Stagione di Prosa
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Stagione di Prosa
Comune di Nago - Torbole IL TEATRO E L’AUTORE LA STAGIONE DI PROSA CLASSICA Comune di Arco FOCUS IL TEATRO DI NARRAZIONE VIZI E VIRTÙ LA STAGIONE DI TEATRO BRILLANTE Comune di Riva del Garda RIVA DEL GARDA ARCO NAGO-TORBOLE Iniziativa realizzata con il sostegno di Provincia Autonoma di Trento Ministero per i Beni e le Attività Culturali Direzione Generale per lo spettacolo dal vivo RIVA DEL GARDA ARCO NAGO-TORBOLE Maria Flavia Brunelli G randi novità contraddistinguono la Stagione di prosa 2012-2013; i Comuni coinvolti (Arco e Riva del Garda tramite il Servizio di gestione Massimiliano Floriani associata AltoGardaCultura e Nago-Torbole Assessore alla Cultura attraverso l’operato della biblioteca comunale) propondel Comune di Arco gono quest’anno tre cicli tematici di spettacoli teatrali, dei quali due si svolgeranno in parte ad Arco e in parte Norma Stefenelli a Riva del Garda e uno a Nago, presso la Casa della CoAssessore alla Cultura munità. del Comune di Nago-Torbole La Stagione è stata articolata in questo modo per consentire a ciascuno di scegliere se abbonarsi a uno solo, a due o a tutti e tre i cicli, in base alle proprie preferenze e disponibilità. Abbiamo anche deciso di praticare una riduzione dei prezzi dei biglietti di ingresso e degli abbonamenti per garantire un’ampia possibilità di usufruire di un servizio culturale importante come il teatro, poiché crediamo fondamentale continuare a investire nella cultura e a proporre iniziative di qualità e di spessore. La cultura, a nostro avviso, è l’investimento più importante, quello che davvero aiuta a far crescere una comunità e le dà gli strumenti per progredire; nel teatro riconosciamo uno dei mezzi più significativi per raggiungere questi scopi. Non ci resta che augurarci che le proposte di questa nuova stagione, che vedono impegnati nomi di prestigio del panorama teatrale italiano, possano incontrare il vostro interesse e gradimento. Vi salutiamo cordialmente e vi aspettiamo a teatro. Assessore alla Cultura del Comune di Riva del Garda PROGRAMMA ANTEPRIMA sabato 20 ottobre 2012 ore 21.00 evento gratuito STAGIONE DI PROSA SALA MILLE PALAZZO DEI CONGRESSI DI RIVA DEL GARDA Compagnia delle Nuvole MYSTIC FICTION La malattia del potere di e con Enrico Tavernini, Mariano De Tassis e Carlo Casillo VIZI E VIRTÙ LA STAGIONE DI TEATRO BRILLANTE l prendersi cura dei figli è una dimostrazione di amore, il dare prosecuzione a una scelta di generosità verso le proprie creature che trova importante realizzazione nel preoccuparsi della loro istruzione e della loro formazione; la fiaba, le tradizioni culturali nascono per ispirare principi solidi e per educare, ma la mercificazione e il culto esasperato dell’esteriorità hanno creato modelli impossibili di bellezza, vuoti di ogni significato o addirittura piegati alla ragione più subdola di giustificare e sostenere un sistema sociale assai imperfetto. Anche la religione, che si fonda su principi di carità e di amore, si trasforma talvolta in mera forma o superstizione, in rito più che in fede. Quattro commedie dove si ride e si sorride, cercando di ricordarsi che molto spesso, preoccupati dell’aspetto più futile e inutile delle cose, perdiamo di vista il vero significato delle azioni, la sostanza dei principi, delle tradizioni, della vita. Con in più un’incursione nell’umorismo yiddish, dove impagabile è la capacità di ridere di se stessi e dei propri vizi, facendone quasi una virtù. I mercoledì 21 novembre 2012 ore 21.00 SALA MILLE PALAZZO DEI CONGRESSI DI RIVA DEL GARDA A.gidi srl OPEN DAY di Walter Fontana con Angela Finocchiaro e Michele Di Mauro regia di Ruggero Cara 2 PROGRAMMA giovedì 13 dicembre 2012 ore 21.00 SALA MILLE PALAZZO DEI CONGRESSI DI RIVA DEL GARDA Attori & Tecnici OH DIO MIO! di Anat Gov traduzione e adattamento di Enrico Luttmann e Pino Tierno con Viviana Toniolo, Vittorio Viviani e Roberto Albin regia di Nicola Pistoia giovedì 10 gennaio 2013 ore 21.00 SALONE DELLE FESTE DEL CASINÒ MUNICIPALE DI ARCO Teatro della Cooperativa IO SANTO, TU BEATO (risate) di Renato Sarti con il prezioso contributo di Bebo Storti con Renato Sarti, Bebo Storti e Delma Pompeo voce Radiomariacensura Daniele Luttazzi regia di Renato Sarti e Bebo Storti martedì 22 gennaio 2013 ore 21.00 SALA MILLE PALAZZO DEI CONGRESSI DI RIVA DEL GARDA Marangoni Spettacolo LA VERSIONE DI BARBIE di Alessandra Faiella Monologo comico ad alto contenuto satirico con Alessandra Faiella regia di Rita Pelusio 3 PROGRAMMA FOCUS IL TEATRO DI NARRAZIONE l teatro è comunicazione, informazione e condivisione. Focus è una proposta che mette al centro dell’attenzione il teatro di narrazione che si propone di fare cultura, generare informazione. È un teatro di approfondimento tematico, che riporta alla nostra attenzione di consumatori, a volte troppo distratti, dell’offerta culturale alcuni argomenti di attualità, che ci obbliga a ricordare e ad analizzare, a fare i conti con il passato, ma anche con il futuro; un teatro che è confronto, e, comunque, crescita. Tre voci narranti, tre voci note che richiamano la nostra attenzione per fare il punto su tre argomenti, scelti fra i mille che meritano la nostra attenzione: tre argomenti per comprendere meglio la realtà e la storia del nostro Paese e del nostro territorio. I mercoledì 16 gennaio 2013 ore 21.00 TEATRO CASA DELLA COMUNITÀ DI NAGO Fondazione Gaber GABER SE FOSSE GABER di e con Andrea Scanzi venerdì 1 febbraio 2013 ore 21.00 TEATRO CASA DELLA COMUNITÀ DI NAGO Il Punto Gezz AVETE MAI PROVATO AD ESSERE DONNE? di Gabriele Biancardi con Beatrice Uber regia di Gabriele Biancardi e Laura Novembre venerdì 15 febbraio 2013 ore 21.00 TEATRO CASA DELLA COMUNITÀ DI NAGO Lucio Gardin - Coordinamento Teatrale Trentino SI SLANCIAN NEL CIELO… di e con Lucio Gardin 4 PROGRAMMA IL TEATRO E L’AUTORE LA STAGIONE DI PROSA CLASSICA l Teatro e l’Autore è un ciclo che pone l’attenzione principalmente sul rapporto stretto fra l’arte di rappresentare la vita su un palcoscenico e la capacità di trasmetterne l’essenza tramite la parola. Il legame fra teatro e letteratura è solido e biunivoco; pagine di letteratura hanno ispirato i drammaturghi creando spettacoli che a teatro hanno restituito la magia delle pagine più belle, arricchendole di nuove emozioni e donando loro nuova veste. Ma altrettanto spesso – e Brecht, che qui viene proposto, ne è esempio importante – i testi nati per il teatro sono divenuti a tutti gli effetti parte della storia della letteratura, forma espressiva di primaria importanza per l’uso sapiente delle parole, dei dialoghi, dell’intreccio e dell’interazione dei personaggi. Quattro spettacoli che quindi propongono quattro importantissimi autori, non solo italiani: Emilio Lussu, con Un anno sull’altipiano; la scrittura poetica e quasi musicale di Natalia Ginzburg; Marcel Proust, nella sua Ricerca e il Galileo di Bertolt Brecht. Un interessante intreccio di opere che hanno fatto la storia della letteratura italiana ed europea del Novecento e che con piacere ritroviamo in teatro. I martedì 5 febbraio 2013 ore 21.00 SALONE DELLE FESTE DEL CASINÒ MUNICIPALE DI ARCO Compagnia Arditodesìo STORIE DI UOMINI UN ANNO SULL’ALTIPIANO da Emilio Lussu di e con Andrea Brunello regia di Michele Ciardulli giovedì 21 febbraio 2013 ore 21.00 SALA MILLE PALAZZO DEI CONGRESSI DI RIVA DEL GARDA Pierfrancesco Pisani - Parmaconcerti - Teatro della Tosse - Infinito srl È STATO COSÌ di Natalia Ginzburg Monologo comico ad alto contenuto satirico con Sabrina Impacciatore regia di Valerio Binasco 5 PROGRAMMA martedì 26 febbraio 2013 ore 21.00 SALA MILLE PALAZZO DEI CONGRESSI DI RIVA DEL GARDA Compagnia ariaTeatro VITA DI GALILEO di Bertolt Brecht con Chiara Benedetti, Riccardo Bellandi, Denis Fontanari, Christian Renzicchi, Paola Mitri, Andrea Pergolesi e Giuliano Comin regia di Riccardo Bellandi domenica 3 marzo 2013 ore 21.00 SALA MILLE PALAZZO DEI CONGRESSI DI RIVA DEL GARDA Compagnia Sandro Lombardi UN AMORE DI SWANN di Marcel Proust traduzione di Giovanni Raboni drammaturgia di Sandro Lombardi con Sandro Lombardi, Elena Ghiaurov, Iaia Forte regia di Federico Tiezzi Il Coordinamento Teatrale Trentino, i Comuni di Riva del Garda, Arco e Nago-Torbole aderiscono al Progetto Qualità promosso dall’Associazione Generale Italiana dello Spettacolo. 6 ACCESSO AGLI SPETTACOLI AbbonAmentI 4 spettAcolI VIZI E VIRTÙ - LA STAGIONE DI TEATRO BRILLANTE Primo settore Secondo settore intero ridotto intero ridotto € € € € 38,00 26,00 25,00 20,00 280 abbonamenti disponibili 3 spettAcolI FOCUS - IL TEATRO DI NARRAZIONE Settore unico intero ridotto € 17,00 € 13,00 140 abbonamenti disponibili 4 spettAcolI IL TEATRO E L’AUTORE - LA STAGIONE DI PROSA CLASSICA Primo settore Secondo settore intero ridotto intero ridotto € € € € 38,00 26,00 25,00 20,00 280 abbonamenti disponibili pReZZI AbbonAmentI cUmUlAtIVI stAGIone RIVA Del GARDA, ARco e nAGo-toRbole Abbonamento 11 spettacoli Primo settore Secondo settore intero ridotto intero ridotto € € € € 93,00 65,00 67,00 53,00 Disponibilità limitata Informazioni sul teatro e sul cinema in Trentino nel sito internet: www.trentinospettacoli.it 7 ACCESSO AGLI SPETTACOLI • Conferma e acquisto dei posti per gli abbonati della Stagione precedente: da lunedì 22 a mercoledì 24 ottobre 2012, dalle ore 9.00 alle 14.00 presso il Municipio di Riva del Garda e Palazzo dei Panni di Arco; • acquisto nuovi abbonamenti da giovedì 25 a venerdì 26 ottobre 2012, dalle ore 9.00 alle 14.00 presso il Municipio di Riva del Garda e Palazzo dei Panni di Arco; • da lunedì 29 ottobre a venerdì 9 novembre 2012 presso gli sportelli delle Casse Rurali Trentine negli orari di apertura. Servizio gratuito. Ogni persona potrà acquistare fino a un massimo di sei abbonamenti. InGRessI spettAcolI DI RIVA Del GARDA Primo settore Secondo settore intero ridotto intero ridotto € € € € 12,00 8,00 7,00 5,00 intero ridotto € 7,00 € 5,00 spettAcolI DI ARco Settore unico spettAcolI DI nAGo - toRbole Settore unico intero ridotto € 7,00 € 5,00 Prevendita biglietti d’ingresso ai singoli spettacoli: • agli sportelli delle Casse Rurali Trentine fino al giorno dello spettacolo, a partire da lunedì 12 novembre 2012. Servizio gratuito. Vendita biglietti d’ingresso ai singoli spettacoli: • presso la sede dello spettacolo, la stessa sera dello spettacolo, a partire dalle ore 20.00 (limitatamente ai biglietti non distribuiti in prevendita). Ogni persona potrà acquistare fino a un massimo di otto biglietti. Il biglietto è cedibile esclusivamente a parità di condizioni. Non si accettano prenotazioni telefoniche. 8 ACCESSO AGLI SPETTACOLI RIDUZIonI • Giovani fino a 25 anni, persone oltre 65 anni, abbonati ad altre stagioni 2012 - 2013 del Circuito Teatrale Trentino, esclusivamente previa presentazione dell’altro abbonamento. • Ai soci di SAIT Soc. Coop. Consorzio delle Cooperative di Consumo Trentine, possessori di carta “In Cooperazione” è riservato uno sconto pari a circa il 10% su biglietti ed abbonamenti di tutti gli spettacoli dei Comuni di Riva del Garda, Arco e Nago-Torbole. La riduzione viene effettuata unicamente dietro presentazione della tessera; ogni tessera dà diritto allo sconto su un solo abbonamento sul quale sarà riportato il nominativo del socio. InfoRmAZIonI SEDI DEGLI SPETTACOLI Gli spettacoli della Stagione teatrale avranno luogo: • a Riva del Garda presso il Palazzo dei Congressi (a causa di esigenze organizzative e tecniche per alcuni spettacoli la sala non potrà essere attrezzata con le gradinate); • ad Arco presso il Salone delle Feste del Casinò Municipale; • a Nago presso il teatro della Casa della Comunità. Inizio spettacoli alle ore 21.00. È vietato l’ingresso in sala a spettacolo iniziato. Il calendario è suscettibile di variazioni per cause di forza maggiore. • Servizio Attività Culturali Intercomunale di Arco e Riva del Garda www.altogardacultura.it - Sede di Riva del Garda - tel. 0464.573918 - fax 0464.573900 e-mail: [email protected] www.comune.rivadelgarda.tn.it - Sede di Arco - tel. 0464.583619 - fax 0464.583615 e-mail: [email protected] www.comune.arco.tn.it • Comune di Nago-Torbole - Biblioteca tel. 0464.505181 - fax 0464.505625 e-mail: [email protected] www.comune.nago-torbole.tn.it 9 10 ANTEPRIMA STAGIONE DI PROSA sabato 20 ottobre 2012 | ore 21.00 evento gratuito SALA MILLE PALAZZO DEI CONGRESSI DI RIVA DEL GARDA Compagnia delle Nuvole MYSTIC FICTION La malattia del potere di e con Enrico Tavernini, Mariano De Tassis e Carlo Casillo L o spettacolo è ispirato ai recenti fatti della cosiddetta “primavera araba”, e indaga la degenerazione umana e l’assurda follia che assale i dittatori del mondo, arrivati al loro inesorabile declino; il loro apparente distacco dalla realtà e l’inspiegabile sistematica propensione alla menzogna e alla violazione dei diritti umani. Una storia oscura e potente che racconta i giorni della fine di un dittatore, la sua alienazione, i suoi ricordi e le sue paure; con citazioni da Shakespeare, Camus, Dostoevskij. Un flusso di coscienza in tempo reale, un impasto di parole, immagini e suono, un’immersione in un mondo folle, alla ricerca dell’uomo e delle sue pulsioni più oscure e misteriose. EVENTO GRATUITO La sera della spettacolo, presso il Palazzo dei Congressi, sarà attivo uno sportello informativo sulla nuova Stagione di prosa, al quale sarà possibile rivolgersi per avere informazioni sull’organizzazione e sulla biglietteria. Lo sportello sarà aperto dalle ore 20.00 alle 23.00. 11 12 Photomovie/Stylaz VIZI E VIRTÙ LA STAGIONE DI TEATRO BRILLANTE mercoledì 21 novembre 2012 | ore 21.00 SALA MILLE PALAZZO DEI CONGRESSI DI RIVA DEL GARDA A.gidi srl OPEN DAY di Walter Fontana con Angela Finocchiaro e Michele Di Mauro regia di Ruggero Cara S eparati da tempo, mediamente tritati dalla vita, entrambi sui cinquanta: una madre e un padre si ritrovano faccia a faccia in un giorno importante: iscrivere la figlia quattordicenne alla scuola media superiore. Sembra facile, ma non lo è. Un semplice modulo da compilare diventa per i due ex coniugi un interrogatorio insidioso, che li spinge a ripercorrere la loro vita, in un crescendo di sottile follia. Tra litigi interrotti da anni, discorsi intorno a una figlia che non si vede mai, ma è al centro di tutto, licei chic con presidi analfabeti e incursioni mentali nella Grecia del IV secolo a. C., si intrecciano tensioni, speranze e qualche sorpresa: perché il passato non è sempre come te lo ricordi e il futuro non è mai come te lo immagini. Dopo i trionfi cinematografici del 2010 e il successo teatrale di “Miss Universo”, Angela Finocchiaro torna a collaborare con Walter Fontana, autore di questo nuovo testo, per dar vita a uno spettacolo ironico, tagliente e ricco di emozioni, nato da una domanda che riguarda tutti noi: come si guarda al futuro quando non sai bene come comportarti col presente? Sulla scena, a dividere i tormenti di una famiglia alle prese con una figlia adolescente, Michele Di Mauro, attore sensibile e ironico. 13 14 foto Gabriele Gelsi VIZI E VIRTÙ LA STAGIONE DI TEATRO BRILLANTE giovedì 13 dicembre 2012 | ore 21.00 SALA MILLE PALAZZO DEI CONGRESSI DI RIVA DEL GARDA Attori & Tecnici OH DIO MIO! di Anat Gov traduzione e adattamento di Enrico Luttmann e Pino Tierno con Viviana Toniolo, Vittorio Viviani e Roberto Albin regia di Nicola Pistoia E lla, una psicanalista affermata, madre single di un ragazzo autistico, riceve un giorno una misteriosa telefonata. Dall’altra parte della cornetta c’è un uomo disperato che le chiede insistentemente di poter essere ricevuto. Prima di incontrarlo, Ella gli chiede di conoscere il suo nome, ma l’uomo le confida solo la prima lettera: D. Quando finalmente i due si incontrano, l’uomo svela il motivo del suo riserbo: lui è Dio in persona, ma è fortemente depresso, perché profondamente deluso della sua creazione. A questo punto l’intreccio si fa coinvolgente, D. è confuso, ma la psicologa non intende compatirlo, anzi lo incalza ed esige che lui dia ragione del suo operato, dalla creazione alla nascita dell’uomo e della donna, con i successivi disastri... D. fornisce spiegazioni, mostra spesso un profondo senso di pentimento, soprattutto per quei manufatti ultimi: l’uomo e la donna che non hanno risposto alle sue aspettative. Ma non solo, D. si svela fragile e sembra condividere con i suoi “manufatti” qualcosa di molto profondo… come la paura dell’abbandono. Ella ha solo un’ora di tempo per aiutarlo! Una commedia ricca di battute argute e ironiche, dal ritmo incalzante che fa riflettere sul rapporto dell’uomo con il mistero e la divinità, dove il divertimento s’intreccia a momenti di grande commozione. Anat Gov, tra le più acclamate drammaturghe israeliane, ha portato in scena Oh Dio mio! nel 2010 a Tel Aviv, è stata ospite del Festival di Edimburgo nel 2004 con “Il casalingo” e ha vinto il premio nazionale israeliano con la commedia “Care amiche” che ha fatto registrare oltre 700 repliche nel 2000. Ha curato l’adattamento di “Lisistrata” di Aristofane ed è famosa in patria anche come autrice televisiva. Attivista del “Campo della Pace”, appoggiato anche dal premio Nobel per la pace Shimon Peres, si batte da anni per la parità dei diritti per i cittadini arabi d’Israele e per una pacifica relazione con i Paesi vicini. Scrive per il più diffuso quotidiano di Israele, “Yedioth Ahronoth”. 15 foto Roby Schirer VIZI E VIRTÙ LA STAGIONE DI TEATRO BRILLANTE giovedì 10 gennaio 2013 | ore 21.00 SALONE DELLE FESTE DEL CASINÒ MUNICIPALE DI ARCO Teatro della Cooperativa IO SANTO, TU BEATO (risate) di Renato Sarti con il prezioso contributo di Bebo Storti con Renato Sarti, Bebo Storti e Delma Pompeo voce Radiomariacensura Daniele Luttazzi regia di Renato Sarti e Bebo Storti P apa Pacelli è un elegantissimo Pantalone che parla latino come il presidente della Lazio Lotito, con in testa una mitria a forma di Cupola di San Pietro; Padre Pio è un Balanzone pugliese con il saio, il naso a peperone, ultras del Foggia. I due si incontrano nell’aldilà. Dopo i convenevoli di rito e dopo aver rievocato brevemente alcune pagine poco edificanti della storia della Chiesa (dalla discriminazione delle donne alla vita dissoluta dei Papa, dalle crociate alla pedofilia, etc.), i due vengono a sapere che Papa Wojtyla ha proclamato troppi santi (482) e beati (1338) e in paradiso c’è rimasto un posto solo. Senza esclusione di colpi, Papa Pacelli accusa Padre Pio di mercimonio paganeggiante e di aver trasformato San Giovanni Rotondo nella Las Vegas del Gargano, ma a sua volta è accusato del pesante silenzio del Vaticano rispetto allo sterminio nazifascista. A dirimere l’aspra contesa giungerà nientemeno che Dio in carne e ossa; ma questo Dio non è bianco e non è uomo, ma una ballerina brasiliana di colore che non solo canta, si dimena e invita le pecorelle presenti (il pubblico) ad amarsi e a gioire della vita, ma fa anche riferimento alla Teologia della Liberazione, alle esperienze di sacerdoti come Padre Zanotelli e Don Gallo. Sarti e Storti fanno ricorso alla Commedia dell’Arte (con tanto di maschere) ma non rinunciano a ricordare (con un blues trascinante finale) il profondo messaggio del Vangelo e mettono in rilievo la discrasia fra i vertici del Vaticano e quei sacerdoti che operano nel sociale a difesa e in aiuto degli ultimi della terra. 17 18 VIZI E VIRTÙ LA STAGIONE DI TEATRO BRILLANTE martedì 22 gennaio 2013 | ore 21.00 SALA MILLE PALAZZO DEI CONGRESSI DI RIVA DEL GARDA Marangoni Spettacolo LA VERSIONE DI BARBIE di Alessandra Faiella Monologo comico ad alto contenuto satirico con Alessandra Faiella regia di Rita Pelusio «M a quali favole ci hanno raccontato? La Bella Addormentata, si sa, era imbottita di Xanax e non si può pretendere che fosse molto lucida, ma Biancaneve? Per secoli ci hanno fatto credere che fosse felice di essere la schiava per sette nanerottoli probabilmente nemmeno superdotati! E perché la Bella deve sposare una bestia e non avviene mai il contrario? Più che una fiaba, la vita di una donna è un horror! Sin dall’infanzia! Ad allietarci pensava la Barbie, il prototipo della donna ideale: bella e magra, tettuta e multitasking, seduttiva, emancipata ma eterna fidanzata di un tronista. La Barbie è una donna perfetta, noi no. Noi ci barcameniamo tra lavoro, carriera, figli, mariti, amanti, palestre ed estetiste, ossessionate dall’idea di una perfezione che non riusciremo mai a raggiungere. Il sogno di libertà si è trasformato in una schiavitù da incubo. E allora? E allora smettiamo di lamentarci e prendiamo in mano la nostra vita». Alessandra Faiella Attraversando con piglio ironico e dissacrante l’itinerario di formazione della donna di oggi dalla nascita alla morte, Alessandra Faiella invita a uscire fuori dal tunnel della finta emancipazione, poiché il sonno della ragione ha già generato troppi mostri. 19 20 FOCUS IL TEATRO DI NARRAZIONE mercoledì 16 gennaio 2013 | ore 21.00 TEATRO CASA DELLA COMUNITÀ DI NAGO Fondazione Gaber GABER SE FOSSE GABER di e con Andrea Scanzi I n 90 minuti, il pubblico assiste allo scorrere di immagini e filmati – spesso inediti – ai quali si alterna l’analisi affabulatoria di Scanzi, fino a diventarne protagonista, con Gaber, emozionando chi lo ha conosciuto e amato, ma soprattutto coinvolgendo quel pubblico giovane che non lo ha potuto conoscere. Dalla vasta produzione dello straordinario artista, Scanzi sceglie di soffermarsi maggiormente sul Teatro-Canzone, da cui trae, ad esempio, “Quando è moda è moda”, “Qualcuno era comunista”, “Io se fossi Dio” ecc., analizzando, quasi a “lezione teatrale”, le cifre dell’intellettuale italiano. La presenza scenica, la mimica, la lucidità profetica, il gusto anarcoide per la provocazione e il coraggio (a volte brutale) di “buttare lì qualcosa”, l’avere anticipato così drammaticamente i tempi, fanno del pensiero di Gaber-Luporini, oggi più che mai, un attualissimo riferimento per personaggi della politica, dello spettacolo, della cultura, del nostro sociale quotidiano. La Fondazione Gaber è felice della proposta e del successo di questo Incontro-Spettacolo, certa com’è di contribuire a mantenere vive le coscienze, scuotendole, e ampliando il grande messaggio alle nuove generazioni. Biografia Andrea Scanzi (Arezzo 1974) è giornalista e scrittore. A lungo a “La Stampa”, è ora firma eclettica del “Fatto Quotidiano” e “MicroMega”. Ha pubblicato per Giunti e Mondadori, prima di approdare a Feltrinelli. Volto televisivo, soprattutto su La7. Gaber se fosse Gaber è da lui scritto e interpretato. 21 22 FOCUS IL TEATRO DI NARRAZIONE venerdì 1 febbraio 2013 | ore 21.00 TEATRO CASA DELLA COMUNITÀ DI NAGO Il Punto Gezz AVETE MAI PROVATO AD ESSERE DONNE? di Gabriele Biancardi con Beatrice Uber regia di Gabriele Biancardi e Laura Novembre A ndrea è la quarta figlia, femmina, di una normalissima famiglia italiana. Il fatto è che il padre aspettava il maschio! Quindi Andrea, oltre al nome, vivrà sulla sua pelle qualche aspettativa che proprio non le appartiene. Dal concepimento fino alla maternità, un viaggio nel mondo femminile visto proprio dalla protagonista, che racconta, aiutata dalla musica de Il Punto Gezz, un’adolescenza piuttosto divertente e variegata. Un padre che alla fine si rassegna al poker di femmine e cerca di minimizzare i danni costruendo un bagno tutto per sé! Ma Andrea va oltre, oltre agli episodi, una lucida lettura di quello che le donne sono costrette a vivere in un mondo costruito per gli uomini. Un confronto forse un pochino impietoso, ma sicuramente realistico. Si ride, ci si ritrova in certe situazioni raccontate, ma alla fine si fanno i conti con una tristezza di fondo, nata dal malgoverno maschile che forse, con molte più quote rosa, potrebbe alleggerire molte tensioni. 23 24 FOCUS IL TEATRO DI NARRAZIONE venerdì 15 febbraio 2013 | ore 21.00 TEATRO CASA DELLA COMUNITÀ DI NAGO Lucio Gardin - Coordinamento Teatrale Trentino SI SLANCIAN NEL CIELO… di e con Lucio Gardin Quante volte abbiamo sentito, e noi stessi abbiamo usato la frase «Ah, se queste mura potessero parlare»? L’idea di questo spettacolo nasce da qui, ma non saranno delle semplici pareti a parlare... «F inora le nostre splendide montagne sono state narrate da alpinisti, poeti, turisti che le hanno conosciute di passaggio, o montanari che ci hanno condiviso una vita. Stavolta però la parola passa alla diretta interessata. In questo spettacolo è la stessa montagna a raccontarsi. Questo spettacolo è una dedica alla montagna. Amata da chi la vive quotidianamente, sfruttata da turisti e visitatori, violentata dagli eventi bellici come la prima guerra mondiale, di cui nel 2014 si commemorerà il centenario». Lucio Gardin 25 26 foto Denis Biasiolli IL TEATRO E L’AUTORE LA STAGIONE DI PROSA CLASSICA martedì 5 febbraio 2013 | ore 21.00 SALONE DELLE FESTE DEL CASINÒ MUNICIPALE DI ARCO Compagnia Arditodesìo STORIE DI UOMINI UN ANNO SULL’ALTIPIANO da Emilio Lussu di e con Andrea Brunello regia di Michele Ciardulli Nella mia vita ho incontrato qualche grande capitano: sono uomini molto rari, di grande ascendente, rigorosi in primo luogo con se stessi, che comandano senza urlare... Tra i veri Capitani Emilio Lussu è stato il più grande. (Mario Rigoni Stern) S torie di Uomini ripercorre le vicende dei protagonisti del capolavoro di Emilio Lussu sulla vita dei soldati in trincea durante la Grande Guerra, nelle battaglie che si svolsero sugli Altipiani trentino-veneti tra il giugno del 1916 e il luglio 1917. Come ufficiale della Brigata Sassari, Lussu fu lucido protagonista e testimone delle vicende dei soldati italiani, ma anche quelle per molti aspetti analoghe dei reparti austroungarici che contrastarono la “Sassari”, mettendo così a fuoco il monito che da quella grande carneficina si leva contro i nazionalismi e i conflitti di lingua, nazionalità, religione, costumi. Sull’Altipiano hanno combattuto uomini che spesso sono morti per il capriccio di un comandante incompetente, “pazzo” o ubriaco di cognac, pagando con la vita il prezzo di scelte politiche e militari irresponsabili; ma anche uomini che hanno dato la vita con coraggio nella convinzione che esistano valori e ideali superiori. Troppe volte nell’Italia di oggi si ha la sensazione dolorosa che il sacrificio di questi uomini sia stato vano. Ecco allora l’esigenza di uno spettacolo che ci riporti in sintonia con la storia più recente, per capire la società di oggi attraverso gli occhi di Emilio Lussu, «il più “grande” fra tutti i “veri” capitani», come lo definiva Rigoni Stern. Storie di Uomini non è un lavoro gratuitamente antimilitarista, piuttosto è una ricerca profonda sui codici di comportamento dell’animo umano nelle situazioni più estreme. Da qui nasce la “sfida” di uno spettacolo, durissimo e delicatissimo allo stesso tempo, a tratti ironico e lucidamente divertente, pensato per una stretta intimità con il pubblico in quella che vuole essere una riflessione collettiva per una domanda finale che ci vogliamo porre: siamo ancora capaci, noi uomini e donne del ventunesimo secolo, di emozionarci per un ideale? 27 28 IL TEATRO E L’AUTORE LA STAGIONE DI PROSA CLASSICA giovedì 21 febbraio 2013 | ore 21.00 SALA MILLE PALAZZO DEI CONGRESSI DI RIVA DEL GARDA Pierfrancesco Pisani - Parmaconcerti - Teatro della Tosse Infinito srl È STATO COSÌ di Natalia Ginzburg Monologo comico ad alto contenuto satirico con Sabrina Impacciatore regia di Valerio Binasco «G li ho detto: – Dimmi la verità – e ha detto: – Quale verità – e disegnava in fretta qualcosa sul suo taccuino e m’ha mostrato cos’era, era un treno lungo lungo con una grossa nuvola di fumo nero e lui che si sporgeva dal finestrino e salutava col fazzoletto. Gli ho sparato negli occhi». È questo il raggelante inizio dello spettacolo È stato così, tratto dal romanzo omonimo di Natalia Ginzburg. Sabrina Impacciatore, diretta da Valerio Binasco, dopo il successo della recente tournée, porta in scena i sentimenti, le passioni, le speranze di una donna sola destinata a smarrire inesorabilmente la propria esistenza, e racconta la storia di un amore disperato e geloso, una confessione dettata dalla dolorosa lucidità di una moglie che per anni ha sopportato la relazione extraconiugale del marito. «Natalia Ginzburg è per me tra i più importanti scrittori italiani – commenta il regista che già ha messo in scena dell’autrice “Ti ho sposato per allegria” e “L’intervista”–. Il suo scrivere “semplice” e musicale arriva a toccare corde emotive fortissime, eppure la sua immaginazione poetica non è attratta dall’eccezionalità. È la grandezza della sua poesia a restituire grandezza umana a “piccoli” personaggi, li consola di qualcosa che si potrebbe anche chiamare “il destino”. In questo modo le sue storie riguardano tutti noi». È stato così, pubblicato nel 1947, dopo la morte del marito Leone Ginzburg, torturato e ucciso per motivi politici e razziali nel carcere di Regina Coeli, è un “quasi esordio” per la Ginzburg; il suo primo libro firmato. Ed è un romanzo dotato di una misteriosa cupa musicalità: «La sua protagonista senza nome – ancora con le parole di Binasco – è capace di attraversare tutta la sua tragedia con voce asciutta e dura, e tuttavia con un’ironia struggente e magicamente femminile». Un testo che non richiede effetti speciali (che per necessità di prendere forma vede la collaborazione produttiva di Pierfrancesco Pisani, Parmaconcerti, Teatro della Tosse e Infinito srl), solo la sensibilità di una grande attrice e un regista che sappia far risuonare quelle corde sottili. 29 30 foto Matteo Destefano IL TEATRO E L’AUTORE LA STAGIONE DI PROSA CLASSICA martedì 26 febbraio 2013 | ore 21.00 SALA MILLE PALAZZO DEI CONGRESSI DI RIVA DEL GARDA Compagnia ariaTeatro VITA DI GALILEO di Bertolt Brecht con Chiara Benedetti, Riccardo Bellandi, Denis Fontanari, Christian Renzicchi, Paola Mitri, Andrea Pergolesi e Giuliano Comin regia di Riccardo Bellandi U na fra le più importanti opere per capire a pieno la cultura del XX secolo. L’opera ripercorre tutta la vita del grande scienziato pisano, dall’invenzione del cannocchiale, alla scoperta dei satelliti di Giove, dal processo istituito dal Sant’Uffizio, fino al suo atto di abiura con gli ultimi anni della vecchiaia. In dissonanza dalla figura di Galileo Galilei tramandataci dagli storici, qui lo studioso assume caratteri più umani, mettendone in evidenza paure, timori e incertezze, delineando un uomo logorato dalla voglia di combattere e cedere di fronte al potere. Al di là delle faccende personali narrate nel dramma, Brecht focalizza la sua attenzione sul rapporto tra la ricerca scientifica e il potere, e, ampliando gli orizzonti, sul rapporto lacerante e tutt’oggi lacerato che si interpone fra la cultura nascente e la cultura del potere. Ciò che fece la sfortuna di Galileo fu la sua mentalità diversa, basata sul metodo scientifico. Fu uno scontro tra due linguaggi diversi: da un lato l’empirismo di Galilei, lo studio del particolare fenomeno dal quale formulare una legge universale, pilastro fondamentale del metodo scientifico, dall’altro, quello convenzionale dell’epoca, basato sui dogmi della Chiesa. L’ottusità dell’Inquisizione appare superiore alla cecità fisica dello scienziato pisano, il quale nonostante la sua fede negli uomini e nella loro ragione, sarà sconfitto dall’auctoritas della Chiesa e dalle teorie tolemaico-aristoteliche; condannato alla pena di morte nel 1633, che verrà poi tramutata in isolamento forzato grazie all’abiura delle sue tesi. 31 IL TEATRO E L’AUTORE LA STAGIONE DI PROSA CLASSICA domenica 3 marzo 2013 | ore 21.00 SALA MILLE PALAZZO DEI CONGRESSI DI RIVA DEL GARDA Compagnia Sandro Lombardi UN AMORE DI SWANN di Marcel Proust traduzione di Giovanni Raboni drammaturgia di Sandro Lombardi con Sandro Lombardi, Elena Ghiaurov, Iaia Forte regia di Federico Tiezzi P arte essenziale del primo volume della “Ricerca del tempo perduto”, Un amore di Swann è un romanzo nel romanzo e pare pensato dal suo autore anche come “dramma” di grande, tragicomica teatralità. Tre sono i personaggi principali: Charles Swann, ricco ed elegante uomo di mondo; Odette de Crecy, bella cortigiana raffinata e opportunista per la quale l’uomo perde la testa; infine Madame Verdurin, ricchissima e snob, a capo di un salotto nel quale nascerà l’amore tra Swann e Odette. Un amore di Swann è la storia di un tormento, di un amore che diventa ossessione, malattia, rovina: una vicenda di passione, gelosia, tradimenti nella Parigi della mondanità di fine Ottocento. Intorno alle vicende di questa liaison si muove un mondo che pare collocarsi tra Balzac e Molière: i Verdurin, prepotenti e incolti, l’insipido dottor Cottard, il pittore presuntuoso Biche, la zia di un pianista ex portinaia, l’accademico Brichot, tanto intelligente nella sua professione quanto idiota come uomo di mondo... Personaggi che conferiscono alla vicenda un tono da commedia. In una dimensione quasi da contrappasso dantesco, Swann, avvezzo a frequentare il più bel mondo parigino, pur di vedere Odette, che è habitué del salotto Verdurin, si abbassa a entrare in relazione con questi oscuri personaggi, fino a ridursi a mendicare i loro inviti. La passione che divora Swann è il tema di questo spettacolo: amore come gelosia, tradimento, ansia, angoscia, solitudine. Ma anche gioia di possesso, condivisione, forza sensuale... A questo si aggiunge il risvolto pirandelliano che si esplica nel mistero della natura di ogni essere umano, sempre sfuggente: Odette, che appare a Swann come una donna quasi irraggiungibile, non è altro che una ex prostituta: un tempo aveva battuto i marciapiedi di Nizza!... Insieme ritratto di una società in via di disfacimento e analisi accorata ma anche spietata dei moti dell’animo e delle leggi dell’amore, Un amore di Swann offre la possibilità di una drammaturgia asciutta e tagliente, spumeggiante di toni comici e drammatici, dolenti e ferocemente ironici. Così, una storia apparentemente scontata, diventa il più moderno strumento di indagine su come un uomo possa rovinarsi per una donna “che non era neanche il mio tipo!”. 33 1982 - 2012 30 anni di spettacolo in Trentino Associazione, riconosciuta in base agli artt. 17 e 18 della legge 11 marzo 1972 n. 118 quale persona giuridica privata operante nell’ambito della Provincia di Trento, fra i Comuni di: Ala, Aldeno, Borgo Valsugana, Brentonico, Cavalese, Cles, Grigno, Ledro, Mezzolombardo, Nago-Torbole, Pergine Valsugana, Pinzolo, Riva del Garda, Rovereto, Sarnonico, Tesero, Tione, Trento. Presidente: Maurizio Zeni Consiglio Direttivo: Loreta Failoni (vicepresidente); Renzo Fracalossi (vicepresidente); Giovanni Garau (consigliere); Paolo Oss Noser (consigliere); Leonardo Cantelli (membro aggregato); Carmine Ragozzino (membro aggregato). Sul territorio della Provincia di Trento: • Stagioni di prosa - Stagioni cinematografiche • Stagioni di teatro ragazzi “A Teatro con mamma e papà” • Progetto “Il Piacere dell’Opera” - Formazione del pubblico giovanile alle arti dello spettacolo. Informazioni e segreteria: tel. 0461 420788 - fax 0461 426455 e-mail: [email protected] www.trentinospettacoli.it Uffici: Trento - via Brennero, 139 AIUTA LA CULTURA IN TRENTINO: FREQUENTA I TEATRI E I CINEMA e DESTINA IL TUO 5x1000 al Coordinamento Teatrale Trentino INDICANDO LA PARTITA IVA 00962560223 non ti costa nulla, ma aiuta a promuovere cultura e spettacolo 35 Carta riciclata Oikos: 50% fibre riciclate e 50% cellulosa ecologica da foreste gestite responsabilmente. Inchiostri con solventi a base vegetale Realizzazione: Publistampa Arti grafiche, Pergine Valsugana