documento del consiglio di classe 5^ f

Transcript

documento del consiglio di classe 5^ f
ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE
Liceo Scientifico, Liceo Classico, Liceo delle Scienze Sociali
”Tito Lucrezio Caro”
35013 CITTADELLA (PD) - Via Alfieri, 58 tel. 049 5971313 - fax 049 5970692
Codice Fiscale 81004050282 - Codice Ministeriale PDIS01300X
e-mail [email protected] - www.liceolucreziocaro.it
ESAMI CONCLUSIVI
DEL CORSO DI STUDI SUPERIORI
ANNO SCOLASTICO 2009 /2010
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
5^ F
Approvato nella seduta del Consiglio di Classe del 13 maggio 2010
Coordinatore di classe : PELLIZZARI GIANMARCO
Primo Premio 2006
Qualità per la
Scuola del Veneto
Label Europeo
Lingue 2007
Scuola polo per la
dimensione Europea
dell’Istruzione
1
PROFILO DELLA CLASSE
1.1 Elenco delle materie e dei docenti
MATERIA
DOCENTE
ITALIANO – LATINO
PELLIZZARI GIANMARCO
LINGUA LETTERATURA INGLESE PENELLO NICOLETTA
STORIA
FALDUTI ROBERTO
FILOSOFIA
PRAVISANO LAURA
MATEMATICA – FISICA
SBRISSA MATTEO
SCIENZE CHIMICA GEOGRAFIA
RESOLI SABRINA
DISEGNO STORIA DELL’ARTE
ORLANSO GIUSEPPE
EDUCAZIONE FISICA
NOTO VINCENZO
RELIGIONE
LASORSA VINCENZO
1.2
Elenco alunni (femmine 12, maschi 15) Totale - 27 alunni
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
1.3
1.4
ALFANO Marila
BARONE Carlo
BERTONCELLO Matteo
BONOTTO Filippo
BOSA Jessica
BROTTO Marta
CAMPAGNARO Alberto
CECCHIN Andrea
CORBETTI Federica
DI GIANO Jacqueline
DULLA Everest
FAVARO Riccardo
ISOLI Carlotta
MILLAN Silvia
PARISSI Veronica
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
PASINATO Federico
PETTENON Giulia
SANTIN Irene
SCALCO Matteo
SETTIMI Alessio
SGARBOSSA Mirko
TOMBOLATO Dario
TONELOTTO Valentina
TOSO Francesca
ZANCHETTA Sebastiano
ZANCHETTA Stefano
ZORZATO Giacomo
Rappresentanti di classe studenti: BONOTTO FILIPPO, BROTTO MARTA
Rappresentanti di classe genitori: DE MARCO ARIANNA, BROTTO ORIANO
Storia della classe
MATERIA
ITALIANO
LATINO
LINGUA LETTERATURA INGLESE
STORIA
FILOSOFIA
MATEMATICA – FISICA
SCIENZE CHIMICA GEOGRAFIA
DISEGNO STORIA DELL’ARTE
EDUCAZIONE FISICA
RELIGIONE
CONTINUITA’ DIDATTICA
3^
4^
ARCARI Lara
ARCARI Lara
PELLIZZARI
PELLIZZARI
Gianmarco
Gianmarco
SANDONA' Elena
PENELLO Nicoletta
DANIELE Patrizia
PENELLO Nicoletta
GIGLIONE Eleonora
GUASTELLA Egizia
GRILLO Gabriella
GIGLIONE Eleonora
GUASTELLA Egizia
GRILLO Gabriella
SBRISSA Matteo
MARCON Cristina
GREGGIO Andrea
MUREDDA Cristina
ZANON Daniele
SBRISSA Matteo
MARCON Cristina
RONDINELLI Annalisa
DE BIASI Francesca
LASORSA Vincenzo
5^
PELLIZZARI Gianmarco
PELLIZZARI Gianmarco
PENELLO Nicoletta
FALDUTI Roberto
BOTTI LEARDO
BASTIANELLO Martina
PRAVISANO Laura
SBRISSA Matteo
RESOLI Sabrina
ORLANDO Giuseppe
NOTO Vincenzo
LASORSA Vincenzo
2
COMPOSIZIONE DELLA CLASSE: quadro riassuntivo
Terza
Quarta
Quinta
1.5
Alunni iscritti Iscritti da altra
classe
29
2
27
2
27
Promossi
25
19
Alunni con giudizio Non promossi
sospeso
0
4
8
(di cui 8 in
Matematica e 1 in
0
Fisica)
0
Commento riassuntivo
La classe è giunta alla classe terza (anno scolastico 2007/2008) nel numero di 29 studenti. Tuttavia
27 provenivano dal nucleo originario. Si inseriscono nella classe due studentesse a inizio anno
respinte nel terzo anno del precedente anno scolastico in sezione diversa. Allo scrutinio finale della
classe terza risultano promossi 25 studenti senza alcuna sospensione di giudizio. Risultano non
promossi quattro studenti.
Nella classe quarta (anno scolastico 2008/2009) sono iscritti 27 studenti, con due nuovi inserimenti
provenienti dalle classi quarte anno scolastico 2007/2008 del medesimo istituto, dei quali uno
respinto allo scrutinio di giugno e una studentessa respinta nello scrutinio differito di settembre.
Allo scrutinio finale vengono promossi 19 studenti, 8 studenti vengono rinviati a settembre: 8
studenti in matematica e 1 studente in fisica. Non vengono respinti studenti.
In classe quinta sono quindi iscritti 27 studenti.
La continuità didattica nel triennio è stata garantita nelle materie Latino, Matematica e Fisica, per
parte del terzo anno e per i due anni successivi nella materia Inglese. E’ mancata nel triennio per le
materie:
- Storia dell’arte, per la quale gli studenti hanno conosciuto tre insegnanti diversi (già nel biennio
erano stati cambiati due insegnanti), alterando la preparazione generale e la continuità nelle
richieste didattiche;
- Storia, per la quale sono stati cambiati quattro insegnanti, di cui due solo in terza (già la materia
aveva cambiato due insegnanti nel biennio);
- Filosofia, per la quale materia sono stati cambiati due insegnanti in terza e ben tre in quinta. Tale
ricambio di docenti ha comportato una discontinuità nel percorso formativo.
La mancanza di continuità nelle materie sopra nominate è controbilanciata dalla continuità nelle
materie di indirizzo Matematica e Fisica e la continuità per terzo e quarto anno della materia
Scienze, per la quale si è verificato cambio di assegnazione solo in classe quinta.
La continuità di Italiano si è interrotta in quinto anno, assegnando la materia al docente che aveva
tenuto latino nel Triennio. Per quanto riguarda Educazione fisica la continuità è mancata, mentre
per IRC si constata la continuità tra quarta e quinta.
Dal punto di vista del profitto la classe presenta un giudizio globale più che sufficiente. L’area
umanistica presenta un profitto complessivamente discreto, sufficiente nel complesso l’area
scientifica, con difficoltà in Matematica.
Dal punto di vista didattico bisogna notare un profilo di apprendimento che nel terzo anno ha
presentato rigidità da parte degli studenti ad acquisire un metodo di studio ragionato e argomentato.
Si notava uno studio sempre mnemonico, finalizzato all’esito positivo delle prove somministrate,
poco riflessivo. Le difficoltà maggiori si sono registrate nelle materie di indirizzo, con difficoltà
anche di comunicazioni tra docenti e allievi nell’ottenimento degli obiettivi didattici.
Nel quarto e quinto anno tale rigidità è venuta meno per alcuni studenti che hanno sviluppato nel
frattempo un interesse specifico per talune materie, traendone risultati positivi nel complesso delle
materie studiate. Nella classe quinta si è mostrata evidente la differenza tra studenti che hanno
3
acquisito un metodo di studio più riflessivo e pensato e studenti (circa 15%) che non hanno
sviluppato uno studio maturo.
Dal punto di vista del profitto la classe ha presentato esiti altalenanti anche a causa del continuo
cambio di insegnanti nel Triennio. Tuttavia si può affermare che circa il 50% degli studenti
nell’area umanistica ha raggiunto esiti molto positivi e un 30% risultati sufficienti o più che
sufficienti. Il rimanente 20% dimostra ancora difficoltà nella forma scritta.
Nell’area scientifica (e in particolar modo Matematica e Fisica) si registrano situazioni più
complesse. Risultati buoni per il 30% della classe, risultati sufficienti nel globale per il 40% ed
esiti altalenanti per il rimanente 30%.
Dal punto di vista educativo il colloquio didattico ha conosciuto momenti di forte dialettica
soprattutto nell’ultimo anno per vicende che hanno coinvolto alcuni degli studenti. Nel primo
quadrimestre si è intervenuti sulla condotta per stigmatizzare comportamenti non consoni. A questo
si deve aggiungere tuttavia per una buona parte degli studenti adeguatezza di comportamenti e un
colloquio didattico-educativo buono, se non molto buono.
2
SITUAZIONE IN INGRESSO DELLA CLASSE
Risultati dello scrutinio finale della classe 4^ (alunni promossi)
Materia
Italiano
Latino
Inglese
Storia
Filosofia
Matematica
Fisica
Scienze
Disegno-Arte
Educazione Fisica
3.
Alunni
promossi
con 6
4
13
1
3
6
9
11
17
2
0
Alunni
promossi con
7
12
10
12
17
13
5
12
6
7
7
Alunni
promossi con
8
11
4
8
6
8
5
3
3
15
11
Alunni
promossi con
9/10
0
0
5
1
0
0
0
1
3
9
Alunni con
sospensione
giudizio
0
0
0
0
0
8
1
0
0
0
INIZIATIVE COMPLEMENTARI E/O INTEGRATIVE
a)
Attività a cui ha partecipato tutta la classe nel corso di quest’anno scolastico
- Progetto "Chi ri-cerca, trova" per la preparazione dell'approfondimento del colloquio d'Esame;
1- Progetto della promozione alla lettura - Incontro con l'Autore: Giuseppe Ajala;
2- Progetto Le settimane dello spettacolo a cura dell’associazione "La fabbrica dei lampi"
3- Orientamento Universitario - Università degli Studi di Padova - giornata di Porte aperte presso
la sede Agripolis il 21 febbraio 2010 e la giornata di scuola dedicata all’orientamento il 20
aprile 2010;
4- Progetto Educazione alla Salute Crescere bene - Formazione AVIS Il sangue e la Donazione;
5- Approfondimenti di matematica per la Seconda prova dell’Esame di Stato;
6- Progetti di Matematica - Giochi di Archimede;
7- Progetti di Fisica – Giochi della Fisica.
8- Progetto Democrazia e Costituzione con il patrocinio della Fondazione CARIPARO in
collaborazione con il Dipartimento di Scienze politiche della Facoltà di Giurisprudenza
dell’università degli Studi di Padova.
b)
Attività a cui ha partecipato parte della classe
9- Progetto Educazione alla Salute - Percorsi di andrologia - Incontro con l’andrologo;
4
10- Progetto Educazione alla Salute- - Donazione AVIS presso la sede ASL 15 di Cittadella;
11- Progetto "Ripensare i saperi” - Borsa di studio “Dino Fabris" in collaborazione con il Rotary
Club di Cittadella;
12- Progetto di Orientamento in Entrata – Giornate di scuola aperta (collaborazione alla
presentazione dell’istituto).
13- Progetto di orientamento in Entrata – Attività di presentazione dell’Istituto presso i plessi delle
scuole medie del territorio;
14- Progetto Orientamento in uscita – partecipazione ai seminari di preparazione ai test di ingresso
di per le facoltà a numero chiuso/programmato;
15- Progetto "Il cielo come Laboratorio"in collaborazione con Università degli Studi di Padova,
Dipartimento di Astronomia;
16- Certificazioni linguistiche: Esame First Certificate English
4.
ATTIVITA' PLURIDISCIPLINARI
Per la classe quinta i docenti hanno deciso di far partecipare la classe al progetto “Cittadinanza e
Costituzione” patrocinato dalla Fondazione CARIPARO di Padova e dal Dipartimento di Scienze
politiche della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Padova. L’attività ha
coinvolto per un totale di 8 ore gli studenti in uno studio del tema della cittadinanza consapevole e
della Costituzione italiana. L’attività seguita da formatori dottorandi del Dipartimento di Scienze
politiche della Facoltà di Giurisprudenza ha avuto come esito finale la simulazione di dibattimento
in tribunale di un caso concreto. La classe ha affrontato il percorso assieme alla classe IVD del
medesimo istituto. Tuttavia l’interesse da parte della classe è stato differenziato e l’obiettivo
complessivo raggiunto solo da una parte degli studenti.
Il percorso ha permesso di sviluppare competenze argomentative e dialogiche che sembravano
necessarie per la formazione degli studenti, caratteristiche che rimanevano non del tutto sviluppate.
Nell’ambito del progetto originariamente la classe avrebbe dovuto affrontare un viaggio di
istruzione a Bruxelles presso la Commissione Europea. Tuttavia l’impossibilità da parte della
commissione stessa a finanziare l’attività, ha impedito di confermare la destinazione. La classe ha
quindi visitato Barcellona, presso la cui Facoltà di Lettere e Filosofia ha conosciuto un momento di
formazione sulla realtà della regione autonoma della Catalogna.
Nell'ambito invece della progettazione del consiglio di classe non è stato individuato un tema che
legasse i singoli percorsi didattici. Si è tuttavia convenuto di sviluppare:
- competenze argomentative e di riflessione autonoma anche al di là dello studio libresco;
- competenze di analisi e di studio di casi nei quali fossero coinvolte le capacità di
contestualizzazione.
5.
OBIETTIVI TRASVERSALI
Vengono qui riportati gli obiettivi specifici individuati dal Consiglio di classe dei docenti e
trascritti nella Programmazione di classe comune.
Educativi:
- sviluppo del senso di responsabilità nei confronti dei propri doveri scolastici
- sviluppo di un dialogo proficuo tra docenti, studenti attraverso progetti approvati dal consiglio
di classe.
- elaborare, esprimere ed argomentare le opinioni
- ampliamento della cultura di base
- consapevolezza delle proprie capacità, delle proprie attitudini e della propria preparazione
Didattici:
-
potenziare le capacità di analisi, sintesi e rielaborazione personale dei contenuti appresi
capacità di individuare e arricchire autonomamente i nuclei proposti anche nei percorsi
pluridisciplinari
5
-
consolidare le capacità di organizzare, sia nella comunicazione verbale che scritta un discorso
compiuto usando terminologia appropriata
acquisire capacità di interpretare i fatti e fenomeni e di esprimere osservazioni personali
cogliere analogie, differenze e correlazioni
Il Consiglio di classe ha individuato inoltre i seguenti strumenti per il raggiungimento degli
obiettivi trasversali:
- la coerenza da parte del Consiglio di classe nella trasmissione dei messaggi agli studenti;
- l'alternanza di lezioni frontali e di lezioni dialogiche che prevedano l’argomentazione come
condizione necessaria
- la chiarezza nella comunicazione didattica e nel dialogo educativo tra studenti e docenti
7
VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI
7.1
Criteri adottati
Per i criteri generali di valutazione si fa riferimento al POF e per quelli specifici relativi ad ogni
disciplina si rimanda ai criteri approvati dai singoli dipartimenti e alle relazioni finali dei docenti.
7.2
Numero di verifiche effettuate nell'anno scolastico e tipologie di prove
Materia
Interrogazioni
Compiti
Compiti
Prova
Simulazione
(n. medio per scritti (tema,
scritti
strutturata o
terza prova
studente)
analisi del
(problemi,
semistrutturata
testo, saggio
casi esercizi)
o pratica
breve ecc)
Italiano
4
5
2
0
Latino
3
4
1
1
Inglese
2
2
3
Religione
1
Storia
2
2
1
Filosofia
3
2
Matematica
1
6
0
Fisica
1
2
2
Scienze
2
4
1
Disegno-Arte
2
2
Ed. Fisica
1
5
8
SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA D'ESAME
8.1
La struttura della prova
Sono qui di seguito riportati i criteri generali per lo svolgimento delle simulazioni di terza prova
scritta :
•
Numero di simulazioni per l'intero anno scolastico: 3 simulazioni
•
Periodi di effettuazione: 1 dicembre 2009 - 9 febbraio 2010 - 22 aprile 2010
•
Durata della prova: ore Tre (3) per ciascuna delle tre simulazioni. Si propone di svolgere la
prova in 3,5 ore.
•
Numero di materie: 4 materie per ciascuna simulazione
•
Tipologia dei quesiti: 12 quesiti a risposta breve con vincolo di righe (max 10 righe per
ciascun quesito)
•
Modalità: un foglio per ogni materia, 3 domande per materia max . 10 righe la risposta
•
Strumenti utilizzabili: vocabolario monolingue per la lingua straniera e calcolatrice
scientifica non programmabile.
8.2
Prove effettuate
1 DATA 1 dicembre 2009: Tipologia B Fisica - Filosofia - Inglese - Storia dell'arte
6
2 DATA 9 febbraio 2010: Tipologia B Inglese - Scienze - Storia - Latino
3 DATA 22 aprile 2010: Tipologia B Filosofia - Inglese - Fisica - Storia dell'Arte
La terza simulazione è stata effettuata senza preventivamente informare gli studenti delle materie
coinvolte e senza delimitare il programma.
8.3
Valutazione delle prove
Per i criteri di valutazione si rimanda alle griglie allegate. Le prove di ogni materia sono
state valutate in decimi e in sede di valutazione complessiva delle prove il totale in centesimi è stato
rapportato in quindicesimi
8.4
Risultati delle simulazioni
(Medie in quindicesimi)
Medie globali sulla prova complessiva
1°simulazione
2°simulazione
3°simulazione
10,80/15
10,80/15
10,80/15
Distribuzione dei voti per fasce di voto centrali sulla prova complessiva
10 - 10,50
10,50-11
1°simulazione
11 - 11,50 11,50 - 12
12 -12,50
12,50 - 13
13 -13,50
13,50 - 14
5
8
2
4
2
1
0
0
2°simulazione
1
5
6
1
4
1
1
0
3°simulazione
5
6
2
3
1
0
0
0
Distribuzione di voto per fasce di voto inferiori 10/15 e superiori a 14/15
<10
14 - 15
1°simulazione
4
0
2°simulazione
8
0
3°simulazione
9
0
Medie delle singole discipline nelle simulazioni (in quindicesimi)
Prima simulazione: presenti 26 studenti su 27
Filosofia
Fisica
Inglese
Storia
dell'arte
Media in quindicesimi
9,54 su 15
10,28 su 15
11,88 su 15
11,50 su 15
Seconda simulazione: presenti 27 studenti su 27
Media in quindicesimi
Inglese
12,24 su 15
Scienze
10,77 su 15
Storia
10,19 su 15
Latino
10,01 su 15
7
Terza simulazione: presenti 26 studenti su 27
Media in quindicesimi
Inglese
11,94 su 15
Filosofia
10,94 su 15
Fisica
8,42 su 15
Storia
11,70 su 15
dell'arte
Elenco allegati:
1
2
3
Copie delle simulazioni di terza prova d'esame somministrate;
Griglie di valutazione adoperate;
Relazioni e programmi svolti delle varie discipline.
Allegato 1: Testi terze prove
I SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA
1 DICEMBRE 2010
MATERIA: FILOSOFIA
1) “La coscienza dell’uomo deve dunque in tutti i doveri concepire per le sue opinioni un altro giudice diverso da sé, se
non vuole essere in contraddizione con se stessa. Quest’altro giudice può essere una persona reale o ideale, che la
ragione costruisce da se stessa. Una tale persona ideale deve essere…”
(KANT, Metafisica dei costumi)
Prosegui la riflessione kantiana evidenziando le caratteristiche di tale giudice ideale della coscienza e spiegando
perché tale giudice è un riferimento necessario per la coscienza morale.
2) Dopo avere definito la peculiarità del giudizio estetico, spiega perché nell’ambito della critica del Giudizio non è
possibile conquistare la dimensione dell’universalità.
3) “Il conflitto tra idealista e dogmatico è, propriamente parlando, la scelta tra il sacrificare all’indipendenza dell’io
l’indipendenza della cosa, ovvero, al contrario, l’indipendenza dell’io a quella della cosa”
(FICHTE, Introduzione alla Dottrina della scienza)
Commentando la citazione proposta chiarisci la portata della svolta idealistica. Che cosa, secondo Fichte,
distingue nettamente l’idealismo da ogni forma di dogmatismo?
MATERIA: FISICA
1. Dimostra il teorema di Gauss nel caso di un campo elettrico generato da una carica negativa e per una superficie
chiusa sferica centrata nella carica di raggio R.
2. Descrivi in quali modi è possibile caricare elettricamente un corpo.
17- Una carica positiva di 3 nC si trova nel centro di un triangolo equilatero ai cui vertici sono disposte due cariche
uguali di 3 nC e nel terzo vertice una carica di 12 nC.
a.Calcola il vettore forza a cui la carica è sottoposta.
b.Determina il vettore campo elettrico nel punto medio del lato opposto al vertice sede della carica maggiore.
(K = 9 109 Nm2C-2)
MATERIA: INGLESE
1. Discuss briefly how Blake structures (in form and meaning) the complementary poems The Lamb and The Tyger.
2. When were the Lyrical Ballads published? Who were its authors? Discuss briefly the ‘division of labor’ in the poetic
collection and the common aim of its authors.
3. Let not Ambition mock their useful Toil,
Their homely Joys and Destiny obscure;
Nor Grandeur hear with a disdainful Smile,
The short and simple Annals of the Poor.
29
8
The Boast of Heraldry, the Pomp of Pow'r, 33
And all that Beauty, all that Wealth e'er gave,
Awaits alike th' inevitable Hour.
The Paths of Glory lead but to the Grave.
The above stanzas are taken from Thomas Gray’s Elegy Written in a Country Churchyard: explain briefly their meaning
and connect them to the general ideas expressed in the whole poem.
MATERIA: STORIA DEL’ARTE
Osserva con attenzione le opere riprodotte, e per ciascuna di esse elabora una breve scheda contenente i seguenti dati:
autore, titolo, materiale, corrente di appartenenza, cronologia, collocazione dell’opera.
Completa quindi ciascuna scheda inserendo elementi pertinenti all’analisi stilistico-formale, compositiva e aspetti
simbolici, iconografici ecc.
1. Discuti in 10 righe sul fenomeno artistico dell’Art Nouveau;
2. Commenta il dipinto impressionista “Moulin de la Galette” di Pierre-Auguste Renoir
3. Commenta il dipinto dal titolo “Chi siamo? Cosa siamo? Dove andiamo?” dell’artista Gauguin
II SIMULAZIONE SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA
9 FEBBRAIO 2010
MATERIA: INGLESE
1. ‘Heard melodies’ are those of the senses (hearing), while ‘unheard melodies’ are those created by imagination. How
can the entire Ode on a Grecian Urn be considered an expression of unheard melodies?
2. Discuss the differences between the ‘social novel’ and the ‘philosophical novel’ of the Victorian Age.
3.Outline briefly structure and themes of Dickens’ Hard Times.
MATERIA: LATINO
1.Considera i protagonisti delle favole di Fedro. Si può affermare che i protagonisti animali simulino le dinamiche
sociali della realtà della vita? Perché?
9
2.Spiega il tema della morte presente come tema portante nelle Epistulae di Seneca.
3.Analizza il testo qui di seguito secondo temi e parole chiave e rispondi alla domanda che segue: qual è il posto del
saggio dopo aver considerato la presenza di due patrie per l'uomo? Rappresenta questa considerazione una fuga dalla
realtà?
Duas res publicas animo complectamur, alteram magnam et vere publicam qua di atque homines continentur, in qua
non ad hunc angulum respicimus aut ad illum sed terminos civitatis nostrae cum sole metimur, alteram cui nos
adscripsit condicio nascendi. (…) Quidam eodem tempore utrique rei publicae dant operam, maiori minorique, quidam
tantum minori, quidam tantum maiori.
Siamo nel cuore come presi entro due stati, il primo grande e davvero di tutti, dal quale tanto dei quanto uomini sono
racchiusi, nel quale non ci volgiamo a questo o quell'angoletto, ma misuriamo i confini della nostra patria con Sole
stesso. Un altro stato poi ci possiede, al quale ci ha iscritti il fatto di essere nati. Alcuni si mettono in gioco in entrambe
le patrie, sia quella più grande sia la più piccola. Alcuni solo alla più grande, altri solo alla più piccola
MATERIA: SCIENZE
1) Cosa si intende con l’espressione “spostamento verso il rosso cosmologico” e come si spiega questo
fenomeno?
2) Definizione e effetti dei brillamenti solari
3) Cause e prove dello schiacciamento polare della Terra
MATERIA: STORIA
1) Quali furono i temi su cui si scontrarono Trotzkij e Stalin dopo la rivoluzione?
2) Quali sono gli aspetti delle leggi emanate nel 1925-26 in Italia atti a modificare le caratteristiche del sistema
politico e delle istituzioni nella direzione di un vero e proprio regime antidemocratico?
3) Da chi e quando fu fondato il Partito Popolare Italiano? Quali furono gli aspetti qualificanti la posizione di
questo partito riguardo i temi economici e sociali?
III SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA
22 APRILE 2010
MATERIA: FILOSOFIA
1) Si spieghi perché Schopenhauer non ammette il suicidio come via di liberazione dal dolore.
2) Si confrontino le posizioni di Marx e di Spencer riguardo la religione.
3) Psicanalisi freudiana: presupposti teorici, tecniche ed ostacoli al buon esito del processo psicoterapico.
MATERIA: FISICA
1. Enuncia la legge di Faraday-Neumann-Lenz e proponi una situazione sperimentale che la illustri.
2. Descrivi il campo magnetico generato da un solenoide.
3. Quattro fili conduttori paralleli passanti per i vertici di un quadrato di lato 3,00 cm, sono percorsi da correnti uguali di
intensità i = 2,00 A, tre delle quali orientate nello stesso verso. Ricava le caratteristiche del campo magnetico al centro
del quadrato. m0= 4 p 10-7 Tm/A
MATERIA: INGLESE
1. Compare (in form and meaning) Blake’s London and Wordsworth’s Composed Upon Westminster Bridge.
2. Why can the comparison of Becky Sharp to a siren in Vanity Fair be considered a metaphor for Victorian morality?
3. What is the general theme of Shaw’s Mrs Warren’s Profession? What was the main aim of Shaw’s plays? Discuss the
importance of language and stage directions in Shaw’s idea of realistic theatre, making explicit reference to the extract
we read from Mrs Warren’s Profession.
10
MATERIA: STORIA DELL’ARTE
Osserva con attenzione le opere riprodotte, e per ciascuna di esse elabora una breve scheda contenente i seguenti dati:
autore, titolo, materiale, corrente di appartenenza, cronologia, collocazione dell’opera.
Completa quindi ciascuna scheda inserendo elementi pertinenti all’analisi stilistico-formale, compositiva e aspetti
simbolici, iconografici ecc.
1. Opera dal titolo “Forme uniche nella continuità dello spazio”, autore Umberto BoccionI.
Titolo; autore; anno; tecnica; dove si trova:
2. Opera dal titolo “Vestizione della sposa”, autore Max Ernst
Titolo; autore; anno; tecnica; dove si trova:
3. Capella di “Nôtre-Dame-du-Haut” a Ronchamp, autore Le Corbussier
Titolo; autore; anno; tecnica; dove si trova:
11
GRIGLIA DI VALUTAZIONE –
Comprensione
complessiva del testo
ITALIANO TRIENNIO
Pertinenza rispetto alla
richiesta (analisi)
I.I.S. “TITO LUCREZIO CARO”
CITTADELLA (PD)
TIPOLOGIA “A” - ANALISI TESTUALE
Correttezza linguistica e
coerenza testuale
Contestualizzazione
Approfondimento
Giudizio
Voto in
decimi
Voto in
quindicesimi
1-3
1-5
Confusa, priva di senso
compiuto
Mancata comprensione della
richiesta
Gravi e numerosi errori, gravi
errori lessicali e mancanza di
progressione
Mancante
Negativi
Contraddittoria
Corrispondenza sporadica,
fraintendimenti, omissioni
Presenza di errori, punteggiatura
e lessico incerti, progressione
confusa
Collegamenti intra-intertestuali stentati e non
giustificati
Gravemente
insufficiente
4
6-8
Parziale o molto
approssimativa, non
ricostruisce il senso
essenziale
Corrispondenza limitata e
disorganica
Errori sporadici, linguaggio
generico, progressione poco
chiara
Collegamenti sporadici e
superficiali
Insufficiente
5
9
Limitata al senso centrale
Corrispondenza limitata, ma
coerente
Progressione chiara, anche se
semplice, errori occasionali
Esposizione schematica, ma
corretta nei collegamenti
Sufficiente
6
10
Essenziale, ma con elementi
di specificazione correlati
Adesione precisa, omissioni e
fraintendimenti poco rilevanti
Progressione chiara, sintassi
corretta
Esposizione schematica con
un ampliamento significativo
Discreto
6,5-7
11
Inferenze denotano
autonomia nel metodo
d’analisi
Adesione precisa
Morfosintassi sicura
Esposizione autonoma
Più che
7-7,5
12
Frequenti inferenze
denotano autonomia nel
metodo d’analisi
Adesione precisa e, in parte,
approfondita
Morfosintassi sicura, articolazione
e lessico precisi
Esposizione autonoma,
elaborata criticamente
Buono
8
13
Ampia, precisa, svela il
senso profondo con
inferenze interessanti
Adesione precisa e
approfondita di tutte le
richieste
Discorso articolato e strutturato,
lessico specifico e stile personale
Contestualizzazione ampia
che giustifica le
interpretazioni personali
ottimo
9/10
14-15
discreto
12
GRIGLIA DI VALUTAZIONE –
Aderenza al problema
ITALIANO TRIENNIO
TIPOLOGIA “B” – SAGGIO BREVE
Comprensione dei
documenti dati, utilizzo dei
documenti integrativi
Correttezza linguistica e coerenza
alla forma testuale prescelta:
destinatario, contesto comunicativo,
registro linguistico, scopo
Mancata focalizzazione del
problema
Assente
Gravi e numerosi errori, scelte lessicali
incongruenti, mancata progressione
Corrispondenza sporadica /
tesi non chiara
Approssimativa con
fraintendimenti e omissioni
Corrispondenza limitata e
disorganica / tesi esplicitata in
modo confuso
Rielaborazione
I.I.S. “TITO LUCREZIO CARO”
CITTADELLA (PD)
Giudizio
Voto
in
decimi
Voto in
quindicesimi
Mancanza di elementi
significativi
Negativo
1-3
1-5
Errori, uso della forma contraddittorio,
progressione confusa
Idee superficiali,
collegamenti stentati
Gravemente
insufficiente
4
6-8
Parziale, manca la
ricostruzione del quadro
essenziale
Errori sporadici; lessico, destinatario e
scopo generici; progressione non chiara
Collegamenti sporadici, idee
non significative
Insufficiente
5
9
Corrispondenza limitata ma
coerente / tesi chiara
Approssimazioni e omissioni n
on toccano i temi essenziali
Tipologia e progressione chiare, errori
occasionali
Esposizione schematica di
almeno un elemento
significativo
Sufficiente
6
10
Adesione coerente alle
principali articolazioni / tesi e
argomentazioni chiaramente
esplicitate
Limitata all’essenziale, ma con
conoscenze e documenti
integrativi
Tipologia e progressione articolate,
sintassi corretta
Esposizione schematica con
qualche ampliamento
significativo
Discreto
6,5-7
11
Adesione sicura alla traccia e
alle sue articolazioni
Sicura, ben integrata con un
quadro di riferimento
Morfosintassi corretta, tipologia e
progressioni fluide
Esposizione problematica
con sviluppo di idee ed
elementi significativi
Più che
discreto
7-7,5
12
Adesione sicura e, in parte,
approfondita
Precisa, articolata, giustificata
dalle conoscenze personali
Morfosintassi sicura, tipologia adatta
all’articolazione
Scelta autonoma degli
elementi significativi,
problematizzazione
Buono
8
13
Adesione sicura e, in gran
parte, approfondita
Precisa, acuta, integrata in
un’organizzazione concettuale
Realizzazione efficace, padronanza di
lessico e sintassi
Ricerca di significati nello
sviluppo critico-problematico
Più che buono
9
14
Adesione precisa e
approfondita a tutte le
richieste della traccia
Accompagnata da sicuri quadri
di riferimento
Testo piacevole ed efficace, stile creativo
Integra problematicamente;
documentazione e
conoscenze personali
Ottimo
10
15
13
GRIGLIA DI VALUTAZIONE –
Pertinenza alla traccia
ITALIANO TRIENNIO
Conoscenza dei contenuti
TIPOLOGIA “C” – TEMA STORICO
Correttezza linguistica e coerenza
testuale
I.I.S. “TITO LUCREZIO CARO”
CITTADELLA (PD)
Rielaborazione
Giudizio
Voto in
decimi
Voto in
quindicesimi
Negativo
1-3
1-5
Mancata comprensione della
richiesta
Scarsa o assente
Gravi e numerosi errori morfologici,
lessicali e di progressione
Mancano i collegamenti
Corrispondenza sporadica alla
traccia
Approssimativa, confusa su
date, avvenimenti e concetti
chiave
Errori morfologici, lessico incerto,
progressione confusa
Collegamenti stentati e non
giustificati
Gravemente
insufficiente
4
6-8
Corrispondenza limitata e
disorganica
Parziale, confusa; quadro
cronologico e culturale
incompleto
Alcuni errori, lessico generico,
progressione non chiara
Collegamenti sporadici e
superficiali
Insufficiente
5
9
Corrispondenza limitata ma
coerente
Approssimazioni e omissioni
non toccano i temi essenziali
Tipologia e progressione chiare, errori
occasionali
Esposizione schematica di
almeno un elemento
significativo
Sufficiente
6
10
Adesione coerente alle
principali articolazioni
Limitata all’essenziale, con
alcuni elementi correlati
esattamente
Articolazione essenziale, sintassi
semplice ma corretta
Esposizione schematica con
qualche ampliamento
significativo
Discreto
6,5-7
11
Adesione sicura alla traccia e
alle sue articolazioni
Essenziale, avvenimenti inseriti
in un chiaro quadro di
riferimento
Morfosintassi corretta, lessico specifico,
articolazione fluida
Esposizione con spunti
argomentativi, inferenze e
collegamenti
Più che
discreto
7-7,5
12
Adesione sicura e, in alcune
articolazioni, approfondita
Con riferimenti precisi,
articolati e giustificati
Morfosintassi corretta, lessico specifico,
articolazione fluida
Esposizione autonoma,
elaborata criticamente
Buono
8
13
Adesione sicura e approfondita
alla maggioranza delle
articolazioni
Con date, nomi e teorie in
un’organizzazione che sa
valorizzarle
Articolazione fluida, sintassi e lessico
specifico precisi
Sviluppo critico
argomentativo della
contestualizzazione
Più che buono
9
14
Adesione precisa e
approfondita a tutte le
richieste della traccia
Ampia, personale,e precisa di
nozioni, fonti e interpretazioni
Discorso articolato e strutturato, lessico
specifico e stile personale
Contestualizzazione ampia
che giustifica le
interpretazioni personali
Ottimo
10
15
14
GRIGLIA DI VALUTAZIONE –
Pertinenza alla traccia
ITALIANO TRIENNIO
Conoscenza dei contenuti
TIPOLOGIA “D” – TEMA DI ATTUALITÀ
Correttezza linguistica e coerenza
testuale
I.I.S. “TITO LUCREZIO CARO”
CITTADELLA (PD)
Rielaborazione
Giudizio
Voto in
decimi
Voto in
quindicesimi
Negativo
1-3
1-5
Mancata comprensione della
richiesta
Scarsa o assente
Gravi e numerosi errori morfologici,
lessicali e di progressione
Mancano i collegamenti
Corrispondenza sporadica alla
traccia
Approssimativa, confusa su
concetti chiave
Errori morfologici, lessico incerto,
progressione confusa
Collegamenti stentati e non
giustificati
Gravemente
insufficiente
4
6-8
Corrispondenza limitata e
disorganica
Parziale, confusa; quadro
culturale incompleto
Alcuni errori, uso di un lessico generico,
progressione non chiara
Collegamenti sporadici e
superficiali
Insufficiente
5
9
Corrispondenza limitata, ma
coerente
Con lacune che non toccano i
temi essenziali
Progressione chiara, anche se semplice,
errori occasionali
Esposizione schematica ma
corretta nei collegamenti
Sufficiente
6
10
Adesione coerente con la
traccia e le sue articolazioni
Limitata all’essenziale,con
alcuni elementi correlati
esattamente
Articolazione essenziale, sintassi
semplice ma corretta
Esposizione schematica con
qualche ampliamento
significativo
Discreto
6,5-7
11
Adesione sicura alla traccia e
alle sue articolazioni
Essenziale, avvenimenti inseriti
in un chiaro quadro di
riferimento
Morfosintassi corretta, lessico specifico,
articolazione fluida
Esposizione con spunti
argomentativi, inferenze e
collegamenti
Più che
discreto
7-7,5
12
Adesione precisa e, in alcune
articolazioni, approfondita
Riferimenti precisi, articolati e
giustificati
Morfosintassi corretta, lessico specifico,
articolazione fluida
Esposizione autonoma,
elaborata criticamente
Buono
8
13
Adesione sicura e approfondita
alla maggioranza delle
articolazioni
Teorie in un’organizzazione
efficace
Articolazione fluida, sintassi e lessico
specifico precisi
Sviluppo critico
argomentativo della
contestualizzazione
Più che buono
9
14
Adesione precisa e
approfondita a tutte le
richieste della traccia
Ampia, personale e precisa di
nozioni, fonti e interpretazioni
Discorso articolato e strutturato, lessico
specifico e stile personale
Contestualizzazione ampia
che giustifica le
interpretazioni personali
Ottimo
10
15
15
GRIGLIA DI VALUTAZIONE –
Comprensione del
brano
Punt.
Correttezza
morfologica
parz
Non è stato compreso il
significato del brano
1-7
Il brano è stato compreso
in modo molto parziale
8-10
Il brano è stato compreso
in modo parziale
11-12
Sono stati colti gli
elementi essenziali del
brano
13-14
E’ stato colto il significato
globale del brano
15-19
E’ stato colto il significato
del brano
20-22
Il senso del brano è stato
compreso nelle sue
articolazioni
23-24
Il senso del brano è stato
compreso in maniera
puntuale e precisa
25-30
I.I.S. “TITO LUCREZIO CARO”
CITTADELLA (PD)
LATINO SCRITTO TRIENNIO (prova di traduzione)
Punt.
parz
Gravi e diffusi errori
di morfologia
1-4
Gravi errori di
morfologia
5-7
Errori di morfologia
9-10
Qualche errore di
morfologia
9-10
Lievi errori di
morfologia
11
Morfologia
generalmente
corretta
12
Morfologia quasi
corretta
Morfologia corretta
Punteggio Totale in 100:
_______
Valutazione in 10:
_______
13-14
15
Correttezza
sintattica
Punt.
parz
Gravi e diffusi
errori di sintassi
1-7
Gravi errori di
sintassi
8-9
Errori di sintassi
10-12
Qualche errore di
sintassi
13-14
Lievi errori di
sintassi
15-18
Sintassi
generalmente
corretta
19-20
Sintassi quasi
corretta
21-24
Sintassi corretta
25
Pertinenza
lessicale
Punt.
Rielaborazione
Punt.
Punt.
parz
formale
parz
Tot.
Gravi errori lessicali
1-8
1-4
£30
Scelta impropria dei
significati di parole
chiave
9
Scelta impropria di
alcuni termini
10-12
Incertezza nelle
scelte lessicali
13-14
Incertezza nelle
scelte lessicali
15-17
Uso di un lessico
generico
18
Uso di un lessico
appropriato
19
Uso di un lessico
appropriato ed
elegante
20
Periodi gravemente
scorretti e incoerenti
Grav. Insuff.
Periodi scorretti e
incoerenti
5
Periodi scorretti
6
31-40
Insuff.
41-50
Non Suff.
Traduzione corretta ma
stentata
7
Traduzione corretta ma
stentata
7
Traduzione scorrevole
8
51-60
Quasi
Suff./Suff.
61-70
Più che Suff.
71-80
Discreto/Buono
Resa efficace
9
81-90
Buono
Resa efficace ed
elegante
10
91-100
Eccellente
16
CRITERI DI CORREZIONE E VALUTAZIONE
DELLA SECONDA PROVA SCRITTA
MATEMATICA
Nella assegnazione del punteggio di ogni prova si propone di seguire i seguenti criteri:
A: numero di problemi e quesiti da valutare, punteggio massimo, punteggio di sufficienza
a1. viene considerata la risoluzione di un solo problema e del numero di quesiti indicato dalla consegna (
di solito cinque )
a2. ad una prova costituita dalla risoluzione completa di un problema e di un numero di quesiti pari a
quello indicato dalla consegna viene assegnato il punteggio massimo
a3. ad una prova costituita dalla risoluzione completa e corretta di un problema o di un numero di quesiti
pari a quello indicato dalla consegna o di un problema risolto parzialmente e di un numero di quesiti
risolti parzialmente in modo tale da totalizzare un puntezzo grezzo equivalente ai due casi precedenti
viene assegnato un punteggio pari a 10/15.
a4. la determinazione del punteggio complessivo dell’elaborato si ottiene in base alle modalità previste al
punto C
B.
Elementi di cui tenere conto nell'assegnazione del punteggio:
b1. della adeguatezza alle richieste della risoluzione e della qualità delle rappresentazioni grafiche di dati
del problema o dei quesiti,
b2. della completezza della risoluzione
b3. delle conoscenze disciplinari specifiche,
b4. della correttezza e della coerenza delle procedure, dell'organicità delle argomentazioni
b5. della correttezza del calcolo
b6. della qualità della stesura (chiarezza e correttezza delle argomentazioni e dei riferimenti teorici citati).
b7. della semplicità, dell’originalità delle soluzioni fornite.
C Determinazione del punteggio grezzo.
Si determineranno, in cinquantesimi, il punteggio grezzo totale di un problema e di un
numero
di quesiti non superiore a quello indicato dalla consegna, ottenendo così un punteggio grezzo complessivo
compreso fra 1 e 100, da cui si otterrà il punteggio definitivo, con la convenzione che a 50 punti
corrispondano 10/15 e a 100 punti corrispondano 15/15.
17
INDICAZIONI PER DETERMINARE IL PUNTEGGIO DELLA PROVA IN QUINDICESIMI
Determinazione del punteggio grezzo, in cinquantesimi, del problema e di cinque quesiti.
Si conviene di assegnare ad ogni descrittore i seguenti intervalli di punteggio grezzo:
Descrittori
Intervallo di punteggio
(0 ¸19)
Conoscenze disciplinari specifiche
Competenza nell'elaborazione di procedimenti teorici o risolutivi di problemi
(0 ¸19)
c1.
Consapevolezza e precisione nell'uso del linguaggio specifico, di quello grafico e di quello
formale
(0 ¸9)
Originalità, essenzialità, esaustività
(0 ¸3)
Determinazione del punteggio grezzo del problema, in cinquantesimi, con la formula (1):
Dopo aver calcolato le percentuali di punteggio (XC, XE, XL, XEEO) corrispondenti a ciascuno dei
quattro elementi di valutazione si calcola il punteggio grezzo P con la formula:
P = (XC´19 + XE´19 + XL´9 + XEEO´3)
c2.
(1)
Determinazione del punteggio grezzo, in cinquantesimi, dei quesiti
Dopo aver calcolato, per ogni quesito da considerare le percentuali di punteggio
corrispondenti a ciascuno dei quattro elementi di valutazione, si sommano le Xc d'ogni quesito e analogamente le XE, le XL e le
XEEO, ottenendo così le XCCompl, XECompl, XLCompl, XEEOCompl
Il punteggio grezzo complessivo dei quesiti si calcola quindi con la formula (2) :
Q = (XCCompl´19 + XECompl´19 + XLCompl´9 + XEEOCompl´3)/5
(2)
.poiché cinque è il numero di quesiti indicato dalla consegna.
c3.
Determinazione del punteggio grezzo (GT), in centesimi, della prova
Basta calcolare GT = P + Q
TABELLA DI CONVERSIONE
punteggio/1
00
0-5
voto/15
1- 4*
6 - 10
5
11 - 20
6
21 - 30
7
31 - 40
8
41 - 49
9
50 - 55
10
56 - 60
11
61 - 70
12
71 - 80
13
81 - 90
14
91- 100
15
18
Nome e Cognome ………………………………………………………………… Classe ………..
PROBLEMA 1
OBIETTIVI COGNITIVI
Conoscenza
di concetti,
regole,
teoremi
(Xc)
Elaborazione
di
procedimenti
teorici ‫ٱ‬di
problemi
(XE)
b2
b3, b4, b6
P
Problema
1
a. Calcolo dei limiti di x per ogni lato della
figura
Sintesi dei limiti
q
b. Area triangolo
q
q
q
q
q
LINGUAGGIO
Comprensione del Grafici e
testo, Correttezza
figure
d’argomentazione, ( X L )
di termini, di
calcolo numerico,
di un linguaggio
formalizzato
b1
( X L ) b1, b5,
q
q
q
Calcolo dei lati del rettangolo
q
Calcolo dell’area
Determinazione del massimo
q
q
q
q
q
q
q
q
q
q
q
q
q
q
q
q
q
q
Area settore circolare
Area quadrilatero mistilineo
Derivata prima dell’area
Individuazione del massimo e del minimo ass.
c. Scelta dell’incognita e limitazioni
d. Individuazione dei due solidi
Impostazione del
geometrica)
Calcolo del volume
volume
(integrale
o
Totali problema 1
PROBLEMA 2
PROBLE
OBIETTIVI COGNITIVI
MA
a. Via analitica (alternativi tra loro)
Geometrica
2
Scelta del sistema di riferimento
Individuazione delle simmetrie
Equazioni delle curve
Calcolo degli angoli
Intersezioni tra le curve
Impostazione dell’area
Impostazione dell’integrale e calcolo dell’area
Area settore circolare e calcolo dell’area rich.
b. Scelta dell’incognita e limitazioni
Calcolo dei lati del rettangolo
Calcolo dell’area
Determinazione del massimo
c. Distinzione angolo x acuto/ottuso
Determinazione delle aree
Determinazione della funzione f(x)
d. Studio di funzione: dominio, periodicità,
intersezioni, segno
Asintoti
Massimi e minimi
Grafico
Totali Problema 2
/9
q
q
q
q
q
( X EEO)
b5, b6
q
q
q
q
/13
/13
Essenzialit
à
Esaustività
Originalità
/2
Classificazione obbiettivi (vedi Problema1)
q
q
q
q
q
q
q
q
q
q
q
q
q
q
q
q
q
q
q
q
q
q
q
q
q
q
q
/8
/13
q
q
q
q
q
q
q
q
q
q
q
/14
/3
19
QUESTIONARIO
OBIETTIVI COGNITIVI
Conoscenza
di concetti,
regole,
teoremi
(Xc)
b2
Q1
Scelta risposta
Motivazione
Controesempio
Totale quesito
Q2
Q3
Q4
Conoscenza della Sezione Aurea
Relazione fra lato ed angolo del decagono
Giustificazione della risposta
Totale quesito
Scelta incognita
Calcolo delle dimensioni e loro limitazioni
Calcolo del volume
Calcolo della Derivata e massimo
Totale quesito
Totale quesito
Conoscenza dei coeff.
progressioni aritmetiche
Impostazione dell’equazione
q
q
q
/3
/2
binomiali
q
Totale quesito
Q7
q
q
q
/3
/2
Soluzione dell’equazione
Individuazione delle funzioni
Rappresentazione grafica
Determinazione delle soluzioni
Totale
q
q
/3
/2
Totale quesito
e
b3, b4, b6
q
q
/2
q
q
Polinomio di III° grado
Individuazione delle condizioni
Calcolo dei coefficienti
Q6
q
q
q
q
Enunciato di De l’Hôpital
Applicazione alla funzione data
Giustificazione del risultato
Q5
q
q
q
/3
Elaborazione
di
procedimenti
teorici o
risolutivi di
problemi
(XE)
q
q
/2
q
q
/2
LINGUAGGIO
Comprensione del Grafici e
testo, Correttezza
figure
d’argomentazione, ( X L )
di termini, di
calcolo numerico,
di un linguaggio
formalizzato
(XL)
b1
b1, b5,
q
q
( X EEO)
b5, b6
q
q
/2
/2
q
q
q
Essenzialit
à
Esaustività
Originalità
q
q
/1
/4
q
q
q
/3
q
q
q
q
/3
/1
/3
q
/1
q
q
q
q
q
q
q
/2
q
/2
q
q
q
q
/3
q
q
/2
q
q
q
/4
q
q
q
q
q
/3
q
q
/2
/3
q
q
/1
quesito
Q8
Q9
Q10
Calcolo dominio
Calcolo delle derivate
Segno delle derivate
Totale quesito
/2
Distinzione limite destro e sinistro
Calcolo dei limiti
Risposta e motivazione
Totale quesito
q
q
Risoluzione del triangolo
Angolo inclinazione
Pendenza percentuale
q
Totale quesito
/2
q
/2
q
q
q
/3
q
q
q
q
q
q
/3
q
q
q
/3
q
/1
/3
20
SCHEDA DI SINTESI dei punteggi grezzi relativi e del punteggio totale
Nome e Cognome …………………………………..
DESCRITTORI
PROBLEMA
QUESI
TI
QUESI
TI
QUESI
TI
QUESI
TI
QUESI
TI
N° …
N° …
N° …
N° …
N° …
XC=………
………
………
………
………
………
XCCompl=…
...
XE= ……..
………
………
………
………
………
XECompl=
…...
XL =……..
………
………
………
………
………
XLCompl
=…...
XEEO= ……..
Si assegna a questo descrittore un punteggio
XEEOCompl compreso fra 0 e 3, considerando il
complesso dei quesiti valutati.
N°
Conoscenze disciplinari specifiche
(0 ÷19)
Competenza nell'elaborazione di
procedimenti teorici o risolutivi di
problemi
Totali
Quesiti
(0 ÷19)
Consapevolezza e precisione
nell'uso del linguaggio specifico,
di quello grafico e di quello
formale
(0 ÷9)
Originalità , essenzialità ,
esaustività.
XEEOCompl
…...
(0 ÷3)
PUNTEGGIO GREZZO TOTALE-->
PUNTEGGIO PROVA -->
……………
……………
In alternativa, mantenendo gli stessi criteri di correzione e valutazione descritti in precedenza, si può
utilizzare una griglia sintetica sotto riportata, con le seguenti indicazioni:
(a) per ciascun punto del problema e per ciascun quesito svolti attribuire una valutazione a ogni
singola voce apponendo una X sulla casella relativa.
(b) Se un punto del problema non fosse stato affrontato , le X relative vanno apposte sulla
prima colonna
(c) Se manca un quesito, apporre X sulla prima colonna relativamente a ogni voce
(d) Il punteggio finale da attribuire a una voce viene determinato mediante una media ponderata
tra le varie X riportate
21
VALUTAZIONE
PROBLEMA N. _____
GRAV.
INSUFF.
INSUFF.
MEDIOCRE
SECONDA
SUFFIC.
PROVA
DISCRETO
SCRITTA
BUONO
OTTIMO
QUESITI N. _________________
Interpretazione traccia
Conoscenza e utilizzo termini e
simboli
Conoscenza regole, formule,
principi
Elaborazione concetti
Applicazione procedure
Correttezza di esecuzione
PESO
PUNTI X
PESO
3
2
3
3
3
1-3
4-6
7-9
10
11-12
13-14
15
2
SOMMA
16
SOMMA
VOTO
Originalità di esecuzione
Se presente, aggiungere un punto al voto
VOTO FINALE
PER IL PROBLEMA
CALCOLO DEL PUNTEGGIO
o
per ciascuna voce, prodotto tra punteggio assegnato e peso
o
somma dei prodotti così ottenuti
o
quoziente tra la somma calcolata e la somma dei pesi
o
arrotondamento finale
o
eventuale aggiunta di un punto per l’ originalità
22
Schema di griglia per la valutazione delle singole trattazioni sintetiche (tipologia A) INGLESE
d
e
s
c
r
i
t
t
o
r
i
indicatori
1
2-3
4-5
6-7
8-9
10
Testo con errori
gravi che
disturbano la
comprensione in
alcune parti.
Testo contenente
errori che tuttavia
non pregiudicano la
comprensione.
Testo
prevalentemente
corretto senza
errori significativi.
Testo corretto o
con qualche errore
di distrazione.
voto in
decimi
Correttezza
La
trattazione
non è stata
svolta.
Gma espressiva
La
trattazione
non è stata
svolta.
Leggibilità
La
trattazione
non è stata
svolta.
Organizzazione La
trattazione
non è stata
svolta.
Contnuto
La
trattazione
non è stata
svolta.
Testo con numerosi
errori gravi che
rendono molto
difficoltosa la
comprensione
globale.
Lessico povero, con
un controllo limitato
di poche strutture
semplici e di modelli
di frase che fanno
parte di un repertorio
memorizzato.
Lessico semplice
e ripetitivo con
strutture
elementari.
Lessico appropriato
e abbastanza vario,
anche se con qualche
difficoltà nell’uso di
elementi lessicali e
strutturali specifici.
Lessico preciso e
vario con qualche
struttura complessa
usata nel contesto
appropriato.
Lessico specifico,
rigoroso ed
efficace
all’interno di
scelte di registro
efficaci. Strutture
complesse e varie.
Uso scorretto di
connettivi e sinonimi
che rende il testo
difficilmente
comprensibile
Il testo è poco
chiaro e
scorrevole. Uso
limitato di
sinonimi e
connettivi.
Testo abbastanza
chiaro e scorrevole.
Uso qualche volta
scorretto di sinonimi
e connettivi che non
disturba più di tanto
la fluidità del
discorso
Esposizione quasi
sempre chiara
scorrevole.
Qualche
imprecisione nei
concetti e nell’uso
dei connettivi crea
in alcune parti un
po’ di ambiguità
Esposizione
limpida e
scorrevole.
Nessun problema
per il lettore
La struttura
organizzativa è
incongruente ed è
difficile seguire il
messaggio.
L’argomentazion
e è parzialmente
coerente ma
limitata e/o
ripetitiva e non
equilibrata.
L’argomentazione è
implicitamente
logica, anche se non
tutti i passaggi sono
chiaramente
motivati.
Esprime i concetti
chiave con
argomentazione
logica. Il testo è
coerente,
sufficientemente
equilibrato e
sostenuto da
esempi funzionali.
Organizzazione
chiara ed efficace,
che evidenzia i
punti salienti e li
illustra in modo
logico, esaustivo e
personale.
Conoscenze scorrette
e lacunosi con
tendenza alla pura
memorizzazione.
Conoscenze quasi
accettabili anche
se imprecise,
semplicistiche e
frammentarie.
Conoscenze
sostanzialmente
corrette con qualche
tentativo di
rielaborazione.
Conoscenze
abbastanza ampie e
precise con qualche
spunto personale.
Buona capacità di
selezionare e
collegare.
Conoscenze
precise, complete
e approfondite.
L’elaborato offre
spunti personali
ed è ben motivato.
Ottima capacità di
selezionare e
collegare.
voto complessivo in cinquantesimi
voto in decimi
voto in quindicesimi
NB: va tenuto presente che, trattandosi di “voti”, la valutazione da assegnare a una trattazione non svolta (“in bianco”)
è 1 (non zero) per ciascun indicatore, e quindi in totale 5 su 50. Per non rendere troppo complicati i calcoli, è
bene usare voti interi o, se proprio inevitabile, valutazioni intermedie (ad esempio 6.5 e 7.5). Vanno in ogni
caso escluse valutazioni non sommabili (ad esempio 7+, 5/6, ecc.).
Trasposizioni: Per ottenere il voto relativo a ciascuna trattazione/materia
a. in decimi: dividere per 5 il voto complessivo in cinquantesimi;
b. in quindicesimi: moltiplicando per 2 il voto complessivo in cinquantesimi si ottiene il voto in centesimi, da
trasporre poi in quindicesimi utilizzando la tabella di conversione
23
GRIGLIA DI VALUTAZIONE IN QUINDICESIMI FILOSOFIA E STORIA
(Utilizzata per la correzione della simulazione della terza prova d’esame di storia ed analoga a quella
in decimi adottata per la correzione delle prove scritte valide per l’orale di storia e di filosofia)
Valutazione per singolo quesito
Scorretta,
lacunosa e non
pertinente
Parziale ed
approssimativa
Essenziale
Chiara ed
abbastanza
approfondita
Precisa,
completa e
pertinente
1
2
3
4
5
Totalmente
carente
Poco efficace
Corretta
Puntuale ed efficace
1
2
3
4
Conoscenza,
completezza e
pertinenza delle
informazioni
Capacità di analisi e
sintesi
Contraddittoria e
disorganica
Corretta
Approfondita ed organica
1
2
3
Impreciso e non
appropriato
Globalmente corretto ed
appropriato
Scorrevole ed appropriato
1
2
3
Coerenza argomentativa
Correttezza formale ed
uso del linguaggio
specifico
GRIGLIA DI VALUTAZIONE IN QUINDICESIMI
Per la terza prova di LATINO
Valutazione per singolo quesito
Scorretta,
lacunosa e non
pertinente
Parziale ed
approssimativa
Essenziale
Chiara ed
abbastanza
approfondita
Precisa,
completa e
pertinente
1
2
3
4
5
Totalmente
carente
1
Poco efficace
Corretta
Puntuale ed efficace
2
3
4
Conoscenza,
completezza e
pertinenza delle
informazioni
Capacità di analisi e
sintesi
Coerenza argomentativa
Correttezza formale ed
uso del linguaggio
specifico
Contraddittoria e
disorganica
1
Corretta
Approfondita ed organica
2
3
Impreciso e non
appropriato
Globalmente corretto ed
appropriato
Scorrevole ed appropriato
1
2
3
24
Griglia per simulazione terza prova di FISICA tip.A
Materia
Indicatori
1
A: completezza
La
trattazione
non è stata
svolta
B: pertinenza
La
trattazione
non è stata
svolta
C:
La
argomentazione trattazione
non è stata
svolta
D: elaborazione non è stata
e sintesi
svolta
E: linguaggio
2-3
4-5
Non
sono
presenti gli
elementi
essenziali
Non
c’è
pertinenza
con
la
richiesta
Errata
nel
contenuto
Ci sono solo
alcuni
degli
elementi
essenziali
La trattazione
è confusa e
solo in parte
pertinente
Confusa
ed
approssimativ
a
confusa
e E’
presente
disorganica qualche
spunto
non
elaborato
non è stata Errato
A
volte
svolta
scorretto
6-7
Ci
sono
concetti
fondamentali
8-9
10
Voto in
decimi
i Contiene Ci sono anche
tutti
gli elementi
di
elementi
approfondimento
La trattazione è La
La pertinenza è
semplice
ed pertinenza ottima
essenziale
è buona
Lineare
e Corretta e Corretta,
sufficientement completa completa
ed
e organizzata
approfondita
Semplice
corretta
ma buona
Semplice
corretto
ma Buono
coerente
Efficace,
completa
corretta
e
Ottimo
appropriato
ed
TOTALE
Tabella riassuntiva simulazione terza prova tipologia A
CLASSE ______________
Trattazione
n.
STUDENTE ____________________________________________
materia / argomento / valutazione analitica
1
2
3
4
voto
totale in duecentesimi
/ 50*
/ 50
/ 50
/ 50
/ 200
totale in centesimi
/ 100
voto in quindicesimi
* Ciascuna della quattro trattazioni sintetiche è valutata con un voto in cinquantesimi, risultato della somma di cinque indicatori,
valutati ciascuno con un voto in decimi. Gli indicatori possono variare da materia a materia. Le relative griglie vanno elaborate ad
hoc e allegate alla tabella riassuntiva.
Il voto complessivo (in duecentesimi) va diviso per 2, e il risultante voto in centesimi va trasposto in quindicesimi utilizzando la
tabella di conversione.
25
VALUTAZIONE della TERZA PROVA SCRITTA d’ ESAME (TIP. B) - Tabella riassuntiva
su 10 quesiti
CLASSE ________________
risposta n.
STUDENTE _________________________________________
materia / osservazioni / eventuale valutazione analitica *
voto
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
* la valutazione analitica va specificata per le materie che non adottano la griglia Modello X
totale
voto in quindicesimi
Ciascuna risposta viene valutata in decimi. La scala di riferimento (con descrittori generici) è quella adottata
nell’Istituto. Il voto * * viene attribuito in base a descrittori specifici che possono variare da materia a materia e da
domanda a domanda. Le relative griglie possono anche essere elaborate ad hoc e di volta in volta allegate alla tabella
riassuntiva.
* NB: va tenuto presente che, trattandosi appunto di un voto, la valutazione da assegnare a una risposta in
bianco è 1 (non zero). Negli altri casi è anche possibile assegnare valutazioni intermedie (ad esempio 6.5 e 8.5) ma non
altre frazioni (né + e – singoli o doppi) e ovviamente neppure simboli non sommabili come 5/6, 7/8, ecc.
26
Tabella di conversione centesimi/quindicesimi
Nella tipologia B si ha a che fare con 10 risposte, a ciascuna delle quali viene attribuito un voto in decimi (da 1 a 10); il
punteggio ottenuto sommando i dieci voti è in centesimi. Tale punteggio viene trasposto in un voto in quindicesimi
secondo la tabella sottostante.
Nella tipologia A, a ciascuna delle 4 trattazioni è attribuito un voto in cinquantesimi (da 5 a 50). La somma dei
quattro voti va divisa per due, ottenendo quindi ancora un punteggio in centesimi, che va trasposto in quindicesimi
secondo la stessa tabella.
punteggio totale
voto in quindicesimi
10
1
11 – 15
2
16 – 20
3
21 – 25
4
26 – 30
5
31 – 35
6
36 – 42
7
43 – 49
8
50 – 56
9
57 – 62
10
63 – 68
11
69 – 74
12
75 – 80
13
81 – 90
14
91 – 100
15
27
GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER LA TERZA PROVA DI INGLESE – tipologia B - valore in decimi
voto
voto
voto
MATERIA: INGLESE
risposta
risposta
risposta
Descrittori
n.
n.
n.
Non è stata fornita alcuna risposta.
1
1
1
La risposta è un frammento praticamente incomprensibile.
2
2
2
Risposta quasi del tutto incomprensibile o non pertinente.
3
3
3
Risposta confusa, scarsamente pertinente e fortemente difettosa nel
4
4
4
linguaggio.
Risposta parzialmente accettabile, ma confusa nei contenuti e
5
5
5
linguisticamente difettosa.
Risposta comprensibile e sostanzialmente pertinente, sebbene
6
6
6
incompleta o con qualche grave errore grammaticale.
Risposta soddisfacente per quanto riguarda l’essenza del contenuto
7
7
7
e comprensibile anche se non totalmente corretta nel linguaggio.
Risposta pertinente nei vari aspetti del contenuto e sostanzialmente
8
8
8
corretta nel linguaggio.
Risposta caratterizzata da pertinenza e completezza contenutistica e
9
9
9
da una buona qualità di espressione linguistica.
Risposta eccellente nel linguaggio e nel contenuto o, pur se
10
10
10
contenente qualche imprecisione linguistica, notevole per
originalità di contenuto e/o efficacia testuale.
eventuale media
GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER LA TERZA PROVA DI INGLESE – tipologia B valore in quindicesimi
descrittori
Non è stata fornita alcuna risposta
punteggio
1
La risposta è un frammento praticamente incomprensibile
2-3
Risposta quasi del tutto incomprensibile o non pertinente
4-5
Risposta confusa, scarsamente pertinente e fortemente difettosa
nel linguaggio
6-7
Risposta parzialmente accettabile, ma confusa nei contenuti e
linguisticamente difettosa
8-9
Risposta comprensibile e sostanzialmente pertinente, sebbene
incompleta o con qualche grave errore grammaticale
Risposta soddisfacente per quanto riguarda l’essenza del
contenuto e comprensibile anche se non totalmente corretta nel
linguaggio
Risposta pertinente nei vari aspetti del contenuto e
sostanzialmente corretta nel linguaggio
RIsposta caratterizzata da pertinenza e completezza
contenutistica e da una buona qualità di espressione linguistica
Risposta eccellente nel linguaggio e nel contenuto o, pur se
contenente qualche imprecisione linguistica, notevole per
originalità di contenuto e/o efficacia testuale
Risposte quesiti
1
2
3
10
11-12
13
14
15
28
MATERIA: FILOSOFIA. Valutazione per decimi
Descrittori
voto
risposta
n.
1
2
3
4
Non è stata fornita alcuna risposta.
La risposta è un frammento praticamente incomprensibile.
Risposta quasi del tutto incomprensibile o non pertinente.
Risposta confusa, scarsamente pertinente e fortemente difettosa nel
linguaggio.
Risposta parzialmente accettabile, ma confusa nei contenuti e
5
linguisticamente difettosa.
Risposta comprensibile e sostanzialmente pertinente, sebbene
6
incompleta o con qualche grave errore grammaticale.
Risposta soddisfacente per quanto riguarda l’essenza del contenuto
7
e comprensibile anche se non totalmente corretta nel linguaggio.
Risposta pertinente nei vari aspetti del contenuto e sostanzialmente
8
corretta nel linguaggio.
Risposta caratterizzata da pertinenza e completezza contenutistica e
9
da una buona qualità di espressione linguistica.
Risposta eccellente nel linguaggio e nel contenuto o, pur se
10
contenente qualche imprecisione linguistica, notevole per
originalità di contenuto e/o efficacia testuale.
eventuale media
MATERIA: STORIA DELL’ARTE - Valutazione per decimi
descrittori
voto
risposta
n.
1
2
3
4
voto
risposta
n.
1
2
3
4
5
5
6
6
7
7
8
8
9
9
10
10
Voto
Voto
Risposta
n.
Risposta
Risposta n.
n.
Voto
Non è stata fornita alcuna risposta
1
1
1
2
2
3
3
3
4
4
4
5
5
5
6
6
6
7
7
7
8
8
8
9
9
9
10
10
Totale fraintendimento della traccia o quesiti proposti
2
Gravi lacune nella conoscenza degli argomenti richiesti. Improprietà di
linguaggio con lessico povero e disorganico. Grave mancanza di capacità di
selezionare i concetti principali
Gravi lacune nella conoscenza degli argomenti richiesti.
Improprietà di linguaggio specifico.
Informazioni frammentarie, superficiali e non sempre pertinenti. Difficoltà
nella comprensione del linguaggio visivo. Terminologia specifica impropria e
spesso scorretta.
Conoscenze essenziali ** non approfondite. Collegamenti parziali. Accettabile
proprietà di linguaggio.
** Conoscenze essenziali: descrizione dell’opera d’arte, collocazione storica,
osservazioni critiche ( composizione, messaggio visivo, linguaggio,
riferimenti)
Conoscenza non limitata degli elementi essenziali. Capacità di orientarsi
all’interno di diverse tematiche. Agilità nei nessi e nelle comparazioni. Uso
corretto della terminologia specifica.
Conoscenza ampie, sicure e approfondite. Impostazione autonoma di un
percorso critico, con nessi o relazioni tra aree tematiche diverse. Linguaggio
ricco e articolato. Conoscenza ampia e precisa della terminologia specifica.
Conoscenze ampie, sicure e approfondite. Impostazione autonoma di un
percorso critico con spunti originali e pertinenti. Capacità interpretative.
Linguaggio ricco e articolato. Conoscenza ampia e precisa della terminologia
specifica.
Conoscenze ampie, specifiche e approfondite. Impostazione autonoma di un
percorso analitico e di sintesi. Capacità interpretative. Linguaggio ricco e
articolato. Conoscenza ampia e precisa della terminologia specifica.
10
MEDIA
29
GRIGLIA di VALUTAZIONE TERZA PROVA: SCIENZE
TIPOLOGIA B (risposta breve)
(singolo quesito)
INDICATORI
Completezza e
correttezza delle
conoscenze
Capacità di
elaborazione e
sintesi
Padronanza dei
linguaggi
specifici e
competenze
espositive
DESCRITTORI
1
2
3
4
5
Conoscenze
scorrette,
lacunose e non
pertinenti
0,5
Conoscenze
imprecise e
frammentarie
Conoscenze
chiare e corrette
Conoscenze
approfondite
1
Conoscenze non
approfondite ma
sostanzialmente
corrette
1,5
2
2,5
Non sa
individuare i
concetti chiave
Imprecisa e
generica, coglie
solo parzialmente i
concetti chiave
Chiara, ma
schematica, sa
individuare i
concetti chiave
Articolata e
coerente
Puntuale,
completa ed
organica
0,5
0,5
1,5
2
2,5
Totale mancanza
di padronanza
nei linguaggi
specifici.
Linguaggio
approssimativo e
non sempre
appropriato
Linguaggio
semplice, ma
corretto e
appropriato
Padronanza
nell'uso dei
linguaggi
specifici
Padronanza
nell'uso dei
linguaggi
specifici,
esposizione
fluida e precisa
VOTO COMPLESSIVO in decimi
Se trattazione non svolta la valutazione è 1
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLE RISPOSTE DI FISICA - Tipologia B
MATERIA: FISICA
d e s c r i t t o r i
Valutazione per decimi
voto
risposta
n.
1
2
Risposta nulla sotto tutti gli aspetti o non è stata fornita.
Risposta incomprensibile, molto frammentaria, non
pertinente, completamente errata nel contenuto.
Risposta poco comprensibile, frammentaria, poco
3
pertinente, molto errata nel contenuto.
Risposta confusa, disorganica, poco pertinente, con molti
4
errori nel contenuto.
Risposta con spunti accettabili, poco organizzata, con vari
5
errori nei contenuti e con un linguaggio impreciso.
La risposta contiene gli elementi essenziali richiesti,
6
sufficientemente organizzata, con qualche errore non
grave e un linguaggio accettabile.
Risposta chiara, discretamente organizzata, con un
7
linguaggio specifico pertinente.
Risposta bene organizzata nell’esposizione e nel
8
complesso completa e espressa con linguaggio specifico.
Risposta completa e ricca nell’esposizione, espressa con
9
un linguaggio rigoroso.
Risposta completa e approfondita, espressa con un
10
linguaggio eccellente e presenta spunti di originalità.
eventuale media in decimi*
eventuale media in quindicesimi*
voto
risposta
n.
1
2
voto
risposta
n.
1
2
3
3
4
4
5
5
6
6
7
7
8
8
9
9
10
10
RELAZIONI E PROGRAMMI SVOLTI DELLE VARIE DISCIPLINE:
30
Materia ITALIANO
DOCENTE: Gianmarco Pellizzari
Classe 5^ F
A.S. 2009-2010
Commento del Docente sull'attività annuale:
La classe presenta un profilo più che sufficiente. Tuttavia tale giudizio emerge dall'accostamento nella
valutazione di competenze proprie della valutazione orale e di competenze proprie dell'area della produzione
scritta.
In questo senso circa il 25% della classe presenta valutazioni scritte insufficienti sia nelle tipologie B sia nella
tipologia D, che presenta (quando affrontata) valutazioni tra l'insufficienza e la grave insufficienza. Miglior
esito presentano le tipologie A e C, scelte tuttavia da studenti più attrezzati dal punto di vista linguistico.
La produzione orale presenta un sufficiente grado di preparazione riguardo gli argomenti, una sicurezza
espositiva alterna, a seconda della capacità degli studenti di affrontare con agio le tematiche oggetto di
interrogazione.
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di:
CONOSCENZA:
- Conoscere le linee essenziali della Letteratura Italiana dal Neoclassicismo al 1950 con riferimento ai
principali autori e generi.
- Conoscere i caratteri principali dei movimenti letterari e il contesto storico – culturale entro cui si collocano.
- Conoscere i testi più significativi dei periodi presi in esame.
- Conoscere le tecniche di analisi intratestuale e intertestuale applicate ai passi antologici degli autori studiati
- Conoscere le principali tipologie testuali: testo poetico, testo narrativo, testo teatrale.
- Conoscere i riferimenti delle coordinate letterarie studiate nelle letterature europee e inglese in particolare.
COMPETENZE:
- Saper leggere e interpretare i testi letterari secondo i diversi livelli di analisi proposti.
- Saper contestualizzare i testi letterari, ponendoli a confronto con opere dello stesso autore, ambito culturale,
genere (analisi intertestuale e extratestuale), organizzando logicamente il discorso.
- Saper produrre testi scritti coerenti con le diverse metodologie proposte, corretti nella forma e appropriati nel
lessico secondo le indicazioni per la produzione delle quattro tipologie previste per la prima prova dell'Esame
di Stato.
CAPACITÀ:
- Leggere e interpretare i testi in programma.
- Essere consapevoli della specificità del fenomeno letterario e fruirne in modo consapevole.
- Esporre oralmente in modo chiaro ed efficace, con proprietà lessicale, gli argomenti oggetto di studio.
- Evidenziare e associare le varie discipline letterarie ed artistiche per creare un quadro culturale chiaro sia
sul piano storico sia su quello ideologico.
- Produrre testi scritti coerenti alle tipologie testuali d'esame B e C.
- Analizzare un testo poetico secondo la strumentazione dettata dalla consegna della tipologia A.
31
1. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER:
· Unità didattiche e/o
· Moduli e/o
· Percorsi formativi ed
· Eventuali approfondimenti
U.D. – Modulo – Percorso Formativo – approfondimento
Modulo di scrittura
- Saggio breve: tecniche compositive, rinforzo della produzione.
- Analisi del testo/ approfondimento e perfezionamento della modalità di scrittura.
Modulo di letteratura italiana: tra Settecento
Le aperture al Preromanticismo
- Jean-Jacques Rousseau: il principio di sentimento.
18- Edmund Burke: il tema dell'artista "genio".
19- Johann Gottfried Herder: la storia come realizzazione di un ordine superiore.
Periodo
Settembre-Maggio
Ore 5
Settembre - Ottobre
Totale Ore 1
20- Thomas Gray: i temi della poesia sepolcrale sepolcrale.
21- James Macpherson: la novità e i temi dei Canti di Ossian.
Modulo autore
Totale ore 4
Ugo Foscolo: Percorso biografico. La poetica come contraddittorio superamento del
classicismo
Lettura completa
I Sepolcri: analisi e contestualizzazione delle quattro sezioni
Testi da Le Grazie: tematiche e introduzione editoriale
Selezione: Proemio (Le Grazie I, 1 - 27)
Libro I, vv.103 - 117; vv.132 - 150: la civilizzazione degli uomini.
Libro III vv.153 - 196
L'età romantica:
Linee generali della cultura europea: Il Romanticismo:
a) il termine "Romanticismo", b) l'opposizione con l'Illuminismo; c) il sentimento prevale sulla
razionalità; d) intellettuali e pubblico e i nuovi generi letterari; e) l'immaginario romantico.
Settembre - Ottobre
Totale ore 5
Teorie del Romanticismo-testi:
FICHTE J.B., Idealismo e Dogmatismo, da Prima introduzione alla dottrina della scienza
HEGEL G.W.F, La concezione idealistica della storia, da L'ideologia tedesca
Il Romanticismo italiano
Il Dibattito tra Classicismo e il Romanticismo
Testi: Madame de Stael, Sulla maniera e l'utilità delle traduzioni
Pietro Giordani, Un italiano risponde a Madame de Stael
Giovanni Berchet, La lettera semiseria di Crisostomo
Giacomo Leopardi, Discorso di un Italiano…. del 1818 (solo presentazione del testo).
Modulo autore: Giacomo Leopardi
a)La vita e le opere; b) La funzione della letteratura e la poetica; c) il pensiero e il contrasto tra la
civiltà e la natura; d) il pessimismo storico; d) il pessimismo cosmico; e) la condanna della religione e la
sfiducia nel progresso; f) le Operette morali; g) la morale laica del periodo 1830 - 1837 e la poesia
filosofica.
Ottobre - Novembre
Le opere:
Totale ore 13
22- Lo Zibaldone di Pensieri ( tematica: il rapporto natura, civiltà felicità umana)
a-conflitto ragione e natura §14-15;
b-desiderio di felicità §646 - 647 (solo analisi del testo);
c-una felicità materiale §3497 - 3499 (solo analisi del testo);
d-il desiderio di felicità § 646 - 647 (solo analisi del testo);
32
e-relazione tra materia e pensiero § 4288 - 4289 (solo analisi del testo) ;
f-L'indefinito § 1234 - 1236;
g-contro il predominio del toscano § 2124 - 2133 ; § 1234.
2- Le Operette Morali : la Natura matrigna, la Ragione, la Filantropia.
Testi:
23- Dialogo della Natura e di un Islandese.
24- Dialogo di un venditore di almanacchi e di un passeggere.
I Canti: L'ultimo canto di Saffo (la poesia della prima stagione)
I Canti: L'infinito, A Silvia, Alla Luna, Il passero solitario, Canto notturno di un pastore errante
dell'Asia (la poesia del pessimismo)
I Canti - ultima fase: La ginestra o fiore del deserto (presentazione della tematica e delle parole chiave
senza parafrasi letterale).
Modulo autore: Alessandro Manzoni
Dicembre -Gennaio
a) La vita e le opere; b) Dalla prima produzione poetica agli Inni Sacri; c) La poesia civile; Gli scritti di
poetica: la Lèttre a M. Chauvet e la Lettera sul Romanticismo; e) le Tragedie.
Totale ore 4
Testi:
Prima produzione poetica:
Testi: In morte di Carlo Imbonati: analisi delle tematiche vv.206 - 214
La seconda fase: Inni sacri
Testi: la Pentecoste: analisi e commento
La poesia civile
Testi: Il cinque maggio: analisi e commento
Manzoni autore di teatro: le tragedie
Il conte di Carmagnola: trama, personaggi, tematiche e progetto ideologico-editoriale.
L'Adelchi: trama, personaggi, tematiche
Testi: La morte di Adelchi (atto V, sc.VIII, IX, X)
La morte di Ermengarda (atto IV, Coro)
Modulo Genere letterario: il romanzo romantico
Gennaio - Febbraio
Caratteri de genere; la derivazione dal Romanzo antico.
Il romanzo italiano romantico
Totale ore 8
a) Ugo Foscolo: Ultime lettere di Jacopo Ortis
Lettura integrale e analisi del sistema di relazione tra i personaggi (commento di riferimento a cura di
Walter Binni, ed. Garzanti 1985
Analisi e lettura in particolare delle:
- lettera del 19 maggio; - lettera del 4 dicembre; - lettera da Ventimiglia 18 e 19 febbraio. Analisi
della Storia di Lauretta.
- Alessandro Manzoni: I promessi sposi
Analisi strutturata delle tematiche e dei personaggi. Genesi strutturale del personaggi
Lettura integrale del romanzo .
Appunti dalle lezioni (fonte SBRILLI, Percorsi su Manzoni, ed. 2003 Bulgarini, Milano)
L'età del Positivismo e del Realismo
Febbraio - Marzo
La seconda rivoluzione industriale
a) Il pubblico massa e il letterato; b) i movimenti letterari- Naturalismo e Simbolismo; c) il Verismo; d)
Totale ore 7
il rinnovamento della poesia Europea; e) il peso della tradizione nella poesia italiana.
Modulo autore: Giovanni Verga
1. La biografia; b) L'evoluzione poetica: il periodo preverista; c) l' adesione al Verismo; d) Vita dei
Campi; e) la tecnica narrativa e la posizione ideologica di Verga; f) dai Malavoglia alle Novelle
Rusticane; g) il tema della roba nel Mastro don Gesualdo; i) le ultime raccolte di novelle.
Periodo scapigliato preverista: il romanzo Eva
Testi da Eva
Vita dei Campi
- Selezione di novelle da Vita dei campi: Prefazione, Fantasticheria, L'amante di Gramigna.
La letteratura "della roba": le Novelle rusticane
- Selezione di novelle da Novelle rusticane: La roba,
Il Romanzo: il "ciclo dei vinti"
- I Malavoglia: lettura integrale e analisi della Prefazione - capitoli 1 -capitolo 3 - capitolo 12capitolo 15
33
4- Il Mastro - don - Gesauldo analisi di parte IV capitolo 5
Modulo autore: Giosué Carducci
25- la biografia, b) le opere, c) il poet a ribelle, d) il classicismo moderno della maturità
Analisi da Rime nuove - Pianto antico;
Analisi da Rime e Ritmi - Mezzogiorno alpino
Il Decadentismo
Temi, miti, figure, ideologie della letteratura tra Ottocento e Novecento
- La bohème decadente; b) il movimento simbolista, c)la cultura filosofica; d)la poetica decadente; e)
l'affermarsi della cultura di massa
Lettura da Huysmann J - K, da A rebours "La realtà artificiale"
Lettura: da BERGSON H., Introduzione alla metafisica - La conoscenza intuitiva
Marzo - Aprile
Totale ore 11
Le tematiche della cultura decadente: a) il motivo dell'Inetto; b) il tema del male di vivere; c) il tema
della malattia; d) il Fanciullino; f) il topos del ritratto
Modulo autore
Giovanni Pascoli: a) la biografia; b) la poetica - Il Fanciullino - la poetica delle piccole cose - la
funzione della poesia - Eros e Morte; c) lo sperimentalismo stilistico di Pascoli; d) Myricae; e) I Canti
di Castelvecchio.
Testi
- da Il Fanciullino: paragrafi I, III, V, X, XI
Da Myricae:
- analisi e commento di Temporale, Lampo, Lavandare, Novembre, X Agosto
Da Canti di Castelvecchio: analisi e commento di La mia sera, Il gelsomino notturno, Nebbia
Modulo Autore
Gabriele D'Annunzio: la biografia (una vita vissuta come un'opera d'arte); b) la poetica- il panismo e il
superuomo; c) il romanzo - Il piacere; d) il romanzo - La vergine delle rocce; e) la poesia - Alcyone; f)
il Notturno.
Testi
Da Il piacere: analisi e commento da lib.I, cap.II - La filosofia del dandy.
Da Le vergini delle rocce cap. III - Gli ideali aristocratici del protagonista.
Da Alcyone: analisi di Pioggia nel pineto, La sera fiesolana
Modulo autore: Luigi Pirandello
a) la biografia; b) la visione del mondo; c) la poetica: dall'umorismo ai miti; c) i romanzi (Esclusa - I
quaderni di Serafino Gubbio operatore; Uno, nessuno, centomila).
Testi:
Da L'umorismo: Il contrasto vita/ forma e Il sentimento del contrario (lettura domestica)
Il teatro: Il giuoco delle parti - atto I
Come tu mi vuoi - atti II e III
Totale ore 5
Il fu Mattia Pascal: presentazione dell'opera e analisi dei capitoli Premessa prima e premessa seconda,
Capitolo 5, Capitolo 8, capitolo 13, capitolo 15, capitolo 18.
Uno, nessuno e centomila: presentazione del testo e analisi dell'epilogo del romanzo
Scheda: BARILLI, Mattia Pascal inetto a tutto da Pirandello: una rivoluzione culturale, Mursia,
Milano 1986
Modulo autore: Italo Svevo
a) La biografia; b) la poetica - specificità dell'ambiente culturale triestino - la crisi morale della
borghesia - malattia, inettitudine e scrittura; c) il romanzo Una vita; d) il romanzo Senilità.
Testi:
34
Da Una vita l'inizio del romanzo - analisi e commento
La coscienza di Zeno: presentazione dell'opera - Analisi di Prefazione, Preambolo, capitolo 3 (Il fumo),
capitolo 2 (il padre), capitolo 4 (la moglie Augusta), capitolo 6 (la conclusione del romanzo).
La letteratura del Primo Novecento
L'attività letteraria - Società di massa e generi letterari
Le avanguardie
Il Futurismo
Testi da Filippo Tommaso Marinetti: Il manifesto del Futurismo e Manifesto tecnico del futurismo.
Maggio
Totale ore 3
Da svolgere
Dopo il 15 Maggio
Totale Ore 2
Le riviste: La Voce. Poeti della Voce: SBARBARO, Taci, anima stanca di godere, da Pianissimo; Totale ore1
REBORA, Viatico, da Poesie sparse.
La poesia post decadente: i Crepuscolari: GOZZANO, La signorina Felicita, da Colloqui, I vv.1 - 48;
CORAZZINI, Asfodeli.
La poesia italiana del Primo Novecento
L'Ermetismo italiano
2. Salvatore Quasimodo: testi da Acque e terre (analisi e commento di Ed è subito sera, Vento a
Tindari); testi da Giorno per Giorno (analisi e commento di Alle fronde dei salici)
3. L'antiermetico Umberto Saba : testi da Canzoniere (analisi e commento Il poeta, A mia moglie,
Trieste)
Da concludere dopo il 15
maggio 2009
Previste ore 2
Modulo autore: Giuseppe Ungaretti
- La vita e le opere; b) le linee fondamentali di poetica; c) il Porto sepolto.d)
L'allegria: struttura della raccolta.
- analisi e commento di I fiumi, Allegria di naufragi, Veglia, Fratelli, Soldati, San Martino del Carso.
Da Il dolore: analisi e commento di Non gridate più
Modulo autore: Eugenio Montale
Biografia e percorso poetico: informazioni tratte dall'edizione a cura di Angelo Marchese, ed. Arnoldo
Mondadori Scuola
da Ossi di seppia: analisi e commento di Non chiederci la parola, Meriggiare pallido assorto, Spesso il
male di vivere ho incontrato
da Le occasioni: analisi e commento di La casa dei doganieri, Dora Markus I e II
da La bufera e altro: analisi e commento di La bufera, Il sogno del prigioniero
da Satura: analisi e commento di Ho sceso dandoti il braccio
Modulo opera annuale
Da concludere dopo il 15
maggio 2009
previste ore 7
Settembre - Aprile
Dante Alighieri Divina Commedia - Paradiso
Paradiso Canto I analisi e commento. Canto II vv.1 - 18; Il tema delle macchie lunari
4. Canto III analisi e commento. Canti IV e V e il tema della volontà relativa e assoluta
5. Canto V analisi e commento.
6. Canto VI analisi e commento. Presentazione dei canti VII - VIII -IX
7. Canti X - XI - XII analisi e commento strutturale.
8. Canti XV e XVII analisi e commento.
9. Canti XXX - XXXIII analisi e commento.
Ore di verifica scritte (tipologie A - B- C- D)
Ore di interrogazioni entro il 15 maggio
Ore di interrogazioni entro il 15 maggio
Ore di verifiche strutturate
Totale ore 13
15
22
10
3
Totale delle ore di modulo (comprese la previsione dopo
Il 15 maggio 2010)
89
Totale ore previste di verifica (comprese la previsione dopo il 15 maggio 2010)
50
35
2. METODOLOGIE (Lezione frontale, gruppi di lavoro, processi individualizzati, attività di recupero- sostegno e
integrazione, ecc.):
- Lezione frontale
- Lezione dialogata
- Lavoro di gruppo con presentazione e valutazione formativa
- Laboratorio di lettura con discussione
- Attività di recupero in itinere e/o individualizzata
-
lezioni interdisciplinari
3. MATERIALI DIDATTICI
(Testo adottato, orario settimanale di laboratorio, attrezzature, spazi, biblioteca,
tecnologie audiovisive e/o multimediali, ecc.):
Testi in adozione:
MAGRI - VITTORINI, Fare letteratura voll. 2b (L'età napoleonica e il Romanticismo) - 3a (Il realismo e la sua crisi) - 3b (Il
primo Novecento) - 3c (Dall'età dei Totalitarismi ad oggi), Paravia 2003
TORNOTTI, La mente innamorata; - edizione completa di Dante Alighieri Divina Commedia, B.Mondadori 2005
Materiali in fotocopia da:
BALDI G.- GIUSSO S. - RAZETTI M. - ZACCARIA G., Dal testo alla storia dalla storia al testo, voll.3/1a - 3/1b - 3/2a - 3/2b 3/3, Paravia, Milano 2001
LUPERINI R. - CATALDI P. - MARCHIANI L. - MARCHESE F., La scrittura e l'interpretazione, voll. 2/II - 2/III - 3/I - 3/II 3/III, Palumbo, Firenze, 2000
Schede di lavoro da:
ALIGHIERI DANTE, La Divina Commedia - Purgatorio, Paradiso (a cura di Umberto Bosco e Giovanni Reggio), Le Monnier,
Firenze, 1988.
Nella descrizione dei moduli svolti sono indicate le edizioni utilizzate per la trattazione dei testi in edizione integrale
Materiale audiovisivo (VHS - DVD
4. TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE
Specificare (prove scritte, verifiche orali, test aggettivi come previsti dalla terza prova, prove grafiche, prove
di laboratorio, ecc.):
Verifiche orali:
Sono state effettuate 4 interrogazioni nell'arco dell'anno compresa una generale di ripasso. Sono state effettuate 3 prove strutturate
durante l'anno (entrambe nel secondo quadrimestre). Sono inoltre state valutati esercizi di analisi testuale ed esercitazioni di saggi
brevi.
Verifiche scritte:
Due per il primo quadrimestre (tipologie A e B) , tre (tipologie A - B - C -D) per il secondo quadrimestre
secondo le indicazioni delle tipologie dell'Esame di Stato.
Per quanto riguarda le valutazioni si fa riferimento alle griglie approvate dal Dipartimento di Lettere e allegate
al documento del 15 maggio 2009
Cittadella, 13 maggio 2010
Firma del docente
36
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
DOCENTE Gianmarco Pellizzari
Materia
Latino
SITUAZIONE DELLA CLASSE:
classe 5 F
A.S. 2009-2010
La classe presenta in sede di esame una sufficiente capacità di organizzare un percorso ideologico
attraverso la letteratura latina di età imperiale augustea, giulio- claudia e adottiva. Si è cercato di
integrare il percorso letterario con un percorso di traduzione funzionale al percorso medesimo.
Vengono quindi presentati nella Programmazione Documento 15 maggio testi da analizzare nella
sola lingua latina, testi in italiano e latino dove il supporto in originale evidenzi la struttura per
l'analisi del testo e testi nella sola traduzione italiana per sottolineare il percorso letterario.
In relazione alla programmazione curricolare si prevedono di conseguire i seguenti obiettivi in
termini di:
CONOSCENZA:
· Saper riconoscere i fenomeni linguistici a livello lessicale, morfologico sintattico.
· Conoscere le linee essenziali della Letteratura Latina dalla prima età Augustea alla tarda Antichità.
· Conoscere i testi e gli autori più significativi del periodo preso in esame, in traduzione e/o in lingua
originale.
· Conoscere le tecniche di analisi intratestuale e intertestuale applicate ai passi affrontati.
COMPETENZE:
Saper riconoscere gli aspetti morfosintattici, stilistici e retorici di un brano
· Saper comprendere il contenuto di un brano
· Saper tradurre in modo pertinente, nel rispetto della morfosintassi italiana, utilizzando un lessico adeguato e
cercando di cogliere l’intenzione comunicativa dell’Autore
CAPACITÀ:
· Operare confronti tra testi in senso sincronico e diacronico
· Cogliere alcuni dei rapporti esistenti tra aspetti linguistici, letterari e di civiltà latini e italiani
· Riconoscere i diversi stili e registri linguistici
· Esporre oralmente in modo chiaro ed efficace, con corretto impiego del lessico specifico
5.
CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER:
·
·
·
·
Unità didattiche e/o
Moduli e/o
Percorsi formativi ed
Eventuali approfondimenti
U.D. – Modulo – Percorso Formativo – approfondimento
Modulo di letteratura latina e di Autori
26- Letteratura augustea - La storiografia
Tito Livio: percorso biografico: da PAGLIANI, Concentus III pagg. 369 - 376
27- interpretazione della storia
28- tecnica narrativa
percorso nell’opera
Testi: - praefatio Ab Urbe Condita: I, 1-13 (italiano) PAGLIANI, Concentus III, pagg 378 – 380)
- Ab Urbe Condita I, 19 - 20 - 21 (testi in italiano e latino)
Pagg. 383 – 389
La virtù di Lucrezia: ab urbe condita, I, 57 – 58 (latino – italiano)
Un civis agricola: Cincinnato ab Urbe condita II, 26, 7 – 11 (latino)
Periodo
Annuale
Settembre - Novembre
Totale ore 11
37
Studio linguistico: ab Urbe Condita , XXII, 51, 5 - 9.
La letteratura augustea - la poesia
Orazio: percorso biografico PAGLIANI, Concentus III, pagg. 146 – 151
Il tema di metriotes e autarkeia nei Sermones: Sermones I, 1,1-2 (PAGLIANI pagg.106 – 119 in
italiano), II, 6, 1 – 15 (testo italiano e latino)
29- Odi: progetto poetico dei primi tre libri e progetto poetico del quarto libro
Lettura, analisi e commento di libro I carmi 1,4 (italiano), 9, 11, 14, 37 (italiano)..
Lettura analisi e commento di libro III carme 13, 30
Carmi vanno intesi letti e analizzati in lingua latina. Laddove si sia preferito lo strumento della lingua
italiana è chiaramente indicato.
L’Elegia romana:
- il genere dell’elegia PAGLIANI, Concentus III pagg 257 - 260
30- Tibullo: percorso biografico e poetico pagg.261 - 266
31- Properzio: percorso biografico pagg 267 - 271
Letture da Tibullo I, 1 , vv1 - 40 (latino - italiano)
Letture da Tibullo I, 1, vv 41 – 71 (solo italiano)
Letture da Tibullo, I, 10, vv 45 – 68 (latino)
- Storiografia minore e la favolistica di età giulio.-claudia
Cultura di età giulio claudia – Gli istorici tra dissenso e consenso (da PAGLIANI, Concentus IV pagg
18 – 20)
Elogio imperiale: da Velleio Patercolo Historiae, II, 89 (da PAGLIANI, Concentus IV pagg 25 - 26)
Dicembre
Totale ore 4
La Fabula di Fedro: temi e generi da PAGLIANI IV pagg 58 - 61
Testi: Fabulae II, 1 - 12 (latino) PAGLIANI IV pagg. 62 - 63; Fabulae I, 5 (latino) pag. 67)
La Fabula milesia: Appendix perrottina 13 (la vedova e il soldato) PAGLIANI, Concentus IV, pag. 71
Letteratura di età neroniana
Seneca
Percorso biografico PAGLIANI, Concentus IV ,pag. 73 - 83
Dialoghi e trattati
Epistulae ad Lucilium
Lettura moralistica: Apolokyntosis
Gennaio - Febbraio
Totale ore 13
Percorso di approfondimento tramite versioni (da NOCE -VALFRE’DI BONZO, Scriptoris animus):
De brevitate vitae versione 259
De otio, versione 260, versione 261, 262)
Aplokynthosis, versione 264
Naturales quaestiones versione 265
Lucano
Percorso biografico PAGLIANI, Concentus IV pagg 187 - 193
Bellum civile o Pharsalia: tematiche, personaggi, visione ideologica
Letture da Pharsalia I, vv 1 - 188 (italiano con latino a fronte)
Solo analisi del testo senza percorso traduttivo specifico
Persio
Percorso tematico e struttura delle Satyrae da PAGLIANI, Concentus IV, Pagg 204 – 208. Temi delle
singole VI satire
Petronio
Percorso biografico: da DI SACCO – SERIO, Odi et amo, voll.III, pagg 230 - 239
Modello del romanzo antico e contenuti di Satyricon Libri
Tecniche narrative; personaggi e luoghi.
MODULO AUTORE: Quintiliano
Percorso biografico PAGLIANI, Concentus IV , pagg 294 -296
38
Testi: la pedagogia di Quintiliano I, 1, 1, 4-7 la responsabilità dei genitori, pagg 301 – 302; II, 2,4, 4 –
15 il professore ideale (italiano) pagg.302 -304; II, 9,1 – 3 (italiano) la carta dei doveri degli studenti
pag. 305
Praefatio institutionis oratoriae I, 9 – 11: la Retorica e la Filosofia
Marzo - Aprile
Totale ore 8
La Satira dopo Persio: Giovenale
Giovenale, poeta dell’indignazione PAGLIANI V, pagg. 12 – 18 (all’interno citazioni da Satire II, 6 e
Satire V 13, 14,15)
Letteratura di dell'impero adottivo
Plinio il Giovane
Percorso biografico
Il Panegirico di Traiano
Letture da Panegirico 7 (in italiano)
Panegirico 22 (in italiano)
Letture da Epistulae X, 97 (italiano)
Letture da Epistulae VI, 16,20 (italiano)
Tacito
Percorso biografico PAGLIANI Concentus V, pagg. 82 - 97
Temi e struttura delle Historiae
Temi e struttura degli Annales
Temi e struttura della Germania
Temi e struttura dell'Agricola
Il Dialogus de oratoribus
Le protasi delle opere storiche e biografiche
Letture da: Agricola, 3 (in italiano) PAGLIANI, Concentus V, pagg.99
Letture da Annales, I, 1 (latino) PAGLIANI, Concentus V, pagg 103 - 104
Annales, IV, 32 - 33 (in italiano) pagg.105
Letture da Historiae, I, 1 -2 (in italiano e latino) PAGLIANI, Concentus V pagg. 99 – 101
La pace romana PAGLIANI, Concentus V, pagg.106 – 107
Agricola 30 (in latino) pagg.107 – 108
La descrizione della Germania
Letture da Germania, 4 (italiano con latino contrastivo) pagg.115 - 116
Germania, 18 - 19 (in italiano); Germania 20 1-2 (latino)
Germania 37 (solo sezione finale pagg.126)
Lettura da Dialogus de oratoribus, paragrafo 36 (solo latino).
Letteratura di evasione del II secolo
Apuleio e il romanzo
Percorso biografico
Temi e strutture delle opere oratorie
Temi e strutture delle opere filosofiche
Temi e strutture del romanzo Metamorfosi
Letture: Proemio del romanzo Metamorfosi I, 1 (in latino)
Metamorfosi XI, 3 - 4 (solo italiano)
Letture dalla fabella Amoris et Psychei: Metamorfosi IV, 28 - 31
Metamorfosi V, 1 - 2; 22 -24;
Metamorfosi VI, 9 - 11; 23 - 24
La selezione del Romanzo è stata presentata solo in lingua italiana
Approfondimento: Agostino, cristiano latino
Temi di letteratura cristiana (da ALOSI, Concentus V, pagg. 232 - 233; 237 - 238)
Percorso biografico
Temi e strutture delle Confessiones
Temi e strutture della De civitate Dei
Letture: Confessiones III, 4, 7 - 8 (solo italiano)
Letture da De civitate Dei XIV, 28 (solo italiano)
Aprile - Maggio
Totale ore 2
Maggio
Totale ore 2
Letture da Epistulae ad Lucilium LX (in latino)
Lettura da Epistulae ad Lucilium XLI (contrastiva italiano e latino)
Letture da Dialoghi: de ira III, 36 (italiano)
De brevitate vitae 1 - 3 (contrastiva italiano e latino)
39
Programma concluso 15 maggio 2009
Totale ore modulo
Totale ore verifiche scritte e prove strutturate
Totale ore di verifiche interrogazioni
6.
Totale ore 40
Totale ore 9
Totale ore 25
METODOLOGIE (Lezione frontale, gruppi di lavoro processi individualizzati, attività di recupero- sostegno integrazione,
ecc.):
·
·
·
·
·
·
·
Lezione frontale
Laboratorio di traduzione
Uso della lavagna luminosa
Focalizzazione delle strutture letterarie e delle trame di parola chiave
Costruzione di repertori lessicali attorno ad alcuni temi
Attività di recupero in itinere e/o individualizzata, anche con lezioni per livelli
Attività per classi aperte parallele attraverso l'individuazioni di livelli di competenza su singoli argomenti
7.
MATERIALI DIDATTICI (Testo adottato, orario settimanale di laboratorio, attrezzature, spazi, biblioteca, tecnologie
audiovisive e/o multimediali, ecc.):
Letteratura
ALOSI R., PAGLIANI, P. et al., Concentus - Letteratura, testi e civiltà di Roma antica
- Vol.3° L'età augustea
- Vol.4° La prima età imperiale
- Vol.5° Dagli Antonini alla tarda latinità
L'uso di materiali diversi è specificato nella descrizione dei moduli
Fotocopia di materiale per integrare e approfondire i percorsi tematici
8. TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE
Specificare (prove scritte, verifiche orali, test aggettivi come previsti dalla terza prova, prove grafiche, prove di laboratorio, ecc.):
Per quanto riguarda le prove esse avranno la seguenti tipologie:
-
Interrogazioni orali periodiche con correzione di compiti domestici
Interrogazioni di letteratura
Temi diversione con questionari di analisi e comprensione
Simulazioni di Terze prove
Prove scritte:
Sono state effettuate quattro totali tra primo e secondo quadrimestre. Le prove del primo quadrimestre vertevano su tipologia di
analisi del testo e traduzione di testi poetici e di prosa (Orazio e Tito Livio). Nel secondo quadrimestre si è proceduto a traduzioni di
testo di Seneca e Tacito.
Prove valide per l’orale:
Le interrogazioni sono state almeno tre nell'anno, una nel primo quadrimestre e due nel secondo quadrimestre. Prove strutturate:
una nel primo quadrimestre e una nel secondo quadrimestre valida come simulazione di Terza prova
Per le griglie di valutazione si fa riferimento a quanto approvato dal Dipartimento di Lettere e allegato al POF.
Si allega inoltre una griglia di correzione alternativa per la prova scritta di latino che verrà indicata come base di correzione
direttamente nella consegna della prova medesima.
Cittadella, 13 maggio 2010
Il Docente
Gli studenti
40
PROGRAMMA SVOLTO A.S. 2009-2010
Materia: MATEMATICA
Docente: SBRISSA MATTEO
Classe: 5^F Scientifico Tradizionale
La Classe si è sempre dimostrata, nel corso del triennio, suddivisa in due gruppi piuttosto distinti: un gruppetto di alunni
che seguivano le indicazioni metodologiche e contenutistiche proposte ottenendo buoni risultati, ed un altro che invece
o per un metodo di studio poco efficace, basato soprattutto sulla memorizzazione di formule e metodologie risolutive, o
per difficoltà anche pregresse legate alla precisione di calcolo ed all’astrazione, ha ottenuto risultati mediocri anche
spendendo molte energie nella ricerca del recupero. Solo per pochissimi alunni il dialogo educativo è stato difficile ed
in un caso quasi assente viste le numerose assenze. Nel complesso posso affermare che la maggior parte degli alunni
conosce gli strumenti necessari ad affrontare i problemi proposti, ma non sempre riesce a scegliere quelli più opportuni
e spesso non arriva alle conclusioni perché manca una sufficiente precisione e correttezza dei calcoli.
10. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE PREVISTI ESPOSTI PER MODULI:
MODULO
PERIODO
Ripasso: equazioni e disequazioni goniometriche, esponenziali e logaritmiche;
discussione e risoluzione di problemi di geometria piana da risolvere con la
trigonometria; il concetto di funzione e le caratteristiche specifiche delle funzioni lineari,
Settembre 8 ore
paraboliche, goniometriche e delle funzioni esponenziali e logaritmiche.
Funzioni reali di variabile reale: classificazione delle funzioni reali di variabile reale;
grafico di una funzione; funzioni limitate, pari, dispari, periodiche, composte,
monotone, invertibili, inverse delle circolari; determinazione del dominio e del periodo
principale di una funzione.
Successioni numeriche e progressioni: successioni, principio di induzione,
progressioni aritmetiche e geometriche, limiti di successioni, il calcolo di p.
Nozioni di topologia su R: intervalli, estremo superiore ed estremo inferiore, massimo
e minimo di un insieme limitato di numeri reali, intorno di un punto, punti interni,
esterni, di accumulazione e di frontiera.
Limiti delle funzioni in una variabile: definizione di limite delle funzioni in una
variabile; limite finito per una funzione in un punto, limite infinito per una
funzione in un punto, limite per una funzione all’infinito, limite destro e limite
sinistro; verifica di limiti; teoremi fondamentali sui limiti: unicità del limite,
permanenza del segno del confronto con dimostrazione; operazioni sui limiti e
relativi teoremi; forme indeterminate.
Funzioni continue: definizione di funzione continua, proprietà delle funzioni
continue, continuità delle funzioni elementari con dimostrazione, continuità delle
funzioni composte, proprietà delle funzioni continue in un intervallo chiuso e
limitato: teorema dell'esistenza degli zeri, teorema di Weiestrass, teorema di
Bolzano-Darboux, forme di indecisione, punti di discontinuità per una funzione e
loro classificazione, calcolo di limiti che si presentono sotto forma indeterminata.
Ottobre 10 ore
Ottobre 7 ore
Novembre/Dicembre
15 ore
Gennaio 10 ore
x
Limiti notevoli lim
x®0
sin x
æ 1ö
con dimostrazione e lim
ç1 + ÷ .
x ®¥
x
xø
è
Derivate delle funzioni in una variabile: incrementi, rapporto incrementale,
significato geometrico del rapporto incrementale, derivata come limite del rapporto
incrementale, significato geometrico della derivata. Teorema della continuità di una
funzione derivabile con dimostrazione.
Regole di derivazione: della somma, del prodotto di due funzioni e del rapporto di due
funzioni tutte con dimostrazione, derivata di funzioni composte; derivata logaritmica
con dimostrazione. Derivate di alcune funzioni elementari mediante la definizione:
derivata di una costante, derivata di una potenza, derivata del logaritmo e della funzione
esponenziale, derivata delle funzioni goniometriche seno e coseno con dimostrazione.
Equazione della retta tangente in un punto ad una curva.
Derivate di ordine superiore al primo.
Teoremi di Rolle, Lagrange, Cauchy, de L’Hospital. Differenziale di una funzione
e suo significato geometrico.
Febbraio/Marzo 13 ore
41
Studio di funzione: asintoti orizzontali, verticali ed obliqui, funzioni crescenti,
decrescenti con il segno della derivata prima, massimi e minimi relativi ed assoluti.
Analisi dei punti di non derivabilità. Concavità e convessità, segno della derivata
seconda. Studio di funzioni razionali intere e fratte, irrazionali, esponenziali,
logaritmiche, trigonometriche e contenenti valori assoluti. Problemi di massimo e
minimo. Risoluzione grafica di equazioni e disequazioni.
Integrali: definizione di integrale indefinito, integrali immediati. Metodi di
integrazione: scomposizione, integrazione per sostituzione (cambiamento di variabile
sotto al segno di integrale), integrazione per parti, integrazione di funzioni razionali
fratte. Proprietà della linearità degli integrali. Integrale definito, significato geometrico
dell'integrale definito, funzioni integrali, teorema della media, teorema fondamentale
del calcolo integrale. Applicazione degli integrali al calcolo delle aree, al calcolo del
volume di un solido di rotazione. Integrali generalizzati.
Geometria solida: incidenza , parallelismo e perpendicolarità nello spazio. Le figure
solide. Discussione di problemi di geometria solida da risolvere con la trigonometria.
Poliedri: definizioni, proprietà e classificazione. Solidi di rotazione, figure rotonde.
Aree della superficie dei solidi e calcolo dei volumi. Il principio di Cavalieri. Prismi e
piramidi equivalenti. Volume del tronco di piramide, del tronco di cono e della sfera.
Calcolo combinatorio: permutazioni semplici, il fattoriale di un numero.
Disposizioni e combinazioni semplici. Coefficienti binomiali e relative proprietà.
Binomio di Newton.
Approfondimenti: risoluzione di temi d’esame assegnati negli anni scorsi.
Ripasso
Aprile 16 ore
Aprile/Maggio 9 ore
Maggio 3 ore
Giugno 2 ore
Ore aggiuntive
pomeridiane
Maggio/Giugno 5 ore
1. INDICAZIONI METODOLOGICHE.
· Lezione frontale, mediante il dialogo costruttivo e cooperativo con gli alunni, con particolare attenzione
alla ricerca e alla scoperta.
· Esercizi applicativi guidati e individuali.
· Correzione degli esercizi assegnati che presentano difficoltà.
· Utilizzo dell’errore commesso per una discussione mirata all’apprendimento corretto dell’argomento.
· Attività di recupero in itinere, mediante I.D.E.I. e sportello.
Il carattere fondamentale dell’educazione matematica è il porre e risolvere problemi. Pertanto l’insegnante
tenderà a portare l’allievo a scoprire le relazioni matematiche che sottostanno a ciascun problema e a
collegare progressivamente le nozioni teoriche che sono apprese in un percorso a spirale. Per far ciò si
alterneranno lezioni frontali a lezioni con discussioni interattive in cui il gruppo classe sarà sollecitato ad
intervenire. La risoluzione dei problemi sarà effettuata, per quanto possibile, con vari procedimenti in modo
che lo studente possa rendersi conto del procedimento più snello atto ad evitare inutili passaggi. Quando sarà
possibile si cercherà di attivare il cosiddetto “apprendimento per scoperta” collocando l’alunno al centro di
un processo educativo dinamico e cognitivo secondo lo schema del problem-solving. Inoltre si effettuerà la
correzione alla lavagna di ogni prova di verifica proposta, così da mettere gli studenti nella condizione di
operare le scelte migliori per lo sviluppo del pensiero divergente.
2. MEZZI
Libro di testo:
· Dodero, Baroncini, Manfredi:“ Lineamenti di analisi e calcolo combinatorio “ Casa Editrice Ghisetti &
Corvi.
· Dodero, Baroncini, Manfredi:“ Lineamenti di geometria analitica “ Casa Editrice Ghisetti & Corvi.
· Dodero, Baroncini, Manfredi:“ Lineamenti di trigonometria e complementi di algebra “ Casa Editrice
Ghisetti & Corvi.
· Scaglianti, Scovenna : “Geometria - Matematica di base”, Casa Editrice Cedam.
Cittadella 15 maggio 2010
Prof. Matteo Sbrissa
Gli studenti
______________________________________________
42
PROGRAMMA SVOLTO
Materia: FISICA
A.S. 2009-2010
Docente: SBRISSA MATTEO
Classe: 5^F Scientifico Tradizionale
La Classe si è sempre dimostrata nel corso del triennio interessata in maniera discontinua a seconda degli
interessi personali degli alunni ma comunque suddivisa in due gruppi: un gruppetto di alunni che seguivano
le indicazioni metodologiche e contenutistiche proposte ottenendo buoni risultati, ed un altro che invece che
o per un metodo di studio poco efficace, basato soprattutto sulla memorizzazione di formule e metodologie
risolutive, o per difficoltà legate alla capacità argomentativa, ha ottenuto risultati mediocri anche spendendo
molte energie nella ricerca del recupero. Nel complesso posso affermare che la maggior parte degli alunni
conosce gli argomenti proposti, ma non sempre riesce a esporli correttamente, mentre dimostrano una
competenza maggiore nella risoluzione degli esercizi dove comunque difficilmente commentano i passaggi
che svolgono.
11. Contenuti disciplinari e tempi di realizzazione previsti esposti per moduli:
MODULO
PERIODO
Settembre 2 ore
Ripasso
Il concetto di onda, rappresentazione matematica di un’onda e descrizione dei
principali fenomeni ondulatori.
Settembre/Novembre
Elettrostatica
Corpi elettrizzati e loro interazioni. Conduttori ed isolanti. Induzione elettrostatica.
30 ore
La legge di Coulomb. La polarizzazione dei dielettrici.
Concetto di campo elettrico e sua rappresentazione. Linee di campo. Il campo
elettrico di una carica puntiforme. Dipolo elettrico. Flusso del campo elettrico e
teorema di Gauss con applicazioni. Equivalenza tra teorema di Gauss e la legge di
Coulomb. Campo elettrico generato da una distribuzione lineare, piana e sferica di
cariche, campo generato da una sfera conduttrice, campo elettrico di un
condensatore piano.
Energia potenziale elettrica e circuitazione del campo elettrico. Conservatività del
campo elettrico. Il potenziale elettrico. Superficie equipotenziali. Campo e
potenziale di un conduttore in equilibrio elettrostatico. Teorema di Coulomb. Potere
dispersivo delle punte.
Capacità di un conduttore. Condensatore: capacità di un condensatore nel vuoto e
con un dielettrico. Sistemi di condensatori in serie e in parallelo. Energia
immagazzinata in un condensatore carico, densità di energia del campo elettrico.
Novembre/Gennaio
Correnti e circuiti
La corrente elettrica nei conduttori metallici. La resistenza elettrica e le leggi di
8 ore
Ohm. Interpretazione microscopica delle leggi di Ohm. Circuiti elettrici in corrente
continua, principi di Kirchhoff. Sistemi di resistenze in serie e in parallelo. Lavoro e
potenza elettrica. Effetto Joule. Effetto termoionico.
Gennaio/Marzo 18 ore
Campo magnetico
Campi magnetici generati da magneti e da correnti, esperimenti di Oersted.
Interazione magnete/corrente. Il vettore B. Interazione corrente/corrente:
esperimenti di Ampère e definizione dell’unità di misura della corrente. Campo
magnetico di alcuni circuiti percorsi da corrente (filo rettilineo, spira circolare,
solenoide). Legge di Biot- Savart.
Flusso magnetico: teorema di Gauss, teorema della circuitazione di Ampère.
Momento torcente di una spira. Confronto tra campo elettrico e campo magnetico in
condizioni statiche.
Magnetismo nella materia: momenti magnetici atomici e molecolari, effetti prodotti
da un campo magnetico sulla materia a livello microscopico e macroscopico.
Ferromagnetismo e ciclo di isteresi.
Il moto di una carica in un campo elettrico. Esperimento di Millikan e
quantizzazione della carica elettrica. Forza di Lorentz. Il moto di una carica in un
campo magnetico uniforme. L’aurora boreale e le fasce di Van Allen.
L’esperimento di Thomson. La scoperta degli isotopi e lo spettrografo di massa. Il
ciclotrone ed il sincrociclotrone.
43
Aprile/Maggio 10 ore
Induzione elettromagnetica
Le esperienze di Faraday sulle correnti indotte.
Induzione elettromagnetica. Analisi quantitativa dell’induzione elettromagnetica. Legge di
Faraday-Neumann-Lenz. Le correnti di Foucault. Autoinduzione elettromagnetica.
Macchine elettriche: dinamo e motore elettrico, alternatore e la corrente alternata.
Trasformatori e trasporto dell’energia elettrica.
Il campo elettrico indotto. La corrente di spostamento. Le equazioni di Maxwell. Le
onde elettromagnetiche ed il loro spettro.
Teoria della relatività e meccanica quantistica: cenni.
Maggio/Giugno 9 ore
Ripasso
3.
Indicazioni Metodologiche
Le lezioni saranno sostanzialmente svolte in classe mediante dialoghi interattivi, in cui porterò gli studenti
alla scoperta delle leggi fisiche attraverso l’analisi dei fenomeni che hanno determinato il loro sviluppo.
Dove possibile, le lezioni saranno integrate dalla visione di filmati inerenti gli argomenti trattati. Sarà
effettuata regolarmente la correzione alla lavagna di ogni prova di verifica proposta agli alunni, così da
metterli un po' alla volta nelle condizioni di operare le scelte migliori.
E' fondamentale per l'educazione scientifica saper inquadrare e spiegare i fenomeni in un
opportuno schema concettuale, entro il quale possa essere applicato il metodo ipotetico-deduttivo.
Durante le vacanze estive di terza e quarta, ho chiesto agli alunni di leggere dei libri ed articoli di
divulgazione scientifica in modo che potessero orientarsi alla scelta dell’argomento del nucleo
pluridisciplinare che porteranno all’esame di stato.
4.
Mezzi
Libro di testo: “FISICA percorsi e metodo” VOL. 2 e 3, J.D. Wilson A.J. Buffa ed. Principato
Lavagna, appunti delle lezioni, audiovisivi.
Cittadella 15 maggio 2010
Prof. Matteo Sbrissa
Gli studenti
____________________________
44
RELAZIONE FINALE
PER IL DOCUMENTO FINALE CLASSE QUINTA F
13 MAGGIO 2010
docente: Prof.ssa PENELLO NICOLETTA
materia: INGLESE
classe: V F
1. SITUAZIONE DI PARTENZA DELLA CLASSE
La classe, composta da 27 alunni, di cui 12 femmine e 15 maschi, dal punto di vista didattico poteva essere
divisa in tre gruppi: un gruppo (composto da 1 allievo) presentava difficoltà sia nella produzione che nella
comprensione; un gruppo (composto da 13 studenti) era composto da studenti con un livello di conoscenza
dell’inglese più che sufficiente/discreto; il terzo gruppo (composto da 13 allievi) era composto da studenti
con una padronanza della lingua scritta e orale buona/ottima.
L’interesse della classe per la disciplina era inizialmente sufficiente; si è cercato di stimolare e controllare
continuamente gli studenti con difficoltà per aiutarli a raggiungere un apprendimento e delle competenze
della lingua inglese adeguate, soprattutto in vista dell’Esame di Stato; nella maggior parte dei casi tale
obiettivo è stato conseguito. Tuttavia va rilevato che da parte dello studente con maggiori difficoltà ci si è
trovati di fronte a scarsa collaborazione e partecipazione quasi nulla e di conseguenza i risultati sono
rimasti negativi.
Dal punto di vista umano e della disciplina, il comportamento degli studenti in classe era
complessivamente rispettoso, ma l'interesse e la partecipazione andavano costantemente stimolati
(tranne per gli allievi più dotati) e c'era bisogno di costante controllo da parte della docente. Il rapporto tra
loro si presentava sufficientemente amichevole e tollerante ed il gruppo-classe risultava discretamente
coeso. La classe aveva iniziato a lavorare con la presente docente di inglese dalla classe terza: ci si trovava
di fronte dunque ad una discreta continuità didattica che aveva contribuito a dare agli studenti un ritmo di
lavoro ed un riferimento costanti per elaborare il proprio metodo di studio.
2. SITUAZIONE FINALE DELLA CLASSE
Il gruppo classe ha leggermente migliorato il proprio atteggiamento, dimostrando nel corso dell'anno un
accresciuto impegno e desiderio di migliorare le proprie prestazioni linguistiche, sia nello scritto che
nell’orale, ottenendo - nella maggior parte dei casi - miglioramenti nelle proprie competenze e capacità.
L’interesse per la disciplina e la partecipazione alle attività proposte sono stati più che sufficienti, ma
hanno dovuto essere sempre stimolati e sicuramente sono stati sempre finalizzati al momento della
valutazione e alla preparazione dell'esame finale; va rilevato tuttavia che, da parte di alcune allieve più
dotate, sono emersi degli interessanti e maturi spunti di approfondimento individuali.
Dal punto di vista umano e della disciplina, il rapporto tra studenti e docente è sempre stato improntato al
rispetto e alla collaborazione, anche se non è mancata la necessità di brevi richiami e di controllo della
disciplina. I rapporti con le famiglie sono stati sufficientemente frequenti, positivi e improntati al dialogo.
Dal punto di vista del profitto si può quindi tracciare il seguente quadro finale diviso per livelli:
livello 1 – insufficiente (1 studente);
livello 2 – discreto (13 studenti);
livello 3 – buono/più che buono (13 studenti).
3. MATERIALI DIDATTICI
Testi adottati:
- Oxford Practice Grammar, di J. Eastwood, ed. OUP;
- New Literary Links (vol. II From the Origins to the Romantic Age; vol. III From the Victorian Age to
Contemporary Times), di Thomson/Maglioni, ed. Blackcat.
Altri materiali:
45
- estratti di testi di letteratura forniti dalla docente in fotocopia o in file;
- articoli da riviste in lingua originale (The Economist); materiale audio dal sito della BBC - Learning English
(http://www.bbc.co.uk/worldservice/learningenglish/)
- Durante le lezioni si è usufruito del supporto del computer con proiettore per affiancare alla spiegazione in
lingua degli schemi preparati dalla docente, al fine di migliorare la comprensione del lessico specifico e di
conseguenza la correttezza grammaticale ed ortografica. Fondamentali dunque per lo studio sono stati gli
appunti raccolti dagli allievi durante le lezioni.
- avvertenza generale per la lettura della programmazione: dove NON indicato esplicitamente, il materiale e i
testi analizzati si intendono presenti nel libro di testo in adozione e sono state indicate le pagine.
4. PROGRAMMAZIONE
Per quanto riguarda gli obiettivi educativi e didattici generali, le metodologie e gli strumenti di verifica ai
quali la presente programmazione ha fatto riferimento durante tutto l'anno, si rimanda alla
programmazione trasversale delineata dal Consiglio di Classe (6 ottobre 2009). Si passa qui di seguito ad
illustrare nel dettaglio la programmazione curricolare svolta, distinguendo tra obiettivi cognitivi,
competenze e capacità:
a. OBIETTIVI COGNITIVI DISCIPLINARI RAGGIUNTI E SCANSIONE DEI TEMPI:
MODULI DI LINGUA E GRAMMATICA:
TEMPI E DURATA
Si è effettuato un ripasso sistematico di varie aree della grammatica inglese
con l’ausilio della Oxford Grammar e attività di rinforzo delle competenze di
comprensione, ascolto, produzione orale.
MODULO 1: Verbs (il sistema temporale del presente, del passato, del futuro; Units
10 ore tra settembre e
1-10, 11-20 e 22-30)
gennaio
tag questions, wh-questions, uso della negazione; units 31-40
Modal Verbs (Units 44-53)
MODULO 2 : speaking - esercizi di comprensione e conversazione su materiale
2 ore tra settembre e
audio della BBC ("Home swap", "Workaholism", "Spring Cleaning")
ottobre
MODULO 3: lettura e comprensione di articoli tratti dall'Economist di carattere
2 ore tra settembre e
scientifico o di attualità ("A changing climate", "Any drop to drink") e ripasso della
dicembre
tecnica del Summary (affrontata in classe IV)
NOTA: Rispetto al piano annuale, alcune attività di grammatica e di rinforzo linguistico hanno subito una
contrazione principalmente per ragioni di tempi. In occasione della correzione dei compiti si è sempre svolta
una discussione sugli errori di lingua.
MODULI DI LETTERATURA
TEMPI E DURATA
NOTA INTRODUTTIVA GENERALE SULL'USO DEL LIBRO IN ADOZIONE: le attività
di analisi e comprensione dei testi proposte dal libro in adozione NON sono state
svolte, quindi non sono da considerarsi incluse nelle pagine indicate. Dove non
indicato diversamente, NON sono state svolte le schede di approfondimento e i
percorsi tematici proposti dal libro; anche in questo caso, dunque,
schede e percorsi non sono da considerarsi inclusi nelle pagine indicate nel
programma.
MODULO 1
The Rise of the Novel
(volume di riferimento: New Literary Links - From the Origins to the Romantic Age)
(i) General introduction (the historical background, the rise of journalism and of the
middle class, the importance of coffee-houses, the general features of novels - the
plot, characters, the narrator, the setting); pp. 254-257 (inclusa scheda su
'Journalism & reading public') e pp. 260-261
(ii) Formal variety: the different types of novels between the 18th and the 19th
TOTALE ORE 11 TRA
SETTEMBRE E INIZIO
NOVEMBRE
ore 2
ore 1
46
century (Defoe and the autobiographical novel, Swift and the satirical novel,
Fielding and the comic novel, Richardson and the sentimental novel, Sterne and the
experimental novel, Radcliffe and the Gothic novel, Austen and the socialpsychological novel, Scott and the historical novel); pp. 258-259 e 418-420 (fino a
'Non fiction prose in the Romantic Age', escluso)
(iii) WORKSHOP - "The rise of the novel":
ogni studente ha presentato alla classe un lavoro personale (guidato dalla docente)
su un autore e un'opera dell'autore stesso. Gli autori presentati sono stati i seguenti:
Addison & Steele con brani da "The Spectator"; D. Defoe con brani da "R.Crusoe",
"Moll Flanders", "A Journal of the Plague Year"; J. Swift con brano da "A Modest
Proposal"; S. Richardson con brani da "Pamela"; H. Fielding con brani da "Tom
Jones"; L. Sterne con brani da "Tristram Shandy"; J.Austen con brani da "Sense &
Sensibility" & "Pride & Prejudice" & "Northanger Abbey"; O.Goldsmith con brano da
"The Vicar of Wakefield"; W. Scott con brano da "Ivanhoe"; M. Shelley con brano da
"Frankenstein"; A. Radcliffe con brano da "The mysteries of Udolpho").
Scopo del lavoro era di allenare gli studenti alla ricerca e alla presentazione orale
organizzata autonomamente.
ore 8
Del suddetto materiale solo i seguenti autori e estratti fanno parte integrante del
programma della classe per l'esame di stato:
- R. Steele, "Sir Roger de Coverley" (from "The Spectator"), in fotocopia + scheda su
'Journalism' in fotocopia
- L. Sterne, "My opinions will be the death of me", "The straight line" (from "Tristram
Shandy"), pp. 301-308
- O. Goldsmith, "Family Life" (from "The Vicar of Wakefield"), in fotocopia
MODULO 2
The Pre-Romantic Age
(volume di riferimento: New Literary Links - From the Origins to the Romantic Age)
(i) The Early-Romantic Age: General Historical & Literary Background (the age of
revolutions, a new sensibility, the transition from the Augustan Age, the concept of
'sublime', new schools of poetry - pastoral poetry, ossianic poetry, sepulchral
poetry); appunti dalle lezioni
(ii) T. Gray: life & works; "Elegy written in a Country Churchyard": general
introduction & analysis (solo strofe da 8 a 12, da 19 a 20, l'Epitaph): focus on the
meaning of the tomb, the idea of Death as a leveller, comparison with Foscolo's "Dei
Sepolcri"; p. 336 (fino a 'Gray and the sublime' incluso) e p. 338 ('Gray & Foscolo') e
testo della poesia in fotocopia
(iii) W. Blake: life & works; general introduction to Blake's poetry - the concept of
'complementary opposites', the role of imagination, the "Songs of Innocence" &
"Songs of Experience", the child and the poet. Analysis of "The Lamb", "The Tyger",
"London";
pp. 341-344, pp. 347-349 e testo di "London" in fotocopia
TOTALE ORE 8 TRA
OTTOBRE E NOVEMBRE
MODULO 3
The Romantic Age
(volume di riferimento: New Literary Links - From the Origins to the Romantic Age)
TOTALE ORE 17 TRA
SECONDA METÀ DI
NOVEMBRE, DICEMBRE E
GENNAIO
(i) The Romantic Age - general Historical and Literary Background (The importance
of the Industrial Revolution, the meaning of the words 'romantic & romanticism', the
role of the intellectual & the contrasts with the 18th century, Wordsworth &
Coleridge & The Lyrical Ballads - the foundations of English Romantic Poetry, the
Second Generation of Romantic Poets, Romantic Prose - The Essay and the Novel;
pp. 315-329 (escluse tutte le schede di approfondimento)
(ii) W. Wordsworth: life & works; general introduction to Wordsworth's poetry - the
role of memory, growth, nature, the definition of poetry, the role of the poet and of
imagination, the role of Wordsworth in the Lyrical Ballads ('the division of labor').
ore 3
ore 1
ore 4
ore 3
ore 4
47
Analysis of "Composed upon Westminster Bridge", of "Daffodils", of "Tintern
Abbey" (solo versi da 1 a 23); pp. 358-363 e testo di "Tintern Abbey" in fotocopia
(iii) S.T. Coleridge: life & works; general introduction to Coleridge's poetry - the role
of imagination, nature and supernatural elements;
the role of Coleridge in the Lyrical Ballads ('the division of labor').
"The Rime of the Ancient Mariner" - general structure and introduction; analysis of
parts I & IV; pp. 371-374 (fino a 'Sources of the tale' escluso) e pp. 375-379 e testo
della parte IV di "The Rime" in fotocopia
(iv) The Second Generation of Romantic Poets (P.B. Shelley, J. Keats, G.G. Byron) main features unifying these poets: their short lives, their political attitudes, the
themes of time & art.
- P.B.Shelley: life & works. Analysis of "Ozymandias": the theme of the immortality
of art and the insubstantiality of human greatness and power; ore 2; pp. 394-396
- J. Keats: life & works, the 'sensuousness' of Keats' poetry. Analysis of "Ode on a
Grecian Urn": the theme of the immortality of art and the superiority of poetry on
other forms of art; ore 2; pp. 407-408 (fino a 'La Belle Dame sans Merci' escluso) e
pp. 413-415
- G.G. Byron: life & works, the features of the 'Byronic hero'. Analysis of "Santa
Croce" (extract from "Childe Harold's Pilgrimage", stanzas from LIV to LIX): the
importance of history and culture for a nation; ore 2; pp. 388-389 (fino a 'Don Juan'
escluso)
MODULO 4
The Victorian Age
(volume di riferimento: New Literary Links - From the Victorian Age to
Contemporary Times)
(i) The Victorian Age: General Historical & Literary Background (the word 'victorian',
the Early-Middle-Late Periods, the spirit of reform and social confidence, social
problems, the expansion of the British Empire, the role of Evangelicalism &
Utilitarianism, the role of Darwinism, the concept of "Victorian Compromise"). A
survey on the main authors of prose (the essay & the novel), poetry, drama; pp. 1329 (escluse le schede di approfondimento)
(ii) The Victorian Novel: the victorian novel as a mirror of society; the most
important authors and their main features; focus on the social novel (Charles
Dickens & William Makepeace Thackeray) and the philosophical novel (Thomas
Hardy); pp. 30-34
(iii) Charles Dickens: life & works; Dickens as a journalist, the importance of serial
publication, the role of 'caricature' in Dickens' works, the social purpose in Dickens'
writings. Analysis of "Hard Times" - themes and structure, industrialisation &
utilitarianism, facts vs fancy, main characters, the description of Coketown
(chapters 1 "The one thing needful", 2 "A man of realities", beginning of chapter 5
"The keynote"); pp. 45-50 e testo capp. 1-5 in fotocopia.
(iv) William M. Thackeray: life & works; Thackeray as a journalist, the importance of
serial publication, the role of 'irony' in Thackeray's work, the preface of "Vanity Fair"
and the intrusive narrator, the social-moral purpose of Thackeray's writings.
Analysis of "Vanity Fair" - themes and characters, the preface (chapter LXIV "A
Vagabond Chapter" = the comparison of Becky Sharp to a siren); appunti dalle
lezioni e testo dell'estratto da "Vanity Fair" in fotocopia.
(v) Thomas Hardy: life & works; Hardy and Darwinism, the concept of 'Immanent
Will', the meaning of life in Hardy's novels. Analysis of "Tess of the D'Urbervilles" general plot, the subtitle 'A pure woman', the 'fallen woman' in the Victorian Age
(extract "A silent accord"); pp. 102-106
(vi) Matthew Arnold: life & works; the differences from Romantic poetry, the
civilising power of Literature and Arnold's disillusionment. Analysis of "Dover
Beach" - the metaphor of the 'Sea of Faith', the importance of individual love;
appunti dalle lezioni e testo della poesia in fotocopia.
(vii) Robert Browning: life & works; the definition of 'Dramatic Monologue',
ore 4
ore 6
TOTALE ORE 29 TRA
GENNAIO E APRILE
ore 3
ore 1
ore 4
ore 2
ore 2
ore 1 e 30'
ore 1 e 30'
48
Browning's interest in exploring human consciousness, the importance of point of
view. Analysis of "My Last Duchess" - formal aspects and general meaning, the
features of the typical Renaissance man, the exploration of the cruel side of the
human soul; appunti dalle lezioni e testo della poesia in fotocopia.
(viii) G.B. Shaw: life & works; the purposes of Shaw's theatre - realism & social
criticism, the influence of Ibsen, the importance of language & stage directions.
Analysis of an extract from "Mrs Warren's Profession" - the evolution of Vivie, Mrs
Warren's ideas on her 'profession' and on 'marriage' ("Mother and Daughter",
dall'atto II); p. 171, appunti dalle lezioni e testo dell'estratto in fotocopia.
(ix) O. Wilde: life & works; the main features of the Aesthetic beliefs, Wilde's light
drama, the relationship between art & life, the theme of double identity, the
aesthetic experience through the sensuous language in Wilde's novel. Analysis of
"The Picture of Dorian Gray" (inizio del primo capitolo, 'Basil's studio': focus on the
presence of words related to the five senses, the definition of art & beauty); analysis
of "The Importance of Being Earnest" (from act I - the conversation between Jack
Worthing and Lady Bracknell: focus on word-plays, puns, the theme of 'double'); pp.
158-162 e pp. 166-167 (escluso estratto); testo dei due estratti in fotocopia
(x) WORKSHOP - English and American Writers between the 19th and the 20th
century: ogni allievo ha presentato alla classe un autore inglese od americano ed
un'opera dell'autore stesso; gli autori appartengono in parte al XIX e in parte al XX
secolo e sono stati illustrati alla classe in lingua tramite ricerche e approfondimenti
autonomi, svolti seguendo schemi e indicazioni predisposti dalla docente. Tali
presentazioni hanno costituito l’occasione per allenarsi al lavoro individuale, alla
presentazione orale autonoma e sono stati utili per dare un panorama letterario
completo alla classe su autori e argomenti che per ovvie ragioni di tempo non
potevano essere trattati in maniera più approfondita.
Gli autori e le opere presi in considerazione sono i seguenti: C.Bronte ("Jane Eyre"),
J.Rhys ("Wide Sargasso Sea"), A.Tennyson ("Ulysses"), D.H.Lawrence ("Sons &
Lovers"), H.G.Wells ("The War of the Worlds"), A.Huxley ("Brave New World"),
L.Carroll ("Alice in Wonderland"), E.A.Poe ("The Oval Portrait"), R.L.Stevenson
("The Strange Case of Dr Jekyll and Mr Hyde"), H.James ("Portrait of a Lady"),
H.Melville ("Moby Dick"), R.Kipling ("If"), E.Bronte ("Wuthering Heights"),
K.Mansfield ("The Garden Party"), A.Conan Doyle ("The Adventure of the Speckled
Band"), C. Darwin & the theory of Evolution, W.Whitman ("Song of Myself"), G.Eliot
("Middlemarch"), C.Dickens "Great Expectations"), G.Orwell ("1984").
ore 2
ore 3
ore 9
Del suddetto materiale solo i seguenti autori e estratti fanno parte integrante del
programma della classe per l'esame di stato:
- E.Bronte, "Wuthering Heights" (extract "I am Heathcliff!), pp. 74-79
- E.A.Poe, "The Oval Portrait", pp. 37-42
- K. Mansfield, "The Garden Party" (extract "After the party"), materiale ed estratto
in fotocopia
MODULO 5
TOTALE ORE 9 TRA LA
SECONDA METÀ DI
APRILE E LA PRIMA METÀ
DI MAGGIO
(i) The Modern & Contemporary Ages - general historical & literary background,
with particular attention on Britain & English-speaking countries (the two World
Wars, the disintegration of Victorian confidence, the plurality of views and attitudes
towards reality and literature, the concept of Modernism with the crucial concepts
of 'time' and 'point of view' - an interdisciplinary approach, the Modernist novel general features, Post-colonial literature - general features); appunti dalle lezioni e
schemi predisposti dalla docente e distribuiti in fotocopia.
(ii) the 'stream of consciousness' novel: James Joyce & Virginia Woolf. Life & works;
the main features of Joyce's novels and Woolf's novels
ore 3
The Modern & Contemporary Ages
(volume di riferimento: New Literary Links - From the Victorian Age to
Contemporary Times)
ore 2
49
--> a study in contrast: differences and similarities between Joyce's "Ulysses" and
Woolf's "Mrs Dalloway"; the concept of 'moments of being', the technique of the
interior monologue (direct vs indirect), the formal aspects (the importance of
punctuation), the setting (time & place). Analysis of two extracts: one from
"Ulysses" ("I was thinking of so many things") and one from "Mrs Dalloway" ("A very
sad case"); p. 230 (fino a 'The Portrait of the Artist as a Young Man' escluso) e pp.
240-243; pp. 248-251.
(iii) George Orwell: life & works. The 'bitter satire' on the contemporary world,
ore 1
Orwell's disillusionment. Analysis of "Animal Farm" (extract "The Seven
Commandments"): focus on the form of the 'satirical fable', the impersonal
narrative, the satire on Communism and dictatorships in general, the influence of
Swift.
pp. 295-296 (fino a '1984' escluso) e testo dell'estratto in fotocopia
(iv) Joseph Conrad: life & works; the theme of the voyage, the different narrating
ore 1
voices in Conrad's writings, the importance of point of view. Analysis of "Heart of
Darkness"; focus on the different interpretations of the title and the symbolism of
colours (dark/black vs white) (extract "A passion for maps"); pp. 210-213
(v) The theme of colonialism: E.M.Forster and a view on Commonwealth authors (=
ore 2
S. Rushdie).
Forster: Life and works; the British view on colonialism. Analysis of "A Passage to
India" (extract "The Last Ride").
Rushdie: Life & works; the 'Empire writes back', the fusion of languages and
cultures, the parallelism between individual history and the history of a country.
Analysis of "Midnight's Children" (extract "Birth of a nation").
pp. 220-222 (fino all'estratto escluso) e testo dell'estratto di Forster in fotocopia; pp.
404-408.
NOTA: durante tutto l'anno, la produzione scritta degli allievi è stata costantemente sorvegliata tramite
l'assegnazione di domande brevi di allenamento sul programma di letteratura (sul modello della tipologia B
della terza prova dell'Esame di Stato), che venivano periodicamente raccolte e valutate.
dopo il 15 maggio (ore previste: 13):
Nota: si prevede di utilizzare un'ora di lezione dopo il 15 maggio per concludere il modulo 5 di letteratura
a) ripasso del programma: gli studenti prepareranno degli schemi di ripasso del programma svolto
(preimpostati dalla docente); ogni studente verrà poi interrogato in lingua sul lavoro svolto e sugli argomenti
del programma (tale lavoro è funzionale alla preparazione dell’esame scritto e orale)
b) allenamento e rinforzo per la terza prova scritta (domande brevi, tipologia B)
b. CONOSCENZE
Alla fine dell’anno scolastico gli alunni conoscono:
a) strutture linguistiche di livello intermedio e avanzato;
b) ulteriori elementi per analisi di testi letterari complessi in lingua straniera (poesia, prosa, teatro)
c) elementi di storia e civiltà inglese dei secoli xviii-xix-xx, con particolare riferimento allo sviluppo letterario.
c. COMPETENZE E CAPACITÀ RAGGIUNTE:
Alla fine dell’a.s. ogni studente – tenendo conto delle capacità personali e delle conoscenze pregresse – è in
grado di:
a) applicare in diverse situazioni comunicative le forme grammaticali affrontate;
b) saper leggere, trovare, organizzare, riassumere informazioni in testi di diversa complessità e di diversa
tipologia (narrativa, giornalistica);
c) sapersi esprimere in lingua (allo scritto e all’orale), utilizzando un lessico discretamente vario e strutture
grammaticali di complessità medio-alta (in particolare per gli argomenti di letteratura);
d) saper riconoscere testi appartenenti a diversi generi letterari e saperne analizzare gli elementi costitutivi e
caratterizzanti;
50
e) saper collocare eventi, cause, effetti nei contesti storici-sociali-culturali delineati nella storia della letteratura
inglese e dei paesi di lingua anglosassone e saperli mettere in relazione con la produzione letteraria dei vari
periodi affrontati.
5. METODOLOGIA
Si sono alternate lezioni frontali a lezioni dialogate-partecipate. L’approccio alla lingua è stato in parte di tipo
formale, in parte di tipo funzionale-comunicativo. Si sono alternate esercitazioni scritte, orali, letture, attività di
conversazione.
6. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
E’ stata attuata una verifica costante in itinere tramite l’interazione tra docente e studenti e tramite la
correzione e valutazione dei compiti assegnati a casa.
a. Produzione scritta: per le verifiche scritte sono state effettuate 2 verifiche (di letteratura) per il primo
quadrimestre e 3 (di letteratura) per il secondo quadrimestre. Tre di queste verifiche (1 nel primo quadrimestre,
2 nel secondo quadrimestre) facevano parte delle simulazioni della terza prova dell’esame di stato.
Per le verifiche di letteratura si è utilizzata prevalentemente la tipologia B (quesiti a risposta aperta breve, 10
righe).
Le verifiche di letteratura – anche delle simulazioni di terza prova – sono state valutate adottando la seguente
griglia di valutazione (qui riportata in decimi e in quindicesimi) elaborata e condivisa dal Dipartimento di Lingue
Straniere):
descrittori
punteggio
in 10mi
1
punteggio in
15mi
1
La risposta è un frammento praticamente incomprensibile
2
2-3
Risposta quasi del tutto incomprensibile o non pertinente
3
4-5
Risposta confusa, scarsamente pertinente e fortemente difettosa nel
linguaggio
4
6-7
Risposta parzialmente accettabile,
linguisticamente difettosa
e
5
8-9
Risposta comprensibile e sostanzialmente pertinente, sebbene incompleta o
con qualche grave errore grammaticale
6
10
Risposta soddisfacente per quanto riguarda l’essenza del contenuto e
comprensibile anche se non totalmente corretta nel linguaggio
7
11-12
Risposta pertinente nei vari aspetti del contenuto e sostanzialmente corretta
nel linguaggio
8
13
RIsposta caratterizzata da pertinenza e completezza contenutistica e da una
buona qualità di espressione linguistica
9
14
Risposta eccellente nel linguaggio e nel contenuto o, pur se contenente
qualche imprecisione linguistica, notevole per originalità di contenuto e/o
efficacia testuale
10
15
Non è stata fornita alcuna risposta
ma
confusa
nei
contenuti
51
Verifiche svolte:
numero data
primo quadrimestre
1
6 novembre 2009
tipologia
letteratura (workshop: 'The Rise of the
Novel': Steele, Sterne, Goldsmith)
2
1 dicembre 2009 (I simulazione terza prova, 3 letteratura (Gray, Blake, the 'Lyrical Ballads')
domande)
secondo quadrimestre
1
9 febbraio 2010 (II simulazione terza prova, 3 letteratura (Keats, Dickens, the Victorian
domande)
novel)
2
20 marzo 2010
letteratura (workshop on English writers:
E.Bronte's 'Wuthering Heights', E.A.Poe's
'The Oval Portrait', K.Mansfield's 'The
Garden Party')
3
22 aprile 2010 (III simulazione terza prova, 3 letteratura (ripasso del programma: Blake,
domande)
Wordsworth, Thackeray, Shaw)
b. Produzione orale: nelle prove orali si è valutata la comprensione della lingua, la conoscenza degli
argomenti, la pronuncia, la capacità di elaborazione personale, la fluidità espressiva in lingua. Sono state
svolte 2 verifiche orali per ogni quadrimestre, suddivise in brevi interazioni in lingua e presentazioni
guidate di argomenti di letteratura (cfr. Workshop 'The Rise of the Novel'; Workshop 'English and
American authors between the 19th and the 20th century'). Inoltre, le domande di letteratura assegnate
per casa sono state periodicamente raccolte e valutate.
Sia per la produzione orale che per quella scritta sono state valutate la correttezza grammaticale e
sintattica, quella lessicale, il contenuto e l’efficacia del testo (scritto o orale) prodotto (si rimanda alle
griglie adottate dal Dipartimento di Lingue e contenute nel POF).
La valutazione finale ha tenuto conto del rendimento degli studenti, delle verifiche (scritte e orali)
effettuate durante l’anno, dei livelli di partenza, dei ritmi di apprendimento, della costanza dell’impegno,
della partecipazione alle attività didattiche e al dialogo educativo, dei condizionamenti socio-culturali,
anche in relazione ad eventuali progressi o regressi nel profitto.
7. ATTIVITÀ DI RECUPERO, CONSOLIDAMENTO, POTENZIAMENTO
Per rafforzare le competenze individuali (scritte e orali) si è assegnato del lavoro individuale (domande
brevi sul modello della tipologia B, lettura e analisi-commento orali) che è stato periodicamente corretto e
valutato. L’attività sulla tecnica del summary (già affrontata in classe IV) è stata funzionale al
rafforzamento delle capacità di sintesi nella produzione scritta.
8. ORE DI LEZIONE SVOLTE
- programmazione curricolare: 88 (si noti che le ore dedicate ai 'workshop' erano anche ore dedicate alla
verifica orale)
- verifiche scritte e orali: 10 (inclusa 1 ora per le 3 simulazioni di terza prova; due delle simulazioni, quella di
dicembre 2009 e quella di febbraio 2010 sono state svolte in giorni in cui non era prevista dall'orario di
classe la presenza della docente di inglese)
(non sono state contate le ore dedicate alla consegna e alla correzione dei compiti e alla discussione degli
errori più frequenti)
Ore totali al 15 maggio: numero 102 (I quadrimestre 45 ore, II quadrimestre 57 ore).
Cittadella, 13 maggio 2010
La docente
Prof.ssa Nicoletta Penello
Gli studenti
_____________________________________
52
RELAZIONE CONCLUSIVA
ANNO SCOLASTICO 2009-2010
DOCENTE: SABRINA RESOLI
Materia: SCIENZE NATURALI
Classe : 5F
RISULTATI OTTENUTI ED OSSERVAZIONI:
Sin dall’inizio la modalità con cui la classe si è rivolta alle lezioni è stata caratterizzata dalla distrazione,
dalla scarsa collaborazione e in qualche tratto anche dall’apparente disinteresse per quanto si andava
svolgendo. C’è da precisare che tale modalità si è affermata e mantenuta solo per una parte della classe,
purtroppo la più cospicua, mentre un certo numero di ragazzi si è invece distinto per attenzione e interesse
costanti.
Lo studio, per questo secondo gruppo, si è dimostrato regolare, mentre, per l’altro, si è svolto per lo più in
prossimità di verifiche e interrogazioni. C’è da segnalare, tuttavia, che nonostante l’atteggiamento poco
consono a trarre profitto dalla lezione, i risultati conseguiti sono per buona parte più che sufficienti o discreti,
spesso anche lì dove lo studio è risultato più affrettato, grazie alle buone capacità di rielaborazione di cui
dispone un buon numero di allievi. In alcuni casi il profitto è risultato buono o distinto, contestualmente a un
impegno serio e regolare. In qualche caso (1, 2) si sono evidenziate difficoltà nella comprensione e nella
rielaborazione dei processi descritti, per lo più superate con la costanza e l’applicazione allo studio.
Il libro di testo è stato usato come punto di riferimento e non sono stati fatti particolari approfondimenti.
Le lezioni sono state esclusivamente di tipo frontale, dato l’esiguo numero di ore curricolari.
In relazione alla programmazione curricolare, sono stati conseguiti i seguenti obiettivi cognitivi
disciplinari in termini di :
CONOSCENZE:
- L’ambiente celeste
- Il pianeta Terra
- I materiali della terra solida
- Dinamica endogena
COMPETENZE:
- Usare, in primis, il lessico specifico disciplinare e organizzare l’esposizione in modo idoneo alla trattazione
di argomenti scientifici
- Descrivere i fenomeni esaminati individuandone leggi e principiCAPACITÀ:
- Collegare e coordinare i vari contenuti tra di loro e con i fenomeni e le leggi anche di altre discipline
- Riorganizzare le conoscenze acquisite ristrutturandole, se necessario, secondo percorsi alternativi
CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE PREVISTI ESPOSTI PER:
moduli organizzati in unità didattiche
ELENCO DEI MODULI IN CUI E’STATA SUDDIVISA LA DISCIPLINA
NUMERO
TITOLO DEL MODULO
ORE
1
L’ambiente celeste
18 (5 per verifica e
interrogazione)
2
Il pianeta Terra e i suoi rapporti con il sole e con la luna
19 (4 per verifiche
e interrogazioni)
3
La Terra: composizione, struttura e dinamica
15 (4 per
interrogazione)
53
Tot ore svolte al 15 maggio: 52
Le 6 ore rimanenti saranno dedicate alla conclusione del programma e a un eventuale ripasso
ORGANIZZAZIONE DIDATTICA DEL MODULO 1
TITOLO: L’AMBIENTE CELESTE
cap. 1 L’ambiente celeste
cap. 2 Il sistema solare
Competenze acquisite
A. descrivere il ciclo della vita di una stella
B. riconoscere che la Terra, da un punto di vista astronomico, non è un corpo celeste speciale
C. descrivere in termini generali l’Universo e la sua origine
D. descrivere alcune delle più importanti caratteristiche del Sole
E. sapere quali sono i componenti del sistema solare e le caratteristiche più importanti
Descrittori
A1. Spiega in che modo è possibile ricevere informazioni dai corpi celesti
A3. Indica le informazioni che possono essere ricavate dall’esame degli spettri stellari
A4. Spiega perché le costellazioni sono associazioni arbitrarie di stelle
A5. Spiega il diagramma H-R
A6. Descrive il processo di evoluzione stellare
B1. Definisce le principali unità di misura delle distanze in astronomia
B3. Descrive le caratteristiche generali della Via Lattea
B4. Descrive l’espansione dell’Universo scoperta da Hubble
B5 Definisce le coordinate celesti e le disegna sulla sfera celeste
C1. Definisce le galassie
C2. Espone la teoria del Big-Bang discutendo della possibile evoluzione dell’Universo
D1. Descrive il processo che portò alla formazione del Sole
D2. Descrive le caratteristiche fisiche del Sole, la sua struttura e la sua attività
D3. Descrive le caratteristiche del moto di rotazione del Sole
D4. Descrive le modalità di propagazione dell’energia del nucleo solare fino alla superficie
E1. Spiega cosa sono comete, asteroidi, meteore e meteoriti.
E2. Elenca e descrive le principali caratteristiche dei pianeti del sistema solare.
E3. Individua le cause delle differenze tra i pianeti di tipo terrestre e i pianeti di tipo gioviano
E4. Enuncia le leggi di Keplero
ORGANIZZAZIONE DIDATTICA DEL MODULO 2
TITOLO: IL PIANETA TERRA E I SUOI RAPPORTI CON IL SOLE E LA LUNA
Cap.3 Il pianeta Terra ( Esclusi paragrafo 9 :L’orientamento, paragrafo 10 : la determinazione delle
coordinate geografiche, la scheda di approfondimento su orologi antichi e orologi più precisi della rotazione
terrestre, e pag 108)
Cap 4.La luna e il sistema Terra-Luna
Competenze acquisite
A descrivere la forma e le dimensioni della Terra
B elencare e descrivere ciascuno dei più importanti moti della Terra e le loro conseguenze
C descrivere struttura, origine e moti della Luna
D determinare la posizione di un punto sulla superficie terrestre
E conoscere le unità di misura del tempo
Descrittori
A1 elenca e interpreta almeno tre prove della sfericità della Terra
A2 descrive e discute le prove dello schiacciamento polare della Terra
A3 definisce geoide e ellissoide di rotazione
A4 definisce il reticolato geografico, la latitudine e la longitudine
B1 illustra le caratteristiche dei moti della Terra
54
B2 elenca le prove e le conseguenze dei moti di rotazione e di rivoluzione della Terra
B3 spiega le cause della deviazione dalla traiettoria di corpi in moto non vincolato sulla superficie terrestre
B4 spiega le esperienze di Guglielmini e di Focault
B5 spiega il fenomeno dell’aberrazione stellare
B6 descrive le posizioni reciproche del Sole e della Terra nei giorni degli equinozi e dei solstizi
B8 indica le cause del fenomeno delle stagioni
B9 descrive cause e conseguenze del moto di precessione luni-solare, del moto della linea degli apsidi,
della variazione dell’eccentricità dell’orbita e dell’inclinazione dell’asse terrestre
C1 descrive la morfologia del paesaggio lunare
C2 discute prove e punti deboli delle teorie sull’origine della luna
C3 spiega perché dalla Terra sia visibile sempre la stessa faccia della luna
C4 descrive la successione delle fasi lunari
C5 spiega le caratteristiche dei principali moti della luna
C6 spiega la differenza fra mese sidereo e mese sinodico
C7 descrive le condizioni necessarie perché si verifichino i fenomeni delle eclissi di luna e di sole
E1 spiega perché il giorno solare è più lungo del giorno sidereo di circa 4 minuti
E2 discute il ruolo dei fattori che determinano la variazione di durata del giorno solare e la necessità di
ricorrere al giorno solare medio
E3 spiega la differente durata tra anno sidereo e anno tropico
E4 spiega i motivi che spinsero a sostituire il calendario giuliano con il calendario gregoriano
ORGANIZZAZIONE DIDATTICA DEL MODULO 3
TITOLO: .LA TERRA: COMPOSIZIONE, STRUTTURA E DINAMICA
Cap. 6 La crosta terrestre: minerali e rocce
Cap. 7 Elementi di tettonica, pagg. 208 - 215
Cap. 9 I fenomeni sismici, pagg. 249 – 250
Cap. 10 La Tettonica delle placche: un modello globale, integrato da fotocopie fornite dall’insegnante
Competenze acquisite
A spiegare la differenza tra minerali e rocce
B elencare le caratteristiche e la genesi delle rocce
C spiegare perché gli studi sull’interno della Terra sono importanti
D spiegare la teoria della Tettonica delle placche
E descrivere le principali manifestazioni dell’attività vulcanica e sismica
Descrittori
A1 definisce i termini minerale e roccia
A2 elenca le principali proprietà fisiche che consentono di distinguere i minerali
B1 descrive il ciclo litogenetico
B2 definisce i termini magma e lava
B3 indica le cause della formazione dei magmi e i fattori che ne influenzano la viscosità
B4 spiega come è possibile distinguere le rocce magmatiche in effusive, intrusive
B5 spiega i criteri di classificazione delle rocce magmatiche e fa alcuni esempi
B6 descrive il processo sedimentario
B7 indica i criteri seguiti nella classificazione delle rocce sedimentarie e elenca e descrive i principali tipi di
rocce sedimentarie
B8 descrive i vari tipi di metamorfismo e spiega le caratteristiche principali delle rocce metamorfiche
C1 spiega gli elementi di conoscenza dell’interno della Terra, descrive la sua struttura interna e le
caratteristiche dei vari strati utilizzando le modalità di propagazione delle onde sismiche P e S
C2 spiega la differenza tra crosta continentale e crosta oceanica
C3 definisce i termini crosta, mantello, nucleo, litosfera, astenosfera
D1 espone il principio dell’isostasia
D2 spiega la Teoria della deriva dei continenti di Wegener e i maggiori ostacoli alla sua accettazione
D3 descrive la morfologia dei fondali oceanici
I SEGUENTI ARGOMENTI SARANNO SVOLTI DOPO IL 15 MAGGIO
D4 descrive l’origine del campo magnetico terrestre e spiega l’importanza del paleomagnetismo
55
D5 definisce il termine placca, elenca e descrive i vari tipi di margini delle placche
D6 spiega l’importanza dei punti caldi
D7 definisce i termini subduzione, piano di Benioff, archi magmatici
D8 spiega l’orogenesi e la nascita di un oceano
E2 descrive l’attività vulcanica effusiva ed esplosiva e l’attività sismica correlate alla localizzazione sulle
dorsali e sulle fosse oceaniche
D9 espone la Teoria della tettonica delle placche
METODI
Problematizzazione dell’argomento, lezione frontale e discussione, schemi riassuntivi, recupero curricolare e
lavoro domestico.
MEZZI Testo in adozione: ELVIDIO LUPIA PALMIERI, MAURIZIO PAROTTO Il globo terrestre e la
sua evoluzione. VI ed., Zanichelli;
CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
Oltre alle verifiche sommative di fine modulo sono state fatte verifiche orali individuali perché ritenute
insostituibili per capire se lo studente è in grado di organizzare in modo adeguato una conversazione intorno
a temi scientifici. Le verifiche scritte erano costituite da quesiti tipologicamente diversi (a risposta multipla,
a completamento, accoppiamenti di termini e definizioni, risposte brevi argomentate).
Cittadella, 15 maggio 2010
Il Docente
____________________________________
Gli studenti
_______________________________
56
RELAZIONE FINALE DI FILSOFIA
A. S. 2009-2010
INSEGNANTE: prof.ssa Laura Pravisano
CLASSE: V F
PREMESSA
La classe ha intrapreso lo studio della materia con tre insegnanti diversi: il primo, giunto ad inizio d’anno
per circa una settimana, la seconda per il primo periodo didattico fino agli scrutini compresi del I
quadrimestre, la terza, la sottoscritta, dalla prima settimana successiva agli scrutini in poi.
In relazione alla programmazione curriculare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi cognitivi in termini
di:
Conoscenze
- acquisizione dei contenuti essenziali della filosofia contemporanea: autori, tematiche, concetti
Competenze
- comunicazione dei contenuti appresi in forma chiara
- riconoscere i principali orientamenti filosofici
- utilizzare il lessico specifico
- comprendere la complessità delle diverse posizioni filosofiche
- produrre brevi testi argomentativi
Capacità
- applicazione di processi di analisi e sintesi sui contenuti appresi
- confrontare e collegare conoscenze
- esprimere giudizi documentati
- riconoscimento della specificità del discorso filosofico.
1) CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER:
Libri di testo: ABBAGNANO-FORNERO, Itinerari di filosofia, Paravia, Voll. 2B e 3A - 3B.
Unità tematiche
Periodo e
ore
Unità 0 - Rapidi cenni all’empirismo di Berkeley e Hume.
BERKELEY (cenni): critica alle idee astratte, esse est percipi.
HUME (cenni): la percezione e i due generi di conoscenza umana,
critica al nesso causale.
settembre-ottobre
7 ore
1) I. KANT E IL CRITICISMO
KANT: la rivoluzione copernicana di Kant; il concetto di filosofia criticotrascendentale, le facoltà conoscitive umane e i principi a priori, la
distinzione fra intelletto e ragione, e fra fenomeno e noumeno; la Critica
della Ragione Pura e i temi fondamentali dell’“Estetica trascendentale”,
della “Logica trascendentale” (“Analitica trascendentale” e “Dialettica
trascendentale”, la critica alla metafisica e le idee trascendentali); la
deduzione trascendentale delle categorie, l’Io penso; la riflessione morale
della Critica della Ragione Pratica, massime e imperativi, i postulati della
ragione pratica; la Critica della capacità di giudizio (Cenni): giudizi
estetici (concetti di bello, sublime matematico e dinamico). Critica di Kant
a Fichte.
KANT
ottobre-novembre
17 ore
+ 1 ora [gennaio]
+ 3 ore [marzo]
Testi: brani scelti consegnati in fotocopia.
Le lezioni hanno previsto la lettura e il commento dei passi.
57
Libro di testo (vol. 2B): Percorso storico 5 – Kant (pagine di
riferimento: pp. 652-3, 657, 659, 662-671, 683, 714-719, § 6 e 7).
2) L'IDEALISMO TEDESCO E LA TENSIONE VERSO L'ASSOLUTO:
Introduzione all’idealismo.
J. G. Fichte
FICHTE
ottobre-dicembre
7 ore
Analisi dei tre principi dell’idealismo fichtiano. I riferimenti alla
concezionefilosofica di Fichte riguardano la prima parte dei “Fondamenti
dell’intera dottrina della scienza” (1794). Cenni alla missione del dotto.
Testi: brani scelti consegnati in fotocopia.
Le lezioni hanno previsto la lettura e il commento dei passi.
Libro di testo (vol. 2B): § 4 (pp. 842-843).
W. F. Hegel
HEGEL: la dialettica e il concetto di Aufhebung, differenza fra intelletto e
ragione, la coscienza, i momenti e le figure della Fenomenologia dello
spirito e la costruzione di un sistema delle scienze (cenni a logica,
filosofia della natura, filosofia dello spirito) e dai “Lineamenti della
filosofia dello spirito” (l’immagine della nottola di Minerva, la figura di
Edipo). Cenni al Sapere Assoluto dell’Enciclopedia delle scienze
filosofiche.
HEGEL
dicembre-gennaio
11 ore
+ 2 ore [marzo]
Testi: brani scelti consegnati in fotocopia.
Consegnata fotocopia con concetti fondanti della Fenomenologia.
Libro di testo (vol. 2 B):
ž
Introduzione: pp. 902-3.
ž
Vita e scritti: § 1 e 2 pp. 904-905
ž
Tesi di fondo del sistema: § 4 pp. 908-910 (escluso il dibattito sul
«giustificazionismo»).
ž
Idea, Natura e Spirito. Le partizioni della filosofia: § 5 p. 911 e
schema “Articolazione triadica e circolare dell’Assoluto” p. 912,
§ 6.
La Fenomenologia dello Spirito: Capitolo 2 pp. 921-929.
3) LA SINISTRA HEGELIANA – DUE MATERIALISMI A
CONFRONTO:
L. FEUERBACH E K. MARX
Caratteristiche generali comparative fra Destra e Sinistra hegeliana.
FEUERBACH e
MARX
[gennaio-febbraio]
11
FEUERBACH: l’alienazione dell’uomo in Dio (dalla teologia
all’antropologia); umanismo, sensismo e filantropia (l’unione di Io e Tu).
Testi: brani scelti consegnati in fotocopia – Amore come prova ontologica
dell’esistenza.
Alienazione religiosa (T9 p.61)
Essenza dell’uomo (T3 pp. 248-249).
Sensismo (T11 pp. 63-64)
Libro di testo (vol. 3 A): Capitolo 3 - § 1 e 3 – Percorso storico I
58
MARX: Il pensiero economico e la teoria del valore (concetti di merce,
struttura, sovrastruttura, capitale costante e capitale variabile, plusvalore,
caduta tendenziale del saggio di profitto); il pensiero filosofico: la
concezione della storia come lotta di classe, la dialettica, il concetto di
alienazione e le sue forme (alienazione religiosa e lavorativa dell’uomo),
l’ideologia comunista, la filosofia della praxis (critica agli ideologi).
Critica alla filosofia di Feuerbach e il materialismo storico; analogie e
differenze con la posizione hegeliana (critica a Hegel e interpretazione
marxiana della dialettica servo-padrone).
Passi scelti consegnati in fotocopia.
Alienazione (T12 p. 93)
Materialismo intuitivo di Feuerbach e teoria della praxis (T13 pp. 95-96)
– con particolare riferimento alle tesi 1, 2, 4, 6, 8, 9, e 11.
La storia come lotta di classe (T 5 p. 252, primi cinque capoversi)
Libro di testo (vol. 3 A): Capitolo 4 (esclusi Critica agli «ideologi»
della Sinistra hegeliana, pp. 76-77 e la «Critica dei falsi socialismi»,
pp. 78-79 e § 12) – Percorso storico I.
4) LA VOLONTÀ COME NOUMENO: A. SCHOPENHAUER
Il mondo come rappresentazione (spazio, tempo e causalità – la
Quadruplice radice) e il velo di Maya; la corporeità e l’accesso al mondo
come Volontà; il pessimismo e le vie della liberazione dal dolore (l’arte, la
morale della compassione, l’ascesi). Critica all’ottimismo cosmico, storico
e sociale. La concezione dell’amore come istinto sessuale. Cenni alla
sapienza indiana: Veda, Upanishad e le quattro verità del pensiero
buddhista.
SCHOPENHAUER
[febbraio-marzo]
6 ore
Tra dolore e noia (T 4 pp. 24-25)
Ascesi (T5 p. 26).
La vita umana è una specie di aberrazione (T1 pp. 244-245)
Libro di testo (vol. 3 A): Capitolo 1 (integrale).
5) LO STADIO POSITIVO
Il Positivismo: caratteristiche generali.
COMTE
[marzo]
5 ore
A. Comte: la legge dei tre stadi, la classificazione delle scienze, la
definizione di sociologia, sociocrazia, “vivre pour l’autrui” e gli studi
anticipatori dell’etologia umana sull’altruismo.
Spencer: teoria dell’inconoscibile, pensiero politico (individualismo),
evoluzionismo biologico e morale, psicologia.
Testi: brani scelti consegnati in fotocopia.
Libro di testo (vol. 3 A): Capitolo 1 pp. 104-105, § 1, 2, 3, 5, 9, 10, 11 –
Percorso storico II
6) I “CAVALIERI DELL’INFINITO” - S. KIERKEGAARD
La categoria del singolo e la possibilità; angoscia e disperazione;
l’esistenza e gli stadi della vita (lo stadio estetico, la vita etica, la fede); la
sospensione teologica dell’etica (cenni).
KIERKEGAARD
[aprile]
2 ore
Testi: brani scelti consegnati in fotocopia.
Stadio estetico (T6 p. 42 e ss.)
Libro di testo (vol. 3 A): Capitolo 2 (integrale) - Percorso storico I
59
7) LA RIVOLUZIONE PSICANALITICA
S. Freud: psicanalisi (teoria e tecnica); manifestazione dell’inconscio
(ipnosi, sogni, associazioni libere, atti mancati, lapsus e altri aspetti della
psicopatologia della vita quotidiana), concetti di metapsicologia,
dinamica, economica e topica (le due topiche), rimozione, resistenza,
transfert e controtransfert, sublimazione ed abreazione. Teoria della
sessualità. Cenni ai concetti di Eros e Thanatos. Cenni al “Disagio della
civiltà” (1929).
FREUD
[aprile]
7 ore
Testi: brani scelti consegnati in fotocopia
Libro di testo (vol. 3 A): Capitolo 3, § 1 – Percorso storico III
8) G.-F. Nietzsche (esposizione sintetica): la conciliazione di apollineo e
dionisiaco nella tragedia greca; utilità e danno della storia per la vita;
nichilismo passivo e nichilismo attivo; la trasvalutazione dei valori; il
superuomo e l’eterno ritorno dell’uguale; la volontà di potenza.
NIETZSCHE
[maggio]
3 ore
Libro di testo (vol. 3 A): Capitolo 2 (integrale) – Percorso storico III
Altre attività:
-
Ore destinate a verifica di italiano (7 gennaio)
1
-
Simulazione della I prova dell’Esame di Stato (24 aprile)
1
-
Lezione multimediale – Progetto “Settimana dello spettacolo” sul
tema della musica (23 aprile)
1
-
Simulazione II prova dell’Esame di Stato (10 maggio)
1
Si prevede di utilizzare le ore a disposizione dopo il 15 maggio per i
seguenti approfondimenti da tenere in forma sintetica:
- Completamento dell’esposizione del pensiero di Nietzsche
riguardo ai concetti di superuomo ed eterno ritorno. Si prevede,
inoltre, la lettura e il commento alcuni passi scelti (cfr. fascicolo a
disposizione).
-
Chiarimenti sul programma e breve ripasso degli argomenti
svolti.
-
Eventuale verifica riepilogativa strutturata su tutto il
programma e sua correzione.
Tot. ore FINO AL 15 MAGGIO
maggio-giugno
(8 ore presunte)
86
2) METODOLOGIE
La metodologia adottata è stata mista. Ha previsto una didattica per obiettivi, per problemi e per concetti,
finalizzata allo sviluppo di capacità di riflessione utilizzando i contenuti di studio mediante attività di
confronto fra le diverse posizioni filosofiche ed assunzione di un punto di vista critico sulle stesse.
Nel primo periodo didattico la metodologia si è articolata in:
-
lezione frontale con lettura e commento di brani scelti
discussione guidata
definizione del lessico.
60
Nella seconda parte dell’anno la metodologia d’insegnamento adottata ha riguardato lezioni frontali che
hanno assunto la veste dialogica. In particolare le lezioni si sono scandite in:
-
presentazione dei principali nodi teorici del pensiero di ogni singolo autore (anche con sussidio
multimediale: es. powerpoint)
- confronto fra le diverse correnti filosofiche e fra diverse concezioni filosofiche rispetto ad uno stesso
tema (es. religione, storia, filosofia, arte, scienza, amore, relazioni sociali, valori, verità)
- lettura e commento dei testi antologici in maniera guidata dall’insegnante a partire dalla
presentazione del contenuto del pensiero dell’autore
Nelle prove di verifica sono stati presentati brani antologici da commentare a prima vista alla luce dei
contenuti affrontati durante la spiegazione.
In alcuni casi sono stati previsti percorsi individualizzati di approfondimento ed ampliamento di quanto
affrontato a lezione in relazione agli interessi degli alunni, fornendo indicazioni bibliografiche e materiale
librario da consultare.
3) STRUMENTI E MATERIALI DIDATTICI
Libri di testo: ABBAGNANO-FORNERO, Itinerari di filosofia, Paravia, Voll. 2B e 3A - 3B.
Gli argomenti tratti dallo studio del manuale sono stati integrati con letture specifiche consegnate su
supporto cartaceo o su file. Si lascia a disposizione del commissario d’Esame un fascicolo cartaceo
contenente i passi consegnati alla classe in fotocopia ed affrontati in classe.
Spazi utilizzati: Aula scolastica, Aula video.
4) TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE:
-
Verifiche orali (tipologia: interrogazione orale e verifica scritta valida per l’orale non strutturata a
risposta breve – tipologia B)
Due simulazioni di terza prova d’esame.
Tipologia di prova di recupero: interrogazione orale previo ripasso degli argomenti.
Il numero minimo di verifiche per studente è di cinque prove, che con il test finale su tutto il programma
da svolgersi dopo il ripasso salirà a sei.
Per il recupero si è proceduto ad interrogazioni orali e per il rinforzo alla correzione di esercizi svolti a
casa su richiesta degli studenti con domande di definizione concettuale, esemplificazione e confronto.
La valutazione della preparazione degli studenti rispetto alle tipologie di prova specificate ha mirato ad
accertare le capacità espositive (quanto a forma e contenuti e capacità di analisi e sintesi) ed argomentative
conformemente agli obiettivi indicati nel piano di lavoro annuale.
Nello specifico i criteri di valutazione risultano in sintonia con quelli del POF e la griglia per la
valutazione è quella approvata dal Dipartimento.
Le tipologie di verifica sono state costruite in funzione dello sviluppo e del potenziamento di conoscenze,
competenze e capacità previste quali obiettivi dal Piano di lavoro annuale.
Nella valutazione di fine anno non si effettuerà una media matematica dei risultati delle prove ufficiali,
ma si terrà in debito conto anche dell’attenzione e partecipazione dimostrate in classe, della puntualità
nell’esecuzione delle attività assegnate per casa e della disponibilità a personali approfondimenti anche
interdisciplinari. Si prevede si svolgere un test a fine maggio al termine del ripasso sugli argomenti del
programma.
Cittadella (PD), 13 maggio 2010
Il Docente
Gli studenti
61
RELAZIONE FINALE A.S. 2009/2010
Docente: ROBERTO FALDUTI
CLASSE 5F
Materia: STORIA
Contiene: All. A (relazione finale); programma svolto con indicazione dei tempi di realizzazione; griglia di
valutazione III prova.
ALLEGATO A
Conoscenze, competenze, capacità
Gli obiettivi indicati nella programmazione annuale, stilata in accordo con le decisioni prese nelle riunioni
preliminari di Dipartimento, possono considerarsi quasi totalmente raggiunti, ovviamente in maniera
differenziata a seconda della risposta individuale dei singoli alunni. La totalità della classe ha dimostrato un
atteggiamento collaborativo e sono stati riscontrati sufficienti progressi e un discreto livello di
apprendimento. E’ forse mancata in alcuni elementi, nel secondo quadrimestre, l’intensificazione
dell’impegno che mi sarei aspettato visto il buon inizio d’anno.
Nel corso dell’anno scolastico, oltre allo sviluppo di capacità e competenze generali e trasversali alle varie
discipline (capacità di socializzazione, capacità di argomentazione, capacità di rielaborazione critica dei
contenuti ecc.), si è cercato si perseguire obiettivi specifici dell’insegnamento della materia: la conoscenza
sicura dei principali avvenimenti del periodo trattato; la conoscenza non superficiale di fenomeni di lungo
periodo che hanno il loro epicentro nel periodo trattato; la conoscenza non superficiale di fenomeni
economico-sociali, ideologie, mutamenti dell’immaginario collettivo del periodo trattato; la capacità di
leggere e interpretare fonti storiche e documenti di complessità appropriata all’età e al livello di conoscenze;
l’arricchimento del lessico specialistico disciplinare; la capacità di condurre ricerche autonome.
CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE
Sintesi sul programma non svolto nell’anno precedente
I problemi dell’Italia postunitaria. Il fenomeno del brigantaggio
I governi della Destra storica. Liberismo e agricolturismo. Il problema del bilancio.
La conclusione della guerra franco-prussiana e la nascita del Reich
I governi della Sinistra storica. Il trasformismo. Industrializzazione e protezionismo. La politica estera
dalla Triplice all’avventura coloniale.
L’età di Crispi. Accentramento e autoritarismo. Politica estera e coloniale
(totale 4 ore)
La società di massa
La società di massa: mutamenti economici, politici e culturali
DOCUMENTO: da G. Le Bon, “Psicologia delle folle” ( pag. 84 libro di testo)
Crisi economica internazionale e svolta imperialista.
Il riordino del sistema del lavoro: taylorismo e fordismo
Socialisti e cattolici in politica: I partiti socialisti e la II Internazionale. Massimalismo e
riformismo. I cattolici e la “Rerum novarum”
DOCUMENTO: da Leone XIII, “Rerum novarum” (pag. 111 libro di testo
Nazionalismo e teorie razziste fra ‘800 e ‘900
Il movimento sionista
(totale 4 ore)
Il primo decennio del Novecento in Europa
L’età giolittiana. Politica interna e politica economica. Il suffragio universale maschile. Politica estera: la
guerra di Libia. I critici del giolittismo
La Germania di Guglielmo II. La Weltpolitik e le nuove alleanze europee.
La Francia e il “caso Dreyfus”.
L’impero austro-ungarico e il problema dei nazionalismi slavi.
La Russia di Nicola II. La rivolta del 1905 e la creazione dei primi soviet.
(totale 3 ore)
62
La prima guerra mondiale
Tensioni internazionali e cause della prima guerra mondiale. Cause strutturali e causa scatenante
Dalla guerra di movimento alla guerra di trincea. La mobilitazione totale della popolazione. L’economia di
guerra
L’Italia dalla neutralità all’intervento. Neutralisti e interventisti
Principali eventi bellici
Il 1917 come anno di svolta: l’intervento degli USA
I “quattordici punti” di Wilson.
I trattati di pace: “pace democratica” e “pace punitiva”. Il riordino geopolitico mondiale. La situazione della
Germania. La Società delle Nazioni.
DOCUMENTO: da W.Wilson, i “quattordici punti” (pag. 146 libro di testo)
(totale 5 ore)
La rivoluzione russa
La situazione della Russia prerivoluzionaria.
L’Abdicazione dello zar e i governi provvisori. I Soviet
La posizione dei bolscevichi. Lenin e le “ tesi di aprile”
La rivoluzione d’ottobre e il ritiro dalla guerra
La guerra civile. Dal comunismo di guerra alla NEP
La morte di Lenin e il contrasto Stalin-Trockij. La vittoria di Stalin
(totale 4 ore)
La situazione internazionale nel dopoguerra
Le conseguenze economiche e sociali della guerra in Europa e nel mondo. L’ascesa degli USA come potenza
mondiale.
Difficoltà economiche in Europa e rivendicazioni operaie: Il “biennio rosso”
La Germania: La repubblica di Weimar e la rivolta spartachista.
Nascita e primi passi del nazionalsocialismo tedesco. L’ideologia hitleriana e il Mein Kampf
(totale 3 ore)
Il dopoguerra in Italia e l’ascesa del fascismo
Le difficoltà della riconversione. Il problema dei reduci. Tendenze antidemocratiche e antiparlmentariste. La
“ vittoria mutilata” e la questione fiumana.
L’ascesa dei partiti di massa. La fondazione del PPI. I socialisti fra riformismo e massimalismo. Le elezioni
del 1919
La fondazione dei Fasci di combattimento. Il “programma di San Sepolcro”
Il “biennio rosso” in Italia. La nascita del Partito comunista
Lo squadrismo. La “marcia su Roma” e l’incarico del re a Mussolini
La conquista del potere del fascismo. Le elezioni del 1924 e il delitto Matteotti
La svolta autoritaria e dittatoriale del 1925-1926. I mutamenti istituzionali e le “leggi fascistissime”
La politica economica del fascismo da De Stefani a Volpi.
La concezione dello Stato nelle teorie di A.Rocco e G.Gentile.
(totale 6 ore)
Gli Stati Uniti d’America, la grande crisi e il New Deal
Gli Stati Uniti negli anni ’20: le politiche dei repubblicani
Cause congiunturali e cause strutturali della crisi del 1929. Il mercato azionario e il sistema creditizio. La
sovrapproduzione e la crisi della domanda
Conseguenze della crisi negli Stati Uniti e in Europa. Le risposte alla crisi da parte dei governi.
Confronto fra la visione ideologica ed economica di Hoover e di Roosevelt.
L’elezione di Roosevelt e il New Deal. La regolazione statale dell’economia. Le teorie keynesiane
(totale 4 ore)
63
L’ascesa del nazismo in Germania
Il programma hitleriano: superiorità razziale, antisemitismo, anticomunismo, pangermanesimo, teoria dello
“spazio vitale”
Le conseguenze della crisi del 1929 in Germania.
L’ascesa al potere di Hitler e la proclamazione del Terzo Reich.
Le caratteristiche del regime nazista. Le persecuzioni antiebraiche e le Leggi di Norimberga.
(totale 3 ore)
La diffusione dell’autoritarismo
La diffusione di regimi fascisti o autoritari nell’ex impero austro-ungarico e nella penisola Iberica
Il Caso della Spagna. Gli eventi 1920-1936: da Primo de Rivera al governo di fronte popolare.
La guerra civile e la dittatura di Franco. La guerra di Spagna come “prova generale” della guerra mondiale
L’URSS e lo Stalinismo. Le “grandi purghe”. La campagna contro i kulaki.
L’industrializzazione forzata e l’economia pianificata: i “piani quinquennali”. Lo stacanovismo.
(totale 3 ore)
Il regime fascista negli anni Trenta
Politica economica: la svolta autarchica e lo “Stato imprenditore”, la nascita dell’Imi e dell’Iri. Politica
interna: l’organizzazione del consenso. La propaganda e la censura. Il progetto di “fascistizzazione” degli
italiani. L’ideologia del fascismo. I rapporti con la Chiesa dopo i Patti Lateranensi
Il concetto storiografico di “totalitarismo”: definizione, utilità e limiti.
La guerra d’Etiopia, le sanzioni, l’uscita dalla Società della Nazioni.
La propaganda fascista: visione, analisi e commento di Cinegiornali dell’Istituto Luce (1931-1940)
Le leggi razziali in Italia
DOCUMENTO: la “Dichiarazione sulla razza” del Gran consiglio del fascismo (pag. 450 libro di testo)
L’antifascismo italiano all’estero
(totale 5 ore)
La situazione internazionale prima della guerra
La politica espansionistica della Germania dall’annessione dell’Austria all’invasione della Cecoslovacchia.
La politica dell’appeasement e i tentativi diplomatici. L’alleanza Italia-Germania-Giappone e la costituzione
dell’Asse. Il patto Molotov-Ribbentropp e l’invasione della Polonia
La prima ondata di anticolonialismo. L’Inghilterra, la Francia e il nodo del medio Oriente. La diichiarazione
Balfour e il problema della Palestina.
Il caso dell’India: la protesta non-violenta, il boicottaggio e la disobbedienza civile. La figura di Ghandi.
Cenni sulla situazione cinese fino alla guerra con il Giappone
(totale 3 ore)
La seconda guerra mondiale
La prima fase del conflitto e le caratteristiche della nuova guerra. La strategia hitleriana
L’Italia dalla non-belligeranza all’intervento. La strategia mussoliniana della “guerra parallela” e il suo
fallimento. L’entrata in guerra degli USA e la mondializzazione del conflitto
I principali avvenimenti bellici fino alla svolta del 1942
Le sconfitte dell’Asse nel 1943
La caduta del fascismo: la seduta del Gran Consiglio, l’arresto di Mussolini, l’armistizio
La Repubblica di Salò e la Resistenza.
(totale 4 ore)
SVOLGIMENTO DEL PROGRAMMA PREVISTO DOPO IL 15 MAGGIO
La seconda guerra mondiale (ultima parte)
Lo sbarco in Normandia. L’avanzata dell’Armata Rossa e la fine della Germania nazista
L’insurrezione del 25 aprile in Italia. La conferenza di Yalta. La fine della guerra in Giappone e l’uso delle
armi atomiche
64
(totale 2 ore)
L’Italia nel dopoguerra
I problemi della ricostruzione
Il quadro dei partiti e i governi di unità nazionale. Il problema della rottura con il vecchio regime
Il 1946: referendum sulla forma istituzionale ed elezione dell’Assemblea costituente.
La svolta del 1947: l’estromissione delle sinistre dal governo e l’indirizzo di De Gasperi
(totale 2 ore)
La Costituzione della Repubblica Italiana
analisi dei presupposti storico-politici, analisi dei principi giuridici
Analisi degli artt. 1-12 (Principi fondamentali)
(totale 3 ore)
Brevi cenni sul dopoguerra in Europa e nel mondo
Il riordino dell’economia mondiale: accordi di Bretton Woods, World Bank, Fmi
Le sfere di influenza degli USA e dell’URSS. La divisione della Germania
La fondazione dello Stato di Israele e il problema palestinese
(totale 1 ora)
Monte ore annuale: 99 ore
Ore effettivamente svolte fino al 15 maggio: 68 (le ore non comprese sono state impiegate in attività
scolastiche non riguardanti la materia – orientamento, viaggi di istruzione, attività interdisciplinari ecc.)
Ore dedicate ad attività di lezione fino al 15 maggio (lezioni frontali, spiegazioni, analisi documenti ecc.): 51
Ore dedicate ad attività di verifica fino al 15 maggio (interrogazioni, compiti scritti ecc.): 17
Metodologie didattiche
Oltre alla tradizionale lezione frontale di tipo narrativo, sono state svolte lezioni dialogate, lettura e analisi di
documenti, lavori di ricerca individuali nel II quadrimestre, visione di documenti filmati nel II quadrimestre
Materiali didattici
Libro di testo: A.Giardina, G.Sabbatucci, V.Vidotto, Nuovi Profili Storici voll. 2 e 3, Ed.Laterza
Documenti filmici: Cinegiornali dell’Istituto Luce
Prove di verifica
I quadrimestre:
1 interrogazione orale lunga (min. 20 minuti)
1 prova scritta (tipologia B III prova d’esame)
Interrogazioni brevi dal posto
II quadrimestre:
1 interrogazione orale di media durata (min. 10 minuti)
2 prove scritte (tipologia B III prova d’esame)
Interrogazioni brevi dal posto
Cittadella, 15 maggio 2010
Il Docente
Gli studenti
65
RELAZIONE FINALE
Docente:Arch.Giuseppe ORLANDO
Materia: Storia dell'Arte
Classe 5 F a.s. 2009/2010
ANALISI DELLA SITUAZIONE DI PARTENZA
Ho assunto l'incarico di insegnante di storia dell'arte della classe 5 F del liceo di Cittadella solo da quest'anno scolastico.
La classe è composta da 27 allievi:12 femmine e 15 maschi.
Il gruppo classe per tutta la durata dell'anno scolastico si è dimostrato propositivo e ben disposto nei miei confronti e
interessato alla disciplina,
mostrando un livello cognitivo di ingresso disomogeneo, alcuni con conoscenza approssimativa e inesattezze degli
argomenti, molti con discrete abilità globali.
Conoscenze acquisite:
Dalla Preistoria al primo Ottocento.
Tuttavia, alle prime lezioni di tipo dialogiche, la classe sembrava mostrare delle incertezze nell'orientarsi all'interno
delle diverse tematiche e nello stabilire nessi,confronti e collegamenti ai periodi storici precedenti in maniera sicura ed
interiorizzata degli argomenti trattati.
Finalità del corso in termini di conoscenze, competenze e capacità
nonché obiettivi raggiunti alla data del 15 maggio
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di:
CONOSCENZA:
Conoscenza specifica di stili, correnti e singole personalità del campo artistico, dalla seconda metà dell'Ottocento fino
alla metà del Novecento.
Conoscenza dei principali aspetti specifici relativi alle tecniche di produzione dell’opera d’arte, sino alla conoscenza dei
protagonisti dell'arte informale, passando alla sperimentazione dell'astrattismo. I canbiamenti delle varie poetiche
artistiche e stilistiche in relazione a motivazioni di tipo storico, culturale e sociale.
Si ritiene che mediamente la classe, avendo dato prova di concentrazione ed interesse durante il percorso educativo e
didattico, tenuto conto dei vari stili cognitivi e dei tempi di apprendimento dei singoli allievi, tutti hanno raggiunto gli
obbiettivi sperati.
Alcuni dimostrano un livello di conoscenza appena sufficiente,altri discreto e in diversi casi buono.
COMPETENZE:
Esposizione analitica, sintetica e complessiva delle conoscenze inerenti le espressioni artistiche studiate, la
storia dell’arte e la critica d’arte .
Superamento dell’approccio superficialmente valutativo dell’opera d’arte, dipendente solo: dal livello di
apprezzamento estetico personale
e da criteri inerenti la verosimiglianza dell’immagine.
cogliere le modificazioni del linguaggio artistico al mutare delle condizioni storiche e culturali.
Saper utilizzare propriamente il linguaggio specifico della disciplina.
Complessivamente e mediamente il gruppo classe è in grado di comprendere adeguatamente i contenuti della
storia dell' arte; saper cogliere gli aspetti linguistici, artistici, stilistici e compositivi di un opera d'arte.
CAPACITA’:
Capacità di lettura dell'opera d'arte a più livelli:
descrittivo (saper fornire una descrizione strutturata secondo possibili schemi di lettura con un utilizzo appropriato della
terminologia specifica),
stilistico (saper collocare l’opera in un ambito stilistico, evidenziandone le peculiarità),
contenutistico (saper individuare i significati principali di un'opera d'arte o di un evento artistico),
storico e sociale (saper storicizzare l'opera d'arte analizzata e inserirla nell'appropriato ambito sociale di produzione e di
fruizione),
iconologico (saper riconoscere significati non evidenti dell’opera d’arte sulla base dell’individuazione di una struttura
simbolica o allegorica, di apprezzare, promuovere e rispettare il patrimonio artistico e architettonico.
Si ritiene che mediamente la classe sia in grado di sviluppare capacità di analisi e un'appropriata riflessione dei
movimenti artistici presi in esame e di saper svolgere analisi comparative su due o più opere.
66
Modulo
Periodo /ore
L’IMPRESSIONISMO
(a partire dalla
figura artistica di Pierre-A. Renoir e Claude Monet per il confronto della
"Grenouillère").
P. A. Renoir: la Grenouillère, il Moulin de la Galette, Colazione dei canottieri, Bagnante
seduta.
Edgar Degas: la Lezione di Ballo,Violinista, Donna che si pettina, la Tinozza, La
Pettinatrice.
2 ore
IL POST-IMPRESSIONISMO
G. Seurat: Una Domenica Pomeriggio all’isola della Grande Jatte, un bagno ad Asnières.
P.Gauguin: la visione dopo il Sermone, Come! Sei gelosa? Da dove veniamo? Chi siamo?
Dove andiamo? La Regina. V.Van Gogh: i Mangiatori di patate, Autoritratto, La camera da
letto, Vaso con girasoli, Il ritratto del dottor Gachet, Notte Stellata, Campo di grano con volo di
corvi.
Toulouse-Lautrec: L'addestramento delle nuove arrivate da parte di Valentin le Desossé,
Moulin Rouge, La Goulue.
P. Cezanne: La casa dell’Impiccato, Fumatore di pipa, Donna con Caffettiera, La montagna di
Sainte-Victoire,
Castagni
e
fattoria
al
Jas
de
Bouffan.
4 ora
Settembre-Ottobre
11/12 ore
SIMBOLISMO
G. Moreau. L’Apparizione, Edipo viaggiatore.
Pierre Puvis Dé Chavannes: Fanciulle sulla riva del mare.
Edvard Munch: Pubertà, Il grido.
La pittura Italiana
Giovanni Boldini: Ritratto di Gertrude Elizabeth Blood.
I MACCHIAIOLI
Giovanni Fattori. I Soldati Francesi del '59, la Rotonda Palmieri, Il riposo, La libecciata, La
cugina Argia.
La nuova Architettura del ferro - aspetti tecnologici e costruttivi di nuovi edifici per
nuove necessità.
Joseph Paxton: Crystal Place - Ferdinand Dutert: La galleria delle Macchine - GustaveAlexandre Eiffel: La tour Eiffel.
4 ore
IL DIVISIONISMO
Pellizza da Volpedo: Il Quarto Stato.
Giuseppe
LA CITTA'
Significativi esempi di tre interventi urbanistici in Europa: Parigi,Vienna e Barcellona.
Un nuovo materiale per una totale libertà delle forme: Il conglomeraro cementizio armato
(c.c.a.)
3 ore
ART NOUVEAU
Aspetti generali del fenomeno artistico
Novembre-Dicembre
09/12 ore
Pittori del Modernismo.Gustav Klimt. Giuditta I, Danae. Antoni Gaudì. Casa Milà,
Sagrada Familia.
3 ore
CUBISMO
P.Picasso: Autoritratto con cappotto, Acrobata e piccolo Arlecchino, Les Demoiselles
d’Avignon, Caraffa e tre ciotole,Natura morta con bottiglia di anice,Violino bicchiere pipa e
calamaio,
Donne
che
corrono
sulla
spiaggia,
Guernica.
3 ore
67
ASTRATTISMO
Vasilij Kandinskij. Acquerello astratto,Improvvisazione 26, Composizione. Franz Marc:
Cavallo Azzurro. Paul Klee: Separazione di sera, Canto d’amore in novilunio.
De Stijl. Piet Mondrian. Natura morta con vaso di zenzero, L'albero Rosso, l'Albero Grigio e
Melo in Fiore.
2 ore
FUTURISMO.
Umberto Boccioni. La Città Che Sale,Forme uniche nella continuità dello spazio, Giacomo
Balla. Lampada ad Arco.Gino Severini.Ballerina in blu.
Antonio Sant'Elia:La città nuova
LA METAFISICA
Giorgio De
Chirico: Le muse inquietanti, il grande metafisico, Mistero e malinconia. Giorgio Morandi.
Natura Morta Metafisic, Natura morta.
DADA
Marcel
Duchamp. Nudo che scende le Scale, Ruota di bicicletta, Riproduzione della Gioconda.
Man Rey: Cadeau
Gennaio-Febbraio
10/12 ore
SURREALISMO
Max Ernest:La
Vestizione della sposa.
René Magritte: Il tradimento delle immagini (la pipa), Nostalgia del proprio paese.
Salvodor Dalì: La giraffa in fiamme
4 ore
LA BAUHAUS
La scuola di Walter Gropius - gli oggetti,
Mies Van Der Rohe: Casa Tugendhat.
L'ARCHITETTURA DEGLI ANNI VENTI
Giuseppe Terragni: Casa del Fascio
Marcello Piacentini: palazzo di Giustizia - Milano, Via della Conciliazione - Roma
L'ARCHITETTURA ORGANICA
Frank LLoyd Wright: Casa Kaufmann, The Solomon R. Guggenhem Museum - New York
4 ore
L'ARCHITETTURA RAZIONALE
Le Corbusier: Villa Savoye, Unità d'abitazione a Marsiglia, Cappella di Notre-Dame a
Ronchamp.
ARTE INFORMALE - I PROTAGONISTI
Pollock: Pali blu- Burri: Cretto- Henry Moore: Donna sdraiata, Gruppo di famiglia, Mani.
Lucio Fontana: Concetto spaziale-Attese
Marzo-Aprile
7/12 ore
L'ARCHITETTURA DEGLI ANNI SESSANTA
Giovanni Michelucci: Chiesa di San Giovanni Battista - Firenze nord
7 ore
LA POP ART
Andy Warhol
2 ore
Maggio-Giugno
9/11 ore
Dopo il 15 Maggio riepilogo del Programma svolto e verifiche
Ore effettivamente svolte dal docente nell'intero anno scolastico
Ore di verifica
Ore dedicate ad altre attività previste dalla programmazione del Consiglio di classe
Ore svolte
43
12
04
68
METODOLOGIE
Lezioni frontali aperte ad interventi.
MATERIALI DIDATTICI
Libro di testo : Guida alla Storia dell'arte. (già in possesso e già in uso) Vol. 3 Dal Settecento a oggi. Autori :Bernini,
Rota. Edizioni Laterza.
TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE
Le lezioni hanno carattere interattivo, dialogico e fortemente orientato a una compartecipazione attiva dei singoli,
mediante interventi spontanei, alla strutturazione dei contenuti disciplinari.
I Quadrimestre: Una simulazione di prova scritta d'esame (tipologia B), una prova orale;
II Quadrimestre: Due simulazioni di prova scritta d'esame (tipologia B).Una prove orale in forma di interrogazione a
gruppi di due-tre studenti.
GRIGLIA DI CORREZIONE DEL DOCENTE TERZA PROVA SCRITTA DI STORIA
DELL'ARTE
INDICATORE
ASSEGNARE
DESCRIZIONE
PUNTI DA
Conoscenze
Sa richiamare alla memoria le informazioni
Fino a 4
Competenze
Dimostra di comprendere il testo
Espone con correttezza formale
(utilizza regole e procedure apprese)
Fino a 4
Sa dare un apporto personale e dimostra
capacità critiche
Dimostra capacità di analisi, di sintesi e agilità
nei nessi e nelle comparazioni
Fino a 3
Capacita'
Cittadella, 13 maggio 2010
Fino a 2
Fino a 2
_______
TOT
15
FIRMA DEL DOCENTE
Gli studenti
_______________________________
_________________________________
69
ANNO SCOLASTICO 2009/2010
Docente: Prof. Vincenzo Noto
MATERIA: EDUCAZIONE FISICA
CONOSCENZE
-
Conoscere le proprie capacità CONDIZIONALI e i dati
ANTROPOMETRICI fondamentali: test d’ingresso Ministeriali.
Conoscere almeno uno sport di squadra;
Conoscere almeno uno sport individuale;
Conoscere i principi fondamentali dell’allenamento in CIRCUITO;
Conoscere le norme fondamentali di prevenzione agli infortuni;
Conoscere i traumi più significativi dell’apparato locomotore.
COMPETENZE
-
Saper eseguire i test d’ingresso Ministeriali;
Saper praticare uno sport di squadra;
Saper praticare uno sport individuale;
Saper organizzare un circuito allenante le capacità condizionali e le capacità coordinative.
Saper praticare il riscaldamento ( avviamento e riscaldamento specifico ) e l’assistenza
motoria.
CAPACITA’
-
-
Saper valutare i dati dei test Ministeriali;
saperli confrontare con quelli degli anni precedenti;
saper esprimere un giudizio sulle proprie capacità fisiche;
Saper rispettare le regole del gioco sportivo;
Saper socializzare proponendo progetti motori atti a risolvere situazioni problematiche
semplici, articolate e complesse;
Saper esprimersi verbalmente usando il linguaggio tecnico;
Saper progettare un’attività motoria razionale sotto il profilo salutistico;
Saper riconoscere e prevenire gli infortuni caratteristici di un’attività motoria e sportiva.
CONTENUTI DISCIPLINARI
TEST D’INGRESSO: Test Ministeriali, prove pratiche; sussidio didattico: testo in adozione.
ANDATURE PREATLETICHE: Le principali andature preatletiche
CIRCUITO
- Produzione di un lavoro teorico e pratico;
- Autovalutazione;
- Norme igienico-sportive di prevenzione agli infortuni più comuni;
- Sussidio didattico: testo in adozione.
GIOCHI SPORTIVI: LA PALLAVOLO
-
Perfezionamento dei fondamentali individuali del palleggio, bagher,
schiacciata e muro.
Fondamentali di gioco;
Arbitraggio e compiti di giuria;
Nozioni fondamentali di traumatologia e di primo soccorso;
70
-
Norme igienico-sportive di prevenzione agli infortuni più comuni;
Sussidio didattico: testo in adozione.
SPORT INDIVIDUALI: ATLETICA LEGGERA
-
Corsa lenta e gradualmente prolungata, andature preatletiche, esercizi
per il potenziamento dei muscoli respiratori.
Esercizi per il potenziamento dei vari gruppi muscolari con e senza
attrezzi, per percorsi misti individuali, a coppie e a gruppi.
Andature in allungo e progressivo, scatti per migliorare la prontezza
di riflessi, staffette.
Tecnica del getto del peso con palla medica.
Tecnica del salto in alto ( stile Fosbury ).
PARTE TEORICA
-
ATLETICA LEGGERA.
CENNI DI ANATOMIA.
NOZIONI DI TRAUMATOLOGIA.
SPORT DI SQUADRA: LA PALLAVOLO.
VERIFICA DI APPRENDIMENTO
Sono state fatte delle verifiche di apprendimento pratiche e teoriche
VALUTAZIONE PROCESSO DI APPRENDIMENTO
La valutazione utilizzata è quella decisa dalla programmazione del Consiglio di Classe ad inizio
anno scolastico.
Le ore di argomento durante l’anno scolastico 2009/2010 fino al 15 maggio 2010 sono state in
numero 50.
Si prevede di effettuare dopo il 15 maggio 2010 n. 6 ore di lezioni.
Prove di verifica
Durante l’anno scolastico in corso si sono effettuate n. 6 verifiche pratiche per un totale di 12 ore di
lezione ed una prova teorica/scritta per un totale di due ore (2 ore) di lezione.
Per le lezione e la verifica teorica/scritta si sono utilizzate fotocopie dell’insegnante e il libro di
testo.
Gli obiettivi prefissati ad inizio di anno scolastico sono stati raggiunti per la totalità della classe.
Il Docente
Gli studenti
71
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
MATERIA:RELIGIONE:
Docente:LASORSA VINCENZO
Classe 5^ F
a.s. 2009-2010.
1. OBIETTIVI RAGGIUNTI.
A livello di conoscenze:
•
•
i principali temi e documenti del Concilio Vaticano II;
caratteri generali, temi principali e sezioni più significative del libro di Giobbe
A livello di competenze:
•
•
•
leggere e comprendere alcuni documenti del magistero della Chiesa;
contestualizzare le scelte della Chiesa e dei credenti;
argomentare un giudizio sui diversi modi di affrontare lo scandalo del male.
A livello di capacità:
•
•
•
•
riscoprire la dignità culturale della proposta religiosa;
apprezzare il contributo della dimensione religiosa all’armonia personale e relazionale;
sostenere un dibattito serio e costruttivo;
aprirsi al pluralismo culturale e al dialogo interconfessionale.
2.
CONTENUTI DISCIPLINARI
Percorso formativo
ore
I principali temi e documenti del Concilio Vaticano II:
a.
la libertà religiosa (Dignitatis Humanae)
b.
la pace (Gaudium et Spes)
c.
il sacerdozio comune dei fedeli; Maria di Nazareth nucleo santo
della Chiesa (Lumen Gentium)
d.
l’apostolato dei laici (Apostolicam Actuositatem)
e.
la partecipazione liturgica (Sacrosanctum Concilium)
Caratteri generali e parti principali del libro di Giobbe (Gb 1-4; 19, 23-27; 28; 3842).
12
7
Confronto tra il libro di Giobbe e i Vangeli.
Problemi morali e culturali legati al suicidio
1
Cenni sul caso Galileo
La nonviolenza secondo Gandhi
Dibattito su problemi di attualità
1
2
1
Ore effettivamente svolte
Totale ore 24
3. METODOLOGIE.
Ogni lezione si è svolta attraverso una o più delle seguenti attività: conversazione guidata; spiegazione dell’insegnante;
analisi e discussione di testi o audiovisivi; esposizione di letture assegnate dall’insegnante.
4. MATERIALI DIDATTICI.
4.1
Testo adottato
G. Marinoni – C. Cassinotti, La domanda dell’uomo, Marietti Scuola
4.2
Strumenti di lavoro (oltre al libro di testo)
Bibbia; fotocopie; DVD.
Cittadella, 13 maggio 2010
Il Docente
Gli studenti
72
IL PRESENTE DOCUMENTO DI PAG. 73 E’ STATO PREDISPOSTO E
DEFINITO DAL CONSIGLIO DI CLASSE 5^ F NELLA SEDUTA DEL
COORDINATORE DI CLASSE PROF. PELLIZZARI GIANMARCO
CONSIGLIO DI CLASSE
MATERIA
ITALIANO – LATINO
DOCENTE
PELLIZZARI
GIANMARCO
LINGUA LETTERATURA INGLESE PENELLO NICOLETTA
STORIA
FALDUTI ROBERTO
FILOSOFIA
PRAVISANO LAURA
MATEMATICA – FISICA
SBRISSA MATTEO
SCIENZE CHIMICA GEOGRAFIA RESOLI SABRINA
DISEGNO STORIA DELL’ARTE
ORLANDO GIUSEPPE
EDUCAZIONE FISICA
NOTO VINCENZO
RELIGIONE
LASORSA VINCENZO
FIRME
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
ALBERTO BORTOLASO
73