Diapositiva 1 - ASL Avellino

Transcript

Diapositiva 1 - ASL Avellino
PROMOZIONE DELLA CORRETTA
ALIMENTAZIONE E DELL’ATTIVITA’
FISICA NELL’ADOLESCENZA
Luciano Curto
Avellino, 22 marzo 2013
2000 - 2009
8500 bambini
(età 3-11 anni)
32: Comuni
20: unità personale ISA CNR
27: unità personale ASL
500: insegnanti
6.500 ore: visite mediche
1.000.000: dati informatizzati
1.000 ore: formazione
UNO SCENARIO PER L’EDUCAZIONE ALIMENTARE
AMBIENTE SOCIO-CULTURALE
DISEGNO
URBANO
INDUSTRIA ALIMENTARE
SCUOLA
FAMIGLIA
MASS
MEDIA
PREVALENZA DI SOVRAPPESO E OBESITÀ
%
75
Bambini
Bambine
50
Regione CAMPANIA
Ass. Agricoltura
25
ASL
AV 1
0
6
6.5
7
7.5
8
8.5
9
9,5
10
10,5
11
11,5
anni
* secondo Cole et al., BMJ 2000
Progetto ARCA – Alimentazione nella Regione CAmpania
ASL Na5
Torre
Guardia L.
Atripalda
Frigento
Regione CAMPANIA
Ass. Agricoltura
Calitri
Avella
Monteforte I.
Solofra
Avellino
Vallata
Forino
Grottaminarda
Lioni
25
Ariano I.
50
Mirabella
%
75
PREVALENZA DI SOVRAPPESO E
OBESITÀ* PER AREA GEOGRAFICA
ASL
AV 1
0
* secondo Cole et al., BMJ 2000
Progetto ARCA – Alimentazione nella Regione CAmpania
ASL Na5
A common
charter for
the idefics
concept: report
from italy
Partille on may 13th&14th
in the year 2011
Participating countries
IDEFICS ITALY
 2442 CHILDREN
12 Municipalities
10 Schools
38 Schools Buildings
200 Classrooms
15 IDEFICS staff
8 NHS ASL AV staff
10000 physical examination hours
10190 data collection hours
5000 ASL AV2 activities hours
150 HALLO IDEFICS hours
Identification and prevention of Dietary- and lifestyke-induced healt EFfect In Children and infantS
The Idefics Concept
Water, physical activity, relax
it’s cool!
KEY MESSAGES
Switch off TV and give light
to fantasy and sweet
dreams!
Fruit and vegetable colour
your life!
The Idefics City
City of Forino
HEALTHY WALKS:
cheap
sustanaible
way
to be
physically active
CHILD DIET & NUTRITION CENTRE
An individualized approach to health for children
to sustainably support the families to fight obesity
«HELLO IDEFICS»
Easy speaking
positive messages
reinforcing
existing good
attitudes
An open space for
an immediate
contact between
the consumer and
the experts
%
30
EUROPA
30
20
10
20
SVEZIA
Sovrappeso
Obesità
8,8
2,3
0
30
0
20
ESTONIA
30
30
10
20
GERMANIA
20
BELGIO
10
2,9
20
SPAGNA
30
Sovrappeso
Obesità
20
10
0
ITALIA
11,2
10
0
10
UNGHERI
A
0
Sovrappeso
Obesità
12,9
6,6
22,5
19,6
4,0
3,8
30
0
30
20
Sovrappeso
4,8
6,7
0
Sovrappeso
Obesità
10,3
0 Obesità
Sovrappeso
11,3
Obesità
10
14,3
10
9,4
Sovrappeso
Obesità
Sovrappeso
Obesità
30
20
CIPRO
19,5
Sovrappeso
Obesità
10
7,3
0
INDAGINE HBSAC
ERRORI DIETETICI






Inadeguato consumo di frutta e verdura
Carenza di fibra alimentare
Elevata assunzione di grassi saturi e di colesterolo
Scarsa assunzione di grassi polinsaturi 3 e 6
Eccessiva assunzione di sale
Elevato consumo di alcool
Consumo di frutta
11 anni
13 anni
15 anni
n.
%
n.
%
n.
%
Mai
937
4,9
892
4,9
845
5,5
Meno di una volta a
settimana
1311
6,9
1423
8,3
1338
8,9
Una volta a settimana
1998
10,5
1919
9,7
1736
10,4
2-4 volte a settimana
4261
20,2
4906
24,7
4444
24,9
5-6 volte a settimana
2606
12,0
2783
12,4
2152
11,8
Una volta al giorno tutti i
giorni
5160
25,7
4735
23,0
3736
21,6
Più di una volta al giorno
4273
19,8
3902
16,9
3216
16,8
20546
100
20560
100
17467
100
Totale
Confronto HBSC-Italia 2010 e HBSC internazionale
Si evidenzia che le percentuali dei giovani italiani in sovrappeso/obeso
è più elevata. Nello specifico le percentuali per i maschi a 11 anni 28%
vs 17%, a 13 anni il 25% vs 17% e a 15 anni 25% vs 18%; per le femmine a
11 anni 19% vs 13%, a 13 anni 17% vs 11% e a 15 anni 12% vs 10% .
Per quanto riguarda il consumo della colazione «tutti i giorni» di
scuola la percentuale degli studenti italiani è inferiore, anche se in
questo caso di poco, rispetto a quella internazionale: a 11 anni 69% vs
71%, a 13 anni il 58% vs 61% e a 15 anni 51% vs 55%.
Infine per quanto riguarda il consumo di frutta «almeno una volta al
giorno», le percentuali degli adolescenti italiani che ne fa uso risulta
leggermente superiore rispetto a quella internazionale:
a 11 anni 46% vs 42%, a 13 anni il 40% vs 36% e a 15 anni 38% vs 31%.
L’adolescente obeso rischia
più del prepubere di restare
tale anche da adulto
L’obesità in età evolutiva
TERAPIA
PREVENZIONE
Scarso
Successo
Alimentazione
Esercizio fisico
Abitudini di vita
Alimentazione
Esercizio fisico
Abitudini di vita
50
Calitri
Frigento
Torre
Guardia L.
Atripalda
Avella
Monteforte I.
Solofra
Avellino
Vallata
Forino
Grottaminarda
Lioni
Ariano I.
75
Mirabella
PREVALENZA DI SOVRAPPESO E
OBESITÀ* PER AREA GEOGRAFICA
%
Regione CAMPANIA
Ass. Agricoltura
25
ASL
AV 1
0
ASL Na5
“Felicità è un hamburger gigante”
Spesso durante l’adolescenza il cibo
riveste un ruolo risolutore di una vasta
scala di problematiche aiutando a gestire
l’ansia e la tensione ad essa associate
CIRCOLO VIZIOSO IN ADOLESCENZA
Ridotta attività fisica
Spostamenti in macchina e motorino
Molte ore davanti a pc, videogiochi e tv
=
Riduzione metabolismo basale
E NON SOLO…
CIRCOLO VIZIOSO IN ADOLESCENZA
Niente prima colazione =
Debolezza nella tarda mattinata =
Merenda molto abbondante =
Scarso appetito a pranzo =
Cena molto abbondante =
ATTENZIONE !
STRIE LIPIDICHE VASCOLARI IN ETÀ
ADOLESCENZIALE
 E’ un dato ormai
storico il reperto
autoptico in giovani
di infiltrati lipidici nelle
grandi arterie.
 Compito del Medico
è prevenire la prima
causa di morte in
occidente:
coronaropatie e
vasculopatie
cerebrali ossia
INFARTO ed ICTUS!
About 250 years
ago,
GB Morgagni,
Professor of
Medicine in the
University of
Padua,
described very
clearly in a male
patient,
the association
between
visceral obesity,
hypertension,
bladder stones,
and
atherosclerosis
ALIMENTAZIONE IN ADOLESCENZA
12- 18 anni
Errori più frequenti
 Elevato consumo di snack
 Ridotto consumo di pesce
 Elevato consumo di bevande zuccherate e
alcoliche
 Ridotto consumo di frutta, verdura e legumi
Elevato consumo di snack
ATTENZIONE! Alimenti ricchi in sodio e grassi nocivi
PORZIONE
GRASSI
TOTALI
(g)
GRASSI
SATURI
(g)
CALORIE
(Kcal)
SODIO
(g)
PANINO
MCDONALD’S
120 g
25
10
495
2.3
PATATINE
FRITTE
150 g
23
2
405
1.8
PRINGLES
25 g
8.4
1.8
131
0.13
KINDER
FIESTA
40 g
8.2
4.8
171
0.045
KINDER
MAXI
21 g
7.3
4.7
118
0.025
MARS
58 g
10.4
5.9
261
0.10
Ridotto consumo di pesce
Consumare almeno 2-3 porzioni di
pesce fresco o surgelato a
settimana
Elevato consumo di bevande
zuccherate e alcoliche
VALORE
ENERGETICO
PER PORZIONE
(Kcal)
BEVANDA
PORZIONE
ZUCCHERI PER
PORZIONE
(g)
COCA-COLA e
ARANCIATA
1 LATTINA
(330 ml)
35
129
SUCCO FRUTTA
1 BRICK
(200 ml)
29
112
SUCCO FRUTTA
SENZA
ZUCCHERO
1 BRICK
(200 ml)
20
80
22
90
ESTATHE’
1 BRICK
(200 ml)
BEVANDA
VINO
BIRRA
APERITIVO
PORZIONE
1 BICCHIERE
(125 ml)
ALCOL
PER
PORZION
E
(g)
VALORE
ENERGETICO
PER PORZIONE
(Kcal)
13
91
1 LATTINA
(330 ml)
9
112
125 ml
22
232
Ridotto consumo di
frutta,verdura e legumi
Consumare quotidianamente 5
porzioni di ortaggi e frutta fresca
Aumentare il consumo di legumi
La SALUTE vien mangiando...
Snack dolci e salati,
insaccati: occasionalmente!
Condimenti:
con moderazione e
preferire sempre l’olio
d’oliva
Uova:
1 volta a
settimana
Latte e yogurt:
almeno
una volta al giorno
Formaggi
Latticini: non
più di 1 volta
a settimana
Carne:
non più di 4 volte a
settimana
Pesce:
2-3 volte a
settimana
Legumi:
3 volte a
settimana
Cereali e tuberi:
Frutta e verdura:
Ad ogni pasto
5 volte al giorno
Sintesi di una corretta alimentazione
E’ necessario cercare di seguire un tipo di alimentazione, che
può essere sintetizzato nel seguente modo:
• Preferire cereali integrali
• Consumare vegetali in abbondanza (1-2 porzioni il dì) e
frutta (2-3 porzioni il dì)
• Consumare legumi almeno tre volte la settimana
• Consumare pesce almeno tre volte la settimana
• Preferire le carni bianche a quelle rosse
• Preferire latte e prodotti caseari a basso contenuto in grassi
Sintesi di una corretta alimentazione
• Come condimento, preferire oli vegetali, in particolare l’olio
di oliva
• Usare solo occasionalmente burro, altri condimenti di
origine animale, insaccati
• Fare attenzione ai prodotti del commercio preconfezionati,
che possono contenere acidi grassi trans ed oli vegetali
ricchi in saturi come l’ olio di palma.
Il calcio negli adolescenti
Il calcio è il minerale di cui il corpo umano è più ricco.
Per il 99% è localizzato nell’osso, il rimanente è
distribuito nel sangue e nei muscoli.
Il calcio è importantissimo perché costituisce
l’impalcatura dello scheletro e dei denti e perché è
indispensabile in molte reazione biochimiche che
regolano la vita e l’attività delle cellule.
Nell’adolescenza l’importanza del calcio è ancora
maggiore poiché si forma circa il 45% della massa
ossea definitiva. In particolare le ragazze che non
raggiungono una buona mineralizzazione ossea
durante l’adolescenza, hanno un maggiore rischio
di sviluppare osteoporosi durante la menopausa.
Il ferro negli adolescenti
Il ferro è un minerale essenziale per molte funzioni
biologiche. Pur essendo presente in molti vegetali,
quello contenuto negli alimenti di origine animale è
più biodisponibile, cioè facilmente assorbibile.
Durante l’adolescenza il fabbisogno di ferro è alto per
la veloce crescita in altezza e peso e per l’inizio
delle mestruazioni nelle ragazze. Questo minerale
entra a far parte di molti sistemi enzimatici, per cui
in caso di assunzione insufficiente si riducono le
capacità di concentrazione e di efficienza fisica fino
a sviluppare anemia.
Genetica e alimentazione:
nutrigenomica
OBESITÀ INFANTILE:DATI E
MISURE
• Circa il 50% dei bambini obesi
oltre i 6 anni diventa obeso da
adulto in confronto del 10%
dei bambini non obesi della
stessa età
• Negli adolescenti obesi tale
percentuale sale al 70% e
supera l’80% se anche uno dei
genitori è obeso
• Prevalenza dell’obesità e della sindrome
metabolica nei bambini e negli adolescenti
• 38.7% negli obesi medi
• 49.7% negli obesi gravi
• “… la sindrome metabolica è più comune
tra i bambini e gli adolescenti che
precedentemente riportato … la
prevalenza aumenta direttamente con il
grado di obesità.”
Importanza della circonferenza addominale e
del rapporto vita-altezza
95° centile giro vita: Maschi Femmine
•
•
•
•
•
•
•
5 anni cm 57 57,2
6 anni cm 58,7 58,9
8 anni cm 62,9 62,7
10 anni cm 67,9 66,2
12 anni cm 72,9 70,5
14 anni cm78,9 73,2
16 anni cm 85,2 75,2
Ambulatorio per l’Obesità Infantile
ed i disturbi della nutrizione
ASLAvellino
Sedi
•
•
Distretto di Avellino
Distretto di Monteforte Irpino
Ambulatorio per l’Obesità Infantile
ed i disturbi della nutrizione
Attività svolte al primo
incontro col bambino obeso:
•Diagnosi e valutazione
dell’obesità
•Anamnesi personale, familiare
ed alimentare
•Valutazione dei parametri
auxologici e pressori
•Colloquio col ragazzo/a
•Spiegazione degli obiettivi
•Proposta di un percorso
terapeutico
Ambulatorio per l’Obesità
Infantile
• Si accede all’Ambulatorio previa prenotazione
telefonica presso il C.U.P. aziendale.
• E’ necessaria richiesta del PLS
o del MMG per ‘’visita auxologica’
• Il contributo alla spesa sanitaria è pari a 18,59euro
per la prima visita , ed euro 12,91
per i controlli
successivi..
• Ovviamente non pagano i bimbi fino a sei anni e chi
appartiene alle fasce sociali esenti dal ticket.(reddito
familiare)
DISTURBI DEL COMPORTRAMENTO
ALIMENTARE


I DISTURBI ALIMENTARI SONO LE MALATTIE
MENTALI
CHE
COINVOLGONO
E
SCONVOLGONO PIÙ PROFONDAMENTE IL
CORPO E LA SUA BIOLOGIA.
NEL CORSO DEL TEMPO PROCESSI PSICHICI E
SOMATICI INTERAGISCONO TRA LORO E
CONTRIBUISCONO
A
DETERMINARE,
MANTENERE
E COMPLICARE I QUADRI
CLINICI IMPONENDO LA COLLABORAZIONE DI
DIVERSI SPECIALISTI.
Dott. Massimo Chiaretti
48
PRINCIPI GENERALI:
LE
FIGURE
FONDAMENTALI
DI
RIFERIMENTO
NEL
TRATTAMENTO
DEVONO
PROVENIRE
SIA
DALL’AREA
PSICOLOGICO-PSICHIATRICA, SIA DALL’AREA INTERNISTICONUTRIZIONALE.
LE
TERAPIE DEVONO EVITARE CONFLITTI E FRAMMENTAZIONI
E
PERSEGUIRE
OBIETTIVI
DI
INTEGRAZIONE
E
COLLABORAZIONE.
SOPRATTUTTO NEL TRATTAMENTO DEI SOGGETTI PIÙ
GIOVANI UNA TERAPIA CHE NON COINVOLGA IN QUALCHE
FORMA E IN QUALCHE FASE I FAMILIARI, HA POCHE
PROBABILITA’ DI SUCCESSO.
L’ASL AVELLINO (Dr.Sabatino Manzi) affronta i Disturbi del
Comportamento Alimentare presso l’ex(vecchio) Ospedale Landolfi di
Solofra.
49
FATTORI INDIVIDUALI
Profonda insoddisfazione dell’adolescente nei
confronti di se stesso, senso di fallimento rispetto alla
propria vita; il valore di sé è centrato sul controllo del
peso, sulla magrezza;
Tendenza al perfezionismo clinico: avere standard
esigenti irrealistici genera insoddisfazione per
qualunque risultato venga raggiunto;
Esperienze spiacevoli rispetto al corpo e alla propria
sessualità (traumi, abusi fisici e psicologici) conducono
a “usare” il sintomo alimentare come un modo per
punirsi, un modo per esprimere la rabbia e altre
emozioni inibite;
Perdite e separazioni da persone significative;
Attaccamento insicuro;
FATTORI INDIVIDUALI
 Paura di crescere, di assumere un’identità adulta e una
maturità sessuale;
 Scarsa autostima: percezione di sé come indegne di
attenzioni positive da parte degli altri, pensando di
poter acquisire sicurezza attraverso l’accettazione degli
altri, che passa solo attraverso l’approvazione del
proprio corpo (magro);
 Forte tendenza all’introiezione acritica di modelli
esterni;
 Difficoltà nel controllo degli impulsi;
 Atteggiamento
interpersonale
dipendente
controdipendente.
51
Fattori familiari









Iperprotettività
Carenza di cura
Invischiamento - mancanza di confini
Modelli di relazione maschile - femminile difficili, senza intimità,
conflittuali, svalutanti, superficiali, ecc.
Difficoltà di relazione con il padre (periferico, iperprotettivo ma
distante emotivamente, poco empatico, tendente a creare coalizioni
con la”bimba adorata di papà” escludendo la madre)
Rigidità della struttura familiare: nessun compromesso o negoziazione
è permesso, i conflitti vengono evitati, i problemi non vengono
affrontati in modo costruttivo
Alti livelli di emotività negativa espressa
Richieste genitoriali esigenti, alte aspettative, critici nei confronti di
comportamenti e scelte autonome dei figli (non condivise dal genitore)
Familiarità del disturbo
52
ANORESSIA NERVOSA
 Colpisce progressivamente sempre di più
 Nel 90-95% colpisce le donne (il rapporto tra
donne e uomini colpiti è di 9 a1)
 Esordisce tra i 12 e i 25 anni
 Rara nella cultura non occidentale
 Distribuita omogeneamente nelle classi sociali
 Più frequente nel mondo della moda e della danza
LUASS
Dott.ssa Daniela Liotta
53
CRITERI DIAGNOSTICI ANORRESSIA NERVOSA
rifiuto di mantenere il peso corporeo al di sopra o al peso minimo normale per
l’età e la statura (perdita di peso che porta a mantenere il peso corporeo al di sotto
dell’85% rispetto a quanto previsto, oppure incapacità di raggiungere il peso
previsto durante il periodo della crescita in altezza con il risultato di un peso al di
sotto dell’85% rispetto al previsto)
alterazione dl modo in cui il soggetto vive il peso o la forma del corpo, o
eccessiva influenza del peso e delle forme corporee sui livelli di autostima o
rifiuto di ammettere la gravità dell’attuale condizione di sottopeso, con il
terrore di ingrassare anche in condizioni di sottopeso e/o denutrizione

amenorrea: assenza di almeno tre cicli mestruali (e se i cicli sono indotti con
ormoni).

Sottotipo:
restrittivo, senza condotte di eliminazione e/o abbuffate
con abbuffate e/o condotte di eliminazione
54
Carattere dell’anoressiCa
 Persone apparentemente fredde, asettiche nei loro rapporti, con







tendenza all’isolamento delle loro emozioni
Bisogno di esibire la loro autonomia e la loro capacità intellettiva che
spesso evidenziano mediante buoni risultati scolastici
Tendenza compulsiva a parlare
Difficoltà nei rapporti di amicizia
Tendenza a primeggiare in famiglia con tendenza manipolativa che si
evidenzia con la comparsa della sintomatologia somatica
Tendenza all’ascetismo che permette una rimozione di tutto ciò che
riguarda il corpo e la sessualità
Le variazioni somatiche della pubertà crea una crisi di rigetto verso
questa crescita, vissuta come identificazione con la figura materna
Sentimenti di ostilità nei confronti della madre nati reattivamente ad
atteggiamenti freddi e distaccati della madre
Dott. Massimo Chiaretti
55
Variazioni sul tema…. Vigoressia:
malattia da fitness-dipendenza,
colpisce la maggior parte dei visitatori
delle palestre, i maniaci della linea, del
fisico scolpito a qualunque costo.
Le persone più colpite sono gli uomini tra i 25 e i 30
anni le donne in carriera e le giovani donne e le
adolescenti, che non tollerano di assistere impotenti
ai mutamenti (letti in senso peggiorativo) del proprio
corpo.
Alla base del disturbo la mancanza di autostima e la necessità di sentirsi
accettati, piuttosto che il rifiuto del cibo, attivano un processo di
annullamento, si lanciano in un incessante esercizio fisico e in diete
iperproteiche per raggiungere l’unico obiettivo: avere un fisico tonicissimo e
con muscoli d’acciaio.
56
Conseguenze della vigoressia
 L’Alimentazione iperproteica seguita da chi soffre di
vigoressia provoca alterazioni del metabolismo nel
43% dei casi e depressione nel 37%.
 La dieta poverissima di calcio per l’abolizione di tutti i
latticini provoca problemi ossei
 L’assunzione di anabolizzanti produce anche
impotenza
57
VARIAZIONI SUL TEMA…
TANORESSIA
 DISTURBO OSSESSIVO-COMPULSIVO LEGATO ALLA
RICERCA DELLA ABBRONZATURA A TUTTI I COSTI E
AL MANTENIMENTO DI UN COLORITO SEMPRE PIU’
SCURO E CHE NON PUO’ “SBIADIRE”, PENA
SOFFERENZA PSICHICA.
LUASS
Dott.ssa Daniela Liotta
58
Che cosa si intende per fitness fisica?
Capacità del corpo, in particolare del
sistema cardiorespiratorio e muscolare
di far fronte in maniera duratura allo
sforzo fisico.
Anche piccole quantità di AF e ad intensità
moderata possono avere benefici sulla salute nei
giovani ad alto rischio, come gli obesi
L’ esercizio fisico è in grado
da solo di determinare una perdita di
peso clinicamente significativa ?
L’attività fisica è una componente importante
nell’equazione del bilancio energetico e nel
miglioramento della salute metabolica.
Essa va associata all’educazione nutrizionale e
alla riduzione della sedentarietà
Il migliore outcome negli studi a breve termine
non è il BMI ma l’ adiposità
Importanza delle strategie multi-disciplinari di
tipo comportamentale
SPORT Aerobico e Anaerobico
Intensità dell'esercizio
Leggero
Moderato
Intenso
Tipo di sport
Camminare
Correre
Correre velocemente
Metabolismo
Aerobico
Aerobico
Aerobico/Anaerobico
Fonte di energia
Grassi/CHO
CHO/Grassi
CHO/Grassi
Battito cardiaco
<120
120-150
>150
Respirazione
Normale
Si riesce a parlare
É difficile parlare
Effetti dell’esercizio aerobico
 aumenta la capillarizzazione e il flusso ematico
e di ossigeno ai tessuti
 aumenta la densità e l’attività enzimatica dei
mitocondri, modifica il metabolismo delle fibre
muscolari (ossidative)
 riduce i depositi di trigliceridi
 aumenta il trasporto di glucosio all’interno del
muscolo (GLUT-4) (contrazione muscolare )
 produce miochine anti-infiammatorie
 migliora la funzione cardio-respiratoria
 riduce il tono simpatico e la pressione arteriosa
•L'attività aerobica è il metodo ideale per consumare grasso
corporeo
•Prima dell'adolescenza, la capacità aerobica dei due sessi non è
molto diversa. In età adulta la capacità delle donne diminuisce
fino a circa 3/4 di quella maschile
•La capacità aerobica diminuisce inoltre con l'età a causa, in
parte, dell'aumento di grasso corporeo
Il costo energetico delle attività sportive
Prevalentemente aerobico
con dispendio energetico
pesante
Aerobico-anaerobiche
alternate
con dispendio energetico
moderato
Prevalentemente anaerobiche
con dispendio energetico
leggero
Corsa di fondo
Calcio
Corsa veloce
Corsa campestre
Judo
Salto con l'asta
Ciclismo
Basket-ball
Salto in lungo
Nuoto
Rugby
Salto in alto
Sci di fondo
Hockey su ghiaccio
Salto triplo
Canottaggio
Hockey su prato
Lancio del disco
Sport estensivi o di lunga
durata
Pallavolo
Sport intensivi o esplosivi o di
velocità
Kcal/Kg/h di
allenamento
min 6 - max 18
Kcal/Kg/h di
allenamento
min 5 - max 15
Kcal/Kg/h di allenamento
min 3 - max 12
GLI INTEGRATORI
… In circostanze normali, una dieta
adeguata ed equilibrata è in grado di
fornire, nelle proporzioni considerate
idonee e raccomandate da studi
scientifici generalmente riconosciuti,
tutti gli elementi necessari al normale
sviluppo e al mantenimento in buona
salute dell'organismo
Direttiva 2002/46/CE del Parlamento
europeo e del Consiglio, del 10 giugno
2002,
Diffusione degli integratori
nella pratica sportiva
 I dati a disposizione sono pochi
 Secondo il vice-presidente della Commissione
antidoping del Ministero della Salute “Gli sportivi
di casa nostra prendono troppi integratori e
farmaci”
 Il 65-70% di atleti italiani sottoposti a controllo
antidoping dichiara di assumere integratori
sportivi
 Uno studio in NZ evidenzia che il 10% degli
adolescenti utilizza integratori sportivi
Classificazione degli integratori sportivi
Circolare 7/6/99, n.8 del Ministero della Salute: “Linee guida sugli alimenti
adattati ad un intenso sforzo muscolare soprattutto per gli sportivi”
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Prodotti finalizzati ad una integrazione energetica (ergogenici)
Prodotti con minerali destinati a reintegrare le perdite idrosaline
Prodotti finalizzati all’integrazione di proteine
Prodotti finalizzati all’integrazione di aminoacidi e derivati
Altri prodotti con valenza nutrizionale adattati ad un intenso
sforzo muscolare
 Combinazione dei suddetti prodotti
Prodotti finalizzati ad una
integrazione energetica
 Sono a base di carboidrati (i più utilizzati sono il
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fruttosio e le maltodestrine)
Devono essere integrati con vitamine del gruppo B e
con vitamina C
Se contengono lipidi, in particolare polinsaturi,
devono contenere vitamina E (0,4 mg/g polinsaturi)
Sono commercializzati in genere sotto forma di
barrette o bevande
I supplementi proteici servono per
costruire i muscoli!!!!
 Il razionale di questa affermazione si basa sul
fatto che i muscoli sono fatti da proteine, quindi
più proteine (sotto forma di supplementi) più
muscolo
 Vero o Falso?
 Falso: 70% del muscolo è acqua, la quantità di
proteine necessaria a rimpiazzare quelle che si
perdono con l’attività fisica è piccola e fornita
dall’alimentazione, l’eccesso di proteine viene
eliminato dal corpo
CREATINA
 E’ sintetizzata dall’organismo umano a partire da
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arginina, glicina e metionina
La dose consigliata è di 4-6 gr/die per 30 gg, dopo tale
periodo la dose non deve superare i 3 gr/die
La creatina viene convertita nell’organismo a
fosfocreatina (all’interno del muscolo 70% della
creatina viene convertita in fosfocratina)
Durante la contrazione muscolare ATP si trasforma in
ADP liberando un radicale fosforico che fornisce
energia
La fosfocreatina riforma ATP a partire dall’ADP
CREATINA
 Esistono diversi studi sugli effetti della creatina sulla
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performance sportiva. I risultati non sono tuttavia
concordi, per alcuni la creatina è efficace per altri no.
Ad ogni modo se efficace lo è solamente per scatti o
per sforzi corti (dai 2 ai 30 secondi) di esercizi
anaerobi e non per attività aerobica.
CREATINA
• Reazioni avverse
– L’assunzione di più di 20 g/die non è ben tollerata in alcuni
individui
– Sono stati riportati problemi renali negli uomini
– Aumentata ritenzione idrica a livello muscolare
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Segnalazioni aneddotiche includono:
– Crampi e strappi muscolari
– rash, dispnea, vomito, diarrea, nervosismo, ansietà, fatica, and
fibrillazione atriale.
Gli effetti a lungo termine non sono noti
Sostanze che pur non rientrando nella tabella
ministeriale degli integratori sportivi vengono
spesso usate per l’attività fisica
L-carnitina: sintetizzata dal fegato a partire dalla lisina, la sua funzione è quella
di trasportare gli acidi grassi all’interno dei mitocondri. Si trova in particolare nel
muscolo scheletrico e nel miocardio. L’ipotesi che la sua assunzione abbia degli
effetti ergogenici non è supportata da evidenze scientifiche. Può causare nausea,
vomito e crampi addominali.
Bicarbonato di sodio: antiacido che si è pensato di utilizzare nella pratica
sportiva per neutralizzare l’acido lattico che si accumula nei muscoli. Per fare
questo sarebbero necessari dosaggi estremamente elevati. Gli studi clinici
effettuati non dimostrano un chiaro miglioramento dell’attività fisica dopo
assunzione di bicarbonato. Può provocare diarrea esplosiva, crampi addominali,
vomito, meteorismo.
Le insidie di INTERNET
L’acquisto inconsapevole
In Italia fino al mese di aprile 2002 tra i prodotti indicati per
una integrazione alimentare dell’atleta presenti sul
mercato, circa 170 sono risultati positivi per la presenza di
sostanze potenzialmente dopanti dichiarate o meno nella
composizione del prodotto. Addirittura alcune partite di
aminoacidi ramificati sono risultate positive per la
presenza assolutamente inspiegabile di tracce di
nandrolone, un ormone androgeno la cui assunzione oltre
ad essere vietata agli atleti dal comitato internazionale
olimpico, può produrre una serie di effetti molto gravi sia a
livello cardiovascolare che endocrino.
Internet, supermarket della creatina
(1998)
Basta collegarsi, scrivere creatine ed ecco che su Internet si entra nel supermercato telematico della sostanza
che sta mettendo a soqquadro il mondo del calcio italiano: la creatina. Sì, c'è quella in pasticche, quella in
polvere e quella liquida; c'è quella per i pesisti e per gli appassionati di body building, c'è quella che è
consigliata per chi vuole gonfiarsi i muscoli e per quelli che fanno sport, giocano a calcio, corrono, fanno la
maratona, si divertono con il tennis o vanno in piscina, insomma ce n'è per tutti i gusti. Altro che medici e
farmacisti compiacenti: volendo è facilissimo acquistarla, online. Si vende liberamente in Italia, ma si può
comprarla anche in Rete. Tutto regolare, tutto lecito: si dà il numero di carta di credito e il pacco ti arriva a
casa.
I siti sono per la stragrande maggioranza statunitensi: su Yahoo, uno dei grandi motori di ricerca, ne
appaiono una ventina. Volete mille grammi, fatto, per meno di quaranta dollari. Se ne
prendete duemila ecco che vi fanno anche lo sconto e per 59.95 dollari vi fate una scorta gigantesca e via con
l'iperdosaggio. Nessuna sorpresa, è come al supermercato. I produttori si fanno addirittura concorrenza e sui siti
ecco anche i consigli dell'esperto, le Faq, cioé gli spazi di discussione collettiva, i listini e i cataloghi che arrivano
per posta elettronica e sono aggiornati con gli ultimi prodotti, gli ultimi preparati. … … ...Uno, due grammi: su
Internet si vende a chili, la creatina. Basta un clic, un numero di carta di credito e il pacco 'miracoloso' arriva per
posta. Facile, no?
Andrea Galdi (IL MATTINO 19 agosto 1998)
1.040.000 !!!
Un invito alla cautela
Il controllo istituzionale degli integratori e supplementi alimentari
è molto meno restrittivo rispetto a quello imposto sui farmaci.
• le regole riguardano l’etichetta (che va notificata al ministero della
Salute) e gli stabilimenti dove avviene la produzione (che
devono essere autorizzati dal ministero)
• la composizione non viene controllata
• non è richiesto che sia provata l’efficacia sull’uomo
• non è richiesto che sia provata l’innocuità sull’uomo
• se il prodotto è provato dannoso dopo la sua
commercializzazione, l’autorità può richiederne l’esclusione
dal mercato
 è possibile che il prodotto non contenga la sostanza dichiarata
 è’ possibile che la sostanza non sia presente nelle concentrazioni
dichiarate (variabilità tra lotti anche del 130%)
 il prodotto potrebbe contenere dei contaminanti (pesticidi, metalli
pesanti, altre sostanze farmacologiche, altre erbe)
 il prodotto potrebbe essere inutile
 il prodotto potrebbe essere dannoso (efedrina)
Alcune considerazioni finali sugli integratori
 Molte persone spendono molti soldi e dedicano molta

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attenzione all’assunzione di integratori e supplementi
alimentari di cui composizione, efficacia e sicurezza non
sono sufficentementi controllati
Questo avviene a discapito di un’alimentazione corretta
che è:
sicuramente efficace nel migliorare la performance
sicuramente innocua e anzi positiva per la salute generale
sicuramente meno costosa
forse meno complicata
Alcune considerazioni finali
sugli integratori
 Danno un falso senso di sicurezza e possono
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incoraggiare abitudini alimentari scorrette
Nessuno studio ha dimostrato che qualunque
integratore o supplemento migliora la
performance in presenza di un’alimentazione
scorretta
Non esistono integratori che rendono più
“robusti, forti o veloci” come per magia
Possono rappresentare un primo passo verso il
doping!
Legge 376/2000 “Disciplina della tutela sanitaria
delle attività sportive e della lotta contro il doping”
Art.1,comma 3
• sono equiparate al doping la somministrazione
di farmaci o di sostanze biologicamente o
farmacologicamente attive e l’adozione di
pratiche mediche non giustificate
da condizioni patologiche…..
Prima di diventare come loro ……
Usiamo questo!