Dicembre 2010 - Comune di Fino Mornasco

Transcript

Dicembre 2010 - Comune di Fino Mornasco
Fino
notizie
PERIODICO DI VITA CITTADINA A CURA DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE
Anno XXIII - N. 3 Dicembre 2010
Buone Feste!
in questo numero
Pag. 2/3
Pag. 4
Pag. 5
Pag. 6
Pag. 7/8/9
Pag. 10/11
Pag. 12
Ai cittadini finesi
Amministratori incapaci
Cosa avremmo cercato…
Storia di una formica
Alienazione. Replica
Blog
Biblioteca
Pag. 13
Pag. 14/15
Pag. 16
Pag. 17
Pag. 18
Pag. 19
Pag.20
Notte di musica
Memorial Casiraghi
Teatro
Mario Brenna
Elena Merazzi
Irma Merazzi
Raimondi Mantica
Pag. 21
Pag. 22
Pag. 23
Pag. 24/25
Pag. 26
Pag. 27
Pag. 28
Attualità
Orari medici
Centenario Coop
Angoli finesi
Notte di Natale
Mangiar bene a Natale
Viaggio a Betlemme
Fino
ie
notiz
amministrazione / auguri
AI CITTADINI DI FINO MORNASCO
Assemblea pubblica. Il Sindaco e il Dott. Pietro De Luca, rappresentante legale e liquidatore della Municipale
nostro Paese e per aver confrontato
le diverse strade per prendersene
cura.
In un'ottica più ampia, quando si
trattano temi politici controversi
nella nostra Italia, il cattivo gusto,
l'offesa, l'insulto e la mancanza di
educazione sembrano prevalere sul
buon senso e la civiltà. Questa volta,
Il Sindaco
nello spaccato della nostra
realtà è
stato dimostrato che non per forza le
cose devono andare così. Ci può
essere un modo di fare politica
assumendosi le proprie
responsabilità e lavorando
seriamente, anteponendo il bene
comune a quello individuale; nel
contempo, ci può stare la critica
aperta, dura ma costruttiva, che
permetta a chi governa di rendersi
conto dei propri sbagli e magari
correggere il tiro. L'auspicio che mi
faccio è che questo clima si estenda
el rivolgervi questo messaggio di auguri, sento il
anche ai luoghi istituzionali della politica e che ci si possa
desiderio di esprimere innanzitutto il mio
confrontare, senza trascendere i toni della sterile polemica.
ringraziamento e quello di tutta l'Amministrazione
Ciò detto, l'Amministrazione finese è conscia dei limiti del
che rappresento per l'esito positivo dell'incontro pubblico
proprio operato di questo anno e mezzo, ma anche
che si è tenuto in data 12 novembre u.s. presso la sala
consapevole dei punti di forza che hanno contraddistinto il
Ottagono.
mandato fin qui ricevuto dai cittadini. Le criticità
A chi non fosse stato presente fra le oltre 150 persone che
potrebbero essere riassunte alla
hanno assistito al dibattito aperto
voce manutenzioni: le buche
Onestamente penso che la civiltà e sulle strade , la pulizia di cestini
a tutta la cittadinanza, vorrei
riportare quanto accaduto. La
l'educazione che hanno
e marciapiedi, il taglio del verde
p r e m e s s a
è
c h e
durante
l'estate scorsa; sono
L'Amministrazione ha inteso contraddistinto la serata non siano un
questi
i
rilievi
che i cittadini ci
incontrare i cittadini per la prima
risultato di parte di questa
fanno
e
su
cui
ci chiedono di
volta nella storia politica del
migliorare.
maggioranza ma un merito di tutti
Paese, come qualcuno dei
Mi permetto di citare altresì gli
presenti quella sera ricordava,
quanti per aver posto sul tavolo i
aspetti
positivi che ci sono stati
per esporre le ragioni delle
problemi
reali
del
nostro
Paese
e
per
riconosciuti.
Pur nelle difficoltà
proprie scelte riguardo a temi
quali la messa in liquidazione aver confrontato le diverse strade per economiche e finanziarie che
conoscete, nel nostro bilancio
della Municipale, la vendita
prendersene
cura.
c
omunale non sono state
della farmacia, l'impegno nel
aumentate
le tariffe dei servizi,
sociale, le manifestazioni e la
in particolare dei servizi alla persona (nido, mense,
cultura, le decisioni in tema di urbanistica e molto altro.
trasporti, ecc.) che hanno visto anche quest'anno un
Dopo un
discorso introduttivo del sottoscritto, hanno
investimento pari al 20% delle entrate. Sono stati
preso la parola in molti, cittadini e consiglieri sia di
sottoscritti accordi con alcuni esercizi commerciali sia per
minoranza che di maggioranza. Il dibattito si è svolto, come
l'assunzione del personale attraverso le nostre liste dello
sottolineato dalla stampa, in un clima “inglese”, dove anche
Sportello lavoro, sia per accedere a sconti particolari
le critiche e le contestazioni sono state espresse in un tono
civile e rispettoso. Onestamente penso che la civiltà e
per quelle famiglie in difficoltà (al cui interno vi siano
l'educazione che hanno contraddistinto la serata non siano
pensionati o cassa integrati, il cui potere d'acquisto è stato
un risultato di parte di questa maggioranza ma un merito di
ridimensionato notevolmente negli ultimi anni). Le spese
tutti quanti per aver posto sul tavolo i problemi reali del
di investimento sono state mirate a concludere alcune
N
2
amministrazione / auguri
importanti opere di miglioria
degli edifici scolastici: mi
riferisco alla sostituzione dei
serramenti della scuola media (per
un importo di ca. 100.000 € di cui
il 40% finanziato da un bando di
Regione Lombardia) e
dall'ampliamento del refettorio
delle elementari di Valle Mulini.
Nel momento in cui vi scrivo,
buona parte degli oneri previsti
a bilancio (circa il 90%) sono
stati incassati ed è prevista la
copertura di tutta la cifra entro la
fine dell'anno grazie a interventi
urbanistici, in attuazione al Piano
del Governo del Territorio (ex
piano regolatore), che
riqualificano il nostro paese senza
stravolgerne il profilo ambientale
e paesaggistico. Numerose sono
state le iniziative nel campo
culturale e delle manifestazioni,
che hanno coinvolto le numerose
associazioni e i commercianti, creando dei momenti di
divertimento ma anche di crescita culturale ed educativa.
A n d r e m o a v a n t i c o n l'obiettivo di chiudere la
Municipale, saldando i
debiti che questa aveva
con tutti i fornitori (che
altri non sono che
fornitori del Comune
stesso), sacrificando
la farmacia.
Fino
ie
notiz
Assemblea pubblica. Particolare del numeroso pubblico
Un accenno alla vendita
della farmacia verrà fatto Nel nostro bilancio
nel rispondere a un articolo comunale non sono
sul tema proposto in questo
state aumentate le
numero di Fino Notizie da
tariffe dei servizi, in
un consigliere comunale.
Per concludere desidero
particolare dei
parlare alla Fino che lavora
e c h e s i r i m b o c c a l e servizi alla persona
maniche in momenti
(nido, mense,
difficili come questi,
trasporti, ecc.) che
dicendo a quelle persone
che vogliamo essere degni hanno visto anche
rappresentanti di questa
quest'anno un
parte del Paese e che non ci
investimento
pari al
sottrarremo alle nostre
responsabilità, mettendoci
20% delle entrate
impegno e dedizione nel
lavoro che ci attende,
esattamente come abbiamo fatto fino ad oggi.
A voi chiediamo di continuare a credere nelle istituzioni,
aiutandoci a crescere e non delegittimandoci: soltanto così
si può costruire il futuro della nostra piccola cittadina.
Auguro infine un gioioso Natale e un buon 2011 a tutti
voi e alle vostre famiglie, sperando che la serenità dei
vostri cuori vi accompagni nelle traiettorie della vita che
state percorrendo.
Il vostro Sindaco, Giuseppe Napoli
3
Fino
ie
notiz
amministrazione / opinioni
AMMINISTRATORI INCOMPETENTI SVENDONO IL PAESE
dei Consiglieri comunali di “Uniti per Fino”: Frosio - Pecorelli - Santinon - Mercuri
M
unicipale di Fino Mornasco srl = deficit di euro
7.132.515 indicativi (debiti per 6.000.000 di
euro, perdite di esercizio per euro 732.515,
ulteriori perdite provvisorie di euro 400.000).
E' un disastro finanziario annunciato dai Consiglieri di
minoranza nei vari C.C. (perché società inutile con costi
esorbitanti, CdA non competente, scelte politiche sbagliate
della Giunta ), ed oggi è un disastro finanziario certificato dal
revisore dei conti del Comune (prot.5757 del 17.05.2010),
con le seguenti motivazioni: “L'attività della società è del
tutto diseconomica: non ha attività che generano utili, ha dei
costi di gestioni ulteriori rispetto a quelli che aveva il
Comune (ulteriori e maggiori costi del personale, costi del
CdA, costi del collegio sindacale, costi per consulenze varie,
costi per ammortamenti”.
Il Sindaco Napoli. Ha passato un anno a giocare a
scaricabarile: si è accorto solo alla fine del 2009 del disastro
finanziario del nostro Comune. Prima pensava solo a
prendere lo stipendio da Vicesindaco e da Assessore oltre
allo stipendio di presidente dell'Asci , e coerentemente
firmava ogni decisione di Giunta. Per merito suo i 6 milioni
di debito oggi si stanno assestando verso i 7 milioni e
mezzo. E il gruppo politico di Progetto per Fino si sta
sfaldando: i si della maggioranza in Consiglio Comunale da
12 sono passati a 9, comunque ancora sufficienti per causare
altri danni al paese.
Le scelte amministrative. La Maggioranza Consigliare
vota la messa in liquidazione della società Municipale di
Fino Mornasco srl , la nomina del liquidatore, l'alienazione
della farmacia comunale, la classificazione a patrimonio
disponibile (per eventuale alienazione e/o ipoteca) degli
immobili comunali, comprese le palestre utilizzate dagli
studenti delle scuole elementari e medie del paese.
Dichiarazioni del Sindaco Napoli: “ Non si svende nulla”
(Giornale di Cantù, sabato 30.10.2010). Onoreremo i debiti
fino all'ultimo centesimo. …..
Le parole d'ordine sono trasparenza e responsabilità.
Il nostro punto di vista:
Sono stati compiuti troppi errori nella gestione del
Comune: una gestione superficiale della società municipale
e dell'ente pubblico,
la scelta di amministratori
incompetenti, una valutazione aleatoria delle aree
comunali, la poca trasparenza nelle scelte amministrative, il
non rispetto delle delibere consigliari per quanto attiene alla
concessione di aree in diritto di superficie, la non
assunzione di responsabilità politica.
Ecco le motivazioni per cui parliamo di svendita del paese.
Con l'operazione Bricoletta (la più grande opportunità che il
nostro Comune aveva di realizzare quanto necessario per
gestire al meglio il Comune e per rispondere alle tante
necessità dei cittadini finesi) sono stati venduti 53.306 mq
di proprietà comunale a 23,64 euro al mq. : a meno del 50%
del prezzo minimo stabilito dalla delibera n.52 del Consiglio
Comunale finese, che fissava in euro 53,90 al mq , il
corrispettivo minimo stabilito per la concessione del diritto
4
di superficie, assumendo tale prezzo come valore base di
partenza per monetizzare le aree da concedere in diritto di
superficie.
Risultato dell'operazione Bricoletta = una perdita netta
per le casse comunali di euro 1.613.193
E la società vincitrice del bando di gara ha provveduto a
rivendere il diritto di superficie di alcune aree incassando
subito più del doppio di quanto pagato al Comune. Inoltre per
alcune aree (si fa riferimento alle singole particelle del
mappale 7.707, documentate dagli atti di compravendita) è
stato incassato un prezzo quattro volte e mezzo circa
superiore a quanto pagato al Comune, ed anche circa 7 volte
superiore a quanto pagato al Comune, senza considerare
l'ulteriore aggiunta di SLP concessa dai nostri
Amministratori.
Prendiamo atto della bravura della società aggiudicatrice
dell'appalto nel fare affari : ciò dimostra ancora una volta che
l'area Bricoletta era ed è tra le più appetibili. E parimenti
evidenziamo l'incapacità degli Amministratori finesi nel
fare l'interesse del Comune: anzi i nostri Amministratori
(per l'operazione Bricoletta) si sono perfino prestati a
dimezzare il prezzo minimo stabilito, perché tale area non
aveva mercato.
E il danno per i cittadini finesi continua.
La giunta Napoli sta per ripetere un'analoga operazione
finanziaria con la società Etro spa (come da dichiarazioni del
Sindaco, la Provincia del 2 novembre 2010; e l'odg.
Consiglio Comunale del 21.10.2010, poi rinviato). Tale
società ha l'obbligo di cedere gratuitamente al Comune, a
richiesta di quest'ultimo, un'area di mq.2.790 (come da
convenzione urbanistica del 30 marzo 2004, rep.8) e
comunica il proprio interesse a indennizzare il Comune con
euro 73.700,00 in cambio della rinuncia ad esercitare il diritto
di opzione di acquisizione a titolo gratuito della medesima
area. E il sindaco Napoli negozia il valore dell'area: euro
73.300, senza una perizia , contravvenendo ad una delibera
consigliare, alla faccia dell'interesse dei finesi.
Risultato dell'operazione Etro spa = perdita netta per le
casse comunali di euro 77.081.
E gli esempi possono continuare.
Ma la Giunta Napoli, forte dei 9 irriducibili, attua la legge del
“facciamo quello che vogliamo” perché abbiamo ancora la
maggioranza consigliare.
Ai cittadini diciamo:
Non è questo il modo di amministrare il Comune di Fino
Mornasco: così non si fa l'interesse del paese. Fino
Mornasco merita amministratori che facciano seriamente
l'interesse dei finesi, operando scelte politiche/gestionali
pienamente trasparenti e rispondenti alle decisioni
consigliari, conseguenti ad una gestione attenta dell'ente
pubblico, che prevede una valorizzazione e non una svendita
delle aree comunali.
Finesi fate sentire la vostra voce.
amministrazione / opinioni
Fino
ie
notiz
COSA AVREMMO CERCATO DI FARE NOI DI "UNITI PER FINO"
SE FOSSIMO STATI AL GOVERNO DELLA CITTA’
del Gruppo politico "Uniti per Fino”
U
a premessa è d'obbligo: il gruppo politico di cui
facciamo parte ha sempre espresso chiaramente la
sua posizione fortemente critica e contraria nella
costituzione della "Municipale di Fino Mornasco" sin dalla
sua nascita avvenuta nel 2006. Questa "creatura
municipalizzata" , voluta fortemente dalla lista "PROGETTO
PER FINO" che governa il paese da troppo tempo, dall'allora
sindaco Mazzola e da tutti i suoi assessori e consiglieri che
hanno sempre condiviso, apprezzato ed accettato a testa bassa
le scelte del gruppo. Vogliamo ricordare che nella delibera
consigliare del 2006 nessun consigliere di maggioranza (né
tantomeno l'allora vicesindaco -assessore) osò avanzare una
pur minima critica sulla costituzione di questa benedetta
municipale. Tutti "YES MEN".
Vogliamo altresì rammentare che il sindaco Napoli all'inizio
dell' anno dichiarò su il " Giornale di Cantù " : "........novità
per la municipale di Fino: gestirà i servizi in via
diretta............da adesso alcuni servizi smetteranno di essere
esternalizzati, tornando cosi direttamente nelle mani della
Municipale........" Mai più frase fu così profetica! Quindi la
Municipale s.r.l. si occupava di alcuni progetti, opere
pubbliche,appalti, servizi, commesse ecc.
COMMISSIONATE dal suo unico socio il Sindaco. Per
dirlo in parole povere:la municipale si occupava di
procedere alla realizzazione del programma di governo!
Ora a distanza di qualche mese la Municipale è stata
messa in LIQUIDAZIONE ed il Comune in
BANCAROTTA"! E i dipendenti che fine faranno? Ai
posteri l ardua sentenza!
Ma torniamo al tema del titolo: cosa avremmo cercato di
fare NOI di UpF visto e considerato che ormai la
"creatura" era stata concepita:
1. per prima cosa avremmo costituito un Consiglio di
Amministrazione degno di essere chiamato CdA
nel senso che avremmo individuato persone
competenti ,con esperienza e con una elevata
professionalità operativa nel programmare
strategicamente le opere pubbliche. E non ex
assessori "TROMBATI" dalla tornata elettorale!;
2. avremmo dato gli strumenti (che sono poi i soldi)
per operare al meglio e non decidere (come ha
volutamente fatto il sindaco Napoli) ad un certo
punto di non pagare più la municipale per le opere
che lui stesso ha autorizzato!;
3. avremmo sicuramente cancellato la figura di
Direttore Generale che ci costa centinaia di ¬uro
annui perché a FINO MORNASCO non serve;.
4. avremmo sicuramente dimezzato l'indennità di
carica del sindaco e degli assessori che costa alla
comunità finese oltre 250 mila ¬uro, liberando
risorse per le persone in gravi difficoltà.
Una domanda nasce spontanea: dove avremmo preso gli altri
soldi per cercare di salvare il salvabile? Un esempio per tutti?
IL COMPARTO "BRICOLETTA"
dove il Comune,
amministrato da MAZZOLA prima e da NAPOLI poi (per
buona pace del motto di Progetto Per Fino .... "Rinnovarsi
nella Continuità"), si sono permessi di svendere ed incassare
solo € 1.260.000,00 (circa 2 miliardi e mezzo delle vecchie
lire!) a fronte di immensi guadagni che la società privata
aggiudicataria sta costantemente incassando vendendo poi a
terzi (basta fare un giro in zona Bricoletta per rendersi conto!).
Ora sono costretti a continuare a svendere il patrimonio di tutti
noi finesi: si inizia con la Farmacia Comunale per passare
successivamente al Palazzetto dello sport, Palestre ,Campi di
Calcio, Case Comunali.........ecc.
Il sindaco NAPOLI passerà alla storia per colui che ha
venduto la FARMACIA COMUNALE e non solo,
utilizzando i beni altrui!
Cari cittadini finesi al peggio .............non c'è mai fine!!!!!
5
Fino
ie
notiz
amministrazione / opinioni
STORIA DI UNA FORMICA municipalizzata
di Luigi Pecorelli, Consigliere Comunale di “Uniti per Fino”
T
utti i giorni,molto presto,arrivava in Ufficio la
Formica produttiva e felice.
Li trascorreva i suoi giorni,lavorando e canticchiando
una vecchia canzone d'amore.
Era produttiva e felice,ahimè,non era
SUPERVISIONATA.
Il Calabrone, GESTORE GENERALE,considerò la
cosa impossibile e creò il posto di supervisore,per il
quale assunsero uno Scarafaggio con molta
esperienza.
La prima preoccupazione dello Scarafaggio fu
standardizzare l'ora di entrata e uscita e preparò pure
dei bellissimi report.
Ben presto fu necessaria una segretaria per aiutare a
preparare i report, e quindi assunsero una Ragnetta,
che organizzò gli archivi e si occupò del telefono.
E intanto la formica produttiva e felice lavorava e
lavorava.
Il Calabrone, gestore generale,era incantato dai report
dello Scarafaggio supervisore, e cosi finì col chiedere
anche quadri comparativi e grafici, indicatori di
gestione ed analisi delle tendenze.
Fu quindi necessario assumere una Mosca aiutante
del supervisore e fu necessario un nuovo computer
con stampante a colori.
Ben presto la Formica produttiva e felice smise di
canticchiare le sue melodie e cominciò a lamentarsi di
tutto il movimento di carte che c'era da fare.
Il Calabrone, gestore generale,pertanto,concluse che
era il momento di adottare delle misure:
- crearono la posizione di gestore dell'area dove
lavorava la Formica produttiva e felice.
L'incarico fu dato ad una Cicala, che mise la moquette
nel suo ufficio e fece comprare una poltrona speciale.
Il nuovo gestore di area - è chiaro - ebbe bisogno di un
nuovo computer e quando si ha più di un computer è
necessaria una Intranet.
Il nuovo gestore ben presto ebbe bisogno di un
assistente (Remora,già suo aiutante nell'impresa
precedente),che l'aiutasse a preparare il piano
strategico e il budget per l'area dove lavorava la
Formica produttiva e felice.
La formica non canticchiava più ed ogni giorno si
faceva più irascibile.
"Dovremo commissionare uno studio sull'ambiente
lavorativo,un giorno di questi", disse la Cicala.
Ma un giorno il gestore generale,al rivedere le cifre,si
rese conto che l'unità, nella quale lavorava la Formica
produttiva e felice, non rendeva più tanto.
E così contattò il Gufo, PRESTIGIOSO
CONSULENTE, perchè facesse una diagnosi della
situazione.
Il Gufo rimase sei mesi negli uffici ed emise un
cervellotico report di vari volumi e di vari milioni di
6
€uro, che concludeva : "'C'è troppa gente in questo ufficio!"
E così il gestore generale seguì il consiglio del consulente, e licenziò
la Formica incazzata, che prima era felice.
MORALE: Non ti venga mai in mente di essere una Formica
produttiva e felice perchè c'è sempre qualcuno che crede di essere
competente ed invece non lo è .
Ogni riferimento a fatti e personaggi è puramente casuale : a volte la
realtà supera la fantasia!
30 ANNI DI FARMACIA
A
seguito delle numerose richieste dei cittadini,
l'Amministrazione Peverelli, inseriva nel Bilancio di
Previsione 1979 l'impianto della farmacia comunale.
Il finanziamento farà poi parte di un mutuo d di 2 milioni e 190
mila lire per una serie di opere pubbliche contratto con la Cassa
di Risparmio delle Provincie Lombarde,ad un tasso d'interesse
scalare del 14,80%. Nel mese di dicembre il Consiglio
Comunale approvava il regolamento per l'esercizio della
Farmacia.
Ubicata in via Garibaldi, di fronte all'edificio municipale: 72
mq. per la vendita dei prodotti, più un deposito di 54 mq.. Dotata
di un modernissimo arredamento funzionale costato 32.870.462
lire. Le spese di affitto concordate con il proprietario
dell'immobile ammontavano
2.900.000 lire.
Per l'esercizio era previsto un organico di 3 persone per un costo
annuo di 30 milioni di lire.
Nel dicembre 1987, in occasione della ristrutturazione
dell'edificio ex sede municipale, al piano terreno,
adeguatamente ristrutturato, verrà trasferita la farmacia
comunale e l'ambulatorio medico.
Questa è la cronaca di 30 anni di un importante servizio sociale,
che l'Amministrazione Napoli, con 9 voti a favore su 17
Consiglieri Comunali, ha messo in vendita per coprire i debiti
della sua infelice amministrazione.
I Consiglieri comunali di “Uniti per Fino”
amministrazione / opinioni
Fino
ie
notiz
ALIENAZIONE DELLA FARMACIA COMUNALE
del Dr. Massimo Maria Tagliabue, Capogruppo Consiliare di “Al centro per Fino”
Il Consigliere Massimo Maria Tagliabue
E
spongo alcune considerazioni dedotte dall'esame
dell'atto costitutivo, delle relazioni di stima dei beni
oggetto di conferimento a patrimonio, dei bilanci
d'esercizio nonché degli allegati agli stessi della Società
Municipale di Fino Mornasco Srl.
La relazione di stima (perizia) redatta da un professionista di
Bologna, ha valutato, oltre agli altri beni conferiti nel
patrimonio della “Municipale”, l'immobile di via Garibaldi
42, sede di due ambulatori, appartamenti e la farmacia, nel
suo complesso circa Euro 600.000. La sola farmacia è stata
valutata circa Euro 180.000.
Sin dalla costituzione della “Municipale” quindi era ben
chiaro che fosse stato conferito il solo patrimonio
immobiliare di via Garibaldi n.42 intendendosi il solo
edificio. Dalla perizia redatta si capiva benissimo che, benché
si parlasse sempre di farmacia, venivano valutate le sole
“mura” dell'immobile restando escluso l’ “avviamento” della
farmacia ossia l'attitudine della stessa a produrre utili!
Infatti, alla luce degli avvenimenti successivi è emerso che
per quattro anni, nessuno si sia accorto dell'errore. Sarà mera
distrazione oppure incompetenza?
Il problema è: chi è chiamato ad amministrare la cosa
pubblica, ossia per conto della comunità, certe distrazioni o
incompetenze se le può permettere?
A seguito delle sconcertanti esternazioni rilasciate dal sig.
Sindaco sul periodico “Fino Notizie” laddove candidamente
affermava che la “Municipale” era stata costituita per i
seguenti fini:
1. Creare un risparmio fiscale sull'IVA;
2. Ricorrere in modo più semplice e senza particolari
problemi burocratici al finanziamento dei lavori da
parte delle banche;
3. Utilizzare nuovo personale dipendente, senza dover
sottostare alle regole imposte dal patto di stabilità
per l'ente comunale.
Ho ritenuto di chiedergli formalmente se fosse stato proprio
lui a pronunciarle!
La risposta è stata sprezzante, si assumeva orgoglioso tutta la
paternità dell'articolo.
Il sindaco dice poi ….È indubbio che la Municipale abbia
investito negli anni facendo crescere il patrimonio
immobiliare del Comune (tanto è vero questo che
addirittura adesso ………… sono costretti a vendere il più
importante servizio per la povera gente: LA FARMACIA
COMUNALE!) …….. tuttavia, per far ciò, la società si è
indebitata in modo considerevole non avendo attività utili tali
da poter coprire le spese di gestione. Le entrate su cui poteva
contare, erano di fatto le medesime che il Comune aveva per i
servizi trasferiti, oltre naturalmente a quelle girate dal
Comune per l'attività manutentiva ordinaria e straordinaria e
per la realizzazione delle opere pubbliche. A questo punto è
scontato rilevare che laddove esistono due enti (Comune e
Municipale) ci siano ulteriori costi di gestione rispetto a
quelli che aveva il Comune, costi che, in mancanza di
iniziative che portassero a nuove entrate e che il sottoscritto
ha provato a suggerire (siamo, penso tutti curiosi di sapere
quali siano stati questi illuminanti spunti di
imprenditorialità) ai suoi amministratori, venivano
sostenute dall'ente pubblico. Tali costi hanno generato la
carenza di liquidità che si è tradotta nel debito accumulato
soprattutto verso alcuni fornitori della Municipale.
Continuando nell'insensato tentativo di spiegazione, il
sindaco aggiunge: Volendo, per le ragioni sopra menzionate
(che in effetti non pare abbia minimamente spiegato!),
procedere a un sensibile contenimento delle spese riportando
alcuni servizi all'interno del Comune, la nostra
Amministrazione ha approvato una delibera di indirizzo in
Consiglio Comunale che invita il socio della Municipale
(come già detto, il Sindaco) a voler mettere in liquidazione la
stessa ……
Ma davvero il sindaco crede di essere lui il “socio unico”?
Caro Sindaco LEI NON È IL SOCIO UNICO, lei partecipa
agli avvenimenti di vita della “Municipale” in
RAPPRESENTANZA del Comune.
È il Comune, attraverso le deliberazioni del Consiglio
Comunale che la manda a rappresentarlo! È sottile, ma la
differenza è abissale!
La consapevolezza poi che la Municipale non aveva
possibilità di fare utili! Ma perché l'avete costituita? Allora
il piano era già preordinato? Sapevate di costituire un
soggetto giuridico che non aveva possibilità alcuna di
realizzare utili? Ma ci rendiamo conto dell'affermazione?
Ricordo a tutti che ho sempre votato contro la costituzione
7
Fino
ie
notiz
della “Municipale di Fino Mornasco Srl”.
Pertanto, alla luce dei suddetti fatti ho ritenuto di richiedere
copia dell'atto costitutivo, delle perizie dei beni conferiti
nonché dei bilanci d'esercizio presentati dalla società.
Ciò che emerge dai predetti documenti è che:
1. la relazione di stima della farmacia, fatta fare dal
Comune, non comprendeva il valore
dell'avviamento (reale potenziale di profitto
economico);
2. la Municipale negli anni, sbagliando, ha portato in
bilancio i costi e i ricavi d'esercizio della farmacia;
3. la Municipale negli anni non ha mai portato in
bilancio il valore economico dell'avviamento della
farmacia;
4. è stato stipulato un contratto di servizio tra il
Comune di Fino Mornasco e la “Municipale di Fino
Mornasco s.r.l.” per la gestione del servizio
Farmaceutico Comunale dettato dall'errore in cui è
stato fatto incorrere il direttore del servizio
farmaceutico comunale il quale non poteva sapere
che in realtà il Comune aveva ceduto alla società le
sole mura della farmacia;
In tutti i casi i conti della Municipale recano errori!
1. se riteniamo che (come credono i “padri” della
Municipale) il conferimento della farmacia sia
avvenuto nella sua pienezza e interezza, dobbiamo
allora affermare che sin dalla costituzione della
Municipale, il suo bilancio non recava il valore
8
amministrazione / opinioni
veritiero dello stesso bene. La prova è che non
troviamo alcun riferimento all'avviamento ma
troviamo i costi e i ricavi di esercizio della farmacia
(stipendi del personale inclusi).
2. se invece come è nella realtà sono stati conferiti solo
i “muri”, avremmo dovuto trovare in bilancio solo la
percezione da parte della Municipale, dei canoni di
locazione che il Comune avrebbe dovuto pagare per
l'affitto dei locali.
Atteso però che dai conti della Municipale sembrerebbe che la
farmacia è stata totalmente conferita in sede di costituzione da
parte del Comune, a che proposito il Consiglio, in data 21
ottobre 2010 ha dovuto deliberare sulla vendita della stessa.
È stato quindi convocato un Consiglio Comunale in fretta e
furia in cui è stato deliberato di vendere la farmacia per tentare
di mettere a posto una situazione poco chiara? Sanare una
questione solo formale? Magari fosse una questione solo
formale!
Occorrono “lumi” sull'intera operazione tenendo anche conto
che su un piano squisitamente giuridico, se la Municipale e il
Comune dovessero vendere la farmacia nel suo complesso, la
compravendita potrebbe essere dichiarata nulla.
Infatti il Comune non ha mai ceduto “validamente” il diritto di
cui trattasi.
Passando poi alla relazione sulla valutazione del patrimonio
della farmacia di proprietà della “Società Municipale di Fino
Mornasco srl” del 30 giugno 2010 a firma dr. Renzo Gorini a
amministrazione / opinioni
Fino
ie
notiz
REPLICA
pag. 16 si legge testualmente …. i locali della farmacia
(di proprietà del Comune di Fino Mornasco) sono
ubicati in centro paese, ……
Ma non erano stati trasferiti alla Municipale?
Nel titolo si parla di valutazione del patrimonio della
farmacia …… quale patrimonio se l'avviamento è
sempre rimasto in capo al Comune?
Come potete ben capire stiamo parlando di una grande
confusione.
Credo che abbiate tutti compreso che in ogni caso
qualcosa nei conti della Municipale “non funziona”,
usando per decenza il termine funzionare così come
sembra trasparire dall'analisi fatta: manca “una corretta
esposizione dei fatti sociali”. Rimane constatata una
certa incompetenza che con l'avvento
dell'amministrazione “Napoli” è diventata ancor più
evidente tanto da rasentare il ridicolo! Al posto di
liquidare in fretta e furia, il sig. Sindaco e adesso anche
Assessore al Bilancio, avrebbe dovuto forse sanare una
situazione viziata già dal suo concepimento!
Il problema è che non avendo colto il problema, continua
a commettere errori!
La Giunta Comunale, nel prendere atto che il Consiglio
Comunale in data 21 ottobre 2010 ha disposto per la
vendita della farmacia, ha deliberato in data 27 ottobre
2010 un cosa addirittura sconcertante!
Eccola di seguito riportata: Ritenuto pertanto di
procedere all'alienazione della farmacia mediante asta
pubblica attraverso un bando da parte del Comune e
della Municipale di Fino Mornasco Srl, stabilendo che
la Municipale di Fino Mornasco Srl in liquidazione
provvederà a ricevere le cauzioni e ad incassare il
prezzo di cessione della farmacia stessa!!!!!!!!!
Ebbene? incassare il prezzo della cessione!!!!
È un atto di donazione bello e buono! Ma lo sa il sindaco
che la donazione deve essere fatta per atto pubblico? Si è
mai chiesto del perché nel 2006 e nel 2009 i conferimenti
al patrimonio della Municipale sono avvenuti davanti al
notaio?
Bell'affare!!!
Adesso non è più possibile farlo! Se non lo sapete (ma è
chiaro questo, non ne avete la sufficiente preparazione),
in caso di liquidazione della società, esiste un generale
divieto a tutti gli atti gestori non a fini liquidatori.
Bisogna sapere che dal momento che si è verificato un
fatto che determina lo scioglimento della società, non
possono essere compiute “nuove operazioni”
intendendosi tali quelle che impegnano la stessa società
non a fini liquidatori.
Invito pertanto il Sindaco Giuseppe Napoli e tutta la
Giunta alle dimissioni!
Invito altresì a desistere dall'assumere ulteriori
“eccentriche trovate” e vi diffido dall'assumere ulteriori
impegni di carattere economico finanziario che, come
sopra detto sono espressamente vietate dalla Legge. Mi
riferisco anche a probabili e quanto meno inopportuni
ricorsi a credito bancario che allo stato, non potrebbero
che portarci tutti al fallimento.
del Sindaco, Giuseppe Napoli
C
潮物晥物
敮瑯
愠 煵慮瑯
敳灯獴
摡氠捯湳楧
楥牥
慧汩慢略Ⱐ
獩晡
灲敳敮瑥
捨攠煵敳瑡⁁浭楮楳瑲慺楯湥Ⱐ
䵵湩捩灡汥
攠杬椠
潢扬楧桩
業灯獴椠
摡氠
捡浢楡浥湴漠摥氠
煵慤牯
慬氧慰灲潶慺楯湥
摥氠捯湳楧汩漠
捯浵湡汥Ⱐ摩
慤摩癥湩牥
慬污
浥獳愠楮
汩煵楤慺楯湥
敤
慬汯
獣楯杬業敮瑯
摥汬愠
䵵湩捩灡汥
摩
䙩湯
䵯牮慳捯㬠慲杯浥湴漠捨攠
獴慴漠
潧来瑴漠
摩
摩獣畳獩潮攠
慮捨攠
湥汬❡浢楴漠
摥汬❡獳敭扬敡
灵扢汩捡
摥氠
ㄲ
乯癥浢牥
健爠煵慮瑯
物杵慲摡
污
煵敳瑩潮攠
牥污瑩癡
慬氧慬楥湡穩潮攠
摥汬愠
晡牭慣楡
捯浵湡汥Ⱐ獩
晡
灲敳敮瑥
捨攠楬
䍯浵湥 摩
䙩湯
䵯牮慳捯
桡
慦晩摡瑯
慬污
䵵湩捩灡汥Ⱐ
污
来獴楯湥
摥氠
獥牶楺楯
晡牭慣敵瑩捯
捯浥摡
捯湴牡瑴漠
摩
獥牶楺楯
摥氠㈹⸱ㄮ㈰〶Ⱐ
浥湴攠污
瑩瑯污物瓠
摥汬愠
来獴楯湥
物浡獴愠
楮
捡灯
慬
䍯浵湥
摩
䙩湯
䵯牮慳捯
捯珬
捯浥
物獵汴愠
慮捨攠摡汬愠
摥汩扥牡
渮
㔱㐠
摥氠
ㄴ⸱㈮㈰〶
摥氠
摩牥瑴潲攠
来湥牡汥
摥汬❁卌
摩
䍯浯Ⱐ
捯渠捵椠
獩
灲敮摥
慴瑯
摥氠灡獳慧杩漠
摩
来獴楯湥
摥汬愠
晡牭慣楡
摡氠
䍯浵湥慬污
獯捩整
䵵湩捩灡汥
摩
䙩湯
䵯牮慳捯
獲氮
䅬污
獯捩整
獴慴愠
灥牴慮瑯
慦晩摡瑡
畮楣慭敮瑥
污
来獴楯湥
摥氠
獥牶楺楯
晡牭慣敵瑩捯
敤
獴慴漠
捯湦敲楴漠
氧業浯扩汥
潶攠桡
獥摥
污⁦慲浡
捩愬
湴牥愠
瑩瑯污物瓠
摥汬愠
楣敮穡
物浡獴
⁩渠
捡灯⁡氠
䍯浵湥
乥汬❡浢楴漠
摥氠灲潣敳獯
摩
汩煵楤慺楯湥
摥汬愠
䵵湩捩灡汥Ⱐ
獩
摩獰潮敶愠
摩
灲潣敤敲攠
慬氧慬楥湡穩潮攠
摥汬愠
晡牭慣楡Ⱐ
獵汬愠
扡獥
摥汬愠
灥物穩愠
摩
獴業愠
牥摡瑴愠
摡氠
摯瑴⸠
剥湺漠䝯物湩
摩
䍯浯
偯楣棩愠瑩瑯污物瓠⁤敬污⁦慲浡捩愠
⃨⁲業慳瑡⁩渠捡灯⁡氠䍯浵湥Ⱐ
浥湴牥
污
䵵湩捩灡汥
摩
䙩湯
䵯牮慳捯
獲氬
楮
汩煵楤慺楯湥Ⱐ

灲潰物整慲楡
摥汬攠
慴瑲敺穡瑵牥
攠摥汬攠
浥牣椠
摥汬愠
晡牭慣楡
敤
桡
楮
捡灯
污
来獴楯湥
敤
楬
牥污瑩癯
灥牳潮慬攬
獩
灲潶癥摵瑯
愠
捯湧極湴慭敮瑥†
摡
灡牴攠
摥氠
䍯浵湥攠摥汬愠
䵵湩捩灡汥
䍯渠 物晥物浥湴漠
愠 煵慮瑯
楮摩捡瑯
湥汬愠灥物穩愠
氧業灯牴漠
摥汬❡癶楡浥湴漬
灡物
愠€ ㄮ㘵〮〰〬
物獵汴愠
敳獥牥
摩
捯浰整敮穡
摥氠䍯浵湥摩
䙩湯
䵯牮慳捯Ⱐ瑩瑯污牥
摥汬愠汩捥湺愠
摥汬愠
晡牭慣楡Ⱐ
浥湴牥
氧業灯牴漠
摩
€㄰⸰〰
灡物
慬
癡汯牥
摥汬攠
慴瑲敺穡瑵牥Ⱐ
湯湣棩
楬浡条空楮漬
捨攠癥牲
癡汵瑡瑯
慬
浯浥湴漠
捯浰整敮穡⁤敬污⁍畮楣楰慬攠摩
䙩湯⁍潲湡獣漠獲氬⁡⁣畩
獴慴愠
瑲慳晥物瑡
污
来獴楯湥
摥氠
獥牶楺楯
晡牭慣敵瑩捯
乥氠扡湤漠獩
獥浰汩捥浥湴攠獴慢楬楴愠
畮愠摥汥条
慬氧楮捡獳
摥氠灲敺穯
摩
捥獳楯湥
摡
灡牴攠摥汬愠
䵵湩捩灡汥Ⱐ
灲敺穯
捨攠
爠
捯牲楳灯湤敮瑥
慬氧慶癩慭敮瑯
攠煵楮摩
慬污
瑩瑯污物瓠
摥汬愠
汩捥湺愬
癥牲
敧潬慲浥湴攠捯湴慢楬楺穡瑯
楮
敮瑲慴愠湥氠
扩污湣楯
摥氠䍯浵湥
攠愠晲潮瑥
摥氠煵慬攠楬
䍯浵湥獴敳獯
灲潶癥摥狠
慤
敳瑩湧略
攬
灥
灡物
癡汯
攬
椠摥扩瑩
癡湴慴椠
摡汬愠
䵵湩捩灡汥
湥椠
捯湦
潮瑩
摥氠
䍯浵湥摩
䙩湯
䵯牮慳捯
9
Fino
ie
notiz
IL BLOG DI
amministrazione / comunicazione
Fino
notizie
DAI LAVORI DELL'AMMINISTRAZIONE COMUNALE AL DIALOGO CON I CITTADINI
di Enzo Sammali
Nell' ottica di migliorare il rapporto tra le Istituzioni ed i
cittadini, il Comitato di Redazione di Fino Notizie ha deciso
di creare all' interno del periodico una rubrica fissa che,
dando spazio ai lavori della Giunta e del Consiglio
Comunale, possa diventare il mezzo per far conoscere a tutti
l' attività del Comune e quindi poter interloquire con i
cittadini di Fino Mornasco che sono invitati a partecipare
con suggerimenti, idee, consigli, critiche scrivendo all'
indirizzo e-mail: [email protected]
Ho condensato il lavoro della Giunta e del Consiglio
Comunale in una lista che elenca le attività principali. Spero
sia utile ai cittadini per conoscere la vita del nostro Paese.
XIII TROFEO CAVAUTO – GARA CICLISTICA –
PEDALE FINESE
Il 19 Settembre si è svolta la consueta gara ciclistica su strada
organizzata dall'Associazione Pedale Finese con il patrocinio
del Comune di Fino Mornasco. Le premiazioni sono state
effettuate presso la sala Ottagono.
RISPARMI SUL FRONTE DELL'ENERGIA ELETTRICA
Il Comune dopo un'indagine di mercato tra i gestori
dell'energia elettrica, ha sottoscritto i contratti per la fornitura
di energia elettrica degli stabili comunali con Edison. Il
risparmio annuo stimato ammonta a circa 16.000 euro.
FESTA IN VILLA
Il Comune di Fino Mornasco ha
organizzato DOMENICA 12
SETTEMBRE 2010 la consueta
“FESTA IN VILLA”
Un nuovo albero è stato
piantato per i bambini nati nel
2009 nel Parco di via Mazzini.
CORSI DI LINGUA INGLESE
La Biblioteca Comunale ha organizzato dal mese di ottobre i
seguenti corsi di lingua inglese:
Pre-intermedio – Intermedio – Avanzato
MOSTRA DI FOTO E PROIEZIONE DOCUMENTARIO
Il Club Finese Fotoamatori,
con il patrocinio del
Comune di Fino Mornasco,
ha organizzato, nel mese di
ottobre, presso la sala
Ottagono (parco comunale
via Brera):
Mostra di foto “Quel che
rimane ...della Valle del
Seveso e dei suoi mulini”
Proiezione documentario “Immagini in giro per il mondo” di
Werner Kropic
10
CERTIFICAZIONE INCENDI UFFICI COMUNALI
La Giunta nella seduta del 22 settembre ha espresso
l'intendimento di procedere, attraverso il proprio ufficio
tecnico, ad acquisire la certificazione di prevenzione incendi
degli edifici scolastici, delle palestre del territorio, nonché
della sala Ottagono.
P AT R O C I N I O I N I Z I AT I V E S E T T I M A N A
DELL'INFANZIA
L'Amministrazione Comunale ha concesso il patrocinio
all'Associazione Genitori Scuola Famiglia per
l'organizzazione della settimana dell'infanzia con iniziative
che hanno visto il coinvolgimento degli alunni e delle
famiglie nella settimana dal 15 al 21 Novembre.
ADESIONE AL PROGETTO ACSI – LO SPORT A FIANCO
DEI NUOVI POVERI
La Giunta ha deliberato di aderire al progetto promosso
dall'ACSI Associazione Centri Sportivi Italiani dal titolo
“Anche lo sport al fianco dei nuovi poveri: nuovi strumenti
per la lotta alla povertà”. Il progetto prevede lo scambio di
informazioni sulle situazioni di disagio relative a giovani e
giovanissimi, la sensibilizzazione delle strutture locali
sull'obiettivo della lotta alla povertà e al disagio e lo sviluppo
di progetti pilota di sostegno. L'adesione al progetto non
comporta alcun cofinanziamento in denaro da parte del
Comune.
CORSI DI FORMAZIONE PER GLI ENTI LOCALI
PRESSO LA SALA OTTAGONO
Il Comune ha messo a disposizione la sala Ottagono per
l'organizzazione, da parte della Maggioli Formazione e
Consulenza, di corsi di formazione per gli enti locali. Ciò ha
consentito la partecipazione gratuita ai corsi dei dipendenti
del Comune.
MEMORIAL STEFANO CASIRAGHI
Il 3 ottobre 2010, a vent'anni esatti dalla scomparsa, il
Comune di Fino Mornasco, in collaborazione con la famiglia
Casiraghi e gli Amici di Stefano, ha dedicato una giornata a
Stefano Casiraghi a vent'anni dalla sua scomparsa.
Si è tenuta la S. Messa nella Chiesa Parrocchiale di Fino
Mornasco. A seguire, la deposizione di una corona nella
piazzetta a lui dedicata con breve intervento delle autorità.
Sul campo di calcio Ausonia si è tenuta una partita di calcio
benefica che ha visto la squadra “Amici di Stefano” ( nella
quale, oltre agli amici e parenti, erano presenti anche alcuni ex
professionisti ) contro la “Nazionale Italiana Artisti e Stelle
dello Sport” per la quale sono scesi in campo personaggi del
mondo dello spettacolo (Zelig, Striscia la notizia, Cento
Vetrine, Isola dei Famosi e campioni sportivi).
Su richiesta della famiglia Casiraghi, i fondi raccolti sono
stati devoluti alla Croce Verde di Fino Mornasco.
Infine l' inaugurazione presso la Villa Comunale di Fino
Mornasco, della Mostra Fotografica di Mario Brenna, amico e
amministrazione / comunicazione
fotografo di Stefano:immagini esclusive della sua vita
sportiva e familiare.
La mostra è rimasta aperta al pubblico dal 4 a 10 Ottobre
2010.
PROGETTO SPESA CONVENIENTE
L'Amministrazione di Fino Mornasco ha prorogato fino al 31
dicembre 2010 con IPER Grandate l'accordo che permette ai
cittadini pensionati, in cassa integrazione e in mobilità, di
usufruire di uno sconto sui prodotti alimentari.
Si tratta di una tessera che permette di acquistare generi
alimentari presso il punto vendita Iper di Grandate (CO)
usufruendo del 10% di sconto per gli acquisti effettuati nella
giornata di mercoledì per il periodo settembre - dicembre
2010.
VERIFICA DEGLI EQUILIBRI DI BILANCIO E DELLO
STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI
Il Consiglio Comunale nella seduta del 30 Settembre, in
adempimento alle disposizioni di cui all'art. 193 comma 2 del
T.U.E.L., ha effettuato la ricognizione sugli equilibri di
bilancio e sullo stato di attuazione dei programmi. Da tale
analisi non emerge alcuno squilibrio della gestione di
competenza e dei residui e non si evidenziano debiti fuori
bilancio riconoscibili. Particolare attenzione è stata posta
sulla necessità di rispettare il patto di stabilità al temine
dell'esercizio 2010.
RINNOVO CONVENZIONE SISTEMA
BIBLIOTECARIO DELL'OVEST COMO
Dopo l'istituzione nel 2001 del Sistema Bibliotecario
dell'Ovest Como, a cui aderisce anche il Comune di Fino
Mornasco, si è provveduto al rinnovo della convenzione con
alcune modifiche maturate dall'esperienza acquisita nel
precedente decennio. Al Sistema dell'Ovest Como aderiscono
36 Comuni che, attraverso un sistema informativo integrato,
riescono a mettere a disposizione dei cittadini dei comuni
aderenti un più vasto e valido patrimonio librario.
INDIVIDUAZIONE STRADE NON METANIZZATE
Il consiglio comunale ha approvato ai sensi dell'art. 8 comma
10 della Legge 448/1998 l'elenco delle strade non servite dalla
rete di gas metano ai fini dell'applicazione delle misure
agevolative inerenti la riduzione del costo del gasolio e del gpl
impiegati come combustibile da riscaldamento.
IL CAPO UFFICIO TECNICO LASCIA IL COMUNE DI
FINO MORNASCO
Il responsabile dell'area tecnica, arch. Ruffo, dopo 10 anni di
servizio, ha lasciato l'Amministrazione Comunale e andrà ad
occupare, avendo vinto il concorso, il posto di dirigente del
settore Urbanistica del Comune di Erba.
Il Sindaco e tutta l'Amministrazione Comunale esprimono
all'architetto un sentito ringraziamento per la collaborazione
prestata.
PATROCINIO CORSO PER DIRIGENTI SPORTIVI
Il Comune ha concesso il patrocinio al CONI di Como per
l'utilizzo della sala Ottagono per l'organizzazione di un corso
Fino
ie
notiz
per dirigenti sportivi di primo livello che si è svolto durante il
mese di novembre, riservando in via prioritaria 10 posti per i
dirigenti sportivi delle squadre finesi.
PATROCINIO INIZIATIVA ASSOCIAZIONE GENITORI
Il Comune ha concesso il proprio patrocinio e l'utilizzo
gratuito del polo civico di Socco all'Associazione Genitori
Scuola Famiglia, che ha promosso, in occasione della
chiusura delle scuole nelle giornate del 2 e 3 Novembre, un
servizio alternativo di carattere ricreativo e ludico per gli
alunni frequentanti le scuole del territorio.
VERIFICHE STRUTTURALI DEGLI EDIFICI
SCOLASTICI
La Giunta Comunale ha deliberato di procedere, con le
indagini e il rilievo nelle scuole al fine di garantire la
sicurezza degli edifici scolastici del territorio, di procedere
dei distacchi di intonaco e/o di sfondellamento dei solai.
INCONTRI SULLE DONNE E L'IMMIGRAZIONE
Il Comune ha concesso il proprio patrocinio per
l'organizzazione di incontri da parte dell'Associazione “La
Comune” sulle donne e l'immigrazione, che si sono svolti
presso la sala Ottagono nelle serate del 5 e 26 novembre e del
10 dicembre.
VENDITA ARANCE ASSOCIAZIONE ITALIANA PER
LA RICERCA SUL CANCRO
La Giunta Comunale ha concesso
gratuitamente all'AIRC
Associazione Italiana per la
Ricerca sul cancro - l'utilizzo del
suolo pubblico per l'iniziativa
nazionale di vendita di reticelle di
arance per la raccolta di contributi
associativi a sostegno della
ricerca, che si svolgerà il 29
Gennaio 2011.
Prosegue quindi la raccolta e la pubblicazione dei lavori di
Giunta e Consiglio Comunale, per cui attendo i Vostri
commenti, suggerimenti e domande all' indirizzo:
[email protected]
Ringrazio da subito tutti i lettori che vorranno aiutarci a
rendere un servizio a tutti noi cittadini di Fino Mornasco.
P.S.: devo amaramente constatare che, da quando è stato
istituito questo blog ormai quasi un anno fa, ad oggi NON E'
ANCORA GIUNTA ALCUNA COMUNICAZIONE,
SUGGERIMENTO O CRITICA DI UN CITTADINO
FINESE: vuol dire che tutto va bene? Che a nessuno interessa
di quello che succede nel nostro paese? Che nessuno legge
queste notizie? Per favore, fateci sapere qualcosa così
possiamo capire cosa ne pensate! Grazie
11
Fino
ie
notiz
amministrazione / cultura - biblioteca
BIBLIOTECA LETTURE
Vacanze di Natale, ovvero qualche giorno di ferie ed un po’ di tempo per... leggere!!!
12
“La sovrana lettrice”
di Alan Bennett ed. Adelphi
Per un puro accidente la sovrana
ha scoperto quegli oggetti strani
che sono i libri e non può più farne
a meno.
Vi aspettano irrefrenabili risate e
un colpo di scena.
“Tiziano Terzani. Un mondo che
non esiste più”
Fotografie e testi scelti da Folco
Terzani ed. Longanesi
L'immagine è un'esigenza, diceva
Terzani, lì dove le parole da sole
non bastano.
“Le ricette di casa Clerici”
di Antonella Clerici ed. Rizzoli
E per dilettarsi con leccornie
varie, siamo abbonati anche alla
rivista della Cucina Italiana!
“Stecco. Come ho perso il
soprannome e trovato la ragazza”
di D.L. Garfinkle ed. Salani
Il primo anno delle superiori:
ragazze, tv e patatine…
“Agnes Browne ragazza”
di Brendan O'Carroll Neri Pozza
editore
Pieno di personaggi traboccanti di
vitalità, caustico e irresistibile.
“Mauro Rostagno. Prove tecniche
per un mondo migliore”
Blunda, Rizzo, Lo Bocchiario ed.
Beccogiallo
Tre siciliani di talento combattono
la cultura mafiosa con uno
splendido fumetto su Mauro
Rostagno.
“Disastrosi dinosauri”
Martin Oliver ed. Salani
Questo libro vi rivelerà tutto dei
più agghiaccianti animali mai
esistiti, spiattellando terribili
segreti.
“Il corvo e la luna”
Maucus Pfister ed. Nord-Sud
“Vuoi giocare con noi piccolo
corvo? Vola fino alla luna, poi ne
riparleremo!”
Che ne sarà del piccolo corvo
coraggioso?
amministrazione / cultura-manifestazioni
Fino
ie
notiz
NOTE DI MUSICA CLASSICA
di Marisa Reghenzani
O
ggi incontro Anna
Messina, membro della
Commissione Teatro del
Mulino.
Ha deciso di far parte di questo
organismo per proporre e sostenere
l'attuazione di due progetti destinati
ai giovanissimi: il teatro per i
ragazzi e la fruizione della musica
classica, in quanto fermamente
convinta del fatto che prima
esponiamo i nostri ragazzi a queste
esperienze, maggiori opportunità
doniamo loro.
Per quel che riguarda il teatro per i
ragazzi, per la seconda stagione
consecutiva, sono state inserite nel
calendario della rassegna teatrale
curata da M. Clotilde Volpi, tre
opere destinate ai più giovani e
rappresentate nel mese di ottobre.
L'iniziativa ha avuto un buon
successo lo scorso anno ed ha
confermato, anche in questa
stagione la bontà della proposta.
L'idea di un concerto di musica
classica era già maturata nei
progetti iniziali.
Dovendo scegliere che cosa
proporre, il caso o la fortuna le hanno dato una mano.
Tra i suoi impegni, la signora Messina è anche una
catechista. Nel gruppo dei suoi allievi, lo scorso anno, si è
trovata Federico F. (nato nel 2001) che da anni suona il
violino ed è membro di una famiglia di artisti: la mamma,
Antonia è direttore artistico della Scuola di Musica ed Arti
Classiche del Canton Ticino; la
sorella Giulia, 22enne, è una
violinista che oggi studia a
Vienna e che fa concerti in diversi
Paesi.
Questo è bastato ad Anna per
lanciare l'idea all'intera famiglia
di Federico, ottenendone la
disponibilità, per un Concerto da
proporre e da tenere a Fino.
È nato così il Concerto di
Primavera che si è tenuto nel
teatro il Mulino il 21 marzo 2010
e che ha visto la partecipazione di
circa 50 giovani musicisti, allievi
della Scuola di Musica ed Arti
Classiche del Canton Ticino, che
con violini, violoncelli,
pianoforte, chitarre e voci si sono
esibiti suonando musiche di
Vivaldi, Mozart, Bizet e canti
gospel, popolari, argentini,
americani.
Naturalmente tra gli esecutori il
piccolo Federico e a dirigere c’era
sua mamma, direttore artistico
della Scuola. Vi è stata anche la
partecipazione straordinaria di
Giulia che ha regalato grandi
emozioni al numeroso pubblico presente.
Questa prima esperienza ha dato ad Anna energia e carica per
arrivare a proporre la prosecuzione dell'offerta di musica
classica per tutti.
Ha preso corpo quindi l'idea di organizzare, a cadenza
annuale, il Concerto di Primavera con gli obiettivi di
valorizzare i giovani talenti presenti nel nostro
territorio e proporre concerti di musica
classica.
Pensando al 2° Concerto di Primavera che
avrà luogo nel 2011 (data da concordare e
definire) le piacerebbe inserire brani eseguiti
da giovani strumentisti con alle spalle un
percorso formativo che li vede già capaci di
eseguire in autonomia pezzi di musica classica.
Non è facile contattarli, ma se volessero farsi
coinvolgere in questo progetto, i giovani
musicisti del nostro paese potrebbero utilizzare
il canale di FinoNotizie.
È possibile entro il 31 gennaio 2011 lasciare il
proprio nominativo al Comitato di Redazione
di Finonotizie, in Municipio, signora Rossana
o inviare una e-mail a
[email protected]
13
Fino
ie
notiz
eventi
3 OTTOBRE 2010
V
ent'anni, e sembra ieri. Sembra ieri quando mio
padre mi ha detto che Stefano aveva avuto un
tragico incidente, che l'amico col quale aveva
condiviso la passione per gli sport motoristici non c'era
più.
Era il 3 ottobre 1990, avevo dieci anni, e quel ricordo è
rimasto indelebile.
Quando, sei mesi or sono, si è prospettata l'opportunità di
svolgere a Fino una giornata a ricordo di Stefano, forte del
sostegno del Sindaco e dei colleghi di Giunta, ho accettato
con entusiasmo l'impegno di organizzare questo evento.
E' stato un compito complesso per il numero di persone
che sono state coinvolte, ma nel contempo anche
piacevole perché ho potuto condividere il mio entusiasmo
con i parenti e gli amici di Stefano che si sono prestati ad
aiutarmi.
La commossa commemorazione nella piazzetta a lui
dedicata, la festosa partita di calcio al campo Ausonia,
l'inaugurazione della mostra di foto in Municipio, la cena
nel salone dell'Ottagono ed infine la raccolta di fondi a
scopo benefico sono stati i punti salienti di questo
“Memorial Stefano Casiraghi”.
Ed appunto nel suo ricordo chiudo queste poche righe
ringraziando le persone che con la loro partecipazione ed il
loro sostegno hanno reso possibile questo gesto d'affetto.
Luca Cairoli, Assessore alle Manifestazioni
14
eventi
Fino
ie
notiz
MEMORIAL CASIRAGHI
E
ra agosto quando l'Amministrazione Comunale ci ha
informato che si sarebbe svolto, a Fino Mornasco, un
Memorial dedicato a Stefano Casiraghi, a vent'anni dalla sua
tragica scomparsa.
Inizialmente sembrava dovessimo svolgere servizio di primo
soccorso durante la manifestazione, ma con gioia e stupore, abbiamo
appreso l'intenzione della famiglia Casiraghi, d'accordo con il
Sindaco e la Giunta Comunale, di devolvere l'intero ricavato della
giornata alla Croce Verde, per l'acquisto di una nuova
autoambulanza.
Il pensiero è tornato alla prima autovettura della Croce Verde, donata
proprio in memoria di Stefano che, a metà degli anni novanta aveva
consentito, oltre ai tradizionali servizi con Ambulanza, l'avvio dei
trasporti sociali anche nella nostra Associazione.
E così, riunione dopo riunione, con l'entusiasmo e l'eccezionale
impegno dell' Assessore Luca Cairoli ha preso forma quella che poi
è diventata una giornata memorabile che oltre al ricordo ha
consentito anche un contributo tangibile e concreto.
Da parte nostra non possiamo che ringraziare tutti coloro che
hanno collaborato per la buona riuscita dell'evento, i nostri
Volontari che si sono resi disponibili e in particolare la
sig.ra Fernanda Casiraghi e le sue nipoti Fernanda e
Marzia. Grazie a persone come loro la nostra
associazione può andare avanti.
Il Presidente del Gruppo Volontari Croce
Verde Fino Mornasco
Ing. Damiano Rivolta
15
Fino
ie
notiz
TEATRO
L
a stagione teatrale 2010 al Mulino di Fino
Mornasco sta concludendosi. I tre
spettacoli proposti ai ragazzi nell'apposita
rassegna hanno riscontrato un entusiastico
consenso sia presso i bambini più piccoli che
presso gli adolescenti che hanno dimostrato
interesse sia per l'aspetto fiabesco e musicale (I
racconti di Gloria e La casa dei sogni di Luisa) che
per la tematica più impegnativa di Missione città.
Il pubblico fedele e sempre più competente ha
accolto in modo positivo la ventesima rassegna,
16
cultura
捨攠桡
污
癩獴漠
污
灲敳敮穡
摩
䍯浰慧湩攠煵慬楦楣慴攠
捨攠
桡湮漠⁰牯灯獴漠畮愠癡物整摩⁲慰灲敳敮瑡穩潮椬⁳灡穩慮
瑲愠
椠癡物
来湥物
瑥慴牡汩
楮
汩湧畡Ⱐ
楮
摩慬整瑯
捯浡獣漠攠
捡污扲敳攬
攠污
捯浭敤楡
浵獩捡汥
䱡
䍯浰慧湩愠椠乵潶椠摥氠䵵汩湯Ⱐ
獥浰牥
捯渠污
牥杩愠
摩
䵡物愠䍬潴楬摥
潬灩Ⱐ
獩
慣捩湧攠愠牡灰牥獥湴慲攠
啮愠
摯浡湤愠摩
浡瑲業潮楯Ⱐ
獣桥牺漠
獣敮楣漠
楮
畮
慴瑯
摩
䅮瑯渠
䍥捨潶
攠污
晡牳愠
扲楬污湴攠
젠畮愠捡牡瑴敲楳瑩捡
摩
晡浩杬楡
摩
捡汥楤潳捯灩漠
摩
敱畩癯捩
攠獩瑵慺楯湩
灡牡摯獳慬椮
剩湧牡穩漠
楬
䍤删摩
䙩湯乯瑩穩攠
灥爠汯
獰慺楯
攠氧慴瑥湺楯湥
物獥牶慴散椮
䅲物癥摥牣椠
愠瑥慴牯℠
††Maria Clotilde Volpi
慮摯
personaggi
Fino
ie
notiz
MARIO BRENNA
Una vita passata inseguendo - con una macchina fotografica - attimi di gioia e felicità
di Marisa Reghenzani
I
Mario Brenna con Stefano Casiraghi
ncontro Mario Brenna presso la sala
del Caminetto del Municipio, luogo
in cui è allestita la mostra fotografica
dedicata a Stefano Casiraghi in occasione
del Memorial Day a lui dedicato. Foto
che Brenna, amico e fotografo di Stefano,
ha esposto. Immagini esclusive della vita
sportiva e familiare del giovane
campione prematuramente scomparso.
Sono stupita ed ammirata dalla bellezza
delle immagini e dal “pathos” che
traspare da esse.
L'occhio dietro l'obiettivo non è quello di
un semplice professionista, pur bravo:
c'è di più.
Decido di incontrare l'autore. Preparo
alcune domande da sottoporgli, anche un
po' banali, ma tant'è.
Un po' intimidita varco la soglia della
sala Caminetto e gli vengo presentata.
Brenna, uomo molto cordiale,
disponibile, mi dedica il suo prezioso
tempo per una breve intervista.
A mio agio, gli dico di aver preparato alcune domande … se
vuole, partiamo …
- Chi è Mario Brenna?
Da quel momento vengo travolta da un inarrestabile fiume in
piena. Per più di un'ora rimango ad ascoltare un uomo che con
estrema naturalezza e semplicità si racconta. Confesso di non
aver avuto la capacità di annotare nulla, sui fogli con cui mi
sono presentata. Ma ho cercato di trattenere nella memoria ciò
che più mi ha colpito del racconto di questo fotografo
davvero speciale.
Originario di Trecallo (Como) ha manifestato grande
interesse per la fotografia in età precoce; per avere qualche
soldo in tasca, già da ragazzino si occupava, presso un centro
stampa foto della zona, di rullini, stampa in bianco e nero,
acidi per lo sviluppo, scatti di foto da fotoamatore … ha
imparato il mestiere a 360 gradi. Poi a vent'anni il servizio
militare a Pisa. Lì, essendo in grado di trattare con le
fotografie, si occupa dapprima di preparare foto tessere per i
commilitoni, poi di riprese fotografiche dei lanci di
esercitazione. È bravo, svelto, intelligente, capace. Queste
sue doti vengono apprezzate da chi è nel campo dei reporter.
Arriva a Milano e viene introdotto nel mondo dei fotoreporter
che scattano per i giornali (prevalentemente settimanali che si
occupano dei vip del mondo del cinema, del teatro, della
moda). Passa le sue giornate a “correre” da un luogo all'altro
per scattare, per lo più di notte, magari dopo una estenuante
attesa, una foto speciale alla coppia del momento, al
personaggio famoso, al bacio clandestino tra due nuovi
innamorati. E intanto c'è la profonda amicizia che lega il
giovane Brenna al giovane Stefano Casiraghi. Si sono
conosciuti da ragazzi, e sono amici. Di Stefano ricorda, con
profonda emozione, le qualità umane di intelligenza vivace,
di capacità imprenditoriale, di spirito
sportivo e di onestà intellettuale.
Quando l'amico comincia la sua storia
d'amore con Carolina, è Brenna che
scatta. Le più belle foto della coppia
sono le sue. È noto che un personaggio
famoso come Carolina di Monaco sia
oggetto delle attenzioni dei “paparazzi”
che a volte assediano, infastidiscono; ma
Stefano chiama l'amico Mario e gli
anticipa i loro spostamenti in modo tale
che possa fare i suoi servizi, senza essere
“ingombrante“ . Per cui egli “brucia” in
velocità e tempestività qualsiasi altro
servizio. Anche le ultime foto di Stefano,
prima dell'incidente, la mattina del
giorno della tragedia, sono sue.
Un amico a cui chiedere consigli e da cui
ricevere lezioni di vita. “Affronta ogni
problema step by step” (gradino per
gradino, letteralmente, - noi diciamo un
passo alla volta) gli consigliò Stefano un
giorno; è uno degli insegnamenti che ha
conservato nel suo modo di essere e di lavorare. Oggi parla di
Stefano come di uno spirito guida presente. La perdita
dell'amico lo ha segnato profondamente ed il tempo non ha
rimarginato la lacerazione del suo cuore.
Brenna estende i suoi interessi professionali al mondo della
moda. Mondo in cui, fino ad allora, i fotografi danno grande
spazio a stilisti e ad abiti. Egli scopre le modelle. In realtà sono
loro che impreziosiscono il lavoro dello stilista e del suo
atelier. Così Claudia Schiffer, Naomi Campbell, Carla Bruni,
diventano famose e dive esse stesse.
Parla appena dello scoop che lo ha reso famoso, il colpo per
eccellenza: il bacio da lui immortalato tra Lady Diana e Dodi
Al Fayed ripresi insieme sullo yacht. Passerà alla storia per
questo servizio fotografico, ma lui lo cita come un momento
del suo lavoro.
In genere, nei luoghi frequentati dai personaggi famosi, si
appostano più fotografi, di diverse agenzie. Brenna però
lavora per sé. E se agli altri capita di distrarsi, lui è sempre
pronto allo scatto.
Pur se il suo lavoro lo porta ad essere assiduo di ambienti
esclusivi, frequentati dai personaggi famosi, egli resta una
persona estremamente cordiale, semplice, ancorata ai principi
etici che lo hanno guidato nelle scelte della sua professione.
Non il dolore, non il lutto, non lo sciacallaggio sulla
sofferenza umana, ma i momenti lieti e di vita vera dei
personaggi che la gente ama.
Brenna ha scattato una quantità innumerevole di fotografie.
Ma è proiettato nel futuro. Quelle fatte, sono cosa conclusa,
finita. La sua genialità lo porta ad ipotizzare, a prevedere, a
scattare nel momento giusto la foto giusta. Non la più bella –
sono tutte stupende – ma quella da cui traspare un'emozione.
17
Fino
ie
notiz
personaggi
PROTAGONISTE IN RETE: ELENA MERAZZI
di Marisa Reghenzani
H
o scoperto che da qualche tempo in rete è
attivo un sito veramente interessante che dà
volto e voce alle donne, ma non solo.
Una delle collaboratrici di questo sito è la finese Elena
Merazzi.
Elena, spiegaci perché il progetto
www.protagonisteinrete.it
Il progetto è nato per permettere alla Donna di trovare
su “un unico indirizzo internet” uno strumento
piacevole, stimolante, una “pagina” dove aggiornarsi su
quello che succede in città e non solo, senza dover uscire di
casa o perdere ore al telefono. Scoprire che le possibilità e gli
interessi da coltivare sono molti, che anche a Como o nei
piccoli centri urbani le realtà associazionistiche sono
numerose, sorprendentemente attive e propositive.
Valorizzare e pubblicizzare le associazioni e i movimenti
politici che più si adoperano nell'organizzare eventi di
interesse, aiutando quelle realtà che non hanno i fondi per
mantenere un portale internet aggiornato e aumentando le
visite attraverso collegamenti diretti a quelle più grandi e
organizzate.
In sintesi…
La missione che www.protagonisteinrete.it si prefigge è
quella di dare visibilità alle iniziative dei singoli, delle
associazioni e offrire alle donne, e non solo, un ampio
panorama di informazioni per vivere da protagoniste il
territorio e diventare parte attiva e propositiva della società
moderna, costruire una Rete “vera” di relazioni e scambi
culturali che vadano ad arricchire il sistema Paese mettendo a
frutto tutte le potenzialità che la Tecnologia ci mette a
disposizione.
Come è nata questa idea?
Protagoniste in rete è un progetto ideato da Maddalena
Mombelli (ingegnere informatico e web master del portale)
nato nell'aprile 2007 da un affiatato gruppo di Donne che
hanno frequentato il corso ”Donne Politica e Istituzioni”,
promosso dal Ministero per le Pari Opportunità, presso
l'Università degli Studi dell'Insubria.
E' un portale Internet che si pone l'obiettivo di offrire uno
spazio a tutte coloro che vogliono confrontarsi, discutere,
raccontare e condividere le proprie esperienze.
La rete internet consente un accesso costante, immediato e ha
già dimostrato di poter fare emergere e appoggiare le
potenzialità delle Donne di oggi, sempre più impegnate e
costrette a conciliare impegni tra casa, lavoro, famiglia e
quelli della vita sociale.
Chi può inserire la propria esperienza nel sito ?
Il portale intende mettere “in rete” tutte le Donne,
sensibilizzarne il ruolo, promuovere il loro impegno sociale,
politico, lavorativo e le iniziative che le vedono protagoniste
in modo costruttivo e propositivo, aumentando e
valorizzando i contribuiti che già ci sono e vanno solo
evidenziati.
Sono molte le donne che hanno accolto questa opportunità?
18
Elena Merazzi
Nel corso dei mesi, a livello amatoriale, hanno
contribuito alla sua crescita diverse Donne, che
con voglia di fare e entusiasmo hanno dimostrato
l'interesse per la partecipazione attiva a questo
tipo di attività.
Si tratta allora di qualcosa di più di un sito
internet?
Protagoniste in Rete non è un semplice sito
internet. E' un innovativo portale di social
networking. Opera da mediatore di informazione a favore
degli utenti della Rete, permettendo a questi di raggiungere
tramite un particolare punto di ingresso nella Rete una grande
quantità di risorse esistenti.
Fornisce innanzitutto ampio spazio alle iniziative culturali.
Un calendario integrato degli eventi cittadini, regionali e
nazionali di interesse. La sua sezione VIVI LA CITTA' è
aperta alle segnalazioni da parte del mondo associazionistico
a cui viene offerta la possibilità di girare video presentazioni e
segnalare i propri eventi. Questo in linea con lo scopo di
raccogliere, valorizzare e pubblicizzare la ricchezza di questo
settore, per aumentare il pregio qualitativo del servizio offerto
all'utente finale.
Ho letto, nella rubrica “Pensieri e Parole” una toccante
esperienza di una mia carissima amica…
Sì, sono tre le donne finesi che ho intervistato e che hanno
avuto centinaia di visualizzazioni e altre hanno già aderito al
progetto. Il portale attraverso la rubrica “Pensieri e Parole”
vuole dare spazio agli argomenti più attuali e vicini alle Donne
attraverso un uso efficace e d'impatto delle potenzialità messe
a disposizione della tecnologia. Potrete trovare racconti di
vita, consigli legali, progetti di legge che ci riguardano, nuove
professioni e le affascinanti proposte per un futuro
compatibile di “Urbano Creativo”. È di recente lancio una
sezione con video interviste a donne affermate in diversi
settori della società.
È stata sottolineata la vostra presenza in rete?
Questo approccio innovativo e creativo ha già fruttato più
volte al progetto l'interessamento della stampa, il contributo e
l'apprezzamento da parte di personalità pubbliche e
manageriali a livello nazionale, nonché l'invito come relatori
durante eventi e seminari.
Quanti internauti hanno già visitato il sito?
Il pubblico virtuale ha premiato l'iniziativa con più di 2 milioni
di visite uniche dal primo anno e mezzo dal rilascio sulla
piattaforma in cui è ospitato il portale.
Speriamo di aver suscitato un po' di curiosità in chi ci legge.
Pertanto invitiamo i lettori di FinoNotizie a visitare il portale
www.protagonisteinrete.it ed a scoprirne, come in una
miniera, gli innumerevoli, sorprendenti tesori che vi si
nascondono.
Chi gestisce il portale ha previsto un minicorso di informatica
gratuito per coloro che si dimostreranno interessate a
collaborare al progetto.
esperienze
Fino
ie
notiz
IL MIO INCONTRO CON IL MALE DEL SECOLO
di Irma Merazzi
“Irma ci racconta come, attraverso una
mammografia di controllo, si sia improvvisamente
trovata faccia a faccia col cancro e come ha
vissuto i momenti della malattia fino alla
guarigione e alla ritrovata serenità. Un racconto
scritto con la penna ma che scaturisce dalle
profonde emozioni della sua anima.”
A
ll'età di cinquantadue anni ho scoperto
attraverso una mammografia di routine di avere un
carcinoma al seno. Dopo l'annuncio datomi da una
dottoressa, sono rimasta a lungo seduta su una panchina del
parco dell'ospedale, senza avere la forza di reggermi in piedi
e con un senso di paura che mi paralizzava e mi impediva di
guidare per tornare a casa.
Al mio ritorno, la mia famiglia era già riunita ad aspettarmi,
contattata da mia sorella. I fatti si sono come catapultati su di
me velocemente: prima di tutto visita presso un ospedale
altamente specializzato (Istituto Europeo di Oncologia a
Milano), dopo breve tempo l'intervento chirurgico e la
radioterapia, poi la chemioterapia che, con la perdita dei
capelli, sembrava mi avesse portato via a nche la personalità.
Ricordo quando sono andata a comperare la parrucca
accompagnata da mia nipote, che con qualche risata al
momento giusto mi è stata proprio d'aiuto.
Durante la cura ricordo il problema dell'addormentamento,
Irma Merazzi
causato dall'idea che finendo quel giorno
me ne restava uno di meno da vivere e la
paura profonda di stare da sola e di morire
senza qualcuno accanto.
Il non parlare della malattia da parte dei
miei cari era forse un modo per
esorcizzarla, anche se a volte avrei
desiderato che lo facessero, almeno per
capire quanto anche loro stessero soffrendo. L'unico
rimpianto è quello di non aver potuto avere una parola o una
carezza da parte dei miei genitori, ai quali avevo tenuto
nascosto la malattia, perché erano entrambi gravemente
malati. Ricordo però lo sguardo dolce di mio padre, che un
giorno in cui mi sentivo particolarmente stanca con un filo di
voce mi chiese: “Come stai?” E poi lo sguardo silenzioso di
mia madre, che forse aveva intuito.
L'esperienza di questo male mi ha convinto che per superare
il tutto avevo solo due opzioni: il bianco e il nero, il grigio non
esisteva. Ho pensato che nella sfortuna ero una persona anche
fortunata, perché mi ero ammalata a cinquantadue anni e non
a due, dieci o venti anni, quando sarei stata derubata della
gioia di vivere quella vita che ancora non avevo vissuto; che il
mio seno era stato asportato parzialmente e non totalmente;
che nella vita ho la fortuna di avere un marito e due figli che
mi amano, sono sani e responsabili. Tutti questi pensieri
ricorrenti mi hanno aiutato a superare il tempo che sembrava
lunghissimo dei primi tre e degli ultimi cinque anni. Se mi
fossi buttata nella disperazione avrei fatto soffrire
ulteriormente chi mi amava. L'interesse e la comprensione di
amici e conoscenti sono stati per me un'ulteriore medicina e
per questo consiglio chi si trova ora a confronto con quel
periodo di “non tempo” di arginare la paura, guardando con
occhi speranzosi al futuro.
Ora io sto bene e sono tornata a una vita normale e così sarà
anche per quelle persone che hanno avuto a che fare con
questo problema. Un ringraziamento davvero grande al
personale medico che ogni giorno salva la vita a tante donne e
un grazie speciale a chi mi sta leggendo dedicandomi un po'
del suo tempo.
LEGA ITALIANA PER
LA LOTTA CONTRO
I TUMORI
Ricordiamo che tutti i cittadini di Fino e dei paesi limitrofi
possono prenotare una visita per la diagnosi precoce dei
tumori al seno, alla pelle ed alla prostata telefonando allo
031.880163 il mercoledì ed il venerdì, dalle ore 10 alle ore
11 o passando personalmente, negli stessi orari, presso la
sede dell’Associazione Pensionati ed Anziani in via Brera.
19
Fino
ie
notiz
sociale
LA RAIMONDI MANTICA
È l'istituzione più longeva ancora presente a Fino Mornasco
L’Asilo nel 1922
di Enrico Orsenigo
H
o incontrato il presidente sig. Guido
Mancina che ci riassume cos'è oggi questa
importante realtà Finese.
La scuola ospita attualmente 75 bambini di età
compresa fra 3 e 5 anni, divisi in tre sezioni, con un
orario di apertura dalle 7,30 alle 18,00. Sono
accuditi da tre insegnanti, una suora ed una
assistente per il pre e post scuola; con cadenza
periodica, una psicologa offre consulenza sia alle
insegnanti che ai genitori che lo ritengano
opportuno.
Le iscrizioni alla scuola per l'anno 2011-2012,
avverranno Sabato 15/1/2011 dalle 8,30 alle 12,30,
nei giorni successivi, telefonicamente al n°
031927432, dalle 10,30 alle 11,30, fino ad
esaurimento posti.
Le insegnanti elaborano annualmente un programma di
insegnamento base che segue anche le direttive della FISM
(Federazione Italiana Scuole Materne cattoliche), così come
il laboratorio di religione cattolica; è previsto un corso di
psicomotricità svolto in collaborazione con insegnanti
specializzate ed un corso di inglese, per i bimbi dell'ultimo
anno, in collaborazione con il Btritish Institutes.
Grazie alla disponibilità del parroco Don Pierino, si
organizzano periodicamente incontri con i genitori.
Il servizio mensa è gestito da una impresa di catering
specializzata, mentre le pulizie sono affidate ad una impresa
certificata ISO 9001.
Lo scorso anno sono iniziate una serie di opere edili per
migliorare la ricettività della scuola, attraverso un
investimento di 500 mila Euro.
Le opere realizzate hanno visto la creazione di una nuova aula
e la ristrutturazione delle vecchie, con la formazione di un
vespaio, sostituzione dei pavimenti, isolamento delle pareti
esterne, sostituzione delle controsoffittature, sostituzione dei
serramenti, formazione di nuovi servizi igienici (per ogni
aula) e nuovo impianto di riscaldamento a pavimento.
Sono in fase di conclusione il rifacimento dell'intonaco
esterno del corpo aule, la messa in sicurezza statica
dell'edificio con rinforzi alle fondazioni e la sistemazione
degli spazi esterni.
Il termine degli interventi è previsto per il prossimo anno.
La Fondazione è governata da un Consiglio di
amministrazione, composto dal presidente, quattro
consiglieri di cui uno in rappresentanza
dell'amministrazione comunale e da un segretario.
Grande collaborazione viene data da un gruppo di
volontari e dalle suore Scalabriniane, nella promozione
e gestione di attività di sostegno: la più importante è la
festa di Maria Bambina, la prima domenica di settembre,
con i riti religiosi, la pesca, il banco vendita e la lotteria.
Da sempre, la Fondazione è basata su un buon numero di
Benefattori, che le hanno permesso la nascita ed il
cammino per tutti questi anni.
Certo la vita della scuola è consentita dal
coinvolgimento di istituzioni sia laiche che religiose,
così come dalla solidarietà dei Finesi che credono che
volontariato ed associazionismo, possano far crescere e
maturare i nostri piccoli in un ambiente sano, di
ispirazione cristiana.
L'essere Soci, significa dimostrare concretamente
queste volontà.
La nuova aula
20
attualità
Fino
ie
notiz
BENVENUTI
Il 19 settembre scorso sono nati Dario, Fabio e Salvo
Minervini. A loro ed ai genitori, Raffaele e Samanta
Cassanelli, gli auguri ed i complimenti del Comitato di
Redazione.
21 novembre-via Garibaldi. Il segretario Massimiliano Riva
ed il senatore Giuseppe Leoni, cofondatore della Lega
Lombarda nel 1984, inaugurano la nuova sede della Lega
Nord-Lega Lombarda di Fino Mornasco
21 novembre-Ottagono. Premiazione del concorso di disegno
e componimento “Gli amici di Matteo”, organizzato
dall'Associazione “Progetto-Futuro” e dall'Associazione
“Scuola Famiglia” con il patrocinio del Comune di Fino
Mornasco
In via Scalabrini,
a due passi dalla
cappella del Lazzaretto.
INCIVILTA’
Il giorno successivo alla segnalazione
i sacchi sono stati rimossi dagli
Operatori Ecologici del Comune.
21
Fino
ie
notiz
notizie utili
ORARI DI RICEVIMENTO DEI MEDICI DI BASE
Riproponiamo la tabella corretta degli orari di ricevimento che, sullo scorso numero di settembre, riportava degli errori.
Ce ne scusiamo con i medici interessati e con i lettori.
LEGA ITALIANA PER
LA LOTTA CONTRO
I TUMORI
Ricordiamo che tutti i cittadini di Fino e dei paesi limitrofi
possono prenotare una visita per la diagnosi precoce dei
tumori al seno, alla pelle ed alla prostata telefonando allo
031.880163 il mercoledì ed il venerdì, dalle ore 10 alle ore
11 o passando personalmente, negli stessi orari, presso la
sede dell’Associazione Pensionati ed Anziani in via Brera.
22
sociale
Fino
ie
notiz
CENTENARIO DELLA COOPERATIVA EDILIZIA DI FINO MORNASCO
di Enrico Orsenigo
Una cartolina del 1920
Domenica 31 ottobre ho vissuto con emozione l'atmosfera
della Fino dei bei tempi andati. Nella grande caratteristica
corte, tipica dei contadini di ieri, delle case popolari di via
Dante, dove vide muovere i primi passi mio padre e
moltissimi finesi del primo '900, la Cooperativa Edilizia di
Fino Mornasco, ha celebrato i 100 anni di fondazione.
Sono questi i momenti, sempre più rari, che ci consentono di
ritornare a frugare nella storia della vecchia Fino, per
riscoprire le nostre radici e rivivere l'emozione di una
gioventù sempre più lontana, ma ancora cara, da essere
ricordata nella cerimonia dell'ultima domenica di ottobre.
.
All'inizio del novecento, la Società dei Muratori,
rappresentata dai finesi: Pietro Roncoroni, Domenico Clerici,
Celeste Riva, Enrico Roncoroni e Beniamino Clerici,
assumono l'iniziativa di costruire due edifici per abitazioni ed
un fabbricato agricolo da adibire a stalle, fienili e ricovero di
carri.
Lo scopo era quello di costruire delle case di tipo popolare per
venire incontro alle richieste di numerose famiglie finesi che
vivevano in edifici precari di proprietà degli Isacco.
Il vero animatore dell'iniziativa fu il Vicario Don Antonio
Severo che riuscì, con tenacia e pazienza, a coagulare
l'attenzione attorno al problema delle case per i lavoratori,
riunendo nella iniziativa ben 46 capi famiglia che, nello
studio del notaio Pizzi., il 2 febbraio 1910 si costituirono in
forma legale, in Cooperativa Edilizia di Fino Mornasco.
Avuto a disposizione un vasto appezzamento a fregio della
Ferrovia nella zona dei prati che scendevano verso il Livescia,
messo a disposizione dell'ing. Carughi, la Società dei
Muratori di Fino con a capo il signor Pietro Roncoroni di
Bulgorello, nel gennaio del 1909 apre il cantiere.
A dispetto della meraviglia degli estranei e dei contrari, alla
fine dell'anno le tegole avevano coperto il tetto e i primi
serramenti erano già in opera.
Nel giorno di San Martino del 1910 gli appartamenti
venivano consegnati agli inquilini. La festa di San Martino
era il “capodanno” dei contadini, che in quel periodo
31 ottobre 2010- Celebrazione centenario - Gli amministratori della Cooperativa
chiudevano i conti agrari, provvedevano a pagare i debiti, a
vestire la famiglia, a traslocare e pagare gli affitti.
Usufruendo del terreno ancora libero, nel 1950 si costruiscono
due nuovi fabbricati realizzando 12 appartamenti e 10
autorimesse.
Nel settembre 1984 vengono consegnati nella zona di via
Buonarroti 25 alloggi, 12 autorimesse e 22 cantine, realizzati
dalla Cooperativa e nel 1992 sul Piano di Zona Fino 2, si
realizzano 8 villette a schiera e due fabbricati di edilizia
economica popolare per un totale di 120 vani.
Nel corso del 2010 sono stati completati numerosi interventi
di restauro degli edifici di via Dante e la sistemazione degli
ingressi e dei cortili.
Così dopo un secolo, i frutti di questa iniziativa di
cooperazione sono stati vissuti con una particolare cerimonia.
Numerosi i finesi presenti all'appuntamento nella storica corte
di via Dante, assunta a simbolo, come un grande manifesto,
per ricordare una storia fatta da uomini che sapevano osare
perché credevano nei valori ed erano animati da forti ideali.
Oggi si tratta di continuare ad osare perché domani ci siano
altre storie forti da ricordare…….ai nostri figli.
23
Fino
ie
notiz
storia locale
ANGOLI FINESI CHE SCOMPAIONO
di Peppino Riva
N
ell'ottobre 1997 mi sono già occupato della casa
natale del Beato Scalabrini: in quell'occasione per
descriverla e farla conoscere. Oggi l'evolversi degli
avvenimenti mi spinge ad un malinconico addio ad un
piccolo mondo finese, che non vedremo mai più, ultima
vittima del progresso.
La casa natale dello Scalabrini faceva parte di un complesso
edilizio piuttosto vasto ed importante, di forma
quadrangolare, che occupava una notevole porzione di
territorio, incuneata nell'angolo tra le attuali vie Garibaldi e
Scalabrini. Era un piccolo mondo, dotato di vitalità propria, a
servizio della comunità finese.
Ad onor del vero bisogna dire che l'ala dove lo Scalabrini
nacque e crebbe, ristrutturata da alcune decine di anni, per il
momento è salva.E' quella parte di fabbricato che comprende
la macelleria, dove sono applicate le targhe commemorative.
Ma questa costituisce solo una piccola parte del complesso in
questione.
Prendiamo come punto di riferimento e di partenza l'angolo
tra la via Garibaldi e la via Scalabrini. Spostandoci verso
Milano troviamo la macelleria, rimasta più o meno invariata
a com'era cento anni fa. Subito dopo esisteva l'oreficeriaorologeria, dove la quasi totalità delle sposine finesi - e non
solo - acquistavano gli anelli nuziali. Dopo l’orefice c'era il
24
portone dell'ingresso principale. Un bel portone
monumentale, che per mezzo di un porticato immetteva nel
cortile interno. Di ciò non esiste più nulla: lo spazio è stato
utilizzato per ricavare negozi e uffici.
Proseguendo verso Milano, dopo il portone si trovava il
negozio di panetteria e alimentari, con relativo retrobottega e
magazzino. Infine c'era il negozio da barbiere.
In fregio - a confine - c'era l'entrata secondaria (l'unica ora
esistente); chiusa da un cancello che però era sempre aperto.
Ripartendo dall'angolo di via Garibaldi, ed avanzando in via
Scalabrini, dopo la macelleria e le relative servitù, esisteva
una entrata pedonale; subito dopo aveva sede un laboratorio
di falegnameria in disuso. In questo luogo, più di cento anni
fa, era situato il “Negozio di vino” gestito dal padre e dal
fratello dello Scalabrini.
Dall'entrata secondaria di fianco al barbiere, attraversando
un'ala del cortile, ci trovavamo di fronte ad una costruzione
quadrangolare che ospitava a sinistra il deposito farine per il
forno e a destra delle abitazioni.
Dietro il deposito e le abitazioni c'era il forno, dietro ad esso il
macello e la nevera (la cella frigorifera usata a quei tempi). Al
di là del cortile che delimitava la costruzione, sulla destra
c'erano le stalle che si trovavano, su un piano sfalsato, a
ridosso del negozio di vino.
A sinistra, la casa di Scalabrini nel 1904 (collezione A. Francescucci)
storia locale
Fino
ie
notiz
E' questo “piccolo mondo”
l'angolo di Fino che purtroppo sta
scomparendo e che io voglio
salutare e ringraziare per avermi
accompagnato nei primi anni della
mia vita. Con lui saranno
definitivamente sepolti ricordi e
memorie di un passato che non
tornerà più.
Di tutto quello che c'era cent'anni
or sono non resterà più traccia se
non nella memoria di chi l'ha visto,
e son sempre più pochi. Non
resteranno altro che negozi e
appartamenti dormitorio di gente
che, di tutto il passato, non sa nulla
e che forse non gliene importa
nulla.
Un inesorabile ed inevitabile
tributo al progresso?
25
Fino
ie
notiz
aspettando Natale
NOTTE DI NATALE
di Arduino Francescucci
A
nni fa, durante un'intervista per il
primo libro su Fino Mornasco,
conobbi un signore che abitava da
solo in una villa antica.
Io per natura sono sempre stato curioso e alla
prima occasione mi feci accompagnare su in
solaio. Un solaio grande con solo qualche
luce fioca che arrivava da alcune tegole di
vetro, peraltro non più lucenti per l'età e la
polvere sopra depositata. Notai delle carte
piene di polvere in un angolo, un paltò
militare grigioverde, probabilmente
appartenuto a un combattente della prima
guerra mondiale, un fodero di pistola,
mobili in disuso, una vecchia bicicletta con
fanale anteguerra, uno scatolone di
cianfrusaglie.
Suonò il telefono e ruppe la magia di quel
locale zeppo di ricordi andati.
Il giorno dopo tornai per una seconda intervista. Il signor
Antonio ebbe ancora tanta pazienza per raccontarmi ricordi
ed esperienze vissute. Dal periodo fascista, alla guerra ,alla
liberazione, al lavoro di una nazione per risollevarsi.
Suonò ancora il telefono, con mio disappunto, e il signor
Antonio si assentò per recarsi a Fino presso l'ufficio postale...
“Rimanga pure, torno subito, faccia come se si trovasse a
casa sua!”
Appena si fu allontanato mi venne uno strano desiderio di
salire in solaio, era come se qualcosa mi spingesse su per le
scale.
Aprii la porta e mi trovai nel buio più totale....mi prese un po'
di paura...entrai.
Aspettai qualche minuto in attesa che gli occhi si abituassero
nella penombra e alla fioca luce delle tegole di vetro.....
trattenevo il respiro …
Passai davanti al pastrano grigioverde,e mi recai
direttamente verso quello scatolone che controllai con quella
26
Foto per gentile concessione
della famiglia Morstabillini
avidità propria del
collezionista che è in me:
un paio di giocattoli,
alcune statuine del presepe
in gesso, non c'era la
natività... un paio di pastori
e un angelo..e.....a un tratto
vidi una garitta con un
militare in divisa
grigioverde di guardia alta
circa 15 cm e
improvvisamente mi viene
la pelle d'oca solo a
pensarci - di fianco a me si
materializzò una tenda
militare,con all'interno un
ufficiale vestito con divisa
della prima guerra
mondiale, bell'uomo, alto, con due baffoni, le ghette ai piedi.
Stava scrivendo una lettera.
Totò ne "La livella" avrebbe detto .."Madonna mia, che
paura!” e nella mia immaginazione riuscii anche a leggere la
lettera...
“Cara Maria, il papà non può venire a casa a festeggiare con te
e con la mamma il Santo Natale.
Vi penso sempre...ho voluto mandarvi un pensiero fatto da un
mio soldato,durante le pause della guerra, è una garitta
militare con un soldatino! Cara Maria quando farai, con
l'aiuto della mamma, il santo presepe metti la garitta vicino
alla natività, così mi penserai ogni qualvolta pregherai
davanti al Nostro Signore. Speriamo che presto la guerra
finisca. Un bacio a te e alla mamma. Il tuo papà.”
La visione svanì e io mi trovai solo con una tristezza infinita e
in lacrime. Presi quella garitta, il soldatino e li portai con me.
Da quell'anno, regolarmente li metto nel mio presepe e ogni
notte di Natale mi ricompare quell'ufficiale sempre con un
sorriso e sembra quasi che mi dica "Grazie!".
aspettando Natale
Fino
ie
notiz
MANGIAR BENE A NATALE
del Dottor Nicola Crupi
P
anettoni, pandori, pranzi
interminabili, cene che si
protraggono fino a tarda notte, visite
da parenti ed amici che ci offrono dolci e
liquori a ripetizione: se il nostro palato
festeggia, con l'arrivo delle festività
natalizie, è la nostra linea a piangere, con il
rischio di ritrovarsi ad iniziare il nuovo
anno dovendo rifare l'intero guardaroba e
non entrando più nei jeans .Ma esiste
qualche piccolo accorgimento che può
salvare sia il piacere di stare insieme a
tavola senza troppe rinunce sia la nostra
silhouette . Un suggerimento per
sopravvivere alle abbuffate natalizie
mantenendo la stessa taglia è quello di
cucinar sano seguendo gli stessi criteri
salutisti che adottiamo durante il resto
dell'anno, senza trincerarsi dietro alle
classiche scuse che “tanto è Natale”. Dopo
le feste sarà difficile perdere i chili in più
messi così in fretta, soprattutto perché
provengono da dolci e grassi saturi, molto
più ardui da smaltire. Ma vediamo come
correre ai ripari:
Occhio agli spuntini e ai dolci fuori pasto: cioccolatini,
salatini e stuzzichini vari, consumati tra un pranzo e una cena
a volte sono più deleteri per la linea del pasto stesso, è inutile
trattenersi sulle dosi di pane e pasta se poi ci si butta con foga
su panettoni e torroncini.
Al posto di patatine fritte e salsine ipercaloriche, come
contorno offrite ai vostri ospiti cruditès e verdure fresche:
saranno un piacevole diversivo e offriranno un po' di sollievo
anche al nostro stomaco, facilitando la digestione.
Per insaporire i vostri piatti, utilizzate le spezie: daranno un
tocco di esotismo e originalità alle vostre portate senza
minare la linea come fanno olio, sale e burro.
Mentre cucinate evitate di assaggiare ogni due minuti il sugo
o la carne o tutto ciò che state preparando, si immettono un
sacco di calorie senza accorgersene prima di sedersi a tavola,
per resistere alla tentazione masticate chewing-gum senza
zucchero.
Non comprate troppi cioccolatini e dolci, ma solo lo stretto
indispensabile.
Tutti i dolciumi che restano nella dispensa a fine feste
verranno consumati e indovinate da chi? Proprio da voi! Con
la scusante “è peccato gettarli via”!. E cosi a Pasqua corriamo
il rischio di stare ancora a mangiare il pandoro avanzato!.
Se proprio dovete acquistare patatine e stuzzichini, comprate
quelli dietetici, nessuno si accorgerà della differenza!Lo
stesso vale per lo yogurt, da utilizzare anche per fare delle
torte semplici e gustose, optate per quello magro.
Per evitare di esagerare con i drink alcolici, ricchi
di calorie offritevi di guidare quando uscite con
gli amici o di riaccompagnare a casa qualche
ospite: sarà un ottimo modo per resistere alla
tentazione di bere troppo.
Fate sempre uno spuntino sano prima di recarvi ad
una festa o ad una cena: arrivare affamati e
buttarsi sul buffet è assolutamente da evitare se si
vuole mantenere la linea.
Evitate di stare sempre seduti: passeggiate sempre
in centro, all'aria aperta, o se siete chiusi in casa
proponete giochi che vi permettono di fare
movimento: ballare, organizzare tornei alla
Nintendo Wii e, se siete con il vostro partner … a
voi la migliore interpretazione: è un ottimo modo
per smaltire le calorie divertendosi e
guadagnandoci anche in buon umore.
27
Fino
ie
notiz
aspettando Natale
VIAGGIO A BETLEMME
Libera ricostruzione a memoria di una nenia che la mia nonna soleva cantare per Natale
di Peppino Riva
Lunedì matina, de bun'ura
San Giusepp al s'è mis in viagg
Lunedì mattina, di buon'ora
san Giuseppe si mise in viaggio
Dove andate o San Giuseppe
che partii senza de mi
Dove andate, o San Giuseppe
che partite senza di me
Ste a cà, ste a cà Vergine Maria
che non sii bona de caminà
Restate a casa, restate a casa vergine Maria
che non siete in grado di camminare
Portemm insema, o San Giuseppe
ch'ha de nass ul Bambin Gesù
Portatemi con voi, o San Giuseppe
perché deve nascere il Bambin Gesù
Andemm, andemm Vergine Maria
andemm insema in Betlem
Andiamo, andiamo vergine Maria
andiamo insieme a Betlemme
Quand fu stati innanzi un tocco
a la Madona gh'è vegnuu fam
Quando furono avanti un pezzo
alla Madonna è venuta fame
Andemm, andemm Vergine Maria
una quaj butega la trovaremm
Andiamo, andiamo vergine Maria
che troveremo qualche bottega
Quand fu stati innanzi un tocco
la butega si l'hann trovada
Quando furono avanti un pezzo
la bottega l'hanno trovata
Mangii, mangii Vergine Maria
mangii, mangii fin ch'a vurii
Quand fu stati innanzi un tocco
a la Madona gh'è vegnuu set
Andemm, andemm Vergine Maria
una quaj funtana la trovaremm
Per il numero di aprile gli articoli, le
lettere e le comunicazioni varie dovranno
pervenire al Comitato di Redazione
presso Municipio oppure inviate a
[email protected]
entro sabato 12 marzo.
Quand fu stati innanzi un tocco
la funtana si l'hann trovada
Bevii, bevii Vergine Maria
bevii, bevii fin ch'a vurii
La Madona la si sbasava
la funtana la si alzava
Quand fu stati innanzi un tocco
a la Madona gh'è vegnuu sogn
Andemm, andemm Vergine Maria
una quaj gabana la trovaremm
Quand fu stati innanzi un tocco
la gabana si l'hann trovada
Dormii, dormii Vergine Maria
dormii dormii fin ch'a vurii
Quand fu stata mezzanotte
la Madona la s'è svegliada
Andee de fora o San Giuseppe
a vedè s'a l'è vegnuu ciar
Vegnii de dent o San Giuseppe
ch'è nasuu ul Bambin Gesù
Fino
notizie
Anno XXIII - N. 3 - Dicembre 2010
Autorizzazione del Tribunale di Como
n. 21/87 del 03.08.1987
www.comune.finomornasco.co.it
[email protected]
Mangiate, mangiate vergine Maria
mangiate, mangiate fin che volete
Quando furono avanti un pezzo
alla Madonna è venuta sete
Andiamo, andiamo vergine Maria
che troveremo qualche fontana
Quando furono avanti un pezzo
la fontana l'hanno trovata
Bevete, bevete vergine Maria
bevete, bevete fin che vorrete
La Madonna si abbassava
e la fontana si alzava
Quando furono avanti un pezzo
alla Madonna è venuto sonno
Grafica
e Stampa:
Gerenzano (Va)
www.tipografiacaregnato.com
Il Comitato di Redazione
Direttore Responsabile: Gianantonio Cairoli
Coordinatore: Enzo Sammali
Comitato di Redazione: Franco Cattaneo,
Nicola Crupi,
Arduino Francescucci
Enrico Orsenigo,
Marisa Reghenzani,
Veronica Rossi
Elaborazioni grafiche: Vittorio Negretti
Foto: Club Finese Fotoamatori
Andiamo, andiamo vergine Maria
che troveremo qualche capanna
Quando furono avanti un pezzo
la capanna l'hanno trovata
Dormite, dormite vergine Maria
dormite, dormite fin che volete
Quando fu stata mezzanotte
la Madonna si è svegliata
Andate fuori o San Giuseppe
a vedere se si è fatto chiaro
Venite dentro o san Giuseppe
perché è nato il Bambino Gesù