ALLEGATO 1 Relazioni consuntive dell`attività didattica

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ALLEGATO 1 Relazioni consuntive dell`attività didattica
ALLEGATO 1
Relazioni consuntive dell'attività didattica effettivamente svolta nell'ambito della programmazione prevista dai singoli dipartimenti
Anno Scolastico 2014/2015
CONSUNTIVO DI ITALIANO E STORIA
Classe V sez. B odontotecnico.
Docente Prof. DI BENEDETTO LAURA
Testo di Italiano:Cataldi, Angioloni Panichi.: LA LETTERATURA E I SAPERI vol. 3 DAL SECONDO OTTOCENTO AD OGGI.
Testo di storia: Fossati, Luppi,. Zanette: PARLARE DI STORIA. vol.3. Ed. sc. BRUNO MONDADORI
Obiettivi didattici cognitivi raggiunti:
1) Conoscenza, dei programmi nelle sue linee essenziali
2) Sufficiente comprensione dei testi proposti.
3) Il lessico utilizzato, soprattutto nella esposizione scritta, può non essere sempre appropriato per carenze precedenti, mai del tutto colmate, soprattutto negli studenti di lingua madre non italiana
4) Sufficiente capacità di analizzare i testi e relativa collocazione nel contesto storico 6) Parziale conseguimento delle capacità di sintesi, rielaborazione, sistematizzazione e collegamento delle conoscenze.
7) Parziale capacità di rielaborazione critica e personale dei contenuti.
8) Acquisizione non sempre approfondita di una padronanza procedurale nelle fasi di redazione di un testo informativo e argomentativo.
Obiettivi affettivi raggiunti:
1) Disomogenea capacità di ascoltare prendendo appunti
2) Partecipazione non sempre attiva alle lezioni, con interventi mediamente pertinenti.
3) Collaborazione con insegnanti e compagni nell’ambito di un comportamento non sempre
socialmente responsabile.
4) Acquisizione di senso di responsabilità personale, unito ad un’adeguata capacità di programmare tempi e modi di studio, solo in una piccola parte della classe.
Le verifiche sono state effettuate sotto forma di:
• Interrogazioni tradizionali frontali o assembleari.
• Temi ­ produzione di testi scritti sul tipo di quelli previsti per le prove di maturità, (articoli di cronaca su argomenti vari, analisi testuale di un testo letterario ­)
Programma di Italiano effettivamente svolto
I modulo: Positivismo, Naturalismo e il Verismo Italiano.
• Positivismo, Naturalismo e Verismo
• Cenni su Flaubert e Madame Bovary, su Tolstoj e Anna Karenina E. Zola Biografia, poetica e opere – da “l’assommoir” la morte dell’alcolista
(analisi testuale)
G. Verga
Biografia, poetica e opere
G. Verga
“I Malavoglia”e “Mastro don Gesualdo”trame
II modulo: Il Decadentismo europeo.
• Origine del termine e poetica del Decadentismo.
I poeti Simbolisti cenni su Verlaine, Rimbaud, Mallarmé
• Quadro di riferimento politico ­ sociale ed influenze della letteratura straniera sulla produzione italiana. F. Kafka, M. Proust: biografia e cenni sulle opere principali
III modulo: La letteratura e il pensiero europeo fine Ottocento ­ primo Novecento.
• La letteratura mitteleuropea ­ La Psicanalisi di Freud ­ il vitalismo di Bergson. l’ideologia di Nietzsche. Il “superuomo” in letteratura: A Rebours di Joris Karl Huysmans, Il ritratto di Dorian Gray di Oscar Wilde. cenni
IV modulo. La letteratura del primo Novecento.
• Inquadramento storico ­ sociale. Crepuscolari e futuristi.
: Incontro con gli autori : G. D’annunzio e G. Pascoli.
G. Pascoli
G. Pascoli
G. Pascoli
la vita e le idee: le raccolte poetiche ed i temi della poesia pascoliana. lettura di un brano da “Il fanciullino”
da ”Myricae” ­ Lavandare – X Agosto – Tuono ­ Temporale
da ”i Canti di Castelvecchio” ­ il gelsomino notturno – analisi testuale.
G. D’Annunzio la vita e la poetica dannunziana: la produzione in prosa e in versi G. D’Annunzio cenni e trama de“Il Piacere” lettura con analisi del testo della pagina iniziale del romanzo
G. D’Annunzio da “Alcyone” ­ la pioggia nel pineto – analisi
testuale V modulo: Incontro con gli autori: I. Svevo, L. Pirandello. • La crisi dell’individuo nel ‘900.
I. Svevo I. Svevo
L. Pirandello L. Pirandello la vita e la cultura.
“Una vita” ­ “Senilità” “La coscienza di Zeno” ­ notizie.
Lettura analitica di un brano sulla morte del padre.
la vita e la visione del mondo ­ i romanzi e il teatro.
notizie specifiche su Enrico IV, Così è, (se vi pare)Sei personaggi in cerca d’autore
Il fu Mattia Pascal ­ Uno Nessuno e Centomila (cenni)
VI modulo. La poesia italiana del Novecento.
G. Ungaretti G. Ungaretti
E. Montale
S. Quasimodo
S. Quasimodo U Saba
La vita, le idee e la produzione poetica.
da “ l’allegria” ­ Veglia ­ Soldati ­ S. Martino del Carso ­ E. Montale La vita, le idee e la produzione poetica.
da “ Ossi di seppia” ­ ­ Spesso il male di vivere ­ Meriggiare pallido e assorto –analisi testuale.
La vita, le idee e la produzione poetica.
da” Ed è subito sera” – “Alle fronde dei salici” analisi testuale
Biografia e opere ­ il Canzoniere. (analisi testuale di poesie a scelta)
VII modulo La narrativa italiana, il neorealismo
Il rinnovamento della narrativa italiana.
Analisi di almeno un autore a scelta tra gli autori neorealisti italiani
VIII modulo Produzione e correzione di testi scritti ( modulo trasversale )
Guida al perfezionamento delle strategie di scrittura e alla stesura di testi scritti rispondenti alle diverse tipologie previste dall’Esame di Stato.
*I testi citati nel programma sono stati letti e spiegati secondo le tecniche dell’analisi testuale, con periodiche verifiche assembleari degli stessi.
* Con i termini “cenni” e “notizie” si intende una spiegazione e una richiesta di conoscenza non capillare e approfondita dell’argomento. Tale metodo è stato scelto dal docente, per poter far conoscere agli allievi un quadro più ampio delle letterature dell’otto e novecento; ma per il tempo a disposizione e per l’innegabile carico di attività della classe, non si è potuto, né voluto approfondire di più, preferendo utilizzare parte delle lezioni, per fornire gli strumenti necessari ad un più completo sviluppo delle capacità critiche e di analisi, sottolineando le relazioni tra autori ed epoche, in una visione organica dello sviluppo della cultura occidentale, stimolandoli ad imparare ad esprimere loro opinioni, nei confronti delle conoscenze che stavano acquisendo
Programma di Storia effettivamente svolto
Per il programma di storia, non è stato ancora completato l’ultimo modulo, ad eccezione della seconda guerra mondiale.
I modulo: L’Ottocento secolo dell’industrializzazione.
La rivoluzione Industriale. L’industrializzazione europea. Popolazioni e migrazioni. Borghesia e proletariato. Lo scenario ideologico: Liberali, Democratici e Socialisti.
II modulo:L’Ottocento, secolo dei movimenti nazionali.. Le problematiche post ­ unitarie. L’Italia liberale. La Sinistra e l’età crispina. Sviluppo, squilibri e lotte sociali. Luci ed ombre dell’età giolittiana.
III modulo: La grande guerra e il dopo ­ guerra Le cause della I guerra mondiale. La grande guerra. La Rivoluzione Russa. Il dopoguerra. La crisi Italiana e il fascismo. Il tragico dopoguerra in Germania. I regimi totalitari: il fascismo, il nazismo, lo Stalinismo. Capitalismo e stato sociale. La crisi del ’29, sua risoluzione,” il new deal”
V modulo: la II guerra mondiale. La II guerra mondiale. Est e Ovest: il mondo bipolare. Guerra fredda e distensione. Torino 13 maggio 2015 L’insegnante
Laura Di Benedetto
Gli alunni
I.P.I.A. “G. PLANA” ­ Torino
Anno scolastico 2014/2015
Classi V sez. A – B – C OD.
PROGRAMMA SVOLTO DI DIRITTO E PRATICA COMMERCIALE, LEGISLAZIONE SOCIO – SANITARIA.
MODULO 1 “OBBLIGAZIONI E CONTRATTI”
• Il rapporto obbligatorio: le fonti e gli elementi.
L’adempimento e l’inadempimento.
• Il contratto: elementi essenziali e accidentali.
La rappresentanza. I contratti per adesione. Il contratto preliminare.
Gli effetti del contratto.
L’invalidità del contratto: annullabilità, nullità, rescindibilità.
La risoluzione del contratto.
• Contratti tipici e atipici:
la vendita (disciplina generale), la vendita immobiliare, la vendita a rate, la somministrazione (definizione), il leasing e il franchising, l’assicurazione, il mandato, l’agenzia, la mediazione.
MODULO 2 “LEGISLAZIONE SOCIO­SANITARIA”
• Lineamenti di ordinamento sanitario:
il S.S.N., il Piano sanitario nazionale, caratteristiche e organi dell’azienda USL, assetto organizzativo dell’azienda USL, le aziende ospedaliere, i livelli essenziali di assistenza sanitaria.
• Cenni di assistenza sociale:
la riforma della assistenza sociale, il sistema integrato di interventi e servizi sociali, i rapporti tra Stato ed altri soggetti pubblici e privati (il principio di sussidiarietà), il terzo settore, strumenti di programmazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali, le politiche contro la povertà e l’esclusione sociale, il “Libro bianco sul futuro del modello sociale”, l’integrazione socio­ sanitaria.
MODULO 3 “NASCITA ED EVOLUZIONE STORICA DEL DIRITTO COMMERCIALE”
• L’evoluzione storica del diritto commerciale, le vicende della codificazione, le fonti del diritto commerciale.
MODULO 4 “L’IMPRENDITORE”
• L’imprenditore e le categorie del nostro ordinamento ex artt. 2082, 2083, 2135 e 2195 c.c.
Lo statuto dell’imprenditore commerciale.
• L’impresa artigiana ed odontotecnica.
• La certificazione dei manufatti in campo odontotecnico.
MODULO 5 “L’IMPRESA COLLETTIVA”
• Concetto di società.
Le classificazioni delle società con le differenze tra le diverse tipologie (lucrative­
mutualistiche, commerciali­non commerciali, di capitali­di persone).
La società semplice, la soc. in nome collettivo, la soc. in accomandita semplice: le principali regole previste dal Cod. civile. La società per azioni: la costituzione, diritti ed obblighi del socio, gli organi, lo scioglimento, le azioni e le obbligazioni (differenze).
Le società cooperative: caratteristiche generali.
MODULO 6 “LA CRISI DELL’IMPRESA”
• La procedura fallimentare.
I presupposti e gli effetti della dichiarazione di fallimento.
Gli organi della procedura e le loro funzioni.
Le fasi della procedura fallimentare.
Il concordato fallimentare.
Testo adottato:
Collana giuridico­economica per la scuola riformata diretta da Federico del Giudice
Diritto, Pratica commerciale e Legislazione socio­sanitaria
Simone per la Scuola
Torino, 30 aprile 2015
IL DOCENTE
Paola Rossi
I RAPPRESENTANTI
DI CLASSE I.P.S.I.A. “GIOVANNI PLANA” – TORINO
ANNO SCOLASTICO 2014­2015
CLASSE V B ODONTOTECNICO
PROGRAMMA SVOLTO DI MATEMATICA
1. Analisi di un grafico di funzione: analizzando il grafico saper individuare:
• Dominio;
• Codominio;
• Intersezioni con gli assi e zeri;
• Segno;
• Limiti agli estremi del dominio;
• Asintoti;
• Monotonia.
2. Funzioni:
• Definizione di funzione, differenza tra funzione e relazione;
• Codominio. Immagini e contro immagini: calcoli algebrici e metodo grafico;
• Funzioni pari e funzioni dispari. Simmetrie rispetto all’asse delle y e all’origine;
• Segno di una funzione;
• Monotonia;
• Calcolo algebrico di domini, con ripasso delle disequazioni di secondo grado intere e fratte.
3. Limite di funzione:
• Concetto intuitivo di limite;
• Limite finito per x tendente ad un numero finito;
• Limite destro e sinistro;
• Limite infinito per x tendente ad un numero finito;
• Limite finito per x tendente ad infinito;
• Limite finito per x tendente ad infinito;
• Visualizzazione grafica.
• ASINTOTI verticali ed orizzontali
4. TEOREMI SUI LIMITI e FORME INDETERMINATE:
• Limite di una somma
• Forme indeterminate: +∞-∞; -∞+∞;
• Limite del prodotto, forma indeterminata 0∙∞;
• Limite della funzione reciproca, e limiti fondamentali 1∞;e 10;
• Limite del quoziente e forme indeterminate ∞∞; 00;
• Calcolo di limiti e forme indeterminate: limiti di funzioni razionali intere, razionali fratte (un esempio di irrazionale).
5. La DERIVATA
• Il Rapporto incrementale, definizione formale ed interpretazione grafica;
• La derivata, definizione e significato geometrico.
• Calcolo di derivate prime con la definizione.
• Derivate fondamentali.
• Retta tangente ad una funzione in un suo punto.
• Teoremi sulle derivate: derivata della somma; del prodotto; del quoziente.
6. MONOTONIA
• Segno della derivata prima e sua interpretazione;
• Definizione di funzione crescente e decrescente
7. MASSIMI MINIMI FLESSI E STUDIO DI FUNZIONE
• Definizione di massimo, di minimo, estremante; punto stazionario.
• Ricerca di massimi, minimi, flessi mediante lo studio del segno della derivata prima.
• Derivata seconda, concavità e flessi.
• Studio di una funzione algebrica razionale fratta semplice.
TESTO ADOTTATO: Nicola Papa – Lia Risposi, “ELEMENTI DI ANALISI MATEMATICA” Tema Q, Ed. Il Capitello.
Torino, 04/05/2015
LA DOCENTE
Paola Sartirana
I RAPPRESENTANTI DI CLASSE
I.P.S.I.A “G. PLANA”
ATTIVITA’ DISCIPLINARE 2014­15
Materia: LINGUA E CIVILTA’ INGLESE
Classe: V B odont.
Docente: Annarita Pinca
Libri di testo: C.Radini, V.Radini, Dental Topics, Hoepli
M.Hobbes, J.Starr Keddle, Get Real 2, Hebling Languages Obiettivi:
recupero e potenziamento delle quattro abilità linguistiche leggere e capire un testo di argomento tecnico e culturale acquisizione del lessico relativo all’area di specializzazione capacità di affrontare argomenti tecnici a livello professionale Strumenti di lavoro e attività:
•
lezioni frontali
•
esercitazioni individuali e di gruppo •
attività di ascolto
Tipi di verifica •
formative (scritte –semistrutturate­ e orali)
•
sommative (scritte –semistrutturate­ e orali)
(Answer the questions; scanning; skimming; multiple choice; true/false; matching; filling in; talking briefly about dental topics) PROGRAMMA SVOLTO
CORSO DI LINGUA
Recupero e approfondimento
-
Verbal Tenses: Simple Present / Present Continuous / Simple Past / Past Continuous / Past Participle /Present Perfect /Past Perfect / Simple Future / Be going to
Uso dei suddetti tempi verbali (forme attive )
Verbi modali
Funzioni Comunicative
Grammatica
•
describing processes
•
saying what things are made of •
giving definitions
•
relative pronouns
•
reporting past events
•
first conditional
•
talking about the possibile future
•
second conditional
•
talking about unlikely present or •
third conditional
future situations
•
avverbi con funzione di connettori
•
making predictions
•
pronomi riflessivi e reciproci
•
talking about unreal or imaginary past •
espressioni coesive
events
•
Adverb formation
expressing opinions
•
Adjective suffixes
•
•
forma passiva dei tempi verbali sopra elencati DENTAL TOPICS
­
Impression Materials (Unità 11, text 1) ­
Elastic Impression Materials (Unità 11, text 3) ­
Dental Metals (Unità 12, text 1) ­
Dental Alloys (Unità 12, text 2)
­
Titanium (Unità 12, text 3)
­
Prosthetic Resins (Unità 13, text 1)
­
Dental Porcelain (Unità 13, text 2) ­
Fixed Partial Dentures (Unità 7, text 1)
­
Removable Partial Dentures (Unità 7, text 2)
­
Full Dentures (Unità 7, text 3)
­
Choosing the Teeth (Unità 17, text2) ­
Malocclusions and Orthodontic Appliances (Unità 8, text 1)
­
Fixed Orthodontic Appliances (Unità 8, text 2)
­
Removable Orthodontic Appliances (Unità 8, text 3)
Torino, 13 maggio 2015
Gli Studenti Il docente
Prof.ssa A.Pinca
PROGRAMMA DI GNATOLOGIA
a.s. 2014/2015
classe V B
ODONTOTECNICI
PROF.SSA C. ROFFINELLO
Testo:
Appunti insegnante,
test di consultazione: Manuale di lab.odontotecnico,dispositivi
protesici dentali
CONTENUTI:
BIOMECCANICA DELLE ODONTOPROTESI
Definizione di odontoprotesi
Caratteristiche e funzioni delle odontoprotesi
­ Funzioni masticatoria, fonetica, igienica ed estetica delle
protesi.
-Generalità sulla biomeccanica delle protesi
fisse e mobili
Classificazione delle odotoprotesi
PROTESI FISSA
Gli intarsi
- Classificazione di Black.
- Biomeccanica degli intarsi
- Tipi di intarsio
Materiali per intarsi
Le corone
- Corone parziali.
- Corone totali.: in lega,metallo resina, metallo-ceramica:
analisi del moncone per corone totali: principali requisiti.
Corone eseguite con la tecnica di Auro-galvanizzazione e con la
tecnica CAPTEK
Corone a giacca : moncone
­ utilizzo di metodi tradizionali : foglietto di platino
­ presso-ceramiche e CAD-CAM
Denti a perno
-classificazione
-requisiti essenziali per la preparazione del perno-moncone
-Perni-moncone in denti monoradicolati e pluriradicolati
Protesi a ponte
Conseguenze in seguito alla perdita di uno o più elementi
dentali
- Definizione e classificazione dei ponti.
- Caratteristiche delle travate e dei pilastri.
Biomeccanica dei ponti
­ ponti particolari:
ponte di Maryland e ponte a bandiera
PROTESI MOBILE
Protesi scheletrata
Componenti della protesi parziale mobile (PPM)
Funzioni dei singoli componenti
Classificazione dei ganci
Classi di Kennedy
Analisi al parallelometro
Protesi combinata:definizione
-Cenni sugli attacchi di precisione
Implantologia
Definizione di impianto
Struttura implantare osteointegrata: impianto, vite di copertura,
pilastro, vite di
guarigione, anello di
congiunzione, vite di
bloccaggio.
Differenza tra impianti a carico immediato o tardivo.
Indicazioni e controindicazioni cliniche nell'implantoprotesi.
Condizioni dell'osso.
Condizioni per il successo impiantare a lungo termine
Tale programma è stato svolto fino al 15 Maggio 2015
CONTENUTI PREVISTI FINO A FINE ANNO SCOLASTICO
Protesi totale mobile
Analisi dei modelli edentuli totali: studio dei modelli e punti di
repere
Classificazione di Ackermann
Requisiti dei valli in cera
Criteri di scelta dei denti artificiali
Ritenzione delle protesi totali mobili (PTM)
Le sovraprotesi
Definizione
Torino, li………………………………………………
Il docente
Gli allievi
PROGRAMMA SVOLTO di SCIENZA DEI MATERIALI DENTALI
Docente: Prof. SANDRUCCI Paola
CLASSE:
5a ODONTOTECNICI
SEZIONE: B
Modulo
Contenuto modulo
LEGHE
Richiami di metallurgia generale; leghe nobili e non
nobili da colata: classificazione, composizione, proprietà
fisiche, chimiche, meccaniche e tecnologiche in
relazione all'uso.
METALLICHE
Metodologia
Lezione frontale
interattiva
A.S. :
2014-2015
Ore
Modalità di
verifica
10
Modulo non
soggetto a verifica
in quanto
propedeutico per
gli argomenti
successivi.
40
Prova
semistrutturata,
verifica orale,
tema.
30
Prove
semistrutturate
(2)
Laboratorio: descrittiva delle procedure per la
realizzazione di strutture metalliche per fusione a cera
persa.
Generalità sulle ceramiche: definizione, componenti
(feldspati, silice e silicati, vetrogeni e fondenti, leucite,
allumina, caolino), proprietà e trasformazioni termiche;
proprietà dei solidi amorfi (fase vetrosa) e meccanismi
di rinforzo; vetroceramiche.
CERAMICA
DENTALE
Ceramiche dentali:
• classificazione,
composizione
e
principi
di
lavorazione
(stratificazione,
cottura
e
fenomenologia relativa);
• corone e ponti in metallo-ceramica;
• leghe per metallo-ceramica: proprietà specifiche in
relazione al legame con la ceramica (CET, mod.
elastico, intervallo di fusione, ossidabilità);
• corone e ponti interamente in ceramica:
lavorazione su lamina metallica e su moncone
refrattario, iniezione a cera persa di ceramiche
leucitiche (tecnica Empress);
• zirconia e disilicato di litio con lavorazione CADCAM;
Lezione frontale
interattiva
Elaborazione di
mappe concettuali,
esercitazioni di
studio guidato
Polimeri: definizione e struttura di monomeri e polimeri
(lineari,
ramificati,
reticolati);
reazioni
di
polimerizzazione (termo, foto e auto attivate) e
depolimerizzazione; proprietà fisiche (in particolare
quelle termiche), chimiche e meccaniche.
Resine
Resine dentali
Composizione generale di resine acriliche e viniliche
(cenni); composizione, proprietà e impieghi dei prodotti
per la realizzazione di
•
denti artificiali (confronto con denti in ceramica);
•
intarsi e provvisori (resine composite di ultima
generazione);
•
basi per protesi totali mobili e protesi in metalloresina;
Sequenza operativa e cicli termici per la realizzazione di
basi di PTM in resina acrilica termopolimerizzabile.
Lezione frontale
interattiva
Analisi di diagrammi
di flusso per
procedure di
resinatura
MATERIALI
DA
IMPRONTA
Funzione, requisiti e usi generali dei materiali da
impronta; classificazione in base a rigidità/elasticità e in
base alla viscosità; cenni descrittivi ai materiali da
impronta non elastici (gesso tenero da impronta, pasta
all'ossido di zinco-eugenolo).
Viscosità,
idrofilia,
recupero
elastico,
dimensionale
ed
effetto
sulla
resa
manipolazione.
Composizione,
impieghi di:
meccanismo
di
presa,
stabilità
e
sulla
proprietà
e
•
idrocolloidi
da
impronta
reversibili
irreversibili (agar-agar e alginati);
•
elastomeri da impronta (polisolfuri, siliconi di
addizione e condensazione, polieteri);
Lezione frontale
interattiva
25
Prova
semistrutturata
Verifica orale
e
Laboratorio: osservazione sugli effetti di sineresi e
imbibizione negli alginati.
La docente
Gli allievi
Torino, 13 maggio 2015
MATERIA: ESERCITAZIONI DI ODONTOTECNICA
INSEGNANTE: PROF. PLACENTI GIUSEPPE CLASSE V ^ B ODONTOTECNICI
PROGRAMMA SVOLTO ANNO SCOLASTICO 2014/2015
MODULO 1: NORME DI SICUREZZA IN LABORATORIO
MODULO 2: PROTESI MOBILE MODULO 3: PROTESI FISSA MODULO 4: PROTESI FISSA (METALLO­ CERAMICA)
MODULO 5: IMPLANTOPROTESI
MODULO 6: ORTODONZIA
-
Lezione frontale sulle norme di sicurezza
-
Colatura modelli in gesso, edentulo inferiore e completo superiore, messa in articolazione delle due arcate dentarie, preparazione di una base in baseplate, montaggio denti artificiali inferiori, modellazione in cera della gengiva.
Colatura modelli in gesso edentuli completi, messa in articolazione, preparazione basi in baseplate e in resina fotopolimerizzante, montaggio denti artificiali. modellazione in cera .flangia gengivale. I montaggi di protesi totale sono stati eseguiti due volte.
. -
Colatura modelli in gesso con monconi sfilabili 11; 23; 24; 25; 26., messa in articolazione, modellazione in cera di Veeners e di una corona completa, fusione a cera persa, rifinitura e lucidatura.
Modellazione in cera degli elementi 1.1; 2.3; e 2.5. Colatura modelli in gesso: il superiore con quattro monconi sfilabili, l’inferiore completo. Messa in articolazione e ceratura di tre Veeners ,di un ponte di tre corone comprendenti una VK, un elemento intermedio e una KF. Fusione a cera persa, saldatura, rifinitura e lucidatura. Resinatura faccette vestibolari in composito. -
Nel modello in gesso costituito da quattro monconi l’allievo ha eseguito una ceratura diagnostica di una cappetta con venting. Messa in cilindro. Fusione con centrifuga a induzione. Ceramizzazione dell’elemento prescelto.
-
Colatura modello in gesso inferiore, modellazione in cera di due elementi in cera, mascherina in silicone, realizzazione in resina ortodontica di una dima radiologica­chirurgica, rifinitura e lucidatura.
-
Colatura modelli in gesso di modelli dentati per la realizzazione di una placca di svincolo, messa in articolazione, realizzazione di ganci ritentivi a pallino, resinatura, lucidatura.
Lezione teorica­ visione immagini di casi di ortodonzia fissa e mobile
Lezione teorica ­ dimostrativa e pratica di una placca di svincolo.
Lezione frontale­dimostrativa sugli attacchi dentali, overdenture
Lezione frontale e visioni video su casi di implantoprotesi
Il docente
Rappresentanti di classe
_____________________________
_____________________________
Torino li 12/05/2015 PROGRAMMA SVOLTO
MATERIA: SCIENZE MOTORIE SPORTIVE
DOCENTE: Dario Gazzola
CLASSE: 5^ sez._B_ od. A. S. 2014/2015
Calcio
Esercizi di preatletismo , resistenza generale e specifica, controllo della palla da fermo e in corsa con le diverse parti del piede. Staffette.
Esercitazioni sullo stop della palla con le diverse parti del corpo. Passaggi da fermi e in corsa con le diverse parti del piede. Tiri senza e con le finte, da fermi e in movimento.
Lavoro sulla tattica con schieramenti di difesa ed attacco, posizioni in campo
Gioco con “torelli”, minitornei, e torneo interclassi
Difesa Personale
Riscaldamento generale e con lavori articolari. Acrobatica di base. Introduzione attacchi di pugno e prove a coppie,prese e tecniche semplici. Sbilanciamenti e prove su prima leva articolare. Tecniche di difesa da prese ai polsi e al collo Attacchi frontali e laterali. Prese da dietro Tecnica antistupro. Schivate ed esercitazioni con contrattacco con leva articolare. Attacchi da pugno frontale o laterale. Allungamento muscolare.
Nuoto
L’inizio delle lezioni hanno previsto esercizi di prenatatoria e di acquaticità poi si è passati al lavoro sui diversi stili del nuoto analizzando e lavorando sulle diverse sequenze della propulsione: battuta di gambe con diversi atteggiamenti del corpo, scivolate sul dorso e da proni, movimento delle braccia con e senza sincronizzazione della respirazione. Ci si è avvalsi anche delle attrezzature presenti in piscina quali tavolette, tubi cilindrici in gomma, salvagente. A fine lezione ci si è dedicati ai tuffi di partenza, a staffette o alla pallanuoto.
Pattinaggio su ghiaccio
Esercizi per il miglioramento delle capacità motorie: Mobilità articolare, Scioltezza muscolare, Coordinazione generale, Destrezza, Forza, Resistenza e soprattutto Equilibrio.
Confidenza con il nuovo ambiente e gli attrezzi, Andature avanti, indietro e in curva. (mezzi limoni, limoni, spinte laterali, incroci)
Arresti e frenate. (spazzaneve, tipo sci, “scopetta”)
Percorsi fatti con i coni. (slalom e affondi laterali)
Figure artistiche preparate singolarmente, a coppie o in gruppi di tre: carrettino, gru, angelo, trottola, salto, salto con mezzo giro.
Giochi a squadre: staffette libere e con conduzione del disco di hockey utilizzando la stecca , tiri METOLOGIA
Lezione frontale
Lavoro di gruppo Lavoro individuale Lavoro di recupero individualizzato
VERIFICHE
Osservazione sulle diverse capacità acquisite con raccolta dati su tabelle presampate.
Impegno e partecipazione attiva alle lezioni.
Test pratici Torino _________________
Firma Prof.___________________________
Firma All.___________________________
Firma All.___________________________
CLASSE: QUINTA B Od
A.S. 2015/2016
MATERIA: RELIGIONE
DOCENTE:SURIANO SAMUELA
Contenuti:Argomenti trattati durante l’anno scolastico
Lavoro, tempo libero e festa nella tradizione biblice e cristiana. Gesù e il lavoro
umano.
 La Dottrina Sociale della Chiesa
Il Valore del Dialogo interreligioso.
Il Senso della vita: Problemi Etici e Posizione delle diverse religioni.
L’Eutanasia ; Il diritto di morire? Problemi etici e posizione della Chiesa.
I rapporti prematrimoniali; La maturazione psico-sessuale, problemi etici e
posizione delle diverse religioni.
Le coppie di fatto; il problema della diversità sessuale, problemi etici e
posione delle diverse religioni.
Il Matrimonio; il pensiero della Chiesa.
Separazione, divorzio, convivenza; Problemi etici e posizione delle diverse
relioni.
I diritti umani, la giustizia sociale e la globalizzazione. Problemi etici.
La pena di morte; violazione dei diritti umani, problemi etici e posizione delle
diverse religioni.
Il valore della Vita e il concetto di persona; la dignità dell’embrione.
Il problema etico sulle Cellule staminali e il loro utilizzo.
 Il problema ambientale: l’uomo custode del creato.
Non sono, inoltre, mancati molti momenti di confronto e dialogo su argomenti
di attualità.
Proiezioni video:
WELCOM
La storia di Maria Maddalena
Verifiche orali svolte durante l’anno 4, tra primo e secondo Quadrimestre.
Giudizio sulla Classe
La classe ha partecipato con buoni risultati, mostrando sempre
capacità d’ascolto, partecipazione ed interesse. Nel complesso il
giudizio è Ottimo.
Torino 12/05/2015
FIRMA Samuela Suriano