documento del consiglio di classe 5^ f
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ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE Liceo Scientifico, Liceo Classico, Liceo delle Scienze Sociali ”Tito Lucrezio Caro” 35013 CITTADELLA (PD) - Via Alfieri, 58 tel. 049 5971313 - fax 049 5970692 Codice Fiscale 81004050282 - Codice Ministeriale PDIS01300X e-mail [email protected] - www.liceolucreziocaro.it ESAMI CONCLUSIVI DEL CORSO DI STUDI SUPERIORI ANNO SCOLASTICO 2009 /2010 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5^ F Approvato nella seduta del Consiglio di Classe del 13 maggio 2010 Coordinatore di classe : PELLIZZARI GIANMARCO Primo Premio 2006 Qualità per la Scuola del Veneto Label Europeo Lingue 2007 Scuola polo per la dimensione Europea dell’Istruzione 1 PROFILO DELLA CLASSE 1.1 Elenco delle materie e dei docenti MATERIA DOCENTE ITALIANO – LATINO PELLIZZARI GIANMARCO LINGUA LETTERATURA INGLESE PENELLO NICOLETTA STORIA FALDUTI ROBERTO FILOSOFIA PRAVISANO LAURA MATEMATICA – FISICA SBRISSA MATTEO SCIENZE CHIMICA GEOGRAFIA RESOLI SABRINA DISEGNO STORIA DELL’ARTE ORLANSO GIUSEPPE EDUCAZIONE FISICA NOTO VINCENZO RELIGIONE LASORSA VINCENZO 1.2 Elenco alunni (femmine 12, maschi 15) Totale - 27 alunni 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 1.3 1.4 ALFANO Marila BARONE Carlo BERTONCELLO Matteo BONOTTO Filippo BOSA Jessica BROTTO Marta CAMPAGNARO Alberto CECCHIN Andrea CORBETTI Federica DI GIANO Jacqueline DULLA Everest FAVARO Riccardo ISOLI Carlotta MILLAN Silvia PARISSI Veronica 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 PASINATO Federico PETTENON Giulia SANTIN Irene SCALCO Matteo SETTIMI Alessio SGARBOSSA Mirko TOMBOLATO Dario TONELOTTO Valentina TOSO Francesca ZANCHETTA Sebastiano ZANCHETTA Stefano ZORZATO Giacomo Rappresentanti di classe studenti: BONOTTO FILIPPO, BROTTO MARTA Rappresentanti di classe genitori: DE MARCO ARIANNA, BROTTO ORIANO Storia della classe MATERIA ITALIANO LATINO LINGUA LETTERATURA INGLESE STORIA FILOSOFIA MATEMATICA – FISICA SCIENZE CHIMICA GEOGRAFIA DISEGNO STORIA DELL’ARTE EDUCAZIONE FISICA RELIGIONE CONTINUITA’ DIDATTICA 3^ 4^ ARCARI Lara ARCARI Lara PELLIZZARI PELLIZZARI Gianmarco Gianmarco SANDONA' Elena PENELLO Nicoletta DANIELE Patrizia PENELLO Nicoletta GIGLIONE Eleonora GUASTELLA Egizia GRILLO Gabriella GIGLIONE Eleonora GUASTELLA Egizia GRILLO Gabriella SBRISSA Matteo MARCON Cristina GREGGIO Andrea MUREDDA Cristina ZANON Daniele SBRISSA Matteo MARCON Cristina RONDINELLI Annalisa DE BIASI Francesca LASORSA Vincenzo 5^ PELLIZZARI Gianmarco PELLIZZARI Gianmarco PENELLO Nicoletta FALDUTI Roberto BOTTI LEARDO BASTIANELLO Martina PRAVISANO Laura SBRISSA Matteo RESOLI Sabrina ORLANDO Giuseppe NOTO Vincenzo LASORSA Vincenzo 2 COMPOSIZIONE DELLA CLASSE: quadro riassuntivo Terza Quarta Quinta 1.5 Alunni iscritti Iscritti da altra classe 29 2 27 2 27 Promossi 25 19 Alunni con giudizio Non promossi sospeso 0 4 8 (di cui 8 in Matematica e 1 in 0 Fisica) 0 Commento riassuntivo La classe è giunta alla classe terza (anno scolastico 2007/2008) nel numero di 29 studenti. Tuttavia 27 provenivano dal nucleo originario. Si inseriscono nella classe due studentesse a inizio anno respinte nel terzo anno del precedente anno scolastico in sezione diversa. Allo scrutinio finale della classe terza risultano promossi 25 studenti senza alcuna sospensione di giudizio. Risultano non promossi quattro studenti. Nella classe quarta (anno scolastico 2008/2009) sono iscritti 27 studenti, con due nuovi inserimenti provenienti dalle classi quarte anno scolastico 2007/2008 del medesimo istituto, dei quali uno respinto allo scrutinio di giugno e una studentessa respinta nello scrutinio differito di settembre. Allo scrutinio finale vengono promossi 19 studenti, 8 studenti vengono rinviati a settembre: 8 studenti in matematica e 1 studente in fisica. Non vengono respinti studenti. In classe quinta sono quindi iscritti 27 studenti. La continuità didattica nel triennio è stata garantita nelle materie Latino, Matematica e Fisica, per parte del terzo anno e per i due anni successivi nella materia Inglese. E’ mancata nel triennio per le materie: - Storia dell’arte, per la quale gli studenti hanno conosciuto tre insegnanti diversi (già nel biennio erano stati cambiati due insegnanti), alterando la preparazione generale e la continuità nelle richieste didattiche; - Storia, per la quale sono stati cambiati quattro insegnanti, di cui due solo in terza (già la materia aveva cambiato due insegnanti nel biennio); - Filosofia, per la quale materia sono stati cambiati due insegnanti in terza e ben tre in quinta. Tale ricambio di docenti ha comportato una discontinuità nel percorso formativo. La mancanza di continuità nelle materie sopra nominate è controbilanciata dalla continuità nelle materie di indirizzo Matematica e Fisica e la continuità per terzo e quarto anno della materia Scienze, per la quale si è verificato cambio di assegnazione solo in classe quinta. La continuità di Italiano si è interrotta in quinto anno, assegnando la materia al docente che aveva tenuto latino nel Triennio. Per quanto riguarda Educazione fisica la continuità è mancata, mentre per IRC si constata la continuità tra quarta e quinta. Dal punto di vista del profitto la classe presenta un giudizio globale più che sufficiente. L’area umanistica presenta un profitto complessivamente discreto, sufficiente nel complesso l’area scientifica, con difficoltà in Matematica. Dal punto di vista didattico bisogna notare un profilo di apprendimento che nel terzo anno ha presentato rigidità da parte degli studenti ad acquisire un metodo di studio ragionato e argomentato. Si notava uno studio sempre mnemonico, finalizzato all’esito positivo delle prove somministrate, poco riflessivo. Le difficoltà maggiori si sono registrate nelle materie di indirizzo, con difficoltà anche di comunicazioni tra docenti e allievi nell’ottenimento degli obiettivi didattici. Nel quarto e quinto anno tale rigidità è venuta meno per alcuni studenti che hanno sviluppato nel frattempo un interesse specifico per talune materie, traendone risultati positivi nel complesso delle materie studiate. Nella classe quinta si è mostrata evidente la differenza tra studenti che hanno 3 acquisito un metodo di studio più riflessivo e pensato e studenti (circa 15%) che non hanno sviluppato uno studio maturo. Dal punto di vista del profitto la classe ha presentato esiti altalenanti anche a causa del continuo cambio di insegnanti nel Triennio. Tuttavia si può affermare che circa il 50% degli studenti nell’area umanistica ha raggiunto esiti molto positivi e un 30% risultati sufficienti o più che sufficienti. Il rimanente 20% dimostra ancora difficoltà nella forma scritta. Nell’area scientifica (e in particolar modo Matematica e Fisica) si registrano situazioni più complesse. Risultati buoni per il 30% della classe, risultati sufficienti nel globale per il 40% ed esiti altalenanti per il rimanente 30%. Dal punto di vista educativo il colloquio didattico ha conosciuto momenti di forte dialettica soprattutto nell’ultimo anno per vicende che hanno coinvolto alcuni degli studenti. Nel primo quadrimestre si è intervenuti sulla condotta per stigmatizzare comportamenti non consoni. A questo si deve aggiungere tuttavia per una buona parte degli studenti adeguatezza di comportamenti e un colloquio didattico-educativo buono, se non molto buono. 2 SITUAZIONE IN INGRESSO DELLA CLASSE Risultati dello scrutinio finale della classe 4^ (alunni promossi) Materia Italiano Latino Inglese Storia Filosofia Matematica Fisica Scienze Disegno-Arte Educazione Fisica 3. Alunni promossi con 6 4 13 1 3 6 9 11 17 2 0 Alunni promossi con 7 12 10 12 17 13 5 12 6 7 7 Alunni promossi con 8 11 4 8 6 8 5 3 3 15 11 Alunni promossi con 9/10 0 0 5 1 0 0 0 1 3 9 Alunni con sospensione giudizio 0 0 0 0 0 8 1 0 0 0 INIZIATIVE COMPLEMENTARI E/O INTEGRATIVE a) Attività a cui ha partecipato tutta la classe nel corso di quest’anno scolastico - Progetto "Chi ri-cerca, trova" per la preparazione dell'approfondimento del colloquio d'Esame; 1- Progetto della promozione alla lettura - Incontro con l'Autore: Giuseppe Ajala; 2- Progetto Le settimane dello spettacolo a cura dell’associazione "La fabbrica dei lampi" 3- Orientamento Universitario - Università degli Studi di Padova - giornata di Porte aperte presso la sede Agripolis il 21 febbraio 2010 e la giornata di scuola dedicata all’orientamento il 20 aprile 2010; 4- Progetto Educazione alla Salute Crescere bene - Formazione AVIS Il sangue e la Donazione; 5- Approfondimenti di matematica per la Seconda prova dell’Esame di Stato; 6- Progetti di Matematica - Giochi di Archimede; 7- Progetti di Fisica – Giochi della Fisica. 8- Progetto Democrazia e Costituzione con il patrocinio della Fondazione CARIPARO in collaborazione con il Dipartimento di Scienze politiche della Facoltà di Giurisprudenza dell’università degli Studi di Padova. b) Attività a cui ha partecipato parte della classe 9- Progetto Educazione alla Salute - Percorsi di andrologia - Incontro con l’andrologo; 4 10- Progetto Educazione alla Salute- - Donazione AVIS presso la sede ASL 15 di Cittadella; 11- Progetto "Ripensare i saperi” - Borsa di studio “Dino Fabris" in collaborazione con il Rotary Club di Cittadella; 12- Progetto di Orientamento in Entrata – Giornate di scuola aperta (collaborazione alla presentazione dell’istituto). 13- Progetto di orientamento in Entrata – Attività di presentazione dell’Istituto presso i plessi delle scuole medie del territorio; 14- Progetto Orientamento in uscita – partecipazione ai seminari di preparazione ai test di ingresso di per le facoltà a numero chiuso/programmato; 15- Progetto "Il cielo come Laboratorio"in collaborazione con Università degli Studi di Padova, Dipartimento di Astronomia; 16- Certificazioni linguistiche: Esame First Certificate English 4. ATTIVITA' PLURIDISCIPLINARI Per la classe quinta i docenti hanno deciso di far partecipare la classe al progetto “Cittadinanza e Costituzione” patrocinato dalla Fondazione CARIPARO di Padova e dal Dipartimento di Scienze politiche della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Padova. L’attività ha coinvolto per un totale di 8 ore gli studenti in uno studio del tema della cittadinanza consapevole e della Costituzione italiana. L’attività seguita da formatori dottorandi del Dipartimento di Scienze politiche della Facoltà di Giurisprudenza ha avuto come esito finale la simulazione di dibattimento in tribunale di un caso concreto. La classe ha affrontato il percorso assieme alla classe IVD del medesimo istituto. Tuttavia l’interesse da parte della classe è stato differenziato e l’obiettivo complessivo raggiunto solo da una parte degli studenti. Il percorso ha permesso di sviluppare competenze argomentative e dialogiche che sembravano necessarie per la formazione degli studenti, caratteristiche che rimanevano non del tutto sviluppate. Nell’ambito del progetto originariamente la classe avrebbe dovuto affrontare un viaggio di istruzione a Bruxelles presso la Commissione Europea. Tuttavia l’impossibilità da parte della commissione stessa a finanziare l’attività, ha impedito di confermare la destinazione. La classe ha quindi visitato Barcellona, presso la cui Facoltà di Lettere e Filosofia ha conosciuto un momento di formazione sulla realtà della regione autonoma della Catalogna. Nell'ambito invece della progettazione del consiglio di classe non è stato individuato un tema che legasse i singoli percorsi didattici. Si è tuttavia convenuto di sviluppare: - competenze argomentative e di riflessione autonoma anche al di là dello studio libresco; - competenze di analisi e di studio di casi nei quali fossero coinvolte le capacità di contestualizzazione. 5. OBIETTIVI TRASVERSALI Vengono qui riportati gli obiettivi specifici individuati dal Consiglio di classe dei docenti e trascritti nella Programmazione di classe comune. Educativi: - sviluppo del senso di responsabilità nei confronti dei propri doveri scolastici - sviluppo di un dialogo proficuo tra docenti, studenti attraverso progetti approvati dal consiglio di classe. - elaborare, esprimere ed argomentare le opinioni - ampliamento della cultura di base - consapevolezza delle proprie capacità, delle proprie attitudini e della propria preparazione Didattici: - potenziare le capacità di analisi, sintesi e rielaborazione personale dei contenuti appresi capacità di individuare e arricchire autonomamente i nuclei proposti anche nei percorsi pluridisciplinari 5 - consolidare le capacità di organizzare, sia nella comunicazione verbale che scritta un discorso compiuto usando terminologia appropriata acquisire capacità di interpretare i fatti e fenomeni e di esprimere osservazioni personali cogliere analogie, differenze e correlazioni Il Consiglio di classe ha individuato inoltre i seguenti strumenti per il raggiungimento degli obiettivi trasversali: - la coerenza da parte del Consiglio di classe nella trasmissione dei messaggi agli studenti; - l'alternanza di lezioni frontali e di lezioni dialogiche che prevedano l’argomentazione come condizione necessaria - la chiarezza nella comunicazione didattica e nel dialogo educativo tra studenti e docenti 7 VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI 7.1 Criteri adottati Per i criteri generali di valutazione si fa riferimento al POF e per quelli specifici relativi ad ogni disciplina si rimanda ai criteri approvati dai singoli dipartimenti e alle relazioni finali dei docenti. 7.2 Numero di verifiche effettuate nell'anno scolastico e tipologie di prove Materia Interrogazioni Compiti Compiti Prova Simulazione (n. medio per scritti (tema, scritti strutturata o terza prova studente) analisi del (problemi, semistrutturata testo, saggio casi esercizi) o pratica breve ecc) Italiano 4 5 2 0 Latino 3 4 1 1 Inglese 2 2 3 Religione 1 Storia 2 2 1 Filosofia 3 2 Matematica 1 6 0 Fisica 1 2 2 Scienze 2 4 1 Disegno-Arte 2 2 Ed. Fisica 1 5 8 SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA D'ESAME 8.1 La struttura della prova Sono qui di seguito riportati i criteri generali per lo svolgimento delle simulazioni di terza prova scritta : • Numero di simulazioni per l'intero anno scolastico: 3 simulazioni • Periodi di effettuazione: 1 dicembre 2009 - 9 febbraio 2010 - 22 aprile 2010 • Durata della prova: ore Tre (3) per ciascuna delle tre simulazioni. Si propone di svolgere la prova in 3,5 ore. • Numero di materie: 4 materie per ciascuna simulazione • Tipologia dei quesiti: 12 quesiti a risposta breve con vincolo di righe (max 10 righe per ciascun quesito) • Modalità: un foglio per ogni materia, 3 domande per materia max . 10 righe la risposta • Strumenti utilizzabili: vocabolario monolingue per la lingua straniera e calcolatrice scientifica non programmabile. 8.2 Prove effettuate 1 DATA 1 dicembre 2009: Tipologia B Fisica - Filosofia - Inglese - Storia dell'arte 6 2 DATA 9 febbraio 2010: Tipologia B Inglese - Scienze - Storia - Latino 3 DATA 22 aprile 2010: Tipologia B Filosofia - Inglese - Fisica - Storia dell'Arte La terza simulazione è stata effettuata senza preventivamente informare gli studenti delle materie coinvolte e senza delimitare il programma. 8.3 Valutazione delle prove Per i criteri di valutazione si rimanda alle griglie allegate. Le prove di ogni materia sono state valutate in decimi e in sede di valutazione complessiva delle prove il totale in centesimi è stato rapportato in quindicesimi 8.4 Risultati delle simulazioni (Medie in quindicesimi) Medie globali sulla prova complessiva 1°simulazione 2°simulazione 3°simulazione 10,80/15 10,80/15 10,80/15 Distribuzione dei voti per fasce di voto centrali sulla prova complessiva 10 - 10,50 10,50-11 1°simulazione 11 - 11,50 11,50 - 12 12 -12,50 12,50 - 13 13 -13,50 13,50 - 14 5 8 2 4 2 1 0 0 2°simulazione 1 5 6 1 4 1 1 0 3°simulazione 5 6 2 3 1 0 0 0 Distribuzione di voto per fasce di voto inferiori 10/15 e superiori a 14/15 <10 14 - 15 1°simulazione 4 0 2°simulazione 8 0 3°simulazione 9 0 Medie delle singole discipline nelle simulazioni (in quindicesimi) Prima simulazione: presenti 26 studenti su 27 Filosofia Fisica Inglese Storia dell'arte Media in quindicesimi 9,54 su 15 10,28 su 15 11,88 su 15 11,50 su 15 Seconda simulazione: presenti 27 studenti su 27 Media in quindicesimi Inglese 12,24 su 15 Scienze 10,77 su 15 Storia 10,19 su 15 Latino 10,01 su 15 7 Terza simulazione: presenti 26 studenti su 27 Media in quindicesimi Inglese 11,94 su 15 Filosofia 10,94 su 15 Fisica 8,42 su 15 Storia 11,70 su 15 dell'arte Elenco allegati: 1 2 3 Copie delle simulazioni di terza prova d'esame somministrate; Griglie di valutazione adoperate; Relazioni e programmi svolti delle varie discipline. Allegato 1: Testi terze prove I SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA 1 DICEMBRE 2010 MATERIA: FILOSOFIA 1) “La coscienza dell’uomo deve dunque in tutti i doveri concepire per le sue opinioni un altro giudice diverso da sé, se non vuole essere in contraddizione con se stessa. Quest’altro giudice può essere una persona reale o ideale, che la ragione costruisce da se stessa. Una tale persona ideale deve essere…” (KANT, Metafisica dei costumi) Prosegui la riflessione kantiana evidenziando le caratteristiche di tale giudice ideale della coscienza e spiegando perché tale giudice è un riferimento necessario per la coscienza morale. 2) Dopo avere definito la peculiarità del giudizio estetico, spiega perché nell’ambito della critica del Giudizio non è possibile conquistare la dimensione dell’universalità. 3) “Il conflitto tra idealista e dogmatico è, propriamente parlando, la scelta tra il sacrificare all’indipendenza dell’io l’indipendenza della cosa, ovvero, al contrario, l’indipendenza dell’io a quella della cosa” (FICHTE, Introduzione alla Dottrina della scienza) Commentando la citazione proposta chiarisci la portata della svolta idealistica. Che cosa, secondo Fichte, distingue nettamente l’idealismo da ogni forma di dogmatismo? MATERIA: FISICA 1. Dimostra il teorema di Gauss nel caso di un campo elettrico generato da una carica negativa e per una superficie chiusa sferica centrata nella carica di raggio R. 2. Descrivi in quali modi è possibile caricare elettricamente un corpo. 17- Una carica positiva di 3 nC si trova nel centro di un triangolo equilatero ai cui vertici sono disposte due cariche uguali di 3 nC e nel terzo vertice una carica di 12 nC. a.Calcola il vettore forza a cui la carica è sottoposta. b.Determina il vettore campo elettrico nel punto medio del lato opposto al vertice sede della carica maggiore. (K = 9 109 Nm2C-2) MATERIA: INGLESE 1. Discuss briefly how Blake structures (in form and meaning) the complementary poems The Lamb and The Tyger. 2. When were the Lyrical Ballads published? Who were its authors? Discuss briefly the ‘division of labor’ in the poetic collection and the common aim of its authors. 3. Let not Ambition mock their useful Toil, Their homely Joys and Destiny obscure; Nor Grandeur hear with a disdainful Smile, The short and simple Annals of the Poor. 29 8 The Boast of Heraldry, the Pomp of Pow'r, 33 And all that Beauty, all that Wealth e'er gave, Awaits alike th' inevitable Hour. The Paths of Glory lead but to the Grave. The above stanzas are taken from Thomas Gray’s Elegy Written in a Country Churchyard: explain briefly their meaning and connect them to the general ideas expressed in the whole poem. MATERIA: STORIA DEL’ARTE Osserva con attenzione le opere riprodotte, e per ciascuna di esse elabora una breve scheda contenente i seguenti dati: autore, titolo, materiale, corrente di appartenenza, cronologia, collocazione dell’opera. Completa quindi ciascuna scheda inserendo elementi pertinenti all’analisi stilistico-formale, compositiva e aspetti simbolici, iconografici ecc. 1. Discuti in 10 righe sul fenomeno artistico dell’Art Nouveau; 2. Commenta il dipinto impressionista “Moulin de la Galette” di Pierre-Auguste Renoir 3. Commenta il dipinto dal titolo “Chi siamo? Cosa siamo? Dove andiamo?” dell’artista Gauguin II SIMULAZIONE SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA 9 FEBBRAIO 2010 MATERIA: INGLESE 1. ‘Heard melodies’ are those of the senses (hearing), while ‘unheard melodies’ are those created by imagination. How can the entire Ode on a Grecian Urn be considered an expression of unheard melodies? 2. Discuss the differences between the ‘social novel’ and the ‘philosophical novel’ of the Victorian Age. 3.Outline briefly structure and themes of Dickens’ Hard Times. MATERIA: LATINO 1.Considera i protagonisti delle favole di Fedro. Si può affermare che i protagonisti animali simulino le dinamiche sociali della realtà della vita? Perché? 9 2.Spiega il tema della morte presente come tema portante nelle Epistulae di Seneca. 3.Analizza il testo qui di seguito secondo temi e parole chiave e rispondi alla domanda che segue: qual è il posto del saggio dopo aver considerato la presenza di due patrie per l'uomo? Rappresenta questa considerazione una fuga dalla realtà? Duas res publicas animo complectamur, alteram magnam et vere publicam qua di atque homines continentur, in qua non ad hunc angulum respicimus aut ad illum sed terminos civitatis nostrae cum sole metimur, alteram cui nos adscripsit condicio nascendi. (…) Quidam eodem tempore utrique rei publicae dant operam, maiori minorique, quidam tantum minori, quidam tantum maiori. Siamo nel cuore come presi entro due stati, il primo grande e davvero di tutti, dal quale tanto dei quanto uomini sono racchiusi, nel quale non ci volgiamo a questo o quell'angoletto, ma misuriamo i confini della nostra patria con Sole stesso. Un altro stato poi ci possiede, al quale ci ha iscritti il fatto di essere nati. Alcuni si mettono in gioco in entrambe le patrie, sia quella più grande sia la più piccola. Alcuni solo alla più grande, altri solo alla più piccola MATERIA: SCIENZE 1) Cosa si intende con l’espressione “spostamento verso il rosso cosmologico” e come si spiega questo fenomeno? 2) Definizione e effetti dei brillamenti solari 3) Cause e prove dello schiacciamento polare della Terra MATERIA: STORIA 1) Quali furono i temi su cui si scontrarono Trotzkij e Stalin dopo la rivoluzione? 2) Quali sono gli aspetti delle leggi emanate nel 1925-26 in Italia atti a modificare le caratteristiche del sistema politico e delle istituzioni nella direzione di un vero e proprio regime antidemocratico? 3) Da chi e quando fu fondato il Partito Popolare Italiano? Quali furono gli aspetti qualificanti la posizione di questo partito riguardo i temi economici e sociali? III SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA 22 APRILE 2010 MATERIA: FILOSOFIA 1) Si spieghi perché Schopenhauer non ammette il suicidio come via di liberazione dal dolore. 2) Si confrontino le posizioni di Marx e di Spencer riguardo la religione. 3) Psicanalisi freudiana: presupposti teorici, tecniche ed ostacoli al buon esito del processo psicoterapico. MATERIA: FISICA 1. Enuncia la legge di Faraday-Neumann-Lenz e proponi una situazione sperimentale che la illustri. 2. Descrivi il campo magnetico generato da un solenoide. 3. Quattro fili conduttori paralleli passanti per i vertici di un quadrato di lato 3,00 cm, sono percorsi da correnti uguali di intensità i = 2,00 A, tre delle quali orientate nello stesso verso. Ricava le caratteristiche del campo magnetico al centro del quadrato. m0= 4 p 10-7 Tm/A MATERIA: INGLESE 1. Compare (in form and meaning) Blake’s London and Wordsworth’s Composed Upon Westminster Bridge. 2. Why can the comparison of Becky Sharp to a siren in Vanity Fair be considered a metaphor for Victorian morality? 3. What is the general theme of Shaw’s Mrs Warren’s Profession? What was the main aim of Shaw’s plays? Discuss the importance of language and stage directions in Shaw’s idea of realistic theatre, making explicit reference to the extract we read from Mrs Warren’s Profession. 10 MATERIA: STORIA DELL’ARTE Osserva con attenzione le opere riprodotte, e per ciascuna di esse elabora una breve scheda contenente i seguenti dati: autore, titolo, materiale, corrente di appartenenza, cronologia, collocazione dell’opera. Completa quindi ciascuna scheda inserendo elementi pertinenti all’analisi stilistico-formale, compositiva e aspetti simbolici, iconografici ecc. 1. Opera dal titolo “Forme uniche nella continuità dello spazio”, autore Umberto BoccionI. Titolo; autore; anno; tecnica; dove si trova: 2. Opera dal titolo “Vestizione della sposa”, autore Max Ernst Titolo; autore; anno; tecnica; dove si trova: 3. Capella di “Nôtre-Dame-du-Haut” a Ronchamp, autore Le Corbussier Titolo; autore; anno; tecnica; dove si trova: 11 GRIGLIA DI VALUTAZIONE – Comprensione complessiva del testo ITALIANO TRIENNIO Pertinenza rispetto alla richiesta (analisi) I.I.S. “TITO LUCREZIO CARO” CITTADELLA (PD) TIPOLOGIA “A” - ANALISI TESTUALE Correttezza linguistica e coerenza testuale Contestualizzazione Approfondimento Giudizio Voto in decimi Voto in quindicesimi 1-3 1-5 Confusa, priva di senso compiuto Mancata comprensione della richiesta Gravi e numerosi errori, gravi errori lessicali e mancanza di progressione Mancante Negativi Contraddittoria Corrispondenza sporadica, fraintendimenti, omissioni Presenza di errori, punteggiatura e lessico incerti, progressione confusa Collegamenti intra-intertestuali stentati e non giustificati Gravemente insufficiente 4 6-8 Parziale o molto approssimativa, non ricostruisce il senso essenziale Corrispondenza limitata e disorganica Errori sporadici, linguaggio generico, progressione poco chiara Collegamenti sporadici e superficiali Insufficiente 5 9 Limitata al senso centrale Corrispondenza limitata, ma coerente Progressione chiara, anche se semplice, errori occasionali Esposizione schematica, ma corretta nei collegamenti Sufficiente 6 10 Essenziale, ma con elementi di specificazione correlati Adesione precisa, omissioni e fraintendimenti poco rilevanti Progressione chiara, sintassi corretta Esposizione schematica con un ampliamento significativo Discreto 6,5-7 11 Inferenze denotano autonomia nel metodo d’analisi Adesione precisa Morfosintassi sicura Esposizione autonoma Più che 7-7,5 12 Frequenti inferenze denotano autonomia nel metodo d’analisi Adesione precisa e, in parte, approfondita Morfosintassi sicura, articolazione e lessico precisi Esposizione autonoma, elaborata criticamente Buono 8 13 Ampia, precisa, svela il senso profondo con inferenze interessanti Adesione precisa e approfondita di tutte le richieste Discorso articolato e strutturato, lessico specifico e stile personale Contestualizzazione ampia che giustifica le interpretazioni personali ottimo 9/10 14-15 discreto 12 GRIGLIA DI VALUTAZIONE – Aderenza al problema ITALIANO TRIENNIO TIPOLOGIA “B” – SAGGIO BREVE Comprensione dei documenti dati, utilizzo dei documenti integrativi Correttezza linguistica e coerenza alla forma testuale prescelta: destinatario, contesto comunicativo, registro linguistico, scopo Mancata focalizzazione del problema Assente Gravi e numerosi errori, scelte lessicali incongruenti, mancata progressione Corrispondenza sporadica / tesi non chiara Approssimativa con fraintendimenti e omissioni Corrispondenza limitata e disorganica / tesi esplicitata in modo confuso Rielaborazione I.I.S. “TITO LUCREZIO CARO” CITTADELLA (PD) Giudizio Voto in decimi Voto in quindicesimi Mancanza di elementi significativi Negativo 1-3 1-5 Errori, uso della forma contraddittorio, progressione confusa Idee superficiali, collegamenti stentati Gravemente insufficiente 4 6-8 Parziale, manca la ricostruzione del quadro essenziale Errori sporadici; lessico, destinatario e scopo generici; progressione non chiara Collegamenti sporadici, idee non significative Insufficiente 5 9 Corrispondenza limitata ma coerente / tesi chiara Approssimazioni e omissioni n on toccano i temi essenziali Tipologia e progressione chiare, errori occasionali Esposizione schematica di almeno un elemento significativo Sufficiente 6 10 Adesione coerente alle principali articolazioni / tesi e argomentazioni chiaramente esplicitate Limitata all’essenziale, ma con conoscenze e documenti integrativi Tipologia e progressione articolate, sintassi corretta Esposizione schematica con qualche ampliamento significativo Discreto 6,5-7 11 Adesione sicura alla traccia e alle sue articolazioni Sicura, ben integrata con un quadro di riferimento Morfosintassi corretta, tipologia e progressioni fluide Esposizione problematica con sviluppo di idee ed elementi significativi Più che discreto 7-7,5 12 Adesione sicura e, in parte, approfondita Precisa, articolata, giustificata dalle conoscenze personali Morfosintassi sicura, tipologia adatta all’articolazione Scelta autonoma degli elementi significativi, problematizzazione Buono 8 13 Adesione sicura e, in gran parte, approfondita Precisa, acuta, integrata in un’organizzazione concettuale Realizzazione efficace, padronanza di lessico e sintassi Ricerca di significati nello sviluppo critico-problematico Più che buono 9 14 Adesione precisa e approfondita a tutte le richieste della traccia Accompagnata da sicuri quadri di riferimento Testo piacevole ed efficace, stile creativo Integra problematicamente; documentazione e conoscenze personali Ottimo 10 15 13 GRIGLIA DI VALUTAZIONE – Pertinenza alla traccia ITALIANO TRIENNIO Conoscenza dei contenuti TIPOLOGIA “C” – TEMA STORICO Correttezza linguistica e coerenza testuale I.I.S. “TITO LUCREZIO CARO” CITTADELLA (PD) Rielaborazione Giudizio Voto in decimi Voto in quindicesimi Negativo 1-3 1-5 Mancata comprensione della richiesta Scarsa o assente Gravi e numerosi errori morfologici, lessicali e di progressione Mancano i collegamenti Corrispondenza sporadica alla traccia Approssimativa, confusa su date, avvenimenti e concetti chiave Errori morfologici, lessico incerto, progressione confusa Collegamenti stentati e non giustificati Gravemente insufficiente 4 6-8 Corrispondenza limitata e disorganica Parziale, confusa; quadro cronologico e culturale incompleto Alcuni errori, lessico generico, progressione non chiara Collegamenti sporadici e superficiali Insufficiente 5 9 Corrispondenza limitata ma coerente Approssimazioni e omissioni non toccano i temi essenziali Tipologia e progressione chiare, errori occasionali Esposizione schematica di almeno un elemento significativo Sufficiente 6 10 Adesione coerente alle principali articolazioni Limitata all’essenziale, con alcuni elementi correlati esattamente Articolazione essenziale, sintassi semplice ma corretta Esposizione schematica con qualche ampliamento significativo Discreto 6,5-7 11 Adesione sicura alla traccia e alle sue articolazioni Essenziale, avvenimenti inseriti in un chiaro quadro di riferimento Morfosintassi corretta, lessico specifico, articolazione fluida Esposizione con spunti argomentativi, inferenze e collegamenti Più che discreto 7-7,5 12 Adesione sicura e, in alcune articolazioni, approfondita Con riferimenti precisi, articolati e giustificati Morfosintassi corretta, lessico specifico, articolazione fluida Esposizione autonoma, elaborata criticamente Buono 8 13 Adesione sicura e approfondita alla maggioranza delle articolazioni Con date, nomi e teorie in un’organizzazione che sa valorizzarle Articolazione fluida, sintassi e lessico specifico precisi Sviluppo critico argomentativo della contestualizzazione Più che buono 9 14 Adesione precisa e approfondita a tutte le richieste della traccia Ampia, personale,e precisa di nozioni, fonti e interpretazioni Discorso articolato e strutturato, lessico specifico e stile personale Contestualizzazione ampia che giustifica le interpretazioni personali Ottimo 10 15 14 GRIGLIA DI VALUTAZIONE – Pertinenza alla traccia ITALIANO TRIENNIO Conoscenza dei contenuti TIPOLOGIA “D” – TEMA DI ATTUALITÀ Correttezza linguistica e coerenza testuale I.I.S. “TITO LUCREZIO CARO” CITTADELLA (PD) Rielaborazione Giudizio Voto in decimi Voto in quindicesimi Negativo 1-3 1-5 Mancata comprensione della richiesta Scarsa o assente Gravi e numerosi errori morfologici, lessicali e di progressione Mancano i collegamenti Corrispondenza sporadica alla traccia Approssimativa, confusa su concetti chiave Errori morfologici, lessico incerto, progressione confusa Collegamenti stentati e non giustificati Gravemente insufficiente 4 6-8 Corrispondenza limitata e disorganica Parziale, confusa; quadro culturale incompleto Alcuni errori, uso di un lessico generico, progressione non chiara Collegamenti sporadici e superficiali Insufficiente 5 9 Corrispondenza limitata, ma coerente Con lacune che non toccano i temi essenziali Progressione chiara, anche se semplice, errori occasionali Esposizione schematica ma corretta nei collegamenti Sufficiente 6 10 Adesione coerente con la traccia e le sue articolazioni Limitata all’essenziale,con alcuni elementi correlati esattamente Articolazione essenziale, sintassi semplice ma corretta Esposizione schematica con qualche ampliamento significativo Discreto 6,5-7 11 Adesione sicura alla traccia e alle sue articolazioni Essenziale, avvenimenti inseriti in un chiaro quadro di riferimento Morfosintassi corretta, lessico specifico, articolazione fluida Esposizione con spunti argomentativi, inferenze e collegamenti Più che discreto 7-7,5 12 Adesione precisa e, in alcune articolazioni, approfondita Riferimenti precisi, articolati e giustificati Morfosintassi corretta, lessico specifico, articolazione fluida Esposizione autonoma, elaborata criticamente Buono 8 13 Adesione sicura e approfondita alla maggioranza delle articolazioni Teorie in un’organizzazione efficace Articolazione fluida, sintassi e lessico specifico precisi Sviluppo critico argomentativo della contestualizzazione Più che buono 9 14 Adesione precisa e approfondita a tutte le richieste della traccia Ampia, personale e precisa di nozioni, fonti e interpretazioni Discorso articolato e strutturato, lessico specifico e stile personale Contestualizzazione ampia che giustifica le interpretazioni personali Ottimo 10 15 15 GRIGLIA DI VALUTAZIONE – Comprensione del brano Punt. Correttezza morfologica parz Non è stato compreso il significato del brano 1-7 Il brano è stato compreso in modo molto parziale 8-10 Il brano è stato compreso in modo parziale 11-12 Sono stati colti gli elementi essenziali del brano 13-14 E’ stato colto il significato globale del brano 15-19 E’ stato colto il significato del brano 20-22 Il senso del brano è stato compreso nelle sue articolazioni 23-24 Il senso del brano è stato compreso in maniera puntuale e precisa 25-30 I.I.S. “TITO LUCREZIO CARO” CITTADELLA (PD) LATINO SCRITTO TRIENNIO (prova di traduzione) Punt. parz Gravi e diffusi errori di morfologia 1-4 Gravi errori di morfologia 5-7 Errori di morfologia 9-10 Qualche errore di morfologia 9-10 Lievi errori di morfologia 11 Morfologia generalmente corretta 12 Morfologia quasi corretta Morfologia corretta Punteggio Totale in 100: _______ Valutazione in 10: _______ 13-14 15 Correttezza sintattica Punt. parz Gravi e diffusi errori di sintassi 1-7 Gravi errori di sintassi 8-9 Errori di sintassi 10-12 Qualche errore di sintassi 13-14 Lievi errori di sintassi 15-18 Sintassi generalmente corretta 19-20 Sintassi quasi corretta 21-24 Sintassi corretta 25 Pertinenza lessicale Punt. Rielaborazione Punt. Punt. parz formale parz Tot. Gravi errori lessicali 1-8 1-4 £30 Scelta impropria dei significati di parole chiave 9 Scelta impropria di alcuni termini 10-12 Incertezza nelle scelte lessicali 13-14 Incertezza nelle scelte lessicali 15-17 Uso di un lessico generico 18 Uso di un lessico appropriato 19 Uso di un lessico appropriato ed elegante 20 Periodi gravemente scorretti e incoerenti Grav. Insuff. Periodi scorretti e incoerenti 5 Periodi scorretti 6 31-40 Insuff. 41-50 Non Suff. Traduzione corretta ma stentata 7 Traduzione corretta ma stentata 7 Traduzione scorrevole 8 51-60 Quasi Suff./Suff. 61-70 Più che Suff. 71-80 Discreto/Buono Resa efficace 9 81-90 Buono Resa efficace ed elegante 10 91-100 Eccellente 16 CRITERI DI CORREZIONE E VALUTAZIONE DELLA SECONDA PROVA SCRITTA MATEMATICA Nella assegnazione del punteggio di ogni prova si propone di seguire i seguenti criteri: A: numero di problemi e quesiti da valutare, punteggio massimo, punteggio di sufficienza a1. viene considerata la risoluzione di un solo problema e del numero di quesiti indicato dalla consegna ( di solito cinque ) a2. ad una prova costituita dalla risoluzione completa di un problema e di un numero di quesiti pari a quello indicato dalla consegna viene assegnato il punteggio massimo a3. ad una prova costituita dalla risoluzione completa e corretta di un problema o di un numero di quesiti pari a quello indicato dalla consegna o di un problema risolto parzialmente e di un numero di quesiti risolti parzialmente in modo tale da totalizzare un puntezzo grezzo equivalente ai due casi precedenti viene assegnato un punteggio pari a 10/15. a4. la determinazione del punteggio complessivo dell’elaborato si ottiene in base alle modalità previste al punto C B. Elementi di cui tenere conto nell'assegnazione del punteggio: b1. della adeguatezza alle richieste della risoluzione e della qualità delle rappresentazioni grafiche di dati del problema o dei quesiti, b2. della completezza della risoluzione b3. delle conoscenze disciplinari specifiche, b4. della correttezza e della coerenza delle procedure, dell'organicità delle argomentazioni b5. della correttezza del calcolo b6. della qualità della stesura (chiarezza e correttezza delle argomentazioni e dei riferimenti teorici citati). b7. della semplicità, dell’originalità delle soluzioni fornite. C Determinazione del punteggio grezzo. Si determineranno, in cinquantesimi, il punteggio grezzo totale di un problema e di un numero di quesiti non superiore a quello indicato dalla consegna, ottenendo così un punteggio grezzo complessivo compreso fra 1 e 100, da cui si otterrà il punteggio definitivo, con la convenzione che a 50 punti corrispondano 10/15 e a 100 punti corrispondano 15/15. 17 INDICAZIONI PER DETERMINARE IL PUNTEGGIO DELLA PROVA IN QUINDICESIMI Determinazione del punteggio grezzo, in cinquantesimi, del problema e di cinque quesiti. Si conviene di assegnare ad ogni descrittore i seguenti intervalli di punteggio grezzo: Descrittori Intervallo di punteggio (0 ¸19) Conoscenze disciplinari specifiche Competenza nell'elaborazione di procedimenti teorici o risolutivi di problemi (0 ¸19) c1. Consapevolezza e precisione nell'uso del linguaggio specifico, di quello grafico e di quello formale (0 ¸9) Originalità, essenzialità, esaustività (0 ¸3) Determinazione del punteggio grezzo del problema, in cinquantesimi, con la formula (1): Dopo aver calcolato le percentuali di punteggio (XC, XE, XL, XEEO) corrispondenti a ciascuno dei quattro elementi di valutazione si calcola il punteggio grezzo P con la formula: P = (XC´19 + XE´19 + XL´9 + XEEO´3) c2. (1) Determinazione del punteggio grezzo, in cinquantesimi, dei quesiti Dopo aver calcolato, per ogni quesito da considerare le percentuali di punteggio corrispondenti a ciascuno dei quattro elementi di valutazione, si sommano le Xc d'ogni quesito e analogamente le XE, le XL e le XEEO, ottenendo così le XCCompl, XECompl, XLCompl, XEEOCompl Il punteggio grezzo complessivo dei quesiti si calcola quindi con la formula (2) : Q = (XCCompl´19 + XECompl´19 + XLCompl´9 + XEEOCompl´3)/5 (2) .poiché cinque è il numero di quesiti indicato dalla consegna. c3. Determinazione del punteggio grezzo (GT), in centesimi, della prova Basta calcolare GT = P + Q TABELLA DI CONVERSIONE punteggio/1 00 0-5 voto/15 1- 4* 6 - 10 5 11 - 20 6 21 - 30 7 31 - 40 8 41 - 49 9 50 - 55 10 56 - 60 11 61 - 70 12 71 - 80 13 81 - 90 14 91- 100 15 18 Nome e Cognome ………………………………………………………………… Classe ……….. PROBLEMA 1 OBIETTIVI COGNITIVI Conoscenza di concetti, regole, teoremi (Xc) Elaborazione di procedimenti teorici ٱdi problemi (XE) b2 b3, b4, b6 P Problema 1 a. Calcolo dei limiti di x per ogni lato della figura Sintesi dei limiti q b. Area triangolo q q q q q LINGUAGGIO Comprensione del Grafici e testo, Correttezza figure d’argomentazione, ( X L ) di termini, di calcolo numerico, di un linguaggio formalizzato b1 ( X L ) b1, b5, q q q Calcolo dei lati del rettangolo q Calcolo dell’area Determinazione del massimo q q q q q q q q q q q q q q q q q q Area settore circolare Area quadrilatero mistilineo Derivata prima dell’area Individuazione del massimo e del minimo ass. c. Scelta dell’incognita e limitazioni d. Individuazione dei due solidi Impostazione del geometrica) Calcolo del volume volume (integrale o Totali problema 1 PROBLEMA 2 PROBLE OBIETTIVI COGNITIVI MA a. Via analitica (alternativi tra loro) Geometrica 2 Scelta del sistema di riferimento Individuazione delle simmetrie Equazioni delle curve Calcolo degli angoli Intersezioni tra le curve Impostazione dell’area Impostazione dell’integrale e calcolo dell’area Area settore circolare e calcolo dell’area rich. b. Scelta dell’incognita e limitazioni Calcolo dei lati del rettangolo Calcolo dell’area Determinazione del massimo c. Distinzione angolo x acuto/ottuso Determinazione delle aree Determinazione della funzione f(x) d. Studio di funzione: dominio, periodicità, intersezioni, segno Asintoti Massimi e minimi Grafico Totali Problema 2 /9 q q q q q ( X EEO) b5, b6 q q q q /13 /13 Essenzialit à Esaustività Originalità /2 Classificazione obbiettivi (vedi Problema1) q q q q q q q q q q q q q q q q q q q q q q q q q q q /8 /13 q q q q q q q q q q q /14 /3 19 QUESTIONARIO OBIETTIVI COGNITIVI Conoscenza di concetti, regole, teoremi (Xc) b2 Q1 Scelta risposta Motivazione Controesempio Totale quesito Q2 Q3 Q4 Conoscenza della Sezione Aurea Relazione fra lato ed angolo del decagono Giustificazione della risposta Totale quesito Scelta incognita Calcolo delle dimensioni e loro limitazioni Calcolo del volume Calcolo della Derivata e massimo Totale quesito Totale quesito Conoscenza dei coeff. progressioni aritmetiche Impostazione dell’equazione q q q /3 /2 binomiali q Totale quesito Q7 q q q /3 /2 Soluzione dell’equazione Individuazione delle funzioni Rappresentazione grafica Determinazione delle soluzioni Totale q q /3 /2 Totale quesito e b3, b4, b6 q q /2 q q Polinomio di III° grado Individuazione delle condizioni Calcolo dei coefficienti Q6 q q q q Enunciato di De l’Hôpital Applicazione alla funzione data Giustificazione del risultato Q5 q q q /3 Elaborazione di procedimenti teorici o risolutivi di problemi (XE) q q /2 q q /2 LINGUAGGIO Comprensione del Grafici e testo, Correttezza figure d’argomentazione, ( X L ) di termini, di calcolo numerico, di un linguaggio formalizzato (XL) b1 b1, b5, q q ( X EEO) b5, b6 q q /2 /2 q q q Essenzialit à Esaustività Originalità q q /1 /4 q q q /3 q q q q /3 /1 /3 q /1 q q q q q q q /2 q /2 q q q q /3 q q /2 q q q /4 q q q q q /3 q q /2 /3 q q /1 quesito Q8 Q9 Q10 Calcolo dominio Calcolo delle derivate Segno delle derivate Totale quesito /2 Distinzione limite destro e sinistro Calcolo dei limiti Risposta e motivazione Totale quesito q q Risoluzione del triangolo Angolo inclinazione Pendenza percentuale q Totale quesito /2 q /2 q q q /3 q q q q q q /3 q q q /3 q /1 /3 20 SCHEDA DI SINTESI dei punteggi grezzi relativi e del punteggio totale Nome e Cognome ………………………………….. DESCRITTORI PROBLEMA QUESI TI QUESI TI QUESI TI QUESI TI QUESI TI N° … N° … N° … N° … N° … XC=……… ……… ……… ……… ……… ……… XCCompl=… ... XE= …….. ……… ……… ……… ……… ……… XECompl= …... XL =…….. ……… ……… ……… ……… ……… XLCompl =…... XEEO= …….. Si assegna a questo descrittore un punteggio XEEOCompl compreso fra 0 e 3, considerando il complesso dei quesiti valutati. N° Conoscenze disciplinari specifiche (0 ÷19) Competenza nell'elaborazione di procedimenti teorici o risolutivi di problemi Totali Quesiti (0 ÷19) Consapevolezza e precisione nell'uso del linguaggio specifico, di quello grafico e di quello formale (0 ÷9) Originalità , essenzialità , esaustività. XEEOCompl …... (0 ÷3) PUNTEGGIO GREZZO TOTALE--> PUNTEGGIO PROVA --> …………… …………… In alternativa, mantenendo gli stessi criteri di correzione e valutazione descritti in precedenza, si può utilizzare una griglia sintetica sotto riportata, con le seguenti indicazioni: (a) per ciascun punto del problema e per ciascun quesito svolti attribuire una valutazione a ogni singola voce apponendo una X sulla casella relativa. (b) Se un punto del problema non fosse stato affrontato , le X relative vanno apposte sulla prima colonna (c) Se manca un quesito, apporre X sulla prima colonna relativamente a ogni voce (d) Il punteggio finale da attribuire a una voce viene determinato mediante una media ponderata tra le varie X riportate 21 VALUTAZIONE PROBLEMA N. _____ GRAV. INSUFF. INSUFF. MEDIOCRE SECONDA SUFFIC. PROVA DISCRETO SCRITTA BUONO OTTIMO QUESITI N. _________________ Interpretazione traccia Conoscenza e utilizzo termini e simboli Conoscenza regole, formule, principi Elaborazione concetti Applicazione procedure Correttezza di esecuzione PESO PUNTI X PESO 3 2 3 3 3 1-3 4-6 7-9 10 11-12 13-14 15 2 SOMMA 16 SOMMA VOTO Originalità di esecuzione Se presente, aggiungere un punto al voto VOTO FINALE PER IL PROBLEMA CALCOLO DEL PUNTEGGIO o per ciascuna voce, prodotto tra punteggio assegnato e peso o somma dei prodotti così ottenuti o quoziente tra la somma calcolata e la somma dei pesi o arrotondamento finale o eventuale aggiunta di un punto per l’ originalità 22 Schema di griglia per la valutazione delle singole trattazioni sintetiche (tipologia A) INGLESE d e s c r i t t o r i indicatori 1 2-3 4-5 6-7 8-9 10 Testo con errori gravi che disturbano la comprensione in alcune parti. Testo contenente errori che tuttavia non pregiudicano la comprensione. Testo prevalentemente corretto senza errori significativi. Testo corretto o con qualche errore di distrazione. voto in decimi Correttezza La trattazione non è stata svolta. Gma espressiva La trattazione non è stata svolta. Leggibilità La trattazione non è stata svolta. Organizzazione La trattazione non è stata svolta. Contnuto La trattazione non è stata svolta. Testo con numerosi errori gravi che rendono molto difficoltosa la comprensione globale. Lessico povero, con un controllo limitato di poche strutture semplici e di modelli di frase che fanno parte di un repertorio memorizzato. Lessico semplice e ripetitivo con strutture elementari. Lessico appropriato e abbastanza vario, anche se con qualche difficoltà nell’uso di elementi lessicali e strutturali specifici. Lessico preciso e vario con qualche struttura complessa usata nel contesto appropriato. Lessico specifico, rigoroso ed efficace all’interno di scelte di registro efficaci. Strutture complesse e varie. Uso scorretto di connettivi e sinonimi che rende il testo difficilmente comprensibile Il testo è poco chiaro e scorrevole. Uso limitato di sinonimi e connettivi. Testo abbastanza chiaro e scorrevole. Uso qualche volta scorretto di sinonimi e connettivi che non disturba più di tanto la fluidità del discorso Esposizione quasi sempre chiara scorrevole. Qualche imprecisione nei concetti e nell’uso dei connettivi crea in alcune parti un po’ di ambiguità Esposizione limpida e scorrevole. Nessun problema per il lettore La struttura organizzativa è incongruente ed è difficile seguire il messaggio. L’argomentazion e è parzialmente coerente ma limitata e/o ripetitiva e non equilibrata. L’argomentazione è implicitamente logica, anche se non tutti i passaggi sono chiaramente motivati. Esprime i concetti chiave con argomentazione logica. Il testo è coerente, sufficientemente equilibrato e sostenuto da esempi funzionali. Organizzazione chiara ed efficace, che evidenzia i punti salienti e li illustra in modo logico, esaustivo e personale. Conoscenze scorrette e lacunosi con tendenza alla pura memorizzazione. Conoscenze quasi accettabili anche se imprecise, semplicistiche e frammentarie. Conoscenze sostanzialmente corrette con qualche tentativo di rielaborazione. Conoscenze abbastanza ampie e precise con qualche spunto personale. Buona capacità di selezionare e collegare. Conoscenze precise, complete e approfondite. L’elaborato offre spunti personali ed è ben motivato. Ottima capacità di selezionare e collegare. voto complessivo in cinquantesimi voto in decimi voto in quindicesimi NB: va tenuto presente che, trattandosi di “voti”, la valutazione da assegnare a una trattazione non svolta (“in bianco”) è 1 (non zero) per ciascun indicatore, e quindi in totale 5 su 50. Per non rendere troppo complicati i calcoli, è bene usare voti interi o, se proprio inevitabile, valutazioni intermedie (ad esempio 6.5 e 7.5). Vanno in ogni caso escluse valutazioni non sommabili (ad esempio 7+, 5/6, ecc.). Trasposizioni: Per ottenere il voto relativo a ciascuna trattazione/materia a. in decimi: dividere per 5 il voto complessivo in cinquantesimi; b. in quindicesimi: moltiplicando per 2 il voto complessivo in cinquantesimi si ottiene il voto in centesimi, da trasporre poi in quindicesimi utilizzando la tabella di conversione 23 GRIGLIA DI VALUTAZIONE IN QUINDICESIMI FILOSOFIA E STORIA (Utilizzata per la correzione della simulazione della terza prova d’esame di storia ed analoga a quella in decimi adottata per la correzione delle prove scritte valide per l’orale di storia e di filosofia) Valutazione per singolo quesito Scorretta, lacunosa e non pertinente Parziale ed approssimativa Essenziale Chiara ed abbastanza approfondita Precisa, completa e pertinente 1 2 3 4 5 Totalmente carente Poco efficace Corretta Puntuale ed efficace 1 2 3 4 Conoscenza, completezza e pertinenza delle informazioni Capacità di analisi e sintesi Contraddittoria e disorganica Corretta Approfondita ed organica 1 2 3 Impreciso e non appropriato Globalmente corretto ed appropriato Scorrevole ed appropriato 1 2 3 Coerenza argomentativa Correttezza formale ed uso del linguaggio specifico GRIGLIA DI VALUTAZIONE IN QUINDICESIMI Per la terza prova di LATINO Valutazione per singolo quesito Scorretta, lacunosa e non pertinente Parziale ed approssimativa Essenziale Chiara ed abbastanza approfondita Precisa, completa e pertinente 1 2 3 4 5 Totalmente carente 1 Poco efficace Corretta Puntuale ed efficace 2 3 4 Conoscenza, completezza e pertinenza delle informazioni Capacità di analisi e sintesi Coerenza argomentativa Correttezza formale ed uso del linguaggio specifico Contraddittoria e disorganica 1 Corretta Approfondita ed organica 2 3 Impreciso e non appropriato Globalmente corretto ed appropriato Scorrevole ed appropriato 1 2 3 24 Griglia per simulazione terza prova di FISICA tip.A Materia Indicatori 1 A: completezza La trattazione non è stata svolta B: pertinenza La trattazione non è stata svolta C: La argomentazione trattazione non è stata svolta D: elaborazione non è stata e sintesi svolta E: linguaggio 2-3 4-5 Non sono presenti gli elementi essenziali Non c’è pertinenza con la richiesta Errata nel contenuto Ci sono solo alcuni degli elementi essenziali La trattazione è confusa e solo in parte pertinente Confusa ed approssimativ a confusa e E’ presente disorganica qualche spunto non elaborato non è stata Errato A volte svolta scorretto 6-7 Ci sono concetti fondamentali 8-9 10 Voto in decimi i Contiene Ci sono anche tutti gli elementi di elementi approfondimento La trattazione è La La pertinenza è semplice ed pertinenza ottima essenziale è buona Lineare e Corretta e Corretta, sufficientement completa completa ed e organizzata approfondita Semplice corretta ma buona Semplice corretto ma Buono coerente Efficace, completa corretta e Ottimo appropriato ed TOTALE Tabella riassuntiva simulazione terza prova tipologia A CLASSE ______________ Trattazione n. STUDENTE ____________________________________________ materia / argomento / valutazione analitica 1 2 3 4 voto totale in duecentesimi / 50* / 50 / 50 / 50 / 200 totale in centesimi / 100 voto in quindicesimi * Ciascuna della quattro trattazioni sintetiche è valutata con un voto in cinquantesimi, risultato della somma di cinque indicatori, valutati ciascuno con un voto in decimi. Gli indicatori possono variare da materia a materia. Le relative griglie vanno elaborate ad hoc e allegate alla tabella riassuntiva. Il voto complessivo (in duecentesimi) va diviso per 2, e il risultante voto in centesimi va trasposto in quindicesimi utilizzando la tabella di conversione. 25 VALUTAZIONE della TERZA PROVA SCRITTA d’ ESAME (TIP. B) - Tabella riassuntiva su 10 quesiti CLASSE ________________ risposta n. STUDENTE _________________________________________ materia / osservazioni / eventuale valutazione analitica * voto 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 * la valutazione analitica va specificata per le materie che non adottano la griglia Modello X totale voto in quindicesimi Ciascuna risposta viene valutata in decimi. La scala di riferimento (con descrittori generici) è quella adottata nell’Istituto. Il voto * * viene attribuito in base a descrittori specifici che possono variare da materia a materia e da domanda a domanda. Le relative griglie possono anche essere elaborate ad hoc e di volta in volta allegate alla tabella riassuntiva. * NB: va tenuto presente che, trattandosi appunto di un voto, la valutazione da assegnare a una risposta in bianco è 1 (non zero). Negli altri casi è anche possibile assegnare valutazioni intermedie (ad esempio 6.5 e 8.5) ma non altre frazioni (né + e – singoli o doppi) e ovviamente neppure simboli non sommabili come 5/6, 7/8, ecc. 26 Tabella di conversione centesimi/quindicesimi Nella tipologia B si ha a che fare con 10 risposte, a ciascuna delle quali viene attribuito un voto in decimi (da 1 a 10); il punteggio ottenuto sommando i dieci voti è in centesimi. Tale punteggio viene trasposto in un voto in quindicesimi secondo la tabella sottostante. Nella tipologia A, a ciascuna delle 4 trattazioni è attribuito un voto in cinquantesimi (da 5 a 50). La somma dei quattro voti va divisa per due, ottenendo quindi ancora un punteggio in centesimi, che va trasposto in quindicesimi secondo la stessa tabella. punteggio totale voto in quindicesimi 10 1 11 – 15 2 16 – 20 3 21 – 25 4 26 – 30 5 31 – 35 6 36 – 42 7 43 – 49 8 50 – 56 9 57 – 62 10 63 – 68 11 69 – 74 12 75 – 80 13 81 – 90 14 91 – 100 15 27 GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER LA TERZA PROVA DI INGLESE – tipologia B - valore in decimi voto voto voto MATERIA: INGLESE risposta risposta risposta Descrittori n. n. n. Non è stata fornita alcuna risposta. 1 1 1 La risposta è un frammento praticamente incomprensibile. 2 2 2 Risposta quasi del tutto incomprensibile o non pertinente. 3 3 3 Risposta confusa, scarsamente pertinente e fortemente difettosa nel 4 4 4 linguaggio. Risposta parzialmente accettabile, ma confusa nei contenuti e 5 5 5 linguisticamente difettosa. Risposta comprensibile e sostanzialmente pertinente, sebbene 6 6 6 incompleta o con qualche grave errore grammaticale. Risposta soddisfacente per quanto riguarda l’essenza del contenuto 7 7 7 e comprensibile anche se non totalmente corretta nel linguaggio. Risposta pertinente nei vari aspetti del contenuto e sostanzialmente 8 8 8 corretta nel linguaggio. Risposta caratterizzata da pertinenza e completezza contenutistica e 9 9 9 da una buona qualità di espressione linguistica. Risposta eccellente nel linguaggio e nel contenuto o, pur se 10 10 10 contenente qualche imprecisione linguistica, notevole per originalità di contenuto e/o efficacia testuale. eventuale media GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER LA TERZA PROVA DI INGLESE – tipologia B valore in quindicesimi descrittori Non è stata fornita alcuna risposta punteggio 1 La risposta è un frammento praticamente incomprensibile 2-3 Risposta quasi del tutto incomprensibile o non pertinente 4-5 Risposta confusa, scarsamente pertinente e fortemente difettosa nel linguaggio 6-7 Risposta parzialmente accettabile, ma confusa nei contenuti e linguisticamente difettosa 8-9 Risposta comprensibile e sostanzialmente pertinente, sebbene incompleta o con qualche grave errore grammaticale Risposta soddisfacente per quanto riguarda l’essenza del contenuto e comprensibile anche se non totalmente corretta nel linguaggio Risposta pertinente nei vari aspetti del contenuto e sostanzialmente corretta nel linguaggio RIsposta caratterizzata da pertinenza e completezza contenutistica e da una buona qualità di espressione linguistica Risposta eccellente nel linguaggio e nel contenuto o, pur se contenente qualche imprecisione linguistica, notevole per originalità di contenuto e/o efficacia testuale Risposte quesiti 1 2 3 10 11-12 13 14 15 28 MATERIA: FILOSOFIA. Valutazione per decimi Descrittori voto risposta n. 1 2 3 4 Non è stata fornita alcuna risposta. La risposta è un frammento praticamente incomprensibile. Risposta quasi del tutto incomprensibile o non pertinente. Risposta confusa, scarsamente pertinente e fortemente difettosa nel linguaggio. Risposta parzialmente accettabile, ma confusa nei contenuti e 5 linguisticamente difettosa. Risposta comprensibile e sostanzialmente pertinente, sebbene 6 incompleta o con qualche grave errore grammaticale. Risposta soddisfacente per quanto riguarda l’essenza del contenuto 7 e comprensibile anche se non totalmente corretta nel linguaggio. Risposta pertinente nei vari aspetti del contenuto e sostanzialmente 8 corretta nel linguaggio. Risposta caratterizzata da pertinenza e completezza contenutistica e 9 da una buona qualità di espressione linguistica. Risposta eccellente nel linguaggio e nel contenuto o, pur se 10 contenente qualche imprecisione linguistica, notevole per originalità di contenuto e/o efficacia testuale. eventuale media MATERIA: STORIA DELL’ARTE - Valutazione per decimi descrittori voto risposta n. 1 2 3 4 voto risposta n. 1 2 3 4 5 5 6 6 7 7 8 8 9 9 10 10 Voto Voto Risposta n. Risposta Risposta n. n. Voto Non è stata fornita alcuna risposta 1 1 1 2 2 3 3 3 4 4 4 5 5 5 6 6 6 7 7 7 8 8 8 9 9 9 10 10 Totale fraintendimento della traccia o quesiti proposti 2 Gravi lacune nella conoscenza degli argomenti richiesti. Improprietà di linguaggio con lessico povero e disorganico. Grave mancanza di capacità di selezionare i concetti principali Gravi lacune nella conoscenza degli argomenti richiesti. Improprietà di linguaggio specifico. Informazioni frammentarie, superficiali e non sempre pertinenti. Difficoltà nella comprensione del linguaggio visivo. Terminologia specifica impropria e spesso scorretta. Conoscenze essenziali ** non approfondite. Collegamenti parziali. Accettabile proprietà di linguaggio. ** Conoscenze essenziali: descrizione dell’opera d’arte, collocazione storica, osservazioni critiche ( composizione, messaggio visivo, linguaggio, riferimenti) Conoscenza non limitata degli elementi essenziali. Capacità di orientarsi all’interno di diverse tematiche. Agilità nei nessi e nelle comparazioni. Uso corretto della terminologia specifica. Conoscenza ampie, sicure e approfondite. Impostazione autonoma di un percorso critico, con nessi o relazioni tra aree tematiche diverse. Linguaggio ricco e articolato. Conoscenza ampia e precisa della terminologia specifica. Conoscenze ampie, sicure e approfondite. Impostazione autonoma di un percorso critico con spunti originali e pertinenti. Capacità interpretative. Linguaggio ricco e articolato. Conoscenza ampia e precisa della terminologia specifica. Conoscenze ampie, specifiche e approfondite. Impostazione autonoma di un percorso analitico e di sintesi. Capacità interpretative. Linguaggio ricco e articolato. Conoscenza ampia e precisa della terminologia specifica. 10 MEDIA 29 GRIGLIA di VALUTAZIONE TERZA PROVA: SCIENZE TIPOLOGIA B (risposta breve) (singolo quesito) INDICATORI Completezza e correttezza delle conoscenze Capacità di elaborazione e sintesi Padronanza dei linguaggi specifici e competenze espositive DESCRITTORI 1 2 3 4 5 Conoscenze scorrette, lacunose e non pertinenti 0,5 Conoscenze imprecise e frammentarie Conoscenze chiare e corrette Conoscenze approfondite 1 Conoscenze non approfondite ma sostanzialmente corrette 1,5 2 2,5 Non sa individuare i concetti chiave Imprecisa e generica, coglie solo parzialmente i concetti chiave Chiara, ma schematica, sa individuare i concetti chiave Articolata e coerente Puntuale, completa ed organica 0,5 0,5 1,5 2 2,5 Totale mancanza di padronanza nei linguaggi specifici. Linguaggio approssimativo e non sempre appropriato Linguaggio semplice, ma corretto e appropriato Padronanza nell'uso dei linguaggi specifici Padronanza nell'uso dei linguaggi specifici, esposizione fluida e precisa VOTO COMPLESSIVO in decimi Se trattazione non svolta la valutazione è 1 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLE RISPOSTE DI FISICA - Tipologia B MATERIA: FISICA d e s c r i t t o r i Valutazione per decimi voto risposta n. 1 2 Risposta nulla sotto tutti gli aspetti o non è stata fornita. Risposta incomprensibile, molto frammentaria, non pertinente, completamente errata nel contenuto. Risposta poco comprensibile, frammentaria, poco 3 pertinente, molto errata nel contenuto. Risposta confusa, disorganica, poco pertinente, con molti 4 errori nel contenuto. Risposta con spunti accettabili, poco organizzata, con vari 5 errori nei contenuti e con un linguaggio impreciso. La risposta contiene gli elementi essenziali richiesti, 6 sufficientemente organizzata, con qualche errore non grave e un linguaggio accettabile. Risposta chiara, discretamente organizzata, con un 7 linguaggio specifico pertinente. Risposta bene organizzata nell’esposizione e nel 8 complesso completa e espressa con linguaggio specifico. Risposta completa e ricca nell’esposizione, espressa con 9 un linguaggio rigoroso. Risposta completa e approfondita, espressa con un 10 linguaggio eccellente e presenta spunti di originalità. eventuale media in decimi* eventuale media in quindicesimi* voto risposta n. 1 2 voto risposta n. 1 2 3 3 4 4 5 5 6 6 7 7 8 8 9 9 10 10 RELAZIONI E PROGRAMMI SVOLTI DELLE VARIE DISCIPLINE: 30 Materia ITALIANO DOCENTE: Gianmarco Pellizzari Classe 5^ F A.S. 2009-2010 Commento del Docente sull'attività annuale: La classe presenta un profilo più che sufficiente. Tuttavia tale giudizio emerge dall'accostamento nella valutazione di competenze proprie della valutazione orale e di competenze proprie dell'area della produzione scritta. In questo senso circa il 25% della classe presenta valutazioni scritte insufficienti sia nelle tipologie B sia nella tipologia D, che presenta (quando affrontata) valutazioni tra l'insufficienza e la grave insufficienza. Miglior esito presentano le tipologie A e C, scelte tuttavia da studenti più attrezzati dal punto di vista linguistico. La produzione orale presenta un sufficiente grado di preparazione riguardo gli argomenti, una sicurezza espositiva alterna, a seconda della capacità degli studenti di affrontare con agio le tematiche oggetto di interrogazione. In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: CONOSCENZA: - Conoscere le linee essenziali della Letteratura Italiana dal Neoclassicismo al 1950 con riferimento ai principali autori e generi. - Conoscere i caratteri principali dei movimenti letterari e il contesto storico – culturale entro cui si collocano. - Conoscere i testi più significativi dei periodi presi in esame. - Conoscere le tecniche di analisi intratestuale e intertestuale applicate ai passi antologici degli autori studiati - Conoscere le principali tipologie testuali: testo poetico, testo narrativo, testo teatrale. - Conoscere i riferimenti delle coordinate letterarie studiate nelle letterature europee e inglese in particolare. COMPETENZE: - Saper leggere e interpretare i testi letterari secondo i diversi livelli di analisi proposti. - Saper contestualizzare i testi letterari, ponendoli a confronto con opere dello stesso autore, ambito culturale, genere (analisi intertestuale e extratestuale), organizzando logicamente il discorso. - Saper produrre testi scritti coerenti con le diverse metodologie proposte, corretti nella forma e appropriati nel lessico secondo le indicazioni per la produzione delle quattro tipologie previste per la prima prova dell'Esame di Stato. CAPACITÀ: - Leggere e interpretare i testi in programma. - Essere consapevoli della specificità del fenomeno letterario e fruirne in modo consapevole. - Esporre oralmente in modo chiaro ed efficace, con proprietà lessicale, gli argomenti oggetto di studio. - Evidenziare e associare le varie discipline letterarie ed artistiche per creare un quadro culturale chiaro sia sul piano storico sia su quello ideologico. - Produrre testi scritti coerenti alle tipologie testuali d'esame B e C. - Analizzare un testo poetico secondo la strumentazione dettata dalla consegna della tipologia A. 31 1. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER: · Unità didattiche e/o · Moduli e/o · Percorsi formativi ed · Eventuali approfondimenti U.D. – Modulo – Percorso Formativo – approfondimento Modulo di scrittura - Saggio breve: tecniche compositive, rinforzo della produzione. - Analisi del testo/ approfondimento e perfezionamento della modalità di scrittura. Modulo di letteratura italiana: tra Settecento Le aperture al Preromanticismo - Jean-Jacques Rousseau: il principio di sentimento. 18- Edmund Burke: il tema dell'artista "genio". 19- Johann Gottfried Herder: la storia come realizzazione di un ordine superiore. Periodo Settembre-Maggio Ore 5 Settembre - Ottobre Totale Ore 1 20- Thomas Gray: i temi della poesia sepolcrale sepolcrale. 21- James Macpherson: la novità e i temi dei Canti di Ossian. Modulo autore Totale ore 4 Ugo Foscolo: Percorso biografico. La poetica come contraddittorio superamento del classicismo Lettura completa I Sepolcri: analisi e contestualizzazione delle quattro sezioni Testi da Le Grazie: tematiche e introduzione editoriale Selezione: Proemio (Le Grazie I, 1 - 27) Libro I, vv.103 - 117; vv.132 - 150: la civilizzazione degli uomini. Libro III vv.153 - 196 L'età romantica: Linee generali della cultura europea: Il Romanticismo: a) il termine "Romanticismo", b) l'opposizione con l'Illuminismo; c) il sentimento prevale sulla razionalità; d) intellettuali e pubblico e i nuovi generi letterari; e) l'immaginario romantico. Settembre - Ottobre Totale ore 5 Teorie del Romanticismo-testi: FICHTE J.B., Idealismo e Dogmatismo, da Prima introduzione alla dottrina della scienza HEGEL G.W.F, La concezione idealistica della storia, da L'ideologia tedesca Il Romanticismo italiano Il Dibattito tra Classicismo e il Romanticismo Testi: Madame de Stael, Sulla maniera e l'utilità delle traduzioni Pietro Giordani, Un italiano risponde a Madame de Stael Giovanni Berchet, La lettera semiseria di Crisostomo Giacomo Leopardi, Discorso di un Italiano…. del 1818 (solo presentazione del testo). Modulo autore: Giacomo Leopardi a)La vita e le opere; b) La funzione della letteratura e la poetica; c) il pensiero e il contrasto tra la civiltà e la natura; d) il pessimismo storico; d) il pessimismo cosmico; e) la condanna della religione e la sfiducia nel progresso; f) le Operette morali; g) la morale laica del periodo 1830 - 1837 e la poesia filosofica. Ottobre - Novembre Le opere: Totale ore 13 22- Lo Zibaldone di Pensieri ( tematica: il rapporto natura, civiltà felicità umana) a-conflitto ragione e natura §14-15; b-desiderio di felicità §646 - 647 (solo analisi del testo); c-una felicità materiale §3497 - 3499 (solo analisi del testo); d-il desiderio di felicità § 646 - 647 (solo analisi del testo); 32 e-relazione tra materia e pensiero § 4288 - 4289 (solo analisi del testo) ; f-L'indefinito § 1234 - 1236; g-contro il predominio del toscano § 2124 - 2133 ; § 1234. 2- Le Operette Morali : la Natura matrigna, la Ragione, la Filantropia. Testi: 23- Dialogo della Natura e di un Islandese. 24- Dialogo di un venditore di almanacchi e di un passeggere. I Canti: L'ultimo canto di Saffo (la poesia della prima stagione) I Canti: L'infinito, A Silvia, Alla Luna, Il passero solitario, Canto notturno di un pastore errante dell'Asia (la poesia del pessimismo) I Canti - ultima fase: La ginestra o fiore del deserto (presentazione della tematica e delle parole chiave senza parafrasi letterale). Modulo autore: Alessandro Manzoni Dicembre -Gennaio a) La vita e le opere; b) Dalla prima produzione poetica agli Inni Sacri; c) La poesia civile; Gli scritti di poetica: la Lèttre a M. Chauvet e la Lettera sul Romanticismo; e) le Tragedie. Totale ore 4 Testi: Prima produzione poetica: Testi: In morte di Carlo Imbonati: analisi delle tematiche vv.206 - 214 La seconda fase: Inni sacri Testi: la Pentecoste: analisi e commento La poesia civile Testi: Il cinque maggio: analisi e commento Manzoni autore di teatro: le tragedie Il conte di Carmagnola: trama, personaggi, tematiche e progetto ideologico-editoriale. L'Adelchi: trama, personaggi, tematiche Testi: La morte di Adelchi (atto V, sc.VIII, IX, X) La morte di Ermengarda (atto IV, Coro) Modulo Genere letterario: il romanzo romantico Gennaio - Febbraio Caratteri de genere; la derivazione dal Romanzo antico. Il romanzo italiano romantico Totale ore 8 a) Ugo Foscolo: Ultime lettere di Jacopo Ortis Lettura integrale e analisi del sistema di relazione tra i personaggi (commento di riferimento a cura di Walter Binni, ed. Garzanti 1985 Analisi e lettura in particolare delle: - lettera del 19 maggio; - lettera del 4 dicembre; - lettera da Ventimiglia 18 e 19 febbraio. Analisi della Storia di Lauretta. - Alessandro Manzoni: I promessi sposi Analisi strutturata delle tematiche e dei personaggi. Genesi strutturale del personaggi Lettura integrale del romanzo . Appunti dalle lezioni (fonte SBRILLI, Percorsi su Manzoni, ed. 2003 Bulgarini, Milano) L'età del Positivismo e del Realismo Febbraio - Marzo La seconda rivoluzione industriale a) Il pubblico massa e il letterato; b) i movimenti letterari- Naturalismo e Simbolismo; c) il Verismo; d) Totale ore 7 il rinnovamento della poesia Europea; e) il peso della tradizione nella poesia italiana. Modulo autore: Giovanni Verga 1. La biografia; b) L'evoluzione poetica: il periodo preverista; c) l' adesione al Verismo; d) Vita dei Campi; e) la tecnica narrativa e la posizione ideologica di Verga; f) dai Malavoglia alle Novelle Rusticane; g) il tema della roba nel Mastro don Gesualdo; i) le ultime raccolte di novelle. Periodo scapigliato preverista: il romanzo Eva Testi da Eva Vita dei Campi - Selezione di novelle da Vita dei campi: Prefazione, Fantasticheria, L'amante di Gramigna. La letteratura "della roba": le Novelle rusticane - Selezione di novelle da Novelle rusticane: La roba, Il Romanzo: il "ciclo dei vinti" - I Malavoglia: lettura integrale e analisi della Prefazione - capitoli 1 -capitolo 3 - capitolo 12capitolo 15 33 4- Il Mastro - don - Gesauldo analisi di parte IV capitolo 5 Modulo autore: Giosué Carducci 25- la biografia, b) le opere, c) il poet a ribelle, d) il classicismo moderno della maturità Analisi da Rime nuove - Pianto antico; Analisi da Rime e Ritmi - Mezzogiorno alpino Il Decadentismo Temi, miti, figure, ideologie della letteratura tra Ottocento e Novecento - La bohème decadente; b) il movimento simbolista, c)la cultura filosofica; d)la poetica decadente; e) l'affermarsi della cultura di massa Lettura da Huysmann J - K, da A rebours "La realtà artificiale" Lettura: da BERGSON H., Introduzione alla metafisica - La conoscenza intuitiva Marzo - Aprile Totale ore 11 Le tematiche della cultura decadente: a) il motivo dell'Inetto; b) il tema del male di vivere; c) il tema della malattia; d) il Fanciullino; f) il topos del ritratto Modulo autore Giovanni Pascoli: a) la biografia; b) la poetica - Il Fanciullino - la poetica delle piccole cose - la funzione della poesia - Eros e Morte; c) lo sperimentalismo stilistico di Pascoli; d) Myricae; e) I Canti di Castelvecchio. Testi - da Il Fanciullino: paragrafi I, III, V, X, XI Da Myricae: - analisi e commento di Temporale, Lampo, Lavandare, Novembre, X Agosto Da Canti di Castelvecchio: analisi e commento di La mia sera, Il gelsomino notturno, Nebbia Modulo Autore Gabriele D'Annunzio: la biografia (una vita vissuta come un'opera d'arte); b) la poetica- il panismo e il superuomo; c) il romanzo - Il piacere; d) il romanzo - La vergine delle rocce; e) la poesia - Alcyone; f) il Notturno. Testi Da Il piacere: analisi e commento da lib.I, cap.II - La filosofia del dandy. Da Le vergini delle rocce cap. III - Gli ideali aristocratici del protagonista. Da Alcyone: analisi di Pioggia nel pineto, La sera fiesolana Modulo autore: Luigi Pirandello a) la biografia; b) la visione del mondo; c) la poetica: dall'umorismo ai miti; c) i romanzi (Esclusa - I quaderni di Serafino Gubbio operatore; Uno, nessuno, centomila). Testi: Da L'umorismo: Il contrasto vita/ forma e Il sentimento del contrario (lettura domestica) Il teatro: Il giuoco delle parti - atto I Come tu mi vuoi - atti II e III Totale ore 5 Il fu Mattia Pascal: presentazione dell'opera e analisi dei capitoli Premessa prima e premessa seconda, Capitolo 5, Capitolo 8, capitolo 13, capitolo 15, capitolo 18. Uno, nessuno e centomila: presentazione del testo e analisi dell'epilogo del romanzo Scheda: BARILLI, Mattia Pascal inetto a tutto da Pirandello: una rivoluzione culturale, Mursia, Milano 1986 Modulo autore: Italo Svevo a) La biografia; b) la poetica - specificità dell'ambiente culturale triestino - la crisi morale della borghesia - malattia, inettitudine e scrittura; c) il romanzo Una vita; d) il romanzo Senilità. Testi: 34 Da Una vita l'inizio del romanzo - analisi e commento La coscienza di Zeno: presentazione dell'opera - Analisi di Prefazione, Preambolo, capitolo 3 (Il fumo), capitolo 2 (il padre), capitolo 4 (la moglie Augusta), capitolo 6 (la conclusione del romanzo). La letteratura del Primo Novecento L'attività letteraria - Società di massa e generi letterari Le avanguardie Il Futurismo Testi da Filippo Tommaso Marinetti: Il manifesto del Futurismo e Manifesto tecnico del futurismo. Maggio Totale ore 3 Da svolgere Dopo il 15 Maggio Totale Ore 2 Le riviste: La Voce. Poeti della Voce: SBARBARO, Taci, anima stanca di godere, da Pianissimo; Totale ore1 REBORA, Viatico, da Poesie sparse. La poesia post decadente: i Crepuscolari: GOZZANO, La signorina Felicita, da Colloqui, I vv.1 - 48; CORAZZINI, Asfodeli. La poesia italiana del Primo Novecento L'Ermetismo italiano 2. Salvatore Quasimodo: testi da Acque e terre (analisi e commento di Ed è subito sera, Vento a Tindari); testi da Giorno per Giorno (analisi e commento di Alle fronde dei salici) 3. L'antiermetico Umberto Saba : testi da Canzoniere (analisi e commento Il poeta, A mia moglie, Trieste) Da concludere dopo il 15 maggio 2009 Previste ore 2 Modulo autore: Giuseppe Ungaretti - La vita e le opere; b) le linee fondamentali di poetica; c) il Porto sepolto.d) L'allegria: struttura della raccolta. - analisi e commento di I fiumi, Allegria di naufragi, Veglia, Fratelli, Soldati, San Martino del Carso. Da Il dolore: analisi e commento di Non gridate più Modulo autore: Eugenio Montale Biografia e percorso poetico: informazioni tratte dall'edizione a cura di Angelo Marchese, ed. Arnoldo Mondadori Scuola da Ossi di seppia: analisi e commento di Non chiederci la parola, Meriggiare pallido assorto, Spesso il male di vivere ho incontrato da Le occasioni: analisi e commento di La casa dei doganieri, Dora Markus I e II da La bufera e altro: analisi e commento di La bufera, Il sogno del prigioniero da Satura: analisi e commento di Ho sceso dandoti il braccio Modulo opera annuale Da concludere dopo il 15 maggio 2009 previste ore 7 Settembre - Aprile Dante Alighieri Divina Commedia - Paradiso Paradiso Canto I analisi e commento. Canto II vv.1 - 18; Il tema delle macchie lunari 4. Canto III analisi e commento. Canti IV e V e il tema della volontà relativa e assoluta 5. Canto V analisi e commento. 6. Canto VI analisi e commento. Presentazione dei canti VII - VIII -IX 7. Canti X - XI - XII analisi e commento strutturale. 8. Canti XV e XVII analisi e commento. 9. Canti XXX - XXXIII analisi e commento. Ore di verifica scritte (tipologie A - B- C- D) Ore di interrogazioni entro il 15 maggio Ore di interrogazioni entro il 15 maggio Ore di verifiche strutturate Totale ore 13 15 22 10 3 Totale delle ore di modulo (comprese la previsione dopo Il 15 maggio 2010) 89 Totale ore previste di verifica (comprese la previsione dopo il 15 maggio 2010) 50 35 2. METODOLOGIE (Lezione frontale, gruppi di lavoro, processi individualizzati, attività di recupero- sostegno e integrazione, ecc.): - Lezione frontale - Lezione dialogata - Lavoro di gruppo con presentazione e valutazione formativa - Laboratorio di lettura con discussione - Attività di recupero in itinere e/o individualizzata - lezioni interdisciplinari 3. MATERIALI DIDATTICI (Testo adottato, orario settimanale di laboratorio, attrezzature, spazi, biblioteca, tecnologie audiovisive e/o multimediali, ecc.): Testi in adozione: MAGRI - VITTORINI, Fare letteratura voll. 2b (L'età napoleonica e il Romanticismo) - 3a (Il realismo e la sua crisi) - 3b (Il primo Novecento) - 3c (Dall'età dei Totalitarismi ad oggi), Paravia 2003 TORNOTTI, La mente innamorata; - edizione completa di Dante Alighieri Divina Commedia, B.Mondadori 2005 Materiali in fotocopia da: BALDI G.- GIUSSO S. - RAZETTI M. - ZACCARIA G., Dal testo alla storia dalla storia al testo, voll.3/1a - 3/1b - 3/2a - 3/2b 3/3, Paravia, Milano 2001 LUPERINI R. - CATALDI P. - MARCHIANI L. - MARCHESE F., La scrittura e l'interpretazione, voll. 2/II - 2/III - 3/I - 3/II 3/III, Palumbo, Firenze, 2000 Schede di lavoro da: ALIGHIERI DANTE, La Divina Commedia - Purgatorio, Paradiso (a cura di Umberto Bosco e Giovanni Reggio), Le Monnier, Firenze, 1988. Nella descrizione dei moduli svolti sono indicate le edizioni utilizzate per la trattazione dei testi in edizione integrale Materiale audiovisivo (VHS - DVD 4. TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE Specificare (prove scritte, verifiche orali, test aggettivi come previsti dalla terza prova, prove grafiche, prove di laboratorio, ecc.): Verifiche orali: Sono state effettuate 4 interrogazioni nell'arco dell'anno compresa una generale di ripasso. Sono state effettuate 3 prove strutturate durante l'anno (entrambe nel secondo quadrimestre). Sono inoltre state valutati esercizi di analisi testuale ed esercitazioni di saggi brevi. Verifiche scritte: Due per il primo quadrimestre (tipologie A e B) , tre (tipologie A - B - C -D) per il secondo quadrimestre secondo le indicazioni delle tipologie dell'Esame di Stato. Per quanto riguarda le valutazioni si fa riferimento alle griglie approvate dal Dipartimento di Lettere e allegate al documento del 15 maggio 2009 Cittadella, 13 maggio 2010 Firma del docente 36 RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE DOCENTE Gianmarco Pellizzari Materia Latino SITUAZIONE DELLA CLASSE: classe 5 F A.S. 2009-2010 La classe presenta in sede di esame una sufficiente capacità di organizzare un percorso ideologico attraverso la letteratura latina di età imperiale augustea, giulio- claudia e adottiva. Si è cercato di integrare il percorso letterario con un percorso di traduzione funzionale al percorso medesimo. Vengono quindi presentati nella Programmazione Documento 15 maggio testi da analizzare nella sola lingua latina, testi in italiano e latino dove il supporto in originale evidenzi la struttura per l'analisi del testo e testi nella sola traduzione italiana per sottolineare il percorso letterario. In relazione alla programmazione curricolare si prevedono di conseguire i seguenti obiettivi in termini di: CONOSCENZA: · Saper riconoscere i fenomeni linguistici a livello lessicale, morfologico sintattico. · Conoscere le linee essenziali della Letteratura Latina dalla prima età Augustea alla tarda Antichità. · Conoscere i testi e gli autori più significativi del periodo preso in esame, in traduzione e/o in lingua originale. · Conoscere le tecniche di analisi intratestuale e intertestuale applicate ai passi affrontati. COMPETENZE: Saper riconoscere gli aspetti morfosintattici, stilistici e retorici di un brano · Saper comprendere il contenuto di un brano · Saper tradurre in modo pertinente, nel rispetto della morfosintassi italiana, utilizzando un lessico adeguato e cercando di cogliere l’intenzione comunicativa dell’Autore CAPACITÀ: · Operare confronti tra testi in senso sincronico e diacronico · Cogliere alcuni dei rapporti esistenti tra aspetti linguistici, letterari e di civiltà latini e italiani · Riconoscere i diversi stili e registri linguistici · Esporre oralmente in modo chiaro ed efficace, con corretto impiego del lessico specifico 5. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER: · · · · Unità didattiche e/o Moduli e/o Percorsi formativi ed Eventuali approfondimenti U.D. – Modulo – Percorso Formativo – approfondimento Modulo di letteratura latina e di Autori 26- Letteratura augustea - La storiografia Tito Livio: percorso biografico: da PAGLIANI, Concentus III pagg. 369 - 376 27- interpretazione della storia 28- tecnica narrativa percorso nell’opera Testi: - praefatio Ab Urbe Condita: I, 1-13 (italiano) PAGLIANI, Concentus III, pagg 378 – 380) - Ab Urbe Condita I, 19 - 20 - 21 (testi in italiano e latino) Pagg. 383 – 389 La virtù di Lucrezia: ab urbe condita, I, 57 – 58 (latino – italiano) Un civis agricola: Cincinnato ab Urbe condita II, 26, 7 – 11 (latino) Periodo Annuale Settembre - Novembre Totale ore 11 37 Studio linguistico: ab Urbe Condita , XXII, 51, 5 - 9. La letteratura augustea - la poesia Orazio: percorso biografico PAGLIANI, Concentus III, pagg. 146 – 151 Il tema di metriotes e autarkeia nei Sermones: Sermones I, 1,1-2 (PAGLIANI pagg.106 – 119 in italiano), II, 6, 1 – 15 (testo italiano e latino) 29- Odi: progetto poetico dei primi tre libri e progetto poetico del quarto libro Lettura, analisi e commento di libro I carmi 1,4 (italiano), 9, 11, 14, 37 (italiano).. Lettura analisi e commento di libro III carme 13, 30 Carmi vanno intesi letti e analizzati in lingua latina. Laddove si sia preferito lo strumento della lingua italiana è chiaramente indicato. L’Elegia romana: - il genere dell’elegia PAGLIANI, Concentus III pagg 257 - 260 30- Tibullo: percorso biografico e poetico pagg.261 - 266 31- Properzio: percorso biografico pagg 267 - 271 Letture da Tibullo I, 1 , vv1 - 40 (latino - italiano) Letture da Tibullo I, 1, vv 41 – 71 (solo italiano) Letture da Tibullo, I, 10, vv 45 – 68 (latino) - Storiografia minore e la favolistica di età giulio.-claudia Cultura di età giulio claudia – Gli istorici tra dissenso e consenso (da PAGLIANI, Concentus IV pagg 18 – 20) Elogio imperiale: da Velleio Patercolo Historiae, II, 89 (da PAGLIANI, Concentus IV pagg 25 - 26) Dicembre Totale ore 4 La Fabula di Fedro: temi e generi da PAGLIANI IV pagg 58 - 61 Testi: Fabulae II, 1 - 12 (latino) PAGLIANI IV pagg. 62 - 63; Fabulae I, 5 (latino) pag. 67) La Fabula milesia: Appendix perrottina 13 (la vedova e il soldato) PAGLIANI, Concentus IV, pag. 71 Letteratura di età neroniana Seneca Percorso biografico PAGLIANI, Concentus IV ,pag. 73 - 83 Dialoghi e trattati Epistulae ad Lucilium Lettura moralistica: Apolokyntosis Gennaio - Febbraio Totale ore 13 Percorso di approfondimento tramite versioni (da NOCE -VALFRE’DI BONZO, Scriptoris animus): De brevitate vitae versione 259 De otio, versione 260, versione 261, 262) Aplokynthosis, versione 264 Naturales quaestiones versione 265 Lucano Percorso biografico PAGLIANI, Concentus IV pagg 187 - 193 Bellum civile o Pharsalia: tematiche, personaggi, visione ideologica Letture da Pharsalia I, vv 1 - 188 (italiano con latino a fronte) Solo analisi del testo senza percorso traduttivo specifico Persio Percorso tematico e struttura delle Satyrae da PAGLIANI, Concentus IV, Pagg 204 – 208. Temi delle singole VI satire Petronio Percorso biografico: da DI SACCO – SERIO, Odi et amo, voll.III, pagg 230 - 239 Modello del romanzo antico e contenuti di Satyricon Libri Tecniche narrative; personaggi e luoghi. MODULO AUTORE: Quintiliano Percorso biografico PAGLIANI, Concentus IV , pagg 294 -296 38 Testi: la pedagogia di Quintiliano I, 1, 1, 4-7 la responsabilità dei genitori, pagg 301 – 302; II, 2,4, 4 – 15 il professore ideale (italiano) pagg.302 -304; II, 9,1 – 3 (italiano) la carta dei doveri degli studenti pag. 305 Praefatio institutionis oratoriae I, 9 – 11: la Retorica e la Filosofia Marzo - Aprile Totale ore 8 La Satira dopo Persio: Giovenale Giovenale, poeta dell’indignazione PAGLIANI V, pagg. 12 – 18 (all’interno citazioni da Satire II, 6 e Satire V 13, 14,15) Letteratura di dell'impero adottivo Plinio il Giovane Percorso biografico Il Panegirico di Traiano Letture da Panegirico 7 (in italiano) Panegirico 22 (in italiano) Letture da Epistulae X, 97 (italiano) Letture da Epistulae VI, 16,20 (italiano) Tacito Percorso biografico PAGLIANI Concentus V, pagg. 82 - 97 Temi e struttura delle Historiae Temi e struttura degli Annales Temi e struttura della Germania Temi e struttura dell'Agricola Il Dialogus de oratoribus Le protasi delle opere storiche e biografiche Letture da: Agricola, 3 (in italiano) PAGLIANI, Concentus V, pagg.99 Letture da Annales, I, 1 (latino) PAGLIANI, Concentus V, pagg 103 - 104 Annales, IV, 32 - 33 (in italiano) pagg.105 Letture da Historiae, I, 1 -2 (in italiano e latino) PAGLIANI, Concentus V pagg. 99 – 101 La pace romana PAGLIANI, Concentus V, pagg.106 – 107 Agricola 30 (in latino) pagg.107 – 108 La descrizione della Germania Letture da Germania, 4 (italiano con latino contrastivo) pagg.115 - 116 Germania, 18 - 19 (in italiano); Germania 20 1-2 (latino) Germania 37 (solo sezione finale pagg.126) Lettura da Dialogus de oratoribus, paragrafo 36 (solo latino). Letteratura di evasione del II secolo Apuleio e il romanzo Percorso biografico Temi e strutture delle opere oratorie Temi e strutture delle opere filosofiche Temi e strutture del romanzo Metamorfosi Letture: Proemio del romanzo Metamorfosi I, 1 (in latino) Metamorfosi XI, 3 - 4 (solo italiano) Letture dalla fabella Amoris et Psychei: Metamorfosi IV, 28 - 31 Metamorfosi V, 1 - 2; 22 -24; Metamorfosi VI, 9 - 11; 23 - 24 La selezione del Romanzo è stata presentata solo in lingua italiana Approfondimento: Agostino, cristiano latino Temi di letteratura cristiana (da ALOSI, Concentus V, pagg. 232 - 233; 237 - 238) Percorso biografico Temi e strutture delle Confessiones Temi e strutture della De civitate Dei Letture: Confessiones III, 4, 7 - 8 (solo italiano) Letture da De civitate Dei XIV, 28 (solo italiano) Aprile - Maggio Totale ore 2 Maggio Totale ore 2 Letture da Epistulae ad Lucilium LX (in latino) Lettura da Epistulae ad Lucilium XLI (contrastiva italiano e latino) Letture da Dialoghi: de ira III, 36 (italiano) De brevitate vitae 1 - 3 (contrastiva italiano e latino) 39 Programma concluso 15 maggio 2009 Totale ore modulo Totale ore verifiche scritte e prove strutturate Totale ore di verifiche interrogazioni 6. Totale ore 40 Totale ore 9 Totale ore 25 METODOLOGIE (Lezione frontale, gruppi di lavoro processi individualizzati, attività di recupero- sostegno integrazione, ecc.): · · · · · · · Lezione frontale Laboratorio di traduzione Uso della lavagna luminosa Focalizzazione delle strutture letterarie e delle trame di parola chiave Costruzione di repertori lessicali attorno ad alcuni temi Attività di recupero in itinere e/o individualizzata, anche con lezioni per livelli Attività per classi aperte parallele attraverso l'individuazioni di livelli di competenza su singoli argomenti 7. MATERIALI DIDATTICI (Testo adottato, orario settimanale di laboratorio, attrezzature, spazi, biblioteca, tecnologie audiovisive e/o multimediali, ecc.): Letteratura ALOSI R., PAGLIANI, P. et al., Concentus - Letteratura, testi e civiltà di Roma antica - Vol.3° L'età augustea - Vol.4° La prima età imperiale - Vol.5° Dagli Antonini alla tarda latinità L'uso di materiali diversi è specificato nella descrizione dei moduli Fotocopia di materiale per integrare e approfondire i percorsi tematici 8. TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE Specificare (prove scritte, verifiche orali, test aggettivi come previsti dalla terza prova, prove grafiche, prove di laboratorio, ecc.): Per quanto riguarda le prove esse avranno la seguenti tipologie: - Interrogazioni orali periodiche con correzione di compiti domestici Interrogazioni di letteratura Temi diversione con questionari di analisi e comprensione Simulazioni di Terze prove Prove scritte: Sono state effettuate quattro totali tra primo e secondo quadrimestre. Le prove del primo quadrimestre vertevano su tipologia di analisi del testo e traduzione di testi poetici e di prosa (Orazio e Tito Livio). Nel secondo quadrimestre si è proceduto a traduzioni di testo di Seneca e Tacito. Prove valide per l’orale: Le interrogazioni sono state almeno tre nell'anno, una nel primo quadrimestre e due nel secondo quadrimestre. Prove strutturate: una nel primo quadrimestre e una nel secondo quadrimestre valida come simulazione di Terza prova Per le griglie di valutazione si fa riferimento a quanto approvato dal Dipartimento di Lettere e allegato al POF. Si allega inoltre una griglia di correzione alternativa per la prova scritta di latino che verrà indicata come base di correzione direttamente nella consegna della prova medesima. Cittadella, 13 maggio 2010 Il Docente Gli studenti 40 PROGRAMMA SVOLTO A.S. 2009-2010 Materia: MATEMATICA Docente: SBRISSA MATTEO Classe: 5^F Scientifico Tradizionale La Classe si è sempre dimostrata, nel corso del triennio, suddivisa in due gruppi piuttosto distinti: un gruppetto di alunni che seguivano le indicazioni metodologiche e contenutistiche proposte ottenendo buoni risultati, ed un altro che invece o per un metodo di studio poco efficace, basato soprattutto sulla memorizzazione di formule e metodologie risolutive, o per difficoltà anche pregresse legate alla precisione di calcolo ed all’astrazione, ha ottenuto risultati mediocri anche spendendo molte energie nella ricerca del recupero. Solo per pochissimi alunni il dialogo educativo è stato difficile ed in un caso quasi assente viste le numerose assenze. Nel complesso posso affermare che la maggior parte degli alunni conosce gli strumenti necessari ad affrontare i problemi proposti, ma non sempre riesce a scegliere quelli più opportuni e spesso non arriva alle conclusioni perché manca una sufficiente precisione e correttezza dei calcoli. 10. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE PREVISTI ESPOSTI PER MODULI: MODULO PERIODO Ripasso: equazioni e disequazioni goniometriche, esponenziali e logaritmiche; discussione e risoluzione di problemi di geometria piana da risolvere con la trigonometria; il concetto di funzione e le caratteristiche specifiche delle funzioni lineari, Settembre 8 ore paraboliche, goniometriche e delle funzioni esponenziali e logaritmiche. Funzioni reali di variabile reale: classificazione delle funzioni reali di variabile reale; grafico di una funzione; funzioni limitate, pari, dispari, periodiche, composte, monotone, invertibili, inverse delle circolari; determinazione del dominio e del periodo principale di una funzione. Successioni numeriche e progressioni: successioni, principio di induzione, progressioni aritmetiche e geometriche, limiti di successioni, il calcolo di p. Nozioni di topologia su R: intervalli, estremo superiore ed estremo inferiore, massimo e minimo di un insieme limitato di numeri reali, intorno di un punto, punti interni, esterni, di accumulazione e di frontiera. Limiti delle funzioni in una variabile: definizione di limite delle funzioni in una variabile; limite finito per una funzione in un punto, limite infinito per una funzione in un punto, limite per una funzione all’infinito, limite destro e limite sinistro; verifica di limiti; teoremi fondamentali sui limiti: unicità del limite, permanenza del segno del confronto con dimostrazione; operazioni sui limiti e relativi teoremi; forme indeterminate. Funzioni continue: definizione di funzione continua, proprietà delle funzioni continue, continuità delle funzioni elementari con dimostrazione, continuità delle funzioni composte, proprietà delle funzioni continue in un intervallo chiuso e limitato: teorema dell'esistenza degli zeri, teorema di Weiestrass, teorema di Bolzano-Darboux, forme di indecisione, punti di discontinuità per una funzione e loro classificazione, calcolo di limiti che si presentono sotto forma indeterminata. Ottobre 10 ore Ottobre 7 ore Novembre/Dicembre 15 ore Gennaio 10 ore x Limiti notevoli lim x®0 sin x æ 1ö con dimostrazione e lim ç1 + ÷ . x ®¥ x xø è Derivate delle funzioni in una variabile: incrementi, rapporto incrementale, significato geometrico del rapporto incrementale, derivata come limite del rapporto incrementale, significato geometrico della derivata. Teorema della continuità di una funzione derivabile con dimostrazione. Regole di derivazione: della somma, del prodotto di due funzioni e del rapporto di due funzioni tutte con dimostrazione, derivata di funzioni composte; derivata logaritmica con dimostrazione. Derivate di alcune funzioni elementari mediante la definizione: derivata di una costante, derivata di una potenza, derivata del logaritmo e della funzione esponenziale, derivata delle funzioni goniometriche seno e coseno con dimostrazione. Equazione della retta tangente in un punto ad una curva. Derivate di ordine superiore al primo. Teoremi di Rolle, Lagrange, Cauchy, de L’Hospital. Differenziale di una funzione e suo significato geometrico. Febbraio/Marzo 13 ore 41 Studio di funzione: asintoti orizzontali, verticali ed obliqui, funzioni crescenti, decrescenti con il segno della derivata prima, massimi e minimi relativi ed assoluti. Analisi dei punti di non derivabilità. Concavità e convessità, segno della derivata seconda. Studio di funzioni razionali intere e fratte, irrazionali, esponenziali, logaritmiche, trigonometriche e contenenti valori assoluti. Problemi di massimo e minimo. Risoluzione grafica di equazioni e disequazioni. Integrali: definizione di integrale indefinito, integrali immediati. Metodi di integrazione: scomposizione, integrazione per sostituzione (cambiamento di variabile sotto al segno di integrale), integrazione per parti, integrazione di funzioni razionali fratte. Proprietà della linearità degli integrali. Integrale definito, significato geometrico dell'integrale definito, funzioni integrali, teorema della media, teorema fondamentale del calcolo integrale. Applicazione degli integrali al calcolo delle aree, al calcolo del volume di un solido di rotazione. Integrali generalizzati. Geometria solida: incidenza , parallelismo e perpendicolarità nello spazio. Le figure solide. Discussione di problemi di geometria solida da risolvere con la trigonometria. Poliedri: definizioni, proprietà e classificazione. Solidi di rotazione, figure rotonde. Aree della superficie dei solidi e calcolo dei volumi. Il principio di Cavalieri. Prismi e piramidi equivalenti. Volume del tronco di piramide, del tronco di cono e della sfera. Calcolo combinatorio: permutazioni semplici, il fattoriale di un numero. Disposizioni e combinazioni semplici. Coefficienti binomiali e relative proprietà. Binomio di Newton. Approfondimenti: risoluzione di temi d’esame assegnati negli anni scorsi. Ripasso Aprile 16 ore Aprile/Maggio 9 ore Maggio 3 ore Giugno 2 ore Ore aggiuntive pomeridiane Maggio/Giugno 5 ore 1. INDICAZIONI METODOLOGICHE. · Lezione frontale, mediante il dialogo costruttivo e cooperativo con gli alunni, con particolare attenzione alla ricerca e alla scoperta. · Esercizi applicativi guidati e individuali. · Correzione degli esercizi assegnati che presentano difficoltà. · Utilizzo dell’errore commesso per una discussione mirata all’apprendimento corretto dell’argomento. · Attività di recupero in itinere, mediante I.D.E.I. e sportello. Il carattere fondamentale dell’educazione matematica è il porre e risolvere problemi. Pertanto l’insegnante tenderà a portare l’allievo a scoprire le relazioni matematiche che sottostanno a ciascun problema e a collegare progressivamente le nozioni teoriche che sono apprese in un percorso a spirale. Per far ciò si alterneranno lezioni frontali a lezioni con discussioni interattive in cui il gruppo classe sarà sollecitato ad intervenire. La risoluzione dei problemi sarà effettuata, per quanto possibile, con vari procedimenti in modo che lo studente possa rendersi conto del procedimento più snello atto ad evitare inutili passaggi. Quando sarà possibile si cercherà di attivare il cosiddetto “apprendimento per scoperta” collocando l’alunno al centro di un processo educativo dinamico e cognitivo secondo lo schema del problem-solving. Inoltre si effettuerà la correzione alla lavagna di ogni prova di verifica proposta, così da mettere gli studenti nella condizione di operare le scelte migliori per lo sviluppo del pensiero divergente. 2. MEZZI Libro di testo: · Dodero, Baroncini, Manfredi:“ Lineamenti di analisi e calcolo combinatorio “ Casa Editrice Ghisetti & Corvi. · Dodero, Baroncini, Manfredi:“ Lineamenti di geometria analitica “ Casa Editrice Ghisetti & Corvi. · Dodero, Baroncini, Manfredi:“ Lineamenti di trigonometria e complementi di algebra “ Casa Editrice Ghisetti & Corvi. · Scaglianti, Scovenna : “Geometria - Matematica di base”, Casa Editrice Cedam. Cittadella 15 maggio 2010 Prof. Matteo Sbrissa Gli studenti ______________________________________________ 42 PROGRAMMA SVOLTO Materia: FISICA A.S. 2009-2010 Docente: SBRISSA MATTEO Classe: 5^F Scientifico Tradizionale La Classe si è sempre dimostrata nel corso del triennio interessata in maniera discontinua a seconda degli interessi personali degli alunni ma comunque suddivisa in due gruppi: un gruppetto di alunni che seguivano le indicazioni metodologiche e contenutistiche proposte ottenendo buoni risultati, ed un altro che invece che o per un metodo di studio poco efficace, basato soprattutto sulla memorizzazione di formule e metodologie risolutive, o per difficoltà legate alla capacità argomentativa, ha ottenuto risultati mediocri anche spendendo molte energie nella ricerca del recupero. Nel complesso posso affermare che la maggior parte degli alunni conosce gli argomenti proposti, ma non sempre riesce a esporli correttamente, mentre dimostrano una competenza maggiore nella risoluzione degli esercizi dove comunque difficilmente commentano i passaggi che svolgono. 11. Contenuti disciplinari e tempi di realizzazione previsti esposti per moduli: MODULO PERIODO Settembre 2 ore Ripasso Il concetto di onda, rappresentazione matematica di un’onda e descrizione dei principali fenomeni ondulatori. Settembre/Novembre Elettrostatica Corpi elettrizzati e loro interazioni. Conduttori ed isolanti. Induzione elettrostatica. 30 ore La legge di Coulomb. La polarizzazione dei dielettrici. Concetto di campo elettrico e sua rappresentazione. Linee di campo. Il campo elettrico di una carica puntiforme. Dipolo elettrico. Flusso del campo elettrico e teorema di Gauss con applicazioni. Equivalenza tra teorema di Gauss e la legge di Coulomb. Campo elettrico generato da una distribuzione lineare, piana e sferica di cariche, campo generato da una sfera conduttrice, campo elettrico di un condensatore piano. Energia potenziale elettrica e circuitazione del campo elettrico. Conservatività del campo elettrico. Il potenziale elettrico. Superficie equipotenziali. Campo e potenziale di un conduttore in equilibrio elettrostatico. Teorema di Coulomb. Potere dispersivo delle punte. Capacità di un conduttore. Condensatore: capacità di un condensatore nel vuoto e con un dielettrico. Sistemi di condensatori in serie e in parallelo. Energia immagazzinata in un condensatore carico, densità di energia del campo elettrico. Novembre/Gennaio Correnti e circuiti La corrente elettrica nei conduttori metallici. La resistenza elettrica e le leggi di 8 ore Ohm. Interpretazione microscopica delle leggi di Ohm. Circuiti elettrici in corrente continua, principi di Kirchhoff. Sistemi di resistenze in serie e in parallelo. Lavoro e potenza elettrica. Effetto Joule. Effetto termoionico. Gennaio/Marzo 18 ore Campo magnetico Campi magnetici generati da magneti e da correnti, esperimenti di Oersted. Interazione magnete/corrente. Il vettore B. Interazione corrente/corrente: esperimenti di Ampère e definizione dell’unità di misura della corrente. Campo magnetico di alcuni circuiti percorsi da corrente (filo rettilineo, spira circolare, solenoide). Legge di Biot- Savart. Flusso magnetico: teorema di Gauss, teorema della circuitazione di Ampère. Momento torcente di una spira. Confronto tra campo elettrico e campo magnetico in condizioni statiche. Magnetismo nella materia: momenti magnetici atomici e molecolari, effetti prodotti da un campo magnetico sulla materia a livello microscopico e macroscopico. Ferromagnetismo e ciclo di isteresi. Il moto di una carica in un campo elettrico. Esperimento di Millikan e quantizzazione della carica elettrica. Forza di Lorentz. Il moto di una carica in un campo magnetico uniforme. L’aurora boreale e le fasce di Van Allen. L’esperimento di Thomson. La scoperta degli isotopi e lo spettrografo di massa. Il ciclotrone ed il sincrociclotrone. 43 Aprile/Maggio 10 ore Induzione elettromagnetica Le esperienze di Faraday sulle correnti indotte. Induzione elettromagnetica. Analisi quantitativa dell’induzione elettromagnetica. Legge di Faraday-Neumann-Lenz. Le correnti di Foucault. Autoinduzione elettromagnetica. Macchine elettriche: dinamo e motore elettrico, alternatore e la corrente alternata. Trasformatori e trasporto dell’energia elettrica. Il campo elettrico indotto. La corrente di spostamento. Le equazioni di Maxwell. Le onde elettromagnetiche ed il loro spettro. Teoria della relatività e meccanica quantistica: cenni. Maggio/Giugno 9 ore Ripasso 3. Indicazioni Metodologiche Le lezioni saranno sostanzialmente svolte in classe mediante dialoghi interattivi, in cui porterò gli studenti alla scoperta delle leggi fisiche attraverso l’analisi dei fenomeni che hanno determinato il loro sviluppo. Dove possibile, le lezioni saranno integrate dalla visione di filmati inerenti gli argomenti trattati. Sarà effettuata regolarmente la correzione alla lavagna di ogni prova di verifica proposta agli alunni, così da metterli un po' alla volta nelle condizioni di operare le scelte migliori. E' fondamentale per l'educazione scientifica saper inquadrare e spiegare i fenomeni in un opportuno schema concettuale, entro il quale possa essere applicato il metodo ipotetico-deduttivo. Durante le vacanze estive di terza e quarta, ho chiesto agli alunni di leggere dei libri ed articoli di divulgazione scientifica in modo che potessero orientarsi alla scelta dell’argomento del nucleo pluridisciplinare che porteranno all’esame di stato. 4. Mezzi Libro di testo: “FISICA percorsi e metodo” VOL. 2 e 3, J.D. Wilson A.J. Buffa ed. Principato Lavagna, appunti delle lezioni, audiovisivi. Cittadella 15 maggio 2010 Prof. Matteo Sbrissa Gli studenti ____________________________ 44 RELAZIONE FINALE PER IL DOCUMENTO FINALE CLASSE QUINTA F 13 MAGGIO 2010 docente: Prof.ssa PENELLO NICOLETTA materia: INGLESE classe: V F 1. SITUAZIONE DI PARTENZA DELLA CLASSE La classe, composta da 27 alunni, di cui 12 femmine e 15 maschi, dal punto di vista didattico poteva essere divisa in tre gruppi: un gruppo (composto da 1 allievo) presentava difficoltà sia nella produzione che nella comprensione; un gruppo (composto da 13 studenti) era composto da studenti con un livello di conoscenza dell’inglese più che sufficiente/discreto; il terzo gruppo (composto da 13 allievi) era composto da studenti con una padronanza della lingua scritta e orale buona/ottima. L’interesse della classe per la disciplina era inizialmente sufficiente; si è cercato di stimolare e controllare continuamente gli studenti con difficoltà per aiutarli a raggiungere un apprendimento e delle competenze della lingua inglese adeguate, soprattutto in vista dell’Esame di Stato; nella maggior parte dei casi tale obiettivo è stato conseguito. Tuttavia va rilevato che da parte dello studente con maggiori difficoltà ci si è trovati di fronte a scarsa collaborazione e partecipazione quasi nulla e di conseguenza i risultati sono rimasti negativi. Dal punto di vista umano e della disciplina, il comportamento degli studenti in classe era complessivamente rispettoso, ma l'interesse e la partecipazione andavano costantemente stimolati (tranne per gli allievi più dotati) e c'era bisogno di costante controllo da parte della docente. Il rapporto tra loro si presentava sufficientemente amichevole e tollerante ed il gruppo-classe risultava discretamente coeso. La classe aveva iniziato a lavorare con la presente docente di inglese dalla classe terza: ci si trovava di fronte dunque ad una discreta continuità didattica che aveva contribuito a dare agli studenti un ritmo di lavoro ed un riferimento costanti per elaborare il proprio metodo di studio. 2. SITUAZIONE FINALE DELLA CLASSE Il gruppo classe ha leggermente migliorato il proprio atteggiamento, dimostrando nel corso dell'anno un accresciuto impegno e desiderio di migliorare le proprie prestazioni linguistiche, sia nello scritto che nell’orale, ottenendo - nella maggior parte dei casi - miglioramenti nelle proprie competenze e capacità. L’interesse per la disciplina e la partecipazione alle attività proposte sono stati più che sufficienti, ma hanno dovuto essere sempre stimolati e sicuramente sono stati sempre finalizzati al momento della valutazione e alla preparazione dell'esame finale; va rilevato tuttavia che, da parte di alcune allieve più dotate, sono emersi degli interessanti e maturi spunti di approfondimento individuali. Dal punto di vista umano e della disciplina, il rapporto tra studenti e docente è sempre stato improntato al rispetto e alla collaborazione, anche se non è mancata la necessità di brevi richiami e di controllo della disciplina. I rapporti con le famiglie sono stati sufficientemente frequenti, positivi e improntati al dialogo. Dal punto di vista del profitto si può quindi tracciare il seguente quadro finale diviso per livelli: livello 1 – insufficiente (1 studente); livello 2 – discreto (13 studenti); livello 3 – buono/più che buono (13 studenti). 3. MATERIALI DIDATTICI Testi adottati: - Oxford Practice Grammar, di J. Eastwood, ed. OUP; - New Literary Links (vol. II From the Origins to the Romantic Age; vol. III From the Victorian Age to Contemporary Times), di Thomson/Maglioni, ed. Blackcat. Altri materiali: 45 - estratti di testi di letteratura forniti dalla docente in fotocopia o in file; - articoli da riviste in lingua originale (The Economist); materiale audio dal sito della BBC - Learning English (http://www.bbc.co.uk/worldservice/learningenglish/) - Durante le lezioni si è usufruito del supporto del computer con proiettore per affiancare alla spiegazione in lingua degli schemi preparati dalla docente, al fine di migliorare la comprensione del lessico specifico e di conseguenza la correttezza grammaticale ed ortografica. Fondamentali dunque per lo studio sono stati gli appunti raccolti dagli allievi durante le lezioni. - avvertenza generale per la lettura della programmazione: dove NON indicato esplicitamente, il materiale e i testi analizzati si intendono presenti nel libro di testo in adozione e sono state indicate le pagine. 4. PROGRAMMAZIONE Per quanto riguarda gli obiettivi educativi e didattici generali, le metodologie e gli strumenti di verifica ai quali la presente programmazione ha fatto riferimento durante tutto l'anno, si rimanda alla programmazione trasversale delineata dal Consiglio di Classe (6 ottobre 2009). Si passa qui di seguito ad illustrare nel dettaglio la programmazione curricolare svolta, distinguendo tra obiettivi cognitivi, competenze e capacità: a. OBIETTIVI COGNITIVI DISCIPLINARI RAGGIUNTI E SCANSIONE DEI TEMPI: MODULI DI LINGUA E GRAMMATICA: TEMPI E DURATA Si è effettuato un ripasso sistematico di varie aree della grammatica inglese con l’ausilio della Oxford Grammar e attività di rinforzo delle competenze di comprensione, ascolto, produzione orale. MODULO 1: Verbs (il sistema temporale del presente, del passato, del futuro; Units 10 ore tra settembre e 1-10, 11-20 e 22-30) gennaio tag questions, wh-questions, uso della negazione; units 31-40 Modal Verbs (Units 44-53) MODULO 2 : speaking - esercizi di comprensione e conversazione su materiale 2 ore tra settembre e audio della BBC ("Home swap", "Workaholism", "Spring Cleaning") ottobre MODULO 3: lettura e comprensione di articoli tratti dall'Economist di carattere 2 ore tra settembre e scientifico o di attualità ("A changing climate", "Any drop to drink") e ripasso della dicembre tecnica del Summary (affrontata in classe IV) NOTA: Rispetto al piano annuale, alcune attività di grammatica e di rinforzo linguistico hanno subito una contrazione principalmente per ragioni di tempi. In occasione della correzione dei compiti si è sempre svolta una discussione sugli errori di lingua. MODULI DI LETTERATURA TEMPI E DURATA NOTA INTRODUTTIVA GENERALE SULL'USO DEL LIBRO IN ADOZIONE: le attività di analisi e comprensione dei testi proposte dal libro in adozione NON sono state svolte, quindi non sono da considerarsi incluse nelle pagine indicate. Dove non indicato diversamente, NON sono state svolte le schede di approfondimento e i percorsi tematici proposti dal libro; anche in questo caso, dunque, schede e percorsi non sono da considerarsi inclusi nelle pagine indicate nel programma. MODULO 1 The Rise of the Novel (volume di riferimento: New Literary Links - From the Origins to the Romantic Age) (i) General introduction (the historical background, the rise of journalism and of the middle class, the importance of coffee-houses, the general features of novels - the plot, characters, the narrator, the setting); pp. 254-257 (inclusa scheda su 'Journalism & reading public') e pp. 260-261 (ii) Formal variety: the different types of novels between the 18th and the 19th TOTALE ORE 11 TRA SETTEMBRE E INIZIO NOVEMBRE ore 2 ore 1 46 century (Defoe and the autobiographical novel, Swift and the satirical novel, Fielding and the comic novel, Richardson and the sentimental novel, Sterne and the experimental novel, Radcliffe and the Gothic novel, Austen and the socialpsychological novel, Scott and the historical novel); pp. 258-259 e 418-420 (fino a 'Non fiction prose in the Romantic Age', escluso) (iii) WORKSHOP - "The rise of the novel": ogni studente ha presentato alla classe un lavoro personale (guidato dalla docente) su un autore e un'opera dell'autore stesso. Gli autori presentati sono stati i seguenti: Addison & Steele con brani da "The Spectator"; D. Defoe con brani da "R.Crusoe", "Moll Flanders", "A Journal of the Plague Year"; J. Swift con brano da "A Modest Proposal"; S. Richardson con brani da "Pamela"; H. Fielding con brani da "Tom Jones"; L. Sterne con brani da "Tristram Shandy"; J.Austen con brani da "Sense & Sensibility" & "Pride & Prejudice" & "Northanger Abbey"; O.Goldsmith con brano da "The Vicar of Wakefield"; W. Scott con brano da "Ivanhoe"; M. Shelley con brano da "Frankenstein"; A. Radcliffe con brano da "The mysteries of Udolpho"). Scopo del lavoro era di allenare gli studenti alla ricerca e alla presentazione orale organizzata autonomamente. ore 8 Del suddetto materiale solo i seguenti autori e estratti fanno parte integrante del programma della classe per l'esame di stato: - R. Steele, "Sir Roger de Coverley" (from "The Spectator"), in fotocopia + scheda su 'Journalism' in fotocopia - L. Sterne, "My opinions will be the death of me", "The straight line" (from "Tristram Shandy"), pp. 301-308 - O. Goldsmith, "Family Life" (from "The Vicar of Wakefield"), in fotocopia MODULO 2 The Pre-Romantic Age (volume di riferimento: New Literary Links - From the Origins to the Romantic Age) (i) The Early-Romantic Age: General Historical & Literary Background (the age of revolutions, a new sensibility, the transition from the Augustan Age, the concept of 'sublime', new schools of poetry - pastoral poetry, ossianic poetry, sepulchral poetry); appunti dalle lezioni (ii) T. Gray: life & works; "Elegy written in a Country Churchyard": general introduction & analysis (solo strofe da 8 a 12, da 19 a 20, l'Epitaph): focus on the meaning of the tomb, the idea of Death as a leveller, comparison with Foscolo's "Dei Sepolcri"; p. 336 (fino a 'Gray and the sublime' incluso) e p. 338 ('Gray & Foscolo') e testo della poesia in fotocopia (iii) W. Blake: life & works; general introduction to Blake's poetry - the concept of 'complementary opposites', the role of imagination, the "Songs of Innocence" & "Songs of Experience", the child and the poet. Analysis of "The Lamb", "The Tyger", "London"; pp. 341-344, pp. 347-349 e testo di "London" in fotocopia TOTALE ORE 8 TRA OTTOBRE E NOVEMBRE MODULO 3 The Romantic Age (volume di riferimento: New Literary Links - From the Origins to the Romantic Age) TOTALE ORE 17 TRA SECONDA METÀ DI NOVEMBRE, DICEMBRE E GENNAIO (i) The Romantic Age - general Historical and Literary Background (The importance of the Industrial Revolution, the meaning of the words 'romantic & romanticism', the role of the intellectual & the contrasts with the 18th century, Wordsworth & Coleridge & The Lyrical Ballads - the foundations of English Romantic Poetry, the Second Generation of Romantic Poets, Romantic Prose - The Essay and the Novel; pp. 315-329 (escluse tutte le schede di approfondimento) (ii) W. Wordsworth: life & works; general introduction to Wordsworth's poetry - the role of memory, growth, nature, the definition of poetry, the role of the poet and of imagination, the role of Wordsworth in the Lyrical Ballads ('the division of labor'). ore 3 ore 1 ore 4 ore 3 ore 4 47 Analysis of "Composed upon Westminster Bridge", of "Daffodils", of "Tintern Abbey" (solo versi da 1 a 23); pp. 358-363 e testo di "Tintern Abbey" in fotocopia (iii) S.T. Coleridge: life & works; general introduction to Coleridge's poetry - the role of imagination, nature and supernatural elements; the role of Coleridge in the Lyrical Ballads ('the division of labor'). "The Rime of the Ancient Mariner" - general structure and introduction; analysis of parts I & IV; pp. 371-374 (fino a 'Sources of the tale' escluso) e pp. 375-379 e testo della parte IV di "The Rime" in fotocopia (iv) The Second Generation of Romantic Poets (P.B. Shelley, J. Keats, G.G. Byron) main features unifying these poets: their short lives, their political attitudes, the themes of time & art. - P.B.Shelley: life & works. Analysis of "Ozymandias": the theme of the immortality of art and the insubstantiality of human greatness and power; ore 2; pp. 394-396 - J. Keats: life & works, the 'sensuousness' of Keats' poetry. Analysis of "Ode on a Grecian Urn": the theme of the immortality of art and the superiority of poetry on other forms of art; ore 2; pp. 407-408 (fino a 'La Belle Dame sans Merci' escluso) e pp. 413-415 - G.G. Byron: life & works, the features of the 'Byronic hero'. Analysis of "Santa Croce" (extract from "Childe Harold's Pilgrimage", stanzas from LIV to LIX): the importance of history and culture for a nation; ore 2; pp. 388-389 (fino a 'Don Juan' escluso) MODULO 4 The Victorian Age (volume di riferimento: New Literary Links - From the Victorian Age to Contemporary Times) (i) The Victorian Age: General Historical & Literary Background (the word 'victorian', the Early-Middle-Late Periods, the spirit of reform and social confidence, social problems, the expansion of the British Empire, the role of Evangelicalism & Utilitarianism, the role of Darwinism, the concept of "Victorian Compromise"). A survey on the main authors of prose (the essay & the novel), poetry, drama; pp. 1329 (escluse le schede di approfondimento) (ii) The Victorian Novel: the victorian novel as a mirror of society; the most important authors and their main features; focus on the social novel (Charles Dickens & William Makepeace Thackeray) and the philosophical novel (Thomas Hardy); pp. 30-34 (iii) Charles Dickens: life & works; Dickens as a journalist, the importance of serial publication, the role of 'caricature' in Dickens' works, the social purpose in Dickens' writings. Analysis of "Hard Times" - themes and structure, industrialisation & utilitarianism, facts vs fancy, main characters, the description of Coketown (chapters 1 "The one thing needful", 2 "A man of realities", beginning of chapter 5 "The keynote"); pp. 45-50 e testo capp. 1-5 in fotocopia. (iv) William M. Thackeray: life & works; Thackeray as a journalist, the importance of serial publication, the role of 'irony' in Thackeray's work, the preface of "Vanity Fair" and the intrusive narrator, the social-moral purpose of Thackeray's writings. Analysis of "Vanity Fair" - themes and characters, the preface (chapter LXIV "A Vagabond Chapter" = the comparison of Becky Sharp to a siren); appunti dalle lezioni e testo dell'estratto da "Vanity Fair" in fotocopia. (v) Thomas Hardy: life & works; Hardy and Darwinism, the concept of 'Immanent Will', the meaning of life in Hardy's novels. Analysis of "Tess of the D'Urbervilles" general plot, the subtitle 'A pure woman', the 'fallen woman' in the Victorian Age (extract "A silent accord"); pp. 102-106 (vi) Matthew Arnold: life & works; the differences from Romantic poetry, the civilising power of Literature and Arnold's disillusionment. Analysis of "Dover Beach" - the metaphor of the 'Sea of Faith', the importance of individual love; appunti dalle lezioni e testo della poesia in fotocopia. (vii) Robert Browning: life & works; the definition of 'Dramatic Monologue', ore 4 ore 6 TOTALE ORE 29 TRA GENNAIO E APRILE ore 3 ore 1 ore 4 ore 2 ore 2 ore 1 e 30' ore 1 e 30' 48 Browning's interest in exploring human consciousness, the importance of point of view. Analysis of "My Last Duchess" - formal aspects and general meaning, the features of the typical Renaissance man, the exploration of the cruel side of the human soul; appunti dalle lezioni e testo della poesia in fotocopia. (viii) G.B. Shaw: life & works; the purposes of Shaw's theatre - realism & social criticism, the influence of Ibsen, the importance of language & stage directions. Analysis of an extract from "Mrs Warren's Profession" - the evolution of Vivie, Mrs Warren's ideas on her 'profession' and on 'marriage' ("Mother and Daughter", dall'atto II); p. 171, appunti dalle lezioni e testo dell'estratto in fotocopia. (ix) O. Wilde: life & works; the main features of the Aesthetic beliefs, Wilde's light drama, the relationship between art & life, the theme of double identity, the aesthetic experience through the sensuous language in Wilde's novel. Analysis of "The Picture of Dorian Gray" (inizio del primo capitolo, 'Basil's studio': focus on the presence of words related to the five senses, the definition of art & beauty); analysis of "The Importance of Being Earnest" (from act I - the conversation between Jack Worthing and Lady Bracknell: focus on word-plays, puns, the theme of 'double'); pp. 158-162 e pp. 166-167 (escluso estratto); testo dei due estratti in fotocopia (x) WORKSHOP - English and American Writers between the 19th and the 20th century: ogni allievo ha presentato alla classe un autore inglese od americano ed un'opera dell'autore stesso; gli autori appartengono in parte al XIX e in parte al XX secolo e sono stati illustrati alla classe in lingua tramite ricerche e approfondimenti autonomi, svolti seguendo schemi e indicazioni predisposti dalla docente. Tali presentazioni hanno costituito l’occasione per allenarsi al lavoro individuale, alla presentazione orale autonoma e sono stati utili per dare un panorama letterario completo alla classe su autori e argomenti che per ovvie ragioni di tempo non potevano essere trattati in maniera più approfondita. Gli autori e le opere presi in considerazione sono i seguenti: C.Bronte ("Jane Eyre"), J.Rhys ("Wide Sargasso Sea"), A.Tennyson ("Ulysses"), D.H.Lawrence ("Sons & Lovers"), H.G.Wells ("The War of the Worlds"), A.Huxley ("Brave New World"), L.Carroll ("Alice in Wonderland"), E.A.Poe ("The Oval Portrait"), R.L.Stevenson ("The Strange Case of Dr Jekyll and Mr Hyde"), H.James ("Portrait of a Lady"), H.Melville ("Moby Dick"), R.Kipling ("If"), E.Bronte ("Wuthering Heights"), K.Mansfield ("The Garden Party"), A.Conan Doyle ("The Adventure of the Speckled Band"), C. Darwin & the theory of Evolution, W.Whitman ("Song of Myself"), G.Eliot ("Middlemarch"), C.Dickens "Great Expectations"), G.Orwell ("1984"). ore 2 ore 3 ore 9 Del suddetto materiale solo i seguenti autori e estratti fanno parte integrante del programma della classe per l'esame di stato: - E.Bronte, "Wuthering Heights" (extract "I am Heathcliff!), pp. 74-79 - E.A.Poe, "The Oval Portrait", pp. 37-42 - K. Mansfield, "The Garden Party" (extract "After the party"), materiale ed estratto in fotocopia MODULO 5 TOTALE ORE 9 TRA LA SECONDA METÀ DI APRILE E LA PRIMA METÀ DI MAGGIO (i) The Modern & Contemporary Ages - general historical & literary background, with particular attention on Britain & English-speaking countries (the two World Wars, the disintegration of Victorian confidence, the plurality of views and attitudes towards reality and literature, the concept of Modernism with the crucial concepts of 'time' and 'point of view' - an interdisciplinary approach, the Modernist novel general features, Post-colonial literature - general features); appunti dalle lezioni e schemi predisposti dalla docente e distribuiti in fotocopia. (ii) the 'stream of consciousness' novel: James Joyce & Virginia Woolf. Life & works; the main features of Joyce's novels and Woolf's novels ore 3 The Modern & Contemporary Ages (volume di riferimento: New Literary Links - From the Victorian Age to Contemporary Times) ore 2 49 --> a study in contrast: differences and similarities between Joyce's "Ulysses" and Woolf's "Mrs Dalloway"; the concept of 'moments of being', the technique of the interior monologue (direct vs indirect), the formal aspects (the importance of punctuation), the setting (time & place). Analysis of two extracts: one from "Ulysses" ("I was thinking of so many things") and one from "Mrs Dalloway" ("A very sad case"); p. 230 (fino a 'The Portrait of the Artist as a Young Man' escluso) e pp. 240-243; pp. 248-251. (iii) George Orwell: life & works. The 'bitter satire' on the contemporary world, ore 1 Orwell's disillusionment. Analysis of "Animal Farm" (extract "The Seven Commandments"): focus on the form of the 'satirical fable', the impersonal narrative, the satire on Communism and dictatorships in general, the influence of Swift. pp. 295-296 (fino a '1984' escluso) e testo dell'estratto in fotocopia (iv) Joseph Conrad: life & works; the theme of the voyage, the different narrating ore 1 voices in Conrad's writings, the importance of point of view. Analysis of "Heart of Darkness"; focus on the different interpretations of the title and the symbolism of colours (dark/black vs white) (extract "A passion for maps"); pp. 210-213 (v) The theme of colonialism: E.M.Forster and a view on Commonwealth authors (= ore 2 S. Rushdie). Forster: Life and works; the British view on colonialism. Analysis of "A Passage to India" (extract "The Last Ride"). Rushdie: Life & works; the 'Empire writes back', the fusion of languages and cultures, the parallelism between individual history and the history of a country. Analysis of "Midnight's Children" (extract "Birth of a nation"). pp. 220-222 (fino all'estratto escluso) e testo dell'estratto di Forster in fotocopia; pp. 404-408. NOTA: durante tutto l'anno, la produzione scritta degli allievi è stata costantemente sorvegliata tramite l'assegnazione di domande brevi di allenamento sul programma di letteratura (sul modello della tipologia B della terza prova dell'Esame di Stato), che venivano periodicamente raccolte e valutate. dopo il 15 maggio (ore previste: 13): Nota: si prevede di utilizzare un'ora di lezione dopo il 15 maggio per concludere il modulo 5 di letteratura a) ripasso del programma: gli studenti prepareranno degli schemi di ripasso del programma svolto (preimpostati dalla docente); ogni studente verrà poi interrogato in lingua sul lavoro svolto e sugli argomenti del programma (tale lavoro è funzionale alla preparazione dell’esame scritto e orale) b) allenamento e rinforzo per la terza prova scritta (domande brevi, tipologia B) b. CONOSCENZE Alla fine dell’anno scolastico gli alunni conoscono: a) strutture linguistiche di livello intermedio e avanzato; b) ulteriori elementi per analisi di testi letterari complessi in lingua straniera (poesia, prosa, teatro) c) elementi di storia e civiltà inglese dei secoli xviii-xix-xx, con particolare riferimento allo sviluppo letterario. c. COMPETENZE E CAPACITÀ RAGGIUNTE: Alla fine dell’a.s. ogni studente – tenendo conto delle capacità personali e delle conoscenze pregresse – è in grado di: a) applicare in diverse situazioni comunicative le forme grammaticali affrontate; b) saper leggere, trovare, organizzare, riassumere informazioni in testi di diversa complessità e di diversa tipologia (narrativa, giornalistica); c) sapersi esprimere in lingua (allo scritto e all’orale), utilizzando un lessico discretamente vario e strutture grammaticali di complessità medio-alta (in particolare per gli argomenti di letteratura); d) saper riconoscere testi appartenenti a diversi generi letterari e saperne analizzare gli elementi costitutivi e caratterizzanti; 50 e) saper collocare eventi, cause, effetti nei contesti storici-sociali-culturali delineati nella storia della letteratura inglese e dei paesi di lingua anglosassone e saperli mettere in relazione con la produzione letteraria dei vari periodi affrontati. 5. METODOLOGIA Si sono alternate lezioni frontali a lezioni dialogate-partecipate. L’approccio alla lingua è stato in parte di tipo formale, in parte di tipo funzionale-comunicativo. Si sono alternate esercitazioni scritte, orali, letture, attività di conversazione. 6. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE E’ stata attuata una verifica costante in itinere tramite l’interazione tra docente e studenti e tramite la correzione e valutazione dei compiti assegnati a casa. a. Produzione scritta: per le verifiche scritte sono state effettuate 2 verifiche (di letteratura) per il primo quadrimestre e 3 (di letteratura) per il secondo quadrimestre. Tre di queste verifiche (1 nel primo quadrimestre, 2 nel secondo quadrimestre) facevano parte delle simulazioni della terza prova dell’esame di stato. Per le verifiche di letteratura si è utilizzata prevalentemente la tipologia B (quesiti a risposta aperta breve, 10 righe). Le verifiche di letteratura – anche delle simulazioni di terza prova – sono state valutate adottando la seguente griglia di valutazione (qui riportata in decimi e in quindicesimi) elaborata e condivisa dal Dipartimento di Lingue Straniere): descrittori punteggio in 10mi 1 punteggio in 15mi 1 La risposta è un frammento praticamente incomprensibile 2 2-3 Risposta quasi del tutto incomprensibile o non pertinente 3 4-5 Risposta confusa, scarsamente pertinente e fortemente difettosa nel linguaggio 4 6-7 Risposta parzialmente accettabile, linguisticamente difettosa e 5 8-9 Risposta comprensibile e sostanzialmente pertinente, sebbene incompleta o con qualche grave errore grammaticale 6 10 Risposta soddisfacente per quanto riguarda l’essenza del contenuto e comprensibile anche se non totalmente corretta nel linguaggio 7 11-12 Risposta pertinente nei vari aspetti del contenuto e sostanzialmente corretta nel linguaggio 8 13 RIsposta caratterizzata da pertinenza e completezza contenutistica e da una buona qualità di espressione linguistica 9 14 Risposta eccellente nel linguaggio e nel contenuto o, pur se contenente qualche imprecisione linguistica, notevole per originalità di contenuto e/o efficacia testuale 10 15 Non è stata fornita alcuna risposta ma confusa nei contenuti 51 Verifiche svolte: numero data primo quadrimestre 1 6 novembre 2009 tipologia letteratura (workshop: 'The Rise of the Novel': Steele, Sterne, Goldsmith) 2 1 dicembre 2009 (I simulazione terza prova, 3 letteratura (Gray, Blake, the 'Lyrical Ballads') domande) secondo quadrimestre 1 9 febbraio 2010 (II simulazione terza prova, 3 letteratura (Keats, Dickens, the Victorian domande) novel) 2 20 marzo 2010 letteratura (workshop on English writers: E.Bronte's 'Wuthering Heights', E.A.Poe's 'The Oval Portrait', K.Mansfield's 'The Garden Party') 3 22 aprile 2010 (III simulazione terza prova, 3 letteratura (ripasso del programma: Blake, domande) Wordsworth, Thackeray, Shaw) b. Produzione orale: nelle prove orali si è valutata la comprensione della lingua, la conoscenza degli argomenti, la pronuncia, la capacità di elaborazione personale, la fluidità espressiva in lingua. Sono state svolte 2 verifiche orali per ogni quadrimestre, suddivise in brevi interazioni in lingua e presentazioni guidate di argomenti di letteratura (cfr. Workshop 'The Rise of the Novel'; Workshop 'English and American authors between the 19th and the 20th century'). Inoltre, le domande di letteratura assegnate per casa sono state periodicamente raccolte e valutate. Sia per la produzione orale che per quella scritta sono state valutate la correttezza grammaticale e sintattica, quella lessicale, il contenuto e l’efficacia del testo (scritto o orale) prodotto (si rimanda alle griglie adottate dal Dipartimento di Lingue e contenute nel POF). La valutazione finale ha tenuto conto del rendimento degli studenti, delle verifiche (scritte e orali) effettuate durante l’anno, dei livelli di partenza, dei ritmi di apprendimento, della costanza dell’impegno, della partecipazione alle attività didattiche e al dialogo educativo, dei condizionamenti socio-culturali, anche in relazione ad eventuali progressi o regressi nel profitto. 7. ATTIVITÀ DI RECUPERO, CONSOLIDAMENTO, POTENZIAMENTO Per rafforzare le competenze individuali (scritte e orali) si è assegnato del lavoro individuale (domande brevi sul modello della tipologia B, lettura e analisi-commento orali) che è stato periodicamente corretto e valutato. L’attività sulla tecnica del summary (già affrontata in classe IV) è stata funzionale al rafforzamento delle capacità di sintesi nella produzione scritta. 8. ORE DI LEZIONE SVOLTE - programmazione curricolare: 88 (si noti che le ore dedicate ai 'workshop' erano anche ore dedicate alla verifica orale) - verifiche scritte e orali: 10 (inclusa 1 ora per le 3 simulazioni di terza prova; due delle simulazioni, quella di dicembre 2009 e quella di febbraio 2010 sono state svolte in giorni in cui non era prevista dall'orario di classe la presenza della docente di inglese) (non sono state contate le ore dedicate alla consegna e alla correzione dei compiti e alla discussione degli errori più frequenti) Ore totali al 15 maggio: numero 102 (I quadrimestre 45 ore, II quadrimestre 57 ore). Cittadella, 13 maggio 2010 La docente Prof.ssa Nicoletta Penello Gli studenti _____________________________________ 52 RELAZIONE CONCLUSIVA ANNO SCOLASTICO 2009-2010 DOCENTE: SABRINA RESOLI Materia: SCIENZE NATURALI Classe : 5F RISULTATI OTTENUTI ED OSSERVAZIONI: Sin dall’inizio la modalità con cui la classe si è rivolta alle lezioni è stata caratterizzata dalla distrazione, dalla scarsa collaborazione e in qualche tratto anche dall’apparente disinteresse per quanto si andava svolgendo. C’è da precisare che tale modalità si è affermata e mantenuta solo per una parte della classe, purtroppo la più cospicua, mentre un certo numero di ragazzi si è invece distinto per attenzione e interesse costanti. Lo studio, per questo secondo gruppo, si è dimostrato regolare, mentre, per l’altro, si è svolto per lo più in prossimità di verifiche e interrogazioni. C’è da segnalare, tuttavia, che nonostante l’atteggiamento poco consono a trarre profitto dalla lezione, i risultati conseguiti sono per buona parte più che sufficienti o discreti, spesso anche lì dove lo studio è risultato più affrettato, grazie alle buone capacità di rielaborazione di cui dispone un buon numero di allievi. In alcuni casi il profitto è risultato buono o distinto, contestualmente a un impegno serio e regolare. In qualche caso (1, 2) si sono evidenziate difficoltà nella comprensione e nella rielaborazione dei processi descritti, per lo più superate con la costanza e l’applicazione allo studio. Il libro di testo è stato usato come punto di riferimento e non sono stati fatti particolari approfondimenti. Le lezioni sono state esclusivamente di tipo frontale, dato l’esiguo numero di ore curricolari. In relazione alla programmazione curricolare, sono stati conseguiti i seguenti obiettivi cognitivi disciplinari in termini di : CONOSCENZE: - L’ambiente celeste - Il pianeta Terra - I materiali della terra solida - Dinamica endogena COMPETENZE: - Usare, in primis, il lessico specifico disciplinare e organizzare l’esposizione in modo idoneo alla trattazione di argomenti scientifici - Descrivere i fenomeni esaminati individuandone leggi e principiCAPACITÀ: - Collegare e coordinare i vari contenuti tra di loro e con i fenomeni e le leggi anche di altre discipline - Riorganizzare le conoscenze acquisite ristrutturandole, se necessario, secondo percorsi alternativi CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE PREVISTI ESPOSTI PER: moduli organizzati in unità didattiche ELENCO DEI MODULI IN CUI E’STATA SUDDIVISA LA DISCIPLINA NUMERO TITOLO DEL MODULO ORE 1 L’ambiente celeste 18 (5 per verifica e interrogazione) 2 Il pianeta Terra e i suoi rapporti con il sole e con la luna 19 (4 per verifiche e interrogazioni) 3 La Terra: composizione, struttura e dinamica 15 (4 per interrogazione) 53 Tot ore svolte al 15 maggio: 52 Le 6 ore rimanenti saranno dedicate alla conclusione del programma e a un eventuale ripasso ORGANIZZAZIONE DIDATTICA DEL MODULO 1 TITOLO: L’AMBIENTE CELESTE cap. 1 L’ambiente celeste cap. 2 Il sistema solare Competenze acquisite A. descrivere il ciclo della vita di una stella B. riconoscere che la Terra, da un punto di vista astronomico, non è un corpo celeste speciale C. descrivere in termini generali l’Universo e la sua origine D. descrivere alcune delle più importanti caratteristiche del Sole E. sapere quali sono i componenti del sistema solare e le caratteristiche più importanti Descrittori A1. Spiega in che modo è possibile ricevere informazioni dai corpi celesti A3. Indica le informazioni che possono essere ricavate dall’esame degli spettri stellari A4. Spiega perché le costellazioni sono associazioni arbitrarie di stelle A5. Spiega il diagramma H-R A6. Descrive il processo di evoluzione stellare B1. Definisce le principali unità di misura delle distanze in astronomia B3. Descrive le caratteristiche generali della Via Lattea B4. Descrive l’espansione dell’Universo scoperta da Hubble B5 Definisce le coordinate celesti e le disegna sulla sfera celeste C1. Definisce le galassie C2. Espone la teoria del Big-Bang discutendo della possibile evoluzione dell’Universo D1. Descrive il processo che portò alla formazione del Sole D2. Descrive le caratteristiche fisiche del Sole, la sua struttura e la sua attività D3. Descrive le caratteristiche del moto di rotazione del Sole D4. Descrive le modalità di propagazione dell’energia del nucleo solare fino alla superficie E1. Spiega cosa sono comete, asteroidi, meteore e meteoriti. E2. Elenca e descrive le principali caratteristiche dei pianeti del sistema solare. E3. Individua le cause delle differenze tra i pianeti di tipo terrestre e i pianeti di tipo gioviano E4. Enuncia le leggi di Keplero ORGANIZZAZIONE DIDATTICA DEL MODULO 2 TITOLO: IL PIANETA TERRA E I SUOI RAPPORTI CON IL SOLE E LA LUNA Cap.3 Il pianeta Terra ( Esclusi paragrafo 9 :L’orientamento, paragrafo 10 : la determinazione delle coordinate geografiche, la scheda di approfondimento su orologi antichi e orologi più precisi della rotazione terrestre, e pag 108) Cap 4.La luna e il sistema Terra-Luna Competenze acquisite A descrivere la forma e le dimensioni della Terra B elencare e descrivere ciascuno dei più importanti moti della Terra e le loro conseguenze C descrivere struttura, origine e moti della Luna D determinare la posizione di un punto sulla superficie terrestre E conoscere le unità di misura del tempo Descrittori A1 elenca e interpreta almeno tre prove della sfericità della Terra A2 descrive e discute le prove dello schiacciamento polare della Terra A3 definisce geoide e ellissoide di rotazione A4 definisce il reticolato geografico, la latitudine e la longitudine B1 illustra le caratteristiche dei moti della Terra 54 B2 elenca le prove e le conseguenze dei moti di rotazione e di rivoluzione della Terra B3 spiega le cause della deviazione dalla traiettoria di corpi in moto non vincolato sulla superficie terrestre B4 spiega le esperienze di Guglielmini e di Focault B5 spiega il fenomeno dell’aberrazione stellare B6 descrive le posizioni reciproche del Sole e della Terra nei giorni degli equinozi e dei solstizi B8 indica le cause del fenomeno delle stagioni B9 descrive cause e conseguenze del moto di precessione luni-solare, del moto della linea degli apsidi, della variazione dell’eccentricità dell’orbita e dell’inclinazione dell’asse terrestre C1 descrive la morfologia del paesaggio lunare C2 discute prove e punti deboli delle teorie sull’origine della luna C3 spiega perché dalla Terra sia visibile sempre la stessa faccia della luna C4 descrive la successione delle fasi lunari C5 spiega le caratteristiche dei principali moti della luna C6 spiega la differenza fra mese sidereo e mese sinodico C7 descrive le condizioni necessarie perché si verifichino i fenomeni delle eclissi di luna e di sole E1 spiega perché il giorno solare è più lungo del giorno sidereo di circa 4 minuti E2 discute il ruolo dei fattori che determinano la variazione di durata del giorno solare e la necessità di ricorrere al giorno solare medio E3 spiega la differente durata tra anno sidereo e anno tropico E4 spiega i motivi che spinsero a sostituire il calendario giuliano con il calendario gregoriano ORGANIZZAZIONE DIDATTICA DEL MODULO 3 TITOLO: .LA TERRA: COMPOSIZIONE, STRUTTURA E DINAMICA Cap. 6 La crosta terrestre: minerali e rocce Cap. 7 Elementi di tettonica, pagg. 208 - 215 Cap. 9 I fenomeni sismici, pagg. 249 – 250 Cap. 10 La Tettonica delle placche: un modello globale, integrato da fotocopie fornite dall’insegnante Competenze acquisite A spiegare la differenza tra minerali e rocce B elencare le caratteristiche e la genesi delle rocce C spiegare perché gli studi sull’interno della Terra sono importanti D spiegare la teoria della Tettonica delle placche E descrivere le principali manifestazioni dell’attività vulcanica e sismica Descrittori A1 definisce i termini minerale e roccia A2 elenca le principali proprietà fisiche che consentono di distinguere i minerali B1 descrive il ciclo litogenetico B2 definisce i termini magma e lava B3 indica le cause della formazione dei magmi e i fattori che ne influenzano la viscosità B4 spiega come è possibile distinguere le rocce magmatiche in effusive, intrusive B5 spiega i criteri di classificazione delle rocce magmatiche e fa alcuni esempi B6 descrive il processo sedimentario B7 indica i criteri seguiti nella classificazione delle rocce sedimentarie e elenca e descrive i principali tipi di rocce sedimentarie B8 descrive i vari tipi di metamorfismo e spiega le caratteristiche principali delle rocce metamorfiche C1 spiega gli elementi di conoscenza dell’interno della Terra, descrive la sua struttura interna e le caratteristiche dei vari strati utilizzando le modalità di propagazione delle onde sismiche P e S C2 spiega la differenza tra crosta continentale e crosta oceanica C3 definisce i termini crosta, mantello, nucleo, litosfera, astenosfera D1 espone il principio dell’isostasia D2 spiega la Teoria della deriva dei continenti di Wegener e i maggiori ostacoli alla sua accettazione D3 descrive la morfologia dei fondali oceanici I SEGUENTI ARGOMENTI SARANNO SVOLTI DOPO IL 15 MAGGIO D4 descrive l’origine del campo magnetico terrestre e spiega l’importanza del paleomagnetismo 55 D5 definisce il termine placca, elenca e descrive i vari tipi di margini delle placche D6 spiega l’importanza dei punti caldi D7 definisce i termini subduzione, piano di Benioff, archi magmatici D8 spiega l’orogenesi e la nascita di un oceano E2 descrive l’attività vulcanica effusiva ed esplosiva e l’attività sismica correlate alla localizzazione sulle dorsali e sulle fosse oceaniche D9 espone la Teoria della tettonica delle placche METODI Problematizzazione dell’argomento, lezione frontale e discussione, schemi riassuntivi, recupero curricolare e lavoro domestico. MEZZI Testo in adozione: ELVIDIO LUPIA PALMIERI, MAURIZIO PAROTTO Il globo terrestre e la sua evoluzione. VI ed., Zanichelli; CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE Oltre alle verifiche sommative di fine modulo sono state fatte verifiche orali individuali perché ritenute insostituibili per capire se lo studente è in grado di organizzare in modo adeguato una conversazione intorno a temi scientifici. Le verifiche scritte erano costituite da quesiti tipologicamente diversi (a risposta multipla, a completamento, accoppiamenti di termini e definizioni, risposte brevi argomentate). Cittadella, 15 maggio 2010 Il Docente ____________________________________ Gli studenti _______________________________ 56 RELAZIONE FINALE DI FILSOFIA A. S. 2009-2010 INSEGNANTE: prof.ssa Laura Pravisano CLASSE: V F PREMESSA La classe ha intrapreso lo studio della materia con tre insegnanti diversi: il primo, giunto ad inizio d’anno per circa una settimana, la seconda per il primo periodo didattico fino agli scrutini compresi del I quadrimestre, la terza, la sottoscritta, dalla prima settimana successiva agli scrutini in poi. In relazione alla programmazione curriculare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi cognitivi in termini di: Conoscenze - acquisizione dei contenuti essenziali della filosofia contemporanea: autori, tematiche, concetti Competenze - comunicazione dei contenuti appresi in forma chiara - riconoscere i principali orientamenti filosofici - utilizzare il lessico specifico - comprendere la complessità delle diverse posizioni filosofiche - produrre brevi testi argomentativi Capacità - applicazione di processi di analisi e sintesi sui contenuti appresi - confrontare e collegare conoscenze - esprimere giudizi documentati - riconoscimento della specificità del discorso filosofico. 1) CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER: Libri di testo: ABBAGNANO-FORNERO, Itinerari di filosofia, Paravia, Voll. 2B e 3A - 3B. Unità tematiche Periodo e ore Unità 0 - Rapidi cenni all’empirismo di Berkeley e Hume. BERKELEY (cenni): critica alle idee astratte, esse est percipi. HUME (cenni): la percezione e i due generi di conoscenza umana, critica al nesso causale. settembre-ottobre 7 ore 1) I. KANT E IL CRITICISMO KANT: la rivoluzione copernicana di Kant; il concetto di filosofia criticotrascendentale, le facoltà conoscitive umane e i principi a priori, la distinzione fra intelletto e ragione, e fra fenomeno e noumeno; la Critica della Ragione Pura e i temi fondamentali dell’“Estetica trascendentale”, della “Logica trascendentale” (“Analitica trascendentale” e “Dialettica trascendentale”, la critica alla metafisica e le idee trascendentali); la deduzione trascendentale delle categorie, l’Io penso; la riflessione morale della Critica della Ragione Pratica, massime e imperativi, i postulati della ragione pratica; la Critica della capacità di giudizio (Cenni): giudizi estetici (concetti di bello, sublime matematico e dinamico). Critica di Kant a Fichte. KANT ottobre-novembre 17 ore + 1 ora [gennaio] + 3 ore [marzo] Testi: brani scelti consegnati in fotocopia. Le lezioni hanno previsto la lettura e il commento dei passi. 57 Libro di testo (vol. 2B): Percorso storico 5 – Kant (pagine di riferimento: pp. 652-3, 657, 659, 662-671, 683, 714-719, § 6 e 7). 2) L'IDEALISMO TEDESCO E LA TENSIONE VERSO L'ASSOLUTO: Introduzione all’idealismo. J. G. Fichte FICHTE ottobre-dicembre 7 ore Analisi dei tre principi dell’idealismo fichtiano. I riferimenti alla concezionefilosofica di Fichte riguardano la prima parte dei “Fondamenti dell’intera dottrina della scienza” (1794). Cenni alla missione del dotto. Testi: brani scelti consegnati in fotocopia. Le lezioni hanno previsto la lettura e il commento dei passi. Libro di testo (vol. 2B): § 4 (pp. 842-843). W. F. Hegel HEGEL: la dialettica e il concetto di Aufhebung, differenza fra intelletto e ragione, la coscienza, i momenti e le figure della Fenomenologia dello spirito e la costruzione di un sistema delle scienze (cenni a logica, filosofia della natura, filosofia dello spirito) e dai “Lineamenti della filosofia dello spirito” (l’immagine della nottola di Minerva, la figura di Edipo). Cenni al Sapere Assoluto dell’Enciclopedia delle scienze filosofiche. HEGEL dicembre-gennaio 11 ore + 2 ore [marzo] Testi: brani scelti consegnati in fotocopia. Consegnata fotocopia con concetti fondanti della Fenomenologia. Libro di testo (vol. 2 B): ž Introduzione: pp. 902-3. ž Vita e scritti: § 1 e 2 pp. 904-905 ž Tesi di fondo del sistema: § 4 pp. 908-910 (escluso il dibattito sul «giustificazionismo»). ž Idea, Natura e Spirito. Le partizioni della filosofia: § 5 p. 911 e schema “Articolazione triadica e circolare dell’Assoluto” p. 912, § 6. La Fenomenologia dello Spirito: Capitolo 2 pp. 921-929. 3) LA SINISTRA HEGELIANA – DUE MATERIALISMI A CONFRONTO: L. FEUERBACH E K. MARX Caratteristiche generali comparative fra Destra e Sinistra hegeliana. FEUERBACH e MARX [gennaio-febbraio] 11 FEUERBACH: l’alienazione dell’uomo in Dio (dalla teologia all’antropologia); umanismo, sensismo e filantropia (l’unione di Io e Tu). Testi: brani scelti consegnati in fotocopia – Amore come prova ontologica dell’esistenza. Alienazione religiosa (T9 p.61) Essenza dell’uomo (T3 pp. 248-249). Sensismo (T11 pp. 63-64) Libro di testo (vol. 3 A): Capitolo 3 - § 1 e 3 – Percorso storico I 58 MARX: Il pensiero economico e la teoria del valore (concetti di merce, struttura, sovrastruttura, capitale costante e capitale variabile, plusvalore, caduta tendenziale del saggio di profitto); il pensiero filosofico: la concezione della storia come lotta di classe, la dialettica, il concetto di alienazione e le sue forme (alienazione religiosa e lavorativa dell’uomo), l’ideologia comunista, la filosofia della praxis (critica agli ideologi). Critica alla filosofia di Feuerbach e il materialismo storico; analogie e differenze con la posizione hegeliana (critica a Hegel e interpretazione marxiana della dialettica servo-padrone). Passi scelti consegnati in fotocopia. Alienazione (T12 p. 93) Materialismo intuitivo di Feuerbach e teoria della praxis (T13 pp. 95-96) – con particolare riferimento alle tesi 1, 2, 4, 6, 8, 9, e 11. La storia come lotta di classe (T 5 p. 252, primi cinque capoversi) Libro di testo (vol. 3 A): Capitolo 4 (esclusi Critica agli «ideologi» della Sinistra hegeliana, pp. 76-77 e la «Critica dei falsi socialismi», pp. 78-79 e § 12) – Percorso storico I. 4) LA VOLONTÀ COME NOUMENO: A. SCHOPENHAUER Il mondo come rappresentazione (spazio, tempo e causalità – la Quadruplice radice) e il velo di Maya; la corporeità e l’accesso al mondo come Volontà; il pessimismo e le vie della liberazione dal dolore (l’arte, la morale della compassione, l’ascesi). Critica all’ottimismo cosmico, storico e sociale. La concezione dell’amore come istinto sessuale. Cenni alla sapienza indiana: Veda, Upanishad e le quattro verità del pensiero buddhista. SCHOPENHAUER [febbraio-marzo] 6 ore Tra dolore e noia (T 4 pp. 24-25) Ascesi (T5 p. 26). La vita umana è una specie di aberrazione (T1 pp. 244-245) Libro di testo (vol. 3 A): Capitolo 1 (integrale). 5) LO STADIO POSITIVO Il Positivismo: caratteristiche generali. COMTE [marzo] 5 ore A. Comte: la legge dei tre stadi, la classificazione delle scienze, la definizione di sociologia, sociocrazia, “vivre pour l’autrui” e gli studi anticipatori dell’etologia umana sull’altruismo. Spencer: teoria dell’inconoscibile, pensiero politico (individualismo), evoluzionismo biologico e morale, psicologia. Testi: brani scelti consegnati in fotocopia. Libro di testo (vol. 3 A): Capitolo 1 pp. 104-105, § 1, 2, 3, 5, 9, 10, 11 – Percorso storico II 6) I “CAVALIERI DELL’INFINITO” - S. KIERKEGAARD La categoria del singolo e la possibilità; angoscia e disperazione; l’esistenza e gli stadi della vita (lo stadio estetico, la vita etica, la fede); la sospensione teologica dell’etica (cenni). KIERKEGAARD [aprile] 2 ore Testi: brani scelti consegnati in fotocopia. Stadio estetico (T6 p. 42 e ss.) Libro di testo (vol. 3 A): Capitolo 2 (integrale) - Percorso storico I 59 7) LA RIVOLUZIONE PSICANALITICA S. Freud: psicanalisi (teoria e tecnica); manifestazione dell’inconscio (ipnosi, sogni, associazioni libere, atti mancati, lapsus e altri aspetti della psicopatologia della vita quotidiana), concetti di metapsicologia, dinamica, economica e topica (le due topiche), rimozione, resistenza, transfert e controtransfert, sublimazione ed abreazione. Teoria della sessualità. Cenni ai concetti di Eros e Thanatos. Cenni al “Disagio della civiltà” (1929). FREUD [aprile] 7 ore Testi: brani scelti consegnati in fotocopia Libro di testo (vol. 3 A): Capitolo 3, § 1 – Percorso storico III 8) G.-F. Nietzsche (esposizione sintetica): la conciliazione di apollineo e dionisiaco nella tragedia greca; utilità e danno della storia per la vita; nichilismo passivo e nichilismo attivo; la trasvalutazione dei valori; il superuomo e l’eterno ritorno dell’uguale; la volontà di potenza. NIETZSCHE [maggio] 3 ore Libro di testo (vol. 3 A): Capitolo 2 (integrale) – Percorso storico III Altre attività: - Ore destinate a verifica di italiano (7 gennaio) 1 - Simulazione della I prova dell’Esame di Stato (24 aprile) 1 - Lezione multimediale – Progetto “Settimana dello spettacolo” sul tema della musica (23 aprile) 1 - Simulazione II prova dell’Esame di Stato (10 maggio) 1 Si prevede di utilizzare le ore a disposizione dopo il 15 maggio per i seguenti approfondimenti da tenere in forma sintetica: - Completamento dell’esposizione del pensiero di Nietzsche riguardo ai concetti di superuomo ed eterno ritorno. Si prevede, inoltre, la lettura e il commento alcuni passi scelti (cfr. fascicolo a disposizione). - Chiarimenti sul programma e breve ripasso degli argomenti svolti. - Eventuale verifica riepilogativa strutturata su tutto il programma e sua correzione. Tot. ore FINO AL 15 MAGGIO maggio-giugno (8 ore presunte) 86 2) METODOLOGIE La metodologia adottata è stata mista. Ha previsto una didattica per obiettivi, per problemi e per concetti, finalizzata allo sviluppo di capacità di riflessione utilizzando i contenuti di studio mediante attività di confronto fra le diverse posizioni filosofiche ed assunzione di un punto di vista critico sulle stesse. Nel primo periodo didattico la metodologia si è articolata in: - lezione frontale con lettura e commento di brani scelti discussione guidata definizione del lessico. 60 Nella seconda parte dell’anno la metodologia d’insegnamento adottata ha riguardato lezioni frontali che hanno assunto la veste dialogica. In particolare le lezioni si sono scandite in: - presentazione dei principali nodi teorici del pensiero di ogni singolo autore (anche con sussidio multimediale: es. powerpoint) - confronto fra le diverse correnti filosofiche e fra diverse concezioni filosofiche rispetto ad uno stesso tema (es. religione, storia, filosofia, arte, scienza, amore, relazioni sociali, valori, verità) - lettura e commento dei testi antologici in maniera guidata dall’insegnante a partire dalla presentazione del contenuto del pensiero dell’autore Nelle prove di verifica sono stati presentati brani antologici da commentare a prima vista alla luce dei contenuti affrontati durante la spiegazione. In alcuni casi sono stati previsti percorsi individualizzati di approfondimento ed ampliamento di quanto affrontato a lezione in relazione agli interessi degli alunni, fornendo indicazioni bibliografiche e materiale librario da consultare. 3) STRUMENTI E MATERIALI DIDATTICI Libri di testo: ABBAGNANO-FORNERO, Itinerari di filosofia, Paravia, Voll. 2B e 3A - 3B. Gli argomenti tratti dallo studio del manuale sono stati integrati con letture specifiche consegnate su supporto cartaceo o su file. Si lascia a disposizione del commissario d’Esame un fascicolo cartaceo contenente i passi consegnati alla classe in fotocopia ed affrontati in classe. Spazi utilizzati: Aula scolastica, Aula video. 4) TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE: - Verifiche orali (tipologia: interrogazione orale e verifica scritta valida per l’orale non strutturata a risposta breve – tipologia B) Due simulazioni di terza prova d’esame. Tipologia di prova di recupero: interrogazione orale previo ripasso degli argomenti. Il numero minimo di verifiche per studente è di cinque prove, che con il test finale su tutto il programma da svolgersi dopo il ripasso salirà a sei. Per il recupero si è proceduto ad interrogazioni orali e per il rinforzo alla correzione di esercizi svolti a casa su richiesta degli studenti con domande di definizione concettuale, esemplificazione e confronto. La valutazione della preparazione degli studenti rispetto alle tipologie di prova specificate ha mirato ad accertare le capacità espositive (quanto a forma e contenuti e capacità di analisi e sintesi) ed argomentative conformemente agli obiettivi indicati nel piano di lavoro annuale. Nello specifico i criteri di valutazione risultano in sintonia con quelli del POF e la griglia per la valutazione è quella approvata dal Dipartimento. Le tipologie di verifica sono state costruite in funzione dello sviluppo e del potenziamento di conoscenze, competenze e capacità previste quali obiettivi dal Piano di lavoro annuale. Nella valutazione di fine anno non si effettuerà una media matematica dei risultati delle prove ufficiali, ma si terrà in debito conto anche dell’attenzione e partecipazione dimostrate in classe, della puntualità nell’esecuzione delle attività assegnate per casa e della disponibilità a personali approfondimenti anche interdisciplinari. Si prevede si svolgere un test a fine maggio al termine del ripasso sugli argomenti del programma. Cittadella (PD), 13 maggio 2010 Il Docente Gli studenti 61 RELAZIONE FINALE A.S. 2009/2010 Docente: ROBERTO FALDUTI CLASSE 5F Materia: STORIA Contiene: All. A (relazione finale); programma svolto con indicazione dei tempi di realizzazione; griglia di valutazione III prova. ALLEGATO A Conoscenze, competenze, capacità Gli obiettivi indicati nella programmazione annuale, stilata in accordo con le decisioni prese nelle riunioni preliminari di Dipartimento, possono considerarsi quasi totalmente raggiunti, ovviamente in maniera differenziata a seconda della risposta individuale dei singoli alunni. La totalità della classe ha dimostrato un atteggiamento collaborativo e sono stati riscontrati sufficienti progressi e un discreto livello di apprendimento. E’ forse mancata in alcuni elementi, nel secondo quadrimestre, l’intensificazione dell’impegno che mi sarei aspettato visto il buon inizio d’anno. Nel corso dell’anno scolastico, oltre allo sviluppo di capacità e competenze generali e trasversali alle varie discipline (capacità di socializzazione, capacità di argomentazione, capacità di rielaborazione critica dei contenuti ecc.), si è cercato si perseguire obiettivi specifici dell’insegnamento della materia: la conoscenza sicura dei principali avvenimenti del periodo trattato; la conoscenza non superficiale di fenomeni di lungo periodo che hanno il loro epicentro nel periodo trattato; la conoscenza non superficiale di fenomeni economico-sociali, ideologie, mutamenti dell’immaginario collettivo del periodo trattato; la capacità di leggere e interpretare fonti storiche e documenti di complessità appropriata all’età e al livello di conoscenze; l’arricchimento del lessico specialistico disciplinare; la capacità di condurre ricerche autonome. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE Sintesi sul programma non svolto nell’anno precedente I problemi dell’Italia postunitaria. Il fenomeno del brigantaggio I governi della Destra storica. Liberismo e agricolturismo. Il problema del bilancio. La conclusione della guerra franco-prussiana e la nascita del Reich I governi della Sinistra storica. Il trasformismo. Industrializzazione e protezionismo. La politica estera dalla Triplice all’avventura coloniale. L’età di Crispi. Accentramento e autoritarismo. Politica estera e coloniale (totale 4 ore) La società di massa La società di massa: mutamenti economici, politici e culturali DOCUMENTO: da G. Le Bon, “Psicologia delle folle” ( pag. 84 libro di testo) Crisi economica internazionale e svolta imperialista. Il riordino del sistema del lavoro: taylorismo e fordismo Socialisti e cattolici in politica: I partiti socialisti e la II Internazionale. Massimalismo e riformismo. I cattolici e la “Rerum novarum” DOCUMENTO: da Leone XIII, “Rerum novarum” (pag. 111 libro di testo Nazionalismo e teorie razziste fra ‘800 e ‘900 Il movimento sionista (totale 4 ore) Il primo decennio del Novecento in Europa L’età giolittiana. Politica interna e politica economica. Il suffragio universale maschile. Politica estera: la guerra di Libia. I critici del giolittismo La Germania di Guglielmo II. La Weltpolitik e le nuove alleanze europee. La Francia e il “caso Dreyfus”. L’impero austro-ungarico e il problema dei nazionalismi slavi. La Russia di Nicola II. La rivolta del 1905 e la creazione dei primi soviet. (totale 3 ore) 62 La prima guerra mondiale Tensioni internazionali e cause della prima guerra mondiale. Cause strutturali e causa scatenante Dalla guerra di movimento alla guerra di trincea. La mobilitazione totale della popolazione. L’economia di guerra L’Italia dalla neutralità all’intervento. Neutralisti e interventisti Principali eventi bellici Il 1917 come anno di svolta: l’intervento degli USA I “quattordici punti” di Wilson. I trattati di pace: “pace democratica” e “pace punitiva”. Il riordino geopolitico mondiale. La situazione della Germania. La Società delle Nazioni. DOCUMENTO: da W.Wilson, i “quattordici punti” (pag. 146 libro di testo) (totale 5 ore) La rivoluzione russa La situazione della Russia prerivoluzionaria. L’Abdicazione dello zar e i governi provvisori. I Soviet La posizione dei bolscevichi. Lenin e le “ tesi di aprile” La rivoluzione d’ottobre e il ritiro dalla guerra La guerra civile. Dal comunismo di guerra alla NEP La morte di Lenin e il contrasto Stalin-Trockij. La vittoria di Stalin (totale 4 ore) La situazione internazionale nel dopoguerra Le conseguenze economiche e sociali della guerra in Europa e nel mondo. L’ascesa degli USA come potenza mondiale. Difficoltà economiche in Europa e rivendicazioni operaie: Il “biennio rosso” La Germania: La repubblica di Weimar e la rivolta spartachista. Nascita e primi passi del nazionalsocialismo tedesco. L’ideologia hitleriana e il Mein Kampf (totale 3 ore) Il dopoguerra in Italia e l’ascesa del fascismo Le difficoltà della riconversione. Il problema dei reduci. Tendenze antidemocratiche e antiparlmentariste. La “ vittoria mutilata” e la questione fiumana. L’ascesa dei partiti di massa. La fondazione del PPI. I socialisti fra riformismo e massimalismo. Le elezioni del 1919 La fondazione dei Fasci di combattimento. Il “programma di San Sepolcro” Il “biennio rosso” in Italia. La nascita del Partito comunista Lo squadrismo. La “marcia su Roma” e l’incarico del re a Mussolini La conquista del potere del fascismo. Le elezioni del 1924 e il delitto Matteotti La svolta autoritaria e dittatoriale del 1925-1926. I mutamenti istituzionali e le “leggi fascistissime” La politica economica del fascismo da De Stefani a Volpi. La concezione dello Stato nelle teorie di A.Rocco e G.Gentile. (totale 6 ore) Gli Stati Uniti d’America, la grande crisi e il New Deal Gli Stati Uniti negli anni ’20: le politiche dei repubblicani Cause congiunturali e cause strutturali della crisi del 1929. Il mercato azionario e il sistema creditizio. La sovrapproduzione e la crisi della domanda Conseguenze della crisi negli Stati Uniti e in Europa. Le risposte alla crisi da parte dei governi. Confronto fra la visione ideologica ed economica di Hoover e di Roosevelt. L’elezione di Roosevelt e il New Deal. La regolazione statale dell’economia. Le teorie keynesiane (totale 4 ore) 63 L’ascesa del nazismo in Germania Il programma hitleriano: superiorità razziale, antisemitismo, anticomunismo, pangermanesimo, teoria dello “spazio vitale” Le conseguenze della crisi del 1929 in Germania. L’ascesa al potere di Hitler e la proclamazione del Terzo Reich. Le caratteristiche del regime nazista. Le persecuzioni antiebraiche e le Leggi di Norimberga. (totale 3 ore) La diffusione dell’autoritarismo La diffusione di regimi fascisti o autoritari nell’ex impero austro-ungarico e nella penisola Iberica Il Caso della Spagna. Gli eventi 1920-1936: da Primo de Rivera al governo di fronte popolare. La guerra civile e la dittatura di Franco. La guerra di Spagna come “prova generale” della guerra mondiale L’URSS e lo Stalinismo. Le “grandi purghe”. La campagna contro i kulaki. L’industrializzazione forzata e l’economia pianificata: i “piani quinquennali”. Lo stacanovismo. (totale 3 ore) Il regime fascista negli anni Trenta Politica economica: la svolta autarchica e lo “Stato imprenditore”, la nascita dell’Imi e dell’Iri. Politica interna: l’organizzazione del consenso. La propaganda e la censura. Il progetto di “fascistizzazione” degli italiani. L’ideologia del fascismo. I rapporti con la Chiesa dopo i Patti Lateranensi Il concetto storiografico di “totalitarismo”: definizione, utilità e limiti. La guerra d’Etiopia, le sanzioni, l’uscita dalla Società della Nazioni. La propaganda fascista: visione, analisi e commento di Cinegiornali dell’Istituto Luce (1931-1940) Le leggi razziali in Italia DOCUMENTO: la “Dichiarazione sulla razza” del Gran consiglio del fascismo (pag. 450 libro di testo) L’antifascismo italiano all’estero (totale 5 ore) La situazione internazionale prima della guerra La politica espansionistica della Germania dall’annessione dell’Austria all’invasione della Cecoslovacchia. La politica dell’appeasement e i tentativi diplomatici. L’alleanza Italia-Germania-Giappone e la costituzione dell’Asse. Il patto Molotov-Ribbentropp e l’invasione della Polonia La prima ondata di anticolonialismo. L’Inghilterra, la Francia e il nodo del medio Oriente. La diichiarazione Balfour e il problema della Palestina. Il caso dell’India: la protesta non-violenta, il boicottaggio e la disobbedienza civile. La figura di Ghandi. Cenni sulla situazione cinese fino alla guerra con il Giappone (totale 3 ore) La seconda guerra mondiale La prima fase del conflitto e le caratteristiche della nuova guerra. La strategia hitleriana L’Italia dalla non-belligeranza all’intervento. La strategia mussoliniana della “guerra parallela” e il suo fallimento. L’entrata in guerra degli USA e la mondializzazione del conflitto I principali avvenimenti bellici fino alla svolta del 1942 Le sconfitte dell’Asse nel 1943 La caduta del fascismo: la seduta del Gran Consiglio, l’arresto di Mussolini, l’armistizio La Repubblica di Salò e la Resistenza. (totale 4 ore) SVOLGIMENTO DEL PROGRAMMA PREVISTO DOPO IL 15 MAGGIO La seconda guerra mondiale (ultima parte) Lo sbarco in Normandia. L’avanzata dell’Armata Rossa e la fine della Germania nazista L’insurrezione del 25 aprile in Italia. La conferenza di Yalta. La fine della guerra in Giappone e l’uso delle armi atomiche 64 (totale 2 ore) L’Italia nel dopoguerra I problemi della ricostruzione Il quadro dei partiti e i governi di unità nazionale. Il problema della rottura con il vecchio regime Il 1946: referendum sulla forma istituzionale ed elezione dell’Assemblea costituente. La svolta del 1947: l’estromissione delle sinistre dal governo e l’indirizzo di De Gasperi (totale 2 ore) La Costituzione della Repubblica Italiana analisi dei presupposti storico-politici, analisi dei principi giuridici Analisi degli artt. 1-12 (Principi fondamentali) (totale 3 ore) Brevi cenni sul dopoguerra in Europa e nel mondo Il riordino dell’economia mondiale: accordi di Bretton Woods, World Bank, Fmi Le sfere di influenza degli USA e dell’URSS. La divisione della Germania La fondazione dello Stato di Israele e il problema palestinese (totale 1 ora) Monte ore annuale: 99 ore Ore effettivamente svolte fino al 15 maggio: 68 (le ore non comprese sono state impiegate in attività scolastiche non riguardanti la materia – orientamento, viaggi di istruzione, attività interdisciplinari ecc.) Ore dedicate ad attività di lezione fino al 15 maggio (lezioni frontali, spiegazioni, analisi documenti ecc.): 51 Ore dedicate ad attività di verifica fino al 15 maggio (interrogazioni, compiti scritti ecc.): 17 Metodologie didattiche Oltre alla tradizionale lezione frontale di tipo narrativo, sono state svolte lezioni dialogate, lettura e analisi di documenti, lavori di ricerca individuali nel II quadrimestre, visione di documenti filmati nel II quadrimestre Materiali didattici Libro di testo: A.Giardina, G.Sabbatucci, V.Vidotto, Nuovi Profili Storici voll. 2 e 3, Ed.Laterza Documenti filmici: Cinegiornali dell’Istituto Luce Prove di verifica I quadrimestre: 1 interrogazione orale lunga (min. 20 minuti) 1 prova scritta (tipologia B III prova d’esame) Interrogazioni brevi dal posto II quadrimestre: 1 interrogazione orale di media durata (min. 10 minuti) 2 prove scritte (tipologia B III prova d’esame) Interrogazioni brevi dal posto Cittadella, 15 maggio 2010 Il Docente Gli studenti 65 RELAZIONE FINALE Docente:Arch.Giuseppe ORLANDO Materia: Storia dell'Arte Classe 5 F a.s. 2009/2010 ANALISI DELLA SITUAZIONE DI PARTENZA Ho assunto l'incarico di insegnante di storia dell'arte della classe 5 F del liceo di Cittadella solo da quest'anno scolastico. La classe è composta da 27 allievi:12 femmine e 15 maschi. Il gruppo classe per tutta la durata dell'anno scolastico si è dimostrato propositivo e ben disposto nei miei confronti e interessato alla disciplina, mostrando un livello cognitivo di ingresso disomogeneo, alcuni con conoscenza approssimativa e inesattezze degli argomenti, molti con discrete abilità globali. Conoscenze acquisite: Dalla Preistoria al primo Ottocento. Tuttavia, alle prime lezioni di tipo dialogiche, la classe sembrava mostrare delle incertezze nell'orientarsi all'interno delle diverse tematiche e nello stabilire nessi,confronti e collegamenti ai periodi storici precedenti in maniera sicura ed interiorizzata degli argomenti trattati. Finalità del corso in termini di conoscenze, competenze e capacità nonché obiettivi raggiunti alla data del 15 maggio In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: CONOSCENZA: Conoscenza specifica di stili, correnti e singole personalità del campo artistico, dalla seconda metà dell'Ottocento fino alla metà del Novecento. Conoscenza dei principali aspetti specifici relativi alle tecniche di produzione dell’opera d’arte, sino alla conoscenza dei protagonisti dell'arte informale, passando alla sperimentazione dell'astrattismo. I canbiamenti delle varie poetiche artistiche e stilistiche in relazione a motivazioni di tipo storico, culturale e sociale. Si ritiene che mediamente la classe, avendo dato prova di concentrazione ed interesse durante il percorso educativo e didattico, tenuto conto dei vari stili cognitivi e dei tempi di apprendimento dei singoli allievi, tutti hanno raggiunto gli obbiettivi sperati. Alcuni dimostrano un livello di conoscenza appena sufficiente,altri discreto e in diversi casi buono. COMPETENZE: Esposizione analitica, sintetica e complessiva delle conoscenze inerenti le espressioni artistiche studiate, la storia dell’arte e la critica d’arte . Superamento dell’approccio superficialmente valutativo dell’opera d’arte, dipendente solo: dal livello di apprezzamento estetico personale e da criteri inerenti la verosimiglianza dell’immagine. cogliere le modificazioni del linguaggio artistico al mutare delle condizioni storiche e culturali. Saper utilizzare propriamente il linguaggio specifico della disciplina. Complessivamente e mediamente il gruppo classe è in grado di comprendere adeguatamente i contenuti della storia dell' arte; saper cogliere gli aspetti linguistici, artistici, stilistici e compositivi di un opera d'arte. CAPACITA’: Capacità di lettura dell'opera d'arte a più livelli: descrittivo (saper fornire una descrizione strutturata secondo possibili schemi di lettura con un utilizzo appropriato della terminologia specifica), stilistico (saper collocare l’opera in un ambito stilistico, evidenziandone le peculiarità), contenutistico (saper individuare i significati principali di un'opera d'arte o di un evento artistico), storico e sociale (saper storicizzare l'opera d'arte analizzata e inserirla nell'appropriato ambito sociale di produzione e di fruizione), iconologico (saper riconoscere significati non evidenti dell’opera d’arte sulla base dell’individuazione di una struttura simbolica o allegorica, di apprezzare, promuovere e rispettare il patrimonio artistico e architettonico. Si ritiene che mediamente la classe sia in grado di sviluppare capacità di analisi e un'appropriata riflessione dei movimenti artistici presi in esame e di saper svolgere analisi comparative su due o più opere. 66 Modulo Periodo /ore L’IMPRESSIONISMO (a partire dalla figura artistica di Pierre-A. Renoir e Claude Monet per il confronto della "Grenouillère"). P. A. Renoir: la Grenouillère, il Moulin de la Galette, Colazione dei canottieri, Bagnante seduta. Edgar Degas: la Lezione di Ballo,Violinista, Donna che si pettina, la Tinozza, La Pettinatrice. 2 ore IL POST-IMPRESSIONISMO G. Seurat: Una Domenica Pomeriggio all’isola della Grande Jatte, un bagno ad Asnières. P.Gauguin: la visione dopo il Sermone, Come! Sei gelosa? Da dove veniamo? Chi siamo? Dove andiamo? La Regina. V.Van Gogh: i Mangiatori di patate, Autoritratto, La camera da letto, Vaso con girasoli, Il ritratto del dottor Gachet, Notte Stellata, Campo di grano con volo di corvi. Toulouse-Lautrec: L'addestramento delle nuove arrivate da parte di Valentin le Desossé, Moulin Rouge, La Goulue. P. Cezanne: La casa dell’Impiccato, Fumatore di pipa, Donna con Caffettiera, La montagna di Sainte-Victoire, Castagni e fattoria al Jas de Bouffan. 4 ora Settembre-Ottobre 11/12 ore SIMBOLISMO G. Moreau. L’Apparizione, Edipo viaggiatore. Pierre Puvis Dé Chavannes: Fanciulle sulla riva del mare. Edvard Munch: Pubertà, Il grido. La pittura Italiana Giovanni Boldini: Ritratto di Gertrude Elizabeth Blood. I MACCHIAIOLI Giovanni Fattori. I Soldati Francesi del '59, la Rotonda Palmieri, Il riposo, La libecciata, La cugina Argia. La nuova Architettura del ferro - aspetti tecnologici e costruttivi di nuovi edifici per nuove necessità. Joseph Paxton: Crystal Place - Ferdinand Dutert: La galleria delle Macchine - GustaveAlexandre Eiffel: La tour Eiffel. 4 ore IL DIVISIONISMO Pellizza da Volpedo: Il Quarto Stato. Giuseppe LA CITTA' Significativi esempi di tre interventi urbanistici in Europa: Parigi,Vienna e Barcellona. Un nuovo materiale per una totale libertà delle forme: Il conglomeraro cementizio armato (c.c.a.) 3 ore ART NOUVEAU Aspetti generali del fenomeno artistico Novembre-Dicembre 09/12 ore Pittori del Modernismo.Gustav Klimt. Giuditta I, Danae. Antoni Gaudì. Casa Milà, Sagrada Familia. 3 ore CUBISMO P.Picasso: Autoritratto con cappotto, Acrobata e piccolo Arlecchino, Les Demoiselles d’Avignon, Caraffa e tre ciotole,Natura morta con bottiglia di anice,Violino bicchiere pipa e calamaio, Donne che corrono sulla spiaggia, Guernica. 3 ore 67 ASTRATTISMO Vasilij Kandinskij. Acquerello astratto,Improvvisazione 26, Composizione. Franz Marc: Cavallo Azzurro. Paul Klee: Separazione di sera, Canto d’amore in novilunio. De Stijl. Piet Mondrian. Natura morta con vaso di zenzero, L'albero Rosso, l'Albero Grigio e Melo in Fiore. 2 ore FUTURISMO. Umberto Boccioni. La Città Che Sale,Forme uniche nella continuità dello spazio, Giacomo Balla. Lampada ad Arco.Gino Severini.Ballerina in blu. Antonio Sant'Elia:La città nuova LA METAFISICA Giorgio De Chirico: Le muse inquietanti, il grande metafisico, Mistero e malinconia. Giorgio Morandi. Natura Morta Metafisic, Natura morta. DADA Marcel Duchamp. Nudo che scende le Scale, Ruota di bicicletta, Riproduzione della Gioconda. Man Rey: Cadeau Gennaio-Febbraio 10/12 ore SURREALISMO Max Ernest:La Vestizione della sposa. René Magritte: Il tradimento delle immagini (la pipa), Nostalgia del proprio paese. Salvodor Dalì: La giraffa in fiamme 4 ore LA BAUHAUS La scuola di Walter Gropius - gli oggetti, Mies Van Der Rohe: Casa Tugendhat. L'ARCHITETTURA DEGLI ANNI VENTI Giuseppe Terragni: Casa del Fascio Marcello Piacentini: palazzo di Giustizia - Milano, Via della Conciliazione - Roma L'ARCHITETTURA ORGANICA Frank LLoyd Wright: Casa Kaufmann, The Solomon R. Guggenhem Museum - New York 4 ore L'ARCHITETTURA RAZIONALE Le Corbusier: Villa Savoye, Unità d'abitazione a Marsiglia, Cappella di Notre-Dame a Ronchamp. ARTE INFORMALE - I PROTAGONISTI Pollock: Pali blu- Burri: Cretto- Henry Moore: Donna sdraiata, Gruppo di famiglia, Mani. Lucio Fontana: Concetto spaziale-Attese Marzo-Aprile 7/12 ore L'ARCHITETTURA DEGLI ANNI SESSANTA Giovanni Michelucci: Chiesa di San Giovanni Battista - Firenze nord 7 ore LA POP ART Andy Warhol 2 ore Maggio-Giugno 9/11 ore Dopo il 15 Maggio riepilogo del Programma svolto e verifiche Ore effettivamente svolte dal docente nell'intero anno scolastico Ore di verifica Ore dedicate ad altre attività previste dalla programmazione del Consiglio di classe Ore svolte 43 12 04 68 METODOLOGIE Lezioni frontali aperte ad interventi. MATERIALI DIDATTICI Libro di testo : Guida alla Storia dell'arte. (già in possesso e già in uso) Vol. 3 Dal Settecento a oggi. Autori :Bernini, Rota. Edizioni Laterza. TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE Le lezioni hanno carattere interattivo, dialogico e fortemente orientato a una compartecipazione attiva dei singoli, mediante interventi spontanei, alla strutturazione dei contenuti disciplinari. I Quadrimestre: Una simulazione di prova scritta d'esame (tipologia B), una prova orale; II Quadrimestre: Due simulazioni di prova scritta d'esame (tipologia B).Una prove orale in forma di interrogazione a gruppi di due-tre studenti. GRIGLIA DI CORREZIONE DEL DOCENTE TERZA PROVA SCRITTA DI STORIA DELL'ARTE INDICATORE ASSEGNARE DESCRIZIONE PUNTI DA Conoscenze Sa richiamare alla memoria le informazioni Fino a 4 Competenze Dimostra di comprendere il testo Espone con correttezza formale (utilizza regole e procedure apprese) Fino a 4 Sa dare un apporto personale e dimostra capacità critiche Dimostra capacità di analisi, di sintesi e agilità nei nessi e nelle comparazioni Fino a 3 Capacita' Cittadella, 13 maggio 2010 Fino a 2 Fino a 2 _______ TOT 15 FIRMA DEL DOCENTE Gli studenti _______________________________ _________________________________ 69 ANNO SCOLASTICO 2009/2010 Docente: Prof. Vincenzo Noto MATERIA: EDUCAZIONE FISICA CONOSCENZE - Conoscere le proprie capacità CONDIZIONALI e i dati ANTROPOMETRICI fondamentali: test d’ingresso Ministeriali. Conoscere almeno uno sport di squadra; Conoscere almeno uno sport individuale; Conoscere i principi fondamentali dell’allenamento in CIRCUITO; Conoscere le norme fondamentali di prevenzione agli infortuni; Conoscere i traumi più significativi dell’apparato locomotore. COMPETENZE - Saper eseguire i test d’ingresso Ministeriali; Saper praticare uno sport di squadra; Saper praticare uno sport individuale; Saper organizzare un circuito allenante le capacità condizionali e le capacità coordinative. Saper praticare il riscaldamento ( avviamento e riscaldamento specifico ) e l’assistenza motoria. CAPACITA’ - - Saper valutare i dati dei test Ministeriali; saperli confrontare con quelli degli anni precedenti; saper esprimere un giudizio sulle proprie capacità fisiche; Saper rispettare le regole del gioco sportivo; Saper socializzare proponendo progetti motori atti a risolvere situazioni problematiche semplici, articolate e complesse; Saper esprimersi verbalmente usando il linguaggio tecnico; Saper progettare un’attività motoria razionale sotto il profilo salutistico; Saper riconoscere e prevenire gli infortuni caratteristici di un’attività motoria e sportiva. CONTENUTI DISCIPLINARI TEST D’INGRESSO: Test Ministeriali, prove pratiche; sussidio didattico: testo in adozione. ANDATURE PREATLETICHE: Le principali andature preatletiche CIRCUITO - Produzione di un lavoro teorico e pratico; - Autovalutazione; - Norme igienico-sportive di prevenzione agli infortuni più comuni; - Sussidio didattico: testo in adozione. GIOCHI SPORTIVI: LA PALLAVOLO - Perfezionamento dei fondamentali individuali del palleggio, bagher, schiacciata e muro. Fondamentali di gioco; Arbitraggio e compiti di giuria; Nozioni fondamentali di traumatologia e di primo soccorso; 70 - Norme igienico-sportive di prevenzione agli infortuni più comuni; Sussidio didattico: testo in adozione. SPORT INDIVIDUALI: ATLETICA LEGGERA - Corsa lenta e gradualmente prolungata, andature preatletiche, esercizi per il potenziamento dei muscoli respiratori. Esercizi per il potenziamento dei vari gruppi muscolari con e senza attrezzi, per percorsi misti individuali, a coppie e a gruppi. Andature in allungo e progressivo, scatti per migliorare la prontezza di riflessi, staffette. Tecnica del getto del peso con palla medica. Tecnica del salto in alto ( stile Fosbury ). PARTE TEORICA - ATLETICA LEGGERA. CENNI DI ANATOMIA. NOZIONI DI TRAUMATOLOGIA. SPORT DI SQUADRA: LA PALLAVOLO. VERIFICA DI APPRENDIMENTO Sono state fatte delle verifiche di apprendimento pratiche e teoriche VALUTAZIONE PROCESSO DI APPRENDIMENTO La valutazione utilizzata è quella decisa dalla programmazione del Consiglio di Classe ad inizio anno scolastico. Le ore di argomento durante l’anno scolastico 2009/2010 fino al 15 maggio 2010 sono state in numero 50. Si prevede di effettuare dopo il 15 maggio 2010 n. 6 ore di lezioni. Prove di verifica Durante l’anno scolastico in corso si sono effettuate n. 6 verifiche pratiche per un totale di 12 ore di lezione ed una prova teorica/scritta per un totale di due ore (2 ore) di lezione. Per le lezione e la verifica teorica/scritta si sono utilizzate fotocopie dell’insegnante e il libro di testo. Gli obiettivi prefissati ad inizio di anno scolastico sono stati raggiunti per la totalità della classe. Il Docente Gli studenti 71 RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE MATERIA:RELIGIONE: Docente:LASORSA VINCENZO Classe 5^ F a.s. 2009-2010. 1. OBIETTIVI RAGGIUNTI. A livello di conoscenze: • • i principali temi e documenti del Concilio Vaticano II; caratteri generali, temi principali e sezioni più significative del libro di Giobbe A livello di competenze: • • • leggere e comprendere alcuni documenti del magistero della Chiesa; contestualizzare le scelte della Chiesa e dei credenti; argomentare un giudizio sui diversi modi di affrontare lo scandalo del male. A livello di capacità: • • • • riscoprire la dignità culturale della proposta religiosa; apprezzare il contributo della dimensione religiosa all’armonia personale e relazionale; sostenere un dibattito serio e costruttivo; aprirsi al pluralismo culturale e al dialogo interconfessionale. 2. CONTENUTI DISCIPLINARI Percorso formativo ore I principali temi e documenti del Concilio Vaticano II: a. la libertà religiosa (Dignitatis Humanae) b. la pace (Gaudium et Spes) c. il sacerdozio comune dei fedeli; Maria di Nazareth nucleo santo della Chiesa (Lumen Gentium) d. l’apostolato dei laici (Apostolicam Actuositatem) e. la partecipazione liturgica (Sacrosanctum Concilium) Caratteri generali e parti principali del libro di Giobbe (Gb 1-4; 19, 23-27; 28; 3842). 12 7 Confronto tra il libro di Giobbe e i Vangeli. Problemi morali e culturali legati al suicidio 1 Cenni sul caso Galileo La nonviolenza secondo Gandhi Dibattito su problemi di attualità 1 2 1 Ore effettivamente svolte Totale ore 24 3. METODOLOGIE. Ogni lezione si è svolta attraverso una o più delle seguenti attività: conversazione guidata; spiegazione dell’insegnante; analisi e discussione di testi o audiovisivi; esposizione di letture assegnate dall’insegnante. 4. MATERIALI DIDATTICI. 4.1 Testo adottato G. Marinoni – C. Cassinotti, La domanda dell’uomo, Marietti Scuola 4.2 Strumenti di lavoro (oltre al libro di testo) Bibbia; fotocopie; DVD. Cittadella, 13 maggio 2010 Il Docente Gli studenti 72 IL PRESENTE DOCUMENTO DI PAG. 73 E’ STATO PREDISPOSTO E DEFINITO DAL CONSIGLIO DI CLASSE 5^ F NELLA SEDUTA DEL COORDINATORE DI CLASSE PROF. PELLIZZARI GIANMARCO CONSIGLIO DI CLASSE MATERIA ITALIANO – LATINO DOCENTE PELLIZZARI GIANMARCO LINGUA LETTERATURA INGLESE PENELLO NICOLETTA STORIA FALDUTI ROBERTO FILOSOFIA PRAVISANO LAURA MATEMATICA – FISICA SBRISSA MATTEO SCIENZE CHIMICA GEOGRAFIA RESOLI SABRINA DISEGNO STORIA DELL’ARTE ORLANDO GIUSEPPE EDUCAZIONE FISICA NOTO VINCENZO RELIGIONE LASORSA VINCENZO FIRME IL DIRIGENTE SCOLASTICO ALBERTO BORTOLASO 73