Documento Maggio 5ASS

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Documento Maggio 5ASS
I.I.S.S. “Don Tonino Bello“
Tricase – Alessano
Istruzione Professionale - Istruzione Tecnica
Sedi
Settori
Tricase Via Apulia 9
Istruzione Professionale:
Produzioni Industriali Chimico - Produzioni Artigianali Tessili Sartoriali
Servizi Commerciali e Pubblicitari
Socio Sanitario: Odontotecnico - Ottico
Istruzione tecnica:
Trasporti e logistica
Biotecnologie
Alessano Via 2 Novembre
Istruzione Professionale:
Manutenzione Assistenza Tecnica:
- manutenzione impianti
- manutenzione mezzi di trasporto
Servizi Socio Sanitari: Sociale
Esame conclusivo del corso di studi di Istruzione Secondaria Superiore
Anno Scolastico 2015/16
Documento del Consiglio di Classe
(DPR 323/98 - art. 5 comma 2)
Classe Quinta sez. A settore Servizi Socio-Sanitari
Coordinatore di classe: Vincenzo Stendardo
Composizione del Consiglio di classe
Materia
ore
Docente
Anna Lena Manca
Dirigente Scolastico
Lingua e Letteratura Italiana
4
Agnese Maisto
Storia
2
Agnese Maisto
Lingua Inglese
3
Anna Maria Calcagnì
Matematica
3
Vincenzo Stendardo
Diritto e Legislazione Socio Sanitaria
3
Salvatore Musarò
Scienze Motorie e Sportive
2
Maria Angela Leopizzi
IRC o Attività Alternative
1
Gina Pispero
Psicologia Generale e Applicata
5
Maria Grazia Buccarello
Vitalini
Seconda Lingua Straniera (Francese)
3
Francesca Ada Ciardo
Tecn. Amministrativa ed Econ. Sociale
2
Donato Giorgiani
Igiene e Cultura Medico-Sanitaria
4
Delia Dell’Anna
COORDINATORE
Documento del Consiglio di Classe
Firma
Vincenzo Stendardo
Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016
1
INDICE
1. PROFILO EDUCATIVO CULTURALE E PROFESSIONALE
1a.Quadro orario del piano di studi
1b. Metodologie di lavoro utilizzate
1c. Strumenti didattici utilizzati
Descrizione delle competenze maturate dagli studenti al termine del percorso di studi
quinquennale
1d. Altre attività svolte nel quinquennio, finalizzate alla costruzione del curricolo e alla
strutturazione delle competenze
1e. Alternanza Scuola - Lavoro
2.PRESENTAZIONE DELLA CLASSE - DESCRIZIONE DEL PERCORSO QUINQUENNALE E DEGLI ESITI
2a. la composizione della classe
2b. comportamento della classe
2c. impegno e interesse
2d. il profilo cognitivo
2e. i crediti scolastici
2f. curriculum dei candidati in possesso dei requisiti per ottenere la lode
2g. I crediti formativi
2h. Il percorso scolastico dei singoli studenti
2i. Il percorso per la preparazione alle prove d’esame (le simulazioni …)
3. I CURRICOLI DISCIPLINARI E GLI ESITI DI APPRENDIMENTO
4. LE PROVE DI SIMULAZIONE E LE RUBRICHE VALUTATIVE
5. MATERIALE A DISPOSIZIONE DELLA COMMISSIONE
a) Schede dei candidati
b) Verbale dello scrutinio finale
c) Tabellone dei voti
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ISTRUZIONE PROFESSIONALE – SETTORE SERVIZI SANITARI
INDIRIZZO “SERVIZI SOCIO-SANITARI”
(D.P.R. 15 marzo 2010, n. 87, articolo 8, comma 6)
1. Il profilo educativo, culturale e professionale (PECUP)
Il secondo ciclo di istruzione e formazione ha come riferimento unitario il profilo educativo,
culturale e professionale definito dal decreto legislativo 17 ottobre 2005, n. 226, allegato A).
Esso è finalizzato a:
a) la crescita educativa, culturale e professionale dei giovani, per trasformare la molteplicità
dei saperi in un sapere unitario, dotato di senso, ricco di motivazioni;
b) lo sviluppo dell’autonoma capacità di giudizio;
c) l’esercizio della responsabilità personale e sociale.
Il Profilo sottolinea, in continuità con il primo ciclo, la dimensione trasversale ai differenti
percorsi di istruzione e di formazione frequentati dallo studente, evidenziando che le
conoscenze disciplinari e interdisciplinari (il sapere) e le abilità operative apprese (il fare
consapevole), nonché l’insieme delle azioni e delle relazioni interpersonali intessute (l’agire)
siano la condizione per maturare le competenze che arricchiscono la personalità dello
studente e lo rendono autonomo costruttore di se stesso in tutti i campi della esperienza
umana, sociale e professionale.
Nel secondo ciclo, gli studenti sono tenuti ad assolvere al diritto-dovere all’istruzione e alla
formazione sino al conseguimento di un titolo di studio di durata quinquennale. Allo scopo di
garantire il più possibile che “nessuno resti escluso” e che “ognuno venga valorizzato”, il
secondo ciclo è articolato nei percorsi dell’istruzione secondaria superiore (licei, istituti tecnici,
istituti professionali) e nei percorsi del sistema dell’istruzione e della formazione professionale di
competenza regionale, presidiati dai livelli essenziali delle prestazioni definiti a livello nazionale.
In questo ambito gli studenti completano anche l ‟obbligo di istruzione” di cui al regolamento
emanato con decreto del Ministro della pubblica istruzione22 agosto 2007, n. 139.
Il settore “Servizi” comprende quattro ampi indirizzi, riferiti alle aree interessate da una
maggiore espansione in termini di domanda, produttività e addetti al settore: servizi per
l’agricoltura e lo sviluppo rurale, servizi socio-sanitari, servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità
alberghiera, servizi commerciali.
Tutti gli indirizzi e articolazioni, pur nell’eterogeneità delle filiere, sono connotati da elementi
comuni che riguardano principalmente l’adeguamento all’evoluzione dei bisogni ed alle
innovazioni in atto nel settore, la valorizzazione dell’ambiente e del territorio, l’ottimizzazione
delle nuove tecnologie nell’ambito dell’erogazione e della gestione dei servizi, l’integrazione
con il mondo del lavoro e con istituzioni, enti pubblici e privati operanti sul territorio. I
risultati di apprendimento del settore, quindi, rispecchiano in modo integrato tali esigenze per
consentire al diplomato di agire con autonomia e responsabilità nei processi produttivi relativi
alle filiere di riferimento considerati nella loro dimensione sistemica ed assumere ruoli operativi
nei processi produttivi di riferimento.
Il profilo dei vari indirizzi consente, inoltre, di correlare l’evoluzione dei processi di servizio alle
componenti culturali, sociali, economiche. In particolare il diplomato nei vari indirizzi è in grado
di:
•
utilizzare strumenti comunicativi di team working per facilitare la qualità della relazione
nei contesti organizzativi e professionali di riferimento;
•
fornire servizi in relazione alle richieste del cliente/ utente
•
applicare i principali concetti relativi all’organizzazione dei processi produttivi e dei
servizi;
•
collaborare alla gestione di tecnologie che li caratterizzano, in riferimento ai diversi
contesti locali e globali: pertanto le competenze dell’area di istruzione generale si correlano a
quelle professionalizzanti per potenziare la dimensione culturale del lavoro.
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Descrizione delle competenze maturate dagli studenti al termine del percorso di studi
quinquennale
Il Diplomato di istruzione professionale dell’indirizzo “Servizi socio-sanitari” possiede le
competenze necessarie per organizzare ed attuare interventi adeguati alle esigenze sociosanitarie di persone e comunità, per la promozione della salute e del benessere bio-psicosociale.
È in grado di:
•
partecipare alla rilevazione dei bisogni socio-sanitari del territorio attraverso l’interazione
con soggetti istituzionali e professionali;
•
rapportarsi ai competenti Enti pubblici e privati anche per orientare l’utenza verso
idonee strutture;
•
intervenire nella gestione dell’impresa sociosanitaria e nella promozione di reti di servizio
per attività di assistenza e di animazione sociale;
•
applicare la normativa vigente relativa alla privacy e alla sicurezza sociale e sanitaria;
•
organizzare interventi a sostegno dell’inclusione sociale di persone, comunità e fasce
deboli;
•
interagire con gli utenti del servizio e predisporre piani individualizzati di intervento;
•
individuare soluzioni corrette ai problemi organizzativi, psicologici e igienico-sanitari
della vita quotidiana;
•
utilizzare metodi e strumenti di valutazione e monitoraggio della qualità del servizio
erogato nell’ottica del miglioramento e della valorizzazione delle risorse.
A conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato nei “Servizi socio-sanitari” consegue i
risultati di apprendimento di seguito specificati in termini di competenze:
•
utilizzare metodologie e strumenti operativi per collaborare a rilevare i bisogni sociosanitari del territorio e concorrere a predisporre ed attuare progetti individuali, di gruppo e di
comunità;
•
gestire azioni di informazione e di orientamento dell’utente per facilitare l’accessibilità e
la fruizione autonoma dei servizi pubblici e privati presenti sul territorio;
•
collaborare nella gestione di progetti e attività dell’impresa sociale ed utilizzare
strumenti idonei per promuovere reti territoriali formali ed informali;
•
contribuire a promuovere stili di vita rispettosi delle norme igieniche, della corretta
alimentazione e della sicurezza, a tutela del diritto alla salute e del benessere delle persone;
•
utilizzare le principali tecniche di animazione sociale, ludica e culturale;
•
realizzare azioni, in collaborazione con altre figure professionali, a sostegno e a tutela
della persona con disabilità e della sua famiglia, per favorire l’integrazione e migliorare la
qualità della vita;
•
facilitare la comunicazione tra persone e gruppi, anche di culture e contesti diversi,
attraverso linguaggi e sistemi di relazione adeguati;
•
utilizzare strumenti informativi per la registrazione di quanto rilevato sul campo;
•
raccogliere, archiviare e trasmettere dati relativi alle attività professionali svolte ai fini
del monitoraggio e della valutazione degli interventi e dei servizi.
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Profilo in uscita del diplomato dell’indirizzo: TECNICO DEI SERVIZI SOCIO-SANITARI
1a.Quadro Orario del Piano di Studi
INDIRIZZO SERVIZI SOCIO-SANITARI
1° Biennio
2° Biennio
Discipline
V anno
I anno
II anno
III anno
IV anno
Italiano
4
4
4
4
4
Lingua straniera 1^ - Inglese
3
3
3
3
3
Lingua straniera 2^ - Francese
2
2
3
3
3
Storia, Cittadinanza e Costituzione
2
2
2
2
2
Matematica
4
4
3
3
3
Geografia
1
-
-
-
-
Scienze integrate - Fisica
2
-
-
-
-
Scienze integrate - Chimica
-
2
-
-
-
Scienze della Terra - Biologia
2
2
-
-
-
Diritto ed Economia
2
2
-
-
-
Scienze umane e sociali
4
4
-
-
-
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5
Elementi di storia dell'arte ed espressioni grafiche
2
-
-
-
-
Educazione Musicale
-
2
-
-
-
Metodologie Operative
2
2
3
-
-
Igiene e cultura medico-sanitaria
-
-
4
4
4
Psicologia generale ed applicata
-
-
4
5
5
Diritto e legislazione socio-sanitaria
-
-
3
3
3
Tecnica amministrativa ed economia sociale
-
-
-
2
2
Scienze motorie e sportive
2
2
2
2
2
Religione
1
1
1
1
1
33
32
32
32
32
Totale delle ore settimanali
1b. Metodologie di lavoro utilizzate (riferimento piano lavoro della classe)
A
LEZIONI FRONTALI
X
B
LEZIONI GUIDATE
X
C
ALTERNAZA SCUOLA LAVORO
X
D
IMPRESA FORMATIVA SIMULATA
E
E- LEARNING (teledidattica è un settore applicativo della tecnologia
informatica, che utilizza il complesso delle tecnologie di internet (web, email, FTP, IRC, streaming video, ecc…) per distribuire online contenuti
didattici multimediali.) – progetto TESTA
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X
H
LEARNING BY DOING (apprendimento attraverso il fare, attraverso l’operare,
attraverso le azioni)
PROJECT WORK (Consolidare negli allievi competenze integrate di general
menagement e favorire l’imprenditorialità, intesa come competenza
manageriale e sociale)
DIMOSTRAZIONI PRATICHE
I
ATTIVITA’ DI LABORATORIO
X
L
RECUPERO E POTENZIAMENTO
X
M
VALERIA PLUS (la relazione tra insegnamenti e apprendimenti)
X
N
P
FLIPPED CLASROOM – classe capovolta (l’idea è far vedere ai ragazzi alcuni
video sull’argomento da trattare prima della lezione, liberando così in classe
un’incredibile quantità di tempo, tempo per esercitazioni in gruppo,
laboratori, compiti, studio di casi, approfondimento. Ma anche tempo per
seguire, finalmente, i ragazzi con bisogni educativi speciali.)
OUTDOOR TRAINING (Sviluppare nei gruppi di lavoro l’attitudine necessaria a
lavorare in modo strategico, coinvolgendo gli allievi in un ambiente e in
situazioni diverse da quelle quotidiane, costringendoli a pensare e ad agire
fuori dai normali schemi mentali e comportamentali.)
DIDATTICA INTERATTIVA/RICERCA
X
Q
CORREZIONE DEGLI ESERCIZI ASSEGNATI PER COMPITO
X
R
PARTECIPAZIONE A VISITE GUIDATE E VIAGGI DI ISTRUZIONE
X
S
PARTECIPAZIONE A PROGETTI TERRITORIALI E CONFERENZE
T
ALTRO….(specificare)
F
G
O
X
1c. Strumenti didattici utilizzati (riferimento: piano di lavoro della classe)
1
Libri di testo
X
2
Manuali, Dizionari; Fascicoli tecnici;
Norme; Cataloghi
X
3
Lavagna
X
4
Sussidi audiovisivi / attrezzature
multimediali
X
5
Presentazioni multimediali
X
6
Internet
X
7
Altro….
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1d. Descrizione delle competenze maturate dagli studenti al termine del percorso di studi
quinquennale
Il Diplomato di istruzione professionale dell’indirizzo “Servizi socio-sanitari” possiede le
competenze necessarie per organizzare ed attuare interventi adeguati alle esigenze sociosanitarie di persone e comunità, per la promozione della salute e del benessere bio-psicosociale.
È in grado di:
•
partecipare alla rilevazione dei bisogni socio-sanitari del territorio attraverso l’interazione
con soggetti istituzionali e professionali;
•
rapportarsi ai competenti Enti pubblici e privati anche per orientare l’utenza verso
idonee strutture;
•
intervenire nella gestione dell’impresa sociosanitaria e nella promozione di reti di servizio
per attività di assistenza e di animazione sociale;
•
applicare la normativa vigente relativa alla privacy e alla sicurezza sociale e sanitaria;
•
organizzare interventi a sostegno dell’inclusione sociale di persone, comunità e fasce
deboli;
•
interagire con gli utenti del servizio e predisporre piani individualizzati di intervento;
•
individuare soluzioni corrette ai problemi organizzativi, psicologici e igienico-sanitari
della vita quotidiana;
•
utilizzare metodi e strumenti di valutazione e monitoraggio della qualità del servizio
erogato nell’ottica del miglioramento e della valorizzazione delle risorse.
A conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato nei “Servizi socio-sanitari” consegue i
risultati di apprendimento di seguito specificati in termini di competenze:
•
utilizzare metodologie e strumenti operativi per collaborare a rilevare i bisogni sociosanitari del territorio e concorrere a predisporre ed attuare progetti individuali, di gruppo e di
comunità;
•
gestire azioni di informazione e di orientamento dell’utente per facilitare l’accessibilità e
la fruizione autonoma dei servizi pubblici e privati presenti sul territorio;
•
collaborare nella gestione di progetti e attività dell’impresa sociale ed utilizzare
strumenti idonei per promuovere reti territoriali formali ed informali;
•
contribuire a promuovere stili di vita rispettosi delle norme igieniche, della corretta
alimentazione e della sicurezza, a tutela del diritto alla salute e del benessere delle persone;
•
utilizzare le principali tecniche di animazione sociale, ludica e culturale;
•
realizzare azioni, in collaborazione con altre figure professionali, a sostegno e a tutela
della persona con disabilità e della sua famiglia, per favorire l’integrazione e migliorare la
qualità della vita;
•
facilitare la comunicazione tra persone e gruppi, anche di culture e contesti diversi,
attraverso linguaggi e sistemi di relazione adeguati;
•
utilizzare strumenti informativi per la registrazione di quanto rilevato sul campo;
•
raccogliere, archiviare e trasmettere dati relativi alle attività professionali svolte ai fini
del monitoraggio e della valutazione degli interventi e dei servizi.
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1e. Altre attività svolte nel quinquennio, finalizzate alla costruzione del curricolo e alla
strutturazione delle competenze
TIPO DI ATTIVITÀ (PON, Progetto
POF, visita aziendale, viaggio di
istruzione …)
DESCRIZIONE DELL’ATTIVITÀ
ANNO
SCOLASTICO
PON
Progetto "CLOWNTERAPIA” Obiettivo C azione C5 –
Piano integrato di Istituto 2013/14
2013/14
Progetto Regione Puglia
Diritti a scuola
2012/13
Progetto Regione Puglia
Diritti a scuola
2011/12
1f. Alternanza Scuola - Lavoro
Le esperienze di alternanza scuola-lavoro offrono un valore aggiunto alla formazione
scolastica e più precisamente le alunne dell’indirizzo “Servizi Socio-Sanitari” hanno svolto
l’attività di alternanza scuola lavoro nell’ambito dei Servizi Socio-Educativi-Ricreativi per
l'infanzia e i minori.
Strutture/Aziende/Ente in cui è stata effettuata l’Alternanza Scuola - Lavoro
N°
Cognome e Nome
Strutture
1
BIASCO AURORA
Cooperativa SMILE - Tricase
2
BUFFELLI CHIARA
Cooperativa SMILE - Tricase
3
CIARDO MARIA GIOVANNA
Cooperativa SMILE - Tricase
4
COPPOLA MADDALENA
Cooperativa SMILE - Tricase
5
CUCINELLI SOFIA
Cooperativa SMILE - Tricase
6
FERSINI ANGELICA
Cooperativa SMILE - Tricase
7
MARTELLA ANGELA
Cooperativa SMILE - Tricase
8
MELCARNE SARA
Cooperativa SMILE - Tricase
9
PARCIASEPE ADDOLORATA
Cooperativa SMILE - Tricase
10
PICCINNI ALESSIA
Cooperativa SMILE - Tricase
11
RIZZO CHIARA
Cooperativa SMILE - Tricase
12
SPARASCIO ALESSIA
Cooperativa SMILE - Tricase
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9
2. PRESENTAZIONE DELLA CLASSE - DESCRIZIONE DEL CURRICOLO QUINQUENNALE E DEGLI ESITI
2. a Composizione della classe
La classe è composta da dodici alunne tutte provenienti dalla classe quarta dello scorso anno
scolastico. Alcune alunne sono pervenute, negli anni scolastici precedenti, da altri istituti
scolastici; tuttavia, tutte hanno frequentato il secondo biennio e il monoennio finale nel
presente istituto.
Elenco della classe
N.
Cognome e nome
1
BIASCO AURORA
2
BUFFELLI CHIARA
3
CIARDO MARIA GIOVANNA
4
COPPOLA MADDALENA
5
CUCINELLI SOFIA
6
FERSINI ANGELICA
7
MARTELLA ANGELA
8
MELCARNE SARA
9
PARCIASEPE ADDOLORATA
10
PICCINNI ALESSIA
11
RIZZO CHIARA
12
SPARASCIO ALESSIA
Data di nascita
2b. COMPORTAMENTO DELLA CLASSE (quinto anno)
Sul piano comportamentale la classe non ha presentato, durante l'anno scolastico, nessuna situazione
degna di particolare nota. Il rapporto tra alunne e docenti e tra le stesse alunne è stato corretto ed aperto al
dialogo e allo scambio di opinioni. Non sempre, tuttavia, le alunne sono state puntuali nello svolgimento
del lavoro autonomo e nel rispetto delle consegne e ciò ha influito certamente nel rendimento
complessivo.
E' necessario rilevare le numerose assenze da parte di qualche alunna durante l'anno scolastico.
2c. IMPEGNO ED INTERESSE (quinto anno)
L'impegno della classe nello svolgimento delle attività didattiche non è stato sempre adeguato.
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Si osserva una discontinuità nell'impegno e nel rispetto delle consegne che le varie attività richiedono,
soprattutto in relazione al fatto che si tratta della conclusione del corso di studi e della importanza che
assume in vista degli Esami di Stato conclusivi
L’utilizzo di una metodologia flessibile e diversificata, in relazione alle tematiche affrontate e le continue
sollecitazioni al dialogo costruttivo, ha mirato al superamento di tali aspetti critici che sono evidenti sia
sul piano espositivo che su quello operativo. Tuttavia non sempre gli sforzi dei docenti in tal senso hanno
sortito gli effetti auspicati.
Non mancano, comunque, alunne che hanno profuso un impegno costante e che hanno partecipato
attivamente al dialogo educativo.
In tale processo sono state coinvolte le famiglie sia negli incontri programmati periodicamente, sia in un
incontro che il Consiglio di classe ha proposto alla presenza dei docenti, dei genitori e delle alunne,
effettuato allo scopo di rendere partecipi le famiglie della situazione globale della classe e cercare, altresì,
di operare in sinergia nel richiamo delle alunne al dovuto impegno che la situazione richiede.
2d. PROFILO COGNITIVO (Livello medio della classe – quinto anno)
La situazione esposta precedentemente ha, inevitabilmente, influito sul livello di preparazione globale
della classe. Sebbene tutte le Unità Didattiche di Apprendimento siano state svolte completamente nelle
varie discipline, non sempre sono stati rispettati i tempi programmati per il loro svolgimento. E' stato
necessario, talvolta, soffermarsi ulteriormente per rinforzare le competenze di base che non risultavano
del tutto in possesso da parte delle alunne.
Inoltre non sempre è stato possibile approfondire alcuni aspetti che più da vicino interessano la futura
realtà lavorativa e/o didattica delle alunne e riguardanti sia le discipline dell'Area Comune che quelle
dell'Area di Indirizzo.
Pertanto, pur nella diversità di situazioni individuali, che vede anche alunne possedere una buona
preparazione globale, rimangono, al momento, situazioni individuali per le quali non sono ancora
completamente acquisite le opportune competenze per sostenere in modo adeguato l'Esame di Stato.
Globalmente il livello medio della classe risulta quasi sufficiente.
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2e. CREDITI SCOLASTICI
N.
Cognome e nome
1
BIASCO AURORA
2
BUFFELLI CHIARA
3
CIARDO MARIA GIOVANNA
4
COPPOLA MADDALENA
5
CUCINELLI SOFIA
6
FERSINI ANGELICA
7
MARTELLA ANGELA
8
MELCARNE SARA
9
PARCIASEPE ADDOLORATA
10
PICCINNI ALESSIA
11
RIZZO CHIARA
12
SPARASCIO ALESSIA
Documento del Consiglio di Classe
3° anno
4° anno
5° anno
4
4
Da definire
4
5
Da definire
4
5
Da definire
4
4
Da definire
4
4
Da definire
5
5
Da definire
4
5
Da definire
5
5
Da definire
4
4
Da definire
5
7
Da definire
6
7
Da definire
4
4
Da definire
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totale
12
2g. CREDITI FORMATIVI
N.
Cognome e nome
Descrizione del credito formativo/dei crediti formativi
Pon, pof, altro……………….
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2h. IL PERCORSO SCOLASTICO DEI SINGOLI STUDENTI
Nota. Istituto: Istituto di attuale frequenza
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2i. SIMULAZIONI DELLE PROVE D’ESAME
Data
Descrizione della prova
Annotazioni – tipologia prova – materie coinvolte
Ogni prova è composta da due quesiti di tipologia B e quattro di tipologia C.
17/03/2016
Terza prova
12/04/2016
Terza prova
04/05/2016
Terza prova
Documento del Consiglio di Classe
Materie coinvolte:
Storia; Inglese; Diritto; Tecnica Amministrativa;
Psicologia
Durata: 2 h
Materie coinvolte:
Storia; Inglese; Diritto; Matematica; Psicologia
Durata: 2 h
Materie coinvolte:
Storia; Inglese; Francese; Tecnica Amministrativa;
Psicologia
Durata: 2 h
Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016
15
3. CURRICOLI DISCIPLNARI ED ESITI DI APPRENDIMENTO
Anno Scolastico: 2015/2016
Classe: V ASS
Docente: AGNESE MAISTO
DISCIPLINA ITALIANO
La classe V ASS è composta da 12 alunne.
Nel corso dell’anno scolastico l’interesse, l’impegno e la partecipazione al dialogo
educativo sono stati complessivamente sufficienti.
La classe in generale possiede una conoscenza sufficiente delle principali correnti che
si sviluppano tra fine Ottocento e inizio Novecento, delle poetiche novecentesche e
dei principali autori che le esprimono.
La maggior parte delle alunne in realtà ha raggiunto in maniera appena sufficiente gli
obiettivi in termini di conoscenze, capacità e competenze.
Il dialogo educativo durante l’anno scolastico è stato infatti spesso difficoltoso e ha
assunto un ritmo lento, soprattutto a causa di un lavoro domestico incostante, spesso
superficiale e /o incompleto.
Solo un’esigua parte delle alunne ha dimostrato interesse e impegno costante e un
adeguato senso di responsabilità rispetto agli impegni scolastici, raggiungendo risultati
apprezzabili.
A determinare tale andamento critico hanno concorso anche altri fattori.
Le lacune pregresse soprattutto in termini di analisi e comprensione dei vari testi e
competenze di scrittura, poco sviluppate nel corso del biennio, hanno contribuito
senza dubbio alle difficoltà di percorso.
E’ stato dunque necessario riprendere e soffermarsi su alcuni prerequisiti che fanno
riferimento a competenze di base di scrittura non acquisite adeguatamente negli anni
pregressi.
La didattica è stata dunque rinforzata anche attraverso analisi guidate in classe,
realizzazione di mappe concettuali, esercitazioni di recupero e consolidamento.
Sul piano comportamentale, complessivamente la classe presenta una buona
capacità di autocontrollo.
Il maggior numero delle alunne mantiene un comportamento educato, responsabile e
corretto.
Buona la socializzazione.
Nel complesso la classe ha raggiunto risultati sufficienti.
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Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016
16
UDA n.1: NOI E LA LETTERATURA
Contenuti
Obiettivi raggiunti
(saperi)
• Conoscenza delle correnti e
dei movimenti letterari di fine
Inquadramento
dei
Ottocento:
Naturalismo,
movimenti letterari
Verismo;
Autori e opere
Confronto e rielaborazione • dei principali autori delle
suddette correnti letterarie;
critica
• delle principali opere degli
autori studiati.
Obiettivi raggiunti (competenze)
− Collocare il testo in un quadro di confronti e
relazioni riguardanti altre opere dello stesso autore
o di altri autori, altre espressioni culturali e il più
generale contesto storico-culturale del tempo.
− Analizzare un testo, distinguendo la sua specificità
formale, la sua natura polisemica che lo rende
oggetto di molteplici ipotesi interpretative.
− Interpretare in modo critico e personale un testo
letterario.
− Essere in grado di leggere autonomamente
tipologie diverse di testi in relazione ai propri
interessi e/o scopi di studio.
UDA n.2: NOI E LA LETTERATURA
• Conoscenza delle correnti e
dei movimenti letterari del − Analizzare un testo, distinguendo la sua specificità
Inquadramento
dei Novecento:
Decadentismo, formale, la sua natura polisemica, che lo rende
movimenti letterari
Crepuscolarismo, Futurismo, oggetto di molteplici ipotesi interpretative.
− Interpretare in modo critico e personale un testo
Autori e opere
Ermetismo, Neorealismo;
Confronto e rielaborazione • dei principali autori delle letterario.
− Essere in grado di leggere autonomamente
critica
suddette correnti letterarie;
• delle principali opere degli tipologie diverse di testi, in relazione ai propri
interessi e/o scopi di studio.
autori studiati.
UDA n. 3: LETTERATURA E SOCIETÀ
• Conoscenza dei caratteri
generali del periodo storico di
riferimento dei testi letterari
studiati;
• dei fattori sociali e culturali
di condizionamento rispetto
agli autori studiati.
Presentazione
del
periodo storico di riferimento
Fattori sociali e culturali
di riferimento
Individuazione di legami
con il contesto storicoculturale
UDA n.4: LA COMUNICAZIONE ORALE
− Collocare il testo in un quadro di confronti e
relazioni riguardanti altre opere dello stesso autore
o di altri autori, altre espressioni culturali e il più
generale contesto storico-culturale del tempo.
− Saper operare riflessioni personali e saperle
motivare rispetto ai testi studiati.
− Comprendere la relazione tra i fattori storicosociali-culturali del periodo e gli autori studiati.
Contenuti
Obiettivi raggiunti
(saperi)
Obiettivi raggiunti (competenze)
Tecniche
della
comunicazione orale
Modalità di conduzione di
un colloquio
Produzione orale
• Conoscenza delle tecniche
della comunicazione orale nei
diversi contesti;
• dei diversi registri linguistici;
• delle modalità di conduzione
di un colloquio d’esame;
• della comunicazione orale
− Organizzare l'espressione orale, usando una
terminologia appropriata, corretti criteri di
pertinenza, coerenza, consequenzialità.
− Saper discutere in modo corretto, con padronanza
e proprietà di linguaggio e con un approccio critico.
Documento del Consiglio di Classe
Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016
17
nei diversi contesti;
• della conduzione di un
colloquio
e
di
una
discussione su testi studiati e
non.
UDA n.5: LA COMUNICAZIONE SCRITTA
Tecniche e procedimenti
per la produzione scritta
Raccolta di informazioni,
confronto, rielaborazione
Produzione scritta delle
diverse tipologie previste
dall’Esame di Stato
• Conoscenza delle tecniche e − Produrre testi scritti di tipo diverso, in
particolare saggio breve, articolo di
procedure per l’organizzazione
giornale, analisi del testo, tema
della stesura di un saggio breve,
tradizionale, disponendo di adeguate
articolo di giornale, analisi del
tecniche
compositive,
sapendo
testo, tema tradizionale.
padroneggiare il registro formale e i
linguaggi specifici ed esprimendosi in una
forma corretta.
Testo utilizzato:
- Chiare lettere: Letteratura e Lingua italiana 3. Dall’Ottocento a oggi, Di Sacco
Paolo, Edizioni scolastiche B. Mondadori, Pearson, Milano, 2012;
- Antologia della Divina Commedia.
Programma svolto
TITOLO UDA 1: NOI E LA LETTERATURA
Argomenti svolti:
1. Positivismo: fasi e caratteristiche generali
2. Naturalismo e Verismo: caratteri generali ed esponenti; confronto (aspetti
peculiari, somiglianze e divergenze)
Gustave Floubert da Madame Bovary Il matrimonio fra noia e illusioni
3. La teoria dell’evoluzione
4. Giovanni Verga: la vita, l’apprendistato del romanziere, la stagione del Verismo,
l’ultimo Verga.
Lettura e analisi:da Vita dei campi La lupa
da I Malavoglia La famiglia Toscano cap. I
da I Malavoglia L’addio alla casa del nespolo cap. IX
da Mastro Don Gesualdo La roba
TITOLO UDA 2: NOI E LA LETTERATURA
Argomenti svolti:
5. La crisi del razionalismo e la cultura del primo Novecento
6. La lirica italiana da Carducci a Campana
Aldo Palazzeschi
Lettura e analisi
•
Da L’incendiario E lasciatemi divertire!
7. Prosa e poesia del Decadentismo
8. Giovanni Pascoli: la vita, il percorso delle opere, la poetica del «fanciullino» e il
suo mondo simbolico, lo stile e le tecniche espressive
Lettura e analisi
Lavandare
La mia sera
Documento del Consiglio di Classe
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18
X Agosto
da Il fanciullino Il fanciullino che è in noi cap. I e III
9. Gabriele D’Annunzio: profilo biografico ed itinerario artistico; opere, pensiero e
poetica (l’estetismo, il panismo e il superomismo)
Lettura e analisi
da Alcyone- sezione II La pioggia nel pineto
da Il piacere libro I, capitolo II Il ritratto dell’esteta
10. Le Avanguardie storiche
Il romanzo psicologico
11. Italo Svevo: la vita, la formazione e le idee, una poetica di «riduzione» della
letteratura, il percorso delle opere
12. Luigi Pirandello: la vita; le idee e la poetica: relativismo e umorismo; l’itinerario di
uno scrittore sperimentale
Lettura e analisi
•
Da Novelle per un anno Il treno ha fischiato
13. L’età contemporanea: i temi del pensiero contemporaneo, l’Ermetismo,
l’evoluzione del linguaggio poetico, il Neorealismo*, il Postmoderno*, la narrativa in
Italia dal 1920 a oggi*
14. Giuseppe Ungaretti: la vita, la formazione, il poeta soldato, il giornalista, il
docente universitario, i temi e gli aspetti formali della poesia pura, la poetica
Lettura e analisi
San martino del Carso
Veglia
Fratelli
Soldati
Mattina
15. Salvatore Quasimodo: la vita; l’itinerario artistico, l’adesione all’Ermetismo, i
temi e la poesia civile del secondo dopoguerra
Lettura e analisi
Ed è subito sera
Alle fronde dei salici
Umberto Saba : la vita; la poetica e la linea sabiana; Il Canzoniere.
Lettura e analisi
Ritratto della mia bambina
16. Eugenio Montale: la vita, l’itinerario delle opere e i temi, la poetica e lo stile
Lettura e analisi
I limoni
Non chiederci la parola
Meriggiare pallido e assorto
Spesso il mal di vivere ho incontrato
Non recidere, forbice, quel volto
Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale
E’ ancora possibile la poesia?
17. Il Neorealismo: il bisogno dell’«impegno», una nuova poetica sociale e
pedagogica, narrativa di guerra e di Resistenza, il filone meridionalista e la
letteratura regionalista, Pavese tra Neorealismo e «racconto lirico», limiti e pregi
del Neorealismo*
18. Primo Levi
19. Cesare Pavese*
Documento del Consiglio di Classe
Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016
19
20. Narratori italiani tra le due guerre: Alberto Moravia*
21. Elio Vittorini*
Gli argomenti contrassegnati con asterisco sono stati trattati solo nella parte generale e come
quadro d’insieme.
Letture indicate in riferimento ad alcuni percorsi tematici scelti per la tesina finale
Giuseppe Pontiggia Nati due volte
Kressmann Taylor katerine Destinatario Sconosciuto
Oscar Wilde
Alda Merini
Il ritratto di Dorian Gray
Diario di una diversa;
Poesie scelte
IL Docente
Agnese Maisto
Documento del Consiglio di Classe
Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016
20
Anno Scolastico: 2015/2016
Classe: V ASS
Docente: AGNESE MAISTO
DISCIPLINA: STORIA
La classe V A è composta da 12 alunne.
Nel corso dell’anno scolastico l’interesse, l’impegno e la partecipazione al dialogo
educativo sono stati complessivamente sufficienti.
La classe in generale possiede una conoscenza sufficiente delle principali eventi storici
del Novecento e un quadro d’insieme sulle principali dinamiche storiche del mondo
contemporaneo.
La maggior parte delle alunne in realtà ha raggiunto in maniera appena sufficiente gli
obiettivi in termini di conoscenze, capacità e competenze.
Il dialogo educativo durante l’anno scolastico è stato infatti spesso difficoltoso e ha
assunto un ritmo lento, soprattutto a causa di un lavoro domestico incostante, spesso
superficiale e /o incompleto.
Solo un’esigua parte delle alunne ha dimostrato interesse e impegno costante e un
adeguato senso di responsabilità rispetto agli impegni scolastici, raggiungendo risultati
apprezzabili.
La didattica è stata rinforzata attraverso percorsi personalizzati, realizzazione di mappe
concettuali, esercitazioni di recupero e consolidamento.
Sul piano comportamentale, complessivamente la classe presenta una buona
capacità di autocontrollo.
Il maggior numero delle alunne mantiene un comportamento educato, responsabile e
corretto.
Buona la socializzazione.
Nel complesso la classe ha raggiunto risultati sufficienti.
UDA n.1: L’ETÀ DEI NAZIONALISMI E IL PRIMO DOPOGUERRA
Contenuti
- BELLE
ÉPOQUE E SOCIETÀD DI
MASSA
- L’ETÀ GIOLITTIANA
- IL SISTEMA DEGLI SCHIERAMENTI
INTERNAZIONALI
Obiettivi raggiunti
(saperi)
Conoscenza
delle
tappe
fondamentali della storia dell’uomo
tra Ottocento e Novecento: l’età
giolittiana; l’imperialismo; la nascita
delle formazioni politiche; la I
Documento del Consiglio di Classe
Obiettivi raggiunti
(competenze)
- Padronanza degli strumenti
concettuali della storiografia, per
individuare
e
comprendere
persistenze e mutamenti
Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016
21
- CAUSE
E CONSEGUENZE DEL
PRIMO CONFLITTO MONDIALE
- LE
guerra mondiale; il dopoguerra;
aspetti socio economici, politicoistituzionali, culturali e religiosi del
periodo storico studiato; i legami tra
i diversi aspetti degli eventi storici.
TRASFORMAZIONI POLITICO-
ECONOMICHE
PROVOCATE
DAL
CONFLITTO
- Acquisizione della capacità di
comprendere,
per
avere
la
consapevolezza che la fiducia di
intervento nel presente è connessa
alla capacità di problematizzare il
passato
- Saper collegare opportunamente e
comprendere l’interdipendenza tra le
problematiche della Storia e quelle
delle altre discipline
- Uso di modelli appropriati per
inquadrare, comparare i diversi ambiti
UDA n.2: : L’ETÀ DEI NAZIONALISMI E IL PRIMO DOPOGUERRA
- LA RIVOLUZIONE RUSSA
- I REGIMI TOTALITARI
- LA II GUERRA MONDIALE
-I
PRINCIPALI FENOMENI SOCIALI
Conoscenza della Rivoluzione
russa; dei regimi totalitari, della crisi
del 1929, della II guerra mondiale,
del II dopoguerra.
− Comprensione della dimensione
storica del presente
− Comprensione delle implicazioni di
carattere sociale, economico e
culturale dei conflitti
− Comprensione della diversità
d’interpretazione degli eventi storici
ED
ECONOMICI
CHE
CARATTERIZZANO
L’IMMEDIATO
DOPOGUERRA
UDA n.3: IL MONDO CONTEMPORANEO
- LA GUERRA FREDDA
- LA DISTENSIONE E IL ‘68
- LE
REGOLE FONDAMENTALI PER
Conoscenza della “guerra fredda”,
della distensione, del 1968, della
fine del sistema comunista,
dell’Italia della ricostruzione, del
miracolo economico, dell’Unione
europea, della globalizzazione,
degli Usa contro Afghanistan e Iraq
UNA
PACIFICA
CONVIVENZA
RISPETTOSA
DELLA
SOCIETÀ
ATTUALE
- Uso delle conoscenze e
competenze acquisite nel corso degli
studi per tematizzare e strutturare la
molteplicità delle informazioni sul
presente, dimostrando di conoscere
le procedure che riguardano
l'interrogazione, l'interpretazione e la
valutazione delle fonti
Testo utilizzato:
- Spazio Storia 3: Il Novecento e oggi, Di Vittoria Calvani, A, Mondadori
Scuola, 2012;
Documento del Consiglio di Classe
Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016
22
UDA n.1: L’ETÀ DEI NAZIONALISMI E IL PRIMO DOPOGUERRA
ARGOMENTI SVOLTI
1. Belle époque e società di massa
2. L’età giolittiana
3. Venti di guerra
4. La prima guerra Mondiale
5. Una pace instabile
UDA n.2: : L’ETÀ DEI NAZIONALISMI E IL PRIMO DOPOGUERRA
Argomenti svolti
1, La Rivoluzione Russa e lo Stalinismo
2.Il Fascismo
3- la crisi del ‘29
4. Il Nazismo
6.La seconda guerra mondiale
7. La guerra parallela dell’Italia e la Resistenza
8. Il tramonto dell’Europa
UDA n.3: IL MONDO CONTEMPORANEO
Argomenti svolti
1. La guerra fredda
2. Il Sessantotto
3. La fine del sistema comunista
4. L’Italia della ricostruzione
5. Il miracolo economico
IL Docente
Agnese Maisto
Documento del Consiglio di Classe
Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016
23
Anno Scolastico: 2015/2016
Classe: 5^ A SS
Prof.: Pispero Luigia
DISCIPLINA:RELIGIONE CATTOLICA
LIBRO DI TESTO: Nuovi Confronti - Vol.Unico
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE , SVOLGIMENTO DELL’ATTIVITÀ DIDATTICA
ED ATTEGGIAMENTO DELLA CLASSE :
La classe ha dimostrato nel corso dell’anno un interesse regolare per la disciplina con
uno svolgimento del programma frammentario , ed un apprendimento dei contenuti
proposti nel complesso abbastanza sufficienti.
La frequenza degli allievi è stata ,nel corso dell’anno costante.
CURRICOLO DELLA DISCIPLINA ED ESITI DI APPRENDIMENTO
UDA: L’ETICA DELLA VITA (Favorire la cultura della vita attraverso la maturazione di
scelte responsabili. Scoprire una concezione etica della vita, del suo rispetto e della sua
difesa)
Contenuti
Obiettivi raggiunti
(saperi)
Conoscere le linee
fondamentali del discorso
La Bioetica: cosa ne pensano
etico cattolico, relativo ai
gli italiani?
principali temi del rispetto
L'etica della vita:la vita di
umano( intolleranza,
ognuno e la vita di tutti.
accettazione del diverso
Bioetica, un affare di stato.
…) e della bioetica
Il concepimento. La vita
Conoscere una sintetica
prenatale. L'aborto.
ma corretta trattazione
La clonazione: la vita alla
delle tematiche di bioetica
catena di montaggio?
in generale, approfondire
L'eutanasia: la morte può
le loro implicazioni,
essere 'dolce'?. La pena di
antropologiche sociali e
morte: giustizia è fatta?
religiose ( Aborto, pena
di morte,eutanasia...)
Le relazioni: pace e
solidarietà.
Conoscere i principi della
La pace che cos'è?
Il
non violenza e della
pacifismo ai giorni nostri.
cultura della pace.
La nonviolenza (Gesù
Cristo,M.L. King, Gandhi..)
Conoscere i principali
L'obiezione di coscienza
protagonisti del pacifismo
I diritti dell'uomo e la dignità
nella storia umana .
umana.
Dieci tesi per una scuola di
Documento del Consiglio di Classe
Obiettivi raggiunti
(competenze)
L’allievo conosce alcuni
punti salienti della bibbia e
delle indicazioni del
Magistero della Chiesa a
riguardo della dignità della
vita di ogni persona,come
dono dell’amore di Dio. Sa
indagare sui documenti che
contengono tali riferimenti;
sa affrontare in modo
adeguato i problemi e le
tematiche della vita che la
società gli pone davanti.
L'allievo conosce i vari
protagonisti del pacifismo da
Gesù a Gandhi a N. Mandela
...a papa Francesco.
Sa vivere la pace come " una
conquista e lotta giorno per
giorno" contro le ingiustizie
Conosce i diritti fondamentali
Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016
24
pace (don Tonino Bello)
Definizione del rapporto
esistente tra coscienza,
libertà e legge
nell’antropologia cattolica.
di ogni uomo.
L’allievo confronta i
Conoscere le linee
fondamenti dell’etica
fondamentali nel discorso
etico cattolico relativo alla religiosa con quelli dell’etica
laica.
libertà umana.
La docente
Prof. Pispero Luigia
Documento del Consiglio di Classe
Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016
25
Anno Scolastico: 2015/2016
Classe: 5A ASS
Prof.: Vincenzo Stendardo
DISCIPLINA: MATEMATICA
TESTO UTILIZZATO:
TITOLO: NUONA FORMAZIONE ALLA MATEMATICA-GIALLO
VOL. F- ANALISI INFINITESIMALE
AUTORI: N. DODERO-P. BARONCINI-R. MANFREDI
CASA EDITRICE: GHISETTI E CORVI
ISBN: 978-88-538-0525-6
Relazione sulla classe:
La classe presentava in ingresso una situazione piuttosto varia relativamente alla preparazione
individuale delle alunne.
Una parte degli alunni, avendo una buona preparazione di base, ha seguito con costanza lo
svolgimento delle varie unità didattiche perseguendo risultati complessivamente discreti e
talvolta anche buoni.
Vi sono alcune alunne che, pur in possesso dei prerequisiti necessari, hanno proceduto non
sempre con continuità durante l'anno scolastico. I risultati per tali alunne sono accettabili
avendo, comunque, perseguito gli obiettivi minimi richiesti dalla programmazione ma non
hanno potuto concretizzare risultati adeguati alle loro potenzialità.
Infine, alcune alunne hanno evidenziato la presenza di lacune non sempre colmate con il
dovuto impegno.
Non si osservano situazioni degne di particolare nota sul piano disciplinare, fatta eccezione per
le assenze piuttosto numerose di qualche alunna.
La programmazione didattica è stata svolta in ogni sua parte e nei tempi previsi.
CURRICOLO DELLA DISCIPLINA ED ESITI DI APPRENDIMENTO
Obiettivi raggiunti (saperi)
Obiettivi raggiunti (competenze)
Contenuti
UDA N° 1
• Disequazioni di primo e di secondo grado
• Disequazioni fratte
• Disequazioni particolari di grado superiore
al secondo
• Disequazioni di secondo grado intere e
fratte e sistemi di disequazioni
• Equazioni e disequazioni irrazionali
Lo
studente
riconosce,
classifica, analizza le diverse
tipologie di disequazioni.
Lo
studente
riconosce
globalmente e singolarmente
le
soluzioni
di
una
disequazione.
UDA N° 2
▪ Saper
rappresentare
sommariamente
una
funzione a partire dalla sua
espressione analitica
• Riconoscere le principali
funzioni elementari
• Definizione di funzione
• Dominio di una funzione
• Funzioni iniettive e suriettive
• Definizione di funzione composta
• Definizione di funzione inversa
Documento del Consiglio di Classe
Lo studente risolve le disequazioni
fratte.
Lo
studente
risolve
semplici
disequazioni di grado superiore al
secondo riconoscendo, cercando tra i
vari metodi, quello adatto alla
situazione contingente
Lo studente risolve le disequazioni
irrazionali.
Lo studente riconosce le
caratteristiche delle funzioni
elementari a partire dall’equazione
che le definisce.
Interpreta il grafico di funzioni che
Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016
26
• Funzione costante
• Funzione lineare
• Funzione quadratica
• Funzione omografica
• Funzioni polinomiali intere e fratte
• Caratteristiche e grafici
UDA N° 3
• Approccio intuitivo al concetto di limite
• Limiti all’infinito
• Limiti al finito
• Limiti destro e sinistro
• Operazioni sui limiti
• Forme indeterminate
• Eliminazione delle forme indeterminate
• Definizione di funzione continua in un
punto e in un intervallo
• Vari tipi di discontinuità
• Asintoti verticali, orizzontali, obliqui
• Saper riconoscere il grafico
delle principali funzioni
elementari
• Saper individuare le
proprietà di una funzione dal
suo grafico
• Comprendere il significato
di limite
• Saper operare con i limiti
•
Saper
ipotizzare
l’andamento di una funzione
razionale intera o fratta
all’infinito o in un intorno di
punti
particolari utilizzando i limiti
• Conoscere i teoremi
fondamentali sui limiti
• Riconoscere le forme
indeterminate
• Acquisire ulteriori elementi
per la costruzione del grafico
di
una
funzione:
discontinuità, continuità.
• Superamento di semplici
casi di indeterminazione.
•
Individuazione e
riconoscimento dei tipi di
discontinuità per funzioni
razionali fratte
• Ricerca degli asintoti di
funzioni razionali fratte
• Acquisire gli elementi
fondamentali
per
la
costruzione di un grafico di
una funzione
•
Saper
utilizzare
le
informazioni originate dallo
studio delle derivate di una
UDA N° 4
funzione
• Problema delle tangenti
• Saper calcolare la derivata
• Ricerca del coefficiente angolare della
di una funzione
tangente a una curva in un suo punto
• Dedurre dallo studio degli
• Definizione di derivata
elementi caratteristici di una
• Derivata delle funzioni elementari
funzione il suo grafico
• Derivata delle funzioni composte
• Saper individuare gli
• Regole di derivazione
eventuali punti di massimo e
• Continuità e derivabilità
di minimo di una funzione
• Studio del segno della derivata prima
• Saper rappresentare in
• Grafico di una funzione
modo
corretto
una
•Cenni sui problemi di massimo e di minimo
funzione semplice
• Saper risolvere semplici
problemi di massimo o
Documento del Consiglio di Classe
coinvolgono la realtà quotidiana,
Sa estendere i risultati dalle funzioni
elementari a funzioni ottenute tramite
loro combinazione
Sa trovare gli asintoti di diverso tipo per
una funzione
Sa interpretare ai fini del grafico,
l’asintoto nelle sue diverse tipologie
Sa applicare la derivata prima nello
studio della crescenza e decrescenza di
una funzione e nella determinazione
dei massimi e minimi.
Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016
27
minimo
Alessano, 10 Maggio 2015
Prof. Vincenzo Stendardo
Documento del Consiglio di Classe
Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016
28
Lingua e civiltà Inglese
RELAZIONE FINALE DELLA CLASSE V A SERVIZI SOCIO-SANITARI
a.s. 2015/2016
La classe V sezione A è composta da 12 alunne.
Nel corso dell’anno scolastico ha registrato un andamento didattico-disciplinare e un interesse nel
complesso sufficienti.
La classe è a conoscenza delle principali tematiche inerenti i problemi sociali. Sa confrontare diversi
orientamenti di studio e valutare la loro efficacia in merito ai problemi assunti.
Nel corso del presente anno scolastico la maggioranza delle alunne ha consolidato le proprie capacità e
ha raggiunto i seguenti obiettivi in termini di Conoscenze, Abilità e Competenze per quel che attiene:
- La conoscenza delle più comuni malattie causate da infezioni ,
- delle malattie mentali dei bambini , aduli e degli anziani.
- L’organizzazione e la struttura ospedaliera e le principali figure di riferimento.
- Le varie tipologie di famiglie della società contemporanea. e la responsabilità dei genitori ,il
sistema pubblico assistenziale del bambino.
- I servizi sociali rivolti agli anziani e disabili
- La legislazione sanitaria e sociale.
Tenuto conto delle conoscenze e delle lacune pregresse, ho ritenuto di procedere per gradi di
apprendimento singoli e globali, attraverso letture, domande di controllo e tests che hanno consentito
di verificare, sia oralmente sia per iscritto, il grado di comprensione e rielaborazione degli argomenti, lo
sviluppo e l’acquisizione di ulteriori nuove nozioni, tenendo sempre in conto il grado di ricettività e
reazione della singola allieva.
Lo svolgimento del programma previsto è stato svolto non senza difficoltà, soprattutto per la relativa
applicazione domestica.
Le verifiche sistematiche si sono rivelate strumenti fondamentali per verificare il grado di
apprendimento personale e di partecipazione.
Nel complesso i risultati raggiunti dalle alunne sono stati sufficienti.
Documento del Consiglio di Classe
Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016
29
DISCIPLINA: Lingua e Civiltà Inglese
Libro di testo : A Caring Society
English for Health and Social Services
CURRICOLO DELLA DISCIPLINA ED ESITI DI APPRENDIMENTO
Contenuti
Obiettivi raggiunti (saperi)
Obiettivi raggiunti
(competenze)
Diseases
L’allievo :
conosce i diversi tipi di patologie
come l’infiammazione, malattie causate
dall’immunodeficienza, infezioni
causate da virus ,batteri e funghi,le
L’allievo:
neoplasie.
conosce come gli ospedali sono
strutturati e come alcuni reparti degli
ospedali sono organizzati.
The Hospital ; Doctors
and nurses:
Mental Illness
sa definire i compiti del personale
medico e paramedico.
comprende i compiti e le
conosce le più comuni malattie mentali funzioni di alcuni figure
che colpiscono i bambini, gli adulti, e
professionali.
gli anziani. Conosce le diverse
categorie professionali che lavorano
interagisce in forma scritta ;
con pazienti che soffrono di disordini
mentali.
riesce a esporre in modo
semplice gli argomenti trattati.
legge e comprende testi legati alla
sfera personale e al lavoro;
Conosce il significato di famiglia e i
significativi cambiamenti nel corso
della storia.
Caring for children
and adolescents
comprende le caratteristiche
delle diverse
patologie,l’organizzazione e la
funzione delle strutture
ospedaliere.
Conosce le fasi dello sviluppo del
bambino e il lessico specifico;
ascolta e comprenderne il significato
globale del testo;
legge in modo corretto cogliendone il
significato globale.
Documento del Consiglio di Classe
Comprende la responsabilità
di essere genitori come pure
le diverse forme di famiglia,lo
sviluppo del bambino e
l’importanza del gioco.
Espone in modo semplice ma
corretto gli argomenti tecnici
affrontati;
riesce a individuare dei
collegamenti normativi;
ricerca ed utilizza in maniera
guidata informazioni sul
contenuto del tema trattato;
Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016
30
interagisce in forma scritta e
orale .
Social services for
adults.
Social Legislation and
Security at work
Sanitary legislation and
Services for Disabled
Conosce i diversi tipi di strutture e
servizi sociali per anziani,
dall’assistenza per persone gravi
all’assistenza a domicilio.
Conosce la definizione di Legislazione
Sociale , la Sicurezza sul lavoro e la
legge 626/94.
espone in forma chiara e
corretta gli argomenti tecnici
affrontati;
utilizza il linguaggio specifico;
esprime considerazioni sul
tema trattato.
riesce a individuare dei
Conosce l ‘organizzazione del sistema
collegamenti normativi
sanitario italiano,la disabilità fisica e i
benefits per le persone disabili, legge
68/99.
.
Programma svolto: a.s.2015/2016
TITOLO UDA: DISEASES
Unit 1
Argomenti svolti:
Inflammation
Immunodeficiency
Infectious agents: Virus, Bacteria and Fungi
Congenital Syndromes
Neoplasia
Vaccines
Unit 2
The hospitals
The emergency room
The operating room
hospital doctors and nurses
Mental illness: adults disorders: Bipolar, Depression and Panic disorders
Childhood disorders: Autism, Intellectual disability and Attention deficit
Old Age diseases: Alzheimer’s and Parkinson’s
Caring for the mind
Deinstitutionalization around the world
Mental Health services in Italy
Mental Health Professionals: Psychologists, Psychiatrists and Psychotherapists .
TITOLO UDA: Caring for children and Adolescents
Documento del Consiglio di Classe
Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016
31
Argomenti svolti:
Being Parents
Family Forms
Playing means learning
The Child Care System in Italy
TITOLO UDA: Social Services and Sanitary Legislation
Argomenti svolti:
Social Care for the Elderly
Residential Homes and Sheltered Housing
Home Care and Enablement Services
Social Legislation and Social Security
Social security in Italy
Safety at work and Law 626/94
Argomenti da svolgere previsti nel mese di Maggio
Sanitary legislation and Services for Disabled
Physical disability
Law 68/99 and Benefits for Disabled
IL Docente
Prof.ssa Anna Maria Calcagnì
Documento del Consiglio di Classe
Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016
32
Anno Scolastico: 2015/2016
Classe: V A SS
Docente: Delia Dell’Anna
DISCIPLINA: IGIENE E CULTURA MEDICO-SANITARIA
Relazione finale sulla classe.
La classe V sezione A è composta da 12 alunne.
Nel corso dell’anno scolastico ha registrato un andamento didattico-disciplinare e un interesse nel complesso
sufficienti.
Il metodo usato nello svolgimento dei contenuti disciplinari è stato quello dell’introduzione generale degli
argomenti, poi la conseguente analisi degli stessi per comprenderne i significati più reconditi e le eventuali
articolazioni.
Le allieve nel corso del quinto anno hanno affrontato tematiche che hanno permesso loro di acquisire Conoscenze,
Abilità e Competenze per quel che attiene:
- ai bisogni socio-sanitari e alla loro individuazione e analisi
- alla qualità della vita
- ai soggetti e alle strutture che erogano i servizi e assistenza
- alle metodologie utilizzate e al lavoro di rete
- alle caratteristiche e ai principi di fondo del lavoro sociale e sanitario
- alle modalità per favorire stili di vita improntati al benessere personale e sociale
Tenuto conto delle conoscenze e delle lacune preesistenti, ho ritenuto di procedere per gradi di apprendimento
singoli e globali, attraverso letture, domande di controllo e test che hanno consentito di verificare, sia oralmente sia
per iscritto, il grado di comprensione e rielaborazione degli argomenti, lo sviluppo e l’acquisizione di ulteriori
nuove nozioni, tenendo sempre in conto il grado di ricettività e reazione della singola allieva.
Lo svolgimento del programma previsto è stato svolto non senza difficoltà, soprattutto per la relativa applicazione
domestica.
Le verifiche sistematiche si sono rivelate strumenti fondamentali per verificare il grado di apprendimento personale
e di partecipazione.
Nel complesso i risultati raggiunti dalle alunne sono accettabili.
UDA n.1: Qualifiche e competenze delle figure professionali che operano nei servizi
Obiettivi raggiunti (saperi)
Contenuti
Sa riconoscere le varie figure
professionali nell’ambito
sociosanitario.
-Le qualifiche e le competenze delle
figure professionali che operano
Sa individuare le competenze
nell’ambito socio sanitario.
professionali ,il diverso ruolo
all’interno dell’equipe
-Etica professionale e codice
multidisciplinare e le
deontologico.
responsabilità civili, penali e
disciplinari legate alla loro
- Gli ambiti di intervento e le loro
attività lavorativa.
responsabilità civili e penali.
Sa descrivere e catalogare i
-Il volontariato
diversi tipi di volontariato e ne
comprende gli obiettivi e le
finalità.
Obiettivi raggiunti
(competenze)
Raccoglie informazioni sui
professionisti che operano in rete
nell’assistenza alle persone in
difficoltà
Orienta l’utenza in ambito
sanitario(geriatrico, fisioterapico,
infermieristico assistenziale ecc.)
Sa rielaborare in forma
personale i concetti di
Documento del Consiglio di Classe
Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016
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professionalità assistenziale, di
etica e di deontologia.
UDA n.2: I principali bisogni dell’utenza e della comunità. La rilevazione dei bisogni, delle patologie e
delle risorse dell’utenza e del territorio.
-I bisogni dell’uomo, la loro
descrizione, catalogazione e analisi.
Sa riconoscere i molteplici
bisogni dell’uomo.
- I bisogni socio-sanitari dei malati
cronici.
L’artrite reumatoide
Qualità della vita e concetto di
autosufficienza e di non
autosufficienza
Sa riconoscere i bisogni sociosanitari delle persone in
difficoltà.
- Le metodologie per la rilevazione
delle informazioni.
Sa collegare i diversi servizi ai
bisogni più pressanti e
ineludibili delle persone in
difficoltà e delle loro famiglie.
Sa riconoscere i diversi servizi
socio-sanitari-assistenziali
rivolti ai disabili e agli anziani,
-L’assistenza e i servizi sociosanitari identificandone le
per anziani e disabili.
caratteristiche e gli obiettivi.
-Rilevazione dei bisogni e delle
patologie degli anziani:
Scale e indici di valutazione.
Accertamento dei bisogni
nell’anziano.
Le patologie degli anziani:
incontinenza urinaria, incontinenza
fecale, Parkinson e Demenze.
-Rilevazioni dei bisogni e delle
patologie dei disabili:
Le Paralisi Cerebrali Infantili
Le Epilessie
Le Nevrosi
Le Psicosi
La Schizofrenia
L’Autismo
Le prestazioni residenziali per
disabili.
Le prestazioni residenziali e semiresidenziali psichiatriche.
Rielabora in forma personale ed
autonoma il concetto di bisogno
socio-sanitario.
Sa descrivere i compiti
principali dell’Istat.
Raccoglie informazioni, bisogni e
attese dalle persone in difficoltà in
relazione ai servizi presenti sul
Sa indicare le principali fonti di territorio.
dati.
Sa indicare gli obiettivi generali Sviluppa capacità di intervento.
del NSIS
Imposta uno studio descrittivo su
Sa classificare gli studi
una patologia, ricorrendo ai dati
epidemiologici
reperibili on-line su siti ufficiali.
-Gli interventi più appropriati ai
bisogni individuali.
UDA n.3: Organizzazione dei servizi sociali e sanitari e delle reti informali. Elaborazione di progetti di
intervento rivolti ai minori, anziani, disabili e persone con disagio psichico.
-Le strutture socio-sanitarie di base e
gli ambiti di intervento:
Il SSN.
Il Welfare State
I Servizi socio-assistenziali di base e
i servizi socio-sanitari
Documento del Consiglio di Classe
Sa cogliere l’importanza sociale Affianca i familiari nella cura e
della struttura dell’SSN.
nella tutela dei minori, dei disabili,
degli anziani e delle persone con
Sa elaborare progetti di
disagio psichico.
intervento mirati al
soddisfacimento dei bisogni
Orienta l’utenza in ambito socioClasse Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016
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-Il concetto di rete e il lavoro
sociale.
-I servizi socio-sanitari per anziani,
per disabili e per persone con
disagio psichico.
-Perché si elabora un progetto.
-Lavorare per progetti.
-Il processo di assistenza
infermieristica
-Il percorso riabilitativo: la
riabilitazione dei pazienti con il
morbo di Parkinson, affetti da
Demenza e da P.C.I.
socio-sanitari-assistenziali dei
minori, dei disabili e degli
anziani sia autosufficienti sia
non autosufficienti.
sanitario (infermieristico,
fisioterapico ecc.)
Sa individuare le strutture in
grado di aiutare le persone in
difficoltà.
Ha competenze di organizzazione
nei processi di riabilitazione.
E’ in grado di prestare assistenza.
Conosce strategie utili per
comprendere, interpretare e
soddisfare i principali bisogni
delle persone in difficoltà
Conosce l’atteggiamento da
tenere in caso di Parkinson,
Demenza, P.C.I.
-La presa in carico di un soggetto
disabile.
UDA n.4: Metodologia del lavoro sociale e sanitario. Principali interventi di educazione alla salute
rivolti agli utenti e ai loro familiari.
- Il lavoro sociale e sanitario.
- La relazione di aiuto.
- La metodologia del lavoro sociosanitario.
-La comunicazione.
- Il colloquio.
- I servizi, le strutture del territorio.
-Progettare un intervento di
educazione sanitaria.
-L’alcolismo
-Il tabagismo
Conosce le principali finalità
dei servizi socio-sanitari per le
persone in difficoltà.
Sa qual è lo scopo del
colloquio nella pratica del
lavoro sociale.
Raccoglie informazioni, bisogni ed
attese dalle persone in difficoltà in
relazione ai servizi.
Guida i pazienti e le loro famiglie
nella scelta del servizio
sociosanitario più congruo ai loro
Conosce il processo di aiuto e i bisogni.
relativi interventi.
Ha consapevolezza dei
possibili impatti sulla società
di una corretta informazione
sanitaria.
Riconosce gli indicatori
responsabili del gradimento di un
intervento in ambito sanitario.
Individua le problematiche legate
al consumo di sostanze psicotrope
e gli interventi di prevenzione da
Sa scegliere il tipo di struttura a attuarsi attraverso una
seconda dei casi.
comunicazione efficace.
-Uso e abuso di sostanze
stupefacenti.
UDA n.5: Elementi che influiscono sulla parzialità e distorsione nella rilevazione delle informazioni di
tipo sanitario
- Fattori che influiscono sugli errori
nella rilevazione delle informazioni. Sa spiegare le fonti di errore
presenti nella rilevazione delle
informazioni.
- Rilevazioni campionarie.
Documento del Consiglio di Classe
Rappresenta, attraverso schemi e
diagrammi, l’andamento di uno o
più fenomeni.
Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016
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Testo utilizzato:
Autore: Riccardo Tortora
Titolo: COMPETENZE DI IGIENE E CULTURA MEDICO-SANITARIA
Casa editrice: CLIT
Programma svolto
TITOLO UDA: Qualifiche e competenze delle figure professionali che operano nei servizi.
-Le figure professionali: le loro competenze e gli ambiti di intervento:
L’assistente sociale
L’educatore professionale
L’addetto all’assistenza di base
L’operatore socio-sanitario
L’assistente sanitario
Il dietista
L’ostetrica
L’infermiere professionale
Il fisioterapista
Il medico di medicina generale
Il geriatra
Lo psicologo
Il fisiatra
-Etica professionale codice deontologico:
Il giuramento professionale del medico
Il codice deontologico dell’infermiere
-La responsabilità dei diversi ruoli professionali:
La responsabilità professionale del medico
La responsabilità professionale dell’assistente sociale
La responsabilità professionale dell’infermiere
-Il volontariato.
Tipi di volontariato
TITOLO UDA: I principali bisogni dell’utenza e della comunità. La rilevazione dei bisogni, delle
patologie e delle risorse dell’utenza e del territorio.
-I bisogni primari e secondari:
I bisogni dell’uomo
-Analisi dei bisogni:
Organizzazione dei servizi sanitari e appagamento dei bisogni degli utenti
La rilevazione della soddisfazione
Documento del Consiglio di Classe
Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016
36
-I bisogni socio-sanitari degli utenti:
I bisogni sanitari dei malati cronici
L’artrite reumatoide
Qualità della vita
Concetto di autosufficienza e di non autosufficienza
-L’assistenza e i servizi socio-sanitari per anziani:
L’assistenza e i servizi socio-sanitari per anziani e disabili
-Le metodologie per la rilevazione delle informazioni:
L’Istituto Nazionale di Statistica (ISTAT)
Le principali fonti di dati
Patologie e studi epidemiologici.
-Rilevazioni dei bisogni e delle patologie degli anziani:
Accertamento dei bisogni nell’anziano
Le patologie degli anziani
Incontinenza urinaria
Incontinenza fecale
Parkinson
Demenze
-Rilevazioni dei bisogni e delle patologie dei disabili:
Le Paralisi Cerebrali Infantili
Le Epilessie
Nevrosi
Psicosi
Autismo
Le prestazioni residenziali per disabili
Le prestazioni residenziali e semi-residenziali psichiatriche.
TITOLO UDA: Organizzazione dei servizi sociali e sanitari e delle reti informali. Elaborazione di progetti di
intervento rivolti ai minori, anziani, disabili e persone con disagio psichico.
-Le strutture socio-sanitarie di base e gli ambiti di intervento:
Il Servizio Sanitario Nazionale (SSN)
Il Welfare State
I livelli uniformi di assistenza sanitaria
I servizi socio-assistenziali di base e i servizi socio-sanitari
-Il concetto di rete e il lavoro sociale:
Organizzare le reti
Il lavoro di rete
-I servizi socio-sanitari per anziani, per disabili e per persone con disagio psichico:
I servizi socio-sanitari per anziani
I servizi socio-sanitari per disabili
I servizi socio-sanitari per persone con disagio psichico
-Perché si elabora un progetto:
Come si elabora un progetto
-Lavorare per progetti:
Il processo di aiuto
-Il processo di assistenza infermieristica.
-Il percorso riabilitativo:
La riabilitazione dei pazienti con il morbo di Parkinson
La riabilitazione dei soggetti affetti da demenza
La riabilitazione dei soggetti affetti da P.C.I.
La presa in carico di un soggetto disabile
Documento del Consiglio di Classe
Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016
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TITOLO UDA: Metodologia del lavoro sociale e sanitario. Principali interventi di educazione alla
salute rivolti agli utenti e ai loro familiari.
- Il lavoro sociale e sanitario.
- La relazione di aiuto.
Caratteristiche della relazione di aiuto
Gli attori del sistema curante: quali competenze
- La metodologia del lavoro socio-sanitario.
Le caratteristiche degli obiettivi
Condizioni per la realizzazione del metodo per obiettivi
Le fasi del metodo di lavoro per obiettivi
-La comunicazione.
La comunicazione verbale, non verbale e paraverbale
La comunicazione efficace
- Il colloquio.
Il contesto del colloquio
Le modalità di conduzione del colloquio
I tipi di colloquio.
Il luogo del colloquio
Le fasi del colloquio
- I servizi, le strutture del territorio.
-Progettare un intervento di educazione sanitaria.
-L’alcolismo
-Il tabagismo
-Uso e abuso di sostanze stupefacenti.
TITOLO UDA: Elementi che influiscono sulla parzialità e distorsione nella rilevazione delle
informazioni di tipo sanitario.
- Fattori che influiscono sugli errori nella rilevazione delle informazioni.
- Rilevazioni campionarie.
IL Docente
Delia Dell’Anna
Documento del Consiglio di Classe
Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016
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Anno Scolastico: 2015/2016
Classe: 5^ A SSS
Prof.: Maria Grazia Buccarello Vitalini
DISCIPLINA: PSICOLOGIA GENERALE E APPLICATA
RELAZIONE FINALE DELLA CLASSE V A SERVIZI SOCIO-SANITARI
La classe V sezione A è composta da 12 alunne.
Nel corso dell’anno scolastico ha registrato un andamento didattico-disciplinare e un interesse nel
complesso sufficienti.
La classe è a conoscenza delle principali tematiche inerenti i problemi sociali. Sa confrontare diversi
orientamenti di studio e valutare la loro efficacia in merito ai problemi assunti.
Nel corso del presente anno scolastico la maggioranza delle alunne ha consolidato le proprie capacità e
ha raggiunto i seguenti obiettivi in termini di Conoscenze, Abilità e Competenze per quel che attiene:
-
La conoscenza del quadro teorico della psicologia contemporanea rispetto alle diverse scuole di
pensiero e ai metodi utilizzati per elaborare conoscenze e strategie operative.
-
Le principali aree di intervento relative ai servizi socio-sanitari.
-
Le problematiche relative ai destinatari degli interventi dei servizi socio-sanitari.
-
Le dinamiche di gruppo relative al lavoro di rete
-
L’orientamento dell’utente in stato di necessità verso strutture specializzate nell’intervento
socio-sanitario.
Lo svolgimento del programma previsto è stato svolto non senza difficoltà, soprattutto per il relativo
impegno domestico.
Per quanto riguarda gli argomenti svolti sono state effettuate attività di recupero e di verifica dei
contenuti per monitorare il grado di apprendimento personale e il raggiungimento degli obiettivi
programmati.
Nel complesso i risultati raggiunti dalle alunne sono stati sufficienti.
Documento del Consiglio di Classe
Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016
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CURRICOLO DELLA DISCIPLINA ED ESITI DI APPRENDIMENTO
Contenuti
Obiettivi raggiunti (saperi)
Obiettivi raggiunti
(competenze)
UDA N° 1
“ Profili professionali e compiti
- Identificare i servizi e le figure implicati
Utilizzare gli strumenti culturali
degli operatori in ambito sanitario e
nella definizione, progettazione e gestione
e metodologici per porsi con
socio assistenziale”
di un piano d’intervento, riconoscendone
atteggiamento razionale,
• L’operatore socio-sanitario:attività e
i compiti specifici.
critico e responsabile di fronte
competenze
alla realtà, ai suoi fenomeni e
• Principi generali di metodologie dell’intervento.
ai suoi problemi.
• Dal concetto di sanità a quello di salute
come benessere.
• La legislazione dei servizi socioeducativi
e sociosanitari.
• Le funzioni e le competenze delle
professioni sanitarie e socio assistenziali.
UDA N° 2
“ Metodi di analisi e di ricerca
psicologica del ‘900 e loro influssi
sui servizi sociosanitari”
•
•
•
La conoscenza delle principali teorie
su struttura e sviluppo della personalità
come strumento di lavoro.
La teoria di Freud. La psicanalisi dopo
Freud. La psicanalisi infantile: M. Klein,
A. Freud, Winnicott, Bowlby, Spitz.
La teoria stadiale di Erikson. Altre scuole.
La psicologia cognitiva.
- Riconoscere la relazione tra le diverse teorie
psicologiche.
– Individuare i presupposti teorici delle varie
teorie psicologiche.
Identificare per ogni scuola
gli ambiti di studio e le
metodologie cogliendo
analogie, differenze,
innovazioni.
UDA N° 3
“Principali modalità d’intervento sui
nuclei familiari, minori, anziani,
persone con disabilità e con disagio
psichico, tossicodipendenti”.
•
•
I diritti dei minori. Le modalità d’intervento
- Identificare i servizi e le figure implicati
con i minori italiani e immigrati. I problemi
nel lavoro con i minori e gli adolescenti,
sociali e sanitari dell’anziano. I problemi
con gli anziani sani e fragili, con i pazienti
sociali e sanitari e le modalità d’intervento
psichiatrici e disabili.
a favore dei disabili fisici e psichici.
Proporre modalità d’intervento adeguate
I servizi e le figure a sostegno dei minori e
alle varie situazioni familiari.
degli adolescenti, degli anziani, dei disabili,
delle famiglie problematiche, dei tossicodipendenti.
Documento del Consiglio di Classe
Realizzare un progetto,
insieme ad altre figure
professionali, a sostegno
e tutela dei minori e degli
adolescenti, degli anziani,
dei disabili e delle famiglie
problematiche.
Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016
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UDA N° 4
“Problemi e interventi relativi
all’integrazione sociale, scolastica
e lavorativa”.
•
•
La condizione degli allievi stranieri
e le politiche di integrazione scolastica.
La condizione dei lavoratori stranieri e le
politiche di integrazione lavorativa.
- Identificare i servizi e le figure implicati
nel lavoro con gli alunni stranieri e
nell’integrazione scolastica di essi.
- Identificare i servizi e le figure implicati
nelle politiche di integrazione lavorativa degli
stranieri.
Realizzare azioni, collaborando
con altre figure professionali,
a sostegno e a tutela degli
allievi stranieri per favorire
l’integrazione scolastica e
lavorativa e migliorare la
qualità della vita.
UDA N° 5
“ Psicologia dei gruppi, lavoro di gruppo,
gruppi di lavoro”.
•
•
•
I gruppi di lavoro e il lavoro di gruppo.
Il concetto di leadership.
Il concetto di dinamica di gruppo.
– Identificare i principi di fondo e le condizioni
per il funzionamento di un gruppo di lavoro.
– Individuare le caratteristiche del lavoro di
équipe e gli eventuali rischi a cui essa è esposta.
Realizzare azioni, in
collaborazione con altre figure
professionali, a sostegno e a
tutela delle persone che
vivono situazioni di disagio.
Testo utilizzato: CAPIRE PER AGIRE – Psicologia Generale e Applicata per i Servizi Socio-Sanitari
(M. Verzini – G.Zanarini – C. Stagnoli) – CLITT.
Programma svolto
TITOLO UDA - 1: Profili professionali e compiti degli operatori in ambito sanitario e socio-
assistenziale.
Argomenti svolti
L’operatore socio – sanitario, una professione che nasce dalla costituzione; delega agli Enti Locali delle
funzioni assistenziali: il D.P.R. 616 del 1977; la cultura dei diritti. Principi generali di metodologie
dell’intervento. Da assistere ad aiutare: un diverso atteggiamento culturale, una nuova professionalità.
Dal concetto di sanità a quello di salute come benessere. Terapia e cura. Educazione alla salute. L’O.S.S.
con formazione complementare. La legislazione dei servizi socio-educativi e socio-sanitari.
L’organizzazione sociale secondo la legge quadro 328/2000. Le funzioni e le competenze delle
professioni sanitarie e socio-assistenziali: l’assistente sociale. L’infermiere, l’operatore socio sanitario.
L’educatore professionale. L’operatore psicopedagogico, l’animatore socio-culturale, lo psicologo. Lo
psicoterapeuta, il sociologo. Il segretariato sociale professionale.
Documento del Consiglio di Classe
Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016
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TITOLO UDA - 2: Metodi di analisi e di ricerca psicologica del ‘900 e loro influssi sui servizi sociosanitari.
Argomenti svolti
Freud e la psicoanalisi, l’ambiente culturale di fine ‘800. Diffusione della teoria psicoanalitica. Gli
elementi fondamentali della teoria psicoanalitica. Approccio topografico e approccio strutturale.
Approccio stadiale. I meccanismi di difesa. La psicoanalisi infantile: Anna Freud e Melanie Klein. La
relazione oggettuale. Spitz e gli organizzatori della vita psichica. Spitz e il problema dell’ospitalismo. D.
Winnicott e l’oggetto transazionale. Oltre la psicoanalisi: la teoria dell’attaccamento di J. Bowlby. J.
Bowlby, i tre principali tipi di attaccamento. Erikson: la teoria dello sviluppo psicosociale. Lo sviluppo
storico del cognitivismo. La psicologia cognitiva: i processi cognitivi.
TITOLO UDA - 3: Principali modalità d’intervento sui nuclei familiari, minori, anziani, persone con
disabilità e con disagio psichico, tossicodipendenti.
Argomenti svolti
Le principali modalità di intervento sui minori. I diritti del minore. La Convenzione ONU sui diritti
dell’infanzia. La legge 285/1997 “Disposizioni per la promozione dei diritti e opportunità per l’infanzia e
l’adolescenza”. L’articolo 4della legge 285/1997. Le problematiche dei minori e degli adolescenti. Il
lavoro minorile in Italia. La legge italiana e il lavoro minorile. Interventi di sostegno alla genitorialità.
Interventi all’interno dei servizi della prima infanzia con le famiglie ( nido integrato, centro infanzia,
ludoteca). Animazione estiva. Interventi per prevenire il disagio giovanile: centri aggregativi per preadolescenti e adolescenti. Centri educativi: finalità. Interventi rivolti agli anziani. Il concetto di rete e la
sua significatività per il lavoro sociale. L’anziano e i servizi. L’anziano fragile: colui che è affetto da
patologie multiple. Una nuova concezione dell’invecchiamento: la valutazione multidimensionale.
L’intervento: caratteristiche generali. Gli anziani affetti da demenza e da Alzheimer: le terapie. La terapia
ROT, gli interventi ambientali. Alzheimer Cafè. Le modalità d’intervento sulla disabilità. Indicazioni di
lavoro. Le premesse dell’intervento. Interventi per l’integrazione scolastica. Interventi volti
all’integrazione lavorativa. Le modalità d’intervento sul disagio psichiatrico. Le trasformazioni recenti. La
legge 180. Le problematiche sociali. Dove curarsi. Il servizio dipartimentale di salute mentale. I servizi
ospedalieri. I T.S.O. le strutture alternative. Le principali modalità d’intervento sui nuclei familiari. Le
politiche sociali a sostegno delle famiglie: il concetto di “buona pratica”. Le famiglie fragili. Le famiglie
immigrate. Le famiglie multiproblematiche. Possibili diversità di scopi tra famiglie e servizi. Le
dipendenze e le tossicodipendenze. Le droghe.
TITOLO UDA N - 4: Problemi e interventi relativi all’integrazione sociale, scolastica e lavorativa.
Argomenti svolti
Problemi e interventi relativi all’integrazione sociale, scolastica e lavorativa. Integrazione sociale,
scolastica e lavorativa dei migranti. Quale integrazione sociale. Quale integrazione a scuola. Per capire
meglio: XX Rapporto sull’immigrazione di Caritas e della Fondazione Migrantes. La condizione dei
migranti: i dati. La popolazione scolastica dei minori migranti. L’educazione interculturale. Il mediatore
culturale. Ambiti di lavoro del mediatore culturale. Il mediatore culturale a scuola. Il ruolo dei servizi
Documento del Consiglio di Classe
Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016
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socio-sanitari nel processo di integrazione dei migranti. Il burnout. L’integrazione lavorativa dei migranti.
I lavoratori migranti: i dati. I servizi per i lavoratori migranti.
TITOLO UDA N - 5: Psicologia dei gruppi, lavoro di gruppo, gruppi di lavoro.
Argomenti svolti
I gruppi di lavoro e il lavoro di gruppo. Dinamiche di gruppo. Equipe socio-sanitaria. Le parole dei servizi
socio-sanitari: il piano di assistenza individualizzato (PAI). Natura e funzione dei gruppi. Conduzione del
gruppo. Difficoltà. Gruppi di auto – mutuo aiuto. Il circle time.
IL Docente
Maria Grazia Buccarello Vitalini
Documento del Consiglio di Classe
Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016
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PROF. CIARDO FRANCESCA ADA
LINGUA E CIVILTA FRANCESE A.S.2015-2016
RELAZIONE SULLA CLASSE
La classe generalmente disponibile ed affiatata si presenta con un carattere omogeneo
per quanto riguarda il livello di attenzione e il livello di elaborazione della materia di studio generalmente
adeguati, per contro la partecipazione al dibattito culturale proprio della materia non si è sempre rivelato
curioso e stimolante.
Infatti nel corso delle attività didattiche, la classe non sempre ha dimostrato interesse ed attenzione; spesso
si è resa necessaria una sollecitazione diretta da parte dell’insegnante. Per alcune allieve l’apprendimento
della lingua è proceduto non senza difficoltà a causa di un metodo di studio non sempre efficace e lacune
pregresse che sono state colmate solo in parte sia per quanto riguarda la produzione orale che quella
scritta.Il livello di comprensione e di produzione orale hanno reso il lavoro in classe faticoso e poco
produttivo.Tuttavia la conoscenza della materia di studio ha complessivamente raggiunto un livllo di
comprensione generalmente sufficiente.
•
•
•
•
Conosce le strutture, il lessico e le funzioni
fondamentali della comunicazione
Conosce le maggiori correnti e le personalità
letterarie del’ 900
Conoscere la cultura e la civiltà dei paesi
francofoni
Individua codici e terminologie specifiche
attraverso l’analisi di testi
•
COMPRENDERE:
CONOSCENZA E COMPRENSIONE :
SUFFICIENTE
•
•
•
•
Riconosce modelli culturali e letterari di una
data epoca
Riconosce le caratteristiche che individuano
un genere letterario
Individua elementi di continuità e
mutamento nella storia
Individua analogie e differenze tra autori,
opere, tematiche, tecniche
•
Documento del Consiglio di Classe
Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016
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SAPER APPLICARE
•
Codici e terminologie specifiche
SAPER ANALIZZARE
•
•
•
•
•
•
•
•
Un testo, i concetti chiave, le parti che lo
compongono, ritrovarne i temi fondamentali
Ritrovare significati intra ed extra testuali cui
COMPETENZE :
esso rimanda
Saper sintetizzare
Saper utilizzare linguaggi specifici e saper
interagire nelle diverse situazioni di
GENERALMENTE :SUFFICIENTE
comunicazione;
Saper stabilire nessi e collegamenti tra
contenuti appartenenti allo stesso ambiti
disciplinare e\o in altri ambiti disciplinari
Saper operare scelte personali ed esprimere
giudizi di valore rispetto alle tematiche
affrontate
Maturare un approccio critico e anche
alternativo a quello offerto dal docente
Saper relazionare quanto appreso dalla
propria esperienza
Metodologie
•
Lezione Frontale
Per l’analisi del testo e stimolare la
comprensione sintattica e semantica
•
Lezioni interattive
Per l’attivazione di strategie finalizzate
all’interpretazione del testo
•
Esercizi di comprensione e produzione scritta
•
Discussioni di gruppo
Per mettere in atto le abilità linguistiche degli allievi
in una varietà di situazioni e di richieste specifiche
per stimolare l’esposizione orale, il rigore
argomentativi, la precisione lessicale la correttezza e
scioltezza formale, la riformulazione dei contenuti e
interpretazione personale
Documento del Consiglio di Classe
Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016
45
Sussidi didattici
Pa
•
Libro di testo
J.M. Carrié-E.Luccarelli-M.Cerati- N.Brissaud-Cité des
lettres- Lang Edizioni.
•
Fotocopie
Choix de textes (distribués lors des cours)
Textes d’auteurs
•
Materiali audio - visivi
Audio e video cassette
•
Monolingue e bilingue
Vocabolario
Prove di verifica
1. Prove scritte :
• Prove di comprensione e produzione scritte
• Griglie di comprensione di testi
• Riassunti e produzioni personali
• Esercitazioni sui vari aspetti delle prove d’esame
2. Prove orali:
•
Colloqui singoli
Valutazione
Criteri di valutazione: oltre ai risultati delle verifiche scritte e orali si è tenuto conto dei progressi rispetto ai
livelli di partenza, dell’attenzione,dell’ interesse e della partecipazione, è stato in particolare considerato il livello
di conoscenza dei conenuti proposti, la capacità di analisi e di sintesi, le competenze raggiunte in termini di
concretezza e competenza lessicali nonché grammaticale
Spazi e mezzi
•
Aule scolastiche sufficientemente spaziose e luminose
Contenuti e Tempi
:
1° QUADRIMESTRE
Documento del Consiglio di Classe
LE XXe SIECLE (Profils littéraires)
Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016
46
Module 1
LE TEMPS DES RUPTURES
Le premier XXe siècle
Le temps des rupture
De la décadence au modernisme
Les grandes individualités du début
du XXe siècle
Guillaume Apollinaire
Marcel Proust
André Gide
Paul Valéry
ANALYSE ET COMPREHENSION DE
G.Apollinaire :« Le Pont Mirabeau
M.Proust : »La Madeleine »
A.Gide
P. Valéry : « Le Cimetière marin »
La Révolution surréaliste
Le mouvement Dada
Le SECOND XXe SIECLE
2° QUADRIMESTRE
Documento del Consiglio di Classe
Les guerres de décolonisation
La littérature engagée
Albert Camus
J.Paul Sartre
André Malraux
Le théâtre de l’absurde
Eugène Ionesco
Samuel Beckett
Eventail de la poésie
Jacques Prévert
La littérature francophone
Tahar Ben Jelloun
Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016
47
La chanson poétique
ANALYSET COMPREHENSION DE :
Module 2
L’INDIVIDU ET LA SOCIETE
J.P.Sartre : »N’importe qui peut
tuer »
A :Camus « La porte du malheur »
A.Malraux « S’engager »
E.Ionesco : « La philologie mène au
pire »
S.Beckett : Ce n’est pas folichon
J.Prévert « Barbara »
T.B.Jelloun : « La naissance »
GRAMMAIRE :
Le
subjonctif
Le subjonctif en subordonnée
Le subjonctif régi par des verbes
personnels
Le subjonctif régi par des verbes
impersonnels
L’indicatif
avec
les
verbes
d’opinion
Concordance des temps dans les
hypothétiques.
Module 3
LANGUE ET COMMUNICATION
TRICASE, li 15 maggio 2016
Documento del Consiglio di Classe
Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016
48
Anno Scolastico: 2015/2016
Classe: Quinta sez. A; Settore Servizi Socio-Sanitari
Docente: GIORGIANI Donato
DISCIPLINA: Tecnica amministrativa ed economia sociale
(relazione sulla classe)
Il gruppo classe formato da dodici alunne si presenta abbastanza compatto e solidale. La
condotta strettamente intesa è sempre stata tranquilla e corretta, ma relativamente ai
contenuti del lavoro didattico il livello di curiosità e di impegno nello studio domestico è
risultato pressoché piatto e non sempre regolare. Spesso si sono dovuti riprendere gli argomenti
per rinforzare le conoscenze. Rispetto alla situazione di partenza sono state superate in parte le
incertezze e difficoltà sia sul piano espositivo che operativo, grazie ad un percorso
metodologico, mirato a stimolare l'interesse, attraverso un dialogo mirato e costruttivo e attività
semplificate. Tuttavia si è assistito ad un non sempre adeguato progresso nella acquisizione
delle competenze richieste dal percorso didattico e ad un rafforzamento dello spirito critico
che le vede, alla vigilia dell'esame di maturità, in buona parte sufficientemente autonome.
UDA n.1: L’economia sociale: le organizzazioni del settore non profit
Contenuti
Obiettivi raggiunti
(competenze)
Obiettivi raggiunti (saperi)
Conoscenza
Conoscere le principali teorie
dell’economia sociale
Concetto e principali teorie di
economia sociale
Cogliere l’importanza
Abilità
dell’economia sociale e delle
Distinguere caratteristiche e
iniziative imprenditoriali fondate
funzioni di coop, mutue,
sui suoi valori
associazioni e fondazioni
Imprese dell’economia sociale
Classificare le aziende del
settore non profit.
Competenza
Saper riconoscere i
principali aspetti
dell’organizzazione e
gestione delle aziende non
profit.
UDA n.2: L’amministrazione del personale
Il
rapporto di lavoro subordinato
e le norme che lo regolano.
Gli enti previdenziali, il fisco.
Conoscenza
Individuare il rapporto di lavoro
Conosce le caratteristiche del
subordinato.
lavoro subordinato e i principali
Calcolare i contributi e le
contratti di lavoro vigenti.
imposte sulle retribuzioni.
Gli elementi della retribuzione, il
Calcolare il costo del lavoro.
TFR e il costo del lavoro.
Documento del Consiglio di Classe
Abilità
Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016
49
Sa individuare gli elementi relativi
alla busta paga.
Competenza
Leggere la busta paga
UDA n.3: Le aziende del settore socio-sanitario
Conoscenza
Rappresentare graficamente
l’organigramma di un’azienda
socio-sanitaria
Conoscere la struttura organizzativa
di un’azienda socio-sanitaria
Caratteristiche organizzative delle
aziende del settore socio-sanitario
Conoscere la gestione per progetti
Individuare le funzioni del SSN
delle regioni e delle ASL e dei
presidi territoriali
Individuare le attività che
costituiscono il project
management.
Descrivere le funzioni degli organi
aziendali attraverso la lettura di un
funzionigramma
Abilità
Riconoscere le funzioni e
l’organizzazione territoriale del
SSN
Competenza
Riconoscere i punti di forza di una
gestione per progetti
Testo utilizzato:
Nuovo Tecnica amministrativa & economia sociale 2
Di Astolfi & Venini - Tramontana
Programma svolto:
UDA N. 1: L’economia sociale: le organizzazioni del settore non profit
Modulo 1 l’economia sociale: principi teorie e soggetti
• Il sistema economico e le sue incessanti evoluzioni
• I tre settori del sistema economico
• Il settore pubblico del sistema economico
• Il settore profit del sistema economico
• Il settore non profit del sistema economico
• Le ONLUS
• Le cooperative sociali
• Gli enti caritativi
• Il sistema economico globalizzato
• Il passaggio dall’economia di mercato all’economia sociale
• L’economia sociale e responsabile
Documento del Consiglio di Classe
Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016
50
UDA n.2 L’amministrazione del personale
Modulo 2 il sistema previdenziale e assistenziale
• Il welfare State
• Gli interventi pubblici di protezione civile
• La protezione sociale in Italia
• Il sistema di previdenza sociale
• I rapporti con l’INPS
• I rapporti con l’INAIL
• Il concetto di previdenza
• La previdenza pubblica
• La previdenza individuale
• La previdenza integrativa.
Modulo 3 la gestione delle risorse umane
• Le fonti giuridiche del rapporto di lavoro
• I diritti dei lavoratori subordinati
• Il sistema contrattuale
• Le forme principali di lavoro dipendente
• I contratti di apprendistato
• La contabilità del personale
• I libri obbligatori
• Gli elementi della retribuzione
• L’ANF
• Il calcolo delle ritenute sociali e fiscali
• Il periodo di prova
• Le ferie
• Il lavoro straordinario, notturno e festivo
• Il trattamento ordinario in caso di malattia o infortunio
• L’estinzione del rapporto di lavoro
• Il trattamento di fine rapporto
UDA N.3: Le aziende del settore socio-sanitario
Modulo 4 Le aziende del settore socio-sanitario
• I valori etici nell’organizzazione sanitaria
• L’evoluzione delle teorie organizzativa
• L’organizzazione delle aziende del settore socio sanitario
• I rapporti tra struttura organizzativa e pianificazione strategica
• I trattamenti dei dati personali
• Il Fascicolo sanitario Elettronico
Modulo 5 La qualità della gestione delle aziende
• La gestione per progetto
• La qualità del servizio
• Il monitoraggio e la qualità del servizio
• La carta dei servizi
IL Docente
Donato Giorgiani
Documento del Consiglio di Classe
Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016
51
CLASSE V A SS A. S. 2015/2016
SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE
DOCENTE : Leopizzi Maria Angela
La classe VA SS è composta da 12 alunne . Nella prima parte dell’anno lei alunne sono state sottoposte ad alcune
prove motorie per rilevare/confermare le capacità psico- motorie di ciascuna. Si è evidenziata una situazione
abbastanza omogenea dal punto di vista delle competenze motorie. Tutte le alunne hanno risposto alle attività
pratiche proposte con interesse costante e buona partecipazione. La classe dal punto di vista motorio è un gruppo
dotato di agilità e dinamismo, coordinazione ed entusiasmo .Ha sempre manifestato nei confronti della materia
un atteggiamento positivo. Alla fine del quinto anno tutte le alunne hanno consolidato una cultura delle attività
motorie e sportive basata sulla pratica motoria come costume di vita e come modalità per integrarsi e
differenziarsi nel e dal gruppo maturando così una equilibrata coscienza sociale.
Le verifiche dell'acquisizione delle abilità cognitive e motorie avvenute sia mediante colloqui sia mediante prove
parallele e prove pratiche hanno portato ad una valutazione più che buona.
1° TRIMESTRE
UDA di riallineamento
Conoscenze
Allineamento dei “Saperi
Essenziali” agli standard minimi
che le UDA programmate
richiedono.
Abilità/capacità
Descrittori
Conoscenza e sviluppo delle
I descrittori si adegueranno di
abilità/capacità minime che le UDA volta in volta agli interventi
programmate richiedono.
adottati .
Competenza
Consolidare un’ armonico sviluppo corporeo e motorio attraverso il miglioramento delle qualità fisiche e una
maggiore consapevolezza della propria corporeità intesa come padronanza motoria e come capacità
relazionale.
Conoscenze
Abilità/capacità
Descrittori
Conoscere i principi su cui si basano Essere consapevoli dei propri
Conoscenze: Conosce il
le metodologie dell’allenamento
mezzi, utilizzarli in modo efficiente funzionamento dei grandi apparati
(cardiocircolatorio, respiratorio,
relative alle attività motorie.
al fine di migliorare l’auto-stima.
locomotore), le fonti di energie e
Conoscere l’anatomia del cuore, il Sviluppare la resistenza generale e semplici metodologie di
ciclo cardiaco, la grande e piccola
specifica e tollerare un carico di
allenamento.
lavoro attraverso un progressivo
circolazione.
adattamento delle funzioni cardio- Abilità/Capacità: Controlla il
Documento del Consiglio di Classe
Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016
52
Conoscere il meccanismo della
respiratorie.
contrazione muscolare , i diversi
Eseguire i fondamentali individuali
tipi di lavoro muscolare e le fonti di
e di squadra dei giochi sportivi
energia.
proposti.
Conoscere gli effetti del movimento
su organi e apparati.
Conoscere la corretta terminologia
ginnastica e sportiva.
proprio corpo e la sua funzionalità
cardiovascolare e respiratoria per
mantenere un impegno motorio
prolungato.
Competenze: E’ in grado di
elaborare una seduta di
allenamento affinché la stessa sia
sicura rispettosa delle
metodologie apprese.
Saperi Essenziali
Conoscenze
Conoscere in linea generale, le
capacità coordinative e gli effetti
che provoca l’uso del doping.
Abilità/capacità
Descrittori
Compiere semplici azioni motorie Conoscenze: Conosce in generale le
coordinando i vari segmenti
capacità coordinative.
corporei con e senza attrezzi.
Abilità: Esegue e coordina schemi
motori semplici.
Competenza: Padroneggia, se
guidato, attività motorie di
semplice coordinazione
neuromuscolare.
Potenziamento
Conoscenze
Conoscere approfonditamente le
capacità coordinative e gli effetti
nocivi del doping.
Abilità/capacità
Realizzare prassie complesse
coordinando vari schemi motori
in situazioni inusuali e con gli
attrezzi.
Descrittori
Conoscenze: Conosce
approfonditamente le
caratteristiche delle capacità
coordinative.
Abilità: Coordina i vari schemi
motori realizzando condotte
motorie complesse.
Competenza: Compie
autonomamente e
consapevolmente progressioni
motorie complesse a corpo libero e
ai grandi attrezzi in situazioni nuove
ed inusuali.
Documento del Consiglio di Classe
Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016
53
2° TRIMESTRE
UDA di riallineamento
Conoscenze
Allineamento dei “Saperi
Essenziali” agli standard minimi
che le UDA programmate
richiedono.
Abilità/capacità
Descrittori
Conoscenza e sviluppo delle
I descrittori si adegueranno di
abilità/capacità minime che le UDA volta in volta agli interventi
programmate richiedono.
adottati .
Competenza
Potenziare le attitudini personali nei confronti di attività sportive specifiche e di attività motorie che
possano tradursi in capacità trasferibili nel campo lavorativo e nel tempo libero.
Conoscenze
Conoscere le capacità
coordinative.
Conoscere gli schemi motori e
posturali funzionali
all’esecuzione di prassie
motorie semplici e complesse.
Conoscere gli effetti nocivi del
doping.
Abilità/capacità
Compiere azioni semplici e /o
complesse nel più breve tempo
possibile.
Avere disponibilità e controllo
segmentarlo.
Realizzare movimenti complessi
adeguati alle diverse situazioni
spazio temporali e coordinando
vari schemi motori.
Descrittori
Conoscenze: Conosce le diverse
capacità condizionali e
coordinative e come le stesse
vengano modificate dall’uso di
sostanze o manovre dopanti.
Abilità/Capacità: Coordina i vari
schemi motori realizzando
condotte motorie complesse
Competenze: Compie
autonomamente
Svolgere compiti motori in
situazioni inusuali tali da richiedere
la conquista, il mantenimento e il
recupero dell’equilibrio.
Utilizzare efficacemente le
capacità motorie e coordinative
nelle progressioni ai grandi e
piccoli attrezzi.
Saperi Essenziali
Conoscenze
Conoscere gli elementari
principi dell’allenamento e gli
effetti sui vari organi ed
Documento del Consiglio di Classe
Abilità/capacità
Descrittori
Sviluppare una padronanza
motoria adeguandola al carico di
lavoro.
Conoscenze: Conosce nelle linee
generali il funzionamento dei
grandi apparati e gli adattamenti
Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016
54
apparati.
derivati dall’allenamento.
Abilità: Esercita un controllo
elementare sul proprio corpo e
sulla funzionalità cardiovascolare.
Competenza: E’ in grado, se
guidato, di associare semplici
attività e condurre una seduta di
allenamento in sicurezza.
Potenziamento
Conoscenze
Conoscere in modo dettagliato
i principi su cui si basano le
metodologie dell’allenamento
e le funzioni fisiologiche che
regolano il movimento.
Abilità/capacità
Compiere azioni complesse nel
più breve tempo possibile.
Utilizzare efficacemente le
capacità motorie e coordinative
tollerando un carico di lavoro
elevato.
Descrittori
Conoscenze: Conosce
approfonditamente i principi
dell’allenamento e gli
adattamenti che ne derivano.
Abilità/Capacità: Adegua in
modo accurato e preciso
l’impegno aerobico all’attività
cardio respiratoria.
Competenze: Elabora ed esegue
autonomamente una seduta di
allenamento nel rispetto dei
principi e delle metodologie
apprese.
3° TRIMESTRE
Competenza
Consolidare una cultura delle attività motorie e sportive basata sulla pratica motoria come costume di vita e
come modalità per integrarsi e differenziarsi nel e dal gruppo maturando così una equilibrata coscienza
sociale.
Conoscenze
Conoscere le finalità delle attività
motorie e maturare la
consapevolezza dell’importanza
Documento del Consiglio di Classe
Abilità/capacità
Essere consapevole dei propri
mezzi e utilizzarli per migliorare
l’autostima, controllare
Descrittori
Conoscenze: Conosce il reale valore
dell’attività motoria come corretto
e sano stile di vita e come fonte di
Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016
55
della pratica sportiva.
l’aggressività e cooperare.
benessere.
Arbitrare negli sport individuali e di Abilità/Capacità: Esegue
squadra e svolgere un ruolo attivo autonomamente le conoscenze
e significativo nell’attività di
motorie acquisite.
squadra.
Competenze: Elabora
Assumere corrette abitudini
consapevolmente le conoscenze
acquisite per realizzare progetti
igieniche e alimentari,legate sia
all’attività sportiva sia ad altre
motori autonomi e di gruppo
manifestando senso di
esperienze di vita
responsabilità.
Saperi Essenziali
Conoscenze
Abilità/capacità
Conoscere le principali regole dei Sapere eseguire i fondamentali
giochi sportivi e l’importanza della individuali dei giochi sportivi
pratica sportiva.
proposti e cooperare nel gruppo.
Descrittori
Conoscenze: Conosce in generale il
regolamento dei giochi sportivi e gli
effetti sulla salute della pratica
sportiva.
Abilità/Capacità: Esegue, se
guidato, i fondamentali dei giochi
sportivi e collabora nel gruppo.
Competenze: Elabora, se guidato,
le conoscenze apprese per
realizzare semplici progetti motori
finalizzati ai giochi sportivi.
Potenziamento
Conoscenze
Abilità/capacità
Conoscere e distinguere le finalità
delle attività motorie e consolidare
la consapevolezza dell’importanza
della pratica sportiva.
Padroneggiare le abilità motorie
acquisite per consolidare
l’autostima, convogliare
l’aggressività in forme di
cooperazione .
Descrittori
Conoscenze: Conosce il reale valore
della pratica sportiva come fonte
di benessere.
Abilità/Capacità: Consolida una
coscienza sportiva.
Competenze: Applica
autonomamente e
consapevolmente conoscenze e
tecniche in situazioni e
problematiche differenti.
Documento del Consiglio di Classe
Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016
56
Competenza
Promuovere, attraverso il concetto di salute, la prevenzione delle malattie.
Conoscenze
Conoscere le norme
fondamentali dell’igiene e
dell’educazione sanitaria
individuale e collettiva e degli
ambienti dove si svolgono le
attività motorie.
Abilità/capacità
Presa di coscienza del proprio
stato di efficienza fisica
attraverso l’autovalutazione del
personale stato di salute.
Saper valutare lo stato
dell’ambiente in cui si opera.
Conoscere gli strumenti per
prevenire i problemi di salute e
malattia del singolo e della
collettività.
Descrittori
Conoscenze: Conosce
l’importanza e rispetta le norme
igienico-sanitarie e conosce i
principi nutritivi fondamentali
per un corretto accrescimento.
Abilità/Capacità: Individua il
proprio fabbisogno calorico in
previsione di un evento sportivo.
Competenze: E’ in grado di
attuare strategie
comportamentali che gli
permettono di allontanare
situazioni a rischio.
Conoscere i principi nutritivi.
Saperi Essenziali
Conoscenze
Conoscere le norme
fondamentali dell’igiene
individuale e degli ambienti
dove si svolgono le attività
motorie.
Abilità/capacità
Presa di coscienza del proprio
stato di salute e di efficienza
fisica.
Saper valutare lo stato
dell’ambiente in cui si opera.
Conoscere gli strumenti per
prevenire i problemi di salute e
malattia del singolo.
Descrittori
Conoscenze: Conosce e rispetta
le norme igienico-sanitarie.
Abilità/Capacità: Applica le
proprie esigenze igienicosanitarie in previsione di un
evento sportivo.
Competenze: E’ in grado di
allontanare situazioni a rischio.
Potenziamento
Conoscenze
Conoscere in modo
approfondito le norme
fondamentali dell’igiene e
dell’educazione sanitaria
individuale e collettiva e degli
ambienti dove si svolgono le
attività motorie e sportive.
Conoscere in modo
approfondito gli strumenti per
Documento del Consiglio di Classe
Abilità/capacità
Descrittori
Consolidare la coscienza del
proprio stato di efficienza fisica
attraverso l’autovalutazione del
personale stato di salute.
Conoscenze: Conosce in modo
approfondito l’importanza e
rispetta le norme igienicosanitarie e conosce i principi
nutritivi fondamentali per un
Saper valutare adeguatamente lo
corretto accrescimento.
stato dell’ambiente in cui si
Abilità/Capacità: Calcola il
opera.
proprio fabbisogno calorico in
Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016
57
prevenire i problemi di salute e
malattia del singolo e della
collettività.
previsione di un evento sportivo.
Competenze: Adotta strategie
comportamentali che gli
permettono di allontanare
situazioni a rischio.
Conoscere in modo
approfondito i principi nutritivi.
•
•
•
Studio di esercizi eseguiti in varietà di ampiezze e di ritmo in situazioni spazio-temporali variabili;
Studio di esercizi di potenziamento muscolare a carico degli arti superiori e inferiori, dell’addome, dei
glutei e degli adduttori.
Studio di esercizi per il miglioramento della mobilità articolare;
•
Pallavolo: il terreno di gioco; come si gioca; gli arbitri e le infrazioni; tecnica e didattica dei
•
•
•
•
Apparato cardiocircolatorio e attività sportiva
Sistema respiratorio e attività sportiva
Alimentazione e sport
Il fumo, l’alcool, il doping, gli integratori e l’attività sportiva
-
conoscenza dei contenuti
comprensione e comunicazione
capacità rielaborative e critiche
padronanza e uso del linguaggio e dei diversi registri linguistici
metodo di studio
interesse e partecipazione all’attività didattica
impegno e progresso
competenze acquisite
• La ginnastica respiratoria;
• fondamentali individuali (palleggio, bagher, battuta, schiacciata, muro); fasi di gioco;
esercitazioni in coppia e in gruppo;
• Pallavolo: gioco di squadra
Per le verifiche scritte si è tenuto conto dei seguenti parametri:
-
aderenza alla traccia
correttezza e proprietà nell’uso della lingua
conoscenza dell’argomento e del quadro generale di riferimento
organicità e coerenza di pensiero
capacità critiche e di rielaborazione
Il Docente
Leopizzi Maria Angela
Documento del Consiglio di Classe
Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016
58
Anno Scolastico: 2015/2016
Classe: 5a A - TECNICO DEI SERVIZI SOCIO-SANITARI
Prof.: Salvatore Musarò
DISCIPLINA: DIRITTO E LEGISLAZIONE SOCIO-SANITARIA
RELAZIONE SULLA CLASSE
Le studentesse non hanno evidenziato problemi dal punto di vista del comportamento, essendo stato
quest’ultimo improntato sempre a correttezza e rispetto tra di loro e nei confronti del docente.
Dal punto di vista didattico, la maggior parte delle studentesse non ha profuso un impegno ed un interesse
nello studio della disciplina tali da farle pervenire ad un soddisfacente livello degli apprendimenti, in
termini di conoscenze, abilità e competenze.
Soltanto alcune studentesse hanno profuso un costante impegno ed un interesse per gli argomenti trattati,
conseguendo buoni risultati.
CURRICOLO DELLA DISCIPLINA ED ESITI DI APPRENDIMENTO
Obiettivi raggiunti
(competenze)
Obiettivi raggiunti (saperi)
Contenuti
1 UDA: L’impresa,
nelle sue diverse
tipologie, nell’ambito
dello sviluppo socioeconomico della società
-
-
-
L’impresa e i
caratteri
dell’attività
imprenditoriale
I tipi di
imprenditori
L’impresa
familiare
Lo Statuto
dell’imprenditore
commerciale
L’azienda
L’impresa
collettiva
Le società
cooperative: le
cooperative
sociali
-
Conoscere i caratteri
dell’attività imprenditoriale
Conoscere i tipi di
imprenditori
Saper individuare le diverse
tipologie di impresa
Conoscere gli aspetti generali
delle società
Saper individuare gli interventi
delle cooperative sociali
Saper collocare una società
nell’esatta tipologia in base
allo scopo, all’oggetto sociale,
al grado di autonomia
patrimoniale
-
-
-
Saper applicare, in un
dato contesto reale, la
tipologia di impresa
pertinente
In un dato contesto reale,
saper individuare il tipo
di cooperativa sociale
Essere in grado di
applicare le norme
giuridiche apprese ai
casi concreti proposti
Documento del Consiglio di Classe
Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016
59
2 UDA: Le relazioni
tra Autonomie
territoriali e Reti
sociali
-
-
-
Il principio di
sussidiarietà
verticale e
orizzontale
Lo Stato sociale e
le funzioni del
benessere
La legge n.
328/2000
La crisi del
welfare state
Il ruolo del terzo
settore
Il nuovo welfare
e le reti sociali
L’impresa
sociale, le
organizzazioni di
volontariato, le
ONG, le
ONLUS, le
cooperative
sociali
-
Documento del Consiglio di Classe
Conoscere il significato del
principio di sussidiarietà
Conoscere il nuovo Welfare e
le reti sociali
Saper individuare i servizi
sociali
Conoscere il ruolo del terzo
settore
-
Essere in grado di
applicare le norme
giuridiche apprese ai
casi concreti proposti
-
In un dato contesto reale,
saper individuare i
servizi socio-sanitari
previsti dal sistema
integrato nella logica
delle reti sociali
Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016
60
3 UDA: Il modello
organizzativo delle reti
socio-sanitarie e la
deontologia
professionale
-
-
-
-
-
-
La
programmazione
territoriale per la
salute e il
benessere
La legge n.
328/2000 e il
Piano sociale di
zona
La
programmazione
sociale
La qualità
dell’assistenza e
le modalità di
affidamento dei
servizi
Il ruolo e i
principi etici
delle figure
professionali
sociali e sociosanitari
La deontologia
professionale e la
tutela della
privacy
-
-
-
-
-
Conoscere le linee generali del
nuovo modello organizzativo
di Welfare
Conoscere le finalità del Piano
sociale di zona
Saper individuare i soggetti
che partecipano alle reti di
servizi sociali
Conoscere i principi
fondamentali della deontologia
professionale
Conoscere la normativa
fondamentale in materia di
tutela della privacy
Saper individuare le
professioni sociali e sociosanitarie
-
Essere in grado di
applicare le norme
giuridiche apprese ai
casi concreti proposti
-
In un dato contesto reale,
saper applicare le
conoscenze e le abilità
per programmare un
servizio socio-sanitario
TESTO UTILIZZATO
Maria Messori – Mariacristina Razzoli
PERCORSI DI DIRITTO E LEGISLAZIONE SOCIO-SANITARIA
Edizione: CLITT
Il docente
Tricase, 10 Maggio 2016
Documento del Consiglio di Classe
Prof. Salvatore Musarò
Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016
61
SIMULAZIONE PRIMA PROVA
I.I.S.S. “Don Tonino Bello”
Tricase-Alessano
Istruzione Professionale-Istruzione Tecnica
Sedi:
Settori
Tricase Via Apulia 9
Via 2 Novembre Alessano
Istruzione Professionale:
Produzioni Industriali Chimico - Produzioni Artigianali Tessili
Sartoriali
Servizi Commerciali e Pubblicitari
Odontotecnico - Ottico
Istruzione tecnica:
Trasporti e logistica
Biotecnologie
Istruzione Professionale:
Manutenzione Assistenza Tecnica:
- manutenzione impianti
- manutenzione mezzi di trasporto
Servizi Socio Sanitari-Sociale
(1° SIMULAZIONE)
A.S. 2015/2016 – Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari
Alessano, 17/03/2016
La prova è composta da 2 quesiti di tipologia B e 4 di tipologia C per ogni singola disciplina coinvolta
Nome...........................................
Cognome.............................................
Tempo consentito per lo svolgimento della prova: 2 h.
DISCIPLINA
DOCENTE (Firma)
STORIA
DIRITTO E LEGISLAZIONE
SOCIO-SANITARIA
INGLESE
PSICOLOGIA GENERALE E
APPLICATA
TECNICA AMMINISTRATIVA
ED ECONOMIA SOCIALE
Documento del Consiglio di Classe
Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016
62
Criteri di valutazione della terza prova scritta
MISURAZIONE E VALUTAZIONE TERZA PROVA
Indicatori
Discipline
Indicatori
Punteggio
Punteggio
Tipo B
0
Risposta non
data o errata
0
Conoscenza confusa e
frammentaria
0,25
Risposta
esatta
0,25
Conoscenza essenziale o
con qualche errore
0,5
Conoscenza corretta
0,75
Conoscenza nulla o errata
Corretta applicazione delle
conoscenze e linguaggio
appropriato
Materia
Tipo C
Tipologia B
1
Tipologia C
Punteggio
STORIA
DIRITTO E LEGISL. SOCIO-SANIT
INGLESE
PSICOLOGIA GENERALE E
APPLICATA
TECNICA AMMINISTR. ED
ECONOMIA SOCIALE
TOTALE PUNTEGGIO
Documento del Consiglio di Classe
Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016
______ /15
63
STORIA
Cause socio- economiche e politiche che portarono il Fascismo a scalare il potere
Strumenti e caratteristiche dell’organizzazione del consenso in chiave totalitaria
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64
1. I Piani quinquennali:
a) Furono varati da Lenin e prevedevano la totale collettivizzazione della proprietà agricola e
l’industrializzazione forzata della Russia;
b) Furono varati da Stalin e prevedevano la totale collettivizzazione della proprietà agricola e
l’industrializzazione forzata della Russia;
c) Sono così chiamati gli anni delle Purghe, ossia campagne di epurazione di Stalin contro gli
oppositori politici:
d) Erano i progetti economici quinquennali della NEP “Nuova Politica Economica” varata da Lenin ;
2. Dopo la Marcia su Roma:
a) il re si rifiutò di conferire poteri politici a Mussolini;
b) il re venne deposto da Mussolini;
c) il re conferì a Mussolini l’incarico di formare un nuovo governo;
d) il re fuggì in esilio volontario dall’Italia.
3. Con la
a)
b)
c)
d)
Secessione dell’Aventino:
i partiti dell’opposizione si ritirarono dal Parlamento;
il Fascismo si separò ufficialmente dagli altri partiti, cioè li condannò all’illegalità;
il Fascismo chiuse la Camera dei deputati e ne creò un’altra, con membri designati dal regime;
l’opposizione rinunciò a partecipare alle elezioni del 1924.
4. Le Leggi di Norimberga imposero agli ebrei:
a) la conversione al Cristianesimo;
b) l’emigrazione fuori dai confini tedeschi;
c) il giuramento al Terzo Reich;
d) la perdita della cittadinanza tedesca.
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65
DIRITTO E LEGISLAZIONE SOCIO-SANITARIA
QUESITI A RISPOSTA APERTA
1) Indicare, brevemente, le diverse figure di imprenditore.
2) Dopo aver definito l’azienda, soffermarsi sui segni distintivi della stessa
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66
QUESITI A RISPOSTA MULTIPLA ( una sola la risposta corretta)
1) Non è un requisito dell’imprenditore
a)
b)
c)
d)
La continuità dell’attività svolta
L’esercizio di un’attività economica
La produzione o lo scambio di beni o di servizi
L’organizzazione dell’attività
2) Le società di persone hanno autonomia patrimoniale imperfetta perché i soci
a) Non rispondono delle obbligazioni sociali
b) Rispondono delle obbligazioni sociali non soltanto con il patrimonio sociale, ma anche con il
proprio patrimonio personale illimitatamente e solidalmente
c) Rispondono delle obbligazioni sociali soltanto con il patrimonio personale
d) Rispondono delle obbligazioni sociali soltanto con il patrimonio della società
3) Il capitale sociale è
a)
b)
c)
d)
Il complesso dei rapporti attivi e passivi di una società
Un’entità variabile
Suddiviso soltanto in quote e mai in azioni
L’insieme dei conferimenti dei soci
4) La disciplina generale delle cooperative sociali è prevista
a)
b)
c)
d)
Dal libro V del Codice civile
Dalla legislazione regionale
Dalla legge n. 381/1991
Dalla legislazione europea
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67
MARCH 2016
English
Answer these questions
1- Describe what are the mental health services in Italy and how they work.
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_____________________________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________________________
____________________________
_____________________________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________________________
______________________________________________________
2- Describe the mental health professionals who work in health care : psychologists, psychiatrists and
psychotherapists
_____________________________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________________________
____________________________
_____________________________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________________________
____________________________
Documento del Consiglio di Classe
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68
Choose the correct alternative
3. The most common childhood mental disorders are:
A.
B.
C.
D.
schizophrenia.
alzheimer.
parkinson
autism, intellectual disability, ADH.
4. Psychology is :
A the study of people : how they think, act , interact, it concerns with all aspects of behaviour,
and motivation that underlying people’s behaviour
. feelings
B. conduced with individuals, groups, couples and families and it helps to overcome stress .
relationships problems or trouble habits
C. the study of mental disorders of diagnosis ,management and prevention.
D. the study of mental health child disorders.
5.Deinstitutionalization around the world began in:
A . Italy that was the first country to begin the deinstitutionalization and to develop a communitypsychiatric system.
based
B. France with the dismanlting of the psychiatric hospitals.
C. UK by Giorgio Antonucci’s law who lived and worked there and saw the bad conditions of
psychiatric UK hospitals.
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. .
69
D. United State in 1960 by Margaret Thatcher who began the care in the community to reduce the number of
mental hospitals.
6.Residential mental health services are:
A. not for people with psychiatric illness.
B. long stay place where people with psychiatric illness live.
C. structures which are not easily accessible in order to favour people’s isolation because they are very
violent and out of control.
D. structures for people with psychiatric illness who on the basis of diagnosis are sent by CSM to be given
customized therapy.
Documento del Consiglio di Classe
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70
1^ Prova Simulata – Psicologia Generale e Applicata
1) Definisci e spiega la depressione maggiore.
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………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
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………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………….
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………….
2) Elenca alcune delle competenze dell’OSS: cosa fa, di chi si occupa, dove opera e con chi
collabora.
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………
Scegli la risposta esatta tra le quattro alternative proposte.
3) I centri aggregativi:
a) Sono rivolti a preadolescenti e adolescenti che vi si recano con le famiglie per ricevere
consigli su come risolvere determinati problemi.
b) Offrono alle famiglie uno spazio di incontro per condividere problemi.
c) Sono rivolti a preadolescenti, adolescenti e giovani e sono finalizzati a favorire la loro
socializzazione e a migliorarne le capacità relazionali.
d) Sono servizi rivolti a minori di 10 anni finalizzati a offrire momenti ricreativi e spazi gioco.
4) La malattia psichiatrica:
a) Va considerata una malattia con manifestazioni di tipo sociale.
b) Va riferita al modello di malattia della medicina in genere per cui presenta:
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71
•
•
•
c)
Una propria eziogenesi.
Un proprio decorso.
Un esito.
Va ritenuta una malattia in cui si esprime in particolare l’emotività.
d) Va ritenuta una malattia tipica di alcune zone geografiche.
5)
a)
b)
c)
d)
L’asse 1 del DSM è quello :
Dei disturbi di personalità
Dei disturbi clinici.
Del ritardo mentale.
Delle condizioni mediche generali.
6) Che cosa si intende con “integrazione sociosanitaria”?
a) I servizi sociali cercano di collaborare con i servizi sanitari.
b) Utilizzo dei servizi sociali da parte dei servizi sanitari.
c) Il coordinamento tra i servizi sociali e i servizi sanitari nell’attivare gli interventi e le prestazioni
per i cittadini.
d) La fruizione dei servizi limitatamente ad alcune patologie cliniche.
Documento del Consiglio di Classe
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72
TECNICA AMMINISTRATIVA ED ECONOMIA SOCIALE
Tipologia B
Quesito n. 1
Quali sono le prestazioni previdenziali e quali quelle assistenziali. Come si finanziano?
_____________________________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________
Quesito n. 2
Spiega quali sono le caratteristiche che contraddistinguono una cooperativa:
_____________________________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________
Tipologia C
Quesito n. 3
Nello Stato sociale il settore pubblico fornisce ai cittadini:
a)
b)
c)
d)
Solo i servizi istituzionali
I servizi sanitari, di istruzione e dei trasporti
i servizi istituzionali e i servizi necessari a consentire a tutti una vita dignitosa
i servizi istituzionali e i servizi sociali e socio-sanitari
Documento del Consiglio di Classe
Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016
73
Quesito n. 4
La previdenza pubblica tutela i lavoratori che:
a)
b)
c)
d)
hanno smesso l’attività lavorativa per motivi di età malattia o infortunio;
hanno subito infortuni sul lavoro o contratto malattie professionali;
sono stati licenziati;
hanno scelto forme di previdenza complementare.
Quesito n. 5
Le cooperative sociali:
a) sono automaticamente riconosciute come ONLUS
b) possono richiedere la qualifica di ONLUS
c) non possono in nessun caso diventare ONLUS
d) sono considerate ONLUS se offrono servizi educativi
Quesito n. 6
I contratti di lavoro subordinato devono avere obbligatoriamente la forma scritta:
a)
b)
c)
d)
se riguardano i contratti a tempo determinato
sempre per tutti i contratti
solo per i contrattili lavoro flessibili
solo per i contratti par-time
Documento del Consiglio di Classe
Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016
74
I.I.S.S. “Don Tonino Bello”
Tricase-Alessano
Istruzione Professionale-Istruzione Tecnica
Sedi:
Settori
Tricase Via Apulia 9
Via 2 Novembre Alessano
Istruzione Professionale:
Produzioni Industriali Chimico - Produzioni Artigianali Tessili
Sartoriali
Servizi Commerciali e Pubblicitari
Odontotecnico - Ottico
Istruzione tecnica:
Trasporti e logistica
Biotecnologie
Istruzione Professionale:
Manutenzione Assistenza Tecnica:
- manutenzione impianti
- manutenzione mezzi di trasporto
Servizi Socio Sanitari-Sociale
(II° SIMULAZIONE)
A.S. 2015/2016 – Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari
Alessano, 12/04/2016
La prova è composta da 2 quesiti di tipologia B e 4 di tipologia C per ogni singola disciplina coinvolta
Nome..................................................
Cognome...................................................
Tempo consentito per lo svolgimento della prova: 2 h.
DISCIPLINA
DOCENTE (Firma)
STORIA
DIRITTO E LEGISLAZIONE
SOCIO-SANITARIA
INGLESE
PSICOLOGIA GENERALE E
APPLICATA
MATEMATICA
Criteri di valutazione della terza prova scritta
Documento del Consiglio di Classe
Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016
75
MISURAZIONE E VALUTAZIONE TERZA PROVA
Indicatori
Discipline
Indicatori
Punteggio
Punteggio
Tipo B
0
Risposta non
data o errata
0
Conoscenza confusa e
frammentaria
0,25
Risposta
esatta
0,25
Conoscenza essenziale o
con qualche errore
0,5
Conoscenza corretta
0,75
Conoscenza nulla o errata
Corretta applicazione delle
conoscenze e linguaggio
appropriato
Materia
Tipo C
Tipologia B
1
Tipologia C
Punteggio
STORIA
DIRITTO E LEGISL. SOCIOSANIT
INGLESE
PSICOLOGIA GENERALE E
APPLICATA
MATEMATICA
TOTALE PUNTEGGIO
Documento del Consiglio di Classe
Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016
______ /15
76
STORIA
Illustra il programma politico di Hitler esposto nel Mein Kampf
Documento del Consiglio di Classe
Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016
77
Esponi gli aspetti essenziali che costituirono la Shoah
5. Franco impose:
a) alla Spagna un accordo con Francia e Inghilterra contro Hitler;
b) alla Spagna l’entrata in guerra a fianco di Inghilterra e Francia;
c) alla Spagna una dittatura di tipo fascista;
d) la neutralità della Spagna nel conflitto mondiale.
6. L’ideologia del nazismo affermava:
a) la superiorità del popolo tedesco sulle altre razze;
b) la necessità di un’alleanza mondiale di tutti i lavoratori contro gli sfruttatori ebrei;
c) il bisogno di pace per lo sviluppo dell’economia e dell’industria senza ostacoli;
d) l’assoluta necessità per la Germania di modernizzarsi per competere con USA e URSS.
Documento del Consiglio di Classe
Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016
78
7. Il protocollo segreto del patto Molotov-Ribbentrop prevedeva che Germania e URSS:
a) lasciassero l’una campo libero all’altra, dopo un’eventuale guerra e al momento degli accordo di
pace;
b) attaccassero insieme la Gran Bretagna;
c) fossero alleate nel caso l’una o l’altra entrasse in guerra;
d) si spartissero pacificamente il territorio della Polonia.
8. L’eliminazione degli ebrei rappresentava per la Germania nazista:
a) un obiettivo finanziato con scarsi mezzi;
b) un obiettivo marginale;
c) un obiettivo secondario, ma di rilievo;
d) un obiettivo di primaria importanza.
Documento del Consiglio di Classe
Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016
79
DIRITTO E LEGISLAZIONE SOCIO-SANITARIA
QUESITI A RISPOSTA SINGOLA
1) Dopo aver definito il contratto di società, indica le diverse tipologie di società
2) Il fenomeno cooperativo e gli elementi che caratterizzano la società cooperativa
Documento del Consiglio di Classe
Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016
80
QUESITI A RISPOSTA MULTIPLA
1) L’attività d’impresa è professionale perché è svolta
a)
b)
c)
d)
Con serietà
Con continuità
In modo sistematico e abituale
Da un professionista
2) Non è una società mutualistica
e)
f)
g)
h)
La società cooperativa di consumo
La società cooperativa di produzione e lavoro
La società per azioni
La società mutua di assicurazione
3) I servizi offerti dalle cooperative sociali possono essere rivolti
e)
f)
g)
h)
Soltanto ai soci
Sia ai soci sia ai loro parenti
Alle persone svantaggiate che siano socie
Sia ai soci sia ai non soci
4) In Italia una delle principali cause della crisi del Welfare State è:
a)
b)
c)
d)
L’Unione Europea
Il debito pubblico
L’abbondanza di risorse
La scelta discrezionale degli organi statali
Documento del Consiglio di Classe
Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016
81
ENGLISH
Answer these questions
1- How is the organization of a hospital , describe what are the main departments and their management
2- Describe what are the different family forms.
Documento del Consiglio di Classe
Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016
82
Choose the correct alternative
3. In every family a good communication is a solid and important element because:
a)
only trough communication the adult can be involved in the child’s life even if there isn’t love
and caring.
b)
it strengthens and deepens the bonds , trust and intimacy where family members share love.
c) it doesn’t make a place of comfortable meeting.
d) it doesn’t strengthens and deepens the bonds , trust and intimacy where family members can’t
share love.
4. the emergency room is a department in a hospital which provides :
a) only further information to visitors.
b) immediate medical treatment for a lot of urgent health illness conditions.
c) immediate medical treatment only for car accidents.
d) patient’s illness condition evaluation and then patients are sent home.
5. Virus are :
a) smaller than bacteria and require a living host, people, animals or plant to multiply.
b) unicellular microorganisms and don’t require a living host to multiply.
c) fungal infections which develop thanks to a variety of environmental and physiological conditions
.
d) bigger than bacteria and require no living hosts to multiply.
6.Married families are when:
a) a man and a woman live together but are not married and if there are the children the adults are
biological or adoptive parents.
b) Adults are divorced and remarriage . In these families adults may be biological and adoptive live.
c) both adults are married and biological or adoptive parents of the children.
d) adults are two gay or two lesbian parents. Adults may bring children from a heterosexual
relationship or adopted or conceived by assisted reproductive technology .
Documento del Consiglio di Classe
Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016
83
PSICOLOGIA GENERALE E APPLICATA
Tipologia B
7) Tra le figure professionali più importanti del settore sanitario e socio assistenziale possiamo
annoverare l’assistente sociale. Spiega di cosa si occupa, quali sono i suoi compiti principali e
con chi collabora.
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………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
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………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
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8) Spiega cosa sono rispettivamente il P.A.I. e il Diario giornaliero (o consegna).
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………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
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Documento del Consiglio di Classe
Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016
84
Tipologia C
Scegli la risposta esatta tra le quattro alternative proposte.
9) Che cosa s’intende oggi col concetto di salute?
e)
L’assenza di ogni tipo di malattia che possa provocare sintomi di disagio fisico e psichico nella personalità
f)
Il massimo benessere possibile nei vari periodi della vita e nelle varie situazioni, comprese quella di
patologia progressiva.
g)
Ridurre le malattie trasmissibili e quelle non trasmissibili.
h) Ridurre i danni provocati da alcool, droga e tabacco.
10) Il lavoro di rete ha tra le sue finalità:
e) Il raggiungimento dell’integrazione tra risorse formali e informali.
f) Rendere autosufficiente l’utente attraverso le reti primarie.
g) Far prevalere le reti informali rispetto a quelle formali.
h) Dare libero accesso ai cittadini ai servizi sociali e sanitari.
11) In quale fase dello sviluppo psicosessuale descritto da Freud si consolida il Super Io?
e) Nella fase orale.
f) Nella fase anale.
g) Nella fase fallica.
h) Nella fase dell’autonomia.
12) La terapia di orientamento nella realtà (ROT) formale prevede:
e) Un processo di stimolazione continua con il paziente nell’arco delle 24 ore.
f) Un processo di stimolazione con sedute di gruppo continue nell’arco delle 24 ore.
g) Un processo di stimolazione con sedute giornaliere condotte con gruppi di 4-6 persone
omogenee per grado di deterioramento.
h) Un processo finalizzato al recupero delle capacità motorie.
Documento del Consiglio di Classe
Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016
85
MATEMATICA
1)
Determinare la derivata prima della funzione f (x) =
2x
x −1
2)
Determinare l’asintoto obliquo della funzione f (x) =
x2 +2x+1
x−1
Documento del Consiglio di Classe
2
Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016
86
3)
Quali sono gli asintoti della funzione rappresentata graficamente?
a) x=-1; x=1 e y=1
b) y=-1; y=1 e x=1
c) x=0 e y=1
4)
Qual è il dominio della funzione f (x) = x −3x+2 ?
a)
x ≤1
5)
Per la funzione
a)
d) y=-1; y=1 e x=0
2
−∞
e
x ≤2
b)
x ≤1
e
x ≥2
c)
1≤x ≤2
d)
f (x) rappresentata graficamente, quanto vale il lim −
x→ 2
b)
+∞
Documento del Consiglio di Classe
c) zero
x ≤−1
f (x)
e
x ≥−2
?
d) non esiste
Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016
87
6)
Quanto vale il
a)
zero
x3
lim
x → +∞
b)
Documento del Consiglio di Classe
4− x2
1
?
c)
+∞
d)
−∞
Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016
88
I.I.S.S. “Don Tonino Bello”
Tricase-Alessano
Istruzione Professionale-Istruzione Tecnica
Sedi:
Settori
Tricase Via Apulia 9
Via 2 Novembre Alessano
Istruzione Professionale:
Produzioni Industriali Chimico - Produzioni Artigianali Tessili
Sartoriali
Servizi Commerciali e Pubblicitari
Odontotecnico - Ottico
Istruzione tecnica:
Trasporti e logistica
Biotecnologie
Istruzione Professionale:
Manutenzione Assistenza Tecnica:
- manutenzione impianti
- manutenzione mezzi di trasporto
Servizi Socio Sanitari-Sociale
(3° SIMULAZIONE)
A.S. 2015/2016 – Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari
Alessano, 04/05/2016
La prova è composta da 2 quesiti di tipologia B e 4 di tipologia C per ogni singola disciplina coinvolta
Nome...........................................
Cognome.............................................
Tempo consentito per lo svolgimento della prova: 2 h.
DISCIPLINA
DOCENTE (Firma)
STORIA
INGLESE
PSICOLOGIA GENERALE E
APPLICATA
TECNICA AMMINISTRATIVA
ED ECONOMIA SOCIALE
FRANCESE
Criteri di valutazione della terza prova scritta
Documento del Consiglio di Classe
Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016
89
MISURAZIONE E VALUTAZIONE TERZA PROVA
Indicatori
Discipline
Indicatori
Punteggio
Punteggio
Tipo B
0
Risposta non
data o errata
0
Conoscenza confusa e
frammentaria
0,25
Risposta
esatta
0,25
Conoscenza essenziale o
con qualche errore
0,5
Conoscenza corretta
0,75
Conoscenza nulla o errata
Corretta applicazione delle
conoscenze e linguaggio
appropriato
Materia
Tipo C
Tipologia B
1
Tipologia C
Punteggio
STORIA
INGLESE
PSICOLOGIA GENERALE E
APPLICATA
TECNICA
AMMINISTRATIVA ED
ECONOMIA SOCIALE
FRANCESE
TOTALE PUNTEGGIO
Documento del Consiglio di Classe
Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016
______ /15
90
STORIA
Cause della Seconda Guerra Mondiale
Documento del Consiglio di Classe
Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016
91
L’Italia divisa tra repubblichini e partigiani. Analizza la Resistenza e indicane il valore
storico
1. Lo sbandamento delle forze armate italiane dopo l’8 settembre fu dovuto a:
a) Sfiducia degli alleati verso un esercito ritenuto inaffidabile;
b) Ripetute sconfitte militari riportate in Africa nei mesi precedenti;
c) Indisciplina dei soldati stanchi di combattere;
d) Mancanza di direttive chiare da parte del governo e del sovrano.
2. La Repubblica di Salò:
a) Fu uno stato fantoccio creato dai Tedeschi;
b) Era una nuova organizzazione data all’Italia dopo la fuga di Vittorio Emanuele III a Brindisi;
c) Fu fondata dai partigiani ribelli al Nazifascismo;
d) Fu costituita dagli alleati angloamericani per contrastare l’occupazione nazista della penisola.
Documento del Consiglio di Classe
Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016
92
3. Gli Stati Uniti impiegarono la bomba atomica:
a) Per dimostrare agli alleati inglesi la propria superiorità;
b) Per costringere Hitler alla resa;
c) Per sconfiggere il Giappone e abbreviare la durata della guerra;
d) Per sconfiggere la Germania e abbreviare la durata della Guerra.
4. Oskar Schindler era:
a) Un industriale tedesco che salvò molti ebrei;
b) Un generale della Wehrmacht;
c) Un gerarca fascista che gestì il sistema dei lager;
d) Un ebreo tedesco sopravvissuto ai campi di sterminio.
Documento del Consiglio di Classe
Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016
93
Psicologia Generale e Applicata
Tipologia B
13) Spiega cosa s’intende per relazione oggettuale e quali psicoanalisti infantili hanno dato
particolare importanza ad essa.
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14) John Bowlby formula la teoria dell’attaccamento come base per la spiegazione dello sviluppo
affettivo e sociale dell’individuo. Descrivi brevemente tale teoria.
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Documento del Consiglio di Classe
Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016
94
Tipologia C
Scegli la risposta esatta tra le quattro alternative proposte.
15) L’assistente sociale inizia la relazione con l’utente:
i) Con un’indagine amministrativa.
j) Con un colloquio per capire le sue motivazioni.
k) Chiedendo informazioni ai vicini di casa dell’utente.
l) Con un’indagine sulla sua condizione socio – economica.
16) Per diventare un educatore professionale occorre:
i)
j)
k)
l)
Un diploma universitario abilitante.
Un diploma di scuola secondaria di secondo grado.
Un attestato di frequenza di un corso di formazione regionale.
Un diploma di scuola secondaria di primo grado.
17) Il segretariato sociale professionale è un servizio pubblico che offre al cittadino un’attività di
consulenza. Esso infatti:
i)
j)
k)
l)
Supporta solo le persone con problemi di disabilità.
Realizza un sistema integrato di interventi per la tutela della persona debole.
Informa l’utente sulle diverse risorse sociali presenti sul territorio.
Svolge un ruolo di progettazione.
18) La famiglia può essere considerata multiproblematica:
i) Quando non presenta almeno quattro componenti.
j) Quando si presentano al suo interno alcuni problemi di comunicazione.
k) Quando i componenti sono in contatto con un’ampia varietà di servizi, cui sono richiesti
interventi multipli a lungo termine .
l) Quando si presenta chiusa in se stessa e rifiuta ogni esperienza sociale.
Documento del Consiglio di Classe
Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016
95
TECNICA AMMINISTRATIVA ED ECONOMIA SOCIALE
Tipologia B
Quesito n. 1
Quali enti si occupano delle assicurazioni sociali? Quali sono le prestazioni che forniscono?
_____________________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________________
_______________________________________________________
_____________________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________
Quesito n. 2
Che funzione e quali obblighi impone il Libro unico del lavoro?
_____________________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________________
_______________________________________________________
_____________________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________
Documento del Consiglio di Classe
Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016
96
Tipologia C
Quesito n. 1
Gli avanzi di gestione delle organizzazioni non profit:
a)
b)
c)
d)
devono essere distribuiti in parti uguali tra i partecipanti
devono essere distribuiti in parti uguali tra i dirigenti
devono essere versati allo Stato
devono essere reinvestiti nell’organizzazione stessa
Quesito n. 2
Le imposte progressive hanno aliquote:
a)
b)
c)
d)
costanti
crescenti rispetto al reddito o al patrimonio
decrescenti rispetto al reddito o al patrimonio
crescenti o decrescenti a seconda dei casi
Quesito n. 3
Il settore pubblico del sistema economico:
a) coincide con la Pubblica Amministrazione
b) è costituito dagli enti pubblici previdenziali e assistenziali
c) comprende lo Stato, gli enti locali e le aziende pubbliche autonome
d) è costituito dagli uffici della Pubblica Amministrazione locale.
Quesito n. 4
L’importo dell’assegno per il nucleo familiare dipende:
a)
b)
c)
d)
dal numero dei componenti e dal reddito del nucleo familiare
dal numero di familiari a carico
dal numero dei figli maggiorenni e minorenni
dal reddito annuo del lavoratore
Documento del Consiglio di Classe
Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016
97
Francese
Tipologia B
A) Réponds aux questions suivantes
1. Illustre l’œuvre de Saint-Exupéry et met .en relief ce qu’il se propose d’y célébrer.
_____________________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________________
____________________
2. Explique pourquoi chez A. Malraux le lien entre biographie et littérature est indissociable.
_____________________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________________
_____________________________________
PUNTI …../2,00
Documento del Consiglio di Classe
Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016
98
Tipologia C
Choisissez l’affirmation correcte
1) Contre quoi s’insurgeait A. Camus ?
A.
B.
C.
D.
l’absurde
la peine de mort
la révolte
l’Algérie
2) Qui est Meursault ?
A.
B.
C.
D.
le héros de l’Etranger
le héros de la Chute
le héros de l’Exil et le royaume
la Nausée
3) . Pour Camus :
A.
B.
C.
D.
la prise de conscience de l’absurde suit la révolte
la révolte suit la prise de conscience de l’absurde
la révolte précède la prise de conscience de l’absurde
la prise de conscience de l’absurde succède à la révolte
4) Selon Sartre l’homme doit :
A.
B.
C.
D.
être libre
accepter le monde comme il est
accepter son destin dans un univers sans Dieu
se créer des alibis
PUNTI……./ 1,00
Documento del Consiglio di Classe
Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016
99
Misurazione e valutazione della prima prova scritta
GRIGLIA DI VALUTAZIONE - DIPARTIMENTO DI LETTERE
SCALA DI MISURAZIONE PENTENARIA
LIVELLO
VOTI (in
decimi)
VOTI (in
quindicesimi)
A
B
C
D
E
1-2-3
4-5
6
7-8
9-10
0.25-0.50
0.75-1.50
l. 75-2
2.25-2.50
2.75-3
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PROVA SCRITTA DI ITALIANO
Tipologia A- Analisi del testo poetico e narrativo
LIVELLO
A
B
C
D
E
Conoscenza degli
argomenti
Nessuna
Frammentaria
e superficiale
Sufficiente
Completa
Completa e
approfondita
Comprensione e
interpretazione
Nessuna
Frammentaria
e superficiale
Sufficiente
Esaustiva
Completa e
approfondita
Analisi del testo
Nulla
Parziale e/o
incompleta
Sufficiente
Completa
Completa e
approfondita
Competenza linguistica
(sintassi, lessico,
ortografia, punteggiatura)
Non sa
applicare
principi e
regole
Applica
principi e
regole in modo
impreciso
Sufficiente
Corretta
Corretta e
pertinente
Capacità elaborativa ed
espressiva (sviluppo e
coerenza
dell'argomentazione)
Del tutto
insufficiente
Appena
sufficiente
Coerente
Coerente e
coesa
Corretta e
ben
organizzata
Valutazione (in decimi)
Valutazione (in quindicesimi)
Tipologia B: Articolo di giornale - Saggio breve
LIVELLO
Conoscenza degli
argomenti
A
Nessuna
Documento del Consiglio di Classe
B
Frammentaria
e superficiale
C
Sufficiente
D
Completa
Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016
E
Completa e
approfondita
100
Comprensione e
interpretazione dei
documenti
Nessuna
Frammentaria
e superficiale
Sufficiente
Esauriente
Completa e
approfondita
Adeguatezza tra
registro linguistico e
destinazione editoriale
Nessuna
Imprecisa
Sufficiente
Precisa
Precisa e
pertinente
Competenza
linguistica (sintassi,
lessico, ortografia,
punteggiatura)
Non sa
applicare
principi e
regole
Applica
principi e
regole in modo
impreciso
Sufficiente
Corretta
Corretta e
pertinente
Capacità elaborativa
ed espressiva (sviluppo
e coerenza
dell'argomentazione)
Del tutto
insufficiente
Appena
sufficiente
Coerente
Coerente e
coesa
Corretta e
ben
organizzata
Valutazione (in decimi)
Valutazione (in quindicesimi)
Tipologia C e D: Tema storico e generale
LIVELLO
A
B
C
D
E
Conoscenza degli
argomenti
Nessuna
Frammentaria
e superficiale
Sufficiente
Completa
Completa e
approfondita
Elaborazione personale
Nessuna
Parziale
Sufficiente
Esaustiva
Completa e
approfondita
Pertinenza alla traccia
Nessuna
Parziale
Sufficiente
Completa
Completa e
approfondita
Competenza linguistica
(sintassi, lessico,
ortografia, punteggiatura)
Non sa
applicare
principi e
regole
Applica
principi e
regole in modo
impreciso
Sufficiente
Corretta
Corretta e
pertinente
Capacità elaborativa ed
espressiva (sviluppo e
coerenza
dell'argomentazione)
Del tutto
insufficiente
Appena
sufficiente
Coerente
Coerente e
coesa
Corretta e
ben
organizzata
Valutazione (in decimi)
Documento del Consiglio di Classe
Valutazione (in quindicesimi)
Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016
101
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA SECONDA PROVA SCRITTA
DISCIPLINA: Igiene e Cultura Medico-Sanitaria
A – 1a Parte
COMPETENZE
DESCRITTORI
PUNTEGGIO PUNTEGGIO
attribuibile
Esporre utilizzando il
linguaggio e la
terminologia specifica
Evidenzia gravi e numerose scorrettezze
linguistiche e ortografiche; uso limitato e
improprio della terminologia specifica.
1.5
Evidenzia alcuni errori ortografici e/o
linguistici; linguaggio poco/non sempre
corretto e uso incerto della terminologia
specifica.
2.0
Effettua qualche errore ortografico e/o
linguistico; il linguaggio è semplice ma
corretto e l’uso della terminologia
specifica è essenziale.
2.5
Espone in modo corretto e lineare, con
uso adeguato della terminologia specifica.
Espone in modo corretto, chiaro ed
esaustivo, con piena padronanza della
terminologia specifica.
3
3.5
Non identifica correttamente il problema,
effettua un’analisi errata, perviene a
conclusioni non pertinenti.
2
Identifica il problema, effettua un’analisi
parzialmente corretta, perviene a
conclusioni non sempre pertinenti.
2.25
Identifica il problema, effettua un’analisi
Individuare, analizzare e sostanzialmente corretta, perviene a
risolvere problemi
conclusioni parzialmente appropriate.
2.5
Identifica il problema, effettua un’analisi
corretta e approfondita, perviene a
conclusioni appropriate.
Identifica il problema, effettua un’analisi
approfondita, corretta e critica, perviene a
conclusioni del tutto pertinenti e
appropriate.
Documento del Consiglio di Classe
attribuito
3
3.5
Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016
102
Individuare e gestire le
informazioni per fornire
adeguate ipotesi di
soluzione
Correlare la conoscenza
delle strutture e dei
servizi socio-sanitari alle
figure professionali di
riferimento
Non possiede/non individua/non riesce a
gestire le informazioni necessarie a
pianificare e realizzare un corretto piano
di intervento.
1.5
Possiede/ individua parzialmente le
informazioni necessarie a pianificare e
realizzare un corretto piano di assistenza.
2
Possiede/ individua le informazioni
fondamentali richieste per pianificare e
realizzare un corretto piano di assistenza.
3
Possiede/ individua/gestisce complete e
appropriate informazioni necessarie a
pianificare e realizzare un corretto piano
di assistenza.
4
Possiede/ individua/gestisce precise,
ampie e articolate informazioni necessarie
a pianificare e realizzare un corretto piano
di assistenza.
5
Non riesce ad orientarsi nell’ambito delle
strutture e dei servizi socio-sanitari.
1.5
Individua solo alcune relazioni tra le
strutture socio-sanitarie e i professionisti
che operano in rete nell’assistenza alle
persone in difficoltà.
1.75
Riesce a stabilire alcune semplici relazioni
tra le strutture socio-sanitarie e i
professionisti che operano in rete
nell’assistenza alle persone in difficoltà.
2
Individua valide e corrette relazioni tra le
strutture socio-sanitarie e i professionisti
che operano in rete nell’assistenza alle
persone in difficoltà.
2.5
Individua, analizzandole criticamente,
puntuali correlazioni tra le strutture sociosanitarie e i professionisti che operano in
rete nell’assistenza alle persone in
difficoltà.
3
15/15
Documento del Consiglio di Classe
………./15 ……../15
Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016
103
B – 2a Parte
La valutazione dei quesiti della seconda parte, è effettuata in base alle conoscenze e
competenze indicate nella tabella relativa alla 1a parte della prova.
Documento del Consiglio di Classe
Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016
104
Rubrica di valutazione Terza prova (Tipologia B – n. 4 quesiti per ciascuna materia –Tipologia C n. due quesiti,
n. 5-10 righi per ciascun quesito
MISURAZIONE E VALUTAZIONE TERZA PROVA
Indicatori
Discipline
Indicatori
Punteggio
Punteggio
Tipo B
DISCIPLINA
0
Risposta non
data o errata
0
Conoscenza confusa e
frammentaria
0,25
Risposta
esatta
0,25
Conoscenza essenziale o
con qualche errore
0,5
Conoscenza corretta
0,75
Conoscenza nulla o errata
Corretta applicazione delle
conoscenze e linguaggio
appropriato
Materia
Tipo C
Tipologia B
1
Tipologia C
TOTALE PUNTEGGIO
Documento del Consiglio di Classe
Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016
Punteggio
______ /15
105
Misurazione e valutazione del colloquio
LIVELLI
CONOSCENZA
Completa,
coordinata
approfondita
IV
Completa, sicura
Completa, adeguata
III
Conoscenza degli
elementi essenziali
accettabile
COMPRENSIONE
APPLICAZIONE
Comprende i messaggi
in maniera completa ed
approfondita.
Applica le conoscenze
acquisite con precisione,
correttezza e completezza.
ANALISI E
COLLEGAMENTO
Sa cogliere complesse
relazioni e sa
collegare le
conoscenze acquisite
applicandole in
contesti nuovi
Comprende i messaggi
In maniera completa ed
approfondita.
Applica le conoscenze
acquisite con correttezza.
Sa cogliere semplici
relazioni e collegare
con sicurezza i temi
trattati in situazioni
note.
Comprende i messaggi
in maniera completa.
Applica le conoscenze in
contesti noti. Seleziona le
informazioni principali.
Comprende i significati
essenziali.
Applica le conoscenze in
modo complessivamente
corretto ma parziale.
Coglie le relazioni se
guidato e sa collegare
le conoscenze con
qualche incertezza.
Sa cogliere semplici
relazioni e sa
collegare le
conoscenze solo se
guidato.
USO DEL
LINGUAGGIO
Espone in modo
appropriato, corretto,
completo, approfondito
le conoscenze
utilizzando codici,
simboli e
rappresentazioni
funzionali al compito
comunicativo.
Espone con correttezza
e in modo completo le
conoscenze e sa
utilizzare con
padronanza
terminologia, simboli,
strumenti.
Espone con correttezza
le conoscenze.
Usa in modo adeguato
terminologia, simboli,
strumenti.
Utilizza un linguaggio
semplice, usa in modo
non sempre appropriato
terminologia, simboli,
strumenti
VOTO
10
9
8
7
6
II
Frammentaria e
superficiale
Molto lacunosa
I
Quasi nessuna
Nessuna
Comprende i messaggi in
modo frammentario.
Commette errori in esercizi
semplici
Ha difficoltà nella
comprensione dei messaggi:
Ha serie difficoltà nel
procedere alle applicazioni
Non è in grado di
comprendere i messaggi e di
procedere alle applicazioni
Documento del Consiglio di Classe
Sa cogliere le
relazioni solo se
guidato e in situazioni
estremamente
semplici.
Non sa cogliere
relazioni
Decodifica messaggi e
utilizza termini, simboli
e strumenti in modo
approssimato
Ha gravi difficoltà ad
esprimersi. Non è
pervenuto ad un uso
corretto di termini,
simboli, strumenti.
Classe Quinta sez. A Settore Servizi Socio-Sanitari A.S. 2015/2016
5
4
1- 2- 3
106