Documento 15 maggio 2016 - classe V I
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Documento 15 maggio 2016 - classe V I
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE V SEZ. I (ai sensi dell’art. 5 del D.P.R. 323 del 23/07/1998) COORDINATORE: PROF.SSA ANNA LUISA GIUFFRÈ (FINO AL 18/4/2016 PROF.SSA ANNA MARIA MAZZA) ANNO SCOLASTICO 2015/2016 Prot. N 3983 del 13/5/2016 1 INDICE Informazioni generali dell’Istituto Elenco studenti Variazione del consiglio di classe nel triennio Quadro del profilo della classe Obiettivi di apprendimento Metodologia didattica e strumenti didattici funzionali Percorsi interdisciplinari Attività extracurricolari Verifiche e valutazioni Elementi e criteri per la valutazione finale Programmazione del Consiglio di Classe per l’Esame di Stato Firme del C.d.C Allegato 1 (schede docenti) Allegato 2 (simulazioni terza prova) Allegato 3 (griglie di valutazione) p. 3 p. 4 p.5 p.6 p.7 p.8 p.9 p.9 p.10 p.10 p.11 p.13 p.14 2 1. Informazioni generali dell’Istituto Il Liceo Linguistico “Ninni Cassarà”, Istituzione Scolastica Statale a partire dall’A.S. 2013/2014, si configura come ordine di studi pre-universitario che assicura una formazione polivalente e un titolo finale che consente l’accesso a tutti i corsi di laurea delle varie facoltà universitarie. Il Liceo Linguistico “Ninni Cassarà” si distingue, inoltre, per una formazione particolarmente orientata verso una cultura internazionale e moderna, attraverso lo studio delle discipline afferenti alle tre seguenti aree: 1.linguistica/letteraria/artistica 2.storica e filosofica 3.matematica e scientifica. L’obiettivo finale del percorso di studi è quello di formare individui consapevoli delle proprie attitudini ed aspirazioni, nonché delle condizioni di realtà che le possano valorizzare; individui che elaborano e argomentano le proprie opinioni e che ragionano consapevolmente su problemi pratici ed astratti non perdendo mai di vista le regole della vita sociale. Futuri cittadini che padroneggiano le strutture fondamentali linguistico/espressive, in grado di produrre testi orali e scritti nelle principali lingue Europee collegando la tradizione umanistico/artistica alla scienza. La durata del corso è quinquennale. Il piano di studi del triennio prevede, nelle trentadue ore di lezione settimanali, l’insegnamento delle discipline elencate di seguito con le relative ore. Disciplina Lingua e Letteratura Italiana Lingua e Cultura Inglese Lingua e Cultura Francese Lingua e Cultura Spagnola/Tedesca Storia Filosofia Matematica Fisica Scienze Naturali** Storia dell’Arte Scienze Motorie e Sportive IRC I anno del II biennio 4 3* 4* 4* 2 2 2 2 2 2 2 1 II anno del II biennio 4 3* 4* 4* 2 2 2 2 2 2 2 1 V anno 4 3* 4* 4* 2 2 2 2 2 2 2 1 * Comprese 33 ore annuali di conversazione col docente di madrelingua. Oltre all‘inglese, considerata prima lingua in tutte le classi, è possibile scegliere tra le seguenti lingue europee: francese, spagnolo, tedesco. ** Biologia, Chimica, Scienze della Terra 3 Elenco degli studenti No 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 ALUNNO BUGGEA MARTINA (21/02/1998) CANDELA JESSICA (09/05/1996) DRAGO GIUSEPPE (03/12/1997) ENEA NINA (04/08/1996) GALIA PIERGIACOMO (20/03/1998) KULATHEVA NISHANTHAN (25/10/1995) LA CORTE ALESSANDRO (15/03/1996) MAROTTA ANDREA (01/11/1996) MARRAFFA MARTINA (25/03/1997) MELI MARTINA (18/06/1996) MONTALTO UMBERTO (16/08/1997) NELLI CARLOTTA (11/04/1996) PROVENZA CLAUDIO (20/08/1997) PROVENZA RITA (10/12/1997) PROVENZANO ANTONIO (18/07/1996) RANDAZZO ANTONINO (13/05/1996) SCIBILIA DARIO (08/07/1996) SPECIALE RICCARDO (01/10/1997) SPINELLA GIULIA (23/08/1997) TERZO GIULIA (24/03/1998) VACCARI CRISTINA (30/04/1998) VASSALLO CRISTIANA (09/05/1997) VASSALLO DESIREE (09/07/1997) PROVENIENZA CLASSE 4I Cassarà CLASSE 4I Cassarà CLASSE 4I Cassarà CLASSE 4I Cassarà CLASSE 4I Cassarà CLASSE 4I Cassarà CLASSE 4I Cassarà CLASSE 4I Cassarà CLASSE 4I Cassarà CLASSE 4I Cassarà CLASSE 4I Cassarà CLASSE 4I Cassarà CLASSE 4I Cassarà CLASSE 4I Cassarà CLASSE 4I Cassarà CLASSE 4I Cassarà CLASSE 4I Cassarà CLASSE 4I Cassarà CLASSE 4I Cassarà CLASSE 4I Cassarà CLASSE 4I Cassarà CLASSE 4I Cassarà CLASSE 4I Cassarà 4 Variazione del Consiglio di Classe nel triennio Disciplina 1 2 3 4 AL 18/4/2016) 6 Scienze 7 Matematica e Fisica 8 Conversazione Inglese 9 Italiano 12 A.S. 2015/2016 ALAMIA SABBADINI ALAMIA SABBADINI ALAMIA SABBADINI SCHILLACI MICHELA SCHILLACI MICHELA SCHILLACI MICHELA BELLANCA DANIELA BELLANCA DANIELA BUSCETTA Inglese EMANUELA COLLETTA ZANET GIANCARLO CANNELLA CARLO Storia e Filosofia SALVATORE CESSIL PATRICIA CESSIL PATRICIA(FINO Conversazione Francese CESSIL PATRICIA Spagnolo 11 A.S. 2014/2015 Religione 5 10 A.S. 2013/2014 DI GIORGIO FRANCESCA LO GIUDICE CARMELA CILLUFFO CATERINA D'ANTONI ROSE DE PETRO MARIA DANILA GORGONE ANNAMARIA GIUFFRE' ANNA LUISA D'ANTONI ROSE LEGAVRE CAROLINE DE PETRO MARIA DANILA GIAMBALVO ANNAMARIA GIUFFRE' ANNA LUISA HALLIDAY DEBORAH JOY(FINO AL 18/4/2016) MESSINEO LILLINA LA MENZA SANDRA PONTILLO MAIORANA PAOLO MARCO MAZZA ANNA MARIA MAZZA ANNA MARIA MAZZA ANNA Francese MARIA(FINO AL 18/4/2016) CLEMENTE ANTONINA LA FARINA MORETTINO MORETTINO DANIELA Arte TIZIANA DANIELA Conversazione spagnolo OROZCO GONZALES OROZCO GONZALES OROZCO GONZALES(FINO AL 18/4/2016) 13 Ed.Fisica TASSI FRANCESCA TASSI FRANCESCA BERTOLINO GABRIELA TASSI FRANCESCA(FINO AL 18/4/2016) 5 2. Quadro del profilo della classe La classe formata da 23 alunni, risultata omogenea per capacità ed estrazione socio-culturale ed abbastanza eterogenea per attitudine, impegno interesse, partecipazione al dialogo educativo,senso di responsabilità. Alcuni alunni, infatti, oltre a mostrare conoscenze e competenze soddisfacenti, grazie all’impegno elevato e continuo ed al metodo di lavoro proficuo, raggiungono buoni risultati. Altri, invece, si sono impegnati in modo discontinuo nell’attenzione in classe e non sono sempre stati regolari nello studio, conseguendo nel profitto risultati altalenanti. Quasi tutti hanno una corretta padronanza del mezzo linguistico, molti sono dotati di capacità critiche e compiono alcune valutazioni autonome e consapevoli. Nel complesso la classe è apparsa ben disposta a collaborare proficuamente al processo di insegnamento/apprendimento con i docenti. Vanno inoltre segnalate punte di eccellenza, in grado di effettuare valutazioni critiche e raccordi pluridisciplinari di carattere tematico e problematico. Purtroppo, la classe non ha goduto di continuità didattica. In quasi tutte le discipline,infatti, nel corso del triennio si è registrato un avvicendarsi di docenti di Italiano ,Storia e filosofia, Scienze ecc... Ciò ha sicuramente costretto i discenti e docenti ad adeguare, di volta in volta, l’attività didattica. Per finire occorre sottolineare che nel mese di aprile 2016, i docenti di conversazione delle tre lingue e le docenti di Francese e di scienze motorie sono stati richiamati presso l’Amministrazione Provinciale di competenza (Città Metropolitana). In particolar modo l’interruzione del solido rapporto con l’insegnante di francese (peraltro commissario interno per gli esami di Stato) ha destabilizzato particolarmente tutti gli alunni anche se la ripresa delle lezioni è avvenuta in tempi rapidi non solo in francese ma anche in conversazione di Francese,Inglese e Spagnolo. Infine, è' da sottolineare l'impegno profuso da un cospicuo numero di alunni per la preparazione alla certificazione DELE B1(lingua spagnola), esame che sosterranno il 21 Maggio. Inoltre, una parte della classe è in possesso della certificazione d'Inglese Trinity,Pet e Delf. 6 3. Obiettivi di apprendimento Tutto il Consiglio di Classe ha lavorato concordemente seguendo le stesse strategie metodologiche al fine di conseguire gli obiettivi comuni, fissati nella programmazione iniziale in base alle direttive del POF, e fornire ai giovani una visione globale della cultura. Area cognitiva ✓Curare la conoscenza completa e approfondita dei contenuti e la capacità di operare collegamenti e confronti tra conoscenze diverse. ✓Potenziare le capacità di analisi, di sintesi, di giudizio critico promuovendo autonomia di pensiero e sviluppando la dimensione estetica Area metodologica ✓Stimolare la partecipazione e l’interesse ✓Promuovere processi graduali e costanti di autocorrezione autovalutazione ✓Fornire indicazioni circa il metodo/metodi di studio più efficaci ✓Incoraggiare, sottolineando opportunamente i progressi ✓Valorizzare l’aspetto formativo dell’errore e la sua funzionalità per migliorare i comportamenti futuri Area psico-affettiva ✓Sviluppare la capacità operativa e di collaborazione, il senso di responsabilità e senso civico. ✓Educare alla puntualità, alla tolleranza, alla legalità, al rispetto per l’ambiente e per le persone. Area logico-argomentativa ✓Operare collegamenti e confronti fra argomenti e fra discipline ✓Sapersi confrontare esprimendo opinioni personali ✓Individuare gli elementi fondamentali delle questioni da trattare Area linguistica e comunicativa ✓Utilizzare linguaggi appropriati nelle diverse discipline ✓Esporre in modo chiaro e corretto ✓Analizzare un testo e coglierne le caratteristiche ✓Rielaborare in modo significativo conoscenze e competenze in funzione di nuove acquisizioni 7 ✓Analizzare, sintetizzare, approfondire Area storica, umanistica e filosofica ✓Accostarsi criticamente al sapere ✓Affrontare il cambiamento ✓Scegliere percorsi di approfondimento in modo autonomo Area scientifica e matematica ✓Procedere in modo analitico nel lavoro ✓Cogliere la coerenza interna dei procedimenti ✓Documentare le proprie posizioni/affermazioni/il proprio lavoro Per gli “Obiettivi specifici disciplinari” si fa riferimento alle schede allegate inerenti alle singole discipline oggetto di studio (Allegato 1). 4. Metodologia didattica e strumenti didattici funzionali Per il conseguimento degli obiettivi prefissati il Consiglio di Classe ha privilegiato una didattica basata sulla lezione interattiva allo scopo di stimolare l’interesse degli allievi e guidarli gradatamente alla scoperta delle conoscenze. Creando continuamente situazioni di discussione si è cercato di coinvolgere tutti gli allievi per sollecitarne la riflessione e promuovere la capacità di giudizio. Inoltre, quando si è reso necessario, sono stati attuati lavori di gruppo, ricerche ed altre attività integrative. Gli insegnanti si sono adoperati per portare tutta la classe a risultati sufficienti intervenendo, quando è stato necessario, con strategie di rinforzo: riproponendo gli argomenti con modalità diverse, con attività di gruppo ecc... Per l’integrazione e l’approfondimento dei vari argomenti oggetto di studio ci si è avvalsi spesso, come supporto didattico, oltre che del libro di testo, anche dei mezzi di cui dispone la scuola: biblioteca, materiale audiovisivo, lavagne interattive, riviste in lingua originale, fotocopie, palestra attrezzata per attività sia singole che di squadra. Nell’area linguistica i docenti di lingua inglese, francese, spagnola e tedesca si sono avvalsi del supporto e dell’integrazione fornita dai docenti di conversazione di madre lingua. Le attività di recupero, finalizzate al superamento dei debiti formativi e delle insufficienze riportate nel primo quadrimestre sono state svolte durante le ore curriculari e con attività di potenziamento curriculare ed extracurriculare, anche individualizzate laddove possibile. I docenti, modificando le modalità di intervento sulla classe e riproponendo in maniera 8 diversa gli argomenti poco chiari, hanno consentito il raggiungimento nel complesso degli obiettivi prefissati. 5. Percorsi interdisciplinari Il Consiglio di Classe, in vista dell’Esame di Stato, ha proposto agli studenti la trattazione dei percorsi interdisciplinari riassunti nella seguente tabella. L’età romantica 800 Italiano Francese Inglese Filosofia Storia dell’arte. Italiano Francese Inglese Spagnolo Storia Dell’Arte Italiano Inglese Spagnolo Italiano Francese Inglese Spagnolo Storia dell’Arte. Storia Filosofia Francese Inglese Storia dell’arte. Realismo, Naturalismo, Simbolismo Decadentismo, Estetismo L’Età moderna e Contemporanea. Titolo del percorso CLIL Guerre d'Algérie Periodo Marzo Discipline coinvolte Storia Francese 6. Attività extracurricolari La classe ha partecipato, per intero o con alcuni elementi, alle iniziative culturali, sociali e sportive proposte dall’Istituto e di seguito elencate. ATTIVITA’ Cinema francese Teatro in francese Teatro in spagnolo Cinema Inglese Mostra Chagal Museo Picasso Teatro in lingua siciliana Viaggio d’Istruzione Orientamento Orientamento-simulazione test Orientamento Centro Masterly Torneo di Pallavolo SEDE Institut Francais Teatro Don Orione Teatro Golden Teatro Golden Catania Trapani Teatro Cristal Umbria Unipa Unipa Scuola Scuola Data 19 gennaio 10 marzo 20 Gennaio 11 Novembre 3 Marzo 16 novembre 12 Aprile 24-29 Aprile 22 Ottobre 16 Marzo 7 Aprile Maggio 9 7.Verifiche e valutazioni Per le verifiche sono state utilizzate le tipologie di prove riportate nella seguente tabella. Tipologia di prova Descrizione Prove di tipo tradizionale Prove a stimolo aperto e risposta aperta, quali i classici “colloqui orali” e i classici “compiti in classe”. Prove strutturate Prove a stimolo chiuso e risposta chiusa, quali le classiche domande vero/falso, i completamenti, le corrispondenze, le scelte multiple. Prove semi-strutturate Prove a stimolo chiuso e risposta aperta, quali i riassunti, i saggi brevi, le interviste, etc. Sia nel primo che nel secondo quadrimestre si effettueranno almeno due verifiche scritte e due verifiche orali per ogni studente, compatibilmente con eventuali avvenimenti che potrebbero rallentare il regolare svolgimento delle lezioni. 8. Elementi e criteri per la valutazione finale Nel processo di valutazione quadrimestrale e finale, per ogni alunno sono stati presi in esame i seguenti fattori interagenti: ●comportamento, inteso come capacità di relazionarsi con gli altri nel rispetto della convivenza civile e democratica; ●livello di partenza e il progresso evidenziato in relazione ad esso (valutazione di tempi e qualità del recupero, dello scarto tra conoscenza-competenza-abilità in ingresso ed in uscita), ●risultati della prove e i lavori prodotti, anche in relazione alle iniziative di recupero/consolidamento/potenziamento, ●osservazioni relative alle competenze trasversali, ●livello di raggiungimento delle competenze specifiche prefissate, ●interesse e la partecipazione al dialogo educativo in classe, ●assiduità nella frequenza, ●impegno e la costanza nello studio, l’autonomia, l’ordine, la cura, le capacità organizzative, ●capacità logiche, di analisi, di sintesi, critiche. ●abilità linguistico-espressive. 10 9. Programmazione del Consiglio di Classe per l’Esame di Stato Il Consiglio di classe ha illustrato agli studenti la struttura, le caratteristiche e le finalità dell’Esame di Stato. Le verifiche scritte effettuate nel corso dell’intero anno scolastico hanno ricalcato le tipologie di verifica previste dall'Esame di Stato. Per la prova scritta di Italiano sono state proposte varie tipologie: ✓analisi e commento di un testo letterario o di poesia; ✓analisi e commento di un testo non letterario; ✓stesura di un testo argomentativo di carattere storico o di attualità; ✓sviluppo di un testo sotto forma di saggio breve, articolo di giornale. ✓Nella valutazione sono stati considerati i seguenti indicatori: ✓correttezza e proprietà nell’uso della lingua; ✓possesso di conoscenze relative all’argomento scelto e al quadro generale di riferimento; ✓organicità e coerenza dello svolgimento e capacità di sviluppo, di approfondimento critico e personale; ✓coerenza di stile; ✓capacità di rielaborazione di un testo. Relativamente alla seconda prova scritta, ossia Lingua straniera Inglese, sono stati forniti agli studenti degli esempi di prova e sono state effettuate alcune simulazioni della stessa. Sono state proposte le seguenti tipologie di prova: - Simulazione della seconda prova scritta in data 21 aprile Nella correzione delle prove scritte svolte durante l'anno scolastico, si è teso ad accertare: ➔La comprensione del testo ➔Capacità di analisi; ➔ Capacità di sintesi; ➔Capacità di rielaborazione personale; Sono state effettuate durante l’anno un numero pari a 3 simulazioni della terza prova scritta. I testi delle prove sono allegati al presente documento e la loro struttura è riassunta nella seguente tabella (Allegato numero 2). Data 10/12/2015 11/02/2016 12/04/2016 Discipline coinvolte Fisica,Arte,Francese,Filosofia,Spagnolo Storia, Filosofia,Spagnolo,Francese,Scienze Storia, Filosofia,Spagnolo,Francese,Scienze Tipologia tipologia B tipologia B tipologia B Per quanto concerne il colloquio, il Consiglio di Classe non ha svolto delle simulazioni specifiche; tuttavia è stato illustrato agli studenti come si dovrà svolgere, nelle sue tre fasi: ✓il colloquio ha inizio con un argomento scelto dal candidato; 11 ✓prosegue, con preponderante rilievo, su argomenti proposti al candidato attinenti le diverse discipline, anche raggruppati per aree disciplinari, riferiti ai programmi e al lavoro didattico realizzato nella classe nell’ultimo anno di corso; ✓si conclude con la discussione degli elaborati relativi alle prove scritte. ✓Il Consiglio di Classe ha suggerito agli alunni, riguardo all’argomento scelto dal candidato da sviluppare sinteticamente nei 15 minuti circa che avranno a disposizione nella prima parte del colloquio d’esame – di limitare a tre o quattro al massimo il numero delle materie coinvolte, di usare sobrietà e correttezza di riferimenti e collegamenti. ✓Inoltre, è stato ribadito agli studenti che il colloquio d’esame (D.P.R. 23 luglio 1998, n. 323) tende ad accertare: ✓la padronanza della lingua; ✓la capacità di utilizzare le conoscenze acquisite e di collegarle nell’argomentazione; ✓la capacità di discutere e approfondire sotto vari profili i diversi argomenti. ✓Per la valutazione delle prove scritte e del Colloquio d'esame il Consiglio di Classe propone le griglie allegate al presente documento (Allegato numero 3). Palermo 13/05/2016 Il Coordinatore di Classe (Prof. Anna Luisa Giuffrè) 12 IL CONSIGLIO DI CLASSE Disciplina 1 Lingua e Letteratura Italiana 2 Lingua e Cultura Inglese 3 Lingua e Cultura Francese 4 Lingua e Cultura Spagnola 5 Storia 6 Filosofia 7 Matematica 8 Fisica 9 10 Scienze Naturali Storia dell’Arte 11 Scienze Motorie e Sportive 12 13 14 15 Conversazione in lingua inglese Conversazione in lingua francese Conversazione in lingua spagnola/tedesca IRC Docente LA MENZA SANDRA BUSCETTA EMANUELA MAZZA ANNA MARIA(FINO AL 18/4/2016) CLEMENTE ANTONINA DE PETRO MARIA DANILA CANNELLA CARLO CANNELLA CARLO GIUFFRE' ANNA LUISA GIUFFRE' ANNA LUISA GIAMBALVO ANNAMARIA MORETTINO DANIELA TASSI FRANCESCA(FINO AL 18/4/2016) (il 13/5 in attesa di supplente) HALLIDAY DEBORAH JOY(FINO AL 18/4/2016) MESSINEO LILLINA CESSIL PATRICIA (FINO AL 18/4/2016) LEGAVRE CAROLINE OROZCO GONZALES(FINO AL 18/4/2016) BERTOLINO GABRIELA ALAMIA SABBADINI SCHILLACI MICHELA 13 Schede docenti 14 Allegato al Documento del 15 Maggio Anno Scolastico 2015/2016 DISCIPLINA: IRC DOCENTE: Alamia Michela CLASSE: V I 1. Profilo della classe La classe nel suo complesso non ha messo in evidenza lacune nei contenuti pregressi. I singoli alunni hanno mostrato anche grande interesse per le attività svolte con partecipazione assidua e frequenza costante. Il livello di preparazione raggiunto dalla classe nel suo insieme si può considerare ottimo. 2. Raggiungimento degli obiettivi In relazione alla programmazione curricolare, sono stati raggiunti gli obiettivi generali riportati nella seguente tabella. OBIETTIVI GENERALI Riconosce le linee di fondo della dottrina sociale della Chiesa e gli impegni per la pace, la giustizia e la salvaguardia del creato. L’alunno comprende le caratteristiche comuni nei vari universi religiosi, di quello che si definisce “atto morale” Sa riflettere sulla storicità e sulla realtà del problema del male Sa dimostrare come in una situazione di crisi della morale sia fondamentale l’apporto della religione Sa riflettere sulla nuova frontiera della morale 15 3. Contenuti trattati1 La persona umana fra le novità tecnico-scientifiche e le ricorrenti domande di senso; La dottrina sociale della Chiesa: la persona che lavora, i beni e le scelte economiche, l’ambiente e la politica; La ricerca di unità della Chiesa e il movimento ecumenico; L’insegnamento della Chiesa sulla vita, il matrimonio e la famiglia. Morale e valori - Crisi e ricostituzione della morale Il complesso universo della Bioetica 4. Metodologie didattiche L’importanza delle regole nella convivenza: i valori e le scelte - Il valore della Vita umana come valore fondamentale da difendere e tutelare. L’esperienza umana dell’amore: considerazioni sociali, culturali, psicologiche e teologiche. L’etica Cristiana, i valori e i comportamenti degli uomini sono stati confrontati con il riferimento oggettivo del dato di fede. I contenuti e i problemi dell’uomo sono diventati unità di misura per le tematiche cristiane. Gli alunni hanno approfondito i valori fondamentali capaci di dar senso alla vita umana per realizzarla, per quanto è possibile, nella sua pienezza. Questa esposizione ha condotto alla presentazione delle grandi linee della tradizione normativa cattolica nei vari settori della vita umana che ha toccato una morale sociale, politica, della vita fisica e della comunicazione familiare e sessuale 5. Materiali didattici utilizzati TUTTI I COLORI DELLA VITA” di LUIGI SOLINAS ED.SEI Lezioni frontali. Ricerca guidata. Tecnologie audiovisive. Altro materiale di consultazione. . 6. Tipologia delle prove di verifica utilizzate e criteri per la valutazione finale Criteri di Valutazione. La valutazione globale ha tenuto in considerazione: La partecipazione al dialogo educativo La frequenza alle lezioni L’interesse per gli argomenti proposti Il progresso nell’acquisizione e nella rielaborazione dei contenuti disciplinari Il possesso complessivo delle conoscenze e delle abilità raggiunte. Palermo, 12/05/2016 FIRMA DEL DOCENTE (PROF. SSA ALAMIA MICHELA) 1 In corsivo sono riportati i contenuti che verranno affrontati dopo il 15 Maggio 2016. 16 ____________________________ 17 ALLEGATO AL DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO ANNO SCOLASTICO 2015/2016 DISCIPLINA: ITALIANO DOCENTE: SANDRA LA MENZA CLASSE: V I 1. Profilo della classe La classe, affidatami quest’ anno, ha mostrato nei confronti dell’insegnante un atteggiamento quasi sempre corretto e responsabile pertanto il rapporto con gli alunni è stato improntato su rispetto e collaborazione. La partecipazione al dialogo educativo dei discenti è risultato non sempre costante a causa delle continue interruzioni dovute ad attività extracurriculari. Gli obiettivi previsti sono stati raggiunti in modo differenziato e rapportato ai livelli cognitivi di partenza e, nel complesso, non si può parlare di pieno successo formativo per tutti gli alunni. Di fatto, solo un gruppo si è distinto per l’impegno, la costanza, la puntualità al momento delle verifiche e ha conseguito una preparazione complessiva adeguatamente approfondita e assimilata; il resto della classe ha continuato a manifestare alcune carenze nel possesso degli strumenti espressivi e metodologici e, nel corso dell’anno scolastico, anche una certa superficialità nell’affrontare le tematiche oggetto di studio e nell’impegno scolastico in generale. Vanno però segnalate punte di eccellenza, in grado di effettuare valutazioni critiche e raccordi pluridisciplinari con opportuni sfondamenti cronologici. L’attività didattica non ha avuto uno svolgimento regolare e i ritmi di apprendimento hanno subito bruschi arresti e riprese faticose sia per i docenti che per gli alunni. E’ stato indispensabile, perciò, rimaneggiare la programmazione e snellirla, senza però trascurare gli elementi fondanti delle discipline al fine di consentire ai discenti di arrivare all’appuntamento con l’esame di Stato in modo più adeguato possibile. 2. Raggiungimento degli obiettivi In relazione alla programmazione curricolare, sono stati raggiunti gli obiettivi generali riportati nella seguente tabella. 18 OBIETTIVI GENERALI Conoscere in modo articolato le caratteristiche delle estetiche letterarie di Otto e Novecento. Essere in grado di riconoscere nei testi e nei problemi della storia letteraria italiana i segni di continuità o discontinuità rispetto al passato, i topoi della tradizione e la loro evoluzione. Essere in grado di utilizzare i metodi e gli strumenti per l'interpretazione delle opere letterarie. Essere in grado di esporre sia nello scritto che nell'orale in forma organica e con adeguato linguaggio disciplinare. Essere in grado di effettuare valutazioni personali e rielaborazioni critiche sulle tematiche affrontate. 3. Contenuti trattati[1] NEOCLASSICISMO E PREROMANTICISMO • Neoclassicismo e Preromanticismo. • Foscolo: dati biografici. • La poesia d’occasione e il soggettivismo foscoliano. • Le Ultime lettere di Jacopo Ortis: struttura dell’opera e temi. Il sacrificio della patria nostra è consumato. L'incontro col Parini. • Dai Sonetti: Alla sera; A Zacinto; In morte del fratello Giovanni. • I sepolcri significato dell’opera: Proemio. • Le Grazie: significato dell’opera. Il ROMANTICISMO • Caratteri generali del Romanticismo europeo. • Il movimento romantico in Italia e la polemica coi classicisti. • Tra classicismo e romanticismo. Leopardi: la vita; il pensiero; la poetica del vago e dell’indefinito. • Dai Canti: L'infinito; A Silvia; Il sabato del villaggio. • La ginestra o il fiore del deserto.(temi) • Dallo Zibaldone: La teoria del piacere; La teoria della visione; Il vago , l’indefinito e le rimembranze della fanciullezza. • Dalle Operette morali: Dialogo della natura e di un Islandese. • Manzoni: La vita; la poetica. La lettre à M. Chauvet., La funzione della letteratura: rendere le cose in po’ più come dovrebbero essere; dalla Lettera sul Romanticismo, “L’utile, il vero, l’interessante”. • Le novità formali delle opere dopo la conversione: gli Inni sacri (caratteri generali). Le tragedie. Dall’Adelchi: La morte di Ermengarda. IL ROMANZO TRA OTTOCENTO E NOVECENTO • I Promessi Sposi e il romanzo storico: l’intreccio e la struttura romanzesca. • La Scapigliatura (cenni). Il Naturalismo francese e il Verismo italiano. • E. Zola, La prefazione ai Rougon - Macquart: ereditarietà e determinismo ambientale. • G.Flaubert e il “ bovarismo “ • G. Verga: La vita; l’ideologia; la tecnica narrativa. I rapporti col naturalismo zoliano. Prefazione all’amante di Gramigna. Lettera a Salvatore Paola Verdura. Lettera al Farina. • Da Vita dei campi: Fantasticheria; Rosso Malpelo. • Dalle Novelle rusticana: La roba. 19 • • • • • • • IL ciclo dei vinti: I Malavoglia; Mastro don Gesualdo (La morte di Mastro Don Gesualdo) Caratteri generali del Decadentismo europeo e italiano D’Annunzio e l’estetismo, Il piacere L. Pirandello: La vita; la visione del mondo; la poetica. Il romanzo “il fu Mattia Pascal” contenuto e temi. Dalle novelle: Il treno ha fischiato; Ciaula scopre la luna. Svevo: La vita. La formazione culturale. L’evoluzione delle tecniche narrative nei tre romanzi. La coscienza di Zeno: La morte del padre. OLTRE LA PAROLA • Baudelaire, dai Fiori del male, Corrispondenze, L’albatro, Spleen. • Il simbolismo francese • Pascoli: dati biografici; la poetica del fanciullino; le soluzioni formali. Da Myricae: X Agosto • Dai Canti di Castelvecchio, Il gelsomino notturno. • G. Ungaretti: dati biografici. Dal Porto sepolto all’ Allegria. La parola come illuminazione nel silenzio. La distruzione del verso tradizionale. La guerra e la poetica dell’attimo. Da “L’allegria”: Il porto sepolto. Veglia. I fiumi. Soldati. Da “Il dolore”: Non gridate più. • E. Montale: La vita e le raccolte poetiche. Il male di vivere. La parola e il significato della poesia. Da Ossi di seppia: I limoni; Spesso il male di vivere; Non chiederci la parola. Dalle Occasioni, Non recidere, forbice, quel volto. Da La bufera e altro, La primavera hitleriana. La figura di Clizia e la Beatrice dantesca. • Dante, Paradiso, I ; III; VI. Il modulo “Oltre la parola” è in corso di trattazione. 4. Metodologie didattiche Lezione interattiva e frontale Lavori di gruppo omogenei e disomogenei Lezioni colloquio Esercitazioni 5. Materiali didattici utilizzati Libro di testo: Autori: G. Baldi, S. Giusso, Mario Razzetti, Giuseppe Zaccaria. Titolo: La letteratura,voll. 5 e 6 Editore: Paravia Letture da altri libri di testo. Appunti e mappe concettuali. 6. Tipologia delle prove di verifica utilizzate e criteri per la valutazione finale Gli alunni hanno svolto 4 prove scritte e numerose prove orali. Le prove scritte sono state articolate seguendo la metodologia delle prove finali proposte dal ministero per gli esami di stato. 20 Si è riscontrata una netta preferenza per la tipologia del saggio breve e dell’articolo di giornale. Poiché le ore di lezione hanno subito una drastica riduzione a causa delle molteplici attività a cui hanno partecipato gli alunni, e la classe mi è stata assegnata solo quest’anno, ho preferito non forzare la loro indole cercando di migliorare l’esposizione sia orale che scritta. Per ciò che concerne la valutazione delle verifiche scritte sono stati presi in considerazione i seguenti indicatori: • Stile e registro linguistico rispetto ai parametri comunicativi richiesti • Uso delle citazioni, dei documenti e delle testimonianze • Forma e lessico • Argomentazione e rielaborazione critica Per la valutazione dei colloqui orali sono stati valutati in particolar modo i seguenti parametri.. • Correttezza logico-espressiva • Conoscenza contenuti • Capacità di analisi-sintesi • Capacità di valutazione • Capacità critiche-rielaborative Gli elementi fondamentali per la valutazione finale saranno: • • • • • la situazione di partenza; l’interesse e la partecipazione dimostrati durante le attività in classe; i progressi raggiunti rispetto alla situazione iniziale; l’impegno nel lavoro domestico e il rispetto delle consegne; l’acquisizione delle principali nozioni. Palermo, 13/05/2016 FIRMA DEL DOCENTE (PROF. SANDRA LA MENZA) ____________________________ [1] In corsivo sono riportati i contenuti che verranno affrontati dopo il 15 Maggio 2016. 21 Allegato al Documento del 15 Maggio Anno Scolastico 2013/2014 DISCIPLINA: LINGUA E LETTERATURA INGLESE DOCENTE: PROF.SSA EMANUELA BUSCETTA Classe: V SEZ. I PROFILO DELLA CLASSE La classe 5° sez. I, succursale via fattori, è composta da 23 alunni, provenienti dalla classe 4° della stessa sezione. Dall’osservazione finale effettuata sono state rilevate le seguenti fasce di livello: FASCE DI LIVELLO Alunni con abilità sicure, conoscenze pienamente acquisite, impegno elevato e continuo, metodo di lavoro produttivo Alunni con conoscenze e abilità acquisite in modo soddisfacente, impegno buono, metodo di lavoro da affinare Alunni con conoscenze e abilità sufficienti, impegno regolare, metodo di lavoro in corso di strutturazione Alunni con conoscenze e abilità appena sufficienti, impegno discontinuo, difficoltà nel metodo lavoro E’ opportuno precisare che la classe ha subito una discontinuità didattica nei primi quattro anni di corso e che la sottoscritta è subentrata come docente titolare solo al quinto anno. Da evidenziare il gran numero di assenze e di ritardi effettuati da alcuni alunni. Gli obiettivi prefissati in sede di programmazione iniziale sono stati quasi raggiunti e la classe ha acquisito una buona competenza culturale e letteraria. Il gruppo classe è stato coinvolto in una serie di attività culturali (teatro in Lingua Inglese, progetti extra-curriculari, viaggio d’istruzione, cinema in lingua) miranti al consolidamento delle strutture linguistiche di base e all’acquisizione di elementi culturali e linguistici nuovi. Gran parte del monte ore di conversazione inglese sono state dedicate alla discussione di topics scelti dall’insegnante madrelingua , al fine di coinvolgerli emotivamente sempre più; da sottolineare che dall’inizio 22 del mese di marzo gli alunni non hanno potuto fruire della guida e dell’aiuto dell’insegnante madrelingua a causa di gravi problemi di salute della stessa, e che dal 27/04/2016 la stessa insegnante è stata sostituita da una nuova collega .Ciò ,ha ovviamente ,avuto ripercussioni sulla programmazione iniziale. Alcuni alunni presentano difficoltà ad integrarsi appieno con il gruppo classe ed altri mostrano lentezza nell’apprendimento. Il programma curriculare è stato interamente effettuato e le finalità (educative e culturali) e gli obiettivi prefissati in sede di programmazione iniziale sono stati quasi del tutto realizzati. Gli alunni sono stati, inoltre, guidati alla comprensione e all’analisi di testi letterari, alla produzione scritta di avvenimenti di vita quotidiana. Il livello globale raggiunto è buono. Le valutazioni finali hanno tenuto conto dei livelli di partenza, degli obiettivi raggiunti e dell’impegno profuso dai singoli discenti. Gli strumenti usati sono stati: libri di testo, fotocopie, Internet, giornali, riviste, altri libri. RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI In relazione alla programmazione curricolare, sono stati raggiunti gli obiettivi generali riportati nella seguente tabella. OBIETTIVI GENERALI Agire in modo autonomo e responsabile Interagire correttamente con l’insegnante e col gruppo classe (nei lavori di gruppo come nei lavori individuali) Organizzare il proprio apprendimento adeguando tempi, strategie e metodo di studio Comprendere messaggi di diverso genere (quotidiano, tecnico, scientifico, etc.) Acquisire ed interpretare criticamente le informazioni ricevute attraverso diversi strumenti comunicativi, valutandone l’attendibilità e l’utilità, distinguendo fatti e opinioni Individuare collegamenti e relazioni tra fenomeni, eventi e concetti diversi, elaborando argomentazioni coerenti, individuando analogie e differenze, coerenze ed incoerenze, cause ed effetti CONTENUTI TRATTATI2 Modulo 1 Modulo 2 Modulo 3 Modulo 4 Modulo 5 The Early Romantic Age The Romantic Age The Victorian Age The Modern Age The Present Age Titolo unità didattiche ARGOMENTI Modulo 1 The Early Romantic Age Industial society Emotion vs reason W. Blake : The Lamb t58 and The Tyger t59 The Gothic Novel Mary Shelley : Frankestein Modulo 2 The Romantic Age 2 23 The Egoistical sublime Reality and Vision W. Worswoth: “Daffodils” text T65 S. T. Coleridges: from “The Rime of Ancient Mariner” text T70 P.B. Shelley cenni J. Keats cenni G. G. Byron cenni J. Austen : Pride and Prejudice Modulo 3 The Victorian Age The early Victorian Age The later Years of Victorian Age The Victorian Compromise The Victorian Mind C. Dickens: from “Oliver Twist” text T90 p Charlotte Bronte: J. Eyre Aestheticism and Decadence O. Wilde: from the “Picture of Dorian Gray” text T111 Modulo 4 The Modern Age Britain at war The age of Anxiety Modern poetry Modern novel J. Joyce: from “ Dubliners” “ Evelyne” Ulysses V. Woolf: from “Mrs. Dalloway” text T168 G. Orwell: from Animal Farm text T175 Modulo 5 The Present Age Samuel Beckett: from “Waiting for Godot” text T205 The beat generation J. Kerouac : “On the Road” METODOLOGIE DIDATTICHE Il metodo usato si è ispirato prevalentemente ad un approccio di tipo comunicativo, che si propone cioè, di portare gli studenti all'acquisizione di una competenza comunicativa. Un insegnamento che si proponga di mettere lo studente in grado di comunicare in modo efficace in contesti significativi non può certamente basarsi su un'assimilazione meccanica di frasi fatte tramite esercitazioni di tipo meramente manipolativo o attività di pura memorizzazione che non implichino la comprensione del contenuto da parte del discente. Un altro presupposto di carattere metodologico usato è il principio secondo il quale non ci può essere apprendimento senza che vi sia la partecipazione attiva dello studente. Per stimolare tale partecipazione è stato fatto uso di attività e materiali collegati il più possibile ai bisogni comunicativi attuali o futuri degli studenti e ai loro interessi e preferenze. E’ stata usata la metodologia del "problem solving" secondo la quale il docente non ha illustrato nuovi contenuti, ma ha presentato agli studenti una situazione problematica dalla risoluzione della quale, anche a seguito di una sua successiva attività di sistematizzazione delle conoscenze, si è ottenuto l'apprendimento desiderato. In considerazione del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue, la programmazione metodologica ha tenuto conto non solo dei sillabi grammaticale, funzionale-comunicativo e situazionale, ma anche dello sviluppo delle abilità ricettive, interattive e produttive nonché delle strategie di apprendimento. Particolare attenzione è stata anche posta nel coprire tutti gli argomenti 24 raccomandati all'interno della proposta del Consiglio d’Europa sopra indicata. Le abilità sono state esercitate sia con attività specifiche che con attività integrate. MATERIALI DIDATTICI UTILIZZATI Il libro di testo utilizzato è stato : Spiazzi/Tavella “Only connect…”, ed. Zanichelli, vol. 2 e vol. 3 Sono stati utilizzati, inoltre, i seguenti materiali ✓Dispense fornite dal docente. ✓Presentazioni realizzate tramite il software Power Point. ✓Appunti e mappe concettuali. ✓Postazioni multimediali. ✓Lavagna Interattiva Multimediale. ✓Software TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE E CRITERI DI VALUTAZIONE Sono state effettuate le seguenti prove di verifica: n.2 prove di verifica scritta al primo quadrimestre n.2 prove di verifica orale al primo quadrimestre n.3 prove di verifica scritta al secondo quadrimestre n.2 prove di verifica orale al secondo quadrimestre. Nel complesso è emerso un miglioramento qualitativo delle competenze linguistiche di quasi tutti gli alunni, tranne pochi casi di alunni che non hanno raggiunto appieno gli obiettivi prefissati, a causa di lacune pregresse e delle molte assenze effettuate. Gli elementi fondamentali per la valutazione finale saranno: la situazione di partenza; l’interesse e la partecipazione dimostrati durante le attività in classe; i progressi raggiunti rispetto alla situazione iniziale; l’impegno nel lavoro domestico e il rispetto delle consegne; l’acquisizione delle principali nozioni. Pa, 13/05/2014 FIRMA DEL DOCENTE (PROF. SSA EMANUELA BUSCETTA) ____________________________ 25 Allegato al Documento del 15 Maggio Anno Scolastico 2015/2016 DISCIPLINA: FRANCESE DOCENTE: ANTONINA CLEMENTE CLASSE: V I Profilo della classe La continuità didattica, regolare nel corso dei primi due anni del triennio,ha subito delle alternanze di docenti solo in quest’ultimo anno, all’inizio del quale ,è subentrata una nuova conversatrice di madre lingua,alla fine di aprile invece sia l’insegnante titolare per tutto il triennio,sia la stessa conversatrice in servizio,entrambi ,ancora dipendenti provinciali, sono state per questo costrette transitare agli uffici amministrativi e quindi sostituiti da nuovi supplenti. Tali alternanze hanno comportato una interruzione dell’attività didattica per un certo periodo per altro cruciale in questa fase, causando un rallentamento nello svolgimento dei programmi e variazioni di metodologia. La classe, che presenta una fisionomia eterogenea per attitudini e capacità ha partecipato sempre attivamente e con interesse alle lezioni mostrando impegno nello studio e soprattutto curiosità nell’apprendimento della lingua, il che ha consentito il conseguimento di gran parte degli obbiettivi prefissati nella programmazione. Anche a fronte del cambio di docenti, la classe ha collaborato ed ha mostrato adattabilità e duttilità. Senza perdere di vista, come obbiettivo principale, l’acquisizione di una adeguata competenza comunicativa nella lingua studiata, quest’anno più che nei due precedenti si è privilegiato lo studio della letteratura nell’ambito del quale la lettura e la comprensione di testi autentici hanno permesso di approfondire tematiche letterarie ed hanno arricchito la conoscenza linguistica sia dal punto di vista strutturale che lessicale. Il supporto della conversatrice, dall’altro lato, ha permesso alla classe di potenziare le loro capacità espressive e comunicative. Il livello di preparazione raggiunto dalla classe alla vigilia dell’esame di stato è discretobuono, si rilevano inoltre, punte di eccellenza nello studio della disciplina per numerosi alunni. 26 Riguardo al programma svolto,si evidenzia che a causa dell’alternanza dei docenti e per altri motivi di vario genere,alcune lezioni sono venute meno e pertanto alcuni autori,previsti nella programmazione iniziale,non sono stati trattati (Camus e Sarte) 2. Raggiungimento degli obiettivi In relazione alla programmazione curricolare, sono stati raggiunti gli obiettivi generali riportati nella seguente tabella. OBIETTIVI GENERALI Riconoscimento e interpretazione delle strutture linguistiche. Sviluppo delle capacità espressive e di sostenere una conversazione adeguata alla situazione. Comprendere ed analizzare testi letterari e non , in lingua. Produrre testi scritti di carattere generale e letterario con sufficiente coerenza e coesione. Capacità di rielaborazione personale dei contenuti culturali Contenuti trattati3 Le XIX siècle Histoire et littérature Les grands mouvements littéraires du siècle Napolèon: les sept régimes Le Préromantisme: caracteristiques et origines Chateaubriand: la vie et les oeuvres. “Un état impossible à decrire” et “Quitter la vie” La génération romantique. Classicisme et Romantisme: les diffèrences Le Romantisme: les thèmes La littérature comparée entre Italie et France Victor Hugo: la vie et les oeuvres. Hernani : “Tu vis et je suis mort” Les châtiments: "o scélérat vivant" Les contemplations: “ Elle avait pris ce plit” Notre Dame de Paris Le Rèalisme: caracteristiques et origines Henri Beyle: Stendhal. La vie et les oeuvres 3 In corsivo sono riportati i contenuti che verranno affrontati dopo il 15 Maggio 2016. 27 Le Rouge et le Noir Le Naturalisme: caracteristiques et prècurseurs Zola : la vie et les oeuvres Les Rougon- Macquart: L’assommoir J’accuse Le Présymbolisme Baudelaire: la vie et les oeuvres Les Fleurs du mal: “Correspondances”. “L’invitation au voyage” Le XX siècle La Prèmiere Guerre Mondiale du point du coté de la France La France entre le deux guerres La Seconde Guerre Mondiale Le Surréalisme Apollinaire: la vie et les oeuvres Calligramme : Il pleut Alcools Metodologie didattiche Lezione frontale Lavori di gruppo Ricerca guidata Lezione interattiva Discussione Lezione in compresenza con il conversatore di madre lingua. Costruzione di mappe cognitive Costruzione di linee temporali 5. Materiali didattici utilizzati Libro di testo: G.F.BONINI , M.C.JAMET – ECRITURES… anthologie littéraire en langue française. VALMARTINA VOL 2° Dispense fornite dal docente Appunti e mappe concettuali. 28 6. Tipologia delle prove di verifica utilizzate e criteri per la valutazione finale Durante l’anno scolastico sono state svolte due prove scritte e due prove orali per ogni quadrimestre. L e prove svolte hanno mirato alla valutazione delle competenze linguistiche e dei contenuti ottenuti. Gli elementi fondamentali per la valutazione finale saranno: la situazione di partenza; l’interesse e la partecipazione dimostrati durante le attività in classe; i progressi raggiunti rispetto alla situazione iniziale; l’impegno nel lavoro domestico e il rispetto delle consegne; l’acquisizione delle principali nozioni. Palermo, 12/05/2016 FIRMA DEL DOCENTE (PROF. ANTONINA CLEMENTE) ____________________________ 29 Allegato al Documento del 15 Maggio Anno Scolastico 2015/2016 Disciplina: SPAGNOLO Docente: MARIA DANILA DE PETRO Classe: V I 1. Profilo della classe La classe è formata da allievi che nel complesso hanno raggiunto un buon livello linguistico, grazie alla costante partecipazione al dialogo educativo e all'impegno mostrato nelle attività didattiche proposte. Il loro atteggiamento in aula è stato caratterizzato da attenzione e partecipazione e da un costante sforzo per migliorare le capacità . Tale interesse, in molti di loro, si è concretamente manifestato nella partecipazione agli esami DELE per l'ottenimento della certificazione linguistica. Anche i pochi elementi della classe che hanno manifestato lacune pregresse e difficoltà di apprendimento, sono migliorati rispetto alla situazione di partenza, raggiungendo una preparazione globalmente sufficiente. Il programma è stato svolto con regolarità, secondo quanto previsto. 2. Raggiungimento degli obiettivi In relazione alla programmazione curricolare, sono stati raggiunti gli obiettivi generali riportati nella seguente tabella. Obiettivi Generali Raggiungimento della competenza comunicativa in L2 scritta e orale di livello B1. Raggiungimento della competenza testuale di decodifica, analisi e sintesi. 30 Raggiungimento della competenza inferenziale, intertestuale e interdisciplinare. 3. Contenuti trattati1 1. La Ilustraciòn: marco històrico – social y literario. a. La poesìa b.El teatro Lectura del poema de Valdès: A Dorila 2.El Romanticismo: marco històrico-social y literario. a.El teatro romàntico: Josè de Zorrilla. Lectura de un fragmento de “Don Juan Tenorio”. b.La poesìa romàntica: Josè de Espronceda, lectura de un fragmento de “El Estudiante de Salamanca”. Gustavo Adolfo Bècquer Rima LIII. c. La prosa romàntica. 3.Realismo y Naturalismo.Caracterìsticas generales.La novela. 4.La crisis finisecular y la Generaciòn del '98. a. Miguel de Unamuno: lectura de un fragmento de “Niebla” b.Leopoldo Alas Clarìn:lectura de un fragmento de “La Regenta”. 4. El Modernismo. a. Antonio Machado: lectura de”Las Ascuas”. 5.La Dictadura de Primo de Rivera y la Repùblica.Las Vanguardias. 6.La Guerra Civil y la dictadura de Franco. a.Federico Garcìa Lorca: lectura del poema “la Aurora” 4. Metodologie didattiche 1.Didattica laboratoriale 2.Metodo inferenziale e comunicativo 3.Approccio diretto ai testi 4.Problem-solving 5. Materiali didattici utilizzati Letteratura: P. Colacicchi , M. Ravasini – ITINERARIOS – ed. Hoepli Preparaciòn al DELE B2 di Alzugaray, Barrios, Bartolomè – ed. EDELSA Appunti e dispense a cura della docente. 6. Tipologia delle prove di verifica utilizzate e criteri per la valutazione finale Verifiche scritte e orali: almeno due per quadrimestre. Tipologie:strutturate e semistrutturate. Abilità coinvolte: produzione, comprensione ed interazione, sia scritte che orali. Gli elementi fondamentali per la valutazione finale saranno: la situazione di partenza; l’interesse e la partecipazione dimostrati durante le attività in classe; i progressi raggiunti rispetto alla situazione iniziale; l’impegno nel lavoro domestico e il rispetto delle consegne; l’acquisizione delle principali nozioni. Palermo, 13/05/2016 Firma del Docente (Prof.Maria Danila De Petro) ____________________________ 31 Allegato al Documento del 15 Maggio Anno Scolastico 2015/2016 DISCIPLINA: FILOSOFIA DOCENTE:CARLO CANNELLA CLASSE: V _I__ 1.Profilo della classe La classe, pur non avendo goduto di continuità didattica, presenta buone qualità sul piano analitico, nella problematizzazione dei temi della Filosofia, un interesse alto verso la disciplina e competenze buone nella ricerca su argomenti trasversali che includano lo studio del pensiero occidentale. Ciò mi ha consentito di lavorare sul potenziamento delle capacità critiche. Le attività extracurricolari hanno tuttavia impedito il pieno svolgimento del programma che ha affrontato solamente Heidegger come autore novecentesco. 2. Raggiungimento degli obiettivi In relazione alla programmazione curricolare, sono stati raggiunti gli obiettivi generali riportati nella seguente tabella. OBIETTIVI GENERALI Individuare i contesti storici dei sistemi filosofici; Leggere criticamente un autore; impostare una ricerca multidisciplinare su un tema che tocchi la filosofia. 3. Contenuti trattati4 Immanuel KANT –Critica della ragion Pura –Rivoluzione copernicana in Filosofia 4 In corsivo sono riportati i contenuti che verranno affrontati dopo il 15 Maggio 2016. 32 –Fenomeno e noumeno –trascendentale –Sensibilità, intelletto e ragione –Estetica, analitica e dialettica trascendentali –Critica della ragion pratica –I principi dell'azione –Libertà e legge morale –I postulati pratici Georg Wilhelm Friedrich HEGEL -Il più antico programma di sistema sull’idealismo tedesco. -Nuova mitologia e rapporto tra i saperi. -La libertà. -Critica a Kant e al Romanticismo. -La dialettica: 1.La potenza del negativo; 1.La logica del reale; 2.Paragrafi 79-82 da Enciclopedia delle scienze filosofiche in compendio; 3.Tesi, antitesi, sintesi. -Il progresso. -L’inveramento. -L’idealismo. -La Fenomenologia dello spirito (fotocopie da “Il discorso filosofico”): Coscienza; Autocoscienza; Ragione; Spirito; Storia ideale dell’umanità. Arte, religione e filosofia. Ludwig FEUERBACH 1.Critica a Hegel. 1.Alienazione religiosa. 2.Materialismo e sensismo. 3.Umanesimo. 4.Filosofia come antropologia. 5.Inversione soggetto predicato. Karl MARX 1.Le “tesi su Feuerbach” (lettura). •Falso materialismo. •La prassi rivoluzionaria. •La critica all’idealismo. •Il tema dell’educazione. 33 •L’essere umano secondo Marx e secondo la visione borghese. •La critica alla filosofia. 1.Il materialismo dialettico. 1.Struttura e sovrastruttura. 2. Il lavoro alienato. 3. La rivoluzione proletaria e il comunismo. Søren KIERKEGAARD 1.Vita estetica: Differenza: Don Giovanni, Nerone. 1.Vita etica: Ripetizione, generale, lavoro, matrimonio: Agamennone. 1.Vita religiosa: Solipsismo, paradosso, angoscia: Abramo, Giobbe. 1.Singolarità. 1.Aut aut: La scelta; Il salto; La possibilità; La libertà. Arthur SCHOPENHAUER 1.Il mondo come realtà ed interpretazione. 1.Il ritorno a Kant. 2.Il velo di Maya. 3.Il pessimismo: Noia, dolore e storia. 1.La volontà. 1.La libertà illusoria. 2.Le vie della liberazione: Arte: musica; Etica: compassione; Ascesi: nirvana. Friedrich NIETZSCHE 1.Il Nichilismo: Attivo; Passivo. 1.Il prospettivismo. 1.L’eterno ritorno dell’eguale. 2.L’apollineo e il dionisiaco. 3.La volontà di potenza. 4.La trasvalutazione dei valori. 5.La morale aristocratica. 6.La morale del gregge. 34 7.L’oltreuomo. 8. Amor fati. 9. Le tre metamorfosi: Cammello; Leone; Bambino. 1.La frammentazione del soggetto. 1. La figura del sacerdote. 2. La critica alla metafisica. 3. La volontà di potenza. Sigmund FREUD 1.Es, Io e Super Io 2.Psicoanalisi (Terapia, Statuto epistemologico) 3.Trauma 4.Transfert 5.Complesso di Edipo 6.Le fasi della sessualità 7.Principio di piacere e principio di realtà 8.Interpretazione dei sogni 9.La scuola del sospetto (Marx, Nietzsche, Freud) MARTIN HEIDEGGER: L'ERMENEUTICA 1.A-letheia 2.Interpretazione 3.L'essere e l'ente 4.La poesia pensante 5.Il linguaggio 4. Metodologie didattiche I contenuti sono stati trattati secondo la metodologia ‘per temi e problemi’; Lezione frontali; percorsi modulari, cooperative learning, lettura di fonti, ricerche personali; percorsi interdisciplinari e multimediali. 5. Materiali didattici utilizzati ABBAGNANO, FORNERO, BURGHI, “LA FILOSOFIA” 3A e 3B “Prefazione” alla Critica della Ragion Pura “Il più antico sistema dell'Idealismo tedesco” “Tesi a Feuerbach” 35 6. Tipologia delle prove di verifica utilizzate e criteri per la valutazione finale Verifiche orali; Dialogo educativo; Prove scritte a risposta aperta; Simulazioni della Terza Prova. Gli elementi fondamentali per la valutazione finale saranno: la situazione di partenza; l’interesse e la partecipazione dimostrati durante le attività in classe; i progressi raggiunti rispetto alla situazione iniziale; l’impegno nel lavoro domestico e il rispetto delle consegne; l’acquisizione delle principali nozioni. Palermo, 10/05/2016 FIRMA DEL DOCENTE (PROF. CARLO CANNELLA) ____________________________ 36 Allegato al Documento del 15 Maggio Anno Scolastico 2015/2016 DISCIPLINA: STORIA DOCENTE: CARLO CANNELLA CLASSE: V _I 1.Profilo della classe La classe, pur non avendo goduto di continuità didattica, presenta buone qualità sul piano analitico, nella problematizzazione dei temi della Storia in riferimento all'attualità, un interesse alto verso la disciplina e competenze buone nella ricerca su argomenti trasversali che includano lo studio del passato. Ciò mi ha consentito di lavorare sul potenziamento delle capacità critiche e di selezionare un tema come la Guerra d'Algeria come argomento di approfondimento in francese (Clil). Le attività extracurricolari hanno tuttavi impedito il pieno svolgimento del programma di Storia, ragion per cui non è stato possibile affrontare lo studio dell'Italia repubblicana e della Questione israelo-palestinese. 2. Raggiungimento degli obiettivi In relazione alla programmazione curricolare, sono stati raggiunti gli obiettivi generali riportati nella seguente tabella. OBIETTIVI GENERALI Individuare le radici storiche dei problemi del presente; Leggere criticamente una fonte; impostare una ricerca multidisciplinare su un tema che tocchi la storia. 3. Contenuti trattati5 1. LA GRANDE GUERRA Cause della Grande Guerra ; Guerra totale ; Guerra di posizione ; 5 In corsivo sono riportati i contenuti che verranno affrontati dopo il 15 Maggio 2016. 37 L’Italia in guerra ; Il 1917 ; Il trattato di Versailles e le conseguenze del conflitto 2. LA RIVOLUZIONE RUSSA E L’URSS Situazione socio-economica dell’Impero zarista ; Rivoluzione di Febbraio e dualismo di poteri; Rivoluzione di Ottobre e guerra civile; Comunismo di guerra ; NEP ; Industrializzazione forzata, economia pianificata e collettivismo sotto Stalin; 3. IL FASCISMO IN ITALIA Condizioni sociali, economiche e politiche che consentirono l’avvento del fascismo ; Il totalitarismo fascista ; Politica economica fascista ; Politica estera fascista ; Chiesa e Stato fascista . 4 . IL NAZISMO IN GERMANIA Condizioni socio-economiche che consentirono l’avvento del nazismo in Germania ; Totalitarismo in Germania ; Il complesso militar-industriale ; Politica estera nazista ; La Shoah ; I passi verso la II Guerra mondiale. 5. LA GUERRA FREDDA E LA DECOLONIZZAZIONE Le conseguenze geopolitiche della II Guerra mondiale ; Deterrenza nucleare ; Bipolarismo ; Traslatio imperii e limiti della potenza americana (tesi storiografica dei fratelli Kolko); Il concetto di imperialismo, colonialismo, decolonizzazione e terzomondismo; Containment e Roll-back; Cuba, Vietnam, Cina, Iran tra Guerra fredda e decolonizzazione. 5. LA GUERRE D'ALGERIE Le colonialisme français en Algérie; La France et la décolonisation après la 2ème Guerre mondiale; L'indépendance d'Algérie; La “Battaglia di Algeri” de Gillo Pontecorvo; Charles De Gaulle et la 5ème République; L'Algérie aujourd'huy 4. Metodologie didattiche I contenuti sono stati trattati secondo la metodologia storica ‘per temi e problemi’; Lezione frontali; percorsi modulari, cooperative learning, lettura di fonti, ricerche personali; percorsi interdisciplinari. 5. Materiali didattici utilizzati GIARDINA, SBBATUCCI, PROGRAMMI” VOL.3 VIDOTTO, “NUOVI PROFILI STORICI. NUOVI 38 Brani da Enciclopedia Treccani 1934 voce “Fascismo “. Interviste skype con l'Algeria e la Francia. Ricerche personali. Film: La battaglia di Algeri di G. Pontecorvo. Schede e materiali Clil su Guerre d'Algérie. 6. Tipologia delle prove di verifica utilizzate e criteri per la valutazione finale Verifiche orali; Dialogo educativo; Prove scritte a risposta aperta; Simulazioni della Terza Prova. Gli elementi fondamentali per la valutazione finale saranno: la situazione di partenza; l’interesse e la partecipazione dimostrati durante le attività in classe; i progressi raggiunti rispetto alla situazione iniziale; l’impegno nel lavoro domestico e il rispetto delle consegne; l’acquisizione delle principali nozioni. Palermo, 10/05/2016 FIRMA DEL DOCENTE (PROF. CARLO CANNELLA) ____________________________ 39 Allegato al Documento del 15 Maggio Anno Scolastico 2015/2016 Disciplina: Storia dell’arte Docente: Daniela Morettino Classe: V I 1.Profilo della classe Gli alunni hanno seguito con regolarità il corso di Storia dell’Arte fin dal III anno del loro percorso scolastico. La Sottoscritta è docente in codesta classe soltanto dal quarto anno. Nel corso di quest’anno scolastico ci sono stati rallentamenti nello svolgimento della Programmazione iniziale a causa di diversi fattori: assemblee studenti, assemblee sindacali, manifestazioni, ponti, uscite didattiche con docenti di altre discipline etc…; questo ha penalizzato lo studio dell’Arte del ‘900. Gli alunni hanno partecipato alle attività didattiche con impegno ed interesse e quasi tutti hanno acquisito un buon metodo di studio che ha loro consentito di ottenere buone conoscenze, capacità e competenze nel: sapere analizzare un’opera d’arte, fare una lettura sia iconografica che iconologica, usare la terminologia del linguaggio specifico della disciplina, sintetizzare e valutare l’opera d’arte e i periodi storicoartistici. Di alcuni argomenti come Cubismo e Picasso sono stati fatti degli approfondimenti poiché gli alunni sono stati a vedere a Trapani la mostra su Picasso. Durante la ‘Settimana della creatività’ molti tra gli alunni hanno trattato in maniera approfondita il Barocco a Palermo. 2. Raggiungimento degli obiettivi In relazione alla programmazione curricolare, sono stati raggiunti gli obiettivi generali riportati nella seguente tabella. Obiettivi Generali 1) Conoscenza delle coordinate storico-culturali entro cui si forma e si esprime l’opera d’arte ed individuazione dei rapporti che legano la produzione artistica ad altri ambiti disciplinari 2) Conoscenza delle tecniche pittoriche, scultoree e delle tipologie architettoniche 3) Conoscenza ed uso del linguaggio specifico e della terminologia appropriata 4) Conoscenza delle iconografie, delle iconologie e dei diversi generi 5) Lettura ed interpretazione critica dei contenuti e capacità di sintesi 40 3. Contenuti trattati1 ●Rinascimento: Tonalismo veneto, Manierismo e Arte Controriforma (caratteristiche stilistiche generali) ● ●Barocco: Carracci, Caravaggio e Bernini. Barocco a Palermo ● ●IL Vedutismo (caratteristiche stilistiche generali): Canaletto e Guardi ● ●Neoclassicismo: Canova e David. Architettura neoclassica (caratteristiche stilistiche generali). Neoclassicismo a Palermo ● ●Romanticismo: Friedrich, Turner, Constable, Gericault, Delacroix, Hayez. Architettura romantica tra: storicismo, medievalismi ed eclettismo ● ●Realismo: Courbet, Macchiaioli e Fattori ● ●Impressionismo: Manet, Monet, Degas e Renoir ● ●Post-Impressionismo: Cézanne, Seurat, Gauguin, Van Gogh e Toulouse Lautrec Art Nouveau: Klimt, Liberty e Basile Avanguardie: Espressionismo, Cubismo, Futurismo e Surrealismo 4. Metodologie didattiche ●Lezione frontale ●Lezione non frontale ●Visite guidate ●Laboratoriale ●Una didattica che, prescindendo da preordinati insegnamenti teorici ed astratti, tenga conto delle esigenze globali ed individuali degli alunni ●Coinvolgimento degli alunni nello svolgimento delle lezioni ●Uso di una metodologia di tipo induttiva/deduttiva ●Adeguata armonizzazione dei tempi, contenuti, metodologia e strumenti di lavoro 5. Materiali didattici utilizzati 6. Libro di testo: CRICCO-DI TEODORO versione azzurra ‘ITINERARIO NELL’ARTE’ vol. III ●Fotocopie ●Postazioni multimediali ●Ricerche su Internet ●Appunti 6. Tipologia delle prove di verifica utilizzate e criteri per la valutazione finale Le verifiche sono state orali, almeno due a quadrimestre, e anche scritte almeno una a quadrimestre: domande a risposta aperta con un numero determinato di righe o 41 trattazione sintetica. Sia per le verifiche orali che per quelle scritte sono state impiegate le griglie di valutazione allegate alla Programmazione disciplinare. Con la somministrazione delle suddette verifiche si è accertato: ●La conoscenza dei contenuti ●La correttezza e l’uso del linguaggio specifico ●La chiarezza espositiva/espressiva ●La capacità di sintesi, di critica e di rielaborazione personale Gli elementi fondamentali per la valutazione finale saranno: Gli elementi fondamentali per la valutazione finale saranno: la situazione di partenza; l’interesse e la partecipazione dimostrati durante le attività in classe; i progressi raggiunti rispetto alla situazione iniziale; l’impegno nel lavoro domestico e il rispetto delle consegne; l’acquisizione delle principali nozioni. Palermo, 15/05/2016 Firma del Docente (Prof.ssa Daniela Morettino) ____________________________ 1 In corsivo sono riportati i contenuti che verranno affrontati dopo il 15 Maggio 2016 42 Allegato al Documento del 15 Maggio Anno Scolastico 2015/2016 Disciplina: SCIENZE NATURALI Docente: Annamaria Giambalvo Classe: V I 1.Profilo della classe Il percorso didattico è partito dalla valutazione del livello di preparazione della classe ed ha evidenziato una conoscenza frammentaria e lacunosa delle tematiche in materia. La responsabilità è attribuibile alla discontinuità didattica, dato che ogni anno c’è stato l’avvicendamento del docente. Questo ha notevolmente penalizzato la preparazione di base della maggior parte dei discenti. Il primo periodo dell’anno, pertanto, è stato utilizzato per recuperare i contenuti pregressi soprattutto di chimica. Ciò ha rallentato notevolmente il dialogo educativo non consentendo la trattazione di alcune tematiche (metabolismo dei lipidi, proteine e acidi nucleici) e l’approfondimento di quelle trattate. Ciò nonostante un gruppo di discenti ha partecipato alle lezioni seguendo con interesse, mostrando volontà di recupero e studiando in maniera costante raggiungendo un apprezzabile livello di preparazione; un altro gruppo, con molte difficoltà, ha cercato di colmare le lacune preesistenti raggiungendo un soddisfacente livello di preparazione; infine un terzo gruppo ha partecipato in maniera poco costante e poco interessata raggiungendo quindi una preparazione nell’insieme appena sufficiente. 2. Raggiungimento degli obiettivi In relazione alla programmazione curricolare, sono stati raggiunti gli obiettivi generali riportati nella seguente tabella. Obiettivi Generali Acquisizione del linguaggio specifico e dei contenuti delle disciplina Potenziamento delle capacità di osservazione, classificazione e generalizzazione. Potenziamento delle capacità logiche, analitiche e sintetiche. Potenziamento del metodo induttivo e deduttivo Individuazione di soluzioni coerenti a problemi utilizzando procedure appropriate 43 3. Contenuti trattati BIOCHIMICA I Composti Organici Idrocarburi Saturi: Alcani e Cicloalcani Idrocarburi Insaturi: Alcheni e Alchini Generalità sugli Idrocarburi Aromatici: struttura del Benzene Isomeria: Isomeri di struttura e Stereoisomeri I Gruppi funzionali: alogenuri, alcoli, eteri, esteri, aldeidi, chetoni, acidi carbossilici, ammidi Le Biomolecole Carboidrati Composizione e struttura dei Monosaccaridi: Glucosio e Fruttosio Struttura e funzione dei Polisaccaridi: Amido Glicogeno e Cellulosa Lipidi Struttura e funzione dei Lipidi: Lipidi Saponificabili (Trigliceridi e Fosfolipidi) e Lipidi Insaponificabili (Steroidi) Proteine Struttura e funzione delle Proteine Le Proteine come catalizzatori biologici: meccanismo di azione di un Enzima Acidi Nucleici Composizione e struttura degli Acidi Nucleici: DNA e RNA Generalità sulla duplicazione del DNA e sulla Sintesi delle Proteine Il Metabolismo Anabolismo e Catabolismo Le Vie Metaboliche Composizione, struttura e funzione dell’ATP Reazioni Endoergoniche ed Esoergoniche Il ruolo dei coenzimi NAD e FAD Il Metabolismo dei Carboidrati: Glicolisi, Ciclo di Krebs, Catena di trasporto degli elettroni La Fermentazione SCIENZE DELLA TERRA I fenomeni vulcanici La formazione dei Magmi e dei Vulcani Gli edifici vulcanici Le eruzioni vulcaniche: attività esplosiva ed effusiva I prodotti dell’attività vulcanica I Fenomeni sismici Il modello del rimbalzo elastico 44 Le onde sismiche L’energia dei terremoti: Intensità e Magnitudo L’Interno della Terra Il Gradiente Geotermico Il Campo Magnetico Terrestre La Dinamica terrestre Dorsali e Fosse oceaniche L’espansione dei fondali oceanici La Tettonica a Placche Margini Convergenti, Divergenti e Trasformi La Subduzione e l’Orogenesi 4. Metodologie didattiche Lezioni frontali, costruzione di schemi, mappe concettuali e tutte quelle metodologie che sono state ritenute utili a stimolare nell’alunno la partecipazione attiva alla lezione, suscitare curiosità e spirito critico, abituandolo all’uso di una terminologia appropriata. 5. Materiali didattici utilizzati Valitutti, Taddei et aliis - Dal carbonio agli OGM Biochimica e Biotecnologie - Ed. Zanichelli Santini, Mones et aliis - Elementi di Scienze della Terra - Ed. Zanichelli 6. Tipologia delle prove di verifica utilizzate e criteri per la valutazione finale Durante il corso dell’anno sono stare condotte verifiche orali (semplici domande dal posto o interventi spontanei durante lo svolgimento delle lezioni, interventi alla lavagna, tradizionali interrogazioni) e verifiche scritte a risposta aperta di tipologia simile alla terza prova scritta della maturità. Il risultato è stato riportato con un voto in decimi sul registro, secondo i parametri di valutazione fissati in sede di Dipartimento Disciplinare. Sia le verifiche scritte che quelle orali hanno permesso di accertare la conoscenza dei contenuti, la correttezza e la chiarezza espositiva. Esse sono state valutate tramite i descrittori della valutazione ripresi dal P.O.F. e inseriti nella griglia di valutazione per le prove orali approvate in sede di Dipartimento dell’area scientifica. Nella valutazione delle prove, sono stati presi in considerazione il comportamento, il livello di partenza e il progresso evidenziato in relazione ad esso, il livello di raggiungimento delle competenze specifiche prefissate, l’interesse e la partecipazione al dialogo educativo in classe, l’impegno e la costanza nello studio, l’autonomia, l’ordine, la cura, le capacità organizzative. Gli elementi fondamentali per la valutazione finale saranno: la situazione di partenza; l’interesse e la partecipazione dimostrati durante le attività in classe; i progressi raggiunti rispetto alla situazione iniziale; l’impegno nel lavoro domestico e il rispetto delle consegne; l’acquisizione delle principali nozioni. Palermo13/05/2016 Firma del Docente (Prof. Annamaria Giambalvo) 45 Allegato al Documento del 15 Maggio Anno Scolastico 2015/2016 Disciplina: Matematica Docente: Anna Luisa Giuffre' Classe: V I 1.Profilo della classe La classe mi è stata assegnata lo scorso anno scolastico. Il profilo della classe delineato all'inizio dell'anno scolastico scorso è stato fin da subito quello di alunni fragili con nozioni di base frammentarie e con capacità di calcolo algebrico poco fluido. Ad aggravare la situazione la mancanza di uno studio autonomo che spesso non rientrava tra le abitudini quotidiane di una buona parte degli alunni ma solo a ridosso di una verifica scritta o orale. Pertanto il quarto anno è stato dedicato al modulo dei prerequisiti algebrici alla conoscenza delle nozioni fondamentali di geometria analitica e della trigonometria. A tutto questo si è dovuto spendere del tempo per instaurare un buon rapporto di fiduciaaffidamento con ogni singolo alunno, creando un clima favorevole al dialogo e al confronto. Anche quest'anno scolastico si è resa necessaria una continua rivisitazione degli argomenti degli anni scolastici precedenti a partire dalle semplici equazioni e disequazioni. Si sono effettuati molti esercizi di applicazione per far acquisire capacità di calcolo e competenze proprie dell'analisi infinitesimale. La parte teorica della disciplina è stata affrontata nelle linee essenziali. Poco spazio quindi alla ripetizione di teoremi e dimostrazioni a favore di una ripetuta applicazione di regole e concetti in tutti i casi possibili. La partecipazione al dialogo educativo è stata fortunatamente, sempre più efficace e già dalla fine dello scorso anno scolastico si è notata una collaborazione in classe più attiva e un impegno a casa più proficuo anche da parte degli alunni più indolenti e assenti nella prima parte dell'anno scolastico. Gli alunni hanno seguito le varie attività mostrando un accettabile senso della disciplina; i tempi di concentrazione purtroppo risultano brevi e ciò ha reso il lavoro in classe abbastanza lento e bisognoso di continue ripetizioni. Dalle osservazioni analitiche sui diversi livelli di apprendimento, dalle prove di verifica orali somministrate in relazione alle varie abilità, si conferma il profilo di una classe di livello eterogeneo; una parte è in possesso di abilità di base mediamente buone, un'altra grazie all'impegno e alla costanza ha conseguito risultati accettabili; pochi alunni hanno mostrato 46 difficoltà nell'acquisizione di un metodo di studio autonomo e hanno avuto bisogno di continue sollecitazioni. 2. Raggiungimento degli obiettivi In relazione alla programmazione curricolare, sono stati raggiunti gli obiettivi generali riportati nella seguente tabella. Obiettivi Generali Determinare il dominio delle funzioni algebriche Calcolare semplici limiti Determinare i punti di discontinuità di una funzione Acquisire il concetto di derivata e conoscere il significato geometrico Studiare l’andamento di semplici funzioni razionali fratte 3. Contenuti trattati1 Definizione di funzione e proprietà Dominio e segno di funzioni razionali Intersezione con gli assi Concetto intuitivo di limite Calcolo di semplici limiti e semplici limiti con forme indeterminate Funzioni continue e loro proprietà Determinazione degli asintoti di una funzione algebrica razionale Determinazione e classificazione dei punti di discontinuità di una funzione Grafico probabile di una funzione Concetto di derivata Calcolo di derivate mediante l’uso delle regole di derivazione Determinazione di massimi, minimi e flessi di una funzione algebrica razionale Studio dell’andamento di una funzione algebrica razionale 4. Metodologie didattiche Gli argomenti sono stati affrontati a partire da lezioni frontali, introducendo i concetti con opportuni esempi. Talvolta e' stato necessario l'uso della Lim e applet Java. I contenuti sono stati sviluppati con l’ausilio di numerosi esercizi svolti in classe e a casa, volti a potenziare le capacità di analisi, sintesi e ragionamento. 5.Materiali didattici utilizzati ►Libro di testo: I PRINCIPI DELLA MATEMATICA 5-Analisi, Geometria analitica nello spazio, Probabilità-M. RE FRASCHINI, G. GRAZZI • ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS ►Appunti e mappe concettuali ►Lavagna Interattiva Multimediale. 6. Tipologia delle prove di verifica utilizzate e criteri per la valutazione finale Sono state effettuate verifiche orali giornaliere per tutta la classe con esercizi alla lavagna. Nel giudizio complessivo si è tenuto conto anche alla partecipazione al dialogo educativo (intesa come frequenza di interventi, manifestazione di interesse per la materia, tendenza ad ampliare i propri orizzonti conoscitivi), dell’impegno (disponibilità a fare e a portare a termine un determinato compito), del livello di conoscenze raggiunto, del livello di padronanza e capacità di rielaborazione delle conoscenze acquisite, della crescita di ogni singolo alunno rispetto alla situazione di partenza. 47 Per quanto riguarda il profitto, solo una parte della classe ha conseguito in modo più che soddisfacente gli obiettivi disciplinari, con punte di eccellenza, sia in termini di conoscenze che di abilità, lavorando con costanza e buona motivazione e partecipando alle lezioni in maniera attiva e propositiva; altri hanno conseguito gli obiettivi disciplinari in misura discreta o sufficiente, mettendo in luce nel corso dell'anno una partecipazione via via più responsabile e consapevole all’attività didattica; una stretta minoranza, infine, ha mostrato qualche difficoltà nello studio della materia ma conseguendo risultati sufficienti nel complesso. Gli elementi fondamentali per la valutazione finale saranno: la situazione di partenza; l’interesse e la partecipazione dimostrati durante le attività in classe; i progressi raggiunti rispetto alla situazione iniziale; l’impegno nel lavoro domestico e il rispetto delle consegne; l’acquisizione delle principali nozioni. Palermo, 15/05/2016 Firma del Docente (Prof. PROF. ANNA LUISA GIUFFRÈ)) ____________________________ 1 In corsivo sono riportati i contenuti che verranno affrontati dopo il 15 Maggio 2016. 48 Allegato al Documento del 15 Maggio Anno Scolastico 2015/2016 DISCIPLINA: FISICA DOCENTE: ANNA LUISA GIUFFRE' CLASSE: V I 1. Profilo della classe La classe mi è stata assegnata lo scorso anno scolastico anche per la disciplina fisica. Anche per la Fisica si è resa necessaria un ripasso delle nozioni di base per affrontare il nuovo programma. La partecipazione al dialogo educativo è stata fortunatamente, sempre più efficace e già dalla fine dello scorso anno scolastico si è notata una collaborazione in classe più attiva e un impegno a casa più proficuo anche da parte degli alunni più indolenti e assenti nella prima parte dell'anno scolastico. Gli alunni hanno seguito le varie attività mostrando un accettabile senso della disciplina; i tempi di concentrazione purtroppo risultano brevi e ciò ha reso il lavoro in classe abbastanza lento e bisognoso di continue ripetizioni. Dalle osservazioni analitiche sui diversi livelli di apprendimento, dalle prove di verifica orali somministrate in relazione alle varie abilità, si conferma il profilo di una classe di livello eterogeneo; una parte è in possesso di abilità di base mediamente buone, un'altra grazie all'impegno e alla costanza ha conseguito risultati accettabili; pochi alunni hanno mostrato difficoltà nell'acquisizione di un metodo di studio autonomo e hanno avuto bisogno di continue sollecitazioni. 2. Raggiungimento degli obiettivi In relazione alla programmazione curricolare, sono stati raggiunti gli obiettivi generali riportati nella seguente tabella. OBIETTIVI GENERALI Definire la forza elettrica. Indicare le caratteristiche del campo elettrico. Definire l’intensità di corrente elettrica. Definire il campo magnetico. Analizzare la relazione fra corrente e campo magnetico. 49 3. Contenuti trattati6 Fenomeni di elettrizzazione Legge di Coulomb Campo elettrico e sua rappresentazione mediante linee di forza Energia potenziale elettrica e potenziale elettrico Campo elettrico e potenziale elettrico di particolari distribuzioni di carica Capacità di un conduttore e condensatori Corrente elettrica continua Resistenza elettrica e leggi di Ohm Circuiti elettrici elementari Campo magnetico e sue caratteristiche Rappresentazione del campo magnetico generato da un magnete, da un filo percorso da corrente e da un solenoide Esperienze di Oersted e di Ampere Induzione elettromagnetica: legge di Faraday-Neumann e legge di Lenz 4. Metodologie didattiche Per permettere agli alunni il conseguimento degli obiettivi, le attività didattiche sono state sviluppate mediante cicli di lezioni seguite da discussioni sugli argomenti proposti, da esercitazioni scritte e orali. I contenuti sono stati proposti tramite spiegazioni particolareggiate e che lasciavano spazio alle capacità intuitive dei ragazzi, i quali hanno fornito spunti di approfondimento. Gli argomenti sono stati presentati a partire da situazioni problematiche e sono seguiti esempi, esercizi di applicazione in classe e attività individuali da compiersi a casa come impegno personale per il consolidamento di ciò che è stato trattato collettivamente in aula. 5. Materiali didattici utilizzati ✓Libro di testo: Ugo Amaldi – Le traiettorie della fisica - ZANICHELLI.it ✓fotocopie ✓Postazioni multimediali. ✓Lavagna Interattiva Multimediale. ✓Software: ✓laboratorio di Fisica 6. Tipologia delle prove di verifica utilizzate e criteri per la valutazione finale Sono state effettuate verifiche orali giornaliere per tutta la classe con esercizi alla lavagna. Nel giudizio complessivo si è tenuto conto anche alla partecipazione al dialogo educativo (intesa come frequenza di interventi, manifestazione di interesse per la materia, tendenza ad ampliare i propri orizzonti conoscitivi), dell’impegno (disponibilità a fare e a portare a termine un determinato compito), del livello di conoscenze raggiunto, del livello di padronanza e capacità di rielaborazione delle conoscenze acquisite, della crescita di ogni singolo alunno rispetto alla situazione di partenza. Per quanto riguarda il profitto, solo una parte della classe ha conseguito in modo più che soddisfacente gli obiettivi disciplinari, con punte di eccellenza, sia in termini di conoscenze che di abilità, lavorando con costanza e buona motivazione e partecipando alle lezioni in maniera attiva e propositiva; altri hanno conseguito gli obiettivi disciplinari in misura 6 In corsivo sono riportati i contenuti che verranno affrontati dopo il 15 Maggio 2016. 50 discreta o sufficiente, mettendo in luce nel corso dell'anno una partecipazione via via più responsabile e consapevole all’attività didattica; una stretta minoranza, infine, ha mostrato qualche difficoltà nello studio della materia ma conseguendo risultati sufficienti nel complesso. Gli elementi fondamentali per la valutazione finale saranno: la situazione di partenza; l’interesse e la partecipazione dimostrati durante le attività in classe; i progressi raggiunti rispetto alla situazione iniziale; l’impegno nel lavoro domestico e il rispetto delle consegne; l’acquisizione delle principali nozioni. Palermo, 13/05/2016 FIRMA DEL DOCENTE (PROF. ANNA LUISA GIUFFRÈ) 51 Allegato al Documento del 15 Maggio Anno Scolastico 2015/2016 Disciplina: scienze motorie Docente: FRANCESCA TASSI Classe: V I 1. Profilo della classe Gli alunni della classe V I hanno sempre partecipato con regolarità ed interesse a tutte le attività proposte, evidenziando una notevole versatilità sia nelle attività individuali che di squadra e dimostrando di avere eccellenti capacità psicomotorie, molteplici abilità, conoscenze pienamente acquisite e metodo di lavoro produttivo. Sono sempre stati costanti nell’impegno e in grado di sviluppare un’attività motoria sempre più complessa, adeguata ad una completa maturazione personale. . 2. Raggiungimento degli obiettivi In relazione alla programmazione curricolare, sono stati raggiunti gli obiettivi generali riportati nella seguente tabella. Obiettivi Generali Potenziamento fisiologico Consolidamento degli schemi motori di base Miglioramento del carattere, della socializzazione e del senso civico Conoscenza e pratica delle attività sportive 3. Contenuti trattati Attività motorie individuali e di squadra; approfondimento delle conoscenze tecniche e tattiche delle attività motorie, sportive ed espressive; partite, giochi e tornei; educazione al ritmo e attività motorie come linguaggio. 52 4. Metodologie didattiche Esercitazioni pratiche, lezioni frontali, lezioni interattive, lavoro di gruppo, esercitazioni a coppie, esercitazione differenziata per tipologia. 5. Materiali didattici utilizzati Grandi e piccoli attrezzi codificati e occasionali Ricerche individuali su testi stampati e multimediali 6. Tipologia delle prove di verifica utilizzate e criteri per la valutazione finale Gli elementi fondamentali per la valutazione finale saranno: la situazione di partenza; l’interesse e la partecipazione dimostrati durante le attività in classe; i progressi raggiunti rispetto alla situazione iniziale; l’impegno nel lavoro domestico e il rispetto delle consegne; l’acquisizione delle principali nozioni. Palermo, 15/04/2016 Firma del Docente (Prof. Francesca Tassi) ___________________________ 53 Simulazioni terza prova 54 10/12/2015 11/02/2016 Fisica tipologia B 1)Elenca e descrivi i tre modi per elettrizzare i corpi, anche dal punto di vista microscopico. 2)definisci il vettore campo elettrico e descrivi alcuni semplici casi di campo generato da 1 o 2 cariche puntiformi. Arte 1)analizza le caratteristiche stilistiche generali e fondamentali del Rococò 2)Analizza le caratteristiche stilistiche generali del Neoclassicismo. Francese 1)Donnez une définition de <<Mal du siècle>>. Qui sont les plus importants reprèsentants du mouvement romantique? 2) Quelle est la mission du poète pour Victor Hugo? Filosofia 1)Che differenza c'è tra la concezione kantiana di Dio nella Critica della Ragion Pura e nella Critica della Ragion Pratica? 2) Perchè e come Hegel vuole superare il criticiso di Kant e il romanticismo? Spagnolo 1)EXPLICA El LEMA” TODO PARA EL PUEBLO PERO SIN EL PUEBLO” COLOCANDOLO EN SU PERIODO HISTORICO 2)RASGOS CULTURALES Y LITERARIOS DEL ROMANTICISMO Storia tipologia B 1)Che cosa si intene con l'espressione società di massa e in che senso la Grande Guerra ne accelerò il processo di formazione? 2)Perchè tutti i socialisti, tranne i bolscevichi, ritenevano inattuabile la rivoluzione proletaria in Russia nel 1917? Filosofia 1)Spiega il titolo Fenomenologia dello spirito e il sottotitolo presente nella prima edizione Scienza dell'Esperienza della coscienza Spagnolo 1)Què es la seduccion para don Juan Tenorio? 2)Cuàles son las caracteristicas de la poesia de 55 12/04/2016 Bécquer Francese 1)Parlez de Les Contemplations de Victor Hugo. 2)Le Realisme: definition, origines et caractèristiques Scienze 1)Descrivi le principali differenze tra fosolipidi e trigliceridi. 2)Esponi il meccanismo di formazione dei magmi Storia tipologia B 1)Con quale strategia De Gaulle intende superare il problema della Guerra d'Algeria? 2)Spiega la svolta della Guerra di Etiopia nella politica estera fascista e le sue ricadute per la politica interna del regime. Filosofia 1)Interpreta l'aforisma di Nietzsche:” imprimere al divenire il carattere dell'essere” Spagnolo 1)Habla de la burguesìa en Espana: sus orìgenes, sus costumbres y sus gustos literarios. 2)La poesìa modernista entre nuevos temas y renovacìon estilìstica. Francese 1)Parlez de la structure de l'oeuvre poètique “le Fleurs du mal” de Charles Baudelaire. 2)Zola et l'affaire Dreyfus Scienze Descrivi le differenze tra onde sismiche interne e superficiali. 2)Descrivi la composizione e la struttura del nucleotide del DNA 56 Griglie di Valutazione Per le griglie di valutazione si rimanda alle aree Dipartimenti su www. Cassaraonline.it 57