U5 manuale valutatori - Section of Psychiatry

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U5 manuale valutatori - Section of Psychiatry
TRUMPET - (TRaining and Understanding of Service Models for Psychosis Early
Treatment) .
“Trumpet-2 ” : I bisogni informativi ed emotivi e il coinvolgimento nel progetto
terapeutico del paziente affetto da psicosi.
MANUALE PER IL VALUTATORE
A cura del Centro coordinatore del Progetto GET UP
Dipartimento di Medicina e Sanità Pubblica
Sezione di Psichiatria e Psicologia Clinica
Università di Verona
1
2
PARTICIPATING UNIT 5 “Trumpet-2 ” : I bisogni informativi ed emotivi e il coinvolgimento nel
progetto terapeutico del paziente affetto da psicosi
Referente: Prof. Christa Zimmermann
Procedure CSM sperimentali
Procedure specifiche per progetto Trumpet-2
Il valutatore dovrà:
1. Leggere e familiarizzare con il protocollo di ricerca (si veda allegati 1 e 2 a).
2. Spiegare (ricordare) al medico psichiatra che verrà registrato il colloquio che farà con il
paziente.
3. Spiegare al paziente (eventuale familiare) che il progetto prevede la registrazione del colloquio
che effettuerà con lo psichiatra, l’indicare da una lista prestampata le domande che vorrebbe
porre allo psichiatra prima del colloquio e la compilazione di un questionario dopo il colloquio.
Consegnare il foglio informativo (si veda allegati 3a,4a ) e fare firmare il consenso informato (si
veda allegati 5a,6a). Se il paziente non dovesse accettare la audio registrazione, potrebbe
compilare comunque i questionari e anche il prompt sheet.
4. Consegnare al paziente e all’eventuale familiare accompagnatore prima dell’incontro con lo
psichiatra il prompt sheet (si vedano allegati 7a,8a). Non richiede un training specifico, solo la
lettura e l’essere pronti a rispondere ad eventuali domande di chiarimento del paziente
5. Raccogliere il prompt-sheet del paziente e dell’eventuale familiare prima che entri al colloquio
con lo psichiatra.
6. Registrare l’incontro con lo psichiatra (semplicemente accendere l’audioregistratore
posizionandolo nell’ambulatorio, questa cosa può essere fatta anche dallo stesso psichiatra). Se
il paziente non dovesse accettare la audio registrazione, potrebbe compilare comunque i
questionari e anche il promptsheet.
7. Consegnare dopo l’incontro al paziente e familiare il questionario auto somministrato (SDM-Qsi veda allegato 10 e 11). Non richiede training specifico, solo la lettura.
8. Raccogliere il questionario del paziente e dal familiare , verificando che abbia risposto a tutti gli
item.
9. Consegnare al paziente la busta indirizzata al medico di base contenente le lettera informativa
(allegato 9a).
10. Farsi riconsegnare l’audioregistratore
11. Scaricare il colloquio sul computer segnando il codice del paziente
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PARTICIPATING UNIT 5 “Trumpet-2 ” : I bisogni informativi ed emotivi e il coinvolgimento nel
progetto terapeutico del paziente affetto da psicosi
Referente: Prof. Christa Zimmermann
Procedure CSM controlli
Procedure specifiche per progetto Trumpet-2
Il valutatore dovrà:
1. Leggere e familiarizzare con il protocollo di ricerca (si veda allegati 1 e 2 b).
2. Spiegare (ricordare) al medico psichiatra che verrà registrato il colloquio che farà con il
paziente.
3. Spiegare al paziente (eventuale familiare) che il progetto prevede la registrazione del
colloquio che effettuerà con lo psichiatra, e la compilazione di un questionario dopo il
colloquio. Consegnare il foglio informativo (si veda allegati 3b,4b ) e fare firmare il
consenso informato (si veda allegati 5b,6b). Se il paziente (familiare) non dovesse accettare
la audio registrazione, potrebbe compilare comunque il questionario.
4. Registrare l’incontro con lo psichiatra (semplicemente accendere l’audioregistratore
posizionandolo nell’ambulatorio, questa cosa può essere fatta anche dallo stesso psichiatra.
5. Consegnare dopo l’incontro al paziente e familiare il questionario auto somministrato
(SDM-Q-si veda allegato 10, 11). Non richiede training specifico, solo la lettura.
6. Raccogliere il questionario del paziente e dal familiare, verificando che abbia risposto a tutti
gli item.
7. Consegnare al paziente la busta indirizzata al medico di base contenente le lettera
informativa (si veda allegato 9b).
8. Farsi riconsegnare l’audioregistratore
9. Scaricare il colloquio sul computer segnando il codice del paziente
Prospetto sinottico
Prima del
psichiatra
colloquio
con
lo
−
−
−
−
−
−
CSM sperimentale
Ricordare al lo psichiatra che il
colloquio sarà registrato
Chiedere la collaborazione del
paziente (familiare)
Consegnare il foglio informativo
Far firmare il consenso
−
−
−
−
CSM di controllo
Ricordare al lo psichiatra che il
colloquio sarà registrato
Chiedere la collaborazione del
paziente (familiare)
Consegnare il foglio informativo
Far firmare il consenso
Consegnare il prompt-sheet
Ritirare il prompt-sheet dopo la
sua compilazione
Colloquio con lo psichiatra
Registrare il colloquio
Registrare il colloquio
Dopo il colloquio con lo psichiatra
−
−
−
−
−
Consegnare l’SDM-Q
Ritirare l’SDM-Q e verificare la
completezza
Consegnare la lettera per il
medico di base
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−
Consegnare l’SDM-Q
Ritirare l’SDM-Q e verificare la
completezza
Consegnare la lettera per il
medico di base
Lista allegati
Allegato 1
Allegato 2a
Allegato 2b
Allegato 3a
Allegato 3b
Allegato 4a
Allegato 4b
Allegato 5a
Allegato 5b
Allegato 6a
Allegato 6b
Allegato 7a
Allegato 8a
Allegato 9a
Allegato 9b
Allegato 10
Allegato 11
Protocollo………………………………………………………………………………………
Flowchart CSM sperimentali…………………………………………………………………
Flowchart CSM controlli……………………………………………………………………..
Informazione paziente sperimentale (Informazione CSM Sper P)…………………………….
Informazione paziente controllo (Informazione CSM Con P)………………………………..
Informazione familiare sperimentale (Informazione CSM Sper F)……………………………
Informazione familiare controllo (Informazione CSM Con F)………………………………..
Consenso paziente sperimentale (Consenso CSM Sper P)…………………………………….
Consenso paziente controllo (Consenso CSM Con P)………………………………………..
Consenso familiare sperimentale (Consenso CSM Sper F)……………………………………
Consenso familiare controllo (Consenso Con Sper F)………………………………………..
Prompt sheet paziente………………………………………………………………………….
Prompt sheet versione familiare………………………………………………………………
Info medico curante (Informazioni per il medico di famiglia CSM Sper)…………………….
Info medico curante (Informazioni per il medico di famiglia CSM Con)…………………….
SDM-Q paziente (SHARED-DECISION MAKING QUESTIONNAIRE- Versione Italiana
CSM Con + Sper P)………………………………………………………………………….
SDM-Q familiare (SHARED-DECISION MAKING QUESTIONNAIRE- Versione Italiana
CSM Con + Sper F)……………………………………………………………………………
p.7
p.15
p.16
p.17
p.18
p.19
p.20
p.21
p.22
p.23
p.24
p.25
p.29
p.33
p.34
p.35
p.36
Lista allegati CSM sperimentali (a)
Allegato 1
Allegato 2a
Allegato 3a
Allegato 4a
Allegato 5a
Allegato 6a
Allegato 7a
Allegato 8a
Allegato 9a
Allegato 10
Allegato 11
Protocollo…………………………………………………………………………………........
Flowchart CSM…………………………………………………………………………….......
Informazione paziente (Informazione CSM Sper P)……………………………………….......
Informazione familiare (Informazione CSM Sper F)………………………………………….
Consenso paziente (Consenso CSM Sper P)…………………………………………………...
Consenso familiare (Consenso CSM Sper F)………………………………………………….
Prompt sheet paziente ……………………………………………………………………........
Prompt sheet versione familiare …………………………………………………………........
Info medico curante (Informazioni per il medico di famiglia CSM Sper)……………………
SDM-Q paziente (SHARED-DECISION MAKING QUESTIONNAIRE - Versione Italiana
CSM Con + Sper P)……..……………………………………………………………………..
SDM-Q familiare (SHARED-DECISION MAKING QUESTIONNAIRE - Versione Italiana
CSM Con + Sper F)……………………………………………………………………………
p.7
p.15
p.17
p.19
p.21
p.23
p.25
p.29
p.33
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p.36
Lista allegati CSM controlli (b)
Allegato 1
Allegato 2b
Allegato 3b
Allegato 4b
Allegato 5b
Allegato 6b
Allegato 9b
Allegato 10
Allegato 11
Protocollo…………………………………………………………………………………...
Flowchart CSM …………………………………………………………………………….
Informazione paziente (Informazione CSM Con P)………………………………………..
Informazione familiare (Informazione CSM Con F)……………………………………….
Consenso paziente (Consenso CSM Con P)………………………………………………..
Consenso familiare (Consenso Con Sper F)………………………………………………..
Info medico curante (Informazioni per il medico di famiglia CSM Con)…………………
SDM-Q paziente (SHARED-DECISION MAKING QUESTIONNAIRE - Versione
Italiana CSM Con + Sper P)………………………………………………………………..
SDM-Q familiare(SHARED -DECISION MAKING QUESTIONNAIRE - Versione
Italiana CSM Con + Sper F)………………………………………………………………..
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p.7
p.16
p.18
p.20
p.22
p.24
p.34
p.35
p.36
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ALLEGATO 1
DIPARTIMENTO DI.MEDICINA E SANITÀ PUBBLICA
SEZIONE DI PSICHIATRIA E PSICOLOGIA CLINICA
UNIVERSITÀ DI.VERONA
.
WORLD HEALTH ORGANIZATION
COLLABORATING CENTRE FOR RESEARCH
. AND TRAINING IN MENTAL HEALTH
.
PARTICIPATING UNIT 5 “Trumpet-2 ” del progetto GET-UP
PROTOCOLLO DI RICERCA
I bisogni informativi ed emotivi e il coinvolgimento nel progetto terapeutico del paziente
affetto da psicosi
Coordinatore scientifico :
Christa Zimmermann
Professore di Psicologia Clinica dell’Università di Verona
Department of Medicine and Public Health, Section of Psychiatry
and Clinical Psychology,
Ospedale G.B. Rossi; Piazzale L. Scuro 10;
37134 Verona (Italy)
0039 045 8124441
Fax number: 0039 045 8027498
E-mail: [email protected]
7
Introduzione
Riconoscere il ruolo del paziente come esperto della propria malattia favorisce il suo
coinvolgimento nella cura e lo responsabilizza rispetto ai comportamenti adottati anche al di fuori
del contesto medico. Se da un lato, come insegna il modello biopsicosociale, il medico è
competente nel formulare ipotesi diagnostiche, stabilire l’eziologia di determinate patologie e
scegliere il trattamento (approccio centrato sul medico), dall’altro inizia a cimentarsi in un compito
a lui meno familiare: prendere in considerazione anche la percezione di malattia del paziente,
l’impatto che questa ha sulla sua vita e sull’adattamento, le opinioni e le attese riguardo alla
malattia e al trattamento (approccio centrato sul paziente). L’attivazione dei suddetti obbiettivi
richiede la conoscenza di specifiche abilità comunicative per raccogliere e fornire informazioni,
costruire la relazione e coinvolgere e motivare il paziente nelle decisioni terapeutiche. In
particolare, il coinvolgimento dei pazienti nelle decisioni riguardanti la loro malattia e le possibili
cure disponibili è alla base dello “Shared Decision Making Model” (SDM) (Charles et al., 1997).
La crescente diffusione di questo approccio clinico in medicina generale, non trova un parallelo
riscontro nell’ambito della psichiatria, nonostante gli studi presenti sottolineino che le abilità
comunicative degli psichiatri non possono essere date per assodate (Maguire, 1982; Harrison &
Goldberg, 1993; Rimondini et al., 2006; Goss et al., 2008). L’interruzione non concordata della
terapia (drop-out) e la mancata o incompleta adesione al programma terapeutico di una grossa
percentuale di pazienti affetti da psicosi (Perkins, 1999; Adams & Scott, 2000; Rossi et al., 2002;
Percudani et al., 2002; Nosè et al., 2003; Hamann et al., 2005), pare essere in parte attribuibile a
processi informativi inefficaci o all’insoddisfazione del paziente rispetto alle risposte ricevute (
Zimmermann e Goss, 2004, Zimmermann et al, 2004). Inoltre quando interpellati i pazienti con
diagnosi di schizofrenia dichiarano un interesse e un desiderio di ricevere maggiori informazioni sul
loro stato di salute (Paccaloni et al. 2004, 2006). Gli studi condotti in medicina generale
sottolineano che una buona comunicazione medico-paziente ha un impatto positivo sulla
soddisfazione del paziente, sulla sua adesione al trattamento e su diversi indici clinici (Ong et al.,
1995; Little et al., 2001; Joosten et al. 2008). Si rivela essere quindi un elemento fondate la
professionalità del clinico e la sua possibilità di incidere efficacemente sull’effettiva cura del
paziente.
Tecniche d’insegnamento interattive quali simulazioni e i role play guidati, il videofeedback e
l’analisi puntuale dei propri colloqui registrati con il paziente, si sono già rivelate efficaci nel
favorire l’apprendimento delle suddette abilità nel contesto della medicina generale (Elwyn et al.
2004).
Il presente progetto è parte integrante dell’intervento psicosociale descritto nel progetto
multicentrico GET-UP (PIANO capofila). Prevede due interventi sugli aspetti comunicativi da
effettuare uno con gli operatori e l’altro con i pazienti dei Centri di salute mentale (CSM) del
braccio sperimentale. L’intervento per l’operatore psichiatrico di riferimento consiste in un training
su come coinvolgere il paziente nel processo decisionale; mentre quello per il paziente (e il
familiare, se presente) nell’elicitare dal paziente (e dal familiare) i temi e le preoccupazioni con le
rispettive domande che vorrebbero porre al loro operatore psichiatrico successivo durante la visita.
Obiettivi dell’intervento formativo
Migliorare nell’operatore chiave il riconoscimento rispetto delle possibili difficoltà nelle
relazione con il paziente psicotico e la loro gestione
Migliorare la collaborazione dei pazienti affetti da psicosi al progetto terapeutico attraverso
il loro coinvolgimento nel processo informativo.
8
Obiettivo dell’intervento con il paziente (familiare)
Aumentare il numero di domande che il paziente (e/o il familiare) fanno all’operatore
durante il primo colloquio con l’operatore stesso.
Metodologia
Campioni
Operatori psichiatrici
50 operatori dei CSM sperimentali (1 per centro) e 50 operatori psichiatrici dei CSM di controllo (1
per centro), reclutati e randomizzati con le procedure descritte nel progetto capo fila GET-UP nelle
regioni Veneto, Toscana, Sud Tirolo, Lombardia e Emilia Romagna.
Pazienti
200 pazienti all’esordio psicotico ( e dei rispettivi familiari, se presenti al primo colloquio ) dei
CSM sperimentali e 200 pazienti ( e dei rispettivi familiari, se presenti al primo colloquio ) dei
CSM di “controllo”
Saranno considerati “eleggibili “per lo studio tutti i pazienti che nell’arco di un anno verranno in
contatto con i servizi di salute mentale partecipanti al Progetto e che soddisferanno i seguenti criteri
di inclusione:
1. età 18-54 anni
2. presenza (a) di almeno 1 dei seguenti sintomi: allucinazioni, deliri, disturbi formali del
pensiero, disturbi dell’attività psicomotoria, comportamento bizzarro o grossolanamente
inappropriato, o (b) almeno 2 dei seguenti sintomi: perdita di interessi, iniziativa e spinta
ad agire, ritiro sociale, gravi episodi di eccitamento psicomotori, di aggressività
immotivata o di intensa paura, marcata trascuratezza personale;
3. primo contatto assoluto con i servizi psichiatrici a causa dei sintomi elencati nel punto
precedente;
4. se in cura per i sintomi elencati al punto 3, la durata del trattamento non deve essere
superiore a tre mesi.
L’ intervento formativo
Mentre gli operatori nel gruppo di controllo* non riceveranno alcuna formazione e svolgeranno
quindi la loro attività clinica “as usual”, l’intervento formativo per gli operatori psichiatrici dei
CSM del gruppo sperimentale si articolerà in tre parti principali:
− Addestramento nell’indagine “aperta” centrata sul paziente per comprendere il suo punto di
vista rispetto al proprio malessere.
− Addestramento nelle tecniche comunicative che migliorano l’alleanza terapeutica tra operatore
psichiatrico e paziente (familiare)
− Addestramento nella condivisione di informazioni diagnostiche e terapeutiche con il paziente.
* L’intervento formativo sarà offerto agli operatori psichiatrici del gruppo di controllo a
conclusione dello studio.
Modalità dell’intervento formativo
Il corso per gli operatori sarà residenziale ed avrà una durata di un giorno e mezzo (primo giorno
ore 14-18, secondo giorno 8.30-17.30) con gruppi di 15 partecipanti e la presenza di tre facilitatori.
Le metodiche di insegnamento saranno quelle centrate sul discente: attività di brainstorming,
esercitazioni in piccoli gruppi, visione e discussione di video-modelli, role-play con video feedback.
9
L’intervento sul paziente (familiare)
L’intervento sul paziente è previsto solo nel gruppo sperimentale.
Al paziente e all’eventuale familiare/accompagnatore viene chiesto, prima del colloquio con
l’operatore psichiatrico, di indicare al ricercatore i temi che vorrebbero discutere con l’operatore
durante la visita e di compilare un breve prompt sheet. Il prompt-sheet è una lista di possibili
domande o temi (disturbo, terapie, prognosi) che i pazienti con psicosi (o i loro familiari)
potrebbero voler porre rispetto alla loro malattia. Il paziente (familiare) prima del colloquio
risponderà alla domanda del ricercatore: “Per cortesia mi dica quali sono gli argomenti per Lei
importanti di cui vuole parlare oggi con l’operatore psichiatrico”. Dopo aver risposto sarà invitato/a
a selezionare da una lista di domande (prompt sheet) eventuali altre domande che vorrebbe
aggiungere.
La lista della domande del prompt sheet è stata scelta e adattata in base alla letteratura esistente
(Butow et al. 1994; Brown et al. 1999;2001; Bruera et al. 2003; Glynne-Jones et al. 2006; Clayton
et al. 2003; 2007, Paccaloni 2004, 2006) ed è organizzata per argomento, con domande che
riguardano: la diagnosi (es. “che tipo ti problema ho?”), il trattamento (es. “quali sono i pro e i
contro di questa medicina?”), il contributo del paziente (es. “che cosa posso fare per stare meglio?),
la prognosi (es. “guarirò?”), informazioni aggiuntive (es. “dove posso trovare informazioni sul mio
disturbo, per esempio libri, video, siti internet”). La compilazione del prompt-sheet richiede circa
10 minuti.
Fidelity
La fedeltà dell’intervento formativo sugli operatori verrà valutata attraverso l’audioregistrazione di
tutti i primi colloqui con i pazienti inclusi nello studio (sia quelli del braccio sperimentale, sia quelli
del controllo) e la somministrazione al paziente del seguente questionario al termine del colloquio
stesso.
− Shared Decision Making Questionnaire (SDM-Q). Il questionario è composto da 9 item,
ognuno dei quali valutato con una scala Likert da 1 (completamente in disaccordo) a 6
(completamente d’accordo) e permette la valutazione della percezione del paziente
(familiare) riguardante il grado di coinvolgimento nelle scelte terapeutiche, le informazioni
ricevute sulle opzioni terapeutiche e sui possibili rischi e benefici (Simon et al., 2006)
L’intervista audio registrata verrà trascritta e valutata con i seguenti indicatori:
− La Scala OPTION (misura principale per la valutazione della fidelity). Lo strumento valuta
diverse abilità del medico, tra cui: chiarire il problema per il quale vuole coinvolgere il
paziente nelle decisioni; elencare e descrivere in maniera chiara le diverse opzioni
terapeutiche; valutare il ruolo che il paziente desidera avere nelle decisioni e le modalità con
cui preferisce essere informato; valutare quanto e cosa il paziente ha capito delle
informazioni fornite; offrire esplicitamente la possibilità di porre delle domande; esplorare
le idee/preoccupazioni del paziente rispetto alla gestione del problema e esplicitare il
bisogno di prendere una decisione. E’composto da 12 item, ognuno dei quali valutato con
una scala Likert 0 (comportamento assente) a 4 (comportamento osservato ad un eccellente
livello) che valuta le abilità del medico nel coinvolgere il paziente durante la visita (Elwyn
et al. 2005). Il punteggio totale varia da 0 (comportamento assente in tutti gli item) a 48
(punteggio 4 in tutti gli item) e viene standardizzato in una scala 0-100. Lo strumento si
applica alle audio registrazioni delle visite ed esiste già nella versione in lingua italiana
(Goss et al., 2007 a, b).
− Verona Patient-Centred Communication Rating Scale (VR-COPE) (Del Piccolo et al. 2007).
Lo strumento permette la valutazione degli aspetti comunicativi tra medico e paziente
nell’ottica dell’approccio centrato sul paziente. Lo strumento è dotato di una buona
concordanza tra osservatori e di una buona consistenza interna (alpha di Cronbach=0.75)
10
(Del Piccolo et al., 2008). E’ composto dai seguenti 9 item: 1. L’agenda del paziente e i
sintomi, 2. Le preoccupazioni e bisogni emotivi del paziente, 3. L’impatto della malattia
sulla vita di tutti i giorni e sul contesto socio-relazionale, 4. Capacità di ascolto attivo, 5.
Empatia e capacità supportive, 6. Punto di vista del paziente, 7. Aspettative del paziente, 8.
Struttura dell’intervista, 9. Coinvolgimento del paziente. Lo strumento si applica, dopo
specifico addestramento all’ utilizzo, sull’intervista audio-registrata.
Verrà effettuato anche uno studio delle sequenze interattive (Mazzi et al., 2003, Del Piccolo
et al., 2007) tra l’operatore psichiatrico e il paziente, per la valutazione del disagio e
preoccupazioni espresse del paziente e le risposte da parte dell’operatore (Zimmermann et
al., 2007).
− Numero delle domande fatte dal paziente (familiare) durante il primo colloquio
Statistica
Il punteggio totale (e dei singoli item) dello strumento OPTION fornirà la valutazione del livello di
coinvolgimento generale del paziente. Le analisi saranno condotte utilizzando le tecniche di
regressione multi-level che permettono il confronto tra il gruppo sperimentale e quello di controllo,
tenendo conto della struttura “nested” dei dati (Skrondal & Rabe-Hesketh 2004).
Risultati attesi
Si ci aspetta che gli strumenti di valutazione (elencati sopra) applicati sui trascritti dei colloqui
discriminano tra operatori e pazienti afferenti al gruppo controllo da quelli afferenti al gruppo
sperimentale.
Procedure
Consenso informato
A tutti gli operatori psichiatrici che si prenderanno cura dei pazienti con esordio psicotico, sia dei
CSM di controllo che sperimentali, sarà chiesto dal ricercatore il consenso informato per l’audioregistrazione di tutti i loro primi colloqui con il paziente (e l’eventuale familiare, se presente).
A tutti i pazienti con esordio psicotico (ed eventuale familiare) verrà richiesto, prima del colloquio
con l’operatore psichiatrico, il consenso informato all’audio-registrazione e alla compilazione, dopo
il colloquio, del questionario Shared Decision Making Questionnaire.
Solo ai pazienti del gruppo sperimentale sarà richiesto anche il consenso alla compilazione del
prompt sheet prima del colloquio.
Le audio registrazioni
Conclusesi le analisi e la valutazione dei colloqui audio registrati trascritti, le registrazioni dei
colloqui saranno cancellate.
Gestione dei dati e conservazione della documentazione
I materiali cartacei saranno conservati in armadi, le cui chiavi saranno in possesso solo delle
persone autorizzate dai responsabili dello studio.
I dati registrati saranno mantenuti anonimi mediante l’assegnazione di un codice identificativo a
ciascun paziente. Tutti i computer in cui verranno custoditi i dati dello studio saranno protetti da
parole chiave.
I locali in cui sono custoditi sia gli armadi che i computer saranno chiusi a chiave e protetti da
sistemi d’allarme qualora incustoditi. Responsabile della chiave di decodifica dei codici numerici è
il coordinatore del Progetto, Prof.ssa Mirella Ruggeri.
11
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Rimondini M., Del Piccolo L., Goss C., Mazzi M., Paccaloni M. & Zimmermann C. (2006). Communication skills in
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Rossi A, Ammadeo F., Bisoffi G., Ruggeri M., Thornicroft G. & Tansella M. (2002) Dropping out of care:
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Skrondal A & Rabe-Hesketh. (2004). Generalized latent variable modeling. Multilevel, longitudinal, and structural
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Simon D., Schorr G., Wirtz M., Vodermaier A., Caspari C., Neuner B., Spies C., Krones T., Keller H., Edwards A.,
Loh A., Harter M. (2006). Development and first validation of the shared decision making questionnaire (SDM-Q).
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Zimmermann C., Del Piccolo L. & Finset A. (2007) Cues and concerns by patients in medical consultations.
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Zimmermann C., Paccaloni M., Rimondini M. (2004). Anche gli psichiatri hanno bisogno di migliorare le loro
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Zimmermann Ch. & Goss C. (2004). La comunicazione in psichiatria e la collaborazione del paziente. Il contributo
dell’approccio ”centrato sul paziente”. Psichiatria di Comunità 3, 1-5
13
14
CSM Sperimentali
ALLEGATO 2a
Tutti i pazienti al primo episodio
psicotico arruolati nel progetto
GET-UP (PIANO)
n=
Richiesta consenso
all’audioregistrazione della visita,
alla compilazione del prompt sheet
e del questionario dopo la visita
n=
no
Rifiuti
n=
sì
Compilazione prompt-sheet
n=
sì
Valutazioni con
OPTION,
VR-COPE
N° domande
Audioregistrazione della visita
n=
SDM-Q
obiettivi informativi
espressi/raggiunti
Compilazione SDM questionnaire
n=
no
Dati mancanti
n=
no
Registrazioni perse
per motivi tecnici
n=
sì
no
Dati mancanti
n=
sì
Totale
soggetti dati
completi
n=
15
Dati incompleti
n=
ALLEGATO 2b
CSM Controlli
Tutti gli psichiatri identificati dei CSM di
controllo arruolati nel progetto GET-UP
(PIANO)
n=
Richiesta consenso all’audioregistrazione
n=
no
Rifiuti
n=
sì
Tutti i pazienti al primo episodio psicotico
degli psichiatri consenzienti dei CSM di
controllo n=
Richiesta consenso all’audioregistrazione
della visita e del questionario dopo la
visita
n=
no
Rifiuti
n=
sì
Valutazioni con
OPTION,
VR-COPE
N° domande
Audioregistrazione della visita
n=
no
Registrazioni perse per
motivi tecnici
n=
sì
SDM-Q
obiettivi informativi
espressi/raggiunti
Compilazione SDM questionnaire
n=
no
Dati mancanti
n=
sì
Totale pazienti
dati completi
n=
16
no
Dati incompleti
n=
ALLEGATO 3a
PARTICIPATING UNIT 5 “Trumpet” del progetto GET-UP
Informazione CSM Sper P
Gentile Signora/Signore
Le proponiamo di collaborare ad uno studio che ha i seguenti obiettivi :
1) valutare come coinvolgere maggiormente i pazienti e i loro familiari nelle decisioni terapeutiche
concordate nel primo colloquio con l’operatore psichiatrico e
2) come considerare i bisogni informativi ed emotivi espressi dal paziente e dei suoi familiari in modo più
approfondito. L’obiettivo finale è quello di poter migliorare la qualità delle cure prestate dal nostro Centro e
per dare una risposta sempre più adeguata alle esigenze dei pazienti e delle loro famiglie.
Le chiediamo di acconsentire
a) di indicare al ricercatore prima del colloquio quali sono i temi e le domande che avrebbe piacere discutere
con l’operatore psichiatrico durante la visita,
b) alla audio registrazione del colloquio stesso, c) alla compilazione di un breve questionario dopo la visita.
L’audio-registrazione è l’unico modo che ci consente di valutare come avviene lo scambio informativo
durante il colloquio.
La registrazione sarà cancellata appena la valutazione del processo informativo osservato durante il vostro
primo colloquio sarà conclusa.
Verrà garantito il massimo anonimato e il suo nome verrà sostituito con un numero per evitare qualunque
possibile identificazione. Avranno accesso ai dati raccolti soltanto le figure professionali coinvolte nella
ricerca e che sono comunque tenute a mantenere il segreto professionale.
Tutte le informazioni connesse alla Sua partecipazione saranno trattate in modo strettamente riservato in
conformità alle norme sul trattamento dei dati personali (decreto legislativo 196/2003).
La partecipazione a questo studio è completamente volontaria. Lei è libero/a di non partecipare o di ritirarsi
in qualsiasi momento (chiedendo di spegnere il registratore in qualsiasi momento del colloquio) senza per
questo dover dare alcuna spiegazione; in ogni caso il nostro CSM continuerà a garantirle, con la dovuta
attenzione, tutta l’assistenza sanitaria di cui ha bisogno.
Firma del paziente per presa visione…………….………………………………………………………..
Nome in stampatello del ricercatore che ha informato il paziente……………………………………..
Firma del ricercatore che ha informato il paziente……………………………………………………….
Luogo……………………………………………………………..Data………………………………………
[Se il paziente non è in grado di leggere o di firmare, un testimone indipendente dallo staff dello studio deve essere
presente durante l'intera discussione relativa al consenso informato. Il testimone deve firmare e datare personalmente
la dichiarazione di consenso informato dopo che il modulo stesso e qualsiasi altra informazione scritta siano stati letti
e spiegati al soggetto e questi abbia espresso il consenso verbale alla partecipazione allo studio].
In questo caso:
Nome in stampatello del testimone…………………………………. ……………………………
Firma del testimone indipendente…………………………………………………………………
17
ALLEGATO 3b
PARTICIPATING UNIT 5 “Trumpet” del progetto GET-UP
Informazione CSM Con P
Gentile Signora/Signore
Le proponiamo di collaborare ad uno studio che ha i seguenti obiettivi :
1) valutare come coinvolgere maggiormente i pazienti e i loro familiari nelle decisioni terapeutiche
concordate nel primo colloquio con l’operatore psichiatrico e
2) come considerare i bisogni informativi ed emotivi espressi dal paziente e dei suoi familiari in modo più
approfondito. L’obiettivo finale è quello di poter migliorare la qualità delle cure prestate dal nostro Centro e
per dare una risposta sempre più adeguata alle esigenze dei pazienti e delle loro famiglie.
Le chiediamo di acconsentire
a)audio registrazione del colloquio stesso e
b) alla compilazione di un breve questionario dopo la visita.
L’audio-registrazione è l’unico modo che ci consente di valutare come avviene lo scambio informativo
durante il colloquio.
La registrazione sarà cancellata appena la valutazione del processo informativo osservato durante il vostro
primo colloquio sarà conclusa.
Verrà garantito il massimo anonimato e il suo nome verrà sostituito con un numero per evitare qualunque
possibile identificazione. Avranno accesso ai dati raccolti soltanto le figure professionali coinvolte nella
ricerca e che sono comunque tenute a mantenere il segreto professionale.
Tutte le informazioni connesse alla Sua partecipazione saranno trattate in modo strettamente riservato in
conformità alle norme sul trattamento dei dati personali (decreto legislativo 196/2003).
La partecipazione a questo studio è completamente volontaria. Lei è libero/a di non partecipare o di ritirarsi
in qualsiasi momento (chiedendo di spegnere il registratore in qualsiasi momento del colloquio) senza per
questo dover dare alcuna spiegazione; in ogni caso il nostro CSM continuerà a garantirle, con la dovuta
attenzione, tutta l’assistenza sanitaria di cui ha bisogno.
Firma del paziente per presa
visione………………….…………………………………………………………..
Nome in stampatello del ricercatore che ha informato il paziente…………………………………
Firma del ricercatore che ha informato il paziente…………………………………………………
Luogo……………………………………………………………..Data……………………………
[Se il paziente non è in grado di leggere o di firmare, un testimone indipendente dallo staff dello studio deve essere
presente durante l'intera discussione relativa al consenso informato. Il testimone deve firmare e datare personalmente
la dichiarazione di consenso informato dopo che il modulo stesso e qualsiasi altra informazione scritta siano stati letti
e spiegati al soggetto e questi abbia espresso il consenso verbale alla partecipazione allo studio].
In questo caso:
Nome in stampatello del testimone…………………………………. ……………………………
Firma del testimone indipendente…………………………………………………………………
18
ALLEGATO 4a
PARTICIPATING UNIT 5 “Trumpet” del progetto GET-UP
Informazione CSM Sper F
Gentile Signora/Signore
Le proponiamo di collaborare ad uno studio che ha l’obiettivo di valutare
1) come coinvolgere maggiormente i pazienti e i loro familiari nelle decisioni terapeutiche
concordate nel primo colloquio con l’operatore psichiatrico e
2) come considerare i bisogni informativi ed emotivi espressi dal paziente e dei suoi familiari in
modo più approfondito. L’obiettivo finale dello studio è poter migliorare la qualità delle cure
prestate dal nostro Centro e per dare una risposta sempre più adeguata alle esigenze dei pazienti e
delle loro famiglie.
Le chiediamo di acconsentire di indicare
a) al ricercatore prima del colloquio quali sono i temi e le domande che avrebbe piacere
discutere con l’operatore psichiatrico e
b) di acconsentire alla audio registrazione del successivo colloquio.
c) di riempire un breve questionario
L’audio-registrazione è l’unico modo che ci consente di valutare come avviene lo scambio
informativo durante il colloquio. La registrazione sarà cancellata appena la valutazione del
processo informativo osservato durante il vostro primo colloquio sarà conclusa.
Verrà garantito il massimo anonimato e il suo nome verrà sostituito con un numero per evitare
qualunque possibile identificazione. Avranno accesso ai dati raccolti soltanto figure professionali
che sono tenute a mantenere il segreto professionale.
Tutte le informazioni connesse alla Sua partecipazione saranno trattate in modo strettamente
riservato in conformità alle norme sul trattamento dei dati personali (decreto legislativo 196/2003).
La partecipazione a questo studio è completamente volontaria. Lei è libera di non partecipare o di
ritirarsi in qualsiasi momento (chiedendo di spegnere il registratore, durante o alla fine del
colloquio) senza per questo dover dare alcuna spiegazione; in ogni caso il nostro CSM continuerà a
garantire al Suo familiare, con la dovuta attenzione, tutta l’assistenza sanitaria di cui ha bisogno.
Luogo……………………………………………………………..Data……………………………
Firma del familiare per presa visione………..…………………………………………………..
Nome in stampatello del ricercatore che ha informato il familiare……………………………
Firma del ricercatore che ha informato il familiare………………………………………………
19
ALLEGATO 4b
PARTICIPATING UNIT 5 “Trumpet” del progetto GET-UP
Informazione CSM Con F
Gentile Signora/Signore
Le proponiamo di collaborare ad uno studio che ha i seguenti obiettivi :
1) valutare come coinvolgere maggiormente i pazienti e i loro familiari nelle decisioni terapeutiche
concordate nel primo colloquio con l’operatore psichiatrico e
2) come considerare i bisogni informativi ed emotivi espressi dal paziente e dei suoi familiari in modo più
approfondito. L’obiettivo finale è quello di poter migliorare la qualità delle cure prestate dal nostro Centro e
per dare una risposta sempre più adeguata alle esigenze dei pazienti e delle loro famiglie.
Le chiediamo di acconsentire
a)audio registrazione del colloquio stesso e
b) alla compilazione di un breve questionario dopo la visita.
L’audio-registrazione è l’unico modo che ci consente di valutare come avviene lo scambio informativo
durante il colloquio.
La registrazione sarà cancellata appena la valutazione del processo informativo osservato durante il vostro
primo colloquio sarà conclusa.
Verrà garantito il massimo anonimato e il suo nome verrà sostituito con un numero per evitare qualunque
possibile identificazione. Avranno accesso ai dati raccolti soltanto le figure professionali coinvolte nella
ricerca e che sono comunque tenute a mantenere il segreto professionale.
Tutte le informazioni connesse alla Sua partecipazione saranno trattate in modo strettamente riservato in
conformità alle norme sul trattamento dei dati personali (decreto legislativo 196/2003).
La partecipazione a questo studio è completamente volontaria. Lei è libero/a di non partecipare o di ritirarsi
in qualsiasi momento (chiedendo di spegnere il registratore in qualsiasi momento del colloquio) senza per
questo dover dare alcuna spiegazione; in ogni caso il nostro CSM continuerà a garantirle, con la dovuta
attenzione, tutta l’assistenza sanitaria di cui ha bisogno.
Luogo……………………………………………………………..Data……………………………
Firma del familiare per presa visione……………………………………………………………..
Nome in stampatello del ricercatore che ha informato il familiare……………………………
Firma del ricercatore che ha informato il familiare………………………………………………
20
DICHIARAZIONE PER IL CONSENSO INFORMATO
ALLEGATO 5a
CSM Sper P
Audioregistrazione, Prompt sheet, Questionario
Io sottoscritto…………………………………………………………………………………………
nato a …………………………………….……………… il…………………………………………
residente…………………………………………via…………………………..……………………
dichiaro di aver ricevuto dal Dott./Dott.ssa……………………………………………..……….
esaurienti spiegazioni in merito alla richiesta di partecipazione al progetto che prevede
1) di elencare, prima del colloquio, i temi e le domande che vorrei discutere con l’operatore
psichiatrico,
2) l’audio-registrazione del mio primo colloquio con l’operatore psichiatrico
3) la somministrazione di un breve questionario dopo il colloquio
secondo quanto riportato nella scheda informativa qui allegata, copia della quale mi è stata
consegnata con sufficiente anticipo.
Dichiaro altresì di aver potuto discutere tali spiegazioni, di aver posto tutte le domande che ho
ritenuto necessarie e di aver ricevuto risposte soddisfacenti, come pure di aver avuto la possibilità di
informarmi in merito ai particolari del progetto con persona di mia fiducia.
Sono consapevole che potrò ritirarmi in qualsiasi momento dallo studio, senza obbligo da parte mia
di motivare la decisione, ed esigere in ogni caso che il Servizio continui a garantirmi, con la dovuta
attenzione, tutta l’assistenza sanitaria di cui ho bisogno.
Accetto, dunque, liberamente di partecipare alle valutazioni cliniche relative alla mia condizione di
salute
Luogo…………………………………………………………..Data………………………………
Firma del paziente ………………….………………………………………………………………
Nome in stampatello del ricercatore che ha informato il paziente
Firma del ricercatore che ha informato il paziente
…………………………………………………………………………………………………………
[Se il paziente non è in grado di leggere o di firmare, un testimone indipendente dallo staff dello studio deve essere
presente durante l'intera discussione relativa al consenso informato. Il testimone deve firmare e datare personalmente
la dichiarazione di consenso informato dopo che il modulo stesso e qualsiasi altra informazione scritta siano stati letti
e spiegati al soggetto e questi abbia espresso il consenso verbale alla partecipazione allo studio].
In questo caso:
Nome in stampatello del testimone…………………………………. ……………………………
Firma del testimone indipendente…………………………………………………………………
21
ALLEGATO 5b
DICHIARAZIONE PER IL CONSENSO INFORMATO
CSM Con P
Audioregistrazione, Questionario
Io sottoscritto…………………………………………………………………………………………
nato a …………………………………….……………… il…………………………………………
residente…………………………………………via…………………………..……………………
dichiaro di aver ricevuto dal Dott./Dott.ssa……………………………………………..……….
esaurienti spiegazioni in merito alla richiesta di partecipazione al progetto che prevede
1) l’audio-registrazione del mio primo colloquio con l’operatore psichiatrico
2) la somministrazione di un breve questionario dopo il colloquio
secondo quanto riportato nella scheda informativa qui allegata, copia della quale mi è stata
consegnata con sufficiente anticipo.
Dichiaro altresì di aver potuto discutere tali spiegazioni, di aver posto tutte le domande che ho
ritenuto necessarie e di aver ricevuto risposte soddisfacenti, come pure di aver avuto la possibilità di
informarmi in merito ai particolari del progetto con persona di mia fiducia.
Sono consapevole che potrò ritirarmi in qualsiasi momento dallo studio, senza obbligo da parte mia
di motivare la decisione, ed esigere in ogni caso che il Servizio continui a garantirmi, con la dovuta
attenzione, tutta l’assistenza sanitaria di cui ho bisogno.
Accetto, dunque, liberamente di partecipare alle valutazioni cliniche relative alla mia condizione di
salute.
Luogo…………………………………………..Data……………………………………………….
Firma del paziente ………………….…………………………………………………………..
Nome in stampatello del ricercatore che ha informato il paziente
…………………………………………………………………………………………………………
Firma del ricercatore che ha informato il paziente………………………………………………
[Se il paziente non è in grado di leggere o di firmare, un testimone indipendente dallo staff dello studio deve essere
presente durante l'intera discussione relativa al consenso informato. Il testimone deve firmare e datare personalmente
la dichiarazione di consenso informato dopo che il modulo stesso e qualsiasi altra informazione scritta siano stati letti
e spiegati al soggetto e questi abbia espresso il consenso verbale alla partecipazione allo studio].
In questo caso:
Nome in stampatello del testimone…………………………………. ……………………………
Firma del testimone indipendente…………………………………………………………………
22
ALLEGATO 6a
DICHIARAZIONE PER IL CONSENSO INFORMATO
Consenso CSM Sper F
Audioregistrazione, Prompt sheet, Questionario
Io sottoscritto…………………………………………………
nato a …………………………………….……………… il…………………………………………
residente…………………………………………via…………………………..……………………
dichiaro di aver ricevuto dal Dott./Dott.ssa……………………………………………..……….
esaurienti spiegazioni in merito alla richiesta di partecipazione al progetto che prevede
1) di elencare, prima del colloquio, i temi e le domande che vorrei discutere con l’operatore
psichiatrico,
2) l’audio-registrazione del mio primo colloquio con l’operatore psichiatrico
3) la somministrazione di un breve questionario dopo il colloquio,
secondo quanto riportato nella scheda informativa qui allegata, copia della quale mi è stata
consegnata con sufficiente anticipo.
Dichiaro altresì di aver potuto discutere tali spiegazioni, di aver posto tutte le domande che ho
ritenuto necessarie e di aver ricevuto risposte soddisfacenti, come pure di aver avuto la possibilità di
informarmi in merito ai particolari del progetto con persona di mia fiducia.
Sono consapevole che potrò ritirarmi in qualsiasi momento dallo studio, senza obbligo da parte mia
di motivare la decisione, ed esigere in ogni caso che il Servizio continui a garantirmi, con la dovuta
attenzione, tutta l’assistenza sanitaria di cui ho bisogno.
Accetto, dunque, liberamente di partecipare alle valutazioni cliniche relative alla mia condizione di
salute
Luogo………………………………………………………..Data…………………………………..
Firma del familiare …………………………………………………………………………………..
Nome in stampatello del ricercatore che ha informato il familiare
………………………………………………………………………………………………………..
Nome in stampatello del ricercatore che ha informato il familiare……………………………
Firma del ricercatore che ha informato il familiare………………………………………………
23
ALLEGATO 6b
DICHIARAZIONE DI CONSENSO INFORMATO
CSM Con F
(Audioregistrazione, Questionario)
Io sottoscritto…………………………………………………………………………………………
nato a …………………………………….……………… il…………………………………………
residente…………………………………………via…………………………..……………………
dichiaro di aver ricevuto dal Dott./Dott.ssa……………………………………………..……………
esaurienti spiegazioni in merito alla richiesta di partecipazione al progetto che prevede
1) l’audio-registrazione del mio primo colloquio con l’operatore psichiatrico
2) la somministrazione di un breve questionario dopo il colloquio
secondo quanto riportato nella scheda informativa qui allegata, copia della quale mi è stata
consegnata con sufficiente anticipo.
Dichiaro altresì di aver potuto discutere tali spiegazioni, di aver posto tutte le domande che ho
ritenuto necessarie e di aver ricevuto risposte soddisfacenti, come pure di aver avuto la possibilità di
informarmi in merito ai particolari del progetto con persona di mia fiducia.
Sono consapevole che potrò ritirarmi in qualsiasi momento dallo studio, senza obbligo da parte mia
di motivare la decisione, ed esigere in ogni caso che il Servizio continui a garantirmi, con la dovuta
attenzione, tutta l’assistenza sanitaria di cui ho bisogno.
Accetto, dunque, liberamente di partecipare alle valutazioni cliniche relative alla mia condizione di
salute
Luogo.. ……………………………………………. Data………………………………………….
Firma del familiare ………………….………………………………………………………………
Nome in stampatello del ricercatore che ha informato il familiare………………………………….
Firma del ricercatore che ha informato il familiare…………………………………………………..
24
?
ALLEGATO 7a
Fare domande può aiutare
Iniziali ___________
CSM ___________
Data
__________
I.D. pz___________
25
La maggior parte dei pazienti che consultano un medico hanno domande e
preoccupazioni che attendono una risposta, soprattutto se si tratta di una prima visita.
Accade spesso però che tali interrogativi, nella fretta e nell’ansia del momento,
vengano dimenticati e tornino alla mente solo in un secondo tempo. Al fine di
utilizzare al meglio il tempo a disposizione per la visita, abbiamo compilato questa
lista di domande contenente i quesiti che più frequentemente i pazienti desiderano
porre ai propri medici.
Nel valutare queste domande, provi a pensare all’importanza che ha per lei la
risposta nella situazione in cui si trova attualmente e a come potrebbe utilizzare tale
informazione. Per esempio, per alcune persone potrebbe essere utile avere indicazioni
in merito al futuro così da potersi preventivamente organizzare; altri potrebbero
invece non sentire tale necessità e considerare una simile informazione come
superflua. Ci possono essere domande che vorrebbe chiedere oggi stesso, altre che
desidera rimandare o, forse, altre ancora che preferisce non chiedere affatto. Non c’è
bisogno che lei chieda qualcosa che non si sente di domandare!
26
Quali domande vorrebbe fare oggi al suo dottore?
Scriva qui (o mi dica) tutte le domande che oggi vorrebbe fare al suo dottore:
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
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____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
27
Le consigliamo di barrare le domande che desidera chiedere. Può anche chiedere
all’operatore (ricercatore) di spiegarle il significato di parole che non conosce o di cui
non si sente sicuro.
Come mai devo venire qui?
Perché sono stata/o ricoverata/o in Psichiatria?
Cosa succede se non voglio più venire qui?
Che cosa ho?
Cosa mi è successo
Perché mi è successo?
Tornerò come prima?
Cosa potete fare per aiutarmi?
Chi si prenderà cura di me, qui al Centro?
Chi posso contattare in caso di bisogno?
A cosa serve quello che mi state proponendo (es. colloqui, farmaci)?
C’è qualcosa che posso fare per migliorare la mia situazione?
Per quanto tempo dovrò venire qui?
In che modo la mia vita potrebbe cambiare (es. studio, lavoro, amicizie)?
Dove posso trovare altre informazioni? (Per esempio libri, video, siti internet?
C’è la possibilità di parlare con qualcuno che è nella mia situazione?
Che effetti indesiderati potrebbero dare le medicine che prendo?
Non c’è niente che si possa fare per trattare eventuali effetti indesiderati?
Per quanto tempo dovrò prendere le medicine?
I farmaci che prendo possono cambiare quello che penso e quello che sento?
Cosa succede se non prenderò le medicine?
28
ALLEGATO 8a
?
Fare domande può aiutare
versione Familiari
Iniziali ___________
CSM ___________
Data
__________
I.D. pz___________
29
La maggior parte dei pazienti che consultano un medico e dei familiari gli
accompagnano hanno domande e preoccupazioni che attendono una risposta,
soprattutto se si tratta di una prima visita. Accade spesso però che tali interrogativi,
nella fretta e nell’ansia del momento, vengano dimenticati e tornino alla mente solo
in un secondo tempo. Al fine di utilizzare al meglio il tempo a disposizione per la
visita, abbiamo compilato questa lista di domande contenente i quesiti che più
frequentemente i pazienti e i loro familiari desiderano porre ai propri medici.
Nel valutare queste domande, provi a pensare all’importanza che ha per lei la
risposta nella situazione in cui si trova attualmente e a come potrebbe utilizzare tale
informazione. Per esempio, per alcune persone potrebbe essere utile avere indicazioni
in merito al futuro così da potersi preventivamente organizzare; altri potrebbero
invece non sentire tale necessità e considerare una simile informazione come
superflua. Ci possono essere domande che vorrebbe chiedere oggi stesso, altre che
desidera rimandare o, forse, altre ancora che preferisce non chiedere affatto. Non c’è
bisogno che lei chieda qualcosa che non si sente di domandare!
30
Quali domande vorrebbe fare oggi al dottore?
Scriva qui (o mi dica) tutte le domande che oggi vorrebbe fare al dottore:
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
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____________________________________________________________________
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____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
31
Le consigliamo di barrare le domande che desidera chiedere. Può anche chiedere
all’operatore (ricercatore) di spiegarle il significato di parole che non conosce o di cui
non si sente sicuro.
Come mai il mio caro deve venire qui?
Perché è stata/o ricoverata/o in Psichiatria?
Cosa succede se non vogliamo più venire qui?
Che cosa ha?
Cosa gli è successo
Perché gli è successo?
Tornerà come prima?
Cosa potete fare per aiutarci?
Chi si prenderà cura di noi, qui al Centro?
Chi possiamo contattare in caso di bisogno?
A cosa serve quello che ci state proponendo (es. colloqui, farmaci)?
C’è qualcosa che posso fare per migliorare la situazione?
Per quanto tempo dovremo venire qui?
In che modo la nostra vita potrebbe cambiare (es. studio, lavoro, amicizie)?
Dove possiamo trovare altre informazioni? (Per esempio libri, video, siti
internet?
C’è la possibilità di parlare con qualcuno che è nella nostra situazione?
Che effetti indesiderati potrebbero dare le medicine?
Non c’è niente che si possa fare per trattare eventuali effetti indesiderati?
Per quanto tempo si dovranno prendere le medicine?
I farmaci possono cambiare il carattere?
Cosa succede se non si prendono le medicine?
32
INFORMAZIONI PER IL MEDICO DI FAMIGLIA
CSM Sper
ALLEGATO 9a
Data,…………………..
Egr. Collega,
ti informiamo che il tuo assistito Sig./Sig.ra………………………………………………….……….
ha acconsentito di partecipare allo studio sperimentale dal titolo:
I bisogni informativi ed emotivi e il coinvolgimento del paziente affetto da psicosi nel progetto terapeutico
Lo studio ha i seguenti obiettivi
1) conoscere i bisogni informativi ed emotivi che il paziente all’esordio psicotico e la sua famiglia esprimono in un
primo colloquio con l’operatore psichiatrico. 2) misurare il grado di coinvolgimento del paziente e/o dei familiari nelle
decisioni rispetto al progetto terapeutico proposto 3) valutare l’effetto sul coinvolgimento di una preparazione alla visita
(intervento sperimentale) in cui i pazienti (familiari) redigono insieme al ricercatore una lista delle domande e dei
problemi che vorrebbero discutere nella visita.
I pazienti che hanno dato il consenso informato saranno divisi in un gruppo sperimentale e un gruppo di controllo.
Per tutti i pazienti e familiari il primo colloquio con l’operatore psichiatrico dei rispettivi Centri di Salute Mentale
(CSM) reclutati sarà audio-registrato e tutti i pazienti e/o familiare risponderanno a un breve questionario dopo la
visita. I pazienti (familiari) del gruppo sperimentale redigono prima della visita una lista di domande da voler
discutere nella visita. L’ipotesi è che questo intervento sarà associato a una migliore qualità dello scambio informativo
durante la visita e a un maggiore coinvolgimento del paziente da parte dell’operatore, rispetto al gruppo di controllo.
Il colloquio sarò audio-registrato per permettere di 1) rilevare i bisogni informativi espressi durante la visita e
confrontarli con quelli indicati precedentemente, 2) rilevare i bisogni emotivi del paziente e del familiare espressi nella
visita e le risposte che danno gli operatori psichiatrici e 3) misurare come l’operatore riesce a coinvolgere il paziente
(familiare) nelle decisioni terapeutiche.
Dopo il colloquio tutti i paziente (familiari) sia del gruppo sperimentale sia del gruppo di controllo rispondono a un
questionario che valuta in che misura egli ritiene che i suoi bisogni informativi siano stati considerati nella visita.
Ovviamente il Sig./la Sig.ra……………………………………………………………………………..
ha acconsentito affinché tu venissi informato della sua partecipazione allo studio. Qualora lo riterrai opportuno, ci
rendiamo disponibili ad incontrarti per fornire tutte le precisazioni e i ragguagli in merito.
Per qualunque comunicazione potrai fare riferimento al
Dott./Dott.ssa…………………………………………………………………………………...………..
Tel. ……………………………………………………….
Cordiali saluti
33
INFORMAZIONI PER IL MEDICO DI FAMIGLIA
CSM Con
ALLEGATO 9b
Data,…………………..
Egr. Collega,
ti informiamo che il tuo assistito Sig./Sig.ra………………………………………………….……….
ha acconsentito di partecipare allo studio dal titolo:
I bisogni informativi ed emotivi e il coinvolgimento del paziente affetto da psicosi nel progetto terapeutico
Lo studio ha i seguenti obiettivi
1) conoscere i bisogni informativi ed emotivi che il paziente all’esordio psicotico e la sua famiglia esprimono in un
primo colloquio con l’operatore psichiatrico. 2) misurare il grado di coinvolgimento del paziente e/o dei familiari nelle
decisioni rispetto al progetto terapeutico proposto 3) valutare l’effetto sul coinvolgimento di una preparazione alla visita
(intervento sperimentale) in cui i pazienti (familiari) redigono insieme al ricercatore una lista delle domande e dei
problemi che vorrebbero discutere nella visita.
Per tutti i pazienti e familiari che hanno dato il consenso informato, il primo colloquio con l’operatore psichiatrico dei
rispettivi Centri di Salute Mentale (CSM) reclutati sarà audio-registrato e tutti i pazienti e/o familiare risponderanno a
un breve questionario dopo la visita.
Il colloquio sarò audio-registrato per permettere di 1) rilevare i bisogni informativi espressi durante la visita e
confrontarli con quelli indicati precedentemente, 2) rilevare i bisogni emotivi del paziente e del familiare espressi nella
visita e le risposte che danno gli operatori psichiatrici e 3) misurare come l’operatore riesce a coinvolgere il paziente
(familiare) nelle decisioni terapeutiche.
Dopo il colloquio il paziente (familiare) rispondono a un questionario che valuta in che misura egli ritiene che i suoi
bisogni informativi siano stati considerati nella visita.
Ovviamente il Sig./la Sig.ra……………………………………………………………………………..
ha acconsentito affinché tu venissi informato della sua partecipazione allo studio.
Qualora lo riterrai opportuno, ci rendiamo disponibili ad incontrarti per fornire tutte le precisazioni e i ragguagli in
merito.
Per qualunque comunicazione potrai fare riferimento al
Dott./Dott.ssa…………………………………………………………………………………...………..
Tel. ……………………………………………………….
Cordiali saluti
34
ALLEGATO 10
SHARED-DECISION MAKING QUESTIONNAIRE- Versione ItalianaCSM Con + Sper P
Per favore indichi, rispetto alla visita che ha appena effettuato, quanto si sente d’accordo
con le seguenti affermazioni
Completamente
d’accordo
(1)
Nel decidere la cura, le mie idée
(opinioni) sono state tenute in
considerazione, tanto quanto quelle
dello psichiatra
C’è stato tempo sufficiente per fare
delle domande
Io e lo psichiatra abbiamo valutato
insieme le diverse possibilità di cura
E’ stato possibile discutere con lo
psichiatra le varie possibilità di cura
nel dettaglio
Io e lo psichiatra abbiamo scelto
insieme la cura
Ora conosco i benefici di tutti i
trattamenti
Ora so qual è la cura migliore per
me
Durante la visita mi sono sentito
coinvolto nella decisione della cura
Durante la visita ho sentito di poter
condividere insieme allo psichiatra
la responsabilità per il trattamento
futuro del mio congiunto
Con lo psichiatra abbiamo discusso
i passi successivi della cura nei
dettagli
Con lo psichiatra abbiamo raggiunto
un accordo su come andare avanti
nel trattamento
35
D’accordo
(2)
Disaccordo
(3)
Fortemente
in
disaccordo
(4)
ALLEGATO 11
SHARED-DECISION MAKING QUESTIONNAIRE- Versione Italiana
CSM Con + Sper F
Per favore indichi, rispetto alla visita che ha appena effettuato, quanto si sente d’accordo con le
seguenti affermazioni
Completamente
d’accordo
(1)
Nel decidere la cura, le mie idée
(opinioni) sono state tenute in
considerazione, tanto quanto quelle
dello psichiatra
C’è stato tempo sufficiente per fare
delle domande
Con lo psichiatra abbiamo valutato
insieme le diverse possibilità di cura
E’ stato possibile discutere con lo
psichiatra le varie possibilità di cura
nel dettaglio
Con lo psichiatra abbiamo scelto
insieme la cura
Ora conosco i benefici di tutti le
cure
Ora so qual è la cura migliore per il
mio familiare
Durante la visita mi sono sentito
coinvolto nella decisione della cura
Durante la visita ho sentito di poter
condividere insieme allo psichiatra
la responsabilità per il trattamento
futuro del mio congiunto
Con lo psichiatra abbiamo discusso
i passi successivi della cura nei
dettagli
Con lo psichiatra abbiamo raggiunto
un accordo su come andare avanti
nel trattamento
36
D’accordo
(2)
Disaccordo
(3)
Fortemente
in
disaccordo
(4)