RASSEGNA STAMPA del 05/02/2015

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RASSEGNA STAMPA del 05/02/2015
RASSEGNA STAMPA
del
05/02/2015
Sommario Rassegna Stampa dal 04-02-2015 al 05-02-2015
04-02-2015 ANSA.it
Neve anche sul mare a Savona, allerta 2 ....................................................................................................
1
04-02-2015 ANSA.it
Protezione Civile: 'Rischio neve in Lombardia' ........................................................................................... 2
04-02-2015 Agi.it
Maltempo: Liguria, massima allerta per neve nel savonese ...................................................................... 3
04-02-2015 Anci.it - Associazione Nazionale Comun
Alluvione Liguria - Doria al governo: "Arrivati pochi aiuti, molto meno di quanto speso dai Comuni
come somma urgenza" .................................................................................................................................. 4
05-02-2015 Avvenire - Cronaca di Milano
Precipitazioni nevose in arrivo...................................................................................................................... 5
04-02-2015 Bellunopress.it
Nevicate in arrivo. La Prefettura ricorda l'obbligo di pneumatici invernali o catene ............................... 6
04-02-2015 Bergamo7.it
Forestale: aumentati del 40% i reati ambientali Boom di incendi boschivi, quasi tutti dolosi................ 7
04-02-2015 BergamoNews
Elisoccorso a pagamento no dal Pd, Barboni: paralizza il turismo ........................................................... 9
05-02-2015 Bresciaoggi
PRIMA DI LUSSO PER IL NUOVO PIANO DELLE EMERGENZE .............................................................. 10
05-02-2015 Bresciaoggi
SLITTA DI 7 GIORNI LA GRANDE CORSA BIANCA .................................................................................. 11
04-02-2015 BsNews.it
Donarsi per vivere: Avis e Aido insieme per educare i giovani al dono ................................................. 12
04-02-2015 CN24TV
Maltempo, il sindaco di Corigliano ha chiesto lo stato di calamità naturale .......................................... 13
04-02-2015 CN24TV
Maltempo: frana Petilia, al via monitoraggio e opere................................................................................ 14
04-02-2015 Città della Spezia.com
Arrivano neve e gelo, potenziate le sale operative che gestiscono il traffico ferroviario ..................... 15
05-02-2015 Corriere del Trentino
Torna la neve anche a basse quote, protezione civile in allerta Attese precipitazioni abbondanti
soprattutto nei settori meridionali .............................................................................................................. 16
05-02-2015 Corriere del Veneto (Ed. Venezia e Mest
neve, valanghe e vento: stato di preallarme .............................................................................................. 17
05-02-2015 Corriere del Veneto (Ed. Venezia e Mest
Vigili, bloccata l'assemblea durante il volo dell'Angelo............................................................................ 18
05-02-2015 Corriere del Veneto (Ed. Venezia e Mest
Acqua alta eccezionale Previsti 135 centimetri ......................................................................................... 19
05-02-2015 Corriere del Veneto (Ed. Vicenza)
Neve, vento, valanghe, acqua alta La Regione: «Stato di preallarme» ................................................... 20
05-02-2015 Corriere della Sera (Ed. Bergamo)
Frane e smottamenti, contributo di Via Tasso a venti Comuni ................................................................ 21
05-02-2015 Corriere della Sera (Ed. Brescia)
Botte e minacce per recuperare crediti In manette cinque usurai estorsori .......................................... 22
04-02-2015 Corriere della Sera.it (ed. Bergamo)
Elisoccorso, giungla in alta quota .............................................................................................................. 24
05-02-2015 Corriere delle Alpi
Nevicate ovunque è allerta valanghe.......................................................................................................... 26
04-02-2015 Corriere di Novara.com
Unione dei Csv di Novara e del Vco: nasce il Cst, Centro servizi per il territorio .................................. 27
04-02-2015 Fai Informazione.it
Torino, abusa dei suoi studenti: pm chiede 14 anni di carcere ............................................................... 29
05-02-2015 Fai Informazione.it
Nord sotto la neve (ma non Torino e Milano)............................................................................................. 30
04-02-2015 Fanpage.it (ed. Milano)
Milano si prepara al freddo: pronte le strutture di accoglienza per senzatetto ...................................... 31
04-02-2015 GenovaToday
Meteo Genova: allerta neve confermato, le previsioni.............................................................................. 32
04-02-2015 Il Canavese
Ciao Giò, per sempre con noi In Sant'Ulderico giovedì pomeriggio i funerali di Giovanna Autino,
addetta stampa del Soccorso Alpino, scomparsa a 52 anni per una grave malattia ............................. 34
04-02-2015 Il Canavese
Tra lastre di eternit, mattoni e macerie Continua l'opera di pulizia della sponda dell'Orco:
nonostante gli inviti, pochi i cittadini presenti .......................................................................................... 35
05-02-2015 Il Cittadino
Tra neve e gelo il maltempo flagella tutta Italia, A Milano è allarme per cinquecento senzatetto ........ 37
05-02-2015 Il Cittadino
«Da stamattina neve fino a 30 centimetri, si sconsiglia di utilizzare i mezzi privati» ............................ 38
05-02-2015 Il Cittadino
Sopralluogo al canale Tosi, stop al taglio delle piante ............................................................................. 39
05-02-2015 Il Cittadino
Donetsk, bombe su asili e ospedali ............................................................................................................ 40
04-02-2015 Il Cittadino Online.it
Ambiente: i suggerimenti della Commissione Anci a governo e Regioni............................................... 41
04-02-2015 Il Corriere di Como
«Soccorso alpino, gli sprovveduti paghino». Oggi in Regione il progetto di legge Dotti ..................... 42
04-02-2015 Il Friuli.it
Allerta meteo sul Friuli Venezia Giulia........................................................................................................ 43
05-02-2015 Il Gazzettino (ed. Nazionale)
Maltempo, in arrivo due giorni "siberiani" Nevicate in pianura e acqua alta a Venezia ........................ 44
05-02-2015 Il Gazzettino (ed. Nazionale)
Volevo proteggere la commessa................................................................................................................. 45
05-02-2015 Il Gazzettino (ed. Nazionale)
Troppo occidentale : ragazza scappa di casa............................................................................................ 47
05-02-2015 Il Gazzettino (ed. Padova)
0 La prossima settimana riunione operativa con i primi cittadini interessati Pronti a costituire un
coordinamento di Protezione civile su area vasta ',99,191,414,222); center_pup('................................ 48
05-02-2015 Il Gazzettino (ed. Padova)
Alleanza metropolitana, la scommessa di Bitonci .................................................................................... 49
05-02-2015 Il Gazzettino (ed. Pordenone)
PROTEZIONE CIVILE Neve e vento forte La Protezione civile regionale ha diramato un allerta m...... 50
05-02-2015 Il Gazzettino (ed. Treviso)
Una nuova idrovora per le emergenze in dotazione alla Protezione civile ............................................. 51
05-02-2015 Il Gazzettino (ed. Treviso)
TREVISO - (mf) Neve, pioggia e vento. E poi il rischio della formazione di ghiaccio sulle strade.
Og................................................................................................................................................................... 52
05-02-2015 Il Gazzettino (ed. Udine)
Soccorso alpino, giri di valzer dalla Valcellina a Gemona........................................................................ 53
05-02-2015 Il Gazzettino (ed. Venezia)
Domenica carnevale dei bimbi e sfilata dei carri....................................................................................... 54
04-02-2015 Il Giornale della Protezione Civile.it
Notti gelide: Milano si mobilita per i senzatetto ........................................................................................ 55
05-02-2015 Il Giornale di Vicenza
Maltempo: temporali, neve e mareggiate ................................................................................................... 56
05-02-2015 Il Giornale di Vicenza
Jenny era sola nel negozio Io ho sparato per difenderla.......................................................................... 57
05-02-2015 Il Giorno (ed. Bergamo-Brescia)
Operazione Fiumi sicuriPrimo passo: la pulizia ........................................................................................ 59
05-02-2015 Il Giorno (ed. Brianza)
Bovisio, tute gialle sempre attive ben 4mila ore in prima linea nel 2014 ................................................ 60
05-02-2015 Il Giorno (ed. Lodi)
GODIASCO Pensionato di 73 anni scompare da casa .............................................................................. 61
05-02-2015 Il Giorno (ed. Milano)
«Troppi gli allarmi futiliL'elicottero non è un taxi».................................................................................... 62
05-02-2015 Il Giorno (ed. Milano)
ROMA. Nevicate, temporali, forti venti e mareggiate. L'Italia è nella morsa del maltempo e la P... ..... 63
05-02-2015 Il Giorno (ed. Sondrio)
Amici di CiroLargo Morelliaccogliei volontari ........................................................................................... 64
05-02-2015 Il Giorno (ed. Varese)
Prociv, un anno di superlavoro ................................................................................................................... 65
05-02-2015 Il Giorno.it (ed. Como)
Soccorso alpino, il presidente: Troppi gli allarmi futili. L'elicottero non è un taxi ................................ 66
05-02-2015 Il Mattino di Padova
Sicurezza e bus, ecco la grande Padova.................................................................................................... 68
05-02-2015 Il Mattino di Padova
Neve, stato di preallerta Un incontro in Prefettura .................................................................................... 69
05-02-2015 Il Mattino di Padova
Oltre duemila alla "Tra ponti e canai"......................................................................................................... 70
04-02-2015 Il Mattino di Padova.it
"Big snow", la Regione dichiara lo stato di attenzione............................................................................. 71
05-02-2015 Il Piccolo (ed. Gorizia)
Arriva la mappa dei "supercomuni"............................................................................................................ 73
05-02-2015 Il Piccolo (ed. Gorizia)
In caso di nevicate pronti mezzi e squadre del Comune .......................................................................... 75
05-02-2015 Il Piccolo (ed. Trieste)
Bora a 130, neve e gelicidio Gli anziani restino a casa............................................................................. 76
04-02-2015 Il Piccolo.it
Sale l'allerta meteo: domani bora a 130 km/h, neve e rischio gelicidio................................................... 77
04-02-2015 Il Secolo XIX.it
Alluvioni in Liguria, l'Anci bussa al Governo: Comuni abbandonati....................................................... 79
04-02-2015 Il Secolo XIX.it
Savona, allerta 2 neve nell'entroterra Giovedì scuole aperte | Le vostre foto ........................................ 81
05-02-2015 L' Arena
Alluvione, accuse da archiviare .................................................................................................................. 83
05-02-2015 L' Arena
Quei tronchi presto rimossi......................................................................................................................... 84
04-02-2015 L'Adige.it
Meteo, diffuse nevicate ................................................................................................................................ 85
04-02-2015 L'Arena.it
Nevicate in vista, sul Veneto è già scattato il preallarme ......................................................................... 86
05-02-2015 L'Eco di Bergamo
«Fiumi sicuri», in squadra il Consorzio di bonifica e Via Tasso risparmia ............................................. 87
05-02-2015 L'Eco di Bergamo
Fondi per il dissesto «Sbloccati per l'estate» ............................................................................................ 88
05-02-2015 L'Eco di Bergamo
Trenta cantieri in 20 paesi All'opera 835 volontari .................................................................................... 89
04-02-2015 L'Eco di Bergamo.it
Neve in agguato: arriva mercoledì Nuova ondata di gelo sull'Italia ........................................................ 90
05-02-2015 La Nazione (ed. La Spezia)
Il Parmignola resta ad alto rischioAspettando gli argini che non ci sono .............................................. 91
05-02-2015 La Nazione (ed. La Spezia)
Oggi il giorno del grande freddo ................................................................................................................. 92
04-02-2015 La Nazione.it (ed. La Spezia)
Allerta neve: fiocchi bianchi oltre i 700 metri ............................................................................................ 93
05-02-2015 La Nuova di Venezia e Mestre
Protezione civile sandonatese un bilancio 2014 positivo......................................................................... 94
05-02-2015 La Nuova di Venezia e Mestre
Neve in arrivo, Tir bloccati alla frontiera .................................................................................................... 95
05-02-2015 La Nuova di Venezia e Mestre
Comune e vigili già preparati a chiudere via Alta al traffico..................................................................... 96
05-02-2015 La Provincia Pavese
Pensionato 73enne scompare da casa....................................................................................................... 97
04-02-2015 La Provincia Pavese.it
Scomparso pensionato di 73 anni .............................................................................................................. 98
05-02-2015 La Provincia di Como
Soccorso sui monti ma a pagamento La Regione dice sì ........................................................................ 99
05-02-2015 La Provincia di Lecco
Sci, SuperG mondiale rinviato per maltempo .......................................................................................... 100
04-02-2015 La Provincia di Sondrio.it
Turista polacco fa freeride: finisce nel torrente ghiacciato a Livigno ................................................... 101
04-02-2015 La Repubblica.it (ed. Milano)
Charlie Hebdo, incendio doloso alla casa editrice Excalibur: secondo episodio in 15 giorni ............ 102
04-02-2015 La Sentinella del Canavese
Parcheggi, 1.500 posti per i turisti ............................................................................................................ 103
05-02-2015 La Stampa (ed. Alessandria)
Valenza torna a festeggiare il Carnevale: sfilata domenica.................................................................... 104
05-02-2015 La Stampa (ed. Alessandria)
Provincia, nominato consigliere "pr" ....................................................................................................... 105
05-02-2015 La Stampa (ed. Aosta)
Disegnatore valdostano alla corte di Walt Disney................................................................................... 106
05-02-2015 La Stampa (ed. Biella)
Sulle strade della Passione il "rebus" dei lavori in corso ...................................................................... 107
05-02-2015 La Stampa (ed. Cuneo)
Commissari di percorso Una scuola con l'Aci......................................................................................... 108
05-02-2015 La Stampa (ed. Cuneo)
Trenitalia cancella sedici convogli sulla linea tra Savona e Torino....................................................... 110
05-02-2015 La Stampa (ed. Cuneo)
I funerali di Elena Ceste sabato a Govone ............................................................................................... 111
05-02-2015 La Stampa (ed. Sanremo)
Oggi neve sopra i 400 e venti di tempesta Inverno all'offensiva............................................................ 112
05-02-2015 La Stampa (ed. Savona)
Allarme della protezione civile possibili nevicate anche in città ........................................................... 113
05-02-2015 La Stampa (ed. Savona)
Alluvione, Anci contro Roma "Pochi soldi per i Comuni" ...................................................................... 114
05-02-2015 La Stampa (ed. Savona)
I pompieri cercano casa nei cantieri ex Baglietto ................................................................................... 115
04-02-2015 La Stampa.it (ed. Alessandria)
Scossa di terremoto con epicentro ad Acqui Terme. Ma è stata avvertita solo dagli strumenti ........ 116
04-02-2015 La Stampa.it (ed. Alessandria)
Treni, l'allarme neve fa cancellare oltre trenta corse tra Piemonte e Liguria ....................................... 117
04-02-2015 La Stampa.it (ed. Biella)
Il sindaco Filoni ai proprietari.................................................................................................................... 118
04-02-2015 La Stampa.it (ed. Cuneo)
Allerta maltempo dalla Prefettura ............................................................................................................. 119
04-02-2015 La Stampa.it (ed. Cuneo)
Domani cancellati 16 convogli sulla linea tra Savona e Torino ............................................................. 120
05-02-2015 La Stampa.it (ed. Nazionale)
Il Nord Italia sotto la neve .......................................................................................................................... 121
04-02-2015 La Stampa.it (ed. Verbania Cusio Ossola
Il volontariato allarga la rete: "Così avremo una voce più forte" ........................................................... 123
05-02-2015 La Tribuna di Treviso
Zaia non ha chiesto lo stato di calamità................................................................................................... 125
04-02-2015 La Voce del NordEst.it
Nordest, arriva "Big Snow": nevicate anche a bassa quota fino a venerdì, allerta dalla Protezione
civile............................................................................................................................................................. 126
04-02-2015 MBNews.it
Rfi, allerta meteo: pronti ad attivare il piano neve e gelo ....................................................................... 127
04-02-2015 MBNews.it
Seveso è cardioprotetta: venerdì la consegna dei defibrillatori alle associazioni sportive ................ 128
04-02-2015 Mentelocale.it
Allerta neve in Liguria confermata fino al 5 febbraio .............................................................................. 129
04-02-2015 Mentelocale.it
Alluvione in Liguria: i comuni lanciano un grido di allarme................................................................... 130
04-02-2015 Merate Online
Merate: uomini e donne di quest'Italia bistrattata hanno salvato una vita con un'organizzazione
volontaria invidiabile .................................................................................................................................. 132
05-02-2015 Messaggero Veneto
Soccorso alpino: cambiano i referenti di numerose stazioni................................................................. 133
05-02-2015 Messaggero Veneto
Alessandro Colpo nuova guida della Pc .................................................................................................. 134
05-02-2015 Messaggero Veneto (ed. Gorizia)
In città scatta il Piano neve Dalle 5 frontiere chiuse ai Tir...................................................................... 135
05-02-2015 Messaggero Veneto (ed. Gorizia)
Cade sul Matajur, soccorso dall'elicottero............................................................................................... 136
05-02-2015 Messaggero Veneto (ed. Gorizia)
Neve in arrivo e frontiere chiuse ai tir ...................................................................................................... 137
05-02-2015 Messaggero Veneto(ed. Pordenone)
Rinnovate le cariche nel Soccorso alpino................................................................................................ 138
04-02-2015 MeteoWeb.eu
Allerta Meteo Friuli Venezia Giulia: in arrivo piogge e neve in pianura ................................................ 139
04-02-2015 MeteoWeb.eu
Allerta Meteo Milano, tanta neve in arrivo: domani 20cm, poi c'è l'incognita di venerdì..................... 140
04-02-2015 MeteoWeb.eu
Allerta Meteo Veneto: avviso per neve, valanghe e vento forte ............................................................. 141
04-02-2015 MeteoWeb.eu
Allerta Meteo Piemonte: domani 40cm di neve a Cuneo, "limitate gli spostamenti". Scuole chiuse
a Ceva .......................................................................................................................................................... 142
04-02-2015 MeteoWeb.eu
Maltempo Liguria: neve nell'entroterra del centro e del ponente .......................................................... 143
04-02-2015 MeteoWeb.eu
Allerta Meteo Lombardia, la protezione civile: "in arrivo tanta neve e forti venti". Le previsioni ...... 144
04-02-2015 MeteoWeb.eu
Allerta Meteo e Neve, inizia la grande nevicata su Cuneo [FOTO e VIDEO LIVE] ................................ 145
04-02-2015 MeteoWeb.eu
Meteo Trentino: diffuse nevicate tra domani e venerdì .......................................................................... 146
04-02-2015 MeteoWeb.eu
Maltempo Liguria: massima allerta per neve nel Savonese ................................................................... 147
04-02-2015 MeteoWeb.eu
Allerta Meteo Vicenza: il Comune si prepara con il "Piano Neve" ......................................................... 148
04-02-2015 MeteoWeb.eu
Maltempo Liguria: domani collegamenti ferroviari ridotti causa neve .................................................. 149
05-02-2015 Notiziario Italiano.it
Maltempo, allerta sulla Liguria. Treni cancellati ...................................................................................... 150
05-02-2015 Notiziario Italiano.it
Tempo peggiora, verso stop tir Nevica in spiaggia a Savona ................................................................ 152
04-02-2015 Oggi Treviso.it
Fuori dalla classe. In 275 ........................................................................................................................... 154
04-02-2015 Padova news
Maltempo veneto stato di attenzione per rischio nevicate e vento forte .............................................. 159
04-02-2015 Pordenone Oggi.it
Maltempo, in arrivo piogge e brevi nevicate in pianura .......................................................................... 160
04-02-2015 QuiBrescia.it
Soccorso alpino, Pd frena su nuova legge .............................................................................................. 161
04-02-2015 QuiBrescia.it
"Fiumi sicuri", a Bergamo è realtà ............................................................................................................ 162
04-02-2015 Riviera24.it
Ferrovie italiane, ALLERTA METEO: PRONTI AD ATTIVARE IL PIANO NEVE E GELO....................... 163
04-02-2015 Savona news.it
Allerta meteo 2 in Val Bormida per neve, ma le scuole rimangano aperte ........................................... 164
04-02-2015 Savona news.it
Maltempo, allerta meteo 2 per neve in Val Bormida fino alla mezzanotte di giovedì ........................... 165
04-02-2015 Savona news.it
Varazze, Bozzano scrive alla Pinotti: la caserma dei vigili del fuoco negli ex Baglietto ..................... 166
04-02-2015 Savona news.it
Nevicate abbondanti in Val Bormida, scatta l'Allerta 2 ma le scuole restano aperte........................... 167
04-02-2015 Savona news.it
Cisano Sul Neva, Niero: "Nessun danno per il nostro paese, non vogliamo rubare i fondi a chi ne
ha bisogno" ................................................................................................................................................. 168
05-02-2015 Savona news.it
Tra neve e pioggia, arriva il maltempo in Val Bormida ........................................................................... 169
04-02-2015 Savona news.it
Maltempo, in stato di allerta Trenitalia attiva piano neve sulle linee ferroviarie .................................. 170
04-02-2015 Sesto Potere.com
Alluvione e trombe d'aria, prorogato termine per presentazione domande per le imprese................ 176
04-02-2015 Sesto Potere.com
Ravenna, allerta meteo: scatta il preallarme per stato del mare e piena dei fiumi............................... 177
04-02-2015 Sesto Potere.com
Meteo: In arrivo nevicate anche in pianura, il Comune di Rimini si attiva ............................................ 178
04-02-2015 Sesto Potere.com
Cesena, maltempo in arrivo e possibili nevicate fino a venerdì 6 febbraio .......................................... 179
05-02-2015 Trentino
Arriva la neve: la perturbazione durerà 48 ore ........................................................................................ 180
04-02-2015 Trentino.it
Allerta meteo: neve per 48 ore .................................................................................................................. 181
04-02-2015 TrentoToday
Meteo: torna la neve sopra i 500 metri ..................................................................................................... 182
04-02-2015 TrevisoToday
Maltempo: stato di attenzione per possibili nevicate in tutto il Veneto ................................................ 183
05-02-2015 TriesteAllNews
ALLERTA METEO A TRIESTE: SCATTA IL "PIANO NEVE-GHIACCIO" DEL COMUNE........................ 184
04-02-2015 UdineToday
Allerta meteo: in arrivo due giorni di pioggia intensa e neve ................................................................ 185
04-02-2015 Varesenews.it
Rischio neve, allerta meteo regionale ...................................................................................................... 186
04-02-2015 Varesenews.it
Essere imprenditori a 18 anni.................................................................................................................... 187
04-02-2015 Varesenews.it
Ferrovie: "Pronti ad attivare il piano neve e gelo" .................................................................................. 188
04-02-2015 Verona Sera.it
Vertici del Soccorso Alpino, terminate le elezioni: Verona conferma la sua guida ............................. 189
04-02-2015 VicenzaPiù.com
A Vicenza e in tutto il Veneto dichiarato stato di attenzione per rischio nevicate e vento forte e
stato di preallarme per pericolo valanghe in montagna ......................................................................... 190
04-02-2015 VicenzaToday
Maltempo: rischio nevicate e vento forte, pericolo valanghe ................................................................ 191
Data:
ANSA.it
04-02-2015
Neve anche sul mare a Savona, allerta 2
- Cronaca - ANSA.it
ANSA.it
"Neve anche sul mare a Savona, allerta 2"
Data: 04/02/2015
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ANSA.it Cronaca Neve anche sul mare a Savona, allerta 2
Neve anche sul mare a Savona, allerta 2
Confermata allerta 1 nel resto della regione fino a tutto domani
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Redazione ANSA GENOVA
04 febbraio 201513:35
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(ANSA) - GENOVA, 4 FEB - E' stata elevata a 2, il livello massimo, l'allerta per neve nel savonese per la Valbormida e
Valle Stura fino alla mezzanotte di domani, confermata l'allerta 1 in tutto il resto della regione. Lo rende noto la
Protezione civile regionale. La neve cadrà anche nei bacini marittimi del centro e del levante ligure. Le precipitazioni
saranno abbondanti nei bacini padani di Ponente con possibili sconfinamenti sulla costa anche a livello del mare, con
maggiore probabilità su Savona.
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Argomento:
NORD
Pag.
1
Data:
ANSA.it
04-02-2015
Protezione Civile: 'Rischio neve in Lombardia'
- Lombardia - ANSA.it
ANSA.it
"Protezione Civile: 'Rischio neve in Lombardia'"
Data: 05/02/2015
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ANSA.it Lombardia Protezione Civile: 'Rischio neve in Lombardia'
Protezione Civile: 'Rischio neve in Lombardia'
La 'fase acuta' è prevista tra le 6 di giovedì e le 9 di venerdì
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Redazione ANSA
04 febbraio 201521:13
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(ANSA) - MILANO, 4 FEB - Sono attese, nei prossimi due giorni, "precipitazioni nevose sino a quote di pianura". Lo
comunica il Centro funzionale di monitoraggio rischi naturali di Regione Lombardia.
La "fase acuta" è prevista tra le 6 di domani, giovedì 5 febbraio, e le 9 di venerdì, ma non si esclude una "attenuazione dei
fenomeni su alcune aree nel pomeriggio-sera di giovedì".
Nel dettaglio, "su Oltrepò pavese gli accumuli potranno essere i più rilevanti" (fino a 25-30 centimetri in 24 ore oltre i 500
metri di quota). Sulla bassa pianura occidentale e sulle Prealpi bresciane sono previsti accumuli comunque consistenti
(fino a 20-30 centimetri); sulla Bassa pianura orientale e sull'Alta pianura accumuli più disomogenei. Infine, "la
quota-neve sui rilievi alpini e prealpini sarà mediamente a partire da circa 800 metri".
Differenti i livelli di allerta sul territorio regionale: "ordinaria" su Alpi orientali - Alta Valtellina; Alpi occidentali Valtellina e Valchiavenna; Prealpi occidentali; Prealpi centrali; Alta Pianura orientale; "moderata" su Prealpi orientali;
Alta Pianura occidentale; Bassa Pianura occidentale; Bassa Pianura orientale; "elevata" su Oltrepò Pavese - Appennino.
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NORD
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Data:
Agi.it
04-02-2015
Maltempo: Liguria, massima allerta per neve nel savonese
Agi.it
"Maltempo: Liguria, massima allerta per neve nel savonese"
Data: 04/02/2015
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Liguria
Maltempo: Liguria, massima allerta per neve nel savonese
13:13 04 FEB 2015
(AGI) - Genova, 4 feb. - La protezione civile della Regione Liguria conferma lo stato di Allerta 1 fino alle 23.59 di
domani, giovedi' 5 febbraio 2015, nei Bacini Marittimi di Levante (da Portofino alla Spezia), nei Bacini liguri marittimi di
Centro (da Noli a Portofino) e i nei Bacini Padani di Levante (Valle Scrivia. Val Trebbia, Val d'Aveto). E' invece elevata
al livello 2, il piu' alto, l'Allerta che riguarda i Bacini Padani di Ponente (Val Bormida e Valle Stura), valido fino alle
23.59 di domani, giovedi'. Sono infatti previste precipitazioni nevose su tutte le zone interne della Liguria, fino ad
abbondanti nei Bacini Padani di Ponente con possibili sconfinamenti sulla costa anche a livello del mare, con maggiore
probabilita' su Savona.(AGI) Ge2/Sep
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Anci.it - Associazione Nazionale Comuni Italiani
04-02-2015
Alluvione Liguria - Doria al governo: "Arrivati pochi aiuti, molto meno di
quanto speso dai Comuni come somma urgenza"
Alluvione Liguria - Doria al governo: “Arrivati pochi aiuti, molto meno di quanto speso dai Comuni come somma
urgenza”
Anci.it - Associazione Nazionale Comuni Italiani
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Data: 05/02/2015
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Top news
Presidente della Repubblica - Fassino e i sindaci: “Con Mattarella continuerà lavoro per tutela e difesa delle nostre
comunità”
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Alluvione Liguria - Doria al governo: “Arrivati pochi aiuti, molto meno di quanto speso dai Comuni come somma
urgenza”
[04-02-2015]
"Gli aiuti dello Stato ai Comuni per fronteggiare l'emergenza alluvioni in Liguria non sono arrivati o sono arrivati in
minima parte". A lanciare il grido d'allarme è il presidente dell'Anci Liguria e sindaco di Genova, Marco Doria. Secondo
l'associazione dei Comuni i fondi messi a disposizione dal Governo per gli enti locali liguri alluvionati sono stati "solo 20
milioni di euro in due tranche".
"Una somma assolutamente inadeguata, - denuncia Doria - clamorosamente inferiore a quanto i Comuni hanno speso
come somme urgenze. I Comuni non sono stati aiutati, se non in minima parte, i Comuni sono stati lasciati soli, non hanno
potuto nemmeno spendere le loro risorse bloccate dai vincoli del Patto di Stabilità".
L'Anci Liguria in una lettera al governo chiede l'esclusione dal Patto di Stabilità per i Comuni alluvionati, l'inserimento
dei finanziamenti per i mutui per il risanamento idrogeologico nel programma 'Italia Sicura', l'esenzione delle alienazioni
di beni patrimoniali dal fondo di ammortamento per i titoli di Stato, un contributo a ristoro o in conto interessi per le
imprese danneggiate dall'alluvione. (gp)
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Data:
05-02-2015
Avvenire - Cronaca di Milano
Precipitazioni nevose in arrivo
L'Avvenire
Avvenire - Cronaca di Milano
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Data: 05/02/2015
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CRONACA DI MILANO
05-02-2015
Precipitazioni nevose in arrivo
C è allerta per il rischio di precipitazioni nevose e forse del gelo in arrivo in città. Dalle previsioni sul maltempo
elaborate dallunità di crisi di Palazzo Marino potrebbe nevicare oggi tra le 10 e le 14.30. Per questo rischio di
precipitazioni sono stati mobilitati i mezzi dellAmsa e della Protezione civile.
Un freddo che gia in questi giorni si fa sentire: il Comune di Milano tenterà di convincere chi fino ad oggi ha rifiutato un
posto letto ad andare in un ricovero, «dove rimanere almeno per questa e per le prossime notti». Secondo i dati forniti dal
Centro Aiuto Stazione Centrale e dalle associazioni del Privato sociale, sono quasi 500 le persone che nelle ultime
settimane hanno passato la notte in strada senza accettare il posto in un ricovero. Nelle strutture i posti liberi sono 350. Il
Centro Aiuto della Stazione Centrale rimarrà aperto oggi e nei prossimi giorni fino a mezzanotte per coordinare gli
interventi delle unità mobili.
Ancora disponibili 350 posti per ospitare al caldo i senzatetto
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Data:
04-02-2015
Bellunopress.it
Nevicate in arrivo. La Prefettura ricorda l'obbligo di pneumatici invernali o
catene
- Bellunopress - Dolomiti - Bellunopress - Dolomiti
Bellunopress.it
"Nevicate in arrivo. La Prefettura ricorda l'obbligo di pneumatici invernali o catene"
Data: 05/02/2015
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Nevicate in arrivo. La Prefettura ricorda lobbligo di pneumatici invernali o catene feb 4th, 2015 | By redazione |
Category: Natura e Ambiente, Prima Pagina, Società
Palazzo dei Rettori sede della Prefettura
Nel pomeriggio di oggi, mercoledì 4 febbraio, a seguito dell'avviso di eventi meteorologici avversi diramato dal CFD
della Regione del Veneto, reperibile sul sito http://www.regione.veneto.it/web/protezione-civile/cfd, si è tenuta una
riunione del Comitato Operativo Viabilità provinciale allargato alla partecipazione della Questura di Belluno, della
Guardia di Finanza, di Anas Spa e di Veneto Strade Spa.
Nel corso della riunione è stata richiamata l'attenzione sulla necessità di attuare le cautele previste dal piano neve
provinciale, di cui è già stata disposta l'attivazione.
In considerazione degli eventi meteorologici previsti si rammenta che su tutte le strade del territorio provinciale è vigente
l'obbligo di viaggiare muniti di catene da neve o pneumatici invernali.
Al riguardo, si evidenzia che il mancato rispetto di tale obbligo, oltre a generare gravi situazioni di pericolo per la
circolazione e per l'incolumità delle persone, determina, in caso di controlli di polizia, l'elevazione di una sanzione
amministrativa.
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Data:
04-02-2015
Bergamo7.it
Forestale: aumentati del 40% i reati ambientali Boom di incendi boschivi,
quasi tutti dolosi
Bergamo:
Bergamo7.it
"Forestale: aumentati del 40% i reati ambientali Boom di incendi boschivi, quasi tutti dolosi"
Data: 05/02/2015
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Forestale: aumentati del 40% i reati ambientali Boom di incendi boschivi, quasi tutti dolosi
Il Comando Provinciale del Corpo Forestale dello Stato di Bergamo ha stilato il bilancio sull'attività di controllo
del'ambiente svolta nell'anno 2014. I dati: 6.000 controlli effettuati, 1.153 persone controllate, 469 illeciti rilevati
complessivamente, dei quali 393 (- 7,3% rispetto al 2013) per infrazioni alle normative ambientali, che hanno comportato
sanzioni amministrative per un importo di 215.958,37 euro nei confronti di 451 persone, e 76 (+ 40,8% rispetto al 2013)
per violazioni alle norme penali; sono risultate 529 le persone sanzionate in totale delle quali 78 sono state denunciate
all'Autorità giudiziaria. La maggior parte dei controlli (85,5% del totale) ha riguardato la tutela del territorio in aree
montane e rurali, del paesaggio e delle risorse idriche (2.020 controlli in totale), della fauna e della flora (1.725 controlli),
degli inquinamenti e dello smaltimento illecito di rifiuti (636 controlli); il 12,4% ha riguardato la sicurezza pubblica
(protezione civile) ed il pubblico soccorso (obiettivi sensibili e Servizio Meteomont in 4 stazioni per la previsione delle
valanghe) ed il 2,1%% il servizio di ordine pubblico. Nei settori specifici sono stati effettuati circa 1.038 controlli per la
tutela degli animali (norme venatorie, norme relative agli animali d'affezione e in elenco CitesS per denunce di nascita,
cessione gratuita, morte, smarrimento e ritrovamento relative, per lo più, a n. 109 tartarughe ed a n. 147 pappagalli). La
Forestale ha eseguito controlli (133 persone controllate) anche sulle norme che regolano la raccolta di funghi e per il
divieto di transito dei mezzi motorizzati in montagna elevando 69 sanzioni amministrative per un importo di 5.921
euro.Sono stati, inoltre, registrati sul territorio provinciale 13 incendi boschivi, oltre a uno tentato (+ 61,5% rispetto al
2013), che hanno danneggiato una superficie di 100 ettari; il 77% è risultato di origine dolosa da parte di persone rimaste
ignote; sono state, inoltre, contestate a 2 persone altrettante sanzioni amministrative per accensioni fuochi non consentiti
per un importo di 25.656 euro comprensivo del danno ambientale alle aree boscate. I periodi più critici sono risultati la
primavera (54% degli eventi incendiari) e l'inverno (46%), il lunedì (38%) ed il fine settimana (23%).Tra le violazioni più
frequentemente riscontrate quelle nel settore della tutela del territorio con 100 infrazioni e 15 violazioni penali rilevate nel
settore urbanistico-edilizio, paesaggistico; nel settore discariche e gestione irregolare di rifiuti (53 infrazioni comportanti
42.169 euro di sanzioni amministrative, 12 violazioni penali a carico di 25 persone e 6 sequestri penali) e nel settore della
tutela degli animali (1.038 controlli, 66 infrazioni comportanti 29.658 euro di sanzioni amministrative, 16 violazioni
penali e 12 sequestri (4 fucili e 584 munizioni da caccia, armi bianche, 8 esemplari di fauna protetta e 5 cani). Sono stati
effettuati controlli anche nel settore della sicurezza agro-alimentare ( 95), in particolare sulla etichettatura delle carni
bovine, nei punti vendita e nei di macelli oltre all'esecuzione di controlli di allevamenti zootecnici per la verifica
dell'Anagrafe bovina ed equina con l'ausilio dei veterinari dell'Asl di Bergamo; in questo settore sono state rilevate tre
infrazioni per un importo di 4.556 euro di sanzioni .La Forestale ha eseguito controlli anche per il rispetto delle normative
del Codice della strada rilevando 88 infrazioni per un importo di 8.421 euro di sanzioni amministrative ed è intervenuta in
54 manifestazioni pubbliche e di educazione ambientale in occasione di Feste degli Alberi nelle scuole.Tramite le
segnalazioni dei cittadini al numero verde per "emergenze ambientali" del Corpo Forestale dello Stato 1515 sono stati
Argomento:
NORD
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Data:
04-02-2015
Bergamo7.it
Forestale: aumentati del 40% i reati ambientali Boom di incendi boschivi,
quasi tutti dolosi
effettuati diversi interventi di controllo mirati, nel 2014 sono state 132 le segnalazioni per interventi (39 % per animali in
situazioni irregolari, 21% per situazioni irregolari sul territorio) che hanno permesso di scoprire diversi illeciti.
Autore:ces
Pubblicato il: 04 Febbraio 2015
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04-02-2015
BergamoNews
Elisoccorso a pagamento no dal Pd, Barboni: paralizza il turismo
Elisoccorso a pagamento|no dal Pd, Barboni:|paralizza il turismo | Bergamonews - Quotidiano online di Bergamo e
Provincia
BergamoNews
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Data: 04/02/2015
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Argomento:
Regione
Il Pd contro il progetto di legge sul soccorso alpino e speleologico in zone impervie. Sì alla compartecipazione per
dissuadere le negligenze. No alla regolamentazione punitiva e onerosa che penalizza il turismo in montagna, anche quello
della scolaresca in gita o degli anziani cercatori di funghi.
Elisoccorso a pagamento
no dal Pd, Barboni:
paralizza il turismo
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Il Pd contro il progetto di legge sul soccorso alpino e speleologico in zone impervie (leggi).
Sì alla compartecipazione per dissuadere le negligenze. No alla regolamentazione punitiva e onerosa che penalizza il
turismo in montagna, anche quello della scolaresca in gita o degli anziani cercatori di funghi.
“Abbiamo chiesto un rinvio del progetto e, settimana prossima, siamo pronti a dar battaglia con i nostri emendamenti. Le
proposte della maggioranza, con i gli emendamenti presentati oggi, sono infatti, ulteriormente peggiorative. Se nella
prima versione si andava a colpire solo le chiamate non urgenti e le negligenze, ora si introduce la compartecipazione alla
spesa anche per l'urgenza e la estende anche alle attività non alpinistiche ed escursionistiche – dice il consigliere Pd Mario
Barboni - . Siamo d'accordo sulla necessità di sviluppare una consapevolezza maggiore per evitare i troppi incidenti che si
verificano culle cime e per diminuire le chiamate improprie a carico dei servizi di emergenza-urgenza, ma deve valere
solo per le chiamate effettivamente negligenti. E non toccare quelle con un profilo sanitario, né urgente, né non urgente.
Per questo gli emendamenti del Pd chiedono l'esclusione del pagamento sia per i minori di 14 anni sia per i disabili e
l'introduzione di una compartecipazione non superiore al 30% del totale del costo del soccorso (circa 3000 euro) da
applicarsi solo per gli interventi non sanitari. Serve poi affiancare queste misure con un lavoro di formazione e
informazione sull'escursionismo in montagna da parte di associazioni, scuole, pro loco e agenzie turistiche. Lasciamo
perdere invece inutili differenze, di stampo leghista, tra residenti e non residenti che altro non fanno che penalizzare il
turismo lombardo”.
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Mercoledì, 4 Febbraio, 2015 Autore: Redazione Bergamonews
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Data:
05-02-2015
Bresciaoggi
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PRIMA DI LUSSO PER IL NUOVO PIANO DELLE EMERGENZE
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Bresciaoggi
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Data: 05/02/2015
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giovedì 05 febbraio 2015 - PROVINCIA Brevi
BRIONE
PRIMA DI LUSSO PER IL NUOVO PIANO DELLE EMERGENZE
La gestione delle emergenze e gli scenari di rischio. Sono i temi che verranno trattati stasera alle 20.30, negli spazi del
centro civico culturale di via Gazzane, durante il dibattito promosso dal comune di Brione, con la Comunità montana.
Introdotta dal consigliere delegato Gianpietro Turotti, la serata sarà incentrata sul piano di emergenza comunale.
Interverranno Angelo Marino (assessorre comunitario alla protezione civile), Giovanmaria Tognazzi (direttore del settore
protezione civile della Provincia di Brescia) e i componenti del locale gruppo anticendio. Coordinerà i lavori il sindaco
Antonella Montini.
VOBARNO
PROVE TECNICHE
DI CONVIVENZA
TRA ETNIE E POPOLI
Prove tecniche di convivenza tra popoli, religioni ed etnie. L´appuntamento con il Centro Culturale Islamico Garda e
Valsabbia e con il Tavolo Interculturale realizzato a cura del Comune di Vobarno è previsto per domani alle 20.15
all´interno dei locali della biblioteca civica «La Pigna». Ci si ritroverà per riflettere sul tema «Le basi della convivenza:
diritti e doveri di ogni cittadino». Parleranno El Houssin El Mouss, docente di giurisprudenza islamica, Rhama Tuiras,
esperta di storia del Nordafrica, e don Fabio Corazzina, parroco di Santa Maria in Silva a Brescia e coordinatore di Pax
Christi. Alla fine tè alla menta per tutti, offerto dal Centro Culturale Islamico Garda e Valsabbia, la cui sede è proprio a
Vobarno.
POLAVENO
IMMAGINI D´EPOCA
PER RACCONTARE
LA GRANDE GUERRA
Un appuntamento di valore storico e culturale attende Polaveno. La mattina di sabato, alle 9.30, verrà inaugurata la mostra
«La Grande Guerra», nella sala polifunzionale dell´istituto comprensivo del paese. Che ha sostenuto l´idea di ospitare
l´esposizione a fianco del Comune e delle associazioni d´arma polavenesi e brionesi. Sarà aperta dalle 16 alle 21 nel
secondo e terzo fine settimana del mese, dalle 19 alle 21 da lunedì 9 a venerdì 13 febbraio.
NUVOLERA
UNA MANO TESA
AGLI ANZIANI
IN DIFFICOLTÀ
Possono già essere presentate all´ufficio servizi sociali le domande per il contributo riscaldamento 2014 e quelle per il
rimborso del 50% della tariffa per la raccolta rifiuti 2013. I sussidi sono rivolti ai cittadini con età superiore ai 65 anni e ai
nuclei di due persone di cui una delle due deve aver raggiunto i 65 anni. Per informazioni 0306898657. Le domande
dovranno pervenire entro il 10 febbraio.
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10
Data:
05-02-2015
Bresciaoggi
Estratto da pagina:
25
SLITTA DI 7 GIORNI LA GRANDE CORSA BIANCA
Bresciaoggi Clic - PROVINCIA - Stampa Articolo
Bresciaoggi
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Data: 05/02/2015
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giovedì 05 febbraio 2015 - PROVINCIA Brevi
PONTEDILEGNO
SLITTA DI 7 GIORNI LA «GRANDE CORSA BIANCA»
Slitta, letteralmente, la «Grande corsa bianca» a Pontedilegno. Il via era previsto per oggi. Avverrà fra una settimana.
«Visto il notevole aumento dell´intensità delle nevicate previste - recita la pagina Facebook ufficiale - il comitato
organizzatore ha deciso di posticipare la partenza a giovedì 12. Agli iscritti impossibilitati sarà rimborsata la quota di
iscrizione».
DARFO, PISOGNE, BRENO
AVIS PROVINCIALE:
LE SCUOLE SUPERIORI
AL CENTRO PRELIEVI
Avis intercomunale Darfo Boario Terme, Protezione Civile Procivil Camunia, Aido Valle Camonica, associazione
camunosebina La Linea della Vita organizzano con gli istituti superiori «Tassara-Ghislandi» di Pisogne, «Olivelli-Putelli»
di Darfo, «Golgi» di Breno una visita al centro prelievi Avis provinciale di Brescia. Quasi 200 ragazzi, accompagnatori e
rappresentanti delle varie realtà associative saranno presenti in una giornata dedicata alla promozione della solidarietà
attiva. Interverranno i responsabili del progetto Scuola Avis dell´università Cattolica di Brescia. L´iniziativa è promossa
nell´ambito del progetto «Donarsi per vivere».
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NORD
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Data:
04-02-2015
BsNews.it
Donarsi per vivere: Avis e Aido insieme per educare i giovani al dono
- BsNews.it
BsNews.it
"Donarsi per vivere: Avis e Aido insieme per educare i giovani al dono"
Data: 04/02/2015
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Donarsi per vivere: Avis e Aido insieme per educare i giovani al dono
Nell'ambito del progetto di promozione al volontariato attivo, Avis Intercomunale Darfo Boario Terme, insieme a
Protezione Civile Procivil Camunia, Aido Valle Camonica, Associazione Camuno e Sebina la Linea della Vita, organizza
per il prossimo 5 febbraio una visita al Centro prelievi Avis Provinciale di Brescia con gli studenti delle scuole superiori
"Tassara-Ghislandi" di Pisogne, "Olivelli-Putelli" di Darfo e "Golgi" di Breno.
Quasi 200 ragazzi, ma anche accompagnatori e appresentanti delle varie realtà associative, saranno presenti in una
giornata dedicata alla promozione della solidarietà attiva. Alla manifestazione interverranno anche i responsabili del
Progetto Scuola Avis 2014/2015 dell'Università Cattolica di Brescia.
Il progetto Donarsi per Vivere nasce dall'incontro di quattro associazioni di volontariato della bassa Valcamonica (AIDO,
AVIS, La Linea della Vita e Procivil Camunia) che hanno deciso di cooperare nell'attività di formazione ed informazione
sulle molteplici attività di volontariato, di sensibilizzazione verso stili di vita sani e consapevoli, di promozione della
cultura della sicurezza stradale. Le quattro associazioni si trovano legate l'una all'altra da un impercettibile filo rosso che
parte dalla sicurezza stradale (La Linea della Vita) e che attraverso le molteplici attività del soccorso sanitario (Procivil
Camunia) giunge alla donazione di sangue (AVIS) ed a quella di organi (AIDO). Donarsi per Vivere rappresenta una
straordinaria opportunità di crescita in primo luogo proprio per gli studenti , cui in prima battuta si indirizza, e
successivamente per il resto del corpo studentesco, per gli insegnanti e le famiglie; gli studenti saranno coinvolti in
maniera pratica ed avvincente nella conoscenza dell'attività svolta dalle singole associazioni e stimolati a farsi essi stessi
promotori di quanto appreso con gli studenti della altre classi degli istituti attraverso la creazione di un opuscolo
informativo ideato e realizzato dalle singole classi coinvolte.
Fonte: Redazione
mer 04 feb 2015, ore 14.29
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Data:
04-02-2015
CN24TV
Maltempo, il sindaco di Corigliano ha chiesto lo stato di calamità naturale
CN24TV
"Maltempo, il sindaco di Corigliano ha chiesto lo stato di calamità naturale"
Data: 04/02/2015
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Maltempo, il sindaco di Corigliano ha chiesto lo stato di calamità naturale
4 febbraio 2015, 17:04
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1 feb 2015Maltempo. Dopo i danni Oliverio potrebbe chiedere lo stato di calamità
Precipitazioni e gelate verificatesi dal 31 dicembre 2014 al 6 gennaio 2015, ingenti danni per gli agrumeti e gli uliveti a
Corigliano. Andato perso più del 30% delle produzioni. I piccoli produttori, sono quelli più penalizzati. L'intera economia
del territorio è a rischio. L'Esecutivo Geraci ha chiesto lo stato di calamità naturale e scrive alla Regione Calabria, alla
Prefettura di Cosenza e alla Provincia. – Geraci ha inoltre sollecitato l'intervento sulla sponda destra del fiume Crati, dal
momento che una voragine minaccerebbe abitazioni di contrada Thurio.
L'Esecutivo Geraci ha, infatti, scritto all'ufficio del Commissario ad Acta per l'Attuazione degli interventi per la
mitigazione del rischio idrogeologico nella Regione Calabria e alla Difesa del Suolo e protezione civile della Provincia di
Cosenza per intervenire con urgenza e valutare la situazione di rischio presente nella zona interessata. Si chiede di
adottare i provvedimenti necessari a sopperire ulteriori rischi conseguenti ad eventuali altri nubifragi.
Gli ultimi eventi atmosferici che hanno, infatti, interessato la Piana di Sibari, hanno provocato un'enorme voragine lungo
la sponda destra del Fiume Crati, a monte della linea ferroviaria, determinando un ulteriore stato di pericolo, per le
numerose abitazioni presenti nella contrada Thurio.
corigliano calabromaltempocalamità naturale
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04-02-2015
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Maltempo: frana Petilia, al via monitoraggio e opere
CN24TV
"Maltempo: frana Petilia, al via monitoraggio e opere"
Data: 04/02/2015
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Maltempo: frana Petilia, al via monitoraggio e opere
4 febbraio 2015, 17:35
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31 gen 2015Frana a Petilia Policastro, crollata una palazzina
"È stato individuato con chiarezza il percorso per la mitigazione del rischio frana nel Comune di Petilia Policastro
(KR), attivando un sistema di monitoraggio e avviando le prime opere per la messa in sicurezza del versante franoso
iniziando dalla regimazione delle acque dell'area interessata dall' instabilità".
Queste, secondo quanto riporatato in una nota, le decisioni prese in una riunione svotasi a Roma, presso la struttura di
missione #Italiasicura, coordinata da Erasmo D'Angelis con il Direttore, Mauro Grassi, il Sindaco di Petilia Policastro,
Amedeo Nicolazzi, i deputati Nicodemo Oliverio ed Ernesto Magorno, Pino Iritano della Regione Calabria, oltre ai tecnici
della protezione civile e della Struttura di missione. "La prima decisione - si legge nel comunicato - è stata quella di
attivare un sistema di monitoraggio del versante a rischio crollo con strumentazioni tecnologicamente adeguate alla
necessità di verificare gli spostamenti, anche minimi, del versante; contemporaneamente saranno realizzate le opere per la
regimazione delle acque come prima azione per la riduzione del rischio rappresentato dalla frana in corso.
Saranno avviati anche progetti per opere strutturali mirati a raggiungere una maggiore stabilità morfologica dell'area.
Intanto, - è scritto - nel corso della riunione, è stato anche deciso di avviare la prima e più importante delle opere di
prevenzione, una nuova pianificazione territoriale capace di ridurre il numero delle costruzioni esposte al rischio di essere
allagate o distrutte da una frana". (AGI)
petilia policastrofrana
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Data:
04-02-2015
Città della Spezia.com
Arrivano neve e gelo, potenziate le sale operative che gestiscono il traffico
ferroviario
- Attualità Liguria Liguria - Citta della Spezia
Città della Spezia.com
"Arrivano neve e gelo, potenziate le sale operative che gestiscono il traffico ferroviario"
Data: 04/02/2015
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Arrivano neve e gelo, potenziate le sale operative che gestiscono il traffico ferroviario
Liguria - Prosegue anche nella giornata di oggi, in relazione alla particolare situazione meteo e al “Bollettino di vigilanza
meteorologica nazionale” emesso dalla Protezione Civile, l'allerta del Gruppo FS Italiane per la previsione di forti
precipitazioni nevose, soprattutto al Nord.
RFI e Trenitalia stanno monitorando con attenzione l'evolversi della situazione meteorologica, in particolare nelle aree del
Nord-Ovest, del Nord- Est e dell'Emilia Romagna. Le due società del Gruppo FS Italiane hanno potenziato le sale
operative centrali e territoriali e i presidi tecnico-manutentivi dei punti chiave della rete, nell'area interessata dall'ondata di
maltempo.
Qualora si rendesse necessario, attiveranno il Piano neve e gelo che prevede sia riduzioni di velocità (con allungamento
dei tempi di viaggio) sia riduzioni dell'offerta, fino alla cancellazione di alcune corse finalizzata ad assicurare il
mantenimento della mobilità ferroviaria in condizioni di sicurezza e sufficiente regolarità. Gli eventuali provvedimenti
saranno tempestivamente resi noti ai media e diffusi dagli stessi media del Gruppo FS e nelle stazioni interessate.
Mercoledì 4 febbraio 2015 alle 14:44:20
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Argomento:
NORD
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Data:
05-02-2015
Corriere del Trentino
Torna la neve anche a basse quote, protezione civile in allerta Attese
precipitazioni abbondanti soprattutto nei settori meridionali
Corriere del Trentino
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Data: 05/02/2015
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CORRIERE DEL TRENTINO - TRENTO
sezione: Trentino data: 05/02/2015 - pag: 5
Torna la neve anche a basse quote, protezione civile in allerta Attese precipitazioni abbondanti soprattutto nei settori
meridionali
TRENTO In pochi ci credono. Gli appassionati delle distese innevate sono ormai quasi rassegnati in questa strana
stagione invernale. Poca neve e troppo caldo hanno messo in crisi anche i gestori degli impianti da sci che sono dovuti
correre ai ripari con i cannoni di neve artificiale, ma ora sono attese abbondanti precipitazioni in tutta la Regione. La
protezione civile è già in allerta e ieri si è riunita presso la sala operativa, insieme ai tecnici di A22 e le forze dell'ordine,
per organizzare il piano di emergenza. Da oggi fino a venerdì mattina, secondo le previsioni degli esperti di
Meteotrentino, sono in arrivo abbondanti precipitazioni anche a basse quote. Il fenomeno dovrebbe durare circa 48 ore
con una fase più intensa tra oggi pomeriggio e la mattina di venerdì. Sono previsti intensi flussi umidi meridionali che
porteranno abbondanti nevicate accompagnate da venti forti in quota e la neve questa volta dovrebbe raggiungere anche la
città. Stando alle previsioni dovrebbero cadere dai 30 ai 70 centimetri di neve. I quantitativi maggiori sono previsti sui
settori meridionali (Lavarone, Folgaria) e in Valsugana. È molto probabile che le nevicate interessino anche il fondovalle
sotto quota 500 metri, però con spessori inferiori, ossia attorno ai 10 e i 30 centimetri di coltre bianca. Tutta la provincia
sarà interessata dal fenomeno e da domenica è attesa l'intensificazione dei venti da nord. Stesso copione in Alto Adige
dove sono previste nevicate fino a 600 metri nel fondovalle, con precipitazioni più intense a Solda, in val d'Ultimo e in val
Venosta. RIPRODUZIONE RISERVATA
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Data:
Estratto da pagina:
05-02-2015 Corriere del Veneto (Ed. Venezia e Mestre)
8
neve, valanghe e vento: stato di preallarme
Corriere del Veneto (Ed. Venezia e Mestre)
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Data: 05/02/2015
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CORRIERE DEL VENETO - VENEZIA
sezione: Venezia Mestre data: 05/02/2015 - pag: 1
neve, valanghe e vento: stato di preallarme
Protezione civile allertata. Neve, vento, valanghe e acqua alta. La Regione dichiara lo stato di preallarme. Pronti gli
spargisale: rischi per la guida. «Big snow» solo in montagna, ma fiocchi anche in colline e in pianura. a
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17
Data:
05-02-2015
Corriere del Veneto (Ed. Venezia e Mestre)
Vigili, bloccata l'assemblea durante il volo dell'Angelo
Corriere del Veneto (Ed. Venezia e Mestre)
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Data: 05/02/2015
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CORRIERE DEL VENETO - VENEZIA
sezione: Venezia Mestre data: 05/02/2015 - pag: 11
Vigili, bloccata l'assemblea durante il volo dell'Angelo
Ca' Farsetti: impensabile che la città resti scoperta nel clou del Carnevale. Protesta prevista giovedì grasso
VENEZIA Il copione si ripete, i comunali convocano un'assemblea sindacale per il giorno del volo dell'Angelo a San
Marco ma l'amministrazione nega i permessi. È la seconda volta che accade nell'arco di pochi mesi, a settembre infatti i
sindacati avevano indetto una riunione per il pomeriggio di domenica 6 settembre, giorno della Regata storica, e Ca'
Farsetti l'aveva posticipata d'ufficio al lunedì. Oggi la situazione si ripete: l'obiettivo era creare nella vera apertura del
Carnevale quando la vincitrice del concorso «Maria dell'anno 2014» planerà dal campanile sul Gran teatro. Gli unici
dipendenti in servizio sono i vigili e la Protezione civile: l'assemblea avrebbe sicuramente provocato problemi soprattutto
di sicurezza, nell'anno nero del terrorismo quando sono stati organizzativa controlli aggiuntivi. La tensione però in
Comune è alle stelle, i sindacati hanno rifiutato le proposte del commissario Vittorio Zappalorto e su mandato dei
lavoratori hanno riaperto la vertenza contro i tagli agli stipendi. I primi a perdere una parte della busta paga sono proprio i
vigili, il cui progetto è stato bloccato insieme ad altri undici e ora lavorano in quattro turni spalmati su 24 ore senza
indennità straordinarie e il salario è diminuito tra i 300 e i 500 euro lordi al mese. «Abbiamo convocato l'assemblea per
domenica 8 alle 10.30 in Municipio a Mestre, speriamo che non ci siano difficoltà», ha detto ieri mattina Antonio
Vanacore delle Rsu. I problemi invece sono subito emersi: «L'assemblea è stata già negata ha spiegato nel pomeriggio il
direttore generale Marco Agostini possono farla lunedì, è impensabile che Venezia rimanga senza vigili nel giorno del
volo dell'Angelo che richiama 100 mila persone in centro storico e ressa in piazza San Marco». L'amministrazione non si
è però limitata a negare l'assemblea a Mestre, ha anche proceduto a segnalare la cosa all'Autorità di garanzia sul diritto
allo sciopero. «Abbiamo segnalato che si tratta di uno sciopero mascherato aggiunto Agostini . A Carnevale la maschera
ci può stare in effetti ma non a scapito della sicurezza della città». I sindacati nell'ambito delle proteste hanno anche
intenzione di indire una manifestazione nel pomeriggio di giovedì grasso, (il 12 febbraio) ma non è escluso che possa
essere rinviata. Secondo una disposizione del Prefetto, nei giorni di grandi afflussi di persone in centro storico infatti non
si può manifestare. G.B. RIPRODUZIONE RISERVATA
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Data:
05-02-2015
Corriere del Veneto (Ed. Venezia e Mestre)
Acqua alta eccezionale Previsti 135 centimetri
Corriere del Veneto (Ed. Venezia e Mestre)
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Data: 05/02/2015
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CORRIERE DEL VENETO - VENEZIA
sezione: Venezia Mestre data: 05/02/2015 - pag: 10
Acqua alta eccezionale Previsti 135 centimetri
VENEZIA Oggi non mancherà niente: pioggia, neve, vento ma soprattutto acqua alta eccezionale, di quelle che
impongono l'uso degli stivali da pescatore per spostarsi nei punti più bassi della città. Oggi la marea arriva al suo picco
massimo: un metro e 35 centimetri alle 11. Oltre il 30 per cento di Venezia sarà allagato, i vaporetti di linea subiranno
deviazioni e i commercianti e i ristoratori dovranno mettere in sicurezza la merce per evitare danni. La speranza è che la
previsione sia eccessiva e che l'acqua si fermi al di sotto dei 135 centimetri, negli ultimi giorni però il Centro maree è
stato molto preciso e i suoi messaggi di allertamento si sono rivelati tutti corretti. Ieri mattina, alle 10.25, la marea si è
fermata a 115 centimetri ed è rimasta a questa punta massima fino alle 10.50. Ieri sera invece si è fermata ad un metro a
mezzanotte. È dunque oggi il giorno nero sul fronte maltempo, la Protezione civile regionale ieri ha emesso bollettini
d'allerta per il rischio neve su tutto il Veneto, a Venezia però, grazie al vento caldo di scirocco, ci dovrebbero essere meno
problemi su questo fronte. Se i meteorologi non si sbagliano, dovrebbe piovere tutto il giorno e al massimo ci potrebbe
essere acqua mista a neve. È probabile però che i veneziani avrebbero preferito vedere San Marco coperta di una sottile
coltre bianca piuttosto di ritrovarsi ammollo per tutta la mattinata. Secondo il Centro maree del Comune la perturbazione
sul Tirreno ha provocato venti di scirocco nel basso Adriatico, a nord invece soffia la bora. Lo scontro tra due venti di
segno opposto aumenta dunque la portata delle maree. Il picco delle 11 di oggi non è tuttavia l'ultimo evento previsto,
poco dopo la mezzanotte di venerdì l'acqua arriva di nuovo a 115 centimetri e alle 11.25 si torna a 120. Quindi il ciclo
dovrebbe affievolirsi con 105 sabato alle 00.20 e 80 alle 11.50. L'augurio è che per qualche giorno l'alta marea dia una
tregua anche perché da lunedì fino al 19 febbraio spariscono le passerelle dell'acqua alta. Ogni anno durante il Carnevale,
per motivi di sicurezza, la posa delle pedane di legno sui cavalletti rialzati viene sospesa, spostarsi tra le calli e i campi e
raggiungere gli imbarcaderi diventa più complicato specie se non si indossano gli stivali. In piazza San Marco, tra la Torre
dell'Orologio e la Basilica le passerelle spariscono già da sabato, giorno di apertura del Gran Teatro del Carnevale 2015. Il
salotto buono della città si allaga però anche con 80 centimetri e se l'acqua alta non darà una tregua i disagi si faranno
sentire: le maschere potrebbero bagnarsi come non mai. G.B. RIPRODUZIONE RISERVATA
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Data:
05-02-2015
Corriere del Veneto (Ed. Vicenza)
Neve, vento, valanghe, acqua alta La Regione: «Stato di preallarme»
Corriere del Veneto (Ed. Vicenza)
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Data: 05/02/2015
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CORRIERE DEL VENETO - VICENZA
sezione: Vicenza data: 05/02/2015 - pag: 8
Neve, vento, valanghe, acqua alta La Regione: «Stato di preallarme»
Protezione civile allertata, pronti gli spargisale: rischi per chi guida «Big snow» solo in montagna, ma fiocchi anche in
collina e pianura
VENEZIA E venne il giorno della neve. Tra oggi e domani il ciclone ribattezzato dai metereologi «Big Snow» si
abbatterà sul Veneto. Anche se «Big» dovrebbe vedersi solo in montagna. Le previsioni dicono fiocchi bianchi ovunque,
con una forbice che oscillerà dal nevischio simile alla pioggia nei capoluoghi fino al mezzo metro di neve atteso nel
Bellunese, dove il ricordo delle tremende imbiancate dello scorso anno è ancora vivo. La Regione Veneto ha diramato lo
«stato di attenzione», la protezione civile è allertata e nel frattempo a Venezia arriva pure l'acqua alta: l'Icpsm (Istituzione
centro previsioni e segnalazioni maree) annuncia 135 centimetri per stamattina alle 11. Per i turisti sarà un carnevale
bagnato e indimenticabile, per i residenti l'ennesima giornata di disagio. Ma per descrivere quello che succederà ai veneti
tra oggi e domani serve partire dai numeri. Daniele Parolin (Il meteo.it), fa queste previsioni: «Nel Bellunese cadranno dai
20 ai 50 centimetri di neve, nel Vicentino dai 10 ai 30». Dunque, le zone più colpite saranno a ridosso delle Prealpi e Alpi.
«Fiocchi anche nelle altre città - prosegue - Nel Veneziano da 2 a 5 centimetri, nel Padovano da 7 a 15, nel Rodigino da 2
a 6, nel Trevigiano da 4 a 10. Infine, nel Veronese da 5 a 10, con la variabile del vento che scenderà dai monti Lessini
riscaldando l'aria». Previsioni simili per 3Bmeteo, che però col metereologo Fabio Da Lio alza il livello altimetrico di
caduta. «Ci attendiamo moderate nevicate sui Colli Euganei a partire dai 100-150 metri di quota, con accumuli anche
superiori ai 20-25cm oltre i 200 metri. Intense si avranno sulle Prealpi, con accumuli oltre i 50 centimetri sull'Altopiano di
Asiago». Saranno giorni di gelo umido, anche se le temperature dovrebbero subire lievi aumenti: ieri l'unica minima
sottozero, stando alle centraline dell'Arpav, era nel Bellunese a -6, poi tutto in positivo (Vicenza e Treviso +1, Padova +2,
Rovigo +3, Venezia e Verona +4). Dal punto di vista della gestione dell'emergenza il mantra che si ode in Regione è
sempre lo stesso: «Tutto è sotto controllo». Ieri il Centro funzionale della protezione civile ha diffuso le prescrizioni:
«attenzione» per la neve e per il vento fino a mezzanotte di domani, «preallarme» per le valanghe da oggi alle 13 ad
oltranza. I piani neve dei comuni sono pronti, i sacchi di sale sono già stati dislocati sotto i ponti e a ridosso dei cavalcavia
delle principali arterie regionali. Le singole amministrazioni comunali hanno attivato i mezzi spargisale che già stanotte
hanno reso percorribili alcune strade di montagna e l'esercito dei volontari della protezione civile (18.000 in tutto il
Veneto) è pronto ad attivarsi. L'assessore regionale alla protezione civile, Daniele Stival: «Non prevediamo di dover
coordinare noi l'emergenza, sarà una nevicata per la quale basteranno i piani dei singoli enti. Abbiamo sempre pronti dai
500 agli 800 volontari per provincia, allertabili in meno di un'ora in caso di problemi. Ma pensiamo che la pericolosità sia
principalmente legata alla viabilità, serve prudenza per chi guida». Superata questa due giorni di neve, le condizioni
meteo miglioreranno sabato. Ma l'abbraccio dell'inverno non finirà. Antonio Sanò, direttore e fondatore de Ilmeteo.it,
chiude così: «Da domenica sera farà il suo ingresso in Italia il Burian, vento gelido proveniente dalla Russia. Ci sarà una
nuova ondata di gelo. L'inverno è nel vivo». Mauro Pigozzo RIPRODUZIONE RISERVATA
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Data:
05-02-2015
Corriere della Sera (Ed. Bergamo)
Frane e smottamenti, contributo di Via Tasso a venti Comuni
Corriere della Sera (Ed. Bergamo)
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Data: 05/02/2015
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CORRIERE DELLA SERA - BERGAMO
sezione: Cronache data: 05/02/2015 - pag: 7
Frane e smottamenti, contributo di Via Tasso a venti Comuni
È stato firmato ieri in via Tasso il protocollo operativo per la realizzazione degli interventi di prevenzione del rischio
idrogeologico, quindi frane e smottamenti, dell'operazione «Fiumi sicuri». Il 14 marzo, giornata fissata per i lavori, 835
volontari della Protezione civile saranno impegnati in lavori di pulizia e ripristino di corsi d'acqua, con le operazioni
previste in 30 cantieri sul territorio coordinati direttamente dai 20 Comuni di pertinenza, ai quali la Provincia di Bergamo
erogherà un contributo economico di 17.500 euro. L'obiettivo, per la Provincia, è da sempre la prevenzione. «Siamo
soddisfatti commenta il sindaco di Costa Volpino Mauro Bonomelli, delegato della Provincia alla Protezione civile :
nonostante le difficoltà economiche dell'ente abbiamo finanziato tutti i Comuni che hanno fatto richiesta, aumentando
anche il numero dei volontari». ( f.sp. ) RIPRODUZIONE RISERVATA
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Data:
05-02-2015
Corriere della Sera (Ed. Brescia)
Botte e minacce per recuperare crediti In manette cinque usurai estorsori
Corriere della Sera (Ed. Brescia)
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Data: 05/02/2015
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CORRIERE DELLA SERA - BRESCIA
sezione: Cronaca di Brescia data: 05/02/2015 - pag: 5
Botte e minacce per recuperare crediti In manette cinque usurai estorsori
Banda sgominata grazie alla denuncia di un dentista. A una vittima bruciato il negozio
Botte e minacce per convincere le loro vittime a pagare. Sempre e puntualmente, onorando le cambiali, versando il
contante - pure in piccole cifre trovandosi in posti concordati e anche ricaricando carte di credito prepagate. Avevano
diversi mezzi per rientrare in possesso del denaro prestato a interessi da usurai, almeno il 20 per cento mensile sul capitale
iniziale. A far scucire il denaro alle vittime erano soprattutto le minacce dirette anche ai familiari e le botte. Una delle
vittime è finita in ospedale con una lesione permanente a un timpano, un'altra è stata in ospedale cinque giorni per i colpi
ricevuti. Ma la banda che recuperava i crediti con la violenza è stata sgominata dai carabinieri del Nucleo Investigativo di
Brescia, coordinati dal capitano Pietro D'Imperio e diretti dai pm Claudia Moregola e Paolo Savio. In cella, su esecuzione
di ordinanza di custodia cautelare firmata dal gip Cesare Bonamartini, sono finiti Francesco Messina, 41 anni di Palmi,
residente a San Felice del Benaco; Raffaele Menniti, 38 anni, nato a Catanzaro, ma residente a Lallio, in provincia di
Bergamo; Roberto Pinzoni, 57enne di Brescia e Ludovico Mazzolari, 60enne di Brescia con residenza a Desenzano.
Arresti domiciliari per Debora Chiesa, 38 anni, moglie di Messina e pure lei residente a San felice dove il marito,
sorvegliato speciale, aveva un obbligo di dimora violato ripetutamente. I cinque sono accusati a vario titolo di usura,
estorsione aggravata, lesioni, incendio con l'aggravante del metodo mafioso (esclusa dal gip). Le indagini hanno preso il
via l'11 marzo dello scorso anno quando un libero professionista si è presentato ai carabinieri denunciando di essere
vittima di atti estorsivi e di minacce da parte di due soggetti calabresi, identificati successivamente in Messina,
considerato il capo della banda specializzata nella riscossione dei crediti e Menniti, con il ruolo di picchiatore. Il dentista
un mese prima aveva chiesto aiuto a Messina (il figlio è seguito dal medico) per un problema del fratello: un credito di
centomila euro che un'azienda bresciana, gestita da soggetti calabresi, non aveva onorato. Messina si era subito mostrato
disponibile a intercedere con i titolari. Il 26 febbraio Messina si era presentato al professionista portando 14 cambiali da 7
mila euro ciascuna, firmate da una donna, spacciata per la sorella dell'amministratore della ditta debitrice. Alla consegna
delle cambiali Messina ha preteso il versamento in contanti di 27 mila euro: il dentista ha pagato subito 19 mila euro e
8.000 il giorno successivo. Ma le richieste non sono cessate, qualche giorno dopo Messina, sempre con Menniti, è tornato
nello studio dentistico pretendendo altri 25 mila euro o l'intestazione a loro nome della Porsche Carrera. Vedendo la
perplessità del dentista i due avevano mostrato i muscoli: «Se non ci dai il denaro ti chiudiamo in un baule e ti buttiamo
chissà dove». La denuncia del dentista ha fatto scattare intercettazioni, pedinamenti. A incrementare le indagini l'incendio
del 13 marzo 2014 al negozio «La fonte della bellezza Beauty Hair» intestato a due sorelle, figlie di Ludovico Mazzolari,
tra gli arrestati. L'uomo, infatti, è accusato di aver prestato denaro (40 mila euro) a un idraulico in difficoltà pretendendo
interessi da usura. Poi non riuscendo a rientrare si era affidato a Messina. Ma a sua volta non era riuscito a pagare:
Messina e Menniti - come appurato dai carabinieri avevano appiccato l'incendio. Minacce e botte anche all'idraulico
debitore di Mazzolari: «se non paghi ti facciamo le scarpe di cemento, se non paghi ci vanno di mezzo i tuoi familiari, , se
non paghi ti facciamo fare una brutta fine, se non paghi ti carichiamo in un furgone e ti buttiamo nel cemento». In
un'occasione l'idraulico, che si era presentato con 150 euro in meno rispetto alla cifra che doveva versare a Messina era
stato preso per il collo e minacciato: «Se non paghi ti diamo un sacco di botte». I soldi venivano versati in contanti,
oppure caricati su carte prepagate intestate alla moglie di Messina «a conoscenza nei dettagli scrive il gip dell'attività
illecita del marito, con cui condivideva l'attività, approvandola e lamentandosi del fatto che le vittime ritardavano i
pagamenti» Le indagini hanno permesso di appurare la presenza di cinque vittime, due in città, una a Palazzolo e altre due
nell'Ovest bresciano. L'esecuzione delle ordinanze ha portato alle perquisizioni delle abitazioni degli indagati, dove sono
state trovate cambiali, assegni e carte prepagate. Ora L'indagine prosegue, il comandante dei carabinieri, colonnello
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Data:
05-02-2015
Corriere della Sera (Ed. Brescia)
Botte e minacce per recuperare crediti In manette cinque usurai estorsori
Giuseppe Spina, invita eventuali altre vittime della banda a farsi avanti. RIPRODUZIONE RISERVATA
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Data:
04-02-2015
Corriere della Sera.it (ed. Bergamo)
Elisoccorso, giungla in alta quota
Corriere Bergamo: ultime notizie Bergamo e provincia
Corriere della Sera.it (ed. Bergamo)
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Data: 04/02/2015
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il progetto di legge della regione lombardia per fare pagare un ticket a chi viene recuperato in montagna
Milano, 4 febbraio 2015 - 09:02
Elisoccorso, giungla in alta quota
L'assenza di una normativa precisa. La soluzione? Iscriversi al Cai
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04-02-2015
Corriere della Sera.it (ed. Bergamo)
Elisoccorso, giungla in alta quota
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La Regione Lombardia sta esaminando un progetto di legge per richiedere un ticket a chi venga recuperato in montagna
dall'elicottero del Soccorso alpino. In realtà la Lombardia non è la prima regione che abbia pensato a un tariffario
differenziato per gli interventi dell'elisoccorso. Già oggi lo stanno applicando tre strategiche regioni alpine, come Valle
d'Aosta, Veneto e Trentino-Alto Adige. Senonché ancora una volta l'Italia ha saputo dare il peggio di sé per due motivi.
Primo, non esiste una normativa unica valida su tutto il territorio nazionale. Ad esempio, chi debba proprio prendersi una
storta passeggiando nel Gran Paradiso, lo faccia sul versante piemontese, perché lì l'elicottero viene a recuperarti senza
sborsare un euro. E la stessa cosa accade in Friuli, in tutto il Centro-Sud e in Sardegna. Diversamente le cose andrebbero
sul versante valdostano, dove, se la storta è seria, non paghi nulla, ma se appena ce la fai a trascinarti a valle, ti vedrai
addebitare un ticket di 800 euro per intervento inappropriato.
In secondo luogo, non esiste una norma unica neppure fra le regioni che richiedono il ticket. Dunque l'alpinista e
l'escursionista dovranno imparare a orientarsi fra le apposite tabelle per capire cosa li attende in caso di emergenza: 25
euro al minuto in Veneto anche se c'è un ferito grave, che in Trentino-Alto Adige si riducono a un unico esborso di 30
euro. Ma se avete avuto solo un mancamento, nelle aree trentine e alto atesine delle Dolomiti tirerete fuori 750 euro,
mentre in quelle venete vi ritroverete a pagare il costo totale dell'intervento.
Di là dalla solita macchinosità burocratica delle normative, non c'è comunque nulla di male nel pagare un ticket. Non lo
facciamo anche quando richiediamo un esame del sangue o una radiografia? In un paese in cui per le tac e per le risonanze
magnetiche si aspettano mesi, per non parlare delle liste d'attesa per le operazioni, è più che giusto che, da una parte, la
comunità cerchi di risparmiare evitando gli interventi non necessari e, dall'altra, che chieda comunque un contributo per
soccorrere qualcuno che dopo tutto in quella situazione è andato a ficcarsi per propria iniziativa e praticando un'attività
sportiva.
Quanto ai risultati, il ticket avrà certamente un effetto di dissuasione verso l'elicottero facile, ma rischia anche di avere dei
contraccolpi indesiderati. Ad esempio, spingendo qualcuno nei guai a cercare di arrangiarsi da solo, con la conseguenza
assai probabile di mettersi ancora più nei guai. La soluzione? Più semplice di quanto si creda: basta iscriversi al Club
Alpino Italiano e tutte le spese di soccorso verranno rimborsate. Compresi i famigerati ticket.
4 febbraio 2015 | 09:02
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Data:
05-02-2015
Corriere delle Alpi
Nevicate ovunque è allerta valanghe
Nevicate ovunque
è allerta valanghe
Precipitazioni anche abbondanti previste tra oggi e domani
In montagna rischio slavine di grado 3, attivato il piano neve
BELLUNO Nevicate, rischio valanghe e stato di attenzione per il forte vento. È allerta meteo in tutto il territorio
bellunese, dove tra oggi e domani sono attese precipitazioni estese con accumuli generalmente consistenti. Fiocchi
previsti già in mattinata in montagna e nei settori di pianura prossimi ai rilievi, con quota neve prevalentemente a 400-700
metri. Tutta colpa della depressione in arrivo dallEuropa occidentale, i cui effetti principali dovrebbero notarsi proprio tra
oggi e domani, per poi esaurirsi sabato. Già per oggi probabilità alta (75-100 per cento) di precipitazioni, anche estese e
con accumuli consistenti (fino a 50 centimetri a mille metri). Nel tardo pomeriggio prevista neve dai 400-700 metri in su,
mentre a quote inferiori potrebbero alternarsi pioggia e fiocchi. Temperature in moderato calo con venti in pianura da
moderati a forti. Domani cielo coperto e probabilità alta (75-100 per cento) di precipitazioni, anche estese, con accumuli
fino a 25 centimetri (a mille metri) e quota neve a 400-700 metri. In serata probabilità in diminuzione e fenomeni in
esaurimento. Temperature in pianura senza variazioni rispetto a oggi, in leggero aumento in montagna, con venti da
nord-est anche forti in pianura. Sabato alternanza di nuvolosità variabile e zone di sereno. Nella prima parte di giornata
possibili modeste precipitazioni, con quota neve generalmente a 400-700 metri. Rischio valanghe. Il Centro funzionale
della Protezione civile regionale farà scattare dalle 13 odierne (fino a diversa comunicazione) lallerta valanghe, con
codice arancione (equivalente a un grado 3 su una scala di 5) in tutte le Dolomiti. Freddo e ghiaccio. La prefettura, dove
ieri si è tenuta una riunione del Comitato operativo viabilità, ha già disposto lattivazione del piano neve provinciale,
mentre la Protezione civile regionale segnala inoltre che il clima particolarmente rigido dopo levento nevoso favorirà la
persistenza di ghiaccio. Ieri, intanto, la località più fredda è stata ancora Pescul (meno 10,5), seguita da Sappada e Santo
Stefano (meno 9,9). Nel capoluogo la minima è stata di meno 5,6 gradi mentre a Feltre il termometro è sceso a 4,5 gradi
sottozero. (ma.ce.)
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NORD
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Data:
04-02-2015
Corriere di Novara.com
Unione dei Csv di Novara e del Vco: nasce il Cst, Centro servizi per il
territorio
Corriere di Novara Corriere di Novara.com
"Unione dei Csv di Novara e del Vco: nasce il Cst, Centro servizi per il territorio"
Data: 04/02/2015
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Unione dei Csv di Novara e del Vco: nasce il Cst, Centro servizi per il territorio
Nominato presidente, vice presidente e i consiglieri del direttivo
NOVARA - Prima assemblea del Centro servizi per il territorio (Cst; www.ciesseti.eu/), negli scorsi giorni, alla biblioteca
civica Camona di Gravellona Toce.
Il Cst non è altro che l'unione dei due Centri servizi per il volontariato della provincia di Novara e di quello del Verbano
Cusio Ossola. Nell'occasione è stato eletto il consiglio direttivo, che resterà in carica per il prossimo triennio.
Altissima l'affluenza delle associazioni socie da entrambe le province, gruppi che hanno partecipato con 99 votanti, 47 da
Novara e 52 dal Vco. Ai 10 eletti, si aggiunge l'avvocato Riccardo Tasso, consigliere nominato dal Co.Ge (Comitato di
Gestione del Fondo Speciale per il Volontariato in Piemonte).
Dopo l'assemblea si è insediato il primo consiglio direttivo, che ha nominato come presidente Daniele Giaime, già
presidente del Csv Novara (e dell'associazione Ambulanza del Vergante). Vice presidente, invece, sarà Carlo Teruzzi,
presidente in carica del Cvsss (associazione Dignitatis Personae), che avrà la delega sul territorio del Verbano.
«Da questa data inizia la seconda fase di un progetto nato oltre un anno fa - spiega il neo presidente del Cst, Daniele
Giaime - quella operativa, che ci permetterà di far dialogare le due province e di restare al fianco delle nostre associazioni,
creando una grande rete di solidarietà su tutto il territorio. Si tratta di un'occasione di crescita per il volontariato
organizzato. Faremo il possibile - continua Giaime - durante questo primo mandato, in modo che tale opportunità sia colta
da tutti». Il vice presidente Teruzzi: «Un progetto ambizioso, un modo concreto di costruire un welfare diverso dai
precedenti. Resta immutato, inoltre, il nostro impegno a servizio del territorio».
Segretario generale è stato nominato Ezio Romano, dirigente Avis
provinciale e comunale di Novara e tesoriere Stefano Barassi, presidente del Coordinamento Protezione civile del Vco.
La nuova realtà è, quindi, un'associazione di 234 associazioni socie, provenienti dalle due province di Novara e del Vco;
mentre le organizzazioni di volontariato accreditate sulle due province che ricevono servizi gratuiti sono 683. Il budget
proveniente dai fondi delle Fondazioni Bancarie secondo la legge quadro del volontariato 266/91 per il 2015 è pari a
658.855 euro.
Direttore di CST è Caterina Mandarini, già direttore del Csv Vco, che dichiara: «una grande sfida ci vedrà impegnati. Il
consolidamento di una realtà unica nel suo genere. Una sorta di associazione di categoria del volontariato delle due
province, che ha la mission, il compito, di sostenere chi sostiene, attraverso una rete capillare sul territorio, costituita da 6
sedi
(Domodossola, Novara, Verbania, Borgomanero, Omegna, Oleggio), 8 dipendenti e diversi consulenti esterni».
I consiglieri eletti di Novara sono Maria Bocca Corsico di Ama onlus, Elena Codini, di A.L.I.Ce onlus, Daniele Giaime di
Ambulanza del Vergante, Ezio Romano, Avis Novara, Daniele Vadicamo di Auser Oleggio. I consiglieri eletti del Vco,
Argomento:
NORD
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27
Data:
04-02-2015
Corriere di Novara.com
Unione dei Csv di Novara e del Vco: nasce il Cst, Centro servizi per il
territorio
invece: Stefano Barassi, coordinamento protezione civile Vco, Guidina Dal Sasso di Vita Attiva, Marco Longo Dorni di
Free Time, Pierantonio Sini del Corpo volontari soccorso e Carlo Teruzzi (Dignitatis Personae).
C'è poi Riccardo Tasso, consigliere nominato dal Comitato di Gestione. I membri del collegio dei revisori sono Cosimo
Forlenza, Paolo Peruzzo. Massimo Striglia, infine, nominato dal comitato di Gestione.
mo.c.
Argomento:
NORD
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28
Data:
04-02-2015
Fai Informazione.it
Torino, abusa dei suoi studenti: pm chiede 14 anni di carcere
(uuvv)
Fai Informazione.it
"Torino, abusa dei suoi studenti: pm chiede 14 anni di carcere"
Data: 05/02/2015
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Torino, abusa dei suoi studenti: pm chiede 14 anni di carcere
04/02/2015 - 22.46 - Sono pesanti le accuse contro Fabrizio Pellegrino, insegnante della scuola media di Costigliole
Saluzzo ed ex preseidente dell'associaizone culturale Marcovaldo, di Caroglio. L'uomo è stato arrestato la scorsa estate e
da allora è detenuto nel carcere torniese delle Vallette: condannato a quattordici anni di... (news24h magazine) - Sezione:
SCIENZA...
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Saluzzo, chiesti 14 anni per il prof pedofilo: abusi e violenze dal 2002 L'insegnante di letteratura cinquantenne è accusato
di abusi ripetuti su almeno 18 ragazzini per 13 anni: le vittime più grandi hanno ormai trent'anni (Corriere della Sera - 13
ore fa)
Dissesto idrogeologico, Urber: "Servono 894 interventi per 1 miliardo e 100 milioni" Lo stato geomorfologico della
regione Emilia Romagna è gravissimo e senza essere accusati di allarmismo i dati più... (ParmaToday - 14 ore fa)
Maltempo, nuova allerta meteo Nuova allerta meteo emanata dalla Protezione Civile dell'Emilia-Romagna per possibili
mareggiate, pioggia, vento, neve, criticità idraulica ed idrogeologica nelle province di Bologna, Ferrara, Forlì-Cesena,
Ravenna e Rimini. Dopo l'avviso meteo emesso dal centro funzionale Arpa dell'Emilia-Romagna, l'Agenzia... (Bologna
2000 - 14 ore fa)
Modena, allerta neve: dalle due di stanotte pronti ad intervenire Dalle due di stanotte i mezzi spargisale saranno pronti a
partire dal piazzale di via Morandi non appena inizierà a nevicare per salare la rete della tangenziale, le strade principali, i
sottopassi, i ponti e i cavalcavia, così da garantire la percorribilità in sicurezza e prevenire la formazione del... (Bologna
2000 - 14 ore fa)
Ecco come sarà il meteo in Italia da domani Massima allerta meteo per le prossime ore e i prossimi giorni sull'Italia: il
ciclone che da ieri ha iniziato a colpire il nostro Paese fa paura soprattutto per domani, giovedì 5 febbraio, quando si
approfondirà addirittura fino a 984hPa secondo gli ultimi aggiornamenti, quando toccherà il suo picco più... (RagusaTG 15 ore fa)
Argomento:
NORD
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29
Data:
05-02-2015
Fai Informazione.it
Nord sotto la neve (ma non Torino e Milano)
(qjhm)
Fai Informazione.it
"Nord sotto la neve (ma non Torino e Milano)"
Data: 05/02/2015
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Nord sotto la neve (ma non Torino e Milano)
05/02/2015 - 5.34 - Neve, temporali, forti venti e mareggiate. L'Italia è nella morsa del maltempo e la Protezione civile ha
lanciato una nuova allerta meteo. Per miglioramenti occorrerà attendere il fine settimana, quando la perturbazione passerà.
Alta l'attenzione sulla circolazione. Viabilità Italia monitora la situazione. ... (La Stampa) - Sezione: DALL'INTERNO
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Potenza, viabilità in crisi sotto osservazione Sp 46 e 34 L'Ufficio Viabilità della Provincia di Potenza, in merito alla
situazione delle strade provinciali comunica i seguenti aggiornamenti: – SP 46 (Castelluccio Superiore-Agromonte) –
l'arteria è sotto costante osservazione a causa della caduta massi in alcuni tratti; – SP 34 (Pedali-Viggianello)…Continua
a... (La Prima Pagina - 8 ore fa)
Scongiurati 70 licenziamenti alla EDS di Terme Vigliatore Dopo l'incontro in Prefettura, l'azienda blocca la mobilità. Per
i sindacati: "Evitato un ulteriore dramma sociale per il territorio". Licenziamenti scongiurati alla EDS Infrastrutture di
Terme Vigliatore. L'azienda, lo scorso mese, aveva avviato le procedure per la messa in mobilità di 70 lavoratori su 162...
(Infomessina - 10 ore fa)
Regione, Più autonomia a Lombardia, sì al referendum in Commissione Regione - Si è votato in Commissione Affari
Istituzionali, presieduta da Stefano Carugo (NCD): a favore i gruppi di maggioranza, astenuto il Movimento 5 Stelle,
contrari PD e Patto Civico (Varese Report - 11 ore fa)
Meteo, in arrivo il ciclone sull'Italia: neve, pioggia e vento forte ROMA - La neve arriverà anche in pianura in Piemonte e
piogge sparse nel Nordest, nelle regioni centrali e Sardegna. Questo quanto prevede Meteo.it per la giornata di oggi che
sarà quella più tranquilla di questa settimana dato che per domani e venerdì ... (Leggo.it - 14 ore fa)
Meteo, neve a bassa quota in Liguria, Emilia e Piemonte Arriva la neve al Nord, anche abbondante – “Tra giovedì e
venerdì le regioni settentrionali saranno interessate da nevicate diffuse a quote collinari ma anche in pianura su diverse
aree” – lo conferma il meteorologo di 3bmeteo.com Edoardo Ferrara che ... (Cinque Quotidiano - 14 ore fa)
Argomento:
NORD
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30
Data:
04-02-2015
Fanpage.it (ed. Milano)
Milano si prepara al freddo: pronte le strutture di accoglienza per senzatetto
| Milano Fanpage
Fanpage.it (ed. Milano)
"Milano si prepara al freddo: pronte le strutture di accoglienza per senzatetto"
Data: 05/02/2015
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Milano si prepara al freddo: pronte le strutture di accoglienza per senzatetto
A partire dalle prossime ore, in vista del peggioramento delle condizioni meteo, gli operatori dell'unità mobile gireranno
per le strade di Milano per convincere i senzatetto che dormono all'aperto ad accettare un posto letto nei ricoveri, al riparo
dal freddo.
Dopo la grande ondata di gelo, Milano si prepara alla neve prevista per i prossimi giorni senza dimenticarsi dei senzatetto
. A partire dalle prossime ore, infatti, le condizioni meteo saranno monitorate, e Protezione civile, polizia locale, Amsa e
Atm, e gli operatori dellunità mobile gireranno per le strade della città con la speranza di riuscire a convincere chi troppo
spesso rifiuta un posto letto in un ricovero, al riparo dal freddo. Così, a partire da mercoledì e per le prossime notti, che
secondo il meteo saranno le più fredde dall'inizio di febbraio, le strutture di accoglienza saranno pronte ad ospitare
chiunque sia in cerca di un riparo.
Per strada dormono 500 persone Secondo gli ultimi dati forniti dal Centro aiuto della stazione Centrale e dalle
associazioni del privato sociale, sono sempre più, quasi 500, le persone che nelle ultime settimane hanno passato la notte
dormendo per strada in sacchi a pelo, su pezzi di cartone e coperte, senza accettare in alcun modo un posto nel ricovero.
Dei numeri che fanno riflettere, se si pensa che nelle strutture i posti liberi sono 350. Per questo, il Centro aiuto rimarrà
aperto da mercoledì sino a mezzanotte, così da poter coordinare gli interventi delle Unità mobili, del Pronto intervento
sociale, delle Unità sui mezzi pubblici e poter registrare e inviare nelle strutture chiunque si presenterà allo sportello.
Come ha dichiarato l'assessore Pierfrancesco Majorino, la situazione è molto delicata, e va affrontata in modo concreto,
ancor meglio se con l'aiuto dei cittadini: Fondamentale come sempre sarà la collaborazione dei cittadini. Nelle ultime
settimane sono state centinaia le telefonate di segnalazione giunte al Centro aiuto della stazione Centrale. Per alcune si
trattava di persone già note ai servizi sociali, ma in altri casi no. Rinnoviamo quindi a tutti l'invito a chiamare i numeri del
Centro. Ringrazio fin da ora tutti coloro che da stanotte lavoreranno assistendo e soccorrendo chi ancora si trova per
strada nella speranza che si riesca a convincerli ad accettare l'accoglienza.
Argomento:
NORD
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31
Data:
GenovaToday
04-02-2015
Meteo Genova: allerta neve confermato, le previsioni
Previsioni meteo allerta neve Genova 5 6 febbraio 2015
GenovaToday
""
Data: 04/02/2015
Indietro
Meteo Genova: allerta neve confermato, le previsioni
La Protezione Civile della Regione conferma lo stato di allerta 1 fino alle 23.59 di giovedì 5 febbraio 2015. Precipitazioni
nevose sono previste su tutte le zone interne della Liguria
Redazione 4 febbraio 2015
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Neve: entroterra imbiancato e attesa sulla costaNeve: la Protezione civile dirama l'allerta di livello 1
Neve, la Protezione Civile della Regione Liguria conferma lo stato di allerta 1 fino alle 23.59 di giovedì 5 febbraio 2015,
nei Bacini Marittimi di Levante (da Portofino alla Spezia) nei Bacini liguri marittimi di Centro (da Noli a Portofino), i
Bacini Padani di Ponente e i nei Bacini Padani di Levante (Valle Scrivia, Val Trebbia, Val d'Aveto).
Elevato ad allerta 2, in massimo livello, invece, il messaggio che riguarda i Bacini Padani di Ponente (Val Bormida e
Valle Stura), valido fino alle 23.59 di giovedì.
Precipitazioni nevose sono previste su tutte le zone interne della Liguria, fino ad abbondanti nei Bacini Padani di Ponente
con possibili sconfinamenti sulla costa anche a livello del mare, con maggiore probabilità su Savona.
Mercoledì 4 febbraio 2015: deboli precipitazioni intermittenti, in intensificazione dal pomeriggio, in particolare su valli
Bormida e Stura. La neve è attesa a tutte le quote sulle valli interne, oltre i 300-400 metri su imperiese (entroterra di
Albenga) e su genovese, oltre i 600-800 metri altrove, con quantitativi moderati su valli Bormida e Stura, deboli altrove.
Dalla serata si potranno avere rovesci e temporali forti, in grado di portare localmente neve o fenomeni similari con
quantitativi superiori a quelli indicati, anche a quote più basse. Vento da Nord, Nord-Est, di burrasca forte su imperiese
con raffiche fino a 100 km/h, di burrasca su genovese e spezzino. Mare localmente agitato su imperiese. Disagio per
freddo nelle zone esposte al vento.
Giovedì 5 febbraio 2015: su imperiese nevicate moderate oltre i 400-600 metri, deboli a quote più basse sull'entroterra di
Albenga. Su genovese nevicate deboli oltre i 200-300 metri nell'interno, a tratti possibili sconfinamenti sulla costa anche
al livello del mare, con maggiore probabilità su Savona. Sullo spezzino nevicate moderate in Val di Vara con quota neve
in calo fino a 200 metri. Su valli Bormida e Stura nevicate fino ad abbondanti a tutte le quote, i quantitativi maggiori sono
attesi sulla parte occidentale della zona. Su valli Trebbia e Aveto nevicate moderate a tutte le quote. Fino al mattino si
potranno avere rovesci e temporali forti, in grado di portare localmente neve o fenomeni similari con quantitativi superiori
a quelli indicati, anche a quote più basse. Vento da Nord, Nord-Est, di tempesta su imperiese con raffiche fino a 110
km/h, di burrasca forte su genovese e spezzino. Mare localmente agitato su imperiese. Disagio per freddo nelle zone
esposte al vento.
Venerdì 6 febbraio 2015: precipitazioni sparse sulla costa, diffuse sui versanti padani. Sui bacini marittimi della regione
nevicate al più deboli oltre i 300-600 metri. Su valli Bormida e Stura nevicate deboli, localmente moderate, a tutte le
quote. Su valli Trebbia e Aveto nevicate deboli a tutte le quote. Vento da Nord, Nord-Est, fino al mattino di burrasca forte
su imperiese con raffiche fino a 90 km/h, di burrasca su genovese e spezzino. Disagio per freddo nelle zone esposte al
vento.
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Argomento:
NORD
Pag.
32
Data:
04-02-2015
GenovaToday
Meteo Genova: allerta neve confermato, le previsioni
Tendenza: sabato esaurimento delle precipitazioni, dalla serata temperature minime in calo e probabili gelate.
Argomento:
NORD
Pag.
33
Data:
04-02-2015
Il Canavese
Ciao Giò, per sempre con noi In Sant'Ulderico giovedì pomeriggio i funerali
di Giovanna Autino, addetta stampa del Soccorso Alpino, scomparsa a 52
anni per una grave malattia
Gazzetta della Martesana
Il Canavese
""
Data: 04/02/2015
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IVREA
«Ciao Giò, per sempre con noi» In Sant'Ulderico giovedì pomeriggio i funerali di Giovanna Autino, addetta
stampa del Soccorso Alpino, scomparsa a 52 anni per una grave malattia
Un punto di riferimento insostituibile per il Soccorso Alpino e per i giornalisti e una persona speciale, che coltivava la
passione per il suo lavoro, l'amicizia e la generosità verso il prossimo come i valori più importanti. Giovanna Autino,
addetta stampa della XII Delegazione Canavesana del Soccorso Alpino, prematuramente scomparsa a soli 52 anni per una
grave malattia, era tutto questo e molto di più. Lo hanno testimoniato i volti commossi dei tanti amici e conoscenti che,
giovedì 29 gennaio, si sono ritrovati a Ivrea, nella chiesa di Sant'Ulderico, per renderle l'ultimo saluto, stringendosi ai
familiari, la mamma Riccarda, il figlio Giulio e il marito Fulvio Conta, responsabile della XII Delegazione. C'erano gli
uomini del Soccorso Alpino ? i suoi ?ragazzi?, come amava chiamarli ? che le hanno reso omaggio presenziando in divisa
alla funzione funebre e accompagnando a spalle il feretro fuori dalla Chiesa. Era presente anche una rappresentanza dei
Vigili del Fuoco di Torino. «Giovanna aveva fatto dell'amicizia e del dialogo con gli altri la sua missione ? ha ricordato il
sacerdote che ha officiato la funzione ? perché aveva capito che l'amicizia può cambiare il cuore delle persone. Amava la
natura, la montagna, il rispetto dell'ambiente, i viaggi e tante volte era stata in Nepal per aiutare i bambini del posto». Ma
la sua passione più grande in questi ultimi anni era diventata il Soccorso Alpino. Un impegno entusiasta, il suo, che
avevano contagiato tutto il gruppo, come hanno ricordato in una toccante lettera letta in chiesa i componenti della XII
Delegazione Canavesana: «Con la sua attività di addetta stampa, Giò ha reso visibile la nostra attività, fatto in modo che
ogni nostro intervento non fosse mai banale, favorito la collaborazione con altri enti di volontariato, indipendentemente
dalla divisa. Lei è sempre presente, pronta a spronarci a fare del nostro meglio, con il suo entusiasmo, la sua passione, il
suo altruismo. Giò ci regala emozioni, anche se il regalo più bello è stato quello di averla conosciuta».
Autore:ses
Pubblicato il: 04 Febbraio 2015
Argomento:
NORD
Pag.
34
Data:
04-02-2015
Il Canavese
Tra lastre di eternit, mattoni e macerie Continua l'opera di pulizia della
sponda dell'Orco: nonostante gli inviti, pochi i cittadini presenti
Gazzetta della Martesana
Il Canavese
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Data: 04/02/2015
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RIVAROLO CANAVESE
Tra lastre di eternit, mattoni e macerie Continua l'opera di pulizia della sponda dell'Orco: nonostante gli inviti,
pochi i cittadini presenti
Una domenica mattina dedicata alla pulizia delle sponde dell'Orco di Rivarolo. E' il (visibilmente pesante) lavoro che
hanno svolto alcuni soci della protezione civile rivarolese "Equilatero", insieme al consigliere Daniele Intravartolo.
L'appuntamento per i volontari è stato fissato per le 9.30 quando il gruppo di lavoro si è trovato in piazza Mulinet,
all'altezza del sottopassaggio che conduce al torrente. In molti speravano in una mano da parte dei cittadini privati
rivarolesi, ma ad eccezione di un sola persona, Rocco Faruolo, già socio della protezione civile canavesana, nessun altro
si è presentato. Nonostante il tam tam sui social del consigliere di maggioranza per invitare i rivarolesi a partecipare,
domenica nessuno si è presentato.
«Dopo aver inserito quel post e dopo aver ricevuto molti commenti positivi, pensavamo che si sarebbero presentati in
tanti, così non è stato», chiosa il consigliere. «Ma ringraziamo comunque l'aiuto della protezione civile, essenziale per
questo tipo di lavoro. Lo scopo è quello di ridare ai cittadini una sponda dell'Orco pulita, da poter ripercorrere magai col
Nord Walking. Dopo la pulizia, il sentiero verrà segnalato e messo a nuovo il ponte, sarà un bel percorso» assicura
Intravartolo. Il sentiero è lungo circa 5 chilometri e costeggia il torrente Orco Ovest, all'altezza del noto ponte di legno
che fiancheggia la circonvallazione. A partecipare alle operazioni di pulizia pure il sindaco Alberto Rostagno, anche se, a
causa di ulteriori impegni istituzionali, si è subito assentato lasciando Intravartolo alla guida. Questa volta sono stati
utilizzati i mezzi dell'Ente rivarolese, gli operai hanno raccolto tre camion di immondizia abbandonata, che è stata
trasportata nella sede Asa di Castellamonte. In particolare sono state trovate molte macerie di cemento, mattoni e
materiale laterizio, scaricate da chi probabilmente ha fatto lavori senza poi smaltire gli scarti. Mentre continua a rimanere,
in un angolo della discesa, un mucchio di Eternit, abbandonato da oltre un anno e che verrà tolto solo dopo ulteriori
perizie tecniche. «L'unica azione deterrente che possiamo fare, ad oggi, è quella di inserire una sbarra all'inizio della
discesa, un modo semplice ed efficace per bloccare il passaggio delle auto. E' un sentiero creato apposta per i pedoni e
ciclisti. L'ultima fase sarà quella di decespugliare l'intera area dalle ampie fronde». Il lavoro è ancora molto, l'immondizia
straborda da tutte le parti ma la previsione è che per l'inizio del periodo primaverile Rivarolo possa avere il suo sentiero
paesaggistico. Sono molto alte le aspettative di questo nuovo operato e finalmente quella zona, del tutto abbandonata da
oltre 10 anni, verrà completamente rivalutata, con la speranza che la mano dell'uomo non subentri nuovamente con azioni
illecite.
Argomento:
NORD
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35
Data:
04-02-2015
Il Canavese
Tra lastre di eternit, mattoni e macerie Continua l'opera di pulizia della
sponda dell'Orco: nonostante gli inviti, pochi i cittadini presenti
Autore:seo
Pubblicato il: 04 Febbraio 2015
Argomento:
NORD
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36
Data:
05-02-2015
Il Cittadino
Tra neve e gelo il maltempo flagella tutta Italia, A Milano è allarme per
cinquecento senzatetto
Il Cittadino - Quotidiano del Lodigiano
Il Cittadino
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Data: 05/02/2015
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Tra neve e gelo il maltempo flagella tutta Italia, A Milano è allarme per cinquecento senzatetto
Nevicate, temporali, forti venti e mareggiate. LItalia è nella morsa del maltempo e la Protezione civile ha lanciato una
nuova allerta meteo. Per miglioramenti occorrerà attendere il fine settimana. Alta lattenzione sulla circolazione. Viabilità
Italia monitora la situazione. Possibile lo stop ai tir in tutte le province della Liguria, Piemonte, Lombardia e in alcune
province dellEmilia Romagna, della Toscana e del Veneto. Nella notte disagi in Campania. I vigili del fuoco hanno
eseguito centinaia di interventi sia a Napoli (nella foto una voragine nel quartiere Sanità) sia in provincia per far fronte
alla pioggia insistente. Bloccati in porto a Napoli traghetti e aliscafi verso Capri a causa delle avverse condizioni del mare.
A Pompei nuovo crollo per il maltempo: la Provincia di Salerno ha chiesto lo stato di calamità naturale. Acqua alta a
Venezia, dove la punta massima di marea ha toccato i 115 centimetri e verso le 11 dovrebbe toccare una massima di 130
centimetri, con lacqua alta che interesserebbe gran parte della città. Problemi anche in Liguria. È stata elevata a 2, il
livello massimo, lallerta per neve nel savonese per la Valbormida e Valle Stura fino alla mezzanotte di oggi. Scuole
chiuse oggi sempre per le nevicate a Ceva, nel Cuneese. A Milano preoccupano le basse temperature e il Comune tenterà
di convincere chi rifiuta un posto letto ad andare in un ricovero, «dove rimanere almeno per questa e per le prossime
notti». Secondo il Centro Aiuto Stazione Centrale e le associazioni del Privato sociale, sono quasi 500 le persone che nelle
ultime settimane hanno passato la notte in strada senza accettare il posto in un ricovero. Nelle strutture i posti liberi sono
350. A chi non vorrà andare in strutture di accoglienza lassistenza sarà portata sul posto con la distribuzione di bevande
calde, kit antigelo, coperte termiche, sacchi a pelo.
Argomento:
NORD
Pag.
37
Data:
05-02-2015
Il Cittadino
«Da stamattina neve fino a 30 centimetri, si sconsiglia di utilizzare i mezzi
privati»
Il Cittadino - Quotidiano del Lodigiano
Il Cittadino
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Data: 05/02/2015
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«Da stamattina neve fino a 30 centimetri, si sconsiglia di utilizzare i mezzi privati»
Rischio neve per la giornata di oggi. La prefettura ha ieri diramato un avviso di allerta meteo su tutto il Lodigiano. Si
parla di «accumuli di una certa consistenza, fino a 20-30 centimetri». «La situazione potrebbe rivelare carattere di qualche
significativa criticità, tra le altre, sulla rete stradale di competenza della Provincia», informano da palazzo del Governo.
Secondo le previsioni le precipitazioni dovrebbero raggiungere la fase acuta tra le 6 del mattina di oggi e le 9 del mattino
di domani. «Si sconsiglia luso del mezzo privato e si raccomanda comunque ladozione di ogni opportuna cautela (come
pneumatici da neve e catene)», sottolineano dalla prefettura. Il Broletto ha già attivato il piano neve, con lAstem pronta a
far uscire i mezzi spargisale e le lame per rimuovere il manto bianco che potrebbe posarsi sulle strade e mettere in crisi il
traffico. Anche la Provincia è pronta a fare il possibile per limitare i disagi sulle strade del territorio. Lallarme è stato
lanciato anche dalla protezione civile regionale.
üi‹
Argomento:
NORD
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38
Data:
Il Cittadino
05-02-2015
Sopralluogo al canale Tosi, stop al taglio delle piante
Il Cittadino - Quotidiano del Lodigiano
Il Cittadino
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Data: 05/02/2015
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Sopralluogo al canale Tosi, stop al taglio delle piante
Nulla di fatto ieri mattina nel sopralluogo lungo il canal Tosi compiuto dal sindaco di Corno Giovine Pietro Bernocchi,
alcuni consiglieri comunali e rappresentati dell'associazione VivAmbiente di Castelnuovo Bocca d'Adda, con l'ingegnere
Gaetano Lamontagna e il geometra Alessandro Morgese di Aipo. Stando a un precedente accordo tra le parti, ieri i tecnici
dell'Agenzia Interregionale per il Po avrebbero dovuto censire le piante di pregio da non toccare nell'intervento di
manutenzione dell'argine che Aipo intende realizzare lungo il canale, ma le cose sono andate diversamente. In particolare
grazie all'opposizione degli ambientalisti di VivAmbiente non è stato possibile selezionare le piante e si è rinviata ogni
decisione a un prossimo faccia a faccia.«Intendiamo acconsentire al taglio delle piante morte e alla pulizia idraulica, ma
quelle sane e gli arbusti importanti per la biodiversità devono essere lasciate - spiega il sindaco Bernocchi -. Abbiamo
chiesto di ricevere una comunicazione dell'inizio lavori qualche giorno prima, in modo che i nostri volontari, tra cui Luigi
Arfini dell'associazione "Insieme", il referente di protezione civile Franco Galluzzi e l'associazione Vivambiente possano
organizzare una turnazione per presidiare l'intervento. Siamo d'accordo sulla salvaguardia idrica, ma vogliamo proteggere
l'habitat e la flora di queste sponde, purtroppo rimaste le ultime ricche di biodiversità nella Bassa». L'intesa di massima
prevede la rimozione di alcuni olmi secchi che rischiano di cadere nell'alveo ostruendo la corrente del canale e delle
piante morte, ma nulla più. Per i dettagli dell'operazione, che interesserà circa 800 metri di sponda, il primo cittadino
risentirà nei prossimi giorni l'ingegnere Lamontagna. Questi dal canto suo non mette fretta: «Ci rendiamo conto che
alcune essenze hanno un valore paesaggistico per il territorio della Bassa e proprio per questo l'intervento si andrà a
concentrare solo su quelle morte o infestanti, che vanno a pregiudicare la sicurezza idraulica». L. G.
Argomento:
NORD
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39
Data:
Il Cittadino
05-02-2015
Donetsk, bombe su asili e ospedali
Il Cittadino - Quotidiano del Lodigiano
Il Cittadino
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Data: 05/02/2015
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Donetsk, bombe su asili e ospedali
Il presidente Petro Poroshenko non ha «il minimo dubbio»: «la decisione di fornire armi allUcraina sarà presa dagli Usa,
come da altri partner», perché Kiev deve «essere in grado di difendersi». La dichiarazione stride tuttavia con lennesima
strage di civili a Donetsk, roccaforte dei ribelli, e rischia di far alzare la tensione con Mosca alla vigilia di una visita
ufficiale del segretario di Stato Usa John Kerry nella capitale ucraina. Ieri un bombardamento di artiglieria attribuito alle
forze governative o alle milizie loro alleate ha colpito un policlinico a Donetsk uccidendo almeno cinque persone e
ferendone altre quattro. Ma il ministero delle Emergenze dellautoproclamata repubblica locale ipotizza che i morti
possano essere 15. Colpiti anche scuole e asili e, qualche ore più tardi, un palazzo di 14 piani sventrato da un obice: anche
qui si contano morti e feriti, anche se il numero esatto delle vittime non è ancora confermato. LAlto rappresentante per la
politica estera Ue, Federica Mogherini, ha chiesto una tregua immediata «per un minimo di tre giorni» nella «zona di
Debaltseve», nuovo fronte caldo del conflitto, dove i separatisti stanno tentando di accerchiare le truppe governative.
Lobiettivo del cessate il fuoco sarebbe quello di «evacuare i civili» ed evitare che la scia di sangue continui ad allungarsi.
Ma a risuonare è soprattutto la voce di Papa Bergoglio, il quale invoca che «termini al più presto questa orribile violenza
fratricida», definendo uno «scandalo» i bagliori di «guerra tra cristiani». Parole che - unite alla sollecitazione alla
comunità internazionale ad agire senza indugi per riannodare i fili del «dialogo» - il patriarca ortodosso di Mosca Kirill
approva: lodando la Santa Sede per la sua «posizione ponderata» sulla crisi ucraina e per aver «evitato di dare giudizi
unilaterali; e auspicando a sua volta la ripresa di «colloqui di pace e la fine degli scontri armati». Prosegue intanto
levacuazione dei civili dalle zona coinvolte nel conflitto: i separatisti di Donetsk sostengono che solo ieri da Ugleghirsk
circa mille persone sono state fatte allontanare verso aree più sicure, mentre la protezione civile ucraina parla di 2.577
cittadini che hanno lasciato le loro case a Debaltseve, Svitlodarsk e Avdiivka tra il 28 gennaio e il 2 febbraio. Secondo
Amnesty International ci sarebbero ancora 7mila civili a rischio a Debaltseve, strategico snodo ferroviario tra i baluardi
ribelli di Donetsk e Lugansk dove fino a poco tempo fa vivevano 25.000 persone.
Argomento:
NORD
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40
Data:
04-02-2015
Il Cittadino Online.it
Ambiente: i suggerimenti della Commissione Anci a governo e Regioni
- Il Cittadino Online
Il Cittadino Online.it
"Ambiente: i suggerimenti della Commissione Anci a governo e Regioni"
Data: 05/02/2015
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Ambiente: i suggerimenti della Commissione Anci a governo e Regioni
Data:
4 febbraio 2015 20:02
in: Ambiente
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"Dissesto idrogeologico e bonifica dell'amianto siano le priorità"
SIENA. Apprezziamo il fatto che Governo e Parlamento abbiano identificato le questioni del dissesto idrogeologico e
dell'amianto come vera e propria emergenza per il Paese. I Comuni sono pronti da tempo, ma Governo e Regioni devono
fare la loro parte. Occorrono innanzitutto certezze su tempi e risorse''. Lo affermano il delegato ANCI all'Ambiente e il
presidente della Commissione Ambiente dell'Associazione, Massimo Bitonci e Bruno Valentini, nel giorno in cui si
insedia proprio la nuova Commissione Ambiente dell'ANCI.
Diversi i temi all'ordine del giorno per la definizione del programma di lavoro per il prossimo quinquennio, fra i quali la
localizzazione del Deposito nazionale per i materiali radioattivi, la revisione della Legge quadro sulle aree naturali
protette, le indicazioni operative del Capo dipartimento della Protezione civile sui Centri operativi di coordinamento e
delle Aree di emergenza. La discussione si è però soprattutto incentrata sul Piano per il contrasto al dissesto idrogeologico
della Presidenza del Consiglio dei Ministri e sul Piano nazionale Amianto.
‘'I Comuni – afferma Valentini sono pronti da tempo a far la loro parte e sono disponibili ad intervenire nei limiti delle
possibilità, anticipando risorse e mezzi da destinare al contrasto del dissesto idrogeologico e alla prevenzione del rischio.
Anche le Regioni devono fare la loro parte provvedendo speditamente, di intesa con le Autorità di Bacino, a segnalare gli
interventi da inserire negli accordi di programma, cui destinare le risorse stanziate nel nuovo ciclo 2014-2020 del Fondo
Sviluppo e Coesione''.
Secondo Bitonci ‘'ora occorrono però certezze su tempi e risorse da destinare agli interventi, e su questo sollecitiamo il
Governo a definire il quadro complessivo delle azioni da programmare e a dichiarare, con il primo strumento legislativo
utile, definitivamente escluse dal computo del Patto di stabilità le somme destinate agli interventi di somma urgenza.
Sappiamo bene che ogni euro speso in prevenzione del rischio significa molti euro in più risparmiati per riparare i danni
degli eventi catastrofici'‘.
Il presidente Valentini ha ricevuto quindi il mandato della Commissione a richiedere un incontro urgente con Governo e
Regioni per fare il punto su questi temi, inclusa la questione ‘‘piano Amianto'‘, a fronte della recente nota della
Ragioneria dello Stato, con la quale e' stato espresso parere contrario all'ulteriore corso del Piano, stante la mancanza delle
necessarie coperture.
Argomento:
NORD
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41
Data:
04-02-2015
Il Corriere di Como
«Soccorso alpino, gli sprovveduti paghino». Oggi in Regione il progetto di
legge Dotti
| Corriere di Como
Il Corriere di Como
"«Soccorso alpino, gli sprovveduti paghino». Oggi in Regione il progetto di legge Dotti"
Data: 04/02/2015
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«Soccorso alpino, gli sprovveduti paghino». Oggi in Regione il progetto di legge Dotti
04/02/2015 alle ore 12:03 categoria Cronaca
Una esercitazione di soccorso alpino sui monti della zona di Zelbio
Lo scopo è chiaro: dissuadere i cittadini dall'avventurarsi sulle montagne del territorio della nostra regione senza la giusta
attrezzatura e senza una adeguata conoscenza del territorio e delle sue asperità, dei rischi cui si va incontro insomma.
In caso contrario, le spese per i soccorsi dovranno essere pagate, in parte, dal malcapitato.
È questo il succo del progetto di legge, a firma del consigliere regionale di Fratelli d'Italia Francesco Dotti, comasco, che
questa mattina verrà dibattuto in Commissione consiliare III (Sanità) al Pirellone.
Il titolo del piano è “Disposizioni in materia di soccorso alpino e speleologico in zone impervie, recupero e salvataggio di
persone infortunate o in situazioni di emergenza”. La ragione principale dell'operazione, con primo firmatario Francesco
Dotti, è fare in modo di non impegnare un mezzo di soccorso per motivi futili, perché nel medesimo frangente si
potrebbero verificare una reale urgenza e un pericolo di vita per altri escursionisti.
Il concetto è che «troppe persone si muovono in maniera imprudente e i costi vanno a carico della collettività», dice Dotti.
La richiesta di soccorso diventerà onerosa per tutti quegli interventi che si sarebbero potuti evitare usando l'ordinaria
diligenza. Nel caso di incidenti gravi il costo dell'elicottero continuerà a essere a carico del Servizio sanitario nazionale,
negli altri casi sarà diviso con il richiedente, per non farlo gravare sulla comunità.
«Mi sono impegnato per sviluppare e far approvare questo progetto perché ho visto troppi interventi dell'elicottero a
carico dei contribuenti per il recupero di persone che si erano soltanto perse o si trovavano in difficoltà perché si
arrampicavano con le infradito ai piedi ha spiegato Dotti Non va dimenticato che se l'elicottero è impegnato per
recuperare qualcuno che si è perso, il medesimo mezzo non potrà essere impiegato in casi di vero pericolo e urgenza di
altre vite».
Le tariffe (a carico dell'utente) saranno decise dalla giunta regionale, sentiti l'Areu e il Corpo nazionale e speleologico
entro 120 giorni dall'entrata in vigore della legge.
Argomento:
NORD
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42
Data:
Il Friuli.it
04-02-2015
Allerta meteo sul Friuli Venezia Giulia
Il Friuli Il Friuli.it
"Allerta meteo sul Friuli Venezia Giulia"
Data: 04/02/2015
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Home / Cronaca / Allerta meteo sul Friuli Venezia Giulia
Allerta meteo sul Friuli Venezia Giulia
Temperature in picchiata, neve e Bora oltre i 120 Km/h. Attenzione alla formazione di ghiaccio al suolo
04/02/2015
Allerta meteo della Protezione civile del Fvg per i prossimi giorni, in particolare nelle province di Gorizia e Trieste per la
possibile formazione di ghiaccio al suolo. Le temperature rigide e il vento freddo che sta spazzando la regione in queste
ore, preannuncia l'arrivo di una vasta depressione che interesserà l'intera Europa. Mercoledì un fronte sull'Adriatico
lambirà quindi anche la nostra regione, portando neve e Bora.
Giovedì e venerdì una depressione sul centro Italia richiamerà forti correnti di Bora, da sud est. La protezione civile non
segnala situazioni di criticità idraulica e idrogeologica, ma invita a fare attenzione ai cumuli di neve, anche abbondanti,
sulle Alpi e Prealpi, nelle zone sopra i 300 metri e, localmente, anche in pianura in particolare per problematiche legate
alla viabilità. Attenzione alla formazione di ghiaccio favorite dalle basse temperature e dalla Bora, soprattutto in provincia
di Trieste.
Mercoledì 4 febbraio
Su tutta la regione cielo coperto con precipitazioni diffuse, da moderate ad abbondanti. Saranno possibili nevicate fino al
livello del mare e locali formazioni di ghiaccio al suolo o gelicidio. Soffierà Bora forte in pianura, molto forte sulla costa
con raffiche superiori ai 120 km orari in provincia di Trieste, dove saranno più marcate le condizioni di maltempo.
Giovedì 5 febbraio
Sul Fvg sono previste precipitazioni diffuse, da moderate ad abbondanti. In pianura sara' possibile qualche nevicata, in
particolare sui monti neve fino a fondovalle. Nella provincia di Trieste, dove saranno piu' marcate le condizioni di
maltempo, saranno possibili nevicate moderate fino al livello del mare e formazione di ghiaccio al suolo o gelicidio.
Soffiera' Bora forte in pianura, molto forte sulla costa con raffiche superiori ai 130 km/h a Trieste, specie la sera. Sui
monti in quota vento sostenuto da est-nord est, piu' forte dalla sera.
Venerdì 6 febbraio
Sulla regione previste precipitazioni diffuse, da moderate ad abbondanti. In pianura prevalenza di piogge moderate, sui
monti nevicate abbondanti oltre i 300 m circa, specie sulle Alpi Giulie. In provincia di
Trieste saranno possibili nevicate deboli o moderate fino al livello del mare e formazione di ghiaccio al suolo o gelicidio.
Soffiera' Bora forte in pianura, molto forte sulla costa con raffiche superiori ai 130 km/h
a Trieste, specie al mattino. Sui monti in quota vento forte da est nord est.
Guarda il video
Argomento:
NORD
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43
Data:
05-02-2015
Il Gazzettino (ed. Nazionale)
Maltempo, in arrivo due giorni "siberiani" Nevicate in pianura e acqua alta
a Venezia
Il Gazzettino (ed. Nazionale)
""
Data: 05/02/2015
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NEVE Fiocchi sulla Torino-Savona
IL GELO
DI FEBBRAIO
Maltempo, in arrivo due giorni "siberiani"
Nevicate in pianura e acqua alta a Venezia
Giovedì 5 Febbraio 2015,
A Venezia persiste l'acqua alta e Vicenza sfodera il piano neve. Quello che si preannuncia per il Nordest è un fine
settimana (almeno fino a sabato) all'insegna del maltempo. Nel corso delle prossime ore è atteso infatti un
peggioramento delle condizioni meteorologiche al Nord e al Centro, con nevicate significative anche in pianura in
Liguria, Piemonte, Lombardia ed Emilia Romagna. Viabilità Italia annuncia che potrebbe anche rendersi
necessario lo stop alla circolazione per i veicoli pesanti anche in Veneto.
Ieri intanto l'Italia è stata stretta nella morsa del maltempo e la Protezione civile ha lanciato una nuova allerta
meteo. Ieri i vigili del fuoco hanno eseguito centinaia di interventi sia a Napoli sia in provincia per far fronte alla
pioggia insistente. In mattinata bloccati in porto a Napoli traghetti e aliscafi verso Capri a causa delle avverse
condizioni del mare. A Pompei nuovo crollo per il maltempo: lo smottamento di terreno ha interessato parte del
giardino della Casa di Severus, lungo il costone roccioso meridionale. La Provincia di Salerno ha chiesto lo stato di
calamità naturale. Acqua alta a Venezia, dove la punta massima di marea ha toccato i 115 centimetri. Il fenomeno
dell'allagamento ha interessato circa il 20% del suolo cittadino, in particolare l'area marciana dove l'acqua alta ha
toccato circa i 35 centimetri. Per questa mattina è prevista una marea molto sostenuta che verso le 11 dovrebbe
toccare una massima di 130 centimetri, con l'acqua alta che interesserebbe gran parte della città. Problemi anche
in Liguria.
Argomento:
NORD
Pag.
44
Data:
05-02-2015
Il Gazzettino (ed. Nazionale)
Volevo proteggere la commessa
Il Gazzettino (ed. Nazionale)
""
Data: 05/02/2015
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D'ISTINTO «Jenny potrebbe essere mia figlia
quando l'ho vista in pericolo ho preso il fucile»
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L'INTERVISTA Graziano Stacchio: «Non avevo
intenzione di uccidere, ho sparato alle gambe»
«Volevo proteggere la commessa»
Giovedì 5 Febbraio 2015,
PONTE DI NANTO - «Non volevo ucciderlo, non volevo ucciderlo». E' una frase che ripete continuamente il
benzinaio Graziano Stacchio, che l'altra sera ha affrontato la banda con il suo fucile a pompa – regolarmente
detenuto e che usa nelle battute di caccia – che tiene sempre pronto dopo tre recenti tentativi tra furti e rapine.
Ieri mattina alle 8, Stacchio, 75 anni portati benissimo, nella sua stazione Agip è ritornato a rifornire di carburante
auto, furgoni e camion, come fa da decenni. Si è lasciato alle spalle una notte completamente insonne, prima per
rispondere lungamente alle domande degli investigatori e poi per l'incapacità di addormentarsi, dopo l'inferno
delle ore precedenti. In paese Stacchio, alpino, donatore di sangue e impegnato nella Protezione Civile, è un
personaggio conosciuto e benvoluto. E non solo per il suo lavoro: è infatti decorato al valore civile per aver salvato,
diversi anni fa, una donna che con la sua auto era finita in un canale. E lui non aveva esitato a tuffarsi, rischiando
la vita, per salvarla.
Signor Stacchio, qual è il suo stato d'animo adesso?
«Sono ancora scosso. Ma assicuro di avere agito d'istinto pensando alla povera commessa che si trovava nella
gioielleria».
Che cosa l'ha spinto a reagire in quel modo?
«Ho pensato a lei, sapevo che era sola dentro il negozio. Quella commessa, che si chiama Jenny, potrebbe essere
mia figlia. Già due anni fa aveva subito una rapina e di quel fatto era rimasta scossa».
Come sono andate le cose?
«Quando ho capito che si trattava di un assalto prima ho urlato e poi sono andato a prendere il mio fucile. E poi
con questo in mano mi sono avvicinato al parcheggio».
Quindi ha sparato un primo colpo ...
«Sì, in aria. Il mio obiettivo era che si allontanassero e invece hanno continuato a tentare di sfondare la vetrina con
un piccone e un martello».
E allora?
«Ho sparato altri due colpi, contro la macchina, perché si convincessero che anch'io avevo un'arma carica. Ma loro
hanno continuato imperterriti a proseguire nel loro tentativo di rapina».
In quei drammatici momenti cosa ha pensato?
«Ho capito che si trattava di una banda spietata, disposta a tutto e senza il minimo timore».
Quindi cosa è successo?
«Ho visto che uno di loro mi stava vendendo incontro, con una grossa arma in mano, quasi sicuramente un
kalashnikov».
Ha avuto paura?
«Molta, perché ho capito che non avrebbe esitato ad uccidermi».
Lei come si è difeso?
«Prima indietreggiando, poi cercando di nascondermi in qualche modo».
E il rapinatore cosa ha fatto?
Argomento:
NORD
Pag.
45
Data:
05-02-2015
Il Gazzettino (ed. Nazionale)
Volevo proteggere la commessa
«Continuava ad avanzare, a passo svelto. A quel punto ho sparato io a quel malvivente, mirando però in basso. Era
buio, non sono sicuro di averlo preso. Se questo è avvenuto, l'ho colpito alle gambe, sicuramente sotto il ginocchio,
non sopra».
La gente adesso la considera un eroe: è consapevole di questo?
«Sì, ma è sbagliato. Non sono un eroe, né tantomeno un giustiziere. Ho agito solo per proteggere una creatura
indifesa».(L.P.)
© riproduzione riservata
Argomento:
NORD
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46
Data:
Il Gazzettino (ed. Nazionale)
05-02-2015
Troppo occidentale : ragazza scappa di casa
Il Gazzettino (ed. Nazionale)
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Data: 05/02/2015
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Monica Andolfatto
IL CASO Ritrovata in un parco a Portogruaro quindicenne marocchina scomparsa ad Azzano Decimo
«Troppo occidentale»: ragazza scappa di casa
La fuga dopo l'ennesima lite: i genitori l'avevano sgridata perchè si era tinta ciocche di capelli
PORTOGRUARO
Il Parco
della pace, dove è stata rintracciata
la minorenne scomparsa da Azzano Decimo,
in una foto
di repertorio
Giovedì 5 Febbraio 2015,
L'ennesimo litigio in famiglia e la decisione di scappare: «Vesti troppo all'occidentale». Un conflitto generazionale
e culturale quello che ha portato un'adolescente di origine marocchina a scappare dalla propria abitazione di
Azzano X in provincia di Pordenone. A far traboccare il vaso pare la decisione di colorarsi alcune ciocche dei
lunghi capelli neri che le incorniciano il viso dai tratti dolci e vagamente esotici.
A trovarla infreddolita e provata è stato un vigile urbano di Portogruaro nel veneziano. L'ha incrociata ieri
mattina verso le nove al Parco della Pace. Ad insospettirlo il cambio brusco di direzione della ragazzina, come se
volesse allontanarsi il più in fretta possibile. Aveva ragione, Amina (il nome è di fantasia) era una quindicenne in
fuga. A denunciarne la scomparsa ai carabinieri della stazione di Azzano X, il giorno precedente, era stata la stessa
madre, disperata perché la figlia non aveva fatto rientro e non si era nemmeno presentata a scuola. Non si sarebbe
mai immaginata che la sua piccola potesse prendere una decisione così drastica. Portata nella sede della polizia
municipale della cittadina sul Lemene, Amina è stata innanzitutto rifocillata: «Le abbiamo fatto bere un té caldo e
abbiamo cercato di metterla a proprio agio per superare la diffidenza e il silenzio dietro cui si era trincerata». A
parlare è il comandante Roberto Colussi. È stato lui ad avvertire i militari dell'Arma che stavano conducendo le
indagini che Amina era sana e salva. «A guardarla sembrava una giovanissima come tante, vestita bene, jeans,
scarponcini, piumino e l'immancabile zainetto con pochissime cose. Alla fine ci ha raccontato di aver dormito da
un'amica, ma l'ipotesi più probabile è che la notte l'abbia trascorsa all'addiaccio nella stazione dei treni per poi
andare, all'ora di apertura, nella biblioteca comunale per ripararsi dal freddo». Per rintracciarla si era mobilitata
persino la Protezione civile, insieme ai carabinieri e alla polizia, battendo la zona a cavallo tra Veneto e Friuli
Venezia Giulia.
Quando la mamma l'ha raggiunta se l'è abbracciata, stretta stretta. Non un rimbrotto, non un rimprovero. Negli
occhi la felicità di poter stringere fra le braccia la sua piccola "ribelle". All'incontro era presente anche una
psicologa.
(Ha collaborato
Marco Corazza)
© riproduzione riservata
Argomento:
NORD
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47
Data:
05-02-2015
Il Gazzettino (ed. Padova)
0 La prossima settimana riunione operativa con i primi cittadini interessati
Pronti a costituire un coordinamento di Protezione civile su area vasta
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Il Gazzettino (ed. Padova)
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Data: 05/02/2015
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La prossima settimana riunione operativa con i primi cittadini interessati
«Pronti a costituire un coordinamento di Protezione civile su area vasta»
Argomento:
NORD
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48
Data:
Il Gazzettino (ed. Padova)
05-02-2015
Alleanza metropolitana, la scommessa di Bitonci
Il Gazzettino (ed. Padova)
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Data: 05/02/2015
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Alleanza metropolitana,
la scommessa di Bitonci
Giovedì 5 Febbraio 2015,
Ci sono un tema politico e un tema tecnico sottesi all'idea della "Grande Padova" di Massimo Bitonci. Quello
politico è scardinare l'idea della Pa.Tre.Ve. connessa all'adesione di Padova e di alcuni comuni del suo territorio
alla Città metropolitana di Venezia che Zanonato aveva fatto approvare dal Consiglio a novembre del 2012. «Noi
non saremo mai una colonia di Venezia» ha sempre detto il sindaco, che non ha mai digerito la possibilità,
sfruttando la legge Del Rio, di vedere sottomessa la città a un sindaco veneziano. Ma nemmeno ha mai inteso
aprire un altro "carrozzone".
Dall'altra parte esiste la necessità di mettere in rete dei servizi per risparmiare ma i comuni della cintura urbana,
l'anello intorno a Padova, non sono ancora riusciti a concretizzarla. Ci sono, è vero, gli enti di Bacino. Il Padova 2
per i rifiuti raggruppa 20 comuni e 400mila abitanti. C'è l'Ato Bacchiglione per le politiche idriche con 140 comuni
di cui 60 a Padova. E presto ci sarà una gara europea che assegnerà a un gestore unico i trasporti che BusItalia
Veneto (Aps più Sita) spera di vincere. Ma in verità l'unico esempio finora di politica comune è stata
l'approvazione, nel 2011, dei Pati, i piani di assetto del territorio, quelli che hanno costruito i piani urbanistici
mettendo ordine nella disordinata crescita di zone industriali e residenziali.
Qual è l'obiettivo di Bitonci? Fare sistema partendo dalle esigenze. Esempio: «Un vigile urbano di notte in tutti i
comuni». Oggi non esiste. «Possiamo consorziarci e pensare che una macchina dei vigili in servizio al confine con
Vigonza possa intervenire anche nel nostro comune. E viceversa. Insomma si può fare economia di scala. Così
come per le pattuglie antialcol o i cani antidroga. Per questo ho preparato uno schema di convenzione e la
settimana prossima incontrerà 10 sindaci già interessati».
Punti di convergenza ce ne possono essere molti. «Dal rilevamento degli incidenti al controllo su feste e sagre, dal
controllo stradale alla formazione del personale». Bitonci che ieri era all'Anci dov'è delegato nazionale per
Ambiente e Protezione civile, ha in mente anche «un nuovo coordinamento per la Protezione civile a livello di area
vasta con il Comune capofila».
Poi c'è il tema dei trasporti. Qui la Grande Padova è già nata. «Presento la nuova società Bus Italia Veneto,
risultato della fusione tra Aps holding e Bus Italia Sita Nord. Fatturato 90 milioni di euro, 970 dipendenti, 620
autobus. Trenta milioni di euro investiti per nuovi veicoli. È la più grande azienda di trasporto gomma del
Veneto». Segue l'annuncio: «Ci sarà una integrazione tariffaria. I biglietti saranno divisi tra quello per il comune e
quelli di prima cintura. Si andrà per zone, come a Milano. Chi viene da fuori non dovrà più comprare due biglietti
anche per girare in centro». Altro tema centrale della Grande Padova il ruolo del nuovo ospedale a Padova est.
«Mostrerò una pianta-bozza con il campus universitario. L'idea di mettere il nuovo ospedale a S. Lazzaro ha
valore per la globalità della Grande Padova. Quell'area è facilmente raggiungibile sia da nord che da sud grazie
all'anello delle tangenziali».
Infine le infrastrutture. «La stazione ferroviaria dell'Alta velocità prevista in corrispondenza della stazione
dell'Sfmr, la metropolitana leggera di superficie, è in pratica davanti al nuovo ospedale. Sarà un volano strepitoso
per tutto il territorio e collegata all'Arco di Giano rivoluzionerà tutta la zona».
Argomento:
NORD
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49
Data:
05-02-2015
Il Gazzettino (ed. Pordenone)
PROTEZIONE CIVILE Neve e vento forte La Protezione civile regionale ha
diramato un allerta m...
Il Gazzettino (ed. Pordenone)
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Data: 05/02/2015
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Giovedì 5 Febbraio 2015,
PROTEZIONE CIVILE
Neve e vento forte
La Protezione civile regionale ha diramato un allerta meteo per oggi e domani. Oggi, sulla regione sono previste
precipitazioni, anche a carattere nevoso in pianure e nelle valli e vento forte di Bora, con raffiche, sul golfo di
Trieste, fino a 130 chilometri l'ora. Domani ancora precipitazioni diffuse, con quota neve oltre i 300 metri.
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Argomento:
NORD
Pag.
50
Data:
05-02-2015
Il Gazzettino (ed. Treviso)
Una nuova idrovora per le emergenze in dotazione alla Protezione civile
Il Gazzettino (ed. Treviso)
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Data: 05/02/2015
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MARENO
Una nuova idrovora per le emergenze
in dotazione alla Protezione civile
Giovedì 5 Febbraio 2015,
MARENO - (e.g.) L'amministrazione comunale ha recentemente acquistato una nuova pompa per il sollevamento
dell'acqua che darà in gestione al gruppo di protezione civile comunale. In totale sono quarantadue i volontari che
hanno partecipato al corso. La cerimonia si terrà sabato alle ore 10 presso il centro sociale.
Argomento:
NORD
Pag.
51
Data:
05-02-2015
Il Gazzettino (ed. Treviso)
TREVISO - (mf) Neve, pioggia e vento. E poi il rischio della formazione di
ghiaccio sulle strade. Og...
Il Gazzettino (ed. Treviso)
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Data: 05/02/2015
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Giovedì 5 Febbraio 2015,
TREVISO - (mf) Neve, pioggia e vento. E poi il rischio della formazione di ghiaccio sulle strade. Oggi e domani la
Marca tornerà nella morsa del maltempo. La protezione civile ha annunciato lo stato di attenzione sia per le
nevicate che per le forti raffiche di vento. I primi fiocchi inizieranno a cadere già nelle prime ore di questa mattina,
anche a bassa quota. Nella pianura attorno a Treviso saranno misti a pioggia. Al massimo si formerà un manto di
un paio di centimetri. Quanto basta, però, per mandare il traffico in tilt. In Provincia lo sanno bene e per questo
hanno già riattivato il piano neve per spargere sale su oltre 1.200 chilometri di strade. «Abbiamo già iniziato a
trattarle: in caso di necessità ci sono 70 ditte e 200 mezzi pronti a intervenire nel giro di pochi minuti - spiega
Mirco Lorenzon, assessore alla protezione civile - . La perturbazione, comunque, sarà passeggera. Anche se le
nevicate potrebbero essere più abbondanti di quelle già viste tra Natale e capodanno». Le precipitazioni si
attenueranno a partire dal pomeriggio di domani. Poi bisognerà fare i conti con il rischio ghiaccio. Le temperature,
però, arriveranno solo a sfiorare lo zero. E questo fa ben sperare. Discorso diverso nelle zone collinari e in
montagna. L'Arpav prevede tra oggi e domani nevicate anche abbondanti sopra i 500 metri. Con accumuli che,
salendo verso quota 800 metri, varieranno tra i 20 e i 50 centimetri. In alcune zone, pure nel raggio di pochi
chilometri, le precipitazioni saranno molto intense. Ma è di fatto impossibile azzardare previsioni geografiche.
Paradossalmente il territorio tra il Piave e la pedemontana potrebbe essere meno colpito della pianura. Ciò a causa
del possibile surriscaldamento delle correnti artiche provenienti da nord-est, destinate a salire di qualche grado
nella compressione contro le prealpi.
Argomento:
NORD
Pag.
52
Data:
Il Gazzettino (ed. Udine)
05-02-2015
Soccorso alpino, giri di valzer dalla Valcellina a Gemona
Il Gazzettino (ed. Udine)
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Data: 05/02/2015
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NUOVE NOMINE
Soccorso alpino, giri di valzer
dalla Valcellina a Gemona
Giovedì 5 Febbraio 2015,
UDINE - Cambio al vertice di numerose stazioni del Soccorso alpino del Fvg. Il Corpo speciale del Cai ha stabilito
l'avvicendamento di diversi capi stazione in carica da parecchi anni. «È un fatto importante - hanno affermato il
presidente Graziano Brocca e il delegato regionale Vladimiro Todesco - alla luce della tipologia operativa del corpo
e alla conseguente necessità di porre continuamente in campo forze nuove formate e preparate ad affrontare e
coordinare l'estrema particolarità degli interventi che il Soccorso Alpino esegue con professionalità, dedizione e
discrezione, ormai da parecchi decenni». L'avvicendamento ha riguardato le Stazioni di Gemona in cui Raffaello
Patat subentra a Carlo Cargnelutti ed è affiancato da Stefano Forgiarini; di Moggio Udinese in cui Daniele Moroldo
subentra a Giovanni Adduca ed è affiancato da Denis Faleschini come vice capo; di Forni Avoltri in cui Ruben Blanzan
subentra ad Alvise di Ronco ed è affiancato da Francesco Candoni; di Pordenone in cui Luca Diana subentra a Roberto
Sgobaro ed è affiancato da Andrea De Pellegrin e da Luca Bombardella; di Forni di Sopra in cui Luigi Crescini subentra
a Eddy Dorigo che viene confermato come vice capo; della Valcellina in cui Aldo Martini subentra a Giacomo Giordani
ed è affiancato da Marisa Clerici.
Argomento:
NORD
Pag.
53
Data:
Il Gazzettino (ed. Venezia)
05-02-2015
Domenica carnevale dei bimbi e sfilata dei carri
Il Gazzettino (ed. Venezia)
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Data: 05/02/2015
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MARTELLAGO
Domenica carnevale dei bimbi e sfilata dei carri
Giovedì 5 Febbraio 2015,
MARTELLAGO - (n.dr) Tutti in maschera, tra coriandoli e mille colori, domenica a Martellago, per il 32.
Carnevale dei bambini e la sfilata dei carri. Motore dell'evento, che attira migliaia di persone, la scuola materna
parrocchiale Virtus et Labor, che lo organizza con Comune, Pro e Vivi Martellago, Banca S. Stefano,
Venezi@Opportunità e Protezione Civile: i papà realizzano i carri, le mamme i costumi, e poi bimbi e genitori tutti
in maschera. A sfilare 13 tra gruppi mascherati e carri, a partire dai tre della Virtus sul personaggio del Pesce
arcobaleno: Arcobaleno dell'amicizia, Famiglia mille braccia e A pesca di pace. Quindi, Sulle onde con i vichinghi
(Associazione Genitori Martellago); La dea Kalì (Associazione Luna d'Agosto di Zerman); I Minions (Giovani di
Dese); Il mago delle corse (Amici di Quarto d'Altino); La nave dei sapori (Passaparola di Salzano); Dalle stelle agli
abissi (Catena Giramondo Villorba); più i gruppi mascherati Domini Gothici Gens (Pro Loco di Castello di
Godego) e Conà fusti e felici da Scorzè, le majorette della Banda Aurelia e gli sbandieratori della Contrada della
Cerva di Noale.
Argomento:
NORD
Pag.
54
Data:
04-02-2015
Il Giornale della Protezione Civile.it
Notti gelide: Milano si mobilita per i senzatetto
- Istituzioni - Istituzioni - Protezione Civile, Il Giornale della - Home - Istituzioni
Il Giornale della Protezione Civile.it
"Notti gelide: Milano si mobilita per i senzatetto"
Data: 04/02/2015
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NOTTI GELIDE: MILANO SI MOBILITA PER I SENZATETTO
C'è grande attenzione e motivato timore a Milano perché le prossime notti saranno molto fredde: nonostante i 2700 posti
letto messi a disposizione dal Comune per i senzatetto, sono centinaia i poveri che scelgono di dormire in strada e che
verranno assistiti con bevande calde, kit antigelo, coperte termiche e sacchi a pelo
Mercoledi 4 Febbraio 2015 - ISTITUZIONI
Strutture pronte ad accogliere chi ancora dorme per strada. Questa sera gli operatori delle Unità mobili notturne del
Comune di Milano tenteranno di convincere chi fino ad oggi ha rifiutato un posto letto ad andare in un ricovero, dove
rimanere almeno per questa e per le prossime notti che, secondo le ultime previsioni meteo, saranno le più fredde
dall'inizio di febbraio. A questo proposito prosegue il monitoraggio delle Centrali operative di Protezione Civile, Polizia
Locale, Amsa e Atm.
Lo rende noto l'amministrazione comunale del capoluogo lombardo: "Secondo i dati forniti dal Centro Aiuto Stazione
Centrale e dalle associazioni del Privato sociale - fa sapere l'assessorato alle Politiche sociali - sono quasi 500 le persone
che nelle ultime settimane hanno passato la notte in sistemazioni proprie dormendo in sacchi a pelo su giacigli di cartoni e
coperte senza accettare il posto in un ricovero: è a loro che è rivolta la massima attenzione. Nelle strutture i posti liberi
sono 350. Il Centro Aiuto della Stazione Centrale rimarrà aperto oggi e nei prossimi giorni sino a mezzanotte per
coordinare gli interventi delle Unità mobili, del Pronto intervento sociale, delle Unità sui mezzi pubblici e per registrare e
inviare nelle strutture chi si presenterà allo sportello o vi giungerà su segnalazione delle unità mobili.
"Fondamentale come sempre - ricorda l'assessore Pierfrancesco Majorino - sarà la collaborazione dei cittadini. Nelle
ultime settimane sono state centinaia le telefonate di segnalazione giunte al Centro Aiuto della Stazione Centrale. Per
alcune si trattava di persone già note ai servizi sociali, ma in altri casi no. Rinnoviamo quindi a tutti l'invito a chiamare i
numeri del Centro. Ringrazio fin da ora tutti coloro che da stanotte lavoreranno assistendo e soccorrendo chi ancora si
trova per strada nella speranza che si riesca a convincerli ad accettare l'accoglienza".
A coloro che in nessun modo vorranno andare in un ricovero, l'assistenza sarà portata sul posto con la distribuzione di
bevande calde, kit antigelo, coperte termiche, sacchi a pelo.
Il Centro Aiuto della Stazione Centrale è aperto tutti i giorni con orario prolungato dalle 8.30 alle 24 (il sabato e la
domenica dalle 9).
Per le segnalazioni è possibile chiamare questi numeri: 02/88447643 - 02/88447646 - 02/88447647 - 02/88447648 02/88447649.
Dopo la mezzanotte è possibile contattare il 118.
red/pc
(fonte: Comune Milano)
Argomento:
NORD
Pag.
55
Data:
05-02-2015
Il Giornale di Vicenza
Estratto da pagina:
5
Maltempo: temporali, neve e mareggiate
Il Giornale di Vicenza Clic - PRIMAPAGINA - Articolo
Il Giornale di Vicenza
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Data: 05/02/2015
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METEO. L´Italia è nella morsa di una perturbazione e la Protezione civile lancia ancora l´allerta
Maltempo: temporali,
neve e mareggiate
È tornata l´acqua alta a Venezia con i relativi disagi Possibile stop ai Tir in Lombardia, Piemonte e Liguria. Capri isolata.
Migliora nel finesettimana
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giovedì 05 febbraio 2015 PRIMAPAGINA,
Neve sulla A24 tra i caselli di Valle del Salto e Tornimparte (L´Aquila)|Maltempo, ... ROMA
Nevicate, temporali, forti venti e mareggiate. L´Italia è nella morsa del maltempo e la Protezione civile ha lanciato una
nuova allerta meteo. Per miglioramenti occorrerà attendere il fine settimana, quando la perturbazione passerà. Alta
l´attenzione sulla circolazione. Viabilità Italia monitora la situazione. Possibile lo stop ai tir a partire dalle 24 di oggi in
tutte le province della Liguria, Piemonte, Lombardia ed in alcune province dell´Emilia Romagna, della Toscana e del
Veneto.
Nella notte di ieri disagi in Campania. I vigili del fuoco hanno eseguito centinaia di interventi sia a Napoli sia in provincia
per far fronte alla pioggia insistente. In mattinata bloccati in porto a Napoli traghetti e aliscafi verso Capri a causa delle
avverse condizioni del mare. A Pompei nuovo crollo per il maltempo: lo smottamento di terreno ha interessato parte del
giardino della Casa di Severus, lungo il costone roccioso meridionale. La Provincia di Salerno ha chiesto lo stato di
calamità naturale.
Acqua alta a Venezia, dove la punta massima di marea ha toccato i 115 centimetri. Il fenomeno dell´allagamento ha
interessato circa il 20% del suolo cittadino, in particolare l´area marciana dove l´acqua alta ha toccato circa i 35
centimetri. Per domani mattina è prevista una marea molto sostenuta che verso le 11 dovrebbe toccare una massima di
130 centimetri, con l´acqua alta che interesserebbe gran parte della città. Problemi anche in Liguria. È stata elevata a 2, il
livello massimo, l´allerta per neve nel savonese per la Valbormida e Valle Stura fino alla mezzanotte di domani. Sempre a
causa delle intense nevicate, scuole chiuse domani a Ceva, nel cuneese.
A Milano preoccupano le basse temperature e il Comune tenterà di convincere chi fino ad oggi ha rifiutato un posto letto
ad andare in un ricovero, «dove rimanere almeno per questa e per le prossime notti». Secondo i dati forniti dal Centro
Aiuto Stazione Centrale e dalle associazioni del Privato sociale, sono quasi 500 le persone che nelle ultime settimane
hanno passato la notte in strada senza accettare il posto in un ricovero. Nelle strutture i posti liberi sono 350. A chi non
vorrà andare in strutture di accoglienza l´assistenza sarà portata sul posto con bevande calde, sacchi a pelo e coperte
termiche.
Argomento:
NORD
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56
Data:
Il Giornale di Vicenza
05-02-2015
Estratto da pagina:
13
Jenny era sola nel negozio Io ho sparato per difenderla
Il Giornale di Vicenza Clic - CRONACA - Articolo
Il Giornale di Vicenza
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Data: 05/02/2015
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IL RACCONTO. L´esercente ricostruisce i momenti della tentata rapina alla gioielleria Zancan. E spiega la sua reazione
«Jenny era sola nel negozio
Io ho sparato per difenderla»
Il benzinaio: «Ho visto i banditi e sono andato a prendere il fucile Lei poi mi ha detto: "Sei un eroe" Ma sono stato
costretto a farlo»
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giovedì 05 febbraio 2015 CRONACA,
Graziano Stacchio, il benzinaio di Ponte di Nanto. COLORFOTO/F. IMPIUMI Paolo Mutterle
NANTO
«Ho dovuto difendermi. Lui mi veniva incontro sparando con quel suo fucilaccio. Ma non mi sento di averlo ucciso io. Ho
mirato alle gambe, il rapinatore è tornato indietro ed è salito in macchina».
Il mattino successivo la tentata rapina alla gioielleria finita nel sangue a Ponte di Nanto e dopo una notte in caserma a
rispondere alle domande dei carabinieri, il benzinaio Graziano Stacchio, 65 anni, è preso d´assalto. In tanti per solidarietà
si fermano al distributore in Riviera Berica. Ma quando gli dicono «te sì stà un eroe» e gli stringono la mano, lui scuote la
testa. «Non mi sento un eroe, nè un giustiziere. Rispetto la vita umana. Sparare addosso a una persona è una cosa orribile,
non è da me e chi mi conosce lo sa. Posso solo domandare scusa. Sono stato costretto a difendermi».
Nonostante diverse rapine subite (in una, nel 2006, era stato anche investito dai malviventi), il suo profilo non è quello del
cowboy dal grilletto facile. Anzi. Volontario della protezione civile, donatore di sangue, alpino, maestro del commercio
con oltre 40 anni di attività, Stacchio è anche decorato al valore civile. Nell´84 si gettò nel Bisatto per strappare dalla
morte certa una ragazza finita nel canale con l´auto. E in cuor suo martedì si sente di averne salvata un´altra.
«Perché ho preso il fucile? L´ho fatto per Jenny. Sapevo che la commessa era da sola in negozio. Quando ci siamo parlati,
dopo la rapina, piangendo mi ha detto: "Mi hai salvato la vita". Ma lei è stata forte e coraggiosa».
Stacchio ricostruisce il film dell´assalto. Il suo dolore è evidente. «Stavo lavorando in officina. Le auto in strada hanno
iniziato a suonare il clacson. Qualcuno ha abbassato il finestrino e urlato: "c´è una rapina". Ho visto gli uomini col
passamontagna, ho gridato loro di andar via. Macché: quelli continuavano a prendere a mazzate la porta.Ho pensato a
Jenny in balìa di quei malviventi e sono salito in casa, a prendere la carabina che tengo sotto chiave nell´armadietto
blindato».
Il negoziante possiede alcune armi da caccia, regolarmente denunciate. Tra queste una carabina di precisione, con
cartucce calibro 8x57.
«Sono ridisceso. Ho sparato un colpo in aria, poi due verso l´auto per far vedere che facevo sul serio. Ma non avevo
intenzione di uccidere. Credevo di intimidirli, di convincerli a desistere. E invece loro se ne fregavano. Hanno iniziato a
mitragliare. Uno di loro, quello che faceva il palo, è venuto verso di me sparando con un fucile, forse un kalashnikov.
Quando è arrivato a quindici - venti passi ho mirato alle gambe e ho fatto fuoco. Allora lui è indietreggiato ed è salito in
macchina».
L´incubo, però, non è finito lì. «Mentre scappavano con la Laguna, sparavano ancora, dal finestrino. Hanno colpito il
poggiolo e l´abitazione. Io ho cercato di mirare alle gomme, ma ero agitato. Credo di aver colpito ancora l´auto, sulla
parte posteriore. In tutto ho sparato cinque colpi: uno in aria, tre alla macchina e uno al rapinatore, alle gambe. Sono
convinto di non averlo ammazzato io: secondo me è stato ucciso dal fuoco amico».
Argomento:
NORD
Pag.
57
Data:
05-02-2015
Il Giornale di Vicenza
Estratto da pagina:
13
Jenny era sola nel negozio Io ho sparato per difenderla
A stabilirlo sarà tra qualche giorno l´autopsia. Nel frattempo la vita continua. Per tutta la giornata di ieri una pattuglia dei
carabinieri ha stazionato nell´area del distributore.
«Paura di ritorsioni? Spero che queste persone si mettano una mano nella coscienza. Se avessi voluto uccidere il
rapinatore avrei mirato più in su, al petto. Invece non l´ho fatto. E poi se lo lasciavano lì avrei potuto chiamare
un´ambulanza e forse si sarebbe salvato. Il processo? Se ci sarà, saranno loro (i giudici, ndr) a valutare la mia posizione.
Ho agito di impulso, per proteggere una ragazza che potrebbe essere mia figlia».
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Argomento:
NORD
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58
Data:
05-02-2015
Il Giorno (ed. Bergamo-Brescia)
Operazione Fiumi sicuriPrimo passo: la pulizia
Il Giorno (ed. Bergamo-Brescia)
"Operazione Fiumi sicuriPrimo passo: la pulizia"
Data: 05/02/2015
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BERGAMO E PROVINCIA pag. 4
Operazione Fiumi sicuriPrimo passo: la pulizia Firmato protocollo, a marzo interventi in 20 Comuni
BERGAMO IL TERRITORIO è un bene che deve essere salvaguardato, protetto. Il volontariato è importante, ma è
arrivato il momento di fare un salto di qualità. Sono questi i concetti alla base del protocollo operativo Fiumi Sicuri 2015''
presentato ieri nella sede della Provincia di Bergamo. Protocollo che coinvolge Regione Lombardia, Provincia, Ster e
Consorzio di bonifica della media pianura bergamasca. Assente giustificata all'atto della firma, l'assessore regionale alla
Sicurezza, protezione civile e immigrazione, Simona Bordonali, trattenuta da impegni istituzionali dell'ultimo momento.
«Non volevo farvi mancare il supporto e il ringraziamento formale della Regione Lombardia per l'impegno, condiviso,
nelle buone pratiche di prevenzione - ha scritto in un messaggio -. Capisaldi della nostra azione amministrativa sono
l'attenzione verso il territorio e la promozione di una nuova cultura della sicurezza nell'ambito del quale è stato
predisposto questo documento». Presenti all'atto della firma, Matteo Rossi, presidente della Provincia, Mauro Bonomelli,
consigliere provinciale delegato alla Protezione civile, Alberto Cigliano, dirigente Protezione civile della Provincia di
Bergamo, Claudio Merati, dirigente dello Ster, e Mario Reduzzi, direttore generale del Consorzio di bonifica media
pianura bergamasca. L'obiettivo del protocollo operativo è la collaborazione tra gli enti partecipanti nella realizzazione
degli interventi di prevenzione del rischio idrogeologico. «In questo momento - ha detto Matteo Rossi, presidente della
Provincia - confermiamo il proposito di investire sulle criticità del territorio, come nel caso del dissesto idrogeologico».
Gli interventi riguarderanno in particolare la pulizia dei corsi d'acqua con attrezzature più adeguate. L'operazione Fiumi
Sicuri prenderà il via il 14 marzo. In campo 835 volontari della Protezione civile, affiancati da 300 studenti, impegnati in
oltre 30 cantieri distribuiti su venti Comuni della provincia. Quali: Albano Sant'Alessandro, Alzano Lombardo, Ambivere,
Casazza con Vigano, Chignolo d'Isola, Mapello, Monasterolo del Castello, Nembro, Sovere, Torre Boldone, Trescore
Balneario, Villongo con Credaro, Foresto Sparso, Gandosso. I cantieri saranno coordinati dai Comuni interessati ai quali
la Provincia erogherà 17.500 euro. I mezzi saranno messi a disposizione anche dal Consorzio di bonifica. E proprio oggi il
direttore generale Reduzzi sarà a Roma per una riunione operativa sulla salvaguardia del territorio. R.S.
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Argomento:
NORD
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59
Data:
05-02-2015
Il Giorno (ed. Brianza)
Bovisio, tute gialle sempre attive ben 4mila ore in prima linea nel 2014
Il Giorno (ed. Brianza)
"Bovisio, tute gialle sempre attive ben 4mila ore in prima linea nel 2014"
Data: 05/02/2015
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BRIANZA pag. 10
Bovisio, tute gialle sempre attive ben 4mila ore in prima linea nel 2014 BOVISIO BILANCIO DELLA PROTEZIONE
CIVILE SU ALLUVIONI E NON SOLO
VOLONTARI Circa 60 impegnati nelle esercitazioni al campo di via Bertacciola
di VERONICA TODARO BOVISIO MASCIAGO QUATTROMILA 567 ore totali di lavoro, 110 relazioni di servizio,
52 settimane di incontri e una reperibilità 24 ore su 24 per 365 giorni. Sono questi i dati principali contenuti nella
relazione dell'attività 2014 del gruppo comunale di volontari di Protezione civile, che proprio l'anno scorso ha festeggiato
i 15 anni dalla sua fondazione. Un anno particolarmente intenso per i volontari che nei mesi di luglio e novembre sono
stati impegnati con l'emergenza legata alle alluvioni. «Nel 2014 spiega il coordinatore dei volontari Mirco Zamuner - il
gruppo comunale ha raggiunto i 15 anni di attività, un percorso sempre in crescita alla ricerca di nuovi stimoli, improntato
alla formazione e all'addestramento operativo e volto a divulgare nella cittadinanza la cultura dell'autoprotezione e della
protezione civile in genere anche attraverso l'attività nelle scuole. Anche per questo l'attività di quest'anno ha previsto
l'organizzazione di un corso base per nuovi volontari e per introdurre i cittadini al sistema di protezione civile ed una
esercitazione di tre giorni che ha coinvolto i volontari, il territorio e la cittadinanza». E ancora: «Il 2014 è stato anche
l'anno in cui il territorio comunale è stato colpito per due volte da fenomeni di una rilevanza eccezionale, mai affrontati in
precedenza e dalla necessità di interventi in emergenza che hanno messo alla prova l'operatività dei volontari e la capacità
del gruppo di fare sistema con le forze locali e provinciali di protezione civile». Il bilancio del 2014, parla di numeri
notevoli: solo a luglio sono state impiegate 415 ore per affrontare l'esondazione del Seveso, altre 366 a novembre per la
seconda alluvione. Di queste, 70 ore hanno visto impegnati i volontari nella pulizia dell'alveo del torrente a causa di piante
cadute. NEL 2014 il Gruppo ha organizzato una esercitazione denominata 'ProCivEs BM 2014' che ha visto il
coinvolgimento di circa 60 volontari per tre giorni nel campo di addestramento di via Bertacciola con scenari operativi sul
territorio. L'evento ha permesso di testare le capacità operative e gestionali organizzative dei volontari impegnati nello
spirito di fare sistema tra le organizzazioni dei comuni limitrofi che condividono scenari di rischio e di intervento.
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NORD
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Data:
05-02-2015
Il Giorno (ed. Lodi)
GODIASCO Pensionato di 73 anni scompare da casa
Il Giorno (ed. Lodi)
"GODIASCO Pensionato di 73 anni scompare da casa"
Data: 05/02/2015
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COPERTINA PAVIA pag. 7
GODIASCO Pensionato di 73 anni scompare da casa ANGOSCIA a Godiasco per un uomo scomparso. Martedì sera, il
73enne Giovanni Montagna, pensionato, è uscito di casa dicendo alla moglie che si sarebbe recato al circolo del
dopolavoro ferroviario di Voghera. Ieri mattina la consorte ha sporto denuncia di scomparsa alla polizia. Subito sono
scattate le ricerche. Al lavoro le forze dell'ordine, la protezione civile e i vigili del fuoco, controllato anche il greto dello
Staffora. L'auto su cui viaggiava l'uomo, una Toyota Rav 4, non è stata trovata. Montagna indossava pantaloni e giaccone
marroni e un maglione grigio a righe.
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Data:
05-02-2015
Il Giorno (ed. Milano)
«Troppi gli allarmi futiliL'elicottero non è un taxi»
Il Giorno (ed. Milano)
"«Troppi gli allarmi futiliL'elicottero non è un taxi»"
Data: 05/02/2015
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CRONACHE pag. 19
«Troppi gli allarmi futiliL'elicottero non è un taxi» Danilo Barbisotti, presidente del Cnsas Lombardia
VERTICE Danilo Barbisotti, presidente lombardo del Soccorso alpino: 1.147 gli interventi svolti nel 2014 per aiutare
1.205 persone
MILANO «COME SOCCORSO alpino non siamo contrari al pagamento di un ticket se serve a limitare le chiamate che
noi definiamo futili e che invece potrebbero spesso essere risolte con meno dispendio di energie», spiega Danilo
Barbisotti, presidente del Cnsas Lombardia. «È importante però sottolineare - aggiunge - che ad ogni chiamata noi
partiremo comunque, poi a posteriori sarà l'équipe a valutare ogni caso». È indubbiamente destinata a sollevare l'ennesima
bufera nel mondo degli appassionati di montagna la decisione della Regione di istituire il ticket sull'utilizzo dell'elicottero
del soccorso per quelle che vengono definite «false emergenze». CAPITA sempre più spesso, ed è successo anche di
recente, che gli uomini del soccorso alpino e soprattutto coloro che operano a bordo dell'elisoccorso fossero costretti a
mettere in pericolo la loro vita per andare a recuperare escursionisti che si erano infilati nei guai semplicemente per aver
sottovalutato le loro capacità o per non aver valutato i rischi di un itinerario in quota. Solo qualche giorno fa alcuni
escursionisti erano finiti sulla Cresta di Piancaformia, sulla Grigna settentrionale, senza avere la minima idea dei pericoli
di un itinerario da alpinisti in quota fra neve, ghiaccio e precipizi in agguato. Una volta che si sono accorti che non
potevano più andare né avanti né indietro hanno allertato l'elicottero che li ha riaccompagnati al parcheggio. Ne sanno
qualcosa i volontari delle varie delegazioni che operano in Lombardia. Sono stati ben 1.147 gli interventi svolti dal
Soccorso alpino lombardo nel 2014 per aiutare 1.205 persone. I morti sono stati cento, uno dei bilanci più tragici degli
ultimi anni. Le Delegazioni più attive sono quella della Valtellina con 349 operazioni e la XIX Lariana con 338 interventi,
seguite dalla Orobica con 259 attività e quella Bresciana con 201. «Di certo non siamo noi a spingere per il pagamento del
ticket, ma se può funzionare come dissuasore per tutte le chiamate inutili che riceviamo può essere positivo - continua
Barbisotti -. L'obiettivo non è quello di fare cassa, ma negli ultimi anni le montagne sono sempre più frequentate e
bisogna far capire alla gente che non si può chiamare l'elicottero semplicemente per farsi dare un passaggio a valle quando
si è stanchi. Detto questo non dobbiamo demonizzare chi va in montagna. Una persona deve sentirsi ovviamente libera di
farlo. Ma bisogna essere preparati a quello a cui si va incontro. Come Soccorso alpino ogni anno organizziamo diverse
iniziative per spiegare come comportarsi sulla neve, sulle ferrate e nei vari ambienti di montagna. «In Trentino c'è il ticket
da molti anni - spiega Maurizio Dellantonio, vicepresidente nazionale del Soccorso alpino - E come deterrente ha
funzionato. C'è molta più attenzione da parte di chi frequenta la montagna. Di sicuro non serve a fare cassa però ha
funzionato come segnale e di sicuro funzionerebbe ancora di più se si addebitasse l'intero costo dell'intervento a chi, fra
coloro che allertano il soccorso, dimostra totale menefreghismo e ignoranza nell'utilizzare una risorsa così straordinaria
come l'elisoccorso in modo non adeguato». È UN TEMA di cui si parla da anni quello dell'intervento a pagamento. Da più
parti però si erano levate voci critiche, spesso anche dallo stesso mondo del soccorso che in passato non ha mancato di
criticare la scelta di fare differenze fra un intervento e l'altro. Il rischio infatti è quello che una persona che sa che deve
pagare l'intervento dell'elicottero una volta che si è messa nei guai cerca di cavarsela da sola mettendosi ancora di più in
pericolo mentre le indicazioni che vengono date da chi si occupa di prevenzione e sensibilizzazione sui temi legati al
pericolo della montagna dicono di chiamare una volta che ci si accorge di essere finiti nei guai. «Ovviamente ci sono degli
illesi potenziali che possono anche mettersi in pericolo - spiega ancora Dellantonio -. E devono essere salvati». Federico
Magni
Image: 20150205/foto/1845.jpg
Argomento:
NORD
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Data:
05-02-2015
Il Giorno (ed. Milano)
ROMA. Nevicate, temporali, forti venti e mareggiate. L'Italia è nella morsa
del maltempo e la P...
Il Giorno (ed. Milano)
"ROMA. Nevicate, temporali, forti venti e mareggiate. L'Italia è nella morsa del maltempo e la P..."
Data: 05/02/2015
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BREVI pag. 21
ROMA. Nevicate, temporali, forti venti e mareggiate. L'Italia è nella morsa del maltempo e la P... ROMA. Nevicate,
temporali, forti venti e mareggiate. L'Italia è nella morsa del maltempo e la Protezione civile ha lanciato una nuova allerta
meteo. Per i miglioramenti occorrerà attendere il weekend. Ieri mattina Capri era isolata. Alta l'attenzione sulla
circolazione. Viabilità Italia monitora la situazione. Verso lo stop ai tir in Liguria, Piemonte, Lombardia e in alcune
province dell'Emilia Romagna, della Toscana e del Veneto. Acqua alta a Venezia.
Argomento:
NORD
Pag.
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Data:
05-02-2015
Il Giorno (ed. Sondrio)
Amici di CiroLargo Morelliaccogliei volontari
Il Giorno (ed. Sondrio)
"Amici di CiroLargo Morelliaccogliei volontari"
Data: 05/02/2015
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AGENDA pag. 15
Amici di CiroLargo Morelliaccogliei volontari L'ASSOCIAZIONECINOFILA
GRUPPO L'associazione Amici di Ciro fa parte dell'Ucis
TEGLIO L'ASSOCIAZIONE cinofila «Amici di Ciro» ha inaugurato la nuova sede sociale di Teglio, nello stabile di
Largo Morelli. Un evento significativo per il sodalizio nato nel 2005 e presieduto da Gianmauro Sacco, il quale, davanti
alle autorità locali, tra cui il sindaco di Teglio Elio Moretti, l'assessore Fabio Cattania e il parroco, don Flavio Crosta, ha
ricordato gli importanti risultati raggiunti dal sodalizio, oggi parte dell'Ucis (Unità cinofile italiane da soccorso) nella
sezione dell'ente nazionale cinofilo, che opera in situazioni di emergenza con cani addestrati per il soccorso.
L'Associazione tellina offre infatti un'educazione cinofila di base ai soci, l'addestramento cani in ricerca dispersi e
diffonde la cultura cinofila nelle scuole di Sondrio, oltre a far parte della Protezione civile come unità specialistica nella
ricerca dispersi. «L'IMPEGNO dei soci nelle esercitazioni e nella formazione continua - ha sottolineato il presidente
Sacco - garantisce la nostra operatività e professionalità sempre e in ogni situazione di emergenza». Dopo il simbolico
taglio del nastro tricolore nella nuova sede, il sindaco Moretti ha voluto ribadire l'importanza di poter contare sulla
collaborazione delle associazioni di volontariato e in particolare degli «Amici di Ciro», il cui nome è in onore di Ciro, il
boxer del presidente Sacco, che diventò campione mondiale di pista in prova Atibox fh nel 1999. Anche il parroco di
Teglio è intervenuto all'inaugurazione benedicendo la squadra di soccorso e ricordando lo spirito che anima il volontariato
e che incrocia il messaggio evangelico. «Questa sede per noi è carica di significato - ha concluso Sacco - perché è il luogo
che ci identifica con i cittadini. È qui che li accoglieremo per dare ascolto a tutte le domande. È qui che avranno il
riferimento per incontrarci e per contattarci. È qui che potranno venire per unirsi a noi in questo sodalizio e per continuare
insieme il cammino che abbiamo intrapreso». Anche l'assessore regionale alla Protezione civile Simona Bordonali ha
inviato un messaggio di sostegno e ringraziamento al sodalizio: «Troppo spesso l'opinione pubblica si ricorda
dell'importanza del vostro lavoro solamente in casi di necessità o di emergenza - il contenuto del messaggio dell'assessore
regionale letto durante l'inaugurazione - ma tutti noi sappiamo che per essere efficaci in situazioni di criticità è
imprescindibile una adeguata formazione. Mi fa piacere quindi che la vostra associazione predisponga delle esercitazioni
ogni domenica, in modo tale da essere pronti a ogni intervento quando necessario». Eleonora Magro
Image: 20150205/foto/597.jpg
Argomento:
NORD
Pag.
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Data:
05-02-2015
Il Giorno (ed. Varese)
Prociv, un anno di superlavoro
Il Giorno (ed. Varese)
"Prociv, un anno di superlavoro"
Data: 05/02/2015
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LAGO MAGGIORE pag. 4
Prociv, un anno di superlavoro Il 2014 si è chiuso con il record di 376 interventi, più di uno al giorno
LAVENO MOMBELLO E NEL 2015 SI FESTEGGERÀ IL 40° DI FONDAZIONE DEL GRUPPO
di CLAUDIO PEROZZO LAVENO MOMBELLO SI È CHIUSO con ben 376 interventi effettuati, il 2014 per la
Protezione Civile di Laveno Mombello, un anno piuttosto duro e impegnativo, secondo solo ai 450 interventi effettuati nel
2000, a seguito della lunga e dannosa esondazione record del lago. Ma il 2014 è stato purtroppo quello che ha registrato la
tragedia dei 9 franamenti a Laveno Mombello, con ben due morti e una quarantina di persone evacuate, oltre
all'esondazione del lago ed alla tracimazione di due corsi d'acqua. Ora si auspica un 2015 all'insegna di una maggiore
tranquillità, e una riduzione di interventi in emergenza, per dar così spazio a una più puntuale opera di prevenzione sul
territorio, ma sarà questo l'anno all'insegna del 40° di fondazione del gruppo lavenese sorto nel 1975, quale gruppo AIB
(Anti Incendio Boschivo) e poi divenuto da 20 anni, Gruppo Comunale di Protezione Civile riconosciuto dal Dipartimento
di Protezione Civile di Roma. PER QUESTO 2015 è prevista a fine aprile un'esercitazione sul territorio, sulla base del
nuovo ed aggiornato Piano di Protezione Civile Comunale. Ma oltre ai franamenti, esondazioni e tracimazioni di
novembre, con oltre 80 interventi, la prociv lavenese ha effettuato nel 2014, ben 23 gli interventi per la messa in sicurezza
e recupero di animali, 40 interventi di disinfestazione dei calabroni, attività questa iniziata sin dal 1986. Lunga poi la serie
di eventi ed interventi che, maltempo a parte, vedono in testa il taglio di alberi collassati su case, auto, o che hanno
causato blocchi stradali. Quindi si sono fronteggiati allagamenti di abitazioni, interruzioni linee elettriche e telefoniche.
Tre interventi per fuga di gas in centro Laveno, sei interventi a soccorso di persone disperse o in difficoltà, portate
autonomamente a buon fine, altri due interventi in collaborazione con soccorso alpino e Vf. 7 gli interventi per la rottura
di tubazioni idriche, con allagamento di abitazioni e strutture pubbliche, 7 gli interventi per l'inquinamento da idrocarburi
e olio nel lago e/o dei corsi d'acqua.
Image: 20150205/foto/332.jpg
Argomento:
NORD
Pag.
65
Data:
05-02-2015
Il Giorno.it (ed. Como)
Soccorso alpino, il presidente: Troppi gli allarmi futili. L'elicottero non è un
taxi
Soccorso alpino, il presidente: «Troppi gli allarmi futili. L'elicottero non è un taxi» - Milano - Il Giorno - Quotidiano di
Milano, notizie della Lombardia
Il Giorno.it (ed. Como)
""
Data: 05/02/2015
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Soccorso alpino, il presidente: «Troppi gli allarmi futili. L'elicottero non è un taxi» Commenti
5 febbraio 2015
Danilo Barbisotti: "Non si può chiamare l'elicottero semplicemente per farsi dare un passaggio a valle quando si è
stanchi"
di Federico Magni
Soccorso alpino (Ansa)
Milano, 5 febbraio 2015 - «Come soccorso alpino non siamo contrari al pagamento di un ticket se serve a limitare le
chiamate che noi definiamo futili e che invece potrebbero spesso essere risolte con meno dispendio di energie», spiega
Danilo Barbisotti, presidente del Cnsas Lombardia. «È importante però sottolineare - aggiunge - che ad ogni chiamata noi
partiremo comunque, poi a posteriori sarà l'équipe a valutare ogni caso». È indubbiamente destinata a sollevare l'ennesima
bufera nel mondo degli appassionati di montagna la decisione della Regione di istituire il ticket sull'utilizzo dell'elicottero
del soccorso per quelle che vengono definite «false emergenze».
Capita sempre più spesso, ed è successo anche di recente, che gli uomini del soccorso alpino e soprattutto coloro che
operano a bordo dell'elisoccorso fossero costretti a mettere in pericolo la loro vita per andare a recuperare escursionisti
che si erano infilati nei guai semplicemente per aver sottovalutato le loro capacità o per non aver valutato i rischi di un
itinerario in quota. Solo qualche giorno fa alcuni escursionisti erano finiti sulla Cresta di Piancaformia, sulla Grigna
settentrionale, senza avere la minima idea dei pericoli di un itinerario da alpinisti in quota fra neve, ghiaccio e precipizi in
agguato.
Una volta che si sono accorti che non potevano più andare né avanti né indietro hanno allertato l'elicottero che li ha
riaccompagnati al parcheggio. Ne sanno qualcosa i volontari delle varie delegazioni che operano in Lombardia. Sono stati
ben 1.147 gli interventi svolti dal Soccorso alpino lombardo nel 2014 per aiutare 1.205 persone. I morti sono stati cento,
uno dei bilanci più tragici degli ultimi anni. Le Delegazioni più attive sono quella della Valtellina con 349 operazioni e la
XIX Lariana con 338 interventi, seguite dalla Orobica con 259 attività e quella Bresciana con 201. «Di certo non siamo
noi a spingere per il pagamento del ticket, ma se può funzionare come dissuasore per tutte le chiamate inutili che
riceviamo può essere positivo - continua Barbisotti -. L'obiettivo non è quello di fare cassa, ma negli ultimi anni le
montagne sono sempre più frequentate e bisogna far capire alla gente che non si può chiamare l'elicottero semplicemente
per farsi dare un passaggio a valle quando si è stanchi. Detto questo non dobbiamo demonizzare chi va in montagna. Una
persona deve sentirsi ovviamente libera di farlo. Ma bisogna essere preparati a quello a cui si va incontro. Come Soccorso
alpino ogni anno organizziamo diverse iniziative per spiegare come comportarsi sulla neve, sulle ferrate e nei vari
ambienti di montagna».
«In Trentino c'è il ticket da molti anni - spiega Maurizio Dellantonio, vicepresidente nazionale del Soccorso alpino - E
come deterrente ha funzionato. C'è molta più attenzione da parte di chi frequenta la montagna. Di sicuro non serve a fare
cassa però ha funzionato come segnale e di sicuro funzionerebbe ancora di più se si addebitasse l'intero costo
dell'intervento a chi, fra coloro che allertano il soccorso, dimostra totale menefreghismo e ignoranza nell'utilizzare una
risorsa così straordinaria come l'elisoccorso in modo non adeguato».
È un tema di cui si parla da anni quello dell'intervento a pagamento. Da più parti però si erano levate voci critiche, spesso
anche dallo stesso mondo del soccorso che in passato non ha mancato di criticare la scelta di fare differenze fra un
intervento e l'altro. Il rischio infatti è quello che una persona che sa che deve pagare l'intervento dell'elicottero una volta
che si è messa nei guai cerca di cavarsela da sola mettendosi ancora di più in pericolo mentre le indicazioni che vengono
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Data:
05-02-2015
Il Giorno.it (ed. Como)
Soccorso alpino, il presidente: Troppi gli allarmi futili. L'elicottero non è un
taxi
date da chi si occupa di prevenzione e sensibilizzazione sui temi legati al pericolo della montagna dicono di chiamare una
volta che ci si accorge di essere finiti nei guai. «Ovviamente ci sono degli illesi potenziali che possono anche mettersi in
pericolo - spiega ancora Dellantonio -. E devono essere salvati».
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Data:
05-02-2015
Il Mattino di Padova
Sicurezza e bus, ecco la grande Padova
«»
Bitonci ha presentato ieri il progetto per associare i servizi tra Comuni limitrofi: condivisa anche la sanità
di Simonetta Zanetti Il fulcro è senza dubbio la sicurezza ma, nellidea della Grande Padova che ha in mente Massimo
Bitonci, ci sono anche trasporti, infrastrutture, sanità, sicurezza e protezione civile. Un progetto ambizioso, che, a detta
del sindaco, punta a coinvolgere innanzitutto i Comuni che confinano con il capoluogo. Allincontro organizzato ieri sera
alla fornace Carotta, tuttavia, sono intervenuti sindaci per lo più di area vicina a Bitonci ma geograficamente lontani - si
pensi a Carceri o a Correzzola - dal capoluogo. Sicurezza Come detto, si parte dalla sicurezza, cavallo di battaglia del
sindaco leghista. Lidea, è quella di realizzare un servizio in convenzione tra i corpi di Polizia locale di territori confinanti
per attività quali controllo stradale, gestione di ordine pubblico ed eventi, formazione del personale, modulistica e come
centrale unica di committenza. Un progetto che mira ad incidere sulle aree grigie dei confini territoriali, garantendo a
tutti maggior copertura. Su questo progetto, Padova porta in dote una squadra che, a regime, sarà di 260 agenti, con
lobiettivo di migliorare efficienza e professionalità delle risorse, uniformità di prassi operative e razionalizzare la spesa.
Trasporti Una volta sperimentato il coordinamento dei servizi sul fronte della sicurezza, un altro ambito di collaborazione
individuato dal sindaco, potrebbe essere quello dei trasporti con lintegrazione tariffaria nei bacini e il graduale passaggio
a una completa zonizzazione del territorio. Lidea muove dalla nascita di BusItalia Veneto «lazienda di trasporto su
gomma più grande del Veneto con 620 autobus e 24,5 milioni di chilometri lanno» e punta alla creazione di due zone
tariffarie comprendenti il capoluogo e i Comuni della prima cintura: in questo scenario, spostarsi nellarea richiederà
lacquisto di titoli «1 zona» o «2 zone» che consentiranno laccesso indifferenziato ai servizi urbani, suburbani ed
extraurbano. Infrastrutture e sanità Tra i temi in discussione, anche lipotesi di realizzare lospedale e la Tav a San
Lazzaro. Nel primo caso Bitonci si è fatto portavoce dellistanza direttamente con la Regione, sostenendo invece gli
industriali per quanto riguarda il fronte Rfi. Con lassociazione di categoria, infatti, il sindaco sta sostenendo lo
spostamento del progetto - ancora tutto sulla carta - del nodo cittadino della Tav dalla stazione centrale a San Lazzaro.
Unultima riflessione tocca, infine, il futuro della Protezione civile, coordinata, ad oggi, dalle Province: il capoluogo
potrebbe porsi in qualità di guida per il coordinamento del servizio.
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Data:
Il Mattino di Padova
05-02-2015
Neve, stato di preallerta Un incontro in Prefettura
Neve, stato di preallerta
Un incontro in Prefettura
Nevischio. Dopo lallarme degli scorsi giorni, sembrano attenuarsi le possibilità che su Padova arrivi una grossa nevicata,
mentre è molto probabile che oggi ci sia del leggero nevischio e domani la situazione peggiori. E ieri cè stato un incontro
in Prefettura sulla questione. Da ieri sera, scongiurato il pericolo pioggia, lassessore Fabrizio Boron ha dato ordine ai 10
mezzi spargisale di muoversi per tutta la città e di tenersi in allerta per tutta la giornata di oggi. Nel frattempo, la Regione
ha dichiarato lo stato di attenzione e il Centro Funzionale Decentrato della Protezione Civile ha emesso tre diverse
prescrizioni, in considerazione della consistente ondata di maltempo sta per attraversare il Veneto. Ci sarà lo stato di
attenzione per nevicate su tutto il territorio regionale per tutta la giornata di oggi e domani, lo stato di preallarme per
rischio valanghe a partire dalle 13 di oggi con validità sino a diversa comunicazione e con codice arancione sia sulle
Dolomiti che sulle Prealpi. Infine lo stato di attenzione per vento forte su tutto il territorio regionale sia per oggi che per
domani. La Protezione Civile ha segnalato che il clima particolarmente rigido, anche dopo levento nevoso, favorirà la
formazione e la persistenza di ghiaccio. (l.p.)
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Il Mattino di Padova
05-02-2015
Oltre duemila alla "Tra ponti e canai"
Oltre duemila alla Tra ponti e canai
bovolenta
Oltre duemila persone hanno affollato gli argini e le strade di Bovolenta in occasione di Quattro passi tra ponti e canai,
marcia non competitiva organizzata dal Gruppo Appiedati Bovolenta. «Un ringraziamento va a tutti i volontari,
associazioni e protezione civile» sottolinea il presidente Fabrizio Biasolo «senza il loro aiuto non avremo ottenuto questo
successo». (n.s.)
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Data:
Il Mattino di Padova.it
04-02-2015
"Big snow", la Regione dichiara lo stato di attenzione
Big snow, la Regione dichiara lo stato di attenzione - Cronaca - Il Mattino di Padova
Il Mattino di Padova.it
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Data: 04/02/2015
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"Big snow", la Regione dichiara lo stato di attenzione
I modelli meteo indicano possibili nevicate per la giornata di giovedì. Ma se la temperatura dovesse alzarsi si
trasformeranno in pioggia
Tags neve meteo maltempo
04 febbraio 2015
PADOVA. Una cosa è certa: domani sarà una giornata di maltempo. Ma potrebbe essere semplicemente un grigio e
freddo giovedì di febbraio o il giorno di una grossa nevicata con gli inevitabili disagi. Tutto dipenderà ovviamente dalle
temperature. Un rialzo, anche solo di un grado, potrebbe trasformare i fiocchi di neve in normale pioggia. Per adesso i
modelli meteo sono contrastanti, ma non manca l'allarme. Si parla di "Big snow" su tutta la pianura padana. Per prudenza
l'amministrazione comunale ha già attivato il piano neve .
Lo stato di attenzione della Regione. Il Centro Funzionale Decentrato della Protezione Civile della Regione ha emesso
tre diverse prescrizioni, in considerazione della "consistente ondata di maltempo sta per attraversare il Veneto".
Ci sarà lo "Stato di Attenzione per Nevicate" su tutto il territorio regionale per tutta la giornata di venerdì 6 febbraio. Lo
"Stato di Preallarme per Rischio Valanghe" partire dalle 13 di giovedì con validità sino a diversa comunicazione e con
codice “arancione” sia sulle Dolomiti che sulle Prealpi. Lo "Stato di Attenzione per Vento Forte" su tutto il territorio
regionale per tutta la giornata di venerdì 6 febbraio.
La Protezione Civile del Veneto segnala inoltre che il clima particolarmente rigido, anche dopo l'evento nevoso, favorirà
la formazione e la persistenza di ghiaccio
Le previsioni Arpav. Il bollettino del centro meteo di Teolo dell'agenzia regionale parla di "probabilità alta", tra il 75 e il
100%), di precipitazioni, che "saranno estese e frequenti". E le nevicate? "Ovunque in montagna e sui colli mentre in
pianura prevalentemente neve in prossimità dei rilievi, prevalentemente pioggia sulla costa e altrove a tratti pioggia e a
tratti neve".
Gli altri meteo: "Sarà Big Snow". Domani la neve cadrà su gran parte della Pianura padana, forte sull'Emilia, Piemonte,
Lombardia centrale e Veneto. Nevicherà fino a notte inoltrata con accumuli importanti su molte città e relativi disagi alla
circolazione stradale. Fin quanto durerà questa situazione? Antonio Sanò, direttore e fondatore del sito ilmeteo.it avvisa
che venerdì ci saranno ancora nevicate al Nord, specie al mattino, poi il tempo tenderà a migliorare su queste regioni
mentre le piogge, seppure via via più deboli, continueranno ad interessare il Centro e il Sud.
Il padovano Sanò lancia un altro importante avviso poiché da domenica sera farà il suo ingresso in Italia il "Burian",
vento gelido proveniente dalla Russia. Gelo in arrivo e nevicate fino in pianura.
3Bmeteo: "Più nevicate in Emilia". Più prudente il meteo di 3Bmeteo.com che parla di "pioggia mista a neve" per le
pianure venete e previsioni peggiori per l'Emilia: "In particolare sui settori emiliani, da Bologna a Piacenza lungo la via
Emilia, nevicherà abbondantemente con accumuli totali nelle grandi città fino a 15/30cm di neve fresca nell'arco delle 36
ore".
Il tempo in Italia nelle prossime ore (3B Meteo)
I modelli meteo sulla neve. I modelli previsionali "Eta-2004" indicano la possibilità di nevicate, anche in Veneto, per
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Data:
Il Mattino di Padova.it
04-02-2015
"Big snow", la Regione dichiara lo stato di attenzione
tutta la giornata di giovedi. Ecco l'evoluzione nel corso della giornata: le mappe sono con orario del meridiano di
Greenwich, per avere l'orario italiano bisogna aggiungere un'ora.
La situazione prevista alle 7 del mattino.
La situazione prevista alle 13
Le nevicate previste alle 19
Le previsioni per l'1 di notte di venerdì
Tags neve meteo maltempo
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Data:
05-02-2015
Il Piccolo (ed. Gorizia)
Arriva la mappa dei "supercomuni"
La Regione sbaglia lo stipendio dellAvvocato
Arriva la mappa dei supercomuni
La giunta approva lelenco delle diciassette Unioni: Duino torna a Trieste. Gorizia critica «lambito troppo piccolo»
Unindennità più bassa di 50mila euro, non proprio la stessa cosa. Contrariamente a quanto compariva la scorsa settimana
nel sito della Regione Friuli Venezia Giulia al link amministrazione trasparente, lo stipendio di Ettore Volpe, direttore di
staff allinterno dellAvvocatura, non è di 161.216 euro, ma si ferma a 111.890 euro: la somma del tabellare (52.537 euro),
della retribuzione di posizione (32.775) e della voce altro (26.578). Una correzione precisata dal diretto interessato visto
lelenco dei 117 dirigenti di Palazzo e dei loro compensi (11,8 milioni di euro complessivamente nel 2014, 2 milioni in
meno del 2013) pubblicati dal nostro giornale sulla base dei dati diffusi dallamministrazione regionale. In quella
graduatoria Volpe figurava come secondo nel peso dellindennità, subito dietro allex direttore della Protezione civile
Guglielmo Berlasso. Lavvocato si è però accorto di un errore nella scheda messa a punto dagli uffici e diffusa online e ha
di conseguenza chiesto, ottenendola, una immediata rettifica. (m.b.)
di Marco Ballico wTRIESTE Da un minimo di 5 comuni aggregati a un massimo di 28. Dalla piccola Uti dellAlto Friuli
Orientale agli oltre 230mila abitanti dellUti Giuliano. La giunta regionale approva in seduta straordinaria la nuova
geografia del Friuli Venezia Giulia, fondata secondo il dettato della riforma sulle cosiddette Unioni territoriali
intercomunali. Ne mette in fila 17, come annunciato. È solo una proposta, in questa fase, ma Ettore Romoli, presidente del
Consiglio delle Autonomie locali, avanza sin dora una richiesta: «Si attivino subito i tavoli tecnici per superare le forti
perplessità che vengono manifestate dal territorio». Tecnicamente si chiama Piano di riordino territoriale. In attuazione
della riforma Panontin diventata legge a fine 2014, è una proposta che andava approvata entro 45 giorni dallentrata in
vigore dellarticolato. Concretamente la giunta ha disegnato i confini delle ipotetiche nuove Uti e li offre allattenzione dei
consigli comunali. Vi sono inclusi tutti i 216 comuni Fvg, inseriti in aggregazioni che rispettano gli obiettivi strategici e
gli indirizzi politici espressi dal Consiglio regionale nellordine del giorno dello scorso 24 novembre, con limpegno a
tenere conto della consolidata esperienza degli ambiti socio-assistenziali e dellanalisi socio-economica per lo sviluppo di
progetti di riorganizzazione sovracomunale elaborata nei mesi scorsi. Nel documento approvato ieri su proposta
dellassessore alla Funzione pubblica si va da un minimo di 5 comuni messi assieme (Uti del Noncello) a un massimo di
28 (Uti della Carnia). Le Unioni più popolate, Trieste a parte, sono quelle del Basso Isontino (70.263 residenti), del
Noncello (94.090, con Pordenone) e Friuli centrale (157.557, Udine compresa). A Trieste è innanzitutto risolto il caso
Duino. «Lassessore Panontin ha mantenuto la parola», rende merito Bruno Marini che aveva tuonato rispetto alla prima
collocazione di quel comune in associazione con Monfalcone anziché con il capoluogo. «Credo però che si dovrebbe
pensare a ulteriori forme di aggregazione aggiunge il consigliere regionale di Fi , partendo da Sgonico e Monrupino e,
con un po più di coraggio, proseguendo con Muggia e San Dorligo, comuni attigui che potrebbero trarre giovamento
dalla razionalizzazione amministrativa». Più complesso far digerire la proposta ad altre aree del territorio. Da presidente
del Cal Romoli parla di «perplessità che aumentano» e chiede appunto tavoli «che consentano di affrontare problemi
contabili e organizzativi che rischiano altrimenti di penalizzare le Uti non appena entreranno in funzione». Da sindaco di
Gorizia ribadisce invece che «sarebbe stato opportuno prevedere non 17 ma 10 Unioni, un numero che avrebbe consentito
un migliore respiro organizzativo». Lambito di Gorizia? «Troppo piccolo. Ne andava individuato uno secondo i confini
dellex provincia». Già prevedendo le contrarietà, Panontin insiste sul fatto che si tratta «di una proposta aperta,
indirizzata agli enti locali e ai loro amministratori, i veri protagonisti di questa importante e impegnativa riforma». Liter
prevede ora che la proposta venga inviata al Cal per lespressione del parere, mentre entro 60 giorni i consigli comunali
potranno chiedere l'adesione a un'aggregazione diversa, qualora adiacenti a essa oppure a comuni con essa confinanti che
a loro volta abbiano richiesto lo spostamento. E ancora, se con popolazione superiore a 5mila abitanti, potranno
comunicare leventuale decisione di non aderire ad alcuna aggregazione sulla base di una relazione nella quale venga
delineata la sostenibilità dellesercizio in forma singola delle funzioni di cui la legge prevede invece lesercizio in forma
associata. «I primi cittadini sottolinea Panontin avranno il tempo necessario per formulare le loro proposte alla giunta
che rimane a completa disposizione, nellintento di arrivare a scelte condivise». Nei successivi 45 giorni arriverà infine il
Piano definitivo. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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05-02-2015
Il Piccolo (ed. Gorizia)
Arriva la mappa dei "supercomuni"
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Il Piccolo (ed. Gorizia)
05-02-2015
In caso di nevicate pronti mezzi e squadre del Comune
MALTEMPO IN ARRIVO
In caso di precipitazione eccezionale già previsti lingaggio di esterni e la reperibilità degli spalatori
Se sarà davvero Big Snow - leloquente e fantasioso nome scelto per lultima perturbazione di turno dai meteorologi
non si sa, ma intanto le previsioni sono tutte abbastanza concordi: tra oggi e domani, anche su Gorizia e lIsontino,
dovrebbe nevicare. E il capoluogo è pronto allevenienza, con il piano neve predisposto e la macchina dellemergenza
che è preparata a scattare in caso di necessità. Ieri lassessore allAmbiente Francesco Del Sordi ha inviato agli uffici
comunali una lettera per chi di dovere in relazione al possibile arrivo della nevicata, e così è scattata la reperibilità per
tutti i dipendenti che potrebbero essere impegnati nella pulizia delle strade. I sacchi di sale sono già stati distribuiti ad
uffici, sedi staccate e scuole, e tutti sanno ciò che dovranno fare. Il Comune dispone di due mezzi pesanti, spalaneve e
spargisale, oltre a due mezzi più piccoli per distribuire il sale anche nelle vie più strette. Un meccanico è a disposizione in
caso di bisogno. Poi cè il mezzo pesante dotato di lama della Protezione civile, con tutti gli uomini della squadra pronti a
intervenire a supporto. In caso di evento nevoso eccezionale, poi, il Comune potrebbe anche decidere di adottare lo
strumento dei voucher per ingaggiare spalatori supplementari tra la cittadinanza. Ma, a oggi, leventualità sembra piuttosto
remota: difficile che su Gorizia cada davvero tanta neve. «In ogni caso quel che conta è essere pronti e consapevoli di
quel che ci può attendere dice Del Sordi -, e questo vale tanto per la macchina comunale quanto per la cittadinanza.
Credo sia utile allora ricordare a tutti i goriziani una serie di norme da rispettare in caso di neve». Per prima cosa, occorre
usare il buon senso. I cittadini, di fronte alla nevicata, dovranno tener conto del rallentamento generale di traffico e
servizi, e dovranno limitare se possibile gli spostamenti in auto. Qualora fosse impossibile lasciare lauto a casa, i veicoli
dovranno circolare dotati di gomme da neve o catene. Logico, poi, vestire calzature idonee anche per spostarsi a piedi, per
evitare scivoloni e possibili infortuni. «Ciò che più conta, però, è che tutti i cittadini o gli esercenti goriziani devono
ricordare quanto prevede il regolamento comunale dice Del Sordi -. Tutti sono tenuti a ripulire dalla neve il marciapiede
o il tratto di suolo pubblico antistante la propria casa o il proprio esercizio, perché se così non fosse e qualcuno si facesse
male proprio in quel punto, i proprietari avrebbero responsabilità civile o penale». Marco Bisiach
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Il Piccolo (ed. Trieste)
05-02-2015
Bora a 130, neve e gelicidio Gli anziani restino a casa
Camion, circolazione vietata e valichi chiusi
Bora a 130, neve e gelicidio
«Gli anziani restino a casa»
Massima allerta meteo oggi e domani. Giardini pubblici chiusi e vigili precettati
Task force in Municipio: via al Piano anti-ghiaccio sulle strade e davanti alle scuole
Frontiere chiuse ai mezzi pesanti fra Italia e Slovenia a partire dalle 5 di stamani. La decisione è stata adottata durgenza
dalle stesse autorità slovene per prevenire situazioni difficili o critiche derivanti proprio dalle possibili precipitazioni a
carattere nevoso ed è stata comunicata nel corso del pomeriggio di ieri da Autovie Venete. I Tir, viene fatto sapere,
saranno dirottati nelle aree di sosta. A questa decisione si è aggiunta, sempre ieri pomeriggio, la disposizione del prefetto
di Trieste, Francesca Adelaide Garufi, che ha disposto dalla mezzanotte di ieri, e per 48 ore, o per lo meno fino al rientro
dellemergenza, la sospensione della circolazione fuori dai centri abitati dei camion con massa complessiva autorizzata a
pieno carico superiore alle 7 tonnellate e mezzo. (pi.ra.)
di Piero Rauber Dicono che Big Snow, la perturbazione che sta piombando sullItalia, ci prenderà di striscio. Potremmo
chiamarla Grande zima, tanto per aver a che fare con un che di familiare. Non cè da riderci, però. Lallerta meteo per
oggi e domani, anche dalle nostre parti, è alta. E la nostra abitudine al freddo è messa peraltro a dura prova da un inverno
che finora è stato ben poco inverno. Il livello di guardia per Trieste sale a quota arancione nelle preoccupazioni della
Protezione civile regionale, che annuncia per la giornata odierna «possibili nevicate moderate fino al livello del mare»
non escludendo affatto «formazione di ghiaccio al suolo o gelicidio». Fosse solo quello: «soffierà Bora forte in pianura,
molto forte sulla costa con raffiche superiori ai 130 chilometri orari, specie la sera». E domani il maltempo insisterà: è
prevista in effetti ancora neve con Bora altrettanto scura. Nel pomeriggio di ieri, mentre AcegasApsAmga provvedeva coi
suoi mezzi alla cosiddetta presalatura delle strade ed era peraltro già scattato lallarme dellamministrazione cittadina
riguardo la chiusura dei giardini pubblici per questioni di sicurezza, si è riunita durgenza in Municipio la task-force
coordinata dalla vicesindaco Fabiana Martini alla presenza tra gli altri dei delegati di Protezione civile, Polizia
municipale, Trieste Trasporti e Acegas. I vigili urbani di turno di prima mattina sono stati così precettati oggi con unora
di anticipo rispetto al solito (alle 6 anziché le 7), per vegliare sui siti più sensibili, come incroci, ospedali e scuole, per
le quali non è prevista al momento alcuna chiusura: la Global service, il consorzio che cura in regime dappalto interventi
e manutenzioni, è a sua volta in allerta, e ha il compito di monitorare proprio lingresso delle scuole, specie sullAltopiano.
Nel contempo si è accesa pure la macchina di AcegasApsAmga come previsto dal Piano neve-ghiaccio comunale: per
intanto i fanti con sacchi di sale sono pronti, altrettanto lo è la cavalleria coi suoi 15 mezzi spargisale e spazzaneve, che
gireranno dallalba iniziando proprio dai siti sensibili. Al termine della «riunione operativa» chiamata da Martini, è stato
diramato un comunicato (leggibile anche sul sito del Comune) che sa tanto di massima allerta. Richiamando le
disposizioni del Piano neve, viene rivolto un pressante «invito», in particolare agli anziani, a restarsene a casa. E tra gli
altri perentori consigli cè pure quello di usare se possibile gli autobus e non lauto, in modo da non ingolfare il traffico e
lasciare le strade a disposizione degli spazzaneve e degli eventuali mezzi di soccorso ed emergenza, nonché quello di
avere il senso civico di spargere autonomamente il sale (va bene anche quello da cucina, ma sacchi appositi sono ai piedi
delle salite più pendenti) al di fuori della porta di casa o del proprio negozio nel caso dei commercianti ad esempio.
Acegas, infine, ricorda quanto sia importante in queste ore «proteggere» i contatori dellacqua, per evitare che i tubi vicini
si ghiaccino col rischio poi della rottura e dellincontrollabile fuoriuscita dacqua al rialzo delle temperature. Il rimedio
migliore è quello della nonna: far correre lacqua stessa ogni tanto senza farla ristagnare, eppoi stracci e vecchi maglioni
avvolti nei nylon per i contatori esterni, sacchetti di plastica pieni di ritagli di giornale per quelli in pozzetto. Il
quotidiano non serve solo a informare. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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Data:
04-02-2015
Il Piccolo.it
Sale l'allerta meteo: domani bora a 130 km/h, neve e rischio gelicidio
Sale l'allerta meteo: domani bora a 130 kmh, neve e rischio gelicidio - Cronaca - Il Piccolo
Il Piccolo.it
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Data: 04/02/2015
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Sale l'allerta meteo: domani bora a 130 km/h, neve e rischio gelicidio
Sale a livello "arancione" l'allerta della Protezione civile per le giornate di domani e venerdì. Frontiere chiuse ai Tir con la
Slovenia dalle 5 di giovedì. Il prefetto: camion fermi da mezzanotte fuori dai centri abitati di Furio Baldassi
Tags maltempo bora neve
04 febbraio 2015
La nevicata di ieri tra Basovizza e Pese (Foto Massimo Silvano) Per il momento la neve non ha superato la sua “soglia
termica” naturale, e si è fermata sui rilievi attorno a Trieste. Ma è lo stesso sindaco Cosolini a rilanciare su Facebook la
possibilità che anche la città possa essere interessata dal fenomeno. «Sono già caduti alcuni fiocchi sull'altopiano, e
comunque dicono che durante la settimana le probabilità di neve e ghiaccio sono alte».
A confermare le parole del sindaco, è il nuovo comunicato diramato dalla Protezione civile regionale, che fa salire a
livello "arancione" l'allerta sulla provincia di Trieste, dove "saranno possibili nevicate moderate fino al livello del mare e
formazione di ghiaccio al suolo o gelicidio. Soffierà Bora forte in pianura, molto forte sulla costa con raffiche superiori ai
130 chilometri orari, specie la sera". Uno scenario che non migliorerà nella giornata di venerdì, quando continuerà a
nevicare con Bora molto forte. Il Comune di Trieste, dopo una riunione operativa tenuta nel pomeriggio, attiva il piano
neve: avviata la presalatura delle strade, tutti invitati a usare giovedì i bus invece delle auto private. Qui sotto il tweet
della Protezione civile:
#AllertaMeteoTS DA 00 DEL 5/2 X SUCC 48H NEVE SU FVG OLTRE 300M,LOCALM A QUOTE PIU'
BASSE.BORA MOLTO FORTE E POSSIBILE GELICIDIO ZONA CARSO
- Protezione Civile TS (@ProtCivTrieste) 4 Febbraio 2015
Frontiere chiuse intanto ai mezzi pesanti fra Italia e Slovenia a partire dalle 5.00 di giovedì. La decisione è stata adottata
dalle autorità slovene per prevenire situazioni difficili o critiche derivanti dalle possibili precipitazionied è stata
comunicata da Autovie venete. I tir saranno dirottati nelle aree di sosta. A questo si è aggiunta la disposizione del prefetto
di Trieste, che ha disposto dalla mezzanotte di mercoledì e per 48 ore la sospensione della circolazione fuori dai centri
abitati dei camion con massa complessiva autorizzata a pieno carico superiore alle 7 tonnellate e mezzo. Nel clou della
perturbazione denominata “Big Snow”, chi starà peggio sono le regioni del Centro Italia, con l'Emilia Romagna in prima
linea. Qui da noi il fenomeno sarà meno avvertibile. Il termometro non dovrebbe andare sotto lo zero in città, mentre è
probabile che lo faccia sul Carso, con i prevedibili problemi di ghiaccio.
Nevicata a Basovizza e Pese
Una piccola anteprima c'è stata già ieri, nella zona più a est, compresa tra Padriciano, Basovizza e Pesek. In un paio d'ore
sono caduti un paio di centimetri di neve, senza però creare grandi problemi alla circolazione, soprattutto a Basovizza.
Con l'alzarsi della temperatura già a meta pomeriggio il fenomeno si poteva dire praticamente concluso e le strade
risultavano sgombre e transitabili.
Traditi, probabilmente, dalla quasi normalità, gli automobilisti triestini che sono entrati in Slovenia dall'ex valico di
Basovizza per i consueti “pieni” di vario tipo , si sono trovati in difficoltà. Percorribile, ma con catene o gomme da neve,
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Data:
04-02-2015
Il Piccolo.it
Sale l'allerta meteo: domani bora a 130 km/h, neve e rischio gelicidio
la strada verso Divaccia, spazzata solo nel tardo pomeriggio.
Neve e sole: lo spettacolo del Carso imbiancato
Nell'area immediatamente oltre il confine le precipitazioni sono state decisamente più intense, tanto che, ha fatto sapere
la nostra Protezione Civile, a un certo punto è stato deciso lo stop alla circolazione dei camion in Slovenia, vuoi per la
condizione non ottimale delle strade, vuoi per quello che ci si attende nelle prossime ore.
Motorini abbattuti dalla bora in via Rossetti vicino alla chiesa (foto della lettrice Silvia Monego, che ringraziamo)
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NORD
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Data:
04-02-2015
Il Secolo XIX.it
Alluvioni in Liguria, l'Anci bussa al Governo: Comuni abbandonati
Alluvioni in Liguria, l'Anci bussa al Governo: «Comuni abbandonati» | Liguria | Genova | Il Secolo XIX
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Data: 04/02/2015
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genova 04 febbraio 2015
Alluvioni in Liguria, l'Anci bussa al Governo: «Comuni abbandonati»
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Alluvione Genova
Articoli correlati Liguria, bloccate le costruzioni nelle zone alluvionate Tasse comunali, nessuna deroga: il 28 febbraio
pagano gli alluvionati
Genova - «Gli aiuti dello Stato ai Comuni per fronteggiare l'emergenza alluvioni in Liguria non sono arrivati o sono
arrivati in minima parte». È il grido d'allarme lanciato dal presidente dell'Anci Liguria Marco Doria a Genova in una
conferenza stampa. Secondo l'associazione dei Comuni i fondi messi a disposizione dal governo Renzi agli enti locali
liguri colpiti dalle alluvioni sono stati solo 20 milioni di euro in due tranche.
«Una somma assolutamente inadeguata, - denuncia Doria - clamorosamente inferiore a quanti i Comuni hanno speso
come somme urgenze. I Comuni non sono stati aiutati, se non in minima parte, i Comuni sono stati lasciati soli, non
hanno potuto nemmeno spendere le loro risorse bloccate dai vincoli del Patto di Stabilità».
«C'era stato un impegno del governo a emanare un decreto entro il 31 gennaio 2015 che desse più spazio di spesa ai
Comuni, non è ancora accaduto. - sottolinea Doria - Ci dicono che il 12 febbraio ci sarà il decreto, lo attendiamo,
chiediamo che gli spazi di manovra dati ai Comuni siano adeguati». Se i Comuni colpiti da alluvioni vendono i loro beni,
oggi sono obbligati a tenere il 10% del ricavato per destinarlo al fondo di ammortamento titoli di Stato, per ridurre il
debito pubblico nazionale, «il ricavato per intero sia destinato alla messa in sicurezza del territorio», chiede il presidente.
Il sindaco di Chiavari Roberto Levaggi interviene: «Colpiti dall'alluvione a novembre, abbiamo sospeso alcune opere
pubbliche importanti per fare interventi idrogeologici nel 2015, se noi risparmiamo questi soldi e poi ci vengono vincolati
dal Patto di Stabilità nazionale, siamo due volte danneggiati, il sottosegretario Graziano Delrio mantenga la promessa».
«Senza un aiuto ai Comuni c'è il rischio di una desertificazione produttiva del nostro territorio, finora sono arrivati più
aiuti dalla Regione Liguria che dallo Stato centrale», paventa il coordinatore della Consulta Piccoli Comuni Anci Liguria
Michele Malfatti.
L'Anci Liguria in una lettera al governo chiede l'esclusione dal Patto di Stabilità per i Comuni colpiti, l'inserimento dei
finanziamenti per i mutui per il risanamento idrogeologico nel programma "Italia Sicura", l'esenzione delle alienazioni di
beni patrimoniali dal fondo di ammortamento per i titoli di Stato, un contributo a ristoro o in conto interessi per le imprese
danneggiate dall'alluvione. Il presidente Doria ricorda che «l'impegno del governo più positivo è lo stanziamento per il
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NORD
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Data:
04-02-2015
Il Secolo XIX.it
Alluvioni in Liguria, l'Anci bussa al Governo: Comuni abbandonati
2015 di somme significative per medio-grandi opere di ingegneria idraulica, il nostro compito sarà verificare che nel
corso dell'anno i tempi vengano rigorosamente rispettati per mettere in sicurezza una parte importante della Liguria».
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04-02-2015
Il Secolo XIX.it
Savona, allerta 2 neve nell'entroterra Giovedì scuole aperte | Le vostre foto
Maltempo - Neve, l'allerta passa a livello 2 nell'entroterra di Savona | Liguria | Savona | Il Secolo XIX
Il Secolo XIX.it
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Data: 04/02/2015
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Maltempo 04 febbraio 2015
Neve, l'allerta passa a livello 2 nell'entroterra di Savona
redazione Web
Luisa Barberis
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La neve nella zona di Mondovì ieri sera
Approfondimenti
La neve nelle immagini dei lettori
Gran Bretagna, neve e disagi
Frozen Massachusetts, il risveglio sotto al ghiaccio
Articoli correlati Neve in Liguria, allerta 1 fino a giovedì a mezzanotte Nevicate in Liguria e Basso Piemonte
Genova - La Protezione Civile della Liguria ha elevato a 2 l'allerta per neve sui bacini padani di Ponente (val Bormida
e valle Stura), confermando il livello 1 sulla costa a Levante (da Portofino alla Spezia) e sul Centro (da Noli a Portofino)
e nel restante entroterra (valli Scrivia, Trebbia e d'Aveto); in entrambi i casi, l'allerta (da cui è esclusa la provincia di
Imperia) resta valida sino alle 23.59 di domani.
Precipitazioni nevose sono previste su tutte le zone interne, sino ad abbondanti nei bacini padani di Ponente, con possibili
"sconfinamenti" sulla costa, con maggiore probabilità su Savona.
Treni, tagli per il "piano neve"
Trenitalia ha comunicato le limitazioni al servizio (pdf) causate dall'allerta meteo.
Savona, la situazione alle 18.30
In Valbormida le nevicate non sono ancora finite, con una decina di centimetri di neve a imbiancare le strade e altra attesa
almeno ancora sino a domani mattina. Le scuole di ogni ordine e grado restano comunque regolarmente aperte: i sindaci
hanno deciso di non interrompere le lezioni, riservandosi però di verificare le condizioni delle strade valbormidesi
all'alba di giovedì.
Intanto sulle principali vie di comunicazione è già allarme per la formazione di ghiaccio, che rende pericolosa la
circolazione.
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Data:
04-02-2015
Il Secolo XIX.it
Savona, allerta 2 neve nell'entroterra Giovedì scuole aperte | Le vostre foto
Attesi 40 centimetri in provincia di Cuneo
Sino a 40 centimetri di neve fresca a Cuneo e una quindicina nell'Alessandrino: questi i valori previsti sul Piemonte per le
prossime ore a causa della riduzione delle temperature, associata all'intensificazione delle precipitazioni, che
proseguiranno anche nella giornata di giovedì. Disposta la chiusura di tutte le scuole a Ceva, mentre la Prefettura di
Cuneo ha invitato a limitare gli spostamenti. Aumenta il pericolo valanghe sulle Alpi Marittime.
Liguria, neve nell'entroterra
Ancora nevicate, piogge, temporali e forti venti sull'Italia per effetto della perturbazione presente ormai da giorni sul
nostro paese: in Liguria, nevicate al di sopra dei 2-400 metri, con "sconfinamenti" sulla costa a metà pomeriggio.
Preoccupano anche i forti venti che interesseranno la nostra regione, che potrebbero provocare mareggiate.
Autostrade, possibile il blocco dei mezzi pesanti
Proprio per questo previsto peggioramento, con nevicate anche in Piemonte, Lombardia ed Emilia Romagna, è possibile
lo stop alla circolazione per i veicoli di massa complessiva superiore alle 7,5 tonnellate, a partire dalle 24, in tutte le
province di Liguria, Piemonte e Lombardia e in alcune province dell'Emilia Romagna, della Toscana e del Veneto.
I provvedimenti, che devono ancora essere decisi, avranno riflessi anche sulla circolazione dei mezzi pesanti in entrata in
Italia attraverso i valichi stradali con la Francia e la Svizzera; intanto, le autorità slovene hanno disposto la chiusura delle
frontiere ai veicoli di massa complessiva a pieno carico superiore alle 7,5 tonnellate a partire dalle 5 di giovedì, con
previsione di conclusione entro venerdì sera.
Per quanto riguarda le ferrovie, Rfi e Trenitalia «stanno monitorando con attenzione l'evolversi della situazione
meteorologica», in particolare nelle aree del Nord-Ovest, del Nord-Est e dell'Emilia Romagna: qualora si rendesse
necessario, attiveranno il "piano Neve e Gelo", che prevede sia riduzioni di velocità (con conseguente allungamento dei
tempi di viaggio) sia riduzioni dell'offerta, sino alla cancellazione di alcune corse, «finalizzata ad assicurare il
mantenimento della mobilità ferroviaria in condizioni di sicurezza».
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05-02-2015
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Alluvione, accuse da archiviare
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Data: 05/02/2015
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MONTEFORTE e SOAVE. Nuova richiesta del pubblico ministero sui disastri del 2010 e 2011
Alluvione, accuse da archiviare
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giovedì 05 febbraio 2015 PROVINCIA,
L'esondazione del fiume Alpone il 1 novembre 2010 Alluvione nell'Est Veronese del 2010 e del marzo 2011: per la
seconda volta il pm Valeria Ardito ha chiesto che il fascicolo aperto a carico di tre sindaci, Lino Gambaretto di Soave,
Antonio Casu di San Bonifacio e Carlo Tessari di Monteforte d'Alpone oltre che del direttore del Genio civile, Mauro
Roncada, finisca in archivio. Una richiesta presentata nuovamente dopo che nel giugno del 2013 il gip Giuliana Franciosi
aveva restituito al sostituto procuratore il fascicolo affinchè approfondisse alcuni aspetti. In quell'occasione diede anche
un termine, sei mesi. Nuova richiesta di archiviazione, seguita dall'opposizione di coloro che in occasione della rottura
dell'argine del torrente Alpone nel 2010 patirono le conseguenze di quella massa d'acqua che devastò i comuni dell'Est e
denunciarono.
In aprile si troveranno di nuovo davanti al gip che, al termine dell'udienza, stabilirà se accogliere la richiesta del pm o
ordinare l'imputazione coatta a carico dei quattro indagati. Il gip aveva chiesto di approfondire alcuni aspetti tra cui le
modalità di esecuzione dei lavori «atte a cagionare o aumentare il rischio di allagamenti» e «chiarire la macnanza di
finanziamento delle opere per gli interventi di mitigazione». Le persone offese, opponendosi alla rinnovata richesta di
archiviazione, obiettano tempi e modalità degli interventi (ovvero la rottura da parte del Genio dell'argine sinistro
dell'Aldegà, cosa che fu fatta nel 2011 ma non l'anno precedente) e sottolineano che l'esperto dal pm non ha risposto ad
uno dei quesiti, cioè aappurare se i piani comunali di protezione civile prevedessero rischi connessi ad eventi meteo simili
a quelli verificatisi e se fossero state rispettate le procedure». Se ne riparla in aula tra tre mesi.
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NORD
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83
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05-02-2015
L' Arena
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Quei tronchi presto rimossi
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Data: 05/02/2015
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FIUME ADIGE
Quei tronchi
presto rimossi
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giovedì 05 febbraio 2015 LETTERE,
Rispondo volentieri alla lettera del signor Pierluigi Ziliotto: la competenza della rimozione dei tronchi addossati ai piloni
dei ponti (come pure di tutto ciò che riguarda il corso dell'Adige) è del Genio Civile, che contattato dai nostri uffici, ha
confermato che la rimozione è prevista, portata dell'Adige permettendo, per il 28 febbraio. L'asportazione dei tronchi
d'albero presenti sarà eseguita dal Soccorso Alpino e dalla Protezione Civile nell'ambito delle loro esercitazioni. Se le
capita di dover segnalare qualche necessità d'intervento, le ricordo che, per guadagnare tempo, può anche inviarmi una
mail senza scomodare L'Arena.
Flavio Tosi
SINDACO DI VERONA
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Data:
04-02-2015
L'Adige.it
Meteo, diffuse nevicate
per giovedì e venerdì | l'Adige.it
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"Meteo, diffuse nevicate"
Data: 05/02/2015
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Meteo, diffuse nevicate
per giovedì e venerdì
Mer, 04/02/2015 - 14:23
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Ambiente
neve
Diffuse nevicate anche a bassa quota per le giornate di giovedì e venerdì. Per sabato sono possibili solo deboli
precipitazioni residue. Mentre da domenica forti flussi settentrionali determineranno tempo soleggiato, ma molto ventoso
e freddo.
Queste le previsioni meteorologiche di MeteoTrentino, il servizio meteo della protezione civile del Trentino, che
annuncia dunque nevicate in Trentino. L'aumento della nuvolosità è previsto dalla serata di oggi, con possibilità di
debolissime nevicate anche a quote basse.
Le nevicate, secondo un avviso del sistema di allerta provinciale del Servizio prevenzione rischi, dovrebbero durare circa
48 ore con una fase più intensa tra il pomeriggio di domani, giovedì 5 febbraio, e la mattina di venerdì 6 febbraio. Le
nevicate, secondo le previsioni, saranno accompagnate da venti forti in quota. Sopra i 500 metri le precipitazioni avranno
sempre carattere nevoso, apportando da 30 a 70 centimetri di neve. I quantitativi maggiori sono previsti sui settori
meridionali e orientali.
È molto probabile che le nevicate interessino anche i fondovalle sotto i 500 metri di quota, però con spessori decisamente
inferiori (tra 10 e 30 centimetri). Si prevede sarà interessato tutto il territorio provinciale, maggiormente a sud ed est.
Domenica si prevede un'intensificazione dei venti da nord.
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L'Arena.it
04-02-2015
Nevicate in vista, sul Veneto è già scattato il preallarme
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Data: 04/02/2015
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Nevicate in vista, sul Veneto
è già scattato il preallarme
La nevicata sull'autostrada A4 poco prima di Peschiera FOTO AMATO
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Una consistente ondata di maltempo sta per attraversare anche il Veneto. La vasta area di bassa pressione, presente ormai
da alcuni giorni su gran parte dello scenario europeo, non accenna ad allentare la sua morsa. Alimentata da aria fredda
continuerà a determinare condizioni di maltempo anche sulla nostra Penisola dove si registreranno nevicate, piogge,
temporali e forte ventilazione. Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d'intesa con
le Regioni coinvolte - alle quali spetta l'attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati - ha emesso un
ulteriore avviso di condizioni meteorologiche avverse che prevede dalla nottata di oggi precipitazioni a carattere nevoso
mediamente al di sopra dei 200-400 metri su Liguria, Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna, Veneto, Trentino, Friuli
Venezia Giulia con accumuli al suolo da moderati ad abbondanti.
In riferimento alla situazione meteorologica attesa in Veneto, il Centro Funzionale Decentrato della Protezione Civile
della Regione ha emesso poco fa tre diverse prescrizioni. Lo Stato di Attenzione per Nevicate è emesso su tutto il
territorio regionale da domani fino 24 di venerdì.
Lo Stato di Preallarme per Rischio Valanghe è emesso a partire dalle 13 di domani con con codice «arancione» sia sulle
Dolomiti che sulle Prealpi. Lo Stato di Attenzione per Vento Forte è emesso su tutto il territorio regionale dalla
mezzanotte di domani alle 24 di venerdì. La Protezione Civile del Veneto segnala inoltre che il clima particolarmente
rigido, anche dopo l'evento nevoso, favorirà la formazione e la persistenza di ghiaccio. Per questo motivo è raccomandato
agli Enti gestori delle infrastrutture stradali e ferroviarie di assumere ogni iniziativa atta a garantire la funzionalità e la
sicurezza della viabilità.
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05-02-2015
L'Eco di Bergamo
«Fiumi sicuri», in squadra il Consorzio di bonifica e Via Tasso risparmia
Fiumi sicuri diventa «3.0»: con il protocollo operativo sottoscritto ieri tra Provincia, Regione (l'assessore Simona
Bordonali ha anche inviato una lettera di «supporto e ringraziamento») e Consorzio di bonifica della Media pianura
bergamasca, l'operazione di prevenzione del rischio idrogeologico che ormai da anni va in scena sul nostro territorio fa
un ulteriore passo in avanti.
«Decespugliatore e motosega, in certi casi, non bastano per ripulire fiumi e torrenti e garantire un miglior scorrimento
delle acque - spiega dalla Ster, la sede territoriale della Regione, Claudio Merati -. Ora, con il coinvolgimento "organico"
del Consorzio di bonifica, ci sarà la disponibilità di ulteriori mezzi e personale, rendendo fattibili anche interventi che
prima non lo erano». In campo scenderanno così trattori con ragno, escavatori, autocarri e via dicendo. «Questo
permetterà alla Provincia di risparmiare su alcuni noleggi di mezzi (già per la prossima edizione di marzo si parla di 4.500
euro in meno) e quindi di ampliare il numero di cantieri», spiega il dirigente del settore Protezione civile, Alberto
Cigliano.
Il Consorzio Il Consorzio interverrà nei paesi di propria competenza (quindi principalmente in pianura), ma l'auspicio per
il futuro è di allargare ulteriormente le collaborazioni. «Spero che questo protocollo sia il primo di una lunga serie - dice il
consigliere provinciale Mauro Bonomelli -. Si potrebbe puntare anche a coinvolgere altri enti, come le Comunità
montane». «Di certo è importante lavorare sulla montagna - concorda il direttore del Consorzio di bonifica, Mario
Reduzzi -. Gli effetti sui corsi d'acqua infatti ricadono poi anche a valle». Dal 2004 al 2014, Via Tasso ha investito
complessivamente su «Fiumi sicuri» circa 190 mila euro. Le cifre sono aumentate in particolare negli ultimi anni: il
«picco» si è raggiunto con i 37 mila euro del 2012. Ma ora, si diceva, il coinvolgimento del Consorzio e una diversa
organizzazione dei cantieri consentono anche dei risparmi.
I numeri Sommando l'edizione di novembre 2014 e quella in arrivo, il contributo provinciale è di 30 mila euro, cui si
aggiungono 6.500 euro di risparmi dalla collaborazione con il Consorzio. Ventinove i Comuni interessati, con 42 cantieri
e l'apporto di 1.335 volontari. Soddisfatto il presidente della Provincia Matteo Rossi: «Garantire questi interventi, pur
nelle difficoltà di bilancio, era una promessa che avevamo fatto appena insediati. È un progetto in cui crediamo tanto,
sapendo che ogni euro speso in prevenzione ne farà risparmiare almeno tre domani. Inoltre, c'è una grande valenza
educativa e di sensibilizzazione verso gli studenti». E se di certo, conclude Merati «questa prevenzione da sola non
basta», si tratta comunque di una strada che «sta dando risultati positivi». Come sempre è previsto anche il
coinvolgimento delle scuole: su questo fronte si stanno attivando in particolare Casazza, Mapello, Sovere e Trescore. Si
stima che gli studenti «ospitati» nei cantieri saranno circa trecento. • Fausta Morandi
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NORD
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87
Data:
05-02-2015
L'Eco di Bergamo
Fondi per il dissesto «Sbloccati per l'estate»
L'annuncio della Regione a tre sindaci seriani Garavaglia: «Erogazione appena possibile»
Entro l'estate: è questo il termine entro cui Gromo, Valgoglio e Oltressenda Alta potranno contare sui finanziamenti
stanziati dalla Regione per interventi di somma urgenza. Detto, fatto: nel giorno in cui i tre sindaci attraverso il nostro
giornale facevano presente il problema dei fondi bloccati, con l'assessore regionale alla Protezione civile Bordonali che
spiegava come l'impasse sia dovuto alla legge di stabilità, ecco che da Milano giungeva la rassicurazione. È firmata
dall'assessore regionale a Economia, Bilancio e Semplificazione: «Come da accordi - scrive - Vi confermo che la Regione
Lombardia provvederà all'erogazione della somma prevista per la sistemazione delle strade, oggetto di dissesto
idrogeologico. L'erogazione effettiva avverrà non appena ci sarà possibile, in relazione alla verifica degli adempimenti
connessi alle nuove regole contabili e comunque sicuramente prima dell'estate». Era la notizia attesa dai tre sindaci
dell'alto Serio.
Due su tre già fatti Dei tre interventi di massima urgenza per la bonifica delle frane due sono già stati effettuati: a Gromo,
sulla strada Gromo - Boario, in località Valzella e a Valgoglio, che ha riguardato un tratto di strada che collega l'abitato di
Colarete con la contrada di Novazza. Per ognuno dei casi la somma messa a disposizione dalla Regione, tramite la Ster di
Bergamo, ammonta a 55 mila euro. Affermano i sindaci di Valgoglio, Eli Pedretti e quello di Gromo, Ornella Pasini, cui
la lettera dell'assessore è pervenuta, come ad Oltressenda, nella tarda mattinata di ieri: «Siamo soddisfatti della notizia, il
fatto che questi impedimenti contabili bloccassero il finanziamento agli interventi per dissesto idrogeologico, ci
preoccupava molto».
Verso una soluzione Fa i salti di gioia anche il sindaco di Oltressenda Alta, Michele Vanoncini. Nel suo comune da nove
giorni ormai la contrada di Valzurio - Spinelli, abitata da una ventina di persone, è isolata . E questo a seguito della caduta
di enormi macigni staccatisi dalle Coste di Bregn, poco prima dell'abitato di Valzurio. Con gravi ripercussioni per i
lavoratori che non hanno potuto raggiungere il posto di lavoro, per il rifornimento del fieno ai contadini locali. Vanoncini
aveva in un primo momento avviato, tramite la ditta Lizzardi, l'opera di bonifica del costone roccioso. Centinaia di
macigni, di piccole e grosse dimensioni erano stati fatti rotolare a valle. E intanto erano state avviate le pratiche per il
finanziamento regionale di massima urgenza, per una spesa stimata in 72 mila euro. Ricevuta la notizia che la Regione
non aveva fondi per l'opera, il sindaco aveva fatto sospendere i lavori di bonifica del costone roccioso. «La lettera
dell'assessore Garavaglia - afferma - ci fa tirare un sospiro di sollievo. Desidero ringraziarlo a nome di tutta la comunità ,
come desidero ringraziare la Ster di Bergamo, gli assessori regionali Terzi e Bordonali per il loro interessamento alla
risoluzione dei nostri problemi». A giorni la ditta Lizzardi riprenderà i lavori: si tratta di bonificare ulteriormente il
costone roccioso, di piantare nella roccia 5/6 pali di sostegno della rete paramassi a monte della strada e stendere, per una
cinquantina di metri, una nuova rete paramassi, di riparare il muro di sostegno del guardrail e piazzarvi quello nuovo, per
35 metri. E in tal modo, tra meno di otto giorni la viabilità per Valzurio potrebbe tornare normale. •
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Data:
05-02-2015
L'Eco di Bergamo
Trenta cantieri in 20 paesi All'opera 835 volontari
La mappa
Tornerà il 14 marzo «Fiumi sicuri». Sono più di trenta i cantieri, in venti Comuni: qui, per una giornata, ben 835 volontari
di Protezione civile (con la collaborazione, in sei paesi, anche di mezzi e personale del Consorzio di bonifica) puliranno
alvei e sponde dei fiumi. La Provincia ha potuto quest'anno (grazie anche ai risparmi ottenuti dalla collaborazione con il
Consorzio di bonifica) finanziare, con rimborsi per 17.500 euro, cantieri in tutti i Comuni che avevano presentato
domanda entro il 1° dicembre scorso. Tra questi, molti erano stati colpiti nel 2014 dal maltempo. Inoltre, Via Tasso
rimborserà all'associazione nazionale alpini le spese sostenute per le oltre 620 penne nere coinvolte. Questo l'elenco:
Albano (Zerra e Borgogna); Alzano con Ranica (Nesa); Ambivere (Dordo); Casazza con Vigano San Martino (Drione);
Chignolo d (Buliga); Grone (Secca); Mapello (Dordo e Buliga); Monasterolo del Castello (Torrezzo); Nembro (Carso e
Gavarnia); Sovere (Borlezza); Terno d'Isola (Buliga); Torre Boldone (Gardellone); Trescore Balneario con Cenate Sopra
(Tadone); Villongo con Credaro, Foresto Sparso e Gandosso (Uria e Udriotto).F. M.
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Data:
04-02-2015
L'Eco di Bergamo.it
Neve in agguato: arriva mercoledì Nuova ondata di gelo sull'Italia
- Cronaca Bergamo
L'Eco di Bergamo.it
"Neve in agguato: arriva mercoledì Nuova ondata di gelo sull'Italia"
Data: 04/02/2015
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Neve in agguato: arriva mercoledì
Nuova ondata di gelo sull'Italia
Arriva la neve al Nord anche in pianura, maltempo al Centrosud con piogge e temporali.
Arriva la neve al Nord, anche abbondante: «Tra giovedì e venerdì le regioni settentrionali saranno interessate da nevicate
diffuse a quote collinari ma anche in pianura su diverse aree» spiega il meteorologo di 3bmeteo.com Edoardo Ferrara che
avverte: «Già mercoledì sera si attende una graduale intensificazione delle precipitazioni in genere nevose in collina o
miste a pioggia in pianura, ma entro giovedì sarà neve in pianura su gran parte di Piemonte, Lombardia, Emilia e
sullentroterra ligure; fiocchi bianchi potranno spingersi a tratti anche sulla Rivera Ligure in particolare tra Genova e
Savona».
Attesi accumuli fino ad oltre 20-30cm sulle province di Cuneo, Asti, Alessandria, Pavia, Piacenza, Parma, Modena e
Bologna ( anche oltre mezzo metro sul relativo appennino già a partire dai 200-300m ), nonché sulla Liguria interna; neve
anche a Milano e Torino. Sul Nordest invece dovrebbe prevalere la pioggia in pianura con neve a tratti più probabile sul
vicentino. Nel weekend il tempo sarà in graduale miglioramento, specie domenica.
Maltempo anche al Centrosud: «Le regioni centro-meridionali saranno direttamente interessate dal vortice ciclonico in
arrivo dalle Baleari prosegue lesperto , con maltempo diffuso specie sulle tirreniche e sulla Sardegna dove avremo
rovesci e temporali anche di forte intensità. Fenomeni più occasionali ma comunque presenti su adriatiche e ioniche. Altra
neve interesserà così lAppennino mediamente oltre i 700-1200m, in generale calo venerdì con fiocchi anche in collina su
Toscana e alte Marche. I venti soffieranno anche forti a rotazione ciclonica, con forti libecciate sul Tirreno e al Sud e
possibili mareggiate sulle coste esposte».
«Nella prossima settimana si profila una nuova irruzione gelida dai Balcani conclude Ferrara , con rischio di rovesci di
neve al Centro e al Sud, se non a tratti fino in pianura tra Puglia e Campania; bel tempo prevalente invece al Nord e
centrali tirreniche ma con clima freddo».
E proprio per larrivo della neve, in relazione al «Bollettino di vigilanza meteorologica nazionale» emesso dalla
Protezione Civile, è allerta delle Ferrovie per la previsione di forti precipitazioni nevose, soprattutto al Nord. Rfi e
Trenitalia stanno monitorando con attenzione levolversi della situazione meteorologica, in particolare nelle aree del Nord
Ovest, del Nord - Est e dellEmilia Romagna.
Le due società del Gruppo FS Italiane hanno potenziato le sale operative centrali e territoriali e i presidi
tecnico-manutentivi dei punti chiave della rete, nellarea interessata dallondata di maltempo. «Qualora si rendesse
necessario, attiveranno il Piano neve e gelo che prevede sia riduzioni di velocità (con allungamento dei tempi di viaggio)
sia riduzioni dellofferta, fino alla cancellazione di alcune corse finalizzata ad assicurare il mantenimento della mobilità
ferroviaria in condizioni di sicurezza e sufficiente regolarità. Gli eventuali provvedimenti saranno tempestivamente resi
noti ai media e diffusi dagli stessi media del Gruppo Fs e nelle stazioni interessate» si legge nel comunicato stampa
diffuso.
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NORD
Pag.
90
Data:
05-02-2015
La Nazione (ed. La Spezia)
Il Parmignola resta ad alto rischioAspettando gli argini che non ci sono
La Nazione (ed. La Spezia)
"Il Parmignola resta ad alto rischioAspettando gli argini che non ci sono"
Data: 05/02/2015
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PRIMO PIANO SARZANA / VAL DI MAGRA pag. 14
Il Parmignola resta ad alto rischioAspettando gli argini che non ci sono Il territorio di Ortonovo in allerta, ma i progetti
non decollano
UN TERRITORIO messo in scacco, tra le «torri» di Sarzana e Carrara che attendono sia l'altra a decidere di fare la prima
mossa. L'asse del Parmignola a tre mesi dall'alluvione non è stato minimamente toccato sul versante sarzanese dove è
crollato il muro di contenimento del torrente e di conseguenza l'immobilismo blocca tutta una serie di interventi che, a
monte, spettano invece a Carrara. In mezzo c'è Ortonovo che non sa più da che parte voltarsi per chiedere aiuti. Partendo
da Settequartieri, la zona sull'Aurelia proprio al confine tra due Regioni, sino allo sbocco a mare tutto è rimasto inalterato.
Soltanto il corso d'acqua rispetto all'uragano pioggia dello scorso novembre si è tranquillizzato e non mette ulteriormente
a rischio una situazione estremamente delicata. I tavoli tecnici convocati da Regioni e Province hanno ribadito la necessità
di intervenire al più presto cercando di coinvolgere nell'operazione di manutenzione anche la Comunità Montana. Ma la
manutenzione, si sa, è intervento successivo alla realizzazione di un progetto e per ora vista la difficoltà a far decollare
l'intervento principale il supporto ulteriore non serve affatto. NELL'ATTESA delle grandi opere indispensabili per
mettere al sicuro una terra da due anni travolta da frane e acqua le uniche ruspe che si sono messe in moto sono quelle che
rinforzeranno la sponda sinistra del torrente Parmignola lungo la Provinciale, consentendo così di riaprire il ponte di
Serravalletta. Il passaggio è stato chiuso dall'ordinanza della polizia municipale a novembre, dopo l'accertamento dello
sgretolamento della collinetta che rischiava di tirarsi appresso anche il ponte di cemento. In principio l'ufficio tecnico
comunale aveva chiesto alla Regione Liguria un aiuto economico per poterlo ricostruire da zero ma alla fine con 80 mila
euro ricevuti l'unica soluzione attuabile è stata quella di risanarlo. La sponda erosa verrà rinforzata al pari del ponte e tra
una decina di giorni tutto sarà sistemato. Ma di certo non basta. Attendono risposte e lavori urgenti gli abitanti dei
quartieri di San Rocco e Annunziata che in questi giorni di allerta neve diramata in alcune zone della Liguria hanno
temuto di dover abbandonare nuovamente le case, come è accaduto per quasi due settimane tra novembre e dicembre.
Basta l'annuncio dell'allerta meteo anche soltanto di grado 1 per costringerli a lasciare le abitazioni e iniziare il
pellegrinaggio tra alberghi e amici. La collina alle loro spalle è ancora un incubo ma l'unico intervento certo è quello di
farli sloggiare da casa in caso di pericolo, per il resto sono ancora in vista i massi della frana del novembre 2012 e nessuna
messa in sicurezza del costone. Ma per intervenire occorrono tanti soldi e il Comune di Ortonovo non può impiegarne
così tanti. Al limite può garantire la messa in sicurezza di un muro pericolante a Ortonovo paese e per questo si sta
mettendo a punto il progetto di intervento. Nei prossimi giorni sarà aperto il cantiere ma si tratta di una goccia in un mare
di problemi che ancora attendono un piano di soluzione. Massimo Merluzzi
Image: 20150205/foto/1425.jpg
Argomento:
NORD
Pag.
91
Data:
05-02-2015
La Nazione (ed. La Spezia)
Oggi il giorno del grande freddo
La Nazione (ed. La Spezia)
"Oggi il giorno del grande freddo"
Data: 05/02/2015
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VAL DI VARA pag. 11
Oggi il giorno del grande freddo VALLE
OGGI dovrebbe essere, secondo le previsioni meteo, il giorno X', ossia le 24 ore di grande freddo e neve. Per oggi è
previsto un significativo calo delle temperature accompagnato da copiose precipitazioni. La Protezione Civile della
Regione Liguria conferma dunque lo stato di allerta 1 fino alle 23.59 di oggi nei bacini Marittimi di Levante (da Portofino
alla Spezia) nei bacini liguri marittimi di Centro (da Noli a Portofino), i bacini Padani di Ponente e i nei bacini Padani di
Levante (Valle Scrivia. Val Trebbia, Val d'Aveto). Elevato a Allerta 2 , in massimo livello, invece, il messaggio di allerta
che riguarda i Bacini Padani di Ponente ( Val Bormida e Valle Stura), valido fino alle 23.59 di domani, giovedì.
Precipitazioni nevose sono previste su tutte le zone interne della Liguria, fino ad abbondanti nei Bacini Padani di Ponente
con possibili sconfinamenti sulla costa anche a livello del mare. dunque se la Val di Vara (foto) già da l'altro ieri è
ricoperta da un manto nevoso e da ghiaccio sulle strade; oggi anche in città potrebbe cadere qualche fiocco di neve.
Image: 20150205/foto/2170.jpg
Argomento:
NORD
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92
Data:
04-02-2015
La Nazione.it (ed. La Spezia)
Allerta neve: fiocchi bianchi oltre i 700 metri
- La Spezia - La Nazione - Quotidiano di Firenze con le ultime notizie della Toscana e dell'Umbria
La Nazione.it (ed. La Spezia)
"Allerta neve: fiocchi bianchi oltre i 700 metri"
Data: 05/02/2015
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Allerta neve: fiocchi bianchi oltre i 700 metri Commenti
3 febbraio 2015
E' raccomandata prudenza negli spostamenti
Uccellino nella neve (Foto Ansa)
La Spezia, 3 febbraio 2015 - In Liguria è scattata a mezzogiorno l'allerta neve diramata dalla Protezione Civile regionale
fino alla mezzanotte di domani. Ha nevicato anche nell'entroterra della Spezia oltre i 700 metri di altitudine, in Val di
Vara e Val di Magra.
E' raccomandata prudenza negli spostamenti. Per le prossime ore è prevista un'intensificazione delle precipitazioni, con
possibili spolverate di neve sulla costa tra Genova e Savona.
In Liguria altre nevicate si sono registrate tra la notte e le prime ore della mattina in diverse zone dell'entroterra di
Genova e del Levante, in particolare in Valle Stura, Val Trebbia, Val D'Aveto, Valle Sturla e Val Graveglia, e in
provincia di Savona.
Argomento:
NORD
Pag.
93
Data:
La Nuova di Venezia e Mestre
05-02-2015
Protezione civile sandonatese un bilancio 2014 positivo
Protezione civile sandonatese
un bilancio 2014 positivo
SAN DONÀ Protezione civile, bilancio di un anno e tante nuove attività in programma. Sabato si parte con
l'addestramento alluso delle imbarcazioni sul Piave, a Fossalta, e il giorno dopo a Ceggia in servizio per il Carnevale. La
Protezione Civile sandonatese ha raggiunto lo scorso anno 5814 ore di servizio. Di queste ben 1134 in occasione di nove
emergenze idrauliche, circa il doppio rispetto alle 566 conteggiate nel 2013. Impegnata durante lemergenza meteo, poi
lintervento nelle Marche lo scorso maggio e quello nel Portogruarese lo scorso novembre. «La presenza della Protezione
Civile sandonatese è sempre molto apprezzata proprio per lesperienza maturata nella gestione di emergenze idriche e per
le dotazioni che la rendono autonoma dal punto di vista operativo», sottolinea il vicesindaco Luigi Trevisiol, «anche per
questo è palpabile la gratitudine della città». Aumentate anche le manifestazione cui il gruppo ha prestato la propria
assistenza, da 44 nel 2013 a 48 nel 2014 con 2827 ore di servizio. Leggermente ridotte le ore di esercitazione, da 1360 a
1134, da segnalare la formazione antisismica svolta lo scorso luglio a Torre di Mosto. Per la manutenzione delle
attrezzature, infine, 388 ore. 44 gli iscritti al gruppo guidati dal coordinatore Loris Smaniotto, dal vice Roberto Meneghel
e dal segretario Mario Vianello. I consiglieri sono Natalina Andreetta, Fabrizio Bergamo, Giorgio Granzotto, Marco
Martelli e Gabriele Merla. (g.ca.)
Argomento:
NORD
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94
Data:
05-02-2015
La Nuova di Venezia e Mestre
Neve in arrivo, Tir bloccati alla frontiera
Provvedimento di Autovie. I consigli dei medici per evitare le patologie provocate dal freddo
Il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso ieri un avviso di condizioni meteorologiche avverse che prevede per
oggi e domani nevicate mediamente al di sopra dei 200-400 metri anche sul Veneto. Il bollettino Arpav conferma: tra oggi
e venerdì previste precipitazioni estese con accumuli generalmente consistenti; giovedì fino al mattino neve sui monti, sui
colli e zone di pianura prossime ai rilievi, poi quota neve in prevalenza a 400-700 metri circa. Venti orientali anche forti
su costa e rilievi. Temperature in calo. Autovie. Frontiere chiuse ai mezzi pesanti fra Italia e Slovenia a partire dalle 5 di
oggi (giovedì 5 febbraio). La decisione è stata adottata dalle autorità slovene per prevenire situazioni critiche derivanti
dalle precipitazioni nevose che, per le prossime ore sono previste in modo abbondante. Lo comunica Autovie Venete. I
mezzi pesanti in transito sulla rete autostradale di Autovie saranno dirottati nelle aree di sosta. La Slovenia ha fissato il
termine del divieto per venerdì sera, se le condizioni meteorologiche lo consentiranno. Già mobilitato il personale che
seguirà le operazioni di re-indirizzamento dei mezzi pesanti. Anziani. In vista del gelo, ecco i consigli del primario del
reparto di Geriatria dellospedale dellAngelo. «Il buon senso dovrebbe suggerire agli anziani di non uscire nelle ore più
fredde», afferma Roberto Brugiolo «Dinverno devono fare attenzione le persone con patologie cardiovascolari, perché il
freddo costringe le arterie, e può quindi provocare un ictus o un infarto. Vanno evitati quindi gli sforzi fisici allaperto.
Lo stesso consiglio va dato alle persone con malattie respiratorie, a cui va ricordato di coprirsi bene naso e bocca per
evitare i rischi di broncospasmo, e di evitare le zone ad alto traffico, perché le basse temperature potenziano leffetto
nocivo dellinquinamento atmosferico». Il freddo, e in generale gli sbalzi di temperatura, fanno aumentare la possibilità di
contrarre malattie virali, e anche uninfluenza trascurata può portare a complicanze gravi, soprattutto nelle persone a
rischio. Massima attenzione, inoltre, a stufe e camini, specie se datati. È sempre bene far circolare laria nelle stanze di
tanto in tanto, per evitare intossicazioni. (s.b.)
Argomento:
NORD
Pag.
95
Data:
05-02-2015
La Nuova di Venezia e Mestre
Comune e vigili già preparati a chiudere via Alta al traffico
Comune e vigili già preparati
a chiudere via Alta al traffico
marcon
MARCON Marcon si prepara allarrivo del maltempo e alla previsione che questo, nella giornata di oggi, possa portare
anche della neve. Infatti, secondo gli esperti dei fiocchi potrebbero scendere pure in pianura e il Comune ha deciso di
prevenire eventuali problemi che si potrebbero creare sulla viabilità e in un tratto di via Alta si potrebbe non transitare.
Questo, però, sarà valutato di ora in ora a seconda di come le condizioni meteorologiche si evolveranno in base ai dati
raccolti da Comune, protezione civile e polizia locale. Nel caso in cui i fenomeni dovessero avere una certa insistenza e
formassero degli accumuli, scatterà il piano neve, con lo spargimento di sale e luscita dei mezzi per pulire le strade. Già
ieri è scattato lo stato dallerta ma se oggi davvero dovessero esserci dei problemi, il Comune non esclude di chiudere il
cavalcavia di via Alta nel tratto di strada da Gaggio a Marcon. Se questo dovesse accadere, il traffico dingresso nel
capoluogo sarà deviato verso il nuovo cavalcavia a sud del centro commerciale Valecenter; gli automobilisti dovranno
imboccare la direzione via del Vetro-via Pialoi oppure il cavalcavia di via Trento e Trieste. (a.rag.)
Argomento:
NORD
Pag.
96
Data:
05-02-2015
La Provincia Pavese
Pensionato 73enne scompare da casa
Utilizzate anche
le unità cinofile
Salice Terme, Giovanni Montagna è uscito martedì sera dalla sua abitazione e non ha più dato notizie. Familiari in ansia
Un dispiegamento di forze impressionante. A cercare Giovanni Montagna sono gli agenti della polizia di Stato e della
polizia locale di Godiasco Salice Terme; i vigili urbani di Voghera; i vigili del fuoco di Voghera; vari distaccamenti della
protezione civile di Voghera e della Valle Staffora, con le unità cinofile e diversi mezzi di pronto intervento; i carabinieri
di Godiasco e Voghera; il soccorso alpino; la Croce Rossa; il Corpo forestale dello Stato. Il timore è che il pensionato
abbia deciso di togliersi la vita: a quanto sembra, infatti, Giovanni Montagna negli ultimi tempi ha avuto problemi di
salute ed ha subito un intervento chirurgico.
di Paolo Fizzarotti wGODIASCO SALICE TERME E uscito di casa verso le 19 di martedì, dicendo alla moglie che
andava al cinema: poi è sparito nel nulla. Ieri mattina, dopo averlo aspettato tutta la notte, la donna ha rotto gli indugi ed è
andata al commissariato di Voghera per denunciare la scomparsa. Giovanni Montagna, originario di Montebello, ha 73
anni e abita con la moglie Albertina Tappini a Salice Terme in via Donizetti 2. Ora cè apprensione per la sorte del
pensionato: parecchie decine di persone lo stanno cercando in tutto lOltrepo. Montagna si è allontanato da casa a bordo
della sua Toyota Rav 4 di colore nero: chi lo ha visto può prendere contatto con il commissariato di polizia di Voghera.
Luomo non ha lasciato biglietti o messaggi di alcun tipo. «E uscito verso le 19 - spiega la moglie - Ha detto che andava
al cinema e che faceva tardi. Sono andata a letto. Stamattina (ieri per chi legge) quando ho visto che non era tornato ho
deciso di segnalare la scomparsa. Mi sono fatta accompagnare al commissariato di Voghera da alcuni vicini di casa. Sono
molto preoccupata». «Giovanni ha problemi di salute - racconta un amico di famiglia - E stato operato per una malattia e
a quanto pare dovrà subire un nuovo intervento. Questo lo ha abbattuto molto dal punto di vista psicologico». La polizia
di Voghera si è attivata subito per le ricerche, insieme a tutte le altre forze dellordine e di soccorso. E stato attivato il
piano provinciale per le persone scomparse, con il coinvolgimento della prefettura. Ieri il cellulare del pensionato era
spento. I controlli con loperatore telefonico hanno però permesso di stabilire che lultima cellula telefonica ad averlo
agganciato, martedì sera, è stata quella di Stradella: quindi Montagna era lì. Ieri alle 17 le squadre della Protezione civile e
della Croce Rossa stavano cercando lui e la sua Toyota a Stradella, alla periferia di Voghera e a Montebello (zona di cui
Montagna è originario). Per coordinare i soccorsi e le ricerche, i vigili del fuoco e la protezione civile hanno allestito
ununità di crisi a Salice Terme, vicino al ponte crollato. La fotografia del pensionato è stata diffusa solo ai soccorritori, e
inviata per messaggio ai cellulari delle persone coinvolte nelle ricerche. Per volontà della famiglia la foto non è stata
invece diffusa agli organi di informazione. Ieri alle 17.45 con il calare delloscurità sono state interrotte le ricerche nei
boschi della Valle Staffora e nelle campagne attorno a Salice Terme. Sono proseguite invece nei centri abitati e lungo le
strade principali e secondarie. A quanto pare, nessuno lo ha più visto dalle 19 di martedì. Non avrebbe preso lautostrada e
la sua auto è sprovvista di gps il che complica le ricerche.
Argomento:
NORD
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97
Data:
04-02-2015
La Provincia Pavese.it
Scomparso pensionato di 73 anni
Godiasco, - Cronaca - La Provincia Pavese
La Provincia Pavese.it
"Scomparso pensionato di 73 anni"
Data: 04/02/2015
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Godiasco, scomparso pensionato di 73 anni
Giovanni Montagna è uscito di casa ieri sera, la moglie ha denunciato la scomparsa stamattina. L'unità di crisi allestita a
Salice Terme
Tags scomparsi ricerche
04 febbraio 2015
Le ricerche GODIASCO. E' scomparso da ieri sera alle 19 Giovanni Montagna, 73 anni, di Godiasco. La moglie lo ha
atteso invano e solo oggi è andata alla polizia di Voghera per denunciare la scomparsa. La protezione civile ha allestito
un'unità di crisi a Salice Terme. Lo cercano protezione civile, carabinieri, polizia, vigili del fuoco, soccorso alpino.
Le ricerche dell'uomo scomparso martedì sera
Tags scomparsi ricerche
Argomento:
NORD
Pag.
98
Data:
05-02-2015
La Provincia di Como
Soccorso sui monti ma a pagamento La Regione dice sì
Ieri la prima discussione sul progetto di legge firmato dal consigliere regionale Francesco Dotti Nel mirino solo gli
escursionisti imprudenti
La sensazione è che si sia sfondata una porta aperta. E che l'argomento sollevato dal consigliere Francesco Dotti (Fratelli
d'Italia), già sindaco di Argegno prima di sbarcare al Pirellone, fosse in realtà molto sentito da tutti. Dagli operatori fino ai
politici. Il riferimento è alla proposta, della quale abbiamo ripetutamente riferito su queste colonne, di far pagare i
soccorsi agli escursionisti negligenti, ovvero a quelli che si avventurano in montagna senza preparazione o senza avere
materiale adatto. Ebbene, il progetto di legge sull'uso dell'elisoccorso e sul soccorso alpino e speleologico in zone
impervie ha fatto un passaggio importante ieri in Commissione Sanità, presieduta da Fabio Rizzi.
Gli addetti ai lavori Tutti i gruppi consiliari hanno portato i loro contributi, sulla base anche dei suggerimenti dall'incontro
con gli addetti ai lavori. È stato condiviso l'obiettivo del progetto di legge, cioè quello di «valorizzare le attività di
soccorso e favorire la prevenzione e la vigilanza degli infortuni nell'esercizio delle attività alpinistiche, escursionistiche e
degli sport in montagna». La ragione del provvedimento è quello di non impegnare un mezzo di soccorso per motivi futili.
In altre parole, la richiesta di soccorso diventerà a pagamento per tutti quegli interventi che «si sarebbero potuti evitare
con l'ordinaria diligenza». Escursionisti con le scarpe da tennis impegnati a scalare vette impervie, gitanti della domenica
che chiedono l'intervento dell'elicottero perché si sono persi lungo il sentiero... Di questi casi, e i lettori de "La Provincia"
lo sanno fin troppo bene, le cronache sono piene. Con tutto quello che comporta l'utilizzo di uomini e mezzi, a partire dai
costi sostenuti dalla collettività. Secondo il progetto di legge, la regione Lombardia comparteciperà alle spese. Sarà la
giunta regionale a stabilire il "Piano tariffario dei servizi di soccorso sanitario e non sanitario" e definire la quota di
compartecipazione alla spesa da applicarsi agli escursionisti negligenti. Saranno applicate le esenzioni previste per le
prestazioni sanitarie di pronto soccorso (i famosi codici) e - novità - verrà introdotta una riduzione del 15% a favore dei
residenti in Lombardia.
Le reazioni Soddisfazione naturalmente da parte di Francesco Dotti, primo firmatario del progetto di legge: «Mercoledì
prossimo nuovo appuntamento in commissione sanità e voto del provvedimento». Sul tema anche Lara Magoni, relatrice
del provvedimento in Commissione: «Gli importanti suggerimenti del Cai e di Areu saranno parte integrante del Progetto
di legge - ci ha detto - Abbiamo ritenuto opportuno apportare alcune modifiche al testo iniziale solo dopo aver ascoltato in
audizione coloro che lavorano sul campo quotidianamente e meglio di tutti conoscono le criticità e peculiarità della
materia. Pertanto - per raggiungere quanto più possibile un testo condiviso - abbiamo deciso di riportare in commissione il
testo con una possibile approvazione già settimana prossima». •
Argomento:
NORD
Pag.
99
Data:
05-02-2015
La Provincia di Lecco
Sci, SuperG mondiale rinviato per maltempo
Parte male il mondiale americano di Vail/Beaver Creek, vittima del maltempo con neve e soprattutto di micidiali raffiche
di vento. Già il supergigante donne era stato corso nonostante raffiche di vento a fasi alterne. Ma ieri sulla Birds of Prey,
un paio d'ore prima della gara, si è scatenata una vera e propria tempesta di vento e neve: impossibile gareggiare e tutto
rinviato a oggi, sempre alle 19 ora italiana, quando gli esperti meteo made in Usa danno un miglioramento in arrivo grazie
ad un'alta pressione californiana. Ma proprio le previsioni meteo sinora si sono rivelate errate: la forte perturbazione che
ha fatto annullare la gara è arrivata infatti con quasi una giornata di ritardo sul previsto. Del resto si gareggia nel cuore
delle Montagne rocciose, a più di tremila metri di quota. E lo sci, come dice l'antica saggezza, è sport all'aperto e dunque
assolutamente condizionato dal meteo. Insomma, niente di nuovo, calma e pazienza.
Argomento:
NORD
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100
Data:
04-02-2015
La Provincia di Sondrio.it
Turista polacco fa freeride: finisce nel torrente ghiacciato a Livigno
- Cronaca Livigno
La Provincia di Sondrio.it
"Turista polacco fa freeride: finisce nel torrente ghiacciato a Livigno"
Data: 04/02/2015
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Turista polacco fa freeride: finisce nel torrente ghiacciato a Livigno
Stava facendo fuoripista con degli amici quando non è riuscito ad arrestare la propria corsa con gli sci ed è finito nel corso
d'acqua: versa in prognosi riservata all'ospedale Morelli di Sondalo
Versa in prognosi riservata allospedale Morelli di Sondalo un turista polacco di 41 anni che ieri nel primo pomeriggio è
finito nelle gelide acque del torrente Vallascia nellomonima vallata di Trepalle.
In quello che è il regno degli sciatori per la Skieda di telemark, lo straniero lha vista brutta. Stava facendo fuoripista con
degli amici quando non è riuscito ad arrestare la propria corsa con gli sci ed è finito nel corso dacqua.
In un primo momento era stato allertato anche il gruppo del soccorso alpino di Livigno, ma poi i sanitari del 118 sono
riusciti a compiere le operazioni di salvataggio del ragazzo da soli.
Luomo, con diverse fratture agli arti inferiori e in stato di ipotermia per essere rimasto nelle gelide acque, è stato
trasportato in elicottero al Morelli di Sondalo. Grande spavento per gli amici che erano con lui e sono riusciti a tirarlo
fuori dallacqua.
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Argomento:
NORD
Pag.
101
Data:
04-02-2015
La Repubblica.it (ed. Milano)
Charlie Hebdo, incendio doloso alla casa editrice Excalibur: secondo
episodio in 15 giorni
- Repubblica.it
La Repubblica.it (ed. Milano)
"Charlie Hebdo, incendio doloso alla casa editrice Excalibur: secondo episodio in 15 giorni"
Data: 04/02/2015
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Charlie Hebdo, incendio doloso alla casa editrice Excalibur: secondo episodio in 15 giorni
Il direttore della casa editrice incendiata, Riccardo Mazzoni, è il numero due del Museo del fumetto dove sabato si
inaugura una mostra omaggio a Charlie Hebdo e dove due settimane fa si è verificato un fatto analogo
04 febbraio 2015
La finestra danneggiata dal responsabile del rogo doloso (fotogramma) Un incendio doloso è stato appiccato intorno alle
5.30 del mattino all'interno della casa editrice Excalibur Stampa Periodica, in via Salsomaggiore 12 a Milano. Secondo le
prime indagini svolte dalla polizia, qualcuno ha aperto una grata e ha versato del liquido infiammabile all'interno della
redazione della casa editrice che - tra i vari rami di attività - realizza una serie di fumetti. Il titolare di Excalibur, Riccardo
Mazzoni, è anche vicedirettore del Museo del Fumetto dove quindici giorni fa si è verificato un episodio analogo: durante
la notte era stata spaccata una finestra e si era cercato di appiccare un incendio. In tutti e due i casi (via Salsomaggiore e
viale Campania) i danni sono stati lievi.
Da Silver a Bozzetto, 200 vignette in onore di 'Charlie' Negli spazi di viale Campania, sabato 7 febbraio è in programma
una mostra di fumetti dedicata a Charlie Hebdo a un mese esatto dai tragici fatti di Parigi. I poliziotti della Digos sono al
lavoro per capire se ci sia un collegamento tra i vari fatti. L'episodio di quindici giorni fa, in particolare, è accaduto
proprio lo stesso giorno in cui il Museo del fumetto esprimeva solidarietà ai vignettisti sopravvissuti alla strage e
annunciava l'intenzione di organizzare una mostra dedicata alla libertà di stampa. Entrambi gli episodi - sia quello di viale
Campania che quello di viale Salsomaggiore - non sono stati rivendicati da nessuno.
"Mi sembra francamente una follia che l'incendio possa avere una valenza politica o religiosa - è il commento di Mazzoni
- Pubblichiamo Gatto magazine e Il mio cane - spiega Mazzoni - e per quanto possano essere poco amati gli animali mi
sembra
improbabile che siano obiettivo da jihadisti". Riguardo all'ipotetico collegamento con la mostra su Charlie Hebdo,
Mazzoni precisa: "L'unico contatto con la rivista è dovuta al fatto che sono vice direttore del Museo del Fumetto di
Milano dove il 7 febbraio sarà inaugurata la mostra. Ma trovare un collegamento tra l'esposizione e l'incendio è molto
azzardato. Tanto più che ora sono il curatore della mostra del Signore degli anelli".
Argomento:
NORD
Pag.
102
Data:
04-02-2015
La Sentinella del Canavese
Parcheggi, 1.500 posti per i turisti
Servizio navetta dalle aree di palazzo uffici con acquisto in loco del ticket
IVREA 1.500 posti auto in tre diverse aree gestite da Ivrea parcheggi. Si pagherà la sosta, ma con tre agevolazioni: tariffe
scontate, un servizio di navetta gratuito per i parcheggi che sono più lontani dal centro, e la possibilità di acquistare
direttamente sul posto il ticket dingresso alla manifestazione. Inoltre verrà collocata una segnaletica aggiuntiva e
specifica a partire dai caselli autostradali di Scarmagno e di Ivrea in direzione delle aree di sosta. Per completare
laccoglienza ai turisti verrà dato in omaggio la spilla del carnevale e la brouchure con il programma. La novità introdotta
per il primo anno nasce da una collaborazione tra Ivrea parcheggi, la Fondazione dello storico carnevale e il Comune.
Liniziativa riguarda in particolare il posteggio in via di Vittorio, nei pressi della stazione ferroviaria e le aree di
pertinenza di palazzo uffici 1 e 2 che si trovano invece alla periferia della città, ai confini con i comuni di Banchette da
una parte e di Pavone dallaltra. Per posteggiare nelle tre aree di sosta chi arriva con lauto paga 7,50 per tutta la giornata,
chi è in camper o con la roulotte ne paga 15, mentre la spesa per gli autobus privati è di 45 euro. IL posteggio di via Di
Vittorio è disponibile solo per le auto al costo di 7 euro. «Laccordo raggiunto con Ivrea parcheggi sottolinea Alberto
Alma, presidente della Fondazione è un passo importante nella direzione di rendere la nostra città ed il Carnevale sempre
più fruibile anche dai non residenti, offrendo soluzioni logistiche e servizi collegati che rendono più agevole laccesso alla
manifestazione, incentivandoli a tornare». «Per noi si tratta di un esperimento che vogliamo tentare con uno spirito di
servizio. Non può essere gratuito - dice Massimo Sosso, presidente di Ivrea parcheggi - poiché ci sono dei costi: la
gestione delle aree che sono di proprietà privata, il servizio di navetta che abbiamo attivato con il gruppo Vita di Arnad,
ed il pagamento del personale che impiegheremo. A disposizione dei turisti ci saranno una decina di nostri addetti a cui si
aggiungeranno volontari della Protezione civile». (l.m.)
Argomento:
NORD
Pag.
103
Data:
La Stampa (ed. Alessandria)
05-02-2015
Valenza torna a festeggiare il Carnevale: sfilata domenica
La Stampa
La Stampa (ed. Alessandria)
""
Data: 05/02/2015
Indietro
La Stampa (Ed. Alessandria)
sezione: Alessandria data: 05/02/2015 - pag: 47
Dopo un'assenza di anni, a Valenza domenica si torna a festeggiare il Carnevale.Lo ha voluto l'assessore alle
Manifestazioni Viviana Colombo, che ha sottolineato il ruolo chiave di Pro loco e Protezione civile, che scorterà i carri e
veglierà sulla sicurezza delle operazioni; di Amv e polizia locale; di commercianti, parrocchie e Avis. La partenza avverrà
verso le 15 da piazza Gramsci, seguendo un percorso che si snoderà lungo le vie Calvi, Cairoli, Zuffi, parcheggio Illario,
vie Mazzini e Lega Lombarda, viale Galimberti e via Cunietti. A questo punto i carri di grandi dimensioni e alcuni gruppi
punteranno su piazza Verdi, altri verso via Roma. Seguirà il posizionamento dei carri nel corso per lo show della sfilata,
cui seguirà in piazza XXXI Martiri una grande battaglia di coriandoli, con la possibilità di degustare dolci e bevande
offerte dalla Pro loco o negli stand enogastronomici in piazza. La conclusione della sfilata sarà verso le 17, sempre in
piazza Gramsci, con gran finale e la premiazione dei migliori carri e gruppi, provenienti non solo da Valenza ma anche da
comuni limitrofi. Prevista la consegna di una pergamena a tutti i carri e i gruppi mascherati e un piccolo premio per i
primi tre carri classificati e per il primo dei raggruppamenti di mascherine. Tra i partecipanti, carri e gruppi provenienti da
Frugarolo, Mirabello, Pecetto, oltre a tutte le rappresentanze scolastiche di Valenza, l'Avis, «Sei di Valenza se...». [r. c.]
Dopo anni di assenza
Valenza torna a festeggiare il Carnevale: sfilata domenica
Dopo un'assenza di anni, a Valenza domenica si torna a festeggiare il Carnevale.Lo ha voluto l'assessore alle
Manifestazioni Viviana Colombo, che ha sottolineato il ruolo chiave di Pro loco e Protezione civile, che scorterà i carri e
veglierà sulla sicurezza delle operazioni; di Amv e polizia locale; di commercianti, parrocchie e Avis. La partenza avverrà
verso le 15 da piazza Gramsci, seguendo un percorso che si snoderà lungo le vie Calvi, Cairoli, Zuffi, parcheggio Illario,
vie Mazzini e Lega Lombarda, viale Galimberti e via Cunietti. A questo punto i carri di grandi dimensioni e alcuni gruppi
punteranno su piazza Verdi, altri verso via Roma. Seguirà il posizionamento dei carri nel corso per lo show della sfilata,
cui seguirà in piazza XXXI Martiri una grande battaglia di coriandoli, con la possibilità di degustare dolci e bevande
offerte dalla Pro loco o negli stand enogastronomici in piazza. La conclusione della sfilata sarà verso le 17, sempre in
piazza Gramsci, con gran finale e la premiazione dei migliori carri e gruppi, provenienti non solo da Valenza ma anche da
comuni limitrofi. Prevista la consegna di una pergamena a tutti i carri e i gruppi mascherati e un piccolo premio per i
primi tre carri classificati e per il primo dei raggruppamenti di mascherine. Tra i partecipanti, carri e gruppi provenienti da
Frugarolo, Mirabello, Pecetto, oltre a tutte le rappresentanze scolastiche di Valenza, l'Avis, «Sei di Valenza se...». [r. c.]
Argomento:
NORD
Pag.
104
Data:
05-02-2015
La Stampa (ed. Alessandria)
Provincia, nominato consigliere "pr"
La Stampa
La Stampa (ed. Alessandria)
""
Data: 05/02/2015
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La Stampa (Ed. Alessandria)
sezione: Alessandria data: 05/02/2015 - pag: 39
ecco tutte le deleghe: al presidente rossa restano bilancio e protezione civile
Provincia, nominato consigliere "pr"
All'epoca della storica Provincia mai si pensò a una delega ad hoc per «Comunicazione e relazioni esterne»: ora invece la
presidente Rita Rossa (è anche sindaco di Alessandria) deve avere già in serbo molte cose da dire durante il suo mandato,
tanto da nominare Corrado Tagliabue (già silenziosissimo responsabile comunicazione del Pd di Alessandria) fido «pr»,
alias consigliere provinciale con delega alle pubbliche relazioni.
Spola tra Palazzi
Il «prezzemolino» Enrico Mazzoni, che nel Palazzo di fronte (Delfino) le siede accanto come presidente del consiglio
comunale, qui avrà la delega ai lavori pubblici, viabilità. A lui anche l'edilizia scolastica. Mentre la programmazione
dell'edilizia scolastica e i trasporti saranno nelle mani del consigliere Carlo Buscaglia, sindaco di Dernice ed ex preside
del liceo Peano di Tortona. Il vicepresidente della Provincia, Angelo Muzio, anche sindaco di Frassineto e onorevole,
seguirà il lavoro, la formazione e l'ambiente. Carico da novanta per Emanuele Demaria, sindaco di Conzano: a lui
l'assistenza tecnica ai Comuni, il coordinamento delle attività di promozione del territorio e i rapporti con le associazioni
per il patrimonio dei paesaggi vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato. Tutto ciò che non è «appaltato» con le deleghe,
vuol dire che resta al Presidente, ovvero a Rossa, in particolare «il bilancio, la protezione civile e la polizia municipale».
Incarichi provvisori
«Sono incarichi provvisori - puntualizza lei - in attesa della revisione dello Statuto provinciale: la funzione di indirizzo e
sovrintendenza spetta a me. I compiti assegnati ora saranno comunque rivisti non appena avremo lo Statuto». I
complimenti sono arrivati dal consigliere di opposizione, Federico Riboldi: «Almeno ora abbiamo qualcuno con cui
interfacciarci». [m.m.]
Argomento:
NORD
Pag.
105
Data:
05-02-2015
La Stampa (ed. Aosta)
Disegnatore valdostano alla corte di Walt Disney
La Stampa
La Stampa (ed. Aosta)
""
Data: 05/02/2015
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La Stampa (Ed. Aosta)
sezione: Aosta data: 05/02/2015 - pag: 47
Disegnatore valdostano alla corte di Walt Disney
Mattia Surroz è stato ammesso nel "parco autori" di Topolino
«Scrivo una cosa che sogno di scrivere da sempre, e scrivo perché così forse mi sembrerà un po' più vera. Vorrei avere
una macchina del tempo, oggi, per tornare da me, da piccolo. Guardarmi mentre riempio fogli su fogli copiando paperi e
topi. Vorrei ritrovare quel bambino sognante e dargli una carezza sulla testa. Dirgli che sta facendo bene, che è vero: ai
sogni si deve obbedire. Torno ora dalla redazione di Topolino, a Milano, dopo una giornata indimenticabile. Ancora fatico
a realizzarlo, ma il mio sogno si è avverato, sono un disegnatore Disney».
Soddisfazione e stupore sono evidenti nel post appena pubblicato su Facebook da Mattia Surroz, 32 anni, «valdostano da
parte di tutti e 4 i nonni», come sottolinea con un sorriso, appena entrato a far parte del «parco autori» di Topolino, sul
quale a breve firmerà come disegnatore.
Cinque su mille
L'anno scorso il celebre giornalino ha lanciato un bando per cercare nuovi illustratori. Su circa 1000 partecipanti ne sono
stati scelti 5. «È un traguardo a cui intendo fare onore - dice - e spero che fra 10 anni i miei editori, i lettori e i colleghi
possano associare quello strano cognome "Surroz" a pagine divertenti e ben fatte». Il disegnatore aostano, che dopo la
laurea all'Accademia di Belle arti di Torino, vive nel capoluogo piemontese, ha avuto fin da piccolo la passione per il
disegno e in particolare per il fumetto.
Determinazione
«La Valle d'Aosta è stata per me un incubatore efficace, nel senso che non essendo numericamente in tanti, con la mia
passione e la mia determinazione a disegnare ero l'unico e già a scuola, all'istituto d'arte, venivo identificato come tale:
questo mi ha permesso di concentrarmi al massimo sull'obiettivo di farne una professione. Mi sono sentito quasi un
"predestinato" e anche la mia famiglia ne è stata contagiata, tanto che mi ha supportato sempre. Questo traguardo lo devo
e lo dedico a loro».
La carriera
Dopo l'Accademia e con un'esperienza valdostana al servizio del Concours Cerlogne e della Protezione civile per i quali
ha creato una linea di disegni, Surroz si è messo a lavorare come freelance illustrando, tra le altre cose, 3 libri: i primi due
sono in una serie di graphic novel pubblicate da Zero zero uno edizioni e il terzo è un lavoro in collaborazione con il
Torino Film Festival. A marzo prossimo Surroz inizierà anche a insegnare nella sede torinese della Scuola internazionale
di Comics, la realtà didattica più importante d'Italia nel mondo dei fumetti.
Pippo e Paperoga
Un consiglio per i giovani che vogliono intraprendere questa carriera? «Leggere quello che viene pubblicato nel mondo,
conoscere bene il mercato per sapere dove il proprio stile può funzionare - risponde Surroz -, studiare e disegnare il più
possibile e prepararsi con ottimismo e umiltà al fatto che due volte su tre ti venga detto di no». Un'ultima domanda. «I
miei personaggi Disney preferiti, vero? Dico Paperoga e Pippo, un po' strambi come me».
Argomento:
NORD
Pag.
106
Data:
La Stampa (ed. Biella)
05-02-2015
Sulle strade della Passione il "rebus" dei lavori in corso
La Stampa
La Stampa (ed. Biella)
""
Data: 05/02/2015
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La Stampa (Ed. Biella)
sezione: Biella data: 05/02/2015 - pag: 39
Sulle strade della Passione il "rebus" dei lavori in corso
Cantieri in ritardo a Occhieppo. La "Ronco" riapre a marzo
A quasi tre mesi di distanza le cicatrici restano sotto gli occhi di tutti. Da quella bomba d'acqua del 12 novembre , la
viabilità non è più tornata alla normalità: restano chiuse 14 strade, c'è una stima di danni calcolata in circa 10 milioni di
euro e al momento i soldi incassati dalla Provincia sono poco più di 250 mila.
Si lamentano i commercianti di Chiavazza che hanno visto i loro guadagni colare a picco, sono in allarme le aziende di
Ronco che faticano a circolare con gli automezzi, c'è forte preoccupazione a Sordevolo in vista della Passione.
«Le strade chiuse erano più del doppio - fa il punto il presidente Emanuele Ramella Pralungo -, ricordo che siamo senza
bilancio, abbiamo fatto miracoli, ma adesso abbiamo finito anche le lacrime».
La lettera La Provincia ha scritto al sindaco Carla Moglia, informando che tra 2 settimane gli uffici di via Sella
consegneranno i lavori in via d'emergenza (intervento da circa 50 mila euro) per la Sp 202. Da quella data occorrerà un
mese di cantiere per riaprire alla circolazione e da metà marzo i residenti dovrebbero riuscire a raggiungere la città
passando da Chiavazza. Ma il tratto su cui insiste una frana resterà a senso unico alternato in attesa dei finanziamenti per
completare il ripristino.
Incognita Ramella ha comunicato al sindaco di Sordevolo Riccardo Lunardon il reale rischio di non riaprire la
Occhieppo-Sordevolo in tempo per laPassione ai primi di giugno. «Siamo nelle mani del dipartimento centrale della
Protezione civile - informa il presidente -, noi non abbiamo le risorse, le informazioni in arrivo agli uffici provinciali sono
che per tirare le somme e avanzare i trasferimenti occorreranno ancora due mesi». Per il ritorno alla normalità occorrono
100 mila euro e indire una gara d'appalto che difficilmente partirà prima di aprile. Sul tratto, negli scorsi giorni, hanno
fatto capolino le telecamere di «Report». Aggiornamento per la Vandorno-Pollone: anche qui per realizzare un muro di
sostegno occorrono 100 mila euro, ma la prossima settimana la strada dovrebbe riaprire a senso unico alternato.
Argomento:
NORD
Pag.
107
Data:
05-02-2015
La Stampa (ed. Cuneo)
Commissari di percorso Una scuola con l'Aci
La Stampa
La Stampa (ed. Cuneo)
""
Data: 05/02/2015
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La Stampa (Ed. Cuneo)
sezione: Cuneo data: 05/02/2015 - pag: 48
Alba L'Associazione «La Granda Ufficiali di gara» dell'Aci Cuneo organizza un corso gratuito per commissari di percorso
Le lezioni si terranno nella sede Associazione nazionale carabinieri di Alba Nucleo Protezione civile (corso Enotria 6) il
24 e 26 febbraio e il 3 e 10 marzo Per info e-mail info@ufficiali digaracuneo.it o telefonare ai numeri 320/9115525 o
334/7488383
Commissari di percorso Una scuola con l'Aci
Alba
L'Associazione
«La Granda
Ufficiali di gara»
dell'Aci Cuneo
organizza
un corso
gratuito per
commissari
di percorso
Le lezioni
si terranno
nella sede
Associazione
nazionale
carabinieri
di Alba
Argomento:
NORD
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108
Data:
05-02-2015
La Stampa (ed. Cuneo)
Commissari di percorso Una scuola con l'Aci
Nucleo
Protezione
civile
(corso Enotria 6)
il 24 e 26
febbraio
e il 3 e 10 marzo
Per info
e-mail
info@ufficiali
digaracuneo.it
o telefonare
ai numeri
320/9115525
o 334/7488383
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109
Data:
05-02-2015
La Stampa (ed. Cuneo)
Trenitalia cancella sedici convogli sulla linea tra Savona e Torino
La Stampa
La Stampa (ed. Cuneo)
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Data: 05/02/2015
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La Stampa (Ed. Cuneo)
sezione: Cuneo data: 05/02/2015 - pag: 39
Disagi per i pendolari
Trenitalia cancella sedici convogli sulla linea tra Savona e Torino
La Protezione civile della Regione Liguria nel tardo pomeriggio di ieri ha diramato l'«allerta 2» per le condizioni meteo
della giornata di oggi. Poco prima delle 19, «Trenitalia» ha diramato un elenco di treni previsti per oggi che sono stati tutti
cancellati.
Alcuni dei treni soppressi riguardano anche i pendolari che si muovono sulla direttrice Ceva-Mondovì-Fossano-Torino e
sulla Cuneo-Fossano-Torino. «C'è un'offerta ridotta per prevenire viaggi con convogli sovraccarichi, oppure vuoti, visto il
maltempo atteso anche in Piemonte» spiegano dall'azienda. In totale sono 35 i treni cancellati, 16 dei quali sulla linea
Savona-Torino, che riguarda da vicino il trasporto del Cuneese.
Le soppressioni
Cancellato il Ceva-Fossano (con partenza da Ceva alle 5,20); poi alcuni convogli della tratta San Giuseppe di
Cairo-Fossano (quelli con partenza dalla stazione ligure alle 6,31; 10,31; 12,31; 14,31; 16,31, 20,31). E ancora: ridotti i
treni sulla linea Fossano-Savona (quelli con partenza dalla città degli Acaja alle 6,22; 8,22; 12,22; 14,22; 16,22; 18,22) e
anche sulla linea Savona-Fossano (i treni con partenza dal capoluogo ligure alle 8,08 e alle 18); cancellato inoltre il
Fossano-San Giuseppe di Cairo con partenza alle 10,22.
Questo cambio avrà ripercussioni anche sui tempi di percorrenza e sulle coincidenza. Trenitalia ha deciso che «tutti i treni
in circolazione sulla linea Torino-Savona effettueranno tutte le fermate tra Fossano e Savona».
üi‹
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NORD
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Data:
05-02-2015
La Stampa (ed. Cuneo)
I funerali di Elena Ceste sabato a Govone
La Stampa
La Stampa (ed. Cuneo)
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Data: 05/02/2015
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La Stampa (Ed. Cuneo)
sezione: Cuneo data: 05/02/2015 - pag: 37
arrestato il marito
I funerali di Elena Ceste sabato a Govone
Si svolgeranno sabato, alle 10 nella chiesa parrocchiale di San Secondo a Govone, i funerali di Elena Ceste, la donna di
Costigliole d'Asti scomparsa il 24 gennaio 2014 e trovata morta nove mesi dopo, nell'ottobre scorso, in un canale di scolo
a poca distanza dalla casa nella quale viveva con i quattro figli e il marito.
Su richiesta dei genitori, che abitano a Torino ma sono originari di Govone e hanno mantenuto in paese una casa per le
vacanze, i funerali saranno celebrati in forma strettamente privata. Tuttavia, considerato l'interesse mediatico per la
vicenda reso ancora più grande dal recente arresto del marito di Elena Ceste, il vigile del fuoco Michele Buoninconti, il
sindaco Giampiero Novara ha chiesto l'aiuto dei carabinieri e della protezione civile per mantenere l'ordine.
Il parroco, don Giacomo Tibaldi, ha già scelto le letture: una sarà tratta dal Libro del Siracide, dedicata all'uomo mite
amato da Dio e dagli uomini. Dopo l'interrogatorio di garanzia che si era svolto lunedì, ieri il gip Giacomo Marson ha
confermato la custodia cautelare in carcere per Buoninconti. [r. f.]
Argomento:
NORD
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111
Data:
05-02-2015
La Stampa (ed. Sanremo)
Oggi neve sopra i 400 e venti di tempesta Inverno all'offensiva
La Stampa
La Stampa (ed. Sanremo)
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Data: 05/02/2015
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La Stampa (Ed. Sanremo)
sezione: Imperia data: 05/02/2015 - pag: 39
la provincia non è però interessata dall'allerta
Oggi neve sopra i 400 e venti di tempesta Inverno all'offensiva
Il freddo e la possibilità di nevicate nell'entroterra, fra i 400 e i 600 metri d'altitudine, non abbandoneranno la Riviera
neanche oggi e domani. Lo dicono le previsioni dell'Arpal, il centro meteo della Protezione civile della Regione. In
provincia di Imperia, che non è interessata dall'Allerta 1 per neve, esteso invece alle altre zone della Liguria compresa
Albenga, oggi sono previste nevicate moderate oltre i 400-600 metri, mentre sulla costa non si esclude la pioggia.
In ogni caso, anche i volontari della Protezione civile imperiese hanno ricevuto avvisi di attenzione per essere pronti a
intervenire su segnalazione dei Comuni in caso di gelate improvvise che costituissero pericoli soprattutto per la viabilità.
Ieri mattina ha nevischiato in Valle Impero, Valle Arroscia e Val Prino, ma la neve non si è fermata. Brutta la situazione
per quanto riguarda il vento: il bollettino, per oggi, indica addirittura venti di tempesta da Nord, Nord-Est, con raffiche
fino a 110 km orari e di conseguenza mare agitato e disagio per il freddo nelle zone esposte al vento. Per domani, sempre
il bollettino emesso ieri da Arpal parla di possibili nevicate deboli oltre i 300-600 metri in provincia e piogge sparse sulla
costa. Il vento sul litorale continuerà ad essere forte, con raffiche fino a 90 km orari e conseguente disagio per il freddo. I
fenomeni dovrebbero andare ad attenuarsi sabato, anche se nel fine settimana non vengono escluse delle gelate, a causa
delle temperature minime in ulteriore calo. Intanto, il Comune di Sanremo ha sospeso il lavaggio delle strade, fino a
sabato, per l'abbassamento delle temperature. [a. pom.]
Argomento:
NORD
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Data:
05-02-2015
La Stampa (ed. Savona)
Allarme della protezione civile possibili nevicate anche in città
La Stampa
La Stampa (ed. Savona)
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Data: 05/02/2015
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La Stampa (Ed. Savona)
sezione: Savona data: 05/02/2015 - pag: 39
Ridotti i treni per il Piemonte
Allarme della protezione civile possibili nevicate anche in città
La Protezione civile ha diramato l'allerta meteo. Già ieri in Valbormida si sono verificate le prime consistenti nevicate
anche se a parte un incidente a Cengio e disagi per la viabilità, non si sono registrati altri inconvenienti. Stanotte però è
previsto un peggioramento, con possibili nevicate anche sulla costa.In conseguenza dell'allerta 2 Trenitalia ha fatto
scattare il «Piano neve e gelo». Oggi sarà rivista la circolazione ferroviaria con la cancellazione di 22 treni sulle linee
Savona- Acqui, Alessandria-Savona, Savona-Fossano e di alcuni collegamenti tra Savona e San Giuseppe di Cairo e tra
San Giuseppe e Fossano. Per ovviare alle cancellazioni, gli altri treni in circolazione sulla Torino-Savona effettueranno
tutte le fermate tra Fossano e Savona. Le scuole nel Savonese resteranno invece regolarmente aperte. I sindaci, nonostante
l'allerta, ieri sera non hanno infatti ritenuto necessario interrompere le lezioni.
Argomento:
NORD
Pag.
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Data:
La Stampa (ed. Savona)
05-02-2015
Alluvione, Anci contro Roma "Pochi soldi per i Comuni"
La Stampa
La Stampa (ed. Savona)
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Data: 05/02/2015
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La Stampa (Ed. Savona)
sezione: Savona data: 05/02/2015 - pag: 41
solo venti milioni in due tranche
Alluvione, Anci contro Roma "Pochi soldi per i Comuni"
«In Liguria la maggior parte del territorio è a forte rischio idrogeologico, problema che coinvolge popolazione ed imprese
che vivono nelle zone più critiche.
Il maltempo ha reso il territorio estremamente vulnerabile: gli eventi estremi che continuano a interessare la nostra
regione stanno mettendo a dura prova non solo la capacità di assorbimento del terreno, ma anche la resistenza delle
popolazioni colpite». Eppure «ad oggi le istanze rappresentate dai Comuni liguri non hanno ancora ricevuto riscontro».
Ovvero non sono stati stanziati fondi contro il dissesto né sono state accolte le proposte di emendamenti al patto di
stabilità per consentire alle amministrazioni locali in qualche modo di agire. Questi i toni della lettera aperta, in cui si
riassumono le diverse indicazioni, normative e operative, formulate dai Comuni liguri al governo. Hanno fatto il punto
della situazione, ieri, Marco Doria, sindaco di Genova presidente di Anci Liguria (235 comuni rappresentati), con i
vicepresidenti Rosario Amico e Roberto Levaggi (Serra Riccò e Chiavari, tra le zone più colpite) e il sindaco di Albenga,
Giorgio Cangiano.
«Sono molte le aziende agricole che da sempre investono nel nostro territorio, creando sviluppo economico e
occupazione, e che oggi hanno perso il coraggio di investire - ha detto Cangiano - un sindaco non può permettere che
accada e deve dare risposte concrete ai cittadini, e subito». Resta ancora senza risposta, infatti, la richiesta di stanziare una
spesa di 30 milioni di euro per agevolazioni alle imprese danneggiate.
In sostanza, i fondi messi a disposizione sono stati solo 20 milioni di euro in due tranche, clamorosamente inferiore, ha
sottolineato Marco Doria, a quanto speso come somme urgenze. Anci Liguria chiede quindi per i Comuni colpiti
l'esclusione dal patto di stabilità interno, l'esenzione dal versamento al fondo per l'ammortamento dei titoli di stato del
10% del ricavo quando si vendono beni patrimoniali (in modo da utilizzare tutto per interventi di risanamento),
l'inserimento dei finanziamenti per i mutui per il risanamento idrogeologico nel programma «Italia Sicura». [ale.pie.]
Argomento:
NORD
Pag.
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Data:
05-02-2015
La Stampa (ed. Savona)
I pompieri cercano casa nei cantieri ex Baglietto
La Stampa
La Stampa (ed. Savona)
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Data: 05/02/2015
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La Stampa (Ed. Savona)
sezione: Savona data: 05/02/2015 - pag: 43
VARAZZE
I pompieri cercano casa nei cantieri ex Baglietto
Il centro polifunzionale del soccorso di Varazze potrebbe rinascere a poca distanza dalla vecchia sede del retroporto oggi
abbandonata. Sull'ipotesi, il sindaco Alessandro Bozzano annuncia a breve una prima visita a Roma. Il progetto prevede
l'insediamento del distaccamento dei vigili del fuoco nelle aree dei cantieri ex Baglietto, ora in carico all'Agenzia del
Demanio. Sul tema, dovrebbe essere fissato l'incontro che Bozzano ha chiesto al ministro Roberta Pinotti per valutare, da
parte governativa, la possibilità di ottenere l'assenso affinché l'ipotesi del nuovo trasferimento del reparto trovi
un'adeguata sistemazione nella zona cantieristica, con condivisione dei costi di adeguamento e della gestione: «L'obiettivo
- anticipa il primo cittadino di Varazze - è raggiungere il benestare del governo affinché le spese generali per la creazione
del centro polifunzionale di soccorso possano trovare sostegno dall'amministrazione centrale per quanto concerne i vigili
del fuoco».
Il nucleo di primo intervento, infatti, potrebbe trovare spazio nelle aree demaniali per le quali il Comune è disponibile
all'eventuale acquisto. L'ipotesi sarebbe di tornare a raccogliere anche le sedi di Croce Rossa e Protezione civile in un
unico luogo, con sinergie e coordinamento evidenti». Se il piano sarà realizzato, per i vigili del fuoco oggi confinati in
località Salice, soprastante il casello autostradale dei Piani d'Invrea, sarà un ritorno al passato. [M. PI.]
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Argomento:
NORD
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Data:
04-02-2015
La Stampa.it (ed. Alessandria)
Scossa di terremoto con epicentro ad Acqui Terme. Ma è stata avvertita solo
dagli strumenti
La Stampa La Stampa.it (ed. Alessandria)
"Scossa di terremoto con epicentro ad Acqui Terme. Ma è stata avvertita solo dagli strumenti"
Data: 04/02/2015
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Scossa di terremoto con epicentro ad Acqui Terme. Ma è stata avvertita solo dagli strumenti
Alle 10,58, magnitudo 2,1: alcuni residenti hanno letto la notizia sul sito dell'Ingv
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04/02/2015
gian luca ferrise
ACQUI TERME
Scossa di terremoto ad Acqui. Gli strumenti dell'Istituto nazionale di geofisica hanno registrato oggi alle 10,58 una scossa
di terremoto di magnitudo 2,1 con epicentro in città e più precisamente regione Barbato, dove ha sede l'aviosuperficie
della città termale. Nessuno ha avvertito la scossa, tenuto conto che l'epicentro era a una profondità di 10,2 chilometri.
Alcuni acquesi che hanno letto la notizia sul sito dell'Ingv sono subito andati in piazza della Bollente per vedere se
continuava a uscire l'acqua calda termale che proviene dal sottosuolo. Nessun danno segnalato.
Argomento:
NORD
Pag.
116
Data:
04-02-2015
La Stampa.it (ed. Alessandria)
Treni, l'allarme neve fa cancellare oltre trenta corse tra Piemonte e Liguria
La Stampa La Stampa.it (ed. Alessandria)
"Treni, l'allarme neve fa cancellare oltre trenta corse tra Piemonte e Liguria"
Data: 05/02/2015
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Treni, l'allarme neve fa cancellare oltre trenta corse tra Piemonte e Liguria
Il provvedimento per giovedì riguarda le linee Acqui-Ovada-Genova, Alessandria-Acqui-Savona e Savona-Torino
ANSA
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Ancora neve al Nord, temporali al Centro-Sud
04/02/2015
daniele prato
Prevenire è meglio che curare. Così le Ferrovie, vista l'allerta 2 per possibili nevicate lanciata dalla Protezione civile della
Liguria per tutta la giornata di domani, hanno deciso di mettere le mani avanti cancellando numerose corse sulle linee
appenniniche che più potrebbero risentire delle ricadute della nevicata.
«E' quanto previsto dal nostro piano neve in casi come questo. Un modo per alleggerire preventivamente la pressione
sulla tratte, diminuendo il rischio di rallentamenti, disagi o ritardi» spiegano dalle Fs liguri.
Sull'Acqui-Ovada-Genova oggi salteranno in tutto 12 treni, compresi molti dei collegamenti delle ore di punta, sia al
mattino che alla sera. Stop a 7 convogli, invece, sull'Alessandria-Acqui-Savona, in entrambe le direzioni, e a 16 sulla
Savona-Torino. «Rfi e Trenitalia - proseguono le Fs - hanno potenziato le sale operative centrali e territoriali e i presidi
tecnico-manutentivi dei punti chiave della rete, nell'area interessata dall'ondata di maltempo».
Argomento:
NORD
Pag.
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Data:
04-02-2015
La Stampa.it (ed. Biella)
Il sindaco Filoni ai proprietari
La Stampa - "Riparate i danni dell'alluvione"
La Stampa.it (ed. Biella)
"Il sindaco Filoni ai proprietari"
Data: 04/02/2015
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Il sindaco Filoni ai proprietari “Riparate i danni dell'alluvione”
Secondo le stime, i danni ammontano a 300 mila euro
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04/02/2015
emanuela bertolone
MONGRANDO
L'ordinanza emessa del sindaco Toni Filoni a 4 famiglie affinchè ripristinino il passaggio nel terreno di loro proprietà
dopo l'alluvione dello scorso novembre, ha sollevato un polverone all'interno del consiglio comunale di Mongrando. A far
esplodere la bagarre è il consigliere di minoranza Romano Sasso: «Il sindaco Filoni continua a colpire i nostri concittadini
-dice Sasso-. Ha aumentato la tassazione di 400 mila euro ed ora, in occasione dell'evento alluvionale, con estrema
superficialità, ha imposto agli abitanti di provvedere a lavori che, a detta del geologo, potrebbero superare i 300 mila
euro».
Effettivamente, l'alluvione dello scorso novembre a Mongrando, ha causato gravi danni. Fino ad oggi sono arrivati dalla
Regione Piemonte 80 mila euro, ma sarà necessario più di un milione affinchè la zona di Casale Trucco (sia aree
pubbliche che private) possa essere messa in sicurezza. Secondo il consigliere Sasso, Filoni avrebbe dovuto far valere le
proprie ragioni andando alla ricerca di finanziamenti invece che limitarsi a eseguire le ordinanze sindacali.
Dura la replica del sindaco Filoni: «Il consigliere Sasso dovrebbe sapere che le leggi vanno rispettate -dice il primo
cittadino- e io, in questo paese, sto rimettendo a posto i cocci di un vaso rotto». E aggiunge: «Se davvero questa zona è
pericolosa da sempre, perchè Sasso, nei 20 anni in cui è stato parte attiva dell'amministrazione, non ha fatto nulla per
metterla al sicuro?»
Argomento:
NORD
Pag.
118
Data:
04-02-2015
La Stampa.it (ed. Cuneo)
Allerta maltempo dalla Prefettura
La Stampa La Stampa.it (ed. Cuneo)
"Allerta maltempo dalla Prefettura"
Data: 05/02/2015
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Allerta maltempo dalla Prefettura
Precipitazioni più intense attese nella Valli Gesso, Stura e Maira. Forte pericolo di valanghe. Giovedì scuole chiuse a
Mondovì, Ceva, Sale Langhe, Novello, Bagnasco, Pamparato, Lesegno e Niella Tanaro
La collina sopra Vignolo stamane
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04/02/2015
mario bosonetto
cuneo
Si è riunito oggi in Prefettura il Comitato Operativo Viabilità per l'esame della situazione meteo in atto e delle possibili
ripercussioni sulla viabilità. Si è concluso con la consegna di un comunicato ai mezzi di informazione, che di seguito
pubblichiamo. "In relazione alle precipitazioni nevose in corso e alle previsioni segnalate dal Centro Funzionale dell'Arpa
Piemonte, che prevedono una intensificazione delle nevicate a partire dalla serata odierna (4 febbraio) e fino alla tarda
mattinata di domani 5 febbraio, segnatamente nelle zone delle Valli Varaita, Maira, Stura di Demonte, Val Tanaro e
pianura cuneese, con significativi valori di precipitazioni cumulate (fino a 40 cm in pianura e 80 - 100 cm nelle zone
montane) si invitano gli utenti delle strade a limitare allo stretto necessario gli spostamenti e a rispettare l'obbligo delle
dotazioni invernali per la circolazione stradale.
Per quanto attiene l'ambito montano si richiama l'attenzione sul bollettino nivologico emesso in data odierna da Arpa
Piemonte che evidenzia un pericolo valanghe da marcato a forte sul settore delle Alpi Marittime e Liguri.
Giovedì scuole chiuse a Mondovì, Ceva, Sale Langhe, Novello, Bagnasco, Pamparato, Lesegno e Niella Tanaro.
Argomento:
NORD
Pag.
119
Data:
04-02-2015
La Stampa.it (ed. Cuneo)
Domani cancellati 16 convogli sulla linea tra Savona e Torino
La Stampa La Stampa.it (ed. Cuneo)
"Domani cancellati 16 convogli sulla linea tra Savona e Torino"
Data: 05/02/2015
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Domani cancellati 16 convogli sulla linea tra Savona e Torino
Decisione di Trenitalia per allerta meteo. Quelli in servizio dovranno effettuare tutte le fermate
La Stazione ferroviaria di Fossano in una foto di repertorio
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04/02/2015
lorenzo boratto
La Protezione civile della Regione Liguria ha diramato l'allerta due per le condizioni meteo della giornata di domani
(giovedì 5 febbraio). Trenitalia ha diramato un elenco di treni che sono stati cancellati e domani, tutto il giorno, non
viaggeranno.
In totale sono 35 i treni cancellati tra Liguria e Piemonte, 16 dei quali sulla linea Savona-Torino.
Il dettaglio: cancellato il Ceva-Fossano (con partenza da Ceva alle 5,20), poi alcuni convogli della tratta San Giuseppe di
Cairo-Fossano (quelli con partenza dalla stazione ligure alle 6,31; 10,31; 12,31; 14,31; 16,31, 20,31). Ancora ridotti i treni
sulla linea Fossano-Savona (quelli con partenza dalla città degli Acaja alle 6,22; 8,22; 12,22; 14,22; 16,22; 18,22) e anche
sulla linea Savona-Fossano (i treni con partenza dal capoluogo ligure alle 8,08 e alle 18); cancellato poi un Fossano-San
Giuseppe di Cairo (con partenza alle 10,22).
Questo cambio avrà ripercussioni anche sui tempi di percorrenza e sulle coincidenza. Trenitalia ha deciso infatti che
«tutti i treni in circolazione sulla linea Torino-Savona effettueranno tutte le fermate tra Fossano e Savona».
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NORD
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120
Data:
05-02-2015
La Stampa.it (ed. Nazionale)
Il Nord Italia sotto la neve
La Stampa - Nord sotto la neve (ma non Torino e Milano)
La Stampa.it (ed. Nazionale)
""
Data: 05/02/2015
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Nord sotto la neve (ma non Torino e Milano)
Arriva "Big Snow", precipitazioni anche in Pianura. Scatta l'allerta in Liguria e in Piemonte
ANSA
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05/02/2015
Neve, temporali, forti venti e mareggiate. L'Italia è nella morsa del maltempo e la Protezione civile ha lanciato una nuova
allerta meteo. Per miglioramenti occorrerà attendere il fine settimana, quando la perturbazione passerà. Alta l'attenzione
sulla circolazione. Viabilità Italia monitora la situazione.
Le Regioni più colpite dal maltempo sono Liguria, Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna, della Toscana e del Veneto.
Acqua alta a Venezia, dove ieri la punta massima di marea ha toccato i 115 centimetri. Il fenomeno dell'allagamento ha
interessato circa il 20% del suolo cittadino, in particolare l'area marciana dove l'acqua alta ha toccato circa i 35 centimetri.
Problemi anche in Liguria. È stata elevata a 2, il livello massimo, l'allerta per neve nel Savonese per la Valbormida e
Valle Stura fino alla mezzanotte. Sempre a causa delle intense nevicate, scuole chiuse domani a Ceva, nel Cuneese.
A Milano preoccupano le basse temperature e il Comune tenterà di convincere chi fino ad oggi ha rifiutato un posto letto
ad andare in un ricovero, «dove rimanere almeno per questa e per le prossime notti». Secondo i dati forniti dal Centro
Aiuto Stazione Centrale e dalle associazioni del Privato sociale, sono quasi 500 le persone che nelle ultime settimane
hanno passato la notte in strada senza accettare il posto in un ricovero. Nelle strutture i posti liberi sono 350. A chi non
vorrà andare in strutture di accoglienza l'assistenza sarà portata sul posto con la distribuzione di bevande calde, kit
antigelo, coperte termiche, sacchi a pelo.
ECCO LA PERTURBAZIONE VISTA DAL SATELLITE
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NORD
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Data:
05-02-2015
La Stampa.it (ed. Nazionale)
Il Nord Italia sotto la neve
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NORD
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122
Data:
04-02-2015
La Stampa.it (ed. Verbania Cusio Ossola)
Il volontariato allarga la rete: "Così avremo una voce più forte"
La Stampa La Stampa.it (ed. Verbania Cusio Ossola)
"Il volontariato allarga la rete: "Così avremo una voce più forte""
Data: 04/02/2015
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Il volontariato allarga la rete: “Così avremo una voce più forte”
Nasce Centro servizi per il territorio Vco e Novara che seguirà 234 associazioni delle due province
La direttrice Caterina Mandarini e il vice presidente Carlo Teruzzi
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04/02/2015
renato balducci
DOMODOSSOLA
Un'alleanza per il sociale. Una fusione che raggruppa sotto le stesse insegne le associazioni del volontariato delle province
di Novara e Vco. Così nasce il nuovo Centro servizi per il territorio (Cst) che guiderà le 234 associazioni dei due territori.
Un'unione che permetterà di far dialogare le organizzazioni di volontariato delle due province e creare una grande rete di
solidarietà. Un'occasione di crescita per tutto il volontariato organizzato» spiega Daniele Giaime, ex presidente del Centro
servizi volontariato di Novara e ora del Cst. E' stato eletto nel corso dell'assemblea a Gravellona, con 86 consensi su 99
votanti, 47 della provincia di Novara e 52 del Vco. Suo vice è Carlo Teruzzi di Domodossola, presidente del Centro
servizi del Vco: segretario è Ezio Romano, dirigente dell'Avis provinciale di Novara; tesoriere è Stefano Barassi,
presidente del coordinamento provinciale della protezione civile; direttrice generale sarà Caterina Mandarini, già alla
guida del Csv di Domodossola.
La nuova realtà conta su un budget di 658 mila euro, proveniente dai fondi delle Fondazioni bancarie. L'obiettivo è creare
una rete di solidarietà per far crescere il volontariato. «Un progetto ambizioso - dice Teruzzi - un modo concreto di
costruire un welfare diverso: saremo il collegamento tra le istituzioni e la gente. Siamo al servizio di un mondo sommerso
composto da tanti volontari che non amano parlare ma lavorano in silenzio». Il Cst Novara Vco avrò sei sedi (Domo,
Verbania, Omegna, Oleggio, Borgomanero e Novara) e 8 dipendenti.
[Re. Ba.]
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NORD
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Data:
04-02-2015
La Stampa.it (ed. Verbania Cusio Ossola)
Il volontariato allarga la rete: "Così avremo una voce più forte"
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Data:
05-02-2015
La Tribuna di Treviso
Zaia non ha chiesto lo stato di calamità
Villanova: «Moretti non speculi sui morti»
«»
Molinetto, il governo rivela che dalla Regione non è mai arrivato il documento. Puppato (Pd): «Non era colpa di Roma?»
REFRONTOLO. Alberto Villanova, assessore provinciale leghista, non vuole la visita di Alessandra Moretti (candidata
Pd alle Regionali) al Molinetto, in agenda sabato: «Usare la tragedia del Molinetto come palcoscenico per la campagna
elettorale è vergognoso, un insulto a chi non cè più e al nostro territorio. Mi chiedo con che coraggio la Moretti possa
recarsi in quel luogo per speculare sullaccaduto». Villanova, infine, si augura che i sindaci «non facciano da comparsa a
questa messa in scena, cerano spazi più idonei per la campagna elettorale». «Villanova chi?» risponde sarcastico Daniele
Ceschin, segretario organizzativo Pd Treviso. «Questa non è una visita elettorale, ma istituzionale, senza simboli di partito
e concertata da tempo con gli amministratori. Nessuna speculazione: è una visita doverosa, su quattro morti non si fa
campagna elettorale». La Moretti, dal canto suo, non risponde, né commenterà luscita di Villanova o la notizia della
mancata richiesta dello stato di calamità naturale da parte di Zaia: «Su questo tema conclude Ceschin non farà polemica
con nessuno». (a.d.p.)
di Andrea De Polo wREFRONTOLO «La Regione Veneto non ha mai chiesto lo stato di calamità naturale per lalluvione
del Molinetto»: lo rivela il governo attraverso le parole del sottosegretario Erasmo DAngelis, a capo dellunità di
missione per il dissesto idrogeologico. Le cento famiglie di Cison, Tarzo, Refrontolo e Pieve di Soligo che hanno subito
danni il 2 agosto, quindi, non sono state rimborsate perché nessuno lo ha ancora chiesto. La polemica politica è servita. La
senatrice Pd Laura Puppato, che aveva chiesto a DAngelis a che punto fossero le pratiche per il riconoscimento della
calamità, attacca il governatore Luca Zaia: «Le bugie hanno le gambe corte». Zaia si difende, spiegando che è in fase di
stesura un dossier unico che comprenda non solo i fatti del Molinetto, ma anche altri eventi atmosferici calamitosi
accaduti in Veneto nel 2014: la domanda per lo stato di calamità sarà una per tutti. Il caso si apre lunedì. Laura Puppato,
dopo le proteste delle famiglie dimenticate dopo lalluvione, in merito ai fatti del 2 agosto chiede a DAngelis: «Vorrei
comprendere se è stata avanzata richiesta di calamità naturale, come abbiamo risposto e se dovessero mancare documenti
o altro da parte della Regione». La risposta di DAngelis arriva via email alle 18.45 di lunedì: «Al Dipartimento della
Protezione Civile mi dicono che non risulta sia mai stato chiesto dalla Regione Veneto lo stato di emergenza per questo
evento». La Regione, infatti, ad agosto aveva aperto solo lo stato di crisi, procedura diversa dalla calamità, con la quale
era riuscita a sbloccare 4 milioni per le opere più urgenti (da investire sui danni subiti dai Comuni, e non dai privati).
Secondo la Puppato, una grave mancanza: «Zaia ha spostato a lungo lobiettivo sul governo, dando la colpa a Roma, per
poi scoprire che non aveva nemmeno presentato la domanda. La colpa di quanto accaduto è totalmente della Regione».
Ieri Zaia si è confrontato con Roberto Tonellato, capo della Protezione Civile del Veneto: «È vero, non è stata ancora
presentata la richiesta perché stiamo raccogliendo dati su tutti gli eventi del 2014 spiega Tonellato un anno in cui non
cè stata soluzione di continuità fra i vari fatti accaduti. Includeremo anche le piogge di novembre. Riunire in una sola
domanda stati di crisi isolati (circa una quindicina) la rende più forte». Tempistiche? «Siamo alla fase conclusiva». Zaia
prova a rassicurare i cittadini che si sentono dimenticati: «Noi siamo sempre sul pezzo. Come Regione ci siamo mossi
subito e abbiamo aperto lo stato di crisi, abbiamo messo 4 milioni di euro, e alcuni cantieri sono già terminati, soli sei
mesi dopo lalluvione. Ora stiamo raccogliendo gli ultimi dossier».
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Data:
04-02-2015
La Voce del NordEst.it
Nordest, arriva "Big Snow": nevicate anche a bassa quota fino a venerdì,
allerta dalla Protezione civile
Nordest, arriva Big Snow: nevicate anche a bassa quota fino a venerdì, allerta dalla Protezione civile | La Voce del
NordEst.it
La Voce del NordEst.it
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Data: 04/02/2015
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Nordest, arriva Big Snow: nevicate anche a bassa quota fino a venerdì, allerta dalla Protezione civile
La Protezione civile trentina ha emesso un avviso meteo per nevicate abbondanti a bassa quota
Nordest - Dalla prossima notte fino a venerdì 6 febbraio sono previsti intensi flussi umidi meridionali che porteranno
abbondanti nevicate accompagnate da forti venti in quota. Sopra i 500 m s.l.m. di quota le precipitazioni avranno sempre
carattere nevoso apportando tra i 30 ed i 70 cm di neve. I quantitativi maggiori sono previsti sui settori meridionali ed
orientali.
E molto probabile che la nevicate interesseranno anche i fondovalle sotto i 500 m con spessori decisamente inferiori (10
30 cm). Domenica si prevede intensificazione dei venti da nord.
>Scarica lavviso meteo qui: http://www.meteotrentino.it/pro-civ/avvisi/AVVISO_METEO_04_02_2015.pdf
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Data:
MBNews.it
04-02-2015
Rfi, allerta meteo: pronti ad attivare il piano neve e gelo
MBNews.it
"Rfi, allerta meteo: pronti ad attivare il piano neve e gelo"
Data: 04/02/2015
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Rfi, allerta meteo: pronti ad attivare il piano neve e gelo
4 febbraio 2015 Di Redazione Archiviato in: Attualità, Ultime Notizie Lascia un Commento
RFI e Trenitalia si preparano all'arrivo della neve. In seguito al Bollettino di vigilanza meteorologica nazionale”
emesso dalla Protezione Civile il Gruppo FS Italiane è pronto ad attivare il piano neve e gelo.
“Stiamo monitorando con attenzione l'evolversi della situazione meteorologica, in particolare nelle aree del Nord-Ovest,
del Nord- Est e dell'Emilia Romagna – si legge in una nota stampa RFI Abbiamo potenziato le sale operative centrali e
territoriali e i presidi tecnico-manutentivi dei punti chiave della rete, nell'area interessata dall'ondata di maltempo. Qualora
si rendesse necessario, attiveremo il Piano neve e gelo che prevede sia riduzioni di velocità (con allungamento dei tempi
di viaggio) sia riduzioni dell'offerta, fino alla cancellazione di alcune corse finalizzata ad assicurare il mantenimento della
mobilità ferroviaria in condizioni di sicurezza e sufficiente regolarità”.
Gli eventuali provvedimenti saranno tempestivamente resi noti ai media e diffusi dagli stessi media del Gruppo FS e nelle
stazioni interessate.
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Data:
04-02-2015
MBNews.it
Seveso è cardioprotetta: venerdì la consegna dei defibrillatori alle
associazioni sportive
MBNews.it
"Seveso è cardioprotetta: venerdì la consegna dei defibrillatori alle associazioni sportive"
Data: 04/02/2015
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Seveso è cardioprotetta: venerdì la consegna dei defibrillatori alle associazioni sportive
4 febbraio 2015 Di Giulia Santambrogio Archiviato in: Sociale, Taglio basso Lascia un Commento
Seveso ormai può dirsi a pieno diritto una città cardioprotetta. Ha avuto successo, infatti, liniziativa Seveso per il cuore ,
presentata ad ottobre con lo scopo di sensibilizzare la cittadinanza e raccogliere fondi per dotare i luoghi pubblici di
defibrillatori: saranno 20 gli apparecchi installati su tutto il territorio comunale. Venerdì 6 febbraio alle ore 21.00, presso
il palasport di via S. Antonio a Baruccana, verranno consegnati ai rappresentanti delle associazioni i defibrillatori da
posizionare nelle palestre e negli impianti sportivi.
Il corso relativo allutilizzo dei defibrillatori, organizzato lo scorso novembre e dedicato a impiegati pubblici e personale
di associazioni sportive, è stato seguito da 97 persone, che durante la serata del 6 febbraio riceveranno gli attestati di
partecipazione. Quella di venerdì sarà anche unoccasione per informare gli interessati su un secondo momento di
formazione aperto a tutta la cittadinanza, previsto per il 27 e 28 febbraio, e per ringraziare tutti coloro che si sono
impegnati nella realizzazione del progetto. Le istituzioni, infatti, sottolineano come il successo delliniziativa sia stato reso
possibile non solo grazie alla promozione da parte dell'assessorato allo Sport e alla collaborazione di Croce Bianca, Avis e
Protezione civile, ma anche e soprattutto con un prezioso lavoro di tutta la comunità, associazioni e sponsor privati.
E dopo Seveso, anche Cesano Maderno ha avviato il programma città cardioprotetta, nellambito del protocollo di intesa
intercomunale Territori di Sport, grazie allimpegno dellamministrazione e della Croce Bianca, che, con un contributo di
12.000 euro, provvederà ad individuare le apparecchiature più idonee da installare sul territorio presso gli impianti
sportivi ed alla programmazione dei corsi di formazione per gli operatori.
In apertura, il gruppo che ha reso possibile Seveso per il cuore durante la serata di presentazione ad ottobre.
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Mentelocale.it
04-02-2015
Allerta neve in Liguria confermata fino al 5 febbraio
- Mentelocale
Mentelocale.it
"Allerta neve in Liguria confermata fino al 5 febbraio"
Data: 04/02/2015
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Allerta neve in Liguria confermata fino al 5 febbraio
© Marciaaa. / Flickr.com
Giovedì previsti fiocchi nell'entroterra e anche sulla costa. Livello 1 da Noli alla Spezia, 2 in Val Bormida e Valle Stura
Genova / Società & Tendenze / Attualità
Allerta neve a Genova e Liguria: le previsioni meteo
Meteo. Neve e pioggia in Liguria: il bollettino Arpal
Genova - Mercoledi 4 febbraio 2015
Il centro di Genova non è stato ancora imbiancato, ma la neve è caduta nell'entroterra e la Protezione Civile della Regione
Liguria ha confermato lo stato di Allerta 1 fino alle 23.59 di domani, giovedi 5 febbraio 2015, nei Bacini Marittimi di
Levante (da Portofino alla Spezia) nei Bacini liguri marittimi di Centro (da Noli a Portofino) e nei Bacini Padani di
Levante (Valle Scrivia, Val Trebbia, Val d'Aveto).
Livello elevato ad Allerta 2 (il massimo), nei Bacini Padani di Ponente (Val Bormida e Valle Stura), anch'esso valido
fino alle 23.59 di giovedì 5 febbraio.
Precipitazioni nevose sono previste su tutte le zone interne della Liguria, fino ad abbondanti nei Bacini Padani di Ponente
con possibili sconfinamenti sulla costa anche a livello del mare, con maggiore probabilità su Savona.
Le informazioni e gli aggiornamenti ufficiali sullo stato di Allerta saranno divulgati attraverso: pannelli luminosi stradali
disposti lungo la viabilità principale e paline alle fermate AMT; il sito del Centro funzionale di Protezione Civile della
Regione Liguria, il sito del Comune di Genova il servizio gratuito di allerta meteo via sms.
Per tutta la durata dell'allerta sarà ancora attivo il numero verde della Protezione Civile del Comune di Genova: 800
177797.
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04-02-2015
Mentelocale.it
Alluvione in Liguria: i comuni lanciano un grido di allarme
Alluvione 2014 in Liguria: i comuni lanciano un grido di allarme - Mentelocale
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Data: 04/02/2015
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Alluvione 2014 in Liguria: i comuni lanciano un grido di allarme
Alluvione 2014 a Genova: il fiume Bisagno © Alessandro Romi
Esclusione dal patto di stabilità, spazi di manovra ampi adeguati e non solo. L'Anci regionale fa un appello al governo. A
rischio la «desertificazione del territorio»
Genova / Società & Tendenze / Attualità
di Federica Burlando
Alluvione: esondato l'Entella. Paura nel levante
Maltempo in Liguria: Chiavari sott'acqua e frane nel Tigullio
Alluvione: 370 milioni dal Governo e primi risarcimenti
Genova - Mercoledi 4 febbraio 2015
Da Ponente a Levante, i comuni lanciano il loro grido di allarme per rinnovare l'urgenza della necessità di risposte
concrete per sostenere le realtà colpite dalle alluvioni che hanno messo in ginocchio la Liguria fra ottobre e novembre
2014.
«Noi ci siamo, ma il governo ci ha lasciato soli»: con queste parole si esprime Marco Doria, sindaco di Genova e
presidente di Anci Liguria. «I comuni si sono attivati immediatamente dopo gli eventi alluvionali - continua il primo
cittadino - per quelle che sono state definite le somme urgenze per la messa in sicurezza dei territori colpiti. Anche con le
loro scarse risorse economiche, ma lo hanno fatto».
Doria ricorda come in questi mesi ci sia stato un colloquio costante con le istituzioni. Uno su tutti l'incontro datato 17
novembre 2014 con il sottosegretario Graziano Delrio, in visita a Genova con il Capo della Protezione Civile Franco
Gabrielli. Il sindaco sottolinea, però, che «le risposte pervenute non sono state soddisfacenti. I fondi messi a disposizione
dal governo, dopo il riconoscimento dello stato di calamità naturale - afferma Doria - sono una somma insufficiente
rispetto a ciò che i comuni hanno speso per le somme urgenze. Sono stati dunque lasciati soli dal punto di vista
finanziario».
Anci Liguria richiede anche che gli «spazi di manovra accordati ai comuni siano ampi e adeguati» e dunque l'esclusione
del patto di stabilità. Su questo punto interviene anche Roberto Levaggi, sindaco di Chiavari e vice presidente di Anci
Liguria: «Come Comune abbiamo deciso la sospensione di opere pubbliche considerate minoritarie, per tenere l'avanzo di
amministrazione e impiegarlo per compiere opere idrogeologiche per la messa in sicurezza del territorio. Se non li
possiamo utilizzare, dal momento che sono vincolati dal patto di stabilità, siamo danneggiati due volte: sia perché non
abbiamo compiuto le opere pubbliche, sia perché non siamo intervenuti sul suolo. Chiediamo lo sblocco, almeno per
effettuare la messa in sicurezza del territorio».
Un altro punto su cui Anci Liguria insiste è l'esenzione delle alienazioni di beni patrimoniali dal fondo di ammortamento
per i titoli di Stato. «Al momento - spiega Marco Doria - se i comuni vendono beni del proprio patrimonio, il 10% del
ricavato è destinato al fondo di ammortamento per i titoli di Stato. La richiesta è quella che i comuni siano liberi di
Argomento:
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Data:
04-02-2015
Mentelocale.it
Alluvione in Liguria: i comuni lanciano un grido di allarme
investire l'intero ricavato nell'affrontare le emergenze del territorio».
A farsi sentire è anche Rosario Amico, vice presidente Anci Liguria e sindaco di Serra Riccò, uno dei comuni di
quell'entroterra così fortemente colpito dal maltempo: «Le strade sono interrotte, e hanno bisogno di essere messe in
sicurezza. Chiediamo di non partecipare al fondo di solidarietà nazionale, almeno parzialmente: siamo noi ora ad aver
bisogno di una mano. E anche la possibilità di accendere mutui a tasso zero. La burocrazia uccide la possibilità di agire in
tempi rapidi».
A lanciare un appello è anche Michele Malfatti, coordinatore della Consulta dei Piccoli Comuni di Anci Liguria, che
sottolinea la necessità di «ridare un senso di normalità alla vita dei cittadini. Abbiamo bisogno di riportare l'attenzione di
tutti su questa drammatica situazione. Se non si interviene, ad esempio, sulle attività commerciali si rischia la
desertificazione del territorio».
Proprio su questo punto pone l'accento anche Giorgio Cangiano, sindaco di Albenga, un'altra zona messa a dura prova
dall'alluvione, in cui le imprese di tipo agricolo sono sempre state uno dei fiori all'occhiello. «Quello che è accaduto afferma - ha fatto perdere il coraggio di andare avanti e volontà di investire. Per noi è una sconfitta non poter intervenire.
Questi provvedimenti possono essere discriminanti per la decisione di cessare un'attività oppure di portarla avanti».
Esclusione dal patto di stabilità, inserimento di finanziamenti per i mutui per il risanamento idrogeologico nel
programma Italia Sicura, esenzione delle alienazioni di beni patrimoniali dal fondo di ammortamento per i titoli di Stato,
contributo a ristoro o in conto interessi per le imprese danneggiate dall'alluvione: sono dunque questi, in sintesi, le
proposte di Anci Liguria al governo per sostenere i comuni della regione colpiti dall'alluvione. «Un'opportunità per
lanciare un messaggio anche all'opinione pubblica, perché i comuni ci sono e lavorano, ma da soli».
Federica Burlando
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04-02-2015
Merate Online
Merate: uomini e donne di quest'Italia bistrattata hanno salvato una vita con
un'organizzazione volontaria invidiabile
- MerateOnline
Merate Online
"Merate: uomini e donne di quest'Italia bistrattata hanno salvato una vita con un'organizzazione volontaria invidiabile"
Data: 04/02/2015
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Merateonline > Intervento
Scritto Mercoledì 04 febbraio 2015 alle 16:38
Merate: uomini e donne di quest'Italia bistrattata hanno salvato una vita con un'organizzazione volontaria invidiabile
Merate
Con il vostro supporto, desidero dare ulteriore e giusto rilievo a quanto successo lo scorso Sabato 31 Gennaio 2015
durante la manifestazione della Giubiana. Conoscendo molto bene l'uomo che è stato colto da malore, vorrei ringraziare di
cuore gli uomini e le donne della protezione civile, i volontari della croce bianca e l' infermiera del PS per il loro
tempestivo, provvidenziale e professionale intervento. Tutti insieme, senza conoscersi, senza preavviso, ma uniti da un
grande valore comune, hanno salvato una vita!! In questa Italia, talvolta bistrattata, talvolta derisa e sottovalutata, ci sono
ancora tantissime persone (e sono veramente tante!!) che ancora credono nei valori del volontariato e che, a loro spese,
mettono a disposizione della collettività uno dei beni più preziosi che ognuno di noi possiede; il tempo. Lo scorso Sabato,
senza nessun preavviso o allarme preventivo, si è messa in moto una organizzazione che anche le migliori strutture
potrebbero invidiare. Un membro della protezione civile che ascolta la preoccupazione di un ragazzo che dice di avere
visto un uomo stare male su una panchina del parco(grande senso civico e sensibilità non comuni per un giovane). Il
membro della protezione civile non solo ascolta, ma insieme all' amico volontario della Croce Bianca (che comunque non
era in servizio) vanno immediatamente a vedere che cosa è successo. Si rendono subito conto che l' uomo è in arresto
cardiaco e senza perdere un secondo si attivano: uno si precipita a chiamare i soccorsi e l' altro inizia la rianimazione
cardiopolmonare. Nelle vicinanze c'è una infermiera del PS del Mandic (anche lei fuori servizio!!) che aspetta il corteo; si
accorge dell' emergenza e con naturalezza si avvicina e partecipa alla rianimazione dando il cambio al volontario della
Croce bianca. L' arrivo dei soccorsi completano poi il miracolo riportando definitivamente in vita l' uomo che ora è
ricoverato al Mandic per i dovuti controlli. Bene, se fra qualche giorno l' uomo potrà tornare a casa dai suoi cari, è solo
perchè alcune persone si sono occupate di lui in modo disinteressato e discreto. Concludo sottolineando ancora una volta l'
importanza di tutte le associazioni di volontariato che tutti i giorni ci permettono di "stare più tranquilli".
Grazie
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Data:
05-02-2015
Messaggero Veneto
Soccorso alpino: cambiano i referenti di numerose stazioni
Soccorso alpino: cambiano
i referenti di numerose stazioni
in regione
UDINE Cambio al vertice di numerose stazioni del Soccorso alpino del Friuli Venezia Giulia. Nei giorni scorsi, nel
rispetto delle norme statutarie e secondo la logica del rinnovamento generazionale, il Cnsas ha visto lavvicendamento di
diversi capi stazione in carica da parecchi anni. «È un fatto importante - hanno affermato il presidente Graziano Brocca e
il delegato regionale Vladimiro Todesco -, alla luce della tipologia operativa del corpo e alla conseguente necessità di
porre continuamente in campo forze nuove formate e preparate ad affrontare e coordinare lestrema particolarità degli
interventi che il Soccorso alpino esegue con professionalità, dedizione e discrezione, ormai da parecchi decenni».
Lavvicendamento ha riguardato le stazioni di Gemona in cui Raffaello Patat subentra a Carlo Cargnelutti ed è affiancato
da Stefano Forgiarini; di Moggio Udinese in cui Daniele Moroldo subentra a Giovanni Adduca ed è affiancato da Denis
Faleschini come vice capo; di Forni Avoltri in cui Ruben Blanzan subentra ad Alvise di Ronco ed è affiancato da
Francesco Candoni; di Pordenone in cui Luca Diana subentra a Roberto Sgobaro ed è affiancato da Andrea De Pellegrin e
da Luca Bombardella; di Forni di Sopra in cui Luigi Crescini subentra a Eddy Dorigo che viene confermato come vice
capo; della Valcellina in cui Aldo Martini subentra a Giacomo Giordani ed è affiancato da Marisa Clerici.
Argomento:
NORD
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Data:
05-02-2015
Messaggero Veneto
Alessandro Colpo nuova guida della Pc
Alessandro
Colpo
nuova guida
della Pc
san giorgio
SAN GIORGIOLa protezione civile di San Giorgio di Nogaro ha un nuovo coordinatore: si tratta di Alessandro Colpo,
giovane volontario da anni presente nel gruppo sangiorgino, che va a sostituire Piergiorgio Bramuzzo.A decretare la sua
nomina è stata la riunione di martedì sera della Protezione civile sangiorgina (24 anni di attivitàche aveva come ordine del
giorno la riorganizzazione del gruppo comunale, sul quale da qualche tempo gravavano alcuni malumori causati da
incompatibilità caratteriali tra alcuni dei componenti. Il gruppo della Pc, una quarantina di volontari, è stato suddiviso in
tre settori: tutela del territorio e dell'ambiente; logistica e pronto intervento; magazzino e servizi. Soddisfazione da parte di
tutti i componenti la Pc di San Giorgio di Nogaro, per la nomina di Colpo, ritenuto persona a modo e pacata, adatta a
coordinare il gruppo. A sovrintendere il tutto sarà il consigliere comunale con delega alla Pc, Giuseppe Bolzan, che è
responsabile dell'operato dei volontari sangiorgini, volontari che si sono sempre contraddistinti per la loro disponibilità e
professionalità negli interventi che li hanno visti partecipi in aiuto alle popolazioni colpite dai vari eventi disastrosi.
«Abbiamo cercato di svecchiare l'apparato - spiega Bolzan-, suddividendo anche la Protezione civile in tre settori per dare
modo ad ogni volontario di scegliere su quale settore operare essendogli più congeniale».(f.a.)
Argomento:
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Data:
Messaggero Veneto (ed. Gorizia)
05-02-2015
In città scatta il Piano neve Dalle 5 frontiere chiuse ai Tir
In città scatta il Piano neve
Dalle 5 frontiere chiuse ai Tir
le previsioni meteo
Neve anche in pianura, probabilmente mista a pioggia. Le previsioni meteo per le prossime ore hanno spinto il Comune a
lucidare la macchina di gestione delle emergenze, approntando un piano specifico per le attese precipitazioni anche a
carattere nevoso che dovrebbero interessare pure la città. La squadra comunale, composta da sei addetti, ha già
provveduto nella serata di ieri a una prima salatura, che ha interessato le principali arterie cittadine: in dotazione, mezzi
spalaneve e spargisale, pronti a entrare in azione nel caso in cui le precipitazioni dovessero rivelarsi più intense del
previsto. Stando alle ultime, a Gorizia non dovrebbe nevicare in maniera pesante: arriverà qualche fiocco in mattinata,
destinato poi a lasciare spazio alla pioggia. Oltre agli addetti del Comune, sono pronti a entrare in azione anche gli uomini
della Protezione civile, in preallerta già dallo scorso fine settimana: i volontari potranno contare sullausilio di un mezzo
di ultima generazione, spargisale e spalaneve, che potrebbe essere utilizzato in caso di condizioni meteo proibitive. «Gli
addetti comunali sono pronti a operare in caso di necessità spiega lassessore alla Protezione civile e alla Mobilità
urbana, Francesco Del Sordi -, secondo i protocolli indicati dal Piano neve: stiamo monitorando ora dopo ora la situazione
per garantire un intervento il quanto più possibile tempestivo ed efficace, soprattutto nelle aree più sensibili della città».
Del Sordi tiene poi a ribadire «che è compito dei cittadini provvedere alla pulizia del tratto di strada o marciapiede
antistante la propria abitazione o esercizio commerciale: lo stabiliscono le norme, non è soltanto una questione di senso
civico», sottolinea lesponente della giunta Romoli, che invita poi a tenere in considerazione una serie di buone pratiche
da adottare in caso di precipitazioni nevose e limitata fruibilità delle arterie stradali: «È bene tenere conto che in questi
casi i tempi di percorrenza degli assi viari potrebbero subire variazioni: quindi, è opportuno uscire di casa prima, dotando
la propria automobile di gomme da neve o catene, a seconda del caso. Ed è altrettanto corretto indossare calzature adatte a
percorrere marciapiedi e strade gelati o ricoperti di neve». Le previste nevicate hanno spinto inoltre le autorità slovene a
chiudere le frontiere ai mezzi pesanti fra Italia e Slovenia a partire dalle 5 di stamani. Il provvedimento, automaticamente
attiva le misure demergenza previste (e sperimentate più volte con successo) ovvero lintercettazione dei mezzi pesanti in
transito sulla rete autostradale di Autovie Venete e il loro dirottamento nelle aree di sosta. Christian Seu
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Argomento:
NORD
Pag.
135
Data:
05-02-2015
Messaggero Veneto (ed. Gorizia)
Cade sul Matajur, soccorso dall'elicottero
Cade sul Matajur, soccorso dallelicottero
savogna
SAVOGNA Non ha avuto conseguenze drammatiche, per fortuna, un incidente in montagna - verificatosi sul Matajur,
nella tarda mattinata di ieri - che ha imposto lintervento dellelisoccorso. Un escursionista ha subito un infortunio mentre
camminava sui fianchi innevati del monte, nella fascia compresa fra il rifugio Pelizzo e la vetta. I dettagli dellaccaduto
non sono noti, ma «si sa - spiega il sindaco di Savogna, Germano Cendou - che le condizioni del malcapitato non
risultavano preoccupanti». Una caduta, di sicuro, mentre l'uomo procedeva - necessariamente, stante la profondità del
manto nevoso - o con le ciaspe o con gli sci. «La strada che da Montemaggiore sale verso la cima - spiega sempre il primo
cittadino - non è stata pulita dopo le recenti nevicate, dal momento che il rifugio, in questo periodo, è chiuso. Era dunque
impraticabile, per i mezzi di soccorso». Per tale motivo per il recupero dellescursionista è stata necessaria lattivazione
dellelicottero, atterrato nei pressi del Pelizzo: hanno collaborato alle operazioni anche gli uomini del Corpo forestale che
si trovavano in loco per unesercitazione. (l.a.)
Argomento:
NORD
Pag.
136
Data:
05-02-2015
Messaggero Veneto (ed. Gorizia)
Neve in arrivo e frontiere chiuse ai tir
previsioni
Allarme anche nella Bassa per il peggioramento delle condizioni meteo
Cielo coperto, vento forte, pioggia e probabilmente qualche spruzzata di neve anche in pianura. La situazione meteo,
secondo i previsori dellOsmer Arpa del Friuli Venezia Giulia, è in via di peggioramento. Per le giornate di oggi e domani
sono previste temperature minime in pianura comprese tra 0 e 3 gradi e massime tra 2 e 5. Una depressione sul centro
Italia richiamerà forti correnti di Bora forte in pianura e molto forte sulla costa, con raffiche superiori ai 130 chilometri
orari. Idem anche per venerdì: sui monti nevicate oltre i 400 metri, specie sulle Alpi Giulie. Lallarme nella Bassa friulana
Anche la protezione civile di Lignano è in preallarme per lannunciato peggioramento delle condizioni meteo. È già
pronto un piano per fronteggiare ogni eventualità. I volontari guidati sul campo dal coordinatore, il dipendente comunale
Alessandro Borghesan , oltre a tenere aperto il presidio in via Mezzasacca, dovranno monitorare gli effetti del maltempo.
Si ritiene che le precipitazioni potrebbero essere accompagnate da vento forte. In caso di nevicate importanti verranno
liberati gli ingressi dei luoghi pubblici, in primis scuole e farmacie comunali. A seguire saranno puliti pure gli accessi alle
case degli anziani, come già accaduto nelloccasione della grande nevicata che precedette il Natale del 2009. Frontiere
chiuse ai tir Frontiere chiuse ai mezzi pesanti fra Italia e Slovenia a partire dalle 5 di oggi. La decisione è stata adottata
dalle autorità slovene per prevenire situazioni critiche derivanti dalle precipitazioni nevose che sono previste in modo
abbondante. Una nota di Viabilità Italia (struttura ministeriale che gestisce le emergenze) ha fatto propria la
comunicazione che Autovie Venete aveva inoltrato dopo averla ricevuta dalla Dars (la concessionaria autostradale
slovena) e lha diffusa a tutte le realtà interessate. Il provvedimento automaticamente attiva le misure demergenza
previste, ovvero lintercettazione dei mezzi pesanti in transito sulla rete autostradale di Autovie Venete e il loro
dirottamento nelle aree di sosta. La Slovenia ha fissato il termine del divieto per venerdì sera se le condizioni
meteorologiche lo consentiranno. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
Argomento:
NORD
Pag.
137
Data:
05-02-2015
Messaggero Veneto(ed. Pordenone)
Rinnovate le cariche nel Soccorso alpino
LAVVICENDAMENTO
Nel rispetto delle norme statutarie e secondo la logica del rinnovamento generazionale il Soccorso alpino del Fvg vede
lavvicendamento di diversi capistazione ormai in carica da parecchi anni. È necessario, infatti, porre continuamente in
campo forze nuove formate e preparate ad affrontare e coordinare gli interventi che il Soccorso alpino esegue con
professionalità, dedizione e discrezione, ormai da parecchi decenni. E sono proprio la grande discrezione e le situazioni
operative (che nella maggioranza dei casi iniziano al tramonto e si concludono nottetempo) che, da sempre, tengono
purtroppo nellombra loperato di questi tecnici che come scelta volontaria si pongono a disposizione della collettività ma
che devono, proprio per operare in situazioni alle volte estreme, superare iter formativi e di mantenimento di elevato
livello tecnico che li abilitano ad operare negli scenari più ostili. Lavvicendamento ha riguardato le stazioni di Pordenone
(Luca Diana subentra a Roberto Sgobaro ed è affiancato da Andrea De Pellegrin e da Luca Bombardella) e della
Valcellina (Aldo Martini subentra a Giacomo Giordani ed è affiancato da Marisa Clerici). Fuori provincia, cambi hanno
interessato le stazioni di Gemona (Raffaello Patat subentra a Carlo Cargnelutti ed è affiancato da Stefano Forgiarini), di
Moggio Udinese (Daniele Moroldo subentra a Giovanni Adduca ed è affiancato da Denis Faleschini come vice capo), di
Forni Avoltri (Ruben Blanzan subentra ad Alvise di Ronco ed è affiancato da Francesco Candoni), di Forni di Sopra
(Luigi Crescini subentra a Eddy Dorigo che viene confermato come vice capo). ©RIPRODUZIONE RISERVATA
Argomento:
NORD
Pag.
138
Data:
04-02-2015
MeteoWeb.eu
Allerta Meteo Friuli Venezia Giulia: in arrivo piogge e neve in pianura
MeteoWeb.eu
"Allerta Meteo Friuli Venezia Giulia: in arrivo piogge e neve in pianura"
Data: 04/02/2015
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Allerta Meteo Friuli Venezia Giulia: in arrivo piogge e neve in pianura
mercoledì 4 febbraio 2015, 15:14 di F.F.
mercoledì 4 febbraio 2015, 15:14
Più marcate le condizioni di maltempo in provincia di Trieste, con nevicate moderate fino al livello del mare
Precipitazioni diffuse, da moderate ad abbondanti, e brevi nevicate in pianura, neve fino a fondovalle in montagna, sono
previsti per domani sul Friuli Venezia Giulia. Lo annuncia la Protezione civile regionale, nellallerta meteo diramato in
base alle previsioni dellOsmer Arpa. Piu marcate le condizioni di maltempo in provincia di Trieste, con nevicate
moderate fino al livello del mare e formazione di ghiaccio al suolo o gelicidio. Soffiera Bora molto forte sulla costa, con
raffiche superiori ai 130 chilometri allora a Trieste, specie la sera. Sui monti in quota vento sostenuto da Est-Nord Est,
piu forte dalla sera. Per venerdi sono previste precipitazioni diffuse, da moderate ad abbondanti. In pianura prevalenza di
piogge moderate, sui monti nevicate abbondanti oltre i 300 metri, specie sulle Alpi Giulie.
Argomento:
NORD
Pag.
139
Data:
04-02-2015
MeteoWeb.eu
Allerta Meteo Milano, tanta neve in arrivo: domani 20cm, poi c'è l'incognita
di venerdì
MeteoWeb.eu
"Allerta Meteo Milano, tanta neve in arrivo: domani 20cm, poi c'è l'incognita di venerdì"
Data: 04/02/2015
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Allerta Meteo Milano, tanta neve in arrivo: domani 20cm, poi cè lincognita di venerdì
mercoledì 4 febbraio 2015, 16:39 di Peppe Caridi
mercoledì 4 febbraio 2015, 16:39
Allerta Meteo Milano: in arrivo tanta neve tra domani e venerdì, possibili accumuli superiori ai 20cm
Milano si appresta a vivere un evento meteo particolarmente rilevante: domani in città arriverà la neve che sarà
abbondante, e se le temperature si manterranno basse anche venerdì, potrebbe diventare una nevicata straordinaria. Le
precipitazioni inizieranno già stasera con pioggia e pioggia mista a neve con temperature in calo fino a +3°C. Domani, a
causa del ciclone in approfondimento fino a oltre 985hPa tra Corsica e Sardegna, si intensificherà il maltempo con forti
venti da nord/est su tutto il nord e temperature in picchiata. A Milano inizierà a nevicare seriamente con +1°C intorno
allalba di domani mattina, e le precipitazioni saranno abbondanti durante tutto larco della giornata, fino a sera, con 0°C.
In poco più di 15 ore potrebbero cadere circa 20cm di neve al suolo. Poi cè la grande incognita di venerdì 6: i venti
tenderanno a ruotare più verso nord, e le temperature potrebbero aumentare di qualche grado compromettendo le nevicate
e trasformando la precipitazione nuovamente in pioggia. Ma se il vento si manterrà freddo orientale, sarà ancora una
giornata di neve con altri 10-15cm di accumulo. Nel weekend ancora clima uggioso e coperto, ma tra lunedì 9 e martedì
10 tornerà a splendere il sole seppur con temperature polari (fino a -5°C in città nelle ore notturne).
Per seguire la situazione in diretta consigliamo le pagine del nowcasting di MeteoWeb:
I satelliti in tempo reale Le webcam live da tutte le Regioni italiane La situazione meteo in tempo reale I radar in tempo
reale
Argomento:
NORD
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140
Data:
04-02-2015
MeteoWeb.eu
Allerta Meteo Veneto: avviso per neve, valanghe e vento forte
MeteoWeb.eu
"Allerta Meteo Veneto: avviso per neve, valanghe e vento forte"
Data: 04/02/2015
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Allerta Meteo Veneto: avviso per neve, valanghe e vento forte
mercoledì 4 febbraio 2015, 16:04 di F.F.
mercoledì 4 febbraio 2015, 16:04
La Protezione Civile del Veneto segnala che il clima particolarmente rigido, anche dopo levento nevoso, favorirà la
formazione e la persistenza di ghiaccio
Una consistente ondata di maltempo sta per attraversare il Veneto. In riferimento alla situazione meteorologica attesa, il
Centro Funzionale Decentrato della Protezione Civile della Regione ha emesso poco fa tre diverse prescrizioni. Lo Stato
di Attenzione per Nevicate e emesso su tutto il territorio regionale dalle ore 00.00 di domani alle ore 24.00 di venerdi 6
febbraio. Lo Stato di Preallarme per Rischio Valanghe e emesso a partire dalle ore 13.00 di domani con validita sino a
diversa comunicazione e con codice arancione sia sulle Dolomiti che sulle Prealpi. Lo Stato di Attenzione per Vento
Forte e emesso su tutto il territorio regionale dalle ore 00.00 di domani alle ore 24.00 di venerdi 6 febbraio. La
Protezione Civile del Veneto segnala inoltre che il clima particolarmente rigido, anche dopo levento nevoso, favorira la
formazione e la persistenza di ghiaccio. Per questo motivo e raccomandato agli Enti gestori delle infrastrutture stradali e
ferroviarie di assumere ogni iniziativa atta a garantire la funzionalita e la sicurezza della viabilita. E attivo H24 il
Servizio di Reperibilita al numero verde 800 990 009 per la segnalazione di ogni eventuale situazione demergenza.
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NORD
Pag.
141
Data:
04-02-2015
MeteoWeb.eu
Allerta Meteo Piemonte: domani 40cm di neve a Cuneo, "limitate gli
spostamenti". Scuole chiuse a Ceva
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"Allerta Meteo Piemonte: domani 40cm di neve a Cuneo, "limitate gli spostamenti". Scuole chiuse a Ceva"
Data: 04/02/2015
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Allerta Meteo Piemonte: domani 40cm di neve a Cuneo, limitate gli spostamenti. Scuole chiuse a Ceva
mercoledì 4 febbraio 2015, 16:45 di Peppe Caridi
mercoledì 4 febbraio 2015, 16:45
Fino a 40 centimetri di neve fresca a Cuneo e una quindicina nellAlessandrino. Sono i valori delle precipitazioni previste
sul Piemonte per le prossime ore a causa della riduzione delle temperature associata allintensificazione delle
precipitazioni, che proseguiranno anche nella giornata di domani. Disposta la chiusura di tutte le scuole a Ceva, per
domani, la Prefettura di Cuneo invita a limitare gli spostamenti. Aumenta, da marcato a forte, il pericolo valanghe sulle
Alpi Marittime. Per seguire la situazione in diretta consigliamo le pagine del nowcasting di MeteoWeb:
I satelliti in tempo reale Le webcam live da tutte le Regioni italiane La situazione meteo in tempo reale I radar in tempo
reale
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142
Data:
04-02-2015
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Maltempo Liguria: neve nell'entroterra del centro e del ponente
MeteoWeb.eu
"Maltempo Liguria: neve nell'entroterra del centro e del ponente"
Data: 04/02/2015
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Maltempo Liguria: neve nellentroterra del centro e del ponente
mercoledì 4 febbraio 2015, 10:38 di F.F.
mercoledì 4 febbraio 2015, 10:38
La Protezione Civile della Regione Liguria ha proclamato lo stato di Allerta 1 neve per i bacini liguri marittimi di Centro,
i bacini padani di Ponente e i bacini padani di Levante fino alle 23.59 di giovedì 5 febbraio
Nevica nellentroterra ligure tranne che nel Levante. Nellimperiese le nevicate sono iniziate questa mattina, sulle alture
dellentroterra,per ora sulla costa si segnala pioggia. In Val Bormida, nel savonese, le precipitazioni nevose erano iniziate
già nel tardo pomeriggio di ieri, sono proseguite tutta la notte e questa mattina montagne e strade sono coperte da un
manto nevoso. Per ora non si segnalano difficoltà nella circolazione. Nellentroterra di Genova la neve è scesa nella
giornata di ieri. Oggi, nelle primissime ore del mattino, si è avuto un nevischio diffuso nelle vallate, con strade provinciali
tutte percorribili e battute dalla notte dagli spargisale della Città Metropolitana per contrastare i pericoli del ghiaccio sulle
carreggiate. Gli spazzaneve sono intervenuti per sgomberare le carreggiate dai cumuli di neve formati dalle bufere divento
in alta Val Trebbia, sulle provinciali di Casa del Romano e di Propata Alta, e in alta Val dAveto, sulle provinciali
dellAveto e della Val di Nure.
I mezzi spargisale, oltre che in queste vallate, sono entrati in azione anche in tutta la valle Stura e Orba, nelle zone in
altura delle valli Scrivia, Polcevera, Trebbia, Aveto, Sturla, Graveglia e la prevenzione antigelo si è estesa anche adiverse
strade del Tigullio. Inconseguenza delle nevicate di ieri, nellentroterra genovese restano chiuse, per le caratteristiche
strutturali di queste strade che rendono estremamente difficoltosi gli interventi dei mezzi spazzaneve e spargisale, tratti
senza abitazioni della provinciale del Faiallo (a mille metri di quota fra la Valle Stura e lentroterra savonese) dal km. 2,5
al confine con la Provincia di Savona e della provinciale di Alpepiana (lultima parte della strada che dopo la frazione di
Vicosoprano sale ai 1.200 metri del valico del Pescino). Nello spezzino, per ora, non nevica e non piove. Per quanto
riguardale autostrade, nevica su tutta la A6 Torino Savona. La Protezione Civile della Regione Liguria ha proclamato lo
stato di Allerta 1 neve per i bacini liguri marittimi di Centro (da Noli a Portofino), i bacini padani di Ponente (Val
Bormida, Valle Stura) e i bacini padani di Levante (Valle Scrivia. Val Trebbia, Val dAveto) fino alle 23.59 di giovedì 5
febbraio.
Argomento:
NORD
Pag.
143
Data:
04-02-2015
MeteoWeb.eu
Allerta Meteo Lombardia, la protezione civile: "in arrivo tanta neve e forti
venti". Le previsioni
MeteoWeb.eu
"Allerta Meteo Lombardia, la protezione civile: "in arrivo tanta neve e forti venti". Le previsioni"
Data: 04/02/2015
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Allerta Meteo Lombardia, la protezione civile: in arrivo tanta neve e forti venti. Le previsioni
mercoledì 4 febbraio 2015, 16:49 di Peppe Caridi
mercoledì 4 febbraio 2015, 16:49
Il Centro Funzionale Monitoraggio Rischi Naturali della Protezione Civile della Regione Lombardia ha emesso un
avviso di criticità a partire dalla mezzanotte di stasera per abbondanti nevicate e forti venti su tutta la Regione.
Nelle previsioni si legge che n ei prossimi due giorni, allinterno di unarea depressionaria a carattere freddo, transiterà sul
Tirreno centrale un vortice che farà affluire aria più umida, mite ed instabile sulla Lombardia. Sono previste due fasi
perturbate e attese precipitazioni nevose sino a quote di pianura. Su Oltrepò Pavese gli accumuli potranno essere i più
rilevanti (oltre i 500 metri di quota fino a 25-30 cm in 24 ore, con massimi di 40-50 cm complessivi nelle 48 ore). Sulla
bassa pianura occidentale e Prealpi Bresciane accumuli comunque consistenti (fino a 20-30 cm durante tutto levento),
sulla bassa pianura orientale e sullalta pianura accumuli più disomogenei (da pochi cm fino a 15 cm ) in quanto la neve, a
seguito dello zero termico più elevato, potrà essere talvolta mista a pioggia (alte pianure) a cui potrà aggiungersi leffetto
del vento forte (pianura orientale). Il gradiente termico Nord-Sud sarà tale per cui la quota-neve sui rilievi alpini e
prealpini sarà mediamente a partire da 800 metri circa. Fase acuta tra le ore 6 di giovedì, 05/02, e le ore 9 di venerdì,
06/02, allinterno della quale vi potrà essere una temporanea attenuazione dei fenomeni su alcune aree nel
pomeriggio-sera di giovedì. Sono inoltre attesi venti forti dai quadranti orientali soprattutto sulla Pianura, in particolare
quella orientale, solo a tratti vento forte sul resto della regione, in particolare sulle Prealpi. Fase acuta tra le ore 6 di
giovedì, 05/02, e le ore 9 di venerdì, 06/02. A causa delle temperature al suolo prossime a 0 °C e del vento forte, si pone
attenzione alleffetto wind chill con sensazione di discomfort percepita soprattutto su bassa pianura .
Per seguire la situazione in diretta consigliamo le pagine del nowcasting di MeteoWeb:
I satelliti in tempo reale Le webcam live da tutte le Regioni italiane La situazione meteo in tempo reale I radar in tempo
reale
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Data:
04-02-2015
MeteoWeb.eu
Allerta Meteo e Neve, inizia la grande nevicata su Cuneo [FOTO e VIDEO
LIVE]
MeteoWeb.eu
"Allerta Meteo e Neve, inizia la grande nevicata su Cuneo [FOTO e VIDEO LIVE]"
Data: 04/02/2015
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Allerta Meteo e Neve, inizia la grande nevicata su Cuneo [FOTO e VIDEO LIVE]
mercoledì 4 febbraio 2015, 17:42 di Peppe Caridi
mercoledì 4 febbraio 2015, 17:42
Dopo la prima imbiancata della scorsa notte, sta iniziando in queste ore la grande nevicata di Cuneo: nella città
piemontese nevica con +1°C ed è linizio delle abbondanti precipitazioni che tra domani e venerdì porteranno tanta neve
con accumuli che potranno superare il mezzo metro. Eloquenti le immagini (foto e video) che arrivano proprio da Cuneo
in diretta. Per seguire la situazione in diretta consigliamo le pagine del nowcasting di MeteoWeb:
I satelliti in tempo reale Le webcam live da tutte le Regioni italiane La situazione meteo in tempo reale I radar in tempo
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Data:
MeteoWeb.eu
04-02-2015
Meteo Trentino: diffuse nevicate tra domani e venerdì
MeteoWeb.eu
"Meteo Trentino: diffuse nevicate tra domani e venerdì"
Data: 04/02/2015
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Meteo Trentino: diffuse nevicate tra domani e venerdì
mercoledì 4 febbraio 2015, 14:15 di F.F.
mercoledì 4 febbraio 2015, 14:15
Laumento della nuvolosità è previsto dalla serata di oggi, con possibilità di debolissime nevicate anche a quote basse
Diffuse nevicate anche a bassa quota per le giornate di giovedi e venerdi. Per sabato sono possibili solo deboli
precipitazioni residue. Mentre da domenica forti flussi settentrionali determineranno tempo parzialmente soleggiato, ma
molto ventoso e freddo. Queste le previsioni meteorologiche di MeteoTrentino, il servizio meteo della protezione civile
del Trentino, che annuncia dunque nevicate in Trentino. Laumento della nuvolosita e previsto dalla serata di oggi, con
possibilita di debolissime nevicate anche a quote basse. Le nevicate, secondo un avviso del sistema di allerta provinciale
del Servizio prevenzione rischi, dovrebbero durare circa 48 ore con una fase piu intensa tra il pomeriggio di domani,
giovedi 5 febbraio, e la mattina di venerdi 6 febbraio. Le nevicate, secondo le previsioni, saranno accompagnate da venti
forti in quota. Sopra i 500 metri le precipitazioni avranno sempre carattere nevoso, apportando da 30 a 70 centimetri di
neve. I quantitativi maggiori sono previsti sui settori meridionali e orientali. E molto probabile che le nevicate interessino
anche i fondovalle sotto i 500 metri di quota, pero con spessori decisamente inferiori (tra 10 e 30 centimetri). Si prevede
sara interessato tutto il territorio provinciale, maggiormente a sud ed est. Domenica si prevede unintensificazione dei
venti da nord.
Argomento:
NORD
Pag.
146
Data:
MeteoWeb.eu
04-02-2015
Maltempo Liguria: massima allerta per neve nel Savonese
MeteoWeb.eu
"Maltempo Liguria: massima allerta per neve nel Savonese"
Data: 04/02/2015
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Maltempo Liguria: massima allerta per neve nel Savonese
mercoledì 4 febbraio 2015, 13:17 di F.F.
mercoledì 4 febbraio 2015, 13:17
Sono previste precipitazioni nevose su tutte le zone interne della Liguria, abbondanti nei Bacini Padani di Ponente con
possibili sconfinamenti sulla costa anche a livello del mare
La protezione civile della Regione Liguria conferma lo stato di Allerta 1 fino alle 23.59 di domani, giovedi 5 febbraio
2015, nei Bacini Marittimi di Levante (da Portofino alla Spezia), nei Bacini liguri marittimi di Centro (da Noli a
Portofino) e i nei Bacini Padani di Levante (Valle Scrivia. Val Trebbia, Val dAveto). E invece elevata al livello 2, il piu
alto, lAllerta che riguarda i Bacini Padani di Ponente (Val Bormida e Valle Stura), valido fino alle 23.59 di domani,
giovedi. Sono infatti previste precipitazioni nevose su tutte le zone interne della Liguria, fino ad abbondanti nei Bacini
Padani di Ponente con possibili sconfinamenti sulla costa anche a livello del mare, con maggiore probabilita su Savona.
Argomento:
NORD
Pag.
147
Data:
04-02-2015
MeteoWeb.eu
Allerta Meteo Vicenza: il Comune si prepara con il "Piano Neve"
MeteoWeb.eu
"Allerta Meteo Vicenza: il Comune si prepara con il "Piano Neve""
Data: 05/02/2015
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Allerta Meteo Vicenza: il Comune si prepara con il Piano Neve
mercoledì 4 febbraio 2015, 18:23 di Valentina Ferrandello
mercoledì 4 febbraio 2015, 18:23
Il Centro Funzionale Decentrato della Protezione Civile della Regione Veneto ha annunciato lo stato di attenzione per
possibili nevicate anche in pianura dalla mezzanotte di oggi fino a venerdì 6 febbraio. Pertanto il 5 e 6 febbraio si
potrebbero verificare precipitazioni nevose, o neve mista a pioggia, anche in città. Inoltre il clima particolarmente rigido,
anche dopo levento nevoso, favorirà la formazione e la persistenza di ghiaccio. La protezione civile comunale e Aim
Amcps terranno monitorata la situazione per rendere operativo il Piano Neve non appena le condizioni dovessero
peggiorare e ricordano che i cittadini hanno lobbligo di sgomberare la neve appena caduta dai marciapiedi che
fronteggiano le loro case, di rompere il ghiaccio nel marciapiede ed i ghiaccioli che si potrebbero formare su grondaie o
balconi come previsto dallordinanza comunale per accumuli superiori ai 10 centimetri lamministrazione comunale invita
tutti i cittadini a collaborare, in particolare limitando luso dei mezzi privati, soprattutto in caso di vetture senza
pneumatici termici, parcheggiando in maniera ordinata per consentire lo sgombero della neve e moderando la velocità. Si
consiglia di utilizzare i mezzi pubblici.
Argomento:
NORD
Pag.
148
Data:
04-02-2015
MeteoWeb.eu
Maltempo Liguria: domani collegamenti ferroviari ridotti causa neve
MeteoWeb.eu
"Maltempo Liguria: domani collegamenti ferroviari ridotti causa neve"
Data: 05/02/2015
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Maltempo Liguria: domani collegamenti ferroviari ridotti causa neve
mercoledì 4 febbraio 2015, 19:30 di F.F.
mercoledì 4 febbraio 2015, 19:30
Attivo il Piano neve e gelo sulle linee Genova Ovada Acqui Terme, Savona San Giuseppe -Torino e Savona San
Giuseppe Alessandria che prevede la cancellazione di alcuni collegamenti
Riduzione dei collegamenti ferroviari domani in Liguria in conseguenza dellAllerta 2 diramato dalla Protezione Civile
nei bacini padani di Ponente. Per lintera giornata, sarà attivo il Piano neve e gelo sulle linee Genova Ovada Acqui
Terme, Savona San Giuseppe -Torino e Savona San Giuseppe Alessandria che prevede la cancellazione di alcuni
collegamenti. Tutti i treni in circolazione sulla linea Torino Savona effettueranno tutte le fermate tra Fossano e Savona.
Rfi e Trenitalia hanno potenziato le sale operative centrali e territoriali e i presidi tecnico-manutentivi dei punti chiave
della rete nellarea interessata dallondata di maltempo.
Argomento:
NORD
Pag.
149
Data:
05-02-2015
Notiziario Italiano.it
Maltempo, allerta sulla Liguria. Treni cancellati
- NotiziarioItaliano
Notiziario Italiano.it
"Maltempo, allerta sulla Liguria. Treni cancellati"
Data: 05/02/2015
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Maltempo, allerta sulla Liguria. Treni cancellati
cronaca
Mobilitata la macchina dei soccorsi. Spazzaneve e spargisale nell'entroterra. Fino alla mezzanotte di giovedì Allerta 2,
massima, nell'entroterra savonese; allerta 1 nel resto della regione
Maltempo, allerta sulla Liguria. Treni cancellati
La neve su Genova non arriva. Si sposta a Ponente, dove Arpal per domani, giovedì, prevede precipitazioni abbondanti
sulla Val Bormida e Valle Stura. La protezione civile della Regione fa scattare nei bacini Padani l'Allerta 2 (tranne che
nell'imperiese), mentre in quelli marittimi di Levante (da Portofino alla Spezia), di Centro (da Noli a Portofino) e padani
di Levante (Valle Scrivia, Val Trebbia e val d'Aveto) rimane il livello più basso fino a mezzanotte. Treni ridotti per il
maltempo - Per l'Allerta 2, scatta il piano antineve di Ferrovie. I tagli domani, giovedì, colpiscono duramente le linee
Genova-Ovada Acqui Terme e Savona-San Giuseppe Torino e Savona-San Giuseppe Alessandria con 35 collegamenti
cancellati. Attenzione al vento - Soffierà anche a oltre 100 chilometri orari, soprattutto a Ponente, e continuerà a farlo per
24 ore di fila. Sabato (forse) il sole - Con l'aumento delle temperature, qualche fiocco cadrà ancora nelle zone più interne,
sopra i 600 metri e a Ponente, ma complessivamente il tempo tenderà a migliorare, ci saranno schiarite, e sabato è
probabile che ritorni il sole. Se si dovesse fare un bilancio dopo due giorni di Allerta 1, si potrebbe dire che gli esperti ci
sono andati vicino ad azzeccare le previsioni: la neve sulla costa non si è mai vista, nell'entroterra è arrivata, ma per
trovare un posto dove ne è caduta 20 centimetri, dobbiamo salire sopra i 500-700 metri, a Urbe e Osiglia (provincia di
Savona), Chiusola (Spezia). A Genova, sarà difficile che compaia (mai dire mai) visto che le temperature oscilleranno tra
i 5-6 gradi, mentre nel Tigullio, a Chiavari, toccheranno anche quota 12. Il Comune ha avuto un atteggiamento cauto fin
dall'inizio della potenziale emergenza, non chiudendo le scuole per esempio, ma non sono trascurabili alcuni aspetti
comici. Spargisale in azione - A Marassi, in condizioni di assoluta normalità, sono passati gli spargisale e mezz'ora dopo
sono comparsi i mezzi per pulire le strade che hanno reso inutile l'intervento. I municipi di sono dotati di montagne di
sale, pale, sono stati allertati volontari, protezione civile, c'è stato un potenziamento delle pattuglie in vista di un
peggioramento che poi non è arrivato. "Il minimo depressionario è nella stessa posizione, troppo basso, tende alla
Sardegna, si siamo ritrovati sottovento", spiega Gianfranco Saffioti, previsore dell'Associazione ligure di meteorologia.
Colpito soprattutto l'entroterra - Cosa accadrà? "Precipitazioni più intense nell'entroterra, nell'imperiese, soprattutto il
savonese _ va avanti Saffioti _. Lungo la costa sarà pioggia, forse Savona che beneficia della Tramontana Scura potrà
vedere qualche fiocco o comunque una coreografia". Sono previsti accumuli importanti nell'entroterra, nella zona della
val Bormida. "Genova vedrà pochissimo, rimaniamo in una situazione di sottovento; significa che in quota invece di avere
il richiamo sciroccale abbiamo le correnti da nord nord/nord est che seccano le correnti in quota facendo mancare
l'apporto umido". Quindi, niente neve, neppure sulle alture. "Come martedì si è verificata la situazione peggiore, magari
domani (giovedì) cambia, ma solo se ci ritroveremo il minimo a 120 km più a nord che ti fa la sorpresa. Dubito".
Attenzione al ghiaccio - Il nevischio ha ricoperto solo le strade provinciali, dove è stato gettato il sale per evitare il
ghiaccio. "I mezzi sono tutti pronti _ spiegava ieri sera Pietro Bellina, direttore lavori pubblici e viabilità della Città
metropolitana _, le nostre squadre pure, speriamo che la neve non arrivi nel momento peggiore, tra le 4-5 di mattina,
quando impieghiamo un'ora per far partire le squadre e la gente esce per andare a lavorare". I 150 spazzaneve sono
intervenuti a sgomberare gli accumuli formati dalle bufere di vento in alta val Trebbia, sulle provinciali di Casa del
Romano e di Propata Alta, in val d'Aveto e val di Nure. "La prevenzione antigelo _ spiega _ è scattata anche in valle Stura
e Orba, nelle zone di altura delle valli Scrivia e Polcevera, Trebbia, Sturla e Graveglia".
Argomento:
NORD
Pag.
150
Data:
05-02-2015
Notiziario Italiano.it
Maltempo, allerta sulla Liguria. Treni cancellati
05/02/15 01:20
repubblica
Argomento:
NORD
Pag.
151
Data:
05-02-2015
Notiziario Italiano.it
Tempo peggiora, verso stop tir Nevica in spiaggia a Savona
- NotiziarioItaliano
Notiziario Italiano.it
"Tempo peggiora, verso stop tir Nevica in spiaggia a Savona"
Data: 05/02/2015
Indietro
INVIACI LE TUE FOTO - Rischio blocco Tir a Nord. Voragine in strada a Napoli per le forti piogge, Capri nuovamente
isolata. A Savona fiocca anche in spiaggia
Tempo peggiora, verso stop tir Nevica in spiaggia a Savona
cronaca
Rischio blòocco Tir al Nord. Voragine in strada a Napoli per le forti piogge, Capri nuovamente isolata
Tempo in peggioramento, nuova perturbazione nelle regioni occidentali
Ondata di maltempo con abbondanti pioggia e neve anche in pianura. La nuova perturbazione soprattutto sulle regioni
occidentali. Peggioramento nelle prossime ore con nevicate significative anche in pianura in Liguria, Piemonte,
Lombardia ed Emilia Romagna. Possibile lo stop alla circolazione per i veicoli di massa complessiva superiore a 7,5
tonnellate, a partire dalle 24 e fino a cessate esigenze, in tutte le province della Liguria, Piemonte, Lombardia ed in alcune
province dell'Emilia Romagna, della Toscana e del Veneto. I provvedimenti avranno riflessi anche sulla circolazione dei
mezzi pesanti in entrata in Italia attraverso i valichi stradali con la Francia e la Svizzera. Le autorità slovene hanno
disposto la chiusura delle frontiere ai veicoli di massa complessiva a pieno carico superiore a 7,5 t a partire dalle 5 di
domani e con previsione di conclusione venerdì sera. Pertanto, anche in Friuli Venezia Giulia dovrà essere interdetto il
traffico ai veicoli pesanti a partire dalle 24 odierne. Rete Ferroviaria Italiana (RFI) e Trenitalia stanno monitorando con
attenzione l'evolversi della situazione meteorologica, in particolare nelle aree del Nord-ovest, del Nord-Est e dell'Emilia
Romagna. Qualora si rendesse necessario, attiveranno il Piano neve e gelo che prevede sia riduzioni di velocità (con
allungamento dei tempi di viaggio) sia riduzioni dell'offerta, fino alla cancellazione di alcune corse finalizzata ad
assicurare il mantenimento della mobilità ferroviaria in condizioni di sicurezza e sufficiente regolarità Le precipitazioni
hanno colpito particolarmente l'area flegrea. A Napoli una voragine si è aperta in strada ai Colli Aminei. Stop questa
mattina a traghetti e aliscafi verso l'isola di Capri a causa delle avverse condizioni meteomarine. Un uomo senza fissa
dimora è stato trovato morto, probabilmente per il freddo, in Galleria Principe di Napoli Neve anche sul mare a Savona,
allerta 2 E' stata elevata a 2, il livello massimo, l'allerta per neve nel savonese per la Valbormida e Valle Stura fino alla
mezzanotte di domani, confermata l'allerta 1 in tutto il resto della regione. La neve cadrà anche nei bacini marittimi del
centro e del levante ligure. Le precipitazioni saranno abbondanti nei bacini padani di Ponente con possibili sconfinamenti
sulla costa anche a livello del mare, con maggiore probabilità su Savona. Calano le temperature in Veneto, con Cortina
d'Ampezzo che registra un -11, e con il cielo che da oggi sarà coperto per giorni mentre giovedì è segnalato l'arrivo della
neve copiosa in montagna e a bassa quota fino a toccare la pianura. Allerta neve per 66 ore sull'Emilia-Romagna - La
Protezione civile dell' Emilia-Romagna ha diffuso un'allerta per neve su tutta la regione dalle 18 di oggi per 66 ore fino
alle 12 di venerdì. La fase di attenzione prevede su tutto il territorio neve, vento forte (escluse le zone di pianura tra
Modena e Piacenza), mare agitato su tutta la costa e criticità idrogeologica e idraulica su Appennino orientale e nella
pianura di Forlì-Ravenna. Stazionaria la tendenza nelle 48 ore successive all'allerta. Arriva perturbazione, pioggia e neve
a quote basse In arrivo una nuova perturbazione, la seconda di febbraio, che porterà un'accentuazione del maltempo in
tutta Italia. Venti molto forti, con raffiche fino a 100 km/h e rischio mareggiate; piogge a tratti intense sulle regioni
tirreniche; neve a quote basse al Nord: queste le previsioni per domani dei meteorologi del Centro Epson Meteo, secondo
cui anche venerdì sarà caratterizzato da tempo instabile, mentre un graduale miglioramento è previsto al Nord tra sabato e
domenica. "La perturbazione numero 1 di febbraio si sta allontanando dall'Italia - spiegano gli esperti del Centro - mentre
la numero 2, proveniente dalla Spagna, è in avvicinamento. Tra domani e venerdì con il suo passaggio la pioggia bagnerà
gran parte d'Italia, accompagnata da nevicate fino a quote molto basse al Nord, mentre venti forti spazzeranno gran parte
della Penisola". In particolare domani soffierà una forte tramontana in Liguria, si avrà una vera e propria tempesta di bora
Argomento:
NORD
Pag.
152
Data:
05-02-2015
Notiziario Italiano.it
Tempo peggiora, verso stop tir Nevica in spiaggia a Savona
sull'alto Adriatico e forti venti si registreranno anche in Sardegna, venti meridionali sul Tirreno e forte scirocco su Salento
e Ionio. "Saranno localmente possibili raffiche a 100 km/h - sottolineano al Centro - e rimane così elevato il rischio di
mareggiate sulle coste esposte". Nel pomeriggio verrà coinvolto dal peggioramento anche il Sud, con rovesci tra
Campania e la Calabria tirrenica. Venerdì le precipitazioni saranno più diffuse tra i settori a sud del Po le regioni del
Nordest, in estensione al Nordovest. In serata è prevista la tendenza al miglioramento nelle regioni di Nordest. Nevicate
fino a quote basse si registreranno in particolare tra basso Piemonte, bassa Lombardia, Emilia e Veneto con il rischio neve
ancora fino in pianura. Sabato il vortice di bassa pressione perderà gradualmente vigore ma sarà in grado di portare
residua instabilità sui rilievi del Nord con nevicate a quote collinari. Domenica sono previste condizioni di tempo buono
al Nord ma con un clima molto freddo, tempo più instabile nel resto del Paese.
05/02/15 00:50
ansa
Argomento:
NORD
Pag.
153
Data:
04-02-2015
Oggi Treviso.it
Fuori dalla classe. In 275
| Oggi Treviso | News | Il quotidiano con le notizie di Treviso e Provincia: Oggitreviso
Oggi Treviso.it
"Fuori dalla classe. In 275"
Data: 04/02/2015
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Segnala notizia Segnala un evento Pubblicità Redazione
04/02/2015nuvoloso
05/02/2015pioggia e neve
06/02/2015pioggia
04 febbraio 2015
PRIMA PAGINA
Treviso Castelfranco Conegliano Mogliano Montebelluna Oderzo Motta Valdobbiadene Pieve di Soligo Vittorio Veneto
A perdere la vita nella sparatoria a Vicenza il 41enne Alberto Cassol
Ucciso dopo la rapina, la vittima viveva nel trevigiano
commenti |
FONTANELLE - E' stato identificato il bandito rimasto ucciso ieri nel tentativo di rapina ad una gioielleria nel vicentino.
Auricolari e microcamere per risposte a quiz patente: pakistani stangati
L'organizzazione pretendeva dai 1.300 ai 1.600 a candidato. Chi faceva l'esame capiva a stento l'italiano
Vince 5 milioni al Superenalotto
Un '6' a San Biagio. E' caccia al fortunato
Ladri al Criciuma, rubata la strumentazione musicale
Il colpo la notte scorsa: bottino da 5 mila euro
NORD-EST
Costringe la figlia 15enne a prostituirsi
commenti |
Argomento:
NORD
Pag.
154
Data:
04-02-2015
Oggi Treviso.it
Fuori dalla classe. In 275
BRESCIA - Costretta dalla madre a prostituirsi a solo 15 anni a Brescia. La vicenda, scoperta dagli agenti della Polizia
locale, riguarda una famiglia straniera proveniente da Santo Domingo che...
Carnevale, business da 70 milioni di euro
Ancora valanghe, un morto e un ferito in Valle d'Aosta
Toscani insulta i veneti. E il "popolo di ubriaconi" insorge
Zaia: "Prima de parlar, tasi"
ITALIA
Cronaca Cultura Economia e Finanza Politica Spettacolo
Serracchiani: "Meglio così. Senza Berlusconi più facile arrivare al 2018"
Fi vuole rompere il patto del Nazareno.
commenti |
Il vertice di Forza Italia, secondo quanto apprende l'Adnkronos da fonti azzurre, avrebbe messo a disposizione in blocco i
propri incarichi nel corso dell'ufficio di presidenza a palazzo Grazioli. Le...
Oltre 3 milioni di italiani con l'influenza, raggiunto e superato il picco
Virologo: stagione peggiore del previsto con 5 mln di casi attesi
Italiani sognatori con la valigia: metà si trasferirebbero all'estero
Arbitro imparziale ma giocatori mi aiutino, Mattarella si presenta agli italiani.
ESTERI
Ucciso l'ostaggio giapponese, la rabbia di Abe: "Atto atroce, non cederemo"
commenti |
"Non cederemo al terrorismo". E' quanto ha dichiarato il premier giapponese Shinzo Abe, condannando con forza la
decapitazione da parte dell'Is del secondo ostaggio nipponico, il giornalista Kenji...
A fuoco la biblioteca storica di Mosca.
Tra libri antichi e rari, a rischio 14 milioni di volumi
Ostaggio giapponese, la moglie si appella a Tokyo e Amman. A rischio lo scambio di ostaggi
Esplosione in ospedale pediatrico messicano: 2 morti e 53 feriti
SPORT
Altri sport Basket Calcio Rugby Volley
Dal compare commenta la vittoria al Baracca e la sua prestazione.
«A Mestre grande vittoria. Ma ora si guarda avanti»
commenti |
TREVISO - Mestrino di nascita ma trevigiano d'adozione. Luca Dal Compare, con una punizione capolavoro ha
riagguantato il pari e poi è stato gran protagonista dell'incontro che l'ha visto in campo...
Il Judo oltre la guerra
Nonostante le difficoltà del loro Paese, gli atleti ucraini parteciperanno ugualmente al Torneo di Judo Vittorio Veneto
Energym Bremas, stagione d'oro
Risltati importanti per la società pallavolistica di Maserada e Breda
Orienteering, Tour trevigiano al via
Prima tappa domenica scorsa a Tarzo tra i boschi della pedemontana
AGENDA
Argomento:
NORD
Pag.
155
Data:
04-02-2015
Oggi Treviso.it
Fuori dalla classe. In 275
Treviso Castelfranco Conegliano Mogliano Montebelluna Oderzo Motta Valdobbiadene Pieve di Soligo Vittorio Veneto
Fuori Provincia
Giovedì 5 Febbraio ore 20:30 - Istituto Canossiano di Treviso
Famiglia e Sport: il ruolo educativo dei genitori
commenti |
Giovedì 5 Febbraio ore 20:30 - Istituto Canossiano di Treviso
Incontro per genitori ed educatori all'Istituto Canossiano di Treviso
Cocoradicchio 2015
giovedì 5 febbraio 2015 - Ristorante Sansovino Castelbrando 'da Palazzi'
LA VITA TI SIA LIEVE
Venerdì 6 febbraio 2015, ore 10:00 - Auditorium di Villa Zanetti - V.le G. G. Felissent, 53 - Villorba (TV) - Zona
ippodromo di Treviso
EMILY DICKINSON: LA POESIA PER CAPIRE LA VITA
Venerdì 6 febbraio 2015, ore 15.30 - Villorba, Scuola Media Manzoni, Via Galvani 4
LETTERE
Pubblica Lettere
31-01-2015 - Fuori Provincia
In costruzione l'Asse Grecia – Russia?
Davide Busettocommenti
Da: https://cercareilvero.wordpress.com/2015/01/31/in-costruzione-lasse-grec...
Che SYRIZA abbia vinto le elezioni greche non è certo una sorpresa come non lo è il fatto che abbia cercato alleanze...
LE SCIE CHIMICHE SONO UNA BUFALA.
30-01-2015 - Fuori Provincia
GIORNATA DELLA MEMORIA.
29-01-2015 - Fuori Provincia
La miglior democrazia.
26-01-2015 - Fuori Provincia
BENESSERE
Tumori, 7 su 10 prevenibili. Sfida al cancro con forchetta e coltello
commenti |
"Quasi il 70% dei tumori potrebbe essere prevenuto" o diagnosticato in tempo se tutti avessimo stili di vita corretti e
aderissimo ai protocolli di screening e diagnosi precoce.
Italia condannata da Corte Strasburgo, diritto a figlio anche se da utero in affitto
109 anni, e una salute di ferro. Il segreto? "Stare alla larga dagli uomini"
Muscoli umani coltivati 'in provetta'
LAVORO
Ricerca Lavoro
Tredicesime a rischio, una piccola impresa su quattro non paga
commenti |
Argomento:
NORD
Pag.
156
Data:
04-02-2015
Oggi Treviso.it
Fuori dalla classe. In 275
Una piccola impresa su quattro potrebbe essere costretta a non pagare o a rimandare il saldo della tredicesim a.
Lavoro più 'semplice'.
Poletti, ora decreti attuativi.
Tutele uniformi.
AMBIENTE
La casa del futuro? Si realizza oggi con un'App
commenti |
La casa del futuro? Si realizza con un'App. A realizzarla è l''Unione Nazionale Consumatori in collaborazione con Leroy
Merlin per aiutare i consumatori a creare un ambiente domestico sostenibile ed...
Terrorismo, ecco i gruppi armati che si finanziano saccheggiando l'ambiente
La casa? E' meglio mobile
Risparmio e vantaggi delle case mobili usate
Treni regionali in crisi, 90mila pendolari in meno ogni giorno
Prima Pagina
Treviso
Castelfranco
Conegliano
Mogliano
Montebelluna
Oderzo Motta
Valdobbiadene Pieve di Soligo
Vittorio Veneto
CASA CINEMA VIDEO METEO OROSCOPO NEWSLETTER NUMERI UTILI OGGITREVISO
OggiTreviso Oderzo Motta Fuori dalla classe. In 275
Fuori dalla classe. In 275
Lezioni innovative, questa settimana, alla scuola media di Ponte di Piave
commenti |
12345
PONTE DI PIAVE - Dal 2 al 6 febbraio il Consiglio di Istituto della scuola media di Ponte di Piave e gli insegnanti
hanno deciso di organizzare le lezioni in modo innovativo, ispirandosi anche a quanto succede regolarmente nelle scuole
del nord Europa.
I 275 allievi saranno divisi in gruppi e non in classi: si romperà lo schema tradizionale e i ragazzi saranno inseriti in
gruppi di livello o di interesse . Ci sarà chi seguirà corsi di recupero in italiano, matematica, inglese; chi potenzierà le
proprie abilità con lezioni "di eccellenza", chi approfondirà la propria preparazione su tematiche specifiche.
E' previsto anche l'intervento a scuola di esperti esterni che tratteranno temi diversi: dalla Grande Guerra (in occasione
del centenario) alle tematiche ambientali (con la protezione civile), ma ci saranno anche esperti di musica, operatori del
volontariato, e giovani laureati con lezioni a tema.
Ci saranno laboratori di cinema e cucina, e le lezioni avranno un carattere interattivo: poca esposizione frontale e tanto
Argomento:
NORD
Pag.
157
Data:
04-02-2015
Oggi Treviso.it
Fuori dalla classe. In 275
"costruire insieme" i saperi.
Dice il dirigente scolastico Bruna Codogno: «Si sperimenterà una modalità di gestione dei gruppi diversa dal solito, con i
ragazzi che si sposteranno da uno spazio all'altro e i singoli docenti ad aspettarli nelle aule, come avviene nei paesi
nordici, in cui le classi vengono caratterizzate a seconda della disciplina che vi si svolge, diventando un ambiente di
apprendimento speciale e accattivante».
Data pubblicazione:
04/02/2015
Ultima modifica:
04/02/2015
Argomento:
NORD
Pag.
158
Data:
04-02-2015
Padova news
Maltempo veneto stato di attenzione per rischio nevicate e vento forte
| Padovanews, il primo quotidiano online di Padova
Padova news
"Maltempo veneto stato di attenzione per rischio nevicate e vento forte"
Data: 04/02/2015
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Maltempo veneto stato di attenzione per rischio nevicate e vento forte
Mercoledì 04 Febbraio 2015 15:47
Venezia, 4 feb. (AdnKronos) - Una consistente ondata di maltempo sta per attraversare il Veneto. In riferimento alla
situazione meteorologica attesa, il Centro Funzionale Decentrato della Protezione Civile della Regione ha emesso poco fa
tre diverse prescrizioni.
Lo Stato di Attenzione per Nevicate e' emesso su tutto il territorio regionale dalle ore 00.00 di domani alle ore 24.00 di
venerd igrave; 6 febbraio. Lo Stato di Preallarme per Rischio Valanghe e' emesso a partire dalle ore 13.00 di domani con
validita' sino a diversa comunicazione e con codice "arancione " sia sulle Dolomiti che sulle Prealpi. Lo Stato di
Attenzione per Vento Forte e' emesso su tutto il territorio regionale dalle ore 00.00 di domani alle ore 24.00 di venerd
igrave; 6 febbraio.
La Protezione Civile del Veneto segnala inoltre che il clima particolarmente rigido, anche dopo l'evento nevoso, favorira'
la formazione e la persistenza di ghiaccio. Per questo motivo e' raccomandato agli Enti gestori delle infrastrutture stradali
e ferroviarie di assumere ogni iniziativa atta a garantire la funzionalita' e la sicurezza della viabilita'. E' attivo H24 il
Servizio di Reperibilita' al numero verde 800 990 009 per la segnalazione di ogni eventuale situazione d'emergenza.
(Adnkronos)
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NORD
Pag.
159
Data:
04-02-2015
Pordenone Oggi.it
Maltempo, in arrivo piogge e brevi nevicate in pianura
| PORDENONEOGGI.IT | le notizie della tua provincia
Pordenone Oggi.it
"Maltempo, in arrivo piogge e brevi nevicate in pianura"
Data: 04/02/2015
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Maltempo, in arrivo piogge e brevi nevicate in pianura
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Immagine:
REGIONE - Piogge diffuse, da moderate ad abbondanti, e brevi nevicate in pianura, neve fino a fondovalle in
montagna, sono previsti per giovedì 5 febbraio sul Friuli Venezia Giulia.
Lo annuncia la Protezione civile regionale, nell'allerta meteo diramato in base alle previsioni dell'Osmer Arpa.
Più marcate le condizioni di maltempo in provincia di Trieste, con nevicate moderate fino al livello del mare e
formazione di ghiaccio al suolo o gelicidio.Soffierà Bora molto forte sulla costa, con raffiche superiori ai 130 chilometri
all'ora a Trieste, specie la sera.
Sui monti in quota vento sostenuto da Est-Nord Est, più forte dalla sera. Per venerdì sono previste precipitazioni diffuse,
da moderate ad abbondanti. In pianura prevalenza di piogge moderate, sui monti nevicate abbondanti oltre i 300 metri,
specie sulle Alpi Giulie.
Argomento:
NORD
Pag.
160
Data:
QuiBrescia.it
04-02-2015
Soccorso alpino, Pd frena su nuova legge
| QuiBrescia
QuiBrescia.it
"Soccorso alpino, Pd frena su nuova legge"
Data: 04/02/2015
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Soccorso alpino, Pd frena su nuova legge Pubblicato il 4 febbraio 2015
Puoi seguire tutte le repliche attraverso il nostro RSS 2.0.
(red.) Il Pd contro il progetto di legge sul soccorso alpino e speleologico in zone impervie. Sì alla compartecipazione per
dissuadere le negligenze; no alla regolamentazione punitiva e onerosa che penalizza il turismo in montagna, anche quello
della scolaresca in gita o degli anziani cercatori di funghi.
Abbiamo chiesto un rinvio del progetto e, settimana prossima, siamo pronti a dar battaglia con i nostri emendamenti. Le
proposte della maggioranza, con i gli emendamenti presentati oggi, sono infatti, ulteriormente peggiorative. Se nella
prima versione si andava a colpire solo le chiamate non urgenti e le negligenze, ora si introduce la compartecipazione alla
spesa anche per lurgenza e la estende anche alle attività non alpinistiche ed escursionistiche, ha spiegato il consigliere
Gianantonio Girelli.
Siamo daccordo sulla necessità di sviluppare una consapevolezza maggiore per evitare i troppi incidenti che si verificano
culle cime e per diminuire le chiamate improprie a carico dei servizi di emergenza-urgenza, ma deve valere solo per le
chiamate effettivamente negligenti. E non toccare quelle con un profilo sanitario, né urgente, né non urgente. Per questo
gli emendamenti del Pd chiedono lesclusione del pagamento sia per i minori di 14 anni sia per i disabili e lintroduzione
di una compartecipazione non superiore al 30% del totale del costo del soccorso (circa 3000 euro) da applicarsi solo per
gli interventi non sanitari. Serve poi affiancare queste misure con un lavoro di formazione e informazione
sullescursionismo in montagna da parte di associazioni, scuole, pro loco e agenzie turistiche. Lasciamo perdere invece
inutili differenze, di stampo leghista, tra residenti e non residenti che rischiano solo di penalizzare il turismo lombardo.
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Argomento:
NORD
Pag.
161
Data:
QuiBrescia.it
04-02-2015
"Fiumi sicuri", a Bergamo è realtà
Fiumi sicuri, a Bergamo è realtà | QuiBrescia
QuiBrescia.it
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Data: 04/02/2015
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Fiumi sicuri, a Bergamo è realtà Pubblicato il 4 febbraio 2015
Puoi seguire tutte le repliche attraverso il nostro RSS 2.0.
(red.) Sono lieta di portare il supporto e il ringraziamento formale della Regione Lombardia per limpegno, condiviso,
nelle buone pratiche di prevenzione del rischio idrogeologico. Queste le parole dellassessore alla Sicurezza, Protezione
civile e Immigrazione di Regione Lombardia, Simona Bordonali, sulla sottoscrizione del protocollo operativo tra
Provincia di Bergamo, Regione Lombardia e Consorzio di bonifica della media pianura bergamasca per il supporto nella
realizzazione degli interventi di prevenzione del rischio idrogeologico Fiumi sicuri, siglato oggi nella sede della
Provincia di Bergamo.
ATTENZIONE VERSO IL TERRITORIO Capisaldi della nostra azione amministrativa prosegue lassessore sono
infatti lattenzione verso il territorio e la promozione di una nuova cultura della sicurezza, nellambito della quale è stato
predisposto questo documento. Mi preme sottolineare sottolinea Bordonali i compiti dellEnte regionale, che si
impegna in modo formale a concordare, con gli enti decentrati, le priorità di intervento per la pulizia dei corsi dacqua, a
effettuare i sopralluoghi nelle aree stabilite e a rilasciare autorizzazioni di competenza.
SINERGIA ISTITUZIONALE Mi piace evidenziare in questi casi fa inoltre presente la titolare lombarda della
Sicurezza la sinergia istituzionale con cui si opera in virtù delle necessità e la valorizzazione delle risorse già presenti sul
territorio. In particolare ritengo fondamentale mettere i volontari di Protezione civile nelle condizioni di operare al
meglio. Ringrazio dunque tutti coloro che hanno partecipato alla stesura del protocollo conclude lassessore Bordonali
e che hanno sottoscritto questo documento, per assicurare, nellambito delle iniziative Fiumi sicuri, una più attenta
prevenzione ai cittadini bergamaschi.
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Argomento:
NORD
Pag.
162
Data:
04-02-2015
Riviera24.it
Ferrovie italiane, ALLERTA METEO: PRONTI AD ATTIVARE IL PIANO NEVE
E GELO
- Riviera24.it
Riviera24.it
"Ferrovie italiane, ALLERTA METEO: PRONTI AD ATTIVARE IL PIANO NEVE E GELO"
Data: 04/02/2015
Indietro
EMERGENZA
Ferrovie italiane, ALLERTA METEO: PRONTI AD ATTIVARE IL PIANO NEVE E GELO
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Roma - Gli eventuali provvedimenti saranno tempestivamente resi noti ai media e diffusi dagli stessi media del Gruppo
FS e nelle stazioni interessate.
Prosegue anche nella giornata di oggi, in relazione alla particolare situazione meteo e al "Bollettino di vigilanza
meteorologica nazionale" emesso dalla Protezione Civile, l'allerta del Gruppo FS Italiane per la previsione di forti
precipitazioni nevose, soprattutto al Nord.
RFI e Trenitalia stanno monitorando con attenzione l'evolversi della situazione meteorologica, in particolare nelle aree del
Nord-Ovest, del Nord- Est e dell'Emilia Romagna.
Le due società del Gruppo FS Italiane hanno potenziato le sale operative centrali e territoriali e i presidi
tecnico-manutentivi dei punti chiave della rete, nell'area interessata dall'ondata di maltempo.
Qualora si rendesse necessario, attiveranno il Piano neve e gelo che prevede sia riduzioni di velocità (con allungamento
dei tempi di viaggio) sia riduzioni dell'offerta, fino alla cancellazione di alcune corse finalizzata ad assicurare il
mantenimento della mobilità ferroviaria in condizioni di sicurezza e sufficiente regolarità.
Gli eventuali provvedimenti saranno tempestivamente resi noti ai media e diffusi dagli stessi media del Gruppo FS e nelle
stazioni interessate.
04/02/2015
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Argomento:
NORD
Pag.
163
Data:
04-02-2015
Savona news.it
Allerta meteo 2 in Val Bormida per neve, ma le scuole rimangano aperte
- Quotidiano online della provincia di Savona
Savona news.it
"Allerta meteo 2 in Val Bormida per neve, ma le scuole rimangano aperte"
Data: 04/02/2015
Indietro
Allerta meteo 2 in Val Bormida per neve, ma le scuole rimangano aperte
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Attualmente le precipitazioni nevose sono contenute e per questo motivo la maggior parte dei sindaci si riserva di
decidere sull'apertura delle scuole nelle prossime ore
Allerta meteo 2 per la Val Bormida, a causa della neve, fino alla mezzanotte di giovedì. A seguito, infatti, del
peggioramento delle previsioni meteo l'Arpal ha deciso di elevare il livello di attenzione.
Confermato invece il livello di allerta meteo uno sulla costa da Noli a Varazze. Attualmente le precipitazioni nevose
appaiono piuttosto contenute e per questo motivo la maggior parte dei sindaci si riserva di decidere sull'apertura delle
scuole nelle prossime ore.
r.g.
Argomento:
NORD
Pag.
164
Data:
04-02-2015
Savona news.it
Maltempo, allerta meteo 2 per neve in Val Bormida fino alla mezzanotte di
giovedì
- Quotidiano online della provincia di Savona
Savona news.it
"Maltempo, allerta meteo 2 per neve in Val Bormida fino alla mezzanotte di giovedì"
Data: 04/02/2015
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Maltempo, allerta meteo 2 per neve in Val Bormida fino alla mezzanotte di giovedì
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Sulla provincia di Savona, da Noli a Varazze, confermato l'allerta uno
Neve, la Protezione Civile della Regione Liguria conferma lo stato di Allerta 1 fino alle 23.59 di domani, giovedi 5
febbraio 2015, nei Bacini Marittimi di Levante ( da Portofino alla Spezia) nei Bacini liguri marittimi di Centro ( da Noli a
Portofino), i Bacini Padani di Ponente e i nei Bacini Padani di Levante (Valle Scrivia. Val Trebbia, Val d'Aveto).
Elevato a Allerta 2 , in massimo livello, invece, il messaggio di Allerta che riguarda i Bacini Padani di Ponente ( Val
Bormida e Valle Stura), valido fino alle 23.59 di domani, giovedì.
Precipitazioni nevose sono previste su tutte le zone interne della Liguria, fino ad abbondanti nei Bacini Padani di Ponente
con possibili sconfinamenti sulla costa anche a livello del mare, con maggiore probabilità su Savona.
Prosegue anche nella giornata di oggi, in relazione alla particolare situazione meteo e al “Bollettino di vigilanza
meteorologica nazionale” emesso dalla Protezione Civile, l'allerta del Gruppo FS Italiane per la previsione di forti
precipitazioni nevose, soprattutto al Nord.
RFI e Trenitalia stanno monitorando con attenzione l'evolversi della situazione meteorologica, in particolare nelle aree
del Nord-Ovest, del Nord- Est e dell'Emilia Romagna.
Le due società del Gruppo FS Italiane hanno potenziato le sale operative centrali e territoriali e i presidi
tecnico-manutentivi dei punti chiave della rete, nell'area interessata dall'ondata di maltempo.
Qualora si rendesse necessario, attiveranno il Piano neve e gelo che prevede sia riduzioni di velocità (con allungamento
dei tempi di viaggio) sia riduzioni dell'offerta, fino alla cancellazione di alcune corse finalizzata ad assicurare il
mantenimento della mobilità ferroviaria in condizioni di sicurezza e sufficiente regolarità.
Gli eventuali provvedimenti saranno tempestivamente resi noti ai media e diffusi dagli stessi media del Gruppo FS e nelle
stazioni interessate
r.g.
Argomento:
NORD
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165
Data:
04-02-2015
Savona news.it
Varazze, Bozzano scrive alla Pinotti: la caserma dei vigili del fuoco negli ex
Baglietto
- Quotidiano online della provincia di Savona
Savona news.it
"Varazze, Bozzano scrive alla Pinotti: la caserma dei vigili del fuoco negli ex Baglietto"
Data: 04/02/2015
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Varazze, Bozzano scrive alla Pinotti: la caserma dei vigili del fuoco negli ex Baglietto
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"L'ipotesi di lavoro sarebbe quella di potere finalmente raccogliere oltre al distaccamento dei Vigili del Fuoco anche le
sede di Protezione Civile e Croce Rossa in un unico polo con sinergie e coordinamento evidenti"
Dovrebbe essere fissato a breve l'incontro che il Sindaco Bozzano ha richiesto al Ministro Pinotti per valutare da parte
governativa la possibilità di ottenere l'assenso affinché l'ipotesi di un trasferimento del distaccamento dei Vigili del Fuoco
di Varazze trovi un'adeguata sistemazione, con condivisione dei costi di adeguamento e gestionali, nella zona dei cantieri
ex Baglietto, presso gli immobili attualmente in campo all'Agenzia del Demanio.
“L'obiettivo – ha anticipato il sindaco Alessandro Bozzano – è di trovare una collaborazione e naturalmente l'assenso da
parte governativa affinché i costi gestionali per la creazione di un centro polifunzionale di soccorso possano trovare
sostegno, per la parte riguardante i Vigili del Fuoco, dall'Amministrazione centrale.
Il Polo potrebbe infatti, ed è l'ipotesi nella quale il Comune sta lavorando alacremente, trovare spazio nelle aree rese
disponibili dal demanio statale e per le quali il Comune si è reso disponibile per un'eventuale acquisizione. L'ipotesi di
lavoro sarebbe quella di potere finalmente raccogliere oltre al distaccamento dei Vigili del Fuoco anche le sede di
Protezione Civile e Croce Rossa in un unico polo con sinergie e coordinamento evidenti”.
c.s.
Argomento:
NORD
Pag.
166
Data:
04-02-2015
Savona news.it
Nevicate abbondanti in Val Bormida, scatta l'Allerta 2 ma le scuole restano
aperte
- Quotidiano online della provincia di Savona
Savona news.it
"Nevicate abbondanti in Val Bormida, scatta l'Allerta 2 ma le scuole restano aperte"
Data: 04/02/2015
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Nevicate abbondanti in Val Bormida, scatta l'Allerta 2 ma le scuole restano aperte
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Per la giornata di domani, deboli nevicate intermittenti al mattino con intensificazione dei fenomeni a partire dal
pomeriggio.
Anche la giornata di domani sarà all'insegna del maltempo con nevicate su quasi tutta la provincia di Savona.
Secondo le previsioni dei bollettini meteorologici, la Protezione Civile della Liguria ha confermato lo stato di Allerta 1
fino alle 23.59 di domani, giovedì 5 febbraio 2015, nei Bacini Marittimi di Levante ( da Portofino alla Spezia) nei Bacini
liguri marittimi di Centro ( da Noli a Portofino), i Bacini Padani di Ponente e i nei Bacini Padani di Levante (Valle
Scrivia. Val Trebbia, Val d'Aveto).
Sui Padani di Ponente ( Val Bormida e Valle Stura), il messaggio di allerta è stato elevato ad “Allerta 2” fino alle 23.59
di domani.
RFI e Trenitalia stanno monitorando con attenzione l'evolversi della situazione meteorologica, qualora si rendesse
necessario, attiveranno il Piano neve e gelo che prevede sia riduzioni di velocità (con allungamento dei tempi di viaggio)
sia riduzioni dell'offerta, fino alla cancellazione di alcune corse finalizzata ad assicurare il mantenimento della mobilità
ferroviaria in condizioni di sicurezza e sufficiente regolarità.
Gli eventuali provvedimenti saranno tempestivamente resi noti ai media e diffusi dagli stessi media del Gruppo FS e nelle
stazioni interessate
Le scuole, salvo criticità maggiori riscontrate durante la notte, presteranno il il normale servizio in tutta la Val Bormida.
Per la giornata di domani, la Protezione Civile prevede deboli nevicate intermittenti nell'entroterra in mattinata con
intensificazione dei fenomeni a partire dal pomeriggio. Le temperature scenderanno nuovamente sotto lo zero in Val
Bormida, con il rischio di gelate, mentre, a Savona, il termometro oscillerà tra lo zero e i sei gradi.
Nevicate abbondanti anche per la giornata di giovedì su tutto l'entroterra savonese, con possibili sconfinamenti sulla costa
anche al livello del mare, con maggiore probabilità su Savona.
r.g.
Argomento:
NORD
Pag.
167
Data:
04-02-2015
Savona news.it
Cisano Sul Neva, Niero: "Nessun danno per il nostro paese, non vogliamo
rubare i fondi a chi ne ha bisogno"
- Quotidiano online della provincia di Savona
Savona news.it
"Cisano Sul Neva, Niero: "Nessun danno per il nostro paese, non vogliamo rubare i fondi a chi ne ha bisogno""
Data: 04/02/2015
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Cisano Sul Neva, Niero: "Nessun danno per il nostro paese, non vogliamo rubare i fondi a chi ne ha bisogno"
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Il Sindaco Niero lancia un messaggio chiaro "Un nuovo modo di fare politica, più etica, meno "ruberie" e uno sguardo a
tutto il territorio" queste le parole d'ordine
Cisano rimasta fuori dai fondi stanziata per i comuni alluvionati, questa l'accusa formulata dalla minoranza nei confronti
in particolare del sindaco Massimo Niero.
“Si tratta di un mero attacco politico. Cisano non ha subito danni alluvionali, abbiamo anzi operato in maniera
preventiva pulendo cunette e canali di scolo dopo le prime piogge e per farlo abbiamo operato in somma urgenza
utilizzando fondi stanziati a bilancio”.
Continua “Bisogna cambiare la politica eticamente.” Questo lo spirito innovatore che il sindaco Niero vuole portare
avanti con forza “Avremmo dovuto “rubare” fondi ai comuni che danni ne hanno subiti realmente? Villanova, Casanova,
Garlenda, con strade distrutte, acquedotti da sistemare, quelli i comuni che necessitavano di una copertura per poter fare
fronte alle emergenze”
Non solo la volontà di non chiedere quanto non necessario, ma una visione più ampia che il sindaco Niero porta avanti
dall'inizio del suo percorso, non solo il sindaco di Cisano sul Neva, ma anche in un'ottica comprensoriale il punto di
riferimento dell'entroterra ingauno“Abbiamo agito da Buoni Padri di Famiglia, credo che il nostro sia un esempio da
seguire e se un domani il comune di Cisano sarà in difficoltà, mi auguro che i sindaci del comprensorio si comportino
come mi sono comportato io”.
“Nei giorni dell'emergenza ero a capo della Protezione civile aiutando materialmente e coordinando l'ottima squadra
che abbiamo. Abbiamo passato nottate intere a monitorare la situazione e passata l'emergenza ho personalmente
condotto i sindaci dei comuni del territorio che avevano subito più danni a colloquio con Raffaella Paita. – continua il
Primo Cittadino – Per Cisano ho fatto presente i lavori realizzati e non è da escludere che se ci fossero possibilità potremo
ricevere dei finanziamenti, ma ritengo che prima debbano essere aiutati quei paesi messi realmente in ginocchio dal
maltempo.”
Conclude Niero “Per quel che concerne i privati poi ci siamo adoperati da subito per fare in modo di informarli ed
aiutarli nella compilazione dei moduli per la richiesta dei danni. E tutti a cisano hanno compilato e mandato i moduli nei
tempi e nei modi giusti”.
Mara Cacace
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Argomento:
NORD
Pag.
168
Data:
Savona news.it
05-02-2015
Tra neve e pioggia, arriva il maltempo in Val Bormida
- Quotidiano online della provincia di Savona
Savona news.it
"Tra neve e pioggia, arriva il maltempo in Val Bormida"
Data: 05/02/2015
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Tra neve e pioggia, arriva il maltempo in Val Bormida
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Accumuli di diversi centimetri di manto bianco a Bardineto. Neve anche ad Altare e sull'ultimo tratto del Cadibona.
Il maltempo ha colpito la Valle Bormida. A partire dalla serata, infatti, in diverse località dell'entroterra savonese è
iniziato a nevicare in maniera abbastanza forte, ricoprendo il terreno di un soffice strato bianco.
Come si vede dalle immagini scattate a Bardineto a terra si sono accumulati diversi centimetri di neve fresca. Nelle
località poste a più bassa quota, la coltre bianca ha imbiancato l'ultimo tratto del Cadibona e Altare, mentre a Carcare e
Cairo, la neve mista a pioggia, ha iniziato a cadere poco prima della mezzanotte senza creare disagi.
Sulla Torino-Savona, mezzi spartineve in azione, ma al momento, non si registrano particolari disagi.
Le scuole, salvo criticità maggiori riscontrate durante la notte, presteranno il il normale servizio in tutta la Val Bormida.
Per la giornata di domani, la Protezione Civile prevede deboli nevicate intermittenti nell'entroterra in mattinata con
intensificazione dei fenomeni a partire dal pomeriggio. Le temperature scenderanno nuovamente sotto lo zero in Val
Bormida, con il rischio di gelate, mentre, a Savona, il termometro oscillerà tra lo zero e i sei gradi.
Nevicate abbondanti anche per la giornata di giovedì su tutto l'entroterra savonese, con possibili sconfinamenti sulla costa
anche al livello del mare, con maggiore probabilità su Savona.
Cinzia Gatti
Argomento:
NORD
Pag.
169
Data:
04-02-2015
Savona news.it
Maltempo, in stato di allerta Trenitalia attiva piano neve sulle linee
ferroviarie
- Quotidiano online della provincia di Savona
Savona news.it
"Maltempo, in stato di allerta Trenitalia attiva piano neve sulle linee ferroviarie"
Data: 05/02/2015
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Maltempo, in stato di allerta Trenitalia attiva piano neve sulle linee ferroviarie
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All'interno le variazioni sulle linee Savona-San Giuseppe, Alessandria-Savona, San Giuseppe-Torino
In vista del maltempo previsto per domani giovedì 5 febbraio, Trenitalia segnala alcune variazioni di servizio. Per l'intera
giornata infatti, sarà attivo il Piano neve e gelo sulle linee Genova – Ovada - Acqui Terme, Savona - San Giuseppe Torino e Savona - San Giuseppe Alessandria che prevede la cancellazione di alcuni collegamenti.
Questo in considerazione dello stato di Allerta 2 emesso dalla Protezione Civile della Regione Liguria previsto per tutta
la giornata di domani nei Bacini Padani di Ponente.
Tutti i treni in circolazione sulla linea Torino – Savona effettueranno tutte le fermate tra Fossano e Savona. Inoltre, RFI e
Trenitalia hanno potenziato le sale operative centrali e territoriali e i presidi tecnico-manutentivi dei punti chiave della
rete, nell'area interessata dall'ondata di maltempo.
Di seguito il dettaglio dei collegamenti che saranno cancellati sulle linee Savona-San Giuseppe, Alessandria-Savona, San
Giuseppe-Torino:
Treno
Origine
Ora P.
Destinazione
Ora A.
4476
CEVA
05:20
FOSSANO
05:58
4478
S.GIUSEPPE DI C.
Argomento:
NORD
Pag.
170
Data:
04-02-2015
Savona news.it
Maltempo, in stato di allerta Trenitalia attiva piano neve sulle linee
ferroviarie
06:31
FOSSANO
07:38
4481
FOSSANO
06:22
SAVONA
07:52
4482
SAVONA
08:08
FOSSANO
09:38
4483
FOSSANO
08:22
S.GIUSEPPE DI C.
09:29
4485
FOSSANO
10:22
S.GIUSEPPE DI C.
11:29
4486
S.GIUSEPPE DI C.
Argomento:
NORD
Pag.
171
Data:
04-02-2015
Savona news.it
Maltempo, in stato di allerta Trenitalia attiva piano neve sulle linee
ferroviarie
10:31
FOSSANO
11:38
4487
FOSSANO
12:22
S.GIUSEPPE DI C.
13:29
4488
S.GIUSEPPE DI C.
12:31
FOSSANO
13:38
4489
FOSSANO
14:22
S.GIUSEPPE DI C.
15:29
4490
S.GIUSEPPE DI C.
14:31
FOSSANO
15:38
4491
FOSSANO
Argomento:
NORD
Pag.
172
Data:
04-02-2015
Savona news.it
Maltempo, in stato di allerta Trenitalia attiva piano neve sulle linee
ferroviarie
16:22
S.GIUSEPPE DI C.
17:29
4492
S.GIUSEPPE DI C.
16:31
FOSSANO
17:38
4493
FOSSANO
18:22
S.GIUSEPPE DI C.
19:29
4494
SAVONA
18:00
FOSSANO
19:38
4498
S.GIUSEPPE DI C.
20:31
FOSSANO
21:38
10271
ACQUI TERME
Argomento:
NORD
Pag.
173
Data:
04-02-2015
Savona news.it
Maltempo, in stato di allerta Trenitalia attiva piano neve sulle linee
ferroviarie
05:47
SAVONA
07:20
10274
SAVONA
08:00
ACQUI TERME
09:37
10277
ALESSANDRIA
09:38
SAVONA
11:50
10282
SAVONA
12:07
ALESSANDRIA
14:17
10283
ACQUI TERME
13:24
SAVONA
15:00
10287
ALESSANDRIA
Argomento:
NORD
Pag.
174
Data:
04-02-2015
Savona news.it
Maltempo, in stato di allerta Trenitalia attiva piano neve sulle linee
ferroviarie
15:43
SAVONA
17:48
10290
SAVONA
18:11
ALESSANDRIA
20:17
r.g.
Argomento:
NORD
Pag.
175
Data:
04-02-2015
Sesto Potere.com
Alluvione e trombe d'aria, prorogato termine per presentazione domande per
le imprese
| SESTOPOTERE.COM, news 24 ore su 24
Sesto Potere.com
"Alluvione e trombe d'aria, prorogato termine per presentazione domande per le imprese"
Data: 04/02/2015
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Alluvione e trombe d'aria, prorogato termine per presentazione domande per le imprese
Pubblicato 4 mercoledì 2015 17:23
(Sesto Potere) – Bologna, 4 febbraio 2015 – Prorogati di due mesi, ovvero al 30 aprile 2015, i termini per presentare le
richieste per il risarcimento alle attività economiche colpite dall'alluvione del gennaio 2014, dalla tromba d'aria del
maggio 2013, dagli eccezionali eventi atmosferici e dalla tromba d'aria dell'aprile 2014. Il termine per concludere gli
interventi finanziati è stato anch'esso spostato al 31 ottobre 2015.
scavatrice argine
Lo stabilisce l'ordinanza (la n° 1 del 4 febbraio 2015) firmata dal presidente della Regione e Commissario delegato alla
Ricostruzione Stefano Bonaccini che modifica lordinanza n° 6 del 10 luglio 2014 sui “criteri e modalità per il
riconoscimento dei danni e la concessione dei contributi per la riparazione, il ripristino, la ricostruzione di immobili ad
uso produttivo e degli impianti e strutture produttive agricole, per la riparazione e il riacquisto di beni mobili strumentali
all'attività, di beni mobili registrati e per la ricostituzione delle scorte e dei prodotti, in relazione agli eventi alluvionali
verificatisi tra il 17 e il 19 gennaio 2014, alla tromba d'aria del 3 maggio 2013 e agli eccezionali eventi atmosferici e alla
tromba d'aria del 30 aprile 2014”.
L'ordinanza è consultabile sul sito
http://www.regione.emilia-romagna.it/i-provvedimenti-per-alluvione-e-tromba-daria/i-provvedimenti-per-alluvione-e-tro
mba-daria nella sezione “Atti per la ricostruzione”, e sarà pubblicata sul Bollettino ufficiale telematico della Regione
Emilia-Romagna (Burert).
Gli interventi previsti, e ammessi a contributo, riguardano la riparazione, il ripristino, la ricostruzione di immobili a uso
produttivo degli impianti e delle strutture produttive agricole; la riparazione e il riacquisto di beni mobili strumentali
all'attività, di beni mobili registrati e la ricostituzione delle scorte vive o morte connesse all'attività di impresa, il ristoro
dei danni economici subiti dai prodotti agricoli e della perdita di reddito dovuto alla distruzione della produzione agricola.
«La proroga, d'intesa con i Comuni interessati – sottolinea l'assessore alle Attività produttive e alla Ricostruzione
post-sisma Palma Costi – accoglie le richieste del sistema imprenditoriale del territorio. Come avevamo già assicurato il
termine è stato prorogato. Ora però occorre che le imprese, tramite i loro tecnici, accelerino la richiesta di rimborso. Le
risorse, stimate in 80 milioni di euro, ci sono, quindi chi ha subito danni presenti le domande».
Gli interventi previsti, e ammessi a contributo, riguardano la riparazione, il ripristino, la ricostruzione di immobili a uso
produttivo degli impianti e delle strutture produttive agricole; la riparazione e il riacquisto di beni mobili strumentali
all'attività, di beni mobili registrati e la ricostituzione delle scorte e dei prodotti. Gli interventi dovranno essere finalizzati
alla ripresa e alla piena funzionalità dell'attività produttiva in tutte le componenti fisse e mobili strumentali, e al recupero
a fini produttivi degli immobili.
I comuni interessati
Possono beneficiare dei contributi le imprese, appartenenti ai settori industriali, dei servizi, commerciali, artigianali,
turistiche, agricole, agrituristiche, zootecniche, professionali. I comuni colpiti dalla tromba d'aria del 3 maggio 2013 sono,
per quanto riguarda la provincia di Bologna: Argelato, Bentivoglio, San Giorgio di Piano e San Pietro in Casale; nella
provincia di Modena: Castelfranco Emilia e Mirandola. I comuni (tutti modenesi) colpiti dagli eventi alluvionali avvenuti
tra il 17 e il 19 gennaio 2014 sono Bastiglia, Bomporto, Camposanto, Finale Emilia, Medolla, San Felice sul Panaro, San
Prospero (a cui si aggiungono in Comune di Modena le frazioni di Albareto, La Rocca, Navicello e San Matteo).
Argomento:
NORD
Pag.
176
Data:
04-02-2015
Sesto Potere.com
Ravenna, allerta meteo: scatta il preallarme per stato del mare e piena dei
fiumi
| SESTOPOTERE.COM, news 24 ore su 24
Sesto Potere.com
"Ravenna, allerta meteo: scatta il preallarme per stato del mare e piena dei fiumi"
Data: 05/02/2015
Indietro
Ravenna, allerta meteo: scatta il preallarme per stato del mare e piena dei fiumi
Pubblicato 4 mercoledì 2015 20:22
(Sesto Potere) Ravenna 4 febbraio 2015 E' stata diffusa dal Servizio di Protezione civile regionale un'allerta per fase di
attenzione di livello 1 per vento, pioggia, neve, stato del mare, criticità idrogeologica e idraulica dalle 18 del 3 febbraio
alle ore 12 di venerdì 6 febbraio. Per quanto riguarda il territorio di Ravenna i fenomeni potranno verificarsi più
intensamente nella giornata di domani giovedì 5 febbraio con pioggia, pioggia mista a neve e neve dalla serata, venti forti
da nord est con valori massimi di 40 nodi (75 km orari) e raffiche fino a 60 nodi. Sempre per giovedì si prevedono mare
agitato e possibili mareggiate e ingressioni marine.
neve-in-ItaliaPer quanto riguarda la nevicata il Comune attiverà il piano neve e i relativi mezzi, procedendo ad informare i cittadini
sulle condizioni di viabilità attraverso il sito, facebook e twitter e i media.
A seguire la dichiarazione del sindaco Matteucci: A seguito dell'allerta di ieri, la Protezione Civile regionale ha diffuso
poco fa, lo stato di preallarme con particolare riferimento a stato del mare e criticità idraulica nel nostro territorio a partire
dalla mezzanotte. Vengono infatti segnalate piogge superiori ai valori di soglia che potranno determinare innalzamenti
significativi dei livelli idrometrici dei fiumi. E' confermata la fase 1 per vento, neve e pioggia, e criticità idrogeologica
annunciati ieri, fino alle 12 di venerdì. Le condizioni del mare possono determinare fenomeni di erosioni dellarenile,
danni agli stabilimenti balneari e possibile inondazione del retrospiaggia, così come possono essere localmente sommersi
i moli e le dighe foranee e risultare difficoltose le attività che si svolgono in mare ed il funzionamento delle infrastrutture
portuali. Terremo costantemente monitorata la situazione attraverso la nostra struttura di protezione civile e la Polizia
municipale che si attiverà qualora dovesse scattare allarme. Raccomando la massima attenzione alla guida e di non
accedere a dighe e moli foranei. In caso di nevicate interverremo tempestivamente come prevede il piano neve con i nostri
mezzi a disposizione. Eventuali altri aggiornamenti e comunicazioni saranno diramate attraverso il sito del Comune
www.ravenna.ra.it , e social network
Argomento:
NORD
Pag.
177
Data:
04-02-2015
Sesto Potere.com
Meteo: In arrivo nevicate anche in pianura, il Comune di Rimini si attiva
| SESTOPOTERE.COM, news 24 ore su 24
Sesto Potere.com
"Meteo: In arrivo nevicate anche in pianura, il Comune di Rimini si attiva"
Data: 05/02/2015
Indietro
Meteo: In arrivo nevicate anche in pianura, il Comune di Rimini si attiva
Pubblicato 4 mercoledì 2015 20:20
(Sesto Potere) Rimini 4 febbraio 2015 La presenza di una circolazione depressionaria sul Tirreno, in seno ad una
massa d´aria d´origine polare convoglierà correnti fredde ed instabili sulla regione Emilia-Romagna nei prossimi giorni
che determineranno nevicate diffuse in pianura e venti forti di bora sulla costa. Le giornate di giovedì 5 e di venerdì 6
febbraio avvisa lArpa saranno caratterizzate da nevicate diffuse sulle province centro-occidentali, da Piacenza a
Bologna e piogge sulle province orientale, che assumeranno carattere nevoso al disopra dei 500 metri; gli accumuli nevosi
più significativi sono previsti tra il pomeriggio del 5 e la mattina del 6. Sulla costa e sui rilievi avremo venti forti di bora
con mare molto mosso.
strada innevata
E il Comune di Rimini conferma: Con un peggioramento delle condizioni climatiche dal pomeriggio di oggi, per la
giornata di giovedì 5 sono previste sulla nostra zona (la macroarea B) piogge intorno a 45mm in 24 ore, con venti forti da
nord-est. Così come emerge dall'allerta che l'Agenzia regionale della Protezione civile emesso nella giornata di ieri. Oltre
alle piogge e ai forti venti il mare, nella giornata di giovedì, sarà agitato con altezza dellonda superiore a 3 metri e con
laltezza media del mare che supererà la soglia di 0,8 metri nella stessa serata. Anche al largo il mare sarà molto agitato.
La struttura comunale della protezione civile di Rimini ha quindi conseguentemente già attivato la fase d'attenzione per
seguire l'andamento delle condizioni meteo.
Argomento:
NORD
Pag.
178
Data:
04-02-2015
Sesto Potere.com
Cesena, maltempo in arrivo e possibili nevicate fino a venerdì 6 febbraio
| SESTOPOTERE.COM, news 24 ore su 24
Sesto Potere.com
"Cesena, maltempo in arrivo e possibili nevicate fino a venerdì 6 febbraio"
Data: 05/02/2015
Indietro
Cesena, maltempo in arrivo e possibili nevicate fino a venerdì 6 febbraio
Pubblicato 4 mercoledì 2015 20:30
(Sesto Potere) Cesena 4 febbraio 2015 Maltempo in arrivo, con pioggia, vento e la concreta possibilità di nevicate
anche a bassa quota: è questo il quadro meteo che, stando alle attuali previsioni, interesserà lintera Emilia Romagna a
partire da questa sera e fino alla mattinata di venerdì 6 febbraio. Sulla base di questa situazione, lAgenzia regionale di
Protezione civile ha arrivato la fase di attenzione.
strada innevata
Nella fase iniziale saranno interessati soprattutto i rilievi appenninici, ma per domani sera è atteso un nuovo
peggioramento, che interesserà anche le pianure, partendo da quelle della zona occidentale per spostarsi poi verso est. In
questo quadro, in Romagna potrebbero arrivare nevicate nella serata di giovedì 5 febbraio. Collegato allallerta meteo, la
Protezione Civile segnala per il nostro territorio il rischio di criticità idraulica e idrogeologica.Il maltempo annunciato,
infatti, potrebbe comportare rapidi innalzamenti dei livelli dei corsi dacqua con il rischio di inondazione nelle aree
limitrofe, smottamenti e colate di fango nelle zone collinari, allagamenti localizzati di sottopassi, cantine, terreni agricoli.
I servizi comunali sono già allertati per entrare immediatamente in azione in caso di necessità.
Ai cittadini il Comune di Cesena si consiglia di mantenersi costantemente informati sullevolversi della situazione e,
soprattutto in caso di neve, di comportarsi con la massima prudenza, seguendo le indicazioni contenute nel Piano Neve
del Comune, distribuito nelle settimane scorse con Cesena Informa e consultabile anche sul sito del Comune.
Argomento:
NORD
Pag.
179
Data:
05-02-2015
Trentino
Arriva la neve: la perturbazione durerà 48 ore
Il benvenuto
di Rossi al questore
DAmbrosio
Arriva la neve:
la perturbazione
durerà 48 ore
La fase critica fra oggi e domani. In quota oltre 70 centimetri
Nel fondovalle lincognita della temperatura: forse pioverà
TRENTO. Il presidente Rossi ha dato il suo benvenuto al nuovo questore di Trento Massimo D'Ambrosio, che ha preso
servizio lo scorso 26 gennaio. Nel corso dell'incontro, svoltosi in un clima di grande cordialità, il presidente Rossi ha
sottolineato il clima di costruttiva collaborazione che ha sempre caratterizzato il rapporto fra la Provincia autonoma e la
Questura e ha espresso al questore i suoi migliori auguri di buon lavoro. Il questore D'Ambrosio ha ricevuto vari
riconoscimenti, fra cui la medaglia di benemerenza per lopera prestata in occasione del sisma del 23 novembre 1980 e le
medaglie doro per anzianità e al merito di servizio. Nel 2014 è stato insignito dellonorificenza di Commendatore
dellordine al merito della Repubblica italiana.
TRENTO Oggi è il giorno della neve. E per prepararsi alle precipitazioni che toccheranno anche il fondovalle, ieri sera la
caserma dei vigili del fuoco di Trento ha ospitato una riunione con tutti i referenti del caso. Un punto della situazione in
vista di una perturbazione che dovrebbe portare fino a 70 centimetri di neve fresca dai 500 metri in su. Nelle città la coltre
dovrebbe «limitarsi» fra i 10 e i 30 centimetri. Sempre che non sia pioggia. «Le probabilità - si spiega - di nevicate
soprattutto sulla valle dellAdige e Vallagarina sono del 50%: basteranno pochi decimi di grado per determinare la caduta
di pioggia piuttosto che di neve. In caso di nevicata, il manto non supererà comunque i 30 centimetri. Il condizionale è
dobbligo trattandosi di previsioni meteo». Nel corso della riunione di ieri sera, allargata anche ai tecnici dellA22, il
personale del Commissariato del Governo e forze dellordine, Trentino trasporti, distributori di energia elettrica, Meteo
Trentino, Corpo Forestale, Servizio viabilità della Provincia, Vigili del fuoco volontari e permanenti, e Croce Rossa, sono
state verificate le diverse possibili ricadute della perturbazione sul Trentino. Fino ad ora non sono emerse particolari
criticità: la perturbazione si annuncia importante soprattutto al di sopra dei 500 metri di quota. In particolare, la neve
cadrà con maggiore intensità sugli altipiani meridionali del Trentino e sulla Valsugana e Primiero: qui sono attesi tra i 30
e i 70 centimetri di neve tra le giornate di giovedì e venerdì. Invece sulla val Rendena, Valli del Noce (Sole e Non) sono
stimati tra i 30 e i 50 centimetri di neve. La perturbazione sarà di minore intensità nelle valli dellAvviso (Cembra,
Fiemme e Fassa). La Protezione civile trentina ha allertato fino a sabato le squadre di tutti i settori operativi, nel caso la
neve prendesse il sopravvento. Il cattivo tempo porterà ad un calo sensibile delle temperature soprattutto in quota dove
sono previsti forti venti meridionali e orientali. Dopo la tregua di sabato, incalzeranno venti forti da nord nella giornata di
domenica. Viene quindi dato in aumento in pericolo valanghe.
Argomento:
NORD
Pag.
180
Data:
04-02-2015
Trentino.it
Allerta meteo: neve per 48 ore
- Cronaca - Trentino Corriere Alpi
Trentino.it
"Allerta meteo: neve per 48 ore"
Data: 05/02/2015
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Allerta meteo: neve per 48 ore
Attese diffuse nevicate a bassa quota con la fase più intensa fra il pomeriggio di domani e la mattina di venerdì
04 febbraio 2015
TRENTO. Diffuse nevicate anche a bassa quota per le giornate di giovedì e venerdì. Per sabato sono possibili solo
deboli precipitazioni residue. Mentre da domenica forti flussi settentrionali determineranno tempo parzialmente
soleggiato, ma molto ventoso e freddo. Queste le previsioni meteorologiche di MeteoTrentino, il servizio meteo della
protezione civile del Trentino, che annuncia dunque nevicate in Trentino. L'aumento della nuvolosità è previsto dalla
serata di oggi, con possibilità di debolissime nevicate anche a quote basse.
Le nevicate, secondo un avviso del sistema di allerta provinciale del Servizio prevenzione rischi, dovrebbero durare circa
48 ore con una fase più intensa tra il pomeriggio di domani, giovedì 5 febbraio, e la mattina di venerdì 6 febbraio. Le
nevicate, secondo le previsioni, saranno accompagnate da venti forti in quota. Sopra i 500 metri le precipitazioni avranno
sempre carattere nevoso, apportando da 30 a 70 centimetri di neve. I quantitativi maggiori sono previsti sui settori
meridionali e orientali. È molto probabile che le nevicate interessino anche i fondovalle sotto i 500 metri di quota, però
con spessori decisamente inferiori (tra 10 e 30 centimetri). Si prevede sarà interessato tutto il territorio provinciale,
maggiormente a sud ed est. Domenica si prevede un'intensificazione dei venti da nord.
Argomento:
NORD
Pag.
181
Data:
TrentoToday
04-02-2015
Meteo: torna la neve sopra i 500 metri
Meteo: anche in trentino "big snow"
TrentoToday
""
Data: 04/02/2015
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Meteo: torna la neve sopra i 500 metri
Sull'Appennino emiliano e nel cuneese ha già iniziato a nevicare, il fenomeno "big snow" ha fatto scattare l'allerta nelle
regioni del sud, ma toccherà anche il Trentino, con nevicate abbondanti oltre i 500 metri di quota, pi deboli in fondovalle
Redazione 4 febbraio 2015
Storie CorrelatePoca neve: accorciata anche la Dobbiaco Cortina, arrivo a Fiames
La perturbazione che ha fatto scattare l'allerta neve in tutta Italia (attese nevicate anche in pianura e nelle regioni del sud,
clicca qui) arriverà, sebbene in maniera ben più lieve, anche in Trentino. Si attendono abbondanti nevicate sopra i 500
metri di quota tra domani, giovedì 5 febbraio, e venerdì. La Protezione Civile ha diffuso un messaggio di allerta meteo,
eccolo
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Dalla prossima notte fino a venerdì 6 sono previsti intensi flussi umidi meridionali che porteranno abbondanti nevicate
accompagnate da forti venti in quota. Sopra i 500 m di quota le precipitazioni avranno sempre carattere nevoso
apportando da 30 a 70 cm di neve. I quantitativi maggiori sono previsti sui settori meridionali ed orientali. E' molto
probabile che le nevicate interessino anche i fondovalle sotto i 500 m di quota, però con spessori decisamente inferiori
(10-30 cm). La durata prevista è di 48 ore, con fase più intensa tra il pomeriggio di giovedì e la mattina di venerdì. Il
fenomeno interesserà tutto il territorio provinciale, maggiormente a sud ed est. Domenica si prevede intensificazione di
venti da nord.
Neve a Trento (30/01/2015)
Trento sotto la neve 27/12/2014
Argomento:
NORD
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182
Data:
04-02-2015
TrevisoToday
Maltempo: stato di attenzione per possibili nevicate in tutto il Veneto
TrevisoToday
"Maltempo: stato di attenzione per possibili nevicate in tutto il Veneto"
Data: 04/02/2015
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Maltempo: stato di attenzione per possibili nevicate in tutto il Veneto
il centro funzionale della protezione civile del Veneto ha emesso un bollettino in cui segnala il rischio neve, valanghe e
vento
Redazione 4 febbraio 2015
Montebelluna imbiancata nei giorni scorsi (Foto da Facebook)
TREVISO Una consistente ondata di maltempo sta per attraversare il Veneto. In riferimento alla situazione meteorologica
attesa, il centro funzionale decentrato della protezione civile della Regione ha emesso poco fa tre diverse prescrizioni:
Lo stato di attenzione per nevicate su tutto il territorio regionale dalla mezzanotte di giovedì alla mezzanotte di venerdì; lo
stato di preallarme per rischio valanghe a partire dalle 13 di giovedì con validità sino a diversa comunicazione e con
codice "arancione" sia sulle Dolomiti che sulle Prealpi; lo stato di attenzione per vento forte su tutto il territorio regionale
dalla mezzanotte di giovedì alla mezzanotte di venerdì.
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La protezione civile del Veneto ha segnalato inoltre che il clima particolarmente rigido, anche dopo l'evento nevoso,
favorirà la formazione e la persistenza di ghiaccio. E' attivo 24 ore su 24 il servizio di reperibilità al numero verde 800
990 009 per la segnalazione di ogni eventuale situazione d'emergenza.
Argomento:
NORD
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183
Data:
05-02-2015
TriesteAllNews
ALLERTA METEO A TRIESTE: SCATTA IL "PIANO NEVE-GHIACCIO" DEL
COMUNE
ALLERTA METEO A TRIESTE: SCATTA IL PIANO NEVE-GHIACCIO DEL COMUNE : Trieste All News
TriesteAllNews
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Data: 05/02/2015
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ALLERTA METEO A TRIESTE: SCATTA IL PIANO NEVE-GHIACCIO DEL COMUNE
5.2.2015 | 6.37 Riguarda anche il Friuli Venezia Giulia lallerta meteo diramata dalla Protezione civile nelle ultime ore.
Secondo lOsmer Arpa oggi su tutta la regione avremo, infatti,cielo coperto con precipitazioni diffuse, da moderate ad
abbondanti. In pianura sarà possibile qualche fase di neve ma con prevalenza di piogge. Sulla provincia di Trieste, dove
saranno più marcate le condizioni di maltempo, saranno possibili nevicate fino al livello del mare e formazioni di ghiaccio
al suolo o gelicidio. Soffierà Bora forte in pianura, molto forte sulla costa con raffiche superiori ai 130 km orari.
In vista delle avverse condizioni meteorologiche previste per oggi (nella foto la nevicata del dicembre 2012) il Comune
di Trieste ricorda alla cittadinanza limportanza di attenersi alle istruzioni, già diffuse a suo tempo, che rientrano
nellambito del previsto “ Piano Neve-Ghiaccio”. In particolare si sottolinea limportanza di provvedere a spargere il sale
nel tratto antistante la propria abitazione (non è prevista una distribuzione del sale ai cittadini, ma alla base delle vie più
impervie come da file allegato sono già stati posizionati dei sacchi; il sale così detto da cucina è perfetto per evitare la
formazione del ghiaccio seguendo le istruzioni riportate nel vademecum).
Si ricorda ancora che AcegasApsAmga sta effettuando una presalatura delle strade, che sarà rinforzata questa mattina, in
particolare nelle zone critiche (ospedali e vie daccesso). Anche la Global Service è in stato di allerta, pronta a monitorare
gli ingressi delle scuole, in particolare sullAltipiano , in modo da liberarli dalleventuale ghiaccio prima dellinizio delle
lezioni: nessuna chiusura è pertanto al momento prevista.
Oggi è comunque preferibile anche usare i mezzi pubblici, in modo da tenere libere le strade per leventuale passaggio
dei mezzi AcegasApsAmga. Il Comune invita, infine, le persone anziane e fragili a rimanere in casa (nellimmagine qui a
fianco un incidente causato dalla neve in via Molino a vento nel febbraio 2013).
Argomento:
NORD
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184
Data:
04-02-2015
UdineToday
Allerta meteo: in arrivo due giorni di pioggia intensa e neve
Maltempo a Udine e Friuli: pioggia e neve, 5-6 febbraio 2015
UdineToday
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Data: 04/02/2015
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Allerta meteo: in arrivo due giorni di pioggia intensa e neve
Il bollettino meteo della Protezione civile annuncia il possibile l'arrivo della neve anche in pianura. Certe le precipitazioni
oltre i 300 metri e a fondovalle
Redazione 4 febbraio 2015
Allerta meteo della Protezione civile regionale per giovedì e venerdì. Una depressione sul centro Italia richiamerà forti
correnti di Bora al suolo, da sud est umide in quota.
GIOVEDÌ: su tutta la regione precipitazioni diffuse, da moderate ad abbondanti. In pianura sarà possibile qualche fase di
neve. Sui monti neve fino a fondovalle. Sulla provincia di Trieste, dove saranno più marcate le condizioni di maltempo,
saranno possibili nevicate moderate fino al livello del mare e formazione di ghiaccio al suolo o gelicidio. Soffierà Bora
forte in pianura, molto forte sulla costa con raffiche superiori ai 130 km/h a Trieste, specie la sera. Sui monti in quota
vento sostenuto da est-nord est, più forte dalla sera.
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VENERDÌ: sul Friuli Venezia Giulia precipitazioni diffuse, da moderate ad abbondanti. In pianura prevalenza di piogge
moderate, sui monti nevicate abbondanti oltre i 300 m circa, specie sulle Alpi Giulie. Sulla provincia di Trieste saranno
possibili nevicate deboli o moderate fino al livello del mare e formazione di ghiaccio al suolo o gelicidio. Soffierà Bora
forte in pianura, molto forte sulla costa con raffiche superiori ai 130 km/h a Trieste, specie al mattino. Sui monti in quota
vento forte da est nord est.
Argomento:
NORD
Pag.
185
Data:
Varesenews.it
04-02-2015
Rischio neve, allerta meteo regionale
MIlano - | Lombardia | Varese News
Varesenews.it
"Rischio neve, allerta meteo regionale"
Data: 04/02/2015
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Rischio neve, allerta meteo regionale
Larea più esposta sarà la pianura padana, dove è previsto mezzo metro di neve in 48 ore. Possibili rallentamenti stradali e
ferroviari oltre a interruzioni elettriche e telefoniche
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Arriverà o no? L'assaggio di martedì scorso, in termini di neve, c'e stato: non ha creato problemi, è un fenomeno del tutto
normale in questa stagione, ma è bene tenere presente, prima di spostarsi in auto soprattutto nella pianura padana le
previsioni meteo.
SITUAZIONE E PREVISIONI - Secondo il Centro Geofisico Prealpino nella giornata di giovedì 5 febbraio vi sarà "cielo
coperto e più freddo con nevicate fino in pianura, abbondanti su Lombardia meridionale, Appennino e Piemonte. Su Alpi
e Prealpi nevicate più deboli e a tratti passaggio ad acqua mista a neve al di sotto dei 300-400m". Le temperature saranno
attorno agli zero gradi. Per venerdì "Molto nuvoloso, deboli piogge in pianura e limite neve in rialzo a quote collinari.
Precipitazioni in graduale attenuazione nel pomeriggio".
L'ALLERTA METEO DELLA PROTEZIONE CIVILE - "Nei prossimi due giorni, all'interno di un'area depressionaria a
carattere freddo, transiterà sul Tirreno centrale un vortice che farà affluire aria più umida, mite ed instabile sulla
Lombardia. Sono previste due fasi perturbate e attese precipitazioni nevose sino a quote di pianura". Questo è il testo del
bollettino meteo della protezione civile della Lombardia.
"Su Oltrepò Pavese gli accumuli potranno essere i più rilevanti (oltre i 500 metri di quota fino a 25-30 cm in 24 ore, con
massimi di 40-50 cm complessivi nelle 48 ore) - continua la nota - . Sulla bassa pianura occidentale e Prealpi Bresciane
accumuli comunque consistenti (fino a 20-30 cm durante tutto l'evento), sulla bassa pianura orientale e sull'alta pianura
accumuli più disomogenei (da pochi cm fino a 15 cm ) in quanto la neve, a seguito dello zero termico più elevato, potrà
essere talvolta mista a pioggia (alte pianure) a cui potrà aggiungersi l'effetto del vento forte (pianura orientale). Il
gradiente termico Nord-Sud sarà tale per cui la quota-neve sui rilievi alpini e prealpini sarà mediamente a partire da 800
metri circa. Fase acuta tra le ore 6 di giovedì, 05/02, e le ore 9 di venerdì, 06/02, all'interno della quale vi potrà essere una
temporanea attenuazione dei fenomeni su alcune aree nel pomeriggio-sera di giovedì".
RISCHI E CONSIGLI - Sempre al protezione civile della Lombardia fa sapere che: "Le situazioni di criticità per rischio
neve potrebbero essere legate soprattutto a difficoltà, rallentamenti e blocchi del traffico stradale e ferroviario, oltre a
possibili interruzioni della fornitura di energia elettrica e/o delle linee telefoniche.
Si suggerisce pertanto ai Presidi territoriali la necessità di predisporre un'attenta sorveglianza del traffico da parte della
Polizia Stradale e di tutte le altre Forze operanti sul territorio. Analoga sensibilizzazione nei confronti degli Enti gestori
delle Strade (ANAS, Province, Comuni) perché dispongano nei punti più opportuni tutti i mezzi spazzaneve e spargisale e
provvedano ad informare gli utenti della possibilità della formazione di ghiaccio sul manto stradale.
Si consiglia a tutti i Comuni che si fossero dotati di un Piano Emergenza Neve di attuare tutte le indicazioni previste in
fase di pianificazione e di divulgare tutte le informazioni necessarie alla popolazione".
4/02/2015
[email protected]
Argomento:
NORD
Pag.
186
Data:
04-02-2015
Varesenews.it
Essere imprenditori a 18 anni
Varese - | Varese Laghi | Varese News
Varesenews.it
"Essere imprenditori a 18 anni"
Data: 04/02/2015
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Essere imprenditori a 18 anni
Tre ragazzi si stanno inventando un futuro nel sottoscala di un negozio a Varese e nonostante non abbiano ancora finito le
superiori, sulla scuola hanno le idee molto chiare: "Non ci prepara per quello che vorremmo fare"
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«La scuola così com'è forma a metà». A dirlo non è un collettivo studentesco, o un rappresentate di istituto, ma un trio di
ripetenti recidivi. Tre diciottenni che si stanno inventando un'attività nel sottoscala di un negozio di Varese e che,
nonostante il curriculum accademico non proprio brilantissimo, sanno "smanettare" con tutto ciò che riguarda la grafica
due e 3D.
«Un bel giorno passavo davanti a Coming Tools, (il negozio che vende stampanti 3D di cui avevamo scritto qualche
tempo fa ndr. leggi l'articolo) sono entrato e ho chiesto se potevamo collaborare e creare qualcosa di nuovo» racconta
Giacomo Tavani, studente al liceo artistico Frattini (ma lui preferisce definirsi 3D artist). «I ragazzi di Coming Tools si
sono dimostrati molto disponibili e ci hanno offerto uno spazio. Così sono nati gli Arcane Light Studios, che ora sono un
po' la nostra seconda casa».
Insieme a Giacomo collaborano Federico Piavanini e Nicolò Monica, 36 anni in due, appassionato di fotografia uno, web
designer l'altro, amici da una vita hanno già realizzato il sito del nucleo di Pronto Intervento per la Protezione Civile, di
cui erano volontari.
«Come Arcane Light Studios stiamo lavorando a un logo per un'azienda, a un portfolio fotografico per un giovane sarto e
ad alcuni rendering in 3D - racconta Federico, alias il Piava -. Direi che siamo in grado di fornire un servizio di grafica
pubblicitaria a 360 gradi e credo di poter dire che abbiamo raggiunto un buon livello tecnico».
I tre sono convinti che la scuola secondaria non sia in grado di fornire una preparazione adeguata al settore a cui
vorrebbero rivolgersi. «È capitato più di una volta - dicono - di sostituire i prof alle lavagne multimediali. Se non sanno
fare qualcosa chiedono a noi di dargli una mano, magari con un programma come photoshop. Noi li aiutiamo volentieri
ma se i docenti non sono preparati capisci che qualche dubbio sulla scuola viene spontaneo».
Un giudizio che, alla luce delle ripetute bocciature, suscita un po' di perplessità. «Guarda - continua Federico - io credo
che oggi gli studenti si dividono in due categorie: quelli che vanno bene ma hanno il paraocchi e quelli che vanno male
ma hanno senso pratico. Ecco noi rientriamo in questa seconda categoria».
Al di là della complessa fenomenologia studentesca in cui preferiamo non addentrarci, il senso pratico di Federico, Nicolò
e Giacomo, li ha portati a collaborare, oltre che con Coming Tools, con uno studio fotografico di Varese. «Lì abbiamo la
possibilità di esercitarci con attrezzature che altrimenti non potremmo permetterci e in cambio lo studio si fa un po' di
pubblicità con i clienti che gli portiamo». «Al momento - continuano - lavoriamo con ritenuta d'acconto, ma i soldi non
sono la nostra priorità. Diciamo che preferiamo esercitarci, fare pratica e vedere cosa viene fuori, siamo qui praticamente
tutti i pomeriggi».
4/02/2015
Livio Lazzari @[email protected]
Argomento:
NORD
Pag.
187
Data:
Varesenews.it
04-02-2015
Ferrovie: "Pronti ad attivare il piano neve e gelo"
Roma - Ferrovie in allerta meteo: "Pronti ad attivare il piano neve e gelo" | Italia/Mondo | Varese News
Varesenews.it
""
Data: 04/02/2015
Indietro
Ferrovie in allerta meteo: "Pronti ad attivare il piano neve e gelo"
RFI e Trenitalia stanno monitorando levolversi della situazione meteorologica potenziate le sale operative centrali e
territoriali e i presidi tecnico-manutentivi
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Prosegue anche nella giornata di oggi, 4 febbraio, in relazione alla particolare situazione meteo e al "Bollettino di
vigilanza meteorologica nazionale" emesso dalla Protezione Civile, l'allerta
del Gruppo FS Italiane per la previsione di forti precipitazioni nevose, soprattutto al Nord.
RFI e Trenitalia stanno monitorando con attenzione l'evolversi della situazione meteorologica, in particolare nelle aree del
Nord - Ovest, del Nord - Est e dell'Emilia Romagna.
Le due società del Gruppo FS Italiane hanno potenziato le sale operative centrali e territoriali e i presidi
tecnico-manutentivi dei punti chiave della rete, nell'area interessata dall'ondata di maltempo.
Qualora si rendesse necessario, attiveranno il Piano neve e gelo che prevede sia riduzioni di velocità (con allungamento
dei tempi di viaggio) sia riduzioni dell'offerta, fino alla cancellazione di alcune corse finalizzata ad assicurare il
mantenimento della mobilità ferroviaria in condizioni di sicurezza e sufficiente regolarità.
Gli eventuali provvedimenti saranno tempestivamente resi noti ai media e diffusi dagli stessi media del Gruppo FS e nelle
stazioni interessate.
4/02/2015
[email protected]
Argomento:
NORD
Pag.
188
Data:
04-02-2015
Verona Sera.it
Vertici del Soccorso Alpino, terminate le elezioni: Verona conferma la sua
guida
Rinnovo al vertice del Soccorso Alpino, terminate le elezioni: Verona conferma la sua guida
Verona Sera.it
""
Data: 04/02/2015
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Vertici del Soccorso Alpino, terminate le elezioni: Verona conferma la sua guida
Roberto Morandi e il suo vice Alberto Corà, restano a capo della stazione scaligera, a conferma del buon lavoro svolto
negli ultimi anni. Cambio storico invece per Padova, dove Antonio Feltrin passa il testimone
La Redazione 4 febbraio 2015
Storie CorrelateCentomila euro dalla Regione per la nuova sede del Soccorso Alpino a BoscomanticoVerona, esce per una
passeggiata e non rientra più a casa: il suo corpo ritrovato dentro l'acqua
Con il mese di gennaio si sono ultimate le elezioni per il rinnovo dei vertici delle Stazioni del Soccorso alpino della XI
Delegazione Zona Prealpi venete del Cnsas, Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico, per il triennio 2015-2017:
sono la maggior parte i capi e vice che hanno riconfermato la propria disponibilità e impegno al comando delle sei
Stazioni venete di Schio, Arsiero, Recoaro-Valdagno, Asiago, Verona e Padova, ma si sono anche registrati alcuni cambi,
come il passaggio di testimone di uno degli storici volontari del Soccorso alpino, Antonio Toni Feltrin, a capo della
Stazione di Padova dal 1995.
Conferme quindi nelle Stazioni di Schio, dove rimangono rispettivamente capo e vicecapostazione Andrea Dalle Nogare e
Luca Nardi, di Verona, capo Roberto Morandi e vice Alberto Corà, e di Recoaro-Valdagno, capo Paolo Dani e vice Luca
Cortese. Confermato anche il capostazione ad Arsiero, Giancarlo Casentini, mentre al vice del passato triennio, Alberto
Pettinà, subentra Luca Toldo, 'figlio d'arte' in quanto il padre Tino Toldo, alpinista e scialpinista di grande esperienza, è
uno dei 'vecchi' della Stazione. Daniele Zotti rimane al comando della Stazione di Asiago, il suo vice Simone Pertile
lascia invece il posto a Daniele Bonato, da tre anni all'interno del sodalizio e attualmente alle prese con il corso per
diventare Tecnico di Soccorso alpino. A Padova, come anticipato, Antonio Feltrin, che nel '95 aveva sostituito Giancarlo
Zella (già capostazione, vice presidente e presidente del Soccorso alpino e spelelologico veneto) passa il testimone a
Maurizio Scollo, medico anestesista a Vicenza, proveniente dalla Stazione trentina del Soccorso alpino di Primiero,
mentre all'ex vice Roberto Prevato (sostituito per un periodo da Leonardo Calaon) segue Daniele Tonin, già vicecapo
padovano anni fa.
Il Soccorso alpino e speleologico Veneto ringrazia di cuore i nuovi e vecchi capi e vice per l'impegno fin qui profuso e per
quello che da qui in avanti spenderanno a favore della sicurezza in montagna.
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Argomento:
NORD
Pag.
189
Data:
04-02-2015
VicenzaPiù.com
A Vicenza e in tutto il Veneto dichiarato stato di attenzione per rischio
nevicate e vento forte e stato di preallarme per pericolo valanghe in
montagna
A Vicenza e Veneto dichiarato stato di attenzione nevicate » VicenzaPiù
VicenzaPiù.com
""
Data: 04/02/2015
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A Vicenza e in tutto il Veneto dichiarato stato di attenzione per rischio nevicate e vento forte e stato di preallarme per
pericolo valanghe in montagna Di Redazione VicenzaPiù | 1 ora e 36 minuti fa | 0 commenti
Regione Veneto - Una consistente ondata di maltempo sta per attraversare il Veneto. In riferimento alla situazione
meteorologica attesa, il Centro Funzionale Decentrato della Protezione Civile della Regione ha emesso poco fa tre diverse
prescrizioni. Lo Stato di Attenzione per Nevicate è emesso su tutto il territorio regionale dalle ore 00.00 di domani alle
ore 24.00 di venerdì 6 febbraio.
Lo Stato di Preallarme per Rischio Valanghe è emesso a partire dalle ore 13.00 di domani con validità sino a diversa
comunicazione e con codice “arancione” sia sulle Dolomiti che sulle Prealpi.
Lo Stato di Attenzione per Vento Forte è emesso su tutto il territorio regionale dalle ore 00.00 di domani alle ore 24.00 di
venerdì 6 febbraio.
La Protezione Civile del Veneto segnala inoltre che il clima particolarmente rigido, anche dopo l'evento nevoso, favorirà
la formazione e la persistenza di ghiaccio. Per questo motivo è raccomandato agli Enti gestori delle infrastrutture stradali
e ferroviarie di assumere ogni iniziativa atta a garantire la funzionalità e la sicurezza della viabilità.
E' attivo H24 il Servizio di Reperibilità al numero verde 800 990 009 per la segnalazione di ogni eventuale situazione
d'emergenza.
Comune di Vicenza - Il Centro Funzionale Decentrato della Protezione Civile della Regione ha annunciato lo stato di
attenzione per possibili nevicate anche in pianura dalla mezzanotte di oggi fino a venerdì 6 febbraio. Pertanto il 5 e 6
febbraio si potrebbero verificare precipitazioni nevose, o neve mista a pioggia, anche in città. Inoltre il clima
particolarmente rigido, anche dopo l'evento nevoso, favorirà la formazione e la persistenza di ghiaccio.
La protezione civile comunale e Aim Amcps terranno monitorata la situazione per rendere operativo il Piano Neve non
appena le condizioni dovessero peggiorare.
Si ricorda che i cittadini hanno l'obbligo di sgomberare la neve appena caduta dai marciapiedi che fronteggiano le loro
case, di rompere il ghiaccio nel marciapiede ed i ghiaccioli che si potrebbero formare su grondaie o balconi come previsto
dall'ordinanza sindacale.
Per accumuli superiori ai 10 centimetri l'amministrazione comunale invita tutti i cittadini a collaborare, in particolare
limitando l'uso dei mezzi privati, soprattutto in caso di vetture senza pneumatici termici, parcheggiando in maniera
ordinata per consentire lo sgombero della neve e moderando la velocità. Si consiglia di utilizzare i mezzi pubblici.
L'ordinanza sindacale e Piano neve sono pubblicati sul sito (qui)
Argomento:
NORD
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Data:
04-02-2015
VicenzaToday
Maltempo: rischio nevicate e vento forte, pericolo valanghe
VicenzaToday
"Maltempo: rischio nevicate e vento forte, pericolo valanghe"
Data: 04/02/2015
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Maltempo: rischio nevicate e vento forte, pericolo valanghe
Lo stato di attenzione per Nevicate è emesso su tutto il territorio regionale daa mezzanotte alle ore 24.00 di venerdì 6
febbraio. Lo stato di preallarme per rischio valanghe è emesso a partire dalle ore 13.00 di giovedì
Redazione 4 febbraio 2015
Storie CorrelateMeteo, freddo record e "big snow" anche nel VicentinoMeteo, stato di attenzione per nevicate
Una consistente ondata di maltempo sta per attraversare il Veneto. In riferimento alla situazione meteorologica attesa, il
Centro Funzionale Decentrato della Protezione Civile della Regione ha emesso poco fa tre diverse prescrizioni.
Lo Stato di Attenzione per Nevicate è emesso su tutto il territorio regionale dalle ore 00.00 di domani alle ore 24.00 di
venerdì 6 febbraio.
Lo Stato di Preallarme per Rischio Valanghe è emesso a partire dalle ore 13.00 di domani con validità sino a diversa
comunicazione e con codice "arancione" sia sulle Dolomiti che sulle Prealpi.
Lo Stato di Attenzione per Vento Forte è emesso su tutto il territorio regionale dalle ore 00.00 di domani alle ore 24.00 di
venerdì 6 febbraio.
La Protezione Civile del Veneto segnala inoltre che il clima particolarmente rigido, anche dopo l'evento nevoso, favorirà
la formazione e la persistenza di ghiaccio.
Per questo motivo è raccomandato agli Enti gestori delle infrastrutture stradali e ferroviarie di assumere ogni iniziativa
atta a garantire la funzionalità e la sicurezza della viabilità.
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E' attivo H24 il Servizio di Reperibilità al numero verde 800 990 009 per la segnalazione di ogni eventuale situazione
d'emergenza.
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