Diapositiva 1 - ASL Avellino
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Diapositiva 1 - ASL Avellino
PROMOZIONE DELLA CORRETTA ALIMENTAZIONE E DELL’ATTIVITA’ FISICA NELL’ADOLESCENZA Luciano Curto Avellino, 22 marzo 2013 2000 - 2009 8500 bambini (età 3-11 anni) 32: Comuni 20: unità personale ISA CNR 27: unità personale ASL 500: insegnanti 6.500 ore: visite mediche 1.000.000: dati informatizzati 1.000 ore: formazione UNO SCENARIO PER L’EDUCAZIONE ALIMENTARE AMBIENTE SOCIO-CULTURALE DISEGNO URBANO INDUSTRIA ALIMENTARE SCUOLA FAMIGLIA MASS MEDIA PREVALENZA DI SOVRAPPESO E OBESITÀ % 75 Bambini Bambine 50 Regione CAMPANIA Ass. Agricoltura 25 ASL AV 1 0 6 6.5 7 7.5 8 8.5 9 9,5 10 10,5 11 11,5 anni * secondo Cole et al., BMJ 2000 Progetto ARCA – Alimentazione nella Regione CAmpania ASL Na5 Torre Guardia L. Atripalda Frigento Regione CAMPANIA Ass. Agricoltura Calitri Avella Monteforte I. Solofra Avellino Vallata Forino Grottaminarda Lioni 25 Ariano I. 50 Mirabella % 75 PREVALENZA DI SOVRAPPESO E OBESITÀ* PER AREA GEOGRAFICA ASL AV 1 0 * secondo Cole et al., BMJ 2000 Progetto ARCA – Alimentazione nella Regione CAmpania ASL Na5 A common charter for the idefics concept: report from italy Partille on may 13th&14th in the year 2011 Participating countries IDEFICS ITALY 2442 CHILDREN 12 Municipalities 10 Schools 38 Schools Buildings 200 Classrooms 15 IDEFICS staff 8 NHS ASL AV staff 10000 physical examination hours 10190 data collection hours 5000 ASL AV2 activities hours 150 HALLO IDEFICS hours Identification and prevention of Dietary- and lifestyke-induced healt EFfect In Children and infantS The Idefics Concept Water, physical activity, relax it’s cool! KEY MESSAGES Switch off TV and give light to fantasy and sweet dreams! Fruit and vegetable colour your life! The Idefics City City of Forino HEALTHY WALKS: cheap sustanaible way to be physically active CHILD DIET & NUTRITION CENTRE An individualized approach to health for children to sustainably support the families to fight obesity «HELLO IDEFICS» Easy speaking positive messages reinforcing existing good attitudes An open space for an immediate contact between the consumer and the experts % 30 EUROPA 30 20 10 20 SVEZIA Sovrappeso Obesità 8,8 2,3 0 30 0 20 ESTONIA 30 30 10 20 GERMANIA 20 BELGIO 10 2,9 20 SPAGNA 30 Sovrappeso Obesità 20 10 0 ITALIA 11,2 10 0 10 UNGHERI A 0 Sovrappeso Obesità 12,9 6,6 22,5 19,6 4,0 3,8 30 0 30 20 Sovrappeso 4,8 6,7 0 Sovrappeso Obesità 10,3 0 Obesità Sovrappeso 11,3 Obesità 10 14,3 10 9,4 Sovrappeso Obesità Sovrappeso Obesità 30 20 CIPRO 19,5 Sovrappeso Obesità 10 7,3 0 INDAGINE HBSAC ERRORI DIETETICI Inadeguato consumo di frutta e verdura Carenza di fibra alimentare Elevata assunzione di grassi saturi e di colesterolo Scarsa assunzione di grassi polinsaturi 3 e 6 Eccessiva assunzione di sale Elevato consumo di alcool Consumo di frutta 11 anni 13 anni 15 anni n. % n. % n. % Mai 937 4,9 892 4,9 845 5,5 Meno di una volta a settimana 1311 6,9 1423 8,3 1338 8,9 Una volta a settimana 1998 10,5 1919 9,7 1736 10,4 2-4 volte a settimana 4261 20,2 4906 24,7 4444 24,9 5-6 volte a settimana 2606 12,0 2783 12,4 2152 11,8 Una volta al giorno tutti i giorni 5160 25,7 4735 23,0 3736 21,6 Più di una volta al giorno 4273 19,8 3902 16,9 3216 16,8 20546 100 20560 100 17467 100 Totale Confronto HBSC-Italia 2010 e HBSC internazionale Si evidenzia che le percentuali dei giovani italiani in sovrappeso/obeso è più elevata. Nello specifico le percentuali per i maschi a 11 anni 28% vs 17%, a 13 anni il 25% vs 17% e a 15 anni 25% vs 18%; per le femmine a 11 anni 19% vs 13%, a 13 anni 17% vs 11% e a 15 anni 12% vs 10% . Per quanto riguarda il consumo della colazione «tutti i giorni» di scuola la percentuale degli studenti italiani è inferiore, anche se in questo caso di poco, rispetto a quella internazionale: a 11 anni 69% vs 71%, a 13 anni il 58% vs 61% e a 15 anni 51% vs 55%. Infine per quanto riguarda il consumo di frutta «almeno una volta al giorno», le percentuali degli adolescenti italiani che ne fa uso risulta leggermente superiore rispetto a quella internazionale: a 11 anni 46% vs 42%, a 13 anni il 40% vs 36% e a 15 anni 38% vs 31%. L’adolescente obeso rischia più del prepubere di restare tale anche da adulto L’obesità in età evolutiva TERAPIA PREVENZIONE Scarso Successo Alimentazione Esercizio fisico Abitudini di vita Alimentazione Esercizio fisico Abitudini di vita 50 Calitri Frigento Torre Guardia L. Atripalda Avella Monteforte I. Solofra Avellino Vallata Forino Grottaminarda Lioni Ariano I. 75 Mirabella PREVALENZA DI SOVRAPPESO E OBESITÀ* PER AREA GEOGRAFICA % Regione CAMPANIA Ass. Agricoltura 25 ASL AV 1 0 ASL Na5 “Felicità è un hamburger gigante” Spesso durante l’adolescenza il cibo riveste un ruolo risolutore di una vasta scala di problematiche aiutando a gestire l’ansia e la tensione ad essa associate CIRCOLO VIZIOSO IN ADOLESCENZA Ridotta attività fisica Spostamenti in macchina e motorino Molte ore davanti a pc, videogiochi e tv = Riduzione metabolismo basale E NON SOLO… CIRCOLO VIZIOSO IN ADOLESCENZA Niente prima colazione = Debolezza nella tarda mattinata = Merenda molto abbondante = Scarso appetito a pranzo = Cena molto abbondante = ATTENZIONE ! STRIE LIPIDICHE VASCOLARI IN ETÀ ADOLESCENZIALE E’ un dato ormai storico il reperto autoptico in giovani di infiltrati lipidici nelle grandi arterie. Compito del Medico è prevenire la prima causa di morte in occidente: coronaropatie e vasculopatie cerebrali ossia INFARTO ed ICTUS! About 250 years ago, GB Morgagni, Professor of Medicine in the University of Padua, described very clearly in a male patient, the association between visceral obesity, hypertension, bladder stones, and atherosclerosis ALIMENTAZIONE IN ADOLESCENZA 12- 18 anni Errori più frequenti Elevato consumo di snack Ridotto consumo di pesce Elevato consumo di bevande zuccherate e alcoliche Ridotto consumo di frutta, verdura e legumi Elevato consumo di snack ATTENZIONE! Alimenti ricchi in sodio e grassi nocivi PORZIONE GRASSI TOTALI (g) GRASSI SATURI (g) CALORIE (Kcal) SODIO (g) PANINO MCDONALD’S 120 g 25 10 495 2.3 PATATINE FRITTE 150 g 23 2 405 1.8 PRINGLES 25 g 8.4 1.8 131 0.13 KINDER FIESTA 40 g 8.2 4.8 171 0.045 KINDER MAXI 21 g 7.3 4.7 118 0.025 MARS 58 g 10.4 5.9 261 0.10 Ridotto consumo di pesce Consumare almeno 2-3 porzioni di pesce fresco o surgelato a settimana Elevato consumo di bevande zuccherate e alcoliche VALORE ENERGETICO PER PORZIONE (Kcal) BEVANDA PORZIONE ZUCCHERI PER PORZIONE (g) COCA-COLA e ARANCIATA 1 LATTINA (330 ml) 35 129 SUCCO FRUTTA 1 BRICK (200 ml) 29 112 SUCCO FRUTTA SENZA ZUCCHERO 1 BRICK (200 ml) 20 80 22 90 ESTATHE’ 1 BRICK (200 ml) BEVANDA VINO BIRRA APERITIVO PORZIONE 1 BICCHIERE (125 ml) ALCOL PER PORZION E (g) VALORE ENERGETICO PER PORZIONE (Kcal) 13 91 1 LATTINA (330 ml) 9 112 125 ml 22 232 Ridotto consumo di frutta,verdura e legumi Consumare quotidianamente 5 porzioni di ortaggi e frutta fresca Aumentare il consumo di legumi La SALUTE vien mangiando... Snack dolci e salati, insaccati: occasionalmente! Condimenti: con moderazione e preferire sempre l’olio d’oliva Uova: 1 volta a settimana Latte e yogurt: almeno una volta al giorno Formaggi Latticini: non più di 1 volta a settimana Carne: non più di 4 volte a settimana Pesce: 2-3 volte a settimana Legumi: 3 volte a settimana Cereali e tuberi: Frutta e verdura: Ad ogni pasto 5 volte al giorno Sintesi di una corretta alimentazione E’ necessario cercare di seguire un tipo di alimentazione, che può essere sintetizzato nel seguente modo: • Preferire cereali integrali • Consumare vegetali in abbondanza (1-2 porzioni il dì) e frutta (2-3 porzioni il dì) • Consumare legumi almeno tre volte la settimana • Consumare pesce almeno tre volte la settimana • Preferire le carni bianche a quelle rosse • Preferire latte e prodotti caseari a basso contenuto in grassi Sintesi di una corretta alimentazione • Come condimento, preferire oli vegetali, in particolare l’olio di oliva • Usare solo occasionalmente burro, altri condimenti di origine animale, insaccati • Fare attenzione ai prodotti del commercio preconfezionati, che possono contenere acidi grassi trans ed oli vegetali ricchi in saturi come l’ olio di palma. Il calcio negli adolescenti Il calcio è il minerale di cui il corpo umano è più ricco. Per il 99% è localizzato nell’osso, il rimanente è distribuito nel sangue e nei muscoli. Il calcio è importantissimo perché costituisce l’impalcatura dello scheletro e dei denti e perché è indispensabile in molte reazione biochimiche che regolano la vita e l’attività delle cellule. Nell’adolescenza l’importanza del calcio è ancora maggiore poiché si forma circa il 45% della massa ossea definitiva. In particolare le ragazze che non raggiungono una buona mineralizzazione ossea durante l’adolescenza, hanno un maggiore rischio di sviluppare osteoporosi durante la menopausa. Il ferro negli adolescenti Il ferro è un minerale essenziale per molte funzioni biologiche. Pur essendo presente in molti vegetali, quello contenuto negli alimenti di origine animale è più biodisponibile, cioè facilmente assorbibile. Durante l’adolescenza il fabbisogno di ferro è alto per la veloce crescita in altezza e peso e per l’inizio delle mestruazioni nelle ragazze. Questo minerale entra a far parte di molti sistemi enzimatici, per cui in caso di assunzione insufficiente si riducono le capacità di concentrazione e di efficienza fisica fino a sviluppare anemia. Genetica e alimentazione: nutrigenomica OBESITÀ INFANTILE:DATI E MISURE • Circa il 50% dei bambini obesi oltre i 6 anni diventa obeso da adulto in confronto del 10% dei bambini non obesi della stessa età • Negli adolescenti obesi tale percentuale sale al 70% e supera l’80% se anche uno dei genitori è obeso • Prevalenza dell’obesità e della sindrome metabolica nei bambini e negli adolescenti • 38.7% negli obesi medi • 49.7% negli obesi gravi • “… la sindrome metabolica è più comune tra i bambini e gli adolescenti che precedentemente riportato … la prevalenza aumenta direttamente con il grado di obesità.” Importanza della circonferenza addominale e del rapporto vita-altezza 95° centile giro vita: Maschi Femmine • • • • • • • 5 anni cm 57 57,2 6 anni cm 58,7 58,9 8 anni cm 62,9 62,7 10 anni cm 67,9 66,2 12 anni cm 72,9 70,5 14 anni cm78,9 73,2 16 anni cm 85,2 75,2 Ambulatorio per l’Obesità Infantile ed i disturbi della nutrizione ASLAvellino Sedi • • Distretto di Avellino Distretto di Monteforte Irpino Ambulatorio per l’Obesità Infantile ed i disturbi della nutrizione Attività svolte al primo incontro col bambino obeso: •Diagnosi e valutazione dell’obesità •Anamnesi personale, familiare ed alimentare •Valutazione dei parametri auxologici e pressori •Colloquio col ragazzo/a •Spiegazione degli obiettivi •Proposta di un percorso terapeutico Ambulatorio per l’Obesità Infantile • Si accede all’Ambulatorio previa prenotazione telefonica presso il C.U.P. aziendale. • E’ necessaria richiesta del PLS o del MMG per ‘’visita auxologica’ • Il contributo alla spesa sanitaria è pari a 18,59euro per la prima visita , ed euro 12,91 per i controlli successivi.. • Ovviamente non pagano i bimbi fino a sei anni e chi appartiene alle fasce sociali esenti dal ticket.(reddito familiare) DISTURBI DEL COMPORTRAMENTO ALIMENTARE I DISTURBI ALIMENTARI SONO LE MALATTIE MENTALI CHE COINVOLGONO E SCONVOLGONO PIÙ PROFONDAMENTE IL CORPO E LA SUA BIOLOGIA. NEL CORSO DEL TEMPO PROCESSI PSICHICI E SOMATICI INTERAGISCONO TRA LORO E CONTRIBUISCONO A DETERMINARE, MANTENERE E COMPLICARE I QUADRI CLINICI IMPONENDO LA COLLABORAZIONE DI DIVERSI SPECIALISTI. Dott. Massimo Chiaretti 48 PRINCIPI GENERALI: LE FIGURE FONDAMENTALI DI RIFERIMENTO NEL TRATTAMENTO DEVONO PROVENIRE SIA DALL’AREA PSICOLOGICO-PSICHIATRICA, SIA DALL’AREA INTERNISTICONUTRIZIONALE. LE TERAPIE DEVONO EVITARE CONFLITTI E FRAMMENTAZIONI E PERSEGUIRE OBIETTIVI DI INTEGRAZIONE E COLLABORAZIONE. SOPRATTUTTO NEL TRATTAMENTO DEI SOGGETTI PIÙ GIOVANI UNA TERAPIA CHE NON COINVOLGA IN QUALCHE FORMA E IN QUALCHE FASE I FAMILIARI, HA POCHE PROBABILITA’ DI SUCCESSO. L’ASL AVELLINO (Dr.Sabatino Manzi) affronta i Disturbi del Comportamento Alimentare presso l’ex(vecchio) Ospedale Landolfi di Solofra. 49 FATTORI INDIVIDUALI Profonda insoddisfazione dell’adolescente nei confronti di se stesso, senso di fallimento rispetto alla propria vita; il valore di sé è centrato sul controllo del peso, sulla magrezza; Tendenza al perfezionismo clinico: avere standard esigenti irrealistici genera insoddisfazione per qualunque risultato venga raggiunto; Esperienze spiacevoli rispetto al corpo e alla propria sessualità (traumi, abusi fisici e psicologici) conducono a “usare” il sintomo alimentare come un modo per punirsi, un modo per esprimere la rabbia e altre emozioni inibite; Perdite e separazioni da persone significative; Attaccamento insicuro; FATTORI INDIVIDUALI Paura di crescere, di assumere un’identità adulta e una maturità sessuale; Scarsa autostima: percezione di sé come indegne di attenzioni positive da parte degli altri, pensando di poter acquisire sicurezza attraverso l’accettazione degli altri, che passa solo attraverso l’approvazione del proprio corpo (magro); Forte tendenza all’introiezione acritica di modelli esterni; Difficoltà nel controllo degli impulsi; Atteggiamento interpersonale dipendente controdipendente. 51 Fattori familiari Iperprotettività Carenza di cura Invischiamento - mancanza di confini Modelli di relazione maschile - femminile difficili, senza intimità, conflittuali, svalutanti, superficiali, ecc. Difficoltà di relazione con il padre (periferico, iperprotettivo ma distante emotivamente, poco empatico, tendente a creare coalizioni con la”bimba adorata di papà” escludendo la madre) Rigidità della struttura familiare: nessun compromesso o negoziazione è permesso, i conflitti vengono evitati, i problemi non vengono affrontati in modo costruttivo Alti livelli di emotività negativa espressa Richieste genitoriali esigenti, alte aspettative, critici nei confronti di comportamenti e scelte autonome dei figli (non condivise dal genitore) Familiarità del disturbo 52 ANORESSIA NERVOSA Colpisce progressivamente sempre di più Nel 90-95% colpisce le donne (il rapporto tra donne e uomini colpiti è di 9 a1) Esordisce tra i 12 e i 25 anni Rara nella cultura non occidentale Distribuita omogeneamente nelle classi sociali Più frequente nel mondo della moda e della danza LUASS Dott.ssa Daniela Liotta 53 CRITERI DIAGNOSTICI ANORRESSIA NERVOSA rifiuto di mantenere il peso corporeo al di sopra o al peso minimo normale per l’età e la statura (perdita di peso che porta a mantenere il peso corporeo al di sotto dell’85% rispetto a quanto previsto, oppure incapacità di raggiungere il peso previsto durante il periodo della crescita in altezza con il risultato di un peso al di sotto dell’85% rispetto al previsto) alterazione dl modo in cui il soggetto vive il peso o la forma del corpo, o eccessiva influenza del peso e delle forme corporee sui livelli di autostima o rifiuto di ammettere la gravità dell’attuale condizione di sottopeso, con il terrore di ingrassare anche in condizioni di sottopeso e/o denutrizione amenorrea: assenza di almeno tre cicli mestruali (e se i cicli sono indotti con ormoni). Sottotipo: restrittivo, senza condotte di eliminazione e/o abbuffate con abbuffate e/o condotte di eliminazione 54 Carattere dell’anoressiCa Persone apparentemente fredde, asettiche nei loro rapporti, con tendenza all’isolamento delle loro emozioni Bisogno di esibire la loro autonomia e la loro capacità intellettiva che spesso evidenziano mediante buoni risultati scolastici Tendenza compulsiva a parlare Difficoltà nei rapporti di amicizia Tendenza a primeggiare in famiglia con tendenza manipolativa che si evidenzia con la comparsa della sintomatologia somatica Tendenza all’ascetismo che permette una rimozione di tutto ciò che riguarda il corpo e la sessualità Le variazioni somatiche della pubertà crea una crisi di rigetto verso questa crescita, vissuta come identificazione con la figura materna Sentimenti di ostilità nei confronti della madre nati reattivamente ad atteggiamenti freddi e distaccati della madre Dott. Massimo Chiaretti 55 Variazioni sul tema…. Vigoressia: malattia da fitness-dipendenza, colpisce la maggior parte dei visitatori delle palestre, i maniaci della linea, del fisico scolpito a qualunque costo. Le persone più colpite sono gli uomini tra i 25 e i 30 anni le donne in carriera e le giovani donne e le adolescenti, che non tollerano di assistere impotenti ai mutamenti (letti in senso peggiorativo) del proprio corpo. Alla base del disturbo la mancanza di autostima e la necessità di sentirsi accettati, piuttosto che il rifiuto del cibo, attivano un processo di annullamento, si lanciano in un incessante esercizio fisico e in diete iperproteiche per raggiungere l’unico obiettivo: avere un fisico tonicissimo e con muscoli d’acciaio. 56 Conseguenze della vigoressia L’Alimentazione iperproteica seguita da chi soffre di vigoressia provoca alterazioni del metabolismo nel 43% dei casi e depressione nel 37%. La dieta poverissima di calcio per l’abolizione di tutti i latticini provoca problemi ossei L’assunzione di anabolizzanti produce anche impotenza 57 VARIAZIONI SUL TEMA… TANORESSIA DISTURBO OSSESSIVO-COMPULSIVO LEGATO ALLA RICERCA DELLA ABBRONZATURA A TUTTI I COSTI E AL MANTENIMENTO DI UN COLORITO SEMPRE PIU’ SCURO E CHE NON PUO’ “SBIADIRE”, PENA SOFFERENZA PSICHICA. LUASS Dott.ssa Daniela Liotta 58 Che cosa si intende per fitness fisica? Capacità del corpo, in particolare del sistema cardiorespiratorio e muscolare di far fronte in maniera duratura allo sforzo fisico. Anche piccole quantità di AF e ad intensità moderata possono avere benefici sulla salute nei giovani ad alto rischio, come gli obesi L’ esercizio fisico è in grado da solo di determinare una perdita di peso clinicamente significativa ? L’attività fisica è una componente importante nell’equazione del bilancio energetico e nel miglioramento della salute metabolica. Essa va associata all’educazione nutrizionale e alla riduzione della sedentarietà Il migliore outcome negli studi a breve termine non è il BMI ma l’ adiposità Importanza delle strategie multi-disciplinari di tipo comportamentale SPORT Aerobico e Anaerobico Intensità dell'esercizio Leggero Moderato Intenso Tipo di sport Camminare Correre Correre velocemente Metabolismo Aerobico Aerobico Aerobico/Anaerobico Fonte di energia Grassi/CHO CHO/Grassi CHO/Grassi Battito cardiaco <120 120-150 >150 Respirazione Normale Si riesce a parlare É difficile parlare Effetti dell’esercizio aerobico aumenta la capillarizzazione e il flusso ematico e di ossigeno ai tessuti aumenta la densità e l’attività enzimatica dei mitocondri, modifica il metabolismo delle fibre muscolari (ossidative) riduce i depositi di trigliceridi aumenta il trasporto di glucosio all’interno del muscolo (GLUT-4) (contrazione muscolare ) produce miochine anti-infiammatorie migliora la funzione cardio-respiratoria riduce il tono simpatico e la pressione arteriosa •L'attività aerobica è il metodo ideale per consumare grasso corporeo •Prima dell'adolescenza, la capacità aerobica dei due sessi non è molto diversa. In età adulta la capacità delle donne diminuisce fino a circa 3/4 di quella maschile •La capacità aerobica diminuisce inoltre con l'età a causa, in parte, dell'aumento di grasso corporeo Il costo energetico delle attività sportive Prevalentemente aerobico con dispendio energetico pesante Aerobico-anaerobiche alternate con dispendio energetico moderato Prevalentemente anaerobiche con dispendio energetico leggero Corsa di fondo Calcio Corsa veloce Corsa campestre Judo Salto con l'asta Ciclismo Basket-ball Salto in lungo Nuoto Rugby Salto in alto Sci di fondo Hockey su ghiaccio Salto triplo Canottaggio Hockey su prato Lancio del disco Sport estensivi o di lunga durata Pallavolo Sport intensivi o esplosivi o di velocità Kcal/Kg/h di allenamento min 6 - max 18 Kcal/Kg/h di allenamento min 5 - max 15 Kcal/Kg/h di allenamento min 3 - max 12 GLI INTEGRATORI … In circostanze normali, una dieta adeguata ed equilibrata è in grado di fornire, nelle proporzioni considerate idonee e raccomandate da studi scientifici generalmente riconosciuti, tutti gli elementi necessari al normale sviluppo e al mantenimento in buona salute dell'organismo Direttiva 2002/46/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 10 giugno 2002, Diffusione degli integratori nella pratica sportiva I dati a disposizione sono pochi Secondo il vice-presidente della Commissione antidoping del Ministero della Salute “Gli sportivi di casa nostra prendono troppi integratori e farmaci” Il 65-70% di atleti italiani sottoposti a controllo antidoping dichiara di assumere integratori sportivi Uno studio in NZ evidenzia che il 10% degli adolescenti utilizza integratori sportivi Classificazione degli integratori sportivi Circolare 7/6/99, n.8 del Ministero della Salute: “Linee guida sugli alimenti adattati ad un intenso sforzo muscolare soprattutto per gli sportivi” Prodotti finalizzati ad una integrazione energetica (ergogenici) Prodotti con minerali destinati a reintegrare le perdite idrosaline Prodotti finalizzati all’integrazione di proteine Prodotti finalizzati all’integrazione di aminoacidi e derivati Altri prodotti con valenza nutrizionale adattati ad un intenso sforzo muscolare Combinazione dei suddetti prodotti Prodotti finalizzati ad una integrazione energetica Sono a base di carboidrati (i più utilizzati sono il fruttosio e le maltodestrine) Devono essere integrati con vitamine del gruppo B e con vitamina C Se contengono lipidi, in particolare polinsaturi, devono contenere vitamina E (0,4 mg/g polinsaturi) Sono commercializzati in genere sotto forma di barrette o bevande I supplementi proteici servono per costruire i muscoli!!!! Il razionale di questa affermazione si basa sul fatto che i muscoli sono fatti da proteine, quindi più proteine (sotto forma di supplementi) più muscolo Vero o Falso? Falso: 70% del muscolo è acqua, la quantità di proteine necessaria a rimpiazzare quelle che si perdono con l’attività fisica è piccola e fornita dall’alimentazione, l’eccesso di proteine viene eliminato dal corpo CREATINA E’ sintetizzata dall’organismo umano a partire da arginina, glicina e metionina La dose consigliata è di 4-6 gr/die per 30 gg, dopo tale periodo la dose non deve superare i 3 gr/die La creatina viene convertita nell’organismo a fosfocreatina (all’interno del muscolo 70% della creatina viene convertita in fosfocratina) Durante la contrazione muscolare ATP si trasforma in ADP liberando un radicale fosforico che fornisce energia La fosfocreatina riforma ATP a partire dall’ADP CREATINA Esistono diversi studi sugli effetti della creatina sulla performance sportiva. I risultati non sono tuttavia concordi, per alcuni la creatina è efficace per altri no. Ad ogni modo se efficace lo è solamente per scatti o per sforzi corti (dai 2 ai 30 secondi) di esercizi anaerobi e non per attività aerobica. CREATINA • Reazioni avverse – L’assunzione di più di 20 g/die non è ben tollerata in alcuni individui – Sono stati riportati problemi renali negli uomini – Aumentata ritenzione idrica a livello muscolare • Segnalazioni aneddotiche includono: – Crampi e strappi muscolari – rash, dispnea, vomito, diarrea, nervosismo, ansietà, fatica, and fibrillazione atriale. Gli effetti a lungo termine non sono noti Sostanze che pur non rientrando nella tabella ministeriale degli integratori sportivi vengono spesso usate per l’attività fisica L-carnitina: sintetizzata dal fegato a partire dalla lisina, la sua funzione è quella di trasportare gli acidi grassi all’interno dei mitocondri. Si trova in particolare nel muscolo scheletrico e nel miocardio. L’ipotesi che la sua assunzione abbia degli effetti ergogenici non è supportata da evidenze scientifiche. Può causare nausea, vomito e crampi addominali. Bicarbonato di sodio: antiacido che si è pensato di utilizzare nella pratica sportiva per neutralizzare l’acido lattico che si accumula nei muscoli. Per fare questo sarebbero necessari dosaggi estremamente elevati. Gli studi clinici effettuati non dimostrano un chiaro miglioramento dell’attività fisica dopo assunzione di bicarbonato. Può provocare diarrea esplosiva, crampi addominali, vomito, meteorismo. Le insidie di INTERNET L’acquisto inconsapevole In Italia fino al mese di aprile 2002 tra i prodotti indicati per una integrazione alimentare dell’atleta presenti sul mercato, circa 170 sono risultati positivi per la presenza di sostanze potenzialmente dopanti dichiarate o meno nella composizione del prodotto. Addirittura alcune partite di aminoacidi ramificati sono risultate positive per la presenza assolutamente inspiegabile di tracce di nandrolone, un ormone androgeno la cui assunzione oltre ad essere vietata agli atleti dal comitato internazionale olimpico, può produrre una serie di effetti molto gravi sia a livello cardiovascolare che endocrino. Internet, supermarket della creatina (1998) Basta collegarsi, scrivere creatine ed ecco che su Internet si entra nel supermercato telematico della sostanza che sta mettendo a soqquadro il mondo del calcio italiano: la creatina. Sì, c'è quella in pasticche, quella in polvere e quella liquida; c'è quella per i pesisti e per gli appassionati di body building, c'è quella che è consigliata per chi vuole gonfiarsi i muscoli e per quelli che fanno sport, giocano a calcio, corrono, fanno la maratona, si divertono con il tennis o vanno in piscina, insomma ce n'è per tutti i gusti. Altro che medici e farmacisti compiacenti: volendo è facilissimo acquistarla, online. Si vende liberamente in Italia, ma si può comprarla anche in Rete. Tutto regolare, tutto lecito: si dà il numero di carta di credito e il pacco ti arriva a casa. I siti sono per la stragrande maggioranza statunitensi: su Yahoo, uno dei grandi motori di ricerca, ne appaiono una ventina. Volete mille grammi, fatto, per meno di quaranta dollari. Se ne prendete duemila ecco che vi fanno anche lo sconto e per 59.95 dollari vi fate una scorta gigantesca e via con l'iperdosaggio. Nessuna sorpresa, è come al supermercato. I produttori si fanno addirittura concorrenza e sui siti ecco anche i consigli dell'esperto, le Faq, cioé gli spazi di discussione collettiva, i listini e i cataloghi che arrivano per posta elettronica e sono aggiornati con gli ultimi prodotti, gli ultimi preparati. … … ...Uno, due grammi: su Internet si vende a chili, la creatina. Basta un clic, un numero di carta di credito e il pacco 'miracoloso' arriva per posta. Facile, no? Andrea Galdi (IL MATTINO 19 agosto 1998) 1.040.000 !!! Un invito alla cautela Il controllo istituzionale degli integratori e supplementi alimentari è molto meno restrittivo rispetto a quello imposto sui farmaci. • le regole riguardano l’etichetta (che va notificata al ministero della Salute) e gli stabilimenti dove avviene la produzione (che devono essere autorizzati dal ministero) • la composizione non viene controllata • non è richiesto che sia provata l’efficacia sull’uomo • non è richiesto che sia provata l’innocuità sull’uomo • se il prodotto è provato dannoso dopo la sua commercializzazione, l’autorità può richiederne l’esclusione dal mercato è possibile che il prodotto non contenga la sostanza dichiarata è’ possibile che la sostanza non sia presente nelle concentrazioni dichiarate (variabilità tra lotti anche del 130%) il prodotto potrebbe contenere dei contaminanti (pesticidi, metalli pesanti, altre sostanze farmacologiche, altre erbe) il prodotto potrebbe essere inutile il prodotto potrebbe essere dannoso (efedrina) Alcune considerazioni finali sugli integratori Molte persone spendono molti soldi e dedicano molta attenzione all’assunzione di integratori e supplementi alimentari di cui composizione, efficacia e sicurezza non sono sufficentementi controllati Questo avviene a discapito di un’alimentazione corretta che è: sicuramente efficace nel migliorare la performance sicuramente innocua e anzi positiva per la salute generale sicuramente meno costosa forse meno complicata Alcune considerazioni finali sugli integratori Danno un falso senso di sicurezza e possono incoraggiare abitudini alimentari scorrette Nessuno studio ha dimostrato che qualunque integratore o supplemento migliora la performance in presenza di un’alimentazione scorretta Non esistono integratori che rendono più “robusti, forti o veloci” come per magia Possono rappresentare un primo passo verso il doping! Legge 376/2000 “Disciplina della tutela sanitaria delle attività sportive e della lotta contro il doping” Art.1,comma 3 • sono equiparate al doping la somministrazione di farmaci o di sostanze biologicamente o farmacologicamente attive e l’adozione di pratiche mediche non giustificate da condizioni patologiche….. Prima di diventare come loro …… Usiamo questo!