documento del consiglio della classe 5^ f

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documento del consiglio della classe 5^ f
ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE
"PODESTI – CALZECCHI ONESTI" - ANCONA
Sede coordinata di Chiaravalle
CORSO: GRAFICA E COMUNICAZIONE
ESAME DI STATO
DOCUMENTO
DEL CONSIGLIO DELLA
CLASSE 5^ F
Anno scolastico 2015/2016
Sommario
1. PRESENTAZIONE DELL’ISTITUTO
2. ELENCO DEI CANDIDATI
3. COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE
4. IL PERCORSO FORMATIVO
- Finalità e specificità dell’indirizzo
- Presentazione della classe
- Obiettivi trasversali
- Attività scolastiche ed extra-scolastiche
- Criteri generali dell’Istituto per la valutazione del
profitto e del comportamento
4.6 - Attribuzione dei crediti scolastici e formativi
4.1
4.2
4.3
4.4
4.5
5. PROVE D’ESAME
5.1 - Griglie di valutazione
5.1.1 - Prova di italiano (I prova)
5.1.2 - Prova di Progettazione Multimediale (II prova)
5.1.3 - Prova multidisciplinare (III prova)
5.1.4 - Colloquio multidisciplinare
5.2 - Date delle prove di simulazione
5.2.1 - Testi delle simulazioni della Terza Prova
5.3 - Attività di approfondimento dei candidati
6. ATTIVITA’ DI ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO
7. PROGRAMMI SVOLTI E RELAZIONI FINALI
1. PRESENTAZIONE DELL’ISTITUTO
L’Istituto di Istruzione Superiore “Podesti – Calzecchi Onesti” è di recente
costituzione; nasce dall’accorpamento dell’I.P.S.S.C.T.P.S. “F. Podesti” di AnconaChiaravalle con l’I.P.S.I.A di Ancona, avvenuta nell’anno scolastico 2009-10.
Attualmente consta di due sedi, quella centrale di Ancona che comprende il Podesti e
l’ex IPSIA, e la sede coordinata di Chiaravalle.
La sede centrale, edificio appena inaugurato, raccoglie un bacino di utenza che
abbraccia, oltre alla città di Ancona, alcuni comuni limitrofi, quali Agugliano,
Polverigi, Osimo, Offagna, Castelfidardo, Sirolo, Numana, Loreto; la sede coordinata
di Chiaravalle comprende un territorio molto vasto, che da Falconara Marittima si
estende fino all’alta Vallesina e Arcevia.
L’Istituto offre vari indirizzi:
 Servizi commerciali: Ancona – Chiaravalle
 Servizi socio-sanitari: Ancona – Chiaravalle
 Manutenzione e assistenza tecnica: Ancona
 Odontotecnico: Ancona
 Tecnico della Grafica e comunicazione: Ancona – Chiaravalle
Dall’anno scolastico 2007/08, nella sede di Ancona, è stato avviato, di concerto con la
Provincia, un Corso per Operatore del benessere (acconciatura ed estetica), nell’ambito
dei Percorsi Sperimentali Triennali Integrati di Istruzione e Formazione Professionale
di cui alla Legge 27 dicembre 2006, n. 296, articolo 1, comma 624; il corso, inserito
all’interno dei Servizi socio-sanitari, è organizzato nell’ambito della quota 20% di
flessibilità del curricolo locale di cui al D.P.R. n. 275/99. Il corso è stato totalmente
finanziato dalla Provincia, sia per quanto riguarda le risorse umane (docenti) che per
quelle strumentali.
Il corso, di durata triennale consente di assolvere all’obbligo scolastico e di conseguire
la qualifica professionale di Operatore del benessere; inoltre, nell’ambito del triennio,
è possibile passare al corrispondente anno di corso servizi socio-sanitari senza
sostenere esami di idoneità.
La composizione generale dell’utenza è molto varia; dal punto di vista socioeconomico gli studenti provengono da famiglie di ceto medio o basso, spesso di
limitate risorse culturali e finanziarie. Molti di questi ragazzi hanno alle spalle percorsi
scolastici irregolari caratterizzati da ripetenze; l’Istituto offre una valida opportunità
per consentire il recupero di molte situazioni di disagio e svantaggio, attraverso azioni
di ri-orientamento e motivazione allo studio, finalizzate non solo al conseguimento di
un diploma, ma soprattutto alla formazione dei futuri cittadini di una comunità
nazionale, europea nella nuova dimensione della mondialità, attraverso un valido
inserimento nel mondo del lavoro.
La strategia formativa dell'Istituto è quella di collocare lo studente al centro del
processo educativo, coordinando risorse interne ed esterne che permettono di
potenziare le capacità umane, civili, morali e intellettuali di ciascuno.
La scuola, competitiva e dinamica, si propone di rendere l'apprendimento interessante
e significativo incoraggiando i giovani a considerare il proseguimento degli studi come
valida alternativa al lavoro.
Con il conseguimento del diploma è possibile proseguire gli studi accedendo ai vari
corsi universitari del territorio quali Economia e Commercio, Economia del Turismo,
Scienze della Comunicazione, Psicologia, Scienze infermieristiche, Assistente Sociale
ecc. che consentono di completare la propria istruzione e di raggiungere standard di
elevata professionalità.
Per chi non intende intraprendere un percorso universitario, l'Istituto assicura, oltre ad
una solida preparazione di base, una formazione professionale qualificata, aggiornata
ed immediatamente spendibile nel mondo del lavoro. Tutto ciò grazie a percorsi di
studio dinamici e articolati, laboratori tecnologici dotati delle più aggiornate
strumentazioni e rapporti diretti con la realtà lavorativa del territorio sviluppati in varie
forme.
L'Istituto intende inoltre rafforzare la cooperazione internazionale, mediante la
partecipazione a progetti europei in rete con altre Istituzioni scolastiche dell’Unione.
Da noi è possibile:
 conseguire la Patente Europea dell'Informatica (ECDL)
 partecipare a mobilità mediante il programma Erasmus Plus
 frequentare uno dei corsi post-diploma finanziati dal Fondo Sociale Europeo
 partecipare a competizioni sportive individuali e di squadra
 esprimersi musicalmente, graficamente, artisticamente
L'Istituto ha ottenuto la Certificazione di Qualità UNI EN ISO 9001:2000 nell'anno
scolastico 2003/2004.
L'adozione di un Sistema di Gestione per la Qualità (SGQ), secondo la suddetta norma
e le direttive regionali, è stata per la scuola una scelta coerente con la sua strategia
organizzativa perseguita per anni, ed ancora oggi le attività svolte sono decisamente
orientate al mantenimento della certificazione e del sistema di controllo dell’Ente
Terzo.
La ferma convinzione che le risposte più adeguate che la scuola può dare ad un'utenza
mutevole ed esigente sono la ricerca ed il cambiamento motiva il nostro obiettivo
verso il miglioramento continuo, di noi stessi e del nostro modo di lavorare, che
concretamente si traduce in:
 centralità dell'interesse e della soddisfazione delle attese di tutti gli utenti;
 maggiore attenzione al ruolo della scuola come attore sociale;
 formazione di competenze culturali e professionalizzanti degli studenti in
accordo con il mercato del lavoro;
 prevenzione della dispersione scolastica;
 valorizzazione delle risorse umane ed il miglioramento costante del clima
relazionale e delle condizioni di lavoro;
 attenzione alle innovazioni possibili per essere pronti al cambiamento, o per
anticiparle;
 utilizzazione delle esperienze acquisite per correggere e migliorare la strategia
dell’Istituto.
La mission dell’Istituto si caratterizza per le dimensioni degli obiettivi di formazione e
sviluppo organizzativo, secondo i criteri di qualità, equità, efficienza/efficacia.
Gli obiettivi relativi alla formazione e allo sviluppo organizzativo, sono così articolati:
Temi strategici
Obiettivi
 Costruire conoscenze e competenze
culturali e professionali
 Stimolare creatività e progettualità
Formazione Saperi e competenze
 Preparare l’ingresso nel mondo del
lavoro
 Sostenere la formazione
 Formare il cittadino italiano ed europeo
 Formare e consolidare una memoria
storica per costruire il senso di identità e
di appartenenza alla comunità nazionale,
europea e mondiale
Competenze
Cittadinanza attiva
Di
 Integrare gli alunni stranieri ed educare
cittadinanza
ad una convivenza interculturale
 Accogliere, integrare e valorizzare la
diversità
 Partecipare a progetti di cooperazione
internazionale
 Prevenire e contrastare fenomeni di
disagio e di insuccesso scolastico
 Favorire il benessere degli studenti
Benessere, prevenzione
 Promuovere un’alleanza educativa con le
e successo scolastico
famiglie
 Promuovere la scuola come centro di
aggregazione culturale e sociale
 Migliorare le competenze professionali e
culturali del personale
Sviluppo
Qualità – Risorse
organizzativ
 Organizzare una squadra di lavoro per il
umane: empowerment
o
supporto, la condivisione delle decisioni
e la gestione delle attività
Orientament
Promozione della
o
scuola
scolastico
 Favorire la condivisione e la
negoziazione di significati, valori
culturali e scelte strategiche
 Far conoscere le attività della scuola alle
famiglie, agli studenti di scuola media, al
territorio
 Promuovere azioni di orientamento in
ingresso anche al fine di incrementare le
iscrizioni
 Migliorare l’immagine della scuola
 Partecipare ad attività in rete con altre
scuole, enti, istituzioni, mondo del lavoro
Come previsto dal D.M. n. 80/2007, l’Istituto ha pianificato il piano di recupero dei
debiti formativi e le attività di sostegno scolastico. Nell’ambito della propria autonomia
la scuola ha organizzato:
 Attività di recupero in itinere, nel corso del pentamestre per gli studenti che abbiano
riportato insufficienze in una o più discipline in sede di scrutinio intermedio.
 Attività di recupero nella seconda metà del mese di maggio per gli studenti che
abbiano riportato insufficienze in una o più discipline in sede di scrutinio intermedio
 Attività di recupero nella seconda metà del mese di maggio per gli studenti il cui
giudizio sia stato sospeso in sede di scrutinio finale, a causa di insufficienze in una o
più discipline. La verifica finale volta ad accertare il superamento del debito è prevista
prima dell’inizio delle lezioni di settembre.
2. ELENCO DEI CANDIDATI
1. AMBROGETTI ATTILIO
2. BELLUCCI GABRIELE
3. BRANCHESI GAIA
4. BROCANI EVA
5. BRUNETTI ELISABETTA
6. CIACCI DIEGO
7. FILIPPONI LUIGI
8. FREDDO CHIARA
9. GAUDENZI MICHELA
10.IODICE ERIKA
11.KONDE MOANDA MAYEYA JOSEPH
12.MARTARELLI DIEGO
13.MAZZUFFERI MARTINA
14.MEDICI CAMILLA
15.OLIVETTI SARA
16.OWEN JENNIFER
17.PASTORI GIANMARCO
18.PERGOLESI FILIPPO
19.PICILLI ELEONORA
20.SANNINO JONATHAN
21.SPACCIA FILIPPO
22.TRENTA ROBERTO
23.VALENTINI FEDERICO
3. COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE
MATERIA
ORE
DOCENTE
SETT.
Italiano
4
FILIPPONI MARTA
Storia
2
FILIPPONI MARTA
Matematica
3
BASCONI CRISTINA
Inglese
3
MOSCA ROBERTA
Progettazione Multimediale
3
TROIANI MONICA
Tecnologie dei processi
4
TROIANI MONICA
Organizzazione e gestione
dei processi produttivi
4
TROIANI MONICA
Laboratori Tecnici
6
GIORGETTI EUGENIA
Assistente tecnico tecnologie,
Organizzazione, Laboratori
Scienze Motorie
2
LACERRA VALERIA
IRC o attività alternativa
1
NICOLELLI MICHELE
Sostegno
12
VICARI MONIA
Sostegno
3
SICILIANO CLAUDIA
Sostegno
Docente Coordinatore
6
LANGELLA ANTONIETTA
MOSCA ROBERTA
Docente Segretario
ANTIC EMIL
TRIOANI MONICA
Si riportano le variazioni della composizione del consiglio di classe nel corso degli
ultimi tre anni.
Variazioni del consiglio di classe
Docenti
MATERIA
3° anno
4° anno
5° anno
Italiano
FILIPPONI MARTA
FILIPPONI MARTA
FILIPPONI MARTA
Storia
FILIPPONI MARTA
FILIPPONI MARTA
FILIPPONI MARTA
Matematica
CASONI
CERIGIONI
BASCONI
NICOLETTA
GIULIANO
CRISTINA
Lingua inglese
VICHI STEFANIA
VICHI STEFANIA
MOSCA ROBERTA
Progettazione
Multimediale
PAMBIANCHI
PAMBIANCHI
TROIANI MONICA
GIANLUCA
GIANLUCA
Tecnologie dei
processi
PAMBIANCHI
PAMBIANCHI
GIANLUCA
GIANLUCA
Organizzazione e
gestione
dei processi produttivi
Disciplina non
Disciplina non
presente nel piano di
presente nel piano di
studi
studi
GIORGETTI
EUGENIA
GIORGETTI
EUGENIA
GIORGETTI
EUGENIA
FERRETTI FABIO
ANTIC EMIL
TOGNI ROMINA
Disciplina non
Laboratori Tecnici
Assistente tecnico
tecnologie,
Organizzazione,
Laboratori
Teoria della
comunicazione
MARINELLI
MIRNA
TROIANI MONICA
TROIANI MONICA
presente nel piano di
studi
Scienze Motorie
LACERRA
MARCELLETTI
LACERRA
VALERIA
GIUSEPPINA
VALERIA
IRC o attività
alternativa
GRILLI IVANA
GRILLI IVANA
NICOLELLI
Sostegno
GENTILE
MICHELE
GASPARE
CALOGERO
VICARI MONIA
VICARI MONIA
Sostegno
Sostegno
SICILIANO
SICILIANO
SICILIANO
CLAUDIA
CLAUDIA
CLAUDIA
LORENZETTI
PAOLO POSSATI
LANGELLA
ANNA PAOLA
ANTONIETTA
4. IL PERCORSO FORMATIVO
4.1 Finalità e specificità dell’indirizzo
Il corso professionale ad indirizzo TECNICO della GRAFICA E COMUNICAZIONE
(nuovo ordinamento) vuole formare lo studente su competenze specifiche nel campo
della comunicazione interpersonale e di massa, con particolare riferimento all’uso delle
tecnologie per produrla; interviene nei processi produttivi che caratterizzano il settore
della grafica, dell’editoria, della stampa e i servizi ad esso collegati, curando la
progettazione e la pianificazione dell’intero ciclo di lavorazione dei prodotti.
In particolare, alla fine del quinquennio lo studente è in grado di:
- intervenire in aree tecnologicamente avanzate e utilizzare materiali e supporti
differenti in relazione ai contesti e ai servizi richiesti;
- integrare conoscenze di informatica di base e dedicata, di strumenti hardware e
software grafici e multimediali, di sistemi di comunicazione in rete, di sistemi
audiovisivi, fotografici e di stampa;
- intervenire nella progettazione e realizzazione di prodotti di carta e cartone;
- utilizzare competenze tecniche e sistemistiche che, a seconda delle esigenze del
mercato del lavoro e delle corrispondenti declinazioni, possono rivolgersi:
◦ alla programmazione ed esecuzione delle operazioni di prestampa e alla gestione e
organizzazione delle operazioni di stampa e post-stampa,
◦ alla realizzazione di prodotti multimediali,
◦ alla realizzazione fotografica e audiovisiva,
◦ alla realizzazione e gestione di sistemi software di comunicazione in rete,
◦ alla produzione di carta e di oggetti di carta e cartone (cartotecnica);
- gestire progetti aziendali, rispettando le norme sulla sicurezza e sulla salvaguardia
dell’ambiente;
- descrivere e documentare il lavoro svolto, valutando i risultati conseguiti e redigere
relazioni tecniche.
A conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato in Grafica e Comunicazione
sa:
1 – Progettare e realizzare prodotti di comunicazione fruibili attraverso differenti
canali, scegliendo strumenti e materiali in relazione ai contesti d’uso e alle tecniche di
produzione.
2 – Utilizzare pacchetti informatici dedicati.
3 – Progettare e gestire la comunicazione grafica e multimediale attraverso l’uso di
diversi supporti.
4 – Programmare ed eseguire le operazioni inerenti le diverse fasi dei processi
produttivi.
5 – Realizzare i supporti cartacei necessari alle diverse forme di comunicazione.
6 – Realizzare prodotti multimediali.
7 – Progettare, realizzare e pubblicare contenuti per il web: avvalendosi del software
di Word Press.
8 – Gestire progetti e processi secondo le procedure e gli standard previsti dai sistemi
aziendali di gestione della qualità e della sicurezza.
9 – Analizzare e monitorare le esigenze del mercato dei settori di riferimento.
Il profilo professionale prevede l’acquisizione delle seguenti competenze:
 possedere una personale cultura generale, accompagnata da adeguate capacità
linguistico-espressive e logico-interpretative;

essere in grado di supportare operativamente le aziende del settore, sia nella gestione dei processi amministrativi
e commerciali sia nell'attività di promozione delle vendite;
 individuare le tendenze dei mercati locali, nazionali;
 individuare e comprendere i codici del linguaggio visivo e i movimenti artistici locali,
nazionali ed internazionali per la produzione e la valorizzazione di prodotti dotati di caratteri
estetico-visivi;
 interagire nel sistema aziendale riconoscerne gli elementi fondamentali, i diversi modelli di
organizzazione e di funzionamento;
 interagire nell'area della gestione commerciale per le attività relative al mercato, collaborando
alla ideazione e realizzazione di prodotti, quali campagne pubblicitarie, finalizzate al
raggiungimento della customer satisfaction (soddisfazione del cliente);
 interagire nei contesti produttivi del settore utilizzando tecniche e strumentazioni adeguate di
tipo grafico-pubblicitario;
 essere in grado di gestire autonomamente la progettazione grafica e l’esecuzione
delle operazioni di pre-stampa, di stampa e post-stampa;
 essere in grado di gestire autonomamente la comunicazione pubblicitaria
sviluppata individualmente, la progettazione di imballaggi in soluzione
cartotecnica;
 competenze organizzative e gestionali per sviluppare progetti grafici correlati ai
reali processi produttivi che caratterizzano le aziende della filiera pubblicitaria;
 interagire in modo consapevole con l’ambiente di lavoro proponendosi come
agente attivo di cambiamento e di problem-solving anche attraverso l'uso di strumenti
informatici.
Negli ultimi tre anni gli studenti hanno partecipato ad attività di Alternanza
Scuola/Lavoro, come previsto dal nuovo ordinamento degli Istituti Tecnici e
Professionali, e in particolare il curricolo del secondo biennio e dell’ultimo anno si è
richiamato a metodologie didattiche “attive” e allo sviluppo di organici collegamenti
con il mondo del lavoro e delle professioni. Le esperienze di stage, tirocinio e
alternanza scuola-lavoro hanno la concezione del luogo di lavoro come luogo di
apprendimento e si basano sul principio formativo del “learning by doing”.
L’organizzazione/impresa/ente che ospita lo studente assume il ruolo di contesto di
apprendimento complementare a quello dell’aula e del laboratorio. Attraverso la
partecipazione diretta al contesto operativo, quindi, si realizza quella socializzazione e
permeabilità tra i diversi ambienti, nonché quello scambio reciproco delle esperienze
che concorre alla formazione della persona. In sintesi l’Alternanza Scuola/Lavoro ha
mirato a:
• arricchire la formazione acquisita nei percorsi scolastici e formativi con
l’acquisizione di competenze spendibili anche nel mercato del lavoro;
• favorire l’orientamento dei giovani per valorizzarne le vocazioni personali, gli
interessi e gli stili di apprendimento individuali;
• realizzare risultati positivi per il sistema;
• realizzare un organico collegamento delle istituzioni scolastiche e formative con il
mondo del lavoro e la società civile;
• correlare l’offerta formativa allo sviluppo culturale, sociale ed economico del
territorio.
4.2 Presentazione della classe al termine dell’anno scolastico
All’inizio dell’anno la classe risultava composta da 25 alunni, 12 maschi e 13 femmine.
Durante il pentamestre, un’alunna si è ritirata e un’altra non è in grado di affrontare
l’esame per la sua grave patologia, pertanto, ad oggi, gli alunni che affronteranno
l’esame sono 23. Nel gruppo classe sono presenti due alunni che seguono una
programmazione per obiettivi minimi, tre alunni DSA e un alunno BES.
Il gruppo classe, maturato nel corso del quinquennio, risulta tuttavia non del tutto
omogeneo per il comportamento, lo spirito di collaborazione, la disponibilità
all’ascolto. Una parte degli alunni ha evidenziato un adeguato senso di responsabilità,
interesse e impegno costruttivo, sia nelle attività scolastiche, sia extracurriculari; un
gruppo più esiguo, invece, non sempre ha frequentato regolarmente le lezioni,
dimostrando scarso impegno e scarso senso di responsabilità.
La situazione dei singoli componenti risulta eterogenea anche per quanto riguarda le
capacità, i ritmi di apprendimento, la motivazione nei riguardi dello studio. Lo studio
personale, l’applicazione e i risultati individuali si sono rivelati di conseguenza in
modo diversificato: alcuni alunni, pur in possesso di basi adeguate e di buone capacità
di rielaborazione, non sempre hanno partecipato in modo critico e costruttivo al dialogo
educativo, conseguendo tuttavia più che sufficienti risultati complessivi, pur in
mancanza di uno studio sistematicamente rigoroso; altri ragazzi hanno dimostrato uno
studio regolare, ma minore capacità di rielaborazione, ottenendo comunque valutazioni
globalmente sufficienti. Ad oggi, alcuni alunni continuano ad evidenziare difficoltà in
alcune discipline. Nel gruppo classe emergono tre alunni per capacità e impegno
costante e rigoroso.
In generale la classe si è comportata in modo appropriato e responsabile durante le
attività extrascolastiche (partecipazione a convegni, visite di istruzione ecc.),
dimostrando un buon interesse e buone capacità; particolarmente apprezzata è stata
inoltre la partecipazione, in particolare di alcuni alunni, alle attività di stage in cui si
sono distinti per la loro competenza e professionalità, raggiungendo ottimi risultati.
4.3 Obiettivi trasversali
Il Consiglio di Classe nello stendere il suo piano di lavoro ha tenuto presenti i
seguenti obiettivi:
Competenze
Comunicazione nella
madrelingua
Comunicazione nella
lingua straniera e/o
ufficiale (del paese in
cui si vive)
Competenza
matematica e
competenze di base in
materie scientifiche
Competenza digitale
Abilità in termini di risultati attesi:
-Interagire adeguatamente e in modo
creativo, sul piano linguistico, nei vari
contesti culturali e sociali
-adattare la propria comunicazione a
seconda di come lo richieda la
situazione
-formulare ed esprimere le
argomentazioni in modo convincente
ed appropriato al contesto sia
oralmente sia per iscritto
-usare la lingua in modo positivo e
socialmente responsabile
-comprendere messaggi
-iniziare, sostenere, concludere
conversazioni
-leggere, comprendere e produrre testi
appropriati alle esigenze individuali
-usare adeguatamente i sussidi
-imparare la lingua anche in modo
informale
-avere un atteggiamento positivo,
interesse e curiosità per le lingue e la
comunicazione interculturale
-apprezzare la diversità culturale
-sviluppare e applicare il pensiero
matematico per risolvere una serie di
problemi in situazioni quotidiane
-usare modelli matematici di pensiero
(pensiero logico e spaziale) e di
presentazione
-usare l’insieme delle conoscenze e
delle metodologie possedute per
spiegare il mondo che ci circonda
sapendo identificare le problematiche
e traendo conclusioni che siano basate
su fatti comprovati.
- comprendere i cambiamenti
determinati dalla attività umana e
essere consapevoli della
responsabilità di ciascun cittadino
Strategie comuni
Lavori di ricerca,
approfondimenti, relazioni
dell’alunno alla classe; lettura
e discussione del quotidiano;
facilitazioni di saperi rivolte ai
compagni; attività di sintesi di
materiali svolte dagli alunni.
Utilizzare con dimestichezza e spirito
critico le tecnologie della società
dell’informazione: cercare,
raccogliere e trattare le informazioni,
usarle in modo critico e sistematico
Utilizzare l’informatica come
strumento di supporto allo
studio per svolgere ricerche,
attività progettuali, navigare in
rete; uso della Lim e di
Confronti di civiltà fra la
nostra cultura e quella inglese
e francese.
Potenziare il ragionamento
induttivo e deduttivo; problem
solving.
accertandone la pertinenza e
distinguendo il reale dal virtuale pur
riconoscendone le correlazioni.
materiali multimediali per
attività curricolari.
- gestire con efficacia il proprio
apprendimento.
- perseverare nell’apprendimento,
concentrarsi per periodi prolungati e
riflettere in modo critico sugli
obiettivi e le finalità
dell’apprendimento
- apprendere con autodisciplina
- mostrare tolleranza
- esprimere e comprendere diversi
punti di vista
- mostrare attitudine alla
collaborazione, l’assertività e integrità
- rispettare la diversità e superare i
pregiudizi
- agire nel rispetto dei concetti di
democrazia, giustizia, uguaglianza,
cittadinanza e diritti civili.
- impegnarsi nella sfera pubblica,
mostrare solidarietà ed interesse per la
risoluzione di problemi che
riguardano la collettività
- partecipare costruttivamente alle
attività della collettività
- avere rispetto della verità e essere
disponibili a cercare motivazioni e a
determinarne la validità.
- mostrare una attitudine di
valutazione critica e curiosità, un
interesse per questioni etiche e il
rispetto sia per la sicurezza sia per la
sostenibilità.
Potenziare il metodo di studio
autonomo; promuovere l’uso
di mappe concettuali e schemi;
fornire fonti diverse per
sollecitarne l’uso e svilupparle
capacità di sintesi, di
rielaborazione personale e
critiche
Creare un clima di
collaborazione con i compagni
e rapporti corretti e maturi fra
“pari”; far comprendere
l’importanza di rispettare le
diversità di ruoli nelle varie
situazioni che la scuola e la
vita presentano; offrire
occasioni di riflessione e
discussione su fatti di attualità;
sollecitare comportamenti
adeguati ai diversi contesti
sociali;
favorire incontri formativi con
esperti del terzo settore, delle
associazioni di categoria e
degli enti locali per
evidenziare l’importanza
dell’impegno sociale
Spirito di iniziativa e
imprenditorialità
- mostrare capacità progettuale
proattiva
-mostrare la capacità di
rappresentanza e negoziazione
- saper lavorare sia individualmente
sia collaborando all’interno di gruppi
- identificare i propri punti di forza e
di debolezza
Lavorare su progetti
promuovendo un metodo
laboratoriale; aderire a progetti
promossi da enti esterni
favorendo lo spirito di
iniziativa personale.
Consapevolezza ed
espressione culturale
-cogliere la diversità culturale e
linguistica e la necessità di preservarla
-cogliere l’importanza dei fattori
estetici
Imparare a imparare
Competenze sociali e
civiche
Favorire la condivisione, la
valorizzazione e il rispetto di
tradizioni e usi diversi
mettendo in evidenza
l’importanza e la bellezza
delle differenze culturali
4.4 Attività scolastiche ed extra-scolastiche
La classe ha effettuato le seguenti attività:
TIPO
MATERIA
Attività di recupero in itinere
Attività
di
curriculare
recupero
Tutte le discipline
extra- Inglese, matematica
Potenziamento: storia dell’arte
Italiano, Storia,
PERIODO
Gennaio
Maggio
Marzo - Maggio
Laboratori tecnici
Clil
Progettazione
Aprile - Maggio
multimediale - Inglese
Orientamento in uscita:
Rimini – Salone dell’orientamento
Marzo
Uscita didattica all’expo a Milano
28/29 ottobre 2015
Visita d’istruzione a Praga e
6/11 aprile 2106
Terezin
Oltre a ciò, la classe, dallo scorso anno, è stata impegnata nel progetto triennale “Strip
to identity” (Erasmus + - azione chiave 2 – partneriato strategico). I partner coinvolti
sono istituti situati in Belgio (scuola capofila), Irlanda, Spagna, Turchia, Norvegia,
Germania, oltre ad altri istituti che non sono partner ufficiali.
L’obiettivo del progetto è accrescere le competenze comunicative in lingua inglese, le
capacità nella comprensione scritta attraverso la produzione di un fumetto sulla propria
identità culturale e favorire lo scambio culturale tra le scuole partner.
Per quanto riguarda le attività svolte, lo scorso anno la classe ha realizzato un poster
per pubblicizzare il progetto, che è stato affisso nelle due sedi del nostro Istituto e in
tutti gli Istituti partner. La classe ha elaborato diverse proposte che sono state
pubblicate nel sito del progetto (www.striptoidentity.eu) e gli alunni delle scuole
partner hanno votato il migliore. In merito al fumetto, lo scorso anno la classe ha
visitato Gradara con la docente di Italiano, setting del fumetto su Paolo e Francesca,
realizzato quest’anno con il software Pixton, sia in lingua italiana che in lingua inglese.
I fumetti di tutti gli Istituti saranno raccolti in formato cartaceo ed esposti per la vendita
in un distributore di libri realizzato da una classe della sede di Ancona, riadattando un
distributore di merendine. Il distributore si trova ora nella sede di Ancona ma verrà
inviato in Belgio il prossimo anno con l’intenzione di esporlo in modo permanente
nella sede di una istituzione dell’Unione Europea. I fumetti invece, saranno distribuiti
nelle classi inferiori di tutti gli istituti coinvolti con lo scopo di sviluppare le
competenze di comprensione scritta degli studenti in un modo più vicino alla loro
esperienza.
Per quanto riguarda le mobilità, lo scorso anno alcuni alunni e la docente d’inglese
sono andati in Belgio per conoscere gli altri partner e l’utilizzo del software Pixton.
Durante il corrente anno scolastico, nel corso del trimestre, un’alunna ha ospitato una
ragazza belga e un’altra alunna ha frequentato le lezioni nella scuola partner norvegese.
Entrambe le mobilità si sono svolte da settembre a dicembre. Nel corso del
pentamestre, la docente di inglese ha svolto una mobilità di job shadowing di 15 giorni
presso la scuola partner tedesca, mentre la docente di fotografia, insieme a due alunne,
ha effettuato una mobilità di una settimana presso l’Istituto partner spagnolo.
Il progetto è stato molto oneroso in termini di tempo sia per i docenti che per gli
studenti, ma sicuramente gratificante, soprattutto per coloro che sono sati direttamente
coinvolti nelle mobilità.
4.5 Criteri generali dell’Istituto per la valutazione degli alunni
A. Profitto
VOTO
3
4
5
6
7
8
9
10
CONOSCENZE
Conoscenze sporadiche e confuse
Conoscenze frammentarie ed
evidentemente lacunose o
travisate
Conoscenze superficiali e parziali
Conosce in modo essenziale e
aderente al testo i contenuti
proposti; l’apprendimento rivela
la presenza di elementi ripetitivi e
mnemonici
Conoscenze ampie e ordinate
Conoscenze ordinate e complete
in cui si evidenzia l’integrazione
tra lo studio personale e
l’apprendimento in classe
Conoscenze complete e
approfondite anche
autonomamente
Ha conoscenze complete e
approfondite autonomamente.
Interiorizzazione completa del
percorso curriculare
CAPACITÀ /COMPETENZE
Commette gravi errori anche nell’eseguire gli
esercizi più semplici; ha difficoltà a cogliere e ad
applicare i concetti fondanti la disciplina
Non sa applicare neanche se guidato le
conoscenze minime, competenze comunicative
confuse e stentate
Applica le conoscenze se guidato e rivela
incertezze nella sfera della comunicazione
Sa applicare le conoscenze acquisite in modo
sostanzialmente adeguato ma con imprecisioni e
non del tutto in autonomia rivelando incertezze
nelle abilità minime della disciplina
Applica le conoscenze acquisite in modo corretto
e autonomo con adeguata abilità espositiva
Applica le conoscenze in modo articolato e
autonomo, operando collegamenti significativi; ha
capacità di analisi e sintesi e sicurezza nelle
abilità espositive
Ha notevoli capacità di analisi e sintesi; sa
applicare in modo organico, personale e critico le
conoscenze acquisite che vengono espresse con
particolare disinvoltura
Sa applicare in modo organico, personale e critico
le conoscenze acquisite e formula giudizi
sostenuti da argomentazioni adeguate. Manifesta
elevate capacità di analisi e sintesi . Ha una
comunicazione è eccellente
B. Comportamento
VOTO
INDICATORI
a. Rispetto degli altri, del regolamento dell’Istituto e delle strutture e degli spazi
dell’Istituto
b. Frequenza regolare delle lezioni
c. Puntuale e serio svolgimento delle consegne scolastiche
10/9
d. Interesse e partecipazione propositiva alle lezioni ed alle attività della scuola
e. Equilibrio nei rapporti interpersonali
f. Ruolo positivo e collaborazione nel gruppo classe
a. Rispetto degli altri, del regolamento di istituto e delle strutture e degli spazi
dell’Istituto talvolta parziale
b. Alcune assenze, ritardi e/o uscite anticipate a volte non giustificati nei tempi dovuti
c. Discreto svolgimento dei compiti assegnati
8
d. Discreta attenzione e partecipazione alle attività scolastiche
a. Episodi limitati di mancato rispetto del regolamento scolastico per i quali lo studente
presenta un numero rilevante di rapporti disciplinari sul registro di classe
b. Ricorrenti assenze, ritardi e/o uscite anticipate non sempre motivate e giustificate
c. Saltuario svolgimento dei compiti assegnati
7
d. Partecipazione discontinua all’attività didattica
a. Gravi episodi di mancato rispetto del regolamento scolastico, anche soggetti a
sanzioni disciplinari per i quali lo studente ha conseguito uno o più provvedimenti
disciplinari di allontanamento temporaneo dalle lezioni inferiore a 15 giorni
b. Frequenti assenze non giustificate nei tempi dovuti e numerosi ritardi e/o uscite
6
anticipate
c. Mancato svolgimento dei compiti assegnati
d. Scarsa partecipazione alle lezioni e disturbo dell’attività didattica
e. Rapporti problematici con i docenti e/o i compagni e/o il personale della scuola
f. Mancato rispetto dell’integrità delle strutture e degli spazi comuni
Devono ricorrere entrambe le condizioni di cui ai successivi punti a. e b.:
a. Reiterati gravi episodi di mancato rispetto del regolamento scolastico che hanno dato
luogo ad almeno una sanzione disciplinare consistente nell’allontanamento
temporaneo dalle lezioni superiore a 15 giorni
5
b. Successivamente alla irrogazione delle sanzioni di natura educativa e riparatoria di
cui al punto a. precedente, lo studente non ha dimostrato apprezzabili e concreti
cambiamenti nel comportamento, tali da evidenziare un sufficiente livello di
miglioramento nel suo percorso di crescita e maturazione
4.6 Criteri di attribuzione del credito scolastico
ASSEGNAZIONE DEI CREDITI FORMATIVI
Per quanto riguarda l’assegnazione dei crediti formativi il Consiglio di Classe ha
adottato i criteri inseriti nel POF, ove è stabilito che gli eventuali crediti formativi
relativi ad esperienze acquisite al di fuori della scuola sono assegnati solo nel caso in
cui tali esperienze siano state effettuate in ambiti e settori relativi allo specifico
indirizzo professionale frequentato.
5. PROVE D’ESAME
5.1 - Griglie di valutazione
5.1.1 – Prova di Italiano (I prova)
Tipologia A: analisi del testo
CANDIDATO:………………………………………………………………….
Pesi
2
Indicatore 1
Parafrasi e/o comprensione complessiva del testo
1: gravemente insufficiente
2: insufficiente
3: sufficiente
4: discreto/buono
5: buono/ottimo
Indicatore 2
Analisi e commento del testo
4
3
3
1: gravemente insufficiente
2: insufficiente
3: sufficiente
4: discreto/buono
5: buono/ottimo
Indicatore 3
Approfondimento e contestualizzazione
1: gravemente insufficiente
2: insufficiente
3: sufficiente
4: discreto/buono
5: buono/ottimo
Indicatore 4
Correttezza e proprietà di linguaggio
1: gravemente insufficiente
2: insufficiente
3: sufficiente
4: discreto/buono
5: buono/ottimo
PUNTEGGIO GREZZO: ________
PUNTEGGIO IN PERCENTUALE: ________
VOTO IN QUINDICESIMI: ________
Tipologia B: saggio breve/articolo di giornale
CANDIDATO: ……………………………….…………………………………
Pesi
2
Indicatore 1
Capacità di utilizzare ed organizzare i dati
1: gravemente insufficiente
2: insufficiente
3: sufficiente
4: discreto/buono
5: buono/ottimo
Indicatore 2
Articolazione del testo
3
3
2
2
1: gravemente insufficiente
2: insufficiente
3: sufficiente
4: discreto/buono
5: buono/ottimo
Indicatore 3
Coesione e coerenza argomentativa
1: gravemente insufficiente
2: insufficiente
3: sufficiente
4: discreto/buono
5: buono/ottimo
Indicatore 4
Capacità di approfondimento ed originalità
1: gravemente insufficiente
2: insufficiente
3: sufficiente
4: discreto/buono
5: buono/ottimo
Indicatore 5
Correttezza e proprietà di linguaggio
1: gravemente insufficiente
2: insufficiente
3: sufficiente
4: discreto/buono
5: buono/ottimo
PUNTEGGIO GREZZO: ________
PUNTEGGIO IN PERCENTUALE: ________
VOTO IN QUINDICESIMI: ________
Tipologia C e D: tema
CANDIDATO:………………………………………………………………….
Indicatore 1
Aderenza alla traccia
Pesi
2
1: gravemente insufficiente
2: insufficiente
3: sufficiente
4: discreto/buono
5: buono/ottimo
3
Indicatore 2
Articolazione e conoscenza contenuti
1: gravemente insufficiente
2: insufficiente
3: sufficiente
4: discreto/buono
5: buono/ottimo
3
2
2
Indicatore 3
Coesione e coerenza argomentativa
1: gravemente insufficiente
2: insufficiente
3: sufficiente
4: discreto/buono
5: buono/ottimo
Indicatore 4
Capacità di approfondimento ed originalità
1: gravemente insufficiente
2: insufficiente
3: sufficiente
4: discreto/buono
5: buono/ottimo
Indicatore 5
Correttezza e proprietà linguistica
1: gravemente insufficiente
2: insufficiente
3: sufficiente
4: discreto/buono
5: buono/ottimo
PUNTEGGIO GREZZO: ________
PUNTEGGIO IN PERCENTUALE: ________
VOTO IN QUINDICESIMI: ________
DESCRITTORI E LIVELLI (PRIMA PROVA)
Tipologia A – Analisi del testo
PARAFRASI E/O COMPRENSIONE COMPLESSIVA DEL TESTO
5. BUONO – OTTIMO
Parafrasi e/o comprensione del testo completa e dettagliata nelle varie sfumature espressive.
4. DISCRETO - BUONO
Parafrasi e/o comprensione complessivamente adeguata; discreto riconoscimento del significato del testo.
3. SUFFICIENTE
Parafrasi e/o comprensione degli elementi essenziali e delle informazioni principali del testo.
2. INSUFFICIENTE
Parafrasi e/o comprensione incompleta con alcuni fraintendimenti. Riconoscimento scorretto delle
informazioni principali del testo.
1. GRAVEMENTE INSUFFICIENTE
Parafrasi e/comprensione incompleta, con numerosi fraintendimenti. Mancato riconoscimento delle
informazioni essenziali del testo.
ANALISI E COMMENTO DEL TESTO
5. BUONO – OTTIMO
Individuazione completa e puntuale degli aspetti contenutistici, stilistici, retorici/narrativi, accompagnata da
una spiegazione ampia ed esaustiva.
4. DISCRETO - BUONO
Individuazione adeguata degli aspetti contenutistici, stilistici, retorici/narrativi, accompagnata da una
spiegazione abbastanza completa.
3. SUFFICIENTE
Individuazione sufficiente dei principali aspetti contenutistici, stilistici, retorici/narrativi, accompagnata da
una spiegazione essenziale, ma corretta.
2. INSUFFICIENTE
Individuazione parziale degli aspetti contenutistici, stilistici, retorici/narrativi, accompagnata da una
spiegazione imprecisa e non sempre corretta.
1. GRAVEMENTE INSUFFICIENTE
Mancato riconoscimento degli aspetti contenutistici, stilistici, retorici/narrativi. Spiegazione del tutto assente.
APPROFONDIMENTO E CONTESTUALIZZAZIONE
5. BUONO – OTTIMO
Contenuto ottimo e legato al testo, con argomentazioni sicure ed adeguate. Contestualizzazione ampia e
completa.
4. DISCRETO - BUONO
Contenuto discreto e legato al testo, con argomentazioni adeguate. Contestualizzazione corretta.
3. SUFFICIENTE
Contenuto sufficiente e nel complesso legato al testo con alcune informazioni utili a contestualizzare il testo
in base alle richieste.
2. INSUFFICIENTE
Contenuto debolmente legato al testo con argomentazioni confuse. Contestualizzazione superficiale e
imprecisa.
1. GRAVEMENTE INSUFFICIENTE
Contenuto slegato dal testo con argomentazioni e contestualizzazione del tutto assenti.
CORRETTEZZA E PROPRIETA’ DI LINGUAGGIO
5. BUONO – OTTIMO
Si esprime in modo decisamente corretto, con proprietà linguistica, per cui l’esposizione risulta efficace e fluida.
4. DISCRETO - BUONO
Si esprime in modo abbastanza corretto, con lessico per lo più adeguato, per cui l’esposizione è
comprensibile e/o scorrevole.
3. SUFFICIENTE
Si esprime in modo complessivamente corretto, pur in presenza di alcune improprietà lessicali e sintattiche.
L’esposizione risulta comunque comprensibile.
2. INSUFFICIENTE
Si esprime in modo non sempre corretto, con diversi errori e improprietà lessicali e sintattiche. L’esposizione
in alcune parti non risulta comprensibile.
1. GRAVEMENTE INSUFFICIENTE
Si esprime in modo quasi sempre scorretto, con molti errori e improprietà lessicali e sintattiche. L’esposizione
è incomprensibile in molte parti.
Tipologia B – Saggio breve/articolo di giornale
CAPACITA’ DI UTILIZZARE ED ORGANIZZARE I DATI
5. BUONO – OTTIMO
La capacità e l’organizzazione dei dati risulta pertinente e completa rispetto alle consegne.
4. DISCRETO - BUONO
L’elaborato risponde alle consegne con discreta omogeneità.
3. SUFFICIENTE
L’elaborato risulta nel complesso omogeneo e pertinente rispetto alla consegna.
2. INSUFFICIENTE
L’elaborato presenta parziale pertinenza rispetto alla tipologia e le consegne sono solo in parte soddisfatte.
1. 1. GRAVEMENTE INSUFFICIENTE
L’elaborato non è assolutamente pertinente e non risponde affatto ad alcuna delle consegne.
ARTICOLAZIONE DEL TESTO
5. BUONO – OTTIMO
Il testo si presenta articolato nei contenuti e sostenuto da un uso corretto delle informazioni.
4. DISCRETO - BUONO
Il testo si presenta appropriato nei contenuti e sostenuto da un discreto uso delle informazioni.
3. SUFFICIENTE
Il testo presenta una rielaborazione dei contenuti pertinente ma semplice.
2. INSUFFICIENTE
Il testo risulta poco elaborato nel contenuto con un uso impreciso delle informazioni.
1. GRAVEMENTE INSUFFICIENTE
Il testo risulta disomogeneo nel contenuto e con un uso assai scorretto delle informazioni.
COESIONE E COERENZA ARGOMENTATIVA
5. BUONO – OTTIMO
Il testo si presenta ben coeso, fondato su relazioni logiche ineccepibili.
4. DISCRETO - BUONO
Il testo presenta coerenza logica in tutte le sue arti ed una discreta coesione.
3. SUFFICIENTE
Il testo presenta un sufficiente sviluppo logico pur con qualche disomogeneità.
2. INSUFFICIENTE
Il testo presenta un parziale sviluppo del filo logico, con coesione e coerenza non sempre adeguate.
1. GRAVEMENTE INSUFFICIENTE
Il testo presenta assenza completa di un filo logico e manca di coesione.
CAPACITA’ DI APPROFONDIMENTO E ORIGINALITA’
5. BUONO – OTTIMO
Contenuto ottimo e legato alla traccia, con argomentazioni ed approfondimenti sicuri ed originali.
4. DISCRETO - BUONO
Contenuto discreto e legato alla traccia, con argomentazioni adeguate, abbastanza originali ed approfondite.
3. SUFFICIENTE
Contenuto sufficientemente originale e nel complesso legato alla traccia con alcuni approfondimenti utili ad
argomentare il testo in base alle richieste.
2. INSUFFICIENTE
Contenuto debolmente legato alla traccia con argomentazioni ed approfondimenti confusi e poco originali.
1. GRAVEMENTE INSUFFICIENTE
Contenuto slegato dalla traccia con argomentazioni e approfondimenti del tutto assenti e affatto originali.
CORRETTEZZA E PROPRIETA’ DI LINGUAGGIO
5. BUONO – OTTIMO
Si esprime in modo decisamente corretto, con proprietà linguistica, per cui l’esposizione risulta efficace e fluida.
4. DISCRETO - BUONO
Si esprime in modo abbastanza corretto, con lessico per lo più adeguato, per cui l’esposizione è
comprensibile e/o scorrevole.
3. SUFFICIENTE
Si esprime in modo complessivamente corretto, pur in presenza di alcune improprietà lessicali e sintattiche.
L’esposizione risulta comunque comprensibile.
2. INSUFFICIENTE
Si esprime in modo non sempre corretto, con diversi errori e improprietà lessicali e sintattiche. L’esposizione
in alcune parti non risulta comprensibile.
1. GRAVEMENTE INSUFFICIENTE
Si esprime in modo quasi sempre scorretto, con molti errori e improprietà lessicali e sintattiche. L’esposizione
è incomprensibile in molte parti.
Tipologia C e D – tema di argomento storico e di ordine generale
ADERENZA ALLA TRACCIA
5. BUONO – OTTIMO
L’elaborato risulta pienamente attinente alla traccia.
4. DISCRETO - BUONO
L’elaborato presenta una discreta aderenza alla traccia.
3. SUFFICIENTE
L’elaborato risulta sostanzialmente attinente alla traccia.
2. INSUFFICIENTE
L’elaborato risulta poco attinente alla traccia.
1. GRAVEMENTE INSUFFICIENTE
L’elaborato risulta in ogni sua parte non attinente alla traccia.
ARTICOLAZIONE E CONOSCENZA DEI CONTENUTI
5. BUONO – OTTIMO
Il testo si presenta articolato nei contenuti e sostenuto da un uso corretto delle informazioni.
4. DISCRETO - BUONO
Il testo si presenta appropriato nei contenuti e sostenuto da un discreto uso delle informazioni.
3. SUFFICIENTE
Il testo presenta una rielaborazione dei contenuti pertinente ma semplice.
2. INSUFFICIENTE
Il testo risulta poco elaborato nel contenuto con un uso impreciso delle informazioni.
1. GRAVEMENTE INSUFFICIENTE
Il testo risulta disomogeneo nel contenuto e con un uso assai scorretto delle informazioni.
COESIONE E COERENZA ARGOMENTATIVA
5. BUONO – OTTIMO
Il testo si presenta ben coeso, fondato su relazioni logiche ineccepibili.
4. DISCRETO - BUONO
Il testo presenta coerenza logica in tutte le sue arti ed una discreta coesione.
3. SUFFICIENTE
Il testo presenta un sufficiente sviluppo logico pur con qualche disomogeneità.
2. INSUFFICIENTE
Il testo presenta un parziale sviluppo del filo logico, con coesione e coerenza non sempre adeguate.
1.
1. GRAVEMENTE INSUFFICIENTE
Il testo presenta assenza completa di un filo logico e manca di coesione.
CAPACITA’ DI APPROFONDIMENTO E ORIGINALITA’
5. BUONO – OTTIMO
Contenuto ottimo e legato alla traccia, con argomentazioni ed approfondimenti sicuri ed originali.
4. DISCRETO - BUONO
Contenuto discreto e legato alla traccia, con argomentazioni adeguate e abbastanza originali ed
approfondite.
3. SUFFICIENTE
Contenuto sufficientemente originale e nel complesso legato alla traccia con alcuni approfondimenti utili ad
argomentare il testo in base alle richieste.
2. INSUFFICIENTE
Contenuto debolmente legato alla traccia con argomentazioni ed approfondimenti confusi e poco originali.
1. GRAVEMENTE INSUFFICIENTE
Contenuto slegato dalla traccia con argomentazioni e approfondimenti del tutto assenti e affatto originali.
CORRETTEZZA E PROPRIETA’ LINGUISTICA
5. BUONO – OTTIMO
Si esprime in modo decisamente corretto, con proprietà linguistica, per cui l’esposizione risulta efficace e fluida.
4. DISCRETO - BUONO
Si esprime in modo abbastanza corretto, con lessico per lo più adeguato, per cui l’esposizione è
comprensibile e/o scorrevole.
3. SUFFICIENTE
Si esprime in modo complessivamente corretto, pur in presenza di alcuni e improprietà lessicali e sintattiche.
L’esposizione risulta comunque comprensibile.
2. INSUFFICIENTE
Si esprime in modo non sempre corretto, con diversi errori e improprietà lessicali e sintattiche. L’esposizione
in alcune parti non risulta comprensibile.
1. GRAVEMENTE INSUFFICIENTE
Si esprime in modo quasi sempre scorretto, con molti errori e improprietà lessicali e sintattiche. L’esposizione
è incomprensibile in molte parti.
Percentuale di
Punteggio grezzo
0%
TABELLA DI CORRISPONDENZA
Voto in decimi
Voto in quindicesimi
Voto in trentesimi
1
1
1
2%
1
1
2
4%
2
2
3
6%
2
2
4
8%
2
3
5
10%
2
3
6
12%
2
3
6
14%
3
4
7
16%
3
4
8
18%
3
4
9
20%
3
5
10
22%
3
5
10
24%
3
6
11
26%
4
6
12
28%
4
6
13
30%
4
7
13
32%
4,5
7
14
34%
4,5
7
15
36%
4,5
8
16
38%
5
8
16
40%
5
8
17
42%
5
8
18
44%
5,5
9
18
46%
5,5
9
19
48%
5,5
9
19
50%
6
10
20
52%
6
10
20
54%
6,5
10
21
56%
6,5
10
21
58%
6,5
11
22
60%
7
11
22
62%
7
11
23
64%
7
11
23
66%
7,5
12
24
68%
7,5
12
24
70%
7,5
12
25
72%
8
12
25
74%
8
13
26
76%
8
13
26
78%
8,5
13
27
80%
8,5
13
27
82%
8.5
13
27
84%
9
14
28
86%
9
14
28
88%
9
14
28
90%
9,5
14
29
92&
9,5
14
29
94%
9,5
15
29
96%
10
15
30
98%
10
15
30
100%
10
15
30
Punteggio massimo
10
15
30
Punteggio
Sufficienza
6
10
20
Percentuale
sufficienza
0,50
0,50
0,50
5.1.2. Prova di PROGETTAZIONE MULTIMEDIALE (II prova)
GRIGLIA DI VALUTAZIONE SECONDA PROVA

CLASSE: V^F, corso Tecnico della Grafica e comunicazione

DISCIPLINA: PROGETTAZIONE MULTIMEDIALE

PUNTEGGIO COMPLESSIVO SECONDA PROVA: Punti 15/15
CANDIDATO: ……………………………………………………..…………....……...……………
INDICATORE
CONOSCENZA
TERMINOLOGICA:
Padronanza del linguaggio di
comunicazione visiva. Capacità
espressiva di tipo grafico,
chiarezza , leggibilità e
correttezza progettuale.
Proprietà lessicale del
linguaggio tecnico visivo.
COMPETENZA:
Conoscenza dei contenuti e dei
principi fondamentali della
disciplina. Aderenza alla traccia
proposta. Capacità di integrare le
conoscenze con le competenze
grafiche.
CAPACITA’:
Capacità di organizzare lo spazio
compositivo dato. Risoluzione dei
problemi intesi come progetti
grafici, applicando le conoscenze
acquisite e organizzandole in
modo operativo logico ed
autonomo.
COLLEGAMENTO
INTERDISCIPLINARE:
Capacità di rielaborazione critica
originale e personalizzata delle
conoscenze e
competenze disciplinari.
Integrazione ed uso degli
argomenti in forma
interdisciplinare e anche in
relazione
a nuove conoscenze
PESI
Punti 3
Punti 7
Punti 3
Punti 2
LIVELLI
DI VALORE DI
VALUTAZIONE
PUNTEGGIO
ATTRIBUITO
AI LIVELLI
0) prestazione nulla
1) grav, insuff.
2) insufficiente
3) sufficiente
4) discreto/ buono
5) ottimo/eccellente






0
1
2
3
4
5
0) prestazione nulla
1) grav, insuff.
2) insufficiente
3) sufficiente
4) discreto/ buono
5) ottimo/eccellente






0
1
2
3
4
5
0) prestazione nulla
1) grav, insuff.
2) insufficiente
3) sufficiente
4) discreto/ buono
5) ottimo/eccellente






0
1
2
3
4
5
0) prestazione nulla
1) grav, insuff.
2) insufficiente
3) sufficiente
4) discreto/ buono
5) ottimo/eccellente






0
1
2
3
4
5
VOTO PUNTEGGIO GREZZO ……………..Min = 0 Max = 75/75 Suff = 45/75
VOTO TOTALE PUNTEGGIO GREZZO ATTRIBUITO ALLA PROVA …………………….../75
VOTO COMPLESSIVO ATTRIBUITO ALLA PROVA……………...………………………/ 15
VOTO
ATTRIBUITO
ALL’INDICATORE
GRIGLIA DI VALUTAZIONE
Punteggio in percentili

PUNTEGGIO MASSIMO ASSEGNATO ALLA SINGOLA MATERIA: Punti 15/15
10
15
30
6
10
18
0,0
1
1
1
0,1
2
3
3
0,2
3
5
6
0,3
4
7
9
0,4
5
9
12
0,5
6
10
15
0,6
7
11
18
0,7
8
12
21
0,8
9
13
24
0,9
9
14
27
1,0
10
15
30
PUNTEGGIO MAX.
INDICATORI
PUNTEGGIO SUFF.
5.1.3. GRIGLIA VALUTAZIONE Prova multidisciplinare - III prova - singola
disciplina
Candidato : ________________________________ Disciplina __________________________________
INDICATORI
PESI
LIVELLI
0. Prestazione nulla
Conoscenza
Dei contenuti
e dei principi
fondamentali
della disciplina
Corretto utilizzo
delle conoscenze
per la risoluzione
dei problemi posti
10
7
3
PUNTI
-Nessuna risposta data
1. Gravemente insufficiente -Conoscenze lacunose e molto frammentarie
2. Insufficiente
-Conoscenze frammentarie, slegate e limitate
3. Sufficiente
-Conoscenze adeguate ma talora superficiali
4. Discreto / Buono
-Conoscenze adeguate
5. Ottimo
-Conoscenze complete e approfondite
0. Prestazione nulla
-Nessuna risposta data
1. Gravemente insufficiente -Elenca in modo inadeguato le conoscenze senza
cogliere i problemi
2. Insufficiente
-Sa cogliere i problemi ma non organizza i
contenuti dello studio in modo adeguato
3. Sufficiente
-Coglie i problemi e organizza i contenuti dello
studio in modo adeguato ma talora superficiale
4. Discreto / Buono
-Coglie i problemi e organizza i contenuti dello
studio in modo adeguato
5. Ottimo
-Coglie i problemi e organizza i contenuti dello
studio in modo coerente ed esaustivo
-Nessuna risposta data
- Prestazione nulla
Corretto utilizzo
del linguaggio
disciplinare
DESCRITTORI
-Gravemente insufficiente
-Usa il linguaggio disciplinare in modo non
chiaro, con gravi confusioni ed errori
-Insufficiente
-Usa il linguaggio disciplinare in modo
approssimativo e talora scorretto
-Sufficiente
-Si esprime in modo chiaro, usando il linguaggio
disciplinare anche se con imprecisioni
-Discreto / Buono
-Si esprime in modo chiaro, con linguaggio
adeguato e lessico appropriato
-Ottimo
-Ha ottima capacità nell'articolazione delle frasi,
della forma e usa agevolmente il linguaggio
disciplinare
SOMMA PER SINGOLO QUESITO
SOMMA TOTALE
Punteggio grezzo … /300
Punteggio in quindicesimi …/15
PUNTEGGIO
Singoli quesiti
1
2
3
Per le lingue straniere, la griglia è la seguente:
Candidato : ________________________________ Disciplina __________________________________
INDICATORI
PESI
LIVELLI
0. Prestazione nulla
Conoscenza
Dei contenuti
e dei principi
fondamentali
della disciplina
Corretto utilizzo
delle conoscenze
per la risoluzione
dei problemi posti
10
3
7
PUNTI
-Nessuna risposta data
1. Gravemente insufficiente -Conoscenze lacunose e molto frammentarie
2. Insufficiente
-Conoscenze frammentarie, slegate e limitate
3. Sufficiente
-Conoscenze adeguate ma talora superficiali
4. Discreto / Buono
-Conoscenze adeguate
5. Ottimo
-Conoscenze complete e approfondite
0. Prestazione nulla
-Nessuna risposta data
1. Gravemente insufficiente -Elenca in modo inadeguato le conoscenze senza
cogliere i problemi
2. Insufficiente
-Sa cogliere i problemi ma non organizza i
contenuti dello studio in modo adeguato
3. Sufficiente
-Coglie i problemi e organizza i contenuti dello
studio in modo adeguato ma talora superficiale
4. Discreto / Buono
-Coglie i problemi e organizza i contenuti dello
studio in modo adeguato
5. Ottimo
-Coglie i problemi e organizza i contenuti dello
studio in modo coerente ed esaustivo
-Nessuna risposta data
- Prestazione nulla
Corretto utilizzo
del linguaggio
disciplinare
DESCRITTORI
-Gravemente insufficiente
-Usa il linguaggio disciplinare in modo non
chiaro, con gravi confusioni ed errori
-Insufficiente
-Usa il linguaggio disciplinare in modo
approssimativo e talora scorretto
-Sufficiente
-Si esprime in modo chiaro, usando il linguaggio
disciplinare anche se con imprecisioni
-Discreto / Buono
-Si esprime in modo chiaro, con linguaggio
adeguato e lessico appropriato
-Ottimo
-Ha ottima capacità nell'articolazione delle frasi,
della forma e usa agevolmente il linguaggio
disciplinare
SOMMA PER SINGOLO QUESITO
SOMMA TOTALE
Punteggio grezzo … /300
Punteggio in quindicesimi …/15
PUNTEGGIO
Singoli quesiti
1
2
3
GRIGLIA VALUTAZIONE Prova multidisciplinare III prova – SOMMATIVA
MATERIE
QUESITO 1
QUESITO 2
QUESITO 3
indicatori
indicatori
indicatori
TOT
Matematica
/300
Inglese
/300
Organizzazione
e gestione dei processi
produttivi
/300
Scienze motorie
/300
Tutte le discipline
/1200
TABELLA CONVERSIONE
Voto in quindicesimi
Banda
% punteggio grezzo
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
0 - 23
24 - 95
96 - 155
156 - 215
216 - 287
288 - 359
360 - 431
432 - 515
516 - 599
600 - 683
684 - 779
780 - 875
876 - 995
996 - 1115
1116 - 1200
0
2
8
13
18
24
30
36
43
50
57
65
73
83
93 - 100
Punteggio grezzo
_____________/1200
VOTO FINALE
_____________/15
FIRMA COMMISSARI _____________________________________________________
5.1.4. - Colloquio
Il Consiglio di Classe ha concordato, per la conduzione del colloquio, di rispettare i
seguenti indicatori, valutandoli secondo la griglia allegata:
SCHEDA DI VALUTAZIONE - COLLOQUIO MULTIDISCIPLINARE
CANDIDATO _____________________________________________________ CLASSE 5^F
INDICATORI
Padronanza
della lingua e proprietà del
linguaggio disciplinare
PESI
8
Conoscenza specifica degli
argomenti richiesti
12
Capacità
di utilizzare e collegare
le conoscenze acquisite
Capacità di discutere
e approfondire i diversi
argomenti con
personalizzazione originale
e creativa
6
4
LIVELLI
LIVELLO
VALUTATO
PUNTEGGIO
GREZZO
0. Prestazione nulla
1. Gravemente insufficiente
2. Insufficiente
3. Sufficiente
3.5. Discreto
4. Buono
5. Ottimo
0. Prestazione nulla
1. Gravemente insufficiente
2. Insufficiente
3. Sufficiente
3.5. Discreto
4. Buono
5. Ottimo
0. Prestazione nulla
1. Gravemente insufficiente
2. Insufficiente
3. Sufficiente
3.5. Discreto
4. Buono
5. Ottimo
0. Prestazione nulla
1. Gravemente insufficiente
2. Insufficiente
3. Sufficiente
3.5. Discreto
4. Buono
5. Ottimo
Max. = 150
Min. = 0
Suff. = 90
TOTALE PUNTEGGIO GREZZO =
PUNTEGGIO % =
VOTO COMPLESSIVO ATTRIBUITO ALLA PROVA:
____________/30
Griglia di valutazione COLLOQUIO MULTIDISCIPLINARE
Indicatori
e pesi
Padronanza della
lingua e proprietà
di linguaggio
disciplinare
8
Livelli di valore
Valutazione
0 Nullo
1
Gravemente insufficiente
2
3
4
5
Insufficiente
Sufficiente
Buono
Ottimo
0 Nullo
Conoscenza specifica
degli argomenti
richiesti
1
2
Gravemente insufficiente
Insufficiente
3
Sufficiente
12
4
5
Buono
Ottimo
0 Nullo
1 Gravemente insufficiente
Capacità di utilizzare le 2
Insufficiente
conoscenze
acquisite o di collegarle 3 Sufficiente
anche in forma
4
Buono
interdisciplinare
Ottimo
5
0 Nullo
1
Capacità di discussione Gravemente insufficiente
e approfondimento
dei diversi argomenti 2
con personalizzazione
Insufficiente
originale e creativa
3 Sufficiente
4
4
Buono
6
5
Ottimo
Descrittori
Prestazione nulla. Totale silenzio
Non è chiaro e non presenta correttezza né proprietà lessicale/
è scorretto/ Frasi involute.
Lessico povero e/o improprio; forma talvolta scorretta.
/Qualche errore grammaticale
Esposizione semplice. Linguaggio sufficientemente appropriato.
sufficiente chiarezza.
Esposizione caratterizzata da lessico appropriato da discreta
sicurezza nel trattare gli argomenti richiesti
Esposizione caratterizzata da ricchezza e controllo dei mezzi
espressivi. Eccellente abilità nell’esposizione.
Vuoto totale di conoscenze
Non ha compreso gli argomenti chiesti e/o le problematiche/
ha conoscenze lacunose, molto limitate
Ha esposto solo in parte le problematiche richieste.- Ha
conoscenze non approfondite, ma limitate/ frammentarie.
Individua le problematiche richieste, seppure in modo
superficiale/ senza approfondimenti particolari. Ha conoscenze
superficiali.
Affronta le problematiche con discreta padronanza della
materia, con conoscenze abbastanza complete.
È sicuro nella trattazione del contenuto o delle conoscenze e le
utilizza in modo approfondito e molto pertinente
Prestazione nulla
Non dimostra di saper collegare le conoscenze.
Il coordinamento fra gli argomenti è limitato, di livello
mediocre
Il raccordo fra gli argomenti è sufficientemente organico
Dimostra organicità discreta e consequenzialità logica
nell’applicazione delle conoscenze espresse
Applica le conoscenze ed effettua collegamenti con sicurezza e
con molta proprietà logica
Prestazione nulla
Non è in grado di rielaborare le conoscenze acquisite, non
approfondisce gli argomenti, non espone punti di vista
personali.
Seppure sporadicamente e con molta incompletezza abbozza
un punto di vista personale / elabora le conoscenze, ma con
errori concettuali.
Affronta e elabora in modo sufficiente gli argomenti.
Approfondisce in modo discreto le problematiche affrontate e
dimostra giudizio autonomo apprezzabile.
Dimostra buona/ottima capacità di approfondire gli argomenti
rielaborandoli criticamente, con originalità / evidenzia
eccellenti abilità.
Criteri adottati per il passaggio dal punteggio grezzo al voto
Il punteggio grezzo da assegnare alla prova è la somma dei prodotti dei vari punteggi
assegnati agli indicatori per i rispettivi pesi.
ESEMPIO
punteggio grezzo max = 75
punteggio percentuale = ( punteggio grezzo/75 ) x 100
percentuale sufficienza 0,5
Il punteggio grezzo di ogni indicatore sarà dato dalla prestazione fornita dal candidato
con un punteggio (livello) da 1 a 5 moltiplicato per il relativo peso. Il punteggio grezzo
totale ottenuto verrà diviso per il punteggio massimo acquisibile dal candidato e poi
moltiplicato per 100. Il risultato complessivo sarà calcolato sulla base della media dei
punteggi grezzi di ogni singola disciplina. Tale media sarà rapportata al punteggio
massimo.
La percentuale massima ottenuta farà riferimento alla tabella di valutazione proposta
qui di seguito.
0%
Voto
In
Decimi
1
Voto
In
Quindicesimi
1
Voto
In
Trentesimi
1
2%
1
1
2
4%
2
2
3
6%
2
2
4
8%
2
3
5
10%
2
3
6
12%
2
3
6
14%
3
4
7
16%
3
4
8
18%
3
4
9
20%
3
5
10
22%
3
5
10
24%
3
6
11
26%
4
6
12
28%
4
6
13
30%
4
7
13
32%
4.5
7
14
34%
4.5
7
15
36%
4.5
8
16
38%
5
8
16
40%
5
8
17
42%
5
8
18
44%
5.5
9
18
46%
5.5
9
19
48%
5.5
9
19
50%
6
10
20
52%
6
10
20
54%
6.5
10
21
56%
6.5
10
21
58%
6.5
11
22
Percentuale di
Punteggio grezzo
60%
7
11
22
62%
7
11
23
64%
7
11
23
66%
7.5
12
24
68%
7.5
12
24
70%
7.5
12
25
72%
8
12
25
74%
8
13
26
76%
8
13
26
78%
8.5
13
27
80%
8.5
13
27
82%
8.5
13
27
84%
9
14
28
86%
9
14
28
88%
9
14
28
90%
9.5
14
29
92%
9.5
14
29
94%
9.5
15
29
96%
10
15
30
98%
10
15
30
100%
10
15
30
Punteggio Massimo
10
15
30
Punteggio Sufficienza
6
10
20
Percentuale Sufficienza
0,50
0,50
0,50
5.2
Date delle prove di simulazione
Le simulazioni della prima prova sono state effettuate nelle seguenti date:
 30 marzo 2016
 27 aprile 2016
Le simulazioni della seconda prova sono state effettuate nelle seguenti date:
Per quanto riguarda la terza prova, il Consiglio di Classe ritiene che fra le varie
tipologie di terza prova d’esame, la tipologia B meglio soddisfi l'esigenza di valutare
il raggiungimento delle finalità formative del corso di studi. Le simulazioni sono state
effettuate nelle date e nelle modalità riportate nella tabella seguente:
TIPO DI
PROVA
Tipologia B
Tipologia B
DISCIPLINE COINVOLTE
Laboratori Tecnici
Progettazione multimediale
Matematica
Lingua Inglese
Laboratori Tecnici
Progettazione multimediale
Matematica
Lingua Inglese
DATA
DURATA
15 aprile 2016
3 ore
17 maggio 2016
3 ore
5.2.1. Testi delle simulazioni
della Terza Prova
I.I.S “PODESTI – CALZECCHI – ONESTI”
SEDE DI CHIARAVALLE
ANNO SCOLASTICO 2015/2016
SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA
CLASSE V F
15/04/2016
TIPOLOGIA: B - QUESITI A RISPOSTA SINGOLA
DISCIPLINE COIVOLTE:
LABORATORI TECNICI
PROGETTAZIONE MULTIMEDIALE
MATEMATICA
LINGUA INGLESE
LABORATORI TECNICI
CANDIDATO………………………………………………………………………….
1. Il candidato individui nella fotografia i dati relativi alla composizione, all’inquadratura, alle
luci e alla tecnica di ripresa utilizzata motivando le scelte effettuate
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
2. Tra i generi fotografici studiati descrivi caratteristiche, tipologie e strumenti di quello che
preferisci
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………
3. Cos’è un HDR? Il candidato ne dia una definizione e ne spieghi la tecnica di ripresa e
l’utilizzo.
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
Organizzazione e gestione dei processi produttivi
Candidato: …………………………………………………………………….…………………..
1. Potresti spiegare come è organizzata un'agenzia pubblicitaria full time?
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
2. Sapresti spiegare quali sono gli aspetti più importanti da considerare nella pianificazione dei
media della old economy?
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
3. Potresti spiegare cosa si intende per costi diretti e indiretti e quali sono i criteri che adotta
l'azienda per migliorare la propria gestione operativa?
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
Matematica
Candidato: …………………………………………………………………….…………………..
1. .Dopo averne dato la definizione, determinare il dominio di della seguente funzione:
y
x 2  3x

x 1
1
x x2
2
.
2. Dopo aver ricordato le circostanze nelle quali una funzione possiede asintoto verticale,
orizzontale o
2x 2  x  1
obliquo, determinare gli asintoti della seguente funzione: y 
.
x2  4
3. Sulla base delle seguenti informazioni, tracciare il grafico probabile della funzione.
D     1;2; (0,0) (3,0); f x0  0 x3 ; asintoti x=-1, x=2, y=-1.
Lingua Inglese
Candidato: ………………………………………………………………………………………
1. Define marketing and explain what marketing mix is.
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
2. Talk about advertising, underlining its path from the first ads to the most recent ones
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
3. Say what and advertising campaign is and what parties are involved.
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
I.I.S “PODESTI – CALZECCHI – ONESTI”
SEDE DI CHIARAVALLE
ANNO SCOLASTICO 2015/2016
SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA
CLASSE V F
17/05/2016
TIPOLOGIA: B - QUESITI A RISPOSTA SINGOLA
DISCIPLINE COIVOLTE:
LABORATORI TECNICI
PROGETTAZIONE MULTIMEDIALE
MATEMATICA
LINGUA INGLESE
LABORATORI TECNICI
CANDIDATO………………………………………………………………………….
1.Il candidato individui nella fotografia i dati relativi alla composizione, all’inquadratura e alla tecnica di
ripresa utilizzata motivando le scelte effettuate.
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………
2. Parla brevemente del “caso” Vivian Maier.
……………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………
3. Tra i procedimenti storici quale non venne mai commercializzato? Indicane caratteristiche, autore e anno
di nascita.
…………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………….
Organizzazione e gestione dei processi produttivi
Candidato: …………………………………………………………………….…………………..
1. Dai una definizione di cmapagna pubblicitaria.
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________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
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________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
2. Sapresti spiegare il significato di campagna profit e campagna no profit?
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________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
3. In base a quali criteri si possono classificare le campagne pubblicitarie?
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________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
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________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
Matematica
Candidato: …………………………………………………………………….…………………..
a. Definire le tipologie di asintoti per una funzione e descriverne i procedimenti per la loro
determinazione.
b. Determinare la retta tangente alla funzione y  x 4  3x 3  2 x 2  5 nel punto x0  1 .
c.
Dopo aver dato la definizione di derivata di una funzione, spiegarne il significato
geometrico.
Lingua Inglese
Candidato: ………………………………………………………………………………………
1. Talk about posters in general, then analyse the poster from the film “Pirates of the Caribbean”.
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________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
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________________________________________________________________________________
2. Underline the main features of Art Nouveau and briefly talk about the technique used by Toulouse
Lautrec.
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________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
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________________________________________________________________________________
3. Some critics say that Postmodernism was a reaction of Enlighenment. Justify this statement, giving
examples.
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_______________________________________________________________________________
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________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
5.3 Attività di approfondimento dei candidati
Titoli o argomenti
AMBROGETTI ATTILIO
Il futuro in un motore
BELLUCCI GABRIELE
BRANCHIESI GAIA
BROCANI EVA
BRUNETTI ELISABETTA
Vincitori e vinti
Il ciclismo
Smile: il sorriso nella tragedia
La forza della riflessione: da Weimer alle
avanguardie
Il superuomo non è un supereroe ma un
mostro
Coca-cola: il ‘900 in bottiglia
Lunatic asylum
Le due dimensioni: dalla realtà alle immagini
Il libro
Il calcio
Approfondimenti disciplinari attraverso i
cinque sensi
Verga e la fotografia
La storia del manifesto
Lux occulta, la doppia esposizione
Oscar Wilde
Lo sport
Il colore
L’es come specchio dell’arte
L’arte del sogno
Il diverso
Le bolle
I videogiochi
CIACCI DIEGO
FILIPPONI LUIGI
FREDDO CHIARA
GAUDENZI MICHELA
IODICE ERIKA
KONDE JOSEPH
MARTARELLI DIEGO
MAZZUFERRI MARTINA
MEDICI CAMILLA
OLIVETTI SARA
OWEN JENNIFER
PASTORI GIANMARCO
PERGOLESI FILIPPO
PICILLI ELEONORA
SANNINO JONATHAN
SPACCIA FILIPPO
TRENTA ROBERTO
VALENTINI FEDERICO
6. ATTIVITÀ DI ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO
Gli alunni hanno seguito le attività di alternanza scuola-lavoro nel periodo compreso
tra l’8 febbraio e il 12 marzo, per complessive 160 ore.
Inoltre, hanno frequentato due corsi con esperti di web marketing (per 20 ore) e di web
design (per 18 ore) dal mese di marzo al mese di maggio.
7.
PROGRAMMI SVOLTI E RELAZIONI FINALI
Italiano e Storia
Matematica
Progettazione multimediale
Tecnologie dei processi di produzione
Organizzazione e gestione dei processi di produzione
Inglese
Laboratori tecnici
Ed. fisica
IRC
PROGRAMMA DI ITALIANO CLASSE V F
ISTITUTO TECNICO GRAFICO
ANNO SCOLASTICO 2015-2016
- Il Positivismo: Caratteri generali.
- Il Naturalismo: Caratteri generali.
E. Zola: Cenni biografici.
Trama del romanzo “Germinale”.
Lettura e analisi del testo “La miniera”.
- Il Verismo: Caratteri generali.
G. Verga: Vita e poetica.
I romanzi giovanili.
I romanzi mondani.
I romanzi veristi: Il ciclo dei vinti :I Malavoglia e Mastro Don
Gesualdo
Il principio dell’impersonalità.
La regressione linguistica.
L’ideale dell’ostrica.
Lettura ed analisi dei seguenti testi:
- La roba (tratto da “Le novelle rusticane”).
- Rosso Malpelo (tratto da “Vita dei campi”).
- La lupa (tratto da “Vita dei campi”).
- La fiumana del progresso (tratto da “I Malavoglia”).
- La famiglia Toscano (tratto da “I Malavoglia”).
- La morte di Gesualdo (tratto da “Mastro Don Gesualdo”).
- Il Decadentismo: Caratteri generali: estetismo, nichilismo e
psicoanalisi.
La letteratura decadente: La narrativa: Il romanzo estetizzante e il
romanzo della crisi.
La poesia decadente.
O. Wilde: Cenni biografici.
Trama del romanzo: “Il ritratto di Dorian Gray”.
Lettura e analisi del testo “La rivelazione della bellezza”
tratto da “Il ritratto di Dorian Gray”).
Visione del film “Dorian Gray” di Oliver Parker.
G. Pascoli: Vita e opere.
La poetica del fanciullino.
La teoria del nido familiare.
Il simbolismo pascoliano.
Lettura e analisi dei seguenti testi:
- Il fanciullo che è in noi (tratto da “Il fanciullino”)
- X Agosto (tratto da “Myricae”)
- Il gelsomino notturno (tratto da “I Canti di Castelvecchio”)
- Un estratto dal saggio “La grande proletaria si è
mossa” (in fotocopia).
G. D’Annunzio: Vita e opere
D’Annunzio e il decadentismo
La poetica dell’ultimo D’Annunzio: Il Notturno.
Lettura e analisi dei seguenti testi:
- Il ritratto dell’esteta (tratto dal “Il Piacere”).
- La pioggia nel pineto (tratto d “Alcyone”).
- Parte introduttiva del Notturno (in fotocopia).
- Le avanguardie storiche
Il Futurismo: Il manifesto del futurismo di F. Tommaso Marinetti.
I poeti crepuscolari
L. Pirandello: Vita e opere.
La poetica di Pirandello: La disgregazione dell’Io; il
relativismo cognitivo e le reazioni dell’uomo: passiva,
comico-umoristica e tragica.
Il metateatro di Pirandello.
Lettura e analisi della trama dell’opera teatrale “Così è
se vi pare”
Lettura e analisi dei seguenti testi:
- La patente (tratto da “Novelle per un anno”)
- La differenza fra umorismo e comicità: la vecchia
imbellettata. (tratto da “L’umorismo” in fotocopia).
- Il treno ha fischiato (tratto da “Novelle per un anno”).
- Adriano Meis (tratto da “Il fu Mattia Pascal”).
- Il naso di Moscarda (tratto da “Uno, nessuno,
centomila”).
I. Svevo: Vita e opere.
I romanzi moderni di Svevo: romanzi della scalata sociale e
romanzi di formazione.
I tre romanzi a confronto: “Una vita“, “Senilità’“ e “La
coscienza di Zeno”.
Lettura e analisi dei seguenti testi:
- Gabbiani e pesci. (tratto da “Una vita”)
- Un pranzo, una passeggiata e l’illusione di Ange. (tratto da
“Senilità”).
- Il fumo (tratto da “La coscienza di Zeno”).
- La psico-analisi (tratto da “La coscienza di Zeno”).
- L’ermetismo: Caratteri generali.
Giuseppe Ungaretti: Vita e opere
Lettura e analisi delle seguenti poesie:
- Soldati (tratta da “L’Allegria”)
- Veglia (tratta da “L’Allegria”)
- Mattina (tratta da “L’allegria”)
- San Martino del Carso (tratta da “Il porto sepolto”)
- Sono una creatura (tratta da “Il porto sepolto”).
Gli alunni hanno anche assistito ad alcune lezioni di storia dell’arte,
tenute dalla prof.sa Evangelisti Erika relative ai seguenti argomenti:
- Il Futurismo (Balla, Boccioni e Carrà)
- Il Costruttivismo russo: caratteri generali.
Chiaravalle, 15 maggio 2016
L’insegnante
Gli alunni
PROGRAMMA DI STORIA CLASSE V F
ISTITUTO TECNICO GRAFICO
ANNO SCOLASTICO 2015-2016
- LA BELLE EPOQUE E LA SOCIETA’ DI MASSA
• L’esposizione universale di Parigi.
• Le capitali della belle époque.
• Le nuove invenzioni.
• La belle époque delle classi superiori.
• La società dei consumatori.
• La catena di montaggio e la produzione in serie.
• Il Taylorismo.
• I partiti di massa.
• La società di massa.
- L’ETA’ GIOLITTIANA
• Le riforme di Giolitti.
• I nemici di Giolitti.
• Limiti delle riforme giolittiane.
• Il nazionalismo e l’Associazione nazionalista italiana.
• Il colonialismo giolittiano.
• Il patto Gentiloni e le elezioni del 1913.
• Caduta del governo Giolitti.
- L’EUROPA VERSO LA GUERRA
• L’Europa tra la fine dell’800 e l’inizio del ‘900.
• La Francia: la Terza Repubblica francese e le sue riforme, le forze
monarchiche e le forze antisemite: il caso Dreyfus.
• La Gran Bretagna: la leadership economica e politica in occidente; il
movimento delle suffragette.
• La Germania: il ventennio e le riforme del Cancelliere Otto Von
Bismark; il secondo Reich di Guglielmo II; il pangermanesimo.
• La Russia: Una nazione che deteneva un grande prestigio ma che era
piena di problemi irrisolti; lo zar Nicola II; la nascita del partito operaio
socialdemocratico e la sua scissione tra Menscevichi e Bolscevichi; la
prima rivoluzione russa del 1905.
• L’impero austroungarico: la monarchia dualista di Francesco
Giuseppe.
• I paesi balcanici: La raggiunta indipendenza dall’Impero turco; il
panslavismo della Serbia.
- LA PRIMA GUERRA MONDIALE
• Le cause economiche e politiche della guerra.
• L’inizio delle ostilità, gli schieramenti.
• Il fronte occidentale, orientale e quello del Mediterraneo.
• l’Italia in guerra: il fronte italiano.
• La guerra divenne mondiale: l’entrata degli Usa e l’uscita di scena
della Russia.
• La fine della guerra.
- UNA PACE INSTABILE
• L’Europa conta i morti e i feriti, affronta una gravissima crisi economica
ed è colpita da un’epidemia di spagnola.
• La conferenza di Parigi.
• Il trattato di Versailles e l’umiliazione della Germania.
• L’insoddisfazione dell’Italia: la vittoria mutilata.
• Disgregazione dell’impero asburgico e dell’impero turco.
• Il genocidio armeno.
- LA RUSSIA NEL PRIMO DOPOGUERRA
• La seconda rivoluzione russa del 1917.
• La guerra civile.
• Il comunismo di guerra di Lenin e la Nep.
• Lo stalinismo: progressi sociali ma divisioni di casta; la dittatura e le
purghe; il clima di terrore.
- LA CRISI DEL 1929
• La crescita economica dell’America dopo la guerra.
• La sovrapproduzione e e il giovedì nero del 1929.
• La crisi si propaga al mondo.
• Franklin Delano Roosevelt e il New Deal.
- IL FASCISMO
• Le conseguenze della vittoria mutilata: l’impresa d’annunziana di
Fiume e il Trattato di Rapallo.
• Le masse popolari dopo la guerra e i timori del ceto medio.
• Il biennio rosso (1919-1920).
• La nascita del partito comunista.
• Benito Mussolini e il fascismo.
• Lo squadrismo.
• Il partito fascista.
• La marcia su Roma.
• Da uno stato liberale ad uno stato autoritario.
• L’assassinio di Giacomo Matteotti e la secessione dell’Aventino.
• La dittatura di Mussolini: le leggi fascistissime.
• Le organizzazioni di massa e la propaganda fascista: La gioventù
italiana del Littorio, l’Opera nazionale del dopolavoro e la Federazione
delle massaie agricole.
• I patti lateranensi del 1929.
• La politica interna, la campagna demografica e l’impresa coloniale di
Mussolini.
• Le leggi razziali.
La classe ha visionato un dvd tratto da “150 anni di storia italiana” di G.
Minoli su Mussolini e il fascismo.
- IL NAZISMO
• La Repubblica di Weimar.
• Le conseguenze devastanti del Trattato di Versailles.
• Adolf Hitler e la nascita del Partito nazionalsocialista.
• Le leggi eccezionali.
• Il terzo Reich.
• 1933-1937: gli anni della politica moderata.
• Le leggi razziali e le leggi di Norimberga.
• Il totalitarismo hitleriano.
• Gli alleati della Germania.
• Hitler e lo “Spazio Vitale”.
• Patto Molotov- Von Ribbentrop.
La classe ha visionato un dvd tratto da “La storia siamo noi” di G. Minoli
su Hitler e il nazismo.
- LA SECONDA GUERRA MONDIALE
• L’inizio delle ostilità.
• La prima fase (1939-1941).
• L’armistizio franco-tedesco.
• Hitler abbandona il piano di invasione dell’Inghilterra.
• Tentativo di invasione della Russia da parte di Hitler.
• L’Italia entra in guerra: 10 giugno 1940: il giorno della follia.
• Attacco giapponese a Pearl Harbor a danno della flotta americana.
• L’America entra in guerra.
• Seconda fase (1942-1945)
• La Russia sconfigge Hitler a Stalingrado.
• La disfatta ad El Alamein dei soldati italiani che si meritarono però
l’onore delle armi.
• Lo sbarco degli americani in Sicilia.
• La caduta del fascismo e il nuovo governo Badoglio.
• L’armistizio dell’8 settembre 1943.
• La Repubblica Sociale Italiana di Salò e l’Italia divisa in due.
• La Resistenza italiana.
• Lo sbarco in Normandia degli Americani.
• La Germania occupata.
• 25 aprile 1945: la liberazione dell’Italia.
• La resa della Germania.
• La guerra nel Pacifico: inizia l’era atomica.
• La fine della guerra.
- LA RESISTENZA PARTIGIANA
• La resistenza.
• La guerra civile.
• La liberazione.
La classe ha visionato un dvd tratto da “150 anni di storia italiana” di G.
Minoli sulla Resistenza partigiana artefice della liberazione dell’Italia dai
nazifascisti.
Chiaravalle, 15 maggio 2016
La docente
Gli alunni
ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE
“Podesti – Calzecchi Onesti”
- Chiaravalle Programma svolto : MATEMATICA
Docente: Cristina Basconi
Classe: V F
a.s.: 2015-2016
Modulo 1: DISEQUAZIONI E SISTEMI DI DISEQUAZIONI
U.D.1 : Disequazioni e sistemi di disequazioni



Disequazioni di II grado
Disequazioni razionali
Sistemi di disequazioni
Modulo 2: ANALISI MATEMATICA
U.D.1.Campo di esistenza di una funzione
 Sottoinsiemi di R
 Condizioni di esistenza
 Calcolo del campo di esistenza
 Il segno di una funzione
U.D.2 Limiti





Il concetto di limite di una funzione
Calcolo di semplici limiti e forme indeterminate
Continuita’ di una funzione
Punti di discontinuita’ di una funzione
Asintoto orizzontale, verticale ed obliquo di una funzione
Modulo 3: CALCOLO DIFFERENZIALE
U.D.1.Derivate





Definizione di derivata
Calcolo di derivate
Tabella delle derivate
Formule di derivazione
Coefficiente angolare della retta tangente
U.D.2.Applicazioni
 Teorema di De l’Hopital
 Calcolo di massimi e minimi.
Gli alunni
……………………..
……………………..
Prof.ssa Cristina Basconi
IIS “PODESTI CALZECCHI ONESTI”
Progettazione Multimediale
Corso Tecnico della Grafica e Comunicazione
Classe 5F di Chiaravalle. a.s. 2015/16
Programma svolto
Il manifesto

LA CAMPAGNA ISTITUZIONALE
progetto campagna mono-mediale Fai
respirare la città
progetto campagna mono-mediale Notte a
colori
Il pieghevole

PROGETTAZIONE DI UN PIEGHEVOLE PER
LA FESTA DI SAN SETTIMIO DI JESI
La fustellatura

PROGETTO PER LA CONFEZIONE A TRE ANTE DI
UN CD
Campagna pubblicitaria multimediale
 LE AZIENDE DEL TERRITORIO
sviluppo di una campagna pubblicitaria
per Brandina e Maracanà:
realizzazione di un banner di copertina ed
evento per facebook
pagina pubblicitaria di un prodotto
Corso con l’esperto
 IL WEB MARKETING
Il Web Marketing- i campi principali di azione
– al Social Media Marketing – Strategie e casi
studio.
il CMS – Siti Web e principali piattaforme –
come si crea un sito web – casi studio.
il Social Media Marketing nelle imprese –
principali Social Network – caratteristiche.
La pubblicità nel web – il Landing Page – le
alternative
per
effettuare
campagne
pubblicitarie online – Motori di ricerca e casi
studio – banner pubblicitari nelle varie reti di
pubblicazione.
Facebook Ads – Caratteristiche e funzionalità
– Casi studio – Creazione di una pagina
Facebook – Personalizzazione grafica –
Creazione di pagine Facebook aziendali
Creazione di banner pubblicitari e di immagini
da utilizzare per una campagna pubblicitaria.
Creazione di una campagna pubblicitaria –
Scelta di una pagina e attivazione della
campagna.
Studio ed analisi dei risultati ottenuti nella
campagna pubblicitaria attivata.
Il docente
Prof.ssa Troiani Monica
____________________________
Gli alunni
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____________________________
IIS “PODESTI CALZECCHI ONESTI”
TECNOLOGIE DEI PROCESSI DI PRODUZIONE
Corso Tecnico della Grafica e Comunicazione
Classe 5F di Chiaravalle. a.s. 2015/16
Programma svolto
La fotoriproduzione, la stampa e i materiali

IL RETINO
il retino e i valori di retinatura
produrre le selezioni di mezzetinte
il valore dei risoluzione
la frequenza del retino
i valori minimi di risoluzione
l’angolatura del retino e l’effetto moirè
la prestampa e la stampa digitale
le principali tecniche di stampa su carta
la serigrafia
la carta
le segnature
la piegatura e la cordonatura

I COLORI DI STAMPA
b/n, RGB, CMYK, esacromia,Pantone
la prova digitale
le progressive
indicatori di taglio e di registro

LE TECNICHE DI STAMPA
la prestampa e la stampa digitale
le principali tecniche di stampa su carta
la serigrafia

LA CARTA
le segnature
la piegatura e la cordonatura
L’oggetto grafico e le sue realizzazioni

IL LIBRO
le componenti del libro
la rilegatura del libro e la copertina

IL GIORNALE
la gabbia
struttura della prima pagina
struttura dell’articolo
i formati del giornale

IL PACKAGING
Area potenziamento
 IL MANIFESTO
Igiene e Sicurezza sul lavoro

AREA PRESTAMPA
i disturbi
l’illuminazione
segnaletica relativa alla realizzazione delle forme di stampa:
simboli e indicazioni di pericolo
simboli di prevenzione

AREA STAMPA
gli impianti di ventilazione
la macchina
il rumore
verniciatura e trasporto

AREA POSTSTAMPA
il tagliacarte
le cucitrici a filo refe e a punto metallico
l’impianto elettrico
segnaletica
Area Potenziamento: Il manifesto
EL LISSITSKJI:
Insinua nei bianchi il cuneo
Manifesto per la Kuntstgewergemuseum
ALEXANDER RODZENKO:
Manifesto per la propaganda del libro
La corazzata Potemkin
Il Dadaismo:
KURT SCHWITTERS: Manifesto Dada: Kleine Dada Soirèe. 1922. Poster
JOHN HEARTFIELD:
Wahlt Liste 5, 1928
Hurra, Die Butter ist alle!, 1935
Adolf der Ubermensch, 1932
Ein Pangermane, 1933
Il Bauhaus.
LAZLO MOHOLY NAGY, Bauhaus
Pop art italiana:
MIMMO ROTELLA:
Marilyn
Casablanca
Cinemascope
Il Punto e mezzo
ARMANDO TESTA: Punto e Mes; Il Grande Vermuth
MODULO II: lezioni sul manifesto in Clil
Impressionism:
TOULOUSE LAUTREC :
Le Divan Japonais
Moulin Rouge: la Goulue
Jane Avril
MODULO III: Affiancamento per la stesura di tesine
Il docente
Prof.ssa Troiani Monica
Gli alunni
IIS “PODESTI CALZECCHI ONESTI”
ORGANIZZAZIONE E GESTIONE DEI PROCESSI PRODUTTIVI
CORSO TECNICO DELLA GRAFICA E COMUNICAZIONE
Classe 5F di Chiaravalle. a.s. 2015/16
Programma svolto
L’azienda


COS’È L’AZIENDA
CLASSIFICAZIONI DELLE AZIENDE
per fine: Aziende di produzione ed erogazione
per settori: primario, secondario, terziario
per dimensione: piccole, medie, grandi
per posizione nel ciclo produttivo: a monte, intermedio a valle

LA NATURA GIURIDICA DELL’AZIENDA
l’impresa individuale e collettiva
la società di persona e di capitali
Il prodotto

SIGNIFICATO E CLASSIFICAZIONE
Beni e servizi
Prodotti di consumo, durevoli e semidurevoli

IL CICLO DI VITA DEL PRODOTTO – AREE DI MERCATO – QUOTE DI MERCATO
La distribuzione



CANALI DI DISTRIBUZIONE
TIPOLOGIE DEI PUNTI VENDITA
DISTRIBUZIONE
intensiva – selettiva – esclusiva
Criteri e metodi per il miglioramento della gestione aziendale

LE CERTIFICAZIONI DI QUALITÀ
Il Marketing



SIGNIFICATO DI MKTG
Il MKTG MIX
prodotto-prezzo-distribuzione-comunicazione
IL PIANO DI MARKETING
dalla vision alla mission;
dalla mission al piano mktg
articolazione del piano mktg.
Obiettivi e strategie



OBIETTIVI DI BUSINESS – DI MARKETING – DI COMUNICAZIONE
OBIETTIVI DELLA NEW ECONOMY
TIPOLOGIE STRATEGICHE
Strategia di espansione: intensiva, estensiva
Strategia concorrenziale: finanziaria, imitazione, comparativa, posizionamento, promozionale
Strategia di fidelizzazione: mantenimento – restyling
L’Agenzia Pubblicitaria


SOGGETTI ATTIVI
Soggetti coinvolti
Chi lavora in pubblicità e chi per la pubblicità
REPARTI E FIGURE PROFESSIONALI DI UN’AGENZIA PUBBLICITARIA
r. account – r. creativi – r. media – r. produzione – r. traffico – r. ricerche
l’AIAP
La campagna pubblicitaria



SIGNIFICATO E LIVELLI DI REALIZZAZIONE DI UNA CAMPAGNA PUBBLICITARIA
visivo, uditivo, slogan, stile e atteggiamento
CLASSIFICAZIONI E TIPOLOGIE
Pubblicità profit – no profit
Tipologie in base
alle finalità e obiettivi
al numero delle aziende
alla durata
ai media
al ciclo di vita del prodotto
al prodotto
LA STRATEGIA CREATIVA
la copy strategy


ANALISI DI PAGINE PUBBLICITARIE
il format pubblicitario
le figure retoriche in pubblicità
I CANALI DELLA COMUNICAZIONE PUBBLICITARIA
pubblicità above the line: I mass media della old economy e new economy
pubblicità belowe the line: il direct mktg, le promozioni, le sponsorizzazioni, le pubbliche relazioni
il Docente
-------------------------------------------------------
Gli alunni
------------------------------------------------------
I.I.S “PODESTI – CALZECCHI ONESTI”
SEDE DI CHIARAVALLE
PROGRAMMA FINALE DI LINGUA INGLESE DELLA CLASSE V F
DOCENTE: MOSCA ROBERTA
MODULE 1. THE EUROPEAN UNION (photocopies)
1. Member countries
2. Founding members and founding fathers
3. The most important treaties
4. Objectives – The Schuman decalration
5. Symbols
6. The European institutions:



The European Parliament
European Council
Council of the European Union


European Commission
Court of Justice

European Ombudsman
MODULE 2. GRAPHIC DESIGN (Click on design – photocopies)
1. Unit 1 – Marketing and advertising



Marketing (page 219)
The distribution chain (page 220)
Advertising (page 222 – 223)

Advertising campaigns (page 225 – 226)
2. Unit 2 - Marketing literature



Posters (photocopies)
Art nouveau (page 260 – 261)
Toulouse Lautrec: “Moulin Rouge: la Gouloue” – “Jane Avril” – “Divan

Japonais”
Bauhaus (page 264)


Postmodernism (page 265 and photocopy)
Pop art in Italy (photocopy)
Chiaravalle, 16 maggio 2016
Il docente
_____________________
Gli alunni
____________________________
____________________________
IIS PODESTI CALZECCHI ONESTI
ANNO SCOLASTICO 2015-16
Corso : Tecnico della grafica della comunicazione
Materia: Laboratori Tecnici
classe 5F
PROGRAMMA SVOLTO
l’analisi tecnica dell’immagine fotografica :individuazione delle regole compositive (
terzi, diagonali etc );individuazione delle tecniche di base di ripresa fotografica ( messa a
fuoco selettiva, congelamento, panning, mosso, zoomata,PDC )
I generi fotografici :
Il Ritratto: classificazione , strumenti tecniche di ripresa
Lo still life: classificazione , strumenti tecniche di ripresa
Il reportage e la street Photography: classificazione , strumenti tecniche di ripresa
Il paesaggio: classificazione , strumenti tecniche di ripresa
Tecniche complesse di ripresa fotografica :
la fotografia HDR : cosa significa la sigla HDR, come si realizza un HDR, quando si
utilizza.Problematiche relative alla ripresa per l’HDR.Utilizzo del programma Photomatix per la
realizzazione degli HDR
La fotografia immersiva :cosa si intende per fotografia immersiva e panoramica. Utilizzi
della fotografia immersiva e panoramica. Tecniche di ripresa e problematiche. Utilizzo del
programma Photoshop per la realizzazione delle foto panoramiche.
La fotografia In lunga esposizione : Tecnica di ripresa. Problematiche relative alle riprese.
Storia della fotografia:
la nascita della fotografia : protagonisti e procedimenti storici
N.Niepce e l’Eliografia : caratteristiche del procedimento e analisi della foto : VEDUTA
DALLA FINESTRA DI GRASSE
Dagherre e il Dagherrotipo : caratteristiche del procedimento e analisi della foto :
Boulevard du temple “ e “L’atelier dell’artista”
W.H.F.Talbot il Calotipo : caratteristiche del procedimento e visione di alcuni calotipi del
libro “The pencil of nature “
Lo sviluppo del linguaggio : il Pittorialismo : caratteristiche, tecniche usate e autori
principali
A.Stiglitz e la fotografia Diretta : la nascita del linguaggio moderno ; Visione immagini e
Analisi della fotografia “Il ponte di terza classe”.
La nascita della professione : gli Atelier Fotografici e la fotografia di ritratto : Nadar,
Disderi e la carte de visite.
La grande stagione dl Reportage : H.C. Bresson,R.Doisneau, Robert Capa : analisi di
alcune immagini confronto tra stili
L’Agenzia MAGNUM
Il caso V. Maier
Rapporti tra fotografia e arte dall’impressionismo alle avanguardie
Video
IL montaggio video con il programma Adobe Premier : esercitazioni
Web
La costruzione di un sito internet su Wordpress
Elementi di linguaggio HTML
Il sito aziendale e l’home page
Gli Insegnanti : E.Giorgetti
E.Antic
Gli Alunni
Istituto Professionale
“Podesti Calzecchi Onesti”
Chiaravalle
Classe 5F
Anno Scolastico 2015/2016
PROGRAMMA SVOLTO
Materia: Ed. Fisica
Il programma di educazione fisica è stato regolarmente svolto in tutte le sue parti:

Potenziamento fisiologico intenso come miglioramento delle grandi funzioni organiche
(circolatorie, muscolari, respiratori)

Esercizi di mobilizzazione generale

Esercizi di coordinazione motoria con e senza attrezzi

Tecnica individuale e preatletici specifici delle specialità dell'atletica leggera

Perfezionamento dei fondamentali individuali e di squadra dei principali giochi di squadra e
delle loro regole (pallavolo, pallacanestro, pallamano, calcio). Tattica di gioco e arbitraggio.

Esercizi di acrosport a coppie
La parte teorica ha trattato i seguenti argomenti:
- Traumatologia e pronto soccorso
- Apparato scheletrico e muscolare
- Corretta alimentazione
Alunni: _________________
_________________
Prof.ssa: ___________________
Il presente Documento è condiviso in tutte le sue parti dai docenti del consiglio di classe.
IL CONSIGLIO DI CLASSE
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Prof.Vinicio Cerqueti
________________________
FILIPPONI MARTA
________________________
MOSCA ROBERTA
________________________
BASCONI CRISTINA
________________________
TROIANI MONICA
________________________
GIORGETTI EUGENIA
________________________
ANTIC EMIL
________________________
LACERRA VALERIA
_______________________
NICOLELLI MICHELE
________________________
VICARI MONIA
________________________
SICILIANO CLAUDIA
_________________________
LANGELLA ANTONIETTA
_________________________
Chiaravalle, 15 maggio 2016