DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE Indirizzo Grafico
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DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE Indirizzo Grafico
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE CLASSE 5ª B.p Indirizzo Grafico Pubblicitario anno scolastico 2013/2014 1 1. PROFILO DELL’INDIRIZZO TECNICO DELLA GRAFICA E DELLA PUBBLICITA’ 1.1 Finalità istituzionali connesse con la tipologia dell’Istituto L'Indirizzo Pubblicitario dell'Istituto Professionale di Stato Mazzini vede attivi due titoli di studio: • Operatore al termine del terzo anno • Tecnico Diplomato dopo l'esame di Stato del quinto anno. Il diploma quinquennale costituisce titolo valido per l'accesso a tutte le facoltà universitarie. Titolo di studio: qualifica (3° anno): Operatore Grafico Pubblicitario Figura in grado di utilizzare la comunicazione visiva per scopi funzionali legati al messaggio pubblicitario che nasce nelle agenzie, nelle imprese industriali ed artigianali. Ha competenze supportate da un'area culturale comune che fornisce ulteriori possibilità di capire la complessità del sociale, di attivare insieme conoscenze tecniche critiche e di avere piena disponibilità al cambiamento. Titolo di studio: maturità (5° anno): Tecnico della Grafica Pubblicitaria Il Tecnico Pubblicitario è in grado di applicare le tecnologie delle produzioni visive tradizionali (stampa, fotografia) e moderne (video-grafica, multimedialità) alla comunicazione dei massmedia coniugando gli aspetti formali della professione con quelli pratico-applicativi della comunicazione. 1.2 Caratteri dell’Istituto connessi con la tipologia del territorio e dell’utenza Per quanto riguarda le finalità dell’Istituto, è previsto: - Programmazione strutturata per ogni singola disciplina con verifiche e valutazione degli obiettivi raggiunti e con possibilità di recupero in itinere o al termine dell’attività didattica, nell’ambito delle linee guida stabilite dal P.O.F. - Adattamento del tempo scuola alle esigenze di carattere didattico, ambientale, logistico e strutturale - Flessibilità oraria in rapporto alle esigenze presenti negli indirizzi specifici e alle attività connesse alla programmazione modulare . - Supporto del personale non docente a servizi e progetti didattici. - Coordinamento didattico per discipline. - Centro servizi per il coordinamento dei laboratori informatici e per i collegamenti Internet. Per quanto riguarda i rapporti con il territorio, l’Istituto organizza: − Convenzioni con agenzie formative, imprese ed enti − Progetti in rete con scuole − Tirocini aziendali, stages − Collaborazioni esterne − Partecipazione a concorsi e/o progetti indetti da associazioni culturali ed istituzioni locali e nazionali 2 2. STORIA DELLA CLASSE 2.1 Elenco docenti COGNOME NOME MATERIA STATO GIURIDICO Bazzano Paola LINGUA INGLESE T.I. Fenoglio Lucia ITALIANO STORIA T.I. Persico Massimo PSICOLOGIA DELLA COMUNICAZIONE T.I. Marchionni Rossana SCIENZE MOTORIE T.I. Guazzotti Miriam MATEMATICA T.I. Di Mito Valeria TECNICA FOTOGRAFICA T.D. Enrico Raffaella PIANIFICAZIONE PUBBLICITARIA T.I. Caprino Angela PROGETTAZIONE GRAFICA T.I. Mariano Mauro STORIA DELLE ARTI VISIVE T.I. Siri Vittorio RELIGIONE T.I. SOSTEGNO T.I. SOSTEGNO T.I. Comune Donatella Becci Sabrina 3 Elenco alunni N. COGNOME NOME PROVENIENZA 1. Barberio Juri 2. Borrelli Carmelo Mattia 4ª B.p 4ª B.p 3. Cavalleri Denise 4ª B.p 4. De Micheli Piroddi Mara 4ª B.p 5. Ferraris Federico 4ª B.p 6. Ferraris Lucrezia 4ª B.p 7. Giana Andrea 4ª B.p 8. Kortoci Edmond 4ª B.p 9. Lequio Margherita 4ª B.p 10. Macco Alessandra 4ª B.p 11. Maggi Elena Rachele altro istituto 12. Mangani Alessia 4ª B.p 13. Marangi Giulia 4ª B.p 14. Pachì Greta 4ª B.p 15. Parodi Giulia 4ª B.p 16. Perrotta Isabella 4ª B.p 17. Pichierri Alessia 4ª B.p 18. Podestà Nicole 4ª B.p 19. Rollero Nadia 4ª B.p 20. Romano Gianluca 4ª B.p 21. Scaramozzino Macciardi Arianna 4ª B.p 4 2.2 Variazioni nel Consiglio di Classe DISCIPLINE CURRICOLO ANNI CORSO ITALIANO STORIA MATEMATICA SCIENZE MOTORIE LINGUA INGLESE PIANIFICAZIONE PUBBLICITARIA 4° - 5° 4° - 5° 4° - 5° 4° - 5° 4° - 5° PROGETTAZIONE GRAFICA PSICOLOGIA DELLA COMUNICAZIONE STORIA DELLE ARTI VISIVE TECNICA FOTOGRAFICA CLASSE IV CLASSE V • • • • • 4° - 5° • • • 4° - 5° • • • 4° - 5° 4° - 5° 4° - 5° 2.3 Flussi degli studenti della classe CLASSE QUARTA QUINTA ISCRITTI STESSA CLASSE 22 21 RITIRATI IN PROMOSSI ISCRITTI DA CORSO ALTRA PROMOSSI CON RESPINTI D’ANNO CLASSE A GIUGNO DEBITO 13 7 2 1 TOTALE STUDENTI REGOLARI che hanno frequentato lo stesso corso senza ripetizioni o spostamenti dalla quarta alla quinta classe: n. 20 La classe IV B.p era formata da 20 alunni, nello scrutino tutti sono stati ammessi alla classe V con la seguente situazione riguardante la media ed i debiti formativi: Media Numero alunni 6≤v<7 6 7≤v<8 13 8≤v<9 1 5 2.4 Risultati dello scrutinio della classe IV Materia Numero Studenti promossi con 6 ITALIANO Numero Numero Numero Studenti studenti studenti promossi promossi promossi con 7 con 8 con 9-10 9 10 1 8 11 2 3 4 6 10 15 3 1 1 PIANIFICAZIONE PUBBLICITARIA 7 7 3 1 PROGETTAZIONE GRAFICA 8 8 1 3 11 7 1 STORIA DELLE ARTI VISIVE 5 10 5 TECNICA FOTOGRAFICA 3 4 12 STORIA MATEMATICA 7 SCIENZE MOTORIE LINGUA INGLESE PSICOLOGIA DELLA COMUNICAZIONE 6 Numero Studenti con debito Formativo 1 8 2 1 1 2.5 Profilo della classe La classe composta da 21 allievi ha mantenuto nel corso dei cinque anni un nucleo abbastanza compatto. Si è creato un clima sereno, di collaborazione e solidarietà che ha permesso di lavorare in modo armonico. La classe ha avuto una certa difficoltà a rendere costante l’interesse e un buon profitto in tutte le materie. L’impegno e lo studio sono stati comunque nel complesso adeguati. Essendo presenti nella classe livelli di partenza, stili e ritmi di apprendimento diversi, i risultati conseguiti si mostrano differenti . In generale gli studenti in difficoltà si sono impegnati a sanare le lacune, migliorando progressivamente il proprio profitto. Alcuni allievi hanno dimostrato discrete qualità nelle materie di indirizzo; infatti l’attenzione si è focalizzata soprattutto nei confronti delle attività attinenti le discipline professionalizzanti, con la partecipazione a progetti e concorsi indetti da enti ed associazioni, su tematiche legate all’attualità. Il comportamento è sempre stato educato e corretto. di conseguenza si è creato un clima aperto al confronto. La partecipazione alle lezioni è stata abbastanza regolare; solo da parte di alcuni allievi si sono registrati ritardi e/o assenze a volte “mirati”. Gli alunni, nel complesso, hanno cercato di rendere al meglio delle proprie possibilità. Alcuni, dotati di buone capacità e di un metodo di studio adeguato, hanno ottenuto buoni risultati, altri, a tutt’oggi non hanno ancora raggiunto la sufficienza in tutte le discipline. Nella classe sono presenti due studenti seguiti dal sostegno: un’allieva ha seguito una programmazione curriculare per obiettivi minimi fino al terzo anno. Nel quarto e quinto anno in la programmazione si è differenziata nelle materie di matematica e inglese per estendersi poi nel corso del biennio finale anche ad altre discipline. Il Consiglio di Classe ritiene che l’allieva in questione non abbia ancora raggiunto una maturazione adeguata per affrontare il mondo del lavoro. La seconda allieva seguita dal sostegno, inserita nella classe, dall’anno scolastico in corso, ha avuto da sempre una programmazione differenziata, svolgerà quindi l’Esame di Stato con prove differenziate. Nella classe sono presenti anche due studentesse con diagnosi D.S.A. con programmazione curriculare ma che usufruiscono di strumenti dispensativi e compensativi. 2.6 Criteri di valutazione della terza prova Il Consiglio di classe ha stabilito i criteri di valutazione delle simulazioni di Terza prova, come segue: il punteggio complessivo, corrispondente a 15 punti, è stato calcolato sulla base della media delle singole prove nelle quattro discipline, individuate dal consiglio di classe, nella riunione del 05-02-2014. Ogni disciplina ha a disposizione fino a 15 punti , suddivisi tra i quesiti proposti. Per quanto riguarda la tipologia C si è adottato il seguente criterio: 1 punto è attribuito alla risposta corretta, mentre si attribuiscono 0 punti alle risposte mancanti o errate. Per quanto riguarda la tipologia B il punteggio relativo ad ogni risposta è stato attribuito in base agli indicatori individuati dai singoli docenti. 7 3. ATTIVITA’ FORMATIVE 3.1 Iniziative complementari integrative - Viaggio d’istruzione: Austria (Innsbruck, Salisburgo, Vienna); - Uscite didattiche: Genova > Paz – i fumetti di Andrea Pazienza, > Isole della Pubblicità – Archivio storico della Pubblicità – Palazzo della Commenda Milano > Andy Warhol - Partecipazione al progetto Teatro e Cinema; - Progetto lettura quotidiano; - Partecipazione a concorsi, esposizioni, progetti: • “giù le mani” progetto con Telefono Donna (mostra / invito / locandina) • “cibo sano cibo per tutti” – Cesar (concorso per Expo Savona 2015) • “Libera” associazione – (locandina per film contro la mafia – manifestazione in onore alle vittime della mafia) • “B.Barrili” - biblioteca (logo per sezione ragazzi – pieghevole) • locandina per Teatro Chiabrera (spettacolo per bambini) • “high school game” (quiz di cultura generale) • Graficamente Lab (corsi) 8 4. ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO 4.1 OBIETTIVI DEI PERCORSI IN ALTERNANZA • l’attuazione di modalità di apprendimento flessibili ed equivalenti sotto il profilo culturale ed educativo (rispetto agli esiti dei percorsi del secondo ciclo) che colleghino sistematicamente la formazione in aula con l’esperienza pratica; • l’arricchimento della formazione acquisita nei percorsi scolastici e formativi con l’acquisizione di competenze spendibili anche nel mercato del lavoro; • l’orientamento dei giovani per valorizzarne le vocazioni personali, gli interessi e gli stili di apprendimento individuali. Il corso descritto prevede di poter fornire al mercato dei lavoro, giovani in grado d'inserirsi in modo qualificato nella funzione di "tecnico grafico pubblicitario” PREFORMAZIONE PREVISTA I partecipanti al corso devono possedere la qualifica di Operatore Grafico rilasciata dall'istituto professionale. PROFILO PROFESSIONALE Il tecnico pubblicitario crea, programma e gestisce un progetto di comunicazione, pubblicitaria o informativa per conto di un cliente (progetti d'immagine, ricerca di un logotipo, di una sigla, campagna pubblicitaria, lancio o promozione di un prodotto). ATTIVITA' Opera in aziende di ogni dimensione all'interno di quei settori le cui esigenze di comunicazione sono fondamentali in termini di pubblicità e promotion, in agenzie di comunicazione, in atelier di grafica e in studi professionali. Possiede le seguenti capacità ed esegue i seguenti compiti: 1. Crea, programma e gestisce un progetto di comunicazione (pubblicitaria o informatica) all'interno di un'organizzazione, padroneggiando le tecniche specifiche di supporto. 2. Massimizza l'efficacia di una campagna di comunicazione in funzione delle risorse disponibili e degli obiettivi mediante lo studio di strategie alternative. 3. Conosce e segue l'evoluzione del mercato, cogliendone le tendenze e prevedendo gli sviluppi dei settore. 4. Realizza depliant ed altro materiale pubblicitario. L’alternanza scuola lavoro, nelle classi quarte e quinte, prevede 72 ore di lezione. svolte curricularmente (36 ore per ogni anno scolastico), 60 ore di stage da svolgere prima dello scrutinio finale del quinto anno. Le ore curriculari sono state svolte dai docenti di materia di indirizzo (Grafica e Fotografia), approfondendo temi svolti durante l’anno scolastico. 9 4.2 Elenco nominativi aziende per stage e risultati esame finale Terza Area classe: quinta B.p alternanza Scuola/Lavoro tutor: Valeria Di Mito anno scolastico 2012-2013 / 2013-2014 1. Barberio Juri Graphic Factory – Varazze (SV) 2. Borrelli Carmelo Mattia Pubblicitaria Eventi - Savona 3. Cavalleri Denise Babau Tatù – studio tatuaggi - Savona 4. De Micheli Piroddi Mara Graphic Factory - Varazze 5. Ferraris Federico Pubblicitaria Eventi - Savona 6. Ferraris Lucrezia Tipografia MAF – Quiliano – (SV) 7. Giana Andrea Fotografia – Paolo Micai - Genova 8. Kortoci Edmond SXS – Grafica - Savona 9. Lequio Margherita Babau Tatù – studio tatuaggi - Savona 10. Macco Alessandra SXS – Grafica - Savona 11. Maggi Elena Rachele 12. Mangani Alessia Babau Tatù – studio tatuaggi - Savona 13. Marangi Giulia Babau Tatù – studio tatuaggi - Savona 14. Pachì Greta 15. Parodi Giulia Essegrafica – Varazze (SV) 16. Perrotta Isabella TrueLove – tatuaggi – galleria - Savona 17. Pichierri Alessia Graphic Factory – Varazze (SV) 18. Podestà Nicole Tipografia Ligure - Savona 19. Rollero Nadia Essegrafica – Varazze (SV) 20. Romano Gianluca Pubblicitaria Eventi - Savona 21. Scaramozzino Macciardi Arianna TrueLove – tatuaggi – galleria - Savona 10 5. VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI 5.1 Criteri di valutazione Per la valutazione si è tenuto conto del livello di conoscenze, del corretto impiego del vocabolario tecnico, delle capacità di analisi, di sintesi e di espressione grafica. Descrittori: Gravemente insufficiente:………. − − − − Esposizione/espressione scorretta, inadeguata, incoerente Conoscenze molto frammentarie Analisi/sintesi assente Espressione grafica inadeguata Insufficiente:…………………. − − − − Esposizione/espressione non sempre corretta e coerente Conoscenze parziali Analisi/sintesi confusa Espressione grafica poco curata e incoerente Sufficiente:………………………. − − − − Esposizione/espressione corretta Conoscenze/contenuti essenziali, fondamentali Analisi/sintesi limitata Espressione grafica aderente al tema sviluppato Discreto:……………………… − − − − Esposizione/espressione corretta, appropriata Conoscenze complete Analisi/sintesi adeguate Espressione grafica adeguate al tema e motivate Buono/Ottimo:………………… − − − − Esposizione/espressione adeguata, fluida, ricca Conoscenze complete e approfondite Analisi/sintesi sicura Espressione grafica curata nei dettagli e motivata nelle scelte 11 6. NUMERO COMPLESSIVO DELLE PROVE SCRITTE EFFETTUATE SECONDO LE TIPOLOGIE PREVISTE PER LA TERZA PROVA SCRITTA MATERIE STORIA MATEMATICA TECNICA FOTOGRAFICA PSICOLOGIA DELLA COMUNICAZIONE STORIA DELLE ARTI VISIVE INGLESE SCIENZE MOTORIE Tipologia B/C Tipologia B 1 1 1 1 1 2 1 Tempo assegnato: 2 ore nella prima prova, 2 ore nella seconda prova Discipline coinvolte: n. 4 nella prima e seconda prova 6.1 Criteri di valutazione adottati Il punteggio complessivo, corrispondente a 15 punti massimo, è risultato dalla media delle valutazioni di ciascuna materia attribuite in quindicesimi. La media viene approssimata con arrotondamento matematico alla cifra intera. 7.ALLEGATI 7.1 Programmazioni svolte per singole materie verifica dei moduli disciplinari per 7.2 Tipologie di prove d’esame effettuate in corso d’anno di Prima e Seconda Prova 7.3 Tipologie di prove d’esame effettuate in corso d’anno di Terza Prova 7.4 Griglie di valutazione 12 8. ATTIVITA’ DISCIPLINARI ITALIANO prof.ssa Lucia Fenoglio 13 PROGRAMMA SVOLTO ANNO SCOLASTICO: 2013 / 2014 MATERIA: ITALIANO INSEGNANTE: LUCIA FENOGLIO CLASSE: 5 Bp Modulo 1 Titolo: IL VERISMO E VERGA CONTENUTI (analisi e descrizione degli argomenti sviluppati): Naturalismo e Verismo Gustave Flaubert: Da “Madame Bovary”: I comizi agricoli Emile Zola: Da “L’ammazzatoio” L’inizio Giovanni Verga: Vita e opere Da “Vita dei campi”: Rosso Malpelo La lupa Fantasticheria La roba Da “Mastro don Gesualdo”: La giornata di Gesualdo La morte di Gesualdo Modulo 2 Titolo: GIOVANNI PASCOLI CONTENUTI (analisi e descrizione degli argomenti sviluppati): Vita e opere Da “Myricae”: Temporale Il lampo Il tuono Lavandare X Agosto L’assiuolo Da “I canti di Castelvecchio”: La cavalla storna 14 Modulo 3 Titolo: GABRIELE D’ANNUNZIO CONTENUTI (analisi e descrizione degli argomenti sviluppati): Vita e opere Da “Il piacere”: La conclusione Da “Il trionfo della morte”: Ippolita, la “Nemica” Da “Alcione”: La pioggia nel pineto Modulo 4 Titolo: ITALO SVEVO CONTENUTI (analisi e descrizione degli argomenti sviluppati): Vita e opere Da “La coscienza di Zeno”: Lo schiaffo del padre La proposta di matrimonio Lo scambio di funerale Modulo 5 Titolo: LUIGI PIRANDELLO CONTENUTI (analisi e descrizione degli argomenti sviluppati): Vita e opere Da “Novelle per un anno”: Il treno ha fischiato Male di luna C’è qualcuno che ride La carriola Ciaula scopre la luna La patente Da “Il fu Mattia Pascal”: Adriano Meis in giro per Milano Adriano Meis e la sua ombra Pascal porta i fiori alla propria tomba Testi teatrali: Il berretto a sonagli La giara Così è (se vi pare) Modulo 6 Titolo: GIUSEPPE UNGARETTI CONTENUTI (analisi e descrizione degli argomenti sviluppati): Vita e opere Da” L’allegria”: I fiumi Veglia San Martino del Carso Natale Soldati Mattina 15 Modulo 7 Titolo: EUGENIO MONTALE CONTENUTI (analisi e descrizione degli argomenti sviluppati): Vita e opere Da ”Ossi di seppia”: Meriggiare pallido e assorto Spesso il male di vivere ho incontrato Da “Satura”: Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale Modulo 8 Titolo: PRIMO LEVI CONTENUTI (analisi e descrizione degli argomenti sviluppati): Vita e opere Da “Se questo è un uomo”: Il viaggio Da “La tregua”: Il sogno del reduce del lager Modulo 9 Titolo: VISIONE SPETTACOLI CONTENUTI (analisi e descrizione degli argomenti sviluppati): Spettacoli teatrali: “Così è (se vi pare)” - Luigi Pirandello Visione film: “Ghandi” - Richard Attenborough “Orizzonti di gloria” – Stanley Kubrick Lettura testi di narrativa: “Il sentiero dei nidi di ragno” – Italo Calvino “Pane nero” - Miriam Mafai “Il giardino dei Finzi Contini” – Giorgio Bassani Allievi: ______________________________ Savona, 15/05/2014 ______________________________ Il docente Per presa visione: Il Dirigente Scolastico 16 8. ATTIVITA’ DISCIPLINARI STORIA prof.ssa Lucia Fenoglio 17 PROGRAMMA SVOLTO ANNO SCOLASTICO: 2013 / 2014 MATERIA: STORIA INSEGNANTE: LUCIA FENOGLIO CLASSE: 5 B.p Indirizzo grafico pubblicitario 1° Modulo Titolo: LA GRANDE GUERRA E LA RIVOLUZIONE RUSSA CONTENUTI (analisi e descrizione degli argomenti sviluppati): - Le trasformazioni della società nella seconda metà dell’ottocento - L’imperialismo - L’età giolittiana - Le cause della prima guerra mondiale - Da guerra lampo a guerra di logoramento - Interventismo e neutralismo in Italia - Il 1917. L’anno cruciale - Cenni sulla rivoluzione russa - La fine del conflitto 2° modulo Titolo: L’EUROPA E IL MONDO TRA I DUE CONFLITTI CONTENUTI (analisi e descrizione degli argomenti sviluppati): - I trattati di pace. La Società delle Nazioni - L’eredità della grande guerra - Il dopoguerra in Germania - La crisi del dopoguerra in Italia. Il Biennio Rosso - Il crollo dello stato liberale e l’avvento del fascismo - Il regime fascista - Politica interna - La ricerca del consenso - Politica estera - Fascismo ed antifascismo - Gli Stati Uniti: cenni sulla crisi del ’29 - Il nazismo al potere in Germania - L’URSS: cenni sul regime staliniano. Industrializzazione e totalitarismo 18 3° modulo Titolo: LA SECONDA GUERRA MONDIALE CONTENUTI (analisi e descrizione degli argomenti sviluppati): - I fascismi in Europa e la guerra civile spagnola - Le aggressioni di Hitler e lo scoppio del conflitto - La guerra dall’Europa al mondo - Il dominio nazista - La Resistenza in Europa ed in Italia - La disfatta dell’ Asse - L’Italia repubblicana: la Costituzione. Trasformazioni della società italiana Allievi: ______________________________ Savona, 15/05/14 ______________________________ Il docente Per presa visione: Il Dirigente Scolastico 19 8. ATTIVITA’ DISCIPLINARI MATEMATICA prof.ssa Miriam Guazzotti 20 PROGRAMMA SVOLTO Anno scolastico 2013 – 2014 Classe 5 A indirizzo grafico- pubblicitario Insegnante: prof.ssa Miria Guazzotti Ripasso sulle disequazioni (intere, fratte, sistemi, esponenziali, logaritmiche) Concetto di funzione Classificazione delle funzioni Dominio di una funzione Funzioni pari/dispari e simmetrie Positività Concetto di limite e definizioni Calcolo di limiti in casi determinati Forme di indeterminazione: 0/0 , ∞/∞ e ∞ - ∞ Continuità delle funzioni Teoremi della permanenza del segno e dell'esistenza degli zeri Teorema di Weierstrass Classificazione dei punti di discontinuità Asintoti orizzontali, verticali e obliqui Calcolo del Rapporto Incrementale Definizione di derivata e suo significato geometrico Ricerca della retta tangente a una curva in un suo punto Formule per calcolo derivate: somma prodotto quoziente funzione di funzione Teorema di Rolle e teorema di Lagrange Individuazione dei punti di massimo e minimo e flesso Grafico di una funzione Allievi: ______________________________ Savona, 15/05/14 ______________________________ Il docente Per presa visione: Il Dirigente Scolastico 21 8. ATTIVITA’ DISCIPLINARI EDUCAZIONE FISICA prof.ssa Rossana Marchionni 22 PROGRAMMA SVOLTO ANNO SCOLASTICO: 2013 /2014 MATERIA: EDUCAZIONE FISICA INSEGNANTE: : PROF. MARCHIONNI ROSSANA CLASSE: 5 B.p Contenuti proposti: 1)POTENZIAMENTO FISIOLOGICO 2)RIELABORAZIONE DEGLI SCHEMI MOTORI DI BASE COORDINATIVE GENERALI E DI QUELLE PARTICOLARI E AFFINAMENTO DELLE CAPACITA’ 3) CONOSCENZA E PRATICA DELLE ATTIVITA’ SPORTIVE 4)CONSOLIDAMENTO DEL CARATTERE, SVILUPPO DELLA SOCIALITA’ E DEL SENSO CIVICO 5)INFORMAZIONI FONDAMENTALI SULLA TUTELA DELLA SALUTE E SULLA PREVENZIONE DEGLI INFORTUNI Allievi: ______________________________ Savona, 15/05/14 ______________________________ Il docente Per presa visione: Il Dirigente Scolastico 23 8. ATTIVITA’ DISCIPLINARI INGLESE prof.ssa Paola Bazzano 24 PROGRAMMA SVOLTO A. ELEMENTI DI CULTURA GENERALE: - A brief history of tattoos (photocopy) - Tattoos: An interview with Kat Von D (reading) - Pop Art : A. Warhol and K. Haring - The Navajo country B. ASPETTI GEOGRAFICI, STORICI, SOCIO-CULTURALI E LINGUISTICI DEGLI STATI UNITI: The immigration to the USA - Meet the USA (photocopy) - Looking for a better life (photocopy) - People in the USA (photocopy) - Italian Emigrants (reading) NEW YORK City - The Big Apple - The Statue of Liberty - The Boroughs of New York (photocopy) - Manhattan: Uptown, Midtown, Downtown - Highlights of New York (photocopy) - New York transport (photocopy) - American skyscrapers (reading) C. ELEMENTI DI INGLESE TECNICO RELATIVI AL CAMPO DELLA GRAFICA PUBBLICITARIA con particolare riferimento a: Advertising: - Logos and trademarks - Branding (photocopy) - Advertising media (photocopy) - Analysing adverts: features of an advert (photocopy) - Recurring features in the language of advertising (photocopy) Packaging: - What is packaging? - The Coca Cola bottle (photocopy) Posters: - War and propaganda posters (photocopy) Libri di testo: Maria Grazia Dandini “NEW SURFING THE WORLD” Zanichelli Paola Gherardelli –Elisa Wiley Harrison “IN DESIGN” Hoepli New Edition REALIA: city maps, leaflets, catalogues, pictures etc… Allievi: ______________________________ Savona, 15/05/14 ______________________________ Il docente Per presa visione: Il Dirigente Scolastico 25 8. ATTIVITA’ DISCIPLINARI PIANIFICAZIONE PUBBLICITARIA prof.ssa Raffaella Enrico 26 PROGRAMMA SVOLTO SEQUENZA MODULARE 1° MODULO: Tecnica grafica e tipografica OBIETTIVI (di apprendimento, cioè conoscenze e competenze da conseguire): Conoscere la tecnica grafica e tipografica CONTENUTI (analisi e descrizione degli argomenti da sviluppare): Teoria: I formati della carta; le tecniche di stampa, tecnica tipografica offset e digitale. La comunicazione attraverso i caratteri tipografici. L’impaginazione del testo. Comunicazione visiva: aberrazioni e correzioni ottiche. Composizione della pagina pubblicitaria. STRUMENTI (materiali didattici usati in coerenza con la metodologia adottata): Dispense dell’insegnante, visita a due centri stampa 2° MODULO: Le forme della comunicazione aziendale (pp.85-86,96-103,109-110,138-146,152-162) OBIETTIVI (di apprendimento, cioè conoscenze e competenze da conseguire): Apprendere la struttura dell’agenzia pubblicitaria e i sistemi di comunicazione pubblicitaria CONTENUTI (analisi e descrizione degli argomenti da sviluppare): Above e Belowe the line, media mix, communication mix L’agenzia pubblicitaria. I mass media, i new media 3° MODULO: Il briefing. La relazione progettuale (pp.203-216) OBIETTIVI (di apprendimento, cioè conoscenze e competenze da conseguire): Comprendere l’importanza della raccolta di informazione da far circolare tra i vari reparti dell’agenzia e come History dell’azienda. Imparare a spiegare gli aspetti non visibili del proprio lavoro. Utilizzre lo schema proposto come guida durante le fasi progettuali PRATICA: Stesura di relazioni progettuali 4° MODULO: I nuovi orientamenti del marketing (pp.165-175) OBIETTIVI (di apprendimento, cioè conoscenze e competenze da conseguire): Conoscere il nuovo consumatore e le tendenze del marketing CONTENUTI (analisi e descrizione degli argomenti da sviluppare): Il nuovo consumatore; tecniche di marketing 5° MODULO: I sistemi creativi OBIETTIVI (di apprendimento, cioè conoscenze e competenze da conseguire): Sviluppare abilità nel riconoscere le operazioni creative e le figure retoriche nelle pubblicità CONTENUTI (analisi e descrizione degli argomenti da sviluppare): Le operazioni creative e le figure retoriche nelle pubblicità 6° MODULO: La marca (pp.179-197) OBIETTIVI (di apprendimento, cioè conoscenze e competenze da conseguire): Analizzare gli elementi che compongono il significato della marca e le azioni legate al suo sviluppo CONTENUTI (analisi e descrizione degli argomenti da sviluppare): Storia della marca, significati, estensione 27 Allievi: ______________________________ Savona, 15/05/14 ______________________________ Il docente Per presa visione: Il Dirigente Scolastico 28 8. ATTIVITA’ DISCIPLINARI PROGETTAZIONE GRAFICA prof.ssa. Angela Caprino 29 PROGRAMMA SVOLTO SEQUENZA MODULARE 1° MODULO: LE FORME DELLA COMUNICAZIONE E LA CAMPAGNA PUBBLICITARIA OBIETTIVI (di apprendimento, cioè conoscenze e competenze da conseguire): conoscenza della storia del graphic design finalizzata ad un più consapevole approccio alla materia e ad uno spirito critico con immediati risvolti nel campo progettuale OBIETTIVI minimi (di apprendimento, cioè conoscenze e competenze da conseguire): conoscenza minima della storia del graphic design finalizzata ad un più consapevole approccio alla materia e ad uno spirito critico con immediati risvolti nel campo progettuale CONTENUTI (analisi e descrizione degli argomenti da sviluppare): Il manifesto (comunicazione commerciale/non commerciale) La locandina Il pieghevole La pagina pubblicitaria TEMPI (durata del modulo ed eventuale suddivisione in unità didattiche): variabili secondo le esigenze del gruppo classe STRUMENTI (materiali didattici usati in coerenza con la metodologia adottata): proiezioni in power point, lezioni ex cattedra, internet 2° MODULO: Titolo IMMAGINE COORDINATA e COMPOSIZIONE AVANZATA II OBIETTIVI (di apprendimento, cioè conoscenze e competenze da conseguire): conoscenza delle problematiche inerenti la creazione ed il rafforzamento della brand identity conoscenza dei principi che regolano la composizione: la composizione classica, gli equilibri dinamici OBIETTIVI minimi (di apprendimento, cioè conoscenze e competenze da conseguire): conoscenza minima delle problematiche inerenti la creazione ed il rafforzamento della brand identity conoscenza minima dei principi che regolano la composizione: la composizione classica, gli equilibri dinamici CONTENUTI (analisi e descrizione degli argomenti da sviluppare): Esempi storici di immagine coordinata Tipologie grafiche coinvolte nell’immagine coordinata Dove va l’immagine coordinata? TEMPI (durata del modulo ed eventuale suddivisione in unità didattiche): variabili secondo le esigenze del gruppo classe STRUMENTI (materiali didattici usati in coerenza con la metodologia adottata): proiezioni in power point, lezioni ex cattedra VERIFICHE (criteri e forme di accertamento delle conoscenze e delle competenze): _ progettazioni grafiche coordinate 3° MODULO: Titolo PACKAGING DESIGN OBIETTIVI (di apprendimento, cioè conoscenze e competenze da conseguire): caratteristiche e definizioni di packaging, il packaging contemporaneo (innovazioni tecnologiche e tipologiche), funzionalità e comunicazione del pack. OBIETTIVI minimi (di apprendimento, cioè conoscenze e competenze da conseguire): caratteristiche e definizioni base di packaging, il packaging contemporaneo (innovazioni tecnologiche e tipologiche), funzionalità e comunicazione del pack. CONTENUTI (analisi e descrizione degli argomenti da sviluppare): packaging come identificazione del prodotto tecniche di manipolazione della carta Esperienza operativa: progettazione di un imballo per bottiglie di vino 30 TEMPI (durata del modulo ed eventuale suddivisione in unità didattiche): variabili secondo le esigenze del gruppo classe STRUMENTI (materiali didattici usati in coerenza con la metodologia adottata): proiezioni in power point, lezioni ex cattedra, internet VERIFICHE (criteri e forme di accertamento delle conoscenze e delle competenze): _ progettazione del packaging di un prodotto 4° MODULO: Titolo esercitazioni CONTENUTI Prove e simulazioni attraverso la somministrazione di brief di esami di stato degli anni precedenti TEMPI (8ore): STRUMENTI (materiali didattici usati in coerenza con la metodologia adottata): proiezioni in power point, lezioni ex cattedra, internet Allievi: ______________________________ Savona, 15/05/14 ______________________________ Il docente Per presa visione: Il Dirigente Scolastico 31 8. ATTIVITA’ DISCIPLINARI PSICOLOGIA DELLA COMUNICAZIONE prof. Massimo Persico 32 Programma Svolto Psicologia della Comunicazione Programma svolto di Psicologia (al 30/04/2014) Modulo 1- Gli elementi del processo comunicativo. Circolarità e feedback. Noise. Ridondanza. Comunicazione verbale e non verbale. Comunicazione di massa. New media. Modulo 2- Comunicazione umana. Assiomi della comunicazione. Semantica della comunicazione. Pragmatica della comunicazione. Teoria degli atti linguistici. Comunicazione verbale e non verbale. Comunicazione para verbale. Modulo 3- Comunicazione di massa. Teorie sociologiche sulla comunicazione di massa, il villaggio globale, l’agenda setting, il gatekeeper, il newsmarking. Influenza sul pubblico. Media tradizionali. New Media. Parte del programma da completare Modulo 4- Attenzione, percezione, memorizzazione e selettività. Il comportamento del consumatore. Le ricerche motivazionali. La segmentazione. Allievi: ______________________________ Savona, 15/05/14 ______________________________ Il docente Per presa visione: Il Dirigente Scolastico 33 8. ATTIVITA’ DISCIPLINARI STORIA DELLE ARTI VISIVE prof. Mauro Mariano 34 PROGRAMMA SVOLTO 1° QUADRIMESTRE: Periodo SETTEMBRE – 29 GENNAIO L'800. Il Neoclassicismo. Il romanticismo. L'impressionismo: La pittura in Germania: Friedrich (il naufragio della speranza). La pittura in Inghilterra: Füssli e Blake (incubo notturno del primo e Paolo e Francesca del secondo). Il paesaggio di Constable (nuvole) e Turner (vapore durante una tempesta di mare, pioggia, vapore e velocità). I prerafaeliti. Arts and Crafts. La pittura in Francia: Géricault (ufficiale dei cacciatori a cavallo, la zattera della medusa, ritratti di pazzi). Delacroix (la libertà che guida il popolo, Chopin). Courbet (il seppellimento a Ornans, le signorine sulla riva della Senna). Millet (l'angelus). Daumier (litografia a Napoli, scompartimento di terza classe). Manet (déjeuner sur l'herbe, Olympia, Monet che dipinge sulla sua barca, il bar alle Folies - Bergère). Pissarro (entrata al villaggio, il Louvre visto dal Pont – Neuf in inverno). Monet (la Grenouillère, regata ad Argenteuil, impressione: tramonto del sole, la cattedrale di Rouen, ninfee). Renoir (la Grenouillère, bal au Moulin de la Galette, ritratto di Wagner). Degas (fantini davanti alle tribune, la prova, l'assenzio, le sculture/cavalli). Cézanne (la casa dell'impiccato, i giocatori di carte, la montagna Sainte – Victoire). Seurat (una domenica pomeriggio all'isola della Grande Jatte). Gauguin (il Cristo giallo, e l'oro dei loro corpi, da dove veniamo? Cosa siamo? Dove andiamo?). Van Gogh (i mangiatori di patate, autoritratto, la camera da letto, la chiesa di Auvers, campo di grano con volo di corvi). Toulouse - Lautrec (ballo al Moulin Rouge, sala di Rue des Moulins, i manifesti). H. Rousseau (la zingara, la foresta, la guerra). L'800. Il post – impressionismo. Firenze. I macchiaioli. Il divisionismo. Architettura: Seurat (una domenica pomeriggio all'isola della Grande Jatte). Gauguin (il Cristo giallo, e l'oro dei loro corpi, da dove veniamo? Cosa siamo? Dove andiamo?). Van Gogh (i mangiatori di patate, autoritratto, la camera da letto, la chiesa di Auvers, campo di grano con volo di corvi). Toulouse - Lautrec (ballo al Moulin Rouge, sala di Rue des Moulins, i manifesti). H. Rousseau (la zingara, la foresta, la guerra).G. Fattori (soldati francesi, la carica di cavalleria, la rotonda di Palmieri, il cavallo morto). S. Lega (la visita, il pergolato). T. Signorini (piazza a Settignano, Montmartre, Leith, la sala delle agitate al S. Bonifazio di Firenze). Segantini (le due madri, la morte, la vita). P. da Volpedo (il quarto stato). L'architettura degli ingegneri e l'eclettismo 2° QUADRIMESTRE Periodo FEBBRAIO – 6 GIUGNO Il '900: Art Nouveau. Architettura. I Fauves. Il cubismo: Victor Horta (casa Solvay), A. Gaudì (casa Milà, parco Guell, Sagrada Familia). Klimt (Giuditta, il bacio). Matisse (lusso, calma e voluttà, ritratto con la riga verde, la danza, nudo rosa). De Vlaminck (il ponte di Chateau, la ballerina del rat mort). Derain (donna in camicia). Caratteri generali del cubismo. Picasso (le moulin de la Galette, vecchia, poveri in riva al mare, la vita, i giocolieri, autoritratto, le demoiselles d'Avignon, fabbrica a Horta de Hebro, ritratto di Ambroise Vollard, natura morta con sedia, tre donne alla fontana, ritratto di Olga Koklova, il figlio Paolo in costume da arlecchino, Guernica). Braque (Case all'Estaque, gli uccelli bianchi). L'espressionismo. Die Brücke. L'astrattismo. De Stijl. Il futurismo. . Ensor (L'ingresso di Cristo a Bruxelles). E. Munch ( il grido, l'angoscia, pubertà) Kirchner (Marcella, busto di donna nuda con cappello, donna allo specchio). Schiele (autoritratto, donna distesa con vestito giallo). L'espressionismo in Austria: Kokoschka (la sposa del vento, manifesto – pietà -). Der blaue reiter. Kandinsky (senza titolo, il cavaliere azzurro, paesaggio con campanile, composizione, alcuni cerchi). P. Klee (strada principale e strade secondarie, convergenza morfologica tra natura e pittura). Mondrian (l'albero rosso, l'albero argentato, melo in fiore, composizione con linee, composizione con rosso, giallo e blu, victory Boogie – Woogie). Rietveld (casa Schröder, poltrona). Boccioni (la città che sale, visioni simultanee, forme uniche della continuità dello spazio, stati d'animo). Balla (dinamismo di un cane al guinzaglio, lampada ad arco). G. Dottori (primavera umbra, esplosione di rosso sul verde, a 300Km. Sulla città). Architettura: Antonio Sant'Elia. La pittura metafisica. Dada. Il surrealismo: G. De Chirico (canto d'amore, mobili nella valle, la piazza d'Italia, Muse inquietanti, cavalli, cattivo genio). Marcel Duchamp (nudo che scende una scala, ruota di bicicletta, fontana, la gioconda con i baffi). Man Ray (cadeau, le violon d'Ingres, Rayogramma). M. Ernst (il cacciatore, la vestizione della sposa). Joan Mirò (la fattoria, il carnevale di Arlecchino, natura morta con una vecchia scarpa). Magritte (il doppio segreto, impero della luce). Dalì (giraffa in fiamme, Venere di Milo con cassetti, la persistenza della memoria). 35 Allievi: ______________________________ ______________________________ Savona, 12.05.2014 Il docente Per presa visione: Il Dirigente Scolastico ____________________ ____________________ 36 8. ATTIVITA’ DISCIPLINARI TECNICA FOTOGRAFICA prof.ssa. Valeria Di Mito 37 programma svolto 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. 10. 11. 12. 13. 14. 15. 16. 17. 18. Fotografia Analogica – Fotografia Digitale Formati Fotografici > piccolo e medio formato Full-Frame – Pellicola e Sensore CCD Sensibilità alla Luce > Iso Scala F/ Profondità di Campo Scala T/ Congelare o Registrare il Movimento Impostazione Fotocamera: Priorità di T/ - Priorità di F/ - Manuale – Programmabile – Auto Esposimetro Sovra/Sotto esposizione HDR Flash Filtri Contrasto – Acutanza/Nitidezza – Latitudine di Posa – Grana/Pixel Risoluzione – Metodo – Formato dai Sali d’Argento ai Pixel (breve storia della fotografia) Taglio Fotografico > Inquadratura > Acquisizione > Elaborazione > Archiviazione > Stampa 19. Autori della Fotografia 20. Temi di Ripresa – Concorsi - Mostre Obiettivi raggiunti, eventuali modifiche rispetto alla programmazione presentata a inizio anno scolastico e motivazioni: Utilizzo della fotocamera con sempre maggiori competenze tecniche; Completamento del book fotografico; Impaginazione di un libro fotografico; Ricerca su artisti fotografi – Tecniche ed Effetti fotografici Rispetto alla programmazione iniziale alcuni argomenti non sono stati trattati in quanto per “Caso”, per Interesse o per Necessità l’interesse fotografico si è rivolto a temi non programmati ad inizio anno scolastico. Prove di valutazione effettuate: riprese fotografiche in interno ed esterno con location verifiche semi-strutturate di tecnica fotografica; esercitazioni con programma Photoshop; valutazione book personale – ingrandimenti – ricerche ecc Allievi: _______________________________ Savona, 15.05.2014 _______________________________ Il docente Per presa visione: Il Dirigente Scolastico ____________________ ____________________ 38 8. ATTIVITA’ DISCIPLINARI RELIGIONE proff.Vittorio Siri 39 PROGRAMMA SVOLTO Libertà e morale. La libertà come strumento di salvezza. Il Concilio Vaticano II: storia,documenti ed effetti nella Chiesa e nel mondo. La dottrina sociale della Chiesa: la persona che lavora,i beni e le scelte economiche,l’ambiente e la politica. L’insegnamento della Chiesa sulla vita,il matrimonio e la famiglia. L’insegnamento della religione cattolica per il proprio progetto di vita, anche alla luce di precedenti bilanci. Allievi: _______________________________ Savona, 15.05.2014 _______________________________ Il docente Per presa visione: Il Dirigente Scolastico ____________________ ____________________ 40 PROVE EFFETTUATE SECONDO LE TIPOLOGIE PREVISTE PROVA DI ITALIANO (PRIMA e SECONDA SIMULAZIONE) Le simulazioni della Prima Prova (Italiano) sono state scelte dalla docente da temi svolti in fase d’Esame in anni precedenti. TABELLA DI VALUTAZIONE 1° PR0VA INDICATORE REALIZZAZIONE LINGUISTICA COERENZA E COESIONE LIVELLI Gravemente insufficiente DESCRIZIONE Numerosi e gravi errori di ortografia. e morfosintassi.Scarsa padronanza lessicale, esposizione molto incerta PUNTI 1 Insufficiente Numerosi errori di media gravità, incerta padronanza lessicale, esposizione piuttosto incerta. 2 Sufficiente Forma semplice con qualche errore, esposizione non sempre fluida, usa una sufficiente varieta di termini. 3 Discreto Forma semplice, ma fluida e corretta. Adeguata padronanza lessicale. 4 Buono/Ottimo Forma fluida e corretta. Scelta lessicale ampia e appropriata. Mantenimento del registro linguistico 5 Gravemente insufficiente Scarsa aderenza alla traccia e alle consegne. Scarsa pertinenza con la tipologia scelta e con le consegne. Incapacità grave nell'uso dei connettivi e dispersività. 1 Insufficiente Insufficiente aderenza alla traccia e scarsa pertinenza con la tipologia scelta e le consegne. Non collega adeguatamente le varie parti ed usa, non sempre correttamente, i connettivi 2-3 Sufficiente Sufficiente aderenza ai contenuti della traccia, nonostante una non completa pertinenza con la tipologia e le consegne. Collega le varie parti con qualche incertezza nell'uso dei connettivi. 3,5 Discreto Piena aderenza ai contenuti della traccia, pertinenza, 4 nonostante la tipologia e le consegne siano rispettate con qualche incertezza. Sa collegare con discreta padronanza I vari paragrafi utilizzando con sufficiente correttezza i connettivi. Buono / Ottimo Piena aderenza ai contenuti della traccia, pertinenza con la tipologia e le consegne. Padronanza nell'uso dei connettivi e nell'organizzare in modo logico e articolato i contenuti. 41 5 CONOSCENZA, APPROFONDIMENTO RIELABORAZIONE, ORIGINALITA’ DEI CONTENUTI Gravemente Insufficiente Non conosce i Contenuti nè gli strumenti di. analisi fondamentali 1 . Insufficiente Conosce e utilizza in modo approssimativo i contenuti, non ha capacità di rielaborazione 2-3 Sufficiente Conosce e utilizza sufficientemente i contenuti ma non approfondisce nè rielabora. 3,5 Discreto Conosce adeguatamente i contenuti e approfondisce con sufficiente padronanza tentando una rielaborazione personale 4 Buono / Ottimo Buona conoscenza dei contenuti che approfondisce con padronanza e con capacità di rielaborazione personale 5 42 PROVE EFFETTUATE SECONDO LE TIPOLOGIE PREVISTE PER PROVA DI PROGETTAZIONE GRAFICA (PRIMA e SECONDA SIMULAZIONE) PRIMA SIMULAZIONE 54° SALONE NAUTICO L’Ente Autonomo Fiera di Genova ha organizzato il 54° Salone Nautico di primavera nella città di Genova. Il 54° Salone nautico internazionale viene allestito al Quartiere fieristico di Genova dal 27 Settembre al 9 Ottobre 2014. Al Salone si possono vedere, e toccare con mano, centinaia di nuove barche a motore, fisherman per pesca sportiva e d'altura, cabinati a vela, gommoni, catamarani, windsurf. Ad ogni tipologia di natante è riservata una specifica area espositiva dove si possono ricevere tutte le informazioni tecniche e commerciali. Altri settori sono dedicati alle attrezzature per la pesca d'altura e le strumentazioni nautiche; agenzie di settore, nei propri stands sono in grado, inoltre, di far conoscere le principali località dove si svolgono gare, incontri, corsi di nuoto, windsurf e beach volley per principianti e proporre offerte di vacanze sport in diverse regioni italiane. Al candidato si chiede di ideare il marchio per la manifestazione, progettare la copertina del catalogo (formato A4 + costola dello spessore di cm 5, stampa a 4 colori) degli espositori della fiera, che dovrà richiamare i temi nautici marinari ma senza privilegiare un settore a dispetto dell'altro e la grafica deilo shopper (misure cm 40x40) del 54^ Salone Nautico, utilizzando gli elementi grafici allegati. Gli elementi da inserire nelle due proposte di progetto sono i seguenti: 1. Marchio dell'Ente Autonomo Fiera di Genova, (allegato) 2. Marchio 54° Salone Nautico Genova 2014 da ideare 3. I testi seguenti: - Quartiere Fieristico Campana. Uscita A/14Genova - 27 settembre/ 9 ottobre 2014 - Fiera di Genova, Piazzale J.F. Kennedy 1, 16129 Genova - ITALY , Tel. +39-010-53.911 Fax +39-010-5391270 www.fiera.ge.it [email protected] Sono richiesti: - un congruo numero di roughs preparatori in scala, tali da documentare le diverse fasi dell'ideazioni dei progetto grafico dei due prodotti, - un layout definitivo per uno dei due progetti proposti (copertina o shopper) in scala 1 : 1 o 1:2. Durata massima della prova: ore 6. E’ consentito l'uso degli strumenti da disegno, della strumentazione informatica disponibile, comprese fotocopiatrici, e la consultazione di cataloghi e riviste per l'eventuale utilizzo di immagini. Non è consentito l'accesso ad Internet. 43 SECONDA SIMULAZIONE Brief: In data 03 giugno 2014 alle ore 10,00 presso il teatro Chiabrera di Savona, undici classi del II e III corso di Mus-e, presentano uno spettacolo ispirato, nella creatività, all’opera di Italo Calvino “Le città invisibili”. Come fece Marco Polo alla corte di Kublai Khan, oggi sette bambini raccontano, attraverso la loro fantasia, luoghi in cui pensano di poter vivere in modo più divertente, fantasioso, felice, misterioso e giocoso rispetto alla realtà. Saranno presenti le altre classi delle scuole, i familiari dei bambini, Tutta la cittadinanza è invitata a unirsi all’evento gratuito. Si richiede al candidato la realizzazione di una locandina che promuova l’evento che contenga: un titolo (da inventare) , un visual, data, luogo, orario dell’incontro, i marchi degli sponsor, i nomi delle classi e Istituti partecipanti e ciò che il candidato ritiene opportuno. Formato locandina: 35cm X 50cm Classi coinvolte: 3A I. C. di Savona (II corso); 2A, 2B, 3C, 3D, 4A, 4C I. C. di Savona (III corso); 3°, 3B I. C. di Savona (III corso); 5B I. C. Carcare (III corso); 5F Leca I. C. Ceriale (III corso). Titolo possibili: Le città fantastiche – le città incredibili - le città visibili dei bambini - le città visibili ai bambini…..ecc. Marchi da inserire: Muse-e, De Mari, Unione Industriali, Coni. Curiosità Cos’è Mus-e: MUS-E (MUSIQUE EUROPE) è un progetto multiculturale europeo dedicato ai bambini che si propone di contrastare, attraverso esperienze artistiche, l'emarginazione e il disagio sociale nelle scuole dell'infanzia e primarie pubbliche. Il progetto MUS-E è un'idea nata dalla mente di un artista, il celebre violinista e direttore d'orchestra Yehudi Menuhin, con lo scopo di promuovere l'integrazione, il rispetto delle culture e la valorizzazione delle diversità fra i più piccoli. Nelle classi raggiunte dal progetto l'arte diventa mezzo e scuola di convivenza solidale. Sotto la guida di artisti professionisti, le discipline creative più diverse favoriscono l'espressività e la valorizzazione delle differenze. Per questo MUS-E si rivolge sopratutto alle scuole delle città e dei quartieri dove è più alto il disagio socio-culturale e, quindi, umano. Le città invisibili è un’opera di Italo Calvino pubblicata nel 1972 Protagonista è Marco Polo che, alla corte di Kublai Khan, fornisce attraverso i suoi dispacci al Sovrano, le descrizioni delle città che vengono toccate dai suoi viaggi all'interno dello sterminato Impero: in queste narrazioni parla degli uomini che le hanno costruite, della forma della città, delle relazioni tra la gente che le popola e la forma architettonica delle città stesse. Queste città però esistono solo nella mente del viaggiatore veneziano: Marco Polo infatti le descrive ora nei più minuziosi dettagli, ora valutando l'insieme, ma sempre guardando dove tutti gli altri non guardano, verso dettagli che ad altri paiono invisibili. Le città di cui Marco Polo racconta sono intese come mondi conchiusi: le città invisibili infatti non entrano in relazione tra loro. Grazie al racconto è Marco Polo stesso che le "crea" mentre le racconta, così come per Calvino lo scrittore "crea" i mondi di cui tratta. Le città invisibili è infatti un romanzo metanarrativo, in quanto porta il lettore a riflettere sui meccanismi stessi della scrittura. Numerosissimi gli spunti che il romanzo offre; anzitutto il rapporto che corre tra lo Straniero e la terra straniera in cui si trova. Altro tema interessante è quello, doppio, della comunicazione e del linguaggio: Marco Polo ha infatti difficoltà, inizialmente, a parlare la lingua del Monarca e così si esprime a gesti e versi per descrivere le città visitate. Successivamente Marco Polo, imparata la lingua, si esprime in maniera più fluida, eppure sentirà la maggior difficoltà di esprimersi in un modo in qualche modo mediato e non più diretto. Altro punto di riflessione è il rapporto tra il Sovrano e l'idea di ordine che egli stesso cerca di realizzare sulle terre dei suoi domini: il Khan ora è terrorizzato dalla vastità del suo impero e dalla impossibilità di poter dettare un ordine, ora è rassicurato dall'equilibrio degli opposti che in esso si muovono. Altro tema costante nel testo, è il rapporto tra Marco Polo e il Gran Khan, che sottintende la dialettica contemporanea tra media e fruitore: il Khan ascoltando i racconti di Marco, pur amando il modo col quale Marco Polo racconta, non sa se credere o meno alle sue parole, e non sa fino a che punto la sottigliezza del suo Messo sfoci nella pura invenzione. Si può anche notare che, seppur ambientato 44 all'epoca di Marco Polo, nel romanzo sono presenti numerosi riferimenti ad elementi del mondo contemporaneo, come città (Los Angeles, per dirne una) e strutture (ad esempio aeroporti) che all'epoca non esistevano. Le città descritte da Marco Polo diventano simbolo della complessità e del disordine della realtà, e le parole dell’esploratore appaiono, quindi, come il tentativo di dare un ordine a questo caos del reale. Perché ciò che Calvino vuole mostrare, come da lui stesso affermato alla fine del libro, è “l'inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme” e i due modi per non soffrirne: “Il primo riesce facile a molti: accettare l'inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all'inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio”. Ma queste città sono anche sogni, come dice Marco Polo: “tutto l'immaginabile può essere sognato ma anche il sogno più inatteso è un rebus che nasconde un desiderio, oppure il suo rovescio, una paura. Le città come i sogni sono costruite di desideri e di paure, anche se il filo del loro discorso è segreto, le loro regole assurde, le prospettive ingannevoli, e ogni cosa ne nasconde un'altra”. La realtà perde la sua concretezza e diventa fluida e puramente mentale, si realizza nella fantasia. I temi affrontati sono diversi e vari: dal tema del ricordo e della memoria a quello del tempo, da quello del desiderio a quello della morte. Il ruolo e la sfida del lettore è riuscire a cogliere il “discorso segreto”, le “regole assurde” e le “prospettive ingannevoli” di queste storie. Deve cercare un suo ordine personale nella vasta materia dell’opera. Il layout definitivo Scopo secondario dell’esercitazione progettuale è di saggiare la capacità dello studente di pianificare la propria attività nel tempo assegnato: pertanto aver concluso o meno il layout finale assume la funzione di indice di questa capacità. La valutazione Alla luce di queste considerazioni nella tabella sono elencati con il relativo peso gli elementi che il docente valuta nella prova, in grado diverso. Il valore 15 si riferisce al parametro in uso (2011) per la seconda prova dell’esame di Stato. 45 LA VALUTAZIONE DELLA PROVA GRAFICA Il layout definitivo Scopo secondario dell’esercitazione progettuale è di saggiare la capacità dello studente di piani_care la propria attività nel tempo assegnato: pertanto aver concluso o meno il layout finale assume la funzione di indice di questa capacità. Indicatori La valutazione Alla luce di queste considerazioni nella tabella sono elencati con il relativo peso gli elementi che il docente valuta nella prova, in grado diverso. Il valore 15 si riferisce al parametro in uso per la seconda prova dell’esame di Stato. Indicatori Progressione nello sviluppo del tema Si valuta la competenza nel cogliere idee e spunti diversi, anche da provenienze eterogenee e di diverso valore, conducendoli verso una maturazione progressiva fino a compiere una motivata scelta finale. Coerenza delle parti Si valuta la congruenza dei diversi elaborati rispetto al tema dato (es. a seconda dei quello che richiede la traccia, coerenza tra tono e visual, coerenza grafica all’interno di una collana, coerenza tra gli elementi di una immagine coordinata: busta, lettera, biglietto da visita) Efficacia della comunicazione Si valuta la forza visiva nel cogliere l’attenzione del destinatario, l’appeal, la coerenza del tono nell’armonizzare il soggetto trattato con lo stile grafico, la logica che assume la composizione nel guidare il lettore e nel veicolare informazioni in ordine di priorità. Infine la capacità di scegliere, tra i bozzetti sviluppati, il percorso progettuale via via più efficace. Allestimento dell’elaborato. Si valuta la cura nell’impaginazione delle tavole, la presenza di didascalie, del cartiglio e del grado di personalizzazione. Si valuta la completa esecuzione di tutto ciò che è richiesto nella traccia. Valore rapportato a 15 Progressione nello sviluppo del tema 4 Coerenza delle parti 3 Efficacia della comunicazione 5 Allestimento dell’elaborato 3 Descrittori La traccia è stata sviluppata in maniera: 1. Incoerente e incompleta 2. Frammentaria e parziale 3. Sufficiente e completa 4. Articolata e approfondita Le parti dell’elaborato sono: 1. Incoerenti 2. Coerenti ma deboli Punti 1. 2. 3. 4. 2. 3. La funzione comunicativa è: 1. Scorretta 2. Parziale 3. Sufficiente 4. Ampia 1. 5. Completa e approfondita 5. 3. Del tutto convincente max 4 1. 3. Coerenti e forti. L’elaborato è stato allestito in modo: 1. Carente e disordinato 2. Corretto Su massimo di 2. 3. max 3 max 5 4. 1. 2. max 3 3. 15 punti Totale generale 46 PROVE EFFETTUATE SECONDO LE TIPOLOGIE PREVISTE PER LA terza prova scritta 47 Storia Cognome Nome 1) Descrivi la situazione in Europa dopo la fine della prima guerra mondiale e dopo i trattati di pace. ………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………::: 2) Esponi le caratteristiche dei regimi totalitari in Europa ………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………… 48 Rispondi, barrando con una crocetta, ad una sola delle alternative proposte. 1. Il “biennio rosso” in Italia fu caratterizzato da un periodo di : a. b. c. d. lotte sociali e sindacali terrore causato da numerosi omicidi e massacri una politica aggressiva nei confronti dei paesi comunisti governo socialista 2. In occasione della Marcia su Roma il Re decise di : a. b. c. d. affidare a Giolitti l’incarico di formare un Governo di opposizione al fascismo recarsi a Napoli e invitare le camicie nere a desistere dall’impresa firmare la proclamazione dello stato d’assedio rifiutare di firmare lo stato d’assedio e affidare a Mussolini l’incarico di formare il Governo 3. Con il discorso del 3 Gennaio 1925 Mussolini: a. b. c. d. Si dichiarò estraneo all’assassinio di G. Matteotti Fece approvare una riforma elettorale Impose al paese la dittatura Permise che diminuissero le violenze fasciste 4. I Patti Lateranensi furono firmati: a. b. c. d. Il 15 Febbraio 1929 Il 28 Ottobre 1922 L’11 Febbraio 1929 Il 3 Ottobre 1935 5. I gulag furono: a. Località per ospitare criminali comuni b. Colonie tedesche di detenzione per oppositori politici c. Luoghi di lavoro forzato in Siberia d. Organizzazioni di intellettuali contrari al regime staliniano 49 LINGUA INGLESE E’ ammesso l’uso del dizionario bilingue NAME__________________ CLASS ______________ DATE_______________ A. Read the text and answer the questions th The population of the US increased in the 19 century, as millions of immigrants came to the new world in search of a better life. Most immigrants arrived at major ports such as New York and Boston and usually settled in the big industrial cities of the North- East. They were inspected and sometimes kept in quarantine because the American authorities wanted to be sure they did not have any infectious disease. A team of doctors and inspectors would decide if they were allowed to enter the country. Those who were rejected were separated from their families and friends, sometimes they had to spend weeks on Ellis Island, then they had to come back to their own country. For those who were accepted the doors to the “American Dream” opened up. But the life in the USA was not easy for immigrants: housing and working conditions were bad. At first they accepted any job they could find, but slowly over the years they improved their life. Many of them succeeded and became rich. As the immigrants brought their culture and customs into the USA, these were all mixed together to form a multicultural nation. This is why the US was called “ the great melting pot”. Although most people are proud of their origin and maintain some of their traditions and customs, they feel American and have adopted the American way of life. 1. What was the destiny of the immigrants with contagious diseases and of those who could remain in the USA? Max 8 lines ………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… 2. Why is America a “melting pot“ ? Max 8 lines ………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………… 50 B. Choose the right answer: 1. Hispanics or Latinos are a. 3% of the American population b. 13% of the American population c. 15% of the American population d. 5% of the American population 2. In 1986 in the USA a law a. Legalized the status of immigrants who have lived there since at least 1980 b. legalized the status of immigrants who have lived there since at least 1982 c. permitted the admissions of close relatives of US citizens and political refugees d. limited admissions of immigrants but illegal immigrations didn’t stop 3. Packaging serves several functions: a. It contains and protects the product b. It must only be colourful and appealing to advertise the product c. It contains, preserves and identifies the product d. It must be easy for a customer to carry 4. The first Coca Cola bottle was: • In transparent glass • In green glass • With the red brand Coca Cola on one side • Round in shape 5. The artistic movement Pop Art • Combines themes and techniques from popular mass culture with classical images • Combines irony, humour and elegance • Takes inspiration from abstract expressionism because of its sophisticated nature • Takes inspiration from images of mass media, advertising, comics, consumer products 51 LINGUA INGLESE E’ ammesso l’uso del dizionario bilingue NAME__________________ CLASS ______________ DATE_______________ 1) Read the text and answer the questions London has the largest public transport network in the world. Red double-decker buses are a symbol of London. Many buses run 24 hours a day but travelling by bus may be slow owing to the heavy traffic The traditional red double-decker buses are still in existence, but many of them have found an alternative use. They operate as tour buses in many cities like Edinburgh in Scotland. Today the majority of London buses are single deck buses. They are still red. The quickest way to travel in London is using the Underground. It is usually known as the “Tube”. Trains run from early morning to about midnight. There are 12 Tube lines and 270 stations. Large numbers of people take the Tube every day to go to work. Therefore the trains are full in the “peak hours”: 7.30-9.30 a.m. and 4.30-6.30 p.m. when people travel in and out of the city. If you can choose when to travel avoid rush hours and your ticket will cost you less. Another symbol of London is the black taxi cabs. Today they are not all black. Like buses, taxis have been modernized an many are now coloured and often decorated with advertisements. These taxis are not usually hired by phone. You can find them at taxi ranks, especially near large railway stations or big hotels or hail one in the street. They carry a yellow “FOR HIRE” sign on the roof which is lit up when they are free.. • How have the two traditional means of transport changed throughout the years? Max 8 lines ………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… • When is it better not to travel by Tube? Why? Max 8 lines ………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………… …………… 52 Choose the right answer: 1) The Rockefeller Centre is a complex of buildings a. Connected by a bridge b. Surrounding a famous square where every day a market takes place c. Surrounding a famous square which is an open air café all year long d. Surrounding a famous square which is an ice skating rink in winter 2) The Statue of Liberty is characterized by a. torch in her left hand and in her right hand a book with the Constitution b. crown with 7 spikes and a torch in her left hand c. torch in her right hand and a book with the Declaration of Independence in her left hand d. torch in her right hand and the Constitution in her left hand 3. It is easy to get around Manhattan because a. Broadway crosses Manhattan diagonally b. Brooklyn bridge and Manhattan bridge connect Manhattan with Brooklyn c. There is a system of streets running north/south and avenues running east/west d. There is a system of streets running east/west and avenues running north/south 4. New York was founded by a. Henry Hudson in 1609 who bought the land from an Indian tribe b. The British in 1664 who bought the land from an Indian tribe c. The Dutch in 1626 who bought the land from an Indian tribe d. The Indians 5. Tattoos were introduced into the Western world by: a. Criminals who used tattoos as an expression of their personal history b. The English navy who brought tattoos from Polynesian culture c. Giovanni da Verrazzano who travelled to Polynesian islands d. Famous people who introduced tattoos as a new fashion 53 STORIA DELLE ARTI VISIVE NOME-COGNOME ___________________________________________________________________ La prova consiste in: 3) 2 quesiti a risposta aperta 4) 5 quesiti a risposta chiusa Punti per ogni risposta aperta: da 0 a 5 • Claude Monet, dopo il 1890, si dedica alle cosiddette “serie” nelle quali porta alle estreme conseguenze i suoi rivoluzionari principi; sviluppa questo tema in un testo non superiore alle 10 righe. _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________ • Spiega, in un testo non superiore alle 10 righe, che cosa s'intende per post - impressionismo e indica almeno tre grandi nomi legati a questa corrente artistica. _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________ 54 La prova ora procede con la formulazione di cinque domande a risposta chiusa. ATTENZIONE: RISPONDI, BARRANDO CON UNA CROCETTA, A UNA SOLA DELLE ALTERNATIVE PROPOSTE. 22. L’ambito cui è principalmente rivolta l’indagine di Théodore Géricault è: • • La storia. • La natura. • La tragedia umana. • La città. “En plein air”: qual è la definizione corretta? 2) Pittura legata al paesaggio. 3) Tecnica pittorica di fine Ottocento con la quale ritrarre la realtà in maniera assolutamente verisimigliante, fotografica. 4) Pittura nuova e rivoluzionaria perché svolta dall’artista direttamente all’aria aperta, anziché nello studio. 5) Espressione francese per definire il tipo di pittura della “Scuola di Barbizon”. 3. Il termine “impressionismo” deriva: 1. Da impression , la prima fase dei processi che avvengono nella camera oscura. 2. Da una definizione dispregiativa del critico d’arte Luis Leroy che pubblicò, in occasione della prima mostra impressionista, un articolo su “Le Chiarivari”, il celebre giornale satirico. 3. Da una definizione di Émile Zola, apparsa su un celebre giornale parigino, legato al mondo dell’arte. 4. Dall'impressione di raccapriccio che suscitano le opere pittoriche a chi le guarda. 4. Henri de Toulouse - Lautrec: • Ama la realtà della natura paesaggistica. • Predilige la vitalità della gente comune che rappresenta in movimento. • Dispone i colori articolandoli attraverso modulazioni chiaroscurali. • Ama dipingere all'aperto. 5. Grazie alla conoscenza dell'impressionismo, Van Gogh: 1) schiarisce la propria tavolozza. 2) scurisce la propria tavolozza. 3) Inizia a dipingere “En plein air”. 4) Adotta la tecnica puntinista. 55 GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER LA PROVA ORALE DI STORIA DELL’ARTE INDICATORI PUNTI A Conoscenza dei contenuti 2 3 4 5 6 Correttezza espositiva e/o padronanza del linguaggio specifico 0.25 0.50 0.75 1 1.25 1.50 Capacità di analisi e di sintesi 0.25 0.50 0.75 1 1.25 1.50 B C D E Capacità di individuazione di modelli iconografici, applicazione di conoscenze e procedure in un contesto nuovo 0 0.25 0.50 Rigore argomentativi, capacità di operare collegamenti personali tra argomenti e/o discipline diverse 0 0.25 0.50 VALUTAZIONE COMPLESSIVA A B C D/E 10/10 Livello 2: presenza di gravi lacune nella conoscenza dei contenuti Livello 3: conoscenza superficiale e/o frammentaria dei contenuti Livello 4: conoscenza corretta dei contenuti essenziali Livello 5: conoscenza completa dei contenuti Livello 6: conoscenza completa e approfondita dei contenuti Livello 0.25: gravi difficoltà espositive e linguaggio improprio Livello 0.50: esposizione stentata con scarsa padronanza del linguaggio Livello 0.75: incertezza espositiva Livello 1: esposizione quasi sempre corretta ed uso parziale del linguaggio specifico Livello 1.25: esposizione corretta e corretto uso del linguaggio specifico Livello 1.50: esposizione completamente corretta e appropriato uso del linguaggio Livello 0.25: scarse Livello 0.50: limitate Livello 0.75: modeste Livello 1: accettabili Livello 1.25: buone Livello 1.50: eccellenti Livello 0: nulle Livello 0.25: guidate Livello 0.50: autonome 56 Tecnica Fotografica nome cognome 1. l’obiettivo standard del 35mm digitale full-frame corrisponde a: o 80 mm o 50 mm o 35 mm o 20 mm 2. il formato 35 mm analogico monta pellicole il cui singolo fotogramma misura: o 24 x 36 mm o 6 x 4,5 mm o 6 x 6 cm o 25 x 36 mm 3. il numero guida del flash: o stabilisce la distanza dal punto di ripresa al soggetto/oggetto da fotografare o è indicato con la sigla FN o stabilisce la potenza del F/ o si differenzia a seconda del flash che utilizzo 4. la prima fotografia digitale: o è datata 1995 o nasce con l’avvento dei software Apple dedicati all’elaborazione dell’immagine o è stata scattata con la Nikon F20 compatta o ha “bloccato” la produzione del materiale fotosensibile 5. ottengo più profondità di campo con un diaframma pari a: o F/ 4 o F/ 800 o F/ 11 o F/ 125 57 1. filtri _______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ _______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ _______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ _______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ _______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ _______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ 2. in base al seguente rapporto di reciprocità: F/ 11 – T/ 125 sovraesponi di uno stop utilizzando il T/ ovvero F/ 11 – T/ _________ sottoesponi di due stop utilizzando il T/ ovvero F/ 11 – T/ _________ sottoesponi di uno stop utilizzando il F/ ovvero F_______ - T/125 sovraesponi di due stop utilizzando il F/ ovvero F_______ - T/125 sottoesponi di due stop utilizzando il F/ ovvero F_______ - T/125 La verifica consiste in 5 domande a risposta chiusa : 1 punto ad ogni domanda corretta 0 punti ad ogni domanda errata o non risposta 2 domande a risposta aperta: da 0 a 5 punti per ogni domanda corretta utilizzando una adeguato linguaggio tecnico e approfondimento dell’argomento Punti ________________ su 15 58 MATEMATICA COGNOME NOME _________________________________ 3 1) Calcola limx->∞ 2 2x – x ------------ = 3 4x + 1 2) Deriva la funzione 2 f(x) = √(x – 1 ) 3) Il dominio di f(x) = lg (x-3) • ( -∞ , 3) U ( 3 , +∞ ) • ( -∞ , 3 ) • [ 3 , +∞ ) • ( 3 , +∞) 4) La funzione f(x) = e • ( -∞ , +∞) • ( -3/4 , +∞) • [ -3/4 , +∞) • ( -∞, -3/4 ] √(4x+3) è è positiva nell’intervallo 2x + 1 5) La funzione f(x) = ------------ interseca gli assi cartesiani in x–2 • A ( 2 , 0 ) e B ( -1/2 , 0 ) • A ( -1/2 , 0 ) e B ( 0 , -1/2 ) • A ( -1/2 , 0 ) e B ( 0 , +1/2 ) • A ( -3/2 , 0 ) e B ( 0 , -1/2 ) 2 5x + 3 6) La funzione f(x) = -----------ha asintoti x–3 • verticale x = 3 e orizzontale y = 5 • no verticale , orizzontale y = 5 • non ha asintoti (né orizzontale né verticale) • verticale x = 3 , no orizzontale 2 7) La derivata di y = ln(3x -4x+6) è: • 6x-4 • 1/ (6x-4) 2 • (6x-4)/(3x -4x+6) • 1/x 59 PSICOLOGIA DELLA COMUNICAZIONE Nome e Cognome………………………………………………………………. 1. a. b. c. d. Cos’è la ridondanza? Fattore di disturbo o interferenza. Ripetizione eccessiva dello stesso messaggio. Non avere limiti spaziali o geografici. Un modello unidirezionale di comunicazione. 2. Quali sono le caratteristiche della comunicazione di massa in quanto comunicazione sociale? 3. Sono esempi di feedback indiretto e ritardato nel tempo. (più di una risposta giusta). a. b. c. d. Rilevazione degli indici d’ascolto in un programma televisivo. La rubrica delle lettere al direttore in un giornale. Un dibattito in diretta radiofonica con un ascoltatore collegato via telefono. Far cambiare idea a chi assiste ad un programma televisivo. 4. È una caratteristica dell’era pre-letterata di McLuhan. (più di una risposta giusta). a. b. c. d. Il medium prevalentemente utilizzato è quello verbale. Consente la conservazione delle notizie. La notizia non ha più limiti spaziali o geografici. Sono culture a esclusiva tradizione orale. 5. È un mass-media caldo. a. b. c. d. Televisione. Cinema. PC collegato ad Internet. Fotografia. 60 6. Descrivi e commenta l’affermazione di McLuhan secondo cui il mezzo è il messaggio. 7. Serve a indurre una condizione di dipendenza cognitiva nelle opinioni del pubblico, partendo dalla costruzione dell’immagine che il pubblico ha della realtà sociale. a. b. c. d. Agenda setting. Newsmaking. Gatekeeper. Opinion leaders. 61 SCIENZE MOTORIE Nome-cognome______________________________________________________________________________ A) La pratica della ginnastica aerobica impegna prevalentemente : 1- scheletrico 2- cardio-respiratorio 3- articolare 4- nervoso B) la battuta nella Pallavolo detta di sicurezza è : 1- dall’alto o tennis 2- in alto 3- floating 4- dal basso C) come comportarsi nel caso ci sia un ferito in un incidente stradale : 1- spostare il ferito 2- dare da bere al ferito 3- se non è possibile spostare il veicolo, segnalare la presenza utilizzando gli appositi segnali 4- proseguire senza fermarsi D) Guida senza Patente 1234- i conducenti possono guidare i ciclomotori senza la patente B o il “patentino” guidare motoveicoli e autoveicoli senza patente è reato non c’è il fermo amministrativo del veicolo è punibile con l’ammenda che va da 1€ a 100€ E) il dopping è una pratica : 1234- collaterale all’attività sportiva ammassa all’etica sportiva contraria all’etica sportiva non considerata dall’etica sportiva F) la distanza di sicurezza dei ciclomotori da quali fattori dipende? G) Indica i principi nutritivi presenti negli alimenti: 62 ISTITUTO SECONDARIO SUPERIORE STATALE “MAZZINI-DA VINCI ” - Savona Sede: via Aonzo, 2 (ingresso provvisorio via Manzoni, 5) Succursale: via alla Rocca, 35 Succursale: via Oxilia, 26 C.F. 80008010094 tel. 019824450 - fax 019825966 tel. 019820584 - fax 019820584 tel. 019804749 - fax 0198428454 e-mail:[email protected] - [email protected] web: mazzinidavinci.it Istituto Professionale –servizi commerciali –servizi socio sanitari – manutenzione ed assistenza tecnica