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RASSEGNA STAMPA
Novembre 2014
UFFICIO STAMPA
Carmela Grasso
[email protected]
mobile 349.26.84.564
Spazi dedicati alla cucina d'autore
ETNAPOLIS DESIGN E SHOW
COOKING CONSIGLI PER UN
MATRIMONIO GLAMOUR
Progettare il proprio matrimonio oppure imparare a cucinare osservando
da vicino grandi chef, magari affiancandoli nella preparazione di semplici
e saporite ricette?
A Etnapolis ci sarà tempo e spazio per realizzare entrambi i sogni, perché
da sabato 8 novembre e fino all’1 febbraio, sono in programma ogni fine
settimana straordinari appuntamenti gratuiti con esperti di wedding planner – l’attività di coloro che progettano i matrimoni e tutta la loro scenografia – e della cucina d’autore. Un modo per festeggiare il compleanno
di Etnapolis e prepararsi con entusiasmo e voglia di fare – anche ai fornelli
per la gioia di grandi e piccini – in vista delle feste di Natale.
Il sabato a Etnapolis sarà il giorno dedicato alle nozze. Dalle 15 alle 20,
fino all’1 febbraio, corsi gratuiti per progettare il proprio matrimonio, scegliere il colore guida di abiti e scenografia, i fiori e le
decorazioni per la tavola degli ospiti, oppure imparare a realizzare cestini faidate per riso e petali. Per i visitatori di Etnapolis i
consigli degli esperti di Panta Rhei, che hanno firmato il giorno del sì di tante coppie glamour. Senza contare che il “Wedding
and Flowers Design” è ancora il sogno di tanti creativi, uomini e donne, con belle idee in testa e un certo talento per organizzare
feste e anniversari di cui si ricorderanno tutti a lungo.
La domenica, invece, a Etnapolis sarà il giorno dedicato all’arte della cucina, con i corsi a cura dell’Associazione Provinciale
Cuochi Etnei che cominceranno domenica 9 novembre. Due le fasce orarie a disposizione del pubblico: al mattino dalle 11 alle
13 e al pomeriggio dalle 17 alle 19. Questa domenica sarà di scena il Carving Show, quell’arte capace di ricavare un mazzo di
rose all’interno di un’anguria con un semplice coltellino da intaglio e, ovviamente, una grande manualità da artigiano-artista.
Per i più piccoli, infine, ultimo appuntamento con il “Laboratorio da favola”. Torna il Il Piccolo Principe, di Antoine de SaintExupéry. Dopo la lettura di un brano, mani in pasta: si lavorerà all’asteroide B612, quello con tre vulcani e una rosa da dove
giunge il protagonista del racconto. Si comincia alle 16.30 e si va avanti fino alle 19.30. La partecipazione è gratuita.
Dall'8 Marzo al 31 Maggio 2015 Belpasso (CT)
A ETNAPOLIS SI TORNA
IN CUCINA E SI CERCANO
“PICCOLI CHEF”
Ripartono domenica le lezioni gratuite di cucina con l'Associazione
Provinciale Cuochi Etnei. Una volta al mese selezioni ai fornelli per
piccoli e talentuosi cuochi
A Etnapolis si torna ai fornelli. Dopo il grande successo di pubblico e
appassionati che hanno frequentato da novembre a metà febbraio le
lezioni di cucina dell'associazione Provinciale Cuochi Etnei, riparte
da domenica 8 marzo il nuovo ciclo di appuntamenti che si protrarrà
fino al 31 maggio. Con una divertente novità che certamente piacerà
alle famiglie siciliane, per cultura e per tradizione amanti della buona
tavola.
La novità si chiama "Piccoli Chef" ed è, nel suo piccolo, una selezione dei migliori talenti naturali dell'arte culinaria e pasticcera.
Possono partecipare ragazzini dagli 8 ai 14 anni presentandosi a Etnapolis nelle tre domeniche dedicate alla manifestazione: 15
marzo, 12 aprile e 3 maggio. In quei giorni, gli aspiranti al titolo di potranno iscriversi al corso gratuito e dimostrare ai cuochi
professionisti che cosa sono già in grado di cucinare ai fornelli. Nelle tre domeniche di Piccoli Chef, ci saranno due occasioni per
cimentarsi: al mattino (11-13) e al pomeriggio (17-19). Per partecipare basta presentarsi mezzora prima dell'inizio del corso che
potrà ospitare fino a 30 ragazzini per volta (totale 60 al giorno). A fine giornata saranno scelti i due migliori allievi.
La squadra finale, composta dai sei Piccoli Chef, riceverà un premio domenica 31 maggio: per ognuno di loro la divisa con il
proprio nome e cognome ricamato sulla giacca e il candido cappello da chef. E poi l'opportunità di imparare dal vivo osservando
da vicino i grandi professionisti questo magnifico lavoro: un impegno che richiede passione, sacrificio, tante rinunce ma che certamente sa dare tante gratificazioni a chi ci crede davvero e si immagina un futuro professionale tra grandi cucine di ristoranti,
trattorie o anche mense aziendali e scolastiche. Diretti da Seby Sorbello, presidente dell'APCE, i piccoli chef affiancheranno i
loro maestri in occasione di iniziative benefiche.
Per tutti gli altri appassionati di cucina - che hanno "abbondantemente" superato i 14 anni e hanno comunque voglia di imparare
e perfezionare tecniche e segreti di cottura dei cibi - le lezioni degli chef dell'APCE avranno temi e ingredienti sempre diversi.
Le lezioni sono gratuite e si svolgeranno ogni domenica sia al mattino (11-13) che al pomeriggio (17-19).
Il Calendario
(II selezione)
08/03: Menù Festa della Donna
13/03: Piccoli Chef (I selezione)
22/03: Aspettando la Pasqua/ uova e cioccolato
29/03: Aspettando la Pasqua/uova e cioccolato
04/04: Menù di Pasqua
12/04: Piccoli Chef
19/04: il Barbecue
26/04: Focacce e pizze
03/05: Piccoli Chef (III selezione)
10/05: Menù per la Festa della Mamma
17/05: R... Estate Light
24/05: Aspettando l'estate: cibi per abbronzarsi
31/05: Premiazione Piccoli Chef e Laboratorio di cucina con i
vincitori
Domenica 31 Maggio 2015, ore 11.00, Etnapolis, Belpasso (CT)
ETNAPOLIS
IL GRAN FINALE DI LITTLE
CHEF
Per i sei piccoli vincitori la divisa bianca con il nome ricamato. In giuria
e ai fornelli gli chef dell'Associazione Provinciale Cuochi Etnei
Gran finale delle "Lezioni di Cucina" di Etnapolis domenica 31 maggio
per la premiazione del gioco "Little Chef". Non una gara, non un concorso, ma un esperimento - molto ben riuscito, a giudicare dalla felicità
dei piccoli partecipanti - un vero gioco per avvicinare in cucina gli aspiranti cuochi under 14.
Due gli appuntamenti della domenica culinaria di Etnapolis, stavolta dedicata ai bambini. Al mattino dalle 11 alle 13 l'ultima lezione di cucina
per i piccoli con la supervisione degli chef professionisti dell'Associazione
Provinciale Cuochi Etnei guidata da Seby Sorbello. Per partecipare basta
presentarsi mezz'ora prima dell'inizio della lezione.
Nel pomeriggio, invece, dalle 17 alle 19 la premiazione dei sei migliori "Little Chef" selezionati durante gli ultimi mesi. Saranno
premiati quei "talenti dei fornelli" che hanno positivamente impressionato gli chef per manualità, creatività, dimestichezza con
gli ingredienti e, possibilmente, per la capacità di sporcare il meno possibile il banco lavoro della cucina. Pare sia un dettaglio
che i professionisti della gastronomia (ma anche le mamme a casa) apprezzano particolarmente essendo indice di esperienza e
abilità in cucina.
La squadra finale dei sei Little Chef sarà premiata in pubblico domenica pomeriggio: per ognuno di loro la divisa con il proprio
nome e cognome ricamato sulla giacca e il candido cappello da chef. E poi l'opportunità di imparare dal vivo - affiancando gli
chef durante iniziative benefiche - osservando i grandi professionisti di questo magnifico lavoro: un impegno che richiede passione,
sacrificio, tante rinunce ma che certamente sa dare tante gratificazioni a chi ci crede davvero e si immagina un futuro professionale
tra grandi cucine di ristoranti, trattorie o anche mense aziendali e scolastiche.
Presenta il nuovo album “a verità”
IL RAPPER ROCCO HUNT
AD ETNAPOLIS INCONTRA I
FAN E FIRMA NUOVO DISCO
Il 15 novembre, a Etnapolis, sarà “Nu juorno buono”. Ospite di Media
World, dalle 15.30, infatti, sarà il popolare rapper salernitano Rocco Hunt,
autore del brano “Nu juorno buono” col quale ha vinto la sezione “Nuove
Proposte” al Festival di Sanremo 2014.
Grandissimo il successo del suo album “A Verità”, già disco d’oro con 60
milioni di visualizzazioni su Youtube, Hunt propone adesso “A Verità 2.0”,
collezione arricchita da 11 nuovi brani inediti e nuove versione insieme
al Dvd “ ’A Verità 2.0 documentary” per rivivere un anno indimenticabile
di live, backstage ed interviste esclusive.
La tracklist, con 11 brani tra inediti e nuove versioni, contiene featuring con grandi nomi della scena rap come Clementino e Guè
Pequeno ed è stato prodotto con il supporto dei migliori producer della scena hip hop italiana e non.
“’A verità 2.0” è stato anticipato in radio dal nuovo singolo “Ho scelto me”, un brano che determina un’ulteriore crescita nella
scrittura del rapper salernitano, che anche in questo brano è supportato dai produttori Takagi & Ketra, già produttori dei singoli
“Nu Juorno Buono” e “Vieni con me”.
Oltre al tema della rivalsa e all’attenzione per la realtà sociale del territorio da cui proviene che, come di consueto, sono elementi
ricorrenti nella sua poetica, ne “’A verità 2.0”, Rocco dedica un brano alla tragedia delle spose bambine in Iran, un tema di scottante
attualità che lo ha profondamente colpito e che il giovane rapper racconta con un testo diretto ed estremamente toccante.
Dal 4 novembre, infine, per gli “Hunters”, i fans di Rocco, anche la ricchissima versione triplo box “’A Verità 2.0 Gold Edition”
contenente, oltre al CD extra, al DVD e al CD studio “’A Verità”, anche un gadget a sorpresa: il cornicello portafortuna.
IL RAPPER ROCCO HUNT
INCONTRA I FAN E PRESENTA
IL SUO SECONDO ALBUM A
“ETNAPOLIS”
Il 15 novembre, a Etnapolis, sarà “Nu juorno buono”. Ospite di Media
World, dalle 15.30, infatti, sarà il popolare rapper salernitano Rocco Hunt,
autore del brano “Nu juorno buono” col quale ha vinto la sezione “Nuove
Proposte” al Festival di Sanremo 2014. Grandissimo il successo del suo
album “A Verità”, già disco d’oro con 60 milioni di visualizzazioni su
Youtube, Hunt propone adesso “A Verità 2.0”,collezione arricchita da 11
nuovi brani inediti e nuove versione insieme al Dvd “ ’A Verità 2.0 documentary”per rivivere un anno indimenticabile di live, backstage ed interviste esclusive.Rocco Hunt 1
“’A verità 2.0” è stato anticipato in radio dal nuovo singolo “Ho scelto
me”, un brano che determina un’ulteriore crescita nella scrittura del rapper salernitano, che anche in questo brano è supportato
dai produttori Takagi & Ketra, già produttori dei singoli “Nu Juorno Buono” e “Vieni con me”.
Oltre al tema della rivalsa ed all’attenzione per la realtà sociale del territorio da cui proviene che, come di consueto, sono elementi
ricorrenti nella sua poetica, ne “’A verità 2.0”, Rocco dedica un brano alla tragedia delle spose bambine in Iran, un tema di scottante
attualità che lo ha profondamente colpito e che il giovane rapper racconta con un testo diretto ed estremamente toccante.
ROCCO HUNT A CATANIA
INCONTRA I SUOI FAN
Fa tappa in provincia etnea Sabato 15 novembre 2014 a Etnapolis Rocco
Hunt, ospite di Media World, dalle 15.30. Il popolare rapper salernitano,
autore del brano “Nu juorno buono” col quale ha vinto la sezione “Nuove
Proposte” al Festival di Sanremo 2014, incontrerà i suoi fan. Grandissimo
il successo del suo album “A Verità”, già disco d’oro con 60 milioni di
visualizzazioni su Youtube, Hunt propone adesso “A Verità 2.0”, collezione arricchita da 11 nuovi brani inediti e nuove versione insieme al Dvd
“ ’A Verità 2.0 documentary” per rivivere un anno indimenticabile di live,
backstage ed interviste esclusive.
Oltre al tema della rivalsa e all’attenzione per la realtà sociale del territorio
da cui proviene che, come di consueto, sono elementi ricorrenti nella sua
poetica, ne “’A verità 2.0”, Rocco dedica un brano alla tragedia delle
spose bambine in Iran, un tema di scottante attualità che lo ha profondamente colpito e che il giovane rapper racconta con un testo diretto ed estremamente toccante.contenente, oltre al CD extra, al DVD e al CD studio “’A Verità”, anche un gadget a sorpresa: il cornicello
portafortuna.
A ETNAPOLIS L'AMERICAN
WEST: L'EMOZIONE DEL
RODEO E UN BUFFET
AMERICANO NUOVO PUNTO
VENDITA MCS
A Etnapolis l'American West: l'emozione del rodeo e un buffet americano
per il nuovo punto vendita MCS. Continua il piano di espansione di MCS.
MCS celebra l’apertura del nuovo Store a Catania con un evento organizzato all’interno del prestigioso centro commerciale Etnapolis il prossimo
sabato 15 Novembre.
Il punto vendita è stato creato seguendo il nuovo retail concept: l’allestimento si ispira al DNA del brand, dove cuoio, legno e metallo sono legati insieme per valorizzare al meglio la collezione uomo e le speciali edizioni limitate MotoGP e Ford Mustang.
Per festeggiare il nuovo punto vendita, artisti circensi e un buffet in stile Americano intratterranno gli ospiti a partire dalle ore
18.30. Ci sarà inoltre la possibilità di provare l’emozione del rodeo grazie ad un toro meccanico a disposizione dei clienti, per
vivere appieno l’esperienza dell’American West.
Un altro importante traguardo nella strategia di espansione dell’azienda che vede in Italia ancora il suo primo mercato, tuttora in
crescita con prossime aperture a Palermo e Bologna. MCS, il Brand Classico con il Rider, Rugged & Refined dal 1987.
Presenta il nuovo album “a verità”
CATANIA, RAPPER ROCCO
HUNT SABATO AD ETNAPOLIS
CATANIA – Sabato 15 novembre, a Etnapolis, sarà “Nu juorno buono”.
Ospite di Media World, dalle 15.30, infatti, sarà il popolare rapper salernitano Rocco Hunt, autore del brano “Nu juorno buono” col quale
ha vinto la sezione “Nuove Proposte” al Festival di Sanremo 2014. Grandissimo il successo del suo album “A Verità”, già disco d’oro con 60 milioni di visualizzazioni su Youtube, Hunt propone adesso “A Verità 2.0”,
collezione arricchita da 11 nuovi brani inediti e nuove versioni assieme
al Dvd “ ’A Verità 2.0 documentary” per rivivere un anno indimenticabile
di live, backstage ed interviste esclusive.
La tracklist, con 11 brani tra inediti e nuove versioni, contiene featuring con
grandi nomi della scena rap come Clementino e Guè Pequeno è stato prodotto con il supporto dei migliori producer della scena hip hop italiana e non.
“’A verità 2.0” è stato anticipato in radio dal nuovo singolo “Ho scelto me”, un brano che determina un’ulteriore crescita nella
scrittura del rapper salernitano, che anche in questo brano è supportato dai produttori Takagi & Ketra, già produttori dei singoli
“Nu Juorno Buono” e “Vieni con me”.
Oltre al tema della rivalsa e all’attenzione per la realtà sociale del territorio da cui proviene che, come di consueto, sono elementi
ricorrenti nella sua poetica, ne “’A verità 2.0”, Rocco dedica un brano alla tragedia delle spose bambine in Iran, un tema di
scottante attualità che lo ha profondamente colpito e che il giovane rapper racconta con un testo diretto ed estremamente
toccante.
Da qualche giorno, infine, per gli “Hunters”, i fans di Rocco, è in distribuzione anche la ricchissima versione triplo box “’A
Verità 2.0 Gold Edition” contenente, oltre al CD extra, al DVD e al CD studio “’A Verità”, anche un gadget a sorpresa: il cornicello
portafortuna.
BUON COMPLEANNO
ETNAPOLIS: OSPITI
CATERINA BALIVO
E ANTONELLA CLERICI
Giocare tra i fornelli, rivisitare antiche ricette, accostare nuovi sapori.
Sulla scia del successo dello show cooking in tv, e in compagnia dei suoi
più autorevoli protagonisti, Etnapolis dedica al mondo della cucina d’autore un ciclo di eventi con cui festeggiare insieme al pubblico il suo nono
compleanno.
Un ricco calendario di appuntamenti che vedrà avvicendarsi nella “Cucina
di Etnapolis”, insieme a Seby Sorbello, presidente dell’Associazione Provinciale Cuochi Etnei, alcuni fra i più popolari conduttori tv – nell’ordine
Caterina Balivo, Antonella Clerici, e gli chef Antonino Cannavacciuolo e
Alessandro Circiello - quotidianamente alle prese con le creazioni di cuochi
(e aspiranti tali), ma anche con l’inventiva e la passione per la buona cucina italiana di tanti telespettatori, sia donne che uomini.
Mercoledì, a Etnapolis, nel corso di una Conferenza Stampa (ore 10.30), sarà illustrato il cartellone degli eventi in programma
fra novembre e dicembre nella “Città del Tempo Ritrovato”.
Fra gli ospiti del direttore di Etnapolis, Alfio Mosca, saranno il direttore della Caritas di Catania, Pietro Galvano e lo chef Seby
Sorbello che coordinerà la squadra di cuochi catanesi nella realizzazione del pranzo di Natale per gli ospiti della Caritas etnea.
Una iniziativa di solidarietà, questa di Etnapolis a favore dei cittadini meno fortunati, che vede l’impegno e la collaborazione di
Iperfamila, del Gruppo Abate e dell’Associazione Provinciale Chef Etnei.
ETNAPOLIS, FINE SETTIMANA
DEDICATO A MATRIMONI
E CUCINA
CATANIA – Che le zucche avessero qualcosa di magico si sapeva: chi
non ricorda l’animazione di Disney per Cenerentola con la fata madrina
che pronuncia “Bibidibobidibu” e fa di una gigantesca zucca dell’orto
una lussuosa e luccicante carrozza per portare al ballo la fanciulla? Ma
che le zucche – e altre cucurbitacee come meloni e cocomeri – potessero
“fiorire” e diventare gigantesche rose, camelie, peonie dai vivaci colori
certo non potevamo immaginarlo.
È successo a Etnapolis, per il primo degli appuntamenti programmati da
novembre e fino al 1° febbraio e dedicati il sabato al “Wedding Design”,
ovvero la progettazione dei matrimoni, e la domenica alla cucina d’autore.
Un tema, questo della cucina, che farà anche da filo conduttore a un ciclo
di imminenti e spettacolari eventi dedicati al pubblico in occasione del
nono compleanno di Etnapolis e che vedranno grandi volti dello show
cooking televisivo – nell’ordine Caterina Balivo, Antonella Clerici, Antonino Cannavacciuolo e Alessandro Circiello – avvicendarsi
ai fornelli di Etnapolis. Tutti gli appuntamenti sono aperti al pubblico e sono gratuiti.
Sabato 15 novembre gli esperti wedding planners di Panta Rhei, azienda catanese che firma i matrimoni più glamour in Sicilia,
parleranno di “Progettazione del matrimonio”. Ovvero il tema, il colore, il filo conduttore dell’evento. Con una prova pratica che
prevede il disegno e lo schizzo del progetto che ogni sposa ha in mente per il giorno più bello. Ma anche ogni aspirante wedding
planner, desideroso di trasformare in mestiere un talento creativo per l’organizzazione di feste e anniversari. Le lezioni di Panta
Rhei sono dalle 17 alle 19.
Domenica è tempo di cucinare. Il 16 novembre, gli chef dell’Associazione Provinciale Cuochi Etnei hanno in programma due
temi. Al mattino, dalle 11 alle 13 si lavorerà agli antipasti: assaggini sfiziosi da preparare al volo. Tempo a disposizione, infatti,
appena 10 minuti. Nel pomeriggio, invece, dalle 17 alle 19 sarà di scena il “Finger food”, ovvero il cibo monoporzione, da
mangiare in punta di dita e, possibilmente, “in un sol boccone”. Preparazione che non deve mai prescindere dai presupposti di
estetica e coreografia dell’insieme, ma anche di pratica degustazione da parte dei commensali. La partecipazione è gratuita.
ETNAPOLIS, POKER D’ASSI
PER LA “CUCINA D’AUTORE”
CATANIA – Giocare tra i fornelli, rivisitare antiche ricette, accostare
nuovi sapori. Sulla scia del successo dello show cooking in tv, e in compagnia dei suoi più autorevoli protagonisti, Etnapolis dedica al mondo
della cucina d’autore un ciclo di eventi con cui festeggiare insieme al pubblico il suo nono compleanno.
Un ricco calendario di appuntamenti che vedrà avvicendarsi nella “Cucina
di Etnapolis”, insieme a Seby Sorbello, presidente dell’Associazione Provinciale Cuochi Etnei, alcuni fra i più popolari conduttori tv – nell’ordine
Caterina Balivo, Antonella Clerici, e gli chef Antonino Cannavacciuolo e
Alessandro Circiello – quotidianamente alle prese con le creazioni di cuochi (e aspiranti tali), ma anche con l’inventiva e la passione per la buona
cucina italiana di tanti telespettatori, sia donne che uomini.
Mercoledì, a Etnapolis, nel corso di una Conferenza Stampa (ore 10.30),
sarà illustrato il cartellone degli eventi in programma fra novembre e dicembre nella “Città del Tempo Ritrovato”. Fra gli ospiti
del direttore di Etnapolis, Alfio Mosca, saranno il direttore della Caritas di Catania, Pietro Galvano e lo chef Seby Sorbello che
coordinerà la squadra di cuochi catanesi nella realizzazione del pranzo di Natale per gli ospiti della Caritas etnea.
Una iniziativa di solidarietà, questa di Etnapolis a favore dei cittadini meno fortunati, che vede l’impegno e la collaborazione di
Iperfamila, del Gruppo Abate e dell’Associazione Provinciale Chef Etnei.
BUON COMPLEANNO
ETNAPOLIS ALLA FESTA CHEF
STELLATI E STAR TV
Cibo come gioia di vivere ed espressione di creatività. Cibo per donare
amore e sfamare i meno fortunati. Cibo per riunire gli affetti più cari e
“nutrirli” di attenzioni. Cibo come strumento di conoscenza fra culture
diverse e Paesi lontani. Ruota gioiosamente intorno al tema dell’alimentazione e della amorevole, accurata e quotidiana preparazione dei cibi il
9° anniversario di Etnapolis che dal 22 novembre e fino al 9 dicembre
promuove una serie di incontri dedicati alla cucina d’autore e vedrà ospiti
ai fornelli i più popolari protagonisti dello show cooking in tv.
Un ricco calendario di appuntamenti che vedrà avvicendarsi nella cucina
di Etnapolis, insieme a Seby Sorbello e i cuochi dell’Associazione Provinciale Cuochi Etnei – già impegnati ogni domenica e fino al 1° febbraio
con un ciclo di lezioni di cucina – alcuni fra i più popolari conduttori tv.
Si comincia alle 16.30 di sabato 22 novembre. Ospite del presentatore Nino Graziano Luca sarà la simpatia tutta partenopea di
Caterina Balivo affiancata da Matteo Torretta e Tommaso Arrigoni, due tra i più acclamati chef italiani e con grande esperienza
anche in campo internazionale. Di ritorno da Dubai e Parigi, Torretta e Arrigoni a Etnapolis si cimenteranno con le semplici
ricette di ogni giorno da rendere ancora più appetitose e intriganti.
L’indomani, domenica 23 novembre, sempre dalle 16.30. sarà di scena la bionda e popolare conduttrice del mezzogiorno tv, Antonella Clerici che con Nino Graziano Luca incontrerà da vicino il pubblico di Etnapolis e insieme a loro soffierà sulle candeline
della gigantesca torta che preparerà il pasticcere palermitano Giovanni Cappello, presidente della sezione siciliana della Federazione Italiana di Pasticceria.
A dicembre toccherà allo chef più amato dai bambini: domenica 7 dicembre, infatti, sarà ospite Alessandro Circiello protagonista
di trasmissioni tv in cui insegna ai più piccoli i segreti di dolci e merendine “ faidate”. Infine l’irresistibile simpatia di Antonino
Cannavacciuolo (martedì 9 dicembre), abilissimo chef “made in Sud” che, per amore della consorte originaria del Nord, tenta di
mettere d’accordo a tavola il meglio delle due cucine e delle rispettive tradizioni.
Nel segno della solidarietà e dell’attenzione a chi ha ricevuto meno, infine, l’organizzazione del Pranzo di Natale della Caritas
che quest’anno sarà interamente sostenuto da Etnapolis in collaborazione con Iperfamila, con il Gruppo Abate e con l’Associazione
Provinciale Chef Etnei. Saranno loro, infatti, a cucinare il tradizionale Pranzo di Natale che la Caritas di Catania, guidata da don
Pietro Galvano, insieme alla Caritas Carmelitana guidata da Andrea Ventimigliaoffrirà il 25 dicembre a oltre 500 persone bisognose
nella Chiesa del Carmine (Piazza Carlo Alberto). Un numero ancora maggiore di quello che giornalmente la Caritas gestisce nell’Help Center di piazza Giovanni XXIII, nei pressi della Stazione. Ad affiancare i 30 cuochi diretti dallo chef Seby Sorbello
saranno 80 volontari, fra cui tanti giovani che quotidianamente, notte e giorno, assistono con cibo, abiti e coperte i senzatetto di
Catania. Alfio Mosca, direttore di Etnapolis: “Abbiamo scelto il cibo come valore intorno al quale riunire il pubblico di Etnapolis
per questo nostro nono anniversario. Un’occasione per recuperare i valori più autentici del vivere quotidiano che uniscono la famiglia e che diventano strumenti di solidarietà reale per tutta la comunità”.
A Etnapolis la presentazione delle iniziative: con il direttore della struttura, Alfio Mosca, erano Seby Sorbello, presidente dell’Associazione Provinciale Cuochi Etnei, Don Pietro Galvano (direttore Caritas Catania), Andrea Ventimiglia (direttore Caritas
Carmelitana) e Marcello Abate (presidente del Consorzio Etnapolis).
ETNAPOLIS: COMPLEANNO
TRA GLI CHEF E NATALE FRA I
POVERI DELLA CARITAS
Cibo come gioia di vivere ed espressione di creatività. Cibo per donare
amore e sfamare i meno fortunati. Cibo per riunire gli affetti più cari e
“nutrirli” di attenzioni. Cibo come strumento di conoscenza fra culture
diverse e Paesi lontani. Ruota dell’alimentazione e della amorevole, accurata e quotidiana preparazione dei cibi il 9° anniversario di Etnapolis
che dal 22 novembre e fino al 9 dicembre promuove una serie di incontri
dedicati alla cucina d’autore e vedrà ospiti ai fornelli i più popolari protagonisti dello show cooking in tv. Oggi a Etnapolis la presentazione delle
iniziative: con il direttore della struttura, Alfio Mosca, erano Seby Sorbello, presidente dell’Associazione Provinciale Cuochi Etnei, Don Pietro
Galvano (direttore Caritas Catania), Andrea Ventimiglia (direttore Caritas
Carmelitana) e Marcello Abate (presidente del Consorzio Etnapolis).
Un ricco calendario di appuntamenti che vedrà avvicendarsi nella cucina
di Etnapolis, insieme a Seby Sorbello e i cuochi dell’Associazione Provinciale Cuochi Etnei – già impegnati ogni domenica e
fino al 1° febbraio con un ciclo di lezioni di cucina - alcuni fra i più popolari conduttori tv. Si comincia alle 16.30 di sabato 22
novembre. Ospite del presentatore Nino Graziano Luca sarà la simpatia tutta partenopea di Caterina Balivo affiancata da Matteo
Torretta e Tommaso Arrigoni, due tra i più acclamati chef italiani e con grande esperienza anche in campo internazionale. Di
ritorno da Dubai e Parigi, Torretta e Arrigoni a Etnapolis si cimenteranno con le semplici ricette di ogni giorno da rendere ancora
più appetitose e intriganti.
L’indomani, domenica 23 novembre, sempre dalle 16.30. sarà di scena la bionda e popolare conduttrice del mezzogiorno tv, Antonella Clerici che con Nino Graziano Luca incontrerà da vicino il pubblico di Etnapolis e insieme a loro soffierà sulle candeline
della gigantesca torta che preparerà il pasticcere palermitano Giovanni Cappello, presidente della sezione siciliana della Federazione Italiana di Pasticceria. A dicembre toccherà allo chef più amato dai bambini: domenica 7 dicembre, infatti, sarà ospite Alessandro Circiello protagonista di trasmissioni tv in cui insegna ai più piccoli i segreti di dolci e merendine “ faidate”. Infine
l’irresistibile simpatia di Antonino Cannavacciuolo (martedì 9 dicembre), abilissimo chef “made in Sud” che, per amore della
consorte originaria del Nord, tenta di mettere d’accordo a tavola il meglio delle due cucine e delle rispettive tradizioni.
Nel segno della solidarietà e dell’attenzione a chi ha ricevuto meno, infine, l’organizzazione del Pranzo di Natale della Caritas
che quest’anno sarà interamente sostenuto da Etnapolis in collaborazione con Iperfamila, con il Gruppo Abate e con l’Associazione
Provinciale Chef Etnei. Saranno loro, infatti, a cucinare il tradizionale Pranzo di Natale che la Caritas di Catania, guidata da don
Pietro Galvano, insieme alla Caritas Carmelitana guidata da Andrea Ventimiglia offrirà il 25 dicembre a oltre 500 persone bisognose
nella Chiesa del Carmine (Piazza Carlo Alberto). Un numero ancora maggiore di quello che giornalmente la Caritas gestisce nell’Help Center di piazza Giovanni XXIII, nei pressi della Stazione. Ad affiancare i 30 cuochi diretti dallo chef Seby Sorbello
saranno 80 volontari, fra cui tanti giovani che quotidianamente, notte e giorno, assistono con cibo, abiti e coperte i senzatetto di
Catania. Alfio Mosca, direttore di Etnapolis: “Abbiamo scelto il cibo come valore intorno al quale riunire il pubblico di Etnapolis
per questo nostro nono anniversario. Un’occasione per recuperare i valori più autentici del vivere quotidiano che uniscono la famiglia e che diventano strumenti di solidarietà reale per tutta la comunità”.
ETNAPOLIS: COMPLEANNO
TRA GLI CHEF E NATALE FRA I
POVERI DELLA CARITAS
Etnapolis: compleanno tra gli chef e Natale fra i poveri della Caritas. È
dedicato al tema del cibo il calendario di eventi per il 9° compleanno di
Etnapolis. Balivo, Clerici, Cannavacciuolo e Circiello ospiti del show
cooking. Gli chef etnei cucineranno il Pranzo di Natale della Caritas per
i poveri della città.
Cibo come gioia di vivere ed espressione di creatività. Cibo per donare
amore e sfamare i meno fortunati. Cibo per riunire gli affetti più cari e
“nutrirli” di attenzioni. Cibo come strumento di conoscenza fra culture
diverse e Paesi lontani. Ruota gioiosamente intorno al tema dell’alimentazione e della amorevole, accurata e quotidiana preparazione dei cibi il
9° anniversario di Etnapolis che dal 22 novembre e fino al 9 dicembre
promuove una serie di incontri dedicati alla cucina d’autore e vedrà ospiti
ai fornelli i più popolari protagonisti dello show cooking in tv. Oggi a Etnapolis la presentazione delle iniziative: con il direttore della struttura, Alfio Mosca, erano Seby Sorbello, presidente dell’Associazione Provinciale Cuochi Etnei, Don Pietro Galvano (direttore Caritas Catania), Andrea Ventimiglia (direttore Caritas
Carmelitana) e Marcello Abate (presidente del Consorzio Etnapolis).
Un ricco calendario di appuntamenti che vedrà avvicendarsi nella cucina di Etnapolis, insieme a Seby Sorbello e i cuochi dell’Associazione Provinciale Cuochi Etnei – già impegnati ogni domenica e fino al 1° febbraio con un ciclo di lezioni di cucina alcuni fra i più popolari conduttori tv. Si comincia alle 16.30 di sabato 22 novembre. Ospite del presentatore Nino Graziano Luca
sarà la simpatia tutta partenopea di Caterina Balivo affiancata da Matteo Torretta e Tommaso Arrigoni, due tra i più acclamati
chef italiani e con grande esperienza anche in campo internazionale. Di ritorno da Dubai e Parigi, Torretta e Arrigoni a Etnapolis
si cimenteranno con le semplici ricette di ogni giorno da rendere ancora più appetitose e intriganti.
L’indomani, domenica 23 novembre, sempre dalle 16.30. sarà di scena la bionda e popolare conduttrice del mezzogiorno tv, Antonella Clerici che con Nino Graziano Luca incontrerà da vicino il pubblico di Etnapolis e insieme a loro soffierà sulle candeline
della gigantesca torta che preparerà il pasticcere palermitano Giovanni Cappello, presidente della sezione siciliana della Federazione Italiana di Pasticceria. A dicembre toccherà allo chef più amato dai bambini: domenica 7 dicembre, infatti, sarà ospite Alessandro Circiello protagonista di trasmissioni tv in cui insegna ai più piccoli i segreti di dolci e merendine “ faidate”. Infine
l’irresistibile simpatia di Antonino Cannavacciuolo (martedì 9 dicembre), abilissimo chef “made in Sud” che, per amore della
consorte originaria del Nord, tenta di mettere d’accordo a tavola il meglio delle due cucine e delle rispettive tradizioni.
Nel segno della solidarietà e dell’attenzione a chi ha ricevuto meno, infine, l’organizzazione del Pranzo di Natale della Caritas
che quest’anno sarà interamente sostenuto da Etnapolis in collaborazione con Iperfamila, con il Gruppo Abate e con l’Associazione
Provinciale Chef Etnei. Saranno loro, infatti, a cucinare il tradizionale Pranzo di Natale che la Caritas di Catania, guidata da don
Pietro Galvano, insieme alla Caritas Carmelitana guidata da Andrea Ventimiglia offrirà il 25 dicembre a oltre 500 persone bisognose
nella Chiesa del Carmine (Piazza Carlo Alberto). Un numero ancora maggiore di quello che giornalmente la Caritas gestisce nell’Help Center di piazza Giovanni XXIII, nei pressi della Stazione. Ad affiancare i 30 cuochi diretti dallo chef Seby Sorbello
saranno 80 volontari, fra cui tanti giovani che quotidianamente, notte e giorno, assistono con cibo, abiti e coperte i senzatetto di
Catania. Alfio Mosca, direttore di Etnapolis: “Abbiamo scelto il cibo come valore intorno al quale riunire il pubblico di Etnapolis
per questo nostro nono anniversario. Un’occasione per recuperare i valori più autentici del vivere quotidiano che uniscono la famiglia e che diventano strumenti di solidarietà reale per tutta la comunità”.
Dal 22 novembre al 9 dicembre una serie di incontri per festeggiare il
nono anniversario di Etnapolis, la città del tempo ritrovato. Il tema di
quest’anno il cibo come viatico per chi è bisognoso e come valore della
famiglia
9 CANDELINE PER ETNAPOLIS
TRA CIBO E SOLIDARIETÀ
Un ricco calendario di eventi per festeggiare il 9° compleanno di Etnapolis
con un tema dominante: il cibo e la solidarietà. Promossi una serie di incontri, che si snoderanno dal 22 novembre al 9 dicembre con nomi della
cucina d’autore, protagonisti dello show-cooking televisivo. Da Caterina
Balivo a Antonella Clerici e gli chef Matteo Torretta, Tommaso Arrigoni,
Alessandro Circiello (conduttore su RaiGulp del programma ‘Ricette per
ragazzi’), Antonino Cannavacciuolo. Cibo come momento di condivisione
con chi è meno fortunato, infatti ieri, alla conferenza stampa di presentazione c’erano, tra gli altri, Don Piero Galvano, direttore della Caritas diocesana di Catania, Andrea Ventimiglia, direttore Caritas Carmelitana,
Seby Sorbello, presidente dell’Associazione provinciale cuochi etnei, Alfio Mosca, direttore Etnapolis e Marcello Abate, presidente
del Consorzio Etnapolis.
ETNAPOLIS: COMPLEANNO
TRA GLI CHEF E NATALE FRA I
POVERI DELLA CARITAS
Cibo come gioia di vivere ed espressione di creatività. Cibo per donare
amore e sfamare i meno fortunati. Cibo per riunire gli affetti più cari e
“nutrirli” di attenzioni. Cibo come strumento di conoscenza fra culture
diverse e Paesi lontani. Ruota dell’alimentazione e della amorevole, accurata e quotidiana preparazione dei cibi il 9° anniversario di Etnapolis
che dal 22 novembre e fino al 9 dicembre promuove una serie di incontri
dedicati alla cucina d’autore e vedrà ospiti ai fornelli i più popolari protagonisti dello show cooking in tv. Oggi a Etnapolis la presentazione delle
iniziative: con il direttore della struttura, Alfio Mosca, erano Seby Sorbello, presidente dell’Associazione Provinciale Cuochi Etnei, Don Pietro
Galvano (direttore Caritas Catania), Andrea Ventimiglia (direttore Caritas
Carmelitana) e Marcello Abate (presidente del Consorzio Etnapolis).
Un ricco calendario di appuntamenti che vedrà avvicendarsi nella cucina
di Etnapolis, insieme a Seby Sorbello e i cuochi dell’Associazione Provinciale Cuochi Etnei – già impegnati ogni domenica e
fino al 1° febbraio con un ciclo di lezioni di cucina - alcuni fra i più popolari conduttori tv. Si comincia alle 16.30 di sabato 22
novembre. Ospite del presentatore Nino Graziano Luca sarà la simpatia tutta partenopea di Caterina Balivo affiancata da Matteo
Torretta e Tommaso Arrigoni, due tra i più acclamati chef italiani e con grande esperienza anche in campo internazionale. Di
ritorno da Dubai e Parigi, Torretta e Arrigoni a Etnapolis si cimenteranno con le semplici ricette di ogni giorno da rendere ancora
più appetitose e intriganti.
L’indomani, domenica 23 novembre, sempre dalle 16.30. sarà di scena la bionda e popolare conduttrice del mezzogiorno tv, Antonella Clerici che con Nino Graziano Luca incontrerà da vicino il pubblico di Etnapolis e insieme a loro soffierà sulle candeline
della gigantesca torta che preparerà il pasticcere palermitano Giovanni Cappello, presidente della sezione siciliana della Federazione Italiana di Pasticceria. A dicembre toccherà allo chef più amato dai bambini: domenica 7 dicembre, infatti, sarà ospite Alessandro Circiello protagonista di trasmissioni tv in cui insegna ai più piccoli i segreti di dolci e merendine “ faidate”. Infine
l’irresistibile simpatia di Antonino Cannavacciuolo (martedì 9 dicembre), abilissimo chef “made in Sud” che, per amore della
consorte originaria del Nord, tenta di mettere d’accordo a tavola il meglio delle due cucine e delle rispettive tradizioni.
Nel segno della solidarietà e dell’attenzione a chi ha ricevuto meno, infine, l’organizzazione del Pranzo di Natale della Caritas
che quest’anno sarà interamente sostenuto da Etnapolis in collaborazione con Iperfamila, con il Gruppo Abate e con l’Associazione
Provinciale Chef Etnei. Saranno loro, infatti, a cucinare il tradizionale Pranzo di Natale che la Caritas di Catania, guidata da don
Pietro Galvano, insieme alla Caritas Carmelitana guidata da Andrea Ventimiglia offrirà il 25 dicembre a oltre 500 persone bisognose
nella Chiesa del Carmine (Piazza Carlo Alberto). Un numero ancora maggiore di quello che giornalmente la Caritas gestisce nell’Help Center di piazza Giovanni XXIII, nei pressi della Stazione. Ad affiancare i 30 cuochi diretti dallo chef Seby Sorbello
saranno 80 volontari, fra cui tanti giovani che quotidianamente, notte e giorno, assistono con cibo, abiti e coperte i senzatetto di
Catania. Alfio Mosca, direttore di Etnapolis: “Abbiamo scelto il cibo come valore intorno al quale riunire il pubblico di Etnapolis
per questo nostro nono anniversario. Un’occasione per recuperare i valori più autentici del vivere quotidiano che uniscono la famiglia e che diventano strumenti di solidarietà reale per tutta la comunità”.
A Dicembre Cannavacciuolo e Circiello
SUCCESSO
PER IL COMPLEANNO
DI ETNAPOLIS CON BALIVO
E CLERICI
Un grande bagno di folla per la conduttrice Caterina Balivo e i due chef
della sua popolare trasmissione tv – Matteo Torretta e Tommaso Arrigoni
– che hanno lasciato i loro quotatissimi ristoranti di Milano per volare in
Sicilia e festeggiare il nono compleanno di Etnapolis e per la conduttrice
Antonella Clerici, accolta dallo chef Seby Sorbello e da una squadra di
suoi giovani colleghi dell’Associazione Provinciale Cuochi Etnei.
Etnapolis è stato sede di uno show cooking, dedicato alle ricette della vigilia di Natale della tradizione siciliana,seguito con grande affetto dal
pubblico, entusiasta di poter vedere dal vivo gli chef della tv, impegnati ad affettare, spelare, sciacquare, sbollentare, rosolare,
sfumare, mantecare e infine comporre in bella forma nei piatti alcuni celebri ricette.
Ricette contenute anche nel libro che la Balivo ha di recente dato alle stampe e delle quali ha firmato numerose copie agli appassionati telespettatori venuti ad accoglierla ad Etnapolis. Gli chef si sono esibiti in particolare nella preparazione di due deliziosi
risotti, spiegando al pubblico alcuni segreti della cottura.
Domenica protagonista dell’evento è stata Antonella Clerici, madrina del nono compleanno di Etnapolis. Immancabile la tradizionale mega torta decorata dal pasticcere palermitano Giovanni Cappello che, dopo il soffio delle candeline, è stata offerta a
tutti gli ospiti giunti a festeggiare l’anniversario.
A condurre i due eventi il presentatore Nino Graziano Luca. Mentre lo chef Seby Sorbello, presidente dell’Associazione Provinciale Cuochi Etnei, ha curato la logistica dello show cooking predisponendo tutti gli arnesi di cucina e gli ingredienti delle ricette.
Gli appuntamenti con gli chef a Etnapolis proseguono a dicembre con Alessandro Circiello (domenica 7) protagonista di trasmissioni tv in cui insegna ai bambini i segreti di dolci e merendine “ faidate” e Antonino Cannavacciuolo (martedì 9) abilissimo chef
“made in Sud” e conduttore di seguitissime serie culinarie sui canali satellitari.
Il 25 dicembre, giorno di Natale, Etnapolis – in collaborazione con Iperfamila, Gruppo Abate – offrirà ilPranzo della Caritas, realizzato da trenta chef diretti da Sorbello, a 500 persone bisognose.
abato 22 novembre Caterina Balivo con gli chef Matteo Torretta e Tommaso Arrigoni aprono i festeggiamenti per il IX anniversario di Etnapolis.
COMPLEANNO ETNAPOLIS:
SABATO DA ‘URLO’ CON
CATERINA BALIVO E GLI CHEF
ARRIGONI E TORRETTA
Caterina Balivo, nota conduttrice televisiva, ha aperto le danze per festeggiare il 9° compleanno di Etnapolis, insieme ai due chef Matteo
Torretta, per la prima volta in Sicilia e, Tommaso Arrigoni, sabato 22
novembre 2014. Uno splendido show cooking dove i due chef hanno
preparato due deliziosi risotti, uno con la barbietola e l’altro con le puntarelle… La Balivo ha accolto nella libreria di Etnapolis i suoi fan per la
firma del suo ultimo libro, Detto Fatto. La cucina ricetta per ricetta. A
condurre l’evento Nino Graziano Luca fiancheggiato da Sabina Rossi.
Numerosissimo il pubblico che ha seguito passo passo la preparazione delle gustose ricette, tanto che un odorino piacevolissimo ha pervaso l’intera area di presentazione con Caterina dispensatrice di sorrisi e consigli a suoi ammiratori. Tra il pubblico
anche uno striscione dedicato a lei.
ETNAPOLIS, GRAN FOLLA PER
CATERINA BALIVO. E DOMANI
C’È LA CLERICI
CATANIA – Un grande bagno di folla per la conduttrice Caterina Balivo e i due chef resident della sua popolare trasmissione tv - Matteo
Torretta e Tommaso Arrigoni - che stasera hanno lasciato i loro quotatissimi ristoranti di Milano per festeggiare il nono compleanno di Etnapolis.
Sin dalle 16,30 hanno dato vita a un partecipato show cooking seguito
con grande affetto dal pubblico di Etnapolis, entusiasta di poter vedere
dal vivo impegnati ad affettare, spelare, sciacquare, sbollentare, rosolare, sfumare, mantecare e infine comporre in bella forma nei piatti alcune celebri ricette. Ricette contenute anche nel libro che la Balivo ha
di recente dato alle stampe e delle quali ha firmato numerose copie agli
appassionati telespettatori venuti ad accoglierla ad Etnapolis.
Gli chef – entrambi milanesi – si sono esibiti in particolare nella preparazione di due deliziosi risotti – piatto forte della cucina
meneghina - spiegando al pubblico alcuni segreti della cottura, come quello di aggiungere il brodo a filo per non far gonfiare il
riso facendogli perdere amido.
Domani sarà la volta di Antonella Clerici, madrina del nono compleanno di Etnapolis. In preparazione nelle cucine di Prestipino la tradizionale mega torta che sarà decorata dal pasticcere palermitano Giovanni Cappello. Trenta metri di dolcezza che,
soffiate le candeline, sarà offerta a tutti gli ospiti giunti a festeggiare l’anniversario. La Clerici, pioniera del mezzogiorno culinario in tv, incontrerà il pubblico di Etnapolis a partire dalle 16,30.
A condurre i due eventi (quello di oggi e quello di domani) il presentatore Nino Graziano Luca. Mentre lo chef Seby Sorbello,
presidente dell’Associazione Provinciale Cuochi Etnei, ha curato la logistica dello show cooking predisponendo tutti gli arnesi
di cucina e gli ingredienti delle ricette.
Torta da 30 metri e come madrina Antonella Clerici, ingredienti gustosi e
scoppiettanti, per un festeggiare i 9 anni di Etnapolis.
ANTONELLA CLERICI,
LA MADRINA
DELL’ANNIVERSARIO
DI ETNAPOLIS
Domenica 23 novembre a Etnapolis una pletora di gente ha accolto la madrina della IX anniversario di Etnapolis, Antonella Clerici. Solare, simpatica, alla mano, disponibile nei confronti dei suoi ammiratori, insomma,
è veramente come si vede in tv. A accoglierla il direttore di Etnapolis,
Alfio Mosca insieme ai coniugi Abate e lo chef, Seby Sorbello, presidente
dell’Associazione provinciale cuochi etnei. Giornata intensa per la madrina che ha mangiato al ristorante Le tre bocche di Catania per poi arrivare alla città del tempo ritrovato, rilasciare le interviste e immergersi nel
mare di gente che l’aspettava trepidante. Prima tappa ha incontrato i suoi fan nella libreria presente nel centro commerciale per
firmare il suo ultimo libro “La cucina di casa Clerici“, gente proveniente da tutta la Sicilia per avere l’autografo dell’Antonellina
nazionale.
Successivamente si è spostata nel palco centrale dove è stata accolta da Nino Graziano Luca, conduttore dell’evento e Seby
Sorbello con i suoi collaboratori che hanno dato vita a uno show cooking tutto dedicato alle ricette della vigilia di Natale. La presentatrice Sabina Rossi ha anticipato lo show seguendo i preparativi degli chef… ma nel corridoio centrale vi era una torta da primato, pensate ben 30 metri di lunghezza, farcita con una soffice crema chantilly, ricoperta da una buonissima panna, realizzata
nelle cucine di Prestipino e decorata dallo staff del palermitano Giovanni Cappello della Federazione italiana pasticceria e cioccolateria. Momento clou del pomeriggio il taglio della torta… naturalmente fatto da Antonella Clerici!
Un tripudio di gusto e di piacere per la vista… e adesso non ci rimane che attendere gli altri appuntamenti di Etnapolis!
ANTONELLA CLERICI,
LA REGINA DEI FORNELLI IN TV
FESTEGGIA IL NONO ANNO DI
ETNAPOLIS CON UNO SHOW
ALL'INSEGNA DEL... CIBO
CATANIA. Sarà perché entra in casa dallo schermo magico verso l’ora
di pranzo, oppure perché agli chef fa le stesse domande che faremmo noi,
oppure perché è proprio una donna simpatica, alla mano, pronta a registrare nomi e dediche per gli autografi sul suo libro e a godersi sorridendo
la sua enorme – e meritata - popolarità fra la gente. Sarà forse per tutto
questo che, la presenza di Antonella Clerici, madrina del nono compleanno di Etnapolis, ne ha fatto una grande “festa di famiglia e per le famiglie” condivisa da migliaia di visitatori che ieri sono accorsi nella città
del tempo ritrovato. Con il direttore di Etnapolis, Alfio Mosca, e i coniugi
Abate ad accogliere l’Antonella della tv era lo chef Seby Sorbello e una squadra di suoi giovani colleghi dell’Associazione Provinciale Cuochi Etnei. A condurre lo show cooking, dedicato alle ricette della vigilia di Natale della tradizione siciliana, era il
presentatore Nino Graziano Luca che da Roma ha coinvolto la Balivo, ospite sabato sera, e la Clerici in questo tour a Etnapolis.
Alla presentatrice Sabina Rossi il compito di anticipare lo show seguendo i preparativi degli chef in cucina. La festa di compleanno
si è conclusa con la consueta torta da primato (30 metri di lunghezza) preparata nelle cucine di Prestipino e decorata dallo staff
del pasticcere Giovanni Cappello, giunto appositamente da Palermo. Gli appuntamenti con gli chef a Etnapolis proseguono a dicembre con Alessandro Circiello (domenica 7) protagonista di trasmissioni tv in cui insegna ai bambini i segreti di dolci e merendine “ faidate”; e Antonino Cannavacciuolo (martedì 9) abilissimo chef “made in Sud” e conduttore di seguitissime serie
culinarie sui canali satellitari. Mentre il 25 dicembre, giorno di Natale, Etnapolis – in collaborazione con Iperfamila, Gruppo
Abate – offrirà il Pranzo della Caritas (realizzato da trenta chef diretti da Sorbello) a 500 persone bisognose.
LA SICILIA
34.
SABATO 15 NOVEMBRE 2014
CATANIA
oggi dove
Teatro Piscator. Alle ore 21, “La
centona” di Martoglio. Con Salvo
Saitta ed Eduardo Saitta.
Teatro Ambasciatori. Alle 21, “Il
marchese di Ruvolito”, compagnia
teatrale Metamorfosi. Regia di
Franco Leontini.
Teatro Brancati. Alle 21, “Il
medico dei pazzi”, con Tuccio
Musumeci.
Teatro Tezzano. Alle 20,30,
“L’anatra all’arancia”, regia di Laura
Giordani.
Sala Harpago. Alle 21,15,
“Cosenostre. it”, cabaret con il Gatto
Blu.
Sala Chaplin. Alle 21, “Romanina”,
di e con Anna Meacci.
Teatro Fellini. Alle 18 e alle 21
«Tra moglie e marito l’intrigo è
servito» commedia in due atti con
per la regia di Matteo Favara.
Teatro di via Tezzano. Alle 20,30
«L’anatra all’arancia» di William
Douglas-Home a cura
dell’associazione culturale «Il sipario
sul mare» regia Laura Giordani.
Teatro Ambasciatori. Alle 21 la
Compagnia della metamorfosi di
Domenico Emanuele presenta «Il
marchese di Ruvolito», regia di
Franco Leontini.
Teatro Zig Zag. Alle 18 «Brividi»,
attori e burattini con Lella Barone,
Simone Lemmo e Francesco
Musumeci, regia Letizia catarraso.
Il teatro del tre. Alle 21
«Requiem» di Daniele Scattina.
Piccolo Teatro. Oggi alle 21 «Le
due badanti» di D. Carboni, musiche
di Leo Delibes. Con Tiziana Bellassai,
Nicola Alberto Orofino, Maria Rita
Sgarlato. Regia Gianni Salvo. Al
pianoforte Pietro Cavalieri.
Ma. Alle 22 i Beatbox in
«Revolution the show, the best
Beatles experience».
Vecchia Dogana. Al Cinema
Alliata alle 16,30 «Principi e
principesse» di Michel Ocelot per la
rassegna del cinema dell’infanzia a
cura dell’associazione Arknoah.
San Giovanni La Punta. Alle
20,30 al Teatro Villa Angela, il
gruppo teatrale La Fenice presenta
«Strana affascinante premonizione»
scritto e diretto da Alfio Scionti.
Misterbianco. . Alle 17 e alle 19
nell’oratorio Mandela «Pinocchio» di
Andrea Bertinelli (che è anche
regista) e Vioris Sciolan, con la
Compagnia del teatro umbro dei
burattini, musiche originali Giuliano
Ciabatta.
Biblioteca Livatino. Alle 17,30
inaugurazione della mostra
«Fashiondoll, l’arte di creare Barbie
uniche al mondo» di Stefania Di
Marco. La mostra resterà aperta
anche domani dalle 9,30 alle 12,30 e
dalla 16,30 alle 19,30.
MF Museum. In via Museo
Biscari, 16 sino al 26 marzo
“Réclame: Icone e Creature Gli
splendidi anni del miracolo
italiano”. Visitabile dal martedì alla
domenica dalle 10 alle 19; lunedì
chiuso.
Galleria Carta Bianca. In via F.
Riso 72/b, “Figurazione astratta”,
mostra di Marilena Vita, aperta sino
al 27 novembre, dal martedì al
sabato, ore 17-20. Domenica, lunedì
e altri orari su appuntamento, tel.
336806701.
GIORNO & NOTTE
STASERA AL PICCOLO TEATRO SI RIDE CON «LE DUE BADANTI»
S’inaugura oggi alle 21, con lo spettacolo “Le due badanti” di
Domenico Carboni (adattamento e traduzione dell’operetta
“ Deux vieilles gardes” di Villeneuve e Lemonnier), musiche di
Léo Delibes, il cartellone della stagione 2014-2015 del
Piccolo Teatro. Gli interpreti sono Tiziana Bellassai, Nicola
Alberto Orofino, Maria Rita Sgarlato, per la regia di Gianni
Salvo. Al pianoforte Pietro Cavalieri, scene e costumi di
Oriana Sessa, luci e suoni di Simone Raimondo.
Leo Délibes conquistò vasta fama internazionale grazie
all’opera Lakmé, ancora oggi in repertorio in Francia e
all’estero e ai celebri 3 balletti rappresentati continuamente
in tutto il mondo: Le source (1886) Coppélia (1870) e Sylvia
(1876). A soli 19 anni compose, su commissione di Jacques
Offenbach per il suo celebre teatro dei Bouffes Parisiens,
l’operetta buffa in un atto su libretto di Villeneuve &
Lemmonnier Deux Vieilles gardes. La pièce, rappresentata nel
1856, ottenne un successo strepitoso. Domenico Carboni ne
ha fatto un adattamento in italiano appunto per il Piccolo
Teatro col titolo “Le due badanti” che sarà proposto in prima
assoluta. La musica è gioiosa. Uno spassoso “trio del rosolio”
Beviam beviam, con le due badanti in preda ad una sbronza e
tentativi di danza di una mazurka e altre danze alla moda
potranno divertire il pubblico anche dopo quasi 150 anni
dalla prima rappresentazione.
O OGGI E DOMANI AL TEATRO DON BOSCO
O DOMANI AL TEATRO AMBASCIATORI
Riti scaramantici in scena
Un sindaco fra mille intrighi
la «sfida» della compagnia Dafni Scarpetta in salsa siciliana
Stasera e domani alle 18, al Teatro Don Bosco di
viale Mario Rapisardi, andrà in scena “Na jurnata bellissima” che Paola Abruzzo (nella foto), a
capo della compagnia Dafni, ha ricavato da un
copione alloglotto di Italo Conti.
Sarà l’inizio di stagione e come si conviene in
tutti gli inizi qualche
scaramanzia è opportuna,
specialmente di questi tempi che ne hanno bisogno
ogni momento. La commedia infatti che Paola
Abruzzo ha tradotto in siciliano gira attorno al
tema della sfortuna, della iettatura che secondo
alcuni si concentra in certe date fatidiche, come
il Venerdì 17.
Tutti sappiamo delle commedie napoletane
che ruotano divertenti su questo argomento e
una commedia (ma forse è piuttosto una farsa)
vi ricamò sopra anche Pirandello con quella Patente che è il simbolo, allo stesso tempo, della
credulità dei sempliciotti e della accortezza di
chi riesce a sfruttarne le paure.
La compagnia è ben collaudata. Paola Abruzzo, che firma la regia, si è riservata in scena la
parte della mogliera, ed avrà accanto Agatino
Ferlito nel ruolo del di lei marito, vezzi e motteggi di Letizia Patané e Natalia Carofratello, e gli
equivalenti al maschile di Emanuele Trapani, Lorenzo Spagna, Nunzio Rinaldi e Pippo Smedile.
Tutti capacissimi di rallegrare le serate. Del
resto, proprio perché siamo in tempi difficili, a
parte la ricarica di umorismo che la vicenda
promette, sarà il buon momento per riflettere se
siano proprio i “gufi” e gli iettatori a determinare i malanni o non siano stati piuttosto i superficialoni, venditori di bubbole a costruire con le
parole miracoli inesistenti. Ognuno è fabbro
della propria fortuna.
SERGIO SCIACCA
Il connubio vincente tra Antonella Saeli e Irene
Di Mauro (nella foto) con le loro compagnie
“Capuana” e “Compagnia della Fenice” che l’anno scorso ha segnato la riapertura del Teatro
Ambasciatori al genere amatoriale e popolare
ottenendo
un grande
successo è
confermato ancora
una volta
per questa
stagione
2014/2015
sempre all’Ambasciatori e sarà stagione brillante, entusiasmante e piena di tante sorprese. Entrambe autrici,
attrici, registe, animatrici culturali, di nuovo
insieme perché amano il teatro e credono nei
valori che porta avanti.
Ad aprire i battenti domani alle 17,30 e alle
20,30 sarà la Compagnia Capuana diretta da An-
tonella Saeli che presenta “Li niputi du sinnacu”
commedia in due atti, libero adattamento in siciliano della Saeli di “Li nepute de lu sinneco” di
Eduardo Scarpetta.
«La scelta di rappresentare questa commedia
- spiega Antonella Saeli che firma anche la regia
- nasce dal desiderio di adattarla alla tradizione
siciliana e di modernizzarla».
La storia narra le vicende di due nipoti: Ciccino (Alessandro Gandolfo) e Silvia (Ada Salamone) che si contendono l’eredità dello zio
Don Luigi (Corrado La Ferlita) facoltoso, sindaco del loro paese d’origine dove ritornano ciascuno per cause diverse e saranno impegnati in
fughe e imbrogli. Il sindaco dovrà dipanare una
matassa molto ingarbugliata. Ma alla fine prevarrà l’arguzia e la generosità. Nel cast: Alessio
Sciacca, Giuseppe Di Mauro, Alfio Orofino, Loredana Aquilotti, Anna Maria Caruso, Salvo Sapuppo, Gabriella Platania, Nella Ragusa, Alberto Gandolfo, Rosa Galatà, Menny Cavallaro, Carola Gandolfo, Federica Gambino, Erica Nicosia.
TEATRO SIPARIO BLU
Anche quest’anno, ed è la settima, la Compagnia Teatrale Il Belvedere si
ripresenta al proprio pubblico per iniziare questa nuova avventura sempre al
Teatro Sipario Blu di via Macallé. Il direttore della compagnia, Nuccio Anastasi, ha
preparato un cartellone all’insegna del divertimento con commedie brillanti
note e meno note al pubblico
catanese.
Si inizia oggi e domani con lo
spettacolo “Casa Campagna” di
Fabio Jacobello e per la regia di
Ernesto Calcagno, seguirà il 17 e 18
gennaio lo spettacolo “I miracoli di
Fra Girolamo” di CristaldiGambino, mentre il 21 e 22 marzo
sarà proposta una commedia di
Antonello Capodici dal titolo “Io
non sono così” con la regia affidata
a Gaetano Romano. La stagione si concluderà con un classico del teatro
napoletano tradotto in dialetto siciliano e cioè “La fortuna con la F maiuscola” di
Armando Curcio. Assieme a Nuccio Anastasi parteciperanno agli spettacoli
Rosaria Ventura, Maria Maugeri, Tino Condorelli, Antonio Liotta, Matilde De Luca,
Salvo Castorina, Jessica Anastasi, Salvo Tranchida, Grazia Ragonese, Turi
Cappadonna, Sonia Spina, Valerio Cappadonna, Turi Liotta, Fabio Lanzafame,
Ernesto Calcagno, Rosario Pellegrino. L’organizzazione degli spettacoli è affidata
a Enzo Giuffrida, Graziella Ventura, Vincenzo Anastasi ed Elisabetta Mollica.
Segnalazioni al fax 095253495 o
cronaca@lasicilia. it.
«SENIOR MEET JUNIOR»: CONFRONTO SULLA FOTOGRAFIA
La fotografia al centro di un incontro, che avviene in contemporanea in 14
città italiane e alla stessa ora, lunedì prossimo alle 18,30 fino alle 23. Ideata
a livello nazionale dall’Associazione nazionale fotografi professionisti e
dalla Tao Visual, con l’iniziativa “Senior meet Junior” fotografi professionisti
con esperienza consolidata metteranno a disposizione il loro background
maturato negli anni per trasmettere ad aspiranti fotografi indicazioni e
pareri a chi vorrebbe fare della loro passione una professione, in un clima
“friendly” e non accademico. A Catania, l’appuntamento per il quarto anno
consecutivo è organizzato dal fotografo catanese Mario Bucolo, Ceo di
Photospotland, e avrà luogo al Borghetto Europa di Piazza Europa nella Sala
Agorà.
Lo spirito dell’incontro è proprio quello di mettere due competenze diverse
a confronto: l’esperienza dei Senior e la freschezza degli Junior, due modi
diversi di approcciarsi alla fotografia, due diverse generazioni, due modi di
essere e di intendere la foto, di scendere sul campo e di vedere attraverso
l’obiettivo. Come per Senior non si intende necessariamente un fotografo
professionista anziano, ma che abbia maturato esperienze dimostrabili
negli anni con mostre e varie attività, così per gli Junior non si intende la
partecipaizone solo di giovani studenti di fotografia e giovani assistenti di
fotografi, ma anche di adulti che si vogliano approcciare al mondo della
fotografia in modo serio. Lunedì quindi non ci sarà la lezione di un maestro
o la banale lettura del portfolio che comunque ogni Junior dovrà mostrare e
il tutto si svolgerà in maniera del tutto gratuita. Per poter partecipare
bisogna iscriversi collegandosi al sito www. fotografi. org.
MELANIA MERTOLI
FESTA IN STILE AMERCAN WEST PER «MCS» A ETNAPOLIS
MCS celebra oggi l’apertura del nuovo store a Catania con un evento
organizzato all’interno del prestigioso centro commerciale Etnapolis. Il
punto vendita è stato creato seguendo il nuovo retail concept:
l’allestimento si ispira al
Dna del brand, dove
cuoio, legno e metallo
sono legati insieme per
valorizzare al meglio la
collezione uomo e le
speciali edizioni limitate
MotoGP e Ford Mustang.
Per festeggiare il nuovo
punto vendita, artisti
circensi e un buffet in
stile americano
intratterranno gli ospiti a
partire dalle 18.30. Ci
sarà inoltre la possibilità
di provare l’emozione del
rodeo grazie ad un toro
meccanico a disposizione
dei clienti, per vivere appieno l’esperienza dell’American West. Un altro
importante traguardo nella strategia di espansione dell’azienda che vede
in Italia ancora il suo primo mercato, tuttora in crescita con prossime
aperture a Palermo e Bologna.
ENZA BARBAGALLO
MISTERBIANCO
«IL BELVEDERE» DEBUTTA CON «CASA CAMPAGNA»
LA PRIMA DI «RIDI CHE TI PASSA»
“Tutta colpa di Alfredo” è la
commedia in due atti di Luca
Pandolfo con cui l’Associazione
culturale “Ridi che ti passa”, diretta
da Giuseppe Scuderi, debutta
domani alle 18 al teatro Nelson
Mandela di Misterbianco.
Un’accurata e attenta regia di Luca
Pandolfo che colora e dà vita ad una
brillante e divertentissima
commedia interpretata da Luca
Pandolfo, Deborah Intelisano,
Giovanni Chiarenza, Nino Cassisi,
Alice Maricchiolo e Mariella
Silvestro. Barbaro è un 40enne
single, conduce una vita piuttosto
tranquilla, se non fosse per la sorella
Angelica che vuole a tutti i costi
farlo sposare. Un susseguirsi di
intrusioni e colpi di scena, rendono
la commedia brillantissima, e con
l’arrivo di Alfredo migliore amico di
Barbaro, si arricchisce sempre più di
equivoci scoppiettanti fino alla fine.
«EXPO FOOD AND WINE» DAL 29 ALLE CIMINIERE
“La città di Catania è felice di ospitare questa manifestazione, la più importante del
settore agroalimentare del Sud Italia. Offrire ai produttori siciliani l’opportunità di
internazionalizzare le proprie aziende giocando in casa è una scommessa davvero
coraggiosa”. Così l’assessore comunale alle Attività produttive Angela Mazzola ha
aperto la conferenza stampa di presentazione a Palazzo degli Elefanti di “Expo
Food and Wine”, il Salone del buon cibo e del buon vino organizzato da Sief Italia
(Società Italiana Eventi Fiere), in programma alle Ciminiere dal 29 novembre al 1°
dicembre (www. expofoodandwine. com). Sono intervenuti l’organizzatrice di
Expo Food and Wine, Alessandra Ambra, responsabile degli eventi e show cooking
del Salone, chef Seby Sorbello presidente dell’Associazione provinciale cuochi
etnei, e il direttore di Confagricoltura Catania, Francesco Toscano. “Siamo noi chef
– ha detto Sorbello – che vogliamo ringraziare l’organizzazione per avere ideato
una manifestazione così bella, che ha innanzitutto un messaggio culturale da
trasmettere: le eccellenze della tavola siciliana e del Mediterraneo”. “Abbiamo
portato le nostre aziende - ha aggiunto Toscano - perché crediamo che far
giungere qui in Sicilia investitori stranieri rappresenti una grande scommessa e
un’opportunità da non perdere assolutamente”. “Oltre ai Paesi esteri già presenti,
- ha detto Ambra - si sono aggiunti operatori commerciali della Tunisia e aziende
del Centro Italia, a testimonianza che Expo Food and Wine vuole essere il cuore
pulsante del Mediterraneo”. Centinaia di produttori e imprenditori del settore
avranno così l’opportunità di incontrare operatori e commercianti italiani ed
esteri. Ma ci saranno anche i protagonisti del mondo dell’enogastronomia
nazionale. Saranno infatti il direttore di Tg5 Gusto Gioacchino Bonsignore e il noto
volto Rai Alex Revelli Sorini a presentare al pubblico la manifestazione, raccontata
in diretta da Rsc Group su Radio Studio Centrale.
IL VINCITORE DI SANREMO GIOVANI OGGI A ETNAPOLIS
Rocco Hunt, il rapper innamorato del suo Sud
«E siamo bravi a cadere ma il problema è rialzarsi» con
questa strofa del suo brano “Ho scelto me”, Rocco Hunt,
tramite la sua pagina social, ha presentato l’arrivo in
Sicilia. Il vincitore della scorsa edizione del Festival di
Sanremo nella sezione nuove proposte, oggi a partire
dalle 15.30 sarà ospite di Media World, all’interno di
Etnapolis.
Rocco Hunt, dopo il grande successo con “Nu Juorn
Buono” che ha vinto la scorsa edizione del Festival di
Sanremo e di “Vieni con me”, tormentone dell’estate, ha
continuato a frequentare la vetta delle classifiche con “Ho
scelto me”. Il 15 ottobre, infatti, il rapper ha annunciato la
riedizione dell’album, denominata “A Verità 2.0”. Lo
scorso mese ha partecipato in qualità di “ballerino per
una notte” al talent show “Ballando con le stelle” su Rai
Uno.
Nato a Pastena, quartiere di Salerno, Rocco Hunt a 11 anni
ha cominciato a muovere i primi passi nel mondo dell’hip
hop, ed in seguito alla partecipazione a varie jam e gare di
freestyle ha pubblicato nel 2010 il suo primo mixtape “A
music è speranz”. Durante il suo tour estivo che ha
toccato anche Catania, il giovane rapper ha spiegato come
abbia un rapporto morboso con la sua Campania. «E’ il
posto da cui vengo e da cui sono cresciuto. Il posto - ha
spiegato - in cui cresceranno i miei figli e i miei nipoti.
Credo che sia dovere di tutti salvaguardare il proprio
luogo, la propria terra e le proprie origini. Un albero senza
radici prima o poi cade».
SIMONE RUSSO
SABATO 15 NOVEMBRE 2014
LA SICILIA
CATANIA .35
GIORNO & NOTTE
La stagione
dei grandi concerti
Tutto esaurito al PalaTupparello e gente
in coda dal pomeriggio per il concerto del
cantautore, amatissimo dal pubblico siciliano
«L’ho già sentito cinque volte, lo rifarei anche
domani». E il 16 aprile ci sarà il bis
La serata acese di Biagio Antonacci, con tutto
esaurito, nel fotoservizio di Fabio Consoli
«Antonacci, colonna sonora del nostro amore»
Avviso per i naviganti: chi si è perso il concerto tenuto ieri sera da Biagio Antonacci ad Acireale potrà recuperare nella seconda data dello stesso tour in corso, “L’amore comporta”, prevista al PalaTupparello per il prossimo 16 aprile. Le decine di fan rimaste ieri senza biglietto potranno così consolarsi così e la tentazione, potete giurarci, sarà forte anche per chi ha
potuto assistere al concerto, cominciato all’insegna della massima puntualità.
Francesco Leone, da Noto, è stato un po’ il “portabandiera” delle centinaia di persone che
hanno cominciato ad assiepare i cancelli del PalaTupparello sin dalla tarda mattinata. «Alla fine sono stato premiato - afferma - riuscendo ad entrare come secondo, perché mi hanno “fregato” al fotofinish». Ma valeva la pena compiere una fatica di questo genere? «Per Biagio questo ed altro - aggiunge lo sfegatato fan netino - e il 16 aprile spero di poterlo rifare».
Entusiasmo inossidabile quello dei “supporter” del Biagio nazionale, non necessariamente giovani; pubblico anche maturo ai cancelli e, mano nella mano, pure Elisabetta ed Alessandro, 48enni, da Messina. Le canzoni di Antonacci hanno fatto da sfondo al loro amore. «Per la verità
- dice lui - continuano a fare da sfondo ed hanno
contribuito a farci innamorare. Eravamo poco più
che ventenni quando Biagio pubblicò il suo primo
album e subito lo apprezzammo. Da allora non abbiamo perso un suo disco».
E a Cinzia Fresta, di Santa Venerina, viene più facile essere presente quando Antonacci si esibisce ad
Acireale. «L’avrò visto almeno cinque volte - osserva - ma sarei pronta ad affrontare anche maggiori
distanze per assistere ad un suo concerto». La cugina Santa Fresta ha trepidato sino all’ultimo ma alla
fine è riuscita a “presentarsi” al PalaTupparello,
piazzandosi nelle prime file. «I testi e le musiche di
Antonacci sono ineguagliabili - dice - e per nulla al mondo mi sarei persa il concerto. Biagio
riesce a regalare momenti indimenticabili».
Sulla stessa lunghezza d’onda Francesca Occhipinti, 20enne, di Palermo, che al PalaTupparello ha trascinato anche i genitori. «Papà era un po’ restio e dinanzi alla folla dei cancelli è rimasto un tantino perplesso - confida - ma mamma non si è mai persa d’animo».
Quando Antonacci è apparso sul palco ed ha intonato le prime parole di “Cado”, titolo
principale dell’album che dà il nome al tour, tutto il pubblico del PalaTupparello si è alzato in piedi. E molti, per la verità, non si sono più seduti; tra questi Carlo e Lucia, nisseni. «La sua musica è la colonna sonora del nostro amore - afferma estasiata lei - e tornerei a vederlo anche domani».
Su www. lasicilia. it
la gallery dedicata
ai fans di Antonacci
O IL TALENTO CATANESE A «X FACTOR»
Un brano di De Andrè
e Fragola mette i brividi
palco, a fianco di Cesare (lui protagonista con voce e piano), una band
d’eccezione composta da Nicola Balestri (basso), Andrea Morelli (chitarre), Alessandro De Crescenzo (chitarre), Michele Guidi (Hammond), Nicola Peruch (elettronica e tastiere), Marco Tamburini (tromba), Andrea Fontana (batteria), Chris Pescosta (cori e
chitarra), Roberta Montanari (cori).
Botteghini aperti dalle 18,30
mentre un’ora dopo sarà la volta
dei cancelli che già si preannunciano assiepati.
Lorenzo canta De Andrè e ritorna il Fragola del primo tempo di X Factor. Quello dalla
felpa e dalla canzone d’autore.
Ci voleva la quarta puntata dal vivo (la nona dall’inizio della stagione) per ritornare a vedere la vera essenza del giovane cantante catanese (tra l’altro non più a fine serata). E ci voleva la puntata a tema sociale per fargli interpretare di nuovo un genere
nelle sue corde: canzone d’autore in italiano. Anche il giudice Mika, infatti, giovedì, dopo diverse puntate di fila in cui si era espresso in maniera particolarmente critica verso il diciannovenne aspirante cantautore, ha abbandonato sul suolo la sua “corazza”.
Alle 22 Fedez annuncia la canzone di Lorenzo Fragola: “Un blasfemo” di Fabrizio De
Andrè (1971, dall’album “Non al denaro
non all’amore né al cielo”). «Questo è un
brano di ieri ma mai come oggi attuale,
per i recenti e disgustosi fatti di cronaca dice Fedez, riferendosi al caso Cucchi e citando una parte del brano - “Non mi uccise la morte ma due guardie bigotte, mi
cercarono l’anima a forza di botte”. Oggi Lorenzo non porta una canzone scomoda, ma ha deciso lui stesso di essere
scomodo».
Scenografia pulita, asciutta, felpa e un
filo di barba, Lorenzo al centro del palco
steso su un letto di una stanza del delitto, le parole del cantautore genovese proiettate sul palco. «Non so se sarò mai capace di scrivere come lui, sarebbe bello - dice Fragaola commentando la scelta - ma la chiave per poter interpretare questo brano è mettere me stesso, metterci il cuore». Cosa che ha fatto secondo Morgan: «De Andrè più
che interpretare, ci raccontava un fatto come se fosse cronaca, con lucidità e pulizia.
Tu hai dato invece una interpretazione di questo brano, ti ci sei messo dentro. Quindi deduco che sei un ateo anarchico». Per Victoria «io ho rivisto Fragola e sono contenta, perché tu sei speciale». Sulla stessa linea Mika: «Hai cantato e interpretato la canzone come Lorenzo Fragola. Hai messo un seme di gioventù nel testo e questa cosa è
difficilissima. Hai fatto una performance semplice, pulita, pura. La mia armatura è totalmente sul pavimento dopo questa performance». «Un esibizione indimenticabile secondo le pagelle di Panorama che danno a Fragola voto 8+ - La differenza tra un concorrente bravo e uno che non lo è, si misura nelle sfide più complesse. Andatevi a vedere quanti anni ha. È di una bravura sconcertante, nelle sue imperfezioni».
E il fan club ufficiale lancerà in settimana sui social un contest fotografico che premierà le migliori foto dei follower di Lorenzo.
G. R.
EVA SPAMPINATO
GAETANO RIZZO
E domani sbarca Cremonini con «Logico Tour»
Sui social network è stato definito “lo
spettacolo più bello dell’anno”. Non a
caso il tour di Cesare Cremonini, che
farà tappa domani ad Acireale, viene
considerato un autentico mega-show
e, anche per questa ragione, sin qui ha
fatto registrare ovunque il “tutto esaurito”. E così, probabilmente, sarà anche al PalaTupparello, in occasione
dell’evento organizzato da Carmelo
Costa, peraltro l’unico per Sicilia e Calabria, destinato a ripetere i successi
già conseguiti dall’artista bolognese
nell’ambito del “Logico tour” che fa
seguito alla pubblicazione dell’album
“Logico”, da oltre sei mesi in cima alle classifiche.
Un concerto “caleidoscopio” quello
che verrà proposto domani ad Acireale da Cremonini che verrà “scortato” da otto autotreni di attrezzature,
effetti scenici di grande impatto, laser
ed un impianto luci di terza generazione.
Previste quasi due ore di buona musica nel corso delle quali verranno rievocati i successi (26 i brani in scaletta)
di una carriera - quella del cantautore
emiliano - avviata 15 anni fa, con la
fondazione del gruppo “Lùnapop”. Sul
IL VINCITORE DI SANREMO GIOVANI OGGI A ETNAPOLIS
Rocco Hunt, il rapper innamorato del suo Sud
«E siamo bravi a cadere ma il problema è rialzarsi» con
questa strofa del suo brano “Ho scelto me”, Rocco Hunt,
tramite la sua pagina social, ha presentato l’arrivo in
Sicilia. Il vincitore della scorsa edizione del Festival di
Sanremo nella sezione nuove proposte, oggi a partire
dalle 15.30 sarà ospite di Media World, all’interno di
Etnapolis.
Rocco Hunt, dopo il grande successo con “Nu Juorn
Buono” che ha vinto la scorsa edizione del Festival di
Sanremo e di “Vieni con me”, tormentone dell’estate, ha
continuato a frequentare la vetta delle classifiche con “Ho
scelto me”. Il 15 ottobre, infatti, il rapper ha annunciato la
riedizione dell’album, denominata “A Verità 2.0”. Lo
scorso mese ha partecipato in qualità di “ballerino per
una notte” al talent show “Ballando con le stelle” su Rai
Uno.
Nato a Pastena, quartiere di Salerno, Rocco Hunt a 11 anni
ha cominciato a muovere i primi passi nel mondo dell’hip
hop, ed in seguito alla partecipazione a varie jam e gare di
freestyle ha pubblicato nel 2010 il suo primo mixtape “A
music è speranz”. Durante il suo tour estivo che ha
toccato anche Catania, il giovane rapper ha spiegato come
abbia un rapporto morboso con la sua Campania. «E’ il
posto da cui vengo e da cui sono cresciuto. Il posto - ha
spiegato - in cui cresceranno i miei figli e i miei nipoti.
Credo che sia dovere di tutti salvaguardare il proprio
luogo, la propria terra e le proprie origini. Un albero senza
radici prima o poi cade».
SIMONE RUSSO
@
Idolo dei teenager. Invasione di fun ad Etnapolis per l’artista napoletano: «Ma a Sanremo non andrò»
Rocco, la voce rappata del Sud
Grandissimo successo di pubblico per l’instore di
Rocco Hunt ad Etnapolis, grazie ad un evento organizzato da Media World e presentato da Sabina
Rossi. Il vincitore dello scorso Festival di Sanremo,
nonostante più di 800mila fan sulla sua pagina facebook ed un tour estivo che ha fatto registrare più
di 50 date sold out, è rimasto il “bravo ragazzo” di
sempre. Un artista che si può definire con la “A”
maiuscola, che ha abbracciato, baciato e salutato
tutti i suoi fan. Una disponibilità che lo ha reso un
simbolo da seguire per molti giovani. «Dopo la Campania - esordisce - la Sicilia è la regione che mi dà
più calore e supporto. C’è sempre stata una linea diretta fra “noi” e “voi”. Una trasferta non tanto lontana da casa. Nelle mie canzoni ho citato anche la Sicilia e i suoi problemi: credo che sia una delle regioni più belle d’Italia, anche a livello artistico e culturale. E poi ha un tocco arabo che in Italia non c’è».
Come nasce “A verità 2.0”?
«Dal voler raccontare i problemi che affliggono il sud
Italia. Voler raccontare la verità ed anche la ricerca
della verità. Un percorso che nasce da “Nu Juorno
Buono”... ».
I suoi test sono rivolti agli adolescenti?
«Si, soprattutto quando scrivo le parolacce e poi le
cancello. Però, devo fare un compromesso perché il
In alto Rocco Hunt firma un cd acquistato da
un’ammiratrice, a sinistra gli altri fan in attesa del loro
turno dietro le transenne ad Etnapolis
mio pubblico è composto sia da giovani sia da esigenti appassionati della cultura hip hop».
Come spiega questo improvviso successo dei rapper in Italia?
«Credo che sia nato come una moda nel 2005. Il segreto è che l’hip hop ti fa rappresentare. Non c’è nessun altro tipo di musica che parla come i rapper. I ra-
gazzi hanno bisogno di stare al passo con i tempi. Un
cantautore non può fare mai una canzone che parla di whatsapp e di temi legati al pubblico che li
ascolta. Noi si».
Ritornera sul palco di Sanremo?
«Non credo, perché voglio prendermi uno stop dopo quest’anno folgorante: riflettere e scrivere nuo-
vi testi. Non voglio essere il rapper di Sanremo. Spero che venga preso Clementino e tiferò per lui».
Dopo la performance a Ballando con le stelle, meglio cantante o ballerino?
«Cantante, ovvio. Mi sono prestato, ma la mia dimensione è il rapper. Il ballo è un po’ lontano da me».
SIMONE RUSSO
DOMENIC A 16 NOVEMBRE 2014
oggi dove
Teatro Massimo Bellini. Alle
17,30, balletto “Coppelia”,
compagnia di Liliana Cosi e
Marinel Stefanescu, direttore
d’orchestra Stefano Salvatori.
Teatro Piscator. Alle ore 18, “La
centona” di Martoglio. Con Salvo
Saitta ed Eduardo Saitta.
Teatro Ambasciatori. Alle 17,30
e alle 20,30, “Li niputi du sinnacu”,
compagnia Capuana diretta da
Antonella Saeli.
Teatro Brancati. Alle 17,30 “Il
medico dei pazzi”, con Tuccio
Musumeci.
Teatro Tezzano. Alle 18,30,
“L’anatra all’arancia”, regia di Laura
Giordani.
Sala Harpago. Alle 21,15,
“Cosenostre. it”, cabaret con il
Gatto Blu.
Sala Chaplin. Alle 18, “Cabaret
che passione”, regia Di StefanoDaidone.
Teatro Fellini. Alle 18, “Tra
moglie e marito l’intrigo è servito”,
commedia in due atti con per la
regia di Matteo Favara.
Teatro Zig Zag. Alle 11, “Brividi”,
attori e burattini con Lella Barone,
Simone Lemmo e Francesco
Musumeci, regia Letizia catarraso.
Il teatro del tre. Alle 18,
“Requiem” di Daniele Scattina.
Vecchia Dogana. Al Cinema
Alliata, alle 16,30, “Principi e
principesse” di Michel Ocelot per la
rassegna del cinema dell’infanzia a
cura dell’associazione Arknoah.
San Giovanni La Punta. Alle
18,30, al Teatro Villa Angela,
“Strana affascinante
premonizione”, scritto e diretto da
Alfio Scionti.
Misterbianco. Alle 18, al Teatro
Nelson Mandela, “Tutta colpa di
Alfredo”.
Biancavilla. Alle 16,30 e alle
18,30, al Teatro La Fenice,
“Pinocchio”.
“LOGICO TOUR”. Stasera al PalaTupparello di Acireale il concerto “caleidoscopico” dell’artista bolognese
Tutti pazzi per il «Pop 2.0» di Cremonini
Tutto esaurito al debutto ed in ogni tappa successiva e così, probabilmente, sarà anche stasera per
Cesare Cremonini (biglietti ancora disponibili), atteso ad Acireale nell’ambito del “Logico tour”, unico appuntamento per Sicilia e Calabria.
L’evento del PalaTupparello, curato da Carmelo
Costa per Musica da bere, sarà “caleidoscopico”, un
festival di colori capace di impreziosire lo spettacolo, nel quale spiccherà una scenografia di prim’ordine. Non a caso, molti social network hanno defi-
nito il concerto di Cremonini lo spettacolo più bello dell’anno. I fan siciliani e calabresi, che si preannunciano numerosi, avranno modo di vedere all’opera l’artista bolognese in una veste diversa rispetto a quella proposta a Taormina l’anno scorso,
quando si esibì al pianoforte. Stavolta, Cremonini
avrà a suo fianco Nicola (Ballo) Balestri al basso,
Andrea Morelli alle chitarre, Alessandro De Crescenzo, stesso strumento, Michele (Mecco) Guidi
all’organo Hammond, Nicola Peruch all’elettroni-
ca ed alle tastiere, Marco Tamburini alla tromba,
Andrea Fontana alla batteria, Chris Pescosta ai cori e alla chitarra, Roberta Montanari ai cori.
Cremonini avrà modo di esprimere tutti i tratti
caratteristici del suo talento, dallo “scrittore di
canzoni” allo showman, attraverso il “Pop 2.0”,
nuova generazione della canzone d’autore. Due
ore di musica con 26 brani in scaletta e botteghini
aperti sin dalle 18,30.
GAETANO RIZZO
Idolo dei teenager. Invasione di fun ad Etnapolis per l’artista napoletano: «Ma a Sanremo non andrò»
Rocco, la voce rappata del Sud
Grandissimo successo di pubblico per l’instore di
Rocco Hunt ad Etnapolis, grazie ad un evento organizzato da Media World e presentato da Sabina
Rossi. Il vincitore dello scorso Festival di Sanremo,
nonostante più di 800mila fan sulla sua pagina facebook ed un tour estivo che ha fatto registrare più
di 50 date sold out, è rimasto il “bravo ragazzo” di
sempre. Un artista che si può definire con la “A”
maiuscola, che ha abbracciato, baciato e salutato
tutti i suoi fan. Una disponibilità che lo ha reso un
simbolo da seguire per molti giovani. «Dopo la Campania - esordisce - la Sicilia è la regione che mi dà
più calore e supporto. C’è sempre stata una linea diretta fra “noi” e “voi”. Una trasferta non tanto lontana da casa. Nelle mie canzoni ho citato anche la Sicilia e i suoi problemi: credo che sia una delle regioni più belle d’Italia, anche a livello artistico e culturale. E poi ha un tocco arabo che in Italia non c’è».
Come nasce “A verità 2.0”?
«Dal voler raccontare i problemi che affliggono il sud
Italia. Voler raccontare la verità ed anche la ricerca
della verità. Un percorso che nasce da “Nu Juorno
Buono”... ».
I suoi test sono rivolti agli adolescenti?
«Si, soprattutto quando scrivo le parolacce e poi le
cancello. Però, devo fare un compromesso perché il
In alto Rocco Hunt firma un cd acquistato da
un’ammiratrice, a sinistra gli altri fan in attesa del loro
turno dietro le transenne ad Etnapolis
mio pubblico è composto sia da giovani sia da esigenti appassionati della cultura hip hop».
Come spiega questo improvviso successo dei rapper in Italia?
«Credo che sia nato come una moda nel 2005. Il segreto è che l’hip hop ti fa rappresentare. Non c’è nessun altro tipo di musica che parla come i rapper. I ra-
gazzi hanno bisogno di stare al passo con i tempi. Un
cantautore non può fare mai una canzone che parla di whatsapp e di temi legati al pubblico che li
ascolta. Noi si».
Ritornera sul palco di Sanremo?
«Non credo, perché voglio prendermi uno stop dopo quest’anno folgorante: riflettere e scrivere nuo-
vi testi. Non voglio essere il rapper di Sanremo. Spero che venga preso Clementino e tiferò per lui».
Dopo la performance a Ballando con le stelle, meglio cantante o ballerino?
«Cantante, ovvio. Mi sono prestato, ma la mia dimensione è il rapper. Il ballo è un po’ lontano da me».
STASERA DALLE 21 APPUNTAMENTO AL «MA»
Cultura, musica e vintage
per un aperitivo speciale
Anche per oggi il Ma Musica Arte, il
club di via Vela, è pronto a offrire la domenica più originale e “non convenzionale” della città: l’aperitivo dove cultura, arte, musica e vintage si uniscono in
un unico format originale. L’ingresso è
assolutamente gratuito e senza liste.
Si inizierà alle 21 con la proiezione
del cortometraggio “Il migliore studio
della città” di Francesco Maria Attardi.
Una storia surreale attraverso la quale
ci si propone di esprimere, grazie alla
magia del cinema, il funzionamento
di una psiche disturbata da una vita di
avvenimenti spiacevoli. Il film è una
produzione Argotfilm in collaborazione con l’associazione culturale Jabal
con: Francesca Ferro, Federico Magnagno San Lio, Agostino Zumbo, Rossana
Bonafede, Giuseppe Brancato, Claudio
Aprile, Giovanni Arezzo, Francesca Barresi, Anna Maria Raccuja, Francesco
Macaluso, Dario Inserra. E con la partecipazione straordinaria di Ida Carrara.
Seguirà il live dei Soul Medicine
Band, sonorità funk and soul che con-
O TEATRO ABC
durranno per mano in un viaggio musicale che non ha tempo. La voce calda
e nera di Davide Finocchiaro, il piano di
un grande Luccio Nicolosi, il groove di
Carmelo Astuti al basso e la classe di
Davide Bucceri alla batteria, intratterranno i presenti rivisitando dei brani
che hanno attraversato il tempo e le
generazioni.
In birreria Alessandro Falcione&Co
propongono “Il Palco Libero Show”, cose folli e divertenti, alla ricerca di una
voce... e nuovi talenti. E per chi vuole
ballare ci sarà spazio anche per la disco
Anni ‘70 e qualche hit del momento.
Per lo spazio arte prosegue la mostra personale di Benedetto Poma
“Garanza Alizzarina” (direzione artistica di Francesco Russo e testi critici
di Simona Di Bella), mentre per lo
spazio del gusto, il Ma Ristorante propone la formula già ben apprezzata
del “Japan, Street O Sicilian”, ovvero a
prezzi speciali e solo per la domenica
le migliori e particolari pietanze dello chef Carlo Borghini.
I Soul Medicine Band sono Davide Finocchiaro, Luccio Nicolosi, Carmelo
Astuti e Davide Bucceri: rivisiteranno dei brani in chiave funk e soul
O BIRRE DI SICILIA A ZAFFERANA
L’impostura di Don Guarneri Prosit col maestro Spampinato
Al Teatro Abc anche oggi alle 18 sarà
messo in scena “Il Consiglio d’Egitto”
di Leonardo Sciascia, per la regia di
Guglielmo Ferro. Ambientato tra il
1783 e il 1795 a Palermo, il testo narra una vicenda realmente accaduta che rese famoso l’abate Giuseppe Vella, dell’ordine dei
cavalieri di Malta.
Protagonista assoluto
nei panni di Don Vella è
Enrico Guarneri, che considera questa sua interpretazione una nuova sfida. «Don
Vella - spiega il popolare attore
(nella foto con Guglielmo Ferro) - coglie l’occasione per cambiare la propria vita e arrivare ai vertici di quella
società che fino ad allora si era presa
gioco di lui: con furbizia diventa un
uomo di potere. Questa sorta di arrampicatore sociale diventa autore di
@
LA SICILIA
CATANIA .45
GIORNO & NOTTE
un’impostura. Infatti, chiamato per
visionare e tradurre un codice arabo
che si trova nel monastero di San Martino, non esita a farlo passare per un
documento che attesta i secolari privilegi di cui godono i nobili siciiani.
Ma fa di più: fa credere di aver
trovato un nuovo codice dal
titolo il “Consiglio d’Egitto”
in cui si dice che la nobiltà
detiene un potere che non
le è dovuto e che invece
spetta solo al re. Ma ciò comincia a far nascere dubbi
sul suo operato».
Nel cast Ileana Rigano, Francesca
Ferro, Vincenzo Volo, Rosario Marco
Amato, Pietro Barbaro, Ciccio Abela,
Gianni Fontanarosa, Mario Sapienza.
Le scene sono di Salvo Manciagli, i costumi di Riccardo Cappello.
ENZA BARBAGALLO
Vincenzo Spampinato e i Figli dell’Etna
saranno stasera alla kermesse “Birre di
Sicilia a Zafferana” per un “prosit” a
tutta birra grazie al Progetto “birret” di
Antasicilia onlus. Il nostro “venditore
di musiche e sogni” - così si autodefinisce Spampinato (nella foto). perchè si presenta al
pubblico in modo diretto,
semplice e schietto - si propone di “divertire con intelligenza” e di trasmetere
il grande amore per la sua
Sicilia. “Je a terra mia”, canterà, riferendosi alle bellezze artistche e naturali di Acireale; e poi ancora, da “Kokalos 3”, il disco del cuore
che comprende canzoni vecchie nuove interamente scritte in siciliano e
inediti con altri meno conosciuti e in
parte rimasterizzati come “Aspittannu
u ventu”. Sentiremo l’anima sicula di
Spampinato in perfetta simbiosi con
un’altra storica “anima della Sicilia”.
Parliamo dello storico gruppo folk culturale I Figli dell’Etna fondato nel 1956
da Rita Corona. Ancora una volta i cantori dell’immenso patrimonio di
tradizioni e usanza sicule canteranno la vita del popolo siciliano le abitudini, le passioni. Una splendida carrellata di canti di lavoro,
d’amore, di fatica, di gioia,
di dolore nati e trasmessi
oralmente e poi fissati dalla
tradizione: “sturnillati dispittusi”, tarantelle e serenate da questo
gruppo che indossa il costume che i
contadini dell’Etna portavano nei giorni di festa. Una serata da non perdere,
perché lascerà una grande ricchezza di
suoni, parole e valori.
E. B.
SIMONE RUSSO
CHEF E STAR TV PER IL 9º COMPLEANNO DEL CENTRO COMMERCIALE
Etnapolis, lo spettacolo stavolta è tra i fornelli
Giocare tra i fornelli, rivisitare antiche ricette, accostare
nuovi sapori. Sulla scia del successo dello show cooking in
tv, e in compagnia dei suoi più autorevoli protagonisti, Etnapolis dedica al mondo della cucina d’autore un ciclo di
eventi con cui festeggiare insieme al pubblico il suo nono
compleanno. Un ricco calendario di appuntamenti che
vedrà avvicendarsi nella “Cucina di Etnapolis”, insieme a
Seby Sorbello, presidente dell’Associazione Provinciale
Cuochi Etnei, alcuni fra i più popolari conduttori tv - nell’ordine Caterina Balivo (foto), Antonella Clerici, e gli chef
Antonino Cannavacciuolo e Alessandro Circiello - quotidianamente alle prese con le creazioni di cuochi (e aspiranti
tali), ma anche con l’inventiva e la passione per la buona
cucina italiana di tanti telespettatori, sia donne che uomini.
Il cartellone degli eventi in programma fra novembre e
dicembre nella “Città del Tempo Ritrovato” sarà presentato oggi, a Etnapolis, nel corso di una conferenza stampa. Saranno presenti, fra gli altri, il direttore di Etnapolis, Alfio
Mosca, il direttore della Caritas di Catania, Pietro Galvano
e lo chef Seby Sorbello che coordinerà la squadra di cuochi
catanesi nella realizzazione del pranzo di Natale per gli
ospiti della Caritas etnea. Una iniziativa di solidarietà,
questa di Etnapolis a favore dei cittadini meno fortunati,
che vede l’impegno e la collaborazione di Iperfamila, del
Gruppo Abate e dell’Associazione Provinciale Chef Etnei.
MERCOLEDÌ 19 NOVEMBRE 2014
Festival
dei corti
L’inaugurazione
della mostra delle
locandine
d’epoca dalla
cineteca Griffith
di Genova
all’opera dei pupi
di Acireale;
sotto il gruppo
dei Gentless3
stasera in
concerto al
centro Zo
Al via la 13ª edizione dell’iniziativa
culturale che si snoda tra Catania
e Acireale. Stasera concerto da Zo,
da domani le proiezioni dei film
Un «magma» di cinema e musica
Mostre, concerti, persino tesi di laurea
sull’argomento. Non solo cinema breve
per «Magma», manifestazione internazionale giunta all’edizione numero 13
ed avviata ufficialmente ieri sera con
l’inaugurazione, all’Opera dei pupi di
via Alessi, della mostra “Come il cinema promuoveva se stesso: locandine
d’epoca dalla Cineteca Griffith di Genova”.
Un appuntamento quello di «Magma» cresciuto e consolidato negli anni,
ben conosciuto all’estero e divenuto
ormai un vero e proprio punto di riferimento di un settore in pieno fermento.
L’associazione culturale Scarti non nasconde l’orgoglio e la soddisfazione per
i traguardi raggiunti, come sottolinea il
presidente Sebastiano Vecchio: «Una
crescita progressiva per la manifestazione, che gode di un credito sempre
più ampio tra i critici e gli addetti ai lavori. C’è anche un effetto formativo che
produce effetti a lunga gittata: operare
nella città per la crescita civile di un’intera comunità». «Un appuntamento
ben radicato ad Acireale, con un legame
forte anche con la vicina Catania, ma
che guarda con estremo interesse anche al di fuori dei confini regionali - sottolinea Daniele Greco -. Ci onoriamo
anche della collaborazione, che dura
tutto l’anno, con l’Università di Catania
e festeggiamo in questi giorni anche le
prime due tesi di laurea realizzate su
Magma». All’inaugurazione della mostra è intervenuto ieri il sindaco di Acireale, Roberto Barbagallo accompagnato dall’assessore Francesco Fichera:
«Vogliamo premiare e sostenere le manifestazioni che, come questa, hanno
un alto valore culturale. La speranza è
anzi di poter dare in futuro un contributo maggiore rispetto a quello già assicurato per questa edizione. Anche
grazie a Magma, e ai tanti ospiti stranieri che giungono in città per l’occasione, si promuovono l’immagine, la
storia, le tradizioni della nostra bella
Acireale».
Prima del via al concorso, questa sera alle 21,30 con ingresso libero, appuntamento al Centro Zo con Aspettando Magma e il concerto dei siciliani
Gentless3, tra i gruppi più interessanti
del panorama musicale italiano. Da domani poi al Multisala Margherita di
Acireale il via alle proiezioni dei 33 cortometraggi in concorso, opere selezionate fra le 920 iscritte da 60 paesi del
mondo. Saranno in gara per aggiudicarsi il Premio Lorenzo Vecchio, ma anche
le menzioni speciali e, novità di quest’anno, il Premio del pubblico. A presiedere la giuria sarà Mario Serenellini,
critico cinematografico e giornalista di
Repubblica; gli altri giurati sono il regista Gianluca De Serio; Agron Domi,
fondatore di Foundation Art & Media
Albania e di Albania Film Commission,
Sonia Cilia, direttrice di produzione per
cinema e tv. E’ possibile consultare tutte le novità dell’edizione 2014 di Magma sul sito www. magmafestival. org.
ANTONIO CARRECA
MOSTRA SULLA MINIERA DI SALE DI CRACOVIA
Domani, alle 12,30 nell’aula magna Santi Mazzarino del
Dipartimento di Scienze Umanistiche (ex Monastero dei
Benedettini) dell’Università di Catania sarà inaugurata la
mostra fotografica “La miniera di sale di Wieliczka (Cracovia)
”, con gli scatti d’autore di Marek Gardulski e Rafal Stachurski.
L’esposizione avrà per oggetto la storica miniera di sale
situata nell’area metropolitana di Cracovia, l’unica al mondo
ad essere conservata in condizioni praticamente perfette.
Nona caso il sito di Wieliczka è stato dichiaratp Patrimonio
dell’Umanità dall’Unesco per la sua miniera di sale profonda
oltre 320 metri con gallerie che superano i 300 chilometri. Le
fotografie offriranno ai visitatori un percorso guidato per
ammirare antichi strumenti per l’estrazione e la lavorazione
del sale, oltre a stanze e cappelle scolpite direttamente nel
sale, come la Cappella di Santa Kinga, dove sono esposti un
bassorilievo raffigurante il Cenacolo di Leonardo da Vinci e
altre statue - sempre di sale - e la sala concerti, dove si
organizzano importanti spettacoli.
L’evento è organizzato dall’Associazione Culturale
“Dagome” in collaborazione con l’Ufficio Consolare
dell’Ambasciata della Repubblica di Polonia in Italia e con
l’Università degli Studi di Catania - Dipartimento di Scienze
Umanistiche.
La mostra sarà ospitata nelle “Cucine” del Monastero dei
Benedettini fino al 29 novembre e avrà l’ingresso libero.
Etnapolis, lo spettacolo stavolta è tra i fornelli
DALL’ETNA AL CHIMBORAZO
PIETRO LA ROSA ALLA CONQUISTA DELLA VETTA DELL’ECUADOR
Ha conquistato la vetta del vulcano più alto del mondo, i 6.893 metri
dell’Ojos del Salado (tra Perù e Argentina), e ora si appresta ad affrontare
una nuova impresa che lo vedrà protagonista verso la scalata dei 6.310 metri
del Chimborazo (Ecuador). Pietro La
Rosa, famoso a Nicolosi per l’attività di
scalatore e guida dell’Etna, è stato
ricevuto al Centro direzionale
Nuovaluce dal commissario ad acta
della Provincia di Catania, Sergio
Azzarello (i due insieme nella foto), per
illustrare il progetto che lo vedrà
impegnato circa un mese sulle vette
ecuadoriane.
«Le difficili imprese di La Rosa, oltre a
realizzare un obiettivo personale,
consentono di esportare la sicilianità in
tutto il mondo - ha affermato il
commissario Sergio Azzarello -. A lui ho
consegnato il gagliardetto della Provincia che sarà collocato sulla cima del
Chimborazo per creare idealmente un legame con l’Etna, vulcano attivo più
alto d’Europa».
Pietro La Rosa, dell’associazione sportiva dilettantistica “Etna nel Mondo”,
aveva già rappresentato la Provincia di Catania, nel 2009, posizionando il
gagliardetto raffigurante il logo dell’Ente sulla sommità dell’Ojos del Salado.
@
omnibus
«Coppélia», lezione di balletto all’Aede
È stato dedicato alla danza, in occasione delle recite di “Coppélia” al Teatro Bellini, l’ultimo appuntamento delle presentazioni multimediali degli spettacoli in cartellone sul Massimo palcoscenico catanese, organizzato sotto l’egida
congiunta del Gruppo di Catania dell’Aede (Association Européenne des Enseignants) - rappresentato dalla presidente, Lina Calì Rizzo - e dell’Ersu (Ente
Regionale per il Diritto allo Studio Universitario) dell’Ateneo catanese. Giuseppe Montemagno, relatore dell’incontro, ha proposto una serie di spunti di riflessione intorno al celeberrimo balletto di Léo Delibes, capolavoro della coreografia francese del Secondo Impero. Scritta nel 1870 per l’Académie Impériale di Parigi (l’Opéra, nella sua antica sede di rue Le Peletier, andata a fuoco
nel 1873), “Coppélia” nasce per il talento precoce di Giuseppina Bozzacchi ed
è il secondo titolo di una trilogia di balletti che consacra il talento del musicista francese: tre anni dopo “La Source”, composta in collaborazione con
Ludwig Minkus, e sei prima di “Sylvia”, riprende una fonte romantica tedesca
e ne reinterpreta l’atmosfera sulfurea, la passione per gli automi, l’originale
creazione del ruolo eponimo, un bambola dagli occhi di smalto dal fascino irresistibile. E proprio la presenza del singolare burattino, il più bello della collezione costruita dall’inventore Coppélius, suggerisce inedite assonanze da un
lato con il capolavoro lirico di quegli anni, quei “Contes d’Hoffmann” di Offenbach in cui il protagonista s’innamora della bambola Olympia; e dall’altro, in
maniera più sotterranea, con lo sfruttamento delle danzatrici proprio negli ambienti dell’Opéra, che dedicava un apposito foyer all’incontro tra le ballerine
e i loro mecenati e spasimanti. Balletto di formazione, “Coppélia” opportunamente si conclude sul trionfo dell’amore tra Swanilda e Frantz: dopo una misteriosa avventura in una casa di bambole, di cui resterà memoria nel destino
dei due giovani amanti.
La carica dei Leo del Distretto 108YB
Al Torre del Grifo Village, quartier generale del Calcio Catania, l’atmosfera sportiva ha dato la carica giusta ai Leo siciliani per la prima assemblea Distrettuale. La presidentessa del distretto 108YB, Francesca Dugo, dopo i saluti agli intervenuti, ha
ripercorso le
attività svolte
e ha posto le
basi per affrontare un
anno sociale
nel migliore
dei modi. «Un
anno che, gioco forza, non
potrà che essere carico di
energia positiva per servire insieme con la forza del sorriso», ha detto. «Ai leoncini dei club Acireale, Catania Est e Catania Gioeni, che si sono impegnati quotidianamente per accogliere gli ospiti con entusiasmo, non resta che congratularmi - ha evidenziato “il mister” Andrea Mangiameli, colui che ha fatto sì che la prima distrettuale dell’anno sociale, lasciasse un segno indelebile nei cuori di ognuno dei componenti del gruppo -. Una tra le più grandi soddisfazioni nel lavorare in gruppo per la realizzazione di un evento così importante è stato notare il coinvolgimento della maggior parte dei soci - ha continuato Mangiameli -. Vedere negli sguardi di tutti l’entusiasmo nonostante la stanchezza, constatare lo spirito di collaborazione tra i club, anche se appartenenti ad aree differenti, in un
clima sereno e di amicizia, è la migliore gratificazione possibile».
I manifesti turistici da Catania a Roma
CHEF E STAR TV PER IL 9º COMPLEANNO DEL CENTRO COMMERCIALE
Giocare tra i fornelli, rivisitare antiche ricette, accostare
nuovi sapori. Sulla scia del successo dello show cooking in
tv, e in compagnia dei suoi più autorevoli protagonisti, Etnapolis dedica al mondo della cucina d’autore un ciclo di
eventi con cui festeggiare insieme al pubblico il suo nono
compleanno. Un ricco calendario di appuntamenti che
vedrà avvicendarsi nella “Cucina di Etnapolis”, insieme a
Seby Sorbello, presidente dell’Associazione Provinciale
Cuochi Etnei, alcuni fra i più popolari conduttori tv - nell’ordine Caterina Balivo (foto), Antonella Clerici, e gli chef
Antonino Cannavacciuolo e Alessandro Circiello - quotidianamente alle prese con le creazioni di cuochi (e aspiranti
tali), ma anche con l’inventiva e la passione per la buona
LA SICILIA
CATANIA .29
GIORNO & NOTTE
cucina italiana di tanti telespettatori, sia donne che uomini.
Il cartellone degli eventi in programma fra novembre e
dicembre nella “Città del Tempo Ritrovato” sarà presentato oggi, a Etnapolis, nel corso di una conferenza stampa. Saranno presenti, fra gli altri, il direttore di Etnapolis, Alfio
Mosca, il direttore della Caritas di Catania, Pietro Galvano
e lo chef Seby Sorbello che coordinerà la squadra di cuochi
catanesi nella realizzazione del pranzo di Natale per gli
ospiti della Caritas etnea. Una iniziativa di solidarietà,
questa di Etnapolis a favore dei cittadini meno fortunati,
che vede l’impegno e la collaborazione di Iperfamila, del
Gruppo Abate e dell’Associazione Provinciale Chef Etnei.
L’Accademia Euro-Afro-Asiatica del Turismo di Catania arriva a Roma con una
retrospettiva dei propri manifesti turistici che illustra i materiali più affascinanti collezionati nel corso di quasi cinquanta anni di storia. La mostra è parte di un contenitore culturale chiamato “senzaconfine” ideato dall’Accademia
Euro-Afro-Asiatica del Turismo: per tutto il mese di novembre concerti,
performances, proiezioni cinematografiche, dj-set e reading riempiranno gli
spazio della Factory Pelanda di Roma. Fondata a Catania nel 1967, l’Accademia
Euro-Afro-Asiatica del Turismo ha deciso di aprire i propri archivi per regalare al pubblico una esposizione inedita dei propri manifesti turistici. Accanto a
questo materiale, saranno esposti anche i ventisette cataloghi delle passate edizioni dell’Expo Manifesto Tour (custoditi, tra l’altro, nell’Archivio Centrale della Regione Sicilia). Il manifesto turistico, ben prima dell’era internet, aveva la
funzione di raccontare le città e i Paesi che stavano al di fuori dei confini nazionali permettendo così a molti italiani e italiane di vedere volti e tradizioni
degli Stati europei, africani e asiatici che difficilmente avrebbero potuto conoscere dal vivo. Agli albori del turismo e del viaggio per svago e vacanza, erano
proprio questi manifesti i primi veicoli di promozione di un paese o di una città
stranieri. Durante l’inaugurazione ufficiale dell’iniziativa sono stati anche
consegnati i premi Internazionali Colombo 2000 dell’Accademia. A ricevere il
premio sono stati gli ambasciatori di Croazia, Irlanda, Mozambico, Sudafrica,
Vietnam e il console del Nepal. Il Premio Internazionale Colombo 2000 è stato istituito nell’ambito della Comunità Europea e del Consiglio d’Europa con
l’intenzione di richiamare intorno ai problemi del turismo le forze migliori della politica, della cultura, della finanza, dell’industria e della scienza.
CHIUSA L’UNDICESIMA EDIZIONE DEL SALONE: BOOM DI VISITATORI E DI ESPOSITORI
Ristora Hotel Sicilia, il dietro le quinte di un locale accogliente
Ristora Hotel Sicilia, punto di riferimento professionale per i settori Ospitalità, Bar, Gelateria, Pasticceria, Panetteria, Pizzeria e non ultimo quello delle attrezzature per gli stabilimenti balnearie turistici. A
decretarlo i numeri di questa 11ª edizione conclusasi ieri a Etnafiere, con l’organizzazione di Expo Mediterraneo, ente del sistema Confcommercio Catania. Saldo positivo: +20% di ingressi e +15% di aziende espositrici. Numeri importanti se si considerano
i tempi di evidente sofferenza commerciale.
A Ristora Hotel Sicilia, per quattro giorni l’offerta è stata completa. Attrezzature per attività ricettive, arredi per aziende ed esercizi commerciali, le
ultime frontiere dal mondo delle macchine per la
panificazione e la pasta, i più recenti software per la
gestione di bar e ristoranti, servizi di consulenza e
marketing aziendale, i forni più esclusivi, le farine
più pregiate, le tecniche dell’alta pasticceria e della buona pizza italiana, l’arte del beverage e della
caffetteria … e in più un fittissimo calendario di
eventi molto allettante e attraente per i professionisti e per i ragazzi degli istituti Alberghieri organiz-
zato in collaborazione con Ristoworld. Punto di riferimento per gli addetti ai lavori provenienti da
tutto il Sud Italia ma anche centro d’attrazione per
le visite scolastiche degli istituti Alberghieri e Agrari che in questi giorni sono intervenuti da tutta la Sicilia e che, oltre ai Corsi e ai Concorsi, hanno potuto godere delle attività all’interno dei singoli stand.
Anche ieri grande successo per gli eventi conclusivi organizzati con la collaborazione di RistoworldItaly: molto apprezzati i corsi “Open Day”, “Le
tecniche Giornalistiche Enogastronomiche” con
Marcello Proietto di Silvestro; “Management Alberghiero” a cura di Carmelo Sapienza; “Intaglio di
Frutta e Verdura tecnica Thailandese” con Michele
Borraccino e infine il corso sulle“Tecniche di degustazione di vino” organizzato da Maria Morelli.
Boom di iscrizioni per i concorsi dedicati ai professionisti dedicati a: Cucina calda, Intagli vegetali
artistici, Pizza a tema e Cake design. Molto apprezzata anche l’iniziativa “Piazza Sicilia”, un’intera area
dedicata alla degustazione e dimostrazioni di prodotti del Made in Sicily d’eccellenza.
Le 9 candeline
di Etnapolis
Lo spettacolo sposa la solidarietà
Il cibo sarà il filo conduttore, con chef
stellati e stelle della tv e il pranzo
di Natale offerto alla Caritas
Un anniversario all’insegna del gusto
C’è grande attesa per il nono anniversario di Etnapolis. Ieri mattina è stato
presentato ufficialmente il calendario
degli appuntamenti per un compleanno speciale. Quest’anno, infatti, si è
scelto di unire lo spettacolo alla solidarietà. L’anniversario è dedicato al tema
del cibo e si concluderà con il pranzo di
Natale della Caritas per i poveri della
città di Catania. Presenti alla conferenza il direttore di Etnapolis, Alfio
Mosca, Seby Sorbello, presidente dell’associazione provinciale cuochi etnei, Andrea Ventimiglia della Caritas
Carmelitana, Marcello Abate, don Pietro Galvano e padre Pasquale della
cappella di Etnapolis.
Tanti gli appuntamenti presenti nel
calendario condotti da Nino Graziano
Luca e Sabina Rossi. Si inizia sabato 22
alle 16,30 con la partenopea Caterina
Balivo direttamente da “Detto Fatto” su
Rai2, affiancata da Matteo Torretta e
Tommaso Arrigoni, due tra i più acclamati chef italiani e con grande esperienza anche in campo internazionale.
Di ritorno da Dubai e Parigi, i due chef
si cimenteranno con le semplici ricette di ogni giorno da rendere ancora
più appetitose e veloci. Domenica 23,
alle 17, sarà la volta della conduttrice
tanto amata de “La Prova del
Cuoco” e “Dolci dopo il Tiggì”,
Antonella Clerici, che incontrerà il suo pubblico da
vicino. Il 7 dicembre, lo
chef Alessandro Circiello,
protagonista di trasmissioni tv, presenterà i suoi
piatti. Infine lunedi 9 dicembre sarà la volta di Antonino
Cannavacciuolo, abilissimo chef
“made in Sud” che per amore della
consorte del Nord tenta di equilibrare
nelle sue ricette il meglio delle due
vicino alle famiglie e ai meno
fortunati - ha
spiega il direttore
Alfio Mosca - abbiamo scelto il cibo come valore
intorno al quale
riunire il pubblico di Etnapolis.
Un’occasione per
recuperare i valori più autentici del vivere quotidiano
che uniscono la famiglia e che diventano strumenti di solidarietà reale
per tutta la comunità».
Nella foto, da
sinistra, Seby
Sorbillo, Andrea
Ventimiglia, Don
Pietro Galvano,
Alfio Mosca,
Marcello Abate,
Padre Pasquale
cucine e delle rispettive tradizioni.
L’anniversario si concluderà nel segno
della solidarietà e dell’attenzione a chi
è meno fortunato. Il Pranzo di Natale
della Caritas quest’anno sarà intera-
mente sostenuto da Etnapolis in collaborazione con Iperfamila, con il Gruppo Abate e con l’associazione provinciale chef Etnei.
«Il nostro compito è quello di stare
SIMONE RUSSO
IL DIRETTORE DEL CORRIERE DELLA SERA DOMANI AL TEATRO MUSCO
Nino Milazzo intervista De Bortoli
Cresce l’attesa per il prossimo
appuntamento con “L’alfabeto della
memoria”, il ciclo ideato dal
giornalista Nino Milazzo,
presidente del Teatro Stabile, per
animare il dibattito culturale
attraverso una serie di
incontri ad ingresso
libero, contrassegnati
dalla lettera iniziale
della parola che,
volta per volta,
indicherà il tema
prescelto.
Domani, alle 17, al
Teatro Musco, si parlerà
di giornalismo e lo si farà ai
massimi livelli. Sarà, infatti, lo
stesso Nino Milazzo, già
vicedirettore del Corriere della Sera,
a intervistare l’attuale direttore
giornalismo, sarà possibile leggere e
Ferruccio De Bortoli.
rileggere con lucidità i fatti interni e
Un dialogo da non perdere per chi
gli eventi esteri che ogni giorno CATANIA .35
volesse ascoltare - da due autentici
attraverso l’universo dei mass
IORNO
OTTE
protagonisti della professione,
media - investono
i cittadini,&
legati da affinità e amicizia - cosa
entrano nelle loro case,
STASERA CONCERTO IN CATTEDRALE
omnibus
comporta il mestiere del giornalista
condizionano
le loro vite più di
Il Grand’Organo
torna a suonare
“Io, killer mancato”, l’autobiografia di Viviano
e la sua missione deontologica.
quanto essi stessi si rendano conto.
Un’occasione per approfondire
Personaggio sempre in prima linea
come è cambiato in questi anni il
nei dibattiti che animano il paese,
ruolo e il peso dell’informazione:
De Bortoli è giornalista che sa
dalla velocità su cui corre il filo della portare avanti posizioni nette,
notizia al commento affidato alle
seppur talvolta scomode, con
Le 9 candeline
firme e agli opinionisti più in vista,
grande onestà intellettuale, come
veri e propri maître à penser, indi Etnapolis
quando ha schierato il “Corriere”
grado di incidere sull’opinioneLo spettacolo sposacontro
la solidarietà la guerra in Iraq.
Il cibo sarà il filo conduttore,
con chef è la critica mossa al
pubblica.
E recente
stellati e stelle della tv e il pranzo
Dall’intervista-confronto che vedrà
governo
Renzi, in un editoriale che
di Natale offerto alla
Caritas
di fronte De Bortoli e Milazzo, due
ha sollevato interesse ma anche
vite interamente dedicate al Un anniversario
polemiche. all’insegna del gusto
GIOVEDÌ 20 NOVEMBRE 2014
G
Oggi, alle 20, nella basilica Cattedrale,
concerto inaugurale del grand’Organo
del Duomo - opus Jaquot 1877, Giudici
e Laudani 1926, Mascioni 2104 - in occasione del suo rientro dopo circa due
anni di accurato e scrupoloso lavoro di
restauro; alla consolle ci sarà l’organista britannica di fama internazionale,
dottoressa Jennifer Lucy Bate.
Presentazione a cura di padre Carmelo Signorello, direttore dell’Ufficio
diocesano per i beni culturali. Rito di
benedizione presieduto dall’arcivesco-
C’è grande attesa per il nono anniversario di Etnapolis. Ieri mattina è stato
presentato ufficialmente il calendario
degli appuntamenti per un compleanno speciale. Quest’anno, infatti, si è
scelto di unire lo spettacolo alla solidarietà. L’anniversario è dedicato al tema
del cibo e si concluderà con il pranzo di
Natale della Caritas per i poveri della
città di Catania. Presenti alla conferenza il direttore di Etnapolis, Alfio
Mosca, Seby Sorbello, presidente dell’associazione provinciale cuochi etnei, Andrea Ventimiglia della Caritas
Carmelitana, Marcello Abate, don Pietro Galvano e padre Pasquale della
cappella di Etnapolis.
Tanti gli appuntamenti presenti nel
calendario condotti da Nino Graziano
Luca e Sabina Rossi. Si inizia sabato 22
alle 16,30 con la partenopea Caterina
Balivo direttamente da “Detto Fatto” su
Rai2, affiancata da Matteo Torretta e
Tommaso Arrigoni, due tra i più acclamati chef italiani e con grande esperienza anche in campo internazionale.
Di ritorno da Dubai e Parigi, i due chef
si cimenteranno con le semplici ricette di ogni giorno da rendere ancora
più appetitose e veloci. Domenica 23,
alle 17, sarà la volta della conduttrice
tanto amata de “La Prova del
Cuoco” e “Dolci dopo il Tiggì”,
Antonella Clerici, che incontrerà il suo pubblico da
vicino. Il 7 dicembre, lo
chef Alessandro Circiello,
protagonista di trasmissioni tv, presenterà i suoi
piatti. Infine lunedi 9 dicembre sarà la volta di Antonino
Cannavacciuolo, abilissimo chef
“made in Sud” che per amore della
consorte del Nord tenta di equilibrare
nelle sue ricette il meglio delle due
vo metropolita Salvatore Gristina.
Saranno eseguite musiche di 9 celebri compositori e organisti: gli inglesi
John Stanley (1713-1786), William Walond (c. 1725-1770), Michael Christian
Festing (1680-1752); i tedeschi Felix
Mendelssohn (1809-1847), Johann Sebastian Bach (1685-1750); il belga Cesar Franck (1822-1890); i francesi Louis
Vierne (1870-1937), Jean Langlais
(1907-1991), Alexandre Guilmant
(1837-1911).
ANTONINO BLANDINI
Nella foto, da
sinistra, Seby
Sorbillo, Andrea
Ventimiglia, Don
Pietro Galvano,
Alfio Mosca,
Marcello Abate,
Padre Pasquale
cucine e delle rispettive tradizioni.
L’anniversario si concluderà nel segno
della solidarietà e dell’attenzione a chi
è meno fortunato. Il Pranzo di Natale
della Caritas quest’anno sarà intera-
mente sostenuto da Etnapolis in collaborazione con Iperfamila, con il Gruppo Abate e con l’associazione provinciale chef Etnei.
«Il nostro compito è quello di stare
LA SICILIA
N
vicino alle famiglie e ai meno
fortunati - ha
spiega il direttore
Alfio Mosca - abbiamo scelto il cibo come valore
intorno al quale
riunire il pubblico di Etnapolis.
Un’occasione per
recuperare i valori più autentici del vivere quotidiano
che uniscono la famiglia e che diventano strumenti di solidarietà reale
per tutta la comunità».
Cambiare è possibile: questo ci insegna Francesco Viviano con la sua biografia “Io, killer mancato”. Il noto inviato di Repubblica porta la sua testimonianza in giro per le scuole di quartieri difficili, con l’obiettivo di far capire, attraverso la sua vita, che non importa dove si è cresciuti o di chi si è figli, perché
come scrisse Rousseau nel quarto libro dell’Emile “siamo nati tutti nudi e poveri e siamo condannati a morire. Dalla nostra debolezza è nata una fragile felicità”. Ieri, poco prima di presentare insieme al procuratore aggiunto di Messina Sebastiano Ardita e il giornalista Mimmo Trovato il suo libro in una nota
libreria catanese, visita alla Pestalozzi, comprensivo del Villaggio Sant’AgataLibrino. Gli studenti, affascinati dall’aver davanti una persona che ha avuto una
vita simile alla loro, riuscendo a non farsi travolgere dalla malavita, gli hanno
posto numerose domande, come il dodicenne Nicolas, che, colpito dal fatto che
Viviano per lavoro, durante i processi di mafia, si sia trovato spesso vis à vis con
i suoi ex compagni di giochi e di delinquenza, gli ha chiesto: “Cosa ti hanno detto? ”. «Che sono stato fortunato - ha risposto il cronista - potevo esserci io lì dietro le sbarre”.
Viviano, orfano di padre ad appena tredici mesi, si ritrova a vivere con la giovanissima mamma analfabeta, nel quartiere difficile Albergheria, famoso per
il mercato storico di Ballarò, ricco di intrighi di merci e antropologici. Come tutti gli adolescenti, anche il giornalista vive un momento di crisi, causato dalla
necessità familiare di lavorare e dunque costretto ad
abbandonare gli studi nautici, sua unica speranza, al
tempo, di un futuro diverso.
La rabbia lo porta a compiere qualche furtarello e a
desiderare vendetta per
quel padre ucciso a soli
ventitré anni, di cui sente la
mancanza. Si ferma in tempo, prima di premere il grilletto verso l’assassino del
suo genitore, che sottolinea
«mi è mancato, soprattutto quando crescendo, mi rendevo conto cosa vuol dire avere la protezione di un padre e non averlo, e io di lui non ho nessun ricordo. Allo stesso tempo posso dire che, forse non sarei ciò che sono, se lui ci fosse stato… in fondo era un ladro».
Viviano si allontana dalle cattive amicizie e comincia a lavorare come muratore e marmista, poi grazie alla sua amata madre, «che per mantenermi ha fatto la donna delle pulizie per tutta la vita - afferma lo scrittore - entro all’Ansa
come fattorino e in quel periodo, oltre a lavorare, decido, nutrito di tanta volontà, di ricominciare a studiare, nonostante fossi già sposato e padre». Il giornalista ha sottolineato che chi vive nei quartieri disagiati, non importa se in Sicilia o altrove, «ha una marcia in più rispetto a chi cresce nei quartieri denominati IN. Noi abbiamo la laurea dell’esperienza e la forza di non lasciarci sopraffare. Però dobbiamo essere capaci di scegliere la giusta strada, senza seguire i meccanismi facili ma contorti, che troppo spesso ci portano a eguagliarci
agli altri, pur di farci accettare o avere tutto e subito». Toccante l’intervento del
dirigente scolastico Emanuele Rapisarda: “Dovete prendere esempio da Francesco Viviano, che nonostante le difficoltà ha saputo scegliere. Voi potete laurearvi e raggiungere grandi risultati meglio di coloro che non hanno le vostre
difficoltà economiche e familiari. Poi, guardate me che sono cieco. Se sono diventato preside pur non vedendo, voi che ci vedete, potete fare molto di più».
GIULIANA AVILA DI STEFANO
SIMONE RUSSO
Alla Fidapa le luci e ombre della sanità in Sicilia
IL DIRETTORE DEL CORRIERE DELLA SERA DOMANI AL TEATRO MUSCO
Nino Milazzo intervista De Bortoli
Cresce l’attesa per il prossimo
appuntamento con “L’alfabeto della
memoria”, il ciclo ideato dal
giornalista Nino Milazzo,
presidente del Teatro Stabile, per
animare il dibattito culturale
attraverso una serie di
incontri ad ingresso
libero, contrassegnati
dalla lettera iniziale
della parola che,
volta per volta,
indicherà il tema
prescelto.
Domani, alle 17, al
Teatro Musco, si parlerà
di giornalismo e lo si farà ai
massimi livelli. Sarà, infatti, lo
stesso Nino Milazzo, già
vicedirettore del Corriere della Sera,
a intervistare l’attuale direttore
Ferruccio De Bortoli.
Un dialogo da non perdere per chi
volesse ascoltare - da due autentici
protagonisti della professione,
legati da affinità e amicizia - cosa
comporta il mestiere del giornalista
e la sua missione deontologica.
Un’occasione per approfondire
come è cambiato in questi anni il
ruolo e il peso dell’informazione:
dalla velocità su cui corre il filo della
notizia al commento affidato alle
firme e agli opinionisti più in vista,
veri e propri maître à penser, in
grado di incidere sull’opinione
pubblica.
Dall’intervista-confronto che vedrà
di fronte De Bortoli e Milazzo, due
vite interamente dedicate al
giornalismo, sarà possibile leggere e
rileggere con lucidità i fatti interni e
gli eventi esteri che ogni giorno attraverso l’universo dei mass
media - investono i cittadini,
entrano nelle loro case,
condizionano le loro vite più di
quanto essi stessi si rendano conto.
Personaggio sempre in prima linea
nei dibattiti che animano il paese,
De Bortoli è giornalista che sa
portare avanti posizioni nette,
seppur talvolta scomode, con
grande onestà intellettuale, come
quando ha schierato il “Corriere”
contro la guerra in Iraq.
E recente è la critica mossa al
governo Renzi, in un editoriale che
ha sollevato interesse ma anche
polemiche.
Tutta malasanità in Sicilia? Assolutamente no. E non devono fare testo, in proposito, talune episodiche discrepanze e taluni isolati accidenti che, del resto,
sono comuni in ogni grande o piccola struttura del Paese. Occorre purtuttavia
un ulteriore impegno per fare compiere al settore un altro salto di qualità soprattutto a livello di territorio e di interfaccia tra i servizi disponibili, personale e malato al fine di rendere più agevole e articolato l’accesso ai ricoveri, alla
diagnostica e alla terapia. E’ questo, in sintesi, il concetto che è scaturito dall’affollatissimo incontro - sul tema ”Luci e ombre” del sistema sanitario nella
Regione Sicilia - tra 600 socie della Fidapa giunte a Catania - su invito della presidente del distretto regionale Dora Caserta - da tutte le sezioni dell’Isola; con
la partecipazione, oltre che della presidente nazionale Anna Di Domenico Lamarca, anche di autorità politiche e di alte rappresentative del settore salute.
Per il senatore Pino Firrarello «il problema della sanità è il problema dei problemi il cui approfondimento deve spronare tutti alla buona sanità». Per il sottosegretraio al ministero dell’Agricoltura Giuseppe Castiglione alla base del miglioramento globale del settore ha notevolmente contribuito l’interazione tra
pubblico e privato. Indispensabile comunque porre sempre al centro del problema il malato stabilendo una sempre più stretta sinergia tra Regione e go-
IL CONI CATANIA LANCIA UN PROGETTO: DA FINE MESE AD APRILE 2015 ATTIVITÀ MOTORIA GRATUITA IN TRE CENTRI ETNEI
Via al 2º «Ever Green» per donne over 55 e uomini over 60
LORENZO MAGRÌ
L’attività motoria è sempre più fondamentale per giovani e meno giovani.
L’utilità di una sana attività fisica è ormai assodato e oltre a pensare ai giovani, c’è chi come il Coni Catania che continua a pensare anche ai meno giovani,
mettendo a punto un progetto riservato a soggetti oltre i 60.
L’importanza di praticare attività fisica in questa fascia d’età trove le sue ragioni soprattutto per due punti fondamentali: il primo è quello di togliere le
persone anziane dall’isolamento e il secondo è quello di permettere a questi
soggetti di conservare o di acquisire
una buona forma fisica.
Così dopo il successo registrato lo
scorso anno, torna il progetto «Ever
Green», l’iniziativa del Coni Catania che
servirà anche quest’ann a promuovere
@
l’attività motoria tra donne over 55 e si svolgerà in sinergia con i Comuni di
uomini over 60.
Nicolosi, Paternò e San Giovanni la PunL’iniziativa, fortemente voluta dal ta dove, a partire dall’ultima settimana
dott. Genni La Delfa, delegato provin- di novembre, saranno attivati corsi graciale del Coni Catania e
tuiti bisettimanali di
anche presidente della
ginnastica tenuti da inL’iniziativa verrà segnanti
Federazione
Medici
qualificati con
Sportivi Sicilia, ha come
provata esperienza nelpresentata
obiettivo quello di favoridel training per
domani e vedrà l’ambito
re, attraverso una sana e
anziani.
corretta attività motoria, coinvolti i Comuni
«Bisogna favorire l’atil mantenimento di una
tività fisica in ogni fascia
di Nicolosi,
condizione psico-fisica
di età ed è quindi essenottimale nei soggetti
ziale guardare anche ai
Paternò e San
coinvolti.
meno giovani - spiega il
La seconda edizione Giovanni la Punta dott. Genni La Delfa - e
del progetto «Ever
offrire un servizio che,
Green» coinvolgerà in tutto 150 uomi- attraverso forme di attività motoria e
ni e donne che saranno i protagonisti di ampi momenti socializzanti, porti tali
questa importante attività che durerà soggetti ad una ottimale condizione
cinque mesi, concludendosi alla fine di psico-fisica. Per il secondo anno rinnoaprile 2015. Il progetto del Coni Catania viamo, così, l’«Ever Green», e grazie al-
la sinergia con Nicolosi, Paternò e San
Giovanni la Punta garantiamo a 150
uomini e donne la possibilità di mantenersi in forma gratuitamente».
«Tutti i partecipanti - sottolinea il
dott. La Delfa - prima dell’inizio dell’attività, saranno sottoposti a visita medica e coperti da assicurazione così che
tutto sia svolto in assoluta sicurezza e
serenità».
Domani alle 10,30, nella sede del Coni Catania di via Galermo 166/bis, il
progetto «Ever Green» sarà presentato
nei dettagli, alla presenza del dott. Genni La Delfa, delegato provinciale Coni di
Catania, e dei Sindaci e Assessori allo
Sport dei Comuni che hanno sposato l’iniziativa: Antonino Borzì e Giuseppe
di Mauro (Nicolosi); Mauro Mangano e
Alessandro Cavallaro (Paternò); Andrea
Messina e Nunzio D’Aquino (San Giovanni la Punta).
verno nazionale, migliorando ulteriormente la qualità dei servizi, razionalizzando la rete ospedaliera e puntando su una prevenzione più ampia e attiva.
Per l’on. Giuseppe Di Giacomo, presidente della VI Commissione Servizi sociali e Sanità della Regione, i molteplici interventi migliorativi già posti in atto e
che hanno fatto compiere alla sanità un notevole balzo in avanti nella classifica nazionale vanno ulteriormente incrementati conciliando la contrazione
della spesa con il miglioramento dei servizi (“la salute non ha prezzo”), con il
ripristino dei concorsi, con una maggiore umanizzazione dei servizi e con un
maggiore rigore nei controlli. Per la responsabile distrettuale della Commissione nazionale Igiene e Sanità Silvana Di Benedetto le eccellenze abbondano
in Sicilia sia a livello di pubblico e che di privato ma soltanto nei tre capoluoghi Palermo, Catania e Messina. Occorre però ampliarne l’esistenza. Per Nicoletta Zorzan di “Sicilia Donna” urge implementare e compattare i servizi inerenti la diagnostica dei tumori femminili in generale e di quello mammario in
particolare. Sottolineato, infine, rispettivamente dal dott. Francesco Caruso, dal
prof. Giuseppe Ettore, dal dott. Gaetano Burgio e dal dott Fabio Triaco, l’enorme contributo di talune strutture d’eccellenza già da tempo convenzionate e
ampiamente certificate (l’Humanitas di Catania, l’Ostetricia e Ginecologia
del Garibaldi Nesima anch’essa di Catania nonché l’Issmett di Palermo e la Cot
di Messina) ai fini di una qualità dei servizi sanitari nell’Isola.
ANGELO TORRISI
Etnapolis
nove candeline
Momenti della festa a Etnapolis, con la madrina di ieri,
Caterina Balivo, tra i fans; a fianco Antonella Clerici, ospite
di oggi; sotto da sinistra Nino Graziano Luca, Roberto Abate,
il direttore Alfio Mosca, Caterina Balivo e la signora Abate
brindano al nono anniversario del centro commerciale
(foto Santi Zappalà)
Caterina Balivo, volto noto della tv,
madrina della prima giornata di festa
al centro commerciale. «Amo la Sicilia,
come si fa a non essere legata alle cose
belle che avete? ». Oggi pomeriggio
grande attesa per Antonella Clerici
Compleanno con le star dei fornelli
Sono iniziati con il botto i festeggiamenti per il nono anniversario
di Etnapolis. Da ieri è partito un calendario ricco di eventi dove il filo
conduttore è il cibo in tutte le sue
forme.
Ad aprire “le cucine” ci ha pensato la bellissima e solare Caterina Balivo che è stata accolta dal direttore
di Etnapolis, Alfio Mosca. Ad accompagnare la presentatrice di “Detto
Fatto” su Rai Due ci hanno pensato i
suoi chef Matteo Torretta e Tommaso Arrigoni che davanti a un pubblico attento e curioso hanno spadellato alcuni dei più importanti piatti
della cucina tradizionale italiana. I
festeggiamenti, che continueranno
fino al 1° febbraio, oggi vedranno
una madrina d’eccezione. Sarà la
volta dell’unica e inimitabile signora del mezzogiorno. A tagliare i trenta metri di torta sarà la “Antonellina” nazionale. Direttamente da “La
Prova del cuoco” e “Dolci dopo il
Tiggì”, la Clerici, infatti, incontrerà il
suo pubblico alle 16,30. Tutti gli
eventi sono condotti da Nino Graziano Luca e Sabina Rossi.
Tra un piatto e l’altro, Caterina Balivo ci ha raccontato il suo forte legame con la nostra terra. «Vengo spesso in vacanza -ha spiegato la Balivo
-. Alcuni miei zii abitano a Palermo
e scendo volentieri a trovarli. Come
fai a non essere legata a tutto quello
che di bello c’è in Sicilia».
La cucina negli ultimi anni ha spopolato in tv. Come si spiega questa
nuova passione degli italiani?
«Non lo so. Io sono negata in cucina,
in trasmissione mi siedo sul lavello.
Eppure anche i miei tutorial vanno
bene. Sicuramente il fatto che ogni
giorno per fortuna tutta la popolazione italiana è in grado di mangiare, aiuta quei programmi in cui si
parla di cucina in tutte le sue forme.
Una curiosità in più, una maniera diversa di fare il piatto».
Cos’è per lei il cibo?
«Tutto. Se non mangiamo non riparte la macchina ogni mattina. Il cibo è un modo di stare in compagnia e rilassarsi. Se poi c’è qualcuno
che cucina ben per te. È ancora meglio».
Il suo piatto preferito?
«Gnocchi alla sorrentina».
Adesso lei parte con un programma sulla pasticcerie. Qual è il suo
cavallo di battaglia?
«La crostata di limone, però dopo
averla fatta assaggiare ai giudici della trasmissione, ho capito che non so
preparare neanche quella. Quindi
compro il tiramisù e lo mangio».
Qual è il segreto della sua bellezza?
«Ringrazio per il complimento, i
miei genitori mi hanno fatto così.
Amo molto essere naturale, fuggo da
medici e siringhine e da finte creme».
Dopo la simpatia e la bellezza della
Balivo, oggi “Etnapolis” si prepara
dunque ad accogliere Antonella Clerici. Tutti gli eventi sono nel segno
della solidarietà e dell’attenzione a
chi ha ricevuto meno, infine, l’organizzazione del Pranzo di Natale della Caritas che quest’anno sarà interamente sostenuto da Etnapolis in
collaborazione con Iperfamila, con il
Gruppo Abate e con l’Associazione
Provinciale Chef Etnei.
SIMONE RUSSO
O
LA SICILIA
DOMENIC A 23 NOVEMBRE 2014
CATANIA .37
GIORNO & NOTTE
OGGI PREMIO MARTOGLIO A OLIVIERO BEHA E LUIGI LO CASCIO
MOSTRE, NUOVI TALENTI MUSICALI E BUONA CUCINA OGGI AL MA
Si svolgerà oggi, con inizio alle 17,30, al Teatro Comunale di Belpasso, la
cerimonia di consegna del Premio letterario internazionale Nino Martoglio XXVIII edizione, organizzato dal Circolo Athena con la consulenza scientifica
dell’Istituto di Storia dello spettacolo siciliano e la collaborazione del
Comune di Belpasso. La giuria, presieduta da Sarah Zappulla Muscarà
(Università di Catania) e composta da Anna Maria Spataro (presidente del
Circolo Athena), Carlo Caputo (sindaco del Comune di Belpasso), Domenico
Tempio (editorialista de “La Sicilia”), Vicente Gonzalez Martin (Università di
Salamanca), ha così assegnato il Martoglio 2014 nelle sue diverse sezioni:
Letteratura, Armando Massarenti per il volume Istruzioni per rendersi felici
(Guanda Editore, 2014); Giornalismo: Mario Di Caro; Athena: Luigi Lo
Cascio; Martoglio Internazionale: Daniela Ilieva; Premio Speciale: Oliviero
Beha per il volume Un cuore in fuga (Piemme, 2014); Opera Prima:
Giuseppe Sgarbi per il volume Lungo l’argine del tempo. Memorie di un
farmacista (Skira Editore, 2014). La manifestazione, durante la quale
verranno sorteggiati tra il pubblico i libri dei vincitori, sarà presentata da
Flaminia Belfiore.
Anche per oggi il Ma Musica Arte, il club di via Vela, è pronto a offrire No Ordinary
Sunday, la domenica più originale e “non convenzionale” della città: l’aperitivo in
cui cultura, arte, musica e vintage si uniscono in un unico format originale.
L’ingresso è assolutamente gratuito e senza liste.
Il programma inizia alle 19.30 nella Graffiti Station con la mostra fotografica “Il
Buddha allo specchio” (nella fotografia a sinistra) del pittore, per una volta
fotografo, Giampaolo Raffa, per lo spazio d’arte diretto artisticamente da
Francesco Russo, con i testi critici di Simona Di Bella. La mostra sarà visitabile fino
al 6 dicembre, tranne i lunedì, negli spazi Graffiti Station del Ma Musica Arte, dalle
20 alle 23.30.
A seguire il live dei Color Indaco. In Birreria nuovo appuntamento con “Il palco
libero show” con il live di Alessandro Falcione & co., cose folli e divertenti, sempre
alla ricerca di una voce e di nuovi talenti. E per chi vuole ballare ci sarà spazio
anche per la disco anni 70 e qualche hit del momento.
Per lo spazio del gusto, il Ma ristorante propone la formula già ben e apprezzata
del “Japan, Street O Sicilian”, ovvero a prezzi speciali e solo per la domenica le
migliori e particolari pietanze dello chef Carlo Borghini.
Etnapolis
nove candeline
Momenti della festa a Etnapolis, con la madrina di ieri,
Caterina Balivo, tra i fans; a fianco Antonella Clerici, ospite
di oggi; sotto da sinistra Nino Graziano Luca, Roberto Abate,
il direttore Alfio Mosca, Caterina Balivo e la signora Abate
brindano al nono anniversario del centro commerciale
(foto Santi Zappalà)
Compleanno con le star dei fornelli
bene. Sicuramente il fatto che ogni
giorno per fortuna tutta la popolazione italiana è in grado di mangiare, aiuta quei programmi in cui si
parla di cucina in tutte le sue forme.
Una curiosità in più, una maniera diversa di fare il piatto».
Cos’è per lei il cibo?
«Tutto. Se non mangiamo non riparte la macchina ogni mattina. Il cibo è un modo di stare in compagnia e rilassarsi. Se poi c’è qualcuno
che cucina ben per te. È ancora meglio».
Il suo piatto preferito?
«Gnocchi alla sorrentina».
Adesso lei parte con un programma sulla pasticcerie. Qual è il suo
cavallo di battaglia?
«La crostata di limone, però dopo
averla fatta assaggiare ai giudici della trasmissione, ho capito che non so
preparare neanche quella. Quindi
compro il tiramisù e lo mangio».
Qual è il segreto della sua bellezza?
«Ringrazio per il complimento, i
miei genitori mi hanno fatto così.
Amo molto essere naturale, fuggo da
medici e siringhine e da finte creme».
Dopo la simpatia e la bellezza della
Balivo, oggi “Etnapolis” si prepara
dunque ad accogliere Antonella Clerici. Tutti gli eventi sono nel segno
della solidarietà e dell’attenzione a
chi ha ricevuto meno, infine, l’organizzazione del Pranzo di Natale della Caritas che quest’anno sarà interamente sostenuto da Etnapolis in
collaborazione con Iperfamila, con il
Gruppo Abate e con l’Associazione
Provinciale Chef Etnei.
SIMONE RUSSO
O OGGI AL TEATRO MUSCO DI GRAVINA
O OGGI AL PALAZZO RECUPERO-CUTORE DI ACI BONACCORSI
Le note di Ferrati e Trainini, un duo di musicisti d’eccezione “Qui la voce soave” con un duo tutto al femminile
Oggi alle 19, al teatro Musco di Gravina, 4° appuntamento per
la XI edizione della stagione concertistica Classica Internazionale organizzato dall’Associazione Mondomusica diretta da
Giulia Gangi. Massimiliano Ferrati, considerato dalla critica
uno dei più interessanti musicisti italiani della sua generazione, alla prestigiosa attività solistica affianca quella cameristica. Nel 2012 ha pubblicato il cd “Mozart Piano Sonatas” per l’etichetta Velut Luna. Altri tre cd per l’etichetta Brilliant Classics:
un monografico su Respighi è disponibile dal dicembre 2013,
un monografico su Martucci è disponibile dal settembre 2014
(con il violoncellista Roberto Trainini) e due monografici su
Prokofiev saranno pubblicati nel 2015. Le sue registrazioni sono state trasmesse per la Cbc Radio, Bayerischer Rundfunk
München, per la Israel Radio Voice of Music, per la Bbc Radio,
per la Classic Fm Radio per la Rai Radio3. Il programma della
serata che annovera opere di prestigio come la Sonata in sol
minore di Rachmaninov op. 19 e le Sette Variazioni WoO46 di
Beethoven e i Tre Pezzi op. 69 di Martucci saranno eseguite con
il giovane violoncellista Roberto Trainini, anch’egli plurilaureato in prestigiose competizioni. Trainini è membro stabile dei
Solisti di Salisburgo, dal 2004 al 2009 è stato 1° violoncello solista dell’Opera di Lüneburg, è membro fondatore nel 2006 del
Sestetto d’Archi di Amburgo e dell’Anton Rubinstein Piano Trio.
Il marciapiede
una palestra
di vita
(a zig zag)
GINO ASTORINA
U
Caterina Balivo, volto noto della tv,
madrina della prima giornata di festa
al centro commerciale. «Amo la Sicilia,
come si fa a non essere legata alle cose
belle che avete? ». Oggi pomeriggio
grande attesa per Antonella Clerici
Sono iniziati con il botto i festeggiamenti per il nono anniversario
di Etnapolis. Da ieri è partito un calendario ricco di eventi dove il filo
conduttore è il cibo in tutte le sue
forme.
Ad aprire “le cucine” ci ha pensato la bellissima e solare Caterina Balivo che è stata accolta dal direttore
di Etnapolis, Alfio Mosca. Ad accompagnare la presentatrice di “Detto
Fatto” su Rai Due ci hanno pensato i
suoi chef Matteo Torretta e Tommaso Arrigoni che davanti a un pubblico attento e curioso hanno spadellato alcuni dei più importanti piatti
della cucina tradizionale italiana. I
festeggiamenti, che continueranno
fino al 1° febbraio, oggi vedranno
una madrina d’eccezione. Sarà la
volta dell’unica e inimitabile signora del mezzogiorno. A tagliare i trenta metri di torta sarà la “Antonellina” nazionale. Direttamente da “La
Prova del cuoco” e “Dolci dopo il
Tiggì”, la Clerici, infatti, incontrerà il
suo pubblico alle 16,30. Tutti gli
eventi sono condotti da Nino Graziano Luca e Sabina Rossi.
Tra un piatto e l’altro, Caterina Balivo ci ha raccontato il suo forte legame con la nostra terra. «Vengo spesso in vacanza -ha spiegato la Balivo
-. Alcuni miei zii abitano a Palermo
e scendo volentieri a trovarli. Come
fai a non essere legata a tutto quello
che di bello c’è in Sicilia».
La cucina negli ultimi anni ha spopolato in tv. Come si spiega questa
nuova passione degli italiani?
«Non lo so. Io sono negata in cucina,
in trasmissione mi siedo sul lavello.
Eppure anche i miei tutorial vanno
COSI DI CATANIA
Prende il via oggi alle 19, nella sala Prisma del Palazzo Recupero - Cutore di Aci Bonaccorsi, la nuova stagione concertistica allestita, in collaborazione con la locale amministrazione comunale, dalla sezione AmigdalaMusicTalent dell’associazione
culturale Amigdala, presieduta da Maria Grazia Palermo. Nove gli eventi in programma, curati dalla direzione artistica di
Antonella Scuderi. Si comincia con lo spettacolo “Qui la voce
soave” con musiche di Bellini, Puccini, Donizetti e Dvorak interpretate da un affascinante duo tutto al femminile, composto dal soprano turco Gonca Dogan e dalla pianista catanese
Anna Maria Calì (nella foto). Nata ad Ankara, la Dogan nel 2010
si laurea in canto presso il Conservatorio di Baskent della sua
città, in seguito si trasferisce in Italia per frequentare il biennio
di specializzazione al Conservatorio “Vincenzo Bellini” di Catania. Perfezionatasi con i più grandi nomi della lirica internazionale, ha vinto numerosi prestigiosi concorsi. In Turchia si è
esibita in innumerevoli concerti anche per la televisione di Stato. Catanese doc, Calì ha intrapreso giovanissima lo studio del
pianoforte all’Istituto musicale “Bellini”. Ha completato gli
studi con la lode e la menzione d’onore del capo dello Stato sotto la guida della prof. Paola Volpe al Conservatorio di musica di
Benevento. Vincitrice di concorsi nazionali e internazionali, ha
straordinarie capacità virtuosistiche e interpretative.
na delle raccomandazioni più
frequenti di mia madre era:
“Ma raccumannu, fattilla rantu-rantu a banchina”. E qui si apriva
un mondo! Ricevere questa raccomandazione significava uscire solo
fuori di casa, pensare a te stesso, tenere gli occhi bene aperti e non ultimo, evitare ogni forma di pericolo.
Che bello però! Ti sentivi investito
di una carica eccezionale, finalmente eri diventato grande. La prima volta che mi fu detto, ricordo, fu quando
lasciai le elementari, la gloriosa Armando Diaz, per frequentare le scuole medie alla “Luigi Pirandello”. Avrei
raggiunto, da casa mia, piazza Stesicoro da solo. Avrei abbandonato ’u
mantali co’ fioccu per indossare i
causi a longa ed al posto da cartella
avrei avuto la cinghietta della Pirelli
che avrebbe tenuto i libri! Attraversare “piazza Castello Ursino” alle otto
del mattino e imbattersi in carretti e
cavalli che ne affollavano i bordi, in
attesa di un trasloco da compiere o di
consegne da effettuare. Lambire piazza Mazzini e scendere da via Garibaldi per trovarsi di fronte al Duomo,
sentirne la benedizione e continuare
per una delle vie più laboriose di Catania: via Manzoni, rumore di saracinesche che si alzavano per esporre
milioni di bottoni, cerniere, fodere e
stoffe. Riuscivo ad arrivare a scuola
scendendo sì e no quattro volte dal
marciapiede, tra l’altro mi divertiva
camminare senza toccare a ‘nzinga
de basuli. A ‘nzinga è la moderna fuga, quella striscia che divide una mattonella dall’altra. Prova adesso! Io
credo che sia la cosa più difficile da
fare: “camminare sul marciapiede!
”. Provateci tra: muturini, pali della
segnaletica, munnizza trabordante
dai cassonetti, vasi di piante più o
meno abusivi, cacca di cane, mobili
ittati, puttusa, merce esposta, meccanici/elettrauti/gummisti/fruttaioli...
volete che continui o scinnemu ’nta
strata! Sì, perché così il marciapiede
è diventato il luogo meno sicuro dove poter camminare: ha taliari ’nterra, i peri, ha stari attentu ca non ti
sbotunu i peri e che non ti porti a casa sotto le suole ricordi gastro-enterici.
E poi i dutturi si lamentunu che
non si cammina più a piedi! Certo, ci
sono gli imperterriti! I maniaci da’
banchina, coloro i quali si fanno tutto il lungomare facendo footing, mi
piacissi sapiri chi si prova a curriri su
un percorso di guerra, allaggarisi i
pummuni e respirari i gas di scaricu
de machini! Va bene sono polemico, è
solo una risposta a quel mio amico
che mi dice: “Tu non sai come mi
sento dopo aver fatto di corsa da
Piazza Europa ad Aci Castello”. No,
non lo so, ma sacciu sulu ca di
quant’avi ca u fa iddu, ci cascanu i capiddi, ha la voce rauca e s’ha sdulucatu tri voti i cavigghi! Mi ha detto che
vorrebbe cambiare percorso e attraversare il viale Africa, ma lì si corrono
ben altri pericoli. Eppure ogni sera
percorro il mio pezzetto di marciapiede sempre diverso (a seconda di unni attrovu u parcheggiu), per ritirarmi a casa e lo trovo sempre più affascinante, semibuio, vedi e non vedi,
con ampi tratti di buio squarciati da
una luce fioca che rende la strada
sempre più simile ad un sobborgo
londinese. No, il mio non è romanticismo, è ddu schifiu di illuminazione
led, ca fa u stissu lustru di na cannila.
Ci mancava sulu chissu: a Catania
non ni stamu virennu cchiu lustru! Ci
vulemu cangiari sti lampadini?!.
G
Il compleanno
di Etnapolis
Antonella Clerici madrina del nono
anniversario della città del tempo
ritrovato. «Oggi ho gustato delle
buonissime sarde a beccafico»
«Amo questa terra e tutti i suoi piatti»
Una esplosione di gente ha accolto l’arrivo della simpaticissima Antonella Clerici ad Etnapolis. La signora del mezzogiorno, infatti, è stata la madrina del
nono anniversario di apertura di Etnapolis che fino al 9 dicembre promuove
una serie di incontri dedicati alla cucina
d’autore con ospiti i personaggi più popolari dello show cooking in tv.
Per il primo appuntamento di questo
importante compleanno è intervenuta
Caterina Balivo affiancata da Matteo
Torretta e Tommaso Arrigoni. Ieri, invece, è stata la volta della “Antonellina”
nazionale. La solare Clerici da 15 anni,
ogni giorno “entra” nelle case degli italiani con “La Prova del Cuoco” su Rai
Uno. Da quest’anno accompagna gli
spettatori anche con “Dolci dopo il
Tiggì”.
Ad accogliere l’ospite il direttore di Etnapolis Alfio Mosca insieme a una folla
festosa, che fin dalle prime ore della
mattina aspettava l’arrivo della conduttrice televisiva. La Clerici, per tutti, è
considerata “una di famiglia” e torna
sempre volentieri nella nostra Isola.
«Adoro la Sicilia – ha spiegato la Clerici –
quando progetto le mie vacanze penso
sempre di venire qua. Quest’estate ho
passate le vacanze proprio qui in Sicilia.
Sono venuta per tante ragioni. Qui ho
tanti amici e poi quest’estate sono venuta a vedere i miei ragazzi de “Il Volo” a
Taormina. Amo moltissimo questa Terra, perché è un posto che ha una storia
ed una cultura indescrivibile. Odio quei
posti solo di moda. Qui si respira un forte sentimento da parte della gente. Adoro il sole, il mare e la cordialità delle
persone».
- Come si spiega questo enorme successo che ha la cucina in televisione?
«Quando 15 anni fa ho iniziato a parlare di cucina in tv, tutti mi guardavano
come se fossi matta. Adesso su ogni ca-
Sopra Antonella
Clerici al taglio
della maxi torta
alla festa per il
nono
anniversario di
Etnapolis; a
sinistra i cuochi
che ieri hanno
partecipato allo
show cooking
nale non c’è un programma che non
parla di cucina. Evidentemente prima è
stata una moda, adesso è una realtà. In
Italia era anche normale, noi siamo co-
nosciuti per la buona tavola e per la moda. Prima o poi doveva uscire questo lato godereccio che noi italiani abbiamo».
- Il suo piatto preferito?
«Ovunque vado mangio tutto. Stamattina ho mangiato delle sarde a baccafico buonissime. In Italia, paese che
vai… cucina che trovi. Mi piace tutto,
dalle carni e formaggi del Piemonte ai
piatti siciliani. Adoro molto l’agrodolce e
quindi oggi mi trovo nel posto giusto.
Non mi piace tanto il pesce, però cucinato qui è sempre buono».
Purtroppo nella puntata di venerdi
scorso, un cuoco in gara a “La Prova del
cuoco”ha comunicato la sua decisione di
chiudere il proprio ristorante per problemi economici. Come pensa di aiutarlo?
«Sicuramente dandogli una opportunità televisiva. Più visibilità avrà, più
possibilità di lavoro gli arriveranno. Lo
so per esperienza personale, perché tutti i miei cuochi hanno fatto una carriera
nella ristorazione importante. Molti di
loro hanno ampliato i propri ristoranti,
altri sono stati andati a lavorare in ristoranti prestigiosi. La pubblicità sicuramente li aiuta. Questo cuoco è un ragazzo di cuore. Si vede quando uno finge e
quando invece è genuino. Lui lo è e quindi va aiutato. Anche se ha perso la gara,
ho deciso che sia giusto continuare a
dargli una visibilità. Un ragazzo che ha
volontà è giusto che meriti un aiuto».
- Come è nato “Dolci dopo il Tiggi”?
«È un appendice del mezzogiorno.
Nel nostro menù mancava il dolce e allora abbiamo deciso di raccontarlo meglio con un programma dedicato».
Il suo dolce preferito?
«Il profitterol».
Il prossimo appuntamento per il
“compleanno” di Etnapolis è fissato per
domenica 7 dicembre con lo chef più
amato dai bambini, Alessandro Circiello.
Lunedi 9 dicembre, invece, sarà la volta
di Antonino Cannavacciuolo, abilissimo
chef “made in Sud”.
@
LUNEDÌ 24 NOVEMBRE 2014
SIMONE RUSSO
GIORNO
LA SICILIA
CATANIA .21
& NOTTE
GRANDE SUCCESSO DI PUBBLICO E PARTECIPANTI. Registrate 920 iscrizioni da 60 Paesi del mondo
Magma premia il miglior corto
Conclusa la 13ª edizione. Vince l’opera «Daphnè or the Lovely Specimen»
L’opera francese “Daphnè or the Lovely Specimen” di Sebastien Laudenbach e Sylvain Derosne è la vincitrice
del «Premio Lorenzo Vecchio» di Magma, mostra di cinema breve organizzata dall’associazione culturale Scarti.
Il premio più prestigiso del festival, dedicato all’ideatore del festival,
scomparso nel 2005, e ritirato dalla
produttrice del corto, Berangere Petitjean, è stato attribuito dalla giuria
presieduta da Mario Serenellini e
composta da Gianluca De Serio, Afron
Domi e Sonia Cilia. Questa la lusinghiera motivazione: «Per la forza evocativa di immagini virtuali combina-
te con una densa voce documentaria».
La giuria ha poi assegnato due menzioni speciali. La prima è andata a
“Premier Automne” di Carlos De Carvalho e Aude Danst (Francia, 2013),
«per la rappresentazione magica e
poetica delle nostre più vitali attrazioni, vanificate dal dramma dei confini».
La seconda menzione speciale è
stata assegnata ad “Up on the Roof”
(Regno Unito, 2013), della regista libanese Nour Wazzi «per la riuscita realizzazione del racconto di un´ultima
innocenza».
Il Premio del Pubblico, assegnato
per la prima volta dagli spettatori del
festival, è stato assegnato a “Mo-
ments”, del regista argentino Pablo
Polledri.
Sono state ben 920 le iscrizioni,
provenienti da 60 Paesi di tutto il
mondo, registrate dagli organizzatori
per questa edizione. Un successo pieno e crescente confermato anche dal
tutto esaurito fatto registrare in sala
nel corso della tre giorni della manifestazione, realizzata con il contributo
di MibACT – Direzione generale per il
cinema, MiSE - Dipartimento per lo
Sviluppo e la Coesione Economica,
Regione Siciliana – Assessorato Turismo Sport e Spettacolo, Sensi Contemporanei, Sicilia Film Commission,
e con il contributo del Comune di Aci-
MARIO SERENELLINI CONSEGNA IL «PREMIO LORENZO VECCHIO» A BERANGERE PETITJEAN
reale.
«Magma - ha dichiarato il presidente della giuria Mario Serenellini al termine della manifestazione - è una
delle poche manifestazioni in Italia
capaci di svegliare l´attenzione sul
formato breve del cinema e di evi-
Il compleanno
di Etnapolis
«Ostaggi di guerra» di Vincenzo Notorio
«Amo questa terra e tutti i suoi piatti»
Sopra Antonella
Clerici al taglio
della maxi torta
alla festa per il
nono
anniversario di
Etnapolis; a
sinistra i cuochi
che ieri hanno
partecipato allo
show cooking
nale non c’è un programma che non
parla di cucina. Evidentemente prima è
stata una moda, adesso è una realtà. In
Italia era anche normale, noi siamo co-
nosciuti per la buona tavola e per la moda. Prima o poi doveva uscire questo lato godereccio che noi italiani abbiamo».
- Il suo piatto preferito?
«Ovunque vado mangio tutto. Stamattina ho mangiato delle sarde a baccafico buonissime. In Italia, paese che
vai… cucina che trovi. Mi piace tutto,
dalle carni e formaggi del Piemonte ai
piatti siciliani. Adoro molto l’agrodolce e
quindi oggi mi trovo nel posto giusto.
Non mi piace tanto il pesce, però cucinato qui è sempre buono».
Purtroppo nella puntata di venerdi
scorso, un cuoco in gara a “La Prova del
cuoco”ha comunicato la sua decisione di
chiudere il proprio ristorante per problemi economici. Come pensa di aiutarlo?
«Sicuramente dandogli una opportunità televisiva. Più visibilità avrà, più
possibilità di lavoro gli arriveranno. Lo
so per esperienza personale, perché tutti i miei cuochi hanno fatto una carriera
nella ristorazione importante. Molti di
loro hanno ampliato i propri ristoranti,
altri sono stati andati a lavorare in ristoranti prestigiosi. La pubblicità sicuramente li aiuta. Questo cuoco è un ragazzo di cuore. Si vede quando uno finge e
quando invece è genuino. Lui lo è e quindi va aiutato. Anche se ha perso la gara,
ho deciso che sia giusto continuare a
dargli una visibilità. Un ragazzo che ha
volontà è giusto che meriti un aiuto».
- Come è nato “Dolci dopo il Tiggi”?
«È un appendice del mezzogiorno.
Nel nostro menù mancava il dolce e allora abbiamo deciso di raccontarlo meglio con un programma dedicato».
Il suo dolce preferito?
«Il profitterol».
Il prossimo appuntamento per il
“compleanno” di Etnapolis è fissato per
domenica 7 dicembre con lo chef più
amato dai bambini, Alessandro Circiello.
Lunedi 9 dicembre, invece, sarà la volta
di Antonino Cannavacciuolo, abilissimo
chef “made in Sud”.
SIMONE RUSSO
IL 26 AL TEATRO DON BOSCO SI REPLICA IL LAVORO DI ANDREA SCHILLIRÒ
Gag e risate con «Cenerentola... se fosse nata a Cibali»
Torna in scena, mercoledì 26 novembre, alle 18, al teatro Don Bosco, la commedia
musicale scritta e diretta dall’attore Andrea
Schillirò “Cenerentola…e se fosse nata a
Cibali”, firmata Teatro Stabile Gravina.
L’antica e famosa favola, totalmente rivisitata, diventa una commedia musicale brillante in tre atti con gag, colpi di scena e tante risate. Nessun accenno a topi o zucche,
bensì una Catania del 900, precisamente Cibali, all’interno di un vecchio casale nel
quale abitano Cenerentola, la cattivissima e
ignorante matrigna e le tre sorellastre, due
ANTONIO CARRECA
omnibus
Antonella Clerici madrina del nono
anniversario della città del tempo
ritrovato. «Oggi ho gustato delle
buonissime sarde a beccafico»
Una esplosione di gente ha accolto l’arrivo della simpaticissima Antonella Clerici ad Etnapolis. La signora del mezzogiorno, infatti, è stata la madrina del
nono anniversario di apertura di Etnapolis che fino al 9 dicembre promuove
una serie di incontri dedicati alla cucina
d’autore con ospiti i personaggi più popolari dello show cooking in tv.
Per il primo appuntamento di questo
importante compleanno è intervenuta
Caterina Balivo affiancata da Matteo
Torretta e Tommaso Arrigoni. Ieri, invece, è stata la volta della “Antonellina”
nazionale. La solare Clerici da 15 anni,
ogni giorno “entra” nelle case degli italiani con “La Prova del Cuoco” su Rai
Uno. Da quest’anno accompagna gli
spettatori anche con “Dolci dopo il
Tiggì”.
Ad accogliere l’ospite il direttore di Etnapolis Alfio Mosca insieme a una folla
festosa, che fin dalle prime ore della
mattina aspettava l’arrivo della conduttrice televisiva. La Clerici, per tutti, è
considerata “una di famiglia” e torna
sempre volentieri nella nostra Isola.
«Adoro la Sicilia – ha spiegato la Clerici –
quando progetto le mie vacanze penso
sempre di venire qua. Quest’estate ho
passate le vacanze proprio qui in Sicilia.
Sono venuta per tante ragioni. Qui ho
tanti amici e poi quest’estate sono venuta a vedere i miei ragazzi de “Il Volo” a
Taormina. Amo moltissimo questa Terra, perché è un posto che ha una storia
ed una cultura indescrivibile. Odio quei
posti solo di moda. Qui si respira un forte sentimento da parte della gente. Adoro il sole, il mare e la cordialità delle
persone».
- Come si spiega questo enorme successo che ha la cucina in televisione?
«Quando 15 anni fa ho iniziato a parlare di cucina in tv, tutti mi guardavano
come se fossi matta. Adesso su ogni ca-
denziare il suo ruolo di forma espressiva non subordinata al lungometraggio, scelta espressiva autonoma a disposizione dei filmmaker».
L’appuntamento è ora alla prossima
edizione, la numero 14, di Magma.
delle quali siamesi e dal nome inequivocabile: Rosa, Saridda e Pippinedda. Mentre la
fata turchina in questo caso, prende le sembianze di una simpatica anziana vicina di
casa, molto legata a Cenerentola.
In scena 21 personaggi e il corpo di ballo
dell’accademia diretta dalla maestra Cetty
Pandolfo, che ha lavorato per questa messa
in scena al fianco del soprano lirico Roberta Celano, che si è occupata della consulenza musicale.
Il cast è formato dalla cantante e attrice
Rosy Arena nei panni di Cenerentola, da
Francesca Barresi che ricopre il ruolo della
matrigna, Rosa, Saridda e Pippinedda le tre
bruttissime sorellastre sono interpretate
da Marzia Fiume, Giulia Guardo e Francesca
Marino, la zia Pina vicina di casa è interpretata da Maria Iuvara. In scena anche Franco
Torrisi, Andrea Coco, Carmelo Seminara,
Anna Sperlinga, Anna Puglisi, Adam Savoca,
Adriana Lopiano, Gianni Sciuto e Glauco
Buccheri. In scena anche il regista Andrea
Schillirò che ha dedicato il lavoro al padre,
il giornalista Nuccio Schillirò, scomparso
pochi mesi fa.
Alla biblioteca Ursino Recupero è stato presentato il volume “Ostaggi di
guerra”, edito dalle edizioni “Algra”. La direttrice Rita Carbonaro ha evidenziato l’ottimo stile letterario del romanzo, la puntualità dei richiami storici, la trama avvincente e piacevole a leggere. A presentare il volume l’avv.
Nello Pogliese che ha collocato il libro nel genere di “romanzo di guerra”,
difatti la vicenda viene ambientata in Afghanistan e nelle operazioni militari in corso in quella Regione. Un conflitto i cui protagonisti non possono essere individuati soltanto nei combattenti che si affrontano e si uccidono sul campo perché bisogna fare i conti con i registi occulti, Stati e centri di potere, i cui interessi provocano i conflitti e tentano di imprimere agli
stessi la loro soluzione.
Pogliese ha pure evidenziato come, a parte il singolo conflitto, vi sia una
sorta di trama oscura, se non un indicibile accordo, fra le grandi potenze i
cui interessi determinano la valorizzazione di alcune aree dello scacchiere mondiale e di contro la condanna all’emarginazione di altri popoli e Nazioni. Destino che tocca tradizionalmente l’Afghanistan, di rado lasciato libero nella propria indipendenza, oggetto di scontri fra le grandi Potenze,
magari con il beneplacito
di capi locali, opportunamente armati, divenuti
nel frattempo “signori
della guerra”, lasciati liberi in compenso di trafficare con l’oppio.
L’oratore ha avuto parole
di apprezzamento per la
trama del romanzo, che
ha quali protagonisti militari italiani impegnati nella missione di pace. Pogliese ha fatto accenno all’approfondimento psicologico dei protagonisti che si muovono con le loro ansie e i loro sentimenti in un contesto difficile e del tutto inedito per chi è abituato a vivere nella realtà occidentale.
Degno di nota, a parere del presentatore, è poi l’aspetto ottimistico che pervade il romanzo e la stessa visione del mondo dei protagonisti,
L’avv. Pogliese ha sottolineato che, nonostante le esecuzione di ostaggi e
l’ingiustiza di ogni guerra, va affermato un linguaggio di pace quale premessa per più ordinati assetti futuri e, insieme, avvertimento perché gli errori avvenuti non si ripetano.
Infine ha preso la parola l’autore del romanzo, Vincenzo Notorio, non alla
sua prima esperienza letteraria e giovane studioso di politica internazionale con particolare riguardo allo scacchiere orientale. Notorio ha spiegato l’assetto che ha voluto dare alla sua opera, quella che vuole porre l’uomo con i suoi valori al centro di uno scenario globale. Da ultimo i saluti dell’editore, Alfio Grasso, che ha dichiarato come l’opera di Notorio sia stata
apprezzata fra tanti concorrenti in virtù, sopratutto, della sciolta linearità
della trama.
«Occhi scuri», romanzo di Bianca Monterosso
Giovani studentesse che si riscoprono inconsapevolmente scrittrici. È
questo il caso di Bianca Monterosso, che ha sorpreso tutti con il suo primo
romanzo “Occhi scuri”, presentato ieri al Monastero dei Benedettini dalla professoressa Marina Paino. Una presentazione originale, come si è subito visto dalla scelta di voler contestualizzare il romanzo avvicinandolo
al celebre capolavoro cinematografico di Alfred Hitchcock “Io ti salverò”,
di cui il testo sembra richiamare alcune caratteristiche. Come la pellicola
del film, anche “Occhi scuri” si potrebbe definire un racconto “in bianco e
nero”, perché ambientato nel buio di chi ha perso la memoria. Attraverso
una simpatica intervista, accompagnata anche dalla lettura di alcune delle righe più interessanti del racconto, l’autrice, pur non svelando la trama
della storia, ha spiegato il “perché” di certi dettagli, quelli più forti che incuriosiscono il lettore e stimolano quella suspense che guida alla scoperta delle pagine più misteriose del testo. Sì, perché come suggerisce lo stesso titolo, “Occhi scuri” è avvolto nel mistero: si sviluppa in un’atmosfera
nebbiosa e incerta, in cui realtà, sogno e incubo, si confondono. Un mondo in cui i contorni non sono definiti, come l’anima della protagonista,
Bianca, una donna colpita da un’amnesia che la logora, un’amnesia che le
ha tolto l’identità. Viene meno il tipico binomio che vede la narrativa inseparabile dalla memoria: in questo caso la prospettiva è ribaltata, e la protagonista si muove in un mondo inconsapevole di cui è prigioniera o, forse, nel quale si vuole rifugiare. Se la sua mente appare così labile, le rappresentazioni figurative risultano, quasi in contrasto, assolutamente ben fissate, così come sono assolutamente minuziose le descrizioni degli ambienti in cui Bianca confusamente interagisce. Un ambiente che dovrebbe riportare la donna alla realtà, ma nel quale, invece, la scena è dominata dai tanti oggetti che continuamente si frantumano, come l’anima di Bianca che
vorrebbe uscire e liberarsi. E liberarla è anche il compito degli altri personaggi della storia: dalla figlia, che sembra più una proiezione di sé, al marito, premuroso e presente. Ma sarà un’altra figura, nascosta ma indirettamente presente, la forza motrice che scioglierà la vicenda: la donna così
“uscirà per sempre dalla sua vita”, ma più che un lieto fine, questo sarà per
lei il momento più “scuro” della sua storia.
MARICA MAGNANO SAN LIO
@L'uso o la riproduzione, anche parziale - con qualunque mezzo e a qualsivoglia titolo - degli articoli e di quant'altro pubblicato in questo giornale sono assolutamente riservate, e quindi vietate se non espressamente autorizzate. Per qualunque controversia il Foro competente quello e' di Catania
O TORNANO A ETNAPOLIS GLI APPUNTAMENTI COL “SAPER FARE”
Wedding design
e un corso di cucina
Archiviato con successo, e con l’alto gradimento del pubblico, il nono compleanno di Etnapolis che ha visto i più bei nomi dello show cooking televisivo esibirsi ai fornelli, tornano gli appuntamenti
del weekend all’insegna del saper fare e
del saper fare bene, a tavola e nelle feste.
Wedding design, ovvero la progettazione dei matrimoni, e la scuola di cucina i temi rispettivamente del sabato e
della domenica. A coordinare gli appuntamenti, tutti gratuiti, sono gli esperti di
Panta Rhei – professionisti nell’organizzazione di nozze glamour ed eventi sociali di alto profilo – e gli chef dell’Associazione Provinciale Cuochi Etnei guidati da Seby Sorbello.
Il programma dei lavori prevede per
oggi l’appuntamento con gli esperti di
Panta Rhei impegnati con le location
Il tema del corso
odierno in
programma a
Etnapolis è il
wedding design,
ovvero la
progettazione di
matrimoni
dei matrimoni. In particolare si prenderanno in esame gli stili architettonici delle chiese e l’allestimento di ville
storiche e giardini dove organizzare la
cerimonia ma anche il successivo ricevimento. Quali sono i criteri per gli addobbi della cerimonia religiosa e civile,
lo stile italiano e quello all’americana
con grande sfoggio di dettagli floreali,
tessuti, nastri e decori. L’appuntamento è come sempre dalle 17 alle 19 e, grazie al passaparola, è cresciuto in queste
settimane il numero dei “corsisti”, giovani che vogliono imparare sia per organizzare il proprio matrimonio sia
per capire come farne un mestiere e,
magari, mettersi in proprio.
Domani è tempo di cucinare. Gli chef
dell’Associazione Provinciale Cuochi Etnei si misureranno con due temi cruciali: al mattino, dalle 11 alle 13 si lavorerà
sulla pasta (accostamenti di formato,
condimenti, lavorazione e cottura). Nel
pomeriggio, dalle 17 alle 19, largo ai dolci, quelli monoporzione, nei bicchierini,
da gustare fino in fondo con il cucchiaino. La partecipazione è gratuita.
@
SABATO 29 NOVEMBRE 2014
GIORNO & NOTTE
LA «RASSEGNA TEATRALE BABY»
Omnibus
UNA DIVERTENTE FAVOLA TRATTA DA “LA SPADA NELLA ROCCIA”
L’associazione “Ridi che ti passa” diretta da Giuseppe Scuderi in
collaborazione con l’associazione Diapason presenterà domani alle 18 al
teatro Abc di Catania “La spada di re Artù”, primo spettacolo della Rassegna
Teatrale Baby. Si tratta di uno spettacolo teatrale inedito scritto da Dario
Castro e liberamente ispirato alla celeberrima fiaba “La Spada nella roccia”.
La regia è di Laura De Palma, i protagonisti sono Cindy Cardillo, Maria Carla
Aldisio, Flaminia Castro, Laura De Palma, Dario Castro, Aurelio Rapisarda,
Renato Castro, Daniele Sapio e Giuseppe Albano. Musiche Originali di Dario
Castro. Organizzazione generale Giuseppe Scuderi. Lo spettacolo tende a
recuperare le più antiche tradizioni fiabesche rinnovandole con parodie
musicali allegre e coinvolgenti, personaggi divertenti e situazioni esilaranti.
La musica è realizzata esclusivamente dal vivo con chitarre e percussioni. E’
la storia di Re Artù e dei personaggi della favola come Merlino e Maga
Magò. Ma soprattutto protagonista assoluta dello spettacolo è la spada
Excalibur. Tante emozioni e tanta dolcezza per una fiaba magica carica di
significati e di insegnamenti di vita.
Festa di San Martino al Kiwanis Catania Etna
Si è celebrata al Kiwanis Catania Etna la festa di San Martino. Dopo i consueti saluti, il presidente del club, Roberto Suma, ha esposto l’elenco delle prossime attività del club. Il prof. Alfredo Petralia ha poi presentato ai soci due ragazze tunisine che dopo la laurea sono state chiamate a seguire corsi di perfezionamento nella nostra Università secondo i programmi concordati con altre associazioni
per intensificare i rapporti
di collaborazione fra i paesi
delle sponde del Mediterraneo. La prof. Marisa Granata
Arminio relatrice del tema
della serata: “Chi era San
Martino? ” ha poi esposto
con precisione e pregevoli
dettagli tutta la storia del
Santo dalla nascita alla morte, dai genitori ai monaci
confratelli, dalla educazione militare alle visioni di Gesù Cristo a 15 anni, dopo aver dato metà del suo mantello ad un povero, quando Martino era ancora un catecumeno. San Martino nacque in Pannonia, il padre ufficiale dell’esercito romano lo chiamò Martino, ovvero piccolo Marte, dio della guerra, ma in lui c’era qualcosa che lo distingueva e lo
portava ad avvicinarsi alla cristianità, prima col battesimo a 23 anni, poi con l’abbandono della attività militare a 40 anni per dedicarsi al bene degli altri. Per dedicarsi allo studio delle cose di Dio sotto la guida di un autorevole maestro, trasformò in convento una villa che ebbe in dono dal vescovo di Poitiers, Ilario, che
lo nominò esorcista. Successivamente venne nominato vescovo di Tours dove visse e morì l’8 novembre a 81 anni e dove fu tumulato l’11 novembre. Durante le
incursioni barbariche il suo corpo non conobbe pace, finché gli Ugonotti non lo
trovarono e lo bruciarono nel 1562. Poche reliquie si sono salvate e si conservano nella basilica di Tours e a Sigugè, suo primo monastero. La serata è stata cocnlusa da una conviviale a base di crispelle, castagne e vino.
Spettacolo
e marketing
Cambia l’approccio con lo
spettacolo cinematografico. Il
pubblico si conquista sempre più
sul web e con offerte mirate
Andare al cinema? Esperienza social
MARIA LOMBARDO
Il digitale al cinema ha rotto lo schema
sala-film, aprendo a eventi di musica,
teatro, sport, semplificando l’acquisto
dei biglietti, intrattendendo grazie ai social network un dialogo con lo spettatore. Il marketing oggi passa per i social
network.
Per iniziativa dell’Anec, associazione
nazionale esercenti cinema, organizzato
dalla sezione siciliana, si è svolto al Lo Po
un seminario sul tema “Il marketing della sala cinematografica. Strategie per la
comunicazione e per la gestione del rapporto con il pubblico”. A “istruire” i 50
esercenti e operatori del settore arrivati
da tutta la regione, due tecnici: Alessandro Bottai, direttore marketing della Tix
Production, fra i fondatori della Nexo e
Marco Del Bene fondatore e direttore di
Xaos System (applicazioni mobile).
Identificare il tipo di pubblico e capire cosa interessa è fondamentale. Gli italiani sono gli spettatori più diffidenti e
critici. Il 60 per cento sceglie usando
smartphone e tablet e si fa guidare dal
gruppo di appartenenza. Se un film è
molto atteso, è possibile valutarlo attraverso il numero di visioni dei trailer sul
web. Cinema poi è esperienza sociale. Il
bello è confrontarsi con gli amici. Così
funzionano gli esperimenti di film più
cena a biglietto unico. E qui Bottai ha
portato l’esempio di sale di Londra che si
sono dotate di aerea con giardino, panchine, bar perché lo spettatore possa
prolungare la visione del film discutendone. E poi l’accoglienza. Sorridere al
pubblico ed essere accoglienti è fondamentale per lo spazio sociale cinema.
Da Google + a Facebook e Tumblr
(piattaforma di microblogging), la rete
aiuta sia l’esercente che lo spettatore.
Accanto al film e al cinema scelto, trovi
indicazioni sui ristoranti e i pub vicini, i
pareri e i commenti.
Cosa scrivere sulla paginaFacebook
della sala? La programmazione cinematografica (ci sono servizi che caricano
automaticamente la programmazione),
ma anche informazioni su anteprime
(cinema è evento), informazioni commerciali, spazio agli utenti per consigli,
suggerimenti. E poi le top ten della sala.
Una ricerca sul pubblico europeo mostra che le aziende che vanno meglio
sono quelle che dialogano con il pubblico. Anche il cinema è “e commerce” e
l’utente va stimolato. Moltiplicare l’offer-
ta nell’arco della giornata si può con la
multiprogrammazione, con programmi
fidelity, giornate per donne, coppie, studenti. E gli esercenti siciliani a che punto sono? C’è chi è più avanti, chi ci prova,
chi ancora non ha mai provato a rinnovarsi. Basta passare in rassegna le pagine
Facebook e i portali. Qualcosa si muove
ma lentamente. «E’ stata una giornata
produttiva – dicono il presidente di Anec
Sicilia Paolo Signorelli e il segretario Deborah Sapienza - l’argomento anche se
può sembrare futuristico è già una realtà
ma deve diventare abitudine sia per l’esercente che per il pubblico».
Nell’intera provincia di Catania
sono in funzione 37 esercizi
cinematografici. In base ai dati
dell’anagrafe redatta
dall’associazione degli esercenti,
il capoluogo risulta avere 10
esercizi. Ma se consideriamo che
3 (Adua, Corsaro, Argentina)
sono arene e quindi stagionali,
l’Abc classificato come cinemateatro sta lavorando solo da
teatro, il Messina e il Fiamma
sono solo a luci rosse, la saletta
Alliata e l’Ariston sono
temporaneamente chiusi, i dieci
esercizi aperti al pubblico di ogni
età si riducono di fatto in questa
stagione a cinque: Alfieri (due
sale), King (due sale), Lo Po (tre
sale), Odeon (monosala) e Planet
(cinque sale). Totale 3.542 posti.
In questa stagione mancano alla
città i 99 posti dell’ultima nata,
la Saletta Alliata, chiusa a causa
dei problemi di gestione
dell’Antica Dogana
(momentaneamente un giorno
la settimana vi si tiene una
rassegna per bambini) e i 643
dell’Ariston, cinema di
tradizione, in attesa della
soluzione di problemi societari e
della digitalizzazione delle sue
quattro sale. Dobbiamo uscire
dalla città percorrendo da 10 a
15 km in media per andare ai 3
grandi multiplex: The Space
Etnapolis, Belpasso (2470 posti),
UCI Centro Sicilia, Misterbianco
(16779 e Cinestar Portali, San
Giovanni La Punta (2444).
MA. LO.
Wedding design
e un corso di cucina
Il tema del corso
odierno in
programma a
Etnapolis è il
wedding design,
ovvero la
progettazione di
matrimoni
dei matrimoni. In particolare si prenderanno in esame gli stili architettonici delle chiese e l’allestimento di ville
storiche e giardini dove organizzare la
cerimonia ma anche il successivo ricevimento. Quali sono i criteri per gli addobbi della cerimonia religiosa e civile,
lo stile italiano e quello all’americana
con grande sfoggio di dettagli floreali,
tessuti, nastri e decori. L’appuntamento è come sempre dalle 17 alle 19 e, grazie al passaparola, è cresciuto in queste
settimane il numero dei “corsisti”, giovani che vogliono imparare sia per organizzare il proprio matrimonio sia
per capire come farne un mestiere e,
magari, mettersi in proprio.
Domani è tempo di cucinare. Gli chef
Studenti di Economia alla scoperta dell’Etna
Escursione didattica sull’Etna per una cinquantina di studenti del corso di laurea
in Economia Aziendale, a conclusione delle attività didattiche dello scorso anno
accademico e del ciclo di seminari professionalizzanti intitolato “Un Vulcano d’I-
LE SALE A CATANIA
O TORNANO A ETNAPOLIS GLI APPUNTAMENTI COL “SAPER FARE”
Archiviato con successo, e con l’alto gradimento del pubblico, il nono compleanno di Etnapolis che ha visto i più bei nomi dello show cooking televisivo esibirsi ai fornelli, tornano gli appuntamenti
del weekend all’insegna del saper fare e
del saper fare bene, a tavola e nelle feste.
Wedding design, ovvero la progettazione dei matrimoni, e la scuola di cucina i temi rispettivamente del sabato e
della domenica. A coordinare gli appuntamenti, tutti gratuiti, sono gli esperti di
Panta Rhei – professionisti nell’organizzazione di nozze glamour ed eventi sociali di alto profilo – e gli chef dell’Associazione Provinciale Cuochi Etnei guidati da Seby Sorbello.
Il programma dei lavori prevede per
oggi l’appuntamento con gli esperti di
Panta Rhei impegnati con le location
LA SICILIA
CATANIA .35
dell’Associazione Provinciale Cuochi Etnei si misureranno con due temi cruciali: al mattino, dalle 11 alle 13 si lavorerà
sulla pasta (accostamenti di formato,
condimenti, lavorazione e cottura). Nel
pomeriggio, dalle 17 alle 19, largo ai dolci, quelli monoporzione, nei bicchierini,
da gustare fino in fondo con il cucchiaino. La partecipazione è gratuita.
dee” dedicati al fare impresa nei territori dell’Etna, tenutosi nella scorsa primavera con la partecipazione di numerosi testimonial, giornalisti (fra cui Antonello Piraneo), docenti universitari e imprenditori. Domenica 16 gli studenti, accompagnati dal presidente del corso di laurea prof. Rosario Faraci e dal prof. Massimo Picone, unitamente ai responsabili dei servizi didattici dott. Carlo Sammartano e della biblioteca dipartimentale dott. Marco Ardini, si sono recati al Rifugio Galvarina (1.878 m), partendo dal Rifugio Ariel in territorio di Nicolosi. Agli
studenti, a parte la straordinaria opportunità di una passeggiata diverse ore in
mezzo alla natura, è stata offerta la possibilità di conoscere da vicino i luoghi dell’Etna, patrimonio mondiale dell’Umanità, e di apprezzare le potenzialità turistico-escursionistiche del territorio. L’iniziativa è stata supportata dall’Ersu e sostenuta dal suo presidente prof. Alessandro Cappellani che ha messo a disposizione il bus e offerto il pranzo a sacco a tutti i partecipanti.
La pratica sportiva contro la disabilità
All’Ipsseoa “K. Wojtyla” di Catania si è svolta la giornata di informazione del 2°
torneo “Special Football Cup”, torneo di calcio a 5 integrato Misto riservato ai docenti di Educazione Fisica e di Sostegno degli Istituti di I e II grado della provincia di Catania, organizzato dalla Figc Delegazione Provinciale Catania, unitamente al Settore Scuola Sport Cip Catania, per fornire esperienze di integrazione pratica sportiva, con attività che portano alla stretta collaborazione tra alunni con e
senza disabilità. Ha aperto i lavori la dirigente dell’Ipsseoa “K. Wojtyla, Daniela
Di Piazza che ha sottolineato che «lo sport ha una valenza educativa ed è utile per
il benessere psicofisico della persona, della collettività, dello stare insieme e della legalità, e anche del rispetto delle regole attivando
processi di educazione».
Nella fase primaverile del
torneo di football, verrà inserito il trofeo regionale di
calcio a 5 integrato “Antonio
Di Piazza”. Presenti importanti relatori del mondo dello sport: Coordinatore di Ed.
Fisica del Usr di Catania,
prof. Sergio Regalbuto; delegato Provinciale del Comitato Italiano Paralimpico
(Cip), Antonino Petraliti
informa “stiamo preparando la terza edizione di calcio integrato a 5, che si svolgerà al Cus di Catania, che vedrà insieme i ragazzi normodotati e disabili e il Cip
è parte attiva in tutto il progetto”. Il Vice presidente del Cus Catania, Prof. Nino
Puleo in rappresentanza del Presidente Luca di Mauro; ad avvalorare il percorso di questi progetti hanno contribuito per la Figc (Federazione Italiana Gioco Calcio): Prof. Orazio Prezzavento in rappresentanza del Presidente Provinciale Prof.
Carmelo Pergolizi; dott. Grazia Zitelli, psicologa; Prof. Carmelo Di Stefano, Tecnico di Calcio a 5 integrato, e la referente provinciale Cip settore scuola prof. Mariagrazia Fiamingo, che spiega la funzionalità del progetto, rivolto ad alunni con
disabilità intellettive. Destinatari sono anche i docenti della scuola dell’obbligo
e non solo di Educazione Fisica. Nel corso dei lavori sono state proiettate immagini, slide e filmati dell’attività paralimpica e del Centro Federale Figc calcio a 5
integrato nonché presenti anche gli allievi. Tutti hanno seguito con interesse e
partecipazione. Erano presenti gli Istituti: I Grado Catania: I. C. “A. Musco”, I. C.
“Caronda”, I. C. “Battisti”, I. C. “Dusmet-Doria”, I. C. “Pestalozzi”, S. M. S. “D. Alighieri, I. C. “G. Falcone” – Aci Catena. II Grado Catania: Ipsseoa “Wojtyla”, I. I. S.
“L. Mangno”, I. “De Felice- Olivetti”, I. “Fermi–Eredia”, IPAA “Colombo”, I. T. “Einaudi”, I. Nautico, II. “Archimede” e “L. Deodato”, “Galileo Ferraris” – S. G. La Punta, Liceo “Emilio Greco” - S. G. La Punta, I. T. “Ferraris” – Belpasso.
@L'uso o la riproduzione, anche parziale - con qualunque mezzo e a qualsivoglia titolo - degli articoli e di quant'altro pubblicato in questo giornale sono assolutamente riservate, e quindi vietate se non espressamente autorizzate. Per qualunque controversia il Foro competente quello e' di Catania