ALLEGATO 1 Relazioni consuntive dell`attività didattica
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ALLEGATO 1 Relazioni consuntive dell`attività didattica
ALLEGATO 1 Relazioni consuntive dell'attività didattica effettivamente svolta nell'ambito della programmazione prevista dai singoli dipartimenti Anno Scolastico 2014/2015 CONSUNTIVO DI ITALIANO E STORIA Classe V sez. B odontotecnico. Docente Prof. DI BENEDETTO LAURA Testo di Italiano:Cataldi, Angioloni Panichi.: LA LETTERATURA E I SAPERI vol. 3 DAL SECONDO OTTOCENTO AD OGGI. Testo di storia: Fossati, Luppi,. Zanette: PARLARE DI STORIA. vol.3. Ed. sc. BRUNO MONDADORI Obiettivi didattici cognitivi raggiunti: 1) Conoscenza, dei programmi nelle sue linee essenziali 2) Sufficiente comprensione dei testi proposti. 3) Il lessico utilizzato, soprattutto nella esposizione scritta, può non essere sempre appropriato per carenze precedenti, mai del tutto colmate, soprattutto negli studenti di lingua madre non italiana 4) Sufficiente capacità di analizzare i testi e relativa collocazione nel contesto storico 6) Parziale conseguimento delle capacità di sintesi, rielaborazione, sistematizzazione e collegamento delle conoscenze. 7) Parziale capacità di rielaborazione critica e personale dei contenuti. 8) Acquisizione non sempre approfondita di una padronanza procedurale nelle fasi di redazione di un testo informativo e argomentativo. Obiettivi affettivi raggiunti: 1) Disomogenea capacità di ascoltare prendendo appunti 2) Partecipazione non sempre attiva alle lezioni, con interventi mediamente pertinenti. 3) Collaborazione con insegnanti e compagni nell’ambito di un comportamento non sempre socialmente responsabile. 4) Acquisizione di senso di responsabilità personale, unito ad un’adeguata capacità di programmare tempi e modi di studio, solo in una piccola parte della classe. Le verifiche sono state effettuate sotto forma di: • Interrogazioni tradizionali frontali o assembleari. • Temi produzione di testi scritti sul tipo di quelli previsti per le prove di maturità, (articoli di cronaca su argomenti vari, analisi testuale di un testo letterario ) Programma di Italiano effettivamente svolto I modulo: Positivismo, Naturalismo e il Verismo Italiano. • Positivismo, Naturalismo e Verismo • Cenni su Flaubert e Madame Bovary, su Tolstoj e Anna Karenina E. Zola Biografia, poetica e opere – da “l’assommoir” la morte dell’alcolista (analisi testuale) G. Verga Biografia, poetica e opere G. Verga “I Malavoglia”e “Mastro don Gesualdo”trame II modulo: Il Decadentismo europeo. • Origine del termine e poetica del Decadentismo. I poeti Simbolisti cenni su Verlaine, Rimbaud, Mallarmé • Quadro di riferimento politico sociale ed influenze della letteratura straniera sulla produzione italiana. F. Kafka, M. Proust: biografia e cenni sulle opere principali III modulo: La letteratura e il pensiero europeo fine Ottocento primo Novecento. • La letteratura mitteleuropea La Psicanalisi di Freud il vitalismo di Bergson. l’ideologia di Nietzsche. Il “superuomo” in letteratura: A Rebours di Joris Karl Huysmans, Il ritratto di Dorian Gray di Oscar Wilde. cenni IV modulo. La letteratura del primo Novecento. • Inquadramento storico sociale. Crepuscolari e futuristi. : Incontro con gli autori : G. D’annunzio e G. Pascoli. G. Pascoli G. Pascoli G. Pascoli la vita e le idee: le raccolte poetiche ed i temi della poesia pascoliana. lettura di un brano da “Il fanciullino” da ”Myricae” Lavandare – X Agosto – Tuono Temporale da ”i Canti di Castelvecchio” il gelsomino notturno – analisi testuale. G. D’Annunzio la vita e la poetica dannunziana: la produzione in prosa e in versi G. D’Annunzio cenni e trama de“Il Piacere” lettura con analisi del testo della pagina iniziale del romanzo G. D’Annunzio da “Alcyone” la pioggia nel pineto – analisi testuale V modulo: Incontro con gli autori: I. Svevo, L. Pirandello. • La crisi dell’individuo nel ‘900. I. Svevo I. Svevo L. Pirandello L. Pirandello la vita e la cultura. “Una vita” “Senilità” “La coscienza di Zeno” notizie. Lettura analitica di un brano sulla morte del padre. la vita e la visione del mondo i romanzi e il teatro. notizie specifiche su Enrico IV, Così è, (se vi pare)Sei personaggi in cerca d’autore Il fu Mattia Pascal Uno Nessuno e Centomila (cenni) VI modulo. La poesia italiana del Novecento. G. Ungaretti G. Ungaretti E. Montale S. Quasimodo S. Quasimodo U Saba La vita, le idee e la produzione poetica. da “ l’allegria” Veglia Soldati S. Martino del Carso E. Montale La vita, le idee e la produzione poetica. da “ Ossi di seppia” Spesso il male di vivere Meriggiare pallido e assorto –analisi testuale. La vita, le idee e la produzione poetica. da” Ed è subito sera” – “Alle fronde dei salici” analisi testuale Biografia e opere il Canzoniere. (analisi testuale di poesie a scelta) VII modulo La narrativa italiana, il neorealismo Il rinnovamento della narrativa italiana. Analisi di almeno un autore a scelta tra gli autori neorealisti italiani VIII modulo Produzione e correzione di testi scritti ( modulo trasversale ) Guida al perfezionamento delle strategie di scrittura e alla stesura di testi scritti rispondenti alle diverse tipologie previste dall’Esame di Stato. *I testi citati nel programma sono stati letti e spiegati secondo le tecniche dell’analisi testuale, con periodiche verifiche assembleari degli stessi. * Con i termini “cenni” e “notizie” si intende una spiegazione e una richiesta di conoscenza non capillare e approfondita dell’argomento. Tale metodo è stato scelto dal docente, per poter far conoscere agli allievi un quadro più ampio delle letterature dell’otto e novecento; ma per il tempo a disposizione e per l’innegabile carico di attività della classe, non si è potuto, né voluto approfondire di più, preferendo utilizzare parte delle lezioni, per fornire gli strumenti necessari ad un più completo sviluppo delle capacità critiche e di analisi, sottolineando le relazioni tra autori ed epoche, in una visione organica dello sviluppo della cultura occidentale, stimolandoli ad imparare ad esprimere loro opinioni, nei confronti delle conoscenze che stavano acquisendo Programma di Storia effettivamente svolto Per il programma di storia, non è stato ancora completato l’ultimo modulo, ad eccezione della seconda guerra mondiale. I modulo: L’Ottocento secolo dell’industrializzazione. La rivoluzione Industriale. L’industrializzazione europea. Popolazioni e migrazioni. Borghesia e proletariato. Lo scenario ideologico: Liberali, Democratici e Socialisti. II modulo:L’Ottocento, secolo dei movimenti nazionali.. Le problematiche post unitarie. L’Italia liberale. La Sinistra e l’età crispina. Sviluppo, squilibri e lotte sociali. Luci ed ombre dell’età giolittiana. III modulo: La grande guerra e il dopo guerra Le cause della I guerra mondiale. La grande guerra. La Rivoluzione Russa. Il dopoguerra. La crisi Italiana e il fascismo. Il tragico dopoguerra in Germania. I regimi totalitari: il fascismo, il nazismo, lo Stalinismo. Capitalismo e stato sociale. La crisi del ’29, sua risoluzione,” il new deal” V modulo: la II guerra mondiale. La II guerra mondiale. Est e Ovest: il mondo bipolare. Guerra fredda e distensione. Torino 13 maggio 2015 L’insegnante Laura Di Benedetto Gli alunni I.P.I.A. “G. PLANA” Torino Anno scolastico 2014/2015 Classi V sez. A – B – C OD. PROGRAMMA SVOLTO DI DIRITTO E PRATICA COMMERCIALE, LEGISLAZIONE SOCIO – SANITARIA. MODULO 1 “OBBLIGAZIONI E CONTRATTI” • Il rapporto obbligatorio: le fonti e gli elementi. L’adempimento e l’inadempimento. • Il contratto: elementi essenziali e accidentali. La rappresentanza. I contratti per adesione. Il contratto preliminare. Gli effetti del contratto. L’invalidità del contratto: annullabilità, nullità, rescindibilità. La risoluzione del contratto. • Contratti tipici e atipici: la vendita (disciplina generale), la vendita immobiliare, la vendita a rate, la somministrazione (definizione), il leasing e il franchising, l’assicurazione, il mandato, l’agenzia, la mediazione. MODULO 2 “LEGISLAZIONE SOCIOSANITARIA” • Lineamenti di ordinamento sanitario: il S.S.N., il Piano sanitario nazionale, caratteristiche e organi dell’azienda USL, assetto organizzativo dell’azienda USL, le aziende ospedaliere, i livelli essenziali di assistenza sanitaria. • Cenni di assistenza sociale: la riforma della assistenza sociale, il sistema integrato di interventi e servizi sociali, i rapporti tra Stato ed altri soggetti pubblici e privati (il principio di sussidiarietà), il terzo settore, strumenti di programmazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali, le politiche contro la povertà e l’esclusione sociale, il “Libro bianco sul futuro del modello sociale”, l’integrazione socio sanitaria. MODULO 3 “NASCITA ED EVOLUZIONE STORICA DEL DIRITTO COMMERCIALE” • L’evoluzione storica del diritto commerciale, le vicende della codificazione, le fonti del diritto commerciale. MODULO 4 “L’IMPRENDITORE” • L’imprenditore e le categorie del nostro ordinamento ex artt. 2082, 2083, 2135 e 2195 c.c. Lo statuto dell’imprenditore commerciale. • L’impresa artigiana ed odontotecnica. • La certificazione dei manufatti in campo odontotecnico. MODULO 5 “L’IMPRESA COLLETTIVA” • Concetto di società. Le classificazioni delle società con le differenze tra le diverse tipologie (lucrative mutualistiche, commercialinon commerciali, di capitalidi persone). La società semplice, la soc. in nome collettivo, la soc. in accomandita semplice: le principali regole previste dal Cod. civile. La società per azioni: la costituzione, diritti ed obblighi del socio, gli organi, lo scioglimento, le azioni e le obbligazioni (differenze). Le società cooperative: caratteristiche generali. MODULO 6 “LA CRISI DELL’IMPRESA” • La procedura fallimentare. I presupposti e gli effetti della dichiarazione di fallimento. Gli organi della procedura e le loro funzioni. Le fasi della procedura fallimentare. Il concordato fallimentare. Testo adottato: Collana giuridicoeconomica per la scuola riformata diretta da Federico del Giudice Diritto, Pratica commerciale e Legislazione sociosanitaria Simone per la Scuola Torino, 30 aprile 2015 IL DOCENTE Paola Rossi I RAPPRESENTANTI DI CLASSE I.P.S.I.A. “GIOVANNI PLANA” – TORINO ANNO SCOLASTICO 20142015 CLASSE V B ODONTOTECNICO PROGRAMMA SVOLTO DI MATEMATICA 1. Analisi di un grafico di funzione: analizzando il grafico saper individuare: • Dominio; • Codominio; • Intersezioni con gli assi e zeri; • Segno; • Limiti agli estremi del dominio; • Asintoti; • Monotonia. 2. Funzioni: • Definizione di funzione, differenza tra funzione e relazione; • Codominio. Immagini e contro immagini: calcoli algebrici e metodo grafico; • Funzioni pari e funzioni dispari. Simmetrie rispetto all’asse delle y e all’origine; • Segno di una funzione; • Monotonia; • Calcolo algebrico di domini, con ripasso delle disequazioni di secondo grado intere e fratte. 3. Limite di funzione: • Concetto intuitivo di limite; • Limite finito per x tendente ad un numero finito; • Limite destro e sinistro; • Limite infinito per x tendente ad un numero finito; • Limite finito per x tendente ad infinito; • Limite finito per x tendente ad infinito; • Visualizzazione grafica. • ASINTOTI verticali ed orizzontali 4. TEOREMI SUI LIMITI e FORME INDETERMINATE: • Limite di una somma • Forme indeterminate: +∞-∞; -∞+∞; • Limite del prodotto, forma indeterminata 0∙∞; • Limite della funzione reciproca, e limiti fondamentali 1∞;e 10; • Limite del quoziente e forme indeterminate ∞∞; 00; • Calcolo di limiti e forme indeterminate: limiti di funzioni razionali intere, razionali fratte (un esempio di irrazionale). 5. La DERIVATA • Il Rapporto incrementale, definizione formale ed interpretazione grafica; • La derivata, definizione e significato geometrico. • Calcolo di derivate prime con la definizione. • Derivate fondamentali. • Retta tangente ad una funzione in un suo punto. • Teoremi sulle derivate: derivata della somma; del prodotto; del quoziente. 6. MONOTONIA • Segno della derivata prima e sua interpretazione; • Definizione di funzione crescente e decrescente 7. MASSIMI MINIMI FLESSI E STUDIO DI FUNZIONE • Definizione di massimo, di minimo, estremante; punto stazionario. • Ricerca di massimi, minimi, flessi mediante lo studio del segno della derivata prima. • Derivata seconda, concavità e flessi. • Studio di una funzione algebrica razionale fratta semplice. TESTO ADOTTATO: Nicola Papa – Lia Risposi, “ELEMENTI DI ANALISI MATEMATICA” Tema Q, Ed. Il Capitello. Torino, 04/05/2015 LA DOCENTE Paola Sartirana I RAPPRESENTANTI DI CLASSE I.P.S.I.A “G. PLANA” ATTIVITA’ DISCIPLINARE 201415 Materia: LINGUA E CIVILTA’ INGLESE Classe: V B odont. Docente: Annarita Pinca Libri di testo: C.Radini, V.Radini, Dental Topics, Hoepli M.Hobbes, J.Starr Keddle, Get Real 2, Hebling Languages Obiettivi: recupero e potenziamento delle quattro abilità linguistiche leggere e capire un testo di argomento tecnico e culturale acquisizione del lessico relativo all’area di specializzazione capacità di affrontare argomenti tecnici a livello professionale Strumenti di lavoro e attività: • lezioni frontali • esercitazioni individuali e di gruppo • attività di ascolto Tipi di verifica • formative (scritte –semistrutturate e orali) • sommative (scritte –semistrutturate e orali) (Answer the questions; scanning; skimming; multiple choice; true/false; matching; filling in; talking briefly about dental topics) PROGRAMMA SVOLTO CORSO DI LINGUA Recupero e approfondimento - Verbal Tenses: Simple Present / Present Continuous / Simple Past / Past Continuous / Past Participle /Present Perfect /Past Perfect / Simple Future / Be going to Uso dei suddetti tempi verbali (forme attive ) Verbi modali Funzioni Comunicative Grammatica • describing processes • saying what things are made of • giving definitions • relative pronouns • reporting past events • first conditional • talking about the possibile future • second conditional • talking about unlikely present or • third conditional future situations • avverbi con funzione di connettori • making predictions • pronomi riflessivi e reciproci • talking about unreal or imaginary past • espressioni coesive events • Adverb formation expressing opinions • Adjective suffixes • • forma passiva dei tempi verbali sopra elencati DENTAL TOPICS Impression Materials (Unità 11, text 1) Elastic Impression Materials (Unità 11, text 3) Dental Metals (Unità 12, text 1) Dental Alloys (Unità 12, text 2) Titanium (Unità 12, text 3) Prosthetic Resins (Unità 13, text 1) Dental Porcelain (Unità 13, text 2) Fixed Partial Dentures (Unità 7, text 1) Removable Partial Dentures (Unità 7, text 2) Full Dentures (Unità 7, text 3) Choosing the Teeth (Unità 17, text2) Malocclusions and Orthodontic Appliances (Unità 8, text 1) Fixed Orthodontic Appliances (Unità 8, text 2) Removable Orthodontic Appliances (Unità 8, text 3) Torino, 13 maggio 2015 Gli Studenti Il docente Prof.ssa A.Pinca PROGRAMMA DI GNATOLOGIA a.s. 2014/2015 classe V B ODONTOTECNICI PROF.SSA C. ROFFINELLO Testo: Appunti insegnante, test di consultazione: Manuale di lab.odontotecnico,dispositivi protesici dentali CONTENUTI: BIOMECCANICA DELLE ODONTOPROTESI Definizione di odontoprotesi Caratteristiche e funzioni delle odontoprotesi Funzioni masticatoria, fonetica, igienica ed estetica delle protesi. -Generalità sulla biomeccanica delle protesi fisse e mobili Classificazione delle odotoprotesi PROTESI FISSA Gli intarsi - Classificazione di Black. - Biomeccanica degli intarsi - Tipi di intarsio Materiali per intarsi Le corone - Corone parziali. - Corone totali.: in lega,metallo resina, metallo-ceramica: analisi del moncone per corone totali: principali requisiti. Corone eseguite con la tecnica di Auro-galvanizzazione e con la tecnica CAPTEK Corone a giacca : moncone utilizzo di metodi tradizionali : foglietto di platino presso-ceramiche e CAD-CAM Denti a perno -classificazione -requisiti essenziali per la preparazione del perno-moncone -Perni-moncone in denti monoradicolati e pluriradicolati Protesi a ponte Conseguenze in seguito alla perdita di uno o più elementi dentali - Definizione e classificazione dei ponti. - Caratteristiche delle travate e dei pilastri. Biomeccanica dei ponti ponti particolari: ponte di Maryland e ponte a bandiera PROTESI MOBILE Protesi scheletrata Componenti della protesi parziale mobile (PPM) Funzioni dei singoli componenti Classificazione dei ganci Classi di Kennedy Analisi al parallelometro Protesi combinata:definizione -Cenni sugli attacchi di precisione Implantologia Definizione di impianto Struttura implantare osteointegrata: impianto, vite di copertura, pilastro, vite di guarigione, anello di congiunzione, vite di bloccaggio. Differenza tra impianti a carico immediato o tardivo. Indicazioni e controindicazioni cliniche nell'implantoprotesi. Condizioni dell'osso. Condizioni per il successo impiantare a lungo termine Tale programma è stato svolto fino al 15 Maggio 2015 CONTENUTI PREVISTI FINO A FINE ANNO SCOLASTICO Protesi totale mobile Analisi dei modelli edentuli totali: studio dei modelli e punti di repere Classificazione di Ackermann Requisiti dei valli in cera Criteri di scelta dei denti artificiali Ritenzione delle protesi totali mobili (PTM) Le sovraprotesi Definizione Torino, li……………………………………………… Il docente Gli allievi PROGRAMMA SVOLTO di SCIENZA DEI MATERIALI DENTALI Docente: Prof. SANDRUCCI Paola CLASSE: 5a ODONTOTECNICI SEZIONE: B Modulo Contenuto modulo LEGHE Richiami di metallurgia generale; leghe nobili e non nobili da colata: classificazione, composizione, proprietà fisiche, chimiche, meccaniche e tecnologiche in relazione all'uso. METALLICHE Metodologia Lezione frontale interattiva A.S. : 2014-2015 Ore Modalità di verifica 10 Modulo non soggetto a verifica in quanto propedeutico per gli argomenti successivi. 40 Prova semistrutturata, verifica orale, tema. 30 Prove semistrutturate (2) Laboratorio: descrittiva delle procedure per la realizzazione di strutture metalliche per fusione a cera persa. Generalità sulle ceramiche: definizione, componenti (feldspati, silice e silicati, vetrogeni e fondenti, leucite, allumina, caolino), proprietà e trasformazioni termiche; proprietà dei solidi amorfi (fase vetrosa) e meccanismi di rinforzo; vetroceramiche. CERAMICA DENTALE Ceramiche dentali: • classificazione, composizione e principi di lavorazione (stratificazione, cottura e fenomenologia relativa); • corone e ponti in metallo-ceramica; • leghe per metallo-ceramica: proprietà specifiche in relazione al legame con la ceramica (CET, mod. elastico, intervallo di fusione, ossidabilità); • corone e ponti interamente in ceramica: lavorazione su lamina metallica e su moncone refrattario, iniezione a cera persa di ceramiche leucitiche (tecnica Empress); • zirconia e disilicato di litio con lavorazione CADCAM; Lezione frontale interattiva Elaborazione di mappe concettuali, esercitazioni di studio guidato Polimeri: definizione e struttura di monomeri e polimeri (lineari, ramificati, reticolati); reazioni di polimerizzazione (termo, foto e auto attivate) e depolimerizzazione; proprietà fisiche (in particolare quelle termiche), chimiche e meccaniche. Resine Resine dentali Composizione generale di resine acriliche e viniliche (cenni); composizione, proprietà e impieghi dei prodotti per la realizzazione di • denti artificiali (confronto con denti in ceramica); • intarsi e provvisori (resine composite di ultima generazione); • basi per protesi totali mobili e protesi in metalloresina; Sequenza operativa e cicli termici per la realizzazione di basi di PTM in resina acrilica termopolimerizzabile. Lezione frontale interattiva Analisi di diagrammi di flusso per procedure di resinatura MATERIALI DA IMPRONTA Funzione, requisiti e usi generali dei materiali da impronta; classificazione in base a rigidità/elasticità e in base alla viscosità; cenni descrittivi ai materiali da impronta non elastici (gesso tenero da impronta, pasta all'ossido di zinco-eugenolo). Viscosità, idrofilia, recupero elastico, dimensionale ed effetto sulla resa manipolazione. Composizione, impieghi di: meccanismo di presa, stabilità e sulla proprietà e • idrocolloidi da impronta reversibili irreversibili (agar-agar e alginati); • elastomeri da impronta (polisolfuri, siliconi di addizione e condensazione, polieteri); Lezione frontale interattiva 25 Prova semistrutturata Verifica orale e Laboratorio: osservazione sugli effetti di sineresi e imbibizione negli alginati. La docente Gli allievi Torino, 13 maggio 2015 MATERIA: ESERCITAZIONI DI ODONTOTECNICA INSEGNANTE: PROF. PLACENTI GIUSEPPE CLASSE V ^ B ODONTOTECNICI PROGRAMMA SVOLTO ANNO SCOLASTICO 2014/2015 MODULO 1: NORME DI SICUREZZA IN LABORATORIO MODULO 2: PROTESI MOBILE MODULO 3: PROTESI FISSA MODULO 4: PROTESI FISSA (METALLO CERAMICA) MODULO 5: IMPLANTOPROTESI MODULO 6: ORTODONZIA - Lezione frontale sulle norme di sicurezza - Colatura modelli in gesso, edentulo inferiore e completo superiore, messa in articolazione delle due arcate dentarie, preparazione di una base in baseplate, montaggio denti artificiali inferiori, modellazione in cera della gengiva. Colatura modelli in gesso edentuli completi, messa in articolazione, preparazione basi in baseplate e in resina fotopolimerizzante, montaggio denti artificiali. modellazione in cera .flangia gengivale. I montaggi di protesi totale sono stati eseguiti due volte. . - Colatura modelli in gesso con monconi sfilabili 11; 23; 24; 25; 26., messa in articolazione, modellazione in cera di Veeners e di una corona completa, fusione a cera persa, rifinitura e lucidatura. Modellazione in cera degli elementi 1.1; 2.3; e 2.5. Colatura modelli in gesso: il superiore con quattro monconi sfilabili, l’inferiore completo. Messa in articolazione e ceratura di tre Veeners ,di un ponte di tre corone comprendenti una VK, un elemento intermedio e una KF. Fusione a cera persa, saldatura, rifinitura e lucidatura. Resinatura faccette vestibolari in composito. - Nel modello in gesso costituito da quattro monconi l’allievo ha eseguito una ceratura diagnostica di una cappetta con venting. Messa in cilindro. Fusione con centrifuga a induzione. Ceramizzazione dell’elemento prescelto. - Colatura modello in gesso inferiore, modellazione in cera di due elementi in cera, mascherina in silicone, realizzazione in resina ortodontica di una dima radiologicachirurgica, rifinitura e lucidatura. - Colatura modelli in gesso di modelli dentati per la realizzazione di una placca di svincolo, messa in articolazione, realizzazione di ganci ritentivi a pallino, resinatura, lucidatura. Lezione teorica visione immagini di casi di ortodonzia fissa e mobile Lezione teorica dimostrativa e pratica di una placca di svincolo. Lezione frontaledimostrativa sugli attacchi dentali, overdenture Lezione frontale e visioni video su casi di implantoprotesi Il docente Rappresentanti di classe _____________________________ _____________________________ Torino li 12/05/2015 PROGRAMMA SVOLTO MATERIA: SCIENZE MOTORIE SPORTIVE DOCENTE: Dario Gazzola CLASSE: 5^ sez._B_ od. A. S. 2014/2015 Calcio Esercizi di preatletismo , resistenza generale e specifica, controllo della palla da fermo e in corsa con le diverse parti del piede. Staffette. Esercitazioni sullo stop della palla con le diverse parti del corpo. Passaggi da fermi e in corsa con le diverse parti del piede. Tiri senza e con le finte, da fermi e in movimento. Lavoro sulla tattica con schieramenti di difesa ed attacco, posizioni in campo Gioco con “torelli”, minitornei, e torneo interclassi Difesa Personale Riscaldamento generale e con lavori articolari. Acrobatica di base. Introduzione attacchi di pugno e prove a coppie,prese e tecniche semplici. Sbilanciamenti e prove su prima leva articolare. Tecniche di difesa da prese ai polsi e al collo Attacchi frontali e laterali. Prese da dietro Tecnica antistupro. Schivate ed esercitazioni con contrattacco con leva articolare. Attacchi da pugno frontale o laterale. Allungamento muscolare. Nuoto L’inizio delle lezioni hanno previsto esercizi di prenatatoria e di acquaticità poi si è passati al lavoro sui diversi stili del nuoto analizzando e lavorando sulle diverse sequenze della propulsione: battuta di gambe con diversi atteggiamenti del corpo, scivolate sul dorso e da proni, movimento delle braccia con e senza sincronizzazione della respirazione. Ci si è avvalsi anche delle attrezzature presenti in piscina quali tavolette, tubi cilindrici in gomma, salvagente. A fine lezione ci si è dedicati ai tuffi di partenza, a staffette o alla pallanuoto. Pattinaggio su ghiaccio Esercizi per il miglioramento delle capacità motorie: Mobilità articolare, Scioltezza muscolare, Coordinazione generale, Destrezza, Forza, Resistenza e soprattutto Equilibrio. Confidenza con il nuovo ambiente e gli attrezzi, Andature avanti, indietro e in curva. (mezzi limoni, limoni, spinte laterali, incroci) Arresti e frenate. (spazzaneve, tipo sci, “scopetta”) Percorsi fatti con i coni. (slalom e affondi laterali) Figure artistiche preparate singolarmente, a coppie o in gruppi di tre: carrettino, gru, angelo, trottola, salto, salto con mezzo giro. Giochi a squadre: staffette libere e con conduzione del disco di hockey utilizzando la stecca , tiri METOLOGIA Lezione frontale Lavoro di gruppo Lavoro individuale Lavoro di recupero individualizzato VERIFICHE Osservazione sulle diverse capacità acquisite con raccolta dati su tabelle presampate. Impegno e partecipazione attiva alle lezioni. Test pratici Torino _________________ Firma Prof.___________________________ Firma All.___________________________ Firma All.___________________________ CLASSE: QUINTA B Od A.S. 2015/2016 MATERIA: RELIGIONE DOCENTE:SURIANO SAMUELA Contenuti:Argomenti trattati durante l’anno scolastico Lavoro, tempo libero e festa nella tradizione biblice e cristiana. Gesù e il lavoro umano. La Dottrina Sociale della Chiesa Il Valore del Dialogo interreligioso. Il Senso della vita: Problemi Etici e Posizione delle diverse religioni. L’Eutanasia ; Il diritto di morire? Problemi etici e posizione della Chiesa. I rapporti prematrimoniali; La maturazione psico-sessuale, problemi etici e posizione delle diverse religioni. Le coppie di fatto; il problema della diversità sessuale, problemi etici e posione delle diverse religioni. Il Matrimonio; il pensiero della Chiesa. Separazione, divorzio, convivenza; Problemi etici e posizione delle diverse relioni. I diritti umani, la giustizia sociale e la globalizzazione. Problemi etici. La pena di morte; violazione dei diritti umani, problemi etici e posizione delle diverse religioni. Il valore della Vita e il concetto di persona; la dignità dell’embrione. Il problema etico sulle Cellule staminali e il loro utilizzo. Il problema ambientale: l’uomo custode del creato. Non sono, inoltre, mancati molti momenti di confronto e dialogo su argomenti di attualità. Proiezioni video: WELCOM La storia di Maria Maddalena Verifiche orali svolte durante l’anno 4, tra primo e secondo Quadrimestre. Giudizio sulla Classe La classe ha partecipato con buoni risultati, mostrando sempre capacità d’ascolto, partecipazione ed interesse. Nel complesso il giudizio è Ottimo. Torino 12/05/2015 FIRMA Samuela Suriano