insegnare … narrando storie laura orvieto e il suo mondo
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insegnare … narrando storie laura orvieto e il suo mondo
In occasione della FESTA DELLA DONNA, promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, e della 49a edizione di BOLOGNA CHILDREN’S BOOK FAIR Il Museo Ebraico di Bologna presenta la mostra INSEGNARE … NARRANDO STORIE LAURA ORVIETO E IL SUO MONDO Museo Ebraico di Bologna 8 marzo | 22 aprile 2012 Enti promotori e organizzatori Comune di Bologna, Dipartimento Cultura e Scuola Museo Ebraico di Bologna Gabinetto G.P Vieusseux, Firenze Biblioteca Italiana delle Donne, Bologna Giannino Stoppani Cooperativa Culturale, Bologna In collaborazione con Comunità Ebraica di Bologna Associazione Donne Ebree d’Italia, ADEI WIZO sezione Bologna Inaugurazione della mostra giovedì 8 marzo - ore 17.30 Museo Ebraico di Bologna | Via Valdonica 1/5 | Bologna Intervengono SIMONA LEMBI, presidente Consiglio Comunale di Bologna CATERINA DEL VIVO, curatrice della mostra, Gabinetto G.P Vieusseux, Firenze ANTONIO FAETI Giovedì 8 marzo, alle ore 17.30, in occasione della Festa della Donna, negli spazi espositivi del Museo Ebraico di Bologna, si inaugura la mostra documentaria INSEGNARE… NARRANDO STORIE. LAURA ORVIETO E IL SUO MONDO. La mostra rimarrà aperta fino al 22 aprile ed è inserita negli eventi di BOLOGNA CHILDREN’S BOOK FAIR (19-22 marzo). Curata da Caterina Del Vivo del Gabinetto Vieussex di Firenze, intende riproporre e valorizzare la scrittrice Laura Orvieto e le sue opere, ancora oggi attuali in ambito sia letterario, sia pedagogico e divenute veri e propri classici della narrativa per l’infanzia, al pari di opere di altri autori più noti e più pubblicati dal mondo editoriale contemporaneo. La mostra ripercorre con raffinata accuratezza le tappe salienti della vita e della formazione di Laura Orvieto (1876-1953): la nascita in una famiglia della borghesia ebraica milanese, l’infanzia a Milano, la collaborazione con Rosa Errera, pioniera dei primi doposcuola per bambini poveri, l’arrivo a Firenze dopo il matrimonio con Angiolo Orvieto, poeta e fondatore della rivista “Il Marzocco”, e le amicizie femminili - da Eleonora Duse ad Amelia Rosselli - le persecuzioni razziali e il ritorno alla scrittura dopo la guerra. I materiali documentari riprodotti sui pannelli della mostra, provenienti in gran parte dall’archivio della scrittrice conservato presso il Gabinetto G.P. Vieusseux di Firenze, raccontano lo stretto rapporto tra la passione di Laura per la narrazione e il suo amore per i bambini, attraverso un suggestivo accostamento tra personaggi reali e personaggi d’invenzione, tra vicende biografiche e vicende narrative. I ritratti fotografici di Laura, i documenti, alcune lettere del marito Angiolo Orvieto, le fotografie dei figli di Laura, i “veri” Leo e Lia colti nella loro vita quotidiana di bambini di inizio ‘900, stampe, cover originali di alcune delle tante edizioni dei libri di Laura, aiutano a riscrivere una storia emblematica e, in parte, dimenticata. L’attività letteraria di Laura Orvieto inizia con la collaborazione alla rivista “Il Marzocco”, dove, grazie anche all’ottima conoscenza della letteratura e della lingua inglese appresa dall’istitutrice e amica Lily Marshall, scrive nella rubrica dedicata ai Marginalia, brevi riassunti, rigorosamente anonimi, dei più interessanti articoli pubblicati su riviste straniere o specialistiche. Fanno seguito a questi veri e propri articoli e, nel 1909, il primo volume destinato all’infanzia: Leo e Lia. Storia di due bimbi italiani con una governante inglese, pubblicato con lo pseudonimo Mrs.El, già usato sulle pagine del “Marzocco”. Brevi capitoli che prendono spunto dagli episodi della vita quotidiana in un momento in cui la letteratura per i giovani è per lo più indirizzata verso il fantastico e l’avventura. Già si evidenzia nel libro, una delle costanti delle opere di Laura Orvieto: l’elemento educativo proposto attraverso una narrazione accattivante, il momento affabulatorio usato come tramite per la via normativa. Due anni dopo, nel 1911 (un secolo fa), Bemporad, la casa editrice di Pinocchio e Gian Burrasca, pubblica un libro destinato a diventare un classico: Storie della Storia del Mondo di Laura Orvieto. Prende così avvio una collana già preannunciata in Leo e Lia, che doveva essere dedicata alle diverse culture del mondo, ma che, di fatto, si esaurisce nei volumi dedicati alla mitologia classica e alla storia di Roma. Storie della Storia del Mondo è un’opera di grande successo: tra il 1911 e il 1938 vende settantamila copie, viene tradotta in moltissime lingue e rivela un talento fuori dal comune nel raccontare ai bambini la vicende e gli eroi della guerra di Troia. Tre anni dopo vede la luce Principesse bambini e bestie (1914), opera di minore riuscita, in cui torna ad avere il sopravvento la cornice del quotidiano. Seguono nel tempo Il Natale di Roma (1928), e La forza di Roma (1933) che, sulla scia della fortuna della prima raccolta, si impongono con facilità come testi parascolastici, rispondendo pienamente al clima politico editoriale e didattico di quegli anni. All’ispirazione classica si collegano anche le Storie di bambini molto antichi (1937), di cui le leggi razziali resero impossibile la distribuzione. Pochi mesi dopo il termine della guerra, con rinnovato entusiasmo, si dedica ad una nuova avventura: la direzione del periodico “La Settimana dei ragazzi”, dal 1 aprile 1945 al 16 novembre 1947. Un’esperienza di cui restano varie testimonianze documentarie e centinaia di schizzi, bozzetti, acquerelli, prove di stampa destinate alle tavole del periodico, spesso a firma di illustratori già noti o destinati a diventarlo. La mostra è corredata da alcune rare edizioni dei volumi di Laura Orvieto, datate dal 1909 al 1937, provenienti dalla Biblioteca Adolfo Orvieto presso l’Archivio del Gabinetto Vieusseux di Firenze, e da una serie di volumi appartenuti alla biblioteca personale della scrittrice, provenienti dal Palagio di Parte Guelfa Firenze. Inoltre, concesse dalla Giannino Stoppani Cooperativa Culturale di Bologna, quattro tavole di illustratori contemporanei - Cristina Storti Gajani, Vanna Vinci, Jacques Guillet, Satoe Tone – selezionate nel concorso internazionale del 2011 per la pubblicazione delle Storie della Storia del mondo, in occasione del centenario della prima edizione, promosso dalla Casa Editrice Giunti di Firenze. Alla mostra si affiancheranno alcuni eventi inseriti nel programma Fieri di Leggere del BOLOGNA CHILDREN’S BOOK FAIR, in collaborazione con gli Enti promotori e organizzatori della mostra, e in particolare: giovedì 29 marzo, ore 17.30 presso la Biblioteca Italiana delle Donne LAURA ORVIETO, LA SUA VITA, I SUOI LIBRI: BAMBINE, BAMBINI E TANTE STORIE Conferenza di Caterina Del Vivo e Grazia Gotti giovedì 17 aprile, ore 17.30 presso Museo Ebraico di Bologna LA FAMIGLIA CANTONI ORVIETO: UNA STORIA TRA IL PO E L’ARNO Conferenza di Caterina Del Vivo ------------------------------------------------------------INSEGNARE … NARRANDO STORIE LAURA ORVIETO E IL SUO MONDO Museo Ebraico di Bologna 8 marzo | 22 aprile 2012 da domenica a giovedì 10.00-18.00 | venerdì 10.00-16.00 Sabato e festività ebraiche chiuso | ingresso libero Foto allegate: 1) Prima edizione del volume Storie della storia del mondo. Ed. Bemporad, Firenze 1910. Illustrazioni di Ezio Anichini. 2) Copertina del volume Principesse bambini e bestie. Ed. Bemporad, Firenze 1914. 3) Laura Orvieto con i figli Leonfrancesco e Annalia nei campi adiacenti la loro villa “Il Poggiolino”, nell’estate 1904. 4) Laura Orvieto ritratta negli anni ’30 da Mario Nunes Vais. 5) Prima edizione del volume Leo e Lia Ed. Bemporad, Firenze 1909. Illustrazioni di Ugo Finozzi. 6) Illustrazione di Vanna Vinci per l’ultima edizione di Leo e Lia. Giunti Editore, Firenze 2011. Per informazioni: Museo Ebraico di Bologna Via Valdonica 1/5 tel. 051 2911280 [email protected] Roberta Mosca - Ufficio Stampa MEB - [email protected]