documento 15 maggio 2016 - 5MAT

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documento 15 maggio 2016 - 5MAT
ISTITUZIONE SCOLASTICA DI
ISTRUZIONE TECNICA E
PROFESSIONALE
“Enrico Brambilla”
Sede centrale VERRES Via Frère Gilles, 33
Tel.0125/929484–Fax 0125/921055
LYCÉE TECHNIQUE ET
PROFESSIONNEL
“Enrico Brambilla“
[email protected]
t
e-mail:
PEC [email protected]
Sito web: http://www.isitp.it
Codice Fiscale 90016850076
D.L.C.P.S. 11.11.1946, n. 365
D.P.R. 31.10.1975, n. 861
DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO
CLASSE V MANUTENZIONE ED ASSISTENZA TECNICA
ANNO SCOLASTICO 2015/2016
1
Indice
1. Composizione del consiglio di classe
3
2. Quadro orario
4
3. Profilo professionale e identità dei professionali
5
4 . Elenco degli alunni
7
5. Profilo della classe
8
6. La didattica
9
7. La valutazione
10
8. Alternanza scuola-lavoro
12
9. Attività di ampliamento dell’offerta formativa
13
10. Tesine
14
11. Simulazioni prove d’esame
15
Allegato 1 Griglie di valutazione
Allegato 2 Programmi
Allegato 3 Simulazione terze prove
2
1. Composizione Consiglio di Classe
DISCIPLINE
DOCENTI
Educazione Fisica
VOYAT Marilena
TTIME: Tecnologie e Tecniche di Installazione e Manutenzione Elettriche
ROMA Oronzo,
Coordinatore di classe
TEEA:
ROMA Oronzo
Tecnologie Elettriche Elettroniche ed Applicazioni
Matematica
ZARAMELLA Anna Maria
Inglese
D’ANGELO Raffaele
Francese
BADERY Evelina
Italiano
DORIGATO Nathalie
Storia
DORIGATO Nathalie
TTIMM: Tecnologie e Tecniche di Installazione e Manutenzione Meccaniche
FAVRE Augusto
TMA:
FAVRE Augusto
Tecnologie Meccaniche ed Applicazioni
Laboratorio Meccanica
COLLÉ Rino
Laboratorio Elettrico-elettronico
YOCCOZ Mauro
Religione
MACCARRONE Antonio
3
2. Quadro orario
Manutenzione ed assistenza tecnica
Con curvatura per il conseguimento dell’Attestato di Qualifica di Operatore meccanico
Materie
I
II
III
IV
V
Attività e insegnamenti generali comuni obbligatori per tutti gli studenti – orario annuale
Lingua e letteratura italiana
Lingua e letteratura francese
Lingua inglese
Storia
Matematica
Diritto ed economia
Scienze integrate (scienze della terra e biologia)
Scienze motorie e sportive
Religione o attività alternative
Totale moduli settimanali materie area generale
106
106
80
53
106
53
53
53
33
643
106
106
80
53
106
53
53
53
33
643
106
106
80
53
80
132
132
99
66
99
132
132
99
66
99
53
33
511
66
33
627
66
33
627
Attività e insegnamenti di indirizzo comuni obbligatori per tutti gli studenti – orario annuale
Tecnologie e tecniche di rappresentazione grafica
Scienze integrate (fisica) di cui * in compresenza
con l’insegnante tecnico-pratico
Scienze integrate (chimica) di cui * in compresenza
con l’insegnante tecnico-pratico
Tecnologie dell’informazione e di comunicazione
Totale moduli orari indirizzo comuni
Laboratori tecnologici ed esercitazioni
Laboratori tecnologici ed esercitazioni
U.A. funzionali alla qualifica professionale
Tecnologie meccaniche e applicazioni
Tecnologie e tecniche di installazione e di
manutenzione meccan di cui * in compresenza con
l’insegnante tecnico-pratico
U.A. funzionali alla qualifica professionale
99
66
33
66
33
66
297
99
89
66
66
Tecnologie elettrico-elettroniche ed applicazioni di
cui * in compresenza con l’insegnante tecnicopratico
Tecnologie e tecniche di installazione e di
manutenzione elet-eln di cui * in compresenza con
l’insegnante teorico-pratico
Totale moduli settimanali materie area di
indirizzo
Totale complessivo ore settimanali
1194
* ore di compresenza con il docente tecnico-pratico
** ore affidate al docente tecnico-pratico
4
99
66
33
66
33
66
297
99
89
66
66
1194
33
66
66
33
165
66
99
99
132
99
132
99
99
99
132
99
683
561
561
1194
1188
1188
132
56
165
99
99
66
66
165
99
3. Profilo Professionale e identità dei professionali
Il Diplomato di istruzione professionale dell’indirizzo Manutenzione ed Assistenza Tecnica:
• gestisce, organizza ed effettua interventi di installazione e manutenzione ordinaria,
di diagnostica, di riparazione e collaudo relativamente a piccoli sistemi, impianti e
apparati tecnici;
• controlla e ripristina, durante il ciclo di vita degli apparati e degli impianti la
conformità del loro funzionamento alle specifiche tecniche, alle normative sulle
sicurezze degli utenti e sulla salvaguardia dell’ambiente;
• osserva i principi di ergonomia, igiene e sicurezza che presiedono alla realizzazione
degli interventi;
• organizza ed interviene nelle attività per lo smaltimento delle scorie e sostanze
residue, relativa al funzionamento delle macchine, e per la dismissione dei
dispositivi;
• utilizza le competenze multidisciplinari di ambito tecnologico, economico e
organizzativo presenti nei processi lavorativi e nei servizi che lo coinvolgono;
• gestisce funzionalmente le scorte di magazzino e i procedimenti per
l’approvvigionamento;
• reperisce ed interpreta documentazione tecnica;
• assiste gli utenti e fornisce le informazioni utili al corretto uso e funzionamento dei
dispositivi;
• agisce nel suo campo di intervento nel rispetto delle specifiche normative e si
assume autonome responsabilità;
• segnala le disfunzioni non direttamente correlate alle sue competenze;
• opera nella gestione dei servizi anche valutando i costi e l’economicità degli
interventi.
Gli elementi distintivi che caratterizzano gli indirizzi dell’istruzione professionale
all’interno del sistema dell’istruzione secondaria superiore si basano sull’uso di tecnologie
e metodologie tipiche dei diversi contesti applicativi; sulla capacità di rispondere
efficacemente alla crescente domanda di personalizzazione dei prodotti e dei servizi, che
è alla base del successo di molte piccole e medie imprese del made in Italy; su una cultura
del lavoro che si fonda sull’interazione con i sistemi produttivi territoriali e che richiede
l’acquisizione di una base di apprendimento polivalente, scientifica, tecnologica ed
economica.
L’integrazione con il territorio e il mondo produttivo non è solo un metodo di lavoro,
è un fattore imprescindibile per l’elaborazione del piano dell’offerta formativa degli istituti
professionali. Gli strumenti per intrecciare la progettazione didattica della scuola con i piani
di sviluppo locali e le esigenze formative degli studenti sono quelli offerti dall’autonomia
didattica e organizzativa, arricchiti dalle opportunità messe a disposizione delle scuole dal
regolamento sul riordino.
Tre parole-chiave possono aiutare a sintetizzare i riferimenti progettuali per
articolare l’offerta formativa in modo da rispondere ad una pluralità di bisogni: menti
d’opera, professionalità e laboratorialità.
L’immagine delle menti d’opera richiama, da un lato, la straordinaria tradizione di
iniziativa e intelligenza dell’“impresa molecolare” italiana, dall’altro il principio
dell’equivalenza formativa di tutti i percorsi dei nuovi ordinamenti del secondo ciclo del
sistema educativo di istruzione e formazione. Essa si fonda su una concezione culturale
5
che intende superare gli stereotipi di una interpretazione sequenziale del rapporto tra
teoria e pratica e del primato dei saperi teorici, promuovendo una chiave di lettura che
valorizza i diversi stili di apprendimento degli studenti e offre risposte articolate alle
domande del mondo del lavoro e delle professioni. Nella progettazione dei percorsi, per
esempio, tale approccio sollecita l’attenzione dei docenti a correlare la solida base di
istruzione generale e tecnico-professionale con gli interessi e le motivazioni degli studenti,
affinché i saperi appresi siano percepiti come utili, significativi e riscontrabili nel reale.
La professionalità propone una valorizzazione della cultura del lavoro, intesa nella
sua accezione più ampia: l’insieme di operazioni, procedure, simboli, linguaggi e valori, ma
anche identità e senso di appartenenza ad una comunità professionale, che riflettono una
visione etica della realtà, un modo di agire per scopi positivi in relazione ad esigenze non
solo personali ma comuni.
Con il concetto di laboratorialità il valore del lavoro si estende allo scopo del
percorso di studi (imparare a lavorare), al metodo privilegiato che consente di apprendere
in modo attivo, coinvolgente, significativo ed efficace ( imparare lavorando).
Per corrispondere a questa visione e diventare vere “scuole dell’innovazione
territoriale”, gli istituti professionali sono chiamati ad operare scelte orientate
permanentemente al cambiamento e, allo stesso tempo, a favorire attitudini all’autoapprendimento, al lavoro di gruppo e alla formazione continua. Nei loro percorsi appare
decisivo valorizzare l’apporto scientifico e tecnologico alla costruzione del sapere, che
abituano al rigore, all’onestà intellettuale, alla libertà di pensiero, alla creatività, alla
collaborazione, in quanto valori fondamentali per la costruzione di una società aperta e
democratica. Valori che, insieme ai principi ispiratori della Costituzione, stanno alla base
della convivenza civile.
Sono assai opportuni, quindi, l’utilizzo di metodi induttivi, di metodologie
partecipative, un’intensa e diffusa didattica di laboratorio, da estendere anche alle
discipline dell’area di istruzione generale. In particolare, è utile l’uso diffuso delle
tecnologie dell’informazione e della comunicazione, il ricorso a metodologie progettuali e
alle opportunità offerte dall’alternanza scuola-lavoro per sviluppare il rapporto col territorio
e utilizzare a fini formativi le risorse disponibili.
Gli istituti professionali sono, come gli istituti tecnici, un’articolazione dell’area
dell’istruzione tecnico-professionale considerata, nel suo complesso, come un laboratorio
di innovazione e di costruzione del futuro, soprattutto a servizio delle comunità locali,
capace di trasmettere ai giovani la curiosità, il fascino dell’immaginazione e il gusto della
ricerca, del costruire insieme dei prodotti, di proiettare nel futuro il proprio impegno
professionale per una piena realizzazione sul piano culturale, umano e sociale. (da “Istituti
professionali Linee guida per il passaggio al nuovo ordinamento”)
6
4. Elenco degli alunni
N°
Cognome
Nome
Data di nascita
1
AIMO BOOT
Mattia
18/01/96
2
CARDELLINO
Mirko
17/10/96
3
CHENAL
Alex
12/06/95
4
D’AGOSTO
Federico
14/04/97
5
FELDERER
Alexander
20/07/97
6
GAGLIANO
Luca
30/05/95
7
GERVASONI
Alex
27/05/96
8
LUMIA
Giuseppe
02/08/97
9
PEROTTO GHI
Davide
24/10/97
10
ROLLAND
Marco
19/08/97
7
5.Profilo della classe
La classe è composta da 10 maturandi, di cui nessun ripetente, è unita e maturata nel corso degli
anni. Partita con
39 iscritti in prima, ha vissuto un’evoluzione e vicissitudini complesse con
abbandoni volontari, bocciature e alcuni nuovi inserimenti provenienti da altri indirizzi.
Nel biennio, a causa del clima non sereno e della mancanza di impegno, le due classi iniziali poi
confluite nell’attuale, si sono dimostrate tra le più problematiche dell'Istituto.
Migliorata notevolmente rispetto agli anni scorsi, durante quest’anno, gli alunni che la compongono
hanno manifestato una buona motivazione allo studio, sono dotati di senso di responsabilità e
hanno dimostrato partecipazione ed applicazione, interagendo in modo appropriato durante lo
svolgimento delle lezioni.
Pur impegnandosi ed applicandosi, pochi hanno raggiunto la piena comprensione ed acquisizione
di competenze e capacità nelle materie e negli argomenti a più forte valenza concettuale.
Nella classe è presente un DSA per il quale sono stati impiegati metodi e strumenti compensativi
e dispensativi esplicitati nel fascicolo personale.
In generale, nelle materie linguistiche si è riscontrata una certa difficoltà nell’espressione sia scritta
che orale.
La classe è a proprio agio di fronte a problemi operativi, dove dimostra competenze e capacità
professionali e tecnologiche importanti.
Nell’ambito logico-tecnico si sono evidenziate delle buone capacità da parte di un piccolo gruppo,
mentre la rimanente parte della classe necessita di un certo tempo e di molti esercizi per
assimilare i diversi concetti.
Nel corso degli anni non è sempre stata garantita la continuità didattica, in particolare in
matematica, italiano, storia, francese.
Si può affermare che i componenti della classe hanno compiuto un percorso di maturazione
importante nel comprendere il valore dell’impegno e dell’aiuto reciproco.
Le relazioni e i comportamenti sia tra alunni che nei confronti degli insegnanti sono sempre stati
caratterizzati da rispetto e correttezza.
La frequenza alle lezioni è stata regolare per tutti
8
6 La didattica
6.1 Metodi adottati
Discipline
Lezioni
frontali
Lezioni Discuss.
dialogate collettiva
Lavori
di
gruppo
Esercitaz Esercitaz Esercitaz Analisi di
.
a casa . in labor.
casi
in classe
concreti
individ.
Italiano
X
X
X
X
Francese
X
X
X
X
Inglese
X
X
Storia
X
X
Matem.
X
X
TTIME
X
X
TEEA
X
X
Lab.Elt-Eln
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
Ed.Fisica
X
TTIMM
X
X
TMA
X
X
Lab.Meccan
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
6.2 Strumenti utilizzati
Discipline
Libri di
testo
Laboratori
Sussidi
Biblioteca
audiovisivi
Italiano
X
X
Francese
X
X
Inglese
X
X
Storia
X
X
Matematica
X
Teatro
Viaggi di
istruzione
Visite
aziendali
X
X
X
X
TTIME
X
X
X
X
TEEA
X
X
X
X
Lab.Elt-Eln
X
Ed.Fisica
X
TTIMM
X
TMA
X
X
Lab.Meccan
X
X
9
7. La valutazione
Il Consiglio di classe, nell’adempimento del DPR n. 122 del 22 giugno 2009, artt.1, 4 e 7,
valuta le competenze disciplinari, le competenze chiave di cittadinanza, la partecipazione al
dialogo educativo e le attività di alternanza scuola-lavoro
7.1 Partecipazione al dialogo educativo
Il voto di condotta viene assegnato secondo la tabella che si riporta di seguito.
Indicatori
Frequenza
10
Ha frequentato
regolarmente.
9
8
7
6
Ha frequentato con
un margine minimo
di discontinuità e per
motivazioni valide,
presentando con
puntualità le
giustificazioni / non
ha superato i
permessi di entrata
posticipata e di uscita
anticipata.
Ha frequentato con
discontinuità e non
sempre per validi
motivi / ha superato i
permessi di entrata
posticipata e di uscita
anticipata e non ha
presentato
certificazioni in
merito.
Ha frequentato con
eccessiva
discontinuità e senza
validi motivi / ha
cumulato un numero
eccessivo di permessi
di entrata e di uscita
fuori orario che non
ha giustificato o che
ha giustificato in
ritardo.
Moduli di assenza:
73- 108
E’ stato richiamato
più volte
all’osservanza della
frequenza
obbligatoria e le
assenze non sono
dovute a motivi
validi / non ha mai
giustificato a tempo
debito / ha cumulato
un notevole numero
di entrate e di uscita
fuori orario. Moduli
di assenza: > 108
Moduli di assenza:
Moduli di assenza: 1-18 19 – 36
Moduli di assenza:
37 - 72
E’ sempre stato puntuale
nelle attività scolastiche
che ha sempre svolto
con cura.
Di rado gli è
successo di non
rispettare le scadenze
e sempre per validi
motivi / impegno
sufficientemente
adeguato.
Gli è successo di non
rispettare le scadenze
per dimenticanza e
per scarsa
responsabilità /
impegno discontinuo.
Deve essere
continuamente
richiamato al rispetto
delle scadenze e ad
un maggior impegno.
Non è mai puntuale,
perde il materiale o
non lo consegna
affatto, non svolge i
compiti assegnati
Attenzione e Ha sempre partecipato
partecipazio alle lezioni,
ne
intervenendo con
apporti significativi /
Sempre attento al lavoro
scolastico, non riesce ad
assumere un ruolo attivo
e propositivo all’interno
della classe a causa del
carattere
particolarmente timido
ed introverso.
Non sempre segue
con attenzione il
lavoro scolastico ma,
se richiamato, si
sforza di assumere
un ruolo attivo /
Sempre attento al
lavoro scolastico,
non assume un ruolo
attivo e propositivo
all’interno della
classe pur avendone
la possibilità.
Alterna momenti di
partecipazione ed
attenzione a momenti
di distrazione, ma
non disturba l’attività
scolastica
Non presta
attenzione, non
partecipa al dialogo
educativo, disturba
ed assume un ruolo
negativo all’interno
della classe; anche se
continuamente
richiamato, non
cambia
atteggiamento
Oltre a non
partecipare alle
attività scolastiche è
un forte elemento di
disturbo; richiamato
si comporta con
sfrontatezza,
arroganza e
maleducazione e
nega ogni addebito
Rispetto
Sporadicamente non
rispetta gli altri, il
materiale e le regole.
Se sbaglia, chiede
scusa
spontaneamente.
Talvolta non rispetta
le persone e le regole
e solo se richiamato
si rende conto di aver
sbagliato e di non
aver rispettato i ruoli
e il punto di vista
dell’altro.
Dimostra scarso
rispetto per il
materiale, le regole e
gli altri e non ha
coscienza del proprio
atteggiamento
irrispettoso. Se
richiamato, fatica ad
accettare i ruoli e il
punto di vista
dell’altro.
Non ha freni inibitori
e non rispetta
nessuno e niente. Ha
commesso reati che
violano la dignità e il
rispetto della persona
umana o che mettono
in pericolo
l’incolumità delle
persone.
Puntualità e
impegno
Ha sempre rispettato le
persone, le cose e il
regolamento d’istituto,
nonché i ruoli.
10
7.2 Criteri di attribuzione dei crediti formativi
L’attribuzione del credito formativo avviene previa presentazione da parte dell’interessato
della certificazione (attestazione) e di una descrizione sintetica delle attività svolte, come indicato
dal D.P.R. 23/7/1998 n. 323 (art.12), dal D.M. 452/98 (art.3) e dal D.M. 24/02/200 n. 49 (art.1).
Gli attestati riguardanti tali attività devono contenere le seguenti caratteristiche:
•
•
•
•
l’organizzazione esterna alla scuola;
la coerenza tra le attività e l’indirizzo degli studi
la valutazione degli effetti sulla preparazione complessiva dello studente;
la qualità e la continuità delle attività.
7.3.Tipologia di verifiche effettuate durante l'anno scolastico
Interrogaz.
orali
Analisi testi
temi, saggi,
relazioni,
questionari,
riassunti
Prova semistrutturata
Italiano
X
X
X
Francese
X
X
X
Inglese
X
Storia
X
Matem.
X
TTIME
X
X
X
X
TEEA
X
X
X
X
Lab.Elt-Eln
X
Discipline
Prova
strutturata
Problemi,
esercizi,
prove
pratiche e
grafiche
Interrogaz.
scritte
risposta
aperta
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
Ed.Fisica
X
TTIMM
X
X
X
X
TMA
X
X
X
X
Lab.Meccan
X
X
11
X
8. Alternanza scuola-lavoro
I ragazzi, durante il primo anno del secondo biennio, hanno svolto 72 ore di attività di
alternanza scuola-lavoro con esito positivo.
Alunni
Strutture coinvolte nel III anno di corso
AIMO BOOT Mattia
ERGOTECH di Settimo Vittone
CARDELLINO Mirko
TERMOPLAY di Pont-Saint-Martin
CHENAL Alex
TECNOMEC di Arnad
D'AGOSTO Federico
MECCANICO IORIO di Pont-Saint-Martin
FELDERER Alexander
ITW LYS FUSION di Hone
GAGLIANO Luca
GAMBA MECCANICA DI PRECISIONE di Carema
GERVASONI Alex
HELTEK S.P.A. di Hone
LUMIA Giuseppe
DONATO YEUILLAZ di Pont-Saint-Martin
PEROTTO GHI Davide
ERGOTECH di Settimo Vittone
ROLLAND Marco
HONESTAMP di Pont-Saint-Martin
12
9. Attività di ampliamento dell’offerta formativa
Nel corso del quinquennio sono state organizzate le seguenti attività:
Classe 1^
Visita allo stabilimento Cogne di Aosta
Classe 2^
Visita allo stabilimento Honestamp di Pont -St- Martin
Visita degli impianti funiviari, di una centrale idroelettrica con diga in Savoie
Visita allo stabilimento Ergotech di Settimo Vittone
Visita al carcere di Brissogne nell'ambito del Progetto legalità
Progetto “Adottiamo la Costituzione”
Collaborazione con l’Associazione “Libera”: mercatino dei prodotti di “Libera”
Visita della una centrale idroelettrica con vasca di carico di Verrès
Visita dello stabilimento della Ducati a Bologna
Corso di sicurezza stradale a Bologna
Visita alla Cittadella dei Giovani per percorsi di orientamento universitari
Incontri con rappresentanti dell’Università di Biella
Partecipazione a porte aperte all'Università della Valle d’Aosta
Partecipazione agli incontri contro la violenza sulle donne
Partecipazione di due studenti al viaggio della memoria a Trieste e alle foibe
Visita degli impianti di teleriscaldamento di Telcha ad Aosta
Osservazione delle operazioni di manutenzione straordinaria di uno degli ascensori
presso l’ISITP di Verrès
Classe 3^
Classe 4^
Classe 5^
13
10. Tesine
Gli studenti hanno realizzato una tesina da presentare all’esame. Si riporta l’elenco dei titoli
delle stesse.
Alunni
Argomento
AIMO BOOT Mattia
Impianto semaforico
CARDELLINO Mirko
Ciclo di raffreddamento e frigorifero
CHENAL Alex
Irrigazione automatica ed illuminazione di un campo da
calcio
D'AGOSTO Federico
Motore asincrono trifase con inversione di marcia
FELDERER Alexander
Stampaggio ad iniezione di materie plastiche
GAGLIANO Luca
Storia della boxe (la nobile arte)
GERVASONI Alex
I pickup della chitarra elettrica (bobine)
LUMIA Giuseppe
Stufe a pellet
PEROTTO GHI Davide
Giradischi
ROLLAND Marco
Ascensori oleodinamici/idraulici
14
11. Simulazioni prove d’Esame
Nel corso dell’anno, nelle varie materie sono state effettuate prove simili a quelle previste dalla
normativa per la terza prova dell’Esame di Stato.
Nei mesi di marzo, aprile e maggio sono state svolte tre simulazioni della terza prova con quesiti
a risposta singola, denominati anche di tipologia B. Sono state coinvolte complessivamente 4
materie per un totale di 12 quesiti a risposta singola, con 3 quesiti dedicati a ciascuna materia.
Per svolgere la prova sono state concessi tre ore effettive (al DSA un’ora in più).
Anche della seconda prova è stata effettuata una simulazione.
Verrès, 13 maggio 2016
Firma dei componenti del Consiglio di classe
CHOUQUER Silvana
BADERY Evelina
COLLÉ Rino
D’ANGELO Raffaele
DORIGATO Nathalie
FAVRE Augusto
MACCARRONE Antonio
ROMA Oronzo
Coordinatore di classe
VOYAT Marilena
YOCCOZ Mauro
ZARAMELLA Annamaria
Firma degli studenti rappresentanti di classe
CHENAL Alex
D’AGOSTO Federico
15
12. Allegato 1 – Griglie di valutazione
Griglie d’italiano
Nome candidato _________________________________________________________
GRIGLIA PER LA CORREZIONE DELL’ANALISI DI UN TESTO LETTERARIO
3
2
1
0
3
2
1
0
3
2
1
0
1. Rispetto della
consegna
a) completo
b)parziale ma complessivamente adeguato
c) carente
c) nullo
2.Parafrasi/riassunt a) perfettamente esauriente e correttamente espresso
o
b) sostanzialmente completo e corretto seppure con lacune
c) con diverse imprecisioni e lacune
d) molto lacunoso e impreciso
3.Analisi dei livelli e a) esauriente e condotta con acume
degli elementi del b) quasi esauriente
testo
c) con alcune lacune e imprecisioni, ma sostanzialmente
adeguata
d) incompleta e decisamente imprecisa
4.Interpretazione
a) sempre evidente
critica con
b) per lo più presente e riconoscibile
argomentazione
c) talvolta presente
d) poco riconoscibile/appena accennata/non espressa
5.Livello
a) pienamente corretto
morfosintattico
b) con errori sporadici
c) con errori diffusi non gravi
d) con errori gravi
6.Lessico e registri a) ricco/pertinente/adeguato/ corretto
linguistici
b) abbastanza adeguato/abbastanza corretto
c) comune,ripetitivo, limitato,talvolta impreciso
d) improprio/scorretto
Punteggio
18
17/16 14/15
Val.
9,5/10 8,5/9 7,5/8
decimi
Val. quindic. 15
14
13
3
2
1
0
3
2
1
0
3
2
1
0
12/13 11
7
6,5
10/9
6
8
5,5
7
5
6
4,5
5
4
4
3,5
3
3
2
2,5
1
2
12
10
9
8
7
6
5
4
3
2
11
16
Nome candidato _________________________________________________________
GRIGLIA PER LA CORREZIONE DELL’ARTICOLO D’OPINIONE E DEL SAGGIO BREVE
1.Capacità di
utilizzare le fonti
a) buona
1
b) sufficiente
0
c) scarsa
-1
2.Contenuti
a) esaurienti
3
/Informazioni
b) abbastanza esaurienti
2
c) scarsamente esaurienti
1
d) inaccettabili
0
3.Forma/esposizione a) chiara/scorrevole/sintetica, ma esaustiva/ elaborata
3
b) comprensibile, ma non sempre sciolta
2
c) elementare/non sempre chiara
1
d) impacciata/contorta/incomprensibile in più punti
0
4.Argomentazione
a) logica, coerente, articolata, consequenziale, ordinata ed 3
equilibrata
b) nel complesso logica, coerente, consequenziale,
2
ordinata ed equilibrata
c) per lo più frammentaria/disordinata/limitata/ripetitiva
1
d) non sensata/contraddittoria/disordinata
0
5.Livello
a) pienamente corretto
3
morfosintattico
b) con errori sporadici
2
c) con errori diffusi non gravi
1
d) con errori gravi
0
6.Lessico e registri
a) ricco/pertinente/adeguato/ corretto
3
linguistici
b) abbastanza adeguato/abbastanza corretto
2
c) poco efficace e poco giornalistico/comune,ripetitivo,
1
limitato
0
d) non giornalistico/improprio/scorretto
7.Rispetto regole
a) pienamente rispettate
1
giornalistiche
b) parzialmente o poco efficacemente rispettate
0
c) non rispettate
-1
8.Sviluppo critico
a) approfondito/documentato
2
della questione
b) ordinario/dignitoso
1
c) appena accennato
0
d) inesistente
-1
Punteggio
18/19 17/16 14/15
Val.
9,5/10 8,5/9 7,5/8
decimi
Val. quindic. 15
14
13
12/13 11
7
6,5
10/9
6
8
5,5
7
5
6
4,5
5
4
4
3,5
3
3
2
2,5
1
2
12
10
9
8
7
6
5
4
3
2
11
17
GRIGLIA PER LA CORREZIONE DEL TEMA
1.Rispetto della
traccia
a) in modo completo
1
b) in modo parziale
0
c) non la rispetta
-1
2.Contenuti
a)pertinenti/completi/precisi/numerosi/documentati/approfonditi/ 3
/Informazioni
personali
b) pertinenti/abbastanza completi/un po’generici/impersonali
2
c) limitati/superficiali/generici/del tutto impersonali/non del tutto 1
pertinenti
d) inaccettabili/non pertinenti/molto limitati/errati
0
3.Forma/esposizion a) chiara/scorrevole/sintetica, ma esaustiva/ elaborata
3
e
b) comprensibile, ma non sempre sciolta
2
c) elementare/non sempre chiara
1
d) impacciata/contorta/incomprensibile in più punti
0
4.Argomentazione a) logica, coerente, articolata, consequenziale, ordinata ed
3
equilibrata
2
b) nel complesso logica, coerente, consequenziale, ordinata ed
equilibrata
1
c) per lo più frammentaria/disordinata/limitata/ripetitiva
0
d) non sensata/contraddittoria/disordinata
5.Livello
a) pienamente corretto
3
morfosintattico
b) con lievi errori sporadici
2
c) con errori diffusi non gravi
1
d) con errori gravi
0
6.Lessico e registri a) ricco/pertinente/adeguato/ corretto
3
linguistici
b) abbastanza adeguato/abbastanza corretto
2
c) piuttosto comune/ripetitivo/limitato/poco adeguato
1
d) improprio/scorretto/non adeguato
0
7.Apporti personali a) validi e significativi
2
b) abbastanza significativi
1
c) poco significativi
0
d) non presenti/non pertinenti
-1
Punteggio
19 18
Valutazione 10 9,5
in decimi
Valutazione
15
in
quindices.
17
9
16
8,5
14
15
8
14
7,5
13
13
7
12/11 10/9
6
6,5
12
11
18
10
8
5,5
7/6
5
5
4,5
9
8
7
4
4
3/2
3
6
4
1
2
2
Griglie di Francese
Candidat……………………….
Rédaction-dissertation
Compétences textuelles
Structure
Pertinence
Argumentation
Texte bien articulé
Texte parfois décousu ou insuffisamment articulé
Texte incohérent
Totale
Partielle
Inexistante
Arguments clairs et significatifs, nombreux et bien
développés
Arguments clairs, convenablement illustrés, mais limités
Affirmations générales, peu illustrées
Arguments incohérents.
2
….....
1
0/0.5 .
2
1
0
4
3
2
1
Compétences linguistiques
Orthographe
Grammaire
Syntaxe et
fluidité
Lexique
Evaluation
sur /10
Evaluation
sur /15
Correcte
Assez correcte
Incorrecte
Correcte
Passable
Incorrecte
Gravement incorrecte
Structure complexe, claire et coulante
Structure complexe, mais parfois maladroite
Structure simple, mais correcte
Structure gravement incorrecte
1
0.5
0.25
3
2
1
0.5
2
1.5
1
0.5
Riche, approprié et précis
Riche, approprié, mais parfois imprécis
Commun et limité
Impropre ou très pauvre
1
0.75
0.5
0.25
…
1
2 2.5
3 3.5
4
4.5
5 5.5 6
6.5
7
8
1
2 3
4 5
6
7
8 9
11
12
13 14 15
19
10
9
10
Candidat………………………..
Analyse-production
Compétences textuelles
Argumentation
Compréhension
et
exploitation des
documents
proposés
Apports
personnels
Claire, cohérente et articulée
Parfois confuse ou insuffisamment articulée
Incohérente ou contournée
Informations bien comprises, convenablement
sélectionnées et exploitées
Informations parfois mal comprises ou mal intégrées dans
le texte
Compréhension partielle ou exploitation insuffisante des
documents
Apports critiques personnels, élaboration originale des
informations.
Apports critiques faibles, élaboration mécanique des
informations.
Compétences linguistiques
Orthographe
Correcte
Passable
Incorrecte
Grammaire
Correcte
Passable
Incorrecte
Gravement incorrecte
Syntaxe et fluidité Structure complexe, claire et coulante
Structure complexe, mais parfois maladroite
Structure simple, mais correcte
Structure gravement incorrecte
Lexique
Riche, approprié et précis
Riche, approprié, mais parfois imprécis
Limité, impropre, souvent repris du texte
1
0.5 ………..
0.25
3
2
1
0.5
2
1.5
1
0.5
1
0.5
0.25
Evaluation 1 2 2.5 3 3.5 4 4.5 5 5.5 6 6.5 7 8 9 10
sur /10
Evaluation 1 2 3
4 5
6 7
8 9
10 11 12 13 14 15
sur /15
20
3
2
1
3
2
1
2/1.5
1/0.5
…
Candidat……………………..
Analyse littéraire
Compréhension du
texte
Analyse (questions)
Interprétation
Morphosyntaxe et
orthographe
Lexique
Complète et cohérente.
Complète, mais peu organisée.
Partielle.
Insuffisante.
Réponses complètes
Réponses assez complètes.
Réponses pas toujours correctes et
pertinentes.
Réponses incorrectes.
Elaboration personnelle et évaluation critique
originales et développées.
Elaboration personnelle et évaluation critique
pertinentes et assez développées.
Elaboration personnelle et évaluation critique
faibles.
Elaboration personnelle et évaluation critique
presque nulles
Très correcte
Assez correcte
Passable
Incorrecte
Gravement incorrecte
Riche, précis et correct
Assez riche, précis et correct
Commun, répétitif et parfois incorrect
Incompréhensible et incorrect
Evaluation 1 2 2.5 3 3.5 4 4.5 5 5.5 6 6.5 7 8 9 10
sur /10
Evaluation 1 2 3
4 5
6 7
8 9
10 11 12 13 14 15
sur /15
21
2
1.5
1
0.5
3
2
1
0
3
2.5/2
1.5/1
0.5
4
3
2
1
0
3
2
1
0
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA TERZA PROVA
Candidato___________________________Disciplina___________________________
TIPOLOGIA B: QUESITI A RISPOSTA SINGOLA
Punti
Quesito
1
Quesito
2
Quesito
3
L’alunno non ha risposto correttamente al quesito e/o ha
utilizzato in modo completamente inappropriato il
0
linguaggio specifico. (non possiede le conoscenze
basilari)
L’alunno ha risposto solo in minima parte al quesito
proposto, omettendo particolari fondamentali e/o
inserendone alcuni errati. La forma linguistica non è
1-5
chiara e utilizza in modo improprio termini specifici.
(possiede conoscenze basilari molto limitate)
L’alunno ha risposto correttamente al quesito proposto,
ma ha omesso particolari importanti e/o ne ha inseriti
6-9
alcuni non del tutto esatti e/o la forma linguistica è molto
contorta e imprecisa e/o l’uso dei termini specifici è
spesso impreciso. (possiede alcune conoscenze basilari)
L’alunno ha risposto correttamente al quesito, ma lo ha
sviluppato in modo poco esauriente e/o con alcune
10-11
imprecisioni e/o in una forma linguistica non del tutto
chiara e precisa e/o non si è attenuto ai limiti imposti.
(possiede almeno le conoscenze basilari)
L’alunno ha risposto correttamente al quesito, riuscendo a
12-13
sviluppare adeguatamente l’argomento in una forma
linguistica e con termini specifici corretti, ma non si è
attenuto ai limiti imposti. (possiede conoscenze
abbastanza dettagliate)
L ’alunno ha risposto correttamente al quesito,
attenendosi ai limiti imposti e riuscendo a sviluppare
14-15
adeguatamente l’argomento in una forma linguistica e con
termini precisi. (possiede conoscenze complete e
dettagliate)
Totale punti ...
Decimi
/15
1
2
2,5
3
3,5
4
4,5
5
5,5
6
6,5
7
8
9
10
Quindicesimi 1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
22
Griglia valutazione colloquio orale
0-2
Tesina
Indicatori
Realizzazione tesina
Punt.
Punteggio assegnato
MAX
5/30
Esposizione tesina
0
esposizione inesistente
1
esposizione confusa
2
esposizione chiara
3
esposizione chiara e ben organizzata
Area
Culturale
Colloquio
Disciplina
re
0÷4
Colloquio pressoché non effettuato,
fornisce pochissime informazioni.
5÷10
Manifesta conoscenze ed esposizione
approssimative ed errate.
11÷15
Manifesta lacune con esposizione talora
disordinata.
Area
Indirizzo
Espone le informazioni fondamentali con
16
alcune imprecisioni
17÷18
Espone le informazioni fondamentali
senza inesattezze
19÷20
Espone le informazioni fondamentali in
maniera esauriente
21÷22
Manifesta conoscenze ed espone in
maniera esauriente ed approfondita
23
Manifesta conoscenze ed espone in
maniera esauriente ed approfondita
l’argomento rielaborandolo
personalmente
MAX
23/30
MEDIA: _____
Discussio
ne prove
scritte
0
Non è in grado di correggere gli errori.
1
Corregge gli errori in modo parziale
2
MAX
2/30
_____
Corregge gli errori in modo esauriente
___ / 30
23
13. Allegato 2 – Programmi
LINGUA E LETTERATURA ITALIANA
UDA 1
Il Verismo. Il Positivismo. Il Naturalismo. Contestualizzazione spaziale e temporale,
caratteristiche. Mappa concettuale.
Giovanni Verga. Vita e poetica.
Analisi delle opere più significative: novelle e romanzi. Letture antologiche tratte dal
manuale.
Rosso Malpelo
Mastro don Gesualdo
I Malavoglia
Letture di altri autori veristi.
Matilde Serao
L'estrazione del lotto da Il paese della Cuccagna
Federico De Roberto
Una famiglia di mostri da I Vicerè
La Scapigliatura. Contestualizzazione spaziale e temporale, caratteristiche. Mappa concettuale.
Giosuè Carducci. Vita e poetica.
Analisi delle opere poetiche maggiori. Letture antologiche tratte dal manuale.
Pianto antico
Nevicata
UDA 2
Il Decadentismo. Contestualizzazione spaziale e temporale, caratteristiche. Mappa
concettuale.
Gabriele D’Annunzio. Vita e poetica.
Analisi delle opere poetiche maggiori e del romanzo decadente. Letture antologiche tratte
dal manuale.
Il piacere
I pastori
La pioggia nel pineto
Il Futurismo. Contestualizzazione spaziale e temporale, caratteristiche. Mappa concettuale.
Analisi delle opere poetiche più significative del movimento.
Analisi delle opere artistiche del movimento: Balla e Boccioni.
Tommaso Marinetti.
Il manifesto futurista
Il bombardamento di Adrianopoli
Aldo Palazzeschi
E lasciatemi divertire (canzonetta)
24
UDA 3
Giovanni Pascoli. Vita e poetica.
Analisi delle opere poetiche maggiori.
Lavandare
L’assiuolo
X agosto
La mia sera
l Crepuscolari e i Vociani. Contestualizzazione spaziale e temporale, caratteristiche.
Mappa concettuale.
Analisi delle opere poetiche e artistiche più significative dei movimenti.
Guido Gozzano. Vita e poetica.
Analisi delle opere poetiche maggiori.
La signorina Felicita ovvero la felicità
Dino Campana. Vita e poetica.
Analisi delle opere poetiche maggiori.
La chimera
UDA 4
Luigi Pirandello. Vita e poetica.
Analisi delle opere maggiori teatrali e in prosa.
Fischia il treno
Uno, nessuno e centomila
Italo Svevo. Vita e poetica.
Analisi delle opere maggiori.
La coscienza di Zeno
UDA 5
La poesia tra le due guerre.
Esistenzialismo ed Ermetismo. Contestualizzazione spaziale e temporale, caratteristiche.
Mappa concettuale.
Analisi del quadro Guernica di Pablo Picasso.
Giuseppe Ungaretti. Vita e poetica.
Analisi delle opere poetiche maggiori.
I fiumi
Mattina
Umberto Saba. Vita e poetica.
Analisi delle opere poetiche maggiori.
A mia moglie
25
Sera di febbraio
Eugenio Montale. Vita e poetica.
Analisi delle opere poetiche maggiori.
Meriggiare pallido e assorto
I limoni
Salvatore Quasimodo. Vita e poetica.
Analisi delle opere poetiche maggiori.
Ed è subito sera
UDA 6
Il panorama del secondo dopo guerra.
Cesare Pavese. Vita e poetica.
Analisi delle opere più significative.
La luna e i falò.
Lavorare stanca
Primo Levi. Vita e poetica.
Analisi delle opere più significative.
Se questo è un uomo
Pier Paolo Pasolini. Vita e poetica.
Analisi delle opere maggiori. Riferimenti cinematografici.
Ragazzi di vita
Produzione della lingua scritta in classe e a casa.
Esercitazioni sul tema argomentativo di attualità.
Esercitazioni sul saggio breve
Esercitazioni sull’articolo di giornale.
Esercitazioni sulla relazione in preparazione alla stesura della tesina di maturità.
26
STORIA
UDA 1
L’Europa delle grandi potenze. Contestualizzazione spaziale e temporale, caratteristiche. Mappa
concettuale.
Gli stati europei nella seconda metà dell’Ottocento
La seconda industrializzazione: belle époque e grande depressione, i sindacati. Riferimenti
cinematografici Charlie Chaplin
Imperialismo e colonialismo: mappa
Francesco Crispi e la nascita del partito socialista
Emigrazione italiana
La Destra storica
Impero austriaco in difficoltà
La rivoluzione russa del 1905
L’età giolittiana e la democrazia, il colonialismo italiano
UDA 2
L’Europa dal 1905 al 1918: guerra, rivoluzione, trasformazioni sociali. Contestualizzazione
spaziale e temporale, caratteristiche. Mappa concettuale.
L’Europa polveriera alla vigilia della Grande Guerra;
la prima guerra mondiale; i fronte occidentale e fronte orientale;
l’intervento dell’Italia con particolare riferimento alla storia degli alpini valdostani al fronte e
della situazione della Valle d’Aosta.
La rivoluzione russa: la crisi finale dello zarismo; la rivoluzione d’ottobre; Lenin, NEP
La società di massa: usi e costumi; lo sport
Trattati di pace e terre irredente. D’Annunzio e l’impresa di Fiume.
UDA 3
Totalitarismi e democrazie: i nuovi partiti.
Il Fascismo: marcia su Roma,
delitto Matteotti,
leggi fascistissime,
Patti lateranensi
Gli stati Uniti dalla crisi del ventinove al New Deal
Il Nazismo: Terzo Reich,
antisemitismo,
lager
27
Lo stalinismo
La Spagna di Franco
UDA 4
Verso la seconda Guerra mondiale
Il conflitto: l’Asse e gli Alleati
La Resistenza italiana; storia della Resistenza in Valle d’Aosta con visita ad Aosta nei luoghi
importanti della storia fascista e partigiana; visita alla mostra sulla Resistenza.
La costituzione
La Shoah: storia della sterminio del popolo ebraico
UDA 5
Il secondo dopoguerra
La guerra fredda
L'Italia repubblicana dal 1946 agli anni sessanta
La decolonizzazione
Le radici del presente: il mondo tra gli anni sessanta e gli anni settanta
Ricerca su un argomento di epoca contemporanea
28
Classe 5MAT anno 2015/2016
programma svolto di Tecnologia Meccanica ed applicazioni
prof. A.Favre
Modulo:
Calcolo delle
probabilità ,
statistica
Normativa
tecnica e
sulla
sicurezza
ambientale
Manutenzione
, prestazioni e
cause di
guasto di
componenti
meccanici
Ciclo di vita
di un
prodotto e
analisi dei
costi
Abilità/competenze
Conoscenze
Valutare la probabilità :
esercizi semplici su monete,
dadi, carte
Interpretare una distribuzione di
dati
Comprendere il significato di
affidabilità
di sistemi complessi
Valutare le possibilità di vincita
nel gioco d'azzardo
Comprendere i principi
tecnologici
valutare rischi per la sicurezza
di operatori e utenti
Obblighi di legge verso ISPESL
e ASL, responsabilità ambientali
Probabilitàclassica: composta , condizionata ,
complementare
Distribuzioni: frequenza , significato della
curva gaussiana , media , varianza , sigma
Distribuzione casuale: MTTBF, MTTR ,
affidabilità , disponibilità, manutenibilità .
Comprendere il funzionamento
allo scopo di valutare le cause
di guasto
Rappresentare e schematizzare
Funzionamento e caratteristiche di:
cuscinetti,trasmissioni a cinghia, catena e
ruote dentate
Lubrificazione ad olio, grasso
scomposizione in sottosistemi elettrici,
meccanici, strutturali
Concetto di ciclo di vita, installazione,
collaudo , uso ordinario manutenzione ,
dismissione
strategie di manutenzione ISO
Problemi legati alla dismissione
Valutare gli interventi di
manutenzione durante il ciclo di
vita
29
Settore del condizionamento e refrigerazione
Impianti fissi di trasporto persone: scale mobili
ed ascensori
Impianti di sollevamento da cantiere
Cenni ad impianti di riscaldamento a
combustibile solido /liquido
Classe 5MAT anno 2015/2016
programma svolto di tecniche di manutenzione ed installazione
prof. A.Favre
Modulo:
Specifiche tecniche
Manutenzione
,sicurezza e tutela
ambientale
Abilità/competenze
Conoscenze
Individuare sottosistemi elettrici Elementi principali di comando e di
, meccanici , strutturali
potenza in un impianto
pneumatico,meccanico,termico
Valutare le condizioni di rischio Regole di comportamento sul lavoro
personale ed ambientale legate Prevenzione e protezione : DPI,
ad un intervento manutentivo,
macchine utensili
adottare le precauzioni
Le figure della sicurezza.
necessarie
Comprendere il ruolo della
manutenzione nella gestione
della qualità.
Definizione e breve storia della
qualità
principi di gestione qualità e
manutenzione
Strumenti statistici per la qualità:
carte di controllo , diagrammi di
pareto.
Valutare il tipo di intervento
Manutenzione correttiva: costi e
benefici
Contratto di manutenzione
Strategie di manutenzione durante le
fasi di sviluppo di un progetto
Obblighi di legge :collaudo ,
certificazioni , omologazione .
Gestione della
qualità
Classificazione
interventi
manutentivi
30
TTIME
(Tecnologie e Tecniche di Installazione e Manutenzione Elettrica)
Docente: ROMA Oronzo
A.S. 2015-2016
Modulo 1: dispositivi e automazione cablata per impianti elettrici industriali
Dispositivi per impianti elettrici industriali
1. Prese e spine industriali CEE e prese con interruttore interbloccato.
2. Sezionatori, interruttori di manovra-sezionatori, interruttori automatici,
numerazione contatti.
3. Fusibili generali e per applicazioni industriali.
4. Contattori: impiego, struttura, scelta con categoria di impiego,
caratteristiche, numerazione contatti.
5. Relé generali, contatti NO e NC, passo-passo, termici, temporizzatori,
contaimpulsi, numerazione contatti.
6. Interruttori salvamotori.
7. Pulsanti, pulsantiere, lampade di segnalazione, finecorsa, interruttori di
prossimità: capacitivi, induttivi, fotoelettrici, a ultrasuoni, numerazione
contatti.
8. Sensori di pressione, di livello, di temperatura.
9. Quadri elettrici, loro installazione, cablaggi, canaline o canalette,
morsettiere, guide, portello e pannello di fondo.
10.
Realizzazione di quadretti elettrici semplificati per esercitazioni di
automazione.
Disegno di automazione industriale
11.
Guida al disegno di automazione: schema di comando, schema di
potenza, illustrazione dei criteri e della simbologia relativa ai vari tipi di
schemi, guida alla lettura ed alla interpretazione degli schemi
di
automazione, esercitazioni di logica automatica.
Esercitazioni di automazione industriale cablata
12.
13.
esercitazioni di logica automatica.
Lab. Realizzazione di avviatore (marcia-arresto) per motore
asincrono trifase (MAT) con segnalazioni e protezioni del motore.
31
14.
Lab. Realizzazione di teleinvertitore per motore asincrono trifase
(MAT)
con
arresto
e
marcia
indietro
automatica
temporizzata,
segnalazioni e protezioni del motore.
15.
Lab. Realizzazione di impianto semaforico a senso unico alternato
per lavori stradali.
16.
Lab. Realizzazione di impianto di irrigazione di una serra, sia a
comando manuale che da sensore di umidità del terreno, segnalazioni di
fermopompa per mancanza acqua, di intervento relè termico, di
irrigazione in atto e di irrigazione non in atto.
17.
Sistema automatico per confezionamento prodotti, schema di
comando.
Modulo 2: Impianti elettrici negli edifici residenziali e nel terziario
18.Variante V3 della norma CEI 64-8: dotazioni minime, prescrizioni nornative,
19. Struttura di un impianto elettrico civile e terziario: contatore, fase, neutro, PE,
masse, masse estranee, impianto di terra, montante, centralino, bagno, con
relativi schemi e simbologia.
20. Impianti monofase e trifase: struttura, loro modalità di esecuzione e
installazione.
Modulo 3:
automazione industriale e controllori a logica programmabile PLC
Controllori a logica programmabile: PLC
21.
Architettura e struttura del PLC, unità centrale, memorie, ingressi,
uscite.
22.
Linguaggi di programmazione, a contatti Ladder..
23.
Struttura, impiego e programmazione del PLC della Schneider
SR3 B261B Zelio Logic.
24.
Esercitazioni ed esempi di impiego per movimentazione motori.
25.
Lab: impiego PLC Zelio Logic, comando momentaneo di un
contattore.
32
26.
Lab:
impiego PLC Zelio Logic, comando marcia-arresto di un
contattore.
27.
Lab: impiego PLC Zelio Logic, comando bistabile di un contattore.
28.
Lab:
impiego PLC Zelio Logic, avviatore per motore asincrono
trifase (MAT) con segnalazioni e protezioni del motore in logica
programmata.
Modulo 5: Tipologie e costi della manutenzione elettrica
29.
Manutenzione ordinaria e straordinaria
30.
Determinazione dei prezzi unitari
31.
Analisi di un intervento manutentivo e determinazione costi relativi.
33
TEEA (Tecnologie Elettriche Elettroniche ed Applicazioni)
Docente: ROMA Oronzo
A.S. 2015-2016
Modulo 1: regime alternato sinusoidale
Circuiti in corrente alternata monofase
32.
Grandezze periodiche, periodiche alternate sinusoidali, periodo,
frequenza, pulsazione, fase, sfasamento, modulo, rappresentazione con
vettori, fattore di potenza.
33.
Circuito puramente ohmico, puramente capacitivo, puramente
induttivo, circuiti RL, RC, RLC in serie, impedenza, reattanze.
34.
Potenza istantanea, attiva, reattiva, apparente.
35.
Svolgimento di esercitazioni ed esercizi sull’analisi di impedenze,
correnti, tensioni, potenza ed energia.
36.
Lab. Misura di resistenza, induttanza, reattanza, impedenza di una
bobina e confronto con i valori teorici calcolati.
Circuiti in corrente alternata trifase
37.
Generazione del sistema trifase di tensioni e correnti, alternatore,
struttura e principio di funzionamento, collegamenti degli avvolgimenti di
un generatore trifase: a stella e a triangolo, tensioni ottenibili, sistema
simmetrico.
38.
Carichi trifase equilibrati collegati a stella e a triangolo con tre e
quattro fili.
39.
Carichi trifase squilibrati collegati a stella e a triangolo con tre e
quattro fili.
40.
Potenza nei sistemi trifase.
34
Modulo 2: Macchine rotanti e motori asincroni trifasi
41.
Considerazioni energetiche sulle macchine rotanti, rendimento,
struttura e principio di funzionamento, forza agente su un conduttore
percorso da corrente ed immerso in un campo magnetico, fem prodotta
ai capi di un conduttore immerso in un campo magnetico variabile,
statore, rotore, cave, traferro.
42.
Motore asincrono trifase: struttura, principio di funzionamento,
campo magnetico rotante, scorrimento, avviamento, caratteristiche
principali e curve caratteristiche, dati di targa e loro significato,
43.
morsettiera, modalità di collegamento delle fasi: a stella e a
triangolo, inversione di marcia,
44.
protezione dei motori contro le sovracorrenti di sovraccarico e
cortocircuito,
45.
dimensionamento linee di alimentazione, criteri di scelta dei
contattori a comando dei motori.
Modulo 3: sicurezza
Pericolosità della corrente elettrica
46.
Contatti diretti ed indiretti, effetti della corrente sul corpo umano:
tetanizzazione, arresto della respirazione, fibrillazione cardiaca, arresto
del cuore, ustioni.
47.
Limiti di pericolosità della corrente elettrica con curve IEC,
resistenza elettrica del corpo umano,
Protezione contro i contatti
48.
Protezione contro i contatti diretti ed indiretti, interruttore
differenziale: struttura, principio di funzionamento; impianto di terra,
protezione mediante l’interruzione automatica dell’alimentazione,
massima tensione di contatto, coordinamento con l’impianto di terra,
resistenza dell’impianto di terra Rt, criteri per realizzarla.
35
49.
Lab. Realizzazione impianto di terra e misura della Rt ottenuta con
strumento Elepratico della ditta Asita mediante metodo
voltamperometrico.
Modulo 4:
Verifiche e strumenti
nel residenziale e nel terziario
Prove e verifiche sugli impianti elettrici residenziali, terziario e sui
Verifiche e collaudi
50.
quadri, norma CEI 64-8:
a. Verifiche iniziali
b. Esame a vista,
c. misura della resistenza di isolamento dell’impianto,
d. Prova di continuità dei conduttori di protezione,
e. Verifica della protezione per separazione elettrica,
f. Verifica della protezione mediante interruzione automatica
dell’alimentazione nei sistemi TT
g. Misura della resistenza di terra con metodo voltamperometrico,
h. Misura dell’impedenza dell’anello di guasto,
i. Verifica dell’intervento dei dispositivi differenziali.
Misure e strumenti di misura
51.
Portata, campo di misura, scostamento, risoluzione, precisione,
sensibilità, classe di precisione di strumenti analogici e digitali.
52.
Misure di: tensione, corrente, potenza, energia.
53.
Impiego del multimetro: misura di tensione, corrente, resistenza,
frequenza, capacità, prova di continuità, prova dei diodi.
54.
Impiego della pinza amperometrica: misura di tensione, di
corrente.
55.
Impiego dello strumento Elepratico per le verifiche sugli impianti
elettrici come da Norma CEI 64-8.
36
LANGUE ET CIVILISATIONS FRANÇAISES
Langue et civilisation française : Classe de 5e MAT (4 h/hebdomadaire)
Prof. Evelina BADERY
Manuel adopté : Bonini, Jamet, Bachas, Vicari, Écritures... Anthologie littéraire
en langue française 2, Valmartina, 2012
Contenus : Le XIXe siècle - Littérature et histoire
L’esprit du siècle pp. 8-9
Le XIXe siècle – L’ère romantique, p. 10
De Bonaparte à Napoléon, pp. 12-13
La restauration (1815-1830) et la monarchie de juillet (1830-1848), pp. 16-17
La révolution de 1848, la Deuxième République et le coup d’état, pp. 18-19
Chateaubriand : Le vague des passions et le goût pour la nature, pp. 26-27
Analyse des textes suivants :
Réné, « Un état impossible à décrire », p.22 et « Quitter la vie », p. 23
La poésie romantique
Les grands thèmes de la poésie romantique (le culte du moi, le refus de la
raison, la religion, la nature, la fuite dans l'espace et le temps, l'engagement
politique, social et religieux), pp. 110-111
Le romantisme français, p. 106
A. de Lamartine, biographie, pp. 40-41
Victor Hugo, biographie p. 74
Analyse des textes suivants :
Lamartine, Méditations poétiques, « Le Lac » photocopie
Hugo, Les Orientales, « Clair de lune », 1829, p.66
Le réalisme dans le roman
La Comédie humaine de Balzac, p. 78 ; biographie, p. 85
Analyse des textes suivants :
Les Illusions perdues, « Écrivain : un métier difficile », p. 79 et résumé, p. 86
Le Père Goriot, « La déchéance », p. 81 et résumé, p. 86
Stendhal (Sa vie, Le Rouge et le Noir et sens de l’œuvre), pp. 96-97
Analyse des textes suivants :
De l'amour, « L'amour et la cristallisation » (photocopie),
La vie d'Henry Brulard, « Souvenirs fondateurs », p. 89 et textes sur son
passage en VDA
Rome, Naples et Florence, « 2, 24, 26 septembre 1816 », p. 88
Le Rouge et le Noir, résumé et « Une soirée à la campagne », pp. 92-93
Le réalisme en France, pp. 168-169
37
La deuxième moitié du XIXe siècle
Entre réalisme et symbolisme, p. 124
Le Second Empire (1852-1870), réunion de la Savoie et de Nice à la France,
la Commune (3 mars-28 mai 1871), pp. 126-127
La Troisième République (1871-1914), pp. 128-129
L'Empire colonial en 1914, p. 130
Sciences et techniques, p. 131
La société au XIXème siècle, pp. 132-133
Architecture et urbanisme, p. 174
L'impressionnisme et les post-impressionnistes, pp. 208-212
Flaubert ou le roman moderne
Flaubert (vie et Madame Bovary), pp. 148-149
Le pessimisme et le réalisme de Flaubert, pp. 150-151
Analyse des textes suivants :
Madame Bovary, « Une lune de miel », « Charles et Rodolphe », pp. 141143 résumé, p. 143
Les Trois Contes, extrait d’Un cœur simple, pp. 146-147
Le Naturalisme
Le naturalisme, Darwin, Bernard et Taine, p. 170
Emile Zola : le théoricien du naturalisme pp. 170-171, vie et œuvre, pp. 160161
Analyse des textes suivants :
L’Assommoir, « L’Alambic » et résumé, pp. 154-155
Germinal, « Qu'ils mangent de la brioche » et résumé, pp. 158-159
L'Aurore, « J'accuse » (13 janvier 1898), extrait, p. 152
La poésie dans la 2e moitié du XIXe siècle
Baudelaire, poète de la modernité
Biographie, pp. 176, 185
Les Fleurs du mal : Spleen et idéal, structure, influences, pp. 186-187
Analyse de poèmes tirés des Fleurs du mal :
Spleen, p. 177
Le poison, p. 179
L’Invitation au voyage, p. 181
La vie antérieure, p. 183
Correspondances, p. 184
L’Albatros (photocopie)
Verlaine et Rimbaud, p. 188
Verlaine (vie, p. 196)
Analyse des textes suivants :
Poèmes saturniens, « Chanson d’automne », p. 189
Sagesse, « Le ciel est, par-dessus le toit », p. 189
Jadis et Naguère, « Art poétique », (extrait) p. 197
38
Rimbaud (vie, p. 198)
Analyse des poèmes suivants :
Poésies, « Le dormeur du val » p. 193,
« Ma bohème », p. 192
« Rêvé pour l’hiver (On n’est pas sérieux quand on a dix-sept ans) »
Lettre du voyant, extrait, p. 199
Riad Sattouf, Les Cahiers d’Esther, dans Le Nouvel Obs, 3 mars 2016, bande dessinée
avec « Ma bohème » (photocopie)
Le XXe siècle
Histoire et société
Transgressions et engagements, pp. 216-217
La première guerre mondiale vue du côté français, pp. 220-221
Une reprise difficile, p. 222
La France entre les deux guerres, pp. 223-224*
La Seconde Guerre Mondiale vue du côté français, pp. 225-227*
De la IVe République à la Ve République, pp. 304-307*
De mai 68 à l’aube du XXe siècle, pp. 308-309*
La place de la France et du français dans le monde, pp. 310-311*
Apollinaire et l'Esprit nouveau, le Dadaïsme et le Surréalisme, pp. 228, 252
Analyse des poèmes suivants :
Apollinaire, Calligrammes, « Il pleut », p. 229
Alcools, « Zone », p. 230
« Le pont Mirabeau », p. 232
Apollinaire, biographie et œuvres, p. 234
Les principes du surréalisme, p. 254
Analyse de : Breton, Le Manifeste du Surréalisme, extrait, p. 253
Le jeu des cadavres exquis, p. 254
Le roman dans la première moitié du XXe siècle
Marcel Proust et le temps retrouvé, p. 266
Analyse d’un extrait : Du Côté de chez Swan, p. 267
Biographie et œuvre de Proust, pp. 272-273
André Gide et l’acte gratuit, p. 274
Analyse d’un extrait des Caves du Vatican, p. 274
Biographie, p. 280
Céline, biographie, p. 286 et Voyage au bout de la nuit, pp. 286-287, résumé,
p. 285
Analyse de deux extraits du Voyage au bout de la nuit, pp. 283-285
La langue de Céline, p. 285
Albert Camus, biographie, œuvre, vers la révolte, pp. 326-327*
Lecture intégrale de l’Étranger
Résumé de La Peste, p. 325*
39
Le théâtre de l’absurde
Ionesco, biographie et œuvre, p. 341
Analyse d’un extrait de La Leçon, pp. 338-339
Vidéos :
You Tube
Jean Rochefort résume Madame Bovary, texte des Boloss des Belles Lettres
Just Nivette chante « Le Lac » de Lamartine, 1906
Léo Ferré chante « L’Invitation au voyage » de Baudelaire
Léo Ferré chante « Ma bohème » de Baudelaire
Léo Ferré chante « Rêvé pour l’hiver » (On n’est pas sérieux quand on a dix-sept ans)
Léo Ferré chante « Chanson d’automne » de Verlaine, musique de Charles Trenet
Léo Ferré chante « Le pont Mirabeau » d’Apollinaire
Alicia Haté chante « Le ciel est par-dessus le toit », composition de Séverac, 1901
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« Spleen » de Baudelaire, www.mediaclasse.com
« Correspondances » de Baudelaire, www.mediaclasse.com
« L’Albatros » de Baudelaire, www.mediaclasse.com
« Dormeur du val » de Rimbaud, www.mediaclasse.com
Voyage au bout de la nuit de Céline, www.mediaclasse.com
L’Étranger de Camus, www.mediaclasse.com*
Bande-annonce de Germinal de Claude Berri, 1993
Bande-annonce et extrait de Total Eclipse d’Agnieska Holland, 1995
Erik Satie, René Clair, Entr’acte, 1924
Luis Buñuel, Un chien andalou, 1928
Chaque élève doit présenter un film parmi ceux indiqués dans Le 7e art : le cinéma,
pp. 408-409
PRODUCTION ECRITE (Épreuves de l'examen) avec plan de connecteurs
Pratique du résumé et des épreuves de l’examen
Épreuves de production de la typologie A : Rédaction /Dissertation avec des
sujets d’actualité et des sujets concernant le programme d’histoire de cette a.
s. (400 mots minimum)
Épreuves de la typologie B : Analyse/Production (400 mots minimum)
Les épreuves de la typologie C : Analyse littéraire ont été préparées à travers
l’analyse de textes en prose et en poésie, mais les élèves ne les ont jamais choisies.
* Sujet à développer après le 6 mai 2016
40
LINGUA INGLESE
Docente: D'ANGELO
RAFFAELE
Classe: 5
MAT
Language skills
Competenze
Utilizzare la lingua inglese per scopi comunicativi (livello B1-B2)
Contenuti
•Present Perfect. Just, ever, never, already, yet.
•Modal verbs: can, could, would, may, might, should, have to, must
•Conditionals; zero, first, conditional.
•Passive forms: present simple, past simple.
•Make, get, do
•Will, won't. I think..., I don't think...
Mechanics
Competenze
Padroneggiare l'inglese per scopi comunicativi
Conoscere le caratteristiche dei materiali e degli strumenti necessari alla loro lavorazione
Contenuti
Materials
Metals, composites and smart materials
Terms and verbs related to materials
How to present a project
Characteristics and applications of metals and materials
Machine tools
Hand tools and machine tools
Terms and verbs related to hand tools and machine tools
How to describe a machine tool
How to place an order on the phone
How to ask for information a bout a product in a shop
How to write an enquiry
Information Technology
Competenze specifiche
Conoscere i dispositivi informatici e le loro caratteristiche
Saper utilizzare i principali strumenti informatici
Contenuti
My computer
Hardware and software
41
Data and information
Computers and robots
Computer systems
Analogue and digital
The smartphone
Boot-up process
The Von Neumann-type computer
Input and output devices
Components of a keyboard
The scanner and the OCR process
Magnetic ink character recognition (MICR)
Types of monitors
Types of printers
The information superhighway
Networks
History of the Internet
The World Wide Web (WWW)
The Internet Service Provider (ISP)
Hyper Text Mark-up Language (HTML)
Downloading, File Transfer Protocol (FTP)
E-mail
Cloud computing
Newsgroups
Mailing list, IRC, IM and Internet Telephone
E-commerce
Blogs
Socials
42
Laboratorio tecnologico di esercitazioni pratiche elettriche.
Modulo 1 - Consolidamento abilità manuali e corretto uso degli attrezzi
Attività - Esecuzione di operazione di spellatura e giunzione di cavi con morsetti mobili.
Competenze - Miglioramento della padronanza inerente al corretto utilizzo degli attrezzi da lavoro.
Modulo 2 - Corretto utilizzo della strumentazione di base
Attività - Impiego del multimentro e della pinza amperometrica in operazioni di verifica e
collaudo.
Competenze - Acquisire familiarità nell’uso della strumentazione di base in operazioni di
manutenzione.
Modulo 3 - Dispositivi di base per l’azionamento con motori asincroni trifase.
Attività - Studio ed impiego delle principali apparecchiature del tipo industriale. Studio del
contattore elettro-magnetico, elementi costituenti e numerazione dei morsetti. Studio ed impiego del
salvamotore. Esame del motore asincrono trifase, connessione della morsettiera. Pulsanti (n.c.) e
(n.a.). Lampade di segnalazione.
Competenze - Saper scegliere ed impiegare correttamente dispositivi ed apparecchiature.
Modulo 4 - Quadri di alimentazione per azionamenti in logica cablata di motori asincroni trifase.
Attività - Realizzazione pratica di un quadro di automazione per il comando start/stop di un
contattore e segnalazioni.
Studio ed impostazione di un quadro di alimentazione per azionamenti elettrici, zona di potenza,
zona di manovra, zona di controllo. Manutenzione dei quadri di alimentazione. Montaggio e
cablaggio della pulsantiera di comando. Controllo con il multimetro della correttezza delle
connessioni al quadro di alimentazione.
Realizzazione pratica di un quadro di alimentazione completo per il teleavviamento di un motore
asincrono trifase con protezione mediante salvamotore e segnalazioni.
Verifica e collaudo con multimetro e pinza amperometrica.
Competenze - Riconoscere nei suoi componenti e saper realizzare un quadro completo per il
teleavviamento di un motore asincrono trifase con adeguate protezioni e segnalazioni. Sapervi
svolgere operazioni di manutenzione di base.
Modulo 5 - Quadri di alimentazione per azionamenti in logica programmabile di motori asincroni
trifase.
Attività - Studio ed impiego del modulo logico Schneider SR3 B261B, del relativo software Zelio
Soft 2 V4.6 e dell’interfaccia pc/modulo logico SR2 USB01.
Cablaggio del modulo logico nel quadro di automazione.
Realizzazione pratica di un comando momentaneo e di un comando passo-passo di una lampada in
logica programmabile. Cablaggio, stesura dello schema di connessione al modulo logico, stesura
dello schema del programma (ladder), Scrittura del programma al PC, trasferimento del
programma al modulo logico e monitoraggio dell’automazione sullo schermo.
Realizzazione pratica di un quadro di automazione per il comando start/stop di un contattore con
segnalazioni in logica programmabile. Cablaggio, stesura dello schema di connessione al modulo
43
logico, stesura dello schema del programma (ladder), Scrittura del programma al PC,
trasferimento del programma al modulo logico e monitoraggio dell’automazione sullo schermo.
Realizzazione pratica di un quadro di automazione per la teleinversione di marcia di un motore
asincrono trifase con protezione mediante salvamotore con blocchi elettrici (solo software) e
segnalazioni in logica programmabile. Cablaggio, stesura dello schema trifase di potenza, stesura
dello schema di connessione al modulo logico, stesura dello schema del programma (ladder),
scrittura del programma al PC, trasferimento del programma al modulo logico e monitoraggio
dell’automazione sullo schermo.
Competenze - Riconoscere e saper utilizzare il modulo logico Schneider SR3 B261B e relativo
software Zelio Soft 2 V4.6 Saper interfacciare il modulo logico con il personal computer e
risolvere problemi di connessione. Saper realizzare semplici automatismi in logica programmabile.
Saper monitorare la funzionalità di un’automazione a video. Saper eseguire semplici operazione di
verifica funzionale e manutenzione.
Il docente
Mauro Yoccoz
44
LABORATORIO TECNOLOGICO MECCANICO ED ESERCITAZIONI
Docente: Collé Rino
Impiego settimanale: N1 modulo di 50 min. + N2 moduli di coopresenza con
l’insegnante Ing. Augusto Favre
Competenze:
saper utilizzare i DPI;
saper utilizzare i principali macchinari di officina;
scelta degli opportuni parametri di taglio;
Conoscenze;
segnaletica antinfortunistica;
dispositivi di protezione individuali e collettivi;
regole di comportamento a salvaguardia della sicurezza;
personale e della tutela ambientale nei luoghi di vita e di lavoro;
principi di funzionamento e utilizzazione degli strumenti di lavoro e dei
dispositivi di laboratorio;
funzionamento di macchine utensili;
parametri di taglio dei materiali;
grandezze fondamentali, derivate e unità di misura.
Abilità:
saper leggere un disegno tecnico;
essere sensibili all’importanza del rispetto della normativa;
interpretare le schede tecniche dei componenti;
applicare le disposizioni normative e legislative nazionali e comunitarie nel
campo della sicurezza e della salute;
individuare i pericoli e valutare i rischi nei diversi ambienti di vita e di lavoro;
riconoscere la segnaletica antinfortunistica;
individuare e adottare i dispositivi a protezione delle persone e degli impianti;
operare in condizioni di sicurezza nelle attività di manutenzione e prescrivere
agli utenti comportamenti conformi, adeguati ai rischi;
conoscere i materiali in relazione alla loro lavorabilità;
impiego degli strumenti di misura;
eseguire prove e misurazioni in laboratorio;
saper redigere un ciclo di lavorazione;
consultare i manuali tecnici di riferimento;
analisi delle problematiche manutentive ordinarie
45
MODULO N1
Titolo: La sicurezza negli ambienti di lavoro
Risultati attesi Norme comportamentali di prevenzione antinfortunistica e antincendio
Prerequisiti Sensibilizzazione al problema
Attività Lezioni frontali, esempi di prevenzione
Competenze Essere in grado di adottare comportamenti adeguati in materia antinfortunistica
Unità didattica 1
Contenuto Dispositivi di protezione individuale
Modalità e metodologie formative Impiego dei DPI negli ambienti di lavoro
Modalità e metodologie valutative
(formative)
Essere in grado di scegliere il corretto DPI in relazione alle lavorazioni e all’ambiente di lavoro
MODULO N2
Titolo: Manutenzione
Unità didattica 1
Contenuto diagnostica del guasto e procedure di intervento di aggiustaggio.
Modalità e metodologie valutative
Valutando: tempo di svolgimento
Precisione misure
Autonomia del ragazzo nel portare avanti il lavoro
Durata
Periodo Settembre-Giugno
Unità didattica 2
Contenuto Manutenzione ,elaborazioni manufatti al tornio con stesura cicli di lavorazione.
Modalità e metodologie valutative
Valutazione dei manufatti prodotti dai ragazzi,
Valutando: tempo di svolgimento
Precisione misure
Autonomia del ragazzo nel portare avanti il progetto
Durata
Periodo Settembre-Giugno
Unità didattica 3
Contenuto Manutenzione elaborazioni manufatti alla fresatrice.
Modalità e metodologie valutative
Valutazione dei manufatti prodotti dai ragazzi,
Valutando: tempo di svolgimento
Precisione misure
Autonomia del ragazzo nel portare avanti il progetto
Durata
Periodo Settembre-Giugno
Modalità e metodologie valutative
- Partecipazione
- Precisione dell’elaborato con schede di valutazione
- Atteggiamento adottato nell’approccio al lavoro
- Padronanza nell’eseguire le lavorazioni
- Progressivo recupero delle carenze di base.
Periodo tutto l’ anno scolastico con continui accenni man mano che si affrontano determinate situazioni.
46
MATEMATICA: ZARAMELLA Anna Maria
Asse matematico
Competenza M5: utilizzare il linguaggio e i metodi propri della matematica per organizzare e valutare
adeguatamente informazioni quantitative e qualitative
Competenza M6: utilizzare strategie del pensiero razionale negli aspetti dialettici e algoritmici per
affrontare situazioni problematiche, elaborando opportune soluzioni
Competenze chiave di cittadinanza
Imparare ad imparare
partecipare
Agire in modo autonomo e responsabile
Acquisire e interpretare l’informazione
Progettare
Risolvere problemi
Comunicare
Collaborare e
Individuare collegamenti e relazioni
UdA 1 DERIVATE
COMPETENZA MIRATA
Conoscere, comprendere e calcolare derivate di funzioni elementari utilizzando il limite del rapporto incrementale per
determinare l’equazione della retta tangente alla funzione.
DESCRITTORI
Leggere e comprendere le consegne, impostare le condizioni necessarie
Conoscere e utilizzare definizioni, terminologia e simbologia
Conoscere il significato della derivata e la sua prima applicazione
Riconoscere quando una funzione è derivabile in un punto
Calcolare l’incremento di una funzione in un punto conoscendo x0 e supponendo un incremento arbitrario h
Calcolare l’incremento di una funzione in un punto conoscendo x0 e h
Calcolare il rapporto incrementale della funzione in un punto conoscendo solo x0 oppure conoscendo x0 e h
Calcolare la derivata di una funzione in un punto e trovare l’equazione della retta tangente
Negli esercizi sono state utilizzate solo funzioni elementari con relative traslazioni verticali o con dilatazioni:
funzione quadratica cioè parabola (pura e spuria, funzione omografica cioè razionale fratta, funzione irrazionale,
cubica)
RIPASSO delle funzioni precedenti.
PROGRAMMA SVOLTO IN CLASSE
Definizione e grafico di incremento della variabile
indipendente tx 138
Definizione e grafico di incremento della funzione tx 139
Definizione e grafico di rapporto incrementale tx 139
ESEMPI 1+2+3 p 140
Definizione di derivata e di funzione derivabile tx
140+141
ESEMPI 1+2+3+5 p 141+142
Significato di derivata e retta tangente tx 143
Classificazione di casi: derivata finita, infinita o non
esiste tx 143
ESEMPI 1+2 p 145+146
47
ESERCIZI consigliati A CASA dal testo:
1+2+3+4+5 p 427 definizioni e teoria
1+2+3+4+5+6+7 p 429 rapporto incrementale
conoscendo h
8+9+10+12 p 430 rapporto incrementale con h generico
29+30+35+36 p 431 derivabilità di una funzione
56+57+58+59+60+63 p 433 equazione retta tangente
UdA 2 DERIVAZIONE
COMPETENZA MIRATA
Calcolare derivate con l’uso della tabella e delle regole di derivazione, dopo averne compresa la potenzialità.
Determinare l’equazione della retta tangente alla funzione.
DESCRITTORI
Calcolare la derivata di funzioni elementari nel loro dominio
Calcolare le derivate di somme, prodotti, quozienti di funzioni elementari
Calcolare la derivata di funzioni composte
PROGRAMMA SVOLTO IN CLASSE
Definizione di funzione tx14
Funzione composta tx 15
Funzioni algebriche:
razionali intere, fratte, irrazionali tx 15
Funzioni trascendenti:
goniometriche, esponenziali e logaritmiche tx 16
Esempi di funzioni elementari: 1+2+3+4 tx 18
Definizione di dominio e codominio tx 19
Infinitesimo tx 167
Confronto di gradi per risolvere 0/0 e ∞/∞
Tabella di derivazione delle funzioni elementari tx 148
Derivata di somma di funzioni 151 tx
es 1+2+3 p 152
Derivata di prodotto di funzioni tx 153
es 1+2+3+4+5+6 p 154
Derivata del quoziente di due funzioni tx 155
es 1+2+3+4 tx 157
Derivata di funzione composta tx 158
Es 1+2+3+4+5+6+7+8 tx 161 + 1+2 tx 162
ESERCIZI consigliati A CASA dal testo:
Lettura di un grafico ex 11+12 p 332
Costruzione di un grafico conoscendo
caratteristiche ex 17+18+19+20 p 332
alcune
Ex in classe e a casa da 76 a 87 p 435 somma
Ex a casa da 90 a 120 prodotto
Ex a casa da 130 a 152 p 438 quoziente
Ex a casa da 169 a 190 p 440 funzioni composte
UdA 3 APPLICAZIONE DERIVATE IN ANALISI
COMPETENZA MIRATA
Applicare la derivazione per determinare rette tangenti e rette normali alle funzioni, per studiare al concavità della
curva e per risolvere forme indeterminate nel calcolo dei limiti.
DESCRITTORI
Determinare l’equazione di tangente e normale ad una curva in un punto
Trovare massimi e minimi di una funzione con l’uso di derivata prima e seconda
Stabilire la concavità di una curva
Determinare i punti di flesso di una funzione
Risolvere forme indeterminate di limiti con l’uso della derivata
PROGRAMMA SVOLTO IN CLASSE
Equazione retta tangente e normale ad una curva in un punto
utilizzando la derivata prima tx 449+450
Esempi in classe 310+312p 449
Ricerca di massimi e minimi di una funzione tx 210+211+212
con esempi 1+2+3 p 214
Ricerca di massimi e minimi di una funzione usando la derivata
seconda tx 217 con esempio 1 + esempi 1+2+3+4 p 219
Studio della derivata seconda per stabilire la concavità di una
funzione tx 227+228 con esempi 1+2
Studio della derivata seconda per la determinazione di flessi p
229 esempi 1+2+3 p 233
Teorema di De L’Hopital per la determinazione di limiti che si
presentano nella forma indeterminata 0/0 oppure ∞/∞ tx 191
con esempi 1+2+4 ed ex 144+145+148 p 477
48
ESERCIZI consigliati A CASA dal testo:
Ex da 313 a 320 p 449 (in classe calcolo la derivata)
Ex 2+3+5+8+9+10+11 p 493
Ex dal 221 al 229 p 512
Ex dal 221 al 233 p 513
Ex dal 144 al 163 p 478 e dal 172 al 190 p 479
UdA 4 INTEGRALI INDEFINITI
COMPETENZA MIRATA
Trovare le primitive di funzioni elementari applicando il metodo di integrazione per scomposizione e di funzioni a caratteristiche
particolari applicando il metodo di integrazione per parti .
DESCRITTORI
Calcolare integrali indefiniti applicando il metodo di scomposizione e utilizzando l’operatore lineare
Utilizzare conoscere la tabella di integrazione delle funzioni elementari per l’integrazione immediata
PROGRAMMA SVOLTO IN CLASSE
Introduzione e obiettivi specifici dell’Unità tx 267
Definizione, terminologia e simbologia di primitive e di
integrale indefinito di una funzione tx 268
Proprietà degli integrali indefiniti necessarie per il calcolo delle
primitive: prodotto di una funzione per una costante, somma
algebrica e combinazione lineare tx 269
Esempi: quattro integrali indefiniti di funzioni elementari tx
268; due integrali con uso proprietà tx 270
Tabella di integrali indefiniti immediati tx 271
Esempi dal testo: 1+2+3+4+5+6+7+9+10 tx 27
Esempi integrali per scomposizione: 1+2+3+4+5 tx 273
Esempi di verifica 1+2+3+4+5+6 tx 274
Seconda tabella con regole di integrazione tx 275
Esempi 1+2+5 tx 276
Metodo di integrazione per parti con fattore finito e fattore
differenziale: formula tx 289
Esempi 0+1+2+3 tx 290 + esempio di verifica 1 tx 291
ESERCIZI consigliati A CASA dal testo:
Integrali immediati dal n 1 al n 17 p 550
Integrazione per scomposizione da 20 a 32 p 552
Integrazione di alcune funzioni composte dal n 53 al n 61 p 554
Integrazione per parti dal n 251 al n 271 p 569
UdA 5 INTEGRALI DEFINITI con APPLICAZIONE A PROBLEMI IN ANALISI, IN FISICA e IN
GEOMETRA
COMPETENZA MIRATA
Calcolare integrali definiti e indefiniti con il metodo di scomposizione anche per la soluzione di problemi geometrici e fisici.
DESCRITTORI
Calcolare integrali definiti conoscendo gli estremi dell’intervallo di integrazione
Calcolare aree utilizzando integrali definiti di funzioni semplici
Calcolare volume di coni e tronchi di cono utilizzando integrali definiti di funzioni semplici
Risolvere semplici problemi di fisica sulla legge oraria con l’utilizzo di derivate e integrali
PROGRAMMA SVOLTO IN CLASSE
Definizione di integrale definito tx 297
Proprietà per somma di funzioni e prodotto di una costante per
una funzione tx 298
Operatore lineare tx 299
Esempi svolti sul testo n 1+2+3 p 302
Formula di Newton-Leibniz tx 304
Esempi svolti 1+2 tx 305
Calcolo di aree tx 307
Esempi svolti n 1+2+3+4 tx 307+308
Area di una regione delimitata da più funzioni tx 308+309
Esempi svolti sul libro n 1+2+3 tx 310 ed esercizi proposti
n1+2 tx 312
Volume di un solido di rotazione: cono e tronco di cono tx 313
Esempi svolti sul libro 1+4 tx 314
Applicazioni alla fisica:
calcolo di una legge oraria tx 322 con esempio;
potenza formita da una corrente tx 322;
quantità di carica tx 323;
energia cinetica tx 323.
49
ESERCIZI consigliati A CASA dal testo:
INTEGRALI DEFINITI
Ex 11 p 584
Es da 5 a 16 p 586
CALCOLO DI AREE
Ex 84 p 592
Altri esercizi noti gli estremi dell’intervallo
Ex da 145 a 151 p 597
SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE
DOCENTE: VOYAT MARILENA
I QUADRIMESTRE:
-
Esecuzione delle diverse tipologie di andature (skip, calciata, passo-stacco, doppio
appoggio, …)
-
Esercizi mobilità articolare
-
Esercizi irrobustimento a carico naturale e con l’utilizzo di palla medica
-
Esercizi con utilizzo di piccoli attrezzi ( funicella)
-
Giochi sportivi (pallavolo, calcetto, unihockey)
II QUADRIMESTRE:
-
Continuazione e consolidamento dei vari giochi sportivi con la conoscenza dei relativi
regolamenti sportivi
-
Esecuzione di esercizi alle pertiche
-
Incontro formativo per il primo soccorso a cura del Dott. Ciancamerla
-
Incontro con lo Psicologo
50
14. Allegati 3 - Simulazione terze prove
ISITP Verrès – 1^ Simulazione terza prova – English – 14/03/16 –
V MAT
Name
Surname
Quesiti a risposta singola (max. 10 righe ciascuna):
Write a short text in which you compare different types of printers.
Write about computer systems and express your personal opinion about them.
Describe the origins of the smartphone and list the main functions of it.
1
2
51
ISITP Verrès – 1^ Simulazione terza prova – English – 14/03/16 –
V MAT
Name
3
52
Surname
ISITP Verrès – 2^ Simulazione terza prova – English – 5/04/16 –
V MAT
Name
Quesiti a risposta singola (max. 10 righe ciascuna):
List the main parts of a computer system and describe their function.
Specify the concept of Hardware and Software. Give some example.
Write the names of the different components of the keyboard.
1
2
53
Surname
ISITP Verrès – 2^ Simulazione terza prova – English – 14/03/16 –
V MAT
Name
3
54
Surname
ISITP Verrès – 3^ Simulazione terza prova – English – 5/05/16 –
V MAT
Name
Quesiti a risposta singola (max. 10 righe ciascuna):
Write about the origin of the Internet.
Explain why and when the WWW was proposed.
Explain the difference between freeware and shareware.
1
2
55
Surname
ISITP Verrès – 3^ Simulazione terza prova – English – 14/03/16 – V
MAT
Name
3
56
Surname
GRIGLIA di VALUTAZIONE per SIMULAZIONI MATEMATICA
GRIGLIA DI VALUTAZIONE
LETTURA: dati e completamento figura
CONDIZIONE D’ESISTENZA: scelta e formule
ELABORAZIONE: procedure, proprietà, calcoli
RISPOSTA: verifica e comunicazione risultati
LINGUAGGIO: terminologia e simbologia
Totale punteggio
VOTO espresso in quindicesimi
1° quesito
2° quesito
3° quesito
È consentito l’uso della calcolatrice
PRIMA SIMULAZIONE terza prova esame di maturità
PROVA di matematica
14 marzo 2016
5a MAT
1° quesito
RISOLVI
Osserva e commenta, quindi indica il metodo che utilizzerai e calcola.

1
(−2) 3 (−1) 2 

dx .
x
−
cos
x
+
−
5
sin
∫ 
4
1 + x 2 cos 2 x 
2° quesito
PROBLEMA
Determina l’area della regione di piano racchiusa fra le due funzioni seguenti:
y = x2 – 2x e y = -x2 + 4x.
3°quesito
PROBLEMA
Caclola il volume del solido generato dalla rotazione della funzione lineare y = 3x +2 attorno
all’asse delle ascisse nell’intervallo di estremi -1 e 3 .
Indica anche il tipo di solido dopo aver completato la figura.
57
SECONDA SIMULAZIONE terza prova esame di maturità
PROVA di matematica
5 aprile 2016
5a MAT
1° quesito
Completa dettagliatamente la figura e descrivi accuratamente come determinare l’area delimitata.
Presta attenzione alla scelta di terminologia, simbologia e strumenti matematici.
2° quesito
PROBLEMA su applicazioni fisiche
Un grave è lanciato verticalmente verso il basso con una velocità iniziale v0 ed il suo spostamento s
varia in funzione del tempo secondo la legge s = v0t + ¼ gt2 (g = accelerazione di gravità).
Determinare la velocità v dopo 10 secondi
e l’accelerazione a dopo 15 secondi.
Supponendo in un secondo momento che la velocità iniziale valga 4, calcolare velocità e
accelerazione dopo 12 secondi.
Trattandosi di un problema descrivi con precisione ogni passaggio oltre a fare i calcoli utilizzando
sia terminologia che simbologia.
3°quesito
PROBLEMA
Calcola l’area della regione di piano delimitata dalla funzione y = x3 – x2 – 4x + 4 e dall’asse x
nell’intervallo di estremi -2 e 1.
Trattandosi di un problema descrivi con precisione ogni passaggio oltre a fare i calcoli utilizzando
sia terminologia che simbologia.
58
TERZA SIMULAZIONE terza prova esame di maturità
PROVA di matematica
5 maggio 2016
5a MAT
1° quesito
Determina le equazioni della retta tangente e della retta normale alla funzione seguente:
y = x4 + 2x3 – 3x2 – 2x -1
Nello svolgimento spiega i passaggi indicando gli strumenti matematici utilizzati e presta
attenzione alla scelta di terminologia e simbologia.
2° quesito
Determina flesso e concavità della seguente funzione:
f(x) = x4 - 4x3 + 2x – 1.
Nello svolgimento spiega i passaggi indicando gli strumenti matematici utilizzati e presta
attenzione alla scelta di terminologia e simbologia.
3°quesito
x 2 − 4x + 3
x2 +1
calcola il valore della derivata prima nel punto x0 = -2;
calcola i limiti della funzione per x → +∞ e per x → -∞ utilizzando la derivata e spiegane
la motivazione;
nello svolgimento spiega i passaggi indicando gli strumenti matematici utilizzati e presta
attenzione alla scelta di terminologia e simbologia.
Data la funzione y =
•
•
•
59
Corso di tecnologie meccaniche ed applicazioni
Classe Vmat :1^ simulazione terza prova:
Candidato________________________ data ___________________
Rappresentate in modo schematico gli elementi delle trasmissioni : a
cinghia , catena e giunto cardanico ; evidenziando le parti più
soggette ad usura... Utilizzate una legenda e fate riferimento alle
parti con numeri progressivi. Inoltre rappresentate nel dettaglio
la struttura di una maglia di catena o della cinghia dentata
60
Fate un breve confronto tra le trasmissioni a catena , cinghia
dentata e cardanica
in forma di schema , mappa concettuale o lista puntata allo scopo di
chiarire per quale ragione la catena è il tipo di trasmissione più
utilizzato per le motociclette.
Date una breve definizione di affidabilità : quali tra i sistemi
di trasmissione è secondo voi più affidabile nel tempo e nelle
date condizioni (fate una ipotesi :per esempio un rally nel deserto)
e come possiamo fare per aumentare la affidabilità di una
trasmissione
61
62
Corso di tecnologie meccaniche ed applicazioni
Classe Vmat :2^ simulazione terza prova:
Candidato________________________ data ___________________
Qual è la differenza tra i cuscinetti a sfera, rulli, botti, rullini ?
Quando conviene utilizzare la lubrificazione ad olio?
63
Rappresentate un albero che monta una ruota dentata a denti diritti montata su due
cuscinetti
64
Corso di tecnologie meccaniche ed applicazioni
Classe Vmat :3^ simulazione terza prova:
Candidato________________________ data ___________________
Qual è la differenza tra i cuscinetti a sfera, rulli, botti, rullini ?
Quando conviene utilizzare la lubrificazione ad olio?
65
Rappresentate un albero che monta una ruota dentata a denti diritti montata su due
cuscinetti
66
ISITP
1^ SIMULAZIONE TERZA PROVA DEL
14-03-2016
TEEA Tecnologie Elettriche Elettroniche e Applicazioni
Candidato:
Classe 5^ MAT
a.s. 15-16
QUESITO n. 1
Descrivere la caduta di tensione in linea con i suoi possibili effetti negativi (ove fosse
necessario, per eventuali disegni è possibile utilizzare anche il retro della pagina).
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67
TEEA Tecnologie Elettriche Elettroniche e Applicazioni
Candidato:
QUESITO n. 2
Classe 5^ MAT
a.s. 15-16
Determinare la sezione di una conduttura di alimentazione monofase realizzata con
due cavi unipolari, di lunghezza l = 120m, che alimenta un carico avente P = 4,95
kW a cosϕ = 0,9
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68
TEEA Tecnologie Elettriche Elettroniche e Applicazioni
Candidato:
QUESITO n. 3
Classe 5^ MAT
a.s. 15-16
Descrivere la struttura e il principio di funzionamento di un motore asincrono trifase
(ove fosse necessario, per eventuali disegni è possibile utilizzare anche il retro della
pagina).
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Simulazione 3° prova di STORIA di maggio
1° Nel maggio del 1940 la Francia viene attaccata. Descrivi gli eventi, citando le nazioni
coinvolte.
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2° Quando entrano gli Stati Uniti in guerra? Qual è motivo scatenante? Quali azioni
compiono gli USA e quali sono le conseguenze?
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3° Che cos’è il Comitato di Liberazione nazionale? Quali azioni svolge, in che ?modo e
dove?
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70