Dicembre 2010 - Comune di Fino Mornasco
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Dicembre 2010 - Comune di Fino Mornasco
Fino notizie PERIODICO DI VITA CITTADINA A CURA DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE Anno XXIII - N. 3 Dicembre 2010 Buone Feste! in questo numero Pag. 2/3 Pag. 4 Pag. 5 Pag. 6 Pag. 7/8/9 Pag. 10/11 Pag. 12 Ai cittadini finesi Amministratori incapaci Cosa avremmo cercato… Storia di una formica Alienazione. Replica Blog Biblioteca Pag. 13 Pag. 14/15 Pag. 16 Pag. 17 Pag. 18 Pag. 19 Pag.20 Notte di musica Memorial Casiraghi Teatro Mario Brenna Elena Merazzi Irma Merazzi Raimondi Mantica Pag. 21 Pag. 22 Pag. 23 Pag. 24/25 Pag. 26 Pag. 27 Pag. 28 Attualità Orari medici Centenario Coop Angoli finesi Notte di Natale Mangiar bene a Natale Viaggio a Betlemme Fino ie notiz amministrazione / auguri AI CITTADINI DI FINO MORNASCO Assemblea pubblica. Il Sindaco e il Dott. Pietro De Luca, rappresentante legale e liquidatore della Municipale nostro Paese e per aver confrontato le diverse strade per prendersene cura. In un'ottica più ampia, quando si trattano temi politici controversi nella nostra Italia, il cattivo gusto, l'offesa, l'insulto e la mancanza di educazione sembrano prevalere sul buon senso e la civiltà. Questa volta, Il Sindaco nello spaccato della nostra realtà è stato dimostrato che non per forza le cose devono andare così. Ci può essere un modo di fare politica assumendosi le proprie responsabilità e lavorando seriamente, anteponendo il bene comune a quello individuale; nel contempo, ci può stare la critica aperta, dura ma costruttiva, che permetta a chi governa di rendersi conto dei propri sbagli e magari correggere il tiro. L'auspicio che mi faccio è che questo clima si estenda el rivolgervi questo messaggio di auguri, sento il anche ai luoghi istituzionali della politica e che ci si possa desiderio di esprimere innanzitutto il mio confrontare, senza trascendere i toni della sterile polemica. ringraziamento e quello di tutta l'Amministrazione Ciò detto, l'Amministrazione finese è conscia dei limiti del che rappresento per l'esito positivo dell'incontro pubblico proprio operato di questo anno e mezzo, ma anche che si è tenuto in data 12 novembre u.s. presso la sala consapevole dei punti di forza che hanno contraddistinto il Ottagono. mandato fin qui ricevuto dai cittadini. Le criticità A chi non fosse stato presente fra le oltre 150 persone che potrebbero essere riassunte alla hanno assistito al dibattito aperto voce manutenzioni: le buche Onestamente penso che la civiltà e sulle strade , la pulizia di cestini a tutta la cittadinanza, vorrei riportare quanto accaduto. La l'educazione che hanno e marciapiedi, il taglio del verde p r e m e s s a è c h e durante l'estate scorsa; sono L'Amministrazione ha inteso contraddistinto la serata non siano un questi i rilievi che i cittadini ci incontrare i cittadini per la prima risultato di parte di questa fanno e su cui ci chiedono di volta nella storia politica del migliorare. maggioranza ma un merito di tutti Paese, come qualcuno dei Mi permetto di citare altresì gli presenti quella sera ricordava, quanti per aver posto sul tavolo i aspetti positivi che ci sono stati per esporre le ragioni delle problemi reali del nostro Paese e per riconosciuti. Pur nelle difficoltà proprie scelte riguardo a temi quali la messa in liquidazione aver confrontato le diverse strade per economiche e finanziarie che conoscete, nel nostro bilancio della Municipale, la vendita prendersene cura. c omunale non sono state della farmacia, l'impegno nel aumentate le tariffe dei servizi, sociale, le manifestazioni e la in particolare dei servizi alla persona (nido, mense, cultura, le decisioni in tema di urbanistica e molto altro. trasporti, ecc.) che hanno visto anche quest'anno un Dopo un discorso introduttivo del sottoscritto, hanno investimento pari al 20% delle entrate. Sono stati preso la parola in molti, cittadini e consiglieri sia di sottoscritti accordi con alcuni esercizi commerciali sia per minoranza che di maggioranza. Il dibattito si è svolto, come l'assunzione del personale attraverso le nostre liste dello sottolineato dalla stampa, in un clima “inglese”, dove anche Sportello lavoro, sia per accedere a sconti particolari le critiche e le contestazioni sono state espresse in un tono civile e rispettoso. Onestamente penso che la civiltà e per quelle famiglie in difficoltà (al cui interno vi siano l'educazione che hanno contraddistinto la serata non siano pensionati o cassa integrati, il cui potere d'acquisto è stato un risultato di parte di questa maggioranza ma un merito di ridimensionato notevolmente negli ultimi anni). Le spese tutti quanti per aver posto sul tavolo i problemi reali del di investimento sono state mirate a concludere alcune N 2 amministrazione / auguri importanti opere di miglioria degli edifici scolastici: mi riferisco alla sostituzione dei serramenti della scuola media (per un importo di ca. 100.000 € di cui il 40% finanziato da un bando di Regione Lombardia) e dall'ampliamento del refettorio delle elementari di Valle Mulini. Nel momento in cui vi scrivo, buona parte degli oneri previsti a bilancio (circa il 90%) sono stati incassati ed è prevista la copertura di tutta la cifra entro la fine dell'anno grazie a interventi urbanistici, in attuazione al Piano del Governo del Territorio (ex piano regolatore), che riqualificano il nostro paese senza stravolgerne il profilo ambientale e paesaggistico. Numerose sono state le iniziative nel campo culturale e delle manifestazioni, che hanno coinvolto le numerose associazioni e i commercianti, creando dei momenti di divertimento ma anche di crescita culturale ed educativa. A n d r e m o a v a n t i c o n l'obiettivo di chiudere la Municipale, saldando i debiti che questa aveva con tutti i fornitori (che altri non sono che fornitori del Comune stesso), sacrificando la farmacia. Fino ie notiz Assemblea pubblica. Particolare del numeroso pubblico Un accenno alla vendita della farmacia verrà fatto Nel nostro bilancio nel rispondere a un articolo comunale non sono sul tema proposto in questo state aumentate le numero di Fino Notizie da tariffe dei servizi, in un consigliere comunale. Per concludere desidero particolare dei parlare alla Fino che lavora e c h e s i r i m b o c c a l e servizi alla persona maniche in momenti (nido, mense, difficili come questi, trasporti, ecc.) che dicendo a quelle persone che vogliamo essere degni hanno visto anche rappresentanti di questa quest'anno un parte del Paese e che non ci investimento pari al sottrarremo alle nostre responsabilità, mettendoci 20% delle entrate impegno e dedizione nel lavoro che ci attende, esattamente come abbiamo fatto fino ad oggi. A voi chiediamo di continuare a credere nelle istituzioni, aiutandoci a crescere e non delegittimandoci: soltanto così si può costruire il futuro della nostra piccola cittadina. Auguro infine un gioioso Natale e un buon 2011 a tutti voi e alle vostre famiglie, sperando che la serenità dei vostri cuori vi accompagni nelle traiettorie della vita che state percorrendo. Il vostro Sindaco, Giuseppe Napoli 3 Fino ie notiz amministrazione / opinioni AMMINISTRATORI INCOMPETENTI SVENDONO IL PAESE dei Consiglieri comunali di “Uniti per Fino”: Frosio - Pecorelli - Santinon - Mercuri M unicipale di Fino Mornasco srl = deficit di euro 7.132.515 indicativi (debiti per 6.000.000 di euro, perdite di esercizio per euro 732.515, ulteriori perdite provvisorie di euro 400.000). E' un disastro finanziario annunciato dai Consiglieri di minoranza nei vari C.C. (perché società inutile con costi esorbitanti, CdA non competente, scelte politiche sbagliate della Giunta ), ed oggi è un disastro finanziario certificato dal revisore dei conti del Comune (prot.5757 del 17.05.2010), con le seguenti motivazioni: “L'attività della società è del tutto diseconomica: non ha attività che generano utili, ha dei costi di gestioni ulteriori rispetto a quelli che aveva il Comune (ulteriori e maggiori costi del personale, costi del CdA, costi del collegio sindacale, costi per consulenze varie, costi per ammortamenti”. Il Sindaco Napoli. Ha passato un anno a giocare a scaricabarile: si è accorto solo alla fine del 2009 del disastro finanziario del nostro Comune. Prima pensava solo a prendere lo stipendio da Vicesindaco e da Assessore oltre allo stipendio di presidente dell'Asci , e coerentemente firmava ogni decisione di Giunta. Per merito suo i 6 milioni di debito oggi si stanno assestando verso i 7 milioni e mezzo. E il gruppo politico di Progetto per Fino si sta sfaldando: i si della maggioranza in Consiglio Comunale da 12 sono passati a 9, comunque ancora sufficienti per causare altri danni al paese. Le scelte amministrative. La Maggioranza Consigliare vota la messa in liquidazione della società Municipale di Fino Mornasco srl , la nomina del liquidatore, l'alienazione della farmacia comunale, la classificazione a patrimonio disponibile (per eventuale alienazione e/o ipoteca) degli immobili comunali, comprese le palestre utilizzate dagli studenti delle scuole elementari e medie del paese. Dichiarazioni del Sindaco Napoli: “ Non si svende nulla” (Giornale di Cantù, sabato 30.10.2010). Onoreremo i debiti fino all'ultimo centesimo. ….. Le parole d'ordine sono trasparenza e responsabilità. Il nostro punto di vista: Sono stati compiuti troppi errori nella gestione del Comune: una gestione superficiale della società municipale e dell'ente pubblico, la scelta di amministratori incompetenti, una valutazione aleatoria delle aree comunali, la poca trasparenza nelle scelte amministrative, il non rispetto delle delibere consigliari per quanto attiene alla concessione di aree in diritto di superficie, la non assunzione di responsabilità politica. Ecco le motivazioni per cui parliamo di svendita del paese. Con l'operazione Bricoletta (la più grande opportunità che il nostro Comune aveva di realizzare quanto necessario per gestire al meglio il Comune e per rispondere alle tante necessità dei cittadini finesi) sono stati venduti 53.306 mq di proprietà comunale a 23,64 euro al mq. : a meno del 50% del prezzo minimo stabilito dalla delibera n.52 del Consiglio Comunale finese, che fissava in euro 53,90 al mq , il corrispettivo minimo stabilito per la concessione del diritto 4 di superficie, assumendo tale prezzo come valore base di partenza per monetizzare le aree da concedere in diritto di superficie. Risultato dell'operazione Bricoletta = una perdita netta per le casse comunali di euro 1.613.193 E la società vincitrice del bando di gara ha provveduto a rivendere il diritto di superficie di alcune aree incassando subito più del doppio di quanto pagato al Comune. Inoltre per alcune aree (si fa riferimento alle singole particelle del mappale 7.707, documentate dagli atti di compravendita) è stato incassato un prezzo quattro volte e mezzo circa superiore a quanto pagato al Comune, ed anche circa 7 volte superiore a quanto pagato al Comune, senza considerare l'ulteriore aggiunta di SLP concessa dai nostri Amministratori. Prendiamo atto della bravura della società aggiudicatrice dell'appalto nel fare affari : ciò dimostra ancora una volta che l'area Bricoletta era ed è tra le più appetibili. E parimenti evidenziamo l'incapacità degli Amministratori finesi nel fare l'interesse del Comune: anzi i nostri Amministratori (per l'operazione Bricoletta) si sono perfino prestati a dimezzare il prezzo minimo stabilito, perché tale area non aveva mercato. E il danno per i cittadini finesi continua. La giunta Napoli sta per ripetere un'analoga operazione finanziaria con la società Etro spa (come da dichiarazioni del Sindaco, la Provincia del 2 novembre 2010; e l'odg. Consiglio Comunale del 21.10.2010, poi rinviato). Tale società ha l'obbligo di cedere gratuitamente al Comune, a richiesta di quest'ultimo, un'area di mq.2.790 (come da convenzione urbanistica del 30 marzo 2004, rep.8) e comunica il proprio interesse a indennizzare il Comune con euro 73.700,00 in cambio della rinuncia ad esercitare il diritto di opzione di acquisizione a titolo gratuito della medesima area. E il sindaco Napoli negozia il valore dell'area: euro 73.300, senza una perizia , contravvenendo ad una delibera consigliare, alla faccia dell'interesse dei finesi. Risultato dell'operazione Etro spa = perdita netta per le casse comunali di euro 77.081. E gli esempi possono continuare. Ma la Giunta Napoli, forte dei 9 irriducibili, attua la legge del “facciamo quello che vogliamo” perché abbiamo ancora la maggioranza consigliare. Ai cittadini diciamo: Non è questo il modo di amministrare il Comune di Fino Mornasco: così non si fa l'interesse del paese. Fino Mornasco merita amministratori che facciano seriamente l'interesse dei finesi, operando scelte politiche/gestionali pienamente trasparenti e rispondenti alle decisioni consigliari, conseguenti ad una gestione attenta dell'ente pubblico, che prevede una valorizzazione e non una svendita delle aree comunali. Finesi fate sentire la vostra voce. amministrazione / opinioni Fino ie notiz COSA AVREMMO CERCATO DI FARE NOI DI "UNITI PER FINO" SE FOSSIMO STATI AL GOVERNO DELLA CITTA’ del Gruppo politico "Uniti per Fino” U a premessa è d'obbligo: il gruppo politico di cui facciamo parte ha sempre espresso chiaramente la sua posizione fortemente critica e contraria nella costituzione della "Municipale di Fino Mornasco" sin dalla sua nascita avvenuta nel 2006. Questa "creatura municipalizzata" , voluta fortemente dalla lista "PROGETTO PER FINO" che governa il paese da troppo tempo, dall'allora sindaco Mazzola e da tutti i suoi assessori e consiglieri che hanno sempre condiviso, apprezzato ed accettato a testa bassa le scelte del gruppo. Vogliamo ricordare che nella delibera consigliare del 2006 nessun consigliere di maggioranza (né tantomeno l'allora vicesindaco -assessore) osò avanzare una pur minima critica sulla costituzione di questa benedetta municipale. Tutti "YES MEN". Vogliamo altresì rammentare che il sindaco Napoli all'inizio dell' anno dichiarò su il " Giornale di Cantù " : "........novità per la municipale di Fino: gestirà i servizi in via diretta............da adesso alcuni servizi smetteranno di essere esternalizzati, tornando cosi direttamente nelle mani della Municipale........" Mai più frase fu così profetica! Quindi la Municipale s.r.l. si occupava di alcuni progetti, opere pubbliche,appalti, servizi, commesse ecc. COMMISSIONATE dal suo unico socio il Sindaco. Per dirlo in parole povere:la municipale si occupava di procedere alla realizzazione del programma di governo! Ora a distanza di qualche mese la Municipale è stata messa in LIQUIDAZIONE ed il Comune in BANCAROTTA"! E i dipendenti che fine faranno? Ai posteri l ardua sentenza! Ma torniamo al tema del titolo: cosa avremmo cercato di fare NOI di UpF visto e considerato che ormai la "creatura" era stata concepita: 1. per prima cosa avremmo costituito un Consiglio di Amministrazione degno di essere chiamato CdA nel senso che avremmo individuato persone competenti ,con esperienza e con una elevata professionalità operativa nel programmare strategicamente le opere pubbliche. E non ex assessori "TROMBATI" dalla tornata elettorale!; 2. avremmo dato gli strumenti (che sono poi i soldi) per operare al meglio e non decidere (come ha volutamente fatto il sindaco Napoli) ad un certo punto di non pagare più la municipale per le opere che lui stesso ha autorizzato!; 3. avremmo sicuramente cancellato la figura di Direttore Generale che ci costa centinaia di ¬uro annui perché a FINO MORNASCO non serve;. 4. avremmo sicuramente dimezzato l'indennità di carica del sindaco e degli assessori che costa alla comunità finese oltre 250 mila ¬uro, liberando risorse per le persone in gravi difficoltà. Una domanda nasce spontanea: dove avremmo preso gli altri soldi per cercare di salvare il salvabile? Un esempio per tutti? IL COMPARTO "BRICOLETTA" dove il Comune, amministrato da MAZZOLA prima e da NAPOLI poi (per buona pace del motto di Progetto Per Fino .... "Rinnovarsi nella Continuità"), si sono permessi di svendere ed incassare solo € 1.260.000,00 (circa 2 miliardi e mezzo delle vecchie lire!) a fronte di immensi guadagni che la società privata aggiudicataria sta costantemente incassando vendendo poi a terzi (basta fare un giro in zona Bricoletta per rendersi conto!). Ora sono costretti a continuare a svendere il patrimonio di tutti noi finesi: si inizia con la Farmacia Comunale per passare successivamente al Palazzetto dello sport, Palestre ,Campi di Calcio, Case Comunali.........ecc. Il sindaco NAPOLI passerà alla storia per colui che ha venduto la FARMACIA COMUNALE e non solo, utilizzando i beni altrui! Cari cittadini finesi al peggio .............non c'è mai fine!!!!! 5 Fino ie notiz amministrazione / opinioni STORIA DI UNA FORMICA municipalizzata di Luigi Pecorelli, Consigliere Comunale di “Uniti per Fino” T utti i giorni,molto presto,arrivava in Ufficio la Formica produttiva e felice. Li trascorreva i suoi giorni,lavorando e canticchiando una vecchia canzone d'amore. Era produttiva e felice,ahimè,non era SUPERVISIONATA. Il Calabrone, GESTORE GENERALE,considerò la cosa impossibile e creò il posto di supervisore,per il quale assunsero uno Scarafaggio con molta esperienza. La prima preoccupazione dello Scarafaggio fu standardizzare l'ora di entrata e uscita e preparò pure dei bellissimi report. Ben presto fu necessaria una segretaria per aiutare a preparare i report, e quindi assunsero una Ragnetta, che organizzò gli archivi e si occupò del telefono. E intanto la formica produttiva e felice lavorava e lavorava. Il Calabrone, gestore generale,era incantato dai report dello Scarafaggio supervisore, e cosi finì col chiedere anche quadri comparativi e grafici, indicatori di gestione ed analisi delle tendenze. Fu quindi necessario assumere una Mosca aiutante del supervisore e fu necessario un nuovo computer con stampante a colori. Ben presto la Formica produttiva e felice smise di canticchiare le sue melodie e cominciò a lamentarsi di tutto il movimento di carte che c'era da fare. Il Calabrone, gestore generale,pertanto,concluse che era il momento di adottare delle misure: - crearono la posizione di gestore dell'area dove lavorava la Formica produttiva e felice. L'incarico fu dato ad una Cicala, che mise la moquette nel suo ufficio e fece comprare una poltrona speciale. Il nuovo gestore di area - è chiaro - ebbe bisogno di un nuovo computer e quando si ha più di un computer è necessaria una Intranet. Il nuovo gestore ben presto ebbe bisogno di un assistente (Remora,già suo aiutante nell'impresa precedente),che l'aiutasse a preparare il piano strategico e il budget per l'area dove lavorava la Formica produttiva e felice. La formica non canticchiava più ed ogni giorno si faceva più irascibile. "Dovremo commissionare uno studio sull'ambiente lavorativo,un giorno di questi", disse la Cicala. Ma un giorno il gestore generale,al rivedere le cifre,si rese conto che l'unità, nella quale lavorava la Formica produttiva e felice, non rendeva più tanto. E così contattò il Gufo, PRESTIGIOSO CONSULENTE, perchè facesse una diagnosi della situazione. Il Gufo rimase sei mesi negli uffici ed emise un cervellotico report di vari volumi e di vari milioni di 6 €uro, che concludeva : "'C'è troppa gente in questo ufficio!" E così il gestore generale seguì il consiglio del consulente, e licenziò la Formica incazzata, che prima era felice. MORALE: Non ti venga mai in mente di essere una Formica produttiva e felice perchè c'è sempre qualcuno che crede di essere competente ed invece non lo è . Ogni riferimento a fatti e personaggi è puramente casuale : a volte la realtà supera la fantasia! 30 ANNI DI FARMACIA A seguito delle numerose richieste dei cittadini, l'Amministrazione Peverelli, inseriva nel Bilancio di Previsione 1979 l'impianto della farmacia comunale. Il finanziamento farà poi parte di un mutuo d di 2 milioni e 190 mila lire per una serie di opere pubbliche contratto con la Cassa di Risparmio delle Provincie Lombarde,ad un tasso d'interesse scalare del 14,80%. Nel mese di dicembre il Consiglio Comunale approvava il regolamento per l'esercizio della Farmacia. Ubicata in via Garibaldi, di fronte all'edificio municipale: 72 mq. per la vendita dei prodotti, più un deposito di 54 mq.. Dotata di un modernissimo arredamento funzionale costato 32.870.462 lire. Le spese di affitto concordate con il proprietario dell'immobile ammontavano 2.900.000 lire. Per l'esercizio era previsto un organico di 3 persone per un costo annuo di 30 milioni di lire. Nel dicembre 1987, in occasione della ristrutturazione dell'edificio ex sede municipale, al piano terreno, adeguatamente ristrutturato, verrà trasferita la farmacia comunale e l'ambulatorio medico. Questa è la cronaca di 30 anni di un importante servizio sociale, che l'Amministrazione Napoli, con 9 voti a favore su 17 Consiglieri Comunali, ha messo in vendita per coprire i debiti della sua infelice amministrazione. I Consiglieri comunali di “Uniti per Fino” amministrazione / opinioni Fino ie notiz ALIENAZIONE DELLA FARMACIA COMUNALE del Dr. Massimo Maria Tagliabue, Capogruppo Consiliare di “Al centro per Fino” Il Consigliere Massimo Maria Tagliabue E spongo alcune considerazioni dedotte dall'esame dell'atto costitutivo, delle relazioni di stima dei beni oggetto di conferimento a patrimonio, dei bilanci d'esercizio nonché degli allegati agli stessi della Società Municipale di Fino Mornasco Srl. La relazione di stima (perizia) redatta da un professionista di Bologna, ha valutato, oltre agli altri beni conferiti nel patrimonio della “Municipale”, l'immobile di via Garibaldi 42, sede di due ambulatori, appartamenti e la farmacia, nel suo complesso circa Euro 600.000. La sola farmacia è stata valutata circa Euro 180.000. Sin dalla costituzione della “Municipale” quindi era ben chiaro che fosse stato conferito il solo patrimonio immobiliare di via Garibaldi n.42 intendendosi il solo edificio. Dalla perizia redatta si capiva benissimo che, benché si parlasse sempre di farmacia, venivano valutate le sole “mura” dell'immobile restando escluso l’ “avviamento” della farmacia ossia l'attitudine della stessa a produrre utili! Infatti, alla luce degli avvenimenti successivi è emerso che per quattro anni, nessuno si sia accorto dell'errore. Sarà mera distrazione oppure incompetenza? Il problema è: chi è chiamato ad amministrare la cosa pubblica, ossia per conto della comunità, certe distrazioni o incompetenze se le può permettere? A seguito delle sconcertanti esternazioni rilasciate dal sig. Sindaco sul periodico “Fino Notizie” laddove candidamente affermava che la “Municipale” era stata costituita per i seguenti fini: 1. Creare un risparmio fiscale sull'IVA; 2. Ricorrere in modo più semplice e senza particolari problemi burocratici al finanziamento dei lavori da parte delle banche; 3. Utilizzare nuovo personale dipendente, senza dover sottostare alle regole imposte dal patto di stabilità per l'ente comunale. Ho ritenuto di chiedergli formalmente se fosse stato proprio lui a pronunciarle! La risposta è stata sprezzante, si assumeva orgoglioso tutta la paternità dell'articolo. Il sindaco dice poi ….È indubbio che la Municipale abbia investito negli anni facendo crescere il patrimonio immobiliare del Comune (tanto è vero questo che addirittura adesso ………… sono costretti a vendere il più importante servizio per la povera gente: LA FARMACIA COMUNALE!) …….. tuttavia, per far ciò, la società si è indebitata in modo considerevole non avendo attività utili tali da poter coprire le spese di gestione. Le entrate su cui poteva contare, erano di fatto le medesime che il Comune aveva per i servizi trasferiti, oltre naturalmente a quelle girate dal Comune per l'attività manutentiva ordinaria e straordinaria e per la realizzazione delle opere pubbliche. A questo punto è scontato rilevare che laddove esistono due enti (Comune e Municipale) ci siano ulteriori costi di gestione rispetto a quelli che aveva il Comune, costi che, in mancanza di iniziative che portassero a nuove entrate e che il sottoscritto ha provato a suggerire (siamo, penso tutti curiosi di sapere quali siano stati questi illuminanti spunti di imprenditorialità) ai suoi amministratori, venivano sostenute dall'ente pubblico. Tali costi hanno generato la carenza di liquidità che si è tradotta nel debito accumulato soprattutto verso alcuni fornitori della Municipale. Continuando nell'insensato tentativo di spiegazione, il sindaco aggiunge: Volendo, per le ragioni sopra menzionate (che in effetti non pare abbia minimamente spiegato!), procedere a un sensibile contenimento delle spese riportando alcuni servizi all'interno del Comune, la nostra Amministrazione ha approvato una delibera di indirizzo in Consiglio Comunale che invita il socio della Municipale (come già detto, il Sindaco) a voler mettere in liquidazione la stessa …… Ma davvero il sindaco crede di essere lui il “socio unico”? Caro Sindaco LEI NON È IL SOCIO UNICO, lei partecipa agli avvenimenti di vita della “Municipale” in RAPPRESENTANZA del Comune. È il Comune, attraverso le deliberazioni del Consiglio Comunale che la manda a rappresentarlo! È sottile, ma la differenza è abissale! La consapevolezza poi che la Municipale non aveva possibilità di fare utili! Ma perché l'avete costituita? Allora il piano era già preordinato? Sapevate di costituire un soggetto giuridico che non aveva possibilità alcuna di realizzare utili? Ma ci rendiamo conto dell'affermazione? Ricordo a tutti che ho sempre votato contro la costituzione 7 Fino ie notiz della “Municipale di Fino Mornasco Srl”. Pertanto, alla luce dei suddetti fatti ho ritenuto di richiedere copia dell'atto costitutivo, delle perizie dei beni conferiti nonché dei bilanci d'esercizio presentati dalla società. Ciò che emerge dai predetti documenti è che: 1. la relazione di stima della farmacia, fatta fare dal Comune, non comprendeva il valore dell'avviamento (reale potenziale di profitto economico); 2. la Municipale negli anni, sbagliando, ha portato in bilancio i costi e i ricavi d'esercizio della farmacia; 3. la Municipale negli anni non ha mai portato in bilancio il valore economico dell'avviamento della farmacia; 4. è stato stipulato un contratto di servizio tra il Comune di Fino Mornasco e la “Municipale di Fino Mornasco s.r.l.” per la gestione del servizio Farmaceutico Comunale dettato dall'errore in cui è stato fatto incorrere il direttore del servizio farmaceutico comunale il quale non poteva sapere che in realtà il Comune aveva ceduto alla società le sole mura della farmacia; In tutti i casi i conti della Municipale recano errori! 1. se riteniamo che (come credono i “padri” della Municipale) il conferimento della farmacia sia avvenuto nella sua pienezza e interezza, dobbiamo allora affermare che sin dalla costituzione della Municipale, il suo bilancio non recava il valore 8 amministrazione / opinioni veritiero dello stesso bene. La prova è che non troviamo alcun riferimento all'avviamento ma troviamo i costi e i ricavi di esercizio della farmacia (stipendi del personale inclusi). 2. se invece come è nella realtà sono stati conferiti solo i “muri”, avremmo dovuto trovare in bilancio solo la percezione da parte della Municipale, dei canoni di locazione che il Comune avrebbe dovuto pagare per l'affitto dei locali. Atteso però che dai conti della Municipale sembrerebbe che la farmacia è stata totalmente conferita in sede di costituzione da parte del Comune, a che proposito il Consiglio, in data 21 ottobre 2010 ha dovuto deliberare sulla vendita della stessa. È stato quindi convocato un Consiglio Comunale in fretta e furia in cui è stato deliberato di vendere la farmacia per tentare di mettere a posto una situazione poco chiara? Sanare una questione solo formale? Magari fosse una questione solo formale! Occorrono “lumi” sull'intera operazione tenendo anche conto che su un piano squisitamente giuridico, se la Municipale e il Comune dovessero vendere la farmacia nel suo complesso, la compravendita potrebbe essere dichiarata nulla. Infatti il Comune non ha mai ceduto “validamente” il diritto di cui trattasi. Passando poi alla relazione sulla valutazione del patrimonio della farmacia di proprietà della “Società Municipale di Fino Mornasco srl” del 30 giugno 2010 a firma dr. Renzo Gorini a amministrazione / opinioni Fino ie notiz REPLICA pag. 16 si legge testualmente …. i locali della farmacia (di proprietà del Comune di Fino Mornasco) sono ubicati in centro paese, …… Ma non erano stati trasferiti alla Municipale? Nel titolo si parla di valutazione del patrimonio della farmacia …… quale patrimonio se l'avviamento è sempre rimasto in capo al Comune? Come potete ben capire stiamo parlando di una grande confusione. Credo che abbiate tutti compreso che in ogni caso qualcosa nei conti della Municipale “non funziona”, usando per decenza il termine funzionare così come sembra trasparire dall'analisi fatta: manca “una corretta esposizione dei fatti sociali”. Rimane constatata una certa incompetenza che con l'avvento dell'amministrazione “Napoli” è diventata ancor più evidente tanto da rasentare il ridicolo! Al posto di liquidare in fretta e furia, il sig. Sindaco e adesso anche Assessore al Bilancio, avrebbe dovuto forse sanare una situazione viziata già dal suo concepimento! Il problema è che non avendo colto il problema, continua a commettere errori! La Giunta Comunale, nel prendere atto che il Consiglio Comunale in data 21 ottobre 2010 ha disposto per la vendita della farmacia, ha deliberato in data 27 ottobre 2010 un cosa addirittura sconcertante! Eccola di seguito riportata: Ritenuto pertanto di procedere all'alienazione della farmacia mediante asta pubblica attraverso un bando da parte del Comune e della Municipale di Fino Mornasco Srl, stabilendo che la Municipale di Fino Mornasco Srl in liquidazione provvederà a ricevere le cauzioni e ad incassare il prezzo di cessione della farmacia stessa!!!!!!!!! Ebbene? incassare il prezzo della cessione!!!! È un atto di donazione bello e buono! Ma lo sa il sindaco che la donazione deve essere fatta per atto pubblico? Si è mai chiesto del perché nel 2006 e nel 2009 i conferimenti al patrimonio della Municipale sono avvenuti davanti al notaio? Bell'affare!!! Adesso non è più possibile farlo! Se non lo sapete (ma è chiaro questo, non ne avete la sufficiente preparazione), in caso di liquidazione della società, esiste un generale divieto a tutti gli atti gestori non a fini liquidatori. Bisogna sapere che dal momento che si è verificato un fatto che determina lo scioglimento della società, non possono essere compiute “nuove operazioni” intendendosi tali quelle che impegnano la stessa società non a fini liquidatori. Invito pertanto il Sindaco Giuseppe Napoli e tutta la Giunta alle dimissioni! Invito altresì a desistere dall'assumere ulteriori “eccentriche trovate” e vi diffido dall'assumere ulteriori impegni di carattere economico finanziario che, come sopra detto sono espressamente vietate dalla Legge. Mi riferisco anche a probabili e quanto meno inopportuni ricorsi a credito bancario che allo stato, non potrebbero che portarci tutti al fallimento. del Sindaco, Giuseppe Napoli C 潮物晥物 敮瑯 愠 煵慮瑯 敳灯獴 摡氠捯湳楧 楥牥 慧汩慢略Ⱐ 獩晡 灲敳敮瑥 捨攠煵敳瑡⁁浭楮楳瑲慺楯湥Ⱐ 䵵湩捩灡汥 攠杬椠 潢扬楧桩 業灯獴椠 摡氠 捡浢楡浥湴漠摥氠 煵慤牯 慬氧慰灲潶慺楯湥 摥氠捯湳楧汩漠 捯浵湡汥Ⱐ摩 慤摩癥湩牥 慬污 浥獳愠楮 汩煵楤慺楯湥 敤 慬汯 獣楯杬業敮瑯 摥汬愠 䵵湩捩灡汥 摩 䙩湯 䵯牮慳捯㬠慲杯浥湴漠捨攠 獴慴漠 潧来瑴漠 摩 摩獣畳獩潮攠 慮捨攠 湥汬❡浢楴漠 摥汬❡獳敭扬敡 灵扢汩捡 摥氠 ㄲ 乯癥浢牥 健爠煵慮瑯 物杵慲摡 污 煵敳瑩潮攠 牥污瑩癡 慬氧慬楥湡穩潮攠 摥汬愠 晡牭慣楡 捯浵湡汥Ⱐ獩 晡 灲敳敮瑥 捨攠楬 䍯浵湥 摩 䙩湯 䵯牮慳捯 桡 慦晩摡瑯 慬污 䵵湩捩灡汥Ⱐ 污 来獴楯湥 摥氠 獥牶楺楯 晡牭慣敵瑩捯 捯浥摡 捯湴牡瑴漠 摩 獥牶楺楯 摥氠㈹⸱ㄮ㈰〶Ⱐ 浥湴攠污 瑩瑯污物瓠 摥汬愠 来獴楯湥 物浡獴愠 楮 捡灯 慬 䍯浵湥 摩 䙩湯 䵯牮慳捯 捯珬 捯浥 物獵汴愠 慮捨攠摡汬愠 摥汩扥牡 渮 㔱㐠 摥氠 ㄴ⸱㈮㈰〶 摥氠 摩牥瑴潲攠 来湥牡汥 摥汬❁卌 摩 䍯浯Ⱐ 捯渠捵椠 獩 灲敮摥 慴瑯 摥氠灡獳慧杩漠 摩 来獴楯湥 摥汬愠 晡牭慣楡 摡氠 䍯浵湥慬污 獯捩整 䵵湩捩灡汥 摩 䙩湯 䵯牮慳捯 獲氮 䅬污 獯捩整 獴慴愠 灥牴慮瑯 慦晩摡瑡 畮楣慭敮瑥 污 来獴楯湥 摥氠 獥牶楺楯 晡牭慣敵瑩捯 敤 獴慴漠 捯湦敲楴漠 氧業浯扩汥 潶攠桡 獥摥 污慲浡 捩愬 湴牥愠 瑩瑯污物瓠 摥汬愠 楣敮穡 物浡獴 渠 捡灯氠 䍯浵湥 乥汬❡浢楴漠 摥氠灲潣敳獯 摩 汩煵楤慺楯湥 摥汬愠 䵵湩捩灡汥Ⱐ 獩 摩獰潮敶愠 摩 灲潣敤敲攠 慬氧慬楥湡穩潮攠 摥汬愠 晡牭慣楡Ⱐ 獵汬愠 扡獥 摥汬愠 灥物穩愠 摩 獴業愠 牥摡瑴愠 摡氠 摯瑴⸠ 剥湺漠䝯物湩 摩 䍯浯 偯楣棩愠瑩瑯污物瓠敬污慲浡捩愠 ⃨業慳瑡渠捡灯氠䍯浵湥Ⱐ 浥湴牥 污 䵵湩捩灡汥 摩 䙩湯 䵯牮慳捯 獲氬 楮 汩煵楤慺楯湥Ⱐ 灲潰物整慲楡 摥汬攠 慴瑲敺穡瑵牥 攠摥汬攠 浥牣椠 摥汬愠 晡牭慣楡 敤 桡 楮 捡灯 污 来獴楯湥 敤 楬 牥污瑩癯 灥牳潮慬攬 獩 灲潶癥摵瑯 愠 捯湧極湴慭敮瑥† 摡 灡牴攠 摥氠 䍯浵湥攠摥汬愠 䵵湩捩灡汥 䍯渠 物晥物浥湴漠 愠 煵慮瑯 楮摩捡瑯 湥汬愠灥物穩愠 氧業灯牴漠 摥汬❡癶楡浥湴漬 灡物 愠€ ㄮ㘵〮〰〬 物獵汴愠 敳獥牥 摩 捯浰整敮穡 摥氠䍯浵湥摩 䙩湯 䵯牮慳捯Ⱐ瑩瑯污牥 摥汬愠汩捥湺愠 摥汬愠 晡牭慣楡Ⱐ 浥湴牥 氧業灯牴漠 摩 €⸰〰 灡物 慬 癡汯牥 摥汬攠 慴瑲敺穡瑵牥Ⱐ 湯湣棩 楬浡条空楮漬 捨攠癥牲 癡汵瑡瑯 慬 浯浥湴漠 捯浰整敮穡敬污⁍畮楣楰慬攠摩 䙩湯⁍潲湡獣漠獲氬畩 獴慴愠 瑲慳晥物瑡 污 来獴楯湥 摥氠 獥牶楺楯 晡牭慣敵瑩捯 乥氠扡湤漠獩 獥浰汩捥浥湴攠獴慢楬楴愠 畮愠摥汥条 慬氧楮捡獳 摥氠灲敺穯 摩 捥獳楯湥 摡 灡牴攠摥汬愠 䵵湩捩灡汥Ⱐ 灲敺穯 捨攠 爠 捯牲楳灯湤敮瑥 慬氧慶癩慭敮瑯 攠煵楮摩 慬污 瑩瑯污物瓠 摥汬愠 汩捥湺愬 癥牲 敧潬慲浥湴攠捯湴慢楬楺穡瑯 楮 敮瑲慴愠湥氠 扩污湣楯 摥氠䍯浵湥 攠愠晲潮瑥 摥氠煵慬攠楬 䍯浵湥獴敳獯 灲潶癥摥狠 慤 敳瑩湧略 攬 灥 灡物 癡汯 攬 椠摥扩瑩 癡湴慴椠 摡汬愠 䵵湩捩灡汥 湥椠 捯湦 潮瑩 摥氠 䍯浵湥摩 䙩湯 䵯牮慳捯 9 Fino ie notiz IL BLOG DI amministrazione / comunicazione Fino notizie DAI LAVORI DELL'AMMINISTRAZIONE COMUNALE AL DIALOGO CON I CITTADINI di Enzo Sammali Nell' ottica di migliorare il rapporto tra le Istituzioni ed i cittadini, il Comitato di Redazione di Fino Notizie ha deciso di creare all' interno del periodico una rubrica fissa che, dando spazio ai lavori della Giunta e del Consiglio Comunale, possa diventare il mezzo per far conoscere a tutti l' attività del Comune e quindi poter interloquire con i cittadini di Fino Mornasco che sono invitati a partecipare con suggerimenti, idee, consigli, critiche scrivendo all' indirizzo e-mail: [email protected] Ho condensato il lavoro della Giunta e del Consiglio Comunale in una lista che elenca le attività principali. Spero sia utile ai cittadini per conoscere la vita del nostro Paese. XIII TROFEO CAVAUTO – GARA CICLISTICA – PEDALE FINESE Il 19 Settembre si è svolta la consueta gara ciclistica su strada organizzata dall'Associazione Pedale Finese con il patrocinio del Comune di Fino Mornasco. Le premiazioni sono state effettuate presso la sala Ottagono. RISPARMI SUL FRONTE DELL'ENERGIA ELETTRICA Il Comune dopo un'indagine di mercato tra i gestori dell'energia elettrica, ha sottoscritto i contratti per la fornitura di energia elettrica degli stabili comunali con Edison. Il risparmio annuo stimato ammonta a circa 16.000 euro. FESTA IN VILLA Il Comune di Fino Mornasco ha organizzato DOMENICA 12 SETTEMBRE 2010 la consueta “FESTA IN VILLA” Un nuovo albero è stato piantato per i bambini nati nel 2009 nel Parco di via Mazzini. CORSI DI LINGUA INGLESE La Biblioteca Comunale ha organizzato dal mese di ottobre i seguenti corsi di lingua inglese: Pre-intermedio – Intermedio – Avanzato MOSTRA DI FOTO E PROIEZIONE DOCUMENTARIO Il Club Finese Fotoamatori, con il patrocinio del Comune di Fino Mornasco, ha organizzato, nel mese di ottobre, presso la sala Ottagono (parco comunale via Brera): Mostra di foto “Quel che rimane ...della Valle del Seveso e dei suoi mulini” Proiezione documentario “Immagini in giro per il mondo” di Werner Kropic 10 CERTIFICAZIONE INCENDI UFFICI COMUNALI La Giunta nella seduta del 22 settembre ha espresso l'intendimento di procedere, attraverso il proprio ufficio tecnico, ad acquisire la certificazione di prevenzione incendi degli edifici scolastici, delle palestre del territorio, nonché della sala Ottagono. P AT R O C I N I O I N I Z I AT I V E S E T T I M A N A DELL'INFANZIA L'Amministrazione Comunale ha concesso il patrocinio all'Associazione Genitori Scuola Famiglia per l'organizzazione della settimana dell'infanzia con iniziative che hanno visto il coinvolgimento degli alunni e delle famiglie nella settimana dal 15 al 21 Novembre. ADESIONE AL PROGETTO ACSI – LO SPORT A FIANCO DEI NUOVI POVERI La Giunta ha deliberato di aderire al progetto promosso dall'ACSI Associazione Centri Sportivi Italiani dal titolo “Anche lo sport al fianco dei nuovi poveri: nuovi strumenti per la lotta alla povertà”. Il progetto prevede lo scambio di informazioni sulle situazioni di disagio relative a giovani e giovanissimi, la sensibilizzazione delle strutture locali sull'obiettivo della lotta alla povertà e al disagio e lo sviluppo di progetti pilota di sostegno. L'adesione al progetto non comporta alcun cofinanziamento in denaro da parte del Comune. CORSI DI FORMAZIONE PER GLI ENTI LOCALI PRESSO LA SALA OTTAGONO Il Comune ha messo a disposizione la sala Ottagono per l'organizzazione, da parte della Maggioli Formazione e Consulenza, di corsi di formazione per gli enti locali. Ciò ha consentito la partecipazione gratuita ai corsi dei dipendenti del Comune. MEMORIAL STEFANO CASIRAGHI Il 3 ottobre 2010, a vent'anni esatti dalla scomparsa, il Comune di Fino Mornasco, in collaborazione con la famiglia Casiraghi e gli Amici di Stefano, ha dedicato una giornata a Stefano Casiraghi a vent'anni dalla sua scomparsa. Si è tenuta la S. Messa nella Chiesa Parrocchiale di Fino Mornasco. A seguire, la deposizione di una corona nella piazzetta a lui dedicata con breve intervento delle autorità. Sul campo di calcio Ausonia si è tenuta una partita di calcio benefica che ha visto la squadra “Amici di Stefano” ( nella quale, oltre agli amici e parenti, erano presenti anche alcuni ex professionisti ) contro la “Nazionale Italiana Artisti e Stelle dello Sport” per la quale sono scesi in campo personaggi del mondo dello spettacolo (Zelig, Striscia la notizia, Cento Vetrine, Isola dei Famosi e campioni sportivi). Su richiesta della famiglia Casiraghi, i fondi raccolti sono stati devoluti alla Croce Verde di Fino Mornasco. Infine l' inaugurazione presso la Villa Comunale di Fino Mornasco, della Mostra Fotografica di Mario Brenna, amico e amministrazione / comunicazione fotografo di Stefano:immagini esclusive della sua vita sportiva e familiare. La mostra è rimasta aperta al pubblico dal 4 a 10 Ottobre 2010. PROGETTO SPESA CONVENIENTE L'Amministrazione di Fino Mornasco ha prorogato fino al 31 dicembre 2010 con IPER Grandate l'accordo che permette ai cittadini pensionati, in cassa integrazione e in mobilità, di usufruire di uno sconto sui prodotti alimentari. Si tratta di una tessera che permette di acquistare generi alimentari presso il punto vendita Iper di Grandate (CO) usufruendo del 10% di sconto per gli acquisti effettuati nella giornata di mercoledì per il periodo settembre - dicembre 2010. VERIFICA DEGLI EQUILIBRI DI BILANCIO E DELLO STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI Il Consiglio Comunale nella seduta del 30 Settembre, in adempimento alle disposizioni di cui all'art. 193 comma 2 del T.U.E.L., ha effettuato la ricognizione sugli equilibri di bilancio e sullo stato di attuazione dei programmi. Da tale analisi non emerge alcuno squilibrio della gestione di competenza e dei residui e non si evidenziano debiti fuori bilancio riconoscibili. Particolare attenzione è stata posta sulla necessità di rispettare il patto di stabilità al temine dell'esercizio 2010. RINNOVO CONVENZIONE SISTEMA BIBLIOTECARIO DELL'OVEST COMO Dopo l'istituzione nel 2001 del Sistema Bibliotecario dell'Ovest Como, a cui aderisce anche il Comune di Fino Mornasco, si è provveduto al rinnovo della convenzione con alcune modifiche maturate dall'esperienza acquisita nel precedente decennio. Al Sistema dell'Ovest Como aderiscono 36 Comuni che, attraverso un sistema informativo integrato, riescono a mettere a disposizione dei cittadini dei comuni aderenti un più vasto e valido patrimonio librario. INDIVIDUAZIONE STRADE NON METANIZZATE Il consiglio comunale ha approvato ai sensi dell'art. 8 comma 10 della Legge 448/1998 l'elenco delle strade non servite dalla rete di gas metano ai fini dell'applicazione delle misure agevolative inerenti la riduzione del costo del gasolio e del gpl impiegati come combustibile da riscaldamento. IL CAPO UFFICIO TECNICO LASCIA IL COMUNE DI FINO MORNASCO Il responsabile dell'area tecnica, arch. Ruffo, dopo 10 anni di servizio, ha lasciato l'Amministrazione Comunale e andrà ad occupare, avendo vinto il concorso, il posto di dirigente del settore Urbanistica del Comune di Erba. Il Sindaco e tutta l'Amministrazione Comunale esprimono all'architetto un sentito ringraziamento per la collaborazione prestata. PATROCINIO CORSO PER DIRIGENTI SPORTIVI Il Comune ha concesso il patrocinio al CONI di Como per l'utilizzo della sala Ottagono per l'organizzazione di un corso Fino ie notiz per dirigenti sportivi di primo livello che si è svolto durante il mese di novembre, riservando in via prioritaria 10 posti per i dirigenti sportivi delle squadre finesi. PATROCINIO INIZIATIVA ASSOCIAZIONE GENITORI Il Comune ha concesso il proprio patrocinio e l'utilizzo gratuito del polo civico di Socco all'Associazione Genitori Scuola Famiglia, che ha promosso, in occasione della chiusura delle scuole nelle giornate del 2 e 3 Novembre, un servizio alternativo di carattere ricreativo e ludico per gli alunni frequentanti le scuole del territorio. VERIFICHE STRUTTURALI DEGLI EDIFICI SCOLASTICI La Giunta Comunale ha deliberato di procedere, con le indagini e il rilievo nelle scuole al fine di garantire la sicurezza degli edifici scolastici del territorio, di procedere dei distacchi di intonaco e/o di sfondellamento dei solai. INCONTRI SULLE DONNE E L'IMMIGRAZIONE Il Comune ha concesso il proprio patrocinio per l'organizzazione di incontri da parte dell'Associazione “La Comune” sulle donne e l'immigrazione, che si sono svolti presso la sala Ottagono nelle serate del 5 e 26 novembre e del 10 dicembre. VENDITA ARANCE ASSOCIAZIONE ITALIANA PER LA RICERCA SUL CANCRO La Giunta Comunale ha concesso gratuitamente all'AIRC Associazione Italiana per la Ricerca sul cancro - l'utilizzo del suolo pubblico per l'iniziativa nazionale di vendita di reticelle di arance per la raccolta di contributi associativi a sostegno della ricerca, che si svolgerà il 29 Gennaio 2011. Prosegue quindi la raccolta e la pubblicazione dei lavori di Giunta e Consiglio Comunale, per cui attendo i Vostri commenti, suggerimenti e domande all' indirizzo: [email protected] Ringrazio da subito tutti i lettori che vorranno aiutarci a rendere un servizio a tutti noi cittadini di Fino Mornasco. P.S.: devo amaramente constatare che, da quando è stato istituito questo blog ormai quasi un anno fa, ad oggi NON E' ANCORA GIUNTA ALCUNA COMUNICAZIONE, SUGGERIMENTO O CRITICA DI UN CITTADINO FINESE: vuol dire che tutto va bene? Che a nessuno interessa di quello che succede nel nostro paese? Che nessuno legge queste notizie? Per favore, fateci sapere qualcosa così possiamo capire cosa ne pensate! Grazie 11 Fino ie notiz amministrazione / cultura - biblioteca BIBLIOTECA LETTURE Vacanze di Natale, ovvero qualche giorno di ferie ed un po’ di tempo per... leggere!!! 12 “La sovrana lettrice” di Alan Bennett ed. Adelphi Per un puro accidente la sovrana ha scoperto quegli oggetti strani che sono i libri e non può più farne a meno. Vi aspettano irrefrenabili risate e un colpo di scena. “Tiziano Terzani. Un mondo che non esiste più” Fotografie e testi scelti da Folco Terzani ed. Longanesi L'immagine è un'esigenza, diceva Terzani, lì dove le parole da sole non bastano. “Le ricette di casa Clerici” di Antonella Clerici ed. Rizzoli E per dilettarsi con leccornie varie, siamo abbonati anche alla rivista della Cucina Italiana! “Stecco. Come ho perso il soprannome e trovato la ragazza” di D.L. Garfinkle ed. Salani Il primo anno delle superiori: ragazze, tv e patatine… “Agnes Browne ragazza” di Brendan O'Carroll Neri Pozza editore Pieno di personaggi traboccanti di vitalità, caustico e irresistibile. “Mauro Rostagno. Prove tecniche per un mondo migliore” Blunda, Rizzo, Lo Bocchiario ed. Beccogiallo Tre siciliani di talento combattono la cultura mafiosa con uno splendido fumetto su Mauro Rostagno. “Disastrosi dinosauri” Martin Oliver ed. Salani Questo libro vi rivelerà tutto dei più agghiaccianti animali mai esistiti, spiattellando terribili segreti. “Il corvo e la luna” Maucus Pfister ed. Nord-Sud “Vuoi giocare con noi piccolo corvo? Vola fino alla luna, poi ne riparleremo!” Che ne sarà del piccolo corvo coraggioso? amministrazione / cultura-manifestazioni Fino ie notiz NOTE DI MUSICA CLASSICA di Marisa Reghenzani O ggi incontro Anna Messina, membro della Commissione Teatro del Mulino. Ha deciso di far parte di questo organismo per proporre e sostenere l'attuazione di due progetti destinati ai giovanissimi: il teatro per i ragazzi e la fruizione della musica classica, in quanto fermamente convinta del fatto che prima esponiamo i nostri ragazzi a queste esperienze, maggiori opportunità doniamo loro. Per quel che riguarda il teatro per i ragazzi, per la seconda stagione consecutiva, sono state inserite nel calendario della rassegna teatrale curata da M. Clotilde Volpi, tre opere destinate ai più giovani e rappresentate nel mese di ottobre. L'iniziativa ha avuto un buon successo lo scorso anno ed ha confermato, anche in questa stagione la bontà della proposta. L'idea di un concerto di musica classica era già maturata nei progetti iniziali. Dovendo scegliere che cosa proporre, il caso o la fortuna le hanno dato una mano. Tra i suoi impegni, la signora Messina è anche una catechista. Nel gruppo dei suoi allievi, lo scorso anno, si è trovata Federico F. (nato nel 2001) che da anni suona il violino ed è membro di una famiglia di artisti: la mamma, Antonia è direttore artistico della Scuola di Musica ed Arti Classiche del Canton Ticino; la sorella Giulia, 22enne, è una violinista che oggi studia a Vienna e che fa concerti in diversi Paesi. Questo è bastato ad Anna per lanciare l'idea all'intera famiglia di Federico, ottenendone la disponibilità, per un Concerto da proporre e da tenere a Fino. È nato così il Concerto di Primavera che si è tenuto nel teatro il Mulino il 21 marzo 2010 e che ha visto la partecipazione di circa 50 giovani musicisti, allievi della Scuola di Musica ed Arti Classiche del Canton Ticino, che con violini, violoncelli, pianoforte, chitarre e voci si sono esibiti suonando musiche di Vivaldi, Mozart, Bizet e canti gospel, popolari, argentini, americani. Naturalmente tra gli esecutori il piccolo Federico e a dirigere c’era sua mamma, direttore artistico della Scuola. Vi è stata anche la partecipazione straordinaria di Giulia che ha regalato grandi emozioni al numeroso pubblico presente. Questa prima esperienza ha dato ad Anna energia e carica per arrivare a proporre la prosecuzione dell'offerta di musica classica per tutti. Ha preso corpo quindi l'idea di organizzare, a cadenza annuale, il Concerto di Primavera con gli obiettivi di valorizzare i giovani talenti presenti nel nostro territorio e proporre concerti di musica classica. Pensando al 2° Concerto di Primavera che avrà luogo nel 2011 (data da concordare e definire) le piacerebbe inserire brani eseguiti da giovani strumentisti con alle spalle un percorso formativo che li vede già capaci di eseguire in autonomia pezzi di musica classica. Non è facile contattarli, ma se volessero farsi coinvolgere in questo progetto, i giovani musicisti del nostro paese potrebbero utilizzare il canale di FinoNotizie. È possibile entro il 31 gennaio 2011 lasciare il proprio nominativo al Comitato di Redazione di Finonotizie, in Municipio, signora Rossana o inviare una e-mail a [email protected] 13 Fino ie notiz eventi 3 OTTOBRE 2010 V ent'anni, e sembra ieri. Sembra ieri quando mio padre mi ha detto che Stefano aveva avuto un tragico incidente, che l'amico col quale aveva condiviso la passione per gli sport motoristici non c'era più. Era il 3 ottobre 1990, avevo dieci anni, e quel ricordo è rimasto indelebile. Quando, sei mesi or sono, si è prospettata l'opportunità di svolgere a Fino una giornata a ricordo di Stefano, forte del sostegno del Sindaco e dei colleghi di Giunta, ho accettato con entusiasmo l'impegno di organizzare questo evento. E' stato un compito complesso per il numero di persone che sono state coinvolte, ma nel contempo anche piacevole perché ho potuto condividere il mio entusiasmo con i parenti e gli amici di Stefano che si sono prestati ad aiutarmi. La commossa commemorazione nella piazzetta a lui dedicata, la festosa partita di calcio al campo Ausonia, l'inaugurazione della mostra di foto in Municipio, la cena nel salone dell'Ottagono ed infine la raccolta di fondi a scopo benefico sono stati i punti salienti di questo “Memorial Stefano Casiraghi”. Ed appunto nel suo ricordo chiudo queste poche righe ringraziando le persone che con la loro partecipazione ed il loro sostegno hanno reso possibile questo gesto d'affetto. Luca Cairoli, Assessore alle Manifestazioni 14 eventi Fino ie notiz MEMORIAL CASIRAGHI E ra agosto quando l'Amministrazione Comunale ci ha informato che si sarebbe svolto, a Fino Mornasco, un Memorial dedicato a Stefano Casiraghi, a vent'anni dalla sua tragica scomparsa. Inizialmente sembrava dovessimo svolgere servizio di primo soccorso durante la manifestazione, ma con gioia e stupore, abbiamo appreso l'intenzione della famiglia Casiraghi, d'accordo con il Sindaco e la Giunta Comunale, di devolvere l'intero ricavato della giornata alla Croce Verde, per l'acquisto di una nuova autoambulanza. Il pensiero è tornato alla prima autovettura della Croce Verde, donata proprio in memoria di Stefano che, a metà degli anni novanta aveva consentito, oltre ai tradizionali servizi con Ambulanza, l'avvio dei trasporti sociali anche nella nostra Associazione. E così, riunione dopo riunione, con l'entusiasmo e l'eccezionale impegno dell' Assessore Luca Cairoli ha preso forma quella che poi è diventata una giornata memorabile che oltre al ricordo ha consentito anche un contributo tangibile e concreto. Da parte nostra non possiamo che ringraziare tutti coloro che hanno collaborato per la buona riuscita dell'evento, i nostri Volontari che si sono resi disponibili e in particolare la sig.ra Fernanda Casiraghi e le sue nipoti Fernanda e Marzia. Grazie a persone come loro la nostra associazione può andare avanti. Il Presidente del Gruppo Volontari Croce Verde Fino Mornasco Ing. Damiano Rivolta 15 Fino ie notiz TEATRO L a stagione teatrale 2010 al Mulino di Fino Mornasco sta concludendosi. I tre spettacoli proposti ai ragazzi nell'apposita rassegna hanno riscontrato un entusiastico consenso sia presso i bambini più piccoli che presso gli adolescenti che hanno dimostrato interesse sia per l'aspetto fiabesco e musicale (I racconti di Gloria e La casa dei sogni di Luisa) che per la tematica più impegnativa di Missione città. Il pubblico fedele e sempre più competente ha accolto in modo positivo la ventesima rassegna, 16 cultura 捨攠桡 污 癩獴漠 污 灲敳敮穡 摩 䍯浰慧湩攠煵慬楦楣慴攠 捨攠 桡湮漠⁰牯灯獴漠畮愠癡物整摩慰灲敳敮瑡穩潮椬灡穩慮 瑲愠 椠癡物 来湥物 瑥慴牡汩 楮 汩湧畡Ⱐ 楮 摩慬整瑯 捯浡獣漠攠 捡污扲敳攬 攠污 捯浭敤楡 浵獩捡汥 䱡 䍯浰慧湩愠椠乵潶椠摥氠䵵汩湯Ⱐ 獥浰牥 捯渠污 牥杩愠 摩 䵡物愠䍬潴楬摥 潬灩Ⱐ 獩 慣捩湧攠愠牡灰牥獥湴慲攠 啮愠 摯浡湤愠摩 浡瑲業潮楯Ⱐ 獣桥牺漠 獣敮楣漠 楮 畮 慴瑯 摩 䅮瑯渠 䍥捨潶 攠污 晡牳愠 扲楬污湴攠 젠畮愠捡牡瑴敲楳瑩捡 摩 晡浩杬楡 摩 捡汥楤潳捯灩漠 摩 敱畩癯捩 攠獩瑵慺楯湩 灡牡摯獳慬椮 剩湧牡穩漠 楬 䍤删摩 䙩湯乯瑩穩攠 灥爠汯 獰慺楯 攠氧慴瑥湺楯湥 物獥牶慴散椮 䅲物癥摥牣椠 愠瑥慴牯℠ ††Maria Clotilde Volpi 慮摯 personaggi Fino ie notiz MARIO BRENNA Una vita passata inseguendo - con una macchina fotografica - attimi di gioia e felicità di Marisa Reghenzani I Mario Brenna con Stefano Casiraghi ncontro Mario Brenna presso la sala del Caminetto del Municipio, luogo in cui è allestita la mostra fotografica dedicata a Stefano Casiraghi in occasione del Memorial Day a lui dedicato. Foto che Brenna, amico e fotografo di Stefano, ha esposto. Immagini esclusive della vita sportiva e familiare del giovane campione prematuramente scomparso. Sono stupita ed ammirata dalla bellezza delle immagini e dal “pathos” che traspare da esse. L'occhio dietro l'obiettivo non è quello di un semplice professionista, pur bravo: c'è di più. Decido di incontrare l'autore. Preparo alcune domande da sottoporgli, anche un po' banali, ma tant'è. Un po' intimidita varco la soglia della sala Caminetto e gli vengo presentata. Brenna, uomo molto cordiale, disponibile, mi dedica il suo prezioso tempo per una breve intervista. A mio agio, gli dico di aver preparato alcune domande … se vuole, partiamo … - Chi è Mario Brenna? Da quel momento vengo travolta da un inarrestabile fiume in piena. Per più di un'ora rimango ad ascoltare un uomo che con estrema naturalezza e semplicità si racconta. Confesso di non aver avuto la capacità di annotare nulla, sui fogli con cui mi sono presentata. Ma ho cercato di trattenere nella memoria ciò che più mi ha colpito del racconto di questo fotografo davvero speciale. Originario di Trecallo (Como) ha manifestato grande interesse per la fotografia in età precoce; per avere qualche soldo in tasca, già da ragazzino si occupava, presso un centro stampa foto della zona, di rullini, stampa in bianco e nero, acidi per lo sviluppo, scatti di foto da fotoamatore … ha imparato il mestiere a 360 gradi. Poi a vent'anni il servizio militare a Pisa. Lì, essendo in grado di trattare con le fotografie, si occupa dapprima di preparare foto tessere per i commilitoni, poi di riprese fotografiche dei lanci di esercitazione. È bravo, svelto, intelligente, capace. Queste sue doti vengono apprezzate da chi è nel campo dei reporter. Arriva a Milano e viene introdotto nel mondo dei fotoreporter che scattano per i giornali (prevalentemente settimanali che si occupano dei vip del mondo del cinema, del teatro, della moda). Passa le sue giornate a “correre” da un luogo all'altro per scattare, per lo più di notte, magari dopo una estenuante attesa, una foto speciale alla coppia del momento, al personaggio famoso, al bacio clandestino tra due nuovi innamorati. E intanto c'è la profonda amicizia che lega il giovane Brenna al giovane Stefano Casiraghi. Si sono conosciuti da ragazzi, e sono amici. Di Stefano ricorda, con profonda emozione, le qualità umane di intelligenza vivace, di capacità imprenditoriale, di spirito sportivo e di onestà intellettuale. Quando l'amico comincia la sua storia d'amore con Carolina, è Brenna che scatta. Le più belle foto della coppia sono le sue. È noto che un personaggio famoso come Carolina di Monaco sia oggetto delle attenzioni dei “paparazzi” che a volte assediano, infastidiscono; ma Stefano chiama l'amico Mario e gli anticipa i loro spostamenti in modo tale che possa fare i suoi servizi, senza essere “ingombrante“ . Per cui egli “brucia” in velocità e tempestività qualsiasi altro servizio. Anche le ultime foto di Stefano, prima dell'incidente, la mattina del giorno della tragedia, sono sue. Un amico a cui chiedere consigli e da cui ricevere lezioni di vita. “Affronta ogni problema step by step” (gradino per gradino, letteralmente, - noi diciamo un passo alla volta) gli consigliò Stefano un giorno; è uno degli insegnamenti che ha conservato nel suo modo di essere e di lavorare. Oggi parla di Stefano come di uno spirito guida presente. La perdita dell'amico lo ha segnato profondamente ed il tempo non ha rimarginato la lacerazione del suo cuore. Brenna estende i suoi interessi professionali al mondo della moda. Mondo in cui, fino ad allora, i fotografi danno grande spazio a stilisti e ad abiti. Egli scopre le modelle. In realtà sono loro che impreziosiscono il lavoro dello stilista e del suo atelier. Così Claudia Schiffer, Naomi Campbell, Carla Bruni, diventano famose e dive esse stesse. Parla appena dello scoop che lo ha reso famoso, il colpo per eccellenza: il bacio da lui immortalato tra Lady Diana e Dodi Al Fayed ripresi insieme sullo yacht. Passerà alla storia per questo servizio fotografico, ma lui lo cita come un momento del suo lavoro. In genere, nei luoghi frequentati dai personaggi famosi, si appostano più fotografi, di diverse agenzie. Brenna però lavora per sé. E se agli altri capita di distrarsi, lui è sempre pronto allo scatto. Pur se il suo lavoro lo porta ad essere assiduo di ambienti esclusivi, frequentati dai personaggi famosi, egli resta una persona estremamente cordiale, semplice, ancorata ai principi etici che lo hanno guidato nelle scelte della sua professione. Non il dolore, non il lutto, non lo sciacallaggio sulla sofferenza umana, ma i momenti lieti e di vita vera dei personaggi che la gente ama. Brenna ha scattato una quantità innumerevole di fotografie. Ma è proiettato nel futuro. Quelle fatte, sono cosa conclusa, finita. La sua genialità lo porta ad ipotizzare, a prevedere, a scattare nel momento giusto la foto giusta. Non la più bella – sono tutte stupende – ma quella da cui traspare un'emozione. 17 Fino ie notiz personaggi PROTAGONISTE IN RETE: ELENA MERAZZI di Marisa Reghenzani H o scoperto che da qualche tempo in rete è attivo un sito veramente interessante che dà volto e voce alle donne, ma non solo. Una delle collaboratrici di questo sito è la finese Elena Merazzi. Elena, spiegaci perché il progetto www.protagonisteinrete.it Il progetto è nato per permettere alla Donna di trovare su “un unico indirizzo internet” uno strumento piacevole, stimolante, una “pagina” dove aggiornarsi su quello che succede in città e non solo, senza dover uscire di casa o perdere ore al telefono. Scoprire che le possibilità e gli interessi da coltivare sono molti, che anche a Como o nei piccoli centri urbani le realtà associazionistiche sono numerose, sorprendentemente attive e propositive. Valorizzare e pubblicizzare le associazioni e i movimenti politici che più si adoperano nell'organizzare eventi di interesse, aiutando quelle realtà che non hanno i fondi per mantenere un portale internet aggiornato e aumentando le visite attraverso collegamenti diretti a quelle più grandi e organizzate. In sintesi… La missione che www.protagonisteinrete.it si prefigge è quella di dare visibilità alle iniziative dei singoli, delle associazioni e offrire alle donne, e non solo, un ampio panorama di informazioni per vivere da protagoniste il territorio e diventare parte attiva e propositiva della società moderna, costruire una Rete “vera” di relazioni e scambi culturali che vadano ad arricchire il sistema Paese mettendo a frutto tutte le potenzialità che la Tecnologia ci mette a disposizione. Come è nata questa idea? Protagoniste in rete è un progetto ideato da Maddalena Mombelli (ingegnere informatico e web master del portale) nato nell'aprile 2007 da un affiatato gruppo di Donne che hanno frequentato il corso ”Donne Politica e Istituzioni”, promosso dal Ministero per le Pari Opportunità, presso l'Università degli Studi dell'Insubria. E' un portale Internet che si pone l'obiettivo di offrire uno spazio a tutte coloro che vogliono confrontarsi, discutere, raccontare e condividere le proprie esperienze. La rete internet consente un accesso costante, immediato e ha già dimostrato di poter fare emergere e appoggiare le potenzialità delle Donne di oggi, sempre più impegnate e costrette a conciliare impegni tra casa, lavoro, famiglia e quelli della vita sociale. Chi può inserire la propria esperienza nel sito ? Il portale intende mettere “in rete” tutte le Donne, sensibilizzarne il ruolo, promuovere il loro impegno sociale, politico, lavorativo e le iniziative che le vedono protagoniste in modo costruttivo e propositivo, aumentando e valorizzando i contribuiti che già ci sono e vanno solo evidenziati. Sono molte le donne che hanno accolto questa opportunità? 18 Elena Merazzi Nel corso dei mesi, a livello amatoriale, hanno contribuito alla sua crescita diverse Donne, che con voglia di fare e entusiasmo hanno dimostrato l'interesse per la partecipazione attiva a questo tipo di attività. Si tratta allora di qualcosa di più di un sito internet? Protagoniste in Rete non è un semplice sito internet. E' un innovativo portale di social networking. Opera da mediatore di informazione a favore degli utenti della Rete, permettendo a questi di raggiungere tramite un particolare punto di ingresso nella Rete una grande quantità di risorse esistenti. Fornisce innanzitutto ampio spazio alle iniziative culturali. Un calendario integrato degli eventi cittadini, regionali e nazionali di interesse. La sua sezione VIVI LA CITTA' è aperta alle segnalazioni da parte del mondo associazionistico a cui viene offerta la possibilità di girare video presentazioni e segnalare i propri eventi. Questo in linea con lo scopo di raccogliere, valorizzare e pubblicizzare la ricchezza di questo settore, per aumentare il pregio qualitativo del servizio offerto all'utente finale. Ho letto, nella rubrica “Pensieri e Parole” una toccante esperienza di una mia carissima amica… Sì, sono tre le donne finesi che ho intervistato e che hanno avuto centinaia di visualizzazioni e altre hanno già aderito al progetto. Il portale attraverso la rubrica “Pensieri e Parole” vuole dare spazio agli argomenti più attuali e vicini alle Donne attraverso un uso efficace e d'impatto delle potenzialità messe a disposizione della tecnologia. Potrete trovare racconti di vita, consigli legali, progetti di legge che ci riguardano, nuove professioni e le affascinanti proposte per un futuro compatibile di “Urbano Creativo”. È di recente lancio una sezione con video interviste a donne affermate in diversi settori della società. È stata sottolineata la vostra presenza in rete? Questo approccio innovativo e creativo ha già fruttato più volte al progetto l'interessamento della stampa, il contributo e l'apprezzamento da parte di personalità pubbliche e manageriali a livello nazionale, nonché l'invito come relatori durante eventi e seminari. Quanti internauti hanno già visitato il sito? Il pubblico virtuale ha premiato l'iniziativa con più di 2 milioni di visite uniche dal primo anno e mezzo dal rilascio sulla piattaforma in cui è ospitato il portale. Speriamo di aver suscitato un po' di curiosità in chi ci legge. Pertanto invitiamo i lettori di FinoNotizie a visitare il portale www.protagonisteinrete.it ed a scoprirne, come in una miniera, gli innumerevoli, sorprendenti tesori che vi si nascondono. Chi gestisce il portale ha previsto un minicorso di informatica gratuito per coloro che si dimostreranno interessate a collaborare al progetto. esperienze Fino ie notiz IL MIO INCONTRO CON IL MALE DEL SECOLO di Irma Merazzi “Irma ci racconta come, attraverso una mammografia di controllo, si sia improvvisamente trovata faccia a faccia col cancro e come ha vissuto i momenti della malattia fino alla guarigione e alla ritrovata serenità. Un racconto scritto con la penna ma che scaturisce dalle profonde emozioni della sua anima.” A ll'età di cinquantadue anni ho scoperto attraverso una mammografia di routine di avere un carcinoma al seno. Dopo l'annuncio datomi da una dottoressa, sono rimasta a lungo seduta su una panchina del parco dell'ospedale, senza avere la forza di reggermi in piedi e con un senso di paura che mi paralizzava e mi impediva di guidare per tornare a casa. Al mio ritorno, la mia famiglia era già riunita ad aspettarmi, contattata da mia sorella. I fatti si sono come catapultati su di me velocemente: prima di tutto visita presso un ospedale altamente specializzato (Istituto Europeo di Oncologia a Milano), dopo breve tempo l'intervento chirurgico e la radioterapia, poi la chemioterapia che, con la perdita dei capelli, sembrava mi avesse portato via a nche la personalità. Ricordo quando sono andata a comperare la parrucca accompagnata da mia nipote, che con qualche risata al momento giusto mi è stata proprio d'aiuto. Durante la cura ricordo il problema dell'addormentamento, Irma Merazzi causato dall'idea che finendo quel giorno me ne restava uno di meno da vivere e la paura profonda di stare da sola e di morire senza qualcuno accanto. Il non parlare della malattia da parte dei miei cari era forse un modo per esorcizzarla, anche se a volte avrei desiderato che lo facessero, almeno per capire quanto anche loro stessero soffrendo. L'unico rimpianto è quello di non aver potuto avere una parola o una carezza da parte dei miei genitori, ai quali avevo tenuto nascosto la malattia, perché erano entrambi gravemente malati. Ricordo però lo sguardo dolce di mio padre, che un giorno in cui mi sentivo particolarmente stanca con un filo di voce mi chiese: “Come stai?” E poi lo sguardo silenzioso di mia madre, che forse aveva intuito. L'esperienza di questo male mi ha convinto che per superare il tutto avevo solo due opzioni: il bianco e il nero, il grigio non esisteva. Ho pensato che nella sfortuna ero una persona anche fortunata, perché mi ero ammalata a cinquantadue anni e non a due, dieci o venti anni, quando sarei stata derubata della gioia di vivere quella vita che ancora non avevo vissuto; che il mio seno era stato asportato parzialmente e non totalmente; che nella vita ho la fortuna di avere un marito e due figli che mi amano, sono sani e responsabili. Tutti questi pensieri ricorrenti mi hanno aiutato a superare il tempo che sembrava lunghissimo dei primi tre e degli ultimi cinque anni. Se mi fossi buttata nella disperazione avrei fatto soffrire ulteriormente chi mi amava. L'interesse e la comprensione di amici e conoscenti sono stati per me un'ulteriore medicina e per questo consiglio chi si trova ora a confronto con quel periodo di “non tempo” di arginare la paura, guardando con occhi speranzosi al futuro. Ora io sto bene e sono tornata a una vita normale e così sarà anche per quelle persone che hanno avuto a che fare con questo problema. Un ringraziamento davvero grande al personale medico che ogni giorno salva la vita a tante donne e un grazie speciale a chi mi sta leggendo dedicandomi un po' del suo tempo. LEGA ITALIANA PER LA LOTTA CONTRO I TUMORI Ricordiamo che tutti i cittadini di Fino e dei paesi limitrofi possono prenotare una visita per la diagnosi precoce dei tumori al seno, alla pelle ed alla prostata telefonando allo 031.880163 il mercoledì ed il venerdì, dalle ore 10 alle ore 11 o passando personalmente, negli stessi orari, presso la sede dell’Associazione Pensionati ed Anziani in via Brera. 19 Fino ie notiz sociale LA RAIMONDI MANTICA È l'istituzione più longeva ancora presente a Fino Mornasco L’Asilo nel 1922 di Enrico Orsenigo H o incontrato il presidente sig. Guido Mancina che ci riassume cos'è oggi questa importante realtà Finese. La scuola ospita attualmente 75 bambini di età compresa fra 3 e 5 anni, divisi in tre sezioni, con un orario di apertura dalle 7,30 alle 18,00. Sono accuditi da tre insegnanti, una suora ed una assistente per il pre e post scuola; con cadenza periodica, una psicologa offre consulenza sia alle insegnanti che ai genitori che lo ritengano opportuno. Le iscrizioni alla scuola per l'anno 2011-2012, avverranno Sabato 15/1/2011 dalle 8,30 alle 12,30, nei giorni successivi, telefonicamente al n° 031927432, dalle 10,30 alle 11,30, fino ad esaurimento posti. Le insegnanti elaborano annualmente un programma di insegnamento base che segue anche le direttive della FISM (Federazione Italiana Scuole Materne cattoliche), così come il laboratorio di religione cattolica; è previsto un corso di psicomotricità svolto in collaborazione con insegnanti specializzate ed un corso di inglese, per i bimbi dell'ultimo anno, in collaborazione con il Btritish Institutes. Grazie alla disponibilità del parroco Don Pierino, si organizzano periodicamente incontri con i genitori. Il servizio mensa è gestito da una impresa di catering specializzata, mentre le pulizie sono affidate ad una impresa certificata ISO 9001. Lo scorso anno sono iniziate una serie di opere edili per migliorare la ricettività della scuola, attraverso un investimento di 500 mila Euro. Le opere realizzate hanno visto la creazione di una nuova aula e la ristrutturazione delle vecchie, con la formazione di un vespaio, sostituzione dei pavimenti, isolamento delle pareti esterne, sostituzione delle controsoffittature, sostituzione dei serramenti, formazione di nuovi servizi igienici (per ogni aula) e nuovo impianto di riscaldamento a pavimento. Sono in fase di conclusione il rifacimento dell'intonaco esterno del corpo aule, la messa in sicurezza statica dell'edificio con rinforzi alle fondazioni e la sistemazione degli spazi esterni. Il termine degli interventi è previsto per il prossimo anno. La Fondazione è governata da un Consiglio di amministrazione, composto dal presidente, quattro consiglieri di cui uno in rappresentanza dell'amministrazione comunale e da un segretario. Grande collaborazione viene data da un gruppo di volontari e dalle suore Scalabriniane, nella promozione e gestione di attività di sostegno: la più importante è la festa di Maria Bambina, la prima domenica di settembre, con i riti religiosi, la pesca, il banco vendita e la lotteria. Da sempre, la Fondazione è basata su un buon numero di Benefattori, che le hanno permesso la nascita ed il cammino per tutti questi anni. Certo la vita della scuola è consentita dal coinvolgimento di istituzioni sia laiche che religiose, così come dalla solidarietà dei Finesi che credono che volontariato ed associazionismo, possano far crescere e maturare i nostri piccoli in un ambiente sano, di ispirazione cristiana. L'essere Soci, significa dimostrare concretamente queste volontà. La nuova aula 20 attualità Fino ie notiz BENVENUTI Il 19 settembre scorso sono nati Dario, Fabio e Salvo Minervini. A loro ed ai genitori, Raffaele e Samanta Cassanelli, gli auguri ed i complimenti del Comitato di Redazione. 21 novembre-via Garibaldi. Il segretario Massimiliano Riva ed il senatore Giuseppe Leoni, cofondatore della Lega Lombarda nel 1984, inaugurano la nuova sede della Lega Nord-Lega Lombarda di Fino Mornasco 21 novembre-Ottagono. Premiazione del concorso di disegno e componimento “Gli amici di Matteo”, organizzato dall'Associazione “Progetto-Futuro” e dall'Associazione “Scuola Famiglia” con il patrocinio del Comune di Fino Mornasco In via Scalabrini, a due passi dalla cappella del Lazzaretto. INCIVILTA’ Il giorno successivo alla segnalazione i sacchi sono stati rimossi dagli Operatori Ecologici del Comune. 21 Fino ie notiz notizie utili ORARI DI RICEVIMENTO DEI MEDICI DI BASE Riproponiamo la tabella corretta degli orari di ricevimento che, sullo scorso numero di settembre, riportava degli errori. Ce ne scusiamo con i medici interessati e con i lettori. LEGA ITALIANA PER LA LOTTA CONTRO I TUMORI Ricordiamo che tutti i cittadini di Fino e dei paesi limitrofi possono prenotare una visita per la diagnosi precoce dei tumori al seno, alla pelle ed alla prostata telefonando allo 031.880163 il mercoledì ed il venerdì, dalle ore 10 alle ore 11 o passando personalmente, negli stessi orari, presso la sede dell’Associazione Pensionati ed Anziani in via Brera. 22 sociale Fino ie notiz CENTENARIO DELLA COOPERATIVA EDILIZIA DI FINO MORNASCO di Enrico Orsenigo Una cartolina del 1920 Domenica 31 ottobre ho vissuto con emozione l'atmosfera della Fino dei bei tempi andati. Nella grande caratteristica corte, tipica dei contadini di ieri, delle case popolari di via Dante, dove vide muovere i primi passi mio padre e moltissimi finesi del primo '900, la Cooperativa Edilizia di Fino Mornasco, ha celebrato i 100 anni di fondazione. Sono questi i momenti, sempre più rari, che ci consentono di ritornare a frugare nella storia della vecchia Fino, per riscoprire le nostre radici e rivivere l'emozione di una gioventù sempre più lontana, ma ancora cara, da essere ricordata nella cerimonia dell'ultima domenica di ottobre. . All'inizio del novecento, la Società dei Muratori, rappresentata dai finesi: Pietro Roncoroni, Domenico Clerici, Celeste Riva, Enrico Roncoroni e Beniamino Clerici, assumono l'iniziativa di costruire due edifici per abitazioni ed un fabbricato agricolo da adibire a stalle, fienili e ricovero di carri. Lo scopo era quello di costruire delle case di tipo popolare per venire incontro alle richieste di numerose famiglie finesi che vivevano in edifici precari di proprietà degli Isacco. Il vero animatore dell'iniziativa fu il Vicario Don Antonio Severo che riuscì, con tenacia e pazienza, a coagulare l'attenzione attorno al problema delle case per i lavoratori, riunendo nella iniziativa ben 46 capi famiglia che, nello studio del notaio Pizzi., il 2 febbraio 1910 si costituirono in forma legale, in Cooperativa Edilizia di Fino Mornasco. Avuto a disposizione un vasto appezzamento a fregio della Ferrovia nella zona dei prati che scendevano verso il Livescia, messo a disposizione dell'ing. Carughi, la Società dei Muratori di Fino con a capo il signor Pietro Roncoroni di Bulgorello, nel gennaio del 1909 apre il cantiere. A dispetto della meraviglia degli estranei e dei contrari, alla fine dell'anno le tegole avevano coperto il tetto e i primi serramenti erano già in opera. Nel giorno di San Martino del 1910 gli appartamenti venivano consegnati agli inquilini. La festa di San Martino era il “capodanno” dei contadini, che in quel periodo 31 ottobre 2010- Celebrazione centenario - Gli amministratori della Cooperativa chiudevano i conti agrari, provvedevano a pagare i debiti, a vestire la famiglia, a traslocare e pagare gli affitti. Usufruendo del terreno ancora libero, nel 1950 si costruiscono due nuovi fabbricati realizzando 12 appartamenti e 10 autorimesse. Nel settembre 1984 vengono consegnati nella zona di via Buonarroti 25 alloggi, 12 autorimesse e 22 cantine, realizzati dalla Cooperativa e nel 1992 sul Piano di Zona Fino 2, si realizzano 8 villette a schiera e due fabbricati di edilizia economica popolare per un totale di 120 vani. Nel corso del 2010 sono stati completati numerosi interventi di restauro degli edifici di via Dante e la sistemazione degli ingressi e dei cortili. Così dopo un secolo, i frutti di questa iniziativa di cooperazione sono stati vissuti con una particolare cerimonia. Numerosi i finesi presenti all'appuntamento nella storica corte di via Dante, assunta a simbolo, come un grande manifesto, per ricordare una storia fatta da uomini che sapevano osare perché credevano nei valori ed erano animati da forti ideali. Oggi si tratta di continuare ad osare perché domani ci siano altre storie forti da ricordare…….ai nostri figli. 23 Fino ie notiz storia locale ANGOLI FINESI CHE SCOMPAIONO di Peppino Riva N ell'ottobre 1997 mi sono già occupato della casa natale del Beato Scalabrini: in quell'occasione per descriverla e farla conoscere. Oggi l'evolversi degli avvenimenti mi spinge ad un malinconico addio ad un piccolo mondo finese, che non vedremo mai più, ultima vittima del progresso. La casa natale dello Scalabrini faceva parte di un complesso edilizio piuttosto vasto ed importante, di forma quadrangolare, che occupava una notevole porzione di territorio, incuneata nell'angolo tra le attuali vie Garibaldi e Scalabrini. Era un piccolo mondo, dotato di vitalità propria, a servizio della comunità finese. Ad onor del vero bisogna dire che l'ala dove lo Scalabrini nacque e crebbe, ristrutturata da alcune decine di anni, per il momento è salva.E' quella parte di fabbricato che comprende la macelleria, dove sono applicate le targhe commemorative. Ma questa costituisce solo una piccola parte del complesso in questione. Prendiamo come punto di riferimento e di partenza l'angolo tra la via Garibaldi e la via Scalabrini. Spostandoci verso Milano troviamo la macelleria, rimasta più o meno invariata a com'era cento anni fa. Subito dopo esisteva l'oreficeriaorologeria, dove la quasi totalità delle sposine finesi - e non solo - acquistavano gli anelli nuziali. Dopo l’orefice c'era il 24 portone dell'ingresso principale. Un bel portone monumentale, che per mezzo di un porticato immetteva nel cortile interno. Di ciò non esiste più nulla: lo spazio è stato utilizzato per ricavare negozi e uffici. Proseguendo verso Milano, dopo il portone si trovava il negozio di panetteria e alimentari, con relativo retrobottega e magazzino. Infine c'era il negozio da barbiere. In fregio - a confine - c'era l'entrata secondaria (l'unica ora esistente); chiusa da un cancello che però era sempre aperto. Ripartendo dall'angolo di via Garibaldi, ed avanzando in via Scalabrini, dopo la macelleria e le relative servitù, esisteva una entrata pedonale; subito dopo aveva sede un laboratorio di falegnameria in disuso. In questo luogo, più di cento anni fa, era situato il “Negozio di vino” gestito dal padre e dal fratello dello Scalabrini. Dall'entrata secondaria di fianco al barbiere, attraversando un'ala del cortile, ci trovavamo di fronte ad una costruzione quadrangolare che ospitava a sinistra il deposito farine per il forno e a destra delle abitazioni. Dietro il deposito e le abitazioni c'era il forno, dietro ad esso il macello e la nevera (la cella frigorifera usata a quei tempi). Al di là del cortile che delimitava la costruzione, sulla destra c'erano le stalle che si trovavano, su un piano sfalsato, a ridosso del negozio di vino. A sinistra, la casa di Scalabrini nel 1904 (collezione A. Francescucci) storia locale Fino ie notiz E' questo “piccolo mondo” l'angolo di Fino che purtroppo sta scomparendo e che io voglio salutare e ringraziare per avermi accompagnato nei primi anni della mia vita. Con lui saranno definitivamente sepolti ricordi e memorie di un passato che non tornerà più. Di tutto quello che c'era cent'anni or sono non resterà più traccia se non nella memoria di chi l'ha visto, e son sempre più pochi. Non resteranno altro che negozi e appartamenti dormitorio di gente che, di tutto il passato, non sa nulla e che forse non gliene importa nulla. Un inesorabile ed inevitabile tributo al progresso? 25 Fino ie notiz aspettando Natale NOTTE DI NATALE di Arduino Francescucci A nni fa, durante un'intervista per il primo libro su Fino Mornasco, conobbi un signore che abitava da solo in una villa antica. Io per natura sono sempre stato curioso e alla prima occasione mi feci accompagnare su in solaio. Un solaio grande con solo qualche luce fioca che arrivava da alcune tegole di vetro, peraltro non più lucenti per l'età e la polvere sopra depositata. Notai delle carte piene di polvere in un angolo, un paltò militare grigioverde, probabilmente appartenuto a un combattente della prima guerra mondiale, un fodero di pistola, mobili in disuso, una vecchia bicicletta con fanale anteguerra, uno scatolone di cianfrusaglie. Suonò il telefono e ruppe la magia di quel locale zeppo di ricordi andati. Il giorno dopo tornai per una seconda intervista. Il signor Antonio ebbe ancora tanta pazienza per raccontarmi ricordi ed esperienze vissute. Dal periodo fascista, alla guerra ,alla liberazione, al lavoro di una nazione per risollevarsi. Suonò ancora il telefono, con mio disappunto, e il signor Antonio si assentò per recarsi a Fino presso l'ufficio postale... “Rimanga pure, torno subito, faccia come se si trovasse a casa sua!” Appena si fu allontanato mi venne uno strano desiderio di salire in solaio, era come se qualcosa mi spingesse su per le scale. Aprii la porta e mi trovai nel buio più totale....mi prese un po' di paura...entrai. Aspettai qualche minuto in attesa che gli occhi si abituassero nella penombra e alla fioca luce delle tegole di vetro..... trattenevo il respiro … Passai davanti al pastrano grigioverde,e mi recai direttamente verso quello scatolone che controllai con quella 26 Foto per gentile concessione della famiglia Morstabillini avidità propria del collezionista che è in me: un paio di giocattoli, alcune statuine del presepe in gesso, non c'era la natività... un paio di pastori e un angelo..e.....a un tratto vidi una garitta con un militare in divisa grigioverde di guardia alta circa 15 cm e improvvisamente mi viene la pelle d'oca solo a pensarci - di fianco a me si materializzò una tenda militare,con all'interno un ufficiale vestito con divisa della prima guerra mondiale, bell'uomo, alto, con due baffoni, le ghette ai piedi. Stava scrivendo una lettera. Totò ne "La livella" avrebbe detto .."Madonna mia, che paura!” e nella mia immaginazione riuscii anche a leggere la lettera... “Cara Maria, il papà non può venire a casa a festeggiare con te e con la mamma il Santo Natale. Vi penso sempre...ho voluto mandarvi un pensiero fatto da un mio soldato,durante le pause della guerra, è una garitta militare con un soldatino! Cara Maria quando farai, con l'aiuto della mamma, il santo presepe metti la garitta vicino alla natività, così mi penserai ogni qualvolta pregherai davanti al Nostro Signore. Speriamo che presto la guerra finisca. Un bacio a te e alla mamma. Il tuo papà.” La visione svanì e io mi trovai solo con una tristezza infinita e in lacrime. Presi quella garitta, il soldatino e li portai con me. Da quell'anno, regolarmente li metto nel mio presepe e ogni notte di Natale mi ricompare quell'ufficiale sempre con un sorriso e sembra quasi che mi dica "Grazie!". aspettando Natale Fino ie notiz MANGIAR BENE A NATALE del Dottor Nicola Crupi P anettoni, pandori, pranzi interminabili, cene che si protraggono fino a tarda notte, visite da parenti ed amici che ci offrono dolci e liquori a ripetizione: se il nostro palato festeggia, con l'arrivo delle festività natalizie, è la nostra linea a piangere, con il rischio di ritrovarsi ad iniziare il nuovo anno dovendo rifare l'intero guardaroba e non entrando più nei jeans .Ma esiste qualche piccolo accorgimento che può salvare sia il piacere di stare insieme a tavola senza troppe rinunce sia la nostra silhouette . Un suggerimento per sopravvivere alle abbuffate natalizie mantenendo la stessa taglia è quello di cucinar sano seguendo gli stessi criteri salutisti che adottiamo durante il resto dell'anno, senza trincerarsi dietro alle classiche scuse che “tanto è Natale”. Dopo le feste sarà difficile perdere i chili in più messi così in fretta, soprattutto perché provengono da dolci e grassi saturi, molto più ardui da smaltire. Ma vediamo come correre ai ripari: Occhio agli spuntini e ai dolci fuori pasto: cioccolatini, salatini e stuzzichini vari, consumati tra un pranzo e una cena a volte sono più deleteri per la linea del pasto stesso, è inutile trattenersi sulle dosi di pane e pasta se poi ci si butta con foga su panettoni e torroncini. Al posto di patatine fritte e salsine ipercaloriche, come contorno offrite ai vostri ospiti cruditès e verdure fresche: saranno un piacevole diversivo e offriranno un po' di sollievo anche al nostro stomaco, facilitando la digestione. Per insaporire i vostri piatti, utilizzate le spezie: daranno un tocco di esotismo e originalità alle vostre portate senza minare la linea come fanno olio, sale e burro. Mentre cucinate evitate di assaggiare ogni due minuti il sugo o la carne o tutto ciò che state preparando, si immettono un sacco di calorie senza accorgersene prima di sedersi a tavola, per resistere alla tentazione masticate chewing-gum senza zucchero. Non comprate troppi cioccolatini e dolci, ma solo lo stretto indispensabile. Tutti i dolciumi che restano nella dispensa a fine feste verranno consumati e indovinate da chi? Proprio da voi! Con la scusante “è peccato gettarli via”!. E cosi a Pasqua corriamo il rischio di stare ancora a mangiare il pandoro avanzato!. Se proprio dovete acquistare patatine e stuzzichini, comprate quelli dietetici, nessuno si accorgerà della differenza!Lo stesso vale per lo yogurt, da utilizzare anche per fare delle torte semplici e gustose, optate per quello magro. Per evitare di esagerare con i drink alcolici, ricchi di calorie offritevi di guidare quando uscite con gli amici o di riaccompagnare a casa qualche ospite: sarà un ottimo modo per resistere alla tentazione di bere troppo. Fate sempre uno spuntino sano prima di recarvi ad una festa o ad una cena: arrivare affamati e buttarsi sul buffet è assolutamente da evitare se si vuole mantenere la linea. Evitate di stare sempre seduti: passeggiate sempre in centro, all'aria aperta, o se siete chiusi in casa proponete giochi che vi permettono di fare movimento: ballare, organizzare tornei alla Nintendo Wii e, se siete con il vostro partner … a voi la migliore interpretazione: è un ottimo modo per smaltire le calorie divertendosi e guadagnandoci anche in buon umore. 27 Fino ie notiz aspettando Natale VIAGGIO A BETLEMME Libera ricostruzione a memoria di una nenia che la mia nonna soleva cantare per Natale di Peppino Riva Lunedì matina, de bun'ura San Giusepp al s'è mis in viagg Lunedì mattina, di buon'ora san Giuseppe si mise in viaggio Dove andate o San Giuseppe che partii senza de mi Dove andate, o San Giuseppe che partite senza di me Ste a cà, ste a cà Vergine Maria che non sii bona de caminà Restate a casa, restate a casa vergine Maria che non siete in grado di camminare Portemm insema, o San Giuseppe ch'ha de nass ul Bambin Gesù Portatemi con voi, o San Giuseppe perché deve nascere il Bambin Gesù Andemm, andemm Vergine Maria andemm insema in Betlem Andiamo, andiamo vergine Maria andiamo insieme a Betlemme Quand fu stati innanzi un tocco a la Madona gh'è vegnuu fam Quando furono avanti un pezzo alla Madonna è venuta fame Andemm, andemm Vergine Maria una quaj butega la trovaremm Andiamo, andiamo vergine Maria che troveremo qualche bottega Quand fu stati innanzi un tocco la butega si l'hann trovada Quando furono avanti un pezzo la bottega l'hanno trovata Mangii, mangii Vergine Maria mangii, mangii fin ch'a vurii Quand fu stati innanzi un tocco a la Madona gh'è vegnuu set Andemm, andemm Vergine Maria una quaj funtana la trovaremm Per il numero di aprile gli articoli, le lettere e le comunicazioni varie dovranno pervenire al Comitato di Redazione presso Municipio oppure inviate a [email protected] entro sabato 12 marzo. Quand fu stati innanzi un tocco la funtana si l'hann trovada Bevii, bevii Vergine Maria bevii, bevii fin ch'a vurii La Madona la si sbasava la funtana la si alzava Quand fu stati innanzi un tocco a la Madona gh'è vegnuu sogn Andemm, andemm Vergine Maria una quaj gabana la trovaremm Quand fu stati innanzi un tocco la gabana si l'hann trovada Dormii, dormii Vergine Maria dormii dormii fin ch'a vurii Quand fu stata mezzanotte la Madona la s'è svegliada Andee de fora o San Giuseppe a vedè s'a l'è vegnuu ciar Vegnii de dent o San Giuseppe ch'è nasuu ul Bambin Gesù Fino notizie Anno XXIII - N. 3 - Dicembre 2010 Autorizzazione del Tribunale di Como n. 21/87 del 03.08.1987 www.comune.finomornasco.co.it [email protected] Mangiate, mangiate vergine Maria mangiate, mangiate fin che volete Quando furono avanti un pezzo alla Madonna è venuta sete Andiamo, andiamo vergine Maria che troveremo qualche fontana Quando furono avanti un pezzo la fontana l'hanno trovata Bevete, bevete vergine Maria bevete, bevete fin che vorrete La Madonna si abbassava e la fontana si alzava Quando furono avanti un pezzo alla Madonna è venuto sonno Grafica e Stampa: Gerenzano (Va) www.tipografiacaregnato.com Il Comitato di Redazione Direttore Responsabile: Gianantonio Cairoli Coordinatore: Enzo Sammali Comitato di Redazione: Franco Cattaneo, Nicola Crupi, Arduino Francescucci Enrico Orsenigo, Marisa Reghenzani, Veronica Rossi Elaborazioni grafiche: Vittorio Negretti Foto: Club Finese Fotoamatori Andiamo, andiamo vergine Maria che troveremo qualche capanna Quando furono avanti un pezzo la capanna l'hanno trovata Dormite, dormite vergine Maria dormite, dormite fin che volete Quando fu stata mezzanotte la Madonna si è svegliata Andate fuori o San Giuseppe a vedere se si è fatto chiaro Venite dentro o san Giuseppe perché è nato il Bambino Gesù