documento 15 - 05 5Bsala - Istituto Francesco Datini di Prato
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Istituto Professionale di Stato per i Servizi Commerciali Sociali, Turistici Alberghieri e della Pubblicità “FRANCESCO DATINI” via di Reggiana,26 - 59100 Prato tel. 0574 630511 fax 0574630411 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (relativo all’azione educativa e didattica realizzata nell’ultimo anno di corso, ai sensi dell’art. 6 dell’O.M. n. 38 dell’11.2.1999) CLASSE QUINTA SEZ. 5 B sala A.S. 2014 - 15 Istituto Professionale di Stato per i Servizi Commerciali Sociali, Turistici Alberghieri e della Pubblicità “FRANCESCO DATINI” via di Reggiana,26 - 59100 Prato tel. 0574 630511 fax 0574630411 SOMMARIO A Pag. 3 PRIMA PARTE : L’ISTITUTO 1.1. Presentazione dell’Istituto SECONDA PARTE: LA CLASSE 2.1. Profilo professionale 2.2. Quadro orario 2.3 Area di professionalizzazione ( Alternanza Scuola-Lavoro) 2.4..Criteri di valutazione stabiliti dal Collegio docenti determinazione del credito scolastico e TERZA PARTE: PERCORSO FORMATIVO 3.1. Presentazione della classe 3.2..Attività integrative (viaggi d’istruzione, visite aziendali e didattiche, attività sportive, partecipazione a concorsi ecc.) 3.4. Attività di preparazione all’esame 3.4. Metodi, strumenti, spazi del percorso formativo ALLEGATI 2 A Pag. 5 Pag. 5 Pag. 5 Pag. 6 Pag. 8 A Pag. 9 Pag. 9 Pag. 10 Pag. 10 Pag.11 Istituto Professionale di Stato per i Servizi Commerciali Sociali, Turistici Alberghieri e della Pubblicità “FRANCESCO DATINI” via di Reggiana,26 - 59100 Prato tel. 0574 630511 fax 0574630411 PRIMA PARTE : L’ISTITUTO Presentazione dell’Istituto L'Istituto Professionale Francesco Datini ha mantenuto negli ultimi anni il livello complessivo delle iscrizioni, in un contesto provinciale di riorganizzazione dell’offerta formativa, con una buona corrispondenza tra i percorsi offerti e il fabbisogno del contesto socio-economico . La sperimentazione dell'autonomia scolastica e la flessibilità dei percorsi interni agli indirizzi sono strumenti consolidati di risposta alle esigenze degli alunni e delle famiglie. In particolare, l'inserimento degli alunni con disabilità e la crescente presenza di alunni provenienti da realtà culturali diverse , a partire dalle classi prime, rappresenta da anni un motivo ulteriore di risposta alle aspettative del territorio.…………………………………. La struttura attuale dell'Istituto si articola su cinque indirizzi (aziendale, turistico, grafico, servizi sociali, alberghiero) in cui si sono state realizzate le nuove indicazioni ministeriali sul settore Servizi dell’Istruzione Professionale. Come documentato nel DPR 87 del 2010 concernente il riordino degli Istituti Professionali l'istituto si articola, dal punto di vista del curricolo, in due bienni e un quinto anno con un monte orario settimanale di 32 ore per tutti gli Indirizzi. In tutti gli indirizzi, con varie tipologie, a partire dalle classi terze, si effettuano attività in alternanza scuola-lavoro con la finalità di integrare la preparazione professionale degli studenti . Il contesto di riferimento dell'Istituto "Datini", a livello socio produttivo, è quello delle piccole e medie imprese del distretto industriale di Prato, il cui dinamismo ha costituito risorsa per superare i numerosi periodi di crisi attraversati dall'industria tessile. E proprio rispondendo alle necessità delle imprese pratesi, e alla loro fisionomia, in cui è forte l'esigenza di competenze tecniche molto aggiornate, e dove non sono sempre disponibili gli strumenti per l'investimento formativo nelle singole aziende, si è reso necessario diversificare l'offerta formativa in relazione alle mutate esigenze produttive del Distretto, puntando molto sul settore dell’ospitalità e dell’enogastronomia. Le finalità che nel contesto territoriale l'Istituto si propone sono : • consolidare la funzione della scuola come sede privilegiata della formazione dei cittadini; • offrire percorsi di formazione specifica sempre più funzionali a un positivo inserimento dei diplomati e diplomate nel mondo del lavoro; • accrescere la flessibilità dei percorsi interni agli indirizzi per tenere il passo con l'evoluzione del mercato del lavoro e della realtà socio-economica della Toscana. SECONDA PARTE: LA CLASSE • 3 Profilo professionale 4 Istituto Professionale di Stato per i Servizi Commerciali Sociali, Turistici Alberghieri e della Pubblicità “FRANCESCO DATINI” via di Reggiana,26 - 59100 Prato tel. 0574 630511 fax 0574630411 • Quadro orario • Criteri di valutazione stabiliti dal Collegio docenti e determinazione del credito scolastico Istituto Professionale di Stato per i Servizi Commerciali Sociali, Turistici Alberghieri e della Pubblicità “FRANCESCO DATINI” via di Reggiana,26 - 59100 Prato tel. 0574 630511 fax 0574630411 Figura professionale L’indirizzo “Servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera” ha lo scopo di far acquisire allo studente, a conclusione del percorso quinquennale, le competenze tecniche, economiche e normative nelle filiere dell’enogastronomia e dell’ospitalità alberghiera. L’identità dell’indirizzo punta a sviluppare la massima sinergia tra i servizi di ospitalità e di accoglienza e i servizi enogastronomici attraverso la progettazione e l’organizzazione di eventi per valorizzare il patrimonio delle risorse ambientali, artistiche, culturali, artigianali del territorio e la tipicità dei prodotti enogastronomici. Per rispondere alle esigenze del settore turistico e ai fabbisogni formativi degli studenti, il profilo generale è orientato e declinato in tre distinte articolazioni: “Enogastronomia”, “Servizi di sala e di vendita” e “Accoglienza turistica”. A garanzia della coerenza della formazione rispetto alla filiera di riferimento e di una stretta correlazione tra le articolazioni, alcune discipline (per esempio, scienza e cultura dell’alimentazione) sono presenti - come filo conduttore - in tutte le aree di indirizzo delle articolazioni, seppure con un monte ore annuale di lezioni differenziato rispetto alla professionalità specifica sviluppata. Nell’articolazione “Servizi di sala e di vendita”, il diplomato è in grado di svolgere attività operative e gestionali in relazione all’amministrazione, produzione, organizzazione, erogazione e vendita di prodotti e servizi enogastronomici; interpretare lo sviluppo delle filiere enogastronomiche per adeguare la produzione e la vendita in relazione alla richiesta dei mercati e della clientela, valorizzando i prodotti tipici. . A conclusione del percorso quinquennale, i diplomati nelle relative articolazioni “Enogastronomia” e “Servizi di sala e di vendita”, conseguono i risultati di apprendimento di seguito specificati in termini di competenze. • • • • • • 5 Controllare e utilizzare gli alimenti e le bevande sotto il profilo organolettico, merceologico, chimico-fisico, nutrizionale e gastronomico. Predisporre menu coerenti con il contesto e le esigenze della clientela, anche in relazione a specifiche necessità dietologiche. Adeguare e organizzare la produzione e la vendita in relazione alla domanda dei mercati, valorizzando i prodotti tipici. Integrare le competenze professionali orientate al cliente con quelle linguistiche, utilizzando le tecniche di comunicazione e relazione per ottimizzare la qualità del servizio e il coordinamento con i colleghi. Applicare le normative vigenti, nazionali e internazionali, in fatto di sicurezza, trasparenza e tracciabilità dei prodotti. Attuare strategie di pianificazione, compensazione, monitoraggio per ottimizzare la produzione di beni e servizi in relazione al contesto. Istituto Professionale di Stato per i Servizi Commerciali Sociali, Turistici Alberghieri e della Pubblicità “FRANCESCO DATINI” via di Reggiana,26 - 59100 Prato tel. 0574 630511 fax 0574630411 ALTERNANZA SCUOLA – LAVORO I percorsi di alternanza scuola-lavoro sono predisposti in relazione a due esperienze formative distinte. Nel settore dell’enogastronomia e dell’ospitalità alberghiera, in ottemperanza agli accordi StatoRegione e alle Linee guida della Regione Toscana , gli alunni nel corso del terzo anno hanno la possibilità di conseguire una qualifica regionale di secondo livello europeo, nel quadro di un percorso iniziato fin dal primo anno secondo il quadro regionale delle competenze ( IeFP). All’interno di questo percorso, gli studenti svolgono complessivamente 360 ore di stage in aziende del settore, con esiti particolarmente apprezzabili , e con una valutazione che forma parte integrante del Diploma di qualifica. Nel quarto anno vengono svolte ulteriori esperienze di alternanza, secondo le nuove Linee Guida del MIUR, con particolare riferimento al territorio, alla sua promozione, generalmente per approfondire le esperienze già svolte e per valorizzare le eccellenze. La maggior parte degli studenti vive quest’esperienza come momento educativo professionalizzante di primaria importanza. Da rilevare l’esperienza lavorativa di alcuni alunni nel periodo estivo, fra il quarto e il quinto anno. Nel contesto dell’alternanza vengono organizzati inoltre corsi e laboratori, fra i quali il Corso di formazione HACCP con rilascio di certificazione. 6 Istituto Professionale di Stato per i Servizi Commerciali Sociali, Turistici Alberghieri e della Pubblicità “FRANCESCO DATINI” via di Reggiana,26 - 59100 Prato tel. 0574 630511 fax 0574630411 Quadro orario secondo biennio e quinto anno “Servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera” Articolazione: “Servizi di Sala e di Vendita” cl. 3a cl. 4a cl. 5a • Italiano 4 4 3 • Storia 2 2 2 3 3 Materie Secondo Biennio e Ultimo Anno Area comune • Lingua straniera (inglese) 3 • Matematica ed Informatica 3 3 3 • Scienze motorie 2 2 2 • Religione o materia alternativa 1 1 1 4 5 5 3 3 2+1* 3 2 2 4+1* 5+1 32 32 Area di indirizzo • Diritto e tecniche amministrative a • 2 lingua straniera (franc./ted.) 3 • Scienza degli Alimenti 3+1* • Lab. Serv. Enogast. – sett. Cucina • Lab. Serv. Enogast. – sett. Sala e vendita 6+1* 32 Criteri di valutazione Il collegio docenti ha assunto il concetto di VALUTAZIONE come espressione di un "giudizio" globale nel quale si faccia riferimento non solo alle competenze acquisite nelle diverse aree di apprendimento e nelle singole discipline, ma anche al punto di arrivo (momentaneo) dello sviluppo dell'alunno, tenendo conto dei vari aspetti della persona: situazione di partenza e prerequisiti, capacità di apprendimento, modalità di lavoro e di studio, interesse, impegno, partecipazione alle attività, autonomia personale, disponibilità a relazionarsi con gli altri nel rispetto delle norme della comunità scolastica. La valutazione scaturisce dalle verifiche ( formative e sommative ) riferite agli obiettivi disciplinari indicati nelle programmazioni di dipartimento e individuali e nella programmazione dei Consigli di Classe per gli obiettivi di tipo trasversale e/o interdisciplinari. Nel processo di verifica degli esiti la misurazione viene effettuata utilizzando una gamma di voti dall’1 al 10 sulla base di criteri comuni coerenti con la programmazione d’Istituto. 7 Istituto Professionale di Stato per i Servizi Commerciali Sociali, Turistici Alberghieri e della Pubblicità “FRANCESCO DATINI” via di Reggiana,26 - 59100 Prato tel. 0574 630511 fax 0574630411 Nel corso del quinto anno di corso si utilizzano nella verifica delle prove scritte ( nelle simulazioni) le misurazioni in 15/mi per abituare gli studenti alle misurazioni che saranno utilizzate nelle prove d’esame. . TABELLA A (sostituisce la tabella prevista dall'articolo 11, comma 2 del D.P.R. 23 luglio 1998, n. 323,così modificata dal D.M. n. 42/2007) CREDITO SCOLASTICO Candidati interni Media dei voti Credito scolastico (Punti) I anno II anno III anno M=6 3-4 3-4 4-5 6<M≤7 4-5 4-5 5-6 7<M≤8 5-6 5-6 6-7 8<M≤9 6-7 6-7 7-8 9 < M ≤ 10 7-8 7-8 8-9 NOTA - M rappresenta la media dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico. Al fini dell’ammissione alla classe successiva e dell’ammissione all’esame conclusivo del secondo ciclo di istruzione, nessun voto può essere inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina o gruppo di discipline valutate con l'attribuzione di un unico voto secondo l'ordinamento vigente. Sempre ai fini dell’ammissione alla classe successiva e dell’ammissione all’esame conclusivo del secondo ciclo di istruzione, il voto di comportamento non può essere inferiore a sei decimi. Il voto di comportamento, concorre, nello stesso modo dei voti relativi a ciascuna disciplina o gruppo di discipline valutate con l’attribuzione di un unico voto secondo l’ordinamento vigente, alla determinazione della media M dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico. Il credito scolastico, da attribuire nell'ambito delle bande di oscillazione indicate dalla precedente tabella, va espresso in numero intero e deve tenere in considerazione, oltre la media M dei voti, anche l'assiduità della frequenza scolastica, l'interesse e l'impegno nella partecipazione al dialogo educativo e alle attività complementari ed integrative ed eventuali crediti formativi. Il riconoscimento di eventuali crediti formativi non può in alcun modo comportare il cambiamento della banda di oscillazione corrispondente alla media M dei voti. Per la terza classe degli istituti professionali M èPer la terza classe degli istituti professionali M è rappresentato dal voto conseguito agli esami di qualifica, espresso in decimi (ad esempio al voto di esami di qualifica di 65/centesimi corrisponde M = 6,5). Il punto di oscillazione per ogni livello viene assegnato agli studenti dal Consiglio di Classe tenendo conto delle seguenti voci deliberate in sede di Collegio dei Docenti: • impegno, frequenza, partecipazione • continuità interesse nello studio • risultato del 1° Quadrimestre • risultati dell’area di professionalizzazione TERZA PARTE: PERCORSO FORMATIVO • Presentazione della classe Presentazione della classe La classe nel suo complesso ha seguito il percorso della Riforma degli Istituti Professionali, nel settore servizi dell’Indirizzo Enogastronomia e Ospitalità alberghiera , articolazione Servizi di sala e vendita. 8 Istituto Professionale di Stato per i Servizi Commerciali Sociali, Turistici Alberghieri e della Pubblicità “FRANCESCO DATINI” via di Reggiana,26 - 59100 Prato tel. 0574 630511 fax 0574630411 Nel corrente anno scolastico, la classe risulta composta da 15 alunni, di cui 1 certificato ( con obiettivi e piano educativo differenziato) e 1 in situazione di DSA. Sul piano relazionale nel corso dell’ultimo anno, nel complesso la classe ha mostrato atteggiamenti collaborativi e ha raggiunto un accettabile livello di maturazione . Nonostante il permanere di alcune difficoltà e carenze, diversi allievi hanno dato prova di impegno costante, di puntualità nelle consegne , con serietà e disponibilità nelle attività professionali e curriculari, raggiungendo risultati discreti sia nel profitto che rispetto agli obiettivi di professionalizzazione previsti. Le stesse considerazioni si possono applicare alla frequenza di quest’ultimo anno che (tranne per pochi casi in cui si sono rilevate un numero di assenze superiore alla norma, in alcuni casi giustificate con possibilità di accedere a documentazione riservata e personale) può complessivamente considerarsi regolare. Nel complesso della preparazione disciplinare, anche in sostanziale costanza del corpo docente, l’atmosfera e l’ambiente di apprendimento sono risultati positivi con un trend sostanziale di crescita fra il quarto e il quinto anno. Nei singoli percorsi formativi vengono messe in risalto le specificità della discipline. • Attività integrative (viaggi d’istruzione, visite aziendali e didattiche, attività sportive, partecipazione a concorsi ecc.) Classe quarta ( scorso anno scolastico): per conoscere un’azienda di livello nazionale e internazionale, visita guidata e commentata all’Hard Rock Cafè di Firenze. Viaggio di istruzione a Praga , in collegamento con una serie di attività legate al percorso di Storia . Potenziamento della lingua inglese con partecipazione ad un incontro con le altre classi quinte con Clive per "L'apprendimento della lingua inglese con l'aiuto delle canzoni" e allo spettacolo teatrale in forma di musical in lingua inglese (con dibattito finale) "Shrek" al teatro Puccini di Firenze. Una selezione di studenti, con rotazione di alunni e in collaborazione con l’altra classe quinta dell’indirizzo , ha preso parte agli eventi organizzati dall’Istituto ( cene di beneficenza, manifestazioni sul territorio, presenza e impegno orario nel bar didattico dell’Istituto anche in funzione di tutor per gli alunni più piccoli) Per le visite aziendali ed altre attività di approfondimento , il dettaglio è presentato nel percorso formativo delle singole discipline. Attività di preparazione all’esame • Simulazioni del Nuovo Esame di Stato: Sono state svolte , a livello di Istituto, due simulazioni di prima prova della durata di 6 ore con le seguenti tipologie: analisi di testi letterari in prosa e poesia; sviluppo di argomenti vari in forma di saggio; temi a carattere storico e di attualità. Nella preparazione e nella gestione della simulazione si è fatto riferimento ai modelli ministeriali degli anni precedenti, approntando a livello di Dipartimento la relativa griglia di valutazione in quindicesimi, tesa ad accertare le competenze, capacità e conoscenze.. È stata svolta a livello di Indirizzo una simulazione della seconda prova della durata di 6 ore in data su traccia ricavata da precedenti prove d’esame. Il Dipartimento di scienza e cultura dell’alimentazione ha predisposto per il corrente mese lo svolgimento di una seconda simulazione. Sono state svolte inoltre due simulazioni della terza prova secondo queste modalità: Il consiglio di classe ha ritenuto di effettuare le due simulazioni scegliendo la Tipologia E ( soluzione di casi pratici e professionali). Nella predisposizione delle simulazioni si sono previsti contesti reali e un collegamento fra le nozioni teoriche e la realizzazione pratica, esplicitato dalle domande e dalle performances richieste agli alunni , nello spirito di una necessaria sottolineatura dell’importanza della dimensione operativa della conoscenza e della valorizzazione delle esperienze laboratoriali. Le discipline teoriche collegate alla soluzione del caso pratico sono state alternate fra Diritto e Tecnica Amministrativa, Lingua Inglese e Matematica. 9 Istituto Professionale di Stato per i Servizi Commerciali Sociali, Turistici Alberghieri e della Pubblicità “FRANCESCO DATINI” via di Reggiana,26 - 59100 Prato tel. 0574 630511 fax 0574630411 Nella predisposizione della griglia di valutazione, il consiglio di classe ha ritenuto opportuno attribuire maggior peso alla disciplina di LABORATORIO DI SALA. Si allegano i testi delle prove di simulazione con indicazione dei parametri di misurazione e dei criteri di valutazione. Metodi, strumenti, spazi del percorso formativo • • • • • • Laboratori di informatica, linguistica Laboratorio di sala, Bar e ristorante didattico Aula multimediale La palestra La biblioteca Laboratorio linguistico multimediale QUARTA PARTE: ALLEGATI ALLEGATI: 1. Percorso Formativo Disciplinare di tutte le materie dell’ultimo anno di corso, contenente l’indicazione del n° di ore di lezione svolte sul totale previsto; 2. Schede candidati; 3. Esempi di prove di simulazione svolte durante l’anno scolastico; 4. Elenco libri di testo; 5. Allegato riservato. 10 Istituto Professionale di Stato per i Servizi Commerciali Sociali, Turistici Alberghieri e della Pubblicità “FRANCESCO DATINI” via di Reggiana,26 - 59100 Prato tel. 0574 630511 fax 0574630411 ISTITUTO PROFESSIONALE DI STATO PER I SERVIZI COMMERCIALI TURISTICI SOCIALI ALBERGHIERI E DELLA PUBBLICITA' "FRANCESCO DATINI" Via di Reggiana, 26 - PRATO Tel. 0574/63.05.11 - 0574/63.04.06 - Fax 0574/63.04.11 e-mail:[email protected];[email protected] PERCORSO FORMATIVO DISCIPLINARE INSEGNANTE Marco Manzuoli MATERIA ITALIANO CLASSE 5^ B sala Anno Scolastico 2014/2015 SITUAZIONE IN INGRESSO La classe si presenta con un livello soddisfacente di raggiungimento degli obiettivi in uscita dalla classe quarta, sia a livello di produzione scritta che di esposizione orale, pur con qualche difficoltà nel mantenere un livello costante e continuo di verifica personale e di rielaborazione degli argomenti. La produzione scritta appare maggiormente efficace quando riferita ad esperienze 11 Istituto Professionale di Stato per i Servizi Commerciali Sociali, Turistici Alberghieri e della Pubblicità “FRANCESCO DATINI” via di Reggiana,26 - 59100 Prato tel. 0574 630511 fax 0574630411 professionalizzanti o ad argomenti inerenti il settore professionale (relazioni, realizzazione di brochure e simili) PROGRAMMAZIONE DIDATTICA La programmazione didattica rispetta il modello delle linee guida ministeriali del nuovo ordinamento, con lo svolgimento di moduli fra loro interconnessi , volti alla comprensione del quadro storico letterario dalla fine dell’Ottocento al secondo dopoguerra, focalizzati sugli autori e sulle opere e mirati alla ricerca di tematiche di collegamento fra le varie epoche trattate e alla conoscenza in prospettiva storica di generi letterari più diffusi quali il romanzo e la poesia. Sulla base delle decisioni del collegio in materia di autonomia e flessibilità del curricolo, il monte orario della disciplina è stato ridotto a 99 ore annuali, trasferendo sul laboratorio di sala l’unità oraria settimanale così individuata. La riduzione del monte orario ha soltanto in parte condizionato la programmazione didattica, in quanto la didattica per competenze ha comunque permesso di sviluppare in modo apprezzabile nella classe la padronanza degli strumenti comunicativi e la capacità di collegamento e riflessione personale sulle letture proposte. OBIETTIVI DISCIPLINARI Competenze • Padronanza degli strumenti linguistici caratterizzanti la comunicazione orale e scritta • Padronanza degli strumenti atti all’analisi e all’interpretazione dei testi letterari oggetto di studio, con particolare riferimento ad una lettura prosodica del testo, in una prima fase di comprensione; alla collocazione del testo in un quadro di confronti con opere dello stesso autore o di altri autori coevi, in un contesto storico-letterario; alla formulazione di motivati giudizi. • Padronanza, attraverso la conoscenza degli autori e dei testi maggiormente rappresentativi, delle linee fondamentali della storia della letteratura italiana ed europea della seconda metà dell’Ottocento e del Novecento Conoscenze • Conoscere le strutture morfologiche e sintattiche della lingua italiana • Conoscere il lessico specifico dell’analisi stilistica e retorica • Conoscere i testi letterari oggetto di analisi • Conoscere l’autore in relazione all’opera analizzata • Conoscere il contesto storico in cui si inseriscono le opere letterarie Capacità • Saper svolgere una relazione orale ordinata e corretta anche sulla base di appunti personali • Saper esprimere oralmente i contenuti con proprietà lessicale, consequenzialità, coerenza e fluidità • Saper leggere, anche autonomamente, testi narrativi integrali • Saper analizzare i testi poetici • Saper contestualizzare le opere letterarie • Saper comprendere e valutare la poetica di un autore in relazione ai suoi testi • Saper produrre testi scritti secondo le tipologie previste dall’Esame di Stato PROGRAMMA EFFETTIVAMENTE SVOLTO (ALLA DATA DEL 15/05) MOD 1 – Percorso storico-letterario: dal Decadentismo al Neorealismo UD1.1 Il Decadentismo: autori, sensibilità e tematiche ricorrenti. Il Decadentismo in Italia: Giovanni Pascoli (letture da Myricae, Il Fanciullino) e Gabriele D’Annunzio (letture da “Il Piacere” e Alcyone 12 Istituto Professionale di Stato per i Servizi Commerciali Sociali, Turistici Alberghieri e della Pubblicità “FRANCESCO DATINI” via di Reggiana,26 - 59100 Prato tel. 0574 630511 fax 0574630411 UD1.2 Gli inizi del Novecento: breve cenno sulle avanguardie ( futurismo) Il romanzo del Novecento: caratteri generali e collegamento con il romanzo italiano La nuova poesia: Ungaretti, Saba, Montale. Letture da “Ossi di seppia”, “L’allegria”, “ Il Canzoniere” UD1.3 Il Neorealismo e la cultura del secondo dopoguerra. Letture di testi relativi allo svolgimento di questo modulo: Giovanni Pascoli - da Myricae : X Agosto, Lavandare, Novembre; da Canti di Castelvecchio : La mia sera; da “Il Fanciullino” : Il poeta è poeta, non oratore o predicatore. Gabriele D’Annunzio : da “Il Piacere” Ritratto d’esteta; da Alcyone : La sera fiesolana Giuseppe Ungaretti: San Martino del Carso, Fratelli Umberto Saba : Amai, Città vecchia, Goal ( approfondimento della sezione Cinque poesie per il gioco del calcio) Eugenio Montale: I limoni Non chiederci la parola, Spesso il male di vivere ho incontrato, Ti libero la fronte dai ghiaccioli. Prose : E’ ancora possibile la poesia? ( Tipologia A Analisi del testo) MOD 2 – Un grande “dilettante” della letteratura italiana ed europea : Italo Svevo UD2.1 La personalità di Italo Svevo: la letteratura come passione. UD2.2 Il romanzo di Svevo : sviluppi e tematiche UD2.3 “La coscienza di Zeno”: temi e strutture narrative (letture : Preambolo, Il Psicoanalisi) fumo, MOD. 3 Incontro con un’opera: Il Fu Mattia Pascal di Luigi Pirandello UD3.1 Una tormentata esperienza esistenziale UD3.2 L’umorismo pirandelliano e la sua visione del mondo (letture : Esempi di umorismo, dalle Novelle : “La patente”) UD3.2 Lettura integrale(individuale) ed analisi del romanzo . Temi, struttura, personaggi. MOD. 4 Modulo tematico interdisciplinare (Italiano-Storia). Il rapporto fra la cultura e la società ( collegamento con il modulo storico-letterario) UD4.1 Intellettuali, cultura e crisi di fine ‘800: le avanguardie artistiche , la cultura di massa, l’industria culturale. UD4.2 Il Manifesto degli intellettuali antifascisti e la cultura durante il regime (D’Annunzio, Pirandello, Montale) UD4.3 La necessità di un impegno : il secondo dopoguerra. Esperienze letterarie e cinematografiche del neorealismo. MOD. 5 Laboratorio e percorsi di scrittura UD5.1 “Parole per capire”: i principali concetti dell’analisi del testo poetico e narrativo, in parallelo con lo svolgimento dei moduli per opera e per autore. UD 5. 2 L’analisi del testo ( Analisi di testi poetici, letterari e non letterari) in parallelo con lo svolgimento dei moduli per opera e per autore. UD 5.3 Le scritture dell’Esame di Stato: Il saggio breve L’articolo di giornale Il tema storico (Tip.C) Il tema di ordine generale (tip. D) UD 5.4 La tesina : strumenti e metodologie di lavoro, l’esposizione Criteri metodologici Nello svolgimento dei moduli si è prevista un’impostazione laboratoriale, con attenzione alla lettura dei testi e ai possibili collegamenti interdisciplinari, nell’impostazione del laboratorio di scrittura si sono cercati anche collegamenti con l’area professionalizzante. Per abituare gli alunni all’esposizione orale si sono proposti approfondimenti da preparare sulla base di mappe, scalette, materiale in rete e da esporre alla classe. 13 Istituto Professionale di Stato per i Servizi Commerciali Sociali, Turistici Alberghieri e della Pubblicità “FRANCESCO DATINI” via di Reggiana,26 - 59100 Prato tel. 0574 630511 fax 0574630411 Strumenti e materiali didattici impiegati Gli strumenti di lavoro utilizzati sono stati, oltre al libro di testo, materiale fotostatico di approfondimento, prodotti informatici, di per sé interattivi, e sussidi audiovisivi. Attraverso la creazione da parte degli studenti di un’apposita mailing list, il docente ha inviato materiali per scrittura, studio individuale e verifiche orali. Tipologie delle verifiche e criteri di valutazione Le verifiche dell’apprendimento sono state effettuate attraverso forme di produzione orale e scritta. Le valutazioni orale sono state non meno di due a quadrimestre (interrogazioni orali, prove oggettive e prove strutturate o semi-strutturate ); almeno tre produzioni testuali a quadrimestre hanno rappresentato la valutazione scritta. Si è dato spazio alle produzioni testuali guidate nel lavoro da svolgere a casa, con successiva discussione in classe. Nella valutazione dell’esposizione orale si è fatto riferimento alle linee guida dell’Esame di Stato in materia di colloquio orale. PROGRAMMA DA SVOLGERE (DOPO IL 15/05) Mod. 1 : UD 1.2 La poesia di Saba e Montale UD1.3 Il Neorealismo: autori e tematiche. Mod. 4: UD4.3 La necessità di un impegno : il secondo dopoguerra. Esperienze letterarie e cinematografiche del neorealismo. NOTE AGGIUNTIVE TOTALE DELLE ORE SVOLTE N° 79/99 L’INSEGNANTE NOTE FINALI -segnalare eventuali difformità rispetto a quanto specificato il 15 maggio TOTALE DELLE ORE EFFETTIVE DI LEZIONI SVOLTE N° …./….. ALLA DATA DEL …………. 14 L’INSEGNANTE Istituto Professionale di Stato per i Servizi Commerciali Sociali, Turistici Alberghieri e della Pubblicità “FRANCESCO DATINI” via di Reggiana,26 - 59100 Prato tel. 0574 630511 fax 0574630411 PERCORSO FORMATIVO DISCIPLINARE INSEGNANTE Marco Manzuoli MATERIA Storia CLASSE 5^ BSala Anno Scolastico 2014/2015 15 Istituto Professionale di Stato per i Servizi Commerciali Sociali, Turistici Alberghieri e della Pubblicità “FRANCESCO DATINI” via di Reggiana,26 - 59100 Prato tel. 0574 630511 fax 0574630411 SITUAZIONE IN INGRESSO La classe ha raggiunto a livello soddisfacente gli obiettivi disciplinari previsti in uscita dalla classe quarta, pur manifestando in alcuni casi difficoltà nell’utilizzo di un lessico adeguato alla disciplina e nella rielaborazione personale delle conoscenze in funzione dei collegamenti storici. Più difficoltose appaiono le verifiche scritte, mentre quelle orali risultano soddisfacenti con opportuni strumenti di conduzione guidata e riflessioni personali sui principali avvenimenti. PROGRAMMAZIONE DIDATTICA La programmazione ha privilegiato lo studio del Novecento, seguendo le impostazioni storiografiche sul “secolo breve”, per cercare di mettere a fuoco anche alcune questioni più recenti e di impatto sul presente. OBIETTIVI DISCIPLINARI Competenze • Percepire gli eventi storici nella dimensione spazio-temporale • Padronanza e consapevolezza nell’uso del lessico specifico della disciplina • Collegare la dimensione storica alla dimensione del presente Conoscenze • Conoscere gli strumenti e le metodologie di orientamento nello spazio e nel tempo • Conoscere le fonti e i documenti relativi al processo storico, anche nel territorio • Conoscere i fatti e i periodi storici oggetto di studio Capacità … • Individuare le informazioni contenute in un testo storico , anche visivo e iconico • Produrre usando termini adeguati un testo orale/scritto sugli argomenti oggetto di studio • Leggere e spiegare mappe, schemi, grafici, tabelle, carte tematiche. • Problematizzare le informazioni storiche acquisite • Contestualizzare gli eventi storici oggetto di studio, elaborando le informazioni e collegando epoche e documenti • Operare confronti fra documenti e fonti storiche, anche relative all’interpretazione dei principali fatti storici • Individuare nel racconto storico i collegamenti con le tematiche e con i processi del presente PROGRAMMA EFFETTIVAMENTE SVOLTO (ALLA DATA DEL 15/05) MOD 1 –La belle époque (1870-1914) UD1.1 La belle époque ( collegamento con la programmazione letteraria) MOD 2 – Il secolo breve e le guerre del Novecento UD2.1 UD2.2 16 Periodizzazione : quando inizia il Novecento? La prima guerra mondiale: una guerra nelle trincee Istituto Professionale di Stato per i Servizi Commerciali Sociali, Turistici Alberghieri e della Pubblicità “FRANCESCO DATINI” via di Reggiana,26 - 59100 Prato tel. 0574 630511 fax 0574630411 UD2.3 La seconda guerra mondiale: scenari di distruzione MOD 3 – Totalitarismi , democrazia e crisi economica UD3.1 Il fascismo italiano UD3.2 Lo stalinismo sovietico UD3.3 Il nazismo tedesco UD3.4 Le democrazie occidentali e la crisi economica del 1929 MOD 4– Il secondo dopoguerra e il mondo diviso in blocchi UD 4.1 Scenari europei e mondiali : il mondo diviso in blocchi UD 4.2 L’Italia nel secondo dopoguerra: dalla Liberazione al boom economico(sintesi) Criteri metodologici Metodologia: la lettura del manuale , sia nella parte narrativa che in quella critica e/o documentaria, sarà accompagnata da lezioni interattive, visione di audiovisivi in collegamento con la programmazione di Italiano, visione e lettura critica di film su momenti cruciali della storia del Novecento. Strumenti e materiali didattici impiegati Manuale di storia. Letture in fotocopia. Materiali iconici e audiovisivi. Tipologie delle verifiche e criteri di valutazione Verifiche e valutazioni: oltre alle verifiche orali, saranno utilizzate forme di verifica scritta con successiva eventuale integrazione orale, in particolare si utilizzeranno le tipologie di quesiti della terza prova ( risposta singola e scelta multipla) , il saggio breve Tip. B ambito storico-politico, il Tema storico (TIP. C) PROGRAMMA DA SVOLGERE (DOPO IL 15/05) MOD 4– Il secondo dopoguerra e il mondo diviso in blocchi UD 4.1 Scenari europei e mondiali : il mondo diviso in blocchi UD 4.2 L’Italia nel secondo dopoguerra TOTALE DELLE ORE SVOLTE N° 49 / 66 L’INSEGNANTE NOTE FINALI -segnalare eventuali difformità rispetto a quanto specificato il 15 maggio TOTALE DELLE ORE EFFETTIVE DI LEZIONI SVOLTE N° …./….. ALLA DATA DEL …………. L’INSEGNANTE 17 Istituto Professionale di Stato per i Servizi Commerciali Sociali, Turistici Alberghieri e della Pubblicità “FRANCESCO DATINI” via di Reggiana,26 - 59100 Prato tel. 0574 630511 fax 0574630411 PERCORSO FORMATIVO DISCIPLINARE INSEGNANTE ANTONELLA CHIANI MATERIA DIRITTO E TECNICA AMMINISTRATIVA CLASSE 18 5 B sala Istituto Professionale di Stato per i Servizi Commerciali Sociali, Turistici Alberghieri e della Pubblicità “FRANCESCO DATINI” via di Reggiana,26 - 59100 Prato tel. 0574 630511 fax 0574630411 Anno Scolastico 2014/2015 SITUAZIONE IN INGRESSO (Prerequisiti classe quarta – Livello generale della classe nell’apprendimento della disciplina) La classe è con me soltanto dalla classe quarta,,la classe terza per scelta d'istituto è affidata agli insegnanti di diritto., In questi due anni ho avuto modo di conoscere il gruppo classe, il quale è molto cresciuto sia da un punto di vista delle competenze che del raggiungimento degli obiettivi trasversali. La classe ha sempre mostrato impegno nella mia disciplina . Un loro punto di debolezza è l’espressione orale ,che durante questi anni ho cercato di migliorare intensificando il dialogo e le verifiche formative . Discontinuo è stato l’impegno specialmente nello svolgimento dei compiti assegnati, il comportamento in classe è stato invece collaborativo e propositivo ,la classe si è sempre mostrata curiosa ed attenta alle varie tematiche affrontate. Il profitto è nel complesso più che sufficiente,con delle eccellenze ma anche delle fragilità che hanno richiesto durante l'anno il sostegno di tutto il consiglio di classe e in alcuni casi di professionisti più qualificati suggeriti dal CIC. Alcuni elementi della classe hanno partecipato al progetto EYE promosso dal comune di Prato con la collaborazione di ARTES , che aveva come oggetto la redazione di un Business Plan, mostrando interesse, responsabilità e ottenendo buoni risultati. OBIETTIVI DISCIPLINARI OBIETTIVI GENERALI Competenze in uscita classe V • collocare l’esperienza personale in un sistema di regole fondato sul reciproco riconoscimento dei diritti garantiti dalla Costituzione, a tutela della persona, della collettività e dell’ambiente • riconoscere le caratteristiche essenziali del sistema socio economico per orientarsi nel tessuto produttivo del proprio territorio • conoscere i principali documenti per la gestione e la tenuta della contabilità nelle imprese turistiche Ambito di conoscenze 1. 2. 3. 4. 5. Caratteristiche del mercato turistico nazionale ed internazionale Pianificazione e programmazione strategica Fasi e procedure di redazione del Business plan Tecniche di marketing turistico Iter procedurale per l'apertura di una attività turistica Ambito Competenze 1.Adeguare e organizzare la produzione e vendita in relazione alla domanda dei mercati 2.Svolgere la proprià attività operando in gruppo e integando le proprie competenze con altre figure professionali. 3.Utilizzare tecniche e strumenti gestionali nella produzione di servizi e/o prodotti turistici 4.Redigere relazioni tecniche 5. Utilizzare le reti gli strumenti informatici nelle attività di studio , ricerca approfondimento Capacità 1.Analizzare il mercato turistico e interpretarne le dinamiche 19 Istituto Professionale di Stato per i Servizi Commerciali Sociali, Turistici Alberghieri e della Pubblicità “FRANCESCO DATINI” via di Reggiana,26 - 59100 Prato tel. 0574 630511 fax 0574630411 2.Individuare le fasi e le procedure di redazione del Business Plan 3.Tecniche di Marketing OBIETTIVI MINIMI Si rinvia a quanto definito in sede di dipartimento. PROGRAMMA EFFETTIVAMENTE SVOLTO (ALLA DATA DEL 15/05) Modulo. 1 –IL MERCATO TURISTICO INTERNAZIONALE Modulo. 2 La pianificazione e programmazione aziendale Modulo. 3 IL BUDGET Modulo 4. -REDAZIONE DEL BUSINESS PLAN Modulo.5 Il marketing turistico Modulo .6 Strategie di marketing-mix CRITERI MEOTODOLOGICI E MATERIALI DIDATTICI USATI Lo svolgimento del programma e avvenuto in primo luogo tramite lezioni frontali, attraverso la trattazione teorica degli argomenti seguita dalla contestualizzazione usando semplici situazioni pratiche . Sono state proposte letture da articoli di quotidiani o riviste La realizzazioni di esercitazioni più complesse ha determinato diverse di difficoltà. Utili invece i lavori di gruppo utilizzati spesso prima dello svolgimento di verfiche sommative Libro di testo: IMPRESE RICETTIVE E RISTORATIVE OGGI BATARRA-MAINARDI. Edizioni TRAMONTANA Appunti Fotocopiati Casi Aziendali Attività laboratoriali - TIPOLOGIE DELLE VERIFICHE E CRITERI DI VALUTAZIONE Le verifiche formative sui contenuti teorici si sono concretizzate in brevi domande con l'obiettivo di promuovere il confronto e la discussione sulle diverse tematiche, mentre per verificare la competenza degli aspetti applicativi sono state utilizzati esercizi strutturati o semi-strutturati. Le verifiche sommative hanno avuto la forma di interrogazioni, quesiti scritti a risposta singola, prove applicative a sviluppo obbligato e trattazione sintetica di argomenti. 20 Istituto Professionale di Stato per i Servizi Commerciali Sociali, Turistici Alberghieri e della Pubblicità “FRANCESCO DATINI” via di Reggiana,26 - 59100 Prato tel. 0574 630511 fax 0574630411 Nella valutazione degli studenti ho tenuto conto delle conoscenze e competenze acquisite, dell’interesse e della partecipazione all’attività didattica, della frequenza, dell’impegno dimostrato nel lavoro domestico e non ultimo del progresso rispetto ai livelli di partenza PROGRAMMA EFFETTIVAMENTE SVOLTO ALLA DATA DEL 15/05/2015 Modulo. 1 –IL MERCATO TURISTICO INTERNAZIONALE -lo sviluppo turistico internazionale e nazionale -nascita del turismo di massa e sviluppo turistico -bilancia dei pagamenti e bilancia turistica -principali enti di statistica del turismo :cenni -sviluppo turistico e sviluppo economico -flussi turistici verso l'Italia prospettive -expo 2015 Modulo. 2 La pianificazione e programmazione aziendale -differenze tra pianificazione e programmazione -analisi ambientale e analisi previsionale -definizione degli obiettivi -definizione delle strategie e redazione del piano economico Modulo. 3 - IL BUDGET programmazione d'esercizio -il Budget:struttura -il controllo budgetario -vantaggi e limiti del budget Modulo 4 -REDAZIONE DEL BUSINESS PLAN -scelte strategiche:localizzazione,dimensione,struttura -scelta dell'impianto -redazione di un business plan Modulo.5 il marketing turistico -segmentazione di mercato -le 5 P del marketing mix -IL prezzo -il prodotto -la comunicazione -la distribuzione -il personale -il marketing mix dei prodotti turistici Modulo .6 Strategie di marketing-mix -marketing differenziato, indifferenziato, concentrato -il ciclo di vita del prodotto -il web marketing -marketing plan 21 Istituto Professionale di Stato per i Servizi Commerciali Sociali, Turistici Alberghieri e della Pubblicità “FRANCESCO DATINI” via di Reggiana,26 - 59100 Prato tel. 0574 630511 fax 0574630411 NOTE AGGIUNTIVE (Eventuali indicazioni di particolari e/o specifiche metodologie, strumenti, tecnologie ecc. in aggiunta a quanto indicato nella parte generale del documento del Consiglio di Classe) TOTALE DELLE ORE DI LEZIONE SVOLTE N° 102 su 165 L'INSEGNANTE NOTE FINALI N.B.: da compilare solo in caso di difformità rispetto a quanto dichiarato in data 15 maggio 2015 TOTALE DELLE ORE EFFETTIVE DI LEZIONE SVOLTE N° ALLA DATA DEL L'INSEGNANTE 22 Istituto Professionale di Stato per i Servizi Commerciali Sociali, Turistici Alberghieri e della Pubblicità “FRANCESCO DATINI” via di Reggiana,26 - 59100 Prato tel. 0574 630511 fax 0574630411 PERCORSO FORMATIVO DISCIPLINARE INSEGNANTE Priscilla Cocchi MATERIA Scienza e Cultura dell'Alimentazione CLASSE VB Sala Anno Scolastico 2014/2015 SITUAZIONE IN INGRESSO La classe è composta da 15 alunni tra i quali solo una ragazza con DSA e una alunna che segue un percorso didattico differenziato.. Gli alunni si sono dimostrati da subito interessati e disponibili nei confronti della nuova insegnante. E' stato possibile svolgere il lavoro in un clima sereno sebbene gli allievi mostrino di non aver ancora completato il loro percorso di maturazione. In generale gli alunni hanno dimostrato una discreta disponibilità nei confronti dell'insegnante impegnandosi a svolgere i compiti assegnati sia a casa che in classe. Dal punto di vista del rendimento, si nota una divisione abbastanza netta della classe. Un gruppo di allievi non è ancora riuscito a raggiungere un livello sufficiente di conoscenze e competenze, mentre un altro gruppo mostra un maggior senso di responsabilità e un rendimento migliore che raggiunge la sufficienza. In qualche caso sono state accertate conoscenze e competenze di livello discreto, e solo in un altro si riscontrava un livello di rendimento particolarmente alto. Quest'ultimo però ha subito un calo drastico nel passaggio dal primo al secondo quadrimestre. Sono da segnalare inoltre due persone con grave disagio personale, che ha portato a conseguenze serie in materia di calo del rendimento che di assenze. Indipendentemente dal rendimento, il gruppo classe appare diviso tra alunni che hanno raggiunto un buon grado di maturazione, e alunni che invece devono ancora migliorare sotto questo aspetto. Emblematico il fatto che durante la prima simulazione di II prova dell'Esame di Stato fosse presente solo una piccola parte della classe. Tuttavia, per alcuni questo inizio poco edificante di quadrimestre è diventato il punto di partenza per un miglioramento ancora in corso. E' stato possibile svolgere il programma con discreta regolarità e piacere reciproco, la classe si è dimostrata abbastanza pronta e disponibile ad apprendere. Dal punto di vista sociale la classe da' l'impressione di essere divisa in piccoli gruppi, anche se viene mantenuta un'identità generale. PROGRAMMAZIONE DIDATTICA OBIETTIVI DISCIPLINARI Competenze • Utilizzo appropriato del linguaggio tecnico relativo alla disciplina; • Applicazione corretta delle norme igienico-comportamentali; • Individuazione di rischi sanitari legati alla presenza di contaminanti, additivi e OGM; • Utilizzo corretto dei vari sistemi di conservazione, competenze tecniche nella loro applicazione sui vari alimenti e nei diversi contesti; • Individuazione di prodotti di marchio particolare (DOP, IGP, DOCG etc); • Elaborazione di programmi alimentari basati sui principi di un'alimentazione corretta; • Correlazione tra alimentazione scorretta e stati patologici; Conoscenze • Nozioni sui principali contaminanti e conseguenze per la salute, a breve e lungo termine; • Conoscenza di condizioni di crescita e fattori di sviluppo per i microrganismi di interesse alimentare; 23 Istituto Professionale di Stato per i Servizi Commerciali Sociali, Turistici Alberghieri e della Pubblicità “FRANCESCO DATINI” via di Reggiana,26 - 59100 Prato tel. 0574 630511 fax 0574630411 • Conoscere le principali tossinfezioni alimentari e capire la loro relazione con la scarsa qualità igienica degli alimenti o di un servizio ristorativo. • Conoscere le principali tecniche di conservazione degli alimenti e l’influenza sul valore nutritivo e commerciale degli stessi • Conoscere le principali differenze tra additivi alimentari e coadiuvanti tecnologici. • Conoscere la relazione tra corretti stili di vita e patologie a sfondo alimentare. • Conoscere il fabbisogno nutrizionale, per persone nelle diverse fasce di età, in condizioni fisiologiche e patologiche e stabilire un programma nutrizionale corretto. Capacità Al termine del corso di studi gli allievi dovrebbero aver sviluppato la capacità di individuare i contaminanti potenzialmente responsabili di stati patologici più o meno gravi; applicare le norme di prevenzione per limitare le contaminazioni alimentari; utilizzare e decodificare le etichette per poter individuare le famiglie di additivi; riconoscere alimenti alterati a causa della cattiva conservazione e scegliere il sistema di conservazione più adeguato per le varie esigenze; determinare le conseguenze di cattive abitudini alimentari nell'economia di un buono stato di salute. PROGRAMMA EFFETTIVAMENTE SVOLTO (ALLA DATA DEL 15/05) MODULO 1 Titolo modulo: I rischi e la sicurezza alimentare Descrizione del modulo: Fattori di contaminazione biologici, fisici e chimici. Norme di sicurezza, controllo e qualità in campo alimentare. Unità didattica 1.1 Fattori tossici e contaminazione alimentare Contaminazione biologica, fisica, chimica. Fattori antinutrizionali, fitofarmaci e zoofarmaciimballaggi e contenitori. Metalli pesanti: piombo, mercurio e cadmio. Radionuclidi: come possono diventare contaminanti e conseguenze della contaminazione. Unità didattica 1.2 Contaminazione biologica degli alimenti Malattie trasmesse con gli alimenti: modalità di contaminazione e agenti biologici. Prioni, virus, batteri. Tossinfezioni alimentari: definizione di tossinfezione e infezione. Rischio biologico, dose infettante, portatore sano, periodo di incubazione, prevenzione delle infezioni. Cenni sulle infezioni batteriche: Salmonella, Staphylococcus, Clostridium, Bacillus cereus, Shigella, Lysteria. Muffe e lieviti: riproduzione, possibilità di produrre micotossine. Cenni sulle parassitosi: Taenia, Echinococcus, Ossiuri, Trichinella, Anisakis. Unità didattica 1.3: prevenzione e controllo per la sicurezza alimentare. La sicurezza alimentare: gestione della sicurezza, cenni sulla normativa e sistemi in uso. Pacchetto igiene, HACCP. Controllo ufficiale in Italia: ruolo degli enti preposti e modalità di intervento. Frodi alimentari. Qualità totale degli alimenti: definizione, metodi e strumenti di valutazione, denominazioni e marchi. MODULO 2 Titolo modulo: Conservazione e utilizzo di coadiuvanti tecnologici Descrizione del modulo: Ruolo e metodiche utilizzate per la conservazione degli alimenti. Utilizzo di additivi alimentari e coadiuvanti tecnologici. Unità didattica 2.1: Conservazione degli alimenti 24 Istituto Professionale di Stato per i Servizi Commerciali Sociali, Turistici Alberghieri e della Pubblicità “FRANCESCO DATINI” via di Reggiana,26 - 59100 Prato tel. 0574 630511 fax 0574630411 Teoria degli ostacoli: combinazione di diversi fattori batteriostatici e/o battericidi per ostacolare la crescita microbica. Cause principali di alterazione degli alimenti: contaminazioni biologiche da parte di macro o micro-parassiti, cause fisico-chimiche. Tecnologie alimentari: definizione, tipologie, utilità nei processi di conservazione. Classificazione dei metodi di conservazione: in base alla natura del mezzo, in base alle cause di alterazione. Conservazione con metodi fisici (basse temperature, alte temperature, sottrazione di acqua, in ambienti modificati, con radiazioni ionizzanti, trattamento ad alta pressione, ultrasuoni). Conservazione con metodi chimici (salagione, con zucchero, aceto, alcol, olio, affumicamento). Fermentazioni: modalità di reazione, utilità. Unità didattica 2.2: Additivi alimentari e coadiuvanti tecnologici Definizione di additivo alimentare, cenni sulla normativa e classificazione. Conservanti e antiossidanti: meccanismo di azione, condizioni di utilizzo e tossicità. Additivi ad azione fisica (addensanti, gelificanti e stabilizzanti, amidi modificati, emulsionanti). Coloranti, aromatizzanti, edulcoranti, esaltatori di sapidità. Coadiuvanti tecnologici: definizione, utilizzo, principali categorie. MODULO 3 Titolo modulo: Nuovi alimenti e biotecnologie Descrizione del modulo: Descrizione dei nuovi alimenti e loro utilizzo nell’alimentazione; cenni sugli organismi geneticamente modificati (OGM) e sui rischi connessi al loro utilizzo. Unità didattica 3.1: gli alimenti funzionali. Definizione di alimenti funzionali, classificazione in prodotti naturali e prodotti trattati. Acidi grassi polinsaturi, fitosteroli, antiossidanti, probiotici, prebiotici, simbiotici: descrizione e cenni sull’utilizzo. Unità didattica 3.2: gli alimenti derivati da organismi geneticamente modificati (OGM). Definizione di OGM, cenni sulle tecniche di ottenimento. Rischi connessi all’utilizzo di alimenti derivati da OGM, etichettatura. MODULO 4 Titolo modulo: La dieta in condizioni fisiologiche Descrizione del modulo: Applicazione delle corrette norme di alimentazione sana ed equilibrata in condizioni fisiologiche. Unità didattica 4.1: la dieta nelle diverse età e condizioni fisiologiche. Definizioni: dieta, dietologia, dietoterapia. La dieta nell’età evolutiva: neonato, lattante, alimentazione complementare, bambino; dieta equilibrata nell’adolescente; dieta nell’adulto: le basi di una dieta sana, piramidi alimentari. Dieta in gravidanza e in allattamento. Dieta nella terza età. Unità didattica 4.2: Diete particolari. La dieta dello sportivo: classificazione delle attività sportive, obiettivi nutrizionali e apporto di energia; utilizzo di integratori alimentari. Origine e caratteristiche della dieta mediterranea. Dieta vegetariana, eubiotica, macrobiotica. Consuetudini alimentari nelle grandi religioni. MODULO 5 Titolo modulo: La dieta in condizioni patologiche 25 Istituto Professionale di Stato per i Servizi Commerciali Sociali, Turistici Alberghieri e della Pubblicità “FRANCESCO DATINI” via di Reggiana,26 - 59100 Prato tel. 0574 630511 fax 0574630411 Descrizione del modulo: Diete progettate in base alle diverse esigenze di persone in condizioni patologiche. Unità didattica 5.1: malattie dell’apparato digerente. Malattie dell’apparato digerente: cenni sulle patologie, indicazioni dietetiche. Celiachia: descrizione della patologia, ripercussioni sul bambino e sull’adulto. Dieta per celiaci. Malattie epatiche: cenni sulle patologie, indicazioni dietetiche. Criteri metodologici Sono state impiegate principalmente lezioni frontali, lavori di gruppo come ad esempio costruzione di dibattiti scientifici riguardanti argomenti inerenti il programma, attività di ripasso e di recupero. Strumenti e materiali didattici impiegati Sono stati impiegati gli strumenti a disposizione in aula, vale a dire la lavagna, il netbook in dotazione all'insegnante, talvolta è stato autorizzato l'uso didattico del cellulare per trovare su web approfondimenti su alcuni argomenti selezionati. Sono state da me proposte mappe e sintesi, oltre a una serie di schede da compilare per agevolare il lavoro di studio e ripasso in vista dell'Esame di Stato. Tipologie delle verifiche e criteri di valutazione Sono state svolte 7 verifiche scritte, una delle quali è un elaborato assegnato per casa. Sono state proposte sia domande aperte a stimolo chiuso che test a scelta multipla e completamenti. Sono state svolte tre verifiche orali individuali, e una quarta è prevista nel corso delle prossime settimane. Le prove di verifica orale vertono sempre su tutto il programma svolto. Ogni prova è stata valutata adattando i criteri stabiliti ai bisogni e ai progressi degli alunni. Tra le verifiche scritte è compresa anche la simulazione di II prova di esame di stato che si è tenuta il 26/02/2015, di cui vengono allegati titolo e griglia di valutazione. PROGRAMMA DA SVOLGERE (DOPO IL 15/05) Unità didattica 5.2: la dieta nelle malattie cardiovascolari Malattie cardiovascolari: cenni sulla patologia e prevenzione del rischio. Ipertensione arteriosa: descrizione della patologia e indicazioni dietetiche. Iperlipidemie e aterosclerosi: descrizione della patologia e indicazioni dietetiche. Unità didattica 5.3: la dieta nelle malattie metaboliche Diabete mellito: cenni sulla patologia, indicazioni dietetiche. Obesità: cenni sulla patologia, indicazioni dietetiche. Obesità infantile. Caratteristiche e indicazioni dietetiche. Caratteristiche delle diete ipocaloriche. Iperuricemia e gotta: cenni sulla patologia e indicazioni dietetiche. Unità didattica 5.4: alimentazione e cancerogenesi Cenni sulle patologie oncologiche, sostanze cancerogene e anti-cancerogene presenti negli alimenti. Ruolo della dieta nella prevenzione dei tumori Unità didattica 5.5: disturbi del comportamento alimentare Descrizione dei disturbi del comportamento alimentare. Cenni ai fattori predisponenti. Anoressia e bulimia. NOTE AGGIUNTIVE 26 Istituto Professionale di Stato per i Servizi Commerciali Sociali, Turistici Alberghieri e della Pubblicità “FRANCESCO DATINI” via di Reggiana,26 - 59100 Prato tel. 0574 630511 fax 0574630411 La seconda simulazione di II prova di Esame di Stato si svolgerà indicativamente il 12/05/2015. TOTALE DELLE ORE SVOLTE N° 77/99 L’INSEGNANTE Priscilla Cocchi NOTE FINALI -segnalare eventuali difformità rispetto a quanto specificato il 15 maggio 27 Istituto Professionale di Stato per i Servizi Commerciali Sociali, Turistici Alberghieri e della Pubblicità “FRANCESCO DATINI” via di Reggiana,26 - 59100 Prato tel. 0574 630511 fax 0574630411 PERCORSO FORMATIVO DISCIPLINARE INSEGNANTE CIRIOLO MARIA LUIGIA MATERIA TECNICHE DI LABORATORIO SALA E VENDITA CLASSE 5 B sala 28 Istituto Professionale di Stato per i Servizi Commerciali Sociali, Turistici Alberghieri e della Pubblicità “FRANCESCO DATINI” via di Reggiana,26 - 59100 Prato tel. 0574 630511 fax 0574630411 Anno Scolastico 2014/2015 SITUAZIONE IN INGRESSO La classe, conosciuta nel terzo anno (quindi a.s. 2012-13) – alcuni alunni addirittura fin dal secondo anno-, ha mostrato nel complesso di questi anni, un comportamento giocoso, tranquillo ma corretto, a tratti puerile. All'interno del gruppo classe vi è la presenza di alcuni alunni che non si sono mai tirati indietro di fronte a tutte le manifestazioni che gli sono state proposte, di fronte ai vari incontri extra-scolastici (organizzati per migliorare la loro professionalità), di fronte alla possibilità di dimostrare la propria maturità e la propria buona volontà. Accanto a questa idilliaca parte della classe, si presenta la parte contrapposta: difficile da coinvolgere in qualsiasi forma di manifestazione (anche in orario scolastico), immatura, polemica, facilmente scoraggiabile di fronte alle difficoltà e infantile. Questo atteggiamento ha portato la classe nel complesso a vivere una situazione a tratti di difficile gestione, con un peso a rimorchio che ha permesso lo svolgimento del programma, ma a grande fatica da parte del docente. L'impegno, nel complesso incostante, la mancanza quasi totale di studio metodico a casa, la facilità di distrazione e la superficialità con cui la nuova generazione prende la vita,in generale, hanno avuto il loro riflesso nella parte teorica della materia, la quale è lacunosa e difficile. Per ciò che concerne la parte pratica, invece, gli alunni hanno dato il meglio di sé: ci sono elementi validi nella classe che già lavorano nel campo della ristorazione/servizio bar, o che effettuano “servizi extra” per avere un gruzzoletto personale. Durante le esercitazioni hanno idee, fanno richieste, proposte, si dilettano in molte delle attività proposte dal programma: cocktails, flambè, caffetteria ecc., preparano le spese, impostano la sala per l'esercitazione, riassettano il tutto ecc. A tal proposito si può dire che nel complesso i risultati raggiunti sono tali da poter permettere a tutti ( in misura diversa) di essere in grado di affrontare un esame di maturità, poiché compensano la parte pratica con quella scritta e/o viceversa. PROGRAMMAZIONE DIDATTICA OBIETTIVI DISCIPLINARI Competenze La programmazione annuale ha avuto lo scopo di fornire all'allievo le competenze di vendita e marqueting allo scopo un giorno, di diventare protagonisti della conduzione di un'azienda, con cognizioni amministrative, controlli gestionali e farlo sentire vero professionista che opera nel settore. Di conseguenza l'allievo deve avere le competenze non solo organizzative, ma anche pratiche del settore ristorativo che mira all'apprendimento delle tecniche di gestione di un banqueting, alla riuscita di un prodotto di flambè, alla pratica di cocktails e alla preparazione di prodotti di caffetteria. Conoscenze Conoscere la gestione sugli acquisti, i costi e i prezzi nella ristorazione, i prodotti tipici e valorizzarne la vendita e riuscire a effettuare una ricerca di lavoro attraverso i canali informatici, per ciò che concerne la parte amministrativa. Conoscere in dettaglio gli stili di servizio, gestire gli spazi della sala ristorante, anche in previsione dell'organizzazione di un evento come banqueting o catering e avere un'infarinatura di enografia estera, per quanto riguarda la professionalità dimostrata nella sala ristorante. Per ciò che attesta la professionalità al bar, invece, saper inventare e classificare un cocktails, conoscere le tecniche dell'american bartending system ed avere una cultura generale sulla preparazione di snack e panini. 29 Istituto Professionale di Stato per i Servizi Commerciali Sociali, Turistici Alberghieri e della Pubblicità “FRANCESCO DATINI” via di Reggiana,26 - 59100 Prato tel. 0574 630511 fax 0574630411 Capacità Definire i costi della ristorazione e affrontare una ricerca del lavoro in modo intelligente e funzionale. Riconoscere i prodotti tipici regionali e i marchi di qualità. Gestire con intelligenza i vari stili di servizio e usarli al momento opportuno in base alle esigenze. Essere in grado di affrontare, almeno in parte e con la supervisione di un esperto, la macchina organizzativa di un banqueting o catering. Saper produrre cocktails inventati in base ad una tecnica attenta alle regole di base e saper offrire e accompagnare una serie di snack e/o preparazioni fredde e calde. PROGRAMMA EFFETTIVAMENTE SVOLTO (ALLA DATA DEL 15/05) MOD 1 – PROFESSIONISTA E VENDITORE (sezione A) A 10 A 11 A 12 Costi e prezzi nella ristorazione (Pag. 21) Valorizzazione dei prodotti tipici (Pag. 32) Ricerca del lavoro (Pag. 42) MOD – PROFESSIONE CAMERIERE (sezione B) B 20 B 21 B 22 B 23 B 24 Gestione degli stili di servizio (Pag. 53) Gestione degli spazi in sala ristorante (Pag. 78) Catering e banqueting: gestione operativa (Pag. 93) Regioni: prodotti itipici, cucina e vini (Pag.118) – Argomento svolto l'a.s. passato e ripreso solo come ripassoEnografia estera (Pag. 176) MOD 3 – PROFESSIONE BARISTA (sezione C) C 13 C 14 C 15 Cocktails (Pag. 201) – ripasso dei distillati, argomento trattato in 3, ma sempre importante per via del loro utilizzo nella composizione dei cocktailsAmerican bartending system (Pag. 216) Lo snack (Pag. 241) MOD 4 – PRATICA OPERATIVA CAFFETTERIA: patica di prodotti da caffetteria (caffè espressi, cappuccini stile latte art, latte macchiato, caffè macchiato ecc.) FLAIR: pratica di flair con lezioni di un esperto esterno. COCKTAILS: pratica di cocktails internazionali per esame e di cocktails inventati dagli allievi. FLAMBÈ: Pratica di primi, secondi e dessert fatti al flambè. CRITERI METODOLOGICI Le lezioni di carattere pratico sono state svolte nel giorno del martedì con 4 ore consecutive, nelle quali si è cercato di ritagliare parte del tempo (l'ultima ora) per affrontare argomenti di carattere teorico. Le lezioni teoriche vere e proprie erano dedicate al giorno del venerdì, nella quale c'era un ora sola. 30 Istituto Professionale di Stato per i Servizi Commerciali Sociali, Turistici Alberghieri e della Pubblicità “FRANCESCO DATINI” via di Reggiana,26 - 59100 Prato tel. 0574 630511 fax 0574630411 La conoscenza ormai “storica” tra docente e classe, ha permesso un rapporto tra le parti di quasi complicità, senza dimenticare da entrambe il rispetto dei ruoli. Le lezioni sono state affrontate cercando di responsabilizzare gli allievi al fine di creare, un domani, dei protagonisti del settore: l'insegnante li ha spronati a effettuare ricerche su internet, a presentare spese per l'espletamento delle esercitazioni, a organizzare autonomamente il lavoro in sala e a partecipare ai vari eventi organizzati a scuola e fuori. STRUMENTI E MATERIALAI DIDATTICI IMPIEGATI A scuola di sala bar e vendita vol.3. Ed HOEPLI -autore Oscar GALEAZZIOltre ad attrezzature e materie prime per l'espletamento delle esercitazioni pratiche. TIPOLOGIE DELLE VERIFICHE E CRITERI DI VALUTAZIONE Le valutazioni sono state attestate in base a compiti scritti di varia natura (prevalentemente testi aperti), ma soprattutto valutazioni di carattere pratico, in base alla tipologia di materia in esame. Una valutazione importante e degna di nota è stata considerata soprattutto per la costanza, la correttezza e la “presenza”, intesa come portamento della divisa ed etica professionale in genere (dall'abbigliamento, alla presenza di piercing, bracciali che gli allievi toglievano o meno durante le esercitazioni, tagli di capelli, legature di capelli lunghi, barbe incolte ecc). PROGRAMMA DA SVOLGERE (dopo il 15.05) MOD 1 – PROFESSIONISTA E VENDITORE (sezione A) A8 A9 Gestione informatizzata dell'azienda (Pag. 1) Gestione degli acquisti (Pag. 13) NOTE AGGIUNTIVE A partire dal 3 anno scolastico, la classe ha effettuato molte manifestazioni e ha partecipato a molti eventi e avvenimenti “scolastici” ed “extra-scolastici”. Tra questi vengono ciati manifestazioni di vario genere (buffet, pranzi, cene presso l'Istituto e fuori), ma anche concorsi, corsi di aggiornamento e formazione, approfondimenti con esperti del settore ecc. Non tutti gli allievi hanno partecipato alle manifestazioni di cui sopra. Alcuni si sono rifiutati completamente e non hanno dimostrato alcun interesse di apprendere, nonostante le possibilità familiari favorevoli. Per contro una piccola parte della classe si è distinta per serietà, impegno, costanza e buona volontà, nonostante la distanza abitativa e le condizioni familiari sfavorevoli. Nessuno di noi ha memoria di tutte le manifestazioni, ma di seguito vi è un elenco in rappresentanza: A.S. 2012-13 Progetto annuale 6.3.13 8-9-10.3.13 Progetto annuale Ottobre 2012 “Pesce povero” c/o l'Istituto nell’ambito di “Vetrina Toscana” “Concorso FIB” c/o Massa Carrara “Viaggio a Nizza” “Stage operativo” “Passioni d'autunno” c/o Pro loco Vergaio A.S. 2013-14 Progetto annuale 27.10.13 “Stage operativo” “Benvenuto fico secco” c/o Pro Loco di Carmignano 31 Istituto Professionale di Stato per i Servizi Commerciali Sociali, Turistici Alberghieri e della Pubblicità “FRANCESCO DATINI” via di Reggiana,26 - 59100 Prato tel. 0574 630511 fax 0574630411 Progetto annuale Progetto annuale 9.6.14 Aprile 2014 Progetto annuale Aprile 2014 Nel corso dell’a.s Nel corso dell’a.s Nel corso dell’a.s A.S. 2014-15 4.12.14 dicembre 14 aprile/maggio 14 13.5.15 31.3.15 gennaio-maggio 15 Nel corso dell’a.s Nel corso dell’a.s “Progetto Timone” c/o l'Istituto “Peer Educator” c/o l'Istituto “Bicentenario fondazione dell'arma dei Carabinieri” c/o caserma di Prato “Villa Colle Alberto” “Scambio enogastronomico interculturale tra Toscana, Campania, Puglia, Sicilia e Lombardia.” “Scambio culturale/gemellaggio con un a scuola alberghiera di Ischia” “Giochi al bar” concorso AIBES c/o Montecatini “Pranzo per i Dirigenti distretto di Prato” c/o l'Istituto “Cena Ministro dell'Istruzione” c/o l'Istituto “Cena di beneficienza” c/o l'Istituto Corso HACCP c/o l'Istituto “Coondividiamo COOP” c/o Coop varie della zona “Buffet” c/o l'Istituto Corso di aggiornamento c/o Caffè River Arezzo “Business plan” PROGETTO EYE Corso aggiornamento sommelier c/o l'Istituto Corso aggiornamento FLAIR c/o l'Istituto TOTALE ORE SVOLTE N° _______/ L’INSEGNANTE Ciriolo Maria Luigia NOTE FINALI -segnalare eventuali difformità rispetto a quanto specificato il 15 maggio TOTALE DELLE ORE EFFETTIVE DI LEZIONI SVOLTE N° …./….. ALLA DATA DEL …………. 32 L’INSEGNANTE Istituto Professionale di Stato per i Servizi Commerciali Sociali, Turistici Alberghieri e della Pubblicità “FRANCESCO DATINI” via di Reggiana,26 - 59100 Prato tel. 0574 630511 fax 0574630411 PERCORSO FORMATIVO DISCIPLINARE INSEGNANTE ROCCHI RAFFAELLA MATERIA MATEMATICA CLASSE V B sala 33 Istituto Professionale di Stato per i Servizi Commerciali Sociali, Turistici Alberghieri e della Pubblicità “FRANCESCO DATINI” via di Reggiana,26 - 59100 Prato tel. 0574 630511 fax 0574630411 Anno Scolastico 2014/2015 SITUAZIONE IN INGRESSO La classe è composta da 15 alunni (tutti provenienti dalla classe IV B sala, tranne un’alunna ripetente; un alunno si è ritirato nel corso dell’anno scolastico); inizialmente la classe mostra una preparazione eterogenea, quindi il primo periodo è stato dedicato al ripasso degli argomenti già affrontati in quanto prerequisiti per il programma della classe quinta. La classe ha partecipato alle lezioni generalmente con sufficiente impegno e adeguata attenzione; alcuni alunni hanno raggiunto un livello discreto di preparazione, un gruppo di alunni grazie ad un impegno costante e ad una forte determinazione di recuperare le lacune pregresse ha raggiunto un livello globalmente sufficiente di conoscenze. Nel complesso gli alunni hanno raggiunto una preparazione sufficientemente adeguata per quanto riguarda le prove scritte, mentre permangono alcune incertezze nell’esposizione orale degli argomenti trattati. PROGRAMMAZIONE DIDATTICA OBIETTIVI DISCIPLINARI Competenze 1. Utilizzare consapevolmente tecniche del calcolo letterale relative alle funzioni razionali 2. Operare nel piano cartesiano per rappresentare funzioni intere e fratte 3. Analizzare il grafico di una funzione per “leggere” le sue caratteristiche 4. Utilizzare consapevolmente strategie di risoluzione di situazioni problematiche 5. Rappresentare la realtà tramite modelli di matematica applicata: R.O. 6. Analizzare particolari funzioni in ambiti interdisciplinari Conoscenze Conoscere il simbolismo matematico conoscere i simboli per rappresentare intervalli conoscere i simboli per indicare una funzione conoscere la simbologia per indicare i limiti conoscere la simbologia per indicare le derivate Conoscere le tecniche di calcolo in R conoscere i procedimenti risolutivi per svolgere: disequazioni razionali intere lineari, disequazioni razionali intere di secondo grado, disequazioni razionali fratte, disequazioni di grado superiore al secondo Conoscere la definizione di funzione conoscere la definizione di funzione reale in una variabile reale conoscere definizione di dominio e codominio conoscere definizione di funzione: costante, iniettiva, suriettiva, biunivoca conoscere la definizione di funzioni pari, dispari Conoscere la definizione di intervallo Conoscere il concetto di limite Conoscere il significato di derivata conoscere la definizione e il significato geometrico di rapporto incrementale conoscere la definizione di derivata come limite del rapporto incrementale conoscere il significato geometrico della derivata Conoscere le caratteristiche delle funzioni conoscere la definizione di funzione continua Conoscere la definizione di asintoto: orizzontale, verticale conoscere la definizione di punto di discontinuità di prima, seconda e terza specie Conoscere gli elementi necessari per rappresentare nel piano una funzione razionale intera e fratta Conoscere il modello matematico di problemi di R.O.. 34 Istituto Professionale di Stato per i Servizi Commerciali Sociali, Turistici Alberghieri e della Pubblicità “FRANCESCO DATINI” via di Reggiana,26 - 59100 Prato tel. 0574 630511 fax 0574630411 Capacità • Saper eseguire lo studio del dominio di funzioni algebriche razionali e irrazionali, intere e fratte. • Saper determinare il segno di funzioni algebriche razionali intere e fratte. • Saper determinare algebricamente i punti di intersezione tra funzioni algebriche intere e fratte razionali e gli assi cartesiani • Saper determinare i limiti finiti e infiniti a partire da una tabella di valore (x,f(x)); risoluzione di forme indeterminate • Saper individuare e classificare i punti di discontinuità • Saper determinare le equazioni degli asintoti orizzontali e verticali • Saper calcolare la derivata di funzioni algebriche razionali intere e fratte, ricercare gli eventuali punti di minimo e di massimo relativo. • Saper procedere in modo consapevole allo studio di una funzione algebrica e alla rappresentazione del grafico probabile. • Saper individuare dalla lettura del grafico di una funzione il dominio, il codominio, il segno, le intersezioni con gli assi, i limiti agli estremi del dominio, gli asintoti (orizzontali e verticali), i punti di discontinuità, i punti stazionari, gli intervalli di crescenza e decrescenza. • Saper interpretare il grafico di alcune funzioni legate alla realtà in ambito interdisciplinare. • Saper interpretare il grafico associato ad un problema di R.O. PROGRAMMA EFFETTIVAMENTE SVOLTO (ALLA DATA DEL 15/05) MOD 1 – LE FUNZIONI UD1.1 Studio analitico solo delle funzioni algebriche razionali intere e fratte con ricerca di: dominio, intersezione con gli assi cartesiani, segno, pari e dispari, limiti e ricerca degli asintoti verticali ed orizzontali (no obliqui); infine grafico presunto della funzione. Studio del dominio delle funzioni irrazionali intere e fratte. UD1.2 Lettura del grafico di una funzione con determinazione di: dominio, codominio, intersezione con gli assi cartesiani, segno, pari e dispari, limiti, asintoti orizzontali e orizzontali, massimi e minimi, intervalli di crescenza e decrescenza. UD1.3 I limiti: approccio intuitivo (senza definizione); calcolo dei limiti nelle forme determinate ed indeterminate di funzioni algebriche razionali intere o fratte (sia attraverso tabelle che con sostituzione; utilizzando, se necessario, tecniche di scomposizione: raccoglimento totale, scomposizione di un trinomio completo di secondo grado) I punti di discontinuità di una funzione algebrica razionale intera o fratta (incluse le funzioni definite a tratti): prima, seconda e terza specie (sia da un punto di vista grafico che analitico) UD1.4 Le derivate: il rapporto incrementale e definizione; significato geometrico di f’(x); calcolo della derivata prima di semplici funzioni algebriche razionali intere e fratte. MOD 2 – RICERCA OPERATIVA UD2.1 Problemi di R.O.: modello matematico; studio delle funzioni costo totale, ricavo, utile; determinazione del massimo guadagno. Criteri metodologici Il concetto di limite è stato acquisito dagli alunni mediante la costruzione di tabelle e non ne è stata data la definizione. Dalle tabelle gli alunni sono passati al calcolo dei limiti utilizzando i teoremi della somma, del prodotto e del quoziente. Gli alunni sono stati prevalentemente preparati all’esame dei grafici di funzioni; lo studio completo di funzioni è stato affrontato per le funzioni algebriche razionali intere e fratte; per le funzioni irrazionali è stato analizzato solo il dominio. 35 Istituto Professionale di Stato per i Servizi Commerciali Sociali, Turistici Alberghieri e della Pubblicità “FRANCESCO DATINI” via di Reggiana,26 - 59100 Prato tel. 0574 630511 fax 0574630411 Gli argomenti di analisi sono stati presentati in maniera prevalentemente intuitiva ricorrendo solo quando necessario a definizioni rigorose e formali. E’ stato dato particolare spazio ai problemi di ricerca operativa, in quanto argomento interdisciplinare, in cui si richiede: l’individuazione del modello matematico di un problema di produzione/vendita legato al contesto pratico/professionale (settore sala/bar); lo studio delle funzioni economiche, la ricerca del massimo guadagno al variare dei vincoli economici. Nel corso delle lezioni si è sollecitata costantemente la partecipazione attiva degli alunni, con lo scopo di sviluppare pensiero critico e di capacità di riflessione; si sono svolte lezioni frontali per sistematizzare le conoscenze. Strumenti e materiali didattici impiegati Libro di testo, appunti e schemi degli argomenti svolti, fotocopie con esercizi di vari argomenti (per approfondire, integrare e consolidare gli argomenti svolti), simulazioni di varie prove (tipologia mista/casi pratici). Tipologie delle verifiche e criteri di valutazione Nel corso dell’anno scolastico sono state svolte sia prove scritte che orali; inoltre sono state svolte due simulazione di terza prova (tipologia E nel mese di marzo e nel mese di aprile), e ulteriori prove semistrutturate. La valutazione tiene conto dei diversi livelli di acquisizione delle competenze della disciplina (indicate nella programmazione) nonché dell’impegno e della partecipazione attiva alle attività proposte, della capacità di organizzazione del proprio studio individuale. PROGRAMMA DA SVOLGERE (DOPO IL 15/05) Dal 15/05/2013 al termine delle attività didattiche si effettuerà un ripasso degli argomenti già trattati. NOTE AGGIUNTIVE … TOTALE DELLE ORE SVOLTE N° 73 /99 L’INSEGNANTE Raffaella Rocchi NOTE FINALI -segnalare eventuali difformità rispetto a quanto specificato il 15 maggio TOTALE DELLE ORE EFFETTIVE DI LEZIONI SVOLTE N° …./99 ALLA DATA DEL …………. 36 L’INSEGNANTE Istituto Professionale di Stato per i Servizi Commerciali Sociali, Turistici Alberghieri e della Pubblicità “FRANCESCO DATINI” via di Reggiana,26 - 59100 Prato tel. 0574 630511 fax 0574630411 PERCORSO FORMATIVO DISCIPLINARE INSEGNANTE ASSUNTA CATERINA POLLICHIENI MATERIA INGLESE CLASSE 5 B sala 37 Istituto Professionale di Stato per i Servizi Commerciali Sociali, Turistici Alberghieri e della Pubblicità “FRANCESCO DATINI” via di Reggiana,26 - 59100 Prato tel. 0574 630511 fax 0574630411 Anno Scolastico 2014/2015 SITUAZIONE IN INGRESSO La classe, conosciuta lo scorso anno, ha mostrato un comportamento sostanzialmente corretto e rispettoso anche se spesso infantile. L’ impegno scolastico superficiale per alcuni di loro non ha permesso il pieno raggiungimento degli obiettivi proposti anche considerate le molte lacune di base riscontrate. La poca sistematicità nello studio degli argomenti proposti ha portato alcuni alunni, che si affidavano ad uno studio mnemonico, ad incontrare difficoltà nell’ambito della produzione sia scritta che orale . Altri alunni si sono impegnati per migliorare il proprio profitto ed hanno globalmente raggiunto risultati positivi, ciascuno secondo le proprie possibilità. I risultati ottenuti in generale si attestano comunque sulla sufficienza. PROGRAMMAZIONE DIDATTICA OBIETTIVI DISCIPLINARI Competenze • Saper utilizzare il lessico di base e quello della micro lingua. • Iniziare,sostenere e portare a termine una conversazione. • Saper utilizzare le strutture morfologiche e sintattiche di rilievo inerenti anche al settore di indirizzo. • Comprendere una gamma di testi di carattere generale e di tipo settoriale. • Produrre brevi testi scritti curando l’organizzazione testuale. • Interpretare gli elementi di cultura e civiltà di carattere generale e di tipo settoriale. Conoscenze • Conoscere il lessico di base della micro lingua,le regolarità sintattiche della lingua ,le strutture grammaticali e sintattiche di rilievo inerenti al settore di indirizzo. • Conoscere la comunicazione professionale. Capacità • Esprimersi con messaggi efficaci sotto l’aspetto comunicativo con sufficiente correttezza sintattico - grammaticale • Riutilizzare e rielaborare lessico,informazioni e contenuti appresi per affrontare le situazioni in maniera autonoma ed in modo accettabile. • Sintetizzare in forma scritta ed orale in modo prevalentemente autonomo testi relativi agli argomenti studiati. PROGRAMMA EFFETTIVAMENTE SVOLTO (ALLA DATA DEL 15/05) MOD 1 – WHAT A SUCCESSFUL CAREER (dal testo Waiters,Bartenders and Careers pag 135140) 38 Istituto Professionale di Stato per i Servizi Commerciali Sociali, Turistici Alberghieri e della Pubblicità “FRANCESCO DATINI” via di Reggiana,26 - 59100 Prato tel. 0574 630511 fax 0574630411 UD1.1 UD1.2 A Europass CV An interview (pag.137) (pag. 135-136) MOD 2 – CHOOSING THE RIGHT CANDIDATE (dal testo EXCELENT pag 190-197). UD2.1 How to become a bartender, a sommelier or waiting staff (pag.190) UD2.2 How to become a food and beverage manager (pag.192) UD2.3 How to write a CV (pag.194) UD2.4 How to write a covering letter (pag. 196) MOD 3 – CATERING IN THEORY UD3.1 Preparing for service (pag.158) UD3.2 How to serve (pag.160) UD3.3 Types of service UD3.4 (pag.162-163) Finger food (pag.164-165) MOD 4 – CATERING IN PRACTICE UD4.1 Bar service (pag.168-170) UD4.2 Cocktails (pag.180-181) & Mocktails (fotocopia) UD4.3 Wine (pag.172) MOD 5 – SAFETY AND NUTRITION UD5.1 HACCP (pag.126-127) UD5.2 HACCP principles (pag.128-129) MOD 6 – MENUS UD6.1 Prepare a menu (pag.104-105) UD6.2 Menu formats (pag.106) Criteri metodologici La programmazione curricolare si è realizzata attraverso una continua interazione fra insegnante e studenti come singoli e come classe. Nella lettura dei testi sono stati attivati i processi necessari 39 Istituto Professionale di Stato per i Servizi Commerciali Sociali, Turistici Alberghieri e della Pubblicità “FRANCESCO DATINI” via di Reggiana,26 - 59100 Prato tel. 0574 630511 fax 0574630411 per comprendere , analizzare , rielaborare ed approfondire le informazioni fornite. Per il processo di apprendimento mi sono avvalsa dell’uso di scalette e riassunti con revisione e arricchimento del lessico per promuovere una successiva autonomia allo scritto ed all’orale. Strumenti e materiali didattici impiegati Excellent di E.C. Morris e Waiters, Bartenders Carrers di Caruso e Piccigallo. Materiale fotocopiabile e materiale audio fornito dal testo. Tipologie delle verifiche e criteri di valutazione Comprensioni scritte,esercizi a scelta multipla,esercizi vero-falso, attività con domande chiuse e aperte. I test di verifica scritta nel secondo quadrimestre sono stati svolti anche in considerazione dell’esame scritto e nel caso di tipologia mista ho consentito l’uso del dizionario bilingue. Attività di produzione guidata e gradualmente sempre più autonoma. Per i criteri di valutazione ho considerato i livelli raggiunti rispetto ai livelli di partenza, come anche l’impegno e l’applicazione dimostrate nello studio della materia. PROGRAMMA DA SVOLGERE (DOPO IL 15/05) MOD 7– CULINARY CULTURE UD7.1 Food in the UK (pag.206) UD7.2 Food in the USA (pag.208) NOTE AGGIUNTIVE TOTALE DELLE ORE SVOLTE N° 75 / 99 L’INSEGNANTE Assunta Caterina Pollichieni NOTE FINALI -segnalare eventuali difformità rispetto a quanto specificato il 15 maggio TOTALE DELLE ORE EFFETTIVE DI LEZIONI SVOLTE N° …./….. ALLA DATA DEL …………. 40 L’INSEGNANTE Istituto Professionale di Stato per i Servizi Commerciali Sociali, Turistici Alberghieri e della Pubblicità “FRANCESCO DATINI” via di Reggiana,26 - 59100 Prato tel. 0574 630511 fax 0574630411 PERCORSO FORMATIVO DISCIPLINARE INSEGNANTE : Naldini Francesca MATERIA : Francese CLASSE : V Bsala Anno Scolastico 2014-2015 41 Istituto Professionale di Stato per i Servizi Commerciali Sociali, Turistici Alberghieri e della Pubblicità “FRANCESCO DATINI” via di Reggiana,26 - 59100 Prato tel. 0574 630511 fax 0574630411 SITUAZIONE IN INGRESSO L'insegnante conosce gli alunni dalla classe terza. Gli studenti iscritti alla classe quinta erano 16, durante l'anno scolastico un alunno si è ritirato. Nonostante l'esiguo numero degli alunni il livello di conoscenza della lingua francese non è omogeneo. Alcuni studenti, fin dall'inizio dell'anno scolastico, hanno mostrato una discreta abilità nel comunicare in lingua straniera, altri studenti comunicano bene nella lingua del settore (microlingua sala-bar), ma hanno qualche difficoltà ad esprimersi su contenuti che esulano dal settore ristorazione. 4 studenti hanno raggiunto un livello B2 sia in produzione orale sia in produzione scritta anche grazie al buon livello dimostrato all'inizio dell'anno. PROGRAMMAZIONE DIDATTICA Nel corso del triennio l'insegnante ha privilegiato la lingua orale rispetto alla lingua scritta, conformemente a tale scelta didattica una buona parte delle attività sono state svolte nel laboratorio linguistico. L'insegnante ha sviluppato, in considerazione dei diversi livelli di conoscenza della lingua, una didattica “differenziata” consentendo agli studenti più motivati nello studio della lingua francese di potere ampliare le loro competenze, permettendo al contempo agli alunni meno interessati allo studio della lingua francese di acquisire un discreto livello nella comunicazione e nella comprensione di situazioni che si presentano nel settore lavorativo: accoglienza del cliente, prenotazione, sviluppo di preventivi in occasione di pranzi e cene, gestione di un reclamo, spiegazione di menu tipici italiani. OBIETTIVI DISCIPLINARI Competenze • Potere accogliere un cliente proponendo la scelta tra più tavoòi • Potere spiegare un piatto italiano • Potere consigliare un vino • Potere gestire un reclamo da parte del cliente Conoscenze • Sapere spiegare l'origine di un piatto • Sapere descrivere un vino ed i motivi per i quali un determinato vino accompagna un piatto • Conoscere gli eventi del proprio territorio e sapere informare un cliente Capacità. • Sapere trattare con un fornitore • Sapere consigliare un piatto tenendo conto delle esigenze alimentari di un cliente • Sapere svolgere il servizio in sala rispettando le normative igienico_sanitarie • Essere capaci di presentarsi ad un colloquio di lavoro PROGRAMMA EFFETTIVAMENTE SVOLTO (ALLA DATA DEL 15/05) MOD 1 – Accoglienza u.d.1. Gestire una prenotazione al telefono e vis à vis u.d.2. Soddisfare le richieste di un cliente u.d.3 Gestire l'attesa del cliente offrendo un aperitivo MOD 2 Reclamo u.d.1. Gestire un reclamo relativo al: • servizio 42 Istituto Professionale di Stato per i Servizi Commerciali Sociali, Turistici Alberghieri e della Pubblicità “FRANCESCO DATINI” via di Reggiana,26 - 59100 Prato tel. 0574 630511 fax 0574630411 • • qualità del cibo non conformità della comanda alla richiesta MOD 3 Spiegazione menu ed elaborazione menu u.d.1. Il legame tra sala e cucina: sviluppare preventivi in occasione di pranzi per matrimoni, conferenze, anniversari u.d.2. Sapere spiegare tutti i piatti proposti da un ristorante italiano u.d.3 Descrivere un vino e consigliarlo MOD 4 L'enogastronomia francese u.d.1. I principali locali francesi: Brasserie, Bistrot u.d.2. L'Alsace et la Lorraine: Vin et bière u.d.3 La cucina regionale MOD 5 L'importanza dell'igiene u.d.1. Le HACCP MOD 6. Civilisation u.d.1. I poeti maledetti (visione del film “poeti dall'Inferno”) u.d.2. Baudelaire : Les fleurs du mal u.d.3 Les étoiles Michelin : fare carriera nel settore ristorazione u.d.4. Accogliere il cliente senza invaderne la privacy: Film “Le grand restaurant” u.d. 5 La belle époque: Tra mitizzazione e realtà u.d.6 La denuncia delle avanguardie u.d.7 Le barman Jongleur MOD 7 Le Cv et la lettre de candidature u.d.1. Il CV formato europeo e il CV francese u.d.2 la lettre de candidature Criteri metodologici Gli studenti sono stati costantemente invitati ad esprimersi in lingua straniera. Nel ripasso delle strutture grammaticali e sintattiche è sempre stato utilizzato un metodo induttivo Strumenti e materiali didattici impiegati Libro di testo, schede dell'insegnante, video, DVD, documenti autentici messi online dalla CCIP Tipologie delle verifiche e criteri di valutazione Sono state svolte 6 verifiche scritte conformi alla tipologia B della terza prova La capacità di esprimersi in lingua è stata costantemente monitorata e valutata PROGRAMMA DA SVOLGERE (DOPO IL 15/05) Gli obiettivi della programmazione e le parti del programma sono state elaborate e concluse in data 11 maggio TOTALE DELLE ORE SVOLTE N° 75/99 L’INSEGNANTE Naldini Francesca 43 Istituto Professionale di Stato per i Servizi Commerciali Sociali, Turistici Alberghieri e della Pubblicità “FRANCESCO DATINI” via di Reggiana,26 - 59100 Prato tel. 0574 630511 fax 0574630411 NOTE FINALI -segnalare eventuali difformità rispetto a quanto specificato il 15 maggio TOTALE DELLE ORE EFFETTIVE DI LEZIONI SVOLTE N° ..../..... ALLA DATA DEL ............. L’INSEGNANTE ....................... 44 Istituto Professionale di Stato per i Servizi Commerciali Sociali, Turistici Alberghieri e della Pubblicità “FRANCESCO DATINI” via di Reggiana,26 - 59100 Prato tel. 0574 630511 fax 0574630411 PERCORSO FORMATIVO DISCIPLINARE INSEGNANTE: Veronica Cavallaro MATERIA: Lab. servizi enogastronomici -settore cucina 45 Istituto Professionale di Stato per i Servizi Commerciali Sociali, Turistici Alberghieri e della Pubblicità “FRANCESCO DATINI” via di Reggiana,26 - 59100 Prato tel. 0574 630511 fax 0574630411 SITUAZIONE IN INGRESSO La classe è composta da 16 alunni, tra questi, una allieva è affetta da DSA, una segue un percorso didattico differenziato. Inoltre, un ragazzo durante l’anno scolastico, ha deciso di abbandonare la frequenza ritirandosi ufficialmente. Gli alunni hanno dimostrato interesse e disponibilità nei confronti della materia. Il programma è stato svolto con partecipazione attiva, nonostante l'assenza del libro di testo. Gli allievi si sono impegnati a svolgere il lavoro assegnato a casa anche se con impegno differente da alunno ad alunno, dimostrato una discreta disponibilità nei confronti dell'insegnante. E' da evidenziare la poca maturità di alcuni ragazzi. Dal punto di vista disciplinare, sono presenti alunni che hanno raggiunto un livello più che sufficiente delle competenze prefissate, mentre solo in pochi hanno raggiunto delle competenze appena sufficienti. Inoltre ci sono dei ragazzi che si distinguono dal resto della classe per impegno, partecipazione, rispetto e interesse nei confronti della materia. All'interno della classe si evidenziano dei gruppetti che alcune volte hanno dimostrato punti di vista differente scontrandosi, ma riuscendo a trovare un punto d'incontro rendendo gli scontri costruttivi. E' da evidenziare l'assenza quasi totali alle lezioni frontali in classe di un allievo, a causa degli impegni sportivi, ma nonostante ciò il rendimento è sufficiente per l'impegno e la serietà dimostrata. PROGRAMMAZIONE DIDATTICA OBIETTIVI DISCIPLINARI Competenze • Utilizzo appropriato del linguaggio tecnico relativo alla disciplina; • Valorizzazione dei prodotti certificati in relazione alla regione di provenienza; • Valorizzazione dei prodotti locali e delle eccellenze di qualità; • Saper distinguere i vari tipi d'oli e saperli abbinare alle varie preparazioni culinarie; • Preparazione e utilizzo dell'attrezzatura adeguata nelle decorazioni dei vegetali e della frutta; Conoscenze • Conoscenza della normativa relativa ai prodotti certificati; • Conoscenza delle caratteristiche dei prodotti DOP • Conoscenza delle caratteristiche dei prodotti IGP; • Conoscenza delle caratteristiche dei prodotti STG; Conoscenza della pianta dell'olivo e dei processi di lavorazione dell'olio; Conoscenza dei vari tipi di olio d'oliva presenti in commercio; Conoscenza delle caratteristiche dell'abbinamento cibo-olio Conoscenza delle principali decorazioni vegetali utilizzati in sala; Conoscenza delle principali decorazioni di frutta utilizzati nei cocktail Capacità Al termine del corso di studi gli allievi dovrebbero aver sviluppato la capacità di individuare i prodotti alimentari di qualità presenti in commercio e valorizzare i prodotti regionali certificati in contesti e ambienti ristorativi differenti. • Valorizzare le caratteristiche degli oli presenti nel mercato gastronomico abbinandoli alle preparazioni adeguate. PROGRAMMA EFFETTIVAMENTE SVOLTO (ALLA DATA DEL 15/05) - I prodotti alimentari e le gamme; - I prodotti di prima gamma: criteri di qualità; - La qualità dei prodotti agroalimentari; - Le politiche per la qualità; - La certificazione di prodotto; - La certificazione di processo; 46 Istituto Professionale di Stato per i Servizi Commerciali Sociali, Turistici Alberghieri e della Pubblicità “FRANCESCO DATINI” via di Reggiana,26 - 59100 Prato tel. 0574 630511 fax 0574630411 - La certificazione territoriale; - La certificazione dei prodotti tipici e le garanzie al consumatore; - I prodotti biologici; - La certificazione delle produzioni biologiche; - Rintracciabilità di filiera; - I marchi di qualità europei: DOP,IGP,STG; - Prodotti DOP,IGP,STG regione Sardegna; - Prodotti DOP,IGP,STG regione Puglia; - Prodotti DOP,IGP,STG regione Sicilia; - Prodotti DOP,IGP,STG regione Emilia Romagna; - Prodotti DOP,IGP,STG regione Marche; - Prodotti DOP,IGP,STG regione Molise; - Prodotti DOP,IGP,STG regione Piemonte; - Prodotti DOP,IGP,STG regione Valle D'Aosta; - Prodotti DOP,IGP,STG regione Friuli Venezia Giulia; - Prodotti DOP,IGP,STG regione Umbria; - Prodotti DOP,IGP,STG regione Calabria; - Prodotti DOP,IGP,STG regione Veneto; - Prodotti DOP,IGP,STG regione Toscana; - Prodotti DOP,IGP,STG regione Basilicata; - Prodotti DOP,IGP,STG regione Liguria; - Cucina km 0; - L'olio d'oliva: cenni storici; - L'olio d'oliva: ruolo sacro e ruolo profano (utilizzo nell'antichità); - Struttura dell'oliva; - Dall'oliva all'olio: processi di lavorazione; - Processi di rettificazione; - Classificazione dell'olio d'oliva; - Tecniche di degustazione dell'olio extravergine; - Abbinamento olio-cibo; - Caratteristiche nutrizionali dell'olio extravergine d'oliva; - Decorazioni vegetali: attrezzatura e strumenti; - Composizione con la frutta. Criteri metodologici Sono state svolte principalmente lezioni frontali in classe e anche qualche lezioni in aula multimediale. Lavori di gruppo, attività di ripasso e di recupero. Strumenti e materiali didattici impiegati Sono state impiegate mappe concettuali, schede tecniche e dispense vista l'assenza del libro di testo, oltre agli strumenti a disposizione in aula ossia lavagna e notebook in dotazione all'insegnante. Tipologie delle verifiche e criteri di valutazione E' stata svolta una verifica scritta, con domande a stimolo chiuso, test a scelta multipla e completamento, oltre a quesiti a domande aperte. Verifiche orali PROGRAMMA DA SVOLGERE (DOPO IL 15/05) NOTE AGGIUNTIVE TOTALE DELLE ORE SVOLTE N° 45/ L’INSEGNANTE Veronica Cavallaro NOTE FINALI -segnalare eventuali difformità rispetto a quanto specificato il 15 maggio 47 Istituto Professionale di Stato per i Servizi Commerciali Sociali, Turistici Alberghieri e della Pubblicità “FRANCESCO DATINI” via di Reggiana,26 - 59100 Prato tel. 0574 630511 fax 0574630411 PERCORSO FORMATIVO DISCIPLINARE INSEGNANTE Tiziana Siniscalchi MATERIA EDUCAZIONE FISICA CLASSE 5 B sala 48 Istituto Professionale di Stato per i Servizi Commerciali Sociali, Turistici Alberghieri e della Pubblicità “FRANCESCO DATINI” via di Reggiana,26 - 59100 Prato tel. 0574 630511 fax 0574630411 Anno Scolastico 2014/2015 SITUAZIONE IN INGRESSO Ho preso questa classe in quarta e ho potuto valutare solo parzialmente la crescita psicofisica sia a livello individuale che di gruppo. Hanno dimostrato impegno ed entusiasmo nel lavoro proposto prediligendo i giochi di squadra e soprattutto la pallavolo. Gli alunni possiedono capacità motorie molto diverse ma tutti sono riusciti, in base alle loro potenzialità, ad ottenere buoni e ottimi risultati. Durante l’anno scolastico tutti gli studenti hanno arricchito il loro patrimonio motorio, hanno acquisito una maggiore conoscenza dei propri mezzi e migliorato quantitativamente e qualitativamente i propri schemi motori già posseduti. Lo scorso anno la classe ha partecipato alle attività di arrampicata a Figline di Prato con grande impegno e ottimi risultati. Il comportamento è sempre stato corretto e disciplinato e i risultati conseguiti sono ottimi per buona parte della classe. PROGRAMMAZIONE DIDATTICA OBIETTIVI DISCIPLINARI Competenze Partecipare alla lezione rispettando le regole, le persone e le cose Eseguire correttamente vari tipi di esercizi a corpo libero e con gli attrezzi Utilizzare in modo consapevole fondamentali e schemi degli sport praticati Definire quali effetti producono sull’organismo le cattive abitudini di vita Saper intervenire in caso di infortunio Conoscenze Conoscere il valore dell’attività motoria - sportiva e della competizione Conoscere alcuni esercizi specifici per i vari gruppi muscolari a corpo libero e con gli attrezzi Conoscere gli elementi tecnici e tattici della Pallavolo e della Pallacanestro; del Badminton e del Tennis tavolo Individuare le abitudini di vita nocive alla salute Conoscere gli elementi base del pronto soccorso Capacità Lavorare in gruppo sapendo collaborare e cooperare Gestire in modo consapevole le abilità acquisite sia per le attività individuali che per i giochi di squadra Elaborare autonomamente e in gruppo tecniche e strategie dei giochi sportivi trasferendole a spazi e a tempi disponibili Utilizzare le conoscenze tecniche per svolgere funzioni di arbitraggio Assumere stili di vita e comportamenti attivi nei confronti della salute dinamica Essere in grado di evitare gli infortuni più comuni nella pratica sportiva, utilizzando in modo sicuro per sé e per gli altri spazi e attrezzature 49 Istituto Professionale di Stato per i Servizi Commerciali Sociali, Turistici Alberghieri e della Pubblicità “FRANCESCO DATINI” via di Reggiana,26 - 59100 Prato tel. 0574 630511 fax 0574630411 PROGRAMMA EFFETTIVAMENTE SVOLTO (ALLA DATA DEL 15/05) MOD 1 – IL VALORE E LE REGOLE DELL’ATTIVITA’ MOTORIA UD.1 RISPETTO DELLE REGOLE UD.2 PREVENZIONE DELLA SICUREZZA IN PALESTRA UD.3 LAVORARE IN GRUPPO MOD 2 – LE CAPACITA’ COORDINATIVE UD.1 LE ABILITA’ MOTORIE UD.2 ELEMENTI DI PRE-ACROBATICA UD.3 EQUILIBRIO STATICO E DINAMICO MOD 3 – LE CAPACITA’ CONDIZIONALI UD.1 LA RESISTENZA UD.2 LA FORZA UD.3 LA VELOCITA’ UD.4 LA MOBILITA’ MOD 3 – GLI SPORT DI SUADRA UD.1 LA PALLAVOLO UD.2 LA PALLACANESTRO MOD 4 – I GIOCHI CON LA RACCHETTA UD.1 IL BADMINTON UD.2 IL TENNIS TAVOLO MOD 5 – EDUCAZIONE ALLA SALUTE UD.1 LE ABITUDINI DI VITA NOCIVE ALLA SALUTE UD.2 I BENEFICI DELL’ATTIVITA’ FISICA MOD 6 – PRONTO SOCCORSO UD.1 I TRAUMI E LE LESIONI UD.2 PRIMO SOCCORSO Criteri metodologici La metodologia adottata è stata di tipo progressivo, alternata tra: lezione frontale, attività in gruppi autonomi e responsabilizzati, assistenza, correzione e recupero individualizzato. Gli obiettivi sono stati perseguiti, dove possibile, privilegiando l’attività ludica in modo da stimolare l’interesse e favorire la partecipazione attiva. Strumenti e materiali didattici impiegati Sono stati usati piccoli attrezzi quali palle varie per i giochi sportivi, funicelle, cerchi e ostacoli. Abbiamo usato anche i grandi attrezzi presenti in palestra come quadro svedese, scala orizzontale e spalliere. Tipologie delle verifiche e criteri di valutazione Sono state privilegiate le verifiche pratiche a quelle teoriche e la valutazione ha sempre tenuto conto dell’impegno anche quando le capacità erano modeste; questo non significa che gli effettivi risultati in termini di capacità e abilità non siano stati riconosciuti e premiati. 50 Istituto Professionale di Stato per i Servizi Commerciali Sociali, Turistici Alberghieri e della Pubblicità “FRANCESCO DATINI” via di Reggiana,26 - 59100 Prato tel. 0574 630511 fax 0574630411 NOTE AGGIUNTIVE … TOTALE DELLE ORE SVOLTE N° L’INSEGNANTE Tiziana Siniscalchi NOTE FINALI -segnalare eventuali difformità rispetto a quanto specificato il 15 maggio TOTALE DELLE ORE EFFETTIVE DI LEZIONI SVOLTE N° /66 ALLA DATA DELL’11 maggio 2015 51 l’insegnante Tiziana Siniscalchi Istituto Professionale di Stato per i Servizi Commerciali Sociali, Turistici Alberghieri e della Pubblicità “FRANCESCO DATINI” via di Reggiana,26 - 59100 Prato tel. 0574 630511 fax 0574630411 INSEGNANTE MATERIA CLASSE 52 Chiara Guazzini I.R.C. 5 B Sala Istituto Professionale di Stato per i Servizi Commerciali Sociali, Turistici Alberghieri e della Pubblicità “FRANCESCO DATINI” via di Reggiana,26 - 59100 Prato tel. 0574 630511 fax 0574630411 Anno Scolastico 2014/15 SITUAZIONE IN INGRESSO Classe composta da 5 alunni avvalentesi dell'IRC. Nel corso di questo anno scolastico, gli allievi si sono distinti per una seria motivazione nell’approfondimento critico di conoscenze e problematiche di carattere teologico ed etico; il lavoro si è infatti svolto costantemente con riferimento a documenti e testi, in modo sistematico e particolarmente analitico. Nel corso del dialogo didattico - educativo si è potuto sempre contare su un’attenzione vivace e lucida, su richieste di chiarificazione e di ulteriore indagine, nonché su un lavoro individuale di riflessione e studio che ha contribuito in modo notevole a produrre risultati che si attestano ben oltre le aspettative. Gli alunni si sono distinti anche per l’esigenza e la capacità di attivare, nell’ambito di numerose tematiche, proficui collegamenti con i contenuti di altre discipline, ricercando una rielaborazione critica e una sintesi complessa chiara e informata. Gli studenti hanno partecipato al dialogo educativo investendo pienamente le proprie risorse, con vero interesse, nell’esigenza continua di porsi come protagonisti attivi e propositivi del percorso didattico. Alcuni alunni, in particolare, hanno manifestato una personalità ricca, originale, autonoma e trainante; si sono fatti promotori, nei confronti della classe, di un approccio realmente critico ai contenuti, costantemente attivo e motivato da un sincero desiderio di conoscere, chiarire, approfondire e confrontarsi. PROGRAMMAZIONE DIDATTICA MODULO 1 – L’ETICA DELLE RELAZIONI. Tempi di realizzazione: 12 ore Elenco u.d.: 1. Il rapporto con lo straniero. 2. Il razzismo. 3. La convivenza in una società multiculturale. MODULO 2 – L’ETICA DELLA SOLIDARIETA’. Tempi di realizzazione: 13 ore Elenco u.d.: 1. Il rapporto dell’economia con l’etica. 2. L’economia solidale. 3. La pace. 4. La Chiesa e i diritti dell’uomo. 5. Il rapporto della politica con l’etica. OBIETTIVI DISCIPLINARI Competenze Maturare comportamenti rispettosi e responsabili nella relazione con gli altri e con l’ambiente. Orientare le proprie scelte esistenziali all’interno di un progetto di vita. Capacità Riconoscere le linee di fondo della dottrina sociale della Chiesa e l’impegno per la pace, la giustizia e la salvaguardia del creato. Riconoscere la tensione tra realtà ed ideali, tra limiti dell’uomo e azione dello Spirito nella vita personale, sociale ed ecclesiale. 53 Istituto Professionale di Stato per i Servizi Commerciali Sociali, Turistici Alberghieri e della Pubblicità “FRANCESCO DATINI” via di Reggiana,26 - 59100 Prato tel. 0574 630511 fax 0574630411 Conoscenze La dottrina sociale della Chiesa: la persona che lavora, i beni e le scelte economiche, l’ambiente e la politica. Giustizia e pace, libertà e fraternità nelle attese dei popoli e nell’insegnamento del cristianesimo. PROGRAMMA EFFETTIVAMENTE SVOLTO (ALLA DATA DEL 15/05) MODULO 1 – L’ETICA DELLE RELAZIONI. UD1.1 Il rapporto con lo straniero. UD1.2 Il razzismo. UD1.3 La convivenza in una società multiculturale. MODULO 2 – L’ETICA DELLA SOLIDARIETA’. UD2.1 Il rapporto dell’economia con l’etica. UD2.2 L’economia solidale. UD2.3 La pace. UD2.4 La Chiesa e i diritti dell’uomo. UD2.5 Il rapporto della politica con l’etica. Ad oggi sono stati anche affrontati alcuni approfondimenti (con schede e testi fotocopiati) di moduli dei precedenti anni scolastici sui seguenti argomenti: - Laicità e laicismo. Il relativismo etico. - Apparenza ed essenza. Le domande di senso. Il bisogno di spiritualità. - Il fenomeno del suicidio giovanile. Il bullismo. - Le dipendenze. -Il Matrimonio civile e concordatario. - Amore ed innamoramento. Il matrimonio cristiano. La convivenza. Le unioni omosessuali. -Sessualità: un dono che impegna. Metodi contraccettivi e metodi naturali. -L’aborto. La fecondazione assistita. Religioni e bioetica. Il testamento biologico e le dinamiche di fine vita. -La Chiesa nella sua dimensione umana e spirituale. La rinuncia al ministero petrino del Pontefice. Il Conclave: come avviene l’elezione del Papa. Criteri metodologici L’attività didattica si è svolta prevalentemente nella maniera tradizionale basata su lezioni frontali e l’impiego di schede, articoli e testi utilizzati per favorire il dibattito e il confronto. Strumenti e materiali didattici impiegati Libro di testo, schede fornite dall’insegnante, Bibbia, articoli di giornale, documenti del Magistero, LIM. Tipologie delle verifiche e criteri di valutazione Le verifiche dell’apprendimento sono state attuate attraverso forme di produzione orale. Sono forme di verifica orale: a) l’esposizione argomentata, con carattere di coerenza e consistenza, su argomenti del programma svolto; b)il colloquio per accertare la padronanza complessiva della materia, la capacità di orientarsi in essa e di utilizzare in modo appropriato il lessico specifico della disciplina. 54 Istituto Professionale di Stato per i Servizi Commerciali Sociali, Turistici Alberghieri e della Pubblicità “FRANCESCO DATINI” via di Reggiana,26 - 59100 Prato tel. 0574 630511 fax 0574630411 Il voto (insufficiente/sufficiente/discreto/buono/ottimo) costituisce la sintesi della valutazione delle capacità conoscitive, applicative, espressive e critiche dell’alu nno. PROGRAMMA DA SVOLGERE (DOPO IL 15/05) Ripresa di alcuni argomenti legati al Modulo 1 (la convivenza in una società multiculturale) e del Modulo 2 (morale della vita politica; approfondimento del concetto di giustizia e di pace, oltre che economia ed etica). TOTALE DELLE ORE SVOLTE N° 19/33 L’INSEGNANTE Chiara Guazzini NOTE FINALI -segnalare eventuali difformità rispetto a quanto specificato il 15 maggio TOTALE DELLE ORE EFFETTIVE DI LEZIONI SVOLTE N° 19/33 ALLA DATA DEL …………. L’INSEGNANTE 55 Istituto Professionale di Stato per i Servizi Commerciali Sociali, Turistici Alberghieri e della Pubblicità “FRANCESCO DATINI” via di Reggiana,26 - 59100 Prato tel. 0574 630511 fax 0574630411 IL CONSIGLIO DI CLASSE Docente Marco Manzuoli Antonella Chiani Disciplina Italiano Storia Diritto e Amministrativa Caterina Lingua inglese Assunta Pollichieni Raffaella Rocchi Priscilla Cocchi Francesca Naldini Maria Luigia Ciriolo Veronica Cavallaro Tiziana Siniscalchi Chiara Guazzini 56 Firma tecnica Matematica Scienza e cultura dell’alimentazione Lingua Francese Laboratorio di sala Laboratorio di cucina Scienze motorie IRC