Perizia - Aste On Line
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Perizia - Aste On Line
Dott. Paolo Sabbadin Via Ungaretti n. 14 - 36031 Dueville (VI) - T. 0444 1788010 - F. 0444 361476 E-mail: [email protected] Tribunale di Vicenza Sezione Fallimentare __________________________________________________________________ INTEGRAZIONE DELLA PERIZIA DI STIMA DELVALORE DEI BENI DI PROPRIETA’ DI “ROSSI ENERGIA S.R.L.” IN FALLIMENTO NONCHE’ DELL’AZIENDA NEL SUO COMPLESSO con sede legale a Montegaldella (VI) in Via Santa Maria Maddalena, n. 6/B e sede operativa a Montegaldella (VI) in Via dell’Artigianato, n. 21 __________________________________________________________________ FALLIMENTO n. 120/2011 dichiarato il 25/10/2011 (doc. 0) GIUDICE DELEGATO: Dott.ssa Paola Cazzola CURATORE: Dott.ssa Margherita Baldisserotto PERITO: Dott. Paolo Sabbadin, iscritto all’ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Vicenza al n. 765/A __________________________________________________________________ 1 PREMESSA La presente è finalizzata all’integrazione della perizia già agli atti della procedura resasi necessaria per effetto di un intervenuto supplemento di inventario. I criteri seguiti ai fini della valutazione dei cespiti successivamente inventariati da parte della Curatela sono i medesimi di cui alla prima relazione alla quale si rimanda in quanto sarebbe assolutamente ripetitivo riportarli in questa sede. Fall.to “Rossi Energia s.r.l.”, perizia di stima dei beni mobili Pagina 1 Dott. Paolo Sabbadin Via Ungaretti n. 14 - 36031 Dueville (VI) - T. 0444 1788010 - F. 0444 361476 E-mail: [email protected] 2 SVOLGIMENTO DEL LAVORO I beni oggetto della stima sono quelli di cui alla Tabella n. 1 che segue. Relativamente a ciascun bene, come fatto anche nella Perizia già depositata, ne è stato evidenziato il valore sia in ipotesi di liquidazione atomistica dello stesso sia nell’ipotesi di cessione dell’azienda nel suo complesso. TABELLA N. 1 Nu m. inv. Descrizione 1 Gruppo elettrogeno Himoinsa, Rossi Gruppi Elettrogeni da 100 KVA, anno 2008 matr motore 566148, ore lavoro: 9455 6.500,00 Valore di stima per vendita BENI IN LIQUIDAZ. 4.550,00 6.500,00 4.550,00 10.500,00 7.350,00 Valore di stima per vendita azienda in FUNZIONE Foto BENE RIVENDICATO 2 Gruppo elettrogeno Himoinsa, Rossi Gruppi Elettrogeni da 100 KVA, anno 2008 matr motore 568258, ore lavoro: 9363 BENE RIVENDICATO 3 Gruppo elettrogeno Himoinsa, Rossi Gruppi Elettrogeni da 200 KVA, anno 2006 matr motore 274117: ore lavoro: 10.683 BENE RIVENDICATO Fall.to “Rossi Energia s.r.l.”, perizia di stima dei beni mobili Pagina 2 Dott. Paolo Sabbadin Via Ungaretti n. 14 - 36031 Dueville (VI) - T. 0444 1788010 - F. 0444 361476 E-mail: [email protected] 4 Gruppo elettrogeno Himoinsa, Rossi Gruppi Elettrogeni da 200 KVA, matr motore 395253 (non presente al momento di verifica delle ore di lavoro) 10.500,00 7.350,00 5 Cisterna per gasolio capacità 6000 LT con vasca di contenimento dimensioni cm 201x325, matr. Assente 750,00 525,00 6 Cisterna per gasolio capacità 9000 LT matricola N 1805 con vasca di contenimento dimensioni cm 230x400, matr. 1805 1.400,00 980,00 7 Cisterna per gasolio capacità 9000 LT matricola N 3753 con vasca di contenimento dimensioni cm 230x400, matr. 3753 1.400,00 980,00 Fall.to “Rossi Energia s.r.l.”, perizia di stima dei beni mobili Pagina 3 Dott. Paolo Sabbadin Via Ungaretti n. 14 - 36031 Dueville (VI) - T. 0444 1788010 - F. 0444 361476 E-mail: [email protected] 1.400,00 980,00 490,00 245,00 Torre faro da 400 watt "Apolo 9000" 5.700,00 3.990,00 11 Gruppo elettrogeno Himoinsa, Rossi Gruppi Elettrogeni da 140KVA, matr motore MT23861, ore di lavoro: 6017 9.500,00 6.650,00 12 Gruppo elettrogeno Himoinsa, Rossi Gruppi Elettrogeni da 140KVA matr motore MT23862, ore di lavoro: 5400 9.500,00 6.650,00 8 Cisterna per gasolio capacità 9000 LT matricola N 5699 con vasca di contenimento dimensioni cm 230x400, matr. 5832 9 Box contenitore per generatore dimensioni cm. 160 x 410 privo di generatore all'interno 10 Fall.to “Rossi Energia s.r.l.”, perizia di stima dei beni mobili Pagina 4 Dott. Paolo Sabbadin Via Ungaretti n. 14 - 36031 Dueville (VI) - T. 0444 1788010 - F. 0444 361476 E-mail: [email protected] 300,00 100,00 50,00 25,00 Gruppo elettrogeno Himoinsa, Rossi Gruppi Elettrogeni da 140 KVA, matr motore MT23858, ore di lavoro: 4330 11.000,00 7.700,00 Gruppo elettrogeno Himoinsa, Rossi Gruppi Elettrogeni da 350 KVA, matr motore MS20896, ore di lavoro: 8547 13.500,00 9.450,00 15.500,00 10.850,00 13 Gruppo elettrogeno Himoinsa, Rossi Gruppi Elettrogeni da 300 KVA da rottamare peso circa 25 qli. 14 Cisterna per gasolio capacità 3000 LT fuori uso 15 16 BENE RIVENDICATO 17 Gruppo elettrogeno Himoinsa, Rossi Gruppi Elettrogeni da 350 KVA, matr motore MS29255, ore di lavoro: 887 Fall.to “Rossi Energia s.r.l.”, perizia di stima dei beni mobili Pagina 5 Dott. Paolo Sabbadin Via Ungaretti n. 14 - 36031 Dueville (VI) - T. 0444 1788010 - F. 0444 361476 E-mail: [email protected] 18 Gruppo elettrogeno Himoinsa, Rossi Gruppi Elettrogeni da 510 KVA, matr motore MS26612, ore di lavoro: 4643 33.000,00 23.100,00 19 Gruppo elettrogeno Himoinsa, Rossi Gruppi Elettrogeni da 625 KVA, matr motore MT16129, ore di lavoro: 6352 36.500,00 25.550,00 20 Spazzatrice MP mod. MAX 73 BT matr 2381 1.700,00 1.000,00 21 Lavapavimenti Comac "MEDIA22" 2.800,00 1.500,00 22 Scala alluminio 7 scalini 35,00 20,00 Fall.to “Rossi Energia s.r.l.”, perizia di stima dei beni mobili Pagina 6 Dott. Paolo Sabbadin Via Ungaretti n. 14 - 36031 Dueville (VI) - T. 0444 1788010 - F. 0444 361476 E-mail: [email protected] 23 Carrello elevatore Clark da 100 q.li senza libretto 3.500,00 1.900,00 24 Cisterna capacità 3000 litri fuori uso 100,00 50,00 25 Alternatore "mecc Alte" matr 1341725, da riparare 100,00 50,00 26 Kit per saldatura ditta Fro S.p.a. modello FLAMKIT SUPER 310,00 200,00 27 Cassettiera portattrezzi Usag 512 conmpleto di chiavi Mod Bliz 500,00 350,00 Fall.to “Rossi Energia s.r.l.”, perizia di stima dei beni mobili Pagina 7 Dott. Paolo Sabbadin Via Ungaretti n. 14 - 36031 Dueville (VI) - T. 0444 1788010 - F. 0444 361476 E-mail: [email protected] 28 Banco di prova artigianale con quadro elettrico Prog 2005 500,00 250,00 29 Lavasciuga Comac S.r.p. modello Vispa 35 b 900,00 630,00 30 Bacino di contenimento per i collaudi dei gruppi dimensioni cm 700x400 h 44 1.000,00 500,00 31 Idropulitrice Comet Mercury Sailor mod 110-8 matr. 32751949 anno 2002 200,00 100,00 32 Compressore cm 130 x 44 privo di marcatura CE 300,00 175,00 Fall.to “Rossi Energia s.r.l.”, perizia di stima dei beni mobili Pagina 8 Dott. Paolo Sabbadin Via Ungaretti n. 14 - 36031 Dueville (VI) - T. 0444 1788010 - F. 0444 361476 E-mail: [email protected] 33 Bidone aspiratutto Grizzly super Penta matr 1082, 1700 watt 350,00 175,00 34 Cisterna raccolta oli usati marca: Plastic Proget European S.r.l. mod. Ecoil New Dep capacità 500 lt altezza cm 130 diametro cm 100 400,00 200,00 35 Banco da lavoro dimensioni cm 200x68 h 87 con set chiavi inglesi, morsa, due cassetti e griglia a muro. 500,00 300,00 36 N. 2 caricabatterie Rapid 480 Healvy + 1 caricabatterie Junior 15/150 250,00 150,00 37 N. 5 carrelli portacavo con cavo elettrico 100,00 60,00 Fall.to “Rossi Energia s.r.l.”, perizia di stima dei beni mobili Pagina 9 Dott. Paolo Sabbadin Via Ungaretti n. 14 - 36031 Dueville (VI) - T. 0444 1788010 - F. 0444 361476 E-mail: [email protected] 38 N. 4 batterie da 12 wolt, 160 Ah, 1100 A En 200,00 100,00 39 Carrello porta-fusti da 200 lt con pompa manuale 150,00 100,00 40 Scala a muro in alluminio 10 gradini 50,00 30,00 41 Cisterna capacità 3000 litri matricola 5108 con vasca di conenimento dimensioni cm 201x325 875,00 600,00 42 Cisterna capacità 3000 litri matricola 6151 con vasca di conenimento dimensioni cm 201x325 875,00 600,00 43 Carroponte Omis portata 6,3 T 14.000,00 7.000,00 BENE RIVENDICATO Fall.to “Rossi Energia s.r.l.”, perizia di stima dei beni mobili Pagina 10 Dott. Paolo Sabbadin Via Ungaretti n. 14 - 36031 Dueville (VI) - T. 0444 1788010 - F. 0444 361476 E-mail: [email protected] 44 N. 2 armadi con quadri elettrici da 300 kwa e 450 kwa di intervento automatico mod A2000 ; n. 1 armadio vuoto per quadri elettrici 1.750,00 1.200,00 45 N. 2 filtri aria nuovi AF matr 26207 mod Flett Gard ; n. 1 filtro aria "Air Filter" mod A8577; 150,00 50,00 46 N. 4 pneumatici con cerchione per autovettura Audi A4 All road (uno è dentro l'autovettura come ruota di scorta) 400,00 200,00 47 Scala in ferro a muro 750,00 200,00 Fall.to “Rossi Energia s.r.l.”, perizia di stima dei beni mobili Pagina 11 Dott. Paolo Sabbadin Via Ungaretti n. 14 - 36031 Dueville (VI) - T. 0444 1788010 - F. 0444 361476 E-mail: [email protected] 48 Furgone Iveco Daily 3510, targa VI853369, anno 1987, cilindrata 2445, alimentazine: gasolio; Km 240.504, allestimento con sponde 750,00 525,00 49 Autovettura Fiat Multipla, targa BE434XW, anno 1999, cilindrata: 1910, alimentazione: gasolio, Kw: 77,00, Km: 397.438 750,00 500,00 50 Autovettura Fiat Panda, targa CK081WW, anno 2004, cilindrata. 1108, alimentazione: gasolio, da rottamare 300,00 210,00 51 Autovettura Minicooper, targata DD412KC, anno 2006, cilindrata: 1598, alimentazione: benzina, Kw. 125,00, Km.: 126.672 6.500,00 4.500,00 52 Autovettura Audi A6 avant, targata CG736FCl, anno 2003, cilindrata: 2496, alimentazione: gasolio, Kw: 132,00, Km: 175.304 Autovettura Audi A6 allroad, targata DL516ZA, anno 2007, cilindrata 2967, alimentazione: gasolio, Kw: 171,00, Km: 126.628, incidentata 5.000,00 3.500,00 8.000,00 6.000,00 53 Fall.to “Rossi Energia s.r.l.”, perizia di stima dei beni mobili Pagina 12 Dott. Paolo Sabbadin Via Ungaretti n. 14 - 36031 Dueville (VI) - T. 0444 1788010 - F. 0444 361476 E-mail: [email protected] 4.000,00 2.800,00 50,00 20,00 Gruppo elettrogeno Himoinsa, Rossi Gruppi Elettrogeni da 135 KVA, anno 2008, matr motore 269991, ore di lavoro: 3894 7.500,00 5.000,00 Fotocopiatrice Brother MFC 9840 CDW 600,00 375,00 54 Gruppo elettrogeno Himoinsa, Rossi Gruppi Elettrogeni da 30 KVA, anno 2008, matr motore 55942 mt34719, ore di lavoro: 4389 55 N. 2 scaffali in plastica colore nero 56 57 Fall.to “Rossi Energia s.r.l.”, perizia di stima dei beni mobili Pagina 13 Dott. Paolo Sabbadin Via Ungaretti n. 14 - 36031 Dueville (VI) - T. 0444 1788010 - F. 0444 361476 E-mail: [email protected] 58 Poltrona in pelle nera direzionale a 5 razze con braccioli 125,00 65,00 59 Tavolo ufficio in legno dimensioni cm 210 x 95 h 75 colore ciliegio 150,00 70,00 60 Cassettiera ufficio 4 cassetti in legno colore ciliegio 75,00 40,00 61 Tavolo portacomputer cm 124 x 63 h 75 colore grigio 60,00 35,00 62 Mobile ufficio legno colore ciliegio a 6 ante in legno + 2 ante vetro dimensioni cm 186 x 44 h 210 350,00 175,00 63 N. 2 Mobili ufficio in legno color ciliegio cm 190 X 44 H 73 300,00 155,00 Fall.to “Rossi Energia s.r.l.”, perizia di stima dei beni mobili Pagina 14 Dott. Paolo Sabbadin Via Ungaretti n. 14 - 36031 Dueville (VI) - T. 0444 1788010 - F. 0444 361476 E-mail: [email protected] 64 Poltrona direzionale in pelle con braccioli e razze in legno 180,00 100,00 65 2 Sedie attesa in tessuto nero e schienale in plastica tubolare 45,00 25,00 66 Computer Assemblato processore Asus con monitor Acer x193W, con tastiera e mouse Logitec 200,00 125,00 67 Stampante Canon IP4500X 90,00 65,00 68 Gruppo di continuità APS Back-Ups cs350 70,00 40,00 Fall.to “Rossi Energia s.r.l.”, perizia di stima dei beni mobili Pagina 15 Dott. Paolo Sabbadin Via Ungaretti n. 14 - 36031 Dueville (VI) - T. 0444 1788010 - F. 0444 361476 E-mail: [email protected] 69 Stampante HP x foto mod Photo star D7360 90,00 60,00 70 n. 2 Calcolatrice Olivetti Logos 812 120,00 80,00 71 n. 2 Telefoni Video + n. 1 Telefono Cordless BlueShark 120,00 50,00 72 n. 2 Lampade da tavolo con braccio snodato 70,00 35,00 73 Tavolo circolare con piano in vetro e struttura in bambù diametro cm 124 altezza cm 72 100,00 60,00 Fall.to “Rossi Energia s.r.l.”, perizia di stima dei beni mobili Pagina 16 Dott. Paolo Sabbadin Via Ungaretti n. 14 - 36031 Dueville (VI) - T. 0444 1788010 - F. 0444 361476 E-mail: [email protected] 74 N. 4 sedie attesa in pelle color rosso con braccioli e 4 gambe 160,00 80,00 75 Mobile ufficio colore marrone con due ante dimensioni cm 96 x 60 h 73 100,00 50,00 76 Mobile ufficio legno colore ciliegio dimensioni cm 276 x 440 h 210 con 10 ante in legno e 2 ante in vetro Fotocopiatrice toshiba e- studio 167 490,00 350,00 590,00 400,00 Mobile portastampante con 2 annte dimensioni cm 83 x 58 colore bianco con un ripiano 140,00 90,00 77 78 Fall.to “Rossi Energia s.r.l.”, perizia di stima dei beni mobili Pagina 17 Dott. Paolo Sabbadin Via Ungaretti n. 14 - 36031 Dueville (VI) - T. 0444 1788010 - F. 0444 361476 E-mail: [email protected] n. 1 Scrivania ufficio legno color ciliegio dimensioni 219 x 97 h 75 + n. 1 Mobile ufficio colore grigio dimesioni cm 206 x 65 h 75 Telefono fax Brother 2820 290,00 165,00 120,00 75,00 81 2 Attaccapanni colore nero con appendini in plastica 60,00 30,00 82 Tester Zeca, ref. 447, voltmetro e amperometro 200,00 125,00 79 80 Fall.to “Rossi Energia s.r.l.”, perizia di stima dei beni mobili Pagina 18 Dott. Paolo Sabbadin Via Ungaretti n. 14 - 36031 Dueville (VI) - T. 0444 1788010 - F. 0444 361476 E-mail: [email protected] 83 Mobile ufficio dimensioni cm 142 x 48 altezza 104 a due ante e 4 cassetti 120,00 60,00 84 Tavolino portacomputer colore marrone dimensioni cm 120 x 50 h 70 70,00 35,00 85 Mobile ufficio dimensioni cm. 235 x 50 h 200 con 4 ante n legno + 4 ante in vetro + 4 cassetti e due ripiani a giorno Computer Acer Aspire + Monitor Samsung Sync Master 2033 + tastiera e mouse 200,00 100,00 225,00 125,00 86 87 Cassettiera ufficio 3 cassetti con ruote 65,00 35,00 88 N. 2 potrone attesa + tavolino in pelle rossa e braccioli 90,00 50,00 89 Tavolino legno dimensioni cm 65 x 65 h 45 30,00 18,00 Fall.to “Rossi Energia s.r.l.”, perizia di stima dei beni mobili Pagina 19 Dott. Paolo Sabbadin Via Ungaretti n. 14 - 36031 Dueville (VI) - T. 0444 1788010 - F. 0444 361476 E-mail: [email protected] 4 CRITERI E METODI DI VALUTAZIONE 4.1. Premessa La presente sezione è dedicata ai criteri di valutazione più diffusamente applicati in sede di valutazione d’azienda. Ritenendo necessario fornire alcune argomentazioni di natura teorica ed operativa relativamente al criterio prescelto in questa perizia valutativa, l’obiettivo che ci si pone è, in particolare, quello di descrivere in estrema sintesi gli approcci valutativi in uso, discutendo successivamente le problematiche connesse al caso specifico oggetto di stima. Come è noto in letteratura1, i metodi valutativi d’azienda possono in generale basarsi sull’analisi dei seguenti elementi: 1. il patrimonio; 2. i flussi di risultato; 3. l’economic profit; 4. opzioni reali; 5. le grandezze economiche e finanziarie di soggetti appartenenti al medesimo settore di attività. Per ciascuno dei criteri indicati nei punti da 1 a 4 corrispondono vari metodi 1 Si veda, su tutti, Guatri L., Bini M., Nuovo trattato sulla valutazione delle aziende, Università Bocconi Editore, Milano, 2005. Fall.to “Rossi Energia s.r.l.”, perizia di stima dei beni mobili Pagina 20 Dott. Paolo Sabbadin Via Ungaretti n. 14 - 36031 Dueville (VI) - T. 0444 1788010 - F. 0444 361476 E-mail: [email protected] valutativi di cui si tratterà nel prosieguo. In una visione integrata, gli approcci che ruotano intorno ai suddetti elementi costituiscono lo schema di analisi cui fare riferimento nel processo valutativo del capitale economico aziendale. Nei successivi paragrafi saranno richiamati i dettagli di base connessi a ciascuna delle alternative indicate. 4.2.I metodi valutativi: richiami metodologici 4.2.1. L’approccio patrimoniale L’approccio si sostanzia nella stima dei singoli elementi del patrimonio aziendale che concorrono a determinare il capitale investito della società. Il metodo prevede, innanzitutto, l’individuazione dei singoli asset da considerare nel processo di stima. Invero, l’attività valutativa può considerare: a. i soli valori iscritti in bilancio (metodo patrimoniale semplice), ovvero b. estendersi anche tutti gli altri elementi attribuibili a beni immateriali (intangibles), che, sebbene non direttamente espressi nel sistema dei valori di bilancio, sono ciononostante ritenuti parte integrante del patrimonio aziendale e in quanto tali oggetto di esplicita stima (metodo patrimoniale complesso)2 Relativamente alla attività valutativa in senso stretto, il metodo si prefigge l’obiettivo di rappresentare gli elementi attivi e passivi del patrimonio “a valori correnti”. Formalmente, l’applicazione del metodo in esame è esprimibile secondo la 2 Si distingue, in proposito, tra beni immateriali iscritti in bilancio (marchi, brevetti, ecc.) dotati di valore di mercato (metodi patrimoniali complessi di I grado), e beni immateriali non iscritti in bilancio che possono essere oggetto di autonomo trasferimento (rete di vendita, personale) dotati anch’essi di un valore di mercato (metodi patrimoniali complessi di II grado). Fall.to “Rossi Energia s.r.l.”, perizia di stima dei beni mobili Pagina 21 Dott. Paolo Sabbadin Via Ungaretti n. 14 - 36031 Dueville (VI) - T. 0444 1788010 - F. 0444 361476 E-mail: [email protected] seguente relazione: V = PNR = PNC + A+ P con V ad indicare il valore dell’azienda, PNR il patrimonio netto rettificato, PNC il patrimonio netto contabile, le plus(minus)valenze derivanti dalla revisione degli elementi attivi e le plus(minus)valenze derivanti dalla revisione degli elementi passivi. 4.3.2. L’approccio basato sui flussi di risultato L’approccio si fonda sulla logica secondo cui il valore atteso dei rendimenti futuri che l’azienda sarà in grado di generare esprime il valore economico del capitale. E’ evidente quindi la differenza di metodo che intercorre tra questa alternativa e quella precedente. Se infatti il patrimonio netto rettificato fornisce una visione statica del capitale economico, la prospettiva di analisi assunta dall’approccio basato sui flussi fornisce una visione dinamica di tale grandezza. Invero, si dà una minore importanza ai risultati conseguiti in passato, concentrando l’attenzione sulla capacità dell’azienda nel produrre, (i) flussi di cassa ovvero (ii) flussi di reddito. Nel primo caso si parla di metodo finanziario, mentre nel secondo di metodo reddituale. 4.3.2.1. Metodo finanziario Il processo valutativo porta alla determinazione del valore attualizzato dei flussi, che sarà disponibile per gli azionisti. Più specificamente, fissato un orizzonte temporale entro cui si prevede saranno collocati i flussi futuri, rappresentati dai flussi di cassa operativi e dall’eventuale valore residuo esistente a fine periodo (valore atteso dei flussi che saranno generati oltre l’orizzonte temporale di Fall.to “Rossi Energia s.r.l.”, perizia di stima dei beni mobili Pagina 22 Dott. Paolo Sabbadin Via Ungaretti n. 14 - 36031 Dueville (VI) - T. 0444 1788010 - F. 0444 361476 E-mail: [email protected] riferimento), si dovrà procedere alla determinazione della differenza tra il valore atteso dei flussi monetari, scontati ad un tasso espressivo del costo medio ponderato del capitale totale (determinato in funzione dei tassi di remunerazione da corrispondere agli azionisti e ai finanziatori esterni), e i debiti finanziari onerosi derivabili dalle risultanze iscritte in bilancio. In formule, dove FC indica il flusso di cassa operativo stimato all’epoca t, D i debiti finanziari onerosi ed infine WACC (Weighted Average Cost of Capital) il costo medio ponderato del capitale totale. Laddove si introduca l’ipotesi di un orizzonte temporale infinitamente esteso, la formula è riconducibile a quella di una rendita perpetua con tasso WACC, ovvero: 4.3.2.2. Metodo reddituale In questo caso, il valore dell’azienda viene fatto dipendere dalla capacità della medesima di generare redditi futuri. Analogamente al metodo finanziario, il processo valutativo fa perno sulla attualizzazione di grandezze stimate mediante un appropriato tasso di sconto. Tuttavia, rispetto alla tecnica precedente sussistono alcune importanti differenze. q Le grandezze oggetto di attualizzazione sono rappresentate dai redditi netti conseguibili durante l’orizzonte temporale con eventuale valore residuo o valore a regime stimato in ipotesi di rendita perpetua. q La quantificazione dei redditi netti prevede una procedura cosiddetta di “normalizzazione”, attraverso la quale si provvede a rimuovere i condizionamenti Fall.to “Rossi Energia s.r.l.”, perizia di stima dei beni mobili Pagina 23 Dott. Paolo Sabbadin Via Ungaretti n. 14 - 36031 Dueville (VI) - T. 0444 1788010 - F. 0444 361476 E-mail: [email protected] indotti dalle componenti straordinarie e da quelle estranee alla gestione corrente e in genere da tutte le politiche di bilancio che in varia misura potrebbero distorcere la stima del reddito effettivamente conseguibile in futuro. q Poiché le grandezze esaminate si riferiscono a flussi di reddito netto è evidente che la prospettiva di analisi è quella dei soli azionisti e non anche di quella dei finanziatori esterni. Per tale ragione, il tasso di attualizzazione da utilizzare quale fattore di sconto dei flussi stimati deve essere rappresentativo del solo costo del capitale proprio. Di contro, si ricorderà che nel metodo finanziario il tasso di sconto deriva dalla media ponderata della remunerazione riconosciuta agli azionisti e di quella riconosciuta ai finanziatori esterni. q La logica valutativa fa riferimento a flussi di reddito che sono già al netto della posizione debitoria, sicché il valore dell’azienda deriva dalla somma del valore attuale di tali flussi con l’eventuale valore residuo. Non è necessario quindi fare riferimento ai debiti onerosi per sottrarli dal valore attuale dei flussi, come avviene invece nel metodo finanziario. Matematicamente, la stima del valore d’azienda V è formalizzabile come: in cui R rappresenta il reddito netto per il tempo t e k il tasso di remunerazione previsto per gli azionisti. Analogamente alle considerazioni svolte in merito all’ipotesi di orizzonte temporale infinito, la formula si riduce in questo caso a: 4.3.3. L’approccio basato sull’economic profit La logica di fondo di questo approccio si basa sulla considerazione che il valore del capitale economico è determinato dalla somma di due fattori: (i) il valore delle Fall.to “Rossi Energia s.r.l.”, perizia di stima dei beni mobili Pagina 24 Dott. Paolo Sabbadin Via Ungaretti n. 14 - 36031 Dueville (VI) - T. 0444 1788010 - F. 0444 361476 E-mail: [email protected] attività aziendali in essere; (ii) il valore dei redditi eccedenti il rendimento atteso delle medesime. Gli approcci più diffusi nella pratica operativa riconducibili a questa categoria sono i seguenti: 1. il metodo misto con evidenziazione dell’avviamento; 2. il metodo dell’Economic Value Added (EVA); 4.3.3.1. Il metodo misto Il metodo misto correla il valore d’impresa sia al valore “effettivo” del suo patrimonio, sia alla capacità di generare flussi futuri. L’approccio utilizza quindi contemporaneamente il metodo patrimoniale (semplice o complesso) e il metodo basato sui flussi di risultato (finanziario o reddituale). La soluzione più diffusa in ambito operativo - professionale è quella del metodo misto patrimoniale - reddituale, secondo il quale il valore dell’azienda si ottiene sommando due elementi: q il patrimonio netto rettificato, da denotarsi con PNR; q il sovra-reddito attualizzato, che quantifica l’avviamento ovvero la capacità dell’impresa di generare un redditività in eccesso rispetto al rendimento normale di settore. In formule: dove i esprime in tasso di rendimento medio di settore, il tasso di attualizzazione del sovra-reddito (generalmente si ha i’>i in considerazione del fatto che riflette una maggiore rischiosità rispetto al settore, ovvero il rischio che il sovra-reddito possa non ripetersi nel tempo), mentre costituisce la stima autonoma Fall.to “Rossi Energia s.r.l.”, perizia di stima dei beni mobili Pagina 25 Dott. Paolo Sabbadin Via Ungaretti n. 14 - 36031 Dueville (VI) - T. 0444 1788010 - F. 0444 361476 E-mail: [email protected] dell’avviamento. Quando tale ultimo fattore è positivo, l’azienda è in grado di generare un sovra-reddito e si parla di goodwill o avviamento positivo. Se invece il valore risulta negativo, si parla di avviamento negativo o badwill. In ipotesi di capitalizzazione illimitata del reddito medio, il valore da attribuire all’avviamento deve determinarsi per il tramite di una rendita perpetua e la formulazione precedente si riesprime come segue: 4.3.3.2. Il metodo EVA Il metodo EVA applicato nella valutazione del capitale economico si sostanzia nella stima della capacità prospettica del management di creare valore in via durevole e stabile. Secondo questo approccio, il valore del capitale economico si determina sommando al capitale investito rettificato il valore attuale degli EVA al netto del debito finanziario oneroso. Pertanto, il metodo richiede in via preliminare che si disponga di una stima analitica del capitale effettivamente investito nell’azienda (definito come capitale investito rettificato o semplicemente CIR) e del reddito operativo disponibile (definito come net operating profit after tax o NOPAT). Si ricorda, infatti, che l’EVA si ottiene sottraendo al NOPAT la remunerazione attesa dai finanziatori e parametrata alle risorse complessivamente apportate, data da (WACCXCIR). In sintesi, EVA = NOPAT – (WACCXCIR). In una prospettiva di analisi in cui l’orizzonte temporale si estende per un certo numero di anni, la logica sarà perciò quella di determinare la ricchezza complessivamente prodotta sommandola al capitale investito rettificato al netto dei debiti onerosi. Analiticamente, Fall.to “Rossi Energia s.r.l.”, perizia di stima dei beni mobili Pagina 26 Dott. Paolo Sabbadin Via Ungaretti n. 14 - 36031 Dueville (VI) - T. 0444 1788010 - F. 0444 361476 E-mail: [email protected] ovvero, in ipotesi di capitalizzazione infinita, 4.3.4. Il metodo delle opzioni reali Il metodo delle opzioni reali delinea un percorso valutativo particolarmente efficace nei contesti aziendali caratterizzati da elevata complessità ed incertezza. Tale approccio è tipicamente adottato in settori caratterizzati da una elevata intensità di ricerca e sviluppo, da una prevalenza di investimenti in immobilizzazioni immateriali e, più in generale, in contesti caratterizzati una significativa incertezza circa la dinamica dei flussi futuri. In dettaglio, il metodo delle opzioni reali si basa sull’assunto che il valore d’impresa possa essere finanziariamente equivalente al valore di una opzione di acquisto (call), in cui il valore sottostante è rappresentato dal capitale investito, mentre il prezzo di acquisto è dato dal debito iscritto in bilancio. In questi termini, il valore da attribuire all’azienda si ottiene calcolando la differenza attualizzata tra capitale investito e debito, ponderandola per la probabilità che al termine dell’orizzonte temporale di riferimento tale differenza (pay-off) sia positiva3. Per quanto sopra indicato, nonostante l’interesse per un approccio valutativo come quello fatto proprio dal metodo delle opzioni reali che trova un supporto teorico nelle analisi della scuola di Merton e altri, va rilevato che nel caso di specie ci si trova di fronte a un’azienda oggetto di valutazione per il quale i caratteri specifici del caso sono 3 In questa prospettiva di analisi, a scadenza il valore d’azienda assume il valore massimo tra il valore nullo (nell’ipotesi in cui il capitale investito sia integralmente utilizzato per saldare i debiti pregressi) e la differenza tra il capitale investito e l’ammontare totale dei debiti. Il metodo delle opzioni reali si propone di attribuire un valore attuale all’azienda considerando sia l’orizzonte temporale di riferimento, sia la probabilità che a scadenza il pay-off dell’opzione implicita sia positivo. Fall.to “Rossi Energia s.r.l.”, perizia di stima dei beni mobili Pagina 27 Dott. Paolo Sabbadin Via Ungaretti n. 14 - 36031 Dueville (VI) - T. 0444 1788010 - F. 0444 361476 E-mail: [email protected] del tutto particolari, così che l’applicazione di detto metodo non può portare a risultati significativi. 4.3.5. L’approccio basato su dati comparativi L’approccio è di natura prevalentemente empirica, poiché la stima del valore del capitale economico si determina per analogia rispetto al valore di attività simili oggetto di negoziazione sui mercati. Più specificamente, si può fare riferimento a: 1. metodi di Borsa, che consistono nel riconoscere all’azienda un valore pari a quello attribuito dal mercato borsistico (criterio applicabile evidentemente al solo caso di società quotate); 2. metodi delle transazioni comparabili, che consistono nel riconoscere all’azienda un valore pari al prezzo medio connesso a operazioni fuori mercato aventi ad oggetto aziende similari; 3. metodi dei multipli di mercato, attraverso cui il valore d’impresa viene determinato attraverso multipli di alcune caratteristiche quantità aziendali espressi dal mercato e riferiti a società quotate ed operanti nel medesimo settore di riferimento (ad esempio il rapporto tra il valore d’impresa e il margine operativo lordo, EV/EBITDA, o il rapporto tra il prezzo di mercato e l’utile per azione, price/earning). 5 LA VALUTAZIONE DELL’AZIENDA NEL SUO COMPLESSO 5.1. L’azienda oggetto di valutazione. Rossi Energia, di cui figura di spicco è il sig. XXXXXXX, è una Società di noleggio e vendita Gruppi Elettrogeni insonorizzati con sede Legale a Fall.to “Rossi Energia s.r.l.”, perizia di stima dei beni mobili Pagina 28 Dott. Paolo Sabbadin Via Ungaretti n. 14 - 36031 Dueville (VI) - T. 0444 1788010 - F. 0444 361476 E-mail: [email protected] Montegaldella in Via Maddalena, 6/B e sede operativa nella stesso comune in Via dell’Artigianato n. 21. Fu costituita il 07/09/1976 con il nome di Rossi Trading S.r.l. avendo ad oggetto l’attività di “commercio all’ingrosso di articoli di vestiario, tessili, calzature, mobili, elettrodomestici, materiale elettrico, macchine ed attrezzi per l’agricoltura, industria, coloranti e, vernici e art. inerenti bigiotteria, materiali per l’edilizia, materiale idro-termo-sanitario, articoli in gomma e materie plastiche, prodotti chimici industriali”. In data 27/09/1979 fu messa volontariamente in liquidazione che fu revocata in data 03/02/1997 modificando l’oggetto sociale che diventava quello di “costruzione, riparazione, assistenza e noleggio di macchinari, impianti ed attrezzature meccaniche, elettriche ed elettroniche, nonché l’attività di importexport di prodotti finiti e materie prime”. In data 02/09/2004 l’oggetto sociale fu nuovamente modificato nel seguente: “A) La costruzione ed il commercio dio attrezzatura e macchinari per l’industria, il commercio e l’artigianato, autovicoli industriali, autobus, autovetture, motocarri, moto, cicli, muletti, veicoli in genere, macchine operatrici e per movimento terra, parti di ricambio e relativi accessori, nonché tutti i prodotti relativi alla loro manutenzione, articoli tecnici per tutti gli usi e articoli d’hobbistica e fai da te; B) il noleggio, la locazione e ogni altro servizio inerente e conseguente ai mezzi e attrezzature sopra elencati; C) l’esercizio dell’attività di officina meccanica, elettrauto e carrozzeria; D) il trasporto di merci, autoveicoli/automezzi, plichi e corrispondenza per conto proprio e per conto terzi; E) l’assunzione di rappresentanze e/o di agenzie per conto di terzi, anche con deposito con riferimento ai prodotti ed alle merci di cui Fall.to “Rossi Energia s.r.l.”, perizia di stima dei beni mobili Pagina 29 Dott. Paolo Sabbadin Via Ungaretti n. 14 - 36031 Dueville (VI) - T. 0444 1788010 - F. 0444 361476 E-mail: [email protected] al presente oggetto sociale; F) l’importazione e l’esportazione dei prodotti e dele merci di cui al presente oggetto sociale.” (cfr. all. n. 9). I prodotti trattati hanno marchio Himoinsa Italia S.r.l. Rossi Gruppi Elettrogeni. Infatti la Himoinsa, società spagnola di rilevanti dimensioni, nel Il core business dell’attività è rappresentato dal noleggio di Gruppi Elettrogeni. L’azienda oggetto di valutazione è composta dai seguenti beni materiali e immateriali: • Immobilizzazioni materiali costituite in gran parte da gruppi elettrogeni e da cisterne per il contenimento del carburante, mobili, arredi e macchine d’ufficio, automezzi e attrezzatura varia di officina; • Marchio non registrato; • Avviamento. Si ritiene che l’avviamento possa essere fatto risalire fondamentalmente alla notorietà del nome Rossi nel settore dei Gruppi Elettrogeni. Una notorietà che peraltro è ancora legata alla precedente attività di produzione dei gruppi più che a quella di noleggio degli stessi. Infatti quella che potrebbe sembrare una peculiarità dell’azienda e cioè la reperibilità 24 h è un servizio che viene offerto anche da altre imprese del settore. Peraltro ai fini della presente, tale reperibilità 24 h non ha rilevanza in quanto ci stiamo occupando di un’azienda fallita per la quale tale servizio dovrebbe eventualmente essere ricostituito dall’eventuale acquirente con proprio personale. Altro valore immateriale interessante per un potenziale acquirente potrebbe essere il recupero dei contratti in essere. Si deve notare che alcuni gruppi elettrogeni si Fall.to “Rossi Energia s.r.l.”, perizia di stima dei beni mobili Pagina 30 Dott. Paolo Sabbadin Via Ungaretti n. 14 - 36031 Dueville (VI) - T. 0444 1788010 - F. 0444 361476 E-mail: [email protected] trovano infatti ancora presso gli utilizzatori e producono fatturato a favore della procedura. Si precisa che la valutazione dell’azienda della Rossi Energia S.r.l. in fallimento viene redatta in funzione dell’acquisizione della stessa da parte di un’impresa già operante o che intenda operare nel medesimo settore di attività in quanto gran parte dei macchinari sono strettamente funzionali all’attività svolta dalla fallita. 5.2. Il metodo adottato Il metodo che deve essere adottato nella fattispecie non può che essere il metodo patrimoniale complesso con stima autonoma dell’avviamento. Tale metodo di valutazione si basa sul seguente procedimento: in primo luogo si considereranno i componenti dell’attivo apportando agli stessi le opportune variazioni con l’intento di ricondurre il loro valore a quello effettivamente ottenibile dal mercato; si attribuirà inoltre valore a quegli eventuali elementi immateriali (intangibles) iscritti nella situazione contabile e successivamente si procederà alla stima dell’avviamento secondo il procedimento di valutazione dei sovra redditi potenzialmente ottenibili dal ramo d’azienda. Ciò pur essendo particolarmente aleatorio parlare di sovra redditi o di flussi attesi nel caso di azienda fallita. Deve però essere specificato che un avviamento per la società oggetto di stima esiste ed è riferito come dettagliato nel paragrafo relativo alla descrizione dell’azienda oggetto di cessione: dalla notorietà del nome, dalla clientela acquisita negli anni di attività ed ancora in qualche modo legata alla società. L’incarico assegnato dalla procedura fallimentare non comprende la stima delle Fall.to “Rossi Energia s.r.l.”, perizia di stima dei beni mobili Pagina 31 Dott. Paolo Sabbadin Via Ungaretti n. 14 - 36031 Dueville (VI) - T. 0444 1788010 - F. 0444 361476 E-mail: [email protected] poste creditorie e delle passività, essendo i crediti oggetto di valutazione autonoma ed inseriti nell’ambito del processo di recupero avviato dalla procedura fallimentare e le passività oggetto di ammissione al passivo del fallimento secondo la disciplina dettata dalla Legge Fallimentare. Si specifica perciò che non sono oggetto di cessione tutte le poste creditorie e debitorie della Rossi Energia S.r.l.. 5.3. La documentazione contabile di riferimento Al sottoscritto è stata fornita l’allegata situazione patrimoniale ed economica al 30/09/2011 (doc. 4), data di poco antecedente alla dichiarazione di fallimento, i bilanci degli anni precedenti (doc. 5, 6, 7, 8) e il libro cespiti ammortizzabili (doc. 3). Tali documenti, assieme all’inventario fallimentare, sono stati utilizzati per la stima del valore dell’azienda. Si è ritenuto necessario acquisire anche i seguenti bilanci: • Bilancio al 31/12/1995 (doc. 11), • Bilancio al 31/12/1997 (doc. 12), • Bilancio al 31/12/1999 (doc. 13), • Bilancio al 31/12/2001 (doc. 14), • Bilancio al 31/12/2003 (doc. 15), • Bilancio al 31/12/2004 (doc. 16); • Bilancio al 31/12/2005 (doc. 17); • Bilancio al 31/12/2006 (doc. 18). Al fine della valutazione oggetto della presente, come sopra riferito, le poste oggetto di valutazione sono: Fall.to “Rossi Energia s.r.l.”, perizia di stima dei beni mobili Pagina 32 Dott. Paolo Sabbadin Via Ungaretti n. 14 - 36031 Dueville (VI) - T. 0444 1788010 - F. 0444 361476 E-mail: [email protected] Le immobilizzazioni immateriali; Le immobilizzazioni materiali; L’avviamento. 5.4. La valutazione delle immobilizzazioni immateriali Nel dettaglio le immobilizzazioni immateriali per le quali ha senso una valutazione analitica sono così composte: 5.4.1.Costi di ricerca sviluppo e pubblicità Tale voce è valorizzata nel bilancio al 31/12/2010 € 101.547. La voce contiene in realtà esclusivamente costi di pubblicità capitalizzati. La società non ha registrato il marchio aziendale. Ciononostante si propone in allegato doc. 10 la rappresentazione grafica del marchio con il quale è conosciuta nel mercato dei Gruppi Elettrogeni. Il progredire della diffusione commerciale dei prodotti della Rossi Energia S.r.l. ha garantito grande rilevanza al ruolo dei marchi che esprimono un potenziale generativo di fiducia nei confronti dei consumatori. La conoscenza del marchio può essere definita sia in termini di notorietà ovvero di presenza della marca nella memoria dei consumatori che in termine di immagine ossia di quell’insieme di valenze che il consumatore attribuisce alla marca stessa. La dottrina e la prassi professionale hanno individuato differenti metodi di valutazione dei marchi. Tra di essi si citano i seguenti: - I metodi fondati sui costi che tendono ad individuare il valore dei marchi sulla base dei costi sostenuti per crearli e sostenerli. Il metodo del costo storico aggiornato che esprime a valori correnti i costi sostenuti per creare il marchio ed il Fall.to “Rossi Energia s.r.l.”, perizia di stima dei beni mobili Pagina 33 Dott. Paolo Sabbadin Via Ungaretti n. 14 - 36031 Dueville (VI) - T. 0444 1788010 - F. 0444 361476 E-mail: [email protected] costo di ricostruzione, ovvero a che costi dovrebbe far fronte la società per ricostruire i marchi; - I metodi reddituali e finanziari che si basano sui flussi reddituali o finanziari derivanti dall’utilizzazione dei marchi e/o sui flussi di perdite future attese nel caso di privazione della possibilità di utilizzo dei marchi stessi; - Il criterio dei valori di mercato, in termine di prezzi per acquisire beni simili o in termine di royalties corrisposte per la cessione del diritto di utilizzazione dei marchi a terzi. I metodi ora citati si riferiscono ad ipotesi di cessione separata del marchio come bene oggetto di autonoma valutazione. Ora, nel caso oggetto della presente stima, la procedura fallimentare procederà alla cessione dell’azienda comprensiva del marchio di cui essa si serve. Ciò comporta che il prezzo di cessione rileverà il valore dei marchi non come cedibile in quanto bene autonomamente soggetto a valutazione, ma come componente dell’attivo aziendale. Questo procedimento fa sì che il valore del marchio sia strettamente legato alle variabili di ordine produttivo ed organizzativo della struttura aziendale acquirente. Sulla base delle considerazioni sopra citate ed in un ottica prudenziale la valutazione del marchio usato dalla Rossi Energia S.r.l. viene svolta secondo il metodo del costo storico aggiornato a valore corrente. Nel caso di specie il costo storico che viene considerato non è tanto quello di creazione del marchio (di cui non si dispone del costo), né quello della registrazione e mantenimento dello stesso (in quanto non si tratta di marchio Fall.to “Rossi Energia s.r.l.”, perizia di stima dei beni mobili Pagina 34 Dott. Paolo Sabbadin Via Ungaretti n. 14 - 36031 Dueville (VI) - T. 0444 1788010 - F. 0444 361476 E-mail: [email protected] registrato) bensì il costo di pubblicità che ha contribuito a diffonderne la conoscenza presso i potenziali clienti. Si considerano a tale proposito i costi di pubblicità sostenuti nel corso del tempo e l’anno di sostenimento degli stessi. Si fa notare che l’ammontare dei costi di pubblicità di competenza è disponibile solo a partire dall’anno 2002. Relativamente all’anno 2010 sono stati evidenziati i costi capitalizzati in quando è l’ultimo anno relativamente al quale sono state registrate le scritture di assestamento. Si procederà poi tenendo conto del processo di attualizzazione del costo storico utilizzando i fattori di cui al doc. 19. anno costi da conto economico 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 11.798,00 12.146,00 13.257,00 18.895,00 29.906,00 55.535,00 9.270,00 33.911,00 76.917,00 8.692,94 costi capitalizzati 101.547,00 - costi complessivi indici di attualizzazione 11.798,00 12.146,00 13.257,00 18.895,00 29.906,00 55.535,00 9.270,00 33.911,00 178.464,00 8.692,94 1,196 1,167 1,145 1,125 1,103 1,085 1,051 1,043 1,027 0 totale costo storico attualizzato 14.110,41 14.174,38 15.179,27 21.256,88 32.986,32 60.255,48 9.742,77 35.369,17 183.282,53 386.357,19 Sulla base di tale analisi emerge che l’ammontare rivalutato dei costi di pubblicità sostenuti dalla Rossi Energia S.r.l. in fallimento nel periodo 2002-2011 ammonta ad € 386.357,19. Il sottoscritto ha verificato che il 90% delle spese sostenute sono spese di esercizio e cioè spese relative alla inserzione dell’azienda negli elenchi delle pagine gialle e Fall.to “Rossi Energia s.r.l.”, perizia di stima dei beni mobili Pagina 35 Dott. Paolo Sabbadin Via Ungaretti n. 14 - 36031 Dueville (VI) - T. 0444 1788010 - F. 0444 361476 E-mail: [email protected] pertanto costi che non contribuiscono ad accrescere l’immagine dell’azienda e pertanto non valorizzabili ai fini della cessione della stessa. Infatti, le spese relative all’inserzione del nome negli elenchi delle pagine gialle hanno valenza per permettere all’impresa di essere vista da chi cerca un certo servizio però tale pubblicità non ha la funzione di rafforzare la conoscenza del nome presso il pubblico o di incrementarne il prestigio o la fiducia dei potenziale clienti. Inoltre nel momento in cui la società non rinnova l’abbonamento il nome scompare completamente dagli elenchi. Ai fini della presente stima pare opportuno applicare una svalutazione determinata nella misura del 90% anche per tenere in opportuna considerazione il fatto che nella successiva valutazione dell’avviamento viene gioco forza ricompreso il peso dei marchi sulla capacità di vendita del prodotto. Si ritiene perciò di valutare il marchio della Rossi Energia S.r.l. in fallimento € 38.635,72. 5.5. La valutazione delle immobilizzazioni materiali Già in precedenza sono stati analizzati dettagliatamente i beni di cui trattasi ai fini della valutazione degli stessi in modo atomistico. Ora dobbiamo procedere ad una rivalutazione degli stessi beni considerandoli come un insieme unitario organizzato al fine di svolgere l’attività di noleggio di gruppi elettrogeni. Il maggior valore attribuito in tal caso ai beni presuppone che gli stessi restino sostanzialmente dove sono e che l’acquirente subentri nella gestione dell’azienda avviata utilizzando tali beni per produrre reddito. Fall.to “Rossi Energia s.r.l.”, perizia di stima dei beni mobili Pagina 36 Dott. Paolo Sabbadin Via Ungaretti n. 14 - 36031 Dueville (VI) - T. 0444 1788010 - F. 0444 361476 E-mail: [email protected] In tal caso il ragionamento che si segue non è più basato esclusivamente su quello che è il valore del bene nel mercato dell’usato all’ingrosso bensì sull’utilità che lo stesso può portare all’azienda. In altre parole mentre per la valutazione dei beni nella prospettiva della liquidazione si esprime il prezzo minimo in base al quale porre in beni sul mercato, nel caso della valutazione degli stessi nella prospettiva della continuazione dell’attività si identifica il valore che si ritiene un possibile acquirente sarebbe disposto a spendere per disporre dell’azienda nel suo complesso nello stato di fatto in cui si trova cioè pronta a produrre ricavi. Per quanto riguarda la valorizzazione si rimanda alla tabella n. 1 che precede. Nella prospettiva della continuità della gestione i beni mobili sono stati valutati euro 245.280,00. 5.6. La stima dell’avviamento 5.6.1. Introduzione L’individuazione di un valore da assegnare alle componenti di natura immateriale non iscritte nella situazione contabile della Rossi Energia Spa in fallimento presenta un elevato grado di difficoltà. E’ indubbio che il successo di un’azienda scaturisce oltre che dall’organizzazione delle componenti materiali (impianti e macchinari destinati alla fase produttiva) anche dall’apporti di alcune variabili non identificabile secondo metodi oggettivi. La dottrina tende ad individuare il valore delle immobilizzazioni immateriali non iscritte in bilancio attraverso il metodo del costo di riproduzione. In questo modo si procede a valutare un bene immateriale sulla base dei costi che Fall.to “Rossi Energia s.r.l.”, perizia di stima dei beni mobili Pagina 37 Dott. Paolo Sabbadin Via Ungaretti n. 14 - 36031 Dueville (VI) - T. 0444 1788010 - F. 0444 361476 E-mail: [email protected] presumibilmente sarebbero necessari, al momento attuale, per ricreare il bene immateriale oggetto di valutazione nelle condizioni in cui esso si trova. La Rossi Energia Spa ha sottoscritto in passato contratti di fornitura con realtà operanti in diversi settori (edilizia, sanità, plastica ecc.) e con realtà importanti come per esempio gli ospedali presso i quali l’affidabilità dei prodotti e del servizio vengono valutati molto attentamente data la delicatezza del compito che gruppi elettrogeni devono assolvere e cioè fondamentalmente mantenere in funzione in ogni situazione le macchine salvavita. Ciò rappresenta senza dubbio un plusvalore da considerare nella valutazione dell’azienda pur essendo fisiologica una perdita di credibilità nei confronti di tale clientela a seguito della dichiarazione di fallimento della Rossi Energia S.r.l.. Parte delle clientela acquisita negli anni potrebbe già essersi rivolta alla concorrenza nel momento in cui avendo bisogno del gruppo elettrogeno non ha ricevuto gioco-forza risposta da parte della Rossi Energia S.r.l. in fallimento. Ciò deve necessariamente essere riflesso nella valutazione dell’avviamento della società. Infatti effettuare previsioni in ordine al mantenimento della clientela precedentemente acquisita da parte di un potenziale acquirente d’azienda è un esercizio obiettivamente complesso e denso di variabili difficilmente valutabili. Dall’altra parte sembra fondamentale considerare ai fini della presente valutazione l’espressione del valore identificato con l’avviamento. Tale posta infatti sembra possa rappresentare la capacità dell’azienda di produrre un sovra reddito consistente nella combinazione di elementi immateriali Fall.to “Rossi Energia s.r.l.”, perizia di stima dei beni mobili Pagina 38 Dott. Paolo Sabbadin Via Ungaretti n. 14 - 36031 Dueville (VI) - T. 0444 1788010 - F. 0444 361476 E-mail: [email protected] significativi rispetto al posizionamento sul mercato. 5.6.2. La determinazione autonoma del valore del sovra reddito L’applicazione del metodo di stima citato comporta la determinazione del valore da attribuire all’avviamento; cioè a tutti quei fattori di natura immateriale che possono garantire alla società la possibilità di generare redditi futuri. Il capitale economico è determinato in questo caso quale somma algebrica del patrimonio netto rivalutato, componente già valutata precedentemente e del valore di avviamento (positivo o negativo), quest’ultimo configurato attualizzando, per un periodo limitato e ad un tasso appropriato, il differenziale di redditività (sovra/sottoreddito) che l’azienda si stima potrà generare in futuro, rispetto ad un livello giudicato normale. L’attualizzazione dei sovra redditi è generalmente limitata nel tempo, poiché è ragionevole pensare che essi non permarranno a lungo; infatti soprattutto nei settori sufficientemente concorrenziali, la reazione dei concorrenti attuali e potenziali (nuovi entranti richiamati dalla presenza di sovra redditi) porterà nel medio/lungo termine, all’erosione dei sovra redditi attesi. Anche eventuali sottoredditi non potranno permanere a lungo, poiché in caso contrario, risulterebbe snaturata l’essenza stessa dell’azienda quale istituto economico atto a perdurare nel tempo per il soddisfacimento delle aspettative di remunerazione dei prestatori di lavoro e dei conferenti il capitale di pieno rischio. In generale in letteratura l’orizzonte temporale limitato viene quantificato in 3 - 7 anni. Nel caso di specie il sottoscritto ha ritenuto di limitare a 5 il numero di anni da assumere ai fini del calcolo dell’avviamento. Secondo questa impostazione, il valore del ramo d’azienda della Rossi Energia Fall.to “Rossi Energia s.r.l.”, perizia di stima dei beni mobili Pagina 39 Dott. Paolo Sabbadin Via Ungaretti n. 14 - 36031 Dueville (VI) - T. 0444 1788010 - F. 0444 361476 E-mail: [email protected] S.r.l. in fallimento sarà espresso dalla seguente formula: W = PNR + (Rmnp - i’PNR) a n┐i + CA dove: W = valore del capitale economico PNR = patrimonio netto rivalutato Rmnp = reddito medio normalizzato prospettico i’ = tasso di redditività medio normale, riferibile sia al “settore”, sia alla specifica realtà dell’impresa oggetto d’indagine i = tasso di attualizzazione del sovrareddito (perpetua) CA = capitale accessorio: valore corrente degli elementi patrimoniali non operativi oggetto di valutazione autonoma, che nella fattispecie della Rossi Energia S.r.l. in fallimento sono nulli. ***** Come sopra motivato, la valutazione si svolgerà attraverso due distinte fasi: a) una valutazione patrimoniale “analitica” (già esperita in precedenza); b) un’autonoma determinazione del valore del sovrareddito (avviamento). Il procedimento relativo alla stima analitica del patrimonio aziendale è già stata in precedenza effettuata; tale valutazione ha portato a rilevare il valore del marchio e delle immobilizzazioni materiali. Per quanto afferisce l’autonoma determinazione dell’avviamento è già stata motivata l’applicazione della durata indefinita considerando la marginalità della differenza esistente tra la rendita limitata ad un determinato orizzonte temporale e la rendita perpetua. Fall.to “Rossi Energia s.r.l.”, perizia di stima dei beni mobili Pagina 40 Dott. Paolo Sabbadin Via Ungaretti n. 14 - 36031 Dueville (VI) - T. 0444 1788010 - F. 0444 361476 E-mail: [email protected] In merito al problema inerente alla definizione del tasso di attualizzazione, va osservato che la prassi ha individuato “tassi normali di settore”, peraltro variabili da Paese a Paese e anche in funzione di situazioni storiche particolari. I tassi in parola, quindi, vanno opportunamente vagliati e, se del caso, rettificati in rapporto ai fattori specifici di rischio facenti capo alle situazioni aziendali sotto esame. Peraltro, la dottrina economico-aziendale ha specificato, in mancanza di tassi di settore, la definizione del tasso di attualizzazione in altro modo: · tasso di rendimento di un investimento privo di rischio prontamente liquidabile deflazionato al netto della tassazione (tasso dei titoli di Stato deflazionati al netto della tassazione); · spread per la minor liquidabilità dell’investimento in azienda rispetto ai titoli di Stato; · spread per il rischio economico dovuto all’investimento in azienda (rischio generico del settore di attività); · spread per il rischio economico specifico dovuto all’investimento nella specifica azienda da valutare (tale spread è solo eventuale, laddove il rischio dell’azienda da valutare sia superiore al rischio economico del settore). Il parametro “tempo di riferimento” Nella valutazione dell’azienda in oggetto si è considerato un orizzonte temporale di 5 anni. Il parametro “tasso di redditività medio normale” (i’) Per la definizione del tasso di attualizzazione, nella valutazione dell’azienda in oggetto, si procederà come segue: Fall.to “Rossi Energia s.r.l.”, perizia di stima dei beni mobili Pagina 41 Dott. Paolo Sabbadin Via Ungaretti n. 14 - 36031 Dueville (VI) - T. 0444 1788010 - F. 0444 361476 E-mail: [email protected] 1. Determinazione del tasso dei titoli di stato al netto dell’inflazione e delle imposte Bisogna innanzitutto tenere presente che il tasso da utilizzare deve essere relativo a titoli a breve-medio termine al netto dell’inflazione in quanto omogenei rispetto al periodo di attualizzazione prescelto. Si è ritenuto pertanto di calcolare la media aritmetica dei tassi dei BTP quinquennali dell’anno 2011 sulla base dei dati tratti dal prospetto allegato doc. n. 20. Dai calcoli effettuati risulta che il tasso medio è pari al 3,98 %. Ora dobbiamo quantificare il tasso di inflazione che nel corso dell’anno 2011 è stato pari al 2,7% (doc. n. 21). L’imposizione fiscale sui tassi di interesse dei titoli di stato è pari al 12,5% pertanto moltiplicando il tasso lordo per l’aliquota di imposizione si ottiene 3,98% x 12,5% = 0,04975%. Pertanto il tasso medio dei titoli di stato a medio termine al netto dell’inflazione e dell’imposizione fiscale risulta essere pari al 3,98% - 2,7% - 0,04975%= 1,23 %. 2. Determinazione dello “spread” per la minor liquidabilità dell’investimento in azienda rispetto ai titoli di Stato e per il rischio economico dovuto all’investimento in azienda (rischio generico del settore di attività). Dall’analisi effettuata e dai colloqui intercorsi con il Curatore Fallimentare si è potuto constatare che il settore di attività in cui opera la Rossi Energia S.r.l. è tale da garantire la liquidabilità dell’investimento, in tempi ragionevoli. L’attività è stata interrotta di fatto solo da pochi giorni ed in grado di ripartire a pieno regime in breve tempo. Si rileva inoltre che la Società oggetto di valutazione presentava una discreta quota di mercato con una clientela fidelizzata, costituta da aziende operanti in vari Fall.to “Rossi Energia s.r.l.”, perizia di stima dei beni mobili Pagina 42 Dott. Paolo Sabbadin Via Ungaretti n. 14 - 36031 Dueville (VI) - T. 0444 1788010 - F. 0444 361476 E-mail: [email protected] settori. Secondo Guatri (cfr. “Trattato sulla valutazione delle aziende”, pag. 83, Egea, 1998) nell’esperienza italiana la maggiorazione di cui trattasi dovrebbe attestarsi tra il 3,5% e il 5%. Tutto ciò fa ritenere equo determinare uno spread nella misura del 4,0%. 3. Determinazione dello spread per il rischio economico specifico dovuto all’investimento nella azienda da valutare. Le modalità programmate di esercizio a regime dell’attività economica fanno presumere che il profilo di rischio dell’azienda da valutare non sia superiore al rischio che grava sulle altre aziende del settore. Pertanto, il tasso verrà maggiorato a titolo prudenziale dello 0,5%. ***** Dalle sopraesposte determinazioni si ottiene un tasso di redditività medio normale nella misura del 5,73 % = 1,23 + 4,00 + 0,50. Il parametro “tasso di attualizzazione del sovrareddito” (i) La quantificazione del parametro in questione è alquanto difficoltosa come del resto quella di molte delle grandezze necessarie ai fini della stima del valore di un’azienda. Riferisce infatti il Guatri4 che esiste non uno ma ben quattro impostazioni in merito alla quantificazione del tasso di attualizzazione. Secondo la prima che chiameremo “americana” il tasso di attualizzazione viene fatto coincidere con il tasso di redditività medio normale. 4 Luigi Guatri, “Trattato sulla Valutazione delle Aziende”, Egea, 1998, pagg. 287-288. Fall.to “Rossi Energia s.r.l.”, perizia di stima dei beni mobili Pagina 43 Dott. Paolo Sabbadin Via Ungaretti n. 14 - 36031 Dueville (VI) - T. 0444 1788010 - F. 0444 361476 E-mail: [email protected] La seconda impostazione dell’UEC tale tasso dovrebbe essere particolarmente elevato in quanto deve scontare il rischio peculiare di cessazione del sovra reddito. Secondo una terza impostazione si dovrebbe trattare di un tasso avente unico scopo quello di trasferire i valori dal tempo t al tempo iniziale t0 collegandosi pertanto ai tassi di rendimento dei titoli di stato aventi corrispondenti durate. Infine, secondo altri, si dovrebbe aumentare il tasso di cui al punto precedente di una maggiorazione per l’investimento azionario. Il sottoscritto ritiene che sia coerente con l’impostazione seguita considerare il tasso di attualizzazione come il mezzo per trasferire i valori nel tempo in quanto pare che agendo diversamente vi sia la possibilità che i rischi di impresa entrino due volte nel calcolo. Conseguentemente si assume il tasso dei titoli di stato a medio termine che abbiamo visto essere pari al 3,98 % al netto del tasso di inflazione del 2,7% e cioè l’1,28 %. Il parametro “reddito da capitalizzare” Molteplici sono i problemi da risolvere sul punto. In primo luogo l’azienda che viene venduta è totalmente diversa da quella che ha concorso a produrre i redditi negli anni a precedenti. Infatti viene venduta un’azienda che dispone solo di parte dei generatori di cui si disponeva nel passato. Molti generatori erano stati assunti in locazione finanziaria. Già nel corso dell’anno 2010 molti contratti di leasing erano stati risolti per inadempimento della conduttrice. Il fallimento dell’azienda ha fatto il resto conducendo alla risoluzione dei restanti contratti in essere e alla richiesta e successiva restituzione dei Fall.to “Rossi Energia s.r.l.”, perizia di stima dei beni mobili Pagina 44 Dott. Paolo Sabbadin Via Ungaretti n. 14 - 36031 Dueville (VI) - T. 0444 1788010 - F. 0444 361476 E-mail: [email protected] generatori ancora utilizzati in forza di tali contratti. Già questo è di per sé sufficiente ad escludere la possibilità di stimare i probabili utili realizzabili dall’azienda oggetto di cessione sulla base degli utili di fatto realizzati in passato sulla base di una struttura aziendale profondamente diversa. Si potrebbe allora pensare di utilizzare i dati contabili non tanto per la stima di un reddito normale che in senso assoluto non avrebbe senso quantificare quanto piuttosto per stimare una redditività media dell’azienda rispetto ai ricavi realizzati. Evidentemente si porrebbe comunque il problema della stima dei ricavi considerato che l’acquirente potrebbe contare su una struttura aziendale ridotta. In tal caso ci sarebbe però un vantaggio consistente nel fatto che la grandezza da stimare sarebbe una sola piuttosto che tante quante sono le voci di costo che concorrono alla formazione del risultato di esercizio. E’ chiaro che anche la stima della voce di ricavi presenta gravi difficoltà in quanto dai dati in possesso non si è stati in grado di evincere a quanto potrebbe essere noleggiato ogni singolo generatore e quale potrebbe essere realisticamente il tasso medio di impiego di ogni generatore nel tempo. Come abbiamo visto in precedenza, nel caso di specie l’analisi della struttura dei costi passati avrebbe potuto essere utilizzata per la stima dei costi futuri in termini percentuali rispetto ai ricavi attesi realizzabili mediante l’impiego dell’azienda oggetto di cessione. Sennonché ciò non è praticamente possibile in quanto l’analisi dei dati contabili non consente di individuare quale sia la più probabile struttura dei costi dell’attività. Nell’allegato doc. n. 22 il sottoscritto ha riportato i dati dei ricavi e dei principali costi sostenuti dall’azienda nel periodo 2002-2010. Per ogni anno è stata calcolata l’incidenza di ogni voce di costo rispetto al valore dei ricavi. Si può Fall.to “Rossi Energia s.r.l.”, perizia di stima dei beni mobili Pagina 45 Dott. Paolo Sabbadin Via Ungaretti n. 14 - 36031 Dueville (VI) - T. 0444 1788010 - F. 0444 361476 E-mail: [email protected] notare come il peso delle singole voci di costo abbia incidenze molto diverse nel corso degli anni. Se ciò è comprensibile relativamente ai costi fissi, non altrettanto può dirsi per quanto riguarda i costi variabili che dovrebbero avere un andamento abbastanza costante nel tempo se raffrontati ai ricavi conseguiti. Si evidenzia a titolo di esempio che il costo per materie prime oscilla tra un minimo dello 0% ad un massimo dell’11%; quello per viaggi e rimborsi spese dallo 0% al 14%; le spese di manutenzioni e lavorazioni esterne oscillano tra il 4 e il 9%. Difficile comprendere anche quale debba essere la corretta incidenza del costo del personale infatti si constata che nei tre anni (2006, 2008 e 2010) in cui il costo del personale è costante i ricavi partono da circa 412 mila euro passando a 718 mila euro per arrivare a 497 mila euro nel 2010. In altre parole nell’anno 2008 i ricavi sono quasi raddoppiati rispetto a quelli dell’anno 2006 a parità di costo del personale. Assai rilevante per l’azienda di cui trattasi per la rilevanza che hanno tali costi è il fatto che non c’è correlazione tra ricavi e costi per ammortamenti, leasing, canoni di locazione. Nel caso di specie tale correlazione dovrebbe essere molto stretta in quanto derivando i ricavi dal noleggio dei generatori elettrici, maggiori sono i ricavi, maggiore è l’uso e conseguentemente la quota del loro costo complessivo che deve essere imputata a conto economico. Ciò dimostra sostanzialmente come i dati contabili non consentano in alcun modo di comprendere quale dovrebbe essere una normale struttura dei costi aziendali. Pertanto, non disponendo che di altra documentazione più attendibile, al fine di ridurre al minimo il rischio di utilizzo di dati inappropriati in quanto inquinati da politiche di bilancio, si è ritenuto di mediare i tassi di incidenza dei costi dell’intero Fall.to “Rossi Energia s.r.l.”, perizia di stima dei beni mobili Pagina 46 Dott. Paolo Sabbadin Via Ungaretti n. 14 - 36031 Dueville (VI) - T. 0444 1788010 - F. 0444 361476 E-mail: [email protected] periodo 1997-2010. Si è inoltre stimato che i ricavi che potranno essere realizzati nel futuro siano pari alla media di quelli realizzati nello stesso periodo. Ai fini della media precedente sono state escluse le componenti straordinarie di reddito nonché gli interessi passivi. Le prime per ovvi motivi dovendo noi individuare un reddito medio normale e i secondi in quanto si è ritenuto di calcolarli, ad un tasso aderente alle condizioni attuali di mercato, sull’ammontare dell’investimento che l’acquirente dell’azienda dovrà sostenere per acquistarla dalla procedura fallimentare escluso l’avviamento in quanto si tratta della quantità che dobbiamo quantificare. *** Disponiamo ora di tutti i dati necessari al fine della stima dell’avviamento dell’impresa di cui trattasi. I calcoli sono stati svolti in allegato n. 23 ove l’avviamento è stato quantificato in euro 12.710,57. 6 CONCLUSIONE Si riassumo ora i risultati dell’indagine svolta. Per quanto riguarda la valutazione dei singoli beni si rimanda alla Tabella n. 1 precedente. Per quanto riguarda invece la valutazione dell’azienda nel suo complesso nella tabella seguente si riporta il valore complessivo della stessa che risulta essere pari a euro 296.626,29. valore del marchio non registrato valore dei beni mobili organizzati valore dell'avviamento 38.635,72 245.280,00 12.710,57 Fall.to “Rossi Energia s.r.l.”, perizia di stima dei beni mobili Pagina 47 Dott. Paolo Sabbadin Via Ungaretti n. 14 - 36031 Dueville (VI) - T. 0444 1788010 - F. 0444 361476 E-mail: [email protected] totale 296.626,29 Si ringrazia per la fiducia accordata e si resta a disposizione per ogni eventuale chiarimento si rendesse necessario. Dueville, Friday 13 July 2012 Il Perito Dott. Paolo Sabbadin Fall.to “Rossi Energia s.r.l.”, perizia di stima dei beni mobili Pagina 48 Dott. Paolo Sabbadin Via Ungaretti n. 14 - 36031 Dueville (VI) - T. 0444 1788010 - F. 0444 361476 E-mail: [email protected] Tribunale di Vicenza Sezione Fallimentare __________________________________________________________________ PERIZIA DI STIMA DELVALORE DEI BENI DI PROPRIETA’ DI “ROSSI ENERGIA S.R.L.” IN FALLIMENTO NONCHE’ DELL’AZIENDA NEL SUO COMPLESSO con sede legale a Montegaldella (VI) in Via Santa Maria Maddalena, n. 6/B e sede operativa a Montegaldella (VI) in Via dell’Artigianato, n. 21 __________________________________________________________________ FALLIMENTO n. 120/2011 dichiarato il 25/10/2011 GIUDICE DELEGATO: Dott.ssa Paola Cazzola CURATORE: Dott.ssa Margherita Baldisserotto PERITO: Dott. Paolo Sabbadin, iscritto all’ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Vicenza al n. 765/A __________________________________________________________________ ALLEGATI 1. Estratto sentenza dichiarativa di fallimento; 2. Nomina del perito stimatore; 3. Copia del libro dei cespiti ammortizzabili; 4. Situazione contabile della società al 30/09/2011; 5. Bilancio di esercizio al 31/12/2010; 6. Bilancio di esercizio al 31/12/2009; 7. Bilancio di esercizio al 31/12/2008; Fall.to “Rossi Energia s.r.l.”, perizia di stima dei beni mobili Pagina 49 Dott. Paolo Sabbadin Via Ungaretti n. 14 - 36031 Dueville (VI) - T. 0444 1788010 - F. 0444 361476 E-mail: [email protected] 8. Bilancio di esercizio al 31/12/2009; 9. Visura camerale ordinaria; 10. Rappresentazione grafica del marchio Rossi Energia; 11. Bilancio di esercizio al 31/12/1995; 12. Bilancio di esercizio al 31/12/1997; 13. Bilancio di esercizio al 31/12/1999; 14. Bilancio di esercizio al 31/12/2001; 15. Bilancio di esercizio al 31/12/2003; 16. Bilancio di esercizio al 31/12/2004; 17. Bilancio di esercizio al 31/12/2005; 18. Bilancio di esercizio al 31/12/2006; 19. Fattori di attualizzazione Istat; 20. Misura tasso del tasso di inflazione dell’anno 2011; 21. Tassi BTP quinquennali emessi nell’anno 2011; 22. Prospetto costi e ricavi sostenuti dalla società nel periodo 1994-2010; 23. Prospetto di quantificazione dell’avviamento aziendale. Fall.to “Rossi Energia s.r.l.”, perizia di stima dei beni mobili Pagina 50