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RASSEGNA STAMPA Novembre 2014 UFFICIO STAMPA Carmela Grasso [email protected] mobile 349.26.84.564 Spazi dedicati alla cucina d'autore ETNAPOLIS DESIGN E SHOW COOKING CONSIGLI PER UN MATRIMONIO GLAMOUR Progettare il proprio matrimonio oppure imparare a cucinare osservando da vicino grandi chef, magari affiancandoli nella preparazione di semplici e saporite ricette? A Etnapolis ci sarà tempo e spazio per realizzare entrambi i sogni, perché da sabato 8 novembre e fino all’1 febbraio, sono in programma ogni fine settimana straordinari appuntamenti gratuiti con esperti di wedding planner – l’attività di coloro che progettano i matrimoni e tutta la loro scenografia – e della cucina d’autore. Un modo per festeggiare il compleanno di Etnapolis e prepararsi con entusiasmo e voglia di fare – anche ai fornelli per la gioia di grandi e piccini – in vista delle feste di Natale. Il sabato a Etnapolis sarà il giorno dedicato alle nozze. Dalle 15 alle 20, fino all’1 febbraio, corsi gratuiti per progettare il proprio matrimonio, scegliere il colore guida di abiti e scenografia, i fiori e le decorazioni per la tavola degli ospiti, oppure imparare a realizzare cestini faidate per riso e petali. Per i visitatori di Etnapolis i consigli degli esperti di Panta Rhei, che hanno firmato il giorno del sì di tante coppie glamour. Senza contare che il “Wedding and Flowers Design” è ancora il sogno di tanti creativi, uomini e donne, con belle idee in testa e un certo talento per organizzare feste e anniversari di cui si ricorderanno tutti a lungo. La domenica, invece, a Etnapolis sarà il giorno dedicato all’arte della cucina, con i corsi a cura dell’Associazione Provinciale Cuochi Etnei che cominceranno domenica 9 novembre. Due le fasce orarie a disposizione del pubblico: al mattino dalle 11 alle 13 e al pomeriggio dalle 17 alle 19. Questa domenica sarà di scena il Carving Show, quell’arte capace di ricavare un mazzo di rose all’interno di un’anguria con un semplice coltellino da intaglio e, ovviamente, una grande manualità da artigiano-artista. Per i più piccoli, infine, ultimo appuntamento con il “Laboratorio da favola”. Torna il Il Piccolo Principe, di Antoine de SaintExupéry. Dopo la lettura di un brano, mani in pasta: si lavorerà all’asteroide B612, quello con tre vulcani e una rosa da dove giunge il protagonista del racconto. Si comincia alle 16.30 e si va avanti fino alle 19.30. La partecipazione è gratuita. Dall'8 Marzo al 31 Maggio 2015 Belpasso (CT) A ETNAPOLIS SI TORNA IN CUCINA E SI CERCANO “PICCOLI CHEF” Ripartono domenica le lezioni gratuite di cucina con l'Associazione Provinciale Cuochi Etnei. Una volta al mese selezioni ai fornelli per piccoli e talentuosi cuochi A Etnapolis si torna ai fornelli. Dopo il grande successo di pubblico e appassionati che hanno frequentato da novembre a metà febbraio le lezioni di cucina dell'associazione Provinciale Cuochi Etnei, riparte da domenica 8 marzo il nuovo ciclo di appuntamenti che si protrarrà fino al 31 maggio. Con una divertente novità che certamente piacerà alle famiglie siciliane, per cultura e per tradizione amanti della buona tavola. La novità si chiama "Piccoli Chef" ed è, nel suo piccolo, una selezione dei migliori talenti naturali dell'arte culinaria e pasticcera. Possono partecipare ragazzini dagli 8 ai 14 anni presentandosi a Etnapolis nelle tre domeniche dedicate alla manifestazione: 15 marzo, 12 aprile e 3 maggio. In quei giorni, gli aspiranti al titolo di potranno iscriversi al corso gratuito e dimostrare ai cuochi professionisti che cosa sono già in grado di cucinare ai fornelli. Nelle tre domeniche di Piccoli Chef, ci saranno due occasioni per cimentarsi: al mattino (11-13) e al pomeriggio (17-19). Per partecipare basta presentarsi mezzora prima dell'inizio del corso che potrà ospitare fino a 30 ragazzini per volta (totale 60 al giorno). A fine giornata saranno scelti i due migliori allievi. La squadra finale, composta dai sei Piccoli Chef, riceverà un premio domenica 31 maggio: per ognuno di loro la divisa con il proprio nome e cognome ricamato sulla giacca e il candido cappello da chef. E poi l'opportunità di imparare dal vivo osservando da vicino i grandi professionisti questo magnifico lavoro: un impegno che richiede passione, sacrificio, tante rinunce ma che certamente sa dare tante gratificazioni a chi ci crede davvero e si immagina un futuro professionale tra grandi cucine di ristoranti, trattorie o anche mense aziendali e scolastiche. Diretti da Seby Sorbello, presidente dell'APCE, i piccoli chef affiancheranno i loro maestri in occasione di iniziative benefiche. Per tutti gli altri appassionati di cucina - che hanno "abbondantemente" superato i 14 anni e hanno comunque voglia di imparare e perfezionare tecniche e segreti di cottura dei cibi - le lezioni degli chef dell'APCE avranno temi e ingredienti sempre diversi. Le lezioni sono gratuite e si svolgeranno ogni domenica sia al mattino (11-13) che al pomeriggio (17-19). Il Calendario (II selezione) 08/03: Menù Festa della Donna 13/03: Piccoli Chef (I selezione) 22/03: Aspettando la Pasqua/ uova e cioccolato 29/03: Aspettando la Pasqua/uova e cioccolato 04/04: Menù di Pasqua 12/04: Piccoli Chef 19/04: il Barbecue 26/04: Focacce e pizze 03/05: Piccoli Chef (III selezione) 10/05: Menù per la Festa della Mamma 17/05: R... Estate Light 24/05: Aspettando l'estate: cibi per abbronzarsi 31/05: Premiazione Piccoli Chef e Laboratorio di cucina con i vincitori Domenica 31 Maggio 2015, ore 11.00, Etnapolis, Belpasso (CT) ETNAPOLIS IL GRAN FINALE DI LITTLE CHEF Per i sei piccoli vincitori la divisa bianca con il nome ricamato. In giuria e ai fornelli gli chef dell'Associazione Provinciale Cuochi Etnei Gran finale delle "Lezioni di Cucina" di Etnapolis domenica 31 maggio per la premiazione del gioco "Little Chef". Non una gara, non un concorso, ma un esperimento - molto ben riuscito, a giudicare dalla felicità dei piccoli partecipanti - un vero gioco per avvicinare in cucina gli aspiranti cuochi under 14. Due gli appuntamenti della domenica culinaria di Etnapolis, stavolta dedicata ai bambini. Al mattino dalle 11 alle 13 l'ultima lezione di cucina per i piccoli con la supervisione degli chef professionisti dell'Associazione Provinciale Cuochi Etnei guidata da Seby Sorbello. Per partecipare basta presentarsi mezz'ora prima dell'inizio della lezione. Nel pomeriggio, invece, dalle 17 alle 19 la premiazione dei sei migliori "Little Chef" selezionati durante gli ultimi mesi. Saranno premiati quei "talenti dei fornelli" che hanno positivamente impressionato gli chef per manualità, creatività, dimestichezza con gli ingredienti e, possibilmente, per la capacità di sporcare il meno possibile il banco lavoro della cucina. Pare sia un dettaglio che i professionisti della gastronomia (ma anche le mamme a casa) apprezzano particolarmente essendo indice di esperienza e abilità in cucina. La squadra finale dei sei Little Chef sarà premiata in pubblico domenica pomeriggio: per ognuno di loro la divisa con il proprio nome e cognome ricamato sulla giacca e il candido cappello da chef. E poi l'opportunità di imparare dal vivo - affiancando gli chef durante iniziative benefiche - osservando i grandi professionisti di questo magnifico lavoro: un impegno che richiede passione, sacrificio, tante rinunce ma che certamente sa dare tante gratificazioni a chi ci crede davvero e si immagina un futuro professionale tra grandi cucine di ristoranti, trattorie o anche mense aziendali e scolastiche. Presenta il nuovo album “a verità” IL RAPPER ROCCO HUNT AD ETNAPOLIS INCONTRA I FAN E FIRMA NUOVO DISCO Il 15 novembre, a Etnapolis, sarà “Nu juorno buono”. Ospite di Media World, dalle 15.30, infatti, sarà il popolare rapper salernitano Rocco Hunt, autore del brano “Nu juorno buono” col quale ha vinto la sezione “Nuove Proposte” al Festival di Sanremo 2014. Grandissimo il successo del suo album “A Verità”, già disco d’oro con 60 milioni di visualizzazioni su Youtube, Hunt propone adesso “A Verità 2.0”, collezione arricchita da 11 nuovi brani inediti e nuove versione insieme al Dvd “ ’A Verità 2.0 documentary” per rivivere un anno indimenticabile di live, backstage ed interviste esclusive. La tracklist, con 11 brani tra inediti e nuove versioni, contiene featuring con grandi nomi della scena rap come Clementino e Guè Pequeno ed è stato prodotto con il supporto dei migliori producer della scena hip hop italiana e non. “’A verità 2.0” è stato anticipato in radio dal nuovo singolo “Ho scelto me”, un brano che determina un’ulteriore crescita nella scrittura del rapper salernitano, che anche in questo brano è supportato dai produttori Takagi & Ketra, già produttori dei singoli “Nu Juorno Buono” e “Vieni con me”. Oltre al tema della rivalsa e all’attenzione per la realtà sociale del territorio da cui proviene che, come di consueto, sono elementi ricorrenti nella sua poetica, ne “’A verità 2.0”, Rocco dedica un brano alla tragedia delle spose bambine in Iran, un tema di scottante attualità che lo ha profondamente colpito e che il giovane rapper racconta con un testo diretto ed estremamente toccante. Dal 4 novembre, infine, per gli “Hunters”, i fans di Rocco, anche la ricchissima versione triplo box “’A Verità 2.0 Gold Edition” contenente, oltre al CD extra, al DVD e al CD studio “’A Verità”, anche un gadget a sorpresa: il cornicello portafortuna. IL RAPPER ROCCO HUNT INCONTRA I FAN E PRESENTA IL SUO SECONDO ALBUM A “ETNAPOLIS” Il 15 novembre, a Etnapolis, sarà “Nu juorno buono”. Ospite di Media World, dalle 15.30, infatti, sarà il popolare rapper salernitano Rocco Hunt, autore del brano “Nu juorno buono” col quale ha vinto la sezione “Nuove Proposte” al Festival di Sanremo 2014. Grandissimo il successo del suo album “A Verità”, già disco d’oro con 60 milioni di visualizzazioni su Youtube, Hunt propone adesso “A Verità 2.0”,collezione arricchita da 11 nuovi brani inediti e nuove versione insieme al Dvd “ ’A Verità 2.0 documentary”per rivivere un anno indimenticabile di live, backstage ed interviste esclusive.Rocco Hunt 1 “’A verità 2.0” è stato anticipato in radio dal nuovo singolo “Ho scelto me”, un brano che determina un’ulteriore crescita nella scrittura del rapper salernitano, che anche in questo brano è supportato dai produttori Takagi & Ketra, già produttori dei singoli “Nu Juorno Buono” e “Vieni con me”. Oltre al tema della rivalsa ed all’attenzione per la realtà sociale del territorio da cui proviene che, come di consueto, sono elementi ricorrenti nella sua poetica, ne “’A verità 2.0”, Rocco dedica un brano alla tragedia delle spose bambine in Iran, un tema di scottante attualità che lo ha profondamente colpito e che il giovane rapper racconta con un testo diretto ed estremamente toccante. ROCCO HUNT A CATANIA INCONTRA I SUOI FAN Fa tappa in provincia etnea Sabato 15 novembre 2014 a Etnapolis Rocco Hunt, ospite di Media World, dalle 15.30. Il popolare rapper salernitano, autore del brano “Nu juorno buono” col quale ha vinto la sezione “Nuove Proposte” al Festival di Sanremo 2014, incontrerà i suoi fan. Grandissimo il successo del suo album “A Verità”, già disco d’oro con 60 milioni di visualizzazioni su Youtube, Hunt propone adesso “A Verità 2.0”, collezione arricchita da 11 nuovi brani inediti e nuove versione insieme al Dvd “ ’A Verità 2.0 documentary” per rivivere un anno indimenticabile di live, backstage ed interviste esclusive. Oltre al tema della rivalsa e all’attenzione per la realtà sociale del territorio da cui proviene che, come di consueto, sono elementi ricorrenti nella sua poetica, ne “’A verità 2.0”, Rocco dedica un brano alla tragedia delle spose bambine in Iran, un tema di scottante attualità che lo ha profondamente colpito e che il giovane rapper racconta con un testo diretto ed estremamente toccante.contenente, oltre al CD extra, al DVD e al CD studio “’A Verità”, anche un gadget a sorpresa: il cornicello portafortuna. A ETNAPOLIS L'AMERICAN WEST: L'EMOZIONE DEL RODEO E UN BUFFET AMERICANO NUOVO PUNTO VENDITA MCS A Etnapolis l'American West: l'emozione del rodeo e un buffet americano per il nuovo punto vendita MCS. Continua il piano di espansione di MCS. MCS celebra l’apertura del nuovo Store a Catania con un evento organizzato all’interno del prestigioso centro commerciale Etnapolis il prossimo sabato 15 Novembre. Il punto vendita è stato creato seguendo il nuovo retail concept: l’allestimento si ispira al DNA del brand, dove cuoio, legno e metallo sono legati insieme per valorizzare al meglio la collezione uomo e le speciali edizioni limitate MotoGP e Ford Mustang. Per festeggiare il nuovo punto vendita, artisti circensi e un buffet in stile Americano intratterranno gli ospiti a partire dalle ore 18.30. Ci sarà inoltre la possibilità di provare l’emozione del rodeo grazie ad un toro meccanico a disposizione dei clienti, per vivere appieno l’esperienza dell’American West. Un altro importante traguardo nella strategia di espansione dell’azienda che vede in Italia ancora il suo primo mercato, tuttora in crescita con prossime aperture a Palermo e Bologna. MCS, il Brand Classico con il Rider, Rugged & Refined dal 1987. Presenta il nuovo album “a verità” CATANIA, RAPPER ROCCO HUNT SABATO AD ETNAPOLIS CATANIA – Sabato 15 novembre, a Etnapolis, sarà “Nu juorno buono”. Ospite di Media World, dalle 15.30, infatti, sarà il popolare rapper salernitano Rocco Hunt, autore del brano “Nu juorno buono” col quale ha vinto la sezione “Nuove Proposte” al Festival di Sanremo 2014. Grandissimo il successo del suo album “A Verità”, già disco d’oro con 60 milioni di visualizzazioni su Youtube, Hunt propone adesso “A Verità 2.0”, collezione arricchita da 11 nuovi brani inediti e nuove versioni assieme al Dvd “ ’A Verità 2.0 documentary” per rivivere un anno indimenticabile di live, backstage ed interviste esclusive. La tracklist, con 11 brani tra inediti e nuove versioni, contiene featuring con grandi nomi della scena rap come Clementino e Guè Pequeno è stato prodotto con il supporto dei migliori producer della scena hip hop italiana e non. “’A verità 2.0” è stato anticipato in radio dal nuovo singolo “Ho scelto me”, un brano che determina un’ulteriore crescita nella scrittura del rapper salernitano, che anche in questo brano è supportato dai produttori Takagi & Ketra, già produttori dei singoli “Nu Juorno Buono” e “Vieni con me”. Oltre al tema della rivalsa e all’attenzione per la realtà sociale del territorio da cui proviene che, come di consueto, sono elementi ricorrenti nella sua poetica, ne “’A verità 2.0”, Rocco dedica un brano alla tragedia delle spose bambine in Iran, un tema di scottante attualità che lo ha profondamente colpito e che il giovane rapper racconta con un testo diretto ed estremamente toccante. Da qualche giorno, infine, per gli “Hunters”, i fans di Rocco, è in distribuzione anche la ricchissima versione triplo box “’A Verità 2.0 Gold Edition” contenente, oltre al CD extra, al DVD e al CD studio “’A Verità”, anche un gadget a sorpresa: il cornicello portafortuna. BUON COMPLEANNO ETNAPOLIS: OSPITI CATERINA BALIVO E ANTONELLA CLERICI Giocare tra i fornelli, rivisitare antiche ricette, accostare nuovi sapori. Sulla scia del successo dello show cooking in tv, e in compagnia dei suoi più autorevoli protagonisti, Etnapolis dedica al mondo della cucina d’autore un ciclo di eventi con cui festeggiare insieme al pubblico il suo nono compleanno. Un ricco calendario di appuntamenti che vedrà avvicendarsi nella “Cucina di Etnapolis”, insieme a Seby Sorbello, presidente dell’Associazione Provinciale Cuochi Etnei, alcuni fra i più popolari conduttori tv – nell’ordine Caterina Balivo, Antonella Clerici, e gli chef Antonino Cannavacciuolo e Alessandro Circiello - quotidianamente alle prese con le creazioni di cuochi (e aspiranti tali), ma anche con l’inventiva e la passione per la buona cucina italiana di tanti telespettatori, sia donne che uomini. Mercoledì, a Etnapolis, nel corso di una Conferenza Stampa (ore 10.30), sarà illustrato il cartellone degli eventi in programma fra novembre e dicembre nella “Città del Tempo Ritrovato”. Fra gli ospiti del direttore di Etnapolis, Alfio Mosca, saranno il direttore della Caritas di Catania, Pietro Galvano e lo chef Seby Sorbello che coordinerà la squadra di cuochi catanesi nella realizzazione del pranzo di Natale per gli ospiti della Caritas etnea. Una iniziativa di solidarietà, questa di Etnapolis a favore dei cittadini meno fortunati, che vede l’impegno e la collaborazione di Iperfamila, del Gruppo Abate e dell’Associazione Provinciale Chef Etnei. ETNAPOLIS, FINE SETTIMANA DEDICATO A MATRIMONI E CUCINA CATANIA – Che le zucche avessero qualcosa di magico si sapeva: chi non ricorda l’animazione di Disney per Cenerentola con la fata madrina che pronuncia “Bibidibobidibu” e fa di una gigantesca zucca dell’orto una lussuosa e luccicante carrozza per portare al ballo la fanciulla? Ma che le zucche – e altre cucurbitacee come meloni e cocomeri – potessero “fiorire” e diventare gigantesche rose, camelie, peonie dai vivaci colori certo non potevamo immaginarlo. È successo a Etnapolis, per il primo degli appuntamenti programmati da novembre e fino al 1° febbraio e dedicati il sabato al “Wedding Design”, ovvero la progettazione dei matrimoni, e la domenica alla cucina d’autore. Un tema, questo della cucina, che farà anche da filo conduttore a un ciclo di imminenti e spettacolari eventi dedicati al pubblico in occasione del nono compleanno di Etnapolis e che vedranno grandi volti dello show cooking televisivo – nell’ordine Caterina Balivo, Antonella Clerici, Antonino Cannavacciuolo e Alessandro Circiello – avvicendarsi ai fornelli di Etnapolis. Tutti gli appuntamenti sono aperti al pubblico e sono gratuiti. Sabato 15 novembre gli esperti wedding planners di Panta Rhei, azienda catanese che firma i matrimoni più glamour in Sicilia, parleranno di “Progettazione del matrimonio”. Ovvero il tema, il colore, il filo conduttore dell’evento. Con una prova pratica che prevede il disegno e lo schizzo del progetto che ogni sposa ha in mente per il giorno più bello. Ma anche ogni aspirante wedding planner, desideroso di trasformare in mestiere un talento creativo per l’organizzazione di feste e anniversari. Le lezioni di Panta Rhei sono dalle 17 alle 19. Domenica è tempo di cucinare. Il 16 novembre, gli chef dell’Associazione Provinciale Cuochi Etnei hanno in programma due temi. Al mattino, dalle 11 alle 13 si lavorerà agli antipasti: assaggini sfiziosi da preparare al volo. Tempo a disposizione, infatti, appena 10 minuti. Nel pomeriggio, invece, dalle 17 alle 19 sarà di scena il “Finger food”, ovvero il cibo monoporzione, da mangiare in punta di dita e, possibilmente, “in un sol boccone”. Preparazione che non deve mai prescindere dai presupposti di estetica e coreografia dell’insieme, ma anche di pratica degustazione da parte dei commensali. La partecipazione è gratuita. ETNAPOLIS, POKER D’ASSI PER LA “CUCINA D’AUTORE” CATANIA – Giocare tra i fornelli, rivisitare antiche ricette, accostare nuovi sapori. Sulla scia del successo dello show cooking in tv, e in compagnia dei suoi più autorevoli protagonisti, Etnapolis dedica al mondo della cucina d’autore un ciclo di eventi con cui festeggiare insieme al pubblico il suo nono compleanno. Un ricco calendario di appuntamenti che vedrà avvicendarsi nella “Cucina di Etnapolis”, insieme a Seby Sorbello, presidente dell’Associazione Provinciale Cuochi Etnei, alcuni fra i più popolari conduttori tv – nell’ordine Caterina Balivo, Antonella Clerici, e gli chef Antonino Cannavacciuolo e Alessandro Circiello – quotidianamente alle prese con le creazioni di cuochi (e aspiranti tali), ma anche con l’inventiva e la passione per la buona cucina italiana di tanti telespettatori, sia donne che uomini. Mercoledì, a Etnapolis, nel corso di una Conferenza Stampa (ore 10.30), sarà illustrato il cartellone degli eventi in programma fra novembre e dicembre nella “Città del Tempo Ritrovato”. Fra gli ospiti del direttore di Etnapolis, Alfio Mosca, saranno il direttore della Caritas di Catania, Pietro Galvano e lo chef Seby Sorbello che coordinerà la squadra di cuochi catanesi nella realizzazione del pranzo di Natale per gli ospiti della Caritas etnea. Una iniziativa di solidarietà, questa di Etnapolis a favore dei cittadini meno fortunati, che vede l’impegno e la collaborazione di Iperfamila, del Gruppo Abate e dell’Associazione Provinciale Chef Etnei. BUON COMPLEANNO ETNAPOLIS ALLA FESTA CHEF STELLATI E STAR TV Cibo come gioia di vivere ed espressione di creatività. Cibo per donare amore e sfamare i meno fortunati. Cibo per riunire gli affetti più cari e “nutrirli” di attenzioni. Cibo come strumento di conoscenza fra culture diverse e Paesi lontani. Ruota gioiosamente intorno al tema dell’alimentazione e della amorevole, accurata e quotidiana preparazione dei cibi il 9° anniversario di Etnapolis che dal 22 novembre e fino al 9 dicembre promuove una serie di incontri dedicati alla cucina d’autore e vedrà ospiti ai fornelli i più popolari protagonisti dello show cooking in tv. Un ricco calendario di appuntamenti che vedrà avvicendarsi nella cucina di Etnapolis, insieme a Seby Sorbello e i cuochi dell’Associazione Provinciale Cuochi Etnei – già impegnati ogni domenica e fino al 1° febbraio con un ciclo di lezioni di cucina – alcuni fra i più popolari conduttori tv. Si comincia alle 16.30 di sabato 22 novembre. Ospite del presentatore Nino Graziano Luca sarà la simpatia tutta partenopea di Caterina Balivo affiancata da Matteo Torretta e Tommaso Arrigoni, due tra i più acclamati chef italiani e con grande esperienza anche in campo internazionale. Di ritorno da Dubai e Parigi, Torretta e Arrigoni a Etnapolis si cimenteranno con le semplici ricette di ogni giorno da rendere ancora più appetitose e intriganti. L’indomani, domenica 23 novembre, sempre dalle 16.30. sarà di scena la bionda e popolare conduttrice del mezzogiorno tv, Antonella Clerici che con Nino Graziano Luca incontrerà da vicino il pubblico di Etnapolis e insieme a loro soffierà sulle candeline della gigantesca torta che preparerà il pasticcere palermitano Giovanni Cappello, presidente della sezione siciliana della Federazione Italiana di Pasticceria. A dicembre toccherà allo chef più amato dai bambini: domenica 7 dicembre, infatti, sarà ospite Alessandro Circiello protagonista di trasmissioni tv in cui insegna ai più piccoli i segreti di dolci e merendine “ faidate”. Infine l’irresistibile simpatia di Antonino Cannavacciuolo (martedì 9 dicembre), abilissimo chef “made in Sud” che, per amore della consorte originaria del Nord, tenta di mettere d’accordo a tavola il meglio delle due cucine e delle rispettive tradizioni. Nel segno della solidarietà e dell’attenzione a chi ha ricevuto meno, infine, l’organizzazione del Pranzo di Natale della Caritas che quest’anno sarà interamente sostenuto da Etnapolis in collaborazione con Iperfamila, con il Gruppo Abate e con l’Associazione Provinciale Chef Etnei. Saranno loro, infatti, a cucinare il tradizionale Pranzo di Natale che la Caritas di Catania, guidata da don Pietro Galvano, insieme alla Caritas Carmelitana guidata da Andrea Ventimigliaoffrirà il 25 dicembre a oltre 500 persone bisognose nella Chiesa del Carmine (Piazza Carlo Alberto). Un numero ancora maggiore di quello che giornalmente la Caritas gestisce nell’Help Center di piazza Giovanni XXIII, nei pressi della Stazione. Ad affiancare i 30 cuochi diretti dallo chef Seby Sorbello saranno 80 volontari, fra cui tanti giovani che quotidianamente, notte e giorno, assistono con cibo, abiti e coperte i senzatetto di Catania. Alfio Mosca, direttore di Etnapolis: “Abbiamo scelto il cibo come valore intorno al quale riunire il pubblico di Etnapolis per questo nostro nono anniversario. Un’occasione per recuperare i valori più autentici del vivere quotidiano che uniscono la famiglia e che diventano strumenti di solidarietà reale per tutta la comunità”. A Etnapolis la presentazione delle iniziative: con il direttore della struttura, Alfio Mosca, erano Seby Sorbello, presidente dell’Associazione Provinciale Cuochi Etnei, Don Pietro Galvano (direttore Caritas Catania), Andrea Ventimiglia (direttore Caritas Carmelitana) e Marcello Abate (presidente del Consorzio Etnapolis). ETNAPOLIS: COMPLEANNO TRA GLI CHEF E NATALE FRA I POVERI DELLA CARITAS Cibo come gioia di vivere ed espressione di creatività. Cibo per donare amore e sfamare i meno fortunati. Cibo per riunire gli affetti più cari e “nutrirli” di attenzioni. Cibo come strumento di conoscenza fra culture diverse e Paesi lontani. Ruota dell’alimentazione e della amorevole, accurata e quotidiana preparazione dei cibi il 9° anniversario di Etnapolis che dal 22 novembre e fino al 9 dicembre promuove una serie di incontri dedicati alla cucina d’autore e vedrà ospiti ai fornelli i più popolari protagonisti dello show cooking in tv. Oggi a Etnapolis la presentazione delle iniziative: con il direttore della struttura, Alfio Mosca, erano Seby Sorbello, presidente dell’Associazione Provinciale Cuochi Etnei, Don Pietro Galvano (direttore Caritas Catania), Andrea Ventimiglia (direttore Caritas Carmelitana) e Marcello Abate (presidente del Consorzio Etnapolis). Un ricco calendario di appuntamenti che vedrà avvicendarsi nella cucina di Etnapolis, insieme a Seby Sorbello e i cuochi dell’Associazione Provinciale Cuochi Etnei – già impegnati ogni domenica e fino al 1° febbraio con un ciclo di lezioni di cucina - alcuni fra i più popolari conduttori tv. Si comincia alle 16.30 di sabato 22 novembre. Ospite del presentatore Nino Graziano Luca sarà la simpatia tutta partenopea di Caterina Balivo affiancata da Matteo Torretta e Tommaso Arrigoni, due tra i più acclamati chef italiani e con grande esperienza anche in campo internazionale. Di ritorno da Dubai e Parigi, Torretta e Arrigoni a Etnapolis si cimenteranno con le semplici ricette di ogni giorno da rendere ancora più appetitose e intriganti. L’indomani, domenica 23 novembre, sempre dalle 16.30. sarà di scena la bionda e popolare conduttrice del mezzogiorno tv, Antonella Clerici che con Nino Graziano Luca incontrerà da vicino il pubblico di Etnapolis e insieme a loro soffierà sulle candeline della gigantesca torta che preparerà il pasticcere palermitano Giovanni Cappello, presidente della sezione siciliana della Federazione Italiana di Pasticceria. A dicembre toccherà allo chef più amato dai bambini: domenica 7 dicembre, infatti, sarà ospite Alessandro Circiello protagonista di trasmissioni tv in cui insegna ai più piccoli i segreti di dolci e merendine “ faidate”. Infine l’irresistibile simpatia di Antonino Cannavacciuolo (martedì 9 dicembre), abilissimo chef “made in Sud” che, per amore della consorte originaria del Nord, tenta di mettere d’accordo a tavola il meglio delle due cucine e delle rispettive tradizioni. Nel segno della solidarietà e dell’attenzione a chi ha ricevuto meno, infine, l’organizzazione del Pranzo di Natale della Caritas che quest’anno sarà interamente sostenuto da Etnapolis in collaborazione con Iperfamila, con il Gruppo Abate e con l’Associazione Provinciale Chef Etnei. Saranno loro, infatti, a cucinare il tradizionale Pranzo di Natale che la Caritas di Catania, guidata da don Pietro Galvano, insieme alla Caritas Carmelitana guidata da Andrea Ventimiglia offrirà il 25 dicembre a oltre 500 persone bisognose nella Chiesa del Carmine (Piazza Carlo Alberto). Un numero ancora maggiore di quello che giornalmente la Caritas gestisce nell’Help Center di piazza Giovanni XXIII, nei pressi della Stazione. Ad affiancare i 30 cuochi diretti dallo chef Seby Sorbello saranno 80 volontari, fra cui tanti giovani che quotidianamente, notte e giorno, assistono con cibo, abiti e coperte i senzatetto di Catania. Alfio Mosca, direttore di Etnapolis: “Abbiamo scelto il cibo come valore intorno al quale riunire il pubblico di Etnapolis per questo nostro nono anniversario. Un’occasione per recuperare i valori più autentici del vivere quotidiano che uniscono la famiglia e che diventano strumenti di solidarietà reale per tutta la comunità”. ETNAPOLIS: COMPLEANNO TRA GLI CHEF E NATALE FRA I POVERI DELLA CARITAS Etnapolis: compleanno tra gli chef e Natale fra i poveri della Caritas. È dedicato al tema del cibo il calendario di eventi per il 9° compleanno di Etnapolis. Balivo, Clerici, Cannavacciuolo e Circiello ospiti del show cooking. Gli chef etnei cucineranno il Pranzo di Natale della Caritas per i poveri della città. Cibo come gioia di vivere ed espressione di creatività. Cibo per donare amore e sfamare i meno fortunati. Cibo per riunire gli affetti più cari e “nutrirli” di attenzioni. Cibo come strumento di conoscenza fra culture diverse e Paesi lontani. Ruota gioiosamente intorno al tema dell’alimentazione e della amorevole, accurata e quotidiana preparazione dei cibi il 9° anniversario di Etnapolis che dal 22 novembre e fino al 9 dicembre promuove una serie di incontri dedicati alla cucina d’autore e vedrà ospiti ai fornelli i più popolari protagonisti dello show cooking in tv. Oggi a Etnapolis la presentazione delle iniziative: con il direttore della struttura, Alfio Mosca, erano Seby Sorbello, presidente dell’Associazione Provinciale Cuochi Etnei, Don Pietro Galvano (direttore Caritas Catania), Andrea Ventimiglia (direttore Caritas Carmelitana) e Marcello Abate (presidente del Consorzio Etnapolis). Un ricco calendario di appuntamenti che vedrà avvicendarsi nella cucina di Etnapolis, insieme a Seby Sorbello e i cuochi dell’Associazione Provinciale Cuochi Etnei – già impegnati ogni domenica e fino al 1° febbraio con un ciclo di lezioni di cucina alcuni fra i più popolari conduttori tv. Si comincia alle 16.30 di sabato 22 novembre. Ospite del presentatore Nino Graziano Luca sarà la simpatia tutta partenopea di Caterina Balivo affiancata da Matteo Torretta e Tommaso Arrigoni, due tra i più acclamati chef italiani e con grande esperienza anche in campo internazionale. Di ritorno da Dubai e Parigi, Torretta e Arrigoni a Etnapolis si cimenteranno con le semplici ricette di ogni giorno da rendere ancora più appetitose e intriganti. L’indomani, domenica 23 novembre, sempre dalle 16.30. sarà di scena la bionda e popolare conduttrice del mezzogiorno tv, Antonella Clerici che con Nino Graziano Luca incontrerà da vicino il pubblico di Etnapolis e insieme a loro soffierà sulle candeline della gigantesca torta che preparerà il pasticcere palermitano Giovanni Cappello, presidente della sezione siciliana della Federazione Italiana di Pasticceria. A dicembre toccherà allo chef più amato dai bambini: domenica 7 dicembre, infatti, sarà ospite Alessandro Circiello protagonista di trasmissioni tv in cui insegna ai più piccoli i segreti di dolci e merendine “ faidate”. Infine l’irresistibile simpatia di Antonino Cannavacciuolo (martedì 9 dicembre), abilissimo chef “made in Sud” che, per amore della consorte originaria del Nord, tenta di mettere d’accordo a tavola il meglio delle due cucine e delle rispettive tradizioni. Nel segno della solidarietà e dell’attenzione a chi ha ricevuto meno, infine, l’organizzazione del Pranzo di Natale della Caritas che quest’anno sarà interamente sostenuto da Etnapolis in collaborazione con Iperfamila, con il Gruppo Abate e con l’Associazione Provinciale Chef Etnei. Saranno loro, infatti, a cucinare il tradizionale Pranzo di Natale che la Caritas di Catania, guidata da don Pietro Galvano, insieme alla Caritas Carmelitana guidata da Andrea Ventimiglia offrirà il 25 dicembre a oltre 500 persone bisognose nella Chiesa del Carmine (Piazza Carlo Alberto). Un numero ancora maggiore di quello che giornalmente la Caritas gestisce nell’Help Center di piazza Giovanni XXIII, nei pressi della Stazione. Ad affiancare i 30 cuochi diretti dallo chef Seby Sorbello saranno 80 volontari, fra cui tanti giovani che quotidianamente, notte e giorno, assistono con cibo, abiti e coperte i senzatetto di Catania. Alfio Mosca, direttore di Etnapolis: “Abbiamo scelto il cibo come valore intorno al quale riunire il pubblico di Etnapolis per questo nostro nono anniversario. Un’occasione per recuperare i valori più autentici del vivere quotidiano che uniscono la famiglia e che diventano strumenti di solidarietà reale per tutta la comunità”. Dal 22 novembre al 9 dicembre una serie di incontri per festeggiare il nono anniversario di Etnapolis, la città del tempo ritrovato. Il tema di quest’anno il cibo come viatico per chi è bisognoso e come valore della famiglia 9 CANDELINE PER ETNAPOLIS TRA CIBO E SOLIDARIETÀ Un ricco calendario di eventi per festeggiare il 9° compleanno di Etnapolis con un tema dominante: il cibo e la solidarietà. Promossi una serie di incontri, che si snoderanno dal 22 novembre al 9 dicembre con nomi della cucina d’autore, protagonisti dello show-cooking televisivo. Da Caterina Balivo a Antonella Clerici e gli chef Matteo Torretta, Tommaso Arrigoni, Alessandro Circiello (conduttore su RaiGulp del programma ‘Ricette per ragazzi’), Antonino Cannavacciuolo. Cibo come momento di condivisione con chi è meno fortunato, infatti ieri, alla conferenza stampa di presentazione c’erano, tra gli altri, Don Piero Galvano, direttore della Caritas diocesana di Catania, Andrea Ventimiglia, direttore Caritas Carmelitana, Seby Sorbello, presidente dell’Associazione provinciale cuochi etnei, Alfio Mosca, direttore Etnapolis e Marcello Abate, presidente del Consorzio Etnapolis. ETNAPOLIS: COMPLEANNO TRA GLI CHEF E NATALE FRA I POVERI DELLA CARITAS Cibo come gioia di vivere ed espressione di creatività. Cibo per donare amore e sfamare i meno fortunati. Cibo per riunire gli affetti più cari e “nutrirli” di attenzioni. Cibo come strumento di conoscenza fra culture diverse e Paesi lontani. Ruota dell’alimentazione e della amorevole, accurata e quotidiana preparazione dei cibi il 9° anniversario di Etnapolis che dal 22 novembre e fino al 9 dicembre promuove una serie di incontri dedicati alla cucina d’autore e vedrà ospiti ai fornelli i più popolari protagonisti dello show cooking in tv. Oggi a Etnapolis la presentazione delle iniziative: con il direttore della struttura, Alfio Mosca, erano Seby Sorbello, presidente dell’Associazione Provinciale Cuochi Etnei, Don Pietro Galvano (direttore Caritas Catania), Andrea Ventimiglia (direttore Caritas Carmelitana) e Marcello Abate (presidente del Consorzio Etnapolis). Un ricco calendario di appuntamenti che vedrà avvicendarsi nella cucina di Etnapolis, insieme a Seby Sorbello e i cuochi dell’Associazione Provinciale Cuochi Etnei – già impegnati ogni domenica e fino al 1° febbraio con un ciclo di lezioni di cucina - alcuni fra i più popolari conduttori tv. Si comincia alle 16.30 di sabato 22 novembre. Ospite del presentatore Nino Graziano Luca sarà la simpatia tutta partenopea di Caterina Balivo affiancata da Matteo Torretta e Tommaso Arrigoni, due tra i più acclamati chef italiani e con grande esperienza anche in campo internazionale. Di ritorno da Dubai e Parigi, Torretta e Arrigoni a Etnapolis si cimenteranno con le semplici ricette di ogni giorno da rendere ancora più appetitose e intriganti. L’indomani, domenica 23 novembre, sempre dalle 16.30. sarà di scena la bionda e popolare conduttrice del mezzogiorno tv, Antonella Clerici che con Nino Graziano Luca incontrerà da vicino il pubblico di Etnapolis e insieme a loro soffierà sulle candeline della gigantesca torta che preparerà il pasticcere palermitano Giovanni Cappello, presidente della sezione siciliana della Federazione Italiana di Pasticceria. A dicembre toccherà allo chef più amato dai bambini: domenica 7 dicembre, infatti, sarà ospite Alessandro Circiello protagonista di trasmissioni tv in cui insegna ai più piccoli i segreti di dolci e merendine “ faidate”. Infine l’irresistibile simpatia di Antonino Cannavacciuolo (martedì 9 dicembre), abilissimo chef “made in Sud” che, per amore della consorte originaria del Nord, tenta di mettere d’accordo a tavola il meglio delle due cucine e delle rispettive tradizioni. Nel segno della solidarietà e dell’attenzione a chi ha ricevuto meno, infine, l’organizzazione del Pranzo di Natale della Caritas che quest’anno sarà interamente sostenuto da Etnapolis in collaborazione con Iperfamila, con il Gruppo Abate e con l’Associazione Provinciale Chef Etnei. Saranno loro, infatti, a cucinare il tradizionale Pranzo di Natale che la Caritas di Catania, guidata da don Pietro Galvano, insieme alla Caritas Carmelitana guidata da Andrea Ventimiglia offrirà il 25 dicembre a oltre 500 persone bisognose nella Chiesa del Carmine (Piazza Carlo Alberto). Un numero ancora maggiore di quello che giornalmente la Caritas gestisce nell’Help Center di piazza Giovanni XXIII, nei pressi della Stazione. Ad affiancare i 30 cuochi diretti dallo chef Seby Sorbello saranno 80 volontari, fra cui tanti giovani che quotidianamente, notte e giorno, assistono con cibo, abiti e coperte i senzatetto di Catania. Alfio Mosca, direttore di Etnapolis: “Abbiamo scelto il cibo come valore intorno al quale riunire il pubblico di Etnapolis per questo nostro nono anniversario. Un’occasione per recuperare i valori più autentici del vivere quotidiano che uniscono la famiglia e che diventano strumenti di solidarietà reale per tutta la comunità”. A Dicembre Cannavacciuolo e Circiello SUCCESSO PER IL COMPLEANNO DI ETNAPOLIS CON BALIVO E CLERICI Un grande bagno di folla per la conduttrice Caterina Balivo e i due chef della sua popolare trasmissione tv – Matteo Torretta e Tommaso Arrigoni – che hanno lasciato i loro quotatissimi ristoranti di Milano per volare in Sicilia e festeggiare il nono compleanno di Etnapolis e per la conduttrice Antonella Clerici, accolta dallo chef Seby Sorbello e da una squadra di suoi giovani colleghi dell’Associazione Provinciale Cuochi Etnei. Etnapolis è stato sede di uno show cooking, dedicato alle ricette della vigilia di Natale della tradizione siciliana,seguito con grande affetto dal pubblico, entusiasta di poter vedere dal vivo gli chef della tv, impegnati ad affettare, spelare, sciacquare, sbollentare, rosolare, sfumare, mantecare e infine comporre in bella forma nei piatti alcuni celebri ricette. Ricette contenute anche nel libro che la Balivo ha di recente dato alle stampe e delle quali ha firmato numerose copie agli appassionati telespettatori venuti ad accoglierla ad Etnapolis. Gli chef si sono esibiti in particolare nella preparazione di due deliziosi risotti, spiegando al pubblico alcuni segreti della cottura. Domenica protagonista dell’evento è stata Antonella Clerici, madrina del nono compleanno di Etnapolis. Immancabile la tradizionale mega torta decorata dal pasticcere palermitano Giovanni Cappello che, dopo il soffio delle candeline, è stata offerta a tutti gli ospiti giunti a festeggiare l’anniversario. A condurre i due eventi il presentatore Nino Graziano Luca. Mentre lo chef Seby Sorbello, presidente dell’Associazione Provinciale Cuochi Etnei, ha curato la logistica dello show cooking predisponendo tutti gli arnesi di cucina e gli ingredienti delle ricette. Gli appuntamenti con gli chef a Etnapolis proseguono a dicembre con Alessandro Circiello (domenica 7) protagonista di trasmissioni tv in cui insegna ai bambini i segreti di dolci e merendine “ faidate” e Antonino Cannavacciuolo (martedì 9) abilissimo chef “made in Sud” e conduttore di seguitissime serie culinarie sui canali satellitari. Il 25 dicembre, giorno di Natale, Etnapolis – in collaborazione con Iperfamila, Gruppo Abate – offrirà ilPranzo della Caritas, realizzato da trenta chef diretti da Sorbello, a 500 persone bisognose. abato 22 novembre Caterina Balivo con gli chef Matteo Torretta e Tommaso Arrigoni aprono i festeggiamenti per il IX anniversario di Etnapolis. COMPLEANNO ETNAPOLIS: SABATO DA ‘URLO’ CON CATERINA BALIVO E GLI CHEF ARRIGONI E TORRETTA Caterina Balivo, nota conduttrice televisiva, ha aperto le danze per festeggiare il 9° compleanno di Etnapolis, insieme ai due chef Matteo Torretta, per la prima volta in Sicilia e, Tommaso Arrigoni, sabato 22 novembre 2014. Uno splendido show cooking dove i due chef hanno preparato due deliziosi risotti, uno con la barbietola e l’altro con le puntarelle… La Balivo ha accolto nella libreria di Etnapolis i suoi fan per la firma del suo ultimo libro, Detto Fatto. La cucina ricetta per ricetta. A condurre l’evento Nino Graziano Luca fiancheggiato da Sabina Rossi. Numerosissimo il pubblico che ha seguito passo passo la preparazione delle gustose ricette, tanto che un odorino piacevolissimo ha pervaso l’intera area di presentazione con Caterina dispensatrice di sorrisi e consigli a suoi ammiratori. Tra il pubblico anche uno striscione dedicato a lei. ETNAPOLIS, GRAN FOLLA PER CATERINA BALIVO. E DOMANI C’È LA CLERICI CATANIA – Un grande bagno di folla per la conduttrice Caterina Balivo e i due chef resident della sua popolare trasmissione tv - Matteo Torretta e Tommaso Arrigoni - che stasera hanno lasciato i loro quotatissimi ristoranti di Milano per festeggiare il nono compleanno di Etnapolis. Sin dalle 16,30 hanno dato vita a un partecipato show cooking seguito con grande affetto dal pubblico di Etnapolis, entusiasta di poter vedere dal vivo impegnati ad affettare, spelare, sciacquare, sbollentare, rosolare, sfumare, mantecare e infine comporre in bella forma nei piatti alcune celebri ricette. Ricette contenute anche nel libro che la Balivo ha di recente dato alle stampe e delle quali ha firmato numerose copie agli appassionati telespettatori venuti ad accoglierla ad Etnapolis. Gli chef – entrambi milanesi – si sono esibiti in particolare nella preparazione di due deliziosi risotti – piatto forte della cucina meneghina - spiegando al pubblico alcuni segreti della cottura, come quello di aggiungere il brodo a filo per non far gonfiare il riso facendogli perdere amido. Domani sarà la volta di Antonella Clerici, madrina del nono compleanno di Etnapolis. In preparazione nelle cucine di Prestipino la tradizionale mega torta che sarà decorata dal pasticcere palermitano Giovanni Cappello. Trenta metri di dolcezza che, soffiate le candeline, sarà offerta a tutti gli ospiti giunti a festeggiare l’anniversario. La Clerici, pioniera del mezzogiorno culinario in tv, incontrerà il pubblico di Etnapolis a partire dalle 16,30. A condurre i due eventi (quello di oggi e quello di domani) il presentatore Nino Graziano Luca. Mentre lo chef Seby Sorbello, presidente dell’Associazione Provinciale Cuochi Etnei, ha curato la logistica dello show cooking predisponendo tutti gli arnesi di cucina e gli ingredienti delle ricette. Torta da 30 metri e come madrina Antonella Clerici, ingredienti gustosi e scoppiettanti, per un festeggiare i 9 anni di Etnapolis. ANTONELLA CLERICI, LA MADRINA DELL’ANNIVERSARIO DI ETNAPOLIS Domenica 23 novembre a Etnapolis una pletora di gente ha accolto la madrina della IX anniversario di Etnapolis, Antonella Clerici. Solare, simpatica, alla mano, disponibile nei confronti dei suoi ammiratori, insomma, è veramente come si vede in tv. A accoglierla il direttore di Etnapolis, Alfio Mosca insieme ai coniugi Abate e lo chef, Seby Sorbello, presidente dell’Associazione provinciale cuochi etnei. Giornata intensa per la madrina che ha mangiato al ristorante Le tre bocche di Catania per poi arrivare alla città del tempo ritrovato, rilasciare le interviste e immergersi nel mare di gente che l’aspettava trepidante. Prima tappa ha incontrato i suoi fan nella libreria presente nel centro commerciale per firmare il suo ultimo libro “La cucina di casa Clerici“, gente proveniente da tutta la Sicilia per avere l’autografo dell’Antonellina nazionale. Successivamente si è spostata nel palco centrale dove è stata accolta da Nino Graziano Luca, conduttore dell’evento e Seby Sorbello con i suoi collaboratori che hanno dato vita a uno show cooking tutto dedicato alle ricette della vigilia di Natale. La presentatrice Sabina Rossi ha anticipato lo show seguendo i preparativi degli chef… ma nel corridoio centrale vi era una torta da primato, pensate ben 30 metri di lunghezza, farcita con una soffice crema chantilly, ricoperta da una buonissima panna, realizzata nelle cucine di Prestipino e decorata dallo staff del palermitano Giovanni Cappello della Federazione italiana pasticceria e cioccolateria. Momento clou del pomeriggio il taglio della torta… naturalmente fatto da Antonella Clerici! Un tripudio di gusto e di piacere per la vista… e adesso non ci rimane che attendere gli altri appuntamenti di Etnapolis! ANTONELLA CLERICI, LA REGINA DEI FORNELLI IN TV FESTEGGIA IL NONO ANNO DI ETNAPOLIS CON UNO SHOW ALL'INSEGNA DEL... CIBO CATANIA. Sarà perché entra in casa dallo schermo magico verso l’ora di pranzo, oppure perché agli chef fa le stesse domande che faremmo noi, oppure perché è proprio una donna simpatica, alla mano, pronta a registrare nomi e dediche per gli autografi sul suo libro e a godersi sorridendo la sua enorme – e meritata - popolarità fra la gente. Sarà forse per tutto questo che, la presenza di Antonella Clerici, madrina del nono compleanno di Etnapolis, ne ha fatto una grande “festa di famiglia e per le famiglie” condivisa da migliaia di visitatori che ieri sono accorsi nella città del tempo ritrovato. Con il direttore di Etnapolis, Alfio Mosca, e i coniugi Abate ad accogliere l’Antonella della tv era lo chef Seby Sorbello e una squadra di suoi giovani colleghi dell’Associazione Provinciale Cuochi Etnei. A condurre lo show cooking, dedicato alle ricette della vigilia di Natale della tradizione siciliana, era il presentatore Nino Graziano Luca che da Roma ha coinvolto la Balivo, ospite sabato sera, e la Clerici in questo tour a Etnapolis. Alla presentatrice Sabina Rossi il compito di anticipare lo show seguendo i preparativi degli chef in cucina. La festa di compleanno si è conclusa con la consueta torta da primato (30 metri di lunghezza) preparata nelle cucine di Prestipino e decorata dallo staff del pasticcere Giovanni Cappello, giunto appositamente da Palermo. Gli appuntamenti con gli chef a Etnapolis proseguono a dicembre con Alessandro Circiello (domenica 7) protagonista di trasmissioni tv in cui insegna ai bambini i segreti di dolci e merendine “ faidate”; e Antonino Cannavacciuolo (martedì 9) abilissimo chef “made in Sud” e conduttore di seguitissime serie culinarie sui canali satellitari. Mentre il 25 dicembre, giorno di Natale, Etnapolis – in collaborazione con Iperfamila, Gruppo Abate – offrirà il Pranzo della Caritas (realizzato da trenta chef diretti da Sorbello) a 500 persone bisognose. LA SICILIA 34. SABATO 15 NOVEMBRE 2014 CATANIA oggi dove Teatro Piscator. Alle ore 21, “La centona” di Martoglio. Con Salvo Saitta ed Eduardo Saitta. Teatro Ambasciatori. Alle 21, “Il marchese di Ruvolito”, compagnia teatrale Metamorfosi. Regia di Franco Leontini. Teatro Brancati. Alle 21, “Il medico dei pazzi”, con Tuccio Musumeci. Teatro Tezzano. Alle 20,30, “L’anatra all’arancia”, regia di Laura Giordani. Sala Harpago. Alle 21,15, “Cosenostre. it”, cabaret con il Gatto Blu. Sala Chaplin. Alle 21, “Romanina”, di e con Anna Meacci. Teatro Fellini. Alle 18 e alle 21 «Tra moglie e marito l’intrigo è servito» commedia in due atti con per la regia di Matteo Favara. Teatro di via Tezzano. Alle 20,30 «L’anatra all’arancia» di William Douglas-Home a cura dell’associazione culturale «Il sipario sul mare» regia Laura Giordani. Teatro Ambasciatori. Alle 21 la Compagnia della metamorfosi di Domenico Emanuele presenta «Il marchese di Ruvolito», regia di Franco Leontini. Teatro Zig Zag. Alle 18 «Brividi», attori e burattini con Lella Barone, Simone Lemmo e Francesco Musumeci, regia Letizia catarraso. Il teatro del tre. Alle 21 «Requiem» di Daniele Scattina. Piccolo Teatro. Oggi alle 21 «Le due badanti» di D. Carboni, musiche di Leo Delibes. Con Tiziana Bellassai, Nicola Alberto Orofino, Maria Rita Sgarlato. Regia Gianni Salvo. Al pianoforte Pietro Cavalieri. Ma. Alle 22 i Beatbox in «Revolution the show, the best Beatles experience». Vecchia Dogana. Al Cinema Alliata alle 16,30 «Principi e principesse» di Michel Ocelot per la rassegna del cinema dell’infanzia a cura dell’associazione Arknoah. San Giovanni La Punta. Alle 20,30 al Teatro Villa Angela, il gruppo teatrale La Fenice presenta «Strana affascinante premonizione» scritto e diretto da Alfio Scionti. Misterbianco. . Alle 17 e alle 19 nell’oratorio Mandela «Pinocchio» di Andrea Bertinelli (che è anche regista) e Vioris Sciolan, con la Compagnia del teatro umbro dei burattini, musiche originali Giuliano Ciabatta. Biblioteca Livatino. Alle 17,30 inaugurazione della mostra «Fashiondoll, l’arte di creare Barbie uniche al mondo» di Stefania Di Marco. La mostra resterà aperta anche domani dalle 9,30 alle 12,30 e dalla 16,30 alle 19,30. MF Museum. In via Museo Biscari, 16 sino al 26 marzo “Réclame: Icone e Creature Gli splendidi anni del miracolo italiano”. Visitabile dal martedì alla domenica dalle 10 alle 19; lunedì chiuso. Galleria Carta Bianca. In via F. Riso 72/b, “Figurazione astratta”, mostra di Marilena Vita, aperta sino al 27 novembre, dal martedì al sabato, ore 17-20. Domenica, lunedì e altri orari su appuntamento, tel. 336806701. GIORNO & NOTTE STASERA AL PICCOLO TEATRO SI RIDE CON «LE DUE BADANTI» S’inaugura oggi alle 21, con lo spettacolo “Le due badanti” di Domenico Carboni (adattamento e traduzione dell’operetta “ Deux vieilles gardes” di Villeneuve e Lemonnier), musiche di Léo Delibes, il cartellone della stagione 2014-2015 del Piccolo Teatro. Gli interpreti sono Tiziana Bellassai, Nicola Alberto Orofino, Maria Rita Sgarlato, per la regia di Gianni Salvo. Al pianoforte Pietro Cavalieri, scene e costumi di Oriana Sessa, luci e suoni di Simone Raimondo. Leo Délibes conquistò vasta fama internazionale grazie all’opera Lakmé, ancora oggi in repertorio in Francia e all’estero e ai celebri 3 balletti rappresentati continuamente in tutto il mondo: Le source (1886) Coppélia (1870) e Sylvia (1876). A soli 19 anni compose, su commissione di Jacques Offenbach per il suo celebre teatro dei Bouffes Parisiens, l’operetta buffa in un atto su libretto di Villeneuve & Lemmonnier Deux Vieilles gardes. La pièce, rappresentata nel 1856, ottenne un successo strepitoso. Domenico Carboni ne ha fatto un adattamento in italiano appunto per il Piccolo Teatro col titolo “Le due badanti” che sarà proposto in prima assoluta. La musica è gioiosa. Uno spassoso “trio del rosolio” Beviam beviam, con le due badanti in preda ad una sbronza e tentativi di danza di una mazurka e altre danze alla moda potranno divertire il pubblico anche dopo quasi 150 anni dalla prima rappresentazione. O OGGI E DOMANI AL TEATRO DON BOSCO O DOMANI AL TEATRO AMBASCIATORI Riti scaramantici in scena Un sindaco fra mille intrighi la «sfida» della compagnia Dafni Scarpetta in salsa siciliana Stasera e domani alle 18, al Teatro Don Bosco di viale Mario Rapisardi, andrà in scena “Na jurnata bellissima” che Paola Abruzzo (nella foto), a capo della compagnia Dafni, ha ricavato da un copione alloglotto di Italo Conti. Sarà l’inizio di stagione e come si conviene in tutti gli inizi qualche scaramanzia è opportuna, specialmente di questi tempi che ne hanno bisogno ogni momento. La commedia infatti che Paola Abruzzo ha tradotto in siciliano gira attorno al tema della sfortuna, della iettatura che secondo alcuni si concentra in certe date fatidiche, come il Venerdì 17. Tutti sappiamo delle commedie napoletane che ruotano divertenti su questo argomento e una commedia (ma forse è piuttosto una farsa) vi ricamò sopra anche Pirandello con quella Patente che è il simbolo, allo stesso tempo, della credulità dei sempliciotti e della accortezza di chi riesce a sfruttarne le paure. La compagnia è ben collaudata. Paola Abruzzo, che firma la regia, si è riservata in scena la parte della mogliera, ed avrà accanto Agatino Ferlito nel ruolo del di lei marito, vezzi e motteggi di Letizia Patané e Natalia Carofratello, e gli equivalenti al maschile di Emanuele Trapani, Lorenzo Spagna, Nunzio Rinaldi e Pippo Smedile. Tutti capacissimi di rallegrare le serate. Del resto, proprio perché siamo in tempi difficili, a parte la ricarica di umorismo che la vicenda promette, sarà il buon momento per riflettere se siano proprio i “gufi” e gli iettatori a determinare i malanni o non siano stati piuttosto i superficialoni, venditori di bubbole a costruire con le parole miracoli inesistenti. Ognuno è fabbro della propria fortuna. SERGIO SCIACCA Il connubio vincente tra Antonella Saeli e Irene Di Mauro (nella foto) con le loro compagnie “Capuana” e “Compagnia della Fenice” che l’anno scorso ha segnato la riapertura del Teatro Ambasciatori al genere amatoriale e popolare ottenendo un grande successo è confermato ancora una volta per questa stagione 2014/2015 sempre all’Ambasciatori e sarà stagione brillante, entusiasmante e piena di tante sorprese. Entrambe autrici, attrici, registe, animatrici culturali, di nuovo insieme perché amano il teatro e credono nei valori che porta avanti. Ad aprire i battenti domani alle 17,30 e alle 20,30 sarà la Compagnia Capuana diretta da An- tonella Saeli che presenta “Li niputi du sinnacu” commedia in due atti, libero adattamento in siciliano della Saeli di “Li nepute de lu sinneco” di Eduardo Scarpetta. «La scelta di rappresentare questa commedia - spiega Antonella Saeli che firma anche la regia - nasce dal desiderio di adattarla alla tradizione siciliana e di modernizzarla». La storia narra le vicende di due nipoti: Ciccino (Alessandro Gandolfo) e Silvia (Ada Salamone) che si contendono l’eredità dello zio Don Luigi (Corrado La Ferlita) facoltoso, sindaco del loro paese d’origine dove ritornano ciascuno per cause diverse e saranno impegnati in fughe e imbrogli. Il sindaco dovrà dipanare una matassa molto ingarbugliata. Ma alla fine prevarrà l’arguzia e la generosità. Nel cast: Alessio Sciacca, Giuseppe Di Mauro, Alfio Orofino, Loredana Aquilotti, Anna Maria Caruso, Salvo Sapuppo, Gabriella Platania, Nella Ragusa, Alberto Gandolfo, Rosa Galatà, Menny Cavallaro, Carola Gandolfo, Federica Gambino, Erica Nicosia. TEATRO SIPARIO BLU Anche quest’anno, ed è la settima, la Compagnia Teatrale Il Belvedere si ripresenta al proprio pubblico per iniziare questa nuova avventura sempre al Teatro Sipario Blu di via Macallé. Il direttore della compagnia, Nuccio Anastasi, ha preparato un cartellone all’insegna del divertimento con commedie brillanti note e meno note al pubblico catanese. Si inizia oggi e domani con lo spettacolo “Casa Campagna” di Fabio Jacobello e per la regia di Ernesto Calcagno, seguirà il 17 e 18 gennaio lo spettacolo “I miracoli di Fra Girolamo” di CristaldiGambino, mentre il 21 e 22 marzo sarà proposta una commedia di Antonello Capodici dal titolo “Io non sono così” con la regia affidata a Gaetano Romano. La stagione si concluderà con un classico del teatro napoletano tradotto in dialetto siciliano e cioè “La fortuna con la F maiuscola” di Armando Curcio. Assieme a Nuccio Anastasi parteciperanno agli spettacoli Rosaria Ventura, Maria Maugeri, Tino Condorelli, Antonio Liotta, Matilde De Luca, Salvo Castorina, Jessica Anastasi, Salvo Tranchida, Grazia Ragonese, Turi Cappadonna, Sonia Spina, Valerio Cappadonna, Turi Liotta, Fabio Lanzafame, Ernesto Calcagno, Rosario Pellegrino. L’organizzazione degli spettacoli è affidata a Enzo Giuffrida, Graziella Ventura, Vincenzo Anastasi ed Elisabetta Mollica. Segnalazioni al fax 095253495 o cronaca@lasicilia. it. «SENIOR MEET JUNIOR»: CONFRONTO SULLA FOTOGRAFIA La fotografia al centro di un incontro, che avviene in contemporanea in 14 città italiane e alla stessa ora, lunedì prossimo alle 18,30 fino alle 23. Ideata a livello nazionale dall’Associazione nazionale fotografi professionisti e dalla Tao Visual, con l’iniziativa “Senior meet Junior” fotografi professionisti con esperienza consolidata metteranno a disposizione il loro background maturato negli anni per trasmettere ad aspiranti fotografi indicazioni e pareri a chi vorrebbe fare della loro passione una professione, in un clima “friendly” e non accademico. A Catania, l’appuntamento per il quarto anno consecutivo è organizzato dal fotografo catanese Mario Bucolo, Ceo di Photospotland, e avrà luogo al Borghetto Europa di Piazza Europa nella Sala Agorà. Lo spirito dell’incontro è proprio quello di mettere due competenze diverse a confronto: l’esperienza dei Senior e la freschezza degli Junior, due modi diversi di approcciarsi alla fotografia, due diverse generazioni, due modi di essere e di intendere la foto, di scendere sul campo e di vedere attraverso l’obiettivo. Come per Senior non si intende necessariamente un fotografo professionista anziano, ma che abbia maturato esperienze dimostrabili negli anni con mostre e varie attività, così per gli Junior non si intende la partecipaizone solo di giovani studenti di fotografia e giovani assistenti di fotografi, ma anche di adulti che si vogliano approcciare al mondo della fotografia in modo serio. Lunedì quindi non ci sarà la lezione di un maestro o la banale lettura del portfolio che comunque ogni Junior dovrà mostrare e il tutto si svolgerà in maniera del tutto gratuita. Per poter partecipare bisogna iscriversi collegandosi al sito www. fotografi. org. MELANIA MERTOLI FESTA IN STILE AMERCAN WEST PER «MCS» A ETNAPOLIS MCS celebra oggi l’apertura del nuovo store a Catania con un evento organizzato all’interno del prestigioso centro commerciale Etnapolis. Il punto vendita è stato creato seguendo il nuovo retail concept: l’allestimento si ispira al Dna del brand, dove cuoio, legno e metallo sono legati insieme per valorizzare al meglio la collezione uomo e le speciali edizioni limitate MotoGP e Ford Mustang. Per festeggiare il nuovo punto vendita, artisti circensi e un buffet in stile americano intratterranno gli ospiti a partire dalle 18.30. Ci sarà inoltre la possibilità di provare l’emozione del rodeo grazie ad un toro meccanico a disposizione dei clienti, per vivere appieno l’esperienza dell’American West. Un altro importante traguardo nella strategia di espansione dell’azienda che vede in Italia ancora il suo primo mercato, tuttora in crescita con prossime aperture a Palermo e Bologna. ENZA BARBAGALLO MISTERBIANCO «IL BELVEDERE» DEBUTTA CON «CASA CAMPAGNA» LA PRIMA DI «RIDI CHE TI PASSA» “Tutta colpa di Alfredo” è la commedia in due atti di Luca Pandolfo con cui l’Associazione culturale “Ridi che ti passa”, diretta da Giuseppe Scuderi, debutta domani alle 18 al teatro Nelson Mandela di Misterbianco. Un’accurata e attenta regia di Luca Pandolfo che colora e dà vita ad una brillante e divertentissima commedia interpretata da Luca Pandolfo, Deborah Intelisano, Giovanni Chiarenza, Nino Cassisi, Alice Maricchiolo e Mariella Silvestro. Barbaro è un 40enne single, conduce una vita piuttosto tranquilla, se non fosse per la sorella Angelica che vuole a tutti i costi farlo sposare. Un susseguirsi di intrusioni e colpi di scena, rendono la commedia brillantissima, e con l’arrivo di Alfredo migliore amico di Barbaro, si arricchisce sempre più di equivoci scoppiettanti fino alla fine. «EXPO FOOD AND WINE» DAL 29 ALLE CIMINIERE “La città di Catania è felice di ospitare questa manifestazione, la più importante del settore agroalimentare del Sud Italia. Offrire ai produttori siciliani l’opportunità di internazionalizzare le proprie aziende giocando in casa è una scommessa davvero coraggiosa”. Così l’assessore comunale alle Attività produttive Angela Mazzola ha aperto la conferenza stampa di presentazione a Palazzo degli Elefanti di “Expo Food and Wine”, il Salone del buon cibo e del buon vino organizzato da Sief Italia (Società Italiana Eventi Fiere), in programma alle Ciminiere dal 29 novembre al 1° dicembre (www. expofoodandwine. com). Sono intervenuti l’organizzatrice di Expo Food and Wine, Alessandra Ambra, responsabile degli eventi e show cooking del Salone, chef Seby Sorbello presidente dell’Associazione provinciale cuochi etnei, e il direttore di Confagricoltura Catania, Francesco Toscano. “Siamo noi chef – ha detto Sorbello – che vogliamo ringraziare l’organizzazione per avere ideato una manifestazione così bella, che ha innanzitutto un messaggio culturale da trasmettere: le eccellenze della tavola siciliana e del Mediterraneo”. “Abbiamo portato le nostre aziende - ha aggiunto Toscano - perché crediamo che far giungere qui in Sicilia investitori stranieri rappresenti una grande scommessa e un’opportunità da non perdere assolutamente”. “Oltre ai Paesi esteri già presenti, - ha detto Ambra - si sono aggiunti operatori commerciali della Tunisia e aziende del Centro Italia, a testimonianza che Expo Food and Wine vuole essere il cuore pulsante del Mediterraneo”. Centinaia di produttori e imprenditori del settore avranno così l’opportunità di incontrare operatori e commercianti italiani ed esteri. Ma ci saranno anche i protagonisti del mondo dell’enogastronomia nazionale. Saranno infatti il direttore di Tg5 Gusto Gioacchino Bonsignore e il noto volto Rai Alex Revelli Sorini a presentare al pubblico la manifestazione, raccontata in diretta da Rsc Group su Radio Studio Centrale. IL VINCITORE DI SANREMO GIOVANI OGGI A ETNAPOLIS Rocco Hunt, il rapper innamorato del suo Sud «E siamo bravi a cadere ma il problema è rialzarsi» con questa strofa del suo brano “Ho scelto me”, Rocco Hunt, tramite la sua pagina social, ha presentato l’arrivo in Sicilia. Il vincitore della scorsa edizione del Festival di Sanremo nella sezione nuove proposte, oggi a partire dalle 15.30 sarà ospite di Media World, all’interno di Etnapolis. Rocco Hunt, dopo il grande successo con “Nu Juorn Buono” che ha vinto la scorsa edizione del Festival di Sanremo e di “Vieni con me”, tormentone dell’estate, ha continuato a frequentare la vetta delle classifiche con “Ho scelto me”. Il 15 ottobre, infatti, il rapper ha annunciato la riedizione dell’album, denominata “A Verità 2.0”. Lo scorso mese ha partecipato in qualità di “ballerino per una notte” al talent show “Ballando con le stelle” su Rai Uno. Nato a Pastena, quartiere di Salerno, Rocco Hunt a 11 anni ha cominciato a muovere i primi passi nel mondo dell’hip hop, ed in seguito alla partecipazione a varie jam e gare di freestyle ha pubblicato nel 2010 il suo primo mixtape “A music è speranz”. Durante il suo tour estivo che ha toccato anche Catania, il giovane rapper ha spiegato come abbia un rapporto morboso con la sua Campania. «E’ il posto da cui vengo e da cui sono cresciuto. Il posto - ha spiegato - in cui cresceranno i miei figli e i miei nipoti. Credo che sia dovere di tutti salvaguardare il proprio luogo, la propria terra e le proprie origini. Un albero senza radici prima o poi cade». SIMONE RUSSO SABATO 15 NOVEMBRE 2014 LA SICILIA CATANIA .35 GIORNO & NOTTE La stagione dei grandi concerti Tutto esaurito al PalaTupparello e gente in coda dal pomeriggio per il concerto del cantautore, amatissimo dal pubblico siciliano «L’ho già sentito cinque volte, lo rifarei anche domani». E il 16 aprile ci sarà il bis La serata acese di Biagio Antonacci, con tutto esaurito, nel fotoservizio di Fabio Consoli «Antonacci, colonna sonora del nostro amore» Avviso per i naviganti: chi si è perso il concerto tenuto ieri sera da Biagio Antonacci ad Acireale potrà recuperare nella seconda data dello stesso tour in corso, “L’amore comporta”, prevista al PalaTupparello per il prossimo 16 aprile. Le decine di fan rimaste ieri senza biglietto potranno così consolarsi così e la tentazione, potete giurarci, sarà forte anche per chi ha potuto assistere al concerto, cominciato all’insegna della massima puntualità. Francesco Leone, da Noto, è stato un po’ il “portabandiera” delle centinaia di persone che hanno cominciato ad assiepare i cancelli del PalaTupparello sin dalla tarda mattinata. «Alla fine sono stato premiato - afferma - riuscendo ad entrare come secondo, perché mi hanno “fregato” al fotofinish». Ma valeva la pena compiere una fatica di questo genere? «Per Biagio questo ed altro - aggiunge lo sfegatato fan netino - e il 16 aprile spero di poterlo rifare». Entusiasmo inossidabile quello dei “supporter” del Biagio nazionale, non necessariamente giovani; pubblico anche maturo ai cancelli e, mano nella mano, pure Elisabetta ed Alessandro, 48enni, da Messina. Le canzoni di Antonacci hanno fatto da sfondo al loro amore. «Per la verità - dice lui - continuano a fare da sfondo ed hanno contribuito a farci innamorare. Eravamo poco più che ventenni quando Biagio pubblicò il suo primo album e subito lo apprezzammo. Da allora non abbiamo perso un suo disco». E a Cinzia Fresta, di Santa Venerina, viene più facile essere presente quando Antonacci si esibisce ad Acireale. «L’avrò visto almeno cinque volte - osserva - ma sarei pronta ad affrontare anche maggiori distanze per assistere ad un suo concerto». La cugina Santa Fresta ha trepidato sino all’ultimo ma alla fine è riuscita a “presentarsi” al PalaTupparello, piazzandosi nelle prime file. «I testi e le musiche di Antonacci sono ineguagliabili - dice - e per nulla al mondo mi sarei persa il concerto. Biagio riesce a regalare momenti indimenticabili». Sulla stessa lunghezza d’onda Francesca Occhipinti, 20enne, di Palermo, che al PalaTupparello ha trascinato anche i genitori. «Papà era un po’ restio e dinanzi alla folla dei cancelli è rimasto un tantino perplesso - confida - ma mamma non si è mai persa d’animo». Quando Antonacci è apparso sul palco ed ha intonato le prime parole di “Cado”, titolo principale dell’album che dà il nome al tour, tutto il pubblico del PalaTupparello si è alzato in piedi. E molti, per la verità, non si sono più seduti; tra questi Carlo e Lucia, nisseni. «La sua musica è la colonna sonora del nostro amore - afferma estasiata lei - e tornerei a vederlo anche domani». Su www. lasicilia. it la gallery dedicata ai fans di Antonacci O IL TALENTO CATANESE A «X FACTOR» Un brano di De Andrè e Fragola mette i brividi palco, a fianco di Cesare (lui protagonista con voce e piano), una band d’eccezione composta da Nicola Balestri (basso), Andrea Morelli (chitarre), Alessandro De Crescenzo (chitarre), Michele Guidi (Hammond), Nicola Peruch (elettronica e tastiere), Marco Tamburini (tromba), Andrea Fontana (batteria), Chris Pescosta (cori e chitarra), Roberta Montanari (cori). Botteghini aperti dalle 18,30 mentre un’ora dopo sarà la volta dei cancelli che già si preannunciano assiepati. Lorenzo canta De Andrè e ritorna il Fragola del primo tempo di X Factor. Quello dalla felpa e dalla canzone d’autore. Ci voleva la quarta puntata dal vivo (la nona dall’inizio della stagione) per ritornare a vedere la vera essenza del giovane cantante catanese (tra l’altro non più a fine serata). E ci voleva la puntata a tema sociale per fargli interpretare di nuovo un genere nelle sue corde: canzone d’autore in italiano. Anche il giudice Mika, infatti, giovedì, dopo diverse puntate di fila in cui si era espresso in maniera particolarmente critica verso il diciannovenne aspirante cantautore, ha abbandonato sul suolo la sua “corazza”. Alle 22 Fedez annuncia la canzone di Lorenzo Fragola: “Un blasfemo” di Fabrizio De Andrè (1971, dall’album “Non al denaro non all’amore né al cielo”). «Questo è un brano di ieri ma mai come oggi attuale, per i recenti e disgustosi fatti di cronaca dice Fedez, riferendosi al caso Cucchi e citando una parte del brano - “Non mi uccise la morte ma due guardie bigotte, mi cercarono l’anima a forza di botte”. Oggi Lorenzo non porta una canzone scomoda, ma ha deciso lui stesso di essere scomodo». Scenografia pulita, asciutta, felpa e un filo di barba, Lorenzo al centro del palco steso su un letto di una stanza del delitto, le parole del cantautore genovese proiettate sul palco. «Non so se sarò mai capace di scrivere come lui, sarebbe bello - dice Fragaola commentando la scelta - ma la chiave per poter interpretare questo brano è mettere me stesso, metterci il cuore». Cosa che ha fatto secondo Morgan: «De Andrè più che interpretare, ci raccontava un fatto come se fosse cronaca, con lucidità e pulizia. Tu hai dato invece una interpretazione di questo brano, ti ci sei messo dentro. Quindi deduco che sei un ateo anarchico». Per Victoria «io ho rivisto Fragola e sono contenta, perché tu sei speciale». Sulla stessa linea Mika: «Hai cantato e interpretato la canzone come Lorenzo Fragola. Hai messo un seme di gioventù nel testo e questa cosa è difficilissima. Hai fatto una performance semplice, pulita, pura. La mia armatura è totalmente sul pavimento dopo questa performance». «Un esibizione indimenticabile secondo le pagelle di Panorama che danno a Fragola voto 8+ - La differenza tra un concorrente bravo e uno che non lo è, si misura nelle sfide più complesse. Andatevi a vedere quanti anni ha. È di una bravura sconcertante, nelle sue imperfezioni». E il fan club ufficiale lancerà in settimana sui social un contest fotografico che premierà le migliori foto dei follower di Lorenzo. G. R. EVA SPAMPINATO GAETANO RIZZO E domani sbarca Cremonini con «Logico Tour» Sui social network è stato definito “lo spettacolo più bello dell’anno”. Non a caso il tour di Cesare Cremonini, che farà tappa domani ad Acireale, viene considerato un autentico mega-show e, anche per questa ragione, sin qui ha fatto registrare ovunque il “tutto esaurito”. E così, probabilmente, sarà anche al PalaTupparello, in occasione dell’evento organizzato da Carmelo Costa, peraltro l’unico per Sicilia e Calabria, destinato a ripetere i successi già conseguiti dall’artista bolognese nell’ambito del “Logico tour” che fa seguito alla pubblicazione dell’album “Logico”, da oltre sei mesi in cima alle classifiche. Un concerto “caleidoscopio” quello che verrà proposto domani ad Acireale da Cremonini che verrà “scortato” da otto autotreni di attrezzature, effetti scenici di grande impatto, laser ed un impianto luci di terza generazione. Previste quasi due ore di buona musica nel corso delle quali verranno rievocati i successi (26 i brani in scaletta) di una carriera - quella del cantautore emiliano - avviata 15 anni fa, con la fondazione del gruppo “Lùnapop”. Sul IL VINCITORE DI SANREMO GIOVANI OGGI A ETNAPOLIS Rocco Hunt, il rapper innamorato del suo Sud «E siamo bravi a cadere ma il problema è rialzarsi» con questa strofa del suo brano “Ho scelto me”, Rocco Hunt, tramite la sua pagina social, ha presentato l’arrivo in Sicilia. Il vincitore della scorsa edizione del Festival di Sanremo nella sezione nuove proposte, oggi a partire dalle 15.30 sarà ospite di Media World, all’interno di Etnapolis. Rocco Hunt, dopo il grande successo con “Nu Juorn Buono” che ha vinto la scorsa edizione del Festival di Sanremo e di “Vieni con me”, tormentone dell’estate, ha continuato a frequentare la vetta delle classifiche con “Ho scelto me”. Il 15 ottobre, infatti, il rapper ha annunciato la riedizione dell’album, denominata “A Verità 2.0”. Lo scorso mese ha partecipato in qualità di “ballerino per una notte” al talent show “Ballando con le stelle” su Rai Uno. Nato a Pastena, quartiere di Salerno, Rocco Hunt a 11 anni ha cominciato a muovere i primi passi nel mondo dell’hip hop, ed in seguito alla partecipazione a varie jam e gare di freestyle ha pubblicato nel 2010 il suo primo mixtape “A music è speranz”. Durante il suo tour estivo che ha toccato anche Catania, il giovane rapper ha spiegato come abbia un rapporto morboso con la sua Campania. «E’ il posto da cui vengo e da cui sono cresciuto. Il posto - ha spiegato - in cui cresceranno i miei figli e i miei nipoti. Credo che sia dovere di tutti salvaguardare il proprio luogo, la propria terra e le proprie origini. Un albero senza radici prima o poi cade». SIMONE RUSSO @ Idolo dei teenager. Invasione di fun ad Etnapolis per l’artista napoletano: «Ma a Sanremo non andrò» Rocco, la voce rappata del Sud Grandissimo successo di pubblico per l’instore di Rocco Hunt ad Etnapolis, grazie ad un evento organizzato da Media World e presentato da Sabina Rossi. Il vincitore dello scorso Festival di Sanremo, nonostante più di 800mila fan sulla sua pagina facebook ed un tour estivo che ha fatto registrare più di 50 date sold out, è rimasto il “bravo ragazzo” di sempre. Un artista che si può definire con la “A” maiuscola, che ha abbracciato, baciato e salutato tutti i suoi fan. Una disponibilità che lo ha reso un simbolo da seguire per molti giovani. «Dopo la Campania - esordisce - la Sicilia è la regione che mi dà più calore e supporto. C’è sempre stata una linea diretta fra “noi” e “voi”. Una trasferta non tanto lontana da casa. Nelle mie canzoni ho citato anche la Sicilia e i suoi problemi: credo che sia una delle regioni più belle d’Italia, anche a livello artistico e culturale. E poi ha un tocco arabo che in Italia non c’è». Come nasce “A verità 2.0”? «Dal voler raccontare i problemi che affliggono il sud Italia. Voler raccontare la verità ed anche la ricerca della verità. Un percorso che nasce da “Nu Juorno Buono”... ». I suoi test sono rivolti agli adolescenti? «Si, soprattutto quando scrivo le parolacce e poi le cancello. Però, devo fare un compromesso perché il In alto Rocco Hunt firma un cd acquistato da un’ammiratrice, a sinistra gli altri fan in attesa del loro turno dietro le transenne ad Etnapolis mio pubblico è composto sia da giovani sia da esigenti appassionati della cultura hip hop». Come spiega questo improvviso successo dei rapper in Italia? «Credo che sia nato come una moda nel 2005. Il segreto è che l’hip hop ti fa rappresentare. Non c’è nessun altro tipo di musica che parla come i rapper. I ra- gazzi hanno bisogno di stare al passo con i tempi. Un cantautore non può fare mai una canzone che parla di whatsapp e di temi legati al pubblico che li ascolta. Noi si». Ritornera sul palco di Sanremo? «Non credo, perché voglio prendermi uno stop dopo quest’anno folgorante: riflettere e scrivere nuo- vi testi. Non voglio essere il rapper di Sanremo. Spero che venga preso Clementino e tiferò per lui». Dopo la performance a Ballando con le stelle, meglio cantante o ballerino? «Cantante, ovvio. Mi sono prestato, ma la mia dimensione è il rapper. Il ballo è un po’ lontano da me». SIMONE RUSSO DOMENIC A 16 NOVEMBRE 2014 oggi dove Teatro Massimo Bellini. Alle 17,30, balletto “Coppelia”, compagnia di Liliana Cosi e Marinel Stefanescu, direttore d’orchestra Stefano Salvatori. Teatro Piscator. Alle ore 18, “La centona” di Martoglio. Con Salvo Saitta ed Eduardo Saitta. Teatro Ambasciatori. Alle 17,30 e alle 20,30, “Li niputi du sinnacu”, compagnia Capuana diretta da Antonella Saeli. Teatro Brancati. Alle 17,30 “Il medico dei pazzi”, con Tuccio Musumeci. Teatro Tezzano. Alle 18,30, “L’anatra all’arancia”, regia di Laura Giordani. Sala Harpago. Alle 21,15, “Cosenostre. it”, cabaret con il Gatto Blu. Sala Chaplin. Alle 18, “Cabaret che passione”, regia Di StefanoDaidone. Teatro Fellini. Alle 18, “Tra moglie e marito l’intrigo è servito”, commedia in due atti con per la regia di Matteo Favara. Teatro Zig Zag. Alle 11, “Brividi”, attori e burattini con Lella Barone, Simone Lemmo e Francesco Musumeci, regia Letizia catarraso. Il teatro del tre. Alle 18, “Requiem” di Daniele Scattina. Vecchia Dogana. Al Cinema Alliata, alle 16,30, “Principi e principesse” di Michel Ocelot per la rassegna del cinema dell’infanzia a cura dell’associazione Arknoah. San Giovanni La Punta. Alle 18,30, al Teatro Villa Angela, “Strana affascinante premonizione”, scritto e diretto da Alfio Scionti. Misterbianco. Alle 18, al Teatro Nelson Mandela, “Tutta colpa di Alfredo”. Biancavilla. Alle 16,30 e alle 18,30, al Teatro La Fenice, “Pinocchio”. “LOGICO TOUR”. Stasera al PalaTupparello di Acireale il concerto “caleidoscopico” dell’artista bolognese Tutti pazzi per il «Pop 2.0» di Cremonini Tutto esaurito al debutto ed in ogni tappa successiva e così, probabilmente, sarà anche stasera per Cesare Cremonini (biglietti ancora disponibili), atteso ad Acireale nell’ambito del “Logico tour”, unico appuntamento per Sicilia e Calabria. L’evento del PalaTupparello, curato da Carmelo Costa per Musica da bere, sarà “caleidoscopico”, un festival di colori capace di impreziosire lo spettacolo, nel quale spiccherà una scenografia di prim’ordine. Non a caso, molti social network hanno defi- nito il concerto di Cremonini lo spettacolo più bello dell’anno. I fan siciliani e calabresi, che si preannunciano numerosi, avranno modo di vedere all’opera l’artista bolognese in una veste diversa rispetto a quella proposta a Taormina l’anno scorso, quando si esibì al pianoforte. Stavolta, Cremonini avrà a suo fianco Nicola (Ballo) Balestri al basso, Andrea Morelli alle chitarre, Alessandro De Crescenzo, stesso strumento, Michele (Mecco) Guidi all’organo Hammond, Nicola Peruch all’elettroni- ca ed alle tastiere, Marco Tamburini alla tromba, Andrea Fontana alla batteria, Chris Pescosta ai cori e alla chitarra, Roberta Montanari ai cori. Cremonini avrà modo di esprimere tutti i tratti caratteristici del suo talento, dallo “scrittore di canzoni” allo showman, attraverso il “Pop 2.0”, nuova generazione della canzone d’autore. Due ore di musica con 26 brani in scaletta e botteghini aperti sin dalle 18,30. GAETANO RIZZO Idolo dei teenager. Invasione di fun ad Etnapolis per l’artista napoletano: «Ma a Sanremo non andrò» Rocco, la voce rappata del Sud Grandissimo successo di pubblico per l’instore di Rocco Hunt ad Etnapolis, grazie ad un evento organizzato da Media World e presentato da Sabina Rossi. Il vincitore dello scorso Festival di Sanremo, nonostante più di 800mila fan sulla sua pagina facebook ed un tour estivo che ha fatto registrare più di 50 date sold out, è rimasto il “bravo ragazzo” di sempre. Un artista che si può definire con la “A” maiuscola, che ha abbracciato, baciato e salutato tutti i suoi fan. Una disponibilità che lo ha reso un simbolo da seguire per molti giovani. «Dopo la Campania - esordisce - la Sicilia è la regione che mi dà più calore e supporto. C’è sempre stata una linea diretta fra “noi” e “voi”. Una trasferta non tanto lontana da casa. Nelle mie canzoni ho citato anche la Sicilia e i suoi problemi: credo che sia una delle regioni più belle d’Italia, anche a livello artistico e culturale. E poi ha un tocco arabo che in Italia non c’è». Come nasce “A verità 2.0”? «Dal voler raccontare i problemi che affliggono il sud Italia. Voler raccontare la verità ed anche la ricerca della verità. Un percorso che nasce da “Nu Juorno Buono”... ». I suoi test sono rivolti agli adolescenti? «Si, soprattutto quando scrivo le parolacce e poi le cancello. Però, devo fare un compromesso perché il In alto Rocco Hunt firma un cd acquistato da un’ammiratrice, a sinistra gli altri fan in attesa del loro turno dietro le transenne ad Etnapolis mio pubblico è composto sia da giovani sia da esigenti appassionati della cultura hip hop». Come spiega questo improvviso successo dei rapper in Italia? «Credo che sia nato come una moda nel 2005. Il segreto è che l’hip hop ti fa rappresentare. Non c’è nessun altro tipo di musica che parla come i rapper. I ra- gazzi hanno bisogno di stare al passo con i tempi. Un cantautore non può fare mai una canzone che parla di whatsapp e di temi legati al pubblico che li ascolta. Noi si». Ritornera sul palco di Sanremo? «Non credo, perché voglio prendermi uno stop dopo quest’anno folgorante: riflettere e scrivere nuo- vi testi. Non voglio essere il rapper di Sanremo. Spero che venga preso Clementino e tiferò per lui». Dopo la performance a Ballando con le stelle, meglio cantante o ballerino? «Cantante, ovvio. Mi sono prestato, ma la mia dimensione è il rapper. Il ballo è un po’ lontano da me». STASERA DALLE 21 APPUNTAMENTO AL «MA» Cultura, musica e vintage per un aperitivo speciale Anche per oggi il Ma Musica Arte, il club di via Vela, è pronto a offrire la domenica più originale e “non convenzionale” della città: l’aperitivo dove cultura, arte, musica e vintage si uniscono in un unico format originale. L’ingresso è assolutamente gratuito e senza liste. Si inizierà alle 21 con la proiezione del cortometraggio “Il migliore studio della città” di Francesco Maria Attardi. Una storia surreale attraverso la quale ci si propone di esprimere, grazie alla magia del cinema, il funzionamento di una psiche disturbata da una vita di avvenimenti spiacevoli. Il film è una produzione Argotfilm in collaborazione con l’associazione culturale Jabal con: Francesca Ferro, Federico Magnagno San Lio, Agostino Zumbo, Rossana Bonafede, Giuseppe Brancato, Claudio Aprile, Giovanni Arezzo, Francesca Barresi, Anna Maria Raccuja, Francesco Macaluso, Dario Inserra. E con la partecipazione straordinaria di Ida Carrara. Seguirà il live dei Soul Medicine Band, sonorità funk and soul che con- O TEATRO ABC durranno per mano in un viaggio musicale che non ha tempo. La voce calda e nera di Davide Finocchiaro, il piano di un grande Luccio Nicolosi, il groove di Carmelo Astuti al basso e la classe di Davide Bucceri alla batteria, intratterranno i presenti rivisitando dei brani che hanno attraversato il tempo e le generazioni. In birreria Alessandro Falcione&Co propongono “Il Palco Libero Show”, cose folli e divertenti, alla ricerca di una voce... e nuovi talenti. E per chi vuole ballare ci sarà spazio anche per la disco Anni ‘70 e qualche hit del momento. Per lo spazio arte prosegue la mostra personale di Benedetto Poma “Garanza Alizzarina” (direzione artistica di Francesco Russo e testi critici di Simona Di Bella), mentre per lo spazio del gusto, il Ma Ristorante propone la formula già ben apprezzata del “Japan, Street O Sicilian”, ovvero a prezzi speciali e solo per la domenica le migliori e particolari pietanze dello chef Carlo Borghini. I Soul Medicine Band sono Davide Finocchiaro, Luccio Nicolosi, Carmelo Astuti e Davide Bucceri: rivisiteranno dei brani in chiave funk e soul O BIRRE DI SICILIA A ZAFFERANA L’impostura di Don Guarneri Prosit col maestro Spampinato Al Teatro Abc anche oggi alle 18 sarà messo in scena “Il Consiglio d’Egitto” di Leonardo Sciascia, per la regia di Guglielmo Ferro. Ambientato tra il 1783 e il 1795 a Palermo, il testo narra una vicenda realmente accaduta che rese famoso l’abate Giuseppe Vella, dell’ordine dei cavalieri di Malta. Protagonista assoluto nei panni di Don Vella è Enrico Guarneri, che considera questa sua interpretazione una nuova sfida. «Don Vella - spiega il popolare attore (nella foto con Guglielmo Ferro) - coglie l’occasione per cambiare la propria vita e arrivare ai vertici di quella società che fino ad allora si era presa gioco di lui: con furbizia diventa un uomo di potere. Questa sorta di arrampicatore sociale diventa autore di @ LA SICILIA CATANIA .45 GIORNO & NOTTE un’impostura. Infatti, chiamato per visionare e tradurre un codice arabo che si trova nel monastero di San Martino, non esita a farlo passare per un documento che attesta i secolari privilegi di cui godono i nobili siciiani. Ma fa di più: fa credere di aver trovato un nuovo codice dal titolo il “Consiglio d’Egitto” in cui si dice che la nobiltà detiene un potere che non le è dovuto e che invece spetta solo al re. Ma ciò comincia a far nascere dubbi sul suo operato». Nel cast Ileana Rigano, Francesca Ferro, Vincenzo Volo, Rosario Marco Amato, Pietro Barbaro, Ciccio Abela, Gianni Fontanarosa, Mario Sapienza. Le scene sono di Salvo Manciagli, i costumi di Riccardo Cappello. ENZA BARBAGALLO Vincenzo Spampinato e i Figli dell’Etna saranno stasera alla kermesse “Birre di Sicilia a Zafferana” per un “prosit” a tutta birra grazie al Progetto “birret” di Antasicilia onlus. Il nostro “venditore di musiche e sogni” - così si autodefinisce Spampinato (nella foto). perchè si presenta al pubblico in modo diretto, semplice e schietto - si propone di “divertire con intelligenza” e di trasmetere il grande amore per la sua Sicilia. “Je a terra mia”, canterà, riferendosi alle bellezze artistche e naturali di Acireale; e poi ancora, da “Kokalos 3”, il disco del cuore che comprende canzoni vecchie nuove interamente scritte in siciliano e inediti con altri meno conosciuti e in parte rimasterizzati come “Aspittannu u ventu”. Sentiremo l’anima sicula di Spampinato in perfetta simbiosi con un’altra storica “anima della Sicilia”. Parliamo dello storico gruppo folk culturale I Figli dell’Etna fondato nel 1956 da Rita Corona. Ancora una volta i cantori dell’immenso patrimonio di tradizioni e usanza sicule canteranno la vita del popolo siciliano le abitudini, le passioni. Una splendida carrellata di canti di lavoro, d’amore, di fatica, di gioia, di dolore nati e trasmessi oralmente e poi fissati dalla tradizione: “sturnillati dispittusi”, tarantelle e serenate da questo gruppo che indossa il costume che i contadini dell’Etna portavano nei giorni di festa. Una serata da non perdere, perché lascerà una grande ricchezza di suoni, parole e valori. E. B. SIMONE RUSSO CHEF E STAR TV PER IL 9º COMPLEANNO DEL CENTRO COMMERCIALE Etnapolis, lo spettacolo stavolta è tra i fornelli Giocare tra i fornelli, rivisitare antiche ricette, accostare nuovi sapori. Sulla scia del successo dello show cooking in tv, e in compagnia dei suoi più autorevoli protagonisti, Etnapolis dedica al mondo della cucina d’autore un ciclo di eventi con cui festeggiare insieme al pubblico il suo nono compleanno. Un ricco calendario di appuntamenti che vedrà avvicendarsi nella “Cucina di Etnapolis”, insieme a Seby Sorbello, presidente dell’Associazione Provinciale Cuochi Etnei, alcuni fra i più popolari conduttori tv - nell’ordine Caterina Balivo (foto), Antonella Clerici, e gli chef Antonino Cannavacciuolo e Alessandro Circiello - quotidianamente alle prese con le creazioni di cuochi (e aspiranti tali), ma anche con l’inventiva e la passione per la buona cucina italiana di tanti telespettatori, sia donne che uomini. Il cartellone degli eventi in programma fra novembre e dicembre nella “Città del Tempo Ritrovato” sarà presentato oggi, a Etnapolis, nel corso di una conferenza stampa. Saranno presenti, fra gli altri, il direttore di Etnapolis, Alfio Mosca, il direttore della Caritas di Catania, Pietro Galvano e lo chef Seby Sorbello che coordinerà la squadra di cuochi catanesi nella realizzazione del pranzo di Natale per gli ospiti della Caritas etnea. Una iniziativa di solidarietà, questa di Etnapolis a favore dei cittadini meno fortunati, che vede l’impegno e la collaborazione di Iperfamila, del Gruppo Abate e dell’Associazione Provinciale Chef Etnei. MERCOLEDÌ 19 NOVEMBRE 2014 Festival dei corti L’inaugurazione della mostra delle locandine d’epoca dalla cineteca Griffith di Genova all’opera dei pupi di Acireale; sotto il gruppo dei Gentless3 stasera in concerto al centro Zo Al via la 13ª edizione dell’iniziativa culturale che si snoda tra Catania e Acireale. Stasera concerto da Zo, da domani le proiezioni dei film Un «magma» di cinema e musica Mostre, concerti, persino tesi di laurea sull’argomento. Non solo cinema breve per «Magma», manifestazione internazionale giunta all’edizione numero 13 ed avviata ufficialmente ieri sera con l’inaugurazione, all’Opera dei pupi di via Alessi, della mostra “Come il cinema promuoveva se stesso: locandine d’epoca dalla Cineteca Griffith di Genova”. Un appuntamento quello di «Magma» cresciuto e consolidato negli anni, ben conosciuto all’estero e divenuto ormai un vero e proprio punto di riferimento di un settore in pieno fermento. L’associazione culturale Scarti non nasconde l’orgoglio e la soddisfazione per i traguardi raggiunti, come sottolinea il presidente Sebastiano Vecchio: «Una crescita progressiva per la manifestazione, che gode di un credito sempre più ampio tra i critici e gli addetti ai lavori. C’è anche un effetto formativo che produce effetti a lunga gittata: operare nella città per la crescita civile di un’intera comunità». «Un appuntamento ben radicato ad Acireale, con un legame forte anche con la vicina Catania, ma che guarda con estremo interesse anche al di fuori dei confini regionali - sottolinea Daniele Greco -. Ci onoriamo anche della collaborazione, che dura tutto l’anno, con l’Università di Catania e festeggiamo in questi giorni anche le prime due tesi di laurea realizzate su Magma». All’inaugurazione della mostra è intervenuto ieri il sindaco di Acireale, Roberto Barbagallo accompagnato dall’assessore Francesco Fichera: «Vogliamo premiare e sostenere le manifestazioni che, come questa, hanno un alto valore culturale. La speranza è anzi di poter dare in futuro un contributo maggiore rispetto a quello già assicurato per questa edizione. Anche grazie a Magma, e ai tanti ospiti stranieri che giungono in città per l’occasione, si promuovono l’immagine, la storia, le tradizioni della nostra bella Acireale». Prima del via al concorso, questa sera alle 21,30 con ingresso libero, appuntamento al Centro Zo con Aspettando Magma e il concerto dei siciliani Gentless3, tra i gruppi più interessanti del panorama musicale italiano. Da domani poi al Multisala Margherita di Acireale il via alle proiezioni dei 33 cortometraggi in concorso, opere selezionate fra le 920 iscritte da 60 paesi del mondo. Saranno in gara per aggiudicarsi il Premio Lorenzo Vecchio, ma anche le menzioni speciali e, novità di quest’anno, il Premio del pubblico. A presiedere la giuria sarà Mario Serenellini, critico cinematografico e giornalista di Repubblica; gli altri giurati sono il regista Gianluca De Serio; Agron Domi, fondatore di Foundation Art & Media Albania e di Albania Film Commission, Sonia Cilia, direttrice di produzione per cinema e tv. E’ possibile consultare tutte le novità dell’edizione 2014 di Magma sul sito www. magmafestival. org. ANTONIO CARRECA MOSTRA SULLA MINIERA DI SALE DI CRACOVIA Domani, alle 12,30 nell’aula magna Santi Mazzarino del Dipartimento di Scienze Umanistiche (ex Monastero dei Benedettini) dell’Università di Catania sarà inaugurata la mostra fotografica “La miniera di sale di Wieliczka (Cracovia) ”, con gli scatti d’autore di Marek Gardulski e Rafal Stachurski. L’esposizione avrà per oggetto la storica miniera di sale situata nell’area metropolitana di Cracovia, l’unica al mondo ad essere conservata in condizioni praticamente perfette. Nona caso il sito di Wieliczka è stato dichiaratp Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco per la sua miniera di sale profonda oltre 320 metri con gallerie che superano i 300 chilometri. Le fotografie offriranno ai visitatori un percorso guidato per ammirare antichi strumenti per l’estrazione e la lavorazione del sale, oltre a stanze e cappelle scolpite direttamente nel sale, come la Cappella di Santa Kinga, dove sono esposti un bassorilievo raffigurante il Cenacolo di Leonardo da Vinci e altre statue - sempre di sale - e la sala concerti, dove si organizzano importanti spettacoli. L’evento è organizzato dall’Associazione Culturale “Dagome” in collaborazione con l’Ufficio Consolare dell’Ambasciata della Repubblica di Polonia in Italia e con l’Università degli Studi di Catania - Dipartimento di Scienze Umanistiche. La mostra sarà ospitata nelle “Cucine” del Monastero dei Benedettini fino al 29 novembre e avrà l’ingresso libero. Etnapolis, lo spettacolo stavolta è tra i fornelli DALL’ETNA AL CHIMBORAZO PIETRO LA ROSA ALLA CONQUISTA DELLA VETTA DELL’ECUADOR Ha conquistato la vetta del vulcano più alto del mondo, i 6.893 metri dell’Ojos del Salado (tra Perù e Argentina), e ora si appresta ad affrontare una nuova impresa che lo vedrà protagonista verso la scalata dei 6.310 metri del Chimborazo (Ecuador). Pietro La Rosa, famoso a Nicolosi per l’attività di scalatore e guida dell’Etna, è stato ricevuto al Centro direzionale Nuovaluce dal commissario ad acta della Provincia di Catania, Sergio Azzarello (i due insieme nella foto), per illustrare il progetto che lo vedrà impegnato circa un mese sulle vette ecuadoriane. «Le difficili imprese di La Rosa, oltre a realizzare un obiettivo personale, consentono di esportare la sicilianità in tutto il mondo - ha affermato il commissario Sergio Azzarello -. A lui ho consegnato il gagliardetto della Provincia che sarà collocato sulla cima del Chimborazo per creare idealmente un legame con l’Etna, vulcano attivo più alto d’Europa». Pietro La Rosa, dell’associazione sportiva dilettantistica “Etna nel Mondo”, aveva già rappresentato la Provincia di Catania, nel 2009, posizionando il gagliardetto raffigurante il logo dell’Ente sulla sommità dell’Ojos del Salado. @ omnibus «Coppélia», lezione di balletto all’Aede È stato dedicato alla danza, in occasione delle recite di “Coppélia” al Teatro Bellini, l’ultimo appuntamento delle presentazioni multimediali degli spettacoli in cartellone sul Massimo palcoscenico catanese, organizzato sotto l’egida congiunta del Gruppo di Catania dell’Aede (Association Européenne des Enseignants) - rappresentato dalla presidente, Lina Calì Rizzo - e dell’Ersu (Ente Regionale per il Diritto allo Studio Universitario) dell’Ateneo catanese. Giuseppe Montemagno, relatore dell’incontro, ha proposto una serie di spunti di riflessione intorno al celeberrimo balletto di Léo Delibes, capolavoro della coreografia francese del Secondo Impero. Scritta nel 1870 per l’Académie Impériale di Parigi (l’Opéra, nella sua antica sede di rue Le Peletier, andata a fuoco nel 1873), “Coppélia” nasce per il talento precoce di Giuseppina Bozzacchi ed è il secondo titolo di una trilogia di balletti che consacra il talento del musicista francese: tre anni dopo “La Source”, composta in collaborazione con Ludwig Minkus, e sei prima di “Sylvia”, riprende una fonte romantica tedesca e ne reinterpreta l’atmosfera sulfurea, la passione per gli automi, l’originale creazione del ruolo eponimo, un bambola dagli occhi di smalto dal fascino irresistibile. E proprio la presenza del singolare burattino, il più bello della collezione costruita dall’inventore Coppélius, suggerisce inedite assonanze da un lato con il capolavoro lirico di quegli anni, quei “Contes d’Hoffmann” di Offenbach in cui il protagonista s’innamora della bambola Olympia; e dall’altro, in maniera più sotterranea, con lo sfruttamento delle danzatrici proprio negli ambienti dell’Opéra, che dedicava un apposito foyer all’incontro tra le ballerine e i loro mecenati e spasimanti. Balletto di formazione, “Coppélia” opportunamente si conclude sul trionfo dell’amore tra Swanilda e Frantz: dopo una misteriosa avventura in una casa di bambole, di cui resterà memoria nel destino dei due giovani amanti. La carica dei Leo del Distretto 108YB Al Torre del Grifo Village, quartier generale del Calcio Catania, l’atmosfera sportiva ha dato la carica giusta ai Leo siciliani per la prima assemblea Distrettuale. La presidentessa del distretto 108YB, Francesca Dugo, dopo i saluti agli intervenuti, ha ripercorso le attività svolte e ha posto le basi per affrontare un anno sociale nel migliore dei modi. «Un anno che, gioco forza, non potrà che essere carico di energia positiva per servire insieme con la forza del sorriso», ha detto. «Ai leoncini dei club Acireale, Catania Est e Catania Gioeni, che si sono impegnati quotidianamente per accogliere gli ospiti con entusiasmo, non resta che congratularmi - ha evidenziato “il mister” Andrea Mangiameli, colui che ha fatto sì che la prima distrettuale dell’anno sociale, lasciasse un segno indelebile nei cuori di ognuno dei componenti del gruppo -. Una tra le più grandi soddisfazioni nel lavorare in gruppo per la realizzazione di un evento così importante è stato notare il coinvolgimento della maggior parte dei soci - ha continuato Mangiameli -. Vedere negli sguardi di tutti l’entusiasmo nonostante la stanchezza, constatare lo spirito di collaborazione tra i club, anche se appartenenti ad aree differenti, in un clima sereno e di amicizia, è la migliore gratificazione possibile». I manifesti turistici da Catania a Roma CHEF E STAR TV PER IL 9º COMPLEANNO DEL CENTRO COMMERCIALE Giocare tra i fornelli, rivisitare antiche ricette, accostare nuovi sapori. Sulla scia del successo dello show cooking in tv, e in compagnia dei suoi più autorevoli protagonisti, Etnapolis dedica al mondo della cucina d’autore un ciclo di eventi con cui festeggiare insieme al pubblico il suo nono compleanno. Un ricco calendario di appuntamenti che vedrà avvicendarsi nella “Cucina di Etnapolis”, insieme a Seby Sorbello, presidente dell’Associazione Provinciale Cuochi Etnei, alcuni fra i più popolari conduttori tv - nell’ordine Caterina Balivo (foto), Antonella Clerici, e gli chef Antonino Cannavacciuolo e Alessandro Circiello - quotidianamente alle prese con le creazioni di cuochi (e aspiranti tali), ma anche con l’inventiva e la passione per la buona LA SICILIA CATANIA .29 GIORNO & NOTTE cucina italiana di tanti telespettatori, sia donne che uomini. Il cartellone degli eventi in programma fra novembre e dicembre nella “Città del Tempo Ritrovato” sarà presentato oggi, a Etnapolis, nel corso di una conferenza stampa. Saranno presenti, fra gli altri, il direttore di Etnapolis, Alfio Mosca, il direttore della Caritas di Catania, Pietro Galvano e lo chef Seby Sorbello che coordinerà la squadra di cuochi catanesi nella realizzazione del pranzo di Natale per gli ospiti della Caritas etnea. Una iniziativa di solidarietà, questa di Etnapolis a favore dei cittadini meno fortunati, che vede l’impegno e la collaborazione di Iperfamila, del Gruppo Abate e dell’Associazione Provinciale Chef Etnei. L’Accademia Euro-Afro-Asiatica del Turismo di Catania arriva a Roma con una retrospettiva dei propri manifesti turistici che illustra i materiali più affascinanti collezionati nel corso di quasi cinquanta anni di storia. La mostra è parte di un contenitore culturale chiamato “senzaconfine” ideato dall’Accademia Euro-Afro-Asiatica del Turismo: per tutto il mese di novembre concerti, performances, proiezioni cinematografiche, dj-set e reading riempiranno gli spazio della Factory Pelanda di Roma. Fondata a Catania nel 1967, l’Accademia Euro-Afro-Asiatica del Turismo ha deciso di aprire i propri archivi per regalare al pubblico una esposizione inedita dei propri manifesti turistici. Accanto a questo materiale, saranno esposti anche i ventisette cataloghi delle passate edizioni dell’Expo Manifesto Tour (custoditi, tra l’altro, nell’Archivio Centrale della Regione Sicilia). Il manifesto turistico, ben prima dell’era internet, aveva la funzione di raccontare le città e i Paesi che stavano al di fuori dei confini nazionali permettendo così a molti italiani e italiane di vedere volti e tradizioni degli Stati europei, africani e asiatici che difficilmente avrebbero potuto conoscere dal vivo. Agli albori del turismo e del viaggio per svago e vacanza, erano proprio questi manifesti i primi veicoli di promozione di un paese o di una città stranieri. Durante l’inaugurazione ufficiale dell’iniziativa sono stati anche consegnati i premi Internazionali Colombo 2000 dell’Accademia. A ricevere il premio sono stati gli ambasciatori di Croazia, Irlanda, Mozambico, Sudafrica, Vietnam e il console del Nepal. Il Premio Internazionale Colombo 2000 è stato istituito nell’ambito della Comunità Europea e del Consiglio d’Europa con l’intenzione di richiamare intorno ai problemi del turismo le forze migliori della politica, della cultura, della finanza, dell’industria e della scienza. CHIUSA L’UNDICESIMA EDIZIONE DEL SALONE: BOOM DI VISITATORI E DI ESPOSITORI Ristora Hotel Sicilia, il dietro le quinte di un locale accogliente Ristora Hotel Sicilia, punto di riferimento professionale per i settori Ospitalità, Bar, Gelateria, Pasticceria, Panetteria, Pizzeria e non ultimo quello delle attrezzature per gli stabilimenti balnearie turistici. A decretarlo i numeri di questa 11ª edizione conclusasi ieri a Etnafiere, con l’organizzazione di Expo Mediterraneo, ente del sistema Confcommercio Catania. Saldo positivo: +20% di ingressi e +15% di aziende espositrici. Numeri importanti se si considerano i tempi di evidente sofferenza commerciale. A Ristora Hotel Sicilia, per quattro giorni l’offerta è stata completa. Attrezzature per attività ricettive, arredi per aziende ed esercizi commerciali, le ultime frontiere dal mondo delle macchine per la panificazione e la pasta, i più recenti software per la gestione di bar e ristoranti, servizi di consulenza e marketing aziendale, i forni più esclusivi, le farine più pregiate, le tecniche dell’alta pasticceria e della buona pizza italiana, l’arte del beverage e della caffetteria … e in più un fittissimo calendario di eventi molto allettante e attraente per i professionisti e per i ragazzi degli istituti Alberghieri organiz- zato in collaborazione con Ristoworld. Punto di riferimento per gli addetti ai lavori provenienti da tutto il Sud Italia ma anche centro d’attrazione per le visite scolastiche degli istituti Alberghieri e Agrari che in questi giorni sono intervenuti da tutta la Sicilia e che, oltre ai Corsi e ai Concorsi, hanno potuto godere delle attività all’interno dei singoli stand. Anche ieri grande successo per gli eventi conclusivi organizzati con la collaborazione di RistoworldItaly: molto apprezzati i corsi “Open Day”, “Le tecniche Giornalistiche Enogastronomiche” con Marcello Proietto di Silvestro; “Management Alberghiero” a cura di Carmelo Sapienza; “Intaglio di Frutta e Verdura tecnica Thailandese” con Michele Borraccino e infine il corso sulle“Tecniche di degustazione di vino” organizzato da Maria Morelli. Boom di iscrizioni per i concorsi dedicati ai professionisti dedicati a: Cucina calda, Intagli vegetali artistici, Pizza a tema e Cake design. Molto apprezzata anche l’iniziativa “Piazza Sicilia”, un’intera area dedicata alla degustazione e dimostrazioni di prodotti del Made in Sicily d’eccellenza. Le 9 candeline di Etnapolis Lo spettacolo sposa la solidarietà Il cibo sarà il filo conduttore, con chef stellati e stelle della tv e il pranzo di Natale offerto alla Caritas Un anniversario all’insegna del gusto C’è grande attesa per il nono anniversario di Etnapolis. Ieri mattina è stato presentato ufficialmente il calendario degli appuntamenti per un compleanno speciale. Quest’anno, infatti, si è scelto di unire lo spettacolo alla solidarietà. L’anniversario è dedicato al tema del cibo e si concluderà con il pranzo di Natale della Caritas per i poveri della città di Catania. Presenti alla conferenza il direttore di Etnapolis, Alfio Mosca, Seby Sorbello, presidente dell’associazione provinciale cuochi etnei, Andrea Ventimiglia della Caritas Carmelitana, Marcello Abate, don Pietro Galvano e padre Pasquale della cappella di Etnapolis. Tanti gli appuntamenti presenti nel calendario condotti da Nino Graziano Luca e Sabina Rossi. Si inizia sabato 22 alle 16,30 con la partenopea Caterina Balivo direttamente da “Detto Fatto” su Rai2, affiancata da Matteo Torretta e Tommaso Arrigoni, due tra i più acclamati chef italiani e con grande esperienza anche in campo internazionale. Di ritorno da Dubai e Parigi, i due chef si cimenteranno con le semplici ricette di ogni giorno da rendere ancora più appetitose e veloci. Domenica 23, alle 17, sarà la volta della conduttrice tanto amata de “La Prova del Cuoco” e “Dolci dopo il Tiggì”, Antonella Clerici, che incontrerà il suo pubblico da vicino. Il 7 dicembre, lo chef Alessandro Circiello, protagonista di trasmissioni tv, presenterà i suoi piatti. Infine lunedi 9 dicembre sarà la volta di Antonino Cannavacciuolo, abilissimo chef “made in Sud” che per amore della consorte del Nord tenta di equilibrare nelle sue ricette il meglio delle due vicino alle famiglie e ai meno fortunati - ha spiega il direttore Alfio Mosca - abbiamo scelto il cibo come valore intorno al quale riunire il pubblico di Etnapolis. Un’occasione per recuperare i valori più autentici del vivere quotidiano che uniscono la famiglia e che diventano strumenti di solidarietà reale per tutta la comunità». Nella foto, da sinistra, Seby Sorbillo, Andrea Ventimiglia, Don Pietro Galvano, Alfio Mosca, Marcello Abate, Padre Pasquale cucine e delle rispettive tradizioni. L’anniversario si concluderà nel segno della solidarietà e dell’attenzione a chi è meno fortunato. Il Pranzo di Natale della Caritas quest’anno sarà intera- mente sostenuto da Etnapolis in collaborazione con Iperfamila, con il Gruppo Abate e con l’associazione provinciale chef Etnei. «Il nostro compito è quello di stare SIMONE RUSSO IL DIRETTORE DEL CORRIERE DELLA SERA DOMANI AL TEATRO MUSCO Nino Milazzo intervista De Bortoli Cresce l’attesa per il prossimo appuntamento con “L’alfabeto della memoria”, il ciclo ideato dal giornalista Nino Milazzo, presidente del Teatro Stabile, per animare il dibattito culturale attraverso una serie di incontri ad ingresso libero, contrassegnati dalla lettera iniziale della parola che, volta per volta, indicherà il tema prescelto. Domani, alle 17, al Teatro Musco, si parlerà di giornalismo e lo si farà ai massimi livelli. Sarà, infatti, lo stesso Nino Milazzo, già vicedirettore del Corriere della Sera, a intervistare l’attuale direttore giornalismo, sarà possibile leggere e Ferruccio De Bortoli. rileggere con lucidità i fatti interni e Un dialogo da non perdere per chi gli eventi esteri che ogni giorno CATANIA .35 volesse ascoltare - da due autentici attraverso l’universo dei mass IORNO OTTE protagonisti della professione, media - investono i cittadini,& legati da affinità e amicizia - cosa entrano nelle loro case, STASERA CONCERTO IN CATTEDRALE omnibus comporta il mestiere del giornalista condizionano le loro vite più di Il Grand’Organo torna a suonare “Io, killer mancato”, l’autobiografia di Viviano e la sua missione deontologica. quanto essi stessi si rendano conto. Un’occasione per approfondire Personaggio sempre in prima linea come è cambiato in questi anni il nei dibattiti che animano il paese, ruolo e il peso dell’informazione: De Bortoli è giornalista che sa dalla velocità su cui corre il filo della portare avanti posizioni nette, notizia al commento affidato alle seppur talvolta scomode, con Le 9 candeline firme e agli opinionisti più in vista, grande onestà intellettuale, come veri e propri maître à penser, indi Etnapolis quando ha schierato il “Corriere” grado di incidere sull’opinioneLo spettacolo sposacontro la solidarietà la guerra in Iraq. Il cibo sarà il filo conduttore, con chef è la critica mossa al pubblica. E recente stellati e stelle della tv e il pranzo Dall’intervista-confronto che vedrà governo Renzi, in un editoriale che di Natale offerto alla Caritas di fronte De Bortoli e Milazzo, due ha sollevato interesse ma anche vite interamente dedicate al Un anniversario polemiche. all’insegna del gusto GIOVEDÌ 20 NOVEMBRE 2014 G Oggi, alle 20, nella basilica Cattedrale, concerto inaugurale del grand’Organo del Duomo - opus Jaquot 1877, Giudici e Laudani 1926, Mascioni 2104 - in occasione del suo rientro dopo circa due anni di accurato e scrupoloso lavoro di restauro; alla consolle ci sarà l’organista britannica di fama internazionale, dottoressa Jennifer Lucy Bate. Presentazione a cura di padre Carmelo Signorello, direttore dell’Ufficio diocesano per i beni culturali. Rito di benedizione presieduto dall’arcivesco- C’è grande attesa per il nono anniversario di Etnapolis. Ieri mattina è stato presentato ufficialmente il calendario degli appuntamenti per un compleanno speciale. Quest’anno, infatti, si è scelto di unire lo spettacolo alla solidarietà. L’anniversario è dedicato al tema del cibo e si concluderà con il pranzo di Natale della Caritas per i poveri della città di Catania. Presenti alla conferenza il direttore di Etnapolis, Alfio Mosca, Seby Sorbello, presidente dell’associazione provinciale cuochi etnei, Andrea Ventimiglia della Caritas Carmelitana, Marcello Abate, don Pietro Galvano e padre Pasquale della cappella di Etnapolis. Tanti gli appuntamenti presenti nel calendario condotti da Nino Graziano Luca e Sabina Rossi. Si inizia sabato 22 alle 16,30 con la partenopea Caterina Balivo direttamente da “Detto Fatto” su Rai2, affiancata da Matteo Torretta e Tommaso Arrigoni, due tra i più acclamati chef italiani e con grande esperienza anche in campo internazionale. Di ritorno da Dubai e Parigi, i due chef si cimenteranno con le semplici ricette di ogni giorno da rendere ancora più appetitose e veloci. Domenica 23, alle 17, sarà la volta della conduttrice tanto amata de “La Prova del Cuoco” e “Dolci dopo il Tiggì”, Antonella Clerici, che incontrerà il suo pubblico da vicino. Il 7 dicembre, lo chef Alessandro Circiello, protagonista di trasmissioni tv, presenterà i suoi piatti. Infine lunedi 9 dicembre sarà la volta di Antonino Cannavacciuolo, abilissimo chef “made in Sud” che per amore della consorte del Nord tenta di equilibrare nelle sue ricette il meglio delle due vo metropolita Salvatore Gristina. Saranno eseguite musiche di 9 celebri compositori e organisti: gli inglesi John Stanley (1713-1786), William Walond (c. 1725-1770), Michael Christian Festing (1680-1752); i tedeschi Felix Mendelssohn (1809-1847), Johann Sebastian Bach (1685-1750); il belga Cesar Franck (1822-1890); i francesi Louis Vierne (1870-1937), Jean Langlais (1907-1991), Alexandre Guilmant (1837-1911). ANTONINO BLANDINI Nella foto, da sinistra, Seby Sorbillo, Andrea Ventimiglia, Don Pietro Galvano, Alfio Mosca, Marcello Abate, Padre Pasquale cucine e delle rispettive tradizioni. L’anniversario si concluderà nel segno della solidarietà e dell’attenzione a chi è meno fortunato. Il Pranzo di Natale della Caritas quest’anno sarà intera- mente sostenuto da Etnapolis in collaborazione con Iperfamila, con il Gruppo Abate e con l’associazione provinciale chef Etnei. «Il nostro compito è quello di stare LA SICILIA N vicino alle famiglie e ai meno fortunati - ha spiega il direttore Alfio Mosca - abbiamo scelto il cibo come valore intorno al quale riunire il pubblico di Etnapolis. Un’occasione per recuperare i valori più autentici del vivere quotidiano che uniscono la famiglia e che diventano strumenti di solidarietà reale per tutta la comunità». Cambiare è possibile: questo ci insegna Francesco Viviano con la sua biografia “Io, killer mancato”. Il noto inviato di Repubblica porta la sua testimonianza in giro per le scuole di quartieri difficili, con l’obiettivo di far capire, attraverso la sua vita, che non importa dove si è cresciuti o di chi si è figli, perché come scrisse Rousseau nel quarto libro dell’Emile “siamo nati tutti nudi e poveri e siamo condannati a morire. Dalla nostra debolezza è nata una fragile felicità”. Ieri, poco prima di presentare insieme al procuratore aggiunto di Messina Sebastiano Ardita e il giornalista Mimmo Trovato il suo libro in una nota libreria catanese, visita alla Pestalozzi, comprensivo del Villaggio Sant’AgataLibrino. Gli studenti, affascinati dall’aver davanti una persona che ha avuto una vita simile alla loro, riuscendo a non farsi travolgere dalla malavita, gli hanno posto numerose domande, come il dodicenne Nicolas, che, colpito dal fatto che Viviano per lavoro, durante i processi di mafia, si sia trovato spesso vis à vis con i suoi ex compagni di giochi e di delinquenza, gli ha chiesto: “Cosa ti hanno detto? ”. «Che sono stato fortunato - ha risposto il cronista - potevo esserci io lì dietro le sbarre”. Viviano, orfano di padre ad appena tredici mesi, si ritrova a vivere con la giovanissima mamma analfabeta, nel quartiere difficile Albergheria, famoso per il mercato storico di Ballarò, ricco di intrighi di merci e antropologici. Come tutti gli adolescenti, anche il giornalista vive un momento di crisi, causato dalla necessità familiare di lavorare e dunque costretto ad abbandonare gli studi nautici, sua unica speranza, al tempo, di un futuro diverso. La rabbia lo porta a compiere qualche furtarello e a desiderare vendetta per quel padre ucciso a soli ventitré anni, di cui sente la mancanza. Si ferma in tempo, prima di premere il grilletto verso l’assassino del suo genitore, che sottolinea «mi è mancato, soprattutto quando crescendo, mi rendevo conto cosa vuol dire avere la protezione di un padre e non averlo, e io di lui non ho nessun ricordo. Allo stesso tempo posso dire che, forse non sarei ciò che sono, se lui ci fosse stato… in fondo era un ladro». Viviano si allontana dalle cattive amicizie e comincia a lavorare come muratore e marmista, poi grazie alla sua amata madre, «che per mantenermi ha fatto la donna delle pulizie per tutta la vita - afferma lo scrittore - entro all’Ansa come fattorino e in quel periodo, oltre a lavorare, decido, nutrito di tanta volontà, di ricominciare a studiare, nonostante fossi già sposato e padre». Il giornalista ha sottolineato che chi vive nei quartieri disagiati, non importa se in Sicilia o altrove, «ha una marcia in più rispetto a chi cresce nei quartieri denominati IN. Noi abbiamo la laurea dell’esperienza e la forza di non lasciarci sopraffare. Però dobbiamo essere capaci di scegliere la giusta strada, senza seguire i meccanismi facili ma contorti, che troppo spesso ci portano a eguagliarci agli altri, pur di farci accettare o avere tutto e subito». Toccante l’intervento del dirigente scolastico Emanuele Rapisarda: “Dovete prendere esempio da Francesco Viviano, che nonostante le difficoltà ha saputo scegliere. Voi potete laurearvi e raggiungere grandi risultati meglio di coloro che non hanno le vostre difficoltà economiche e familiari. Poi, guardate me che sono cieco. Se sono diventato preside pur non vedendo, voi che ci vedete, potete fare molto di più». GIULIANA AVILA DI STEFANO SIMONE RUSSO Alla Fidapa le luci e ombre della sanità in Sicilia IL DIRETTORE DEL CORRIERE DELLA SERA DOMANI AL TEATRO MUSCO Nino Milazzo intervista De Bortoli Cresce l’attesa per il prossimo appuntamento con “L’alfabeto della memoria”, il ciclo ideato dal giornalista Nino Milazzo, presidente del Teatro Stabile, per animare il dibattito culturale attraverso una serie di incontri ad ingresso libero, contrassegnati dalla lettera iniziale della parola che, volta per volta, indicherà il tema prescelto. Domani, alle 17, al Teatro Musco, si parlerà di giornalismo e lo si farà ai massimi livelli. Sarà, infatti, lo stesso Nino Milazzo, già vicedirettore del Corriere della Sera, a intervistare l’attuale direttore Ferruccio De Bortoli. Un dialogo da non perdere per chi volesse ascoltare - da due autentici protagonisti della professione, legati da affinità e amicizia - cosa comporta il mestiere del giornalista e la sua missione deontologica. Un’occasione per approfondire come è cambiato in questi anni il ruolo e il peso dell’informazione: dalla velocità su cui corre il filo della notizia al commento affidato alle firme e agli opinionisti più in vista, veri e propri maître à penser, in grado di incidere sull’opinione pubblica. Dall’intervista-confronto che vedrà di fronte De Bortoli e Milazzo, due vite interamente dedicate al giornalismo, sarà possibile leggere e rileggere con lucidità i fatti interni e gli eventi esteri che ogni giorno attraverso l’universo dei mass media - investono i cittadini, entrano nelle loro case, condizionano le loro vite più di quanto essi stessi si rendano conto. Personaggio sempre in prima linea nei dibattiti che animano il paese, De Bortoli è giornalista che sa portare avanti posizioni nette, seppur talvolta scomode, con grande onestà intellettuale, come quando ha schierato il “Corriere” contro la guerra in Iraq. E recente è la critica mossa al governo Renzi, in un editoriale che ha sollevato interesse ma anche polemiche. Tutta malasanità in Sicilia? Assolutamente no. E non devono fare testo, in proposito, talune episodiche discrepanze e taluni isolati accidenti che, del resto, sono comuni in ogni grande o piccola struttura del Paese. Occorre purtuttavia un ulteriore impegno per fare compiere al settore un altro salto di qualità soprattutto a livello di territorio e di interfaccia tra i servizi disponibili, personale e malato al fine di rendere più agevole e articolato l’accesso ai ricoveri, alla diagnostica e alla terapia. E’ questo, in sintesi, il concetto che è scaturito dall’affollatissimo incontro - sul tema ”Luci e ombre” del sistema sanitario nella Regione Sicilia - tra 600 socie della Fidapa giunte a Catania - su invito della presidente del distretto regionale Dora Caserta - da tutte le sezioni dell’Isola; con la partecipazione, oltre che della presidente nazionale Anna Di Domenico Lamarca, anche di autorità politiche e di alte rappresentative del settore salute. Per il senatore Pino Firrarello «il problema della sanità è il problema dei problemi il cui approfondimento deve spronare tutti alla buona sanità». Per il sottosegretraio al ministero dell’Agricoltura Giuseppe Castiglione alla base del miglioramento globale del settore ha notevolmente contribuito l’interazione tra pubblico e privato. Indispensabile comunque porre sempre al centro del problema il malato stabilendo una sempre più stretta sinergia tra Regione e go- IL CONI CATANIA LANCIA UN PROGETTO: DA FINE MESE AD APRILE 2015 ATTIVITÀ MOTORIA GRATUITA IN TRE CENTRI ETNEI Via al 2º «Ever Green» per donne over 55 e uomini over 60 LORENZO MAGRÌ L’attività motoria è sempre più fondamentale per giovani e meno giovani. L’utilità di una sana attività fisica è ormai assodato e oltre a pensare ai giovani, c’è chi come il Coni Catania che continua a pensare anche ai meno giovani, mettendo a punto un progetto riservato a soggetti oltre i 60. L’importanza di praticare attività fisica in questa fascia d’età trove le sue ragioni soprattutto per due punti fondamentali: il primo è quello di togliere le persone anziane dall’isolamento e il secondo è quello di permettere a questi soggetti di conservare o di acquisire una buona forma fisica. Così dopo il successo registrato lo scorso anno, torna il progetto «Ever Green», l’iniziativa del Coni Catania che servirà anche quest’ann a promuovere @ l’attività motoria tra donne over 55 e si svolgerà in sinergia con i Comuni di uomini over 60. Nicolosi, Paternò e San Giovanni la PunL’iniziativa, fortemente voluta dal ta dove, a partire dall’ultima settimana dott. Genni La Delfa, delegato provin- di novembre, saranno attivati corsi graciale del Coni Catania e tuiti bisettimanali di anche presidente della ginnastica tenuti da inL’iniziativa verrà segnanti Federazione Medici qualificati con Sportivi Sicilia, ha come provata esperienza nelpresentata obiettivo quello di favoridel training per domani e vedrà l’ambito re, attraverso una sana e anziani. corretta attività motoria, coinvolti i Comuni «Bisogna favorire l’atil mantenimento di una tività fisica in ogni fascia di Nicolosi, condizione psico-fisica di età ed è quindi essenottimale nei soggetti ziale guardare anche ai Paternò e San coinvolti. meno giovani - spiega il La seconda edizione Giovanni la Punta dott. Genni La Delfa - e del progetto «Ever offrire un servizio che, Green» coinvolgerà in tutto 150 uomi- attraverso forme di attività motoria e ni e donne che saranno i protagonisti di ampi momenti socializzanti, porti tali questa importante attività che durerà soggetti ad una ottimale condizione cinque mesi, concludendosi alla fine di psico-fisica. Per il secondo anno rinnoaprile 2015. Il progetto del Coni Catania viamo, così, l’«Ever Green», e grazie al- la sinergia con Nicolosi, Paternò e San Giovanni la Punta garantiamo a 150 uomini e donne la possibilità di mantenersi in forma gratuitamente». «Tutti i partecipanti - sottolinea il dott. La Delfa - prima dell’inizio dell’attività, saranno sottoposti a visita medica e coperti da assicurazione così che tutto sia svolto in assoluta sicurezza e serenità». Domani alle 10,30, nella sede del Coni Catania di via Galermo 166/bis, il progetto «Ever Green» sarà presentato nei dettagli, alla presenza del dott. Genni La Delfa, delegato provinciale Coni di Catania, e dei Sindaci e Assessori allo Sport dei Comuni che hanno sposato l’iniziativa: Antonino Borzì e Giuseppe di Mauro (Nicolosi); Mauro Mangano e Alessandro Cavallaro (Paternò); Andrea Messina e Nunzio D’Aquino (San Giovanni la Punta). verno nazionale, migliorando ulteriormente la qualità dei servizi, razionalizzando la rete ospedaliera e puntando su una prevenzione più ampia e attiva. Per l’on. Giuseppe Di Giacomo, presidente della VI Commissione Servizi sociali e Sanità della Regione, i molteplici interventi migliorativi già posti in atto e che hanno fatto compiere alla sanità un notevole balzo in avanti nella classifica nazionale vanno ulteriormente incrementati conciliando la contrazione della spesa con il miglioramento dei servizi (“la salute non ha prezzo”), con il ripristino dei concorsi, con una maggiore umanizzazione dei servizi e con un maggiore rigore nei controlli. Per la responsabile distrettuale della Commissione nazionale Igiene e Sanità Silvana Di Benedetto le eccellenze abbondano in Sicilia sia a livello di pubblico e che di privato ma soltanto nei tre capoluoghi Palermo, Catania e Messina. Occorre però ampliarne l’esistenza. Per Nicoletta Zorzan di “Sicilia Donna” urge implementare e compattare i servizi inerenti la diagnostica dei tumori femminili in generale e di quello mammario in particolare. Sottolineato, infine, rispettivamente dal dott. Francesco Caruso, dal prof. Giuseppe Ettore, dal dott. Gaetano Burgio e dal dott Fabio Triaco, l’enorme contributo di talune strutture d’eccellenza già da tempo convenzionate e ampiamente certificate (l’Humanitas di Catania, l’Ostetricia e Ginecologia del Garibaldi Nesima anch’essa di Catania nonché l’Issmett di Palermo e la Cot di Messina) ai fini di una qualità dei servizi sanitari nell’Isola. ANGELO TORRISI Etnapolis nove candeline Momenti della festa a Etnapolis, con la madrina di ieri, Caterina Balivo, tra i fans; a fianco Antonella Clerici, ospite di oggi; sotto da sinistra Nino Graziano Luca, Roberto Abate, il direttore Alfio Mosca, Caterina Balivo e la signora Abate brindano al nono anniversario del centro commerciale (foto Santi Zappalà) Caterina Balivo, volto noto della tv, madrina della prima giornata di festa al centro commerciale. «Amo la Sicilia, come si fa a non essere legata alle cose belle che avete? ». Oggi pomeriggio grande attesa per Antonella Clerici Compleanno con le star dei fornelli Sono iniziati con il botto i festeggiamenti per il nono anniversario di Etnapolis. Da ieri è partito un calendario ricco di eventi dove il filo conduttore è il cibo in tutte le sue forme. Ad aprire “le cucine” ci ha pensato la bellissima e solare Caterina Balivo che è stata accolta dal direttore di Etnapolis, Alfio Mosca. Ad accompagnare la presentatrice di “Detto Fatto” su Rai Due ci hanno pensato i suoi chef Matteo Torretta e Tommaso Arrigoni che davanti a un pubblico attento e curioso hanno spadellato alcuni dei più importanti piatti della cucina tradizionale italiana. I festeggiamenti, che continueranno fino al 1° febbraio, oggi vedranno una madrina d’eccezione. Sarà la volta dell’unica e inimitabile signora del mezzogiorno. A tagliare i trenta metri di torta sarà la “Antonellina” nazionale. Direttamente da “La Prova del cuoco” e “Dolci dopo il Tiggì”, la Clerici, infatti, incontrerà il suo pubblico alle 16,30. Tutti gli eventi sono condotti da Nino Graziano Luca e Sabina Rossi. Tra un piatto e l’altro, Caterina Balivo ci ha raccontato il suo forte legame con la nostra terra. «Vengo spesso in vacanza -ha spiegato la Balivo -. Alcuni miei zii abitano a Palermo e scendo volentieri a trovarli. Come fai a non essere legata a tutto quello che di bello c’è in Sicilia». La cucina negli ultimi anni ha spopolato in tv. Come si spiega questa nuova passione degli italiani? «Non lo so. Io sono negata in cucina, in trasmissione mi siedo sul lavello. Eppure anche i miei tutorial vanno bene. Sicuramente il fatto che ogni giorno per fortuna tutta la popolazione italiana è in grado di mangiare, aiuta quei programmi in cui si parla di cucina in tutte le sue forme. Una curiosità in più, una maniera diversa di fare il piatto». Cos’è per lei il cibo? «Tutto. Se non mangiamo non riparte la macchina ogni mattina. Il cibo è un modo di stare in compagnia e rilassarsi. Se poi c’è qualcuno che cucina ben per te. È ancora meglio». Il suo piatto preferito? «Gnocchi alla sorrentina». Adesso lei parte con un programma sulla pasticcerie. Qual è il suo cavallo di battaglia? «La crostata di limone, però dopo averla fatta assaggiare ai giudici della trasmissione, ho capito che non so preparare neanche quella. Quindi compro il tiramisù e lo mangio». Qual è il segreto della sua bellezza? «Ringrazio per il complimento, i miei genitori mi hanno fatto così. Amo molto essere naturale, fuggo da medici e siringhine e da finte creme». Dopo la simpatia e la bellezza della Balivo, oggi “Etnapolis” si prepara dunque ad accogliere Antonella Clerici. Tutti gli eventi sono nel segno della solidarietà e dell’attenzione a chi ha ricevuto meno, infine, l’organizzazione del Pranzo di Natale della Caritas che quest’anno sarà interamente sostenuto da Etnapolis in collaborazione con Iperfamila, con il Gruppo Abate e con l’Associazione Provinciale Chef Etnei. SIMONE RUSSO O LA SICILIA DOMENIC A 23 NOVEMBRE 2014 CATANIA .37 GIORNO & NOTTE OGGI PREMIO MARTOGLIO A OLIVIERO BEHA E LUIGI LO CASCIO MOSTRE, NUOVI TALENTI MUSICALI E BUONA CUCINA OGGI AL MA Si svolgerà oggi, con inizio alle 17,30, al Teatro Comunale di Belpasso, la cerimonia di consegna del Premio letterario internazionale Nino Martoglio XXVIII edizione, organizzato dal Circolo Athena con la consulenza scientifica dell’Istituto di Storia dello spettacolo siciliano e la collaborazione del Comune di Belpasso. La giuria, presieduta da Sarah Zappulla Muscarà (Università di Catania) e composta da Anna Maria Spataro (presidente del Circolo Athena), Carlo Caputo (sindaco del Comune di Belpasso), Domenico Tempio (editorialista de “La Sicilia”), Vicente Gonzalez Martin (Università di Salamanca), ha così assegnato il Martoglio 2014 nelle sue diverse sezioni: Letteratura, Armando Massarenti per il volume Istruzioni per rendersi felici (Guanda Editore, 2014); Giornalismo: Mario Di Caro; Athena: Luigi Lo Cascio; Martoglio Internazionale: Daniela Ilieva; Premio Speciale: Oliviero Beha per il volume Un cuore in fuga (Piemme, 2014); Opera Prima: Giuseppe Sgarbi per il volume Lungo l’argine del tempo. Memorie di un farmacista (Skira Editore, 2014). La manifestazione, durante la quale verranno sorteggiati tra il pubblico i libri dei vincitori, sarà presentata da Flaminia Belfiore. Anche per oggi il Ma Musica Arte, il club di via Vela, è pronto a offrire No Ordinary Sunday, la domenica più originale e “non convenzionale” della città: l’aperitivo in cui cultura, arte, musica e vintage si uniscono in un unico format originale. L’ingresso è assolutamente gratuito e senza liste. Il programma inizia alle 19.30 nella Graffiti Station con la mostra fotografica “Il Buddha allo specchio” (nella fotografia a sinistra) del pittore, per una volta fotografo, Giampaolo Raffa, per lo spazio d’arte diretto artisticamente da Francesco Russo, con i testi critici di Simona Di Bella. La mostra sarà visitabile fino al 6 dicembre, tranne i lunedì, negli spazi Graffiti Station del Ma Musica Arte, dalle 20 alle 23.30. A seguire il live dei Color Indaco. In Birreria nuovo appuntamento con “Il palco libero show” con il live di Alessandro Falcione & co., cose folli e divertenti, sempre alla ricerca di una voce e di nuovi talenti. E per chi vuole ballare ci sarà spazio anche per la disco anni 70 e qualche hit del momento. Per lo spazio del gusto, il Ma ristorante propone la formula già ben e apprezzata del “Japan, Street O Sicilian”, ovvero a prezzi speciali e solo per la domenica le migliori e particolari pietanze dello chef Carlo Borghini. Etnapolis nove candeline Momenti della festa a Etnapolis, con la madrina di ieri, Caterina Balivo, tra i fans; a fianco Antonella Clerici, ospite di oggi; sotto da sinistra Nino Graziano Luca, Roberto Abate, il direttore Alfio Mosca, Caterina Balivo e la signora Abate brindano al nono anniversario del centro commerciale (foto Santi Zappalà) Compleanno con le star dei fornelli bene. Sicuramente il fatto che ogni giorno per fortuna tutta la popolazione italiana è in grado di mangiare, aiuta quei programmi in cui si parla di cucina in tutte le sue forme. Una curiosità in più, una maniera diversa di fare il piatto». Cos’è per lei il cibo? «Tutto. Se non mangiamo non riparte la macchina ogni mattina. Il cibo è un modo di stare in compagnia e rilassarsi. Se poi c’è qualcuno che cucina ben per te. È ancora meglio». Il suo piatto preferito? «Gnocchi alla sorrentina». Adesso lei parte con un programma sulla pasticcerie. Qual è il suo cavallo di battaglia? «La crostata di limone, però dopo averla fatta assaggiare ai giudici della trasmissione, ho capito che non so preparare neanche quella. Quindi compro il tiramisù e lo mangio». Qual è il segreto della sua bellezza? «Ringrazio per il complimento, i miei genitori mi hanno fatto così. Amo molto essere naturale, fuggo da medici e siringhine e da finte creme». Dopo la simpatia e la bellezza della Balivo, oggi “Etnapolis” si prepara dunque ad accogliere Antonella Clerici. Tutti gli eventi sono nel segno della solidarietà e dell’attenzione a chi ha ricevuto meno, infine, l’organizzazione del Pranzo di Natale della Caritas che quest’anno sarà interamente sostenuto da Etnapolis in collaborazione con Iperfamila, con il Gruppo Abate e con l’Associazione Provinciale Chef Etnei. SIMONE RUSSO O OGGI AL TEATRO MUSCO DI GRAVINA O OGGI AL PALAZZO RECUPERO-CUTORE DI ACI BONACCORSI Le note di Ferrati e Trainini, un duo di musicisti d’eccezione “Qui la voce soave” con un duo tutto al femminile Oggi alle 19, al teatro Musco di Gravina, 4° appuntamento per la XI edizione della stagione concertistica Classica Internazionale organizzato dall’Associazione Mondomusica diretta da Giulia Gangi. Massimiliano Ferrati, considerato dalla critica uno dei più interessanti musicisti italiani della sua generazione, alla prestigiosa attività solistica affianca quella cameristica. Nel 2012 ha pubblicato il cd “Mozart Piano Sonatas” per l’etichetta Velut Luna. Altri tre cd per l’etichetta Brilliant Classics: un monografico su Respighi è disponibile dal dicembre 2013, un monografico su Martucci è disponibile dal settembre 2014 (con il violoncellista Roberto Trainini) e due monografici su Prokofiev saranno pubblicati nel 2015. Le sue registrazioni sono state trasmesse per la Cbc Radio, Bayerischer Rundfunk München, per la Israel Radio Voice of Music, per la Bbc Radio, per la Classic Fm Radio per la Rai Radio3. Il programma della serata che annovera opere di prestigio come la Sonata in sol minore di Rachmaninov op. 19 e le Sette Variazioni WoO46 di Beethoven e i Tre Pezzi op. 69 di Martucci saranno eseguite con il giovane violoncellista Roberto Trainini, anch’egli plurilaureato in prestigiose competizioni. Trainini è membro stabile dei Solisti di Salisburgo, dal 2004 al 2009 è stato 1° violoncello solista dell’Opera di Lüneburg, è membro fondatore nel 2006 del Sestetto d’Archi di Amburgo e dell’Anton Rubinstein Piano Trio. Il marciapiede una palestra di vita (a zig zag) GINO ASTORINA U Caterina Balivo, volto noto della tv, madrina della prima giornata di festa al centro commerciale. «Amo la Sicilia, come si fa a non essere legata alle cose belle che avete? ». Oggi pomeriggio grande attesa per Antonella Clerici Sono iniziati con il botto i festeggiamenti per il nono anniversario di Etnapolis. Da ieri è partito un calendario ricco di eventi dove il filo conduttore è il cibo in tutte le sue forme. Ad aprire “le cucine” ci ha pensato la bellissima e solare Caterina Balivo che è stata accolta dal direttore di Etnapolis, Alfio Mosca. Ad accompagnare la presentatrice di “Detto Fatto” su Rai Due ci hanno pensato i suoi chef Matteo Torretta e Tommaso Arrigoni che davanti a un pubblico attento e curioso hanno spadellato alcuni dei più importanti piatti della cucina tradizionale italiana. I festeggiamenti, che continueranno fino al 1° febbraio, oggi vedranno una madrina d’eccezione. Sarà la volta dell’unica e inimitabile signora del mezzogiorno. A tagliare i trenta metri di torta sarà la “Antonellina” nazionale. Direttamente da “La Prova del cuoco” e “Dolci dopo il Tiggì”, la Clerici, infatti, incontrerà il suo pubblico alle 16,30. Tutti gli eventi sono condotti da Nino Graziano Luca e Sabina Rossi. Tra un piatto e l’altro, Caterina Balivo ci ha raccontato il suo forte legame con la nostra terra. «Vengo spesso in vacanza -ha spiegato la Balivo -. Alcuni miei zii abitano a Palermo e scendo volentieri a trovarli. Come fai a non essere legata a tutto quello che di bello c’è in Sicilia». La cucina negli ultimi anni ha spopolato in tv. Come si spiega questa nuova passione degli italiani? «Non lo so. Io sono negata in cucina, in trasmissione mi siedo sul lavello. Eppure anche i miei tutorial vanno COSI DI CATANIA Prende il via oggi alle 19, nella sala Prisma del Palazzo Recupero - Cutore di Aci Bonaccorsi, la nuova stagione concertistica allestita, in collaborazione con la locale amministrazione comunale, dalla sezione AmigdalaMusicTalent dell’associazione culturale Amigdala, presieduta da Maria Grazia Palermo. Nove gli eventi in programma, curati dalla direzione artistica di Antonella Scuderi. Si comincia con lo spettacolo “Qui la voce soave” con musiche di Bellini, Puccini, Donizetti e Dvorak interpretate da un affascinante duo tutto al femminile, composto dal soprano turco Gonca Dogan e dalla pianista catanese Anna Maria Calì (nella foto). Nata ad Ankara, la Dogan nel 2010 si laurea in canto presso il Conservatorio di Baskent della sua città, in seguito si trasferisce in Italia per frequentare il biennio di specializzazione al Conservatorio “Vincenzo Bellini” di Catania. Perfezionatasi con i più grandi nomi della lirica internazionale, ha vinto numerosi prestigiosi concorsi. In Turchia si è esibita in innumerevoli concerti anche per la televisione di Stato. Catanese doc, Calì ha intrapreso giovanissima lo studio del pianoforte all’Istituto musicale “Bellini”. Ha completato gli studi con la lode e la menzione d’onore del capo dello Stato sotto la guida della prof. Paola Volpe al Conservatorio di musica di Benevento. Vincitrice di concorsi nazionali e internazionali, ha straordinarie capacità virtuosistiche e interpretative. na delle raccomandazioni più frequenti di mia madre era: “Ma raccumannu, fattilla rantu-rantu a banchina”. E qui si apriva un mondo! Ricevere questa raccomandazione significava uscire solo fuori di casa, pensare a te stesso, tenere gli occhi bene aperti e non ultimo, evitare ogni forma di pericolo. Che bello però! Ti sentivi investito di una carica eccezionale, finalmente eri diventato grande. La prima volta che mi fu detto, ricordo, fu quando lasciai le elementari, la gloriosa Armando Diaz, per frequentare le scuole medie alla “Luigi Pirandello”. Avrei raggiunto, da casa mia, piazza Stesicoro da solo. Avrei abbandonato ’u mantali co’ fioccu per indossare i causi a longa ed al posto da cartella avrei avuto la cinghietta della Pirelli che avrebbe tenuto i libri! Attraversare “piazza Castello Ursino” alle otto del mattino e imbattersi in carretti e cavalli che ne affollavano i bordi, in attesa di un trasloco da compiere o di consegne da effettuare. Lambire piazza Mazzini e scendere da via Garibaldi per trovarsi di fronte al Duomo, sentirne la benedizione e continuare per una delle vie più laboriose di Catania: via Manzoni, rumore di saracinesche che si alzavano per esporre milioni di bottoni, cerniere, fodere e stoffe. Riuscivo ad arrivare a scuola scendendo sì e no quattro volte dal marciapiede, tra l’altro mi divertiva camminare senza toccare a ‘nzinga de basuli. A ‘nzinga è la moderna fuga, quella striscia che divide una mattonella dall’altra. Prova adesso! Io credo che sia la cosa più difficile da fare: “camminare sul marciapiede! ”. Provateci tra: muturini, pali della segnaletica, munnizza trabordante dai cassonetti, vasi di piante più o meno abusivi, cacca di cane, mobili ittati, puttusa, merce esposta, meccanici/elettrauti/gummisti/fruttaioli... volete che continui o scinnemu ’nta strata! Sì, perché così il marciapiede è diventato il luogo meno sicuro dove poter camminare: ha taliari ’nterra, i peri, ha stari attentu ca non ti sbotunu i peri e che non ti porti a casa sotto le suole ricordi gastro-enterici. E poi i dutturi si lamentunu che non si cammina più a piedi! Certo, ci sono gli imperterriti! I maniaci da’ banchina, coloro i quali si fanno tutto il lungomare facendo footing, mi piacissi sapiri chi si prova a curriri su un percorso di guerra, allaggarisi i pummuni e respirari i gas di scaricu de machini! Va bene sono polemico, è solo una risposta a quel mio amico che mi dice: “Tu non sai come mi sento dopo aver fatto di corsa da Piazza Europa ad Aci Castello”. No, non lo so, ma sacciu sulu ca di quant’avi ca u fa iddu, ci cascanu i capiddi, ha la voce rauca e s’ha sdulucatu tri voti i cavigghi! Mi ha detto che vorrebbe cambiare percorso e attraversare il viale Africa, ma lì si corrono ben altri pericoli. Eppure ogni sera percorro il mio pezzetto di marciapiede sempre diverso (a seconda di unni attrovu u parcheggiu), per ritirarmi a casa e lo trovo sempre più affascinante, semibuio, vedi e non vedi, con ampi tratti di buio squarciati da una luce fioca che rende la strada sempre più simile ad un sobborgo londinese. No, il mio non è romanticismo, è ddu schifiu di illuminazione led, ca fa u stissu lustru di na cannila. Ci mancava sulu chissu: a Catania non ni stamu virennu cchiu lustru! Ci vulemu cangiari sti lampadini?!. G Il compleanno di Etnapolis Antonella Clerici madrina del nono anniversario della città del tempo ritrovato. «Oggi ho gustato delle buonissime sarde a beccafico» «Amo questa terra e tutti i suoi piatti» Una esplosione di gente ha accolto l’arrivo della simpaticissima Antonella Clerici ad Etnapolis. La signora del mezzogiorno, infatti, è stata la madrina del nono anniversario di apertura di Etnapolis che fino al 9 dicembre promuove una serie di incontri dedicati alla cucina d’autore con ospiti i personaggi più popolari dello show cooking in tv. Per il primo appuntamento di questo importante compleanno è intervenuta Caterina Balivo affiancata da Matteo Torretta e Tommaso Arrigoni. Ieri, invece, è stata la volta della “Antonellina” nazionale. La solare Clerici da 15 anni, ogni giorno “entra” nelle case degli italiani con “La Prova del Cuoco” su Rai Uno. Da quest’anno accompagna gli spettatori anche con “Dolci dopo il Tiggì”. Ad accogliere l’ospite il direttore di Etnapolis Alfio Mosca insieme a una folla festosa, che fin dalle prime ore della mattina aspettava l’arrivo della conduttrice televisiva. La Clerici, per tutti, è considerata “una di famiglia” e torna sempre volentieri nella nostra Isola. «Adoro la Sicilia – ha spiegato la Clerici – quando progetto le mie vacanze penso sempre di venire qua. Quest’estate ho passate le vacanze proprio qui in Sicilia. Sono venuta per tante ragioni. Qui ho tanti amici e poi quest’estate sono venuta a vedere i miei ragazzi de “Il Volo” a Taormina. Amo moltissimo questa Terra, perché è un posto che ha una storia ed una cultura indescrivibile. Odio quei posti solo di moda. Qui si respira un forte sentimento da parte della gente. Adoro il sole, il mare e la cordialità delle persone». - Come si spiega questo enorme successo che ha la cucina in televisione? «Quando 15 anni fa ho iniziato a parlare di cucina in tv, tutti mi guardavano come se fossi matta. Adesso su ogni ca- Sopra Antonella Clerici al taglio della maxi torta alla festa per il nono anniversario di Etnapolis; a sinistra i cuochi che ieri hanno partecipato allo show cooking nale non c’è un programma che non parla di cucina. Evidentemente prima è stata una moda, adesso è una realtà. In Italia era anche normale, noi siamo co- nosciuti per la buona tavola e per la moda. Prima o poi doveva uscire questo lato godereccio che noi italiani abbiamo». - Il suo piatto preferito? «Ovunque vado mangio tutto. Stamattina ho mangiato delle sarde a baccafico buonissime. In Italia, paese che vai… cucina che trovi. Mi piace tutto, dalle carni e formaggi del Piemonte ai piatti siciliani. Adoro molto l’agrodolce e quindi oggi mi trovo nel posto giusto. Non mi piace tanto il pesce, però cucinato qui è sempre buono». Purtroppo nella puntata di venerdi scorso, un cuoco in gara a “La Prova del cuoco”ha comunicato la sua decisione di chiudere il proprio ristorante per problemi economici. Come pensa di aiutarlo? «Sicuramente dandogli una opportunità televisiva. Più visibilità avrà, più possibilità di lavoro gli arriveranno. Lo so per esperienza personale, perché tutti i miei cuochi hanno fatto una carriera nella ristorazione importante. Molti di loro hanno ampliato i propri ristoranti, altri sono stati andati a lavorare in ristoranti prestigiosi. La pubblicità sicuramente li aiuta. Questo cuoco è un ragazzo di cuore. Si vede quando uno finge e quando invece è genuino. Lui lo è e quindi va aiutato. Anche se ha perso la gara, ho deciso che sia giusto continuare a dargli una visibilità. Un ragazzo che ha volontà è giusto che meriti un aiuto». - Come è nato “Dolci dopo il Tiggi”? «È un appendice del mezzogiorno. Nel nostro menù mancava il dolce e allora abbiamo deciso di raccontarlo meglio con un programma dedicato». Il suo dolce preferito? «Il profitterol». Il prossimo appuntamento per il “compleanno” di Etnapolis è fissato per domenica 7 dicembre con lo chef più amato dai bambini, Alessandro Circiello. Lunedi 9 dicembre, invece, sarà la volta di Antonino Cannavacciuolo, abilissimo chef “made in Sud”. @ LUNEDÌ 24 NOVEMBRE 2014 SIMONE RUSSO GIORNO LA SICILIA CATANIA .21 & NOTTE GRANDE SUCCESSO DI PUBBLICO E PARTECIPANTI. Registrate 920 iscrizioni da 60 Paesi del mondo Magma premia il miglior corto Conclusa la 13ª edizione. Vince l’opera «Daphnè or the Lovely Specimen» L’opera francese “Daphnè or the Lovely Specimen” di Sebastien Laudenbach e Sylvain Derosne è la vincitrice del «Premio Lorenzo Vecchio» di Magma, mostra di cinema breve organizzata dall’associazione culturale Scarti. Il premio più prestigiso del festival, dedicato all’ideatore del festival, scomparso nel 2005, e ritirato dalla produttrice del corto, Berangere Petitjean, è stato attribuito dalla giuria presieduta da Mario Serenellini e composta da Gianluca De Serio, Afron Domi e Sonia Cilia. Questa la lusinghiera motivazione: «Per la forza evocativa di immagini virtuali combina- te con una densa voce documentaria». La giuria ha poi assegnato due menzioni speciali. La prima è andata a “Premier Automne” di Carlos De Carvalho e Aude Danst (Francia, 2013), «per la rappresentazione magica e poetica delle nostre più vitali attrazioni, vanificate dal dramma dei confini». La seconda menzione speciale è stata assegnata ad “Up on the Roof” (Regno Unito, 2013), della regista libanese Nour Wazzi «per la riuscita realizzazione del racconto di un´ultima innocenza». Il Premio del Pubblico, assegnato per la prima volta dagli spettatori del festival, è stato assegnato a “Mo- ments”, del regista argentino Pablo Polledri. Sono state ben 920 le iscrizioni, provenienti da 60 Paesi di tutto il mondo, registrate dagli organizzatori per questa edizione. Un successo pieno e crescente confermato anche dal tutto esaurito fatto registrare in sala nel corso della tre giorni della manifestazione, realizzata con il contributo di MibACT – Direzione generale per il cinema, MiSE - Dipartimento per lo Sviluppo e la Coesione Economica, Regione Siciliana – Assessorato Turismo Sport e Spettacolo, Sensi Contemporanei, Sicilia Film Commission, e con il contributo del Comune di Aci- MARIO SERENELLINI CONSEGNA IL «PREMIO LORENZO VECCHIO» A BERANGERE PETITJEAN reale. «Magma - ha dichiarato il presidente della giuria Mario Serenellini al termine della manifestazione - è una delle poche manifestazioni in Italia capaci di svegliare l´attenzione sul formato breve del cinema e di evi- Il compleanno di Etnapolis «Ostaggi di guerra» di Vincenzo Notorio «Amo questa terra e tutti i suoi piatti» Sopra Antonella Clerici al taglio della maxi torta alla festa per il nono anniversario di Etnapolis; a sinistra i cuochi che ieri hanno partecipato allo show cooking nale non c’è un programma che non parla di cucina. Evidentemente prima è stata una moda, adesso è una realtà. In Italia era anche normale, noi siamo co- nosciuti per la buona tavola e per la moda. Prima o poi doveva uscire questo lato godereccio che noi italiani abbiamo». - Il suo piatto preferito? «Ovunque vado mangio tutto. Stamattina ho mangiato delle sarde a baccafico buonissime. In Italia, paese che vai… cucina che trovi. Mi piace tutto, dalle carni e formaggi del Piemonte ai piatti siciliani. Adoro molto l’agrodolce e quindi oggi mi trovo nel posto giusto. Non mi piace tanto il pesce, però cucinato qui è sempre buono». Purtroppo nella puntata di venerdi scorso, un cuoco in gara a “La Prova del cuoco”ha comunicato la sua decisione di chiudere il proprio ristorante per problemi economici. Come pensa di aiutarlo? «Sicuramente dandogli una opportunità televisiva. Più visibilità avrà, più possibilità di lavoro gli arriveranno. Lo so per esperienza personale, perché tutti i miei cuochi hanno fatto una carriera nella ristorazione importante. Molti di loro hanno ampliato i propri ristoranti, altri sono stati andati a lavorare in ristoranti prestigiosi. La pubblicità sicuramente li aiuta. Questo cuoco è un ragazzo di cuore. Si vede quando uno finge e quando invece è genuino. Lui lo è e quindi va aiutato. Anche se ha perso la gara, ho deciso che sia giusto continuare a dargli una visibilità. Un ragazzo che ha volontà è giusto che meriti un aiuto». - Come è nato “Dolci dopo il Tiggi”? «È un appendice del mezzogiorno. Nel nostro menù mancava il dolce e allora abbiamo deciso di raccontarlo meglio con un programma dedicato». Il suo dolce preferito? «Il profitterol». Il prossimo appuntamento per il “compleanno” di Etnapolis è fissato per domenica 7 dicembre con lo chef più amato dai bambini, Alessandro Circiello. Lunedi 9 dicembre, invece, sarà la volta di Antonino Cannavacciuolo, abilissimo chef “made in Sud”. SIMONE RUSSO IL 26 AL TEATRO DON BOSCO SI REPLICA IL LAVORO DI ANDREA SCHILLIRÒ Gag e risate con «Cenerentola... se fosse nata a Cibali» Torna in scena, mercoledì 26 novembre, alle 18, al teatro Don Bosco, la commedia musicale scritta e diretta dall’attore Andrea Schillirò “Cenerentola…e se fosse nata a Cibali”, firmata Teatro Stabile Gravina. L’antica e famosa favola, totalmente rivisitata, diventa una commedia musicale brillante in tre atti con gag, colpi di scena e tante risate. Nessun accenno a topi o zucche, bensì una Catania del 900, precisamente Cibali, all’interno di un vecchio casale nel quale abitano Cenerentola, la cattivissima e ignorante matrigna e le tre sorellastre, due ANTONIO CARRECA omnibus Antonella Clerici madrina del nono anniversario della città del tempo ritrovato. «Oggi ho gustato delle buonissime sarde a beccafico» Una esplosione di gente ha accolto l’arrivo della simpaticissima Antonella Clerici ad Etnapolis. La signora del mezzogiorno, infatti, è stata la madrina del nono anniversario di apertura di Etnapolis che fino al 9 dicembre promuove una serie di incontri dedicati alla cucina d’autore con ospiti i personaggi più popolari dello show cooking in tv. Per il primo appuntamento di questo importante compleanno è intervenuta Caterina Balivo affiancata da Matteo Torretta e Tommaso Arrigoni. Ieri, invece, è stata la volta della “Antonellina” nazionale. La solare Clerici da 15 anni, ogni giorno “entra” nelle case degli italiani con “La Prova del Cuoco” su Rai Uno. Da quest’anno accompagna gli spettatori anche con “Dolci dopo il Tiggì”. Ad accogliere l’ospite il direttore di Etnapolis Alfio Mosca insieme a una folla festosa, che fin dalle prime ore della mattina aspettava l’arrivo della conduttrice televisiva. La Clerici, per tutti, è considerata “una di famiglia” e torna sempre volentieri nella nostra Isola. «Adoro la Sicilia – ha spiegato la Clerici – quando progetto le mie vacanze penso sempre di venire qua. Quest’estate ho passate le vacanze proprio qui in Sicilia. Sono venuta per tante ragioni. Qui ho tanti amici e poi quest’estate sono venuta a vedere i miei ragazzi de “Il Volo” a Taormina. Amo moltissimo questa Terra, perché è un posto che ha una storia ed una cultura indescrivibile. Odio quei posti solo di moda. Qui si respira un forte sentimento da parte della gente. Adoro il sole, il mare e la cordialità delle persone». - Come si spiega questo enorme successo che ha la cucina in televisione? «Quando 15 anni fa ho iniziato a parlare di cucina in tv, tutti mi guardavano come se fossi matta. Adesso su ogni ca- denziare il suo ruolo di forma espressiva non subordinata al lungometraggio, scelta espressiva autonoma a disposizione dei filmmaker». L’appuntamento è ora alla prossima edizione, la numero 14, di Magma. delle quali siamesi e dal nome inequivocabile: Rosa, Saridda e Pippinedda. Mentre la fata turchina in questo caso, prende le sembianze di una simpatica anziana vicina di casa, molto legata a Cenerentola. In scena 21 personaggi e il corpo di ballo dell’accademia diretta dalla maestra Cetty Pandolfo, che ha lavorato per questa messa in scena al fianco del soprano lirico Roberta Celano, che si è occupata della consulenza musicale. Il cast è formato dalla cantante e attrice Rosy Arena nei panni di Cenerentola, da Francesca Barresi che ricopre il ruolo della matrigna, Rosa, Saridda e Pippinedda le tre bruttissime sorellastre sono interpretate da Marzia Fiume, Giulia Guardo e Francesca Marino, la zia Pina vicina di casa è interpretata da Maria Iuvara. In scena anche Franco Torrisi, Andrea Coco, Carmelo Seminara, Anna Sperlinga, Anna Puglisi, Adam Savoca, Adriana Lopiano, Gianni Sciuto e Glauco Buccheri. In scena anche il regista Andrea Schillirò che ha dedicato il lavoro al padre, il giornalista Nuccio Schillirò, scomparso pochi mesi fa. Alla biblioteca Ursino Recupero è stato presentato il volume “Ostaggi di guerra”, edito dalle edizioni “Algra”. La direttrice Rita Carbonaro ha evidenziato l’ottimo stile letterario del romanzo, la puntualità dei richiami storici, la trama avvincente e piacevole a leggere. A presentare il volume l’avv. Nello Pogliese che ha collocato il libro nel genere di “romanzo di guerra”, difatti la vicenda viene ambientata in Afghanistan e nelle operazioni militari in corso in quella Regione. Un conflitto i cui protagonisti non possono essere individuati soltanto nei combattenti che si affrontano e si uccidono sul campo perché bisogna fare i conti con i registi occulti, Stati e centri di potere, i cui interessi provocano i conflitti e tentano di imprimere agli stessi la loro soluzione. Pogliese ha pure evidenziato come, a parte il singolo conflitto, vi sia una sorta di trama oscura, se non un indicibile accordo, fra le grandi potenze i cui interessi determinano la valorizzazione di alcune aree dello scacchiere mondiale e di contro la condanna all’emarginazione di altri popoli e Nazioni. Destino che tocca tradizionalmente l’Afghanistan, di rado lasciato libero nella propria indipendenza, oggetto di scontri fra le grandi Potenze, magari con il beneplacito di capi locali, opportunamente armati, divenuti nel frattempo “signori della guerra”, lasciati liberi in compenso di trafficare con l’oppio. L’oratore ha avuto parole di apprezzamento per la trama del romanzo, che ha quali protagonisti militari italiani impegnati nella missione di pace. Pogliese ha fatto accenno all’approfondimento psicologico dei protagonisti che si muovono con le loro ansie e i loro sentimenti in un contesto difficile e del tutto inedito per chi è abituato a vivere nella realtà occidentale. Degno di nota, a parere del presentatore, è poi l’aspetto ottimistico che pervade il romanzo e la stessa visione del mondo dei protagonisti, L’avv. Pogliese ha sottolineato che, nonostante le esecuzione di ostaggi e l’ingiustiza di ogni guerra, va affermato un linguaggio di pace quale premessa per più ordinati assetti futuri e, insieme, avvertimento perché gli errori avvenuti non si ripetano. Infine ha preso la parola l’autore del romanzo, Vincenzo Notorio, non alla sua prima esperienza letteraria e giovane studioso di politica internazionale con particolare riguardo allo scacchiere orientale. Notorio ha spiegato l’assetto che ha voluto dare alla sua opera, quella che vuole porre l’uomo con i suoi valori al centro di uno scenario globale. Da ultimo i saluti dell’editore, Alfio Grasso, che ha dichiarato come l’opera di Notorio sia stata apprezzata fra tanti concorrenti in virtù, sopratutto, della sciolta linearità della trama. «Occhi scuri», romanzo di Bianca Monterosso Giovani studentesse che si riscoprono inconsapevolmente scrittrici. È questo il caso di Bianca Monterosso, che ha sorpreso tutti con il suo primo romanzo “Occhi scuri”, presentato ieri al Monastero dei Benedettini dalla professoressa Marina Paino. Una presentazione originale, come si è subito visto dalla scelta di voler contestualizzare il romanzo avvicinandolo al celebre capolavoro cinematografico di Alfred Hitchcock “Io ti salverò”, di cui il testo sembra richiamare alcune caratteristiche. Come la pellicola del film, anche “Occhi scuri” si potrebbe definire un racconto “in bianco e nero”, perché ambientato nel buio di chi ha perso la memoria. Attraverso una simpatica intervista, accompagnata anche dalla lettura di alcune delle righe più interessanti del racconto, l’autrice, pur non svelando la trama della storia, ha spiegato il “perché” di certi dettagli, quelli più forti che incuriosiscono il lettore e stimolano quella suspense che guida alla scoperta delle pagine più misteriose del testo. Sì, perché come suggerisce lo stesso titolo, “Occhi scuri” è avvolto nel mistero: si sviluppa in un’atmosfera nebbiosa e incerta, in cui realtà, sogno e incubo, si confondono. Un mondo in cui i contorni non sono definiti, come l’anima della protagonista, Bianca, una donna colpita da un’amnesia che la logora, un’amnesia che le ha tolto l’identità. Viene meno il tipico binomio che vede la narrativa inseparabile dalla memoria: in questo caso la prospettiva è ribaltata, e la protagonista si muove in un mondo inconsapevole di cui è prigioniera o, forse, nel quale si vuole rifugiare. Se la sua mente appare così labile, le rappresentazioni figurative risultano, quasi in contrasto, assolutamente ben fissate, così come sono assolutamente minuziose le descrizioni degli ambienti in cui Bianca confusamente interagisce. Un ambiente che dovrebbe riportare la donna alla realtà, ma nel quale, invece, la scena è dominata dai tanti oggetti che continuamente si frantumano, come l’anima di Bianca che vorrebbe uscire e liberarsi. E liberarla è anche il compito degli altri personaggi della storia: dalla figlia, che sembra più una proiezione di sé, al marito, premuroso e presente. Ma sarà un’altra figura, nascosta ma indirettamente presente, la forza motrice che scioglierà la vicenda: la donna così “uscirà per sempre dalla sua vita”, ma più che un lieto fine, questo sarà per lei il momento più “scuro” della sua storia. MARICA MAGNANO SAN LIO @L'uso o la riproduzione, anche parziale - con qualunque mezzo e a qualsivoglia titolo - degli articoli e di quant'altro pubblicato in questo giornale sono assolutamente riservate, e quindi vietate se non espressamente autorizzate. Per qualunque controversia il Foro competente quello e' di Catania O TORNANO A ETNAPOLIS GLI APPUNTAMENTI COL “SAPER FARE” Wedding design e un corso di cucina Archiviato con successo, e con l’alto gradimento del pubblico, il nono compleanno di Etnapolis che ha visto i più bei nomi dello show cooking televisivo esibirsi ai fornelli, tornano gli appuntamenti del weekend all’insegna del saper fare e del saper fare bene, a tavola e nelle feste. Wedding design, ovvero la progettazione dei matrimoni, e la scuola di cucina i temi rispettivamente del sabato e della domenica. A coordinare gli appuntamenti, tutti gratuiti, sono gli esperti di Panta Rhei – professionisti nell’organizzazione di nozze glamour ed eventi sociali di alto profilo – e gli chef dell’Associazione Provinciale Cuochi Etnei guidati da Seby Sorbello. Il programma dei lavori prevede per oggi l’appuntamento con gli esperti di Panta Rhei impegnati con le location Il tema del corso odierno in programma a Etnapolis è il wedding design, ovvero la progettazione di matrimoni dei matrimoni. In particolare si prenderanno in esame gli stili architettonici delle chiese e l’allestimento di ville storiche e giardini dove organizzare la cerimonia ma anche il successivo ricevimento. Quali sono i criteri per gli addobbi della cerimonia religiosa e civile, lo stile italiano e quello all’americana con grande sfoggio di dettagli floreali, tessuti, nastri e decori. L’appuntamento è come sempre dalle 17 alle 19 e, grazie al passaparola, è cresciuto in queste settimane il numero dei “corsisti”, giovani che vogliono imparare sia per organizzare il proprio matrimonio sia per capire come farne un mestiere e, magari, mettersi in proprio. Domani è tempo di cucinare. Gli chef dell’Associazione Provinciale Cuochi Etnei si misureranno con due temi cruciali: al mattino, dalle 11 alle 13 si lavorerà sulla pasta (accostamenti di formato, condimenti, lavorazione e cottura). Nel pomeriggio, dalle 17 alle 19, largo ai dolci, quelli monoporzione, nei bicchierini, da gustare fino in fondo con il cucchiaino. La partecipazione è gratuita. @ SABATO 29 NOVEMBRE 2014 GIORNO & NOTTE LA «RASSEGNA TEATRALE BABY» Omnibus UNA DIVERTENTE FAVOLA TRATTA DA “LA SPADA NELLA ROCCIA” L’associazione “Ridi che ti passa” diretta da Giuseppe Scuderi in collaborazione con l’associazione Diapason presenterà domani alle 18 al teatro Abc di Catania “La spada di re Artù”, primo spettacolo della Rassegna Teatrale Baby. Si tratta di uno spettacolo teatrale inedito scritto da Dario Castro e liberamente ispirato alla celeberrima fiaba “La Spada nella roccia”. La regia è di Laura De Palma, i protagonisti sono Cindy Cardillo, Maria Carla Aldisio, Flaminia Castro, Laura De Palma, Dario Castro, Aurelio Rapisarda, Renato Castro, Daniele Sapio e Giuseppe Albano. Musiche Originali di Dario Castro. Organizzazione generale Giuseppe Scuderi. Lo spettacolo tende a recuperare le più antiche tradizioni fiabesche rinnovandole con parodie musicali allegre e coinvolgenti, personaggi divertenti e situazioni esilaranti. La musica è realizzata esclusivamente dal vivo con chitarre e percussioni. E’ la storia di Re Artù e dei personaggi della favola come Merlino e Maga Magò. Ma soprattutto protagonista assoluta dello spettacolo è la spada Excalibur. Tante emozioni e tanta dolcezza per una fiaba magica carica di significati e di insegnamenti di vita. Festa di San Martino al Kiwanis Catania Etna Si è celebrata al Kiwanis Catania Etna la festa di San Martino. Dopo i consueti saluti, il presidente del club, Roberto Suma, ha esposto l’elenco delle prossime attività del club. Il prof. Alfredo Petralia ha poi presentato ai soci due ragazze tunisine che dopo la laurea sono state chiamate a seguire corsi di perfezionamento nella nostra Università secondo i programmi concordati con altre associazioni per intensificare i rapporti di collaborazione fra i paesi delle sponde del Mediterraneo. La prof. Marisa Granata Arminio relatrice del tema della serata: “Chi era San Martino? ” ha poi esposto con precisione e pregevoli dettagli tutta la storia del Santo dalla nascita alla morte, dai genitori ai monaci confratelli, dalla educazione militare alle visioni di Gesù Cristo a 15 anni, dopo aver dato metà del suo mantello ad un povero, quando Martino era ancora un catecumeno. San Martino nacque in Pannonia, il padre ufficiale dell’esercito romano lo chiamò Martino, ovvero piccolo Marte, dio della guerra, ma in lui c’era qualcosa che lo distingueva e lo portava ad avvicinarsi alla cristianità, prima col battesimo a 23 anni, poi con l’abbandono della attività militare a 40 anni per dedicarsi al bene degli altri. Per dedicarsi allo studio delle cose di Dio sotto la guida di un autorevole maestro, trasformò in convento una villa che ebbe in dono dal vescovo di Poitiers, Ilario, che lo nominò esorcista. Successivamente venne nominato vescovo di Tours dove visse e morì l’8 novembre a 81 anni e dove fu tumulato l’11 novembre. Durante le incursioni barbariche il suo corpo non conobbe pace, finché gli Ugonotti non lo trovarono e lo bruciarono nel 1562. Poche reliquie si sono salvate e si conservano nella basilica di Tours e a Sigugè, suo primo monastero. La serata è stata cocnlusa da una conviviale a base di crispelle, castagne e vino. Spettacolo e marketing Cambia l’approccio con lo spettacolo cinematografico. Il pubblico si conquista sempre più sul web e con offerte mirate Andare al cinema? Esperienza social MARIA LOMBARDO Il digitale al cinema ha rotto lo schema sala-film, aprendo a eventi di musica, teatro, sport, semplificando l’acquisto dei biglietti, intrattendendo grazie ai social network un dialogo con lo spettatore. Il marketing oggi passa per i social network. Per iniziativa dell’Anec, associazione nazionale esercenti cinema, organizzato dalla sezione siciliana, si è svolto al Lo Po un seminario sul tema “Il marketing della sala cinematografica. Strategie per la comunicazione e per la gestione del rapporto con il pubblico”. A “istruire” i 50 esercenti e operatori del settore arrivati da tutta la regione, due tecnici: Alessandro Bottai, direttore marketing della Tix Production, fra i fondatori della Nexo e Marco Del Bene fondatore e direttore di Xaos System (applicazioni mobile). Identificare il tipo di pubblico e capire cosa interessa è fondamentale. Gli italiani sono gli spettatori più diffidenti e critici. Il 60 per cento sceglie usando smartphone e tablet e si fa guidare dal gruppo di appartenenza. Se un film è molto atteso, è possibile valutarlo attraverso il numero di visioni dei trailer sul web. Cinema poi è esperienza sociale. Il bello è confrontarsi con gli amici. Così funzionano gli esperimenti di film più cena a biglietto unico. E qui Bottai ha portato l’esempio di sale di Londra che si sono dotate di aerea con giardino, panchine, bar perché lo spettatore possa prolungare la visione del film discutendone. E poi l’accoglienza. Sorridere al pubblico ed essere accoglienti è fondamentale per lo spazio sociale cinema. Da Google + a Facebook e Tumblr (piattaforma di microblogging), la rete aiuta sia l’esercente che lo spettatore. Accanto al film e al cinema scelto, trovi indicazioni sui ristoranti e i pub vicini, i pareri e i commenti. Cosa scrivere sulla paginaFacebook della sala? La programmazione cinematografica (ci sono servizi che caricano automaticamente la programmazione), ma anche informazioni su anteprime (cinema è evento), informazioni commerciali, spazio agli utenti per consigli, suggerimenti. E poi le top ten della sala. Una ricerca sul pubblico europeo mostra che le aziende che vanno meglio sono quelle che dialogano con il pubblico. Anche il cinema è “e commerce” e l’utente va stimolato. Moltiplicare l’offer- ta nell’arco della giornata si può con la multiprogrammazione, con programmi fidelity, giornate per donne, coppie, studenti. E gli esercenti siciliani a che punto sono? C’è chi è più avanti, chi ci prova, chi ancora non ha mai provato a rinnovarsi. Basta passare in rassegna le pagine Facebook e i portali. Qualcosa si muove ma lentamente. «E’ stata una giornata produttiva – dicono il presidente di Anec Sicilia Paolo Signorelli e il segretario Deborah Sapienza - l’argomento anche se può sembrare futuristico è già una realtà ma deve diventare abitudine sia per l’esercente che per il pubblico». Nell’intera provincia di Catania sono in funzione 37 esercizi cinematografici. In base ai dati dell’anagrafe redatta dall’associazione degli esercenti, il capoluogo risulta avere 10 esercizi. Ma se consideriamo che 3 (Adua, Corsaro, Argentina) sono arene e quindi stagionali, l’Abc classificato come cinemateatro sta lavorando solo da teatro, il Messina e il Fiamma sono solo a luci rosse, la saletta Alliata e l’Ariston sono temporaneamente chiusi, i dieci esercizi aperti al pubblico di ogni età si riducono di fatto in questa stagione a cinque: Alfieri (due sale), King (due sale), Lo Po (tre sale), Odeon (monosala) e Planet (cinque sale). Totale 3.542 posti. In questa stagione mancano alla città i 99 posti dell’ultima nata, la Saletta Alliata, chiusa a causa dei problemi di gestione dell’Antica Dogana (momentaneamente un giorno la settimana vi si tiene una rassegna per bambini) e i 643 dell’Ariston, cinema di tradizione, in attesa della soluzione di problemi societari e della digitalizzazione delle sue quattro sale. Dobbiamo uscire dalla città percorrendo da 10 a 15 km in media per andare ai 3 grandi multiplex: The Space Etnapolis, Belpasso (2470 posti), UCI Centro Sicilia, Misterbianco (16779 e Cinestar Portali, San Giovanni La Punta (2444). MA. LO. Wedding design e un corso di cucina Il tema del corso odierno in programma a Etnapolis è il wedding design, ovvero la progettazione di matrimoni dei matrimoni. In particolare si prenderanno in esame gli stili architettonici delle chiese e l’allestimento di ville storiche e giardini dove organizzare la cerimonia ma anche il successivo ricevimento. Quali sono i criteri per gli addobbi della cerimonia religiosa e civile, lo stile italiano e quello all’americana con grande sfoggio di dettagli floreali, tessuti, nastri e decori. L’appuntamento è come sempre dalle 17 alle 19 e, grazie al passaparola, è cresciuto in queste settimane il numero dei “corsisti”, giovani che vogliono imparare sia per organizzare il proprio matrimonio sia per capire come farne un mestiere e, magari, mettersi in proprio. Domani è tempo di cucinare. Gli chef Studenti di Economia alla scoperta dell’Etna Escursione didattica sull’Etna per una cinquantina di studenti del corso di laurea in Economia Aziendale, a conclusione delle attività didattiche dello scorso anno accademico e del ciclo di seminari professionalizzanti intitolato “Un Vulcano d’I- LE SALE A CATANIA O TORNANO A ETNAPOLIS GLI APPUNTAMENTI COL “SAPER FARE” Archiviato con successo, e con l’alto gradimento del pubblico, il nono compleanno di Etnapolis che ha visto i più bei nomi dello show cooking televisivo esibirsi ai fornelli, tornano gli appuntamenti del weekend all’insegna del saper fare e del saper fare bene, a tavola e nelle feste. Wedding design, ovvero la progettazione dei matrimoni, e la scuola di cucina i temi rispettivamente del sabato e della domenica. A coordinare gli appuntamenti, tutti gratuiti, sono gli esperti di Panta Rhei – professionisti nell’organizzazione di nozze glamour ed eventi sociali di alto profilo – e gli chef dell’Associazione Provinciale Cuochi Etnei guidati da Seby Sorbello. Il programma dei lavori prevede per oggi l’appuntamento con gli esperti di Panta Rhei impegnati con le location LA SICILIA CATANIA .35 dell’Associazione Provinciale Cuochi Etnei si misureranno con due temi cruciali: al mattino, dalle 11 alle 13 si lavorerà sulla pasta (accostamenti di formato, condimenti, lavorazione e cottura). Nel pomeriggio, dalle 17 alle 19, largo ai dolci, quelli monoporzione, nei bicchierini, da gustare fino in fondo con il cucchiaino. La partecipazione è gratuita. dee” dedicati al fare impresa nei territori dell’Etna, tenutosi nella scorsa primavera con la partecipazione di numerosi testimonial, giornalisti (fra cui Antonello Piraneo), docenti universitari e imprenditori. Domenica 16 gli studenti, accompagnati dal presidente del corso di laurea prof. Rosario Faraci e dal prof. Massimo Picone, unitamente ai responsabili dei servizi didattici dott. Carlo Sammartano e della biblioteca dipartimentale dott. Marco Ardini, si sono recati al Rifugio Galvarina (1.878 m), partendo dal Rifugio Ariel in territorio di Nicolosi. Agli studenti, a parte la straordinaria opportunità di una passeggiata diverse ore in mezzo alla natura, è stata offerta la possibilità di conoscere da vicino i luoghi dell’Etna, patrimonio mondiale dell’Umanità, e di apprezzare le potenzialità turistico-escursionistiche del territorio. L’iniziativa è stata supportata dall’Ersu e sostenuta dal suo presidente prof. Alessandro Cappellani che ha messo a disposizione il bus e offerto il pranzo a sacco a tutti i partecipanti. La pratica sportiva contro la disabilità All’Ipsseoa “K. Wojtyla” di Catania si è svolta la giornata di informazione del 2° torneo “Special Football Cup”, torneo di calcio a 5 integrato Misto riservato ai docenti di Educazione Fisica e di Sostegno degli Istituti di I e II grado della provincia di Catania, organizzato dalla Figc Delegazione Provinciale Catania, unitamente al Settore Scuola Sport Cip Catania, per fornire esperienze di integrazione pratica sportiva, con attività che portano alla stretta collaborazione tra alunni con e senza disabilità. Ha aperto i lavori la dirigente dell’Ipsseoa “K. Wojtyla, Daniela Di Piazza che ha sottolineato che «lo sport ha una valenza educativa ed è utile per il benessere psicofisico della persona, della collettività, dello stare insieme e della legalità, e anche del rispetto delle regole attivando processi di educazione». Nella fase primaverile del torneo di football, verrà inserito il trofeo regionale di calcio a 5 integrato “Antonio Di Piazza”. Presenti importanti relatori del mondo dello sport: Coordinatore di Ed. Fisica del Usr di Catania, prof. Sergio Regalbuto; delegato Provinciale del Comitato Italiano Paralimpico (Cip), Antonino Petraliti informa “stiamo preparando la terza edizione di calcio integrato a 5, che si svolgerà al Cus di Catania, che vedrà insieme i ragazzi normodotati e disabili e il Cip è parte attiva in tutto il progetto”. Il Vice presidente del Cus Catania, Prof. Nino Puleo in rappresentanza del Presidente Luca di Mauro; ad avvalorare il percorso di questi progetti hanno contribuito per la Figc (Federazione Italiana Gioco Calcio): Prof. Orazio Prezzavento in rappresentanza del Presidente Provinciale Prof. Carmelo Pergolizi; dott. Grazia Zitelli, psicologa; Prof. Carmelo Di Stefano, Tecnico di Calcio a 5 integrato, e la referente provinciale Cip settore scuola prof. Mariagrazia Fiamingo, che spiega la funzionalità del progetto, rivolto ad alunni con disabilità intellettive. Destinatari sono anche i docenti della scuola dell’obbligo e non solo di Educazione Fisica. Nel corso dei lavori sono state proiettate immagini, slide e filmati dell’attività paralimpica e del Centro Federale Figc calcio a 5 integrato nonché presenti anche gli allievi. Tutti hanno seguito con interesse e partecipazione. Erano presenti gli Istituti: I Grado Catania: I. C. “A. Musco”, I. C. “Caronda”, I. C. “Battisti”, I. C. “Dusmet-Doria”, I. C. “Pestalozzi”, S. M. S. “D. Alighieri, I. C. “G. Falcone” – Aci Catena. II Grado Catania: Ipsseoa “Wojtyla”, I. I. S. “L. Mangno”, I. “De Felice- Olivetti”, I. “Fermi–Eredia”, IPAA “Colombo”, I. T. “Einaudi”, I. Nautico, II. “Archimede” e “L. Deodato”, “Galileo Ferraris” – S. G. La Punta, Liceo “Emilio Greco” - S. G. La Punta, I. T. “Ferraris” – Belpasso. @L'uso o la riproduzione, anche parziale - con qualunque mezzo e a qualsivoglia titolo - degli articoli e di quant'altro pubblicato in questo giornale sono assolutamente riservate, e quindi vietate se non espressamente autorizzate. Per qualunque controversia il Foro competente quello e' di Catania