Tarquinio Merula - Diocesi di Cremona
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Tarquinio Merula - Diocesi di Cremona
Festival Organistico Internazionale “Tarquinio Merula” II edizione ottobre – novembre 2015 nel 350° della morte di Tarquinio Merula Scuola Diocesana di Musica Sacra “D. Caifa” Fondazione Giovanni Arvedi – Luciana Buschini Festival Organistico Internazionale PROGRAMMA II edizione sabato 17 ottobre ore 21 Cremona, chiesa di Sant’Omobono “Tarquinio Merula” ottobre – novembre 2015 nel 350° della morte di Tarquinio Merula U na seconda edizione che nasce sull’onda del successo della prima. Un successo al di sopra di ogni più rosea aspettativa, come si usa dire. Ne è riprova il fatto che l’associazione italiana degli appassionati di musica organaria abbia deciso di tenere a Cremona, lo scorso 25 aprile, l’Organ Day 2015, riaffermando l’identità di una città che è certamente la capitale del violino ma il cui patrimonio organario – sviluppato sull’intero territorio diocesano – è straordinario e per certi versi ancora da scoprire. E’ su questa spinta che prende forma il II Festival Organistico Internazionale “Tarquinio Merula”, manifestazione che intende valorizzare gli organi storici cremonesi e far convergere su Cremona i migliori esponenti dell’attuale panorama organistico. Il tutto nel nome di Tarquinio Merula, compositore la cui grandezza e importanza sono conosciute solo in minima parte e di cui ricorre il 350° della morte. Nella prima metà del Seicento, il musicista cremonese è stato tra i primi – probabilmente il primo in assoluto – ad aver dato alle stampe una raccolta di Sonate strumentali, scavando il solco per un genere fondamentale nella storia della musica. Un grande organista, oltretutto, che svolse questo compito in Duomo a Cremona e a Varsavia alla corte del re di Polonia, Sigismondo III. Baricentro del festival è anche quest’anno il Mascioni della Cattedrale su cui si terranno due concerti, tra cui il tradizionale Concerto di Sant’Omobono. E poi altri organi particolarmente significativi della città, come il settecentesco strumento della chiesa di Sant’Omobono e il Lingiardi di San Pietro al Po su cui si esibirà Montserrat Torrent, tra i grandi maestri internazionali che negli anni ‘80 diedero vita a Cremona ai rinomati corsi di perfezionamento diventati una pietra miliare. Dopo aver invitato lo scorso anno Jean-Claude Zehnder, quest’anno il “Merula” invita la Torrent proprio per richiamare quella preziosa esperienza. Non è un caso che a margine dei concerti si sia deciso di dar vita a importanti momenti didattici e di approfondimento, delle masterclass a tema affinché la formazione diventi parte integrante di una iniziativa che non si limita a proporre effimeri momenti concertistici. Oltre ai concerti in città, la rassegna va inoltre a scoprire altri storici strumenti a canne dislocati sul territorio diocesano, come lo splendido Serassi della parrocchiale di Vailate, il Franceschini della chiesa di Torre de’ Picenardi, l’Inzoli della chiesa di Robecco d’Oglio, il Balbiani della parrocchiale di San Bassano. Roberto Codazzi, direttore artistico Enrico Viccardi organo autore anonimo sec. XVIII domenica 18 ottobre ore 21 Vailate, chiesa dei SS. Pietro e Paolo Stefano Molardi organo F.lli Serassi 1849 giovedì 22 ottobre ore 21 Cremona, chiesa di San Pietro al Po Montserrat Torrent organo F.lli Lingiardi 1877 venerdì 23 ottobre ore 21 Torre de’ Picenardi, chiesa di Sant’Ambrogio Alessio Corti organo Franceschini 1855 sabato 31 ottobre ore 21 San Bassano, chiesa di San Bassiano Andrea Macinanti organo Balbiani 1918 domenica 1 novembre ore 16,30 Cremona, Cattedrale Fausto Caporali organo Mascioni 1984 sabato 7 novembre ore 21 Robecco d’Oglio, chiesa dei SS. Giuseppe e Biagio Giancarlo Parodi organo P. Inzoli 1895 domenica 8 novembre ore 21 Cremona, Cattedrale Concerto di Sant’Omobono Roberto Marini organo Mascioni 1984 TUTTI I CONCERTI SONO A INGRESSO LIBERO sabato 17 ottobre ore 21 Cremona, chiesa di Sant’Omobono domenica 18 ottobre ore 21 Vailate, chiesa dei SS. Pietro e Paolo organo autore anonimo sec. XVIII organo F.lli Serassi 1849 Enrico Viccardi Tarquinio Merula (1595 – 1665) La famiglia Bach L’opera per organo Toccata del secondo tono Canzone [V] Canzone [IV] Capriccio Intonazione cromatica del quarto tono Toccata del I tuono e Genus cromaticum 1mi toni Canzone [I] Canzone [II] Intonazione cromatica del nono tono Canzone [III] Due versetti Intonazione cromatica del terzo tono Capriccio cromatico Canzon “La Marca” Sonata cromatica Enrico Viccardi Stefano Molardi Enrico Viccardi si è diplomato con il massimo dei voti in Organo e Composizione organistica al Conservatorio di Piacenza nella classe di Giuseppina Perotti, perfezionandosi poi con M.Radulescu a Vienna. Ha seguìto quindi numerosi corsi di perfezionamento, in particolare quelli tenuti da L.F.Tagliavini all’Accademia di Pistoia. Ha suonato per rassegne prestigiose in Italia ed all’estero. Ha registrato per Bottega Discantica, Divox Antiqua e Dynamics; per Fugatto ha invece realizzato, oltre a diversi CD, un DVD dedicato a musiche per organo di J.S.Bach (segnalato con cinque stelle dalla rivista Musica). Sempre per la medesima etichetta ha iniziato il progetto dell’incisione degli Opera Omnia organistici di J.S.Bach su strumenti italiani antichi e moderni; recente è invece la registrazione dell’Arte della Fuga sul Mascioni di Giubiasco per la Radio della Svizzera italiana. Per Brilliant ha inciso le composizioni organistiche di T.Merula all’organo Chiappani (1647) di Mezzana Casati (LO). Ha tenuto corsi di perfezionamento in Italia, Spagna, Portogallo, Germania, Svezia e Kazakhstan. È docente alla Scuola d’Organo “D.Caifa” di Cremona nonché presidente dell’associazione musicale Accademia Maestro Raro. Direttore artistico dei “Percorsi d’Organo in Provincia di Como” e dell’Autunno Organistico nel Lodigiano, è titolare della cattedra d’Organo e Composizione organistica al Conservatorio “G.Verdi” di Como. (www.enricoviccardi.org) J. Christoph Bach (1642-1703) Preludio e Fuga in mi bem. maggiore Ach Herr, mich armen Sünder (3 versi) J. Michael Bach (1648-1694) Nun komm, der Heiden Heiland Meine Seele erhebt den Herren (3 Versi) J. Berhard Bach (1676-1749) Ciacona in si bem. maggiore J. Sebastian Bach (1685-1750) Fuga sopra il Magnificat BWV 733 Liebster Jesu, wir sind hier BWV 731 Concerto in do maggiore BWV 595 da J. Ernst di Sachsen-Weimar Fantasia in sol maggiore BWV 571 W. Friedemann Bach (1710-1784) Sonata in mi bem. maggiore FK 5 appropriata all’organo da J.G.Walther Allegro ma non troppo - Largo - Presto C. Ph. Emanuel Bach (1714-1788) Fantasia e Fuga in do minore Wq 119,7 Stefano Molardi Organista, musicologo, clavicembalista e direttore cremonese, deve la sua formazione musicale a personalità di spicco del panorama mondiale quali Kooiman, Stembridge, Vogel, Tagliavini ed in particolare Michael Radulescu. Premiato in numerosi concorsi nazionali ed internazionali organistici, tra cui Pasian di Prato (UD) nel 1998, Viterbo (edizione del 1996), Brugge e il Paul Hofhaimer di Innsbruck, ha intrapreso una brillante carriera come concertista solista e in ensemble da camera svolgendo un’intensa attività concertistica in importanti rassegne in Italia, in Europa, Brasile, USA, suonando nelle sale più prestigiose del mondo. Come organista si è esibito in prestigiose rassegne italiane ed europee. Nel 2009 ha eseguito a Lugano l’opera omnia organistica di F. Liszt e di C. Franck. E’ titolare della cattedra d’organo presso il Conservatorio (Scuola Universitaria di Musica) della Svizzera italiana di Lugano e presso il Conservatorio di Trapani. Ha registrato per Tactus, Christophorus e Deutsch Grammophon. Dal 2003 al 2010 ha registrato per la casa discografia svizzera Divox, sia come solista (4 CD dedicati alla musica organistica di Claudio Merulo), sia come direttore dell’orchestra barocca I Virtuosi delle Muse. Dal 2013 è direttore dell’Accademia Barocca Italiana, orchestra che raccoglie l’eredità dei Virtuosi delle Muse. Nel 2013 ha inciso l’opera omnia per organo di J. S. Bach in 15 CD per la casa discografica Brilliant- Classics, ottenendo vari riconoscimenti, tra cui 5 stelle della rivista “Musica”. giovedì 22 ottobre ore 21 Cremona, chiesa di San Pietro al Po venerdì 23 ottobre ore 21 Torre de’ Picenardi, chiesa di Sant’Ambrogio organo F.lli Lingiardi 1877 organo Franceschini 1855 Montserrat Torrent Antonio de Cabezón (1510-1566) Antonio Carreira (c.1529-30-c.1587-97) Francisco Correa de Auraxo (1584-1654) Manuel Rodrigues Coehlo (1555-1635) Juan Cabanilles (1644-1712) Bernardo Pasquini (1637-1710) Sebastian Durón (+ dopo il 1716) Johann Pachelbel (1653-1706) Johann Kasper Ferdinand Fischer (1665-1746) Carles Baguer (1768-1808) Montserrat Torrent Alessio Corti Diferencias sobre la Pavana italiana Girolamo Frescobaldi (1583 – 1643) Toccata Quinta sopra i pedali Aria detta La Frescobalda Sexti Toni Fantasia a Quatro Tarquinio Merula (1595 – 1665) Capriccio cromatico Intonazione cromatica del quarto tono Alessandro Scarlatti (1660 – 1725) Toccata in La (senza indicazioni) – Presto – Partita alla lombarda – Fuga Tiento por A,la,mi,re. Domenico Scarlatti (1685 – 1757) Sonata in Re maggiore K.287 Sonata in Re maggiore K.288 Pastorale Tomaso Albinoni (1671 – 1751) Concerto in Fa maggiore appropriato all’organo da J.G.Walther Allegro – Adagio – Allegro Giambattista Martini (1706 – 1784) Sonata in Fa Vincenzo Petrali (1830 – 1889) Pastorale per l’Elevazione Giovanni Morandi (1777 – 1856) Sonata in La maggiore op.20 n.2 XXIII Tiento tercero de sexto tono [Terceira] Susana grosada a 4 sobre a de 5 Gaitilla de mano izquierda Aria Sebaldina Chaconne Sinfonia I Alegro assai, Adagio con variaciones, Minuetto, Rondo-presto Montserrat Torrent Serra inizia a suonare il pianoforte a cinque anni con la madre A. Serra, allieva di E. Granados, continuandoli nell’Accademia Marshall. Prosegue gli studi sino al grado di Viruosismo, con B. Net e C. Pellicer nel Conservatorio Superiore di Barcellona, completando anche quelli di Armonia e Contrappunto. Inizia poi a studiare l’organo con P. Franch per continuare poi Parigi con N. Pierront e a Siena con F. Germani e H. Rilling. Attratta dall’interpretazione della musica iberica studia con S. Kastner, L. F. Tagliavini e G. Estrada. Nel 1956 diventa docente d’organo al Conservatorio Superiore di Barcellona, posto che mantiene sino al 1991. Intanto avvia un’intensa attività di docente e concertista con recital in tutta la Spagna, Europa, Nord Africa, Stati Uniti d’America, Canada, America Latina e numerosissimi corsi di perfezionamento sulla musica antica spagnola. Diverse sono le incisioni su organi storici spagnoli; del compositore Francisco Correa de Arauxo ha iniziato a registrare nel secolo scorso l’integrale della Facultad Organistica, progetto prossimo alla conclusione. Per questo le sono stati assegnati premi e riconoscimenti. È stata nominata Dottore Honoris Causa dall’Università Autonoma di Barcellona, Accademica d’Onore della Real Academia Catalana de las Bellas Artes de Sant Jordie, Professoressa d’Onore di Musica a Compostela. La presenza di Montserrat Torrent nelle manifestazioni legate all’organo suscita un grande interesse negli appassionati di musica. Padre Davide da Bergamo Sinfonia in Re maggiore (1791 – 1863) Alessio Corti Nato a Milano nel 1967, si è diplomato in Pianoforte, Organo e Clavicembalo sotto la guida di Lucia Romanini, Enzo Corti e Laura Alvini. Ha proseguito gli studi d’organo e improvvisazione con Lionel Rogg presso il Conservatorio Superiore di Ginevra ottenendo il “Prémier Prix de la Virtuosité avec distinction” e il “Prix O.Barblan”. Ha vinto Premi in vari Concorsi Internazionali, e nel 1993 si è aggiudicato il “Primo Premio” al prestigioso Concorso Internazionale CIEM di Ginevra, per la prima volta assegnato ad un organista italiano. E’ organista della Chiesa Cristiana Protestante e della Chiesa di S.Maria Segreta a Milano. Ha al suo attivo una trentina di CD, che comprendono l’opera organistica di J. S. Bach e varie registrazioni dedicate a Mozart, Mendelssohn, Antologie Natalizie, oltre a incisioni su organi storici in Italia e all’estero. Per le edizioni Fugatto ha realizzato un DVD dedicato alle Sei Sonate in Trio di J.S.Bach allo storico organo di Suhl (Turingia). Ha collaborato al progetto del nuovo organo Oberlinger dell’Aula Magna dell’Università Cattolica e del nuovo organo F.Zanin della Basilica di San Babila di Milano. Dal 2001 è professore d’organo presso il Conservatorio Superiore (Hochschule) di Ginevra. Svolge intensa attività concertistica ed è invitato come membro di giurie in concorsi internazionali. sabato 31 ottobre ore 21 San Bassano, chiesa di San Bassiano domenica 1 novembre ore 16,30 Cremona, Cattedrale organo Balbiani 1918 organo Mascioni 1984 Andrea Macinanti Fausto Caporali O. Messiaen (1908-1992) Pietro Bossi (1834 – 1896) Ripieno per organo Sonata all’offertorio Marco Enrico Bossi (1861 – 1925) Fantaisie op. 64 (a César Franck - 1889) Ave Maria op. 104 n. 3 (1895) DYPTIQUE - Essay sur la vie terrestre et l’éternité bienhereuse Richard Wagner (1813 – 1883) Parsifal (trascrizione di Marco Enrico Bossi, 1914) Träume / (Sogni) (Lied) (trascrizione di Marco Enrico Bossi, 1914) La cena degli Apostoli (trascrizione di Marco Enrico Bossi, 1914) LE BANQUET CÉLESTE (1928) Renzo Bossi (1883 – 1965) Voce plorante op. 54 (1963) Combat de la mort et de la vie Costante Adolfo Bossi (1876 – 1953) Finale op. 39 n. 4 (ad Arrigo Boito - 1918) Toccata Quinta sopra i pedali Aria detta La Frescobalda (1930) LES CORPS GLORIEUX (1939) Subtilité des corps glorieux Les eaux de la Grâce L’ange aux parfums Force et agilité des corps glorieux Joie et claret des corps glorieux Le mystère de la Sainte Trinité APPARITION DE L’ÉGLISE ÉTERNELLE (1932) Andrea Macinanti Nato a Bologna nel 1958, si è diplomato in Organo, Clavicembalo e Canto ai Conservatori di Bologna e di Parma perfezionandosi poi con Klemens Schnorr a Monaco di Baviera. Si è laureato cum laude alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Bologna. è docente di Organo al Conservatorio “G.B. Martini” di Bologna. Tra le sue numerose registrazioni si segnalano le opere complete per organo di Ottorino Respighi e di Goffredo Giarda per Tactus (casa discografica con la quale è ora impegnato nella registrazione dell’opera omnia organistica di Marco Enrico Bossi) e di Guido Alberto Fano e Giovanni Tebaldini per Elegia. Ha curato numerose revisioni critiche, tra le quali i Fiori Musicali di G. Frescobaldi, l’opera integrale per tastiera di A. Scarlatti e di G.B. Martini (UT ORPHEUS), un’antologia in nove volumi di musica italiana per organo, l’Opera Omnia Organistica di M.E. Bossi e uno studio sull’analisi e l’interpretazione dei Trois Chorals di César Franck (CARRARA). Dal 1994 è co-direttore editoriale della rivista “Arte Organaria & Organistica”. è membro dell’Accademia Filarmonica di Bologna e dal 1988 direttore artistico della rassegna concertistica internazionale “Organi antichi, un patrimonio da ascoltare”. Nel 2005 è stato insignito dal Presidente Ciampi del titolo di Cavaliere dell’Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana”. (www.andreamacinanti.com) Fausto Caporali Fausto Caporali si è diplomato nel 1981 in Organo e Composizione organistica al Conservatorio “G. Verdi” di Milano studiando con G. Spinelli e nel 1983 ha conseguito il titolo di Maestro in Canto Gregoriano al Pontificio Istituto Ambrosiano di Musica Sacra. Si è perfezionato seguendo numerosi corsi europei, (H. Vogel, A. Isoir, E. Kooiman, L. Rogg, M. C. Alain) G. Parodi ha studiato privatamente a Parigi con D. Roth e ha frequentato ad Haarlem i corsi estivi di improvvisazione con N. Hakim. Ha pubblicato libri didattici e musicologici sull’improvvisazione, sul patrimonio organario cremonese e su Olivier Messiaen. Ha curato pubblicazioni di musiche inedite di autori barocchi e moderni (G. Gonelli, G. Arighi, P. Chiarini, R. Manna, U. Matthey). Fra le sue collaborazioni si ricordano quelle con Antonella Ruggiero e gli Ottoni della Scala. Ha inciso per la Prominence (“Il grande organo del Santuario di Caravaggio”1996), per la Syrius (“Toccatas” 2002, “Grand Etudes de Concert” 2004), per MV (“Organisti e Maestri di Cappella del Duomo di Cremona” 2005 - “Playing wit Bach – Organ and Piano jazz” con Erminio Cella 2013), L’organo di don Camillo (Associazione Serassi 2008), Fugatto (“L’Opera Omnia per organo di C. Franck” 2011 - “Le 6 Sinfonie di Louis Vierne” triplo CD 2015). E’ titolare del grande organo della Cattedrale di Cremona e titolare della Cattedra di Organo complementare e Canto gregoriano presso il Conservatorio di Torino. sabato 7 novembre ore 21 Robecco d’Oglio, chiesa dei SS. Giuseppe e Biagio domenica 8 novembre ore 21 Cremona, Cattedrale Concerto di Sant’Omobono organo P. Inzoli 1895 organo Mascioni 1984 Giancarlo Parodi Roberto Marini Costantin Homilius (1840-1918) Preludio Franz Liszt (1811 – 1886) Weinen, Klagen, Sorgen, Zagen Jean J. Beauverlet-Charpenteir (1734-1799) Offeroire de la Messe en sol mineur op. XIII Robert Schumann (1810 – 1856) Fuga sul nome di BACH op. 60 n° 6 Johann Georg Albrechtsberger (1736-1809) Andante Fuge über BACH Max Reger (1873 – 1916) Siciliano op. 47 n° 5 Scherzo op. 65 n° 10 Justin Heinrich Knecht (1752-1817) Große Orgelsonate Bach - Reger (1685 – 1750) Fantasia e fuga in la min BWV 904 (Trascrizione per organo di Max Reger) Giovanni Maria Zandonati (1754-1838) Andante Sonata Johannes Brahms (1833 – 1897) Preludio Corale “Herzlich tut mich verlangen” op.122 n° 10 Giovanni Morandi (1777-1856) Sonata op.25 Max Reger (1873 – 1916) Fantasia e fuga sul nome di BACH op. 46 Marco Enrico Bossi (1861-1925) Pastorale Renzo Bracesco (1888-1982) Preghiera Felice Moretti (P. Davide da Bergamo) (1791-1863) Polonese Sinfonia Giancarlo Parodi Dal 1963 organista della Basilica di S. Maria Assunta in Gallarate. Già titolare della cattedra di Organo e composizione organistica al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano; Professore Emerito di Organo principale al Pontificio Istituto di Musica Sacra di Roma e docente alla Scuola diocesana di musica “S. Cecilia” di Brescia; Fondatore e Presidente onorario dell’ Associazione organistica “Renato Lunelli” di Trento. Per un quinquennio è stato Presidente dell’Associazione Italiana Organisti di Chiesa. È Socio Accademico dell’Ateneo di Scienze Lettere e Arti di Bergamo; dell’Accademia del Buon Consiglio e degli Accesi di Trento; dell’Accademia degli Agiati di Rovereto. È Commendatore “Al merito della Repubblica Italiana” e Commendatore dell’ “Ordine di San Gregorio Magno” della Città del Vaticano. Rilevante la sua attività concertistica in Italia, Europa, USA. , Giappone, Russia, Siberia, Messico, Corea e Repubblica Dominicana. Copiose le riprese radiofoniche e televisive delle più importanti reti italiane ed estere. Ha inciso settanta LP e CD con musiche di J. S. Bach, della famiglia Bach e di compositori del ‘700, ‘800 e ‘900. È invitato a far parte di giuria per concorsi organistici internazionali e nazionali, a tenere Master Class e corsi di perfezionamento in Italia e all’estero. La Libreria Editrice Vaticana e il PIMS di Roma hanno pubblicato il volume “Schegge in contrappunto. Colloqui con Giancarlo Parodi” a cura del Prof. Dr. Battista Quinto Borghi. Roberto Marini Organista dalle grandi qualità virtuosistiche e musicali, Roberto Marini è considerato uno dei maggiori interpreti italiani. La critica lo definisce: interprete carismatico e dalle formidabili capacità tecniche, virtuoso insigne e musicista raffinatissimo, musicalissimo, musicista romantico e passionale, maestro dell’arte della registrazione, un vero e proprio talento naturale. Inizia i suoi studi musicali a Roma come allievo del grande organista italiano F. Germani e si diploma in organo e composizione organistica con il massimo dei voti. Nel 1994 ottiene il prestigioso I premio di Virtuosité d’organo al Conservatorio di Ginevra (CH) sotto la guida del M° L. Rogg. Vincitore di concorsi, caratterizza la sua carriera concertistica con l’esecuzione dell’opera completa per organo di M. Reger e di J.S. Bach ottenendo grande riscontro di critica e di pubblico. Da anni si esibisce nei più importanti festival in Italia e all’estero e si dedica con successo all’improvvisazione. La sua discografia comprende l’opera completa per organo di Max Reger in 17 CD, evento discografico che non ha precedenti nel panorama internazionale, di R. Schumann, di J. Brahms e un DVD con le opere più importanti di Liszt e Reubke. È titolare della cattedra di organo e canto gregoriano presso il Conservatorio di Pescara. E’ direttore artistico di importanti festival d’organo internazionali ed è direttore del segretariato organisti dell’Associazione Italiana Santa Cecilia. E’ organista titolare della Cattedrale di Teramo. (www.mariniroberto.it) MASTERCLASS giovedì 15 – venerdì 16 ottobre ore 21 Cremona, chiesa di Sant’Omobono L’opera organistica di Tarquinio Merula masterclass del M° Enrico Vicardi venerdì 30 – sabato 31 ottobre ore 21 Cremona, Cattedrale L’opera organistica di Olivier Messiaen masterclass del M° Fausto Caporali Direzione artistica Roberto Codazzi Ufficio Stampa Riccardo Maruti +39 328 0564232 – [email protected] Festival Merula www.scuolamusicasacra.cremona.it Stampa Flyeralarm srl