Rivista Rotary Disponibile online la rivista mensile ROTARY. Vedi l

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Rivista Rotary Disponibile online la rivista mensile ROTARY. Vedi l
Poste Italiane Spa - spedizione in abb. post. - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1 comma 1 DCB Milano - rivista mensile - anno LXXXV - Euro 2,50
ROTARY
luglio-agosto 2011
numero 7/8
Organo ufficiale in lingua italiana del Rotary International
House organ of Rotary International in italian language
Anno Rotariano 2010/2011
Speciale Congressi d’Italia
ROTARY BASICS
Conoscere il Rotary dalla A alla Z
Incontro con il nuovo Presidente RI Kalyan Banerjee e la moglie Binota
TESTA E CUORE NEL ROTARY
VIAGGIO A MONTREAL­­­
I
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II
ROTARY | luglio-agosto 2011
Sommario
3-5 LETTERE DEL PRESIDENTE INTERNAZIONALE
8
I nuovi volti del Board of Directors
11 Nuovi Amministratori RF
14 KALYAN BANERJEE
CON LA TESTA
CON IL CUORE
24 Viaggio in India - ARTI E MESTIERI
32
Congressi d’Italia
32 > Distretto 2030
36 > Distretto 2050
41 > Distretto 2070
45 > Distretto 2090
49 > Distretto 2110
34 > Distretto 2040
38 > Distretto 2060
44 > Distretto 2080
47 > Distretto 2100
51 > Distretto 2120
55 ROTARY BASICS
Fondamenti del Rotary
63 GOOD NEW AGENCY
Editoriale
Ne avevamo scoperto il profilo alcuni mesi fa, proprio sulle pagine di Rotary, quando si
era presentato da solo, a noi e
all’intero mondo rotariano, per
anticipare la sua filosofia, per
iniziare il racconto della sua
vita, per spiegarsi come uomo e
come rotariano. Oggi incontriamo più da vicino quello stesso
uomo, accanto alla compagna
della sua vita, nel suo ambiente
familiare, tra le sue cose, tra la
sua gente, immerso nella filosofia del suo poliedrico paese,
per scoprire che il Presidente
del Rotary International è sì
profondamente indiano, ma è
straordinariamente
cittadino
del mondo. Interprete attuale,
convinto e convincente, di quei
valori fondamentali che hanno
reso forti le culture più diverse, incentrate sulla famiglia e
sulle relazioni, Kalyan Banerjee
condivide con i Rotariani una
visione aperta del mondo, che
concede di comprendere e gestire i cambiamenti senza esserne travolti, senza farne motivo
di affermazione prepotente, ma
rendendoli strumento per un
ragionevole riassetto sociale,
in cui tutti possano essere in
grado di mostrare la via. Proprio ripartendo dalla centralità
della famiglia, delle comunità,
il suo messaggio sembra allineare naturalmente le tendenze
di quanti lo hanno preceduto,
per amplificarne il significato,
concretizzandolo proprio in quel
riflessivo Conosci te stesso, per
abbracciare l’umanità
à che ci ha
Andrea Pernice
proposto come linea guida del
nuovo anno di servizio. Con Binota, sua moglie, classica icona
indiana nelle espressioni, nel
portamento e nella trasparenza
dello sguardo, il nuovo Presidente del RI rappresenta tutti i
Rotariani più autentici, ai quali
chiede esplicitamente di ispirarsi nel Servizio alla propria
capacità di essere autori del
cambiamento, perché ciascuno possa vederlo realizzato nel
miglior modo in cui lo desidera
per il mondo. Ispirato a Gandhi,
il suo richiamo unisce senza
appiattire; esalta le differenze,
senza il timore che si trasformino in crepe. È la forza di chi ha
la certezza che la vera ricchezza
si trovi nella capacità di riconoscere ogni uomo e la sua dignità
in base ai suoi stessi valori. E’
la forza di una leadership complessa, come è quella rotariana,
in cui la capacità di riconoscere
le virtù e le attitudini dell’altro,
almeno pari alle proprie, è il segno di fondata consapevolezza.
Per il Rotary è l’occasione di
confronto, quindi, con un uomo
e con un nuovo corso che oggi
deve saper cogliere.
Rotary offre, in questo numero, un approfondimento sui
congressi del 2010/2011; le
basi della conoscenza rotariana in Rotary Basics; spunti per
l’approfondimento e per nuove
scoperte, anche attraverso la
versione digitale. Non trascurate le prossime pagine, di carta
o sul web.
EDITORIALE
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RI Communications
Division Manager:
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TESTATE ED EDITOR ROTARIANI:
Rotary Africa Sharon Robertson (Sudafrica) - Vida Rotaria (Argentina)
Diego F. Esmorizz - Rotary Down Under
(Samoa Americana, Australia, Isole
Cook, Repubblica Democratica di
Timor Est, Repubblica Democratica
di Tonga, Figi, Polinesia Francese,
Nuova Caledonia, Nuova Zelanda,
Isola Norfolk, Papua Nuova Guinea,
Samoa, Isole Salomone e Vanuatu)
Robert J. Aitken
n - Rotary Contact
(Belgio e Lussemburgo) Guido Vangansewinkell - Brasil Rotário (Brasile) Carlos Henrique Froes
e - Rotary
in Bulgaria (Bulgaria, Macedonia e
Serbia) Nasko Nachevv - El Rotario
de Chile (Cile) Francisco Socias The
Rotarian Monthly (Hong Kong District
3450, Macau, Mongolia, Taiwan)
Robert T. Yin - Colombia Rotaria (Co-
4
ROTARY | luglio-agosto 2011
NETWORK DELLE TESTATE EUROPEE
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Andrea Pernice,
“Global Outlook”” Panel Member
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D. 2030 Silvano Balestreri
[email protected]
D. 2040 Andrea Bissanti
[email protected]
D. 2050 Patrizia Zanotti
[email protected]
D. 2060 Giandomenico Cortese
[email protected]
luglio-agosto 2011
numero7/8
D. 2070 Giancarlo Magni
[email protected]
Rotary è associato all’USPI
Unione Stampa Periodica Italiana
D. 2080 Claudio Marcello Rossi
[email protected]
D. 2090 Mauro Bignami
[email protected]
D. 2100 Giuseppe Blasi
[email protected]
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lombia) Enrique Jordan-Sarriaa - Rotary Good News (Repubblica Ceca e
Slovacchia) Svatopluk K. Jedlickaa Rotary Magazine (Armenia, Bahrain,
Cipro, Egitto, Georgia, Giordania,
Libano, Sudan e Emirati Arabi Uniti) Hussein Hashad
d - Le Rotarien
(Algeria, Andorra, Benin, Burkina
Faso, Burundi, Camerun, Repubblica Centrale Africana, Ciad, Comore,
Repubblica Democratica del Congo,
Gibuti, Guinea Equatoriale, Francia,
Guiana Francese, Gabon, Guadalupe, Guinea, Costa d’Avorio, Libano,
Madagascar, Mali, Martinica, Mauritania, Mauritius, Mayotte, Monaco,
Marocco, Nuova Caledonia, Niger,
Réunion, Romania, Ruanda, Saint
Pierre e Miquelon, Senegal, Tahiti,
Togo, Tunisia e Vanuatu) Christophe
Courjon
n - Rotary Magazine (Austria
e Germania) Matthias Schüttt - Rotary (Gran Bretagna e Irlanda) John
Pikee - Rotary News/Rotary Samachar
(Bangladesh, India, Nepal e Sri Lanka) T. K. Balakrishnan - Rotary Israel
(Israele) David Neumann - Rotary
(Albania, Italia, Malta e San Marino) Andrea Pernice - The Rotary-NoTomo (Giappone) Noriko Futagami
- The Rotary Korea (Corea) Jae-Yoon
Leee - Rotarismo en México (Messico)
C. P. Jorge Villanuevaa - De Rotarian
(Olanda) Marcel Harlaarr - El Rotario
Péruano (Perù) Juan Scanderr - Philippine Rotary (Filippine) Mar Un
Ocampo IIII - Glos Rotary/Rotarianin
(Bielorussia, Polonia, Ucraina) Dr.
Maciej K. Mazur - Portugal Rotãrio
(Angola, Capo Verde, Repubblica
Democratica di Timor Est, Macau,
Mozambico, Portogallo, Repubblica
di Guinea-Bissau e Sào Tome e Prìncipe) Artur Lopes Cardosoo - Rotary
Norden (Danimarca, Isole Faroe, Finlandia, Groenlandia, Islanda, Norvegia e Svezia) Öystein Oystaa, Per
O. Dantof, Håkan Nordqvist, Hinrik
Bjarnson, Börje Alström
m - España Rotaria (Spagna) Elisa Loncán - Rotary
Suisse Liechtenstein (Liechtenstein e
Svizzera) Oliver P. Schaffnerr - Rotary
Thailand (Tailandia) Manit Wongsureeratt - Rotary Dergisi (Turchia)
Ahmet S. Tukell - Revista Rotaria
(Bolivia, Costa Rica, Repubblica
Dominicana, Ecuador, El Salvador,
Guatemala, Honduras, Nicaragua,
Panama, Paraguay, Uruguay e Venezuela) Maria Souki
ROTARY
luglio-agosto 2011
numero 7/8
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D. 2110 Giorgio de Cristoforo
[email protected]
D. 2120 Alfonso Forte
[email protected]
Anno Rotariano 2010/2011
Speciale Congressi d’Italia
ROTARY BASICS
Conoscere il Rotary alla A alla Z
Incontro con il nuovo Presidente RI Kalyan Banerjee e la moglie Binota
TESTA E CUORE NEL ROTARY
VIAGGIO A MONTREAL
I
Rotary è distribuita gratuitamente
ai Soci Rotariani
Reg. Trib. Milano nr. 89
dell’8 marzo 1986
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Coordinamento Editoriale A.D.I.R.I.
Associazione dei Distretti Italiani del
Rotary International, su comodato
concesso dalla proprietà della
testata ICR - Istituto Culturale
Rotariano
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Nomine in corso
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PDG Gianni Montalenti D. 2030
PDG Salvatore Lo Curto D. 2110
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A QUESTO NUMERO
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Miglietta, Giandomenico Cortese,
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Cristofaro, Salvatore Lo Curto, Livio
Paradiso, Sergio Tripi
IN COPERTINA
Kalyan e Binota Banerjee
PHOTO CREDIT
Alyce Henson
A PROPOSITO DI PUBBLICITA’
Si specifica che nel numero
di giugno-luglio sono pagine
pubblicitarie: seconda di copertina,
pag. 13, terza di copertina, quarta
di copertina.
lettera di
Miei cari fratelli e sorelle nel Rotary!
Tutti noi nel Rotary stiamo cercando di cambiare il mondo - altrimenti perché saremmo Rotariani? Noi crediamo che il nostro mondo possa essere più felice, più sano e più pacifico, e che possiamo
realizzare un mondo migliore attraverso il nostro servizio.
Nel 2011-12, chiederò ai Rotariani di vivere all’insegna del motto
Conosci te stesso per abbracciare l’umanità. Vi chiedo di guardarvi prima di tutto dentro, per capire che tutti noi, ovunque siamo,
abbiamo gli stessi sogni, le stesse speranze, le stesse aspirazioni
e gli stessi dilemmi. Quando avremo capito, e davvero compreso,
che i bisogni degli altri sono uguali ai nostri, scopriremo quanto
sia importante la nostra opera. Nel corso del prossimo anno, ci
concentreremo su tre enfasi per il nostro servizio nel Rotary.
La nostra prima enfasi sarà la famiglia: famiglia e casa sono al
centro di tutto il nostro operato, tutto il nostro servizio inizia da
qui. E attraverso la famiglia, ci avviciniamo a tutte le nostre comunità, a tutti gli esseri umani, intesi come una grande famiglia,
in cui ogni membro si prende cura dell’altro. Nei momenti di gioia
e nei momenti del bisogno, in quella grande famiglia nessuno è
mai solo.
La nostra seconda enfasi sarà la continuità, per identificare le
cose che facciamo bene e portarle avanti. Dobbiamo costruire sui
nostri successi, rafforzarli e svilupparne di nuovi e poi sforzarci
luglio
di fare ancora di più. Naturalmente, il nostro più grande impegno
è quello di PolioPlus, iniziativa il cui successo è adesso davvero
vicino da raggiungere.
La nostra terza enfasi sarà il cambiamento. Dobbiamo capire che
il vero cambiamento può partire solo da ciascuno di noi e occorre
cominciare dal nostro animo. Non possiamo condividere la pace
con gli altri se questa non esiste già in noi. Non possiamo interessarci ai bisogni del mondo intero senza prima badare a quelli
delle persone più vicine a noi: le nostre famiglie, i nostri Club, le
nostre comunità.
Così ha detto Gandhi: “Tu devi essere il cambiamento che vuoi
vedere nel mondo”. Nel Rotary, ci sforziamo di vivere in modo etico e onesto, per condividere amicizia e fraternità e trattare ogni
essere umano in base al suo vero valore. Noi non siamo interessati
al minimo comune denominatore, perché il Rotary è tutt’altro che
un’entità indifferenziata. Piuttosto ci adoperiamo per elevare noi
stessi, elevare gli altri e di conseguenza elevare il mondo.
Allora, ricordiamoci di mettere in pratica il motto Conosci te stesso
per abbracciare l’umanità. E con pace, armonia e amicizia realizzeremo il cambiamento e un mondo più gioioso.
Rotary
Soci: 1.210.745* - Club: 33.901*
PROSPETTIVA
SUL MONDO
ROTARIANO
Rotaract
Soci: 194.120 - Club: 8.840
Interact
Soci: 299.207 - Club: 13.009
Rotary Community Corps
Soci: 161.1386 - Groc: 7.006
* dati al 31 gennaio 2011
dati al 31 dicembre 2010
IL PRESIDENTE INTERNAZIONALE
5
Alfabetizzazione e educazione di base, tra le
aree d’intervento della Fondazione Rotary,
sono cruciali per del stroncare la povertà.
I Rotary Club di Aix-en-Provence Mazarin,
Bouches-du-Rhône, Francia, e Niamey,
Niamey, Niger, sono impegnati a finanziare
l’istruzione di studenti meno abbienti
delle scuole superiori del Niger grazie ad
una sovvenzione di 18.000 USD della
Fondazione. La sovvenzione permetterà di
arredare il soggiorno, la cucina, la mensa e la
biblioteca.
Fare del bene in
Niger
Tutto ciò è possibile grazie al tuo contributo
al Fondo programmi.
Fai la tua donazione
annuale oggi stesso.
www.rotary.org/contribute
Dona col codice scansione
6
ROTARY | luglio-agosto 2011
lettera di
Cari fratelli e sorelle del Rotary,
in India, abbiamo un detto: “Se aiuti la barca del tuo vicino ad attraversare le acque impervie, ti accorgi che anche la tua barca ha
raggiunto la sponda”. Aiutando il prossimo, spesso ci accorgiamo
di aver aiutato anche noi stessi.
Ognuno di noi è arrivato nel Rotary per servire, e tutti noi abbiamo
trovato grandi gioie e soddisfazioni nell’amicizia e nell’affiatamento. Ad agosto, il mese dedicato all’effettivo e al suo sviluppo,
concentriamoci sulla promozione del messaggio del Rotary. Parafrasando il proverbio “Non nascondere la lampada che arde sotto
il letto”, adoperandoci per non nascondere la luce che emana il
nostro Rotary, scopriremo di esserci avvicinati ulteriormente al nostro obiettivo: un Rotary più forte e più dinamico per le generazioni
future.
Immagine pubblica ed effettivo vanno mano nella mano. Ci sono
troppe persone intelligenti, istruite, impegnate, che non hanno
proprio idea di cosa sia il Rotary. E questo è un problema che dobbiamo affrontare. Ci sono troppe comunità nelle quali, nonostante
tutto l’impegno dei Rotary Club, molte persone non ne conoscono
neppure l’esistenza. Non è questo il modo per far avanzare la nostra organizzazione.
Servire bene è il passo più importante, ma è solo l’inizio. Dobbia-
agosto
mo migliorare la nostra immagine con tutti gli strumenti a nostra
disposizione. Oggi disponiamo di media sociali come Twitter e
Facebook, ma dobbiamo anche assicurarci che tutti i Club siano
presenti online. Non basta solo avere un sito web: il suo contenuto
deve essere attraente e deve riflettere l’operato svolto dai Club.
Inoltre, deve offrire ai potenziali soci, se sono interessati, un modo
per poter fare il passo successivo.
Il Rotary ha tanto da offrire. Sta a noi far conoscere a tutti quanto
sia valida la nostra organizzazione, e mostrare come si può integrare il Rotary nella vita di tutti. Il servizio richiede tempo, e sembra che di questi tempi nessuno abbia tempo a disposizione. Per
queste ragioni, dobbiamo assicurare che tutto il tempo trascorso
con il Rotary sia ben speso, dia soddisfazione e non venga mai
sprecato. Quando conosceremo davvero noi stessi ed i nostri Club,
quando scopriremo quello di cui siamo capaci e faremo leva su
questa nuova forza, saremo tutti in grado di migliorare come non
mai le nostre comunità, e di elevare anche il Rotary!
IL PRESIDENTE INTERNAZIONALE
7
I CONSIGLIERI
DEL
PRESIDENTE
I nuovi volti
del Board of Directors
Il Consiglio centrale del Rotary International è composto da 19 membri: il Presidente Internazionale, il Presidente Eetto e 17 consiglieri nominati dai Club ed eletti dal Congresso internazionale. Il Consiglio centrale
amministra l’organizzazione e ne gestisce i fondi in conformità con lo Statuto e il Regolamento. Nove nuovi
consiglieri e il Presidente eletto hanno assunto l’incarico il 1 luglio.
PRESIDENTE ELETTO
Sakuji Tanaka
Yashio, Giappone
Sakuji Tanaka,
Presidente eletto del RI, è stato
Presidente del
consiglio di amministrazione di
Daika, Presidente della National
Household Papers Distribution Association del Giappone e vice Presidente
della Camera di commercio della città
di Yashio. Socio del Rotary Club Yashio
dal 1975, anno della fondazione del
Club, è stato consigliere del RI, amministratore e coordinatore regionale della
Fondazione Rotary, e istruttore del RI.
Ha inoltre presieduto la Commissione
per il Congresso RI 2009 di Birmingham
e la Commissione per il Fondo permanente del Giappone; ha fatto parte della
Polio Eradication Advocacy Task Force
e della commissione Visione Futura.
Nel suo distretto ha aiutato a costruire
una scuola in Bangladesh e ha istituito
un fondo di dotazione per una Borsa
della pace. Ha ricevuto il premio Servire al di sopra di ogni interesse personale del RI e l’attestato della Fondazione
Rotary per servizi eminenti. Sakuji e
sua moglie Kyoko sono Benefattori del
Fondo permanente e grandi donatori.
DIRETTORE
José Antonio
F. Antiório
Osasco, Brasile
José Antiório,
amministratore scolastico e
Presidente della Scuola Pa8
ROTARY | luglio-agosto 2011
dre Anchieta, è stato vice Presidente
dell’Associazione delle scuole pubbliche e del Consiglio municipale dell’istruzione della città brasiliana di San
Paolo, segretario del ministero dell’istruzione e Presidente della YMCA di
San Paolo.
In ambito rotariano è stato membro
della Commissione per il Fondo permanente dell’America Latina, coordinatore regionale del Rotary International, rappresentante del Presidente
internazionale e Presidente della commissione distrettuale per la crescita
dell’effettivo.
Ha ricevuto il premio Servire al di sopra di ogni interesse personale del RI
ed è grande donatore. Vive a San Paolo
con la moglie Ana Lúcia.
DIRETTORE
Kenneth R. Boyd
Kerman (California), USA
Agente immobiliare nel gruppo
che porta il suo
nome, nel 2002
è stato nominato businessman
dell’anno nello Stato della California. È
stato membro di commissione, coordinatore regionale della Fondazione Rotary, delegato al Consiglio di Legislazione, rappresentante del Presidente
e istruttore distrettuale. Sempre per il
Rotary ha visitato innumerevoli Paesi
e ha partecipato come relatore a numerose conferenze sulla pace.
Come Presidente del suo Club ha diretto un progetto volto a stabilire servizi
di assistenza sanitaria a Kerman e nelle
comunità circostanti.
Ha ricevuto il premio Servire al di so-
pra di ogni interesse personale e l’attestato della Fondazione Rotary per servizi eminenti. Boyd e la moglie Susan
sono grandi donatori.
DIRETTORE
Yash Pal Das
Ambala, India
Amministratore
delegato della
concessionaria
di famiglia, è
stato un dirigente della Marina
Mercantile Indiana ed è impegnato in diverse associazioni, tra cui l’Associazione indiana per
lo sviluppo dei trasporti (Indian Roads
and Transport Development Association), la Federazione delle associazioni
concessionari (Federation of Automobile Dealers Associations) e la Società
dei non udenti (Society for the Hearing
Impaired).
Nel Rotary è stato socio della commissione India PolioPlus, coordinatore
regionale della Fondazione Rotary, rappresentante del presidente, istruttore
del RI e capogruppo di un SGS. Ha ricevuto l’attestato della Fondazione Rotary per servizi meritori e il Regional
Service Award for a Polio-Free World.
È grande donatore insieme a sua moglie Manju.
DIRETTORE
Elizabeth
S. Demaray
Sault Ste. Marie
(Michigan), USA
Broker nel settore immobiliare
commerciale, è
imprenditrice,
Presidente dell’organizzazione non
profit United Way e dell’associazione
agenti immobiliari della sua regione, e
amministratore della fondazione Lake
Superior State University e dell’ospedale War Memorial.
Negli anni ‘80 è stata nominata una
delle prime cinque imprenditrici dello
Stato del Michigan.
In ambito rotariano è stata membro di
commissioni e task force, coordinatore
regionale dell’effettivo e istruttore del
RI. Elizabeth e suo marito Ken sono
Benefattori della Fondazione Rotary e
membri della Bequest Society, hanno
ospitato sei studenti scambisti e hanno
preso parte a una missione in Jamaica
sponsorizzata da una sovvenzione Carl
P. Miller.
DIRETTORE
Allan O. Jagger
Elland, Inghilterra
Allan Jagger ha
diversi interessi commerciali,
principalmente nel settore
dell’ingegneria
meccanica. Per 25 anni è stato consigliere - e da 14 anni Presidente - di
un’organizzazione benefica che fornisce servizi educativi e di formazione
professionale ai giovani del West Yorkshire.
Già Presidente del Rotary International in Gran Bretagna e Irlanda, è stato
Presidente della Commissione per la
Fondazione RIBI, coordinatore regionale della Fondazione Rotary, Presidente della commissione Sfida da 200
milioni del Rotary, e coordinatore di
area del Centro rotariano di studi internazionali per la pace presso l’Università di Bradford.
Ha ricevuto l’attestato della Fondazione Rotary per servizi eminenti. Insieme a sua moglie Rose è grande donatore e membro della Bequest Society.
DIRETTORE
Paul Knyff
Weesp
(Vechtstreek-Noord), Paesi Bassi
Paul Knyff è mediatore e formatore con esperienza nel settore
farmaceutico.
Già socio di una clinica veterinaria, si è
occupato della redazione di una rivista
scientifica di medicina veterinaria ed è
stato tesoriere della Dutch Veterinary
History Society. Il suo impegno nel Rotary è iniziato nel 1970 come borsista
presso la University College Nairobi
in Kenya, a cui ha fatto seguito, dieci
anni più tardi, l’affiliazione a un Rotary
Club. Paul ha diretto la rivista regionale
rotariana De Rotarian ed è stato coordinatore regionale dell’effettivo nonché
rappresentante del presidente. È amico
di Paul Harris. Sposato con Rita, ha tre
figli e un nipotino.
distrettuale Fondazione Rotary. Ha ricevuto il premio del RI Servire al di sopra
di ogni interesse personale e l’attestato
della RF per servizi eminenti. Vive a
Calcutta con la moglie Rashi.
DIRETTORE
Shekhar Mehta
Calcutta-Mahanagar, India
Shekhar Mehta
è commercialista e Presidente
dell’azienda per
lo sviluppo immobiliare Skyline Group. Impegnato nella gestione
dei disastri naturali, ha contribuito alla
ricostruzione di 500 abitazioni in seguito allo tsunami del 2004 nell’Oceano
Indiano. Ha partecipato alla fondazione
di ospedali a Hooghly e Kolkata (Calcutta) ed è Presidente dell’organizzazione non profit Healing Little Hearts, che
a oggi ha facilitato quasi 250 interventi
di cardiochirurgia pediatrica. Ha fatto
parte di diverse commissioni e task
force rotariane ed è stato coordinatore
di gruppi risorse di zona, istruttore rotariano e Presidente della commissione
DIRETTORE
Kenneth
M. Schuppert Jr.
Decatur
(Alabama), USA
Avvocato nello
studio Blackburn,
M a l o n e y, a n d
Schuppert LLC e
amministratore e
vice Presidente del Parkway Medical
Center, è stato Presidente dell’associazione Decatur Jaycees, VP del ramo
Tennessee Valley del Consiglio generale
degli scout dell’Alabama e Presidente
della Old Decatur Historic Association.
In ambito rotariano è stato membro
della commissione internazionale per
le comunicazioni, delegato al CdL e
rappresentante del PI. Ha ricevuto il
premio del RI Servire al di sopra di ogni
interesse personale. Ken e sua moglie
Lyn, socia del Rotary, sono grandi donatori e membri della Bequest Society. Q
DIRETTORE
Juin Park
Suncheon, Corea
Avvocato, è stato
pubblico ministero e consulente
legale delle acciaierie POSCO
Ltd. Nel Rotary
è stato membro
della Commissione elettorale e della
task force per lo sviluppo dell’effettivo,
coordinatore di zona del gruppo risorse
per l’alfabetizzazione, delegato al Consiglio di Legislazione, rappresentante del
Presidente e istruttore del RI. Grande
donatore e membro della Bequest Society, vive a Jeonranam con sua moglie
Soon Ja Cho.
I NUOVI VOLTI DEL RI
9
ROTARY FOUNDATION
LETTERE DEL CHAIRMAN BILL BOYD
Lavoriamo insieme
perché il 2011-12 sia un grande anno
LUGLIO
Sono pieno d’entusiasmo
e spero lo siate anche Voi,
mentre ci avviciniamo al
nuovo anno rotariano. I nostri Club e Distretti hanno
dei nuovi leader, e abbiamo
definito nuovi obiettivi per
l’anno prossimo. Tutto ciò
che apprezziamo nel Rotary
rimane costante, ma le persone e i ruoli cambiano.
Allo stesso modo, la nostra
Fondazione Rotary ha nuovi Amministratori e un nuovo Presidente, ma la nostra
missione rimane la stessa:
consentire ai Rotariani di
favorire la pace nel mondo
attraverso il miglioramento
della salute, il sostegno all’istruzione e l’alleviamento
della povertà. E quest’anno,
abbiamo fissato tre obiettivi per la Fondazione - non
per sostituire la nostra visione del futuro, ma per darci un punto di riferimento
per l’anno. Il nostro primo
obiettivo è di completare
l’opera di eradicazione della
polio. Abbiamo fatto grandi
passi avanti nel 2010, ma
non possiamo rilassarci, così
come ci rammentano i nuovi casi di polio in Tajikistan
e Repubblica del Congo.
Ognuno di noi può dare un
contributo al conseguimento
di questo sforzo che costituisce il più grande successo
nella storia del Rotary.
Il nostro secondo obiettivo è
che ognuno di noi dovrebbe
sentire di appartenere alla
Fondazione Rotary. E ciò è
possibile attraverso il nostro
servizio e il nostro contributo. Questa dovrebbe essere
la Fondazione Rotary.
Il terzo obiettivo è di rendere la nostra Fondazione più
efficace ed efficiente attraverso piani sperimentali e
perfezionando il nostro Piano
di Visione Futura. Dopo un
anno molto positivo, è necessario che i Distretti pilota
ci facciano sapere cosa funziona e cosa potrebbe essere
migliorato, e di sviluppare
nuovi modi in cui servire.
Questo sarà anche un anno
di preparazione per i Distretti non pilota. Incominciate a
pensare fin da ora a come la
struttura del Vostro distretto
cambierà e alle decisioni che
prenderete in materia di sovvenzioni e revisione contabile. Il punto di forza della RF,
la nostra Fondazione, non è
determinato dai suoi Amministratori. Quello che possiamo realizzare è determinato
da Voi. Vi prego quindi di sostenerci e insieme facciamo
del 2011-12 un altro grande
anno rotariano.
La Fondazione Rotary
sostiene il servizio nel Rotary
AGOSTO
Alcuni mesi fa, io e Lorna
abbiamo partecipato a tre
congressi distrettuali. I programmi includevano diverse attività della Fondazione
Rotary, e abbiamo ascoltato
borsisti degli Ambasciatori,
borsisti della pace del Rotary, membri delle squadre
degli Scambi e diversi rappresentanti di eccellenti progetti in cui i Rotariani hanno
collaborato con la Fondazione. Ho riflettuto su quanto
la nostra Fondazione sia ben
intrecciata nel tessuto del
nostro servizio nel Rotary.
Dopo i congressi, sono andato direttamente ad una
riunione della commissione per la Visione Futura. La
10
ROTARY | luglio-agosto 2011
commissione ha ascoltato
uno dei nostri manager senior che, dopo aver testato
la procedura per richiedere
una sovvenzione globale, l’ha
ritenuta troppo complessa.
Abbiamo anche discusso la
definizione dell’educazione
di base nell’ambito dell’area
d’intervento, eventuali partnership strategiche e la formazione per i Distretti che
non fanno parte della fase
pilota. Sono stati discussi
tanti altri argomenti, ma ho
citato questi per illustrare
che esistono grandi e piccole questioni che richiedono particolare attenzione in
seno al piano pilota. Tutti
quanti stiamo avendo delle
frustrazioni durante i nostri
sforzi, intenti a dare forma
alla nostra Fondazione del
futuro. I tre anni della fase
pilota sembreranno troppo
lunghi per molti di Voi, ma
stiamo sviluppando un qualcosa che ci aiuterà a servire
l’umanità in modo più efficace negli anni a venire, ed è
necessario mettere alla prova
ciò che vogliamo implementare per prendere le decisioni giuste. Dopo la riunione,
sono andato alla riunione
della Commissione Finanze,
dove i membri senior dello
staff e gli Amministratori
hanno trascorso una giornata e mezza di lavoro per
stilare un bilancio in grado
di mantenere i nostri costi
operativi al livello più basso,
mantenendo nel contempo il
servizio necessario. Il nostro
obiettivo consiste nel garantire l’assegnazione dell’im-
porto massimo ai programmi.
Questa è la nostra Fondazione, e ci sono tante persone che si adoperano in modi
diversi per offrirVi il miglior
supporto possibile durante il
Vostro servizio nel Rotary.
NOMINE
NUOVI AMMINISTRATORI
PER LA ROTARY FOUNDATION
Il Presidente del RI Kalyan Banerjee, ha nominato quattro nuovi amministratori tra i 15 membri del Consiglio di Amministrazione della RF: i dirigenti hanno assunto l’incarico il 1° luglio, con mandato della durata
di quattro anni.
Antonio Hallage
Curitiba-Leste, Brasile
Antonio Hallage è un ingegnere nel campo delle telecomunicazioni; Presidente
della SET Ltda., azienda di consulenze per le telecomunicazioni. Direttore
della Brasilsat Harald, azienda manifatturiera, e professore dei sistemi di
telecomunicazioni presso l’Università
Federale di Paraná. Consigliere emerito
del Paraná Engineering Institute. Antonio è Rotariano dal 1979 e svolge l’incarico di consulente per la rivista rotariana regionale Brasil Rotário; ha ricoperto
vari ruoli nel Rotary: Consigliere, membro e vice Presidente di commissione,
Coordinatore Alumni della Fondazione
Rotary, RRFC, Delegato al Consiglio di
Legislazione, rappresentante del Presidente e istruttore. Antonio ha ricevuto
il premio Encomio per il servizio meritevole della Fondazione Rotary e il premio della Città di Curitiba per servizio
emerito alla comunità. Antonio e sua
moglie Rose vivono a Curitiba.
Jackson San-Lien Hsieh
Taipei Sunrise, Taiwan
Jackson San-Lien Hsieh è Presidente
della Amin International Corp., ex Presidente della Sung Chiao Investment
Co., e past consigliere del WI Harper
Group. Jackson è stato Presidente della
Taipei UNESCO Movement Association,
Presidente onorario della Taipei Lifeline Association, e direttore esecutivo
della Taipei City Chapter della General Association of the Scouts of China.
Jackson ha ricoperto diversi incarichi
nel Rotary, in qualità di Consigliere, vice
Presidente dell’Iniziativa Grandi donazioni per i Centri della pace del Rotary,
membro della commissione Conferenza
presidenziale asiatica (Taipei), membro
di commissione e di task force, RRFC
e istruttore. Egli è stato redattore della
rivista rotariana regionale, The Rotarian
Monthly. Jackson è un Grande donatore della Fondazione Rotary, ha ricevuto
il Premio per l’eccellenza del servizio
della Fondazione Rotary ed il premio
Servizio al di sopra di ogni interesse
personale del RI. Vive a Taipei con sua
moglie, Juliet.
John Kenny
Grangemouth, Scozia
John Kenny è Presidente emerito della
facoltà di legge, ex giudice e notaio.
John ha ricevuto la Scouting Medal of
Merit per aver aiutato a formare dei
gruppi di scout nell’Europa dell’Est.
John è un anziano della Chiesa di Scozia, ha ricoperto il ruolo di luogotenente della Regina Elisabetta II, Presidente
della Camera di commercio della Forth
Valley e della Conferenza delle Camere
di commercio della Scozia, e consulente legale principale della Jaycees
International. Rotariano dal 1970, John
è stato Presidente del Rotary Interna-
tional ed è Presidente emerito e vice
Presidente del RI in Gran Bretagna e
Irlanda. Ha ricoperto innumerevoli altri incarichi nel Rotary, da Consigliere
del RI ad Amministratore della Fondazione Rotary, a Presidente e vice Presidente di commissione, moderatore
e rappresentante del presidente, delegato al Consiglio di Legislazione, socio e parlamentare. John è un Grande
donatore della Fondazione Rotary ed
è membro della Bequest Society; ha
ricevuto il Premio per l’eccellenza del
servizio. John vive con sua moglie June
a Linlithgow.
Ian H.S. Riseley
Sandringham, Australia
Ian H.S. Riseley è proprietario della Ian
Riseley & Co., studio di commercialista a
Melbourne, dal 1976. Fa parte dell’Institute of Chartered Accountants in Australia, con specializzazione universitaria
sul fisco ed è anche stato lettore universitario. Nel 2002, il governo dell’Australia ha riconosciuto Ian come “edificatore
di pace” nella Repubblica Democratica
di Timor-Leste. Jan ha servito il Rotary
in vari modi, da consigliere a tesoriere,
da coordinatore di zona per la Sfida da
200 milioni a membro di commissione e
di task force. In qualità di membro della
Campagna del settore privato australiano per l’eradicazione della polio, ha ricevuto il premio Regional Service for a
Polio-Free World nel 2003-04. Jan è un
Major Donor della Fondazione Rotary e
Membro della Bequest Society. Con sua
moglie Juliet, vive a Moorooduc con i figli, Andrew e Jill. Q
I NUOVI VOLTI DELLA RF
11
CONTO
ALLA ROVESCIA AL
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Aiuto
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n conseguenza del disastroso terremoto e dello tsunami che hanno devastato il Giappone l’11 marzo, il Board
of Trustees della Rotary Fondation ha
aperto il Rotary Japan disaster Recovery Fund. Le contribuzioni sosterranno
progetti a lungo termine di sostegno
alle popolazioni nelle aree devastate. Le
donazioni saranno possibili attraverso
iniziative di Club e Distrettuali, senza incidere sul Fondo Annuale Programmi o
sui fondi da assegnazione di PHF. Si possono ottenere maggiore informazione su
www.rotary.or.jp - sito in lingua giapponese, disponibile anche in inglese. Q
12
ROTARY | luglio-agosto 2011
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VIAGGIO A MONTREAL
13
K A LYA N B A N E R J E E
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CUORE
Per Kalyan Banerjee guidare il Rotary è
tanto un dovere quanto una vocazione.
Nelle prossime pagine il Presidente si
racconta, con la moglie Binota
JOHN REZEK
C
erti giorni, passando davanti all’ufficio del Presidente al diciottesimo piano del palazzo del Rotary, a
Evanston, è possibile intravedere Kalyan
Banerjee seduto a un grande tavolo rotondo completamente sgombro, tranne per qualche foglio di carta su cui il
14
ROTARY | luglio-agosto 2011
Presidente è intento a scrivere in bella
calligrafia. Illuminato dalle enormi finestre che offrono una vista panoramica di
Chicago, con il capo chino sui fogli, Banerjee ha la concentrazione di chi deve
svolgere un compito urgente e singolare.
Banerjee si dedica al Rotary dal 1972,
INCONTRO CON IL PRESIDENTE
15
Per il muro dietro il giardino
della casa di Vapi i coniugi
Banerjee hanno commissionato un murale eseguito da
membri della locale tribù Warli. L’opera, che misura 9 metri
per 2 e descrive dettagliatamente aspetti della vita Warli,
rappresenta uno straordinario
esempio di pittura tribale.
16
ROTARY | luglio-agosto 2011
anno in cui è diventato socio di un piccolo Club della città indiana di Vapi. Il
giovane ingegnere chimico gettava proprio allora le basi di una piccola impresa
per la produzione del fosforo rosso, un
componente essenziale dei fertilizzanti.
Sotto la sua guida la United Phosphorous Limited è diventata oggi la maggiore azienda chimica indiana specializzata
in prodotti per l’agricoltura, e la città di
Vapi, grazie anche all’opera svolta in collaborazione dai Rotary Club locali, si è
trasformata da un villaggio assonnato in
uno dei principali centri industriali dello
stato del Gujarat.
Nel giro di quarant’anni Banerjee è stato
governatore distrettuale del Rotary, rappresentante del Presidente internazionale, Presidente di commissioni e task
force, amministratore della Fondazione
Rotary e membro del Consiglio centrale. Con la commissione internazionale PolioPlus, di cui ha fatto parte, ha
sostenuto e incrementato le iniziative
per l’eradicazione della polio in India.
Ora, quasi con sorpresa da parte sua, Banerjee è stato eletto 101° Presidente del
Rotary International - il terzo Presidente
indiano.
Quest’oggi sul tavolo del suo ufficio, oltre ai fogli di appunti, c’è una copia dello
spesso volume di Martin Meredith, The
Fate of Africa (Il destino dell’Africa).
Leggere per Banerjee è una passione a
cui l’anno scorso ha potuto dedicarsi durante i viaggi fatti in tutto il mondo per
prepararsi a subentrare al Presidente internazionale Ray Klinginsmith. Nella sua
ventiquattrore ben stagionata ci sono
sempre almeno due libri, oltre alle sue
due riviste preferite: Time, che Banerjee
legge ogni settimana dal 1961, e l’Economist. “Mi piace leggere di persone che
hanno avuto successo e che hanno contribuito alla crescita dei propri Paesi”
afferma, indicando che oggi la ventiquattrore contiene una biografia di Nelson
Mandela.
Mentre parla Banerjee ha un aspetto rilassato, probabilmente grazie alla preINCONTRO CON IL PRESIDENTE
17
Come parte di un impegnativo
progetto educativo, il Rotary
Club di Vapi si è dedicato sia
all’istituzione di collegi per
dare ai giovani la possibilità di
frequentare studi superiori, sia
a migliorare la qualità dell’istruzione elementare. Nella
foto, Kalyan e Binota Banerjee
visitano una scuola con la direttrice didattica Uma Tomar.
18
ROTARY | luglio-agosto 2011
senza di sua moglie Binota. Insieme i
due coniugi descrivono la loro giornata
tipica. Lo scorso anno la coppia ha trascorso metà delle giornate a Vapi, un
terzo a Mumbai, dove ha sede la United
Phosphorous, e il restante in viaggio per
il Rotary. Ovunque si trovi nel mondo,
Banerjee si sveglia verso le 5:30 e comincia la giornata con esercizi di yoga
- un fatto che spiega la scelta del tema
annuale Conosci te stesso per abbracciare l’umanità. “Faccio yoga tutte le
mattine per mezz’ora o quarantacinque
minuti. Quando siamo a Vapi di solito
mi esercito con un Maestro di yoga che
viene a casa mia: preferisco lavorare con
lui piuttosto che da solo. Poi faccio una
camminata o vado nella palestra aziendale che si trova a cinque minuti da casa
nostra”. Interviene Binota: “Casa nostra
è sempre aperta, e c’è un continuo viavai
di ospiti. Ormai a colazione non apparecchio più per due persone ma per sei,
perché tutti vogliono parlare con Kalyan
e la mattina presto è il momento migliore. Lo stesso vale per la cena, quando aggiungo almeno altri due posti a tavola - e
a volte non bastano”.
A sentire Binota, Kalyan spesso non ricorda chi ha invitato a cena: un difetto
che lui conferma e che lei è pronta a
perdonargli perché “è facile cucinare il
chapati” - le deliziose focaccine indiane
sempre presenti sulla loro tavola.
Il traffico di visitatori non si sfoltisce
dopo cena ma continua anche sino a
tardi, come spiega il presidente, “soprattutto adesso che trascorriamo pochi
giorni a casa, e la gente viene da noi per
parlare di idee, opinioni, iniziative e anche di problemi. Gestiamo insieme molti
progetti rotariani, come scuole, collegi,
ospedali, e c’è sempre molto da discutere: a proposito di insegnanti e allievi,
di edifici, del futuro delle istituzioni. Le
giornate sono piene”. Quando può Banerjee si concede un sonnellino pomeridiano seguito da una tazza di tè. Spiega:
“Mi piace lavorare sino a notte tarda perché è il periodo in cui rendo di più. C’è
INCONTRO CON IL PRESIDENTE
19
Binota si consulta con il Dr.
S.S. Singh, direttore sanitario
dell’Haria L.G. Hospital di Vapi,
sotto lo sguardo delle infermiere
Neelamma e Mercy.
20
ROTARY | luglio-agosto 2011
più pace e riesco a concentrarmi meglio
quando sono solo”. Ma la possibilità di
lavorare tardi la sera è sempre più rara
nella casa di Vapi. Con cinque camere da
letto e solo due inquilini, capita spesso
che gli ospiti si fermino a dormire e per
la prima colazione - soprattutto ora che i
ragazzi Banerjee sono cresciuti e si sono
trasferiti altrove con le proprie famiglie:
il figlio in Australia e la figlia in Canada.
I quattro nipotini visitano i nonni almeno
due volte l’anno nonostante le distanze.
Binota, infermiera e assistente sociale, racconta con una certa soddisfazione la nascita del secondo nipotino, a
Toronto. Quando all’una di notte aveva
accompagnato la figlia all’ospedale, sicura che avrebbe partorito di lì a poco,
si era sentita contraddire dall’ostetrica di turno che aveva consigliato alle
due signore di tornare a casa. L’ostetrica
era appena uscita dalla stanza quando
la giovane mamma fu presa dalle doglie. Binota sorride al ricordo: “Mezz’ora
dopo il nostro arrivo all’ospedale mia
figlia ha partorito. Mi conosco bene, e
conosco bene la mia famiglia”. In questa
famiglia il Rotary ha acquistato un ruolo sempre più preminente. “I Rotariani
sono le persone con cui noi ci sentiamo
maggiormente in sintonia” spiega il presidente. Nonostante i quarant’anni di
affiliazione rotariana, Banerjee ritiene di
aver imparato molto sull’organizzazione
nell’ultimo anno. “Ho imparato che il
Rotary ha una struttura estremamente
valida, a cui intendo appoggiarmi per il
bene dell’organizzazione. L’efficacia di
un Club dipende dal suo presidente: un
buon leader guida un buon Club così
come un leader indifferente è contagioso. Il mio compito di Presidente sarà di
assistere la leadership ispirando, motivando, aiutando i Rotariani in ciò che
fanno per l’organizzazione”. Banerjee
è lieto di poter collaborare con John
Hewko, il nuovo segretario generale del
Rotary: “Ha una vastissima esperienza
nel settore aziendale e non profit, e una
forte preparazione internazionale che
INCONTRO CON IL PRESIDENTE
21
Durante la camminata mattutina verso la palestra dell’azienda
chimica fondata da Banerjee, il
Presidente e sua moglie incontrano un volto noto.
22
ROTARY | luglio-agosto 2011
gli deriva dal contatto con diversi Paesi,
culture, sistemi e metodi. È decisamente
un leader orientato all’impresa, cosa di
cui il Rotary ha molto bisogno sia per
questioni di efficienza, sia per mantenersi al passo con i tempi. E tuttavia il
Rotary è un’organizzazione dedita al servizio e all’amicizia: un fatto, questo, che
non dobbiamo trascurare. Sarà dunque
una sfida riuscire a integrare questi due
aspetti: da una parte l’efficienza, i sistemi e i metodi di un’organizzazione snella
e moderna, e dall’altra il fatto che il Rotary è una fusione universale di culture,
Paesi, diversi modi di pensare e diverse
prospettive”. Per Banerjee la maggiore
sfida per i presidenti del Rotary è l’invito
che viene rivolto loro a guidare i propri
pari. “Per pari intendo persone migliori,
più competenti di noi nei loro specifici
settori. Capita spesso di presentarsi a
una riunione rotariana certi delle proprie
convinzioni - e dopo aver ascoltato gli
altri partecipanti, ci si accorge che anche loro hanno punti di vista altrettanto
validi e si diventa disposti a cambiare.
Questa esperienza rende più umili ma,
al tempo stesso, ci si sente estremamente rispettati”. Dato l’altissimo livello di
chi opera nell’organizzazione, aggiunge
Banerjee, al Presidente spetta non tanto dirigere quanto indicare la direzione
da prendere. Questa sua profonda comprensione del Rotary, dovuta alle sue origini nonché all’esperienza, è emersa durante il discorso di accettazione tenuto
lo scorso anno al Congresso di Montréal.
“Alcune zone dell’India esemplificano
ancora un Paese in via di sviluppo”, ha
spiegato Banerjee. “Ciò mi ha dato indubbiamente una prospettiva diversa sul
servizio internazionale del Rotary. Ho visto l’impatto positivo lasciato anche dai
nostri progetti più basilari. Ho visto con
i miei occhi il lavoro fatto per l’alfabetizzazione, per la salute, contro la fame,
per fornire acqua potabile - e ho visto il
cambiamento che esso porta nella vita
di ogni villaggio, di ogni famiglia, di ogni
singolo individuo”. Q
INCONTRO CON IL PRESIDENTE
23
arti e m
Breve viaggio
nel paese del Presidente,
terra dai grandi contrasti
FOTO: ALYCE HENSON
24
ROTARY | luglio-agosto 2011
mestieri
VIAGGIO IN INDIA
25
DI
MARGARET SMITH
H
annah Warren, studentessa in
corso di specializzazione con il
programma della Fondazione
Ambassadorial Scholarship, raccota
della sua esperienza di viaggio nella regione di Khargone nel Madhya Pradesh,
India. Era il 2008. Stava lavorando a un
progetto fotografico per documentare
l’attività delle donne locali, di tessitura
dei sari e rimase profondamente colpita dai colori dei filati e degli intrecci
che riscivano a tessere. Ma notò anche che le stesse donne al lavoro non
indossavano nessuna delle bellissime
creazioni, nate dalla loro stessa abilità,
perché erano assolutamente inaccessibili per loro, considerato il guadagno
assolutamente irrisorio che ottenevano
per il loro lavoro.
La sua ammirazione per la capacità nel
far ondeggiare i telai e il desiderio di
aiutarle a ottenere l’indipendenza economica si tradussero presto in Jhoole,
un nuovo commercio equo-solidale che
garantisce alle donne al lavoro un salario regolare.
Le 25 donne che lavorano adesso per
Jhoole creano e vendono creazioni co26
ROTARY | luglio-agosto 2011
Le donne in India
e l’impegno
per la loro dignità:
il cambiamento
si può facilitare
con un semplice progetto
grazie alla RF
me sari, sciarpe di cotone compresso,
gonne in denim riciclato: quando il business genera denaro, tutta la comunità ne trae beneficio, dal momento che
Jhoole reinveste l’80% dei suoi profitti
nella sua stessa attività produttiva e
dona il 20% dei guadagni a sostegno dei
progetti locali promossi da Chetanya
Sewa, organizzazione non governativa
che opera in ambito sociale.
“Ero molto sorpresa di quanta gente
fosse disponibile ad aiutare sin dal
principio questa iniziativa” ha affermato Hannah, riferendosi all’aiuto che
ha ottenuto dai Rotariani. Gli stessi
che hanno poi avviato un progetto di
Matching Grant con la Fondazione Rotary, tra il Rotary Club di Khargone e
altri cinque Club dell’Illinois che hanno
fatto da partner. “I Rotariani indiani
hanno contribuito con il loro volontariato e molto impegno per far sì che
questa iniziativa fosse un successo. E
solo per iniziare, oggi tutte le donne
che collaborano a Jhoole, indossano un
sari, uno di quelli che per anni hanno
solo sognato, pur confezionando con le
proprie mani”. Q
VIAGGIO IN INDIA
27
Aspetti diversi di un paese
dove convivono povertà
e grande crescita:
dal lavoro delle donne
alle voci del PIL
i numeri
che colpiscono di più
CON
UNA SUPERFICIE DI TERRA PARI A CIRCA
UN TERZO DELLE DIMENSIONI DEGLI
UNITI, L’INDIA
S TATI
È IL SETTIMO PAESE PIÙ GRAN-
DE DEL MONDO . La sua popolazione di
1,2 miliardi - seconda solo alla Cina rappresenta più del 15 per cento della
popolazione mondiale, il 2,4 per cento
delle terre del mondo. L’età media del
paese è di 26 anni. Tre indiani su 10
hanno 14 anni o sono addirittura più
giovani.
CIRCA L’81
PER CENTO DEGLI INDIANI È DI
RELIGIONE INDÙ, I MUSULMANI SONO IL
13,4
2,3 PER CENTO È DI CRISTIANI,
E I SIKH SONO L’ 1,9 PER CENTO. Il governo
indiano riconosce più di una dozzina
di lingue ufficiali. Circa il 41 per cento
della popolazione parla hindi. L’inglese
è ampiamente conosciuto e parlato in
tutto il paese.
PER CENTO, IL
IL
REDDITO ANNUO PRO CAPITE DELL’INDIA È
163MO POSTO
TRA I PAESI DEL MONDO . Il 25 per cento
della popolazione vive al di sotto della
soglia di povertà, ma l’India esprime la
seconda più grande forza lavoro, con
478 milioni di persone. Circa il 52 per
cento degli indiani lavora in agricoltura, settore che rappresenta il 16 per
cento del prodotto interno lordo del
paese. Circa un terzo delle persone lavora nel settore dei servizi, che rappresentano il 55 per cento del PIL. Solo il
quattordici per cento del lavoro viene
svolto nel settore industriale, che rappresenta però il 29 per cento del PIL.
DI
2.400
L’INDIA
EURO: SI CLASSIFICA AL
È IL MAGGIOR PRODUTTORE MONDIALE
DI TÈ E LATTE.
Oltre a ciò esporta anche
software per computer in 90 paesi.
28
ROTARY | luglio-agosto 2011
IL TAJ MAHAL,
CONSIDERATO UNO DELLE PIÙ
BELLE STRUTTURE NEL MONDO, SI TROVA SULLE RIVE DEL FIUME YAMUNA NELLA CITTÀ DI
AGRA, NELLO STATO SETTENTRIONALE DELL’UTTAR PRADESH. L’ Imperatore Mughal Shah
Jahan lo ha commissionato in memoria
della moglie Mumtaz Mahal, morta di
parto nel 1631. L’edificio principale in
marmo bianco è un mausoleo che contiene le loro tombe. Si stima che per la
sua costruzione ci siano voluti tra i 17 e
i 22 anni.
SULLA HERITAGE LIST DI UNESCO IN CUI SONO
RIPORTATI 911 SITI DI “ VALORE UNIVERSALE
ECCEZIONALE ” L ’I NDIA COMPARE 23 VOLTE ,
CON ESEMPI DEGNA DI NOTA PER IL LORO PATRIMONIO CULTURALE E 5 VOLTE PER IL LORO
PATRIMONIO NATURALE. La città di Mumbai
è il centro delle attività commerciali
e dell’industria cinematografica in India, conosciuta come Bollywood - una
combinazione di Bombay (antico nome
di Mumbai) e Hollywood. Bollywood
produce una media di 1.000 film l’anno,
circa il doppio rispetto a Hollywood.
PER MOLTE PERSONE IN TUTTO IL MONDO, MOHANDAS K. GANDHI, IL LEADER DEL MOVIMENTO NAZIONALE INDIANO CONTRO IL DOMINIO
BRITANNICO, È NOTO CON IL NOME MAHATMA.
Si tratta di un titolo onorifico che nella
lingua indiana antica del sanscrito sognifica “grande anima” .
L’INDIA
3.048 ROTARY CLUB CON UN
113.339 SOCI, SECONDO QUANTO
SI È RILEVATO IN DATA 31 MARZO. I Rotariani
indiani hanno contribuito con più di 7,1
milioni dollari alla Sfida rotariana da
200 milioni per debellare la poliomielite
nel mondo. Q
CONTA
TOTALE DI
VIAGGIO IN INDIA
29
www.rotary-institute-milano-2011.it
Rotary
GETS
GNTS
SEMINARIO
L’aggiornamento dei Dirigenti sui programmi e sulle disposizioni del RI e della Rotary Foundation
Il rinnovamento degli impegni assunti dal Rotary in campo
culturale e umanitario
Un’occasione
di incontro e di stimolo alla elaborazione di
idee e suggerimenti da sottoporre al Consiglio Centrale del Rotary
L’amicizia rotariana per motivare alla eadership e al Servizio
RO
TARY FOUNDATION
INSTITUTE
Il Rotary
tra Servizio
e Filantropia
MILANO, DAL 12 AL 16 OTTOBRE
L’INSTITUTE 2011 COINVOLGE 24 PAESI EUROPEI CON LA PARTECIPAZIONE 66 GOVERNATORI IN
CARICA, 66 GOVERNATORI ELETTI PER IL PROSSIMO ANNO ROTARIANO, 66 GOVERNATORI NOMINATI PER
IL 2013/14. PARTECIPERANNO MOLTI PAST GOVERNOR, PAST DIRECTOR E UN PAST PRESIDENTE
INTERNAZIONALE, OLTRE A NUMEROSI LEADER DI ROTARY CLUB E AI ROTARIANI DELLA LOMBARDIA.
INTERVERRÀ IL PRESIDENTE INTERNAZIONALE DEL RI KALYAN BANERJEE, E UN CONSIGLIERE DELLA
FONDAZIONE ROTARY.
[email protected]
Institute
Congres
INTEGRAZIONE:
STORIA, ECONOMIA,
SOCIETÀ, EUROPA
DISTRETTO 2030
Silvia Miglietta
Foto: Enrico Degara
L’11 giugno è il grande giorno della Finale dell’Anno Rotariano 2010-11. Si apre
con il sempre emozionante momento
degli onori alle bandiere in un’atmosfera da convention internazionale. Inizio
del primo tempo scandito dal tocco
della campana da parte del Governatore Gianni Montalenti. Luigi Rossi di
Montelera, Presidente del RC Torino,
con il saluto di benvenuto ricorda che
cinquant’anni fa il Teatro Carignano fu
testimone dei festeggiamenti del primi
cento anni dell’Unità d’Italia.
Apertura dei lavori da parte del “CT”
Gianni Montalenti che spiega gli schemi
per affrontare al meglio la finale prendendo in esame le Nuove Generazioni,
i 180 mila euro in Borse di Studio asse32
ROTARY | luglio-agosto 2011
si
d’
Italia
A ottobre e tra maggio e giugno
i congressi dei dieci Distretti italiani:
programmatici o consuntivi, si confermano
momenti essenziali della vita rotariana
gnate a 250 studenti, l’incremento del
3% della Compagine Sociale, dei 2.5
milioni di euro spesi in service a favore
della Comunità locale e internazionale, i 400 mila dollari per la Fondazione
Rotary. Montalenti anticipa le “eccellenze” dei service e affronta il problema
dell’integrazione in Italia, tema centrale
del Congresso. L’assessore Giuliana Tedesco porta il saluto della città di Torino
ringraziando il Distretto 2030 che definisce motivo d’orgoglio per la comunità.
Seguono i saluti del Governatore del
Distretto 108 A1 Lions, Pierluigi Foglia.
Il rappresentante del Presidente Internazionale il PDG Mario Giannola invita
i rotariani a una riflessione sul valore
della libertà e della democrazia e invita
ad avere particolare attenzione ai giovani del Rotaract, dell’Interact. I valori del
Rotary, unire i continenti e impegnarsi
nella comunità, ricorda devono rendere
i Club bigger, better, bolder, come auspicato dal P.I. Ray Klingingsmith.
Fuori dal Teatro, in piazza Carignano
i pannelli presentano i service effettuati dagli 88 Club del Distretto 2030.
Un’esposizione che rende orgogliosi di
appartenere al Rotary. L’evento teletrasmesso in mondovisione permetterà di
far conoscere anche questo aspetto.
La partita del trentaquattresimo Congresso Distrettuale riprende con un
poker d’eccezione: Storia, Economia,
Società e Europa. Inizia la Storia con
l’intervento di Raimondo Nuraghi, Presidente onorario della Società Italiana
di Storia Militare, che partendo dagli arbori della civiltà arriva all’Italia, all’Europa soffermandosi sulla civiltà dell’antica greca, madre delle nostre radici.
L’Economia con Pietro Paolo Biancone,
preside vicario della facoltà di economia e Commercio di Torino, racconta la
funzione dell’impresa e come le imprese hanno potuto beneficiare dei 150 anni
dell’Unità d’Italia. La Società è rappresentata da Tiziana Ciampolini, direttrice
dell’Osservatorio delle Povertà e delle
Risorse della Caritas Diocesana di Torino. La sociologa ricorda che nel nostro
Paese ci sono circa quindici milioni di
persone a rischio povertà, 8 che vivono
in uno stato di povertà assoluta e 7 vivono al limite della povertà relativa.
L’Europa completa questa tornata con
Gian Maria Ajani, preside della Facoltà
di Giurisprudenza a Torino, che analizza il problema dell’immigrazione come
risorsa economica e il conseguente problema della cittadinanza agli immigrati
facendo una comparazione tra l’Italia e
Gianni Montalenti
CONGRESSI D’ITALIA
33
gli altri Paesi comunitari, molti dei quali con parametri economico-sociali più
all’avanguardia della nostra nazione.
Segue la presentazione della Sottocommissione Scambio Gruppo di Studio
“capitanata” da Bartolomeo Berello.
Quest’anno lo scambio è stato organizzato insieme ai rotariani rumeni.
Nel pomeriggio il governatore ripercorre le tappe di questo entusiasmante
campionato della solidarietà con le varie
premiazioni di allenatori e di squadre,
le cui finaliste sono i service condivisi
dai diversi Club del Distretto: la Talassemia in Marocco (un progetto 3H che
coinvolge il nostro Distretto, il Distretto
del Marocco ed il Distretto 2100), Acqua per sempre (270 istituti impegnati e
oltre 250.000 bambini coinvolti), Censimento dei beni Culturali (coinvolgimento di scuole per salvare gli affreschi su
pareti di edifici di varia natura…). Nella
cena di Gala a Palazzo Carignano è conferita la PHF al Prof. Antonio Piga, per il
contributo al progetto Talassemia.
Domenica il PDG Alessandro Pastorini
presenta insieme al Tesoriere Distrettuale, Roberto Perret, il Bilancio Consuntivo dell’anno 2009-10 approvato da
uno scrosciare di applausi. Il PDG Giuseppe Capone presenta il bilancio relativo al Fondo di Solidarietà, grazie al
quale il Distretto ha potuto contribuire
La platea del Teatro Carignano
34
ROTARY | luglio-agosto 2011
ed essere in prima linea negli aiuti in occasione delle ultime calamità che hanno
colpito i territori del Distretto (l’alluvione del Ponente Ligure, le varie alluvioni
in Piemonte, ….) e del Paese (terremoto
in Abruzzo, terremoto nel Molise, l’alluvione nel Veneto, …). Il PDG Giuseppe
Viale espone il bilancio relativo al Fondo per gli Studi Storici, fondo istituito in
occasione del XXVII Congresso Distrettuale per le pubblicazioni della Collana
Storica Rotariana oramai giunta nel
2011 al volume n. 8!
Il Rappresentante del Presidente Internazionale, il PDG Mario Giannola,
riprende il discorso iniziato sabato confermando la “bontà” del Distretto 2030,
che ha saputo gestire il frazionamento
dettato dalle Direttive di Evanston in
modo così perfetto, che verrà preso
come esempio da tutti i Distretti nei
vari Continenti che dovranno subire la
stessa sorte. Il governatore Gianni Montalenti conclude i lavori coinvolgendo
Antonio Strumia e il primo governatore
del nuovo Distretto 2032 - Paolo Biondi
- con il tocco della campana a tre!
Tutto il Congresso si può vedere integralmente collegandosi a http//conferenze.rotary-2030.it. Mi congedo con
le parole del PPI Frank Devlyn, che ho
avuto il piacere di rincontrare a New Orleans: W il Rotary! Q
IMPEGNAMOCI
NELLE COMUNITÀ,
UNIAMO I CONTINENTI
DISTRETTO 2040
Andrea Bissanti
Foto: Emanuele Marazzi
Si è chiuso il 45° Congresso Distrettuale, quando la storia dell’Anno Rotariano
2010/2011 era ancora tutta da scrivere, o
quasi. L’apertura dei lavori, del Vice Presidente del Rotary Club Milano Panza di
Biumo; il Sindaco di Milano, Letizia Moratti, e poi il Presidente della Regione
Lombardia, Roberto Formigoni.
Le istituzioni hanno indirizzato decise e
partecipi il loro saluto al Rotary, e i Rotariani hanno gradito, innegabilmente,
per la preparazione e la collaborazione
che le autorità civili hanno mostrato in
relazione all’attività di servizio: AquaPlus e alfabetizzazione, Comune e Regione, giusto per ricordare gli esempi
più eclatanti delle partnership in corso.
A rappresentare il Presidente Internazionale Catherine Noyer Riveau, prima
Board Director donna nel RI, prima
Rappresentante del Presidente Internazionale al Distretto 2040. Delicata e
convinta ha portato e commentato il
messaggio di Ray Klinginsmith. A lei il
benvenuto affettuoso della platea, naturalmente del Governatore, del Past Presidente Internazionale Carlo Ravizza,
del Board Director Elio Cerini, in una
condivisa e gradevolissima espressione
di amicizia. Ed è stato poi il momento
della Tavola Rotonda Nuove opportunità di Servizio per i Club nel territorio che
muta coordinata dal Prof. Marco Lombardi e aimata dagli ospiti Dott. Stefano
Cofini, Resp. Ufficio Studi Confindustria
Bergamo; Prof. Vincenzo Cesare, Segretario Generale Fondazione ISMU; Dott.
Dario Lonardoni DG Ferrovie Nord;
Prof. Stefano Pareglia, dell’Università
Cattolica del Sacro Cuore di Brescia;
Dott. Giuseppe Spata DG Ospedale San
Gerardo Monza.I relatori hanno affrontato in analitici interventi i temi relativi
alle rispettive competenze, in termini di
rapporto con la comunità di riferimento
e di sensibilizzazione degli interlocutori, civili e istituzionali alle problematiche di relazione con la società civile. Il
Rotary, in questo senso, è sollecitato a
una proattiva azione di mediazione culturale.
Intenso il messaggio del discorso del
Board Director Elio Cerini Dalla comu-
nità al mondo, viaggio nel Rotary partendo dal crocevia delle abitudini, delle
esperienze, delle aspettative di ciascuno, proiettate nel crocevia del mondo,
dove si incrociano i bisogni e le risposte
dell’umanità. Molti gli spunti per portare nei Club riflessioni sulla missione di
Rotariani, nel Rotary e nel mondo.
L’annuncio del Convegno Interdistrettuale di Assisi sul tema cruciale dell’acqua; e poi la presentazione del Gruppo
di Giovani in Scambio annuale in Italia:
in due momenti successivi, una prospettiva allargata, che va oltre i confini
territoriali del 2040, sull’attività cui il
Distretto partecipa a livello nazionale e
sulla validità dei progetti internazionali per i giovani. Il PDG Cesare Cardani,
Presidente della Commissione distrettuale Rotary Foundation, è intervenuto
sul tema della Progettualità rotariana.
Ampio spazio al Progetto Rotary Expo,
di cui Rotary2040 pubblica costantemente il progress, e a seguire le sessioni
separate, affollate, proposte ai congressisti per tipologia di progetti, occasione
di approfondimento relativamente a
iniziative di ampio respiro, cui aderire
e, perché no, ispirare anche eventuali
nuove iniziative progettuali. Dopo gli
adempimenti statutari - tra cui i saluti
del DGE Ettore Roche, del DGN Marco
Milanesi e dei Rappresentanti di Rota-
ract, Interact, e Inner Wheel, Francesca
Zottola, Eugenio Chiaravalloti e Ettorina Ottaviani, seguiti dall’approvazione
del bilancio del Governatore 2009/10
Marino Magri - domenica, al Congresso,
protagonisti i giovani, con la Tavola Rotonda Il Rotary visto dai giovani.
Moderata dal DGN Marco Milanesi e
animata dalla partecipazione di giovani Rotariani, questa è stata l’occasione
per puntare l’attenzione sul Rotary che
deve trovare fra tradizione e innovazione il giusto equilibrio per essere sempre
al passo con i tempi. L’intervento conclusivo della Rappresentante del Presidente Internazionale, di grande soddisfazione per l’esperienza vissuta e per
le risultanze sul Distretto 2040, ha preceduto le conclusioni del Governatore.
Un discorso, quello di Giulio Koch, che
ha bilanciato i contenuti della mattinata, fornendo ai giovani le risposte di un
Rotary pronto ad affrontare con loro le
problematiche dell’inserimento, del tutoring e del mentoring, nel più tradizionale rispetto della forma, che nel Rotary
si traduce in rispetto e riconoscimento
della dignità di ogni sua componente.
Il Governatore Koch ha pensato e ottenuto un congresso che ha rispecchiato
fortemente il suo profilo: i Rotariani ne
conserveranno il ricordo, per essere stato un momento di forte slancio. Q
La tavola rotonda, e a destra Giulio Koch con Catherine Noyer Riveau
CONGRESSI D’ITALIA
35
DOV’È IL ROTARIANO?
DISTRETTO 2050
Patrizia Zanotti
‘Dov’è il Rotariano?’ Una domanda importante, a tratti imbarazzante, capace
di aprire un dibattito per nulla scontato,
che ha saputo animare il XXVI Congresso del Distretto Rotary 2050.
Presieduto dal PDG Enzo Cossu, il Congresso del Governatore Mario Gelmetti
si è tenuto a Mantova, nella storica città
di Virgilio e dei Gonzaga, dove il Castello di San Giorgio, nelle serate del 22 e
23 Febbraio, fu illuminato con i colori
del Rotary e della sfida più grande: ‘End
Polio Now’. I lavori sono iniziati con il
saluto del Presidente del RC Mantova,
Giampaolo Tosoni, che ha espresso la
propria gratitudine al Governatore Mario Gelmetti, per la seconda volta a Mantova con un evento di grande interesse
per l’attività e la vita dei Club.
“Non possiamo dimenticare, - ha detto
Tosoni, - il 22 Febbraio quando abbiamo illuminato e proiettato il simbolo
del Rotary sul Castello di San Giorgio,
un’icona della nostra città, per ricordare
la più grande azione umanitaria a livello
mondiale del Rotary e cioè la PolioPlus;
erano presenti il nostro Governatore e
il Sindaco di Mantova, molti rotariani e
molta gente. Anche in quell’occasione la
nostra città è stata testimone e protagonista nell’affermazione delle iniziative
rotariane”. A seguire, i partecipanti hanno avuto modo di ascoltare l’intervento
del Rappresentante del Presidente Internazionale, Elio Cerini. Dopo un’approfondita interpretazione del motto
dell’anno, Cerini ha spiegato che “Il ponte scelto come tema internazionale suggerisce inequivocabilmente l’idea del
superamento dell’ostacolo. Il ponte porta, sopporta, collega. Il ponte è la vita.
Ma i ponti non nascono da soli, i ponti
vanno costruiti insieme”. Inevitabile,
poi, il riferimento alle importanti decisioni in ordine al miglior funzionamento
della macchina rotariana: un nuovo Segretario Generale, John Hewko, personaggio dal curriculum eccezionale e di
vasta cultura internazionale (di radice
europea); l’elaborazione, per ora solo
a livello progettuale, di un nuovo e più
articolato modello di gestione dell’assemblea legislativa; la definizione di tre
importanti figure a livello regionale, il
Rotary Coordinator, il Coordinatore per
la Fondazione e il Coordinatore per l’immagine e la comunicazione. La designazione di questi tre ordinatori regionali
I relatori al Congresso: al centro il BDRI Elio Cerini rappresentante del Presidente Internazionale
36
ROTARY | luglio-agosto 2011
sono la chiara indicazione del ruolo che
va assumendo la Regione/Zona, obbligandoci a pensare seriemente a come
promuovere il ‘sistema Italia’.
“Ma l’impegno più significativo dell’anno rotariano 2010-11 - ha puntualizzato
Cerini - è la raccomandazione d’implementare il Piano Strategico a tutti i
livelli dell’Organizzazione. Anche Paul
Harris, in un articolo apparso su The
Rotarian nel 1935, ha scritto: ...il nostro
è un mondo che cambia. Noi dobbiamo
essere pronti a cambiare con lui”.
L’intervento del PDG Giancarlo Nicola
sul tema ‘Rotary: friendship o sistema’
ha visto approfondita la storia del Rotary nella Chicago dei primi del 1900,
la città che vide muovere i primi passi
del giovanissimo avvocato Paul Harris.
“In una società così globalizzata, quale
quella contemporanea, un’associazione
globale come è il Rotary deve fare ‘sistema’ - ha detto Nicola - La necessità di
una massa critica per essere vincente,
la necessità di un linguaggio comune
per la comunicabilità transculturale, la
disponibilità economica sufficiente per
le sfide globali sono le giustificazioni per
la sua esistenza e la legittimazione per
il suo sostegno da parte dei suoi Soci.
Noi non dobbiamo avvertire Evanston
e la Rotary Foundation come strutture
estranee e burocratiche avulse dalla
Mario Gelmetti
realtà del Club. Esse sono parte di noi,
gestite da noi e i cui programmi sono da
noi riconosciuti. Friendship e Sistema
non sono quindi in antitesi ma debbono
essere considerati in sintonia operativa
per il raggiungimento di quell’azione
di servizio proposta da Paul Harris nel
1905 e ancor valida oggi”.
Il PDG Gianni Jandolo ha parlato della Fondazione Rotary: “Fare bene nel
mondo… un motto che riconosce il concorso equilibrato di testa, di cuore e di
mani. C’è stato infatti bisogno di testa,
di cuore e di mani per costruire un’associazione come la nostra e anche la
Fondazione è espressione di quella triade: testa, cuore e mani. Il prevalere di
uno di questi elementi o l’assenza di uno
o tutti finisce per generare quello che
alcuni non amano o in cui magari si fa
fatica a identificarsi: un’organizzazione
di volontariato di tipo esclusivamente
razionale, dedita a iniziative individuali, solitarie, di tipo benefico - caritativo,
che non hanno molto a che fare con la
progettualità che genera quei sani meccanismi che, soli, possono riprodurre
risultati vantaggiosi per la società, per
le comunità, vicine o lontane che siano.
Da quello che ascolto ma anche da quello che provo personalmente, so che in
molti abbiamo la presunzione di essere
diversi e spesso di questo ne siamo, ne
possiamo essere, orgogliosi come quando ci identifichiamo nei risultati, non
solo globali della nostra Fondazione
Rotary”.
Enzo Siviero, prendendo spunto dal
tema dell’anno, ha tenuto una relazione dal titolo ‘Ponteggiando’, un incredibile viaggio attraverso i ponti più
importanti della storia. Una carrellata
di capolavori che si è completata con
lo studio del ponte tra Scilla e Cariddi,
opera per la quale Siviero ha specificato:
“L’occasione della grande infrastruttura
da realizzare, può e deve consentire lo
svolgimento di un discorso urbanistico
e architettonico specifico che dia la misura disciplinare delle ipotesi e delle soluzioni propositive per il più efficace sviluppo dell’area territoriale dello stretto
di Messina, che riproponga un equilibrio
tra la natura territoriale del sito, gli interventi da attuare e proposti e i caratteri delle diverse unità insediative future”.
Il PDG Angelo Borgese ha parlato di
‘Rotary: innovazione nell’innovazione’
e trattando di ‘Omeostasi o evoluzione?’
ha spiegato: “L’omeostasi dice: meno si
cambia meglio è. La crescita sostiene
invece: è sempre possibile cambiare in
meglio. Il sistema (Rotary) ha paura del
cambiamento alla base di ogni crescita?
L’intervento andrebbe dunque articolato
in due direzioni: allentare la morsa ome-
ostatica e ridare vigore alla funzione di
crescita. Adottare il modo sistemico di
pensare, di esplorare, di teorizzare può
forse, all’inizio, farci sentire persi in un
mare magnum, soverchiati da un’enormità di fattori, da un groviglio di relazioni causali, e forse può anche farci balenare il rimpianto della calma, semplice,
rassicurante sponda del meccanicismoriduzionistico. Una logica d’intervento
realistica ed efficace deve quindi proporsi di non introdurre nel sistema ulteriori tentativi di soluzione prima di aver
sgombrato adeguatamente il campo e di
avere quindi individuato le radici effettive del problema”.
Lodovico Minelli, rotaractiano del Brescia Franciacorta, ha affrontato, attraverso il racconto di tre aneddoti, il
tema di come si debba ‘Essere e agire
nel futuro del Rotary’ e ha così concluso: “Il Rotary è globale ma, senza radici
nel territorio, nei territori, non sarebbe
nulla. Semplice e complesso, globale e
locale, individuale e collettivo. L’equilibrio e la coessenzialità di questi principi che sono tipici della filosofia cinese,
ma anche della religione cristiana e di
tante discipline umane, a mio personale giudizio sono pienamente realizzati nel sistema Rotary. Ciò è sotto gli
occhi di tutti Voi: forse per abitudine i
contrasti e le forze che legano questi co-
DISTRETTO 2050: il riconoscimento GOCCE DI VITA dal Governatore alla sua squadra
C
aro Amico, ricordi quando, insieme, abbiamo iniziato quest’anno rotariano? Entrambi eravamo desiderosi di capire il senso profondo
del messaggio del Presidente internazionale, Ray Klinginsmith, che ci chiedeva di ‘impegnarci nella nostra comunità’, di cercare di
‘favorire rapporti tra i continenti’. Il territorio e il mondo, così lontani tra loro eppure così vicini negli intendimenti del Rotary che li vuole
protagonisti del nostro pensare e del nostro agire. L’azione rotariana, scrivevo nella mia prima lettera di Luglio, è diversa da tutte le altre
azioni umanitarie, sociali o di volontariato: l’azione portata a termine dal Rotary lascia il segno, deve lasciare il segno.
Anche per questo motivo ho desiderato, da subito, focalizzare la mia attenzione su due priorità: le nuove generazioni e lo ‘storico’ End Polio
Now… e ti ho chiesto di fare altrettanto. La centralità del club, poi, che ho più volte evocato e invocato, aveva lo scopo di riportare il baricentro del sistema proprio sul club, perché da esso partissero tutte quelle azioni e quei valori mirati a consolidarne la presenza sul territorio,
a fare la differenza all’interno della comunità che lo ospita. Tuttavia, gli obiettivi si centrano se, oltre al ‘fine’, c’è anche un ‘mezzo’, ossia la
‘squadra’ che crede in quello che fa e che quando si muove coesa diventa irresistibile. Quest’anno ho avuto modo, più volte, di constatare la
laboriosità dei Club sul Programma Polio e sull’azione verso i giovani, di ammirare i risultati, davvero straordinari, del loro impegno. Poi, ad
Aprile, sono arrivate le Giornate di Assisi e lì ho avuto modo di assistere all’opera incredibile di un’altra squadra, quella di ‘Sorella Acqua’.
Rotariani diversi, ma con lo stesso modo di fare squadra per concretizzare un sogno comune. Polio e Acqua… due gocce, due obiettivi di vita.
Così sono nate le GOCCE DI VITA che oggi ti dono e che simbolicamente ci uniscono nel ricordo di quest’annata entusiasmante.
Un affettuoso abbraccio, Mario
CONGRESSI D’ITALIA
37
valori si attenuano, io da esterno vedo
queste tonalità vivide e smaglianti. Non
ho trovato un’applicazione chiara nella
società contemporanea di questa filosofia di vita ed è per questo che l’idea che
esploro del Rotary è quella di un sistema
che dà l’esempio d’applicazione di questi concetti al resto della società e che
li trasforma in azioni, in fare Service, in
sinergie con altre organizzazioni”.
A Manuela Lanfranchi è spettato raccontare l’esperienza di Assisi, dove il
nostro Distretto ha organizzato, insieme
agli altri Distretti italiani, il convegno
‘Sorella Acqua’ che ha visto la partecipazione del Presidente Internazionale.
Nel suo saluto ai rotariani, il Rappresentante distrettuale del Rotaract, Anthony
Monticolombi, ha comunicato la bella
notizia secondo la quale il Rotaract Club
Pavia si sarebbe aggiudicato il Best European Service Project 2011 per il progetto Mapability. Il premio, assegnato
ogni anno dall’ERIC (European Rotaract Information Center), viene selezionato da una giuria dedicata fra tutti i migliori progetti provenienti da 40 nazioni.
All’indomani della cena di gala organizzata nel suggestivo Palazzo della
Ragione, in Piazza Erbe, i lavori del
Congresso sono ripresi con la consegna
del riconoscimento ‘Gocce di Vita’ ai
Presidenti dei Club, agli Assistenti e alla
Enzo Cossu
38
ROTARY | luglio-agosto 2011
squadra distrettuale. La scelta operata
dal Governatore Gelmetti di concedere
ampio spazio alle relazioni di tutti gli Assistenti sull’attività dei Club, ha trovato
d’accordo il Rappresentante Elio Cerini
che ha rimarcato come “il Congresso sia
un momento importante di verifica di
quanto realizzato nel corso di un anno”.
Alberto Dalla Villa e i ragazzi dello
Scambio Gruppi di Studio hanno parlato
della loro lunga ed esaltante esperienza
brasiliana, documentandola attraverso
la proiezione di numerose immagini.
Al passaggio delle consegne con il DGE
Ivo De Lotto e alla proclamazione del
DGN Armando Angeli Duodo, nonché
alla presentazione di Anna Spalla, la futura prima donna chiamata a ricoprire il
ruolo di Governatore del Distretto 2050,
ha fatto seguito la presentazione del Bilancio dell’Anno Rotariano 2009-2010 di
Carlogiorgio Pedercini.
“Quest’anno, durante le visite ai Club,
ho chiesto spesse volte: esiste il Rotariano naturale? - ha detto in battuta finale il Governatore Mario Gelmetti - Io
penso che Rotariani si nasca, ma che
stia al Rotary scoprirli”. E sulle note
della musica tanto cara al Presidente
internazionale Ray Klinginsmith, ‘La
logica del cowboy’, si sono conclusi i
lavori del XXVI Congresso distrettuale
del Rotary. Q
Mario Gelmetti e Ivo De Lotto
IL SEME DEL FUTURO
GERMOGLIA
NEL PRESENTE
DISTRETTO 2060
Giandomenico Cortese
La relazione del Governatore Riccardo
Caronna, lo stimolante contributo di
Gennaro M. Cardinale, rappresentante
del Presidente Internazionale, la “lezione” del DG Michelangelo Ambrosio,
le relazioni dei dirigenti del nostro distretto.
“Non dubitate mai che un piccolo gruppo di cittadini lungimiranti e impegnati
possa cambiare il mondo. In effetti, è
la sola cosa che lo abbia sempre fatto”.
Riccardo Caronna, Governatore del Distretto 2060, introduce il suo congresso
di fine annata con questa considerazione della sociologa ed antropologa statunitense Margaret Mead, la cui intera
vita è stata spesa in una ricerca dell’anticonformismo.
“Mi piace pensare - dice Caronna - che
quel piccolo gruppo di persone siamo
noi, impegnati in una missione universale, quella di costruire le Comunità e
di Unire i continenti”. E così, al termine
di una annata piena di avvenimenti, di
grandi risultati, di una vissuta condivisione all’interno e tra gli 84 clubs del
Distretto, si ha il coraggio di fare un
passo indietro, per andare avanti. Si
ha il coraggio di affrontare il quesito
fondamentale per far vivere e progredire una associazione di leader positivi,
come è il Rotary, di interrogarsi, con
umiltà e determinatezza “Quale Rotary
abbiamo…, quale Rotary vogliamo”.
Ci vuole coraggio per affrontare un
tema del genere, ma anche capacità di
analisi e lungimiranza per non soffermarsi nel compiacimento ma andare
oltre il rischio dell’autocelebrazione.
Riccardo Caronna è riuscito, e gli dobbiamo dare atto, a svolgere una verifica
anche cruda e aspra, a tratti, per scoprire i nervi lesi, i punti deboli, le incertezze, le trascuratezze di un Rotary
che induce nel conformismo, ad indicare terapie e rimedi e darsi il tempo per
scrollarsi di dosso ruggini e patologie e
tornare alla salute degli ideali fondanti che, vecchi più di cent’anni, hanno
ancora una freschezza di originalità e
attualità davvero singolari.
Il Governatore ha “celebrato” il congresso secondo schemi rituali, la passerella delle autorità civili e rotariane, il succedersi delle eccellenze, un
elenco dettagliato di grandi traguardi
conseguiti nell’unità delle diversità; ha
ascoltato parole forti e illuminanti del
rappresentante del Presidente Internazionale, Gennaro M. Cardinale, l’appassionata “lezione”, franca e cordiale,
ricca di stimoli, vissuta sul campo dal
Governatore del Distretto 2100, il napoletano Michelangelo Ambrosio.
Conclusi i tradizionali adempimenti
istituzionali, in un accogliente centro
congressuale, a Quinto di Treviso, il
Governatore Caronna, nel trasmettere
il “collare” a Bruno Maraschin che gli
succede nell’anno 2011-2012, ha potuto
garantire che la leadership vive nella
I relatori con Riccardo Caronna
continuità, che il Rotary di Friuli Venezia Giulia, Veneto e Trentino Sud Tirol,
è realtà viva, dinamica, operosa, palestra di convivenza, del piacere di stare
insieme, di tolleranza, di grandi ideali e
di straordinaria operosità.
“Quella di essere una categoria di persone che volge la propria attenzione
all’amore per il prossimo, alla difesa
dei valori etici fondanti, alla cultura,
all’umanità, al Servire al di sopra del
proprio interesse personale. Amare il
prossimo suo come se stessi è una missione che coinvolge naturalmente i rotariani del Nordest.
Il Congresso è diventato occasione
certamente per ripercorrere la strada
fatta insieme, ma ancor di più per una
grande festa in cui quel sentimento di
amicizia condivisa di cui tanto si parla,
viene ancora una volta enfatizzato ma
solo per ritornare al Rotary del Fondatore, Paul Harris.
“Solo rinsaldando l’amicizia condivisa
- ha insistito Caronna - non trascureremo mai il nostro impegno, tappa arricchente e formativa del nostro percorso
rotariano, del nostro percorso di vita”.
“Occorre la comprensione del valore di
appartenere - ha aggiunto il Governatore -, occorre rispettare regole e procedure applicandole con il buonsenso del
padre di famiglia: noi siamo una grande
famiglia. Da noi non ci può essere spazio per le discriminazioni e parlo delle
donne, qui si deve comprendere l’importanza dei giovani, e non solo di quelli del Rotaract, la nostra università di
Rotary. La più grande ricchezza è costituita dalle professionalità dei soci e noi
dovremmo essere capaci di coinvolgerli nelle realtà territoriali, portando le
nostre competenze con generosità per
il servizio alle comunità, all’umanità”.
E così la disamina su quel “Rotary Reale” che preoccupa perchè è la vita che
si riproduce e genera solidarietà, è proseguita con fermezza esemplare e coinvolgente.
“Solo così comunicheremo all’esterno la realtà del Rotary o se preferite il
Rotary Reale - ha proseguito Caronna quello di cui ha scritto nel 1998 il PDG
Gennaro Maria Cardinale, qui presente
come rappresentante del Presidente Internazionale ed a cui va il nostro deferente omaggio. E’ la storia del Rotary.
Dobbiamo tornare indietro per andare
avanti. Nel segno di persone dall’animo
puro che aspettano a braccia aperte,
con la mente sgombra, con occhi limpidi, fratelli nel Servire. Per un Rotary
meno formale, per un Rotary più vero,
per un Rotary del Fare, per il Nostro
Rotary. C’è, credo, in tutto questo, il
segno della tradizione, ma c’è anche la
Scambio di gagliardetti dell’anno 2010-2011
CONGRESSI D’ITALIA
39
ricerca di innovazione per il Rotary che
vogliamo”. Nel segno di un impegno da
gestire “insieme”, nella continuità, con
una attenzione particolare alla ricerca
di nuovi soci, Riccardo Caronna ha proseguito sollecitando la ricerca di nuove
prassi, di modi più efficaci per rispondere al calo di assiduità, all’arresto di
crescita, alla perdita di motivazioni,
all’aumento dell’età mediam cercando
di formare nuovi leader, nella ricerca di
Giovani Leader.
Il Rotary è cultura, è attenzione alla
tradizione e alla modernità, è consapevolezza che oggi occorre usare nuovi
media, occasioni informatiche come
computer, i-phone, I-pad, per comunicare più celermente, anche mediante i social network. Grazie alle nuove
tecnologie si può rimanere presenti e
uniti, e questo tutte le volte che non si
possa, per i più svariati motivi, raggiungere il Club Rotary del Paese in cui ci
si trova. Questi ‘mezzi’ consentiranno
un dialogo con chi è in sede dando una
‘presenza’ certamente preferibile ad
una lunga, tollerata, inutile, improduttiva e soprattutto non giustificata ‘assenza’. Giustificazioni peraltro doverose,
sia per educazione che per rispetto.
Favoriranno pure la ‘presenza’ dei giovani quando, in giro per lavoro, non potranno sedere al club. Vecchie formule
La platea
40
ROTARY | luglio-agosto 2011
e vecchi riti, mal si integrano con la velocità di evoluzione del mondo del lavoro, al mutare delle modalità di incontro. Senza derogare dai valori, senza
trascurare l’Amicizia, senza trascurare
il Servizio.
Se l’età media dei rotariani del Distretto supera ormai la sessantina occorre
cambiare registro e offrire opportunità
a giovani e donne per risollevare le sorti dell’intera associazione.
All’inizio del 900 la poetessa russa Helena Roerich, ha scritto che “il volo dello spirito dell’umanità non può essere
sostenuto da un’ala sola”.
Chiamarsi amici o essere Amici? Ecco
un altro tema vitale per l’associazione, nella interpretazione di Riccardo
Caronna: “Ho sempre proposto questo
tema perché l’amicizia è un sentimento, uno dei più forti ed è esattamente
il sentimento che ho porto e cercato di
ravviavre.
Il più delle volte - ha aggiunto - mi è
stato corrisposto ed in suo nome abbiamo realizzato le nostre iniziative.
Qualcuno non mi ha capito e per me è
stato doloroso perché l’indifferenza si
riflette sulla conduzione del club, un
Club che diventa indipendente, chiuso,
ingessato, un Club che non fa service
e che si involve fino a morire, dentro,
senza progetti, senza obiettivi”. Ancora
un richiamo all’unità: “Dobbiamo essere uniti, altruisti, dobbiamo tutelare
la centralità dell’uomo, affinché il nostro agire ci coinvolga, in una comune
tensione all’aiuto, al sollievo, al benessere, alla salute, all’integrazione, alla
pace”. “Il Rotary di oggi ha certamente
bisogno di più severità nella cooptazione dei soci. Se vogliamo intervenire
per rafforzare la Associazione dobbiamo imparare ad essere un po’ meno
buonisti ed un po’ più integralisti”. Ha
scritto il Presidente Internazionale, e
Caronna lo ha richiamato: “Quest’anno
ho incoraggiato i Rotariani ad innovare nei loro Club e nei loro distretti,ed
io spero che i Club del vostro distretto
e lo stesso distretto abbiano apportato miglioramenti al fine di restare in
fase con il mondo. Si usano sovente
delle pratiche tradizionali in luogo di
pratiche migliori e noi dobbiamo assicurarci che le nostre procedure siano
veramente efficaci.Lo spirito del Rotary resterà intatto se i nostri Club ed
i nostri Distretti resteranno vitali”. Il
seme del futuro germoglia il presente.
Il Rotary del Nordest lo sta coltivando,
con amorevole attenzione. Lo si è colto
durante l’intero congresso distrettuale,
svoltosi nei due giorni di venerdì 10 e
sabato 11 giugno, nell’accogliente Centro Congressi del BHR Hotel, chairman
Riccardo Caronna e Renato Duca
dei lavori il PDG Renato Duca, con gli
intereventi anche del Governatore eletto Bruno Maraschin e del Governatore
designato Alessandro Perolo. Si sono
succeduti al microfono, tra gli altri, per
il Club della Marca Trevigiana il Presidente di Treviso, Lajos Okolicsanyi,
Francesca Zorzenoni (Rotaract), con
un messaggio Vittoria Brugioni Gennai
(Governatrice Innewheel), una delegazione del vicino Distretto della Slovenia, Giorgio Sedmark (presidente di
Trieste), Stefano Chioccon (Rotary e
Rotaract), Giorgio Dal Corso (la risorsa
degli ex borsisti), Alessandro Lolli (il
gruppo di studio SGS D. 6270 Winsconsin Usa), Aldo Toffoli (Ryla), Monica
Poli (Rotarcat), prima delle conclusioni e dell’approvazione del consuntivo
finanziario del Distretto proposto dal
PDG Luciano Kullovitz. “Essere Rotariani nei fatti - così ha concluso Riccardo Caronna il suo anno di governatorato - non significa solo avere il coraggio
e l’orgoglio di dichiararsi rotariani, ma
significa esserlo nella realtà di tutti i
giorni per diffondere ovunque il nostro
messaggio di Etico e di Servizio”. Il Rotary continua. L’arrivederci conclusivo
è stato al congresso del nuovo anno,
quello guidato dal Governatore Brunio
Maraschin, già fissato per l’8 e 9 giugno
2012. Q
ROTARY,
ACCADEMIA DI VITA
DISTRETTO 2070
Giancarlo Magni
Una scelta felice quella di tenere il
XXXIX Congresso distrettuale del 2070
all’Accademia Navale di Livorno, una
scelta che i soci hanno, giustamente,
mostrato di apprezzare. Da tempo infatti non si vedeva una partecipazione così
folta di iscritti, in molti casi accompagnati anche dai rispettivi consorti. Tanto per fare un esempio alla cena di Gala
di sabato 18 giugno erano presenti oltre
500 persone ma diverse centinaia sono
stati anche i soci che hanno preso parte,
in modo attivo, alle varie sessioni di lavoro. Certamente il prestigio di cui gode
l’Accademia ha sollecitato la curiosità e
la voglia di intervenire. Nata nel novembre del 1881 dalla fusione delle Scuole
di Marina di Genova e di Napoli, oggi
l’Accademia è una delle più prestigiose
Scuole Militari non solo italiane. In realtà, come si legge anche nel sito dell’Istituto, si tratta di una vera e propria Uni-
versità del Mare frequentata da circa
1200 giovani tutti “motivati da un sincero amore per il mare, da un’altrettanta
sincera aspirazione a mettere se stessi
al servizio della Nazione e che hanno
come prospettiva del loro futuro l’idea
di una professione rigorosa, a livello
manageriale, altamente specialistica,
utile per la comunità”. Accanto al fascino, indubbio, dell’Istituto però, ha favorito la partecipazione anche il livello
delle relazioni e degli interventi previsti
e puntualmente svolti. Il programma
messo a punto dal Governatore Vinicio
Ferracci e dal suo Team era infatti di altissimo livello e quanto mai attuale. Ma
non solo. Se ci soffermiamo sul tema del
Congresso “I valori del Rotary nella società” si comprende subito come la scelta dell’Accademia Navale come luogo
dove tenere il più importante appuntamento annuale del Distretto non sia stato un omaggio, formale, alla città del
Governatore Ferracci ma, al contrario,
un omaggio, sostanziale, al Rotary. Lo
ha ricordato più volte il Governatore nei
vari interventi svolti durante i lavori, lo
ha sottolineato il Comandante dell’Accademia, fra l’altro rotariano, l’Ammiraglio di Divisione Pierluigi Rosati, lo ha
messo in particolare evidenza il Rotary
coordinator, Mario Giannola, che, fra
l’altro, è stato allievo dell’Accademia
Il piazzale dell’Accademia Navale con il brigantino interrato usato per le esercitazioni degli allievi
CONGRESSI D’ITALIA
41
nel 1959/60: Accademia e Rotary sono,
entrambi, ambienti sereni, puliti, trasparenti, rispettosi, che hanno una forte
comunanza di ideali e di valori: il senso
della disciplina, la capacità di subordinare l’interesse personale a quello generale e del servizio, senza, però, mai perdere di vista il valore e l’apporto
dell’individuo, il dovere, l’amore per la
Patria, l’integrità morale. Due scuole di
vita diverse ma coincidenti nei fini. Anche le relazioni del PDG - Past RI Director - Gennaro Maria Cardinale e dell’Ammiraglio di Squadra, Cristiano Bettini,
già Comandante dell’Accademia Navale, hanno sottolineato questa comunità
d’intenti. Su tutti un concetto: la formazione di un individuo è il risultato non
solo della sua istruzione ma anche della
sua educazione. Ed essenziale è il ruolo
dell’etica che non è un valore fisso, immutato nel tempo, ma che con lo scorrere del tempo si evolve e si rinnova. Valori, centralità della persona, etica della
responsabilità, esempio e meritocrazia.
Parole che nella società di oggi sembrano essere passate in seconda linea ma
che sono invece essenziali per la crescita dell’individuo e della società e per
una proficua interazione fra queste due
realtà. A suggello di questa comunanza
di ideali fra Rotary ed Accademia Navale la lectio magistralis di Aldo Forbice,
giornalista e conduttore della trasmissione radiofonica Zapping. “Diritti umani nella società di oggi” il tema del suo
intervento. Diritti umani perché questi
sono fondamento e presupposto degli
ideali rotariani. Difendere i diritti
dell’uomo altro non significa che lottare
per la difesa della libertà, per la libera
convivenza, per il pluralismo politico e
religioso. Ma soprattutto significa lottare per sconfiggere fame, sete, mancanza
di istruzione, in pratica per sconfiggere
la povertà. E’ la povertà l’ostacolo più
grande sul cammino dell’emancipazione dell’uomo. 3 miliardi di esseri umani
vivono nella povertà, ed è la povertà la
causa prevalente per la violazione dei
diritti umani. Un uomo veramente libero deve poter sviluppare tutte le sue potenzialità. Liberi da.., dalla fame, dal bisogno, dalla miseria ma anche liberi di..,
di muoversi, di manifestare il proprio
pensiero, di realizzare se stessi, di dare
il proprio apporto alla società in cui si
vive. Invece, ancora oggi, ha sottolineato Forbice, a oltre 60 anni dalla Dichiarazione universale dei diritti dell’Uomo
e dalla Carta Europea dei Diritti, sono
molti i Paesi governati da dittatori e regimi totalitari, di destra e di sinistra.
Molti sono i Paesi dove la violenza, la
tortura, la mancanza di equità nei processi sono la regola. Una violenza cieca
Il saluto del Comandante dell’Accademia Navale, Ammiraglio di Divisione Pierluigi Rosati
42
ROTARY | luglio-agosto 2011
esercitata su chi dissente, sui più deboli,
sulle donne. Dalla Siria al Pakistan, dalla Cina ai Paesi dell’America Latina, dal
Vietnam all’Iran, solo per ricordarne alcuni. Particolarmente grave la violenza
sulle donne. Un fronte su cui l’Italia ha
portato avanti un’azione particolarmente incisiva a livello internazionale. E poi
il flagello della pena di morte. 23 i Paesi
che ancora la praticano. I maggiori:
Cina, Usa, Arabia, Giappone, Iran e Iraq.
Ancora una volta la constatazione della
scarsa incisività dell’azione portata
avanti a livello internazionale dagli organismi preposti, su tutti le Nazioni Unite. Usa, Iran, Israele, Russia, India, Cina
non hanno nemmeno riconosciuto la
Corte Internazionale dell’Aia istituita
nel 2002 per combattere i crimini contro
l’umanità. Resta solo la denuncia, l’azione continua per smuovere le coscienze.
Il pericolo, Forbice ha ricordato il monito di Gillo Dorfles, è quello dell’assuefazione e dell’indifferenza, sentimenti entrambi favoriti da una Tv che anestetizza
le coscienze. Ecco ancora il ruolo del
Rotary. Far prevalere la ragione, combattere la violenza, costruire un nuovo
umanesimo che veda al centro la libertà, la crescita civile e culturale degli individui con i loro diritti ma anche i loro
doveri verso la comunità. Il Rotary, i
suoi club, la sua Fondazione. Arrigo RiL’intervento del Governatore, Vinicio Ferracci
spoli, Presidente della Commissione
Fondazione Rotary, ha tracciato un quadro mirabile di tutti gli interventi effettuati nell’ultimo anno rotariano dalla
Fondazione sia a livello internazionale
che distrettuale. Sul primo piano centinaia di progetti e milioni di erogazioni,
sul secondo ancora tantissimi progetti e
centinaia di migliaia di euro erogati. Visione Futura ha più che dimezzato i
tempi di finanziamento e di realizzazione dei progetti. Il Distretto 2070 è stato
ed è, in questo campo, un Distretto pilota. I suoi risultati sono stati fra i migliori
a livello internazionale. I nostri settori
di intervento: acqua, educazione, lotta
alle malattie, pace. Azioni forti e dirette
per sconfiggere la povertà, difendere i
diritti, un impegno costante per contrastare l’assuefazione e il disinteresse. E’
stato questo il vero filo conduttore del
lavoro di tutti club. Da una parte i soci,
con la guida e l’esempio, dall’altra i giovani con il loro entusiasmo. Il Congresso, per una scelta precisa del Governatore Ferracci, ha riconosciuto e
sottolineato con una particolare evidenza il ruolo e l’importanza dei giovani nella vita, presente e futura, del Rotary.
Grande spazio al loro lavoro e molte le
relazioni dedicate. Ha aperto il confronto, su questo particolare tema, Guido
Abbate, Presidente della sottocommis-
sione Rotaract. Il discorso così si è spostato sull’importanza di investire sui
giovani, che rappresentano il futuro del
Rotary e della società. L’istruzione, la
formazione, la cultura. Grande l’attenzione del Distretto su questo versante.
Fu proprio il 2070, come ha tenuto a
precisare Abbate, che per primo portò
in Italia il Ryla, esattamente 29 anni fa.
Oggi quell’impegno continua. E i risultati si vedono. Al Congresso si è soffermato in particolare sul Ryla, Massimiliano
Tacchi, Presidente dell’apposita sottocommissione, e soprattutto hanno parlato e portato la loro esperienza due
giovani partecipanti. Il loro è stato un
resoconto puntuale di quanto fatto e di
quanto appreso, in termini di esperienza
e di nuove conoscenze. Il discorso sui
giovani è proseguito poi nell’ultima
giornata del Congresso con le testimonianze di un gruppo di giovani americani, in Italia nell’ambito del programma
per lo Scambio Giovani.
E ancora l’entusiasmo e l’esperienza maturata sul campo e riportata al
Congresso da parte di Andrea Sapone,
Presidente dell’Associazione Alumni, Valentina Civitelli, rappresentante
distrettuale Rotaract, Gian Maria Pescatore, rappresentante distrettuale
Interact, Elena Milani, che ha illustrato
i risultati ottenuti dalle donne nell’am-
Il passaggio delle consegne fra Vinicio Ferracci e Pierluigi Pagliarani
bito del progetto Cotonou in Benin.
A chiusura dei lavori la sintesi del Governatore Ferracci che ha voluto ricordare gli impegni assunti all’assemblea
di Firenze con l’approvazione del Piano
Strategico. Quegli obiettivi, il rafforzamento dell’effettivo, l’azione umanitaria, l’immagine del Rotary e l’azione verso i giovani, possono dirsi oggi del tutto
raggiunti. Il rafforzamento dell’effettivo
con il consolidamento degli iscritti, nel
Distretto: 6389 effettivi e 270 onorari,
è stato il primo risultato. Il vero tesoro del Rotary infatti sono gli uomini e
le donne che lo compongono, uomini e
donne che non devono solo essere soci
da un punto di vista formale, ma soci
rotariani nel vero senso della parola
cioè persone disposte a lavorare per il
Rotary e a favore degli altri. Poi l’azione
umanitaria, come non ricordare il gran
numero di progetti fatti e il convegno di
Assisi?, l’impegno di tutti per comunicare meglio all’esterno il nostro lavoro,
l’attenzione costante verso i giovani, il
nostro futuro. Sulla stessa linea di Ferracci anche l’intervento, poco prima
della cerimonia del passaggio del collare, del nuovo Governatore, Pierluigi
Pagliarani. Un saluto al Congresso ma
anche un doppio impegno per il futuro.
A continuare sulla linea del lavoro svolto dai Governatori che si sono succeduti
negli anni, a portare avanti quegli ideali che tutti i partecipanti hanno potuto
sentire vivi e pulsanti nelle sale dell’Accademia Navale. Non sono solo idee
quelle del Rotary come non sono solo
idee quelle che costituiscono il minimo
comune denominatore di chi frequenta
l’Accademia. Nell’un caso e nell’altro
siamo in presenza di ideali che vengono portati avanti con la ragione e con il
cuore. Il Rotary ha un sogno: diffondere
nel mondo la comprensione e la pace
contribuendo ad abbattere le barriere
materiali e morali che oggi lo rendono
difficile. Per questo la speranza di tutti
è che la nave del Rotary tenga dritta la
rotta e raggiunga il porto. Q
CONGRESSI D’ITALIA
43
LE NUOVE GENERAZIONI
E IL LORO FUTURO:
IL RUOLO DEL ROTARY
DISTRETTO 2080
Claudio Marcello Rossi
Un Congresso Distrettuale nel Rotary si
sviluppa attorno ad un tema che attiene
la sua missione. Il tema sarà trattato (e
così deve essere) attraverso l’analisi delle problematiche correlate, in corso ed
in prospettiva, i punti di forza e di debolezza che presenta, le ansie,gli auspici, i
piani, i programmi e azioni concrete che
nel Rotary si sente e si valuta di poter
fare nel proprio ambito ed in quello della società esterna.
Il Rotary si è dato una missione: il Bene
degli altri; ed un metodo: il Servizio. Ambedue nella misura di un ragionato possibile e del suo carattere di volontariato.
Alle volte lo slancio di solidarietà di
fronte ad immagini e situazioni di chi
patisce, genera meravigliosi progetti/
programmi (in primis End Polio Now);
moltissime volte altri ben minori in dimensione ma tanti, tanti e diversi, che
L’intervento di Julio Sorjus
44
ROTARY | luglio-agosto 2011
parlano della capacità organizzativa dei
singoli e dei piccoli ed infiniti successi
del Bene. Una Storia.
Ma il bene si fa anche sensibilizzando,
informando il prossimo, gli addetti ai
lavori, la classe dirigente di una comunità, così che nella Società si rafforzi un
indirizzo utile e sano, si possa e si sappia ascoltare l’opinione che nasce anche
all’interno di un grande soggetto morale
e operativo. Il Rotary, appunto. È il caso
del 54° Congresso del D.2080. a La Maddalena ove il tema, detto con una parola,
era “I Giovani”.
Basta ricordare i pensieri e le parole
là pronunciate proprio dai giovani in
persona ivi convenuti, quelle di Amministratori pubblici e privati, di Docenti
universitari, del RI attraverso il suo Alto
Rappresentante, del nostro Governatore
e dei responsabili delle Commissioni Distrettuali coinvolte, per avere testimonianza della premura del Rotary nell’analizzare il tema proposto ed informare,
anzi, formare i presenti a meglio capirlo
in profondità, diffondendone i messaggi
derivanti, creando consapevolezza.
È un tema, questo dei Giovani, che nel
Rotary è su un piano diverso nell’agire
concreto: non è il costruire un pozzo,
non l’aiutare una comunità povera o
addirittura, in ambito mondiale, eradicare una terribile malattia. È - oltre ai
ERRATA CORRIGE
Segnaliamo la corretta titolazione del curriculum
vitae di Daniela Tranquilli
Franceschetti, Governatore 2011-2012 del Distretto
2080, presentato a pag. 46
del numero di giugno della
Rivista Rotary:
DANIELA TRANQUILLI FRANCESCHETTI
Una biologa Governatore nel 2011/2012
precisi programmi di studio, di viaggi e
di incontri - il diffondere comprensione
reciproca, contatti opportuni, motivazioni di entusiasmo,ricerca ed interpretazione di dati utili per il loro fututo; è
affiancamento formativo e contributo
di idee e di esperienza perché possano
darsi migliori condizioni di crescita personale e visione del domani.
Il 54° Congresso ha centrato il tema di scottante attualità - e le modalità di
svolgimento, per esporne riccamente i
termini, così da far sentire ai giovani lì
presenti ed a quelli che poi ne saranno
informati che proprio loro e le loro preoccupazioni sono elemento costante di
attenzione, di diffusione e nel possibile
di sviluppo di iniziative nella vita associativa del Rotary. Q
Il picchetto d’onore della Marina
ROTARY,
ARTE E SERVIZIO
DISTRETTO 2090
Mauro Bignami
Foto: Rino di Maio
A Todi dall’11 al 12 giugno, per il XXVII
Congresso distrettuale, il tempo (atmosferico) non è stato dei migliori, ma
quello misurabile dalle lancette di un
qualsiasi orologio è stato invece fruttuoso, stimolante e, perché no, corroborante. Chi c’era può confermarlo; chi non
c’era ha irrimediabilmente perso un’altra occasione di ascoltare e di parlare
di Rotary. Un Congresso imperniato su
Rotary, arte e servizio, prosieguo ideale
e logico delle iniziative organizzate dal
governatore Mario in città d’arte, con
un percorso tematico che, partendo
dall’architettura, non ha dimenticato
alcune delle figure più importanti della
storia mistica d’Italia: San Francesco e
Jacopone. Gli interventi congressuali di
Stefano Papetti, Angiolo Boncompagni e
Antonio Pieretti, arricchiti dalle allocuzioni di Carlo Michelotti, rappresentante
del Presidente internazionale Ray Klin-
ginsmith, hanno messo un punto fermo
sulla tematica dell’anno rotariano appena concluso con una significativa proiezione verso scenari futuri.
Stefano Papetti, nel suo intervento Etica
e tutela del patrimonio artistico e ambientale, ha ricordato come il Distretto
2090 riunisca regioni note per le loro
bellezze artistiche e per la suggestione
del paesaggio. Il Rotary, e lo dimostrano
i volumi ideati da Antonio Guarino e Luciano Pierini, è intervenuto nel corso degli anni realizzando numerosi interventi
di restauro di dipinti, affreschi, sculture,
edifici storici, valorizzando le bellezze
delle nostre città con nuovi impianti di
illuminazione o con adeguate segnaletiche turistiche. Ha anche guardato alla
promozione dell’arte contemporanea,
incoraggiando l’attività delle Accademie
di Belle Arti, attraverso iniziative quali il
Premio Mannucci, che da diciotto anni
si tiene ad Arcevia. Tutto questo si è rivelato particolarmente utile in quanto
ha affiancato la difficile azione di tutela
che il ministero dei Beni Culturali, attraverso le Soprintendenze, porta avanti
con estrema difficoltà per la mancanza
di risorse economiche ed umane. Il Rotary, nel futuro prossimo, “potrà ancora
impegnarsi nel campo della tutela, della
conservazione e della valorizzazione del
patrimonio storico artistico, individuan-
do, grazie alla rete dei Club presenti nel
territorio, le necessità impellenti; ma ai
rotariani si chiede di più, si chiede cioè
di avere nel loro agire quotidiano un
comportamento eticamente coerente, di
mettere in atto comportamenti virtuosi
che possano stimolare gli altri, in modo
particolare le amministrazioni pubbliche, ad agire con correttezza e buon
senso anche a vantaggio della tutela dei
beni culturali e del paesaggio, consapevoli che, così agendo, non soltanto svolgeranno un’azione utile alla tutela della
civiltà occidentale, ma potranno attuare
un volano economico in grado di garantire occupazione e sviluppo”.
Angiolo Boncompagni, responsabile del
Servizio Relazioni internazionali dell’Università per Stranieri di Perugia, ha
ricordato che, “se la lingua e la cultura
di un popolo possono ancora rappresentare uno strumento di affermazione
identitaria e di rafforzamento dei legami
politici ed economici con altri popoli,
l’italiano continua a rivelare un mistero
della propria crescita, perché strumento
di diffusione di un sistema valoriale positivo. Il soft power della superpotenza
culturale italiana esige però strategie di
promozione continuamente rinnovate,
che tengano conto dell’evolversi della
dimensione del dialogo e della cooperazione, dell’internazionalizzazione dei
Il GSE al completo al Congresso di Todi
CONGRESSI D’ITALIA
45
mercati e delle sempre più difficili condizioni di integrazione degli immigrati”.
Affermazioni che mi suggeriscono due
parallelismi. Il primo: l’Italiano è strumento di diffusione di un sistema valoriale positivo; il Rotary è strumento
positivo per lo sviluppo di un mondo migliore. Il secondo: la superpotenza culturale italiana esige strategie di promozione; il Rotary necessita di soci formati
perché lo promuovano continuamente.
Dal canto suo Antonio Pieretti, ha sviluppato il suo intervento, suddividendolo in quattro momenti logici: 1) In che
senso sono beni i beni artistici; 2) Cosa
occorre perché siano riconosciuti e apprezzati come tali; 3) Per garantire una
cultura e una conoscenza adeguata dei
beni culturali occorre un servizio; 4) Il
servire nel rispetto della dignità umana.
“Perché i beni sono beni?”, si è chiesto
Pieretti. “Perché rispondono ad aspettative, desideri, ambizioni conformi al
senso della vita, gratificano e sono una
motivazione in più. Secondo Platone e
Aristotele i beni sono tali in vista della
realizzazione degli obiettivi umani che
ci prefiggiamo. Nei beni artistici trovo
l’espressione delle capacità creative,
fantasia, intelligenza, destrezza, abilità
degli individui di un momento storico.
Essi incarnano ed esprimono un’idea di
bellezza degna della massima consideraMario Struzzi con gli ospiti del congresso
46
ROTARY | luglio-agosto 2011
zione. Sono espressione non del singolo
soggetto ma della collettività, riflesso
della capacità critica dell’individuo e
della collettività in un momento storico.
Non bene solo per uno ma per la collettività. Sono elemento di identità, elemento storico che connota un momento della nostra storia, quindi elemento
identitario prorogato e conservato nel
tempo, non solo espressione di un gusto
estetico ma di una forma di espressione
e affermazione nel tempo.”
Ma il bene artistico è un bene in sé o per
chi riesce a capirlo? “Lo è quando lo riconosciamo come tale se abbiamo sensibilità, gusto, capacità ed educazione per
riconoscerlo. A chi non è preparato il
bene artistico non dice nulla”, ha risposto Pieretti. “Occorre la coltivazione di
spirito e anima per recepire nel prodotto
le qualità intrinseche e artistiche”, ha aggiunto il Presidente del Premio Galilei.
Fondamentale su questo punto è l’educazione culturale (non provvede solo la
scuola, è un problema della collettività),
tutti siamo chiamati a educarci e ad educare”. E’ un problema di comunicazione:
far conoscere i beni e mettere le persone
in grado di gustare i beni che trovino le
motivazioni per apprezzarli. Comunicazione non ha solo il senso di mettere in
comune, ma anche di munus (dono): i
beni culturali sono un dono tramandato
dalla storia che dobbiamo tramandare
agli altri. Il Rotary per definizione è service, dovere di servire in qualche cosa,
per qualche cosa, in vista di qualche
finalità: service tradotto in gesti, comportamenti, azioni, interventi concreti.
Il Rotary svolge un’opera significativa,
“occorre procedere oltre; dobbiamo
educare la sensibilità estetica, il piacere
di avvicinare un’opera d’arte”, ha detto
Pieretti, auspicando l’avvento di tentativi di far crescere la sensibilità culturale,
di far crescere un surplus di sensibilità,
ridimensionando la parte economicistica del bene. Poi il Congresso si è avviato
a compimento, con la presentazione di
numerose attività: la premiazione del
concorso estemporaneo di pittura; la
presentazione dei progetti dei Club; la
presentazione dei due gruppi, italiano
e statunitense, del GSE; una breve esibizione musicale a testimonianza dei
150 anni dell’Unità d’Italia; la premiazione dei vincitori del Premio Galilei per i
giovani; una estemporanea rilettura del
racconto delle quattro candele; una recita di favole moderne; la consegna degli attestati per i 50 anni di affiliazione
al Rotary; la consegna di attestati, PHF
e benemerenze a Club, soci, assistenti e
staff. Da ultimo, la consegna del collare,
che Mario ha passato a Francesco, nel
segno di una continuità ideale. Q
Mario Struzzi e Fancesco Ottaviano
QUALE ROTARY
ABBIAMO...
QUALE ROTARY
VOGLIAMO
DISTRETTO 2100
Lucia de Cristofaro
Nel tema del Congresso, ereditato dal
Distretto 2060, il contenuto e il significato del Congresso del Distretto 2100.
Il XXXIII Congresso si è aperto in modo
singolare con la liberazione nello splendido mare di Paestum di una tartaruga
raccolta ferita sei mesi fa e curata dai
biologi della Stazione Zoologica Anton
Dohrn di Napoli. La coincidenza non è
stata casuale, ma è stata voluta dai Rotaract Club di Napoli che hanno finanziato
le cure della tartaruga alla quale è stato
dato il nome Michelangelo. La restituzione al mare di Tartaruga Michelangelo
ha voluto significare l’affetto dei giovani
rotaractiani del D. 2100 per il loro Governatore, ricambiato dallo stesso con
l’attribuzione di quattro onorificenze
PHF consegnate durante il Congresso
a quattro giovani che si erano particolarmente distinti per la collaborazione
e l’aiuto dato durante questo intenso e
coinvolgente anno rotariano. E infatti
il momento più emozionante e coinvolgente del Congresso è stato l’abbraccio
corale con il quale i giovani presenti
hanno voluto circondare il loro Governatore. Momenti di intensa emozione
anche nel vedere scorrere sugli schermi
della grande sala dell’Hotel Ariston di
Paestum le innumerevoli realizzazioni
concretizzate da quasi tutti i Club Rotary e Rotaract nel segno dei quattro
grandi progetti delineati dal Governatore Ambrosio nel suo magico Mandala
il cui motto: “Il seme del futuro germoglia nel presente” illustrava chiaramente
l’attenzione che il Governatore avrebbe
dedicato ai giovani del suo Distretto. Il
programma Ulisse, splendidamente portato avanti con dedizione e abnegazione
dal PP Antonio Ascione (RC Napoli Est)
ha visto un centinaio di rotariani impegnarsi in tutte le iniziative possibili per
frenare l’emorragia sociale che sta devastando le due Regioni del Distretto il cui
PIL ormai è del 75% inferiore al PIL della
media europea nonostante l’ingresso in
Europa delle disastrate regioni dell’Est!
Migliaia di giovani sono costretti ad emigrare per la drammatica mancanza di
possibilità di inserimento professionale,
Michelangelo Ambrosio con i giovani durente il Congresso
lasciando vuoti devastanti per il futuro
di queste Regioni. Gli uomini di Ulisse si
sono impegnati per due anni a costruire
una struttura che possa aiutare i giovani
professionisti del Sud. Sono state assegnate dieci Borse di Ricerca nell’ambito del progetto 3T realizzato dal RC
Reggio Calabria Sud in collaborazione
con la Fondazione Veronesi. E’ stato
acceso un programma di credito e microcredito per l’avviamento di iniziative
professionali autonome. E’ stato stilato
un accordo di collaborazione con l’ANCE (Associazione Nazionale Costruttori
Edili) patrocinato dal Distretto 2080 con
l’infaticabile Franz Martinelli (RC Roma
Cassia). Sono stati tenuti corsi di Open
Innovation presso l’Università di Salerno ad opera di Stefania Brancaccio (RC
Napoli Nord) e di Michele Pappalardo
(RC Salerno Picentia), e all’Open Innovation è stato dedicato il RYLA. Corrado
Trombetta (RC Reggio Calabria Nord),
Giuseppe Bottiglieri (RC Torre del Greco) e Calogero Bellia (RC Napoli Est)
hanno avviato il programma di Mentoring su scala locale, nazionale e internazionale. Michele Boccia (RC Ottaviano)
ha posto le basi del sito di riferimento
per i giovani di Ulisse www.rotaryulisse.
it e Francesco Clemente (RC Napoli Castel dell’Ovo) ha creato una nuova Fellowship rotariana, ICWRF (Italian CultuCarlo Sarasso
CONGRESSI D’ITALIA
47
re Worldwide Rotarian Fellowship) che
ha l’obiettivo di costituire una rete internazionale di protezione per i giovani di
Ulisse. La nuova Fellowship ha ottenuto
l’approvazione del Rotary International
a novembre 2010 ed è stata ufficialmente presentata dal Governatore Ambrosio alla Convention di New Orleans. Né
i rotaractiani del Distretto 2100 sono
stati a guardare, ma hanno a loro volta
avviato il programma Telemaco con un
accordo con l’Associazione dei Giovani Industriali di Napoli voluto e curato
da Antonio Cecere (RTC Napoli Nord).
Tutti i Distretti italiani hanno condiviso
il programma Ulisse, e in particolare il
Distretto 2080, che ha dedicato al programma a fine gennaio un primo Forum
a Roma e ne dedicherà un altro a ottobre, e il Distretto 2060 il cui Governatore
Riccardo Caronna ha chiamato il Governatore Ambrosio a illustrare il programma al suo Congresso tenutosi a Treviso
l’11 giugno. La splendida coesione dei
Distretti italiani è stata tangibilmente testimoniata dalla presenza a Paestum dei
Governatori Giulio Koch, Mario Gelmetti e Salvatore Lo Curto, rispettivamente
del 2040, 2050 e 2110. Il programma Sorella Acqua, celebrato come meglio non
sarebbe stato possibile nell’indimenticabile Congresso Internazionale di Assisi,
ha visto a Paestum, come ad Assisi, la
mirabile testimonianza di Giancarlo Nicola (RC Busto Gallarate), Presidente
dell’AERA (Associazione Europea Rotary per l’Ambiente) che ha di nuovo
incantato tutti con i contenuti del suo
discorso e la bellezza del suo filmato. Gli
hanno fatto eco i protagonisti dei grandi progetti sull’acqua realizzati nel Distretto 2100 con il sostegno della Rotary
Foundation, e in particolare del Progetto
Golfo che ha riunito tutti i Club da Salerno a Pozzuoli in grandi iniziative di sensibilizzazione ed educazione al rispetto
dell’acqua e dell’ambiente rivolto a migliaia di studenti delle scuole primarie e
secondarie del Territorio napoletano. La
memoria ancora viva delle coinvolgenti
giornate vissute ad Assisi ha dimostrato
tangibilmente quanto quest’anno la coesione e la sinergia tra i dieci Governatori
italiani abbiano potuto sognare e realizzare. Il progetto Punto Rotary, volto alla
realizzazione di centri di ascolto rotariani nel Territorio del Distretto, e il parallelo progetto Alto Rischio, volto alla sensibilizzazione di giovani studenti verso i
pericoli del consumo di alcool e droga,
sono stati sintetizzati dai due responsabili Antonio Citarella (RC Caserta) e Ugo
Oliviero (RC Napoli Sud Ovest). Ben
nove ambulatori medici rotariani, quasi
tutti finanziati dalla Rotary Foundation,
sono stati aperti nel Distretto 2100, da
Michelangelo Ambrosio con lo staff della comunicazione distrettuale
48
ROTARY | luglio-agosto 2011
Napoli a Catanzaro, e ben trenta Club
Rotary e quindici Club Rotaract hanno
partecipato alla campagna di sensibilizzazione in decine e decine di scuole
secondarie, sostenuti anche essi dai fondi della Rotary Foundation. Particolare
rilievo è stato dato al RC Catanzaro che
ha trasformato la sua sede in un Punto
Rotary allestendo due sale di assistenza
medica e realizzando cinque appartamentini monolocali per ospitare almeno
dieci mamme che hanno i loro bambini
ricoverati negli ospedali di Catanzaro.
In questo modo il Club si è posto completamente al servizio della popolazione
sofferente del proprio territorio impegnando le competenze professionali dei
suoi soci nella tutela della propria comunità. Il Club di Catanzaro si è posto come
punto di congiunzione tra Punto Rotary
e l’altro grande progetto del Mandala del
Governatore, quell’Alma Mater che ha
visto la sua più alta consacrazione, oltre
che a Catanzaro e in altri otto Club del
Distretto, nella realizzazione, fortemente sostenuta dalla Rotary Foundation,
del Centro di assistenza per le mamme
dei bambini lungodegenti dell’ospedale
Pausilipon di Napoli voluto da tutti e
dieci i Club partenopei. Inaugurato dal
Cardinale Sepe due giorni prima del
Congresso, il centro fa parte integrante
della struttura ospedaliera e consente
I progetti in mostra
quindi alle mamme anche la vicinanza
stretta al proprio bambino sofferente.
Il tutto era testimoniato da una cinquantina di pannelli sistemati lungo gli ampi
corridoi del Centro Congressi dell’Ariston di Paestum illustranti i progetti che
ogni Club aveva realizzato. Rappresentante del Presidente Internazionale è
stato il PDG Carlo Sarasso (RC Milano
Ovest), già Responsabile per la Zona 12
della Rotary Foundation, che nelle sue
due relazioni ha incantato il pubblico
con la sua signorilità e con l’alto contenuto delle sue allocuzioni. Gli hanno dato man forte le relazioni del PDG
Giancarlo Calise (RC Avellino), che ha
diretto e coordinato la sessione pomeridiana del venerdì, del PDG Coriolano
Martirano (RC Cosenza), mirabile esempio di spirito rotariano misto a profonda cultura e profonda conoscenza degli
umani ideali, e il PDG Natale Naso (RC
Soverato), con il suo intervento “Valori reali e valori immaginari”. Ospite di
eccezione il PDG Ferdinando Testoni
Blasco (RC Catania Est), Presidente del
Premio Interdistrettuale Pasquale Pastore, che, nel ricordarne l’opera e la memoria, ha colto l’occasione per consegnare
al Governatore Ambrosio un riconoscimento deliberato nell’ultima edizione
del Premio. Tanti relatori per tanti progetti impossibili da sintetizzare in questo breve resoconto. Tanti protagonisti,
a partire dal Presidente del RC Paestum,
Luigi Scorziello, che con i soci del suo
magnifico Club ha diretto e curato nei
minimi particolari l’organizzazione del
Congresso. Tante emozioni e tante commozioni, iniziate dalle testimonianze dei
Volontari e culminate nel discorso finale
del Governatore Ambrosio, “Il mio cuore per il Rotary”, che ha suggellato idee,
sentimenti e ideali di un intenso e profondo anno di servizio speso a sostegno
dei club, dei rotariani e dei rotaractiani
tutti. L’abbraccio finale al Governatore
dello staff al completo ha alla fine suggellato un anno vissuto all’insegna degli
ideali rotariani di un mondo migliore. Q
FEDERALISMO
E SOLIDARIETÀ
PER UNA NUOVA
COSCIENZA DEL DIRITTO
DISTRETTO 2110
Salvatore Lo Curto
Sono passati pochi giorni dalla fine del
Congresso Distrettuale e Vi confesso
che è ancora viva l’emozione di quei momenti trascorsi tra tensione e soddisfazioni per la partecipazione straordinaria
ti tanti amici che hanno voluto essere
presenti al più importante appuntamento del mio anno di servizio.
Tanti amici giunti dall’estrema punta
della Sicilia Orientale e dalla più lontana Malta: una dimostrazione di affetto,
di grande amicizia, di grande riconoscenza. Un momento in cui ti accorgi di
cosa può esprimere il Rotary e quanto
calore può darti una partecipazione così
rilevante di rotariani che hanno voluto
abbracciarti, stringerti la mano.
Penso che una persona non abbia altro
cui aspirare quando tanta gratitudine
rappresenta la massima dimensione
della stima che ti circonda. Ancora oggi
mi giungono da ogni parte del distretto testimonianze di grande affetto e di
grande simpatia. Non so come ricambiare questi sentimenti di amicizia.
Una grande amicizia che il tempo trascorso insieme e la grande magia del
Rotary hanno reso possibile in questo
nostro anno di servizio. E quando il
governatore riesce a toccare con tangibilità assoluta questi aspetti peculiari
che i club, piccoli o grandi che siano,
riescono a concretizzare, allora la sua
funzione si sente inorgoglita.... Significa che l’operosità di un anno che volge alla fine....tutto sommato è servita a
qualcosa... Soprattutto in tempi come
quelli che stiamo attraversando dove è
difficile mantenere stabile una coesione
che le quotidiane vicissitudini della vita
tentano di minare giorno dopo giorno.
E oggi a pochissimi giorni dalla chiusura del Congresso non desidero darvi
il resoconto dettagliato di ogni avvenimento: non mi piace autoglorificarmi né
desidero soddisfare possibili curiosità
di quanti ingiustificatamente hanno ritenuto opportuno, non partecipare ad una
grande occasione di vita rotariana.
E a proposito di vita rotariana, mentre
scrivo questa lettera, ultima del mio
anno di servizio, mi trovo a New Orle-
Salvatore Lo Curto con Mario Giannola
CONGRESSI D’ITALIA
49
ans in occasione della Convention 2011,
ormai alla chiusura. Circa 17000 partecipanti di 160 paesi del mondo che, in
un’atmosfera di festa e di colori, hanno
dato vita a questa kermesse annuale
dove razze diverse si ritrovano insieme
sotto l’egida della ruota dentellata per
dare un senso della propria appartenenza all’istituzione, dove la ricerca di uno
sguardo o di un volto già conosciuto in
altri eventi di vita rotariana assumono
quasi la dimensione dell’inevitabile.
Quando ciò si è verifica ti rendi conto
delle grandi opportunità ti regala il Rotary: occasioni uniche al mondo di applaudire le stesse persone di ascoltare
gli stessi messaggi, di apprezzarne le finalità comuni, di entusiasmarti insieme
ad altri soggetti di paesi diversi per iniziative in qualche misura simili sia che
vengano intraprese da un piccolo Club
del Tuo Distretto che da qualche altro
dell’intero Pianeta.
Due momenti di grande commozione
hanno coinvolto tutti i partecipanti suscitando altrettante stending ovation
tributate: prima in onore di 100 giovanissimi partecipanti al Programma
Scambio Giovani che ci hanno regalato
in coro una stupenda We Are the World
e successivamente per il tanto atteso discorso del patron di Microsoft, Bill Gates, che ha fatto il punto sullo stato della
Salvatore e Giò Lo Curto
50
ROTARY | luglio-agosto 2011
lotta alla Polio e ha spiegato di essere
orgoglioso di essere un partner nell’opera che il Rotary sta portando avanti per
debellare questa malattia nel mondo.
Forse rischio di farmi prendere la mano
sulla Convention; e non era questa l’intenzione….era tutto iniziato dal mio
Congresso e l’occasione di New Orleans
forse nell’intimo ha volutamente allontanarmi dai ricordi dell’evento congressuale che soltanto chi l’ha vissuto intensamente come me ed i miei diretti
collaboratori può avere la misura di tanto impegno, di tante preoccupazioni, di
tante ansie, di tanta commozione.
Un congresso che nell’articolazione delle relazioni principali sul “Federalismo”
ci ha regalato momenti di magistrali e
dotte esposizioni da parte degli illustri
relatori: Gaspare Falsitta, Prof. Emerito dell’Università di Pavia e di Vito
Riggio, Presidente dell’ENAC, oltre agli
Interventi qualificati degli amici Rotariani Bartolomeo Romano e Salvatore
Sammartino. Grande apprezzamento la
sessione dedicata alla “Solidarietà”, con
l’intervento di S.E. Mons. Domenico
Mogavero, Vescovo di Mazara del Vallo
e del Dott. Nadir Mohamed Aziza. Diret.
Gen. Osservatorio Mediterraneo al quale è stato attribuito il premio Ferruccio
Vignola. La presenza di Roberto Scambelluri Governatore del D. 2080, di Gian-
ni Jandolo Regional Coordinator RF e
Andrea Pernice direttore della Rivista
nazionale Rotary hanno dato lustro alla
manifestazione mentre hanno coronato
le giornate congressuali le Allocuzioni,
dai veri contenuti rotariani, del Rappresentante del Presidente Internazionale
PDG Mario Giannola insieme al quale ed
alla cara Sandra io e Giò abbiamo vissuto momenti di vero affiatamento e di
stima reciproca. A tutti va il mio particolare ringraziamento per la loro presenza
e prestigiosa partecipazione.
Momenti di grande commozione sono
stati registrati nell’acclamazione del
Governatore 2013-2014.
A Maurizio Triscari, da queste colonne,
l’augurio mio personale e di tutto il Distretto per ogni futuro successo.
Lo stesso augurio esprimo al Governatore Incoming, Concetto Lombardo,
grande compagno nell’avventura di
New Orleans, al quale auguro un anno
di grandi soddisfazioni.
Ed in questa sagra di partecipazione e
di condivisione desidero rivolgere un
ringraziamento ai RD del Rotaract e
dell’Interact per l’apporto di un intero anno a favore delle iniziative per le
Nuove Generazioni. Un ringraziamento particolare al Rotaract di Trapani e
Trapani Erice per quanto hanno dato al
Congresso in termini di partecipazione
e di sostegno organizzativo.
Consentitemi infine ogni gratitudine al
mio Staff, ai Consiglieri di Segreteria, al
Segretario Esecutivo Non è stato possibile realizzare l’impegno di un anno senza il loro sostegno, la loro opera il loro
sacrificio. Se durante l’intero percorso
ci siano stati occasioni di brevi incomprensioni, consentitemi un momento di
riflessione insieme ad autocritica. Non
comporta per me alcun sacrificio ma
la possibilità di potermi riscattare, se
ce ne fosse bisogno, dalla possibilità di
poter continuare a godere della stima e
dell’affetto di ciascuno di loro. Per questo, credetemi, il mio ringraziamento
nei confronti di tutti si moltiplica. Q
ACCETTARE LE GIOIE
E LE REGOLE
PER RAFFORZARE
LE RELAZIONI UMANE
DISTRETTO 2120
Livio Paradiso
Un’ampia partecipazione di Rotariani
dei Club di Puglia e Basilicata, ha reso
onore all’appuntamento culminante
dell’intenso anno rotariano vissuto dal
Distretto 2120. “La gioia delle regole e
delle relazioni umane” è stato il tema
voluto dal Governatore Marco Giuseppe
Torsello, su cui si sono incentrati i lavori
del XVI Congresso distrettuale svoltosi
a Bari, presso l’Hotel Sheraton Nicolaus,
nella giornata di Sabato 14 Maggio 2011.
A coronamento dell’anno che il Presidente Internazionale Ray Klinginsmith
ha dedicato al tema “Impegniamoci nelle
comunità, uniamo i continenti”, il tema
congressuale si è innestato sulle regole
e sulle relazioni umane, utili a far crescere le comunità nel segno della legalità e
dell’armonia. I lavori del Congresso sono
La platea al Congresso
stati presieduti dal District Trainer PDG
Vito Casarano, che ha spronato i Rotariani a continuare ad impegnarsi per una
società più giusta, nel solco rotariano
della rettitudine, della solidarietà, della
giustizia, dell’onestà. Dopo l’appello dei
Club del Distretto fatto dal Segretario
distrettuale Giuseppe Seracca Guerrieri,
sono seguiti i saluti portati dalle Autorità Rotariane, civili e militari; ha esordito
Giuseppe De Feudis, Rappresentante distrettuale Rotaract, che ha registrato un
anno ricco di emozioni e di impegno con
eccellenti risultati: il service a favore
della sclerosi laterale amiotrofica, il service “The best of 2120”, la costruzione di
un pozzo d’acqua potabile in Malawi, il
contributo dato alla ricostruzione della
Facoltà di Ingegneria dell’Aquila, il Rotaract day. In conclusione De Feudis ha
consegnato al Governatore Torsello il distintivo di socio onorario Rotaract. È seguito il saluto di Ottavio Lonigro, decano
dei PDG, che ha espresso pieno apprezzamento per l’operato del Governatore
Marco Torsello ed ha presentato il PDG
Prof. Giuseppe Viale, rappresentante del
Presidente Internazionale, illustrandone
il rilevante curriculum scientifico e rotariano. Gianvito Giannelli, Assistente del
Governatore per i Club baresi, ha sottolineato la scelta felice di far svolgere il
Congresso a Bari, città ospitale secondo
l’insegnamento del patrono San Nicola
“amante e protettore dei forestieri”. Il
saluto dell’amministrazione comunale
di Bari è stato quindi portato dal Dott.
Massimo Maiorano, Consigliere del Sindaco Michele Emiliano. I lavori sono
entrati nel vivo con l’intervento del Governatore Marco Torsello che ha focalizzato il tema congressuale, invitando ad
impegnarsi nella comunità per unire i
continenti, secondo il motto del PI Ray
Klinginsmith. Una collettività che è un
insieme di persone che si pongono in relazione fra di loro; citando il pensiero di
Platone, la collettività non è “uno”, ma
un insieme di parti che per poter convivere in armonia fra di loro hanno necessità di seguire delle regole che orientino
i comportamenti dei singoli ed il loro
stare insieme, essendo le parti contemporaneamente simili e dissimili tra di
loro. Per questo motivo le collettività
si danno delle leggi ed in tal modo viene ordinata la società e determinate le
procedure necessarie ad amministrare
la giustizia; una giustizia tanto più efficiente quanto più i cittadini comprenderanno “il perché delle regole: difatti - ha
osservato Torsello - se non le comprenderanno tenderanno ad eluderne la norme, quando le vedranno faticose, ed a
violarle quando non risponderanno alla
loro volontà”.
La società verticale è una società ingiusta in cui le regole vengono calpestate e
prevalgono i rapporti di forza. La società
di tipo orizzontale, invece, è una società nella quale il cittadino è al centro di
tutto: egli avrà ampi spazi democratici
nei quali fioriranno il dialogo, la comprensione, il rispetto dell’altro, il perseguimento del bene comune, la responsabilizzazione personale, il rispetto del
merito individuale, in un contesto nel
quale il cittadino sente proprie e pienamente condivisibili le regole, accettate
e quindi vissute con serenità nella certezza che esse valgono per tutti i componenti. Se nella collettività le relazioni
umane fossero sempre di tale tipo - ha
CONGRESSI D’ITALIA
51
concluso tra gli applausi il Governatore
Torsello - non avremmo bisogno di regole se non di quelle dettate dal cuore, e la
gioia pervaderebbe i nostri cuori.
Nel suo intervento, il Rappresentante
del Presidente del Rotary Internazionale, Giuseppe Viale, Past Governatore del
Distretto 2030 (Piemonte, Liguria, Valle
d’Aosta), ha trattato il tema “Impegniamoci nelle comunità, uniamo i continenti”, scelto come motto dell’anno dal Presidente Internazionale Ray Klinginsmith
e teso a migliorare la qualità della vita
nelle comunità, grazie all’intervento di
Rotary Club dinamici, capaci di mettere
a frutto le indicazioni del nuovo Piano
Strategico del Rotary, che ha come valori il servizio, l’integrità, la fellowship,
la leadership, la diversità. Tra le priorità
dei Club deve esserci la cura dell’effettivo, sviluppare l’operatività in ambito
umanitario, migliorare l’immagine pubblica e la consapevolezza del Rotary. Il
tutto rinnovandosi, ma nel solco della
tradizione, cercando di “semplificare le
cose”, senza modificare valori e tradizioni che hanno fatto grande il Rotary.
Una relazione lucida che ha tracciato la
rotta del Rotary del futuro, nella difficile
sintesi tra conservare Valori e tradizioni
ed aprirsi al necessario cambiamento. É
stata poi la volta dell’On. Alfredo Mantovano, Sottosegretario di Stato del Mini-
stero degli Affari Interni, che ha trattato
il tema: “Come garantire il rispetto delle
regole dall’infiltrazione mafiosa nell’economia”. In un contesto segnato dalla grave crisi economica che da alcuni anni attanaglia l’economia mondiale e con una
stretta creditizia che rende più difficile
per le imprese ottenere finanziamenti,
le associazioni mafiose esercitano una
maggiore “tentazione” sulle aziende in
difficoltà e sono pronte a erogare grandi
flussi di danaro per finanziarle con la finalità di prenderne il controllo. Tale flusso di capitali di provenienza illecita costituisce per l’economia una zona grigia,
in cui vengono meno le normali regole
di concorrenza, trasparenza e per gli investimenti. La malavita può contare su
flussi finanziari notevoli che ha necessità di reinvestire e riciclare. Una situazione destinata a peggiorare, con l’esclusione, dall’anno 2013, dell’Italia, dalle zone
svantaggiate UE, con la conseguente diminuzione dei finanziamenti comunitari.
In questo contesto il Governo italiano è
impegnato in una forte attività di contrasto che i media non sempre riescono ad
evidenziare. I criminali vengono fronteggiati con una legislazione all’avanguardia che li può colpire privandoli della
libertà (carcere) e sequestrando o confiscando i loro capitali (ad oggi sequestri
e confische ammontano a circa € 25 mi-
Marco Torsello al centro con i rotariani che hanno ricevuto premi e riconoscimenti
52
ROTARY | luglio-agosto 2011
liardi) in virtù di norme rese più efficaci
negli ultimi tre anni. L’Italia è terra di
contrasto delle organizzazioni mafiose,
grazie all’art. 416 bis del Codice penale e
alla normativa sulla confisca dei beni dei
mafiosi, una normativa all’avanguardia
nel mondo. Il Prof. Francesco Bellino,
Rotariano, docente ordinario di Filosofia morale, Etica e deontologia della
comunicazione, Bioetica, Direttore del
Dipartimento di Bioetica dell’Università
di Bari, ha incentrato il suo intervento
sulla nuova fase che si apre per il Rotary
e per la società, a seguito dei mutamenti
storici epocali seguenti alla caduta del
muro di Berlino (anno 1989), che ha determinato, a livello globale, l’affermarsi
della deregulation e del liberismo economico che si è affidato esclusivamente
alle leggi del mercato. La mancanze di
norme che regolassero tale spinta liberista ha determinato degli aspetti deleteri,
in particolare una crescente “immoralità
finanziaria” sfociata nella crisi finanziaria del 2008 causata da attività illegali
(come nel caso dei bond spazzatura).
Anche in ambito domestico e familiare,
è stata sminuita l’autorità paterna e, in
particolare nell’educazione dei figli, è
a lungo valsa la regola del “vietato vietare”. Le conseguenze sono state che,
nell’era definita della “post democrazia”,
si è affermato il caos, con una società
che ha visto affermarsi i potenti e soccombere i deboli, proprio a causa della
mancanza di regole per la libera competizione. Ciò ha determinato un aumento
della ricchezza ma una con una diseguale distribuzione che ha impoverito ed
intaccato anche le relazioni umane. Si
è sentita la mancanza di norme, ovvero
di ”relazioni giuste tra le persone”. Anche le comunità, come le città in ambito
urbanistico, non sono più costruite per
l’uomo e in sua funzione. Ad esempio,
gli USA vivono la crisi del modello basato sulla ricchezza e sul profitto, con i
feticci liberismo-individualismo-danaro
messi oggi sotto accusa. Il ricco finisce con l’essere un povero relazionale;
l’avarizia già ai tempi di Dante, era considerata dal Sommo Poeta base di tutti
i mali, e l’avaro per paura di perdere il
suo danaro si isola, è diffidente, non si
fida degli altri, è solo. Anche la libertà,
nella vita umana, non è però soltanto distruttiva ed egoista; secondo Kant, essa
è come il volo della colomba: limitata
dall’aria, ma senza l’aria non volerebbe.
Tutti gli uomini sono tra loro legati, gli
uni agli altri, ed il massimo della libertà
è cogliere i legami umani alla base della
libertà relazionale individuale.
A fronte di tali questioni, si è sviluppata
l’economia sociale, basata sulla cooperazione e sull’aiuto reciproco, per creare
relazioni umane abbandonando l’obiettivo principale di creare esclusivamente
ricchezza. Oggi non è longevo chi vive a
lungo (“longevo genetico”) ma chi vive
una vita ricca di relazioni. La comunità
vive rapporti “faccia a faccia” come avviene nel Rotary tra i Soci, la cui forza
è credere nella comunità impegnandosi
per il bene comune con l’affermazione
dell’etica che un filosofo di Solidarnosc
definiva “La grammatica dei rapporti
umani”. L’importanza del Rotary è la
attitudine a stare insieme in modo civile, con semplicità, da uomini liberi, che
vivono con gli altri e si interessano agli
altri. Tutto ciò dà un senso alle norme.
Il Rotary è palestra di cultura, ci si incontra tra appartenenti a professioni
diverse, si scambiano idee, in un respiro internazionale. La cultura e le idee
salvano l’uomo dall’impoverimento dei
rapporti umani. Tolstoj diceva: ”La forza
della riflessione è invisibile come il germoglio di un grande albero e da questa
forza deriva il cambiamento visibile della vita”.
Nel pomeriggio i lavori sono ripresi con
gli interventi dell’IPDG Romano Vicario
che, valendosi dell’intervento di Gaetano Tucci, Tesoriere distrettuale dello
scorso anno, ha relazionato sul bilancio 2009-2010 che ha fatto registrare
un avanzo di € 28.505 che l’assemblea
ha deliberato di destinare in parte (€
18.505) alla Rotary Foundation ed i restanti €10.000 ad integrazione del “Fondo rotazione dei Governatori”. Sono
seguite le illustrazioni dell’attività della
Fondazione distrettuale “Il Rotary per
lo sviluppo dell’imprenditoria nell’Italia meridionale” (di cui è Presidente
onorario il PDG Franco Interesse) con
l’intervento del Presidente Riccardo
Greco; l’approvazione dello Statuto della costituenda “Associazione Distretto
2120”; sono seguiti i saluti del DGE Rocco Giuliani e del DGN Renato Cervini;
la presentazione dello Scambio Gruppi
di Studio (GSE) ha visto gli interventi di
Achille Cusani e di Paolo Piccinno che
hanno presentato, rispettivamente, il
Team italiano che si è recato negli USA
ed il Team USA ospite da noi. Alfonso
Forte poi ha letto il documento conclusivo che è stato, con entusiasmo, approvato all’unanimità. È seguita la consegna
di riconoscimenti tra cui spicca la prestigiosa “Citazione per servizi meritori”
assegnata al PDG Vito Casarano, riconoscimento per il suo notevole impegno
rotariano. I saluti finali del soddisfatto
Governatore Marco Torsello hanno concluso i lavori del XVI Congresso, vissuto
sui temi elevati ed attuali della legalità e
dei rapporti umani utili a servire le comunità per unire i continenti. Q
La consegna degli Attestati Presidenziali
CONGRESSI D’ITALIA
53
Ogni giorno, circa 5.000 bambini di età
inferiore ai cinque anni muoiono a causa
dell’acqua contaminata e servizi igienici
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servizio umanitario. Le Vie d’Azione del
Rotary guidano le nostre attività:
z Attraverso l’Azione interna, ci divertiamo,
stringiamo rapporti d’amicizia duraturi e
facciamo sì che il nostro club funziona
bene.
z Attraverso l’Azione professionale,
prestiamo il nostro servizio di
volontariato facendo leva sulle nostre
competenze professionali a servizio
degli altri e promuoviamo l’integrità in
tutto ciò che facciamo.
z Attraverso l’Azione d’interesse
pubblico, ci rivolgiamo ai bisogni
della comunità locale e collaboriamo
con gli addetti ai lavori per apportare
miglioramenti duraturi.
z Attraverso l’Azione internazionale,
provvediamo a rispondere ai bisogni
umanitari in tutte le parti del globo
ed a promuovere la comprensione e
pace nel mondo.
z Attraverso l’Azione Nuove
Generazioni, lavoriamo insieme ai
giovani per aiutarli a diventare la
generazione futura di leader, visionari
ed edificatori di pace.
LA PROVA DELLE QUATTRO DOMANDE,
creata da un Rotariano, sottolinea il nostro
impegno al principio di integrità:
Ciò che penso, dico o faccio:
Risponde a VERITÀ?
È GIUSTO per tutti gli interessati?
Produrrà BUONA VOLONTÀ e MIGLIORI
RAPPORTI D’AMICIZIA?
C
Come
Rotariano, sei BENVENUTO
a partecipare a qualsiasi riunione
dei Rotary club, in qualsiasi parte
de
del mondo. Usa la funzione del
de
sul sito web www.rotary.org/it o
Trova club su
l’applicazion
l’applicazione Trova club sui telefoni cellulari
per trovare l’indirizzo dei club, sapere
l’orario e s
sede della riunione.
Sarà VANTAGGIOSO
VANTAGGI
per tutti gli iinteressati?
ti?
Nel Rotary tutte le persone di ogni nazione, di ogni colore, e l’umanità intera, possono sentirsi parte della stessa famiglia. Qui ho trovato un posto da cui posso fornire il mio servizio alla
mia gente e a tutto il mondo.
— Ailinda Sawe, Rotary Club di Dar-es-Salaam-Mzizima, Tanzania
LA FONDAZIONE ROTARY aiuta i Rotary club
e distretti a collaborare per fornire un servizio
significativo e sostenibile. Le sovvenzioni della
Fondazione finanziano progetti che procurano
acqua pulita, assistenza sanitaria, istruzione ed
altri bisogni essenziali alle persone bisognose
di tutto il mondo. Sin dal 1947, la Fondazione
ha contribuito oltre 2,4 miliardi di dollari a
favore di questo sforzo vitale.
La Fondazione conferisce anche borse
di studio della pace per studiare presso
uno dei Centri della pace del Rotary. Sin
dall’anno accademico 2002-03, oltre 480
borsisti provenienti da 80 Paesi hanno
preso parte a questo programma che
complessivamente è costato più di 31
milioni di dollari.
I nostri contributi alla Fondazione
assicurano un cambiamento
sostenibile alle comunità
bisognose. Chiedi al presidente
di commissione di club per la
Fondazione Rotary come puoi
offrire il tuo sostegno alla
nostra
tra Fonda
Fondazione.
Fon
ndazion
d
PRESTA IL TUO SERVIZIO A
LIVELLO INTERNAZIONALE
Fatti coinvolgere nei progetti internazionali del
ttuo club.
Usa la banca dati online ProjectLINK per sapere
quali sono i progetti internazionali di altri club che
q
ne
ecessitano di volontari o di altra assistenza.
Ospita uno studente del programma Scambio
gio
ovani del Rotary in visita nel tuo distretto.
AIUTA IL ROTARY A CRESCERE
AIUT
Ra
accomanda un amico o collega ad affiliarsi al tuo
club. Tutti
T
i Rotariani possono – e dovrebbero – invitare
nuovi so
oci.
Parteccipa al programma di sviluppo della leadership
di club.
Fai sapere ai tuoi amici e colleghi cosa fa il tuo club per la
tua comunità.
Il Rotary è servizio. Non si entra nel Rotary per ottenere qualcosa. Si entra nel Rotary per
contribuire qualcosa. E dopo aver dato il proprio contributo, si otterrà qualcosa in cambio,
ma non sarà quello che ci si aspetta. Sarà migliore.
— Liz Smith, Rotary Club di Detroit, Michigan, USA
Siamo un’organizzazione di BASE.
Svolgiamo le nostre opere di servizio più
significative attraverso i nostri club. Ogni
club nomina i propri
dirigenti e gode di
notevole autonomia
nell’ambito della
Costituzione e
Regolamento del
Rotary. I distretti
(gruppi di club)
sostengono
questi sforzi e
sono guidati
da governatori
distrettuali.
I Rotary club
appartengono
all’associazione
globale
del Rotary
International,
guidata dal
Presidente del
RI e il Consiglio
Centrale del RI.
Noi puntiamo il nostro servizio a
sei AREE D’INTERVENTO: pace e
prevenzione/risoluzione dei conflitti,
prevenzione e cura delle malattie, acqua
e strutture igienico-sanitarie, salute
materna e infantile, alfabetizzazione ed
educazione di base e sviluppo economico
e comunitario.
SOSTIENI IL SERVIZIO
Aiuta il tuo
o club o distretto a raccogliere fondi per la
Sfida da 200 milioni del Rotary per eradicare la polio.
Effettua una
u donazione alla Fondazione Rotary.
Ogni club si sforza di riflettere la DIVERSITÀ
della sua compagine sociale per quanto
riguarda la rappresentanza delle professioni, dei
sessi, delle fasce di età e etnie. Questo assicura
la disponibilità
disp
di una vasta gamma
a di competenze
da impiegare
re nei prog
progetti
ggetti di clu
club.
Definiscci un obiettivo annuale delle tue donazioni
a favore d
della Fondazione.
Puoi CONNETTERE con altri Rotariani su Facebook, Twitter, LinkedIn, Flickr e YouTube.
Visita www.rotary.org/it/socialnetworks.
La nostra priorità è
l’ERADICAZIONE DELLA
POLIO. Grazie al Rotary e ai
nostri partner internazionali, il
numero di casi di poliomielite
è diminuito del 99 percento in
tutto il mondo dal 1988. Ma
finché la polio costituisce una minaccia anche
per un solo bambino, i bambini del mondo sono
a rischio.
I Rotary club stanno raccogliendo 200 milioni
di dollari per equiparare i 355 milioni dollari
in sovvenzioni-sfida assegnati dalla Bill &
Melinda Gates Foundation. Questi fondi
servono per finanziare le campagne di
vaccinazione nei Paesi in via di sviluppo
dove la malattia rimane una minaccia.
Il Rotary International è un partner a capo
dell’Iniziativa Globale per l’Eradicazione
della Polio, insieme all’UNICEF, i
Centri statunitensi per il controllo e
la prevenzione delle malattie (CDC)
e all’Organizzazione Mondiale della
Sanità (OMS).
INFORMATI
Esplora le nuove risorse per soci e altri strumenti
disponibili su www.rotary.org/it.
Leggi la tua rivista rotariana e i bollettini di club e
distretto.
Visita i siti web di club e distretto.
Ordina le pubblicazioni e video del Rotary da shop.
rotary.org.
Cifre del Rotary
C
1,2 milioni di Rotariani
34.000
Ro
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13.200
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7.000
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8.500
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Stime
e al 30 giugno 2011
Nozioni sul Rotary
Assemblea di club — Riunione in cui si discutono i programmi e
le attività dei club. Aperta a tutti i soci di club.
Congresso distrettuale — Riunione annuale motivazionale che
mette in mostra le attività distrettuali e di club. Partecipazione
aperta a tutti i Rotariani del distretto e alle loro famiglie.
Interact — Club sociali e di servizio sponsorizzati dai Rotary
club per giovani di età compresa tra i 12 e i 18 anni.
PolioPlus — Programma della Fondazione Rotary incentrato
sull’impegno di eradicazione della poliomielite dal mondo.
ProjectLINK — Banca dati su www.rotary.org.it che contiene
l’elenco dei progetti d’azione del Rotary che richiedono
assistenza finanziaria e di volontari. Contiene anche una lista
di progetti modello.
Rotaract — Club sociali e di servizio sponsorizzati dai
Rotary club per giovani di età compresa tra i 18 e i 30 anni.
Gruppi d’azione rotariana — Gruppi internazionali di
individui, sponsorizzati dai club, che condividono la passione per una problematica sociale o attività di servizio.
Un esempio è costituito dal Gruppo d’azione rotariana
sull’Acqua e strutture igienico-sanitarie.
Gruppi Rotariani Comunitari (GROC) — Gruppi di non
rotariani, sponsorizzati e organizzati dai Rotary club, che
si adoperano per il miglioramento delle condizioni di vita
nelle loro comunità locali.
Circoli professionali del Rotary — Gruppi internazionali di individui che condividono interessi professionali
o ricreativi comuni. Un esempio è costituito dal Circolo
internazionale di sci.
Fondazione Rotary — ll braccio filantropico del Rotary
International. Aiuta i Rotariani ad avanzare la comprensione, buona volontà e pace nel mondo attraverso
progetti umanitari e programmi educativi.
Consiglio di Amministrazione della Fondazione
Rotary — Gruppo di 15 Rotariani guidato dal Presidente degli Amministratori che amministra gli affari
della Fondazione Rotary. Nominato dal Presidente RI,
in accordo con il Consiglio centrale del RI, per un periodo
di quattro anni.
Rotary International (RI) — Associazione internazionale composta da circa 34.000 Rotary club in diverse
parti del mondo. La sede centrale si trova ad Evanston,
Illinois, USA, e gli uffici internazionali si trovano in quattro
continenti.
Consiglio centrale del RI — Gruppo di 19 Rotariani incaricato di stabilire le normative per il Rotary International;
eletto per un periodo di due anni.
Congresso RI — Celebrazione annuale dei successi del
Rotary e dei Rotariani; si svolge ogni volta in una località diversa del mondo. Aperto a tutti I Rotariani e alle loro famiglie.
Presidente RI — Rotariano che presiede il Consiglio centrale
del RI. Eletto per un anno.
Centri della pace del Rotary — Centri in diverse parti del
mondo in cui si svolgono i programmi di borse di studio che
offrono Master e Certificati di sviluppo professionale in studi sulla
pace e risoluzione dei conflitti.
Borsista della pace del Rotary — Vincitore di una borsa di studio
della Fondazione Rotary che studia presso uno dei Centri della pace
del Rotary.
Sfida da 200 milioni del Rotary — Campagna di raccolta fondi che
mira ad equiparare i fondi della sovvenzione-sfida della Bill & Melinda
Gates Foundation a favore dell’eradicazione della polio.
Scambio giovani del Rotary — Programma di scambio culturale per
giovani di età compresa dai 15 ai 19 anni. Gli scambi possono durare da
una settimana ad un anno.
Rotary Youth Leadership Awards (RYLA) — Formazione per la leadership e attività di riconoscimento condotta dai Rotary club o distretti per
ragazzi e giovani di età compresa dai 14 ai 30 anni.
Ogni Rotary club del mondo, a prescindere dalle sue dimensioni,
ha una cosa in comune: l’amicizia. Ed è da questa base che
possiamo offrire il nostro servizio alla nostra comunità.
— Kemal Attilâ, Rotary Club di Ankara-Tandogan, Turchia
Per maggiori informazioni visita www.rotary.org/it/rotarybasics.
595-IT—(611)
GOOD NEWS AGENCY
GNA
A - Opera per lo sviluppo delle coscienze e promuove una
cultura della pace nella prospettiva del ‘villaggio globale’ basato sull’unità nella diversità e sulla condivisione.
Portiamo Good News Agency nelle scuole! Good News Agency
- l’agenzia delle buone notizie - iniziativa giornalistica di puro
volontariato, riporta notizie positive e costruttive da tutto il
mondo delle Nazioni Unite, delle organizzazioni non governaa
tive, delle associazioni di servizio e delle istituzioni impegnate
nel miglioramento della qualità della vita. Questa campagna
per le scuole è sostenuta da noi del Rotary da diversi anni perr
ché puntare sui giovani significa contribuire significativamente
a costruire un ponte verso il futuro. Dalle pagine di Rotary rivolgiamo uno speciale invito a tutti i Club affinché presentino
Stralcio
Eradicare la polio richiederà una determinazione rinnovata, afferma Gates
Bill Gates si rivolge ai Rotariani, durante
la terza sessione plenaria del convegno
RI 2011
Di Ryan Hyland
Notizie del Rotary International, 24
maggio - Bill Gates, copresidente della
Fondazione Bill & Melinda Gates, ha
avuto parole di elogio per il Rotary per
il suo continuo successo nello sforzo di
eradicare la polio, ma ha invitato alla
cautela: i Rotariani dovranno raddoppiare i loro sforzi per impedire la diff
fusione della malattia e di minacciare
centinaia di migliaia di bambini. Gates,
l’oratore al discorso di apertura della
terza sessione plenaria del Convegno
RI 2011 del 24 maggio a New Orleans,
ha affermato che grazie al Rotary ci
sono molti posti nel mondo dove la polio non è considerata più una minaccia.
La Fondazione Gates ha elargito due
donazioni al Rotary per un totale di 355
milioni di dollari a supporto del suo lavoro nell’eradicare la malattia. Il Rotary
ha risposto con la Sfida di 200 milioni
di dollari del Rotary. Ad oggi i Rotariani
hanno raccolto 173,2 milioni di dollari per questa sfida. Gates ha detto che
pianifica di lavorare con la direzione
del Rotary per mantenere la polio in
prima fila e al centro della pubblica at-
Good News Agency ai professori degli istituti superiori del loro
territorio e segnalino l’indirizzo e-mail delle scuole “reclutate”
al responsabile del progetto distrettuale di servizio per Good
News Agency, Sergio Tripi: [email protected]
Le scuole riceveranno gratuitamente e regolarmente il notiziario senza alcuna formalità. Tra le notizie di ogni numero è
sempre inclusa l’evidenza dell’attività del Rotary sul campo e il
fatto che i media ricevano queste notizie da un’agenzia di stampa indipendente aumenta le possibilità che sia pubblicata. Per
segnalare un’importante iniziativa di Club, inviare una e-mail al
Direttore Sergio Tripi, socio del R.C. Roma-EUR. Queste sono
alcune notizie tratte dai numeri più recenti, tutti disponibili sul
sito www.goodnewsagency.org
tenzione. “Voi avete aiutato moltissime
persone a capire che siamo a un passo
dalla vittoria. Vi sfido ad alzare la vostra
voce.”
Il Canada, gli Emirati Arabi Uniti, il Regno Unito e gli Stati Uniti hanno tutti
incrementato i loro investimenti nello
sforzo di eradicazione. Gates ha attribuito questo successo alla pressione che i
Rotariani hanno fatto nei confronti dei
leader dei loro paesi. Ma ha notato che
con un deficit di bilancio di 400 milioni di dollari nel prossimo anno per l’Iniziativa di Eradicazione Globale della
Polio, non è il momento di mollare. (…)
www.rotary.org/en/MediaAndNews/
News/Pages/110524_IC11_plenthree.
aspx
Premiati i vincitori dei concorsi scolastici Rotary Club in sinergia con Good News
Agency
I temi assegnati vertevano sugli Obiettivi di Sviluppo del Millennio delle Nazioni Unite.
Nell’anno scolastico che sta per concludersi, studenti delle scuole superiori di
1° e 2° grado di Roma e Torino si sono
impegnati nello studio degli Obiettivi di
Sviluppo del Millennio che due Rotary
Club, Roma-Eur e Torino Crocetta, in
sinergia con Good News Agency, avevano indicato nei bandi dei due concorsi.
L’uomo deve ancora esprimere in misura adeguata il suo desiderio di porre
fine alla sofferenza
f
a livello globale. L’obiettivo educativo di questi concorsi è
quello di sollecitare questa consapevolezza nelle coscienze di giovani studenti, cioè in quell’età che può determinare
i comportamenti di adulti responsabili.
Le premiazioni dei due concorsi hanno
ben concluso la bella partecipazione
degli studenti, accompagnati dai loro
professori e presidi:
- il 20 maggio a Roma, in Campidoglio
nella prestigiosa sala della Protomoteca, centocinquanta studenti hanno
seguito con molta attenzione le presentazioni degli oratori e hanno fatto festa
alla assegnazione dei premi;
- il 30 maggio a Torino, nella sala riunioni e quindi nel giardino del prestigioso
Grand Hotel Sitea, i cinquanta studenti
convenuti hanno testimoniato la loro
intima comprensione dei temi trattati
dagli oratori e hanno festeggiato gli studenti vincitori dei premi messi in palio.
Con quelli di quest’anno, sono sette
i concorsi effettuati da alcuni Rotary Club in sinergia con Good News
Agency. Sulla spinta del successo ottenuto, altri sono in preparazione per
l’anno prossimo. info: [email protected]
Rotariani completano la biblioteca per la
New Orleans Mission
Di Janis Young
22 maggio - Rotariani appartenenti a 24
Club di cinque Distretti hanno passato
GOOD NEWS AGENCY
63
tre giorni a ultimare ed ammobiliare 130
metri quadrati di biblioteca e sala lettura nella New Orleans Mission, attuando
così un progetto di servizio prima del
convegno internazionale. La New Orleans Mission, il principale servizio privato che provvede ai senzatetto della città,
ospita dalle 200 alle 250 persone, distribuisce dai 12.000 ai 15.000 pasti caldi al
mese, ed aiuta i suoi ospiti a trovare un
lavoro ed infine un alloggio.
I Rotariani hanno contribuito al ripristino della missione con lavori di pulizia,
aggiustando tetto e soffitti, sostituendo
l’illuminazione e le finestre, e raccogliendo mobilio, tappeti, e centinaia di
libri. Poi, il 19 maggio, volontari Rotariani provenienti da California, Colorado, Kansas, Louisiana e Missouri si
sono trovati alla missione per pulire e
dipingere la biblioteca, assemblare gli
scaffali e sistemare i libri.
www.rotary.org/en/MediaAndNews/
News/Pages/110522_IC11_library.aspx
Gli studenti olandesi presentano una risoluzione sul lavoro minorile alla Commissione europea
19 maggio - Ventotto studenti e quattro
insegnanti della scuola pubblica Stedelijk Gymnasium Nijmenen, nei Paesi
Bassi, sono stati invitati da Education
International a studiare a fondo l’attività dei sindacati sul lavoro minorile in
tutto il mondo e a presentare una risoluzione alla Commissione europea.
Gli studenti, di un’età compresa tra i
12 ed i 14 anni, sono stati accolti dal
Segretario Generale di EI, Fred van
Leeuwen, che ha sottolineato che sia
EI che la Confederazione Sindacale Internazionale (CSI), la principale organizzazione internazionale dei sindacati,
combattono la povertà, promuovono
i diritti umani e del lavoro verso la realizzazione degli Obiettivi di Sviluppo
del Millennio (MDG), in special modo
quello riguardante l’istruzione per tutti
(EFA), che è messo a rischio dal lavoro
minorile.
Il coordinatore di EI Jefferson Pessi ha
sottolineato che questi studenti hanno
il privilegio di poter andare a scuola,
mentre secondo le statistiche ufficiali
UNESCO circa 100 milioni i bambini tra
i 5 ed i 14 anni in tutto il mondo non
hanno questa possibilità ed il 60% di
loro lavora in agricoltura. www.ei-ie.
org/news/news_details/1807
64
ROTARY | luglio-agosto 2011
Meeting tra la Commissione dell’Unione
Africana e la Commissione Europea
Il 31 maggio/1 giugno, la Commissione
dell’Unione Africana e la Commissione Europea si riuniscono a Bruxelles
per il loro annuale meeting College-toCollege, nell’ambito del Partenariato
congiunto Africa-UE. Focus della sessione plenaria del 1° giugno: il consolidamento della democrazia, compresi
gli sviluppi in Nord Africa, e il consolidamento della crescita. Le sessioni tematiche permetteranno anche scambi
d’opinioni politiche, sociali, ambientali
ed economiche.
Le due delegazioni adotteranno una dichiarazione congiunta.
La Collaborazione Strategica tra Africa e UE persegue obiettivi comuni che
vanno oltre il classico focus donatorerecipiente, con un dialogo a pari livello. L’UE è il principale partner commerciale del continente africano. Nel 2009,
il 36% delle importazioni africane proveniva dall’Europa.
A supporto della Strategia Congiunta
Africa-UE e delle sue collaborazioni
tematiche, la Commissione Europea
ha stanziato 24,4 miliardi di euro, attraverso i suoi vari mezzi finanziari, per il
periodo 2007 - 2013.
www.africa-eu-partnership.org/
Summit dell’ONU adotta un piano decennale per aiutare i paesi in via di sviluppo
a uscire dalla povertà
13 maggio - I partecipanti ad un summit
ONU hanno delineato oggi un programma decennale per supportare i paesi
più vulnerabili al mondo a sconfiggere
la povertà, chiedendo al settore privato
di avere un ruolo chiave in questa lotta,
esortando i paesi più ricchi a rispettare
gli impegni presi e richiedendo lì’abbattimento di molte barriere commerciali.
Il Programma d’Intervento d’Istanbul,
che mira a spronare lo sviluppo e la
crescita economica, è stato reso pubblico alla fine della Quarta Conferenza
ONU sui Paesi Meno Sviluppati (PMS),
dopo cinque giorni di discussioni nella
città turca.
Il summit si è concentrato sui modi
di sfruttare il potenziale dei 48 paesi
(molti dei quali si trovano nell’Africa
sub-sahariana) classificati come PMS,
così da permettere loro d’uscire dalla
povertà e svilupparsi economicamente. Secondo il programma d’intervento,
le nazioni ricche si sono impegnate a
destinare tra lo 0,15 e lo 0,20 percento
dei loro prodotti interni all’assistenza
ufficiale allo sviluppo. Il programma
d’azione pone enfasi sul rafforzamento
delle capacità produttive dei PMS (la
costruzione d’infrastrutture, il potenziamento del capitale umano e delle
strutture governative).
www.un.org/apps/news/story.asp?New
sID=38373&Cr=least&Cr1=developed
Germania ed Austria si aprono finalmente
a lavoratori dei nuovi Paesi UE
Il 1° maggio Germania ed Austria hanno finalmente aperto le loro frontiere
ai lavoratori provenienti dagli otto Paesi dell’Europa Orientale che si sono
uniti all’UE nel 2004, tuttavia secondo
la Commissione ed i membri del Parlamento Europeo, ma non era necessario
temere un fiume di arrivi giacché gli
immigrati possono colmare vuoti nel
mercato del lavoro e coprire carenze
di lavoratori specializzati. Secondo la
parlamentare liberale tedesca Nadja
Hirsch: “avremmo dovuto aprire il mercato del lavoro già prima”.
Regno Unito, Irlanda e Svezia aprirono il mercato del lavoro ai nuovi Stati membri nel 2004, nel giorno stesso
in cui si unirono all’UE. In altri Paesi
il mercato si è aperto gradualmente e
soltanto Germania ed Austria hanno
utilizzato completamente il periodo di
transizione settennale.
www.europarl.europa.eu/en/headlines/
content/20110504STO18667/html/Germany-Austria-finally-open-to-workersfrom-new-EU-countries
Ospedale-catamarano italiano sul Lago
Vittoria in Africa - lancio dell’evento a
Roma
Il 1° giugno a Roma, al Castello della
Magliana-Ospedale ACISMON, è stato
presentato il libro “HUR un ospedale italiano sul Lago Vittoria” di Luigi
Gentilini, dedicato a questa mirabile
impresa di solidarietà sanitaria: la creazione di un ospedale mobile sul Lago
Vittoria.
Il progetto, al quale da anni sta lavorando il dottor Luigi Gentilini, è sostenuto
da MED MED e da numerose e prestigiose altre organizzazioni, tra cui il Rotary Club Roma EUR e il Rotary Club
Colleferro.
www.med-med.net/new_page_2.htm Q
LUDOVICO
VIAGGIO A MONTREAL
III
FELLOWSHIP
amicizia e servizio
La Fellowship degli appassionati di Ciclismo
CYCLING TO SERVE
di Engarda Giordani
In Svizzera, ad Aubonne dal 2 al
4 settembre 2011 si terrà la prossima edizione del Campionato
del Mondo di Ciclismo Rotariano. Andare in bicicletta, divertendosi, per dare speranza a chi
non è nemmeno in grado di chiederla.
A Masango, in Burundi, nella comunità
gestita dalla Congregazione delle Suore
della Carità di Novara, da più di 20 anni
Suor Celina Tovagliato offre assistenza
sanitaria ed istruzione scolastica ad una
comunità di oltre 20.000 persone che
vivono nell’indigenza, ai limiti della sopravvivenza. Grazie al Rotary Club Orta
San Giulio ed al generoso contributo
di aziende, privati ed associazioni, ha visto la luce nel 2007
e continua a progredire, giorno
dopo giorno, uno straordinario
progetto umanitario, “costruito”
direttamente dalle professionalità del club e da tanti amici. Molti sono stati i lavori realizzati in virtù
dell’impegno di una commissione istituita appositamente, presieduta da Franco Piola: un Presidio Sanitario di 500
mq su due piani con impianti ed arredi
interni; una Casa per Ragazze studenti;
un nuovo acquedotto (composto da tre
bacini di captazione sulle sorgenti in
collina; 10 km di tubazione interrata; 18
fontane per distribuire acqua pulita); il
F. Piola e G. Primatesta con alcuni bambini del Burundi
1
ROTARY | luglio-agosto 2011
rifacimento di una diga sul fiume per la
condotta idrica di alimentazione di una
turbina che rappresenta l’unica fonte
di energia elettrica nell’area abitata. E’
in costruzione un nuovo Dispensario di
600 metri destinato ad ambulatorio, centro di primo intervento, centro maternità, camere con servizi, farmacia, mensa,
Cappella ed obitorio. Franco Piola è anche da due anni Presidente Italiano della
Fellowship del Ciclismo Rotariano, comunità che raduna tutti gli appassionati
di ciclismo uniti nel motto “pedalare per
servire”: nel 2007 ha organizzato il Campionato del Mondo di Ciclismo Rotariano nel territorio piemontese. Nel sito
internet della fellowship www.cyclingtoserve.it, attivo e sempre aggiornato, è
presente una sezione che testimonia ancora oggi la meravigliosa impresa compiuta, indelebile nella memoria dei tanti
amici italiani e stranieri che vi hanno
Al colle delle Finestre
partecipato e la portano sempre nel loro
ricordo. Da allora ogni iniziativa diventa occasione di intensa attività sportiva
e di contributo generoso. Molte sono
infatti le attività promosse e la più recente si è svolta in occasione del passaggio dell’ultima edizione del Giro d’Italia
nelle province di Novara e del Verbano
Cusio Ossola lo scorso mese di maggio.
“Con Noi al giro d’Italia” è stato il primo
raduno di ciclisti iscritti alla fellowship
ed ha promosso un intenso programma
di tre giorni: venerdì 27 maggio al Mottarone per seguire il passaggio della
carovana sulle strade borromee; sabato
28 maggio in Valsusa per applaudire “gli
scalatori” in cima al Colle delle Finestre,
e domenica 29 maggio lungo i tra laghi
- d’Orta, Mergozzo e Maggiore - per un
panoramico tour accompagnato da una
meravigliosa giornata di sole. Una cena
di gala sul Lago d’Orta, organizzata sul
battello Ortensia riservato appositamente per l’occasione, ha salutato l’arrivo di
tanti amici che, entusiasti, non hanno rinunciato ad alcuna delle tappe proposte.
Si è trattato di un ottimo allenamento
per il prossimo mondiale che si terrà in
Svizzera, ad Aubonne dal 2 al 4 settembre 2011, organizzato proprio dal locale
Rotary Club. Tutti i rotariani appassionati di ciclismo potranno informarsi visitando il sito www.cyclingtoserve.ch.
Rotariani in gara
XXVI edizione della Regata Internazionale
Brindisi Corfù
INTERNATIONAL YACHTING FELLOWSHIP OF ROTARIANS
Luigi Falanga
I simboli del W.F.P. e dell’IYFR
egregiamente portati agli onori
della cronaca da Enzo Pirato
del Rotary Club Brindisi Valesio, che si
è aggiudicato per il secondo anno il “Trofeo del Levante”, in occasione della XXVI
edizione della Regata Internazionale
Brindisi Corfù. Anche quest’anno la Regata Internazionale “Brindisi - Corfù” si è
arricchita della presenza della barca che
ha veleggiato con i loghi delle organizzazioni che curano tematiche umanitarie.
“Amer Sport Too”, è stata infatti, l’imbarcazione ambasciatrice dei progetti del
W.F.P. e del Comitato Italiano per il Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite, della Cooperazione Italiana
per lo sviluppo del Ministero degli Affari
Esteri, del Rotary International e dell’International Yachting Fellowship of Rotarians. Anche quest’anno il simbolo del
W.F.P. (World Food Programme), e quello dell’IYFR è stato egregiamente portato
agli onori della cronaca da Enzo Pirato
del Rotary Club Brindisi Valesio, che si è
aggiudicato per la seconda volta, il “Trofeo del Levante”, challenge messo in palio dalla Flotta Italia Sud Est dell’International Yachting Fellowship of Rotarians.
Proprio sul sostegno ai progetti di alimentazione scolastica si concentra gran
parte dell’attività del Comitato Italiano
WFP, che ha come scopo quello di sostenere le attività ed i progetti del World
Food Programme: pasti nelle scuole per
i più piccoli, cibo e beni di prima necessità nelle emergenze umanitarie, progetti
di sicurezza alimentare e di sviluppo sociale, negli angoli più remoti del pianeta,
per quanti non hanno altro con cui sopravvivere, per donare loro la concreta
speranza di un futuro migliore. Offrire
un pranzo a scuola è il modo
migliore per incoraggiare le
famiglie a mandare i propri figli a scuola. Dare cibo e istruzione: per questo il Comitato
Italiano WFP ha partecipato alla Regata.
La Wave On, società che da anni sostiene
le attività del Comitato, ha accettato con
entusiasmo di fare partecipare AMER
SPORT TOO. L’equipaggio composto per
metà da regatanti scelti personalmente
dallo skipper Alberto Leghissa (vincitore della XXV ediz.) per metà da regatanti in rappresentanza del WFP, della
Cooperazione Italiana allo Sviluppo del
Ministero degli Affari Esteri e del Rotary
International. L’imbarcazione, un Volvo
Ocean Race 60 (20 mt), ha regatato su
Corfù portando sulle vele oltre al logo
del Programma Alimentare Mondiale, gli
emblemi del Rotary International, dell’
IYFR (International Yacthing Fellowship
of Rotarians), della Cooperazione Italiana per lo Sviluppo e di tanti altri Sponsor. Con il tempo di 15 ore 41 minuti e 41
secondi, la barca ambasciatrice dei progetti umanitari, ha raggiunto il porto di
Kassiopi nell’isola di Corfù. Un’impresa
che ha messo a dura prova l’equipaggio
per le notevoli difficoltà meteorologiche
(mare mosso con venti contrari). “AMER
SPORT TOO” l’imbarcazione ambasciatrice dei progetti di quest’anno, un Vor
60 del Cantiere Nautor´s SWAN, disegnata da FARR Yacht Design Ltd., con
un equipaggio d’eccezione capitanato
da Alberto Leghissa ed Enzo Pirato. Dati
da record per questo XXVI anniversario
targato 2011 della famosa regata internazionale Brindisi - Corfù che, con le sue
104 miglia marine (193 km), rimane una
delle imprese più entusiasmanti del mediterraneo ed una delle prove del circuito per l’assegnazione del titolo italiano di
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vela d’altura 2011, nonché una prova del
Giro di Puglia a Vela. I numeri di questa
edizione, superano quelli delle passate
stagioni, che ha visto circa 1.000 membri d’equipaggio in 107 imbarcazioni, dai
9 metri fino ai maxi, in rappresentanza
di 38 circoli, italiani e stranieri. Un itinerario, quello della Brindisi - Corfù che si
affronta con le solite incognite meteo, lo
scorso anno è stato infatti caratterizzato
da una calma di vento, IDEA, la barca di
Enzo Pirato che ha tagliato per prima il
traguardo, è arrivata a Corfù dopo 21 ore,
vicina al record negativo delle 24 ore con
cui “Blitz Pascià” nel 1986 compì la stessa impresa, ed assolutamente lontana dal
record di “Pegaso” che effettuò la traversata in sole 8 ore nel 2005. Grande festa
dunque lungo le banchine del lungomare
di Brindisi per l’accoglienza delle oltre
100 imbarcazioni che hanno partecipato
a questa oramai tradizionale regata. Brindisi denominata “la Valigia delle Indie”
infatti dalla Banchina Dogana salpavano
i piroscafi della famosa linea treno-nave
da Londra a Bombay via Suez . E’ stato
dunque un grande spettacolo di sport e
di mare, quello che Brindisi ha offerto
dal 3 al 9 giugno. La novità di quest’anno è stata rappresentata dalla “BrindisiCorfu per due”, categoria riservata agli
equipaggi formati da due persone. L’inclusione della Regata nel circuito della
L’equipaggio a bordo
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ROTARY | luglio-agosto 2011
“Lombardini Cup”. Questo circuito, seppur giovane, è già prestigioso in quanto
annovera in se 6 regate d’altura di fama
che riuniscono tutti i mari d’Italia e non
solo. L’augurio degli organizzatori, pertanto, è che questa manifestazione possa
servire ad avvicinare maggiormente la
grande famiglia di coloro che si incontrano sui campi di regata del Mediterraneo.Il Comitato Italiano WFP Onlus è
un’Organizzazione senza scopo di lucro,
impegnata nel sostegno delle attività e
delle operazioni del Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite (WFP)
con la sede centrale a Roma è attivo sul
territorio nazionale con iniziative di sensibilizzazione, informazione, promozione
sulle tematiche legate alla lotta contro la
fame e alle emergenze alimentari sul nostro pianeta. Il Comitato Italiano ha una
storia recente che si basa sull’esperienze
ed attività internazionali del Programma
Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite dal 1963, anno della sua nascita, ad
oggi. Nato con proprio statuto nel 2005
quando ha stipulato il Memorandum of
Understanding con il World Food Programme, il Comitato rappresenta in Italia
il Programma Alimentare Mondiale delle
Nazioni Unite. Attualmente coordina e
mette in rete decine di gruppi sparsi sul
territorio, gestendo attività di promozione, divulgazione e raccolta fondi per
i progetti e le operazioni del WFP, coinvolgendo a vario titolo centinaia di persone tra soci, volontari, amici, tutti uniti
nella speranza di contribuire a realizzare
un mondo libero dalla fame, in cui tutti
uomini, donne, bambini possano vivere
una vita piena, soddisfacendo il primo
dei bisogni fondamentale: mangiare. Il
Programma Alimentare Mondiale delle
Nazioni Unite (World Food Programme)
è il braccio operativo delle Nazioni Unite
per gli aiuti umanitari, istituito nel 1963,
da circa 50 anni è impegnato nella lotta
contro la fame nel mondo, attraverso
operazioni di emergenza e progetti di ricostruzione e sviluppo nonchè interventi sociali che permettono, ogni anno, di
raggiungere milioni di persone. La città
di Brindisi, con collocazione baricentrica
nel Mediterraneo, ospita la base di Pronto Intervento Umanitario delle Nazioni
Unite (NETWORK UNHRD), che è diventata punto di riferimento, insieme alle
Basi di Panama, Ghana, Dubai e Malesia,
per tutte le iniziative umanitarie condotte nel mondo.
La Cooperazione Italiana allo Sviluppo
Ministero Affari Esteri nasce dalla esigenza di garantire il rispetto della dignità
umana e di assicurare la crescita economica di tutti i popoli. Nell’esperienza storica, la Cooperazione Italiana si è sviluppata a partire dagli anni Cinquanta con
una serie di interventi di assistenza messi
in atto in paesi legati all’Italia da precedenti vincoli coloniali. Successivamente
l’Italia ha avviato un’attività di cooperazione più sistematica intesa a contribuire
gli sforzi internazionali volti ad alleviare
la povertà nel mondo e aiutare i Paesi in
Via di Sviluppo a rafforzare le rispettive
istituzioni. Più di recente le nuove emergenze hanno conferito alla Cooperazione
un ruolo sempre più fondamentale nella
politica estera italiana, in armonia con
gli interventi per il mantenimento della
pace e la gestione dei flussi migratori.
La Cooperazione Italiana per lo Sviluppo del MAE contribuisce quasi nella
totalità alla gestione economica della
Base di Pronto Intervento Umanitario di
Brindisi UNHRD. International Yachting
Fellowship of Rotarians nasce nel 1947,
quando John Barrett, un rotariano del
Club di Brixton, un quartiere di Londra,
pensò di riunire un gruppo di soci appassionati di mare e di barche, e di formare
una sorta di Yachting Club, con un gagliardetto che recasse l’emblema del Rotary. Fù creato così l’IYFR con l’obiettivo
di sviluppare la conoscenza fra coloro
che combinano l’accettazione dei principi del Rotary con l’amore per il mare. L’
IYFR. ebbe un grande successo, diffondendosi in breve in tutta la Gran Bretagna e nei paesi di tutto il mondo istituendo tante Flotte. Il Rotary accettò così e
codificò l’idea di Fellowship, ovvero di
un gruppo di rotariani con una passione
in comune, che si riunissero liberamente
al di fuori dei propri Club. A questa idea
ne seguirono poi tante altre, oggi sono
infatti più di sessanta le fellowship rotariane nel mondo con interessi diversi.
L’IYFR rappresenta ancora oggi la più
diffusa ed organizzata al mondo con l’adesione di circa 3.500 rotariani, divisi in
un centinaio di Flotte che potremo paragonare ai singoli Ratary Club. Attualmente l’Italia con le sue otto Flotte, gli oltre
500 iforiani e soprattutto i suoi progetti
di servizio rappresenta la ”Regione” più
attiva e numerosa del Pianeta.
XXXV Incontro di Primavera
ASSOCIAZIONE ITALIANA ROTARIANI GOLFISTI
Nella magnifica cornice del golf
Club degli Alberoni - Venezia
si è svolto a metà maggio il
XXXV Incontro di Primavera
organizzato dall’Associazione
Italiana Rotariani Golfisti.
Oltre 300 persone hanno giocato
nei tre giorni di gare beneficiando di
condizioni climatiche eccellenti e di un
campo in ottime condizioni.
Main Sponsor della manifestazione è
stata la Banca Mediolanum, Divisione Private Banking. I vincitori della
Coppa di Primavera AIRG sono stati:
Luciana Carli 1° netto 1° cat; Michelangelo Rivoira 1° netto 2° cat; Giuseppe
Cinquini 1° lordo; Antonietta Clerici 1°
lady; Domenico Magrin 1° Senior; Armanda Gaboardi 1° Super Senior.
La gara denominata Coppa di Primavera AIRG-Banca Mediolanum Divisione
Private Banking ha visto vincitore net-
to di 1° cat Giuseppe Cinquini;
Lorenzo Monge 1° netto in 2°
cat; Paolo Badiali 1° lordo; 1°
Lady Luciana Carli;1°Senior
Michelangelo Rivoira; 1° Super Senior Antonietta Clerici.
La Coppa Greensome di Primavera AIRG ha chiuso la tre giorni con la
vittoria della coppia Andrea e Cristina
Oddi nel netto mentre nel lordo hanno
prevalso Paolo Badiali e Stefano Gobbi.
Con questa gara sono state disputate la
metà delle 76 gare previste nel calendario AIRG 2011. Il prossimo impegno
nazionale sarà il 23, 24, 25 settembre al
golf club Chervò ove si disputeranno i
Campionati Italiani 2011, gara che servirà anche per provare un nuovo campo ove si disputeranno nel 2013 i Campionati Mondiali dei Rotariani Golfisti,
oltre che sui già noti percorsi di Arzaga, Franciacorta e Garda golf.
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