diffusori tessili in pvc - Zephyr: canali di tessuto

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diffusori tessili in pvc - Zephyr: canali di tessuto
QUANDO SERVE ARIA PULITA
DIFFUSORI TESSILI IN PVC
DOCUMENTAZIONE TECNICA
ZEPHYR S.r.l. – Via Carso, 8 – 37124 Verona
www.zephyr-canali.it
[email protected]
1
INDICE
1.0.
PREMESSA
pag. 3
2.0.
CARATTERISTICHE DEI DIFFUSORI TESSILI
pag. 4
3.0.
3.1.
3.2.
3.3.
3.4.
CRITERI DI SCELTA
Forma: circolare o semicircolare
Lancio dell’aria
Tipi di tessuto
Sistemi di sostegno
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
5
5
6
6
7
4.0.
4.1.
4.2.
4.3.
DIMENSIONAMENTO
Dimensionamento di massima
Pezzi speciali ed accessori
Progettazione definitiva in ufficio tecnico
pag.
pag.
pag.
pag.
8
8
8
9
5.0.
PERDITE DI CARICO
pag. 10
6.0.
GARANZIA
pag. 11
7.0.
7.1.
7.2.
PREDISPOSIZIONE DELL’IMPIANTO
Boccaglio iniziale
Altri accorgimenti
pag. 12
pag. 12
pag. 13
8.0.
8.1.
8.2.
INSTALLAZIONE
Installazione con binari e carrelli con ruote
Installazione con profili di alluminio e “gratili”
pag. 14
pag. 14
pag. 17
9.0.
9.1.
MANUTENZIONE
Lavaggio
pag. 19
pag. 19
SCELTA RAPIDA DEL DIAMETRO
pag. 20
DATI DI INSTALLAZIONE
pag. 21
2
1.0. PREMESSA
La presente documentazione tecnica è scaricabile dal sito web
www.zephyr-canali.it alla pagina “DOCUMENTAZIONE”, dove si
trovano anche:
●
●
●
●
la documentazione tecnica dei “diffusori tessili leggeri” e dei
“diffusori metallici forati”,
un foglio di calcolo per la determinazione della pressione statica
necessaria all’ingresso dei diffusori,
la descrizione di capitolato,
un disegno in formato dwg con esempi di diffusori tessili con e
senza collettori.
3
2.0. CARATTERISTICHE DEI DIFFUSORI TESSILI IN PVC
I diffusori tessili in PVC trovano il loro migliore impiego:
●
●
●
●
Negli ambienti in cui è importante la distribuzione uniforme
dell’aria, perché l’immissione è continua su tutta la lunghezza.
Nei grandi ambienti, per ridurre i costi ed i tempi di installazione.
Negli ambienti in cui sono richieste condizioni igieniche
controllate, perché sono lavabili e non rilasciano fibre.
Nei capannoni che non sopportano sovraccarichi, per la loro
leggerezza.
Alcune caratteristiche peculiari dei diffusori tessili in PVC:
Uniformità di distribuzione
L’uniformità di distribuzione è dovuta all’elevato effetto induttivo.
Leggerezza e resistenza
Il tessuto è leggero e la sua resistenza e stabilità dimensionale sono
più che sufficienti per le sollecitazioni che deve sopportare.
Facilità di installazione
La facilità e rapidità di installazione riduce i costi.
Igiene
I diffusori tessili si possono smontare e lavare facilmente.
Perdite di carico
La pressione statica necessaria per i diffusori tessili è inferiore a
quella richiesta per i diffusori metallici.
Rumore
Non si ha propagazione del rumore lungo i diffusori perché il tessuto
non riflette le onde sonore.
Inoltre manca la fonte di rumore data dai diffusori metallici.
Praticità
Se vengono urtati, i diffusori tessili non si ammaccano.
Se vengono strappati, si riparano facilmente.
Nei controsoffitti si adattano agli spazi ristretti.
Aspetto gradevole
Gli impianti possono essere a vista, dato che i diffusori tessili sono
colorati e la loro superficie ha un aspetto “laccato”.
Convenienza
Il costo degli impianti di distribuzione dell’aria ZEPHYR è inferiore
rispetto ai sistemi tradizionali.
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3.0. CRITERI DI SCELTA
Alcuni criteri preliminari sono utili per una corretta scelta dei
diffusori tessili in PVC.
3.1. Forma: circolare o semicircolare
I diffusori circolari si usano preferibilmente in grandi ambienti:
industrie, piscine, celle frigorifere, depositi, magazzini,
supermercati,
centri
commerciali,
laboratori,
serre
ortofrutticole, ecc.
I diffusori semicircolari, che mantengono la loro forma anche a
ventilatori fermi, sono invece più adatti per negozi, uffici, ospedali,
biblioteche, palestre, musei, teatri, ambienti di altezza limitata
in genere.
Altre forme sono possibili, data la facilità di lavorazione del tessuto
(per esempio: quarto di cerchio, forma lenticolare, etc.).
Fig. 1
5
3.2. Lancio dell’aria
I diffusori tessili in PVC vengono realizzati con file di fori su tessuto
non permeabile all’aria (Fig. 2).
Consentono di lanciare l’aria nelle direzioni e con la velocità voluta,
quindi possono essere usati per altezze di installazione anche
elevate, sia per il riscaldamento che per il raffreddamento, come si fa
con i diffusori tradizionali.
L’elevata induzione (miscelazione dell’aria ambiente con l’aria
immessa) garantisce un'ottima distribuzione ed uniformità della
temperatura.
La velocità residua dell'aria sulle persone viene mantenuta entro i
limiti previsti dalle norme UNI 10339 e UNI EN 13779.
Fig. 2
3.3. Tipi di tessuto
ZEPHYR utilizza tessuti standard di poliestere spalmati con PVC
morbidi e resistenti.
Se richiesto, si impiega tessuto avente classe uno di reazione al
fuoco (cioè autoestinguente o ignifugo) che garantisce la sicurezza
contro la propagazione di fiamma ad un costo contenuto. E’ dotato di
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omologazione ministeriale che ne attesta la classe di reazione al
fuoco.
Per tutti i tessuti la temperatura massima di esercizio è di 60 °C, il
peso è di 500÷600 g/m2 e sono disponibili di serie in sette colori.
Ogni altro colore può essere fornito su richiesta.
DISPONIBILITA’ DI TESSUTI
Di serie
Su richiesta
Standard
7 colori
Scala RAL
Classe 1
7 colori
Scala RAL
3.4. Sistemi di sostegno
I diffusori tessili in PVC sono forniti completi degli accessori che
costituiscono il sistema di sostegno, che può essere dei seguenti tipi:
●
●
Binari e carrelli con ruote.
Profili di alluminio e “gratili”.
Con il primo sistema di sostegno, adatto per diffusori circolari,
l’appendimento è fatto per punti, mediante carrelli a 2 ruote in nylon
fissati alla “cresta” del diffusore con passo di 1 metro.
Il sistema di sostegno con profili di alluminio è invece continuo,
mediante “gratili” cuciti al diffusore tessile, che si infilano nei profili
di alluminio.
Questo sistema consente di installare il diffusore tessile in appoggio
al soffitto ed è pertanto da adottare con i diffusori a sezione
semicircolare.
Con i diffusori semicircolari si avranno sempre due profili di sostegno
per ogni diffusore, mentre con i diffusori circolari il sistema di
sostegno sarà singolo (centrale) fino al diametro 700 mm, doppio per
i diametri superiori.
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4.0. DIMENSIONAMENTO
4.1. Dimensionamento di massima
Per il dimensionamento dei diffusori tessili, come per le reti
aerauliche, occorre partire dal posizionamento in pianta dei diffusori
in funzione del lancio orizzontale degli stessi e delle esigenze
architettoniche e di lay out. In linea di massima l’interasse dei
diffusori negli impianti usuali può variare da 5 a 10 m.
Una volta scelta la posizione e la quantità dei diffusori tessili, note le
misure dei locali da servire e la portata d'aria per ogni diffusore, la
determinazione delle sue dimensioni è immediata, infatti:
● La lunghezza sarà pari allo spazio disponibile in ambiente
diminuito di 1 - 2 m ad ogni estremità, per poter posizionare
l'unità ventilante oppure il collettore di distribuzione dell'aria.
● Il diametro sarà scelto in base alla tabella “SCELTA RAPIDA DEL
DIAMETRO” (pag. 20) sia per i diffusori circolari che per quelli
semicircolari.
La lunghezza ed il diametro del diffusore ne determinano il prezzo.
E’ possibile qualunque diametro intermedio. Il prezzo si otterrà
dal listino per interpolazione.
Anche
i
collettori
possono
essere
realizzati
dimensionandoli per velocità non superiori a 8 m/s.
in
tessuto,
4.2. Pezzi speciali ed accessori
I prezzi di listino comprendono gli accessori standard che sono:
Per i diffusori circolari:
● Raddrizzatore di filetti conico.
● Fondello.
● Carrelli a 2 ruote in nylon, posizionati con passo di 1 m.
Per diametri fino a 500 mm è prevista una fila di carrelli. Per
diametri maggiori, due file.
● Binario zincato o in alluminio, della lunghezza necessaria per la
sospensione, in barre da 3 m.
● Cerniere di giunzione, quando specificato in offerta, generalmente
ogni 10 m ed in corrispondenza delle curve e dei raccordi a T.
8
●
Fascia stringitubo per il collegamento al boccaglio metallico,
dotata di cricchetto per un facile serraggio.
Per i diffusori semicircolari:
● Raddrizzatore di filetti conico.
● Fondello.
● Cerniere di giunzione, quando specificato in offerta, generalmente
ogni 10 m ed in corrispondenza delle curve e dei raccordi a T.
● Due file di gratili, per montaggio e smontaggio rapido.
● Profili di alluminio della lunghezza necessaria per la sospensione
del diffusore, in barre da 3 m.
● Fascia stringitubo per il collegamento al boccaglio metallico,
dotata di cricchetto per un facile serraggio.
Prezzi a parte sono previsti per i pezzi speciali (curve, tee, riduzioni
di diametro).
4.3. Progettazione definitiva in ufficio tecnico
Le altre scelte che definiscono completamente la fornitura
riguardano:
● la direzione di immissione dell'aria in ambiente,
● il dimensionamento dei fori di uscita dell'aria dal diffusore,
● la determinazione delle perdite di carico dei diffusori,
Tali scelte sono riservate al nostro ufficio tecnico, che progetta
ciascun diffusore in base ai dati che ci devono essere forniti
compilando la scheda “DATI DI INSTALLAZIONE” (pag. 21).
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5.0. PERDITE DI CARICO
La relazione per determinare le perdite di carico distribuite in un
diffusore tessile è, come per i condotti aeraulici che lavorano
prevalentemente in regime turbolento, proporzionale al quadrato
della velocità ed inversamente proporzionale al diametro
equivalente, tenendo conto che, per quanto riguarda la rugosità, i
diffusori tessili possono essere classificati “lisci”.
Dato però che la velocità interna si riduce lungo il
valore massimo iniziale fino a zero sul fondo, anche
carico risultano ridotte.
Nell’ipotesi di diffusore cilindrico e di riduzione lineare
interna, le perdite risultano pari a 1/3 del valore che
con velocità costante pari alla velocità iniziale.
diffusore dal
le perdite di
della velocità
si otterrebbe
Per la valutazione delle perdite di carico localizzate nelle curve,
diramazioni o variazioni di sezione, valgono i coefficienti e le tabelle
in uso per le reti aerauliche.
Pertanto per il calcolo delle perdite di carico può essere utilizzata la
seguente relazione:
Δp = (72 v2 / d1,292 ) L / 3 + 0,602 ∑ζ v2
dove: Δp:
v:
d:
L:
∑ζ:
perdite di carico (Pa)
velocità iniziale nel diffusore (m/s)
diametro nominale del diffusore (mm)
lunghezza del diffusore (m)
somma dei coefficienti di perdita localizzata in curve,
tee, riduzioni di diametro (adimensionale)
La tabella “SCELTA RAPIDA DEL DIAMETRO” (pag. 20) fornisce una
indicazione approssimativa delle perdite di carico (sufficiente per un
dimensionamento di massima), dipendenti solo dalla velocità iniziale
e non dalla lunghezza del diffusore.
Il calcolo preciso viene fatto dal nostro ufficio tecnico ed ogni
fornitura di diffusori tessili sarà accompagnata dall’indicazione
della portata di progetto e della pressione statica necessaria
all’imbocco.
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6.0. GARANZIA
ZEPHYR S.r.l. garantisce i propri diffusori tessili contro difetti dei
materiali per 12 mesi a partire dalla data della fattura.
La garanzia è valida a condizione che siano rispettate tutte le
istruzioni di installazione e di manutenzione che accompagnano la
fornitura.
La garanzia decade nei seguenti casi:
● se i diffusori tessili sono sottoposti a temperatura maggiore di 60
°C,
● se i diffusori tessili sono sottoposti ad azioni chimiche o fisiche
aggressive per il tessuto,
● se i diffusori tessili sono esposti al sole o ad altre sorgenti di
raggi ultravioletti.
La garanzia non copre le modificazioni di colore del tessuto.
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7.0. PREDISPOSIZIONE DELL’IMPIANTO
7.1. Boccaglio iniziale
Il boccaglio iniziale sul quale sarà calzato il diffusore tessile deve
essere realizzato dall’installatore rispettando i seguenti accorgimenti:
●
●
●
Il diametro del boccaglio sarà di 10 mm inferiore al diametro
nominale del diffusore.
Il boccaglio sarà sagomato in modo che il diffusore, stretto dalla
sua fascia, non possa sfilarsi (Fig. 3).
Il bordo del boccaglio sarà smussato per evitare che il tessuto si
usuri e si tagli.
Fig. 3
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7.2. Altri accorgimenti
Altri accorgimenti da osservare per il buon funzionamento dei
diffusori tessili sono:
●
●
Prevedere l’avviamento graduale del ventilatore (per esempio con
serranda ad apertura lenta o inverter), per evitare che i diffusori
si gonfino con un colpo violento che potrebbe causare strappi.
Prevedere delle alette raddrizzatrici del flusso a monte del
boccaglio sul quale è montato il diffusore tessile, per ridurre la
turbolenza dell’aria all’ingresso.
Per essere efficaci, tali alette devono essere realizzate come
indicativamente mostrato nel disegno “Raddrizzatore in lamiera
zincata” (Fig. 4).
Fig. 4
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8.0. INSTALLAZIONE
Vengono qui descritte le operazioni di montaggio dei diffusori tessili
per i due tipi di sistemi di sostegno descritti al punto 3.4.
8.1. Installazione con binari e carrelli con ruote
Questo sistema di sostegno prevede la fornitura di:
●
●
●
binari in acciaio zincato in barre lunghe 3 m,
cavallotti di giunzione e di appendimento dei binari e paracolpi
terminali,
carrelli a 2 ruote in nylon per agganciare il diffusore tessile ai
binari.
Fig. 5
L’installazione consiste nelle seguenti
richiedono l’impiego di due addetti:
semplici
operazioni, che
14
●
Predisporre i pendinaggi costituiti da barre filettate (non
comprese nella fornitura) saldate a piastre (20 x 20 cm) fissate al
soffitto mediante viti ad espansione.
La distanza massima tra le barre filettate sarà di 1,5 m.
Per stabilire la quota di installazione degli ancoraggi (e il loro
interasse se l’installazione prevede due binari) si farà riferimento
al disegno “Informazioni per l’installazione” fornito con ogni
diffusore (Fig. 6).
Fig. 6
●
●
●
●
Infilare i cavallotti di appendimento sui binari e fissarli alle barre
filettate con dadi e controdadi .
Unire le estremità delle barre adiacenti con i cavallotti di
giunzione in modo che i binari risultino perfettamente allineati e
in bolla.
All’estremità del binario corrispondente alla fine del diffusore,
fissare il paracolpi terminale che impedirà la fuoriuscita dei
carrelli.
Dalla posizione di inizio del diffusore, inserire tutti i carrelli nei
binari.
15
●
All’estremità del binario corrispondente alla fine del diffusore
eseguire un foro di diametro adeguato per agganciare un
moschettone. Applicare un cordino di trascinamento (non
compreso nella fornitura) all’asola predisposta nel fondello del
diffusore e fare passare l’altra estremità nel moschettone (Fig. 7).
Fig. 7
●
●
●
●
Calzare il diffusore tessile sul boccaglio metallico e fissarlo
mediante la fascia stringitubo che è dotata di cricchetto per un
facile serraggio.
Avviare il ventilatore. Il diffusore tessile tenderà a distendersi
spontaneamente.
Per aiutare e completare questa operazione, tirare il cordino di
trascinamento finché il diffusore sarà disteso per tutta la sua
lunghezza.
Staccare il cordino di trascinamento. Non è necessario alcun
fissaggio del fondello del diffusore. Il diffusore sarà libero di
gonfiarsi, sgonfiarsi e allungarsi o ritirarsi, essendo vincolato
solamente al boccaglio iniziale.
8.2. Installazione con profili di alluminio e “gratili”
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Questo sistema di sostegno prevede la fornitura di:
●
●
profili di alluminio in barre lunghe 3 m,
“gratili” di tipo nautico fissati ai diffusori tessili.
Fig. 8
L’installazione consiste nelle seguenti semplici operazioni, che
richiedono l’impiego di due addetti:
●
Eseguire nell’aletta dei profili di alluminio un foro ogni metro e
mezzo (tre fori per ogni barra). Fissare i profili al soffitto
mediante viti ad espansione, avendo cura che gli stessi risultino
perfettamente allineati.
Per stabilire l’interasse tra i profili si farà riferimento al disegno
“Informazioni per l’installazione” fornito con ogni diffusore (fig.
9).
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Fig. 9
●
●
●
●
●
In testa all’estremità di ognuno dei due profili corrispondente alla
fine del diffusore fissare al soffitto una vite ad espansione con
occhiello. Farvi passare due cordini di trascinamento (non
compresi nella fornitura) e fissare l’estremità di tali cordini alle
asole predisposte alla fine dei gratili.
Montare il diffusore tessile, operando in due persone: la prima
infilerà i “gratili” nei rispettivi profili mentre la seconda tirerà i
cordini di trascinamento finché il diffusore sarà disteso per tutta
la sua lunghezza.
Calzare il diffusore tessile sul boccaglio metallico e fissarlo
mediante la fascia stringitubo che è dotata di cricchetto per un
facile serraggio.
Staccare i cordini di trascinamento.
Avviare il ventilatore.
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9.0. MANUTENZIONE
I diffusori tessili, se mantenuti correttamente, possono avere una
durata non inferiore a quella degli impianti con diffusori metallici.
Sarà necessaria una ispezione periodica visiva per rilevare eventuali
strappi, deterioramenti o sporcamenti.
I piccoli strappi possono essere riparati con appositi nastri adesivi.
Per strappi più estesi possiamo eseguire riparazioni, sostituendo parti
di diffusore presso la nostra sede.
9.1. Lavaggio
Per
prevenire
contaminazioni
microbiche,
intasamenti
o
cambiamento di colore è necessario lavare periodicamente i diffusori
tessili, mantenendo così inalterate le perdite di carico e la qualità
dell’aria immessa.
I diffusori tessili ZEPHYR hanno peso ridotto e sono sezionabili in
tronchi lunghi circa 10 metri mediante cerniere, per cui sono
facilmente smontabili. Possono quindi essere puliti mediante
aspirazione oppure lavati con idropulitrice ad acqua o a vapore.
E’ anche possibile, se gli ambienti lo consentono, effettuare i lavaggi
dei diffusori senza smontarli, scollegando solo l’imbocco allentando la
fascia stringitubo.
Dopo il lavaggio i diffusori possono essere subito utilizzati
completando l’asciugatura con il funzionamento, oppure asciugati
accuratamente prima di essere immagazzinati in ambiente asciutto.
La frequenza dei lavaggi dipende dal tipo di ambienti serviti e
dall’uso effettuato, potendo variare da uno a più anni, in funzione
dell’utilizzo.
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SCELTA RAPIDA DEL DIAMETRO
La tabella seguente dà per ogni diametro la portata in funzione della
pressione statica all’ingresso nel diffusore.
Le scelte normalmente consigliate sono evidenziate in grassetto.
Diametro
mm
200
Diffusori circolari
Portata m3/h
100 Pa
150 Pa
200 Pa
800
900
1.100
Diffusori semicircolari
Portata m3/h
100 Pa
150 Pa
200 Pa
400
500
600
250
1.200
1.400
1.800
600
700
900
300
1.800
2.000
2.500
900
1.000
1.300
350
400
450
2.400
3.200
4.000
2.800
3.600
4.600
3.500
4.500
5.700
1.200
1.600
2.000
1.400
1.800
2.300
1.700
2.300
2.900
500
550
4.900
6.000
5.700
6.800
7.100
8.500
2.500
3.000
2.800
3.400
3.500
4.300
600
7.100
8.100
10.200
3.600
4.100
5.100
650
700
750
800
8.400
9.700
11.100
12.700
9.600
11.100
12.700
14.500
11.900
13.800
15.900
18.100
4.200
4.800
5.600
6.300
4.800
5.500
6.400
7.200
6.000
6.900
7.900
9.000
850
900
14.300
16.000
16.300
18.300
20.400
22.900
7.100
8.000
8.200
9.200
10.200
11.400
950
1.000
1.050
17.900
19.800
21.800
20.400
22.600
24.900
25.500
28.300
31.200
8.900
9.900
10.900
10.200
11.300
12.500
12.800
14.100
15.600
1.100
23.900
27.400
34.200
12.000
13.700
17.100
1.150
1.200
1.250
26.200
28.500
30.900
29.900
32.600
35.300
37.400
40.700
44.200
13.100
14.200
15.500
14.900
16.300
17.700
18.700
20.300
22.100
1.300
33.400
38.200
47.800
16.700
19.100
23.900
1.350
36.100
41.200
51.500
18.000
20.600
25.800
1.400
1.450
38.800
41.600
44.300
47.500
55.400
59.400
19.400
20.800
22.200
23.800
27.700
29.700
1.500
44.500
50.900
63.600
22.300
25.400
31.800
1.550
1.600
47.500
50.600
54.300
57.900
67.900
72.300
23.800
25.300
27.200
28.900
33.900
36.200
20
DATI DI INSTALLAZIONE
I dati richiesti con la presente scheda servono per la progettazione
esecutiva dei diffusori e per la definizione completa della fornitura.
Se disponibile, è utile allegare un disegno in pianta e sezione degli
ambienti da servire, con la disposizione indicativa dei diffusori.
Portata
m3/h
Lunghezza dei diffusori
m
Dimensioni degli ambienti
m
Altezza di installazione del filo inferiore dei
diffusori
m
Distanza tra i diffusori
m
Temperature aria immessa e aria ambiente, in
riscaldamento
Temperature aria immessa e aria ambiente, in
raffrescamento
°C
°C
Colore del tessuto
Altre precisazioni:
21