documento 15 maggio 2016 - 5MAT
Transcript
documento 15 maggio 2016 - 5MAT
ISTITUZIONE SCOLASTICA DI ISTRUZIONE TECNICA E PROFESSIONALE “Enrico Brambilla” Sede centrale VERRES Via Frère Gilles, 33 Tel.0125/929484–Fax 0125/921055 LYCÉE TECHNIQUE ET PROFESSIONNEL “Enrico Brambilla“ [email protected] t e-mail: PEC [email protected] Sito web: http://www.isitp.it Codice Fiscale 90016850076 D.L.C.P.S. 11.11.1946, n. 365 D.P.R. 31.10.1975, n. 861 DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO CLASSE V MANUTENZIONE ED ASSISTENZA TECNICA ANNO SCOLASTICO 2015/2016 1 Indice 1. Composizione del consiglio di classe 3 2. Quadro orario 4 3. Profilo professionale e identità dei professionali 5 4 . Elenco degli alunni 7 5. Profilo della classe 8 6. La didattica 9 7. La valutazione 10 8. Alternanza scuola-lavoro 12 9. Attività di ampliamento dell’offerta formativa 13 10. Tesine 14 11. Simulazioni prove d’esame 15 Allegato 1 Griglie di valutazione Allegato 2 Programmi Allegato 3 Simulazione terze prove 2 1. Composizione Consiglio di Classe DISCIPLINE DOCENTI Educazione Fisica VOYAT Marilena TTIME: Tecnologie e Tecniche di Installazione e Manutenzione Elettriche ROMA Oronzo, Coordinatore di classe TEEA: ROMA Oronzo Tecnologie Elettriche Elettroniche ed Applicazioni Matematica ZARAMELLA Anna Maria Inglese D’ANGELO Raffaele Francese BADERY Evelina Italiano DORIGATO Nathalie Storia DORIGATO Nathalie TTIMM: Tecnologie e Tecniche di Installazione e Manutenzione Meccaniche FAVRE Augusto TMA: FAVRE Augusto Tecnologie Meccaniche ed Applicazioni Laboratorio Meccanica COLLÉ Rino Laboratorio Elettrico-elettronico YOCCOZ Mauro Religione MACCARRONE Antonio 3 2. Quadro orario Manutenzione ed assistenza tecnica Con curvatura per il conseguimento dell’Attestato di Qualifica di Operatore meccanico Materie I II III IV V Attività e insegnamenti generali comuni obbligatori per tutti gli studenti – orario annuale Lingua e letteratura italiana Lingua e letteratura francese Lingua inglese Storia Matematica Diritto ed economia Scienze integrate (scienze della terra e biologia) Scienze motorie e sportive Religione o attività alternative Totale moduli settimanali materie area generale 106 106 80 53 106 53 53 53 33 643 106 106 80 53 106 53 53 53 33 643 106 106 80 53 80 132 132 99 66 99 132 132 99 66 99 53 33 511 66 33 627 66 33 627 Attività e insegnamenti di indirizzo comuni obbligatori per tutti gli studenti – orario annuale Tecnologie e tecniche di rappresentazione grafica Scienze integrate (fisica) di cui * in compresenza con l’insegnante tecnico-pratico Scienze integrate (chimica) di cui * in compresenza con l’insegnante tecnico-pratico Tecnologie dell’informazione e di comunicazione Totale moduli orari indirizzo comuni Laboratori tecnologici ed esercitazioni Laboratori tecnologici ed esercitazioni U.A. funzionali alla qualifica professionale Tecnologie meccaniche e applicazioni Tecnologie e tecniche di installazione e di manutenzione meccan di cui * in compresenza con l’insegnante tecnico-pratico U.A. funzionali alla qualifica professionale 99 66 33 66 33 66 297 99 89 66 66 Tecnologie elettrico-elettroniche ed applicazioni di cui * in compresenza con l’insegnante tecnicopratico Tecnologie e tecniche di installazione e di manutenzione elet-eln di cui * in compresenza con l’insegnante teorico-pratico Totale moduli settimanali materie area di indirizzo Totale complessivo ore settimanali 1194 * ore di compresenza con il docente tecnico-pratico ** ore affidate al docente tecnico-pratico 4 99 66 33 66 33 66 297 99 89 66 66 1194 33 66 66 33 165 66 99 99 132 99 132 99 99 99 132 99 683 561 561 1194 1188 1188 132 56 165 99 99 66 66 165 99 3. Profilo Professionale e identità dei professionali Il Diplomato di istruzione professionale dell’indirizzo Manutenzione ed Assistenza Tecnica: • gestisce, organizza ed effettua interventi di installazione e manutenzione ordinaria, di diagnostica, di riparazione e collaudo relativamente a piccoli sistemi, impianti e apparati tecnici; • controlla e ripristina, durante il ciclo di vita degli apparati e degli impianti la conformità del loro funzionamento alle specifiche tecniche, alle normative sulle sicurezze degli utenti e sulla salvaguardia dell’ambiente; • osserva i principi di ergonomia, igiene e sicurezza che presiedono alla realizzazione degli interventi; • organizza ed interviene nelle attività per lo smaltimento delle scorie e sostanze residue, relativa al funzionamento delle macchine, e per la dismissione dei dispositivi; • utilizza le competenze multidisciplinari di ambito tecnologico, economico e organizzativo presenti nei processi lavorativi e nei servizi che lo coinvolgono; • gestisce funzionalmente le scorte di magazzino e i procedimenti per l’approvvigionamento; • reperisce ed interpreta documentazione tecnica; • assiste gli utenti e fornisce le informazioni utili al corretto uso e funzionamento dei dispositivi; • agisce nel suo campo di intervento nel rispetto delle specifiche normative e si assume autonome responsabilità; • segnala le disfunzioni non direttamente correlate alle sue competenze; • opera nella gestione dei servizi anche valutando i costi e l’economicità degli interventi. Gli elementi distintivi che caratterizzano gli indirizzi dell’istruzione professionale all’interno del sistema dell’istruzione secondaria superiore si basano sull’uso di tecnologie e metodologie tipiche dei diversi contesti applicativi; sulla capacità di rispondere efficacemente alla crescente domanda di personalizzazione dei prodotti e dei servizi, che è alla base del successo di molte piccole e medie imprese del made in Italy; su una cultura del lavoro che si fonda sull’interazione con i sistemi produttivi territoriali e che richiede l’acquisizione di una base di apprendimento polivalente, scientifica, tecnologica ed economica. L’integrazione con il territorio e il mondo produttivo non è solo un metodo di lavoro, è un fattore imprescindibile per l’elaborazione del piano dell’offerta formativa degli istituti professionali. Gli strumenti per intrecciare la progettazione didattica della scuola con i piani di sviluppo locali e le esigenze formative degli studenti sono quelli offerti dall’autonomia didattica e organizzativa, arricchiti dalle opportunità messe a disposizione delle scuole dal regolamento sul riordino. Tre parole-chiave possono aiutare a sintetizzare i riferimenti progettuali per articolare l’offerta formativa in modo da rispondere ad una pluralità di bisogni: menti d’opera, professionalità e laboratorialità. L’immagine delle menti d’opera richiama, da un lato, la straordinaria tradizione di iniziativa e intelligenza dell’“impresa molecolare” italiana, dall’altro il principio dell’equivalenza formativa di tutti i percorsi dei nuovi ordinamenti del secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione. Essa si fonda su una concezione culturale 5 che intende superare gli stereotipi di una interpretazione sequenziale del rapporto tra teoria e pratica e del primato dei saperi teorici, promuovendo una chiave di lettura che valorizza i diversi stili di apprendimento degli studenti e offre risposte articolate alle domande del mondo del lavoro e delle professioni. Nella progettazione dei percorsi, per esempio, tale approccio sollecita l’attenzione dei docenti a correlare la solida base di istruzione generale e tecnico-professionale con gli interessi e le motivazioni degli studenti, affinché i saperi appresi siano percepiti come utili, significativi e riscontrabili nel reale. La professionalità propone una valorizzazione della cultura del lavoro, intesa nella sua accezione più ampia: l’insieme di operazioni, procedure, simboli, linguaggi e valori, ma anche identità e senso di appartenenza ad una comunità professionale, che riflettono una visione etica della realtà, un modo di agire per scopi positivi in relazione ad esigenze non solo personali ma comuni. Con il concetto di laboratorialità il valore del lavoro si estende allo scopo del percorso di studi (imparare a lavorare), al metodo privilegiato che consente di apprendere in modo attivo, coinvolgente, significativo ed efficace ( imparare lavorando). Per corrispondere a questa visione e diventare vere “scuole dell’innovazione territoriale”, gli istituti professionali sono chiamati ad operare scelte orientate permanentemente al cambiamento e, allo stesso tempo, a favorire attitudini all’autoapprendimento, al lavoro di gruppo e alla formazione continua. Nei loro percorsi appare decisivo valorizzare l’apporto scientifico e tecnologico alla costruzione del sapere, che abituano al rigore, all’onestà intellettuale, alla libertà di pensiero, alla creatività, alla collaborazione, in quanto valori fondamentali per la costruzione di una società aperta e democratica. Valori che, insieme ai principi ispiratori della Costituzione, stanno alla base della convivenza civile. Sono assai opportuni, quindi, l’utilizzo di metodi induttivi, di metodologie partecipative, un’intensa e diffusa didattica di laboratorio, da estendere anche alle discipline dell’area di istruzione generale. In particolare, è utile l’uso diffuso delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, il ricorso a metodologie progettuali e alle opportunità offerte dall’alternanza scuola-lavoro per sviluppare il rapporto col territorio e utilizzare a fini formativi le risorse disponibili. Gli istituti professionali sono, come gli istituti tecnici, un’articolazione dell’area dell’istruzione tecnico-professionale considerata, nel suo complesso, come un laboratorio di innovazione e di costruzione del futuro, soprattutto a servizio delle comunità locali, capace di trasmettere ai giovani la curiosità, il fascino dell’immaginazione e il gusto della ricerca, del costruire insieme dei prodotti, di proiettare nel futuro il proprio impegno professionale per una piena realizzazione sul piano culturale, umano e sociale. (da “Istituti professionali Linee guida per il passaggio al nuovo ordinamento”) 6 4. Elenco degli alunni N° Cognome Nome Data di nascita 1 AIMO BOOT Mattia 18/01/96 2 CARDELLINO Mirko 17/10/96 3 CHENAL Alex 12/06/95 4 D’AGOSTO Federico 14/04/97 5 FELDERER Alexander 20/07/97 6 GAGLIANO Luca 30/05/95 7 GERVASONI Alex 27/05/96 8 LUMIA Giuseppe 02/08/97 9 PEROTTO GHI Davide 24/10/97 10 ROLLAND Marco 19/08/97 7 5.Profilo della classe La classe è composta da 10 maturandi, di cui nessun ripetente, è unita e maturata nel corso degli anni. Partita con 39 iscritti in prima, ha vissuto un’evoluzione e vicissitudini complesse con abbandoni volontari, bocciature e alcuni nuovi inserimenti provenienti da altri indirizzi. Nel biennio, a causa del clima non sereno e della mancanza di impegno, le due classi iniziali poi confluite nell’attuale, si sono dimostrate tra le più problematiche dell'Istituto. Migliorata notevolmente rispetto agli anni scorsi, durante quest’anno, gli alunni che la compongono hanno manifestato una buona motivazione allo studio, sono dotati di senso di responsabilità e hanno dimostrato partecipazione ed applicazione, interagendo in modo appropriato durante lo svolgimento delle lezioni. Pur impegnandosi ed applicandosi, pochi hanno raggiunto la piena comprensione ed acquisizione di competenze e capacità nelle materie e negli argomenti a più forte valenza concettuale. Nella classe è presente un DSA per il quale sono stati impiegati metodi e strumenti compensativi e dispensativi esplicitati nel fascicolo personale. In generale, nelle materie linguistiche si è riscontrata una certa difficoltà nell’espressione sia scritta che orale. La classe è a proprio agio di fronte a problemi operativi, dove dimostra competenze e capacità professionali e tecnologiche importanti. Nell’ambito logico-tecnico si sono evidenziate delle buone capacità da parte di un piccolo gruppo, mentre la rimanente parte della classe necessita di un certo tempo e di molti esercizi per assimilare i diversi concetti. Nel corso degli anni non è sempre stata garantita la continuità didattica, in particolare in matematica, italiano, storia, francese. Si può affermare che i componenti della classe hanno compiuto un percorso di maturazione importante nel comprendere il valore dell’impegno e dell’aiuto reciproco. Le relazioni e i comportamenti sia tra alunni che nei confronti degli insegnanti sono sempre stati caratterizzati da rispetto e correttezza. La frequenza alle lezioni è stata regolare per tutti 8 6 La didattica 6.1 Metodi adottati Discipline Lezioni frontali Lezioni Discuss. dialogate collettiva Lavori di gruppo Esercitaz Esercitaz Esercitaz Analisi di . a casa . in labor. casi in classe concreti individ. Italiano X X X X Francese X X X X Inglese X X Storia X X Matem. X X TTIME X X TEEA X X Lab.Elt-Eln X X X X X X X X X X X X X X X X X X X Ed.Fisica X TTIMM X X TMA X X Lab.Meccan X X X X X X X X X X X X X 6.2 Strumenti utilizzati Discipline Libri di testo Laboratori Sussidi Biblioteca audiovisivi Italiano X X Francese X X Inglese X X Storia X X Matematica X Teatro Viaggi di istruzione Visite aziendali X X X X TTIME X X X X TEEA X X X X Lab.Elt-Eln X Ed.Fisica X TTIMM X TMA X X Lab.Meccan X X 9 7. La valutazione Il Consiglio di classe, nell’adempimento del DPR n. 122 del 22 giugno 2009, artt.1, 4 e 7, valuta le competenze disciplinari, le competenze chiave di cittadinanza, la partecipazione al dialogo educativo e le attività di alternanza scuola-lavoro 7.1 Partecipazione al dialogo educativo Il voto di condotta viene assegnato secondo la tabella che si riporta di seguito. Indicatori Frequenza 10 Ha frequentato regolarmente. 9 8 7 6 Ha frequentato con un margine minimo di discontinuità e per motivazioni valide, presentando con puntualità le giustificazioni / non ha superato i permessi di entrata posticipata e di uscita anticipata. Ha frequentato con discontinuità e non sempre per validi motivi / ha superato i permessi di entrata posticipata e di uscita anticipata e non ha presentato certificazioni in merito. Ha frequentato con eccessiva discontinuità e senza validi motivi / ha cumulato un numero eccessivo di permessi di entrata e di uscita fuori orario che non ha giustificato o che ha giustificato in ritardo. Moduli di assenza: 73- 108 E’ stato richiamato più volte all’osservanza della frequenza obbligatoria e le assenze non sono dovute a motivi validi / non ha mai giustificato a tempo debito / ha cumulato un notevole numero di entrate e di uscita fuori orario. Moduli di assenza: > 108 Moduli di assenza: Moduli di assenza: 1-18 19 – 36 Moduli di assenza: 37 - 72 E’ sempre stato puntuale nelle attività scolastiche che ha sempre svolto con cura. Di rado gli è successo di non rispettare le scadenze e sempre per validi motivi / impegno sufficientemente adeguato. Gli è successo di non rispettare le scadenze per dimenticanza e per scarsa responsabilità / impegno discontinuo. Deve essere continuamente richiamato al rispetto delle scadenze e ad un maggior impegno. Non è mai puntuale, perde il materiale o non lo consegna affatto, non svolge i compiti assegnati Attenzione e Ha sempre partecipato partecipazio alle lezioni, ne intervenendo con apporti significativi / Sempre attento al lavoro scolastico, non riesce ad assumere un ruolo attivo e propositivo all’interno della classe a causa del carattere particolarmente timido ed introverso. Non sempre segue con attenzione il lavoro scolastico ma, se richiamato, si sforza di assumere un ruolo attivo / Sempre attento al lavoro scolastico, non assume un ruolo attivo e propositivo all’interno della classe pur avendone la possibilità. Alterna momenti di partecipazione ed attenzione a momenti di distrazione, ma non disturba l’attività scolastica Non presta attenzione, non partecipa al dialogo educativo, disturba ed assume un ruolo negativo all’interno della classe; anche se continuamente richiamato, non cambia atteggiamento Oltre a non partecipare alle attività scolastiche è un forte elemento di disturbo; richiamato si comporta con sfrontatezza, arroganza e maleducazione e nega ogni addebito Rispetto Sporadicamente non rispetta gli altri, il materiale e le regole. Se sbaglia, chiede scusa spontaneamente. Talvolta non rispetta le persone e le regole e solo se richiamato si rende conto di aver sbagliato e di non aver rispettato i ruoli e il punto di vista dell’altro. Dimostra scarso rispetto per il materiale, le regole e gli altri e non ha coscienza del proprio atteggiamento irrispettoso. Se richiamato, fatica ad accettare i ruoli e il punto di vista dell’altro. Non ha freni inibitori e non rispetta nessuno e niente. Ha commesso reati che violano la dignità e il rispetto della persona umana o che mettono in pericolo l’incolumità delle persone. Puntualità e impegno Ha sempre rispettato le persone, le cose e il regolamento d’istituto, nonché i ruoli. 10 7.2 Criteri di attribuzione dei crediti formativi L’attribuzione del credito formativo avviene previa presentazione da parte dell’interessato della certificazione (attestazione) e di una descrizione sintetica delle attività svolte, come indicato dal D.P.R. 23/7/1998 n. 323 (art.12), dal D.M. 452/98 (art.3) e dal D.M. 24/02/200 n. 49 (art.1). Gli attestati riguardanti tali attività devono contenere le seguenti caratteristiche: • • • • l’organizzazione esterna alla scuola; la coerenza tra le attività e l’indirizzo degli studi la valutazione degli effetti sulla preparazione complessiva dello studente; la qualità e la continuità delle attività. 7.3.Tipologia di verifiche effettuate durante l'anno scolastico Interrogaz. orali Analisi testi temi, saggi, relazioni, questionari, riassunti Prova semistrutturata Italiano X X X Francese X X X Inglese X Storia X Matem. X TTIME X X X X TEEA X X X X Lab.Elt-Eln X Discipline Prova strutturata Problemi, esercizi, prove pratiche e grafiche Interrogaz. scritte risposta aperta X X X X X X X X X X X Ed.Fisica X TTIMM X X X X TMA X X X X Lab.Meccan X X 11 X 8. Alternanza scuola-lavoro I ragazzi, durante il primo anno del secondo biennio, hanno svolto 72 ore di attività di alternanza scuola-lavoro con esito positivo. Alunni Strutture coinvolte nel III anno di corso AIMO BOOT Mattia ERGOTECH di Settimo Vittone CARDELLINO Mirko TERMOPLAY di Pont-Saint-Martin CHENAL Alex TECNOMEC di Arnad D'AGOSTO Federico MECCANICO IORIO di Pont-Saint-Martin FELDERER Alexander ITW LYS FUSION di Hone GAGLIANO Luca GAMBA MECCANICA DI PRECISIONE di Carema GERVASONI Alex HELTEK S.P.A. di Hone LUMIA Giuseppe DONATO YEUILLAZ di Pont-Saint-Martin PEROTTO GHI Davide ERGOTECH di Settimo Vittone ROLLAND Marco HONESTAMP di Pont-Saint-Martin 12 9. Attività di ampliamento dell’offerta formativa Nel corso del quinquennio sono state organizzate le seguenti attività: Classe 1^ Visita allo stabilimento Cogne di Aosta Classe 2^ Visita allo stabilimento Honestamp di Pont -St- Martin Visita degli impianti funiviari, di una centrale idroelettrica con diga in Savoie Visita allo stabilimento Ergotech di Settimo Vittone Visita al carcere di Brissogne nell'ambito del Progetto legalità Progetto “Adottiamo la Costituzione” Collaborazione con l’Associazione “Libera”: mercatino dei prodotti di “Libera” Visita della una centrale idroelettrica con vasca di carico di Verrès Visita dello stabilimento della Ducati a Bologna Corso di sicurezza stradale a Bologna Visita alla Cittadella dei Giovani per percorsi di orientamento universitari Incontri con rappresentanti dell’Università di Biella Partecipazione a porte aperte all'Università della Valle d’Aosta Partecipazione agli incontri contro la violenza sulle donne Partecipazione di due studenti al viaggio della memoria a Trieste e alle foibe Visita degli impianti di teleriscaldamento di Telcha ad Aosta Osservazione delle operazioni di manutenzione straordinaria di uno degli ascensori presso l’ISITP di Verrès Classe 3^ Classe 4^ Classe 5^ 13 10. Tesine Gli studenti hanno realizzato una tesina da presentare all’esame. Si riporta l’elenco dei titoli delle stesse. Alunni Argomento AIMO BOOT Mattia Impianto semaforico CARDELLINO Mirko Ciclo di raffreddamento e frigorifero CHENAL Alex Irrigazione automatica ed illuminazione di un campo da calcio D'AGOSTO Federico Motore asincrono trifase con inversione di marcia FELDERER Alexander Stampaggio ad iniezione di materie plastiche GAGLIANO Luca Storia della boxe (la nobile arte) GERVASONI Alex I pickup della chitarra elettrica (bobine) LUMIA Giuseppe Stufe a pellet PEROTTO GHI Davide Giradischi ROLLAND Marco Ascensori oleodinamici/idraulici 14 11. Simulazioni prove d’Esame Nel corso dell’anno, nelle varie materie sono state effettuate prove simili a quelle previste dalla normativa per la terza prova dell’Esame di Stato. Nei mesi di marzo, aprile e maggio sono state svolte tre simulazioni della terza prova con quesiti a risposta singola, denominati anche di tipologia B. Sono state coinvolte complessivamente 4 materie per un totale di 12 quesiti a risposta singola, con 3 quesiti dedicati a ciascuna materia. Per svolgere la prova sono state concessi tre ore effettive (al DSA un’ora in più). Anche della seconda prova è stata effettuata una simulazione. Verrès, 13 maggio 2016 Firma dei componenti del Consiglio di classe CHOUQUER Silvana BADERY Evelina COLLÉ Rino D’ANGELO Raffaele DORIGATO Nathalie FAVRE Augusto MACCARRONE Antonio ROMA Oronzo Coordinatore di classe VOYAT Marilena YOCCOZ Mauro ZARAMELLA Annamaria Firma degli studenti rappresentanti di classe CHENAL Alex D’AGOSTO Federico 15 12. Allegato 1 – Griglie di valutazione Griglie d’italiano Nome candidato _________________________________________________________ GRIGLIA PER LA CORREZIONE DELL’ANALISI DI UN TESTO LETTERARIO 3 2 1 0 3 2 1 0 3 2 1 0 1. Rispetto della consegna a) completo b)parziale ma complessivamente adeguato c) carente c) nullo 2.Parafrasi/riassunt a) perfettamente esauriente e correttamente espresso o b) sostanzialmente completo e corretto seppure con lacune c) con diverse imprecisioni e lacune d) molto lacunoso e impreciso 3.Analisi dei livelli e a) esauriente e condotta con acume degli elementi del b) quasi esauriente testo c) con alcune lacune e imprecisioni, ma sostanzialmente adeguata d) incompleta e decisamente imprecisa 4.Interpretazione a) sempre evidente critica con b) per lo più presente e riconoscibile argomentazione c) talvolta presente d) poco riconoscibile/appena accennata/non espressa 5.Livello a) pienamente corretto morfosintattico b) con errori sporadici c) con errori diffusi non gravi d) con errori gravi 6.Lessico e registri a) ricco/pertinente/adeguato/ corretto linguistici b) abbastanza adeguato/abbastanza corretto c) comune,ripetitivo, limitato,talvolta impreciso d) improprio/scorretto Punteggio 18 17/16 14/15 Val. 9,5/10 8,5/9 7,5/8 decimi Val. quindic. 15 14 13 3 2 1 0 3 2 1 0 3 2 1 0 12/13 11 7 6,5 10/9 6 8 5,5 7 5 6 4,5 5 4 4 3,5 3 3 2 2,5 1 2 12 10 9 8 7 6 5 4 3 2 11 16 Nome candidato _________________________________________________________ GRIGLIA PER LA CORREZIONE DELL’ARTICOLO D’OPINIONE E DEL SAGGIO BREVE 1.Capacità di utilizzare le fonti a) buona 1 b) sufficiente 0 c) scarsa -1 2.Contenuti a) esaurienti 3 /Informazioni b) abbastanza esaurienti 2 c) scarsamente esaurienti 1 d) inaccettabili 0 3.Forma/esposizione a) chiara/scorrevole/sintetica, ma esaustiva/ elaborata 3 b) comprensibile, ma non sempre sciolta 2 c) elementare/non sempre chiara 1 d) impacciata/contorta/incomprensibile in più punti 0 4.Argomentazione a) logica, coerente, articolata, consequenziale, ordinata ed 3 equilibrata b) nel complesso logica, coerente, consequenziale, 2 ordinata ed equilibrata c) per lo più frammentaria/disordinata/limitata/ripetitiva 1 d) non sensata/contraddittoria/disordinata 0 5.Livello a) pienamente corretto 3 morfosintattico b) con errori sporadici 2 c) con errori diffusi non gravi 1 d) con errori gravi 0 6.Lessico e registri a) ricco/pertinente/adeguato/ corretto 3 linguistici b) abbastanza adeguato/abbastanza corretto 2 c) poco efficace e poco giornalistico/comune,ripetitivo, 1 limitato 0 d) non giornalistico/improprio/scorretto 7.Rispetto regole a) pienamente rispettate 1 giornalistiche b) parzialmente o poco efficacemente rispettate 0 c) non rispettate -1 8.Sviluppo critico a) approfondito/documentato 2 della questione b) ordinario/dignitoso 1 c) appena accennato 0 d) inesistente -1 Punteggio 18/19 17/16 14/15 Val. 9,5/10 8,5/9 7,5/8 decimi Val. quindic. 15 14 13 12/13 11 7 6,5 10/9 6 8 5,5 7 5 6 4,5 5 4 4 3,5 3 3 2 2,5 1 2 12 10 9 8 7 6 5 4 3 2 11 17 GRIGLIA PER LA CORREZIONE DEL TEMA 1.Rispetto della traccia a) in modo completo 1 b) in modo parziale 0 c) non la rispetta -1 2.Contenuti a)pertinenti/completi/precisi/numerosi/documentati/approfonditi/ 3 /Informazioni personali b) pertinenti/abbastanza completi/un po’generici/impersonali 2 c) limitati/superficiali/generici/del tutto impersonali/non del tutto 1 pertinenti d) inaccettabili/non pertinenti/molto limitati/errati 0 3.Forma/esposizion a) chiara/scorrevole/sintetica, ma esaustiva/ elaborata 3 e b) comprensibile, ma non sempre sciolta 2 c) elementare/non sempre chiara 1 d) impacciata/contorta/incomprensibile in più punti 0 4.Argomentazione a) logica, coerente, articolata, consequenziale, ordinata ed 3 equilibrata 2 b) nel complesso logica, coerente, consequenziale, ordinata ed equilibrata 1 c) per lo più frammentaria/disordinata/limitata/ripetitiva 0 d) non sensata/contraddittoria/disordinata 5.Livello a) pienamente corretto 3 morfosintattico b) con lievi errori sporadici 2 c) con errori diffusi non gravi 1 d) con errori gravi 0 6.Lessico e registri a) ricco/pertinente/adeguato/ corretto 3 linguistici b) abbastanza adeguato/abbastanza corretto 2 c) piuttosto comune/ripetitivo/limitato/poco adeguato 1 d) improprio/scorretto/non adeguato 0 7.Apporti personali a) validi e significativi 2 b) abbastanza significativi 1 c) poco significativi 0 d) non presenti/non pertinenti -1 Punteggio 19 18 Valutazione 10 9,5 in decimi Valutazione 15 in quindices. 17 9 16 8,5 14 15 8 14 7,5 13 13 7 12/11 10/9 6 6,5 12 11 18 10 8 5,5 7/6 5 5 4,5 9 8 7 4 4 3/2 3 6 4 1 2 2 Griglie di Francese Candidat………………………. Rédaction-dissertation Compétences textuelles Structure Pertinence Argumentation Texte bien articulé Texte parfois décousu ou insuffisamment articulé Texte incohérent Totale Partielle Inexistante Arguments clairs et significatifs, nombreux et bien développés Arguments clairs, convenablement illustrés, mais limités Affirmations générales, peu illustrées Arguments incohérents. 2 …..... 1 0/0.5 . 2 1 0 4 3 2 1 Compétences linguistiques Orthographe Grammaire Syntaxe et fluidité Lexique Evaluation sur /10 Evaluation sur /15 Correcte Assez correcte Incorrecte Correcte Passable Incorrecte Gravement incorrecte Structure complexe, claire et coulante Structure complexe, mais parfois maladroite Structure simple, mais correcte Structure gravement incorrecte 1 0.5 0.25 3 2 1 0.5 2 1.5 1 0.5 Riche, approprié et précis Riche, approprié, mais parfois imprécis Commun et limité Impropre ou très pauvre 1 0.75 0.5 0.25 … 1 2 2.5 3 3.5 4 4.5 5 5.5 6 6.5 7 8 1 2 3 4 5 6 7 8 9 11 12 13 14 15 19 10 9 10 Candidat……………………….. Analyse-production Compétences textuelles Argumentation Compréhension et exploitation des documents proposés Apports personnels Claire, cohérente et articulée Parfois confuse ou insuffisamment articulée Incohérente ou contournée Informations bien comprises, convenablement sélectionnées et exploitées Informations parfois mal comprises ou mal intégrées dans le texte Compréhension partielle ou exploitation insuffisante des documents Apports critiques personnels, élaboration originale des informations. Apports critiques faibles, élaboration mécanique des informations. Compétences linguistiques Orthographe Correcte Passable Incorrecte Grammaire Correcte Passable Incorrecte Gravement incorrecte Syntaxe et fluidité Structure complexe, claire et coulante Structure complexe, mais parfois maladroite Structure simple, mais correcte Structure gravement incorrecte Lexique Riche, approprié et précis Riche, approprié, mais parfois imprécis Limité, impropre, souvent repris du texte 1 0.5 ……….. 0.25 3 2 1 0.5 2 1.5 1 0.5 1 0.5 0.25 Evaluation 1 2 2.5 3 3.5 4 4.5 5 5.5 6 6.5 7 8 9 10 sur /10 Evaluation 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 sur /15 20 3 2 1 3 2 1 2/1.5 1/0.5 … Candidat…………………….. Analyse littéraire Compréhension du texte Analyse (questions) Interprétation Morphosyntaxe et orthographe Lexique Complète et cohérente. Complète, mais peu organisée. Partielle. Insuffisante. Réponses complètes Réponses assez complètes. Réponses pas toujours correctes et pertinentes. Réponses incorrectes. Elaboration personnelle et évaluation critique originales et développées. Elaboration personnelle et évaluation critique pertinentes et assez développées. Elaboration personnelle et évaluation critique faibles. Elaboration personnelle et évaluation critique presque nulles Très correcte Assez correcte Passable Incorrecte Gravement incorrecte Riche, précis et correct Assez riche, précis et correct Commun, répétitif et parfois incorrect Incompréhensible et incorrect Evaluation 1 2 2.5 3 3.5 4 4.5 5 5.5 6 6.5 7 8 9 10 sur /10 Evaluation 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 sur /15 21 2 1.5 1 0.5 3 2 1 0 3 2.5/2 1.5/1 0.5 4 3 2 1 0 3 2 1 0 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA TERZA PROVA Candidato___________________________Disciplina___________________________ TIPOLOGIA B: QUESITI A RISPOSTA SINGOLA Punti Quesito 1 Quesito 2 Quesito 3 L’alunno non ha risposto correttamente al quesito e/o ha utilizzato in modo completamente inappropriato il 0 linguaggio specifico. (non possiede le conoscenze basilari) L’alunno ha risposto solo in minima parte al quesito proposto, omettendo particolari fondamentali e/o inserendone alcuni errati. La forma linguistica non è 1-5 chiara e utilizza in modo improprio termini specifici. (possiede conoscenze basilari molto limitate) L’alunno ha risposto correttamente al quesito proposto, ma ha omesso particolari importanti e/o ne ha inseriti 6-9 alcuni non del tutto esatti e/o la forma linguistica è molto contorta e imprecisa e/o l’uso dei termini specifici è spesso impreciso. (possiede alcune conoscenze basilari) L’alunno ha risposto correttamente al quesito, ma lo ha sviluppato in modo poco esauriente e/o con alcune 10-11 imprecisioni e/o in una forma linguistica non del tutto chiara e precisa e/o non si è attenuto ai limiti imposti. (possiede almeno le conoscenze basilari) L’alunno ha risposto correttamente al quesito, riuscendo a 12-13 sviluppare adeguatamente l’argomento in una forma linguistica e con termini specifici corretti, ma non si è attenuto ai limiti imposti. (possiede conoscenze abbastanza dettagliate) L ’alunno ha risposto correttamente al quesito, attenendosi ai limiti imposti e riuscendo a sviluppare 14-15 adeguatamente l’argomento in una forma linguistica e con termini precisi. (possiede conoscenze complete e dettagliate) Totale punti ... Decimi /15 1 2 2,5 3 3,5 4 4,5 5 5,5 6 6,5 7 8 9 10 Quindicesimi 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 22 Griglia valutazione colloquio orale 0-2 Tesina Indicatori Realizzazione tesina Punt. Punteggio assegnato MAX 5/30 Esposizione tesina 0 esposizione inesistente 1 esposizione confusa 2 esposizione chiara 3 esposizione chiara e ben organizzata Area Culturale Colloquio Disciplina re 0÷4 Colloquio pressoché non effettuato, fornisce pochissime informazioni. 5÷10 Manifesta conoscenze ed esposizione approssimative ed errate. 11÷15 Manifesta lacune con esposizione talora disordinata. Area Indirizzo Espone le informazioni fondamentali con 16 alcune imprecisioni 17÷18 Espone le informazioni fondamentali senza inesattezze 19÷20 Espone le informazioni fondamentali in maniera esauriente 21÷22 Manifesta conoscenze ed espone in maniera esauriente ed approfondita 23 Manifesta conoscenze ed espone in maniera esauriente ed approfondita l’argomento rielaborandolo personalmente MAX 23/30 MEDIA: _____ Discussio ne prove scritte 0 Non è in grado di correggere gli errori. 1 Corregge gli errori in modo parziale 2 MAX 2/30 _____ Corregge gli errori in modo esauriente ___ / 30 23 13. Allegato 2 – Programmi LINGUA E LETTERATURA ITALIANA UDA 1 Il Verismo. Il Positivismo. Il Naturalismo. Contestualizzazione spaziale e temporale, caratteristiche. Mappa concettuale. Giovanni Verga. Vita e poetica. Analisi delle opere più significative: novelle e romanzi. Letture antologiche tratte dal manuale. Rosso Malpelo Mastro don Gesualdo I Malavoglia Letture di altri autori veristi. Matilde Serao L'estrazione del lotto da Il paese della Cuccagna Federico De Roberto Una famiglia di mostri da I Vicerè La Scapigliatura. Contestualizzazione spaziale e temporale, caratteristiche. Mappa concettuale. Giosuè Carducci. Vita e poetica. Analisi delle opere poetiche maggiori. Letture antologiche tratte dal manuale. Pianto antico Nevicata UDA 2 Il Decadentismo. Contestualizzazione spaziale e temporale, caratteristiche. Mappa concettuale. Gabriele D’Annunzio. Vita e poetica. Analisi delle opere poetiche maggiori e del romanzo decadente. Letture antologiche tratte dal manuale. Il piacere I pastori La pioggia nel pineto Il Futurismo. Contestualizzazione spaziale e temporale, caratteristiche. Mappa concettuale. Analisi delle opere poetiche più significative del movimento. Analisi delle opere artistiche del movimento: Balla e Boccioni. Tommaso Marinetti. Il manifesto futurista Il bombardamento di Adrianopoli Aldo Palazzeschi E lasciatemi divertire (canzonetta) 24 UDA 3 Giovanni Pascoli. Vita e poetica. Analisi delle opere poetiche maggiori. Lavandare L’assiuolo X agosto La mia sera l Crepuscolari e i Vociani. Contestualizzazione spaziale e temporale, caratteristiche. Mappa concettuale. Analisi delle opere poetiche e artistiche più significative dei movimenti. Guido Gozzano. Vita e poetica. Analisi delle opere poetiche maggiori. La signorina Felicita ovvero la felicità Dino Campana. Vita e poetica. Analisi delle opere poetiche maggiori. La chimera UDA 4 Luigi Pirandello. Vita e poetica. Analisi delle opere maggiori teatrali e in prosa. Fischia il treno Uno, nessuno e centomila Italo Svevo. Vita e poetica. Analisi delle opere maggiori. La coscienza di Zeno UDA 5 La poesia tra le due guerre. Esistenzialismo ed Ermetismo. Contestualizzazione spaziale e temporale, caratteristiche. Mappa concettuale. Analisi del quadro Guernica di Pablo Picasso. Giuseppe Ungaretti. Vita e poetica. Analisi delle opere poetiche maggiori. I fiumi Mattina Umberto Saba. Vita e poetica. Analisi delle opere poetiche maggiori. A mia moglie 25 Sera di febbraio Eugenio Montale. Vita e poetica. Analisi delle opere poetiche maggiori. Meriggiare pallido e assorto I limoni Salvatore Quasimodo. Vita e poetica. Analisi delle opere poetiche maggiori. Ed è subito sera UDA 6 Il panorama del secondo dopo guerra. Cesare Pavese. Vita e poetica. Analisi delle opere più significative. La luna e i falò. Lavorare stanca Primo Levi. Vita e poetica. Analisi delle opere più significative. Se questo è un uomo Pier Paolo Pasolini. Vita e poetica. Analisi delle opere maggiori. Riferimenti cinematografici. Ragazzi di vita Produzione della lingua scritta in classe e a casa. Esercitazioni sul tema argomentativo di attualità. Esercitazioni sul saggio breve Esercitazioni sull’articolo di giornale. Esercitazioni sulla relazione in preparazione alla stesura della tesina di maturità. 26 STORIA UDA 1 L’Europa delle grandi potenze. Contestualizzazione spaziale e temporale, caratteristiche. Mappa concettuale. Gli stati europei nella seconda metà dell’Ottocento La seconda industrializzazione: belle époque e grande depressione, i sindacati. Riferimenti cinematografici Charlie Chaplin Imperialismo e colonialismo: mappa Francesco Crispi e la nascita del partito socialista Emigrazione italiana La Destra storica Impero austriaco in difficoltà La rivoluzione russa del 1905 L’età giolittiana e la democrazia, il colonialismo italiano UDA 2 L’Europa dal 1905 al 1918: guerra, rivoluzione, trasformazioni sociali. Contestualizzazione spaziale e temporale, caratteristiche. Mappa concettuale. L’Europa polveriera alla vigilia della Grande Guerra; la prima guerra mondiale; i fronte occidentale e fronte orientale; l’intervento dell’Italia con particolare riferimento alla storia degli alpini valdostani al fronte e della situazione della Valle d’Aosta. La rivoluzione russa: la crisi finale dello zarismo; la rivoluzione d’ottobre; Lenin, NEP La società di massa: usi e costumi; lo sport Trattati di pace e terre irredente. D’Annunzio e l’impresa di Fiume. UDA 3 Totalitarismi e democrazie: i nuovi partiti. Il Fascismo: marcia su Roma, delitto Matteotti, leggi fascistissime, Patti lateranensi Gli stati Uniti dalla crisi del ventinove al New Deal Il Nazismo: Terzo Reich, antisemitismo, lager 27 Lo stalinismo La Spagna di Franco UDA 4 Verso la seconda Guerra mondiale Il conflitto: l’Asse e gli Alleati La Resistenza italiana; storia della Resistenza in Valle d’Aosta con visita ad Aosta nei luoghi importanti della storia fascista e partigiana; visita alla mostra sulla Resistenza. La costituzione La Shoah: storia della sterminio del popolo ebraico UDA 5 Il secondo dopoguerra La guerra fredda L'Italia repubblicana dal 1946 agli anni sessanta La decolonizzazione Le radici del presente: il mondo tra gli anni sessanta e gli anni settanta Ricerca su un argomento di epoca contemporanea 28 Classe 5MAT anno 2015/2016 programma svolto di Tecnologia Meccanica ed applicazioni prof. A.Favre Modulo: Calcolo delle probabilità , statistica Normativa tecnica e sulla sicurezza ambientale Manutenzione , prestazioni e cause di guasto di componenti meccanici Ciclo di vita di un prodotto e analisi dei costi Abilità/competenze Conoscenze Valutare la probabilità : esercizi semplici su monete, dadi, carte Interpretare una distribuzione di dati Comprendere il significato di affidabilità di sistemi complessi Valutare le possibilità di vincita nel gioco d'azzardo Comprendere i principi tecnologici valutare rischi per la sicurezza di operatori e utenti Obblighi di legge verso ISPESL e ASL, responsabilità ambientali Probabilitàclassica: composta , condizionata , complementare Distribuzioni: frequenza , significato della curva gaussiana , media , varianza , sigma Distribuzione casuale: MTTBF, MTTR , affidabilità , disponibilità, manutenibilità . Comprendere il funzionamento allo scopo di valutare le cause di guasto Rappresentare e schematizzare Funzionamento e caratteristiche di: cuscinetti,trasmissioni a cinghia, catena e ruote dentate Lubrificazione ad olio, grasso scomposizione in sottosistemi elettrici, meccanici, strutturali Concetto di ciclo di vita, installazione, collaudo , uso ordinario manutenzione , dismissione strategie di manutenzione ISO Problemi legati alla dismissione Valutare gli interventi di manutenzione durante il ciclo di vita 29 Settore del condizionamento e refrigerazione Impianti fissi di trasporto persone: scale mobili ed ascensori Impianti di sollevamento da cantiere Cenni ad impianti di riscaldamento a combustibile solido /liquido Classe 5MAT anno 2015/2016 programma svolto di tecniche di manutenzione ed installazione prof. A.Favre Modulo: Specifiche tecniche Manutenzione ,sicurezza e tutela ambientale Abilità/competenze Conoscenze Individuare sottosistemi elettrici Elementi principali di comando e di , meccanici , strutturali potenza in un impianto pneumatico,meccanico,termico Valutare le condizioni di rischio Regole di comportamento sul lavoro personale ed ambientale legate Prevenzione e protezione : DPI, ad un intervento manutentivo, macchine utensili adottare le precauzioni Le figure della sicurezza. necessarie Comprendere il ruolo della manutenzione nella gestione della qualità. Definizione e breve storia della qualità principi di gestione qualità e manutenzione Strumenti statistici per la qualità: carte di controllo , diagrammi di pareto. Valutare il tipo di intervento Manutenzione correttiva: costi e benefici Contratto di manutenzione Strategie di manutenzione durante le fasi di sviluppo di un progetto Obblighi di legge :collaudo , certificazioni , omologazione . Gestione della qualità Classificazione interventi manutentivi 30 TTIME (Tecnologie e Tecniche di Installazione e Manutenzione Elettrica) Docente: ROMA Oronzo A.S. 2015-2016 Modulo 1: dispositivi e automazione cablata per impianti elettrici industriali Dispositivi per impianti elettrici industriali 1. Prese e spine industriali CEE e prese con interruttore interbloccato. 2. Sezionatori, interruttori di manovra-sezionatori, interruttori automatici, numerazione contatti. 3. Fusibili generali e per applicazioni industriali. 4. Contattori: impiego, struttura, scelta con categoria di impiego, caratteristiche, numerazione contatti. 5. Relé generali, contatti NO e NC, passo-passo, termici, temporizzatori, contaimpulsi, numerazione contatti. 6. Interruttori salvamotori. 7. Pulsanti, pulsantiere, lampade di segnalazione, finecorsa, interruttori di prossimità: capacitivi, induttivi, fotoelettrici, a ultrasuoni, numerazione contatti. 8. Sensori di pressione, di livello, di temperatura. 9. Quadri elettrici, loro installazione, cablaggi, canaline o canalette, morsettiere, guide, portello e pannello di fondo. 10. Realizzazione di quadretti elettrici semplificati per esercitazioni di automazione. Disegno di automazione industriale 11. Guida al disegno di automazione: schema di comando, schema di potenza, illustrazione dei criteri e della simbologia relativa ai vari tipi di schemi, guida alla lettura ed alla interpretazione degli schemi di automazione, esercitazioni di logica automatica. Esercitazioni di automazione industriale cablata 12. 13. esercitazioni di logica automatica. Lab. Realizzazione di avviatore (marcia-arresto) per motore asincrono trifase (MAT) con segnalazioni e protezioni del motore. 31 14. Lab. Realizzazione di teleinvertitore per motore asincrono trifase (MAT) con arresto e marcia indietro automatica temporizzata, segnalazioni e protezioni del motore. 15. Lab. Realizzazione di impianto semaforico a senso unico alternato per lavori stradali. 16. Lab. Realizzazione di impianto di irrigazione di una serra, sia a comando manuale che da sensore di umidità del terreno, segnalazioni di fermopompa per mancanza acqua, di intervento relè termico, di irrigazione in atto e di irrigazione non in atto. 17. Sistema automatico per confezionamento prodotti, schema di comando. Modulo 2: Impianti elettrici negli edifici residenziali e nel terziario 18.Variante V3 della norma CEI 64-8: dotazioni minime, prescrizioni nornative, 19. Struttura di un impianto elettrico civile e terziario: contatore, fase, neutro, PE, masse, masse estranee, impianto di terra, montante, centralino, bagno, con relativi schemi e simbologia. 20. Impianti monofase e trifase: struttura, loro modalità di esecuzione e installazione. Modulo 3: automazione industriale e controllori a logica programmabile PLC Controllori a logica programmabile: PLC 21. Architettura e struttura del PLC, unità centrale, memorie, ingressi, uscite. 22. Linguaggi di programmazione, a contatti Ladder.. 23. Struttura, impiego e programmazione del PLC della Schneider SR3 B261B Zelio Logic. 24. Esercitazioni ed esempi di impiego per movimentazione motori. 25. Lab: impiego PLC Zelio Logic, comando momentaneo di un contattore. 32 26. Lab: impiego PLC Zelio Logic, comando marcia-arresto di un contattore. 27. Lab: impiego PLC Zelio Logic, comando bistabile di un contattore. 28. Lab: impiego PLC Zelio Logic, avviatore per motore asincrono trifase (MAT) con segnalazioni e protezioni del motore in logica programmata. Modulo 5: Tipologie e costi della manutenzione elettrica 29. Manutenzione ordinaria e straordinaria 30. Determinazione dei prezzi unitari 31. Analisi di un intervento manutentivo e determinazione costi relativi. 33 TEEA (Tecnologie Elettriche Elettroniche ed Applicazioni) Docente: ROMA Oronzo A.S. 2015-2016 Modulo 1: regime alternato sinusoidale Circuiti in corrente alternata monofase 32. Grandezze periodiche, periodiche alternate sinusoidali, periodo, frequenza, pulsazione, fase, sfasamento, modulo, rappresentazione con vettori, fattore di potenza. 33. Circuito puramente ohmico, puramente capacitivo, puramente induttivo, circuiti RL, RC, RLC in serie, impedenza, reattanze. 34. Potenza istantanea, attiva, reattiva, apparente. 35. Svolgimento di esercitazioni ed esercizi sull’analisi di impedenze, correnti, tensioni, potenza ed energia. 36. Lab. Misura di resistenza, induttanza, reattanza, impedenza di una bobina e confronto con i valori teorici calcolati. Circuiti in corrente alternata trifase 37. Generazione del sistema trifase di tensioni e correnti, alternatore, struttura e principio di funzionamento, collegamenti degli avvolgimenti di un generatore trifase: a stella e a triangolo, tensioni ottenibili, sistema simmetrico. 38. Carichi trifase equilibrati collegati a stella e a triangolo con tre e quattro fili. 39. Carichi trifase squilibrati collegati a stella e a triangolo con tre e quattro fili. 40. Potenza nei sistemi trifase. 34 Modulo 2: Macchine rotanti e motori asincroni trifasi 41. Considerazioni energetiche sulle macchine rotanti, rendimento, struttura e principio di funzionamento, forza agente su un conduttore percorso da corrente ed immerso in un campo magnetico, fem prodotta ai capi di un conduttore immerso in un campo magnetico variabile, statore, rotore, cave, traferro. 42. Motore asincrono trifase: struttura, principio di funzionamento, campo magnetico rotante, scorrimento, avviamento, caratteristiche principali e curve caratteristiche, dati di targa e loro significato, 43. morsettiera, modalità di collegamento delle fasi: a stella e a triangolo, inversione di marcia, 44. protezione dei motori contro le sovracorrenti di sovraccarico e cortocircuito, 45. dimensionamento linee di alimentazione, criteri di scelta dei contattori a comando dei motori. Modulo 3: sicurezza Pericolosità della corrente elettrica 46. Contatti diretti ed indiretti, effetti della corrente sul corpo umano: tetanizzazione, arresto della respirazione, fibrillazione cardiaca, arresto del cuore, ustioni. 47. Limiti di pericolosità della corrente elettrica con curve IEC, resistenza elettrica del corpo umano, Protezione contro i contatti 48. Protezione contro i contatti diretti ed indiretti, interruttore differenziale: struttura, principio di funzionamento; impianto di terra, protezione mediante l’interruzione automatica dell’alimentazione, massima tensione di contatto, coordinamento con l’impianto di terra, resistenza dell’impianto di terra Rt, criteri per realizzarla. 35 49. Lab. Realizzazione impianto di terra e misura della Rt ottenuta con strumento Elepratico della ditta Asita mediante metodo voltamperometrico. Modulo 4: Verifiche e strumenti nel residenziale e nel terziario Prove e verifiche sugli impianti elettrici residenziali, terziario e sui Verifiche e collaudi 50. quadri, norma CEI 64-8: a. Verifiche iniziali b. Esame a vista, c. misura della resistenza di isolamento dell’impianto, d. Prova di continuità dei conduttori di protezione, e. Verifica della protezione per separazione elettrica, f. Verifica della protezione mediante interruzione automatica dell’alimentazione nei sistemi TT g. Misura della resistenza di terra con metodo voltamperometrico, h. Misura dell’impedenza dell’anello di guasto, i. Verifica dell’intervento dei dispositivi differenziali. Misure e strumenti di misura 51. Portata, campo di misura, scostamento, risoluzione, precisione, sensibilità, classe di precisione di strumenti analogici e digitali. 52. Misure di: tensione, corrente, potenza, energia. 53. Impiego del multimetro: misura di tensione, corrente, resistenza, frequenza, capacità, prova di continuità, prova dei diodi. 54. Impiego della pinza amperometrica: misura di tensione, di corrente. 55. Impiego dello strumento Elepratico per le verifiche sugli impianti elettrici come da Norma CEI 64-8. 36 LANGUE ET CIVILISATIONS FRANÇAISES Langue et civilisation française : Classe de 5e MAT (4 h/hebdomadaire) Prof. Evelina BADERY Manuel adopté : Bonini, Jamet, Bachas, Vicari, Écritures... Anthologie littéraire en langue française 2, Valmartina, 2012 Contenus : Le XIXe siècle - Littérature et histoire L’esprit du siècle pp. 8-9 Le XIXe siècle – L’ère romantique, p. 10 De Bonaparte à Napoléon, pp. 12-13 La restauration (1815-1830) et la monarchie de juillet (1830-1848), pp. 16-17 La révolution de 1848, la Deuxième République et le coup d’état, pp. 18-19 Chateaubriand : Le vague des passions et le goût pour la nature, pp. 26-27 Analyse des textes suivants : Réné, « Un état impossible à décrire », p.22 et « Quitter la vie », p. 23 La poésie romantique Les grands thèmes de la poésie romantique (le culte du moi, le refus de la raison, la religion, la nature, la fuite dans l'espace et le temps, l'engagement politique, social et religieux), pp. 110-111 Le romantisme français, p. 106 A. de Lamartine, biographie, pp. 40-41 Victor Hugo, biographie p. 74 Analyse des textes suivants : Lamartine, Méditations poétiques, « Le Lac » photocopie Hugo, Les Orientales, « Clair de lune », 1829, p.66 Le réalisme dans le roman La Comédie humaine de Balzac, p. 78 ; biographie, p. 85 Analyse des textes suivants : Les Illusions perdues, « Écrivain : un métier difficile », p. 79 et résumé, p. 86 Le Père Goriot, « La déchéance », p. 81 et résumé, p. 86 Stendhal (Sa vie, Le Rouge et le Noir et sens de l’œuvre), pp. 96-97 Analyse des textes suivants : De l'amour, « L'amour et la cristallisation » (photocopie), La vie d'Henry Brulard, « Souvenirs fondateurs », p. 89 et textes sur son passage en VDA Rome, Naples et Florence, « 2, 24, 26 septembre 1816 », p. 88 Le Rouge et le Noir, résumé et « Une soirée à la campagne », pp. 92-93 Le réalisme en France, pp. 168-169 37 La deuxième moitié du XIXe siècle Entre réalisme et symbolisme, p. 124 Le Second Empire (1852-1870), réunion de la Savoie et de Nice à la France, la Commune (3 mars-28 mai 1871), pp. 126-127 La Troisième République (1871-1914), pp. 128-129 L'Empire colonial en 1914, p. 130 Sciences et techniques, p. 131 La société au XIXème siècle, pp. 132-133 Architecture et urbanisme, p. 174 L'impressionnisme et les post-impressionnistes, pp. 208-212 Flaubert ou le roman moderne Flaubert (vie et Madame Bovary), pp. 148-149 Le pessimisme et le réalisme de Flaubert, pp. 150-151 Analyse des textes suivants : Madame Bovary, « Une lune de miel », « Charles et Rodolphe », pp. 141143 résumé, p. 143 Les Trois Contes, extrait d’Un cœur simple, pp. 146-147 Le Naturalisme Le naturalisme, Darwin, Bernard et Taine, p. 170 Emile Zola : le théoricien du naturalisme pp. 170-171, vie et œuvre, pp. 160161 Analyse des textes suivants : L’Assommoir, « L’Alambic » et résumé, pp. 154-155 Germinal, « Qu'ils mangent de la brioche » et résumé, pp. 158-159 L'Aurore, « J'accuse » (13 janvier 1898), extrait, p. 152 La poésie dans la 2e moitié du XIXe siècle Baudelaire, poète de la modernité Biographie, pp. 176, 185 Les Fleurs du mal : Spleen et idéal, structure, influences, pp. 186-187 Analyse de poèmes tirés des Fleurs du mal : Spleen, p. 177 Le poison, p. 179 L’Invitation au voyage, p. 181 La vie antérieure, p. 183 Correspondances, p. 184 L’Albatros (photocopie) Verlaine et Rimbaud, p. 188 Verlaine (vie, p. 196) Analyse des textes suivants : Poèmes saturniens, « Chanson d’automne », p. 189 Sagesse, « Le ciel est, par-dessus le toit », p. 189 Jadis et Naguère, « Art poétique », (extrait) p. 197 38 Rimbaud (vie, p. 198) Analyse des poèmes suivants : Poésies, « Le dormeur du val » p. 193, « Ma bohème », p. 192 « Rêvé pour l’hiver (On n’est pas sérieux quand on a dix-sept ans) » Lettre du voyant, extrait, p. 199 Riad Sattouf, Les Cahiers d’Esther, dans Le Nouvel Obs, 3 mars 2016, bande dessinée avec « Ma bohème » (photocopie) Le XXe siècle Histoire et société Transgressions et engagements, pp. 216-217 La première guerre mondiale vue du côté français, pp. 220-221 Une reprise difficile, p. 222 La France entre les deux guerres, pp. 223-224* La Seconde Guerre Mondiale vue du côté français, pp. 225-227* De la IVe République à la Ve République, pp. 304-307* De mai 68 à l’aube du XXe siècle, pp. 308-309* La place de la France et du français dans le monde, pp. 310-311* Apollinaire et l'Esprit nouveau, le Dadaïsme et le Surréalisme, pp. 228, 252 Analyse des poèmes suivants : Apollinaire, Calligrammes, « Il pleut », p. 229 Alcools, « Zone », p. 230 « Le pont Mirabeau », p. 232 Apollinaire, biographie et œuvres, p. 234 Les principes du surréalisme, p. 254 Analyse de : Breton, Le Manifeste du Surréalisme, extrait, p. 253 Le jeu des cadavres exquis, p. 254 Le roman dans la première moitié du XXe siècle Marcel Proust et le temps retrouvé, p. 266 Analyse d’un extrait : Du Côté de chez Swan, p. 267 Biographie et œuvre de Proust, pp. 272-273 André Gide et l’acte gratuit, p. 274 Analyse d’un extrait des Caves du Vatican, p. 274 Biographie, p. 280 Céline, biographie, p. 286 et Voyage au bout de la nuit, pp. 286-287, résumé, p. 285 Analyse de deux extraits du Voyage au bout de la nuit, pp. 283-285 La langue de Céline, p. 285 Albert Camus, biographie, œuvre, vers la révolte, pp. 326-327* Lecture intégrale de l’Étranger Résumé de La Peste, p. 325* 39 Le théâtre de l’absurde Ionesco, biographie et œuvre, p. 341 Analyse d’un extrait de La Leçon, pp. 338-339 Vidéos : You Tube Jean Rochefort résume Madame Bovary, texte des Boloss des Belles Lettres Just Nivette chante « Le Lac » de Lamartine, 1906 Léo Ferré chante « L’Invitation au voyage » de Baudelaire Léo Ferré chante « Ma bohème » de Baudelaire Léo Ferré chante « Rêvé pour l’hiver » (On n’est pas sérieux quand on a dix-sept ans) Léo Ferré chante « Chanson d’automne » de Verlaine, musique de Charles Trenet Léo Ferré chante « Le pont Mirabeau » d’Apollinaire Alicia Haté chante « Le ciel est par-dessus le toit », composition de Séverac, 1901 Commentaire Commentaire Commentaire Commentaire Commentaire Commentaire vidéo vidéo vidéo vidéo vidéo vidéo de de de du du de « Spleen » de Baudelaire, www.mediaclasse.com « Correspondances » de Baudelaire, www.mediaclasse.com « L’Albatros » de Baudelaire, www.mediaclasse.com « Dormeur du val » de Rimbaud, www.mediaclasse.com Voyage au bout de la nuit de Céline, www.mediaclasse.com L’Étranger de Camus, www.mediaclasse.com* Bande-annonce de Germinal de Claude Berri, 1993 Bande-annonce et extrait de Total Eclipse d’Agnieska Holland, 1995 Erik Satie, René Clair, Entr’acte, 1924 Luis Buñuel, Un chien andalou, 1928 Chaque élève doit présenter un film parmi ceux indiqués dans Le 7e art : le cinéma, pp. 408-409 PRODUCTION ECRITE (Épreuves de l'examen) avec plan de connecteurs Pratique du résumé et des épreuves de l’examen Épreuves de production de la typologie A : Rédaction /Dissertation avec des sujets d’actualité et des sujets concernant le programme d’histoire de cette a. s. (400 mots minimum) Épreuves de la typologie B : Analyse/Production (400 mots minimum) Les épreuves de la typologie C : Analyse littéraire ont été préparées à travers l’analyse de textes en prose et en poésie, mais les élèves ne les ont jamais choisies. * Sujet à développer après le 6 mai 2016 40 LINGUA INGLESE Docente: D'ANGELO RAFFAELE Classe: 5 MAT Language skills Competenze Utilizzare la lingua inglese per scopi comunicativi (livello B1-B2) Contenuti •Present Perfect. Just, ever, never, already, yet. •Modal verbs: can, could, would, may, might, should, have to, must •Conditionals; zero, first, conditional. •Passive forms: present simple, past simple. •Make, get, do •Will, won't. I think..., I don't think... Mechanics Competenze Padroneggiare l'inglese per scopi comunicativi Conoscere le caratteristiche dei materiali e degli strumenti necessari alla loro lavorazione Contenuti Materials Metals, composites and smart materials Terms and verbs related to materials How to present a project Characteristics and applications of metals and materials Machine tools Hand tools and machine tools Terms and verbs related to hand tools and machine tools How to describe a machine tool How to place an order on the phone How to ask for information a bout a product in a shop How to write an enquiry Information Technology Competenze specifiche Conoscere i dispositivi informatici e le loro caratteristiche Saper utilizzare i principali strumenti informatici Contenuti My computer Hardware and software 41 Data and information Computers and robots Computer systems Analogue and digital The smartphone Boot-up process The Von Neumann-type computer Input and output devices Components of a keyboard The scanner and the OCR process Magnetic ink character recognition (MICR) Types of monitors Types of printers The information superhighway Networks History of the Internet The World Wide Web (WWW) The Internet Service Provider (ISP) Hyper Text Mark-up Language (HTML) Downloading, File Transfer Protocol (FTP) E-mail Cloud computing Newsgroups Mailing list, IRC, IM and Internet Telephone E-commerce Blogs Socials 42 Laboratorio tecnologico di esercitazioni pratiche elettriche. Modulo 1 - Consolidamento abilità manuali e corretto uso degli attrezzi Attività - Esecuzione di operazione di spellatura e giunzione di cavi con morsetti mobili. Competenze - Miglioramento della padronanza inerente al corretto utilizzo degli attrezzi da lavoro. Modulo 2 - Corretto utilizzo della strumentazione di base Attività - Impiego del multimentro e della pinza amperometrica in operazioni di verifica e collaudo. Competenze - Acquisire familiarità nell’uso della strumentazione di base in operazioni di manutenzione. Modulo 3 - Dispositivi di base per l’azionamento con motori asincroni trifase. Attività - Studio ed impiego delle principali apparecchiature del tipo industriale. Studio del contattore elettro-magnetico, elementi costituenti e numerazione dei morsetti. Studio ed impiego del salvamotore. Esame del motore asincrono trifase, connessione della morsettiera. Pulsanti (n.c.) e (n.a.). Lampade di segnalazione. Competenze - Saper scegliere ed impiegare correttamente dispositivi ed apparecchiature. Modulo 4 - Quadri di alimentazione per azionamenti in logica cablata di motori asincroni trifase. Attività - Realizzazione pratica di un quadro di automazione per il comando start/stop di un contattore e segnalazioni. Studio ed impostazione di un quadro di alimentazione per azionamenti elettrici, zona di potenza, zona di manovra, zona di controllo. Manutenzione dei quadri di alimentazione. Montaggio e cablaggio della pulsantiera di comando. Controllo con il multimetro della correttezza delle connessioni al quadro di alimentazione. Realizzazione pratica di un quadro di alimentazione completo per il teleavviamento di un motore asincrono trifase con protezione mediante salvamotore e segnalazioni. Verifica e collaudo con multimetro e pinza amperometrica. Competenze - Riconoscere nei suoi componenti e saper realizzare un quadro completo per il teleavviamento di un motore asincrono trifase con adeguate protezioni e segnalazioni. Sapervi svolgere operazioni di manutenzione di base. Modulo 5 - Quadri di alimentazione per azionamenti in logica programmabile di motori asincroni trifase. Attività - Studio ed impiego del modulo logico Schneider SR3 B261B, del relativo software Zelio Soft 2 V4.6 e dell’interfaccia pc/modulo logico SR2 USB01. Cablaggio del modulo logico nel quadro di automazione. Realizzazione pratica di un comando momentaneo e di un comando passo-passo di una lampada in logica programmabile. Cablaggio, stesura dello schema di connessione al modulo logico, stesura dello schema del programma (ladder), Scrittura del programma al PC, trasferimento del programma al modulo logico e monitoraggio dell’automazione sullo schermo. Realizzazione pratica di un quadro di automazione per il comando start/stop di un contattore con segnalazioni in logica programmabile. Cablaggio, stesura dello schema di connessione al modulo 43 logico, stesura dello schema del programma (ladder), Scrittura del programma al PC, trasferimento del programma al modulo logico e monitoraggio dell’automazione sullo schermo. Realizzazione pratica di un quadro di automazione per la teleinversione di marcia di un motore asincrono trifase con protezione mediante salvamotore con blocchi elettrici (solo software) e segnalazioni in logica programmabile. Cablaggio, stesura dello schema trifase di potenza, stesura dello schema di connessione al modulo logico, stesura dello schema del programma (ladder), scrittura del programma al PC, trasferimento del programma al modulo logico e monitoraggio dell’automazione sullo schermo. Competenze - Riconoscere e saper utilizzare il modulo logico Schneider SR3 B261B e relativo software Zelio Soft 2 V4.6 Saper interfacciare il modulo logico con il personal computer e risolvere problemi di connessione. Saper realizzare semplici automatismi in logica programmabile. Saper monitorare la funzionalità di un’automazione a video. Saper eseguire semplici operazione di verifica funzionale e manutenzione. Il docente Mauro Yoccoz 44 LABORATORIO TECNOLOGICO MECCANICO ED ESERCITAZIONI Docente: Collé Rino Impiego settimanale: N1 modulo di 50 min. + N2 moduli di coopresenza con l’insegnante Ing. Augusto Favre Competenze: saper utilizzare i DPI; saper utilizzare i principali macchinari di officina; scelta degli opportuni parametri di taglio; Conoscenze; segnaletica antinfortunistica; dispositivi di protezione individuali e collettivi; regole di comportamento a salvaguardia della sicurezza; personale e della tutela ambientale nei luoghi di vita e di lavoro; principi di funzionamento e utilizzazione degli strumenti di lavoro e dei dispositivi di laboratorio; funzionamento di macchine utensili; parametri di taglio dei materiali; grandezze fondamentali, derivate e unità di misura. Abilità: saper leggere un disegno tecnico; essere sensibili all’importanza del rispetto della normativa; interpretare le schede tecniche dei componenti; applicare le disposizioni normative e legislative nazionali e comunitarie nel campo della sicurezza e della salute; individuare i pericoli e valutare i rischi nei diversi ambienti di vita e di lavoro; riconoscere la segnaletica antinfortunistica; individuare e adottare i dispositivi a protezione delle persone e degli impianti; operare in condizioni di sicurezza nelle attività di manutenzione e prescrivere agli utenti comportamenti conformi, adeguati ai rischi; conoscere i materiali in relazione alla loro lavorabilità; impiego degli strumenti di misura; eseguire prove e misurazioni in laboratorio; saper redigere un ciclo di lavorazione; consultare i manuali tecnici di riferimento; analisi delle problematiche manutentive ordinarie 45 MODULO N1 Titolo: La sicurezza negli ambienti di lavoro Risultati attesi Norme comportamentali di prevenzione antinfortunistica e antincendio Prerequisiti Sensibilizzazione al problema Attività Lezioni frontali, esempi di prevenzione Competenze Essere in grado di adottare comportamenti adeguati in materia antinfortunistica Unità didattica 1 Contenuto Dispositivi di protezione individuale Modalità e metodologie formative Impiego dei DPI negli ambienti di lavoro Modalità e metodologie valutative (formative) Essere in grado di scegliere il corretto DPI in relazione alle lavorazioni e all’ambiente di lavoro MODULO N2 Titolo: Manutenzione Unità didattica 1 Contenuto diagnostica del guasto e procedure di intervento di aggiustaggio. Modalità e metodologie valutative Valutando: tempo di svolgimento Precisione misure Autonomia del ragazzo nel portare avanti il lavoro Durata Periodo Settembre-Giugno Unità didattica 2 Contenuto Manutenzione ,elaborazioni manufatti al tornio con stesura cicli di lavorazione. Modalità e metodologie valutative Valutazione dei manufatti prodotti dai ragazzi, Valutando: tempo di svolgimento Precisione misure Autonomia del ragazzo nel portare avanti il progetto Durata Periodo Settembre-Giugno Unità didattica 3 Contenuto Manutenzione elaborazioni manufatti alla fresatrice. Modalità e metodologie valutative Valutazione dei manufatti prodotti dai ragazzi, Valutando: tempo di svolgimento Precisione misure Autonomia del ragazzo nel portare avanti il progetto Durata Periodo Settembre-Giugno Modalità e metodologie valutative - Partecipazione - Precisione dell’elaborato con schede di valutazione - Atteggiamento adottato nell’approccio al lavoro - Padronanza nell’eseguire le lavorazioni - Progressivo recupero delle carenze di base. Periodo tutto l’ anno scolastico con continui accenni man mano che si affrontano determinate situazioni. 46 MATEMATICA: ZARAMELLA Anna Maria Asse matematico Competenza M5: utilizzare il linguaggio e i metodi propri della matematica per organizzare e valutare adeguatamente informazioni quantitative e qualitative Competenza M6: utilizzare strategie del pensiero razionale negli aspetti dialettici e algoritmici per affrontare situazioni problematiche, elaborando opportune soluzioni Competenze chiave di cittadinanza Imparare ad imparare partecipare Agire in modo autonomo e responsabile Acquisire e interpretare l’informazione Progettare Risolvere problemi Comunicare Collaborare e Individuare collegamenti e relazioni UdA 1 DERIVATE COMPETENZA MIRATA Conoscere, comprendere e calcolare derivate di funzioni elementari utilizzando il limite del rapporto incrementale per determinare l’equazione della retta tangente alla funzione. DESCRITTORI Leggere e comprendere le consegne, impostare le condizioni necessarie Conoscere e utilizzare definizioni, terminologia e simbologia Conoscere il significato della derivata e la sua prima applicazione Riconoscere quando una funzione è derivabile in un punto Calcolare l’incremento di una funzione in un punto conoscendo x0 e supponendo un incremento arbitrario h Calcolare l’incremento di una funzione in un punto conoscendo x0 e h Calcolare il rapporto incrementale della funzione in un punto conoscendo solo x0 oppure conoscendo x0 e h Calcolare la derivata di una funzione in un punto e trovare l’equazione della retta tangente Negli esercizi sono state utilizzate solo funzioni elementari con relative traslazioni verticali o con dilatazioni: funzione quadratica cioè parabola (pura e spuria, funzione omografica cioè razionale fratta, funzione irrazionale, cubica) RIPASSO delle funzioni precedenti. PROGRAMMA SVOLTO IN CLASSE Definizione e grafico di incremento della variabile indipendente tx 138 Definizione e grafico di incremento della funzione tx 139 Definizione e grafico di rapporto incrementale tx 139 ESEMPI 1+2+3 p 140 Definizione di derivata e di funzione derivabile tx 140+141 ESEMPI 1+2+3+5 p 141+142 Significato di derivata e retta tangente tx 143 Classificazione di casi: derivata finita, infinita o non esiste tx 143 ESEMPI 1+2 p 145+146 47 ESERCIZI consigliati A CASA dal testo: 1+2+3+4+5 p 427 definizioni e teoria 1+2+3+4+5+6+7 p 429 rapporto incrementale conoscendo h 8+9+10+12 p 430 rapporto incrementale con h generico 29+30+35+36 p 431 derivabilità di una funzione 56+57+58+59+60+63 p 433 equazione retta tangente UdA 2 DERIVAZIONE COMPETENZA MIRATA Calcolare derivate con l’uso della tabella e delle regole di derivazione, dopo averne compresa la potenzialità. Determinare l’equazione della retta tangente alla funzione. DESCRITTORI Calcolare la derivata di funzioni elementari nel loro dominio Calcolare le derivate di somme, prodotti, quozienti di funzioni elementari Calcolare la derivata di funzioni composte PROGRAMMA SVOLTO IN CLASSE Definizione di funzione tx14 Funzione composta tx 15 Funzioni algebriche: razionali intere, fratte, irrazionali tx 15 Funzioni trascendenti: goniometriche, esponenziali e logaritmiche tx 16 Esempi di funzioni elementari: 1+2+3+4 tx 18 Definizione di dominio e codominio tx 19 Infinitesimo tx 167 Confronto di gradi per risolvere 0/0 e ∞/∞ Tabella di derivazione delle funzioni elementari tx 148 Derivata di somma di funzioni 151 tx es 1+2+3 p 152 Derivata di prodotto di funzioni tx 153 es 1+2+3+4+5+6 p 154 Derivata del quoziente di due funzioni tx 155 es 1+2+3+4 tx 157 Derivata di funzione composta tx 158 Es 1+2+3+4+5+6+7+8 tx 161 + 1+2 tx 162 ESERCIZI consigliati A CASA dal testo: Lettura di un grafico ex 11+12 p 332 Costruzione di un grafico conoscendo caratteristiche ex 17+18+19+20 p 332 alcune Ex in classe e a casa da 76 a 87 p 435 somma Ex a casa da 90 a 120 prodotto Ex a casa da 130 a 152 p 438 quoziente Ex a casa da 169 a 190 p 440 funzioni composte UdA 3 APPLICAZIONE DERIVATE IN ANALISI COMPETENZA MIRATA Applicare la derivazione per determinare rette tangenti e rette normali alle funzioni, per studiare al concavità della curva e per risolvere forme indeterminate nel calcolo dei limiti. DESCRITTORI Determinare l’equazione di tangente e normale ad una curva in un punto Trovare massimi e minimi di una funzione con l’uso di derivata prima e seconda Stabilire la concavità di una curva Determinare i punti di flesso di una funzione Risolvere forme indeterminate di limiti con l’uso della derivata PROGRAMMA SVOLTO IN CLASSE Equazione retta tangente e normale ad una curva in un punto utilizzando la derivata prima tx 449+450 Esempi in classe 310+312p 449 Ricerca di massimi e minimi di una funzione tx 210+211+212 con esempi 1+2+3 p 214 Ricerca di massimi e minimi di una funzione usando la derivata seconda tx 217 con esempio 1 + esempi 1+2+3+4 p 219 Studio della derivata seconda per stabilire la concavità di una funzione tx 227+228 con esempi 1+2 Studio della derivata seconda per la determinazione di flessi p 229 esempi 1+2+3 p 233 Teorema di De L’Hopital per la determinazione di limiti che si presentano nella forma indeterminata 0/0 oppure ∞/∞ tx 191 con esempi 1+2+4 ed ex 144+145+148 p 477 48 ESERCIZI consigliati A CASA dal testo: Ex da 313 a 320 p 449 (in classe calcolo la derivata) Ex 2+3+5+8+9+10+11 p 493 Ex dal 221 al 229 p 512 Ex dal 221 al 233 p 513 Ex dal 144 al 163 p 478 e dal 172 al 190 p 479 UdA 4 INTEGRALI INDEFINITI COMPETENZA MIRATA Trovare le primitive di funzioni elementari applicando il metodo di integrazione per scomposizione e di funzioni a caratteristiche particolari applicando il metodo di integrazione per parti . DESCRITTORI Calcolare integrali indefiniti applicando il metodo di scomposizione e utilizzando l’operatore lineare Utilizzare conoscere la tabella di integrazione delle funzioni elementari per l’integrazione immediata PROGRAMMA SVOLTO IN CLASSE Introduzione e obiettivi specifici dell’Unità tx 267 Definizione, terminologia e simbologia di primitive e di integrale indefinito di una funzione tx 268 Proprietà degli integrali indefiniti necessarie per il calcolo delle primitive: prodotto di una funzione per una costante, somma algebrica e combinazione lineare tx 269 Esempi: quattro integrali indefiniti di funzioni elementari tx 268; due integrali con uso proprietà tx 270 Tabella di integrali indefiniti immediati tx 271 Esempi dal testo: 1+2+3+4+5+6+7+9+10 tx 27 Esempi integrali per scomposizione: 1+2+3+4+5 tx 273 Esempi di verifica 1+2+3+4+5+6 tx 274 Seconda tabella con regole di integrazione tx 275 Esempi 1+2+5 tx 276 Metodo di integrazione per parti con fattore finito e fattore differenziale: formula tx 289 Esempi 0+1+2+3 tx 290 + esempio di verifica 1 tx 291 ESERCIZI consigliati A CASA dal testo: Integrali immediati dal n 1 al n 17 p 550 Integrazione per scomposizione da 20 a 32 p 552 Integrazione di alcune funzioni composte dal n 53 al n 61 p 554 Integrazione per parti dal n 251 al n 271 p 569 UdA 5 INTEGRALI DEFINITI con APPLICAZIONE A PROBLEMI IN ANALISI, IN FISICA e IN GEOMETRA COMPETENZA MIRATA Calcolare integrali definiti e indefiniti con il metodo di scomposizione anche per la soluzione di problemi geometrici e fisici. DESCRITTORI Calcolare integrali definiti conoscendo gli estremi dell’intervallo di integrazione Calcolare aree utilizzando integrali definiti di funzioni semplici Calcolare volume di coni e tronchi di cono utilizzando integrali definiti di funzioni semplici Risolvere semplici problemi di fisica sulla legge oraria con l’utilizzo di derivate e integrali PROGRAMMA SVOLTO IN CLASSE Definizione di integrale definito tx 297 Proprietà per somma di funzioni e prodotto di una costante per una funzione tx 298 Operatore lineare tx 299 Esempi svolti sul testo n 1+2+3 p 302 Formula di Newton-Leibniz tx 304 Esempi svolti 1+2 tx 305 Calcolo di aree tx 307 Esempi svolti n 1+2+3+4 tx 307+308 Area di una regione delimitata da più funzioni tx 308+309 Esempi svolti sul libro n 1+2+3 tx 310 ed esercizi proposti n1+2 tx 312 Volume di un solido di rotazione: cono e tronco di cono tx 313 Esempi svolti sul libro 1+4 tx 314 Applicazioni alla fisica: calcolo di una legge oraria tx 322 con esempio; potenza formita da una corrente tx 322; quantità di carica tx 323; energia cinetica tx 323. 49 ESERCIZI consigliati A CASA dal testo: INTEGRALI DEFINITI Ex 11 p 584 Es da 5 a 16 p 586 CALCOLO DI AREE Ex 84 p 592 Altri esercizi noti gli estremi dell’intervallo Ex da 145 a 151 p 597 SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE DOCENTE: VOYAT MARILENA I QUADRIMESTRE: - Esecuzione delle diverse tipologie di andature (skip, calciata, passo-stacco, doppio appoggio, …) - Esercizi mobilità articolare - Esercizi irrobustimento a carico naturale e con l’utilizzo di palla medica - Esercizi con utilizzo di piccoli attrezzi ( funicella) - Giochi sportivi (pallavolo, calcetto, unihockey) II QUADRIMESTRE: - Continuazione e consolidamento dei vari giochi sportivi con la conoscenza dei relativi regolamenti sportivi - Esecuzione di esercizi alle pertiche - Incontro formativo per il primo soccorso a cura del Dott. Ciancamerla - Incontro con lo Psicologo 50 14. Allegati 3 - Simulazione terze prove ISITP Verrès – 1^ Simulazione terza prova – English – 14/03/16 – V MAT Name Surname Quesiti a risposta singola (max. 10 righe ciascuna): Write a short text in which you compare different types of printers. Write about computer systems and express your personal opinion about them. Describe the origins of the smartphone and list the main functions of it. 1 2 51 ISITP Verrès – 1^ Simulazione terza prova – English – 14/03/16 – V MAT Name 3 52 Surname ISITP Verrès – 2^ Simulazione terza prova – English – 5/04/16 – V MAT Name Quesiti a risposta singola (max. 10 righe ciascuna): List the main parts of a computer system and describe their function. Specify the concept of Hardware and Software. Give some example. Write the names of the different components of the keyboard. 1 2 53 Surname ISITP Verrès – 2^ Simulazione terza prova – English – 14/03/16 – V MAT Name 3 54 Surname ISITP Verrès – 3^ Simulazione terza prova – English – 5/05/16 – V MAT Name Quesiti a risposta singola (max. 10 righe ciascuna): Write about the origin of the Internet. Explain why and when the WWW was proposed. Explain the difference between freeware and shareware. 1 2 55 Surname ISITP Verrès – 3^ Simulazione terza prova – English – 14/03/16 – V MAT Name 3 56 Surname GRIGLIA di VALUTAZIONE per SIMULAZIONI MATEMATICA GRIGLIA DI VALUTAZIONE LETTURA: dati e completamento figura CONDIZIONE D’ESISTENZA: scelta e formule ELABORAZIONE: procedure, proprietà, calcoli RISPOSTA: verifica e comunicazione risultati LINGUAGGIO: terminologia e simbologia Totale punteggio VOTO espresso in quindicesimi 1° quesito 2° quesito 3° quesito È consentito l’uso della calcolatrice PRIMA SIMULAZIONE terza prova esame di maturità PROVA di matematica 14 marzo 2016 5a MAT 1° quesito RISOLVI Osserva e commenta, quindi indica il metodo che utilizzerai e calcola. 1 (−2) 3 (−1) 2 dx . x − cos x + − 5 sin ∫ 4 1 + x 2 cos 2 x 2° quesito PROBLEMA Determina l’area della regione di piano racchiusa fra le due funzioni seguenti: y = x2 – 2x e y = -x2 + 4x. 3°quesito PROBLEMA Caclola il volume del solido generato dalla rotazione della funzione lineare y = 3x +2 attorno all’asse delle ascisse nell’intervallo di estremi -1 e 3 . Indica anche il tipo di solido dopo aver completato la figura. 57 SECONDA SIMULAZIONE terza prova esame di maturità PROVA di matematica 5 aprile 2016 5a MAT 1° quesito Completa dettagliatamente la figura e descrivi accuratamente come determinare l’area delimitata. Presta attenzione alla scelta di terminologia, simbologia e strumenti matematici. 2° quesito PROBLEMA su applicazioni fisiche Un grave è lanciato verticalmente verso il basso con una velocità iniziale v0 ed il suo spostamento s varia in funzione del tempo secondo la legge s = v0t + ¼ gt2 (g = accelerazione di gravità). Determinare la velocità v dopo 10 secondi e l’accelerazione a dopo 15 secondi. Supponendo in un secondo momento che la velocità iniziale valga 4, calcolare velocità e accelerazione dopo 12 secondi. Trattandosi di un problema descrivi con precisione ogni passaggio oltre a fare i calcoli utilizzando sia terminologia che simbologia. 3°quesito PROBLEMA Calcola l’area della regione di piano delimitata dalla funzione y = x3 – x2 – 4x + 4 e dall’asse x nell’intervallo di estremi -2 e 1. Trattandosi di un problema descrivi con precisione ogni passaggio oltre a fare i calcoli utilizzando sia terminologia che simbologia. 58 TERZA SIMULAZIONE terza prova esame di maturità PROVA di matematica 5 maggio 2016 5a MAT 1° quesito Determina le equazioni della retta tangente e della retta normale alla funzione seguente: y = x4 + 2x3 – 3x2 – 2x -1 Nello svolgimento spiega i passaggi indicando gli strumenti matematici utilizzati e presta attenzione alla scelta di terminologia e simbologia. 2° quesito Determina flesso e concavità della seguente funzione: f(x) = x4 - 4x3 + 2x – 1. Nello svolgimento spiega i passaggi indicando gli strumenti matematici utilizzati e presta attenzione alla scelta di terminologia e simbologia. 3°quesito x 2 − 4x + 3 x2 +1 calcola il valore della derivata prima nel punto x0 = -2; calcola i limiti della funzione per x → +∞ e per x → -∞ utilizzando la derivata e spiegane la motivazione; nello svolgimento spiega i passaggi indicando gli strumenti matematici utilizzati e presta attenzione alla scelta di terminologia e simbologia. Data la funzione y = • • • 59 Corso di tecnologie meccaniche ed applicazioni Classe Vmat :1^ simulazione terza prova: Candidato________________________ data ___________________ Rappresentate in modo schematico gli elementi delle trasmissioni : a cinghia , catena e giunto cardanico ; evidenziando le parti più soggette ad usura... Utilizzate una legenda e fate riferimento alle parti con numeri progressivi. Inoltre rappresentate nel dettaglio la struttura di una maglia di catena o della cinghia dentata 60 Fate un breve confronto tra le trasmissioni a catena , cinghia dentata e cardanica in forma di schema , mappa concettuale o lista puntata allo scopo di chiarire per quale ragione la catena è il tipo di trasmissione più utilizzato per le motociclette. Date una breve definizione di affidabilità : quali tra i sistemi di trasmissione è secondo voi più affidabile nel tempo e nelle date condizioni (fate una ipotesi :per esempio un rally nel deserto) e come possiamo fare per aumentare la affidabilità di una trasmissione 61 62 Corso di tecnologie meccaniche ed applicazioni Classe Vmat :2^ simulazione terza prova: Candidato________________________ data ___________________ Qual è la differenza tra i cuscinetti a sfera, rulli, botti, rullini ? Quando conviene utilizzare la lubrificazione ad olio? 63 Rappresentate un albero che monta una ruota dentata a denti diritti montata su due cuscinetti 64 Corso di tecnologie meccaniche ed applicazioni Classe Vmat :3^ simulazione terza prova: Candidato________________________ data ___________________ Qual è la differenza tra i cuscinetti a sfera, rulli, botti, rullini ? Quando conviene utilizzare la lubrificazione ad olio? 65 Rappresentate un albero che monta una ruota dentata a denti diritti montata su due cuscinetti 66 ISITP 1^ SIMULAZIONE TERZA PROVA DEL 14-03-2016 TEEA Tecnologie Elettriche Elettroniche e Applicazioni Candidato: Classe 5^ MAT a.s. 15-16 QUESITO n. 1 Descrivere la caduta di tensione in linea con i suoi possibili effetti negativi (ove fosse necessario, per eventuali disegni è possibile utilizzare anche il retro della pagina). ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 67 TEEA Tecnologie Elettriche Elettroniche e Applicazioni Candidato: QUESITO n. 2 Classe 5^ MAT a.s. 15-16 Determinare la sezione di una conduttura di alimentazione monofase realizzata con due cavi unipolari, di lunghezza l = 120m, che alimenta un carico avente P = 4,95 kW a cosϕ = 0,9 ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 68 TEEA Tecnologie Elettriche Elettroniche e Applicazioni Candidato: QUESITO n. 3 Classe 5^ MAT a.s. 15-16 Descrivere la struttura e il principio di funzionamento di un motore asincrono trifase (ove fosse necessario, per eventuali disegni è possibile utilizzare anche il retro della pagina). ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 69 Simulazione 3° prova di STORIA di maggio 1° Nel maggio del 1940 la Francia viene attaccata. Descrivi gli eventi, citando le nazioni coinvolte. ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 2° Quando entrano gli Stati Uniti in guerra? Qual è motivo scatenante? Quali azioni compiono gli USA e quali sono le conseguenze? ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 3° Che cos’è il Comitato di Liberazione nazionale? Quali azioni svolge, in che ?modo e dove? ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 70