Tarquinio Merula - Diocesi di Cremona

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Tarquinio Merula - Diocesi di Cremona
Festival Organistico Internazionale
“Tarquinio Merula”
II edizione
ottobre – novembre 2015
nel 350° della morte di Tarquinio Merula
Scuola Diocesana di Musica Sacra “D. Caifa”
Fondazione Giovanni Arvedi – Luciana Buschini
Festival Organistico Internazionale
PROGRAMMA
II edizione
sabato 17 ottobre ore 21
Cremona, chiesa di Sant’Omobono
“Tarquinio Merula”
ottobre – novembre 2015
nel 350° della morte di Tarquinio Merula
U
na seconda edizione che nasce sull’onda del successo della prima. Un successo al di sopra di ogni
più rosea aspettativa, come si usa dire. Ne è riprova
il fatto che l’associazione italiana degli appassionati
di musica organaria abbia deciso di tenere a Cremona, lo scorso
25 aprile, l’Organ Day 2015, riaffermando l’identità di una città che
è certamente la capitale del violino ma il cui patrimonio organario
– sviluppato sull’intero territorio diocesano – è straordinario e per
certi versi ancora da scoprire.
E’ su questa spinta che prende forma il II Festival Organistico Internazionale “Tarquinio Merula”, manifestazione che intende valorizzare gli organi storici cremonesi e far convergere su Cremona i migliori
esponenti dell’attuale panorama organistico. Il tutto nel nome di
Tarquinio Merula, compositore la cui grandezza e importanza sono
conosciute solo in minima parte e di cui ricorre il 350° della morte. Nella prima metà del Seicento, il musicista cremonese è stato
tra i primi – probabilmente il primo in assoluto – ad aver dato alle
stampe una raccolta di Sonate strumentali, scavando il solco per un
genere fondamentale nella storia della musica. Un grande organista, oltretutto, che svolse questo compito in Duomo a Cremona e a
Varsavia alla corte del re di Polonia, Sigismondo III.
Baricentro del festival è anche quest’anno il Mascioni della Cattedrale su cui si terranno due concerti, tra cui il tradizionale Concerto di
Sant’Omobono. E poi altri organi particolarmente significativi della
città, come il settecentesco strumento della chiesa di Sant’Omobono e il Lingiardi di San Pietro al Po su cui si esibirà Montserrat Torrent, tra i grandi maestri internazionali che negli anni ‘80 diedero vita
a Cremona ai rinomati corsi di perfezionamento diventati una pietra
miliare. Dopo aver invitato lo scorso anno Jean-Claude Zehnder,
quest’anno il “Merula” invita la Torrent proprio per richiamare quella
preziosa esperienza. Non è un caso che a margine dei concerti si sia
deciso di dar vita a importanti momenti didattici e di approfondimento, delle masterclass a tema affinché la formazione diventi parte integrante di una iniziativa che non si limita a proporre effimeri
momenti concertistici. Oltre ai concerti in città, la rassegna va inoltre
a scoprire altri storici strumenti a canne dislocati sul territorio diocesano, come lo splendido Serassi della parrocchiale di Vailate, il
Franceschini della chiesa di Torre de’ Picenardi, l’Inzoli della chiesa
di Robecco d’Oglio, il Balbiani della parrocchiale di San Bassano.
Roberto Codazzi, direttore artistico
Enrico Viccardi
organo autore anonimo sec. XVIII
domenica 18 ottobre ore 21
Vailate, chiesa dei SS. Pietro e Paolo
Stefano Molardi
organo F.lli Serassi 1849
giovedì 22 ottobre ore 21
Cremona, chiesa di San Pietro al Po
Montserrat Torrent
organo F.lli Lingiardi 1877
venerdì 23 ottobre ore 21
Torre de’ Picenardi, chiesa di Sant’Ambrogio
Alessio Corti
organo Franceschini 1855
sabato 31 ottobre ore 21
San Bassano, chiesa di San Bassiano
Andrea Macinanti
organo Balbiani 1918
domenica 1 novembre ore 16,30
Cremona, Cattedrale
Fausto Caporali
organo Mascioni 1984
sabato 7 novembre ore 21
Robecco d’Oglio, chiesa dei SS. Giuseppe e Biagio
Giancarlo Parodi
organo P. Inzoli 1895
domenica 8 novembre ore 21
Cremona, Cattedrale Concerto di Sant’Omobono
Roberto Marini
organo Mascioni 1984
TUTTI I CONCERTI SONO A INGRESSO LIBERO
sabato 17 ottobre ore 21
Cremona, chiesa di Sant’Omobono
domenica 18 ottobre ore 21
Vailate, chiesa dei SS. Pietro e Paolo
organo autore anonimo sec. XVIII
organo F.lli Serassi 1849
Enrico Viccardi
Tarquinio Merula
(1595 – 1665)
La famiglia Bach
L’opera per organo
Toccata del secondo tono
Canzone [V]
Canzone [IV]
Capriccio
Intonazione cromatica del quarto tono
Toccata del I tuono
e Genus cromaticum 1mi toni
Canzone [I]
Canzone [II]
Intonazione cromatica del nono tono
Canzone [III]
Due versetti
Intonazione cromatica del terzo tono
Capriccio cromatico
Canzon “La Marca”
Sonata cromatica
Enrico Viccardi
Stefano Molardi
Enrico Viccardi si è diplomato con il massimo dei voti in Organo
e Composizione organistica al Conservatorio di Piacenza nella
classe di Giuseppina Perotti, perfezionandosi poi con M.Radulescu a Vienna. Ha seguìto quindi numerosi corsi di perfezionamento, in particolare quelli tenuti da L.F.Tagliavini all’Accademia di Pistoia. Ha suonato per rassegne prestigiose in Italia ed
all’estero. Ha registrato per Bottega Discantica, Divox Antiqua e
Dynamics; per Fugatto ha invece realizzato, oltre a diversi CD,
un DVD dedicato a musiche per organo di J.S.Bach (segnalato
con cinque stelle dalla rivista Musica). Sempre per la medesima
etichetta ha iniziato il progetto dell’incisione degli Opera Omnia
organistici di J.S.Bach su strumenti italiani antichi e moderni; recente è invece la registrazione dell’Arte della Fuga sul Mascioni di
Giubiasco per la Radio della Svizzera italiana. Per Brilliant ha inciso le composizioni organistiche di T.Merula all’organo Chiappani
(1647) di Mezzana Casati (LO). Ha tenuto corsi di perfezionamento in Italia, Spagna, Portogallo, Germania, Svezia e Kazakhstan.
È docente alla Scuola d’Organo “D.Caifa” di Cremona nonché
presidente dell’associazione musicale Accademia Maestro Raro.
Direttore artistico dei “Percorsi d’Organo in Provincia di Como” e
dell’Autunno Organistico nel Lodigiano, è titolare della cattedra
d’Organo e Composizione organistica al Conservatorio “G.Verdi”
di Como. (www.enricoviccardi.org)
J. Christoph Bach
(1642-1703)
Preludio e Fuga in mi bem. maggiore
Ach Herr, mich armen Sünder (3 versi)
J. Michael Bach
(1648-1694)
Nun komm, der Heiden Heiland
Meine Seele erhebt den Herren (3 Versi)
J. Berhard Bach
(1676-1749)
Ciacona in si bem. maggiore
J. Sebastian Bach
(1685-1750)
Fuga sopra il Magnificat BWV 733
Liebster Jesu, wir sind hier BWV 731
Concerto in do maggiore BWV 595
da J. Ernst di Sachsen-Weimar
Fantasia in sol maggiore BWV 571
W. Friedemann Bach
(1710-1784)
Sonata in mi bem. maggiore FK 5
appropriata all’organo da J.G.Walther
Allegro ma non troppo - Largo - Presto
C. Ph. Emanuel Bach
(1714-1788)
Fantasia e Fuga in do minore Wq 119,7
Stefano Molardi
Organista, musicologo, clavicembalista e direttore cremonese,
deve la sua formazione musicale a personalità di spicco del panorama mondiale quali Kooiman, Stembridge, Vogel, Tagliavini ed in
particolare Michael Radulescu. Premiato in numerosi concorsi nazionali ed internazionali organistici, tra cui Pasian di Prato (UD) nel
1998, Viterbo (edizione del 1996), Brugge e il Paul Hofhaimer di Innsbruck, ha intrapreso una brillante carriera come concertista solista
e in ensemble da camera svolgendo un’intensa attività concertistica in importanti rassegne in Italia, in Europa, Brasile, USA, suonando nelle sale più prestigiose del mondo. Come organista si è esibito
in prestigiose rassegne italiane ed europee. Nel 2009 ha eseguito a
Lugano l’opera omnia organistica di F. Liszt e di C. Franck. E’ titolare
della cattedra d’organo presso il Conservatorio (Scuola Universitaria di Musica) della Svizzera italiana di Lugano e presso il Conservatorio di Trapani. Ha registrato per Tactus, Christophorus e Deutsch
Grammophon. Dal 2003 al 2010 ha registrato per la casa discografia
svizzera Divox, sia come solista (4 CD dedicati alla musica organistica di Claudio Merulo), sia come direttore dell’orchestra barocca
I Virtuosi delle Muse. Dal 2013 è direttore dell’Accademia Barocca
Italiana, orchestra che raccoglie l’eredità dei Virtuosi delle Muse. Nel
2013 ha inciso l’opera omnia per organo di J. S. Bach in 15 CD per la
casa discografica Brilliant- Classics, ottenendo vari riconoscimenti,
tra cui 5 stelle della rivista “Musica”.
giovedì 22 ottobre ore 21
Cremona, chiesa di San Pietro al Po
venerdì 23 ottobre ore 21
Torre de’ Picenardi, chiesa di Sant’Ambrogio
organo F.lli Lingiardi 1877
organo Franceschini 1855
Montserrat Torrent
Antonio de Cabezón
(1510-1566)
Antonio Carreira
(c.1529-30-c.1587-97)
Francisco Correa de Auraxo
(1584-1654)
Manuel Rodrigues Coehlo
(1555-1635)
Juan Cabanilles
(1644-1712)
Bernardo Pasquini
(1637-1710)
Sebastian Durón
(+ dopo il 1716)
Johann Pachelbel
(1653-1706)
Johann Kasper
Ferdinand Fischer
(1665-1746)
Carles Baguer
(1768-1808)
Montserrat Torrent
Alessio Corti
Diferencias sobre la Pavana italiana
Girolamo Frescobaldi
(1583 – 1643)
Toccata Quinta sopra i pedali
Aria detta La Frescobalda
Sexti Toni Fantasia a Quatro
Tarquinio Merula
(1595 – 1665)
Capriccio cromatico
Intonazione cromatica del quarto tono
Alessandro Scarlatti
(1660 – 1725)
Toccata in La
(senza indicazioni) – Presto –
Partita alla lombarda – Fuga
Tiento por A,la,mi,re.
Domenico Scarlatti
(1685 – 1757)
Sonata in Re maggiore K.287
Sonata in Re maggiore K.288
Pastorale
Tomaso Albinoni
(1671 – 1751)
Concerto in Fa maggiore
appropriato all’organo da J.G.Walther
Allegro – Adagio – Allegro
Giambattista Martini
(1706 – 1784)
Sonata in Fa
Vincenzo Petrali
(1830 – 1889)
Pastorale per l’Elevazione
Giovanni Morandi
(1777 – 1856)
Sonata in La maggiore op.20 n.2
XXIII Tiento tercero de sexto tono
[Terceira] Susana grosada a 4 sobre a de 5
Gaitilla de mano izquierda
Aria Sebaldina
Chaconne
Sinfonia I
Alegro assai, Adagio con variaciones,
Minuetto, Rondo-presto
Montserrat Torrent Serra inizia a suonare il pianoforte a cinque
anni con la madre A. Serra, allieva di E. Granados, continuandoli nell’Accademia Marshall. Prosegue gli studi sino al grado di Viruosismo, con B. Net e C. Pellicer nel Conservatorio Superiore di
Barcellona, completando anche quelli di Armonia e Contrappunto. Inizia poi a studiare l’organo con P. Franch per continuare poi
Parigi con N. Pierront e a Siena con F. Germani e H. Rilling. Attratta
dall’interpretazione della musica iberica studia con S. Kastner, L.
F. Tagliavini e G. Estrada. Nel 1956 diventa docente d’organo al
Conservatorio Superiore di Barcellona, posto che mantiene sino al
1991. Intanto avvia un’intensa attività di docente e concertista con
recital in tutta la Spagna, Europa, Nord Africa, Stati Uniti d’America,
Canada, America Latina e numerosissimi corsi di perfezionamento
sulla musica antica spagnola. Diverse sono le incisioni su organi
storici spagnoli; del compositore Francisco Correa de Arauxo ha
iniziato a registrare nel secolo scorso l’integrale della Facultad Organistica, progetto prossimo alla conclusione. Per questo le sono
stati assegnati premi e riconoscimenti. È stata nominata Dottore
Honoris Causa dall’Università Autonoma di Barcellona, Accademica d’Onore della Real Academia Catalana de las Bellas Artes de
Sant Jordie, Professoressa d’Onore di Musica a Compostela. La
presenza di Montserrat Torrent nelle manifestazioni legate all’organo suscita un grande interesse negli appassionati di musica.
Padre Davide da Bergamo Sinfonia in Re maggiore
(1791 – 1863)
Alessio Corti
Nato a Milano nel 1967, si è diplomato in Pianoforte, Organo e
Clavicembalo sotto la guida di Lucia Romanini, Enzo Corti e Laura Alvini. Ha proseguito gli studi d’organo e improvvisazione con
Lionel Rogg presso il Conservatorio Superiore di Ginevra ottenendo il “Prémier Prix de la Virtuosité avec distinction” e il “Prix
O.Barblan”. Ha vinto Premi in vari Concorsi Internazionali, e nel
1993 si è aggiudicato il “Primo Premio” al prestigioso Concorso
Internazionale CIEM di Ginevra, per la prima volta assegnato ad
un organista italiano. E’ organista della Chiesa Cristiana Protestante e della Chiesa di S.Maria Segreta a Milano. Ha al suo attivo
una trentina di CD, che comprendono l’opera organistica di J. S.
Bach e varie registrazioni dedicate a Mozart, Mendelssohn, Antologie Natalizie, oltre a incisioni su organi storici in Italia e all’estero. Per le edizioni Fugatto ha realizzato un DVD dedicato alle Sei
Sonate in Trio di J.S.Bach allo storico organo di Suhl (Turingia).
Ha collaborato al progetto del nuovo organo Oberlinger dell’Aula
Magna dell’Università Cattolica e del nuovo organo F.Zanin della
Basilica di San Babila di Milano.
Dal 2001 è professore d’organo presso il Conservatorio Superiore
(Hochschule) di Ginevra. Svolge intensa attività concertistica ed
è invitato come membro di giurie in concorsi internazionali.
sabato 31 ottobre ore 21
San Bassano, chiesa di San Bassiano
domenica 1 novembre ore 16,30
Cremona, Cattedrale
organo Balbiani 1918
organo Mascioni 1984
Andrea Macinanti
Fausto Caporali
O. Messiaen
(1908-1992)
Pietro Bossi
(1834 – 1896)
Ripieno per organo
Sonata all’offertorio
Marco Enrico Bossi
(1861 – 1925)
Fantaisie op. 64 (a César Franck - 1889)
Ave Maria op. 104 n. 3 (1895)
DYPTIQUE - Essay sur la vie terrestre
et l’éternité bienhereuse
Richard Wagner
(1813 – 1883)
Parsifal
(trascrizione di Marco Enrico Bossi, 1914)
Träume / (Sogni) (Lied)
(trascrizione di Marco Enrico Bossi, 1914)
La cena degli Apostoli
(trascrizione di Marco Enrico Bossi, 1914)
LE BANQUET CÉLESTE (1928)
Renzo Bossi
(1883 – 1965)
Voce plorante op. 54 (1963)
Combat de la mort et de la vie
Costante Adolfo Bossi
(1876 – 1953)
Finale op. 39 n. 4
(ad Arrigo Boito - 1918)
Toccata Quinta sopra i pedali
Aria detta La Frescobalda (1930)
LES CORPS GLORIEUX (1939)
Subtilité des corps glorieux
Les eaux de la Grâce
L’ange aux parfums
Force et agilité des corps glorieux
Joie et claret des corps glorieux
Le mystère de la Sainte Trinité
APPARITION DE L’ÉGLISE ÉTERNELLE (1932)
Andrea Macinanti
Nato a Bologna nel 1958, si è diplomato in Organo, Clavicembalo
e Canto ai Conservatori di Bologna e di Parma perfezionandosi
poi con Klemens Schnorr a Monaco di Baviera. Si è laureato cum
laude alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Bologna.
è docente di Organo al Conservatorio “G.B. Martini” di Bologna.
Tra le sue numerose registrazioni si segnalano le opere complete
per organo di Ottorino Respighi e di Goffredo Giarda per Tactus
(casa discografica con la quale è ora impegnato nella registrazione dell’opera omnia organistica di Marco Enrico Bossi) e di Guido
Alberto Fano e Giovanni Tebaldini per Elegia. Ha curato numerose revisioni critiche, tra le quali i Fiori Musicali di G. Frescobaldi,
l’opera integrale per tastiera di A. Scarlatti e di G.B. Martini (UT
ORPHEUS), un’antologia in nove volumi di musica italiana per
organo, l’Opera Omnia Organistica di M.E. Bossi e uno studio
sull’analisi e l’interpretazione dei Trois Chorals di César Franck
(CARRARA). Dal 1994 è co-direttore editoriale della rivista “Arte
Organaria & Organistica”. è membro dell’Accademia Filarmonica
di Bologna e dal 1988 direttore artistico della rassegna concertistica internazionale “Organi antichi, un patrimonio da ascoltare”. Nel 2005 è stato insignito dal Presidente Ciampi del titolo di Cavaliere dell’Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana”.
(www.andreamacinanti.com)
Fausto Caporali
Fausto Caporali si è diplomato nel 1981 in Organo e Composizione organistica al Conservatorio “G. Verdi” di Milano studiando con G. Spinelli e nel 1983 ha conseguito il titolo di Maestro in
Canto Gregoriano al Pontificio Istituto Ambrosiano di Musica Sacra. Si è perfezionato seguendo numerosi corsi europei, (H. Vogel, A. Isoir, E. Kooiman, L. Rogg, M. C. Alain) G. Parodi ha studiato
privatamente a Parigi con D. Roth e ha frequentato ad Haarlem i
corsi estivi di improvvisazione con N. Hakim. Ha pubblicato libri
didattici e musicologici sull’improvvisazione, sul patrimonio organario cremonese e su Olivier Messiaen. Ha curato pubblicazioni di musiche inedite di autori barocchi e moderni (G. Gonelli, G.
Arighi, P. Chiarini, R. Manna, U. Matthey). Fra le sue collaborazioni
si ricordano quelle con Antonella Ruggiero e gli Ottoni della Scala. Ha inciso per la Prominence (“Il grande organo del Santuario
di Caravaggio”1996), per la Syrius (“Toccatas” 2002, “Grand Etudes de Concert” 2004), per MV (“Organisti e Maestri di Cappella
del Duomo di Cremona” 2005 - “Playing wit Bach – Organ and
Piano jazz” con Erminio Cella 2013), L’organo di don Camillo (Associazione Serassi 2008), Fugatto (“L’Opera Omnia per organo di
C. Franck” 2011 - “Le 6 Sinfonie di Louis Vierne” triplo CD 2015).
E’ titolare del grande organo della Cattedrale di Cremona e titolare della Cattedra di Organo complementare e Canto gregoriano
presso il Conservatorio di Torino.
sabato 7 novembre ore 21
Robecco d’Oglio, chiesa dei SS. Giuseppe e Biagio
domenica 8 novembre ore 21
Cremona, Cattedrale Concerto di Sant’Omobono
organo P. Inzoli 1895
organo Mascioni 1984
Giancarlo Parodi
Roberto Marini
Costantin Homilius
(1840-1918)
Preludio
Franz Liszt
(1811 – 1886)
Weinen, Klagen, Sorgen, Zagen
Jean J.
Beauverlet-Charpenteir
(1734-1799)
Offeroire de la Messe
en sol mineur op. XIII
Robert Schumann
(1810 – 1856)
Fuga sul nome di BACH op. 60 n° 6
Johann Georg Albrechtsberger
(1736-1809)
Andante
Fuge über BACH
Max Reger
(1873 – 1916)
Siciliano op. 47 n° 5
Scherzo op. 65 n° 10
Justin Heinrich Knecht
(1752-1817)
Große Orgelsonate
Bach - Reger
(1685 – 1750)
Fantasia e fuga in la min BWV 904
(Trascrizione per organo di Max Reger)
Giovanni Maria Zandonati
(1754-1838)
Andante
Sonata
Johannes Brahms
(1833 – 1897)
Preludio Corale “Herzlich tut mich
verlangen” op.122 n° 10
Giovanni Morandi
(1777-1856)
Sonata op.25
Max Reger
(1873 – 1916)
Fantasia e fuga sul nome di BACH op. 46
Marco Enrico Bossi
(1861-1925)
Pastorale
Renzo Bracesco
(1888-1982)
Preghiera
Felice Moretti
(P. Davide da Bergamo)
(1791-1863)
Polonese
Sinfonia
Giancarlo Parodi
Dal 1963 organista della Basilica di S. Maria Assunta in Gallarate.
Già titolare della cattedra di Organo e composizione organistica
al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano; Professore Emerito di Organo principale al Pontificio Istituto di Musica Sacra di
Roma e docente alla Scuola diocesana di musica “S. Cecilia” di
Brescia; Fondatore e Presidente onorario dell’ Associazione organistica “Renato Lunelli” di Trento. Per un quinquennio è stato
Presidente dell’Associazione Italiana Organisti di Chiesa. È Socio Accademico dell’Ateneo di Scienze Lettere e Arti di Bergamo; dell’Accademia del Buon Consiglio e degli Accesi di Trento;
dell’Accademia degli Agiati di Rovereto. È Commendatore “Al
merito della Repubblica Italiana” e Commendatore dell’ “Ordine
di San Gregorio Magno” della Città del Vaticano. Rilevante la sua
attività concertistica in Italia, Europa, USA. , Giappone, Russia,
Siberia, Messico, Corea e Repubblica Dominicana. Copiose le riprese radiofoniche e televisive delle più importanti reti italiane
ed estere. Ha inciso settanta LP e CD con musiche di J. S. Bach,
della famiglia Bach e di compositori del ‘700, ‘800 e ‘900.
È invitato a far parte di giuria per concorsi organistici internazionali e nazionali, a tenere Master Class e corsi di perfezionamento
in Italia e all’estero. La Libreria Editrice Vaticana e il PIMS di Roma
hanno pubblicato il volume “Schegge in contrappunto. Colloqui
con Giancarlo Parodi” a cura del Prof. Dr. Battista Quinto Borghi.
Roberto Marini
Organista dalle grandi qualità virtuosistiche e musicali, Roberto
Marini è considerato uno dei maggiori interpreti italiani. La critica
lo definisce: interprete carismatico e dalle formidabili capacità tecniche, virtuoso insigne e musicista raffinatissimo, musicalissimo,
musicista romantico e passionale, maestro dell’arte della registrazione, un vero e proprio talento naturale. Inizia i suoi studi musicali a Roma come allievo del grande organista italiano F. Germani
e si diploma in organo e composizione organistica con il massimo
dei voti. Nel 1994 ottiene il prestigioso I premio di Virtuosité d’organo al Conservatorio di Ginevra (CH) sotto la guida del M° L. Rogg.
Vincitore di concorsi, caratterizza la sua carriera concertistica con
l’esecuzione dell’opera completa per organo di M. Reger e di J.S.
Bach ottenendo grande riscontro di critica e di pubblico. Da anni
si esibisce nei più importanti festival in Italia e all’estero e si dedica
con successo all’improvvisazione. La sua discografia comprende
l’opera completa per organo di Max Reger in 17 CD, evento discografico che non ha precedenti nel panorama internazionale, di R.
Schumann, di J. Brahms e un DVD con le opere più importanti di Liszt e Reubke. È titolare della cattedra di organo e canto gregoriano
presso il Conservatorio di Pescara. E’ direttore artistico di importanti festival d’organo internazionali ed è direttore del segretariato
organisti dell’Associazione Italiana Santa Cecilia. E’ organista titolare della Cattedrale di Teramo. (www.mariniroberto.it)
MASTERCLASS
giovedì 15 – venerdì 16 ottobre ore 21
Cremona, chiesa di Sant’Omobono
L’opera organistica di Tarquinio Merula
masterclass del M° Enrico Vicardi
venerdì 30 – sabato 31 ottobre ore 21
Cremona, Cattedrale
L’opera organistica di Olivier Messiaen
masterclass del M° Fausto Caporali
Direzione artistica Roberto Codazzi
Ufficio Stampa Riccardo Maruti
+39 328 0564232 – [email protected]
Festival Merula
www.scuolamusicasacra.cremona.it
Stampa Flyeralarm srl