documento pdf - Società Chimica Italiana

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Verbale della riunione del Consiglio Direttivo (CD) della Divisione di Didattica della SCI in
collegamento via Skype – 25 febbraio 2013
OdG:
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1bis)
2)
3)
4)
5)
6)
7)
8)
Comunicazioni
Approvazione verbale della riunione del CD del 28 gennaio 2013
Gruppo di studio sulle nuove classi di concorso - Composizione e compiti
Gruppo di lavoro per il tirocinio Formativo attivo –Riorganizzazione e road map
Richiesta (al MIUR) di un docente comandato presso la Divisione
Sito Web (idee e proposte)
XVIII Congresso Nazionale della Divisione
Scuola Ulderico Segre
Varie ed eventuali
Presenti: Antonella Andracchio, Michele Antonio Floriano, Elena Ghibaudi, Sergio Palazzi,
Alberto Regis, Antonella Rossi a partire dal punto 3 all’OdG, Antonello Santini, Silvana Saiello,
Chiara Schettini, Giovanni Villani a partire dal punto 3 all’OdG.
La seduta ha inizio alle ore 16.15, in collegamento via Skype.
1) Comunicazioni
Il Presidente Silvana Saiello informa il CD che:
- nel corso della riunione del Consiglio Centrale SCI dell’11 febbraio u.s., ha ricevuto delega da
parte del presidente SCI Vincenzo Barone e del presidente SCI neo-eletto Raffaele Riccio a
gestire i rapporti con le associazioni di insegnanti. Il Presidente della DD-SCI sarà l’interlocutore
ufficiale per le associazioni di insegnanti, per conto della SCI..
- il Consiglio Centrale SCI ha deliberato la costituzione di un gruppo di lavoro che si occuperà della
riorganizzazione dei Giochi della Chimica. Il gruppo è coordinato dal Prof. Raffaele Riccio
(Presidente neoeletto della SCI); gli altri componenti sono Eugenio Amendola (Presidente Sez.
Campania della SCI), Mario Anastasia, Giorgio Cevasco (Presidente Sez. Liguria della SCI) e
Silvana Saiello.
- ha preso contatti con il Prof. Campanella e la redazione della rivista CnS, per organizzare un
incontro con il CD della DD-SCI. L’incontro avrà luogo orientativamente nell'ultima settimana
di marzo.
- il reindirizzamento automatico dal vecchio al nuovo sito WEB della Divisione è stato predisposto
- entro il 27 aprile p.v. la Divisione, in quanto ente accreditato per la formazione degli insegnanti,
dovrà presentare al ministero l’elenco di attività promosse per il periodo maggio-agosto 2013. Il
Presidente Saiello invierà una lettera ai Soci DD-SCI, sollecitandoli a segnalare iniziative che
possono rientrare in questo programma.
Il Segretario/Tesoriere E.Ghibaudi comunica che la disponibilità economica della divisione alla data
odierna è di 7198 €. Invita i membri del CD a trasmettere le richieste di rimborso-spese tramite il
modulo appositamente predisposto ed inviato ai consiglieri. Riceve mandato dal CD di contattare
Deutsche Bank per tentare una rinegoziazione delle condizioni del conto corrente bancario della
Divisione, allo scopo di limitare le spese di gestione.
1bis) Approvazione verbale della riunione del CD del 28 gennaio 2013
Il verbale della seduta del direttivo del 28 gennaio u.s. viene approvato all’unanimità.
2) Gruppo di studio sulle nuove classi di concorso - Composizione e compiti
Il presidente Silvana Saiello propone la costituzione di un gruppo di studio sulle nuove classi di
concorso per la scuola, con l’obiettivo di individuare le competenze chimiche dei docenti che
attualmente hanno insegnamenti delle vecchie classi di concorso, di metterle a confronto con quelle
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ritenute irrinunciabili per i docenti che insegneranno all’interno delle nuove classi di concorso e –
su questa base – elaborare proposte di accorpamento e confluenza delle vecchie classi nelle nuove.
Obiettivo finale sarà la redazione di un documento da inoltrare al MIUR
Si apre la discussione.
M.A.Floriano sottolinea che la focalizzazione sui contenuti è positiva e potrebbe servire ad
evidenziare l’incongruenza esistente tra le proposte ministeriali sulle nuove classi di concorso e la
realtà di ciò che si dovrà insegnare. Tuttavia invita a non dimenticare che l’accesso alle classi future
sarà definito in termini di lauree di accesso e non di competenze.
S.Palazzi ricorda che, per le classi attuali, esistono limiti di accesso assai diversificati in relazione
alle lauree e cita l’esempio della A060 rispetto alla A013. Afferma che il nuovo meccanismo rischia
di consolidare la tendenza a porre docenti non specificamente competenti su corsi di argomento
chimico. Auspica la disaggregazione delle classi di scienze per gli insegnamenti liceali, così da
consentire l’insegnamento della chimica solo a chi ha competenze chimiche specifiche.
Secondo C. Schettini la proposta Saiello ha il merito di guardare al futuro quadro di formazione dei
docenti, che è attualmente in via di cambiamento (corsi TFA, lauree magistrali per l’insegnamento):
quando il sistema sarà a regime, anche il rapporto tra classi e lauree di accesso ne risulterà
modificato. E’ dunque importante che la Divisione offra oggi il suo contributo, in vista del nuovo
sistema di formazione/reclutamento dei docenti.
A. Regis condivide la logica della proposta Saiello, che riafferma il fatto che l’insegnamento di una
disciplina deve essere affidato a chi possiede specifiche competenze in quell’ambito. Le future
lauree magistrali dovranno quindi essere predisposte in modo da dotare coloro che confluiranno
nelle future classi di concorso delle specifiche competenze necessarie ad assicurare un
insegnamento della chimica adeguato. E’ dunque essenziale definire queste competenze, in vista di
una situazione che in futuro andrà a regime.
Occorre però gestire anche la fase transitoria tra l’attuale e il futuro sistema, con tutte le incertezze
relative. L’ultima proposta ministeriale sulle classi di concorso riportava due tabelle: una tabella A,
che prospetta l’accesso alle nuove classi dopo conseguimento di specifiche lauree magistrali e
acquisizione delle relative competenze, secondo una buona prassi ancora in via di istituzione; una
tabella B, per il transitorio, che definisce le prassi di accesso applicabili in attesa che il sistema vada
a regime. Secondo Regis, la DD-SCI deve prepararsi a comunicare al MIUR la propria posizione
sulla questione, risolvendo le incongruenze esistenti tra la politica educativa e didattica fin qui
esplicitata dalla DDSCI e alcune rivendicazioni presentate al MIUR a proposito della presenza della
classe A013 nei licei. Una fase di progettazione è necessaria e la proposta Saiello va in questa
direzione.
M.A.Floriano pone il problema della collocazione della bidisciplinarietà entro questa nuova
prospettiva di classi di concorso.
S.Saiello ribadisce che la sua proposta è di lunga prospettiva, ma intende tener conto anche della
fase transitoria. Riguardo alla delicata questione della bidisciplinarietà, invita M.A.Floriano a
contribuire al gruppo di lavoro.
In conclusione, i consiglieri A.Andracchio, S.Palazzi, A.Regis, C.Schettini esprimono la loro
disponibilità a far parte del gruppo di studio.
Il CD delibera la costituzione del gruppo di studio con la seguente composizione: A.Andracchio,
S.Palazzi, A.Regis, C.Schettini, con possibilità di cooptazione di ulteriori componenti in funzione
delle loro specifiche competenze e ruolo (ad es., il docente comandato che la DD-SCI richiederà al
MIUR).
Il CD dà mandato al gruppo di lavoro di operare secondo i seguenti obiettivi:
- per ogni classe di concorso, stesura di un documento che sulla base delle competenze degli attuali
docenti in servizio, proponga l’opportuna confluenza della vecchia classe in una delle nuove classi
di concorso proposte dal MIUR.
- elaborazione di una proposta di accorpamento delle classi, alternativa al quadro delineato dal
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MIUR, fondata sul criterio delle competenze chimiche, da inoltrare al MIUR a nome della DDSCI.
3) Gruppo di lavoro per il Tirocinio Formativo Attivo –Riorganizzazione e road map
Il Presidente Saiello propone l’integrazione di Giovanni Villani nel gruppo di lavoro per il TFA, che
risulterà così costituito: A.Borsese, M.Carnasciali, M.Floriano, A.Regis, A.Rossi. M.Venanzi,
G.Villani e S.Zappoli (coordinatore). Sollecita la ripresa dei lavori del gruppo, con l'obiettivo di
costituire una rete nazionale dei docenti di discipline chimiche impegnati nel TFA, al fine di
condividere informazioni e proporre buone pratiche documentate.
A.Rossi relaziona brevemente sulla situazione nazionale dei corsi TFA: attualmente si è in attesa
che la Corte dei Conti si pronunci in merito alla copertura finanziaria del provvedimento relativo
alla nomina dei tutor che dovrebbero entrare a far parte dei consigli di tirocinio. Senza questo
passaggio, la nomina dei tutor non è possibile e le scuole presso le quali essi prestano servizio non
possono concedere il relativo congedo. Ciò rischia di generare gravi ritardi sul calendario TFA, i cui
corsi dovrebbero concludersi entro luglio.
A.Santini propone che il gruppo faccia una ricognizione della situazione dei corsi TFA in tutte le
sedi universitarie.
C.Schettini propone l'attivazione di un contatto con l'ANFIS, associazione di ex-supervisori di
tirocinio e tutor, che ha inviato una istanza al MIUR per sollecitare l'approvazione dei semiesoneri.
Schettini avrà cura di inviare l'istanza ai membri del gruppo di lavoro.
Il Presidente Saiello propone che il CD deliberi in merito alla composizione del gruppo di lavoro e
alla prima fase del nuovo mandato:
Procedere ad una ricognizione della situazione dei corsi TFA nelle diverse sedi.
Il CD approva all'unanimità.
4) Richiesta (al MIUR) di un docente comandato presso la Divisione
Il Presidente Saiello ricorda che ai primi di marzo sarà necessario inviare al MIUR la richiesta per
un nuovo docente comandato e suggerisce il nominativo di Eleonora Aquilini, ex-vicepresidente
della DD-SCI
A.Regis appoggia la proposta, ricordando che in passato E.Aquilini ha già ricoperto con efficacia
questo ruolo e che dispone di una adeguata rete di contatti presso il ministero.
M.A.Floriano appoggia la proposta, ricordando la lunga e proficua collaborazione di E.Aquilini
con la DD-SCI.
Anche G. Villani si dichiara favorevole
Il presidente Saiello chiede al CD di deliberare in merito al nominativo proposto.
Il CD approva all'unanimità.
5) Sito Web (idee e proposte)
Il Presidente Saiello ricorda che il reindirizzamento automatico dal vecchio al nuovo sito WEB
della divisione è operativo e che occorre ottimizzarne l'indicizzazione ai fini delle ricerche su
Google.
Propone al CD di nominare ufficialmente A.Santini quale responsabile del sito WEB e di dargli
mandato di avanzare richieste specifiche a Morelli, webmaster della piattaforma SCI, a nome della
Divisione.
In particolare sollecita un incremento del grado di interattività del sito, attraverso l'apertura di un
blog e di un indirizzo E-mail cui i soci potrebbero scrivere.
Il CD approva la nomina.
A.Santini osserva che l'indicizzazione del sito ai fini delle ricerche Google è un aspetto che può
venire considerato, mentre non è possibile intervenire sull'aspetto e sulla grafica del sito WEB
divisionale in quanto esso è vincolato dalla sua appartenenza alla piattaforma SCI, gestita
centralmente. Ciò limita fortemente il margine di intervento da parte della divisione stessa, in
particolare riguardo all'aspetto della interattività del sito. La struttura del sito SCI non rende
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possibile al creazione di spazi protetti, gestibili in modo autonomo dalla Divisione e dunque non è
possibile creare un blog né uno spazio ove i soci possano “postare” contributi e mettere materiale
didattico o informativo a disposizione della comunità chimica. Per attivare moduli utili
eventualmente esistenti all’interno della piattaforma gestita centralmente occorre l’intervento
dell’amministratore del web SCI (Roma) che deve renderli disponibili.
G.Villani osserva che ciò risponde ad una precisa scelta della SCI, che concepisce i siti divisionali
come meri siti informativi.
A.M.Floriano ricorda che una maggiore interattività comporterebbe anche maggiori costi di
gestione del sito SCI, oltre a rendere più difficile la gestione complessiva del sito WEB.
A.Rossi suggerisce che, se la soluzione del blog interno alla piattaforma SCI non è praticabile, si
potrebbe aprire un blog su un sito esterno, collegato al sito ufficiale della Divisione mediante un
link, in analogia a quanto accade per il blog della SCI curato da Claudio Della Volpe.
Il sito esterno verrebbe aperto sotto la responsabilità del Presidente della Divisione e di un
webmaster. L'unico svantaggio di questa soluzione è il rischio di perdita di “memoria storica” con
l'avvicendarsi dei presidenti e la conseguente variazione di indirizzo del link esterno.
A. Santini concorda sulla possibilità di utilizzare un link ad un sito esterno posto sotto la
responsabilità del Presidente della Divisione.
A.Andracchio suggerisce di rendere il sito un luogo maggiormente fruibile da parte di insegnanti,
con la messa a disposizione di materiale di supporto per la didattica e un repertorio di link a siti web
e sollecita l'attivazione di un motore di ricerca interno al sito divisionale. Suggerisce di rendere più
ricca e pragmatica la rivista CnS, trasferendola completamente su WEB, con accesso consentito
previa registrazione e pagamento di una modesta quota (es: 30 euro l’anno) che garantisca
l’iscrizione alla DD-SCI per l'anno in corso dell'abbonamento. Ciò potrebbe motivare gli insegnanti
ad iscriversi alla Divisione, associandosi al sito.
A.Santini suggerisce di mandare una call ai soci della divisione, affinché segnalino risorse
didattiche utili, disponibili sul WEB. La divisione potrebbe metterle in evidenza sul proprio sito,
previa validazione da parte di una commissione interna che li esamini e operi una scelta critica.
In conclusione, il Presidente Saiello per la gestione del sito propone al CD di deliberare in merito
all'affidamento di un incarico a Maurizio Muselli per la manutenzione del sito della Divisione e il
trasferimento dei dati dal vecchio sito divisionale, al costo massimo complessivo di 900€ (su 3
anni). Il tesoriere verificherà la forma più idonea di incarico.
Propone inoltre di dare mandato ad Antonello Santini di esplorare con il webmaster del sito SCI la
possibilità di aprire un blog interno al sito SCI stesso o, in caso si risposta negativa, di attivare un
link ad un sito esterno ove mantenere un blog e attivare un indirizzo E-mail della Divisione.
Il CD approva all'unanimità.
Il Presidente invita inoltre il CD ad inviare idee per lo sviluppo del sito WEB e segnalare risorse per
insegnanti e studenti. E incarica A. Santini di richiedere l'attivazione del modulo mailing-list, che
consenta al Presidente di inviare mail informative agli iscritti, e di informarsi riguardo al problema
della abilitazione della indicizzazione.
6) XVIII Congresso Nazionale della Divisione
7) Scuola Ulderico Segre
Il presidente Saiello suggerisce la possibilità di organizzare sia il congresso divisionale che scuola
Segre presso l'Università di Napoli, se tale Ateneo dovesse garantire un supporto
economico/logistico.
In via preliminare, avanza la proposta dei seguenti temi:
- la riforma della scuola e le relative scelte didattiche da essa imposte
- il problema della coniugazione tra insegnamento e risultati della ricerca
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A.Andracchio dichiara interesse ad una valutazione dello stato dell'arte dell'insegnamento della
chimica in seguito al riordino scolastico di questi ultimi anni. Propone i seguenti temi/iniziative:
1) Valutazione sullo stato dell’arte dell’insegnamento della Chimica dopo il riordino:
preparazione di un questionario mirato a far comprendere l’effetto della chimica nella scuola dopo il
riordino. Quali argomenti sono stati tagliati? Cosa si sta facendo? Quali nuclei fondanti sono stati
scelti nelle proprie programmazioni? Volendo si può fare proprio un’indagine scientifica sulla
modalità e apprendimento della chimica chiedendo indirizzi al Ministero?
Le risposte ad un simile questionario, inviato agli insegnanti con debito anticipo rispetto al
convegno, favorirebbe la strutturazione del convegno stesso in modo più mirato sugli interessi
specifici degli insegnanti.
2) Core chemistry sulla programmazione per competenze, anche del triennio. Con un forum
preliminare che coinvolga gli insegnanti.
3) La Chimica nella Scuola: interventi a confronto. Applicazioni e sperimentazione di metodologie
didattiche non necessariamente originali.
S.Palazzi concorda con le proposte di A.Andracchio.
Il Presidente Saiello sollecita il CD ad avanzare ulteriori proposte sul tema, che verrà riproposto
all'OdG della prossima seduta del CD.
A. Rossi si allontana
- Varie ed eventuali
Il Presidente Saiello richiede al CD di deliberare in merito all'affidamento a Francesco Caruso del
seguente mandato: realizzare uno studio di fattibilità sulla costituzione di una rete europea di
educatori in ambito chimico, operante sotto il coordinamento della Divisione di Didattica della
Società Chimica Italiana. Obiettivo della rete: la definizione e la condivisione a livello europeo di
Learning Outcomes degli studenti al termine del loro percorso scolastico.
M.A.Floriano ricorda che si è appena chiuso un triennio di lavoro per la definizione di un Syllabus
sulla formazione insegnanti a livello europeo: tale lavoro ha evidenziato le difficoltà a definire un
terreno comune, a causa della grande eterogeneità delle situazioni nazionali.
C.Schettini ricorda l'esperienza OCSE-PISA e l'interesse alla definizione di competenze in uscita.
Il CD approva all'unanimità la proposta Saiello.
La seduta si chiude alle ore 19:00.
Il Segretario
Elena Ghibaudi
Il Presidente
Silvana Saiello
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