Un nuovo inizio Un nuovo inizio
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Mensile del: Poste Italiane SpA - Spedizione in Abbonamento Postale - 70% NE/TS - ANNO XXVII - N. 3 Marzo 2016 Un nuovo inizio marzo 2016 4 S peciale Relazione del Presidente co.dr. Giorgio Caballini di Sassoferrato, con breve riassunto di quanto fatto nel 2015, alcuni solleciti e consueta analisi del mercato Gent.li signore, graditi ospiti e stimati colleghi, è passato un altro anno e ci ritroviamo nuovamente qui in questo meraviglioso palazzo, sede di Unindustria Treviso, naturalmente ringrazio la Presidente per la solita e gratuita ospitalità e però colgo loccasione per invitare, data la alta rappresentatività del G.I.T.C., a voler mantenere nella forma attuale. Il 2015 è stato per il nostro sodalizio un anno importante, fondamentale poiché al di là del cambiamento del nome da G.T.T.C. a G.I.T.C. è stato variato lo statuto ed ora tutti i soci torrefattori italiani, se già sostenitori, potranno divenire su loro semplice richiesta, soci ordinari e, se non ancora soci, i torrefattori di qualsiasi parte dItalia, previa domanda al C.D., lo potranno essere con tutti i diritti che naturalmente ne derivano. Tutti i torrefattori italiani potranno così divenire parte attiva e vitale del più numeroso gruppo ora attivo nel nostro bellissimo paese. Passando ad altro argomento, ricordo che tra il 23 ed il 27 ottobre u.s. si è svolto a Rho, Host-Fiera Milano ed il settore del caffè ha riscontrato un notevole interesse. Da giovedì 20 a sabato 22 ottobre 2016 si volgerà la biennale fiera di Triestespresso Expo che sarà, vista la precedente edizione e la conferma della nuova sede, sicuramente un grande successo. Altro importante argomento è laggiornamento che desidero dare in relazione alla candidatura del caffè espresso italiano tradizionale affinché lo stesso possa divenire patrimonio immateriale dellumanità. La domanda presentata tramite il Consorzio di tutela del caffè espresso Italiano tradizionale, del quale il nostro sodalizio è uno dei soci fondatori, è già stata ufficialmente avviata presso la C.N.U. (Commissione Nazionale Italiana per lUnesco) che presso lorganismo del Ministero degli esteri riunisce anche gli altri ministeri concernenti ed in particolare il Ministero dellagricoltura e quello dei beni culturali. Adesso spetta al Consorzio di tutela del caffè espresso italiano tradizionale inviare la risposta al questionario inviato ai soci del Consorzio stesso affinché venga avviata la 2ª fase. Ritengo, azzardando unipotesi plausibile, che il risultato possa essere raggiunto nel 2017. Passo ora allargomento caffè verde ed alla consueta, sintetica analisi dei costi. I dati sulla giacenza e sulla produzione del crudo continuano ad essere altalenanti ma sembra certo che nel 2016 ci saranno delle produzioni record da parte del Brasile, della Colombia e del Vietnam con una leggera eccedenza della produzione rispetto ai consumi mondiali. Ma le previsioni possono sempre essere disattese, analizzo invece ora i soliti, ma oggettivi dati sui prezzi e sul mercato $ da un anno allaltro. Il 7 febbraio 2015 la prima posizione del caffè Arabica alle borse di New York era di 166,85 cents/lb, il 29 gennaio 2016 marzo era a 116,35 cents/lb. Al Liffe di Londra marzo il 7 febbraio 2015 la prima posizione era di 1.936 $/t, il 29 gennaio 2016 1.368 $/t. Il 7 febbraio 2015 con 1 si potevano acquistare 1,1313 $, il 29 gennaio 2016 1,0920 $. Linsieme ponderato dei prezzi delle materie prime e del dollaro in relazione allEspresso Italiano di qualità, miscela certificata del G.I.T.C., determina una riduzione di circa 0,82 cents al kg nellacquisto del crudo che riportato a tostato equivalgono marzo 2016 5 approssimativamente ad 1,10 al kg. Limitandoci ai costi della materia prima potremmo dire che è stato recuperato il maggior costo rispetto al 2014 che avevo calcolato nella relazione dellanno scorso che era di circa 1. Dobbiamo, però, anche considerare quanto i nostri clienti, principalmente appartenenti al settore Ho.re.ca., vendono nel corso di un anno e sotto questo aspetto, purtroppo, si deve constatare che ancora una volta il mercato è debole ed ha subito una flessione di circa il 3-4%, in controtendenza solo i settori delle capsule e lexport di torrefatto. La flessione del caffè venduto per ogni punto vendita corrisponde a maggiori costi fissi di circa 40/50 cents al kg; vi sono poi tutti gli altri corsi variabili che difficilmente riescono ad essere ridotti. Alla luce di quanto sopra ritengo che se la situazione dovesse rimanere costante i listini del 2016 non subiranno grosse variazioni. La situazione dei nostri clienti, che finalmente hanno saputo infrangere la barriera psicologica delleuro, ritengo non sia invece in equilibrio se non sapranno adeguare il prezzo della tazzina a quello dei quotidiani. Allassemblea del G.I.T.C. e del Consorzio Unesco sono stati invitati a partecipare anche la F.I.P.E. e naturalmente larch. Pietro Laureano ed il p.i. Luca Fabbri. Vi comunico, inoltre, che il numero dei soci al 31 dicembre 2015 era di 255 di cui 50 ordinari e 205 sostenitori. Ringrazio per la fiducia sempre accordatami in questi quasi 12 anni da Presidente tutti i soci, il C.D., la valente direttrice del Notiziario, dr.ssa Susanna de Mottoni, tutti i giornalisti ed il nostro instancabile segretario, sig. Antonio Franciosa. GIORGIO CABALLINI DI SASSOFERRATO marzo 2016 6 E Speciale 4 Relazione del Presidente ditoriale Editoriale 6 Un nuovo inizio Un nuovo inizio Una nuova stagione per il Gruppo Italiano Torrefattori Caffè: lAssemblea del 19 febbraio porta un cambio al vertice. Il conte Giorgio Caballini di Sassoferrato, che ha condotto per dodici anni con dinamismo e competenza il sodalizio, passa il testimone a Marino Petronio, a capo di San Giusto Caffè. Andrà a ricoprire la carica di presidente onorario, pertanto il GITC potrà continuare a contare sulla sua esperienza e saggezza. Il passaggio diverrà effettivo solo questo settembre, ma ne parleremo ampiamente, dando voce ai diretti interessati, sul prossimo numero del Notiziario, lasciando per ora spazio su queste pagine alla relazione con cui il conte Caballini ha aperto lAssemblea in questione. Cosa potrete trovare in questo numero? Innanzitutto indicazioni utili a livello normativo, tra cui delucidazioni circa il Decreto relativo alla concessione di finanziamenti, chiarimenti sulletichettatura e sullassegnazione dei beni ai soci e ancora un memorandum per chi vuole iniziare a esportare in Argentina. Di metà febbraio è anche la triste notizia della scomparsa di Renato Bialetti: labbiamo ricordato riprendendo quello che è uno degli insegnamenti che si possono trarre dalla sua storia di successo, ovvero Editore: GRUPPO ITALIANO TORREFATTORI CAFFÈ Aut. Trib. Trieste n. 772 del 24/01/1990 Amministrazione: CONSORZIO TORREFATTORI TRE VENEZIE 34141 TRIESTE - Via G. Ananian, 2 Tel. 040 390 044 - Fax 040 938 4589 www.gttc.it - [email protected] Direttore responsabile: Susanna de Mottoni e.mail: [email protected] Grafica e fotocomposizione: Giuliana Naso Baiez e.mail: [email protected] Stampa: ART GROUP GRAPHICS S.r.l. Via Malaspina, 1 - Trieste Tel. 040 828 382 - 040 828 384 Attualità 7 Cambio al vertice 12 Laddio allomino con i la capacità di innovare e di comunicarlo nel modo più efficace. Un esempio di sperimentazione nel campo della comunicazione può esser considerata anche la terza edizione del talent sul mondo del caffè Barista&Farmer di cui vi diamo alcune anticipazioni per bocca di uno dei suoi organizzatori, Alberto Polojac. In tema dinnovazione, presentiamo anche la curiosa app Degusta caffè che dovrebbe permettere di avvicinarsi e mettersi alla prova con larte del cup tasting, mentre per quel che riguarda gli eventi caffeicoli, troverete una carrellata dei principali sparsi questo mese in giro per il mondo. Curiosa la rassegna di campioni dellatletica sfornati dai paesi produttori, paesi produttori di caffè e di... record! E per finire un suggerimento su un antico locale da scoprire nella capitale del Regno Unito: il bar del Rules, per immergersi nella più autentica atmosfera british comera una volta. ...ora che si sta aprendo una nuova pagina di questo sodalizio, sono dovuti un sentito Grazie al presidente Caballini per limpegno profuso nella direzione del Gruppo e un Buon lavoro a Marino Petronio, che ne prenderà il posto. Il Direttore responsabile Hanno collaborato a questo numero: Mattia Assandri, Giorgio Caballini di Sassoferrato, Antonio e Diego Franciosa, Alberto Gattegno, Giovanna Gelmi, Bernardino de Hassek, Maria Cristina Latini, Giacomo Mallano, Óscar René García Murga, Lorenzo Polojac Fotografie: Archivio GITC Pubblicità: In proprio CHIUSO in tipografia il 23 febbraio 2016 Il Notiziario Torrefattori non è responsabile dei contenuti degli annunci e degli spazi pubblicitari, della loro mancata pubblicazione o di loro inesattezze. Inoltre, la dirigenza, non si assume la responsabilità per gli articoli firmati. È vietata la riproduzione e lutilizzazione di quanto qui pubblicato, salvo espressa autorizzazione scritta rilasciata dallEditore. Informativa sulla legge che tutela la Privacy In conformità alla legge 675/96 provvederemo ad inserire nellarchivio informatico della Redazione i dati personali forniti, garantendone la massima riservatezza e utilizzandoli unicamente per linvio del periodico. Ai sensi dellart. 13 della legge 675/96, i dati potranno essere cancellati dietro semplice richiesta da inviare alla Redazione. baffi che impresse la sua caricatura nel cuore degli italiani Pillole dexport 8 Esportare in Argentina Mercato Internazionale 9 Luci e ombre Quesiti legislativi ...il GITC risponde 10 Finanziarie di marca 11 Caffè in Cina: fiere 11 Etichetta: deca Fiere ed eventi 14 Pronti, partenza, Brasile! 15 Convegno: Il ruolo del caffè sulla salute... 16 I temi caldi degli eventi a livello globale Paesi Produttori 18 Produttori di caffè e di grandi campioni dellatletica Tra Innovazione e Tradizione 20 Nuove app: arriva Degusta Caffè Costume e cultura 21 Il bar dellantico ristorante londinese Rules Rassegna stampa 22 Caffè e Salute: Caffè, tè e cioccolato non fanno male al cuore. Anzi, forse fanno bene LAngolo del Consulente 23 Ancora sullassegnazione di beni ai soci 24 ELENCO AZIENDE FORNITRICI CONVENZIONATE Scadenzario Fiscale 26 Mese di marzo 2016 26 Spazi pubblicitari 2016 26 Quota associativa 2016 A ttualità LAssemblea del 19 febbraio Cambio al vertice Caballini passa a Petronio la guida del GITC Nel corso delle Assemblee del 19 febbraio sono stati rinnovati i consigli direttivi del Gruppo Italiano Torrefattori Caffè e del Consorzio Torrefattori Tre Venezie. Il conte Giorgio Caballini di Sassoferrato, dopo 12 anni di presidenza, diviene presidente onorario del GITC e passa il testimone a Marino Petronio. Alla guida del Consorzio Torrefattori Tre Venezie giunge invece, Omar Zidarich. I nuovi Consigli Direttivi entreranno in funzione rispettivamente il 15 e il 21 settembre 2016. Gruppo Italiano Torrefattori Caffè Presidente onorario: Conte Giorgio Caballini di Sassoferrato Presidente: Marino Petronio Vice Presidente: Fabrizio Polojaz (come da Statuto, in qualità di Presidente dellAssocaffè Trieste) Vice Presidente: come da Statuto verrà eletto dal nuovo consiglio direttivo quando entrerà in funzione; Consigliere: Mauro Baroni Lara Caballini Massimiliano Fabian Roberto Gianfrè Sergio Goppion Roberto Grion Paolo Oselladore Federico Pellini Chiara de Nipoti Giacomo Zanandrea Tonino Fornasier Presidente Revisore dei conti: Marco Fabris Revisori: Silvia Goppion - Martino Merlin Consorzio Torrefattori delle Tre Venezie Presidente: Omar Zidarich Vice Presidente: Alessandro Bianchin Consigliere: Fabrizio Polojaz De Lazzari Samuele Marco Fabris Silvia Goppion Roberto Grion Presidente Revisore dei conti: Lara Caballini Revisori: Martino Merlin e Giacomo Zanandrea marzo 2016 8 E pillole d xport Esportar Espor tare e in ARGENTINA La Repubblica Argentina è una repubblica federale situata nella parte meridionale del Sud America. Confina a nord con Bolivia e Paraguay, a nord-est con Brasile e Uruguay, a est con loceano Atlantico, a ovest ed a sud con il Cile. È il secondo Stato più esteso dellAmerica Latina, il quarto delle Americhe e lottavo più esteso del mondo. Circa il 90% della popolazione si considera euro discendente. Tra la fine del XIX secolo e la prima metà del XX secolo ondate di coloni europei arrivarono in Argentina. Dalla Francia, Scandinavia, Germania, Svizzera, Grecia, Regno Unito, Portogallo ecc. Una grandissima parte degli immigrati arrivò dallItalia inizialmente dalle Regioni settentrionali (Liguria, Veneto, Friuli, Piemonte) e successivamente dalle Regioni meridionali (Puglia, Campania, Abruzzo, Molise, Basilicata e Calabria). Quello italiano è il più numeroso gruppo etnico. Si calcola che oltre 25 milioni di argentini abbiano un antenato italiano. Dopo la crisi economica del 2001, leconomia ha recuperato i precedenti livelli di benessere. I suoi circa 40 milioni di abitanti godono di un indice di sviluppo umano, reddito pro-capite, livello di crescita economica e qualità della vita che pone la nazione come una delle più sviluppate dellAmerica Latina. Capitale: Buenos Aires (3.000.000 ab.) Popolazione: 41.000.000 Superficie: 2.780.403 km² Densità: 15 ab./ km² Lingua: Spagnolo - Altre lingue: Italiano, tedesco. Valuta: Peso argentino ARS 1,00 ARS = 0,06241 EUR 1,00 EUR = 16,0227 ARS 1.00 ARS = 0,06965 USD 1,00 USD = 14,3580 ARS IL MERCATO ARGENTINO DEL CAFFÈ Esistono diverse aziende locali che, oltre ad importare caffè , importano anche macchine di caffè in cialde tramite il comodato duso della macchina per i bar, la casa e gli uffici. LItalia nel 2014 è stato il 4° fornitore di caffè tostato per circa 1,12 mln. di U$S., dopo la Svizzera, lInghilterra e gli Stati Uniti. Da 3 anni si realizza a Buenos Aires alla fine di agosto il Workshop Exigí buen café con degustazioni e concorsi di baristi, presso lHotel Four Seasons. Alla fiera partecipano tutti i marchi di caffè presenti in Argentina. www.exigibuencafe.com DOCUMENTI a) Fattura commerciale: documento valido per determinare il valore dellimportazione; b) documento di trasporto; c) packing List: dettaglia quantità di merce, peso netto e lordo; d) certificato di origine: dichiarazione del produttore certificata dalla Camera di Commercio locale e legalizzata dal Consolato Argentino. N.B. limportatore di prodotti alimentari deve N.B.: essere iscritto anche presso lI.N.A.L. - Instituto Nacional de Alimentos nel Registro Nacional de Establecimientos de Importación y Exportación (www.anmat.gov.ar) questa pratica viene fatta dallimportatore argentino. - - modalità di conservazione; - lotto di produzione; - numero RNPA (Registro Nacional de Producto Alimenticio) rilasciati dallINAL. N.B.: il regime doganale, in particolare i dazi N.B. doganali, sono in costante cambiamento, pertanto si suggerisce di confermare il trattamento doganale prima di definire loperazione. E T I C H E T TAT U R A In lingua spagnola; denominazione del prodotto; origine del prodotto; nome ed indirizzo dellimportatore; nome ed indirizzo dellesportatore; contenuto netto; ingredienti; data di scadenza; Fonte: ICE Buenos Aires M ercato internazionale Impor tazione Caf fè Milds di Altura Caf fè Indonesiani: Il caffè in gennaio-febbraio Luci e ombre di ALBERTO GATTEGNO Sumatra, Sulawesi, Flores, Java Flores Raja Komodo arabica Caf fè Cer tificati: Biologici, Fair trade, RFA, UTZ, NOP Caf fè Decaf feinati: Sinceramente non si può affermare che lo scorso anno sia stato entusiasmante per le quotazioni del caffè. Se scorriamo i corsi delle due principali Borse del caffè vediamo infatti che i robusta sul mercato di Londra, partiti da un basso1838 Doll/ton a Capodanno, toccavano già in febbraio un massimo annuale di 2041 Doll/ton. Sono poi scivolati piano piano fino al minimo annuale di 1474 del 18 novembre. Per non parlare degli arabica che sulla Borsa di New York, muovendosi dalliniziale 161,05 cents/lb del 2 gennaio segnavano il massimo annuale di 180,05 cents/lb già il 9 gennaio, e sono poi scesi fino al minimo dellanno del 13 novembre a 112,15. Anche le vendite in Italia sembrano ben poco entusiasmanti; pare anzi che reggano bene soltanto le cialde e soprattutto le capsule, che stanno realmente conquistando il nostro mercato dei consumi casalinghi. Si tratta evidentemente, più che di una moda, di un modo realmente diverso di preparare il caffè per ottenere una bevanda che si avvicina tantissimo a quella cui ci ha abituato il servizio al bar. E sottolineiamo pure la rapidità, la pulizia e la comodità del sistema, senza scarti, immondizie e macchinette da lavare. CO2, Water Process Mexico Robusta Via Carlo Cat taneo, 19 a/b 74121 Taranto +39 099 2 31 0948 +39 347 311 5311 +39 340 390 5932 marzo 2016 10 L quesiti egislativi Finanziarie di marca Domanda Si è poi saputo come interpretare l'ultimo Decreto sulla concessione dei finanziamenti? Risposta In assenza di una circolare interpretativa da parte del MEF che chiarisca in maniera esaustiva quali soggetti possano continuare ad operare in base alle esenzioni di cui al DM 53/2015 (che quindi effettuano finanziamenti collegati a contratti di fornitura in esclusiva del bene prodotto dal gruppo a cui appartiene la finanziaria), si potrà continuare ad operare nel rispetto di due vincoli: se la durata del finanziamento è minore o uguale alla durata del contratto di fornitura; se limporto finanziato è minore o uguale allimporto della fornitura. Riferimenti normativi: MINISTERO DELLECONOMIA E DELLE FINANZE DECRETO 2 aprile 2015, n. 53 Regolamento recante norme in materia di intermediari finanziari in attuazione degli articoli 106, comma 3, 112, comma 3, e 114 del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, nonché dellarticolo 7-ter, comma 1-bis, della legge 30 aprile 1999, n. 130. (15G00065) (GU Serie Generale n. 105 dell8 maggio 2015) note: Entrata in vigore del provvedimento: 23 maggio 2015. Art. 3 Esercizio nei confronti del pubblico dellattività di concessione di finanziamenti 1. Lattività di concessione di finanziamenti si considera esercitata nei confronti del pubblico qualora sia svolta nei confronti di terzi con carattere di professionalità. 2. Non configurano operatività nei confronti del pubblico: a) tutte le attività esercitate esclusivamente nei confronti del gruppo di appartenenza ad eccezione dellattività di acquisto di crediti vantati nei confronti di terzi da intermediari finanziari del gruppo medesimo; b) lacquisto di crediti vantati da terzi nei confronti di società del gruppo di appartenenza; c) lattività di rilascio di garanzie, di cui allarticolo 2, comma 1, lettera f) del presente decreto, quando anche uno solo tra lobbligato garantito e il beneficiario della garanzia faccia parte del medesimo gruppo del garante; d) i finanziamenti concessi, sotto qualsiasi forma, da produttori di beni e servizi o da società del gruppo di appartenenza, a soggetti appartenenti alla medesima filiera produttiva o distributiva del bene o del servizio quando ricorrano le seguenti condizioni: 1) i destinatari del finanziamento non siano consumatori ai sensi dellarticolo 121, t.u.b., nè utilizzatori finali del bene o servizio; 2) il contratto di finanziamento sia collegato a un contratto per la fornitura o somministrazione di beni o servizi, di natura continuativa ovvero di durata non inferiore a quella del finanziamento concesso; e) i finanziamenti concessi da un datore di lavoro o da società del gruppo di appartenenza esclusivamente ai propri dipendenti o a coloro che operano sulla base di rapporti che ne determinano linserimento nellorganizzazione del datore di lavoro, anche in forma diversa dal rapporto di lavoro subordinato, al di fuori della propria attività principale, senza interessi o a tassi annui effettivi globali inferiori a quelli prevalenti sul mercato; f) le attività di concessione di finanziamenti poste in essere da società costituite per singole operazioni di raccolta o di impiego e destinate a essere liquidate una volta conclusa loperazione, purché le limitazioni delloggetto sociale, delle possibilità operative e della capacità di indebitamento risultino dalla disciplina contrattuale e statutaria della società ed essa sia consolidata integralmente nel bilancio consolidato della capogruppo di un gruppo bancario, finanziario o di SIM. marzo 2016 11 Caffè in Cina: fiere Etichetta: deca Domanda Domanda Esistono delle fiere specializzate nel caffè in Cina? Che indicazione va posta nelle confezioni di caffè decaffeinato? Risposta Risposta Dalle ricerche che abbiamo effettuato ci risultano: Cina (Guangzhou) International Coffee Expo, 29 giugno - 1 luglio 2016 (www.coffeexpo.org); FBIE CHINA 2016 The 7th Shanghai International Import and Export Food & Beverage Exhibition, 14-16 giugno 2016 (www.chinaexhibition.com). Oltre alle solite indicazioni (peso netto, lotto, scadenza ecc.), sulletichetta va aggiunto Miscela di caffè decaffeinato. Caffeina non superiore allo 0,10% D.M. 20/05/1976. I contenuti delle risposte pur se tratte da articoli o normative di legge vanno assunte come meramente informative, non utilizzabili in alcun modo quale consulenza/opera professionale; ogni interpretazione ivi contenuta è solamente indicativa e non assume valore di parere professionale. Il Notiziario Torrefattori declina ogni responsabilità per eventuali comportamenti assunti in base a tali risposte. marzo 2016 12 A ttualità Intramontabili modelli Laddio allomino con i baffi che impresse la sua caricatura nel cuore degli italiani Come lutilizzo sapiente della pubblicità può permettere a unidea brillante di sfondare di MATTIA ASSANDRI Renato Bialetti se ne è andato e lha fatto a modo proprio. Per rimarcare fino in fondo la genialità della sua idea ha voluto che le sue ceneri fossero riposte in unurna a forma di moka sulla quale spiccava lomino con i baffi che così bene lo identificava. Un successo quello di Bialetti che, numeri alla mano, segna oltre 300milioni di esemplari di moka realizzati. Un risultato brillante nato grazie alla combinazione della capacità di trasformare unidea in realtà e dellintelligenza di cavalcare un sistema di promozione in maniera intelligente e anticonformista per diventare leader di settore. Come è facile scoprire con una semplice ricerca su internet, magari proprio sul sito della Bialetti, la moka nacque dallosservazione e sfruttamento del meccanismo della liscivieuse, lo strumento utilizzato per lavare il bucato prima dellinvenzione della lavatrice. Da esso Bialetti ebbe lidea della moka, che però divenne un prodotto di massa grazie ad un fattore importantissimo: lo sfruttamento in maniera geniale della pubblicità con la creazione del celeberrimo omino con i baffi (caricatura dello stesso Renato Bialetti), disegnato da Paul Campani, che caratterizzò in maniera inconfondibile i prodotti dellimpresa. Il ricorso alla pubblicità da parte della Bialetti fu a dir poco massiccio e ovviamente economicamente rilevante con spazi promozionali e annunci su quotidiani e riviste, promozioni radiofoniche, ma anche enormi cartelloni nelle più importanti città italiane in concomitanza ad eventi di rilievo. Una mossa che si rivelò addirittura esplosiva quando nel 1953 gli spot della Bialetti approdarono a Carosello, appuntamento serale per le famiglie italiane che segnava lora in cui i più piccoli andavano a dormire. Quello fu il vero punto di svolta per lazienda che riuscì definitivamente a sostituire la caffettiera napoletana con la moka rendendo questultima un oggetto di design simbolo dellindustria italiana, tanto che attualmente fa parte delle collezioni permanenti della Triennale di Milano e del Museum of Modern Art di New York. Design e pubblicità si rivelarono quindi un binomio vincente, ma oggi è ancora così? Decisamente sì, semplicemente sono cambiati i canali e le modalità attraverso i quali veicolare i messaggi pubblicitari. Gli esperti di marketing non trascurano mai limportanza dellaspetto estetico di un prodotto (e del suo packaging) perfettamente consci del forte effetto emotivo generato da quello esteriore di un prodotto. Un prodotto di qualità, ben pensato e funzionale se ha anche un aspetto fortemente caratterizzante, purché gradito al pubblico ed ergonomico, ha indubbiamente una presa maggiore sul pubblico. Il design è quindi una leva di marketing molto forte, che offre alle imprese la possibilità di creare un margine competitivo rilevante soprattutto in mercati caratterizzati da una forte competitività. Innovazione e creatività giocano quindi un ruolo fondamentale soprattutto per le piccole imprese, che non potendo competere con quelle già affermate sul fronte dellinvestimento pubblicitario, puntano al design per farsi strada marzo 2016 13 sui mercati. E qui entra in gioco nuovamente limportanza della pubblicità quale strumento indispensabile di marketing. Se in passato era fondamentale azzeccare lo slogan giusto per lanciare un prodotto, oggi in un pubblico letteralmente immerso nei messaggi promozionali è basilare catturare lattenzione, generare curiosità e poi sfruttare i nuovi canali di comunicazione per rendere i clienti a loro volta promotori dei prodotti che hanno acquistato su canali capaci di amplificare il messaggio e diffonderlo in maniera esponenziale. Il prossimo omino con i baffi non apparirà alla televisive ma bucherà gli schermi di telefonini e tablet attraverso i social e il web, magari dopo essersi fatto un caffè con la sua moka Bialetti. marzo 2016 14 fiere ed E venti Terza edizione di Barista&Farmer Pronti, partenza, Brasile! Dieci concorrenti, dieci giorni, unesperienza formativa indimenticabile Dopo la prima edizione in Porto Rico nel 2013 e in Honduras nel 2015, questanno Barista&Farmer porterà i dieci fortunati concorrenti nel primo paese produttore al mondo, il Brasile, e più in particolare a Santos, il più grande porto dellAmerica Meridionale, situato nello stato di San Paolo, tra le molteplice candidature dei paesi di origine. Questo è stato reso possibile grazie anche alla straordinaria Alberto Polojac Foto: Dino Buffagni partnership con OCoffee, uno dei più grandi produttori di caffè del Brasile e una delle prime industrie brasiliane a produrre caffè specialty. Il coffee talent, ideato dal campione italiano baristi Francesco Sanapo, in collaborazione con Rimini Fiera e Sigep e con il patrocinio della Scae, si svolgerà dal 3 al 13 maggio e le novità di questa edizione sono davvero molte. Ne parliamo con Alberto Polojac, responsabile dellAcademy che curerà la parte formativa. Il programma educativo si articola sui diversi aspetti che compongono la complessa filiera del caffè e questa edizione verranno affrontati 3 moduli SCAE: green, sensoring e barista. Alberto ci racconta che il punto di forza di questo format è proprio mettere i baristi nella condizione di comprendere e imparare la vita dei campesinos e il loro difficile compito di ottenere un prodotto eccellente: Ogni giornata sarà scandita da lezioni teoriche, su temi specifici come la botanica, lagronomia e la chimica applicata al campo del caffè. Inoltre, sessioni su metodi di lavorazione e di estrazione del caffè, ci saranno molte dimostrazioni sul campo con anche test pratici, volti ad affinare labilità dei concorrenti. Nel concreto questo significa svegliarsi allalba per passare la mattinata allinterno della piantagione, raccogliendo chicchi di caffè, perché la pesa è una delle varie prove su cui si dovranno confrontare. La manifestazione sta diventando sempre più internazionale e grazie alle presentazioni fatte in varie fiere di settore (SCAA a Seattle, SCAE a World of Coffee di Gothenburg) e allottima promozione della Fiera di Rimini e SIGEP ha raccolto ben 200 candidature. Tra i finalisti, accomunati dalla giovane età e dal contagioso entusiasmo, un solo italiano di Rovigo e colleghi da tutto il mondo: Guido Garavello (Italia), 32 anni; Miguel Angel Vera Fernandez (Venezuela), 36 anni; Evani Jesslyn (Indonesia), 25 anni; Nikolaos Kanakaris (Grecia), 31 anni; Olga Kaplina (Russia), 29 anni; Amy Nake Manukyan (Armenia), 26 anni; Evgeni Pinchukov (Bielorussia), 24 anni; Daniel Rivera (Usa) del New Jersey, 30 anni; Agniesza Rojewska (Polonia), 27 anni. Il decimo partecipante, sarà il vincitore del concorso che si svolgerà in Australia presso il Melbourne International Coffee Expo (Mice). LAustralia, infatti, è il paese scelto come Special country quale paese di consumo partner per ledizione 2016 del talent. Per chi volesse seguirli e imparare dalla loro esperienza, i 10 baristi saranno ripresi 24 ore al giorno da videocamere e i servizi saranno trasmessi su www.baristafarmer.com e sui canali social del talent. Alberto Polojac conclude: Di questa edizione sarà poi realizzato un documentario che mostrerà un nuovo modo di concepire il mondo del caffè, con lintento di diffondere questa cultura, sempre più fm globale. marzo 2016 15 Save the date convegno 10 marzo 2016 Confcommercio Milano Il ruolo del caffè sulla salute: le più aggiornate evidenze dalla ricerca scientifica Organizzato da ICA (Italian Coffee Association), con il patrocinio di Confcommercio, Federgrossisti e FIPE 10,00 Registrazione e welcome coffee 10,30 Indirizzi di Saluto e Obiettivi del Convegno Amleto DAmicis, Coordinatore Scientifico, Dirigente di Ricerca già Direttore UO INRAN. 10,40 Evidence Based Medicine EBM Gian Franco Gensini, Professore Ordinario Medicina Interna, Presidente CESMAV Centro Studi Medicina Avanzata. 11,00 Il DNA di una tazzina di caffè Giorgio Graziosi, Professor of Coffee Genetics at the International Masters in Coffee Economics and Science, University of Trieste and of Udine. President of DNA Analytica Srl. 11,20 La ricerca tecnologica sul caffè: le sostanze attive Marino Petracco, Ingegnere chimico, docente scientifico Università del Caffè di Trieste. Discussione 12,00 Caffè e cancro: gli studi epidemiologici Sabina Sieri, Ricercatrice in Epidemiologia Nutrizionale, Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori di Milano. 12,20 Caffè e sistema cardiovascolare Luca Scalfi, Professore Ordinario di Fisiologia, Dipartimento di Sanità Pubblica, Università degli Studi di Napoli Federico II. 12,40 Caffè e sistema gastroenterico Daniele Del Rio, Professore Associato di Nutrizione Umana, Dipartimento di Scienze degli Alimenti, Università degli Studi di Parma. marzo 2016 16 Russia, Africa, Usa, Europa I temi caldi degli eventi a livello globale Per il mondo del caffè un marzo ricco di attività e incontri di MARIA CRISTINA LATINI Gli eventi al caffè di questo mese coprono quasi tutti i continenti, toccando molti dei temi caldi che premono al mondo del caffè. Questa nostra rassegna si apre con il Russian Coffee and Tea Industry Event (Mosca, 1-3 marzo) che con i suoi quattromila visitatori - tutti addetti ai lavori dei settori del caffè e del tè - la maggior parte dei quali provenienti dalla Russia e dal Cis (Comunità degli Stati Indipendenti), presenta un cospicuo programma di incontri formativi (una quarantina di eventi fra seminari, presentazioni e workshop). Lappuntamento russo propone anche questanno i suoi due tradizionali convegni ovvero il Moscow international coffee forum ed il Moscow international tea symposium giunti rispettivamente alla loro sesta e quinta edizione. Durante la fiera si svolgono inoltre cerimonie del tè, sessioni di assaggio di caffè, tè e cioccolata, oltre che alcuni concorsi fra i quali il terzo Tea Master Cup e le gare nazionali del circuito Scae (Speciality Coffee Association of Europe), il tutto con lobiettivo di dare un forte impulso alla promozione della cultura del tè e del caffè sia in Russia che nei Paesi del Cis. Spostandoci nel continente africano, nella Repubblica federale democratica dellEtiopia, evidenziamo questo mese due importanti appuntamenti sia per il panorama caffeicolo mondiale che per quello etiope in particolare, viste soprattutto le complesse condizione economico-sociali che a tuttoggi il Paese africano attraversa. Addis Abeba dal 6 all8 marzo ospita, presso il Centro congressi delle Nazioni Unite, la quarta Conferenza mondiale dellIco (International Coffee Organization) a cui segue la 116ª edizione dellInternational Coffee Council (9-11 marzo). Negli incontri previsti durante i due eventi vengono dibattute tematiche chiave alle quali la stessa Organizzazione si è più volte richiamata: prezzi e volatilità, trend internazionali di consumo del mercato del caffè, cambiamenti climatici, sostenibilità e tracciabilità del chicco, nuove tecnologie impiegate nella lavorazione. Ma in questa speciale occasione, oltre a voler valorizzare il caffè etiope, non manca certo di essere ricordata la locale e celebre cerimonia del caffè, fortemente rappresentativa della cultura del Paese e che si svolge almeno una volta al giorno nella maggior parte delle sue abitazioni; la cerimonia del caffè rappresenta in Etiopia una grande dimostrazione di ospitalità, segno di rispetto e di amicizia, un rituale che richiede tempo (dai quaranta minuti alle due ore) unoccasione durante la quale si riunisce la famiglia, il vicinato e si coinvolgono gli amici. Andiamo ora in California, a San Diego, dove dal 17 al 19 marzo la Nca (National Coffee Association of Usa) ripropone la sua annuale Convention. I temi questanno in programma prevedono dettagliate analisi politiche ed economiche del comparto, con approfondimenti sul tema delle scorte sostenibili, oltre che una panoramica sui trend di consumo; e ancora, viene affrontato il tema dellimpatto economico dellindustria del chicco e non mancano specifiche sessioni di assaggio di caffè. marzo 2016 17 Al prestigioso evento della storica Associazione statunitense è atteso inoltre lintervento di esponenti dellIwca (International Women in Coffee Association). Concludiamo la nostra panoramica tornando in Europa, nei Paesi Bassi, dove dal 18 al 20 marzo ritorna lAmsterdam Coffee Festival al quale partecipano sia caffetterie indipendenti che catene di caffetteria a marchio, imprese di catering, gruppi che rappresentano i settori dellospitalità e della ristorazione e soggetti impiegati nellambito del commercio al dettaglio. Accanto a stand che espongono caffè artigianali e cibo gourmet vengono proposte sessioni di assaggio, presentazioni varie ad opera di alcuni baristi, workshop interattivi ed infine i locali campionati Scae (Speciality Coffee Association of Europe), il tutto allietato da musica dal vivo e mostre darte varia. marzo 2016 18 P paesi DallAfrica e America Latina roduttori Produttori di caffè e di grandi campioni dellatletica Tonito Morales VIVICITTÀ Trieste 1991 I Paesi produttori di caffè che presentano topografie montagnose, clima tropicale e antichi patrimoni culturali, da diversi anni si fanno conoscere per la loro eccellenza nellatletica leggera. Il caffè crea scambi economici e culturali e molti atleti dei paesi produttori di caffè partecipano a gare e trascorrono periodi importanti in Europa e negli USA per arricchire la propria tecnica nellatletica. Le squadre nazionali dei Paesi europei e dellAmerica del nord a loro volta si allenano in altitudine sugli altopiani dellAfrica e dellAmerica Latina. Elenchiamo i Paesi produttori di caffè (produzione 2014 in sacchi di 60 kg), i loro atleti e le loro vittorie più note indicando tra parentesi i tempi. Marilson Gomes dos Santos 31 ottobre 2009 Record e atleti passati alla storia di ÓSCAR RENÉ GARCÍA MURGA Brasile (45.342.000) Ronaldo da Costa, 1998 Maratona di Berlino (2:06:05). Marilson dos Santos, Maratona di New York nel 2006 (2:09:58) e nel 2008 (2:08:43). Fu il primo latinoamericano a vincere questa gara. Record sudamericano (59:33) nella mezza maratona stabilito a Udine nel 2007. Corrida di San Silvestro, si corre dal 31 dicembre 1925 e ha visto nel corso degli anni gareggiare sul suo percorso di 15km i migliori corridori del mondo. Colombia (12.500.000) Hernán Barreneche Ríos, 1971 bronzo nella maratona dei Giochi Panamericani a Cali. 3 volte oro nella maratona in categoria Master. Luis Barbosa, 1979 bronzo nella maratona dei Giochi Panamericani di San Juan de Puerto Rico (2:24:44) e 34° alle Olimpiadi di Mosca (2:22:58). Juan Carlos Cardona Rivas, 2006 oro nella Maratona di Guayaquil (2:23:18) e nel 2007 oro Maratona di Buenos Aires (2:16:06). Etiopia (6.6250.000) Abebe Bikila, due volte campione olimpico nella maratona. Storica è rimasta la sua vittoria a Roma nel 1960 quando trionfò correndo scalzo. Vinse loro olimpico anche nel 1964 a Tokio. Mirus Yifter, aka Yifter the Shifter, due medaglie doro nei 5.000 e 10.000 alle Olimpiadi di Mosca nel 1980. Kenenisa Bekele, 2004 a Hengelo (Olanda) record mondiale 5.000 (12:37:35) e nel 2005 a Bruxelles record mondiale 10.000 (26:17:53). Oro nei 10.000 alle Olimpiadi del 2004 ad Atene, e oro nei 5.000 e 10.000 alle Olimpiadi del 2008 a Pechino. Oro sui 10.000 nei Campionati Mondiali 2007 a Osaka e oro sui 5.000 e 10.000 nei Campionati Mondiali del 2009 a Berlino. Haile Gebrselassie, uno dei più grandi corridori di tutti i tempi. Oro nei 10.000 alle Olimpiadi del 1996 ad Atlanta e del 2000 a Sydney. Record mondiali dei 5.000 e dei 10.000 nel 1998 con i rispettivi tempi di 12:39:36 e 26:22:75. Nel 2008 record mondiale alla Maratona di Berlino (2:03:39) Great Ethiopian Run, è una corsa aperta di 10 km ad Addis Abeba alla quale partecipano i più forti corridori dei paesi vicini. Si corre a unaltitudine di 2300 metri con 60.000 partecipanti. marzo 2016 19 Messico (4.000.000) Arturo Barrios Flores, 1989 record mondiale nei 10.000 (27:08:23) a Berlino. Salvador García Melchor, 1991 Maratona di New York (2:09:28). 1992 Maratona di Rotterdam (2:09:16), Dionicio Cerón Pizarro, 1992 Maratona di Beppu-Oita (Giappone). 1993 Maratona di Rotterdam e Maratona di Fukuoka (Giappone). 1994/1995/1996 Maratona di Londra. Germán Silva Martínez,1994/1995 Maratona di New York. Uganda (4.000.000) Stepehn Kirotich, 2012 Maratona di Londra (2:08:01), e 2013 maratona nel Campionato Mondiale dAtletica a Mosca (2:09:51). Simon Rugut Kipngetich, 2015 secondo classificato nella Bavisela, la Maratona di Trieste (2:15:57). Guatemala (3.500.000) Doroteo Guamuch Flores, 1952 primo latinoamericano a vincere la più antica maratona degli USA, la Maratona di Boston (2:31:53). Luís Velásquez, 1952 3°classificato nella Maratona di Boston (2:40:08) Julio Quevedo, record del Guatemala e del Centroamerica nei 1.500, 3.000 siepi, 5.000, 10.000 e nella maratona. Nel 1972 partecipò alla maratona nelle Olimpiadi di Monaco di Baviera. Luis Carlos Rivero Gonzalez, Maratona di Miami del 2013 (2:26:14) e del 2015 (2:20:47). Elvin Cu, 2015 3° classificato Maratona di Miami (2.23.52). Antonio (Tonito) Morales, campione centroamericano dei 5.000 e dei 10.000. Nel 1991 vinse a Trieste la Vivicittà, la Maratona del Carso e la Carsolina. A Vigarano Mainarda (Ferrara) la mezza maratona. Erick Barrondo, 2012 2° nella marcia di 20 km alle Olimpiadi di Londra. Kenya (850.000) Kipchoge Keino, 1968 oro nei 1.500 alle Olimpiadi di Città del Messico. 1972 oro nei 3.000 siepi alle Olimpiadi di Monaco di Baviera. Ben Jipcho, 1973 primo ai Giochi Africani nei 5.000. Nel 1974 medaglia doro nei 5.000 e 3.000 siepi ai Giochi del Commonwealth a Christchurch (Nuova Zelanda). Henry Rono, 1978 4 record mondiali. 10.000 (27:22.5), 5.000 (13:08.4), 3.000 siepi (8:05.4) e 3.000 (7:32.1). Moses Tanui, primo uomo ad aver corso la mezza maratona sotto i 60 minuti (59.47) a Milano il 3 aprile 1993. Wilson Boit Kipketer, 1997 (13 Agosto) Zürich, Campione Mondiale e record mondiale dei 3.000 siepi (7:59.08). Bernard Bamasai, 1997 (24 agosto) Colonia, record mondiale dei 3.000 siepi (7:55.72) Moses Kiptanui, il primo uomo in assoluto nel correre 3.000 siepi sotto gli 8 minuti il 16 agosto 1995 a Zurigo (7:59.18). Daniel Komen, 1997 record mondiale sulle due miglia (3.218,688 metri) (7:58.61). Paul Tergat, Record della maratona dal 2003 al 2007 (2:04:55). Martin Kiptolo Lel, 2005/2007/2008 Maratona di Londra, 2003/2008 Maratona di New York. Samuel Wanjiru, nel 2009 Maratona di Londra (2:05:10) e Maratona di Chicago (2:05:41). Abel Kirui, vincitore del Campionato Mondiale di maratona nel 2009 e nel 2011. Nel 2007 vinse la Maratona di Vienna e la Maratona di Berlino. Patrick Makau Musyoki, 2011 Maratona Berlino con record mondiale (2:03:38). Wilson Kipsang Kiprotich, 2013 Maratona di Berlino (2:03:23). Emmanuel Kipchirchir Mutai, secondo uomo più veloce del mondo nella maratona. 2011 Maratona di Londra (2:04:40) e nel 2014 secondo classificato nella Maratona di Berlino (2:03:13) Robert Gaitho Gititu, Bavisela Trieste (2:14:37) maggio 2015. Ecuador (650.000) Rolando Patricio Vera Rodas, 1995 Maratona di Los Angeles (2:11:39) e Maratona Internazionale Chuncheon, Korea (2:11:30). 1997 Maratona di Beppu-Ôita in Giappone (2:12:00). Tanzania (900.000) Juma Ikangaa, 1983 Maratona di Melbourne (2:13:50), 1984 Maratona di Tokyo (2:10:49), 1984 Maratona di Melbourne (2:15:31), 1986 Maratona di Tokyo (2:08:10), 1986 Maratona di Fukuoka (2:10:06), 1987 Maratona di Pechino (2:12:19), 1989 Maratona di New York (2:08:01) Rubrica a cura di: Gidamis Shahanga, 1978 Maratona del Commonwealth Canada (2:15:40), 1982 Commonwealth Games, Brisbane, Australia 10.000 (28:10:15), 1984 Maratona di Rotterdam, (2:11:12), 1988 Campionato africano del centro e dellest 10.000 (29:17:3), 1990 Maratona di Vienna (2:09:28). Ruanda (250.000) Mathias Natawalikura, ha partecipato a 5 Olimpiadi. Ha corso con la Pro Patria di Milano. Jean Baptiste Simukeka, 2015 Maratona di Reggio Emilia (2:17:14), 2011 Mezza Maratona di Cremona (1:02:24) Rukundo Johnson, 2001 a Pechino 800 metri in 1:57.15 Angeline Nirashambimana, è una donna che nel 2007 a Udine corse i 15km e i 20km con gli straordinari tempi di (50:55) e (1:08:58) Burundi (200.000) Venuste Nyongabo, 1996 oro nei 5.000 alle Olimpiade di Atlanta. Abita a Bologna, è sposato con unitaliana ed è laureato in economia e commercio allUniversità di Siena. Cuba (100.000) Alberto Juantorena, 1976 Olimpiadi di Montreal. Oro nei 400 e nei 800. È il Paese Latinoamericano di lingua spagnola che vanta più medaglie olimpiche e il maggior numero di presenze alle Olimpiadi. Giamaica (20.000) Veronica Campbell-Brown, Asafa Powell e Usain Bolt sono i più grandi velocisti mondiali. La Giamaica ha vinto in 75 anni: 42 ori nei Giochi del Commonwealth, 14 ori in campionati mondiali e 17 in partecipazioni olimpiche. Usain Bolt Foto: Augustas Didzgalvis Ing. ÓSCAR RENÉ GARCÍA MURGA Consulente allesportazione Settore Meccanico-Industriale e Agro Alimentare. Ricerca e analisi di mercato. Ricerca e analisi di prodotto. Organizzazione vendita e acquisto. Controllo idoneità CE. Lingue: Inglese, Francese, Tedesco, Spagnolo, Italiano. Studio: Via Gasser 4 - 34142 Trieste (TS) - Italy Tel/Fax: 0039 040 943632 - Mobile: 0039 340 7085 337 - E.mail: [email protected] Abebe Bikila Veronica Campbell-Brown marzo 2016 20 tra innovazione E tradizione Disponibile nellApp Store Nuove app: arriva Degusta Caffè Impara a degustare il caffè con un nuova app di GIOVANNA GELMI Ecco! Ci risiamo uno si gira, impara un paio di cosette e il mondo è già più avanti di lui... anni di master, scuole di degustazione, corsi, nasi sopraffini, risucchi che neanche il draghetto Grisù e poi? Basta, niente, finito, kaputt! Basta unapp, tocca qui, tocca là, metti in preferiti e sei un degustatore. Dai ditelo, un po vi girano... anche a me. Per questo ho provato lapp per degustare il caffè e vi dico in sintesi come funziona: se conoscete le basi della degustazione, è davvero utile, unottima agenda, se invece non sapete distinguere una fanta da una coca-cola, scaricatevi lapp per giocare a freccette, farete più bella figura. Se da ultimo non sapete distinguere una fanta da una cocacola ma volete far colpo sugli amici, scaricate lapp per giocare a freccette, farete comunque un figurone. Degusta Caffè è diviso in tre sezioni: una prima sezione si chiama guida alla degustazione ed è possibile leggere il materiale informativo necessario per apprendere la basi della degustazione del caffè, oltre alle informazioni per la preparazione alla degustazione e le tecniche di degustazione. Dopo di che, una volta appresi i concetti base, si possono inserire, tramite le sezione I miei caffè, i caffè che si degustano in modo da avere con sè una agenda dei caffè degustati. La seconda sezione è molto utile, ci permette di fare uno storico e di creare una memoria portatile e di facile accesso per le nostre degustazioni. Il che non è male, a patto di non contare anche il cappuccio e cornetto del bar sotto casa! In questa sezione è possibile inserire le informazioni tecniche associate al caffè (miscela, paese, lavorazione, raccolto...), aggiungere la foto del caffè degustato (ormai si fotografa proprio di tutto!), compilare la scheda di degustazione dettagliata ed associare il punteggio finale al caffè ed infine condividere il tutto sui social network o come allegato pdf via email. È inoltre possibile esportare la lista completa dei caffè in un documento pdf da inviare per email e mettere in ordine i caffè per data, nome, miscela e punteggio. Purtroppo è permesso linserimento gratuito solo dei primi 3 caffè, quindi se non sei un professionista o un maniaco del caffè non è di particolare interesse. La terza sezione è quella davvero utile anche per un rappresentante di caffè, è infatti possibile accedere gratuitamente a tutte le informazioni utili sulle macchine da caffè, da quelle ad erogazione continua fino alle macchine a cialde o capsula. Vista la brutalità nella gestione delle macchine da caffè, direi che è utile anche a molti neofiti baristi. Ci sono poi pacchetti a pagamento, che forniscono informazioni molto utili, tra quelli visti, ve ne segnalo un paio. In preparati con caffè si accede a un elenco di preparati a base di caffè, con informazioni dettagliate e procedimenti di realizzazione. Ricette è un pacchetto di ricette a base di caffè, dal valdostano al frappè allamaretto, con ingredienti e preparazione necessaria. Importa/Esporta Archivio serve per esportare ed importare larchivio dei caffè provati su diversi dispositivi Apple, in modo da avere il proprio elenco sempre aggiornato e conservare una copia dei propri caffè. Schede tecniche di diversi tipi di caffè che ne evidenziano le caratteristiche salienti in modo da facilitare la degustazione dei medesimi. Che dire? Scaricare per credere! marzo 2016 21 Il più antico locale della capitale britannica Il bar dellantico ristorante londinese Rules Vicino al Covent Garden lambiente frequentato dal futuro re Edoardo VII di BERNARDINO DE HASSEK Prendere un aperitivo, un buon caffè italiano o un tè al bar del famoso ristorante londinese Rules (Thomas Rules iniziò lattività con grande successo vendendo ostriche e birra in un piccolo ambiente collocato nella medesima costruzione in cui si trova oggi il famoso locale) è particolarmente accattivante. Il ristorante, risalendo la sua data di fondazione al 1751, con 264 anni di vita, è il più antico di quelli già esistenti nel XVIII secolo e ancora in attività a Londra, frequentato da habituè, gourmet e turisti molto selezionati. È ubicato al numero 35 di Maiden Lane, una stretta stradina poco distante dal visitatissimo Covent Garden, centro commerciale, adiacente al celebre teatro Royal Opera House, meta giornaliera di frotte di turisti attirati anche dalle curiose rappresentazioni di artisti di strada che in questo sito si esibiscono continuativamente. Il locale ha rischiato di scomparire essendo stato inserito in un piano di ampliamento del Covent Garden che, per fortuna, non ha trovato attuazione. Il bar del Rules non è molto frequentato perché solo pochi londinesi ne conoscono lesistenza in quanto si trova al primo piano del ristorante e, per accedervi, si deve salire una ripida, stretta e scricchiolante scaletta in legno che si inerpica lateralmente al locale. Si tratta di unesperienza unica che trasporta il cliente in un ambiente che ricorda un circolo privato, composto da una serie di salette arredate in stile vittoriano alle cui pareti sono appesi ritratti e paesaggi tipicamente inglesi. Nel passato fu il rifugio di grandi personaggi della cultura londinese come Charles Dickens, Graham Green e del teatro e del cinema come Charlie Chaplin, Laurence Olivier e Charles Laughton. Ma anche attori americani come Buster Keaton, Clark Gable e John Barrymore vi erano assidui frequentatori. Langolo più suggestivo del locale è indubbiamente quello in cui si rifugiava il Principe del Galles, futuro re Edoardo VII in memoria del quale rimangono ancora oggi esposti un quadro che lo ritrae nel tipico abbigliamento principesco e il suo stemma nobiliare. In un locale come questo, in attesa di scendere al ristorante, laperitivo per eccellenza che si può gustare è lo sherry, servito in antichi bicchieri di cristallo lavorato e colorato, a cui si accompagnano solitamente bocconcini di formaggio piccante come, per esempio, il Danish Bleu oppure il Roquefort. Lattuale proprietario, John Mayhew, impiega nel ristorante 100 persone per servire una media di 350 clienti al giorno. Il ristorante è composto da due ampie sale rivestite da pregiata boiserie e dipinti in tema caccia, il ricevimento dei clienti prenotati viene eseguito dal direttore di sala in abito scuro mentre i camerieri portano sopra camicia e pantaloni il classico lungo grembiule bianco. I piatti forti serviti sono a base di cacciagione, soprattutto di carne di ungulati, come capriolo e cervo, a cui vengono abbinati pregiati vini francesi, provenienti dalla fornitissima cantina. Nel menu non mancano peraltro ostriche, pasticcini e budini. A fine pasto si può risalire al bar per consumare un espresso, rigorosamente italiano, o unaltra bevanda calda, gustando anche piccoli bonbons al cioccolato, oppure concedersi un classico whisky. marzo 2016 22 SS rassegna caffè e tampa alute Caffè, tè e cioccolato non fanno male al cuore. Anzi, forse fanno bene Lennesima ricerca sul legame caffeina-battito cardiaco arriva dalla California e smentisce quanto ritenuto finora: Leffetto va valutato sul consumo costante, non su quello acuto. I risultati dal monitoraggio durato 12 mesi su un campione di oltre 1800 persone Il caffè fa bene o fa male? Unennesima ricerca scientifica arriva stavolta alla conclusione che non provoca battiti cardiaci extra, sfatando nella sua tesi una delle più diffuse credenze sulla caffeina. I ricercatori dellUniversità della California a San Francisco (Usa), autori della ricerca, hanno concentrato la loro attenzione sul consumo costante di prodotti contenenti caffeina per un periodo di 12 mesi, e non sul consumo acuto, cioè concentrato in un determinato momento. Lo studio, pubblicato sul Journal of American Heart Association, è il più grande fino a oggi ad aver messo in correlazione le abitudini alimentari con il tasso di questo disturbo cardiaco. Eccessive contrazioni atriali premature (Pac) sottolineano gli esperti - hanno dimostrato di provocare fibrillazione atriale, ictus e morte, mentre eccessive contrazioni ventricolari premature (Pvc) possono portare a un aumento dellinsufficienza cardiaca, a malattia coronarica, con conseguenze anche qui mortali. Entrambe le anomalie in passato sono state legate al consumo di caffeina attraverso studi e sperimentazioni, ma questi studi sono stati effettuati diversi decenni fa e non consideravano i disturbi in questione come outcome primario. Cè infatti una recente e crescente evidenza, affermano i ricercatori californiani, che indica potenziali benefici cardiovascolari di diversi prodotti contenenti caffeina, come appunto caffè, cioccolato e tè. Ma lincertezza clinica porta ancora oggi a sconsigliarne labuso, per evitare presunti problemi cardiaci, evidenziano gli autori. Nello studio sono stati analizzati 1.388 partecipanti selezionati in modo casuale dal database Cardiovascular Health Study. Sono state valutate per un anno le abitudini alimentari di base ed è stato eseguito un monitoraggio elettrocardiografico ambulatoriale. Fra i partecipanti, 840 (il 61%) consumavano più di un prodotto contenente caffeina al giorno. Alla fine della rilevazione, i ricercatori non hanno trovato differenze nel numero di Pac o Pvc collegabili ai livelli di consumo di caffè, tè e cioccolato in questo gruppo, e nemmeno in chi sceglieva più di frequente questi prodotti cera unassociazione con battiti cardiaci extra. In sintesi, le raccomandazioni cliniche contro il consumo regolare di prodotti contenenti caffeina per prevenire disturbi del ritmo cardiaco dovrebbero essere riconsiderate, dato che il consumo di alimenti come il cioccolato, il caffè e il tè potrebbero avere addirittura benefici cardiovascolari. Fonte: Repubblica, 26 gennaio 2016 Rubrica a cura di: Dottor LORENZO POLOJAC Psicologo e Commercial Director IMPERATOR S.r.l. Tel.: +39 (0)40 - 3720115 - Fax: +39 (0)40 - 3402046 TRIESTE - Italy - www.imperator.cc marzo 2016 23 Ancora sullassegnazione di beni ai soci È ormai legge la importante normativa sullassegnazione e sulla cessione agevolata di beni ai soci e sulla trasformazione, anchessa agevolata, in società semplice. È quindi opportuno fare il punto sulla normativa in questione, richiamando gli aspetti che sono stati confermati rispetto al testo originario ed evidenziando le parti che sono state modificate. La rilevanza della disciplina deriva dalla sua eccezionalità, che offre al contribuente una finestra per evolvere, aggiornare o modificare una situazione molto diffusa nel tessuto economico nazionale, ad un costo fiscale particolarmente conveniente. Per quanto riguarda i punti confermati, tra di essi si annoverano lindividuazione dei beni agevolabili (beni immobili, fatta eccezione per quelli strumentali per destinazione, e beni mobili iscritti nei pubblici registri non aventi carattere strumentale), la misura dellimposta sostitutiva sulle plusvalenze (8% in via ordinaria, ovvero 10,5% se la società risulta di comodo per almeno due annualità del triennio 20132015), la possibilità di determinare le plusvalenze relative agli immobili utilizzando il valore catastale in luogo del valore normale, la misura dellimposta sostitutiva sulle riserve in sospensione dimposta annullate (13%). Sono state altresì confermate le scadenze relative alle operazioni agevolate, previste nel 30 settembre 2016 per la redazione degli atti e nel 30 novembre 2016 per il versamento del 60% delle imposte sostitutive (il rimanente 40% sarà versato entro il 16 giugno 2017). I punti che sono stati modificati nel corso delliter di approvazione sono invece due, rappresentati dalla tassazione dei soci assegnatari e dallimposizione indiretta. Per quanto riguarda i soci, lintervento ha meglio specificato un punto potenzialmente controverso della normativa, che aveva dato luogo a interpretazioni discordanti. Nel testo del disegno di legge si prevedeva, infatti, in modo indistinto la disapplicazione dellart. 47 del TUIR: ciò avrebbe determinato, in base ad una lettura formale del testo stesso, lirrilevanza assoluta di qualsiasi attribuzione patrimoniale per il socio di società di capitali. Per evitare qualsiasi incertezza è stata prevista, nel testo poi divenuto definitivo, la disapplicazione dei commi 1 secondo periodo (riguardante la presunzione di distribuzione prioritaria degli utili), 5, 6, 7 e 8 dellart. 47 del TUIR (mantenendo in vita, quindi, il comma 1 primo periodo, ovvero la natura di utile delle attribuzioni). In sostanza, la norma va interpretata nel senso per cui lutile in natura conseguito dal socio viene ridotto dellammontare soggetto ad imposta sostitutiva in capo alla società. Fatto ad esempio in 100 il costo fiscale del bene e in 500 il suo valore normale, il socio consegue un utile in natura pari a 100, ovvero alla differenza tra il valore normale del bene (500) e lammontare tassato in capo alla società con limposta sostitutiva sulle plusvalenze (400). Questo importo verrà poi assoggettato a tassazione secondo le regole previste in base allentità della partecipazione del socio (qualificata o non qualificata). Laltra novità riguarda limposizione indiretta. Nella formulazione originaria del disegno di legge si prevedeva che, per le operazioni soggette ad imposta di registro proporzionale (e solo per queste), le imposte ipotecaria e catastale fossero dovute in misura fissa. Si trattava di una previsione che avrebbe penalizzato in modo significativo le assegnazioni e le cessioni dei fabbricati strumentali, di regola soggette a registro fisso, langolo del C per le quali la norma agevolativa di fatto non sarebbe stata tale. Per sopperire a tale problematica (amplificata dal fatto che, per i fabbricati strumentali, la base imponibile dellimposta di registro è rappresentata dal valore venale e non dal valore catastale, che può invece essere utilizzato nellambito non suo proprio dellimposizione diretta), la norma è stata modificata e ora prevede, nella sua formulazione definitiva, che limposta di registro, se dovuta in misura proporzionale, vede le aliquote ridotte al 50%, e che le imposte ipotecaria e catastale sono previste in misura fissa. La novità è, quindi, rappresentata dal fatto che la misura fissa delle imposte ipocatastali prescinde dalla misura (fissa o proporzionale) dellimposta di registro. Così, se ordinariamente unattribuzione ad un socio di un immobile strumentale avviene in regime di esenzione IVA, con registro fisso e ipocatastali nella misura complessiva del 4%, nellambito della norma agevolativa verranno mantenute sia lesenzione IVA che il registro fisso, ma le ipocatastali potranno anchesse beneficiare della molto più favorevole misura fissa. La problematica delle imposte indirette non si pone, invece, nellambito della trasformazione in società semplice, in quanto in tale operazione le imposte di registro, ipotecaria e catastale sono comunque dovute in misura fissa. I contenuti del presente articolo vanno assunti come meramente informativi, non utilizzabili in alcun modo quale consulenza/opera professionale; ogni interpretazione ivi contenuta è meramente indicativa e non assume valore di parere professionale. GIACOMO MALLANO mail: [email protected] Studio Tributario Cattelan-Verni-Mallano & Associati Sede di Bologna onsulente marzo 2016 24 E A lenco ziende fornitrici convenzionate Ricordiamo che esse praticano prezzi di favore a tutte le Ditte associate al Gruppo Italiano Torrefattori Caffè. ASACHIMICI S.p.A. Via Nazario Sauro, 24 26039 VESCOVATO (Cremona) GRUDEN PADOVA S.p.A. Via Mattei, 12 35020 MASERÀ (Padova) Detergenti speciali certificati per macchine espresso, cappuccinatori e macinacaffè. tel. 0372 830494 fax 0372 830029 www.pulycaff.com [email protected] Imballaggi flessibili. tel. 049 8860996 fax 049 8862671 www.gruden.it [email protected] BRAMBATI S.p.A. Via Strada Nuova, 27 27050 CODEVILLA (Pavia) LA SAN MARCO S.p.A. 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Via Moglianese, 113 30037 GARDIGNANO DI SCORZÈ (VE) Macinadosatori, macina caffè. tel. 041 5830200 fax 041 5830060 www.mazzer.com [email protected] di Ammazzini Silvia e Simona Produzione tovaglioli bar. tel. e fax 055 8303035 [email protected] CMA MACCHINE PER CAFFÈ S.r.l. Via Condotti Bardini, 1 31058 SUSEGANA (Treviso) MEDAC S.r.l. Macchine per caffè espresso. tel. 0438 6615 fax 0438 60657 www.astoria.com [email protected] Industria cartotecnica per imballaggio in carta politenata per bevande calde, fredde e da gelato. Via R. Wenner, 52 84131 SALERNO tel. 089 301466 fax 089 302069 www.medac.it [email protected] DEMUS LAB Area Science Park - ed. E3 Padriciano, 99 - 34012 TRIESTE NEONLAURO Via Raffaello, 57 31020 SAN VENDEMIANO (Treviso) Azienda per analisi accreditate ISO 17025 (Accredia), consulenza e formazione sul caffè. tel. +39 040 3755466 fax +39 040 3755467 www.demuslab.it [email protected] Realizzazione ed installazione insegne luminose con servizio di richiesta autorizzazioni presso gli uffici competenti. tel. 0438 400053 fax 0438 400185 www.neonlauro.it [email protected] EMILPACK S.r.l. Via DellArtigiano, 9 40037 SASSO MARCONI (Bologna) NUOVA RICAMBI S.r.l. Via dei Mille, 20 20061 CARUGATE (Milano) Caffè, orzo e decaffeinato in cialde, capsule e bustine sottovuoto, a marchio personalizzato. tel. 051 6750834 fax 051 6750836 www.emilpack.com [email protected] Ricambi macchine caffè e macinadosatori dal 1980. tel. 02 9253205 fax 02 9254286 www.nuovaricambi.it [email protected] FAEMA / LA CIMBALI Via Manzoni, 17 20082 BINASCO (Milano) PAJOLA Macchine da caffè. tel. 02 900491 fax 02 9054818 www.faema.it / www.cimbali.it Orologi da muro, insegne per interno ed esterno, specchi serigrafati. Via Monte Carena, 32 37057 S. GIOVANNI LUPATOTO (VR) tel. 045 9250823 fax 045 9250823 www.pajola.it [email protected] FORALBERG S.r.l. Via Cile, 2 - Z.I. 35127 PADOVA PINTI INOX S.p.A. Via Antonini, 87 25068 SAREZZO (Brescia) Forniture tazze in vera porcellana. Forniture alberghiere. tel. 049 760955 fax 049 8700297 www.foralberg.it [email protected] Azienda leader nella produzione di casalinghi in acciaio inossidabile. Certificata ISO 9001 tel. 030 89351 fax 030 8936250 www.pinti.it [email protected] marzo 2016 25 Facciamo presente che il Sodalizio si autofinanzia attraverso i contributi versati da queste Aziende. Pertanto i Soci, oltre a fruire di condizioni particolarmente vantaggiose, rendono anche possibile un ulteriore sviluppo del Gruppo Italiano Torrefattori Caffè ed al collegato Consorzio Torrefattori delle Tre Venezie. PRONTOFOODS S.p.A. Cioccolata in polvere, bevande solubili calde e fredde, tè ed infusi in filtro, dolcificanti e fruttosio. Via Grazia Deledda, 43 25018 Montichiari (Brescia) tel. 030 9961381 fax 030 9961002 www.magicaciok.it - www.ristora.it [email protected] SANREMO coffee machines s.r.l. Via Bortolan, 52 - Z.Ind. Treviso Nord 31050 VASCON DI CARBONERA (TV) tel. 0422 448900 fax 0422 448935 Macchine per caffè espresso. www.sanremomachines.com [email protected] SCARBOLO ZUCCHERI S.r.l. Zucchero import-export confezionamento zucchero in bustine. Via della Torre, 48 33047 REMANZACCO (Udine) tel. 0432 667226 fax 0432 667846 www.scarbolozuccheri.com [email protected] VENETA GRANULATI S.r.l. Produzione e confezionamento di preparati dolciari e bevande solubili. VIROPA IMPORT Tè, caffè decaffeinato, cioccolato, orzo, bustine, cialde. Via Sile, 1 - 31040 VOLPAGO DEL MONTELLO (Treviso) tel. 0423 621290 fax 0423 621290 www.venetagranulati.com [email protected] Via Julius Durst, 72 39042 BRESSANONE (Bolzano) tel. 0472 836527 fax 0472 837340 www.viropa.it [email protected] Ricordiamo ancora che le suddette aziende, tutte in possesso degli elenchi aggiornati dei Soci del Gruppo Italiano Torrefattori Caffè, sono disponibili a praticare ad essi delle condizioni di favore. marzo 2016 26 S cadenzario fiscale marzo 2016 a cura di DIEGO FRANCIOSA Entro venerdì 4 marzo venerdì 04 marzo2016 2016 TRASMISSIONE CORRETTIVA DATI RELATIVI AD ONERI DA PARTE DI SOGGETTI TERZI - In caso di errata comunicazione (avvenuta entro il termine del 29 febbraio), i soggetti obbligati alla trasmissione dei dati utili per la predisposizione del Mod. 730 precompilato (banche, assicurazioni, SPAZI PUBBLICITARI Copertina 2016 Riquadri di copertina: 2ª, 3ª e 4 ª di copertina Pagine interne Pagina intera 60x 60 mm 190x 54 mm 54x158 mm 210x297 mm (216x303 mm) Mezza pagina verticale Box quadrato Box rettangolare Piedino orizzontale (102x303 mm) 70x70 mm 70x140 mm 210x70 mm (216x76 mm) La Segreteria del Gruppo Italiano Torrefattori Caffè è a disposizione per chiarimenti tel.: 040 390 044 - fax: 040 938 45 89 www.gttc.it - mail: [email protected] PEC: [email protected] dalle 8.00 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 18.00 cell. 331 658 5552 QUOTA ASSOCIATIVA 2016 Ogni torrefattore italiano può diventare diventare SOCIO ORDINARIO avendo così la possibilità oltre che ad assistere alle assemblee anche di votare e poter far parte del consiglio direttivo La quota sociale del GRUPPO ITALIANO TORREFATTORI CAFFÈ per lanno 2016 è: SOCI ORDINARI SOCI SOSTENITORI Entro lunedì 7 marzo lunedì 07 marzo 2016 2016 INVIO CU 2016 ORDINARIA - Termine per linvio telematico allAgenzia delle Entrate della CU 2016 ordinaria, nonché degli ulteriori dati fiscali e contributivi, dei dati necessari per lattività di controllo dellAgenzia delle Entrate e degli enti previdenziali e assicurativi, dei dati contenuti nelle certificazioni rilasciate ai soli fini contributivi e assicurativi e delle informazioni relative alle operazioni di conguaglio effettuate a seguito dellassistenza fiscale. Entro lunedì 210x297 mm (216x303 mm) 210x148 mm (216x154 mm) 96x297 mm Mezza pagina orizzontale enti previdenziali ed enti di previdenza complementare) possono provvedere allinvio allAgenzia delle Entrate dei dati corretti senza incorrere in sanzioni. 280,00 140,00 che potrà essere versata a favore del: GRUPPO ITALIANO TORREFATTORI CAFFÈ tramite bollettino di C/C postale n. 44519700 oppure con bonifico sul medesimo C/C postale: Cin L - Abi 07601 - Cab 02200 IBAN: IT 10 L 07601 02200 000044519700 14 marzo 2016 lunedì 14 marzo 2016 INVIO CORRETTIVO CU 2016 ORDINARIA - A seguito di errato invio delle Certificazioni, è possibile effettuare la trasmissione delle CU correttive, senza incorrere in sanzioni. Entro mercoledì 16 marzo 2016 mercoledì 16 marzo 2016 RITENUTE - Versamento ritenute su redditi da lavoro dipendente e assimilati, lavoro autonomo, provvigioni nonché su corrispettivi per contratti dappalto nei confronti dei condomini (mese precedente). ADDIZIONALI - Versamento addizionali regionali/comunali su redditi da lavoro dipendente del mese precedente. IVA LIQUIDAZIONE MENSILE - Liquidazione nonché versamento dellimposta eventualmente a debito relativa al mese precedente. IVA LIQUIDAZIONE ANNUALE - Pagamento dellimposta relativa alla dichiarazione annuale IVA relativa al periodo di imposta precedente Termine differibile con maggiorazione dello 0,4% per ogni mese o frazione per i contribuenti che presentano dichiarazione unificata annuale. CONTRIBUTI INPS MENSILI - Versamento allINPS da parte dei datori di lavoro dei contributi previdenziali a favore della generalità dei lavoratori dipendenti, relativi alle retribuzioni maturate nel mese precedente. CONTRIBUTI INPS - GESTIONE EX ENPALS MENSILI - Termine per il versamento contributi previdenziali a favore dei lavoratori dello spettacolo. GESTIONE SEPARATA INPS COLLABORATORI - Versamento dei contributi previdenziali per i collaboratori a progetto, occasionali e associati in partecipazione corrisposti nel mese precedente. TASSA ANNUALE LIBRI CONTABILI E SOCIALI - Versamento da parte delle società di capitali della tassa annuale per la tenuta dei libri contabili e sociali. Entro venerdì 25 marzo 2016 venerdì 25 marzo 2016 ELENCHI INTRASTAT - MENSILI - Presentazione contribuenti mensili. Entro giovedì 31 marzo 2016 giovedì 31 marzo 2016 DENUNCIA UNIEMENS - Denuncia telematica delle retribuzione e dei contributi (INPS ex INPDAP - ex ENPALS) del mese precedente. FIRR - Versamento del contributo annuale al fondo indennità risoluzione rapporto di agenzia. LIBRO UNICO - Scadenza delle registrazioni relative al mese precedente. ACQUISTI DA SAN MARINO - Invio telematico della comunicazione degli acquisti presso operatori di San Marino, annotati nel mese precedente. VARIAZIONE DATI MOD. EAS (2015) - Presentazione telematica del Mod. EAS per comunicare le variazioni dati verificatesi nel 2015, rispetto a quanto già comunicato. Le informazioni contenute nello scadenzario sono soggette a clausola di esclusione di responsabilità per quanto riguarda le informazioni in esso contenute e per i danni o i problemi legali derivanti dalluso delle stesse. Esse vanno assunte come meramente informative e non costituiscono un parere di tipo professionale o legale. Le indicazioni riportate potrebbero risultare non aggiornate e/o incomplete. Tutto quello che avreste sempre voluto sapere sul caffè ... ve lo possiamo dire noi. La pluriennale esperienza dei nostri tecnici e ricercatori e il nostro moderno laboratorio di analisi chimicofisiche offrono al mondo del caffè un punto di riferimento di qualità. Il know-how di Demus Lab vi darà gli strumenti per ottimizzare le fasi del vostro ciclo produttivo in torrefazione, macinatura, imballaggio e migliorare il vostro prodotto finale con lo studio di nuove fragranti miscele. Grazie al nostro vasto network di esperti di caffè, abbiamo una completa gamma di servizi didattici con corsi di formazione sulla selezione e assaggio del caffè o corsi dedicati allespresso, realizzati anche su specifiche richieste del cliente. Demus Lab è la miglior risposta alle vostre domande sul caffè! Area Science Park Padriciano, 99 34149 Trieste Italy edificio E3, 2° piano Tel. +39 040 3755466 Fax +39 040 3755467 Progetto grafico: Giuliana Naso Baiez - Trieste i n f [email protected] [email protected] LAB N° 0887