piano dell`offerta formativa a.s. 2015-16

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piano dell`offerta formativa a.s. 2015-16
PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA a.s. 2015/2016
Liceo Classico “Galileo” - Firenze
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PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA
a.s. 2015/2016
Questo piano ha lo scopo di presentare la scuola, le strutture,
l’organizzazione e le scelte attuate nell’ambito educativo e didattico.
Costituisce uno strumento di conoscenza indispensabile per
insegnanti, alunni e genitori perché rende note tutte le decisioni
assunte e condivise che li impegnano ad una partecipazione attiva e
responsabile in vista del successo formativo.
Si rivolge, in primo luogo, ai ragazzi ed alle famiglie che devono
decidere a quale scuola indirizzarsi, fornendo loro indicazioni utili per
attuare una scelta consapevole. Vuole inoltre essere strumento di
riflessione che consente di valutare le scelte in rapporto ai risultati e di
individuare attraverso un dialogo aperto e costruttivo gli interventi più
adeguati a migliorare l’offerta formativa.
All’esterno della scuola si propone come base per consolidare ed
attivare rapporti di scambio con enti culturali e realtà istituzionali del
territorio che sono autenticamente interessati a promuovere la crescita
intellettuale e civile dei giovani.
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INDICE GENERALE
IDENTITA’ DEL LICEO
La storia
Progettazione del P.O.F. e suoi principi
Relazione con gli Enti Locali
Rapporti con le Realtà del Territorio
Conferenze e Convegni
Sensibilità ambientale
Dove siamo
STRUTTURE, SERVIZI, ORGANIZZAZIONE:
domanda di iscrizione al primo anno
autocertificazione
tassa di iscrizione
sicurezza – Testo Unico D.L.gs. 81 del 09/04/2008
educazione alla salute
somministrazione farmaci salva vita
Inserimento studenti diversamente abili
studenti con disturbi di apprendimento (DSA e BES)
istruzione domiciliare
mobilità studentesca internazionale
scelta di avvalersi dell’insegnamento di Religione
scelta dell’insegnamento alternativo alla Religione
autovalutazione di Istituto
strutture scolastiche
formazione delle classi
accoglienza
trasparenza
patto formativo
scansione delle attività scolastiche
attività di recupero
assenze e normative
ritardo in entrata e anticipo uscita
criteri per la sostituzione dei docenti in assenze brevi A.S. 2015/16
scrutinio finale
credito scolastico/formativo
viaggi di istruzione
orientamento
ORGANIZZAZIONE COLLEGIALE DELLA SCUOLA:
articolazione della collegialità
funzioni strumentali
programmazione educativa
il coordinatore di classe
obiettivi cognitivi generali
OBIETTIVI MINIMI DI APPRENDIMENTO DELLE SINGOLE DISCIPLINE
CRITERI DI VALUTAZIONE
criteri di corrispondenza tra voti decimali e livelli tassonomici
criteri di corrispondenza tra livelli tassonomici e giudizi (Religione)
valutazione e certificazione delle competenze
rapporti scuola- famiglia
I NOSTRI PROGETTI
Modalità di partecipazione ai progetti
Premio Letterario “Allena il Tuo Cuore”
ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO
GLI ORARI DELLA SCUOLA
ORGANIZZAZIONE DEL LICEO
IL LICEO IN CIFRE
Orario per materie in vigore nell’anno scolastico 2015/16
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L’IDENTITA’ DEL LICEO
 La storia
Il Liceo Classico Galileo sorge nel Centro Storico della città e costituisce nella vita culturale di
Firenze un importante punto di riferimento: nella sua lunghissima storia, iniziata nella seconda metà del
XVI secolo, il Liceo ha accolto figure illustri e rappresentative della letteratura, della lotta politica, della
scienza.
Il Liceo Galileo è diretto erede delle scuole succedutesi nel Palazzo degli Scolopi, in particolare a
partire dall'istituzione nel 1775 di quella degli Scolopi, del Regio ginnasio Galilei fondato nel 1878 e quindi
del liceo stesso, definitosi nel 1884..
Il palazzo degli Scolopi esternamente è un ampio edificio di forme semplici, caratterizzato da una
porta di carattere della fine del Seicento e con decorazioni tra le quali è inserito il trigramma di Cristo, arme
della Compagnia di Gesù, a individuarlo come iniziale proprietà dei Gesuiti.
Per quanto riguarda l'aspetto del fronte sulla destra del portone al n. 9 cè un piccolo tabernacolo con
una Madonna col Bambino, bassorilievo in marmo già avvicinato alla maniera di Bernardo Rossellino e ora
ricondotto a un maestro denominato convenzionalmente proprio da quest'opera "Maestro di Via Martelli"
(restaurato nel 1999). Nella parte alta della facciata sono poi quattro scudi a mandorla recanti
rispettivamente le armi e le insegne: dei Martelli; del Comune (scalpellato) e degli Scolopi; del capitolo di
San Lorenzo e dei Gori Ciampelli; degli Scolopi.
Ricorrono poi tre lapidi che ricordano (nell'ordine, da sinistra): il soggiorno di Leonardo da Vinci nel
1508 che qui coabitò con Giovan Francesco Rustici (posta nel 1919, ma forse nel punto sbagliato, anziché al
n. 7); la concessione agli Scolopi delle case dei Martelli, la residenza delle Scuole Pie dal 1775 al al 1878.
In questa scuola, come docenti e come studenti, sono state accolte o si sono formate alcune figure
tra le più rappresentative della cultura otto/novecentesca, tra le quali Giosuè Carducci, Massimo d'Azeglio,
Mario Luzi, Giovanni Spadolini, Eugenio Garin, Margherita Hack, Oriana Fallaci, Lucio Parenzan e Tiziano
Terzani.
Anche nei tempi più bui della nostra storia, ben presenti nella memoria della generazione
precedente, ha continuato a svolgere ad altissimi livelli quella funzione di formazione culturale e civile che,
pur nel fervore delle polemiche, viene ancora oggi unanimemente riconosciuta come propria della scuola. Gli
intellettuali che hanno svolto nel Liceo Galileo il loro insegnamento in quei tempi si propongono alla nostra
attenzione non solo come coloro che meritano una lapide o una doverosa citazione, ma come esempi che ci
aiutano a restituire pienezza di senso alle espressioni di “autonomia” e “interpretazione del reale” che
definiscono le finalità della nuova scuola.
Riteniamo di dover accogliere la lezione di lucidità e di coerenza che viene da questi modelli e di
dover affrontare i problemi del cambiamento con misura, con concretezza e con sobrietà, aprendoci alle
istanze dell’oggi e al tempo stesso facendo nostro quanto di valido c’è nella nostra tradizione.
 Progettazione del P.O.F. e suoi principi
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Il Piano di Offerta Formativa del Liceo Galileo si fonda sui seguenti criteri guida emersi dalla
riflessione e dal confronto che hanno preceduto ed accompagnato la sua elaborazione:
l’esigenza di promuovere un arricchimento ed un approfondimento anche per ciò che concerne
l’insegnamento delle discipline scientifiche;
l’uso di strumenti informatizzati, la conoscenza dei nuovi linguaggi legati alla tecnologia, in modo da
agevolare l’accesso a tutte le facoltà universitarie ed il successivo inserimento nel mondo del lavoro;
la volontà di operare tale rinnovamento senza smarrire l’identità storica e culturale di scuola caratterizzata da
un’alta tradizione umanistica formatasi nel corso della sua storia plurisecolare;
il convincimento che, per non tradire questa identità e restituire alle discipline classiche la funzione formativa,
intellettuale e civile che hanno tradizionalmente svolto, sia necessario abbandonare atteggiamenti di retorico
immobilismo e nostalgiche chiusure per intraprendere la via del rinnovamento nella didattica del latino e del
greco operando nell’ambito dei metodi, dei programmi, degli strumenti;
la necessità di elaborare e selezionare progetti che siano organici e coerenti con il ruolo formativo che
attribuiamo alla scuola, rifiutando di trasformarla in un “contenitore” di molteplici offerte, seducente ed
allettante all’apparenza, ma nella sostanza incapace di assolvere alla sua funzione di orientamento e di
formazione critica.
In quest’ottica il Liceo, in collaborazione con le Istituzioni, le università, le Accademie e gli Enti
Pubblici e Privati promuove attività, incontri, conferenze e dibattiti volti a fornire a tutti gli allievi non solo
informazioni sulla realtà sociale, pubblica ed economica, ma anche volta ad integrare gli studenti nella realtà
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che li circonda e fornire quindi gli strumenti idonei a scegliere il proprio percorso prima universitario e dopo
lavorativo.
Le attività sopradescritte riguarderanno settori principalmente di carattere scientifico-matematico,
giuridico-economico, progetti di respiro europeo ed internazionale e ambito linguistico.
L’offerta formativa del Liceo Galileo opera secondo i seguenti principi ispiratori ed operativi:
conformità tra la pratica didattica ed organizzativa dell’Istituto e l’evolversi della normativa scolastica;
qualità culturale e formativa degli insegnamenti e dei progetti proposti;
promozione di pari opportunità di apprendimento e valorizzazione delle eccellenze;
integrazione e riprogettazione del P.O.F. sulla base della valutazione dell’attività precedentemente svolta.
Coerentemente con questi criteri, il liceo propone questo Piano di Offerta Formativa che prevede
interventi di aggiornamento e di integrazione didattica relativi alle diverse aree disciplinari, con particolare
riguardo all’insegnamento delle lingue antiche e moderne e alle discipline scientifiche. Alcuni progetti sono
inoltre finalizzati alla riflessione sulle problematiche relazionali per sviluppare negli alunni capacità di
socializzazione e di integrazione.
Per il suo rinnovamento l’istituto collabora con enti e associazioni culturali, aderisce ad iniziative di
aggiornamento e di ricerca e organizza corsi e convegni in qualità di scuola-polo per le discipline storiche e
linguistiche.
Per la Storia e la Filosofia il Liceo è scuola-polo con le seguenti finalità:
formazione in servizio dei docenti del Liceo stesso e delle scuole della città e della provincia; progettazione
didattica per l’introduzione di innovazioni metodologiche al fine di migliorare i processi di apprendimento e di
insegnamento; monitoraggio delle sperimentazioni in atto nelle scuole interessate.
Il Liceo ha rapporti intensi e proficui con enti e istituzioni culturali quali: Società Filosofica Italiana,
Fondazione Spadolini-Nuova Antologia, Università, ANSAS, Istituto Stensen, Istituto Gramsci, Biblioteca
Comunale delle Oblate – Leggere per non dimenticare, LLP – Scambi culturali con paesi europei in base a
Progetti Bilaterali e Multilaterali Comenius–, collaborazioni con testate giornalistiche (La Nazione, La
Repubblica).
Il piano di rinnovamento che ha coinvolto tutte le componenti scolastiche ha fatto sì che il Liceo
“Galileo”, prima scuola in Toscana, abbia conseguito la Certificazione di Qualità, ovvero il riconoscimento dei
“Levels of Excellence” da parte di una commissione esterna che ha seguito e verificato le attività svolte
nell’anno scolastico 2005/06 .
 Relazione con gli enti locali
Con l’autonomia scolastica si è aperta una nuova pagina che vede Scuola ed Enti Locali ancora
più uniti nel comune obiettivo di rendere un servizio sempre più adeguato ed efficace all’utenza.
Flessibilità e integrazione di risorse sono gli elementi chiave di una scuola che si propone agli Enti
Locali come interlocutore qualificato, capace di progettualità e innovazione, in grado di condividere le
esigenze che sorgono dal contesto locale diventando, perciò, una risorsa culturale preziosa per la vita del
territorio.
I rapporti tra l’Istituzione scolastica e gli Enti Locali sono improntati alla massima collaborazione
Pertanto in aula magna ci saranno e fanno parte delle attività del POF numerosi momenti con
patner del territorio
 Rapporti con le realtà del territorio
Sicuramente nello spirito della legge dalla 275 in poi la scuola è innescata nel suo territorio pertanto
si riportano le maggiori associazioni a cui si farà riferimento riservandosi di volta in volta di portare altre
realtà qualificate.
Inoltre i Consigli di Classe/Sezione hanno aderito ai percorsi didattici proposti da una serie di Enti
accreditati tra cui :
AGESCI
LIONS FIRENZE
PREFETTURA
Altre istituzioni scolastiche
LIONS SCANDICCI
GUARDIA DI FINANZA
Arci
Librerie e Biblioteche
POLIZIA
Arciconfraternita della
Mani Tese
POSTE ITALIANE
Misericordia
ASL 10
MOVIMENTO FOCOLARI
SCUOLA DI MUSICA DI FIESOLE
Associazione Nazionale Partigiani
Quartiere 1
CONI
Italiani
Banco Alimentare
Ospedale di Santa Maria Nuova
CONSERVATORIO CHERUBINI
Centro Islamico di Firenze
Provincia Firenze
SOVRINTENDENZA
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Chiesa Cattolica
Chiesa Evangelica Valdese
CNGEI
Comune di Firenze
Comunità Ebraica di Firenze
Coop
Cooperativa FONTENUOVA
COSPE
CUI RAGAZZI DEL SOLE
GIORNALI
GRUPPI GAS
Humanitas
AREA METROPOLITANA DI
FIRENZEFIRENZE
RADIO E TELEVISIONI
Regione Toscana
Scuola di musica di Fiesole
SOKA GAKKAI FIRENZE
Sportello equo solidale
Comune di Firenze
TEATRO PUCCINI;
TEATRO DEL CESTELLO;
TEATRO DELLE DONNE di
Calenzano
Università di Firenze
Università di Siena
ISTITUTO INNOCENTI
ACCADEMIA DELLA CRUSCA
…SOCIETA’ DI FILOSOFIA…
 Conferenze e Convegni
La scuola sarà centro di conferenze ,convegni aggiornamenti di volta in volta saranno pubblicizzati
ed aperti agli interessati, in ottemperanza ai vincoli delle norme della sicurezza
In relazione all’attività di inclusione vi è una stretta collaborazione con operatori di agenzie formative
specializzate, quali l’ASL ed i Centri Territoriali di supporto (per la migliore diffusione tra gli studenti di una
cultura della salute e sicurezza) e la Questura di Firenze (Prevenzione del Bullismo, del cyber bullismo,
dell’alcoolismo, e cultura della sicurezza sulla strada).
 Sensibilità ambientale
Ogni attività umana comporta un prezzo per l'ambiente in cui viviamo. La pressione che esercitiamo
determina situazioni di forte sofferenza ambientale: non possiamo più rimanere solo a guardare gli effetti, ma
è importante capire le cause e modificare il modo di rapportarsi alla natura. In questa prospettiva la nostra
scuola si propone di far acquisire agli studenti conoscenze e competenze che li rendano capaci di compiere
un'attenta valutazione dei vantaggi e degli svantaggi di certe operazioni sull'ambiente e li portino a scegliere
per una diversa gestione delle risorse. Questo implica l'introduzione di una nuova cultura fondata su una
visione globale e non parcellizzata delle problematiche ambientali, su un comportamento rispettoso dei limiti
delle risorse del pianeta in cui viviamo e su un atteggiamento che eviti gli eccessi dell'antropocentrismo.
La scuola inviterà il Dott Benini, che ha scoperto una tomba etrusca, e inviterà esperienze di terzo
settore ambientali e solidali .
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 Dove siamo
Il Liceo Galileo è uno dei Licei Classici di Firenze, è situato in posizione centrale vicino al Duomo
di Firenze, al Battistero e a Palazzo Medici Riccardi.
E’ facilmente raggiungibile dalla stazione di Firenze SMN a piedi
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STRUTTURE, SERVIZI, ORGANIZZAZIONE
 Domanda di iscrizione al primo anno.
Per l’iscrizione al primo anno occorre presentare la domanda alla segreteria della Scuola Media
frequentata, che la invierà al Liceo Classico Galileo.
In seguito occorre riempire i vari moduli per via telematica con le modalità che saranno pubblicate sul
sito del Liceo e completare l’iscrizione presso la scuola non appena superato l’esame di Licenza di Scuola
media di primo grado.
 Autocertificazione.
Nei rapporti con la Pubblica Amministrazione, l’interessato, in sostituzione delle varie certificazioni
attestanti stati, qualità personali e fatti, sottoscriverà una autocertificazione.
Il certificato di Licenza di scuola media viene inviato direttamente dalla scuola dove è stato conseguito.
 Tassa di iscrizione.
La tassa statale prevede un contributo fisso secondo le norme vigenti. Il Consiglio di Istituto ha stabilito di
chiedere attualmente agli alunni di tutte le classi un contributo di € 100,00 che copre parte delle spese di
gestione (materiale di consumo, pagelle, assicurazione alunni, gestione laboratori, attrezzature didattiche) e
concorre al finanziamento per realizzare iniziative e attività che possano integrare e arricchire la formazione
culturale degli studenti, proseguendo e ampliando le esperienze introdotte negli anni precedenti.
 Sicurezza- Testo Unico D.Lgs. 81 del 09/04/2008
Il Dirigente Scolastico, al fine di ottemperare agli obblighi previsti dal T.U. D.L.gs 81 del 09/04/2008 in
materia di rischi nei luoghi di lavoro, ha previsto un servizio di prevenzione (SPP), ha nominato un
Responsabile esterno per la Sicurezza (RSPP), nonché referenti interni. Annualmente vengono effettuate
almeno due evacuazioni dell’edificio.
 Educazione alla salute
In collegamento con l’ASL e i servizi sociali del territorio, la scuola aderisce a progetti di Educazione alla
salute su temi legati all’educazione alimentare, alla sessualità, al disagio giovanile ed ai disturbi dell’umore,
tramite attività di informazione e/o prevenzione.
Si è inteso così creare una struttura stabile di consulenza per risolvere situazioni di disagio e di conflitto, oltre
che motivare gli studenti nel loro percorso scolastico, garantire una corretta frequenza a scuola, promuovere
il dialogo insegnanti-alunni-genitori, favorire il successo formativo, evitare il fenomeno della dispersione
scolastica.
Il Dirigente Scolastico si fa garante di tutte le iniziative:
- Educazione alla salute
- Prevenzione per le dipendenze
- Educazione stradale
- Collaborazione con le Asl
 Somministrazione farmaci salva vita
Atto di Raccomandazione del 25 .11.2005 contenente le Linee-Guida per la definizione di interventi
finalizzati all’assistenza di studenti che necessitano di somministrazione di farmaci in orario scolastico,
predisposto dal Ministero dell’Istruzione d’intesa con il Ministero della salute e Protocollo
al
per la
somministrazione dei farmaci a scuola emanato da Regione Toscana Direzione Generale del diritto alla
salute e politiche di solidarietà in accordo con la Direzione Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per la
Toscana, di cui si raccomanda la lettura sul sito USR
La procedura attivata per la somministrazione di farmaci a scuola per l’anno scolastico 2015-2016 è
la seguente:
1) la famiglia presenta richiesta scritta per la somministrazione con esonero della responsabilità da
parte della scuola e dei docenti, corredata da certificato medico con specifica descrizione del
farmaco e della posologia ( in Vicepresidenza è disponibile modulistica);
2) approvazione del Dirigente Scolastico;
3) il collaboratore del Dirigente Scolastico ritira presso la segreteria la modulistica predisposta;
4) un collaboratore del DS che sarà indicato a breve prestando attenzione al D.Lgs 196/2003 (Codice
in materia di protezione dei dati personali) inoltra ai docenti ed al personale ATA il modulo di
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conferimento incarico e individua le modalità di acquisizione, di conservazione e di somministrazione
del farmaco.
 Inserimento di studenti diversamente abili.
Il diritto allo studio degli alunni con disabilità si realizza, secondo la normativa vigente, attraverso
l’integrazione scolastica, che prevede l’obbligo dello Stato di predisporre adeguate misure di sostegno, alle
quali concorrono a livello territoriale, con proprie competenze, anche gli Enti Locali e il Servizio Sanitario
Nazionale. La comunità scolastica e i servizi locali hanno pertanto il compito di “prendere in carico” e di
occuparsi della cura educativa e della crescita complessiva della persona con disabilità, fin dai primi anni di
vita. Tale impegno collettivo ha una meta ben precisa: predisporre le condizioni per la piena partecipazione
della persona con disabilità alla vita sociale, eliminando tutti i possibili ostacoli e le barriere, fisiche e
culturali, che possono frapporsi fra la partecipazione sociale e la vita concreta delle persone con disabilità.
La Legge 104/92 riconosce e tutela la partecipazione alla vita sociale delle persone con disabilità, in
particolare nei luoghi per essa fondamentali: la scuola, durante l’infanzia e l’adolescenza (artt. 12, 13, 14, 15,
16 e 17) e il lavoro, nell’età adulta (artt. 18, 19, 20, 21 e 22). Una ricostruzione dell’iter legislativo riguardante
l’integrazione, e dei relativi principi, è presente nelle “Linee guida per l’integrazione degli alunni con
disabilità”, diramate con nota del 4 agosto 2009
 Studenti con disturbi specifici di apprendimento (DSA ai sensi della Legge 170/2010 e
regolamento) e BES (Direttiva Ministeriale 2712/12 – CM 8 del 06/03/2013)
La scuola opera con particolare attenzione per l’inclusione degli alunni con disturbi certificati e non
(BES) nella globalità delle loro necessità, caratteristiche e potenzialità; garantisce ed esplicita interventi
didattici individualizzati e personalizzati attraverso la redazione di un PDP (piano didattico personalizzato)
con l’indicazione degli strumenti compensativi e delle misure dispensative adottate. La scuola attua, inoltre,
ogni strategia didattica per consentire agli studenti con DSA l’apprendimento.
La scuola predispone, inoltre, con il Comitato del GLI, il Piano Annuale per l’Inclusione (PAI) per tutti i bisogni
particolari rilevati nell’Istituto. Tale documento è parte integrante dell’offerta formativa.
 Istruzione domiciliare
I servizi di scuola in ospedale e di istruzione domiciliare rappresentano una particolare modalità di diritto
allo studio, infatti viene assicurato agli alunni ricoverati od impossibilitati alla frequenza per una malattia
documentata l’effettiva possibilità di continuare il proprio percorso formativo attraverso azioni individualizzate
che mirino a facilitare il reinserimento nel contesto scolastico tradizionale.
Le Istituzioni hanno creato una rete di scuole fiorentine, con capofila di rete il Liceo Statale G. Pascoli a
cui il Liceo Galileo ha aderito per garantire l’attivazione di specifici interventi, secondo un apposito protocollo
per l’istruzione.
 Mobilità studentesca internazionale
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Affinché il periodo di studi all' estero sia un' esperienza in grado di consolidare il percorso formativo dell'
alunno/ a nella scuola secondaria di secondo grado il nostro Istituto ritiene importante chiarire che:
È bene che chi intende frequentare l'intero quarto anno all'estero si avvalga di un solido percorso
didattico, realizzato nel corso del terzo anno di liceo.
Nel caso lo studente abbia una o più sospensioni di giudizio la scuola sconsiglia il soggiorno all'
estero (anche per periodi brevi) perché l' alunno/a è tenuto/a ad impegni calendarizzati in vista della prova di
settembre con relativa valutazione finale.
Nel caso di mobilità non organizzata dall'Istituto, è necessario che lo studente fornisca, prima della partenza,
un'ampia informativa sull'istituto che intende frequentare all'estero, sui relativi programmi, sul sistema
di valutazione e sulla durata della permanenza. .
La scuola metterà a disposizione un Docente Tutor, scelto in accordo con il/la ragazzo/a che seguirà il
percorso di studi comunicando via mail.
Con la nota prot. 843 del 10 aprile 2013 il MIUR indica “Le linee di indirizzo sulla mobilità studentesca
internazionale individuale volte a facilitare le scuole nell'organizzazione di attività finalizzate a sostenere gli
studenti italiani partecipanti a soggiorni di studio e formazione all’estero.”
La presente Nota sostituisce a tutti gli effetti le precedenti circolari in materia, in particolare la C.M. n.181 del
17 marzo1997, avente ad oggetto “Mobilità studentesca internazionale”, la C.M. n. 236 dell’8 ottobre 1999
avente ad oggetto “Mobilità studentesca internazionale ed esami di stato” e la C.M. n. 59 del 1 agosto 2006
avente ad oggetto “Mobilità studentesca internazionale in ingresso”.
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ADEMPIMENTI PER GLI ALUNNI CHE FANNO ESPERIENZA DI STUDIO ALL’ESTERO
PROGRAMMI ANNUALI
PROGRAMMI TRIMESTRALI/SEMESTRALI
1. PRIMA DELLA PARTENZA
1. PRIMA DELLA PARTENZA
a) I genitori degli alunni che intendono avvalersi
della mobilità nel penultimo anno di corso devono:
inoltrare regolare richiesta al Dirigente Scolastico
fornendo
un’ampia
informativa
sull’istituto
scolastico che sarà frequentato all’estero, sui
relativi programmi e sulla durata della
permanenza, in maniera tale che l’istituto italiano
sia messo in grado di conoscere il percorso di
studio/formazione che sarà effettuato nella scuola
estera.
a) I genitori degli alunni che intendono avvalersi
della mobilità nel penultimo anno di corso devono:
inoltrare regolare richiesta al Dirigente Scolastico
fornendo
un’ampia
informativa
sull’istituto
scolastico che sarà frequentato all’estero, sui
relativi programmi e sulla durata della
permanenza, in maniera tale che l’istituto italiano
sia messo in grado di conoscere il percorso di
studio/formazione che sarà effettuato nella scuola
estera.
b) Il C.d.C. prende atto della documentazione
fornita e redige regolare verbale in merito.
b)IlC.d.C.prende atto della documentazione
fornita e redige regolare verbale in merito.
c) I docenti danno indicazioni precise sui
contenuti minimi che devono essere sviluppati per
ogni singola disciplina, in modo tale che gli alunni
interessati possano seguirne lo studio nel periodo
di permanenza all’estero. In particolare per le
materie di indirizzo saranno indicate le
conoscenze indispensabili per poter affrontare
serenamente il III liceo, e non l’intera gamma di
argomenti
prevista
dalla
programmazione
elaborata per la classe.
c) I docenti danno indicazioni precise sui
contenuti minimi che devono essere sviluppati per
ogni singola disciplina, in modo tale che gli alunni
interessati possano seguirne lo studio nel periodo
di permanenza all’estero. In particolare per le
materie di indirizzo saranno indicate le
conoscenze indispensabili per poter affrontare
serenamente il II liceo, e non l’intera gamma di
argomenti
prevista
dalla
programmazione
elaborata per la classe.
2. DURANTE LA PERMANENZA ALL’ESTERO
2. DURANTE LA PERMANENZA ALL’ESTERO
Si consigliano contatti con un docente di
riferimento all‘interno del C.d.C. e scambi
reciproci di informazione con la classe di
provenienza (email, social network) e seguire lo
studio delle discipline svolte nella scuola italiana.
Si consigliano contatti con un docente di
riferimento all‘interno del C.d.C. e scambi
reciproci di informazione con la classe di
provenienza (email, social network) e seguire lo
studio delle discipline svolte nella scuola italiana.
3. RIAMMISSIONE DEGLI ALUNNI NELLA
SCUOLA ITALIANA
a) Il giorno del rientro gli studenti dovranno esibire
una dichiarazione firmata dai genitori che attesti la
ripresa della frequenza nella scuola italiana e
consegnare alla Segreteria didattica del Liceo la
seguente documentazione con visto dell’Autorità
Consolare italiana nel Paese estero oppure con
traduzione giurata:
3. REINSERIMENTO DOPO L’ESPERIENZA
ALL’ESTERO
a) Il giorno del rientro gli studenti dovranno esibire
una dichiarazione firmata dai genitori che attesti la
ripresa della frequenza nella scuola italiana e
consegnare alla Segreteria didattica del Liceo la
seguente documentazione con visto dell’Autorità
Consolare italiana nel Paese estero oppure con
traduzione giurata:
-certificato di frequenza rilasciato dalla scuola -certificato di frequenza rilasciato dalla scuola
estera;
estera;
-materie svolte con relativi programmi;
-materie svolte con relativi programmi;
-giudizi e valutazioni nelle singole materie.
- giudizi e valutazioni nelle singole materie.
b) Il C.d.C. acquisisce la documentazione rilasciata
dall’istituto straniero, relativa all’ anno svolto nella
scuola straniera (materie studiate, programmi svolti,
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b) Il C.d.C. acquisisce la documentazione
rilasciata dall’istituto straniero, relativa al
trimestre/semestre svolto nella scuola straniera
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valutazioni, giudizi
formativo.
etc.)
e valuta il
percorso
(materie studiate, programmi svolti, valutazioni,
giudizi etc.) e valuta il percorso formativo.
c) Il C.d.C. concorda le verifiche, per le materie
che non sono state oggetto di studio all’estero,
c) Il C.d.C. definisce le verifiche, per le materie che
centrate
sull’apprendimento
dei
contenuti
non sono state oggetto di studio all’estero, centrate
essenziali ( la verifica può riguardare un recupero
sull’apprendimento dei contenuti essenziali ( la
parziale per una materia presente, ma non
verifica può riguardare un recupero parziale per una
completa nei contenuti essenziali), che verranno
materia presente, ma non completa nei contenuti
essenziali), che verranno svolte durante la prima svolte al rientro a scuola. Ogni verifica è
settimana di settembre, in corrispondenza delle finalizzata all’acquisizione dei dati fondamentali
per un corretto e proficuo proseguimento nella IV
prove di verifica debito. Ogni verifica è finalizzata
classe del liceo.
all’acquisizione dei dati fondamentali per un corretto
Il consiglio di classe, in sede di valutazione
e proficuo proseguimento nella V classe del liceo.
intermedia, valuterà l’alunno prendendo in
considerazione, per le materie comuni e i
d) Rimane pregiudiziale, prima delle verifiche
programmi corrispondenti, i voti attribuiti dalla
illustrate al punto c) l’accertamento del superamento
scuola straniera mentre, per le materie non
di eventuali debiti formativi pregressi.
presenti o parzialmente presenti nel curricolo,
procederà ad una verifica dell’apprendimento
come sopra descritto. Per questi studenti
potrebbe risultare opportuno lo svolgimento di
eventuali attività di recupero e sviluppo degli
apprendimenti, in analogia alle iniziative
promosse per tutti gli studenti per i quali vengono
riscontrate insufficienze al termine del periodo
valutativo.
4. ASSEGNAZIONE DEL CREDITO SCOLASTICO
Il C.d.C. esamina la documentazione rilasciata
dall’istituto straniero e procede all’assegnazione del
credito per l’anno trascorso all’estero che viene
attribuito sulla base di una “valutazione globale” che
tiene conto sia della valutazione della scuola estera
sia delle prove di verifica sulle materie non oggetto
di studio all’estero.
5. ASSEGNAZIONE DEL CREDITO FORMATIVO
Il credito formativo viene attribuito in base alla
relazione della scuola ospitante, secondo il criterio
che viene adottato per le altre iniziative già
riconosciute dal liceo.
4.
ASSEGNAZIONE
DEL
CREDITO
SCOLASTICO
Il C.d.C. esamina la documentazione rilasciata
dall’istituto straniero e procede all’assegnazione
del credito per il II liceo che viene attribuito sulla
base di una “valutazione globale” che tiene conto
sia della valutazione della scuola estera sia delle
prove di verifica sulle materie non oggetto di
studio all’estero.
5.
ASSEGNAZIONE
DEL
CREDITO
FORMATIVO
Il credito formativo viene attribuito in base alla
relazione della scuola ospitante, secondo il criterio
che viene adottato per le altre iniziative già
riconosciute dal liceo.
 Scelta di avvalersi dell’insegnamento di Religione
L'ora di religione è aperta a tutti, non solo a chi professa la fede cattolica, ma anche ad alunni di fede
non cristiana o non credenti. Essa, infatti, non si pone all'interno della scuola come momento confessionale,
bensì come approccio schiettamente culturale al fenomeno religioso in genere e alla tradizione cristiana che
ha caratterizzato il nostro Paese. Attraverso l'insegnamento della religione lo studente può, infatti, conoscere
le molteplici forme del linguaggio religioso in genere e cristiano, divenendo capace di leggere e interpretare i
numerosi segni della vita religiosa presenti nella nostra società e nel mondo.
La scelta di avvalersi dell’insegnamento della Religione Cattolica "ha valore per l'intero ciclo di studi e
comunque in tutti i casi in cui sia prevista l'iscrizione d'ufficio, fatto salvo il diritto di modificare tale scelta per
l'anno successivo entro il termine delle iscrizioni esclusivamente su iniziativa degli interessati". Nella Scuola
dell'Infanzia la scelta va proposta anno per anno, mentre nella Scuola Primaria e Secondaria di Primo Grado
solo il primo anno. Soltanto dopo aver eventualmente fatto la scelta di non avvalersi deve essere presentato
il Modello F che prevede le diverse opzioni alternative all'insegnamento della religione: attività didattiche e
formative; attività individuali o di gruppo con assistenza di personale docente; non frequenza della scuola
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nelle ore di insegnamento della Religione Cattolica. "La scelta specifica di attività alternative ha effetto per
l'intero anno scolastico"(C.M. n. 110 del 29 dicembre 2011; C.M. n.101 del 30 dicembre 2010; C.M. n.4 del
15 gennaio 2010) e deve essere operata da parte degli interessati, entro i tempi di avvio delle attività
didattiche, in attuazione della programmazione di inizio d’anno da parte degli organi collegiali.
 Scelta dell’insegnamento alternativo alla Religione
In base alla legislazione vigente riguardo agli alunni che non si avvalgono dell’insegnamento della
Religione, le famiglie possono operare alcune scelte:
A)Attività didattiche e formative
B) Attività di studio e/o di ricerca individuali con assistenza di personale docente
C) Non frequenza della scuola nelle ore di insegnamento della Religione Cattolica
Opzione di tipo A: attività didattiche e formative
Dalle attività alternative all'IRC devono rimanere escluse le attività curricolari comuni a tutti gli alunni
(CM368/85), in linea con le finalità educative della scuola; l'attività alternativa di tipo A intende operare alla
costruzione di una personalità consapevole, dei diritti e dei doveri che la cittadinanza impone, disponibile e
collaborativa verso il bene comune, ben integrata nella società, ma anche capace di accogliere i vantaggi
che la diversità offre.
Opzione di tipo B: attività di studio e/o ricerca individuali con assistenza di personale docente
Come previsto dalla normativa vigente in materia di attività alternativa all'insegnamento della
Religione Cattolica, l'opzione di tipo B prevede attività di studio e/o ricerca individuali con assistenza del
personale docente che si esplicano in attività di recupero/potenziamento di attività curricolari. Tali attività
saranno concordate di volta in volta facendo riferimento ai bisogni dei singoli alunni.
Opzione di tipo C studio individuale non assistito da docente
Gli alunni del classo Galileo studiano individualmente comunque sempre sotto la vigilanza di adulti
(personali ata e docenti) in tavoli appositamente predisposti
 Autovalutazione di Istituto
Il percorso della Autovalutazione è entrato a pieno titolo nelle politiche MIUR. Ogni scuola elabora il suo RAV
(rapporto di autovalutazione) dove il DS dichiara gli obiettivi di miglioramento della scuola. Tale rapporto di
autovalutazione identifica i momenti di forza e di debolezza della realtà scolastica ed individua obiettivi
strategici rilevanti, misurabili e valutabili che formano l’oggetto di un piano di miglioramento che pecisa alcuni
risultati attesi espressi in termini misurabili e controllabili facendo riferimento ad indicatori.
 Strutture scolastiche.
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Le attuali classi sono ospitate sui tre piani della sede di Via Martelli. Oltre alle aule il Liceo dispone delle
seguenti strutture:
Collezioni di Botanica, Mineralogia, Modelli di Anatomia.
Laboratorio di Chimica e Scienze Naturali: attrezzature complete per esercitazioni di chimica organica ed
inorganica e di scienze naturali; televisore, videoregistratore e proiettore per diapositive con schermo.
Laboratorio di Fisica: collezioni di meccanica, ottica, acustica, elettricità, magnetismo per esperienze di
cattedra e di gruppo. Recentemente il laboratorio è stato potenziato con l’acquisto di nuovi apparati che
permettono di estendere le esercitazioni di laboratorio alla fisica moderna (relatività, fisica atomica,
radioattività, ecc.); e con la presenza di sei computer connessi in rete; i computer della rete di fisica possono
essere interfacciati ad apparati e strumenti di misura per l’acquisizione diretta di dati sperimentali, per
esperienze svolte in collaborazione con docenti delle facoltà scientifiche dell’università di Firenze.
Laboratorio multimediale: 15 computer e 2 stampanti, con connessione ad Internet a banda larga per tutte le
postazioni di lavoro, un computer collegato a una lavagna luminosa, una stampante; un videoregistratore
collegato ad un videoproiettore. Il laboratorio è dotato di strumentazione multimediale (macchina fotografica
digitale; video-camera digitale, scanner, stampanti fotografiche e video proiettori) .
Aula speciale di Storia dell’Arte: proiettore per diapositive e schermo.
Aula speciale per audiovisivi: televisore, videoregistratore, lettore DVD.
2 palestre interne con relative attrezzature.
Palestra esterna con impianto di pallavolo.
Biblioteca: è stato elaborato di un catalogo elettronico e il riassetto dei 18.000 libri e delle riviste, dopo il
trasferimento in locali più idonei.
Sala per riunioni (Aula Magna): costituita dall’antica biblioteca settecentesca del Collegio dei Gesuiti, è
dotata di impianto acustico e di proiezione con videoregistratore e schermo. Nell’Aula magna è possibile
l’uso di computer e videoproiettori ad alta risoluzione.
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➢ Formazione delle classi
Le classi parallele, e, segnatamente, quelle di nuova formazione, sono costituite secondo criteri di
omogeneità dettati dal Collegio Docenti e di norma dal Consiglio di Istituto.
➢ Accoglienza
Per le classi I liceo, a partire dall’inizio dell’anno scolastico, per una durata variabile non superiore alle
tre settimane, sono previsti due progetti di accoglienza il primo con l’obiettivo di potenziare le conoscenze in
ambito linguistico-grammaticali dopo un “test di ingresso”, il secondo con una uscita di un giorno per
facilitare un organico inserimento degli studenti e favorire la socializzazione .
➢ Trasparenza
Crediamo che la trasparenza debba caratterizzare tutta la vita dell’Istituto perché:
● costituisce una garanzia di rispetto effettivo dei diritti di tutti i soggetti che vi operano;
● contribuisce in ambito didattico a creare le condizioni essenziali per il successo formativo, impegnando gli
insegnanti a rendere noti obiettivi, metodi e risultati agli alunni e gli alunni a individuare e ad esprimere i
propri bisogni e le proprie difficoltà ai docenti;
● rende più efficace ed organico il contributo delle singole componenti alle attività dell’Istituto poiché consente
ad esse di acquisire, attraverso una costante ed esplicita comunicazione, chiara consapevolezza di cosa si
faccia e come;
● è il fondamento di una corretta collaborazione tra la Scuola e i soggetti del territorio.
In coerenza con questa convinzione la Scuola si impegna ad individuare e a porre in atto i metodi e
gli strumenti più idonei per una piena trasparenza.
 Patto formativo
La scuola è il luogo d’incontro tra generazioni che ha la finalità specifica di trasmissione ed elaborazione
dei saperi attraverso relazioni formative. Questo richiede da parte degli adulti la propensione autentica ad
ascoltare e comprendere i bisogni e le attese dei giovani e, da parte degli studenti, la condivisione dei fini,
l’impegno rigoroso e la partecipazione attiva al dialogo educativo. La complessità e la specificità della
relazione formativa è ben sottolineata nello Statuto delle studentesse e degli studenti della scuola
secondaria, art. 1, c. 3: “La comunità scolastica, interagendo con la più ampia comunità civile e sociale di cui
è parte, fonda il suo progetto e la sua azione educativa sulla qualità delle relazioni insegnante-studente,
contribuisce allo sviluppo della personalità dei giovani anche attraverso l’educazione alla consapevolezza e
alla valorizzazione della identità di genere, del loro senso di responsabilità e della loro autonomia
individuale”.
Il rapporto docenti - alunni richiede, oltre alla regolamentazione dei diritti e dei doveri ed al loro rispetto,
la creazione di un clima positivo e una capacità di umana comunicazione che consenta di superare le
logiche di contrapposizione anche in presenza di motivate tensioni.
Sono queste le condizioni che caratterizzano il patto formativo all’interno del quale ai docenti compete
individuare e attuare adeguate strategie didattiche e agli studenti, riconosciuti come soggetti attivi della loro
educazione, contribuire con comportamenti responsabili. Presupposto imprescindibile, sia della relazione
formativa sia del suo successo, è la frequenza regolare alle lezioni, che non deve essere subita come una
esterna coercizione, ma spontaneamente accolta in uno spirito di compartecipazione.
 Scansione delle attività scolastiche
Il Collegio dei docenti ha stabilito per l’anno in corso la divisione delle attività scolastiche in trimestre
(periodo settembre-dicembre ) e pentamestre (periodo gennaio-giugno ). Oltre alla valutazione prevista con
gli scrutini al termine del trimestre e del pentamestre, gli studenti riceveranno una comunicazione attestante
l’andamento scolastico (valutazione interperiodale) alla fine del mese di marzo.
 Attività di recupero
Nel corso dell’anno scolastico la scuola si impegna a promuovere iniziative di sostegno e recupero per
quegli studenti che, nonostante l’impegno, abbiano difficoltà a conseguire gli obiettivi formativi in una o più
discipline. L’attività di recupero, in misura compatibile con le risorse finanziarie dell’Istituto, per l’anno
scolastico 2015/2016 si sostanzia nelle sotto riportate iniziative:
1) corsi di potenziamento in orario pomeridiano per le classi I liceo, ove necessario, per sostenere gli studenti
nel caso di carenze nella preparazione di base.
2) sportello didattico su richiesta.
3) Dopo la consegna del pagellino interperiodale (fine marzo) ci sarà un giorno di sospensione da interrogazioni
e/o compiti in classe, durante il quale i docenti, all’interno della classe, daranno, in modo individuale,
spiegazioni e precise indicazioni da seguire agli studenti che ne necessitino.
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4) recupero “in itinere” in orario antimeridiano o pausa didattica..
5) alla fine del trimestre verrà attivato un lavoro individuale, nonché sostenuto dai docenti, solo per quegli
studenti che ne necessitino e che hanno sempre dimostrato impegno durante le lezioni, lavoro supportato
eventualmente da corsi di recupero per massimo due discipline.
 Assenze e normative
Premesso che la frequenza delle lezioni è uno degli elementi indispensabili nel processo di formazione, si
precisa che l’art.14 del DPR 122/2009 e circolare Ministeriale n. 20 del 04/03/2011 prevede che, è
necessario frequentare le lezioni per almeno i tre quarti del monte ore annuale personalizzato; ove le
assenze, tranne casi di salute eccezionali e motivati, dovessero superare il 25%, lo studente sarà escluso
dallo scrutinio e non ammesso all’anno successivo. Il Collegio dei docenti, come indicato dal medesimo
Decreto Legislativo 122/2009, nella seduta del 24 settembre 2010 ha deliberato a maggioranza di scorporare
dal 75% della frequenza, l’assenza dovuta ad alcune particolari situazioni, qui di seguito indicate:
1) sostenere esami;
2) studenti classi IV e V coinvolti fino a un massimo di due giorni nell’orientamento universitario;
3) partecipazione a gare sportive a livello regionale/nazionale;
4) partecipazione a Certamina e Olimpiadi;
5) colloqui di ammissione a Università straniere (studenti classi quinte).
Per completezza di informazione si trascrive di seguito il monte ore annuale suddiviso per classi:
I liceo:
891 con I.R.C,
= 27 h. sett.
(75% pari a 668 h.)
858 senza I.R.C
= 26 h. sett.
(75% pari a 644 h.)
II liceo:
891 con I.R.C.
= 27 h. sett.
(75% pari a 668 h.)
858 senza I.R.C.
= 26 h. sett.
(75% pari a 644 h.)
III liceo:
1023 con I.R.C.
= 31 h. sett.
(75% pari a 767 h.)
990 senza I.R.C.
= 30 h. sett.
(75% pari a 743 h.)
IV Liceo
1023 con I.R.C.
= 31 h. sett.
(75% pari a 767 h.)
990 senza I.R.C.
= 30 h. sett.
(75% pari a 743 h.)
V liceo:
1056 con I.R.C.
= 32 h. sett.
(75% pari a 792 h.)
1023 senza I.R.C.
= 31 h. sett.
(75% pari a 767 h.)
Si precisa che, tenuto conto di quanto suggerito dalla C.M. 20/211, alla normativa citata vengono
applicate le seguenti deroghe:
A) Studenti disabili con programmazione differenziata, certificati ai sensi della legge
(deroga totale ai sensi della legge 104/92);
104/92
B) Studenti inseriti in un progetto di istruzione domiciliaree ospedaliera (deroga tota.le ai sensi
della nota prot. n. 7736, 27 ottobre 2010);
C) Studenti affetti da patologie gravi e/o croniche e documentate da certificato medico
totale ai sensi della C.M. 20/2011);
·
',
(deroga
D ) Partecipazione ad attività sportive e agonistiche organizzate da Federazioni riconosciute
dal CONI (deroga totale ai sensi della C.M. 20/2011);
E) Adesioni a confessioni religiose per le quali es istono specifiche intese che considerano il
sabato come giorno di riposo (cfr. legge n. 516/1988 che recepisce l'intesa con la Chiesa
Cristiana Avventista del Settimo Giorno; Legge n. 101/1989sulla regolazione dei rapporti tra
lo Stato e l'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, sulla base dell'intesa stipulata il 27
febbraio 1987).
 Ritardo in entrata e anticipo di uscita
Sono consentite: uscite anticipate o ingressi ritardati solo per validi e documentati motivi
L'ingresso ritardato è consentito alle ore 09.10 (seconda ora di lezione) e l'uscita anticipata solo dopo le
11.10 (terza ora di lezione). Non è permesso entrare dopo o uscire prima dell'orario sopraindicato. Si precisa
che il numero massimo di entrate posticipate e/o uscite anticipate è di 3 nel trimestre e 5 nel pentamestre. Il
superamento del suddetto limite comporterà penalizzazioni sul voto di condotta.
Gli ingressi ritardati e le uscite anticipate devono essere sempre giustificati nel caso di studenti sia minorenni
che maggiorenni.
Gli studenti minorenni possono essere fatti uscire anticipatamente solo su richiesta scritta dei genitori e dopo
preventiva verifica da parte della scuola mediante conferma telefonica ai genitori.
Nel caso in cui uno studente (maggiorenne o minorenne) si senta male, può essere fatto uscire
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anticipatamente solo se accompagnato da un genitore o da persona da lui delegata (sempre
maggiorenne).
Non è consentito entrare in classe dopo l’inizio delle lezioni. Tuttavia in caso di ritardo eccezionale
alla prima ora, lo studente verrà sempre ammesso in classe con le seguenti precisazioni: se il ritardo è
contenuto entro le ore 08,30 lo studente avrà l’obbligo di giustificare ed è considerato presente per l’intera
ora; se il ritardo supera le ore 08,30 lo studente, che dovrà pur sempre giustificare, è considerato assente
alla prima ora di lezione.
 Criteri per la sostituzione dei docenti in assenze brevi as 2015-2016
Secondo quanto deliberato dal Collegio dei Docenti del 19 settembre 2015 i criteri per la sostituzione
dei docenti in assenza breve.
1-Utilizzo di eventuali docenti a disposizione per assenza classi in visita didattica o gita
2-Docenti che hanno da recuperare precedenti permessi brevi, con opportuno preavviso di impegno. La
segreteria terrà apposito registro dei permessi brevi e loro recupero coordinandosi con la vice presidenza
3-Pagamento dei docenti disponibili ad effettuare ore eccedenti di insegnamento.
Solo in casi eccezionali e solo con autorizzazione del DS
4-Suddivisione degli alunni della classe in cui e’ assente il docente con loro distribuzione nelle altre
classi, con obbligo di accettazione degli alunni da parte di tutti i docenti.
Nel caso di uscita anticipata i genitori devono sempre autorizzare (per i minorenni). Uscirà a
breve circolare esplicativa delle modalità per i casi di uscita non programmata e non avvisata
preventivamente
 Scrutinio finale
−
−
−
−
Alla fine dell’anno scolastico, il consiglio di classe delibera, in base al numero e/o alla qualità delle
insufficienze, la promozione, la non promozione o la “sospensione del giudizio”, come previsto dalla C.M. n.
50 del 20 maggio 2009, prot. n. 5338, integrata dalla nota 3320 del 9.11.2010 . Fermo restando che ciascun
Consiglio di Classe è sovrano nel valutare ogni singolo caso in piena autonomia e alla luce di considerazioni
specifiche, in linea di massima non sono ammessi a frequentare la classe successiva quegli studenti che
presentino a fine anno tre o più insufficienze gravi (voto 4 o inferiore).
Per gli studenti per i quali in sede di scrutinio finale il consiglio di classe abbia deliberato la “sospensione
del giudizio”, lo stesso consiglio di classe proporrà, compatibilmente con le risorse della scuola, la frequenza
dei corsi di recupero organizzati dalla scuola o lo studio individuale con consulenza (sportello).
Alle famiglie degli studenti con “sospensione del giudizio” sarà data comunicazione immediata con
lettera che i genitori ritireranno in segreteria il giorno successivo alla pubblicazione dello scrutinio. Nella
lettera saranno indicati i seguenti dati:
materia/e con votazione insufficiente
natura delle carenze che hanno portato alle insufficienze
obiettivi, durata e modalità dell’azione di recupero attivata dalla scuola
tempi e modi della verifica
I corsi di recupero e/o gli sportelli didattici, sono previsti per il periodo giugno-luglio 2016, fatte
salve eventuali modifiche stabilite dagli O.O.C.C.
Al termine di tale periodo si procederà all’effettuazione di una verifica intermedia atta a valutare
frequenza e impegno nei corsi di recupero e nello studio con consulenza (sportello). A seguito della verifica
verranno fornite ulteriori indicazioni di studio alla famiglia e allo studente.
Entro l’inizio delle lezioni dell’anno scolastico 2016/2017 il consiglio di classe procederà alla verifica
scritta e/o orale.
A seguito di tali prove, il consiglio di classe procederà alla formulazione del giudizio finale di
promozione o non promozione a seguito di regolari scrutini.
La scansione temporale deliberata dal collegio dei docenti e approvata dal Consiglio d’Istituto
per i corsi/studio individuale, verifica intermedia e verifica conclusiva risponde a tali esigenze
didattiche: gli studenti dopo una pausa di riposo opportuna alla fine dell’anno scolastico, ma non
tale da pregiudicare, per durata, conoscenze e competenze acquisite in tutto o in parte, potranno
applicarsi allo studio con serenità; dopo la verifica intermedia, avranno a disposizione un periodo di
tempo utile quanto necessario per elaborare, ai fini della verifica conclusiva, ciò che hanno appreso.
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 Credito scolastico / formativo
Il credito scolastico deriva dalla media aritmetica dei voti assegnati dal Consiglio di Classe, in sede di
scrutinio finale, ad ogni studente. Esso viene attribuito secondo la tabella prevista dal D. M. n. 99 16
dicembre 2009, qui di seguito riportata:
Media dei voti
M=6
6<M≤7
7<M≤8
8<M≤9
9 < M ≤ 10
III liceo
3-4
4-5
5-6
6-7
7-8
Credito scolastico (punti)
IV Liceo
3-4
4-5
5-6
6-7
7-8
V Liceo
4-5
5-6
6-7
7-8
8-9
Limitatamente agli studenti promossi, il Consiglio di Classe attribuisce, all’interno della banda di
oscillazione, come previsto dalla legge, un punto di credito tenendo conto dei seguenti criteri stabiliti dal
Collegio dei Docenti: impegno, frequenza e diligenza; partecipazione ai progetti attivati dalla scuola, attività
di volontariato, frequenza del Conservatorio, attività sportiva a livello agonistico, patentino europeo di
informatica (ECDL), Cambridge First Certificate o, per altre lingue, titolo equivalente.
 Viaggi d’istruzione
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−
Per gli eventuali viaggi di istruzione , nel caso che il Consiglio di Classe li approvi, di norma al Liceo
Galileo si seguono i seguenti criteri generali:
classe I liceo:
viaggi d’istruzione di un giorno
classe II liceo:
viaggi di istruzione di 2-3 giorni (max 2 pernottamenti)
classi III-IV Liceo:
viaggi di istruzione di 3 giorni (max 2 pernottamenti)
classi V Liceo :
viaggi di istruzione fino a 6 giorni (max 5 pernottamenti)
Sarà il Consiglio di Istituto a vagliare eventuali altri criteri.
Sono esclusi da tali criteri gli scambi culturali e i viaggi collegati a specifici progetti deliberati dal consiglio
di classe.
Uscite didattiche: nel corso dell'anno i Consigli di Classe possono deliberare di effettuare uscite
didattiche in città o dintorni per visite a musei e mostre, spettacoli, conferenze, incontri.
 Orientamento:
Continuità educativa con la scuola media
Progetti – iniziative di intervento mirate a documentare una migliore conoscenza dell’attività didattica del
Liceo a partire dal primo biennio (I e II liceo)
Scuola aperta – incontri programmati con genitori e studenti della scuola media in orario pomeridiano o
antimeridiano per la presentazione delle attività didattiche e culturali del Liceo con la presenza di docenti
delle varie discipline e con la collaborazione di alcuni studenti delle ultime tre classi.
Iniziativa “Le scuole si presentano” – due giornate di incontro e informazione con gli istituti di istruzione
superiore per orientarsi nelle scelte di studio.
Orientamento allo studio universitario:
Partecipazione programmata ad attività promosse per l’orientamento universitario dall’Ateneo fiorentino.
Incontri programmati per aree disciplinari tra studenti delle classi V Liceo (vecchio ordinamento) e alcuni
responsabili universitari per l’orientamento.
Visite guidate a Laboratori e Dipartimenti universitari.
Partecipazione ad iniziative significative.
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Pag. 16
ORGANIZZAZIONE COLLEGIALE DELLA SCUOLA
 Articolazione della collegialità
La collegialità dell’istituzione scolastica è quindi ancora strutturata secondo la normativa dei Decreti
Delegati. Alle norme sugli organismi collegiali fa riferimento il Regolamento dell’autonomia didattica e
amministrativa per quanto concerne il Piano di Offerta Formativa:
art.3.3 “Il Piano dell’offerta formativa è elaborato dal Collegio dei docenti sulla base degli indirizzi
generali per le attività della scuola e delle scelte generali di gestione e di amministrazione definiti dal
Consiglio di circolo o di Istituto, tenuto conto delle proposte e dei pareri formulati dagli organismi e
dalle associazione anche di fatto dei genitori e, per le scuole secondarie superiori, degli studenti. Il
Piano è adottato dal Consiglio di Istituto”.
L’attuazione del POF prevede e richiede, come risulta dall’articolo riportato, la partecipazione di una
pluralità di soggetti: Il Dirigente Scolastico, I Docenti, gli Studenti, Genitori ed il Personale ATA, con
responsabilità diversificate e definite. Solo con le sinergie di tutte queste componenti sarà possibile attuare le
linee programmatiche del Piano dell’Offerta Formativa.
I genitori e gli studenti, anche tramite i loro rappresentanti negli organismi collegiali, partecipano alle
diverse fasi di elaborazione e attuazione del Piano di Offerta Formativa a) integrando i progetti con le loro
proposte b) promuovendo la conoscenza del documento c) sostenendone l’attuazione con un’attenzione
positiva e anche con contributi economici volontari per l’effettuazione dei progetti integrativi.
A questo fine sarà rivalutata la partecipazione ai momenti collegiali previsti dall’ordinamento corrente
e saranno utilizzate le occasioni di incontro individuale dei genitori con i docenti.
 Funzioni strumentali
Il Collegio dei docenti, che ha le competenze tecniche e didattiche per l’elaborazione del POF,
individua alcuni docenti, dotati di particolari competenze, per assegnare loro compiti funzionali alla
realizzazione del suddetto Piano Formativo; tali figure di supporto, dette Funzioni Strumentali, hanno il
compito di organizzare e coordinare i vari progetti indicati nel Piano in modo tale da poter realizzare e
soddisfare le esigenze e le attese di tutte le componenti dell’Istituzione Scolastica.
Funzioni strumentali per l’anno scolastico 2015/16
1)
P.O.F. – attività a favore di alunni con DSA e BES
2)
Orientamento
 Programmazione educativa
●
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●
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La nostra scuola si riconosce nelle seguenti finalità:
Finalità generali
La formazione di una personalità culturale ricca, articolata ed aperta
L’acquisizione di autonome capacità critiche
La socializzazione del giovane attraverso un metodo di insegnamento aperto alla discussione ed al
contributo di ognuno, nel quadro di un rapporto di reciproca stima e fiducia tra docenti e discenti
La formazione nel giovane di una coscienza civile di cittadino italiano ed Europeo
Finalità specifiche
La competenza linguistica scritta e orale
La comprensione, interpretazione e valutazione di testi diversi
La comprensione e l’interpretazione dei linguaggi artistici
L’acquisizione dei linguaggi multimediali e informatici
L’acquisizione di capacità di rielaborazione personale dei contenuti culturali, attraverso gli strumenti di analisi
e di sintesi
La conoscenza di tipo culturale e pratico delle lingue europee (inglese)
L’acquisizione del metodo matematico - scientifico.
In relazione a queste finalità i Consigli di Classe elaborano il piano di lavoro che, nel rispetto della
libertà didattica dei singoli docenti, coordina contenuti e metodi commisurandoli alle esigenze e indicazioni di
tutte le componenti.
Poiché la programmazione fonda l’attività educativa e ha la sua centralità nel rapporto con la classe
e i soggetti che la compongono, i Consigli di Classe si uniformano alle seguenti indicazioni comuni:
mantenere la massima trasparenza nella programmazione e nei criteri di valutazione per rendere
consapevoli gli alunni del loro percorso formativo ed in particolare delle tematiche dell’apprendimento, degli
obiettivi e della valutazione
motivare gli interventi didattici, favorire la partecipazione attiva degli alunni e incoraggiarne la fiducia sulle
proprie possibilità, rispettando la specificità individuale del modo di apprendere
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●
●
●
a)
b)
c)
d)
e)
correggere e spiegare gli errori sia culturali che comportamentali in senso costruttivo in modo da utilizzare la
correzione come momento formativo
favorire l’attitudine alla consapevolezza di sé e all’autovalutazione
promuovere negli alunni la consapevolezza di essere soggetti attivi nel processo di formazione che richiede
assidua frequenza alle lezioni e rigoroso metodo di studio.
Queste indicazioni sono parte integrante del patto formativo in precedenza illustrato.
La programmazione educativa si svolge secondo il seguente percorso:
Convocazione dei dipartimenti disciplinari per concordare linee di lavoro, per quanto possibile omogenee,
riguardo ai contenuti e agli obiettivi da sottoporre ad accertamento valutativo;
Per gli alunni delle classe I liceo eventuale svolgimento di prove d’ingresso; per gli alunni delle classi III liceo
eventuale svolgimento di prove d’ingresso per verifica delle conoscenze nelle lingue latina e greca e, nel
caso di classe non omogenea o per la quale mancano elementi di riferimento, anche nella lingua straniera e
in matematica; naturalmente, prove d’ingresso possono essere effettuate in qualsiasi altra materia
Diagnosi preliminare della classe da parte dei docenti con individuazione dei livelli di partenza
Convocazione dei Consigli di classe perché, una volta rilevati i bisogni formativi della classe, stabiliscano:
obiettivi – sia trasversali sia disciplinari – educativi e didattici; coerenti metodologie di svolgimento dei
percorsi educativi, che devono essere anche individualizzati e comunque costantemente calibrati
sull’effettivo grado di preparazione e sulle capacità di ciascun alunno; adeguate strategie per il
consolidamento delle competenze e delle conoscenze e per il recupero degli alunni in difficoltà;
comportamenti comuni dei docenti nei confronti della classe; criteri e strumenti di osservazione, verifica e
valutazione del processo di apprendimento; eventuali attività integrative extracurricolari
Nella prima riunione allargata del Consiglio di classe, presentazione, da parte di ogni insegnante, del proprio
piano didattico personale.
 Il coordinatore di classe:
●
●
●
●
●
●
●
●
●
●
È nominato all’inizio dell’anno scolastico anche su più classi.
Presiede, su delega del Dirigente Scolastico, il Consiglio di Classe, organizzandone il lavoro. Coordina la
programmazione di classe per quanto riguarda le attività curriculari ed extra curricolari. Raccoglie e
consegna al Dirigente copia della programmazione individuale di ciascun docente della classe.
Cura in modo particolare il rapporto con gli studenti della classe, cerca di favorirne la coesione interna e si
tiene regolarmente informato sul loro profitto, tramite frequenti contatti con gli altri docenti del Consiglio o con
altri possibili strumenti.
Cura, insieme con i rappresentanti degli studenti, la buona tenuta dell'aula adoperandosi affinché maturi
negli allievi il rispetto per gli ambienti scolastici.
All'interno della classe costituisce il primo punto di riferimento per i nuovi insegnanti riguardo alle
problematiche del Consiglio di classe, fatte salve le competenze del Dirigente Scolastico.
Si fa portavoce delle esigenze delle tre componenti del Consiglio (docenti-studenti-genitori), cercando di
armonizzarle fra di loro.
Informa il Preside ed i suoi collaboratori sugli avvenimenti più significativi della classe, riferendo sui problemi
rimasti insoluti.
Mantiene il contatto con i genitori, fornendo loro informazioni globali sul profitto, sull'interesse e sulla
partecipazione degli studenti; fornisce inoltre suggerimenti specifici in collaborazione con gli altri docenti
della classe.
In collaborazione con gli altri docenti elabora tracce dei giudizi per le schede di valutazione.
Sceglie fra gli altri docenti un collega che, a turno, funge da verbalizzante delle sedute del Consiglio di
Classe e firma i verbali.
 Obiettivi cognitivi generali
a)
b)
c)
d)
e)
a)
I Consigli di classe fanno riferimento ai seguenti obiettivi cognitivi cui adattano la loro
programmazione:
Per I e II liceo (primo biennio):
comprensione di un testo e individuazione dei suoi elementi fondamentali;
esposizione chiara e corretta di un argomento con l’utilizzazione del linguaggio specifico di ogni disciplina;
acquisizione guidata e graduale di un corretto metodo di studio con l’uso di strumenti idonei (manuali,
dizionari, testi, supporti multimediali) e di laboratori;
individuazione, comprensione e conseguente applicazione delle norme che regolano le diverse strutture
comunicative ed espressive;
comprensione e applicazione del linguaggio matematico e scientifico.
Per il triennio III, IV e V
Perfezionamento della competenza linguistica. Riflessione sui testi e sulla loro collocazione storica;
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b) Comprensione, interpretazione e valutazione di testi diversi, cogliendone le relazioni nell’ambito sia della
stessa disciplina sia di discipline diverse;
c) Acquisizione di capacità di interpretazione e rielaborazione personale e critica;
d) Organizzazione sistematica delle conoscenze acquisite attraverso l’esercizio delle capacità di analisi e di
sintesi, secondo i metodi deduttivo e induttivo.
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OBIETTIVI MINIMI DI APPRENDIMENTO DELLE SINGOLE DISCIPLINE
LINGUA E LETTERATURA ITALIANA
PRIMO BIENNIO
Competenze al termine del Primo Biennio
1. Saper utilizzare le regole dell’ortografia, morfologia e sintassi della lingua italiana, effettuando in modo
corretto l’analisi grammaticale, logica e sintattica del periodo.
2. Saper comprendere e sintetizzare un testo letterario e non, individuando le parole chiave e i concetti
fondamentali.
3. Saper esporre in modo chiaro e corretto un contenuto, utilizzando il linguaggio specifico.
4. Saper scrivere in modo organico e coerente; saper esprimere il contenuto con ordine, misura e in modo
corretto sotto il profilo lessicale, ortografico e sintattico, utilizzando le risorse della lingua italiana per redigere
testi in prosa di varia tipologia.
5. Saper riconoscere i canoni dei principali generi letterari in prosa e poesia.
6. Saper avvalersi delle competenze linguistiche acquisite in italiano per approfondire la conoscenza delle
lingue classiche e sviluppare le abilità interpretative e traduttive nelle materie caratterizzanti il curriculum del
liceo classico.
Minimi disciplinari 1 anno
1. Leggere un testo in modo corretto.
2. Comprendere il senso globale di un testo narrativo e di un testo epico.
3. Saper riassumere in forma orale e scritta.
4. Saper rispondere a specifiche domande in modo pertinente.
5. Conoscere e applicare le essenziali norme morfosintattiche.
6. Scrivere ed esporre oralmente in forma corretta sul piano ortografico, lessicale e morfosintattico.
7. Produrre semplici testi narrativi, descrittivi, informativi.
Minimi disciplinari 2 anno
1. Leggere un testo in modo corretto ed espressivo.
2. Comprendere il senso globale di un testo narrativo e di un testo poetico.
3. Saper riassumere in forma orale e scritta.
4. Saper rispondere a specifiche domande in modo pertinente e autonomo.
5. Saper analizzare un testo nei suoi aspetti essenziali, in forma orale e/o scritta
6. Conoscere e applicare le norme morfosintattiche.
7. Scrivere ed esporre oralmente in forma chiara e coerente, corretta sul piano ortografico, lessicale e
morfosintattico.
8. Produrre testi narrativi, descrittivi, informativi e semplici testi argomentativi, vicini alle tipologie previste
dalla normativa.
Contenuti 1 liceo
Ed. linguistica: la comunicazione; i campi semantici; denotazione e connotazione di un testo letterario.
Grammatica: la fonetica; l’ortografia; la punteggiatura; la morfologia nominale, pronominale e verbale;
l’analisi logica della proposizione. Consolidamento delle competenze lessicali.
Testi: il racconto e il romanzo.
Didattica del testo scritto: gli appunti, la parafrasi; il riassunto; la relazione; il testo descrittivo.
Epica: introduzione al genere epico; cenni all’epica nelle civiltà preomeriche; l’epica greca arcaica: l’Iliade e
l’Odissea.
Potranno essere assegnate, come lettura domestica, opere di narrativa con cadenza adeguata alla tipologia
del testo proposto.
Contenuti 2 liceo
Grammatica: consolidamento e potenziamento di analisi logica (i complementi). La sintassi del periodo.
Sviluppo delle competenze lessicali; le varietà della lingua.
Didattica del testo scritto: il testo argomentativo/espositivo, il testo poetico, il testo interpretativo-valutativo
(interpretazione di un testo letterario e di un testo non letterario); la recensione, l’articolo di giornale, il testo
argomentativo.
Il linguaggio della poesia: metrica, ritmo, versi, figure retoriche.
Epica: i principali nuclei tematici e narrativi dell’Eneide.
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Il romanzo storico: I Promessi Sposi.
Letteratura delle origini: dalla nascita dei volgari in Europa fino alla Scuola Siciliana, con lettura di testi.
Potranno essere assegnate, come lettura domestica, opere di narrativa con cadenza adeguata alla tipologia
del testo proposto. La scelta dei testi da leggere può costituire esperienza di raccordo con i docenti di
Italiano del triennio.
Capacità
1. Acquisire un metodo di studio adeguato, avvalendosi di analisi e sintesi e organizzando in modo organico
le conoscenze.
2. Acquisire la forma mentis dell’impegno e della partecipazione al dialogo educativo.
3. Acquisire un comportamento rispettoso di sé e degli altri e nel rispetto delle regole del Liceo.
LINGUA E CULTURA LATINA
PRIMO BIENNIO
Competenze al termine del Primo Biennio
Saper leggere in modo scorrevole ed espressivo i testi proposti
Saper riconoscere gli elementi sintattici, morfologici e lessicali di un testo
Sapersi orientare nella traduzione, formulando ipotesi plausibili e verificandone la validità in base ai criteri
grammaticali e alla coerenza semantica
Saper usare il lessico studiato in funzione della comprensione di frasi e testi
Saper usare in modo oculato e significativo il vocabolario
Saper esporre in modo chiaro, corretto e completo le strutture grammaticali studiate
Saper ricodificare il testo latino o greco in una forma italiana grammaticalmente corretta e lessicalmente
appropriata
Minimi disciplinari 1 anno
Trimestre: L'alfabeto, le regole dell'accento, la quantità sillabica. Indicativo e infinito presente delle quattro
coniugazioni. La I e II declinazione. Aggettivi della I classe. Le principali funzioni dei casi. Indicativo
imperfetto. Sostantivi della III declinazione. Indicativo futuro semplice.
Pentamestre: Aggettivi della Il classe. Il sistema del perfetto. Diatesi passiva dei verbi tematici. Il verbo sum.
Sostantivi della IV e V declinazione. Cum narrativo, principali usi del participio (presente attivo e perfetto
passivo). L’ablativo assoluto. Proposizioni temporali, causali, finali, infinitive. Comparativi e superlativi.
Pronomi e aggettivi personali e possessivi.
Minimi disciplinari 2 anno
Trimestre Verbi deponenti. Completamento della coniugazione attiva e passiva. Pronomi dimostrativi,
determinativi, relativi, interrogativi. Proposizioni interrogative dirette e indirette. La coniugazione perifrastica
attiva.
Pentamestre Coniugazione perifrastica passiva; la consecutio temporum; la sintassi dei casi; proposizioni
dichiarative, volitive, relative, consecutive. Periodo ipotetico indipendente.
LINGUA E CULTURA GRECA
PRIMO BIENNIO
Competenze al termine del Primo Biennio
Saper leggere in modo scorrevole ed espressivo i testi proposti
Saper riconoscere gli elementi sintattici, morfologici e lessicali di un testo
Sapersi orientare nella traduzione, formulando ipotesi plausibili e verificandone la validità in base ai criteri
grammaticali e alla coerenza semantica
Saper usare il lessico studiato in funzione della comprensione di frasi e testi
Saper usare in modo oculato e significativo il vocabolario
Saper esporre in modo chiaro, corretto e completo le strutture grammaticali studiate
Saper ricodificare il testo latino o greco in una forma italiana grammaticalmente corretta e lessicalmente
appropriata
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Minimi disciplinari 1 anno
Trimestre: Scrittura e lettura del greco, fonetica e leggi dell'accento. I e II declinazione, aggettivi della I
classe. Verbi: presente indicativo, imperativo e infinito della coniugazione tematica e di εἰμί.
Pentamestre: III declinazione, aggettivi della II classe, comparazione; verbi: completamento del sistema del
presente della coniugazione tematica e di εἰμί. Sintassi: proposizioni infinitive, dichiarative, finali, sintassi del
participio. Pronomi personali.
Minimi disciplinari 2 anno
Trimestre futuro della coniugazione tematica e atematica; pronomi dimostrativi e relativi; proposizioni
consecutive.
Pentamestre conoscenza del sistema dei presente dei verbi in -μι; aoristo e perfetto (con il relativo valore
aspettuale) della coniugazione tematica e atematica. Sintassi: ottativo obliquo, uso di ἄν; pronomi
interrogativi e proposizioni interrogative indirette. Il pronome indefinito τις.
STORIA E GEOGRAFIA
PRIMO BIENNIO
Competenze
Saper collocare gli eventi storici nel tempo e nello spazio
Saper cogliere i rapporti causa-effetto
Saper leggere differenti fonti ricavandone informazioni per confrontare le diverse epoche e aree
Saper individuare il rapporto di interazione tra ambiente fisico e società umana
Saper riconoscere il valore e l’importanza della tutela del patrimonio culturale e ambientale
Saper cogliere e sviluppare, attraverso la riflessione sulle discipline, l’identità di cittadino
responsabile e consapevole.
Saper esporre i contenuti appresi in modo adeguato, con chiarezza e coerenza, utilizzando
il lessico specifico
Minimi disciplinari 1 anno
Trimestre: Studio delle civiltà del Mediterraneo con riferimenti specifici alle civiltà minoica e micenea, al
Medioevo ellenico e alla nascita della polis.
Temi e problemi di geografia dell’Italia e dell’area mediterranea.
Pentamestre: Completamento della storia greca. L’Italia preromana. Le origini di Roma e l’età dei re. La
nascita della repubblica. L’ordinamento repubblicano. Temi e problemi di geografia dell’Europa. Educazione
civica: Principi fondamentali della Costituzione italiana
Minimi disciplinari 2 anno
Trimestre Fine della repubblica. Principato e impero a Roma. Temi e aspetti relativi ai continenti
extraeuropei.
Pentamestre Crisi e caduta dell'impero romano d’Occidente. I regni romano-barbarici. L’impero bizantino.
L'ascesa del papato. La civiltà araba. Carlo Magno. Il feudalesimo. Temi e aspetti relativi ai continenti
extraeuropei. Educazione civica: lineamenti generali dell’ordinamento della Repubblica Italiana.
LINGUA E CULTURA STRANIERA : INGLESE
PRIMO BIENNIO:
Minimi disciplinari 1 anno
Trimestre:
lo studente deve aver acquisito le seguenti conoscenze:
formazione della frase interrogativa
il tempo verbale presente semplice e presente progressivo
il passato semplice e progressivo
l’uso degli articoli, i partitivi ed espressioni di quantità
il futuro semplice e “to be going to”
Le conoscenze lessicali richieste riguardano argomenti di vita quotidiana, il cibo, fare acquisti, aggettivi per
esprimere stati d’animo, espressioni temporali e numeri; espressioni per descrivere ambienti familiari.
Pentamestre
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lo studente deve inoltre aver acquisito la conoscenza di:
il comparativo e superlativo di aggettivi
il tempo verbale “present perfect” con “for/since”
“dovere” con to have to/must/should
frasi temporali con first conditional
il passivo (presente e passato semplice)
il second conditional (frasi ipotetiche)
Per quanto riguarda il lessico, lo studente deve sapere sostenere un semplice colloquio di lavoro,
conoscere i più comuni verbi fraseologici, essere in grado di affrontare semplici telefonate, sapere chiedere e
dare indicazioni stradali, parlare della propria salute, parlare delle proprie esperienze di viaggio.
Minimi disciplinari 2 anno
Trimestre
lo studente deve aver acquisito le seguenti conoscenze:
l’uso degli ausiliari (es. ‘short answers/tag questions’)
presente semplice/progressivo (attivo/passivo)
tutti i verbi modali (attivo/passivo)
passato semplice/progressivo (attivo/passivo)
forme del futuro
Riguardo al lessico: saper parlare dello sport, raccontare biografie di personaggi, esprimere opinioni,
parlare del tempo atmosferico e dei viaggi.
Pentamestre
lo studente deve aver acquisito le seguenti conoscenze:
present perfect (attivo/passivo)
principali verbi fraseologici
le forme del condizionale (zero, first, second conditional)
‘verb patterns’
Le frasi temporali
‘duration form’
domande indirette/discorso indiretto
Riguardo al lessico: conversazioni telefoniche e descrizione di persone e luoghi più dettagliate; dare
suggerimenti e parlare della salute.
MATEMATICA
PRIMO BIENNIO
OBIETTIVI MINIMI PER TUTTE LE CLASSI
-
Conoscere e saper usare in modo consapevole la simbologia.
Conoscere e saper esporre correttamente i contenuti essenziali.
Saper applicare le conoscenze in esercizi semplici.
Minimi disciplinari 1 anno
Trimestre
GEOMETRIA Postulati della retta. Semirette, segmenti, angoli.
Criteri di uguaglianza dei triangoli.
ARITMETICA
Operazioni con i numeri razionali relativi e loro proprietà
Elevamento a potenza e proprietà delle potenze
Numeri decimali e frazioni
Espressioni numeriche
INSIEMI E LOGICA
Insiemi e operazioni tra insiemi.
Pentamestre
GEOMETRIA
Teoremi sui triangoli isosceli.
Teorema dell’angolo esterno.
Proprietà delle rette parallele. Criterio di parallelismo
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ALGEBRA
Operazioni tra monomi
Operazioni tra polinomi (somma algebrica e moltiplicazione)
Prodotti notevoli
Risoluzione di equazioni di 1° grado numeriche
Problemi di 1° grado
Disequazioni di 1° grado
INSIEMI E LOGICA
Proposizioni e operazioni logiche.
Operazioni sui predicati.
Regole di deduzione
Minimi disciplinari 2 anno
Trimestre
GEOMETRIA Luoghi geometrici
Simmetrie
Parallelogrammi
ALGEBRA
Scomposizione in fattori
Semplificazione di frazioni algebriche
Operazioni tra frazioni algebriche
Pentamestre
GEOMETRIA
ALGEBRA
Circonferenza e cerchio
Triangoli e poligoni inscritti e circoscritti
Poligoni regolari
Teoremi di Pitagora e di Euclide
Espressioni con frazioni algebriche
Equazioni e disequazioni frazionarie
Sistemi lineari di equazioni e disequazioni
Retta nel piano cartesiano
SCIENZE NATURALI
PRIMO BIENNIO:
Minimi disciplinari 1 anno
Contenuti:
INTRODUZIONE ALLE SCIENZE DELLA MATERIA:
conoscenze di base, grandezze, unità di misura, atomi e
molecole, stati di aggregazione, le trasformazioni chimiche della materia.
SCIENZE DELLA T ERRA: atmosfera, idrosfera, generalità su minerali e rocce, cenni di dinamica endogena, il
modellamento del rilievo, il passato della Terra, cenni di geografia astronomica (stelle e galassie, il sistema
solare, moti terrestri e lunari).
Competenze:
Saper esporre con linguaggio appropriato i contenuti.
Conoscere e comprendere i contenuti individuando i concetti essenziali.
Comprendere testi di varia tipologia: saperne individuare i nuclei concettuali, saperne esporre sinteticamente
i contenuti.
Saper individuare, nell’esame dei fenomeni fisico-chimici e geologico-astronomici, le variabili essenziali, il
relativo ruolo e le reciproche relazioni.
Saper distinguere i fatti dalle ipotesi.
Saper effettuare delle semplici applicazioni delle conoscenze acquisite.
Minimi disciplinari 2 anno
Contenuti:
CHIMICA: le teorie della materia, gli atomi, i legami, le reazioni, il mondo del carbonio e la chimica della vita.
SCIENZE DELLA VITA: uniformità e diversità dei viventi, struttura cellulare, introduzione all'evoluzionismo e alla
sistematica.
Competenze:
Saper esporre con linguaggio appropriato i contenuti.
Conoscere e comprendere i contenuti individuando i concetti essenziali.
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Comprendere testi di varia tipologia: saperne individuare i nuclei concettuali, saperne esporre sinteticamente
i contenuti.
Saper individuare, nell’esame dei fenomeni fisico-chimici e delle scienze della vita, le variabili essenziali, il
relativo ruolo e le reciproche relazioni.
Saper distinguere i fatti dalle ipotesi.
Saper effettuare delle semplici applicazioni delle conoscenze acquisite.
SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE
PRIMO BIENNIO:
Obiettivi trasversali alla disciplina:
Stimolare l’acquisizione di competenze in ordine al sapere e saper fare, agevolare quindi la costruzione di
un’immagine positiva di sé
Favorire la consapevolezza dei processi di crescita, strutturali e funzionali
Rispondere all’esigenza di movimento e di gioco dei ragazzi favorendo la socializzazione
Instaurare corrette abitudini di vita, benessere psico-fisico nell’ottica di un’educazione permanente
Promuovere corretti rapporti relazionali: autostima, attenzione verso gli altri , cooperazione , rispetto delle
regole, rispetto dell’ambiente e dei materiali.
Minimi disciplinari 1 anno
Acquisizione e consolidamento degli schemi motori di base
Acquisizione minime in relazione a : resistenza, forza, velocità/rapidità, mobilità articolare
Prime nozioni sullo stretching
Giochi propedeutici ai giochi di squadra e non
Fondamentali di alcuni giochi di squadra: pallamano, pallavolo, calcetto, pallacanestro
Conoscenza teorica delle regole e del gioco
Capacità di esprimere le coordinazioni elementari
Minimi disciplinari 2 anno
Organizzazione mediamente complessa degli schemi motori di base tramite percorsi a stazioni e in circuito
Semplici coordinazioni del corpo in volo
Acquisizioni specifiche relative, forza, velocità/rapidità, mobilità articolare
Nozioni sullo stretching
Conoscenza dei pre-atletici dei fondamentali relativi ai gesti di: corsa, salto, lancio
Saper applicare i fondamentali dei giochi di squadra al relativo gioco
LINGUA E LETTERATURA ITALIANA
SECONDO BIENNIO E ULTIMO ANNO
Minimi disciplinari 3 anno
Conoscenze
1. Conoscere le origini e l'evoluzione del volgare fino al Quattrocento
2. Conoscere i dati essenziali della storia letteraria medievale e rinascimentale relativi a:
- contesto storico, socioeconomico, culturale e filosofico
- correnti letterarie maggiori
- generi letterari maggiori
- dati biografici essenziali e formazione degli autori
3. Conoscere antologicamente i testi maggiori della letteratura medievale e rinascimentale
4. Conoscere l’esistenza e l’utilità degli strumenti fondamentali per l’interpretazione delle opere
letterarie (note, commenti, vocabolari)
5. Conoscere le principali figure retoriche
6. Conoscere le tipologie testuali del saggio breve e dell'analisi del testo
7. Conoscere la componente critica dei testi letterari.
Contenuti
Ripresa della letteratura cortese e religiosa del Duecento
Il Dolce Stil Novo e Dante Alighieri
Liceo Classico “Galileo” - Firenze
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Francesco Petrarca
Giovanni Boccaccio Marzo-Aprile
La letteratura dell’Umanesimo
Ludovico Ariosto o Niccolò Machiavelli
Divina Commedia ( Inferno ): lettura, analisi e commento di canti scelti
Competenze
1. Riconoscere con sicurezza il testo letterario, in una generale tipologia dei testi, sulla base dei suoi
caratteri specifici
2. Distinguere l’appartenenza di un testo letterario a un particolare genere
3. Collocare il testo in un quadro di confronti e relazioni riguardanti:
- altre opere dello stesso o di altri autori, soprattutto coevi
- il più generale contesto storico e culturale del tempo
4. Ricondurre un testo letterario non noto ad un’opera nota
5. Collocare storicamente un testo medievale e rinascimentale sulla base del lessico e dei codici
formali utilizzati
6. Legere in modo espressivo i testi lirici e narrativi degli autori studiati
7. Redigere brevi sintesi sulle più importanti tematiche affrontate
8. Utilizzare con la guida dell’insegnante alcuni metodi di analisi delle opere letterarie.
Minimi disciplinari 4 anno
Conoscenze
1. Conoscere i dati essenziali della storia letteraria del Seicento, Settecento e primo Ottocento relativi a:
- contesto storico, socioeconomico, culturale e filosofico dei periodi affrontati
- correnti letterarie maggiori
- generi letterari maggiori
- dati biografici essenziali e formazione degli autori.
2. Conoscere antologicamente i testi maggiori della letteratura barocca, illuminista e preromantica
3. Conoscere l’esistenza e l’utilità degli strumenti fondamentali per l’interpretazione delle opere letterarie
(note, commenti, vocabolari, storie letterarie, enciclopedie, repertori, saggistica)
4. Conoscere la tipologia testuale dell'articolo di giornale.
Contenuti
Ludovico Ariosto o Niccolò Machiavelli
Francesco Guicciardini
Torquato Tasso
Il Barocco e la letteratura del Seicento
L’Illuminismo ed il teatro del diciottesimo secolo
Il Neoclassicismo ed il Preromanticismo. L’opera di Ugo Foscolo.
Divina Commedia ( Purgatorio ): lettura, analisi e commento di canti scelti.
Competenze
1. Collocare il testo in un quadro di confronti e relazioni riguardanti:
- altre opere dello stesso o di altri autori, soprattutto coevi
- il più generale contesto storico culturale del tempo
2. Collocare storicamente un testo barocco, illuminista o preromantico sulla base del lessico e dei codici
formali utilizzati
3. Saper leggere i testi lirici e narrativi di autori studiati in maniera autonoma
4. Utilizzare autonomamente gli strumenti fondamentali (libri, enciclopedie e strumenti multimediali) per
l’interpretazione delle opere letterarie
5. Applicare autonomamente i metodi utilizzati in classe per l’interpretazione delle opere letterarie
6. Redigere brevi sintesi sulle più importanti tematiche affrontate, curando la forma espressiva
7. Redigere testi espositivi esaurienti sui percorsi proposti.
Minini disciplinari 5 anno
Conoscenze
1. Conoscere i dati essenziali della storia letteraria dell’Otto-Novecento relativi a:
- contesto storico, socio-economico, culturale e filosofico dei periodi studiati
- correnti letterarie (romanticismo, verismo, simbolismo, decadentismo, crepuscolarismo, futurismo,
ermetismo)
Liceo Classico “Galileo” - Firenze
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- generi letterari maggiori (romanzo e lirica)
- dati biografici essenziali e formazione degli autori.
2. Conoscere il sistema dei generi della letteratura nell’epoca otto-novecentesca
3. Conoscere antologicamente i testi maggiori della letteratura italiana otto-novecentesca
4. Conoscere la metodologia per una lettura consapevole dei testi, anche con riferimento alle tecniche
retoriche
5. Conoscere le principali tipologie testuali di scrittura affrontate nell’attività scolastica (tipologie ministeriali)
6. Conoscere l’esistenza degli strumenti fondamentali per l’interpretazione delle opere letterarie (note,
commenti, vocabolari, storie letterarie, enciclopedie, repertori, saggistica)
7. Conoscere i tratti distintivi di alcuni dei più diffusi metodi per l’interpretazione dei testi letterari.
Contenuti
Il Romanticismo. Alessandro Manzoni
Giacomo Leopardi
Naturalismo, Scapigliatura e Verismo. Giovanni Verga
Decadentismo e Simbolismo. Giovanni Pascoli e Gabriele D’Annunzio.
Futuristi e crepuscolari
L’Ermetismo. La poesia di Saba, Ungaretti e Montale
Cenni sulla narrativa del secondo dopoguerra
Divina Commedia ( Paradiso ): lettura, analisi e commento di canti scelti.
Competenze
1. Collocare il testo in un quadro di confronti e relazioni riguardanti:
- altre opere dello stesso o di altri autori, coevi o di altre epoche
- il più generale contesto storico e socio-culturale
2. Collocare storicamente un testo a partire dal lessico e dai codici formali utilizzati
3. Affrontare con sicurezza e espressività la lettura dei testi
4. Redigere testi espositivi e interpretativi sui percorsi proposti, riuscendo a cogliere l’influenza del contesto
socio-culturale e filosofico sulla produzione letteraria
5. Ricondurre un testo letterario non noto ad un genere e ad un’opera nota
6. Utilizzare con sicurezza, oltre che gli strumenti di base per l’interpretazione delle opere letterarie,
enciclopedie, saggi e strumenti multimediali.
LINGUA E CULTURA LATINA
SECONDO BIENNIO E ULTIMO ANNO
Minimi disciplinari 3 anno
Trimestre
conoscenze
a- strutture morfosintattiche fondamentali della lingua latina
b- peculiarità linguistiche e stilistiche degli autori studiati
c- cultura latina dell'età arcaica fino a Plauto
d- conoscenze lessicali di base
competenze
a- comprendere e tradurre le principali strutture morfosintattiche
b- comprendere il senso generale del testo ed esporlo in lingua italiana corretta
c- lettura metrica dell'esametro o del distico per le classi che leggono brani di poesia.
d- tradurre, commentare e interpretare i testi in lingua latina di Cesare e/o Sallustio e/o Cicerone, e altri
prosatori; Virgilio, Catullo, Plauto e Terenzio ed altri poeti a seconda delle scelte operate nelle singole classi.
Pentamestre
conoscenze
a- strutture morfosintattiche fondamentali della lingua latina
b- peculiarità linguistiche e stilistiche degli autori studiati
c- Letteratura latina dell'età arcaica con percorsi per generi letterari miranti all’inquadramento degli autori
dell’età di Cesare letti come classici.
d- conoscenze lessicali di base
competenze
a- comprendere e tradurre le principali strutture morfosintattiche
b- comprendere il senso generale del testo ed esporlo in lingua italiana corretta
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c- lettura metrica dei testi poetici tradotti
d- tradurre, commentare e interpretare i testi in lingua latina degli autori letti.
Minimi disciplinari 4 anno
Competenze
comprendere strutture morfosintattiche, stilistiche e metriche gradualmente più complesse in relazione agli
autori oggetto di studio
comprendere il senso generale del testo ed esporlo in lingua italiana corretta
lettura metrica dei testi poetici tradotti
tradurre, commentare e interpretare i testi in lingua latina di Catullo e/o Orazio, Lucrezio, Virgilio e/o poeti
elegiaci; Cicerone e/o Livio a seconda delle scelte operate nelle singole classi
Contenuti
Trimestre
strutture morfosintattiche fondamentali della lingua latina
peculiarità linguistiche e stilistiche degli autori dell’ età repubblicana studiati
cultura latina dell’ultimo secolo della repubblica
conoscenze lessicali di base
Pentamestre
strutture morfosintattiche fondamentali della lingua latina
peculiarità linguistiche e stilistiche degli autori dell’età repubblicana studiati
cultura latina dell’età augustea fino ai poeti elegiaci, integrata dallo studio degli autori oggetto di traduzione
conoscenze lessicali di base
Minimi disciplinari 5 anno
Competenze
Dimostrare una sicura competenza lessicale del latino
Comprendere e tradurre correttamente un brano in lingua originale rispettando quanto più possibile le
strutture linguistiche di partenza e di arrivo.
Conoscere gli strumenti tecnici (metrica, figure retoriche etc, caratterizzanti le diverse tipologie testuali)
Conoscere lo svolgimento della storia letteraria attraverso gli autori e le opere più significative
Giungere all’elaborazione di un giudizio critico autonomo tramite l’interpretazione e l’approfondimento
personali delle espressioni culturali delle civiltà studiate
Contenuti
Trimestre
strutture morfosintattiche
peculiarità linguistiche e stilistiche degli autori della prima età imperiale
cultura latina della prima età imperiale
tradurre, commentare, interpretare i testi in lingua latina di Seneca o altri prosatori dell’età imperiale;
lettura metrica dei testi poetici tradotti di Lucrezio, Orazio, Ovidio o altri poeti a seconda delle scelte operate
nelle singole classi
Pentamestre
strutture morfosintattiche
peculiarità linguistiche e stilistiche degli autori della tarda età imperiale
cultura latina della tarda età imperiale, integrata dallo studio degli autori oggetto di traduzione
tradurre, commentare e interpretare i testi in lingua latina di Tacito
LINGUA E CULTURA GRECA
SECONDO BIENNIO E ULTIMO ANNO
Minimi disciplinari 3 anno
Trimestre
conoscenze
a-completamento dello studio della morfologia verbale; conoscenza delle principali strutture morfosintattiche
b-fondamentali caratteristiche della lingua omerica
c-conoscenze lessicali di base
d-cultura letteraria dell’età arcaica fino a Omero
competenze
a- comprendere e tradurre le principali strutture morfosintattiche
b- comprendere il senso generale del testo ed esporlo in lingua italiana corretta
Liceo Classico “Galileo” - Firenze
Pag. 28
c- lettura metrica dell’esametro greco
d- tradurre, commentare e interpretare i testi in lingua greca di Omero e\o Storici a seconda delle scelte
operate nelle singole classi
Pentamestre
conoscenze
a strutture morfosintattiche fondamentali della lingua greca
b-peculiarità linguistiche e stilistiche di Omero e\o degli Storici
c-cultura greca dell’età arcaica da Esiodo alla poesia lirica
d-conoscenze lessicali di base
competenze
a- comprendere e tradurre le principali strutture morfosintattiche
b- comprendere il senso generale del testo ed esporlo in lingua italiana corretta
c- lettura metrica dell’esametro greco
d- tradurre, commentare e interpretare i passi di Omero e\o degli Storici a seconda delle scelte operate nelle
singole classi
Minimi disciplinari 4 anno
Trimestre
conoscenze
a- strutture morfosintattiche fondamentali della lingua greca semplici e complesse
b- il lessico dei filosofi e\o dei lirici studiati
c-conoscenze lessicali di base
d- cultura letteraria dalla fine dell’età arcaica alla tragedia
competenze
a- comprendere e tradurre le principali strutture morfosintattiche
b- comprendere il senso generale del testo ed esporlo in lingua italiana corretta
c- lettura metrica del distico, della strofe saffica e alcaica
d- tradurre, commentare e interpretare i testi in lingua greca di Oratoria e/o lirici a seconda delle scelte
operate nelle singole classi
Pentamestre
conoscenze
a- strutture sintattiche della lingua greca semplici e complesse
b- il lessico dei filosofi e\o dei lirici studiati
c- conoscenze lessicali di base
d- cultura letteraria dalla tragedia allo sviluppo dei diversi generi letterari dell’età classica, secondo le
programmazioni individuali
competenze
a- comprendere e tradurre le principali strutture morfosintattiche
b- comprendere il senso generale del testo ed esporlo in lingua italiana corretta
c- lettura metrica del distico, della strofe saffica e alcaica
d- tradurre, commentare e interpretare i testi in lingua greca di Oratoria e\o lirici e\o prosatori dell’età classica
a seconda delle scelte operate nelle singole classi
Minimi disciplinari 5 anno
Competenze
Dimostrare una sicura competenza lessicale del greco
Comprendere e tradurre correttamente un brano in lingua originale rispettando quanto più possibile le
strutture linguistiche di partenza e di arrivo.
Conoscere gli strumenti tecnici (metrica, figure retoriche etc, caratterizzanti le diverse tipologie testuali)
Conoscere lo svolgimento della storia letteraria attraverso gli autori e le opere più significative
Giungere all’elaborazione di un giudizio critico autonomo tramite l’interpretazione e l’approfondimento
personali delle espressioni culturali delle civiltà studiate
Trimestre
conoscenze
a- conoscenza delle strutture sintattiche della lingua greca
b- il lessico specifico degli autori studiati
c- cultura letteraria del IV secolo a.C. fino all'età ellenistica
competenze
a- comprendere e tradurre le principali strutture morfosintattiche
Liceo Classico “Galileo” - Firenze
Pag. 29
b- comprendere il senso generale del testo ed esporlo in lingua italiana corretta
c- lettura metrica del trimetro giambico
d- tradurre, commentare e interpretare i testi in lingua greca di una selezione di una tragedia e di una o più
opere filosofiche a seconda delle scelte operate nelle singole classi
Pentamestre
conoscenze
a- conoscenza delle strutture sintattiche della lingua greca
b- il lessico specifico e lo stile degli autori studiati
c- cultura letteraria dall'età ellenistica alla Seconda Sofistica.
competenze
a- comprendere e interpretare i testi di varie tipologie e di renderli in lingua appropriata
b- lettura metrica del trimetro giambico
c- tradurre, commentare e interpretare i testi in lingua greca di una selezione di una tragedia e di una o più
opere filosofiche a seconda delle scelte operate nelle singole classi.
LINGUA E CULTURA STRANIERA : INGLESE
SECONDO BIENNIO E ULTIMO ANNO
Minimi disciplinari 3 anno
Trimestre
si individuano come fondamentali le seguenti conoscenze:
Tempi del presente semplice e composti
Forme progressive
Comparativi e superlativi
Le forme del passato
Uso degli avverbi (so, such, too, enaugh)
Uso degli aggettivi (-ed/-ing)
Le conoscenze lessicali riguarderanno la sfera della famiglia, le vacanze, i viaggi ed il cibo
Pentamestre
si individuano le seguenti conoscenze:
Domande indirette
Zero, first and second conditional
Le forme del futuro
Sostantivi numerabili e no
Uso degli articoli
Infinitive e verb + ing
Il lessico riguarderà il mondo del lavoro , dello sport, dello studio e l’ambiente
CONTENUTI LETTERARI:
Trimestre
Le origini
Beowulf
Chaucer
Pentamestre
Il sonetto
Shakespeare e il teatro elisabettiano
Minimi disiplinari 4 anno
Trimestre
Le conoscenze fondamentali sono le seguenti:
Discorso indiretto
Verbi modali di speculazione, deduzione ed abilità
As/like
Frasi relative
Le conoscenze lessicali saranno riferite alla sfera dei programmi TV, shopping, salute
Pentamestre
le conoscenze fondamentali sono le seguenti:
Third conditional
Verbi di obbligo e permesso
Liceo Classico “Galileo” - Firenze
Pag. 30
Il passivo
Reporting e phrasal verbs
Le conoscenze lessicali riguarderanno i vari tipi di alloggio, le festività, gli animali, macchine e gadgets
CONTENUTI LETTERARI:
Trimestre
John Donne e la poesia metafisica
John Milton e Paradise Lost
La nascita del giornalismo e del romanzo
Daniel Defoe e Robinson Crusoe
Pentamestre
F. Richardson
J. Swift
H. Fielding
Romanzo gotico
Preromanticismo
Minimi disciplinari 5 anno
CONTENUTI LETTERARI:
Trimestre
il Romanticismo: I generazione (Wordsworth, Coleridge, Blake), II generazione (Byron, Shelley, Keats)
il romanzo: Jane Austen* (Sense and Sensibility), Mary Shelley (Frankenstein), Edgar Allan Poe*
Età vittoriana: Charles Dickens, Emily Bronte, Oscar Wilde*, T, Hardy*
Pentamestre
il modernismo: T.S. Eliot, James Joyce, G. Orwell, A. Huxley, E. Hemingway*
Età contemporanea
Il teatro dell’assurdo: Samuel Beckett, H Pinter*, Commonwealth Writers*
Current affairs’: articoli da giornali, riviste inglesi su problematiche del mondo contemporaneo*
Testo (versione completa) di narrativa*
Per quanto riguarda le conoscenze e competenze delle classi III liceo si precisa che gli studenti dovranno
essere in grado di sviluppare uno studio autonomo e di effettuare i collegamenti all’interno della propria
disciplina e/o con altre discipline. Inoltre devono sapere comprendere le idee fondamentali di un testo e
saper produrre testi chiari scritti e orali su un’ampia gamma di argomenti storico-letterari in previsione
dell’Esame di Stato.
N.B.* i singoli autori scelti possono variare da docente a docente; si fa quindi riferimento al piano di lavoro
individuale.
STORIA ED EDUCAZIONE CIVICA
SECONDO BIENNIO E ULTIMO ANNO
●
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Minimi disciplinari 3 anno
Conoscenze (nuclei essenziali da cui non è possibile prescindere):
● Cenni sull’Alto Medioevo
● Aspetti e prospettive del sistema feudale nel Basso Medioevo
● Aspetti del Tardo Medioevo: i comuni e le signorie, le monarchie feudali e territoriali
● Le scoperte geografiche e la nascita degli Imperi Coloniali
● La Riforma e la Controriforma
● La nascita dello Stato Moderno da Carlo V a Luigi XIV
Competenze
Comprensione di base del lessico storico
Capacità essenziale di esposizione dei contenuti appresi
Abilità
Capacità di orientamento storico-problematico
Capacità essenziale di comprensione di fonti e testi storiografici (analisi e sintesi)
●
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Minimi disciplinari 4 anno
Conoscenze (nuclei essenziali da cui non è possibile prescindere):
Le rivoluzioni inglesi
L’Illuminismo e il dispotismo illuminato
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Liceo Classico “Galileo” - Firenze
Pag. 31
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La rivoluzione americana e la rivoluzione francese
La prima rivoluzione industriale
L’età napoleonica
La restaurazione
Il Risorgimento
L’Italia Unita fino alla crisi di fine secolo
La storia europea fino al 1900
Competenze
Comprensione di base del lessico storico
Capacità essenziale di esposizione dei contenuti appresi
Abilità
Capacità di orientamento storico-problematico
Capacità essenziale di comprensione di fonti e testi storiografici (analisi e sintesi)
Minimi disciplinari 5 anno
Conoscenze (nuclei essenziali da cui non è possibile prescindere):
L’Europa agli inizi del Novecento
La Prima guerra mondiale
L’età fra le due Guerre mondiali
La Seconda guerra mondiale
Il secondo dopoguerra fino agli anni Settanta
L’Italia del secondo dopoguerra fino agli anni Settanta
Competenze
Comprensione di base del lessico storico
Capacità essenziale di esposizione dei contenuti appresi
Abilità
Capacità di orientamento storico-problematico
Capacità essenziale di comprensione di fonti e testi storiografici (analisi e sintesi)
FILOSOFIA
SECONDO BIENNIO E ULTIMO ANNO
●
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Minimi disciplinari 3 anno
Conoscenze (nuclei essenziali da cui non è possibile prescindere):
I presocratici
I sofisti
Socrate
Platone
Aristotele
Filosofia ellenistica
Neoplatonismo
Filosofia cristiana: Agostino e Tommaso
Competenze
Comprensione di base del lessico filosofico
Capacità essenziale di esposizione dei contenuti appresi
Abilità
Comprensione essenziale dei testi filosofici proposti (analisi e sintesi)
Capacità argomentativa di base
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Minimi disciplinari 4 anno
Conoscenze (nuclei essenziali da cui non è possibile prescindere):
Umanesimo e Rinascimento
La rivoluzione scientifica: Galileo
Il problema del metodo e della conoscenza: Cartesio
Il pensiero politico moderno: un autore a scelta fra Hobbes, Locke e Rousseau
Un autore a scelta fra Bacone, Pascal, Vico, Diderot
Un autore a scelta fra Spinoza e Leibniz
Empirismo: Hume
Kant
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Liceo Classico “Galileo” - Firenze
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Hegel
Competenze
Comprensione di base del lessico filosofico
Capacità essenziale di esposizione dei contenuti appresi
Abilità
Comprensione essenziale dei testi filosofici proposti (analisi e sintesi)
Capacità argomentativa di base
Minimi disciplinari 5 anno
Conoscenze (nuclei essenziali da cui non è possibile prescindere):
Marx
Kierkegaard
Schopenhauer
Positivismo
Nietzsche
Quattro autori o problemi della filosofia del Novecento, scelti tra i seguenti: a) Husserl e la fenomenologia; b)
Freud e la psicanalisi; c) Heidegger e l’esistenzialismo; d) il neoidealismo italiano e) Wittgenstein e la
filosofia analitica; f) vitalismo e pragmatismo; g) la filosofia d'ispirazione cristiana e la nuova teologia; h)
interpretazioni e sviluppi del marxismo, in particolare di quello italiano; i) temi e problemi di filosofia politica; l)
gli sviluppi della riflessione epistemologica; i) la filosofia del linguaggio; l) l'ermeneutica filosofica.
Competenze
Comprensione di base del lessico filosofico
Capacità essenziale di esposizione dei contenuti appresi
Abilità
Comprensione essenziale dei testi filosofici proposti (analisi e sintesi)
Capacità argomentativa di base
MATEMATICA CON INFORMATICA
SECONDO BIENNIO E ULTIMO ANNO
Minimi disciplinari 3 anno
Trimestre
ALGEBRA
Divisione tra polinomi
Radicali
Risoluzione di equazioni di 2° grado
GEOMETRIA ANALITICA
Retta nel piano cartesiano.
Pentamestre
ALGEBRA
Risoluzione di disequazioni di 2° grado
Risoluzione di sistemi di 2° grado
Problemi di 2° grado
GEOMETRIA ANALITICA
Circonferenza.
Parabola.
Ellisse.
Iperbole
Minimi disciplinari 4 anno
Trimestre
GEOMETRIA ANALITICA
coniche non trattate l’anno precedente
TRIGONOMETRIA
funzioni goniometriche
risoluzione di equazioni e disequazioni elementari
Pentamestre
GEOMETRIA similitudine
TRIGONOMETRIA
risoluzione dei triangoli
ALGEBRA
Esponenziali. Semplici equazioni e disequazioni esponenziali.
Logaritmi. Semplici equazioni e disequazioni logaritmiche
Liceo Classico “Galileo” - Firenze
Pag. 33
Minimi disciplinari 5 anno
Trimestre
ALGEBRA
Esponenziali. Semplici equazioni e disequazioni esponenziali.
Logaritmi. Semplici equazioni e disequazioni logaritmiche
ANALISI INFINITESIMALE
generalità sulle funzioni con riferimento ad alcune funzioni elementari note
Pentamestre
GEOMETRIA Principali figure solide
ANALISI INFINITESIMALE
Limiti
Funzioni continue e calcolo di limiti
Le derivate e lo studio delle funzioni
FISICA
SECONDO BIENNIO E ULTIMO ANNO
Minimi disciplinari 3 anno
Trimestre
- La misura delle grandezze fisiche e la notazione scientifica.
- Scalari e vettori: operazioni tra vettori. Scomposizione di un vettore lungo direzioni assegnate.
- Le forze e l’equilibrio: equilibrio di un punto materiale e di un sistema rigido; equilibrio dei fluidi
Pentamestre
- Il moto dei corpi: velocità media e velocità istantanea; accelerazione media ed accelerazione
istantanea; moto rettilineo uniforme, moto rettilineo uniformemente accelerato, moto circolare uniforme
- Principi della dinamica e relative applicazioni.
- Lavoro ed energia: lavoro, potenza, energia cinetica e potenziale, principio di conservazione
dell’energia meccanica.
- Impulso e quantità di moto; conservazione della quantità di moto in un sistema isolato.
Minimi disciplinari 4 anno
Trimestre
- Lavoro ed energia: lavoro, potenza, energia cinetica e potenziale, principio di conservazione
dell’energia meccanica.
- Impulso e quantità di moto; conservazione della quantità di moto in un sistema isolato.
- Il moto circolare.
- La gravitazione universale.
Pentamestre
- Fenomeni termici
- Oscillazioni e onde
Minimi disciplinari 5 anno
Trimestre
Elettrostatica: cariche e forze elettriche.
Potenziale elettrico.
Capacità elettrica e condensatori. Lavoro
Pentamestre
Corrente elettrica e leggi di Ohm e Kirchhoff.
Magnetismo e interazioni tra correnti e campi elettrostatici.
Induzione elettromagnetica
-
OBIETTIVI FISICA PER TUTTE LE CLASSI
Conoscere e saper esporre i contenuti essenziali.
Saper interpretare e applicare le leggi
Saper risolvere semplici problemi
Liceo Classico “Galileo” - Firenze
Pag. 34
SCIENZE NATURALI
SECONDO BIENNIO E ULTIMO ANNO
Minimi disciplinari 3 anno
CHIMICA: nomenclatura, cenni di stechiometria, struttura atomica e modelli atomici, Sistema periodico e uso
della Tavola periodica, proprietà periodiche e legami chimici,.
BIOLOGIA: Complessità dei sistemi e fenomeni biologici, relazioni tra sistemi, basi molecolari dei fenomeni.
DNA, sintesi delle proteine, codice genetico, genetica mendeliana
Competenze:
saper esporre con linguaggio appropriato i contenuti, conoscere e comprendere i contenuti individuando i
concetti essenziali, possedere capacità di analisi e di sintesi, saper utilizzare le metodologie acquisite per
porsi con atteggiamento scientifico di fronte allerealtà.
Abilità:
saper eseguire una sequenza operativa in modo logico ed usare semplici strumenti di laboratorio (l’uso del
laboratorio è vincolato alle possibilità di utilizzo di ambienti e attrezzature).
Minimi disciplinari 4 anno
CHIMICA: nomenclatura, le soluzioni, velocità di reazione, equilibrio chimico, acidi e basi, sistemi red-ox,
BIOLOGIA: evoluzionismo, anatomia e fisiologia umana
Competenze:
saper esporre con linguaggio appropriato i contenuti, conoscere e comprendere i contenuti individuando i
concetti essenziali, possedere capacità di analisi e di sintesi, saper utilizzare le metodologie acquisite per
porsi con atteggiamento scientifico di fronte alle realtà. Saper applicare concetti e regole a situazioni nuove,
di operare collegamenti tra argomenti diversi e tra diverse discipline, di acquisire una certa capacità di
rielaborazione personale.
Abilità:
saper eseguire una sequenza operativa in modo logico e usare semplici strumenti di laboratorio (l’uso del
laboratorio è vincolato alle possibilità di utilizzo di ambienti e attrezzature).
Minimi disciplinari 5 anno
BIOCHIMICA E BIOLOGIA: legami e ibridazioni del carbonio, formule grezze e di struttura dei principali composti
organici, gruppi funzionali, (le materie plastiche), biomolecole. (Respirazione cellulare, fotosintesi). Genetica
dei virus e dei batteri, meccanismi di controllo e regolazione dell'espressione genica, la clonazione delle
piante e degli animali, clonazione genica, OGM, analisi del DNA, genomica.
SCIENZE DELLA TERRA: minerali e rocce, interno della Terra, sismica e vulcanologia, dinamica della Litosfera,
(cenni di stratigrafia, deformazioni delle rocce).
Competenze:
Saper esporre con linguaggio appropriato i contenuti.
Conoscere e comprendere i contenuti individuando i concetti essenziali.
Possedere capacità di analisi e di sintesi.
Saper utilizzare le metodologie acquisite per porsi con atteggiamento scientifico di fronte alle realtà.
Saper eseguire una sequenza operativa in modo logico.
Saper applicare concetti e regole a situazioni nuove, saper operare collegamenti tra argomenti diversi e tra
diverse discipline, possedere una certa capacità di rielaborazione personale.
Sapersi orientare autonomamente nei diversi argomenti e discipline e aver acquisito la capacità di studio
organizzato, approfondito e autonomo.
STORIA DELL’ARTE
SECONDO BIENNIO E ULTIMO ANNO
Le principali finalità didattiche dello studio della Storia dell’Arte in un corso di Liceo Classico sono
individuabili soprattutto sul piano della complessiva formazione umana dello studente, come contributo
specifico allo sviluppo di autonome capacità orientamento nei confronti della realtà culturale in cui viviamo,
vista anche nei suoi processi di formazione e nella sua sedimentazione storica.
In base a tali premesse vengono definiti gli obiettivi e i contenuti minimi della disciplina, indispensabili ai fini
di una valutazione di sufficienza al termine rispettivamente del trimestre e del pentamestre.
Liceo Classico “Galileo” - Firenze
Pag. 35
Minimi disciplinari 3 anno
Trimestre
Conoscenze: conoscere le principali caratteristiche generali, gli artisti più significativi e le opere
fondamentali, tra quelle illustrate nel manuale in adozione, relativamente ai nuclei essenziali di contenuti
sotto indicati.
Competenze: acquisire il lessico di base specifico della Storia dell’Arte; riconoscere le opere d’arte
esaminate (autore, titolo).
Abilità: saper leggere, riassumere ed esporre parti del manuale; saper descrivere e commentare le opere
d’arte esaminate, usando un linguaggio chiaro e corretto; saper elencare e spiegare brevemente le principali
caratteristiche di un fenomeno o movimento artistico.
Nuclei essenziali di contenuti
Arte greca: Architettura: il tempio e gli ordini architettonici (elementi principali dell’ordine dorico, ionico e
corinzio), l’Acropoli di Atene: Partenone, Propilei, Eretteo. Scultura: kouroi arcaici, Mirone, Policleto, Skopas,
Prassitele.
Pentamestre
Conoscenze: conoscere le principali caratteristiche generali, gli artisti più significativi e le opere
fondamentali, tra quelle illustrate nel manuale in adozione, relativamente ai nuclei essenziali di contenuti
sotto indicati.
Competenze: acquisire il lessico di base specifico della Storia dell’Arte; riconoscere le opere d’arte
esaminate (autore, titolo) e inquadrarle storicamente, almeno in modo elementare.
Abilità: saper leggere, riassumere ed esporre parti del manuale; saper descrivere, confrontare e
commentare le opere d’arte esaminate, usando un linguaggio chiaro e corretto; saper elencare e spiegare
brevemente le principali caratteristiche di un fenomeno o movimento artistico; saper esporre i principali
aspetti del linguaggio espressivo di un artista.
Nuclei essenziali di contenuti
Arte etrusca: il tempio, le necropoli, opere di scultura e pittura. Arte romana: Architettura in età
repubblicana. Architettura e scultura in età imperiale. Arte tardoromana. Arte romanica: Architettura e
scultura nell’Italia settentrionale. Architettura in Toscana. Arte gotica: Architettura gotica in Francia e in Italia.
Minimi disciplinari 4 anno
Trimestre
Conoscenze: conoscere le principali caratteristiche generali, gli artisti più significativi e le opere
fondamentali, tra quelle illustrate nel manuale in adozione, relativamente ai nuclei essenziali di contenuti
sotto indicati.
Competenze: acquisire il lessico di base specifico della Storia dell’Arte; riconoscere le opere d’arte
esaminate (autore, titolo).
Abilità: saper leggere, riassumere ed esporre parti del manuale; saper descrivere e commentare le opere
d’arte esaminate, usando un linguaggio chiaro e corretto; saper elencare e spiegare brevemente le principali
caratteristiche di un fenomeno o movimento artistico.
Nuclei essenziali di contenuti
Arte gotica: Architettura gotica in Francia e in Italia.. Pittura: Cimabue, Giotto.
Pentamestre
Conoscenze: conoscere le principali caratteristiche generali, gli artisti più significativi e le opere
fondamentali, tra quelle illustrate nel manuale in adozione, relativamente ai seguenti nuclei essenziali di
contenuti:
Competenze: acquisire il lessico di base specifico della Storia dell’Arte; riconoscere le opere d’arte
esaminate (autore, titolo) e inquadrarle storicamente, almeno in modo elementare.
Abilità: saper leggere, riassumere ed esporre parti del manuale; saper descrivere, confrontare e
commentare le opere d’arte esaminate, usando un linguaggio chiaro e corretto; saper elencare e spiegare
brevemente le principali caratteristiche di un fenomeno o movimento artistico; saper esporre i principali
aspetti del linguaggio espressivo di un artista.
Nuclei essenziali di contenuti
Il Quattrocento
BRUNELLESCHI, DONATELLO, MASACCIO, L. B. ALBERTI, PIERO DELLA
FRANCESCA, BOTTICELLI.
Il Cinquecento LEONARDO, MICHELANGELO, RAFFAELLO, TIZIANO.
Liceo Classico “Galileo” - Firenze
Pag. 36
Minimi disciplinari 5 anno
Trimestre
Conoscenze: conoscere le principali caratteristiche generali, gli artisti più significativi e le opere
fondamentali dei movimenti artistici esaminati.
Competenze: saper leggere, comprendere e interpretare semplici testi di argomento artistico; saper
riconoscere e descrivere le opere d’arte esaminate, usando un linguaggio chiaro e corretto
Abilità: saper utilizzare strumenti acquisiti da altri ambiti disciplinari; saper elencare e spiegare brevemente
le principali caratteristiche di un fenomeno o movimento artistico; esporre i principali aspetti del linguaggio
espressivo di un artista; saper commentare, nei suoi aspetti essenziali, un’opera d’arte; saper svolgere
semplici ricerche di carattere pluridisciplinare
Nuclei essenziali di contenuti
Il Cinquecento :MICHELANGELO, RAFFAELLO, TIZIANO. Il Seicento: CARAVAGGIO, BERNINI. Il
Settecento: G. B. TIEPOLO, CANALETTO, BERNARDO BELLOTTO, FRANCESCO. GUARDI, FRANCOIS
BOUCHER
Pentamestre
Conoscenze: conoscere le principali caratteristiche generali, gli artisti più significativi e le opere
fondamentali dei movimenti artistici esaminati.
Competenze: saper leggere, comprendere e interpretare semplici testi di argomento artistico; saper
riconoscere e descrivere le opere d’arte esaminate, usando un linguaggio chiaro e corretto
Abilità: saper utilizzare strumenti acquisiti da altri ambiti disciplinari; saper elencare e spiegare brevemente
le principali caratteristiche di un fenomeno o movimento artistico; esporre i principali aspetti del linguaggio
espressivo di un artista; saper commentare, nei suoi aspetti essenziali, un’opera d’arte; saper svolgere
semplici ricerche di carattere pluridisciplinare
Nuclei essenziali di contenuti
IL NEOCLASSICISMO
I TEORICI DELL’ARTE NEOCLASSICA: WINCKELMANN E MENGS. ANTONIO CANOVA. JACQUESLOUIS DAVID. JEAN-AUGUSTE-DOMINIQUE INGRES. FRANCISCO GOYA.
IL ROMANTICISMO
JOHN CONSTABLE, JOSEPH WILLIAM TURNER., THEODORE GERICAULT, EUGENE DELACROIX.
FRANCESCO HAYEZ.
IL REALISMO
GUSTAVE COURBET. HONORE' DAUMIER.
I MACCHIAIOLI
GIOVANNI FATTORI. SILVESTRO LEGA. TELEMACO SIGNORINI.
L'IMPRESSIONISMO
EDUARD MANET. CLAUDE MONET. AUGUSTE RENOIR. EDGAR DEGAS.
IL POSTIMPRESSIONISMO
PAUL CEZANNE. VINCENT VAN GOGH. PAUL GAUGUIN.
L’ART NOUVEAU
A. GAUDI’, LA SECESSIONE VIENNESE. GUSTAV KLIMT
L’ESPRESSIONISMO
EDVARD MUNCH. OSKAR KOKOSCHKA. EGON SCHIELE.
I FAUVES: HENRI MATISSE.
IL CUBISMO
PABLO PICASSO. GEORGES BRAQUE.
IL FUTURISMO E LA METAFISICA
UMBERTO BOCCIONI. CARLO CARRA’.GIORGIO DE CHIRICO
La disciplina viene attivata con le modalità stabilite dal metodo C.L.I.L. (trattazione di parte del programma in
lingua inglese).
SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE
SECONDO BIENNIO E ULTIMO ANNO
Minimi disciplinari 3 e 4 anno
Prime nozioni sull’apprendimento motorio
Comprendere il valore dell’attività di movimento, di sport finalizzate al mantenimento della salute
Saper distinguere esercizi relativi a forza, velocità/rapidità, resistenza e mobilità articolare relative anche ai
fondamentali gesti dell’atletica leggera
Saper esprimere in forme complesse le abilità coordinative
Liceo Classico “Galileo” - Firenze
Pag. 37
Saper svolgere attività di squadra
Minimi disciplinari 5 anno
Saper gestire gli schemi motori di base ed essere disponibili a recuperarne le carenze
Saper acquisire abilità attraverso le fasi dell’apprendimento motorio
Saper effettuare esercizi di allungamento specifici per i vari distretti muscolari
Sapere eseguire esercizi al suolo di mantenimento della mobilità del rachide
Saper eseguire esercizi di tonificazione muscolare generale
Conoscenza approfondita dei giochi di squadra trattati durante il quinquennio con esercizi specifici ai gesti
tecnici individuali e di campo
Approfondimento su apparato locomotore: ossa muscoli, articolazioni
Paramorfismi e dimorfismi a carico della colonna vertebrale.
Concetto di postura
Liceo Classico “Galileo” - Firenze
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CRITERI DI VALUTAZIONE
●
●
●
●
Valutare significa esaminare costantemente tutte le fasi delle attività didattiche. È un’operazione
continua, scandita però in momenti diversi tra loro strettamente legati: quello dell’analisi della situazione di
partenza della classe, quello intermedio, formativo, che controlla le fasi del processo di crescita, quello
finale, sommativo, che definisce con l’attribuzione di un voto il raggiungimento dei livelli di apprendimento
conseguiti.
La valutazione deve permettere ad ogni allievo una visione costante e trasparente della sua
preparazione. La valutazione, formulata e motivata dopo che siano stati illustrati i criteri stabiliti nella
programmazione collegiale e individuale, si basa sui seguenti parametri generali:
partecipazione al dialogo educativo
applicazione allo studio
profitto nelle singole discipline
frequenza scolastica
 Criteri di corrispondenza tra voti decimali e livelli tassonomici
Livello E
Voto 1-4 Impegno e partecipazione al dialogo educativo
L’allievo quasi mai rispetta gli impegni, si distrae in classe
Acquisizione delle conoscenze
Ha conoscenze frammentarie e superficiali anche sul piano linguistico
Applicazione delle conoscenze
Applica le sue conoscenze commettendo gravi errori
Analisi
Non riesce ad identificare gli elementi e le relazioni interne ad un sistema di conoscenze
Sintesi e rielaborazione critica delle conoscenze
Non sa sintetizzare, organizzare e rielaborare criticamente le proprie conoscenze
Autonomia di giudizio
Non sa produrre giudizi circostanziati in base a criteri interni o esterni all’oggetto
Livello D
Voto 5
Impegno e partecipazione al dialogo educativo
L’allievo non rispetta sempre gli impegni, si distrae in classe
Acquisizione delle conoscenze
Ha conoscenze non molto approfondite anche sul piano linguistico
Applicazione delle conoscenze
Commettendo errori non gravi nell’applicazione delle conoscenze in compiti semplici
Analisi
Incerto nell’identificare correttamente gli elementi e le relazioni interne ad un sistema, di
cui coglie solo parzialmente gli aspetti essenziali
Sintesi e rielaborazione critica delle conoscenze
Non riesce ad organizzare, sintetizzare e rielaborare criticamente le proprie conoscenze
Autonomia di giudizio
Non ha autonomia di giudizio
Livello C
Voto 6
Impegno e partecipazione al dialogo educativo
L’allievo normalmente assolve agli impegni e partecipa alle lezioni
Acquisizione delle conoscenze
Ha conoscenze non molto approfondite ma abbastanza corrette; possiede in modo
accettabile una certa proprietà di linguaggio, anche se l’esposizione è poco fluente
Applicazione delle conoscenze
Sa applicare le sue conoscenze, sia pure in compiti semplici
Analisi
Riesce a cogliere, pur senza approfondimenti, gli elementi e le relazioni interne ad un
sistema
Sintesi e rielaborazione critica delle conoscenze
È impreciso nell’effettuare sintesi, riuscendo comunque a realizzare una modesta
Liceo Classico “Galileo” - Firenze
Pag. 39
rielaborazione critica delle conoscenze
Autonomia di giudizio
Rivela solo qualche spunto di autonomia
Livello B
Voto 7
Impegno e partecipazione al dialogo educativo
La partecipazione dell’allievo è attiva, fa fronte all’impegno in modo proficuo
Acquisizione delle conoscenze
Possiede delle conoscenze abbastanza approfondite; si esprime con proprietà di
linguaggio
Applicazione delle conoscenze
Commette pochi errori anche nell’esecuzione di compiti complessi
Analisi
Riesce a cogliere gli elementi e le relazioni interne ad un sistema
Sintesi e rielaborazione critica delle conoscenze
È capace di effettuare e di rielaborare criticamente le sue conoscenze
Autonomia di giudizio
Rivela una discreta autonomia
Livello A
Voto 8-10 Impegno e partecipazione al dialogo educativo
L’impegno e la partecipazione dell’allievo sono fortemente motivate e con iniziative
personali
Acquisizione delle conoscenze
Possiede conoscenze complete e approfondite; si esprime con proprietà di
linguaggio
Applicazione delle conoscenze
Sa applicare le conoscenze acquisite senza errori
Analisi
Coglie in modo approfondito elementi e relazioni interne ad un sistema
Sintesi e rielaborazione critica delle conoscenze
Sintetizza efficacemente ed è in grado di effettuare valutazioni personali e autonome
Autonomia di giudizio
Buona autonomia
 Criteri di corrispondenza tra livelli tassonomici e giudizi (Religione)
Livello E-D giudizio corrispondente: scarso
Livello C giudizio corrispondente: sufficiente
Livello B giudizio corrispondente: molto
Livello A giudizio corrispondente: moltissimo
 Valutazione e certificazione delle competenze
La valutazione dell’attività formativa assume un forte significato pedagogico se è intesa non come
conclusione ma come un processo che richiede una molteplicità di operazioni, come un’azione collegiale per
valutare le conoscenze, le capacità, gli atteggiamenti acquisiti dallo studente durante l’esperienza in azienda.
La certificazione delle competenze acquisite nel percorso in alternanza dovrà avere un uso interno
(per esempio, nel passaggio alla classe successiva o ai fini dell’ammissione agli Esami di Stato). Essa
dovrebbe comunque prevedere il riconoscimento di crediti utilizzabili per ulteriori percorsi formativi (es. IFTS
e università).
Il tempo della formazione essendo competenza didattica formativa iene deliberato dal collegio dei
docenti.
I Consigli di Classe di II liceo, prima d certificare le competenze avranno un confronto sulle medesime.
➢ Rapporti scuola - famiglia
La scuola promuove e sostiene la partecipazione dei genitori agli organismi collegiali e a tutte le
forme di incontro e dialogo tese a sostenere l’azione educativa.
Ogni docente mette a disposizione delle famiglie un’ora settimanale di colloquio individuale secondo
un piano pubblicato all’albo.
Nel corso dell’anno scolastico sono previsti inoltre due incontri generali pomeridiani con l’intento di
facilitare il colloquio dei genitori con tutti i docenti.
Liceo Classico “Galileo” - Firenze
Pag. 40
I NOSTRI PROGETTI
La maggior parte dei nostri progetti è finalizzata a promuovere, coerentemente con un’esigenza
ampiamente condivisa da docenti e alunni, un rinnovamento metodologico in tutte le aree disciplinari: alcuni
si svolgeranno in orario curriculare, altri in orario extracurriculare con un minimo di 15 studenti.
Quanto alle attività extracurriculari (cinema, musica, teatro, scrittura creativa) presenti in molti progetti, esse
non sono proposte come semplici “aggiunte”, ma sono inserite in nuovi percorsi formativi, in modo da
apportare preziosi contributi alla formazione degli allievi.
Il Liceo ospita la “Biblioteca Filosofica” sezione fiorentina della Società Filofofica Italiana, associazione
designata, grazie ad un protocollo di intesa con il Miur, all’aggiornamento sul territorio nazionale per la
filosofia ed organizzatrice a livello regionale delle Olimpiadi di Filosofia, inserite dal Miur tra le prove di
eccellenza con diritto al credito scolastico.
Nell'approvazione dei progetti presentati sono stati adottati i seguenti criteri di priorità per la valorizzazione
dei saperi contemporanei con macro aree progettuali emergenti:
1. Saperi di tipo giuridico economico, che comprenderebbero sia i progetti sopra approvati sia incontriconferenze da attivare, preferibilmente in orario extra curricolare, con esperti, quali notai, magistrati, avvocati
e commercialisti.
2. Saperi relativi alla cittadinanza europea e istituzioni internazionali, con il coinvolgimento di Enti locali, quale
l'Istituto Universitario Europeo. Auspicabili sono, inoltre, iniziative di visite didattiche alle istituzioni
parlamentari o governative italiane.
3. Linguaggi scientifici e matematici, in collaborazione con le facoltà universitarie ad indirizzo scientifico.
4. Arte e cultura a Firenze e in Italia: lo scopo di tale area progettuale risiede nell’intento di dare maggiore
spazio alla storia dell’arte, auspicandone l’estensione anche al biennio con la collaborazione della
Sovrintendenza alle Belle Arti e delle risorse artistiche del territorio fiorentino.
Scambi Internazionali di classe
Al fine di educare gli studenti alla cittadinanza europea, in linea con la normativa vigente( C.M. 358
del 23/07/1996 e C.M. 455 del 18/11/1998) dall’anno scolastico 2006 il Liceo ha attivato un percorso di
scambio di classi con scuole straniere. Lo scambio internazionale prevede la reciproca ospitalità delle classi
per una settimana: gli studenti stranieri ospitati a Firenze, partecipano alle attività didattiche, a visite guidate,
a momenti di socializzazione e con le stesse modalità gli studenti del Liceo sono accolti presso le scuole
straniere. Tale scambio consente agli studenti di potenziare le competenze comunicative in lingua inglese, la
conoscenza del paese straniero visitato , di incontrare realtà scolastiche e stili di vita differenti e sviluppare
un confronto con il proprio contesto culturale e sociale.
Teatro Galileo
Il Liceo Galileo si propone di offrire agli studenti realtà diverse, classiche e moderne, attraverso la
realizzazione di lavori comuni che permettano l’elaborazione personale da parte di ciascun studente,
capacità di lavorare in gruppo, completa libertà di sperimentazione, controllo di emozione.
Tale attività si articola in :
 Teatro in lingua italiana
 Teatro in lingua inglese
 Teatro degli studenti, gestito dagli studenti con docente referente
Alcune attività, inoltre, saranno concordate con il Dirigente Scolastico che le autorizzerà firmandone la
proposta e le stesse saranno parte del Piano dell’Offerta Formativa.
Liceo Classico “Galileo” - Firenze
Pag. 41
Prospetto progetti per l’anno scolastico 2015/2016
AREA DI PROGETTO
DENOMINAZIONE
PROGETTO
DOCENTE
PROPONEN
CLASSI
IMPEGNATE
OBBLIGAT
ORI
Educazione alla
salute ed alla
sicurezza
Prof.sse
L. Venuti e
S. Galluzzo
Tutte
1
AREA DI
PROGETTO
ORIENTA
MENTO
DENOMINAZIONE
PROGETTO
DOCENTE
CLASSI
PROPONENTE IMPEGNATE
TIPO DI
ORARIO
PARTECIPA
Classi
intere
M
TIPO DI
ORARIO
PARTECIPA
PERIODO
DI SVOLGI
MODALITA’ DI
SVOLGIMENTO
Annuale
Conferenze
PERIODO
DI SVOLGI
MODALITA’ DI
SVOLGIMENTO
1
Incontriamoci !
Accoglienza per
tutte le classi di
prima liceo
Prof.ssa
G. Giannini
I liceo
Classi
intere
Trimestre
In the open air
2
Alternanza
scuola-lavoro
classi terze
Prof. F.
Infante
Classi III
Ind
Annuale
Stage
3
Alternanza
scuola-lavoro
classi quarte
Prof.ssa A.
Bartoloni
Classi IV
ind
Annuale
Stage
Liceo Classico “Galileo” - Firenze
Pag. 42
AREA DI
PROGETTO
TEATRO
GALILEO
ORIZZONTI DELLA SCIENZA E DELLA
MATEMATICA
AREA DI
PROGETTO
1
DENOMINAZIONE
PROGETTO
DOCENT
E
PROPON
CLASSI
IMPEGNATE
TIPO DI
PARTECIP
A ZIONE
ORA
RIO
PERIODO
DI SVOLGI
MENTO
MODALITA’ DI
SVOLGIMENTO
1
Laboratorio
teatrale in italiano
Prof.ssa
G.
Frisina
Tutte
Individuale
P
Annuale
Corso
2
Corso di teatro in
inglese con
performance
finale
Prof.ssa
G.
Giannini
Tutte
Individuale
P
Annuale
Corso
Prof. F.
Dondoli
Tutte
Individuale
P
Annuale
Corso
3
Teatro degli
studenti
4
Cineforum di
preparazione alle
assemblee
Prof. F.
Dondoli
Tutte
Individuale
P
Annuale
Corso
5
Monologhi
d’attore
Prof.ssa
M.Ferro
Tutte
Classi
intere
M
Annuale
Lezioni
spettacolo
DENOMINAZIONE
PROGETTO
DOCENTE
PROPONE
CLASSI
IMPEGNATE
TIPO DI
PARTECIPA
ORA
RIO
PERIODO DI
SVOLGI
MODALITA’ DI
SVOLGIMENTO
Prof. ssa
Impariamo a ragionare:
C.
Sperimentare la logica a
IV e V Liceo
Debernard
scuola
is
Individuale
P
Trimestre
Corso
Classi V
Individuale
P
Annuale
Corso
Corso
Ind
P
Pentamestre
IV
Triennio
Classi
P
Annuale
Conferenze
2
Superare i tests di
medicina ed
odontoiatria
3
Preparazione per i
test delle facoltà
scientifiche
4
Pianeta Galileo
Liceo Classico “Galileo” - Firenze
Prof. ssa
C.
Debernard
is
Prof.ssa
Claudia
Cantini
Prof. A.
Sani
Pag. 43
AREA DI
PROGETT
O
DENOMINAZIONE
PROGETTO
DOCENTE
PROPONENTE
CLASSI
IMPEGNATE
TIPO DI
PARTECIPAZION
E
ORARI
O
PERIODO DI
SVOLGIMENT
O
MODALITA’ DI
SVOLGIMENT
O
A lezione di
voce
Parole di
Crusca
Prof.ssa S.
Bino
Biennio/Trien
nio
Individuale
P
Annuale
Corso
Prof.ssa S.
Bino
Biennio
Individuale
M
Annuale
Conferenze
3
Oimpiadi di
italiano- MIUR
e
collaborazione
scientifica
dell’Accademia
della Crusca
Prof.ssa E.
Dozza
II, III e IV
Individuale
M
Pentamestre
Gara
4
Il quotidiano in
classe
Prof.ssa E.
Dozza
Tutte
Classi
M
Annuale
Corso
Moduli di
approfondiment
o per la
valorizzazione
5
delle
eccellenze
nelle lingue
classiche
Prof.ssa R.
Guerra
Tutte
Individuale
P
Annuale
Corso
6
Laboratorio di
giornalismo e
scrittura creativa
Prof.ssa R.
Guerra
Tutte
Individuale
P
Annuale
Corso
7
Premio Vico
Prof.ssa G.
Frisina
IV e V
Individuale
P
Annuale
Gara
8
Libernauta
Prof.ssa M. G.
Saraò
Tutte
Individuale
P
Annuale
Contatti con
le biblioteche
del territorio
9
Libertà in
lettere
Prof.sse L.
Terni e C.
Debernardis
IV e V
Individuale
P
Annuale
Corso
1
LA CULTURA: SCRIVERE, LEGGERE, CAPIRE, APRIRE LA MENTE
2
Liceo Classico “Galileo” - Firenze
Pag. 44
DENOMINAZIONE
PROGETTO
DOCENTE
PROPONEN
TE
CLASSI
IMPEGNATE
TIPO DI
PARTECIPAZIO
NE
ORA
RIO
PERIODO DI
SVOLGIMENTO
MODALITA’ DI
SVOLGIMENTO
1
Introduzione
all’archeologia
Prof.ssa
M.G.Saraò
Tutte
Individuale
P
Annuale
Corso
2
Approfondiment
o di
conoscenza del
testo biblico
L. Terni A.
Marini
IV e V
Individuale
P
Annuale
Conferenze
3
Cinema e
Filosofia
Prof. A.Sani
Triennio
Individuale
P
Pentamestre
Conferenze
4
Approfondimento
di Filosofia per le
classi quinte
Prof. A Sani
V
Classi
M
Trimestre o
pentamestre
Lezioni
5
Etruscando
Prof.ssa S.
Bino
Classe
docente
Classi
M
Pentamestre
Conferenze
6
Olimpiadi di
filosofia 2015
Prof.G.Poliz
zi
Triennio
Individuale
P
Pentamestre
Corso
Prof.G.Poliz
zi
IV e V
Individuale
P
Pentamestre
Conferenze
Prof.G.Poliz
zi
Triennio
Classi
M
Annuale
Conferenze
Prof.G.Poliz
zi
V
Classi
M
Pentamestre
Conferenze
Prof.G.Poliz
zi
III, IV e V
Individuale
P
Trimestre
Conferenze
LA CONOSCENZA: LATINO, FILOSOFIA, STORIA SENZA TEMPO
AREA DI
PROGETTO
7
8
9
10
Scienza
filosofia ed arte
da Galileo alla
cultura
contemporanea
Letture
filosofiche
Tre lezioni di
storia
contemporanea
Dante poeta
della scienza
Liceo Classico “Galileo” - Firenze
Pag. 45
PASSAPORTO PER IL MONDO: LE LINGUE
AREA DI
PROGETT
DENOMINAZIO
NE PROGETTO
DOCENTE
PROPONEN
CLASSI
IMPEGNAT
TIPO DI
PARTECIPAZIO
ORARI
O
PERIODO
DI SVOLGI
MODALITA’ DI
SVOLGIMENT
Classi
M
Pentamest
re
Conferenze
1
4 incontri a
tema in
lingua inglese
2
Corso di lingua
tedesca 1oe 2o
livello
Prof.ssa
R.Guerra
Tutte
Individuale
P
Annuale
Corso
3
Corso
pomeridiano di
Francese
Prof.ssa L.
Gilli e
studente B.
Palmeri
Tutte
Individuale
P
Annuale
Corso
Prof.ssa
G.Giannini
IV
Classe intera
-
Pentamest
re
Scambio
Prof.sse A.
Bartoloni e
L.
Zaccagnini
III B
Classe intera
-
Novembre
e maggio
Scambio
4
5
Scambio
Culturale
Liceo Galileo
- Madeira
High School
McLean
Washington
Scambio
culturale
Liceo
classico
"Galileo"
Firenze Gimnasjia
"Scola"
Dubrovnik
Prof.ssa A.
Brucoli
III-V
6
Tandem
Prof.
G.Pinori
Triennio
Classi intere
M
Annuale
Corso
7
First certificate
Examination
Prof.
G.Pinori
Triennio
Individuale
P
Trimestre
Corso
STAR BENE A SCUOLA E
CON LA SCUOLA;
DIAMOCI UNA MANO E
ANDIAMO
AREA DI
PROGETTO
DENOMINAZIONE
PROGETTO
DOCENTE
PROPONENT
CLASSI
IMPEGN
TIPO DI
PARTECIP
ORARIO
PERIODO DI
SVOLGI
MODALITA’ DI
SVOLGIMENTO
1
Sportello
psicologico
Prof.
F.Infante
Tutte
Individual
e
M
Annuale
Incontri su
ricvhiesta
2
Potenziamento
Prof.ssa
M.G. Saraò
I liceo
Classi
intere
M
Trimestre
15 ore per classe
3
Una scuola per tutti.
con AVSI
Prof.
A.Pacini
Tutte
Classe
intera
P
Annuale
Adozione a
distanza
Liceo Classico “Galileo” - Firenze
Pag. 46
L’ARTE: LE SUE SFUMATURE DENTRO, FUORI E
INTORNO A NOI
AREA DI
PROGETT
O
DENOMINAZIONE
PROGETTO
DOCENTE
PROPONENTE
CLASSI
IMPEGNATE
TIPO DI
PARTECIPAZIO
NE
ORARI
O
PERIODO DI
SVOLGIMENT
O
MODALITA’ DI
SVOLGIMENT
O
1
Musica classica
al classico
Prof. A.Pacini
Tutte
Individuale
M/P
Annuale
Conferenze e
concerti
2
Ciceroni per un
giorno
Prof.ssa L.
Zaccagnini
III, IV e V
Individuale
MP
Pentamestre
Conferenze
3
Comunicating
Art
Prof.ssa L.
Zaccagnini
III e IV
Individuale
MP
Pentamestre
Conferenze
Donne ch'avete
Prof.ssa S.
Bino
Tutte
Classi
P
dic/feb
Conferenze
4 intelletto d'amore
GRUPPO SPORTIVO
AREA DI
PROGETTO
DENOMINAZIONE
PROGETTO
DOCENTE
PROPONEN
CLASSI
IMPEGN
TIPO DI
PARTECIPA
ORARIO
PERIODO DI
SVOLGIMENT
MODALITA’ DI
SVOLGIMENTO
1
Centro sportivo
scolastico
Prof.ri
S.Galluzzo
e D.
Carlucci
Tutte
Individuale
P
Annuale
Corsi
2
Corso di Yoga
Prof.ssa G.
Frisina
Individuale
P
Annuale
Corsi
3
Tra banchi e
bandiere
Pros.ssa S.
Galluzzo
Individuale
P
Annuale
Corsi
Tutte
MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE AI PROGETTI
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
L’iscrizione deve essere effettuata on-line , collegandosi al sito web della scuola all’indirizzo :
www.liceogalileofirenze.it con la seguente procedura:
Andare nella sezione progetti individuali presente nella barra del menù
Consultare attentamente i progetti
Scegliere i progetti desiderati per la classe frequentata
Inviare una e-mail al docente referente del progetto con la richiesta di iscrizione (gli indirizzi e-mail dei
docenti sono indicati nei progetti stessi)
I progetti devono avere un minimo di 15 adesioni per poter essere realizzati
Il referente, controllate le adesioni, avvertirà gli studenti della realizzazione del progetto.
Per confermare l’iscrizione gli studenti provvederanno a versare (ove previsto) il contributo (con bollettino
postale da ritirare in segreteria) consegnando in segreteria stessa la ricevuta del versamento effettuato
prima dell’inizio previsto del corso.
Liceo Classico “Galileo” - Firenze
Pag. 47
X edizione Premio Letterario “ALLENA IL TUO CUORE” in memoria di Gaetano Conti,
studente della nostra scuola.
Il Liceo “Galileo”, per ricordare un suo carissimo studente, ha istituito un premio letterario per gli
allievi delle scuole secondarie dell’intero territorio nazionale. I temi, le modalità di partecipazione saranno
pubblicati sul sito della scuola (ref. Prof.ssa M.G. Saraò).
Alternanza Scuola-Lavoro
L’alternanza scuola-lavoro si configura, nell’attuale sistema formativo, come strumento di raccordo
tra istruzione e formazione professionale, partendo da tre assunti:

L’Italia è in grave ritardo rispetto agli obiettivi di Lisbona, come è confermato dalle indagini internazionali PISA e OCSE;obiettivi che centrano sulle competenze la didattica oltre che sulle conoscenze

Il nuovo contesto europeo, l’autonomia scolastica e il decentramento amministrativo hanno ridistribuito responsabilità, funzioni e compiti, soprattutto per quanto attiene al rapporto fra istruzione e formazione professionale;

La scuola non è più l’unica agenzia formativa, ma agisce all’interno di una rete policentrica di organizzazioni, istituzionali e non, formali e non formali .
L'alternanza scuola-lavoro consiste nella realizzazione di percorsi progettati, attuati, verificati e valutati, sotto la responsabilità dell'istituzione scolastica o formativa, sulla base di apposite convenzioni con le
imprese, o con le rispettive associazioni di rappresentanza, o con le camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura, o con gli enti pubblici e privati, ivi inclusi quelli del terzo settore, disponibili ad accogliere
gli studenti per periodi di apprendimento in situazione lavorativa, che non costituiscono rapporto individuale
di lavoro art.4 D.Lgs. 15 aprile 2005, n. 77,in realtà la normativa più recente è il decreto del Miur con il Mef
per una sperimentazione riguardante gli alunni degli ultimi due anni della scuola secondaria per il triennio
2014-2016.
In Italia, l’alternanza scuola lavoro è stata introdotta come modalità di realizzazione dei percorsi del
secondo ciclo e non come sistema a sé stante (art. 4 legge delega n.53/03). Successivamente, con il
Decreto Legislativo n. 77 del 15 aprile del 2005, viene disciplinata quale metodologia didattica del Sistema
dell'Istruzione per consentire agli studenti che hanno compiuto il quindicesimo anno di età di realizzare gli
studi del secondo ciclo anche alternando periodi di studio e di lavoro. La finalità prevista è quella di motivarli
e orientarli e far acquisire loro competenze spendibili nel mondo del lavoro.
L'alternanza scuola lavoro si fonda sull'intreccio tra le scelte educative della scuola, i fabbisogni
professionali delle imprese del territorio, le personali esigenze formative degli studenti.
Il modello dell'alternanza scuola lavoro (...) si pone l'obiettivo (...) di accrescere la motivazione allo
studio e di guidare i giovani nella scoperta delle vocazioni personali, degli interessi e degli stili di
apprendimento individuali, arricchendo la formazione scolastica con l'acquisizione di competenze maturate
"sul campo". (Linee guida per il passaggio al nuovo ordinamento. Secondo biennio e quinto anno. D.P.R. 15
marzo 2010).
Nell’ambito dei percorsi liceali le istituzioni scolastiche stabiliscono, a partire dal secondo biennio,
anche d’intesa rispettivamente con le università, con le istituzioni dell’alta formazione artistica, musicale e
coreutica e con quelle ove si realizzano i percorsi di istruzione e formazione tecnica superiore ed i percorsi
degli istituti tecnici superiori, specifiche modalità per l’approfondimento delle conoscenze, delle abilità e delle
competenze richieste per l’accesso ai relativi corsi di studio e per l’inserimento nel mondo del lavoro.
L’approfondimento può essere realizzato anche nell’ambito dei percorsi di alternanza scuola-lavoro
di cui al decreto legislativo 15 aprile 2005, n. 77, nonché attraverso l’attivazione di moduli e di iniziative di
studio-lavoro per progetti, di esperienze pratiche e di tirocinio. (Art. 2, D.P.R. 15 marzo 2010, n. 89 regolamento sul riordino dei licei pubblicato sul supplemento ordinario della G.U. n. 137 del 15 giugno 2010)
A partire dall’anno scolastico 2011/12 è stato introdotto nel nostro Liceo un modello metodologico e
organizzativo che mette in contatto diretto gli studenti con il mondo del lavoro. Tale modello prevede una
serie di fasi e di attività collegate tra loro, in base a quanto previsto dal Decreto legislativo n.77 del 15 aprile
2005 "Definizione delle norme generali relative all'alternanza scuola-lavoro” ed implementati nella riforma
Gelmini. Gli studenti aderenti all’iniziativa, su base volontaria e individuale, costituiscono un gruppo per la
formazione in aula.
Liceo Classico “Galileo” - Firenze
Pag. 48
Per la realizzazione delle attività di Alternanza Scuola Lavoro è stata costituita una “rete” di soggetti
che operano in maniera integrata e sinergica e che formano il Comitato Tecnico:
- Studenti aderenti al progetto
- Commissione di Docenti per la progettazione, la gestione e il monitoraggio dell'attività
- Enti pubblici e privati per la realizzazione di tirocini formativi
- Esperti preposti alla formazione in aula degli studenti aderenti al progetto
Secondo il decreto legislativo n. 77/2005 ‘la funzione tutoriale” è preordinata alla promozione delle
competenze degli studenti e al raccordo tra l’istituzione scolastica o formativa, il mondo del lavoro e il
territorio’. Sono previste due figure:
 Il docente tutor interno, che controlla la pertinenza delle aziende, collabora con l’impresa per la
formulazione del progetto educativo, guida lo studente nel processo di apprendimento attraverso
l’alternanza, verifica il corretto svolgimento dei percorsi, ecc.

Il tutor formativo esterno, che assicura il raccordo fra azienda, scuola, studente, favorisce
l’inserimento dello studente nel contesto lavorativo, aggiorna il docente tutor sull’andamento
dell’esperienza, verifica, insieme al docente tutor, il corretto svolgimento dei percorsi, ecc.
Le attività svolte dall’alunno saranno oggetto di esame da parte del Consiglio di Classe e concorreranno
a formare il credito dell’alunno.
Liceo Classico “Galileo” - Firenze
Pag. 49
GLI ORARI DELLA SCUOLA
La Scuola apre alle ore 7,30 e rimane aperta fino alle ore 19,00 esclusi i giorni di Lunedì, Venerdì e Sabato,
giorni in cui chiude alle ore 14,10.
Le lezioni hanno inizio alle ore 8,10 ed hanno termine, in base all’orario interno, entro le ore
14,10 con pausa di socializzazione dalle ore 11,05 alle ore 11,20, quale parte integrante dell’ora di
lezione.
ORARIO DI RICEVIMENTO DEL DIRIGENTE SCOLASTICO
Il Dirigente Scolastico è a disposizione delle famiglie con richiesta di appuntamento su modulo a
disposizione in Segreteria, oppure tramite e-mail : [email protected] con motivazione e numero
telefonico. L’appuntamento sarà dato nel più breve tempo possibile.
Orario Laboratorio di Chimica e Fisica
In base alle varie esigenze didattiche
Orario Laboratorio di Informatica
In base alle varie esigenze didattiche
Orario di ricevimento della segreteria del personale
08.30 – 09.30 e 12.30 – 13.30
Orario di ricevimento della segreteria didattica
(solo per famiglie e studenti)
GENITORI
Tutti i giorni dalle ore 11.20 alle ore 12.00
STUDENTI
Tutti i giorni dalle ore 11.00 alle ore 11.20
Orario ricevimento DSGA
Tutti i giorni dalle ore 11.00 alle ore 12.30
Liceo Classico “Galileo” - Firenze
Pag. 50
ORGANIZZAZIONE DEL LICEO
ORGANIGRAMMA
Dirigente scolastico
Prof.ssa Liliana Gilli
Staff di presidenza
Prof.ssa Caterina Debernardis (Collaboratore del
D.S. – docente Vicaria)
Prof.ssa Renata Guerra (secondo collaboratore del
D.S.)
Prof Fulvio Infante (terzo collaboratore del D.S.)
Docenti incaricati di Funzioni strumentali:
P.O.F. - attività a favore degli alunni con
DSA e BES
Orientamento
Direttore dei Servizi Generali e
Amministrativi
Prof.ssa Maria Gabriella Saraò
Prof.ssa Stefania Tamburini
Sig.ra Lucia Allegretti
Referenti
Prof.
Fulvio Infante
Attività informatica, multimediale e sito Web
Prof.ri
Caterina Debernardis Fulvio Infante
Prove INVALSI
Prof
Domenico De Paola
Innovazione metodologico-didattica
Prof.
Maria Gabriella Saraò
Teatro
Prof.
Fulvio Infante
Autovalutazione-qualità-L.107 /2015
Prof.
Francesco Dondoli
Corretta gestione dell'ambiente
Prof.ssa Margherita Ferro
La scuola in ospedale
Attività con i stake-holders - rapporti qualificati con famiglie,
territorio, associazioni non del terzo settore
Staff di presidenza
Prof.ri Caterina Debernardis, Renata Guerra,
Fulvio Infante
Referenti per i concorsi esterni e premi
Referenti e responsabili Sicurezza e Salute
Prof.
Ing.
Prof.
Dr.
Domenico Carlucci
Alessandro Ottanelli
Francesco Dondoli
Aurelio Ulivi
Delegato anti fumo
Responsabile servizio di prevenzione e protezione
Rappresentante lavoratori sicurezza
Addetto ai servizi di prevenzione e protezione
Allegretti, Amelio, Balzano, Bartolomei, Faraci,
Guarneri, Landi, Masolini, Mosca, Recati, Simone,
Siragusa, Ulivi, Lo Castro
Balzano, Bartolomei, Faraci, Masolini, Mosca, Recati,
Simone, Ulivi
Un collaboratore del DS, docenti, personale ATA
Liceo Classico “Galileo” - Firenze
Addetti al servizio di prevenzione e lotta antincendio,
protezione ed evacuazione ( e controllo estintori)
Addetti primo soccorso e salvataggio
Addetti e formati per somministrazione farmaci
Pag. 51
Commissioni
Dirigente Scolastico
Profssa Liliana Gilli
Staff di Presidenza :
Prof.ri : Debernardis, Guerra, Infante
Docenti incaricati di funzioni strumentali
Prof.sse Saraò, Tamburini
Commissione P.T.O.F.
Dirigente Scolastico
Profssa Liliana Gilli
Staff di Presidenza :
Prof.ri : Debernardis, Guerra, Infante
Commissione Autovalutazione
Prof.ssa Cristina Guasti - Coordinatore
Prof.ssa Donatella Limongi
Sig.
Aurelio Ulivi
Commissione Biblioteca
Genitori, personale ATA, esterni
Prof.
Roberto Alessandrì
Commissione elettorale
Prof.ssa Susanna Bino
Prof.ssa Elisabetta Erbosi
Commissione orario
Prof.ssa Tiziana Borghesani
Prof.
Fulvio Infante
Prof.ssa Renata Guerra
Prof.ssa Antonella Bartoloni
Prof.
Domenico De Paola
Prof.ssa Laura Zaccagnini
Commissione alternanza scuola lavoro
Prof.ssa Laura Venuti
Prof.ssa Silvia Galluzzo
Commissione Benessere
Commissione formazione classi
Docenti I e II anno
Tutti i docenti classi iniziali e finali e tutti i docenti
Commissione orientamento scolastico e continuità
Comitato di valutazione
Prof.ssa Laura Venuti
Prof.ssa Elisabetta Erbosi
Prof. (da eleggere)
Rappresentanti dei docenti
Responsabili laboratori
Prof.ssa Elisabetta Erbosi
Laboratorio di fisica
Prof.
Francesco Dondoli
Laboratorio di scienze
Prof.
Gianfranco Molino
Laboratorio di storia dell’arte
Prof.
Domenico Carlucci
Palestre
Responsabili di dipartimento
Prof.ssa Erica Dozza
Liceo Classico “Galileo” - Firenze
Italiano (biennio – triennio)
Pag. 52
Prof.ssa Donatella Limongi
Latino Greco (biennioi-triennio)
Prof.
Andrea Sani
Storia e filosofia
Prof.
Marilena Basagni
Inglese
Prof.ssa Elisabetta Erbosi
Matematica e Fisica
Prof.
Marco Pucci
Scienze naturali
Prof.
Gianfranco Molino
Storia dell’arte
Prof.
Alessandro Pacini
I.R.C.
Prof.ssa Silvia Galluzzo
Educazione fisica
Personale non docente
Assistenti amministrativi
Assistenti tecnici di laboratorio
Collaboratori scolastici
Liceo Classico “Galileo” - Firenze
Sig.ra Lucia Allegretti (Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi)
Sig.ra Paola Bartolomei (didattica)
Sig. Antonio Mosca (personale docente e A.T.A.)
Sig,ra Gabriella Cincinelli (modulistica, qualità, fran office)
Sig. Giancarlo Locastro (Informatica)
Sig. Giuseppe Simone (Fisica e Scienze)
Sig.ra Ersilia Amelio
Sig. Paolo Balzano
Sig.ra Paola Capezzoli
Sig.ra Eugenia Faraci
Sig.ra Angelina Federico
Sig.ra Michela Guarneri
Sig.ra Marisa Landi
Sig.ra Patrizia Masolini
Sig.ra Anna Recati
Sig.ra Maria Agnese Siragusa
Sig. Aurelio Ulivi
Pag. 53
Personale Docente in servizio nell’anno scolastico 2015/2016
Italiano, latino, greco (A052)
Prof.ssa Antonella Bartoloni
Prof.ssa Susanna Bino
Prof.ssa Lucia Fantoni
Prof.ssa Margherita Ferro
Prof.ssa Cristina Guasti
Prof.ssa Renata Guerra
Prof.Guglielmo Lattanzi
Prof.ssa Donatella Limongi
Prof.ssa Floriana Marchese
Prof.ssa Antonietta Marini
Prof.ssa Maria Ilaria Mencarelli
Storia e filosofia
Prof.
Renzo Fabbri
Prof.ssa Giuseppina Frisina
Prof. Carmelo Gambacorta
Prof.ssa Giuliana Giubbolini
Prof. Andrea Sani
Scienze
Prof.ssa Tiziana Borghesani
Prof.
Francesco Dondoli
Prof. Marco Pucci
Lingua inglese
Prof.ssa Maria Gabriella Saraò
Prof.ssa Stefania Tamburini
Prof.ssa Maria Cristina Tinti
Prof.ssa Laura Venuti
Prof.ssa Marilena Basagni
Prof,ssa Angela Brucoli
Prof.ssa Chiara Carletti
Prof.ssa Giovanna Giannini
Prof.
Gino Pinori
Italiano, latino (A051)
Prof.ssa Cecilia Bello
Prof.ssa Fiammetta Cianchi
Prof.ssa Caterina Debernardis
Prof.ssa Erica Dozza
Prof.
Fulvio Infante
Prof.ssa Sandra Paesani
Matematica e Fisica
Prof.
Roberto Alessandrì
Prof.ssa Claudia Cantini
Prof.ssa Anna Maria Crescioli
Prof.ssa Elisabetta Erbosi
Prof.
Michelangelo Fabbrini
Prof.ssa Laura Terni
Prof.
Scienze Motorie
Prof.
Domenico Carlucci
Prof.
Marco Dallatorre
Prof.ssa Silvia Galluzzo
Ivan Genesio
Religione
Prof.
Prof.
Prof.
Domenico De Paola
Massimo Marretti
Alessandro Pacini
Storia dell’arte
Prof.
Gianfranco Molino
Prof.ssa Laura Zaccagnini
Liceo Classico “Galileo” - Firenze
Pag. 54
ELENCO DOCENTI COORDINATORI E SEGRETARI DI CLASSE 2015/16
Classe
1A
1B
1C
1D
1E
2A
2B
2C
2D
2E
2F
3A
3B
3C
3D
3E
4A
4B
4C
4D
4E
4F
5A
5B
5C
5D
5E
5F
Docente Coordinatore
Antonietta Marini
Renata Guerra
Susanna Bino
Ilaria Mencarelli
Stefania Tamburrini
Cristina Guazzi
Antonella Bartoloni
Margherita Ferro
Caterina Debernardis
Maria Cristina Tinti
Lucia Fantoni
Sandra Paesani
Erica Dozza
Ivan Genesio
Elisabetta Erbosi
Susanna Bino
Francesco Dondoli
Domenico De Paola
Massimo Marretti
Gino Pinori
Anna Maria Crescioli
Chiara Carletti
Angela Brucoli
Ilaria Mencarelli
Alessandro Pacini
Tiziana Borghesani
Floriana Marchese
Marilena Basagni
Giuseppina Frisina
Donatella Limongi
Laura Venuti
Giovanna Giannini
Marilena Basagni
Maria Gabriella Saraò
Andrea Sani
Renzo Fabbri
Fulvio Infante
Fulvio Infante
Claudia Cantini
Angela Brucoli
Donatella Limongi
Terni Laura
Fiammetta Cianchi
Renzo Fabbri
Laura Zaccagnini
Domenico Carlucci
Giuliana Giubbolini
Silvia Galluzzo
Cecilia Bello
Domenico De Paola
Gianfranco Molino
Carmelo Gambacorta
Laura Terni
Andrea Sani
Michelangelo Fabbrini
Roberto Gianluca Alessandrì
Liceo Classico “Galileo” - Firenze
Docente Segretario
Pag. 55
IL LICEO IN CIFRE
DOCENTI PER AREA CULTURALE
Italiano, Latino, Greco (A052)
Italiano, Latino (A051)
Storia e Filosofia
Storia dell'Arte
Matematica e Fisica
Scienze (biologia, chimica, astronomia)
Lingua Inglese
Scienze Motorie
Religione
TOTALE DOCENTI
N° docenti
15
7
6
2
6
3
5
3
3
50
NUMERO STUDENTI e CLASSI
negli ultimi anni (dati: elaborazione della Segreteria Didattica)
ANNO
MASCHI
FEMMINE
TOTALE
CLASSI
2003/2004
195
372
567
25
2004/2005
215
432
647
27
2005/2006
213
491
704
28
2006/2007
206
496
702
28
2007/2008
229
477
706
28
2008/2009
247
455
702
28
2009/2010
249
444
693
27
2010/2011
277
423
700
27
2011/2012
279
460
739
28
2012/2013
264
464
728
28
2013/2014
251
457
708
28
2014/2015
251
444
695
29
2015/2016
218
453
671
28
Liceo Classico “Galileo” - Firenze
Pag. 56
Studenti iscritti per anno scolastico
800
700
600
500
400
567
300
200
100
0
11
704
647
22
33
702
44
706
55
702
66
739
700
693
88
77
99
728
1010
708
1111
695
1212
671
1313
IL PROFITTO IN NUMERI: ESITI FINALI DEI CORSI
STUDENTI NON PROMOSSI TOTALI PER ANNO SCOLASTICO
ANNO
2002/2003
2003/2004
2004/2005
2005/2006
2006/2007
2007/2008
2008/2009
2009/2010
2010/2011
2011/2012
2012/2013
2013/2014
2014/2015
1a classe
6
4
11
4
3
6
7
5
4
9
3
4
7
2a classe
1
7
8
4
8
1
6
7
5
14
2
12
3
3a classe
3
7
12
3
8
13
12
7
4
13
8
13
2
4a classe
3
4
0
0
4
10
9
3
6
3
2
1
3
5a classe
0
0
2
1
0
0
2
1
0
0
0
0
1
TOTALE
13
22
33
12
23
30
36
23
15
39
15
30
16
TOTALE IN %
2%
4%
5%
2%
3%
4,50%
5%
3,30%
2,10%
5,28%
2,10%
4,24%
2,26%
Studenti con sospensione di giudizio nell'anno scolastico 2014/15
in relazione al numero degli studenti scrutinati
Anno di corso
I liceo
II liceo
III liceo
IV Liceo
V Liceo
Totali
Liceo Classico “Galileo” - Firenze
Totale
alunni
scrutinati
Con
sospensione
di giudizio
Promossi
Non
promossi
140
128
128
144
129
669
35
28
25
23
0
111
100
97
102
120
128
547
7
3
2
3
1
16
Pag. 57
RISULTATI RELATIVI AGLI ESAMI DI STATO
ANNO
SCOLASTIC
O
2009/2010
2010/2011
2011/12
2012/13
2013/14
2014/15
ESITO ESAMI
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
NON
PROMOSSI
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
1
1
60/100
10
7
10
9
8
6
6
5
4
3
10
8
61/100 70/100
24
18
26
23
31
24
31
26
32
25
25
19
71/100 80/100
40
30
28
24
36
28
36
30
48
37
42
33
81/100 90/100
27
21
30
26
25
20
21
17
24
19
26
20
91/100 99/100
18
14
11
10
12
9
18
15
13
10
14
11
100/100
12
10
10
9
15
12
9
7
8
6
11
9
TOTALE
STUDENTI
131
100%
115
100%
127
100%
121
100%
129
100%
129
100%
Esito esami di stato 2014/15
percentuali per fasce di voto
Percentuali
35
30
25
20
15
10
5
0
Liceo Classico “Galileo” - Firenze
Pag. 58
ORARIO DELL’ANNO SCOLASTICO 2015/2016:
Discipline
Lingua e lettere italiane
Lingua e cultura latina
Lingua e cultura greca
Lingua e letteratura inglese
Storia e Geografia
Storia
Filosofia
Matematica*
Fisica
Scienze naturali**
Storia dell'arte
Scienze motorie e sportive
Religione cattolica o attività
alternativa
Totale delle ore settimanali
1 liceo
4
5
4
3
3
2 liceo
4
5
4
3
3
3 liceo
4
4
3
3
4 liceo
4
4
3
3
3
2
2
1
27
5 liceo
4
4
3
3
3
2
2
1
3
3
2
2
2
2
2
1
3
3
2
2
2
2
2
1
3
3
2
2
2
2
2
1
27
31
31
31
A CURA DEL DOCENTE INCARICATO DELLA FUNZIONE
STRUMENTALE P.O.F.
a.s. 2015/16
Liceo Classico “Galileo” - Firenze
Pag. 59