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V A S.U. a.s. 2009/10 DOCUMENTO DI CLASSE (Art. 5 del Regolamento di cui al DPR 275/99) V G S.U. a.s. 2009/10 Il Coordinatore della classe Prof.ssa Nicoletta Rocco 1 DOCUMENTO DI CLASSE V G S.U. INDICE Elenco docenti Elenco studenti 3 4 PARTE PRIMA 1. Introduzione 2. Contesto socio-economico 3. Bacino di utenza 4. Attività culturali integrative 5 5 5 6 PARTE SECONDA 1. Finalità e obiettivi generali 2. Capacità e competenze 7 7 PARTE TERZA 1. Criteri e strumenti di valutazione 2. Criteri e valutazione del colloquio 9 11 PARTE QUARTA 1. Storia e profilo della classe 2. Attività integrative para ed extrascolastiche 3. Lo stage 4. Programmazione del Consiglio di Classe 5. Gli approfondimenti 6. Attività preparatoria alle prove d’esame 7. Programmi svolti 12 13 13 15 16 17 18 Allegati 2 ELENCO DOCENTI DELLA CLASSE 5 G LICEO DELLE SCIENZE UMANE NOME COGNOME MATERIA D’INSEGNAMENTO BONETTO DANIELE Religione ROCCO NICOLETTA Italiano – Latino FACCIN PAOLA Storia BINOTTO FIORELLA Lingua straniera inglese MATTIOLI DARIO Filosofia PIASER FEDERICO Psicologia BIANCA GIOVANNA Matematica SALVADOR TIZIANA Scienze sperimentali PEPE VANIA Storia dell’Arte FRANZIN STEFANO Educazione fisica 3 FIRMA ELENCO STUDENTI CLASSE 5 G NOME COGNOME 1 BANDIERA ALICE 2 BERTI CRISTINA 3 BIASUZZO ARIANNA 4 CARNIEL VERONICA 5 DALLA CORTE MARIO 6 FABRETTO CHIARA 7 GUARNIER LAURA 8 MARCOLIN ELISABETTA 9 MICHIELETTO MARTA 10 OMEGA OMAR 11 PARUZZOLO SAMANTHA 12 SARTOR ANNALISA 13 SAVIETTO SARA 14 SILVESTRINI DANIELE 15 SOLIGO VALENTINA 16 VANZIN CHIARA 17 VIVALDI CAROLINA LICEO DELLE SCIENZE UMANE FIRMA RAPPRESENTANTI DI CLASSE 4 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE Anno Scolastico 2009/10 PARTE PRIMA Descrizione della scuola e del contesto ambientale (territorio e sue caratteristiche) Introduzione L'Istituto ha cominciato ad operare a Montebelluna nell'anno scolastico 1966/67 come sezione staccata dell'Istituto magistrale "Duca degli Abruzzi" di Treviso. Nell'anno scolastico successivo (1967/68) ha ottenuto l'autonomia da Treviso; gli organi collegiali hanno quindi scelto la denominazione "Angela Veronese" in omaggio ad una poetessa locale del XVIII secolo. L’Istituto vanta una lunga storia di innovazione e sperimentazione didattica. Dopo aver avviato il nuovo corso quinquennale del Liceo Psico-Pedagogico, in sostituzione delle vecchie magistrali, ha iniziato la sperimentazione del nuovo Indirizzo Linguistico Brocca. Con l’introduzione della legge sull’Autonomia delle Istituzioni scolastiche (1999) l’Istituto ha avviato tre nuovi indirizzi, i cui programmi sono stati progettati dagli insegnanti stessi, tenendo conto delle esperienze di sperimentazione: il Liceo Linguistico Autonomo, il Liceo delle Scienze Sociali e il Liceo delle Scienze Umane. I tre indirizzi sono ormai tutti a regime. L’Istituto ha sempre investito per offrire agli studenti attrezzature tecnologiche aggiornate, e il corpo insegnante si contraddistingue per il notevole livello di conoscenza e uso delle nuove tecnologie. Contesto socio economico La scuola si colloca in un territorio particolarmente ricco sotto il profilo artigianale e industriale, che però vive in questo momento tutte le difficoltà e le contraddizioni in cui si dibatte l’intero Paese. Settori industriali (tessile, calzature, eccetera) che per anni hanno conosciuto una crescita continua e apparentemente senza limiti sono ora messi in crisi dal fenomeno della delocalizzazione e dalla concorrenza internazionale, basata su bassi costi del lavoro. Questo momento di passaggio rappresenta una sfida importante per il sistema dell’istruzione superiore. La riconversione produttiva del nostro territorio e dell’intero Paese non potrà prescindere, infatti, da consistenti investimenti privati e pubblici in ricerca e sviluppo e da un generale innalzamento dei livelli culturali dei giovani che si immettono sul mercato del lavoro. Da questo punto di vista, la scelta delle famiglie di investire su una scolarità di alto livello, aperta a tutte le facoltà universitarie, non appare frutto di una moda passeggera: un alto livello di istruzione, infatti, garantisce la necessaria flessibilità per inserirsi in un mercato del lavoro in veloce cambiamento, i cui bisogni, negli 8-10 anni che trascorrono tra l’iscrizione di uno studente al primo anno di corso e l’inserimento effettivo al termine degli studi universitari o postdiploma, sono difficili da prevedere. L’Istituto Veronese ha dunque saputo “intercettare” negli ultimi anni una domanda presente nel territorio di una scuola di tipo liceale, in grado di fornire la preparazione di base necessaria all’accesso universitario. A questo proposito, sulla base degli ultimi dati emersi dall’indagine Pisa (Programme for International Student Assessment) relativi all’anno 2003, il basso livello di competenze 5 raggiunto dagli studenti italiani nei confronti internazionali risulta in realtà da una media tra tutti i tipi di scuola. Se si analizzano separatamente i dati relativi ai Licei, specie del Nord Est, si scopre che gli studenti italiani conseguono obiettivi che non hanno nulla da invidiare a quelli degli studenti finlandesi o coreani, che risultano essere i più brillanti. Naturalmente la scuola deve impegnarsi a corrispondere alle aspettative di alti livelli di preparazione e di qualità della formazione impartita insiti nella propria qualificazione liceale. Coerentemente con questa visione, l’Istituto si sta impegnando anche nel campo della formazione post-diploma, ed ha già organizzato due corsi IFTS (Formazione Tecnico Professionale Superiore Integrata), uno per la preparazione della figura professionale di Webmaster (2002) e uno per la preparazione della figura professionale di Officer for Immigration (2003-2004). Bacino di utenza Il bacino di utenza è molto vasto (con un raggio di circa 40 km), e interessa studenti provenienti da 4 province (Treviso, Belluno, Padova, Vicenza). Nella sua organizzazione e negli orari la scuola deve ovviamente tenere conto di questa circostanza. Attività culturali integrative Per valorizzare maggiormente l’offerta educativa e formativa l’Istituto ha attivato le seguenti attività: • Stages curriculari per le classi quarte del Liceo delle Scienze Umane e del Liceo delle Scienze Sociali; • Scambi culturali con scuole estere e soggiorni linguistici (in particolare per l’indirizzo Linguistico); • Attività di recupero (sportelli pomeridiani o corsi di recupero); • Viaggi e visite guidate; • Spettacoli teatrali; • Conferenze di letteratura e filosofia, anche in lingua straniera; • Incontri e attività collegate all’orientamento post-diploma; • Giornale di Istituto “Scripta Manent”; • Partecipazione a giornate di dibattito e approfondimento; • Corsi d’eccellenza pomeridiani, anche mirati alla preparazione dei test d’ingresso all’Università; • Certificazioni ECDL; • Certificazioni linguistiche. Gli edifici della scuola sono aperti nel pomeriggio sino alle ore 18 e per gli studenti è contemplato l’accesso a tutte le attrezzature che la scuola possiede – computer, Internet, posta elettronica, strumenti audiovisivi, ecc. – perché possano attuare lavori di ricerca e di approfondimento. 6 PARTE SECONDA Finalità e obiettivi generali (il riferimento è il Piano dell’Offerta Formativa) Il sistema educativo di istruzione e formazione di cui l’Istituto Superiore Angela Veronese di Montebelluna fa parte è finalizzato alla crescita e alla valorizzazione della persona umana, nel rispetto dei ritmi dell’età evolutiva, delle differenze e dell’identità di ciascuno, nel quadro della cooperazione tra scuola e genitori, in coerenza con le disposizioni in materia di autonomia e secondo i principi sanciti dalla Costituzione e dalla Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo. L'Istituto Angela Veronese considera l'alunno al centro dell'organizzazione e delle finalità dell'attività didattica e formativa, e mira al raggiungimento di standard elevati di formazione e di comportamento, costruendo relazioni positive e sviluppando il senso di responsabilità e di cittadinanza. Si propone, inoltre, di formare menti aperte e critiche, che sappiano padroneggiare i processi decisionali, che siano in grado di leggere e interpretare la realtà, di comprenderne i cambiamenti, di orientarsi in essa secondo ragione, intrecciando saperi e valori che caratterizzano la nostra storia e la nostra democrazia, inseriti in un contesto europeo e mondiale. Alla fine del corso di studi, quindi, lo studente deve possedere, soprattutto nei settori disciplinari caratterizzanti l'indirizzo seguito, conoscenze, competenze e metodologie adeguate per poter: affrontare positivamente percorsi universitari o di specializzazione post-diploma; gestire positivamente i cambiamenti del mondo del lavoro; essere capace di sviluppare, anche in modo autonomo, ulteriori competenze richieste dall'innovazione sociale e tecnologica. Questa è dunque la “missione” dell’Istituto, che assicura a tutti pari opportunità nel raggiungimento di elevati livelli culturali e nello sviluppo delle conoscenze, delle capacità e delle competenze, generali e di settore, coerenti con le attitudini e le scelte personali. CAPACITÀ E COMPETENZE Ferma restando la specificità di ogni singolo indirizzo, l'Istituto intende valorizzare le seguenti capacità e competenze comuni e trasversali, rispettivamente nel biennio e nel triennio: BIENNIO: Competenza di lettura e comprensione di testi; Capacità di capire istruzioni anche lunghe e complesse sia orali che scritte; Uso efficace della lingua, sia scritta che parlata; Conoscenza dei linguaggi specifici delle singole discipline; Sviluppo di un metodo di studio efficace ed autonomo; Capacità di organizzare i contenuti, anche con costruzione di mappe concettuali; Sviluppo di capacità logiche (causa-effetto, pertinenza, coerenza) Sviluppo dell’autonomia personale relativamente ai diritti e doveri degli studenti (consegne, materiali, giustificazioni); Abitudine alla lettura. 7 TRIENNIO: Consolidamento delle capacità logiche; Capacità di collegare i contenuti di discipline diverse; Acquisizione di metodi, procedure e contenuti finalizzati ad un’adeguata interpretazione dei contenuti delle varie discipline; Sviluppo delle capacità di rielaborazione personale e autonoma e di capacità critiche; Capacità di reperire e selezionare informazioni, qualunque sia la loro provenienza; Capacità di autovalutazione e attivazione di strategie per l’autoapprendimento continuo; Assumere atteggiamenti di collaborazione attiva e propositiva, di flessibilità e di accettazione del cambiamento; Diventare cittadini dotati degli strumenti necessari per vivere nella società italiana ed europea. Il quadro generale del curricolo del Liceo delle Scienze Umane è riportato in appendice A. 8 PARTE TERZA Criteri e strumenti di valutazione La valutazione è l’insieme di operazioni e procedimenti che hanno come scopo l’accertamento dell’efficacia dell’attività didattica e del raggiungimento degli obiettivi programmati; consente quindi la verifica e il controllo della validità del processo di apprendimento/insegnamento. I seguenti indicatori vengono utilizzati come base per la costruzione e la valutazione delle prove di verifica: • USO DELLA LINGUA E DEL LINGUAGGIO SPECIFICO • CONTENUTI (Informazioni, regole e principi) • COMPETENZE nella comprensione, analisi, sintesi, comparazione e correlazione di concetti nello specifico ambito disciplinare • COMPETENZE nell’applicazione di procedure e nel trasferire i paradigmi propri delle varie discipline in campi disciplinari diversi • AUTONOMIA DI GIUDIZIO originalità, creatività, elaborazione critica La fase della misurazione, che avviene in occasione delle singole prove, va naturalmente tenuta distinta da quella della valutazione, che ha luogo in occasione degli scrutini quadrimestrali. La valutazione delle singole discipline, infatti, viene perfezionata dal Consiglio di classe, nella prospettiva di assicurare all'allievo una valutazione complessiva che valorizzi la persona. Nella misurazione e nella valutazione sono stati utilizzati i voti dall’1 al 10, secondo i descrittori contenuti nella tabella seguente: TABELLA 1 1-3 • • • 4 5 Non conosce le nozioni più elementari; Commette gravi errori di comprensione e non sa eseguire semplici consegne; Dimostra mancanza di interesse per la materia e non partecipa all’attività didattica; • • • I contenuti posseduti sono lacunosi ed espressi con linguaggio improprio; Non comprende il significato generale delle consegne consegne; Non riesce ad utilizzare le conoscenze possedute; • Possiede i contenuti in modo superficiale e frammentario, e li esprime con linguaggio non sempre adeguato; Comprende in maniera generica la consegna, ma ha difficoltà a cogliere gli elementi significativi; Utilizza le conoscenze e competenze acquisite in modo poco coerente; • • 9 • 6 • • • 7 • • • 8 • • • 9-10 • • Conosce i contenuti della disciplina in modo essenzialmente corretto, anche se non approfondito, e li esprime con un linguaggio adeguato; Coglie il significato generale e alcuni aspetti particolari della consegna, ma non li elabora in modo personale; Utilizza conoscenze e competenze in modo sostanzialmente corretto ma non autonomo; E’ in possesso delle conoscenze nei vari ambiti e sa orientarsi con discreta autonomia; usa un linguaggio appropriato e adeguato alle diverse discipline; Comprende il significato generale e gli aspetti particolari dei fenomeni e li sa collegare; Sa utilizzare le conoscenze e le competenze in modo corretto; Conosce in modo chiaro e dettagliato i contenuti; si esprime in modo accurato e sa usare con precisione i linguaggi disciplinari; Coglie perfettamente il senso globale; sa individuare autonomamente gli aspetti particolari e i collegamenti; Utilizza le conoscenze in modo preciso e completo, e sa elaborarle autonomamente; Conosce in modo completo i contenuti e li approfondisce autonomamente; si esprime con precisione, proprietà e ricchezza lessicale; Comprende senso globale e dettagli e fa proprie le conoscenze; Utilizza le conoscenze in modo preciso e completo, rielaborandole in altri contesti e dimostrando creatività e autonomia; Sulla base di quanto sopra indicato, si è proceduto ad individuare i criteri di valutazione adottati nelle simulazioni delle prove d’esame che di seguito si riportano. Prima prova Per la valutazione degli elaborati previsti per la prima prova dell’esame di stato si suggerisce la griglia di valutazione riportata in appendice B. Seconda prova I criteri di valutazione della seconda prova scritta sono riportati in Appendice C. Altre informazioni relative a prima e seconda prova si trovano nella parte specifica redatta per le singole classi. Terza prova A norma di legge, la terza prova scritta, a carattere pluridisciplinare, è intesa ad accertare le conoscenze, le competenze e le capacità acquisite dal candidato, nonché le capacità di utilizzare e integrare conoscenze e competenze relative alle materie dell’ultimo anno di corso, anche ai fini di una produzione scritta, orale o pratica (D.M. 390, art. 1, 18 settembre 1998). 10 Nella costruzione della terza prova si sono tenuti in considerazione i seguenti criteri:: • • • • Determinare il numero di parole e/o righe massime necessarie per la risposta; Evitare formulazioni suscettibili di interpretazioni ambigue; Evitare domande la cui la risposta errata o la non risposta condizioni la validità della risposta al quesito successivo; Valutare bene il tempo necessario ad uno studente di media capacità per concludere la prova. Nella valutazione delle simulazioni di terza prova si sono tenuti presenti i seguenti criteri: • • Valutare le risposte date ad ogni disciplina con un punteggio in quindicesimi secondo la griglia allegata in appendice D e calcolare la media; Integrare il voto in considerazione di particolari attributi della prova. La griglia di valutazione della terza prova è riportata in appendice D. Criteri di valutazione del colloquio Vengono indicati i seguenti criteri per la valutazione del colloquio (Art. 4, comma 5 del Regolamento sulla disciplina degli esami di Stato): Il colloquio tende ad accertare: • • • • padronanza della lingua; capacità di utilizzare le conoscenze acquisite; capacità di collegare nell’argomentazione le conoscenze acquisite; capacità di discutere e di approfondire i diversi argomenti. Il colloquio si svolge su argomenti di interesse pluridisciplinare attinenti ai programmi e al lavoro didattico dell’ultimo anno di corso. Alla luce di quanto sopra esposto, i criteri adottati per la valutazione del colloquio devono essere: • • • • • Padronanza della lingua; Capacità di esposizione e argomentazione; Livello di utilizzazione delle conoscenze; Capacità di operare collegamenti; Originalità ed elaborazione critica. La relativa griglia di valutazione è riportata in Appendice E. In Appendice F sono riportate, infine, le tabelle di conversione tra valutazioni espresse in decimi, in quindicesimi e in trentacinquesimi. 11 QUARTA Storia e profilo della classe DESCRIZIONE DELLA CLASSE La classe V G ha iniziato il suo percorso nell’anno scolastico 2005-2006. E’ composta da 17 alunni, di cui 14 ragazze e 3 ragazzi tutti provenienti dalla provincia di Treviso. STORIA DELLA CLASSE Nel corso del primo anno, la classe era composta da 21 alunni, a giugno ne sono stati respinti tre. In seconda si sono aggiunti due alunni all’inizio dell’anno, provenienti da questa stessa scuola e nel corso dell’anno due alunni si sono ritirati. In quarta si è aggiunto un allievo proveniente da questo istituto e alla fine dell’anno un’allieva è stata respinta e una ha cambiato sezione. La classe ha seguito un insegnamento quinquennale di: italiano e latino, quadriennale di inglese e religione; triennale di matematica, storia, storia dell’arte, psicologia e filosofia; annuale di scienze e di educazione fisica. PROFILO DELLA CLASSE Il cammino dell’attuale V G non è sempre stato facile, in quanto, pur essendo poco numerosi, gli alunni di questa classe hanno faticato a relazionarsi tra loro soprattutto durante i primi anni di Liceo, anche a causa di alcuni elementi poco disponibili al dialogo. Quest’anno il clima si è fatto più sereno e collaborativo e i rapporti sono stati improntati a maggior correttezza La partecipazione al dialogo educativo e con gli insegnanti e la motivazione allo studio sono stati regolari e proficui per la maggior parte della classe, mentre sono stati settoriali ed alterni per pochi alunni. Alcuni studenti si sono distinti per aver saputo utilizzare le loro capacità, raggiungendo gli obiettivi programmati ed un buon livello di profitto, altri hanno lavorato con costanza ma risultano ancora poco autonomi e non sempre precisi nell’esposizione. Le esperienze di scuola-lavoro (stages) e in generale le attività integrative ed extracurricolari sono state affrontate con senso di responsabilità e con serietà dalla maggior parte della classe. 12 ATTIVITA’ PARA ED EXTRASCOLASTICHE (elencare le attività extrascolastiche più significative, con particolare riferimento al triennio) A.S. 20052006 20062007 20072008 20082009 20092010 3. CLASSE 1° 2° 3° 4° 5° ATTIVITA’ - Progetto INVALSI Uscita didattica ad Aquileia Concerto al Teatro di Castelfranco Veneto Lettura di testi classici in Biblioteca - Viaggio d’istruzione a Roma Uscita al Palaghiaccio di Feltre Lettura in Biblioteca (gruppo Hamelin) Spettacolo teatrale in lingua inglese Incontro con l’autore Arturo Buzzat Progetto salute: “Alimentiamoci con intelligenza” - Viaggio d’istruzione a Barcellona Progetto INVALSI Visita alla mostra “Roma e i Barbari” a Venezia Incontro con Arrigo Petacco Incontro con il professor Filipetti: ”Giotto e San Francesco” - Visita guidata a Mantova e mostra su Matilde di Canossa Visita a Maser e alla Tipoteca Partecipazione all’attività “Asolo Libri” Partecipazione allo spettacolo su Palladio Attività di Primo soccorso Partecipazione al progetto “Più sport a scuola” - Uscita a Caporetto Visita guidata al Vittoriale Uscita al carcere Due Palazzi di Padova Uscita al CEIS di Campocroce di Mogliano Veneto Partecipazione allo spettacolo “Canto per il Vajont” Incontro con le volontarie di Telefono Rosa Incontro con un esperto dei cambiamenti climatici Lo stage La realizzazione dello stage per gli studenti del Liceo delle Scienze Umane è parte integrante dell’offerta formativa dell’Istituto “A. Veronese” e costituisce una rilevante opportunità per il processo di maturazione dei ragazzi con particolare riferimento a quattro dimensioni: formativa, culturale, orientativa e professionalizzante. Tale attività è stata organizzata secondo le indicazioni del ”Progetto stage per il Liceo 13 delle Scienze Umane”. Gli allievi di questa classe hanno svolto la loro esperienza di tirocinio locale nel corso del quarto anno dal 12 gennaio al 30 gennaio 2009, con tre settimane di sospensione dell’attività didattica. Le aree d'intervento sono state: Settore scolastico Settore della progettazione e dei servizi alla persona Settore dei beni culturali Concluso lo stage, agli allievi è stata chiesta l’elaborazione di una relazione sull’esperienza effettuata. I lavori sono stati valutati dall’insegnante di Lettere e dai tutor scolastici. Le valutazioni della relazione e dell’attività complessiva dello stage hanno permesso agli studenti che hanno ottenuto un giudizio sintetico di almeno BUONO di concorrere all’assegnazione di un punto di credito scolastico, come previsto dal comma 6 dell’art.8 dell’ O.M. n. 32 del 21 febbraio 2005, prot. N. 148, ad oggetto:”Istruzioni e modalità organizzative ed operative per lo svolgimento degli Esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria superiore nelle scuole statali e non statali” che riporta quanto segue:” Il Consiglio di Classe, nello scrutinio finale dell’ultimo anno in corso, può motivatamente integrare, fermo restando il massimo di 20 punti attribuibili, a norma del 4° comma (nota:che rimanda al 2° comma) dell’art. 11 del regolamento, il punteggio complessivo conseguito dall’alunno, quale risulta dalla somma dei punteggi attribuiti negli scrutini finali degli anni precedenti”. L’elenco degli alunni partecipanti e le relative sedi di stage è il seguente: . 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 NOME BANDIERA ALICE BERTI CRISTNA SEDE STAGE SCUOLA MATERNA “SACRO CUORE” ALTIVOLE SCUOLA MATERNA “ SAN GIOVANNI BOSCO” FALZE’ DÌ TREVIGNANO BIASUZZO ARIANNA AREP VILLORBA CARNIEL VERONICA SCUOLA MATERNA “REGINA DELLA PACE” CORNUDA DALLA CORTE MARIO SERVIZI SOCIALI COMUNE DÌ VALDOBBIADENE FABRETTO CHIARA SCUOLA MATERNA “SACRO CUORE” CAERANO DÌ SAN MARCO GUARNIER LAURA NIDO “BERTOLINI” MONTEBELLUNA MARCOLIN PEDIATRIA OSPEDALE DÌ CASTELFRANCO ELISABETTA MICHIELETTO MARTA NIDO “OASI DEI BIMBI” MONTEBELLUNA OMEGA OMAR SERAT SERVIZIO ALCOLISTI CASTELFRANCO PARUZZOLO SCUOLA ELEMENTARE “BERTOLINI” SAMANTHA MONTEBELLUNA SARTOR ANNALISA NIDO “MONDO PICCINO” BIADENE DÌ MONTEBELLUNA SAVIETTO SARA CENTRO DÌ IGIENE MENTALE VALDOBBIADENE SILVESTRINI BIBLIOTECA VOLPAGO DANIELE SOLIGO VALENTINA SCUOLA MATERNA “BERTOLINI” MONTEBELLUNA VANZIN CHIARA SCUOLA MATERNA “SACRO CUORE” CAERANO DÌ SAN MARCO VIVALDI CAROLINA SCUOLA MATERNA “BORTOT” CONTEA 14 4. Programmazione del Consiglio di Classe 4.1 Introduzione La programmazione annuale si pone in coerenza con le linee tracciate del Piano dell’Offerta Formativa e gli obiettivi del Liceo delle Scienze Umane. 4.2 Capacità trasversali . Saper valorizzare le esperienze culturali all’interno di un processo di crescita e maturazione personali. Maturare atteggiamenti critico-problematici nei confronti della realtà, interagendo nel dialogo in classe. Saper riflettere sulle condizioni e sul senso delle diverse esperienze che caratterizzano la vita dell’uomo. Saper cogliere il nesso tra determinazioni di pensiero ed epoche storiche. Maturare capacità progettuale. 4.3 Competenze trasversali Affinare competenze logico-argomentative per cogliere le strutture fondamentali delle diverse forme di discorso. Utilizzare in modo appropriato il linguaggio specifico delle singole discipline. Analizzare test di varia natura sapendo: - riconoscere, comprendere ed utilizzare termini e concetti; - enucleare le idee centrali ed individuare le tesi fondamentali; - ricostruire la strategia argomentativa; - confrontare temi o problemi. Contestualizzare e confrontare le differenti risposte ad uno stesso problema. Individuare affinità e differenze tra autori in relazione a temi o campi problematici specifici. Argomentare una tesi . Valutare una situazione o un problema secondo modelli di razionalità differenti.. 4.4 Linee metodologiche Si ritiene di sottolineare l’importanza di assegnare alle discipline la loro giusta dimensione storica, essenziale alla comprensione della loro specificità e del loro senso. Si riconosce l’importanza del sapere aperto al confronto con la realtà contemporanea e con i vissuti degli studenti.. Gli insegnanti del Consiglio di classe hanno adottato concordemente le seguenti strategie metodologiche: -lezione frontale per la presentazione degli argomenti; -lavoro di gruppo per l’acquisizione di competenze di controllo ed autovalutazione; -ricorso al dialogo per individuare problemi, dubbi ed incertezze da chiarire; -lavoro di analisi ed interpretazione, applicato a testi scientifici, storici, filosofici, letterari, artistici; -uso di manuali , saggi, documenti e qualsiasi altra forma di informazione; -uso adeguato della tecnica di appunti, schemi, grafici e mappe concettuali; -attività di laboratorio; 15 -studio individuale per approfondire e sistemare conoscenze; -simulazioni di prove della tipologia adottata all’Esame di Stato; -uso di audiovisivi e materiale multimediale; -visite guidate; -approfondimento di alcune tematiche legate all’attualità. 4.5 Criteri di valutazione I docenti ritengono che sia necessario rendere trasparente il processo valutativo, esplicitandone i criteri, descrivendo l’andamento della verifica, illustrando gli elementi che concorrono alla formulazione del giudizio finale. Si ribadisce che i giudizi di valutazione intermedia e finale non possono basarsi solo sui risultati delle verifiche, ma dovranno anche prendere in considerazione la partecipazione al lavoro scolastico, il rispetto dei tempi e delle scadenze, il livello di responsabilità e di autonomia, la regolarità della frequenza. Il Consiglio di Classe propone come livelli di misurazione valori che vanno dall’1 al 10, mentre per la valutazione vede pedagogicamente più efficace proporre come livelli valori che vanno dal 3 al 10. Nelle simulazioni delle prove d’esame la misurazione sarà effettuata anche in quindicesimi. Le verifiche potranno essere: -testi strutturati a domande aperte e chiuse; -interrogazioni programmate; -dialogo e discussione organizzata; -analisi di testi; -approfondimenti e ricerche individuali e di gruppo. 4.6 Percorsi pluridisciplinari APPROFONDIMENTI PERSONALI 1 BANDIERA ALICE 2 3 4 5 BERTI CRISTNA BIASUZZO ARIANNA CARNIEL VERONICA DALLA CORTE MARIO 6 FABRETTO CHIARA 7 GUARNIER LAURA 8 9 10 11 12 MARCOLIN ELISABETTA MICHIELETTO MARTA OMEGA OMAR PARUZZOLO SAMANTHA SARTOR ANNALISA 13 SAVIETTO SARA TRA IDEOLOGIA E TERRORE: L’INFERNO NAZISTA L’ARTE DELL’EQUILIBRIO EHI TU COME MI VEDI? LA MUSICA NEL CUORE LA GUERRA COME MANTENIMENTO DELL’ ORDINE SOCIALE INCOMPRESO: LE PAURE INESPRESSE DEI BAMBINI LA CRISI DEI VALORI E IL MALE DÌ VIVERE IL QUARTO STATO I DUE VOLTI DELLA NATURA SANA INDIVIDUALITA’ EDUCAZIONE E MANIPOLAZIONE DONNA E VITA: UN BINOMIO INSCINDIBILE MATTI DA SLEGARE 16 14 SILVESTRINI DANIELE 15 SOLIGO VALENTINA 16 VANZIN CHIARA 17 VIVALDI CAROLINA SIMULAZIONI PROVE D’ESAMI LA NORMALITA’ COME CRITERIO INSOSTENIBILE LA FOLLIA: QUEL MISTERO OLTRE LA RAGIONE METAMORFOSI: ANATOMIA DI UN CAMBIAMENTO IL SOGNO AMERICANO Nel corso dell’anno scolastico sono state svolte le seguenti simulazioni: (numero e tipologia) Prima prova Le prove scritte di Italiano effettuate durante l’anno scolastico sono state strutturate in conformità alle tipologie previste per l’Esame di Stato. In particolare sono state effettuate due simulazioni, la prima il 9 dicembre 2009 e la seconda il 7 aprile 2010 entrambe della durata di cinque ore. Per la valutazione degli elaborati è stata adottata la griglia definita dai docenti del Dipartimento di Lettere e riportata in appendice B. Seconda prova Nel corso dell’anno scolastico sono state effettuate due simulazioni di seconda prova con quesiti relativi all’ambito della psicologia sociale e generale. La prima simulazione è stata effettuata il 18 dicembre 2009, la seconda il 27 aprile 2010 entrambe della durata di cinque ore. I criteri di valutazione e la relativa griglia sono stati definiti dai docenti del Dipartimento di Scienze Umane (vedi griglia riportata in appendice C). Terza prova A norma di legge, la terza prova scritta, a carattere pluridisciplinare, è intesa ad accertare le conoscenze, le competenze e le capacità acquisite dal candidato, nonché le capacità di integrare conoscenze e competenze relative alle materie dell’ultimo anno di corso, anche ai fini di una produzione orale, scritta o pratica (D. M. 429, art.1, 20 novembre 2000). Il Consiglio di classe si è orientato verso la tipologia B , con cinque discipline e due quesiti a risposta singola per ogni disciplina con gli spazi stabiliti per le risposte. La prima simulazione è stata effettuata il 14 dicembre 2009 e le discipline interessate sono state: storia, scienze, inglese, latino, matematica. La seconda simulazione è stata effettuata il 10 maggio 2010 con le seguenti materie: matematica, storia dell’arte, filosofia, latino, educazione fisica. Per le simulazioni si è stabilito un tempo di tre ore e trenta. Per la valutazione è stata adottata la griglia riportata in appendice D. 17 18 ITALIANO Docente: prof.ssa Rocco Nicoletta Premessa La seguente programmazione annuale si rifà alle linee guida del P.O.F., condividendone gli obiettivi formativi. CONOSCENZE - Conoscere la vita degli autori in relazione alle loro opere - Conoscere il pensiero dell’autore - Conoscere il contesto storico in cui gli autori si collocano COMPETENZE - Lettura diretta del testo per una comprensione di base del suo significato - Analisi delle tecniche letterarie - Identificazione delle tematiche - Collocazione del testo all’interno di una rete di confronti riguardanti: altre opere dello stesso autore o di altri autori, sia coevi, sia di epoche diverse il contesto storico-culturale - Costruzione del discorso orale in forma corretta e secondo i criteri della consapevolezza, organicità, pertinenza - Attività di scomposizione, di ricomposizione, di schematizzazione relativi ai testi non letterari CAPACITA’ - Produzione di elaborati scritti diversamente strutturati riguardanti: il trasferimento dei contenuti di un testo in altra forma (parafrasi, riscritture, riassunti di varie dimensioni) l’interpretazione e il commento dei testi (recensioni di libri, analisi di testi in poesia e in prosa) l’argomentazione di tipo letterario, storico e di attualità I contenuti L’ETA’ DEL ROMANTICISMO Il Romanticismo europeo e italiano. Quadro storico-sociale. ALESSANDRO MANZONI: autore del “vero, interessante e utile”. La vita e il pensiero: Analisi di:Lettera a D’Azeglio Da “LE ODI”: Il cinque maggio Dai “DRAMMI STORICI”: Adelchi (coro dell’atto terzo e coro dell’atto quarto). PROMESSI SPOSI: presentazione dei principali nuclei concettuali Analisi di: Un sopruso feudale La vergine e il seduttore GIACOMO LEOPARDI: il vago, l’indefinito e l’arido vero. La vita e il pensiero: LO ZIBALDONE analisi di alcuni passi Dai “CANTI”: L’infinito Alla luna La sera del dì di festa A Silvia Canto notturno di un pastore errante dell’Asia, La quiete dopo la tempesta Il sabato del villaggio Il passero solitario Dalle “OPERETTE MORALI”: Dialogo della Natura e di un Islandese Il secondo Romanticismo 19 L’ETA’ DEL POSITIVISMO La situazione politica e sociale in Italia e in Europa dalla metà dell’Ottocento all’inizio del Novecento. Verismo, confronto con il Naturalismo e Scapigliatura La Scapigliatura fra disagio e protesta Cletto Arrighi: La Scapigliatura GIOVANNI VERGA: la narrativa verista La vita e il pensiero Verga teorico del Verismo: Impersonalità e regressione I “vinti” e la “fiumana del progresso” I MALAVOGLIA: presentazione dei principali nuclei concettuali Analisi di: Il mondo arcaico e l’irruzione della storia Il coro del paese La disgrazia dei Malavoglia Il vecchio e il giovane: tradizione e rivolta La conclusione del romanzo: l’addio al mondo premoderno MASTRO DON GESULDO presentazione dei principali nuclei concettuali L’ETA’ DEL DECADENTISMO La crisi delle certezze e il simbolismo GIOVANNI PASCOLI: il poeta delle piccole cose La vita e il pensiero Da “IL FANCIULLINO”: una poetica decadente Da “LA GRANDE PROLETARIA SI E’ MOSSA”: il nazionalismo pascoliano Da “MYRICAE”: Arano Lavandare X agosto Temporale Novembre L’assiuolo Dai “CANTI DI CASTELVECCHIO”: Il gelsomino notturno GABRIELE D’ANNUNZIO: fra panismo e superomismo. La vita inimitabile di un mito di massa La vita e il pensiero IL PIACERE: presentazione dei principali nuclei concettuali Analisi di: Un ritratto allo specchio: Andrea Sperelli ed Elena Muti Una fantasia “in bianco maggiore” LE VERGINE DELLE ROCCE: presentazione dei principali nuclei concettuali Analisi di : Il programma politico del superuomo Da “ALCYONE”: La sera fiesolana La pioggia nel pineto LA POESIA DEL NOVECENTO IN ITALIA Crepuscolari e futuristi: il concetto di avanguardia, il ruolo del poeta Le riviste GUIDO GOZZANO Dai COLLOQUI: La Signorina Felicita (versi 1-120) MARINO MORETTI Da IL GIARDINO DEI FRUTTI: A Cesena FILIPPO TOMMASO MARINETTI Manifesto del futurismo Manifesto tecnico della letteratura futurista IL ROMANZO DEL NOVECENTO ITALO SVEVO: l’inettitudine, la malattia della volontà, La vita e il pensiero UNA VITA: presentazione dei principali nuclei concettuali 20 SENILITA’: presentazione dei principali nuclei concettuali Analisi di: Il ritratto dell’inetto LA COSCIENZA DI ZENO: presentazione dei principali nuclei tematici Analisi di: Il fumo La scelta della moglie e l’antagonista La salute “malata” di Augusta La profezia di un’apocalisse cosmica LUIGI PIRANDELLO: il tema dell’identità, il relativismo filosofico, la poetica dell’umorismo e il metateatro La vita e il pensiero Da L’Umorismo: un’arte che scompone il reale NOVELLE PER UN ANNO: Ciaula scopre la luna Il treno ha fischiato IL FU MATTIA PASCAL: presentazione dei principali nuclei concettuali Analisi di: La costruzione della nuova identità e la sua crisi L’esperienza poetica tra le due guerre:la poesia della “parola pura” GIUSEPPE UNGARETTI: La guerra e la “poetica dell’attimo” La vita e le opere Da L’ALLEGRIA: Da IL DOLORE: Veglia I fiumi San Martino del Carso Soldati Natale Fratelli Non gridate più EUGENIO MONTALE. Il male di vivere e la poetica del “correlativo oggettivo” La vita e il pensiero Da OSSI DI SEPPIA: Non chiederci la parola Meriggiare pallido e assorto Spesso il male di vivere ho incontrato Cigola la carrucola nel pozzo Da LE OCCASIONI: Non recidere, forbice, quel volto La casa dei doganieri Gli argomenti che seguono potranno subire delle modifiche, in quanto verranno affrontati dopo il 15 maggio ITALO CALVINO: La componente fantastica IL BARONE RAMPANTE: presentazione dei principali nuclei concettuali PRIMO LEVI: L’esperienza del lager SE QUESTO E’ UN UOMO: presentazione dei principali nuclei concettuali DIVINA COMMEDIA - PARADISO Lettura e commento dei canti I – III – VI Testi in adozione: Baldi-Giusso, DAL TESTO ALLA STORIA DALLA STORIA AL TESTO, Paravia Dante, Divina Commedia 21 MATERIA: STORIA INSEGNANTE: PROF.SSA PAOLA FACCIN Riferimenti extra testuali - Modulo tematico Dal Colonialismo all’Imperialismo: - la nuova fase del colonialismo - il sistema bismarkiano - il Giappone e la Cina nel confronto-scontro con l’Occidente - l’imperialismo degli Stati Uniti in America Latina L’Italia liberale: il governo della Sinistra storica: - la legislazione economico – sociale - la nascita del partito socialista italiano - la politica estera e le aspirazioni colonialistiche italiane - da Crispi alla crisi di fine secolo La seconda rivoluzione industriale in Europa e la prima rivoluzione industriale in Italia : - la diffusione del socialismo - la Chiesa di fronte alla questione sociale La guerra tra Russia e Giappone e la rivoluzione del 1905: - l’imperialismo del Giappone e il conflitto con la Cina - la Russia degli zar tra modernizzazione e opposizione politica La crisi dell’equilibrio europeo: - la Germania di Guglielmo II - le guerre balcaniche L’Italia giolittiana: - legislazione sociale e sviluppo industriale - la politica interna tra socialisti e cattolici - la politica estera e la guerra di Libia G.Salvemini “Il ministro della malavita” La prima guerra mondiale: - le cause della guerra - le fasi principali del conflitto - l’ingresso dell’Italia nella guerra La rivoluzione d’Ottobre: - Lenin alla guida dello stato sovietico - la NEP e la nascita dell’URSS - l’ascesa di Stalin e il processo di industrializzazione - il controllo del consenso e la repressione del dissenso: i gulag Lenin “Tesi di aprile” A. Solzenicyn da “Arcipelago Gulag” – Vita nel gulag - 22 L’eredità della Grande guerra: - i trattati di pace e il nuovo volto dell’Europa - il crollo dell’impero turco e la spartizione del vicino Oriente - i paesi afro-asiatici verso l’indipendenza - il crollo dell’impero cinese e la rivoluzione maoista T.W.Wilson “I quattordici punti” Il dopoguerra e l’avvento del fascismo: - nuovi partiti e movimenti politici nel dopoguerra - la crisi del liberalismo - la questione di Fiume - il biennio rosso - l’ascesa del fascismo - la costruzione del regime G. Matteotti – discorso politico alla Camera del 30 maggio 1924 B. Mussolini – discorso politico di fronte al Parlamento del 3 gennaio 1925 Gli Stati Uniti e la crisi del ’29: - il nuovo ruolo degli Stati Uniti e la politica isolazionista - gli anni Venti fra boom economico e cambiamenti sociali - la crisi del ‘29 - Roosvelt e il New Deal L’Italia fascista: - il consolidamento del regime - il fascismo fra consenso e opposizione - la politica interna ed economica - i rapporti tra Chiesa e stato fascista - la politica estera G.Gentile “Manifesto degli intellettuali fascisti”. B.Croce “Manifesto intellettuali antifascisti” Hitler e il nazional-socialismo: - la repubblica di Weimar - l’ascesa di Hitler - l’ideologia nazista e l’antisemitismo - il riarmo della Germania nazista e l’asse Roma-Berlino R.Hitler “Mein Kampf” (passi scelti) La guerra civile in Spagna: - la Spagna dalla dittatura fascista al governo repubblicano - la guerra civile La seconda guerra mondiale: - l’Europa verso la guerra - dall’attacco alla Polonia all’intervento italiano - il biennio 1939-1942 - il biennio 1943-1945 Il secondo dopoguerra - le “due Europe”. - la guerra fredda - la Comunità europea - il ruolo degli USA 23 degli La decolonizzazione e il neocolonialismo - il neocolonialismo e il Terzo mondo - la conferenza di Bandung L’Italia dopo il fascismo: partiti, società, istituzioni - la rinascita democratica e civile - il 1948: una nuova fase politica - il miracolo economico C.Pavone “Per un bilancio storico della Resistenza” E’ stata richiesta inoltre ai ragazzi la lettura delle seguenti opere: Emilio Lussu “Un anno sull’altipiano” Mario Rigoni Stern “L’ultima partita a carte” Si precisa che nell’ultimo periodo la scelta degli argomenti è stata dettata non tanto da esigenze di ordine cronologico nello svolgimento del programma, bensì dalla necessità di affrontare alcuni fatti più strettamente legati al contesto storico attuale, in modo da fornire qualche chiave di lettura del mondo odierno. Testo adottato: A.Brancati, T. Pagliarani – Dialogo con la storia – Ed. La Nuova Italia, 2009 LATINO 24 Docente: Prof.ssa Rocco Nicoletta CONOSCENZE - Conosce le principali strutture sintattiche della lingua latina - Conosce la vita e le opere degli autori proposti COMPETENZE - Scompone il testo nelle sue parti - colloca storicamente i testi proposti - mette in relazione il testo e contesto - individua attraverso i testi le tematiche e il pensiero specifici di ogni autore proposto CAPACITA’ - individua gli apporti di pensiero, di categorie mentali e di linguaggio alla formazione della cultura europea - interiorizza il pensiero dell’autore CONTENUTI (I testi latini sono stati letti privilegiando l’aspetto contenutistico piuttosto che quello grammaticale sintattico). CONTESTO STORICO DAL I AL V SECOLO DOPO CRISTO AUTORI FEDRO: vita, opere e pensiero FAVOLE: Prologus Lupus et agnus Vacca et capella, ovis et leo Asinus ad senem pastorem Vulpes et ciconia De vulpe et uva Vulpes et corvus SENECA: vita, opere, pensiero DE CLEMENTIA (I, 5, 2-5,17) EPISTULAE AD LUCILIUM (47, 1-6, 10-13) DE BREVITATE VITAE (1-2-14) LETTURE: La filosofia dell’interiorità in Seneca Il Principe e i valori della politica Contro il tempo che scorre PETRONIO: la vita, l’opera SATYRICON: La cena di Trimalchione La matrona di Efeso GIOVENALE: la vita, la satira “indignata” SATURAE ( III, 8, 1-23) SATURAE (IV, 130-154) (VI, 98-119, 133-152, 434-473) TACITO: vita, opere, pensiero AGRICOLA (30, 1; 31, 3; 42, 3-4; 43) HISTORIAE (I, 1-2-3) (II, 38) 25 ANNALES (XV, 38, 1-7, 44, 1-3) (XVI, 4; 6, 1-2) LETTURE: Le cause della corruzione dell’eloquenza Il problema della successione Il ruolo delle masse Dalle Historiae agli Annales Una storia senza speranza QUINTILIANO: vita, opere e pensiero INSTITUTIO ORATORIA: I primi elementi ( I, 1, 1-14) L’educazione a scuola o a casa ( I, 2, 1-3, 15-22) Quintiliano, il maestro (1, 3, 6-1) La scelta del maestro (II, 2, 1-8) Il giudizio sia solo del maestro (II, 2, 9-15) Moralità dell’oratore (XII, 1, 1-3) LETTURE: L’educazione a Roma La satira AGOSTINO: vita, opere, pensiero CONFESSIONES La lettura dell’Hortensius ciceroniano ( III, 4 , 7-8) L’incontro con la Bibbia ( 5, 9 ) La crisi interiore TEMI: LA SATIRA IL TEMPO L’INTERIORITA’ DELL’UOMO GLI INTELLETTUALI E IL POTERE Testo adottato: A. Diotti - S. Dossi - F. Signoracci MEMORIA MAIORUM, SEI, Torino 26 Piano annuale di lavoro della classe quinta del liceo delle scienze umane Psicologia generale e sociale a.s. 2009/2010 Docente: Prof. Federico Piaser ♦ Gli obiettivi disciplinari Le tematiche selezionate, sono funzionali al raggiungimento da parte degli alunni dei seguenti obiettivi disciplinari espressi in termini di conoscenze, competenze e capacità che fanno riferimento a quelli trasversali definiti dal Consiglio di classe: • saper riconoscere le tipiche problematiche delle varie correnti e le questioni che hanno costituito elementi di confronto/scontro teorico • iniziare a cogliere nel confronto fra posizioni diverse il procedere dialettico della costruzione dei saperi e della cultura • saper utilizzare in maniera appropriata il linguaggio specifico disciplinare • saper effettuare i primi collegamenti con altri ambiti disciplinari • iniziare ad utilizzare le conoscenze acquisite per descrivere ed interpretare situazioni del reale • iniziare a contestualizzare le conoscenze dentro il quadro dello sviluppo storico e problemico della disciplina • avviarsi all’acquisizione di un approccio scientifico alla conoscenza dei processi psichici e del comportamento umano in grado di superare le visioni stereotipate e di senso comune. ♦ Obiettivi trasversali e comportamentali Gli alunni dovranno inoltre essere in grado di (obiettivi trasversali che riguardano sia la sfera cognitiva che comportamentale): • reperire autonomamente documentazione idonea su vari argomenti di studio • iniziare ad assumere in maniera critica informazioni e contenuti rapportandoli a conoscenze e a categorie interpretative già acquisite • effettuare percorsi di autocostruzione di nuove conoscenze secondo l’ottica della ricerca ed esprimerle e socializzarle con mezzi comunicativi idonei iniziando anche a rivolgersi a quelli multimediali • pianificare i propri percorsi di apprendimento in relazione a procedure, scadenze, impegni • lavorare in maniera cooperativa dando ognuno il proprio fattivo contributo alla realizzazione dell’obiettivo. ♦ Sviluppo analitico del piano di lavoro ♦ Le teorie della personalità, introduzione. ♦ Le teorie psicodinamiche ♦ Sigmund Freud e la psicoanalisi La psicoanalisi. La nascita e il contesto. La specificità di Freud rispetto agli studiosi di psicologia suoi contemporanei: lo studio delle questioni della psiche dalla parte della psicopatologia. La nascita della psicoanalisi. Definizioni di psicoanalisi. La visione positivista dei fenomeni psichici come fenomeni della natura, il determinismo psichico e la teoria energetica della pulsione. Il concetto di pulsione: pulsione ed istinto. Libido e pulsione aggressiva. Le fasi dello sviluppo sessuale. I modelli descrittivi dell’apparato psichico: l’ipotesi topografica e l’ipotesi strutturale. L’ipotesi topografica: conscio, preconscio, inconscio. L’ipotesi strutturale dell’apparato psichico: Es, Io, Super Io. Il concetto di Es, i primi rudimenti dell’Io, le prime relazioni oggettuali ed i meccanismi di difesa. Il superamento del complesso edipico e la formazione del Super Io. L’angoscia e i meccanismi di difesa dell’Io. Il sogno e la funzione del sogno nella psicoanalisi. 27 Il sogno come via principale di accesso all’inconscio. Contenuto onirico latente e contenuto onirico manifesto. Alla base del sogno: le “forze” che lo determinano. Dal contenuto onirico latente al contenuto onirico manifesto: la simbolizzazione ed il lavoro onirico ♦ Carl Gustav Jung e la psicologia analitica L’io junghiano e le sue funzioni L’inconscio personale e i complessi L’inconscio collettivo e gli archetipi Persona, Animus e Anima, l’Ombra come istanze della psiche Il processo di individuazione verso il Sé come integrazione unitaria della personalità. ♦ Alfred Adler e le teorie psicologiche sociali Concetti principali: Le finalità fittizie, L’aspirazione alla superiorità, Complesso d’inferiorità, di superiorità e le forme di compensazione, L’interesse sociale, stile di vita Il Sé creativo. o ♦ ▪ ▪ ▪ ▪ Karen Horney e i fattori culturali dell’identità di genere Concetti principali: L’angoscia originaria Il bisogno di sicurezza l’immagine del sé reale e del sé ideale i bisogni nevrotici Erik Erikson Concetti principali: Gli stadi I compiti di sviluppo Le polarità di ogni stadio La conquista dell’identità. ♦ Critica alle teorie psicodinamiche. ♦ Le teorie sociocognitive ▪ Principi fondamentali dell’approccio socio-cognitivo. Alcuni costrutti cognitivi su cui si fonda la personalità. Le ipotesi di Bandura Il potere del pensiero positivo. ♦ Le teorie fenomenologiche Aspetti generali. Centralità della soggettività vissuta dall’uomo Importanza del “qui ed ora” nella relazione L’approccio olistico alla persona la tendenza alla realizzazione, alla crescita,all’autodeterminazione La tendenza all’autorealizzazione di Maslow La piramide dei bisogni di Maslow La teoria del sé di C. Rogers La terapia centrata sulla persona ♦ L’approccio sistemico e la pragmatica della comunicazione umana Il concetto di sistema relazionale Gli assiomi della comunicazione I concetti di omeostasi e di retroazione (feedback) 28 Comunicazione e metacomunicazione Conferma, negazione e disconferma La comunicazione patologica ♦ Ricognizione sul concetto di malattia mentale La definizione sociale di malattia mentale Freud e l'ingresso dei fattori psico-sociali quale causa dei disturbi mentali La patologia mentale secondo la visione cognitivo-comportamentale La matrice sociale della malattia mentale. ▪ Classificazione dei disturbi della psiche: differenze diagnostiche come vengono definiti e diagnosticati i disturbi della psiche, differenti interpretazioni, i disturbi d’ansia, i disturbi dell’umore, i disturbi somatoformi, i disturbi da uso di sostanze psicoattive, i disturbi dissociativi, la schizofrenia, Gli argomenti che seguono saranno sviluppati dopo la data del 15 Maggio i disturbi di personalità, i disturbi borderline, definizioni di svantaggio e disabilità. ♦ Forme di trattamento dei disturbi mentali I trattamenti biologici, le psicoterapie, la psicanalisi, le psicoterapie psicodinamiche, le terapie umanistiche, le terapie cognitivistiche e comportamentali, la terapia della famiglia. Lingua e Civiltà Inglese 29 Docente: Prof.ssa Fiorella Binotto COMPETENZE E CAPACITA’ • • • • • • Comprensione di messaggi orali in contesti diversificati al fine di poter sostenere una conversazione funzionale al contesto, non più solo per risolvere necessità legate a situazioni di vita quotidiana ma anche per affrontare e discutere tematiche culturali di vario tipo; Capacità di riferire oralmente quanto letto o appreso ed esprimere le proprie personali opinioni sull’argomento emerso; Comprensione, analisi e interpretazione di testi letterari, considerandone il contenuto, la forma e i significati, e collocandoli nel contesto socio-culturale; Produzione di brevi testi scritti di carattere letterario su traccia; Uso della lingua consapevole e personale, in grado di arricchirsi autonomamente con nuove acquisizioni anche in contesti extra-scolastici; Maturare valutazioni documentate, ragionate e critiche sulla cultura anglosassone ponendola in relazione con la cultura di appartenenza. CONOSCENZE Testo in adozione: M. Spiazzi, M. Tavella, NOW AND THEN, Ed. Zanichelli. The Twilight of Classicism and The Early Romanticism ¾ ¾ ¾ ¾ ¾ Main features Setting The role of nature Melancholy and meditation on death Childhood and Innocence POETRY a) W. Blake 1. The Lamb (fm Songs of Innocence – pg. 140-141) 2. The Tyger (fm Songs of Experience – pg. 141-142) 3. London (fm Songs of Experience – pg. 138-139) 4. Nurse’s Song (fm Songs of Innocence - fotocopia) 5. Nurse’s Song (fm Songs of Experience - fotocopia) 6. The Little Black Boy (fm Songs of Innocence - fotocopia) a) La rappresentazione dualistica della realtà (innocenza-esperienza); la visione simbolica della natura; i problemi sociali quali la schiavitù, la decadenza morale e la disperazione nella metropoli agli albori dell'epoca industriale. The Romantic Period ¾ ¾ ¾ ¾ ¾ ¾ ¾ The term “romantic” German origins of the movement Individualism Non-conformity to society The poet as a prophet The role of Imagination Romantic themes POETRY a) 1. 2. 3. 4. 5. W. Wordsworth. “A certain colouring of imagination” (fm Preface to Lyrical Ballads - fotocopia) Daffodils (pg. 146-147) The Solitary Reaper (pg. 129-130) Composed Upon Westminster Bridge (fotocopia) My Heart Leaps Up / The Rainbow (pg. 145-146) b) S. T. Coleridge. 30 1. The Rime of the Ancient Mariner (part 1-2-4 uncut; part 3, 5, 6 summary; beginning part 7) a) La concezione panteistica della natura; la poesia come espressione di "emotions recollected in tranquillity"; la solitudine; la vita rustica; la nostalgia del passato. b) Il mistero ed il soprannaturale; la superstizione; la visione simbolica della natura; il crimine e l'espiazione. PROSE a) Jane Austen 1) “Mr and Mrs Bennet” (fm Pride and Prejudice, ch. 1, pg. 134) 2) “Did you admire me for my impertinence?” ( fm Pride and Prejudice - fotocopia) a) Limiti e qualità dei suoi romanzi; setting e personaggi; il ruolo della donna; il matrimonio. The Victorian Age ¾ ¾ The Industrial Revolution Social achievements and reforms PROSE a) C. Dickens. 1) Oliver wants some more (fm Oliver Twist – fotocopia) 2) Jacob’s Island (fm Oliver Twist – fotocopia) 3) A Town of Red Brick (fm Hard Times – pg. 187-188, vv 1-36) 4) A Man of Realities (fm Hard Times – pg. 203-204-205) -Adapted from Oliver Twist 1) Slums Adapted from Human Documents of the Industrial Revolution in Britain 1) Child Labour b) T. Hardy. 1) We don’t ask to be born ( fm Jude the Obscure – fotocopia) c) O. Wilde. 1) The Picture of Dorian Gray. (lettura individuale) a. La Rivoluzione Industriale in Inghilterra; la denuncia delle convenzioni sociali dell’epoca vittoriana; il rapporto bambino-adulto. b. Le condizioni sociali e il classismo nell’epoca vittoriana; le conseguenze; il pessimismo di Hardy; il regionalismo; il ruolo della natura e del destino; l’amore; il linguaggio e lo stile. c) L’estetismo; il culto della bellezza. The Twentieth Century (Modernism) ¾ Anxiety between the two world wars. PROSE a) J. Joyce. 1) Eveline (fm Dubliners, pg.300-301-302-303-304) 2) Araby (fm Dubliners) b) V. Woolf 1) The window (fm To the Lighthouse, ch. 1 - fotocopia) 2) He wanted sympathy (fm To the Lighthouse, ch. 7 - fotocopia) RELAZIONE FINALE del PIANO DI LAVORO PER L’INSEGNAMENTO DELLA FILOSOFIA Anno Scolastico 2009/2010 31 Docente Dario Mattioli Classe: V Sezione G Scienze Umane Testo adottato N. Abbagnano – G. Fornero, Protagonisti e Testi della Filosofia, vol. C e vol. D tomo 1, Paravia. OBIETTIVI DIDATTICI Capacità Analizzare un testo Individuare affinità/differenze tra i pensatori all’interno dei vari campi problematici Riconoscere la specificità del lessico filosofico dei diversi autori. Usare il lessico filosofico in situazioni di oralità e scrittura. Competenze Oltrepassare pregiudizi e precomprensioni personali. Individuare il nesso tra il pensiero esaminato e problematiche odierne. Formulare le proprie considerazioni personali sulle tematiche filosofiche Le conoscenze acquisite risultano nel complesso discrete e in alcuni casi anche molto buone. La classe ha dimostrato nel corso dell’anno di saper distinguere le diverse teorie filosofiche studiate e di aver acquisito in generale le capacità prefissate negli obiettivi didattici, come una buona capacità di autonomia di giudizio, tuttavia la partecipazione e la disponibilità al confronto è risultata non sempre spontanea. La maggioranza della classe ha acquisito capacità sufficienti nell’analizzare e argomentare i problemi filosofici e le soluzioni elaborate dagli autori; riflettere e confrontare i modelli di razionalità filosofica con la realtà attuale; individuare il nesso tra il pensiero filosofico esaminato e problematiche odierne. Tuttavia l’acquisizione delle capacità di confronto e di rielaborazione personale delle teorie filosofiche e dell’uso della terminologia specifica non è omogenea per tutta la classe. CONTENUTI DISCIPLINARI • Si è affrontato, come passaggio obbligato sia per la filosofia dell’ottocento sia per buona parte della filosofia novecentesca, lo sviluppo dell’idealismo tedesco. Brevi cenni sui sistemi di Fichte e di Schelling soffermandosi sul sistema filosofico hegeliano: la “dialettica”, la “filosofia dello spirito” e la concezione dello stato e della storia. • Nello sviluppo della filosofia post-hegeliana si è analizzata per cenni la sinistra hegeliana e la filosofia di Feuerbach, in particolare l’analisi della religione come processo di alienazione. Si è affrontata quindi la lezione di Marx, data l’importanza che la filosofia marxiana ha rivestito nel corso del novecento filosofico e culturale, evidenziando le tematiche filosofiche, sociali ed economiche. • Come reazione alla filosofia idealista e come anticipatore di tematiche importanti per il successivo sviluppo della filosofia in particolare del primo novecento, è stata analizzata la filosofia di Schopenhauer: la ripresa di tematiche kantiane, lo scontro con la filosofia dominante di Hegel e l’anticipazione di tematiche nietzscheane. • Si è affrontata la filosofia di Nietzsche che idealmente congiunge la filosofia dell’ottocento con quella novecentesca. Avvalendosi anche di alcuni brani tratti dalle opere più importanti si è messa in evidenza la cifra dell’autore che decostruisce i valori della tradizione occidentale e il soggetto moderno. • Nell’ultima parte del programma si è deciso di approfondire alcune tematiche importanti per l’analisi del Novecento: la coscienza, il tempo e la memoria, nella filosofia di Henri Bergson. METODI Per illustrare i contenuti disciplinari e favorire l’acquisizione degli obiettivi didattici, si è utilizzata la lezione frontale, la lezione dialogata cercando di contestualizzare gli argomenti. Si è cercato di problematizzare i contenuti mostrando attualità e limiti delle diverse elaborazioni filosofiche e di risolvere i dubbi sorti durante le lezioni. Lettura guidata di passi o brani relativi ai contenuti svolti. PROGRAMMA SVOLTO Si precisa che per lo studio dei diversi pensatori e tematiche si è fatto uso sia del manuale in adozione sia di materiale e dispense integrative o alternative ai libri di testo. Riferimenti dai testi in adozione, letture di brani tratti da Carlo Sini (a cura di) Le parole dei filosofi, Mondadori 2003. Per quanto riguarda Schelling, Feuerbach, Destra e Sinistra hegeliane sono state fornite fotocopie tratte da Carlo Sini (a cura di) Le 32 parole dei filosofi. Per il pensiero di Nietzsche è stato utilizzato oltre al manuale anche Gilles Deleuze, Nietzsche, SE 1997. Caratteri generali del Romanticismo volume C, capitolo secondo Atteggiamenti caratteristici del Romanticismo tedesco (paragrafo 3). Il rifiuto della ragione illuministica e la ricerca di altre vie d’accesso alla realtà e all’Assoluto (paragrafo 4). Il senso dell’infinito (paragrafo 5). La “Sehnsucht”, l’”ironia” e il “titanismo” (paragrafo 6). Infinità e creatività dell’uomo (paragrafo 8). L’idealismo tedesco volume C Il dibattito sulla cosa in sé, capitolo terzo, paragrafo 1 (pp. 39-43). Cenni su Fichte, fotocopie tratte da I filosofi e le opere, di C. Sini. Cenni su Schelling, fotocopie tratte da I filosofi e le opere, di C. Sini. Hegel volume C, capitolo sesto I capisaldi del sistema (paragrafo 4, pp. 143-145). Idea, Natura e Spirito. Le partizioni della filosofia (paragrafo 5). La Dialettica (paragrafo 6 pp 148-150). La critica delle filosofie precedenti (paragrafo 7). La Fenomenologia dello spirito: Coscienza, Autocoscienza (analisi della figura “signoria e servitù”), cenni sulla Ragione (paragrafo 8 - 8.1 - 8.2a - 8.3). La Filosofia dello Spirito: lo spirito oggettivo (paragrafo 13, pp 165-170). La filosofia della storia (paragrafo 14). Lo spirito assoluto: arte, religione, filosofia (paragrafo 15 pp 172-174). Feuerbach e la distinzione tra Destra e Sinistra hegeliana, cenni tratti dal capitolo nono, paragrafi 1 - 3.2 - 3.3. Marx volume C, capitolo decimo Caratteristiche del marxismo (paragrafo 2). La critica al misticismo logico di Hegel (paragrafo 3). La critica della civiltà moderna e del liberalismo (paragrafo 4). La critica dell’economia borghese e la problematica dell’alienazione (paragrafo 5). Il distacco da Feuerbach (paragrafo 6). La concezione materialistica della storia: il concetto di ideologia e il materialismo storico; struttura e sovrastruttura; la dialettica della storia (paragrafi 7.1, 7.2, 7.3, pp. 350-354). Il Manifesto e la lotta di classe (paragrafo 8.1, pp. 356-357). Lettura di alcune pagine tratte dal Manifesto del partito comunista. Il Capitale (paragrafo 9). La rivoluzione e la dittatura del proletariato (paragrafo 10). Schopenhauer volume C, capitolo settimo Il Mondo come volontà e rappresentazione (paragrafi 1.3, 1.4, 1.5, pp. 237-241). Il pessimismo (paragrafi 1.6). Le vie di liberazione dal dolore (paragrafo 1.8). Nietzsche volume D tomo 1, capitolo primo Caratteristiche del pensiero e della scrittura di Nietzsche (paragrafo 5). La nascita della tragedia, spirito apollineo e dionisiaco (paragrafo 7.1, pp. 9-11). Il periodo “illuministico: il metodo genealogico e la filosofia del mattino (paragrafo 8.1). La “morte di Dio” e la fine delle illusioni metafisiche (paragrafo 8.2, pp. 14-19). Il periodo di Zarathustra: la filosofia del meriggio, il superuomo, l’eterno ritorno (paragrafi 9.1, 9.2, 9.3). 33 L’ultimo Nietzsche: la critica della morale, la volontà di potenza, il nichilismo, il prospettivismo (paragrafi 10.1, 10.2, 10.3, 10.4). Lettura di alcuni aforismi tratti dalla Genealogia della morale. Henri Bergson volume D tomo 1, capitolo secondo Tempo, durata e libertà (paragrafo 9.2). Il rapporto tra spirito e corpo (paragrafo 9.3). Lo slancio vitale (paragrafo 9.4). Istinto, intelligenza e intuizione (paragrafo 9.5). Programma svolto di STORIA DELL’ARTE classe 5G Scienze Umane Anno Scolastico 2009-10 Docente: Vania Pepe 34 Il programma di storia dell’arte affronta lo studio dell’evoluzione storico-artistica a partire dal Barocco e si conclude con la nascita dell’arte astratta del primo Novecento. Si sviluppa attraverso l’analisi dei contenuti storici ed evolutivi dell’arte e dei relativi movimenti, introducendo le figure più significative degli artisti. La storia dell’arte non è intesa come la sequenza delle biografie d’artista, ma come un fenomeno complesso che pone in esame l’epoca in cui si sviluppa, il rapporto con il passato, ne individua i caratteri innovativi, affronta l’analisi dell’opera d’arte e lo studio dei significati. Essa inoltre si esplicita attraverso la conoscenza del fenomeno artistico in un contesto storico e culturale ampio, anche e soprattutto a livello interdisciplinare. TESTI IN ADOZIONE 1) Piero Adorno, Adriana Mastrangelo, Segni d’arte, vol. 3, D’Anna. 2) Gillo Dorfles, Angela Vettese, Storia dell’arte, vol. 4, Atlas. OBIETTIVI DIDATTICI Capacità: - Saper analizzare l’opera d’arte individuando le sue caratteristiche principali, lo stile e la funzione comunicativa. - Saper correlare il contesto storico-culturale e la produzione artistica. - Saper cogliere le relazioni esistenti tra civiltà, epoche, ed artisti. Competenze: - Leggere un’opera d’arte da un punto di vista iconografico ed iconologico. - Individuare le coordinate storico-culturali entro le quali l’opera d’arte è stata creata. - Comprendere la nascita dell’opera d’arte ed i mutamenti stilistici delle varie epoche, individuando analogie, differenze, interdipendenze e contaminazioni. - Analizzare le metodologie e le tecniche, delle opere dei maggiori movimenti artistici. - Saper argomentare anche in modo pluridisciplinare, rilevando come nell’opera d’arte confluiscano aspetti e componenti di diversi saperi (umanistici, scientifici, tecnologici). - Utilizzare un adeguato lessico tecnico e critico nelle maggiori formulazioni generali e specifiche. UNITA’ DI APPRENDIMENTO - CONTENUTI DISCIPLINARI 1. IL BAROCCO IN ITALIA Caratteri generali del Barocco. I nuclei fondamentali del Barocco in Italia. Il Barocco a Roma. Caravaggio Opere giovanili: Canestro di frutta, Bacco. Opere per la Chiesa di San Luigi dei Francesi: Vocazione di San Matteo, San Matteo e l’Angelo, Martirio di San Matteo. Opere per la Chiesa di Santa Maria del Popolo: Crocifissione di San Pietro. Ultimi capolavori: Morte della Vergine, Decollazione del Battista. Gian Lorenzo Bernini Opere giovanili - Scultura: David, Apollo e Dafne. Opere della maturità e ultime - Scultura: Baldacchino di San Pietro, Monumento Funebre di Urbano VIII, Estasi di Santa Teresa, Fontana dei Quattro Fiumi; Beata Ludovica Albertoni; Architettura: Colonnato di San Pietro, Chiesa di Sant’Andrea al Quirinale. Francesco Borromini Il Convento e la Chiesa di San Carlo alle Quattro Fontane, Sant’Ivo alla Sapienza. Architettura e urbanistica a Roma 35 Caratteri generali. Architettura barocca a Torino La città sabauda. Guarino Guarini: Cappella della Sacra Sindone, Palazzo Carignano. Architettura barocca a Venezia Baldassarre Longhena: Chiesa di Santa Maria della Salute, Ca’Pesaro, Ca’Rezzonico. Linguaggio classico, illusione. Caravaggismo Caratteri della pittura barocca. Pittura di genere. L’illusione nella rappresentazione. Annibale Carracci, opere: La Macelleria, Il Mangiafagioli; dagli Affreschi di Palazzo Farnese a Roma: Il Trionfo di Bacco e Arianna. Il Caravaggismo. Orazio Gentileschi, opere: Maddalena Penitente; Artemisia Gentileschi, opere: Giuditta che uccide Oloferne, Maddalena Penitente. 2. BAROCCO IN EUROPA L’epoca delle grandi monarchie. Caratteri del movimento europeo. Pittura - Spagna Diego Velázquez, opere: Vecchia che frigge le uova, Las Meniňas. Bartolomé Esteban Murillo, opere: Ragazzi che mangiano frutta. Pittura - Paesi Bassi Pieter Paul Rubens, opere: Sbarco di Maria de‘ Medici a Marsiglia. Rembrandt, opere: La lezione di anatomia, La Ronda di notte, Jan Vermeer, opere: La collana di perle, Donna che suona il liuto. Pittura - Francia Georges de la Tour, opere: Maddalena. Architettura in Francia e Inghilterra Caratteri generali. Parigi. Louis Le Vau e Jules Hardouin Mansart: Castello di Versailles. 3. IL SETTECENTO E L’ARTE ROCOCO’ IN ITALIA Caratteri generali del Rococo’. Architettura - Torino Filippo Juvarra: Basilica di Superga, Palazzina di caccia Stupinigi. Architettura – Roma Francesco de Sanctis: Scalinata di Trinità dei Monti; Nicola Salvi: Fontana di Trevi. Architettura - Napoli Luigi Vanvitelli: La Reggia di Caserta. Pittura La grande stagione della pittura veneziana. Giovanni Battista Piazzetta, opere: Ritratto di Giulia Lama. Giambattista Tiepolo, opere: dagli Affreschi di Palazzo Labia a Venezia - Incontro di Antonio e Cleopatra; dagli affreschi di Würzburg- Il Vescovo di Würzburg viene investito duca di Franconia, Il matrimonio di Federico Barbarossa e Beatrice di Borgogna celebrato dal vescovo di Würzburg; Rosalba Carriera, opere: Ritratto di Jean-Antoine Watteau. Pietro Longhi, opere: La lettera del Moro; Il Rinoceronte. Il Vedutismo Canaletto, opere: Veduta del Canal Grande, Il ritorno del Bucintoro al molo nel giorno dell’Ascensione, Veduta del Canal Grande da Palazzo Balbi, Il laboratorio del Tagliapietra. Bernardo Bellotto, opere: Il mercato nuovo di Dresda visto da Judenhof. 36 Francesco Guardi, opere: Il Rio dei Mendicanti, Gondola sulla Laguna. 4. IL ROCOCO’ IN EUROPA L’epoca delle grandi Regge. Caratteri principali dell’architettura e pittura europea. Architettura – Germania e Austria Il castello di Nymphenburg, Monaco di Baviera; Johann Balthasar Neumann: Residenz, Würzburg. Johann Bernhard Fischer von Erlach: Reggia di Schönbrunn, Vienna; Pittura in Francia e in Inghilterra Jean-Antoine Watteau, opere: L’imbarco per Citera; Jean Honoré Fragonard: Il bacio furtivo. William Hogarth, opere: Il Contratto e Il Mattino da “Il Matrimonio alla moda“. 5. IL NEOCLASSICISMO Origini e sviluppo del movimento. I teorici del Neoclassicismo. Architettura - Germania Leo Von Klenze – Walhalla a Ratisbona. Architettura - Italia Milano - Giuseppe Piermarini: Teatro alla Scala; Leopoldo Pollack: Villa Reale. Padova - Giuseppe Jappelli: Caffè Pedrocchi. Roma - Giuseppe Valadier: Piazza del Popolo. Scultura Antonio Canova, opere: Dedalo e Icaro, Monumento funebre di Papa Clemente XIV, Monumento funebre a Maria Cristina d’Austria, Paolina Borghese, Amore e Psiche, Le tre Grazie. Pittura - Francia Jacques-Louis David, opere: Il giuramento degli Orazi, La morte di Marat, L’Incoronazione di Napoleone. Jean Auguste-Dominique Ingres, opere: La grande Odalisca, Ritratto della principessa Debroglie. Pittura - Spagna Francisco Goya, opere: La famiglia di Carlo IV, Le fucilazioni del 3 Maggio 1808, Maja desnuda, Il sonno della ragione genera mostri, Sabba, Saturno divora uno dei suoi figli. Pittura - Inghilterra Caratteri principali della pittura. Joshua Reynolds, Thomas Gainsborough. 6. Il ROMANTICISMO Origine e diffusione del Romanticismo in Europa. Temi e soggetti principali. Architettura - Inghilterra e Germania, Gothic Revival e Neorinascimentale. Vienna. Heinrich von Ferstel: Votivkirche. Londra. Charles Barry e Augustus Pugin, Palazzo del parlamento e Torre dell’Orologio. Architettura – Francia e Italia, restauri e revival stilistici Viollet Le Duc: Restauro e ricostruzione della città di Carcassonne. Giuseppe Jappelli: Il Pedrocchino, Padova. Pittura – Germania Origini della pittura romantica. Caspar David Friedrich, opere: Il Viandante sul mare di nebbia, Il Naufragio della “Speranza“, Inverno. Johann Heinrich Füssli, opere: Incubo Notturno, La follia di Kate. 37 Pittura - Inghilterra William Blake, opere: La Vecchiaia; dalle illustrazioni per la Divina Commedia - Paolo e Francesca. John Constable, opere: Studi di Nuvole, Stonehenge. William Turner, opere: Tempesta di Neve, Pioggia vapore e velocità, Vapore durante una tempesta di mare. Arte dei Preraffaelliti. John Everett Millais, opere: Ofelia. William Morris: Arts and Crafts. Pittura – Francia Théodore Géricault, opere: Ufficiale dei Cacciatori a cavallo, La zattera della Medusa, dalla serie delle Monomanie – Monomaniaca dell’invidia. Eugène Delacroix, opere: La libertà che guida il Popolo; Ritratto di Chopin. La scuola di Barbizon. Jean-Baptiste Camille Corot, opere: Il Tevere a Castel Sant’Angelo, La cattedrale di Chartres, Ricordo di Montefontaine. Pittura - Italia I Nazareni. Johann Friedrich Overbeck, opere: Italia e Germania. Francesco Hayez, opere: I Vespri Siciliani, Ritratto di Camillo Benso Conte di Cavour, Il Bacio. 7. IL REALISMO Il Realismo francese e lo sviluppo scientifico positivista. La nascita della fotografia. Pittura e fotografia. Gustave Courbet, opere: Lo spaccapietre, I funerali di Ornans, Le bagnanti. Jean-François Millet, opere: L’Angelus. Honoré Daumier, opere: Lo Scompartimento di terza classe. I Macchiaioli toscani. I dipinti storici, la quotidianità, il paesaggio e le opere di contenuto sociale. Giovanni Fattori, opere: Il campo italiano alla battaglia di Magenta, La Rotonda di Palmieri, La Libecciata, Il cavallo morto. Silvestro Lega, opere: Il pergolato, La visita, Ritratto di Luigi Tommasi, La madre. Telemaco Signorini, opere: Piazza a Settignano, Bagno penale a Portoferraio, La sala delle agitate del San Bonifazio di Firenze. 8. L’IMPRESSIONISMO Origini e sviluppo del movimento. Il ruolo della fotografia nell‘Impressionismo. Édouard Manet, opere: Colazione sull’erba, Olympia, Monet che dipinge sulla barca, Il Bar alle Folies-Bergère. Camille Pissarro, opere: Donna in un campo, Il Louvre visto dal Pont-Neuf in un mattino d’inverno. Claude Monet, opere: La Grenouillère, Regata ad Argenteuil, Impression Soleil levant, serie delle cattedrali di Rouen, Lo stagno delle Ninfee. Pierre-Auguste Renoir, opere: La Grenouillère, Il ballo al Moulin de la Galette. Alfred Sisley, opere: Campi di grano ad Argenteuil, L’inondazione a Port-Marly. Berthe Morisot, opere: La culla, Giorno d’Estate. Edgard Degas, opere: Fantini davanti alle tribune, La classe di danza, L’assenzio, Lo stupro, Orchestra dell’Opéra. Sculture dell’artista: Cavallo al Galoppo, Ballerina. Note sugli artisti italiani a Parigi. 9. Il POSTIMPRESSIONISMO Il Puntinismo e le teorie scientifiche. Il postimpressionismo e l’autonomia della pittura. Il ritorno alle origini. Primitivismo e Simbolismo. Il Puntinismo Georges Seurat, opere: Una domenica pomeriggio all’isola della Grande Jatte. Paul Signac, opere: L’ingresso al porto di Marsiglia. Artisti postimpressionisti Paul Cézanne, opere: La casa dell’impiccato, I giocatori di carte, Natura morta, serie della Montagna SainteVictoire. Paul Gauguin ed il ritorno all’origine. Opere: La visione dopo il sermone, Il Cristo Giallo. 38 Gauguin a Tahiti, opere: E l’oro dei loro corpi, Da dove veniamo? Cosa (chi) siamo? Dove andiamo?. Vincent Van Gogh Periodo giovanile, opere: I mangiatori di patate, Boulevard de Clichy. Periodo di Arles, opere: Autoritratti, Camera da letto, Notte stellata, La chiesa di Auvers, Campo di grano con corvi. Henry de Toulouse-Lautrec, opere: La toilette, Ballo al Moulin Rouge, Sala di Rue des Moulins. Il Simbolismo Caratteri generali del movimento. Le radici romantiche del Simbolismo. Il movimento dei Nabis Paul Sérusier, opere: Il talismano; Pierre Bonnard, opere: Nudo allo specchio. 10. ARCHITETTURA, URBANISTICA, ARTE, NELLA SECONDA META’ DELL’OTTOCENTO L’Architettura degli ingegneri. Joseph Paxton: Crystal Palace, Londra; Gustave Eiffel: Tour Eiffel, Parigi; Antonello Antonelli: La mole Antonelliana, Torino; Giuseppe Mengoni: Galleria Vittorio Emanuele II, Milano. I grandi piani urbanistici: Piano Hausmann-Parigi, Il Ring di Vienna, Piano Cerdà-Barcellona. Il Divisionismo Giovani Segantini, opere: La mucca all’abbeveratoio, Le due madri. Giuseppe Pelizza da Volpedo, opere: Il Quarto Stato, Speranze deluse, Membra stanche. Scultura Evulozione della scultura del tardo Ottocento. Auguste Rodin, Medardo Rosso. 11. L’ARTE AGLI ALBORI DEL XX SECOLO L’ART NOUVEAU L’Art Nouveau in Europa: le varianti nazionali. Il nuovo ruolo delle arti applicate e l’unitarietà delle arti. Austria - La Secessione di Vienna - Sezessionstil Joseph Maria Olbrich: Il Palazzo della Secessione e l’opera d’arte totale. Gustav Klimt, opere: Il Fregio Beethoven per il Palazzo della Secessione di Vienna; Giuditta, Il Bacio, Le tre età della donna. Josef Hoffmann: Villa Moser; Adolf Loos: Villa Karma, Casa di Michaelerplatz. Inghilterra e Scozia - Liberty William Morris, Aubrey Beardsley. Charles Rennie Mackintosh: la scuola d’arte di Glasgow, scrittoio. Belgio. L’Art Nouveau Victor Horta: Hotel Tassel; Henry van de Velde: Hotel Otlet, Scrivania per la redazione della Revue Blanche. Francia. L’Art Nouveau Hector Guimard: Ingresso della stazione della Metropolitana di Parigi. Spagna. Il Modernismo. Antoni Gaudí a Barcellona: Casa Battlò, Casa Milà, Parco Güell, Sagrada Famiglia. 12. L’ESPRESSIONISMO La diffusione del movimento. I temi. I precursori dell’Espressionismo. Edvard Munch, opere: Il grido, La bambina malata, Il bacio, Sera sulla via Karl Johann, Madonna, Pubertà. James Ensor, opere: L’ingresso di Cristo a Bruxelles. I Fauves. Il gruppo. 39 Henry Matisse. La ricerca dell’equilibrio e dell’armonia della pittura. Opere: La gioia di vivere, Donna con cappello, La Danza, La tavola imbandita (due versioni). L’Espressionismo tedesco. Caratteri generali del movimento. Il linguaggio primitivo. Die Brücke (Il Ponte), Dresda. Il gruppo. Erich Heckel, opere: Copertina del catalogo della mostra della Brücke. Karl Schmidt-Rottluff, opere: Quattro Bagnanti sulla spiaggia. Ernest Ludvig Kirchner, opere: Marcella, Autoritratto da soldato, Cinque donne nella strada. Der Blaue Reiter (Il Cavaliere Azzurro), Monaco. Il gruppo. Vasilij Kandinskij, opere: Il Cavaliere azzurro, Copertina per l’Almanacco Der Blaue Reiter. Franz Marc, opere: Cavallo blu. Alexej von Javlenskij, opere: Amore. L’Espressionismo austriaco. Egon Schiele, opere: L’Abbraccio, Autoritratto, La famiglia. Oskar Kokoschka, opere: Autoritratto, La sposa del vento o la tempesta. L’École de Paris. Caratteri generali della corrente artistica. Modigliani, opere: Testa (scultura in pietra del 1911), Ritratto di Jean Cocteau, Nudo sdraiato a braccia aperte o Nudo rosso. Marc Chagall, opere: Autoritratto con sette dita, Il violinista, La passeggiata. 13. Il CUBISMO Caratteri generali del movimento. Pablo Picasso, opere: Madre e figlio, La famiglia di saltimbanchi, Demoiselles d’Avignon, Natura morta con sedia impagliata, Guernica, Las Meninas. Georges Braque, opere: Il Portoghese o l’emigrante, Natura morta con banderillas. Juan Gris, opere: Chitarra su un tavolo. Robert Delaunay, opere: Torre Eiffel; Forme circolari, sole, luna. 14. Il FUTURISMO Caratteri generali del movimento. L’influenza teorica di Filippo Tommaso Marinetti. Umberto Boccioni, opere: La città che sale, Stati d’animo II, Forme uniche della continuità dello spazio. Giacomo Balla, opere: Velocità d’automobile. Carlo Carrà, opere: Manifestazione interventista. 15. L’ASTRATTISMO Caratteri generali sull’astrattismo. Nascita dell’arte astratta. Scritti e teorie. Vasilij Kandinskij, opere: Composizione II, Impressione III, Nel riquadro nero. Nota: Durante le verifiche orali, nell’effettuare la lettura e l’analisi dell’opera d’arte, gli studenti si sono avvalsi dell‘iconografia presente nei testi in adozione. MATERIA: Matematica Classe: 5^G SU Anno scolastico: 2009/2010 DOCENTE: Prof.ssa Bianca Giovanna 40 - Testo adottato: Trifone- Bergamini “Corso base verde di matematica” vol 4 moduli U+V – Zanichelli - Testo di riferimento per il recupero dei prerequisiti: Trifone- Bergamini “Corso base verde di matematica” vol 3 moduli S+L+O – Zanichelli OBIETTIVI DIDATTICI (previsti dal curricolo comune predisposto dal Dipartimento di Matematica) 1. Cogliere analogie strutturali e individuare strutture fondamentali 1.1 Acquisire capacità di induzione e deduzione nella risoluzione dei quesiti proposti 2. Affrontare situazioni problematiche di varia natura avvalendosi di modelli matematici atti alla loro rappresentazione 2.1 Acquisire tecniche e strumenti di calcolo utili per operare anche in altre discipline 3. Utilizzare consapevolmente le tecniche e le procedure di calcolo studiate 3.1 Comprendere il senso dei formalismi matematici introdotti 3.2 Abituarsi ad impostare i problemi nei termini rigorosi della notazione matematica 4. Acquisire e utilizzare un linguaggio specifico rigoroso 5. Saper analizzare una serie di dati traendone informazioni significative. CONTENUTI DISCIPLINARI E OBIETTIVI DIDATTICI SPECIFICI RAGGIUNTI N.B.: La trattazione delle conoscenze teoriche è stata svolta ai fini della loro applicazione negli esercizi relativi, quindi non è stata particolarmente approfondita dal punto di vista qualitativo e sono state omesse le dimostrazioni dei teoremi. U.D. -Moduli Conoscenze Competenze 41 RECUPERO DEI PREREQUISITI (vol 3 mod S) Disequazioni Richiami sulle disequazioni: intervalli. Disequazioni di 1° e 2° grado intere e frazionarie. Disequazioni di grado superiore al secondo. Disequazioni irrazionali del tipo A( x ) < B ( x ) e A( x ) > B ( x ) . • Sistemi di disequazioni. Concetto di funzione. Ripasso delle principali funzioni studiate negli anni precedenti: retta, parabola. Funzioni definite per casi. Principali funzioni goniometriche (seno, coseno, tangente). • Ripasso di funzione esponenziale e funzione logaritmo. • Saper risolvere disequazioni di 1° grado e di grado superiore intere e fratte. Saper risolvere disequazioni irrazionali. Saper risolvere sistemi di disequazioni. • Saper tracciare correttamente e analizzare il grafico delle funzioni goniometriche, nonché delle altre semplici funzioni trattate nel corso degli anni precedenti. • Conoscere le proprietà delle funzioni esponenziali e logaritmiche e saperle rappresentare. • Risolvere semplici equazioni e disequazioni esponenziali. • COMPLEMENTI DI ALGEBRA (vol 3 mod S pagg. 18-23 ed esercizi relativi) • Risoluzione di equazioni e disequazioni con i valori assoluti. • FUNZIONI • Generalità sulle funzioni, determinazione del dominio e del codominio, classificazione delle funzioni, determinazione degli intervalli di positività e negatività. Funzioni iniettive e suriettive, funzioni biunivoche. Funzioni inverse. Funzioni pari e dispari. Funzioni crescenti e decrescenti. • • • • • Approccio intuitivo al concetto di limite. Definizioni di limite nei vari casi (*). Calcolo di limiti. Continuità delle funzioni. Punti di discontinuità di una funzione. Calcolo di limiti di forme indeterminate (tranne il caso 0 ⋅ ∞ ). Asintoti verticali, orizzontali e obliqui. • (vol 4 mod U pagg. 2-13 ed esercizi relativi) LIMITI DI FUNZIONI. FUNZIONI CONTINUE (vol 4 mod U • pagg. 32-55 in sintesi; • pagg.63-70 in sintesi ed esercizi relativi; pagg.111-114; (*) La definizione di limite è stata data pagg117-125 ed servendosi del concetto di intorno, esercizi relativi; differentemente dal libro di testo. mod V pagg.141145 in sintesi ed esercizi relativi) 42 Saper risolvere semplici equazioni e disequazioni con i valori assoluti. Studiare le proprietà di una funzione: dominio, segno, parità, disparità. • Saper riconoscere funzioni iniettive e suriettive dalla rappresentazione grafica. • • • Possedere il concetto di limite. Determinare i limiti di una funzione a partire dal suo grafico. Saper verificare il limite di semplici funzioni. Saper calcolare limiti. Saper risolvere alcuni casi di indeterminazione. Determinare gli asintoti di una funzione. Riconoscere e classificare i punti di discontinuità di una funzione. DERIVATE (vol 4 mod V pagg. 2-20 ed esercizi relativi) • • • • • APPLICAZIONI DEL CALCOLO DIFFERENZIALE ALLO STUDIO DI FUNZIONI • Generalità. Significato geometrico della derivata. Punti stazionari e punti di non derivabilità. Le derivate fondamentali (escluse dimostrazioni). Teoremi sul calcolo delle derivate (somma, prodotto, potenza e quoziente di funzioni derivabili) – escluse dimostrazioni. Calcolo di derivate di funzioni di una variabile. Derivate di ordine superiore al primo. Equazione della retta tangente ad una curva in un suo punto. Studio di funzioni e loro rappresentazione grafica. • • • Possedere il concetto di derivata. Saper calcolare derivate di funzioni. Saper determinare l'equazione della retta tangente ad una curva in un suo punto. • Saper impostare e portare correttamente a termine lo studio di funzioni algebriche razionali e di semplici funzioni algebriche irrazionali:determinazione del dominio, eventuali simmetrie, intersezioni con gli assi cartesiani, studio del segno di una funzione, limiti ed eventuali asintoti, punti di discontinuità, ricerca dei punti di massimo e minimo relativi e dei flessi orizzontali mediante lo studio della derivata prima, determinazione della concavità e dei flessi mediante lo studio della derivata seconda. Saper riconoscere dal grafico le principali caratteristiche di una funzione. (vol 4 mod V pagg. 119-131, pagg. 134-135, pagg. 148-156 ed esercizi relativi) • 43 RELAZIONE FINALE DEL PIANO DI LAVORO PER L'INSEGNAMENTO DELLE SCIENZE SCIENZE SPERIMENTALI DOCENTE: Tiziana Salvador TESTO ADOTTATO: Curtis, Barnes – Invito alla biologia- Zanichelli CONOSCENZE • • • • • • • Conoscere i meccanismi di divisione cellulare. Conoscere i meccanismi alla base dell’ereditarietà dei caratteri. Conoscere il meccanismo di duplicazione del DNA e della sintesi proteica. Conoscere la regolazione genica delle cellule procarioti ed eucarioti. Conoscere le tecnologie del DNA ricombinante e le applicazioni delle biotecnologie. Conoscere le varie teorie evolutive e le basi genetiche dell’evoluzione. Conoscere i tipi di selezione e speciazione. COMPETENZE E CAPACITA' • • • • • • • • Acquisire un linguaggio corretto ed adeguato e la consuetudine all'uso di una terminologia tecnicoscientifica precisa. Imparare ad osservare l'ambiente che ci circonda con un atteggiamento di curiosità verso gli organismi viventi che lo abitano, chiedendosi il motivo per cui certi processi accadono. Comprendere e descrivere i meccanismi della trasmissione dei caratteri ereditari, con particolare attenzione alle mutazioni e alle malattie genetiche umane. Comprendere e descrivere la struttura del DNA e le sue relazioni con le strutture e le funzioni degli organismi viventi. Comprendere e descrivere, attraverso l'acquisizione di semplici conoscenze, le tecniche di manipolazione del DNA per capire e discutere le implicazioni scientifiche e bioetiche che l'ingegneria genetica può prospettare. Comprendere e descrivere i principali fenimeni evolutivi alla luce delle conoscenze acquisite di biologia molecolare. Approfondire la capacità di lettura e interpretazione di un testo scientifico o di un filmato scientifico. Assumere un atteggiamento di valutazione autonoma e critica delle informazioni su argomenti scientifici, fornite dai mezzi di comunicazione. Le conoscenze acquisite risultano generalmente più che discrete. La classe nel complesso ha dimostrato di saper argomentare, collegare e comprendere i contenuti proposti utilizzando un lessico specifico adeguato. La maggioranza della classe ha acquisito competenze discrete, in alcuni casi buone o ottime e in alcuni casi difficoltose sia dal punto di vista dei contenuti sia dal punto di vista lessicale. CONTENUTI DISCIPLINARI Mitosi e duplicazione cellulare. Divisione cellulare negli eucarioti. Ciclo cellulare. Regolazione del ciclo cellulare. Mitosi: profase, metafase, anafase, telofase, citodieresi. Mitosi e cancro. Meiosi e riproduzione sessuata. Aploide e diploide. Meiosi e ciclo vitale. Fasi della meiosi: meiosi I e II. Crossing over. Meiosi e riproduzione sessuata. Errori nel processo meiotico. Alcune malattie genetiche umane. Confronto tra meiosi e mitosi. Mendel e i primi studi di genetica. Il concetto di gene. Il metodo sperimentale di Mendel. Legge della segregazione e sue conseguenze. Quadrato di Punnett e testcross. Legge dell'assortimento indipendente. Esiti probabili ed esiti reali. Malattie genetiche umane causate dda allele recessivo: fenilchetonuria, anemia falciforme, talassemia e albinismo. Malattie causate da allele dominante: nanismo e corea di Huntington. Sviluppi della genetica classica. 44 Mutazioni genetiche puntiformi e cromosomiche, fattoir mutageni. Dominanza incompleta e codominanza, alleli multipli (gruppi sanguigni AB0). Interazioni geniche, eredità poligenica. Determinazione del sesso, geni portati dai cromosomi sessuali. Caratteri umani legati al sesso: daltonismo, emofilia, distrofia muscolare, sindrome dell'X fragile. Basi chimiche dell'ereditarietà. Natura del DNA, esperimenti con i batteriofagi. Il modello di Watson e Crick. Duplicazione del DNA e frammenti di Okazaki. Codice genetico e sintesi proteica. Geni e proteine. Dal DNA alla proteina:il ruolo dell'RNA. Trascrizione e RNA messaggero. Il codice genetico, decifrazione del codice. Sintesi proteica: RNA ribosomiale, RNA di trasporto e traduzione. Mutazioni puntiformi di senso e di non senso; delezione e spostamento del sistema di lettura. Regolazione dell'espressione genica. Il cromosoma procariote. Regolazione dell’espressione genica nei procarioti: l’operone. Il cromosoma eucariote. Struttura del cromosoma. Regolazione dell’espressione genica negli eucarioti: esperimento di Gurdon, introni ed esoni. Trascrizione ded elaborazione dell’mRNA negli eucarioti: fattori di trascrizione, maturazione dell’mRNA e regolazione a livello di traduzione. Tecnologia del DNA ricombinante: enzimi e vettori. Plasmidi e coniugazione, plasmide F e R. Virus: struttura dei virus, virus come vettori, trasduzione batterica, virus a DNA e RNA. Tecnologia del DNA ricombinante: enzimi di restrizione, copie multiple attraverso la clonazione e le reazioni a catena della polimerasi. Virus e cancro. Innovazioni e applicazioni delle biotecnologie. Sintesi di proteine utili mediante batteri. Trasferimento di geni tra cellule eucarioti. Biotecnoòogie alimentari e clonazione. Ingegneria genetica in medicina: Progetto Genoma Umano e terapie geniche. Darwin e la teoria evolutiva. Testimonianze fossili e teoria delle catastrofi. Teoria di Lamarck e teoria di Darwin. Prove a favore del processo evolutivo: selezione artificiale, Biston betularia, resistenza agli insetticidi e ai farmaci. Strutture omologhe. Basi genetiche dell'evoluzione. Il concetto di pool genico. Equilibrio di Hardy-Weinberg e il suo significato. Fattori che modificano l’equilibrio: mutazioni, flusso genico, deriva genetica, accoppiamenti non casuali. Mantenimento e incremento della variabilità. Selezione naturale e adattamento. Polimorfismo bilanciato. Tipi di selezione: stabilizzante, divergente, direzionale, frequenza-dipendente e sessuale. Adattamento: mimetismo e coevoluzione. Origine delle specie e modelli evolutivi. Definizione di specie. Modalità di speciazione: allopatrica e simpatrica. Mantenimento dell’isolamento riproduttivo: isolamento prezigotico e postzigotico. Modelli evolutivi: evoluzione convergente e divergente. 45 PROGRAMMA DI EDUCAZIONE FISICA Docente: prof. Stefano Franzin CAPACITA’ e COMPETENZE 1. Conseguimento di un adeguato potenziamento fisiologico Realizzazione e progressiva ricerca del miglioramento delle capacità condizionali (resistenza, forza, velocità e mobilità) e delle grandi funzioni organiche come presupposto dello sviluppo dell’adolescente. 2. Coordinazione e rielaborazione degli schemi motori Razionale progressiva ricerca di situazioni grazie alle quali si realizzino rapporti non abituali del corpo nello spazio e nel tempo e si perfezioni la rappresentazione interiore di situazioni dinamiche. 3. Conoscenza e pratica delle attività sportive Approccio allo sport, realizzato anche in modo competitivo, a condizione che: • le attività riescano effettivamente a coinvolgere la generalità degli alunni; • ogni forma di competizione sia diretta a valorizzare la personalità dei singoli alunni e costituisca pertanto la verifica concreta dell’impegno personale, dell’applicazione assidua, dell’osservazione delle regole proprie del tipo di attività. 4. Consolidamento del carattere, sviluppo della socialità e del senso civico Organizzare e gestire situazioni proprie dell’attività ginnica e sportiva attraverso l’osservanza delle regole e anche grazie all’affidamento di compiti di giuria e arbitraggio. 5. Conoscenza e gestione delle informazioni fondamentali relative alla tutela della salute, alla prevenzione degli infortuni e al comportamento adeguato da tenersi in caso si manifestino. 6. Capacità di organizzare e realizzare progetti operativi finalizzati • Conoscere le caratteristiche tecnico-didattiche e metodologiche delle attività svolte e degli sport praticati. • Promuovere la gestione e l’operatività delle conoscenze teoriche in relazione all’attività didattica attraverso situazioni reali di lavoro. CONOSCENZE Contenuti operativi: Test di valutazione sulle capacità condizionali. Potenziamento cardio-circolatorio con particolare riferimento alla corsa di resistenza (corsa lenta e continua, interval-training, fartlek), corsa campestre. Andature e esercizi a corpo libero di potenziamento, equilibrio, mobilità e coordinazione. Percorsi e circuiti a stazioni anche con l’utilizzo di piccoli e grandi attrezzi. Realizzazione ed esercitazione di piramidi umane a coppie e di gruppo anche in solving problem. Sport di squadra: applicazione dei fondamentali individuali e semplici azioni di gioco di pallacanestro e pallavolo, arbitraggio. Atletica leggera: andature preatletiche. Contenuti teorici: Regolamento (linee essenziali) di pallavolo, pallacanestro. Alimentazione e attività sportiva :principi nutritivi,metabolismo basale e consumo calorico giornaliero. Testo di riferimento: Del Nista, Parker, Tasselli “Praticamente Sport” ed. D’Anna 46 PROGRAMMA SVOLTO DI RELIGIONE PROF. DANIELE BONETTO COMPETENZE: -La persona umana fra le novità tecnico-scientifiche e le ricorrenti domande di senso -La Chiesa di fronte ai conflitti e ai totalitari del xx secolo -Il Concilio Vaticano II: storia, documenti, ed effetti nella Chiesa e nel mondo -La dottrina sociale della Chiesa:la persona che lavora, i beni e le scelte economiche, l’ambiente e la politica -La ricerca di unità della Chiesa e il movimento ecumenico -Il dialogo interreligioso e il suo contributo per la pace fra i popoli -L’insegnamento della Chiesa sulla vita, il matrimonio e la famiglia. CAPACITA’: -Cogliere i rischi e le opportunità delle tecnologie informatiche e dei nuovi mezzi di comunicazione sulla vita religiosa -Riconoscere in situazione e vicende contemporanee modi concreti con cui la Chiesa realizza il comandamento dell’amore -Individuare nella Chiesa esperienze di confronto con la Parola di Dio, di partecipazione alla vita liturgica, di comunione fraterna, di testimonianza nel mondo -Riconoscere le linee di fondo della dottrina sociale della Chiesa e gli impegni per la pace, la giustizia e la salvaguardia del creato -Individuare i percorsi sviluppati dalla Chiesa cattolica per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso -Motivare le scelte etiche dei cattolici nelle relazioni affettive, nella famiglia, nella vita dalla nascita al suo termine -Tracciare un bilancio sui contributi dati dall’insegnamento della religione cattolica per il proprio progetto di vita, anche alla luce di precedenti bilanci. CONTENUTI DISCIPLINARI Conoscenza della Chiesa del XX secolo: il Concilio Vaticano II e i vari documenti conciliari L’esperienza della Comunità Cristiana all’interno della società La ricerca, da parte della Chiesa , dell’unità di tutti i cristiani attraverso l’ecumenismo e il dialogo interconfessionale Conoscenza delle caratteristiche principali delle religioni non cristiane e il loro contributo per la realizzazione di un mondo di pace 47 Appendice A PIANO ORARIO LICEO DELLE SCIENZE UMANE MATERIE ORARIO SETTIMANALE Biennio Triennio 4 4 4 4 4 Storia* 3 3 3 3 3 Diritto ed Economia* 2 2 - - - Psicologia 3 3 3 3 3 Lingua straniera (inglese) 3 3 3 3 3 Filosofia - - 3 3 3 Latino 3 3 2 2 2 Matematica 3 3 3 3 3 Scienze della Terra e Biologia 3 3 3 3 3 Musica** 2 2 - - - Arte - - 3 3 3 Informatica e Statistica** 2 2 - - - Educazione Fisica 2 2 2 2 2 Religione/ attività alternative 1 1 1 1 1 Astronomia 2 2 - - - Geografia 2 2 - - - Elementi di Fisica 2 2 - - - Filosofia 2 2 - - - Pedagogia 2 2 - - - 31 31 30 30 30 AREA DELL’INTEGRAZIONE (una materia a scelta ogni quadrimestre) Italiano TOTALE ORE SETTIMANALI * In compresenza un’ora la settimana **In compresenza un’ora alla settimana Le discipline dell’area dell’integrazione, presenti solo nel biennio, danno allo studente la possibilità di scegliere due materie quadrimestrali per anno in base ai propri interessi. 48 Appendice B GRIGLIA PER LA VALUTAZIONE DELLA PRIMA PROVA (ITALIANO) Livello rilevato Aspetti del testo VALUTAZIONE ANALITICA Punti Basso Medio Alto 1-12 1-2 3 4 1-4 1-2 3 4 1-4 1-2 3 4 1-4 1-2 3 4 1-4 1 2 3 1-3 ASPETTI FORMALI 1. 2. 3. 4. 5. correttezza ortografica, morfosintattica e sintattica; coesione testuale (fra le frasi e le parti più ampie di testo); uso adeguato della puteggiatura; adeguatezza e proprietà lessicale; uso di registro e, dove richiesto, di linguaggi settoriali adeguati alla forma testuale, al destinatario, al contesto e allo scopo. COERENZA E ADEGUATEZZA alla forma testuale e alla consegna 1. capacità di pianificazione e strutturazione del testo in parti; 2. coerente e lineare organizzazione dell’esposizione e delle argomentazioni; 3. complessiva aderenza all’insieme delle consegne date. CONTROLLO DEI CONTENUTI Ampiezza, padronanza, ricchezza, uso adeguato dei contenuti, in funzione anche delle diverse tipologie di prove e dell’impiego dei materiali forniti: Tipologia A: 1. comprensione e interpretazione del testo proposto; 2. individuazione delle strutture stilistiche; 3. coerenza degli elementi di contestualizzazione. Tipologia B: 1. comprensione dei materiali forniti; 2. loro utilizzo coerente ed efficace; 3. padronanza dell’argomento scelto. Tipologia C e D: 1. coerente esposizione delle conoscenze in proprio possesso in rapporto al tema dato; 2. complessiva capacità di collocare il tema dato nei relativi contesti culturali. VALUTAZIONE GLOBALE Efficacia complessiva del testo tenuto conto : ¾ ¾ ¾ ¾ ¾ del rapporto fra ampiezza e qualità informativa, della originalità dei contenuti, delle scelte espressive, della globale fruibilità del testo, della creatività e delle capacità critiche personali. VALUTAZIONE COMPLESSIVA Max 15 49 1-15 Appendice C CRITERI PER LA CORREZIONE E LA VALUTAZIONE DELLA SECONDA PROVA SCRITTA (PSICOLOGIA GENERALE E SOCIALE) CRITERI A. B. C. D. E. Attinenza alla problematica assegnata Ampiezza dei dati culturali riportati Uso del lessico specifico Congruenza nell’esposizione dei concetti Capacità di rielaborazione e revisione critica INDICATORI DI LIVELLO A1 A2 A3 A4 A5 Coerente Nel complesso coerente Sufficientemente sviluppato Parzialmente sviluppato Non attinente 15 12 -14 10 – 11 8–9 5–7 B1 B2 B3 B4 B5 Riferimenti opportuni e giustificati Riferimenti nel complesso opportuni e giustificati Riferimenti sufficientemente opportuni Riferimenti poco giustificati Riferimenti non attinenti 15 12 -14 10 – 11 8–9 5–7 C1 C2 C3 C4 C5 Ottimo Buono Sufficiente Insufficiente Scarso 15 12 -14 10 – 11 8–9 5–7 D1 D2 D3 D4 D5 Lavoro ben strutturato con opportuni collegamenti logici Struttura e connessioni logiche chiare Lavoro sufficientemente coerente Lavoro piuttosto frammentario Lavoro poco coerente 15 12 -14 10 – 11 8–9 5–7 E1 E2 E3 E4 E5 Ottime capacità di rielaborazione e revisione critica Buone capacità di sostenere il proprio punto di vista Spunti critici condivisibili ma non originali Modesta capacità di rielaborazione e revisione critica Assente qualsiasi tentativo di rielaborazione 15 12 -14 10 – 11 8–9 5–7 50 Appendice D GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA TERZA PROVA SCRITTA NOME ALUNNO: ……………………………………………………………….. CLASSE: ………… DISCIPLINA ……………………………………………………… A. CONOSCENZE (argomenti – concetti – tematiche – regole) - gravemente insufficiente - insufficienti - sufficienti - buono - ottimo 4-7 8-9 10-11 12-13 14-15 B. COMPETENZE (comprensione ed analisi di un testo – rielaborazione – sintesi - esecuzione di procedure) - gravemente insufficiente - insufficienti - sufficienti - buono - ottimo 4-7 8-9 10-11 12-13 14-15 C. USO DELLA LINGUA (correttezza formale, ricchezza lessicale, uso dei linguaggi specifici): - gravemente insufficiente - insufficienti - sufficienti - buono - ottimo 4-7 8-9 10-11 12-13 14-15 ULTERIORI ELEMENTI DI OTTIMIZZAZIONE DEL PUNTEGGIO: originalità, creatività, collegamenti interdisciplinari, citazioni in lingue straniere. PUNTEGGIO FINALE ATTRIBUITO : /15 Nel caso in cui sia presente matematica tra le materie della terza prova scritta, vista la peculiarità della disciplina, potranno venire attribuiti pesi diversi alle voci Conoscenza, Competenze e Uso della Lingua nel calcolo del punteggio finale attribuito, a seconda del tipo di quesito assegnato. 51 Appendice E GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER IL COLLOQUIO CRITERI Capacità di esposizione e di argomentazione Capacità di utilizzare le conoscenze Capacità di operare collegamenti Originalità e rielaborazione critica GIUDIZIO PUNTEGGIO gravemente insufficiente 1-4 da insufficiente a quasi sufficiente 5- 9 da sufficiente a buono 10 - 13 ottimo 14 - 15 gravemente insufficiente 1-4 da insufficiente a quasi sufficiente 5- 9 da sufficiente a buono 10 - 13 ottimo 14 - 15 gravemente insufficiente 1-4 da insufficiente a quasi sufficiente 5- 9 da sufficiente a buono 10 - 13 ottimo 14 - 15 gravemente insufficiente 1-4 da insufficiente a quasi sufficiente 5- 9 da sufficiente a buono 10 - 13 ottimo 14 - 15 TOT La votazione conseguita va divisa per due per ottenere il punteggio dalla prova 52 ………..………..……. Appendice F GRAFICO DI CORRISPONDENZA TRA VOTI ESPRESSI IN DECIMI (ASSE X) E VOTI ESPRESSI IN QUINDICESIMI (ASSE Y) 15 14 13 12 11 10 9 8 7 6 5 4 3 2 1 0 0,0 1,0 2,0 3,0 4,0 5,0 6,0 7,0 8,0 9,0 10,0 GRAFICO DI CORRISPONDENZA TRA VOTI ESPRESSI IN DECIMI (ASSE X) E VOTI ESPRESSI IN TRENTESIMI (ASSE Y) 30 29 28 27 26 25 24 23 22 21 20 19 18 17 16 15 14 13 12 11 10 9 8 7 6 5 4 3 2 1 0 0,0 0,5 1,0 1,5 2,0 2,5 3,0 3,5 4,0 4,5 5,0 5,5 53 6,0 6,5 7,0 7,5 8,0 8,5 9,0 9,5 10,0