ultimo rapporto di ricerca - Osservatorio sulle Imprese high
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ultimo rapporto di ricerca - Osservatorio sulle Imprese high
Mag ggio 200 07 Maggio 2007 Michela Lazzeroni, Lazzeroni Alessandra Patrono, Patrono Andrea Piccaluga, Piccaluga Amedeo Primiceri ww ww.osserrvatorio.sssup.it L iimprese high-tech Le hi h t h della d ll provincia i i di Grosseto G t nel quadro di riferimento regionale 1 pag. pag. pag. p g 4 7 8 pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. 11 18 21 23 31 41 48 50 pag. pag. pag. pag. pag. 56 58 62 64 66 ww ww.osserrvatorio.sssup.it Introduzione Il progetto "Osservatorio sulle imprese high-tech della Toscana" g nella provincia p di Grosseto: il metodo di indagine g L'high-tech L'Analisi Desk I brevetti della provincia I progetti europei con proponenti/partner residenti nella provincia di La capacità delle imprese di fare ricerca La formazione universitaria: gli studenti iscritti e laureati dlela provincia La consistenza dell'high-tech nella provincia di Grosseto secondo le fonti Le evidenze più recenti Il quadro sintetico dell'alta tecnologia nella provincia di Grosseto Considerazioni di sintesi L'indagine empirica Il contributo dell'Osservatorio Metodologia I settorii high-tech hi h h rilevati il i L'universo di riferimento Il campione di riferimento Mag ggio 200 07 Indice del rapporto 2 Conclusioni Allegati Elenchi delle imprese Schede sintetiche delle aziende Bibliografia pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag pag. pag. pag. pag pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. p g 67 69 70 71 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 85 87 90 9 pag. 95 pag. p g 99 pag. 126 ww ww.osserrvatorio.sssup.it Il fatturato e gli addetti L'andamento ' del fatturato L'andamento degli addetti Le caratteristiche delle imprese e degli imprenditori L struttura La t tt fi finanziaria i i all momento t ddella ll costituzione tit i Le forme di finanziamento ricercate negli ultimi anni L'impegno in ricerca & sviluppo LL'innovazione innovazione tecnologica Il mercato di riferimento Grado di dipendenza delle imprese dal principale cliente La dinensione geografica della concorrenza Le caratteristiche dell'attività di marketing Le competenze interne e la formazione Le relazioni locali e non locali L'attrattività del territorio Evidenze empiriche sulle evoluzioni più recenti del settore Mag ggio 200 07 Indice del rapporto 3 Nella prima fase della ricerca sono emersi diversi spunti di riflessione: (i) le potenzialità di una politica agricola con una maggiore specializzazione e caratterizzazione multifunzionale; (ii) i possibili effetti di una promozione dell’”economia della conoscenza” e dell’alta tecnologia; (iii) il salto di qualità possibile del turismo attraverso l’uso diffuso delle t tecnologie; l i (iv) (i ) il processo ancora in i atto tt volto lt alla ll ricerca i di una identità id tità territoriale t it i l in i grado di affrontare le sfide della globalizzazione; (v) un migliore assetto del territorio finalizzato alla valorizzazione delle vocazioni esistenti e potenziali della provincia. Partendo da tali constatazioni, è parso utile approfondire tali aspetti per arrivare a definire una “verifica di fattibilità” di ipotesi di intervento, in grado di trasformare un’area ancora fortemente caratterizzata dal settore rurale in un territorio che, malgrado la sua perifericità, sappia valorizzare le connessioni con il resto del sistema e generare processi di innovazione e nuovi percorsi di crescita. (In altre parole, puntare a diventare un territorio capace di svolgere un ruolo preciso nell’economia della conoscenza globale). ww ww.osserrvatorio.sssup.it Il presente rapporto di ricerca costituisce un approfondimento sul settore dell’alta tecnologia della provincia di Grosseto nell’ambito di un progetto più ampio, curato dal laboratorio M&I ((Management g & Innovazione)) e Land-Lab della Scuola Sant’Anna,, volto ad evidenziare le nuove prospettive strategiche di sviluppo dell’economia provinciale. Mag ggio 200 07 Introduzione 4 L’attività dell’Osservatorio sulle imprese high-tech rappresenta il contributo informativo e valutativo all’ipotesi di realizzazione nella provincia di un “polo della conoscenza” sostenuto dal progetto. Mag ggio 200 07 Introduzione L’approccio empirico adottato permette di cogliere aspetti e tendenze evolutive tipicamente “volatili” dei settori a maggiore gg contenuto tecnologico g e si completa p con una raccolta sistematica e mirata di alcune variabili rese disponibili da fonti ufficiali. Ne risulta un patrimonio informativo di rilievo, che permette proiezioni approfondite in qualunque ambito territoriale indagato. ww ww.osserrvatorio.sssup.it Da diversi D di i anni,i infatti, i f i il gruppo di ricerca i coinvolto i l nell’Osservatorio ll’O i applica li e approfondisce metodologie di definizione delle imprese qualificabili come “high-tech” e attraverso un questionario appositamente studiato, raccoglie informazioni tali da definire e valutare le caratteristiche e le potenzialità del fenomeno. fenomeno 5 L’attività e il conseguimento di risultati da parte dell’Osservatorio dipende in modo determinante dalla rete di collaborazioni e rapporti che si instaurano durante lo svolgimento del progetto. PPer questii motivi, i i ringraziamo i i tuttii coloro l che h hanno h contribuito ib i allo ll svolgimento l i d ll’ i i à dell’attività: - gli imprenditori e i manager intervistati; - la Camera di Commercio di Grosseto; - il CNA di Grosseto; - l’Assindustria di Grosseto; - la società Etruria Innovazione. ww ww.osserrvatorio.sssup.it Collaborazioni e ringraziamenti Mag ggio 200 07 Introduzione 6 Storia L’Osservatorio sulle Imprese High-Tech è nato nel 2001 al fine di monitorare e studiare il comparto high-tech della Toscana. Inizialmente finanziato dall’Amministrazione Provinciale di Pisa, il progetto, curato dal Laboratorio Management & Innovazione della Scuola Superiore Sant’Anna, è stato successivamente sostenuto anche dalla Camera di Commercio di Pisa, dalla Regione Toscana e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca. Alla data odierna, l’Osservatorio ha svolto indagini nelle province di Pisa, Livorno, Lucca e Grosseto, e ha h censito i oltre l 570 imprese i i tutto il territorio in i i regionale. i l Mag ggio 200 07 Il progetto “Osservatorio sulle imprese high-tech della Toscana” Il gruppo di ricerca dell’Osservatorio è composto da professori e ricercatori impegnati nello studio dell’innovazione tecnologica e delle sue ricadute in ambito territoriale, nonché nell’analisi e la gestione di b h dati. banche d i Pubblicazioni L Osservatorio ha prodotto numerosi rapporti di L’Osservatorio ricerca annuali relativi alle province oggetto di analisi e diversi approfondimenti tematici. Tutte le pubblicazioni sono disponibili p p sul sito del p progetto g (www.osservatorio.sssup.it). ww ww.osserrvatorio.sssup.it Gruppo di ricerca 7 Il ricorso alle fonti ufficiali, infatti, attraverso la costruzione di indicatori sull’attività innovativa svolta dai soggetti operanti nel territorio indagato, l’analisi della formazione universitaria, la valutazione della consistenza dei settori high-tech, la raccolta delle principali informazioni riguardanti ll’alta alta tecnologia diffuse sui quotidiani locali e in precedenti indagini, indagini permette di ottenere la descrizione del contesto innovativo di riferimento (analisi desk). L’indagine g empirica, p , realizzata con un q questionario appositamente pp studiato sulle aziende p per le quali sia stata verificata l’esistenza di alcune condizioni minime di appartenenza a settori che utilizzano o producono tecnologia avanzata, consente invece una rappresentazione più puntuale e aggiornata delle caratteristiche del fenomeno a livello di imprese high-tech. In tal modo, inoltre, è possibile l’identificazione delle imprese che “realmente” possono essere considerate ad alta tecnologia (del territorio indagato), non presenti in nessun altro elenco attualmente disponibile. Mag ggio 200 07 Lo studio sull’alta tecnologia nel territorio grossetano, di seguito presentato, comprende due parti p p principali: p 1)) un’analisi delle informazioni sull’innovazione e l’alta tecnologia g ricavabili dalle varie fonti ufficiali esistenti e disponibili e 2) un’indagine empirica presso le imprese ad alta tecnologia operanti sul territorio. ww ww.osserrvatorio.sssup.it L’high-tech nella provincia di Grosseto: il metodo di indagine 8 Fonte ufficiale di riferimento Brevetti, Progetti europei, Finanziamenti pubblici per la ricerca Banca dati BIT Banca Dati Cordis Laureati e iscritti università MIUR Consistenza e numero di addetti delle imprese ad alta tecnologia Istat e classificazione delle imprese del gruppo g pp di ricerca Ottenere una approssimazione della consistenza del fenomeno dell'alta tecnologia a livello di imprese basandosi sul criterio del possibile contenuto tecnologico dell'attività svolta Informazioni di contesto Rassegna stampa locale e altre fonti locali Raccogliere notizie sull'alta tecnologia locale, iniziative a sostegno del settore, risultati di indagini sul campo Obiettivo dell dell'indagine indagine Individuare i soggetti maggiormente impegnati in attività di ricerca e cogliere la capacità innovativa delle aziende del territorio, nonché le tecnologie brevettate e gli ambiti di ricerca più ricorrenti Evidenziare il numero di studenti laureati presso le sedi della provincia e di provenienza dalla provincia e valutare l’incidenza delle discipline scientifico/tecnologiche Analisi Desk Indagine Empirica Oggetto indagato Metodologia di indagine Imprese high-tech Questionario per la raccolta di informazioni Quadro dell’alta t tecnologia l i locale l l Obiettivo dell'indagine Individuare le aziende impegnate realmente in settori ad alta tecnologia e illustrarne le principali caratteristiche ww ww.osserrvatorio.sssup.it Oggetto indagato Mag ggio 200 07 L’high-tech nella provincia di Grosseto: il metodo di indagine 9 ww ww.osserrvatorio.sssup.it L’Analisi Desk 10 Mag ggio 200 07 Uno degli indicatori più comunemente utilizzati per “misurare” la capacità innovativa di soggetti e territori è rappresentato dal numero di brevetti depositati presso l’European Patent Office (EPO) e l’United States Patents and Trademark Office (USPTO). Mag ggio 200 07 I brevetti della provincia Da tale studio emerge il modesto ricorso allo strumento brevettuale da parte delle imprese residenti nella provincia di Grosseto (0,4% del totale dei brevetti domandati presso l’EPO da imprese ed enti pubblici di ricerca residenti in Toscana con data di priorità compresa nel periodo 1993-2002). La ridotta propensione alla brevettazione si manifesta anche se si tiene conto del numero medio di abitanti della provincia nel periodo in esame e del numero medio di imprese attive, rispetto ai quali la provincia di Grosseto registra ancora una volta i valori più bassi b nell confronto f regionale. l ww ww.osserrvatorio.sssup.it Una recente indagine U i d i realizzata li d l laboratorio dal l b i Management M & Innovazione I i d ll Scuola della S l Superiore Sant’Anna ha affrontato il tema attraverso un confronto tra le performance registrate a livello regionale, sulla base del numero dei brevetti depositati presso l’EPO. 11 Livorno 2,3% Massa 2,1% Siena 6,5% Grosseto 0,4% % domande di brevetto europeo (con data di priorità 1993-2002) sul totale regione Fonte: EPO Arezzo 7,1% Firenze 46,2% Prato 7,5% Pisa 10,8% Numero medio domande di brevetto europeo per mille abitanti nel periodo 1993-2002 Fonte: EPO Massa Pistoia Arezzo Grosseto Pistoia Massa Siena Siena A Arezzo Pisa Toscana Toscana Prato Prato Pisa Lucca L Lucca Firenze Numero medio domande di brevetto europeo per mille imprese attive nel periodo 1993-2002 Fonte: EPO Li Livorno Firenze 0 0,1 0,2 0,3 0,4 0,5 0 0,1 0,2 0,3 0,4 0,5 ww ww.osserrvatorio.sssup.it Lucca 14,0% 14 0% Grosseto Livorno Mag ggio 200 07 Pistoia 3,1% 12 Esprime la propensione alla brevettazione in relazione al peso di ciascuna provincia sul PIL Primo indicatore: prodotto a livello regionale. regionale È dato dal rapporto tra Brevetti e Pil la percentuale di brevetti depositati da imprese della provincia sul totale regionale e la percentuale del PIL prodotto dalla stessa provincia sul totale regionale nel periodo di riferimento. L’indice assume valore maggiore di 1 quando la propensione alla brevettazione della provincia rispetto alla regione è maggiore del suo contributo in termini di PIL, e minore di 1 in caso contrario. Secondo indicatore: Brevetti e Residenti Esprime la propensione alla brevettazione in relazione al peso di ciascuna provincia sulla base del numero di residenti nella regione. È dato dal rapporto tra la percentuale di brevetti depositati da imprese della provincia sul totale regionale e la percentuale dei residenti nella stessa provincia sul totale l regionale l nell periodo d di d riferimento. f L’indice assume valore maggiore di 1 quando la propensione alla brevettazione della provincia rispetto alla regione è maggiore del suo contributo in termini di popolazione residente, e minore di 1 in caso contrario. ww ww.osserrvatorio.sssup.it Sono stati calcolati, inoltre, due ulteriori indici di propensione alla brevettazione: Mag ggio 200 07 I brevetti della provincia 13 Arezzo Firenze Grosseto Livorno Lucca 1,60 Pisa Pistoia Prato 1,00 0,80 0,20 1,00 0,78 0 60 0,60 0,40 0,38 0,20 0,00 0,25 0,07 , 0,40 0,25 0 26 0,26 0,44 0 26 0,26 0,09 Siena 1,20 0,98 0,50 0,40 1,31 0,80 0,93 0,84 0,60 1,60 1,00 1,38 1,00 1,72 1,40 Siena 1,20 2,00 1,80 Prato In sostanziale convergenza con il precedente indice, Firenze e Lucca si presentano come le province dove la propensione alla brevettazione è maggiore del contributo sulla popolazione regionale. regionale Il calcolo dell’indice per la provincia di Grosseto è ancora il più basso della regione, ed il valore prossimo allo zero evidenzia come esso sia ben al di sotto dell’incidenza della popolazione residente sul totale della Toscana. ww ww.osserrvatorio.sssup.it Massa Pistoia 1,47 1,40 0,00 Arezzo Firenze Grosseto Livorno Lucca Pisa Mag ggio 200 07 Le province nelle quali si evidenzia una propensione alla brevettazione maggiore d l contributo del b sull PIL regionale l sono Firenze, Lucca e Pisa. Prossimo allo zero, invece, il valore dell’indice dell indice per la provincia di Grosseto che testimonia una performance brevettuale decisamente inferiore alle potenzialità espresse dal contributo al PIL regionale. i l Massa 14 PPur non esistendo i t d un confronto f t regionale i l in i merito, it le l tendenze t d d li ultimi degli lti i annii in i termini t i i di ricorso a brevetti internazionali, ricavate dall’interrogazione della banca dati EPO, da parte delle imprese grossetane sembrano dare timidi segnali positivi: le aziende brevettanti nel periodo 2003-2006 sono 4 di cui solo una in più rispetto al periodo precedente: in altre parole il ricorso alla brevettazione è un fenomeno che interessa solo un gruppo limitato e stabile nel tempo di imprese del territorio (Diacron International Srl, Soleco Srl, Eurosider Srl, FD Acoustics Srl); nel periodo considerato si sono registrati 1 brevetto europeo, 2 brevetti americani e 5 domande d d di brevetto b secondo d procedura d PCT mostrando PCT, d un “trend” “ d” positivo i i e crescente. in particolare una impresa, la Eurosider Srl, è stata la più attiva con 5 nuovi brevetti (3 procedure PCT, PCT 1 domanda europea e 1 brevetto americano). americano) Questa azienda, azienda inoltre, si presenta come la più produttiva di brevetti della provincia con altri due brevetti europei presentati nel periodo 1993-2002. ww ww.osserrvatorio.sssup.it le tendenze p più recenti Mag ggio 200 07 I brevetti della provincia: 15 Titolare Tit l di 1 brevetto b tt europeo e 1 americano, i il D-Roms DR T t per Test, la determinazione colorimetrica dei radicali liberi dell’ossigeno e dei loro derivati nei liquidi biologici, siero e plasma. Settore: Chimica Produzione prevalente: Kit per applicazioni biologiche e chimiche; reagenti. www.diacron.com Utilizzato in oltre trenta Paesi, è stato incluso nella lista dei test predittivi più sensibili di primo evento aterotrombotico dall’American Association of Cardiology. In Italia numerosi sono gli enti che ne fanno impiego: il CNR, CNR ll’Istituto Istituto Superiore di Sanità e numerose Università. Titolare di 1 brevetto europeo relativo ad un processo per l’estrazione di carbonato di calcio da fanghi calcarei. Settore: Chimica Produzione prevalente: Ricerca e analisi nel campo della chimica. www.soleco-srl.com ww ww.osserrvatorio.sssup.it le imprese che brevettano Mag ggio 200 07 I brevetti della Provincia: 16 Settore: Aerospaziale, Aeronautica, Difesa Produzione prevalente: Produzione di generatori di gas industriali di ossigeno e di azoto www.eurosider.com Titolare di 3 brevetti europei (di cui uno come Italifilo S.a.s.), 1 americano e 3 procedure PCT, PCT è ll’azienda azienda grossetana con il maggior numero di brevetti. Il più lontano nel tempo è relativo ad un processo per la separazione di nitrogeno e ossigeno dai gas. I più recenti invece,, si riferiscono all’uso dell’azoto g gassoso p per la conservazione delle granaglie alimentari e un sistema di verniciatura spray a base di azoto caldo ionizzato. Titolare di 1 procedura PCT relativa ad un altoparlante per autoveicoli dotato di una base magnetica. Settore: Strumentazione St t i Produzione prevalente: Produzione altoparlanti www.fd-acoustics.com ww ww.osserrvatorio.sssup.it le imprese che brevettano Mag ggio 200 07 I brevetti della Provincia: 17 La consultazione della banca dati gratuita Cordis (http://cordis.europa.eu) ha evidenziato che sono stati finanziati 7 p progetti g europei, p , con data di inizio compresa p tra il 1986-2006,, in cui sono presenti come proponenti o partecipanti, soggetti residenti nella provincia di Grosseto. Si tratta per lo più di soggetti pubblici: in tre progetti è presente il Comune di Grosseto, in uno l’Ente Parco Regionale della Maremma e in un altro l’Istituto Professionale per i servizi Commerciali, Turistici ed Alberghieri “Einaudi”. In un solo progetto è presente una società privata la Rimin S.p.A. (società del gruppo ENI); infine un progetto vede la partecipazione di uno studio associato (Studio Associato di Lucia Innocenti).) Mag ggio 200 07 Se i brevetti colgono la capacità innovativa nei settori produttivi con caratteristiche tali da sviluppare attività di ricerca suscettibili di brevettazione, la partecipazione a progetti di ricerca europei rappresenta un indicatore più ampio dell’intensità innovativa e forniscono indicazioni sul grado di apertura verso l’esterno, sull’intensità delle relazioni con altri soggetti e la qualità della ricerca svolta in un territorio. territorio ww ww.osserrvatorio.sssup.it I progetti europei con proponenti/partner residenti nella provincia di Grosseto 18 Il confronto con le altre province toscane nel periodo 1996-2006 mostra ancora una posizione di debolezza della provincia di Grosseto, che ha contribuito ad appena lo 0,3% del totale dei progetti europei con proponenti o contraenti residenti in Toscana. Toscana Mag ggio 200 07 I progetti europei con proponenti/partner residenti nella provincia di Grosseto La quasi totale assenza di soggetti privati tra proponenti e contraenti suggerisce la difficoltà delle imprese della provincia di impegnarsi in progetti di ricerca di portata tale da spingere a richiedere finanziamenti europei o tentare a questo scopo, forme di collaborazione con altri soggetti pubblici o privati. ww ww.osserrvatorio.sssup.it Si tratta di un impegno inferiore a quello di province con analoghe capacità demografiche, come Massa e Prato,, che invece raggiungono gg g valori molto vicini alla media regionale. g 19 Fonte: Cordis Prato 3,5% Lucca 3,5% Pistoia 0,9% Grosseto 0,3% Firenze 39,9% Livorno 4,0% Siena Si 9,2% Mag ggio 200 07 % di progetti europei con proponenti o partner toscani nel periodo 1996-2006 Massa 3,0% Arezzo 1,5% Grosseto Pisa 34,3% Pistoia Lucca Livorno Massa M Numero medio di progetti per mille abitanti nel periodo 1996-2005 Prato Toscana Fonte: Cordis Siena Firenze Pisa 0 02 0,2 04 0,4 06 0,6 08 0,8 1 12 1,2 14 1,4 16 1,6 ww ww.osserrvatorio.sssup.it Arezzo 20 La recente pubblicazione (dicembre 2006) dei risultati delle graduatorie per l’ammissione alle agevolazioni previste dalla legge F.I.T. a favore di programmi di rilevante interesse per loo sv sviluppo uppo tecnologico ec o og co e p produttivo odu vo de del Paese aese ev evidenzia de a la a pos posizione o ed di rilievo evo de della a Toscana osca a a livello nazionale. La regione, infatti, si colloca al terzo posto per numero di progetti finanziati (con il 14% del totale), dopo la Lombardia (30,2%) e l’Emilia Romagna (16,3%). A livello provinciale sono Pisa e Pistoia le sedi in cui risiede il maggior numero di imprese che hanno ottenuto il finanziamento; in termini di numero di progetti presentati, invece, Pisa è al terzo posto preceduta da Firenze (8) e Pistoia (5). Massa e Grosseto sono le uniche due province toscane in cui non sono ci sono imprese che hanno presentato domanda di finanziamento. ww ww.osserrvatorio.sssup.it i risultati regionali del Bando tematico per programmi di innovazione nei settori dell’alta e medio alta tecnologia proposti da piccole imprese ed imprese in fase di avvio (Legge 46/82 F.I.T.) Mag ggio 200 07 La capacità delle imprese di fare ricerca: 21 Provincia Progetti Finanziati % progetti della provincia finanziati sul totale finanziati italiani Progetti presentati (finanziati e non) % progetti presentati sul totale progetti presentati italiani Pisa Siena Pistoia Firenze A Arezzo Prato Lucca Livorno 2 1 2 0 0 1 0 0 4,7% 2,3% 4,7% 0,0% 0 0% 0,0% 2,3% 0,0% 0,0% 4 2 5 8 2 3 1 1 1,2% 0,6% 1,6% 2,5% 0 6% 0,6% 0,9% 0,3% 0,3% Grosseto 0 0,0% 0 0,0% Massa M Totale Regione Totale Italia 0 6 43 0 0% 0,0% 0 26 321 0 0% 0,0% 100,0% Regione LOMBARDIA EMILIA 100,0% % progetti regione su Numero progetti t t l progetti totale tti fi finanziati i ti finanziati 30,2% 16,3% 13 7 TOSCANA 14,0% 6 VENETO FRIULI LAZIO PIEMONTE LIGURIA MARCHE CALABRIA TRENTINO CAMPANIA Totale Italia 9,3% 4,7% 4,7% 4,7% 4,7% 4,7% 2,3% 2,3% 2,3% 100,0% 4 2 2 2 2 2 1 1 1 43 Fonte: Ministero dello Sviluppo Economico ww ww.osserrvatorio.sssup.it Bando tematico per programmi di innovazione nei settori dell’alta e medio alta tecnologia proposti da piccole imprese ed imprese in fase di avvio (Legge 46/82 F.I.T. – Fondo Innovazione Tecnologica) Mag ggio 200 07 La capacità delle imprese di fare ricerca: 22 La consultazione della Banca dati del MUR (Ministero dell dell’Università Università e delle Ricerca), permette di individuare la consistenza e le caratteristiche della formazione universitaria nelle province italiane e a livello dei singoli atenei locali (indipendentemente, cioè, dalla provenienza degli studenti). Nel caso della provincia di Grosseto, i dati relativi agli iscritti e laureati nelle sedi locali sono poco rappresentativi: tali sedi, infatti, sono in realtà distaccamenti dell’Università di Siena d ll facoltà delle f ltà di Economia, E i Giurisprudenza, Gi i d L tt Lettere e Filosofia Fil fi ed d Ecologia E l i e gestione ti d ll della fascia costiera (Scienze Ambientali). Le informazioni relative al peso regionale dei laureati provenienti dalla provincia e l’incidenza sul totale delle lauree in discipline Scientifico/Tecnologiche sono invece un importante indicatore del livello formativo della popolazione giovane residente, soprattutto di carattere scientifico-tecnologico, che rappresenta un potenziale input alla nascita di attività imprenditoriali nei settori ad alta tecnologia. ww ww.osserrvatorio.sssup.it gli studenti iscritti e laureati della provincia di Grosseto Mag ggio 200 07 La formazione universitaria: 23 gli studenti iscritti e laureati della provincia di Grosseto Il numero complessivo di studenti laureati nell nell’anno anno accademico 2005/2006 provenienti dalla provincia di Grosseto è pari a 940; la percentuale di essi che ha frequentato materie scientifico/tecnologiche è fra le più elevate delle province toscane e pari al 37,4% del totale. Tale valore è infatti superato, p , nell’anno accademico considerato,, solo da Pisa ((41,8%) , ) e Pistoia (41,1%). Mag ggio 200 07 La formazione universitaria: AGRARIA FARMACIA MEDICINA E CHIRURGIA MEDICINA VETERINARIA INGEGNERIA SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI SCUOLA UNIVERSITARIA PER LE BIOTECNOLOGIE BIOSCIENZE E BIOTECNOLOGIE CHIMICA INDUSTRIALE SCIENZE AMBIENTALI SCIENZE BIOTECNOLOGICHE SCIENZE E TECNOLOGIE SCIENZE E TECNOLOGIE APPLICATE SCIENZE E TECNOLOGIE INFORMATICHE SCUOLA DI INGEGNERIA AEREOSPAZIALE ww ww.osserrvatorio.sssup.it Le facoltà Scientifico/Tecnologiche considerate sono le seguenti: 24 Provenienza geografica g g dello studente FIRENZE PISA AREZZO LIVORNO LUCCA SIENA PISTOIA MASSA GROSSETO PRATO Toscana Fonte: MUR Totale laureati 2005 Totale laureati in discipline p Scientifico/Tecnologiche 2005 4.383 2.107 1.661 1.541 1.495 1.324 1.088 946 1.498 881 580 557 542 483 447 325 % laureati in materie Scientifico/Tecnologiche / g sul totale dei laureati della provincia 2005 34,2% 41,8% 34,9% 36,1% 36,3% 36,5% 41,1% 34,4% 940 352 37 4% 37,4% 827 16.312 290 5.955 35,1% 36,5% ww ww.osserrvatorio.sssup.it gli studenti iscritti e laureati della provincia di Grosseto Mag ggio 200 07 La formazione universitaria: 25 Il peso dei laureati in materie scientifico/tecnologiche provenienti dalla provincia di Grosseto sul totale regionale g è p pari al 5,9%, superiore p al contributo di altre p province v toscane q quali Prato (4,9%) e Massa (5,5%). Inoltre, se si prende in considerazione il numero medio di laureati ogni mille abitanti la posizione di Grosseto appare ancora migliore rispetto a province come Prato, Pistoia e Lucca per quanto riguarda i laureati considerati nel loro complesso (ovvero in tutte le discipline accademiche); in linea con la media regionale e migliore di Prato, Lucca e Firenze in relazione l i all numero medio di di laureati l ti in i materie t i scientifico/tecnologiche i tifi /t l i h ognii mille ill abitanti. bit ti ww ww.osserrvatorio.sssup.it gli studenti iscritti e laureati della provincia di Grosseto Mag ggio 200 07 La formazione universitaria: 26 % di laureati di provenienza nella provincia, in materie scientifico/tecnologiche sul totale della regione, anno 2005 Fonte: MUR Prato 4,9% Firenze 25,2% Massa 5 5% 5,5% Pistoia 7,5% Siena 8,1% Pisa 14,8% Lucca 9,1% 12 1,2 3,4 1,6 Pistoia 3,9 1,6 Grosseto 1,5 Firenze 1,7 Livorno Numero medio laureati in discipline Scientifico/Tecnologiche ogni mille abitanti 4,5 , Numero medio laureati ogni mille abitanti 4,7 1,7 A Arezzo 4,5 4,6 1,6 Massa 50 5,0 1,8 Siena 5,1 2,2 Pisa 0,0 4,3 1,6 Toscana 0,5 1,0 1,5 Arezzo 9,7% 3,9 1,4 Lucca Livorno 9,4% 2,0 2,5 5,3 3,0 3,5 4,0 4,5 5,0 5,5 Numero medio di laureati e di laureati in materie scientifico/tecnologiche ogni mille abitanti abitanti, per provincia di provenienza, anno 2005. Fonte: MUR ww ww.osserrvatorio.sssup.it Prato Mag ggio 200 07 Grosseto 5,9% 27 gli studenti iscritti e laureati della provincia di Grosseto Le statistiche relative al numero di iscritti nell’anno 2005 mostrano Grosseto in una posizione leggermente meno rilevante rispetto a quella evidenziata a livello di laureati: il numero complessivo di iscritti nell’anno accademico scorso era di 5.760, superiore solo a quello relativo agli studenti iscritti provenienti dalla provincia di Prato, e di essi il 35,1% ha scelto discipline Scientifico/Tecnologiche. Mag ggio 200 07 La formazione universitaria: Il numero degli iscritti ogni mille abitanti residenti pone Grosseto in una posizione migliore a quelle di Prato e Pistoia sia in termini di iscritti in tutte le discipline, che in relazione alla sola categoria di iscritti in materie scientifico/tecnologiche. scientifico/tecnologiche Si può quindi ritenere, a partire da questi risultati, che esiste una buona propensione dei giovani della p g provincia ad una formazione di tipo p tecnico/scientifico, / il che rappresenta pp certamente un “potenziale” di rilievo per i settori a contenuto più tecnologico della provincia. Rimane da verificare, però, se tale potenziale è realmente sfruttato e conosciuto, o se esiste un processo di “dispersione” di queste competenze verso altre province toscane, magari dove i giovani laureati di Grosseto hanno frequentato i loro studi. ww ww.osserrvatorio.sssup.it Nel totale degli studenti toscani iscritti nelle materie scientifico/tecnologiche i grossetani sono il 5,5%, percentuale superiore, ancora una volta, solo a quella degli studenti di Prato. 28 Provenienza geografica degli studenti FIRENZE PISA LUCCA AREZZO LIVORNO SIENA PISTOIA MASSA Totale iscritti in % iscritti in materie discipline Scientifico/Tecnologiche Scientifico/Tecnologiche 27.294 9.313 34,1% 12.838 5.609 43,7% 10.257 3.855 37,6% 9 248 9.248 3 229 3.229 34 9% 34,9% 9.137 3.469 38,0% 7.322 2.769 37,8% 6 841 6.841 2 485 2.485 36 3% 36,3% 5.949 2.106 35,4% GROSSETO 5.760 2.020 35,1% PRATO Toscana 5.329 99.975 1.771 36.626 33,2% 36,6% Fonte: MUR Totale Iscritti ww ww.osserrvatorio.sssup.it gli studenti iscritti e laureati della provincia di Grosseto Mag ggio 200 07 La formazione universitaria: 29 Firenze 25,4% Massa , 5,8% Pistoia 6,8% % di iscritti di provenienza nella provincia, in materie Scientifico/Tecnologiche sul totale g , nell’anno 2005 della regione, Fonte: MUR Siena 7,6% Pisa 15,3% Arezzo 8,8% 7,3 22,0 8,9 Pistoia 27,6 10,1 Toscana 27,6 10,6 Siena 28,0 96 9,6 Firenze 28,2 10,5 Massa 29,6 14,1 Pisa 5,0 10,0 Numero medio di iscritti e di iscritti in materie Scientifico/Tecnologiche ogni mille abitanti, per provincia di provenienza, anno 2005. Fonte: MUR 27,2 96 9,6 Arezzo Numero medio iscritti ogni mille abitanti 27,0 10,3 Livorno Numero medio iscritti in discipline Scientifico/Tecnologiche ogni mille abitanti 26 2 26,2 10,1 Lucca 0,0 24,5 9,2 G Grosseto Lucca 10,5% 15,0 32,4 20,0 25,0 30,0 35,0 ww ww.osserrvatorio.sssup.it Prato Livorno 9,5% Mag ggio 200 07 Prato 4,8% Grosseto 5,5% 30 Oltre a fornire il quadro dell’alta tecnologia sulla base dei propri criteri di definizione delle imprese e di una consolidata metodologia di raccolta delle informazioni, l’Osservatorio ricorre ad alcune fonti ufficiali che forniscono indicazioni sull’entità del fenomeno a livello di imprese e addetti coinvolti. Queste risorse informative presentano il vantaggio di permettere comparazioni sia con altri settori di attività della provincia sia a livello regionale, ma partono da una definizione dell’alta tecnologia basata sul criterio del “settore di appartenenza”. La principale fonte disponibile è l’ISTAT che, con la sua classificazione delle attività economiche ATECO 2002, consente di individuare i codici di attività che corrispondono ad attività manifatturiere e servizi a medio ed elevato contenuto tecnologico. g A tale p proposito, p , sono stati proposti vari criteri utilizzati per la definizione dei settori high-tech ed esiste una classificazione di riferimento a livello europeo, utilizzata dall’Eurostat. L’Osservatorio utilizza una classificazione dei settori high-tech, proposto da Michela Lazzeroni in Geografia della Conoscenza e dell’Innovazione Tecnologica (2004), che considera high-tech quei settori a più elevato contenuto scientifico-tecnologico. ww ww.osserrvatorio.sssup.it le fonti ufficiali Mag ggio 200 07 La consistenza dell’high-tech nella provincia di Grosseto 31 Ti l i del Tipologia d l settore tt Manifatturiero high-tech ad elevato contenuto tecnologico Manifatturiero high high-tech tech a medio contenuto tecnologico Terziario high-tech ad elevato contenuto tecnologico Terziario high-tech high tech a medio contenuto tecnologico Codice ATECO 2002 24.4 30 32 33 35.3 24.1 24.2 24.6 24.7 31 72.21 72.22 73.1 64.2 72.1 72.3 72 4 72.4 72.5 72.6 73.2 74.3 D Descrizione i i attività tti ità fabbricazione prodotti farmaceutici fabbricazione macchine per uffici, elaboratori fabbrica ione apparecchi radiotele fabbricazione radiotelevisivi isi i e apparecchi per com comunicazioni nica ioni fabbricazione apparecchi medicali, di precisione, strumenti ottici costruzione di aeroveicoli e veicoli spaziali fabbricazione di prodotti chimici di base fabbricazione di pesticidi e altri prodotti chimici fabbricazione di altri prodotti chimici fabbricazione di fibre sintetiche e artificiali fabbricazione di macchine e apparecchi elettrici edizione di software altre realizzazioni di software e consulenza informatica ricerca e sviluppo sperimentale nel campo delle scienze naturali e dell'ingegneria telecomunicazioni consulenza per installazione di elaboratori elettronici elaborazione elettronica dei dati attività delle banche dati manutenzione e riparazione per macchine per ufficio e per elaboratori elettronici altri servizi connessi all'informatica ricerca e sviluppo sperimentale nel campo delle scienze sociali e umanistiche collaudi ed analisi tecniche di prodotti Mag ggio 200 07 La classificazione proposta da Lazzeroni (2004) ww ww.osserrvatorio.sssup.it La consistenza dell’high-tech nella provincia di Grosseto secondo le fonti ufficiali: 32 La più recente rilevazione dell dell’ISTAT ISTAT che fornisce dati sul numero di addetti e di Unità Locali (U.L.) per settore di attività economica e a livello provinciale, è il censimento del 2001. Sulla base di tali informazioni si è rilevato che, in termini assoluti, il numero di U.L. classificabili come high-tech della provincia di Grosseto erano nel 1991 pari a 284, ovvero appena l’1,6% del totale delle U.L. localizzate nella provincia. Il confronto con l’anno 2001 mostra un incremento del 65,1% delle U.L. del settore, cui corrisponde una crescita dell’incidenza percentuale l sull totale l delle d ll U.L. U L attive i che h raggiunge i il 2,3%; 2 3% un valore l tuttavia, i ancora ben b al di sotto della media regionale (pari al 3,2%). Il confronto con le altre province della Toscana mostra che i tassi di crescita del settore sono stati più elevati rispetto ad altre realtà provinciali di dimensioni maggiori (Firenze, Prato, Lucca), ma inferiori rispetto a territori di dimensioni analoghe come la provincia di Massa, dove il numero delle imprese p èp più che raddoppiato. pp Pertanto nell’anno 2001, Grosseto si presenta come la provincia toscana con il numero più basso di imprese potenzialmente high-tech, sia in termini assoluti che relativi (cioè in relazione al numero complessivo di unità locali attive). Mag ggio 200 07 I dati del censimento ISTAT 2001- Unità Locali ww ww.osserrvatorio.sssup.it La consistenza dell’high-tech nella provincia di Grosseto secondo le fonti ufficiali: 33 Ill forte f incremento delle d ll U.L. nei settori high-tech h h h evidenziato d in precedenza, d che h si è verificato nel decennio 1991-2001 a fronte di una variazione di poco superiore al 16% del totale delle U.L. della provincia, è in linea con gli andamenti regionali e riflette il “boom” di quegli anni della nascita di imprese informatiche. informatiche A conferma di ciò, l’analisi a livello settoriale del numero di U.L. nell’alta tecnologia della provincia di Grosseto nell’anno 2001,, evidenzia il p p peso p predominante delle attività legate g all’Informatica ed in particolare l’Elaborazione elettronica dei dati; così, le variazioni più consistenti in termini di unità locali nel periodo 1991-2001 si sono registrate proprio in questo settore (e sostanzialmente in linea con quanto si registra a livello regionale). Di rilievo anche la presenza nell’ultimo anno di rilevazione, di U.L. nel settore delle attività di Fabbricazione di apparecchi medicali, strumenti di precisione e ottici (nonostante il calo di quasi il 13% nel decennio in esame) e ll’incremento incremento del numero di U.L. U L nei settori relativi alla Ricerca e Sviluppo nelle Scienze Naturali e Ingegneria (+285,7%), ma soprattutto nella Ricerca e Sviluppo Scienze sociali e umanistiche (+1400%) dove si sono registrate variazioni marcatamente p più elevate di q quelle regionali. g Mag ggio 200 07 I dati del censimento ISTAT 2001- Unità Locali ww ww.osserrvatorio.sssup.it La consistenza dell’high-tech nella provincia di Grosseto secondo le fonti ufficiali: 34 P i i Provincia U.LL U high-tech 1991 FIRENZE PISA LUCCA PRATO AREZZO PISTOIA LIVORNO SIENA GROSSETO MASSA CARRARA Totale regione TOTALE Italia Fonte: Istat U.L. U L high-tech 2001 2.888 771 728 624 538 516 506 408 %U U.L. L high-tech sul totale U.L. provincia (1991) 3,4% 2,4% 2,1% 2 4% 2,4% 1,9% 1,9% 2,1% 1 8% 1,8% Variazione V i i %U U.L. L high-tech nel periodo 1991-2001 Variazione V i i % U.L. UL in tutti i settori nel periodo 1991-2001 4.079 1.327 1.084 919 892 773 859 701 % U.L. UL high-tech sul totale U.L. provincia (2001) 4,0% 3,6% 2,7% 3 2% 3,2% 2,7% 2,6% 3,0% 2 7% 2,7% 41,2% 72,1% 48,9% 47 3% 47,3% 65,8% 49,8% 69,8% 71 8% 71,8% 21,4% 17,6% 13,5% 12 0% 12,0% 14,1% 11,8% 22,6% 15 7% 15,7% 284 1,6% 469 2,3% 65,1% 16,4% 270 7.533 101.643 1,7% 2,4% 2,6% 543 11.646 165.974 3,0% 3,2% 3,5% 101,1% 54,6% 63,3% 16,7% 17,0% 22,8% Mag ggio 200 07 I dati del censimento ISTAT 2001- Unità Locali ww ww.osserrvatorio.sssup.it La consistenza dell’high-tech nella provincia di Grosseto secondo le fonti ufficiali: 35 Settore Elab. elettr. dei dati Fabb. app.medicali, di precisione, strumenti ottici Forn. software e consulenza informatica R&S sper. nelle scienze naturali e ingegneria Fabbr. macchine e app. elettrici Fabb. app. radiotelevisivi per comunicazioni Altri servizi connessi all'informatica Manut. e ripar. macchine ufficio e elab.ri elettronici Collaudi ed analisi tecniche di prodotti R&S sper.le nel campo delle scienze sociali e umanistiche Fabbr. prodotti chimici di base Telecomunicazioni Fabbr. altri prod. chimici Fabb.macchine uffici, elaboratori Attività delle banche dati Costr. aeroveicoli e veicoli spaziali Totale Tutti i settori ATECO Fonte: Istat U.L. 1991 % sul totale U.L. 1991 U.L. 2001 % sul totale U.L. 2001 54 78 25 14 38 31 2 6 4 1 8 22 1 0 0 0 284 17708 19,0% 27,5% 8,8% 4,9% 13,4% 10,9% 0,7% 2,1% 1 4% 1,4% 0,4% 2,8% 7,7% 0,4% 0,0% 0,0% 0,0% 100,0% 106 68 57 54 40 37 36 17 17 15 6 6 5 2 2 1 469 20615 22,6% 14,5% 12,2% 11,5% 8,5% 7,9% 7,7% 3,6% 3 6% 3,6% 3,2% 1,3% 1,3% 1,1% 0,4% 0,4% 0,2% 100,0% Variazione % Variazione % 1991-2001 1991-2001 nella provincia nella regione 96,3% -12,8% 128,0% 285,7% 5,3% 19,4% 1700,0% 183,3% 325 0% 325,0% 1400,0% -25,0% -72,7% 400,0% 65,1% 16,4% 36,8% -4,3% 119,7% 166,9% 15,8% 0,0% 1462,1% 76,6% 136 2% 136,2% 350,7% -15,1% -37,4% 84,6% 1000,0% 42,1% 0,0% 54,6% 17,0% Mag ggio 200 07 I dati del censimento ISTAT 2001- Unità Locali ww ww.osserrvatorio.sssup.it La consistenza dell’high-tech nella provincia di Grosseto secondo le fonti ufficiali: 36 Riguardo al numero degli addetti, il confronto con l’anno 1991 mostra un trend decisamente negativo: i 2.125 addetti del 1991, che rappresentavano il 3,4% del totale degli addetti delle U.L. con sede nella provincia, passano infatti a 1.919 con una riduzione del 9,7% in termini assoluti e dello 0,4% in relazione al numero complessivo degli addetti. Un andamento opposto a quello registrato in tutte le altre province toscane dove si sono avute t variazioni i i i positive iti e in i alcuni l i casii anche h di dimensioni di i i considerevoli id li (come ( a Pisa Pi con il 44,3% in più di addetti e a Prato con il 39,6%). Tale riduzione si presenta come un dato ancora più preoccupante se confrontato con la variazione positiva nel numero delle U.L. vista in precedenza perché suggerisce che, nonostante l’aumento della capacità occupazionale (potenziale) del settore prodotta dall’ingresso di nuove imprese, si è verificata una consistente riduzione nel numero di addetti nelle imprese esistenti. Mag ggio 200 07 I dati del censimento ISTAT 2001- Addetti ww ww.osserrvatorio.sssup.it La consistenza dell’high-tech nella provincia di Grosseto secondo le fonti ufficiali: 37 L analisi delle dinamiche a livello settoriale permette di approfondire le cause L’analisi dell’andamento “singolare” che ha interessato la provincia. Emerge, infatti, la crisi importante che ha riguardato il settore della Fabbricazione dei prodotti chimici di base,, che è il settore high-tech g dove sono p presenti le imprese p di maggiori gg dimensioni in termini occupazionali della provincia e che ha visto una riduzione di quasi 400 unità nel decennio considerato (a fronte di una riduzione del numero delle U.L. di solo 2 attività) con una variazione negativa pari a -45,3%. Occorre tuttavia sottolineare che il calo di questo settore ha interessato tutta la regione, con una variazione nel numero degli addetti nel decennio considerato di dimensioni analoghe a quella registrata a Grosseto (-41,3%). Un altro settore che ha conosciuto riduzioni consistenti è quello delle Telecomunicazioni, dove il numero degli addetti è calato del 67,9% 67 9% a fronte di una variazione di -72,7% 72 7% del numero delle U.L. Come è emerso dall’analisi delle U.L., anche in termini di addetti i settori più in crescita si sono rivelati quelli legati all all’Informatica Informatica e alla R&S sperimentale nel campo delle scienze sociali e umanistiche, settori questi però, tradizionalmente caratterizzati da imprese di medio/piccole dimensioni e non in grado pertanto, di compensare forti perdite negli altri ambiti produttivi rappresentati da realtà più grandi. Mag ggio 200 07 I dati del censimento ISTAT 2001- Addetti ww ww.osserrvatorio.sssup.it La consistenza dell’high-tech nella provincia di Grosseto secondo le fonti ufficiali: 38 Provincia Addetti high-tech 1991 % addetti high-tech sul totale addetti provincia i i (1991) Addetti high-tech 2001 % addetti high-tech sul totale addetti i i provincia (2001) Variazione % addetti high-tech nel periodo 1991-2001 Variazione % addetti in tutti i settori nel periodo 1991 2001 1991-2001 FIRENZE PISA LUCCA PRATO AREZZO PISTOIA LIVORNO SIENA 24.696 5.889 3.881 2.120 3.751 2.595 4.347 3.531 6,2% 4,2% 2,9% 2,3% 3,2% 2,7% 4,0% 3,8% 27.091 8.497 5.042 2.959 4.993 3.211 4.433 3.564 6,5% 5,7% 3,7% 2,8% 3,9% 3,2% 4,0% 3,6% 9,7% 44,3% 29,9% 39,6% 33,1% 23,7% 2,0% 0,9% 4,2% 6,5% 4,6% 11,3% 7,4% 1,8% 1,9% 4,7% GROSSETO 2.125 3,4% 1.919 3,0% -9,7% 2,4% 1.580 1 580 54.515 1.066.406 2,6% 2 6% 4,2% 5,9% 1.845 1 845 63.554 1.186.985 3,0% 3 0% 4,6% 6,1% 16,8% 16 8% 16,6% 11,3% 2,1% 2 1% 4,7% 8,0% MASSA CARRARA Totale regione TOTALE Italia Fonte: Istat Mag ggio 200 07 I dati del censimento ISTAT 2001- Addetti ww ww.osserrvatorio.sssup.it La consistenza dell’high-tech nella provincia di Grosseto secondo le fonti ufficiali: 39 Settore Addetti 1991 % sul totale addetti 1991 Addetti 2001 % sul totale addetti 2001 Variazione % 1991-2001 nella provincia Variazione % 1991-2001 nella regione Fabbr. prodotti chimici di base Elab. elettr. dei dati Fabbr. macchine e app. elettrici Fabb. app.medicali, di precisione, strumenti ottici Telecomunicazioni Forn. software e consulenza informatica R&S sper. nelle scienze naturali e ingegneria Fabb. app. radiotelevisivi per comunicazioni Fabbr. altri prod. chimici Altri servizi connessi all'informatica Collaudi ed analisi tecniche di prodotti Costr. aeroveicoli e veicoli spaziali Manut. e ripar. macchine ufficio e elab.ri elettronici R&S sper.le nel campo delle scienze sociali e umanistiche Fabb.macchine uffici, elaboratori Attività delle banche dati Totale Tutti i settori ATECO 879 203 277 136 346 48 17 46 144 4 7 0 17 1 0 0 2125 61787 41,4% 9,6% 13,0% 6,4% 16 3% 16,3% 2,3% 0,8% 2,2% 6,8% 0,2% , 0,3% 0,0% 0,8% 0,0% 0,0% 0,0% 100,0% 481 355 306 123 111 110 92 81 76 52 45 41 34 8 2 2 1919 63239 25,1% 18,5% 15,9% 6,4% 5 8% 5,8% 5,7% 4,8% 4,2% 4,0% 2,7% , 2,3% 2,1% 1,8% 0,4% 0,1% 0,1% 100,0% -45,3% 74,9% 10,5% -9,6% -67,9% 67 9% 129,2% 441,2% 76,1% -47,2% 1200,0% , 542,9% 100,0% 700,0% -9,7% 2,4% -41,3% 33,5% 19,7% -13,7% -4,8% 4 8% 158,0% 21,7% -13,7% 33,2% 1160,9% , 102,4% 880,0% 32,6% 384,5% 657,5% -43,3% 16,6% 4,7% Fonte: Istat Mag ggio 200 07 I dati del censimento ISTAT 2001- Addetti ww ww.osserrvatorio.sssup.it La consistenza dell’high-tech nella provincia di Grosseto secondo le fonti ufficiali: 40 Le considerazioni riportate, quindi, rischiano di risentire di questa distorsione temporale e non cogliere g le evoluzioni p più attuali che si sono verificate a livello p provinciale. Ad esempio, p , nei primi giorni del 2007 sono stati pubblicati il risultati dell’indagine Qualità della vita 2006 realizzata da Il Sole-24 Ore, sulla base della quale Grosseto figura al decimo posto nella graduatoria finale (migliorando la sua posizione rispetto all’anno precedente), ma soprattutto si colloca al primo posto in Italia per numero di imprese registrate ogni mille abitanti, migliore in Italia quindi, per spirito di iniziativa. ww ww.osserrvatorio.sssup.it L’analisi dei dati censuari realizzata in precedenza, per quanto fornisca informazioni d dettagliate l sui settori che h abbiamo bb d f definito potenzialmente l h h high-tech, h presenta ill grosso limite l di riferirsi ad un periodo storico relativamente lontano nel tempo e con caratteristiche peculiari non più riscontrabili in tempi più recenti (si pensi al noto caso del boom dell’informatica dell informatica nel 2000 e la crisi dello stesso settore verificatasi dopo il 2001). 2001) Mag ggio 200 07 Le evidenze più recenti 41 Se e in che misura negli ultimi cinque anni l’alta tecnologia ha avuto e conserva un impatto su questa vivace dinamica imprenditoriale della provincia, non emerge dalle informazioni fornite dai dati censuari dell’ISTAT. Mag ggio 200 07 Le evidenze più recenti ww ww.osserrvatorio.sssup.it TTale l fenomeno, f tuttavia, i è certamente influenzato i fl d ll presenza di alcune dalla l f forme di agevolazione regionali e nazionali a favore dell’attività agricole e agrituristiche per aziende registrate, che hanno determinato una crescita consistente di questi settori negli ultimi anni. 42 Nell’ambito delle sue attività di ricerca sullo scenario economico generale della provincia, la Camera di Commercio di Grosseto ha realizzato nell’anno 2006 uno studio sul Terziario Avanzato sia in termini di consistenza (sulla base dei dati del Registro delle Imprese) che di consistenza e di interazione con il tessuto economico locale (attraverso un’indagine diretta alle aziende locali del settore). Il Terziario Avanzato, così come inteso dalla CCIAA, non corrisponde esattamente all’high-tech così come inteso dall’Osservatorio, ma è comunque utile riprendere in questa sede i principali risultati dello studio. studio ww ww.osserrvatorio.sssup.it lo studio della CCIAA di Grosseto sul terziario avanzato Mag ggio 200 07 Le evidenze più recenti: 43 Lo studio relativo alle caratteristiche del terziario avanzato nella provincia mostra che nel periodo d 1998-2005 998 200 le l attività comprese in questa categoria (Informatica ( f ed d attività connesse, Ricerca e Sviluppo, Marketing e comunicazione, Attività professionali) sono cresciute con un tasso di variazione medio annuo pari al 4,3%, superiore a quello toscano (+2,8%) e in linea con quello nazionale. nazionale Il settore nel 2005 è rappresentato da 885 imprese, imprese sebbene una verifica più approfondita sulla principale attività svolta ha condotto ad una restrizione dell’universo di riferimento a 250 aziende che svolgono attività prevalente non legata ad attività p professionali. L’indagine empirica ha evidenziato la prevalenza della tipologia di servizi offerti nell’ambito della Consulenza (37,7%) e dell’Informatica (33,3%); i clienti di tali servizi sono prevalentemente locali e provenienti dal settore privato. Le imprese individuano come principale punto di forza la professionalità offerta che dipende per lo più dalla qualità delle attrezzature utilizzate. Le possibilità di espansione del settore sono legate, per il 43,3% delle imprese cha hanno risposto ad un questionario, questionario alla diffusione di una maggiore propensione all’adozione di servizi innovativi ancora piuttosto limitata tra le imprese del territorio. ww ww.osserrvatorio.sssup.it lo studio della CCIAA di Grosseto sul terziario avanzato Mag ggio 200 07 Le evidenze più recenti: 44 L’indagine sul terziario avanzato della CCIAA di Grosseto è completata da una rilevazione sul contributo che il settore è in grado di dare alla competitività del sistema economico provinciale valutando il ricorso di tutte le altre imprese provinciali alle attività offerte dal settore del terziario avanzato. Si è evidenziato che il segmento che utilizza queste professionalità f i li à è parii all’8,5% ll’8 5% del d l campione i e i servizi i i maggiormente i richiesti i hi i nella ll provincia i i sono quelli dell’ingegneria e progettazione, di comunicazione e marketing, di informatica che, a giudizio della maggior parte degli intervistati, hanno contribuito o contribuiranno a migliorare ll’assetto assetto organizzativo interno (per il 40% delle imprese). imprese) Il giudizio sulla qualità di tali servizi è complessivamente “buono” per quanto riguarda la capacità di fornire informazioni e di personalizzare le soluzioni. Se quindi esiste una sufficiente risposta alla domanda locale di servizi innovativi legati alla valorizzazione e al potenziamento delle competenze esistenti, più problematica appare la disponibilità locale di professionalità in grado di intervenire in processi di ricerca e innovazione (come afferma il 20% delle imprese del campione). ww ww.osserrvatorio.sssup.it lo studio della CCIAA di Grosseto sul terziario avanzato Mag ggio 200 07 Le evidenze più recenti: 45 Le possibili linee di sviluppo che emergono dall dall’indagine indagine e dalle opinioni di testimoni privilegiati mirano a favorire un orientamento culturale sempre più aperto all’acquisizione di nuove conoscenze attraverso una adeguata programmazione in proposito che coinvolga le istituzioni locali, le associazioni di categoria e le imprese. In un’ottica temporale più breve, viene sottolineata l’utilità di interventi di alfabetizzazione informatica e sensibilizzazione ad un uso più esteso dei principali canali comunicativi informatici. Occorre tuttavia sottolineare O l che h esistono delle d ll eccellenze ll imprenditoriali d l di d rilievo l nell’area ll’ che operano nell’ambito dell’ingegneria informatica, della rilevazione e monitoraggio, dell’automazione, della progettazione industriale e logistica, che hanno attivato forme di collaborazione con le Università della regione. regione ww ww.osserrvatorio.sssup.it lo studio della CCIAA di Grosseto sul terziario avanzato Mag ggio 200 07 Le evidenze più recenti: 46 La consapevolezza di una certa “fragilità” del sistema high-tech della provincia, anche per la mancanza di centri di eccellenza universitari, la difficoltà di trasferire sul territorio nuove tecnologie e il modesto sviluppo dei settori a maggior contenuto tecnologico ha spinto alcune imprese di Grosseto a creare un consorzio, CONTEST (CONsorzio Tecnologie Speciali Toscana), per dar vita ad un Polo tecnologico con sede a Follonica. Al consorzio partecipano 8 imprese (5 di Grosseto e tre di altre province toscane che hanno interesse a condividere l’esperienza nel territorio); la struttura si avvale, inoltre, della collaborazione di Etruria Innovazione e del Centro Servizi della Provincia di Grosseto per un supporto nel coordinamento e lo sviluppo di progetti. Il Consorzio ha iniziato la sua attività nel marzo del 2006 p progettando g la p partecipazione p delle aziende del raggruppamento a progetti pubblici di ricerca, nei settori “ambiente” e “tecnologie dell’informazione” e a gare d’appalto in ambito internazionale. È prevista inoltre la costituzione di una azienda che si occupi di gestire i rapporti tra il Consorzio e gli istituti di ricerca, nonché la creazione di un laboratorio scientifico per rispondere alle principali esigenze dell’area grossetana. ww ww.osserrvatorio.sssup.it Il Polo Tecnologico di Follonica Mag ggio 200 07 Le evidenze più recenti: 47 La molteplicità delle fonti considerate nei precedenti paragrafi permette di cogliere diversi aspetti di quello che possiamo definire il “contesto” in cui si sviluppa l’alta tecnologia in un territorio. Mag ggio 200 07 Il quadro sintetico dell’alta tecnologia nella provincia di Grosseto secondo le fonti ufficiali Le variabili considerate a tal fine sono quelle che meglio esprimono la posizione della provincia nel confronto regionale, e possono essere raggruppate in tre categorie che si riferiscono agli aspetti di “contesto” affrontati: gli output della ricerca (brevetti, progetti europei, richieste di finanziamento al bando F.I.T.), la formazione universitaria (laureati e iscritti in tutte le materie e nelle sole materie Scientifico/Tecnologiche), la consistenza dei settori potenzialmente high-tech (addetti e numero unità locali). ww ww.osserrvatorio.sssup.it Tentando una sintesi di tali informazioni, informazioni sebbene riferite a periodi diversi e per alcune variabili in particolare, probabilmente distanti dalla situazione più recente, è possibile fornire un giudizio complessivo sulla situazione a livello provinciale e regionale. 48 Nome sintetico della variabile 2006 OUT1 1995-2006 OUT2 1993-2002 OUT3 1993-2002 1993 2002 OUT4 1993-2002 OUT5 1993-2002 OUT6 Numero medio laureati ogni mille abitanti Numero medio laureati in discipline Scientifico/Tecnologiche ogni mille abitanti Numero medio iscritti ogni N g mille abitanti Numero medio iscritti in discipline Scientifico/Tecnologiche ogni mille abitanti 2005 UNIV1 2005 2005 005 UNIV2 UNIV3 UN V3 2005 UNIV4 % addetti high-tech sul totale addetti provincia 00 2001 HT1 2001 HT2 % U.L.high-tech sul totale U.L. provincia Caratteristiche del gruppo di variabili Variabili che esprimono i possibili output della ricerca Caratteristiche della formazione universitaria Capacità, in termini di addetti e numero di imprese, dei settori potenzialmente High-Tech N.B. Poiché le variabili sono espresse in diverse unità di misura, per permettere una confrontabilità delle stesse, si è proceduto ad una “normalizzazione”: ciascuna variabile, cioè, è stata divisa per il valore massimo riportato a livello regionale, cosicché tutte le variabili considerate possono assumere solo valori compresi tra 0 e 1. Mag ggio 200 07 % progetti presentati FIT su totale presentati nella regione % progetti europei presentati (o partecipati) ogni mille abitanti % dei brevetti sul totale regionale/ % del PIL sul totale regionale % dei brevetti sul totale regionale/% della popolazione sul totale regionale Numero medio domande di brevetto per mille imprese attive Numero medio domande di brevetto per milione di abitanti nel periodo Anno di riferimento ww ww.osserrvatorio.sssup.it Indice 49 Mag ggio 200 07 Il confronto provinciale delle variabili di “performance innovativa” considerate mostra Firenze come la provincia toscana con i migliori risultati in termini di output e consistenza dei settori potenzialmente high-tech. high-tech Pisa invece si rivela come il territorio che ha la “supremazia” regionale in relazione alla componente “formazione universitaria”. Tra questi due situazioni estreme si collocano tutte le altre province toscane, benché si osservi uno “sbilanciamento” diffuso verso la formazione universitaria. L’unica eccezione sembra essere la provincia di Lucca, che registra risultati migliori nelle variabili che esprimono la capacità di produrre risultati della ricerca (ed in particolare i b brevetti), ) di d quanto non emerga in termini di d iscritti e laureati. l ww ww.osserrvatorio.sssup.it Considerazioni di sintesi 50 Emerge la difficoltà di penetrazione nel contesto provinciale di processi di sviluppo innovativi con impegni di spesa e di risorse umane che al momento sono nettamente inferiori alle medie regionali e nazionali (0,22% il rapporto percentuale della spesa in R&S sul Pil, rispetto all’1 all 1,07 07 a livello regionale e ll’1 1,11 11 nazionale; 3% ll’incidenza incidenza degli addetti high-tech high tech sul totale degli addetti a livello provinciale, contro il 4,6% della regione e il 6,1% italiano Fonte: Elia G.F., et al. Leggere il territorio, 2006). Ciò è evidente anche nell’esame delle variabili di “contesto” analizzate in precedenza, che mostrano la debolezza dei soggetti locali soprattutto in termini di output. L’aspetto, invece, che appare più rilevante e che probabilmente non è completamente sfruttato dal territorio, è la buona dotazione di figure con formazione di tipo scientifico/tecnologico. Mag ggio 200 07 Riguardo alla provincia di Grosseto, si può affermare che l’innovazione è un fenomeno che sembra muovere i suoi p primi p passi, con un certo ritardo rispetto p ad altre p province toscane. Emergono tuttavia alcuni segnali che lasciano sperare che esista la possibilità di recuperare il terreno perduto. ww ww.osserrvatorio.sssup.it Considerazioni di sintesi 51 HT1 1 HT2 Mag ggio 200 07 OUT6 0,8 , 0,6 OUT5 UNIV1 0,4 , 0,2 FIRENZE 0 UNIV2 OUT3 UNIV3 OUT2 OUT1 OUT2 OUT3 OUT4 OUT5 OUT6 UNIV1 UNIV2 UNIV3 UNIV4 HT1 HT2 LEGENDA % progetti presentati FIT su totale presentati nella regione % progetti europei presentati (o partecipati) ogni mille abitanti % dei d i brevetti b tti sull totale t t l regionale/ i l / % del d l PIL sull totale t t l regionale i l % dei brevetti sul totale regionale/% della popolazione sul totale regionale Numero medio domande di brevetto per mille imprese attive Numero medio domande di brevetto per milione di abitanti nel periodo Numero medio laureati ogni mille abitanti Numero medio laureati in discipline Scientifico/Tecnologiche ogni mille abitanti Numero medio iscritti ogni mille abitanti N Numero medio di iscritti i itti iin di discipline i li SScientifico/Tecnologiche i tifi /T l i h ognii mille ill abitanti bit ti % addetti high-tech sul totale addetti provincia % U.L.high-tech sul totale U.L. provincia UNIV4 OUT1 PISA SIENA ww ww.osserrvatorio.sssup.it OUT4 52 HT1 HT2 0,8 0,6 OUT5 UNIV1 0,4 LUCCA AREZZO 0,2 OUT4 PRATO 0 UNIV2 OUT3 UNIV3 OUT2 OUT1 OUT2 OUT3 OUT4 OUT5 OUT6 UNIV1 UNIV2 UNIV3 UNIV4 HT1 HT2 LEGENDA % progetti presentati FIT su totale presentati nella regione % progetti europei presentati (o partecipati) ogni mille abitanti % dei d i brevetti b tti sull totale t t l regionale/ i l / % del d l PIL sull totale t t l regionale i l % dei brevetti sul totale regionale/% della popolazione sul totale regionale Numero medio domande di brevetto per mille imprese attive Numero medio domande di brevetto per milione di abitanti nel periodo Numero medio laureati ogni mille abitanti Numero medio laureati in discipline Scientifico/Tecnologiche ogni mille abitanti Numero medio iscritti ogni mille abitanti N Numero medio di iscritti i itti iin di discipline i li SScientifico/Tecnologiche i tifi /T l i h ognii mille ill abitanti bit ti % addetti high-tech sul totale addetti provincia % U.L.high-tech sul totale U.L. provincia UNIV4 OUT1 ww ww.osserrvatorio.sssup.it OUT6 Mag ggio 200 07 1 53 HT1 OUT6 HT2 08 0,8 0,6 OUT5 UNIV1 0,4 GROSSETO LIVORNO 0,2 PISTOIA Mag ggio 200 07 1 MASSA CARRARA UNIV2 0 OUT3 UNIV3 OUT2 OUT1 OUT2 OUT3 OUT4 OUT5 OUT6 UNIV1 UNIV2 UNIV3 UNIV4 HT1 HT2 LEGENDA % progetti presentati FIT su totale presentati nella regione % progetti europei presentati (o partecipati) ogni mille abitanti % dei d i brevetti b tti sull totale t t l regionale/ i l / % del d l PIL sull totale t t l regionale i l % dei brevetti sul totale regionale/% della popolazione sul totale regionale Numero medio domande di brevetto per mille imprese attive Numero medio domande di brevetto per milione di abitanti nel periodo Numero medio laureati ogni mille abitanti Numero medio laureati in discipline Scientifico/Tecnologiche ogni mille abitanti Numero medio iscritti ogni mille abitanti N Numero medio di iscritti i itti iin di discipline i li SScientifico/Tecnologiche i tifi /T l i h ognii mille ill abitanti bit ti % addetti high-tech sul totale addetti provincia % U.L.high-tech sul totale U.L. provincia UNIV4 OUT1 ww ww.osserrvatorio.sssup.it OUT4 54 ww ww.osserrvatorio.sssup.it L’indagine g empirica p 55 Mag ggio 200 07 La a metodologia e odo og a d di indagine dag e uutilizzata a a da dall’Osservatorio Osse va o o pe permette e ed di supe superare a e i limiti de derivanti va dall’uso delle sole fonti ufficiali nello studio di un settore dai contorni non rigidi come quello dell’alta tecnologia, ricorrendo piuttosto all’individuazione sul campo delle aziende che realmente svolgono attività qualificabili come tecnologicamente avanzate. Ciò garantisce la definizione di una dimensione oggettiva del fenomeno, che viene “osservato” con periodicità nei suoi aspetti quantitativi e qualitativi, pur non venendo meno le caratteristiche di confrontabilità con altri contesti territoriali laddove vengano realizzate analisi analoghe. Il criterio di osservazione della singola impresa utilizzato dall’Osservatorio registra l’effettiva realizzazione di attività high-tech secondo un modello che utilizza fonti diverse e stabilisce criteri di selezione delle imprese. Mag ggio 200 07 Nell’ambito del processo di sensibilizzazione e di presa di coscienza dell’importanza delle attività ad alto contenuto tecnologico l’Osservatorio sulle imprese high-tech high tech della Toscana vuole fornire un contributo in termini di informazione e di riflessione. ww ww.osserrvatorio.sssup.it Il contributo dell’Osservatorio 56 PUBBLICAZIONE DEL CENSIMENTO RACCOLTA CCO DEI QUESTIONARI FILTRO “SOGGETTIVO” SOGGETTIVO : Verifica dell’elenco da parte delle imprese Mag ggio 200 07 (studi precedenti, elenchi, stampa locale, siti web aziendali) ELENCO DI IMPRESE “POTENZIALMENTE” POTENZIALMENTE HIGH-TECH ELENCO DI IMPRESE HIGH-TECH FILTRO “OGGETTIVO” OGGETTIVO : Verifica dell’esistenza di condizioni qualitative e quantitative Aggiornamenti (f ti ufficiali, (fonti ffi i li segnalazioni, l i i elenchi, l hi ecc.) ww ww.osserrvatorio.sssup.it ANALISI DELLE FONTI 57 Fase 1: Analisi delle fonti OBIETTIVO: Definizione di un universo di riferimento qquanto ppiù ppossibile aderente alla reale consistenza di imprese ad alta tecnologia. Mag ggio 200 07 Metodologia 9 studi sull’alta tecnologia precedenti, condotti in riferimento alla provincia in questione; 9 conoscenze dirette della realtà produttiva locale da parte del gruppo di ricerca; 9 elenchi di imprese appartenenti ad associazioni di categoria che si riconoscono come operanti in settori tecnologicamente più avanzati; 9 elenchi di imprese appartenenti a parchi scientifici e tecnologici, incubatori, spin-off di enti pubblici di ricerca; ricerca 9 notizie pubblicate sulla stampa locale riguardanti imprese che hanno ottenuto particolari riconoscimenti in campo scientifico o finanziamenti per l’attività innovativa svolta; 9 siti web aziendali, dai quali emerge lo svolgimento di attività ad alto contenuto tecnologico, sia nel senso della tecnologia utilizzata, che in termini di specializzazione tecnologica dei settori di utilizzo di tali attività (difesa, spazio, biotecnologie, biomedicale o telecomunicazioni). ww ww.osserrvatorio.sssup.it Consiste nell’analisi delle seguenti g fonti: 58 OBIETTIVO Verifica OBIETTIVO: V ifi della d ll completezza l t d ll’ l dell’elenco ottenuto tt t consultandosi lt d i con imprenditori i dit i locali e associazioni di categoria. L’elenco ottenuto dall’analisi delle fonti viene pubblicato sul sito Internet del progetto (www.osservatorio.sssup.it) e diffuso presso tutte le imprese censite e le associazioni di categoria del territorio. Le imprese individuate possono segnalare la loro volontà di essere escluse dall’elenco perché non si riconoscono “high-tech” ed eventualmente indicare altre imprese del territorio che, secondo la propria percezione del concetto di alta tecnologia, meritano di essere aggiunte. ww ww.osserrvatorio.sssup.it Fase 2a: Pubblicazione del censimento e filtro soggettivo gg Mag ggio 200 07 Metodologia 59 OBIETTIVO: Verifica dell’esistenza di specifici criteri quantitativi Alle imprese censite è sottoposto il questionario dell’Osservatorio; l’impresa rimane nell’elenco delle imprese high-tech, se è soddisfatto almeno uno dei seguenti criteri “oggettivi”: 9 possesso di almeno una domanda di brevetto italiano, europeo, USA o di procedura PCT, nei tre anni precedenti alla rilevazione; rilevazione 9 partecipazione ad almeno un progetto europeo, come primo contraente o come partner, nei tre anni precedenti alla rilevazione; 9 collaborazione per progetti di ricerca con almeno un ente di ricerca pubblico locale e non, al momento dell’intervista; 9 ricorso, anche occasionale, ad attività di ricerca interna per l’introduzione di nuove tecnologie in azienda. Per le aziende che soddisfano almeno uno dei criteri precedenti, viene accertata la rispondenza ad almeno uno dei seguenti criteri “quantitativi”: 9 percentuale media di addetti in R&S negli ultimi tre anni (o negli ultimi anni disponibili per l aziende le i d di più iù recente t costituzione) tit i ) parii o superiore i a dieci di i puntiti percentuali; t li 9 percentuale media di spesa in R&S negli ultimi tre anni pari o superiore a dieci punti percentuali; 9 percentuale di addetti laureati in materie tecnico tecnico-scientifiche scientifiche superiore ai 50 punti percentuali. ww ww.osserrvatorio.sssup.it Fase 2b: Raccolta dei questionari e filtro oggettivo Mag ggio 200 07 Metodologia 60 OBIETTIVO: Garantire la completezza dell’elenco e il suo aggiornamento in tempi “reali” Il risultato delle fasi descritte in p precedenza è l’elenco delle imprese p high-tech g del territorio indagato. Il modello, se da una parte garantisce l’individuazione di imprese che realmente svolgono attività qualificabili come “high-tech”, risente, come ogni criterio sperimentale, della mancanza di informazioni che per loro natura sono soggette a ritardi di diffusione. Ad esempio, la conoscenza di alcuni eventi riguardanti le imprese (cessazione di attività o altri fenomeni che coinvolgono la sua natura giuridica) sono fenomeni che possono incidere sensibilmente ibil t sulla ll completezza l t d ll’ l dell’elenco. P questiti motivi Per ti i è stata t t avviata i t una forma f di collaborazione con la Camera di Commercio di Pisa, volta a ricevere informazioni con cadenza periodica sui nomi delle imprese avviate e cessate, appartenenti ai settori indicati in precedenza come potenzialmente high high-tech. tech. Inoltre, sono tenute continuamente sotto osservazione, le fonti indicate per l’individuazione delle imprese. ww ww.osserrvatorio.sssup.it Fase 3: Aggiornamento dell’elenco delle imprese Mag ggio 200 07 Metodologia 61 Si tratta di un elenco evidentemente soggetto a continui ampliamenti con ll’emergere emergere di nuove competenze sul territorio: ad esempio, la categoria Altro, che comprende tutte le attività di rilievo marginale in termini numerici sul territorio, è stata più volte “scomposta” in nuovi settori così come si è ritenuto necessario introdurre il settore del Farmaceutico & Biotecnologie g p per indicare le imprese che svolgono sia attività di produzione di medicinali che di ricerca e attività nel campo delle biotecnologie, distinguendolo dai settori Farmaceutico e Biotecnologie. Infine, il settore dei Servizi per l’innovazione comprende imprese che svolgono attività di sostegno ad attività innovative per lo più attraverso servizi di consulenza. ww ww.osserrvatorio.sssup.it Il censimento realizzato in questi anni di attività dell’ Osservatorio sulle imprese High-Tech d ll Toscana ha della h portato ad d una “tassonomia” “ ” di d settori nei qualil sono state individuate d d imprese high-tech, articolata come descritto nella tabella seguente. Mag ggio 200 07 I settori High-Tech rilevati 62 Descrizione delle attività principali svolte dalle aziende del settore Aerospaziale, Aeronautica e Difesa Attività legate alla ricerca e alla produzione per i settori aerospaziale, aeronautica e difesa. Automazione Industriale Strumentazione, meccanica di precisione. Biomedicale Dispositivi per il settore medico e diagnostico. diagnostico Biotecnologie Attività di ricerca e produzione relative all'insieme di tecniche che utilizzano organismi viventi o i loro componenti per creare o modificare dei prodotti, per migliorare piante o animali o per sviluppare microrganismi adibiti a usi speciali. Attività di p progettazione, g , engineering g g e commercializzazione di imbarcazioni di medie e grandi g dimensioni. Cantieristica navale Chimica Attività di ricerca nonchè produzione di prodotti chimici con l'utilizzo di tecnologie avanzate. Energia e Ambiente Studi di compatibilità elettromagnetica, ingegneria e ricerca in campo ambientale, progettazione e produzione di impianti ad uso ambientale. ambientale Farmaceutico Attività di ricerca, produzione e commercializzazione di prodotti farmaceutici. Farmaceutico & Biotecnologie Attività di produzione di prodotti farmaceutici e di ricerca nell'ambito delle biotecnologie. Informatica Consulenza, soluzioni e sistemi informatici personalizzati, servizi telematici e multimediali. Informatica Diffusione Produzione e distribuzione di apparecchi informatici e componenti hardware. Informatica R&S Soluzioni internet, e-commerce, sistemi informatici ad alto contenuto tecnologico. Microelettronica Progettazione e produzione di sistemi elettronici, chip, sensori, semiconduttori. Servizi per l’innovazione Attività di servizi che hanno come principale destinatario o fruitore attività high tech. Strumentazione scientifica Produzione di apparecchi per applicazioni scientifiche, verifiche e controlli. Telecomunicazioni Servizi Carrier telefonici, servizi legati alle telecomunicazioni. Telecomunicazioni R&S Progettazione e produzione di apparati di radio telecomunicazione. telecomunicazione Altro Altri settori ad elevato contenuto tecnologico non compresi nell'elenco. ww ww.osserrvatorio.sssup.it Settore Mag ggio 200 07 I settori High-Tech rilevati 63 ww ww.osserrvatorio.sssup.it Sulla base dei criteri indicati in precedenza, sono state rilevate 26 imprese classificabili come “high-tech” e localizzate nella provincia di Grosseto. La distribuzione settoriale mostra la prevalenza delle aziende che svolgono attività informatiche e l’automazione industriale (23,1%), seguite da quelle che appartengono al settore residuale Altro (11,5%). L forma La f giuridica i idi prevalente l è quella ll della d ll Società S i à a responsabilità bili à limitata li i (61 5%) (61,5%), mentre solo l’11,5% delle imprese individuate (ovvero 3 imprese) ha la forma di Società per azioni. Mag ggio 200 07 L’universo di riferimento 64 Distribuzione delle imprese highhigh tech della Provincia per settore di appartenenza. N=26 Microelettronica; Cantieristica navale; 3,8% 3,8% Informatica RD; 3,8% Informatica; 23,1% Biomedicale; 7,7% Mag ggio 200 07 L’universo di riferimento Chimica; 7,7% Aerospaziale, aeronautica, difesa; 7,7% Ditta individuale; 11 5% 11,5% Distribuzione delle imprese per forma giuridica. N=26 Energia e Ambiente; 7,7% Snc;; 3,8% , Spa; 11,5% Sas; 11,5% Srl; 61,5% ww ww.osserrvatorio.sssup.it Altro; 11,5% Automazione industriale; 23,1% 65 Utilizzando il questionario predisposto dall’Osservatorio, le informazioni che sono state raccolte ed elaborate sono le seguenti: 9Addetti e fatturato dal 2001 ad oggi; 9Caratteristiche delle imprese (anno di costituzione, presenza di partecipazioni nel capitale sociale e p partecipazioni p in altre aziende),), e degli g imprenditori p (età, ( , provenienza, p , formazione,, motivazioni alla costituzione); 9Struttura finanziaria al momento della costituzione; 9Forme di finanziamento ricercate negli ultimi anni; 9 9Impegno in R&S (addetti, spesa) e innovazione (fonti e strumenti); 9Caratteristiche del mercato di riferimento e della clientela; concorrenza e attività di marketing; 9Competenze interne e attività di formazione dei dipendenti; dipendenti 9Relazioni locali e non locali (con enti di ricerca, altre imprese high-tech e non high-tech, istituzioni pubbliche e finanziarie, ecc.); 9Attrattività del territorio. ww ww.osserrvatorio.sssup.it Alla data odierna, delle 26 imprese che sono state contattate nei mesi di gennaio–febbraio 2007, 21 hanno aderito all’iniziativa rendendosi disponibili alla compilazione del questionario,, 3 risponderanno q p in futuro e 3 hanno dichiarato di non voler p partecipare. p Mag ggio 200 07 Il campione di riferimento 66 Considerando il campione di riferimento e suddividendo le imprese in quattro gruppi in relazione al numero di addetti impiegati nell’anno 2006, le piccole imprese (quelle cioè con meno di 30 addetti) rappresentano il 70,0% del totale delle aziende e producono il 6,3% del fatturato complessivo, occupando il 16,1% degli addetti. Le grandi imprese invece, con oltre 100 addetti, sono il 15% del campione, ma producono complessivamente quasi il 90% d l fatturato del f con il 66,1% 66 1% degli d li addetti. dd i ww ww.osserrvatorio.sssup.it I dati relativi al fatturato e agli addetti rilevati presso le imprese intervistate nel corso delle i d i i (che indagini ( h hanno h coinvolto i lt 18 imprese) i ) integrate i t t con le l informazioni i f i i ottenute tt t ricorrendo i d alla banca dati Amadeus (che raccoglie i dati dei bilanci della maggior parte delle imprese italiane), permette di stimare che il settore dell’alta tecnologia locale ha prodotto circa 250 milioni di euro e coinvolto 800 addetti (tra collaboratori e dipendenti). Mag ggio 200 07 Il fatturato e gli addetti 67 Mag ggio 200 07 Il fatturato e gli addetti 100% 90% 15,0% 5,0% 80% 10,0% 70% 66,1% 60% 83,9% 30,0% 40% 30% 8,6% 20% 9,2% 5,1% 10,4% 40 0% 40,0% 4,8% 4,4% 1,9% numero imprese totale fatturato totale addetti 10% 0% da 0 a 10 addetti da 10 a 30 da 30 a 50 5,7% da 50 a 100 oltre 100 ww ww.osserrvatorio.sssup.it 50% 68 Il trend del fatturato nel periodo 2001-2006 evidenzia un andamento pressoché stabile nel periodo 2003-2005, dopo un netto aumento dal 2002 al 2003 grazie anche all’’ingresso nel panorama locale di alcune nuove imprese. p p Ancora, nell’anno 2006 si registra g una variazione positiva consistente rispetto all’anno precedente, pari al 5,6%. Complessivamente, il fatturato del settore nel periodo in esame, è stato interessato da un aumento pari al 22%. Mag ggio 200 07 L’andamento del fatturato 25,0% 260000 19,7% 20,0% 237.216 230.679 15,0% 224.704 222.738 220000 10,0% 5,6% 200000 194.466 3,6% 5,0% 186.010 0,0% 180000 -5,0% 160000 2001 2002 2003 2004 2005 Andamento da e o de del fatturato a u a o del de settore nel periodo 2001-2006 (n=21) 2006 Var 2002/2001 -4,3% Var 2003/ 2002 Var 2004/ 2003 Var 2005/ 2004 -2,6% -10,0% Tassi di variazione del fatturato prodotto nell’anno rispetto all’anno precedente (n=21) var 2006/ 2005 ww ww.osserrvatorio.sssup.it 240000 69 L’osservazione del numero complessivo degli addetti (collaboratori, soci e dipendenti) nel periodo 2001-2006 mostra invece che dopo una variazione consistente e positiva avvenuta nel periodo 2002-2004, l’occupazione si è considerevolmente ridotta soprattutto nell’anno 2005, anno nel quale si è registrata una variazione negativa rispetto all’anno precedente pari a 5 punti percentuali. Mag ggio 200 07 L’andamento degli addetti Conseguentemente, anche la variazione complessiva registrata nel periodo in esame risulta Conseguentemente pari al 5,4%. 834,7 800 793,7 772,2 814,2 732,2 0,0% 700 -10,0% 600 2001 2002 2003 2004 2005 Andamento del numero degli addetti nel periodo 2001-2006 (n=21) 2006 8,4% 10,0% var2002/2001 -5,2% var2003/2002 10,7% var2004/2003 var2005/2004 -5,0% , -20,0% Tassi di variazione del numero degli addetti nell’anno rispetto all’anno precedente (n=21) (n 21) var2006/2005 -2,5% ww ww.osserrvatorio.sssup.it 20,0% 878,7 900 70 In relazione alla composizione del capitale sociale, le imprese si presentano sostanzialmente di proprietà dei soli soci fondatori: solo il 9,5% infatti, è partecipato da altre società. Leggermente più elevata, e pari al 23,8%, la quota di aziende che ha quote di partecipazione in altre società. società 9,5% Composizione percentuale del campione per età delle imprese (n=21) 38,1% 23,8% 28,6% meno di 5 da 5 a 10 da 10 a 20 oltre 20 ww ww.osserrvatorio.sssup.it L’età media delle imprese del campione, pari a 16,1 anni, sottolinea la “maturità” di queste imprese, con quasi il 62% di esse costituite prima del 1997. Mag ggio 200 07 Le caratteristiche delle imprese e degli imprenditori 71 L’imprenditore tipo delle aziende del campione ha 38,9 anni al momento della costituzione dell’azienda. La sua provenienza, prima della decisione di intraprendere l’attività, è prevalentemente provinciale o comunque toscana (75%), e possiede un titolo di studio pari al diploma di scuola media superiore (68,2%). Mag ggio 200 07 Le caratteristiche delle imprese e degli imprenditori Le motivazioni che hanno spinto i soci alla costituzione dell’azienda, sono il desiderio di metter in pratica un progetto, progetto un un’idea idea innovativa (73,7%) (73 7%) e lo spirito imprenditoriale (68,4%). (68 4%) Laurea 27,3% Estero 2,5% Toscana 5,0% Nord italia 7,5% Grosseto 70,0% Percentuale di soci fondatori per provenienza prima della costituzione dell’azienda (n=21) Diploma Scuola Media Inferiore 4,5% Di l Diploma SScuola l Superiore 68,2% Percentuale di soci fondatori per titolo di studio al momento della costituzione dell’azienda (n=21) ww ww.osserrvatorio.sssup.it Centro Italia 15,0% 72 Il 56,5% delle imprese è stato costituito esclusivamente con capitale dei soci; la quota di società che hanno fatto ricorso ad altre forme di finanziamento tutte hanno indicato il debito bancario e in misura inferiore il debito agevolato (33,3%). Il capitale investito per la costituzione dell’azienda non supera nella maggioranza dei casi il 20 mila euro (94,4%) e solo per una di esse supera i 200 mila euro. Mag ggio 200 07 La struttura finanziaria al momento della costituzione Percentuale di imprese per dimensione del capitale iniziale (n=18) da 10 a 20 mila 33,3% , fino a 10 mila 61,1% ww ww.osserrvatorio.sssup.it oltre 200 mila 5,6% 73 Le imprese che dichiarano di aver ricercato diverse forme di finanziamento negli ultimi tre anni sono l’85%. La forma utilizzata più di frequente sono i prestiti bancari (50%), seguiti dalla partecipazione a progetti di ricerca (13,3%) e l’ingresso di nuovi soci (6,7%); un ruolo marginale rivestono invece i programmi pubblici di sostegno (3,3%) e praticamente inesistente il venture capital. Altro 20,0% Percentuale di imprese che hanno fatto ricorso a forme di finanziamento per tipologia l d delle ll stesse ((n=21) 21) Ingresso di nuovi socii 6,7% 6 7% Programmi pubblici di sostegno 3,3% Venture capital 0 0% 0,0% Partecipazione a progetti di ricerca 13,3% Prestiti bancari 50,0% ww ww.osserrvatorio.sssup.it Fondi strutturali 6,7% Mag ggio 200 07 Le forme di finanziamento ricercate negli ultimi anni 74 A conferma del contenuto tecnologico dell’attività svolta dalle imprese, le percentuali medie di addetti e di spesa in R&S nel periodo in esame, mostrano valori di rilievo rispettivamente pari al 24,9% e 19,1%. LL’andamento andamento temporale mostra una crescita dell dell’impegno impegno umano in tale attività, attività testimoniato sia dalla percentuale di addetti dichiarati che contribuiscono in tal senso, sia dalla percentuale di attività di ricerca che le imprese dichiarano di svolgere al proprio interno, soprattutto p ap partire dall’anno 2004. 00 Leggermente in calo, invece, la spesa in R&S, probabilmente dovuta ad una diversa allocazione delle risorse umane negli ultimi anni. 72,9 70,0 60,0 Andamento delle percentuali medie di addetti e spesa in R&S, e della quota di ricerca svolta internamente all’azienda (n=21). 75 3 75,3 69,6 62,3 57,9 56,5 50 0 50,0 40,0 30,0 20,1 18,6 18,3 16,4 14,9 14,3 2001 2002 2003 20,0 10,0 19,5 16,3 20,5 13,1 21,8 14,9 0,0 Percentuale media di addetti in R&S Percentuale media di ricerca svolta internamente 2004 2005 2006 Percentuale media di spesa sul fatturato in R&S ww ww.osserrvatorio.sssup.it 80 0 80,0 Mag ggio 200 07 L’impegno in Ricerca & Sviluppo 75 Metodi/canali per ll'introduzione introduzione di nuove tecnologie utilizzati spesso o sempre % di aziende Ricerca e sviluppo all'interno dell'azienda Ricerca commissionata ad enti privati Acquisto di licenze sui brevetti Ri Ricerca commissionata i i ad d entii pubblici bbli i di ricerca i Progetti di ricerca in collaborazione con altre imprese Progetti di ricerca in collaborazione con l'università Fonte di idee innovative e conoscenza tecnologica Risorse interne Clienti Università Concorrenti Fornitori 90,5% 19,0% 9,5% 4 8% 4,8% 0,0% 0,0% Punteggio medio 4,9 3,0 2,3 21 2,1 2,0 ww ww.osserrvatorio.sssup.it Il ruolo centrale svolto dalle risorse interne nell’attività di ricerca delle imprese del campione, emerge anche dalla frequenza con cui esse ricorrono alla Ricerca & Sviluppo interna per l’introduzione di nuove tecnologie: il 90,5% degli imprenditori intervistati indica di ricorrere spesso o sempre a tale risorsa, il19% si rivolge ad enti di ricerca privati e il 9,5% all’acquisto di licenze brevettuali. Ancora le risorse umane sono il soggetto che riveste il ruolo più importante nel fornire nuove idee e conoscenza tecnologica: con una scala da 1 (poco importante) a 5 (molto importante), importante) le competenze interne raggiungono il punteggio di 4,9 seguite dai clienti (3) e Università (2,3). Mag ggio 200 07 L’innovazione tecnologica 76 La dimensione geografica del principale mercato di sbocco delle aziende intervistate è rappresentata dal territorio nazionale, ed in particolare, il 55,6% di esse ha clienti oltre i confini regionali. Esiste tuttavia, tuttavia un 22,2% 22 2% di imprese high-tech high tech locali che ha nei paesi europei ed extraeuropei i propri mercati principali. Mag ggio 200 07 Il mercato di riferimento Rdmondo 11,1% Europa 11,1% Provincia 11,1% 22,0 Toscana 22,2% 18,0 17,6 17,1 17,2 2005 2006 15,5 14,2 14,0 Italia 55,6% , 12,1 10,0 2001 Percentuale di imprese per localizzazione del mercato principale (n=20) 2002 2003 2004 Andamento della quota media di fatturato derivante da esportazioni (n=20) ww ww.osserrvatorio.sssup.it Il trend della p percentuale di fatturato derivante da esportazioni p nel p periodo 2001-2006, 00 006, mostra che tale propensione, dopo un calo considerevole nel periodo 2002-2003, è tornato a crescere negli ultimi tre anni raggiungendo una quota pari al 17,2% nel 2006. 77 Nell’ambito del campione, la percentuale media di fatturato riconducibile al principale cliente è in media pari a 31%. In particolare, per il 28,6% delle imprese tale incidenza risulta inferiore al 10% sul fatturato, dimostrando la presenza di una clientela frammentata e diversificata. Mag ggio 200 07 Grado di dipendenza delle imprese dal principale cliente Quota di fatturato riconducibile al principale cliente da 0% a 10% da 10% a 30% da 30% a 50% da 50% a 70% oltre il 70% % di imprese 28,6% 21,4% 21 4% 21,4% 14,3% 14,3% ww ww.osserrvatorio.sssup.it Sono ancora il 28,6% le imprese che indicano invece, un grado di dipendenza dal cliente principale superiore al 50%, 50% ovvero tali da essere caratterizzate da una clientela estremamente concentrata, dovuta spesso alla tipologia di prodotti e servizi offerti tipicamente customizzati. 78 La localizzazione del principale concorrente indicata dalle imprese intervistate, riflette sostanzialmente le dimensioni del mercato di riferimento: per il 77,5% è riconducibile entro i confini nazionali ed in particolare extra-regionali (52,9%). Il confronto con concorrenti di portata internazionale rappresenta un dato estremamente rilevante per le imprese coinvolte in attività ad elevato contenuto tecnologico perché garantisce un livello di qualità allineato ai principali standard internazionali ed è indicativo di una portata “globale” globale della tecnologia prodotta. prodotta Mag ggio 200 07 La dimensione geografica della concorrenza Toscana 11,8% 8% Europa 11,8% Percentuale di imprese per localizzazione del principale concorrente (n=18) Italia 52,9% ww ww.osserrvatorio.sssup.it Provincia 11,8% Rdmondo 11,8% 118% 79 commercio elettronico 4,3% altro 5,2% p personale addetto alla vendita 24,3% agenti di vendita 12,9% , Percentuale media di utilizzo dei canali distributivi (n=19) Soci fondatori 34,0% di ib distributori i 19,3% 19 3% ww ww.osserrvatorio.sssup.it La presenza di imprese di dimensioni per lo più ridotte, si manifesta anche nella tipologia prevalente di canale distributivo utilizzato per la vendita dei prodotti/servizi: il 34% delle imprese del campione, infatti, affida tale attività ai soci fondatori e ai loro contatti personali. Tuttavia, la quasi totalità delle imprese (90,5%) realizza azioni di promozione/comunicazione e immagine dei propri prodotti/servizi attraverso le forme più tipiche di questi settori, settori ovvero partecipazione a fiere, fiere stampa specialistica e naturalmente Internet. L’importanza attribuita alle informazioni raccolte sul mercato e ai suggerimenti da parte dei clienti sulle scelte p produttive dell’azienda è tale da indicare un discreto orientamento delle scelte tecnologiche di queste imprese al mercato e alle sue sollecitazioni: in una scala da 1 (poco importante) a 6 (molto importante) il punteggio medio attribuito è pari a 4,5. Mag ggio 200 07 Le caratteristiche dell’attività di marketing 80 L’andamento temporale, tuttavia, evidenzia una crescita a partire dall’anno 2004 con una flessione nell’ultimo anno rilevato. L’85,7% delle imprese prevede attività di formazione per i propri dipendenti: in tutti i casi si tratta di formazione tecnica, mentre solo il 33,3% realizza formazione anche di tipo amministrativo/manageriale. / g Per svolgere g tale attività le aziende ricorrono a risorse p proprie p e in misura più ridotta (27,7%) a finanziamenti pubblici. 30,0 27,4 25,8 26,0 Andamento temporale della percentuale media di addetti laureati p in materie tecnico/scientifiche. (n=18) 24,4 22,0 18,0 19,2 19,3 2002 2003 17 1 17,1 14,0 10,0 2001 2004 2005 2006 ww ww.osserrvatorio.sssup.it In merito alle competenze degli addetti emerge una presenza non molto elevata di laureati in materie scientifico/tecnologiche: la percentuale media di addetti con il titolo accademico nel 2006 è pari a 22,2%. Mag ggio 200 07 Le competenze interne e la formazione 81 Nell’ambito dei soggetti locali con i quali le imprese high-tech intervistate del territorio dichiarano di avere relazioni di natura formale e informale, anche occasionale, per scopi di collaborazione ll b i i progettii di ricerca in i o commerciali, i li le l relazioni l i i con le l imprese i non high-tech hi h t h rappresentano la quota prevalente, seguite dalle istituzioni finanziarie e le istituzioni pubbliche. Mag ggio 200 07 Le relazioni locali e non locali Complessivamente ridotte le relazione con le università e i centri di ricerca, locali e non, che probabilmente rappresenta uno degli aspetti più critici del network di queste imprese. ww ww.osserrvatorio.sssup.it Al di fuori del territorio provinciale, le relazioni più frequenti sono invece con le imprese hightech e non high-tech. 82 Mag ggio 200 07 Le relazioni locali Università locale 80,0% Associazioni di categoria 60,0% Altri enti di ricerca locali 40,0% Istituzioni finanziarie locali 0,0% Istituzioni pubbliche Imprese locali non high-tech Imprese locali high-tech Enti per il trasferimento tecnologico ww ww.osserrvatorio.sssup.it 20,0% 83 Mag ggio 200 07 Le relazioni non locali Università e centri di ricerca non locali 80,0% , % 60,0% 40 0% 40,0% Istituzioni finanziarie non locali 0,0% Imprese non locali high-tech Imprese non locali non high-tech ww ww.osserrvatorio.sssup.it 20,0% 84 Nella percezione degli imprenditori rilevata nell’indagine empirica emerge che la scelta non deriva da valutazioni particolari sulle potenzialità e le opportunità del territorio: infatti, il fattore che raggiunge il punteggio più elevato (su una scala da 1 a 5) è la residenza dei soci fondatori, seguito dalla posizione geografica, da intendersi come qualità della vita e vicinanza ai clienti. Alla domanda aperta: p “Quali sono i p principali p p punti di forza dell’area g grossetana?”, il 31,3% degli imprenditori risponde che non esistono fattori che possano essere considerati come tali, la parte restante attribuisce alla qualità della vita e alla posizione geografica un ruolo positivo in tal senso anche se non posso essere considerati qualificanti dell’area. Tra i punti di debolezza, esiste una forte f concentrazione delle risposte in motivazioni riconducibili alla carenza del territorio di infrastrutture tecnologiche necessarie per lo svolgimento di tali attività, elemento di fragilità per lo sviluppo del settore secondo il 68,7% delle imprese. imprese ww ww.osserrvatorio.sssup.it Quali sono i fattori che incidono sulla scelta della provincia come sede dell’azienda? Quali contribuiscono alla loro permanenza? Mag ggio 200 07 L’attrattività del territorio 85 Mag ggio 200 07 L’attrattività del territorio posizione geografica 5 00 5,00 4,00 3,00 cluster 2,00 residenza dei soci 0 00 0,00 appartenenza a strutture pubbliche specializzate presenza di strutture pubbliche di ricerca ww ww.osserrvatorio.sssup.it 1,00 86 In dirittura d’arrivo la costruzione nella zona del comune di Roccastrada del più grande parco fotovoltaico d d’Italia Italia realizzato dalla società Il Ceppo (attraverso ll’azienda azienda pratese Solar Energy Italia e con la supervisione della grossetana Innova, azienda speciale della CCIAA di Grosseto) con consistenti fondi regionali. Nell’ambito del più ampio progetto regionale sul risparmio p energetico g ((la Toscana si è p posta il traguardo g di ricavare nei p prossimi anni il 50% di energia elettrica da fonti rinnovabili) l’impianto, una volta a regime, permetterà di tagliare 950 tonnellate annue di anidride carbonica dando un consistente contributo al raggiungimento degli obiettivi del protocollo di Kyoto. Il progetto del parco fotovoltaico “Il Cicalino” prevede un investimento complessivo di circa 8 milioni di euro (di cui 5,3 di provenienza regionale) con 137 "girasoli solari” fotovoltaici disposti su 5 ettari di terreno. L’impianto genererà 1 megawatt di potenza elettrica, con una produzione media annua stimata intorno a 1,6 1 6 milioni di kwh, kwh coprendo il fabbisogno di almeno 500 famiglie. famiglie Il risparmio calcolato di tonnellate equivalenti di petrolio è pari a 312 all'anno. Il parco trasformerà in energia elettrica le radiazioni del sole grazie a una tecnologia all'avanguardia, all avanguardia, quella dell dell'inseguimento inseguimento solare, che consente di migliorare notevolmente, fino al 30% in più rispetto agli impianti fissi di pari potenza, la produzione di energia elettrica dai pannelli fotovoltaici. Attualmente sono in corso di installazione gli inseguitori solari prevedendo l’inizio della produzione di energia elettrica per la fine dell’estate 2007. ww ww.osserrvatorio.sssup.it Il parco fotovoltaico di Roccastrada Mag ggio 200 07 Evidenze empiriche su alcune evoluzioni recenti del settore: 87 Indiana Yachting è una delle realtà più dinamiche presenti sul territorio grossetano. L’azienda dispone di una divisione dedicata alla ricerca di soluzioni innovative, soprattutto per quanto riguarda i materiali utilizzati. L’azienda è strutturata come un team multinazionale formato per lo più da giovani ingegneri provenienti da Francia, Gran Bretagna, Polonia. Elettromar ha avuto nel corso degli ultimi anni importanti collaborazioni con Nuovo Pignone, Breda, Ferrovie dello Stato, che hanno portato l’azienda a raggiungere importanti livelli di eccellenza nei settori dell dell’automazione automazione industriale nei trasporti. trasporti Attualmente l’azienda, che ha circa 110 dipendenti, è impegnata in un programma di ricerca di un nuovo sistema di radiocomando per locomotive di manovra. ww ww.osserrvatorio.sssup.it L’esperienza di alcune aziende locali Mag ggio 200 07 Evidenze empiriche su alcune evoluzioni recenti del settore: 88 Eurosider (che trae origine da un’altra azienda locale, la Italfilo), si pone come esempio di d “eccellenza” “ ll ” del d l territorio: detiene d 8 brevetti b (di cui quattro già riconosciuti a livello europeo e Usa) ed esporta in tutto il mondo. Due i prodotti di punta: un innovativo sistema di verniciatura a base di azoto caldo ionizzato ed un sistema per la conservazione di granaglie nei sylos in atmosfera di azoto a basso tenore di ossigeno. Entrambi i prodotti hanno come obiettivo rendere nullo l’impatto p ambientale di q questi trattamenti. Huntsman Tioxide,, che deriva da un p processo di acquisizione q della locale Tioxide Srl da parte della multinazionale Huntsman, è il terzo gruppo industriale più importante nel mondo e primo in Europa nella produzione di biossido di titanio, materiale usato in molteplici settori industriali. Nello stabilimento di Scarlino, che occupa circa 310 dipendenti, Tioxide è fortemente impegnata nel minimizzare gli effetti sull’ambiente dei processi produttivi. ww ww.osserrvatorio.sssup.it L’esperienza di alcune aziende locali Mag ggio 200 07 Evidenze empiriche su alcune evoluzioni recenti del settore: 89 ww ww.osserrvatorio.sssup.it I risultati dell’indagine empirica, così come le informazioni tratte dalle fonti ufficiali, suggeriscono che ll’alta alta tecnologia nel territorio di Grosseto appare rappresentata da un gruppo di imprese che quasi “casualmente” hanno deciso di puntare su prodotti e soluzioni tecnologicamente evoluti per rispondere alla domanda esistente nella provincia e proveniente da settori tradizionali e radicati,, come l’ambiente e il turismo. p In altre parole, tali imprese si configurano come ottimi esempi di realtà innovative, in alcuni casi anche molto innovative, che hanno puntato su strategie di crescita basate sulla tecnologia per affermare sul mercato i propri prodotti e consolidare il proprio business. Raramente, però, esse nascono per realizzare e commercializzare tecnologie ex-novo. A conferma di questo è la difficoltà riscontrata nelle aziende locali, e testimoniata anche dalle elaborazioni realizzate sulle fonti ufficiali, di fare sì che l’attività di ricerca conduca non solo a innovazioni incrementali, incrementali ma anche a risultati “originali” originali – anche attraverso brevetti o la partecipazione a progetti di ricerca europei o programmi di finanziamento nazionali a favore della ricerca. Ciò p probabilmente dipende p da una lontananza,, in q questo caso anche territoriale,, oltre che di mentalità ed obiettivi come accade in altre province toscane, rispetto al mondo della ricerca pubblica che può invece alimentare e favorire occasioni di realizzazione di progetti innovativi. Mag ggio 200 07 Conclusioni 90 ww ww.osserrvatorio.sssup.it Un altro aspetto che a nostro avviso ha un ruolo di rilievo in queste considerazioni è la ca en a di una carenza na classe imprenditoriale imp endito iale giovane, gio ane magarii proveniente i t dal d l mondo d universitario. i it i Le indagini sul numero di laureati in discipline tecnico/scientifiche provenienti dalla provincia di Grosseto mostrano che esistono grosse potenzialità in termini di risorse umane, ma che probabilmente ancora non trovano nel territorio sufficienti opportunità e rischiano quindi di “disperdersi” sul territorio regionale o al di fuori di esso. Rispetto alle infrastrutture, inoltre, è stata rilevata una difficoltà del territorio a rispondere alle esigenze poste dalle nuove tecnologie: gli imprenditori lamentano la scarsa dotazione di servizi di telecomunicazione, ma anche difficoltà nei trasporti. Una carenza che non permette di sfruttare completamente un’ottima posizione geografica e un alto livello della qualità della vita, condizioni solitamente favorevoli alla localizzazione di attività a maggior contenuto t tecnologico. l i In questo contesto, tuttavia, qualcosa pare muoversi: la creazione del parco fotovoltaico e la costituzione del polo tecnologico di Follonica sono esempi di una presa di coscienza delle potenzialità esistenti nel territorio ancora non completamente espresse sulle quali molti sono pronti a scommettere. Mag ggio 200 07 Conclusioni 91 • In termini di contesto è necessario valutare quali sono le principali carenze del territorio e in che modo è possibile intervenire perché queste siano superate nel modo più breve ed efficace: ciò infatti è innanzitutto a vantaggio dalle imprese esistenti ma può essere anche un fattore decisivo per incrementare la capacità attrattiva della provincia (al momento basata solo su una posizione geografica estremamente gradevole e un’ottima qualità della vita) nei confronti di realtà esterne di grandi dimensioni che potrebbero trainare il settore o esercitare effetti di spin-off p ed in g generale di incremento delle competenze p esistenti. • In termini di risorse umane potrebbe essere utile individuare meccanismi in grado di esercitare un effetto di “attrazione” delle nuove generazioni, ad esempio favorendo l’imprenditorialità locale, ma anche attraverso l’inserimento in aziende del territorio. Per far questo potrebbe risultare utile prevedere attività formative di alto livello in stretta sinergia con le realtà aziendali della provincia di dimensioni maggiori, finalizzate a creare figure competenti e specializzate in un percorso professionale chiaro e stimolante. ww ww.osserrvatorio.sssup.it Da queste considerazioni emerse dall’indagine dell’Osservatorio, che certamente meriterebbero di essere studiate in un tempo p sufficientemente lungo g p per cogliere g le eventuali evoluzioni ed approfondire le criticità rilevate, è possibile comunque trarre alcuni spunti di policy per lo sviluppo del settore. Mag ggio 200 07 Conclusioni 92 In altre parole, anche se la situazione attuale di contesto relativa alla dotazione del territorio in termini di competenze e conoscenze tecnologiche non rappresenta il punto di forza dell’economia g grossetana,, riteniamo che l’ipotesi p iniziale di “polo p della conoscenza” sia comunque meritevole di ulteriori approfindimenti. L’esistenza di un gruppo di imprese che quasi senza alcuna forma di sostegno e sollecitazione è riuscito a specializzarsi in attività a maggiore contenuto tecnologico in un’area che si muove quasi completamente verso altre direzioni e settori, potrebbe rappresentare un primo “nocciolo” di competenze da cui partire per sperimentare nuove strategie di sviluppo economico. ww ww.osserrvatorio.sssup.it • In termini di ricerca, ovvero attività finalizzata all’avanzamento delle tecnologie e della conoscenza, si p potrebbero p progettare g forme di collaborazione che valorizzino le esperienze p locali e forniscano un scambio continuo di conoscenze che in qualche modo limiti l’”isolamento” territoriale provocato dalla mancanza di un polo universitario e di centri di ricerca. In linea di principio, l’attuale mancanza di “specializzazioni” tecnologiche del territorio può rappresentare una situazione favorevole all’insediamento di una qualsiasi attività di ricerca, che può diventare utile per il territorio sia in termini di immagine che economico-sociali, solo se di “eccellenza”. Mag ggio 200 07 Conclusioni 93 ww ww.osserrvatorio.sssup.it Allegati 94 Mag ggio 200 07 N. Azienda Settore Sede Automazione Industriale Grosseto 1 Barzagli Generatori S.a.S. 2 Daem Telettronica S.n.c. Informatica Pitigliano 3 Diacron S.r.l. Biomedicale Grosseto 4 Diacron International S.r.l. Biomedicale Grosseto 5 Digital Time S.r.l. Informatica R&S Grosseto 6 Elettromar S.p.A. Automazione Industriale Follonica 7 Eurosider S.a.S. Aerospaziale, Aeronautica, Difesa Grosseto 8 Eurovinil S.p.A. Aerospaziale, Aeronautica, Difesa Grosseto 9 Every Helmets S.r.l. Altro Grosseto 10 Faenzi S.r.l. Automazione Industriale Grosseto 11 Fluxinos Italia S.p.A. Automazione Industriale Grosseto 12 GEOPROGETTI Informatica S.r.l. Informatica Grosseto 13 Grifonline S.n.c. Informatica Grosseto ww ww.osserrvatorio.sssup.it aziende censite al Marzo 2007 Mag ggio 200 07 Elenchi delle imprese 95 N. Azienda Settore Sede 14 IGS Italia S.r.l. Energia e Ambiente Grosseto 15 Indiana Yachting S.r.l. Cantieristica Navale Scarlino 16 Kelli S.r.l. Automazione Industriale Grosseto 17 Nanonet S.r.l. Informatica Follonica 18 Optron Italia S.r.l. Microelettronica Grosseto 19 Opus Automazione S.r.l. Automazione Industriale Follonica 20 P l b Prolab I f Informatica i G Grosseto 21 S.I.C.I.E.T. S.r.l. Altro Albinia 22 Soleco S.r.l. Servizi per l’innovazione Scarlino 23 TD GROUP GROUP, ToscoDati Grosseto S.r.l. Srl Informatica Grosseto 24 TecnoIN S.a.S. Chimica Grosseto 25 Tioxide Europe S.r.l. Chimica Follonica 26 Vemar Helmets S.r.l. Altro Grosseto ww ww.osserrvatorio.sssup.it aziende censite al Marzo 2007 Mag ggio 200 07 Elenchi delle imprese 96 N. Azienda Settore Pagina g 1 Eurosider S.a.S. Aeronautica, Aerospaziale, Difesa 105 2 Eurovinil S.p.A. Aeronautica, Aerospaziale, Difesa 106 3 Barzagli Generatori S.a.S. Automazione Industriale 99 4 Elettromar S.p.A. Automazione Industriale 104 5 Faenzi S.r.l. Automazione Industriale 108 6 Fluxinos Italia S.r.l. Automazione Industriale 109 7 Opus Automazione S.r.l. Automazione Industriale 117 8 Kelli S.r.l. Automazione Industriale 114 9 Diacron S.r.l. Biomedicale 101 10 Diacron International S.r.l. Biomedicale 102 11 Indiana Yachting S.r.l. Cantieristica Navale 113 12 TecnoIN S.a.S. Chimica 122 13 Tioxide Europe S.r.l. Chimica 123 ww ww.osserrvatorio.sssup.it aziende censite al Marzo 2007 (per settore) Mag ggio 200 07 Elenchi delle imprese 97 N. Azienda Settore Pagina Energia e Ambiente 112 14 IGS Italia S.r.l. 15 Daem Telettronica S.r.l. Informatica 100 16 GEOPROGETTI Informatica S.r.l. Informatica 110 17 Grifonline S.n.c. Informatica 111 18 Nanonet S.r.l. Informatica 115 19 ProLab Informatica 118 20 TD GROUP, ToscoDati Grosseto S.r.l Informatica 121 21 Digital Time S.r.l. Informatica R&S 102 22 Soleco S.r.l. Servizi per l’innovazione 120 23 O Optron IItalia li S.r.l. S l Mi Microelettronica l i 116 24 Every Helmets S.r.l. Altro 107 25 S.I.C.I.E.T. S.r.l. Altro 119 26 Vemar Helmets S.r.l. Srl Altro 124 ww ww.osserrvatorio.sssup.it aziende censite al Marzo 2007 (per settore) Mag ggio 200 07 Elenchi delle imprese 98 ww ww.osserrvatorio.sssup.it Schede sintetiche aziende 99 Mag ggio 200 07 Mag ggio 200 07 AU TO M A Z I O N E Barzagli Generatori S.a.S. Settore di appartenenza Automazione Industriale Attività Fondata nel 1979, la Barzagli Generatori ha iniziato la sua attività nel settore della meccanica di precisione. Nei primi anni ’80 Barzagli si è specializzata nella produzione di macchinari per la generazione di gas tecnici non criogenici, quali azoto ed ossigeno. A seguito g di un accordo stipulato p con la società tedesca RUTGERS CARBOTECH,, detentrice dei brevetti PSA azoto fin dal 1974, la Barzagli oggi offre prodotti affidabili sia sotto il profilo della fabbricazione, sia sotto il profilo tecnologico. Contatto ) Via Genova,, 9 – 58100 Grosseto ((GR)) ℡ 0564 452871• 0564 469154 [email protected] www.barzagligeneratori.com I N D U S T R I A L E ww ww.osserrvatorio.sssup.it Nome azienda 100 Nome azienda Daem Telettronica S.n.c. Settore di appartenenza Informatica Atti ità Attività La società si occupa della realizzazione di impianti tecnologici avanzati: sistemi di rete ed informatici, sistemi di sicurezza, trasmissione dati. Contatto ) S.S. 74, Maremmana – 58017 Pitigliano g (GR) ( ) ℡ 0564 616828 • [email protected] www.daemtel.it 0564 617812 ww ww.osserrvatorio.sssup.it Mag ggio 200 07 I N F O R M A T I C A 101 Mag ggio 200 07 B I O M E D I C A L E Nome azienda Diacron S.r.l. Settore di appartenenza Biomedicale Diacron è una azienda grossetana nata nel 1990 ed operante nel settore della dignostica. La produzione è incentrata su prodotti diagnostici, biologici e chimici in genere quali kit per analisi delle acque potabili, test per la valutazione dei radicali liberi nel sangue, test per la valutazione dell dell’acididità acididità e dei perossidi negli oli alimentari. Contatto ) Via Zircone,, 8 – 58100 Grosseto ℡ 0564 467064 • [email protected] www.diacron.com 0564 467065 ww ww.osserrvatorio.sssup.it Attività 102 Mag ggio 200 07 B I O M E D I C A L E Nome azienda Diacron International S.r.l. Settore di appartenenza Biomedicale Attività Di Diacron I t International ti l é un' azienda i d grossetana t che h nasce dalla d ll Diacron Di S l per scelta Srl lt del d l presidente id t e ricercatore Mauro Carratelli. Nel 1994 infatti Carratelli ha brevettato il d-ROMs Test (derivates- Reactive conta ormaii più iù di 300 lavori l i pubblicati bbli i ed d é ormaii accettato dalla d ll comunità i à scientifica i ifi come il test più iù sensibile per valutare la capacità ossidativa di un liquido biologico, capacità che é strettamente correlata alla quantità di radicali liberi dell' ossigeno prodotti all' interno della cellula. E' inoltre imminente la distribuzione di un nuovo test per la valutazione dei lipidi perossidati (rappresentati in massima parte da colesterolo ossidato) ed uno per la misura dell' acidità totale nel sangue. L' azienda quindi si dedica ad una nicchia di altra specializzazione nella diagnostica medica, si occupa infatti della commercializzazione e della ricerca di diagnostici per lo studio dello stress ossidativo. Contatto ) Via Zircone,, 8 – 58100 Grosseto ℡ 0564 467922 • [email protected] www.diacron.com 0564 467684 ww ww.osserrvatorio.sssup.it Oxigen Metabolites) ottenendo nel 1997 il brevetto europeo e nel 2002 quello statunitense. Questo test 103 Attività R & S Nome azienda Digital Time Settore di appartenenza Digital Time è una “internet company” specializzata nella fornitura ed implementazione di soluzione internet dedicate alle imprese, enti ed operatori ICT. Opera nel mercato internet offrendo servizi a livello nazionale ed internazionale a tutti il segmento g business. Grazie ad accordi strategici con importanti società internazionali, Digital Time è in grado di offrire servizi e soluzioni innovative adeguate alle esigenze della clientela. Contatto ) Via Trebbia, 55 – 58100 Grosseto ℡ 0564 418563 • [email protected] www.digitaltime.it 0564 1979010 ww ww.osserrvatorio.sssup.it Mag ggio 200 07 Informatica R&S I N F O R M A T I C A 104 Mag ggio 200 07 AU TO M A Z I O N E Elettromar S.p.A. Settore di appartenenza Automazione Industriale Attività Costituitasi nel 1981, Elettromar ha la propria sede, gli uffici e lo stabilimento di costruzione quadri a Follonica, la divisione montaggi a Piombino ed un ufficio commerciale a Milano. Basata inizialmente su esperienze acquisite nella realizzazione di sistemi elettrici di automazione nei comparti chimico, minerario e siderurgico, è cresciuta rapidamente ampliando il proprio campo di applicazione all'industria manifatturiera in genere ed alle attività terziarie. Attualmente Elettromar è una azienda all'avanguardia sia nel campo dell'automazione che in quello dell'impiantistica p industriale. Contatto ) Via Archimede 3 – 58022 Follonica ((GR)) ℡ 0566 26221 • [email protected] www.elettromar.it 0566 262299 I N D U S T R I A L E ww ww.osserrvatorio.sssup.it Nome azienda 105 Mag ggio 200 07 A E R O N A U T I C A Eurosider S.a.S. Settore di appartenenza Aeronautico, Aerospaziale e Difesa Attività L’azienda nasce nel 1973 sotto il nome di Italfilo, con oggetto sociale la produzione di bobine di filo ramato utilizzato per le saldature MIG nei gasdotti e oleodotti. Nel corso degli anni ’80 approda alla produzione e commercializzazione di generatori di gas industriali quali azoto e ossigeno, ottenuti tramite procedimenti PSA ((Pressure Swing p g Adsorption) p ) e sistemi a membrana,, risultando da subito leader del settore a livello mondiale. Oggi Eurosider, opera con uffici a Grosseto, dove si trova le sede legale, amministrativa e di produzione, e con uffici di rappresentanza e marketing a Lafayette (Louisiana - USA) e Mosca. Contatto ) Piazza Dante Alighieri, g , 17 – 58100 Grosseto ℡ 0564 425117 • [email protected] www.eurosider.com 0564 1979010 A E R O S P A Z I A L E ww ww.osserrvatorio.sssup.it Nome azienda D I F E S A 106 Mag ggio 200 07 A E R O N A U T I C A Eurovinil S.p.A. S Settore di appartenenza Aeronautico, Aerospaziale e Difesa Attività L’azienda, fondata nel 1958, è specializzata nella produzione di articoli per il settore difesa&protezione, nautica e marina professionale. La produzione 'marina' include battelli pneumatici, zattere Solas ed una vasta gamma di zattere gonfiabili, che sono vendute sia su mercati UE (Italia, Francia, Gran Bretagna, Spagna, ecc…) che extra-UE (in particolare USA). Eurovinil è inoltre leader mondiale nella produzione e commercializzazione di strutture pneumatiche e realizza una vasta gamma di strutture gonfiabili, che possono coprire superfici da 20 a oltre 100 mq. Le tende pneumatiche vengono impiegate da vari organismi di Protezione Civile e dagli Eserciti di molti paesi NATO con funzioni di quartier generale, alloggiamento truppe, centri comunicazione, posti di comando, ospedali da campo ecc... Eurovinil è attualmente parte del gruppo Survitec, che comprende aziende affermate sui mercati internazionali, come RFD Beaufort, DSB, ISSI (U.S.A.) e la Aquapro International. Contatto ) Via Genova, 5 – 58100 Grosseto ((GR)) ℡ 0564 487304 • [email protected] www.eurovinil.it 0564 487222 A E R O S P A Z I A L E ww ww.osserrvatorio.sssup.it Nome azienda D I F E S A 107 Mag ggio 200 07 A L T R O Nome azienda Every Helmets S.r.l. Settore di appartenenza pp Altro ( Produzione caschi) Attività Every Helmets nasce nel 1993 come azienda specializzata nella produzione di calotte in fibre composite nel settore dei caschi per uso motociclistico. L'acquisizione di esperienza nell'uso di moderni materiali quali carbonio, fibre aramidiche, materiali compositi, la fa divenire in poco tempo fornitrice di alcune delle più risulta essere l’obbiettivo primario dell’azienda la quale si è dotata nel tempo dei più moderni e sofisticati macchinari per una produzione sempre più completa e qualitativamente all’avanguardia. Attualmente la E er Helmets è leader in Europa Every E ropa nella produzione prod ione di caschi per la varie arie specialità del volo olo libero ed ultraleggero (deltaplano, parapendio, paramotore etc.). Continua inoltre l'attività produttiva di calotte in materiali compositi per uso motociclistico ed è inoltre inserita, con il proprio marchio "ROCK HELMETS", nel mercato dei d i caschi hi per sci,i free-ride, f id alpinismo, l i i k kayak, k paracadutismmo, d i mountain-bike, i bik equitazione. i i Contatto ) Largo g Giava, 7 – 58100 Grosseto ℡ 0564 450956 • [email protected] www.everyhelmets.com 0564 451150 ww ww.osserrvatorio.sssup.it importanti aziende italiane ed estere del settore. settore Sin dall dall’inizio inizio la ricerca della qualità e della sicurezza 108 Mag ggio 200 07 AU TO M A Z I O N E Faenzi S.r.l. Settore di appartenenza Automazione Industriale Attività Nata nel 1970, Faenzi si rivolge principalmente ad Enti Pubblici e privati, nazionali e internazionali, preposti alla gestione, supervisione e protezione dell’ ambiente e del territorio e per il mercato della Difesa. Faenzi è una delle aziende di punta a livello internazionale per la realizzazione integrata di sistemi di videocontrollo e monitoraggio manuale e automatico specifici per la prevenzione e l’ avvistamento di incendi boschivi . Faenzi si occupa, oltre che di protezione dell’ambiente, anche della realizzazione di sistemi di videocontrollo e supervisione territoriale per la difesa e per le attività di antiterrorismo e controllo traffico veicolare. Contatto ) Via Birmania, 113 – 58100 Grosseto ((GR)) ℡ 0564 455595 • [email protected] www.faenzi.it 0564 456332 I N D U S T R I A L E ww ww.osserrvatorio.sssup.it Nome azienda 109 Mag ggio 200 07 AU TO M A Z I O N E Fluxinos Italia S.r.l. Settore di appartenenza Automazione Industriale Attività Fl i Fluxinos It li dal Italia d l 1970 produce d pompe in i acciaio i i inox i per piccoli i li travasi t i con linee li specifiche ifi h per acqua, vino, olio, latte, carburanti, liquidi densi, ecc. In particolare l’azienda, da oltre 10 anni, realizza una innovativa pompa, Solaflux, funzionante a energia solare e protetta da brevetto internazionale che non necessita dell’impiego d ll’ d risorse umane e riesce a pompare acqua da di d grandi d profondità f d à fino f a 150 metri. Ad oggi, oltre 3000 esemplari della Solaflux sono stati installati in tutto il mondo (Stati Uniti, Nuovo Messico, Amazzonia, Sud Africa, Australia, Thailandia, Benin, Sudan, Etiopia) ed in quasi tutti i Paesi del Nord Africa. In Italia sono state installate in quasi tutte le regioni ed in particolare in Sardegna e Toscana. Dal 2007 è disponibile la nuova pompa TETRAFLUX, a quattro pistoni, che necessita di un aumento della alimentazione di circa il 50% (4 pannelli solari da 120w) e produce oltre il doppio dell’acqua pompata rispetto alla più piccola Solaflux. Contatto ) Via Genova,, 8 – 58100 Grosseto ((GR)) ℡ 0564 451272• [email protected] www.fluxinos.it 0564 454237 I N D U S T R I A L E ww ww.osserrvatorio.sssup.it Nome azienda 110 Mag ggio 200 07 I N F O R M A T I C A N Nome azienda i d GEOPROGETTI Informatica S.r.l. Settore di appartenenza Informatica Attività Costituita nel 1995, GEOPROGETTI Informatica è una società produttrice di software e servizi fra i quali rivestono particolare rilievo quelli che hanno attinenza con il territorio e le sue problematiche. Assieme alla forma un gruppo di lavoro multidisciplinare e di pluriennale esperienza che possiede al suo interno figure professionali come informatici, ingegneri, geologi, architetti, agronomi ed opera da tempo in vari campi della gestione geografica con le metodologie della progettazione integrata. Tra i settori di interesse ricordiamo la progettazione e realizzazione di software per la gestione di banche dati geografiche, la trasmissione e la pubblicazione di dati cartografici e di database, la pianificazione territoriale, il telecontrollo, la g gestione delle reti tecnologiche g ecc… Contatto ) Via Tripoli, p 137 – 58100 Grosseto ((GR)) ℡ 0564 414966 • [email protected] www.geoprogetti.com 0564 417361 ww ww.osserrvatorio.sssup.it partecipata LEONARDO Engineering di Pisa e allo studio tecnico associato GEOPROGETTI di Grosseto 111 Mag ggio 200 07 I N F O R M A T I C A Nome azienda Grifonline S.n.c. Settore di appartenenza pp Informatica Attività G if li nasce a Grosseto Grifonline G t nell Luglio L li 1997 come primo i Internet I t t Service S i Provider P id privato i t in i città ittà con una strumentazione all’avanguardia in grado di rispondere alle esigenze dei proprio clienti. Oggi l’azienda si • soluzioni l d connettività, di à anche h wireless, l e di d hosting; h • sviluppo di siti web, sistemi e-commerce e loro applicativi; • supporto sistemistico client/server su piattaforma Microsoft; • fornitura ed installazione di sistemi client, server, periferiche; • assistenza e teleassistenza. Negli anni sono sempre stati effettuati cospicui investimenti in infrastrutture, in ricerca e sviluppo e nella formazione del personale garantendo standard qualitativi elevati. Contatto ) Via Birmania, 119 [email protected] – 58100 Grosseto ℡0564 462321• www.grifonline.it 0564 469392 ww ww.osserrvatorio.sssup.it pone come partner globale nel campo dell’ Information Technology. Grifonline è specializzata in: 112 Mag ggio 200 07 E N E R G I A Nome azienda IGS Italia S.r.l. Settore di appartenenza Energia e Ambiente E Il gruppo internazionale IGS è uno dei maggiori fornitori al mondo di impianti di frazionamento dell’aria per la produzione di azoto e ossigeno. IGS possiede tre centri di produzione situati negli Usa, in Asia e in Europa costantemente allineati sul medesimo standard qualitativo. Tra i processi sviluppati campeggia la tecnologia per la produzione di azoto con sistema a membrane, di cui IGS è uno dei principali produttori mondiali. In particolare, IGS Italia è uno dei centri polifunzionali di IGS, unico in Europa, che comprende una Divisione Engineering e Produzione, un Ufficio Vendite ed un team di Assistenza Tecnica. IGS Italia produce una vasta gamma di generatori di azoto ed ossigeno ed impianti su misura di alta ingegneria per applicazioni nei settori oil&gas, navale ospedaliero. Contatto ) Via Giordania, 48 – 58100 Grosseto ℡ 0564 458041 • [email protected] www.igs-italia.com 0564 458043 A M B I E N T E ww ww.osserrvatorio.sssup.it Attività 113 Mag ggio 200 07 C A N T I E R I S T I C A Indiana Yachting S.r.l. Settore di appartenenza Cantieristica Navale Attività I di Indiana Y hti è una dinamica Yachting di i azienda i d grossetana t nata t nell 2003 dalla d ll passione i e dalle d ll competenze t dei suoi soci fondatori. Nei pochi anni di attività, Indiana Yachting ha saputo imporsi sul mercato con imbarcazioni in materiale composito sia da regata che da crociera. La nuova struttura dell’azienda, situata nella ll Z.I. Z I di d Scarlino, S l è dotata d d moderne di d attrezzature che h permettono di d realizzare l imbarcazioni b tecnologicamente avanzate come Indiana 44, Nauta 72, Capricorno, ecc. Per l’azienda l’attività di R&S rappresenta da sempre un elemento distintivo fondamentale per innovarsi continuamente e presentare ai proprio clienti imbarcazioni, affidabili, sicure ed altamente innovative. Per tale ragione, l’azienda ha creato Indiana Engineering, una sezione realizzata appositamente per sviluppare soluzioni tecniche esclusive per barche in produzione e in out sourcing per terzi, in grado di progettare le strutture di imbarcazioni a vela o motore di qualsiasi tipo in materiali compositi. Contatto ) Via Marconi Loc. Loc La Botte, Botte 48 – 58020 Scarlino (GR) ℡ 0566 34336 • [email protected] www.indianayachting.it 0566 34056 N AV A L E ww ww.osserrvatorio.sssup.it Nome azienda 114 Mag ggio 200 07 AU TO M A Z I O N E K lli S.r.l. Kelli S l Settore di appartenenza Automazione Industriale Attività L’Officina Autoelettrica Grossetana nasce nel 1972 dall’iniziativa e dall’esperienza nel campo della elettromeccanica dei fratelli Luciano e Lamberto Chelli. Negli anni l’azienda ha sviluppato una gamma di prodotti e potenzialità che le consentono di presentarsi sul mercato nazionale ed estero come progettista, costruttrice e manutentrice di impianti p per la p p produzione di energia g elettrica,, motopompe, p p , torri-faro. Obiettivo primario di Kelli è sempre stato l’impegno nella ricerca e nell’espansione del mercato è il mantenimento e lo sviluppo di una forte struttura interna e di uno staff operativo in grado di effettuare accurati studi e ricerche e di assicurare una assistenza post vendita. Contatto ) Via Napoli, p , 2/6 / – 58100 Grosseto ((GR)) ℡ 0564 24505 • [email protected] www.kelli.it 0564 24891 I N D U S T R I A L E ww ww.osserrvatorio.sssup.it Nome azienda 115 Mag ggio 200 07 I N F O R M A T I C A Nome azienda Nanonet S.r.l. Settore di appartenenza pp Informatica Attività Nanonet è una realtà nata nel luglio 2000 costituita da professionisti con formazione universitaria e con lunga esperienza nel campo della consulenza informatica aziendale e in particolare nello sviluppo di applicazioni client/server, applicazioni web-based dinamiche, siti pubblicitari, portali, siti di e-commerce, - registrazione e manutenzione domini; - Housing e Hosting; - Consulenza informatica qualificata per aziende ed enti pubblici; pubblici - Gestione Documentale; - Servizi web di Gestione Contenuti (Content Management System); - Servizi S i i web b per agenzie i immobiliari i bili i Contatto ) Via Bicocchi, 97– 58122 Follonica ((GR)) ℡0566 41277 • [email protected] www.nanonet.it 0566 653115 ww ww.osserrvatorio.sssup.it informatica musicale, musicale ecc. ecc LL’azienda azienda inoltre eroga servizi di: 116 Nome azienda Optron Italia S.r.l. Settore di appartenenza Microelettronica Attività Optronitalia opera nel settore dell’industria di alta tecnologia, nell’ambito della optoelettronica e nella sistemistica elettronica di qualità nel campo civile e militare. L’azienda progetta e realizza sistemi elettronici di videocontrollo, telecamere a infrarossi e telecamere termiche per la visione diurna e notturna e wireless networking per applicazioni commerciali, industriali, militari e di sicurezza civile. Contatto ) Via Birmania,, 109 – 58100 Grosseto ((GR)) ℡ 0564 451290• [email protected] www.optronitalia.it 0564 469023 ww ww.osserrvatorio.sssup.it Mag ggio 200 07 M I C R O E L E T T R O N I C A 117 Mag ggio 200 07 AU TO M A Z I O N E Opus Automazione S.r.l. Settore di appartenenza pp Automazione Industriale Attività Opus automazione è una società che produce software e progettazione elettrostrumentale, operante sia in Italia che all’estero. L’attività dell’azienda è principalmente rivolta ai settori Industria, Ambiente, Difesa - Automotive, realizzando prodotti standard e custom su specifiche del cliente avvalendosi, avvalendosi in alcune applicazioni, applicazioni della collaborazione di centri di ricerca ed università. Nel 1999 l’azienda ha avviato un percorso verso la certificazione di qualità raggiungendo nel 2000 la ISO 9001 e nell 2003 la l ISO 9001 2000. 2000 Nel N l 2004 il sistema it qualità lità è stato t t integrato i t t con “progettazione, “ tt i costruzione, manutenzione sistemi di: analisi, test, integrazione e prototipi”. Tra i vari clienti di Opus ricordiamo Nuovo Pignone, Whitehead Alenia Sistemi Subacquei, Siemens, ecc. Contatto ) Via del Fonditore, 41/a / – 58022 Follonica ((GR)) ℡ 0566 58619 • [email protected] www.opus-automazione.it 0566 50056 I N D U S T R I A L E ww ww.osserrvatorio.sssup.it Nome azienda 118 Mag ggio 200 07 I N F O R M A T I C A Nome azienda ProLab Settore di appartenenza Informatica Attività Pro Lab è una piccola “software house”, nata a Grosseto nel 1995, che si occupa di sviluppo software ed integrazione di sistemi, dallo sviluppo del progetto alla realizzazione del software e dei sistemi stessi. interfaccia pubblica o privata di accesso ai dati. In questa ottica il web può consentire di gestire le informazioni con semplicità e sicurezza ed essere un'efficiente vetrina e punto di accesso alla vostra azienda e alle vostre idee. L’azienda è in grado di sviluppare o integrare qualsiasi tipo di software, utilizzando database preesistenti o creandone di nuovi, utilizzando software 'classico' basato su interfaccia Windows o applicazioni intranet/internet .NET. NET Contatto ) Via Preselle,, 27 – 58100 Grosseto ((GR)) ℡ 0564 492893 • [email protected] www.prolab.info 0564 442315 ww ww.osserrvatorio.sssup.it Nella visione di Pro Lab Internet non è altro che la naturale estensione di un sistema informatico,, come 119 Mag ggio 200 07 A L T R O Nome azienda S.I.C.I.E.T. S.r.l. Settore di appartenenza Altro (Impiantistica complessa) S.I.C.I.E.T. ( Società Italiana Costruzione Impianti Elettrici e Telefonici) f nasce nel 1972 ad Albinia. Core business dell’azienda è la progettazione, realizzazione e manutenzione di impianti elettrici, telefonici e di trasmissione dati. In particolare S.I.C.I.E.T è attiva nella progettazione e realizzazione di sistemi di telecontrollo attraverso la creazione di una rete di centraline locali di rilevamento che ricevono e trasmettono segnai al centro di controllo generale permettendo di comandare, variare ed immagazzinare dati e creare storici in formato grafico. Contatto ) Via Puglia, g 6 – 58010 Albinia ((GR)) ℡ 0564 870512 • [email protected] www.siciet.it 0564 871768 ww ww.osserrvatorio.sssup.it Attività 120 Mag ggio 200 07 S E R V I Z I Nome azienda Soleco S.r.l. P E R Servizi per l’innovazione Attività Soleco nasce nel 2002 a Follonica. La società, che ha come obiettivo primario la ricerca nel campo della chimica, hi i sii occupa principalmente i i l t di ricerca i per l’acquisizione l’ ii i di nuove conoscenze finalizzate fi li t alla ll messa a punto di nuovi prodotti, processi produttivi o servizi utilizzando prevalentemente materiali di scarto di processi industriali o rifiuti sia generici che specifici. Oggi Soleco è titolare di 26 invenzioni industriali di cui 6 già brevettati con copertura internazionale. Alcuni di questi brevetti sono in fase di progettazione per lo sfruttamento industriale con concessione di “diritto di utilizzi” a soggetti terzi. Contatto ) Loc. Casone – 58020 Scarlino(GR) ( ) ℡ 0566 57211 • [email protected] www.soleco-srl.com 0566 269395 L’ I N N O VA Z I O N E ww ww.osserrvatorio.sssup.it Settore di appartenenza 121 Mag ggio 200 07 I N F O R M A T I C A Nome azienda TD GROUP, ToscoDati Grosseto S.r.l. Settore di appartenenza Informatica Attività TD Group nasce a Pisa nel 1981 con intento di offrire nel settore dell'Information Technology prodotti e servizi innovativi e personalizzati. Nel corso della sua attività la società ha consolida la propria posizione quello nazionale. Nel 2001 nasce di TD Group International, con sede nell'Ohio (USA) e di TD Group Romania a Bucarest. ToscoDati Grosseto offre ai propri clienti soluzioni personalizzate nei servizi software, e nell'assistenza sistemistica. Fornisce implementazione e manutenzione alle tecnologie presenti sul mercato e supporto applicativo in ambiente Host IBM e Client/Server. Inoltre offre una serie di servizi per agevolare la gestione del patrimonio documentale quali data entry manuale, riconoscimento ottico di documenti stampati ecc… ToscoDati Grosseto, da oltre vent'anni, fornisce inoltre assistenza e consulenza nel mondo della ICT, rivolgendosi sopratutto a Istituti di Credito , società di Assicurazioni, Enti pubblici ecc. Contatto ) Via Aurelia Nord 227– 58100 Grosseto ℡ 0564 453329 • [email protected] www.tdgroup.it 0564 453849 ww ww.osserrvatorio.sssup.it sul mercato e attraverso la costituzione di nuove società coprendo prima l'intero territorio regionale e poi 122 Mag ggio 200 07 C H I M I C A Nome azienda TecnoIN S.a.S. Settore di appartenenza Attività L’azienda si occupa di lavorazione vetroresina, PVC e materiali plastici. Contatto ) Via Ambra, 23/25 / – 58100 Grosseto ℡ 0564 452864 • [email protected] www.tecnoin.com 0564 465098 ww ww.osserrvatorio.sssup.it Chimica 123 Mag ggio 200 07 C H I M I C A Nome azienda Tioxide Europe S.r.l. Settore di appartenenza pp Chimica Attività Huntsman Tioxide è uno dei principali produttori mondiali di biossido di titanio con stabilimenti sparsi in tutto il mondo e circa 3.000 dipendenti. La fabbrica di Scarlino è entra a far parte del gruppo nel 1984 svolta è quella di produzione di pigmenti a base di biossido di titanio e di alcuni prodotti secondari derivanti da operazioni accessorie al ciclo produttivo principale. Sono gestiti direttamente dal sito la maggior parte degli aspetti strettamente collegati con l’attività di produzione mentre sono organizzati centralmente le attività di supporto (approvvigionamento, assistenza tecnica ecc). Gli stabilimenti di Scarlino, che hanno una capacità produttiva di circa 82.000 tonnellate, comprendono oltre alla produzione, un laboratorio di analisi ed uno di R&S. Contatto ) Contrada Casone CP113 – 58022 Follonica ((GR)) [email protected] ℡0566 71111 • 0566 71122 www.huntsman.com ww ww.osserrvatorio.sssup.it anche se lo stabilimento grossetano esiste dagli anni settanta. In questa sede l’attività principalmente 124 Mag ggio 200 07 A L T R O Nome azienda Vemar Helmets S.r.l. Settore di appartenenza Altro (Produzione caschi) Atti ità Attività La Vemar Helmets e un’azienda grossetana che produce e commercializza caschi dal 1986. si è via via dotata di moderni macchinari per la produzione e di un laboratorio dove testare i propri caschi secondo le attuali normative. La gamma dei prodotti di Vemar va da casco ultraleggero con calotta in solo carbonio, ai caschi per bambini omologati ECE 22-05, dal casco VSR racing (che i nostri piloti hanno portato alla vittoria nei più importanti Campionati Mondiali) ai caschi della linea Interactive (gli unici caschi al mondo che utilizzano la tecnologia Bluetooth). Contatto ) Via Topazio, p 31 – 58100 Grosseto ((GR)) ℡ 0564 46731 • [email protected] www.vemarhelmets.it 0564 467342 ww ww.osserrvatorio.sssup.it Nel corso degli anni, tenendo sempre presente la qualità e la sicurezza del prodotto realizzato, l’azienda 125 Elia G.F., Rocchi L., Bellini N., Bonari E., Ciampa M., “Leggere il Territorio. Contributi allo studio della provincia di Grosseto”, 2006. Mag ggio 200 07 Bibliografia Osservatorio Economico Provinciale – Camera di Commercio di Grosseto, “Il Terziario Avanzato”, 2006. ww ww.osserrvatorio.sssup.it Giuri P., Patrono A., Piccaluga A., “Valutazione delle potenzialità e delle performance dell’alta tecnologia in Toscana attraverso l’analisi dei brevetti delle imprese e degli enti pubblici della Regione”, Working Paper Series - Laboratorio In-Sat, 2006. 126