documento del consiglio della classe 5^ f
Transcript
documento del consiglio della classe 5^ f
ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE "PODESTI – CALZECCHI ONESTI" - ANCONA Sede coordinata di Chiaravalle CORSO: GRAFICA E COMUNICAZIONE ESAME DI STATO DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE 5^ F Anno scolastico 2015/2016 Sommario 1. PRESENTAZIONE DELL’ISTITUTO 2. ELENCO DEI CANDIDATI 3. COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE 4. IL PERCORSO FORMATIVO - Finalità e specificità dell’indirizzo - Presentazione della classe - Obiettivi trasversali - Attività scolastiche ed extra-scolastiche - Criteri generali dell’Istituto per la valutazione del profitto e del comportamento 4.6 - Attribuzione dei crediti scolastici e formativi 4.1 4.2 4.3 4.4 4.5 5. PROVE D’ESAME 5.1 - Griglie di valutazione 5.1.1 - Prova di italiano (I prova) 5.1.2 - Prova di Progettazione Multimediale (II prova) 5.1.3 - Prova multidisciplinare (III prova) 5.1.4 - Colloquio multidisciplinare 5.2 - Date delle prove di simulazione 5.2.1 - Testi delle simulazioni della Terza Prova 5.3 - Attività di approfondimento dei candidati 6. ATTIVITA’ DI ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO 7. PROGRAMMI SVOLTI E RELAZIONI FINALI 1. PRESENTAZIONE DELL’ISTITUTO L’Istituto di Istruzione Superiore “Podesti – Calzecchi Onesti” è di recente costituzione; nasce dall’accorpamento dell’I.P.S.S.C.T.P.S. “F. Podesti” di AnconaChiaravalle con l’I.P.S.I.A di Ancona, avvenuta nell’anno scolastico 2009-10. Attualmente consta di due sedi, quella centrale di Ancona che comprende il Podesti e l’ex IPSIA, e la sede coordinata di Chiaravalle. La sede centrale, edificio appena inaugurato, raccoglie un bacino di utenza che abbraccia, oltre alla città di Ancona, alcuni comuni limitrofi, quali Agugliano, Polverigi, Osimo, Offagna, Castelfidardo, Sirolo, Numana, Loreto; la sede coordinata di Chiaravalle comprende un territorio molto vasto, che da Falconara Marittima si estende fino all’alta Vallesina e Arcevia. L’Istituto offre vari indirizzi: Servizi commerciali: Ancona – Chiaravalle Servizi socio-sanitari: Ancona – Chiaravalle Manutenzione e assistenza tecnica: Ancona Odontotecnico: Ancona Tecnico della Grafica e comunicazione: Ancona – Chiaravalle Dall’anno scolastico 2007/08, nella sede di Ancona, è stato avviato, di concerto con la Provincia, un Corso per Operatore del benessere (acconciatura ed estetica), nell’ambito dei Percorsi Sperimentali Triennali Integrati di Istruzione e Formazione Professionale di cui alla Legge 27 dicembre 2006, n. 296, articolo 1, comma 624; il corso, inserito all’interno dei Servizi socio-sanitari, è organizzato nell’ambito della quota 20% di flessibilità del curricolo locale di cui al D.P.R. n. 275/99. Il corso è stato totalmente finanziato dalla Provincia, sia per quanto riguarda le risorse umane (docenti) che per quelle strumentali. Il corso, di durata triennale consente di assolvere all’obbligo scolastico e di conseguire la qualifica professionale di Operatore del benessere; inoltre, nell’ambito del triennio, è possibile passare al corrispondente anno di corso servizi socio-sanitari senza sostenere esami di idoneità. La composizione generale dell’utenza è molto varia; dal punto di vista socioeconomico gli studenti provengono da famiglie di ceto medio o basso, spesso di limitate risorse culturali e finanziarie. Molti di questi ragazzi hanno alle spalle percorsi scolastici irregolari caratterizzati da ripetenze; l’Istituto offre una valida opportunità per consentire il recupero di molte situazioni di disagio e svantaggio, attraverso azioni di ri-orientamento e motivazione allo studio, finalizzate non solo al conseguimento di un diploma, ma soprattutto alla formazione dei futuri cittadini di una comunità nazionale, europea nella nuova dimensione della mondialità, attraverso un valido inserimento nel mondo del lavoro. La strategia formativa dell'Istituto è quella di collocare lo studente al centro del processo educativo, coordinando risorse interne ed esterne che permettono di potenziare le capacità umane, civili, morali e intellettuali di ciascuno. La scuola, competitiva e dinamica, si propone di rendere l'apprendimento interessante e significativo incoraggiando i giovani a considerare il proseguimento degli studi come valida alternativa al lavoro. Con il conseguimento del diploma è possibile proseguire gli studi accedendo ai vari corsi universitari del territorio quali Economia e Commercio, Economia del Turismo, Scienze della Comunicazione, Psicologia, Scienze infermieristiche, Assistente Sociale ecc. che consentono di completare la propria istruzione e di raggiungere standard di elevata professionalità. Per chi non intende intraprendere un percorso universitario, l'Istituto assicura, oltre ad una solida preparazione di base, una formazione professionale qualificata, aggiornata ed immediatamente spendibile nel mondo del lavoro. Tutto ciò grazie a percorsi di studio dinamici e articolati, laboratori tecnologici dotati delle più aggiornate strumentazioni e rapporti diretti con la realtà lavorativa del territorio sviluppati in varie forme. L'Istituto intende inoltre rafforzare la cooperazione internazionale, mediante la partecipazione a progetti europei in rete con altre Istituzioni scolastiche dell’Unione. Da noi è possibile: conseguire la Patente Europea dell'Informatica (ECDL) partecipare a mobilità mediante il programma Erasmus Plus frequentare uno dei corsi post-diploma finanziati dal Fondo Sociale Europeo partecipare a competizioni sportive individuali e di squadra esprimersi musicalmente, graficamente, artisticamente L'Istituto ha ottenuto la Certificazione di Qualità UNI EN ISO 9001:2000 nell'anno scolastico 2003/2004. L'adozione di un Sistema di Gestione per la Qualità (SGQ), secondo la suddetta norma e le direttive regionali, è stata per la scuola una scelta coerente con la sua strategia organizzativa perseguita per anni, ed ancora oggi le attività svolte sono decisamente orientate al mantenimento della certificazione e del sistema di controllo dell’Ente Terzo. La ferma convinzione che le risposte più adeguate che la scuola può dare ad un'utenza mutevole ed esigente sono la ricerca ed il cambiamento motiva il nostro obiettivo verso il miglioramento continuo, di noi stessi e del nostro modo di lavorare, che concretamente si traduce in: centralità dell'interesse e della soddisfazione delle attese di tutti gli utenti; maggiore attenzione al ruolo della scuola come attore sociale; formazione di competenze culturali e professionalizzanti degli studenti in accordo con il mercato del lavoro; prevenzione della dispersione scolastica; valorizzazione delle risorse umane ed il miglioramento costante del clima relazionale e delle condizioni di lavoro; attenzione alle innovazioni possibili per essere pronti al cambiamento, o per anticiparle; utilizzazione delle esperienze acquisite per correggere e migliorare la strategia dell’Istituto. La mission dell’Istituto si caratterizza per le dimensioni degli obiettivi di formazione e sviluppo organizzativo, secondo i criteri di qualità, equità, efficienza/efficacia. Gli obiettivi relativi alla formazione e allo sviluppo organizzativo, sono così articolati: Temi strategici Obiettivi Costruire conoscenze e competenze culturali e professionali Stimolare creatività e progettualità Formazione Saperi e competenze Preparare l’ingresso nel mondo del lavoro Sostenere la formazione Formare il cittadino italiano ed europeo Formare e consolidare una memoria storica per costruire il senso di identità e di appartenenza alla comunità nazionale, europea e mondiale Competenze Cittadinanza attiva Di Integrare gli alunni stranieri ed educare cittadinanza ad una convivenza interculturale Accogliere, integrare e valorizzare la diversità Partecipare a progetti di cooperazione internazionale Prevenire e contrastare fenomeni di disagio e di insuccesso scolastico Favorire il benessere degli studenti Benessere, prevenzione Promuovere un’alleanza educativa con le e successo scolastico famiglie Promuovere la scuola come centro di aggregazione culturale e sociale Migliorare le competenze professionali e culturali del personale Sviluppo Qualità – Risorse organizzativ Organizzare una squadra di lavoro per il umane: empowerment o supporto, la condivisione delle decisioni e la gestione delle attività Orientament Promozione della o scuola scolastico Favorire la condivisione e la negoziazione di significati, valori culturali e scelte strategiche Far conoscere le attività della scuola alle famiglie, agli studenti di scuola media, al territorio Promuovere azioni di orientamento in ingresso anche al fine di incrementare le iscrizioni Migliorare l’immagine della scuola Partecipare ad attività in rete con altre scuole, enti, istituzioni, mondo del lavoro Come previsto dal D.M. n. 80/2007, l’Istituto ha pianificato il piano di recupero dei debiti formativi e le attività di sostegno scolastico. Nell’ambito della propria autonomia la scuola ha organizzato: Attività di recupero in itinere, nel corso del pentamestre per gli studenti che abbiano riportato insufficienze in una o più discipline in sede di scrutinio intermedio. Attività di recupero nella seconda metà del mese di maggio per gli studenti che abbiano riportato insufficienze in una o più discipline in sede di scrutinio intermedio Attività di recupero nella seconda metà del mese di maggio per gli studenti il cui giudizio sia stato sospeso in sede di scrutinio finale, a causa di insufficienze in una o più discipline. La verifica finale volta ad accertare il superamento del debito è prevista prima dell’inizio delle lezioni di settembre. 2. ELENCO DEI CANDIDATI 1. AMBROGETTI ATTILIO 2. BELLUCCI GABRIELE 3. BRANCHESI GAIA 4. BROCANI EVA 5. BRUNETTI ELISABETTA 6. CIACCI DIEGO 7. FILIPPONI LUIGI 8. FREDDO CHIARA 9. GAUDENZI MICHELA 10.IODICE ERIKA 11.KONDE MOANDA MAYEYA JOSEPH 12.MARTARELLI DIEGO 13.MAZZUFFERI MARTINA 14.MEDICI CAMILLA 15.OLIVETTI SARA 16.OWEN JENNIFER 17.PASTORI GIANMARCO 18.PERGOLESI FILIPPO 19.PICILLI ELEONORA 20.SANNINO JONATHAN 21.SPACCIA FILIPPO 22.TRENTA ROBERTO 23.VALENTINI FEDERICO 3. COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE MATERIA ORE DOCENTE SETT. Italiano 4 FILIPPONI MARTA Storia 2 FILIPPONI MARTA Matematica 3 BASCONI CRISTINA Inglese 3 MOSCA ROBERTA Progettazione Multimediale 3 TROIANI MONICA Tecnologie dei processi 4 TROIANI MONICA Organizzazione e gestione dei processi produttivi 4 TROIANI MONICA Laboratori Tecnici 6 GIORGETTI EUGENIA Assistente tecnico tecnologie, Organizzazione, Laboratori Scienze Motorie 2 LACERRA VALERIA IRC o attività alternativa 1 NICOLELLI MICHELE Sostegno 12 VICARI MONIA Sostegno 3 SICILIANO CLAUDIA Sostegno Docente Coordinatore 6 LANGELLA ANTONIETTA MOSCA ROBERTA Docente Segretario ANTIC EMIL TRIOANI MONICA Si riportano le variazioni della composizione del consiglio di classe nel corso degli ultimi tre anni. Variazioni del consiglio di classe Docenti MATERIA 3° anno 4° anno 5° anno Italiano FILIPPONI MARTA FILIPPONI MARTA FILIPPONI MARTA Storia FILIPPONI MARTA FILIPPONI MARTA FILIPPONI MARTA Matematica CASONI CERIGIONI BASCONI NICOLETTA GIULIANO CRISTINA Lingua inglese VICHI STEFANIA VICHI STEFANIA MOSCA ROBERTA Progettazione Multimediale PAMBIANCHI PAMBIANCHI TROIANI MONICA GIANLUCA GIANLUCA Tecnologie dei processi PAMBIANCHI PAMBIANCHI GIANLUCA GIANLUCA Organizzazione e gestione dei processi produttivi Disciplina non Disciplina non presente nel piano di presente nel piano di studi studi GIORGETTI EUGENIA GIORGETTI EUGENIA GIORGETTI EUGENIA FERRETTI FABIO ANTIC EMIL TOGNI ROMINA Disciplina non Laboratori Tecnici Assistente tecnico tecnologie, Organizzazione, Laboratori Teoria della comunicazione MARINELLI MIRNA TROIANI MONICA TROIANI MONICA presente nel piano di studi Scienze Motorie LACERRA MARCELLETTI LACERRA VALERIA GIUSEPPINA VALERIA IRC o attività alternativa GRILLI IVANA GRILLI IVANA NICOLELLI Sostegno GENTILE MICHELE GASPARE CALOGERO VICARI MONIA VICARI MONIA Sostegno Sostegno SICILIANO SICILIANO SICILIANO CLAUDIA CLAUDIA CLAUDIA LORENZETTI PAOLO POSSATI LANGELLA ANNA PAOLA ANTONIETTA 4. IL PERCORSO FORMATIVO 4.1 Finalità e specificità dell’indirizzo Il corso professionale ad indirizzo TECNICO della GRAFICA E COMUNICAZIONE (nuovo ordinamento) vuole formare lo studente su competenze specifiche nel campo della comunicazione interpersonale e di massa, con particolare riferimento all’uso delle tecnologie per produrla; interviene nei processi produttivi che caratterizzano il settore della grafica, dell’editoria, della stampa e i servizi ad esso collegati, curando la progettazione e la pianificazione dell’intero ciclo di lavorazione dei prodotti. In particolare, alla fine del quinquennio lo studente è in grado di: - intervenire in aree tecnologicamente avanzate e utilizzare materiali e supporti differenti in relazione ai contesti e ai servizi richiesti; - integrare conoscenze di informatica di base e dedicata, di strumenti hardware e software grafici e multimediali, di sistemi di comunicazione in rete, di sistemi audiovisivi, fotografici e di stampa; - intervenire nella progettazione e realizzazione di prodotti di carta e cartone; - utilizzare competenze tecniche e sistemistiche che, a seconda delle esigenze del mercato del lavoro e delle corrispondenti declinazioni, possono rivolgersi: ◦ alla programmazione ed esecuzione delle operazioni di prestampa e alla gestione e organizzazione delle operazioni di stampa e post-stampa, ◦ alla realizzazione di prodotti multimediali, ◦ alla realizzazione fotografica e audiovisiva, ◦ alla realizzazione e gestione di sistemi software di comunicazione in rete, ◦ alla produzione di carta e di oggetti di carta e cartone (cartotecnica); - gestire progetti aziendali, rispettando le norme sulla sicurezza e sulla salvaguardia dell’ambiente; - descrivere e documentare il lavoro svolto, valutando i risultati conseguiti e redigere relazioni tecniche. A conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato in Grafica e Comunicazione sa: 1 – Progettare e realizzare prodotti di comunicazione fruibili attraverso differenti canali, scegliendo strumenti e materiali in relazione ai contesti d’uso e alle tecniche di produzione. 2 – Utilizzare pacchetti informatici dedicati. 3 – Progettare e gestire la comunicazione grafica e multimediale attraverso l’uso di diversi supporti. 4 – Programmare ed eseguire le operazioni inerenti le diverse fasi dei processi produttivi. 5 – Realizzare i supporti cartacei necessari alle diverse forme di comunicazione. 6 – Realizzare prodotti multimediali. 7 – Progettare, realizzare e pubblicare contenuti per il web: avvalendosi del software di Word Press. 8 – Gestire progetti e processi secondo le procedure e gli standard previsti dai sistemi aziendali di gestione della qualità e della sicurezza. 9 – Analizzare e monitorare le esigenze del mercato dei settori di riferimento. Il profilo professionale prevede l’acquisizione delle seguenti competenze: possedere una personale cultura generale, accompagnata da adeguate capacità linguistico-espressive e logico-interpretative; essere in grado di supportare operativamente le aziende del settore, sia nella gestione dei processi amministrativi e commerciali sia nell'attività di promozione delle vendite; individuare le tendenze dei mercati locali, nazionali; individuare e comprendere i codici del linguaggio visivo e i movimenti artistici locali, nazionali ed internazionali per la produzione e la valorizzazione di prodotti dotati di caratteri estetico-visivi; interagire nel sistema aziendale riconoscerne gli elementi fondamentali, i diversi modelli di organizzazione e di funzionamento; interagire nell'area della gestione commerciale per le attività relative al mercato, collaborando alla ideazione e realizzazione di prodotti, quali campagne pubblicitarie, finalizzate al raggiungimento della customer satisfaction (soddisfazione del cliente); interagire nei contesti produttivi del settore utilizzando tecniche e strumentazioni adeguate di tipo grafico-pubblicitario; essere in grado di gestire autonomamente la progettazione grafica e l’esecuzione delle operazioni di pre-stampa, di stampa e post-stampa; essere in grado di gestire autonomamente la comunicazione pubblicitaria sviluppata individualmente, la progettazione di imballaggi in soluzione cartotecnica; competenze organizzative e gestionali per sviluppare progetti grafici correlati ai reali processi produttivi che caratterizzano le aziende della filiera pubblicitaria; interagire in modo consapevole con l’ambiente di lavoro proponendosi come agente attivo di cambiamento e di problem-solving anche attraverso l'uso di strumenti informatici. Negli ultimi tre anni gli studenti hanno partecipato ad attività di Alternanza Scuola/Lavoro, come previsto dal nuovo ordinamento degli Istituti Tecnici e Professionali, e in particolare il curricolo del secondo biennio e dell’ultimo anno si è richiamato a metodologie didattiche “attive” e allo sviluppo di organici collegamenti con il mondo del lavoro e delle professioni. Le esperienze di stage, tirocinio e alternanza scuola-lavoro hanno la concezione del luogo di lavoro come luogo di apprendimento e si basano sul principio formativo del “learning by doing”. L’organizzazione/impresa/ente che ospita lo studente assume il ruolo di contesto di apprendimento complementare a quello dell’aula e del laboratorio. Attraverso la partecipazione diretta al contesto operativo, quindi, si realizza quella socializzazione e permeabilità tra i diversi ambienti, nonché quello scambio reciproco delle esperienze che concorre alla formazione della persona. In sintesi l’Alternanza Scuola/Lavoro ha mirato a: • arricchire la formazione acquisita nei percorsi scolastici e formativi con l’acquisizione di competenze spendibili anche nel mercato del lavoro; • favorire l’orientamento dei giovani per valorizzarne le vocazioni personali, gli interessi e gli stili di apprendimento individuali; • realizzare risultati positivi per il sistema; • realizzare un organico collegamento delle istituzioni scolastiche e formative con il mondo del lavoro e la società civile; • correlare l’offerta formativa allo sviluppo culturale, sociale ed economico del territorio. 4.2 Presentazione della classe al termine dell’anno scolastico All’inizio dell’anno la classe risultava composta da 25 alunni, 12 maschi e 13 femmine. Durante il pentamestre, un’alunna si è ritirata e un’altra non è in grado di affrontare l’esame per la sua grave patologia, pertanto, ad oggi, gli alunni che affronteranno l’esame sono 23. Nel gruppo classe sono presenti due alunni che seguono una programmazione per obiettivi minimi, tre alunni DSA e un alunno BES. Il gruppo classe, maturato nel corso del quinquennio, risulta tuttavia non del tutto omogeneo per il comportamento, lo spirito di collaborazione, la disponibilità all’ascolto. Una parte degli alunni ha evidenziato un adeguato senso di responsabilità, interesse e impegno costruttivo, sia nelle attività scolastiche, sia extracurriculari; un gruppo più esiguo, invece, non sempre ha frequentato regolarmente le lezioni, dimostrando scarso impegno e scarso senso di responsabilità. La situazione dei singoli componenti risulta eterogenea anche per quanto riguarda le capacità, i ritmi di apprendimento, la motivazione nei riguardi dello studio. Lo studio personale, l’applicazione e i risultati individuali si sono rivelati di conseguenza in modo diversificato: alcuni alunni, pur in possesso di basi adeguate e di buone capacità di rielaborazione, non sempre hanno partecipato in modo critico e costruttivo al dialogo educativo, conseguendo tuttavia più che sufficienti risultati complessivi, pur in mancanza di uno studio sistematicamente rigoroso; altri ragazzi hanno dimostrato uno studio regolare, ma minore capacità di rielaborazione, ottenendo comunque valutazioni globalmente sufficienti. Ad oggi, alcuni alunni continuano ad evidenziare difficoltà in alcune discipline. Nel gruppo classe emergono tre alunni per capacità e impegno costante e rigoroso. In generale la classe si è comportata in modo appropriato e responsabile durante le attività extrascolastiche (partecipazione a convegni, visite di istruzione ecc.), dimostrando un buon interesse e buone capacità; particolarmente apprezzata è stata inoltre la partecipazione, in particolare di alcuni alunni, alle attività di stage in cui si sono distinti per la loro competenza e professionalità, raggiungendo ottimi risultati. 4.3 Obiettivi trasversali Il Consiglio di Classe nello stendere il suo piano di lavoro ha tenuto presenti i seguenti obiettivi: Competenze Comunicazione nella madrelingua Comunicazione nella lingua straniera e/o ufficiale (del paese in cui si vive) Competenza matematica e competenze di base in materie scientifiche Competenza digitale Abilità in termini di risultati attesi: -Interagire adeguatamente e in modo creativo, sul piano linguistico, nei vari contesti culturali e sociali -adattare la propria comunicazione a seconda di come lo richieda la situazione -formulare ed esprimere le argomentazioni in modo convincente ed appropriato al contesto sia oralmente sia per iscritto -usare la lingua in modo positivo e socialmente responsabile -comprendere messaggi -iniziare, sostenere, concludere conversazioni -leggere, comprendere e produrre testi appropriati alle esigenze individuali -usare adeguatamente i sussidi -imparare la lingua anche in modo informale -avere un atteggiamento positivo, interesse e curiosità per le lingue e la comunicazione interculturale -apprezzare la diversità culturale -sviluppare e applicare il pensiero matematico per risolvere una serie di problemi in situazioni quotidiane -usare modelli matematici di pensiero (pensiero logico e spaziale) e di presentazione -usare l’insieme delle conoscenze e delle metodologie possedute per spiegare il mondo che ci circonda sapendo identificare le problematiche e traendo conclusioni che siano basate su fatti comprovati. - comprendere i cambiamenti determinati dalla attività umana e essere consapevoli della responsabilità di ciascun cittadino Strategie comuni Lavori di ricerca, approfondimenti, relazioni dell’alunno alla classe; lettura e discussione del quotidiano; facilitazioni di saperi rivolte ai compagni; attività di sintesi di materiali svolte dagli alunni. Utilizzare con dimestichezza e spirito critico le tecnologie della società dell’informazione: cercare, raccogliere e trattare le informazioni, usarle in modo critico e sistematico Utilizzare l’informatica come strumento di supporto allo studio per svolgere ricerche, attività progettuali, navigare in rete; uso della Lim e di Confronti di civiltà fra la nostra cultura e quella inglese e francese. Potenziare il ragionamento induttivo e deduttivo; problem solving. accertandone la pertinenza e distinguendo il reale dal virtuale pur riconoscendone le correlazioni. materiali multimediali per attività curricolari. - gestire con efficacia il proprio apprendimento. - perseverare nell’apprendimento, concentrarsi per periodi prolungati e riflettere in modo critico sugli obiettivi e le finalità dell’apprendimento - apprendere con autodisciplina - mostrare tolleranza - esprimere e comprendere diversi punti di vista - mostrare attitudine alla collaborazione, l’assertività e integrità - rispettare la diversità e superare i pregiudizi - agire nel rispetto dei concetti di democrazia, giustizia, uguaglianza, cittadinanza e diritti civili. - impegnarsi nella sfera pubblica, mostrare solidarietà ed interesse per la risoluzione di problemi che riguardano la collettività - partecipare costruttivamente alle attività della collettività - avere rispetto della verità e essere disponibili a cercare motivazioni e a determinarne la validità. - mostrare una attitudine di valutazione critica e curiosità, un interesse per questioni etiche e il rispetto sia per la sicurezza sia per la sostenibilità. Potenziare il metodo di studio autonomo; promuovere l’uso di mappe concettuali e schemi; fornire fonti diverse per sollecitarne l’uso e svilupparle capacità di sintesi, di rielaborazione personale e critiche Creare un clima di collaborazione con i compagni e rapporti corretti e maturi fra “pari”; far comprendere l’importanza di rispettare le diversità di ruoli nelle varie situazioni che la scuola e la vita presentano; offrire occasioni di riflessione e discussione su fatti di attualità; sollecitare comportamenti adeguati ai diversi contesti sociali; favorire incontri formativi con esperti del terzo settore, delle associazioni di categoria e degli enti locali per evidenziare l’importanza dell’impegno sociale Spirito di iniziativa e imprenditorialità - mostrare capacità progettuale proattiva -mostrare la capacità di rappresentanza e negoziazione - saper lavorare sia individualmente sia collaborando all’interno di gruppi - identificare i propri punti di forza e di debolezza Lavorare su progetti promuovendo un metodo laboratoriale; aderire a progetti promossi da enti esterni favorendo lo spirito di iniziativa personale. Consapevolezza ed espressione culturale -cogliere la diversità culturale e linguistica e la necessità di preservarla -cogliere l’importanza dei fattori estetici Imparare a imparare Competenze sociali e civiche Favorire la condivisione, la valorizzazione e il rispetto di tradizioni e usi diversi mettendo in evidenza l’importanza e la bellezza delle differenze culturali 4.4 Attività scolastiche ed extra-scolastiche La classe ha effettuato le seguenti attività: TIPO MATERIA Attività di recupero in itinere Attività di curriculare recupero Tutte le discipline extra- Inglese, matematica Potenziamento: storia dell’arte Italiano, Storia, PERIODO Gennaio Maggio Marzo - Maggio Laboratori tecnici Clil Progettazione Aprile - Maggio multimediale - Inglese Orientamento in uscita: Rimini – Salone dell’orientamento Marzo Uscita didattica all’expo a Milano 28/29 ottobre 2015 Visita d’istruzione a Praga e 6/11 aprile 2106 Terezin Oltre a ciò, la classe, dallo scorso anno, è stata impegnata nel progetto triennale “Strip to identity” (Erasmus + - azione chiave 2 – partneriato strategico). I partner coinvolti sono istituti situati in Belgio (scuola capofila), Irlanda, Spagna, Turchia, Norvegia, Germania, oltre ad altri istituti che non sono partner ufficiali. L’obiettivo del progetto è accrescere le competenze comunicative in lingua inglese, le capacità nella comprensione scritta attraverso la produzione di un fumetto sulla propria identità culturale e favorire lo scambio culturale tra le scuole partner. Per quanto riguarda le attività svolte, lo scorso anno la classe ha realizzato un poster per pubblicizzare il progetto, che è stato affisso nelle due sedi del nostro Istituto e in tutti gli Istituti partner. La classe ha elaborato diverse proposte che sono state pubblicate nel sito del progetto (www.striptoidentity.eu) e gli alunni delle scuole partner hanno votato il migliore. In merito al fumetto, lo scorso anno la classe ha visitato Gradara con la docente di Italiano, setting del fumetto su Paolo e Francesca, realizzato quest’anno con il software Pixton, sia in lingua italiana che in lingua inglese. I fumetti di tutti gli Istituti saranno raccolti in formato cartaceo ed esposti per la vendita in un distributore di libri realizzato da una classe della sede di Ancona, riadattando un distributore di merendine. Il distributore si trova ora nella sede di Ancona ma verrà inviato in Belgio il prossimo anno con l’intenzione di esporlo in modo permanente nella sede di una istituzione dell’Unione Europea. I fumetti invece, saranno distribuiti nelle classi inferiori di tutti gli istituti coinvolti con lo scopo di sviluppare le competenze di comprensione scritta degli studenti in un modo più vicino alla loro esperienza. Per quanto riguarda le mobilità, lo scorso anno alcuni alunni e la docente d’inglese sono andati in Belgio per conoscere gli altri partner e l’utilizzo del software Pixton. Durante il corrente anno scolastico, nel corso del trimestre, un’alunna ha ospitato una ragazza belga e un’altra alunna ha frequentato le lezioni nella scuola partner norvegese. Entrambe le mobilità si sono svolte da settembre a dicembre. Nel corso del pentamestre, la docente di inglese ha svolto una mobilità di job shadowing di 15 giorni presso la scuola partner tedesca, mentre la docente di fotografia, insieme a due alunne, ha effettuato una mobilità di una settimana presso l’Istituto partner spagnolo. Il progetto è stato molto oneroso in termini di tempo sia per i docenti che per gli studenti, ma sicuramente gratificante, soprattutto per coloro che sono sati direttamente coinvolti nelle mobilità. 4.5 Criteri generali dell’Istituto per la valutazione degli alunni A. Profitto VOTO 3 4 5 6 7 8 9 10 CONOSCENZE Conoscenze sporadiche e confuse Conoscenze frammentarie ed evidentemente lacunose o travisate Conoscenze superficiali e parziali Conosce in modo essenziale e aderente al testo i contenuti proposti; l’apprendimento rivela la presenza di elementi ripetitivi e mnemonici Conoscenze ampie e ordinate Conoscenze ordinate e complete in cui si evidenzia l’integrazione tra lo studio personale e l’apprendimento in classe Conoscenze complete e approfondite anche autonomamente Ha conoscenze complete e approfondite autonomamente. Interiorizzazione completa del percorso curriculare CAPACITÀ /COMPETENZE Commette gravi errori anche nell’eseguire gli esercizi più semplici; ha difficoltà a cogliere e ad applicare i concetti fondanti la disciplina Non sa applicare neanche se guidato le conoscenze minime, competenze comunicative confuse e stentate Applica le conoscenze se guidato e rivela incertezze nella sfera della comunicazione Sa applicare le conoscenze acquisite in modo sostanzialmente adeguato ma con imprecisioni e non del tutto in autonomia rivelando incertezze nelle abilità minime della disciplina Applica le conoscenze acquisite in modo corretto e autonomo con adeguata abilità espositiva Applica le conoscenze in modo articolato e autonomo, operando collegamenti significativi; ha capacità di analisi e sintesi e sicurezza nelle abilità espositive Ha notevoli capacità di analisi e sintesi; sa applicare in modo organico, personale e critico le conoscenze acquisite che vengono espresse con particolare disinvoltura Sa applicare in modo organico, personale e critico le conoscenze acquisite e formula giudizi sostenuti da argomentazioni adeguate. Manifesta elevate capacità di analisi e sintesi . Ha una comunicazione è eccellente B. Comportamento VOTO INDICATORI a. Rispetto degli altri, del regolamento dell’Istituto e delle strutture e degli spazi dell’Istituto b. Frequenza regolare delle lezioni c. Puntuale e serio svolgimento delle consegne scolastiche 10/9 d. Interesse e partecipazione propositiva alle lezioni ed alle attività della scuola e. Equilibrio nei rapporti interpersonali f. Ruolo positivo e collaborazione nel gruppo classe a. Rispetto degli altri, del regolamento di istituto e delle strutture e degli spazi dell’Istituto talvolta parziale b. Alcune assenze, ritardi e/o uscite anticipate a volte non giustificati nei tempi dovuti c. Discreto svolgimento dei compiti assegnati 8 d. Discreta attenzione e partecipazione alle attività scolastiche a. Episodi limitati di mancato rispetto del regolamento scolastico per i quali lo studente presenta un numero rilevante di rapporti disciplinari sul registro di classe b. Ricorrenti assenze, ritardi e/o uscite anticipate non sempre motivate e giustificate c. Saltuario svolgimento dei compiti assegnati 7 d. Partecipazione discontinua all’attività didattica a. Gravi episodi di mancato rispetto del regolamento scolastico, anche soggetti a sanzioni disciplinari per i quali lo studente ha conseguito uno o più provvedimenti disciplinari di allontanamento temporaneo dalle lezioni inferiore a 15 giorni b. Frequenti assenze non giustificate nei tempi dovuti e numerosi ritardi e/o uscite 6 anticipate c. Mancato svolgimento dei compiti assegnati d. Scarsa partecipazione alle lezioni e disturbo dell’attività didattica e. Rapporti problematici con i docenti e/o i compagni e/o il personale della scuola f. Mancato rispetto dell’integrità delle strutture e degli spazi comuni Devono ricorrere entrambe le condizioni di cui ai successivi punti a. e b.: a. Reiterati gravi episodi di mancato rispetto del regolamento scolastico che hanno dato luogo ad almeno una sanzione disciplinare consistente nell’allontanamento temporaneo dalle lezioni superiore a 15 giorni 5 b. Successivamente alla irrogazione delle sanzioni di natura educativa e riparatoria di cui al punto a. precedente, lo studente non ha dimostrato apprezzabili e concreti cambiamenti nel comportamento, tali da evidenziare un sufficiente livello di miglioramento nel suo percorso di crescita e maturazione 4.6 Criteri di attribuzione del credito scolastico ASSEGNAZIONE DEI CREDITI FORMATIVI Per quanto riguarda l’assegnazione dei crediti formativi il Consiglio di Classe ha adottato i criteri inseriti nel POF, ove è stabilito che gli eventuali crediti formativi relativi ad esperienze acquisite al di fuori della scuola sono assegnati solo nel caso in cui tali esperienze siano state effettuate in ambiti e settori relativi allo specifico indirizzo professionale frequentato. 5. PROVE D’ESAME 5.1 - Griglie di valutazione 5.1.1 – Prova di Italiano (I prova) Tipologia A: analisi del testo CANDIDATO:…………………………………………………………………. Pesi 2 Indicatore 1 Parafrasi e/o comprensione complessiva del testo 1: gravemente insufficiente 2: insufficiente 3: sufficiente 4: discreto/buono 5: buono/ottimo Indicatore 2 Analisi e commento del testo 4 3 3 1: gravemente insufficiente 2: insufficiente 3: sufficiente 4: discreto/buono 5: buono/ottimo Indicatore 3 Approfondimento e contestualizzazione 1: gravemente insufficiente 2: insufficiente 3: sufficiente 4: discreto/buono 5: buono/ottimo Indicatore 4 Correttezza e proprietà di linguaggio 1: gravemente insufficiente 2: insufficiente 3: sufficiente 4: discreto/buono 5: buono/ottimo PUNTEGGIO GREZZO: ________ PUNTEGGIO IN PERCENTUALE: ________ VOTO IN QUINDICESIMI: ________ Tipologia B: saggio breve/articolo di giornale CANDIDATO: ……………………………….………………………………… Pesi 2 Indicatore 1 Capacità di utilizzare ed organizzare i dati 1: gravemente insufficiente 2: insufficiente 3: sufficiente 4: discreto/buono 5: buono/ottimo Indicatore 2 Articolazione del testo 3 3 2 2 1: gravemente insufficiente 2: insufficiente 3: sufficiente 4: discreto/buono 5: buono/ottimo Indicatore 3 Coesione e coerenza argomentativa 1: gravemente insufficiente 2: insufficiente 3: sufficiente 4: discreto/buono 5: buono/ottimo Indicatore 4 Capacità di approfondimento ed originalità 1: gravemente insufficiente 2: insufficiente 3: sufficiente 4: discreto/buono 5: buono/ottimo Indicatore 5 Correttezza e proprietà di linguaggio 1: gravemente insufficiente 2: insufficiente 3: sufficiente 4: discreto/buono 5: buono/ottimo PUNTEGGIO GREZZO: ________ PUNTEGGIO IN PERCENTUALE: ________ VOTO IN QUINDICESIMI: ________ Tipologia C e D: tema CANDIDATO:…………………………………………………………………. Indicatore 1 Aderenza alla traccia Pesi 2 1: gravemente insufficiente 2: insufficiente 3: sufficiente 4: discreto/buono 5: buono/ottimo 3 Indicatore 2 Articolazione e conoscenza contenuti 1: gravemente insufficiente 2: insufficiente 3: sufficiente 4: discreto/buono 5: buono/ottimo 3 2 2 Indicatore 3 Coesione e coerenza argomentativa 1: gravemente insufficiente 2: insufficiente 3: sufficiente 4: discreto/buono 5: buono/ottimo Indicatore 4 Capacità di approfondimento ed originalità 1: gravemente insufficiente 2: insufficiente 3: sufficiente 4: discreto/buono 5: buono/ottimo Indicatore 5 Correttezza e proprietà linguistica 1: gravemente insufficiente 2: insufficiente 3: sufficiente 4: discreto/buono 5: buono/ottimo PUNTEGGIO GREZZO: ________ PUNTEGGIO IN PERCENTUALE: ________ VOTO IN QUINDICESIMI: ________ DESCRITTORI E LIVELLI (PRIMA PROVA) Tipologia A – Analisi del testo PARAFRASI E/O COMPRENSIONE COMPLESSIVA DEL TESTO 5. BUONO – OTTIMO Parafrasi e/o comprensione del testo completa e dettagliata nelle varie sfumature espressive. 4. DISCRETO - BUONO Parafrasi e/o comprensione complessivamente adeguata; discreto riconoscimento del significato del testo. 3. SUFFICIENTE Parafrasi e/o comprensione degli elementi essenziali e delle informazioni principali del testo. 2. INSUFFICIENTE Parafrasi e/o comprensione incompleta con alcuni fraintendimenti. Riconoscimento scorretto delle informazioni principali del testo. 1. GRAVEMENTE INSUFFICIENTE Parafrasi e/comprensione incompleta, con numerosi fraintendimenti. Mancato riconoscimento delle informazioni essenziali del testo. ANALISI E COMMENTO DEL TESTO 5. BUONO – OTTIMO Individuazione completa e puntuale degli aspetti contenutistici, stilistici, retorici/narrativi, accompagnata da una spiegazione ampia ed esaustiva. 4. DISCRETO - BUONO Individuazione adeguata degli aspetti contenutistici, stilistici, retorici/narrativi, accompagnata da una spiegazione abbastanza completa. 3. SUFFICIENTE Individuazione sufficiente dei principali aspetti contenutistici, stilistici, retorici/narrativi, accompagnata da una spiegazione essenziale, ma corretta. 2. INSUFFICIENTE Individuazione parziale degli aspetti contenutistici, stilistici, retorici/narrativi, accompagnata da una spiegazione imprecisa e non sempre corretta. 1. GRAVEMENTE INSUFFICIENTE Mancato riconoscimento degli aspetti contenutistici, stilistici, retorici/narrativi. Spiegazione del tutto assente. APPROFONDIMENTO E CONTESTUALIZZAZIONE 5. BUONO – OTTIMO Contenuto ottimo e legato al testo, con argomentazioni sicure ed adeguate. Contestualizzazione ampia e completa. 4. DISCRETO - BUONO Contenuto discreto e legato al testo, con argomentazioni adeguate. Contestualizzazione corretta. 3. SUFFICIENTE Contenuto sufficiente e nel complesso legato al testo con alcune informazioni utili a contestualizzare il testo in base alle richieste. 2. INSUFFICIENTE Contenuto debolmente legato al testo con argomentazioni confuse. Contestualizzazione superficiale e imprecisa. 1. GRAVEMENTE INSUFFICIENTE Contenuto slegato dal testo con argomentazioni e contestualizzazione del tutto assenti. CORRETTEZZA E PROPRIETA’ DI LINGUAGGIO 5. BUONO – OTTIMO Si esprime in modo decisamente corretto, con proprietà linguistica, per cui l’esposizione risulta efficace e fluida. 4. DISCRETO - BUONO Si esprime in modo abbastanza corretto, con lessico per lo più adeguato, per cui l’esposizione è comprensibile e/o scorrevole. 3. SUFFICIENTE Si esprime in modo complessivamente corretto, pur in presenza di alcune improprietà lessicali e sintattiche. L’esposizione risulta comunque comprensibile. 2. INSUFFICIENTE Si esprime in modo non sempre corretto, con diversi errori e improprietà lessicali e sintattiche. L’esposizione in alcune parti non risulta comprensibile. 1. GRAVEMENTE INSUFFICIENTE Si esprime in modo quasi sempre scorretto, con molti errori e improprietà lessicali e sintattiche. L’esposizione è incomprensibile in molte parti. Tipologia B – Saggio breve/articolo di giornale CAPACITA’ DI UTILIZZARE ED ORGANIZZARE I DATI 5. BUONO – OTTIMO La capacità e l’organizzazione dei dati risulta pertinente e completa rispetto alle consegne. 4. DISCRETO - BUONO L’elaborato risponde alle consegne con discreta omogeneità. 3. SUFFICIENTE L’elaborato risulta nel complesso omogeneo e pertinente rispetto alla consegna. 2. INSUFFICIENTE L’elaborato presenta parziale pertinenza rispetto alla tipologia e le consegne sono solo in parte soddisfatte. 1. 1. GRAVEMENTE INSUFFICIENTE L’elaborato non è assolutamente pertinente e non risponde affatto ad alcuna delle consegne. ARTICOLAZIONE DEL TESTO 5. BUONO – OTTIMO Il testo si presenta articolato nei contenuti e sostenuto da un uso corretto delle informazioni. 4. DISCRETO - BUONO Il testo si presenta appropriato nei contenuti e sostenuto da un discreto uso delle informazioni. 3. SUFFICIENTE Il testo presenta una rielaborazione dei contenuti pertinente ma semplice. 2. INSUFFICIENTE Il testo risulta poco elaborato nel contenuto con un uso impreciso delle informazioni. 1. GRAVEMENTE INSUFFICIENTE Il testo risulta disomogeneo nel contenuto e con un uso assai scorretto delle informazioni. COESIONE E COERENZA ARGOMENTATIVA 5. BUONO – OTTIMO Il testo si presenta ben coeso, fondato su relazioni logiche ineccepibili. 4. DISCRETO - BUONO Il testo presenta coerenza logica in tutte le sue arti ed una discreta coesione. 3. SUFFICIENTE Il testo presenta un sufficiente sviluppo logico pur con qualche disomogeneità. 2. INSUFFICIENTE Il testo presenta un parziale sviluppo del filo logico, con coesione e coerenza non sempre adeguate. 1. GRAVEMENTE INSUFFICIENTE Il testo presenta assenza completa di un filo logico e manca di coesione. CAPACITA’ DI APPROFONDIMENTO E ORIGINALITA’ 5. BUONO – OTTIMO Contenuto ottimo e legato alla traccia, con argomentazioni ed approfondimenti sicuri ed originali. 4. DISCRETO - BUONO Contenuto discreto e legato alla traccia, con argomentazioni adeguate, abbastanza originali ed approfondite. 3. SUFFICIENTE Contenuto sufficientemente originale e nel complesso legato alla traccia con alcuni approfondimenti utili ad argomentare il testo in base alle richieste. 2. INSUFFICIENTE Contenuto debolmente legato alla traccia con argomentazioni ed approfondimenti confusi e poco originali. 1. GRAVEMENTE INSUFFICIENTE Contenuto slegato dalla traccia con argomentazioni e approfondimenti del tutto assenti e affatto originali. CORRETTEZZA E PROPRIETA’ DI LINGUAGGIO 5. BUONO – OTTIMO Si esprime in modo decisamente corretto, con proprietà linguistica, per cui l’esposizione risulta efficace e fluida. 4. DISCRETO - BUONO Si esprime in modo abbastanza corretto, con lessico per lo più adeguato, per cui l’esposizione è comprensibile e/o scorrevole. 3. SUFFICIENTE Si esprime in modo complessivamente corretto, pur in presenza di alcune improprietà lessicali e sintattiche. L’esposizione risulta comunque comprensibile. 2. INSUFFICIENTE Si esprime in modo non sempre corretto, con diversi errori e improprietà lessicali e sintattiche. L’esposizione in alcune parti non risulta comprensibile. 1. GRAVEMENTE INSUFFICIENTE Si esprime in modo quasi sempre scorretto, con molti errori e improprietà lessicali e sintattiche. L’esposizione è incomprensibile in molte parti. Tipologia C e D – tema di argomento storico e di ordine generale ADERENZA ALLA TRACCIA 5. BUONO – OTTIMO L’elaborato risulta pienamente attinente alla traccia. 4. DISCRETO - BUONO L’elaborato presenta una discreta aderenza alla traccia. 3. SUFFICIENTE L’elaborato risulta sostanzialmente attinente alla traccia. 2. INSUFFICIENTE L’elaborato risulta poco attinente alla traccia. 1. GRAVEMENTE INSUFFICIENTE L’elaborato risulta in ogni sua parte non attinente alla traccia. ARTICOLAZIONE E CONOSCENZA DEI CONTENUTI 5. BUONO – OTTIMO Il testo si presenta articolato nei contenuti e sostenuto da un uso corretto delle informazioni. 4. DISCRETO - BUONO Il testo si presenta appropriato nei contenuti e sostenuto da un discreto uso delle informazioni. 3. SUFFICIENTE Il testo presenta una rielaborazione dei contenuti pertinente ma semplice. 2. INSUFFICIENTE Il testo risulta poco elaborato nel contenuto con un uso impreciso delle informazioni. 1. GRAVEMENTE INSUFFICIENTE Il testo risulta disomogeneo nel contenuto e con un uso assai scorretto delle informazioni. COESIONE E COERENZA ARGOMENTATIVA 5. BUONO – OTTIMO Il testo si presenta ben coeso, fondato su relazioni logiche ineccepibili. 4. DISCRETO - BUONO Il testo presenta coerenza logica in tutte le sue arti ed una discreta coesione. 3. SUFFICIENTE Il testo presenta un sufficiente sviluppo logico pur con qualche disomogeneità. 2. INSUFFICIENTE Il testo presenta un parziale sviluppo del filo logico, con coesione e coerenza non sempre adeguate. 1. 1. GRAVEMENTE INSUFFICIENTE Il testo presenta assenza completa di un filo logico e manca di coesione. CAPACITA’ DI APPROFONDIMENTO E ORIGINALITA’ 5. BUONO – OTTIMO Contenuto ottimo e legato alla traccia, con argomentazioni ed approfondimenti sicuri ed originali. 4. DISCRETO - BUONO Contenuto discreto e legato alla traccia, con argomentazioni adeguate e abbastanza originali ed approfondite. 3. SUFFICIENTE Contenuto sufficientemente originale e nel complesso legato alla traccia con alcuni approfondimenti utili ad argomentare il testo in base alle richieste. 2. INSUFFICIENTE Contenuto debolmente legato alla traccia con argomentazioni ed approfondimenti confusi e poco originali. 1. GRAVEMENTE INSUFFICIENTE Contenuto slegato dalla traccia con argomentazioni e approfondimenti del tutto assenti e affatto originali. CORRETTEZZA E PROPRIETA’ LINGUISTICA 5. BUONO – OTTIMO Si esprime in modo decisamente corretto, con proprietà linguistica, per cui l’esposizione risulta efficace e fluida. 4. DISCRETO - BUONO Si esprime in modo abbastanza corretto, con lessico per lo più adeguato, per cui l’esposizione è comprensibile e/o scorrevole. 3. SUFFICIENTE Si esprime in modo complessivamente corretto, pur in presenza di alcuni e improprietà lessicali e sintattiche. L’esposizione risulta comunque comprensibile. 2. INSUFFICIENTE Si esprime in modo non sempre corretto, con diversi errori e improprietà lessicali e sintattiche. L’esposizione in alcune parti non risulta comprensibile. 1. GRAVEMENTE INSUFFICIENTE Si esprime in modo quasi sempre scorretto, con molti errori e improprietà lessicali e sintattiche. L’esposizione è incomprensibile in molte parti. Percentuale di Punteggio grezzo 0% TABELLA DI CORRISPONDENZA Voto in decimi Voto in quindicesimi Voto in trentesimi 1 1 1 2% 1 1 2 4% 2 2 3 6% 2 2 4 8% 2 3 5 10% 2 3 6 12% 2 3 6 14% 3 4 7 16% 3 4 8 18% 3 4 9 20% 3 5 10 22% 3 5 10 24% 3 6 11 26% 4 6 12 28% 4 6 13 30% 4 7 13 32% 4,5 7 14 34% 4,5 7 15 36% 4,5 8 16 38% 5 8 16 40% 5 8 17 42% 5 8 18 44% 5,5 9 18 46% 5,5 9 19 48% 5,5 9 19 50% 6 10 20 52% 6 10 20 54% 6,5 10 21 56% 6,5 10 21 58% 6,5 11 22 60% 7 11 22 62% 7 11 23 64% 7 11 23 66% 7,5 12 24 68% 7,5 12 24 70% 7,5 12 25 72% 8 12 25 74% 8 13 26 76% 8 13 26 78% 8,5 13 27 80% 8,5 13 27 82% 8.5 13 27 84% 9 14 28 86% 9 14 28 88% 9 14 28 90% 9,5 14 29 92& 9,5 14 29 94% 9,5 15 29 96% 10 15 30 98% 10 15 30 100% 10 15 30 Punteggio massimo 10 15 30 Punteggio Sufficienza 6 10 20 Percentuale sufficienza 0,50 0,50 0,50 5.1.2. Prova di PROGETTAZIONE MULTIMEDIALE (II prova) GRIGLIA DI VALUTAZIONE SECONDA PROVA CLASSE: V^F, corso Tecnico della Grafica e comunicazione DISCIPLINA: PROGETTAZIONE MULTIMEDIALE PUNTEGGIO COMPLESSIVO SECONDA PROVA: Punti 15/15 CANDIDATO: ……………………………………………………..…………....……...…………… INDICATORE CONOSCENZA TERMINOLOGICA: Padronanza del linguaggio di comunicazione visiva. Capacità espressiva di tipo grafico, chiarezza , leggibilità e correttezza progettuale. Proprietà lessicale del linguaggio tecnico visivo. COMPETENZA: Conoscenza dei contenuti e dei principi fondamentali della disciplina. Aderenza alla traccia proposta. Capacità di integrare le conoscenze con le competenze grafiche. CAPACITA’: Capacità di organizzare lo spazio compositivo dato. Risoluzione dei problemi intesi come progetti grafici, applicando le conoscenze acquisite e organizzandole in modo operativo logico ed autonomo. COLLEGAMENTO INTERDISCIPLINARE: Capacità di rielaborazione critica originale e personalizzata delle conoscenze e competenze disciplinari. Integrazione ed uso degli argomenti in forma interdisciplinare e anche in relazione a nuove conoscenze PESI Punti 3 Punti 7 Punti 3 Punti 2 LIVELLI DI VALORE DI VALUTAZIONE PUNTEGGIO ATTRIBUITO AI LIVELLI 0) prestazione nulla 1) grav, insuff. 2) insufficiente 3) sufficiente 4) discreto/ buono 5) ottimo/eccellente 0 1 2 3 4 5 0) prestazione nulla 1) grav, insuff. 2) insufficiente 3) sufficiente 4) discreto/ buono 5) ottimo/eccellente 0 1 2 3 4 5 0) prestazione nulla 1) grav, insuff. 2) insufficiente 3) sufficiente 4) discreto/ buono 5) ottimo/eccellente 0 1 2 3 4 5 0) prestazione nulla 1) grav, insuff. 2) insufficiente 3) sufficiente 4) discreto/ buono 5) ottimo/eccellente 0 1 2 3 4 5 VOTO PUNTEGGIO GREZZO ……………..Min = 0 Max = 75/75 Suff = 45/75 VOTO TOTALE PUNTEGGIO GREZZO ATTRIBUITO ALLA PROVA …………………….../75 VOTO COMPLESSIVO ATTRIBUITO ALLA PROVA……………...………………………/ 15 VOTO ATTRIBUITO ALL’INDICATORE GRIGLIA DI VALUTAZIONE Punteggio in percentili PUNTEGGIO MASSIMO ASSEGNATO ALLA SINGOLA MATERIA: Punti 15/15 10 15 30 6 10 18 0,0 1 1 1 0,1 2 3 3 0,2 3 5 6 0,3 4 7 9 0,4 5 9 12 0,5 6 10 15 0,6 7 11 18 0,7 8 12 21 0,8 9 13 24 0,9 9 14 27 1,0 10 15 30 PUNTEGGIO MAX. INDICATORI PUNTEGGIO SUFF. 5.1.3. GRIGLIA VALUTAZIONE Prova multidisciplinare - III prova - singola disciplina Candidato : ________________________________ Disciplina __________________________________ INDICATORI PESI LIVELLI 0. Prestazione nulla Conoscenza Dei contenuti e dei principi fondamentali della disciplina Corretto utilizzo delle conoscenze per la risoluzione dei problemi posti 10 7 3 PUNTI -Nessuna risposta data 1. Gravemente insufficiente -Conoscenze lacunose e molto frammentarie 2. Insufficiente -Conoscenze frammentarie, slegate e limitate 3. Sufficiente -Conoscenze adeguate ma talora superficiali 4. Discreto / Buono -Conoscenze adeguate 5. Ottimo -Conoscenze complete e approfondite 0. Prestazione nulla -Nessuna risposta data 1. Gravemente insufficiente -Elenca in modo inadeguato le conoscenze senza cogliere i problemi 2. Insufficiente -Sa cogliere i problemi ma non organizza i contenuti dello studio in modo adeguato 3. Sufficiente -Coglie i problemi e organizza i contenuti dello studio in modo adeguato ma talora superficiale 4. Discreto / Buono -Coglie i problemi e organizza i contenuti dello studio in modo adeguato 5. Ottimo -Coglie i problemi e organizza i contenuti dello studio in modo coerente ed esaustivo -Nessuna risposta data - Prestazione nulla Corretto utilizzo del linguaggio disciplinare DESCRITTORI -Gravemente insufficiente -Usa il linguaggio disciplinare in modo non chiaro, con gravi confusioni ed errori -Insufficiente -Usa il linguaggio disciplinare in modo approssimativo e talora scorretto -Sufficiente -Si esprime in modo chiaro, usando il linguaggio disciplinare anche se con imprecisioni -Discreto / Buono -Si esprime in modo chiaro, con linguaggio adeguato e lessico appropriato -Ottimo -Ha ottima capacità nell'articolazione delle frasi, della forma e usa agevolmente il linguaggio disciplinare SOMMA PER SINGOLO QUESITO SOMMA TOTALE Punteggio grezzo … /300 Punteggio in quindicesimi …/15 PUNTEGGIO Singoli quesiti 1 2 3 Per le lingue straniere, la griglia è la seguente: Candidato : ________________________________ Disciplina __________________________________ INDICATORI PESI LIVELLI 0. Prestazione nulla Conoscenza Dei contenuti e dei principi fondamentali della disciplina Corretto utilizzo delle conoscenze per la risoluzione dei problemi posti 10 3 7 PUNTI -Nessuna risposta data 1. Gravemente insufficiente -Conoscenze lacunose e molto frammentarie 2. Insufficiente -Conoscenze frammentarie, slegate e limitate 3. Sufficiente -Conoscenze adeguate ma talora superficiali 4. Discreto / Buono -Conoscenze adeguate 5. Ottimo -Conoscenze complete e approfondite 0. Prestazione nulla -Nessuna risposta data 1. Gravemente insufficiente -Elenca in modo inadeguato le conoscenze senza cogliere i problemi 2. Insufficiente -Sa cogliere i problemi ma non organizza i contenuti dello studio in modo adeguato 3. Sufficiente -Coglie i problemi e organizza i contenuti dello studio in modo adeguato ma talora superficiale 4. Discreto / Buono -Coglie i problemi e organizza i contenuti dello studio in modo adeguato 5. Ottimo -Coglie i problemi e organizza i contenuti dello studio in modo coerente ed esaustivo -Nessuna risposta data - Prestazione nulla Corretto utilizzo del linguaggio disciplinare DESCRITTORI -Gravemente insufficiente -Usa il linguaggio disciplinare in modo non chiaro, con gravi confusioni ed errori -Insufficiente -Usa il linguaggio disciplinare in modo approssimativo e talora scorretto -Sufficiente -Si esprime in modo chiaro, usando il linguaggio disciplinare anche se con imprecisioni -Discreto / Buono -Si esprime in modo chiaro, con linguaggio adeguato e lessico appropriato -Ottimo -Ha ottima capacità nell'articolazione delle frasi, della forma e usa agevolmente il linguaggio disciplinare SOMMA PER SINGOLO QUESITO SOMMA TOTALE Punteggio grezzo … /300 Punteggio in quindicesimi …/15 PUNTEGGIO Singoli quesiti 1 2 3 GRIGLIA VALUTAZIONE Prova multidisciplinare III prova – SOMMATIVA MATERIE QUESITO 1 QUESITO 2 QUESITO 3 indicatori indicatori indicatori TOT Matematica /300 Inglese /300 Organizzazione e gestione dei processi produttivi /300 Scienze motorie /300 Tutte le discipline /1200 TABELLA CONVERSIONE Voto in quindicesimi Banda % punteggio grezzo 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 0 - 23 24 - 95 96 - 155 156 - 215 216 - 287 288 - 359 360 - 431 432 - 515 516 - 599 600 - 683 684 - 779 780 - 875 876 - 995 996 - 1115 1116 - 1200 0 2 8 13 18 24 30 36 43 50 57 65 73 83 93 - 100 Punteggio grezzo _____________/1200 VOTO FINALE _____________/15 FIRMA COMMISSARI _____________________________________________________ 5.1.4. - Colloquio Il Consiglio di Classe ha concordato, per la conduzione del colloquio, di rispettare i seguenti indicatori, valutandoli secondo la griglia allegata: SCHEDA DI VALUTAZIONE - COLLOQUIO MULTIDISCIPLINARE CANDIDATO _____________________________________________________ CLASSE 5^F INDICATORI Padronanza della lingua e proprietà del linguaggio disciplinare PESI 8 Conoscenza specifica degli argomenti richiesti 12 Capacità di utilizzare e collegare le conoscenze acquisite Capacità di discutere e approfondire i diversi argomenti con personalizzazione originale e creativa 6 4 LIVELLI LIVELLO VALUTATO PUNTEGGIO GREZZO 0. Prestazione nulla 1. Gravemente insufficiente 2. Insufficiente 3. Sufficiente 3.5. Discreto 4. Buono 5. Ottimo 0. Prestazione nulla 1. Gravemente insufficiente 2. Insufficiente 3. Sufficiente 3.5. Discreto 4. Buono 5. Ottimo 0. Prestazione nulla 1. Gravemente insufficiente 2. Insufficiente 3. Sufficiente 3.5. Discreto 4. Buono 5. Ottimo 0. Prestazione nulla 1. Gravemente insufficiente 2. Insufficiente 3. Sufficiente 3.5. Discreto 4. Buono 5. Ottimo Max. = 150 Min. = 0 Suff. = 90 TOTALE PUNTEGGIO GREZZO = PUNTEGGIO % = VOTO COMPLESSIVO ATTRIBUITO ALLA PROVA: ____________/30 Griglia di valutazione COLLOQUIO MULTIDISCIPLINARE Indicatori e pesi Padronanza della lingua e proprietà di linguaggio disciplinare 8 Livelli di valore Valutazione 0 Nullo 1 Gravemente insufficiente 2 3 4 5 Insufficiente Sufficiente Buono Ottimo 0 Nullo Conoscenza specifica degli argomenti richiesti 1 2 Gravemente insufficiente Insufficiente 3 Sufficiente 12 4 5 Buono Ottimo 0 Nullo 1 Gravemente insufficiente Capacità di utilizzare le 2 Insufficiente conoscenze acquisite o di collegarle 3 Sufficiente anche in forma 4 Buono interdisciplinare Ottimo 5 0 Nullo 1 Capacità di discussione Gravemente insufficiente e approfondimento dei diversi argomenti 2 con personalizzazione Insufficiente originale e creativa 3 Sufficiente 4 4 Buono 6 5 Ottimo Descrittori Prestazione nulla. Totale silenzio Non è chiaro e non presenta correttezza né proprietà lessicale/ è scorretto/ Frasi involute. Lessico povero e/o improprio; forma talvolta scorretta. /Qualche errore grammaticale Esposizione semplice. Linguaggio sufficientemente appropriato. sufficiente chiarezza. Esposizione caratterizzata da lessico appropriato da discreta sicurezza nel trattare gli argomenti richiesti Esposizione caratterizzata da ricchezza e controllo dei mezzi espressivi. Eccellente abilità nell’esposizione. Vuoto totale di conoscenze Non ha compreso gli argomenti chiesti e/o le problematiche/ ha conoscenze lacunose, molto limitate Ha esposto solo in parte le problematiche richieste.- Ha conoscenze non approfondite, ma limitate/ frammentarie. Individua le problematiche richieste, seppure in modo superficiale/ senza approfondimenti particolari. Ha conoscenze superficiali. Affronta le problematiche con discreta padronanza della materia, con conoscenze abbastanza complete. È sicuro nella trattazione del contenuto o delle conoscenze e le utilizza in modo approfondito e molto pertinente Prestazione nulla Non dimostra di saper collegare le conoscenze. Il coordinamento fra gli argomenti è limitato, di livello mediocre Il raccordo fra gli argomenti è sufficientemente organico Dimostra organicità discreta e consequenzialità logica nell’applicazione delle conoscenze espresse Applica le conoscenze ed effettua collegamenti con sicurezza e con molta proprietà logica Prestazione nulla Non è in grado di rielaborare le conoscenze acquisite, non approfondisce gli argomenti, non espone punti di vista personali. Seppure sporadicamente e con molta incompletezza abbozza un punto di vista personale / elabora le conoscenze, ma con errori concettuali. Affronta e elabora in modo sufficiente gli argomenti. Approfondisce in modo discreto le problematiche affrontate e dimostra giudizio autonomo apprezzabile. Dimostra buona/ottima capacità di approfondire gli argomenti rielaborandoli criticamente, con originalità / evidenzia eccellenti abilità. Criteri adottati per il passaggio dal punteggio grezzo al voto Il punteggio grezzo da assegnare alla prova è la somma dei prodotti dei vari punteggi assegnati agli indicatori per i rispettivi pesi. ESEMPIO punteggio grezzo max = 75 punteggio percentuale = ( punteggio grezzo/75 ) x 100 percentuale sufficienza 0,5 Il punteggio grezzo di ogni indicatore sarà dato dalla prestazione fornita dal candidato con un punteggio (livello) da 1 a 5 moltiplicato per il relativo peso. Il punteggio grezzo totale ottenuto verrà diviso per il punteggio massimo acquisibile dal candidato e poi moltiplicato per 100. Il risultato complessivo sarà calcolato sulla base della media dei punteggi grezzi di ogni singola disciplina. Tale media sarà rapportata al punteggio massimo. La percentuale massima ottenuta farà riferimento alla tabella di valutazione proposta qui di seguito. 0% Voto In Decimi 1 Voto In Quindicesimi 1 Voto In Trentesimi 1 2% 1 1 2 4% 2 2 3 6% 2 2 4 8% 2 3 5 10% 2 3 6 12% 2 3 6 14% 3 4 7 16% 3 4 8 18% 3 4 9 20% 3 5 10 22% 3 5 10 24% 3 6 11 26% 4 6 12 28% 4 6 13 30% 4 7 13 32% 4.5 7 14 34% 4.5 7 15 36% 4.5 8 16 38% 5 8 16 40% 5 8 17 42% 5 8 18 44% 5.5 9 18 46% 5.5 9 19 48% 5.5 9 19 50% 6 10 20 52% 6 10 20 54% 6.5 10 21 56% 6.5 10 21 58% 6.5 11 22 Percentuale di Punteggio grezzo 60% 7 11 22 62% 7 11 23 64% 7 11 23 66% 7.5 12 24 68% 7.5 12 24 70% 7.5 12 25 72% 8 12 25 74% 8 13 26 76% 8 13 26 78% 8.5 13 27 80% 8.5 13 27 82% 8.5 13 27 84% 9 14 28 86% 9 14 28 88% 9 14 28 90% 9.5 14 29 92% 9.5 14 29 94% 9.5 15 29 96% 10 15 30 98% 10 15 30 100% 10 15 30 Punteggio Massimo 10 15 30 Punteggio Sufficienza 6 10 20 Percentuale Sufficienza 0,50 0,50 0,50 5.2 Date delle prove di simulazione Le simulazioni della prima prova sono state effettuate nelle seguenti date: 30 marzo 2016 27 aprile 2016 Le simulazioni della seconda prova sono state effettuate nelle seguenti date: Per quanto riguarda la terza prova, il Consiglio di Classe ritiene che fra le varie tipologie di terza prova d’esame, la tipologia B meglio soddisfi l'esigenza di valutare il raggiungimento delle finalità formative del corso di studi. Le simulazioni sono state effettuate nelle date e nelle modalità riportate nella tabella seguente: TIPO DI PROVA Tipologia B Tipologia B DISCIPLINE COINVOLTE Laboratori Tecnici Progettazione multimediale Matematica Lingua Inglese Laboratori Tecnici Progettazione multimediale Matematica Lingua Inglese DATA DURATA 15 aprile 2016 3 ore 17 maggio 2016 3 ore 5.2.1. Testi delle simulazioni della Terza Prova I.I.S “PODESTI – CALZECCHI – ONESTI” SEDE DI CHIARAVALLE ANNO SCOLASTICO 2015/2016 SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA CLASSE V F 15/04/2016 TIPOLOGIA: B - QUESITI A RISPOSTA SINGOLA DISCIPLINE COIVOLTE: LABORATORI TECNICI PROGETTAZIONE MULTIMEDIALE MATEMATICA LINGUA INGLESE LABORATORI TECNICI CANDIDATO…………………………………………………………………………. 1. Il candidato individui nella fotografia i dati relativi alla composizione, all’inquadratura, alle luci e alla tecnica di ripresa utilizzata motivando le scelte effettuate ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… 2. Tra i generi fotografici studiati descrivi caratteristiche, tipologie e strumenti di quello che preferisci ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………… 3. Cos’è un HDR? Il candidato ne dia una definizione e ne spieghi la tecnica di ripresa e l’utilizzo. ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… Organizzazione e gestione dei processi produttivi Candidato: …………………………………………………………………….………………….. 1. Potresti spiegare come è organizzata un'agenzia pubblicitaria full time? ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 2. Sapresti spiegare quali sono gli aspetti più importanti da considerare nella pianificazione dei media della old economy? ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 3. Potresti spiegare cosa si intende per costi diretti e indiretti e quali sono i criteri che adotta l'azienda per migliorare la propria gestione operativa? ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ Matematica Candidato: …………………………………………………………………….………………….. 1. .Dopo averne dato la definizione, determinare il dominio di della seguente funzione: y x 2 3x x 1 1 x x2 2 . 2. Dopo aver ricordato le circostanze nelle quali una funzione possiede asintoto verticale, orizzontale o 2x 2 x 1 obliquo, determinare gli asintoti della seguente funzione: y . x2 4 3. Sulla base delle seguenti informazioni, tracciare il grafico probabile della funzione. D 1;2; (0,0) (3,0); f x0 0 x3 ; asintoti x=-1, x=2, y=-1. Lingua Inglese Candidato: ……………………………………………………………………………………… 1. Define marketing and explain what marketing mix is. ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 2. Talk about advertising, underlining its path from the first ads to the most recent ones ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 3. Say what and advertising campaign is and what parties are involved. ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ I.I.S “PODESTI – CALZECCHI – ONESTI” SEDE DI CHIARAVALLE ANNO SCOLASTICO 2015/2016 SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA CLASSE V F 17/05/2016 TIPOLOGIA: B - QUESITI A RISPOSTA SINGOLA DISCIPLINE COIVOLTE: LABORATORI TECNICI PROGETTAZIONE MULTIMEDIALE MATEMATICA LINGUA INGLESE LABORATORI TECNICI CANDIDATO…………………………………………………………………………. 1.Il candidato individui nella fotografia i dati relativi alla composizione, all’inquadratura e alla tecnica di ripresa utilizzata motivando le scelte effettuate. ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………… 2. Parla brevemente del “caso” Vivian Maier. …………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………… 3. Tra i procedimenti storici quale non venne mai commercializzato? Indicane caratteristiche, autore e anno di nascita. ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………. Organizzazione e gestione dei processi produttivi Candidato: …………………………………………………………………….………………….. 1. Dai una definizione di cmapagna pubblicitaria. ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 2. Sapresti spiegare il significato di campagna profit e campagna no profit? ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 3. In base a quali criteri si possono classificare le campagne pubblicitarie? ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ Matematica Candidato: …………………………………………………………………….………………….. a. Definire le tipologie di asintoti per una funzione e descriverne i procedimenti per la loro determinazione. b. Determinare la retta tangente alla funzione y x 4 3x 3 2 x 2 5 nel punto x0 1 . c. Dopo aver dato la definizione di derivata di una funzione, spiegarne il significato geometrico. Lingua Inglese Candidato: ……………………………………………………………………………………… 1. Talk about posters in general, then analyse the poster from the film “Pirates of the Caribbean”. ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 2. Underline the main features of Art Nouveau and briefly talk about the technique used by Toulouse Lautrec. ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 3. Some critics say that Postmodernism was a reaction of Enlighenment. Justify this statement, giving examples. ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 5.3 Attività di approfondimento dei candidati Titoli o argomenti AMBROGETTI ATTILIO Il futuro in un motore BELLUCCI GABRIELE BRANCHIESI GAIA BROCANI EVA BRUNETTI ELISABETTA Vincitori e vinti Il ciclismo Smile: il sorriso nella tragedia La forza della riflessione: da Weimer alle avanguardie Il superuomo non è un supereroe ma un mostro Coca-cola: il ‘900 in bottiglia Lunatic asylum Le due dimensioni: dalla realtà alle immagini Il libro Il calcio Approfondimenti disciplinari attraverso i cinque sensi Verga e la fotografia La storia del manifesto Lux occulta, la doppia esposizione Oscar Wilde Lo sport Il colore L’es come specchio dell’arte L’arte del sogno Il diverso Le bolle I videogiochi CIACCI DIEGO FILIPPONI LUIGI FREDDO CHIARA GAUDENZI MICHELA IODICE ERIKA KONDE JOSEPH MARTARELLI DIEGO MAZZUFERRI MARTINA MEDICI CAMILLA OLIVETTI SARA OWEN JENNIFER PASTORI GIANMARCO PERGOLESI FILIPPO PICILLI ELEONORA SANNINO JONATHAN SPACCIA FILIPPO TRENTA ROBERTO VALENTINI FEDERICO 6. ATTIVITÀ DI ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO Gli alunni hanno seguito le attività di alternanza scuola-lavoro nel periodo compreso tra l’8 febbraio e il 12 marzo, per complessive 160 ore. Inoltre, hanno frequentato due corsi con esperti di web marketing (per 20 ore) e di web design (per 18 ore) dal mese di marzo al mese di maggio. 7. PROGRAMMI SVOLTI E RELAZIONI FINALI Italiano e Storia Matematica Progettazione multimediale Tecnologie dei processi di produzione Organizzazione e gestione dei processi di produzione Inglese Laboratori tecnici Ed. fisica IRC PROGRAMMA DI ITALIANO CLASSE V F ISTITUTO TECNICO GRAFICO ANNO SCOLASTICO 2015-2016 - Il Positivismo: Caratteri generali. - Il Naturalismo: Caratteri generali. E. Zola: Cenni biografici. Trama del romanzo “Germinale”. Lettura e analisi del testo “La miniera”. - Il Verismo: Caratteri generali. G. Verga: Vita e poetica. I romanzi giovanili. I romanzi mondani. I romanzi veristi: Il ciclo dei vinti :I Malavoglia e Mastro Don Gesualdo Il principio dell’impersonalità. La regressione linguistica. L’ideale dell’ostrica. Lettura ed analisi dei seguenti testi: - La roba (tratto da “Le novelle rusticane”). - Rosso Malpelo (tratto da “Vita dei campi”). - La lupa (tratto da “Vita dei campi”). - La fiumana del progresso (tratto da “I Malavoglia”). - La famiglia Toscano (tratto da “I Malavoglia”). - La morte di Gesualdo (tratto da “Mastro Don Gesualdo”). - Il Decadentismo: Caratteri generali: estetismo, nichilismo e psicoanalisi. La letteratura decadente: La narrativa: Il romanzo estetizzante e il romanzo della crisi. La poesia decadente. O. Wilde: Cenni biografici. Trama del romanzo: “Il ritratto di Dorian Gray”. Lettura e analisi del testo “La rivelazione della bellezza” tratto da “Il ritratto di Dorian Gray”). Visione del film “Dorian Gray” di Oliver Parker. G. Pascoli: Vita e opere. La poetica del fanciullino. La teoria del nido familiare. Il simbolismo pascoliano. Lettura e analisi dei seguenti testi: - Il fanciullo che è in noi (tratto da “Il fanciullino”) - X Agosto (tratto da “Myricae”) - Il gelsomino notturno (tratto da “I Canti di Castelvecchio”) - Un estratto dal saggio “La grande proletaria si è mossa” (in fotocopia). G. D’Annunzio: Vita e opere D’Annunzio e il decadentismo La poetica dell’ultimo D’Annunzio: Il Notturno. Lettura e analisi dei seguenti testi: - Il ritratto dell’esteta (tratto dal “Il Piacere”). - La pioggia nel pineto (tratto d “Alcyone”). - Parte introduttiva del Notturno (in fotocopia). - Le avanguardie storiche Il Futurismo: Il manifesto del futurismo di F. Tommaso Marinetti. I poeti crepuscolari L. Pirandello: Vita e opere. La poetica di Pirandello: La disgregazione dell’Io; il relativismo cognitivo e le reazioni dell’uomo: passiva, comico-umoristica e tragica. Il metateatro di Pirandello. Lettura e analisi della trama dell’opera teatrale “Così è se vi pare” Lettura e analisi dei seguenti testi: - La patente (tratto da “Novelle per un anno”) - La differenza fra umorismo e comicità: la vecchia imbellettata. (tratto da “L’umorismo” in fotocopia). - Il treno ha fischiato (tratto da “Novelle per un anno”). - Adriano Meis (tratto da “Il fu Mattia Pascal”). - Il naso di Moscarda (tratto da “Uno, nessuno, centomila”). I. Svevo: Vita e opere. I romanzi moderni di Svevo: romanzi della scalata sociale e romanzi di formazione. I tre romanzi a confronto: “Una vita“, “Senilità’“ e “La coscienza di Zeno”. Lettura e analisi dei seguenti testi: - Gabbiani e pesci. (tratto da “Una vita”) - Un pranzo, una passeggiata e l’illusione di Ange. (tratto da “Senilità”). - Il fumo (tratto da “La coscienza di Zeno”). - La psico-analisi (tratto da “La coscienza di Zeno”). - L’ermetismo: Caratteri generali. Giuseppe Ungaretti: Vita e opere Lettura e analisi delle seguenti poesie: - Soldati (tratta da “L’Allegria”) - Veglia (tratta da “L’Allegria”) - Mattina (tratta da “L’allegria”) - San Martino del Carso (tratta da “Il porto sepolto”) - Sono una creatura (tratta da “Il porto sepolto”). Gli alunni hanno anche assistito ad alcune lezioni di storia dell’arte, tenute dalla prof.sa Evangelisti Erika relative ai seguenti argomenti: - Il Futurismo (Balla, Boccioni e Carrà) - Il Costruttivismo russo: caratteri generali. Chiaravalle, 15 maggio 2016 L’insegnante Gli alunni PROGRAMMA DI STORIA CLASSE V F ISTITUTO TECNICO GRAFICO ANNO SCOLASTICO 2015-2016 - LA BELLE EPOQUE E LA SOCIETA’ DI MASSA • L’esposizione universale di Parigi. • Le capitali della belle époque. • Le nuove invenzioni. • La belle époque delle classi superiori. • La società dei consumatori. • La catena di montaggio e la produzione in serie. • Il Taylorismo. • I partiti di massa. • La società di massa. - L’ETA’ GIOLITTIANA • Le riforme di Giolitti. • I nemici di Giolitti. • Limiti delle riforme giolittiane. • Il nazionalismo e l’Associazione nazionalista italiana. • Il colonialismo giolittiano. • Il patto Gentiloni e le elezioni del 1913. • Caduta del governo Giolitti. - L’EUROPA VERSO LA GUERRA • L’Europa tra la fine dell’800 e l’inizio del ‘900. • La Francia: la Terza Repubblica francese e le sue riforme, le forze monarchiche e le forze antisemite: il caso Dreyfus. • La Gran Bretagna: la leadership economica e politica in occidente; il movimento delle suffragette. • La Germania: il ventennio e le riforme del Cancelliere Otto Von Bismark; il secondo Reich di Guglielmo II; il pangermanesimo. • La Russia: Una nazione che deteneva un grande prestigio ma che era piena di problemi irrisolti; lo zar Nicola II; la nascita del partito operaio socialdemocratico e la sua scissione tra Menscevichi e Bolscevichi; la prima rivoluzione russa del 1905. • L’impero austroungarico: la monarchia dualista di Francesco Giuseppe. • I paesi balcanici: La raggiunta indipendenza dall’Impero turco; il panslavismo della Serbia. - LA PRIMA GUERRA MONDIALE • Le cause economiche e politiche della guerra. • L’inizio delle ostilità, gli schieramenti. • Il fronte occidentale, orientale e quello del Mediterraneo. • l’Italia in guerra: il fronte italiano. • La guerra divenne mondiale: l’entrata degli Usa e l’uscita di scena della Russia. • La fine della guerra. - UNA PACE INSTABILE • L’Europa conta i morti e i feriti, affronta una gravissima crisi economica ed è colpita da un’epidemia di spagnola. • La conferenza di Parigi. • Il trattato di Versailles e l’umiliazione della Germania. • L’insoddisfazione dell’Italia: la vittoria mutilata. • Disgregazione dell’impero asburgico e dell’impero turco. • Il genocidio armeno. - LA RUSSIA NEL PRIMO DOPOGUERRA • La seconda rivoluzione russa del 1917. • La guerra civile. • Il comunismo di guerra di Lenin e la Nep. • Lo stalinismo: progressi sociali ma divisioni di casta; la dittatura e le purghe; il clima di terrore. - LA CRISI DEL 1929 • La crescita economica dell’America dopo la guerra. • La sovrapproduzione e e il giovedì nero del 1929. • La crisi si propaga al mondo. • Franklin Delano Roosevelt e il New Deal. - IL FASCISMO • Le conseguenze della vittoria mutilata: l’impresa d’annunziana di Fiume e il Trattato di Rapallo. • Le masse popolari dopo la guerra e i timori del ceto medio. • Il biennio rosso (1919-1920). • La nascita del partito comunista. • Benito Mussolini e il fascismo. • Lo squadrismo. • Il partito fascista. • La marcia su Roma. • Da uno stato liberale ad uno stato autoritario. • L’assassinio di Giacomo Matteotti e la secessione dell’Aventino. • La dittatura di Mussolini: le leggi fascistissime. • Le organizzazioni di massa e la propaganda fascista: La gioventù italiana del Littorio, l’Opera nazionale del dopolavoro e la Federazione delle massaie agricole. • I patti lateranensi del 1929. • La politica interna, la campagna demografica e l’impresa coloniale di Mussolini. • Le leggi razziali. La classe ha visionato un dvd tratto da “150 anni di storia italiana” di G. Minoli su Mussolini e il fascismo. - IL NAZISMO • La Repubblica di Weimar. • Le conseguenze devastanti del Trattato di Versailles. • Adolf Hitler e la nascita del Partito nazionalsocialista. • Le leggi eccezionali. • Il terzo Reich. • 1933-1937: gli anni della politica moderata. • Le leggi razziali e le leggi di Norimberga. • Il totalitarismo hitleriano. • Gli alleati della Germania. • Hitler e lo “Spazio Vitale”. • Patto Molotov- Von Ribbentrop. La classe ha visionato un dvd tratto da “La storia siamo noi” di G. Minoli su Hitler e il nazismo. - LA SECONDA GUERRA MONDIALE • L’inizio delle ostilità. • La prima fase (1939-1941). • L’armistizio franco-tedesco. • Hitler abbandona il piano di invasione dell’Inghilterra. • Tentativo di invasione della Russia da parte di Hitler. • L’Italia entra in guerra: 10 giugno 1940: il giorno della follia. • Attacco giapponese a Pearl Harbor a danno della flotta americana. • L’America entra in guerra. • Seconda fase (1942-1945) • La Russia sconfigge Hitler a Stalingrado. • La disfatta ad El Alamein dei soldati italiani che si meritarono però l’onore delle armi. • Lo sbarco degli americani in Sicilia. • La caduta del fascismo e il nuovo governo Badoglio. • L’armistizio dell’8 settembre 1943. • La Repubblica Sociale Italiana di Salò e l’Italia divisa in due. • La Resistenza italiana. • Lo sbarco in Normandia degli Americani. • La Germania occupata. • 25 aprile 1945: la liberazione dell’Italia. • La resa della Germania. • La guerra nel Pacifico: inizia l’era atomica. • La fine della guerra. - LA RESISTENZA PARTIGIANA • La resistenza. • La guerra civile. • La liberazione. La classe ha visionato un dvd tratto da “150 anni di storia italiana” di G. Minoli sulla Resistenza partigiana artefice della liberazione dell’Italia dai nazifascisti. Chiaravalle, 15 maggio 2016 La docente Gli alunni ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE “Podesti – Calzecchi Onesti” - Chiaravalle Programma svolto : MATEMATICA Docente: Cristina Basconi Classe: V F a.s.: 2015-2016 Modulo 1: DISEQUAZIONI E SISTEMI DI DISEQUAZIONI U.D.1 : Disequazioni e sistemi di disequazioni Disequazioni di II grado Disequazioni razionali Sistemi di disequazioni Modulo 2: ANALISI MATEMATICA U.D.1.Campo di esistenza di una funzione Sottoinsiemi di R Condizioni di esistenza Calcolo del campo di esistenza Il segno di una funzione U.D.2 Limiti Il concetto di limite di una funzione Calcolo di semplici limiti e forme indeterminate Continuita’ di una funzione Punti di discontinuita’ di una funzione Asintoto orizzontale, verticale ed obliquo di una funzione Modulo 3: CALCOLO DIFFERENZIALE U.D.1.Derivate Definizione di derivata Calcolo di derivate Tabella delle derivate Formule di derivazione Coefficiente angolare della retta tangente U.D.2.Applicazioni Teorema di De l’Hopital Calcolo di massimi e minimi. Gli alunni …………………….. …………………….. Prof.ssa Cristina Basconi IIS “PODESTI CALZECCHI ONESTI” Progettazione Multimediale Corso Tecnico della Grafica e Comunicazione Classe 5F di Chiaravalle. a.s. 2015/16 Programma svolto Il manifesto LA CAMPAGNA ISTITUZIONALE progetto campagna mono-mediale Fai respirare la città progetto campagna mono-mediale Notte a colori Il pieghevole PROGETTAZIONE DI UN PIEGHEVOLE PER LA FESTA DI SAN SETTIMIO DI JESI La fustellatura PROGETTO PER LA CONFEZIONE A TRE ANTE DI UN CD Campagna pubblicitaria multimediale LE AZIENDE DEL TERRITORIO sviluppo di una campagna pubblicitaria per Brandina e Maracanà: realizzazione di un banner di copertina ed evento per facebook pagina pubblicitaria di un prodotto Corso con l’esperto IL WEB MARKETING Il Web Marketing- i campi principali di azione – al Social Media Marketing – Strategie e casi studio. il CMS – Siti Web e principali piattaforme – come si crea un sito web – casi studio. il Social Media Marketing nelle imprese – principali Social Network – caratteristiche. La pubblicità nel web – il Landing Page – le alternative per effettuare campagne pubblicitarie online – Motori di ricerca e casi studio – banner pubblicitari nelle varie reti di pubblicazione. Facebook Ads – Caratteristiche e funzionalità – Casi studio – Creazione di una pagina Facebook – Personalizzazione grafica – Creazione di pagine Facebook aziendali Creazione di banner pubblicitari e di immagini da utilizzare per una campagna pubblicitaria. Creazione di una campagna pubblicitaria – Scelta di una pagina e attivazione della campagna. Studio ed analisi dei risultati ottenuti nella campagna pubblicitaria attivata. Il docente Prof.ssa Troiani Monica ____________________________ Gli alunni ____________________________ ____________________________ ____________________________ IIS “PODESTI CALZECCHI ONESTI” TECNOLOGIE DEI PROCESSI DI PRODUZIONE Corso Tecnico della Grafica e Comunicazione Classe 5F di Chiaravalle. a.s. 2015/16 Programma svolto La fotoriproduzione, la stampa e i materiali IL RETINO il retino e i valori di retinatura produrre le selezioni di mezzetinte il valore dei risoluzione la frequenza del retino i valori minimi di risoluzione l’angolatura del retino e l’effetto moirè la prestampa e la stampa digitale le principali tecniche di stampa su carta la serigrafia la carta le segnature la piegatura e la cordonatura I COLORI DI STAMPA b/n, RGB, CMYK, esacromia,Pantone la prova digitale le progressive indicatori di taglio e di registro LE TECNICHE DI STAMPA la prestampa e la stampa digitale le principali tecniche di stampa su carta la serigrafia LA CARTA le segnature la piegatura e la cordonatura L’oggetto grafico e le sue realizzazioni IL LIBRO le componenti del libro la rilegatura del libro e la copertina IL GIORNALE la gabbia struttura della prima pagina struttura dell’articolo i formati del giornale IL PACKAGING Area potenziamento IL MANIFESTO Igiene e Sicurezza sul lavoro AREA PRESTAMPA i disturbi l’illuminazione segnaletica relativa alla realizzazione delle forme di stampa: simboli e indicazioni di pericolo simboli di prevenzione AREA STAMPA gli impianti di ventilazione la macchina il rumore verniciatura e trasporto AREA POSTSTAMPA il tagliacarte le cucitrici a filo refe e a punto metallico l’impianto elettrico segnaletica Area Potenziamento: Il manifesto EL LISSITSKJI: Insinua nei bianchi il cuneo Manifesto per la Kuntstgewergemuseum ALEXANDER RODZENKO: Manifesto per la propaganda del libro La corazzata Potemkin Il Dadaismo: KURT SCHWITTERS: Manifesto Dada: Kleine Dada Soirèe. 1922. Poster JOHN HEARTFIELD: Wahlt Liste 5, 1928 Hurra, Die Butter ist alle!, 1935 Adolf der Ubermensch, 1932 Ein Pangermane, 1933 Il Bauhaus. LAZLO MOHOLY NAGY, Bauhaus Pop art italiana: MIMMO ROTELLA: Marilyn Casablanca Cinemascope Il Punto e mezzo ARMANDO TESTA: Punto e Mes; Il Grande Vermuth MODULO II: lezioni sul manifesto in Clil Impressionism: TOULOUSE LAUTREC : Le Divan Japonais Moulin Rouge: la Goulue Jane Avril MODULO III: Affiancamento per la stesura di tesine Il docente Prof.ssa Troiani Monica Gli alunni IIS “PODESTI CALZECCHI ONESTI” ORGANIZZAZIONE E GESTIONE DEI PROCESSI PRODUTTIVI CORSO TECNICO DELLA GRAFICA E COMUNICAZIONE Classe 5F di Chiaravalle. a.s. 2015/16 Programma svolto L’azienda COS’È L’AZIENDA CLASSIFICAZIONI DELLE AZIENDE per fine: Aziende di produzione ed erogazione per settori: primario, secondario, terziario per dimensione: piccole, medie, grandi per posizione nel ciclo produttivo: a monte, intermedio a valle LA NATURA GIURIDICA DELL’AZIENDA l’impresa individuale e collettiva la società di persona e di capitali Il prodotto SIGNIFICATO E CLASSIFICAZIONE Beni e servizi Prodotti di consumo, durevoli e semidurevoli IL CICLO DI VITA DEL PRODOTTO – AREE DI MERCATO – QUOTE DI MERCATO La distribuzione CANALI DI DISTRIBUZIONE TIPOLOGIE DEI PUNTI VENDITA DISTRIBUZIONE intensiva – selettiva – esclusiva Criteri e metodi per il miglioramento della gestione aziendale LE CERTIFICAZIONI DI QUALITÀ Il Marketing SIGNIFICATO DI MKTG Il MKTG MIX prodotto-prezzo-distribuzione-comunicazione IL PIANO DI MARKETING dalla vision alla mission; dalla mission al piano mktg articolazione del piano mktg. Obiettivi e strategie OBIETTIVI DI BUSINESS – DI MARKETING – DI COMUNICAZIONE OBIETTIVI DELLA NEW ECONOMY TIPOLOGIE STRATEGICHE Strategia di espansione: intensiva, estensiva Strategia concorrenziale: finanziaria, imitazione, comparativa, posizionamento, promozionale Strategia di fidelizzazione: mantenimento – restyling L’Agenzia Pubblicitaria SOGGETTI ATTIVI Soggetti coinvolti Chi lavora in pubblicità e chi per la pubblicità REPARTI E FIGURE PROFESSIONALI DI UN’AGENZIA PUBBLICITARIA r. account – r. creativi – r. media – r. produzione – r. traffico – r. ricerche l’AIAP La campagna pubblicitaria SIGNIFICATO E LIVELLI DI REALIZZAZIONE DI UNA CAMPAGNA PUBBLICITARIA visivo, uditivo, slogan, stile e atteggiamento CLASSIFICAZIONI E TIPOLOGIE Pubblicità profit – no profit Tipologie in base alle finalità e obiettivi al numero delle aziende alla durata ai media al ciclo di vita del prodotto al prodotto LA STRATEGIA CREATIVA la copy strategy ANALISI DI PAGINE PUBBLICITARIE il format pubblicitario le figure retoriche in pubblicità I CANALI DELLA COMUNICAZIONE PUBBLICITARIA pubblicità above the line: I mass media della old economy e new economy pubblicità belowe the line: il direct mktg, le promozioni, le sponsorizzazioni, le pubbliche relazioni il Docente ------------------------------------------------------- Gli alunni ------------------------------------------------------ I.I.S “PODESTI – CALZECCHI ONESTI” SEDE DI CHIARAVALLE PROGRAMMA FINALE DI LINGUA INGLESE DELLA CLASSE V F DOCENTE: MOSCA ROBERTA MODULE 1. THE EUROPEAN UNION (photocopies) 1. Member countries 2. Founding members and founding fathers 3. The most important treaties 4. Objectives – The Schuman decalration 5. Symbols 6. The European institutions: The European Parliament European Council Council of the European Union European Commission Court of Justice European Ombudsman MODULE 2. GRAPHIC DESIGN (Click on design – photocopies) 1. Unit 1 – Marketing and advertising Marketing (page 219) The distribution chain (page 220) Advertising (page 222 – 223) Advertising campaigns (page 225 – 226) 2. Unit 2 - Marketing literature Posters (photocopies) Art nouveau (page 260 – 261) Toulouse Lautrec: “Moulin Rouge: la Gouloue” – “Jane Avril” – “Divan Japonais” Bauhaus (page 264) Postmodernism (page 265 and photocopy) Pop art in Italy (photocopy) Chiaravalle, 16 maggio 2016 Il docente _____________________ Gli alunni ____________________________ ____________________________ IIS PODESTI CALZECCHI ONESTI ANNO SCOLASTICO 2015-16 Corso : Tecnico della grafica della comunicazione Materia: Laboratori Tecnici classe 5F PROGRAMMA SVOLTO l’analisi tecnica dell’immagine fotografica :individuazione delle regole compositive ( terzi, diagonali etc );individuazione delle tecniche di base di ripresa fotografica ( messa a fuoco selettiva, congelamento, panning, mosso, zoomata,PDC ) I generi fotografici : Il Ritratto: classificazione , strumenti tecniche di ripresa Lo still life: classificazione , strumenti tecniche di ripresa Il reportage e la street Photography: classificazione , strumenti tecniche di ripresa Il paesaggio: classificazione , strumenti tecniche di ripresa Tecniche complesse di ripresa fotografica : la fotografia HDR : cosa significa la sigla HDR, come si realizza un HDR, quando si utilizza.Problematiche relative alla ripresa per l’HDR.Utilizzo del programma Photomatix per la realizzazione degli HDR La fotografia immersiva :cosa si intende per fotografia immersiva e panoramica. Utilizzi della fotografia immersiva e panoramica. Tecniche di ripresa e problematiche. Utilizzo del programma Photoshop per la realizzazione delle foto panoramiche. La fotografia In lunga esposizione : Tecnica di ripresa. Problematiche relative alle riprese. Storia della fotografia: la nascita della fotografia : protagonisti e procedimenti storici N.Niepce e l’Eliografia : caratteristiche del procedimento e analisi della foto : VEDUTA DALLA FINESTRA DI GRASSE Dagherre e il Dagherrotipo : caratteristiche del procedimento e analisi della foto : Boulevard du temple “ e “L’atelier dell’artista” W.H.F.Talbot il Calotipo : caratteristiche del procedimento e visione di alcuni calotipi del libro “The pencil of nature “ Lo sviluppo del linguaggio : il Pittorialismo : caratteristiche, tecniche usate e autori principali A.Stiglitz e la fotografia Diretta : la nascita del linguaggio moderno ; Visione immagini e Analisi della fotografia “Il ponte di terza classe”. La nascita della professione : gli Atelier Fotografici e la fotografia di ritratto : Nadar, Disderi e la carte de visite. La grande stagione dl Reportage : H.C. Bresson,R.Doisneau, Robert Capa : analisi di alcune immagini confronto tra stili L’Agenzia MAGNUM Il caso V. Maier Rapporti tra fotografia e arte dall’impressionismo alle avanguardie Video IL montaggio video con il programma Adobe Premier : esercitazioni Web La costruzione di un sito internet su Wordpress Elementi di linguaggio HTML Il sito aziendale e l’home page Gli Insegnanti : E.Giorgetti E.Antic Gli Alunni Istituto Professionale “Podesti Calzecchi Onesti” Chiaravalle Classe 5F Anno Scolastico 2015/2016 PROGRAMMA SVOLTO Materia: Ed. Fisica Il programma di educazione fisica è stato regolarmente svolto in tutte le sue parti: Potenziamento fisiologico intenso come miglioramento delle grandi funzioni organiche (circolatorie, muscolari, respiratori) Esercizi di mobilizzazione generale Esercizi di coordinazione motoria con e senza attrezzi Tecnica individuale e preatletici specifici delle specialità dell'atletica leggera Perfezionamento dei fondamentali individuali e di squadra dei principali giochi di squadra e delle loro regole (pallavolo, pallacanestro, pallamano, calcio). Tattica di gioco e arbitraggio. Esercizi di acrosport a coppie La parte teorica ha trattato i seguenti argomenti: - Traumatologia e pronto soccorso - Apparato scheletrico e muscolare - Corretta alimentazione Alunni: _________________ _________________ Prof.ssa: ___________________ Il presente Documento è condiviso in tutte le sue parti dai docenti del consiglio di classe. IL CONSIGLIO DI CLASSE IL DIRIGENTE SCOLASTICO Prof.Vinicio Cerqueti ________________________ FILIPPONI MARTA ________________________ MOSCA ROBERTA ________________________ BASCONI CRISTINA ________________________ TROIANI MONICA ________________________ GIORGETTI EUGENIA ________________________ ANTIC EMIL ________________________ LACERRA VALERIA _______________________ NICOLELLI MICHELE ________________________ VICARI MONIA ________________________ SICILIANO CLAUDIA _________________________ LANGELLA ANTONIETTA _________________________ Chiaravalle, 15 maggio 2016