DOCUMENTO FINALE DELLA CLASSE Va Sezione B cat A.S. 2014
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DOCUMENTO FINALE DELLA CLASSE Va Sezione B cat A.S. 2014
C O M M E R C I A L E - G E O M E T R A - T U R I S M O L I C E O S C I E N T I F I C O - Opzione SCIENZE APPLICATE DOCUMENTO FINALE DELLA CLASSE Va Sezione B cat A.S. 2014/2015 Redatto dal Consiglio ai sensi dell'art. 5, comma 2, del D.P.R. del 23 luglio 98 n. 323 e successive modifiche e integrazioni Palermo, lì 15 Maggio 2015 IL COORDINATORE Prof. Fabio Italiano IL DIRIGENTE SCOLASTICO Prof.ssa Claudia Corselli Sito: www.isducabruzzi-grassi.it – email: [email protected] – email cert.: [email protected] Via Emerico Fazio,1 – 90143 – C.F.80017620826 – Cod.Mecc PAIS02900N – Tel.091547003 – Fax 0916371604 SOMMARIO Composizione del consiglio di classe ………………………………………. pag. 3 Configurazione della classe Va B nel triennio…………...………………….. pag. 4 Situazione in ingresso della classe in merito ai punti di credito ……………. pag. 4 Presentazione della classe ………………………………………………….. pag. 5 Conoscenze disciplinari ……………………………………………………. pag. 5 Competenze disciplinari ……………………………………………………. pag. 6 Capacità disciplinari ………………………………………………………... pag. 6 Verifiche formative e sommative …………………………………………... pag. 6 Interventi del Consiglio di classe, metodi, strumenti e attività …………….. pag. 7 Criteri di misurazione dell’apprendimento in itinere – Potenziamento ……. pag. 8 Griglia di valutazione delle competenze …………………………………… pag. 9 Griglia di valutazione del comportamento …………………………………. pag. 10 Valutazione finale …………………………………………………….…….. pag. 10 Competenze di base, trasversali e in uscita ………………………………… pag. 11 Profilo professionale in uscita (d’indirizzo) ………………………………... pag. 12 Criteri di valutazione finale per gli scrutini e per l’attribuzione del credito formativo e scolastico ………………………………………….. pag. 12 Svolgimento simulazione prima e seconda prova scritta…………………… pag. 13 Svolgimento simulazione terza prova scritta ……………………………….. pag. 13 Firme Consiglio di Classe ………………………………...………………... pag. 14 Allegati ........................................................................................................... pag. 15 • Griglia di valutazione della prova scritta di Italiano • Griglia di valutazione della seconda prova scritta di Progettazione, Costruzioni e Impianti • Griglia di valutazione terza prova scritta • Griglia di valutazione colloquio • Testo delle simulazioni della terza prova scritta • Percorsi didattici e programmi delle singole discipline • Relazione propedeutica all’Esame di Stato relativa all’allievo disabile 2 COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE: DISCIPLINA DOCENTE CONTINUITA’ COMMISSARIO INTERNO ITALIANO Maria Gabriella Cordaro 5° SI STORIA Maria Gabriella Cordaro 5° SI Francesca Pecoraro 3° 4° 5° NO Fabio Italiano 3° 4° 5° PROGETTAZIONE COSTRUZIONI IMPIANTI TOPOGRAFIA ASSISTENTE TECNICO MATEMATICA INGLESE 3° 4° 5° Vincenzo Messina 3° 4° 5° Rosanna Como Adriana Di Marco 3° 4° 5° SI NO NO Innocenzo Capobianco 5° SI Rosalia Concetta Schiavo 4° 5° NO ESTIMO Teresa Cirivello 3° 4° 5° EDUCAZIONE FISICA Patrizia Calandra 3° 4° 5 Annalisa Cannata 4° 5 Patrizia Paolino 5° GESTIONE CANTIERI RELIGIONE SOSTEGNO NO NO NO 3 CONFIGURAZIONE DELLA CLASSE Va B NEL TRIENNIO: ANNO SCOLASTICO 2012/13 2013/14 2014/15 CLASSE 3^B cat 4^ B cat 5^ B cat ISCRITTI PROVENIENZA 21 alunni (2femmine 19 maschi) 19 dalla 2^ B cat 16 alunni (1femmina 15 maschi) 13 dalla 3^ B cat 13 alunni (1 femmina 12 maschi) 12 dalla 4^ B cat PROMOSSI A GIUGNO PROMOSSI A LUGLIO NON PROMOSSI 7 (33,33%) 7 Totale promossi=14 (66,66 %) 4 Totale promossi=12 (75%) 7 (33,33%) 2 da altro Istituto 8 (50%) 3 dalla 4^ B cat (ripetenti) 3 (25%) 1 da altro Istituto SITUAZIONE IN INGRESSO DELLA CLASSE IN MERITO AI PUNTI DI CREDITO Cognome e Nome Credito 3° anno Credito 4° anno Totale ANASTASI FRANCESCO 5 5 10 BONSANGUE GIOSUE’ 4 4 8 CALO’ VINCENZO 4 5 9 LA BARBERA MARCO 5 6 11 MANIACI GIOVANNI 5 5 10 MAUGERI ERNESTO 5 6 11 MILAZZO ALESSANDRO 4 4 8 MUTOLO DARIO 6 7 13 OLIVERI DAFNE DESIREE’ 5 5 10 PALAZZOLO VINCENZO 4 5 9 RICCA CARMELO CHRISTIAN 5 5 10 VAGLICA GAETANO 4 4 8 VITALE FRANCESCO 4 4 8 4 PRESENTAZIONE DELLA CLASSE La classe Va sezione B CAT è composta da 13 alunni ( una ragazza e 12 ragazzi), di cui un allievo in situazione di handicap e per il quale è stata predisposta una programmazione differenziata; per detto alunno si fornisce una relazione propedeutica all’Esame di Stato i allegato. Dal primo anno hanno proseguito il corso fino al quinto anno i seguenti alunni: Anastasi, La Barbera, Maniaci, Milazzo, Mutolo, Ricca, Vaglica e Vitale. Si sono inseriti al secondo anno gli alunni: Maugeri e Bonsangue; al terzo anno l’alunno Palazzolo e al quinto anno l’alunno Calò. Purtroppo a causa di una considerevole parte degli alunni proveniente da paesi limitrofi si è riscontrato un dialogo educativo tale da non contribuire a una piena aggregazione come gruppo classe. Si precisa che al quinto anno gli alunni hanno cambiato gli insegnanti di Lettere e di Gestione Cantiere e Sicurezza. Si precisa pure che la maggior parte degli alunni sono stati promossi a giugno con un livello solo di sufficienza, tranne pochissime eccezioni, perché lo studio non è stato costante e l’impegno continuo. Qualche allievo è stato sostenuto nel percorso, in considerazione delle problematiche presenti nella sfera personale, solo grazie alla buona volontà mostrata nelle diverse discipline. Il gruppo classe ha dimostrato, nel complesso, un buon grado di maturazione relazionale e affettiva, mentre dal punto di vista dell’impegno e del profitto si sono delineate situazioni differenziate. La classe ha evidenziato sin dall’inizio del percorso del secondo biennio superiore un atteggiamento diversificato: alcuni alunni si sono mostrati seri e propositivi, animati da buona volontà e costanza nello studio, disponibilità ad aderire alle iniziative extracurriculari organizzate dalla scuola. Altri invece hanno mostrato impegno discontinuo, difficoltà ad essere continui nella frequenza, scarsa puntualità nella consegna degli elaborati. Per i suddetti motivi, ed anche per alcuni trasferimenti verificatisi nel corso dei due anni scolastici precedenti, l’attuale gruppo classe è andato via via modificandosi e riducendosi. Si verifica, alla fine di questo percorso scolastico una crescita sul piano culturale per diversi alunni che, valorizzando le proprie capacità cognitive, sono stati in grado di pervenire a risultati adeguati, anche se non contrassegnati da particolari contributi individuali. Un gruppo più ridotto di allievi è pervenuto invece a un livello di semplice sufficienza. 5 CONOSCENZE DISCIPLINARI • Conoscere le strutture delle singole discipline. • Conoscere ed utilizzare in modo appropriato la terminologia del linguaggio specifico. COMPETENZE DISCIPLINARI • Osserva, comprende e analizza la realtà • Legge ed interpreta un testo di diversa tipologia • Comprende la specificità dei vari generi testuali • Utilizza correttamente un lessico specifico di base • Prende appunti • Produce testi orali e scritti grammaticalmente e formalmente corretti • Risolve problemi • Coglie il rapporto causa/effetto • Riassume, sintetizza e schematizza i contenuti disciplinari • Rappresenta dati su un grafico • Utilizza i dati appresi in nuovi contesti problematici • Utilizza lo strumento informatico • Lavora in gruppo CAPACITÀ DISCIPLINARI • Acquisire la consapevolezza della propria identità culturale in relazione ai modelli di civiltà studiati. • Operare rielaborazioni personali formulando ipotesi critiche. VERIFICHE FORMATIVE E SOMMATIVE Le prove di verifica sono state finalizzate al costante monitoraggio dei livelli di acquisizione degli obiettivi raggiunti dai singoli alunni. Sono state utilizzate le seguenti tipologie di prova: interventi, colloqui, interrogazioni, dibattiti guidati, analisi testuali, esercitazioni di laboratorio e questionari strutturati. Le valutazioni sommative in itinere e finali hanno sempre tenuto conto, in relazione al livello della classe, dei seguenti indicatori: • I progressi compiuti rispetto alla situazione di partenza • L’integrazione tra gli aspetti cognitivi e non cognitivi del processo di formazione 6 • L’impegno • La partecipazione alle attività curricolari ed extracurricolari • L’attuazione di un efficace metodo di studio • La realizzazione degli obiettivi programmati INTERVENTI DEL CONSIGLIO DI CLASSE, METODI, STRUMENTI E ATTIVITA’ La programmazione, deliberata dal Consiglio di Classe a inizio anno scolastico, ha tenuto conto dei ritmi non omogenei di apprendimento degli studenti oltre che delle conoscenze, capacità e competenze da sviluppare per consentire a ciascuno di conseguire gli obiettivi del Corso di Geometra. Il Consiglio di Classe, pertanto, analizzato il livello di conoscenze, competenze e capacità degli alunni, considerato il grado di formazione umana, ha proceduto a stabilire gli obiettivi formativi e cognitivi, tenendo conto anche di quanto approvato dal Collegio Docenti e riportato nel POF. Il Consiglio ha deliberato, poi, di utilizzare, in linea di massima ed in relazione alla specificità di ciascuna materia, una metodologia didattica tale da tener presenti le esigenze degli studenti ed al tempo stesso l’argomento da trattare, ovvero di adottare la lezione frontale e/o partecipata ma anche tutte le strategie opportune per consentire agli studenti un’adeguata acquisizione dei contenuti ed insieme il raggiungimento delle capacità e competenze proprie del corso per Geometri. Inoltre ha stabilito di lavorare in modo da far conseguire abilità appropriate nei collegamenti interdisciplinari, specie nell’ambito delle materie professionali, di impiegare gli strumenti informatici, le strumentazioni per i rilievi e le aule per l’elaborazione dei progetti. Quanto alle attività di supporto all’insegnamento, il Consiglio ha promosso visite culturali, di approfondimento professionale e civile nonché la partecipazione a conferenze di interesse professionale, effettuate in orario scolastico con sospensione delle lezioni, a visite di istruzione, ad attività di orientamento in uscita. Nel corso del triennio sono state attivate le seguenti esperienze integrative alla progettazione disciplinare: visite guidate: Parco delle Madonie; cantiere edile a Ficarazzi; miniera di Custonaci; consorzio Arpa; azienda vinicola Planeta a Sambuca di Sicilia; Palazzo delle Aquile a Palermo. 7 Inoltre gli alunni sono stati impegnati in attività per la Caritas come partecipazione a gestione mensa. L’anno scolastico è stato suddiviso in due periodi, secondo quanto approvato dal Collegio Docenti, alla fine dei quali gli insegnanti hanno proceduto allo scrutinio; entrambi i periodi sono stati suddivisi in due parti con valutazioni intermedie fatte pervenire ai genitori. I rapporti scuola-famiglia sono stati sempre sereni e cordiali, e sovente sono risultati utili al recupero e all’integrazione degli alunni nel gruppo classe. Infine, per consentire agli alunni una certa familiarità con le prove d’esame, il Consiglio di Classe ha deliberato l’effettuazione di simulazioni delle prove d’esame scritte. CRITERI DI MISURAZIONE DELL'APPRENDIMENTO IN ITINERE POTENZIAMENTO Le differenti tipologie di prove hanno accertato: il grado di conoscenza, il livello di comprensione e di applicazione, nonché la capacità di analisi, di sintesi e di rielaborazione critica dei contenuti e hanno cercato di verificare e misurare il raggiungimento degli obiettivi prefissati. Il voto di condotta ha tenuto conto dei seguenti indicatori deliberati in sede di Collegio dei Docenti e presenti nel POF: frequenza, comportamento, interesse/partecipazione alla vita della classe, impegno. In situazione di non raggiungimento degli obiettivi stabiliti, il Consiglio ha deliberato che ogni insegnante, a seconda dei casi e delle situazioni, adottasse le strategie più opportune per effettuare interventi di recupero individualizzato o di un gruppo o dell’intera classe, prevalentemente in orario curriculare. Le valutazioni degli apprendimenti delle singole discipline e del comportamento sono state attribuite facendo riferimento ai parametri delle seguenti griglie, elaborate sulle linee guida contenute nel POF dell’istituto, concordate nei Dipartimenti disciplinari e fatte proprie dal Consiglio di classe: 8 Griglia di valutazione delle competenze Eccellente Indicatori Descrittori Voto Conoscenze Ampie, complete, senza errori, particolarmente approfondite 10 Abilità e Competenze Autonomia e sicurezza nell’applicazione anche in situazioni nuove. 9 Ottimo Esposizione rigorosa, ricca, ben articolata. Capacità di sintesi, esposizione ben articolata. Distinto Conoscenze Complete, corrette, approfondite. Abilità e Competenze Precisione e sicurezza nell’applicazione in situazioni via via più complesse. 8 Esposizione chiara, precisa e articolata. Capacità di sintesi. Buono Conoscenze Corrette, ordinate, strutturate nei nuclei fondamentali. Abilità e Competenze Applicazione sostanzialmente sicura in situazioni note. 7 Esposizione chiara, abbastanza precisa, lineare. Sintesi parziale. Sufficiente Conoscenze Sostanzialmente corrette, essenziali. Abilità e Competenze Applicazione senza gravi errori in situazioni semplici. 6 Esposizione semplificata, sostanzialmente corretta, parzialmente guidata. Non sufficiente Conoscenze Parziali dei minimi disciplinari, ma tali da consentire un graduale recupero. Abilità e Competenze Applicazione guidata ma ancora incerta, ma in miglioramento rispetto alle situazioni di partenza. 5 Esposizione ripetitiva e imprecisa Insufficiente Conoscenze Frammentarie, lacunose anche dei minimi disciplinari. Abilità e Competenze Applicazione scorretta con gravi errori, incompletezza anche degli elementi essenziali. 4 Esposizione scorretta, frammentata, povertà lessicale. Gravemente insufficiente Conoscenze Abilità e Competenze Praticamente assenti Applicazioni ed analisi gravemente scorretti, o inesistenti. Esposizione gravemente scorretta, confusa. 9 1-3 Griglia di valutazione del comportamento Frequenza regolare Discontinua Saltuaria Comportamento Responsabile e maturo corretto Poco responsabile/scorretto Interesse/partecipazione alla vita di classe Vivo/ partecipativo Sufficiente/settoriale insufficiente Impegno assiduo Discontinuo/limitato insufficiente VALUTAZIONE FINALE Nella valutazione finale globale si terrà conto: • della media dei voti riportati nei singoli moduli • della partecipazione al dialogo educativo-didattico • dell'impegno profuso sia nelle attività curricolari che extracurricolari • del raggiungimento degli obiettivi considerando lo scarto con la situazione di partenza Per diverse discipline, il tempo inizialmente previsto nel piano di lavoro per lo svolgimento del percorso disciplinare si è ridotto per effettuare ripassi o approfondimenti necessari per il consolidamento delle conoscenze e delle competenze ma anche a causa di eventi extrascolastici di natura sia interna che esterna all'Istituto; per questi motivi anche i contenuti di alcune discipline si presentano ridotti rispetto a quanto previsto nelle varie programmazioni di inizio di anno. Gli obiettivi fissati in sede di programmazione, comunque, sono stati complessivamente raggiunti. Per quanto riguarda gli argomenti svolti e gli obiettivi raggiunti nelle diverse discipline, si rimanda ai consuntivi dei singoli docenti, che vengono allegati e che formano parte integrante di questo documento. 10 COMPETENZE DI BASE • Saper esporre i diversi contenuti in maniera chiara e con linguaggi sufficientemente specifici e appropriati • Saper comunicare in modo chiaro e corretto, utilizzando un linguaggio coeso e coerente • Evidenziare capacità di comprensione e applicazione delle conoscenze acquisite • Saper esprimere le proprie opinioni argomentandole • Saper leggere in modo attento un testo per ricavarne informazioni essenziali • Saper utilizzare pacchetti e strumenti informatici • Saper inquadrare e analizzare un problema semplice, individuando il percorso più adeguato alla sua soluzione • Saper utilizzare la lingua straniera in modo adeguato al settore di riferimento COMPETENZE TRASVERSALI • Saper apprendere in modo autonomo • Saper documentare il proprio lavoro • Saper partecipare in modo organizzato al lavoro individuale e di gruppo • Saper essere flessibili, capaci cioè di acquisire nuove competenze per adeguarsi alle mutevoli e complesse situazioni richieste dal mondo del lavoro • Saper acquisire informazioni sulle risorse disponibili, sia cartacee che telematiche • Saper inquadrare un fenomeno nel suo contesto di riferimento COMPETENZE IN USCITA Nello specifico risultano attestate dai descrittori degli obiettivi di modulo per ciascuna delle discipline oggetto del corso di studio e del livello raggiunto da ogni alunno. In tal senso si fa quindi riferimento agli obiettivi della programmazione e alla relazione finale di ciascun docente. In generale il profilo professionale, curato dal C.d.C., è il seguente: 11 PROFILO PROFESSIONALE IN USCITA (D'INDIRIZZO): Il diplomato Geometra, possiede una buona cultura generale, capacità linguisticoespressive e logico-interpretative che gli derivano dall'abitudine ad individuare e risolvere problemi legati alla pratica professionale. Nello specifico delle competenze, il diplomato Geometra indirizzo Costruzioni Ambiente Territorio, si serve delle tecniche della comunicazione per redigere efficaci rapporti e relazioni di carattere tecnico-professionale, come perizie di stima di beni di varia natura (terreni, fabbricati, aziende agricole e non, ecc.) tabelle millesimali, relazioni di progetto, ecc. Il diplomato Geometra, può operare nell’ambito delle competenze previste dalla legge, nel campo delle progettazione edile e nella direzione dei lavori misurazione e contabilità di nuovi fabbricati civili e rurali sia pubblici che privati, o intervenire per il restauro, il consolidamento ed il ripristino di edifici esistenti; può inoltre effettuare rilievi topografici (propedeutici alla realizzazione di nuove opere) o rilievi di edifici esistenti (in vista di un loro recupero o riutilizzo) e di terreni, ed effettuare lavori in ambito catastale. Inoltre, il tipo di competenze acquisite gli consente di svolgere attività di lavoro subordinato di tipo tecnico, sia in ambito pubblico che privato, oltre che di assumere iniziative imprenditoriali, per esempio nel campo del settore impiantistico in particolare elettrico e termoidraulico CRITERI DI VALUTAZIONE FINALE PER GLI SCRUTINI E PER L’ATTRIBUZIONE DEL CREDITO FORMATIVO E SCOLASTICO Il Consiglio di classe si atterrà ai seguenti criteri: Si valutano non più di due crediti che devono avere le caratteristiche indicate nel D.M. N° 452/98 e cioè le attività attestate devono: o essere indipendenti dalla programmazione scolastica; o essere debitamente documentate da enti accreditati ed essere prolungate nel tempo; o essere attinenti alla formazione della persona ed alla crescita umana, civile e culturale. 12 I crediti scolastici sono attribuiti in coerenza con quanto previsto dalla tabella A e dalla nota esplicativa ad essa allegata. Agli studenti promossi con sospensione di giudizio va attribuito il punteggio base della banda di oscillazione. Tabella A - Credito scolastico triennio III anno IV anno V anno M=6 3-4 3-4 4-5 6<M≤7 4-5 4-5 5-6 7<M≤8 5-6 5-6 6-7 8<M≤9 6-7 6-7 7-8 9 < M ≤ 10 7-8 7-8 8-9 SVOLGIMENTO SIMULAZIONE PRIMA E SECONDA PROVA SCRITTA Ad oggi, sono state effettuate due simulazioni della prima prova scritta d’Italiano e una della seconda prova scritta di PCI. Si prevede di effettuare una seconda simulazione di Progettazione, Costruzione e Impianti, entro la fine del mese di Maggio. In allegato si riportano i relativi criteri di valutazione. SVOLGIMENTO SIMULAZIONE TERZA PROVA SCRITTA Viste le indicazioni del D.P.R. del 23 Luglio 1998 n. 323, art. 4, comma 4, relative all'introduzione della terza prova scritta a carattere pluridisciplinare, il C.d.C. ha individuato le discipline interessate: Storia, Estimo, Gestione Cantieri e Sicurezza, Topografia e Inglese. Sono state effettuate due simulazioni. Tipologia. La tipologia prescelta, in base alle esperienze e alle abitudini dei discenti è stata la tipologia mista B e C; sono stati inseriti quattro quesiti a risposta multipla e due a risposta aperta per Storia, Estimo, Gestione Cantieri e Sicurezza, Topografia e tre quesiti a risposta singola o di comprensione, su un breve testo di riferimento, per l'accertamento delle lingua straniera (Inglese). 13 Valutazione. A ogni riposta esatta ai quesiti a risposta multipla, è stata attribuita la valutazione di 0,40 punti e per le domande a risposta singola la valutazione da 0 ad 0,70 punto a seconda della presenza e della correttezza della risposta data nelle seguenti discipline: Storia, Estimo, Gestione Cantieri e Sicurezza, Topografia, mentre per Inglese, si è attribuito il punteggio da 0 ad 1 punto a seconda della presenza e della correttezza della risposta data. In allegato si riportano i testi forniti agli allievi ed i relativi criteri di valutazione. Palermo, lì 15 maggio 2015 IL CONSIGLIO DI CLASSE Maria Gabriella Cordaro Francesca Pecoraro Fabio Italiano Vincenzo Messina Rosanna Como Adriana Di Marco Innocenzo Capobianco Rosalia Concetta Schiavo Teresa Cirivello Patrizia Calandra Annalisa Cannata Patrizia Paolino 14 ALLEGATI Ø Griglia di valutazione prima prova Ø Griglia di valutazione seconda prova Ø Griglia di valutazione terza prova Ø Griglia di valutazione del colloquio Ø Esempi di simulazione terza prova Ø Relazioni finali e programmi di ciascuna disciplina Ø Relazione propedeudica all’Esame di Stato relativa all’allievo disabile 15