Rivista Rotary Disponibile online la rivista mensile ROTARY. Vedi l
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Poste Italiane Spa - spedizione in abb. post. - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1 comma 1 DCB Milano - rivista mensile - anno LXXXV - Euro 2,50 ROTARY luglio-agosto 2011 numero 7/8 Organo ufficiale in lingua italiana del Rotary International House organ of Rotary International in italian language Anno Rotariano 2010/2011 Speciale Congressi d’Italia ROTARY BASICS Conoscere il Rotary dalla A alla Z Incontro con il nuovo Presidente RI Kalyan Banerjee e la moglie Binota TESTA E CUORE NEL ROTARY VIAGGIO A MONTREAL I "#E'" F;$#8>D,#0ECED#>=#*CB=D#B*#F;C7DD@#F?F<E#BDE?#99 ) #)"# #!! ! 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Oggi incontriamo più da vicino quello stesso uomo, accanto alla compagna della sua vita, nel suo ambiente familiare, tra le sue cose, tra la sua gente, immerso nella filosofia del suo poliedrico paese, per scoprire che il Presidente del Rotary International è sì profondamente indiano, ma è straordinariamente cittadino del mondo. Interprete attuale, convinto e convincente, di quei valori fondamentali che hanno reso forti le culture più diverse, incentrate sulla famiglia e sulle relazioni, Kalyan Banerjee condivide con i Rotariani una visione aperta del mondo, che concede di comprendere e gestire i cambiamenti senza esserne travolti, senza farne motivo di affermazione prepotente, ma rendendoli strumento per un ragionevole riassetto sociale, in cui tutti possano essere in grado di mostrare la via. Proprio ripartendo dalla centralità della famiglia, delle comunità, il suo messaggio sembra allineare naturalmente le tendenze di quanti lo hanno preceduto, per amplificarne il significato, concretizzandolo proprio in quel riflessivo Conosci te stesso, per abbracciare l’umanità à che ci ha Andrea Pernice proposto come linea guida del nuovo anno di servizio. Con Binota, sua moglie, classica icona indiana nelle espressioni, nel portamento e nella trasparenza dello sguardo, il nuovo Presidente del RI rappresenta tutti i Rotariani più autentici, ai quali chiede esplicitamente di ispirarsi nel Servizio alla propria capacità di essere autori del cambiamento, perché ciascuno possa vederlo realizzato nel miglior modo in cui lo desidera per il mondo. Ispirato a Gandhi, il suo richiamo unisce senza appiattire; esalta le differenze, senza il timore che si trasformino in crepe. È la forza di chi ha la certezza che la vera ricchezza si trovi nella capacità di riconoscere ogni uomo e la sua dignità in base ai suoi stessi valori. E’ la forza di una leadership complessa, come è quella rotariana, in cui la capacità di riconoscere le virtù e le attitudini dell’altro, almeno pari alle proprie, è il segno di fondata consapevolezza. Per il Rotary è l’occasione di confronto, quindi, con un uomo e con un nuovo corso che oggi deve saper cogliere. Rotary offre, in questo numero, un approfondimento sui congressi del 2010/2011; le basi della conoscenza rotariana in Rotary Basics; spunti per l’approfondimento e per nuove scoperte, anche attraverso la versione digitale. Non trascurate le prossime pagine, di carta o sul web. EDITORIALE 1 ROTARY ON-LINE Organo ufficiale in lingua italiana del Rotary International House organ of Rotary International in italian language archivio digitale gli ultimi numeri di Rotary disponibili on-line per un anno con tutti i contenuti multimediali clicca scopri tutte le funzioni curiosando con il mouse la rivista in miniatura l’indice del numero in un colpo d’occhio link il Rotary in un click al sito ufficiale RI per nuovi in lingua italiana e vecchi lettori www.perniceeditori.it/rivistarotaryitalia La nuova rivista DIGITALE cerca trova tutti i contenuti correlati con una o più parole chiave le pagine solo su web scopri i contenuti multimediali integrativi disponibili solo on-line ritaglia salva o invia un articolo, una foto, una sezione di pagina stampa il numero tutta o in parte la rivista su misura condividi la rivista i contenuti si diffonde con chi vuoi anche via e-mail scarica il PDF integrale o parziale crea il tuo archivio digitale Network delle 31 testate regionali certificate dal Rotary International Distribuzione: oltre 1.200.000 copie in più di 130 paesi - lingue: 25 Rotary International House Organ: The Rotarian Editor-in-Chief RI Communications Division Manager: Vince Aversano TESTATE ED EDITOR ROTARIANI: Rotary Africa Sharon Robertson (Sudafrica) - Vida Rotaria (Argentina) Diego F. Esmorizz - Rotary Down Under (Samoa Americana, Australia, Isole Cook, Repubblica Democratica di Timor Est, Repubblica Democratica di Tonga, Figi, Polinesia Francese, Nuova Caledonia, Nuova Zelanda, Isola Norfolk, Papua Nuova Guinea, Samoa, Isole Salomone e Vanuatu) Robert J. Aitken n - Rotary Contact (Belgio e Lussemburgo) Guido Vangansewinkell - Brasil Rotário (Brasile) Carlos Henrique Froes e - Rotary in Bulgaria (Bulgaria, Macedonia e Serbia) Nasko Nachevv - El Rotario de Chile (Cile) Francisco Socias The Rotarian Monthly (Hong Kong District 3450, Macau, Mongolia, Taiwan) Robert T. Yin - Colombia Rotaria (Co- 4 ROTARY | luglio-agosto 2011 NETWORK DELLE TESTATE EUROPEE Advisor e coordinamento pubblicità: Andrea Pernice, “Global Outlook”” Panel Member ROTARY Organo ufficiale in lingua italiana del Rotary International House organ of Rotary International in italian language Addetti stampa distrettuali D. 2030 Silvano Balestreri [email protected] D. 2040 Andrea Bissanti [email protected] D. 2050 Patrizia Zanotti [email protected] D. 2060 Giandomenico Cortese [email protected] luglio-agosto 2011 numero7/8 D. 2070 Giancarlo Magni [email protected] Rotary è associato all’USPI Unione Stampa Periodica Italiana D. 2080 Claudio Marcello Rossi [email protected] D. 2090 Mauro Bignami [email protected] D. 2100 Giuseppe Blasi [email protected] Poste Italiane Spa - spedizione in abb. post. - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1 comma 1 DCB Milano - rivista mensile - anno LXXXV - Euro 2,50 ROTARY WORLD MAGAZINE PRESS Edizioni del Rotary International lombia) Enrique Jordan-Sarriaa - Rotary Good News (Repubblica Ceca e Slovacchia) Svatopluk K. Jedlickaa Rotary Magazine (Armenia, Bahrain, Cipro, Egitto, Georgia, Giordania, Libano, Sudan e Emirati Arabi Uniti) Hussein Hashad d - Le Rotarien (Algeria, Andorra, Benin, Burkina Faso, Burundi, Camerun, Repubblica Centrale Africana, Ciad, Comore, Repubblica Democratica del Congo, Gibuti, Guinea Equatoriale, Francia, Guiana Francese, Gabon, Guadalupe, Guinea, Costa d’Avorio, Libano, Madagascar, Mali, Martinica, Mauritania, Mauritius, Mayotte, Monaco, Marocco, Nuova Caledonia, Niger, Réunion, Romania, Ruanda, Saint Pierre e Miquelon, Senegal, Tahiti, Togo, Tunisia e Vanuatu) Christophe Courjon n - Rotary Magazine (Austria e Germania) Matthias Schüttt - Rotary (Gran Bretagna e Irlanda) John Pikee - Rotary News/Rotary Samachar (Bangladesh, India, Nepal e Sri Lanka) T. K. Balakrishnan - Rotary Israel (Israele) David Neumann - Rotary (Albania, Italia, Malta e San Marino) Andrea Pernice - The Rotary-NoTomo (Giappone) Noriko Futagami - The Rotary Korea (Corea) Jae-Yoon Leee - Rotarismo en México (Messico) C. P. Jorge Villanuevaa - De Rotarian (Olanda) Marcel Harlaarr - El Rotario Péruano (Perù) Juan Scanderr - Philippine Rotary (Filippine) Mar Un Ocampo IIII - Glos Rotary/Rotarianin (Bielorussia, Polonia, Ucraina) Dr. Maciej K. Mazur - Portugal Rotãrio (Angola, Capo Verde, Repubblica Democratica di Timor Est, Macau, Mozambico, Portogallo, Repubblica di Guinea-Bissau e Sào Tome e Prìncipe) Artur Lopes Cardosoo - Rotary Norden (Danimarca, Isole Faroe, Finlandia, Groenlandia, Islanda, Norvegia e Svezia) Öystein Oystaa, Per O. Dantof, Håkan Nordqvist, Hinrik Bjarnson, Börje Alström m - España Rotaria (Spagna) Elisa Loncán - Rotary Suisse Liechtenstein (Liechtenstein e Svizzera) Oliver P. Schaffnerr - Rotary Thailand (Tailandia) Manit Wongsureeratt - Rotary Dergisi (Turchia) Ahmet S. Tukell - Revista Rotaria (Bolivia, Costa Rica, Repubblica Dominicana, Ecuador, El Salvador, Guatemala, Honduras, Nicaragua, Panama, Paraguay, Uruguay e Venezuela) Maria Souki ROTARY luglio-agosto 2011 numero 7/8 Organo ufficiale in lingua italiana del Rotary International House organ of Rotary International in italian language D. 2110 Giorgio de Cristoforo [email protected] D. 2120 Alfonso Forte [email protected] Anno Rotariano 2010/2011 Speciale Congressi d’Italia ROTARY BASICS Conoscere il Rotary alla A alla Z Incontro con il nuovo Presidente RI Kalyan Banerjee e la moglie Binota TESTA E CUORE NEL ROTARY VIAGGIO A MONTREAL I Rotary è distribuita gratuitamente ai Soci Rotariani Reg. Trib. Milano nr. 89 dell’8 marzo 1986 Abbonamento annuale Euro 20 Edizione Pernice Editori Srl Coordinamento Editoriale A.D.I.R.I. Associazione dei Distretti Italiani del Rotary International, su comodato concesso dalla proprietà della testata ICR - Istituto Culturale Rotariano Editorial Board 2011/2012 Nomine in corso DG Ivo De Lotto D. 2050 PDG Gianni Montalenti D. 2030 PDG Salvatore Lo Curto D. 2110 Andrea Pernice Editor in Chief Direttore Responsabile Andrea Pernice [email protected] Ufficio di Redazione Pernice Editori Srl Via G. Verdi, 1 24121 Bergamo Tel +39.035.241227 r.a. Fax +39.035.4220153 Progetto grafico e impaginazione Emanuela Seregni Gierre srl Photo Editor Ivan Rodeschini Stampa Grafiche Mazzucchelli Spa Via Ca' Bertoncina 37/39/41 24068 Seriate Bergamo (BG) Pubblicità Per la pubblicità contattare l’editore FORNITURE STRAORDINARIE Tel. +39.035.241227 r.a. Fax +39.035.4220153 HANNO COLLABORATO A QUESTO NUMERO John Rezek, Margaret Smith, Silvia Miglietta, Giandomenico Cortese, Claudio Marcello Rossi, Lucia de Cristofaro, Salvatore Lo Curto, Livio Paradiso, Sergio Tripi IN COPERTINA Kalyan e Binota Banerjee PHOTO CREDIT Alyce Henson A PROPOSITO DI PUBBLICITA’ Si specifica che nel numero di giugno-luglio sono pagine pubblicitarie: seconda di copertina, pag. 13, terza di copertina, quarta di copertina. lettera di Miei cari fratelli e sorelle nel Rotary! Tutti noi nel Rotary stiamo cercando di cambiare il mondo - altrimenti perché saremmo Rotariani? Noi crediamo che il nostro mondo possa essere più felice, più sano e più pacifico, e che possiamo realizzare un mondo migliore attraverso il nostro servizio. Nel 2011-12, chiederò ai Rotariani di vivere all’insegna del motto Conosci te stesso per abbracciare l’umanità. Vi chiedo di guardarvi prima di tutto dentro, per capire che tutti noi, ovunque siamo, abbiamo gli stessi sogni, le stesse speranze, le stesse aspirazioni e gli stessi dilemmi. Quando avremo capito, e davvero compreso, che i bisogni degli altri sono uguali ai nostri, scopriremo quanto sia importante la nostra opera. Nel corso del prossimo anno, ci concentreremo su tre enfasi per il nostro servizio nel Rotary. La nostra prima enfasi sarà la famiglia: famiglia e casa sono al centro di tutto il nostro operato, tutto il nostro servizio inizia da qui. E attraverso la famiglia, ci avviciniamo a tutte le nostre comunità, a tutti gli esseri umani, intesi come una grande famiglia, in cui ogni membro si prende cura dell’altro. Nei momenti di gioia e nei momenti del bisogno, in quella grande famiglia nessuno è mai solo. La nostra seconda enfasi sarà la continuità, per identificare le cose che facciamo bene e portarle avanti. Dobbiamo costruire sui nostri successi, rafforzarli e svilupparne di nuovi e poi sforzarci luglio di fare ancora di più. Naturalmente, il nostro più grande impegno è quello di PolioPlus, iniziativa il cui successo è adesso davvero vicino da raggiungere. La nostra terza enfasi sarà il cambiamento. Dobbiamo capire che il vero cambiamento può partire solo da ciascuno di noi e occorre cominciare dal nostro animo. Non possiamo condividere la pace con gli altri se questa non esiste già in noi. Non possiamo interessarci ai bisogni del mondo intero senza prima badare a quelli delle persone più vicine a noi: le nostre famiglie, i nostri Club, le nostre comunità. Così ha detto Gandhi: “Tu devi essere il cambiamento che vuoi vedere nel mondo”. Nel Rotary, ci sforziamo di vivere in modo etico e onesto, per condividere amicizia e fraternità e trattare ogni essere umano in base al suo vero valore. Noi non siamo interessati al minimo comune denominatore, perché il Rotary è tutt’altro che un’entità indifferenziata. Piuttosto ci adoperiamo per elevare noi stessi, elevare gli altri e di conseguenza elevare il mondo. Allora, ricordiamoci di mettere in pratica il motto Conosci te stesso per abbracciare l’umanità. E con pace, armonia e amicizia realizzeremo il cambiamento e un mondo più gioioso. Rotary Soci: 1.210.745* - Club: 33.901* PROSPETTIVA SUL MONDO ROTARIANO Rotaract Soci: 194.120 - Club: 8.840 Interact Soci: 299.207 - Club: 13.009 Rotary Community Corps Soci: 161.1386 - Groc: 7.006 * dati al 31 gennaio 2011 dati al 31 dicembre 2010 IL PRESIDENTE INTERNAZIONALE 5 Alfabetizzazione e educazione di base, tra le aree d’intervento della Fondazione Rotary, sono cruciali per del stroncare la povertà. I Rotary Club di Aix-en-Provence Mazarin, Bouches-du-Rhône, Francia, e Niamey, Niamey, Niger, sono impegnati a finanziare l’istruzione di studenti meno abbienti delle scuole superiori del Niger grazie ad una sovvenzione di 18.000 USD della Fondazione. La sovvenzione permetterà di arredare il soggiorno, la cucina, la mensa e la biblioteca. Fare del bene in Niger Tutto ciò è possibile grazie al tuo contributo al Fondo programmi. Fai la tua donazione annuale oggi stesso. www.rotary.org/contribute Dona col codice scansione 6 ROTARY | luglio-agosto 2011 lettera di Cari fratelli e sorelle del Rotary, in India, abbiamo un detto: “Se aiuti la barca del tuo vicino ad attraversare le acque impervie, ti accorgi che anche la tua barca ha raggiunto la sponda”. Aiutando il prossimo, spesso ci accorgiamo di aver aiutato anche noi stessi. Ognuno di noi è arrivato nel Rotary per servire, e tutti noi abbiamo trovato grandi gioie e soddisfazioni nell’amicizia e nell’affiatamento. Ad agosto, il mese dedicato all’effettivo e al suo sviluppo, concentriamoci sulla promozione del messaggio del Rotary. Parafrasando il proverbio “Non nascondere la lampada che arde sotto il letto”, adoperandoci per non nascondere la luce che emana il nostro Rotary, scopriremo di esserci avvicinati ulteriormente al nostro obiettivo: un Rotary più forte e più dinamico per le generazioni future. Immagine pubblica ed effettivo vanno mano nella mano. Ci sono troppe persone intelligenti, istruite, impegnate, che non hanno proprio idea di cosa sia il Rotary. E questo è un problema che dobbiamo affrontare. Ci sono troppe comunità nelle quali, nonostante tutto l’impegno dei Rotary Club, molte persone non ne conoscono neppure l’esistenza. Non è questo il modo per far avanzare la nostra organizzazione. Servire bene è il passo più importante, ma è solo l’inizio. Dobbia- agosto mo migliorare la nostra immagine con tutti gli strumenti a nostra disposizione. Oggi disponiamo di media sociali come Twitter e Facebook, ma dobbiamo anche assicurarci che tutti i Club siano presenti online. Non basta solo avere un sito web: il suo contenuto deve essere attraente e deve riflettere l’operato svolto dai Club. Inoltre, deve offrire ai potenziali soci, se sono interessati, un modo per poter fare il passo successivo. Il Rotary ha tanto da offrire. Sta a noi far conoscere a tutti quanto sia valida la nostra organizzazione, e mostrare come si può integrare il Rotary nella vita di tutti. Il servizio richiede tempo, e sembra che di questi tempi nessuno abbia tempo a disposizione. Per queste ragioni, dobbiamo assicurare che tutto il tempo trascorso con il Rotary sia ben speso, dia soddisfazione e non venga mai sprecato. Quando conosceremo davvero noi stessi ed i nostri Club, quando scopriremo quello di cui siamo capaci e faremo leva su questa nuova forza, saremo tutti in grado di migliorare come non mai le nostre comunità, e di elevare anche il Rotary! IL PRESIDENTE INTERNAZIONALE 7 I CONSIGLIERI DEL PRESIDENTE I nuovi volti del Board of Directors Il Consiglio centrale del Rotary International è composto da 19 membri: il Presidente Internazionale, il Presidente Eetto e 17 consiglieri nominati dai Club ed eletti dal Congresso internazionale. Il Consiglio centrale amministra l’organizzazione e ne gestisce i fondi in conformità con lo Statuto e il Regolamento. Nove nuovi consiglieri e il Presidente eletto hanno assunto l’incarico il 1 luglio. PRESIDENTE ELETTO Sakuji Tanaka Yashio, Giappone Sakuji Tanaka, Presidente eletto del RI, è stato Presidente del consiglio di amministrazione di Daika, Presidente della National Household Papers Distribution Association del Giappone e vice Presidente della Camera di commercio della città di Yashio. Socio del Rotary Club Yashio dal 1975, anno della fondazione del Club, è stato consigliere del RI, amministratore e coordinatore regionale della Fondazione Rotary, e istruttore del RI. Ha inoltre presieduto la Commissione per il Congresso RI 2009 di Birmingham e la Commissione per il Fondo permanente del Giappone; ha fatto parte della Polio Eradication Advocacy Task Force e della commissione Visione Futura. Nel suo distretto ha aiutato a costruire una scuola in Bangladesh e ha istituito un fondo di dotazione per una Borsa della pace. Ha ricevuto il premio Servire al di sopra di ogni interesse personale del RI e l’attestato della Fondazione Rotary per servizi eminenti. Sakuji e sua moglie Kyoko sono Benefattori del Fondo permanente e grandi donatori. DIRETTORE José Antonio F. Antiório Osasco, Brasile José Antiório, amministratore scolastico e Presidente della Scuola Pa8 ROTARY | luglio-agosto 2011 dre Anchieta, è stato vice Presidente dell’Associazione delle scuole pubbliche e del Consiglio municipale dell’istruzione della città brasiliana di San Paolo, segretario del ministero dell’istruzione e Presidente della YMCA di San Paolo. In ambito rotariano è stato membro della Commissione per il Fondo permanente dell’America Latina, coordinatore regionale del Rotary International, rappresentante del Presidente internazionale e Presidente della commissione distrettuale per la crescita dell’effettivo. Ha ricevuto il premio Servire al di sopra di ogni interesse personale del RI ed è grande donatore. Vive a San Paolo con la moglie Ana Lúcia. DIRETTORE Kenneth R. Boyd Kerman (California), USA Agente immobiliare nel gruppo che porta il suo nome, nel 2002 è stato nominato businessman dell’anno nello Stato della California. È stato membro di commissione, coordinatore regionale della Fondazione Rotary, delegato al Consiglio di Legislazione, rappresentante del Presidente e istruttore distrettuale. Sempre per il Rotary ha visitato innumerevoli Paesi e ha partecipato come relatore a numerose conferenze sulla pace. Come Presidente del suo Club ha diretto un progetto volto a stabilire servizi di assistenza sanitaria a Kerman e nelle comunità circostanti. Ha ricevuto il premio Servire al di so- pra di ogni interesse personale e l’attestato della Fondazione Rotary per servizi eminenti. Boyd e la moglie Susan sono grandi donatori. DIRETTORE Yash Pal Das Ambala, India Amministratore delegato della concessionaria di famiglia, è stato un dirigente della Marina Mercantile Indiana ed è impegnato in diverse associazioni, tra cui l’Associazione indiana per lo sviluppo dei trasporti (Indian Roads and Transport Development Association), la Federazione delle associazioni concessionari (Federation of Automobile Dealers Associations) e la Società dei non udenti (Society for the Hearing Impaired). Nel Rotary è stato socio della commissione India PolioPlus, coordinatore regionale della Fondazione Rotary, rappresentante del presidente, istruttore del RI e capogruppo di un SGS. Ha ricevuto l’attestato della Fondazione Rotary per servizi meritori e il Regional Service Award for a Polio-Free World. È grande donatore insieme a sua moglie Manju. DIRETTORE Elizabeth S. Demaray Sault Ste. Marie (Michigan), USA Broker nel settore immobiliare commerciale, è imprenditrice, Presidente dell’organizzazione non profit United Way e dell’associazione agenti immobiliari della sua regione, e amministratore della fondazione Lake Superior State University e dell’ospedale War Memorial. Negli anni ‘80 è stata nominata una delle prime cinque imprenditrici dello Stato del Michigan. In ambito rotariano è stata membro di commissioni e task force, coordinatore regionale dell’effettivo e istruttore del RI. Elizabeth e suo marito Ken sono Benefattori della Fondazione Rotary e membri della Bequest Society, hanno ospitato sei studenti scambisti e hanno preso parte a una missione in Jamaica sponsorizzata da una sovvenzione Carl P. Miller. DIRETTORE Allan O. Jagger Elland, Inghilterra Allan Jagger ha diversi interessi commerciali, principalmente nel settore dell’ingegneria meccanica. Per 25 anni è stato consigliere - e da 14 anni Presidente - di un’organizzazione benefica che fornisce servizi educativi e di formazione professionale ai giovani del West Yorkshire. Già Presidente del Rotary International in Gran Bretagna e Irlanda, è stato Presidente della Commissione per la Fondazione RIBI, coordinatore regionale della Fondazione Rotary, Presidente della commissione Sfida da 200 milioni del Rotary, e coordinatore di area del Centro rotariano di studi internazionali per la pace presso l’Università di Bradford. Ha ricevuto l’attestato della Fondazione Rotary per servizi eminenti. Insieme a sua moglie Rose è grande donatore e membro della Bequest Society. DIRETTORE Paul Knyff Weesp (Vechtstreek-Noord), Paesi Bassi Paul Knyff è mediatore e formatore con esperienza nel settore farmaceutico. Già socio di una clinica veterinaria, si è occupato della redazione di una rivista scientifica di medicina veterinaria ed è stato tesoriere della Dutch Veterinary History Society. Il suo impegno nel Rotary è iniziato nel 1970 come borsista presso la University College Nairobi in Kenya, a cui ha fatto seguito, dieci anni più tardi, l’affiliazione a un Rotary Club. Paul ha diretto la rivista regionale rotariana De Rotarian ed è stato coordinatore regionale dell’effettivo nonché rappresentante del presidente. È amico di Paul Harris. Sposato con Rita, ha tre figli e un nipotino. distrettuale Fondazione Rotary. Ha ricevuto il premio del RI Servire al di sopra di ogni interesse personale e l’attestato della RF per servizi eminenti. Vive a Calcutta con la moglie Rashi. DIRETTORE Shekhar Mehta Calcutta-Mahanagar, India Shekhar Mehta è commercialista e Presidente dell’azienda per lo sviluppo immobiliare Skyline Group. Impegnato nella gestione dei disastri naturali, ha contribuito alla ricostruzione di 500 abitazioni in seguito allo tsunami del 2004 nell’Oceano Indiano. Ha partecipato alla fondazione di ospedali a Hooghly e Kolkata (Calcutta) ed è Presidente dell’organizzazione non profit Healing Little Hearts, che a oggi ha facilitato quasi 250 interventi di cardiochirurgia pediatrica. Ha fatto parte di diverse commissioni e task force rotariane ed è stato coordinatore di gruppi risorse di zona, istruttore rotariano e Presidente della commissione DIRETTORE Kenneth M. Schuppert Jr. Decatur (Alabama), USA Avvocato nello studio Blackburn, M a l o n e y, a n d Schuppert LLC e amministratore e vice Presidente del Parkway Medical Center, è stato Presidente dell’associazione Decatur Jaycees, VP del ramo Tennessee Valley del Consiglio generale degli scout dell’Alabama e Presidente della Old Decatur Historic Association. In ambito rotariano è stato membro della commissione internazionale per le comunicazioni, delegato al CdL e rappresentante del PI. Ha ricevuto il premio del RI Servire al di sopra di ogni interesse personale. Ken e sua moglie Lyn, socia del Rotary, sono grandi donatori e membri della Bequest Society. Q DIRETTORE Juin Park Suncheon, Corea Avvocato, è stato pubblico ministero e consulente legale delle acciaierie POSCO Ltd. Nel Rotary è stato membro della Commissione elettorale e della task force per lo sviluppo dell’effettivo, coordinatore di zona del gruppo risorse per l’alfabetizzazione, delegato al Consiglio di Legislazione, rappresentante del Presidente e istruttore del RI. Grande donatore e membro della Bequest Society, vive a Jeonranam con sua moglie Soon Ja Cho. I NUOVI VOLTI DEL RI 9 ROTARY FOUNDATION LETTERE DEL CHAIRMAN BILL BOYD Lavoriamo insieme perché il 2011-12 sia un grande anno LUGLIO Sono pieno d’entusiasmo e spero lo siate anche Voi, mentre ci avviciniamo al nuovo anno rotariano. I nostri Club e Distretti hanno dei nuovi leader, e abbiamo definito nuovi obiettivi per l’anno prossimo. Tutto ciò che apprezziamo nel Rotary rimane costante, ma le persone e i ruoli cambiano. Allo stesso modo, la nostra Fondazione Rotary ha nuovi Amministratori e un nuovo Presidente, ma la nostra missione rimane la stessa: consentire ai Rotariani di favorire la pace nel mondo attraverso il miglioramento della salute, il sostegno all’istruzione e l’alleviamento della povertà. E quest’anno, abbiamo fissato tre obiettivi per la Fondazione - non per sostituire la nostra visione del futuro, ma per darci un punto di riferimento per l’anno. Il nostro primo obiettivo è di completare l’opera di eradicazione della polio. Abbiamo fatto grandi passi avanti nel 2010, ma non possiamo rilassarci, così come ci rammentano i nuovi casi di polio in Tajikistan e Repubblica del Congo. Ognuno di noi può dare un contributo al conseguimento di questo sforzo che costituisce il più grande successo nella storia del Rotary. Il nostro secondo obiettivo è che ognuno di noi dovrebbe sentire di appartenere alla Fondazione Rotary. E ciò è possibile attraverso il nostro servizio e il nostro contributo. Questa dovrebbe essere la Fondazione Rotary. Il terzo obiettivo è di rendere la nostra Fondazione più efficace ed efficiente attraverso piani sperimentali e perfezionando il nostro Piano di Visione Futura. Dopo un anno molto positivo, è necessario che i Distretti pilota ci facciano sapere cosa funziona e cosa potrebbe essere migliorato, e di sviluppare nuovi modi in cui servire. Questo sarà anche un anno di preparazione per i Distretti non pilota. Incominciate a pensare fin da ora a come la struttura del Vostro distretto cambierà e alle decisioni che prenderete in materia di sovvenzioni e revisione contabile. Il punto di forza della RF, la nostra Fondazione, non è determinato dai suoi Amministratori. Quello che possiamo realizzare è determinato da Voi. Vi prego quindi di sostenerci e insieme facciamo del 2011-12 un altro grande anno rotariano. La Fondazione Rotary sostiene il servizio nel Rotary AGOSTO Alcuni mesi fa, io e Lorna abbiamo partecipato a tre congressi distrettuali. I programmi includevano diverse attività della Fondazione Rotary, e abbiamo ascoltato borsisti degli Ambasciatori, borsisti della pace del Rotary, membri delle squadre degli Scambi e diversi rappresentanti di eccellenti progetti in cui i Rotariani hanno collaborato con la Fondazione. Ho riflettuto su quanto la nostra Fondazione sia ben intrecciata nel tessuto del nostro servizio nel Rotary. Dopo i congressi, sono andato direttamente ad una riunione della commissione per la Visione Futura. La 10 ROTARY | luglio-agosto 2011 commissione ha ascoltato uno dei nostri manager senior che, dopo aver testato la procedura per richiedere una sovvenzione globale, l’ha ritenuta troppo complessa. Abbiamo anche discusso la definizione dell’educazione di base nell’ambito dell’area d’intervento, eventuali partnership strategiche e la formazione per i Distretti che non fanno parte della fase pilota. Sono stati discussi tanti altri argomenti, ma ho citato questi per illustrare che esistono grandi e piccole questioni che richiedono particolare attenzione in seno al piano pilota. Tutti quanti stiamo avendo delle frustrazioni durante i nostri sforzi, intenti a dare forma alla nostra Fondazione del futuro. I tre anni della fase pilota sembreranno troppo lunghi per molti di Voi, ma stiamo sviluppando un qualcosa che ci aiuterà a servire l’umanità in modo più efficace negli anni a venire, ed è necessario mettere alla prova ciò che vogliamo implementare per prendere le decisioni giuste. Dopo la riunione, sono andato alla riunione della Commissione Finanze, dove i membri senior dello staff e gli Amministratori hanno trascorso una giornata e mezza di lavoro per stilare un bilancio in grado di mantenere i nostri costi operativi al livello più basso, mantenendo nel contempo il servizio necessario. Il nostro obiettivo consiste nel garantire l’assegnazione dell’im- porto massimo ai programmi. Questa è la nostra Fondazione, e ci sono tante persone che si adoperano in modi diversi per offrirVi il miglior supporto possibile durante il Vostro servizio nel Rotary. NOMINE NUOVI AMMINISTRATORI PER LA ROTARY FOUNDATION Il Presidente del RI Kalyan Banerjee, ha nominato quattro nuovi amministratori tra i 15 membri del Consiglio di Amministrazione della RF: i dirigenti hanno assunto l’incarico il 1° luglio, con mandato della durata di quattro anni. Antonio Hallage Curitiba-Leste, Brasile Antonio Hallage è un ingegnere nel campo delle telecomunicazioni; Presidente della SET Ltda., azienda di consulenze per le telecomunicazioni. Direttore della Brasilsat Harald, azienda manifatturiera, e professore dei sistemi di telecomunicazioni presso l’Università Federale di Paraná. Consigliere emerito del Paraná Engineering Institute. Antonio è Rotariano dal 1979 e svolge l’incarico di consulente per la rivista rotariana regionale Brasil Rotário; ha ricoperto vari ruoli nel Rotary: Consigliere, membro e vice Presidente di commissione, Coordinatore Alumni della Fondazione Rotary, RRFC, Delegato al Consiglio di Legislazione, rappresentante del Presidente e istruttore. Antonio ha ricevuto il premio Encomio per il servizio meritevole della Fondazione Rotary e il premio della Città di Curitiba per servizio emerito alla comunità. Antonio e sua moglie Rose vivono a Curitiba. Jackson San-Lien Hsieh Taipei Sunrise, Taiwan Jackson San-Lien Hsieh è Presidente della Amin International Corp., ex Presidente della Sung Chiao Investment Co., e past consigliere del WI Harper Group. Jackson è stato Presidente della Taipei UNESCO Movement Association, Presidente onorario della Taipei Lifeline Association, e direttore esecutivo della Taipei City Chapter della General Association of the Scouts of China. Jackson ha ricoperto diversi incarichi nel Rotary, in qualità di Consigliere, vice Presidente dell’Iniziativa Grandi donazioni per i Centri della pace del Rotary, membro della commissione Conferenza presidenziale asiatica (Taipei), membro di commissione e di task force, RRFC e istruttore. Egli è stato redattore della rivista rotariana regionale, The Rotarian Monthly. Jackson è un Grande donatore della Fondazione Rotary, ha ricevuto il Premio per l’eccellenza del servizio della Fondazione Rotary ed il premio Servizio al di sopra di ogni interesse personale del RI. Vive a Taipei con sua moglie, Juliet. John Kenny Grangemouth, Scozia John Kenny è Presidente emerito della facoltà di legge, ex giudice e notaio. John ha ricevuto la Scouting Medal of Merit per aver aiutato a formare dei gruppi di scout nell’Europa dell’Est. John è un anziano della Chiesa di Scozia, ha ricoperto il ruolo di luogotenente della Regina Elisabetta II, Presidente della Camera di commercio della Forth Valley e della Conferenza delle Camere di commercio della Scozia, e consulente legale principale della Jaycees International. Rotariano dal 1970, John è stato Presidente del Rotary Interna- tional ed è Presidente emerito e vice Presidente del RI in Gran Bretagna e Irlanda. Ha ricoperto innumerevoli altri incarichi nel Rotary, da Consigliere del RI ad Amministratore della Fondazione Rotary, a Presidente e vice Presidente di commissione, moderatore e rappresentante del presidente, delegato al Consiglio di Legislazione, socio e parlamentare. John è un Grande donatore della Fondazione Rotary ed è membro della Bequest Society; ha ricevuto il Premio per l’eccellenza del servizio. John vive con sua moglie June a Linlithgow. Ian H.S. Riseley Sandringham, Australia Ian H.S. Riseley è proprietario della Ian Riseley & Co., studio di commercialista a Melbourne, dal 1976. Fa parte dell’Institute of Chartered Accountants in Australia, con specializzazione universitaria sul fisco ed è anche stato lettore universitario. Nel 2002, il governo dell’Australia ha riconosciuto Ian come “edificatore di pace” nella Repubblica Democratica di Timor-Leste. Jan ha servito il Rotary in vari modi, da consigliere a tesoriere, da coordinatore di zona per la Sfida da 200 milioni a membro di commissione e di task force. In qualità di membro della Campagna del settore privato australiano per l’eradicazione della polio, ha ricevuto il premio Regional Service for a Polio-Free World nel 2003-04. Jan è un Major Donor della Fondazione Rotary e Membro della Bequest Society. Con sua moglie Juliet, vive a Moorooduc con i figli, Andrew e Jill. Q I NUOVI VOLTI DELLA RF 11 CONTO ALLA ROVESCIA AL CONGRESSO RI Galateo tailandese La Tai a lan la dia di ch c iam iamaa sé sé stesssa s la Ter Terra ra dei Mi Mille lle Sorris Sor risi,, e la la sua sua cul cultur turaa si si b basa asa s su sull rrisp ispett isp e o e la ett cortes cor tessia. An Anche che se ad adira irati ti o offe offesi si, i tai tailan landes desii spesso spe s eevitano so ita anoo di mos moo tra t re le lor loroo emoz emozion ionii. La cul ultur turaa tail tur ailaand ndesee in ndese inolt inolt oltre ltre è b basa asatta asa ta sul su ulle e ger g ar archiee, com chi comee indi nd cat ca o di di segu segu e ito ito: L mon La monarc archia arc hia La Taiilandia è una mo monar nar a chi c a cost ostitu ituzioonal nale. Sua M Sua Maest estàà il il R Ree Bumi Bumi mipho pholl A Adul dulyad yadej, yad ej, il ccapo ej di sta stato to chee ricop i opre la car ca ica c da d pi più ù temp po nel n l mondo, è molto mo mollto o ven venera erato to e risp risp i ett ettato ato d dal popo popolo l t lan tai landes dese. e.. Com Commen m ti neg gati a vi sul re o sulla mo m narrchi chia a sono so o co consi nsider nsider derati ati un tabù ta abù b soc ocial ia ial ale. e e. Il wai I sal Il saluto utt tr uto tradi adizio adi zional zio nalee è il wa nal wai: i pos posizi iziona izi o re on ona re il pal p mo delle del e le el e man ni dava a nti ti all pe petto tto to e chi c nar ch naree la test test es a ge til gen tilmen mente men te e fino a qua q ndo do o il i nasoo è a liv nas livell el o ccon on la pun p ta pu ta de le del e ditta, ten tenend do il il gomi mito mi t adaagia g to sul s fia anco n .T nc Trad r dizi rad izion o on alment alm e e, ent e, i tail ailand an ndesi ndesi es si s sa salu lu u- Aiuto I n conseguenza del disastroso terremoto e dello tsunami che hanno devastato il Giappone l’11 marzo, il Board of Trustees della Rotary Fondation ha aperto il Rotary Japan disaster Recovery Fund. Le contribuzioni sosterranno progetti a lungo termine di sostegno alle popolazioni nelle aree devastate. Le donazioni saranno possibili attraverso iniziative di Club e Distrettuali, senza incidere sul Fondo Annuale Programmi o sui fondi da assegnazione di PHF. Si possono ottenere maggiore informazione su www.rotary.or.jp - sito in lingua giapponese, disponibile anche in inglese. Q 12 ROTARY | luglio-agosto 2011 tano con tano con il il wai wai in ba b se all alle le clas clas lassi si soc si sociial iali li. Ad Ad eese sempi mpio, o, i bamb bambini ini de devon vonoo semp sempre salutare t col wai gl glii anzi anziani ani, ggli li imp impieg iegati ati il lo loro ro cap capoo e ttutti utti qua q uanti i monaci mon onaci ac . È ed educa ducato to ric ricamb ambiar iaree il il wai a o ricono ric onosce scerlo rlo con con un un cenn cennoo dell dell ellaa test test esta. a La tes e ta Nel ella la cul cu tur turaa tailand tu ailland dese e essistee anch nche una gerar nc archiaa per ch perr quanto quanto rigua uarda rda il pr propr oprio io cor corp po: la testa po: ta è cons o ide derat ra a il luogoo iin n cuii ris risied ie e l’an ied l a ima im . Toccare o metteree le man ma i sull ullaa test test estaa di d unaa per per-son na è intes t o come un ggesto al alta tament nte te offe offe f nsi nsivo. vo. D l’a Dal l ltr ltroo lato o, i pi piedi edi,, esse essendo endoo laa paarte t de dell ccorp orp po più lo llonta ntana tanaa dal a la a testa, tes esta, ta so sono no consid con nsid sidera er ti spo era sporch sp rch c i e fall a osi s . I visittato a ri dov o reb ebberoo fare fare re at atten tenzio ten z nee a zio non me mette ttere tte re i p pied ied di sull sull ullaa sscri crivan crivan cri vania vani ia o mostrar osttrar rare are la la p te inf par inferi in e ore eri ore dei d i loro de loro o pi piedi edi q ed quand qu and ndoo incr incr ncroci ociano oci ano le le gambe ga gam be, e,, e non on sp spost ost stare are e qu qualc alcosa al alc o usan usandoo i p pied edi. edi E biso sogna sogna g a asspet pettar ta sii di tar di tog toglie lie ere le sc sca arpee quand quand andoo ssii enttra iin n una n ca c sa com come ospiiti. Re ist Reg sstrat atti al al Congres ong on ngres esso RI RI 201 012 di di Bang Bangk ngko kokk su www.rotary.org/it/convention. Q VIAGGIO A MONTREAL 13 K A LYA N B A N E R J E E CON LA TESTA CON IL CUORE Per Kalyan Banerjee guidare il Rotary è tanto un dovere quanto una vocazione. Nelle prossime pagine il Presidente si racconta, con la moglie Binota JOHN REZEK C erti giorni, passando davanti all’ufficio del Presidente al diciottesimo piano del palazzo del Rotary, a Evanston, è possibile intravedere Kalyan Banerjee seduto a un grande tavolo rotondo completamente sgombro, tranne per qualche foglio di carta su cui il 14 ROTARY | luglio-agosto 2011 Presidente è intento a scrivere in bella calligrafia. Illuminato dalle enormi finestre che offrono una vista panoramica di Chicago, con il capo chino sui fogli, Banerjee ha la concentrazione di chi deve svolgere un compito urgente e singolare. Banerjee si dedica al Rotary dal 1972, INCONTRO CON IL PRESIDENTE 15 Per il muro dietro il giardino della casa di Vapi i coniugi Banerjee hanno commissionato un murale eseguito da membri della locale tribù Warli. L’opera, che misura 9 metri per 2 e descrive dettagliatamente aspetti della vita Warli, rappresenta uno straordinario esempio di pittura tribale. 16 ROTARY | luglio-agosto 2011 anno in cui è diventato socio di un piccolo Club della città indiana di Vapi. Il giovane ingegnere chimico gettava proprio allora le basi di una piccola impresa per la produzione del fosforo rosso, un componente essenziale dei fertilizzanti. Sotto la sua guida la United Phosphorous Limited è diventata oggi la maggiore azienda chimica indiana specializzata in prodotti per l’agricoltura, e la città di Vapi, grazie anche all’opera svolta in collaborazione dai Rotary Club locali, si è trasformata da un villaggio assonnato in uno dei principali centri industriali dello stato del Gujarat. Nel giro di quarant’anni Banerjee è stato governatore distrettuale del Rotary, rappresentante del Presidente internazionale, Presidente di commissioni e task force, amministratore della Fondazione Rotary e membro del Consiglio centrale. Con la commissione internazionale PolioPlus, di cui ha fatto parte, ha sostenuto e incrementato le iniziative per l’eradicazione della polio in India. Ora, quasi con sorpresa da parte sua, Banerjee è stato eletto 101° Presidente del Rotary International - il terzo Presidente indiano. Quest’oggi sul tavolo del suo ufficio, oltre ai fogli di appunti, c’è una copia dello spesso volume di Martin Meredith, The Fate of Africa (Il destino dell’Africa). Leggere per Banerjee è una passione a cui l’anno scorso ha potuto dedicarsi durante i viaggi fatti in tutto il mondo per prepararsi a subentrare al Presidente internazionale Ray Klinginsmith. Nella sua ventiquattrore ben stagionata ci sono sempre almeno due libri, oltre alle sue due riviste preferite: Time, che Banerjee legge ogni settimana dal 1961, e l’Economist. “Mi piace leggere di persone che hanno avuto successo e che hanno contribuito alla crescita dei propri Paesi” afferma, indicando che oggi la ventiquattrore contiene una biografia di Nelson Mandela. Mentre parla Banerjee ha un aspetto rilassato, probabilmente grazie alla preINCONTRO CON IL PRESIDENTE 17 Come parte di un impegnativo progetto educativo, il Rotary Club di Vapi si è dedicato sia all’istituzione di collegi per dare ai giovani la possibilità di frequentare studi superiori, sia a migliorare la qualità dell’istruzione elementare. Nella foto, Kalyan e Binota Banerjee visitano una scuola con la direttrice didattica Uma Tomar. 18 ROTARY | luglio-agosto 2011 senza di sua moglie Binota. Insieme i due coniugi descrivono la loro giornata tipica. Lo scorso anno la coppia ha trascorso metà delle giornate a Vapi, un terzo a Mumbai, dove ha sede la United Phosphorous, e il restante in viaggio per il Rotary. Ovunque si trovi nel mondo, Banerjee si sveglia verso le 5:30 e comincia la giornata con esercizi di yoga - un fatto che spiega la scelta del tema annuale Conosci te stesso per abbracciare l’umanità. “Faccio yoga tutte le mattine per mezz’ora o quarantacinque minuti. Quando siamo a Vapi di solito mi esercito con un Maestro di yoga che viene a casa mia: preferisco lavorare con lui piuttosto che da solo. Poi faccio una camminata o vado nella palestra aziendale che si trova a cinque minuti da casa nostra”. Interviene Binota: “Casa nostra è sempre aperta, e c’è un continuo viavai di ospiti. Ormai a colazione non apparecchio più per due persone ma per sei, perché tutti vogliono parlare con Kalyan e la mattina presto è il momento migliore. Lo stesso vale per la cena, quando aggiungo almeno altri due posti a tavola - e a volte non bastano”. A sentire Binota, Kalyan spesso non ricorda chi ha invitato a cena: un difetto che lui conferma e che lei è pronta a perdonargli perché “è facile cucinare il chapati” - le deliziose focaccine indiane sempre presenti sulla loro tavola. Il traffico di visitatori non si sfoltisce dopo cena ma continua anche sino a tardi, come spiega il presidente, “soprattutto adesso che trascorriamo pochi giorni a casa, e la gente viene da noi per parlare di idee, opinioni, iniziative e anche di problemi. Gestiamo insieme molti progetti rotariani, come scuole, collegi, ospedali, e c’è sempre molto da discutere: a proposito di insegnanti e allievi, di edifici, del futuro delle istituzioni. Le giornate sono piene”. Quando può Banerjee si concede un sonnellino pomeridiano seguito da una tazza di tè. Spiega: “Mi piace lavorare sino a notte tarda perché è il periodo in cui rendo di più. C’è INCONTRO CON IL PRESIDENTE 19 Binota si consulta con il Dr. S.S. Singh, direttore sanitario dell’Haria L.G. Hospital di Vapi, sotto lo sguardo delle infermiere Neelamma e Mercy. 20 ROTARY | luglio-agosto 2011 più pace e riesco a concentrarmi meglio quando sono solo”. Ma la possibilità di lavorare tardi la sera è sempre più rara nella casa di Vapi. Con cinque camere da letto e solo due inquilini, capita spesso che gli ospiti si fermino a dormire e per la prima colazione - soprattutto ora che i ragazzi Banerjee sono cresciuti e si sono trasferiti altrove con le proprie famiglie: il figlio in Australia e la figlia in Canada. I quattro nipotini visitano i nonni almeno due volte l’anno nonostante le distanze. Binota, infermiera e assistente sociale, racconta con una certa soddisfazione la nascita del secondo nipotino, a Toronto. Quando all’una di notte aveva accompagnato la figlia all’ospedale, sicura che avrebbe partorito di lì a poco, si era sentita contraddire dall’ostetrica di turno che aveva consigliato alle due signore di tornare a casa. L’ostetrica era appena uscita dalla stanza quando la giovane mamma fu presa dalle doglie. Binota sorride al ricordo: “Mezz’ora dopo il nostro arrivo all’ospedale mia figlia ha partorito. Mi conosco bene, e conosco bene la mia famiglia”. In questa famiglia il Rotary ha acquistato un ruolo sempre più preminente. “I Rotariani sono le persone con cui noi ci sentiamo maggiormente in sintonia” spiega il presidente. Nonostante i quarant’anni di affiliazione rotariana, Banerjee ritiene di aver imparato molto sull’organizzazione nell’ultimo anno. “Ho imparato che il Rotary ha una struttura estremamente valida, a cui intendo appoggiarmi per il bene dell’organizzazione. L’efficacia di un Club dipende dal suo presidente: un buon leader guida un buon Club così come un leader indifferente è contagioso. Il mio compito di Presidente sarà di assistere la leadership ispirando, motivando, aiutando i Rotariani in ciò che fanno per l’organizzazione”. Banerjee è lieto di poter collaborare con John Hewko, il nuovo segretario generale del Rotary: “Ha una vastissima esperienza nel settore aziendale e non profit, e una forte preparazione internazionale che INCONTRO CON IL PRESIDENTE 21 Durante la camminata mattutina verso la palestra dell’azienda chimica fondata da Banerjee, il Presidente e sua moglie incontrano un volto noto. 22 ROTARY | luglio-agosto 2011 gli deriva dal contatto con diversi Paesi, culture, sistemi e metodi. È decisamente un leader orientato all’impresa, cosa di cui il Rotary ha molto bisogno sia per questioni di efficienza, sia per mantenersi al passo con i tempi. E tuttavia il Rotary è un’organizzazione dedita al servizio e all’amicizia: un fatto, questo, che non dobbiamo trascurare. Sarà dunque una sfida riuscire a integrare questi due aspetti: da una parte l’efficienza, i sistemi e i metodi di un’organizzazione snella e moderna, e dall’altra il fatto che il Rotary è una fusione universale di culture, Paesi, diversi modi di pensare e diverse prospettive”. Per Banerjee la maggiore sfida per i presidenti del Rotary è l’invito che viene rivolto loro a guidare i propri pari. “Per pari intendo persone migliori, più competenti di noi nei loro specifici settori. Capita spesso di presentarsi a una riunione rotariana certi delle proprie convinzioni - e dopo aver ascoltato gli altri partecipanti, ci si accorge che anche loro hanno punti di vista altrettanto validi e si diventa disposti a cambiare. Questa esperienza rende più umili ma, al tempo stesso, ci si sente estremamente rispettati”. Dato l’altissimo livello di chi opera nell’organizzazione, aggiunge Banerjee, al Presidente spetta non tanto dirigere quanto indicare la direzione da prendere. Questa sua profonda comprensione del Rotary, dovuta alle sue origini nonché all’esperienza, è emersa durante il discorso di accettazione tenuto lo scorso anno al Congresso di Montréal. “Alcune zone dell’India esemplificano ancora un Paese in via di sviluppo”, ha spiegato Banerjee. “Ciò mi ha dato indubbiamente una prospettiva diversa sul servizio internazionale del Rotary. Ho visto l’impatto positivo lasciato anche dai nostri progetti più basilari. Ho visto con i miei occhi il lavoro fatto per l’alfabetizzazione, per la salute, contro la fame, per fornire acqua potabile - e ho visto il cambiamento che esso porta nella vita di ogni villaggio, di ogni famiglia, di ogni singolo individuo”. Q INCONTRO CON IL PRESIDENTE 23 arti e m Breve viaggio nel paese del Presidente, terra dai grandi contrasti FOTO: ALYCE HENSON 24 ROTARY | luglio-agosto 2011 mestieri VIAGGIO IN INDIA 25 DI MARGARET SMITH H annah Warren, studentessa in corso di specializzazione con il programma della Fondazione Ambassadorial Scholarship, raccota della sua esperienza di viaggio nella regione di Khargone nel Madhya Pradesh, India. Era il 2008. Stava lavorando a un progetto fotografico per documentare l’attività delle donne locali, di tessitura dei sari e rimase profondamente colpita dai colori dei filati e degli intrecci che riscivano a tessere. Ma notò anche che le stesse donne al lavoro non indossavano nessuna delle bellissime creazioni, nate dalla loro stessa abilità, perché erano assolutamente inaccessibili per loro, considerato il guadagno assolutamente irrisorio che ottenevano per il loro lavoro. La sua ammirazione per la capacità nel far ondeggiare i telai e il desiderio di aiutarle a ottenere l’indipendenza economica si tradussero presto in Jhoole, un nuovo commercio equo-solidale che garantisce alle donne al lavoro un salario regolare. Le 25 donne che lavorano adesso per Jhoole creano e vendono creazioni co26 ROTARY | luglio-agosto 2011 Le donne in India e l’impegno per la loro dignità: il cambiamento si può facilitare con un semplice progetto grazie alla RF me sari, sciarpe di cotone compresso, gonne in denim riciclato: quando il business genera denaro, tutta la comunità ne trae beneficio, dal momento che Jhoole reinveste l’80% dei suoi profitti nella sua stessa attività produttiva e dona il 20% dei guadagni a sostegno dei progetti locali promossi da Chetanya Sewa, organizzazione non governativa che opera in ambito sociale. “Ero molto sorpresa di quanta gente fosse disponibile ad aiutare sin dal principio questa iniziativa” ha affermato Hannah, riferendosi all’aiuto che ha ottenuto dai Rotariani. Gli stessi che hanno poi avviato un progetto di Matching Grant con la Fondazione Rotary, tra il Rotary Club di Khargone e altri cinque Club dell’Illinois che hanno fatto da partner. “I Rotariani indiani hanno contribuito con il loro volontariato e molto impegno per far sì che questa iniziativa fosse un successo. E solo per iniziare, oggi tutte le donne che collaborano a Jhoole, indossano un sari, uno di quelli che per anni hanno solo sognato, pur confezionando con le proprie mani”. Q VIAGGIO IN INDIA 27 Aspetti diversi di un paese dove convivono povertà e grande crescita: dal lavoro delle donne alle voci del PIL i numeri che colpiscono di più CON UNA SUPERFICIE DI TERRA PARI A CIRCA UN TERZO DELLE DIMENSIONI DEGLI UNITI, L’INDIA S TATI È IL SETTIMO PAESE PIÙ GRAN- DE DEL MONDO . La sua popolazione di 1,2 miliardi - seconda solo alla Cina rappresenta più del 15 per cento della popolazione mondiale, il 2,4 per cento delle terre del mondo. L’età media del paese è di 26 anni. Tre indiani su 10 hanno 14 anni o sono addirittura più giovani. CIRCA L’81 PER CENTO DEGLI INDIANI È DI RELIGIONE INDÙ, I MUSULMANI SONO IL 13,4 2,3 PER CENTO È DI CRISTIANI, E I SIKH SONO L’ 1,9 PER CENTO. Il governo indiano riconosce più di una dozzina di lingue ufficiali. Circa il 41 per cento della popolazione parla hindi. L’inglese è ampiamente conosciuto e parlato in tutto il paese. PER CENTO, IL IL REDDITO ANNUO PRO CAPITE DELL’INDIA È 163MO POSTO TRA I PAESI DEL MONDO . Il 25 per cento della popolazione vive al di sotto della soglia di povertà, ma l’India esprime la seconda più grande forza lavoro, con 478 milioni di persone. Circa il 52 per cento degli indiani lavora in agricoltura, settore che rappresenta il 16 per cento del prodotto interno lordo del paese. Circa un terzo delle persone lavora nel settore dei servizi, che rappresentano il 55 per cento del PIL. Solo il quattordici per cento del lavoro viene svolto nel settore industriale, che rappresenta però il 29 per cento del PIL. DI 2.400 L’INDIA EURO: SI CLASSIFICA AL È IL MAGGIOR PRODUTTORE MONDIALE DI TÈ E LATTE. Oltre a ciò esporta anche software per computer in 90 paesi. 28 ROTARY | luglio-agosto 2011 IL TAJ MAHAL, CONSIDERATO UNO DELLE PIÙ BELLE STRUTTURE NEL MONDO, SI TROVA SULLE RIVE DEL FIUME YAMUNA NELLA CITTÀ DI AGRA, NELLO STATO SETTENTRIONALE DELL’UTTAR PRADESH. L’ Imperatore Mughal Shah Jahan lo ha commissionato in memoria della moglie Mumtaz Mahal, morta di parto nel 1631. L’edificio principale in marmo bianco è un mausoleo che contiene le loro tombe. Si stima che per la sua costruzione ci siano voluti tra i 17 e i 22 anni. SULLA HERITAGE LIST DI UNESCO IN CUI SONO RIPORTATI 911 SITI DI “ VALORE UNIVERSALE ECCEZIONALE ” L ’I NDIA COMPARE 23 VOLTE , CON ESEMPI DEGNA DI NOTA PER IL LORO PATRIMONIO CULTURALE E 5 VOLTE PER IL LORO PATRIMONIO NATURALE. La città di Mumbai è il centro delle attività commerciali e dell’industria cinematografica in India, conosciuta come Bollywood - una combinazione di Bombay (antico nome di Mumbai) e Hollywood. Bollywood produce una media di 1.000 film l’anno, circa il doppio rispetto a Hollywood. PER MOLTE PERSONE IN TUTTO IL MONDO, MOHANDAS K. GANDHI, IL LEADER DEL MOVIMENTO NAZIONALE INDIANO CONTRO IL DOMINIO BRITANNICO, È NOTO CON IL NOME MAHATMA. Si tratta di un titolo onorifico che nella lingua indiana antica del sanscrito sognifica “grande anima” . L’INDIA 3.048 ROTARY CLUB CON UN 113.339 SOCI, SECONDO QUANTO SI È RILEVATO IN DATA 31 MARZO. I Rotariani indiani hanno contribuito con più di 7,1 milioni dollari alla Sfida rotariana da 200 milioni per debellare la poliomielite nel mondo. Q CONTA TOTALE DI VIAGGIO IN INDIA 29 www.rotary-institute-milano-2011.it Rotary GETS GNTS SEMINARIO L’aggiornamento dei Dirigenti sui programmi e sulle disposizioni del RI e della Rotary Foundation Il rinnovamento degli impegni assunti dal Rotary in campo culturale e umanitario Un’occasione di incontro e di stimolo alla elaborazione di idee e suggerimenti da sottoporre al Consiglio Centrale del Rotary L’amicizia rotariana per motivare alla eadership e al Servizio RO TARY FOUNDATION INSTITUTE Il Rotary tra Servizio e Filantropia MILANO, DAL 12 AL 16 OTTOBRE L’INSTITUTE 2011 COINVOLGE 24 PAESI EUROPEI CON LA PARTECIPAZIONE 66 GOVERNATORI IN CARICA, 66 GOVERNATORI ELETTI PER IL PROSSIMO ANNO ROTARIANO, 66 GOVERNATORI NOMINATI PER IL 2013/14. PARTECIPERANNO MOLTI PAST GOVERNOR, PAST DIRECTOR E UN PAST PRESIDENTE INTERNAZIONALE, OLTRE A NUMEROSI LEADER DI ROTARY CLUB E AI ROTARIANI DELLA LOMBARDIA. INTERVERRÀ IL PRESIDENTE INTERNAZIONALE DEL RI KALYAN BANERJEE, E UN CONSIGLIERE DELLA FONDAZIONE ROTARY. [email protected] Institute Congres INTEGRAZIONE: STORIA, ECONOMIA, SOCIETÀ, EUROPA DISTRETTO 2030 Silvia Miglietta Foto: Enrico Degara L’11 giugno è il grande giorno della Finale dell’Anno Rotariano 2010-11. Si apre con il sempre emozionante momento degli onori alle bandiere in un’atmosfera da convention internazionale. Inizio del primo tempo scandito dal tocco della campana da parte del Governatore Gianni Montalenti. Luigi Rossi di Montelera, Presidente del RC Torino, con il saluto di benvenuto ricorda che cinquant’anni fa il Teatro Carignano fu testimone dei festeggiamenti del primi cento anni dell’Unità d’Italia. Apertura dei lavori da parte del “CT” Gianni Montalenti che spiega gli schemi per affrontare al meglio la finale prendendo in esame le Nuove Generazioni, i 180 mila euro in Borse di Studio asse32 ROTARY | luglio-agosto 2011 si d’ Italia A ottobre e tra maggio e giugno i congressi dei dieci Distretti italiani: programmatici o consuntivi, si confermano momenti essenziali della vita rotariana gnate a 250 studenti, l’incremento del 3% della Compagine Sociale, dei 2.5 milioni di euro spesi in service a favore della Comunità locale e internazionale, i 400 mila dollari per la Fondazione Rotary. Montalenti anticipa le “eccellenze” dei service e affronta il problema dell’integrazione in Italia, tema centrale del Congresso. L’assessore Giuliana Tedesco porta il saluto della città di Torino ringraziando il Distretto 2030 che definisce motivo d’orgoglio per la comunità. Seguono i saluti del Governatore del Distretto 108 A1 Lions, Pierluigi Foglia. Il rappresentante del Presidente Internazionale il PDG Mario Giannola invita i rotariani a una riflessione sul valore della libertà e della democrazia e invita ad avere particolare attenzione ai giovani del Rotaract, dell’Interact. I valori del Rotary, unire i continenti e impegnarsi nella comunità, ricorda devono rendere i Club bigger, better, bolder, come auspicato dal P.I. Ray Klingingsmith. Fuori dal Teatro, in piazza Carignano i pannelli presentano i service effettuati dagli 88 Club del Distretto 2030. Un’esposizione che rende orgogliosi di appartenere al Rotary. L’evento teletrasmesso in mondovisione permetterà di far conoscere anche questo aspetto. La partita del trentaquattresimo Congresso Distrettuale riprende con un poker d’eccezione: Storia, Economia, Società e Europa. Inizia la Storia con l’intervento di Raimondo Nuraghi, Presidente onorario della Società Italiana di Storia Militare, che partendo dagli arbori della civiltà arriva all’Italia, all’Europa soffermandosi sulla civiltà dell’antica greca, madre delle nostre radici. L’Economia con Pietro Paolo Biancone, preside vicario della facoltà di economia e Commercio di Torino, racconta la funzione dell’impresa e come le imprese hanno potuto beneficiare dei 150 anni dell’Unità d’Italia. La Società è rappresentata da Tiziana Ciampolini, direttrice dell’Osservatorio delle Povertà e delle Risorse della Caritas Diocesana di Torino. La sociologa ricorda che nel nostro Paese ci sono circa quindici milioni di persone a rischio povertà, 8 che vivono in uno stato di povertà assoluta e 7 vivono al limite della povertà relativa. L’Europa completa questa tornata con Gian Maria Ajani, preside della Facoltà di Giurisprudenza a Torino, che analizza il problema dell’immigrazione come risorsa economica e il conseguente problema della cittadinanza agli immigrati facendo una comparazione tra l’Italia e Gianni Montalenti CONGRESSI D’ITALIA 33 gli altri Paesi comunitari, molti dei quali con parametri economico-sociali più all’avanguardia della nostra nazione. Segue la presentazione della Sottocommissione Scambio Gruppo di Studio “capitanata” da Bartolomeo Berello. Quest’anno lo scambio è stato organizzato insieme ai rotariani rumeni. Nel pomeriggio il governatore ripercorre le tappe di questo entusiasmante campionato della solidarietà con le varie premiazioni di allenatori e di squadre, le cui finaliste sono i service condivisi dai diversi Club del Distretto: la Talassemia in Marocco (un progetto 3H che coinvolge il nostro Distretto, il Distretto del Marocco ed il Distretto 2100), Acqua per sempre (270 istituti impegnati e oltre 250.000 bambini coinvolti), Censimento dei beni Culturali (coinvolgimento di scuole per salvare gli affreschi su pareti di edifici di varia natura…). Nella cena di Gala a Palazzo Carignano è conferita la PHF al Prof. Antonio Piga, per il contributo al progetto Talassemia. Domenica il PDG Alessandro Pastorini presenta insieme al Tesoriere Distrettuale, Roberto Perret, il Bilancio Consuntivo dell’anno 2009-10 approvato da uno scrosciare di applausi. Il PDG Giuseppe Capone presenta il bilancio relativo al Fondo di Solidarietà, grazie al quale il Distretto ha potuto contribuire La platea del Teatro Carignano 34 ROTARY | luglio-agosto 2011 ed essere in prima linea negli aiuti in occasione delle ultime calamità che hanno colpito i territori del Distretto (l’alluvione del Ponente Ligure, le varie alluvioni in Piemonte, ….) e del Paese (terremoto in Abruzzo, terremoto nel Molise, l’alluvione nel Veneto, …). Il PDG Giuseppe Viale espone il bilancio relativo al Fondo per gli Studi Storici, fondo istituito in occasione del XXVII Congresso Distrettuale per le pubblicazioni della Collana Storica Rotariana oramai giunta nel 2011 al volume n. 8! Il Rappresentante del Presidente Internazionale, il PDG Mario Giannola, riprende il discorso iniziato sabato confermando la “bontà” del Distretto 2030, che ha saputo gestire il frazionamento dettato dalle Direttive di Evanston in modo così perfetto, che verrà preso come esempio da tutti i Distretti nei vari Continenti che dovranno subire la stessa sorte. Il governatore Gianni Montalenti conclude i lavori coinvolgendo Antonio Strumia e il primo governatore del nuovo Distretto 2032 - Paolo Biondi - con il tocco della campana a tre! Tutto il Congresso si può vedere integralmente collegandosi a http//conferenze.rotary-2030.it. Mi congedo con le parole del PPI Frank Devlyn, che ho avuto il piacere di rincontrare a New Orleans: W il Rotary! Q IMPEGNAMOCI NELLE COMUNITÀ, UNIAMO I CONTINENTI DISTRETTO 2040 Andrea Bissanti Foto: Emanuele Marazzi Si è chiuso il 45° Congresso Distrettuale, quando la storia dell’Anno Rotariano 2010/2011 era ancora tutta da scrivere, o quasi. L’apertura dei lavori, del Vice Presidente del Rotary Club Milano Panza di Biumo; il Sindaco di Milano, Letizia Moratti, e poi il Presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni. Le istituzioni hanno indirizzato decise e partecipi il loro saluto al Rotary, e i Rotariani hanno gradito, innegabilmente, per la preparazione e la collaborazione che le autorità civili hanno mostrato in relazione all’attività di servizio: AquaPlus e alfabetizzazione, Comune e Regione, giusto per ricordare gli esempi più eclatanti delle partnership in corso. A rappresentare il Presidente Internazionale Catherine Noyer Riveau, prima Board Director donna nel RI, prima Rappresentante del Presidente Internazionale al Distretto 2040. Delicata e convinta ha portato e commentato il messaggio di Ray Klinginsmith. A lei il benvenuto affettuoso della platea, naturalmente del Governatore, del Past Presidente Internazionale Carlo Ravizza, del Board Director Elio Cerini, in una condivisa e gradevolissima espressione di amicizia. Ed è stato poi il momento della Tavola Rotonda Nuove opportunità di Servizio per i Club nel territorio che muta coordinata dal Prof. Marco Lombardi e aimata dagli ospiti Dott. Stefano Cofini, Resp. Ufficio Studi Confindustria Bergamo; Prof. Vincenzo Cesare, Segretario Generale Fondazione ISMU; Dott. Dario Lonardoni DG Ferrovie Nord; Prof. Stefano Pareglia, dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia; Dott. Giuseppe Spata DG Ospedale San Gerardo Monza.I relatori hanno affrontato in analitici interventi i temi relativi alle rispettive competenze, in termini di rapporto con la comunità di riferimento e di sensibilizzazione degli interlocutori, civili e istituzionali alle problematiche di relazione con la società civile. Il Rotary, in questo senso, è sollecitato a una proattiva azione di mediazione culturale. Intenso il messaggio del discorso del Board Director Elio Cerini Dalla comu- nità al mondo, viaggio nel Rotary partendo dal crocevia delle abitudini, delle esperienze, delle aspettative di ciascuno, proiettate nel crocevia del mondo, dove si incrociano i bisogni e le risposte dell’umanità. Molti gli spunti per portare nei Club riflessioni sulla missione di Rotariani, nel Rotary e nel mondo. L’annuncio del Convegno Interdistrettuale di Assisi sul tema cruciale dell’acqua; e poi la presentazione del Gruppo di Giovani in Scambio annuale in Italia: in due momenti successivi, una prospettiva allargata, che va oltre i confini territoriali del 2040, sull’attività cui il Distretto partecipa a livello nazionale e sulla validità dei progetti internazionali per i giovani. Il PDG Cesare Cardani, Presidente della Commissione distrettuale Rotary Foundation, è intervenuto sul tema della Progettualità rotariana. Ampio spazio al Progetto Rotary Expo, di cui Rotary2040 pubblica costantemente il progress, e a seguire le sessioni separate, affollate, proposte ai congressisti per tipologia di progetti, occasione di approfondimento relativamente a iniziative di ampio respiro, cui aderire e, perché no, ispirare anche eventuali nuove iniziative progettuali. Dopo gli adempimenti statutari - tra cui i saluti del DGE Ettore Roche, del DGN Marco Milanesi e dei Rappresentanti di Rota- ract, Interact, e Inner Wheel, Francesca Zottola, Eugenio Chiaravalloti e Ettorina Ottaviani, seguiti dall’approvazione del bilancio del Governatore 2009/10 Marino Magri - domenica, al Congresso, protagonisti i giovani, con la Tavola Rotonda Il Rotary visto dai giovani. Moderata dal DGN Marco Milanesi e animata dalla partecipazione di giovani Rotariani, questa è stata l’occasione per puntare l’attenzione sul Rotary che deve trovare fra tradizione e innovazione il giusto equilibrio per essere sempre al passo con i tempi. L’intervento conclusivo della Rappresentante del Presidente Internazionale, di grande soddisfazione per l’esperienza vissuta e per le risultanze sul Distretto 2040, ha preceduto le conclusioni del Governatore. Un discorso, quello di Giulio Koch, che ha bilanciato i contenuti della mattinata, fornendo ai giovani le risposte di un Rotary pronto ad affrontare con loro le problematiche dell’inserimento, del tutoring e del mentoring, nel più tradizionale rispetto della forma, che nel Rotary si traduce in rispetto e riconoscimento della dignità di ogni sua componente. Il Governatore Koch ha pensato e ottenuto un congresso che ha rispecchiato fortemente il suo profilo: i Rotariani ne conserveranno il ricordo, per essere stato un momento di forte slancio. Q La tavola rotonda, e a destra Giulio Koch con Catherine Noyer Riveau CONGRESSI D’ITALIA 35 DOV’È IL ROTARIANO? DISTRETTO 2050 Patrizia Zanotti ‘Dov’è il Rotariano?’ Una domanda importante, a tratti imbarazzante, capace di aprire un dibattito per nulla scontato, che ha saputo animare il XXVI Congresso del Distretto Rotary 2050. Presieduto dal PDG Enzo Cossu, il Congresso del Governatore Mario Gelmetti si è tenuto a Mantova, nella storica città di Virgilio e dei Gonzaga, dove il Castello di San Giorgio, nelle serate del 22 e 23 Febbraio, fu illuminato con i colori del Rotary e della sfida più grande: ‘End Polio Now’. I lavori sono iniziati con il saluto del Presidente del RC Mantova, Giampaolo Tosoni, che ha espresso la propria gratitudine al Governatore Mario Gelmetti, per la seconda volta a Mantova con un evento di grande interesse per l’attività e la vita dei Club. “Non possiamo dimenticare, - ha detto Tosoni, - il 22 Febbraio quando abbiamo illuminato e proiettato il simbolo del Rotary sul Castello di San Giorgio, un’icona della nostra città, per ricordare la più grande azione umanitaria a livello mondiale del Rotary e cioè la PolioPlus; erano presenti il nostro Governatore e il Sindaco di Mantova, molti rotariani e molta gente. Anche in quell’occasione la nostra città è stata testimone e protagonista nell’affermazione delle iniziative rotariane”. A seguire, i partecipanti hanno avuto modo di ascoltare l’intervento del Rappresentante del Presidente Internazionale, Elio Cerini. Dopo un’approfondita interpretazione del motto dell’anno, Cerini ha spiegato che “Il ponte scelto come tema internazionale suggerisce inequivocabilmente l’idea del superamento dell’ostacolo. Il ponte porta, sopporta, collega. Il ponte è la vita. Ma i ponti non nascono da soli, i ponti vanno costruiti insieme”. Inevitabile, poi, il riferimento alle importanti decisioni in ordine al miglior funzionamento della macchina rotariana: un nuovo Segretario Generale, John Hewko, personaggio dal curriculum eccezionale e di vasta cultura internazionale (di radice europea); l’elaborazione, per ora solo a livello progettuale, di un nuovo e più articolato modello di gestione dell’assemblea legislativa; la definizione di tre importanti figure a livello regionale, il Rotary Coordinator, il Coordinatore per la Fondazione e il Coordinatore per l’immagine e la comunicazione. La designazione di questi tre ordinatori regionali I relatori al Congresso: al centro il BDRI Elio Cerini rappresentante del Presidente Internazionale 36 ROTARY | luglio-agosto 2011 sono la chiara indicazione del ruolo che va assumendo la Regione/Zona, obbligandoci a pensare seriemente a come promuovere il ‘sistema Italia’. “Ma l’impegno più significativo dell’anno rotariano 2010-11 - ha puntualizzato Cerini - è la raccomandazione d’implementare il Piano Strategico a tutti i livelli dell’Organizzazione. Anche Paul Harris, in un articolo apparso su The Rotarian nel 1935, ha scritto: ...il nostro è un mondo che cambia. Noi dobbiamo essere pronti a cambiare con lui”. L’intervento del PDG Giancarlo Nicola sul tema ‘Rotary: friendship o sistema’ ha visto approfondita la storia del Rotary nella Chicago dei primi del 1900, la città che vide muovere i primi passi del giovanissimo avvocato Paul Harris. “In una società così globalizzata, quale quella contemporanea, un’associazione globale come è il Rotary deve fare ‘sistema’ - ha detto Nicola - La necessità di una massa critica per essere vincente, la necessità di un linguaggio comune per la comunicabilità transculturale, la disponibilità economica sufficiente per le sfide globali sono le giustificazioni per la sua esistenza e la legittimazione per il suo sostegno da parte dei suoi Soci. Noi non dobbiamo avvertire Evanston e la Rotary Foundation come strutture estranee e burocratiche avulse dalla Mario Gelmetti realtà del Club. Esse sono parte di noi, gestite da noi e i cui programmi sono da noi riconosciuti. Friendship e Sistema non sono quindi in antitesi ma debbono essere considerati in sintonia operativa per il raggiungimento di quell’azione di servizio proposta da Paul Harris nel 1905 e ancor valida oggi”. Il PDG Gianni Jandolo ha parlato della Fondazione Rotary: “Fare bene nel mondo… un motto che riconosce il concorso equilibrato di testa, di cuore e di mani. C’è stato infatti bisogno di testa, di cuore e di mani per costruire un’associazione come la nostra e anche la Fondazione è espressione di quella triade: testa, cuore e mani. Il prevalere di uno di questi elementi o l’assenza di uno o tutti finisce per generare quello che alcuni non amano o in cui magari si fa fatica a identificarsi: un’organizzazione di volontariato di tipo esclusivamente razionale, dedita a iniziative individuali, solitarie, di tipo benefico - caritativo, che non hanno molto a che fare con la progettualità che genera quei sani meccanismi che, soli, possono riprodurre risultati vantaggiosi per la società, per le comunità, vicine o lontane che siano. Da quello che ascolto ma anche da quello che provo personalmente, so che in molti abbiamo la presunzione di essere diversi e spesso di questo ne siamo, ne possiamo essere, orgogliosi come quando ci identifichiamo nei risultati, non solo globali della nostra Fondazione Rotary”. Enzo Siviero, prendendo spunto dal tema dell’anno, ha tenuto una relazione dal titolo ‘Ponteggiando’, un incredibile viaggio attraverso i ponti più importanti della storia. Una carrellata di capolavori che si è completata con lo studio del ponte tra Scilla e Cariddi, opera per la quale Siviero ha specificato: “L’occasione della grande infrastruttura da realizzare, può e deve consentire lo svolgimento di un discorso urbanistico e architettonico specifico che dia la misura disciplinare delle ipotesi e delle soluzioni propositive per il più efficace sviluppo dell’area territoriale dello stretto di Messina, che riproponga un equilibrio tra la natura territoriale del sito, gli interventi da attuare e proposti e i caratteri delle diverse unità insediative future”. Il PDG Angelo Borgese ha parlato di ‘Rotary: innovazione nell’innovazione’ e trattando di ‘Omeostasi o evoluzione?’ ha spiegato: “L’omeostasi dice: meno si cambia meglio è. La crescita sostiene invece: è sempre possibile cambiare in meglio. Il sistema (Rotary) ha paura del cambiamento alla base di ogni crescita? L’intervento andrebbe dunque articolato in due direzioni: allentare la morsa ome- ostatica e ridare vigore alla funzione di crescita. Adottare il modo sistemico di pensare, di esplorare, di teorizzare può forse, all’inizio, farci sentire persi in un mare magnum, soverchiati da un’enormità di fattori, da un groviglio di relazioni causali, e forse può anche farci balenare il rimpianto della calma, semplice, rassicurante sponda del meccanicismoriduzionistico. Una logica d’intervento realistica ed efficace deve quindi proporsi di non introdurre nel sistema ulteriori tentativi di soluzione prima di aver sgombrato adeguatamente il campo e di avere quindi individuato le radici effettive del problema”. Lodovico Minelli, rotaractiano del Brescia Franciacorta, ha affrontato, attraverso il racconto di tre aneddoti, il tema di come si debba ‘Essere e agire nel futuro del Rotary’ e ha così concluso: “Il Rotary è globale ma, senza radici nel territorio, nei territori, non sarebbe nulla. Semplice e complesso, globale e locale, individuale e collettivo. L’equilibrio e la coessenzialità di questi principi che sono tipici della filosofia cinese, ma anche della religione cristiana e di tante discipline umane, a mio personale giudizio sono pienamente realizzati nel sistema Rotary. Ciò è sotto gli occhi di tutti Voi: forse per abitudine i contrasti e le forze che legano questi co- DISTRETTO 2050: il riconoscimento GOCCE DI VITA dal Governatore alla sua squadra C aro Amico, ricordi quando, insieme, abbiamo iniziato quest’anno rotariano? Entrambi eravamo desiderosi di capire il senso profondo del messaggio del Presidente internazionale, Ray Klinginsmith, che ci chiedeva di ‘impegnarci nella nostra comunità’, di cercare di ‘favorire rapporti tra i continenti’. Il territorio e il mondo, così lontani tra loro eppure così vicini negli intendimenti del Rotary che li vuole protagonisti del nostro pensare e del nostro agire. L’azione rotariana, scrivevo nella mia prima lettera di Luglio, è diversa da tutte le altre azioni umanitarie, sociali o di volontariato: l’azione portata a termine dal Rotary lascia il segno, deve lasciare il segno. Anche per questo motivo ho desiderato, da subito, focalizzare la mia attenzione su due priorità: le nuove generazioni e lo ‘storico’ End Polio Now… e ti ho chiesto di fare altrettanto. La centralità del club, poi, che ho più volte evocato e invocato, aveva lo scopo di riportare il baricentro del sistema proprio sul club, perché da esso partissero tutte quelle azioni e quei valori mirati a consolidarne la presenza sul territorio, a fare la differenza all’interno della comunità che lo ospita. Tuttavia, gli obiettivi si centrano se, oltre al ‘fine’, c’è anche un ‘mezzo’, ossia la ‘squadra’ che crede in quello che fa e che quando si muove coesa diventa irresistibile. Quest’anno ho avuto modo, più volte, di constatare la laboriosità dei Club sul Programma Polio e sull’azione verso i giovani, di ammirare i risultati, davvero straordinari, del loro impegno. Poi, ad Aprile, sono arrivate le Giornate di Assisi e lì ho avuto modo di assistere all’opera incredibile di un’altra squadra, quella di ‘Sorella Acqua’. Rotariani diversi, ma con lo stesso modo di fare squadra per concretizzare un sogno comune. Polio e Acqua… due gocce, due obiettivi di vita. Così sono nate le GOCCE DI VITA che oggi ti dono e che simbolicamente ci uniscono nel ricordo di quest’annata entusiasmante. Un affettuoso abbraccio, Mario CONGRESSI D’ITALIA 37 valori si attenuano, io da esterno vedo queste tonalità vivide e smaglianti. Non ho trovato un’applicazione chiara nella società contemporanea di questa filosofia di vita ed è per questo che l’idea che esploro del Rotary è quella di un sistema che dà l’esempio d’applicazione di questi concetti al resto della società e che li trasforma in azioni, in fare Service, in sinergie con altre organizzazioni”. A Manuela Lanfranchi è spettato raccontare l’esperienza di Assisi, dove il nostro Distretto ha organizzato, insieme agli altri Distretti italiani, il convegno ‘Sorella Acqua’ che ha visto la partecipazione del Presidente Internazionale. Nel suo saluto ai rotariani, il Rappresentante distrettuale del Rotaract, Anthony Monticolombi, ha comunicato la bella notizia secondo la quale il Rotaract Club Pavia si sarebbe aggiudicato il Best European Service Project 2011 per il progetto Mapability. Il premio, assegnato ogni anno dall’ERIC (European Rotaract Information Center), viene selezionato da una giuria dedicata fra tutti i migliori progetti provenienti da 40 nazioni. All’indomani della cena di gala organizzata nel suggestivo Palazzo della Ragione, in Piazza Erbe, i lavori del Congresso sono ripresi con la consegna del riconoscimento ‘Gocce di Vita’ ai Presidenti dei Club, agli Assistenti e alla Enzo Cossu 38 ROTARY | luglio-agosto 2011 squadra distrettuale. La scelta operata dal Governatore Gelmetti di concedere ampio spazio alle relazioni di tutti gli Assistenti sull’attività dei Club, ha trovato d’accordo il Rappresentante Elio Cerini che ha rimarcato come “il Congresso sia un momento importante di verifica di quanto realizzato nel corso di un anno”. Alberto Dalla Villa e i ragazzi dello Scambio Gruppi di Studio hanno parlato della loro lunga ed esaltante esperienza brasiliana, documentandola attraverso la proiezione di numerose immagini. Al passaggio delle consegne con il DGE Ivo De Lotto e alla proclamazione del DGN Armando Angeli Duodo, nonché alla presentazione di Anna Spalla, la futura prima donna chiamata a ricoprire il ruolo di Governatore del Distretto 2050, ha fatto seguito la presentazione del Bilancio dell’Anno Rotariano 2009-2010 di Carlogiorgio Pedercini. “Quest’anno, durante le visite ai Club, ho chiesto spesse volte: esiste il Rotariano naturale? - ha detto in battuta finale il Governatore Mario Gelmetti - Io penso che Rotariani si nasca, ma che stia al Rotary scoprirli”. E sulle note della musica tanto cara al Presidente internazionale Ray Klinginsmith, ‘La logica del cowboy’, si sono conclusi i lavori del XXVI Congresso distrettuale del Rotary. Q Mario Gelmetti e Ivo De Lotto IL SEME DEL FUTURO GERMOGLIA NEL PRESENTE DISTRETTO 2060 Giandomenico Cortese La relazione del Governatore Riccardo Caronna, lo stimolante contributo di Gennaro M. Cardinale, rappresentante del Presidente Internazionale, la “lezione” del DG Michelangelo Ambrosio, le relazioni dei dirigenti del nostro distretto. “Non dubitate mai che un piccolo gruppo di cittadini lungimiranti e impegnati possa cambiare il mondo. In effetti, è la sola cosa che lo abbia sempre fatto”. Riccardo Caronna, Governatore del Distretto 2060, introduce il suo congresso di fine annata con questa considerazione della sociologa ed antropologa statunitense Margaret Mead, la cui intera vita è stata spesa in una ricerca dell’anticonformismo. “Mi piace pensare - dice Caronna - che quel piccolo gruppo di persone siamo noi, impegnati in una missione universale, quella di costruire le Comunità e di Unire i continenti”. E così, al termine di una annata piena di avvenimenti, di grandi risultati, di una vissuta condivisione all’interno e tra gli 84 clubs del Distretto, si ha il coraggio di fare un passo indietro, per andare avanti. Si ha il coraggio di affrontare il quesito fondamentale per far vivere e progredire una associazione di leader positivi, come è il Rotary, di interrogarsi, con umiltà e determinatezza “Quale Rotary abbiamo…, quale Rotary vogliamo”. Ci vuole coraggio per affrontare un tema del genere, ma anche capacità di analisi e lungimiranza per non soffermarsi nel compiacimento ma andare oltre il rischio dell’autocelebrazione. Riccardo Caronna è riuscito, e gli dobbiamo dare atto, a svolgere una verifica anche cruda e aspra, a tratti, per scoprire i nervi lesi, i punti deboli, le incertezze, le trascuratezze di un Rotary che induce nel conformismo, ad indicare terapie e rimedi e darsi il tempo per scrollarsi di dosso ruggini e patologie e tornare alla salute degli ideali fondanti che, vecchi più di cent’anni, hanno ancora una freschezza di originalità e attualità davvero singolari. Il Governatore ha “celebrato” il congresso secondo schemi rituali, la passerella delle autorità civili e rotariane, il succedersi delle eccellenze, un elenco dettagliato di grandi traguardi conseguiti nell’unità delle diversità; ha ascoltato parole forti e illuminanti del rappresentante del Presidente Internazionale, Gennaro M. Cardinale, l’appassionata “lezione”, franca e cordiale, ricca di stimoli, vissuta sul campo dal Governatore del Distretto 2100, il napoletano Michelangelo Ambrosio. Conclusi i tradizionali adempimenti istituzionali, in un accogliente centro congressuale, a Quinto di Treviso, il Governatore Caronna, nel trasmettere il “collare” a Bruno Maraschin che gli succede nell’anno 2011-2012, ha potuto garantire che la leadership vive nella I relatori con Riccardo Caronna continuità, che il Rotary di Friuli Venezia Giulia, Veneto e Trentino Sud Tirol, è realtà viva, dinamica, operosa, palestra di convivenza, del piacere di stare insieme, di tolleranza, di grandi ideali e di straordinaria operosità. “Quella di essere una categoria di persone che volge la propria attenzione all’amore per il prossimo, alla difesa dei valori etici fondanti, alla cultura, all’umanità, al Servire al di sopra del proprio interesse personale. Amare il prossimo suo come se stessi è una missione che coinvolge naturalmente i rotariani del Nordest. Il Congresso è diventato occasione certamente per ripercorrere la strada fatta insieme, ma ancor di più per una grande festa in cui quel sentimento di amicizia condivisa di cui tanto si parla, viene ancora una volta enfatizzato ma solo per ritornare al Rotary del Fondatore, Paul Harris. “Solo rinsaldando l’amicizia condivisa - ha insistito Caronna - non trascureremo mai il nostro impegno, tappa arricchente e formativa del nostro percorso rotariano, del nostro percorso di vita”. “Occorre la comprensione del valore di appartenere - ha aggiunto il Governatore -, occorre rispettare regole e procedure applicandole con il buonsenso del padre di famiglia: noi siamo una grande famiglia. Da noi non ci può essere spazio per le discriminazioni e parlo delle donne, qui si deve comprendere l’importanza dei giovani, e non solo di quelli del Rotaract, la nostra università di Rotary. La più grande ricchezza è costituita dalle professionalità dei soci e noi dovremmo essere capaci di coinvolgerli nelle realtà territoriali, portando le nostre competenze con generosità per il servizio alle comunità, all’umanità”. E così la disamina su quel “Rotary Reale” che preoccupa perchè è la vita che si riproduce e genera solidarietà, è proseguita con fermezza esemplare e coinvolgente. “Solo così comunicheremo all’esterno la realtà del Rotary o se preferite il Rotary Reale - ha proseguito Caronna quello di cui ha scritto nel 1998 il PDG Gennaro Maria Cardinale, qui presente come rappresentante del Presidente Internazionale ed a cui va il nostro deferente omaggio. E’ la storia del Rotary. Dobbiamo tornare indietro per andare avanti. Nel segno di persone dall’animo puro che aspettano a braccia aperte, con la mente sgombra, con occhi limpidi, fratelli nel Servire. Per un Rotary meno formale, per un Rotary più vero, per un Rotary del Fare, per il Nostro Rotary. C’è, credo, in tutto questo, il segno della tradizione, ma c’è anche la Scambio di gagliardetti dell’anno 2010-2011 CONGRESSI D’ITALIA 39 ricerca di innovazione per il Rotary che vogliamo”. Nel segno di un impegno da gestire “insieme”, nella continuità, con una attenzione particolare alla ricerca di nuovi soci, Riccardo Caronna ha proseguito sollecitando la ricerca di nuove prassi, di modi più efficaci per rispondere al calo di assiduità, all’arresto di crescita, alla perdita di motivazioni, all’aumento dell’età mediam cercando di formare nuovi leader, nella ricerca di Giovani Leader. Il Rotary è cultura, è attenzione alla tradizione e alla modernità, è consapevolezza che oggi occorre usare nuovi media, occasioni informatiche come computer, i-phone, I-pad, per comunicare più celermente, anche mediante i social network. Grazie alle nuove tecnologie si può rimanere presenti e uniti, e questo tutte le volte che non si possa, per i più svariati motivi, raggiungere il Club Rotary del Paese in cui ci si trova. Questi ‘mezzi’ consentiranno un dialogo con chi è in sede dando una ‘presenza’ certamente preferibile ad una lunga, tollerata, inutile, improduttiva e soprattutto non giustificata ‘assenza’. Giustificazioni peraltro doverose, sia per educazione che per rispetto. Favoriranno pure la ‘presenza’ dei giovani quando, in giro per lavoro, non potranno sedere al club. Vecchie formule La platea 40 ROTARY | luglio-agosto 2011 e vecchi riti, mal si integrano con la velocità di evoluzione del mondo del lavoro, al mutare delle modalità di incontro. Senza derogare dai valori, senza trascurare l’Amicizia, senza trascurare il Servizio. Se l’età media dei rotariani del Distretto supera ormai la sessantina occorre cambiare registro e offrire opportunità a giovani e donne per risollevare le sorti dell’intera associazione. All’inizio del 900 la poetessa russa Helena Roerich, ha scritto che “il volo dello spirito dell’umanità non può essere sostenuto da un’ala sola”. Chiamarsi amici o essere Amici? Ecco un altro tema vitale per l’associazione, nella interpretazione di Riccardo Caronna: “Ho sempre proposto questo tema perché l’amicizia è un sentimento, uno dei più forti ed è esattamente il sentimento che ho porto e cercato di ravviavre. Il più delle volte - ha aggiunto - mi è stato corrisposto ed in suo nome abbiamo realizzato le nostre iniziative. Qualcuno non mi ha capito e per me è stato doloroso perché l’indifferenza si riflette sulla conduzione del club, un Club che diventa indipendente, chiuso, ingessato, un Club che non fa service e che si involve fino a morire, dentro, senza progetti, senza obiettivi”. Ancora un richiamo all’unità: “Dobbiamo essere uniti, altruisti, dobbiamo tutelare la centralità dell’uomo, affinché il nostro agire ci coinvolga, in una comune tensione all’aiuto, al sollievo, al benessere, alla salute, all’integrazione, alla pace”. “Il Rotary di oggi ha certamente bisogno di più severità nella cooptazione dei soci. Se vogliamo intervenire per rafforzare la Associazione dobbiamo imparare ad essere un po’ meno buonisti ed un po’ più integralisti”. Ha scritto il Presidente Internazionale, e Caronna lo ha richiamato: “Quest’anno ho incoraggiato i Rotariani ad innovare nei loro Club e nei loro distretti,ed io spero che i Club del vostro distretto e lo stesso distretto abbiano apportato miglioramenti al fine di restare in fase con il mondo. Si usano sovente delle pratiche tradizionali in luogo di pratiche migliori e noi dobbiamo assicurarci che le nostre procedure siano veramente efficaci.Lo spirito del Rotary resterà intatto se i nostri Club ed i nostri Distretti resteranno vitali”. Il seme del futuro germoglia il presente. Il Rotary del Nordest lo sta coltivando, con amorevole attenzione. Lo si è colto durante l’intero congresso distrettuale, svoltosi nei due giorni di venerdì 10 e sabato 11 giugno, nell’accogliente Centro Congressi del BHR Hotel, chairman Riccardo Caronna e Renato Duca dei lavori il PDG Renato Duca, con gli intereventi anche del Governatore eletto Bruno Maraschin e del Governatore designato Alessandro Perolo. Si sono succeduti al microfono, tra gli altri, per il Club della Marca Trevigiana il Presidente di Treviso, Lajos Okolicsanyi, Francesca Zorzenoni (Rotaract), con un messaggio Vittoria Brugioni Gennai (Governatrice Innewheel), una delegazione del vicino Distretto della Slovenia, Giorgio Sedmark (presidente di Trieste), Stefano Chioccon (Rotary e Rotaract), Giorgio Dal Corso (la risorsa degli ex borsisti), Alessandro Lolli (il gruppo di studio SGS D. 6270 Winsconsin Usa), Aldo Toffoli (Ryla), Monica Poli (Rotarcat), prima delle conclusioni e dell’approvazione del consuntivo finanziario del Distretto proposto dal PDG Luciano Kullovitz. “Essere Rotariani nei fatti - così ha concluso Riccardo Caronna il suo anno di governatorato - non significa solo avere il coraggio e l’orgoglio di dichiararsi rotariani, ma significa esserlo nella realtà di tutti i giorni per diffondere ovunque il nostro messaggio di Etico e di Servizio”. Il Rotary continua. L’arrivederci conclusivo è stato al congresso del nuovo anno, quello guidato dal Governatore Brunio Maraschin, già fissato per l’8 e 9 giugno 2012. Q ROTARY, ACCADEMIA DI VITA DISTRETTO 2070 Giancarlo Magni Una scelta felice quella di tenere il XXXIX Congresso distrettuale del 2070 all’Accademia Navale di Livorno, una scelta che i soci hanno, giustamente, mostrato di apprezzare. Da tempo infatti non si vedeva una partecipazione così folta di iscritti, in molti casi accompagnati anche dai rispettivi consorti. Tanto per fare un esempio alla cena di Gala di sabato 18 giugno erano presenti oltre 500 persone ma diverse centinaia sono stati anche i soci che hanno preso parte, in modo attivo, alle varie sessioni di lavoro. Certamente il prestigio di cui gode l’Accademia ha sollecitato la curiosità e la voglia di intervenire. Nata nel novembre del 1881 dalla fusione delle Scuole di Marina di Genova e di Napoli, oggi l’Accademia è una delle più prestigiose Scuole Militari non solo italiane. In realtà, come si legge anche nel sito dell’Istituto, si tratta di una vera e propria Uni- versità del Mare frequentata da circa 1200 giovani tutti “motivati da un sincero amore per il mare, da un’altrettanta sincera aspirazione a mettere se stessi al servizio della Nazione e che hanno come prospettiva del loro futuro l’idea di una professione rigorosa, a livello manageriale, altamente specialistica, utile per la comunità”. Accanto al fascino, indubbio, dell’Istituto però, ha favorito la partecipazione anche il livello delle relazioni e degli interventi previsti e puntualmente svolti. Il programma messo a punto dal Governatore Vinicio Ferracci e dal suo Team era infatti di altissimo livello e quanto mai attuale. Ma non solo. Se ci soffermiamo sul tema del Congresso “I valori del Rotary nella società” si comprende subito come la scelta dell’Accademia Navale come luogo dove tenere il più importante appuntamento annuale del Distretto non sia stato un omaggio, formale, alla città del Governatore Ferracci ma, al contrario, un omaggio, sostanziale, al Rotary. Lo ha ricordato più volte il Governatore nei vari interventi svolti durante i lavori, lo ha sottolineato il Comandante dell’Accademia, fra l’altro rotariano, l’Ammiraglio di Divisione Pierluigi Rosati, lo ha messo in particolare evidenza il Rotary coordinator, Mario Giannola, che, fra l’altro, è stato allievo dell’Accademia Il piazzale dell’Accademia Navale con il brigantino interrato usato per le esercitazioni degli allievi CONGRESSI D’ITALIA 41 nel 1959/60: Accademia e Rotary sono, entrambi, ambienti sereni, puliti, trasparenti, rispettosi, che hanno una forte comunanza di ideali e di valori: il senso della disciplina, la capacità di subordinare l’interesse personale a quello generale e del servizio, senza, però, mai perdere di vista il valore e l’apporto dell’individuo, il dovere, l’amore per la Patria, l’integrità morale. Due scuole di vita diverse ma coincidenti nei fini. Anche le relazioni del PDG - Past RI Director - Gennaro Maria Cardinale e dell’Ammiraglio di Squadra, Cristiano Bettini, già Comandante dell’Accademia Navale, hanno sottolineato questa comunità d’intenti. Su tutti un concetto: la formazione di un individuo è il risultato non solo della sua istruzione ma anche della sua educazione. Ed essenziale è il ruolo dell’etica che non è un valore fisso, immutato nel tempo, ma che con lo scorrere del tempo si evolve e si rinnova. Valori, centralità della persona, etica della responsabilità, esempio e meritocrazia. Parole che nella società di oggi sembrano essere passate in seconda linea ma che sono invece essenziali per la crescita dell’individuo e della società e per una proficua interazione fra queste due realtà. A suggello di questa comunanza di ideali fra Rotary ed Accademia Navale la lectio magistralis di Aldo Forbice, giornalista e conduttore della trasmissione radiofonica Zapping. “Diritti umani nella società di oggi” il tema del suo intervento. Diritti umani perché questi sono fondamento e presupposto degli ideali rotariani. Difendere i diritti dell’uomo altro non significa che lottare per la difesa della libertà, per la libera convivenza, per il pluralismo politico e religioso. Ma soprattutto significa lottare per sconfiggere fame, sete, mancanza di istruzione, in pratica per sconfiggere la povertà. E’ la povertà l’ostacolo più grande sul cammino dell’emancipazione dell’uomo. 3 miliardi di esseri umani vivono nella povertà, ed è la povertà la causa prevalente per la violazione dei diritti umani. Un uomo veramente libero deve poter sviluppare tutte le sue potenzialità. Liberi da.., dalla fame, dal bisogno, dalla miseria ma anche liberi di.., di muoversi, di manifestare il proprio pensiero, di realizzare se stessi, di dare il proprio apporto alla società in cui si vive. Invece, ancora oggi, ha sottolineato Forbice, a oltre 60 anni dalla Dichiarazione universale dei diritti dell’Uomo e dalla Carta Europea dei Diritti, sono molti i Paesi governati da dittatori e regimi totalitari, di destra e di sinistra. Molti sono i Paesi dove la violenza, la tortura, la mancanza di equità nei processi sono la regola. Una violenza cieca Il saluto del Comandante dell’Accademia Navale, Ammiraglio di Divisione Pierluigi Rosati 42 ROTARY | luglio-agosto 2011 esercitata su chi dissente, sui più deboli, sulle donne. Dalla Siria al Pakistan, dalla Cina ai Paesi dell’America Latina, dal Vietnam all’Iran, solo per ricordarne alcuni. Particolarmente grave la violenza sulle donne. Un fronte su cui l’Italia ha portato avanti un’azione particolarmente incisiva a livello internazionale. E poi il flagello della pena di morte. 23 i Paesi che ancora la praticano. I maggiori: Cina, Usa, Arabia, Giappone, Iran e Iraq. Ancora una volta la constatazione della scarsa incisività dell’azione portata avanti a livello internazionale dagli organismi preposti, su tutti le Nazioni Unite. Usa, Iran, Israele, Russia, India, Cina non hanno nemmeno riconosciuto la Corte Internazionale dell’Aia istituita nel 2002 per combattere i crimini contro l’umanità. Resta solo la denuncia, l’azione continua per smuovere le coscienze. Il pericolo, Forbice ha ricordato il monito di Gillo Dorfles, è quello dell’assuefazione e dell’indifferenza, sentimenti entrambi favoriti da una Tv che anestetizza le coscienze. Ecco ancora il ruolo del Rotary. Far prevalere la ragione, combattere la violenza, costruire un nuovo umanesimo che veda al centro la libertà, la crescita civile e culturale degli individui con i loro diritti ma anche i loro doveri verso la comunità. Il Rotary, i suoi club, la sua Fondazione. Arrigo RiL’intervento del Governatore, Vinicio Ferracci spoli, Presidente della Commissione Fondazione Rotary, ha tracciato un quadro mirabile di tutti gli interventi effettuati nell’ultimo anno rotariano dalla Fondazione sia a livello internazionale che distrettuale. Sul primo piano centinaia di progetti e milioni di erogazioni, sul secondo ancora tantissimi progetti e centinaia di migliaia di euro erogati. Visione Futura ha più che dimezzato i tempi di finanziamento e di realizzazione dei progetti. Il Distretto 2070 è stato ed è, in questo campo, un Distretto pilota. I suoi risultati sono stati fra i migliori a livello internazionale. I nostri settori di intervento: acqua, educazione, lotta alle malattie, pace. Azioni forti e dirette per sconfiggere la povertà, difendere i diritti, un impegno costante per contrastare l’assuefazione e il disinteresse. E’ stato questo il vero filo conduttore del lavoro di tutti club. Da una parte i soci, con la guida e l’esempio, dall’altra i giovani con il loro entusiasmo. Il Congresso, per una scelta precisa del Governatore Ferracci, ha riconosciuto e sottolineato con una particolare evidenza il ruolo e l’importanza dei giovani nella vita, presente e futura, del Rotary. Grande spazio al loro lavoro e molte le relazioni dedicate. Ha aperto il confronto, su questo particolare tema, Guido Abbate, Presidente della sottocommis- sione Rotaract. Il discorso così si è spostato sull’importanza di investire sui giovani, che rappresentano il futuro del Rotary e della società. L’istruzione, la formazione, la cultura. Grande l’attenzione del Distretto su questo versante. Fu proprio il 2070, come ha tenuto a precisare Abbate, che per primo portò in Italia il Ryla, esattamente 29 anni fa. Oggi quell’impegno continua. E i risultati si vedono. Al Congresso si è soffermato in particolare sul Ryla, Massimiliano Tacchi, Presidente dell’apposita sottocommissione, e soprattutto hanno parlato e portato la loro esperienza due giovani partecipanti. Il loro è stato un resoconto puntuale di quanto fatto e di quanto appreso, in termini di esperienza e di nuove conoscenze. Il discorso sui giovani è proseguito poi nell’ultima giornata del Congresso con le testimonianze di un gruppo di giovani americani, in Italia nell’ambito del programma per lo Scambio Giovani. E ancora l’entusiasmo e l’esperienza maturata sul campo e riportata al Congresso da parte di Andrea Sapone, Presidente dell’Associazione Alumni, Valentina Civitelli, rappresentante distrettuale Rotaract, Gian Maria Pescatore, rappresentante distrettuale Interact, Elena Milani, che ha illustrato i risultati ottenuti dalle donne nell’am- Il passaggio delle consegne fra Vinicio Ferracci e Pierluigi Pagliarani bito del progetto Cotonou in Benin. A chiusura dei lavori la sintesi del Governatore Ferracci che ha voluto ricordare gli impegni assunti all’assemblea di Firenze con l’approvazione del Piano Strategico. Quegli obiettivi, il rafforzamento dell’effettivo, l’azione umanitaria, l’immagine del Rotary e l’azione verso i giovani, possono dirsi oggi del tutto raggiunti. Il rafforzamento dell’effettivo con il consolidamento degli iscritti, nel Distretto: 6389 effettivi e 270 onorari, è stato il primo risultato. Il vero tesoro del Rotary infatti sono gli uomini e le donne che lo compongono, uomini e donne che non devono solo essere soci da un punto di vista formale, ma soci rotariani nel vero senso della parola cioè persone disposte a lavorare per il Rotary e a favore degli altri. Poi l’azione umanitaria, come non ricordare il gran numero di progetti fatti e il convegno di Assisi?, l’impegno di tutti per comunicare meglio all’esterno il nostro lavoro, l’attenzione costante verso i giovani, il nostro futuro. Sulla stessa linea di Ferracci anche l’intervento, poco prima della cerimonia del passaggio del collare, del nuovo Governatore, Pierluigi Pagliarani. Un saluto al Congresso ma anche un doppio impegno per il futuro. A continuare sulla linea del lavoro svolto dai Governatori che si sono succeduti negli anni, a portare avanti quegli ideali che tutti i partecipanti hanno potuto sentire vivi e pulsanti nelle sale dell’Accademia Navale. Non sono solo idee quelle del Rotary come non sono solo idee quelle che costituiscono il minimo comune denominatore di chi frequenta l’Accademia. Nell’un caso e nell’altro siamo in presenza di ideali che vengono portati avanti con la ragione e con il cuore. Il Rotary ha un sogno: diffondere nel mondo la comprensione e la pace contribuendo ad abbattere le barriere materiali e morali che oggi lo rendono difficile. Per questo la speranza di tutti è che la nave del Rotary tenga dritta la rotta e raggiunga il porto. Q CONGRESSI D’ITALIA 43 LE NUOVE GENERAZIONI E IL LORO FUTURO: IL RUOLO DEL ROTARY DISTRETTO 2080 Claudio Marcello Rossi Un Congresso Distrettuale nel Rotary si sviluppa attorno ad un tema che attiene la sua missione. Il tema sarà trattato (e così deve essere) attraverso l’analisi delle problematiche correlate, in corso ed in prospettiva, i punti di forza e di debolezza che presenta, le ansie,gli auspici, i piani, i programmi e azioni concrete che nel Rotary si sente e si valuta di poter fare nel proprio ambito ed in quello della società esterna. Il Rotary si è dato una missione: il Bene degli altri; ed un metodo: il Servizio. Ambedue nella misura di un ragionato possibile e del suo carattere di volontariato. Alle volte lo slancio di solidarietà di fronte ad immagini e situazioni di chi patisce, genera meravigliosi progetti/ programmi (in primis End Polio Now); moltissime volte altri ben minori in dimensione ma tanti, tanti e diversi, che L’intervento di Julio Sorjus 44 ROTARY | luglio-agosto 2011 parlano della capacità organizzativa dei singoli e dei piccoli ed infiniti successi del Bene. Una Storia. Ma il bene si fa anche sensibilizzando, informando il prossimo, gli addetti ai lavori, la classe dirigente di una comunità, così che nella Società si rafforzi un indirizzo utile e sano, si possa e si sappia ascoltare l’opinione che nasce anche all’interno di un grande soggetto morale e operativo. Il Rotary, appunto. È il caso del 54° Congresso del D.2080. a La Maddalena ove il tema, detto con una parola, era “I Giovani”. Basta ricordare i pensieri e le parole là pronunciate proprio dai giovani in persona ivi convenuti, quelle di Amministratori pubblici e privati, di Docenti universitari, del RI attraverso il suo Alto Rappresentante, del nostro Governatore e dei responsabili delle Commissioni Distrettuali coinvolte, per avere testimonianza della premura del Rotary nell’analizzare il tema proposto ed informare, anzi, formare i presenti a meglio capirlo in profondità, diffondendone i messaggi derivanti, creando consapevolezza. È un tema, questo dei Giovani, che nel Rotary è su un piano diverso nell’agire concreto: non è il costruire un pozzo, non l’aiutare una comunità povera o addirittura, in ambito mondiale, eradicare una terribile malattia. È - oltre ai ERRATA CORRIGE Segnaliamo la corretta titolazione del curriculum vitae di Daniela Tranquilli Franceschetti, Governatore 2011-2012 del Distretto 2080, presentato a pag. 46 del numero di giugno della Rivista Rotary: DANIELA TRANQUILLI FRANCESCHETTI Una biologa Governatore nel 2011/2012 precisi programmi di studio, di viaggi e di incontri - il diffondere comprensione reciproca, contatti opportuni, motivazioni di entusiasmo,ricerca ed interpretazione di dati utili per il loro fututo; è affiancamento formativo e contributo di idee e di esperienza perché possano darsi migliori condizioni di crescita personale e visione del domani. Il 54° Congresso ha centrato il tema di scottante attualità - e le modalità di svolgimento, per esporne riccamente i termini, così da far sentire ai giovani lì presenti ed a quelli che poi ne saranno informati che proprio loro e le loro preoccupazioni sono elemento costante di attenzione, di diffusione e nel possibile di sviluppo di iniziative nella vita associativa del Rotary. Q Il picchetto d’onore della Marina ROTARY, ARTE E SERVIZIO DISTRETTO 2090 Mauro Bignami Foto: Rino di Maio A Todi dall’11 al 12 giugno, per il XXVII Congresso distrettuale, il tempo (atmosferico) non è stato dei migliori, ma quello misurabile dalle lancette di un qualsiasi orologio è stato invece fruttuoso, stimolante e, perché no, corroborante. Chi c’era può confermarlo; chi non c’era ha irrimediabilmente perso un’altra occasione di ascoltare e di parlare di Rotary. Un Congresso imperniato su Rotary, arte e servizio, prosieguo ideale e logico delle iniziative organizzate dal governatore Mario in città d’arte, con un percorso tematico che, partendo dall’architettura, non ha dimenticato alcune delle figure più importanti della storia mistica d’Italia: San Francesco e Jacopone. Gli interventi congressuali di Stefano Papetti, Angiolo Boncompagni e Antonio Pieretti, arricchiti dalle allocuzioni di Carlo Michelotti, rappresentante del Presidente internazionale Ray Klin- ginsmith, hanno messo un punto fermo sulla tematica dell’anno rotariano appena concluso con una significativa proiezione verso scenari futuri. Stefano Papetti, nel suo intervento Etica e tutela del patrimonio artistico e ambientale, ha ricordato come il Distretto 2090 riunisca regioni note per le loro bellezze artistiche e per la suggestione del paesaggio. Il Rotary, e lo dimostrano i volumi ideati da Antonio Guarino e Luciano Pierini, è intervenuto nel corso degli anni realizzando numerosi interventi di restauro di dipinti, affreschi, sculture, edifici storici, valorizzando le bellezze delle nostre città con nuovi impianti di illuminazione o con adeguate segnaletiche turistiche. Ha anche guardato alla promozione dell’arte contemporanea, incoraggiando l’attività delle Accademie di Belle Arti, attraverso iniziative quali il Premio Mannucci, che da diciotto anni si tiene ad Arcevia. Tutto questo si è rivelato particolarmente utile in quanto ha affiancato la difficile azione di tutela che il ministero dei Beni Culturali, attraverso le Soprintendenze, porta avanti con estrema difficoltà per la mancanza di risorse economiche ed umane. Il Rotary, nel futuro prossimo, “potrà ancora impegnarsi nel campo della tutela, della conservazione e della valorizzazione del patrimonio storico artistico, individuan- do, grazie alla rete dei Club presenti nel territorio, le necessità impellenti; ma ai rotariani si chiede di più, si chiede cioè di avere nel loro agire quotidiano un comportamento eticamente coerente, di mettere in atto comportamenti virtuosi che possano stimolare gli altri, in modo particolare le amministrazioni pubbliche, ad agire con correttezza e buon senso anche a vantaggio della tutela dei beni culturali e del paesaggio, consapevoli che, così agendo, non soltanto svolgeranno un’azione utile alla tutela della civiltà occidentale, ma potranno attuare un volano economico in grado di garantire occupazione e sviluppo”. Angiolo Boncompagni, responsabile del Servizio Relazioni internazionali dell’Università per Stranieri di Perugia, ha ricordato che, “se la lingua e la cultura di un popolo possono ancora rappresentare uno strumento di affermazione identitaria e di rafforzamento dei legami politici ed economici con altri popoli, l’italiano continua a rivelare un mistero della propria crescita, perché strumento di diffusione di un sistema valoriale positivo. Il soft power della superpotenza culturale italiana esige però strategie di promozione continuamente rinnovate, che tengano conto dell’evolversi della dimensione del dialogo e della cooperazione, dell’internazionalizzazione dei Il GSE al completo al Congresso di Todi CONGRESSI D’ITALIA 45 mercati e delle sempre più difficili condizioni di integrazione degli immigrati”. Affermazioni che mi suggeriscono due parallelismi. Il primo: l’Italiano è strumento di diffusione di un sistema valoriale positivo; il Rotary è strumento positivo per lo sviluppo di un mondo migliore. Il secondo: la superpotenza culturale italiana esige strategie di promozione; il Rotary necessita di soci formati perché lo promuovano continuamente. Dal canto suo Antonio Pieretti, ha sviluppato il suo intervento, suddividendolo in quattro momenti logici: 1) In che senso sono beni i beni artistici; 2) Cosa occorre perché siano riconosciuti e apprezzati come tali; 3) Per garantire una cultura e una conoscenza adeguata dei beni culturali occorre un servizio; 4) Il servire nel rispetto della dignità umana. “Perché i beni sono beni?”, si è chiesto Pieretti. “Perché rispondono ad aspettative, desideri, ambizioni conformi al senso della vita, gratificano e sono una motivazione in più. Secondo Platone e Aristotele i beni sono tali in vista della realizzazione degli obiettivi umani che ci prefiggiamo. Nei beni artistici trovo l’espressione delle capacità creative, fantasia, intelligenza, destrezza, abilità degli individui di un momento storico. Essi incarnano ed esprimono un’idea di bellezza degna della massima consideraMario Struzzi con gli ospiti del congresso 46 ROTARY | luglio-agosto 2011 zione. Sono espressione non del singolo soggetto ma della collettività, riflesso della capacità critica dell’individuo e della collettività in un momento storico. Non bene solo per uno ma per la collettività. Sono elemento di identità, elemento storico che connota un momento della nostra storia, quindi elemento identitario prorogato e conservato nel tempo, non solo espressione di un gusto estetico ma di una forma di espressione e affermazione nel tempo.” Ma il bene artistico è un bene in sé o per chi riesce a capirlo? “Lo è quando lo riconosciamo come tale se abbiamo sensibilità, gusto, capacità ed educazione per riconoscerlo. A chi non è preparato il bene artistico non dice nulla”, ha risposto Pieretti. “Occorre la coltivazione di spirito e anima per recepire nel prodotto le qualità intrinseche e artistiche”, ha aggiunto il Presidente del Premio Galilei. Fondamentale su questo punto è l’educazione culturale (non provvede solo la scuola, è un problema della collettività), tutti siamo chiamati a educarci e ad educare”. E’ un problema di comunicazione: far conoscere i beni e mettere le persone in grado di gustare i beni che trovino le motivazioni per apprezzarli. Comunicazione non ha solo il senso di mettere in comune, ma anche di munus (dono): i beni culturali sono un dono tramandato dalla storia che dobbiamo tramandare agli altri. Il Rotary per definizione è service, dovere di servire in qualche cosa, per qualche cosa, in vista di qualche finalità: service tradotto in gesti, comportamenti, azioni, interventi concreti. Il Rotary svolge un’opera significativa, “occorre procedere oltre; dobbiamo educare la sensibilità estetica, il piacere di avvicinare un’opera d’arte”, ha detto Pieretti, auspicando l’avvento di tentativi di far crescere la sensibilità culturale, di far crescere un surplus di sensibilità, ridimensionando la parte economicistica del bene. Poi il Congresso si è avviato a compimento, con la presentazione di numerose attività: la premiazione del concorso estemporaneo di pittura; la presentazione dei progetti dei Club; la presentazione dei due gruppi, italiano e statunitense, del GSE; una breve esibizione musicale a testimonianza dei 150 anni dell’Unità d’Italia; la premiazione dei vincitori del Premio Galilei per i giovani; una estemporanea rilettura del racconto delle quattro candele; una recita di favole moderne; la consegna degli attestati per i 50 anni di affiliazione al Rotary; la consegna di attestati, PHF e benemerenze a Club, soci, assistenti e staff. Da ultimo, la consegna del collare, che Mario ha passato a Francesco, nel segno di una continuità ideale. Q Mario Struzzi e Fancesco Ottaviano QUALE ROTARY ABBIAMO... QUALE ROTARY VOGLIAMO DISTRETTO 2100 Lucia de Cristofaro Nel tema del Congresso, ereditato dal Distretto 2060, il contenuto e il significato del Congresso del Distretto 2100. Il XXXIII Congresso si è aperto in modo singolare con la liberazione nello splendido mare di Paestum di una tartaruga raccolta ferita sei mesi fa e curata dai biologi della Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli. La coincidenza non è stata casuale, ma è stata voluta dai Rotaract Club di Napoli che hanno finanziato le cure della tartaruga alla quale è stato dato il nome Michelangelo. La restituzione al mare di Tartaruga Michelangelo ha voluto significare l’affetto dei giovani rotaractiani del D. 2100 per il loro Governatore, ricambiato dallo stesso con l’attribuzione di quattro onorificenze PHF consegnate durante il Congresso a quattro giovani che si erano particolarmente distinti per la collaborazione e l’aiuto dato durante questo intenso e coinvolgente anno rotariano. E infatti il momento più emozionante e coinvolgente del Congresso è stato l’abbraccio corale con il quale i giovani presenti hanno voluto circondare il loro Governatore. Momenti di intensa emozione anche nel vedere scorrere sugli schermi della grande sala dell’Hotel Ariston di Paestum le innumerevoli realizzazioni concretizzate da quasi tutti i Club Rotary e Rotaract nel segno dei quattro grandi progetti delineati dal Governatore Ambrosio nel suo magico Mandala il cui motto: “Il seme del futuro germoglia nel presente” illustrava chiaramente l’attenzione che il Governatore avrebbe dedicato ai giovani del suo Distretto. Il programma Ulisse, splendidamente portato avanti con dedizione e abnegazione dal PP Antonio Ascione (RC Napoli Est) ha visto un centinaio di rotariani impegnarsi in tutte le iniziative possibili per frenare l’emorragia sociale che sta devastando le due Regioni del Distretto il cui PIL ormai è del 75% inferiore al PIL della media europea nonostante l’ingresso in Europa delle disastrate regioni dell’Est! Migliaia di giovani sono costretti ad emigrare per la drammatica mancanza di possibilità di inserimento professionale, Michelangelo Ambrosio con i giovani durente il Congresso lasciando vuoti devastanti per il futuro di queste Regioni. Gli uomini di Ulisse si sono impegnati per due anni a costruire una struttura che possa aiutare i giovani professionisti del Sud. Sono state assegnate dieci Borse di Ricerca nell’ambito del progetto 3T realizzato dal RC Reggio Calabria Sud in collaborazione con la Fondazione Veronesi. E’ stato acceso un programma di credito e microcredito per l’avviamento di iniziative professionali autonome. E’ stato stilato un accordo di collaborazione con l’ANCE (Associazione Nazionale Costruttori Edili) patrocinato dal Distretto 2080 con l’infaticabile Franz Martinelli (RC Roma Cassia). Sono stati tenuti corsi di Open Innovation presso l’Università di Salerno ad opera di Stefania Brancaccio (RC Napoli Nord) e di Michele Pappalardo (RC Salerno Picentia), e all’Open Innovation è stato dedicato il RYLA. Corrado Trombetta (RC Reggio Calabria Nord), Giuseppe Bottiglieri (RC Torre del Greco) e Calogero Bellia (RC Napoli Est) hanno avviato il programma di Mentoring su scala locale, nazionale e internazionale. Michele Boccia (RC Ottaviano) ha posto le basi del sito di riferimento per i giovani di Ulisse www.rotaryulisse. it e Francesco Clemente (RC Napoli Castel dell’Ovo) ha creato una nuova Fellowship rotariana, ICWRF (Italian CultuCarlo Sarasso CONGRESSI D’ITALIA 47 re Worldwide Rotarian Fellowship) che ha l’obiettivo di costituire una rete internazionale di protezione per i giovani di Ulisse. La nuova Fellowship ha ottenuto l’approvazione del Rotary International a novembre 2010 ed è stata ufficialmente presentata dal Governatore Ambrosio alla Convention di New Orleans. Né i rotaractiani del Distretto 2100 sono stati a guardare, ma hanno a loro volta avviato il programma Telemaco con un accordo con l’Associazione dei Giovani Industriali di Napoli voluto e curato da Antonio Cecere (RTC Napoli Nord). Tutti i Distretti italiani hanno condiviso il programma Ulisse, e in particolare il Distretto 2080, che ha dedicato al programma a fine gennaio un primo Forum a Roma e ne dedicherà un altro a ottobre, e il Distretto 2060 il cui Governatore Riccardo Caronna ha chiamato il Governatore Ambrosio a illustrare il programma al suo Congresso tenutosi a Treviso l’11 giugno. La splendida coesione dei Distretti italiani è stata tangibilmente testimoniata dalla presenza a Paestum dei Governatori Giulio Koch, Mario Gelmetti e Salvatore Lo Curto, rispettivamente del 2040, 2050 e 2110. Il programma Sorella Acqua, celebrato come meglio non sarebbe stato possibile nell’indimenticabile Congresso Internazionale di Assisi, ha visto a Paestum, come ad Assisi, la mirabile testimonianza di Giancarlo Nicola (RC Busto Gallarate), Presidente dell’AERA (Associazione Europea Rotary per l’Ambiente) che ha di nuovo incantato tutti con i contenuti del suo discorso e la bellezza del suo filmato. Gli hanno fatto eco i protagonisti dei grandi progetti sull’acqua realizzati nel Distretto 2100 con il sostegno della Rotary Foundation, e in particolare del Progetto Golfo che ha riunito tutti i Club da Salerno a Pozzuoli in grandi iniziative di sensibilizzazione ed educazione al rispetto dell’acqua e dell’ambiente rivolto a migliaia di studenti delle scuole primarie e secondarie del Territorio napoletano. La memoria ancora viva delle coinvolgenti giornate vissute ad Assisi ha dimostrato tangibilmente quanto quest’anno la coesione e la sinergia tra i dieci Governatori italiani abbiano potuto sognare e realizzare. Il progetto Punto Rotary, volto alla realizzazione di centri di ascolto rotariani nel Territorio del Distretto, e il parallelo progetto Alto Rischio, volto alla sensibilizzazione di giovani studenti verso i pericoli del consumo di alcool e droga, sono stati sintetizzati dai due responsabili Antonio Citarella (RC Caserta) e Ugo Oliviero (RC Napoli Sud Ovest). Ben nove ambulatori medici rotariani, quasi tutti finanziati dalla Rotary Foundation, sono stati aperti nel Distretto 2100, da Michelangelo Ambrosio con lo staff della comunicazione distrettuale 48 ROTARY | luglio-agosto 2011 Napoli a Catanzaro, e ben trenta Club Rotary e quindici Club Rotaract hanno partecipato alla campagna di sensibilizzazione in decine e decine di scuole secondarie, sostenuti anche essi dai fondi della Rotary Foundation. Particolare rilievo è stato dato al RC Catanzaro che ha trasformato la sua sede in un Punto Rotary allestendo due sale di assistenza medica e realizzando cinque appartamentini monolocali per ospitare almeno dieci mamme che hanno i loro bambini ricoverati negli ospedali di Catanzaro. In questo modo il Club si è posto completamente al servizio della popolazione sofferente del proprio territorio impegnando le competenze professionali dei suoi soci nella tutela della propria comunità. Il Club di Catanzaro si è posto come punto di congiunzione tra Punto Rotary e l’altro grande progetto del Mandala del Governatore, quell’Alma Mater che ha visto la sua più alta consacrazione, oltre che a Catanzaro e in altri otto Club del Distretto, nella realizzazione, fortemente sostenuta dalla Rotary Foundation, del Centro di assistenza per le mamme dei bambini lungodegenti dell’ospedale Pausilipon di Napoli voluto da tutti e dieci i Club partenopei. Inaugurato dal Cardinale Sepe due giorni prima del Congresso, il centro fa parte integrante della struttura ospedaliera e consente I progetti in mostra quindi alle mamme anche la vicinanza stretta al proprio bambino sofferente. Il tutto era testimoniato da una cinquantina di pannelli sistemati lungo gli ampi corridoi del Centro Congressi dell’Ariston di Paestum illustranti i progetti che ogni Club aveva realizzato. Rappresentante del Presidente Internazionale è stato il PDG Carlo Sarasso (RC Milano Ovest), già Responsabile per la Zona 12 della Rotary Foundation, che nelle sue due relazioni ha incantato il pubblico con la sua signorilità e con l’alto contenuto delle sue allocuzioni. Gli hanno dato man forte le relazioni del PDG Giancarlo Calise (RC Avellino), che ha diretto e coordinato la sessione pomeridiana del venerdì, del PDG Coriolano Martirano (RC Cosenza), mirabile esempio di spirito rotariano misto a profonda cultura e profonda conoscenza degli umani ideali, e il PDG Natale Naso (RC Soverato), con il suo intervento “Valori reali e valori immaginari”. Ospite di eccezione il PDG Ferdinando Testoni Blasco (RC Catania Est), Presidente del Premio Interdistrettuale Pasquale Pastore, che, nel ricordarne l’opera e la memoria, ha colto l’occasione per consegnare al Governatore Ambrosio un riconoscimento deliberato nell’ultima edizione del Premio. Tanti relatori per tanti progetti impossibili da sintetizzare in questo breve resoconto. Tanti protagonisti, a partire dal Presidente del RC Paestum, Luigi Scorziello, che con i soci del suo magnifico Club ha diretto e curato nei minimi particolari l’organizzazione del Congresso. Tante emozioni e tante commozioni, iniziate dalle testimonianze dei Volontari e culminate nel discorso finale del Governatore Ambrosio, “Il mio cuore per il Rotary”, che ha suggellato idee, sentimenti e ideali di un intenso e profondo anno di servizio speso a sostegno dei club, dei rotariani e dei rotaractiani tutti. L’abbraccio finale al Governatore dello staff al completo ha alla fine suggellato un anno vissuto all’insegna degli ideali rotariani di un mondo migliore. Q FEDERALISMO E SOLIDARIETÀ PER UNA NUOVA COSCIENZA DEL DIRITTO DISTRETTO 2110 Salvatore Lo Curto Sono passati pochi giorni dalla fine del Congresso Distrettuale e Vi confesso che è ancora viva l’emozione di quei momenti trascorsi tra tensione e soddisfazioni per la partecipazione straordinaria ti tanti amici che hanno voluto essere presenti al più importante appuntamento del mio anno di servizio. Tanti amici giunti dall’estrema punta della Sicilia Orientale e dalla più lontana Malta: una dimostrazione di affetto, di grande amicizia, di grande riconoscenza. Un momento in cui ti accorgi di cosa può esprimere il Rotary e quanto calore può darti una partecipazione così rilevante di rotariani che hanno voluto abbracciarti, stringerti la mano. Penso che una persona non abbia altro cui aspirare quando tanta gratitudine rappresenta la massima dimensione della stima che ti circonda. Ancora oggi mi giungono da ogni parte del distretto testimonianze di grande affetto e di grande simpatia. Non so come ricambiare questi sentimenti di amicizia. Una grande amicizia che il tempo trascorso insieme e la grande magia del Rotary hanno reso possibile in questo nostro anno di servizio. E quando il governatore riesce a toccare con tangibilità assoluta questi aspetti peculiari che i club, piccoli o grandi che siano, riescono a concretizzare, allora la sua funzione si sente inorgoglita.... Significa che l’operosità di un anno che volge alla fine....tutto sommato è servita a qualcosa... Soprattutto in tempi come quelli che stiamo attraversando dove è difficile mantenere stabile una coesione che le quotidiane vicissitudini della vita tentano di minare giorno dopo giorno. E oggi a pochissimi giorni dalla chiusura del Congresso non desidero darvi il resoconto dettagliato di ogni avvenimento: non mi piace autoglorificarmi né desidero soddisfare possibili curiosità di quanti ingiustificatamente hanno ritenuto opportuno, non partecipare ad una grande occasione di vita rotariana. E a proposito di vita rotariana, mentre scrivo questa lettera, ultima del mio anno di servizio, mi trovo a New Orle- Salvatore Lo Curto con Mario Giannola CONGRESSI D’ITALIA 49 ans in occasione della Convention 2011, ormai alla chiusura. Circa 17000 partecipanti di 160 paesi del mondo che, in un’atmosfera di festa e di colori, hanno dato vita a questa kermesse annuale dove razze diverse si ritrovano insieme sotto l’egida della ruota dentellata per dare un senso della propria appartenenza all’istituzione, dove la ricerca di uno sguardo o di un volto già conosciuto in altri eventi di vita rotariana assumono quasi la dimensione dell’inevitabile. Quando ciò si è verifica ti rendi conto delle grandi opportunità ti regala il Rotary: occasioni uniche al mondo di applaudire le stesse persone di ascoltare gli stessi messaggi, di apprezzarne le finalità comuni, di entusiasmarti insieme ad altri soggetti di paesi diversi per iniziative in qualche misura simili sia che vengano intraprese da un piccolo Club del Tuo Distretto che da qualche altro dell’intero Pianeta. Due momenti di grande commozione hanno coinvolto tutti i partecipanti suscitando altrettante stending ovation tributate: prima in onore di 100 giovanissimi partecipanti al Programma Scambio Giovani che ci hanno regalato in coro una stupenda We Are the World e successivamente per il tanto atteso discorso del patron di Microsoft, Bill Gates, che ha fatto il punto sullo stato della Salvatore e Giò Lo Curto 50 ROTARY | luglio-agosto 2011 lotta alla Polio e ha spiegato di essere orgoglioso di essere un partner nell’opera che il Rotary sta portando avanti per debellare questa malattia nel mondo. Forse rischio di farmi prendere la mano sulla Convention; e non era questa l’intenzione….era tutto iniziato dal mio Congresso e l’occasione di New Orleans forse nell’intimo ha volutamente allontanarmi dai ricordi dell’evento congressuale che soltanto chi l’ha vissuto intensamente come me ed i miei diretti collaboratori può avere la misura di tanto impegno, di tante preoccupazioni, di tante ansie, di tanta commozione. Un congresso che nell’articolazione delle relazioni principali sul “Federalismo” ci ha regalato momenti di magistrali e dotte esposizioni da parte degli illustri relatori: Gaspare Falsitta, Prof. Emerito dell’Università di Pavia e di Vito Riggio, Presidente dell’ENAC, oltre agli Interventi qualificati degli amici Rotariani Bartolomeo Romano e Salvatore Sammartino. Grande apprezzamento la sessione dedicata alla “Solidarietà”, con l’intervento di S.E. Mons. Domenico Mogavero, Vescovo di Mazara del Vallo e del Dott. Nadir Mohamed Aziza. Diret. Gen. Osservatorio Mediterraneo al quale è stato attribuito il premio Ferruccio Vignola. La presenza di Roberto Scambelluri Governatore del D. 2080, di Gian- ni Jandolo Regional Coordinator RF e Andrea Pernice direttore della Rivista nazionale Rotary hanno dato lustro alla manifestazione mentre hanno coronato le giornate congressuali le Allocuzioni, dai veri contenuti rotariani, del Rappresentante del Presidente Internazionale PDG Mario Giannola insieme al quale ed alla cara Sandra io e Giò abbiamo vissuto momenti di vero affiatamento e di stima reciproca. A tutti va il mio particolare ringraziamento per la loro presenza e prestigiosa partecipazione. Momenti di grande commozione sono stati registrati nell’acclamazione del Governatore 2013-2014. A Maurizio Triscari, da queste colonne, l’augurio mio personale e di tutto il Distretto per ogni futuro successo. Lo stesso augurio esprimo al Governatore Incoming, Concetto Lombardo, grande compagno nell’avventura di New Orleans, al quale auguro un anno di grandi soddisfazioni. Ed in questa sagra di partecipazione e di condivisione desidero rivolgere un ringraziamento ai RD del Rotaract e dell’Interact per l’apporto di un intero anno a favore delle iniziative per le Nuove Generazioni. Un ringraziamento particolare al Rotaract di Trapani e Trapani Erice per quanto hanno dato al Congresso in termini di partecipazione e di sostegno organizzativo. Consentitemi infine ogni gratitudine al mio Staff, ai Consiglieri di Segreteria, al Segretario Esecutivo Non è stato possibile realizzare l’impegno di un anno senza il loro sostegno, la loro opera il loro sacrificio. Se durante l’intero percorso ci siano stati occasioni di brevi incomprensioni, consentitemi un momento di riflessione insieme ad autocritica. Non comporta per me alcun sacrificio ma la possibilità di potermi riscattare, se ce ne fosse bisogno, dalla possibilità di poter continuare a godere della stima e dell’affetto di ciascuno di loro. Per questo, credetemi, il mio ringraziamento nei confronti di tutti si moltiplica. Q ACCETTARE LE GIOIE E LE REGOLE PER RAFFORZARE LE RELAZIONI UMANE DISTRETTO 2120 Livio Paradiso Un’ampia partecipazione di Rotariani dei Club di Puglia e Basilicata, ha reso onore all’appuntamento culminante dell’intenso anno rotariano vissuto dal Distretto 2120. “La gioia delle regole e delle relazioni umane” è stato il tema voluto dal Governatore Marco Giuseppe Torsello, su cui si sono incentrati i lavori del XVI Congresso distrettuale svoltosi a Bari, presso l’Hotel Sheraton Nicolaus, nella giornata di Sabato 14 Maggio 2011. A coronamento dell’anno che il Presidente Internazionale Ray Klinginsmith ha dedicato al tema “Impegniamoci nelle comunità, uniamo i continenti”, il tema congressuale si è innestato sulle regole e sulle relazioni umane, utili a far crescere le comunità nel segno della legalità e dell’armonia. I lavori del Congresso sono La platea al Congresso stati presieduti dal District Trainer PDG Vito Casarano, che ha spronato i Rotariani a continuare ad impegnarsi per una società più giusta, nel solco rotariano della rettitudine, della solidarietà, della giustizia, dell’onestà. Dopo l’appello dei Club del Distretto fatto dal Segretario distrettuale Giuseppe Seracca Guerrieri, sono seguiti i saluti portati dalle Autorità Rotariane, civili e militari; ha esordito Giuseppe De Feudis, Rappresentante distrettuale Rotaract, che ha registrato un anno ricco di emozioni e di impegno con eccellenti risultati: il service a favore della sclerosi laterale amiotrofica, il service “The best of 2120”, la costruzione di un pozzo d’acqua potabile in Malawi, il contributo dato alla ricostruzione della Facoltà di Ingegneria dell’Aquila, il Rotaract day. In conclusione De Feudis ha consegnato al Governatore Torsello il distintivo di socio onorario Rotaract. È seguito il saluto di Ottavio Lonigro, decano dei PDG, che ha espresso pieno apprezzamento per l’operato del Governatore Marco Torsello ed ha presentato il PDG Prof. Giuseppe Viale, rappresentante del Presidente Internazionale, illustrandone il rilevante curriculum scientifico e rotariano. Gianvito Giannelli, Assistente del Governatore per i Club baresi, ha sottolineato la scelta felice di far svolgere il Congresso a Bari, città ospitale secondo l’insegnamento del patrono San Nicola “amante e protettore dei forestieri”. Il saluto dell’amministrazione comunale di Bari è stato quindi portato dal Dott. Massimo Maiorano, Consigliere del Sindaco Michele Emiliano. I lavori sono entrati nel vivo con l’intervento del Governatore Marco Torsello che ha focalizzato il tema congressuale, invitando ad impegnarsi nella comunità per unire i continenti, secondo il motto del PI Ray Klinginsmith. Una collettività che è un insieme di persone che si pongono in relazione fra di loro; citando il pensiero di Platone, la collettività non è “uno”, ma un insieme di parti che per poter convivere in armonia fra di loro hanno necessità di seguire delle regole che orientino i comportamenti dei singoli ed il loro stare insieme, essendo le parti contemporaneamente simili e dissimili tra di loro. Per questo motivo le collettività si danno delle leggi ed in tal modo viene ordinata la società e determinate le procedure necessarie ad amministrare la giustizia; una giustizia tanto più efficiente quanto più i cittadini comprenderanno “il perché delle regole: difatti - ha osservato Torsello - se non le comprenderanno tenderanno ad eluderne la norme, quando le vedranno faticose, ed a violarle quando non risponderanno alla loro volontà”. La società verticale è una società ingiusta in cui le regole vengono calpestate e prevalgono i rapporti di forza. La società di tipo orizzontale, invece, è una società nella quale il cittadino è al centro di tutto: egli avrà ampi spazi democratici nei quali fioriranno il dialogo, la comprensione, il rispetto dell’altro, il perseguimento del bene comune, la responsabilizzazione personale, il rispetto del merito individuale, in un contesto nel quale il cittadino sente proprie e pienamente condivisibili le regole, accettate e quindi vissute con serenità nella certezza che esse valgono per tutti i componenti. Se nella collettività le relazioni umane fossero sempre di tale tipo - ha CONGRESSI D’ITALIA 51 concluso tra gli applausi il Governatore Torsello - non avremmo bisogno di regole se non di quelle dettate dal cuore, e la gioia pervaderebbe i nostri cuori. Nel suo intervento, il Rappresentante del Presidente del Rotary Internazionale, Giuseppe Viale, Past Governatore del Distretto 2030 (Piemonte, Liguria, Valle d’Aosta), ha trattato il tema “Impegniamoci nelle comunità, uniamo i continenti”, scelto come motto dell’anno dal Presidente Internazionale Ray Klinginsmith e teso a migliorare la qualità della vita nelle comunità, grazie all’intervento di Rotary Club dinamici, capaci di mettere a frutto le indicazioni del nuovo Piano Strategico del Rotary, che ha come valori il servizio, l’integrità, la fellowship, la leadership, la diversità. Tra le priorità dei Club deve esserci la cura dell’effettivo, sviluppare l’operatività in ambito umanitario, migliorare l’immagine pubblica e la consapevolezza del Rotary. Il tutto rinnovandosi, ma nel solco della tradizione, cercando di “semplificare le cose”, senza modificare valori e tradizioni che hanno fatto grande il Rotary. Una relazione lucida che ha tracciato la rotta del Rotary del futuro, nella difficile sintesi tra conservare Valori e tradizioni ed aprirsi al necessario cambiamento. É stata poi la volta dell’On. Alfredo Mantovano, Sottosegretario di Stato del Mini- stero degli Affari Interni, che ha trattato il tema: “Come garantire il rispetto delle regole dall’infiltrazione mafiosa nell’economia”. In un contesto segnato dalla grave crisi economica che da alcuni anni attanaglia l’economia mondiale e con una stretta creditizia che rende più difficile per le imprese ottenere finanziamenti, le associazioni mafiose esercitano una maggiore “tentazione” sulle aziende in difficoltà e sono pronte a erogare grandi flussi di danaro per finanziarle con la finalità di prenderne il controllo. Tale flusso di capitali di provenienza illecita costituisce per l’economia una zona grigia, in cui vengono meno le normali regole di concorrenza, trasparenza e per gli investimenti. La malavita può contare su flussi finanziari notevoli che ha necessità di reinvestire e riciclare. Una situazione destinata a peggiorare, con l’esclusione, dall’anno 2013, dell’Italia, dalle zone svantaggiate UE, con la conseguente diminuzione dei finanziamenti comunitari. In questo contesto il Governo italiano è impegnato in una forte attività di contrasto che i media non sempre riescono ad evidenziare. I criminali vengono fronteggiati con una legislazione all’avanguardia che li può colpire privandoli della libertà (carcere) e sequestrando o confiscando i loro capitali (ad oggi sequestri e confische ammontano a circa € 25 mi- Marco Torsello al centro con i rotariani che hanno ricevuto premi e riconoscimenti 52 ROTARY | luglio-agosto 2011 liardi) in virtù di norme rese più efficaci negli ultimi tre anni. L’Italia è terra di contrasto delle organizzazioni mafiose, grazie all’art. 416 bis del Codice penale e alla normativa sulla confisca dei beni dei mafiosi, una normativa all’avanguardia nel mondo. Il Prof. Francesco Bellino, Rotariano, docente ordinario di Filosofia morale, Etica e deontologia della comunicazione, Bioetica, Direttore del Dipartimento di Bioetica dell’Università di Bari, ha incentrato il suo intervento sulla nuova fase che si apre per il Rotary e per la società, a seguito dei mutamenti storici epocali seguenti alla caduta del muro di Berlino (anno 1989), che ha determinato, a livello globale, l’affermarsi della deregulation e del liberismo economico che si è affidato esclusivamente alle leggi del mercato. La mancanze di norme che regolassero tale spinta liberista ha determinato degli aspetti deleteri, in particolare una crescente “immoralità finanziaria” sfociata nella crisi finanziaria del 2008 causata da attività illegali (come nel caso dei bond spazzatura). Anche in ambito domestico e familiare, è stata sminuita l’autorità paterna e, in particolare nell’educazione dei figli, è a lungo valsa la regola del “vietato vietare”. Le conseguenze sono state che, nell’era definita della “post democrazia”, si è affermato il caos, con una società che ha visto affermarsi i potenti e soccombere i deboli, proprio a causa della mancanza di regole per la libera competizione. Ciò ha determinato un aumento della ricchezza ma una con una diseguale distribuzione che ha impoverito ed intaccato anche le relazioni umane. Si è sentita la mancanza di norme, ovvero di ”relazioni giuste tra le persone”. Anche le comunità, come le città in ambito urbanistico, non sono più costruite per l’uomo e in sua funzione. Ad esempio, gli USA vivono la crisi del modello basato sulla ricchezza e sul profitto, con i feticci liberismo-individualismo-danaro messi oggi sotto accusa. Il ricco finisce con l’essere un povero relazionale; l’avarizia già ai tempi di Dante, era considerata dal Sommo Poeta base di tutti i mali, e l’avaro per paura di perdere il suo danaro si isola, è diffidente, non si fida degli altri, è solo. Anche la libertà, nella vita umana, non è però soltanto distruttiva ed egoista; secondo Kant, essa è come il volo della colomba: limitata dall’aria, ma senza l’aria non volerebbe. Tutti gli uomini sono tra loro legati, gli uni agli altri, ed il massimo della libertà è cogliere i legami umani alla base della libertà relazionale individuale. A fronte di tali questioni, si è sviluppata l’economia sociale, basata sulla cooperazione e sull’aiuto reciproco, per creare relazioni umane abbandonando l’obiettivo principale di creare esclusivamente ricchezza. Oggi non è longevo chi vive a lungo (“longevo genetico”) ma chi vive una vita ricca di relazioni. La comunità vive rapporti “faccia a faccia” come avviene nel Rotary tra i Soci, la cui forza è credere nella comunità impegnandosi per il bene comune con l’affermazione dell’etica che un filosofo di Solidarnosc definiva “La grammatica dei rapporti umani”. L’importanza del Rotary è la attitudine a stare insieme in modo civile, con semplicità, da uomini liberi, che vivono con gli altri e si interessano agli altri. Tutto ciò dà un senso alle norme. Il Rotary è palestra di cultura, ci si incontra tra appartenenti a professioni diverse, si scambiano idee, in un respiro internazionale. La cultura e le idee salvano l’uomo dall’impoverimento dei rapporti umani. Tolstoj diceva: ”La forza della riflessione è invisibile come il germoglio di un grande albero e da questa forza deriva il cambiamento visibile della vita”. Nel pomeriggio i lavori sono ripresi con gli interventi dell’IPDG Romano Vicario che, valendosi dell’intervento di Gaetano Tucci, Tesoriere distrettuale dello scorso anno, ha relazionato sul bilancio 2009-2010 che ha fatto registrare un avanzo di € 28.505 che l’assemblea ha deliberato di destinare in parte (€ 18.505) alla Rotary Foundation ed i restanti €10.000 ad integrazione del “Fondo rotazione dei Governatori”. Sono seguite le illustrazioni dell’attività della Fondazione distrettuale “Il Rotary per lo sviluppo dell’imprenditoria nell’Italia meridionale” (di cui è Presidente onorario il PDG Franco Interesse) con l’intervento del Presidente Riccardo Greco; l’approvazione dello Statuto della costituenda “Associazione Distretto 2120”; sono seguiti i saluti del DGE Rocco Giuliani e del DGN Renato Cervini; la presentazione dello Scambio Gruppi di Studio (GSE) ha visto gli interventi di Achille Cusani e di Paolo Piccinno che hanno presentato, rispettivamente, il Team italiano che si è recato negli USA ed il Team USA ospite da noi. Alfonso Forte poi ha letto il documento conclusivo che è stato, con entusiasmo, approvato all’unanimità. È seguita la consegna di riconoscimenti tra cui spicca la prestigiosa “Citazione per servizi meritori” assegnata al PDG Vito Casarano, riconoscimento per il suo notevole impegno rotariano. I saluti finali del soddisfatto Governatore Marco Torsello hanno concluso i lavori del XVI Congresso, vissuto sui temi elevati ed attuali della legalità e dei rapporti umani utili a servire le comunità per unire i continenti. Q La consegna degli Attestati Presidenziali CONGRESSI D’ITALIA 53 Ogni giorno, circa 5.000 bambini di età inferiore ai cinque anni muoiono a causa dell’acqua contaminata e servizi igienici carenti. Adesso le famiglie della Repubblica Dominicana hanno accesso all’acqua potabile nelle loro abitazioni grazie ad un progetto portato avanti da club di Canada, Repubblica Dominicana e USA. Grazie anche ai tuoi contributi al Fondo programmi, sono stati installati oltre 2.300 filtri d’acqua nella Repubblica Dominicana al costo di soli 64 dollari cadauno. Acqua e strutture igienico-sanitarie fanno parte delle aree d’intervento della Fondazione Rotary. Fare del bene nella Repubblica Dominicana Fai la tua donazione annuale oggi stesso. www.rotary.org/it/contribute Fondamenti del Rotary www.rotary.org/it/rotarybasics Come farsi coinvolgere nel Rotary Benvenuto al Rotary! Benv Adesso fai parte di una rete globale di imprenditori, p professionisti e volontari della comunità. Nei Ro otary club di tutto il mondo, altri Rotariani ccome te stanno cambiando la vita delle perso one nella loro comunità e in altri posti del m mondo – lavorando insieme e stringendo rapp porti di amicizia duraturi. Allo ora, come vuoi farti coinvolgere nel Rotary? FA VOLONTARIATO IN BASE FARE ALLE MIE ABILITÀ A Parla con i soci per scoprire come mettere a buon uso mettere a buon uso le m ttue competenze. Ricopri un incarico in una commissione di club. Partecipa alla prossima assemblea del ttuo club ed aiuta a progettare le attività di club. MIGLIORARE LA MIA COMUNITÀ M Offriti come volontario per assistere il tu uo club nel realizzare il suo progetto “fiore all’occhiello” – il progetto che lo distingue ne ell’ambito della comunità. Collabora ad un programma giovanile spo onsorizzato dal tuo club, come Interact o Rota aract. Individua un bisogno della tua comunità e sugg gerisci un progetto pratico che mira a rispond dere a questo bisogno. CREARE IL MIO NETWORK Partecip pa a più riunioni possibile. Allaccia rapporr ti con diverse persone. Iscriviti ad un Circolo professionale del Rotary e incontrati con R Rotariani di altri Paesi che condividono i tuoi interessi. Partecipa al co ongresso distrettuale e al Congresso RI. unione di un altro Rotary club. Recati ad una riu Se vuoi davvero dare il tuo contributo alla comunità – e a tutto il mondo – devi far parte del Rotary. Il Rotary riesce a superare tutte le frontiere. Ed essere parte di quest’organizzazione è un fatto molto potente. — Aruna Koushik, Rotary Club di Windsor-Roseland, Ontario, Canada Il motto della nostra organizzazione, SERVIRE AL DI SOPRA DI OGNI INTERESSE PERSONALE, incorpora il nostro spirito di servizio umanitario. Le Vie d’Azione del Rotary guidano le nostre attività: z Attraverso l’Azione interna, ci divertiamo, stringiamo rapporti d’amicizia duraturi e facciamo sì che il nostro club funziona bene. z Attraverso l’Azione professionale, prestiamo il nostro servizio di volontariato facendo leva sulle nostre competenze professionali a servizio degli altri e promuoviamo l’integrità in tutto ciò che facciamo. z Attraverso l’Azione d’interesse pubblico, ci rivolgiamo ai bisogni della comunità locale e collaboriamo con gli addetti ai lavori per apportare miglioramenti duraturi. z Attraverso l’Azione internazionale, provvediamo a rispondere ai bisogni umanitari in tutte le parti del globo ed a promuovere la comprensione e pace nel mondo. z Attraverso l’Azione Nuove Generazioni, lavoriamo insieme ai giovani per aiutarli a diventare la generazione futura di leader, visionari ed edificatori di pace. LA PROVA DELLE QUATTRO DOMANDE, creata da un Rotariano, sottolinea il nostro impegno al principio di integrità: Ciò che penso, dico o faccio: Risponde a VERITÀ? È GIUSTO per tutti gli interessati? Produrrà BUONA VOLONTÀ e MIGLIORI RAPPORTI D’AMICIZIA? C Come Rotariano, sei BENVENUTO a partecipare a qualsiasi riunione dei Rotary club, in qualsiasi parte de del mondo. Usa la funzione del de sul sito web www.rotary.org/it o Trova club su l’applicazion l’applicazione Trova club sui telefoni cellulari per trovare l’indirizzo dei club, sapere l’orario e s sede della riunione. Sarà VANTAGGIOSO VANTAGGI per tutti gli iinteressati? ti? Nel Rotary tutte le persone di ogni nazione, di ogni colore, e l’umanità intera, possono sentirsi parte della stessa famiglia. Qui ho trovato un posto da cui posso fornire il mio servizio alla mia gente e a tutto il mondo. — Ailinda Sawe, Rotary Club di Dar-es-Salaam-Mzizima, Tanzania LA FONDAZIONE ROTARY aiuta i Rotary club e distretti a collaborare per fornire un servizio significativo e sostenibile. Le sovvenzioni della Fondazione finanziano progetti che procurano acqua pulita, assistenza sanitaria, istruzione ed altri bisogni essenziali alle persone bisognose di tutto il mondo. Sin dal 1947, la Fondazione ha contribuito oltre 2,4 miliardi di dollari a favore di questo sforzo vitale. La Fondazione conferisce anche borse di studio della pace per studiare presso uno dei Centri della pace del Rotary. Sin dall’anno accademico 2002-03, oltre 480 borsisti provenienti da 80 Paesi hanno preso parte a questo programma che complessivamente è costato più di 31 milioni di dollari. I nostri contributi alla Fondazione assicurano un cambiamento sostenibile alle comunità bisognose. Chiedi al presidente di commissione di club per la Fondazione Rotary come puoi offrire il tuo sostegno alla nostra tra Fonda Fondazione. Fon ndazion d PRESTA IL TUO SERVIZIO A LIVELLO INTERNAZIONALE Fatti coinvolgere nei progetti internazionali del ttuo club. Usa la banca dati online ProjectLINK per sapere quali sono i progetti internazionali di altri club che q ne ecessitano di volontari o di altra assistenza. Ospita uno studente del programma Scambio gio ovani del Rotary in visita nel tuo distretto. AIUTA IL ROTARY A CRESCERE AIUT Ra accomanda un amico o collega ad affiliarsi al tuo club. Tutti T i Rotariani possono – e dovrebbero – invitare nuovi so oci. Parteccipa al programma di sviluppo della leadership di club. Fai sapere ai tuoi amici e colleghi cosa fa il tuo club per la tua comunità. Il Rotary è servizio. Non si entra nel Rotary per ottenere qualcosa. Si entra nel Rotary per contribuire qualcosa. E dopo aver dato il proprio contributo, si otterrà qualcosa in cambio, ma non sarà quello che ci si aspetta. Sarà migliore. — Liz Smith, Rotary Club di Detroit, Michigan, USA Siamo un’organizzazione di BASE. Svolgiamo le nostre opere di servizio più significative attraverso i nostri club. Ogni club nomina i propri dirigenti e gode di notevole autonomia nell’ambito della Costituzione e Regolamento del Rotary. I distretti (gruppi di club) sostengono questi sforzi e sono guidati da governatori distrettuali. I Rotary club appartengono all’associazione globale del Rotary International, guidata dal Presidente del RI e il Consiglio Centrale del RI. Noi puntiamo il nostro servizio a sei AREE D’INTERVENTO: pace e prevenzione/risoluzione dei conflitti, prevenzione e cura delle malattie, acqua e strutture igienico-sanitarie, salute materna e infantile, alfabetizzazione ed educazione di base e sviluppo economico e comunitario. SOSTIENI IL SERVIZIO Aiuta il tuo o club o distretto a raccogliere fondi per la Sfida da 200 milioni del Rotary per eradicare la polio. Effettua una u donazione alla Fondazione Rotary. Ogni club si sforza di riflettere la DIVERSITÀ della sua compagine sociale per quanto riguarda la rappresentanza delle professioni, dei sessi, delle fasce di età e etnie. Questo assicura la disponibilità disp di una vasta gamma a di competenze da impiegare re nei prog progetti ggetti di clu club. Definiscci un obiettivo annuale delle tue donazioni a favore d della Fondazione. Puoi CONNETTERE con altri Rotariani su Facebook, Twitter, LinkedIn, Flickr e YouTube. Visita www.rotary.org/it/socialnetworks. La nostra priorità è l’ERADICAZIONE DELLA POLIO. Grazie al Rotary e ai nostri partner internazionali, il numero di casi di poliomielite è diminuito del 99 percento in tutto il mondo dal 1988. Ma finché la polio costituisce una minaccia anche per un solo bambino, i bambini del mondo sono a rischio. I Rotary club stanno raccogliendo 200 milioni di dollari per equiparare i 355 milioni dollari in sovvenzioni-sfida assegnati dalla Bill & Melinda Gates Foundation. Questi fondi servono per finanziare le campagne di vaccinazione nei Paesi in via di sviluppo dove la malattia rimane una minaccia. Il Rotary International è un partner a capo dell’Iniziativa Globale per l’Eradicazione della Polio, insieme all’UNICEF, i Centri statunitensi per il controllo e la prevenzione delle malattie (CDC) e all’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). INFORMATI Esplora le nuove risorse per soci e altri strumenti disponibili su www.rotary.org/it. Leggi la tua rivista rotariana e i bollettini di club e distretto. Visita i siti web di club e distretto. Ordina le pubblicazioni e video del Rotary da shop. rotary.org. Cifre del Rotary C 1,2 milioni di Rotariani 34.000 Ro ota aryy club 13.200 1 Intterract clu ub 7.000 Grrup pp p pi Rottarria anii Com mu m uniita ari 532 Dis sttrrettti Rota aryy 8.500 Rotarracct clu ub 34 BBWWVMM[ Stime e al 30 giugno 2011 Nozioni sul Rotary Assemblea di club — Riunione in cui si discutono i programmi e le attività dei club. Aperta a tutti i soci di club. Congresso distrettuale — Riunione annuale motivazionale che mette in mostra le attività distrettuali e di club. Partecipazione aperta a tutti i Rotariani del distretto e alle loro famiglie. Interact — Club sociali e di servizio sponsorizzati dai Rotary club per giovani di età compresa tra i 12 e i 18 anni. PolioPlus — Programma della Fondazione Rotary incentrato sull’impegno di eradicazione della poliomielite dal mondo. ProjectLINK — Banca dati su www.rotary.org.it che contiene l’elenco dei progetti d’azione del Rotary che richiedono assistenza finanziaria e di volontari. Contiene anche una lista di progetti modello. Rotaract — Club sociali e di servizio sponsorizzati dai Rotary club per giovani di età compresa tra i 18 e i 30 anni. Gruppi d’azione rotariana — Gruppi internazionali di individui, sponsorizzati dai club, che condividono la passione per una problematica sociale o attività di servizio. Un esempio è costituito dal Gruppo d’azione rotariana sull’Acqua e strutture igienico-sanitarie. Gruppi Rotariani Comunitari (GROC) — Gruppi di non rotariani, sponsorizzati e organizzati dai Rotary club, che si adoperano per il miglioramento delle condizioni di vita nelle loro comunità locali. Circoli professionali del Rotary — Gruppi internazionali di individui che condividono interessi professionali o ricreativi comuni. Un esempio è costituito dal Circolo internazionale di sci. Fondazione Rotary — ll braccio filantropico del Rotary International. Aiuta i Rotariani ad avanzare la comprensione, buona volontà e pace nel mondo attraverso progetti umanitari e programmi educativi. Consiglio di Amministrazione della Fondazione Rotary — Gruppo di 15 Rotariani guidato dal Presidente degli Amministratori che amministra gli affari della Fondazione Rotary. Nominato dal Presidente RI, in accordo con il Consiglio centrale del RI, per un periodo di quattro anni. Rotary International (RI) — Associazione internazionale composta da circa 34.000 Rotary club in diverse parti del mondo. La sede centrale si trova ad Evanston, Illinois, USA, e gli uffici internazionali si trovano in quattro continenti. Consiglio centrale del RI — Gruppo di 19 Rotariani incaricato di stabilire le normative per il Rotary International; eletto per un periodo di due anni. Congresso RI — Celebrazione annuale dei successi del Rotary e dei Rotariani; si svolge ogni volta in una località diversa del mondo. Aperto a tutti I Rotariani e alle loro famiglie. Presidente RI — Rotariano che presiede il Consiglio centrale del RI. Eletto per un anno. Centri della pace del Rotary — Centri in diverse parti del mondo in cui si svolgono i programmi di borse di studio che offrono Master e Certificati di sviluppo professionale in studi sulla pace e risoluzione dei conflitti. Borsista della pace del Rotary — Vincitore di una borsa di studio della Fondazione Rotary che studia presso uno dei Centri della pace del Rotary. Sfida da 200 milioni del Rotary — Campagna di raccolta fondi che mira ad equiparare i fondi della sovvenzione-sfida della Bill & Melinda Gates Foundation a favore dell’eradicazione della polio. Scambio giovani del Rotary — Programma di scambio culturale per giovani di età compresa dai 15 ai 19 anni. Gli scambi possono durare da una settimana ad un anno. Rotary Youth Leadership Awards (RYLA) — Formazione per la leadership e attività di riconoscimento condotta dai Rotary club o distretti per ragazzi e giovani di età compresa dai 14 ai 30 anni. Ogni Rotary club del mondo, a prescindere dalle sue dimensioni, ha una cosa in comune: l’amicizia. Ed è da questa base che possiamo offrire il nostro servizio alla nostra comunità. — Kemal Attilâ, Rotary Club di Ankara-Tandogan, Turchia Per maggiori informazioni visita www.rotary.org/it/rotarybasics. 595-IT—(611) GOOD NEWS AGENCY GNA A - Opera per lo sviluppo delle coscienze e promuove una cultura della pace nella prospettiva del ‘villaggio globale’ basato sull’unità nella diversità e sulla condivisione. Portiamo Good News Agency nelle scuole! Good News Agency - l’agenzia delle buone notizie - iniziativa giornalistica di puro volontariato, riporta notizie positive e costruttive da tutto il mondo delle Nazioni Unite, delle organizzazioni non governaa tive, delle associazioni di servizio e delle istituzioni impegnate nel miglioramento della qualità della vita. Questa campagna per le scuole è sostenuta da noi del Rotary da diversi anni perr ché puntare sui giovani significa contribuire significativamente a costruire un ponte verso il futuro. Dalle pagine di Rotary rivolgiamo uno speciale invito a tutti i Club affinché presentino Stralcio Eradicare la polio richiederà una determinazione rinnovata, afferma Gates Bill Gates si rivolge ai Rotariani, durante la terza sessione plenaria del convegno RI 2011 Di Ryan Hyland Notizie del Rotary International, 24 maggio - Bill Gates, copresidente della Fondazione Bill & Melinda Gates, ha avuto parole di elogio per il Rotary per il suo continuo successo nello sforzo di eradicare la polio, ma ha invitato alla cautela: i Rotariani dovranno raddoppiare i loro sforzi per impedire la diff fusione della malattia e di minacciare centinaia di migliaia di bambini. Gates, l’oratore al discorso di apertura della terza sessione plenaria del Convegno RI 2011 del 24 maggio a New Orleans, ha affermato che grazie al Rotary ci sono molti posti nel mondo dove la polio non è considerata più una minaccia. La Fondazione Gates ha elargito due donazioni al Rotary per un totale di 355 milioni di dollari a supporto del suo lavoro nell’eradicare la malattia. Il Rotary ha risposto con la Sfida di 200 milioni di dollari del Rotary. Ad oggi i Rotariani hanno raccolto 173,2 milioni di dollari per questa sfida. Gates ha detto che pianifica di lavorare con la direzione del Rotary per mantenere la polio in prima fila e al centro della pubblica at- Good News Agency ai professori degli istituti superiori del loro territorio e segnalino l’indirizzo e-mail delle scuole “reclutate” al responsabile del progetto distrettuale di servizio per Good News Agency, Sergio Tripi: [email protected] Le scuole riceveranno gratuitamente e regolarmente il notiziario senza alcuna formalità. Tra le notizie di ogni numero è sempre inclusa l’evidenza dell’attività del Rotary sul campo e il fatto che i media ricevano queste notizie da un’agenzia di stampa indipendente aumenta le possibilità che sia pubblicata. Per segnalare un’importante iniziativa di Club, inviare una e-mail al Direttore Sergio Tripi, socio del R.C. Roma-EUR. Queste sono alcune notizie tratte dai numeri più recenti, tutti disponibili sul sito www.goodnewsagency.org tenzione. “Voi avete aiutato moltissime persone a capire che siamo a un passo dalla vittoria. Vi sfido ad alzare la vostra voce.” Il Canada, gli Emirati Arabi Uniti, il Regno Unito e gli Stati Uniti hanno tutti incrementato i loro investimenti nello sforzo di eradicazione. Gates ha attribuito questo successo alla pressione che i Rotariani hanno fatto nei confronti dei leader dei loro paesi. Ma ha notato che con un deficit di bilancio di 400 milioni di dollari nel prossimo anno per l’Iniziativa di Eradicazione Globale della Polio, non è il momento di mollare. (…) www.rotary.org/en/MediaAndNews/ News/Pages/110524_IC11_plenthree. aspx Premiati i vincitori dei concorsi scolastici Rotary Club in sinergia con Good News Agency I temi assegnati vertevano sugli Obiettivi di Sviluppo del Millennio delle Nazioni Unite. Nell’anno scolastico che sta per concludersi, studenti delle scuole superiori di 1° e 2° grado di Roma e Torino si sono impegnati nello studio degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio che due Rotary Club, Roma-Eur e Torino Crocetta, in sinergia con Good News Agency, avevano indicato nei bandi dei due concorsi. L’uomo deve ancora esprimere in misura adeguata il suo desiderio di porre fine alla sofferenza f a livello globale. L’obiettivo educativo di questi concorsi è quello di sollecitare questa consapevolezza nelle coscienze di giovani studenti, cioè in quell’età che può determinare i comportamenti di adulti responsabili. Le premiazioni dei due concorsi hanno ben concluso la bella partecipazione degli studenti, accompagnati dai loro professori e presidi: - il 20 maggio a Roma, in Campidoglio nella prestigiosa sala della Protomoteca, centocinquanta studenti hanno seguito con molta attenzione le presentazioni degli oratori e hanno fatto festa alla assegnazione dei premi; - il 30 maggio a Torino, nella sala riunioni e quindi nel giardino del prestigioso Grand Hotel Sitea, i cinquanta studenti convenuti hanno testimoniato la loro intima comprensione dei temi trattati dagli oratori e hanno festeggiato gli studenti vincitori dei premi messi in palio. Con quelli di quest’anno, sono sette i concorsi effettuati da alcuni Rotary Club in sinergia con Good News Agency. Sulla spinta del successo ottenuto, altri sono in preparazione per l’anno prossimo. info: [email protected] Rotariani completano la biblioteca per la New Orleans Mission Di Janis Young 22 maggio - Rotariani appartenenti a 24 Club di cinque Distretti hanno passato GOOD NEWS AGENCY 63 tre giorni a ultimare ed ammobiliare 130 metri quadrati di biblioteca e sala lettura nella New Orleans Mission, attuando così un progetto di servizio prima del convegno internazionale. La New Orleans Mission, il principale servizio privato che provvede ai senzatetto della città, ospita dalle 200 alle 250 persone, distribuisce dai 12.000 ai 15.000 pasti caldi al mese, ed aiuta i suoi ospiti a trovare un lavoro ed infine un alloggio. I Rotariani hanno contribuito al ripristino della missione con lavori di pulizia, aggiustando tetto e soffitti, sostituendo l’illuminazione e le finestre, e raccogliendo mobilio, tappeti, e centinaia di libri. Poi, il 19 maggio, volontari Rotariani provenienti da California, Colorado, Kansas, Louisiana e Missouri si sono trovati alla missione per pulire e dipingere la biblioteca, assemblare gli scaffali e sistemare i libri. www.rotary.org/en/MediaAndNews/ News/Pages/110522_IC11_library.aspx Gli studenti olandesi presentano una risoluzione sul lavoro minorile alla Commissione europea 19 maggio - Ventotto studenti e quattro insegnanti della scuola pubblica Stedelijk Gymnasium Nijmenen, nei Paesi Bassi, sono stati invitati da Education International a studiare a fondo l’attività dei sindacati sul lavoro minorile in tutto il mondo e a presentare una risoluzione alla Commissione europea. Gli studenti, di un’età compresa tra i 12 ed i 14 anni, sono stati accolti dal Segretario Generale di EI, Fred van Leeuwen, che ha sottolineato che sia EI che la Confederazione Sindacale Internazionale (CSI), la principale organizzazione internazionale dei sindacati, combattono la povertà, promuovono i diritti umani e del lavoro verso la realizzazione degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio (MDG), in special modo quello riguardante l’istruzione per tutti (EFA), che è messo a rischio dal lavoro minorile. Il coordinatore di EI Jefferson Pessi ha sottolineato che questi studenti hanno il privilegio di poter andare a scuola, mentre secondo le statistiche ufficiali UNESCO circa 100 milioni i bambini tra i 5 ed i 14 anni in tutto il mondo non hanno questa possibilità ed il 60% di loro lavora in agricoltura. www.ei-ie. org/news/news_details/1807 64 ROTARY | luglio-agosto 2011 Meeting tra la Commissione dell’Unione Africana e la Commissione Europea Il 31 maggio/1 giugno, la Commissione dell’Unione Africana e la Commissione Europea si riuniscono a Bruxelles per il loro annuale meeting College-toCollege, nell’ambito del Partenariato congiunto Africa-UE. Focus della sessione plenaria del 1° giugno: il consolidamento della democrazia, compresi gli sviluppi in Nord Africa, e il consolidamento della crescita. Le sessioni tematiche permetteranno anche scambi d’opinioni politiche, sociali, ambientali ed economiche. Le due delegazioni adotteranno una dichiarazione congiunta. La Collaborazione Strategica tra Africa e UE persegue obiettivi comuni che vanno oltre il classico focus donatorerecipiente, con un dialogo a pari livello. L’UE è il principale partner commerciale del continente africano. Nel 2009, il 36% delle importazioni africane proveniva dall’Europa. A supporto della Strategia Congiunta Africa-UE e delle sue collaborazioni tematiche, la Commissione Europea ha stanziato 24,4 miliardi di euro, attraverso i suoi vari mezzi finanziari, per il periodo 2007 - 2013. www.africa-eu-partnership.org/ Summit dell’ONU adotta un piano decennale per aiutare i paesi in via di sviluppo a uscire dalla povertà 13 maggio - I partecipanti ad un summit ONU hanno delineato oggi un programma decennale per supportare i paesi più vulnerabili al mondo a sconfiggere la povertà, chiedendo al settore privato di avere un ruolo chiave in questa lotta, esortando i paesi più ricchi a rispettare gli impegni presi e richiedendo lì’abbattimento di molte barriere commerciali. Il Programma d’Intervento d’Istanbul, che mira a spronare lo sviluppo e la crescita economica, è stato reso pubblico alla fine della Quarta Conferenza ONU sui Paesi Meno Sviluppati (PMS), dopo cinque giorni di discussioni nella città turca. Il summit si è concentrato sui modi di sfruttare il potenziale dei 48 paesi (molti dei quali si trovano nell’Africa sub-sahariana) classificati come PMS, così da permettere loro d’uscire dalla povertà e svilupparsi economicamente. Secondo il programma d’intervento, le nazioni ricche si sono impegnate a destinare tra lo 0,15 e lo 0,20 percento dei loro prodotti interni all’assistenza ufficiale allo sviluppo. Il programma d’azione pone enfasi sul rafforzamento delle capacità produttive dei PMS (la costruzione d’infrastrutture, il potenziamento del capitale umano e delle strutture governative). www.un.org/apps/news/story.asp?New sID=38373&Cr=least&Cr1=developed Germania ed Austria si aprono finalmente a lavoratori dei nuovi Paesi UE Il 1° maggio Germania ed Austria hanno finalmente aperto le loro frontiere ai lavoratori provenienti dagli otto Paesi dell’Europa Orientale che si sono uniti all’UE nel 2004, tuttavia secondo la Commissione ed i membri del Parlamento Europeo, ma non era necessario temere un fiume di arrivi giacché gli immigrati possono colmare vuoti nel mercato del lavoro e coprire carenze di lavoratori specializzati. Secondo la parlamentare liberale tedesca Nadja Hirsch: “avremmo dovuto aprire il mercato del lavoro già prima”. Regno Unito, Irlanda e Svezia aprirono il mercato del lavoro ai nuovi Stati membri nel 2004, nel giorno stesso in cui si unirono all’UE. In altri Paesi il mercato si è aperto gradualmente e soltanto Germania ed Austria hanno utilizzato completamente il periodo di transizione settennale. www.europarl.europa.eu/en/headlines/ content/20110504STO18667/html/Germany-Austria-finally-open-to-workersfrom-new-EU-countries Ospedale-catamarano italiano sul Lago Vittoria in Africa - lancio dell’evento a Roma Il 1° giugno a Roma, al Castello della Magliana-Ospedale ACISMON, è stato presentato il libro “HUR un ospedale italiano sul Lago Vittoria” di Luigi Gentilini, dedicato a questa mirabile impresa di solidarietà sanitaria: la creazione di un ospedale mobile sul Lago Vittoria. Il progetto, al quale da anni sta lavorando il dottor Luigi Gentilini, è sostenuto da MED MED e da numerose e prestigiose altre organizzazioni, tra cui il Rotary Club Roma EUR e il Rotary Club Colleferro. www.med-med.net/new_page_2.htm Q LUDOVICO VIAGGIO A MONTREAL III FELLOWSHIP amicizia e servizio La Fellowship degli appassionati di Ciclismo CYCLING TO SERVE di Engarda Giordani In Svizzera, ad Aubonne dal 2 al 4 settembre 2011 si terrà la prossima edizione del Campionato del Mondo di Ciclismo Rotariano. Andare in bicicletta, divertendosi, per dare speranza a chi non è nemmeno in grado di chiederla. A Masango, in Burundi, nella comunità gestita dalla Congregazione delle Suore della Carità di Novara, da più di 20 anni Suor Celina Tovagliato offre assistenza sanitaria ed istruzione scolastica ad una comunità di oltre 20.000 persone che vivono nell’indigenza, ai limiti della sopravvivenza. Grazie al Rotary Club Orta San Giulio ed al generoso contributo di aziende, privati ed associazioni, ha visto la luce nel 2007 e continua a progredire, giorno dopo giorno, uno straordinario progetto umanitario, “costruito” direttamente dalle professionalità del club e da tanti amici. Molti sono stati i lavori realizzati in virtù dell’impegno di una commissione istituita appositamente, presieduta da Franco Piola: un Presidio Sanitario di 500 mq su due piani con impianti ed arredi interni; una Casa per Ragazze studenti; un nuovo acquedotto (composto da tre bacini di captazione sulle sorgenti in collina; 10 km di tubazione interrata; 18 fontane per distribuire acqua pulita); il F. Piola e G. Primatesta con alcuni bambini del Burundi 1 ROTARY | luglio-agosto 2011 rifacimento di una diga sul fiume per la condotta idrica di alimentazione di una turbina che rappresenta l’unica fonte di energia elettrica nell’area abitata. E’ in costruzione un nuovo Dispensario di 600 metri destinato ad ambulatorio, centro di primo intervento, centro maternità, camere con servizi, farmacia, mensa, Cappella ed obitorio. Franco Piola è anche da due anni Presidente Italiano della Fellowship del Ciclismo Rotariano, comunità che raduna tutti gli appassionati di ciclismo uniti nel motto “pedalare per servire”: nel 2007 ha organizzato il Campionato del Mondo di Ciclismo Rotariano nel territorio piemontese. Nel sito internet della fellowship www.cyclingtoserve.it, attivo e sempre aggiornato, è presente una sezione che testimonia ancora oggi la meravigliosa impresa compiuta, indelebile nella memoria dei tanti amici italiani e stranieri che vi hanno Al colle delle Finestre partecipato e la portano sempre nel loro ricordo. Da allora ogni iniziativa diventa occasione di intensa attività sportiva e di contributo generoso. Molte sono infatti le attività promosse e la più recente si è svolta in occasione del passaggio dell’ultima edizione del Giro d’Italia nelle province di Novara e del Verbano Cusio Ossola lo scorso mese di maggio. “Con Noi al giro d’Italia” è stato il primo raduno di ciclisti iscritti alla fellowship ed ha promosso un intenso programma di tre giorni: venerdì 27 maggio al Mottarone per seguire il passaggio della carovana sulle strade borromee; sabato 28 maggio in Valsusa per applaudire “gli scalatori” in cima al Colle delle Finestre, e domenica 29 maggio lungo i tra laghi - d’Orta, Mergozzo e Maggiore - per un panoramico tour accompagnato da una meravigliosa giornata di sole. Una cena di gala sul Lago d’Orta, organizzata sul battello Ortensia riservato appositamente per l’occasione, ha salutato l’arrivo di tanti amici che, entusiasti, non hanno rinunciato ad alcuna delle tappe proposte. Si è trattato di un ottimo allenamento per il prossimo mondiale che si terrà in Svizzera, ad Aubonne dal 2 al 4 settembre 2011, organizzato proprio dal locale Rotary Club. Tutti i rotariani appassionati di ciclismo potranno informarsi visitando il sito www.cyclingtoserve.ch. Rotariani in gara XXVI edizione della Regata Internazionale Brindisi Corfù INTERNATIONAL YACHTING FELLOWSHIP OF ROTARIANS Luigi Falanga I simboli del W.F.P. e dell’IYFR egregiamente portati agli onori della cronaca da Enzo Pirato del Rotary Club Brindisi Valesio, che si è aggiudicato per il secondo anno il “Trofeo del Levante”, in occasione della XXVI edizione della Regata Internazionale Brindisi Corfù. Anche quest’anno la Regata Internazionale “Brindisi - Corfù” si è arricchita della presenza della barca che ha veleggiato con i loghi delle organizzazioni che curano tematiche umanitarie. “Amer Sport Too”, è stata infatti, l’imbarcazione ambasciatrice dei progetti del W.F.P. e del Comitato Italiano per il Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite, della Cooperazione Italiana per lo sviluppo del Ministero degli Affari Esteri, del Rotary International e dell’International Yachting Fellowship of Rotarians. Anche quest’anno il simbolo del W.F.P. (World Food Programme), e quello dell’IYFR è stato egregiamente portato agli onori della cronaca da Enzo Pirato del Rotary Club Brindisi Valesio, che si è aggiudicato per la seconda volta, il “Trofeo del Levante”, challenge messo in palio dalla Flotta Italia Sud Est dell’International Yachting Fellowship of Rotarians. Proprio sul sostegno ai progetti di alimentazione scolastica si concentra gran parte dell’attività del Comitato Italiano WFP, che ha come scopo quello di sostenere le attività ed i progetti del World Food Programme: pasti nelle scuole per i più piccoli, cibo e beni di prima necessità nelle emergenze umanitarie, progetti di sicurezza alimentare e di sviluppo sociale, negli angoli più remoti del pianeta, per quanti non hanno altro con cui sopravvivere, per donare loro la concreta speranza di un futuro migliore. Offrire un pranzo a scuola è il modo migliore per incoraggiare le famiglie a mandare i propri figli a scuola. Dare cibo e istruzione: per questo il Comitato Italiano WFP ha partecipato alla Regata. La Wave On, società che da anni sostiene le attività del Comitato, ha accettato con entusiasmo di fare partecipare AMER SPORT TOO. L’equipaggio composto per metà da regatanti scelti personalmente dallo skipper Alberto Leghissa (vincitore della XXV ediz.) per metà da regatanti in rappresentanza del WFP, della Cooperazione Italiana allo Sviluppo del Ministero degli Affari Esteri e del Rotary International. L’imbarcazione, un Volvo Ocean Race 60 (20 mt), ha regatato su Corfù portando sulle vele oltre al logo del Programma Alimentare Mondiale, gli emblemi del Rotary International, dell’ IYFR (International Yacthing Fellowship of Rotarians), della Cooperazione Italiana per lo Sviluppo e di tanti altri Sponsor. Con il tempo di 15 ore 41 minuti e 41 secondi, la barca ambasciatrice dei progetti umanitari, ha raggiunto il porto di Kassiopi nell’isola di Corfù. Un’impresa che ha messo a dura prova l’equipaggio per le notevoli difficoltà meteorologiche (mare mosso con venti contrari). “AMER SPORT TOO” l’imbarcazione ambasciatrice dei progetti di quest’anno, un Vor 60 del Cantiere Nautor´s SWAN, disegnata da FARR Yacht Design Ltd., con un equipaggio d’eccezione capitanato da Alberto Leghissa ed Enzo Pirato. Dati da record per questo XXVI anniversario targato 2011 della famosa regata internazionale Brindisi - Corfù che, con le sue 104 miglia marine (193 km), rimane una delle imprese più entusiasmanti del mediterraneo ed una delle prove del circuito per l’assegnazione del titolo italiano di FELLOWSHIP 2 vela d’altura 2011, nonché una prova del Giro di Puglia a Vela. I numeri di questa edizione, superano quelli delle passate stagioni, che ha visto circa 1.000 membri d’equipaggio in 107 imbarcazioni, dai 9 metri fino ai maxi, in rappresentanza di 38 circoli, italiani e stranieri. Un itinerario, quello della Brindisi - Corfù che si affronta con le solite incognite meteo, lo scorso anno è stato infatti caratterizzato da una calma di vento, IDEA, la barca di Enzo Pirato che ha tagliato per prima il traguardo, è arrivata a Corfù dopo 21 ore, vicina al record negativo delle 24 ore con cui “Blitz Pascià” nel 1986 compì la stessa impresa, ed assolutamente lontana dal record di “Pegaso” che effettuò la traversata in sole 8 ore nel 2005. Grande festa dunque lungo le banchine del lungomare di Brindisi per l’accoglienza delle oltre 100 imbarcazioni che hanno partecipato a questa oramai tradizionale regata. Brindisi denominata “la Valigia delle Indie” infatti dalla Banchina Dogana salpavano i piroscafi della famosa linea treno-nave da Londra a Bombay via Suez . E’ stato dunque un grande spettacolo di sport e di mare, quello che Brindisi ha offerto dal 3 al 9 giugno. La novità di quest’anno è stata rappresentata dalla “BrindisiCorfu per due”, categoria riservata agli equipaggi formati da due persone. L’inclusione della Regata nel circuito della L’equipaggio a bordo 3 ROTARY | luglio-agosto 2011 “Lombardini Cup”. Questo circuito, seppur giovane, è già prestigioso in quanto annovera in se 6 regate d’altura di fama che riuniscono tutti i mari d’Italia e non solo. L’augurio degli organizzatori, pertanto, è che questa manifestazione possa servire ad avvicinare maggiormente la grande famiglia di coloro che si incontrano sui campi di regata del Mediterraneo.Il Comitato Italiano WFP Onlus è un’Organizzazione senza scopo di lucro, impegnata nel sostegno delle attività e delle operazioni del Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite (WFP) con la sede centrale a Roma è attivo sul territorio nazionale con iniziative di sensibilizzazione, informazione, promozione sulle tematiche legate alla lotta contro la fame e alle emergenze alimentari sul nostro pianeta. Il Comitato Italiano ha una storia recente che si basa sull’esperienze ed attività internazionali del Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite dal 1963, anno della sua nascita, ad oggi. Nato con proprio statuto nel 2005 quando ha stipulato il Memorandum of Understanding con il World Food Programme, il Comitato rappresenta in Italia il Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite. Attualmente coordina e mette in rete decine di gruppi sparsi sul territorio, gestendo attività di promozione, divulgazione e raccolta fondi per i progetti e le operazioni del WFP, coinvolgendo a vario titolo centinaia di persone tra soci, volontari, amici, tutti uniti nella speranza di contribuire a realizzare un mondo libero dalla fame, in cui tutti uomini, donne, bambini possano vivere una vita piena, soddisfacendo il primo dei bisogni fondamentale: mangiare. Il Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite (World Food Programme) è il braccio operativo delle Nazioni Unite per gli aiuti umanitari, istituito nel 1963, da circa 50 anni è impegnato nella lotta contro la fame nel mondo, attraverso operazioni di emergenza e progetti di ricostruzione e sviluppo nonchè interventi sociali che permettono, ogni anno, di raggiungere milioni di persone. La città di Brindisi, con collocazione baricentrica nel Mediterraneo, ospita la base di Pronto Intervento Umanitario delle Nazioni Unite (NETWORK UNHRD), che è diventata punto di riferimento, insieme alle Basi di Panama, Ghana, Dubai e Malesia, per tutte le iniziative umanitarie condotte nel mondo. La Cooperazione Italiana allo Sviluppo Ministero Affari Esteri nasce dalla esigenza di garantire il rispetto della dignità umana e di assicurare la crescita economica di tutti i popoli. Nell’esperienza storica, la Cooperazione Italiana si è sviluppata a partire dagli anni Cinquanta con una serie di interventi di assistenza messi in atto in paesi legati all’Italia da precedenti vincoli coloniali. Successivamente l’Italia ha avviato un’attività di cooperazione più sistematica intesa a contribuire gli sforzi internazionali volti ad alleviare la povertà nel mondo e aiutare i Paesi in Via di Sviluppo a rafforzare le rispettive istituzioni. Più di recente le nuove emergenze hanno conferito alla Cooperazione un ruolo sempre più fondamentale nella politica estera italiana, in armonia con gli interventi per il mantenimento della pace e la gestione dei flussi migratori. La Cooperazione Italiana per lo Sviluppo del MAE contribuisce quasi nella totalità alla gestione economica della Base di Pronto Intervento Umanitario di Brindisi UNHRD. International Yachting Fellowship of Rotarians nasce nel 1947, quando John Barrett, un rotariano del Club di Brixton, un quartiere di Londra, pensò di riunire un gruppo di soci appassionati di mare e di barche, e di formare una sorta di Yachting Club, con un gagliardetto che recasse l’emblema del Rotary. Fù creato così l’IYFR con l’obiettivo di sviluppare la conoscenza fra coloro che combinano l’accettazione dei principi del Rotary con l’amore per il mare. L’ IYFR. ebbe un grande successo, diffondendosi in breve in tutta la Gran Bretagna e nei paesi di tutto il mondo istituendo tante Flotte. Il Rotary accettò così e codificò l’idea di Fellowship, ovvero di un gruppo di rotariani con una passione in comune, che si riunissero liberamente al di fuori dei propri Club. A questa idea ne seguirono poi tante altre, oggi sono infatti più di sessanta le fellowship rotariane nel mondo con interessi diversi. L’IYFR rappresenta ancora oggi la più diffusa ed organizzata al mondo con l’adesione di circa 3.500 rotariani, divisi in un centinaio di Flotte che potremo paragonare ai singoli Ratary Club. Attualmente l’Italia con le sue otto Flotte, gli oltre 500 iforiani e soprattutto i suoi progetti di servizio rappresenta la ”Regione” più attiva e numerosa del Pianeta. XXXV Incontro di Primavera ASSOCIAZIONE ITALIANA ROTARIANI GOLFISTI Nella magnifica cornice del golf Club degli Alberoni - Venezia si è svolto a metà maggio il XXXV Incontro di Primavera organizzato dall’Associazione Italiana Rotariani Golfisti. Oltre 300 persone hanno giocato nei tre giorni di gare beneficiando di condizioni climatiche eccellenti e di un campo in ottime condizioni. Main Sponsor della manifestazione è stata la Banca Mediolanum, Divisione Private Banking. I vincitori della Coppa di Primavera AIRG sono stati: Luciana Carli 1° netto 1° cat; Michelangelo Rivoira 1° netto 2° cat; Giuseppe Cinquini 1° lordo; Antonietta Clerici 1° lady; Domenico Magrin 1° Senior; Armanda Gaboardi 1° Super Senior. La gara denominata Coppa di Primavera AIRG-Banca Mediolanum Divisione Private Banking ha visto vincitore net- to di 1° cat Giuseppe Cinquini; Lorenzo Monge 1° netto in 2° cat; Paolo Badiali 1° lordo; 1° Lady Luciana Carli;1°Senior Michelangelo Rivoira; 1° Super Senior Antonietta Clerici. La Coppa Greensome di Primavera AIRG ha chiuso la tre giorni con la vittoria della coppia Andrea e Cristina Oddi nel netto mentre nel lordo hanno prevalso Paolo Badiali e Stefano Gobbi. Con questa gara sono state disputate la metà delle 76 gare previste nel calendario AIRG 2011. Il prossimo impegno nazionale sarà il 23, 24, 25 settembre al golf club Chervò ove si disputeranno i Campionati Italiani 2011, gara che servirà anche per provare un nuovo campo ove si disputeranno nel 2013 i Campionati Mondiali dei Rotariani Golfisti, oltre che sui già noti percorsi di Arzaga, Franciacorta e Garda golf. FELLOWSHIP 4