Documento 15 maggio 2016 - classe V I

Transcript

Documento 15 maggio 2016 - classe V I
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE
V SEZ. I
(ai sensi dell’art. 5 del D.P.R. 323 del 23/07/1998)
COORDINATORE: PROF.SSA ANNA LUISA GIUFFRÈ
(FINO AL 18/4/2016
PROF.SSA ANNA MARIA MAZZA)
ANNO SCOLASTICO 2015/2016
Prot. N 3983 del 13/5/2016
1
INDICE
Informazioni generali dell’Istituto
Elenco studenti
Variazione del consiglio di classe nel triennio
Quadro del profilo della classe
Obiettivi di apprendimento
Metodologia didattica e strumenti didattici funzionali
Percorsi interdisciplinari
Attività extracurricolari
Verifiche e valutazioni
Elementi e criteri per la valutazione finale
Programmazione del Consiglio di Classe per l’Esame di Stato
Firme del C.d.C
Allegato 1 (schede docenti)
Allegato 2 (simulazioni terza prova)
Allegato 3 (griglie di valutazione)
p. 3
p. 4
p.5
p.6
p.7
p.8
p.9
p.9
p.10
p.10
p.11
p.13
p.14
2
1. Informazioni generali dell’Istituto
Il Liceo Linguistico “Ninni Cassarà”, Istituzione Scolastica Statale a partire dall’A.S. 2013/2014, si configura
come ordine di studi pre-universitario che assicura una formazione polivalente e un titolo finale che consente
l’accesso a tutti i corsi di laurea delle varie facoltà universitarie.
Il Liceo Linguistico “Ninni Cassarà” si distingue, inoltre, per una formazione particolarmente orientata verso una
cultura internazionale e moderna, attraverso lo studio delle discipline afferenti alle tre seguenti aree:
1.linguistica/letteraria/artistica
2.storica e filosofica
3.matematica e scientifica.
L’obiettivo finale del percorso di studi è quello di formare individui consapevoli delle proprie attitudini ed
aspirazioni, nonché delle condizioni di realtà che le possano valorizzare; individui che elaborano e argomentano
le proprie opinioni e che ragionano consapevolmente su problemi pratici ed astratti non perdendo mai di vista le
regole della vita sociale. Futuri cittadini che padroneggiano le strutture fondamentali linguistico/espressive, in
grado di produrre testi orali e scritti nelle principali lingue Europee collegando la tradizione umanistico/artistica
alla scienza.
La durata del corso è quinquennale. Il piano di studi del triennio prevede, nelle trentadue ore di lezione
settimanali, l’insegnamento delle discipline elencate di seguito con le relative ore.
Disciplina
Lingua e Letteratura Italiana
Lingua e Cultura Inglese
Lingua e Cultura Francese
Lingua e Cultura Spagnola/Tedesca
Storia
Filosofia
Matematica
Fisica
Scienze Naturali**
Storia dell’Arte
Scienze Motorie e Sportive
IRC
I anno del II biennio
4
3*
4*
4*
2
2
2
2
2
2
2
1
II anno del II biennio
4
3*
4*
4*
2
2
2
2
2
2
2
1
V anno
4
3*
4*
4*
2
2
2
2
2
2
2
1
* Comprese 33 ore annuali di conversazione col docente di madrelingua. Oltre all‘inglese, considerata prima lingua in tutte le classi, è
possibile scegliere tra le seguenti lingue europee: francese, spagnolo, tedesco.
** Biologia, Chimica, Scienze della Terra
3
Elenco degli studenti
No
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
ALUNNO
BUGGEA MARTINA (21/02/1998)
CANDELA JESSICA (09/05/1996)
DRAGO GIUSEPPE (03/12/1997)
ENEA NINA (04/08/1996)
GALIA PIERGIACOMO (20/03/1998)
KULATHEVA NISHANTHAN (25/10/1995)
LA CORTE ALESSANDRO (15/03/1996)
MAROTTA ANDREA (01/11/1996)
MARRAFFA MARTINA (25/03/1997)
MELI MARTINA (18/06/1996)
MONTALTO UMBERTO (16/08/1997)
NELLI CARLOTTA (11/04/1996)
PROVENZA CLAUDIO (20/08/1997)
PROVENZA RITA (10/12/1997)
PROVENZANO ANTONIO (18/07/1996)
RANDAZZO ANTONINO (13/05/1996)
SCIBILIA DARIO (08/07/1996)
SPECIALE RICCARDO (01/10/1997)
SPINELLA GIULIA (23/08/1997)
TERZO GIULIA (24/03/1998)
VACCARI CRISTINA (30/04/1998)
VASSALLO CRISTIANA (09/05/1997)
VASSALLO DESIREE (09/07/1997)
PROVENIENZA
CLASSE 4I Cassarà
CLASSE 4I Cassarà
CLASSE 4I Cassarà
CLASSE 4I Cassarà
CLASSE 4I Cassarà
CLASSE 4I Cassarà
CLASSE 4I Cassarà
CLASSE 4I Cassarà
CLASSE 4I Cassarà
CLASSE 4I Cassarà
CLASSE 4I Cassarà
CLASSE 4I Cassarà
CLASSE 4I Cassarà
CLASSE 4I Cassarà
CLASSE 4I Cassarà
CLASSE 4I Cassarà
CLASSE 4I Cassarà
CLASSE 4I Cassarà
CLASSE 4I Cassarà
CLASSE 4I Cassarà
CLASSE 4I Cassarà
CLASSE 4I Cassarà
CLASSE 4I Cassarà
4
Variazione del Consiglio di Classe nel triennio
Disciplina
1
2
3
4
AL 18/4/2016)
6
Scienze
7
Matematica e Fisica
8
Conversazione Inglese
9
Italiano
12
A.S. 2015/2016
ALAMIA SABBADINI ALAMIA SABBADINI ALAMIA SABBADINI
SCHILLACI MICHELA SCHILLACI MICHELA SCHILLACI MICHELA
BELLANCA DANIELA BELLANCA DANIELA BUSCETTA
Inglese
EMANUELA
COLLETTA
ZANET GIANCARLO CANNELLA CARLO
Storia e Filosofia
SALVATORE
CESSIL PATRICIA
CESSIL PATRICIA(FINO
Conversazione Francese CESSIL PATRICIA
Spagnolo
11
A.S. 2014/2015
Religione
5
10
A.S. 2013/2014
DI GIORGIO
FRANCESCA
LO GIUDICE
CARMELA
CILLUFFO
CATERINA
D'ANTONI ROSE
DE PETRO MARIA
DANILA
GORGONE
ANNAMARIA
GIUFFRE' ANNA
LUISA
D'ANTONI ROSE
LEGAVRE CAROLINE
DE PETRO MARIA
DANILA
GIAMBALVO
ANNAMARIA
GIUFFRE' ANNA LUISA
HALLIDAY DEBORAH
JOY(FINO AL 18/4/2016)
MESSINEO LILLINA
LA MENZA SANDRA
PONTILLO
MAIORANA PAOLO
MARCO
MAZZA ANNA MARIA MAZZA ANNA MARIA MAZZA ANNA
Francese
MARIA(FINO AL 18/4/2016)
CLEMENTE ANTONINA
LA FARINA
MORETTINO
MORETTINO DANIELA
Arte
TIZIANA
DANIELA
Conversazione spagnolo OROZCO GONZALES OROZCO GONZALES OROZCO
GONZALES(FINO AL
18/4/2016)
13 Ed.Fisica
TASSI FRANCESCA
TASSI FRANCESCA
BERTOLINO
GABRIELA
TASSI
FRANCESCA(FINO AL
18/4/2016)
5
2. Quadro del profilo della classe
La classe formata da 23 alunni, risultata omogenea per capacità ed estrazione socio-culturale
ed abbastanza eterogenea per attitudine, impegno interesse, partecipazione al dialogo
educativo,senso di responsabilità.
Alcuni alunni, infatti, oltre a mostrare conoscenze e competenze soddisfacenti, grazie
all’impegno elevato e continuo ed al metodo di lavoro proficuo, raggiungono buoni risultati.
Altri, invece, si sono impegnati in modo discontinuo nell’attenzione in classe e non sono
sempre stati regolari nello studio, conseguendo nel profitto risultati altalenanti.
Quasi tutti hanno una corretta padronanza del mezzo linguistico, molti sono dotati di capacità
critiche e compiono alcune valutazioni autonome e consapevoli.
Nel complesso la classe è apparsa ben disposta a collaborare proficuamente al processo di
insegnamento/apprendimento con i docenti.
Vanno inoltre segnalate punte di eccellenza, in grado di effettuare valutazioni critiche e
raccordi pluridisciplinari di carattere tematico e problematico.
Purtroppo, la classe non ha goduto di continuità didattica. In quasi tutte le discipline,infatti,
nel corso del triennio si è registrato un avvicendarsi di docenti di Italiano ,Storia e filosofia,
Scienze ecc... Ciò ha sicuramente costretto i discenti e docenti ad adeguare, di volta in volta,
l’attività didattica. Per finire occorre sottolineare che nel mese di aprile 2016, i docenti di
conversazione delle tre lingue e le docenti di Francese e di scienze motorie sono stati
richiamati presso l’Amministrazione Provinciale di competenza (Città Metropolitana).
In particolar modo l’interruzione del solido rapporto con l’insegnante di francese (peraltro
commissario interno per gli esami di Stato) ha destabilizzato particolarmente tutti gli alunni
anche se la ripresa delle lezioni è avvenuta in tempi rapidi non solo in francese ma anche in
conversazione di Francese,Inglese e Spagnolo.
Infine, è' da sottolineare l'impegno profuso da un cospicuo numero di alunni per la
preparazione alla certificazione DELE B1(lingua spagnola), esame che sosterranno il 21
Maggio.
Inoltre, una parte della classe è in possesso della certificazione d'Inglese Trinity,Pet e Delf.
6
3. Obiettivi di apprendimento
Tutto il Consiglio di Classe ha lavorato concordemente seguendo le stesse strategie
metodologiche al fine di conseguire gli obiettivi comuni, fissati nella programmazione iniziale
in base alle direttive del POF, e fornire ai giovani una visione globale della cultura.
Area cognitiva
✓Curare la conoscenza completa e approfondita dei contenuti e la capacità di operare
collegamenti e confronti tra conoscenze diverse.
✓Potenziare le capacità di analisi, di sintesi, di giudizio critico promuovendo autonomia di
pensiero e sviluppando la dimensione estetica
Area metodologica
✓Stimolare la partecipazione e l’interesse
✓Promuovere processi graduali e costanti di autocorrezione autovalutazione
✓Fornire indicazioni circa il metodo/metodi di studio più efficaci
✓Incoraggiare, sottolineando opportunamente i progressi
✓Valorizzare l’aspetto formativo dell’errore e la sua funzionalità per migliorare i
comportamenti futuri
Area psico-affettiva
✓Sviluppare la capacità operativa e di collaborazione, il senso di responsabilità e senso
civico.
✓Educare alla puntualità, alla tolleranza, alla legalità, al rispetto per l’ambiente e per le
persone.
Area logico-argomentativa
✓Operare collegamenti e confronti fra argomenti e fra discipline
✓Sapersi confrontare esprimendo opinioni personali
✓Individuare gli elementi fondamentali delle questioni da trattare
Area linguistica e comunicativa
✓Utilizzare linguaggi appropriati nelle diverse discipline
✓Esporre in modo chiaro e corretto
✓Analizzare un testo e coglierne le caratteristiche
✓Rielaborare in modo significativo conoscenze e competenze in funzione di nuove
acquisizioni
7
✓Analizzare, sintetizzare, approfondire
Area storica, umanistica e filosofica
✓Accostarsi criticamente al sapere
✓Affrontare il cambiamento
✓Scegliere percorsi di approfondimento in modo autonomo
Area scientifica e matematica
✓Procedere in modo analitico nel lavoro
✓Cogliere la coerenza interna dei procedimenti
✓Documentare le proprie posizioni/affermazioni/il proprio lavoro
Per gli “Obiettivi specifici disciplinari” si fa riferimento alle schede allegate inerenti alle
singole discipline oggetto di studio (Allegato 1).
4. Metodologia didattica e strumenti didattici funzionali
Per il conseguimento degli obiettivi prefissati il Consiglio di Classe ha privilegiato una
didattica basata sulla lezione interattiva allo scopo di stimolare l’interesse degli allievi e
guidarli gradatamente alla scoperta delle conoscenze. Creando continuamente situazioni di
discussione si è cercato di coinvolgere tutti gli allievi per sollecitarne la riflessione e
promuovere la capacità di giudizio. Inoltre, quando si è reso necessario, sono stati attuati
lavori di gruppo, ricerche ed altre attività integrative. Gli insegnanti si sono adoperati per
portare tutta la classe a risultati sufficienti intervenendo, quando è stato necessario, con
strategie di rinforzo: riproponendo gli argomenti con modalità diverse, con attività di gruppo
ecc...
Per l’integrazione e l’approfondimento dei vari argomenti oggetto di studio ci si è avvalsi
spesso, come supporto didattico, oltre che del libro di testo, anche dei mezzi di cui dispone la
scuola: biblioteca, materiale audiovisivo, lavagne interattive, riviste in lingua originale,
fotocopie, palestra attrezzata per attività sia singole che di squadra.
Nell’area linguistica i docenti di lingua inglese, francese, spagnola e tedesca si sono avvalsi
del supporto e dell’integrazione fornita dai docenti di conversazione di madre lingua.
Le attività di recupero, finalizzate al superamento dei debiti formativi e delle insufficienze
riportate nel primo quadrimestre sono state svolte durante le ore curriculari e con attività di
potenziamento curriculare ed extracurriculare, anche individualizzate laddove possibile.
I docenti, modificando le modalità di intervento sulla classe e riproponendo in maniera
8
diversa gli argomenti poco chiari, hanno consentito il raggiungimento nel complesso degli
obiettivi prefissati.
5. Percorsi interdisciplinari
Il Consiglio di Classe, in vista dell’Esame di Stato, ha proposto agli studenti la trattazione dei
percorsi interdisciplinari riassunti nella seguente tabella.
L’età romantica 800
Italiano Francese Inglese Filosofia Storia
dell’arte.
Italiano Francese Inglese Spagnolo Storia
Dell’Arte
Italiano Inglese Spagnolo
Italiano Francese Inglese Spagnolo Storia
dell’Arte.
Storia Filosofia Francese Inglese Storia
dell’arte.
Realismo, Naturalismo,
Simbolismo
Decadentismo, Estetismo
L’Età moderna e Contemporanea.
Titolo del percorso CLIL
Guerre d'Algérie
Periodo
Marzo
Discipline coinvolte
Storia Francese
6. Attività extracurricolari
La classe ha partecipato, per intero o con alcuni elementi, alle iniziative culturali, sociali e
sportive proposte dall’Istituto e di seguito elencate.
ATTIVITA’
Cinema francese
Teatro in francese
Teatro in spagnolo
Cinema Inglese
Mostra Chagal
Museo Picasso
Teatro in lingua siciliana
Viaggio d’Istruzione
Orientamento
Orientamento-simulazione test
Orientamento Centro Masterly
Torneo di Pallavolo
SEDE
Institut Francais
Teatro Don Orione
Teatro Golden
Teatro Golden
Catania
Trapani
Teatro Cristal
Umbria
Unipa
Unipa
Scuola
Scuola
Data
19 gennaio
10 marzo
20 Gennaio
11 Novembre
3 Marzo
16 novembre
12 Aprile
24-29 Aprile
22 Ottobre
16 Marzo
7 Aprile
Maggio
9
7.Verifiche e valutazioni
Per le verifiche sono state utilizzate le tipologie di prove riportate nella seguente tabella.
Tipologia di prova
Descrizione
Prove di tipo tradizionale
Prove a stimolo aperto e risposta aperta, quali i
classici “colloqui orali” e i classici “compiti in
classe”.
Prove strutturate
Prove a stimolo chiuso e risposta chiusa, quali
le classiche domande vero/falso, i
completamenti, le corrispondenze, le scelte
multiple.
Prove semi-strutturate
Prove a stimolo chiuso e risposta aperta, quali i
riassunti, i saggi brevi, le interviste, etc.
Sia nel primo che nel secondo quadrimestre si
effettueranno almeno due verifiche scritte e due
verifiche orali per ogni studente,
compatibilmente con eventuali avvenimenti che
potrebbero rallentare il regolare svolgimento
delle lezioni.
8. Elementi e criteri per la valutazione finale
Nel processo di valutazione quadrimestrale e finale, per ogni alunno sono stati presi in esame i
seguenti fattori interagenti:
●comportamento, inteso come capacità di relazionarsi con gli altri nel rispetto della
convivenza civile e democratica;
●livello di partenza e il progresso evidenziato in relazione ad esso (valutazione di tempi e
qualità del recupero, dello scarto tra conoscenza-competenza-abilità in ingresso ed in uscita),
●risultati della prove e i lavori prodotti, anche in relazione alle iniziative di
recupero/consolidamento/potenziamento,
●osservazioni relative alle competenze trasversali,
●livello di raggiungimento delle competenze specifiche prefissate,
●interesse e la partecipazione al dialogo educativo in classe,
●assiduità nella frequenza,
●impegno e la costanza nello studio, l’autonomia, l’ordine, la cura, le capacità organizzative,
●capacità logiche, di analisi, di sintesi, critiche.
●abilità linguistico-espressive.
10
9. Programmazione del Consiglio di Classe per l’Esame di Stato
Il Consiglio di classe ha illustrato agli studenti la struttura, le caratteristiche e le finalità
dell’Esame di Stato. Le verifiche scritte effettuate nel corso dell’intero anno scolastico hanno
ricalcato le tipologie di verifica previste dall'Esame di Stato.
Per la prova scritta di Italiano sono state proposte varie tipologie:
✓analisi e commento di un testo letterario o di poesia;
✓analisi e commento di un testo non letterario;
✓stesura di un testo argomentativo di carattere storico o di attualità;
✓sviluppo di un testo sotto forma di saggio breve, articolo di giornale.
✓Nella valutazione sono stati considerati i seguenti indicatori:
✓correttezza e proprietà nell’uso della lingua;
✓possesso di conoscenze relative all’argomento scelto e al quadro generale di riferimento;
✓organicità e coerenza dello svolgimento e capacità di sviluppo, di approfondimento
critico e personale;
✓coerenza di stile;
✓capacità di rielaborazione di un testo.
Relativamente alla seconda prova scritta, ossia Lingua straniera Inglese, sono stati forniti
agli studenti degli esempi di prova e sono state effettuate alcune simulazioni della stessa.
Sono state proposte le seguenti tipologie di prova:
- Simulazione della seconda prova scritta in data 21 aprile
Nella correzione delle prove scritte svolte durante l'anno scolastico, si è teso ad accertare:
➔La comprensione del testo
➔Capacità di analisi;
➔ Capacità di sintesi;
➔Capacità di rielaborazione personale;
Sono state effettuate durante l’anno un numero pari a 3 simulazioni della terza prova scritta.
I testi delle prove sono allegati al presente documento e la loro struttura è riassunta nella
seguente tabella (Allegato numero 2).
Data
10/12/2015
11/02/2016
12/04/2016
Discipline coinvolte
Fisica,Arte,Francese,Filosofia,Spagnolo
Storia, Filosofia,Spagnolo,Francese,Scienze
Storia, Filosofia,Spagnolo,Francese,Scienze
Tipologia
tipologia B
tipologia B
tipologia B
Per quanto concerne il colloquio, il Consiglio di Classe non ha svolto delle simulazioni
specifiche; tuttavia è stato illustrato agli studenti come si dovrà svolgere, nelle sue tre fasi:
✓il colloquio ha inizio con un argomento scelto dal candidato;
11
✓prosegue, con preponderante rilievo, su argomenti proposti al candidato attinenti le diverse
discipline, anche raggruppati per aree disciplinari, riferiti ai programmi e al lavoro didattico
realizzato nella classe nell’ultimo anno di corso;
✓si conclude con la discussione degli elaborati relativi alle prove scritte.
✓Il Consiglio di Classe ha suggerito agli alunni, riguardo all’argomento scelto dal candidato da sviluppare sinteticamente nei 15 minuti circa che avranno a disposizione nella prima parte
del colloquio d’esame – di limitare a tre o quattro al massimo il numero delle materie
coinvolte, di usare sobrietà e correttezza di riferimenti e collegamenti.
✓Inoltre, è stato ribadito agli studenti che il colloquio d’esame (D.P.R. 23 luglio 1998, n. 323)
tende ad accertare:
✓la padronanza della lingua;
✓la capacità di utilizzare le conoscenze acquisite e di collegarle nell’argomentazione;
✓la capacità di discutere e approfondire sotto vari profili i diversi argomenti.
✓Per la valutazione delle prove scritte e del Colloquio d'esame il Consiglio di Classe propone
le griglie allegate al presente documento (Allegato numero 3).
Palermo 13/05/2016
Il Coordinatore di Classe
(Prof. Anna Luisa Giuffrè)
12
IL CONSIGLIO DI CLASSE
Disciplina
1
Lingua e Letteratura Italiana
2
Lingua e Cultura Inglese
3
Lingua e Cultura Francese
4
Lingua e Cultura Spagnola
5
Storia
6
Filosofia
7
Matematica
8
Fisica
9
10
Scienze Naturali
Storia dell’Arte
11
Scienze Motorie e Sportive
12
13
14
15
Conversazione in lingua
inglese
Conversazione in lingua
francese
Conversazione in lingua
spagnola/tedesca
IRC
Docente
LA MENZA SANDRA
BUSCETTA EMANUELA
MAZZA ANNA MARIA(FINO AL 18/4/2016)
CLEMENTE ANTONINA
DE PETRO MARIA DANILA
CANNELLA CARLO
CANNELLA CARLO
GIUFFRE' ANNA LUISA
GIUFFRE' ANNA LUISA
GIAMBALVO ANNAMARIA
MORETTINO DANIELA
TASSI FRANCESCA(FINO AL 18/4/2016)
(il 13/5 in attesa di supplente)
HALLIDAY DEBORAH JOY(FINO AL 18/4/2016)
MESSINEO LILLINA
CESSIL PATRICIA (FINO AL 18/4/2016)
LEGAVRE CAROLINE
OROZCO GONZALES(FINO AL 18/4/2016)
BERTOLINO GABRIELA
ALAMIA SABBADINI SCHILLACI MICHELA
13
Schede docenti
14
Allegato al Documento del 15 Maggio
Anno Scolastico 2015/2016
DISCIPLINA: IRC
DOCENTE: Alamia Michela
CLASSE: V I
1. Profilo della classe
La classe nel suo complesso non ha messo in evidenza lacune nei contenuti pregressi. I
singoli alunni hanno mostrato anche grande interesse per le attività svolte con partecipazione
assidua e frequenza costante. Il livello di preparazione raggiunto dalla classe nel suo insieme
si può considerare ottimo.
2. Raggiungimento degli obiettivi
In relazione alla programmazione curricolare, sono stati raggiunti gli obiettivi generali
riportati nella seguente tabella.
OBIETTIVI GENERALI
Riconosce le linee di fondo della dottrina sociale della Chiesa e gli impegni per la pace, la
giustizia e la salvaguardia del creato.
L’alunno comprende le caratteristiche comuni nei vari universi religiosi, di quello che si definisce
“atto morale”
Sa riflettere sulla storicità e sulla realtà del problema del male
Sa dimostrare come in una situazione di crisi della morale sia fondamentale l’apporto della
religione
Sa riflettere sulla nuova frontiera della morale
15
3. Contenuti trattati1
La persona umana fra le novità tecnico-scientifiche e le ricorrenti domande di senso;
La dottrina sociale della Chiesa: la persona che lavora, i beni e le scelte economiche,
l’ambiente e la politica;
La ricerca di unità della Chiesa e il movimento ecumenico;
L’insegnamento della Chiesa sulla vita, il matrimonio e la famiglia.
Morale e valori - Crisi e ricostituzione della morale
Il complesso universo della Bioetica
4. Metodologie didattiche
L’importanza delle regole nella convivenza: i valori e le scelte - Il valore della Vita umana
come valore fondamentale da difendere e tutelare. L’esperienza umana dell’amore:
considerazioni sociali, culturali, psicologiche e teologiche.
L’etica Cristiana, i valori e i comportamenti degli uomini sono stati confrontati con il
riferimento oggettivo del dato di fede. I contenuti e i problemi dell’uomo sono diventati unità di
misura per le tematiche cristiane. Gli alunni hanno approfondito i valori fondamentali capaci di
dar senso alla vita umana per realizzarla, per quanto è possibile, nella sua pienezza. Questa
esposizione ha condotto alla presentazione delle grandi linee della tradizione normativa
cattolica nei vari settori della vita umana che ha toccato una morale sociale, politica, della vita
fisica e della comunicazione familiare e sessuale
5. Materiali didattici utilizzati
TUTTI I COLORI DELLA VITA” di LUIGI SOLINAS ED.SEI
Lezioni frontali.
Ricerca guidata.
Tecnologie audiovisive.
Altro materiale di consultazione. .
6. Tipologia delle prove di verifica utilizzate e criteri per la valutazione finale
Criteri di Valutazione. La valutazione globale ha tenuto in considerazione:
La partecipazione al dialogo educativo
La frequenza alle lezioni
L’interesse per gli argomenti proposti
Il progresso nell’acquisizione e nella rielaborazione dei contenuti disciplinari
Il possesso complessivo delle conoscenze e delle abilità raggiunte.
Palermo, 12/05/2016
FIRMA DEL DOCENTE
(PROF. SSA ALAMIA MICHELA)
1
In corsivo sono riportati i contenuti che verranno affrontati dopo il 15 Maggio 2016.
16
____________________________
17
ALLEGATO AL DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO
ANNO SCOLASTICO 2015/2016
DISCIPLINA: ITALIANO
DOCENTE: SANDRA LA MENZA
CLASSE: V I
1. Profilo della classe
La classe, affidatami quest’ anno, ha mostrato nei confronti dell’insegnante un atteggiamento
quasi sempre corretto e responsabile pertanto il rapporto con gli alunni è stato improntato su
rispetto e collaborazione. La partecipazione al dialogo educativo dei discenti è risultato non
sempre costante a causa delle continue interruzioni dovute ad attività extracurriculari.
Gli obiettivi previsti sono stati raggiunti in modo differenziato e rapportato ai livelli cognitivi di
partenza e, nel complesso, non si può parlare di pieno successo formativo per tutti gli alunni.
Di fatto, solo un gruppo si è distinto per l’impegno, la costanza, la puntualità al momento
delle verifiche e ha conseguito una preparazione complessiva adeguatamente approfondita e
assimilata; il resto della classe ha continuato a manifestare alcune carenze nel possesso
degli strumenti espressivi e metodologici e, nel corso dell’anno scolastico, anche una certa
superficialità nell’affrontare le tematiche oggetto di studio e nell’impegno scolastico in
generale. Vanno però segnalate punte di eccellenza, in grado di effettuare valutazioni critiche
e raccordi pluridisciplinari con opportuni sfondamenti cronologici.
L’attività didattica non ha avuto uno svolgimento regolare e i ritmi di apprendimento hanno
subito bruschi arresti e riprese faticose sia per i docenti che per gli alunni. E’ stato
indispensabile, perciò, rimaneggiare la programmazione e snellirla, senza però trascurare gli
elementi fondanti delle discipline al fine di consentire ai discenti di arrivare all’appuntamento
con l’esame di Stato in modo più adeguato possibile.
2. Raggiungimento degli obiettivi
In relazione alla programmazione curricolare, sono stati raggiunti gli obiettivi generali
riportati nella seguente tabella.
18
OBIETTIVI GENERALI
Conoscere in modo articolato le caratteristiche delle estetiche letterarie di Otto e Novecento.
Essere in grado di riconoscere nei testi e nei problemi della storia letteraria italiana i segni di continuità o
discontinuità rispetto al passato, i topoi della tradizione e la loro evoluzione.
Essere in grado di utilizzare i metodi e gli strumenti per l'interpretazione delle opere letterarie.
Essere in grado di esporre sia nello scritto che nell'orale in forma organica e con adeguato linguaggio
disciplinare.
Essere in grado di effettuare valutazioni personali e rielaborazioni critiche sulle tematiche affrontate.
3. Contenuti trattati[1]
NEOCLASSICISMO E PREROMANTICISMO
•
Neoclassicismo e Preromanticismo.
•
Foscolo: dati biografici.
•
La poesia d’occasione e il soggettivismo foscoliano.
•
Le Ultime lettere di Jacopo Ortis: struttura dell’opera e temi.
Il sacrificio della patria nostra è consumato.
L'incontro col Parini.
•
Dai Sonetti: Alla sera; A Zacinto; In morte del fratello Giovanni.
•
I sepolcri significato dell’opera: Proemio.
•
Le Grazie: significato dell’opera.
Il ROMANTICISMO
•
Caratteri generali del Romanticismo europeo.
•
Il movimento romantico in Italia e la polemica coi classicisti.
•
Tra classicismo e romanticismo. Leopardi: la vita; il pensiero; la poetica del vago e
dell’indefinito.
•
Dai Canti: L'infinito; A Silvia; Il sabato del villaggio.
•
La ginestra o il fiore del deserto.(temi)
•
Dallo Zibaldone: La teoria del piacere; La teoria della visione; Il vago , l’indefinito e le
rimembranze della fanciullezza.
•
Dalle Operette morali: Dialogo della natura e di un Islandese.
•
Manzoni: La vita; la poetica. La lettre à M. Chauvet., La funzione della
letteratura:
rendere le cose in po’ più come dovrebbero essere; dalla Lettera sul Romanticismo,
“L’utile, il vero, l’interessante”.
•
Le novità formali delle opere dopo la conversione: gli Inni sacri (caratteri generali). Le
tragedie. Dall’Adelchi: La morte di Ermengarda.
IL ROMANZO TRA OTTOCENTO E NOVECENTO
•
I Promessi Sposi e il romanzo storico: l’intreccio e la struttura romanzesca.
•
La Scapigliatura (cenni). Il Naturalismo francese e il Verismo italiano.
•
E. Zola, La prefazione ai Rougon - Macquart: ereditarietà e determinismo ambientale.
•
G.Flaubert e il “ bovarismo “
•
G. Verga: La vita; l’ideologia; la tecnica narrativa. I rapporti col naturalismo zoliano.
Prefazione all’amante di Gramigna. Lettera a Salvatore Paola Verdura. Lettera al
Farina.
•
Da Vita dei campi: Fantasticheria; Rosso Malpelo.
•
Dalle Novelle rusticana: La roba.
19
•
•
•
•
•
•
•
IL ciclo dei vinti: I Malavoglia; Mastro don Gesualdo (La morte di Mastro Don
Gesualdo)
Caratteri generali del Decadentismo europeo e italiano
D’Annunzio e l’estetismo, Il piacere
L. Pirandello: La vita; la visione del mondo; la poetica.
Il romanzo “il fu Mattia Pascal” contenuto e temi.
Dalle novelle: Il treno ha fischiato; Ciaula scopre la luna.
Svevo: La vita. La formazione culturale. L’evoluzione delle tecniche narrative nei tre
romanzi.
La coscienza di Zeno: La morte del padre.
OLTRE LA PAROLA
•
Baudelaire, dai Fiori del male, Corrispondenze, L’albatro, Spleen.
•
Il simbolismo francese
•
Pascoli: dati biografici; la poetica del fanciullino; le soluzioni formali.
Da Myricae: X Agosto
•
Dai Canti di Castelvecchio, Il gelsomino notturno.
•
G. Ungaretti: dati biografici. Dal Porto sepolto all’ Allegria. La parola come
illuminazione nel
silenzio. La distruzione del verso tradizionale. La guerra e la
poetica dell’attimo.
Da “L’allegria”: Il porto sepolto. Veglia. I fiumi. Soldati.
Da “Il dolore”: Non gridate più.
•
E. Montale: La vita e le raccolte poetiche. Il male di vivere. La parola e il significato
della poesia. Da Ossi di seppia: I limoni; Spesso il male di vivere; Non chiederci la
parola. Dalle Occasioni, Non recidere, forbice, quel volto. Da La bufera e altro, La
primavera hitleriana.
La figura di Clizia e la Beatrice dantesca.
•
Dante, Paradiso, I ; III; VI.
Il modulo “Oltre la parola” è in corso di trattazione.
4. Metodologie didattiche
Lezione interattiva e frontale
Lavori di gruppo omogenei e disomogenei
Lezioni colloquio
Esercitazioni
5. Materiali didattici utilizzati
Libro di testo: Autori: G. Baldi, S. Giusso, Mario Razzetti, Giuseppe Zaccaria. Titolo:
La letteratura,voll. 5 e 6 Editore: Paravia
Letture da altri libri di testo.
Appunti e mappe concettuali.
6. Tipologia delle prove di verifica utilizzate e criteri per la valutazione finale
Gli alunni hanno svolto 4 prove scritte e numerose prove orali. Le prove scritte sono state
articolate seguendo la metodologia delle prove finali proposte dal ministero per gli esami
di stato.
20
Si è riscontrata una netta preferenza per la tipologia del saggio breve e dell’articolo di
giornale. Poiché le ore di lezione hanno subito una drastica riduzione a causa delle
molteplici attività a cui hanno partecipato gli alunni, e la classe mi è stata assegnata solo
quest’anno, ho preferito non forzare la loro indole cercando di migliorare l’esposizione sia
orale che scritta.
Per ciò che concerne la valutazione delle verifiche scritte sono stati presi in
considerazione i seguenti indicatori:
•
Stile e registro linguistico rispetto ai parametri comunicativi richiesti
•
Uso delle citazioni, dei documenti e delle testimonianze
•
Forma e lessico
•
Argomentazione e rielaborazione critica
Per la valutazione dei colloqui orali sono stati valutati in particolar modo i seguenti
parametri..
•
Correttezza logico-espressiva
•
Conoscenza contenuti
•
Capacità di analisi-sintesi
•
Capacità di valutazione
•
Capacità critiche-rielaborative
Gli elementi fondamentali per la valutazione finale saranno:
•
•
•
•
•
la situazione di partenza;
l’interesse e la partecipazione dimostrati durante le attività in classe;
i progressi raggiunti rispetto alla situazione iniziale;
l’impegno nel lavoro domestico e il rispetto delle consegne;
l’acquisizione delle principali nozioni.
Palermo, 13/05/2016
FIRMA DEL DOCENTE
(PROF. SANDRA LA MENZA)
____________________________
[1] In corsivo sono riportati i contenuti che verranno affrontati dopo il 15 Maggio 2016.
21
Allegato al Documento del 15 Maggio
Anno Scolastico 2013/2014
DISCIPLINA: LINGUA E LETTERATURA INGLESE
DOCENTE: PROF.SSA EMANUELA BUSCETTA
Classe: V SEZ. I
PROFILO DELLA CLASSE
La classe 5° sez. I, succursale via fattori, è composta da 23 alunni, provenienti dalla classe 4° della
stessa sezione.
Dall’osservazione finale effettuata sono state rilevate le seguenti fasce di livello:
FASCE DI LIVELLO
Alunni con abilità sicure, conoscenze pienamente acquisite, impegno elevato e continuo, metodo di
lavoro produttivo
Alunni con conoscenze e abilità acquisite in modo soddisfacente, impegno buono, metodo di lavoro
da affinare
Alunni con conoscenze e abilità sufficienti, impegno regolare, metodo di lavoro in corso di
strutturazione
Alunni con conoscenze e abilità appena sufficienti, impegno discontinuo, difficoltà nel metodo
lavoro
E’ opportuno precisare che la classe ha subito una discontinuità didattica nei primi quattro
anni di corso e che la sottoscritta è subentrata come docente titolare solo al quinto anno.
Da evidenziare il gran numero di assenze e di ritardi effettuati da alcuni alunni. Gli obiettivi
prefissati in sede di programmazione iniziale sono stati quasi raggiunti e la classe ha
acquisito una buona competenza culturale e letteraria. Il gruppo classe è stato coinvolto in
una serie di attività culturali (teatro in Lingua Inglese, progetti extra-curriculari, viaggio
d’istruzione, cinema in lingua) miranti al consolidamento delle strutture linguistiche di base e
all’acquisizione di elementi culturali e linguistici nuovi. Gran parte del monte ore di
conversazione inglese sono state dedicate alla discussione di topics scelti dall’insegnante
madrelingua , al fine di coinvolgerli emotivamente sempre più; da sottolineare che dall’inizio
22
del mese di marzo gli alunni non hanno potuto fruire della guida e dell’aiuto dell’insegnante
madrelingua a causa di gravi problemi di salute della stessa, e che dal 27/04/2016 la stessa
insegnante è stata sostituita da una nuova collega .Ciò ,ha ovviamente ,avuto ripercussioni
sulla programmazione iniziale. Alcuni alunni presentano difficoltà ad integrarsi appieno con il
gruppo classe ed altri mostrano lentezza nell’apprendimento. Il programma curriculare è stato
interamente effettuato e le finalità (educative e culturali) e gli obiettivi prefissati in sede di
programmazione iniziale sono stati quasi del tutto realizzati. Gli alunni sono stati, inoltre,
guidati alla comprensione e all’analisi di testi letterari, alla produzione scritta di avvenimenti di
vita quotidiana. Il livello globale raggiunto è buono. Le valutazioni finali hanno tenuto conto
dei livelli di partenza, degli obiettivi raggiunti e dell’impegno profuso dai singoli discenti. Gli
strumenti usati sono stati: libri di testo, fotocopie, Internet, giornali, riviste,
altri libri.
RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI
In relazione alla programmazione curricolare, sono stati raggiunti gli obiettivi generali riportati nella
seguente tabella.
OBIETTIVI GENERALI
Agire in modo autonomo e responsabile
Interagire correttamente con l’insegnante e col gruppo classe (nei lavori di gruppo come nei lavori
individuali)
Organizzare il proprio apprendimento adeguando tempi, strategie e metodo di studio
Comprendere messaggi di diverso genere (quotidiano, tecnico, scientifico, etc.)
Acquisire ed interpretare criticamente le informazioni ricevute attraverso diversi strumenti
comunicativi, valutandone l’attendibilità e l’utilità, distinguendo fatti e opinioni
Individuare collegamenti e relazioni tra fenomeni, eventi e concetti diversi, elaborando
argomentazioni coerenti, individuando analogie e differenze, coerenze ed incoerenze, cause ed
effetti
CONTENUTI TRATTATI2
Modulo 1
Modulo 2
Modulo 3
Modulo 4
Modulo 5
The Early Romantic Age
The Romantic Age
The Victorian Age
The Modern Age
The Present Age
Titolo unità didattiche
ARGOMENTI
Modulo 1 The Early Romantic Age
Industial society
Emotion vs reason
W. Blake : The Lamb t58 and The Tyger t59
The Gothic Novel
Mary Shelley : Frankestein
Modulo 2 The Romantic Age
2
23
The Egoistical sublime
Reality and Vision
W. Worswoth: “Daffodils” text T65
S. T. Coleridges: from “The Rime of Ancient Mariner” text T70
P.B. Shelley cenni
J. Keats cenni
G. G. Byron cenni
J. Austen : Pride and Prejudice
Modulo 3 The Victorian Age
The early Victorian Age
The later Years of Victorian Age
The Victorian Compromise
The Victorian Mind
C. Dickens: from “Oliver Twist” text T90 p
Charlotte Bronte: J. Eyre
Aestheticism and Decadence
O. Wilde: from the “Picture of Dorian Gray” text T111
Modulo 4 The Modern Age
Britain at war
The age of Anxiety
Modern poetry
Modern novel
J. Joyce: from “ Dubliners” “ Evelyne”
Ulysses
V. Woolf: from “Mrs. Dalloway” text T168
G. Orwell: from Animal Farm text T175
Modulo 5 The Present Age
Samuel Beckett: from “Waiting for Godot” text T205
The beat generation
J. Kerouac : “On the Road”
METODOLOGIE DIDATTICHE
Il metodo usato si è ispirato prevalentemente ad un approccio di tipo comunicativo, che si propone
cioè, di portare gli studenti all'acquisizione di una competenza comunicativa. Un insegnamento che si
proponga di mettere lo studente in grado di comunicare in modo efficace in contesti significativi non
può certamente basarsi su un'assimilazione meccanica di frasi fatte tramite esercitazioni di tipo
meramente manipolativo o attività di pura memorizzazione che non implichino la comprensione del
contenuto da parte del discente.
Un altro presupposto di carattere metodologico usato è il principio secondo il quale non ci può essere
apprendimento senza che vi sia la partecipazione attiva dello studente. Per stimolare tale partecipazione
è stato fatto uso di attività e materiali collegati il più possibile ai bisogni comunicativi attuali o futuri
degli studenti e ai loro interessi e preferenze. E’ stata usata la metodologia del "problem solving"
secondo la quale il docente non ha illustrato nuovi contenuti, ma ha presentato agli studenti una
situazione problematica dalla risoluzione della quale, anche a seguito di una sua successiva attività di
sistematizzazione delle conoscenze, si è ottenuto l'apprendimento desiderato.
In considerazione del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue, la programmazione
metodologica ha tenuto conto non solo dei sillabi grammaticale, funzionale-comunicativo e
situazionale, ma anche dello sviluppo delle abilità ricettive, interattive e produttive nonché delle
strategie di apprendimento. Particolare attenzione è stata anche posta nel coprire tutti gli argomenti
24
raccomandati all'interno della proposta del Consiglio d’Europa sopra indicata. Le abilità sono state
esercitate sia con attività specifiche che con attività integrate.
MATERIALI DIDATTICI UTILIZZATI
Il libro di testo utilizzato è stato :
Spiazzi/Tavella “Only connect…”, ed. Zanichelli, vol. 2 e vol. 3
Sono stati utilizzati, inoltre, i seguenti materiali
✓Dispense fornite dal docente.
✓Presentazioni realizzate tramite il software Power Point.
✓Appunti e mappe concettuali.
✓Postazioni multimediali.
✓Lavagna Interattiva Multimediale.
✓Software
TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE E CRITERI DI VALUTAZIONE
Sono state effettuate le seguenti prove di verifica:
n.2 prove di verifica scritta al primo quadrimestre
n.2 prove di verifica orale al primo quadrimestre
n.3 prove di verifica scritta al secondo quadrimestre
n.2 prove di verifica orale al secondo quadrimestre.
Nel complesso è emerso un miglioramento qualitativo delle competenze linguistiche di quasi tutti gli
alunni, tranne pochi casi di alunni che non hanno raggiunto appieno gli obiettivi prefissati, a causa di
lacune pregresse e delle molte assenze effettuate.
Gli elementi fondamentali per la valutazione finale saranno:
la situazione di partenza;
l’interesse e la partecipazione dimostrati durante le attività in classe;
i progressi raggiunti rispetto alla situazione iniziale;
l’impegno nel lavoro domestico e il rispetto delle consegne;
l’acquisizione delle principali nozioni.
Pa, 13/05/2014
FIRMA DEL DOCENTE
(PROF. SSA EMANUELA BUSCETTA)
____________________________
25
Allegato al Documento del 15 Maggio
Anno Scolastico 2015/2016
DISCIPLINA: FRANCESE
DOCENTE: ANTONINA CLEMENTE
CLASSE: V I
Profilo della classe
La continuità didattica, regolare nel corso dei primi due anni del triennio,ha subito delle
alternanze di docenti solo in quest’ultimo anno, all’inizio del quale ,è subentrata una
nuova conversatrice di madre lingua,alla fine di aprile invece sia l’insegnante titolare per
tutto il triennio,sia la stessa conversatrice in servizio,entrambi ,ancora dipendenti
provinciali, sono state per questo costrette transitare agli uffici amministrativi e quindi
sostituiti da nuovi supplenti. Tali alternanze hanno comportato una interruzione
dell’attività didattica per un certo periodo per altro cruciale in questa fase, causando un
rallentamento nello svolgimento dei programmi e variazioni di metodologia.
La classe, che presenta una fisionomia eterogenea per attitudini e capacità ha
partecipato sempre attivamente e con interesse alle lezioni mostrando impegno nello
studio e soprattutto curiosità nell’apprendimento della lingua, il che ha consentito il
conseguimento di gran parte degli obbiettivi prefissati nella programmazione. Anche a
fronte del cambio di docenti, la classe ha collaborato ed ha mostrato adattabilità e
duttilità.
Senza perdere di vista, come obbiettivo principale, l’acquisizione di una adeguata
competenza comunicativa nella lingua studiata, quest’anno più che nei due precedenti
si è privilegiato lo studio della letteratura nell’ambito del quale la lettura e la
comprensione di testi autentici hanno permesso di approfondire tematiche letterarie ed
hanno arricchito la conoscenza linguistica sia dal punto di vista strutturale che lessicale.
Il supporto della conversatrice, dall’altro lato, ha permesso alla classe di potenziare le
loro capacità espressive e comunicative.
Il livello di preparazione raggiunto dalla classe alla vigilia dell’esame di stato è discretobuono, si rilevano inoltre, punte di eccellenza nello studio della disciplina per numerosi
alunni.
26
Riguardo al programma svolto,si evidenzia che a causa dell’alternanza dei docenti e per
altri motivi di vario genere,alcune lezioni sono venute meno e pertanto alcuni
autori,previsti nella programmazione iniziale,non sono stati trattati (Camus e Sarte)
2. Raggiungimento degli obiettivi
In relazione alla programmazione curricolare, sono stati raggiunti gli obiettivi generali
riportati nella seguente tabella.
OBIETTIVI GENERALI
Riconoscimento e interpretazione delle strutture linguistiche.
Sviluppo delle capacità espressive e di sostenere una conversazione adeguata alla
situazione.
Comprendere ed analizzare testi letterari e non , in lingua.
Produrre testi scritti di carattere generale e letterario con sufficiente coerenza e coesione.
Capacità di rielaborazione personale dei contenuti culturali
Contenuti trattati3
Le XIX siècle
Histoire et littérature
Les grands mouvements littéraires du siècle
Napolèon: les sept régimes
Le Préromantisme: caracteristiques et origines
Chateaubriand: la vie et les oeuvres.
“Un état impossible à decrire” et “Quitter la vie”
La génération romantique. Classicisme et Romantisme: les diffèrences
Le Romantisme: les thèmes
La littérature comparée entre Italie et France
Victor Hugo: la vie et les oeuvres.
Hernani : “Tu vis et je suis mort”
Les châtiments: "o scélérat vivant"
Les contemplations: “ Elle avait pris ce plit”
Notre Dame de Paris
Le Rèalisme: caracteristiques et origines
Henri Beyle: Stendhal. La vie et les oeuvres
3
In corsivo sono riportati i contenuti che verranno affrontati dopo il 15 Maggio 2016.
27
Le Rouge et le Noir
Le Naturalisme: caracteristiques et prècurseurs
Zola : la vie et les oeuvres
Les Rougon- Macquart: L’assommoir
J’accuse
Le Présymbolisme
Baudelaire: la vie et les oeuvres
Les Fleurs du mal: “Correspondances”. “L’invitation au voyage”
Le XX siècle
La Prèmiere Guerre Mondiale du point du coté de la France
La France entre le deux guerres
La Seconde Guerre Mondiale
Le Surréalisme
Apollinaire: la vie et les oeuvres
Calligramme : Il pleut
Alcools
Metodologie didattiche
Lezione frontale
Lavori di gruppo
Ricerca guidata
Lezione interattiva
Discussione
Lezione in compresenza con il conversatore di madre lingua.
Costruzione di mappe cognitive
Costruzione di linee temporali
5. Materiali didattici utilizzati
Libro di testo: G.F.BONINI , M.C.JAMET – ECRITURES… anthologie littéraire en langue
française. VALMARTINA VOL 2°
Dispense fornite dal docente
Appunti e mappe concettuali.
28
6. Tipologia delle prove di verifica utilizzate e criteri per la valutazione finale
Durante l’anno scolastico sono state svolte due prove scritte e due prove orali per ogni
quadrimestre. L e prove svolte hanno mirato alla valutazione delle competenze
linguistiche e dei contenuti ottenuti.
Gli elementi fondamentali per la valutazione finale saranno:
la situazione di partenza;
l’interesse e la partecipazione dimostrati durante le attività in classe;
i progressi raggiunti rispetto alla situazione iniziale;
l’impegno nel lavoro domestico e il rispetto delle consegne;
l’acquisizione delle principali nozioni.
Palermo, 12/05/2016
FIRMA DEL DOCENTE
(PROF. ANTONINA CLEMENTE)
____________________________
29
Allegato al Documento del 15 Maggio
Anno Scolastico 2015/2016
Disciplina: SPAGNOLO
Docente: MARIA DANILA DE PETRO
Classe: V I
1. Profilo della classe
La classe è formata da allievi che nel complesso hanno raggiunto un buon livello
linguistico, grazie alla costante partecipazione al dialogo educativo e all'impegno
mostrato nelle attività didattiche proposte. Il loro atteggiamento in aula è stato
caratterizzato da attenzione e partecipazione e da un costante sforzo per migliorare le
capacità . Tale interesse, in molti di loro, si è concretamente manifestato nella
partecipazione agli esami DELE per l'ottenimento della certificazione linguistica. Anche i
pochi elementi della classe che hanno manifestato lacune pregresse e difficoltà di
apprendimento, sono migliorati rispetto alla situazione di partenza, raggiungendo una
preparazione globalmente sufficiente. Il programma è stato svolto con regolarità, secondo
quanto previsto.
2. Raggiungimento degli obiettivi
In relazione alla programmazione curricolare, sono stati raggiunti gli obiettivi generali riportati
nella seguente tabella.
Obiettivi Generali
Raggiungimento della competenza comunicativa in L2 scritta e orale di livello B1.
Raggiungimento della competenza testuale di decodifica, analisi e sintesi.
30
Raggiungimento della competenza inferenziale, intertestuale e interdisciplinare.
3. Contenuti trattati1
1. La Ilustraciòn: marco històrico – social y literario.
a. La poesìa
b.El teatro
Lectura del poema de Valdès: A Dorila
2.El Romanticismo: marco històrico-social y literario.
a.El teatro romàntico: Josè de Zorrilla. Lectura de un fragmento de “Don Juan Tenorio”.
b.La poesìa romàntica: Josè de Espronceda, lectura de un fragmento de “El Estudiante de
Salamanca”.
Gustavo Adolfo Bècquer Rima LIII.
c. La prosa romàntica.
3.Realismo y Naturalismo.Caracterìsticas generales.La novela.
4.La crisis finisecular y la Generaciòn del '98.
a. Miguel de Unamuno: lectura de un fragmento de “Niebla”
b.Leopoldo Alas Clarìn:lectura de un fragmento de “La Regenta”.
4. El Modernismo.
a. Antonio Machado: lectura de”Las Ascuas”.
5.La Dictadura de Primo de Rivera y la Repùblica.Las Vanguardias.
6.La Guerra Civil y la dictadura de Franco.
a.Federico Garcìa Lorca: lectura del poema “la Aurora”
4. Metodologie didattiche
1.Didattica laboratoriale
2.Metodo inferenziale e comunicativo
3.Approccio diretto ai testi
4.Problem-solving
5. Materiali didattici utilizzati
Letteratura: P. Colacicchi , M. Ravasini – ITINERARIOS – ed. Hoepli
Preparaciòn al DELE B2 di Alzugaray, Barrios, Bartolomè – ed. EDELSA
Appunti e dispense a cura della docente.
6. Tipologia delle prove di verifica utilizzate e criteri per la valutazione finale
Verifiche scritte e orali: almeno due per quadrimestre.
Tipologie:strutturate e semistrutturate.
Abilità coinvolte: produzione, comprensione ed interazione, sia scritte che orali.
Gli elementi fondamentali per la valutazione finale saranno:
la situazione di partenza;
l’interesse e la partecipazione dimostrati durante le attività in classe;
i progressi raggiunti rispetto alla situazione iniziale;
l’impegno nel lavoro domestico e il rispetto delle consegne;
l’acquisizione delle principali nozioni.
Palermo, 13/05/2016
Firma del Docente
(Prof.Maria Danila De Petro)
____________________________
31
Allegato al Documento del 15 Maggio
Anno Scolastico 2015/2016
DISCIPLINA: FILOSOFIA
DOCENTE:CARLO CANNELLA
CLASSE: V _I__
1.Profilo della classe
La classe, pur non avendo goduto di continuità didattica, presenta buone qualità sul piano
analitico, nella problematizzazione dei temi della Filosofia, un interesse alto verso la disciplina e
competenze buone nella ricerca su argomenti trasversali che includano lo studio del pensiero
occidentale. Ciò mi ha consentito di lavorare sul potenziamento delle capacità critiche. Le attività
extracurricolari hanno tuttavia impedito il pieno svolgimento del programma che ha affrontato
solamente Heidegger come autore novecentesco.
2. Raggiungimento degli obiettivi
In relazione alla programmazione curricolare, sono stati raggiunti gli obiettivi generali riportati
nella seguente tabella.
OBIETTIVI GENERALI
Individuare i contesti storici dei sistemi filosofici;
Leggere criticamente un autore;
impostare una ricerca multidisciplinare su un tema che tocchi la filosofia.
3. Contenuti trattati4
Immanuel KANT
–Critica della ragion Pura
–Rivoluzione copernicana in Filosofia
4
In corsivo sono riportati i contenuti che verranno affrontati dopo il 15 Maggio 2016.
32
–Fenomeno e noumeno
–trascendentale
–Sensibilità, intelletto e ragione
–Estetica, analitica e dialettica trascendentali
–Critica della ragion pratica
–I principi dell'azione
–Libertà e legge morale
–I postulati pratici
Georg Wilhelm Friedrich HEGEL
-Il più antico programma di sistema sull’idealismo tedesco.
-Nuova mitologia e rapporto tra i saperi.
-La libertà.
-Critica a Kant e al Romanticismo.
-La dialettica:
1.La potenza del negativo;
1.La logica del reale;
2.Paragrafi 79-82 da Enciclopedia delle scienze filosofiche in compendio;
3.Tesi, antitesi, sintesi.
-Il progresso.
-L’inveramento.
-L’idealismo.
-La Fenomenologia dello spirito (fotocopie da “Il discorso filosofico”):
Coscienza;
Autocoscienza;
Ragione;
Spirito;
Storia ideale dell’umanità.
Arte, religione e filosofia.
Ludwig FEUERBACH
1.Critica a Hegel.
1.Alienazione religiosa.
2.Materialismo e sensismo.
3.Umanesimo.
4.Filosofia come antropologia.
5.Inversione soggetto predicato.
Karl MARX
1.Le “tesi su Feuerbach” (lettura).
•Falso materialismo.
•La prassi rivoluzionaria.
•La critica all’idealismo.
•Il tema dell’educazione.
33
•L’essere umano secondo Marx e secondo la visione borghese.
•La critica alla filosofia.
1.Il materialismo dialettico.
1.Struttura e sovrastruttura.
2. Il lavoro alienato.
3. La rivoluzione proletaria e il comunismo.
Søren KIERKEGAARD
1.Vita estetica:
Differenza: Don Giovanni, Nerone.
1.Vita etica:
Ripetizione, generale, lavoro, matrimonio: Agamennone.
1.Vita religiosa:
Solipsismo, paradosso, angoscia: Abramo, Giobbe.
1.Singolarità.
1.Aut aut:
La scelta;
Il salto;
 La possibilità;
La libertà.
Arthur SCHOPENHAUER
1.Il mondo come realtà ed interpretazione.
1.Il ritorno a Kant.
2.Il velo di Maya.
3.Il pessimismo:
Noia, dolore e storia.
1.La volontà.
1.La libertà illusoria.
2.Le vie della liberazione:
Arte: musica;
Etica: compassione;
Ascesi: nirvana.
Friedrich NIETZSCHE
1.Il Nichilismo:
Attivo;
Passivo.
1.Il prospettivismo.
1.L’eterno ritorno dell’eguale.
2.L’apollineo e il dionisiaco.
3.La volontà di potenza.
4.La trasvalutazione dei valori.
5.La morale aristocratica.
6.La morale del gregge.
34
7.L’oltreuomo.
8. Amor fati.
9. Le tre metamorfosi:
Cammello;
Leone;
Bambino.
1.La frammentazione del soggetto.
1. La figura del sacerdote.
2. La critica alla metafisica.
3. La volontà di potenza.
Sigmund FREUD
1.Es, Io e Super Io
2.Psicoanalisi (Terapia, Statuto epistemologico)
3.Trauma
4.Transfert
5.Complesso di Edipo
6.Le fasi della sessualità
7.Principio di piacere e principio di realtà
8.Interpretazione dei sogni
9.La scuola del sospetto (Marx, Nietzsche, Freud)
MARTIN HEIDEGGER: L'ERMENEUTICA
1.A-letheia
2.Interpretazione
3.L'essere e l'ente
4.La poesia pensante
5.Il linguaggio
4. Metodologie didattiche
I contenuti sono stati trattati secondo la metodologia ‘per temi e problemi’;
Lezione frontali; percorsi modulari, cooperative learning, lettura di fonti, ricerche personali;
percorsi interdisciplinari e multimediali.
5. Materiali didattici utilizzati
ABBAGNANO, FORNERO, BURGHI, “LA FILOSOFIA” 3A e 3B
“Prefazione” alla Critica della Ragion Pura
“Il più antico sistema dell'Idealismo tedesco”
“Tesi a Feuerbach”
35
6. Tipologia delle prove di verifica utilizzate e criteri per la valutazione finale
Verifiche orali;
Dialogo educativo;
Prove scritte a risposta aperta;
Simulazioni della Terza Prova.
Gli elementi fondamentali per la valutazione finale saranno:
la situazione di partenza;
l’interesse e la partecipazione dimostrati durante le attività in classe;
i progressi raggiunti rispetto alla situazione iniziale;
l’impegno nel lavoro domestico e il rispetto delle consegne;
l’acquisizione delle principali nozioni.
Palermo, 10/05/2016
FIRMA DEL DOCENTE
(PROF. CARLO CANNELLA)
____________________________
36
Allegato al Documento del 15 Maggio
Anno Scolastico 2015/2016
DISCIPLINA: STORIA
DOCENTE: CARLO CANNELLA
CLASSE: V _I
1.Profilo della classe
La classe, pur non avendo goduto di continuità didattica, presenta buone qualità sul
piano analitico, nella problematizzazione dei temi della Storia in riferimento
all'attualità, un interesse alto verso la disciplina e competenze buone nella ricerca su
argomenti trasversali che includano lo studio del passato. Ciò mi ha consentito di
lavorare sul potenziamento delle capacità critiche e di selezionare un tema come la
Guerra d'Algeria come argomento di approfondimento in francese (Clil). Le attività
extracurricolari hanno tuttavi impedito il pieno svolgimento del programma di
Storia, ragion per cui non è stato possibile affrontare lo studio dell'Italia
repubblicana e della Questione israelo-palestinese.
2. Raggiungimento degli obiettivi
In relazione alla programmazione curricolare, sono stati raggiunti gli obiettivi generali riportati
nella seguente tabella.
OBIETTIVI GENERALI
Individuare le radici storiche dei problemi del presente;
Leggere criticamente una fonte;
impostare una ricerca multidisciplinare su un tema che tocchi la storia.
3. Contenuti trattati5
1. LA GRANDE GUERRA
Cause della Grande Guerra ;
Guerra totale ;
Guerra di posizione ;
5
In corsivo sono riportati i contenuti che verranno affrontati dopo il 15 Maggio 2016.
37
L’Italia
in guerra ;
Il 1917 ;
Il trattato di Versailles e le conseguenze del conflitto
2. LA RIVOLUZIONE RUSSA E L’URSS
Situazione socio-economica dell’Impero zarista ;
Rivoluzione di Febbraio e dualismo di poteri;
Rivoluzione di Ottobre e guerra civile;
Comunismo di guerra ;
NEP ;
Industrializzazione forzata, economia pianificata e collettivismo sotto Stalin;
3. IL FASCISMO IN ITALIA
Condizioni sociali, economiche e politiche che consentirono l’avvento del fascismo ;
Il totalitarismo fascista ;
Politica economica fascista ;
Politica estera fascista ;
Chiesa e Stato fascista .
4 . IL NAZISMO IN GERMANIA
Condizioni socio-economiche che consentirono l’avvento del nazismo in Germania ;
Totalitarismo in Germania ;
Il complesso militar-industriale ;
Politica estera nazista ;
La Shoah ;
I passi verso la II Guerra mondiale.
5. LA GUERRA FREDDA E LA DECOLONIZZAZIONE
Le conseguenze geopolitiche della II Guerra mondiale ;
Deterrenza nucleare ;
Bipolarismo ;
Traslatio imperii e limiti della potenza americana (tesi storiografica dei fratelli Kolko);
Il concetto di imperialismo, colonialismo, decolonizzazione e terzomondismo;
Containment e Roll-back;
Cuba, Vietnam, Cina, Iran tra Guerra fredda e decolonizzazione.
5. LA GUERRE D'ALGERIE
Le colonialisme français en Algérie;
La France et la décolonisation après la 2ème Guerre mondiale;
L'indépendance d'Algérie;
La “Battaglia di Algeri” de Gillo Pontecorvo;
Charles De Gaulle et la 5ème République;
L'Algérie aujourd'huy
4. Metodologie didattiche
I contenuti sono stati trattati secondo la metodologia storica ‘per temi e problemi’;
Lezione frontali; percorsi modulari, cooperative learning, lettura di fonti, ricerche personali;
percorsi interdisciplinari.
5. Materiali didattici utilizzati
GIARDINA, SBBATUCCI,
PROGRAMMI” VOL.3
VIDOTTO,
“NUOVI
PROFILI
STORICI.
NUOVI
38
Brani da Enciclopedia Treccani 1934 voce “Fascismo “.
Interviste skype con l'Algeria e la Francia.
Ricerche personali.
Film: La battaglia di Algeri di G. Pontecorvo.
Schede e materiali Clil su Guerre d'Algérie.
6. Tipologia delle prove di verifica utilizzate e criteri per la valutazione finale
Verifiche orali;
Dialogo educativo;
Prove scritte a risposta aperta;
Simulazioni della Terza Prova.
Gli elementi fondamentali per la valutazione finale saranno:
la situazione di partenza;
l’interesse e la partecipazione dimostrati durante le attività in classe;
i progressi raggiunti rispetto alla situazione iniziale;
l’impegno nel lavoro domestico e il rispetto delle consegne;
l’acquisizione delle principali nozioni.
Palermo, 10/05/2016
FIRMA DEL DOCENTE
(PROF. CARLO CANNELLA)
____________________________
39
Allegato al Documento del 15 Maggio
Anno Scolastico 2015/2016
Disciplina: Storia dell’arte
Docente: Daniela Morettino
Classe: V I
1.Profilo della classe
Gli alunni hanno seguito con regolarità il corso di Storia dell’Arte fin dal III anno del
loro percorso scolastico. La Sottoscritta è docente in codesta classe soltanto dal
quarto anno. Nel corso di quest’anno scolastico ci sono stati rallentamenti nello
svolgimento della Programmazione iniziale a causa di diversi fattori: assemblee
studenti, assemblee sindacali, manifestazioni, ponti, uscite didattiche con docenti di
altre discipline etc…; questo ha penalizzato lo studio dell’Arte del ‘900.
Gli alunni hanno partecipato alle attività didattiche con impegno ed interesse e quasi
tutti hanno acquisito un buon metodo di studio che ha loro consentito di ottenere
buone conoscenze, capacità e competenze nel: sapere analizzare un’opera d’arte,
fare una lettura sia iconografica che iconologica, usare la terminologia del linguaggio
specifico della disciplina, sintetizzare e valutare l’opera d’arte e i periodi storicoartistici. Di alcuni argomenti come Cubismo e Picasso sono stati fatti degli
approfondimenti poiché gli alunni sono stati a vedere a Trapani la mostra su Picasso.
Durante la ‘Settimana della creatività’ molti tra gli alunni hanno trattato in maniera
approfondita il Barocco a Palermo.
2. Raggiungimento degli obiettivi
In relazione alla programmazione curricolare, sono stati raggiunti gli obiettivi generali riportati
nella seguente tabella.
Obiettivi Generali
1) Conoscenza delle coordinate storico-culturali entro cui si forma e si esprime l’opera d’arte
ed individuazione dei rapporti che legano la produzione artistica ad altri ambiti disciplinari
2) Conoscenza delle tecniche pittoriche, scultoree e delle tipologie architettoniche
3) Conoscenza ed uso del linguaggio specifico e della terminologia appropriata
4) Conoscenza delle iconografie, delle iconologie e dei diversi generi
5) Lettura ed interpretazione critica dei contenuti e capacità di sintesi
40
3. Contenuti trattati1
●Rinascimento: Tonalismo veneto,
Manierismo e Arte Controriforma (caratteristiche
stilistiche
generali)
●
●Barocco: Carracci, Caravaggio e
Bernini. Barocco a Palermo
●
●IL Vedutismo (caratteristiche
stilistiche generali): Canaletto e Guardi
●
●Neoclassicismo: Canova e David.
Architettura neoclassica (caratteristiche stilistiche
generali).
Neoclassicismo a Palermo
●
●Romanticismo: Friedrich, Turner,
Constable, Gericault, Delacroix, Hayez. Architettura
romantica tra: storicismo, medievalismi ed eclettismo
●
●Realismo: Courbet, Macchiaioli e
Fattori
●
●Impressionismo: Manet, Monet,
Degas e Renoir
●
●Post-Impressionismo: Cézanne,
Seurat, Gauguin, Van Gogh e Toulouse Lautrec
Art Nouveau: Klimt, Liberty e Basile
Avanguardie: Espressionismo, Cubismo, Futurismo e Surrealismo
4. Metodologie didattiche
●Lezione frontale
●Lezione non frontale
●Visite guidate
●Laboratoriale
●Una didattica che, prescindendo da preordinati insegnamenti teorici ed astratti, tenga conto
delle esigenze globali ed individuali degli alunni
●Coinvolgimento degli alunni nello svolgimento delle lezioni
●Uso di una metodologia di tipo induttiva/deduttiva
●Adeguata armonizzazione dei tempi, contenuti, metodologia e strumenti di lavoro
5. Materiali didattici utilizzati
6. Libro di testo: CRICCO-DI TEODORO
versione azzurra
‘ITINERARIO
NELL’ARTE’
vol.
III
●Fotocopie
●Postazioni multimediali
●Ricerche su Internet
●Appunti
6. Tipologia delle prove di verifica utilizzate e criteri per la valutazione finale
Le verifiche sono state orali, almeno due a quadrimestre, e anche scritte almeno una a
quadrimestre: domande a risposta aperta con un numero determinato di righe o
41
trattazione sintetica. Sia per le verifiche orali che per quelle scritte sono state impiegate
le griglie di valutazione allegate alla Programmazione disciplinare. Con la
somministrazione delle suddette verifiche si è accertato:
●La conoscenza dei contenuti
●La correttezza e l’uso del
linguaggio specifico
●La chiarezza espositiva/espressiva
●La capacità di sintesi, di critica e di rielaborazione personale
Gli elementi fondamentali per la valutazione finale saranno:
Gli elementi fondamentali per la valutazione finale saranno:
la situazione di partenza;
l’interesse e la partecipazione dimostrati durante le attività in classe;
i progressi raggiunti rispetto alla situazione iniziale;
l’impegno nel lavoro domestico e il rispetto delle consegne;
l’acquisizione delle principali nozioni.
Palermo, 15/05/2016
Firma del Docente
(Prof.ssa Daniela Morettino)
____________________________
1
In corsivo sono riportati i contenuti che verranno affrontati dopo il 15 Maggio 2016
42
Allegato al Documento del 15 Maggio
Anno Scolastico 2015/2016
Disciplina: SCIENZE NATURALI
Docente: Annamaria Giambalvo
Classe: V I
1.Profilo della classe
Il percorso didattico è partito dalla valutazione del livello di preparazione della classe ed ha
evidenziato una conoscenza frammentaria e lacunosa delle tematiche in materia. La
responsabilità è attribuibile alla discontinuità didattica, dato che ogni anno c’è stato
l’avvicendamento del docente. Questo ha notevolmente penalizzato la preparazione di base
della maggior parte dei discenti. Il primo periodo dell’anno, pertanto, è stato utilizzato per
recuperare i contenuti pregressi soprattutto di chimica. Ciò ha rallentato notevolmente il
dialogo educativo non consentendo la trattazione di alcune tematiche (metabolismo dei lipidi,
proteine e acidi nucleici) e l’approfondimento di quelle trattate. Ciò nonostante un gruppo di
discenti ha partecipato alle lezioni seguendo con interesse, mostrando volontà di recupero e
studiando in maniera costante raggiungendo un apprezzabile livello di preparazione; un altro
gruppo, con molte difficoltà, ha cercato di colmare le lacune preesistenti raggiungendo un
soddisfacente livello di preparazione; infine un terzo gruppo ha partecipato in maniera poco
costante e poco interessata raggiungendo quindi una preparazione nell’insieme appena
sufficiente.
2. Raggiungimento degli obiettivi
In relazione alla programmazione curricolare, sono stati raggiunti gli obiettivi generali riportati
nella seguente tabella.
Obiettivi Generali
Acquisizione del linguaggio specifico e dei contenuti delle disciplina
Potenziamento delle capacità di osservazione, classificazione e generalizzazione.
Potenziamento delle capacità logiche, analitiche e sintetiche.
Potenziamento del metodo induttivo e deduttivo
Individuazione di soluzioni coerenti a problemi utilizzando procedure appropriate
43
3. Contenuti trattati
BIOCHIMICA
I Composti Organici
Idrocarburi Saturi: Alcani e Cicloalcani
Idrocarburi Insaturi: Alcheni e Alchini
Generalità sugli Idrocarburi Aromatici: struttura del Benzene
Isomeria: Isomeri di struttura e Stereoisomeri
I Gruppi funzionali: alogenuri, alcoli, eteri, esteri, aldeidi, chetoni, acidi carbossilici, ammidi
Le Biomolecole
Carboidrati
Composizione e struttura dei Monosaccaridi: Glucosio e Fruttosio
Struttura e funzione dei Polisaccaridi: Amido Glicogeno e Cellulosa
Lipidi
Struttura e funzione dei Lipidi: Lipidi Saponificabili (Trigliceridi e Fosfolipidi) e Lipidi
Insaponificabili (Steroidi)
Proteine
Struttura e funzione delle Proteine
Le Proteine come catalizzatori biologici: meccanismo di azione di un Enzima
Acidi Nucleici
Composizione e struttura degli Acidi Nucleici: DNA e RNA
Generalità sulla duplicazione del DNA e sulla Sintesi delle Proteine
Il Metabolismo
Anabolismo e Catabolismo
Le Vie Metaboliche
Composizione, struttura e funzione dell’ATP
Reazioni Endoergoniche ed Esoergoniche
Il ruolo dei coenzimi NAD e FAD
Il Metabolismo dei Carboidrati: Glicolisi, Ciclo di Krebs, Catena di trasporto degli elettroni
La Fermentazione
SCIENZE DELLA TERRA
I fenomeni vulcanici
La formazione dei Magmi e dei Vulcani
Gli edifici vulcanici
Le eruzioni vulcaniche: attività esplosiva ed effusiva
I prodotti dell’attività vulcanica
I Fenomeni sismici
Il modello del rimbalzo elastico
44
Le onde sismiche
L’energia dei terremoti: Intensità e Magnitudo
L’Interno della Terra
Il Gradiente Geotermico
Il Campo Magnetico Terrestre
La Dinamica terrestre
Dorsali e Fosse oceaniche
L’espansione dei fondali oceanici
La Tettonica a Placche
Margini Convergenti, Divergenti e Trasformi
La Subduzione e l’Orogenesi
4. Metodologie didattiche
Lezioni frontali, costruzione di schemi, mappe concettuali e tutte quelle metodologie che sono state
ritenute utili a stimolare nell’alunno la partecipazione attiva alla lezione, suscitare curiosità e spirito
critico, abituandolo all’uso di una terminologia appropriata.
5. Materiali didattici utilizzati
Valitutti, Taddei et aliis - Dal carbonio agli OGM Biochimica e Biotecnologie - Ed. Zanichelli
Santini, Mones et aliis - Elementi di Scienze della Terra - Ed. Zanichelli
6. Tipologia delle prove di verifica utilizzate e criteri per la valutazione finale
Durante il corso dell’anno sono stare condotte verifiche orali (semplici domande dal posto o interventi
spontanei durante lo svolgimento delle lezioni, interventi alla lavagna, tradizionali interrogazioni) e
verifiche scritte a risposta aperta di tipologia simile alla terza prova scritta della maturità.
Il risultato è stato riportato con un voto in decimi sul registro, secondo i parametri di valutazione fissati
in sede di Dipartimento Disciplinare.
Sia le verifiche scritte che quelle orali hanno permesso di accertare la conoscenza dei contenuti, la
correttezza e la chiarezza espositiva. Esse sono state valutate tramite i descrittori della valutazione
ripresi dal P.O.F. e inseriti nella griglia di valutazione per le prove orali approvate in sede di
Dipartimento dell’area scientifica.
Nella valutazione delle prove, sono stati presi in considerazione il comportamento, il livello di partenza
e il progresso evidenziato in relazione ad esso, il livello di raggiungimento delle competenze specifiche
prefissate, l’interesse e la partecipazione al dialogo educativo in classe, l’impegno e la costanza nello
studio, l’autonomia, l’ordine, la cura, le capacità organizzative.
Gli elementi fondamentali per la valutazione finale saranno:
la situazione di partenza;
l’interesse e la partecipazione dimostrati durante le attività in classe;
i progressi raggiunti rispetto alla situazione iniziale;
l’impegno nel lavoro domestico e il rispetto delle consegne;
l’acquisizione delle principali nozioni.
Palermo13/05/2016
Firma del Docente
(Prof. Annamaria Giambalvo)
45
Allegato al Documento del 15 Maggio
Anno Scolastico 2015/2016
Disciplina: Matematica
Docente:
Anna Luisa Giuffre'
Classe: V I
1.Profilo della classe
La classe mi è stata assegnata lo scorso anno scolastico. Il profilo della classe delineato
all'inizio dell'anno scolastico scorso è stato fin da subito quello di alunni fragili con nozioni di
base frammentarie e con capacità di calcolo algebrico poco fluido.
Ad aggravare la situazione la mancanza di uno studio autonomo che spesso non rientrava tra
le abitudini quotidiane di una buona parte degli alunni ma solo a ridosso di una verifica scritta
o orale.
Pertanto il quarto anno è stato dedicato al modulo dei prerequisiti algebrici alla conoscenza
delle nozioni fondamentali di geometria analitica e della trigonometria.
A tutto questo si è dovuto spendere del tempo per instaurare un buon rapporto di fiduciaaffidamento con ogni singolo alunno, creando un clima favorevole al dialogo e al confronto.
Anche quest'anno scolastico si è resa necessaria una continua rivisitazione degli argomenti
degli anni scolastici precedenti a partire dalle semplici equazioni e disequazioni.
Si sono effettuati molti esercizi di applicazione per far acquisire capacità di calcolo e
competenze proprie dell'analisi infinitesimale. La parte teorica della disciplina è stata
affrontata nelle linee essenziali. Poco spazio quindi alla ripetizione di teoremi e dimostrazioni
a favore di una ripetuta applicazione di regole e concetti in tutti i casi possibili.
La partecipazione al dialogo educativo è stata fortunatamente, sempre più efficace e già dalla
fine dello scorso anno scolastico si è notata una collaborazione in classe più attiva e un
impegno a casa più proficuo anche da parte degli alunni più indolenti e assenti nella prima
parte dell'anno scolastico.
Gli alunni hanno seguito le varie attività mostrando un accettabile senso della disciplina; i
tempi di concentrazione purtroppo risultano brevi e ciò ha reso il lavoro in classe abbastanza
lento e bisognoso di continue ripetizioni.
Dalle osservazioni analitiche sui diversi livelli di apprendimento, dalle prove di verifica orali
somministrate in relazione alle varie abilità, si conferma il profilo di una classe di livello
eterogeneo; una parte è in possesso di abilità di base mediamente buone, un'altra grazie
all'impegno e alla costanza ha conseguito risultati accettabili; pochi alunni hanno mostrato
46
difficoltà nell'acquisizione di un metodo di studio autonomo e hanno avuto bisogno di
continue sollecitazioni.
2. Raggiungimento degli obiettivi
In relazione alla programmazione curricolare, sono stati raggiunti gli obiettivi generali riportati
nella seguente tabella.
Obiettivi Generali
Determinare il dominio delle funzioni algebriche
Calcolare semplici limiti
Determinare i punti di discontinuità di una funzione
Acquisire il concetto di derivata e conoscere il significato geometrico
Studiare l’andamento di semplici funzioni razionali fratte
3. Contenuti trattati1
Definizione di funzione e proprietà
Dominio e segno di funzioni razionali
Intersezione con gli assi
Concetto intuitivo di limite
Calcolo di semplici limiti e semplici limiti con forme indeterminate
Funzioni continue e loro proprietà
Determinazione degli asintoti di una funzione algebrica razionale
Determinazione e classificazione dei punti di discontinuità di una funzione
Grafico probabile di una funzione
Concetto di derivata
Calcolo di derivate mediante l’uso delle regole di derivazione
Determinazione di massimi, minimi e flessi di una funzione algebrica razionale
Studio dell’andamento di una funzione algebrica razionale
4. Metodologie didattiche
Gli argomenti sono stati affrontati a partire da lezioni frontali, introducendo i concetti con
opportuni esempi. Talvolta e' stato necessario l'uso della Lim e applet Java.
I contenuti sono stati sviluppati con l’ausilio di numerosi esercizi svolti in classe e a casa, volti
a potenziare le capacità di analisi, sintesi e ragionamento.
5.Materiali didattici utilizzati
►Libro di testo: I PRINCIPI DELLA MATEMATICA 5-Analisi, Geometria analitica nello spazio,
Probabilità-M. RE FRASCHINI, G. GRAZZI • ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS
►Appunti e mappe concettuali
►Lavagna Interattiva Multimediale.
6. Tipologia delle prove di verifica utilizzate e criteri per la valutazione finale
Sono state effettuate verifiche orali giornaliere per tutta la classe con esercizi alla lavagna.
Nel giudizio complessivo si è tenuto conto anche alla partecipazione al dialogo educativo (intesa
come frequenza di interventi, manifestazione di interesse per la materia, tendenza ad ampliare i
propri orizzonti conoscitivi), dell’impegno (disponibilità a fare e a portare a termine un
determinato compito), del livello di conoscenze raggiunto, del livello di padronanza e capacità di
rielaborazione delle conoscenze acquisite, della crescita di ogni singolo alunno rispetto alla
situazione di partenza.
47
Per quanto riguarda il profitto, solo una parte della classe ha conseguito in modo più che
soddisfacente gli obiettivi disciplinari, con punte di eccellenza, sia in termini di conoscenze che di
abilità, lavorando con costanza e buona motivazione e partecipando alle lezioni in maniera attiva
e propositiva; altri hanno conseguito gli obiettivi disciplinari in misura discreta o sufficiente,
mettendo in luce nel corso dell'anno una partecipazione via via più responsabile e consapevole
all’attività didattica; una stretta minoranza, infine, ha mostrato qualche difficoltà nello studio
della materia ma conseguendo risultati sufficienti nel complesso.
Gli elementi fondamentali per la valutazione finale saranno:
la situazione di partenza;
l’interesse e la partecipazione dimostrati durante le attività in classe;
i progressi raggiunti rispetto alla situazione iniziale;
l’impegno nel lavoro domestico e il rispetto delle consegne;
l’acquisizione delle principali nozioni.
Palermo, 15/05/2016
Firma del Docente
(Prof. PROF. ANNA LUISA GIUFFRÈ))
____________________________
1 In
corsivo sono riportati i contenuti che verranno affrontati dopo il
15 Maggio 2016.
48
Allegato al Documento del 15 Maggio
Anno Scolastico 2015/2016
DISCIPLINA: FISICA
DOCENTE: ANNA LUISA GIUFFRE'
CLASSE: V I
1. Profilo della classe
La classe mi è stata assegnata lo scorso anno scolastico anche per la disciplina fisica.
Anche per la Fisica si è resa necessaria un ripasso delle nozioni di base per affrontare il nuovo
programma.
La partecipazione al dialogo educativo è stata fortunatamente, sempre più efficace e già dalla
fine dello scorso anno scolastico si è notata una collaborazione in classe più attiva e un impegno
a casa più proficuo anche da parte degli alunni più indolenti e assenti nella prima parte dell'anno
scolastico.
Gli alunni hanno seguito le varie attività mostrando un accettabile senso della disciplina; i tempi
di concentrazione purtroppo risultano brevi e ciò ha reso il lavoro in classe abbastanza lento e
bisognoso di continue ripetizioni.
Dalle osservazioni analitiche sui diversi livelli di apprendimento, dalle prove di verifica orali
somministrate in relazione alle varie abilità, si conferma il profilo di una classe di livello
eterogeneo; una parte è in possesso di abilità di base mediamente buone, un'altra grazie
all'impegno e alla costanza ha conseguito risultati accettabili; pochi alunni hanno mostrato
difficoltà nell'acquisizione di un metodo di studio autonomo e hanno avuto bisogno di continue
sollecitazioni.
2. Raggiungimento degli obiettivi
In relazione alla programmazione curricolare, sono stati raggiunti gli obiettivi generali riportati nella
seguente tabella.
OBIETTIVI GENERALI
Definire la forza elettrica.
Indicare le caratteristiche del campo elettrico.
Definire l’intensità di corrente elettrica.
Definire il campo magnetico.
Analizzare la relazione fra corrente e campo magnetico.
49
3. Contenuti trattati6
Fenomeni di elettrizzazione
Legge di Coulomb
Campo elettrico e sua rappresentazione mediante linee di forza
Energia potenziale elettrica e potenziale elettrico
Campo elettrico e potenziale elettrico di particolari distribuzioni di carica
Capacità di un conduttore e condensatori
Corrente elettrica continua
Resistenza elettrica e leggi di Ohm
Circuiti elettrici elementari
Campo magnetico e sue caratteristiche
Rappresentazione del campo magnetico generato da un magnete, da un filo percorso da corrente e da
un solenoide
Esperienze di Oersted e di Ampere
Induzione elettromagnetica: legge di Faraday-Neumann e legge di Lenz
4. Metodologie didattiche
Per permettere agli alunni il conseguimento degli obiettivi, le attività didattiche sono state sviluppate
mediante cicli di lezioni seguite da discussioni sugli argomenti proposti, da esercitazioni scritte e
orali. I contenuti sono stati proposti tramite spiegazioni particolareggiate e che lasciavano spazio alle
capacità intuitive dei ragazzi, i quali hanno fornito spunti di approfondimento. Gli argomenti sono
stati presentati a partire da situazioni problematiche e sono seguiti esempi, esercizi di applicazione in
classe e attività individuali da compiersi a casa come impegno personale per il consolidamento di ciò
che è stato trattato collettivamente in aula.
5. Materiali didattici utilizzati
✓Libro di testo: Ugo Amaldi – Le traiettorie della fisica - ZANICHELLI.it
✓fotocopie
✓Postazioni multimediali.
✓Lavagna Interattiva Multimediale.
✓Software:
✓laboratorio di Fisica
6. Tipologia delle prove di verifica utilizzate e criteri per la valutazione finale
Sono state effettuate verifiche orali giornaliere per tutta la classe con esercizi alla lavagna.
Nel giudizio complessivo si è tenuto conto anche alla partecipazione al dialogo educativo
(intesa come frequenza di interventi, manifestazione di interesse per la materia, tendenza
ad ampliare i propri orizzonti conoscitivi), dell’impegno (disponibilità a fare e a portare a
termine un determinato compito), del livello di conoscenze raggiunto, del livello di
padronanza e capacità di rielaborazione delle conoscenze acquisite, della crescita di ogni
singolo alunno rispetto alla situazione di partenza.
Per quanto riguarda il profitto, solo una parte della classe ha conseguito in modo più che
soddisfacente gli obiettivi disciplinari, con punte di eccellenza, sia in termini di conoscenze
che di abilità, lavorando con costanza e buona motivazione e partecipando alle lezioni in
maniera attiva e propositiva; altri hanno conseguito gli obiettivi disciplinari in misura
6
In corsivo sono riportati i contenuti che verranno affrontati dopo il 15 Maggio 2016.
50
discreta o sufficiente, mettendo in luce nel corso dell'anno una partecipazione via via più
responsabile e consapevole all’attività didattica; una stretta minoranza, infine, ha mostrato
qualche difficoltà nello studio della materia ma conseguendo risultati sufficienti nel
complesso.
Gli elementi fondamentali per la valutazione finale saranno:
la situazione di partenza;
l’interesse e la partecipazione dimostrati durante le attività in classe;
i progressi raggiunti rispetto alla situazione iniziale;
l’impegno nel lavoro domestico e il rispetto delle consegne;
l’acquisizione delle principali nozioni.
Palermo, 13/05/2016
FIRMA DEL DOCENTE
(PROF. ANNA LUISA GIUFFRÈ)
51
Allegato al Documento del 15 Maggio
Anno Scolastico 2015/2016
Disciplina: scienze motorie
Docente: FRANCESCA TASSI
Classe: V I
1. Profilo della classe
Gli alunni della classe V I hanno sempre partecipato con regolarità ed interesse a
tutte le attività proposte, evidenziando una notevole versatilità sia nelle attività
individuali che di squadra e dimostrando di avere eccellenti capacità psicomotorie, molteplici abilità, conoscenze pienamente acquisite e metodo di lavoro
produttivo.
Sono sempre stati costanti nell’impegno e in grado di sviluppare un’attività
motoria sempre più complessa, adeguata ad una completa maturazione
personale.
. 2. Raggiungimento degli obiettivi
In relazione alla programmazione curricolare, sono stati raggiunti gli obiettivi generali riportati
nella seguente tabella.
Obiettivi Generali
Potenziamento fisiologico
Consolidamento degli schemi motori di base
Miglioramento del carattere, della socializzazione e del senso civico
Conoscenza e pratica delle attività sportive
3. Contenuti trattati
Attività motorie individuali e di squadra; approfondimento delle conoscenze tecniche e tattiche
delle attività motorie, sportive ed espressive; partite, giochi e tornei; educazione al ritmo e
attività motorie come linguaggio.
52
4. Metodologie didattiche
Esercitazioni pratiche, lezioni frontali, lezioni interattive, lavoro di gruppo, esercitazioni a
coppie, esercitazione differenziata per tipologia.
5. Materiali didattici utilizzati
Grandi e piccoli attrezzi codificati e occasionali
Ricerche individuali su testi stampati e multimediali
6. Tipologia delle prove di verifica utilizzate e criteri per la valutazione finale
Gli elementi fondamentali per la valutazione finale saranno:
la situazione di partenza;
l’interesse e la partecipazione dimostrati durante le attività in classe;
i progressi raggiunti rispetto alla situazione iniziale;
l’impegno nel lavoro domestico e il rispetto delle consegne;
l’acquisizione delle principali nozioni.
Palermo, 15/04/2016
Firma del Docente
(Prof. Francesca Tassi)
___________________________
53
Simulazioni terza prova
54
10/12/2015
11/02/2016
Fisica
tipologia B
1)Elenca e descrivi i tre modi per elettrizzare i
corpi, anche dal punto di vista microscopico.
2)definisci il vettore campo elettrico e descrivi
alcuni semplici casi di campo generato da 1 o 2
cariche puntiformi.
Arte
1)analizza le caratteristiche stilistiche generali e
fondamentali del Rococò
2)Analizza le caratteristiche stilistiche generali del
Neoclassicismo.
Francese
1)Donnez une définition de <<Mal du siècle>>.
Qui sont les plus importants reprèsentants du
mouvement romantique?
2) Quelle est la mission du poète pour Victor
Hugo?
Filosofia
1)Che differenza c'è tra la concezione kantiana di
Dio nella Critica della Ragion Pura e nella Critica
della Ragion Pratica?
2) Perchè e come Hegel vuole superare il criticiso
di Kant e il romanticismo?
Spagnolo
1)EXPLICA El LEMA” TODO PARA EL
PUEBLO
PERO
SIN
EL
PUEBLO”
COLOCANDOLO
EN
SU
PERIODO
HISTORICO
2)RASGOS CULTURALES Y LITERARIOS
DEL ROMANTICISMO
Storia
tipologia B
1)Che cosa si intene con l'espressione società di
massa e in che senso la Grande Guerra ne accelerò
il processo di formazione?
2)Perchè tutti i socialisti, tranne i bolscevichi,
ritenevano inattuabile la rivoluzione proletaria in
Russia nel 1917?
Filosofia
1)Spiega il titolo Fenomenologia dello spirito e il
sottotitolo presente nella prima edizione Scienza
dell'Esperienza della coscienza
Spagnolo
1)Què es la seduccion para don Juan Tenorio?
2)Cuàles son las caracteristicas de la poesia de
55
12/04/2016
Bécquer
Francese
1)Parlez de Les Contemplations de Victor Hugo.
2)Le
Realisme:
definition,
origines
et
caractèristiques
Scienze
1)Descrivi le principali differenze tra fosolipidi e
trigliceridi.
2)Esponi il meccanismo di formazione dei magmi
Storia
tipologia B
1)Con quale strategia De Gaulle intende superare
il problema della Guerra d'Algeria?
2)Spiega la svolta della Guerra di Etiopia nella
politica estera fascista e le sue ricadute per la
politica interna del regime.
Filosofia
1)Interpreta l'aforisma di Nietzsche:” imprimere al
divenire il carattere dell'essere”
Spagnolo
1)Habla de la burguesìa en Espana: sus orìgenes,
sus costumbres y sus gustos literarios.
2)La poesìa modernista entre nuevos temas y
renovacìon estilìstica.
Francese
1)Parlez de la structure de l'oeuvre poètique “le
Fleurs du mal” de Charles Baudelaire.
2)Zola et l'affaire Dreyfus
Scienze
Descrivi le differenze tra onde sismiche interne e
superficiali.
2)Descrivi la composizione e la struttura del
nucleotide del DNA
56
Griglie di Valutazione
Per le griglie di valutazione si rimanda alle aree Dipartimenti su www. Cassaraonline.it
57