Documento del 15 maggio - Liceo Linguistico opz

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Documento del 15 maggio - Liceo Linguistico opz
LICEO STATALE "DON G. FOGAZZARO" VICENZA
Esame di Stato ­ anno scolastico 2015­2016
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
Classe Quinta
C
Indirizzo: Liceo Linguistico
Opzione EsaBac
1
Indice 1. Presentazione sintetica della classe
2. Programmazione collegiale e obiettivi raggiunti
3. Attività extracurricolari, progetti e concorsi
4. Simulazioni delle prove d'Esame
5. Allegati
2
LICEO STATALE "FOGAZZARO" VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
(Regolamento, art.5; O. M. 38 art.6)
Anno scolastico 2015­2016
Classe: 5CLL Indirizzo: LINGUISTICO ­ ESABAC Coordinatore di classe: Elisabetta Facco
1. PRESENTAZIONE SINTETICA DELLA CLASSE
1.1 Comportamento della classe, capacità relazionali e competenze disciplinari maturate nel triennio
L’attuale classe 5Cl è composta da 19 studentesse. Il gruppo classe si è progressivamente assottigliato nel corso del quinquennio perdendo man mano tutti gli elementi maschili. Nel triennio dopo un ritiro e due mancate ammissioni alla fine del terzo anno, il numero delle alunne si è mantenuto stabile.
Nel corso del triennio la classe ha dimostrato un forte interesse per tutte le materie corredato da una partecipazione che ha consentito alle studentesse più motivate di affinare strumenti espressivi e critici. Malgrado il forte desiderio di crescita personale e culturale da parte di tutte, l’impegno e lo studio sono stati in alcuni casi altalenanti sia per la mancanza di strumenti metodologici adeguati che per difficoltà personali.
Il clima di classe è stato sereno e vivace, non sempre tuttavia seguito da una rielaborazione personale.
Il rapporto tra gli insegnanti e le alunne è stato collaborativo ma,in alcuni casi, non si è riusciti a colmare pienamente difficoltà linguistico espressive e cognitive. Il gruppo classe ha però dimostrato un atteggiamento positivo nei confronti di esperienze che le proiettavano all’estero. Nell’estate del 2014 alla fine
del terzo anno, 12 alunne hanno aderito al progetto MOVE for the FUTURE proposto dalla regione Veneto che consisteva in 60 ore di corso ripartito tra lezioni in Italia e in Spagna a Salamanca. Al loro ritorno in Italia
molte di loro hanno superato la certificazione DELE B2 o C1.
Durante l’estate successiva al termine del quarto anno, molte alunne hanno voluto mettersi alla prova con esperienze lavorative o di studio all’estero in Spagna, Canada, i Caraibi, Londra o in Italia così da usare e migliorare le lingue studiate. All’inizio dell’anno scolastico e anche in corso d’anno, cinque di loro hanno superato la certificazione C1 di inglese mentre buona parte della classe ha ottenuto la certificazione di livello B2 di inglese.
La classe ha seguito due percorsi CLIL nel triennio: Storia in lingua francese, percorso EsaBac dalla classe terza (60 ore in quinta) eFilosofia in inglese dalla quarta (16 ore in quinta). A questo si aggiungono le seguenti attività svolte in inglese nel corrente anno scolastico: la partecipazione al laboratorio di biotecnologie (3 ore) in scienze e il modulo sul cricket in scienze motorie (2 ore).
1.2 Storia della classe nel triennio
Classe
3° anno
4° anno
5° anno
Iscritti
22
19
19
Ritirati
1
0
0
Nuovi inserimenti
0
0
0
Scrutinati a giugno
21
19
/
3
Promossi a
giugno
14
17
/
Giudizio sospeso
5
2
/
Non ammessi
2
0
/
1.3 Composizione del consiglio di classe nel secondo biennio e quinto anno
DISCIPLINE
DOCENTI
I anno secondo biennio
CALEARI GIORGIA
BIANCHIN LUCIA
II anno secondo biennio
CALEARI GIORGIA
BIANCHIN LUCIA
V anno
CALEARI GIORGIA
BIANCHIN LUCIA
ELISABETTA FACCO
Conversazione: MILLER DENISE
GREGORI GRAZIELLA
Conversazione:
MATTANA FRANCOISE
GRESELE STEFANIA
Conversazione: GUASCH DOMENECH NURIA
ELISABETTA FACCO
Conversazione: MILLER DENISE
GREGORI GRAZIELLA
Conversazione:
MATTANA FRANCOISE
GRESELE STEFANIA
Conversazione: GUASCH
DOMENECH NURIA
ELISABETTA FACCO
Conversazione: MILLER DENISE
GREGORI GRAZIELLA
Conversazione:
MATTANA FRANCOISE
Storia
Filosofia
Scienze Naturali TRESSO PAOLO
CARLI EDDJ
CRACCO AMELIA
TRESSO PAOLO
CARLI EDDJ
CRACCO AMELIA
Fisica
Matematica
Storia dell’arte
Scienze Motorie e Sportive
ANTONIETTI STEFANO
ANTONIETTI STEFANO
ZACCARIA EMANUELA
IOTTI FERNANDA
ANTONIETTI STEFANO
ANTONIETTI STEFANO ZACCARIA EMANUELA
IOTTI FERNANDA
TRESSO PAOLO
CARLI EDDJ
GRENDENE ALESSANDRA
PESAVENTO STEFANO
SCAPIN MICHELA
ZACCARIA EMANUELA
IOTTI FERNANDA
Religione
Lingua e letteratura italiana
Lingua e cultura inglese
Lingua e cultura francese
Lingua e cultura spagnola
SCHIRATO MONICA conversazione:
MORA NORIS
2. PROGRAMMAZIONE COLLEGIALE E OBIETTIVI RAGGIUNTI
2.1 Obiettivi della Programmazione annuale e livelli raggiunti dalla classe
Con riferimento allo Schema di regolamento recante “Revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e
didattico dei licei ai sensi dell’articolo 64, comma 4, del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito dalla
legge 6 agosto 2008, n. 133”,
“Il percorso del liceo linguistico è indirizzato allo studio di più sistemi linguistici e culturali. Guida lo
studente ad approfondire e a sviluppare le conoscenze e le abilità, a maturare le competenze necessarie per
acquisire la padronanza comunicativa di tre lingue, oltre l’italiano e per comprendere criticamente l’identità
storica e culturale di tradizioni e civiltà diverse” (art. 6 comma 1).
Da settembre 2010 è entrato in vigore un nuovo percorso formativo che consente di conseguire
simultaneamente due diplomi, l’Esame di Stato italiano e il Baccalauréat francese, in un unico esame.
Oltre a raggiungere i risultati di apprendimento comuni a quelli del Liceo Linguistico, gli studenti EsaBac:
▪ studiano in modo più approfondito e in una prospettiva europea e internazionale la lingua, la cultura e la
letteratura francese. Il programma tratta nove moduli culturali, dal Medioevo ad oggi;
▪ seguono un programma di storia comune ai licei EsaBac in Italia e in Francia.
Questo programma ha l’ambizione di costruire una cultura storica comune ai due paesi, fornendo agli allievi
le chiavi di comprensione del mondo contemporaneo e preparandoli ad esercitare le loro responsabilità di
cittadini europei.
Questo percorso di formazione integrato ha una durata di tre anni e interessa il secondo biennio e il quinto
anno del Liceo Linguistico.
A conclusione del percorso di studio, in base al PECUP dei Licei e alla programmazione annuale del
Consiglio di Classe, gli studenti hanno mediamente raggiunto i seguenti risultati di apprendimento:
4
COMUNI A TUTTI I LICEI
Livello
raggiunto
Area
metodologica
DISCRETO
logico­argomentativa
QUASI BUONO
linguistica e comunicativa
(finalizzata alla comunicazione e alla promozione di un atteggiamento critico e problematico capace di favorire la comprensione della realtà nel suo aspetto linguistico, letterario, storico e sociale)
storico­umanistica
(finalizzata allo studio dell'uomo in quanto essere sociale nella relazionalità e interdipendenza con l'ambiente)
scientifica, matematica e tecnologica
(finalizzata alla promozione di un atteggiamento critico e problematico capace di favorire la comprensione della realtà nei suoi aspetti osservabili e misurabili)
BUONO
QUASI BUONO
DISCRETO
SPECIFICI PER IL LICEO LINGUISTICO ­ ESABAC
Livello
raggiunto
Obiettivo
hanno acquisito in due lingue moderne, inglese (lingua 1) e francese (lingua 2), strutture, modalità e competenze comunicative corrispondenti almeno al Livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento
hanno acquisito in spagnolo ( lingua 3)strutture, modalità e competenze comunicative
corrispondenti almeno al Livello B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento
sanno comunicare in tre lingue moderne in vari contesti sociali e in situazioni professionali utilizzando diverse forme testuali
riconoscono in un’ottica comparativa gli elementi strutturali caratterizzanti le lingue studiate esono in grado di passare agevolmente da un sistema linguistico all’altro
sono in grado di affrontare in lingua diversa dall’italiano specifici contenuti disciplinari
conoscono le principali caratteristiche culturali dei paesi di cui si è studiata la lingua, attraverso lo studio e l’analisi di opere letterarie, estetiche, visive, musicali, cinematografiche, delle linee fondamentali della loro storia e delle loro tradizioni
sanno confrontarsi con la cultura degli altri popoli, avvalendosi delle occasioni di contatto e di scambio
BUONO
BUONO
DISCRETO
BUONO
BUONO
BUONO
OTTIMO
Le valutazioni sono state espresse dal Consiglio di classe tenendo conto:  dell'appropriatezza e della qualità degli interventi degli studenti, sia in classe, durante le attività di


gruppo e le discussioni formative guidate dall’insegnante, sia al di fuori della classe, durante la
partecipazione ad assemblee o a conferenze a tema;
delle conoscenze culturali acquisite dagli studenti con gli scambi culturali organizzati dalla scuola;
del profitto e dei progressi complessivi nelle conoscenze, nelle abilità e nelle competenze
disciplinari.
5
2.2 Insegnamento in modalità CLIL
ANNO SCOLASTICO 2013/2014
Materia coinvolta
Storia
Lingua
Argomento trattato
francese
vedi programma di storia EsaBac
Monte ore annuale
60
ANNO SCOLASTICO 2014/2015
Materia coinvolta
Filosofia
Storia
Lingua
Argomento trattato
inglese
Thomas Hobbes, "The Leviathan"
(1651), Chp. XVII "Of the Causes and
Generation of Commonwealth
12
vedi programma di storia Esabac
60
francese
Monte ore annuale
ANNO SCOLASTICO 2015/2016
Materia coinvolta
Filosofia
Lingua
Argomento trattato
inglese
­Friedrich Nietzsche, “The Parable of the Madman”, from The Gay Science, 1887
­Hannah Arendt, “Understanding and Politics. The Difficulties of Understanding”, (1954)
francese
Storia
francese
Monte ore annuale
8
4
Jean Paul Sartre, “L’existentialisme est un humanisme” (1945): “choix” et “engagement”
vedi programma di storia Esabac
4
60
2.3 Strategie per il recupero
Le attività per il recupero e il sostegno degli studenti si sono svolte con le seguenti modalità:  sportelli didattici: interventi mirati su difficoltà specifiche, per piccoli gruppi in orario extrascolastico, con cadenza settimanale;
 recupero in itinere: breve attività di recupero, in orario scolastico, a cura dei docenti della classe;
 corsi di recupero: per prevenire o colmare i debiti del trimestre, in orario extracurricolare, mediante
l’accorpamento di studenti di classi parallele e di indirizzi omogenei di studio.
2.4 Valutazione e attribuzione del credito
Per la valutazionedelle verifiche orali e scritte i docenti, nel corso dell’anno, hanno fatto riferimento alle
griglie elaborate da ciascun dipartimento.
Per l’attribuzione della banda massima del credito scolastico, sono stati seguiti i seguenti criteri (delibera
Collegio dei Docenti del 26/03/2013):
□ La banda massima di credito è stata assegnata, anche in assenza di crediti formativi riconosciuti, allo
studente, il cui profilo complessivo può essere cosi descritto:




rispettoso delle norme fondamentali della vita scolastica
con frequenza sostanzialmente regolare alle lezioni
svolge regolarmente i compiti assegnati
è sufficientemente attento e partecipe alle attività scolastiche
6

è corretto nei rapporti interpersonali
□ La banda massima di credito va assegnata, solo in presenza di crediti formativi riconosciuti, allo
studente, il cui profilo complessivo può essere cosi descritto:
 rispettoso delle norme fondamentali della vita scolastica
 frequenza sostanzialmente regolare alle lezioni
 partecipazione superficiale all’attività scolastica

impegno debole o selettivo
□ La banda massima di credito non va assegnata, anche in presenza di crediti formativi riconosciuti, allo
studente, il cui profilo complessivo può essere cosi descritto:
 mancato rispetto degli altri e dell’Istituzione scolastica
 presenza di ricorrenti assenze, ritardi e/o uscite anticipate non adeguatamente motivate
 scarsa partecipazione alle lezioni e disturbo dell'attività didattica
 rapporti difficili con gli altri

3.
presenza di sanzioni disciplinari, in seguito alle quali non sia stato visibile un ravvedimento.
ATTIVITÀ EXTRACURRICOLARI, PROGETTI E CONCORSI
Attività programmate e realizzate dal Consiglio di Classe nel triennio:
a.s. 2013­14
Scambio culturale
La classe ha effettuato lo scambio culturalecon il Lycée La Bruyère di Versailles . La classe ha ospitato i coetanei francesi a Vicenza dal 23 al 30 gennaio mentre dal 30 marzo al 7 aprile, la classe è stata a Versailles. Laboratorio teatralein lingua inglese: Beyond the Page con Teresa Brett: Romeo & Juliet
Spettacolo teatrale in lingua spagnola: Don Quijote
Cittadinanza e legalità: 1.progetto Solidi e Solidali:I rifugiati politici ( Astalli)
2. Casa famiglia come apertura all’alterità
Educazione alla salute : spettacolo su droghe e alcol al teatro Astra
a.s. 2014­15
Viaggio di istruzione
La classe ha effettuato il viaggio di istruzione a Monaco di Bavieradal 4 al 6 Marzo 2015
Uscite didattiche: Visita alla biblioteca Bertoliana
Spettacolo teatrale al teatro ASTRA
Visita al museo Palladium di Vicenza
Laboratorio teatrale in lingua inglese Beyond the Page con Teresa Brett The Rime of the Ancient Mariner
Rappresentazione teatrale in lingua spagnola: Historias con duende
Conferenza di letteratura francese su Zola e il Naturalismo
7
Orientamento universitario
Gli studenti, individualmente, hanno partecipato ad incontri sull’orientamento universitario.
Cittadinanza e legalità:Percorsi di Bioeticacon ULSS 6 di Vicenza su FINE VITA
Educazione alla salute:conferenza DOPING
a.s. 2015­16
Viaggio di istruzione
La classe ha effettuato il viaggio di istruzione a PRAGAdal 22 AL 27 FEBBRAIO 2016
Conferenze di letteratura inglese con Mr Quinn: Nothing but talk: “J. Joyce” ; “ O. Wilde”
Conferenza di letteratura italiana: conferenza condotta dal prof. Andrea Pelosisu “Mario Luzi”
Conferenza di letteratura francesecon il prof. Bruzzo della IULM sul Simbolismo
Conferenze di letteratura spagnolasu “GarcíaLorca”
Laboratorio di biotecnologieDNA Fingerprinting” tenuta da esperti del Life Learning Centre di Trieste
Orientamento universitario
Conferenza in aula magna con Bernd Faas su opportunità formative e orientative post diploma all'estero
Incontro con un ispettore del Ministero francese relativo al sistema universitario francese e al settore della
moda
Gli studenti, individualmente, hanno partecipato ad incontri sull’orientamento universitario.
Cittadinanza e legalità:
­Carcere e scuola – progetto JONATHAN ­ incontro a Thiene con i carcerati – riflessione su responsabilità
e rieducazione con l’Associazione Il granello di senape
­incontro conl’avv. Carolloper un’introduzione sul sistema giudiziario italiano
Educazione alla salute
Conferenza: IL DONO E’ VITA
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SIMULAZIONI DELLE PROVE D’ESAME
PRIMA PROVA:
Data
Durata della prova
Strumenti concessi
06/05/2016
6 ore
Dizionario della lingua italiana. Dizionario dei sinonimi e dei contrari.
SECONDA PROVA:
Data
Durata della prova
Strumenti concessi
6 ore
Dizionario della lingua inglese Dizionario dei sinonimi e dei contrari.
09/05/2016
PROVA BAC BLANC ­ ESABAC:
Data
Durata della prova
13/05/2016
Strumenti concessi
Dizionario monolinguafrancese
Dizionario dei sinonimi e dei contrari.
6 ore
TERZA PROVA:
Data
Tipologia
Durata della Materie coinvolte
prova
10/12/2015
B
180 minuti Arte, scienze, spagnolo e filosofia
11/03/2016
B
180 minuti
Scienze e spagnolo
27/04/2016
B
180 minuti
Scienze e spagnolo
4.
Strumenti concessi
Dizionario della lingua spagnola
Dizionario della lingua spagnola
Dizionario della lingua spagnola
ALLEGATI
Allegato A: Relazioni e programmi Allegato B: Testi delle simulazioni di terza prova Allegato C: Griglie di valutazione delle simulazioni delle prove d’esame e del colloquio
9
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
(Regolamento, art. 5; OM 38, art. 6)
ALLEGATO A
Relazioni e programmi
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RELAZIONE E PROGRAMMA DI RELIGIONE
Classe: 5^
Sez : CL
Prof. Giorgia Caleari
PREMESSA
Durante l’anno scolastico la classe ha manifestato un vivo interesse per la disciplina, confermando l’eccellente andamento di tutto il quinquennio. 1. Obiettivi raggiunti dalla classe: in termini di conoscenze
Relativamente all'utilizzo delle conoscenze acquisite nell'effettuazione di compiti affidati e nell'applicazione concreta di quanto appreso, la maggior parte degli alunni ha dimostrato un buon livello di assimilazione. Una parte della classe, inoltre, è in grado di comprendere e utilizzare in modo adeguato il linguaggio specifico della disciplina, anche per una frequentazione personale e privata dei temi in questione.
in termini di abilità
Al termine del percorso la classe ha dimostrato di saper focalizzare la propria visione del mondo in modo personale e di saper individuare ed esporre i valori fondamentali della propria vita. Gli alunni sono stati sollecitati ad assumere comportamenti atti ad esprimere democraticità, dialogo, rispetto e tolleranza, al fine di contribuire a formare una personalità aperta alla complessità.
in termini di competenze
La maggior parte degli studenti ha acquisito una buona capacità di gestire le informazioni, di argomentare e di problematizzare (individuare i problemi, cogliere i termini del problema e le possibili soluzioni), dimostrando nel complesso una soddisfacente autonomia di giudizio nel confronti delle più rilevanti questioni di attualità. 2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE
N.
Titolo del modulo, unità
Contenuti disciplinari
didattica, argomento 1
La libertà difficile
2 3
4
5
Libertà, condizionamenti e limiti: lavoro personale sul proprio rapporto con i limiti e il tema della libertà (Lez. 50);
cenni alla vita di Nelson Mandela; il valore del perdono; il concetto di “Ubuntu”. Libertà e fede: riflessioni su cosa significa “credere”.
Carcere&scuola
Conoscenza della realtà del mondo carcerario italiano attraverso la lettura di articoli e l’incontro con testimoni. Il sovraffollamento e il regime di pene alternative. L’art. 27 della Costituzione e il senso della detenzione: giustizia, risarcimento, riscatto. Storie dal carcere: i racconti di detenuti, familiari, volontari e magistrati in “Raccontamela giusta”.
Costruire la pace
Fondamentalismo e costruzione della pace: lettura articoli di giornale (Enzo Bianchi e Claudio Magris) e commento agli attentati di Parigi. Orientamento in uscita
Lavoro personale e di gruppo sulla conoscenza di sé e programmazione di vita; conoscenza del mondo dell’università e del lavoro attraverso la piattaforma “Plan your future”.
Tra pellegrinaggi e anni Il giubileo nella storia. Il significato del giubileo della 11
Periodo
Ottobre­
Novembre
Novembre­
Dicembre Dicembre
Gennaio­
Febbraio
Dicembre 6
7
8
9
giubilari
Misericordia. La dignità della persona Eugenetica ed “eutanasia di stato”: approfondimento su Action T4 attraverso la visione e il commento di “Aufmerzen: vite indegne di essere vissute” di Marco Paolini. Immagini di propaganda durante il fascismo in Italia. La parabola della rana bollita di Cromsky. Le foto vincitrici del Word Foto Press 2016.
Resistere ai regimi
La chiesa e i regimi totalitari: i pontificati di Pio XI e PioXII. Dall’enciclica “Con viva ansia” al “silenzio” del papato. L’incompatibilità tra cristianesimo e fascismo. Intervista a Victor Frankl (psichiatra e neurologo) e Pinchas Lapide (teologo) sul ruolo della chiesa cattolica durante il fascismo.
Resistere ai regimi: testimoni di ieri e di oggi. Dietrich Bonheoffer, il vescovo Von Galen, p. Kolbe, Hetty Hillesum, J. Jaegerstaetter, Gino Bartali, Hans e Sophie Sholl e il movimento la Rosa Bianca; il vescovo Oscar Romero, don Pino Puglisi. Lettura della lettera a Diogneto: “I cristiani nel mondo”. Come parlare di Dio dopo Auschwitz: cenni ad Hans Jonas.
La salvaguardia del La salvaguardia del creato: dalla natura all’ambiente (lez. creato
93); la coscienza cristiana rispetto al tema dell’ecologia. Il calcolo dell’impronta ecologica. Rispetto dell’ambiente e stili di vita: il racconto di “No impact man” e individuazione di un’azione personale per la riduzione della propria impronta ecologica. La posizione della Chiesa nell’enciclica “Laudato sì” di papa Francesco. Dall’ecologia alla giustizia sociale.
Programmazione di vita Lavoro personale e di gruppo: dai “Pensieri di inizio anno” a “L’uomo che piantava alberi” di J. Giono. Seminare la speranza. Febbraio –
Marzo Marzo­Aprile Maggio Maggio Ore effettivamente svolte dal docente durante il corrente anno scolastico (al 15/05/20....): 22 +2 ore per approfondimento progetto Carcere&Scuola.
Approfondimento: la classe ha partecipato all’incontro con alcuni detenuti del carcere di Padova organizzato
dall’associazione “Il granello di senape”; incontro con operatori del Progetto Jonathan: “Risarcimento e rieducazione” ; incontro con avv. Carollo su ordinamento giudiziario italiano.
3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO
Metodo di lavoro:
Si è privilegiata una modalità interattiva nello svolgimento delle lezioni, con lavori di gruppo, lavoro individuale svolto a casa e in classe, confronto e condivisione. Nella fase introduttiva o conclusiva di ogni argomento si è utilizzata la lezione frontale.
4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO
Mezzi utilizzati
1 . Materiale bibliografico in possesso dell'insegnante.
2 . Schede di approfondimento consegnate direttamente dall’insegnante.
3 . Audiovisivi (dimostrazioni in Power Point).
4 . Visione di dvd e/o documentari
12
5. Schede tematiche dal libro di testo: “Coraggio, andiamo!” di C.Cristiani ­ M.Motto, ed. La Scuola.
Gli spazi e i tempi sono stati quelli della scuola (un’ora alla settimana), ma si è cercato quando possibile di proporre incontri ed esperienze che potessero ampliare l’offerta formativa curricolare. 5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
Per la valutazione del percorso formativo si è tenuto conto della partecipazione degli studenti in classe e del
contributo personale all’approfondimento delle tematiche affrontate, nonché della produzione di lavori
individuali di rielaborazione.
OTTIMO: L'alunno partecipa in modo attivo e vivace a tutte le attività proposte, dimostrando interesse e
impegno lodevoli, E' ben organizzato nel lavoro, che realizza in modo autonomo ed efficace. Molto
disponibile al dialogo culturale ed educativo.
DISTINTO: L'alunno offre il proprio contributo con costanza in tutte le attività, si applica con serietà,
interviene spontaneamente e con pertinenza ed agisce positivamente nel gruppo. E' disponibile al confronto
critico e al dialogo culturale ed educativo.
BUONO: L'alunno è abbastanza responsabile e corretto, complessivamente impegnato nelle attività; è
partecipe e disponibile all'attività didattica e al dialogo culturale ed educativo.
DISCRETO: L’alunno è generalmente responsabile e corretto, sufficientemente impegnato nelle attività; è
quasi sempre partecipe e disponibile all'attività didattica e al dialogo culturale ed educativo SUFFICIENTE: L'alunno presenta un interesse selettivo nei confronti degli argomenti proposti; partecipa,
anche se non attivamente, all'attività didattica in classe. E' disponibile al dialogo culturale ed educativo se
sollecitato.
NON SUFFICIENTE: L'alunno non dimostra alcun interesse nei confronti della materia, né partecipa
all'attività didattica. La partecipazione al dialogo culturale ed educativo è nulla e arreca disturbo al regolare
svolgimento della lezione.
Firma del docente
Vicenza, 3 maggio 2016
Giorgia Caleari
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RELAZIONE E PROGRAMMA DI ITALIANO
Classe: 5
Sez : CL Prof. Bianchin Lucia
PREMESSA
La classe ha seguito un percorso positivo nel corso degli anni, dimostrando una maggiore disponibilità a
lavorare sull'apprendimento dei contenuti piuttosto che sull'esposizione scritta. Si è riscontrato
complessivamente un progresso, in alcuni casi veramente apprezzabile, per quanto riguarda correttezza,
rigore di impostazione, approfondimento dei contenuti; permangono tuttavia in alcune alunne delle
fragilità, in particolare per quanto riguarda la struttura argomentativa del testo. In vari casi tali lacune sono
compensate con una acquisizione non superficiale dei contenuti. Si osserva una buona partecipazione in
classe, a cui corrisponde però un impegno personale diversificato. ll ivello complessivamente raggiunto è
discreto.
Si segnala la presenza di due alunne straniere (Lewartowska e Proca)che in prima non conoscevano l'italiano
(se non poche parole) e hanno quindi svolto un lavoro grammaticale, sull'esposizione orale e sul testo scritto
davvero notevole. Se permane qualche errore di padronanza lessicale o nell'uso di qualche preposizione, si
segnala la tenacia ad affrontare le diverse tipologie,e i diversi registri formali.
Obiettivi raggiunti dalla classe:
in termini di conoscenze
Conoscenza dei principali movimenti e autori della letteratura italiana del XIX e XX secolo
Conoscenza dei testi più rappresentativi del patrimonio letterario oggetto di studio
Conoscenza del contesto storico­culturale nel quale sono maturati i fenomeni culturali studiati
in termini di abilità
Collocazione di testi nell'ambito della produzione dell'autore, del genere letterario, del contesto storico
Commento dei testi in base alle proprie conoscenze e sensibilità
Collegamento e semplici confronti fra opere e autori
in termini di competenze
Produzione di un discorso orale in forma corretta e appropriata
Sintesi e analisi di testi letterari attraverso il rilievo delle principali caratteristiche
Produzione di testi scritti nelle varie tipologie richieste: analisi del testo, saggio breve, articolo di giornale,
testo argomentativo di carattere storico e di ordine generale
14
2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE
N Titolo del modulo, unità
Contenuti disciplinari
.
didattica, argomento 1
Giacomo Leopardi: il “pensiero poetante”
Periodo
Settembre/Otto
Vita e formazione dell’autore; genesi, composizione e struttura delle opere principali. Sistema filosofico e poetico bre
di Giacomo Leopardi dalla poesia sentimentale alla poesia –
pensiero. Rapporto col Romanticismo.
Lettura, analisi, commento e interpretazione dei seguenti testi:
­ da Lo Zibaldone:La teoria del piacere; Il vago, l’indefinito e le rimembranze della fanciullezza; Indefinito e infinito; Parole poetiche; Ricordanza e poesia; Teoria del suono; Suoni indefiniti; La doppia visione; La rimembranza
­da Canti
L’infinito
La sera del dì di festa
A Silvia
Amore e Morte
La ginestra, o il fiore del deserto (vv. 1­58; 111­135; 297­317)
­da Le Operette morali
Dialogo della Natura e di un Islandese
Dialogo di Tristano e di un amico
2 La contestazione ideologica e stilistica degli scapigliati milanesi. 3
Evoluzioni del romanzo Il Verismo come declinazione italiana delle poetiche naturaliste. Cenni ai rapporti con il Naturalismo francese e europeo e italiano: Naturalismo e Verismo col “romanzo storico” manzoniano.
4
La narrativa verista in Italia: Giovanni Verga
Caratteristiche e limiti del movimento. Ottobre
Ottobre
Vita e formazione di Giovanni Verga; genesi, composizione Ottobre/Novem
bre
e struttura delle opere principali.
Scelte stilistico – espressive e narrative per la rappresentazione del reale.
Lettura, analisi, commento e interpretazione dei seguenti testi:
­ da L’amante di Gramigna, Prefazione, Impersonalità e “regressione”
­ da Vita dei campi
Fantasticheria
Rosso Malpelo
­ I Malavoglia e il “Ciclo dei vinti”, ideazione e motivazioni del ciclo, significato e caratteristiche del primo romanzo. Il darwinismo sociale.
Lettura, analisi, commento e interpretazione dei seguenti testi
Il mondo arcaico e l’irruzione della storia (I)
La conclusione del romanzo: l’addio al mondo pre­moderno (XV)
­ Il Mastro – don Gesualdo e il fallimento del “Ciclo dei vinti”
15
La morte di Mastro – don Gesualdo (IV,cap. V)
5
Decadentismo, estetismo e superuomo
6
Dicembre/Genn
Gabriele d’Annunzio, il Vita, formazione di Gabriele d’Annunzio. Genesi, aio
composizione e struttura delle opere principali. Il “vivere “vivere inimitabile”
inimitabile”, fasi e caratteristiche della produzione poetica e
narrativa. Dall'estetismo al superominismo. Lettura, analisi,
commento e interpretazione dei seguenti testi:
­La fase estetizzante: da Il piacere, Un ritratto allo specchio: Andrea Sperelli ed Elena Muti (libro III, cap. II)
­ La fase superoministica: da Le vergini delle rocce, Il programma politico del superuomo (I)
Struttura di Alcyone
­da Le laudi
La sera fiesolana (da Alcyone)
La pioggia nel pineto (da Alcyone)
7
Pier Paolo Pasolini, un punto di vista critico sulla realtà
la poetica simbolista, riferimenti alla poesia simbolista in Francia; la figura del dandy, cenni a Wilde e Huyusmans; l'esteta armato e il superuomo Dicembre
Vita, formazione di Pier Paolo Pasolini. Cenni alla variegata Gennaio
produzione letteraria.
Scritti corsari: omologazione culturale e società dei consumi; lettura, analisi, commento e interpretazione dei seguenti testi:
­da Scritti corsari:
17 maggio 1973. Analisi linguistica di uno slogan; 9 dicembre 1973. Acculturazione eacculturazione; Un esempio di narrativa realista: ­da Una vita violenta
Tommaso, un diamante grezzo (fotocopia)
8
Giovanni Pascoli: un Vita, formazione di Giovanni Pascoli. Genesi, composizione Gennaio
nuovo linguaggio per la e struttura delle opere principali. La “poetica del fanciullino”, la lingua e lo stile, simbolismo, poesia
fonosimbolismo, speramentalismo metrico. Myricae e Canti
di Castelvecchio: frammentismo e romanzo dell'orfano.
Lettura, analisi, commento e interpretazione dei seguenti testi:
­da Il fanciullino
Una poetica decadente
­ Da Myricae
X Agosto
L’assiuolo
­Da Poemetti
Italy, II­VI
­ Da Canti di Castelvecchio
Il gelsomino notturno
9
Le avanguardie storiche Unità uno: il Crepuscolarismo, motivi, temi e caratteristiche Febbraio
formali di un movimento non canonizzato. Lettura, analisi, in Italia
commento e interpretazione dei seguenti testi:
­Sergio Corazzini, da Piccolo libro inutile, Desolazione del 16
povero poeta sentimentale
­ Guido Gozzano, da I colloqui, La signorina felicita ovvero la felicitò, I­IV; VI­VII
Unità due: il Futurismo, una vera avanguardia rivoluzionaria. Motivi, temi e caratteristiche formali del movimento. Lettura, analisi, commento e interpretazione dei seguenti testi:
­ Filippo Tommaso Marinetti, da Fondazione e manifesto del futurismo, Manifesto del futurismo
Manifesto tecnico della letteratura futurista
da Zang, tumb, tuum, Bombardamento
10 La modernità narrativa in Italia. Luigi Pirandello e Italo Svevo
La poesia pura
Giuseppe Ungaretti: il valore della parola
Vita, formazione di Luigi Pirandello. Genesi, composizione, Marzo
vicende editoriali e struttura delle opere principali. Il relativismo prospettico e gnoseologico, la poetica dell’umorismo. I romanzi umoristici: la dissoluzione del personaggio. La scelta del teatro. Lettura, analisi, commento e interpretazione dei seguenti testi:
­da L’umorismo, Un’arte che scompone il reale (lettura della prima parte del brano, dedicata al” sentimento del contrario”)
­da Il fu Mattia Pascal
La costruzione della nuova identità e la sua crisi
Lo “strappo nel cielo di carta” e “la lanterninosofia”
­ Le Novelle per un anno. Struttura e significato della raccolta.
Il treno ha fischiato
­ da Uno, nessuno, centomila, Nessun nome
La rivoluzione teatrale di Pirandello, il “teatro nel teatro”
Visione in DVD di “Sei personaggi in cercadi autore”
Vita, formazione e carattere di Italo Svevo, i rapporti con la psicoanalisi e con la cultura mitteleuropea. Genesi, composizione, vicende editoriali e struttura delle opere principali.
L’inetto sveviano, Zeno “inetto di successo”
Conoscenza della struttura, del contenuto e del significato dei primi due romanzi sveviani.
Lettura, analisi, commento e interpretazione dei seguenti testi:
­ da Senilità, Il ritratto dell’inetto
Le novità de La coscienza di Zeno. Lettura, analisi e commenti dei seguenti brani:
­ Prefazione (fotocopia)
­ La morte del padre ­ La salute “malata” di Augusta
­ La profezia di un’apocalisse cosmica
Vita, formazione di Giuseppe Ungaretti, genesi, composizione, vicende editoriali e struttura delle opere principali. Scelte linguistiche e visione dell’umanità. La “parola scavata”.
Lettura, analisi, commento e interpretazione dei seguenti testi:
­ Da L’Allegria
17
Aprile
In memoria. Veglia, San Martino del Carso,
Soldati
Cenni alla vita e formazione
­Da Oboe sommerso, Oboe sommerso (fotocopia)
Salvatore Quasimodo: verso l'ermetismo
Vita, formazione. La classe partecipa alla conferenza tenuta Febbraio
dal Prof. Andrea Pelosi
Lettura dei seguenti testi:
­Da La barca, L'immensità dell'attimo
­Da Avvento notturno, Avorio
Mario Luzi: l'esperienza ermetica
Eugenio Montale: la lunga vita di un poeta
Vita, formazione di Eugenio Montale. Genesi, composizione e struttura delle opere principali. La visione del mondo e la poetica montaliana. Scelte linguistico – espressive. Il “correlativo oggettivo”. Fasi della creazione montaliana.
Lettura, analisi, commento e interpretazione dei seguenti testi:
­ Da Ossi di seppia
I limoni
Non chiederci la parola
Meriggiare pallido e assorto
Spesso il male di vivere ho incontrato
­ Da Le occasioni
Non recidere, forbice, quel volto
­ Da Satura
Xenia 1
Piove
Maggio
Umberto Saba: un nuovo canzoniere
Vita, formazione di Umberto Saba, genesi, composizione, vicende editoriali e struttura del Canzoniere. Narrazione e autoanalisi, scelte linguistiche e di stile.
Lettura, analisi, commento e interpretazione dei seguenti testi:
­ Dal Canzoniere
A mia moglie
La capra
Città vecchia
Maggio
Dante, Paradiso
Struttura della terza Cantica, Beatrice allegoria della Grazia Lettura dei seguenti Canti:
I, III, VI, XI, XV, vv.88­148, XVII, vv.55­93.
Ore effettivamente svolte dal docente durante il corrente anno scolastico al 15/05/20: 103. 18
3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO
Il percorso svolto durante l’anno ha avuto come obiettivo primario quello di fornire una
panoramica abbastanza esauriente del periodo che va dal Romanticismo alla prima parte del
Novecento. Di tale periodo sono stati trattati gli autori, le opere e i movimenti più significativi,
cercando di contestualizzarli e giustificarli anche alla luce delle loro esperienze di vita e delle
principali dinamiche sociali, economiche e politiche. Per raggiungere tali obiettivi è stata data
centralità alla lettura e all’analisi dei testi, attraverso un’opportuna scelta di passi antologici. Per quanto riguarda l’italiano scritto si è proseguito il lavoro già iniziato in terza liceo in
preparazione alla prova d’esame.
Il Dipartimento di Italiano del Triennio ha proposto alle classi quinte l’appr ofondimento su
MarioLuzi, tenuto dal prof. Andrea Pelosi; l’incontro è durato due ore e si è svolto presso l’aula
magna dell’Università di Vicenza.
Il recupero è stato svolto sia con un lavoro assegnato per casa dalla docente (mirato all'ampliamento
degli argomenti a sostegno di una tesi data) sia con lezioni/esercitazioni sulla tipologia B, curate al
mattino da una docente di potenziamento.
4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO
L'aula della classe è dotata di LIM, che è stata utilizzata sia per la correzione degli elaborati degli
alunni sia per la visione di video e opere artistiche e per la semplice visualizzazione di testi oggetto
di analisi.
Il manuale in uso: Baldi, Giusso, Razzetti, Zaccaria, La letteratura, ed. Paravia, 2007, voll. 4­5­6­7;
alcuni testi sono stati forniti in fotocopia. Per la Divina Commedia la scelta dell'edizione è stata
lasciata agli studenti.
5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
Durante lo svolgimento del lavoro programmato si è proceduto a una valutazione formativa con lo
scopo di misurare gli effettivi progressi e preparazione degli allievi. Gli strumenti utilizzati per
ottenere tale valutazione sono stati molteplici: prove scritte (secondo le tipologie dell’Esame di
Stato), interrogazioni orali, domande dal posto, contributi personali degli studenti. Per quanto
riguarda poi i criteri della valutazione sommativa si è tenuto conto: della crescita e dello sviluppo
umano, culturale e civile degli allievi; dei livelli di partenza e dei progressi compiuti, dell’interesse
e dell’impegno nella acquisizione delle conoscenze e poi nella autonoma elaborazione delle
competenze; della partecipazione all’attività scolastica. Per la correzione scritta sono state utilizzate le griglie di valutazione proposte dal Dipartimento di
Lettere dell’Istituto (con il voto in quindicesimi), mentre per l’orale ci si è serviti della specifica
griglia in decimi.
Firma del docente
Vicenza, ….................
19
RELAZIONE E PROGRAMMA DI LINGUA e LETTERATURA INGLESE a.s. 2015­16
Classe:5 Sez :CLinguisticoProf.ssa Elisabetta Facco
PREMESSA:Nell’arco del triennio la classe ha dimostrato interesseper la materia ed ha avuto un atteggiamento collaborativodimostrando motivazione e undiscreto metodo di studio. Il comportamento è sempre stato corretto. Nel complesso la classe ha raggiunto un livello linguistico B2e in alcuni casi C1.
E’ stato scelto un programma centrato su tematiche culturali e ci si è concentrati sulla comprensione e analisi
dei testi di varie tipologie, sulle loro tematiche con una contestualizzazione essenziale corredata da una time­
line.
1.Obiettivi raggiunti dalla classe: In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di conoscenze
LETTERATURA
Conoscenza della terminologia di base inglese per descrivere i generi letterari
Brani antologici, poesie e racconti della letteratura inglese dall’800 ai giorni nostri di autori tra i più
significativi
LINGUA
Livello intermedio e avanzato di lingua inglese B2/C1
CULTURA
Conoscenza degli aspetti fondamentali della cultura relativi alla lingua inglese (ambiti storico­sociale,
letterario e artistico) dei periodi affrontati, con particolare riferimento alle problematiche e ai linguaggi
propri dell’epoca moderna e contemporanea.
in termini di abilità
Le alunne sono in grado di:
­comprendere e interpretare testi di diverse tipologie e generi relativi alle tematiche oggetto di analisi in
classe. ­sostenere una conversazione funzionale agli argomenti trattati in classe
­comunicare con interlocutori stranieri
in termini di competenze
La classe è in grado di ­analizzare e confrontare i testi o estratti letterari proposti provenienti da ambiti, culture e tempi diversi su temi storici, scientifici, di attualità e di arte
­interagire in lingua inglese a livello B2/ C1
­utilizzare le nuove tecnologie per fare ricerche in siti di lingua inglese, approfondire argomenti di natura non
linguistica
20
2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE
N.
1
Titolo del modulo, unità didattica, argomento ABUSE &
EXPLOITATION
Victorian Age
Children in
industrialised society
Contenuti disciplinari
Periodo
The 1800s:
 Dickens ­Hard Times ­ biography
 E. Barret Browning: The cry of children– biography
Settembre­
Dicembre 2015
 Carol Ann Duffy: We remember Your Childhood Well
( 1993) – biography
NON­LITERARY SOURCES

The Compromise, the most horrible Dwellings, the appalling conditions of the English working class, the Victorian Working class­ facts and figures, Victorian Errors, Victorian cities, the Victorian schooling system ( fotocopie di approfondimento)

The princess and the secret by Narinder Dhami

United Nations Convention on the Rights of the Child articles 19 & 20

PEACE PRIZE WINNER Malala Yousafzai’s speech
at the UNO general Assembly 12th July 2013 ( video + text)

TED videos related to the topic (Linda Clyatt­
Wayman & school in Philadelphia)

TEACH me Teresa su C. Dickens dal CD del libro
2 WAR & TERRORISM
1st part XX century
2nd part XX century
Contemporary period
WAR POETS:  Rupert Brooke: The soldier ­ biography
 Siegfried Sassoon: Suicide in the trenches – biography
Dicembre 2015 – gennaio 2016
 Orwell : “1984” ­ biography
Maggio 2016
 Simon Armitage Out of the blue








NON­LITERARY SOURCES
BBC Video:The Xmas truce WWI – video: “Dear Home”­Letters from the trenches
Craiglockhart
Siegfried Sassoon: A Soldier’s declaration
Life in the trenches
Poisonous Gas: Chlorine gas, Phosgene gas, Mustard gas
The impact of war
 Why I write
 Language and Politics
Nel pentamestre, durante le ore di lettorato la classe ha Maggio 2016
lavorato sul tema della guerra e si è focalizzata su video
relativi al Vietnam, la guerra del Golfo e infine Al­
21
Queda e l’ISIS. Il tutto corredato da time­lines
3
WOMEN’S ISSUES
Through a woman’s
eyes
1st part XX century
Contemporary period





J. Joyce: Eveline ­ biography
Marzo­maggio J.Joyce: extract known as Penelope from Ulysses
2016
Virginia Woolf: an extract from Mrs Dalloway biography
Vera Brittain: Testament of Youth­ biography
Chimamanda Ngozi Adichie – a short story from The thing
around your neck Studio di FICTION : come genere letterario: Novel &Short Story Story­plot; characterization; Setting;
Narrative technique; Theme; The reader NON­LITERARY SOURCES
 Dubliners: structure, themes, and issues, escape, paralysis, epiphany, language, stream of consciousness,
interior monologue  Women at War
 Letter written by V. Woolf, Virginia Woolf and “moments of being”( photocopy)
 Fragments of Woolf’s life
 The role of the Novelist in The Common Reader
 The Bloomsbury Group
 Notes on Realism, Naturalism, and Modernism ( from J. Joyce by D.J. Ellis)
 Say it right: MODERN FICTION page 302­303
 TED video:We should all be feminists – Chimamanda Ngozi
Adichie at TEDxEuston
4
Oscar Wilde




The selfish giant­ Epigrams­ the literary scene­ notes
Symphony in yellow
The Picture of Dorian Gray : ( 3 passages) If only…, the 
yellow book, the end
Extracts from The importance of Being Earnest: Lady 




Febbraio 2016
Bracknell’s interview to Jack
Extracts from De Profundis
NON­LITERARY SOURCES
Research Documents: Literary and artistic influences on Wilde
The pre­Raphaelite brotherhood ,The dandy, Aestheticism : W. Pater and the Aesthetic movement
Responses to the publication, Preface to The Picture of
Dorian Gray
Biography
Research Project about paintings by the Pre­Raphaelite Brotherhood
5
The 1800s – the historical context and social contexts
The literary Context
The Queen’s coronation and marriage ( film: YOUNG VICTORIA), schools, the middle class, the Victorian compromise, social unrest, imperial myth, Women in the Victorian Age, the colonies, decolonisation, Ireland( material dal CD del libro di testo), schooling system, social reforms, a new reading public, Victorian 22
Settembre –
Ottobre 2015
cities 6
1901­1945
The First part of the 20th century page 274­275
Maggio 2016
The literary Context
Round up to the first part of 20th century page 354­355
7
1946­2010
From 1946 to the Present Day page 364­365
Maggio 2016
The literary Context
Ore effettivamente svolte dal docente durante il corrente anno scolastico (al 15/05/2016): 70
Ore di lettorato (al 15/05/2016) 18
3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO
Il programma di letteratura è stato affrontato con lezioni frontali, a volte partecipate, procedendo dalla lettura del materiale letterario all’analisi prima di tipo testuale e successivamente di inquadramento
storico­letterario. A tutti i testi studiati sono stati affiancati documenti originali per ampliare il contesto e dare uno sfondo storico­letterario più articolato. Le lezioni si sono svolte prevalentemente in lingua inglese. Lavoro di copia e in piccoli gruppi (lettura, risposte a domande di carattere generale)
La classe ha partecipato a due conferenze tenute dal prof. Quinn: una su James Joyce e una su Oscar Wilde
Uso di immagini, spezzoni di film , documentari ( Dear America, lettere dal Vietnam) (Dear Home: lettere dal
fronte durante la WW1) ( video da TED , TEDxHOUSTON)
Presentazioni fatte dalle studentesse con supporto multimediale o Power Point
Verifiche scritte ed orali
Il recupero si è svolto in itinere con ripresa di attività scritte e orali, lavoro di composizione per casa, a cui si è
aggiunto un corso pomeridiano di due ore in preparazione della seconda prova
4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO
LIM, lavagna
Proiettore con audio per film, video, immagini
Libri di testo :
Lingua : R. Murphy ­ English Grammar in Use ed.CUP
Letteratura: LITERATURE for LIFE Light di D. J. Ellis ed. Loescher e materiale aggiuntivo
Aula magna (conferenza)
5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
Le prove per la valutazione scritta sono state due nel trimestre e quattro nel pentamestre. Sono state impostate sui contenuti studiati. Alcune sono state formulate in forma di quesiti brevi, Tipologia B. Altre prove sono state di comprensione e interpretazione del testo oppure di composizione utilizzando reali testi di maturità. La simulazione di seconda prova di fine anno ha utilizzato testi reali di maturità. Per la valutazione delle prove scritte è stata utilizzata la griglia di valutazione in quindicesimi del dipartimento di
Inglese. Tutte le prove sono depositate in segreteria. 23
e Le prove orali sono state svolte individualmente con risposte in lingua a quesiti posti dall’insegnante
su argomenti trattati in classe per accertare il raggiungimento degli obiettivi prefissati.
La valutazione delle prove orali è stata effettuata usando la griglia di valutazione del dipartimento di inglese per contenuti letterari.
Firma del docente
Elisabetta Facco
Vicenza, 3 Maggio 2016
24
RELAZIONE E PROGRAMMA DI FRANCESE ESABAC
Classe: 5^
Sez : CL ESABAC
Prof. G. GREGORI
PREMESSA
La classe di francese corso EsaBac si compone di 19 alunne che , a partire dal triennio, hanno presentato un interesse specifico per la materia, motivo per cui è stato possibile costituire il percorso triennale EsaBac.
La classe ha sempre mantenuto un atteggiamento di collaborazione molto costruttivo nel corso del triennio. Il livello rimane pur tuttavia eterogeneo : una buona parte della classe ha raggiunto ottime capacità espressive e di approfondimento dei contenuti, mentre alcuni allievi hanno incontrato qualche difficoltà rispetto alla lingua e alla metodologia specifica per il raggiungimento degli obiettivi Esabac. Il profitto didattico complessivo della classe è discreto, con un gruppo di alunni molto preparati e sicuri nell’espressione linguistica. 1.
Obiettivi raggiunti dalla classe:
L’obiettivo prioritario è stato finalizzato alla comunicazione per permettere di interagire in contesti situazionali diversificati.
Il percorso letterario è stato creato attraverso l’analisi di testi letterari o storici, concordati con il docente di lettere e storia, per permettere l’apporto di entrambe le discipline in una visione integrata e globale, come richiesto dal progetto EsaBac, quale strumento di formazione linguistica e di educazione interculturale nella prospettiva dell’acquisizione di competenze di cittadinanza europea.
in termini di conoscenze
Conoscenza della lingua nei suoi aspetti lessicali, morfosintattici e strutturali tendenti ad un livello B2.
Conoscenza di aspetti socioculturali e d’attualità caratterizzanti il mondo francofono
Conoscenza di aspetti generali di alcuni tipi di testo storico­letterario (descrittivo, espositivo, argomentativo, narrativo, poetico).
Conoscenza di autori, correnti, contenuti letterari e tematici relativi ai secoli XIX e XX.




in termini di abilità





Comprendere ed interpretare documenti scritti/orali, riesporre ed attuare un’analisi anche comparativa con la propria cultura.
Sostenere conversazioni su argomenti oggetto del programma, fare un exposé oral
Produrre testi scritti di tipo argomentativo su contenuti letterari, in particolare il commentaire dirigé.
Analizzare testi e documenti storico­letterari, inquadrandoli nel contesto socioculturale per saperne cogliere la prospettiva interculturale.
Esprimere un giudizio motivato su di un argomento, personalizzare i contenuti anche effettuando riferimenti.
in termini di competenze



Usare un patrimonio grammaticale e lessicale che consenta di comprendere e produrre messaggi orali e scritti di vario genere, in contesti diversificati
Applicare un metodo di lettura finalizzato alla comprensione globale e alla ricerca di informazioni specifiche per l’analisi e l’interpretazione di testi principalmente letterari.
Condurre un’analisi articolata anche sul piano stilistico e poetico. 25


2.
Cogliere la prospettiva internazionale da fonti storico­letterarie, inquadrandole in contesto socioculturale (competenze interculturali).
Stabilire relazioni tra fenomeni storico­culturali del nostro Paese con la Francia (competenze interculturali e di cittadinanza europea).
CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE
Per progetto EsaBac è stato effettuato un percorso di letteratura con interconnessioni con la letteratura italiana e la storia. In particolare si sono messe a confronto le seguenti correnti : Naturalisme /Verismo; con riferimento ai rispettivi contesti storico­sociali; Symbolisme /Decadentismo; Avant­Garde/Futurismo. Titolo del modulo, unità didattica,
argomento
1.
Réalisme : la réalité médiocre dans la littérature.
Flaubert :
Madame Bovary
(pp.73­75)

Contenuti disciplinari
Révision Periodo
septembre
Madame Bovary (extraits) : Emma et la lecture (photoc)
Maternité (photoc)
L’empoisonnement d’Emma (photoc)
2. Naturalisme ou les côtés les plus probants de la réalité.
Révision
octobre
L’Assommoir (extrait) :
La machine à soûler (pp.108­109)
 Zola : L’Assommoir ; Germinal (pp.105­107)
Germinal (extrait) :
Du pain, du pain, du pain ! (pp.114­116)
L’ affaire Dreyfus
J’accuse (photoc) 3. Poésie de la modernité ; les poètes maudits
Spleen (pp.55­56) Correspondances (p.50)

Baudelaire :
Les fleurs du mal (pp.43­47)
Albatros (p.49)
Invitation au voyage (pp.53­54)
Chanson d’automne Il pleure dans mon cœur (p.130)

Verlaine (pp.125­126))
Le ciel est au dessus le toit
(.p132­133)
26
novembre­décembre ­ janvier

Rimbaud Ma bohème (p.137)
(p.136, p.140, p.142)
4. La modernité narrative

Céline :
Voyage au bout de la nuit (pp.236­238, p.241)
février­mars
Voyage au bout de la nuit
(extraits) :
Contre la guerre (photoc.)
Misère de l’homme machine
(photoc.)

Proust :
A la recherche du temps perdu Tout est sorti de ma tasse de thé
(pp.219­221) (p.215 ; pp. 218­219)
5. Ruptures poétiques au XXè s. 
mars­avril
Apollinaire (p.178) et l’Avant­
garde (p.183) Le pont Mirabeau (photoc.) Il pleut (Calligrammes) (photoc.)

Dadaïsme / Surréalisme (p.174)
Pour faire un poème dadaïste (photoc.)
Premier Manifeste du Surréalisme
(photoc.) Liberté (pp.275­276) Eluard (pp.273­274)
6. Les grandes questions existentielles : l’Existentialisme

Camus (p.305 p.310) :
Le mythe de Sisyphe ; avril­mai
Le mythe de Sisyphe (extraits) :
Sisyphe ou le sens de la vie (photoc)
Un héros absurde (photoc)
Discours de Suède (photoc)
Discours de Suède

Sartre (pp.289­290, 294) : La nausée ;
Qu’est­ce que la littérature ?
La nausée (extrait) :
La nausée c’est moi ( photoc)
L’écrivain et le pouvoir des mots
27
(extrait)
7.
(photoc)
Recherche de nouvelles après le 15 mai
formes dans l’expression littéraire.
La francophonie (pp. 442­444)


Femme noire (p.447)
Senghor (p.446)
Tahar Ben Jelloun (p.461)
L’enfant de sable
(extrait)
Lectorat 
P. Modiano « Dora Bruder », 
ed Folio.
P. Modiano « Discours de 
réception du prix Nobel.
S. de Beauvoir « Mémoires Lecture intégrale du roman
d’une jeune fille rangée »
Lecture intégrale
Extraits en photocopie
Ore effettivamente svolte dal docente durante il corrente anno scolastico (al 15/05/2016): 107
Ore di lettorato (al 15/05/2016) PER LICEO LINGUISTICO: 19
3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO
Pur restando lo sviluppo della comunicazione la finalità principale dell’attività didattica, la comprensione e
l’analisi di documenti storico­letterari (comprensione ed interpretazione) sono subentrati ad ampliare il
contesto interculturale, parallelamente ad una espressione più argomentativa sia orale che scritta.
Sono stati proposti anche itinerari letterari costruiti intorno ad un tema comune alla letteratura francese e
italiana ( Naturalisme – Verismo; Symbolisme – Decadentismo; l’Avant­Garde­ Futurismo) collegando le
differenti epoche, mettendo in evidenza gli aspetti di continuità o diversità.
Le lezioni sono state di tipo frontale, con esercitazioni collettive. Periodicamente si è fatto uso di mezzi
interattivi per l’esposizione ad una maggiore varietà di registri linguistici e documenti.
Le ore di lettorato sono state l’occasione per curare l’aspetto fonetico, l’arricchimento lessicale, capacità
argomentative ed approfondire aspetti principalmente letterari.
Il recupero si è svolto in itinere con ripresa di attività scritte e orali.
4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO
Manuale : Lire, ed Einaudi vol.2. Fotocopie. LIM
28
5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
Le abilità riguardanti lo scritto e l’orale sono state verificate con esercizi analoghi a quelli utilizzati nel corso
dell’attività didattica.
Per quanto riguarda la valutazione orale si sono svolti continui controlli.
Le prove scritte si sono basate su quelle ufficialmente proposte per Esabac.
Le prove per la valutazione scritta sono state tre per il trimestre e quattro per il pentamestre ; la valutazione
si è basata su una delle griglie ufficiali proposte dal Ministero per EsaBac .
Sia per l’orale che per lo scritto si è controllata la correttezza grammaticale , la coesione sintattica del testo
prodotto, la concatenazione logica dei concetti per l’argomentazione, la coerenza semantica e l’acquisizione
di un bagaglio lessicale adeguato.
La tipologia delle prove è stata la seguente:
scritto: comprensioni e interpretazione del testo; produzioni; analisi del testo, commentaires dirigés (da
tracce ufficiali delle prove scritte ESABAC) con collegamenti letterari.
orale: riassunti orali; esposizione testi; esposizioni di letteratura (co­testo e contesto), analisi e commento del
testo, collegamenti storico­letterari.
Strumenti di valutazione:
Si sono utilizzate a seconda della tipologia della prova, le griglie elaborate e concordate ufficialmente per
EsaBac . Firma del docente
Vicenza, 02.05.2016
Graziella Gregori
29
RELAZIONE E PROGRAMMA DI LINGUA E LETTERATURA SPAGNOLA
Classe: 5
Sez : CL
Prof.ssa MONICA SCHIRATO
PREMESSA
La classe, formata da 19 studentesse, ha presentato fin dall’inizio dell’anno scolastico un livello molto buono,
ha sempre dimostrato spiccato interesse per la materia e ha risposto con responsabilità, costanza e
partecipazione alle attività proposte. E’ significativo segnalare che quasi la totalità delle studentesse è da
tempo in possesso della certificazione linguistica Dele B2 e in qualche caso Dele C1. Il comportamento è stato
corretto.
1. Obiettivi raggiunti dalla classe: in termini di conoscenze
Nell’acquisizione dei contenuti disciplinari e, specificatamente, nell’acquisizione dei concetti fondamentali
e degli argomenti trattati, dei linguaggi specifici, le conoscenze della classe risultano nel complesso
mediamente buone, in molti casi molto buone, e in alcuni casi ottime.
in termini di abilità
Nella capacità di analisi, di sintesi, di rielaborazione critica delle conoscenze acquisite, nell’applicazione delle
stesse la classe ha raggiunto un livello mediamente buono, in alcuni casi molto buono e ottimo.
in termini di competenze
Nell’applicazione delle conoscenze acquisite la classe ha raggiunto mediamente un livello mediamente buono,
in qualche caso molto buono.
2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE
N.
Titolo del modulo, unità
Contenuti disciplinari
didattica, argomento 1
Introducción a la literatura hispanoamericana
Latinoamérica, Iberoamérica, Hispanoamérica.
El español hablado en América, fotocopias.
2 La literatura hispanoamericana
Introducción. p. 514­515.
Ottobre
Marco histórico y social: Chile, Argentina, México, Novembre
Colombia, pp. 516­519.
Dicembre
La reacción norteamericana durante la Guerra Fría: Chile (de Allende a Pinochet), fotocopias.
Dos dictaduras (Francisco Franco y Pinochet) y la transición
democrática, pp. 520­521.
El caso Pinochet, p. 522­523.
Marco literario: La narrativa hispanoamericana del siglo XX. El Realismo mágico. La poesía hispanoamericana
del siglo XX, pp.527­528.
Autores hispanoamericanos:
30
Periodo
Settembre Ottobre
Pablo Neruda: vida, obras y temas. Comentario de texto: Poema XX, un fragmento de Confieso que he vivido.
pp. 529­533.
Análisis de una Oda elemental a elegir (trabajo en parejas).
Gabriel García Márquez: vida y obras, Cien años de soledad, Crónica de una muerte anunciada, pp. 540­545 y
fotocopias, documental ‘La escritura embrujada’.
Isabel Allende: vida y obras, La casa de los espíritus, pp. 534­537 y fotocopias. Mi país inventado (fotocopias).
3
El Realismo y el Naturalismo
Introducción, pp. 258­259.
Marco histórico y social: Amedeo I. La Primera República. Alfonso XII, pp. 260­261.
Marco literario: el Realismo, los géneros literarios, el Naturalismo, pp. 263­265.
Peculiaridades del naturalismo español frente al Naturalismo francés, p. 266.
Emilia Pardo Bazán y opiniones de Emilio Zola sobre La cuestión palpitante, pp. 269 y 272.
Leopoldo Alas Clarín: vida y obras, estilo, La Regenta. Presencia del Naturalismo en La Regenta, algunos
textos, pp. 279­284.
Flaubert y Clarín, p. 285.
Video: https://www.youtube.com/watch?
v=0yfvyPasA2M
4
Del siglo XIX al XX: Modernismo y Generación del 98
5
Novecentismo, Vanguardias y Generación del 27
Introducción, pp. 288­289.
Febbraio
Marco histórico y social: Alfonso XIII, la dictadura de Marzo
Miguel Primo de Rivera, marco social, pp. 290­291.
Marco artístico: arquitectura, Antonio Gaudí, p. 292­293.
Marco literario, pp. 294­295.
El Modernismo: introducción, antecedentes e influencias, temas, estilo, pp. 296­297.
Rubén Darío: vida, obras y poética, Sonatina, pp. 298, 300­
301.
La Generación del 98: introducción, temas, géneros, estilo, pp. 310­312
Antonio Machado: vida, trayectoria poética, Campos de Castilla y otras obras. Video https://www.youtube.com/watch?
v=AKDy6aC363gComentario de texto: Retrato,
Poema CXXV, pp. 322­325, 327­328.
Miguel de Unamuno: vida y obras, El “Problema de España”, el problema existencial. En torno al casticismo, El
arte de la nivola: Niebla, p. 329­332. Lectura: En torno al casticismo p. 334. Comentario de texto: La oración
del ateo, Niebla, pp. 333 y 335­338.
Unamuno y Pirandello, p. 339.
Introducción p. 348­349.
Aprile
Marco histórico y social: la II República española, la Guerra Civil, pp.­ 350­351. La educación durante la II República y el franquismo: fragmentos de las películas: La lengua de las mariosas (con lectura de las pp. 501­502­503) y Los girasoles ciegos.
Marco artístico: introducción, pintura, Pablo Picasso y Guernica, Salvador Dalí y La persistencia de la memoria,
pp. 352­355.
31
Gennaio
Febbraio
Marco literario, p. 357­358. Los intelectuales extranjeros y la
Guerra Civil, pp. 358­360.
El Novecentismo y las Vanguardias, p. 361.
La Generación del 27, p. 365­366.
Federico García Lorca: vida y obras, Romancero Gitano, Poeta en Nueva York, pp. 367­368.
Los símbolos en la obra de García Lorca, p. 382.
Video https://canal.uned.es/mmobj/index/id/6346
Comentario de textos: Romance de la luna, luna pp. 370­
371.
El teatro de Lorca: etapas. La casa de Bernarda Alba, p. 377.
Comentario de texto: La casa de Bernarda Alba, p. 378­380
El crimen fue en Granada (Machado, Neruda), pp. 380­382.
6
De la inmediata posguerra a los albores del siglo XXI
7
Repaso
Introducción, p. 407.
Marco histórico y social, pp. 408­409.
La Constitución de 1978, pp. 410­411.
Marco literario: la literatura de posguerra, pp. 416.
La narrativa de la posguerra: la novela existencial, pp. 460. El tremendismo y la novela existencial europea p. 462.
Camilo José Cela: vida y obras, La familia de Pascual Duarte, pp. 463­466.
Maggio
Maggio
Giugno
Ore effettivamente svolte dal docente durante il corrente anno scolastico (al 15/05/2016): 80.
Ore di lettorato (al 15/05/2016) PER LICEO LINGUISTICO: 18.
3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO
In ogni momento del percorso formativo e soprattutto nello studio dei movimenti letterari e nell’analisi testi
letterari, si è cercato di rendere attivi e partecipi le studentesse stimolando riflessioni, confronti tra diversi
autori e tra i movimenti estetico­filosofici studiati, suggerendo anche collegamenti con altre discipline. Lo studio delle opere, preparato nello studio personale a casa, si è svolto in classe attraverso un’analisi che
ha tenuto conto degli aspetti tematici, linguistici e stilistici dell’opera di appartenenza e del contesto storico­
culturale dell’autore. Il contesto storico e le conoscenze biografiche degli autori studiati sono state prese in
esame per fornire una visione più completa e comprensibile delle loro opere. Il metodo adottato è stato prevalentemente organizzato con lezioni frontali e lezioni partecipate. Si è fatto
uso di strumenti multimediali (LIM) per la visione di documenti digitali (audio, video, presentazioni power
point,…), in alcune occasioni si è lavorato in coppia o in gruppo.
Per quanto riguarda il lavoro con la docente madrelingua, si è cercato di ampliare il lessico relativo ad
argomenti di attualità proponendo agli studenti conversazioni e discussioni su questioni tratte da un testo
scritto (articolo di giornale, testi proposti negli Esami di Stato degli ultimi anni, ecc.) o attraverso la visione
di video e di sequenze filmiche. Per quanto riguarda la produzione scritta, i ragazzi si sono prevalentemente esercitati nella risposta a quesiti
di letteratura (tipologia B della terza prova). Hanno anche svolto un controllo delle conoscenze tipo test (nel
trimestre), e una prova scritta di comprensione di un testo letterario tratto dalle prove dell’esame di Stato
degli anni scorsi nel secondo periodo del corso. L’attività di recupero si è svolta in itinere.
4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO
Il manuale in adozione (ConTextos literarios ­ Del Romanticismo a nuestros días, Liliana Garzillo, Rachele
Ciccotti, Agustín Gallego González, Almudena Pernas Izquierdo, Zanichelli, 2012), è stato integrato con
32
materiali forniti dalla docente (materiale cartaceo), con la visione di sequenze filmiche e di alcuni brevi
video didattici e documentari. Si è usata l’aula di classe, dotata di LIM e l’aula magna. La classe ha inoltre assistito durante l’anno scolastico alla lezione­spettacolo di Carlo Mega, dal titolo García
Lorca – esta mirada desnuda.
Le ore settimanali svolte con la classe sono state quattro: una riservata alla docente madrelingua e tre ore
dedicate al lavoro sui testi letterari e alle verifiche scritte e le valutazioni orali. I tempi stabiliti dalla
programmazione iniziale sono stati in linea di massima rispettati.
5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
Le verifiche scritte impartite durante l’anno scolastico sono state prevalentemente attinenti o finalizzati
all’accertamento delle conoscenze, abilità e competenze applicate all’ambito letterario. Le prove scritte con
quesiti a risposta aperta (tipologia B della terza prova) sono state valutate applicando la griglia di valutazione
interdipartimentale allegata al Documento del Dipartimento di Spagnolo e al presente documento.
Nelle prove orali si è cercato di stimolare le studentesse a curare la selezione e l’organizzazione dei contenuti, a realizzare analisi e sintesi chiare delle tematiche affrontate,a rielaborare ed esporre in modo personale gli argomenti, a individuare collegamenti(anche di tipo interdisciplinare) tra gli argomenti, i testi e gli autori studiati. Per la valutazione del colloquio orale si è fatto riferimento alla griglia di valutazione dell’espressione orale in uso
nel Dipartimento e allegata al già citato Documento del Dipartimento di Spagnolo.
Prof.ssa Monica Schirato
Vicenza, 3 maggio 2016
33
RELAZIONE E PROGRAMMA DI STORIA ESABAC
Classe: 5
Sez : CL
Prof. TRESSO PAOLO
PREMESSA
L’EsaBac è un percorso integrato di lingua straniera (Francese) e contenuto disciplinare (Storia),
caratterizzato da una metodologia specifica. Esso infatti, pur non escludendo il ricorso alla lingua italiana –
anzi, essendo talora necessaria per sciogliere alcuni nodi concettuali e facilitarne l’apprendimento –
comporta comunque l’utilizzo prevalente del Francese fin dalla classe terza, sia da parte del docente,
nell’esposizione e spiegazione di contenuti, sia da parte dello studente, nel suo interagire e relazionare
quanto appreso, anche per iscritto. La metodologia si basa sullo studio e l’analisi delle fonti documentarie,
siano esse documenti scritti o iconografici, su quadri di sintesi e approfondimenti di “caso”, nonché
sull’acquisizione e applicazione di modelli di elaborazione scritta: la Composition e l’Étude d’un ensemble
documentaire.
Pur non trascurando l’esposizione orale del singolo allievo, o la più frequente verifica collettiva di quanto
appreso o eseguito per casa, gli alunni sono stati avviati gradualmente e con regolarità, fin dal primo anno
(classe terza), alla produzione scritta, secondo le tipologie di prova previste dall’esame (si veda sopra). In
maggio si è inoltre svolta un simulazione completa della prova EsaBac, che prevedeva l’elaborato di
Francese e diStoria.
1. Obiettivi raggiunti dalla classe: in termini di conoscenze
Conoscenze: gli studenti conoscono, con livelli diversificati di approfondimento, gli eventi e le
problematiche storiche dal 1945 agli anni 2000, secondo la scansione del programma allegato.
in termini di abilità e competenze
Buona parte classe, costante e determinata nell’impegno assunto, è in grado di condurre un’analisi approfondita dei documenti, di collegare dati, eventi, personaggi inserendoli in un contesto preciso, di operare sintesi anche efficaci e di individuare possibili aperture su altre problematiche; tutto questo anche all’interno delle tipologie di scrittura richieste e con un lessico storico sostanzialmente efficace e corretto.
Un gruppo ristretto, pur in un quadro di impegno sostanzialmente regolare, incontra qualche difficoltà nella rielaborazione dei contenuti o nell’interpretazione critica dei documenti. Talvolta il lessico è piuttosto ridotto e ripetitivo.
2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE
N.
Titolo del modulo, unità didattica, argomento Contenuti disciplinari
1
Le monde au lendemain ­ Le monde année zéro. (pg 20)
de la guerre ­ Les conférences de Yalta et de Potsdam, docs 1 2,3 4,5,6 (pg 22) sel.doc 1
­ Quel monde construire ? Docs 1,3,(pg 26) sel. doc 3
­ La création de l’ONU, docs 1,2,3,4,5 (pg 28) sel. doc . 4
2 Vers une société post industrielle (pg 34) Periodo
Settembre
­ Les Trente glorieuses, docs 3,5,6 (pg 36) sel. doc. 3
ottobre
­ Crise ou dépression à partir des années ’70 ?, doc 2 (pg 38)
34
3
4
5
6
7
8
9
sel.doc 2
­ Une économie mondialisée, docs 1 (pg 42) sel.doc. 1
Une société de ­ Les révolutions culturelles de la seconde moitié du XXe communication, docs 1,2 siècle, (pg 50) Ottobre 2014
­ Des nouveaux modes de vie, (pg 55)
­ Une culture mondiale ? Docs 3,6(pg 58) sel.doc. 6
Le modèle américain, ­ Les valeurs de la Démocratie américaine, docs 1 (pg 68) sel.doc. 1
­ Une société d’abondance, docs 6,7 (pg 70)sel.doc. 7
­ Les États­Unis, défenseurs du monde libre, docs 2,5 (pg 72)
­ L’Amérique des ‘sixties’, doc 1 (pg 74)sel.doc. 1
­ Les minorités ethniques aux États­Unis, docs 1 (pg 76)
­ Le monde sous l’influence américaine, docs 1,2 (pg 82)sel.doc. 2
Le modèle soviétique (pg 88) doc.7 pag 91 sel.doc. 7
Novembre
­ Le modèle soviétique au dédut des années 1950 (pg 92)
­ L’URSS de N. Khrouchtchev, docs 1,2,4,5 (pg 96)sel.doc. 2
­ Conservatisme et stagnation (synthèse), doc 3 (pg 98)
­ Les dissidentes en Union soviétique docs 1,2,3,4,5,6 (pg 100)
­ Ultimes tentatives de réforme (synthèse) (pg 102)
Le monde dans la guerre docs. 1,2 (pg 108) Dicembre froide (1947­1970)
­ Un monde coupé en deux, docs 2,3,4,5 (pg 110)sel.doc. 3,5
­ Berlin, 1948, première crise de la guerre froide, doc 2 (pg 112)sel.doc. 2
­ La guerre froide de 1949 à 1962, docs 1,2,7 (pg 114) sel.doc.
2
­ Le Proche­Orient après 1945 docs 2,3 (pg.119)
­ Guerres et tensions au Proche­Orient, doc 4 (pg 121)
­ Une certaine détente (1963­ 1975)
Les “démocraties Qu'est­ce qu'une “démocratie populaire” pag..238
populaires”
Révoltes et contestatios pag. 240
La décolonisation Le Tiers­monde, de l’indépendance à la diversification
­ Le empires coloniaux en 1860 et en 1939 (pgg 132 et 138)
­ L’expansion coloniale européenne, (pg 134)
­ Un monde sous l’influence coloniale , doc 2 (pg 136)
­ L’ébranlement des empires, docs 2,3,6 (pg 140)sel.doc. 6
­ L’Asie décolonisé, docs 1 (pg 142)
­ la guerre d'Idochine, 1946­1954, docs, 1,2,3,4,5,6 (pg. 291)sel.doc. 1
­ L’Afrique et l’Océanie décolonisées (par. A) doc 2,5 (pag 144)sel.doc. 5
­ Carte de la décolonisation, docs 1,2 (pg 146)sel.doc. 1
(pg 154) ­ Bandoung 1955, un monde nouveau se lève ? docs 35
Dicembre/ gennaio Gennaio 10
11
1,2,3,4,5,6 (pg 156)sel.doc. 5
­ L’indépendance du Tiers­monde, docs 2 (pg 158)sel.doc. 2
­ La difficile affirmation du Tiers­monde, doc 3,5 (pg 160)
­ L'Afique après l'indépendance, docs 3,5 (pg. 164,165)
­ L’impossible unité du Tiers­monde, docs 1,5 (pg 166)sel.doc. 5
docs 1,2 (pg. 173)
Les relations internationales de 1973 à
­ La guerre du Kippur, doc.1 (pg 174)
1991
­ Proche­Orient de 1974 à 1987 (par.A) doc. 1 (pg. 176)sel.doc. 1
­ Un monde incertain (par.B­C)
­ L'Iran de Khomeyni, docs. 2,4,7 (pg. 180­181)
­ Qu'est­ce que l'islamisme, docs. 1,2,3,4,5,6,7,8 (pg. 182­
183)sel.doc. 4
­ America is back docs, 3,4 (pg 185)
Le monde de l'après­
L'URSS disparaît pag. 196
guerre froide (1991­2007)
L'actio des Etats­Unis dans le monde (1989­2001) pag.200 doc.4 pag 201
Febbraio
Le Moyen­Orient entre guerre et paix pag. 202 doc.3
Le terrorisme dans les années 1990 et 2000, doc 3, pag 204
­ Les attentats du 11 septembre 2001, introd et doc 2, pag 206
­ À l’aube du XXI siècle, doc 1, pag 208
12
13
14
L’Italia della prima repubblica (svolto sul libro in italiano)(pg. 554­ ­ La nuova Italia postbellica
­ Gli anni del centrismo e della guerra fredda
583)
­ La ricostruzione economica
­ L'epoca del centro­sinistra
­ L'Italia del miracolo economico
­ Gli anni della contestazione ­ Gli anni del terrorismo e della crisi economica
­ La crisi della prima repubblica.
­ L'Italia della seconda repubblica (cenni) pg. 639
La France après 1945 ­ La chute de la IVe République, par.B­C, doc 5 (pg 292)
­ Un nouveau régime politique, docs 4,5,6 (pg 296)sel.doc. 4,6
­ Que faire en Algérie ? docs (pg 298)
­ La IV à ses debuts, doc. 5 (pg.284)
­ Les grandes réformes de 1944­1946, docs 1,2,3,4,5,6,7 (pg 286­287)
La Ve République avec, (pg 306) puis sans de Gaulle ­ 1962 : la Constitution révisée, doc 5 (pg 308)sel.doc. 5
(1962­81)
­ L’apogée de la France gaullienne (pg 310)
­ « la France n’est réellement elle­même qu’au premier rang », docs 1,2,5 (pg 312)sel.doc. 1
­ Le septennat interrompu, docs 5 (Pg 317)
­ Les années Pompidou 1969­74 et Giscard d’Estaing 36
Marzo
Aprile
Aprile/
maggio
(Sintesi) ­ Mitterand doc.1,2,3 (pg.332)/Chirac/Sarkozy (les trois
cohabitations) (in sintesi, da pg 320), doc. 4 pg. 337.
15
16
17
Les boulversements économiques et sociaux en France depuis 1945 Modes de vie, pratiques culturelles et croyances Maggio
­ Une société en mutation
­ Une société enrichie , docs. 1,2 (pg 362)
­ L'immigration docs. 1,2,3,4,5,7 (pg 365)sel.doc. 7
­ le temps de crise (sintesi)
­ La France des Trentes Glorieuses docs. 3,4 ( pg.377)sel.doc. 4
­ Les “Vingt Décisives” docs 1 ( pg 384)
­ Les valeurs de la République, docs 1,3,4 (pg. 387)sel.doc. 1
Maggio/
La construction de l’Union européenne (fotocopie) ­ doc.5 (pg 219)
giugno
­ doc. 1 (pg. 220)sel.doc. 1
­ La comunauté économique européenne (sintesi)(pg. 224)
­ L’Union européenne dans un nouveau contexte international (sintesi), doc 1, 6, pag 252
­ Une intégration européenne en marche.(sintesi) Doc. 1 (pg
260)
­ L’Union européenne : quelles valeurs ?, docs 2, 3, 5, (pag 262) sel.doc. 2
­ Carte de l'union européenne en 2007 pag. 265
N.B. In vista dell'eventuale colloquio in storia, tra i tanti, sono stati selezionati alcuni documenti per orientare meglio la preparazione dei candidati.
Ore effettivamente svolte dal docente durante il corrente anno scolastico (al 15/05/20....): 46
Ore di lettorato (al 15/05/2016) PER LICEO LINGUISTICO: 3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO
SI VEDA PREMESSA
4. MEZZI, SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO
Per la classe terza, quarta e quinta, il Liceo Fogazzaro ha provveduto all’acquisto di un libro di testo
francese, che rispondesse il più possibile alle esigenze metodologiche del corso EsaBac, che si avvicina alla
didattica delle scuole francesi (anche se – è necessario sottolinearlo – il testo in uso non è stato concepito
per l’EsaBac). Si tratta di: Lambin, Histoire, Hachette, che i ragazzi hanno affiancato al testo in italiano in
adozione: Antonio Brancati, Trebi Pagliarani, Dialogo con la storia 3, la Nuova Italia, utile per i capitoli
relativi alla Storia del nostro Paese.
Nel corso della classe 3 la classe ha effettuato uno scambio culturale con li Lycée La Bruyère di Versailles.
5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
SI VEDA GRIGLIA DI VALUTAZIONE ALLEGATA
Firma del docente
Vicenza, 11/5/2016
37
RELAZIONE E PROGRAMMA DI FILOSOFIA Anno scolastico 2015 ­2016
classe 5^ Sez. CL
Prof.ssa Eddy Carli
PREMESSA: Livelli di partenza: La classe è composta di 19 alunne. I prerequisiti relativi alle conoscenze di base (capacità logico/concettuali) si confermano adeguati per l’intero gruppo classe.
Partecipazione: nel corso del triennio, le allieve, si sono dimostrate collaborative e corrette.
Comportamento: Dal punto di vista comportamentale la classe è sempre stata attenta ed interessata alla materia. Ha reagito con partecipazione alle sollecitazioni proposte, in particolar modo durante quest’ultimo anno scolastico: le allieve hanno reagito bene alle proposte di “cooperative learning”.
1. Obiettivi raggiunti dalla classe in termini di conoscenze, abilità e competenze
Conoscenze Abilità
1. Rafforzamento del
linguaggio filosofico:
 uso della terminologia specifica
 uso delle informazioni
 uso dei concetti ricostruendone l’etimologia
2. capacità di confrontare autori e tematiche
3. conoscenza dello sviluppo del pensiero, la periodizzazione e le correnti filosofiche del pensiero moderno e contemporaneo
4. saper contestualizzare e collegare autori, testi e nuclei concettuali.
Consolidamento delle capacità di argomentazione:



saper utilizzare la scrittura filosofica sia come saggio breve che come analisi del testo
esporre una tesi con argomentazioni corrette e persuasive
saper costruire schemi e mappe concettuali sugli argomenti trattati
Competenze
Essere in grado di:
 esporre secondo rigore logico, organicità e precisione concettuale e
terminologica
 enucleare la struttura portante di un argomento a carattere filosofico
 elaborare una posizione
ragionata a confronto con le diverse tesi prese
in esame
 saper individuare i problemi particolarmente significativi che caratterizzano la realtà contemporanea e saperli interpretare in chiave storica.
2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE
N.
Titolo del modulo, unità
Contenuti disciplinari
didattica, argomento 
1
Critica del modello di razionalità elaborato dall’idealismo hegeliano

1.1 Schopenhauer: polemica hegeliana, il mondo come volontà e rappresentazione; il pessimismo; le vie di liberazione dal dolore
1.2 Kierkegaard e la tematica della scelta, l’aut­aut
38
Periodo

Settembre­
ottobre 2015
2 
2.1 Ragione e rivoluzione: Marx, critica a Hegel e fondazione del materialismo storico; struttura e sovrastruttura; lotta di classe
2.2 Il Capitale e l’economia politica
Karl Marx
3
5
Freud e la psicanalisi
Heidegger
3.1 Nietzsche: spirito dionisiaco e apollineo; denuncia delle menzogne; Febbraio 2016
 3.2 l’oltreuomo (Ubermensch), la morte di Dio, l’eterno
ritorno dell’uguale, la volontà di potenza, il nichilismo.
 CLIL: Friedrich Nietzsche, “The Parable of the Madman”, from The Gay Science, 1887
 4.1 S. Freud: il sogno come via di accesso all’inconscio; la struttura della psiche; la teoria della Marzo 2016
sessualità; il transfert, la nevrosi e la terapia psicanalitica.
 5.2 Film. “Freud, le passioni segrete”, di J. Houston
 5.1 “Essere e tempo”: la domanda fondamentale e l’analisi dell’esistenza; l’essere­nel­mondo; Aprile 2016
il dasein, l’esser­ci.


6
7
Gennaio 2016

Nietzsche e il nichilismo
4
Novembre­
Dicembre 2015
La filosofia al femminile
CLIL: 



Arendt
Sartre

5.2 La cura, l’esistenza autentica.
6.1 Hannah Arendt: filosofia pratica e filosofia politica; “Vita activa”; 6.2 La banalità del male”; “Le origini del totalitarismo”.
7.1 Hannah Arendt, “Understanding and Politics. The Difficulties of Understanding”, (1954) – Lingua: inglese
7.2 Jean Paul Sartre, “L’existentialisme est un humanisme” (1945): “choix” et “engagement” – Lingua: francese
Ore effettivamente svolte dal docente durante il corrente anno scolastico (al 15/05/2016): 58
3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO ­ ATTIVITÀ DI RECUPERO
­ lezione frontale espositiva
­ simulazione di situazioni e problemi
­ lavoro di gruppo (lettura e comprensione di testi)
­ brainstorming e dialogo
­ lavori individualizzati
­ recupero in itinere
39
Aprile 2016
Maggio­giugno 2016
5.
MEZZI E SPAZI DEL PERCORSO FORMATIVO
Libri di testo:
Libro in adozione e articoli; appunti delle lezioni; utilizzo LIM, fotocopie di testi filosofici, visione film.
Autore
Titolo
Casa editrice
Domenico Massaro
La comunicazione filosofica, vol. 3 tomo a­
b
Paravia­Pearson
Eddy Carli
“Hannah Arendt, la filosofia come passione”
SFI – Società filosofica Italiana
5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
Prove scritte: quesiti su argomenti filosofici a carattere espositivo (tipologia B)
Verifiche orali: analisi di testi filosofici ed esposizione critica e argomentata delle tematiche trattate.
La presente relazione tiene conto, per quanto riguarda le finalità formative e i criteri di valutazione, dei
principi formulati nel P.T.O.F. dell’Istituto. Per il numero di verifiche e di prove ci si è attenuti alle
indicazioni concordate dal Consiglio di classe: almeno 2 prove nel trimestre e almeno 3 prove nel
pentamestre.
I criteri di valutazione sono uniformati alle griglie di valutazione elaborate dal Dipartimento di Filosofia.
Vicenza, 10 maggio 2016
I rappresentanti di classe
Prof.ssa Eddy Carli
40
RELAZIONE E PROGRAMMA DI SCIENZE NATURALI
Classe: 5
Sez : CL Prof. GRENDENE ALESSANDRA
PREMESSA
La classe, che ho potuto conoscere nel loro percorso scolastico solo solo quest'anno, ha manifestato da subito
un atteggiamento partecipe, curioso e di grande impegno nei confronti della materia. Alcune studentesse
hanno dimostrato di avere alcune lacune relative alla chimica inorganica e ciò ha reso difficile la
comprensione degli argomenti approfonditi nel corso nel seguente anno scolastico. In relazione alla
programmazione curricolare la classe ha acquisito un metodo di studio nel complesso autonomo e flessibile,
è in grado di compiere le necessarie interconnessioni tra i metodi e i contenuti della disciplina e possiede i
contenuti fondamentali della chimica organica, della biochimica e della biologia molecolare. Inoltre la classe
sa cogliere la potenzialità delle applicazioni dei risultati scientifici nella vita quotidiana e il ruolo della
tecnologia come mediazione tra scienza e vita di tutti i giorni. . Obiettivi raggiunti dalla classe: in termini di conoscenze
In riferimento all'acquisizione dei contenuti, e quindi di concetti, termini, argomenti, procedure, regole e
metodi, la conoscenza della classe appare discreta per la maggior parte degli studenti, con alcune punte
di eccellenza.
in termini di abilità
Relativamente all'utilizzazione delle conoscenze acquisite, nella risoluzione di problemi,
nell'effettuazione di compiti affidati e in generale nell'applicazione concreta di quanto appreso la classe
ha raggiunto un livello discreto.
in termini di competenze
Relativamente alla rielaborazione critica delle conoscenze acquisite, al loro autonomo e personale utilizzo
e in rapporto alla capacità di organizzare il proprio apprendimento la classe ha raggiunto un livello
discreto.
2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE
N.
Titolo del modulo, unità
Contenuti disciplinari
didattica, argomento 1
1. Il mondo del carbonio ­ Caratteristiche dell’atomo di carbonio, ibridizzazione del C: sp3, sp2, sp, lunghezza di legame e elettronegatività del C ibridizzato;
­ isomeria di struttura, conformazionale e configurazionale
(isomeri geometrici e ottici, regole di Cahn­ingold­Prelag, formule di Fischer, enantiomeri, attività ottica e potere rotatorio)
­ formule di struttura, razionale , condensata e schematica
Settembre – ottobre 2. Composti organici
Novembre e dicembre
2 ­ Reazioni nei composti organici: sostituzione, addizione eliminazione;
­ Gli idrocarburi: alcani, alcheni e alchini, composti aromatici
­ alcani (nomenclatura IUPAC, caratteristiche fisiche, 41
Periodo
(18 settembre – 28 ottobre)
(3 novembre ­ 16 dicembre)
reattività chimica: combustione e alogenazione)
­ alcheni ( nomenclatura IUPAC, caratteristiche fisiche, reattività chimica: polimerizzazione PET, reazioni di ossido­riduzione, polieni);
­ alchini (nomenclatura IUPAC, caratteristiche chimico­
fisiche generali, acetilene);
­ attività di laboratorio: produzione di acetilene e alogenazione;
­ composti aromatici: caratteristiche generali, regola di Huckel, risonanza;
3
3. gruppi funzionali e composti organici
­ I gruppi funzionali.
Gennaio
­ alogenuri alchilici (nomenclatura, caratteristiche chimico­
(22 dicembre – fisiche); 16 febbraio)
alcoli: (nomenclatura, caratteristiche chimico­fisiche);
­ eteri: (nomenclatura, caratteristiche chimico­fisiche); ­ composti carbonilici: aldeidi e chetoni (nomenclatura, caratteristiche chimico­fisiche), addizione nucleofila (emiacetali e emichetali);
­ acidi carbossilici: (nomenclatura, caratteristiche chimico­
fisiche), esterificazione (produzione di saponi e anfipaticità)
­ Definizione di polimeri di addizione e di polimeri di condensazione, polimeri naturali, artificiali e di sintesi
4
4. le biomolecole
Carboidrati: caratteristiche generali
­ monosaccaridi (criteri di classificazione: aldosi e chetosi, numero di atomi di C) configurazione D o L, zuccheri riducenti, ciclizzazione in acqua;
­ disaccarisi; maltosio, cellobiosio, saccarosio e lattosio;
­ polisaccaridi: amido (struttura e legami), cellulosa, glicogeno e chitina;
Lipidi: caratteristiche comuni, lipidi saponificabili e non saponificabili;
­ trigliceridi (acidi grassi saturi e insaturi, acidi grassi essenziali, saponificazione);
­ steroidi: colesterolo (struttura e funzioni);
­ fosfolipidi (struttura e funzione)
­ cere (cenni)
­ vitamine liposolubili;
Proteine: caratteristiche generali, funzioni;
­ amminoacidi: struttura, zwitterione, punto isoelettrico;
­ livelli di organizzazione delle proteine: struttura primaria, secondaria (alfa­elica e foglietto ripiegato), terziaria (struttura globulare e legami coinvolti) struttura quaternaria (emoglobina); denaturazione
Acidi nucleici: caratteristiche generali, nulceotide (componenti e legami), struttura del DNA, melting point e %G+C, confronto struttura e funzioni DNA e RNA
­ replicazione del DNA (processo semiconservatico, enzimi
e altre molecole coinvolte, polmerizzazione continua e discontinua, frammenti di Okazaki)
Biotecnologie: definizione, biotecnologie antiche e fasi importanti delle biotecnologie moderne;
enzimi di restrizione;
tecnica CRISPR­ Cas9
5
5. Biotecnologie
42
Febbraio marzo
e inizio aprile
(17 febbraio – 6 aprile)
Aprile – sino al 15 maggio
(12 aprile – 11 6
DNA fingerprintig: attività di laboratorio di tre ore tenuto maggio)
dal Life Learning Centre di Trieste;
elettroforesi su gel d'agarosio;
tecnica del DNA ricombinante;
clonaggio genico, traformazione e trasfezione;
PCR;
Sequenziamento;
Clonazione; terapia genica
Applicazione delle biotecnologie in campo medico, agrario e ambientale
Il metabolismo
Sino al 10 giugno
­ Le trasformazioni chimiche all’interno di una cellula.
­ Struttura e ruolo dell’ATP, NAD e FAD.
­ Gli enzimi.
­ Il metabolismo dei carboidrati.
Ore effettivamente svolte dal docente durante il corrente anno scolastico (al 15/05/2016): 55
3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO
Gli argomenti sono stati trattati cercando di suscitare la curiosità e l’attenzione nella classe attraverso un continuo dialogo con gli studenti.
Sono stati utilizzati supporti audiovisivi per poter proporre le lezioni mediante presentazioni in powerpoint preparate dall’insegnante, al fine di facilitare la stesura degli appunti e osservare gli alunni durante le lezioni per un’attenta valutazione dell’interesse e partecipazione. Il libro di testo in adozione non è stato il principale strumento di lavoro data l'esiguo numero di informazioni
in esso raccolte, per questo motivo si è fatto uso di articoli di riviste scientifiche, di animazioni e video
reperiti in siti scientifici in internet.
Ad aprile la classe ha partecipato all'attività di laboratorio sulle biotecnologie “DNA fingerprinting” tenuta
da esperti del Life Learning Centre di Trieste in lingua inglese. Le verifiche orali e talvolta alcune verifiche scritte, sono state occasione di recupero e consolidamento delle
conoscenze per gli studenti insufficienti e per tutta la classe.
4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO
Per meglio favorire l'apprendimento degli alunni è stato usato materiale didattico disponibile in internet e si
è fatto uso inoltre del laboratorio di chimica per l'esecuzione di alcune attività sperimentali (conoscenza della
vetreria di laboratorio, produzione di acetilene e reazione di alogenazione di un alchino, zuccheri riducenti,
DNA fingerprinting). Gli argomenti svolti sono stati studiati dagli alunni sul libro di testo “DAL CARBONIO
AGLI OGM ­ BIOCHIMICA E BIOTECNOLOGIE MULTIMEDIALE (LDM) / CON BIOLOGY IN ENGLISH
“ Valitutti, Taddei, Sadava, ed Zanichelli
5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
Nelle interrogazioni e verifiche scritte si è tenuto in considerazione l’opportuna selezione dei contenuti in
funzione delle richieste, la completezza nell’informazione, l’uso della terminologia appropriata, l’ordine e
la chiarezza espositiva.
Nelle simulazioni di III prova è stata utilizzata la griglia di valutazione allegata al documento del
Consiglio di Classe.
Nella valutazione finale si è considerata, oltre ai risultati delle singole prove, la costanza nell’impegno
scolastico ed il contributo costruttivo allo svolgimento delle attività didattiche.
La valutazione dello studente è stata basata sull’analisi dell’interesse, della partecipazione, dell’impegno,
43
della disponibilità ad apprendere e dei progressi ottenuti. Sono state valutate inoltre la capacità di utilizzare
un linguaggio scientifico corretto e la capacità di analisi, di sintesi e di correlazione delle conoscenze
acquisite.
Per la valutazione delle conoscenze, delle competenze e delle capacità sono state effettuate verifiche sia scritte
che orali. La tipologia delle prove scritte maggiormente utilizzata è stata la B (tre domande a risposta breve)
anche se le prove di simulazione (tre nel corso dell'anno) hanno previsto tre, cinque e sei domande aperte
rispettivamente. L'intero programma è stato testato in tre simulazione di terza prova.
Firma del docente
Alessandra Grendene
Vicenza, 02/05/2016
44
RELAZIONE E PROGRAMMA DI FISICA
Classe: 5
Sez : CL
Prof. Stefano Pesavento
PREMESSA
La classe ha seguito, nel corso dell’anno scolastico, le varie attività con vivo interesse ed impegno abbastanza
costante, raggiungendo in maniera soddisfacente gli obiettivi fissati in fase di programmazione.
1. Obiettivi raggiunti dalla classe: in termini di conoscenze
La classe conosce: il concetto di carica elettrica e le relative proprietà, l’ elettrizzazione, la legge di Coulomb,
il campo elettrico, il principio di sovrapposizione e la conservatività del campo elettrostatico, la differenza di
potenziale, l’energia potenziale elettrostatica, la capacità, il condensatore, la definizione di corrente, la
resistenza, le leggi di Ohm, i circuiti elettrici, le leggi di Kirchhoff, l’ energia e la potenza dissipata in un
circuito, la definizione di campo magnetico,le esperienze di Oersted, di Ampère, di Faraday,le “sorgenti” del
campo magnetico, la forza di Lorentz e il moto di una carica nel campo, il concetto di spira e di solenoide, il
flusso magnetico e la legge di Faraday­Neumann­Lenz, l’auto e la mutua induzione, le onde
elettromagnetiche.
in termini di abilità
La classe sa applicare le nozioni teoriche apprese allasoluzione di semplici problemi, utilizzando le formule
dirette ed inverse ed individuando la corretta unità di misura.
in termini di competenze
La classe sa riconoscere le grandezze inerenti a cariche e campi elettrici, sa trovare la forza tra cariche
puntiformi, sa interpretare un grafico di linee di campo, sa trovare la capacità di un dato condensatore, sa
descrivere le grandezze riguardanti i circuiti elettrici e calcolare le correnti elettriche in essi, governate dalle
leggi di Ohm; sa calcolare la resistenza equivalente di un sistema di resistenze in serie e in parallelo, sa
individuare le principali grandezze riguardanti il campo magnetico e i campi generati da alcuni circuiti base. 2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE
N.
Titolo del modulo, unità
Contenuti disciplinari
didattica, argomento 1
2.5
Le cariche elettriche
Fenomeni elettrici, elettrizzazione per strofinio, contatto, induzione, la legge di Coulomb.
Settembre­
ottobre
2 2.6
Campo elettrico statico
Il campo elettrico, linee di forza del campo elettrico, l’energia potenziale elettrica, il potenziale elettrico, flusso del campo elettrico e legge di Gauss, circuitazione del campo elettrico, conduttori in equilibrio elettrostatico, la capacità elettrica, i condensatori.
Novembre­
dicembre­
gennaio
3
2.7
Correnti e circuiti
La corrente elettrica, le leggi di Ohm, i circuiti elettrici e leggi di Kirchhoff, resistori in serie e parallelo, la potenza elettrica.
febbraio
4
2.8
Campo magnetico Il magnetismo, effetti magnetici dell’elettricità (esperienze di Oersted, Ampère, Faraday), cariche elettriche in statico movimento, spire e solenoidi, circuitazione e flusso magnetico.
45
Periodo
marzo
5
2.9
Induzione elettromagnetica
6
Cenni di relatività ristretta
Induzione elettromagnetica, auto e mutua induzione, le equazioni di Maxwell, le onde elettromagnetiche, spettro elettromagnetico.
aprile
I principi della relatività ristretta, nuovi concetti di spazio e Maggio
tempo, dilatazione dei tempi e contrazione delle lunghezze.
Ore effettivamente svolte dal docente durante il corrente anno scolastico (al 15/05/2016): 57
3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO
Lezione frontale
Lezione partecipata
Svolgimento di esercizi guidati
Correzione degli esercizi per casa
4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO
Libro di testo:
Stefania Mandolini, Le parole della fisica con interactive e­book Elettromagnetismo Rlatività e quanti con Physics in
English, vol 3 Zanichelli
Materiali multimediali 5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
Sono state effettuate due prove scritte nel trimestre e tre nel pentamestre, interrogazioni. Nelle verifiche
scritte sono stati considerati il grado di completezza e di esattezza delle prove; si è tenuto conto della natura
degli eventuali errori presenti. Nelle verifiche orali si è valutato il grado di acquisizione dei concetti, la
conoscenza e l'uso del linguaggio specifico.
Firma del docente
Vicenza, 11/05/2016
46
RELAZIONE E PROGRAMMA DI MATEMATICA
Classe: 5
Sez : CL Prof. Scapin Michela
PREMESSA
La classe ha partecipato alle attività didattiche con un buon interesse. L'impegno è stato costante. Il clima di
classe è stato sereno.
1. Obiettivi raggiunti dalla classe: in termini di conoscenze
Funzioni
Definizione di funzione, dominio e codominio, classificazione delle funzioni reali di variabile reale, funzioni
pari e dispari. Grafici delle funzioni elementari: costante, identità, valore assoluto, lineare, quadrato, cubo,
radice quadrata, radice cubica, reciproco, esponenziale, logaritmo.
Limiti e funzioni continue
Definizione generale di limite. I limiti delle funzioni elementari. Teoremi del limite della somma e del
prodotto di due funzioni, limite della potenza di una funzione ad esponente razionale, limite del quoziente
di due funzioni. I limiti delle funzioni razionali. Concetto di asintoto di una curva. Definizione di funzione
continua. Punti di discontinuità.
Le derivate e lo studio di funzione
Rapporto incrementale e difinizione di derivata. Teoremi sul calcolo di derivate: derivata della somma, del
prodotto e del quozientedi due funzioni. Studio completo di funzioni razionali intere e di semplici funzioni
razionali fratte.
in termini di abilità
Funzioni
L'alunno sa determinare il dominio di funzioni razionali intere e frazionarie e di semplici funzioni
esponenziali, logaritmiche e irrazionali.
L'alunno è in grado di verificare se una funzione razionale è pari o dispari.
L'alunno è in grado di studiare le intersezioni con gli assi ed il segno di funzioni razionali.
L'alunno è in grado di leggere e trarre informazioni dal grafico di una funzione.
Limiti e funzioni continue
L'alunno è in grado di calcolare i limiti di funzioni razionali, di determinare e classificare le eventuali
discontinuità e di determinare eventuali asintoti orizzontali, verticali e obliqui.
Derivate e studio di funzione
L'alunno è in grado di calcolare la derivata prima e seconda di funzioni razionali e sa utilizzarle per
determinare gli eventuali punti stazionari, gli intervalli di crescenza, i massimi e minimi relativi, i flessi e la
concavità di una funzione.
47
in termini di competenze
Funzioni
Riconoscimento delle proprietà fondamentali di una funzione, per via analitica o per via grafica.
Limiti e funzioni continue
Calcolo dei limiti, determinazione degli asintoti e delle discontinuità di funzioni razionali intere e fratte
Derivate e studio di funzione
Saper collegare il concetto di derivata prima e seconda alle caratteristiche di una funzione.
2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE
N.
Titolo del modulo, unità Contenuti disciplinari
didattica, argomento Periodo
1
Funzioni
Definizione di funzione, dominio di funzioni, funzioni pari e dispari, Settembre ­ classificazione delle funzioni reali di variabile reale. Grafici delle novembre
funzioni elementari: costante, identità, valore assoluto, lineare,
quadrato, cubo, radice quadrata, radice cubica, reciproco,
esponenziale, logaritmo.
2 Limiti e funzioni continue
Definizione generale di limite. I limiti delle funzioni elementari. Dicembre ­ Teoremi del limite della somma e del prodotto di due funzioni, limite febbraio
della potenza di una funzione ad esponente razionale, limite del quoziente di due funzioni. Limiti delle funzioni razionali. Concetto di asintoto di una curva. Definizione di funzione continua. Punti di discontinuità.
3
Le derivate e lo Rapporto incrementale e definizione di derivata. Teoremi sul calcolo Marzo ­ di derivate: derivata della somma, del prodotto e del quozientedi due maggio
studio di funzioni. Cenni al calcolo della derivata di una funzione composta. funzione
Studio completo delle funzioni razionali intere e fratte.
Ore effettivamente svolte dal docente durante il corrente anno scolastico (al 15/05/2015): 50.
3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO
Lezioni frontali. Gli alunni hanno esercitato la loro capacità di ascoltare, comprendere e sintetizzare gli
argomenti trattati in classe.
Problem solving. Nell'introdurre gli argomenti sono stati proposti agli alunni situazioni di vita reale in cui
sono necessari gli strumenti matematici trattati nella lezione.
Esercitazioni. Gli studenti hanno svolto in classe esercizi con l'aiuto dell'insegnante e con la collaborazione
48
dei compagni vicini.
Svolgimento di esercizi guidati. Molti esercizi sono stati svolti dall'insegnante con la spiegazione puntuale
dei passaggi e delle regole teoriche utilizzate al fine di aiutare i ragazzi a sviluppare strategie risolutive.
Correzione degli esercizi assegnati per casa. I compiti per casa sono stati corretti in classe dall'insegnante o,
sotto la guida di quest'ultimo, dagli studenti che hanno incontrato difficoltà nel loro svolgimento.
Attività di recupero
Sono state svolte attività di recupero curricolari per complessive 11 ore. Inoltre gli studenti hanno avuto
l'opportunità di frequentare sportelli pomeridiani tenuti dalla propria o da altri insegnanti.
4. MEZZI E SPAZI DEL PERCORSO FORMATIVO
L'aula
LIM
Libro di testo adottato: Matematica. Azzurro, Massimo Bergamini, Anna Trifone, Graziella Barozzi, casa
editrice Zanichelli.
Appunti dell'insegnante.
5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
Le prove di accertamento sono state complessivamente quattro. Due prove scritte nel primo trimestre e due
prove scritte nel pentamestre. È necessario mettere in evidenza che nel pentamestre saranno
complessivamente svolte 32 ore totali di lezione, un numero troppo esiguo, che non permetterà di svolgere
tutti gli argomenti inseriti nella programmazione iniziale e di somministrare ulteriori prove di verifica. Per la
valutazione delle prove di verifica sono state utilizzate le griglie di valutazione elaborate dal dipartimento di
matematica e fisica.
Firma del docente
Vicenza, 2 maggio 2016.
49
RELAZIONE E PROGRAMMA DI STORIA DELL’ARTE
Sez :CL Prof. Emanuela Zaccaria
Classe: 5
PREMESSA
Le alunne hanno partecipato in modo attivo e costruttivo alle lezioni.
Corretto il loro comportamento in classe Il livello cognitivo globale è mediamente discreto.
Lo svolgimento del programma quasi regolare
1.Obiettivi raggiunti dalla classe: in termini di conoscenze
1.
2.
3.
4.
5.
Riconosce le correnti artistiche e gli artisti trattati nel corso dell’anno scolastico.
Comprende adeguatamente i contenuti dei testi.
Riconosce gli elementi fondamentali del linguaggio visivo.
Esprimee descrive i diversi eventi artistici anche rispetto alle altre discipline.
Ha una discreta padronanza del linguaggio specifico per descrivere le opere e le correnti artistiche.
in termini di abilità
1.
2.
3.
4.
5.
Partecipa e interviene nei dialoghi correttamente.
Collega e confronta argomenti e artisti di epoche diverse.
Applica un metodo di studio ordinato ed efficace.
Riconosce e descrive le tecniche artistiche usate.
Sa esporre in modo adeguato gli argomenti e i documenti in possesso.
in termini di competenze
1.
2.
3.
4.
5.
Utilizza in modo appropriato in modo appropriato la terminologia specifica dell’ambito artistico / architettonico.
Utilizza i contenuti dei testi in modo autonomo.
Sa leggere le opere utilizzando un metodo e una terminologia appropriata.
Sa elaborare e spiegare gli aspetti iconografici e simbolici, i caratteri stilistici, le funzioni e le tecniche
utilizzate.
Evidenzia le opere di tipologia diversa, ponendole in relazione con altre opere dello stesso autore e di autori diversi o altre espressioni artistiche e culturali.
2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE
N.
Titolo del modulo, argomenti e contenuti disciplinari
1
Art.9 della Costituzione: tutela e valorizzazione del patrimonio storico­artistico e ambientale
Settembre
Neoclassicismo, romanticismo, romanticismo storico: relazione tra i linguaggi nel contesto storico­culturale; caratteri generali della pittura,
scultura e architettura neoclassica e romantica; neogotico in architettura e nascita del
restauro. Jacques­Louis David: Il giuramento degli Orazi; La morte di Marat.
Antonio Canova: Amore e Psiche; Tempio di Possagno
Gaspar David Friedrich: Monaco in riva al mare; Naufragio della Speranza. Joseph Mallord William Turner: Tempesta di mare.
John Constable:Mulino presso Flatford Thèodore Gèricault: La zattera della Medusa; Alienata con monomania dell’invidia.
Eugène Delacroix: La Libertà guida il popolo
settembre­
dicembre
2
50
Periodo
3
16
3
4
5
6
Francesco Hayez: Caratteri generali.
Francisco Goya: Il sonno della ragione genera mostri; Fucilazione 3 maggio 1808, Saturno divora uno dei suoi figli, famiglia di Carlo IV.
Leo von Klenze: Walhalla
Eclettismo nell'architettura romantica europea: Charles Barry: Palazzo del Parlamento a Londra Giuseppe Jappelli: Caffè Pedrocchi.
Realismo: caratteri generali. Gustav Courbet: Gli spaccapietre; Sepoltura ad Ornans; Ragazze in riva alla Senna.
Macchiaioli. Giovanni Fattori: Campo italiano alla battaglia di Magenta; Rotonda di Palmieri; Muro bianco.
Nascita del restauro architettonico. Viollet­le­Duc: Carcassone
Nuova architettura degli ingegneri: J. Paxton: Palazzo di Cristallo; G.A. Eiffel: Torre Eiffel
Impressionismo
Arte giapponese: caratteri generali e influenza sull’arte europea.
Eduard Manet: Colazione sull'erba; Olympia; Bar alle Folies­Bergère
Claude Monet: Impressione, sole nascente ; Grenouillere; Stazione Saint Lazare; Serie delle cattedrali di Rouen.
Edgard Degas: Classe di danza ; Assenzio; Quattro ballerine in blu.
P.A. Renoir: Moulin de la Galette; Grandi bagnanti ; Grenouillere.
Tendenze post­impressioniste:
Neo­impressionismo. G.Seurat: Domenica pomeriggio all’isola della Grande Jatte.
Simbolismo e sintetismo. Paul Gauguin: Cristo giallo; Visione dopo il sermone; Ia orana Maria; Due tahitiane sulla spiaggia.
Vincent Van Gogh:Mangiatori di patate; Camera da letto; Autoritratto ’89; La chiesa di Auvers; Notte stellata; Campo di grano con volo di corvi.
Modernismo: caratteri generali La Secessione a Vienna: Gustav Klimt: Fregio di Beethoven; Athena; Nuda Veritas;
Giuditta I.
Caratteri generali dell’architettura modernista:
Novembre­
dicembre
8
Gennaio­
febbraio
8
Aprile 3
Marzo
1
Josef Maria Olbrich: Palazzo della Secessione
7
Antoni Gaudì: Caratteri generalidell’architettura.
Espressionismo e Fauvismo. Caratteri generali.
Edvard Munch: L’urlo. Aprile
5
Henri Matisse: La danza; Ritratto di donna con riga verde; La stanza rossa.
Andrè Derain: Donna in camicia.
Ernst Ludwing Kirchner: Marcella.
8
Cubismo.
Maggio
9
Paul Cèzanne: Giocatori di carte; Montagne di St. Victoire.
Pablo Ricasso:Periodo blu e periodo rosa; Autoritratto 1906; Case a L’Estaque; Les demoiselles d'Avignon; Ritratto di Ambroise Vollard; Natura morta con sedia impagliata;I tre musici; Due donne che corrono sulla spiaggia; Guernica; Donna che piange; Massacro in Corea.
Futurismo: caratteri generali
L. Russolo: Dinamismo di un’automobile.
4
Maggio
3
Umberto Boccioni: Autoritratto 1908; La città che sale; Stati d'animo: gli addii (2° versione); Forme uniche della continuità nello spazio.
Giacomo Balla: Dinamismo di un cane al guinzaglio; Velocità astratta; Compenetrazione iridescente.
10
Dadaismo, Surrealismo Giugno
51
Marcel Duchamp: Fontana; Ruota di bicicletta; La Gioconda con i baffi.
Salvador Dalì: Apparizione di un volto e di una fruttiera sulla spiaggia; Sogno causato dal volo di un’ape.
3
Mirò: Il carnevale di arlecchino.
Renè Magritte: La condizione umana; L’uso della parola “questa non è una pipa”, La battaglia delle Argonne.
Ore effettivamente svolte dal docente durante il corrente anno scolastico (al 15/05/2016): 45 ore
3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO
Lezione frontale; lezione circolare; schede strutturate per facilitare lo studio, la comprensione e la memorizzazione di alcuni argomenti.
E’ stato introdotto lo studio di autori e di movimenti con la visione di alcune opere significative per stimolare la curiosità, sviluppare le capacità osservative e critiche degli alunni. Ogni autore è stato inserito nel proprio momento storico e della sua arte sono stati approfonditi i caratteri stilistici generali, l’evoluzione
della ricerca artistica anche attraverso l’analisi di alcune opere (analisi soggetto, oggetto e significato dell’opera). Gli appunti presi dai ragazzi durante le lezioni hanno costituito la base per il loro studio personale completato dall’attenta lettura del testo. Per meglio capire e memorizzare i contenuti, i ragazzi sono stati sollecitati a stendere degli schemi riassuntivi integrati spesso da relazioni sintetiche di autori e movimenti consegnati a lezione.
Le attività di recupero e/o sostegno individuali o collettive sono state effettuate nelle ore curriculari e con
studio domestico aggiuntivo.
4. MEZZI SPAZI DEL PERCORSO FORMATIVO
Testo adottato:Cricco di Teodoro, Itinerario nell’arte, dall’età dei Lumi ai giorni nostri, terza edizione, versione verde multimediale, Edizione Zanichelli. LIM, materiale audiovisivo, schemi, illustrazioni e mappe
concettuali.
5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
In relazione ai criteri fissati dal Collegio dei docenti, la valutazione si è riferita a: conoscenze, abilità e
competenze.
Nella valutazione orale sono considerate anche la costanza nell’impegno scolastico, la puntualità
nell’eseguire i compiti assegnati e la partecipazione attiva alle lezioni.
Per ogni alunno vi sono almeno due valutazioni orali nel trimestre e due­tre nel pentamestre. Nel trimestre e
nel pentamestre le valutazioni orali sono state in parte sostituite da verifiche scritte e da una simulazione di
terza prova. Le prove scritte impartite sono state a domanda aperta, modello terza prova. La scala decimologica adottata ha utilizzato voti compresi tra 1 e 10. Il valore 6 indica il livello di sufficienza
secondo i criteri stabiliti nella griglia di valutazione di dipartimento.
Firma del docente
Vicenza, 2 maggio 2016 Emanuela Zaccaria
52
RELAZIONE E PROGRAMMA DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE
Classe: 5 Sez : C LINGUISTICO Prof. IOTTI FERNANDA
PREMESSA
La classe ha preso coscienza del valore della corporeitàper impostare il benessere individuale nella vita quotidiana. In generale ha lavorato in modo consapevole e con metodo responsabile. Presenta due diversi
livelli di autonomia e gestione del lavoro: un gruppo nutrito elabora e sviluppa la disciplina in forma ampia e personale completando e raggiungendo livelli di competenza buoni; un gruppo piùristretto mantiene le proprie conoscenze a livello minimo.
1. Obiettivi raggiunti dalla classe: in termini di conoscenze
Il livello di acquisizione delle conoscenze nel complesso èbuono; una parte della classe èin grado di
rielaborazione autonoma. La partecipazione alle dinamiche relazionali èadeguata.
in termini di competenze e abilità
Si èsviluppata la competenza motoria ed espressiva a livello buono sul piano:
- della comprensione delle consegne motorie formulate dal docente
- della realizzazione di gesti motori per il consolidamento fisico e la coordinazione generale
- della capacitàdi analisi, sintesi e rielaborazione personale di conoscenze scientifiche della parte teoria e
pratica della disciplina.
2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE
N.
Titolo del modulo, Contenuti disciplinari
unitàdidattica, argomento
1
Il corpo e le sue Allenamento corsa di resistenza, Endurance e test.
capacitàcondizionali: la capacitàdi resistenza e la Allenamento corsa di resistenza anaerobica e test
forza
Esercizi di potenziamento della forza.
Settembre/ottob
re
2 Il corpo e le attivitàdi gioco­sport e sport.
Pallavolo: fondamentali di attacco. Schemi di gioco
Novembre/dice
mbre/gennaio
3
Il corpo e le sue capacitàcondizionali: elasticitàe mobilità
Lo stretching: esercitazioni individuali e a coppie
4
Il corpo e le sue Funicella: andature con variazioni tecniche
capacitàsenso­percettive, Acrogym: successione e composizione di figure di gruppo.
coordinative ed espressivo­comunicative
Novembre/ dicembre/ gennaio
5
Progetto"Il dono èvita"
Febbraio
Offball: tecnica e regole del gioco
Conferenza rappresentanti delle principali associazioni donazioni di sangue, organi e midollo.
Iter per la donazione di sangue, midollo e organi.
53
Periodo
Novembre/dice
mbre/gennaio
6
Il corpo e le attivitàdi gioco­sport e sport
Badminton: tecniche dei principali colpi, regole di gioco.
Febbraio
Gioco partita individuale e in doppio.
7
Il corpo e le sue Esercitazioni aerobiche con l'uso dello step. Principali passi Marzo/aprile
capacitàcoordinative ed di base.
espressivo comunicative
Variazione allo step a ritmo in coppia.
8
Gioco­ sport
Pallavolo: torneo di classe tre contro tre.
Maggio
9
Gioco­sport
What's cricket. Avviamento al gioco con esperto.
Maggio
Ore effettivamente svolte dal docente durante il corrente anno scolastico (al 15/05/2016): numero 58 ore.
3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀDI RECUPERO
Per quanto riguarda i metodi si èprestata attenzione alle carenze e squilibri morfo funzionali adottando e
dosando carichi e intensitàdi lavoro. Si èinserito il lavoro differenziato adattando e modificando le proposte
in base alle capacitàe al gradimento degli studenti.
Nel processo di apprendimento si èproceduto per gradi partendo da situazioni semplici a richieste via via
piùelaborate.
Èstata favorita la forma analitica, tranne che per i giochi sportivi dove si èdato piùspazio all'apprendimento
globale attraverso la pratica del gioco stesso.
4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO
Libro di testo: Movimento + Sport = Salute. Il Campiello Editore
Dispensa su trapianti e donazioni.
Palestre.
5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
Le valutazioni si sono basate sulle competenze acquisite , sui processi ottenuti in riferimento al livello di
partenza, alla partecipazione attiva al dialogo educativo, all'impegno e all'interesse.
Per le prove di verifica si sono utilizzate come tipologia prove pratiche e osservazione sistematica, valutate
secondo griglie stabilite per unitàdidattica e concordate in dipartimento. Inoltre prove scritte, test e
simulazioni di terza prova.
Firma del docente Vicenza, 11 maggio 2016 Iotti Fernanda
54
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
(Regolamento, art. 5; OM 38, art. 6)
ALLEGATO B
Testi delle simulazioni di terza prova 55
Liceo Fogazzaro ­ Vicenza
Simulazione di terza prova d’Esame– Tipologia B
Cognome Nome: ___________________
Classe: 5 CL
Data: 10 dicembre 2015
Rispondi rispettando lo spazio a disposizione.
MATERIA: LINGUA e LETTERATURA SPAGNOLA
1) Quesito 1 ­ El español hablado en América: comenta las diferencias lingüísticas más
destacadas en el plan fonético.
2) Quesito 2 ­ Etapas, obras y temas de la producción poética de Pablo Neruda.
3) Quesito 3 – La dictadura de Augusto Pinochet en Chile: origen, duración, evolución del régimen
dictatorial, y fin del poder del general Pinochet.
MATERIA:STORIA dell’ARTE
1) Quali aspetti propri del romanticismo e romanticismo storico riscontri nell’opera di Delacroix “Libertà guida il popolo”? 2) Nell’opera : “Donne sdraiate sul bordo della Senna”, evidenzia gli aspetti propri del realismo
3) Salone Ufficiale, Accademia e Giuria: perché tali istituzioni sono contestate da Courbet e da
molti altri artisti? MATERIA:SCIENZE
1) Descrivi i tre meccanismi di ibridizzazione caratteristici dei composti organici:
2) Illustra l'isomeria ottica:
3) Spiega le reazioni chimiche caratteristiche degli alcani:
MATERIA:FILOSOFIA
1)Per Schopenhauerla realtà fenomenica è illusione e inganno. Spiegate il significato di tale posizione filosofica, evidenziando i termini specifici del linguaggio schopenhaueriano: volontà/noluntas – rappresentazione – mondo – soggetto – spazio – tempo.
2) Esponete le diverse forme dell’idea di libertà, come vengono trattate e discusse da Stuart Mill nell’opera On Liberty.
3) . La dottrina dell’eterno ritorno di Nietzsche si presenta come uno dei problemi più complessi nell’interpretazione del pensiero del filosofo tedesco. Esponila spiegando come essa si articola.
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Liceo Fogazzaro ­ Vicenza
Simulazione di terza prova d’Esame– Tipologia B
Cognome Nome: ___________________
Classe: 5CL
Data: 11 Marzo 2016
Rispondi rispettando lo spazio a disposizione.
MATERIA: LINGUA e LETTERATURA SPAGNOLA
1) Quesito 1 ­ «Nunca ha habido muerte tan anunciada». Indica el autor e identifica la obra a la
que pertenecen estas palabras. Justifica tu respuesta.
2) Quesito 2 ­ El Modernismo «era el encuentro de nuevo con la belleza, sepultada durante el
siglo XIX». Comenta esta afirmación de Juan Ramón Jiménez y a continuación sintetiza las
principales innovaciones estilísticas del Modernismo.
3) Quesito 3 – Explica a quién se debe la difusión del Naturalismo en España y detalla los rasgos
característicos del mismo. 4) Quesito 4 ­ El concepto de Generación: sintetiza los criterios aplicados por el poeta Pedro
Salinas para definir una generación en el marco de la historia de la literatura española.
5) Quesito 5 ­ Identifica el poema y el autor de los siguientes versos, destaca algunos rasgos
estilísticos y coloca el poema en la vida y en la trayectoria de su autor: Ya no la quiero, es cierto, pero tal vez la quiero.
Es tan corto el amor, y es tan largo el olvido.
Porque en noches como esta la tuve entre mis brazos,
Mi alma no se contenta con haberla perdido.
Aunque este sea el último dolor que ella me causa,
Y estos sean los últimos versos que yo le escribo
MATERIA:SCIENZE
1) Il carbonio è l'elemento che può vantare il maggior numero di composti, quali sono le proprietà di tale atomo che lo rendono unico?
2) Descrivi le regole utilizzate per assegnare la priorità ai sostituenti presenti sul carbonio asimmetrico e spiega dove divengono importanti?
3) Descrivi la molecola di benzene:
57
4) Illustra le caratteristiche dei composti carbonilici:
5) Quali sono i gruppi funzionali dei monosaccaridi e quale ruolo hanno nella formazione delle strutture ad anello e nella classificazione:
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Liceo Fogazzaro ­ Vicenza
Simulazione di terza prova d’Esame– Tipologia B
Cognome Nome: ___________________
Classe: 5CL
Data: 27 Aprile 2016
Rispondi rispettando lo spazio a disposizione.
MATERIA:LINGUA e LETTERATURA SPAGNOLA
1) Quesito 1 ­ Define qué es el Realismo Mágico. Indica qué designa y de dónde proviene el
término. Finalmente nombra una obra representativa del género, su autor y el año de
publicación.
2) Quesito 2 ­ Detalla la reacción de los habitantes de Vetusta ante la muerte de don Víctor a
partir de la lectura del capítulo XXX de La Regenta.
3) Quesito 3 – Comparando las características del Modernismo y de la Generación del 98, ¿qué
semejanzas observas?
4) Quesito 4 ­ Describe al protagonista de la novela Niebla de Miguel de Unamuno y comenta
las siguientes palabras: «Y le empujé a la puerta, por la que salió cabizbajo. Luego se tanteó
como si dudase ya de su propia existencia existencia».
5) Quesito 5 ­ Peculiaridades del Naturalismo español frente al Naturalismo francés.
6) Quesito 6 – Comenta los versos a continuación, indica el autor e identifica la obra a la que
pertenecen:
Y cuando llegue el día del último viaje,
y esté al partir la nave que nunca ha de tornar,
me encontraréis a bordo ligero de equipaje,
casi desnudo, como los hijos de la mar
MATERIA:SCIENZE
1) Illustra i polimeri e il processo di polimerizzazione?
2) Definisci e descrivi i principali gruppi funzionali indicando quali composti organici caratterizzano?
3) Fai esempi di molecole anfipatiche e spiega il loro ruolo biologico:
4) Descrivi la struttura e le proprietà chimiche degli amminoacidi:
5) Illustra la struttura di un deossiribonucleotide ed indica perché i due filamenti di una molecola
di DNA vengono definiti complementari e antiparalleli:
6) Qual è la funzione dell’elettroforesi su gel e come funziona:
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DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
(Regolamento, art. 5; OM 38, art. 6)
ALLEGATO C
Griglie di valutazione delle simulazioni delle prove d’esame e del colloquio
60
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA TERZA PROVA
TIPOLOGIA B
ALUNNO/A : ______________________
Indicatori
A) Comprensione
delle richieste
B) Conoscenze e
argomentazioni
giustificative
C) Uso della
terminologia
specifica e
correttezza
formale
Descrittori
CLASSE:
Punti
Inadeguata
1
Adeguata
2
Adeguata e completa
3
Assenti
1
Scarse
2
Parziali e scorrette
3
Parziali e/o con errori
4
Essenziali con qualche
errore
5
Essenziali e corrette
6
Esaurienti
7
Scorretto
1
Impreciso
2
Accettabile, semplice
3
Appropriato
4
Ottimo
5
PUNTEGGIO ASSEGNATO
PUNTEGGIO TOTALE:

I livelli di sufficienza per ciascun indicatore sono evidenziati

Qualora tutte le risposte dovessero risultare non pertinenti o
mancanti, gli indicatori B e C non verranno presi in considerazione e il
punteggio assegnato è 1.
La Commissione
prof./prof.ssa
Il Presidente
prof./prof.ssa
prof./prof.ssa
prof./prof.ssa
prof./prof.ssa
prof./prof.ssa
61
LICEO STATALE “D.G.FOGAZZARO”, VICENZA
Classe
candidato:……………………………
GRIGLIA DI VALUTAZIONE
TIPOLOGIA A: Analisi e commento di un testo letterario o non letterario
Indicatori
Comprensione complessiva
Analisi pertinente rispetto ai
del testo
contenuti
Descrittori
GRAVEMENTE
L’elaborato evidenzia una
L’elaborato non dimostra
INSUFFICIENTE: mancata comprensione del
alcuna conoscenza dei
1-5
testo proposto
contenuti o un loro grave
fraintendimento; l’analisi è
gravemente lacunosa
INSUFFICIENTE: La comprensione del testo è
l’elaborato, pur con qualche
6-9
parziale
attinenza con i contenuti,
evidenzia un fraintendimento
di questi; l’analisi è incompleta
e/o superficiale
SUFFICIENTE: 10 Il testo è stato sostanzialmente
l’elaborato dimostra una
compreso
adeguata conoscenza dei
contenuti; analisi
sostanzialmente corretta
DISCRETO: 11-12
La comprensione del testo è
adeguata
BUONO: 13-14
Il testo viene pienamente
compreso nelle sue varie parti
OTTIMO: 15
Il testo è compreso in modo
approfondito e preciso in tutte
le sue caratteristiche
l’elaborato dimostra una
conoscenza più che adeguata
dei contenuti ed una
corrispondente capacità di
analisi
l’elaborato dimostra una
conoscenza dei contenuti
ampia ed articolata, analisi
esauriente
l’elaborato dimostra una
conoscenza dei contenuti
ampia e articolata; analisi
completa, personale ed
approfondita
Contestualizzazione
Struttura del testo, correttezza e
proprietà linguistica
Non è presente la
contestualizzazione del testo
affrontato
Vi sono numerose e gravi
scorrettezze ortografiche,
sintattiche e grammaticali; struttura
frammentaria
La contestualizzazione è limitata e
parziale
Vi sono scorrettezze ortografiche,
sintattiche e grammaticali, ma in
numero non rilevante; struttura in
qualche punto frammentaria
L’elaborato evidenzia una
accettabile capacità di
contestualizzare il testo affrontato
Il lavoro è sostanzialmente corretto
dal punto di vista sintattico,
ortografico, grammaticale e
lessicale; struttura
complessivamente organica
L’elaborato è steso con correttezza
ed una certa proprietà linguistica;
struttura sufficientemente coesa
L’elaborato evidenzia la capacità di
contestualizzare il testo affrontato
e di inserirlo in precise situazioni
storiche e culturali
L’elaborato evidenzia la capacità di
contestualizzare con sicurezza il
testo affrontato, di inserirlo in
opportune situazioni storicoculturali con valutazioni motivate
L’elaborato evidenzia la capacità di
contestualizzare con ricchezza di
informazioni anche
pluridisciplinari il testo affrontato,
di inserirlo nelle opportune
situazioni storiche e culturali con
contributi critici
La Commissione:…………………………….
62
L’elaborato è steso con sicurezza
sintattica, correttezza ortografica e
proprietà linguistica; struttura ben
organizzata
L’ espressione è corretta, articolata
e personale; struttura organica e
coesa
totale
LICEO STATALE “D.G.FOGAZZARO”, VICENZA
Classe
candidato:……………………………
GRIGLIA DI VALUTAZIONE
TIPOLOGIA B: Saggio breve/Articolo di giornale
Indicatori
Aderenza all’ argomento
Comprensione dei
proposto
documenti dati – Utilizzo
di documenti integrativi
Descrittori
GRAVEMENTE
L’elaborato non affronta in
L’elaborato evidenzia il
INSUFFICIENTE: modo pertinente l’argomento
mancato e/o errato utilizzo
1-5
proposto
dei documenti proposti
INSUFFICIENTE:
6-9
L’elaborato rivela una aderenza
solo parziale all’argomento
proposto
SUFFICIENTE: 10
L’elaborato dimostra la
capacità di sviluppare
sostanzialmente l’ argomento
proposto
DISCRETO: 11-12
L’elaborato rivela un approccio
pertinente all’argomento
proposto
BUONO: 13-14
L’elaborato evidenzia la
capacità di affrontare con una
certa sicurezza il problema
proposto
OTTIMO: 15
L’elaborato rivela la capacità di
affrontare con sicurezza e
contributi personali
l’argomento proposto
Consegne: titolo, destinazione,
registro linguistico e ampiezza
Struttura del testo, correttezza e
proprietà linguistica
L’elaborato non rispetta le
consegne; il registro linguistico è
completamente inappropriato
Vi sono numerose e gravi
scorrettezze ortografiche,
sintattiche e grammaticali;
struttura frammentaria
Vi sono scorrettezze ortografiche,
sintattiche e grammaticali, ma in
numero non rilevante; struttura in
qualche punto frammentaria
Il lavoro è sostanzialmente corretto
dal punto di vista sintattico,
ortografico, grammaticale,
lessicale; struttura
complessivamente organica
L’elaborato è steso con correttezza
ed una certa proprietà linguistica;
struttura organica e
sufficientemente coesa
L’elaborato rivela un
utilizzo solo parziale e/o
superficiale dei documenti
proposti
L’elaborato dimostra un
utilizzo, corretto e
sufficiente dei documenti
proposti
L’elaborato rispetta solo in parte le
consegne; il registro linguistico è
inappropriato
L’elaborato evidenzia un
utilizzo adeguato dei
documenti proposti,
arricchito talvolta da
contributi personali
L’elaborato rivela un
utilizzo sicuro dei
documenti proposti
arricchito spesso da
contributi personali
L’elaborato rivela un
utilizzo approfondito dei
documenti proposti con
ricchi contributi personali
L’elaborato dimostra il rispetto
delle consegne; il registro
linguistico è coerente alle scelte
L’elaborato evidenzia un
sostanziale rispetto delle consegne;
il registro linguistico è nel
complesso appropriato alle scelte
L’elaborato evidenzia pieno
rispetto delle consegne; il registro
linguistico è appropriato e coerente
L’elaborato è steso con sicurezza
sintattica, correttezza ortografica e
proprietà linguistica; struttura ben
organizzata
L’elaborato rivela sicurezza nel
rispetto delle consegne; il registro
linguistico è appropriato coerente e
brillante
L’espressione è corretta, articolata
e personale; struttura organica e
coesa.
La Commissione:…………………………….
63
to
tale
LICEO STATALE “D.G.FOGAZZARO”, VICENZA
Classe
candidato:……………………………
GRIGLIA DI VALUTAZIONE
TIPOLOGIA C: Tema storico
Indicatori
Aderenza alla traccia
Descrittori
GRAVEMENTE
INSUFFICIENTE:
1-5
L’elaborato rivela la mancata
aderenza alla traccia
Conoscenza dei contenuti
Contestualizzazione e
rielaborazione delle conoscenze
storiche
Struttura del testo, correttezza e
proprietà linguistica
L’elaborato rivela l’incapacità di
contestualizzare e riorganizzare le
conoscenze storiche
L’elaborato rivela una
soddisfacente capacità di
contestualizzare e rielaborare le
conoscenze storiche sull’argomento
richiesto
L’elaborato dimostra capacità di
contestualizzazione e
rielaborazione precise e articolate
Vi sono numerose e gravi
scorrettezze ortografiche,
sintattiche e grammaticali; struttura
frammentaria
Vi sono scorrettezze ortografiche,
sintattiche e grammaticali, ma in
numero non rilevante; struttura in
qualche punto frammentaria
Il lavoro è sostanzialmente corretto
dal punto di vista sintattico,
ortografico, grammaticale e
lessicale; struttura
complessivamente organica
L’elaborato è steso con correttezza
ed una certa proprietà linguistica;
struttura sufficientemente coesa
INSUFFICIENTE:
6-9
L’elaborato rivela un’aderenza
solo parziale e/o superficiale
alla traccia
SUFFICIENTE: 10
L’elaborato rivela una
sostanziale aderenza alla
traccia
L’elaborato rivela la
mancanza delle conoscenze
storiche minime per
affrontare l’argomento
L’elaborato rivela il possesso
di superficiali o imprecise
conoscenze per affrontare
l’argomento
L’elaborato rivela il possesso
di conoscenze sufficienti
sull’argomento
DISCRETO: 11-12
L’elaborato rivela una
soddisfacente aderenza alla
traccia
L’elaborato evidenzia il
possesso di conoscenze
adeguate sull’argomento
BUONO: 13-14
L’elaborato rivela una sicura
aderenza alla traccia
L’elaborato evidenzia il
possesso di esaurienti
conoscenze sull’argomento
OTTIMO: 15
L’elaborato rivela una sicura e
completa aderenza alla traccia
L’elaborato evidenzia il
possesso di conoscenze
ampie ed articolate
sull’argomento
L’elaborato rivela una capacità solo
parziale di contestualizzare e
riorganizzare le conoscenze
storiche
L’elaborato rivela la capacità nel
complesso adeguata di
contestualizzare e/o rielaborare le
conoscenze storiche
L’elaborato dimostra una
significativa capacità di
rielaborazione personale e
contestualizzazione precisa e
approfondita
La Commissione:…………………………….
64
L’elaborato è steso con sicurezza
sintattica, correttezza ortografica e
proprietà linguistica; struttura ben
organizzata
L’espressione è corretta, articolata e
personale; struttura organica e
coesa
to
ta
le
LICEO STATALE “D.G. FOGAZZARO”, VICENZA
Classe
candidato:……………………………
GRIGLIA DI VALUTAZIONE
TIPOLOGIA D: Tema di ordine generale
Indicatori
Aderenza alla traccia
Informazione sui contenuti
Personalizzazione
dell’argomento/riferimenti
pluridisciplinari
Struttura del testo, correttezza e
proprietà linguistica
Descrittori
GRAVEMENTE
INSUFFICIENTE:
1-5
L’elaborato rivela la mancata
adesione alla traccia
L’elaborato rivela la
mancanza delle conoscenze
minime per affrontare
l’argomento
L’elaborato rivela il
possesso di superficiali o
imprecise conoscenze per
affrontare l’argomento
L’elaborato rivela il
possesso di conoscenze
sufficienti sull’argomento
Non vi sono contributi personali
e/o riferimenti pluridisciplinari
Vi sono numerose e gravi
scorrettezze ortografiche,
sintattiche e grammaticali; struttura
frammentaria
Vi sono scorrettezze ortografiche,
sintattiche e grammaticali, ma in
numero non rilevante; struttura in
qualche punto frammentaria
Il lavoro è sostanzialmente corretto
dal punto di vista sintattico,
ortografico, grammaticale,
lessicale; struttura
complessivamente organica
L’elaborato è steso con correttezza
ed una certa proprietà linguistica;
struttura sufficientemente coesa
L’elaborato è steso con sicurezza
sintattica, correttezza ortografica e
proprietà linguistica; struttura ben
organizzata
L’espressione è corretta, articolata
e personale; struttura organica e
coesa
INSUFFICIENTE:
6-9
L’elaborato rivela un’aderenza
solo parziale e/o superficiale
alla traccia
SUFFICIENTE: 10
L’elaborato rivela una
sostanziale aderenza alla traccia
DISCRETO: 11-12
L’elaborato rivela una
soddisfacente aderenza alla
traccia
L’elaborato rivela una sicura
aderenza alla traccia
L’elaborato evidenzia il
possesso di conoscenze
adeguate sull’argomento
L’elaborato evidenzia il
possesso di esaurienti
conoscenze sull’argomento
Vi sono opportuni contributi
personali e collegamenti
pluridisciplinari
Vi sono contributi personali e
riferimenti pluridisciplinari
interessanti e/o significativi
L’elaborato rivela una sicura e
completa aderenza alla traccia
L’elaborato evidenzia il
possesso di conoscenze
ampie ed articolate
sull’argomento
Vi sono contributi personali ed i
riferimenti pluridisciplinari sono
ricchi, originali ed interessanti
BUONO: 13-14
OTTIMO: 15
Sono limitati o non pertinenti i
contributi personali ed i riferimenti
pluridisciplinari
Vi sono adeguati contributi
personali e riferimenti
pluridisciplinari
La Commissione:…………………………….
Ad ogni indicatore viene attribuito il punteggio in 15/15. Il totale viene poi diviso per il numero degli indicatori (4).
65
to
ta
le
SECONDA PROVA – Lingua straniera
Comprensione, Interpretazione e Produzione
NOME: ……………………………………………………..
Comprensione e Interpretazione
Testo non compreso. Risposte sbagliate e/o date spesso da copiatura di spezzoni disordinati.
1
Grav.insuf
Testo compreso solo in minima parte. Risposte spesso parziali o sbagliate, molto schematiche. Copiature dal testo originale male inserite. 2
Insuffic.
Testo compreso solo in parte. Risposte talvolta parziali o sbagliate, generalmente schematiche. Copiature dal testo originale senza rielaborazione. 3
Non suff.
Testo fondamentalmente compreso e interpretato. Risposte semplici, nell'insieme corrette anche se poco rielaborate.
4
Suffic.
Testo compreso e interpretato. Risposte corrette ed adeguate.
5
Discreto
Testo compreso e interpretato. Risposte sempre corrette ed adeguate, con una certa rielaborazione.
6
Buono
Testo compreso e interpretato in tutti i suoi aspetti, anche non espliciti. Risposte adeguate e complete, ottima rielaborazione.
7
Ottimo
1
Incompr.
Produzione
Qualche spezzone incoerente / Solo qualche riga di inizio della produzione.
Traccia non capita, contenuto fuori tema, frammentario e, in diversi punti, contraddittorio e/o scorretto.
2­3 Grav.insuf
Traccia seguita parzialmente. Contenuto schematico e semplicistico. Il discorso è incompleto e/o disordinato. 4­5
Insuffic.
Traccia sostanzialmente capita e seguita. Contenuto semplice. Rielaborazione minima.
6
Sufficiente
Traccia capita e seguita. Contenuto espresso in modo abb.organizzato; qualche spunto personale e/o interdisciplinare
7
Discreto
Traccia capita, seguita e sviluppata in modo sicuro e completo. Contenuto organizzato, ben articolato, che mostra spirito critico, anche collegamenti interdisciplinari ed ampie conoscenze personali.
8
Bu./Ott.
Totale CONTENUTO:
66
Fluidità e chiarezza del messaggio
Espressione talvolta poco comprensibile. 1
Insuffic.
Espressione sempre comprensibile di livello CEFR B2. 2
Suff.
Espressione che manca totalmente delle strutture morfosintattiche richieste tanto da risultare incomprensibile e limitarsi a qualche paragrafo isolato o spezzone di frase.
1­2
Grav.
Insuff.
Espressione con difficoltà evidenti di costruzione della frase o che manca in più punti delle strutture morfosintattiche di base Numerosissimi errori di ogni genere, per lo più consistenti, anche su forme elementari ripetute e molto semplici.
3
Grav.
Insuff.
Espressione con difficoltà sintattiche e numerosi errori di ogni genere, diversi gravi.
4
Insuff.
Espressione con strutture non sempre corrette. Diversi errori, alcuni consistenti.
5
Non suff.
Espressione con strutture fondamentalmente corrette ad un livello CEFR B2; alcuni errori morfosintattici ed ortografici non gravi.
6
Suffic.
Espressione abbastanza scorrevole, con strutture sintattiche generalmente corrette. Qualche errore
grammaticale ed ortografico (non grave). 7
Discreto
Espressione con strutture sintattiche corrette. Pochi errori grammaticali e/oortografici (non gravi).
8
Buono
Espressione con buona coesione sintattica. Pochissimi errori (non gravi).
9
M.Buono
Espressione con ottima coesione sintattica. Eccellente correttezza formale (nessun errore).
10
Ottimo
Lessico scorretto e/o lacunoso in più punti e nell'insieme un po' ripetitivo.
1
Insufficien.
Lessico corretto, fondamentalmente adeguato e abbastanza vario ad un livello CEFR B2.
2
Suffic.
Lessico corretto, vario e sempre adeguato.
3
Buono/Ott.
Correttezza morfosintattica ed ortografica.
Lessico
Totale Forma:
Media Contenuto/Forma espressiva: ............. / 15
67
ESAME DI STATO 2015/16
COMMISSIONE …..
I COMM. SPERIM. LINGUISTICO EA02-ESABAC
QUARTA PROVA SCRITTA ESABAC - FRANCESE
CANDIDATO/A ______________________________________
TIPOLOGIA DI PROVA SCELTA DAL/LA CANDIDATO
□ Commentairedirigé
□ Essai bref
Prova in bianco
0 punti in totale
Prova completamente fuori traccia
2 punti in totale
Prova che non rispetta alcune delle consegne
□ sottrarre minimo 1 punto dal totale finale
1. PADRONANZA DEL LESSICO E CORRETTEZZA GRAMMATICALE - massimo 5 punti
vario, ricco , appropriato e/o
specialistico
appropriato e alquanto vario
accettabile, pur con qualche
imprecisione
inadeguato, ripetitivo con limitata
rielaborazione
povero e inappropriato con scarsa
autonomia (riporta il testo)
articolate e corrette
appropriate ma con qualche errore di
modesta entità
accettabili, pur con qualche
imprecisione
inadeguate e con errori che
ostacolano la comunicazione
con numerosi e gravi errori che
compromettono la comunicazione
Il/la candidato/a usa un lessico:
Il/la candidato/a usa strutture morfo-sintattiche:
2,5
2
1,5
1
0,5
2,5
2
1,5
1
0,5
2. COMPRENSIONE DEL TESTO - massimo 4 punti
Il/la candidato/a comprende le caratteristiche
peculiari del testo o dei documenti proposti in
maniera:
puntuale e precisa
completa nel complesso
essenziale
approssimativa
inadeguata
4
3,5
3
2
1
completa, pertinente e personale
pertinente ma incompleta
accettabile, personale e pertinente
solo in parte
parziale, stentata
superficiale, non pertinente,
frammentaria
3
2,5
3. INTERPRETAZIONE E ANALISI - massimo 3 punti
Il/la candidato/a interpreta e analizza il testo o i
documenti proposti in maniera:
2
1,5
1
4. ESPOSIZIONE E RIELABORAZIONE PERSONALE - massimo 3 punti
ben strutturata e dettagliata / fluida e
ricca / autonoma e personale
a) Nell’esporre una riflessione personale
adeguata, alquanto chiara e precisa
(commentairedirigé)
semplice e comprensibile pur con
b) Nel mettere in relazione, ordinare e contestualizzare qualche errore e un modesto
apporto personale e critico
gli elementi tratti dai diversi documenti (essai bref)
superficiale e con uso improprio dei
connettori
l’argomentazione del/la candidato/a risulta:
incomprensibile, scarsamente coesa
e priva di nessi logici.
TOTALE ______/ 15
68
3
2,5
2
1,5
1
ESAME DI STATO 2015/16
COMMISSIONE …..
I COMM. SPERIM. LINGUISTICO EA02-ESABAC
Candidato:………………………………………………………………………………
GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER IL COLLOQUIO ORALE/FRANCESE - ESABAC
Giudizio
Ottimo
Buono
Punti
15
13-14
Discreto
11-12
Sufficiente
Mediocre
Insufficiente
10
9
6-8
Gravemente
insufficiente
1-5
Giudizio
Ottimo
Punti
15
Buono
13-14
Discreto
11-12
Sufficiente
10
Mediocre
9
Insufficiente
6-8
Gravemente
insufficiente
1-5
Giudizio
Punti
Ottimo
15
Buono
13-14
Discreto
11-12
Sufficiente
10
Mediocre
Insufficiente
Gravemente
insufficiente
9
6-8
1-5
Indicatore: Conoscenza dei contenuti
Dimostra una sicura e approfondita conoscenza degli argomenti
Dimostra una conoscenza degli argomenti sostanzialmente
completa
Dimostra una certa sicurezza nella conoscenza dei contenuti
fondamentali
Rivela una conoscenza essenziale dei contenuti
Rivela una conoscenza frammentaria dei contenuti
Rivela difficoltà nella comprensione delle domande e presenta
lacune nella conoscenza dei contenuti
Presenta numerose e gravi lacune nella conoscenza dei contenuti
Indicatore: Correttezza formale --- proprietà e varietà lessicale
Riferisce i contenuti con ordine, chiarezza e correttezza formale.
Usa un lessico corretto, pertinente e vario
Riferisce i contenuti con buona chiarezza espositiva, nonostante
qualche incertezza formale. Usa un lessico pertinente e corretto
Riferisce i contenuti con ordine e sostanziale correttezza. Usa un
lessico abbastanza pertinente e corretto
Riferisce i contenuti con sufficiente ordine e correttezza. Usa un
lessico sostanzialmente corretto, ma limitato e ripetitivo
L’esposizione presenta ricorrenti errori che limitano in parte
l’efficacia comunicativa
L’esposizione presenta numerosi e/o gravi errori che
compromettono l’efficacia comunicativa. Il lessico è assai limitato e
non pertinente
L’esposizione presenta numerosi e gravi errori che compromettono
la comprensione del messaggio. Il lessico è scorretto e/o non
pertinente
Indicatore: Organizzazione e/o rielaborazione personale dei
contenuti
Sa organizzare e rielaborare personalmente i contenuti effettuando
collegamenti in modo autonomo tra le diverse discipline con
osservazioni personali e valutazioni critiche
Sa organizzare logicamente un discorso e rielaborare
personalmente i contenuti, effettuando parziali collegamenti tra le
discipline
Presenta i contenuti in modo ordinato e sa argomentare con
consapevolezza
Presenta i contenuti essenziali con sufficiente ordine. Se guidato
sa operare semplici collegamenti fra i saperi fondanti
Si esprime in modo frammentario e parzialmente coerente
Svolge il discorso in modo incompleto e incoerente
Il discorso è privo di qualsiasi organizzazione
Totale punti
Totale/3
Voto assegnato
69
GRILLES D’EVALUATION DE L’EPREUVE D’HISTOIRE
GRILLE D’EVALUATION DE LA COMPOSITION
Note
MAITRISE ET CORRECTION DE LA LANGUE
2
respect de l’orthographe
3
respect de la grammaire
4
utilisation correcte de la ponctuation
5
utilisation du vocabulaire historique approprié
/3
CONTENU DU DEVOIR
Introduction
/2.5
6
approche et présentation du sujet
7
formulation de la problématique (problème posé par le sujet)
8
annonce du plan
Développement
/6
9
compréhension du sujet
10
existence d’un plan (2 ou 3 parties cohérentes)
11
choix judicieux du type de plan (thématique, analytique, chronologique)
12
présence d’une articulation dans l’argumentation (structure, organisation, mots de liaison…)
13
phrases de transition entre les parties
14
pertinence des arguments, des connaissances mises en oeuvre
15
présence d’exemples
16
pertinence des exemples utilisés
Conclusion
17
bilan de l’argumentation (réponse claire à la problématique posée en introduction)
18
ouverture vers d’autres perspectives
/2.5
CRITERES DE PRESENTATION
19
saut de lignes entre les différentes parties du devoir (intro, développement, conclusion)
20
retour à la ligne à chaque nouveau paragraphe
21
copie « propre » et clairement lisible
NOM :
/1
NOTE :
70
GRILLE D’EVALUATION DE L’ENSEMBLE DOCUMENTAIRE
Note
MAITRISE ET CORRECTION DE LA LANGUE
22
respect de l’orthographe
23
respect de la grammaire
24
utilisation correcte de la ponctuation
25
utilisation correcte du vocabulaire historique approprié
/3
CONTENU DU DEVOIR
Questions sur les documents
26
compréhension des questions
27
réponses pertinentes aux questions posées
28
reformulation des idées contenues dans les documents
29
mise en relation des documents (contextualisation, confrontation des points de vue exprimés…)
30
choix et utilisation appropriée des citations (pour illustrer ou justifier l’idée développée)
/5
Réponse organisée
31
compréhension du sujet
32
existence d’un plan (2 ou 3 parties cohérentes)
33
introduction (formulation de la problématique et annonce du plan)
34
développement (articulation/structure : arguments, connaissances personnelles, exemples)
35
conclusion (réponse claire à la problématique posée en introduction, ouverture vers d’autres perspectives)
/6
CRITERES DE PRESENTATION
36
saut de ligne entre les différentes parties du devoir (introduction, développement, conclusion)
37
retour à la ligne à chaque paragraphe
38
utilisation des guillemets pour les citations
39
copie « propre » et clairement lisible
NOM :
/1
NOTE :
71
72
Il presente documento è stato letto, approvato e sottoscritto dai componenti del Consiglio di classe il giorno 11 maggio 2016. DISCIPLINE Religione
Lingua e letteratura italiana
Lingua e cultura inglese
Lingua e cultura francese
Lingua e cultura spagnolo
Storia
Filosofia
Scienze Naturali Fisica
Matematica
Storia dell’arte
Scienze Motorie e Sportive
Conversazione in lingua inglese
Conversazione in lingua francese
Conversazione in lingua spagnola
FIRMA dei DOCENTI
Prof.ssa Giorgia Caleari Firma
Prof.ssa Lucia Bianchin Firma
Prof.ssa Elisabetta Facco
Firma
Prof.ssa Graziella Gregori
Firma
Prof. ssa Monica Schirato
Firma
Prof. Paolo Tresso
Firma
Prof. ssa Eddj Carli
Firma
Prof. ssa Alessandra Grendene
Firma
Prof. Stefano Pesavento
Firma
Prof. ssa Michela Scapin
Firma
Prof.ssaEmanuela Zaccaria
Firma
Prof. ssa Fernanda Iotti
Firma
Prof.ssaDenise Miller
Firma
Prof. ssa Francoise Mattana
Firma
Prof. ssa Noris Mora
Firma
Il Coordinatore di classe Il DIRIGENTE SCOLASTICO
Maria Rosa Puleo
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