U5 manuale valutatori - Section of Psychiatry
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U5 manuale valutatori - Section of Psychiatry
TRUMPET - (TRaining and Understanding of Service Models for Psychosis Early Treatment) . “Trumpet-2 ” : I bisogni informativi ed emotivi e il coinvolgimento nel progetto terapeutico del paziente affetto da psicosi. MANUALE PER IL VALUTATORE A cura del Centro coordinatore del Progetto GET UP Dipartimento di Medicina e Sanità Pubblica Sezione di Psichiatria e Psicologia Clinica Università di Verona 1 2 PARTICIPATING UNIT 5 “Trumpet-2 ” : I bisogni informativi ed emotivi e il coinvolgimento nel progetto terapeutico del paziente affetto da psicosi Referente: Prof. Christa Zimmermann Procedure CSM sperimentali Procedure specifiche per progetto Trumpet-2 Il valutatore dovrà: 1. Leggere e familiarizzare con il protocollo di ricerca (si veda allegati 1 e 2 a). 2. Spiegare (ricordare) al medico psichiatra che verrà registrato il colloquio che farà con il paziente. 3. Spiegare al paziente (eventuale familiare) che il progetto prevede la registrazione del colloquio che effettuerà con lo psichiatra, l’indicare da una lista prestampata le domande che vorrebbe porre allo psichiatra prima del colloquio e la compilazione di un questionario dopo il colloquio. Consegnare il foglio informativo (si veda allegati 3a,4a ) e fare firmare il consenso informato (si veda allegati 5a,6a). Se il paziente non dovesse accettare la audio registrazione, potrebbe compilare comunque i questionari e anche il prompt sheet. 4. Consegnare al paziente e all’eventuale familiare accompagnatore prima dell’incontro con lo psichiatra il prompt sheet (si vedano allegati 7a,8a). Non richiede un training specifico, solo la lettura e l’essere pronti a rispondere ad eventuali domande di chiarimento del paziente 5. Raccogliere il prompt-sheet del paziente e dell’eventuale familiare prima che entri al colloquio con lo psichiatra. 6. Registrare l’incontro con lo psichiatra (semplicemente accendere l’audioregistratore posizionandolo nell’ambulatorio, questa cosa può essere fatta anche dallo stesso psichiatra). Se il paziente non dovesse accettare la audio registrazione, potrebbe compilare comunque i questionari e anche il promptsheet. 7. Consegnare dopo l’incontro al paziente e familiare il questionario auto somministrato (SDM-Qsi veda allegato 10 e 11). Non richiede training specifico, solo la lettura. 8. Raccogliere il questionario del paziente e dal familiare , verificando che abbia risposto a tutti gli item. 9. Consegnare al paziente la busta indirizzata al medico di base contenente le lettera informativa (allegato 9a). 10. Farsi riconsegnare l’audioregistratore 11. Scaricare il colloquio sul computer segnando il codice del paziente 3 PARTICIPATING UNIT 5 “Trumpet-2 ” : I bisogni informativi ed emotivi e il coinvolgimento nel progetto terapeutico del paziente affetto da psicosi Referente: Prof. Christa Zimmermann Procedure CSM controlli Procedure specifiche per progetto Trumpet-2 Il valutatore dovrà: 1. Leggere e familiarizzare con il protocollo di ricerca (si veda allegati 1 e 2 b). 2. Spiegare (ricordare) al medico psichiatra che verrà registrato il colloquio che farà con il paziente. 3. Spiegare al paziente (eventuale familiare) che il progetto prevede la registrazione del colloquio che effettuerà con lo psichiatra, e la compilazione di un questionario dopo il colloquio. Consegnare il foglio informativo (si veda allegati 3b,4b ) e fare firmare il consenso informato (si veda allegati 5b,6b). Se il paziente (familiare) non dovesse accettare la audio registrazione, potrebbe compilare comunque il questionario. 4. Registrare l’incontro con lo psichiatra (semplicemente accendere l’audioregistratore posizionandolo nell’ambulatorio, questa cosa può essere fatta anche dallo stesso psichiatra. 5. Consegnare dopo l’incontro al paziente e familiare il questionario auto somministrato (SDM-Q-si veda allegato 10, 11). Non richiede training specifico, solo la lettura. 6. Raccogliere il questionario del paziente e dal familiare, verificando che abbia risposto a tutti gli item. 7. Consegnare al paziente la busta indirizzata al medico di base contenente le lettera informativa (si veda allegato 9b). 8. Farsi riconsegnare l’audioregistratore 9. Scaricare il colloquio sul computer segnando il codice del paziente Prospetto sinottico Prima del psichiatra colloquio con lo − − − − − − CSM sperimentale Ricordare al lo psichiatra che il colloquio sarà registrato Chiedere la collaborazione del paziente (familiare) Consegnare il foglio informativo Far firmare il consenso − − − − CSM di controllo Ricordare al lo psichiatra che il colloquio sarà registrato Chiedere la collaborazione del paziente (familiare) Consegnare il foglio informativo Far firmare il consenso Consegnare il prompt-sheet Ritirare il prompt-sheet dopo la sua compilazione Colloquio con lo psichiatra Registrare il colloquio Registrare il colloquio Dopo il colloquio con lo psichiatra − − − − − Consegnare l’SDM-Q Ritirare l’SDM-Q e verificare la completezza Consegnare la lettera per il medico di base 4 − Consegnare l’SDM-Q Ritirare l’SDM-Q e verificare la completezza Consegnare la lettera per il medico di base Lista allegati Allegato 1 Allegato 2a Allegato 2b Allegato 3a Allegato 3b Allegato 4a Allegato 4b Allegato 5a Allegato 5b Allegato 6a Allegato 6b Allegato 7a Allegato 8a Allegato 9a Allegato 9b Allegato 10 Allegato 11 Protocollo……………………………………………………………………………………… Flowchart CSM sperimentali………………………………………………………………… Flowchart CSM controlli…………………………………………………………………….. Informazione paziente sperimentale (Informazione CSM Sper P)……………………………. Informazione paziente controllo (Informazione CSM Con P)……………………………….. Informazione familiare sperimentale (Informazione CSM Sper F)…………………………… Informazione familiare controllo (Informazione CSM Con F)……………………………….. Consenso paziente sperimentale (Consenso CSM Sper P)……………………………………. Consenso paziente controllo (Consenso CSM Con P)……………………………………….. Consenso familiare sperimentale (Consenso CSM Sper F)…………………………………… Consenso familiare controllo (Consenso Con Sper F)……………………………………….. Prompt sheet paziente…………………………………………………………………………. Prompt sheet versione familiare……………………………………………………………… Info medico curante (Informazioni per il medico di famiglia CSM Sper)……………………. Info medico curante (Informazioni per il medico di famiglia CSM Con)……………………. SDM-Q paziente (SHARED-DECISION MAKING QUESTIONNAIRE- Versione Italiana CSM Con + Sper P)…………………………………………………………………………. SDM-Q familiare (SHARED-DECISION MAKING QUESTIONNAIRE- Versione Italiana CSM Con + Sper F)…………………………………………………………………………… p.7 p.15 p.16 p.17 p.18 p.19 p.20 p.21 p.22 p.23 p.24 p.25 p.29 p.33 p.34 p.35 p.36 Lista allegati CSM sperimentali (a) Allegato 1 Allegato 2a Allegato 3a Allegato 4a Allegato 5a Allegato 6a Allegato 7a Allegato 8a Allegato 9a Allegato 10 Allegato 11 Protocollo…………………………………………………………………………………........ Flowchart CSM……………………………………………………………………………....... Informazione paziente (Informazione CSM Sper P)………………………………………....... Informazione familiare (Informazione CSM Sper F)…………………………………………. Consenso paziente (Consenso CSM Sper P)…………………………………………………... Consenso familiare (Consenso CSM Sper F)…………………………………………………. Prompt sheet paziente ……………………………………………………………………........ Prompt sheet versione familiare …………………………………………………………........ Info medico curante (Informazioni per il medico di famiglia CSM Sper)…………………… SDM-Q paziente (SHARED-DECISION MAKING QUESTIONNAIRE - Versione Italiana CSM Con + Sper P)……..…………………………………………………………………….. SDM-Q familiare (SHARED-DECISION MAKING QUESTIONNAIRE - Versione Italiana CSM Con + Sper F)…………………………………………………………………………… p.7 p.15 p.17 p.19 p.21 p.23 p.25 p.29 p.33 p.35 p.36 Lista allegati CSM controlli (b) Allegato 1 Allegato 2b Allegato 3b Allegato 4b Allegato 5b Allegato 6b Allegato 9b Allegato 10 Allegato 11 Protocollo…………………………………………………………………………………... Flowchart CSM ……………………………………………………………………………. Informazione paziente (Informazione CSM Con P)……………………………………….. Informazione familiare (Informazione CSM Con F)………………………………………. Consenso paziente (Consenso CSM Con P)……………………………………………….. Consenso familiare (Consenso Con Sper F)……………………………………………….. Info medico curante (Informazioni per il medico di famiglia CSM Con)………………… SDM-Q paziente (SHARED-DECISION MAKING QUESTIONNAIRE - Versione Italiana CSM Con + Sper P)……………………………………………………………….. SDM-Q familiare(SHARED -DECISION MAKING QUESTIONNAIRE - Versione Italiana CSM Con + Sper F)……………………………………………………………….. 5 p.7 p.16 p.18 p.20 p.22 p.24 p.34 p.35 p.36 6 ALLEGATO 1 DIPARTIMENTO DI.MEDICINA E SANITÀ PUBBLICA SEZIONE DI PSICHIATRIA E PSICOLOGIA CLINICA UNIVERSITÀ DI.VERONA . WORLD HEALTH ORGANIZATION COLLABORATING CENTRE FOR RESEARCH . AND TRAINING IN MENTAL HEALTH . PARTICIPATING UNIT 5 “Trumpet-2 ” del progetto GET-UP PROTOCOLLO DI RICERCA I bisogni informativi ed emotivi e il coinvolgimento nel progetto terapeutico del paziente affetto da psicosi Coordinatore scientifico : Christa Zimmermann Professore di Psicologia Clinica dell’Università di Verona Department of Medicine and Public Health, Section of Psychiatry and Clinical Psychology, Ospedale G.B. Rossi; Piazzale L. Scuro 10; 37134 Verona (Italy) 0039 045 8124441 Fax number: 0039 045 8027498 E-mail: [email protected] 7 Introduzione Riconoscere il ruolo del paziente come esperto della propria malattia favorisce il suo coinvolgimento nella cura e lo responsabilizza rispetto ai comportamenti adottati anche al di fuori del contesto medico. Se da un lato, come insegna il modello biopsicosociale, il medico è competente nel formulare ipotesi diagnostiche, stabilire l’eziologia di determinate patologie e scegliere il trattamento (approccio centrato sul medico), dall’altro inizia a cimentarsi in un compito a lui meno familiare: prendere in considerazione anche la percezione di malattia del paziente, l’impatto che questa ha sulla sua vita e sull’adattamento, le opinioni e le attese riguardo alla malattia e al trattamento (approccio centrato sul paziente). L’attivazione dei suddetti obbiettivi richiede la conoscenza di specifiche abilità comunicative per raccogliere e fornire informazioni, costruire la relazione e coinvolgere e motivare il paziente nelle decisioni terapeutiche. In particolare, il coinvolgimento dei pazienti nelle decisioni riguardanti la loro malattia e le possibili cure disponibili è alla base dello “Shared Decision Making Model” (SDM) (Charles et al., 1997). La crescente diffusione di questo approccio clinico in medicina generale, non trova un parallelo riscontro nell’ambito della psichiatria, nonostante gli studi presenti sottolineino che le abilità comunicative degli psichiatri non possono essere date per assodate (Maguire, 1982; Harrison & Goldberg, 1993; Rimondini et al., 2006; Goss et al., 2008). L’interruzione non concordata della terapia (drop-out) e la mancata o incompleta adesione al programma terapeutico di una grossa percentuale di pazienti affetti da psicosi (Perkins, 1999; Adams & Scott, 2000; Rossi et al., 2002; Percudani et al., 2002; Nosè et al., 2003; Hamann et al., 2005), pare essere in parte attribuibile a processi informativi inefficaci o all’insoddisfazione del paziente rispetto alle risposte ricevute ( Zimmermann e Goss, 2004, Zimmermann et al, 2004). Inoltre quando interpellati i pazienti con diagnosi di schizofrenia dichiarano un interesse e un desiderio di ricevere maggiori informazioni sul loro stato di salute (Paccaloni et al. 2004, 2006). Gli studi condotti in medicina generale sottolineano che una buona comunicazione medico-paziente ha un impatto positivo sulla soddisfazione del paziente, sulla sua adesione al trattamento e su diversi indici clinici (Ong et al., 1995; Little et al., 2001; Joosten et al. 2008). Si rivela essere quindi un elemento fondate la professionalità del clinico e la sua possibilità di incidere efficacemente sull’effettiva cura del paziente. Tecniche d’insegnamento interattive quali simulazioni e i role play guidati, il videofeedback e l’analisi puntuale dei propri colloqui registrati con il paziente, si sono già rivelate efficaci nel favorire l’apprendimento delle suddette abilità nel contesto della medicina generale (Elwyn et al. 2004). Il presente progetto è parte integrante dell’intervento psicosociale descritto nel progetto multicentrico GET-UP (PIANO capofila). Prevede due interventi sugli aspetti comunicativi da effettuare uno con gli operatori e l’altro con i pazienti dei Centri di salute mentale (CSM) del braccio sperimentale. L’intervento per l’operatore psichiatrico di riferimento consiste in un training su come coinvolgere il paziente nel processo decisionale; mentre quello per il paziente (e il familiare, se presente) nell’elicitare dal paziente (e dal familiare) i temi e le preoccupazioni con le rispettive domande che vorrebbero porre al loro operatore psichiatrico successivo durante la visita. Obiettivi dell’intervento formativo Migliorare nell’operatore chiave il riconoscimento rispetto delle possibili difficoltà nelle relazione con il paziente psicotico e la loro gestione Migliorare la collaborazione dei pazienti affetti da psicosi al progetto terapeutico attraverso il loro coinvolgimento nel processo informativo. 8 Obiettivo dell’intervento con il paziente (familiare) Aumentare il numero di domande che il paziente (e/o il familiare) fanno all’operatore durante il primo colloquio con l’operatore stesso. Metodologia Campioni Operatori psichiatrici 50 operatori dei CSM sperimentali (1 per centro) e 50 operatori psichiatrici dei CSM di controllo (1 per centro), reclutati e randomizzati con le procedure descritte nel progetto capo fila GET-UP nelle regioni Veneto, Toscana, Sud Tirolo, Lombardia e Emilia Romagna. Pazienti 200 pazienti all’esordio psicotico ( e dei rispettivi familiari, se presenti al primo colloquio ) dei CSM sperimentali e 200 pazienti ( e dei rispettivi familiari, se presenti al primo colloquio ) dei CSM di “controllo” Saranno considerati “eleggibili “per lo studio tutti i pazienti che nell’arco di un anno verranno in contatto con i servizi di salute mentale partecipanti al Progetto e che soddisferanno i seguenti criteri di inclusione: 1. età 18-54 anni 2. presenza (a) di almeno 1 dei seguenti sintomi: allucinazioni, deliri, disturbi formali del pensiero, disturbi dell’attività psicomotoria, comportamento bizzarro o grossolanamente inappropriato, o (b) almeno 2 dei seguenti sintomi: perdita di interessi, iniziativa e spinta ad agire, ritiro sociale, gravi episodi di eccitamento psicomotori, di aggressività immotivata o di intensa paura, marcata trascuratezza personale; 3. primo contatto assoluto con i servizi psichiatrici a causa dei sintomi elencati nel punto precedente; 4. se in cura per i sintomi elencati al punto 3, la durata del trattamento non deve essere superiore a tre mesi. L’ intervento formativo Mentre gli operatori nel gruppo di controllo* non riceveranno alcuna formazione e svolgeranno quindi la loro attività clinica “as usual”, l’intervento formativo per gli operatori psichiatrici dei CSM del gruppo sperimentale si articolerà in tre parti principali: − Addestramento nell’indagine “aperta” centrata sul paziente per comprendere il suo punto di vista rispetto al proprio malessere. − Addestramento nelle tecniche comunicative che migliorano l’alleanza terapeutica tra operatore psichiatrico e paziente (familiare) − Addestramento nella condivisione di informazioni diagnostiche e terapeutiche con il paziente. * L’intervento formativo sarà offerto agli operatori psichiatrici del gruppo di controllo a conclusione dello studio. Modalità dell’intervento formativo Il corso per gli operatori sarà residenziale ed avrà una durata di un giorno e mezzo (primo giorno ore 14-18, secondo giorno 8.30-17.30) con gruppi di 15 partecipanti e la presenza di tre facilitatori. Le metodiche di insegnamento saranno quelle centrate sul discente: attività di brainstorming, esercitazioni in piccoli gruppi, visione e discussione di video-modelli, role-play con video feedback. 9 L’intervento sul paziente (familiare) L’intervento sul paziente è previsto solo nel gruppo sperimentale. Al paziente e all’eventuale familiare/accompagnatore viene chiesto, prima del colloquio con l’operatore psichiatrico, di indicare al ricercatore i temi che vorrebbero discutere con l’operatore durante la visita e di compilare un breve prompt sheet. Il prompt-sheet è una lista di possibili domande o temi (disturbo, terapie, prognosi) che i pazienti con psicosi (o i loro familiari) potrebbero voler porre rispetto alla loro malattia. Il paziente (familiare) prima del colloquio risponderà alla domanda del ricercatore: “Per cortesia mi dica quali sono gli argomenti per Lei importanti di cui vuole parlare oggi con l’operatore psichiatrico”. Dopo aver risposto sarà invitato/a a selezionare da una lista di domande (prompt sheet) eventuali altre domande che vorrebbe aggiungere. La lista della domande del prompt sheet è stata scelta e adattata in base alla letteratura esistente (Butow et al. 1994; Brown et al. 1999;2001; Bruera et al. 2003; Glynne-Jones et al. 2006; Clayton et al. 2003; 2007, Paccaloni 2004, 2006) ed è organizzata per argomento, con domande che riguardano: la diagnosi (es. “che tipo ti problema ho?”), il trattamento (es. “quali sono i pro e i contro di questa medicina?”), il contributo del paziente (es. “che cosa posso fare per stare meglio?), la prognosi (es. “guarirò?”), informazioni aggiuntive (es. “dove posso trovare informazioni sul mio disturbo, per esempio libri, video, siti internet”). La compilazione del prompt-sheet richiede circa 10 minuti. Fidelity La fedeltà dell’intervento formativo sugli operatori verrà valutata attraverso l’audioregistrazione di tutti i primi colloqui con i pazienti inclusi nello studio (sia quelli del braccio sperimentale, sia quelli del controllo) e la somministrazione al paziente del seguente questionario al termine del colloquio stesso. − Shared Decision Making Questionnaire (SDM-Q). Il questionario è composto da 9 item, ognuno dei quali valutato con una scala Likert da 1 (completamente in disaccordo) a 6 (completamente d’accordo) e permette la valutazione della percezione del paziente (familiare) riguardante il grado di coinvolgimento nelle scelte terapeutiche, le informazioni ricevute sulle opzioni terapeutiche e sui possibili rischi e benefici (Simon et al., 2006) L’intervista audio registrata verrà trascritta e valutata con i seguenti indicatori: − La Scala OPTION (misura principale per la valutazione della fidelity). Lo strumento valuta diverse abilità del medico, tra cui: chiarire il problema per il quale vuole coinvolgere il paziente nelle decisioni; elencare e descrivere in maniera chiara le diverse opzioni terapeutiche; valutare il ruolo che il paziente desidera avere nelle decisioni e le modalità con cui preferisce essere informato; valutare quanto e cosa il paziente ha capito delle informazioni fornite; offrire esplicitamente la possibilità di porre delle domande; esplorare le idee/preoccupazioni del paziente rispetto alla gestione del problema e esplicitare il bisogno di prendere una decisione. E’composto da 12 item, ognuno dei quali valutato con una scala Likert 0 (comportamento assente) a 4 (comportamento osservato ad un eccellente livello) che valuta le abilità del medico nel coinvolgere il paziente durante la visita (Elwyn et al. 2005). Il punteggio totale varia da 0 (comportamento assente in tutti gli item) a 48 (punteggio 4 in tutti gli item) e viene standardizzato in una scala 0-100. Lo strumento si applica alle audio registrazioni delle visite ed esiste già nella versione in lingua italiana (Goss et al., 2007 a, b). − Verona Patient-Centred Communication Rating Scale (VR-COPE) (Del Piccolo et al. 2007). Lo strumento permette la valutazione degli aspetti comunicativi tra medico e paziente nell’ottica dell’approccio centrato sul paziente. Lo strumento è dotato di una buona concordanza tra osservatori e di una buona consistenza interna (alpha di Cronbach=0.75) 10 (Del Piccolo et al., 2008). E’ composto dai seguenti 9 item: 1. L’agenda del paziente e i sintomi, 2. Le preoccupazioni e bisogni emotivi del paziente, 3. L’impatto della malattia sulla vita di tutti i giorni e sul contesto socio-relazionale, 4. Capacità di ascolto attivo, 5. Empatia e capacità supportive, 6. Punto di vista del paziente, 7. Aspettative del paziente, 8. Struttura dell’intervista, 9. Coinvolgimento del paziente. Lo strumento si applica, dopo specifico addestramento all’ utilizzo, sull’intervista audio-registrata. Verrà effettuato anche uno studio delle sequenze interattive (Mazzi et al., 2003, Del Piccolo et al., 2007) tra l’operatore psichiatrico e il paziente, per la valutazione del disagio e preoccupazioni espresse del paziente e le risposte da parte dell’operatore (Zimmermann et al., 2007). − Numero delle domande fatte dal paziente (familiare) durante il primo colloquio Statistica Il punteggio totale (e dei singoli item) dello strumento OPTION fornirà la valutazione del livello di coinvolgimento generale del paziente. Le analisi saranno condotte utilizzando le tecniche di regressione multi-level che permettono il confronto tra il gruppo sperimentale e quello di controllo, tenendo conto della struttura “nested” dei dati (Skrondal & Rabe-Hesketh 2004). Risultati attesi Si ci aspetta che gli strumenti di valutazione (elencati sopra) applicati sui trascritti dei colloqui discriminano tra operatori e pazienti afferenti al gruppo controllo da quelli afferenti al gruppo sperimentale. Procedure Consenso informato A tutti gli operatori psichiatrici che si prenderanno cura dei pazienti con esordio psicotico, sia dei CSM di controllo che sperimentali, sarà chiesto dal ricercatore il consenso informato per l’audioregistrazione di tutti i loro primi colloqui con il paziente (e l’eventuale familiare, se presente). A tutti i pazienti con esordio psicotico (ed eventuale familiare) verrà richiesto, prima del colloquio con l’operatore psichiatrico, il consenso informato all’audio-registrazione e alla compilazione, dopo il colloquio, del questionario Shared Decision Making Questionnaire. Solo ai pazienti del gruppo sperimentale sarà richiesto anche il consenso alla compilazione del prompt sheet prima del colloquio. Le audio registrazioni Conclusesi le analisi e la valutazione dei colloqui audio registrati trascritti, le registrazioni dei colloqui saranno cancellate. Gestione dei dati e conservazione della documentazione I materiali cartacei saranno conservati in armadi, le cui chiavi saranno in possesso solo delle persone autorizzate dai responsabili dello studio. I dati registrati saranno mantenuti anonimi mediante l’assegnazione di un codice identificativo a ciascun paziente. Tutti i computer in cui verranno custoditi i dati dello studio saranno protetti da parole chiave. I locali in cui sono custoditi sia gli armadi che i computer saranno chiusi a chiave e protetti da sistemi d’allarme qualora incustoditi. Responsabile della chiave di decodifica dei codici numerici è il coordinatore del Progetto, Prof.ssa Mirella Ruggeri. 11 Bibliografia Adams J, Scott J. Predicting medication adherence in severe mental disorders (2000). Acta Psychiatrica Scandinavica 101:119-24. 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Chapman & Hall/CRC, New York Simon D., Schorr G., Wirtz M., Vodermaier A., Caspari C., Neuner B., Spies C., Krones T., Keller H., Edwards A., Loh A., Harter M. (2006). Development and first validation of the shared decision making questionnaire (SDM-Q). Patient Education and Counseling 63, 319-327 Zimmermann C., Del Piccolo L. & Finset A. (2007) Cues and concerns by patients in medical consultations. A.literature review. Psychological Bulletin 133, 438-463. Zimmermann C., Paccaloni M., Rimondini M. (2004). Anche gli psichiatri hanno bisogno di migliorare le loro competenze comunicative? La Cura 1, 9-15. Zimmermann Ch. & Goss C. (2004). La comunicazione in psichiatria e la collaborazione del paziente. Il contributo dell’approccio ”centrato sul paziente”. Psichiatria di Comunità 3, 1-5 13 14 CSM Sperimentali ALLEGATO 2a Tutti i pazienti al primo episodio psicotico arruolati nel progetto GET-UP (PIANO) n= Richiesta consenso all’audioregistrazione della visita, alla compilazione del prompt sheet e del questionario dopo la visita n= no Rifiuti n= sì Compilazione prompt-sheet n= sì Valutazioni con OPTION, VR-COPE N° domande Audioregistrazione della visita n= SDM-Q obiettivi informativi espressi/raggiunti Compilazione SDM questionnaire n= no Dati mancanti n= no Registrazioni perse per motivi tecnici n= sì no Dati mancanti n= sì Totale soggetti dati completi n= 15 Dati incompleti n= ALLEGATO 2b CSM Controlli Tutti gli psichiatri identificati dei CSM di controllo arruolati nel progetto GET-UP (PIANO) n= Richiesta consenso all’audioregistrazione n= no Rifiuti n= sì Tutti i pazienti al primo episodio psicotico degli psichiatri consenzienti dei CSM di controllo n= Richiesta consenso all’audioregistrazione della visita e del questionario dopo la visita n= no Rifiuti n= sì Valutazioni con OPTION, VR-COPE N° domande Audioregistrazione della visita n= no Registrazioni perse per motivi tecnici n= sì SDM-Q obiettivi informativi espressi/raggiunti Compilazione SDM questionnaire n= no Dati mancanti n= sì Totale pazienti dati completi n= 16 no Dati incompleti n= ALLEGATO 3a PARTICIPATING UNIT 5 “Trumpet” del progetto GET-UP Informazione CSM Sper P Gentile Signora/Signore Le proponiamo di collaborare ad uno studio che ha i seguenti obiettivi : 1) valutare come coinvolgere maggiormente i pazienti e i loro familiari nelle decisioni terapeutiche concordate nel primo colloquio con l’operatore psichiatrico e 2) come considerare i bisogni informativi ed emotivi espressi dal paziente e dei suoi familiari in modo più approfondito. L’obiettivo finale è quello di poter migliorare la qualità delle cure prestate dal nostro Centro e per dare una risposta sempre più adeguata alle esigenze dei pazienti e delle loro famiglie. Le chiediamo di acconsentire a) di indicare al ricercatore prima del colloquio quali sono i temi e le domande che avrebbe piacere discutere con l’operatore psichiatrico durante la visita, b) alla audio registrazione del colloquio stesso, c) alla compilazione di un breve questionario dopo la visita. L’audio-registrazione è l’unico modo che ci consente di valutare come avviene lo scambio informativo durante il colloquio. La registrazione sarà cancellata appena la valutazione del processo informativo osservato durante il vostro primo colloquio sarà conclusa. Verrà garantito il massimo anonimato e il suo nome verrà sostituito con un numero per evitare qualunque possibile identificazione. Avranno accesso ai dati raccolti soltanto le figure professionali coinvolte nella ricerca e che sono comunque tenute a mantenere il segreto professionale. Tutte le informazioni connesse alla Sua partecipazione saranno trattate in modo strettamente riservato in conformità alle norme sul trattamento dei dati personali (decreto legislativo 196/2003). La partecipazione a questo studio è completamente volontaria. Lei è libero/a di non partecipare o di ritirarsi in qualsiasi momento (chiedendo di spegnere il registratore in qualsiasi momento del colloquio) senza per questo dover dare alcuna spiegazione; in ogni caso il nostro CSM continuerà a garantirle, con la dovuta attenzione, tutta l’assistenza sanitaria di cui ha bisogno. Firma del paziente per presa visione…………….……………………………………………………….. Nome in stampatello del ricercatore che ha informato il paziente…………………………………….. Firma del ricercatore che ha informato il paziente………………………………………………………. Luogo……………………………………………………………..Data……………………………………… [Se il paziente non è in grado di leggere o di firmare, un testimone indipendente dallo staff dello studio deve essere presente durante l'intera discussione relativa al consenso informato. Il testimone deve firmare e datare personalmente la dichiarazione di consenso informato dopo che il modulo stesso e qualsiasi altra informazione scritta siano stati letti e spiegati al soggetto e questi abbia espresso il consenso verbale alla partecipazione allo studio]. In questo caso: Nome in stampatello del testimone…………………………………. …………………………… Firma del testimone indipendente………………………………………………………………… 17 ALLEGATO 3b PARTICIPATING UNIT 5 “Trumpet” del progetto GET-UP Informazione CSM Con P Gentile Signora/Signore Le proponiamo di collaborare ad uno studio che ha i seguenti obiettivi : 1) valutare come coinvolgere maggiormente i pazienti e i loro familiari nelle decisioni terapeutiche concordate nel primo colloquio con l’operatore psichiatrico e 2) come considerare i bisogni informativi ed emotivi espressi dal paziente e dei suoi familiari in modo più approfondito. L’obiettivo finale è quello di poter migliorare la qualità delle cure prestate dal nostro Centro e per dare una risposta sempre più adeguata alle esigenze dei pazienti e delle loro famiglie. Le chiediamo di acconsentire a)audio registrazione del colloquio stesso e b) alla compilazione di un breve questionario dopo la visita. L’audio-registrazione è l’unico modo che ci consente di valutare come avviene lo scambio informativo durante il colloquio. La registrazione sarà cancellata appena la valutazione del processo informativo osservato durante il vostro primo colloquio sarà conclusa. Verrà garantito il massimo anonimato e il suo nome verrà sostituito con un numero per evitare qualunque possibile identificazione. Avranno accesso ai dati raccolti soltanto le figure professionali coinvolte nella ricerca e che sono comunque tenute a mantenere il segreto professionale. Tutte le informazioni connesse alla Sua partecipazione saranno trattate in modo strettamente riservato in conformità alle norme sul trattamento dei dati personali (decreto legislativo 196/2003). La partecipazione a questo studio è completamente volontaria. Lei è libero/a di non partecipare o di ritirarsi in qualsiasi momento (chiedendo di spegnere il registratore in qualsiasi momento del colloquio) senza per questo dover dare alcuna spiegazione; in ogni caso il nostro CSM continuerà a garantirle, con la dovuta attenzione, tutta l’assistenza sanitaria di cui ha bisogno. Firma del paziente per presa visione………………….………………………………………………………….. Nome in stampatello del ricercatore che ha informato il paziente………………………………… Firma del ricercatore che ha informato il paziente………………………………………………… Luogo……………………………………………………………..Data…………………………… [Se il paziente non è in grado di leggere o di firmare, un testimone indipendente dallo staff dello studio deve essere presente durante l'intera discussione relativa al consenso informato. Il testimone deve firmare e datare personalmente la dichiarazione di consenso informato dopo che il modulo stesso e qualsiasi altra informazione scritta siano stati letti e spiegati al soggetto e questi abbia espresso il consenso verbale alla partecipazione allo studio]. In questo caso: Nome in stampatello del testimone…………………………………. …………………………… Firma del testimone indipendente………………………………………………………………… 18 ALLEGATO 4a PARTICIPATING UNIT 5 “Trumpet” del progetto GET-UP Informazione CSM Sper F Gentile Signora/Signore Le proponiamo di collaborare ad uno studio che ha l’obiettivo di valutare 1) come coinvolgere maggiormente i pazienti e i loro familiari nelle decisioni terapeutiche concordate nel primo colloquio con l’operatore psichiatrico e 2) come considerare i bisogni informativi ed emotivi espressi dal paziente e dei suoi familiari in modo più approfondito. L’obiettivo finale dello studio è poter migliorare la qualità delle cure prestate dal nostro Centro e per dare una risposta sempre più adeguata alle esigenze dei pazienti e delle loro famiglie. Le chiediamo di acconsentire di indicare a) al ricercatore prima del colloquio quali sono i temi e le domande che avrebbe piacere discutere con l’operatore psichiatrico e b) di acconsentire alla audio registrazione del successivo colloquio. c) di riempire un breve questionario L’audio-registrazione è l’unico modo che ci consente di valutare come avviene lo scambio informativo durante il colloquio. La registrazione sarà cancellata appena la valutazione del processo informativo osservato durante il vostro primo colloquio sarà conclusa. Verrà garantito il massimo anonimato e il suo nome verrà sostituito con un numero per evitare qualunque possibile identificazione. Avranno accesso ai dati raccolti soltanto figure professionali che sono tenute a mantenere il segreto professionale. Tutte le informazioni connesse alla Sua partecipazione saranno trattate in modo strettamente riservato in conformità alle norme sul trattamento dei dati personali (decreto legislativo 196/2003). La partecipazione a questo studio è completamente volontaria. Lei è libera di non partecipare o di ritirarsi in qualsiasi momento (chiedendo di spegnere il registratore, durante o alla fine del colloquio) senza per questo dover dare alcuna spiegazione; in ogni caso il nostro CSM continuerà a garantire al Suo familiare, con la dovuta attenzione, tutta l’assistenza sanitaria di cui ha bisogno. Luogo……………………………………………………………..Data…………………………… Firma del familiare per presa visione………..………………………………………………….. Nome in stampatello del ricercatore che ha informato il familiare…………………………… Firma del ricercatore che ha informato il familiare……………………………………………… 19 ALLEGATO 4b PARTICIPATING UNIT 5 “Trumpet” del progetto GET-UP Informazione CSM Con F Gentile Signora/Signore Le proponiamo di collaborare ad uno studio che ha i seguenti obiettivi : 1) valutare come coinvolgere maggiormente i pazienti e i loro familiari nelle decisioni terapeutiche concordate nel primo colloquio con l’operatore psichiatrico e 2) come considerare i bisogni informativi ed emotivi espressi dal paziente e dei suoi familiari in modo più approfondito. L’obiettivo finale è quello di poter migliorare la qualità delle cure prestate dal nostro Centro e per dare una risposta sempre più adeguata alle esigenze dei pazienti e delle loro famiglie. Le chiediamo di acconsentire a)audio registrazione del colloquio stesso e b) alla compilazione di un breve questionario dopo la visita. L’audio-registrazione è l’unico modo che ci consente di valutare come avviene lo scambio informativo durante il colloquio. La registrazione sarà cancellata appena la valutazione del processo informativo osservato durante il vostro primo colloquio sarà conclusa. Verrà garantito il massimo anonimato e il suo nome verrà sostituito con un numero per evitare qualunque possibile identificazione. Avranno accesso ai dati raccolti soltanto le figure professionali coinvolte nella ricerca e che sono comunque tenute a mantenere il segreto professionale. Tutte le informazioni connesse alla Sua partecipazione saranno trattate in modo strettamente riservato in conformità alle norme sul trattamento dei dati personali (decreto legislativo 196/2003). La partecipazione a questo studio è completamente volontaria. Lei è libero/a di non partecipare o di ritirarsi in qualsiasi momento (chiedendo di spegnere il registratore in qualsiasi momento del colloquio) senza per questo dover dare alcuna spiegazione; in ogni caso il nostro CSM continuerà a garantirle, con la dovuta attenzione, tutta l’assistenza sanitaria di cui ha bisogno. Luogo……………………………………………………………..Data…………………………… Firma del familiare per presa visione…………………………………………………………….. Nome in stampatello del ricercatore che ha informato il familiare…………………………… Firma del ricercatore che ha informato il familiare……………………………………………… 20 DICHIARAZIONE PER IL CONSENSO INFORMATO ALLEGATO 5a CSM Sper P Audioregistrazione, Prompt sheet, Questionario Io sottoscritto………………………………………………………………………………………… nato a …………………………………….……………… il………………………………………… residente…………………………………………via…………………………..…………………… dichiaro di aver ricevuto dal Dott./Dott.ssa……………………………………………..………. esaurienti spiegazioni in merito alla richiesta di partecipazione al progetto che prevede 1) di elencare, prima del colloquio, i temi e le domande che vorrei discutere con l’operatore psichiatrico, 2) l’audio-registrazione del mio primo colloquio con l’operatore psichiatrico 3) la somministrazione di un breve questionario dopo il colloquio secondo quanto riportato nella scheda informativa qui allegata, copia della quale mi è stata consegnata con sufficiente anticipo. Dichiaro altresì di aver potuto discutere tali spiegazioni, di aver posto tutte le domande che ho ritenuto necessarie e di aver ricevuto risposte soddisfacenti, come pure di aver avuto la possibilità di informarmi in merito ai particolari del progetto con persona di mia fiducia. Sono consapevole che potrò ritirarmi in qualsiasi momento dallo studio, senza obbligo da parte mia di motivare la decisione, ed esigere in ogni caso che il Servizio continui a garantirmi, con la dovuta attenzione, tutta l’assistenza sanitaria di cui ho bisogno. Accetto, dunque, liberamente di partecipare alle valutazioni cliniche relative alla mia condizione di salute Luogo…………………………………………………………..Data……………………………… Firma del paziente ………………….……………………………………………………………… Nome in stampatello del ricercatore che ha informato il paziente Firma del ricercatore che ha informato il paziente ………………………………………………………………………………………………………… [Se il paziente non è in grado di leggere o di firmare, un testimone indipendente dallo staff dello studio deve essere presente durante l'intera discussione relativa al consenso informato. Il testimone deve firmare e datare personalmente la dichiarazione di consenso informato dopo che il modulo stesso e qualsiasi altra informazione scritta siano stati letti e spiegati al soggetto e questi abbia espresso il consenso verbale alla partecipazione allo studio]. In questo caso: Nome in stampatello del testimone…………………………………. …………………………… Firma del testimone indipendente………………………………………………………………… 21 ALLEGATO 5b DICHIARAZIONE PER IL CONSENSO INFORMATO CSM Con P Audioregistrazione, Questionario Io sottoscritto………………………………………………………………………………………… nato a …………………………………….……………… il………………………………………… residente…………………………………………via…………………………..…………………… dichiaro di aver ricevuto dal Dott./Dott.ssa……………………………………………..………. esaurienti spiegazioni in merito alla richiesta di partecipazione al progetto che prevede 1) l’audio-registrazione del mio primo colloquio con l’operatore psichiatrico 2) la somministrazione di un breve questionario dopo il colloquio secondo quanto riportato nella scheda informativa qui allegata, copia della quale mi è stata consegnata con sufficiente anticipo. Dichiaro altresì di aver potuto discutere tali spiegazioni, di aver posto tutte le domande che ho ritenuto necessarie e di aver ricevuto risposte soddisfacenti, come pure di aver avuto la possibilità di informarmi in merito ai particolari del progetto con persona di mia fiducia. Sono consapevole che potrò ritirarmi in qualsiasi momento dallo studio, senza obbligo da parte mia di motivare la decisione, ed esigere in ogni caso che il Servizio continui a garantirmi, con la dovuta attenzione, tutta l’assistenza sanitaria di cui ho bisogno. Accetto, dunque, liberamente di partecipare alle valutazioni cliniche relative alla mia condizione di salute. Luogo…………………………………………..Data………………………………………………. Firma del paziente ………………….………………………………………………………….. Nome in stampatello del ricercatore che ha informato il paziente ………………………………………………………………………………………………………… Firma del ricercatore che ha informato il paziente……………………………………………… [Se il paziente non è in grado di leggere o di firmare, un testimone indipendente dallo staff dello studio deve essere presente durante l'intera discussione relativa al consenso informato. Il testimone deve firmare e datare personalmente la dichiarazione di consenso informato dopo che il modulo stesso e qualsiasi altra informazione scritta siano stati letti e spiegati al soggetto e questi abbia espresso il consenso verbale alla partecipazione allo studio]. In questo caso: Nome in stampatello del testimone…………………………………. …………………………… Firma del testimone indipendente………………………………………………………………… 22 ALLEGATO 6a DICHIARAZIONE PER IL CONSENSO INFORMATO Consenso CSM Sper F Audioregistrazione, Prompt sheet, Questionario Io sottoscritto………………………………………………… nato a …………………………………….……………… il………………………………………… residente…………………………………………via…………………………..…………………… dichiaro di aver ricevuto dal Dott./Dott.ssa……………………………………………..………. esaurienti spiegazioni in merito alla richiesta di partecipazione al progetto che prevede 1) di elencare, prima del colloquio, i temi e le domande che vorrei discutere con l’operatore psichiatrico, 2) l’audio-registrazione del mio primo colloquio con l’operatore psichiatrico 3) la somministrazione di un breve questionario dopo il colloquio, secondo quanto riportato nella scheda informativa qui allegata, copia della quale mi è stata consegnata con sufficiente anticipo. Dichiaro altresì di aver potuto discutere tali spiegazioni, di aver posto tutte le domande che ho ritenuto necessarie e di aver ricevuto risposte soddisfacenti, come pure di aver avuto la possibilità di informarmi in merito ai particolari del progetto con persona di mia fiducia. Sono consapevole che potrò ritirarmi in qualsiasi momento dallo studio, senza obbligo da parte mia di motivare la decisione, ed esigere in ogni caso che il Servizio continui a garantirmi, con la dovuta attenzione, tutta l’assistenza sanitaria di cui ho bisogno. Accetto, dunque, liberamente di partecipare alle valutazioni cliniche relative alla mia condizione di salute Luogo………………………………………………………..Data………………………………….. Firma del familiare ………………………………………………………………………………….. Nome in stampatello del ricercatore che ha informato il familiare ……………………………………………………………………………………………………….. Nome in stampatello del ricercatore che ha informato il familiare…………………………… Firma del ricercatore che ha informato il familiare……………………………………………… 23 ALLEGATO 6b DICHIARAZIONE DI CONSENSO INFORMATO CSM Con F (Audioregistrazione, Questionario) Io sottoscritto………………………………………………………………………………………… nato a …………………………………….……………… il………………………………………… residente…………………………………………via…………………………..…………………… dichiaro di aver ricevuto dal Dott./Dott.ssa……………………………………………..…………… esaurienti spiegazioni in merito alla richiesta di partecipazione al progetto che prevede 1) l’audio-registrazione del mio primo colloquio con l’operatore psichiatrico 2) la somministrazione di un breve questionario dopo il colloquio secondo quanto riportato nella scheda informativa qui allegata, copia della quale mi è stata consegnata con sufficiente anticipo. Dichiaro altresì di aver potuto discutere tali spiegazioni, di aver posto tutte le domande che ho ritenuto necessarie e di aver ricevuto risposte soddisfacenti, come pure di aver avuto la possibilità di informarmi in merito ai particolari del progetto con persona di mia fiducia. Sono consapevole che potrò ritirarmi in qualsiasi momento dallo studio, senza obbligo da parte mia di motivare la decisione, ed esigere in ogni caso che il Servizio continui a garantirmi, con la dovuta attenzione, tutta l’assistenza sanitaria di cui ho bisogno. Accetto, dunque, liberamente di partecipare alle valutazioni cliniche relative alla mia condizione di salute Luogo.. ……………………………………………. Data…………………………………………. Firma del familiare ………………….……………………………………………………………… Nome in stampatello del ricercatore che ha informato il familiare…………………………………. Firma del ricercatore che ha informato il familiare………………………………………………….. 24 ? ALLEGATO 7a Fare domande può aiutare Iniziali ___________ CSM ___________ Data __________ I.D. pz___________ 25 La maggior parte dei pazienti che consultano un medico hanno domande e preoccupazioni che attendono una risposta, soprattutto se si tratta di una prima visita. Accade spesso però che tali interrogativi, nella fretta e nell’ansia del momento, vengano dimenticati e tornino alla mente solo in un secondo tempo. Al fine di utilizzare al meglio il tempo a disposizione per la visita, abbiamo compilato questa lista di domande contenente i quesiti che più frequentemente i pazienti desiderano porre ai propri medici. Nel valutare queste domande, provi a pensare all’importanza che ha per lei la risposta nella situazione in cui si trova attualmente e a come potrebbe utilizzare tale informazione. Per esempio, per alcune persone potrebbe essere utile avere indicazioni in merito al futuro così da potersi preventivamente organizzare; altri potrebbero invece non sentire tale necessità e considerare una simile informazione come superflua. Ci possono essere domande che vorrebbe chiedere oggi stesso, altre che desidera rimandare o, forse, altre ancora che preferisce non chiedere affatto. Non c’è bisogno che lei chieda qualcosa che non si sente di domandare! 26 Quali domande vorrebbe fare oggi al suo dottore? Scriva qui (o mi dica) tutte le domande che oggi vorrebbe fare al suo dottore: ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ 27 Le consigliamo di barrare le domande che desidera chiedere. Può anche chiedere all’operatore (ricercatore) di spiegarle il significato di parole che non conosce o di cui non si sente sicuro. Come mai devo venire qui? Perché sono stata/o ricoverata/o in Psichiatria? Cosa succede se non voglio più venire qui? Che cosa ho? Cosa mi è successo Perché mi è successo? Tornerò come prima? Cosa potete fare per aiutarmi? Chi si prenderà cura di me, qui al Centro? Chi posso contattare in caso di bisogno? A cosa serve quello che mi state proponendo (es. colloqui, farmaci)? C’è qualcosa che posso fare per migliorare la mia situazione? Per quanto tempo dovrò venire qui? In che modo la mia vita potrebbe cambiare (es. studio, lavoro, amicizie)? Dove posso trovare altre informazioni? (Per esempio libri, video, siti internet? C’è la possibilità di parlare con qualcuno che è nella mia situazione? Che effetti indesiderati potrebbero dare le medicine che prendo? Non c’è niente che si possa fare per trattare eventuali effetti indesiderati? Per quanto tempo dovrò prendere le medicine? I farmaci che prendo possono cambiare quello che penso e quello che sento? Cosa succede se non prenderò le medicine? 28 ALLEGATO 8a ? Fare domande può aiutare versione Familiari Iniziali ___________ CSM ___________ Data __________ I.D. pz___________ 29 La maggior parte dei pazienti che consultano un medico e dei familiari gli accompagnano hanno domande e preoccupazioni che attendono una risposta, soprattutto se si tratta di una prima visita. Accade spesso però che tali interrogativi, nella fretta e nell’ansia del momento, vengano dimenticati e tornino alla mente solo in un secondo tempo. Al fine di utilizzare al meglio il tempo a disposizione per la visita, abbiamo compilato questa lista di domande contenente i quesiti che più frequentemente i pazienti e i loro familiari desiderano porre ai propri medici. Nel valutare queste domande, provi a pensare all’importanza che ha per lei la risposta nella situazione in cui si trova attualmente e a come potrebbe utilizzare tale informazione. Per esempio, per alcune persone potrebbe essere utile avere indicazioni in merito al futuro così da potersi preventivamente organizzare; altri potrebbero invece non sentire tale necessità e considerare una simile informazione come superflua. Ci possono essere domande che vorrebbe chiedere oggi stesso, altre che desidera rimandare o, forse, altre ancora che preferisce non chiedere affatto. Non c’è bisogno che lei chieda qualcosa che non si sente di domandare! 30 Quali domande vorrebbe fare oggi al dottore? Scriva qui (o mi dica) tutte le domande che oggi vorrebbe fare al dottore: ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ ____________________________________________________________________ 31 Le consigliamo di barrare le domande che desidera chiedere. Può anche chiedere all’operatore (ricercatore) di spiegarle il significato di parole che non conosce o di cui non si sente sicuro. Come mai il mio caro deve venire qui? Perché è stata/o ricoverata/o in Psichiatria? Cosa succede se non vogliamo più venire qui? Che cosa ha? Cosa gli è successo Perché gli è successo? Tornerà come prima? Cosa potete fare per aiutarci? Chi si prenderà cura di noi, qui al Centro? Chi possiamo contattare in caso di bisogno? A cosa serve quello che ci state proponendo (es. colloqui, farmaci)? C’è qualcosa che posso fare per migliorare la situazione? Per quanto tempo dovremo venire qui? In che modo la nostra vita potrebbe cambiare (es. studio, lavoro, amicizie)? Dove possiamo trovare altre informazioni? (Per esempio libri, video, siti internet? C’è la possibilità di parlare con qualcuno che è nella nostra situazione? Che effetti indesiderati potrebbero dare le medicine? Non c’è niente che si possa fare per trattare eventuali effetti indesiderati? Per quanto tempo si dovranno prendere le medicine? I farmaci possono cambiare il carattere? Cosa succede se non si prendono le medicine? 32 INFORMAZIONI PER IL MEDICO DI FAMIGLIA CSM Sper ALLEGATO 9a Data,………………….. Egr. Collega, ti informiamo che il tuo assistito Sig./Sig.ra………………………………………………….………. ha acconsentito di partecipare allo studio sperimentale dal titolo: I bisogni informativi ed emotivi e il coinvolgimento del paziente affetto da psicosi nel progetto terapeutico Lo studio ha i seguenti obiettivi 1) conoscere i bisogni informativi ed emotivi che il paziente all’esordio psicotico e la sua famiglia esprimono in un primo colloquio con l’operatore psichiatrico. 2) misurare il grado di coinvolgimento del paziente e/o dei familiari nelle decisioni rispetto al progetto terapeutico proposto 3) valutare l’effetto sul coinvolgimento di una preparazione alla visita (intervento sperimentale) in cui i pazienti (familiari) redigono insieme al ricercatore una lista delle domande e dei problemi che vorrebbero discutere nella visita. I pazienti che hanno dato il consenso informato saranno divisi in un gruppo sperimentale e un gruppo di controllo. Per tutti i pazienti e familiari il primo colloquio con l’operatore psichiatrico dei rispettivi Centri di Salute Mentale (CSM) reclutati sarà audio-registrato e tutti i pazienti e/o familiare risponderanno a un breve questionario dopo la visita. I pazienti (familiari) del gruppo sperimentale redigono prima della visita una lista di domande da voler discutere nella visita. L’ipotesi è che questo intervento sarà associato a una migliore qualità dello scambio informativo durante la visita e a un maggiore coinvolgimento del paziente da parte dell’operatore, rispetto al gruppo di controllo. Il colloquio sarò audio-registrato per permettere di 1) rilevare i bisogni informativi espressi durante la visita e confrontarli con quelli indicati precedentemente, 2) rilevare i bisogni emotivi del paziente e del familiare espressi nella visita e le risposte che danno gli operatori psichiatrici e 3) misurare come l’operatore riesce a coinvolgere il paziente (familiare) nelle decisioni terapeutiche. Dopo il colloquio tutti i paziente (familiari) sia del gruppo sperimentale sia del gruppo di controllo rispondono a un questionario che valuta in che misura egli ritiene che i suoi bisogni informativi siano stati considerati nella visita. Ovviamente il Sig./la Sig.ra…………………………………………………………………………….. ha acconsentito affinché tu venissi informato della sua partecipazione allo studio. Qualora lo riterrai opportuno, ci rendiamo disponibili ad incontrarti per fornire tutte le precisazioni e i ragguagli in merito. Per qualunque comunicazione potrai fare riferimento al Dott./Dott.ssa…………………………………………………………………………………...……….. Tel. ………………………………………………………. Cordiali saluti 33 INFORMAZIONI PER IL MEDICO DI FAMIGLIA CSM Con ALLEGATO 9b Data,………………….. Egr. Collega, ti informiamo che il tuo assistito Sig./Sig.ra………………………………………………….………. ha acconsentito di partecipare allo studio dal titolo: I bisogni informativi ed emotivi e il coinvolgimento del paziente affetto da psicosi nel progetto terapeutico Lo studio ha i seguenti obiettivi 1) conoscere i bisogni informativi ed emotivi che il paziente all’esordio psicotico e la sua famiglia esprimono in un primo colloquio con l’operatore psichiatrico. 2) misurare il grado di coinvolgimento del paziente e/o dei familiari nelle decisioni rispetto al progetto terapeutico proposto 3) valutare l’effetto sul coinvolgimento di una preparazione alla visita (intervento sperimentale) in cui i pazienti (familiari) redigono insieme al ricercatore una lista delle domande e dei problemi che vorrebbero discutere nella visita. Per tutti i pazienti e familiari che hanno dato il consenso informato, il primo colloquio con l’operatore psichiatrico dei rispettivi Centri di Salute Mentale (CSM) reclutati sarà audio-registrato e tutti i pazienti e/o familiare risponderanno a un breve questionario dopo la visita. Il colloquio sarò audio-registrato per permettere di 1) rilevare i bisogni informativi espressi durante la visita e confrontarli con quelli indicati precedentemente, 2) rilevare i bisogni emotivi del paziente e del familiare espressi nella visita e le risposte che danno gli operatori psichiatrici e 3) misurare come l’operatore riesce a coinvolgere il paziente (familiare) nelle decisioni terapeutiche. Dopo il colloquio il paziente (familiare) rispondono a un questionario che valuta in che misura egli ritiene che i suoi bisogni informativi siano stati considerati nella visita. Ovviamente il Sig./la Sig.ra…………………………………………………………………………….. ha acconsentito affinché tu venissi informato della sua partecipazione allo studio. Qualora lo riterrai opportuno, ci rendiamo disponibili ad incontrarti per fornire tutte le precisazioni e i ragguagli in merito. Per qualunque comunicazione potrai fare riferimento al Dott./Dott.ssa…………………………………………………………………………………...……….. Tel. ………………………………………………………. Cordiali saluti 34 ALLEGATO 10 SHARED-DECISION MAKING QUESTIONNAIRE- Versione ItalianaCSM Con + Sper P Per favore indichi, rispetto alla visita che ha appena effettuato, quanto si sente d’accordo con le seguenti affermazioni Completamente d’accordo (1) Nel decidere la cura, le mie idée (opinioni) sono state tenute in considerazione, tanto quanto quelle dello psichiatra C’è stato tempo sufficiente per fare delle domande Io e lo psichiatra abbiamo valutato insieme le diverse possibilità di cura E’ stato possibile discutere con lo psichiatra le varie possibilità di cura nel dettaglio Io e lo psichiatra abbiamo scelto insieme la cura Ora conosco i benefici di tutti i trattamenti Ora so qual è la cura migliore per me Durante la visita mi sono sentito coinvolto nella decisione della cura Durante la visita ho sentito di poter condividere insieme allo psichiatra la responsabilità per il trattamento futuro del mio congiunto Con lo psichiatra abbiamo discusso i passi successivi della cura nei dettagli Con lo psichiatra abbiamo raggiunto un accordo su come andare avanti nel trattamento 35 D’accordo (2) Disaccordo (3) Fortemente in disaccordo (4) ALLEGATO 11 SHARED-DECISION MAKING QUESTIONNAIRE- Versione Italiana CSM Con + Sper F Per favore indichi, rispetto alla visita che ha appena effettuato, quanto si sente d’accordo con le seguenti affermazioni Completamente d’accordo (1) Nel decidere la cura, le mie idée (opinioni) sono state tenute in considerazione, tanto quanto quelle dello psichiatra C’è stato tempo sufficiente per fare delle domande Con lo psichiatra abbiamo valutato insieme le diverse possibilità di cura E’ stato possibile discutere con lo psichiatra le varie possibilità di cura nel dettaglio Con lo psichiatra abbiamo scelto insieme la cura Ora conosco i benefici di tutti le cure Ora so qual è la cura migliore per il mio familiare Durante la visita mi sono sentito coinvolto nella decisione della cura Durante la visita ho sentito di poter condividere insieme allo psichiatra la responsabilità per il trattamento futuro del mio congiunto Con lo psichiatra abbiamo discusso i passi successivi della cura nei dettagli Con lo psichiatra abbiamo raggiunto un accordo su come andare avanti nel trattamento 36 D’accordo (2) Disaccordo (3) Fortemente in disaccordo (4)