Documento Maggio 5ASS
Transcript
Documento Maggio 5ASS
I.I.S.S. “Don Tonino Bello“ Tricase – Alessano Istruzione Professionale - Istruzione Tecnica Sedi Settori Tricase Via Apulia 9 Istruzione Professionale: Produzioni Industriali Chimico - Produzioni Artigianali Tessili Sartoriali Servizi Commerciali e Pubblicitari Socio Sanitario: Odontotecnico - Ottico Istruzione tecnica: Trasporti e logistica Biotecnologie Alessano Via 2 Novembre Istruzione Professionale: Manutenzione Assistenza Tecnica: - manutenzione impianti - manutenzione mezzi di trasporto Servizi Socio Sanitari: Sociale Esame conclusivo del corso di studi di Istruzione Secondaria Superiore Anno Scolastico 2015/16 Documento del Consiglio di Classe (DPR 323/98 - art. 5 comma 2) Classe Quinta sez. A settore Servizi Socio-Sanitari Coordinatore di classe: Vincenzo Stendardo Composizione del Consiglio di classe Materia ore Docente Anna Lena Manca Dirigente Scolastico Lingua e Letteratura Italiana 4 Agnese Maisto Storia 2 Agnese Maisto Lingua Inglese 3 Anna Maria Calcagnì Matematica 3 Vincenzo Stendardo Diritto e Legislazione Socio Sanitaria 3 Salvatore Musarò Scienze Motorie e Sportive 2 Maria Angela Leopizzi IRC o Attività Alternative 1 Gina Pispero Psicologia Generale e Applicata 5 Maria Grazia Buccarello Vitalini Seconda Lingua Straniera (Francese) 3 Francesca Ada Ciardo Tecn. Amministrativa ed Econ. Sociale 2 Donato Giorgiani Igiene e Cultura Medico-Sanitaria 4 Delia Dell’Anna COORDINATORE Documento del Consiglio di Classe Firma Vincenzo Stendardo Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016 1 INDICE 1. PROFILO EDUCATIVO CULTURALE E PROFESSIONALE 1a.Quadro orario del piano di studi 1b. Metodologie di lavoro utilizzate 1c. Strumenti didattici utilizzati Descrizione delle competenze maturate dagli studenti al termine del percorso di studi quinquennale 1d. Altre attività svolte nel quinquennio, finalizzate alla costruzione del curricolo e alla strutturazione delle competenze 1e. Alternanza Scuola - Lavoro 2.PRESENTAZIONE DELLA CLASSE - DESCRIZIONE DEL PERCORSO QUINQUENNALE E DEGLI ESITI 2a. la composizione della classe 2b. comportamento della classe 2c. impegno e interesse 2d. il profilo cognitivo 2e. i crediti scolastici 2f. curriculum dei candidati in possesso dei requisiti per ottenere la lode 2g. I crediti formativi 2h. Il percorso scolastico dei singoli studenti 2i. Il percorso per la preparazione alle prove d’esame (le simulazioni …) 3. I CURRICOLI DISCIPLINARI E GLI ESITI DI APPRENDIMENTO 4. LE PROVE DI SIMULAZIONE E LE RUBRICHE VALUTATIVE 5. MATERIALE A DISPOSIZIONE DELLA COMMISSIONE a) Schede dei candidati b) Verbale dello scrutinio finale c) Tabellone dei voti Documento del Consiglio di Classe Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016 2 ISTRUZIONE PROFESSIONALE – SETTORE SERVIZI SANITARI INDIRIZZO “SERVIZI SOCIO-SANITARI” (D.P.R. 15 marzo 2010, n. 87, articolo 8, comma 6) 1. Il profilo educativo, culturale e professionale (PECUP) Il secondo ciclo di istruzione e formazione ha come riferimento unitario il profilo educativo, culturale e professionale definito dal decreto legislativo 17 ottobre 2005, n. 226, allegato A). Esso è finalizzato a: a) la crescita educativa, culturale e professionale dei giovani, per trasformare la molteplicità dei saperi in un sapere unitario, dotato di senso, ricco di motivazioni; b) lo sviluppo dell’autonoma capacità di giudizio; c) l’esercizio della responsabilità personale e sociale. Il Profilo sottolinea, in continuità con il primo ciclo, la dimensione trasversale ai differenti percorsi di istruzione e di formazione frequentati dallo studente, evidenziando che le conoscenze disciplinari e interdisciplinari (il sapere) e le abilità operative apprese (il fare consapevole), nonché l’insieme delle azioni e delle relazioni interpersonali intessute (l’agire) siano la condizione per maturare le competenze che arricchiscono la personalità dello studente e lo rendono autonomo costruttore di se stesso in tutti i campi della esperienza umana, sociale e professionale. Nel secondo ciclo, gli studenti sono tenuti ad assolvere al diritto-dovere all’istruzione e alla formazione sino al conseguimento di un titolo di studio di durata quinquennale. Allo scopo di garantire il più possibile che “nessuno resti escluso” e che “ognuno venga valorizzato”, il secondo ciclo è articolato nei percorsi dell’istruzione secondaria superiore (licei, istituti tecnici, istituti professionali) e nei percorsi del sistema dell’istruzione e della formazione professionale di competenza regionale, presidiati dai livelli essenziali delle prestazioni definiti a livello nazionale. In questo ambito gli studenti completano anche l ‟obbligo di istruzione” di cui al regolamento emanato con decreto del Ministro della pubblica istruzione22 agosto 2007, n. 139. Il settore “Servizi” comprende quattro ampi indirizzi, riferiti alle aree interessate da una maggiore espansione in termini di domanda, produttività e addetti al settore: servizi per l’agricoltura e lo sviluppo rurale, servizi socio-sanitari, servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera, servizi commerciali. Tutti gli indirizzi e articolazioni, pur nell’eterogeneità delle filiere, sono connotati da elementi comuni che riguardano principalmente l’adeguamento all’evoluzione dei bisogni ed alle innovazioni in atto nel settore, la valorizzazione dell’ambiente e del territorio, l’ottimizzazione delle nuove tecnologie nell’ambito dell’erogazione e della gestione dei servizi, l’integrazione con il mondo del lavoro e con istituzioni, enti pubblici e privati operanti sul territorio. I risultati di apprendimento del settore, quindi, rispecchiano in modo integrato tali esigenze per consentire al diplomato di agire con autonomia e responsabilità nei processi produttivi relativi alle filiere di riferimento considerati nella loro dimensione sistemica ed assumere ruoli operativi nei processi produttivi di riferimento. Il profilo dei vari indirizzi consente, inoltre, di correlare l’evoluzione dei processi di servizio alle componenti culturali, sociali, economiche. In particolare il diplomato nei vari indirizzi è in grado di: • utilizzare strumenti comunicativi di team working per facilitare la qualità della relazione nei contesti organizzativi e professionali di riferimento; • fornire servizi in relazione alle richieste del cliente/ utente • applicare i principali concetti relativi all’organizzazione dei processi produttivi e dei servizi; • collaborare alla gestione di tecnologie che li caratterizzano, in riferimento ai diversi contesti locali e globali: pertanto le competenze dell’area di istruzione generale si correlano a quelle professionalizzanti per potenziare la dimensione culturale del lavoro. Documento del Consiglio di Classe Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016 3 Descrizione delle competenze maturate dagli studenti al termine del percorso di studi quinquennale Il Diplomato di istruzione professionale dell’indirizzo “Servizi socio-sanitari” possiede le competenze necessarie per organizzare ed attuare interventi adeguati alle esigenze sociosanitarie di persone e comunità, per la promozione della salute e del benessere bio-psicosociale. È in grado di: • partecipare alla rilevazione dei bisogni socio-sanitari del territorio attraverso l’interazione con soggetti istituzionali e professionali; • rapportarsi ai competenti Enti pubblici e privati anche per orientare l’utenza verso idonee strutture; • intervenire nella gestione dell’impresa sociosanitaria e nella promozione di reti di servizio per attività di assistenza e di animazione sociale; • applicare la normativa vigente relativa alla privacy e alla sicurezza sociale e sanitaria; • organizzare interventi a sostegno dell’inclusione sociale di persone, comunità e fasce deboli; • interagire con gli utenti del servizio e predisporre piani individualizzati di intervento; • individuare soluzioni corrette ai problemi organizzativi, psicologici e igienico-sanitari della vita quotidiana; • utilizzare metodi e strumenti di valutazione e monitoraggio della qualità del servizio erogato nell’ottica del miglioramento e della valorizzazione delle risorse. A conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato nei “Servizi socio-sanitari” consegue i risultati di apprendimento di seguito specificati in termini di competenze: • utilizzare metodologie e strumenti operativi per collaborare a rilevare i bisogni sociosanitari del territorio e concorrere a predisporre ed attuare progetti individuali, di gruppo e di comunità; • gestire azioni di informazione e di orientamento dell’utente per facilitare l’accessibilità e la fruizione autonoma dei servizi pubblici e privati presenti sul territorio; • collaborare nella gestione di progetti e attività dell’impresa sociale ed utilizzare strumenti idonei per promuovere reti territoriali formali ed informali; • contribuire a promuovere stili di vita rispettosi delle norme igieniche, della corretta alimentazione e della sicurezza, a tutela del diritto alla salute e del benessere delle persone; • utilizzare le principali tecniche di animazione sociale, ludica e culturale; • realizzare azioni, in collaborazione con altre figure professionali, a sostegno e a tutela della persona con disabilità e della sua famiglia, per favorire l’integrazione e migliorare la qualità della vita; • facilitare la comunicazione tra persone e gruppi, anche di culture e contesti diversi, attraverso linguaggi e sistemi di relazione adeguati; • utilizzare strumenti informativi per la registrazione di quanto rilevato sul campo; • raccogliere, archiviare e trasmettere dati relativi alle attività professionali svolte ai fini del monitoraggio e della valutazione degli interventi e dei servizi. Documento del Consiglio di Classe Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016 4 Profilo in uscita del diplomato dell’indirizzo: TECNICO DEI SERVIZI SOCIO-SANITARI 1a.Quadro Orario del Piano di Studi INDIRIZZO SERVIZI SOCIO-SANITARI 1° Biennio 2° Biennio Discipline V anno I anno II anno III anno IV anno Italiano 4 4 4 4 4 Lingua straniera 1^ - Inglese 3 3 3 3 3 Lingua straniera 2^ - Francese 2 2 3 3 3 Storia, Cittadinanza e Costituzione 2 2 2 2 2 Matematica 4 4 3 3 3 Geografia 1 - - - - Scienze integrate - Fisica 2 - - - - Scienze integrate - Chimica - 2 - - - Scienze della Terra - Biologia 2 2 - - - Diritto ed Economia 2 2 - - - Scienze umane e sociali 4 4 - - - Documento del Consiglio di Classe Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016 5 Elementi di storia dell'arte ed espressioni grafiche 2 - - - - Educazione Musicale - 2 - - - Metodologie Operative 2 2 3 - - Igiene e cultura medico-sanitaria - - 4 4 4 Psicologia generale ed applicata - - 4 5 5 Diritto e legislazione socio-sanitaria - - 3 3 3 Tecnica amministrativa ed economia sociale - - - 2 2 Scienze motorie e sportive 2 2 2 2 2 Religione 1 1 1 1 1 33 32 32 32 32 Totale delle ore settimanali 1b. Metodologie di lavoro utilizzate (riferimento piano lavoro della classe) A LEZIONI FRONTALI X B LEZIONI GUIDATE X C ALTERNAZA SCUOLA LAVORO X D IMPRESA FORMATIVA SIMULATA E E- LEARNING (teledidattica è un settore applicativo della tecnologia informatica, che utilizza il complesso delle tecnologie di internet (web, email, FTP, IRC, streaming video, ecc…) per distribuire online contenuti didattici multimediali.) – progetto TESTA Documento del Consiglio di Classe Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016 6 X H LEARNING BY DOING (apprendimento attraverso il fare, attraverso l’operare, attraverso le azioni) PROJECT WORK (Consolidare negli allievi competenze integrate di general menagement e favorire l’imprenditorialità, intesa come competenza manageriale e sociale) DIMOSTRAZIONI PRATICHE I ATTIVITA’ DI LABORATORIO X L RECUPERO E POTENZIAMENTO X M VALERIA PLUS (la relazione tra insegnamenti e apprendimenti) X N P FLIPPED CLASROOM – classe capovolta (l’idea è far vedere ai ragazzi alcuni video sull’argomento da trattare prima della lezione, liberando così in classe un’incredibile quantità di tempo, tempo per esercitazioni in gruppo, laboratori, compiti, studio di casi, approfondimento. Ma anche tempo per seguire, finalmente, i ragazzi con bisogni educativi speciali.) OUTDOOR TRAINING (Sviluppare nei gruppi di lavoro l’attitudine necessaria a lavorare in modo strategico, coinvolgendo gli allievi in un ambiente e in situazioni diverse da quelle quotidiane, costringendoli a pensare e ad agire fuori dai normali schemi mentali e comportamentali.) DIDATTICA INTERATTIVA/RICERCA X Q CORREZIONE DEGLI ESERCIZI ASSEGNATI PER COMPITO X R PARTECIPAZIONE A VISITE GUIDATE E VIAGGI DI ISTRUZIONE X S PARTECIPAZIONE A PROGETTI TERRITORIALI E CONFERENZE T ALTRO….(specificare) F G O X 1c. Strumenti didattici utilizzati (riferimento: piano di lavoro della classe) 1 Libri di testo X 2 Manuali, Dizionari; Fascicoli tecnici; Norme; Cataloghi X 3 Lavagna X 4 Sussidi audiovisivi / attrezzature multimediali X 5 Presentazioni multimediali X 6 Internet X 7 Altro…. Documento del Consiglio di Classe Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016 7 1d. Descrizione delle competenze maturate dagli studenti al termine del percorso di studi quinquennale Il Diplomato di istruzione professionale dell’indirizzo “Servizi socio-sanitari” possiede le competenze necessarie per organizzare ed attuare interventi adeguati alle esigenze sociosanitarie di persone e comunità, per la promozione della salute e del benessere bio-psicosociale. È in grado di: • partecipare alla rilevazione dei bisogni socio-sanitari del territorio attraverso l’interazione con soggetti istituzionali e professionali; • rapportarsi ai competenti Enti pubblici e privati anche per orientare l’utenza verso idonee strutture; • intervenire nella gestione dell’impresa sociosanitaria e nella promozione di reti di servizio per attività di assistenza e di animazione sociale; • applicare la normativa vigente relativa alla privacy e alla sicurezza sociale e sanitaria; • organizzare interventi a sostegno dell’inclusione sociale di persone, comunità e fasce deboli; • interagire con gli utenti del servizio e predisporre piani individualizzati di intervento; • individuare soluzioni corrette ai problemi organizzativi, psicologici e igienico-sanitari della vita quotidiana; • utilizzare metodi e strumenti di valutazione e monitoraggio della qualità del servizio erogato nell’ottica del miglioramento e della valorizzazione delle risorse. A conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato nei “Servizi socio-sanitari” consegue i risultati di apprendimento di seguito specificati in termini di competenze: • utilizzare metodologie e strumenti operativi per collaborare a rilevare i bisogni sociosanitari del territorio e concorrere a predisporre ed attuare progetti individuali, di gruppo e di comunità; • gestire azioni di informazione e di orientamento dell’utente per facilitare l’accessibilità e la fruizione autonoma dei servizi pubblici e privati presenti sul territorio; • collaborare nella gestione di progetti e attività dell’impresa sociale ed utilizzare strumenti idonei per promuovere reti territoriali formali ed informali; • contribuire a promuovere stili di vita rispettosi delle norme igieniche, della corretta alimentazione e della sicurezza, a tutela del diritto alla salute e del benessere delle persone; • utilizzare le principali tecniche di animazione sociale, ludica e culturale; • realizzare azioni, in collaborazione con altre figure professionali, a sostegno e a tutela della persona con disabilità e della sua famiglia, per favorire l’integrazione e migliorare la qualità della vita; • facilitare la comunicazione tra persone e gruppi, anche di culture e contesti diversi, attraverso linguaggi e sistemi di relazione adeguati; • utilizzare strumenti informativi per la registrazione di quanto rilevato sul campo; • raccogliere, archiviare e trasmettere dati relativi alle attività professionali svolte ai fini del monitoraggio e della valutazione degli interventi e dei servizi. Documento del Consiglio di Classe Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016 8 1e. Altre attività svolte nel quinquennio, finalizzate alla costruzione del curricolo e alla strutturazione delle competenze TIPO DI ATTIVITÀ (PON, Progetto POF, visita aziendale, viaggio di istruzione …) DESCRIZIONE DELL’ATTIVITÀ ANNO SCOLASTICO PON Progetto "CLOWNTERAPIA” Obiettivo C azione C5 – Piano integrato di Istituto 2013/14 2013/14 Progetto Regione Puglia Diritti a scuola 2012/13 Progetto Regione Puglia Diritti a scuola 2011/12 1f. Alternanza Scuola - Lavoro Le esperienze di alternanza scuola-lavoro offrono un valore aggiunto alla formazione scolastica e più precisamente le alunne dell’indirizzo “Servizi Socio-Sanitari” hanno svolto l’attività di alternanza scuola lavoro nell’ambito dei Servizi Socio-Educativi-Ricreativi per l'infanzia e i minori. Strutture/Aziende/Ente in cui è stata effettuata l’Alternanza Scuola - Lavoro N° Cognome e Nome Strutture 1 BIASCO AURORA Cooperativa SMILE - Tricase 2 BUFFELLI CHIARA Cooperativa SMILE - Tricase 3 CIARDO MARIA GIOVANNA Cooperativa SMILE - Tricase 4 COPPOLA MADDALENA Cooperativa SMILE - Tricase 5 CUCINELLI SOFIA Cooperativa SMILE - Tricase 6 FERSINI ANGELICA Cooperativa SMILE - Tricase 7 MARTELLA ANGELA Cooperativa SMILE - Tricase 8 MELCARNE SARA Cooperativa SMILE - Tricase 9 PARCIASEPE ADDOLORATA Cooperativa SMILE - Tricase 10 PICCINNI ALESSIA Cooperativa SMILE - Tricase 11 RIZZO CHIARA Cooperativa SMILE - Tricase 12 SPARASCIO ALESSIA Cooperativa SMILE - Tricase Documento del Consiglio di Classe Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016 9 2. PRESENTAZIONE DELLA CLASSE - DESCRIZIONE DEL CURRICOLO QUINQUENNALE E DEGLI ESITI 2. a Composizione della classe La classe è composta da dodici alunne tutte provenienti dalla classe quarta dello scorso anno scolastico. Alcune alunne sono pervenute, negli anni scolastici precedenti, da altri istituti scolastici; tuttavia, tutte hanno frequentato il secondo biennio e il monoennio finale nel presente istituto. Elenco della classe N. Cognome e nome 1 BIASCO AURORA 2 BUFFELLI CHIARA 3 CIARDO MARIA GIOVANNA 4 COPPOLA MADDALENA 5 CUCINELLI SOFIA 6 FERSINI ANGELICA 7 MARTELLA ANGELA 8 MELCARNE SARA 9 PARCIASEPE ADDOLORATA 10 PICCINNI ALESSIA 11 RIZZO CHIARA 12 SPARASCIO ALESSIA Data di nascita 2b. COMPORTAMENTO DELLA CLASSE (quinto anno) Sul piano comportamentale la classe non ha presentato, durante l'anno scolastico, nessuna situazione degna di particolare nota. Il rapporto tra alunne e docenti e tra le stesse alunne è stato corretto ed aperto al dialogo e allo scambio di opinioni. Non sempre, tuttavia, le alunne sono state puntuali nello svolgimento del lavoro autonomo e nel rispetto delle consegne e ciò ha influito certamente nel rendimento complessivo. E' necessario rilevare le numerose assenze da parte di qualche alunna durante l'anno scolastico. 2c. IMPEGNO ED INTERESSE (quinto anno) L'impegno della classe nello svolgimento delle attività didattiche non è stato sempre adeguato. Documento del Consiglio di Classe Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016 10 Si osserva una discontinuità nell'impegno e nel rispetto delle consegne che le varie attività richiedono, soprattutto in relazione al fatto che si tratta della conclusione del corso di studi e della importanza che assume in vista degli Esami di Stato conclusivi L’utilizzo di una metodologia flessibile e diversificata, in relazione alle tematiche affrontate e le continue sollecitazioni al dialogo costruttivo, ha mirato al superamento di tali aspetti critici che sono evidenti sia sul piano espositivo che su quello operativo. Tuttavia non sempre gli sforzi dei docenti in tal senso hanno sortito gli effetti auspicati. Non mancano, comunque, alunne che hanno profuso un impegno costante e che hanno partecipato attivamente al dialogo educativo. In tale processo sono state coinvolte le famiglie sia negli incontri programmati periodicamente, sia in un incontro che il Consiglio di classe ha proposto alla presenza dei docenti, dei genitori e delle alunne, effettuato allo scopo di rendere partecipi le famiglie della situazione globale della classe e cercare, altresì, di operare in sinergia nel richiamo delle alunne al dovuto impegno che la situazione richiede. 2d. PROFILO COGNITIVO (Livello medio della classe – quinto anno) La situazione esposta precedentemente ha, inevitabilmente, influito sul livello di preparazione globale della classe. Sebbene tutte le Unità Didattiche di Apprendimento siano state svolte completamente nelle varie discipline, non sempre sono stati rispettati i tempi programmati per il loro svolgimento. E' stato necessario, talvolta, soffermarsi ulteriormente per rinforzare le competenze di base che non risultavano del tutto in possesso da parte delle alunne. Inoltre non sempre è stato possibile approfondire alcuni aspetti che più da vicino interessano la futura realtà lavorativa e/o didattica delle alunne e riguardanti sia le discipline dell'Area Comune che quelle dell'Area di Indirizzo. Pertanto, pur nella diversità di situazioni individuali, che vede anche alunne possedere una buona preparazione globale, rimangono, al momento, situazioni individuali per le quali non sono ancora completamente acquisite le opportune competenze per sostenere in modo adeguato l'Esame di Stato. Globalmente il livello medio della classe risulta quasi sufficiente. Documento del Consiglio di Classe Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016 11 2e. CREDITI SCOLASTICI N. Cognome e nome 1 BIASCO AURORA 2 BUFFELLI CHIARA 3 CIARDO MARIA GIOVANNA 4 COPPOLA MADDALENA 5 CUCINELLI SOFIA 6 FERSINI ANGELICA 7 MARTELLA ANGELA 8 MELCARNE SARA 9 PARCIASEPE ADDOLORATA 10 PICCINNI ALESSIA 11 RIZZO CHIARA 12 SPARASCIO ALESSIA Documento del Consiglio di Classe 3° anno 4° anno 5° anno 4 4 Da definire 4 5 Da definire 4 5 Da definire 4 4 Da definire 4 4 Da definire 5 5 Da definire 4 5 Da definire 5 5 Da definire 4 4 Da definire 5 7 Da definire 6 7 Da definire 4 4 Da definire Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016 totale 12 2g. CREDITI FORMATIVI N. Cognome e nome Descrizione del credito formativo/dei crediti formativi Pon, pof, altro………………. Documento del Consiglio di Classe Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016 13 2h. IL PERCORSO SCOLASTICO DEI SINGOLI STUDENTI Nota. Istituto: Istituto di attuale frequenza Documento del Consiglio di Classe Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016 14 2i. SIMULAZIONI DELLE PROVE D’ESAME Data Descrizione della prova Annotazioni – tipologia prova – materie coinvolte Ogni prova è composta da due quesiti di tipologia B e quattro di tipologia C. 17/03/2016 Terza prova 12/04/2016 Terza prova 04/05/2016 Terza prova Documento del Consiglio di Classe Materie coinvolte: Storia; Inglese; Diritto; Tecnica Amministrativa; Psicologia Durata: 2 h Materie coinvolte: Storia; Inglese; Diritto; Matematica; Psicologia Durata: 2 h Materie coinvolte: Storia; Inglese; Francese; Tecnica Amministrativa; Psicologia Durata: 2 h Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016 15 3. CURRICOLI DISCIPLNARI ED ESITI DI APPRENDIMENTO Anno Scolastico: 2015/2016 Classe: V ASS Docente: AGNESE MAISTO DISCIPLINA ITALIANO La classe V ASS è composta da 12 alunne. Nel corso dell’anno scolastico l’interesse, l’impegno e la partecipazione al dialogo educativo sono stati complessivamente sufficienti. La classe in generale possiede una conoscenza sufficiente delle principali correnti che si sviluppano tra fine Ottocento e inizio Novecento, delle poetiche novecentesche e dei principali autori che le esprimono. La maggior parte delle alunne in realtà ha raggiunto in maniera appena sufficiente gli obiettivi in termini di conoscenze, capacità e competenze. Il dialogo educativo durante l’anno scolastico è stato infatti spesso difficoltoso e ha assunto un ritmo lento, soprattutto a causa di un lavoro domestico incostante, spesso superficiale e /o incompleto. Solo un’esigua parte delle alunne ha dimostrato interesse e impegno costante e un adeguato senso di responsabilità rispetto agli impegni scolastici, raggiungendo risultati apprezzabili. A determinare tale andamento critico hanno concorso anche altri fattori. Le lacune pregresse soprattutto in termini di analisi e comprensione dei vari testi e competenze di scrittura, poco sviluppate nel corso del biennio, hanno contribuito senza dubbio alle difficoltà di percorso. E’ stato dunque necessario riprendere e soffermarsi su alcuni prerequisiti che fanno riferimento a competenze di base di scrittura non acquisite adeguatamente negli anni pregressi. La didattica è stata dunque rinforzata anche attraverso analisi guidate in classe, realizzazione di mappe concettuali, esercitazioni di recupero e consolidamento. Sul piano comportamentale, complessivamente la classe presenta una buona capacità di autocontrollo. Il maggior numero delle alunne mantiene un comportamento educato, responsabile e corretto. Buona la socializzazione. Nel complesso la classe ha raggiunto risultati sufficienti. Documento del Consiglio di Classe Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016 16 UDA n.1: NOI E LA LETTERATURA Contenuti Obiettivi raggiunti (saperi) • Conoscenza delle correnti e dei movimenti letterari di fine Inquadramento dei Ottocento: Naturalismo, movimenti letterari Verismo; Autori e opere Confronto e rielaborazione • dei principali autori delle suddette correnti letterarie; critica • delle principali opere degli autori studiati. Obiettivi raggiunti (competenze) − Collocare il testo in un quadro di confronti e relazioni riguardanti altre opere dello stesso autore o di altri autori, altre espressioni culturali e il più generale contesto storico-culturale del tempo. − Analizzare un testo, distinguendo la sua specificità formale, la sua natura polisemica che lo rende oggetto di molteplici ipotesi interpretative. − Interpretare in modo critico e personale un testo letterario. − Essere in grado di leggere autonomamente tipologie diverse di testi in relazione ai propri interessi e/o scopi di studio. UDA n.2: NOI E LA LETTERATURA • Conoscenza delle correnti e dei movimenti letterari del − Analizzare un testo, distinguendo la sua specificità Inquadramento dei Novecento: Decadentismo, formale, la sua natura polisemica, che lo rende movimenti letterari Crepuscolarismo, Futurismo, oggetto di molteplici ipotesi interpretative. − Interpretare in modo critico e personale un testo Autori e opere Ermetismo, Neorealismo; Confronto e rielaborazione • dei principali autori delle letterario. − Essere in grado di leggere autonomamente critica suddette correnti letterarie; • delle principali opere degli tipologie diverse di testi, in relazione ai propri interessi e/o scopi di studio. autori studiati. UDA n. 3: LETTERATURA E SOCIETÀ • Conoscenza dei caratteri generali del periodo storico di riferimento dei testi letterari studiati; • dei fattori sociali e culturali di condizionamento rispetto agli autori studiati. Presentazione del periodo storico di riferimento Fattori sociali e culturali di riferimento Individuazione di legami con il contesto storicoculturale UDA n.4: LA COMUNICAZIONE ORALE − Collocare il testo in un quadro di confronti e relazioni riguardanti altre opere dello stesso autore o di altri autori, altre espressioni culturali e il più generale contesto storico-culturale del tempo. − Saper operare riflessioni personali e saperle motivare rispetto ai testi studiati. − Comprendere la relazione tra i fattori storicosociali-culturali del periodo e gli autori studiati. Contenuti Obiettivi raggiunti (saperi) Obiettivi raggiunti (competenze) Tecniche della comunicazione orale Modalità di conduzione di un colloquio Produzione orale • Conoscenza delle tecniche della comunicazione orale nei diversi contesti; • dei diversi registri linguistici; • delle modalità di conduzione di un colloquio d’esame; • della comunicazione orale − Organizzare l'espressione orale, usando una terminologia appropriata, corretti criteri di pertinenza, coerenza, consequenzialità. − Saper discutere in modo corretto, con padronanza e proprietà di linguaggio e con un approccio critico. Documento del Consiglio di Classe Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016 17 nei diversi contesti; • della conduzione di un colloquio e di una discussione su testi studiati e non. UDA n.5: LA COMUNICAZIONE SCRITTA Tecniche e procedimenti per la produzione scritta Raccolta di informazioni, confronto, rielaborazione Produzione scritta delle diverse tipologie previste dall’Esame di Stato • Conoscenza delle tecniche e − Produrre testi scritti di tipo diverso, in particolare saggio breve, articolo di procedure per l’organizzazione giornale, analisi del testo, tema della stesura di un saggio breve, tradizionale, disponendo di adeguate articolo di giornale, analisi del tecniche compositive, sapendo testo, tema tradizionale. padroneggiare il registro formale e i linguaggi specifici ed esprimendosi in una forma corretta. Testo utilizzato: - Chiare lettere: Letteratura e Lingua italiana 3. Dall’Ottocento a oggi, Di Sacco Paolo, Edizioni scolastiche B. Mondadori, Pearson, Milano, 2012; - Antologia della Divina Commedia. Programma svolto TITOLO UDA 1: NOI E LA LETTERATURA Argomenti svolti: 1. Positivismo: fasi e caratteristiche generali 2. Naturalismo e Verismo: caratteri generali ed esponenti; confronto (aspetti peculiari, somiglianze e divergenze) Gustave Floubert da Madame Bovary Il matrimonio fra noia e illusioni 3. La teoria dell’evoluzione 4. Giovanni Verga: la vita, l’apprendistato del romanziere, la stagione del Verismo, l’ultimo Verga. Lettura e analisi:da Vita dei campi La lupa da I Malavoglia La famiglia Toscano cap. I da I Malavoglia L’addio alla casa del nespolo cap. IX da Mastro Don Gesualdo La roba TITOLO UDA 2: NOI E LA LETTERATURA Argomenti svolti: 5. La crisi del razionalismo e la cultura del primo Novecento 6. La lirica italiana da Carducci a Campana Aldo Palazzeschi Lettura e analisi • Da L’incendiario E lasciatemi divertire! 7. Prosa e poesia del Decadentismo 8. Giovanni Pascoli: la vita, il percorso delle opere, la poetica del «fanciullino» e il suo mondo simbolico, lo stile e le tecniche espressive Lettura e analisi Lavandare La mia sera Documento del Consiglio di Classe Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016 18 X Agosto da Il fanciullino Il fanciullino che è in noi cap. I e III 9. Gabriele D’Annunzio: profilo biografico ed itinerario artistico; opere, pensiero e poetica (l’estetismo, il panismo e il superomismo) Lettura e analisi da Alcyone- sezione II La pioggia nel pineto da Il piacere libro I, capitolo II Il ritratto dell’esteta 10. Le Avanguardie storiche Il romanzo psicologico 11. Italo Svevo: la vita, la formazione e le idee, una poetica di «riduzione» della letteratura, il percorso delle opere 12. Luigi Pirandello: la vita; le idee e la poetica: relativismo e umorismo; l’itinerario di uno scrittore sperimentale Lettura e analisi • Da Novelle per un anno Il treno ha fischiato 13. L’età contemporanea: i temi del pensiero contemporaneo, l’Ermetismo, l’evoluzione del linguaggio poetico, il Neorealismo*, il Postmoderno*, la narrativa in Italia dal 1920 a oggi* 14. Giuseppe Ungaretti: la vita, la formazione, il poeta soldato, il giornalista, il docente universitario, i temi e gli aspetti formali della poesia pura, la poetica Lettura e analisi San martino del Carso Veglia Fratelli Soldati Mattina 15. Salvatore Quasimodo: la vita; l’itinerario artistico, l’adesione all’Ermetismo, i temi e la poesia civile del secondo dopoguerra Lettura e analisi Ed è subito sera Alle fronde dei salici Umberto Saba : la vita; la poetica e la linea sabiana; Il Canzoniere. Lettura e analisi Ritratto della mia bambina 16. Eugenio Montale: la vita, l’itinerario delle opere e i temi, la poetica e lo stile Lettura e analisi I limoni Non chiederci la parola Meriggiare pallido e assorto Spesso il mal di vivere ho incontrato Non recidere, forbice, quel volto Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale E’ ancora possibile la poesia? 17. Il Neorealismo: il bisogno dell’«impegno», una nuova poetica sociale e pedagogica, narrativa di guerra e di Resistenza, il filone meridionalista e la letteratura regionalista, Pavese tra Neorealismo e «racconto lirico», limiti e pregi del Neorealismo* 18. Primo Levi 19. Cesare Pavese* Documento del Consiglio di Classe Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016 19 20. Narratori italiani tra le due guerre: Alberto Moravia* 21. Elio Vittorini* Gli argomenti contrassegnati con asterisco sono stati trattati solo nella parte generale e come quadro d’insieme. Letture indicate in riferimento ad alcuni percorsi tematici scelti per la tesina finale Giuseppe Pontiggia Nati due volte Kressmann Taylor katerine Destinatario Sconosciuto Oscar Wilde Alda Merini Il ritratto di Dorian Gray Diario di una diversa; Poesie scelte IL Docente Agnese Maisto Documento del Consiglio di Classe Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016 20 Anno Scolastico: 2015/2016 Classe: V ASS Docente: AGNESE MAISTO DISCIPLINA: STORIA La classe V A è composta da 12 alunne. Nel corso dell’anno scolastico l’interesse, l’impegno e la partecipazione al dialogo educativo sono stati complessivamente sufficienti. La classe in generale possiede una conoscenza sufficiente delle principali eventi storici del Novecento e un quadro d’insieme sulle principali dinamiche storiche del mondo contemporaneo. La maggior parte delle alunne in realtà ha raggiunto in maniera appena sufficiente gli obiettivi in termini di conoscenze, capacità e competenze. Il dialogo educativo durante l’anno scolastico è stato infatti spesso difficoltoso e ha assunto un ritmo lento, soprattutto a causa di un lavoro domestico incostante, spesso superficiale e /o incompleto. Solo un’esigua parte delle alunne ha dimostrato interesse e impegno costante e un adeguato senso di responsabilità rispetto agli impegni scolastici, raggiungendo risultati apprezzabili. La didattica è stata rinforzata attraverso percorsi personalizzati, realizzazione di mappe concettuali, esercitazioni di recupero e consolidamento. Sul piano comportamentale, complessivamente la classe presenta una buona capacità di autocontrollo. Il maggior numero delle alunne mantiene un comportamento educato, responsabile e corretto. Buona la socializzazione. Nel complesso la classe ha raggiunto risultati sufficienti. UDA n.1: L’ETÀ DEI NAZIONALISMI E IL PRIMO DOPOGUERRA Contenuti - BELLE ÉPOQUE E SOCIETÀD DI MASSA - L’ETÀ GIOLITTIANA - IL SISTEMA DEGLI SCHIERAMENTI INTERNAZIONALI Obiettivi raggiunti (saperi) Conoscenza delle tappe fondamentali della storia dell’uomo tra Ottocento e Novecento: l’età giolittiana; l’imperialismo; la nascita delle formazioni politiche; la I Documento del Consiglio di Classe Obiettivi raggiunti (competenze) - Padronanza degli strumenti concettuali della storiografia, per individuare e comprendere persistenze e mutamenti Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016 21 - CAUSE E CONSEGUENZE DEL PRIMO CONFLITTO MONDIALE - LE guerra mondiale; il dopoguerra; aspetti socio economici, politicoistituzionali, culturali e religiosi del periodo storico studiato; i legami tra i diversi aspetti degli eventi storici. TRASFORMAZIONI POLITICO- ECONOMICHE PROVOCATE DAL CONFLITTO - Acquisizione della capacità di comprendere, per avere la consapevolezza che la fiducia di intervento nel presente è connessa alla capacità di problematizzare il passato - Saper collegare opportunamente e comprendere l’interdipendenza tra le problematiche della Storia e quelle delle altre discipline - Uso di modelli appropriati per inquadrare, comparare i diversi ambiti UDA n.2: : L’ETÀ DEI NAZIONALISMI E IL PRIMO DOPOGUERRA - LA RIVOLUZIONE RUSSA - I REGIMI TOTALITARI - LA II GUERRA MONDIALE -I PRINCIPALI FENOMENI SOCIALI Conoscenza della Rivoluzione russa; dei regimi totalitari, della crisi del 1929, della II guerra mondiale, del II dopoguerra. − Comprensione della dimensione storica del presente − Comprensione delle implicazioni di carattere sociale, economico e culturale dei conflitti − Comprensione della diversità d’interpretazione degli eventi storici ED ECONOMICI CHE CARATTERIZZANO L’IMMEDIATO DOPOGUERRA UDA n.3: IL MONDO CONTEMPORANEO - LA GUERRA FREDDA - LA DISTENSIONE E IL ‘68 - LE REGOLE FONDAMENTALI PER Conoscenza della “guerra fredda”, della distensione, del 1968, della fine del sistema comunista, dell’Italia della ricostruzione, del miracolo economico, dell’Unione europea, della globalizzazione, degli Usa contro Afghanistan e Iraq UNA PACIFICA CONVIVENZA RISPETTOSA DELLA SOCIETÀ ATTUALE - Uso delle conoscenze e competenze acquisite nel corso degli studi per tematizzare e strutturare la molteplicità delle informazioni sul presente, dimostrando di conoscere le procedure che riguardano l'interrogazione, l'interpretazione e la valutazione delle fonti Testo utilizzato: - Spazio Storia 3: Il Novecento e oggi, Di Vittoria Calvani, A, Mondadori Scuola, 2012; Documento del Consiglio di Classe Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016 22 UDA n.1: L’ETÀ DEI NAZIONALISMI E IL PRIMO DOPOGUERRA ARGOMENTI SVOLTI 1. Belle époque e società di massa 2. L’età giolittiana 3. Venti di guerra 4. La prima guerra Mondiale 5. Una pace instabile UDA n.2: : L’ETÀ DEI NAZIONALISMI E IL PRIMO DOPOGUERRA Argomenti svolti 1, La Rivoluzione Russa e lo Stalinismo 2.Il Fascismo 3- la crisi del ‘29 4. Il Nazismo 6.La seconda guerra mondiale 7. La guerra parallela dell’Italia e la Resistenza 8. Il tramonto dell’Europa UDA n.3: IL MONDO CONTEMPORANEO Argomenti svolti 1. La guerra fredda 2. Il Sessantotto 3. La fine del sistema comunista 4. L’Italia della ricostruzione 5. Il miracolo economico IL Docente Agnese Maisto Documento del Consiglio di Classe Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016 23 Anno Scolastico: 2015/2016 Classe: 5^ A SS Prof.: Pispero Luigia DISCIPLINA:RELIGIONE CATTOLICA LIBRO DI TESTO: Nuovi Confronti - Vol.Unico PRESENTAZIONE DELLA CLASSE , SVOLGIMENTO DELL’ATTIVITÀ DIDATTICA ED ATTEGGIAMENTO DELLA CLASSE : La classe ha dimostrato nel corso dell’anno un interesse regolare per la disciplina con uno svolgimento del programma frammentario , ed un apprendimento dei contenuti proposti nel complesso abbastanza sufficienti. La frequenza degli allievi è stata ,nel corso dell’anno costante. CURRICOLO DELLA DISCIPLINA ED ESITI DI APPRENDIMENTO UDA: L’ETICA DELLA VITA (Favorire la cultura della vita attraverso la maturazione di scelte responsabili. Scoprire una concezione etica della vita, del suo rispetto e della sua difesa) Contenuti Obiettivi raggiunti (saperi) Conoscere le linee fondamentali del discorso La Bioetica: cosa ne pensano etico cattolico, relativo ai gli italiani? principali temi del rispetto L'etica della vita:la vita di umano( intolleranza, ognuno e la vita di tutti. accettazione del diverso Bioetica, un affare di stato. …) e della bioetica Il concepimento. La vita Conoscere una sintetica prenatale. L'aborto. ma corretta trattazione La clonazione: la vita alla delle tematiche di bioetica catena di montaggio? in generale, approfondire L'eutanasia: la morte può le loro implicazioni, essere 'dolce'?. La pena di antropologiche sociali e morte: giustizia è fatta? religiose ( Aborto, pena di morte,eutanasia...) Le relazioni: pace e solidarietà. Conoscere i principi della La pace che cos'è? Il non violenza e della pacifismo ai giorni nostri. cultura della pace. La nonviolenza (Gesù Cristo,M.L. King, Gandhi..) Conoscere i principali L'obiezione di coscienza protagonisti del pacifismo I diritti dell'uomo e la dignità nella storia umana . umana. Dieci tesi per una scuola di Documento del Consiglio di Classe Obiettivi raggiunti (competenze) L’allievo conosce alcuni punti salienti della bibbia e delle indicazioni del Magistero della Chiesa a riguardo della dignità della vita di ogni persona,come dono dell’amore di Dio. Sa indagare sui documenti che contengono tali riferimenti; sa affrontare in modo adeguato i problemi e le tematiche della vita che la società gli pone davanti. L'allievo conosce i vari protagonisti del pacifismo da Gesù a Gandhi a N. Mandela ...a papa Francesco. Sa vivere la pace come " una conquista e lotta giorno per giorno" contro le ingiustizie Conosce i diritti fondamentali Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016 24 pace (don Tonino Bello) Definizione del rapporto esistente tra coscienza, libertà e legge nell’antropologia cattolica. di ogni uomo. L’allievo confronta i Conoscere le linee fondamenti dell’etica fondamentali nel discorso etico cattolico relativo alla religiosa con quelli dell’etica laica. libertà umana. La docente Prof. Pispero Luigia Documento del Consiglio di Classe Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016 25 Anno Scolastico: 2015/2016 Classe: 5A ASS Prof.: Vincenzo Stendardo DISCIPLINA: MATEMATICA TESTO UTILIZZATO: TITOLO: NUONA FORMAZIONE ALLA MATEMATICA-GIALLO VOL. F- ANALISI INFINITESIMALE AUTORI: N. DODERO-P. BARONCINI-R. MANFREDI CASA EDITRICE: GHISETTI E CORVI ISBN: 978-88-538-0525-6 Relazione sulla classe: La classe presentava in ingresso una situazione piuttosto varia relativamente alla preparazione individuale delle alunne. Una parte degli alunni, avendo una buona preparazione di base, ha seguito con costanza lo svolgimento delle varie unità didattiche perseguendo risultati complessivamente discreti e talvolta anche buoni. Vi sono alcune alunne che, pur in possesso dei prerequisiti necessari, hanno proceduto non sempre con continuità durante l'anno scolastico. I risultati per tali alunne sono accettabili avendo, comunque, perseguito gli obiettivi minimi richiesti dalla programmazione ma non hanno potuto concretizzare risultati adeguati alle loro potenzialità. Infine, alcune alunne hanno evidenziato la presenza di lacune non sempre colmate con il dovuto impegno. Non si osservano situazioni degne di particolare nota sul piano disciplinare, fatta eccezione per le assenze piuttosto numerose di qualche alunna. La programmazione didattica è stata svolta in ogni sua parte e nei tempi previsi. CURRICOLO DELLA DISCIPLINA ED ESITI DI APPRENDIMENTO Obiettivi raggiunti (saperi) Obiettivi raggiunti (competenze) Contenuti UDA N° 1 • Disequazioni di primo e di secondo grado • Disequazioni fratte • Disequazioni particolari di grado superiore al secondo • Disequazioni di secondo grado intere e fratte e sistemi di disequazioni • Equazioni e disequazioni irrazionali Lo studente riconosce, classifica, analizza le diverse tipologie di disequazioni. Lo studente riconosce globalmente e singolarmente le soluzioni di una disequazione. UDA N° 2 ▪ Saper rappresentare sommariamente una funzione a partire dalla sua espressione analitica • Riconoscere le principali funzioni elementari • Definizione di funzione • Dominio di una funzione • Funzioni iniettive e suriettive • Definizione di funzione composta • Definizione di funzione inversa Documento del Consiglio di Classe Lo studente risolve le disequazioni fratte. Lo studente risolve semplici disequazioni di grado superiore al secondo riconoscendo, cercando tra i vari metodi, quello adatto alla situazione contingente Lo studente risolve le disequazioni irrazionali. Lo studente riconosce le caratteristiche delle funzioni elementari a partire dall’equazione che le definisce. Interpreta il grafico di funzioni che Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016 26 • Funzione costante • Funzione lineare • Funzione quadratica • Funzione omografica • Funzioni polinomiali intere e fratte • Caratteristiche e grafici UDA N° 3 • Approccio intuitivo al concetto di limite • Limiti all’infinito • Limiti al finito • Limiti destro e sinistro • Operazioni sui limiti • Forme indeterminate • Eliminazione delle forme indeterminate • Definizione di funzione continua in un punto e in un intervallo • Vari tipi di discontinuità • Asintoti verticali, orizzontali, obliqui • Saper riconoscere il grafico delle principali funzioni elementari • Saper individuare le proprietà di una funzione dal suo grafico • Comprendere il significato di limite • Saper operare con i limiti • Saper ipotizzare l’andamento di una funzione razionale intera o fratta all’infinito o in un intorno di punti particolari utilizzando i limiti • Conoscere i teoremi fondamentali sui limiti • Riconoscere le forme indeterminate • Acquisire ulteriori elementi per la costruzione del grafico di una funzione: discontinuità, continuità. • Superamento di semplici casi di indeterminazione. • Individuazione e riconoscimento dei tipi di discontinuità per funzioni razionali fratte • Ricerca degli asintoti di funzioni razionali fratte • Acquisire gli elementi fondamentali per la costruzione di un grafico di una funzione • Saper utilizzare le informazioni originate dallo studio delle derivate di una UDA N° 4 funzione • Problema delle tangenti • Saper calcolare la derivata • Ricerca del coefficiente angolare della di una funzione tangente a una curva in un suo punto • Dedurre dallo studio degli • Definizione di derivata elementi caratteristici di una • Derivata delle funzioni elementari funzione il suo grafico • Derivata delle funzioni composte • Saper individuare gli • Regole di derivazione eventuali punti di massimo e • Continuità e derivabilità di minimo di una funzione • Studio del segno della derivata prima • Saper rappresentare in • Grafico di una funzione modo corretto una •Cenni sui problemi di massimo e di minimo funzione semplice • Saper risolvere semplici problemi di massimo o Documento del Consiglio di Classe coinvolgono la realtà quotidiana, Sa estendere i risultati dalle funzioni elementari a funzioni ottenute tramite loro combinazione Sa trovare gli asintoti di diverso tipo per una funzione Sa interpretare ai fini del grafico, l’asintoto nelle sue diverse tipologie Sa applicare la derivata prima nello studio della crescenza e decrescenza di una funzione e nella determinazione dei massimi e minimi. Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016 27 minimo Alessano, 10 Maggio 2015 Prof. Vincenzo Stendardo Documento del Consiglio di Classe Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016 28 Lingua e civiltà Inglese RELAZIONE FINALE DELLA CLASSE V A SERVIZI SOCIO-SANITARI a.s. 2015/2016 La classe V sezione A è composta da 12 alunne. Nel corso dell’anno scolastico ha registrato un andamento didattico-disciplinare e un interesse nel complesso sufficienti. La classe è a conoscenza delle principali tematiche inerenti i problemi sociali. Sa confrontare diversi orientamenti di studio e valutare la loro efficacia in merito ai problemi assunti. Nel corso del presente anno scolastico la maggioranza delle alunne ha consolidato le proprie capacità e ha raggiunto i seguenti obiettivi in termini di Conoscenze, Abilità e Competenze per quel che attiene: - La conoscenza delle più comuni malattie causate da infezioni , - delle malattie mentali dei bambini , aduli e degli anziani. - L’organizzazione e la struttura ospedaliera e le principali figure di riferimento. - Le varie tipologie di famiglie della società contemporanea. e la responsabilità dei genitori ,il sistema pubblico assistenziale del bambino. - I servizi sociali rivolti agli anziani e disabili - La legislazione sanitaria e sociale. Tenuto conto delle conoscenze e delle lacune pregresse, ho ritenuto di procedere per gradi di apprendimento singoli e globali, attraverso letture, domande di controllo e tests che hanno consentito di verificare, sia oralmente sia per iscritto, il grado di comprensione e rielaborazione degli argomenti, lo sviluppo e l’acquisizione di ulteriori nuove nozioni, tenendo sempre in conto il grado di ricettività e reazione della singola allieva. Lo svolgimento del programma previsto è stato svolto non senza difficoltà, soprattutto per la relativa applicazione domestica. Le verifiche sistematiche si sono rivelate strumenti fondamentali per verificare il grado di apprendimento personale e di partecipazione. Nel complesso i risultati raggiunti dalle alunne sono stati sufficienti. Documento del Consiglio di Classe Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016 29 DISCIPLINA: Lingua e Civiltà Inglese Libro di testo : A Caring Society English for Health and Social Services CURRICOLO DELLA DISCIPLINA ED ESITI DI APPRENDIMENTO Contenuti Obiettivi raggiunti (saperi) Obiettivi raggiunti (competenze) Diseases L’allievo : conosce i diversi tipi di patologie come l’infiammazione, malattie causate dall’immunodeficienza, infezioni causate da virus ,batteri e funghi,le L’allievo: neoplasie. conosce come gli ospedali sono strutturati e come alcuni reparti degli ospedali sono organizzati. The Hospital ; Doctors and nurses: Mental Illness sa definire i compiti del personale medico e paramedico. comprende i compiti e le conosce le più comuni malattie mentali funzioni di alcuni figure che colpiscono i bambini, gli adulti, e professionali. gli anziani. Conosce le diverse categorie professionali che lavorano interagisce in forma scritta ; con pazienti che soffrono di disordini mentali. riesce a esporre in modo semplice gli argomenti trattati. legge e comprende testi legati alla sfera personale e al lavoro; Conosce il significato di famiglia e i significativi cambiamenti nel corso della storia. Caring for children and adolescents comprende le caratteristiche delle diverse patologie,l’organizzazione e la funzione delle strutture ospedaliere. Conosce le fasi dello sviluppo del bambino e il lessico specifico; ascolta e comprenderne il significato globale del testo; legge in modo corretto cogliendone il significato globale. Documento del Consiglio di Classe Comprende la responsabilità di essere genitori come pure le diverse forme di famiglia,lo sviluppo del bambino e l’importanza del gioco. Espone in modo semplice ma corretto gli argomenti tecnici affrontati; riesce a individuare dei collegamenti normativi; ricerca ed utilizza in maniera guidata informazioni sul contenuto del tema trattato; Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016 30 interagisce in forma scritta e orale . Social services for adults. Social Legislation and Security at work Sanitary legislation and Services for Disabled Conosce i diversi tipi di strutture e servizi sociali per anziani, dall’assistenza per persone gravi all’assistenza a domicilio. Conosce la definizione di Legislazione Sociale , la Sicurezza sul lavoro e la legge 626/94. espone in forma chiara e corretta gli argomenti tecnici affrontati; utilizza il linguaggio specifico; esprime considerazioni sul tema trattato. riesce a individuare dei Conosce l ‘organizzazione del sistema collegamenti normativi sanitario italiano,la disabilità fisica e i benefits per le persone disabili, legge 68/99. . Programma svolto: a.s.2015/2016 TITOLO UDA: DISEASES Unit 1 Argomenti svolti: Inflammation Immunodeficiency Infectious agents: Virus, Bacteria and Fungi Congenital Syndromes Neoplasia Vaccines Unit 2 The hospitals The emergency room The operating room hospital doctors and nurses Mental illness: adults disorders: Bipolar, Depression and Panic disorders Childhood disorders: Autism, Intellectual disability and Attention deficit Old Age diseases: Alzheimer’s and Parkinson’s Caring for the mind Deinstitutionalization around the world Mental Health services in Italy Mental Health Professionals: Psychologists, Psychiatrists and Psychotherapists . TITOLO UDA: Caring for children and Adolescents Documento del Consiglio di Classe Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016 31 Argomenti svolti: Being Parents Family Forms Playing means learning The Child Care System in Italy TITOLO UDA: Social Services and Sanitary Legislation Argomenti svolti: Social Care for the Elderly Residential Homes and Sheltered Housing Home Care and Enablement Services Social Legislation and Social Security Social security in Italy Safety at work and Law 626/94 Argomenti da svolgere previsti nel mese di Maggio Sanitary legislation and Services for Disabled Physical disability Law 68/99 and Benefits for Disabled IL Docente Prof.ssa Anna Maria Calcagnì Documento del Consiglio di Classe Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016 32 Anno Scolastico: 2015/2016 Classe: V A SS Docente: Delia Dell’Anna DISCIPLINA: IGIENE E CULTURA MEDICO-SANITARIA Relazione finale sulla classe. La classe V sezione A è composta da 12 alunne. Nel corso dell’anno scolastico ha registrato un andamento didattico-disciplinare e un interesse nel complesso sufficienti. Il metodo usato nello svolgimento dei contenuti disciplinari è stato quello dell’introduzione generale degli argomenti, poi la conseguente analisi degli stessi per comprenderne i significati più reconditi e le eventuali articolazioni. Le allieve nel corso del quinto anno hanno affrontato tematiche che hanno permesso loro di acquisire Conoscenze, Abilità e Competenze per quel che attiene: - ai bisogni socio-sanitari e alla loro individuazione e analisi - alla qualità della vita - ai soggetti e alle strutture che erogano i servizi e assistenza - alle metodologie utilizzate e al lavoro di rete - alle caratteristiche e ai principi di fondo del lavoro sociale e sanitario - alle modalità per favorire stili di vita improntati al benessere personale e sociale Tenuto conto delle conoscenze e delle lacune preesistenti, ho ritenuto di procedere per gradi di apprendimento singoli e globali, attraverso letture, domande di controllo e test che hanno consentito di verificare, sia oralmente sia per iscritto, il grado di comprensione e rielaborazione degli argomenti, lo sviluppo e l’acquisizione di ulteriori nuove nozioni, tenendo sempre in conto il grado di ricettività e reazione della singola allieva. Lo svolgimento del programma previsto è stato svolto non senza difficoltà, soprattutto per la relativa applicazione domestica. Le verifiche sistematiche si sono rivelate strumenti fondamentali per verificare il grado di apprendimento personale e di partecipazione. Nel complesso i risultati raggiunti dalle alunne sono accettabili. UDA n.1: Qualifiche e competenze delle figure professionali che operano nei servizi Obiettivi raggiunti (saperi) Contenuti Sa riconoscere le varie figure professionali nell’ambito sociosanitario. -Le qualifiche e le competenze delle figure professionali che operano Sa individuare le competenze nell’ambito socio sanitario. professionali ,il diverso ruolo all’interno dell’equipe -Etica professionale e codice multidisciplinare e le deontologico. responsabilità civili, penali e disciplinari legate alla loro - Gli ambiti di intervento e le loro attività lavorativa. responsabilità civili e penali. Sa descrivere e catalogare i -Il volontariato diversi tipi di volontariato e ne comprende gli obiettivi e le finalità. Obiettivi raggiunti (competenze) Raccoglie informazioni sui professionisti che operano in rete nell’assistenza alle persone in difficoltà Orienta l’utenza in ambito sanitario(geriatrico, fisioterapico, infermieristico assistenziale ecc.) Sa rielaborare in forma personale i concetti di Documento del Consiglio di Classe Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016 33 professionalità assistenziale, di etica e di deontologia. UDA n.2: I principali bisogni dell’utenza e della comunità. La rilevazione dei bisogni, delle patologie e delle risorse dell’utenza e del territorio. -I bisogni dell’uomo, la loro descrizione, catalogazione e analisi. Sa riconoscere i molteplici bisogni dell’uomo. - I bisogni socio-sanitari dei malati cronici. L’artrite reumatoide Qualità della vita e concetto di autosufficienza e di non autosufficienza Sa riconoscere i bisogni sociosanitari delle persone in difficoltà. - Le metodologie per la rilevazione delle informazioni. Sa collegare i diversi servizi ai bisogni più pressanti e ineludibili delle persone in difficoltà e delle loro famiglie. Sa riconoscere i diversi servizi socio-sanitari-assistenziali rivolti ai disabili e agli anziani, -L’assistenza e i servizi sociosanitari identificandone le per anziani e disabili. caratteristiche e gli obiettivi. -Rilevazione dei bisogni e delle patologie degli anziani: Scale e indici di valutazione. Accertamento dei bisogni nell’anziano. Le patologie degli anziani: incontinenza urinaria, incontinenza fecale, Parkinson e Demenze. -Rilevazioni dei bisogni e delle patologie dei disabili: Le Paralisi Cerebrali Infantili Le Epilessie Le Nevrosi Le Psicosi La Schizofrenia L’Autismo Le prestazioni residenziali per disabili. Le prestazioni residenziali e semiresidenziali psichiatriche. Rielabora in forma personale ed autonoma il concetto di bisogno socio-sanitario. Sa descrivere i compiti principali dell’Istat. Raccoglie informazioni, bisogni e attese dalle persone in difficoltà in relazione ai servizi presenti sul Sa indicare le principali fonti di territorio. dati. Sa indicare gli obiettivi generali Sviluppa capacità di intervento. del NSIS Imposta uno studio descrittivo su Sa classificare gli studi una patologia, ricorrendo ai dati epidemiologici reperibili on-line su siti ufficiali. -Gli interventi più appropriati ai bisogni individuali. UDA n.3: Organizzazione dei servizi sociali e sanitari e delle reti informali. Elaborazione di progetti di intervento rivolti ai minori, anziani, disabili e persone con disagio psichico. -Le strutture socio-sanitarie di base e gli ambiti di intervento: Il SSN. Il Welfare State I Servizi socio-assistenziali di base e i servizi socio-sanitari Documento del Consiglio di Classe Sa cogliere l’importanza sociale Affianca i familiari nella cura e della struttura dell’SSN. nella tutela dei minori, dei disabili, degli anziani e delle persone con Sa elaborare progetti di disagio psichico. intervento mirati al soddisfacimento dei bisogni Orienta l’utenza in ambito socioClasse Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016 34 -Il concetto di rete e il lavoro sociale. -I servizi socio-sanitari per anziani, per disabili e per persone con disagio psichico. -Perché si elabora un progetto. -Lavorare per progetti. -Il processo di assistenza infermieristica -Il percorso riabilitativo: la riabilitazione dei pazienti con il morbo di Parkinson, affetti da Demenza e da P.C.I. socio-sanitari-assistenziali dei minori, dei disabili e degli anziani sia autosufficienti sia non autosufficienti. sanitario (infermieristico, fisioterapico ecc.) Sa individuare le strutture in grado di aiutare le persone in difficoltà. Ha competenze di organizzazione nei processi di riabilitazione. E’ in grado di prestare assistenza. Conosce strategie utili per comprendere, interpretare e soddisfare i principali bisogni delle persone in difficoltà Conosce l’atteggiamento da tenere in caso di Parkinson, Demenza, P.C.I. -La presa in carico di un soggetto disabile. UDA n.4: Metodologia del lavoro sociale e sanitario. Principali interventi di educazione alla salute rivolti agli utenti e ai loro familiari. - Il lavoro sociale e sanitario. - La relazione di aiuto. - La metodologia del lavoro sociosanitario. -La comunicazione. - Il colloquio. - I servizi, le strutture del territorio. -Progettare un intervento di educazione sanitaria. -L’alcolismo -Il tabagismo Conosce le principali finalità dei servizi socio-sanitari per le persone in difficoltà. Sa qual è lo scopo del colloquio nella pratica del lavoro sociale. Raccoglie informazioni, bisogni ed attese dalle persone in difficoltà in relazione ai servizi. Guida i pazienti e le loro famiglie nella scelta del servizio sociosanitario più congruo ai loro Conosce il processo di aiuto e i bisogni. relativi interventi. Ha consapevolezza dei possibili impatti sulla società di una corretta informazione sanitaria. Riconosce gli indicatori responsabili del gradimento di un intervento in ambito sanitario. Individua le problematiche legate al consumo di sostanze psicotrope e gli interventi di prevenzione da Sa scegliere il tipo di struttura a attuarsi attraverso una seconda dei casi. comunicazione efficace. -Uso e abuso di sostanze stupefacenti. UDA n.5: Elementi che influiscono sulla parzialità e distorsione nella rilevazione delle informazioni di tipo sanitario - Fattori che influiscono sugli errori nella rilevazione delle informazioni. Sa spiegare le fonti di errore presenti nella rilevazione delle informazioni. - Rilevazioni campionarie. Documento del Consiglio di Classe Rappresenta, attraverso schemi e diagrammi, l’andamento di uno o più fenomeni. Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016 35 Testo utilizzato: Autore: Riccardo Tortora Titolo: COMPETENZE DI IGIENE E CULTURA MEDICO-SANITARIA Casa editrice: CLIT Programma svolto TITOLO UDA: Qualifiche e competenze delle figure professionali che operano nei servizi. -Le figure professionali: le loro competenze e gli ambiti di intervento: L’assistente sociale L’educatore professionale L’addetto all’assistenza di base L’operatore socio-sanitario L’assistente sanitario Il dietista L’ostetrica L’infermiere professionale Il fisioterapista Il medico di medicina generale Il geriatra Lo psicologo Il fisiatra -Etica professionale codice deontologico: Il giuramento professionale del medico Il codice deontologico dell’infermiere -La responsabilità dei diversi ruoli professionali: La responsabilità professionale del medico La responsabilità professionale dell’assistente sociale La responsabilità professionale dell’infermiere -Il volontariato. Tipi di volontariato TITOLO UDA: I principali bisogni dell’utenza e della comunità. La rilevazione dei bisogni, delle patologie e delle risorse dell’utenza e del territorio. -I bisogni primari e secondari: I bisogni dell’uomo -Analisi dei bisogni: Organizzazione dei servizi sanitari e appagamento dei bisogni degli utenti La rilevazione della soddisfazione Documento del Consiglio di Classe Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016 36 -I bisogni socio-sanitari degli utenti: I bisogni sanitari dei malati cronici L’artrite reumatoide Qualità della vita Concetto di autosufficienza e di non autosufficienza -L’assistenza e i servizi socio-sanitari per anziani: L’assistenza e i servizi socio-sanitari per anziani e disabili -Le metodologie per la rilevazione delle informazioni: L’Istituto Nazionale di Statistica (ISTAT) Le principali fonti di dati Patologie e studi epidemiologici. -Rilevazioni dei bisogni e delle patologie degli anziani: Accertamento dei bisogni nell’anziano Le patologie degli anziani Incontinenza urinaria Incontinenza fecale Parkinson Demenze -Rilevazioni dei bisogni e delle patologie dei disabili: Le Paralisi Cerebrali Infantili Le Epilessie Nevrosi Psicosi Autismo Le prestazioni residenziali per disabili Le prestazioni residenziali e semi-residenziali psichiatriche. TITOLO UDA: Organizzazione dei servizi sociali e sanitari e delle reti informali. Elaborazione di progetti di intervento rivolti ai minori, anziani, disabili e persone con disagio psichico. -Le strutture socio-sanitarie di base e gli ambiti di intervento: Il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) Il Welfare State I livelli uniformi di assistenza sanitaria I servizi socio-assistenziali di base e i servizi socio-sanitari -Il concetto di rete e il lavoro sociale: Organizzare le reti Il lavoro di rete -I servizi socio-sanitari per anziani, per disabili e per persone con disagio psichico: I servizi socio-sanitari per anziani I servizi socio-sanitari per disabili I servizi socio-sanitari per persone con disagio psichico -Perché si elabora un progetto: Come si elabora un progetto -Lavorare per progetti: Il processo di aiuto -Il processo di assistenza infermieristica. -Il percorso riabilitativo: La riabilitazione dei pazienti con il morbo di Parkinson La riabilitazione dei soggetti affetti da demenza La riabilitazione dei soggetti affetti da P.C.I. La presa in carico di un soggetto disabile Documento del Consiglio di Classe Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016 37 TITOLO UDA: Metodologia del lavoro sociale e sanitario. Principali interventi di educazione alla salute rivolti agli utenti e ai loro familiari. - Il lavoro sociale e sanitario. - La relazione di aiuto. Caratteristiche della relazione di aiuto Gli attori del sistema curante: quali competenze - La metodologia del lavoro socio-sanitario. Le caratteristiche degli obiettivi Condizioni per la realizzazione del metodo per obiettivi Le fasi del metodo di lavoro per obiettivi -La comunicazione. La comunicazione verbale, non verbale e paraverbale La comunicazione efficace - Il colloquio. Il contesto del colloquio Le modalità di conduzione del colloquio I tipi di colloquio. Il luogo del colloquio Le fasi del colloquio - I servizi, le strutture del territorio. -Progettare un intervento di educazione sanitaria. -L’alcolismo -Il tabagismo -Uso e abuso di sostanze stupefacenti. TITOLO UDA: Elementi che influiscono sulla parzialità e distorsione nella rilevazione delle informazioni di tipo sanitario. - Fattori che influiscono sugli errori nella rilevazione delle informazioni. - Rilevazioni campionarie. IL Docente Delia Dell’Anna Documento del Consiglio di Classe Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016 38 Anno Scolastico: 2015/2016 Classe: 5^ A SSS Prof.: Maria Grazia Buccarello Vitalini DISCIPLINA: PSICOLOGIA GENERALE E APPLICATA RELAZIONE FINALE DELLA CLASSE V A SERVIZI SOCIO-SANITARI La classe V sezione A è composta da 12 alunne. Nel corso dell’anno scolastico ha registrato un andamento didattico-disciplinare e un interesse nel complesso sufficienti. La classe è a conoscenza delle principali tematiche inerenti i problemi sociali. Sa confrontare diversi orientamenti di studio e valutare la loro efficacia in merito ai problemi assunti. Nel corso del presente anno scolastico la maggioranza delle alunne ha consolidato le proprie capacità e ha raggiunto i seguenti obiettivi in termini di Conoscenze, Abilità e Competenze per quel che attiene: - La conoscenza del quadro teorico della psicologia contemporanea rispetto alle diverse scuole di pensiero e ai metodi utilizzati per elaborare conoscenze e strategie operative. - Le principali aree di intervento relative ai servizi socio-sanitari. - Le problematiche relative ai destinatari degli interventi dei servizi socio-sanitari. - Le dinamiche di gruppo relative al lavoro di rete - L’orientamento dell’utente in stato di necessità verso strutture specializzate nell’intervento socio-sanitario. Lo svolgimento del programma previsto è stato svolto non senza difficoltà, soprattutto per il relativo impegno domestico. Per quanto riguarda gli argomenti svolti sono state effettuate attività di recupero e di verifica dei contenuti per monitorare il grado di apprendimento personale e il raggiungimento degli obiettivi programmati. Nel complesso i risultati raggiunti dalle alunne sono stati sufficienti. Documento del Consiglio di Classe Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016 39 CURRICOLO DELLA DISCIPLINA ED ESITI DI APPRENDIMENTO Contenuti Obiettivi raggiunti (saperi) Obiettivi raggiunti (competenze) UDA N° 1 “ Profili professionali e compiti - Identificare i servizi e le figure implicati Utilizzare gli strumenti culturali degli operatori in ambito sanitario e nella definizione, progettazione e gestione e metodologici per porsi con socio assistenziale” di un piano d’intervento, riconoscendone atteggiamento razionale, • L’operatore socio-sanitario:attività e i compiti specifici. critico e responsabile di fronte competenze alla realtà, ai suoi fenomeni e • Principi generali di metodologie dell’intervento. ai suoi problemi. • Dal concetto di sanità a quello di salute come benessere. • La legislazione dei servizi socioeducativi e sociosanitari. • Le funzioni e le competenze delle professioni sanitarie e socio assistenziali. UDA N° 2 “ Metodi di analisi e di ricerca psicologica del ‘900 e loro influssi sui servizi sociosanitari” • • • La conoscenza delle principali teorie su struttura e sviluppo della personalità come strumento di lavoro. La teoria di Freud. La psicanalisi dopo Freud. La psicanalisi infantile: M. Klein, A. Freud, Winnicott, Bowlby, Spitz. La teoria stadiale di Erikson. Altre scuole. La psicologia cognitiva. - Riconoscere la relazione tra le diverse teorie psicologiche. – Individuare i presupposti teorici delle varie teorie psicologiche. Identificare per ogni scuola gli ambiti di studio e le metodologie cogliendo analogie, differenze, innovazioni. UDA N° 3 “Principali modalità d’intervento sui nuclei familiari, minori, anziani, persone con disabilità e con disagio psichico, tossicodipendenti”. • • I diritti dei minori. Le modalità d’intervento - Identificare i servizi e le figure implicati con i minori italiani e immigrati. I problemi nel lavoro con i minori e gli adolescenti, sociali e sanitari dell’anziano. I problemi con gli anziani sani e fragili, con i pazienti sociali e sanitari e le modalità d’intervento psichiatrici e disabili. a favore dei disabili fisici e psichici. Proporre modalità d’intervento adeguate I servizi e le figure a sostegno dei minori e alle varie situazioni familiari. degli adolescenti, degli anziani, dei disabili, delle famiglie problematiche, dei tossicodipendenti. Documento del Consiglio di Classe Realizzare un progetto, insieme ad altre figure professionali, a sostegno e tutela dei minori e degli adolescenti, degli anziani, dei disabili e delle famiglie problematiche. Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016 40 UDA N° 4 “Problemi e interventi relativi all’integrazione sociale, scolastica e lavorativa”. • • La condizione degli allievi stranieri e le politiche di integrazione scolastica. La condizione dei lavoratori stranieri e le politiche di integrazione lavorativa. - Identificare i servizi e le figure implicati nel lavoro con gli alunni stranieri e nell’integrazione scolastica di essi. - Identificare i servizi e le figure implicati nelle politiche di integrazione lavorativa degli stranieri. Realizzare azioni, collaborando con altre figure professionali, a sostegno e a tutela degli allievi stranieri per favorire l’integrazione scolastica e lavorativa e migliorare la qualità della vita. UDA N° 5 “ Psicologia dei gruppi, lavoro di gruppo, gruppi di lavoro”. • • • I gruppi di lavoro e il lavoro di gruppo. Il concetto di leadership. Il concetto di dinamica di gruppo. – Identificare i principi di fondo e le condizioni per il funzionamento di un gruppo di lavoro. – Individuare le caratteristiche del lavoro di équipe e gli eventuali rischi a cui essa è esposta. Realizzare azioni, in collaborazione con altre figure professionali, a sostegno e a tutela delle persone che vivono situazioni di disagio. Testo utilizzato: CAPIRE PER AGIRE – Psicologia Generale e Applicata per i Servizi Socio-Sanitari (M. Verzini – G.Zanarini – C. Stagnoli) – CLITT. Programma svolto TITOLO UDA - 1: Profili professionali e compiti degli operatori in ambito sanitario e socio- assistenziale. Argomenti svolti L’operatore socio – sanitario, una professione che nasce dalla costituzione; delega agli Enti Locali delle funzioni assistenziali: il D.P.R. 616 del 1977; la cultura dei diritti. Principi generali di metodologie dell’intervento. Da assistere ad aiutare: un diverso atteggiamento culturale, una nuova professionalità. Dal concetto di sanità a quello di salute come benessere. Terapia e cura. Educazione alla salute. L’O.S.S. con formazione complementare. La legislazione dei servizi socio-educativi e socio-sanitari. L’organizzazione sociale secondo la legge quadro 328/2000. Le funzioni e le competenze delle professioni sanitarie e socio-assistenziali: l’assistente sociale. L’infermiere, l’operatore socio sanitario. L’educatore professionale. L’operatore psicopedagogico, l’animatore socio-culturale, lo psicologo. Lo psicoterapeuta, il sociologo. Il segretariato sociale professionale. Documento del Consiglio di Classe Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016 41 TITOLO UDA - 2: Metodi di analisi e di ricerca psicologica del ‘900 e loro influssi sui servizi sociosanitari. Argomenti svolti Freud e la psicoanalisi, l’ambiente culturale di fine ‘800. Diffusione della teoria psicoanalitica. Gli elementi fondamentali della teoria psicoanalitica. Approccio topografico e approccio strutturale. Approccio stadiale. I meccanismi di difesa. La psicoanalisi infantile: Anna Freud e Melanie Klein. La relazione oggettuale. Spitz e gli organizzatori della vita psichica. Spitz e il problema dell’ospitalismo. D. Winnicott e l’oggetto transazionale. Oltre la psicoanalisi: la teoria dell’attaccamento di J. Bowlby. J. Bowlby, i tre principali tipi di attaccamento. Erikson: la teoria dello sviluppo psicosociale. Lo sviluppo storico del cognitivismo. La psicologia cognitiva: i processi cognitivi. TITOLO UDA - 3: Principali modalità d’intervento sui nuclei familiari, minori, anziani, persone con disabilità e con disagio psichico, tossicodipendenti. Argomenti svolti Le principali modalità di intervento sui minori. I diritti del minore. La Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia. La legge 285/1997 “Disposizioni per la promozione dei diritti e opportunità per l’infanzia e l’adolescenza”. L’articolo 4della legge 285/1997. Le problematiche dei minori e degli adolescenti. Il lavoro minorile in Italia. La legge italiana e il lavoro minorile. Interventi di sostegno alla genitorialità. Interventi all’interno dei servizi della prima infanzia con le famiglie ( nido integrato, centro infanzia, ludoteca). Animazione estiva. Interventi per prevenire il disagio giovanile: centri aggregativi per preadolescenti e adolescenti. Centri educativi: finalità. Interventi rivolti agli anziani. Il concetto di rete e la sua significatività per il lavoro sociale. L’anziano e i servizi. L’anziano fragile: colui che è affetto da patologie multiple. Una nuova concezione dell’invecchiamento: la valutazione multidimensionale. L’intervento: caratteristiche generali. Gli anziani affetti da demenza e da Alzheimer: le terapie. La terapia ROT, gli interventi ambientali. Alzheimer Cafè. Le modalità d’intervento sulla disabilità. Indicazioni di lavoro. Le premesse dell’intervento. Interventi per l’integrazione scolastica. Interventi volti all’integrazione lavorativa. Le modalità d’intervento sul disagio psichiatrico. Le trasformazioni recenti. La legge 180. Le problematiche sociali. Dove curarsi. Il servizio dipartimentale di salute mentale. I servizi ospedalieri. I T.S.O. le strutture alternative. Le principali modalità d’intervento sui nuclei familiari. Le politiche sociali a sostegno delle famiglie: il concetto di “buona pratica”. Le famiglie fragili. Le famiglie immigrate. Le famiglie multiproblematiche. Possibili diversità di scopi tra famiglie e servizi. Le dipendenze e le tossicodipendenze. Le droghe. TITOLO UDA N - 4: Problemi e interventi relativi all’integrazione sociale, scolastica e lavorativa. Argomenti svolti Problemi e interventi relativi all’integrazione sociale, scolastica e lavorativa. Integrazione sociale, scolastica e lavorativa dei migranti. Quale integrazione sociale. Quale integrazione a scuola. Per capire meglio: XX Rapporto sull’immigrazione di Caritas e della Fondazione Migrantes. La condizione dei migranti: i dati. La popolazione scolastica dei minori migranti. L’educazione interculturale. Il mediatore culturale. Ambiti di lavoro del mediatore culturale. Il mediatore culturale a scuola. Il ruolo dei servizi Documento del Consiglio di Classe Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016 42 socio-sanitari nel processo di integrazione dei migranti. Il burnout. L’integrazione lavorativa dei migranti. I lavoratori migranti: i dati. I servizi per i lavoratori migranti. TITOLO UDA N - 5: Psicologia dei gruppi, lavoro di gruppo, gruppi di lavoro. Argomenti svolti I gruppi di lavoro e il lavoro di gruppo. Dinamiche di gruppo. Equipe socio-sanitaria. Le parole dei servizi socio-sanitari: il piano di assistenza individualizzato (PAI). Natura e funzione dei gruppi. Conduzione del gruppo. Difficoltà. Gruppi di auto – mutuo aiuto. Il circle time. IL Docente Maria Grazia Buccarello Vitalini Documento del Consiglio di Classe Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016 43 PROF. CIARDO FRANCESCA ADA LINGUA E CIVILTA FRANCESE A.S.2015-2016 RELAZIONE SULLA CLASSE La classe generalmente disponibile ed affiatata si presenta con un carattere omogeneo per quanto riguarda il livello di attenzione e il livello di elaborazione della materia di studio generalmente adeguati, per contro la partecipazione al dibattito culturale proprio della materia non si è sempre rivelato curioso e stimolante. Infatti nel corso delle attività didattiche, la classe non sempre ha dimostrato interesse ed attenzione; spesso si è resa necessaria una sollecitazione diretta da parte dell’insegnante. Per alcune allieve l’apprendimento della lingua è proceduto non senza difficoltà a causa di un metodo di studio non sempre efficace e lacune pregresse che sono state colmate solo in parte sia per quanto riguarda la produzione orale che quella scritta.Il livello di comprensione e di produzione orale hanno reso il lavoro in classe faticoso e poco produttivo.Tuttavia la conoscenza della materia di studio ha complessivamente raggiunto un livllo di comprensione generalmente sufficiente. • • • • Conosce le strutture, il lessico e le funzioni fondamentali della comunicazione Conosce le maggiori correnti e le personalità letterarie del’ 900 Conoscere la cultura e la civiltà dei paesi francofoni Individua codici e terminologie specifiche attraverso l’analisi di testi • COMPRENDERE: CONOSCENZA E COMPRENSIONE : SUFFICIENTE • • • • Riconosce modelli culturali e letterari di una data epoca Riconosce le caratteristiche che individuano un genere letterario Individua elementi di continuità e mutamento nella storia Individua analogie e differenze tra autori, opere, tematiche, tecniche • Documento del Consiglio di Classe Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016 44 SAPER APPLICARE • Codici e terminologie specifiche SAPER ANALIZZARE • • • • • • • • Un testo, i concetti chiave, le parti che lo compongono, ritrovarne i temi fondamentali Ritrovare significati intra ed extra testuali cui COMPETENZE : esso rimanda Saper sintetizzare Saper utilizzare linguaggi specifici e saper interagire nelle diverse situazioni di GENERALMENTE :SUFFICIENTE comunicazione; Saper stabilire nessi e collegamenti tra contenuti appartenenti allo stesso ambiti disciplinare e\o in altri ambiti disciplinari Saper operare scelte personali ed esprimere giudizi di valore rispetto alle tematiche affrontate Maturare un approccio critico e anche alternativo a quello offerto dal docente Saper relazionare quanto appreso dalla propria esperienza Metodologie • Lezione Frontale Per l’analisi del testo e stimolare la comprensione sintattica e semantica • Lezioni interattive Per l’attivazione di strategie finalizzate all’interpretazione del testo • Esercizi di comprensione e produzione scritta • Discussioni di gruppo Per mettere in atto le abilità linguistiche degli allievi in una varietà di situazioni e di richieste specifiche per stimolare l’esposizione orale, il rigore argomentativi, la precisione lessicale la correttezza e scioltezza formale, la riformulazione dei contenuti e interpretazione personale Documento del Consiglio di Classe Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016 45 Sussidi didattici Pa • Libro di testo J.M. Carrié-E.Luccarelli-M.Cerati- N.Brissaud-Cité des lettres- Lang Edizioni. • Fotocopie Choix de textes (distribués lors des cours) Textes d’auteurs • Materiali audio - visivi Audio e video cassette • Monolingue e bilingue Vocabolario Prove di verifica 1. Prove scritte : • Prove di comprensione e produzione scritte • Griglie di comprensione di testi • Riassunti e produzioni personali • Esercitazioni sui vari aspetti delle prove d’esame 2. Prove orali: • Colloqui singoli Valutazione Criteri di valutazione: oltre ai risultati delle verifiche scritte e orali si è tenuto conto dei progressi rispetto ai livelli di partenza, dell’attenzione,dell’ interesse e della partecipazione, è stato in particolare considerato il livello di conoscenza dei conenuti proposti, la capacità di analisi e di sintesi, le competenze raggiunte in termini di concretezza e competenza lessicali nonché grammaticale Spazi e mezzi • Aule scolastiche sufficientemente spaziose e luminose Contenuti e Tempi : 1° QUADRIMESTRE Documento del Consiglio di Classe LE XXe SIECLE (Profils littéraires) Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016 46 Module 1 LE TEMPS DES RUPTURES Le premier XXe siècle Le temps des rupture De la décadence au modernisme Les grandes individualités du début du XXe siècle Guillaume Apollinaire Marcel Proust André Gide Paul Valéry ANALYSE ET COMPREHENSION DE G.Apollinaire :« Le Pont Mirabeau M.Proust : »La Madeleine » A.Gide P. Valéry : « Le Cimetière marin » La Révolution surréaliste Le mouvement Dada Le SECOND XXe SIECLE 2° QUADRIMESTRE Documento del Consiglio di Classe Les guerres de décolonisation La littérature engagée Albert Camus J.Paul Sartre André Malraux Le théâtre de l’absurde Eugène Ionesco Samuel Beckett Eventail de la poésie Jacques Prévert La littérature francophone Tahar Ben Jelloun Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016 47 La chanson poétique ANALYSET COMPREHENSION DE : Module 2 L’INDIVIDU ET LA SOCIETE J.P.Sartre : »N’importe qui peut tuer » A :Camus « La porte du malheur » A.Malraux « S’engager » E.Ionesco : « La philologie mène au pire » S.Beckett : Ce n’est pas folichon J.Prévert « Barbara » T.B.Jelloun : « La naissance » GRAMMAIRE : Le subjonctif Le subjonctif en subordonnée Le subjonctif régi par des verbes personnels Le subjonctif régi par des verbes impersonnels L’indicatif avec les verbes d’opinion Concordance des temps dans les hypothétiques. Module 3 LANGUE ET COMMUNICATION TRICASE, li 15 maggio 2016 Documento del Consiglio di Classe Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016 48 Anno Scolastico: 2015/2016 Classe: Quinta sez. A; Settore Servizi Socio-Sanitari Docente: GIORGIANI Donato DISCIPLINA: Tecnica amministrativa ed economia sociale (relazione sulla classe) Il gruppo classe formato da dodici alunne si presenta abbastanza compatto e solidale. La condotta strettamente intesa è sempre stata tranquilla e corretta, ma relativamente ai contenuti del lavoro didattico il livello di curiosità e di impegno nello studio domestico è risultato pressoché piatto e non sempre regolare. Spesso si sono dovuti riprendere gli argomenti per rinforzare le conoscenze. Rispetto alla situazione di partenza sono state superate in parte le incertezze e difficoltà sia sul piano espositivo che operativo, grazie ad un percorso metodologico, mirato a stimolare l'interesse, attraverso un dialogo mirato e costruttivo e attività semplificate. Tuttavia si è assistito ad un non sempre adeguato progresso nella acquisizione delle competenze richieste dal percorso didattico e ad un rafforzamento dello spirito critico che le vede, alla vigilia dell'esame di maturità, in buona parte sufficientemente autonome. UDA n.1: L’economia sociale: le organizzazioni del settore non profit Contenuti Obiettivi raggiunti (competenze) Obiettivi raggiunti (saperi) Conoscenza Conoscere le principali teorie dell’economia sociale Concetto e principali teorie di economia sociale Cogliere l’importanza Abilità dell’economia sociale e delle Distinguere caratteristiche e iniziative imprenditoriali fondate funzioni di coop, mutue, sui suoi valori associazioni e fondazioni Imprese dell’economia sociale Classificare le aziende del settore non profit. Competenza Saper riconoscere i principali aspetti dell’organizzazione e gestione delle aziende non profit. UDA n.2: L’amministrazione del personale Il rapporto di lavoro subordinato e le norme che lo regolano. Gli enti previdenziali, il fisco. Conoscenza Individuare il rapporto di lavoro Conosce le caratteristiche del subordinato. lavoro subordinato e i principali Calcolare i contributi e le contratti di lavoro vigenti. imposte sulle retribuzioni. Gli elementi della retribuzione, il Calcolare il costo del lavoro. TFR e il costo del lavoro. Documento del Consiglio di Classe Abilità Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016 49 Sa individuare gli elementi relativi alla busta paga. Competenza Leggere la busta paga UDA n.3: Le aziende del settore socio-sanitario Conoscenza Rappresentare graficamente l’organigramma di un’azienda socio-sanitaria Conoscere la struttura organizzativa di un’azienda socio-sanitaria Caratteristiche organizzative delle aziende del settore socio-sanitario Conoscere la gestione per progetti Individuare le funzioni del SSN delle regioni e delle ASL e dei presidi territoriali Individuare le attività che costituiscono il project management. Descrivere le funzioni degli organi aziendali attraverso la lettura di un funzionigramma Abilità Riconoscere le funzioni e l’organizzazione territoriale del SSN Competenza Riconoscere i punti di forza di una gestione per progetti Testo utilizzato: Nuovo Tecnica amministrativa & economia sociale 2 Di Astolfi & Venini - Tramontana Programma svolto: UDA N. 1: L’economia sociale: le organizzazioni del settore non profit Modulo 1 l’economia sociale: principi teorie e soggetti • Il sistema economico e le sue incessanti evoluzioni • I tre settori del sistema economico • Il settore pubblico del sistema economico • Il settore profit del sistema economico • Il settore non profit del sistema economico • Le ONLUS • Le cooperative sociali • Gli enti caritativi • Il sistema economico globalizzato • Il passaggio dall’economia di mercato all’economia sociale • L’economia sociale e responsabile Documento del Consiglio di Classe Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016 50 UDA n.2 L’amministrazione del personale Modulo 2 il sistema previdenziale e assistenziale • Il welfare State • Gli interventi pubblici di protezione civile • La protezione sociale in Italia • Il sistema di previdenza sociale • I rapporti con l’INPS • I rapporti con l’INAIL • Il concetto di previdenza • La previdenza pubblica • La previdenza individuale • La previdenza integrativa. Modulo 3 la gestione delle risorse umane • Le fonti giuridiche del rapporto di lavoro • I diritti dei lavoratori subordinati • Il sistema contrattuale • Le forme principali di lavoro dipendente • I contratti di apprendistato • La contabilità del personale • I libri obbligatori • Gli elementi della retribuzione • L’ANF • Il calcolo delle ritenute sociali e fiscali • Il periodo di prova • Le ferie • Il lavoro straordinario, notturno e festivo • Il trattamento ordinario in caso di malattia o infortunio • L’estinzione del rapporto di lavoro • Il trattamento di fine rapporto UDA N.3: Le aziende del settore socio-sanitario Modulo 4 Le aziende del settore socio-sanitario • I valori etici nell’organizzazione sanitaria • L’evoluzione delle teorie organizzativa • L’organizzazione delle aziende del settore socio sanitario • I rapporti tra struttura organizzativa e pianificazione strategica • I trattamenti dei dati personali • Il Fascicolo sanitario Elettronico Modulo 5 La qualità della gestione delle aziende • La gestione per progetto • La qualità del servizio • Il monitoraggio e la qualità del servizio • La carta dei servizi IL Docente Donato Giorgiani Documento del Consiglio di Classe Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016 51 CLASSE V A SS A. S. 2015/2016 SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE DOCENTE : Leopizzi Maria Angela La classe VA SS è composta da 12 alunne . Nella prima parte dell’anno lei alunne sono state sottoposte ad alcune prove motorie per rilevare/confermare le capacità psico- motorie di ciascuna. Si è evidenziata una situazione abbastanza omogenea dal punto di vista delle competenze motorie. Tutte le alunne hanno risposto alle attività pratiche proposte con interesse costante e buona partecipazione. La classe dal punto di vista motorio è un gruppo dotato di agilità e dinamismo, coordinazione ed entusiasmo .Ha sempre manifestato nei confronti della materia un atteggiamento positivo. Alla fine del quinto anno tutte le alunne hanno consolidato una cultura delle attività motorie e sportive basata sulla pratica motoria come costume di vita e come modalità per integrarsi e differenziarsi nel e dal gruppo maturando così una equilibrata coscienza sociale. Le verifiche dell'acquisizione delle abilità cognitive e motorie avvenute sia mediante colloqui sia mediante prove parallele e prove pratiche hanno portato ad una valutazione più che buona. 1° TRIMESTRE UDA di riallineamento Conoscenze Allineamento dei “Saperi Essenziali” agli standard minimi che le UDA programmate richiedono. Abilità/capacità Descrittori Conoscenza e sviluppo delle I descrittori si adegueranno di abilità/capacità minime che le UDA volta in volta agli interventi programmate richiedono. adottati . Competenza Consolidare un’ armonico sviluppo corporeo e motorio attraverso il miglioramento delle qualità fisiche e una maggiore consapevolezza della propria corporeità intesa come padronanza motoria e come capacità relazionale. Conoscenze Abilità/capacità Descrittori Conoscere i principi su cui si basano Essere consapevoli dei propri Conoscenze: Conosce il le metodologie dell’allenamento mezzi, utilizzarli in modo efficiente funzionamento dei grandi apparati (cardiocircolatorio, respiratorio, relative alle attività motorie. al fine di migliorare l’auto-stima. locomotore), le fonti di energie e Conoscere l’anatomia del cuore, il Sviluppare la resistenza generale e semplici metodologie di ciclo cardiaco, la grande e piccola specifica e tollerare un carico di allenamento. lavoro attraverso un progressivo circolazione. adattamento delle funzioni cardio- Abilità/Capacità: Controlla il Documento del Consiglio di Classe Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016 52 Conoscere il meccanismo della respiratorie. contrazione muscolare , i diversi Eseguire i fondamentali individuali tipi di lavoro muscolare e le fonti di e di squadra dei giochi sportivi energia. proposti. Conoscere gli effetti del movimento su organi e apparati. Conoscere la corretta terminologia ginnastica e sportiva. proprio corpo e la sua funzionalità cardiovascolare e respiratoria per mantenere un impegno motorio prolungato. Competenze: E’ in grado di elaborare una seduta di allenamento affinché la stessa sia sicura rispettosa delle metodologie apprese. Saperi Essenziali Conoscenze Conoscere in linea generale, le capacità coordinative e gli effetti che provoca l’uso del doping. Abilità/capacità Descrittori Compiere semplici azioni motorie Conoscenze: Conosce in generale le coordinando i vari segmenti capacità coordinative. corporei con e senza attrezzi. Abilità: Esegue e coordina schemi motori semplici. Competenza: Padroneggia, se guidato, attività motorie di semplice coordinazione neuromuscolare. Potenziamento Conoscenze Conoscere approfonditamente le capacità coordinative e gli effetti nocivi del doping. Abilità/capacità Realizzare prassie complesse coordinando vari schemi motori in situazioni inusuali e con gli attrezzi. Descrittori Conoscenze: Conosce approfonditamente le caratteristiche delle capacità coordinative. Abilità: Coordina i vari schemi motori realizzando condotte motorie complesse. Competenza: Compie autonomamente e consapevolmente progressioni motorie complesse a corpo libero e ai grandi attrezzi in situazioni nuove ed inusuali. Documento del Consiglio di Classe Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016 53 2° TRIMESTRE UDA di riallineamento Conoscenze Allineamento dei “Saperi Essenziali” agli standard minimi che le UDA programmate richiedono. Abilità/capacità Descrittori Conoscenza e sviluppo delle I descrittori si adegueranno di abilità/capacità minime che le UDA volta in volta agli interventi programmate richiedono. adottati . Competenza Potenziare le attitudini personali nei confronti di attività sportive specifiche e di attività motorie che possano tradursi in capacità trasferibili nel campo lavorativo e nel tempo libero. Conoscenze Conoscere le capacità coordinative. Conoscere gli schemi motori e posturali funzionali all’esecuzione di prassie motorie semplici e complesse. Conoscere gli effetti nocivi del doping. Abilità/capacità Compiere azioni semplici e /o complesse nel più breve tempo possibile. Avere disponibilità e controllo segmentarlo. Realizzare movimenti complessi adeguati alle diverse situazioni spazio temporali e coordinando vari schemi motori. Descrittori Conoscenze: Conosce le diverse capacità condizionali e coordinative e come le stesse vengano modificate dall’uso di sostanze o manovre dopanti. Abilità/Capacità: Coordina i vari schemi motori realizzando condotte motorie complesse Competenze: Compie autonomamente Svolgere compiti motori in situazioni inusuali tali da richiedere la conquista, il mantenimento e il recupero dell’equilibrio. Utilizzare efficacemente le capacità motorie e coordinative nelle progressioni ai grandi e piccoli attrezzi. Saperi Essenziali Conoscenze Conoscere gli elementari principi dell’allenamento e gli effetti sui vari organi ed Documento del Consiglio di Classe Abilità/capacità Descrittori Sviluppare una padronanza motoria adeguandola al carico di lavoro. Conoscenze: Conosce nelle linee generali il funzionamento dei grandi apparati e gli adattamenti Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016 54 apparati. derivati dall’allenamento. Abilità: Esercita un controllo elementare sul proprio corpo e sulla funzionalità cardiovascolare. Competenza: E’ in grado, se guidato, di associare semplici attività e condurre una seduta di allenamento in sicurezza. Potenziamento Conoscenze Conoscere in modo dettagliato i principi su cui si basano le metodologie dell’allenamento e le funzioni fisiologiche che regolano il movimento. Abilità/capacità Compiere azioni complesse nel più breve tempo possibile. Utilizzare efficacemente le capacità motorie e coordinative tollerando un carico di lavoro elevato. Descrittori Conoscenze: Conosce approfonditamente i principi dell’allenamento e gli adattamenti che ne derivano. Abilità/Capacità: Adegua in modo accurato e preciso l’impegno aerobico all’attività cardio respiratoria. Competenze: Elabora ed esegue autonomamente una seduta di allenamento nel rispetto dei principi e delle metodologie apprese. 3° TRIMESTRE Competenza Consolidare una cultura delle attività motorie e sportive basata sulla pratica motoria come costume di vita e come modalità per integrarsi e differenziarsi nel e dal gruppo maturando così una equilibrata coscienza sociale. Conoscenze Conoscere le finalità delle attività motorie e maturare la consapevolezza dell’importanza Documento del Consiglio di Classe Abilità/capacità Essere consapevole dei propri mezzi e utilizzarli per migliorare l’autostima, controllare Descrittori Conoscenze: Conosce il reale valore dell’attività motoria come corretto e sano stile di vita e come fonte di Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016 55 della pratica sportiva. l’aggressività e cooperare. benessere. Arbitrare negli sport individuali e di Abilità/Capacità: Esegue squadra e svolgere un ruolo attivo autonomamente le conoscenze e significativo nell’attività di motorie acquisite. squadra. Competenze: Elabora Assumere corrette abitudini consapevolmente le conoscenze acquisite per realizzare progetti igieniche e alimentari,legate sia all’attività sportiva sia ad altre motori autonomi e di gruppo manifestando senso di esperienze di vita responsabilità. Saperi Essenziali Conoscenze Abilità/capacità Conoscere le principali regole dei Sapere eseguire i fondamentali giochi sportivi e l’importanza della individuali dei giochi sportivi pratica sportiva. proposti e cooperare nel gruppo. Descrittori Conoscenze: Conosce in generale il regolamento dei giochi sportivi e gli effetti sulla salute della pratica sportiva. Abilità/Capacità: Esegue, se guidato, i fondamentali dei giochi sportivi e collabora nel gruppo. Competenze: Elabora, se guidato, le conoscenze apprese per realizzare semplici progetti motori finalizzati ai giochi sportivi. Potenziamento Conoscenze Abilità/capacità Conoscere e distinguere le finalità delle attività motorie e consolidare la consapevolezza dell’importanza della pratica sportiva. Padroneggiare le abilità motorie acquisite per consolidare l’autostima, convogliare l’aggressività in forme di cooperazione . Descrittori Conoscenze: Conosce il reale valore della pratica sportiva come fonte di benessere. Abilità/Capacità: Consolida una coscienza sportiva. Competenze: Applica autonomamente e consapevolmente conoscenze e tecniche in situazioni e problematiche differenti. Documento del Consiglio di Classe Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016 56 Competenza Promuovere, attraverso il concetto di salute, la prevenzione delle malattie. Conoscenze Conoscere le norme fondamentali dell’igiene e dell’educazione sanitaria individuale e collettiva e degli ambienti dove si svolgono le attività motorie. Abilità/capacità Presa di coscienza del proprio stato di efficienza fisica attraverso l’autovalutazione del personale stato di salute. Saper valutare lo stato dell’ambiente in cui si opera. Conoscere gli strumenti per prevenire i problemi di salute e malattia del singolo e della collettività. Descrittori Conoscenze: Conosce l’importanza e rispetta le norme igienico-sanitarie e conosce i principi nutritivi fondamentali per un corretto accrescimento. Abilità/Capacità: Individua il proprio fabbisogno calorico in previsione di un evento sportivo. Competenze: E’ in grado di attuare strategie comportamentali che gli permettono di allontanare situazioni a rischio. Conoscere i principi nutritivi. Saperi Essenziali Conoscenze Conoscere le norme fondamentali dell’igiene individuale e degli ambienti dove si svolgono le attività motorie. Abilità/capacità Presa di coscienza del proprio stato di salute e di efficienza fisica. Saper valutare lo stato dell’ambiente in cui si opera. Conoscere gli strumenti per prevenire i problemi di salute e malattia del singolo. Descrittori Conoscenze: Conosce e rispetta le norme igienico-sanitarie. Abilità/Capacità: Applica le proprie esigenze igienicosanitarie in previsione di un evento sportivo. Competenze: E’ in grado di allontanare situazioni a rischio. Potenziamento Conoscenze Conoscere in modo approfondito le norme fondamentali dell’igiene e dell’educazione sanitaria individuale e collettiva e degli ambienti dove si svolgono le attività motorie e sportive. Conoscere in modo approfondito gli strumenti per Documento del Consiglio di Classe Abilità/capacità Descrittori Consolidare la coscienza del proprio stato di efficienza fisica attraverso l’autovalutazione del personale stato di salute. Conoscenze: Conosce in modo approfondito l’importanza e rispetta le norme igienicosanitarie e conosce i principi nutritivi fondamentali per un Saper valutare adeguatamente lo corretto accrescimento. stato dell’ambiente in cui si Abilità/Capacità: Calcola il opera. proprio fabbisogno calorico in Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016 57 prevenire i problemi di salute e malattia del singolo e della collettività. previsione di un evento sportivo. Competenze: Adotta strategie comportamentali che gli permettono di allontanare situazioni a rischio. Conoscere in modo approfondito i principi nutritivi. • • • Studio di esercizi eseguiti in varietà di ampiezze e di ritmo in situazioni spazio-temporali variabili; Studio di esercizi di potenziamento muscolare a carico degli arti superiori e inferiori, dell’addome, dei glutei e degli adduttori. Studio di esercizi per il miglioramento della mobilità articolare; • Pallavolo: il terreno di gioco; come si gioca; gli arbitri e le infrazioni; tecnica e didattica dei • • • • Apparato cardiocircolatorio e attività sportiva Sistema respiratorio e attività sportiva Alimentazione e sport Il fumo, l’alcool, il doping, gli integratori e l’attività sportiva - conoscenza dei contenuti comprensione e comunicazione capacità rielaborative e critiche padronanza e uso del linguaggio e dei diversi registri linguistici metodo di studio interesse e partecipazione all’attività didattica impegno e progresso competenze acquisite • La ginnastica respiratoria; • fondamentali individuali (palleggio, bagher, battuta, schiacciata, muro); fasi di gioco; esercitazioni in coppia e in gruppo; • Pallavolo: gioco di squadra Per le verifiche scritte si è tenuto conto dei seguenti parametri: - aderenza alla traccia correttezza e proprietà nell’uso della lingua conoscenza dell’argomento e del quadro generale di riferimento organicità e coerenza di pensiero capacità critiche e di rielaborazione Il Docente Leopizzi Maria Angela Documento del Consiglio di Classe Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016 58 Anno Scolastico: 2015/2016 Classe: 5a A - TECNICO DEI SERVIZI SOCIO-SANITARI Prof.: Salvatore Musarò DISCIPLINA: DIRITTO E LEGISLAZIONE SOCIO-SANITARIA RELAZIONE SULLA CLASSE Le studentesse non hanno evidenziato problemi dal punto di vista del comportamento, essendo stato quest’ultimo improntato sempre a correttezza e rispetto tra di loro e nei confronti del docente. Dal punto di vista didattico, la maggior parte delle studentesse non ha profuso un impegno ed un interesse nello studio della disciplina tali da farle pervenire ad un soddisfacente livello degli apprendimenti, in termini di conoscenze, abilità e competenze. Soltanto alcune studentesse hanno profuso un costante impegno ed un interesse per gli argomenti trattati, conseguendo buoni risultati. CURRICOLO DELLA DISCIPLINA ED ESITI DI APPRENDIMENTO Obiettivi raggiunti (competenze) Obiettivi raggiunti (saperi) Contenuti 1 UDA: L’impresa, nelle sue diverse tipologie, nell’ambito dello sviluppo socioeconomico della società - - - L’impresa e i caratteri dell’attività imprenditoriale I tipi di imprenditori L’impresa familiare Lo Statuto dell’imprenditore commerciale L’azienda L’impresa collettiva Le società cooperative: le cooperative sociali - Conoscere i caratteri dell’attività imprenditoriale Conoscere i tipi di imprenditori Saper individuare le diverse tipologie di impresa Conoscere gli aspetti generali delle società Saper individuare gli interventi delle cooperative sociali Saper collocare una società nell’esatta tipologia in base allo scopo, all’oggetto sociale, al grado di autonomia patrimoniale - - - Saper applicare, in un dato contesto reale, la tipologia di impresa pertinente In un dato contesto reale, saper individuare il tipo di cooperativa sociale Essere in grado di applicare le norme giuridiche apprese ai casi concreti proposti Documento del Consiglio di Classe Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016 59 2 UDA: Le relazioni tra Autonomie territoriali e Reti sociali - - - Il principio di sussidiarietà verticale e orizzontale Lo Stato sociale e le funzioni del benessere La legge n. 328/2000 La crisi del welfare state Il ruolo del terzo settore Il nuovo welfare e le reti sociali L’impresa sociale, le organizzazioni di volontariato, le ONG, le ONLUS, le cooperative sociali - Documento del Consiglio di Classe Conoscere il significato del principio di sussidiarietà Conoscere il nuovo Welfare e le reti sociali Saper individuare i servizi sociali Conoscere il ruolo del terzo settore - Essere in grado di applicare le norme giuridiche apprese ai casi concreti proposti - In un dato contesto reale, saper individuare i servizi socio-sanitari previsti dal sistema integrato nella logica delle reti sociali Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016 60 3 UDA: Il modello organizzativo delle reti socio-sanitarie e la deontologia professionale - - - - - - La programmazione territoriale per la salute e il benessere La legge n. 328/2000 e il Piano sociale di zona La programmazione sociale La qualità dell’assistenza e le modalità di affidamento dei servizi Il ruolo e i principi etici delle figure professionali sociali e sociosanitari La deontologia professionale e la tutela della privacy - - - - - Conoscere le linee generali del nuovo modello organizzativo di Welfare Conoscere le finalità del Piano sociale di zona Saper individuare i soggetti che partecipano alle reti di servizi sociali Conoscere i principi fondamentali della deontologia professionale Conoscere la normativa fondamentale in materia di tutela della privacy Saper individuare le professioni sociali e sociosanitarie - Essere in grado di applicare le norme giuridiche apprese ai casi concreti proposti - In un dato contesto reale, saper applicare le conoscenze e le abilità per programmare un servizio socio-sanitario TESTO UTILIZZATO Maria Messori – Mariacristina Razzoli PERCORSI DI DIRITTO E LEGISLAZIONE SOCIO-SANITARIA Edizione: CLITT Il docente Tricase, 10 Maggio 2016 Documento del Consiglio di Classe Prof. Salvatore Musarò Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016 61 SIMULAZIONE PRIMA PROVA I.I.S.S. “Don Tonino Bello” Tricase-Alessano Istruzione Professionale-Istruzione Tecnica Sedi: Settori Tricase Via Apulia 9 Via 2 Novembre Alessano Istruzione Professionale: Produzioni Industriali Chimico - Produzioni Artigianali Tessili Sartoriali Servizi Commerciali e Pubblicitari Odontotecnico - Ottico Istruzione tecnica: Trasporti e logistica Biotecnologie Istruzione Professionale: Manutenzione Assistenza Tecnica: - manutenzione impianti - manutenzione mezzi di trasporto Servizi Socio Sanitari-Sociale (1° SIMULAZIONE) A.S. 2015/2016 – Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari Alessano, 17/03/2016 La prova è composta da 2 quesiti di tipologia B e 4 di tipologia C per ogni singola disciplina coinvolta Nome........................................... Cognome............................................. Tempo consentito per lo svolgimento della prova: 2 h. DISCIPLINA DOCENTE (Firma) STORIA DIRITTO E LEGISLAZIONE SOCIO-SANITARIA INGLESE PSICOLOGIA GENERALE E APPLICATA TECNICA AMMINISTRATIVA ED ECONOMIA SOCIALE Documento del Consiglio di Classe Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016 62 Criteri di valutazione della terza prova scritta MISURAZIONE E VALUTAZIONE TERZA PROVA Indicatori Discipline Indicatori Punteggio Punteggio Tipo B 0 Risposta non data o errata 0 Conoscenza confusa e frammentaria 0,25 Risposta esatta 0,25 Conoscenza essenziale o con qualche errore 0,5 Conoscenza corretta 0,75 Conoscenza nulla o errata Corretta applicazione delle conoscenze e linguaggio appropriato Materia Tipo C Tipologia B 1 Tipologia C Punteggio STORIA DIRITTO E LEGISL. SOCIO-SANIT INGLESE PSICOLOGIA GENERALE E APPLICATA TECNICA AMMINISTR. ED ECONOMIA SOCIALE TOTALE PUNTEGGIO Documento del Consiglio di Classe Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016 ______ /15 63 STORIA Cause socio- economiche e politiche che portarono il Fascismo a scalare il potere Strumenti e caratteristiche dell’organizzazione del consenso in chiave totalitaria Documento del Consiglio di Classe Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016 64 1. I Piani quinquennali: a) Furono varati da Lenin e prevedevano la totale collettivizzazione della proprietà agricola e l’industrializzazione forzata della Russia; b) Furono varati da Stalin e prevedevano la totale collettivizzazione della proprietà agricola e l’industrializzazione forzata della Russia; c) Sono così chiamati gli anni delle Purghe, ossia campagne di epurazione di Stalin contro gli oppositori politici: d) Erano i progetti economici quinquennali della NEP “Nuova Politica Economica” varata da Lenin ; 2. Dopo la Marcia su Roma: a) il re si rifiutò di conferire poteri politici a Mussolini; b) il re venne deposto da Mussolini; c) il re conferì a Mussolini l’incarico di formare un nuovo governo; d) il re fuggì in esilio volontario dall’Italia. 3. Con la a) b) c) d) Secessione dell’Aventino: i partiti dell’opposizione si ritirarono dal Parlamento; il Fascismo si separò ufficialmente dagli altri partiti, cioè li condannò all’illegalità; il Fascismo chiuse la Camera dei deputati e ne creò un’altra, con membri designati dal regime; l’opposizione rinunciò a partecipare alle elezioni del 1924. 4. Le Leggi di Norimberga imposero agli ebrei: a) la conversione al Cristianesimo; b) l’emigrazione fuori dai confini tedeschi; c) il giuramento al Terzo Reich; d) la perdita della cittadinanza tedesca. Documento del Consiglio di Classe Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016 65 DIRITTO E LEGISLAZIONE SOCIO-SANITARIA QUESITI A RISPOSTA APERTA 1) Indicare, brevemente, le diverse figure di imprenditore. 2) Dopo aver definito l’azienda, soffermarsi sui segni distintivi della stessa Documento del Consiglio di Classe Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016 66 QUESITI A RISPOSTA MULTIPLA ( una sola la risposta corretta) 1) Non è un requisito dell’imprenditore a) b) c) d) La continuità dell’attività svolta L’esercizio di un’attività economica La produzione o lo scambio di beni o di servizi L’organizzazione dell’attività 2) Le società di persone hanno autonomia patrimoniale imperfetta perché i soci a) Non rispondono delle obbligazioni sociali b) Rispondono delle obbligazioni sociali non soltanto con il patrimonio sociale, ma anche con il proprio patrimonio personale illimitatamente e solidalmente c) Rispondono delle obbligazioni sociali soltanto con il patrimonio personale d) Rispondono delle obbligazioni sociali soltanto con il patrimonio della società 3) Il capitale sociale è a) b) c) d) Il complesso dei rapporti attivi e passivi di una società Un’entità variabile Suddiviso soltanto in quote e mai in azioni L’insieme dei conferimenti dei soci 4) La disciplina generale delle cooperative sociali è prevista a) b) c) d) Dal libro V del Codice civile Dalla legislazione regionale Dalla legge n. 381/1991 Dalla legislazione europea Documento del Consiglio di Classe Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016 67 MARCH 2016 English Answer these questions 1- Describe what are the mental health services in Italy and how they work. ________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________________ ____________________________ _____________________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________ 2- Describe the mental health professionals who work in health care : psychologists, psychiatrists and psychotherapists _____________________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________________ ____________________________ _____________________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________________ ____________________________ Documento del Consiglio di Classe Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016 68 Choose the correct alternative 3. The most common childhood mental disorders are: A. B. C. D. schizophrenia. alzheimer. parkinson autism, intellectual disability, ADH. 4. Psychology is : A the study of people : how they think, act , interact, it concerns with all aspects of behaviour, and motivation that underlying people’s behaviour . feelings B. conduced with individuals, groups, couples and families and it helps to overcome stress . relationships problems or trouble habits C. the study of mental disorders of diagnosis ,management and prevention. D. the study of mental health child disorders. 5.Deinstitutionalization around the world began in: A . Italy that was the first country to begin the deinstitutionalization and to develop a communitypsychiatric system. based B. France with the dismanlting of the psychiatric hospitals. C. UK by Giorgio Antonucci’s law who lived and worked there and saw the bad conditions of psychiatric UK hospitals. Documento del Consiglio di Classe Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016 . . 69 D. United State in 1960 by Margaret Thatcher who began the care in the community to reduce the number of mental hospitals. 6.Residential mental health services are: A. not for people with psychiatric illness. B. long stay place where people with psychiatric illness live. C. structures which are not easily accessible in order to favour people’s isolation because they are very violent and out of control. D. structures for people with psychiatric illness who on the basis of diagnosis are sent by CSM to be given customized therapy. Documento del Consiglio di Classe Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016 70 1^ Prova Simulata – Psicologia Generale e Applicata 1) Definisci e spiega la depressione maggiore. ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………. ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………………. 2) Elenca alcune delle competenze dell’OSS: cosa fa, di chi si occupa, dove opera e con chi collabora. ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………… Scegli la risposta esatta tra le quattro alternative proposte. 3) I centri aggregativi: a) Sono rivolti a preadolescenti e adolescenti che vi si recano con le famiglie per ricevere consigli su come risolvere determinati problemi. b) Offrono alle famiglie uno spazio di incontro per condividere problemi. c) Sono rivolti a preadolescenti, adolescenti e giovani e sono finalizzati a favorire la loro socializzazione e a migliorarne le capacità relazionali. d) Sono servizi rivolti a minori di 10 anni finalizzati a offrire momenti ricreativi e spazi gioco. 4) La malattia psichiatrica: a) Va considerata una malattia con manifestazioni di tipo sociale. b) Va riferita al modello di malattia della medicina in genere per cui presenta: Documento del Consiglio di Classe Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016 71 • • • c) Una propria eziogenesi. Un proprio decorso. Un esito. Va ritenuta una malattia in cui si esprime in particolare l’emotività. d) Va ritenuta una malattia tipica di alcune zone geografiche. 5) a) b) c) d) L’asse 1 del DSM è quello : Dei disturbi di personalità Dei disturbi clinici. Del ritardo mentale. Delle condizioni mediche generali. 6) Che cosa si intende con “integrazione sociosanitaria”? a) I servizi sociali cercano di collaborare con i servizi sanitari. b) Utilizzo dei servizi sociali da parte dei servizi sanitari. c) Il coordinamento tra i servizi sociali e i servizi sanitari nell’attivare gli interventi e le prestazioni per i cittadini. d) La fruizione dei servizi limitatamente ad alcune patologie cliniche. Documento del Consiglio di Classe Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016 72 TECNICA AMMINISTRATIVA ED ECONOMIA SOCIALE Tipologia B Quesito n. 1 Quali sono le prestazioni previdenziali e quali quelle assistenziali. Come si finanziano? _____________________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________ Quesito n. 2 Spiega quali sono le caratteristiche che contraddistinguono una cooperativa: _____________________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________ Tipologia C Quesito n. 3 Nello Stato sociale il settore pubblico fornisce ai cittadini: a) b) c) d) Solo i servizi istituzionali I servizi sanitari, di istruzione e dei trasporti i servizi istituzionali e i servizi necessari a consentire a tutti una vita dignitosa i servizi istituzionali e i servizi sociali e socio-sanitari Documento del Consiglio di Classe Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016 73 Quesito n. 4 La previdenza pubblica tutela i lavoratori che: a) b) c) d) hanno smesso l’attività lavorativa per motivi di età malattia o infortunio; hanno subito infortuni sul lavoro o contratto malattie professionali; sono stati licenziati; hanno scelto forme di previdenza complementare. Quesito n. 5 Le cooperative sociali: a) sono automaticamente riconosciute come ONLUS b) possono richiedere la qualifica di ONLUS c) non possono in nessun caso diventare ONLUS d) sono considerate ONLUS se offrono servizi educativi Quesito n. 6 I contratti di lavoro subordinato devono avere obbligatoriamente la forma scritta: a) b) c) d) se riguardano i contratti a tempo determinato sempre per tutti i contratti solo per i contrattili lavoro flessibili solo per i contratti par-time Documento del Consiglio di Classe Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016 74 I.I.S.S. “Don Tonino Bello” Tricase-Alessano Istruzione Professionale-Istruzione Tecnica Sedi: Settori Tricase Via Apulia 9 Via 2 Novembre Alessano Istruzione Professionale: Produzioni Industriali Chimico - Produzioni Artigianali Tessili Sartoriali Servizi Commerciali e Pubblicitari Odontotecnico - Ottico Istruzione tecnica: Trasporti e logistica Biotecnologie Istruzione Professionale: Manutenzione Assistenza Tecnica: - manutenzione impianti - manutenzione mezzi di trasporto Servizi Socio Sanitari-Sociale (II° SIMULAZIONE) A.S. 2015/2016 – Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari Alessano, 12/04/2016 La prova è composta da 2 quesiti di tipologia B e 4 di tipologia C per ogni singola disciplina coinvolta Nome.................................................. Cognome................................................... Tempo consentito per lo svolgimento della prova: 2 h. DISCIPLINA DOCENTE (Firma) STORIA DIRITTO E LEGISLAZIONE SOCIO-SANITARIA INGLESE PSICOLOGIA GENERALE E APPLICATA MATEMATICA Criteri di valutazione della terza prova scritta Documento del Consiglio di Classe Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016 75 MISURAZIONE E VALUTAZIONE TERZA PROVA Indicatori Discipline Indicatori Punteggio Punteggio Tipo B 0 Risposta non data o errata 0 Conoscenza confusa e frammentaria 0,25 Risposta esatta 0,25 Conoscenza essenziale o con qualche errore 0,5 Conoscenza corretta 0,75 Conoscenza nulla o errata Corretta applicazione delle conoscenze e linguaggio appropriato Materia Tipo C Tipologia B 1 Tipologia C Punteggio STORIA DIRITTO E LEGISL. SOCIOSANIT INGLESE PSICOLOGIA GENERALE E APPLICATA MATEMATICA TOTALE PUNTEGGIO Documento del Consiglio di Classe Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016 ______ /15 76 STORIA Illustra il programma politico di Hitler esposto nel Mein Kampf Documento del Consiglio di Classe Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016 77 Esponi gli aspetti essenziali che costituirono la Shoah 5. Franco impose: a) alla Spagna un accordo con Francia e Inghilterra contro Hitler; b) alla Spagna l’entrata in guerra a fianco di Inghilterra e Francia; c) alla Spagna una dittatura di tipo fascista; d) la neutralità della Spagna nel conflitto mondiale. 6. L’ideologia del nazismo affermava: a) la superiorità del popolo tedesco sulle altre razze; b) la necessità di un’alleanza mondiale di tutti i lavoratori contro gli sfruttatori ebrei; c) il bisogno di pace per lo sviluppo dell’economia e dell’industria senza ostacoli; d) l’assoluta necessità per la Germania di modernizzarsi per competere con USA e URSS. Documento del Consiglio di Classe Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016 78 7. Il protocollo segreto del patto Molotov-Ribbentrop prevedeva che Germania e URSS: a) lasciassero l’una campo libero all’altra, dopo un’eventuale guerra e al momento degli accordo di pace; b) attaccassero insieme la Gran Bretagna; c) fossero alleate nel caso l’una o l’altra entrasse in guerra; d) si spartissero pacificamente il territorio della Polonia. 8. L’eliminazione degli ebrei rappresentava per la Germania nazista: a) un obiettivo finanziato con scarsi mezzi; b) un obiettivo marginale; c) un obiettivo secondario, ma di rilievo; d) un obiettivo di primaria importanza. Documento del Consiglio di Classe Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016 79 DIRITTO E LEGISLAZIONE SOCIO-SANITARIA QUESITI A RISPOSTA SINGOLA 1) Dopo aver definito il contratto di società, indica le diverse tipologie di società 2) Il fenomeno cooperativo e gli elementi che caratterizzano la società cooperativa Documento del Consiglio di Classe Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016 80 QUESITI A RISPOSTA MULTIPLA 1) L’attività d’impresa è professionale perché è svolta a) b) c) d) Con serietà Con continuità In modo sistematico e abituale Da un professionista 2) Non è una società mutualistica e) f) g) h) La società cooperativa di consumo La società cooperativa di produzione e lavoro La società per azioni La società mutua di assicurazione 3) I servizi offerti dalle cooperative sociali possono essere rivolti e) f) g) h) Soltanto ai soci Sia ai soci sia ai loro parenti Alle persone svantaggiate che siano socie Sia ai soci sia ai non soci 4) In Italia una delle principali cause della crisi del Welfare State è: a) b) c) d) L’Unione Europea Il debito pubblico L’abbondanza di risorse La scelta discrezionale degli organi statali Documento del Consiglio di Classe Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016 81 ENGLISH Answer these questions 1- How is the organization of a hospital , describe what are the main departments and their management 2- Describe what are the different family forms. Documento del Consiglio di Classe Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016 82 Choose the correct alternative 3. In every family a good communication is a solid and important element because: a) only trough communication the adult can be involved in the child’s life even if there isn’t love and caring. b) it strengthens and deepens the bonds , trust and intimacy where family members share love. c) it doesn’t make a place of comfortable meeting. d) it doesn’t strengthens and deepens the bonds , trust and intimacy where family members can’t share love. 4. the emergency room is a department in a hospital which provides : a) only further information to visitors. b) immediate medical treatment for a lot of urgent health illness conditions. c) immediate medical treatment only for car accidents. d) patient’s illness condition evaluation and then patients are sent home. 5. Virus are : a) smaller than bacteria and require a living host, people, animals or plant to multiply. b) unicellular microorganisms and don’t require a living host to multiply. c) fungal infections which develop thanks to a variety of environmental and physiological conditions . d) bigger than bacteria and require no living hosts to multiply. 6.Married families are when: a) a man and a woman live together but are not married and if there are the children the adults are biological or adoptive parents. b) Adults are divorced and remarriage . In these families adults may be biological and adoptive live. c) both adults are married and biological or adoptive parents of the children. d) adults are two gay or two lesbian parents. Adults may bring children from a heterosexual relationship or adopted or conceived by assisted reproductive technology . Documento del Consiglio di Classe Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016 83 PSICOLOGIA GENERALE E APPLICATA Tipologia B 7) Tra le figure professionali più importanti del settore sanitario e socio assistenziale possiamo annoverare l’assistente sociale. Spiega di cosa si occupa, quali sono i suoi compiti principali e con chi collabora. ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………. ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………… 8) Spiega cosa sono rispettivamente il P.A.I. e il Diario giornaliero (o consegna). ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………… Documento del Consiglio di Classe Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016 84 Tipologia C Scegli la risposta esatta tra le quattro alternative proposte. 9) Che cosa s’intende oggi col concetto di salute? e) L’assenza di ogni tipo di malattia che possa provocare sintomi di disagio fisico e psichico nella personalità f) Il massimo benessere possibile nei vari periodi della vita e nelle varie situazioni, comprese quella di patologia progressiva. g) Ridurre le malattie trasmissibili e quelle non trasmissibili. h) Ridurre i danni provocati da alcool, droga e tabacco. 10) Il lavoro di rete ha tra le sue finalità: e) Il raggiungimento dell’integrazione tra risorse formali e informali. f) Rendere autosufficiente l’utente attraverso le reti primarie. g) Far prevalere le reti informali rispetto a quelle formali. h) Dare libero accesso ai cittadini ai servizi sociali e sanitari. 11) In quale fase dello sviluppo psicosessuale descritto da Freud si consolida il Super Io? e) Nella fase orale. f) Nella fase anale. g) Nella fase fallica. h) Nella fase dell’autonomia. 12) La terapia di orientamento nella realtà (ROT) formale prevede: e) Un processo di stimolazione continua con il paziente nell’arco delle 24 ore. f) Un processo di stimolazione con sedute di gruppo continue nell’arco delle 24 ore. g) Un processo di stimolazione con sedute giornaliere condotte con gruppi di 4-6 persone omogenee per grado di deterioramento. h) Un processo finalizzato al recupero delle capacità motorie. Documento del Consiglio di Classe Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016 85 MATEMATICA 1) Determinare la derivata prima della funzione f (x) = 2x x −1 2) Determinare l’asintoto obliquo della funzione f (x) = x2 +2x+1 x−1 Documento del Consiglio di Classe 2 Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016 86 3) Quali sono gli asintoti della funzione rappresentata graficamente? a) x=-1; x=1 e y=1 b) y=-1; y=1 e x=1 c) x=0 e y=1 4) Qual è il dominio della funzione f (x) = x −3x+2 ? a) x ≤1 5) Per la funzione a) d) y=-1; y=1 e x=0 2 −∞ e x ≤2 b) x ≤1 e x ≥2 c) 1≤x ≤2 d) f (x) rappresentata graficamente, quanto vale il lim − x→ 2 b) +∞ Documento del Consiglio di Classe c) zero x ≤−1 f (x) e x ≥−2 ? d) non esiste Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016 87 6) Quanto vale il a) zero x3 lim x → +∞ b) Documento del Consiglio di Classe 4− x2 1 ? c) +∞ d) −∞ Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016 88 I.I.S.S. “Don Tonino Bello” Tricase-Alessano Istruzione Professionale-Istruzione Tecnica Sedi: Settori Tricase Via Apulia 9 Via 2 Novembre Alessano Istruzione Professionale: Produzioni Industriali Chimico - Produzioni Artigianali Tessili Sartoriali Servizi Commerciali e Pubblicitari Odontotecnico - Ottico Istruzione tecnica: Trasporti e logistica Biotecnologie Istruzione Professionale: Manutenzione Assistenza Tecnica: - manutenzione impianti - manutenzione mezzi di trasporto Servizi Socio Sanitari-Sociale (3° SIMULAZIONE) A.S. 2015/2016 – Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari Alessano, 04/05/2016 La prova è composta da 2 quesiti di tipologia B e 4 di tipologia C per ogni singola disciplina coinvolta Nome........................................... Cognome............................................. Tempo consentito per lo svolgimento della prova: 2 h. DISCIPLINA DOCENTE (Firma) STORIA INGLESE PSICOLOGIA GENERALE E APPLICATA TECNICA AMMINISTRATIVA ED ECONOMIA SOCIALE FRANCESE Criteri di valutazione della terza prova scritta Documento del Consiglio di Classe Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016 89 MISURAZIONE E VALUTAZIONE TERZA PROVA Indicatori Discipline Indicatori Punteggio Punteggio Tipo B 0 Risposta non data o errata 0 Conoscenza confusa e frammentaria 0,25 Risposta esatta 0,25 Conoscenza essenziale o con qualche errore 0,5 Conoscenza corretta 0,75 Conoscenza nulla o errata Corretta applicazione delle conoscenze e linguaggio appropriato Materia Tipo C Tipologia B 1 Tipologia C Punteggio STORIA INGLESE PSICOLOGIA GENERALE E APPLICATA TECNICA AMMINISTRATIVA ED ECONOMIA SOCIALE FRANCESE TOTALE PUNTEGGIO Documento del Consiglio di Classe Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016 ______ /15 90 STORIA Cause della Seconda Guerra Mondiale Documento del Consiglio di Classe Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016 91 L’Italia divisa tra repubblichini e partigiani. Analizza la Resistenza e indicane il valore storico 1. Lo sbandamento delle forze armate italiane dopo l’8 settembre fu dovuto a: a) Sfiducia degli alleati verso un esercito ritenuto inaffidabile; b) Ripetute sconfitte militari riportate in Africa nei mesi precedenti; c) Indisciplina dei soldati stanchi di combattere; d) Mancanza di direttive chiare da parte del governo e del sovrano. 2. La Repubblica di Salò: a) Fu uno stato fantoccio creato dai Tedeschi; b) Era una nuova organizzazione data all’Italia dopo la fuga di Vittorio Emanuele III a Brindisi; c) Fu fondata dai partigiani ribelli al Nazifascismo; d) Fu costituita dagli alleati angloamericani per contrastare l’occupazione nazista della penisola. Documento del Consiglio di Classe Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016 92 3. Gli Stati Uniti impiegarono la bomba atomica: a) Per dimostrare agli alleati inglesi la propria superiorità; b) Per costringere Hitler alla resa; c) Per sconfiggere il Giappone e abbreviare la durata della guerra; d) Per sconfiggere la Germania e abbreviare la durata della Guerra. 4. Oskar Schindler era: a) Un industriale tedesco che salvò molti ebrei; b) Un generale della Wehrmacht; c) Un gerarca fascista che gestì il sistema dei lager; d) Un ebreo tedesco sopravvissuto ai campi di sterminio. Documento del Consiglio di Classe Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016 93 Psicologia Generale e Applicata Tipologia B 13) Spiega cosa s’intende per relazione oggettuale e quali psicoanalisti infantili hanno dato particolare importanza ad essa. ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………. ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… 14) John Bowlby formula la teoria dell’attaccamento come base per la spiegazione dello sviluppo affettivo e sociale dell’individuo. Descrivi brevemente tale teoria. ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………… Documento del Consiglio di Classe Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016 94 Tipologia C Scegli la risposta esatta tra le quattro alternative proposte. 15) L’assistente sociale inizia la relazione con l’utente: i) Con un’indagine amministrativa. j) Con un colloquio per capire le sue motivazioni. k) Chiedendo informazioni ai vicini di casa dell’utente. l) Con un’indagine sulla sua condizione socio – economica. 16) Per diventare un educatore professionale occorre: i) j) k) l) Un diploma universitario abilitante. Un diploma di scuola secondaria di secondo grado. Un attestato di frequenza di un corso di formazione regionale. Un diploma di scuola secondaria di primo grado. 17) Il segretariato sociale professionale è un servizio pubblico che offre al cittadino un’attività di consulenza. Esso infatti: i) j) k) l) Supporta solo le persone con problemi di disabilità. Realizza un sistema integrato di interventi per la tutela della persona debole. Informa l’utente sulle diverse risorse sociali presenti sul territorio. Svolge un ruolo di progettazione. 18) La famiglia può essere considerata multiproblematica: i) Quando non presenta almeno quattro componenti. j) Quando si presentano al suo interno alcuni problemi di comunicazione. k) Quando i componenti sono in contatto con un’ampia varietà di servizi, cui sono richiesti interventi multipli a lungo termine . l) Quando si presenta chiusa in se stessa e rifiuta ogni esperienza sociale. Documento del Consiglio di Classe Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016 95 TECNICA AMMINISTRATIVA ED ECONOMIA SOCIALE Tipologia B Quesito n. 1 Quali enti si occupano delle assicurazioni sociali? Quali sono le prestazioni che forniscono? _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _______________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ Quesito n. 2 Che funzione e quali obblighi impone il Libro unico del lavoro? _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _______________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ Documento del Consiglio di Classe Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016 96 Tipologia C Quesito n. 1 Gli avanzi di gestione delle organizzazioni non profit: a) b) c) d) devono essere distribuiti in parti uguali tra i partecipanti devono essere distribuiti in parti uguali tra i dirigenti devono essere versati allo Stato devono essere reinvestiti nell’organizzazione stessa Quesito n. 2 Le imposte progressive hanno aliquote: a) b) c) d) costanti crescenti rispetto al reddito o al patrimonio decrescenti rispetto al reddito o al patrimonio crescenti o decrescenti a seconda dei casi Quesito n. 3 Il settore pubblico del sistema economico: a) coincide con la Pubblica Amministrazione b) è costituito dagli enti pubblici previdenziali e assistenziali c) comprende lo Stato, gli enti locali e le aziende pubbliche autonome d) è costituito dagli uffici della Pubblica Amministrazione locale. Quesito n. 4 L’importo dell’assegno per il nucleo familiare dipende: a) b) c) d) dal numero dei componenti e dal reddito del nucleo familiare dal numero di familiari a carico dal numero dei figli maggiorenni e minorenni dal reddito annuo del lavoratore Documento del Consiglio di Classe Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016 97 Francese Tipologia B A) Réponds aux questions suivantes 1. Illustre l’œuvre de Saint-Exupéry et met .en relief ce qu’il se propose d’y célébrer. _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ ____________________ 2. Explique pourquoi chez A. Malraux le lien entre biographie et littérature est indissociable. _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________ PUNTI …../2,00 Documento del Consiglio di Classe Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016 98 Tipologia C Choisissez l’affirmation correcte 1) Contre quoi s’insurgeait A. Camus ? A. B. C. D. l’absurde la peine de mort la révolte l’Algérie 2) Qui est Meursault ? A. B. C. D. le héros de l’Etranger le héros de la Chute le héros de l’Exil et le royaume la Nausée 3) . Pour Camus : A. B. C. D. la prise de conscience de l’absurde suit la révolte la révolte suit la prise de conscience de l’absurde la révolte précède la prise de conscience de l’absurde la prise de conscience de l’absurde succède à la révolte 4) Selon Sartre l’homme doit : A. B. C. D. être libre accepter le monde comme il est accepter son destin dans un univers sans Dieu se créer des alibis PUNTI……./ 1,00 Documento del Consiglio di Classe Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016 99 Misurazione e valutazione della prima prova scritta GRIGLIA DI VALUTAZIONE - DIPARTIMENTO DI LETTERE SCALA DI MISURAZIONE PENTENARIA LIVELLO VOTI (in decimi) VOTI (in quindicesimi) A B C D E 1-2-3 4-5 6 7-8 9-10 0.25-0.50 0.75-1.50 l. 75-2 2.25-2.50 2.75-3 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PROVA SCRITTA DI ITALIANO Tipologia A- Analisi del testo poetico e narrativo LIVELLO A B C D E Conoscenza degli argomenti Nessuna Frammentaria e superficiale Sufficiente Completa Completa e approfondita Comprensione e interpretazione Nessuna Frammentaria e superficiale Sufficiente Esaustiva Completa e approfondita Analisi del testo Nulla Parziale e/o incompleta Sufficiente Completa Completa e approfondita Competenza linguistica (sintassi, lessico, ortografia, punteggiatura) Non sa applicare principi e regole Applica principi e regole in modo impreciso Sufficiente Corretta Corretta e pertinente Capacità elaborativa ed espressiva (sviluppo e coerenza dell'argomentazione) Del tutto insufficiente Appena sufficiente Coerente Coerente e coesa Corretta e ben organizzata Valutazione (in decimi) Valutazione (in quindicesimi) Tipologia B: Articolo di giornale - Saggio breve LIVELLO Conoscenza degli argomenti A Nessuna Documento del Consiglio di Classe B Frammentaria e superficiale C Sufficiente D Completa Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016 E Completa e approfondita 100 Comprensione e interpretazione dei documenti Nessuna Frammentaria e superficiale Sufficiente Esauriente Completa e approfondita Adeguatezza tra registro linguistico e destinazione editoriale Nessuna Imprecisa Sufficiente Precisa Precisa e pertinente Competenza linguistica (sintassi, lessico, ortografia, punteggiatura) Non sa applicare principi e regole Applica principi e regole in modo impreciso Sufficiente Corretta Corretta e pertinente Capacità elaborativa ed espressiva (sviluppo e coerenza dell'argomentazione) Del tutto insufficiente Appena sufficiente Coerente Coerente e coesa Corretta e ben organizzata Valutazione (in decimi) Valutazione (in quindicesimi) Tipologia C e D: Tema storico e generale LIVELLO A B C D E Conoscenza degli argomenti Nessuna Frammentaria e superficiale Sufficiente Completa Completa e approfondita Elaborazione personale Nessuna Parziale Sufficiente Esaustiva Completa e approfondita Pertinenza alla traccia Nessuna Parziale Sufficiente Completa Completa e approfondita Competenza linguistica (sintassi, lessico, ortografia, punteggiatura) Non sa applicare principi e regole Applica principi e regole in modo impreciso Sufficiente Corretta Corretta e pertinente Capacità elaborativa ed espressiva (sviluppo e coerenza dell'argomentazione) Del tutto insufficiente Appena sufficiente Coerente Coerente e coesa Corretta e ben organizzata Valutazione (in decimi) Documento del Consiglio di Classe Valutazione (in quindicesimi) Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016 101 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA SECONDA PROVA SCRITTA DISCIPLINA: Igiene e Cultura Medico-Sanitaria A – 1a Parte COMPETENZE DESCRITTORI PUNTEGGIO PUNTEGGIO attribuibile Esporre utilizzando il linguaggio e la terminologia specifica Evidenzia gravi e numerose scorrettezze linguistiche e ortografiche; uso limitato e improprio della terminologia specifica. 1.5 Evidenzia alcuni errori ortografici e/o linguistici; linguaggio poco/non sempre corretto e uso incerto della terminologia specifica. 2.0 Effettua qualche errore ortografico e/o linguistico; il linguaggio è semplice ma corretto e l’uso della terminologia specifica è essenziale. 2.5 Espone in modo corretto e lineare, con uso adeguato della terminologia specifica. Espone in modo corretto, chiaro ed esaustivo, con piena padronanza della terminologia specifica. 3 3.5 Non identifica correttamente il problema, effettua un’analisi errata, perviene a conclusioni non pertinenti. 2 Identifica il problema, effettua un’analisi parzialmente corretta, perviene a conclusioni non sempre pertinenti. 2.25 Identifica il problema, effettua un’analisi Individuare, analizzare e sostanzialmente corretta, perviene a risolvere problemi conclusioni parzialmente appropriate. 2.5 Identifica il problema, effettua un’analisi corretta e approfondita, perviene a conclusioni appropriate. Identifica il problema, effettua un’analisi approfondita, corretta e critica, perviene a conclusioni del tutto pertinenti e appropriate. Documento del Consiglio di Classe attribuito 3 3.5 Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016 102 Individuare e gestire le informazioni per fornire adeguate ipotesi di soluzione Correlare la conoscenza delle strutture e dei servizi socio-sanitari alle figure professionali di riferimento Non possiede/non individua/non riesce a gestire le informazioni necessarie a pianificare e realizzare un corretto piano di intervento. 1.5 Possiede/ individua parzialmente le informazioni necessarie a pianificare e realizzare un corretto piano di assistenza. 2 Possiede/ individua le informazioni fondamentali richieste per pianificare e realizzare un corretto piano di assistenza. 3 Possiede/ individua/gestisce complete e appropriate informazioni necessarie a pianificare e realizzare un corretto piano di assistenza. 4 Possiede/ individua/gestisce precise, ampie e articolate informazioni necessarie a pianificare e realizzare un corretto piano di assistenza. 5 Non riesce ad orientarsi nell’ambito delle strutture e dei servizi socio-sanitari. 1.5 Individua solo alcune relazioni tra le strutture socio-sanitarie e i professionisti che operano in rete nell’assistenza alle persone in difficoltà. 1.75 Riesce a stabilire alcune semplici relazioni tra le strutture socio-sanitarie e i professionisti che operano in rete nell’assistenza alle persone in difficoltà. 2 Individua valide e corrette relazioni tra le strutture socio-sanitarie e i professionisti che operano in rete nell’assistenza alle persone in difficoltà. 2.5 Individua, analizzandole criticamente, puntuali correlazioni tra le strutture sociosanitarie e i professionisti che operano in rete nell’assistenza alle persone in difficoltà. 3 15/15 Documento del Consiglio di Classe ………./15 ……../15 Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016 103 B – 2a Parte La valutazione dei quesiti della seconda parte, è effettuata in base alle conoscenze e competenze indicate nella tabella relativa alla 1a parte della prova. Documento del Consiglio di Classe Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016 104 Rubrica di valutazione Terza prova (Tipologia B – n. 4 quesiti per ciascuna materia –Tipologia C n. due quesiti, n. 5-10 righi per ciascun quesito MISURAZIONE E VALUTAZIONE TERZA PROVA Indicatori Discipline Indicatori Punteggio Punteggio Tipo B DISCIPLINA 0 Risposta non data o errata 0 Conoscenza confusa e frammentaria 0,25 Risposta esatta 0,25 Conoscenza essenziale o con qualche errore 0,5 Conoscenza corretta 0,75 Conoscenza nulla o errata Corretta applicazione delle conoscenze e linguaggio appropriato Materia Tipo C Tipologia B 1 Tipologia C TOTALE PUNTEGGIO Documento del Consiglio di Classe Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016 Punteggio ______ /15 105 Misurazione e valutazione del colloquio LIVELLI CONOSCENZA Completa, coordinata approfondita IV Completa, sicura Completa, adeguata III Conoscenza degli elementi essenziali accettabile COMPRENSIONE APPLICAZIONE Comprende i messaggi in maniera completa ed approfondita. Applica le conoscenze acquisite con precisione, correttezza e completezza. ANALISI E COLLEGAMENTO Sa cogliere complesse relazioni e sa collegare le conoscenze acquisite applicandole in contesti nuovi Comprende i messaggi In maniera completa ed approfondita. Applica le conoscenze acquisite con correttezza. Sa cogliere semplici relazioni e collegare con sicurezza i temi trattati in situazioni note. Comprende i messaggi in maniera completa. Applica le conoscenze in contesti noti. Seleziona le informazioni principali. Comprende i significati essenziali. Applica le conoscenze in modo complessivamente corretto ma parziale. Coglie le relazioni se guidato e sa collegare le conoscenze con qualche incertezza. Sa cogliere semplici relazioni e sa collegare le conoscenze solo se guidato. USO DEL LINGUAGGIO Espone in modo appropriato, corretto, completo, approfondito le conoscenze utilizzando codici, simboli e rappresentazioni funzionali al compito comunicativo. Espone con correttezza e in modo completo le conoscenze e sa utilizzare con padronanza terminologia, simboli, strumenti. Espone con correttezza le conoscenze. Usa in modo adeguato terminologia, simboli, strumenti. Utilizza un linguaggio semplice, usa in modo non sempre appropriato terminologia, simboli, strumenti VOTO 10 9 8 7 6 II Frammentaria e superficiale Molto lacunosa I Quasi nessuna Nessuna Comprende i messaggi in modo frammentario. Commette errori in esercizi semplici Ha difficoltà nella comprensione dei messaggi: Ha serie difficoltà nel procedere alle applicazioni Non è in grado di comprendere i messaggi e di procedere alle applicazioni Documento del Consiglio di Classe Sa cogliere le relazioni solo se guidato e in situazioni estremamente semplici. Non sa cogliere relazioni Decodifica messaggi e utilizza termini, simboli e strumenti in modo approssimato Ha gravi difficoltà ad esprimersi. Non è pervenuto ad un uso corretto di termini, simboli, strumenti. Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016 5 4 1- 2- 3 106