zoom teatro - Accademia Musicale di Firenze
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zoom teatro - Accademia Musicale di Firenze
PROGRAMMA MARTEDÌ 7 - ORE 20.30, ORE 22.30 • PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA HOTEL HILTON ALESSIA INNOCENTI BYE BABY SUITE 2 REPLICHE PER 20 SPETTATORI, di Chiara Guarducci con Alessia Innocenti Nello spazio intimo di una (vera) stanza d’albergo, pochi spettatori spiano Marilyn nei vuoti della sua solitudine. Lo spettacolo è un ritratto a nervi scoperti di un’artista abusata e mal compresa, di una donna alla deriva, in una notte che trabocca. Di ricordi, sogni, ombre. Ne esce un ritratto mosso, dissacrante e tragico, un’onda che si disfa per rimontare, scandalosa come una preghiera. MARTEDÌ 7 - ORE 21.30 • INGRESSO LIBERO PALESTRA DELLA SCUOLA E. FERMI FOSCA MUDDY MOODDY FIGHT EVENTO PERFORMATIVO CON LA POSSIBILITÀ DELLA PARTECIPAZIONE DEL PUBBLICO in collaborazione con Ivabradina e Nancy Kaczmarek MMFight si compone di un ring, abbondante argilla, acqua. Il fango è spettacolo. I suoi protagonisti vestono maschere ispirate alla lotta libera messicana, liberamente personalizzate. MMFight è una pratica performativa, è costante superamento della forza gravitazionale, impone concentrazione. MMFight non ha un pubblico selezionato Procede per difetto. Un padre e suo figlio si incontrano per creare uno spettacolo, per scoprire ciò che può nascere dalla loro relazione. Uno spettacolo che pone a confronto le loro identità, simili dal punto di vista dei tratti fisici e alcune abitudini di portamento ma distinte per età, esperienze e passioni. Un “luogo d’incontro” profondamente intimo e al tempo stesso esterno a ognuno dei due. GIOVEDÌ 9 - ORE 22.30 TEATRO STUDIO CITEPÒ SOGNI E FAGOTTI SPETTACOLO DI NOUVEAU CIRQUE SULLA MIGRAZIONE di e con Giorgio Coppone, Maria Luisa D’introno, Mattia Macchelli, Giulia Pizzimenti e Clio Abbate, Luca Deiana Questa è la storia di una migrazione mai avvenuta che ha l’ambizione di avere in sè il ricordo e il sapore di vecchi migranti del mondo. Non più soltanto quelli che “vanno dal sud al nord del mondo”, ma tutti quelli che si trovano a dover rivedere valori e loro desideri, a dover mettere la propria identità in gioco. ZOOM ATRO TEZOOMTEATRO 2010 MERCOLEDÌ 8 - ORE 19.00 • PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA AUDITORIUM BIBLIOTECA DI SCANDICCI FOSCA FOREVER PERFORMANCE SONORA, IN DIRETTA RADIOFONICA SU NOVARADIO CITTÀ FUTURA 101.5 MHZ PER 60 SPETTATORI ideazione, regia e azione Maria Caterina Frani e Caterina Poggesi drammaturgia originale Martino Ferro cura del suono Saverio Damiani produzione Fosca 2009, Assessorato Politiche Giovanili del Comune di Firenze - Emergenze Creative 2009 in collaborazione con Arci Firenze, Novaradio Città Futura Le due performer, attraverso i loro corpi, le voci e le strumentazioni, eseguono un live che rintraccia la partitura sonora di un radiodramma inedito. Il contenuto dell’opera tratta la situazione fantascientifica di un prossimo 2012, anno in cui, secondo varie credenze, dovrebbe avvenire una rivoluzione cosmica o una catastrofe. MERCOLEDÌ 8 - ORE 20.30 • PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA EX-BIBLIOTECA ANIMANERA TRY CREAMPIE! (VUOI VENIRE A LETTO CON ME?) DURATA DELLO SPETTACOLO: 3 ORE INGRESSO PUBBLICO: 6 SPETTATORI OGNI 15 MINUTI regia e soggetto Aldo Cassano scenografia Aldo Cassano, Lucia Lapolla drammaturgia Antonio Spitaleri, Elena Cerasetti costumi Lucia Lapolla luci Enzo Badalamenti elab. audio Luigi Galmozzi organizzazione Giulia Telli con Natascia Curci, Lorenza Pambianco, Filippo Zanzini, William Lecis, Christian Russo, Salvatore Carullo, Caterina Rossi, David Batignani, Pieradolfo Ciulli, Riccardo Oliver, Cesare Benedetti, Claudio Raimondo Il tema prescelto, l’amore, viene scandagliato nelle sue pieghe più segrete: dall’ossessione alla gelosia, all’abbandono, all’appagamento dei sensi, dalla lontananza al contatto fisico, attraverso parole sublimi, evocative, tratte dalla letteratura del ‘900. Un boudoir onirico che accompagnerà gli spettatori, uno ad uno, ad intraprendere un “viaggio” all’insegna dell’intimità. GIOVEDÌ 9 - ORE 21.00 TEATRO STUDIO DAVID BATIGNANI ASSOLUTAMENTE SOLO (UNO SPETTACOLO DI TRASFORMISMO) di e con David Batignani collaborazione artistica Véronique Nah, Alessandro Libertini costumi Talita Carmignani, Camilla Garofano maestra di tango Francesca Tinti montaggio audio Luca Libertini produzione David e Mario Batignani co-produzione Kilowatt Festival, Festival Visioni, Teatro Comunale di Castiglion Fiorentino DOMENICA 12 - ORE 21.00 TEATRO STUDIO MUSELLA-MAZZARELLI FIGLIDIUNBRUTTODIO • VINCITORE DEL BANDO IN-BOX 2010 di e con Paolo Mazzarelli, Lino Musella scatti fotografici Matteo Delbò Figlidiunbruttodio è un tentativo di scrittura scenica integrale a due, nato dall’esigenza di mettere in scena l’oggi e il qui: Italia 2010. Sceglie all’interno di questa realtà due storie: la prima ha per protagonisti due gemelli e un conduttore televisivo. La seconda è la storia di due falliti veri, due poveri cristi senza futuro che sopravvivono nella spazzatura, nell’illusione, nel reciproco amore. M O O Z O R T A TE ZOOM TEATRO 2010 TRANSITI URBANI SABATO 11 - ORE 19.00 • INGRESSO LIBERO GINGER ZONE MAURO STAGI ROBY’S ZOO di Alessandra Maoggi e Mauro Stagi con Mauro Stagi musica Manuele Atzeni resp. tecnico Giulia Broggi Un ragazzo come un animale in un territorio (in questo caso ambiente sonoro), la metropoli, con le sue frequenze e le onde che lo attraversano, territorio come superamento dei limiti/margini del proprio universo in tutte le direzioni: l’infinità umbratile di Bruno, un martellare come break, come un graffio: lo scratch. Un mantra. TRANSITI URBDAAL 7NAL 1I2 DICEMBRE 2010 VENERDÌ 10 - ORE 21.00 • PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA BARBIERE ALÌ TEATRO DELL’ELCE IL SALONE DI Z*** PERFORMANCE SENSORIALE durata 10’ ogni 2 spettatori con Roberto Caccavo, Marco di Costanzo, Stefano Parigi video Jean François Fardulli produzione teatro dell’elce Il salone di Z*** associa la proiezione a ciclo continuo di un documentario (prodotto dalla compagnia), composto da interviste a barbieri fiorentini con una performance sensoriale per due spettatori alla volta. Gli spettatori, invitati a sedersi e a bendarsi, sono immersi nelle atmosfere tattili, olfattive, sonore di un salone da barbiere per il tempo di una barba. DOMENICA 12 - ORE 22.30 TEATRO STUDIO CAPOTRAVE VIRUS ideazione, drammaturgia e scena: Lucia Franchi e Luca Ricci collab. alla drammaturgia e azione: Simone Faloppa e Pietro Naglieri realizzazione scena Luca Giovagnoli e Stefan Schweitzer oggetti plastici Katia Titolo ambiente sonoro Fabrizio Spera regia Luca Ricci con il sostegno di Regione Toscana Due case, due spazi sventrati, rotti, rugginosi. Dentro ciascuna un personaggio, illuminato da piccole luci, direttamente orientate dagli stessi attori. L’epidemia si fa strada dentro una città ignara. Il racconto segue l’evolversi di questa minaccia. Una grande lavagna di ardesia viene continuamente aggiornata con le cifre dell’epidemia. SABATO 11 - ORE 11 CONVEGNO (TEATRO STUDIO) TEATRI TOSCANI - VISIONI PROSPETTICHE introduce Giancarlo Cauteruccio modera Massimo Paganelli partecipano Andrea Nanni, Rodolfo Schettini, Tommaso Chimenti, Ilria Fabbri, Gabriele Rizza, Gherardo Vitali Rosati, Lorenzo Donati, Graziano Graziani ZOOM ARTI VISIVE a cura di Pietro Gaglianò MARTEDÌ 7 – DOMENICA 12 - ORE 19 / 23 • INGRESSO LIBERO TEATRO STUDIO FILIPPO BERTA CANZONETTE • VIDEO, COLORE, AUDIO, 2’8’’ - 2008 Il video documenta una performance realizzata a Bergamo con immigrati di diverse provenienze chiamati a fischiettare i motivi di due canzoni popolari della tradizione cittadina. Il testo della canzone è ignoto ma la melodia può essere riconosciuta e condivisa, e i cittadini, ascoltando, completano il lavoro con le loro reazioni. N A R T SITI URBANI VENERDÌ 10 - ORE 22.00 TEATRO STUDIO GOGMAGOG TRENTA un progetto di Luca Scarlini per Gogmagog con Cristina Abati, Carlo Salvador, Tommaso Taddei con il contributo di CAB008, firenzeestate2010 Comune di Firenze, Scandicci Cultura e Regione Toscana E’ una pièce composta da undici microtesti, ognuno di qualche minuto, per un’ora di immersione in uno humour nero, che è anche cronaca di un mondo surreale, ma decisamente esistente, da ricercare nella cronaca e nella storia recente del Belpaese. Tre armadietti, tre attori, trenta oggetti e così procede il lavoro, di colpo di scena in colpo di scena. SABATO 11 - ORE 21.00, ORE 22.00 • INGRESSO LIBERO TEATRO STUDIO MARCELLA VANZO RUMORS PERFORMANCE, 22’ progetto speciale per ZOOM TEATRO 2010 con le voci di Arianna Scommegna, Filippo Timi, Steve Piccolo, Paolo Maria Noseda, Isaac D e altri. E’ un progetto che decostruisce la rappresentazione, riducendola ai suoi minimi termini: trama, voce, scena, corpo. L’insieme degli elementi ricollocati nello spazio torna a comporre una rappresentazione. La trama del mito greco di Medea diviene il pretesto per alimentare pettegolezzi, voci di corridoio, ricordi e intrighi. AIR ZOOM un progetto di Andrea Mi in collaborazione con Controradio VENERDÌ 10 - ORE 23.00 - TEATRO STUDIO • INGRESSO LIBERO BIGA + COLOSSIUS DJ SET + SIMONE ZACCAGNINI VJ SET SABATO 11 - ORE 23.00 - TEATRO STUDIO • INGRESSO LIBERO ANDREA MI DJ SET + INFLUX VJ SET PROGRAMMA DAL 7 AL 12 DICEMBRE a cura di GOGMAGOG Filippo Berta, Canzonette, Bergamo 2008, Performance in spazio pubblico LUNEDÌ 16_ore 21.00 FOSCA TNON R ACACCIARMI N S I T IDAUQUESTO R B ASOGNO, N I NON ANCORA un progetto di GIANCARLO CAUTERUCCIO ZOOMTEATRO 2010 (allestimento site specific) V edizionesu TANGERI, ultimo movimento. Trilogia durata: 3 ore circa pubblico illimitato, fruizione libera P R O Ge regia: R A Caterina M M APoggesi Ideazione Allestimenti e costruzioni in scena: Nancy Kaczmarek Costumi: Laura Dondoli Musiche e arrangiamenti: Davide Woods Produzione Fosca7Ass. Cult. in collaborazione Florence Art FacDA MARTEDÌ A DOMENICA 12 • ore con 19.00 / 23.00 tory ZOOM ARTI VISIVE e Festival Esterni. FILIPPO BERTA Bigi, • “Canzonette” attori: Francesca Elisa Brigiolini, Lorenzo Campostrini, (Teatro Studio) Giulia Comper, Laura Dondoli, Mayada ElShawa, Gianni Capparelli, ore 20.30 e 22.30 Gianni Giacomelli, Nancy Kaczmarek, Margherita Longo, Domenico Nuovo, Caterina Poggesi, Federica ALESSIA INNOCENTI • “Bye Baby Vasetti, Suite” Davide Woods. con la partecipazione speciale di Cristina Abati e MariaCaterina (Hotel Hilton) Frani ore 21.30 musicisti: Cristina Abati (viola), Matteo Bennici (contrabbasso), FOSCA • “Muddy Mooddy Elisa Brigiolini (voce), MaurizioFight” Piccioli (chitarra), Simone Tecla (PalestraDavide della Scuola E. Fermi) (batteria), Woods (sax). Nasce nel segno della vitalità Zoom 2010, promosso e organizzato da Scandicci Cultura e curato dalla compagnia Gogmagog su progetto di Giancarlo Cauteruccio. La quinta edizione di Zoom esce fuori dal Teatro Studio per invadere, in modo sorprendente, spazi inediti della città di Scandicci. Alla ricerca di luoghi teatrali il festival inventa nuove connessioni artistiche con il concorso di gruppi e compagnie in grado di sperimentare con particolare disinvoltura una pluralità di linguaggi espressivi. Zoom 2010 rimette in gioco la città, esporta performance all’esterno degli spazi ortodossi e rilancia un’idea di teatro imprevedibile, tra partiture radiofoniche, travestimenti e decostruzioni di senso. Una generazione teatrale inter e multimediale si aggrega intorno a Zoom e alle opportunità offerte dal Teatro Studio, che persegue nella sua vocazione di spazio privilegiato per la formazione del nuovo teatro. A Zoom 2010 si augura il massimo consenso del pubblico e della critica. Teresa Megale Presidente di Scandicci Cultura Una sorta d’installazione performativa dove vengono meno le reMERCOLEDÌ 8 • ore 19.00 gole della consueta fruizione teatrale, sia in termini temporali che FOSCA • “Forever” spaziali. Un numero incontrollato di spettatori fruisce liberamente (Auditorium Biblioteca di Scandicci) di un concerto musicale, ambientato in una ricostruzione onirica di ore 20.30 inizio novecento. ANIMANERA • “Try Creampie!” (Ex-Biblioteca, piazza Matteotti) MARTEDÌ 17_ORE 21.00 ZACHÈS GIOVEDÌ 9 • ore 21.00 IL FASCINO DELL’IDIOZIA DAVID BATIGNANI • “Assolutamente solo” regia, coreografia e drammaturgia del suono: Luana Gramegna (Teatro Studio) scene e maschere: Francesco Givone ore 22.30 Zelda Marcus drammaturgia: CITEPO’ • Luana “SogniGramegna, e Fagotti” performers: Chiara Innocenti, Enrica Zampetti video-music&liveElectronics: Stefano Ciardi (Teatro Studio) voce: Enrica Zampetti VENERDÌ 10 • ore 21.00 TEATRO DELL’ELCE • “Il Salone di Z***” (Barbiere Alì) VENERDÌ 10 • ore 22.00 GOGMAGOG • “Trenta” (Teatro Studio) Giancarlo Cauteruccio TRANSITI URBANI per ZOOMTEATRO 2010 La scena sui tetti SABATO 11 • ore 19.00 MAURO STAGI • “Roby’s zoo” (Ginger Zone) ZOOM ARTI VISIVE SABATO 11 • ore 21.00 / 22.00 MARCELLA VANZO • “Rumors” (Teatro Studio) SABATO 11 • ore 11.00 Convegno (Teatro Studio) Teatri Toscani - Visioni prospettiche A I R Z O O M LUOGHI DEL FESTIVAL: ■ HOTEL HILTON • via del Cavallaccio 36 / Firenze ■ PALESTRA SCUOLA E. FERMI • via Leoncavallo 2 / Scandicci (FI) ■ AUDITORIUM BIBLIOTECA DI SCANDICCI • via Roma 38 a ■ EX-BIBLIOTECA DI SCANDICCI • piazza Matteotti ■ TEATRO STUDIO DI SCANDICCI • via Donizetti 58 ■ BARBIERE-PARRUCCHIERE ALÌ • via Donizetti, 70 / Scandicci (FI) ■ GINGER ZONE • piazza Togliatti / Scandicci (FI) INFO E PRENOTAZIONI TEATRO STUDIO DI SCANDICCI via Donizetti 58 • 50018 Scandicci (FI) • tel. 055.7591591 [email protected] • www.scandiccicultura.it VENERDÌ 10 • ore 23.00 (Teatro Studio) Biga + Colossius dj set + Simone Zaccagnini vj set BIGLIETTI (acquistabili un’ora prima dello spettacolo presso la location indicata) Biglietto per uno spettacolo: 8 euro intero / 5 euro ridotto Biglietto per due spettacoli nella stessa serata: 10 euro SABATO 11 • ore 23.00 (Teatro Studio) Andrea Mi dj set + Influx vj set FOSCA_Muddy Moody Fight, MAURO STAGI_Roby’s Zoo, ZOOM ARTI VISIVE, AIR ZOOM: INGRESSO LIBERO Daniele Madio_SocialDesign DOMENICA 12 • ore 21.00 MUSELLA-MAZZARELLI • “Figlidiunbruttodio” vincitore del premio INBOX 2010 (Teatro Studio) ore 22.30 CAPOTRAVE • “Virus” (Teatro Studio) È fresco il ricordo in me della prima edizione e intanto Zoom Teatro è giunto al quinto anno di vita. Un traguardo che segna la conclusione di una fase nella storia del Teatro Studio, per aprirne una nuova sulla base di presupposti che scaturiscono da interrogativi e questioni urgenti. La Compagnia Krypton, nel prossimo triennio di gestione artistica e operativa del Teatro dovrà misurarsi con un progetto particolarmente impegnativo, vista la condizione in cui versa la cultura italiana in questi tempi, sperando che nelle difficoltà possa trovare un nuovo impulso dinamico e innovativo. Anche il progetto Zoom, nella prossima edizione, si evolverà verso un più esplicito rapporto con il territorio urbano, per indicare prospettive a quella urgenza espressiva che caratterizza il nuovo teatro. L’edizione 2010 si intitola “Transiti urbani”, e non è accidentale l’idea di dislocare molti spettacoli in diversi spazi della città. Un vero e proprio transito in cui i corpi, le azioni, le parole, i segni di Zoom entrano metaforicamente nelle ferite dei luoghi per tentare di generare nuove sollecitazioni, nuove appartenenze, nuovi e più approfonditi confronti. Tutti abbiamo assistito in questi mesi agli spaesamenti generati dalle azioni dei corpi nei luoghi delle città: impressionante la visione degli operai sui tetti delle fabbriche, degli immigrati sulle gru e, in questi giorni, degli studenti sui terrazzi delle università o arrampicati sui monumenti simbolo. La realtà recepisce quanto le arti, sempre vigili e anticipatrici, vanno sperimentando già da tempo: la presenza del corpo, inerme, puro e semplice nella sua ordinarietà, che basta da sola a creare scandalo, a indicare direzioni non convenzionali, a trasformare la percezione dell’universo fisico. Ecco perché noi artisti non possiamo permetterci di agire solo sotto la protezione della graticcia di un palcoscenico, con le luci ben puntate, le scene disegnate da quinte e sipari, continuare a immaginare di restituire, essenziale, pulita e delicata la ‘recitazione’ della parola. Una parola che non può più presentarsi adagiata su una sedia poeticamente impagliata e atmosfericamente illuminata, ma che ha il bisogno di essere urlata e scaraventata sui muri delle città, agli incroci con i semafori lampeggianti, negli agglomerati urbani travolti dai cumuli di rifiuti, devastati dai vuoti sociali e politici, e sempre più privati della bellezza; e questa privazione non è un effetto allarmante, ma è una delle cause, una delle più scoraggianti: l’abitudine al brutto e allo scempio. “Transiti urbani” si propone come una sorta di prologo progettuale per lo Zoom che verrà, e anche un’occasione per discutere, a partire dalla Toscana, del senso di emergenza che l’arte scenica, specie quella più giovane, deve affrontare. Mi auguro che il momento di discussione e confronto che abbiamo previsto durante la settimana degli spettacoli in programma, con la partecipazione di studiosi e critici della nuova ondata teorica insieme agli artisti, possa fondare le basi di una nuova ipotesi. Una prospettiva che, tra la criticità di una realtà come il Teatro Studio e la complessità di una città metropolitana come Scandicci, possa lasciare intravedere nuovi scenari.