Narrativa straniera - Accademia dei Concordi

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Narrativa straniera - Accademia dei Concordi
accademia dei concordi – biblioteca
febbraio 2013
Narrativa straniera
Pennac, Daniel - Storia di un corpo
3 agosto 2010. Tornata a casa dopo il funerale del padre, Lison si vede consegnare
un pacco, un regalo post mortem del defunto genitore: è un curioso diario del
corpo che lui ha tenuto dall'età di dodici anni fino agli ultimi giorni della sua vita. Al
centro di queste pagine regna, con tutta la sua fisicità, il corpo dell'io narrante che
ci accompagna nel mondo, facendocelo scoprire attraverso i sensi: la voce stridula
della madre anaffettiva, l'odore dell'amata tata Violette, il sapore del caffè di
cicoria degli anni di guerra, il profumo asprigno della merenda povera a base di
pane e mosto d'uva. Giorno dopo giorno, con poche righe asciutte o ampie frasi a
coprire svariate pagine, il narratore ci racconta un viaggio straordinario, il viaggio
di una vita, con tutte le sue strepitose scoperte, con le sue grandezze e le sue
miserie: orgasmi potenti come eruzioni vulcaniche e dolori brucianti, muscoli felici
per una lunga camminata attraverso Parigi e denti che fanno male, evacuazioni
difficili e meravigliose avventure del sonno. Con la curiosità e la tenerezza del suo
sguardo attento, con l'amore pudico con cui sempre osserva gli uomini, Pennac
trova qui le parole giuste per raccontare la sola storia che ci fa davvero tutti uguali: grandiose e
vulnerabili creature umane.
Gerritsen, Tess – La fenice rossa
La sconosciuta che giace sul tavolo settorio dell'anatomopatologa Maura Isles è
molto giovane. E molto bella. I lunghi capelli castano ramato contrastano con la
pelle chiara, tesa sugli zigomi alti. È stata ritrovata sul tetto di un edificio nella
Chinatown di Boston, da un gruppo di turisti in cerca di brividi durante un Ghost
Tour tra i misteri e le leggende dell'antico quartiere. Qualcuno le ha sparato un
colpo di pistola, poi le ha mozzato una mano. La scoperta più inquietante però è
quella fatta da Maura durante l'autopsia: sul corpo della vittima infatti viene
ritrovato un misterioso capello argentato che, dalle prime analisi, non sembra
appartenere a nessuna specie conosciuta. Inizia così per l'ispettore Jane Rizzoli
una difficile indagine. Unico, sottilissimo elemento in suo possesso il fatto che
l'edificio dov'è stata ritrovata la ragazza diciannove anni prima ospitava un
ristorante cinese, "La Fenice rossa", che era stato teatro di una strage. Il cuoco del
ristorante aveva ucciso quattro clienti e si era suicidato. Cinque vittime, senza
alcun legame tra loro, una carneficina subito attribuita a un attimo di follia. Ma
qualcuno, evidentemente, non sembra pensarla così. Qualcuno venuto dal passato e pronto a tutto pur di
ristabilire la verità, anche a uccidere...
Cooper, Glenn – I custodi della biblioteca
Il destino di ogni uomo è un segreto sepolto nel silenzio... Il silenzio in cui si sono
suicidati gli scrivani di Vectis. Dopo aver compilato la sterminata Biblioteca che
riporta il giorno di nascita e di morte di ogni uomo vissuto dall'VIII secolo in poi, la
loro eredità è una data: il 9 febbraio 2027. Ma la giovane Clarissa non sa nulla di
tutto ciò. Il suo unico pensiero è fuggire. Fuggire da quell'abbazia maledetta, per
mettere in salvo il dono più prezioso che Dio le abbia mai concesso. Il futuro
dell'umanità è un mistero nascosto tra le pagine di un libro... Il libro in cui è
indicato il giorno del giudizio. Mentre il mondo s'interroga su cosa accadrà davvero
il 9 febbraio 2027, alcune persone ricevono una cartolina sulla quale ci sono il
disegno di una bara e una data: il giorno della loro morte. Proprio come all'inizio
della straordinaria serie di eventi che avevano portato alla scoperta della Biblioteca
dei Morti. C'è soltanto una differenza: tutte le "vittime" sono di origine cinese. È
una provocazione? Un avvertimento? L'ultima verità non è mai stata trovata... Will
Piper ha trovato la pace: sa che vivrà oltre il 9 febbraio 2027, e ha deciso di lasciarsi alle spalle l'enigma
della Biblioteca di Vectis e la sua secolare scia di sangue. Almeno finché suo figlio parte all'improvviso per
l'Inghilterra e poi sparisce nel nulla. D'un tratto, per Will, ogni cosa torna a ruotare intorno all'origine
della Biblioteca dei Morti. Lì dove tutto è cominciato. E dove tutto finirà.
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febbraio 2013
Patterson, James – La cerimonia
Circondata dalle inseparabili amiche - le Donne del Club Omicidi - la detective
Lindsay Boxer ha finalmente coronato il suo sogno d'amore, sposando l'agente
dell'FBI Joe Molinari. L'eco della marcia nuziale si è appena spenta che già Lindsay
deve tornare al suo difficile lavoro, perché un caso delicato richiede tutta la sua
esperienza di investigatrice e di donna. È stata ritrovata un'adolescente in fin di
vita: dai primi accertamenti è chiaro che ha partorito da poco, ma lei non ha
alcuna intenzione di dire che cosa è stato del bambino né chi sia il padre. Mentre
menzogne e false piste si sovrappongono, Lindsay cerca la verità, soprattutto per
salvare la vita del neonato scomparso. Anche per il procuratore Yuki Castellano c'è
un caso difficile, nel quale si gioca la carriera. Yuki rappresenta la pubblica accusa
nel processo contro la dottoressa Candace Martin, imputata per l'omicidio del
marito. Yuki è certa della sua colpevolezza, ma il processo riserverà più di un
colpo di scena... Per fortuna c'è sempre il momento in cui le quattro amiche
possono ritrovarsi da Susie's per un margarita e qualche tacos, per parlare di
lavoro e di uomini, di problemi e di sogni e trovare insieme una soluzione ai difficili casi che le
impegnano. Perché la loro forza sta nella loro straordinaria amicizia.
Winslow, Don – I re del mondo
Ben e Chon, gli eroi de "Le belve", hanno avviato da non molto il loro business:
coltivare e diffondere ad ampio raggio la miglior marijuana di tutta la California. Ma
qualcuno non è disposto a lasciar loro mano libera, senza mantenere il controllo e
incassare una percentuale sui loro traffici. Finché si tratta di combattere con gli
sbirri corrotti che si sono fatti avanti per riscuotere la tangente, Ben e Chon
possono anche cavarsela con pochi danni. Ma il gioco dietro il ricatto è molto più
ampio, e coinvolge nomi insospettabili: un'intera cricca di surfisti e hippy che si
sono stancati di predicare pace e amore e hanno deciso di accumulare denaro nel
modo più efficace e rapido che esista al mondo: il traffico di stupefacenti. Una
cricca in affari da più di trent'anni, di cui fanno parte anche i genitori di Ben e
Chon, e che ha per capo Doc Halliday, re del surf, convertito alla cocaina e legato a
doppio filo con i narcos messicani...
Giménez Bartlett Alicia - Exit
Exit è una villa di campagna immersa nella natura. Un giardino lussureggiante,
stanze e saloni arredati con gusto, quadri antichi, candelabri sul caminetto, lucenti
cassettoni sui soffitti. Qui, nell'annuncio abbagliante della calura estiva, uno alla
volta arrivano gli ospiti. Due giovani donne: Clarissa, fragile e intensa; l'elegante
Pamela, bella quanto caustica. Il finanziere Finn, uomo raffinato e colto, eccellente
conversatore. La vedova Tevener, una signora con i capelli rossi allegra e
sensuale. Il signor Ottosillabo, macchinista ferroviere, il poeta Léonard, capelli a
spazzola e sguardo penetrante, sempre capace di provocare gli altri. In poco
tempo diventeranno intimi e amici, pronti a vivere e a dissolversi nel gioco del
destino e della passione. Gli ospiti sono stati accolti da due medici in camice
bianco e dall'infermiera Matea, specializzata in psicologia, che prepara cene e
pranzi squisiti. Sottili fette di roast beef, uova e salsicce, scintillanti frittate, teglie
con pasticci di carne e formaggio, aringhe affumicate e cestini traboccanti d'uva.
La musica accompagna il passare del tempo, tra canzoni tzigane e boleri, sonate al
chiaro di luna e contagiose melodie jazz. Tutti insieme, gli ospiti, i medici e l'infermiera, condividono
colazioni e banchetti, passeggiate, escursioni, chiacchiere e battibecchi.
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febbraio 2013
Harmel, Kristin - Finché le stelle saranno in cielo
Da sempre Rose, nell'attimo che precede la sera, alza lo sguardo a cercare la prima
stella del crepuscolo. È quella stella, anche ora che la sua memoria sta svanendo, a
permetterle di ricordare chi è e da dove viene. La riporta alle sue vere radici, ai suoi
diciassette anni, in una pasticceria sulla rive della Senna. Il suo è un passato che
nessuno conosce, nemmeno l'amatissima nipote Hope. Ma adesso per Rose, prima
che sia troppo tardi, è venuto il tempo di dar voce a un ultimo desiderio: ritrovare la
sua vera famiglia, a Parigi. E, dopo settanta lunghi anni, di mantenere una
promessa. Rose affida questo compito alla giovane Hope, che non ha nulla in mano
se non un elenco di nomi e una ricetta: quella dei dolci dal sapore unico e
inconfondibile che da anni prepara nella pasticceria che ha ereditato da Rose a Cape
Cod. Ma prima di affidarle la sua memoria e la sua promessa, Rose lascia a Hope
qualcosa di inatteso confessandole le proprie origini: non è cattolica, come credeva
la nipote, ma ebrea. Ed è sopravvissuta all'Olocausto. Hope è sconvolta ma
determinata: conosceva l'Olocausto solo attraverso i libri, e mai avrebbe pensato che sua nonna fosse
una delle vittime scampate all'eccidio. Per questo, per dare un senso anche al proprio passato, Hope
parte per Parigi. Perché è nei vicoli tra Place des Vosges, la sinagoga e la moschea che è nata la
promessa di Rose, una promessa che avrà vita finché le stelle saranno in cielo.
Steel Danielle - 44 Charles Street
Dopo la fine della sua storia d'amore con Todd, avvocato e collezionista d'arte
newyorkese, Francesca Thayer è distrutta. Negli ultimi sei anni ha condiviso con lui
ogni cosa, nel lavoro e nella vita. Compreso il suo sogno più grande: aprire una
galleria per artisti emergenti e comprare una casa d'epoca nel Village. Ora,
improvvisamente sola, rischia di dover rinunciare a tutto. O forse no. Fatti due
conti, a Francesca non resta che una soluzione per far fronte al mutuo: cercare dei
coinquilini. Pubblica quindi un annuncio, nonostante il parere contrario della madre.
Arrivano così a vivere con lei Eileen, giovane insegnante appena approdata in città;
Chris, affascinante designer, separato e con un figlio di sette anni che vede a
weekend alternati; e infine Marya, famosa autrice di libri di cucina vedova da poco.
Con il passare del tempo, fra i quattro avviene un cambiamento profondo: da
conviventi casuali ad amici, fino a formare un'unica, vera famiglia. Tutti insieme,
sotto lo stesso tetto, imparano ad affrontare le luci e le ombre della vita
quotidiana. Mentre l'aroma della squisita cucina di Marya si diffonde nelle stanze,
nella grande casa di Charles Street tornano le risate, qualche volta anche i singhiozzi, e in ciascuno
rinasce la speranza. Persino Francesca sarà costretta a ricredersi e ad arrendersi a quello che, appena un
anno prima, le era sembrato impossibile: aprire di nuovo il suo cuore a qualcuno.
Gille Élisabeth - Mirador. Irène Némirovsky mia madre
"Mirador" non è una semplice biografia di Irène Némirovsky. È la scrittrice stessa
che, attraverso la voce della figlia, Élisabeth Gille, ci racconta in prima persona di sé
e della propria vita. E rievoca con accenti intimi e originali la Russia lacerata e
suggestiva dell'infanzia e dell'adolescenza. Poi, dopo l'esilio seguito alla Rivoluzione
d'Ottobre, sono la Francia e Parigi lo scenario in cui Irene spicca il volo e diventa
famosa. Infine la provincia francese è il teatro che vede svolgersi l'ultimo atto della
sua esistenza, che è anche l'ultimo atto di una borghesia colta ma incapace di
cogliere i segni premonitori della tragedia che si sta abbattendo sull'Europa e che
troppo tardi si accorge della furia che travolgerà milioni di persone, come la stessa
Irène, deportata nel 1942 ad Auschwitz, dove morì di tifo un mese dopo. "Mirador" è
uno sguardo intimo e privilegiato sui suoi legami con il padre e la madre, il marito e
le figlie, la fatica della continua fuga fino alla drammatica fine. Numerosi sono i nodi
affrontati - la fama e le sue illusioni, il giudaismo e la Shoah -, ma è il tema
fondamentale della vita familiare e della maternità a dominare la narrazione. Il rapporto tormentato,
seppur breve, tra Elisabeth e la madre Irène è il filo rosso che lega ogni vicenda di questo racconto...
Prefazione e intervista di René de Ceccatty.
accademia dei concordi – biblioteca
febbraio 2013
George, Elisabeth – Un castello di inganni
"Alla fine, tutto sembra ricondursi al denaro", riflette lapidario Thomas Lynley di
fronte all'indagine che lo ha portato in Cumbria, un incarico strettamente
confidenziale affidatogli da Sir David Hillier. A chiamare in causa Scotland Yard è
Bernard Fairclough, baronetto di recente nomina e ricco industriale, convinto che la
morte per annegamento di suo nipote Ian, archiviata dal coroner come accidentale,
sia stata in realtà un omicidio. Affiancato da Deborah e Simon St. James, che lo
seguono in incognito, Lynley si ritrova a frugare tra gli scheletri nell'armadio di molte
"rispettabili" persone, costretto a mettere in discussione persino gli affetti più cari. E
le sorprese non mancano negli armadi di casa Fairclough, o piuttosto nelle complicate
relazioni che ruotano attorno alle ricche casse della famiglia: una figlia finta invalida
che conduce un'esistenza parassita a spese del padre; un figliol prodigo uscito dal
tunnel della dipendenza da alcol e stupefacenti che si affanna per rientrare nelle
grazie del genitore, un ragazzino affetto da turbe psichiche, qualche ex moglie inviperita e non pochi
amanti inopportuni... Un ginepraio su cui si è concentrata l'attenzione del giovane reporter di un
famigerato quotidiano scandalistico, impegnato a indagare sulla vita del rampollo di casa Fairclough...
L'ostinazione di Lynley e dei suoi ufficiosi assistenti porterà inevitabilmente a dipanare quel groviglio,
facendo crollare un castello di spaventose bugie e atroci perversioni.
Läckberg Camilla - L' uccello del malaugurio
Fjällbacka sta per lasciarsi alle spalle un altro dei suoi lunghi inverni silenziosi, e
nella Giunta cittadina c'è chi è ansioso di attirare l'attenzione sul piccolo centro della
costa. Quale occasione migliore di un reality show, con telecamere piazzate
dovunque a riprendere luoghi e persone che entreranno nelle case di decine di
migliaia di telespettatori? La proposta è approvata, i riflettori puntati, ma l'arrivo del
cast crea non poco scompiglio, tanto più che il produttore, consapevole che gli
scandali aumentano l'audience, si diverte ad alimentare le tensioni tra i concorrenti.
Ma il trambusto mediatico rischia di assorbire anche le risorse della polizia, e il
vicecommissario Patrik Hedström, già distratto dai preparativi per il suo matrimonio
con Erica, è in affanno: le indagini su una donna morta in circostanze sospette
vanno a rilento. Cercando faticosamente di mettere insieme i pezzi di un caso dai
mille colpi di scena, tra minacce, segreti e sterili menzogne, Patrik trova un diario e
vecchi ritagli di giornale che potrebbero contenere indizi preziosi. E anche un collegamento con un caso
molto simile avvenuto solo qualche anno prima. Non gli resta che insistere, per arrivare ad aprire una
breccia nel muro di silenzio che la piccola comunità di Fjällbacka erge a difesa della propria immagine,
che vuole conservare irreprensibile.
Cornwell, Bernard - La morte dei re
Al crepuscolo del IX secolo, Alfredo il Grande è in punto di morte, e con lui sembra
esserlo anche il sogno di un'Inghilterra unita. Il regno ripiomba inevitabilmente nel
caos: all'antica minaccia dei danesi si aggiunge quella dei nobili sassoni, pronti ad
allearsi con gli odiati nemici pur di mettere le mani sul potere e impedire al principe
Edoardo di succedere al trono. Senza dimenticare la minaccia dei vichinghi da
nord... In questo scenario tumultuoso, Uhtred di Bebbanburg, il guerriero sassone
cresciuto tra i vichinghi, è stretto in una morsa altrettanto insidiosa, combattuto tra
la fedeltà ad Alfredo e il desiderio di recuperare le terre dei suoi antenati. Ha infatti
giurato fedeltà al vecchio re, ma non al suo erede, e nonostante gli anni di fedele
servizio non è convinto di continuare a lottare per la causa di un'Inghilterra unita e
cristiana. Ma deve prendere una decisione, su cui incombe l'ombra cupa di una
profezia pronunciata da un'indovina: "Sette re moriranno, e le donne che ami..."
Uhtred imbraccerà le armi in difesa della causa di Alfredo il Grande o lascerà che il
sogno di un regno finalmente unito cada per sempre nell'oblio?
accademia dei concordi – biblioteca
febbraio 2013
Khadra, Yasmina – L’equazione africana
In seguito a un terribile lutto famigliare e allo scopo di superare il suo dolore, il
dottor Kurt Krausmann accetta di accompagnare un amico in un viaggio alle isole
Comore. La loro barca viene attaccata dai pirati al largo della Somalia, e il viaggio
"terapeutico" del medico si trasforma in un incubo. Preso in ostaggio, picchiato,
umiliato, Kurt scopre un'Africa traboccante di violenza e intollerabile miseria, dove
"gli dèi non hanno più pelle sulle dita a furia di lavarsene le mani". Insieme al suo
amico Hans e a un compagno di sventura francese, Kurt troverà la forza per
superare questa prova? Yasmina Khadra ci guida in un viaggio vivido e realistico
che, dalla Somalia al Sudan, ci mostra un'Africa orientale di volta in volta selvaggia,
irrazionale, saggia, fiera e infinitamente coraggiosa. "L'equazione africana" descrive
la trasformazione lenta e irreversibile di un europeo i cui occhi si apriranno a poco a
poco alla realtà di un mondo fino ad allora sconosciuto.
Simenon, Georges – Rue Pigalle
In questi nove racconti i lettori avranno il piacere di ritrovare il grande commissario, e
di ritrovare anche i luoghi e le atmosfere in cui Maigret si sente più a suo agio. Nella
Chiatta dei due impiccati, per esempio, Maigret conduce tutta la sua indagine alla
Citanguette, uno dei bistrot sulla Senna dove si fermano a bere i marinai; nel Caso di
boulevard Beaumarchais assistiamo a un interrogatorio di quelli che lo hanno reso
famoso, tra la lampada dal paralume verde e il vassoio con le birre e i panini portati su
dal cameriere della brasserie Dauphine; in Jeumont, 51 minuti di sosta!, Maigret è
chiamato dal nipote a risolvere un caso di omicidio avvenuto su un treno al confine tra
la Francia e il Belgio; in Pena di morte il drammatico epilogo avrà luogo in un night club
di Bruxelles; in Le lacrime di cera il commissario fa "un viaggio indietro nel tempo", in
un paesino della Francia profonda non lontano da quello in cui è cresciuto, tra le spesse
mura di una casa dove tutto è "rimasto com'era una volta" e si respirano avarizia e rancore; in Rue
Pigalle lo vediamo muoversi in un quartiere a lui familiare, Montmartre, dove si scontrano la banda dei
Còrsi e quella dei Marsigliesi, e, in Un errore di Maigret, in quella rue Saint-Denis dove all'epoca ancora si
alternavano alberghetti per prostitute e librerie "specializzate".
Schmitt, Eric-Emanuel – I dieci figli che la signora Ming non ha mai avuto
Tutti, anche i più sprovveduti, sanno che in Cina le coppie non possono avere più di
un figlio. Le autorità cinesi sono molto attente al controllo demografico, e chi
trasgredisce incorre in severe sanzioni. Come fa allora la modesta signora Ming,
addetta alle pulizie della toilette per gli uomini del Grand Hotel di Yunhai, ad avere
dieci figli? Il moderno e spregiudicato imprenditore francese, a Yunhai per affari,
ritiene che la donna lo voglia prendere in giro. Si diverte a parlare con lei, ad
ascoltare le storie che lei gli racconta sui suoi figli immaginari, e ne approfitta per
praticare la lingua del luogo, il cantonese, ma di base è convinto che la donna sia una
mitomane. Nel corso dei giorni, però, man mano che si dipanano le vicende dei figli
inesistenti, l'uomo d'affari cambia parere. Le parole della signora Ming, farcite di
precetti di Confucio, gli fanno apparire l'esistenza sotto un'altra ottica, lo spingono a
indagare sui labili confini che dividono la verità dalla menzogna e lo portano, infine, a
rivalutare la sua stessa vita e a considerare seriamente la possibilità di una paternità fino ad allora
accuratamente evitata.
accademia dei concordi – biblioteca
febbraio 2013
Ogawa, Ito – La cena degli addii
Una nonna precipita nell'oblio della vecchiaia cancellando dalla memoria dapprima la
figlia e poi la nipote, e chiudendosi nel castello inattaccabile di chi si approssima alla
fine. Niente sembrerebbe destarla alla vita, né il cibo né le premure dei familiari. Un
giorno, però, la nipote le porta una granita gelata, un piccolo gustoso monte Fuji
identico a quello assaporato qualche anno prima a un chiosco non lontano da casa, e
allora la nonna ritrova un guizzo di gioia e vitalità. Una donna gravemente ammalata
decide di dedicare i suoi ultimi giorni a insegnare alla sua bambina come preparare
un buon misoshiru, la zuppa di miso, la pasta di soia fermentata servita in una
ciotola di brodo denso. Ha promesso al marito di preparargli ogni giorno l'adorato
piatto e non vuole che, dopo il suo congedo dal mondo, un'altra donna, estranea alla
famiglia, assolva quel compito. Una coppia alla vigilia della separazione si reca nella
penisola di Noto per un'ultima cena. Il tipico aroma speziato dei funghi matsutake, il
sashimi di cernia macerata con alga konbu e un bel po' di sake fanno dileguare per
un istante rimpianti e tristezza dell'addio. I personaggi del nuovo libro di Ito Ogawa celebrano quasi tutti
degli addii - il congedo dal mondo, dagli affetti più intensi, da un lungo rapporto d'amore, dai luoghi più
cari - in compagnia di un cibo. Per un breve fugace momento, il cibo lenisce la crudeltà dell'addio e
restituisce piacere della vita e le gioie del palato.
Nesser Håkan – Una donna segnata
A Maardam, la cittadina della Svezia dove vive il commissario Van Veeteren avviene
uno strano omicidio: un tranquillo e stimato imprenditore viene ucciso sulla soglia di
casa. L'esame del cadavere rivela che, oltre ai colpi mortali, l'assassino ha infierito
sulla vittima sparandogli all'inguine. Il commissario Van Veeteren non fa in tempo ad
avviare le indagini che un secondo omicidio viene compiuto con le stesse, identiche
modalità. Inoltre, le prime investigazioni fanno emergere che entrambi, pochi giorni
prima della morte, avevano ricevuto strane telefonate.