Disciplinare sanitario per le vaccinazioni

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Disciplinare sanitario per le vaccinazioni
A
AREA SELLA DI QUESTA DIREZIONE
AREA TROTTO DI QUESTA DIREZIONE
AREA GALOPPO DI QUESTA
DIREZIONE
AIA
ANAC
ANACAAD
ANACSI
ANACT
ANAGT
ANAM
ANACAAD
AIA
ANAP
ANAPCO
ANICA
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ASSOGALOPPO
FEDERNAT
FEDERTROTTO
FISE
FITERTREC ANTE
FNOVI
SNAPT
SOCIETA’ D’ASTA ITS
SOCIETA’ D’ASTA SGA
TUTTE LE APA
TUTTE LE SOCIETA’ DI CORSE
UNAG
UNAGT
UNPCPS
UPT
OGGETTO: CIRCOLARE n°1/2008 del 30/07/2008
“DISCIPLINARE
SANITARIO
RIGUARDANTE
GLI
INTERVALLI
OBBLIGATORI NEI CONFRONTI DEL VIRUS INFLUENZALE PER
PARTECIPANTI A CORSE O MANIFESTAZIONI RETTE DALL’U.N.I.R.E.”
VACCINALI
I CAVALLI
Il Direttore Generale Area Tecnica
Ing.Marco Pittaluga
DISCIPLINARE SANITARIO
PER LE VACCINAZIONI
INFLUENZA EQUINA
Nessun cavallo potrà accedere a un centro di allenamento, ad un ippodromo,partecipare a
corse, ad aste pubbliche e a manifestazioni rette dall’U.N.I.R.E se sul passaporto nella pagina
relativa alle vaccinazioni non sarà possibile verificare il seguente schema vaccinale nei
confronti dell’influenza equina:
•
•
1^ vaccinazione;
2^ vaccinazione dopo 21-92 giorni (1-3 mesi) dalla 1^ vaccinazione;
questo è il minimo richiesto
Il programma vaccinale dovrà proseguire con i seguenti intervalli:
• 3^ vaccinazione dopo 150-215 giorni (5-7 mesi) dalla 2^ vaccinazione;
•
4^ e successive un intervallo non superiore a 365 giorni;
Per foals partecipanti ad aste pubbliche (in questo caso il numero di interventi vaccinali sarà
in relazione all’età del soggetto.Comunque al di sopra del 6° mese di vita è richiesto un
intervento vaccinale).
Un cavallo è escluso dalla partecipazione a corse o manifestazioni se gli è stata praticata una
vaccinazione antinfluenzale nei 7 giorni antecedenti l’evento.
Gli intervalli sopra menzionati devono essere calcolati ignorando la data della vaccinazione e
calcolando la data della corsa.
Nel caso di assenza del libretto segnaletico, per furto, smarrimento, mancata emissione
dell’Ente paritetico straniero, foals o yearlings con documento in corso di registrazione, un
cavallo potrà partecipare a corse o manifestazioni (oltre alla documentazione prevista dalle
singole aree), esibendo al Veterinario Responsabile un certificato redatto da un Veterinario
iscritto all’Albo Professionale attestante la regolarità delle vaccinazioni e le date in cui sono
state effettuate.
In assenza di quanto sopra, il cavallo potrà partecipare a corse o manifestazioni soltanto
dopo aver ripetuto il piano vaccinale di base.
Qualora gli intervalli tra le somministrazioni vaccinali non siano regolari, cioè superiori ai
tempi massimi richiesti, o inferiori ai tempi minimi richiesti, il cavallo non è ammesso alla
partecipazione a corse e deve essere sottoposto ad un nuovo protocollo vaccinale che preveda la
somministrazione di n°2 dosi di vaccino In attesa di ciò, il cavallo non è ammesso alle corse
o manifestazioni.
Nel caso in cui, un cavallo presenti un richiamo annuale scaduto, da non oltre 15 gg ,previo
parere positivo del Veterinario Responsabile incaricato per la giornata, ed in relazione alle
condizioni di salute dell’animale, i Commissari / Giuria potranno ammettere il cavallo a
partecipare alla corsa previa apposizione nello spazio sottostante il vaccino scaduto, di una
evidenziazione come appresso specificato:
lo spazio sottostante la vaccinazione scaduta, dovrà essere barrata con penna a sfera di
colore rosso e apposta data timbro e firma del Veterinario che contestualmente intimerà il
termine massimo di 15gg. dalla data di scadenza entro cui effettuare il richiamo vaccinale.
Tale incombenza, nelle altre manifestazioni gestite sotto la diretta egida dell’U.N.I.R.E., spetta
al Veterinario incaricato della identificazione dei cavalli partecipanti.
Se il richiamo verrà effettuato entro 15 giorni dalla data di scadenza, il cavallo potrà partecipare
a corse o manifestazioni, trascorsi 15 giorni, il cavallo dovrà essere sottoposto ad un nuovo
programma vaccinale che preveda la somministrazione di n°2 dosi di vaccino dove la seconda
inoculazione dovrà essere effettuata in un intervallo di tempo compreso fra 21-92 giorni dalla
prima. In attesa di ciò, il cavallo non è ammesso alle corse.
Sono, altresì, esclusi dalle corse i cavalli la cui documentazione vaccinale non è regolare (ad
esempio vaccini scaduti al momento dell’intervento vaccinale, fustelle alterate, irregolarità
formali, ecc.).
N.B.: gli intervalli di somministrazione, sono stati valutati in relazione ai prodotti
attualmente in commercio, restando comunque improrogabile l’intervallo di 365 giorni
per il richiamo annuale.
Un’eventuale richiamo a 6 mesi anziché a 365 giorni, è consigliato, previa valutazione
dello stato epidemiologico ed a secondo del tipo di vaccino utilizzato.
Per i cavalli iscritti all’Area Sella e partecipanti a concorsi e manifestazioni
organizzate dalla F.I.S.E.,vale il regolamento veterinario F.I.S.E .che prevede un richiamo
semestrale anziché annuale.
Il Direttore Generale Area Tecnica
Ing.Marco Pittaluga
INTERVALLI PREVISTI Sanzioni in caso di violazione delle tempistiche
previste
1°vaccinazione:
dal compimento del
7° mese di vita
esclusione alla partecipazione ad aste o
raduni o rassegne per i foals
il programma vaccinale potrà essere
anticipato in relazione a particolari
esigenze sanitarie( puledro orfano, stato
immunitario materno etc..)
2° vaccinazione:
non prima di 21 giorni e
non dopo 92 giorni
successivi a quello della
prima vaccinazione
il cavallo dovrà ripetere la vaccinazione di
base e non potrà partecipare a corse,
raduni o rassegne
Le prime due vaccinazioni vengono definite “vaccinazione di base”
indispensabili al cavallo per poter accedere in Ippodromi centri di
allenamento etc..
3° richiamo:
non prima del 150 giorno
e non oltre il 215° giorno
successivi alla seconda
vaccinazione
il cavallo dovrà ripetere la vaccinazione
di base e non potrà partecipare a corse,
raduni o rassegne
è tollerato un margine di 15 giorni, oltre il quale
Richiamo annuale:
non oltre 365 giorni dal il cavallo dovrà ripetere le vaccinazioni di base.
terzo richiamo