della Terra: crosta, mantello, nucleo e discontinuità
La teoria isostatica
Calore interno della terra
Campo magnetico terrestre
Il vulcanismo, edifici vulcanici, attività eruttiva, vulcanismo secondario
Teoria della deriva dei continenti, morfologia dei fondali oceanici, espansione dei fondali
oceanici, anomalie magnetiche
Teoria della tettonica a placche
NUCLEO FONDANTE I : ATMOSFERA E FENOMENI METEOROLOGICI
-
L’atmosfera
La temperatura e il riscaldamento terrestre
La pressione atmosferica e i venti
L'umidità e le precipitazioni
Programma che si intende sviluppare per la chiusura dell’anno scolastico
NUCLEO FONDANTE I : ATMOSFERA E FENOMENI METEOROLOGICI
-
L'inquinamento atmosferico
Documento 15 Maggio
V sez. M
Anno Scol. 2013/2014
NUCLEO FONDANTE L: IDROSFERA MARINA
-
L’acqua
Il ciclo dell’acqua
Il mare e i suoi movimenti
Documento 15 Maggio
V sez. M
Anno Scol. 2013/2014
PROGRAMMA SVOLTO DI STORIA DELL'ARTE
Classe 5 sez. M
La classe ha una fisionomia abbastanza eterogenea per quanto riguarda le abilità di base, il senso di
responsabilità ed il desiderio di affermazione e di autorealizzazione. I ragazzi, quasi tutti socievoli,
sono abbastanza affiatati tra loro, anche se hanno stabilito rapporti amichevoli nell’ambito di piccoli
gruppi.
La preparazione di base della maggior parte degli alunni è, nel complesso, abbastanza
soddisfacente, tuttavia possiede buone individualità che si sono distinte per costanza di impegno,
motivazione e interesse.
Il programma è stato svolto secondo quanto stabilito dal Dipartimento e presentato nella
programmazione individuale.
ARGOMENTI SVOLTI
Il Seicento: verità e illusione
I CARATTERI DEL BAROCCO.
L’Accademia degli Incamminati: Annibale, Ludovico e Annibale
Carracci.
Annibale CARRACCI
Il mangiafagioli
Volta Galleria di Palazzo Farnese
Il trionfo di Bacco e Arianna
Macelleria
CARAVAGGIO “La luce che fruga la realtà”
Canestra di frutta
Ragazzo morso da un ramarro
Crocifissione di San Pietro
Riposo durante la fuga in Egitto
Conversione di San Paolo
Madonna di Loreto (o dei pellegrini)
Resurrezione di Lazzaro
Vocazione di San Matteo
Martirio di San Matteo
Gian Lorenzo BERNINI “Il trionfo del Barocco”
David
Apollo e Dafne
Fontana del Tritone
Fontana dei quattro fiumi
Estasi di Santa Teresa/Cappella Cornaro
Baldacchino della Basilica di San Pietro
Colonnato di piazza San Pietro
Documento 15 Maggio
V sez. M
Anno Scol. 2013/2014
Chiesa di Sant’Andrea al Quirinale
Scala Regia
Francesco BORROMINI “La curva che modella e avvolge lo spazio”
Chiesa di San Carlo alle Quattro Fontane
Chiesa di Sant’Agnese in Agone
Galleria di Palazzo Spada
Chiesa di Sant’Ivo alla Sapienza
Guarino GUARINI
Cappella della Santa Sindone a Torino
Palazzo Carignano a Torino
Il Settecento: La raffinatezza e la crisi
Caratteri generali.
L’architettura europea nel primo settecento
TORINO E IL SUO SVILUPPO URBANO
Filippo JUVARA “Il rinnovamento dello Stato sabaudo”
Palazzina di caccia di Stupenigi
Basilica di Superga
Palazzo Madama
Luigi VANVITELLI “Un parco e una reggia per il re di Napoli”
Reggia di Caserta
IL VEDUTISMO: la poesia del paesaggio urbano
Schema di funzionamento della camera ottica
Venezia attraverso l’occhio della lente:
Antonio Canaletto (L’ingresso del Canal Grande con la basilica della
Salute)
Francesco Guardi (L’isola di San Giorgio Maggiore)
La tensione verso l’ideale: il Neoclassicismo
Johann ZOFFANY
La biblioteca di Charles Towneley
Giovanni Paolo PANNINI
Galleria di vedute di Roma antica
Johann Joachim WINCKELMANN (teorico)
Antonio CANOVA “La Bellezza Ideale”
Teseo sul Minotauro
Amore e Psiche
Ebe
Le Grazie
Paolina Borghese come Venere vincitrice
Monumento funebre a Maria Cristina d’Austria
ARCHITETTURA NEOCLASSICA
Teatro alla Scala
Villa Belgioioso (poi Villa Reale)
Piazza del Popolo a Roma
Tempio di Possagno
Jacques-Louis David
Morte di Marat
Documento 15 Maggio
V sez. M
Anno Scol. 2013/2014
Il Giuramento degli Orazi
Francisco gOYA
Famiglia di Carlo iV
Maja desnuda
Maja vestida
3 maggio 1808: fucilazione alla montaña del Principe Pio
Il parasole
Saturno che divora uno dei suoi figli
Impressionismo: Caratteri generali. La nascita del movimento.
La fotografia. Le stampe giapponesi
Edouard MANET "Lo scandalo della verità"
Colazione sull'erba
Olympia
Il bar delle Folies-Bergère
La prugna
Claude MONET "La pittura delle impressioni"
Impressione, sole nascente
I papaveri
serie La cattedrale di Rouen
La Cattedrale di Rouen, pieno sole, armonia blu e oro
Lo stagno delle ninfee
La Grenouillère
Edgar DEGAS "Il ritorno al disegno"
La lezione di ballo
L'assenzio
La tinozza
Pierre-Auguste RENOIR "La Gioia di vivere"
La Grenouillere
Ballo al Moulin de la Galette
La colazione dei canottieri
Gustave caillebotte
I piallatori di parquet
Toulouse-lautrec
Moulin Rouge: La Goulue (litografia)
Al Moulin Rouge
Tendenze postimpressioniste. Alla ricerca di nuove vie
Nell’europa della Belle époque
Georges SEURAT
Un bagno ad Asnières
Una domenica pomeriggio all’isola della Grande-Jatte
Il circo
Paul CÉZANNE "Trattare la natura secondo il cilindro, la sfera e il cono"
La casa dell'impiccato ad Auvers-sur-Oise
Documento 15 Maggio
V sez. M
Anno Scol. 2013/2014
Tavolo di cucina (natura morta)
I giocatori di carte
La montagna Sainte-Victoire vista dai Lauves
Le grandi bagnanti
Paul GAUGUIN "Via dalla pazza folla"
L’onda
Il cristo giallo
Aha oe feii? (Come! Sei gelosa?)
Da dove veniamo? Chi siamo? Dove andiamo?
Vincent VAN GOGH “le radici dell’Espressionismo”
I mangiatori di patate, 1885
Autoritratti, 1887-1889
La camera da letto, 1888
Vaso con girasoli, 1889
Notte stellata, 1889
Campo di grano con corvi, 1890
Henri DE TOULOUSE-LAUTREC "Arte e umanità dai cabaret ai prostiboli di Parigi"
Gueule de bois, ca 1887-1888
Al Moulin Rouge, 1892-1893
Art Nouveau. Il volto di un’epoca
la città si trasforma
William MORRIS "Art and Crafts"
Disegno per chintz, 1876 (stoffa)
Il ladro di fragole, 1883 (stoffa)
The work of Geoffrey Chaucer, 1896 (libro)
Fantasia e funzionalità: le ARTI APPLICATE
arredamento, tessuti, carte da parati, ceramica, vetrate, oreficeria, oggettistica, grafica,
Tiffany's table lamp ...
Victor HORTA
Hotel Solvay a Bruxelles, 1894-99
Ringhiera della scala principale dell'Hotel Solvay, 1894
Henry VAN DE VELDE
Scrivania, 1898
Adolf LOOS
Sedia Thonet, 1899
Galleria Vittorio Emanuele II a milano
Antoni GAUDI
"una follia di forme e colori"
Parco Güell, 1900-14
Casa Milà, 1905-1910
Casa Batllò, 1905-1907
La Sagrada Familia, 1883-1926
Gustav KLIMT e la Secessione viennese
Nuda Veritas, 1899
Giuditta I, 1901
Il bacio, 1907-08
Documento 15 Maggio
V sez. M
Anno Scol. 2013/2014
Il Fregio di Beethoven
palazzo della secessione a Vienna
Olbrich e Klimt
Espressionismo Fauves Caratteri generali
Henri MATISSE
Donna con cappello, 1905
La tavola imbandita (La stanza rossa), 1908
Pesci rossi, 1911
Signora in blu, 1937
Edvard MUNCH
La fanciulla malata, 1885-86
Sera nel corso Karl Johann, 1892
L’urlo, 1893
Pubertà, 1893
Programma da svolgere dopo il 09 maggio 2014:
Cubismo Caratteri generali
Pablo PICASSO
Bevitrice di assenzio, 1901
Periodo Blu: Poveri in riva al mare, 1903
Periodo Rosa: I saltimbanchi, 1905
Les demoiselles d'Avignon, 1907
Ritratto di Daniel-Henry Kahnweiler , 1910
Natura morta con sedia impagliata, 1912
Guernica, 1937
Futurismo: Caratteri generali Manifesto di Marinetti
Umberto BOCCIONI
La città che sale, 1910-11
Forme uniche della continuità nello spazio, 1913
Giacomo BALLA
Bambina che corre sul balcone, 1912
Dinamismo di un cane al guinzaglio, 1912
Integrazione del programma svolto dopo il 15 maggio 2014
Approfondimenti di tematiche e/o artisti, oltre il programma sottoscritto, a scelta degli studenti in
vista dell'Esame di Stato.
Libro di testo adottato
Il nuovo ARTE TRA NOI
Beltrame, Demartini, Tonetti Vol. 4, Dal Barocco all’impressionismo +
Demartini, Gatti, Tonetti, Villa Vol. 5, Dal Postimpressionismo a oggi
Edizioni Scolastiche Bruno Mondadori/Arte
Documento 15 Maggio
V sez. M
Anno Scol. 2013/2014
METODI DIDATTICI
Si è cercato di progettare una lezione dinamica e di facile acquisizione, alternando i momenti
informativi a quelli di dibattito aperto per suscitare l’interesse degli alunni.
Prima di ogni lezione, si è fatto ricorso a brevi richiami degli argomenti svolti nelle lezioni
precedenti in modo da focalizzare l’attenzione sui concetti più significativi.
Si è cercato di integrare la didattica con l’uso della LIM, di PowerPoint con l’intento di fornire e
far comprendere bene i concetti base e spronare gli alunni al commento e al riconoscimento delle
opere d’arte.
MODALITÀ DELLA VERIFICA DEL PROFITTO
Colloquio orale con approfondimento di un tema a scelta dello studente.
La verifica dell'apprendimento si è basata anche sul riconoscimento e sul commento di immagini
delle opere proiettate a lezione, e di immagini del manuale o da Internet attraverso il Tablet. A tale
scopo si raccomanda di portare con sé all'esame orale il libro su cui si è studiato e/o il Tablet per
l’acquisizione delle immagini delle opere.
Documento 15 Maggio
V sez. M
Anno Scol. 2013/2014
SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE
DOCENTE: Prof. Pasquale Ocello
Nel corso dell’anno gli allievi hanno dimostrato di avere interesse per la disciplina e sono dotati
quasi tutti di buone capacità motorie. il programma svolto si è imperniato maggiormente sul
miglioramento delle qualità condizionali e coordinative, sulla conoscenza e pratica dei grandi
giochi sportivi (calcio, pallavolo, pallacanestro).
I criteri didattici usati si sono basati soprattutto sulle reali esigenze di apprendimento degli alunni,
nonché sui periodi di crescita attraversati.
Aggiungerei che con la pratica dei grandi giochi sportivi si è cercato non solo di rielaborare gli
schemi motori precedentemente acquisiti e di influire sul carattere ma di socializzare ancor più con
gli alunni contribuendo alla formazione di una certa coscienza civica.
L’interdisciplinarietà è stata curata con relazioni e discussioni nelle quali ho fatto presente come la
disciplina non è avulsa dalle altre, ma vive nel contesto di una problematica educativa che ha come
oggetto la persona umana considerata come unità psicofisica.
Il programma è stato svolto in tutte le sue parti e gli alunni lo hanno seguito con interesse e
impegno costante, raggiungendo risultati in media soddisfacenti.
1. OBIETTIVI EDUCATIVO-DIDATTICI TRASVERSALI
In relazione al PECUP dello studente liceale e in particolare, dello studente del Liceo Scientifico,
secondo i Regolamenti di riordino della scuola secondaria superiore e le Indicazioni Nazionali, sono
stati individuati i seguenti obiettivi comuni che l’alunno ha dovuto consolidare nel corso del
triennio.
Costruzione di una positiva interazione con gli altri e con la realtà sociale e naturale
a.
Conoscere e condividere le regole della convivenza civile e dell’Istituto.
b.
Assumere un comportamento responsabile e corretto nei confronti di tutte le componenti
scolastiche.
c.
Assumere un atteggiamento di disponibilità e rispetto nei confronti delle persone e delle cose,
anche all’esterno della scuola.
d.
Sviluppare la capacità di partecipazione attiva e collaborativa.
Documento 15 Maggio
V sez. M
Anno Scol. 2013/2014
Costruzione del sé
a.
Utilizzare e potenziare un metodo di studio proficuo ed efficace, imparando ad organizzare
autonomamente il proprio lavoro.
b.
Documentare il proprio lavoro con puntualità, completezza, pertinenza e correttezza.
c.
Individuare le proprie attitudini e sapersi orientare nelle scelte future.
d.
Conoscere, comprendere ed applicare i fondamenti disciplinari.
e.
Acquisire capacità ed autonomia di analisi, sintesi, organizzazione di contenuti ed elaborazione
personale.
f.
Sviluppare e potenziare il proprio senso critico.
Documento 15 Maggio
V sez. M
Anno Scol. 2013/2014
2-
OBIETTIVI COGNITIVO – FORMATIVI DISCIPLINARI
CLASSE QUINTA
Gli obiettivi sono stati declinati per singola classe del TRIENNIO, riferiti all’asse culturale di
riferimento (dei linguaggi, matematico, scientifico–tecnologico, storico–sociale) e articolati in
Competenze, Abilità/Capacità, Conoscenze.
COMPETENZE
CONOSCENZE
ABILITÀ/CAPACITÀ
SAPERSI ORGANIZZARE
CONOSCERE ED
ESEGUIRE IN MODO
AUTONOMAMENTE
APPLICARE LA TECNICA
CORRETTO E
NELLE ATTIVITÀ
DEI FONDAMENTALI DI
COORDINATO LE VARIE
INDIVIDUALI E DI
ALMENO UN GIOCO
ATTIVITÀ PER IL
SQUADRA.
SPORTIVO.
MIGLIORAMENTO
SAPER ESEGUIRE
CONOSCERE LA
DELLE DIVERSE
ALMENO DUE
REGOLAMENTAZIONE E
CAPACITÀ.
SPECIALITÀ DI
GESTI ARBITRALI DI
ATTUARE MOVIMENTI
ATLETICA LEGGERA.
ALMENO UN GIOCO
COMPLESSI IN FORMA
SAPER ESEGUIRE I
SPORTIVO PRATICATO E
ECONOMICA E IN
FONDAMENTALI DI
ASSOLVERE COMPITI DI
SITUAZIONI VARIABILI.
SQUADRA DI ALMENO
GIURIA.
ESSERE IN GRADO DI
UNO DEI GIOCHI
SAPER FARE GIOCO DI
RICONOSCERE LE
SPORTIVI PRATICATI.
SQUADRA E
CONNESSIONI TRA I
SAPER ESEGUIRE
INDIVIDUARE GLI
VARI APPARATI E LE
ARBITRAGGI E
ERRORI DI ESECUZIONE
ATTIVITÀ FISICHE.
CORREZIONE DEL
E SAPERLI
GESTO TECNICO DI
CORREGGERE.
ALMENO UNO DEI
ORGANIZZARE LE
GIOCHI SPORTIVI
PROPRIE CONOSCENZE
PRATICATI.
PER MIGLIORARE IL
SAPER ESEGUIRE
PROPRIO BENESSERE
ESERCIZI PER LO
PSICO-FISICO.
SVILUPPO DELLE
CAPACITÀ
CONDIZIONALI
Documento 15 Maggio
V sez. M
Anno Scol. 2013/2014
OBIETTIVI MINIMI
IL DIPARTIMENTO HA STABILITO I SEGUENTI OBIETTIVI MINIMI OBBLIGATORI
PER LE SINGOLE CLASSI.
CLASSE QUINTA
COMPETENZE
CONOSCENZE
ABILITÀ/CAPACITÀ
OSSERVANZA
CONOSCERE LE NORME
ELABORARE IN MODO
DELL’IMPEGNO
PRINCIPALI PER IL
PERSONALE I COMPITI
ASSUNTO.
MANTENIMENTO DELLA MOTORI.
RISPETTO ED
SALUTE DINAMICA.
PARTECIPARE ALLE
ACCETTAZIONE
APPLICARE IN MODO
ATTIVITÀ PROPOSTE
DELL’ALTRO.
CORRETTO I GESTI
DIMOSTRANDO
COLLABORAZIONE.
PROPOSTI.
L’IMPEGNO MINIMO
RICHIESTO.
ELABORARE I COMPITI
MOTORI IN MODO
CONTESTUALIZZATO.
Documento 15 Maggio
V sez. M
Anno Scol. 2013/2014
3-
CONTENUTI DISCIPLINARI
IL DIPARTIMENTO, SULLA BASE DELLE INDICAZIONI NAZIONALI, HA STABILITO I
SEGUENTI ARGOMENTI DA SVILUPPARE/TRATTARE.
CLASSE QUINTA
TEORIA
PRATICA
- BENESSERE FISICO, MENTALE, SOCIALE
- PERCORSI
- L’ALLENAMENTO
- CIRCUITI
- CONOSCERE E SAPER UTILIZZARE E
- LAVORI A STAZIONE
MIGLIORARE LE CAP. COORDINATIVE
- ATTIVITA’ SVOLTE A
- CONOSCERE E SAPER UTILIZZARE E
REGIME AEROBICO E
MIGLIORARE LE CAP. CONDIZIONALI
ANAEROBICO.
- REGOLAMENTO NEGLI SPORT DI SQUADRA E
- SPECIALITÀ ATLETICHE
INDIVIDUALI
- POTENZIAMENTO DELLE
- TRAUMATOLOGIA E PRIMO SOCCORSO
CAP. CONDIZIONALI E
COORDINATIVE
- ASPETTI TATTICI NEI
GIOCHI SPORTIVI.
- FONDAMENTALI TECNICI
DEL NUOTO
Documento 15 Maggio
V sez. M
Anno Scol. 2013/2014
LINEE METODOLOGICHE E STRATEGIE DIDATTICHE
Agli alunni è stato richiesto un impegno sia pratico che di rielaborazione dei contenuti proposti
durante le lezioni. Nell’insegnamento i procedimenti seguiti sono stati riferiti alle esperienze, alle
necessità e ai ritmi personali di sviluppo dei singoli alunni; in questo modo ognuno è stato messo in
condizione di seguire obiettivi adeguati alle proprie possibilità. L’insegnamento è stato il più
possibile individualizzato. Si è utilizzato spesso il problem solving per stimolare l’intelligenza
motoria degli allievi, la loro capacità di analisi, sintesi e progettazione di risposte adeguate. Per
facilitare l’apprendimento e l’acquisizione di automatismi è stato utilizzato il criterio della gradualità.
La scansione temporale dei moduli è stata condizionata dai ritmi di apprendimento e dalle variabili
relazionali degli studenti.
COOPERATIVE LEARNING
LEZIONE FRONTALE
X
X (LAVORO COLLETTIVO GUIDATO O
(PRESENTAZIONE DI CONTENUTI E
AUTONOMO)
DIMOSTRAZIONI LOGICHE)
LEZIONE INTERATTIVA
(DISCUSSIONI
SUI
LIBRI
O
A
TEMA, X
INTERROGAZIONI COLLETTIVE)
X
X
(DEFINIZIONE COLLETTIVA)
LEZIONE MULTIMEDIALE
ATTIVITÀ DI LABORATORIO
(UTILIZZO DELLA LIM, DI PPT, DI AUDIO
(ESPERIENZA INDIVIDUALE O DI
VIDEO)
GRUPPO)
LEZIONE / APPLICAZIONE
X ESERCITAZIONI PRATICHE
LETTURA E ANALISI DIRETTA DEI TESTI
4-
X REGISTRATORE
X ALTRI LIBRI
X LETTORE DVD
X DISPENSE, SCHEMI
X COMPUTER
DETTATURA DI
LABORATORIO
APPUNTI
SETTORE
X VIDEOPROIETTORE/LIM
ALTRO
____________________________
MEZZI, STRUMENTI, SPAZI
X LIBRI DI TESTO
X
PROBLEM SOLVING
BIBLIOTECA
Documento 15 Maggio
V sez. M
X CINEFORUM
MOSTRE
X VISITE GUIDATE
DI
STAGE
ALTRO
___________________
Anno Scol. 2013/2014
Griglie di valutazione di Dipartimento
Relative alle singole discipline
P. O. F . 2013 - 2014
Documento 15 Maggio
V sez. M
Anno Scol. 2013/2014
Griglia per la VALUTAZIONE della PROVA ORALE
INDICATORI
DI
Voto
PREPARAZIO /10
NE
2
GRAVEMENTE
INSUFFICIENTE
3
4
INSUFFICIENTE
5
SUFFICIENTE
DICRETO
BUONO
6
7
8
9
CONOSCENZE
ABILITÀ
COMPETENZE
Nessuna –
Rifiuta la verifica
Conoscenze
gravemente errate
e lacunose;
espressione sconnessa
Conoscenze
frammentarie,
con errori
Conoscenze mediocri
ed espressione
difficoltosa
Nessuna –
Rifiuta la verifica
Nessuna –
Rifiuta la verifica
Non riesce ad analizzare;
non risponde alle richieste
Non riesce ad applicare
le minime conoscenze,
neanche se guidato
Compie analisi lacunose
e sintesi incoerenti
Applica le conoscenze
minime solo se guidato,
ma con errori
Compie qualche errore;
analisi e sintesi parziali
Applica le conoscenze
minime, con errori lievi
Conoscenze di base;
esposizione semplice,
ma corretta
Conoscenze
pertinenti;
esposizione
corretta
Conoscenze complete,
con approfondimenti
autonomi; esposizione
corretta con proprietà
linguistica
Conoscenze complete
con approfondimenti
autonomi; esposizione
fluida con utilizzo del
linguaggio specifico
OTTIMO
10
Compie analisi
complessivamente corrette
e riesce a gestire
semplici situazioni
Sa interpretare il testo
e ridefinire un concetto,
gestendo autonomamente
situazioni nuove
Coglie le implicazioni;
individua autonomamente
correlazioni;
rielabora correttamente
e in modo personale
Coglie le implicazioni;
compie correlazioni esatte
e analisi approfondite;
rielabora correttamente
in modo completo,
autonomo e critico
Conoscenze complete,
ampie ed approfondite; Sa rielaborare correttamente
esposizione fluida
e approfondire in modo
con utilizzo di un lessico
critico ed originale.
ricco ed appropriato
Documento 15 Maggio
V sez. M
Applica autonomamente
le conoscenze minime
Applica autonomamente
le conoscenze anche a
problemi più complessi,
ma con imperfezioni
Applica autonomamente
le conoscenze, anche a
problemi più complessi,
in modo corretto
Applica e mette in relazione
le conoscenze
in modo autonomo e
corretto, anche a problemi
nuovi e complessi.
Argomenta le conoscenze
in modo autonomo e
corretto per risolvere
problemi nuovi
e complessi; trova da solo
soluzioni originali ed efficaci.
Anno Scol. 2013/2014
LICEO SCIENTIFICO “LEONARDO DA VINCI”
GRIGLIA DI VALUTAZIONE – ITALIANO
TRIENNIO
ALUNNO ___________________
___________________
CLASSE ____________________________
Cognome
Nome
Nullo o
Scorretto
Inadeguato
Impreciso
Uso della
totalmente
(Gravemente
Si esprime
punteggiatura,
scorretto/ o
CONOSCENZE
insufficiente)
(Insufficiente)
in
ortografia,
(Mediocre)
plagio
LINGUISTICHE
modo:
morfosintassi,
0,9
1,2
1,5
lessico
0,6
ABILITÀ
Nullo o
Scorretto
Inadeguato
Superficiale
totalmente
Comprensione,
Aderenza
Comprende
(Gravemente
(Insufficiente)
scorretto/ o
sviluppo e
e pertinenza
e
insufficiente)
(Mediocre)
plagio
rispetto dei
alla consegna
Sviluppa
vincoli del genere
in modo
0,6
0,8
1
0,4
testuale
Nullo o
Capacità di
Schematico
Scorretto
Poco coerente
totalmente
ABILITÀ
sviluppare con
Argomenta
scorretto/ o
Efficacia
coesione e
(Gravemente
in
plagio
(Insufficiente)
argomentativa
coerenza le
(Mediocre)
insufficiente)
modo:
0,8
proprie
1
0,6
0,4
argomentazioni
Nullo o
COMPETENZE
Scorretto
Inadeguato
Parziale
totalmente
Elabora
Capacità di
Originalità
scorretto/ o
in
elaborare in
e
(Gravemente
plagio
modo:
modo originale
creatività
insufficiente)
(Insufficiente)
(Mediocre)
e creativo
0,3
0,4
0,5
0,2
Capacità di
analisi e
d’interpretazione
ANALISI DEL
TESTO
Capacità di
utilizzo dei
documenti con
individuazione
dei nodi
concettuali e
rielaborazione
SAGGIO BREVE
ARTICOLO DI
GIORNALE
Capacità di
utilizzare le
strutture
vincolate delle
tipologie testuali
TESTI D’USO
TEMA GENERALE
Anno scolastico 2103 - 2014
Sostanzialmente
corretto
(Sufficiente)
Corretto
Preciso
Appropriato
(Discreto)
(Buono)
(Ottimo)
Appropriato
ed efficace
(Eccellente)
1,8
2,1
2,4
2,7
3
Essenziale
Corretto
Esauriente
(Ottimo)
Appropriato
ed efficace
(Sufficiente)
(Discreto)
Pertinente e
corretto
(Buono)
1,2
1,4
1,6
1,8
(Eccellente)
2
Adeguato
Chiaro
Chiaro ed
ordinato
Ricco
Ricco ed
articolato
(Sufficiente)
1,2
(Discreto)
1,4
(Buono)
1,6
(Ottimo)
1,8
(Eccellente)
2
Essenziale
Personale
Valido
Critico
Critico ed
originale
(Sufficiente)
0,6
(Discreto)
0,7
(Buono)
0,8
(Ottimo)
0,9
Corretto
Preciso
Approfondito
Esauriente
(Discreto)
(Buono)
(Ottimo)
(Eccellente)
COMPETENZE NELLA PRODUZIONE
Scorretto
Inadeguato e/o
Parziale
Sintetico
incompleto
(Gravemente
(Mediocre)
(Sufficiente)
insufficiente) (Insufficiente)
Analizza
in
modo:
Nullo o
totalmente
scorretto/ o
plagio
(Scarso)
0,4
0,6
Scorretto
Rielabora
in
modo:
Nullo o
totalmente
scorretto/ o
plagio
(Scarso)
0,4
0,6
Scorretto
Utilizza
in
modo:
Nullo o
totalmente
scorretto/ o
plagio
(Scarso)
(Gravemente
insufficiente)
(Gravemente
insufficiente)
0,4
0,8
1
1,2
1,4
1,6
1,8
2
Inadeguato e/o
incompleto
Parziale
Sintetico
Corretto
Preciso
Approfondito
Esauriente
(Insufficiente)
(Mediocre)
(Sufficiente)
(Discreto)
(Buono)
(Ottimo)
(Eccellente)
1
1,2
1,4
1,6
1,8
2
Inadeguato e/o
incompleto
Parziale
Sintetico
Corretto
Preciso
Approfondito
Esauriente
(Insufficiente)
(Mediocre)
(Sufficiente)
(Discreto)
(Buono)
(Ottimo)
(Eccellente)
1
1,2
1,4
1,6
1,8
2
0,8
0,8
0,6
DATA
FIRMA DEL DOCENTE
VOTO
Il voto risultante dalla somma delle valutazioni, se espresso con frazioni decimali, sarà approssimato per eccesso o per difetto così come indica l’esempio:
( 5,1 → 5; 5,2 - 5,3 → 5 + ; 5,4 – 5,6 → 5 ½ ; 5, 7 - 5,8 → 6 - ;
5,9 → 6 )
Decimi
Quindicesimi
2
2
2,5
3
3
4
3,5
5
4
6
4,5
7
5
8
5,5
9
6
10
Documento 15 Maggio
(Eccellente)
1
6,5
11
7
12
V sez. M
8
13
9
14
10
15
Anno Scol. 2013/2014
LICEO SCIENTIFICO “LEONARDO DA VINCI”
GRIGLIA DI VALUTAZIONE – LATINO
ALUNNO ___________________
Cognome
Nome
Anno scolastico 2103 - 2014
___________________
CLASSE ____________________________
INDICATORI
CONOSCENZE
Conoscenza delle
strutture
morfosintattiche
ABILITA’
Completezza della
traduzione e
Comprensione del
brano
Precisa e
consapevole
3,2
3,6
4
Brano tradotto
interamente, o con
qualche omissione
Brano
tradotto
integralmente
Brano
tradotto
integralmente
Brano
tradotto
integralmente
Comprensione
essenziale
Comprensione discreta,
pur con qualche
incertezza
Comprensione
buona
Comprensione
completa
Comprensione
precisa e
consapevole
2,0
2,4
2,8
3,2
3,6
4
Scorretta e
disorganica
Imprecisa e poco
chiara
Sufficientemente
corretta pur con
lievi incongruenze
Complessivamente
corretta
Abbastanza
articolata,
vicina al testo
originale
Efficace
Accurata scelta
lessicale e
appropriata
resa espressiva
0,8
1
1,2
1,4
1,6
1,8
2
Gravemente
lacunosa
Lacunosa
Piuttosto
approssimativa
Essenziale
Discreta, pur con
qualche incertezza
Buona
0,8
1,2
1,6
2,0
2,4
2,8
Brano tradotto interamente /
non interamente / in minima
parte
Brano tradotto
interamente /
non interamente
/ in minima parte
Brano tradotto
interamente /
non
interamente
Comprende
alcuni passi ma
non il
significato
globale del
testo
Comprensione
parziale e/o
discontinua
Brano tradotto
interamente / non
interamente
Brano tradotto
interamente / non
interamente
1,2
1,6
Quasi del tutto
errata
0,6
Comprensione
assente o
gravemente carente
0,8
COMPETENZE
Traduzione in lingua
italiana
e
scelte lessicali
Completa
Totalmente errata o
limitata a pochi elementi
isolati
Del tutto
carente
Inesistente
0,4
Comprensione
frammentaria ed
errata
FIRMA DEL DOCENTE
Comprensione
superficiale
VOTO
DATA
Il voto risultante dalla somma delle valutazioni, se espresso con frazioni decimali, sarà approssimato per eccesso o per difetto così come indica l’esempio:
( 5,1 → 5;
5,2 - 5,3 → 5 + ;
5,4 – 5,6 → 5 ½ ;
5, 7 - 5,8 → 6 - ;
Documento 15 Maggio
5,9 → 6 )
V sez. M
Anno Scol. 2013/2014
Liceo Scientifico Statale “Leonardo Da Vinci” – Reggio Calabria - Anno scolastico 2013/2014
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PROVA SCRITTA DI LATINO
ALUNNO_____________________________
CLASSE __________ DATA _______
INDICATORI
CONOSCENZE
Riconoscere le
strutture
morfosintattiche
CONOSCENZE
Conoscenza
dell’autore indicato
e/o delle sue
caratteristiche
stilistiche
ABILITA’
Capacità di
sviluppare con
coerenza le proprie
argomentazioni
Punti
Del tutto
carente e/o
plagio
Parziale
e /o
quasi del
tutto errata
0,8
1,2
1,6
Gravemente
Frammentaria
carente e/o
e/o errata
plagio
0,4
0,6
Gravemente
Frammentaria
carente e/o
e/o errata
plagio
0,4
Traduzione
Traduzione
Accurata
Abbastanza
con
quasi completa
Parziale
scelta
omissioni
e /o
articolata,
Complessivamente
e /o
lessicale e
Efficace appropriata
vicina al
e /o
sufficientemente
corretta
scorretta e
testo
imprecisa corretta pur con
resa
disorganica
originale
e poco
lievi
espressiva
chiara
incongruenze
0,6
Gravemente
Frammentaria
carente e/o
COMPETENZE
ed errata
plagio
Contestualizzazione
e/o
analisi del testo
0,4
0,6
2,0
2,4
2,8
3,2
3,6
4
Lacunosa
Mediocre
Sufficiente pur
con qualche
imprecisione
Discreta
Buona
Ottima
Sicura e
completa
0,8
1,0
1,2
1,4
1,6
1,8
2,0
Lacunosa
Mediocre
Sufficiente pur
con qualche
imprecisione
Discreta
Buona
Ottima
Sicura e
completa
0,8
1,0
1,2
1,4
1,6
1,8
2,0
Lacunosa
Mediocre
Sufficiente pur
con qualche
imprecisione
Discreta
Corretta
Ottimo
Appropriata
0,8
1,0
1,2
1,8
2,0
1,4
1,6
VOTO
Firma del docente
Punteggio totale
Il voto risultante dalla somma delle valutazioni, se espresso con frazioni decimali, sarà approssimato per eccesso o per difetto così come indica l’esempio:
( 5,1 → 5;
5,2 - 5,3 → 5 + ;
5,4 – 5,6 → 5 ½ ;
5, 7 - 5,8 → 6 - ;
Documento 15 Maggio
5,9 → 6 )
V sez. M
Anno Scol. 2013/2014
DIPARTIMENTO DI LINGUE STRANIERE
GRIGLIA per la VALUTAZIONE della PROVA SCRITTA
Anno Scolastico 2013/14
TRIENNIO
INDICATORI
DI
PREPARAZIONE
VO
TO
2
CONOSCENZE
ABILITA’
COMPETENZE
(CONOSCENZA
GRAMMATICALE
E LESSICALE)
(COMPRENSIONE SCRITTA)
(PRODUZIONE SCRITTA)
Scarsissima conoscenza
dei contenuti *
Produzione estremamente
confusa e contorta, con gravi
e numerosi errori
Scarsa conoscenza dei
contenuti e/o poca pertinenza
al tema proposto
Produzione frammentaria e
disorganica con diffusi e gravi
errori
Conoscenza lacunosa,
disorganica, con gravi
errori di contenuto
Produzione difficoltosa, poco
chiara e ripetitiva, con estesi
errori morfosintattici
Superficiali e modesti i
contenuti; parziale la
pertinenza al tema
proposto
Adeguata ma non
approfondita la conoscenza
dei contenuti; accettabile
la pertinenza al tema
proposto
Appropriata la conoscenza
dei contenuti e corretta la
pertinenza al tema proposto
Poco sicura la produzione con
errori morfosintattici che, però,
non inficiano del tutto la
comprensione
Produzione semplice, ma
abbastanza chiara con alcuni
errori
Gravemente
Insufficiente
3
4
Insufficiente
5
Sufficiente
6
7
Discreta
Buona
8
9
Ottima
10
Sicura la conoscenza dei
contenuti e corretta la
pertinenza al tema
proposto
Completa e approfondita la
conoscenza dei contenuti;
piena pertinenza al tema
proposto
Molto approfondita e
ampia la conoscenza dei
contenuti; piena
pertinenza al tema
proposto
Capacità di analisi e sintesi
molto scarse; inconsistenti la
contestualizzazione e
l’argomentazione
Scarsa abilità di analisi e
sintesi;
contestualizzazione e
argomentazione molto carenti
Inadeguate le capacità di
analisi e sintesi,
argomentazioni e
contestualizzazione poco chiare
Modeste le capacità di analisi e
di sintesi; non sempre chiare e
corrette le argomentazioni e la
contestualizzazione
Non sempre consistenti le
capacità di analisi e sintesi;
generiche le argomentazioni e
la contestualizzazione
Scorrevole e chiara
la produzione pur se con
qualche incertezza
grammaticale e lessicale
Fluente e chiara la produzione
pur se con qualche
errore di lieve entità
Produzione fluente, ricca,
articolata e personale. Irrilevanti
eventuali imprecisioni
Produzione molto scorrevole,
articolata e personale
Adeguate le capacità di analisi
e di sintesi; nel complesso
precise le argomentazioni e la
contestualizzazione
Più che adeguate le capacità di
analisi e di sintesi; precise e
puntuali le argomentazioni e la
contestualizzazione
Alquanto elevate le capacità di
analisi e di sintesi; originali e
personali le argomentazioni e
la contestualizzazione
Elevate e spiccate le capacità di
analisi e di sintesi; originali,
personali e molto appropriate le
argomentazioni e la
contestualizzazione
* L’alunno, la cui produzione scritta è nulla, sarà valutato con una votazione di 2/10
NOTA: Gli indicatori posti in testa ai relativi descrittori di prestazioni non sono necessariamente comuni a tutti i compiti. Questi, infatti, possono avere come
oggetto di valutazione una specifica/e abilità, nel qual caso si utilizzeranno le finche corrispondenti agli obiettivi da valutare.
Documento 15 Maggio
V sez. M
Anno Scol. 2013/2014
Griglia per la VALUTAZIONE della PROVA SCRITTA
DI MATEMATICA – FISICA - INFORMATICA
ALUNNO/A________________________________ Classe___ Sez.___ Data_________
INDICATORI
DESCRITTORI
Conoscenze
Contenutistiche
Riguardano:
a) Definizioni
b) Formule
c) Regole
d) Teoremi
Procedurali
Riguardano:
procedimenti
“elementari”
Competenze
elaborative
Riguardano:
a) La comprensione
delle richieste.
b) L’impostazione
della risoluzione
del problema.
c) L’efficacia della
strategia
risolutiva.
d) Lo sviluppo della
risoluzione.
e) Il controllo dei
risultati.
a) La completezza
della soluzione
Riguardano:
a) L’organizzazion
ee
l’utilizzazione
delle conoscenze
Competenze
b) La capacità di
logiche ed
analisi.
argomentative
c) L’efficacia
argomentativa.
d) Numero quesiti
risolti
•
molto scarse
PUNTI MAX
PUNTI MAX
VALUTAZION VALUTAZIONE
E IN 10 mi
IN 15 mi
• 1
• 1.5
•
lacunose
•
1.5
•
2.25
•
frammentarie
•
2
•
3
•
di base
•
2.5
•
4
•
sostanzialmente
•
3
•
4.5
corrette
•
3.5
•
5.25
•
corrette
•
4
•
6
•
complete
•
Molto scarse
•
1
•
1.5
•
Inefficaci
•
1.5
•
2.25
•
Incerte e/o meccaniche •
2
•
3
•
Di base
•
2.5
•
4
•
Efficaci
•
3
•
4.5
•
Organizzate
•
3.5
•
5.25
•
Sicure e consapevoli
•
4.5
•
6.75
•
elaborato di difficile o •
faticosa
interpretazione o
carente sul piano
formale e grafico
•
elaborato logicamente
strutturato
•
elaborato formalmente
rigoroso
0.5
•
0.75
•
2
•
2.25
•
•
1
4
4.5
1.5
1.5
N.B.: Tutti i punti assegnati agli indicatori dipendono dal numero di quesiti svolti.
Al compito non svolto sarà attribuita una votazione pari a 2/10.
IL DOCENTE
Documento 15 Maggio
________________________
V sez. M
Anno Scol. 2013/2014
6
6.75
2.25
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PROVA SCRITTA DI SCIENZE NATURALI
Anno scolastico 2013/2014
Cognome e Nome……………………………….Classe………..Sezione………
INDICATORI
C
O
M
P
E
T
E
N
Z
E
C
O
N
O
S
C
E
N
Z
E
DESCRITTORI
Nulle
Molto scarse
Comprensione, analisi,
Inefficaci
sintesi, interpretazione e
Incerte e meccaniche
rielaborazione dei contenuti.
Di base
Applicazioni di principi e
Efficaci
regole risolutive
Organizzate
Sicure ed efficaci
Nulle
Molto scarse
Uso corretto del linguaggio Lacunose
scientifico, capacità di
Imprecise
collegamento e di
Adeguate
sperimentazione
Complete
Complete e appropriate
Notevoli
Nulle
Molto scarse
Lacunose
Incerte e mnemoniche
Conoscenze di fatti, principi e Di base
tecniche procedurali
Corrette
Corrette e complete
Corrette, complete e
approfondite
PUNTI
0.50
1
2
2.50
3
3.50
4
5
0.25
0.50
1
1.25
1.50
1.75
2
2.50
0.25
0.50
1
1.25
1.50
1.75
2
2.50
PUNTI ASSEGNATI
Il voto finale risulta dalla somma dei tre indicatori (criteri di approssimazione: da 0 a 0,5 compreso per difetto;
maggiore di 0,5 per eccesso)
PUNTEGGIO………………/10
Firma del docente………………………...........
Documento 15 Maggio
V sez. M
Anno Scol. 2013/2014
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PROVA SCRITTA DI SCIENZE NATURALI
A. S. 2013/14
PROVA MISTA
N° 20 QUESITI A SCELTA MULTIPLA + 6 PROBLEMI E/O DOMANDE A
RISPOSTA APERTA E/O COMPRENSIONE DI TESTO
Quesiti a scelta multipla: Per ogni quesito esatto punti 0,2 (max 4 punti)
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
TOT
(Risposta non data 0 punti; risposta omessa 0 punti)
Risoluzione di problemi / Domanda a risposta aperta / Comprensione di testo (max 6 punti)
DESCRITTORI
INDICATORI
PUNTI ASSEGNATI
PER QUESITO
(RELATIVI PUNTEGGI)
COMPETENZE
1
CONOSCENZE
1
Comprensione, analisi,
sintesi, interpretazione e
rielaborazione dei contenuti.
Applicazioni di principi e
regole risolutive
Uso corretto del linguaggio
scientifico, capacità di
collegamento e di
sperimentazione
Conoscenze di fatti, principi e
tecniche procedurali
2
3
4
5
6
Nulle (0,3) – Molto scarse (0,6)
Inefficaci (1,2) – Incerte e
meccaniche(1,5)
Di base (1,8) – Efficaci (2,1)
Organizzate (2,4) - Sicure ed efficaci
(3)
Nulle (0,15) -Molto scarse (0,3)
Lacunose (0,6) – Imprecise (0,75)
Adeguate (0,9) – Complete ( 1,1)
Complete e appropriate (1,2) – Notevoli
Nulle (0,15) –(1,5)
Molto scarse (0,3)
Lacunose (0,6) – Incerte e mnemoniche
(0,75)
Di base (0,9) – Corrette (1,1) –
Corrette e complete (1,2) Corrette,
complete e approfondite (1,5)
PUNTEGGIO TOTALE per quesito max 6 punti
Media dei punteggi assegnati per ogni quesito
punti….... /6
(criteri di approssimazione: da 0 a 0,5 compreso per difetto; maggiore di 0,5 per eccesso)
VOTO FINALE…………………../10
ALUNNO……………………………………………………..classe………..sez…………data……………
Documento 15 Maggio
V sez. M
Anno Scol. 2013/2014
TABELLA DI VALUTAZIONE
ELABORATI DI DISEGNO
Criterio di valutazione
Incidenza %
A - Pulizia
20
– Resa grafica
30
B
50
C – Risoluzione del problema tecnico-grafico
A-
Pulizia del segno e del supporto cartaceo
Totale assenza di cura e padronanza nella rappresentazione grafica
0
Foglio macchiato, sgualcito e/o sporco-
0,50 / 1
Elaborato pulito ed ordinato- organizzazione degli spazi- impaginazione
1,50 / 2
B – Resa grafica
Totale assenza di cura e padronanza nella rappresentazione grafica
Resa grafica frammentaria e superficiale-scarso rispetto delle convenzioni grafiche
Resa grafica sufficientemente curata
Esecuzione grafica discretamente curata e precisa
Esecuzione precisa e curata in ogni dettaglio
0
0,50 / 1
1,50 / 2
2,50
3
C – Risoluzione dell'esercizio tecnico-grafico
Esercizio non risolto – errato nella costruzione e nella grafica
Presenza di gravi errori sia di costruzione e sia nella grafica
Risoluzione parziale del problema grafico – Presenza di errori
Risoluzione quasi corretta – Presenza di lievi errori
Risoluzione corretta e precisa
Risoluzione corretta e molto precisa (elaborati di una certa complessità)
0
1 / 1,50
2 / 2,50
3 / 3,50
4 / 4,50
5
VOTO COMPLESSIVO
A =
B =
C =
Totale
Documento 15 Maggio
V sez. M
Anno Scol. 2013/2014
GRIGLIA DI VALUTAZIONE SCIENZE MOTORIE
Conoscenze
E
D
C
B
A
Rielabora in modo
frammentario gli schemi
motori di base e non sa
adeguare le risposte
motorie.Possiede
informazioni scarse e
lacunose non utilizza il
linguaggio specifico in
modo appropriato.
Si esprime in modo
improprio e memorizza in
maniera superficiale il
linguaggio tecnico sportivo.
Conosce parzialmente i
contenuti relativi agli
argomenti proposti che
argomenta senza una
adeguata padronanza dei
lessici specifici.
Comprende le richieste
essenziali e risponde con
gesti motori le cui modalità
esecutive sono
complessivamente corrette.
Conosce concetti ed
informazioni essenziali e
generali che esprime in
modo semplice e coerente
utilizzando un lessico
corretto anche se
minimamente articolato.
Riconosce e comprende le
richieste, sa spiegare le
modalità esecutive ed
elabora risposte adeguate e
personali in quasi tutte le
attività proposte
dimostrando una buona
adattabilità alle sequenze
motorie. Possiede buone
conoscenze che esprime
organizzando un discorso
organico che esprime con
linguaggio chiaro ed
appropriato.
Possiede ottime qualità
motorie che utilizza nelle
attività proposte in modo
completamente autonomo.
Elabora valide risposte
motorie che riesce a gestire
adeguandole a stimoli e
situazioni variate Conosce
in modo complete, analitico
ed approfondito gli
argomenti e utilizza con
padronanza i lessici
specifici
Competenze
Abilità
Interesse
E’ del tutto disinteressato e
la partecipazione è
inadeguata..
Non riesce a valutare ed
applicare le azioni motorie e
a compiere lavori di gruppo.
Anche nell’effettuare azioni
motorie semplici commette
gravi errori coordinativi.
Non sa riconoscere gli
elementi principali di un
argomento e mostra
competenze disciplinari
inadeguate.
Non sa analizzare e valutare
l’azione eseguita ed il suo
esito. Anche guidato
commette qualche errore
nell’impostare il proprio
schema di azione. Mostra
competenze disciplinari
poco consolidate.
E’ sprovvisto di abilità
motorie e non riesce a
comprendere regole.
Sa valutare ed applicare in
modo sufficiente ed
autonomo e sequenze
motorie.Possiede
competenze disciplinari
sufficienti che estrinseca in
modo prevalentemente
mnemonico.
Coglie il significato di
regole e tecniche in maniera
sufficiente relazionandosi
nello spazio e nel tempo.
Opportunamente guidato
riesce a comporre gli
elementi principali di un
argomento e ad esprimere
valutazioni personali.
E’ sufficientemente
interessato. Impegno e
partecipazione
complessivamente costanti.
Sa adattarsi a situazioni
motorie che cambiano,
assumendo più ruoli e
affrontando in maniera
corretta nuovi impegni.
Possiede competenze
disciplinari consolidate,
riconosce autonomamente
gli elementi costitutivi e
fondanti di un argomento
Sa gestire autonomamente
situazioni complesse e sa
comprendere e memorizzare
in maniera corretta regole e
tecniche. Possiede buone
capacità coordinative ed
espressive che utilizza per
ottenere valide prestazioni.
E’ in grado di effettuare
valutazioni personali
pertinenti mostrando
capacità di argomentazione
critica e di utilizzo delle
conoscenze in modo
coerente e coeso.
Conduce con padronanza sia
l’elaborazione concettuale
che l’esperienza motoria
progettando in modo
autonomo e rapido nuove
soluzioni tecnico-tattiche
Possiede capacità critica
riguardo ai saperi che
argomenta in modo
organico e con disinvoltura
effettuando efficaci
collegamneti
interdisciplinari.
Ha un buon approccio con
la disciplina. Interesse e
partecipazione costanti.
Applica in modo autonomo
e corretto le conoscenze
motorie acquisite, affronta
criticamente e con sicurezza
nuovi problemi ricercando
con creatività soluzioni
alternative. Possiede
competenze disciplinari
consolidate. Riconosce con
rapidità ed autonomia gli
elementi costitutivi e
fondanti di un argomento.
Documento 15 Maggio
V sez. M
Progetta le sequenze
Dimostra un interesse
motorie in maniera parziale parziale. Impegno e
ed imprecisa. Comprende in partecipazione discontinui.
modo frammentario regole e
tecniche.
Interesse e partecipazione
costanti, attivi e propositivi.
Anno Scol. 2013/2014
Livello
LIVELLO E
LIVELLO D
LIVELLO C
LIVELLO B
LIVELLO A
VOTO
Gravemente insufficiente = 3/4
Lievemente insufficiente-Mediocre = 5
Sufficiente = 6
Discreto-Buono = 7/8
Ottimo-Eccellente = 9/10
Reggio Calabria, 30 Ottobre 2013
Documento 15 Maggio
IL DOCENTE
V sez. M
Anno Scol. 2013/2014
Documento 15 Maggio
V sez. M
Anno Scol. 2013/2014