DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE Indirizzo Grafico

Transcript

DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE Indirizzo Grafico
DOCUMENTO
DEL
CONSIGLIO DI CLASSE
CLASSE 5ª B.p
Indirizzo Grafico Pubblicitario
anno scolastico 2013/2014
1
1. PROFILO DELL’INDIRIZZO
TECNICO DELLA GRAFICA E DELLA PUBBLICITA’
1.1 Finalità istituzionali connesse con la tipologia dell’Istituto
L'Indirizzo Pubblicitario dell'Istituto Professionale di Stato Mazzini vede attivi due titoli di studio:
• Operatore al termine del terzo anno
• Tecnico Diplomato dopo l'esame di Stato del quinto anno.
Il diploma quinquennale costituisce titolo valido per l'accesso a tutte le facoltà universitarie.
Titolo di studio: qualifica (3° anno): Operatore Grafico Pubblicitario
Figura in grado di utilizzare la comunicazione visiva per scopi funzionali legati al messaggio
pubblicitario che nasce nelle agenzie, nelle imprese industriali ed artigianali. Ha competenze
supportate da un'area culturale comune che fornisce ulteriori possibilità di capire la complessità
del sociale, di attivare insieme conoscenze tecniche critiche e di avere piena disponibilità al
cambiamento.
Titolo di studio: maturità (5° anno): Tecnico della Grafica Pubblicitaria
Il Tecnico Pubblicitario è in grado di applicare le tecnologie delle produzioni visive tradizionali
(stampa, fotografia) e moderne (video-grafica, multimedialità) alla comunicazione dei massmedia coniugando gli aspetti formali della professione con quelli pratico-applicativi della
comunicazione.
1.2 Caratteri dell’Istituto connessi con la tipologia del territorio e dell’utenza
Per quanto riguarda le finalità dell’Istituto, è previsto:
- Programmazione strutturata per ogni singola disciplina con verifiche e valutazione degli
obiettivi raggiunti e con possibilità di recupero in itinere o al termine dell’attività didattica,
nell’ambito delle linee guida stabilite dal P.O.F.
- Adattamento del tempo scuola alle esigenze di carattere didattico, ambientale, logistico e
strutturale
- Flessibilità oraria in rapporto alle esigenze presenti negli indirizzi specifici e alle attività
connesse alla programmazione modulare .
- Supporto del personale non docente a servizi e progetti didattici.
- Coordinamento didattico per discipline.
- Centro servizi per il coordinamento dei laboratori informatici e per i collegamenti Internet.
Per quanto riguarda i rapporti con il territorio, l’Istituto organizza:
− Convenzioni con agenzie formative, imprese ed enti
− Progetti in rete con scuole
− Tirocini aziendali, stages
− Collaborazioni esterne
− Partecipazione a concorsi e/o progetti indetti da associazioni culturali ed istituzioni locali
e nazionali
2
2. STORIA DELLA CLASSE
2.1 Elenco docenti
COGNOME NOME
MATERIA
STATO
GIURIDICO
Bazzano Paola
LINGUA INGLESE
T.I.
Fenoglio Lucia
ITALIANO
STORIA
T.I.
Persico Massimo
PSICOLOGIA DELLA
COMUNICAZIONE
T.I.
Marchionni Rossana
SCIENZE MOTORIE
T.I.
Guazzotti Miriam
MATEMATICA
T.I.
Di Mito Valeria
TECNICA FOTOGRAFICA
T.D.
Enrico Raffaella
PIANIFICAZIONE
PUBBLICITARIA
T.I.
Caprino Angela
PROGETTAZIONE
GRAFICA
T.I.
Mariano Mauro
STORIA DELLE ARTI
VISIVE
T.I.
Siri Vittorio
RELIGIONE
T.I.
SOSTEGNO
T.I.
SOSTEGNO
T.I.
Comune Donatella
Becci Sabrina
3
Elenco alunni
N.
COGNOME
NOME
PROVENIENZA
1.
Barberio
Juri
2.
Borrelli
Carmelo Mattia
4ª B.p
4ª B.p
3.
Cavalleri
Denise
4ª B.p
4.
De Micheli Piroddi
Mara
4ª B.p
5.
Ferraris
Federico
4ª B.p
6.
Ferraris
Lucrezia
4ª B.p
7.
Giana
Andrea
4ª B.p
8.
Kortoci
Edmond
4ª B.p
9.
Lequio
Margherita
4ª B.p
10.
Macco
Alessandra
4ª B.p
11.
Maggi
Elena Rachele
altro istituto
12.
Mangani
Alessia
4ª B.p
13.
Marangi
Giulia
4ª B.p
14.
Pachì
Greta
4ª B.p
15.
Parodi
Giulia
4ª B.p
16.
Perrotta
Isabella
4ª B.p
17.
Pichierri
Alessia
4ª B.p
18.
Podestà
Nicole
4ª B.p
19.
Rollero
Nadia
4ª B.p
20.
Romano
Gianluca
4ª B.p
21.
Scaramozzino Macciardi
Arianna
4ª B.p
4
2.2 Variazioni nel Consiglio di Classe
DISCIPLINE
CURRICOLO
ANNI CORSO
ITALIANO
STORIA
MATEMATICA
SCIENZE MOTORIE
LINGUA INGLESE
PIANIFICAZIONE
PUBBLICITARIA
4° - 5°
4° - 5°
4° - 5°
4° - 5°
4° - 5°
PROGETTAZIONE
GRAFICA
PSICOLOGIA DELLA
COMUNICAZIONE
STORIA DELLE ARTI
VISIVE
TECNICA
FOTOGRAFICA
CLASSE IV
CLASSE V
•
•
•
•
•
4° - 5°
•
•
•
4° - 5°
•
•
•
4° - 5°
4° - 5°
4° - 5°
2.3 Flussi degli studenti della classe
CLASSE
QUARTA
QUINTA
ISCRITTI
STESSA
CLASSE
22
21
RITIRATI IN PROMOSSI
ISCRITTI DA
CORSO
ALTRA
PROMOSSI
CON
RESPINTI
D’ANNO
CLASSE
A GIUGNO
DEBITO
13
7
2
1
TOTALE STUDENTI REGOLARI che hanno frequentato lo stesso corso senza ripetizioni o
spostamenti dalla quarta alla quinta classe: n. 20
La classe IV B.p era formata da 20 alunni, nello scrutino tutti sono stati ammessi alla classe V
con la seguente situazione riguardante la media ed i debiti formativi:
Media
Numero alunni
6≤v<7
6
7≤v<8
13
8≤v<9
1
5
2.4 Risultati dello scrutinio della classe IV
Materia
Numero
Studenti
promossi
con 6
ITALIANO
Numero
Numero
Numero
Studenti studenti studenti
promossi promossi promossi
con 7
con 8
con 9-10
9
10
1
8
11
2
3
4
6
10
15
3
1
1
PIANIFICAZIONE
PUBBLICITARIA
7
7
3
1
PROGETTAZIONE
GRAFICA
8
8
1
3
11
7
1
STORIA DELLE
ARTI VISIVE
5
10
5
TECNICA
FOTOGRAFICA
3
4
12
STORIA
MATEMATICA
7
SCIENZE MOTORIE
LINGUA INGLESE
PSICOLOGIA
DELLA
COMUNICAZIONE
6
Numero
Studenti con
debito
Formativo
1
8
2
1
1
2.5 Profilo della classe
La classe composta da 21 allievi ha mantenuto nel corso dei cinque anni un nucleo abbastanza
compatto. Si è creato un clima sereno, di collaborazione e solidarietà che ha permesso di
lavorare in modo armonico.
La classe ha avuto una certa difficoltà a rendere costante l’interesse e un buon profitto in tutte
le materie. L’impegno e lo studio sono stati comunque nel complesso adeguati.
Essendo presenti nella classe livelli di partenza, stili e ritmi di apprendimento diversi, i risultati
conseguiti si mostrano differenti . In generale gli studenti in difficoltà si sono impegnati a sanare
le lacune, migliorando progressivamente il proprio profitto.
Alcuni allievi hanno dimostrato discrete qualità nelle materie di indirizzo; infatti l’attenzione si è
focalizzata soprattutto nei confronti delle attività attinenti le discipline professionalizzanti, con la
partecipazione a progetti e concorsi indetti da enti ed associazioni, su tematiche legate
all’attualità.
Il comportamento è sempre stato educato e corretto. di conseguenza si è creato un clima
aperto al confronto.
La partecipazione alle lezioni è stata abbastanza regolare; solo da parte di alcuni allievi si sono
registrati ritardi e/o assenze a volte “mirati”.
Gli alunni, nel complesso, hanno cercato di rendere al meglio delle proprie possibilità. Alcuni,
dotati di buone capacità e di un metodo di studio adeguato, hanno ottenuto buoni risultati, altri,
a tutt’oggi non hanno ancora raggiunto la sufficienza in tutte le discipline.
Nella classe sono presenti due studenti seguiti dal sostegno: un’allieva ha seguito una
programmazione curriculare per obiettivi minimi fino al terzo anno. Nel quarto e quinto anno in
la programmazione si è differenziata nelle materie di matematica e inglese per estendersi poi
nel corso del biennio finale anche ad altre discipline. Il Consiglio di Classe ritiene che l’allieva in
questione non abbia ancora raggiunto una maturazione adeguata per affrontare il mondo del
lavoro. La seconda allieva seguita dal sostegno, inserita nella classe, dall’anno scolastico in
corso, ha avuto da sempre una programmazione differenziata, svolgerà quindi l’Esame di Stato
con prove differenziate.
Nella classe sono presenti anche due studentesse con diagnosi D.S.A. con programmazione
curriculare ma che usufruiscono di strumenti dispensativi e compensativi.
2.6 Criteri di valutazione della terza prova
Il Consiglio di classe ha stabilito i criteri di valutazione delle simulazioni di Terza prova, come
segue:
il punteggio complessivo, corrispondente a 15 punti, è stato calcolato sulla base della media
delle singole prove nelle quattro discipline, individuate dal consiglio di classe, nella riunione del
05-02-2014.
Ogni disciplina ha a disposizione fino a 15 punti , suddivisi tra i quesiti proposti.
Per quanto riguarda la tipologia C si è adottato il seguente criterio: 1 punto è attribuito alla
risposta corretta, mentre si attribuiscono 0 punti alle risposte mancanti o errate.
Per quanto riguarda la tipologia B il punteggio relativo ad ogni risposta è stato attribuito in base
agli indicatori individuati dai singoli docenti.
7
3. ATTIVITA’ FORMATIVE
3.1 Iniziative complementari integrative
- Viaggio d’istruzione: Austria (Innsbruck, Salisburgo, Vienna);
- Uscite didattiche: Genova > Paz – i fumetti di Andrea Pazienza,
> Isole della Pubblicità – Archivio storico della Pubblicità –
Palazzo della Commenda
Milano > Andy Warhol
- Partecipazione al progetto Teatro e Cinema;
- Progetto lettura quotidiano;
- Partecipazione a concorsi, esposizioni, progetti:
•
“giù le mani” progetto con Telefono Donna (mostra / invito / locandina)
•
“cibo sano cibo per tutti” – Cesar (concorso per Expo Savona 2015)
•
“Libera” associazione – (locandina per film contro la mafia – manifestazione in
onore alle vittime della mafia)
•
“B.Barrili” - biblioteca (logo per sezione ragazzi – pieghevole)
•
locandina per Teatro Chiabrera (spettacolo per bambini)
•
“high school game” (quiz di cultura generale)
•
Graficamente Lab (corsi)
8
4. ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO
4.1 OBIETTIVI DEI PERCORSI IN ALTERNANZA
• l’attuazione di modalità di apprendimento flessibili ed equivalenti sotto il profilo culturale
ed educativo (rispetto agli esiti dei percorsi del secondo ciclo) che colleghino
sistematicamente la formazione in aula con l’esperienza pratica;
• l’arricchimento della formazione acquisita nei percorsi scolastici e formativi con
l’acquisizione di competenze spendibili anche nel mercato del lavoro;
• l’orientamento dei giovani per valorizzarne le vocazioni personali, gli interessi e gli stili di
apprendimento individuali.
Il corso descritto prevede di poter fornire al mercato dei lavoro, giovani in grado d'inserirsi in
modo qualificato nella funzione di "tecnico grafico pubblicitario”
PREFORMAZIONE PREVISTA
I partecipanti al corso devono possedere la qualifica di Operatore Grafico rilasciata dall'istituto
professionale.
PROFILO PROFESSIONALE
Il tecnico pubblicitario crea, programma e gestisce un progetto di comunicazione, pubblicitaria o
informativa per conto di un cliente (progetti d'immagine, ricerca di un logotipo, di una sigla,
campagna pubblicitaria, lancio o promozione di un prodotto).
ATTIVITA'
Opera in aziende di ogni dimensione all'interno di quei settori le cui esigenze di comunicazione
sono fondamentali in termini di pubblicità e promotion, in agenzie di comunicazione, in atelier di
grafica e in studi professionali.
Possiede le seguenti capacità ed esegue i seguenti compiti:
1. Crea, programma e gestisce un progetto di comunicazione (pubblicitaria o informatica)
all'interno di un'organizzazione, padroneggiando le tecniche specifiche di supporto.
2. Massimizza l'efficacia di una campagna di comunicazione in funzione delle risorse disponibili
e degli obiettivi mediante lo studio di strategie alternative.
3. Conosce e segue l'evoluzione del mercato, cogliendone le tendenze e prevedendo gli
sviluppi dei settore.
4. Realizza depliant ed altro materiale pubblicitario.
L’alternanza scuola lavoro, nelle classi quarte e quinte, prevede 72 ore di lezione.
svolte curricularmente (36 ore per ogni anno scolastico), 60 ore di stage da
svolgere prima dello scrutinio finale del quinto anno.
Le ore curriculari sono state svolte dai docenti di materia di indirizzo (Grafica e Fotografia),
approfondendo temi svolti durante l’anno scolastico.
9
4.2 Elenco nominativi aziende per stage e risultati esame finale Terza Area
classe: quinta B.p
alternanza Scuola/Lavoro
tutor: Valeria Di Mito
anno scolastico 2012-2013 / 2013-2014
1. Barberio Juri
Graphic Factory – Varazze (SV)
2. Borrelli Carmelo Mattia
Pubblicitaria Eventi - Savona
3.
Cavalleri Denise
Babau Tatù – studio tatuaggi - Savona
4.
De Micheli Piroddi Mara
Graphic Factory - Varazze
5.
Ferraris Federico
Pubblicitaria Eventi - Savona
6.
Ferraris Lucrezia
Tipografia MAF – Quiliano – (SV)
7.
Giana Andrea
Fotografia – Paolo Micai - Genova
8.
Kortoci Edmond
SXS – Grafica - Savona
9.
Lequio Margherita
Babau Tatù – studio tatuaggi - Savona
10. Macco Alessandra
SXS – Grafica - Savona
11. Maggi Elena Rachele
12. Mangani Alessia
Babau Tatù – studio tatuaggi - Savona
13. Marangi Giulia
Babau Tatù – studio tatuaggi - Savona
14. Pachì Greta
15. Parodi Giulia
Essegrafica – Varazze (SV)
16. Perrotta Isabella
TrueLove – tatuaggi – galleria - Savona
17. Pichierri Alessia
Graphic Factory – Varazze (SV)
18. Podestà Nicole
Tipografia Ligure - Savona
19. Rollero Nadia
Essegrafica – Varazze (SV)
20. Romano Gianluca
Pubblicitaria Eventi - Savona
21. Scaramozzino Macciardi Arianna
TrueLove – tatuaggi – galleria - Savona
10
5. VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI
5.1 Criteri di valutazione
Per la valutazione si è tenuto conto del livello di conoscenze, del corretto impiego del vocabolario tecnico, delle
capacità di analisi, di sintesi e di espressione grafica.
Descrittori:
Gravemente insufficiente:……….
−
−
−
−
Esposizione/espressione scorretta, inadeguata, incoerente
Conoscenze molto frammentarie
Analisi/sintesi assente
Espressione grafica inadeguata
Insufficiente:………………….
−
−
−
−
Esposizione/espressione non sempre corretta e coerente
Conoscenze parziali
Analisi/sintesi confusa
Espressione grafica poco curata e incoerente
Sufficiente:……………………….
−
−
−
−
Esposizione/espressione corretta
Conoscenze/contenuti essenziali, fondamentali
Analisi/sintesi limitata
Espressione grafica aderente al tema sviluppato
Discreto:………………………
−
−
−
−
Esposizione/espressione corretta, appropriata
Conoscenze complete
Analisi/sintesi adeguate
Espressione grafica adeguate al tema e motivate
Buono/Ottimo:…………………
−
−
−
−
Esposizione/espressione adeguata, fluida, ricca
Conoscenze complete e approfondite
Analisi/sintesi sicura
Espressione grafica curata nei dettagli e motivata nelle scelte
11
6. NUMERO COMPLESSIVO DELLE PROVE SCRITTE EFFETTUATE SECONDO LE
TIPOLOGIE PREVISTE PER LA TERZA PROVA SCRITTA
MATERIE
STORIA
MATEMATICA
TECNICA FOTOGRAFICA
PSICOLOGIA DELLA
COMUNICAZIONE
STORIA DELLE ARTI VISIVE
INGLESE
SCIENZE MOTORIE
Tipologia B/C
Tipologia B
1
1
1
1
1
2
1
Tempo assegnato: 2 ore nella prima prova, 2 ore nella seconda prova
Discipline coinvolte: n. 4 nella prima e seconda prova
6.1 Criteri di valutazione adottati
Il punteggio complessivo, corrispondente a 15 punti massimo, è risultato dalla media delle valutazioni di ciascuna
materia attribuite in quindicesimi. La media viene approssimata con arrotondamento matematico alla cifra intera.
7.ALLEGATI
7.1 Programmazioni svolte per singole materie verifica dei moduli disciplinari per
7.2 Tipologie di prove d’esame effettuate in corso d’anno di Prima e Seconda Prova
7.3 Tipologie di prove d’esame effettuate in corso d’anno di Terza Prova
7.4 Griglie di valutazione
12
8. ATTIVITA’ DISCIPLINARI
ITALIANO
prof.ssa Lucia Fenoglio
13
PROGRAMMA SVOLTO
ANNO SCOLASTICO:
2013 / 2014
MATERIA: ITALIANO
INSEGNANTE: LUCIA FENOGLIO
CLASSE: 5 Bp
Modulo 1
Titolo: IL VERISMO E VERGA
CONTENUTI (analisi e descrizione degli argomenti sviluppati):
Naturalismo e Verismo
Gustave Flaubert:
Da “Madame Bovary”:
I comizi agricoli
Emile Zola:
Da “L’ammazzatoio”
L’inizio
Giovanni Verga:
Vita e opere
Da “Vita dei campi”:
Rosso Malpelo
La lupa
Fantasticheria
La roba
Da “Mastro don Gesualdo”:
La giornata di Gesualdo
La morte di Gesualdo
Modulo 2
Titolo: GIOVANNI PASCOLI
CONTENUTI (analisi e descrizione degli argomenti sviluppati):
Vita e opere
Da “Myricae”:
Temporale
Il lampo
Il tuono
Lavandare
X Agosto
L’assiuolo
Da “I canti di Castelvecchio”:
La cavalla storna
14
Modulo 3
Titolo: GABRIELE D’ANNUNZIO
CONTENUTI (analisi e descrizione degli argomenti sviluppati):
Vita e opere
Da “Il piacere”:
La conclusione
Da “Il trionfo della morte”:
Ippolita, la “Nemica”
Da “Alcione”:
La pioggia nel pineto
Modulo 4
Titolo: ITALO SVEVO
CONTENUTI (analisi e descrizione degli argomenti sviluppati):
Vita e opere
Da “La coscienza di Zeno”:
Lo schiaffo del padre
La proposta di matrimonio
Lo scambio di funerale
Modulo 5
Titolo: LUIGI PIRANDELLO
CONTENUTI (analisi e descrizione degli argomenti sviluppati):
Vita e opere
Da “Novelle per un anno”:
Il treno ha fischiato
Male di luna
C’è qualcuno che ride
La carriola
Ciaula scopre la luna
La patente
Da “Il fu Mattia Pascal”:
Adriano Meis in giro per Milano
Adriano Meis e la sua ombra
Pascal porta i fiori alla propria tomba
Testi teatrali:
Il berretto a sonagli
La giara
Così è (se vi pare)
Modulo 6
Titolo: GIUSEPPE UNGARETTI
CONTENUTI (analisi e descrizione degli argomenti sviluppati):
Vita e opere
Da” L’allegria”:
I fiumi
Veglia
San Martino del Carso
Natale
Soldati
Mattina
15
Modulo 7
Titolo: EUGENIO MONTALE
CONTENUTI (analisi e descrizione degli argomenti sviluppati):
Vita e opere
Da ”Ossi di seppia”:
Meriggiare pallido e assorto
Spesso il male di vivere ho incontrato
Da “Satura”:
Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale
Modulo 8
Titolo: PRIMO LEVI
CONTENUTI (analisi e descrizione degli argomenti sviluppati):
Vita e opere
Da “Se questo è un uomo”:
Il viaggio
Da “La tregua”:
Il sogno del reduce del lager
Modulo 9
Titolo: VISIONE SPETTACOLI
CONTENUTI (analisi e descrizione degli argomenti sviluppati):
Spettacoli teatrali:
“Così è (se vi pare)” - Luigi Pirandello
Visione film:
“Ghandi” - Richard Attenborough
“Orizzonti di gloria” – Stanley Kubrick
Lettura testi di narrativa:
“Il sentiero dei nidi di ragno” – Italo Calvino
“Pane nero” - Miriam Mafai
“Il giardino dei Finzi Contini” – Giorgio Bassani
Allievi:
______________________________
Savona, 15/05/2014
______________________________
Il docente
Per presa visione:
Il Dirigente Scolastico
16
8. ATTIVITA’ DISCIPLINARI
STORIA
prof.ssa Lucia Fenoglio
17
PROGRAMMA SVOLTO
ANNO SCOLASTICO:
2013 / 2014
MATERIA: STORIA
INSEGNANTE: LUCIA FENOGLIO
CLASSE: 5 B.p Indirizzo grafico pubblicitario
1° Modulo
Titolo: LA GRANDE GUERRA E LA RIVOLUZIONE RUSSA
CONTENUTI (analisi e descrizione degli argomenti sviluppati):
-
Le trasformazioni della società nella seconda metà dell’ottocento
-
L’imperialismo
-
L’età giolittiana
-
Le cause della prima guerra mondiale
-
Da guerra lampo a guerra di logoramento
-
Interventismo e neutralismo in Italia
-
Il 1917. L’anno cruciale
-
Cenni sulla rivoluzione russa
-
La fine del conflitto
2° modulo
Titolo: L’EUROPA E IL MONDO TRA I DUE CONFLITTI
CONTENUTI (analisi e descrizione degli argomenti sviluppati):
-
I trattati di pace. La Società delle Nazioni
-
L’eredità della grande guerra
-
Il dopoguerra in Germania
-
La crisi del dopoguerra in Italia. Il Biennio Rosso
-
Il crollo dello stato liberale e l’avvento del fascismo
-
Il regime fascista
-
Politica interna
-
La ricerca del consenso
-
Politica estera
-
Fascismo ed antifascismo
-
Gli Stati Uniti: cenni sulla crisi del ’29
-
Il nazismo al potere in Germania
-
L’URSS: cenni sul regime staliniano. Industrializzazione e totalitarismo
18
3° modulo
Titolo: LA SECONDA GUERRA MONDIALE
CONTENUTI (analisi e descrizione degli argomenti sviluppati):
-
I fascismi in Europa e la guerra civile spagnola
-
Le aggressioni di Hitler e lo scoppio del conflitto
-
La guerra dall’Europa al mondo
-
Il dominio nazista
-
La Resistenza in Europa ed in Italia
-
La disfatta dell’ Asse
-
L’Italia repubblicana: la Costituzione. Trasformazioni della società italiana
Allievi:
______________________________
Savona, 15/05/14
______________________________
Il docente
Per presa visione:
Il Dirigente Scolastico
19
8. ATTIVITA’ DISCIPLINARI
MATEMATICA
prof.ssa Miriam Guazzotti
20
PROGRAMMA SVOLTO
Anno scolastico 2013 – 2014
Classe 5 A indirizzo grafico- pubblicitario
Insegnante: prof.ssa Miria Guazzotti
Ripasso sulle disequazioni (intere, fratte, sistemi, esponenziali, logaritmiche)
Concetto di funzione
Classificazione delle funzioni
Dominio di una funzione
Funzioni pari/dispari e simmetrie
Positività
Concetto di limite e definizioni
Calcolo di limiti in casi determinati
Forme di indeterminazione: 0/0 , ∞/∞ e ∞ - ∞
Continuità delle funzioni
Teoremi della permanenza del segno e dell'esistenza degli zeri
Teorema di Weierstrass
Classificazione dei punti di discontinuità
Asintoti orizzontali, verticali e obliqui
Calcolo del Rapporto Incrementale
Definizione di derivata e suo significato geometrico
Ricerca della retta tangente a una curva in un suo punto
Formule per calcolo derivate: somma
prodotto
quoziente
funzione di funzione
Teorema di Rolle e teorema di Lagrange
Individuazione dei punti di massimo e minimo e flesso
Grafico di una funzione
Allievi:
______________________________
Savona, 15/05/14
______________________________
Il docente
Per presa visione:
Il Dirigente Scolastico
21
8. ATTIVITA’ DISCIPLINARI
EDUCAZIONE FISICA
prof.ssa Rossana Marchionni
22
PROGRAMMA SVOLTO
ANNO SCOLASTICO:
2013
/2014
MATERIA: EDUCAZIONE FISICA
INSEGNANTE: : PROF. MARCHIONNI ROSSANA
CLASSE: 5 B.p
Contenuti proposti:
1)POTENZIAMENTO FISIOLOGICO
2)RIELABORAZIONE DEGLI SCHEMI MOTORI DI BASE
COORDINATIVE GENERALI E DI QUELLE PARTICOLARI
E
AFFINAMENTO
DELLE
CAPACITA’
3) CONOSCENZA E PRATICA DELLE ATTIVITA’ SPORTIVE
4)CONSOLIDAMENTO DEL CARATTERE, SVILUPPO DELLA SOCIALITA’ E DEL SENSO CIVICO
5)INFORMAZIONI FONDAMENTALI SULLA TUTELA DELLA SALUTE E SULLA PREVENZIONE DEGLI
INFORTUNI
Allievi:
______________________________
Savona, 15/05/14
______________________________
Il docente
Per presa visione:
Il Dirigente Scolastico
23
8. ATTIVITA’ DISCIPLINARI
INGLESE
prof.ssa Paola Bazzano
24
PROGRAMMA SVOLTO
A. ELEMENTI DI CULTURA GENERALE:
- A brief history of tattoos (photocopy)
- Tattoos: An interview with Kat Von D (reading)
- Pop Art : A. Warhol and K. Haring
- The Navajo country
B. ASPETTI GEOGRAFICI, STORICI, SOCIO-CULTURALI E LINGUISTICI DEGLI STATI UNITI:
The immigration to the USA
- Meet the USA (photocopy)
- Looking for a better life (photocopy)
- People in the USA (photocopy)
- Italian Emigrants (reading)
NEW YORK City
- The Big Apple
- The Statue of Liberty
- The Boroughs of New York (photocopy)
- Manhattan: Uptown, Midtown, Downtown
- Highlights of New York (photocopy)
- New York transport (photocopy)
- American skyscrapers (reading)
C. ELEMENTI DI INGLESE TECNICO RELATIVI AL CAMPO DELLA GRAFICA PUBBLICITARIA con particolare
riferimento a:
Advertising: - Logos and trademarks
- Branding (photocopy)
- Advertising media (photocopy)
- Analysing adverts: features of an advert (photocopy)
- Recurring features in the language of advertising (photocopy)
Packaging: - What is packaging?
- The Coca Cola bottle (photocopy)
Posters:
- War and propaganda posters (photocopy)
Libri di testo: Maria Grazia Dandini
“NEW SURFING THE WORLD” Zanichelli
Paola Gherardelli –Elisa Wiley Harrison
“IN DESIGN” Hoepli New Edition
REALIA: city maps, leaflets, catalogues, pictures etc…
Allievi:
______________________________
Savona, 15/05/14
______________________________
Il docente
Per presa visione:
Il Dirigente Scolastico
25
8. ATTIVITA’ DISCIPLINARI
PIANIFICAZIONE
PUBBLICITARIA
prof.ssa Raffaella Enrico
26
PROGRAMMA SVOLTO
SEQUENZA MODULARE
1° MODULO: Tecnica grafica e tipografica
OBIETTIVI (di apprendimento, cioè conoscenze e competenze da conseguire):
Conoscere la tecnica grafica e tipografica
CONTENUTI (analisi e descrizione degli argomenti da sviluppare):
Teoria: I formati della carta; le tecniche di stampa, tecnica tipografica offset e digitale.
La comunicazione attraverso i caratteri tipografici. L’impaginazione del testo.
Comunicazione visiva: aberrazioni e correzioni ottiche.
Composizione della pagina pubblicitaria.
STRUMENTI (materiali didattici usati in coerenza con la metodologia adottata):
Dispense dell’insegnante, visita a due centri stampa
2° MODULO: Le forme della comunicazione aziendale
(pp.85-86,96-103,109-110,138-146,152-162)
OBIETTIVI (di apprendimento, cioè conoscenze e competenze da conseguire):
Apprendere la struttura dell’agenzia pubblicitaria e i sistemi di comunicazione pubblicitaria
CONTENUTI (analisi e descrizione degli argomenti da sviluppare):
Above e Belowe the line, media mix, communication mix
L’agenzia pubblicitaria. I mass media, i new media
3° MODULO: Il briefing. La relazione progettuale (pp.203-216)
OBIETTIVI (di apprendimento, cioè conoscenze e competenze da conseguire):
Comprendere l’importanza della raccolta di informazione da far circolare tra i vari reparti dell’agenzia e come
History dell’azienda. Imparare a spiegare gli aspetti non visibili del proprio lavoro. Utilizzre lo schema proposto
come guida durante le fasi progettuali
PRATICA: Stesura di relazioni progettuali
4° MODULO: I nuovi orientamenti del marketing (pp.165-175)
OBIETTIVI (di apprendimento, cioè conoscenze e competenze da conseguire):
Conoscere il nuovo consumatore e le tendenze del marketing
CONTENUTI (analisi e descrizione degli argomenti da sviluppare):
Il nuovo consumatore; tecniche di marketing
5° MODULO: I sistemi creativi
OBIETTIVI (di apprendimento, cioè conoscenze e competenze da conseguire):
Sviluppare abilità nel riconoscere le operazioni creative e le figure retoriche nelle pubblicità
CONTENUTI (analisi e descrizione degli argomenti da sviluppare):
Le operazioni creative e le figure retoriche nelle pubblicità
6° MODULO: La marca
(pp.179-197)
OBIETTIVI (di apprendimento, cioè conoscenze e competenze da conseguire):
Analizzare gli elementi che compongono il significato della marca e le azioni legate al suo sviluppo
CONTENUTI (analisi e descrizione degli argomenti da sviluppare):
Storia della marca, significati, estensione
27
Allievi:
______________________________
Savona, 15/05/14
______________________________
Il docente
Per presa visione:
Il Dirigente Scolastico
28
8. ATTIVITA’ DISCIPLINARI
PROGETTAZIONE GRAFICA
prof.ssa. Angela Caprino
29
PROGRAMMA SVOLTO
SEQUENZA MODULARE
1° MODULO: LE FORME DELLA COMUNICAZIONE E LA CAMPAGNA PUBBLICITARIA
OBIETTIVI (di apprendimento, cioè conoscenze e competenze da conseguire):
conoscenza della storia del graphic design finalizzata ad un più consapevole approccio alla materia e ad uno
spirito critico con immediati risvolti nel campo progettuale
OBIETTIVI minimi (di apprendimento, cioè conoscenze e competenze da conseguire):
conoscenza minima della storia del graphic design finalizzata ad un più consapevole approccio alla materia e ad
uno spirito critico con immediati risvolti nel campo progettuale
CONTENUTI (analisi e descrizione degli argomenti da sviluppare):
Il manifesto (comunicazione commerciale/non commerciale)
La locandina
Il pieghevole
La pagina pubblicitaria
TEMPI (durata del modulo ed eventuale suddivisione in unità didattiche):
variabili secondo le esigenze del gruppo classe
STRUMENTI (materiali didattici usati in coerenza con la metodologia adottata):
proiezioni in power point, lezioni ex cattedra, internet
2° MODULO: Titolo IMMAGINE COORDINATA e COMPOSIZIONE AVANZATA II
OBIETTIVI (di apprendimento, cioè conoscenze e competenze da conseguire):
conoscenza delle problematiche inerenti la creazione ed il rafforzamento della brand identity
conoscenza dei principi che regolano la composizione: la composizione classica, gli equilibri dinamici
OBIETTIVI minimi (di apprendimento, cioè conoscenze e competenze da conseguire):
conoscenza minima delle problematiche inerenti la creazione ed il rafforzamento della brand identity
conoscenza minima dei principi che regolano la composizione: la composizione classica, gli equilibri dinamici
CONTENUTI (analisi e descrizione degli argomenti da sviluppare):
Esempi storici di immagine coordinata
Tipologie grafiche coinvolte nell’immagine coordinata
Dove va l’immagine coordinata?
TEMPI (durata del modulo ed eventuale suddivisione in unità didattiche):
variabili secondo le esigenze del gruppo classe
STRUMENTI (materiali didattici usati in coerenza con la metodologia adottata):
proiezioni in power point, lezioni ex cattedra
VERIFICHE (criteri e forme di accertamento delle conoscenze e delle competenze):
_ progettazioni grafiche coordinate
3° MODULO: Titolo PACKAGING DESIGN
OBIETTIVI (di apprendimento, cioè conoscenze e competenze da conseguire):
caratteristiche e definizioni di packaging, il packaging contemporaneo (innovazioni tecnologiche e tipologiche),
funzionalità e comunicazione del pack.
OBIETTIVI minimi (di apprendimento, cioè conoscenze e competenze da conseguire):
caratteristiche e definizioni base di packaging, il packaging contemporaneo (innovazioni tecnologiche e
tipologiche), funzionalità e comunicazione del pack.
CONTENUTI (analisi e descrizione degli argomenti da sviluppare):
packaging come identificazione del prodotto
tecniche di manipolazione della carta
Esperienza operativa: progettazione di un imballo per bottiglie di vino
30
TEMPI (durata del modulo ed eventuale suddivisione in unità didattiche):
variabili secondo le esigenze del gruppo classe
STRUMENTI (materiali didattici usati in coerenza con la metodologia adottata):
proiezioni in power point, lezioni ex cattedra, internet
VERIFICHE (criteri e forme di accertamento delle conoscenze e delle competenze):
_ progettazione del packaging di un prodotto
4° MODULO:
Titolo esercitazioni
CONTENUTI
Prove e simulazioni attraverso la somministrazione di brief di esami di stato degli anni precedenti
TEMPI (8ore):
STRUMENTI (materiali didattici usati in coerenza con la metodologia adottata):
proiezioni in power point, lezioni ex cattedra, internet
Allievi:
______________________________
Savona, 15/05/14
______________________________
Il docente
Per presa visione:
Il Dirigente Scolastico
31
8. ATTIVITA’ DISCIPLINARI
PSICOLOGIA DELLA
COMUNICAZIONE
prof. Massimo Persico
32
Programma Svolto
Psicologia della Comunicazione
Programma svolto di Psicologia (al 30/04/2014)
Modulo 1- Gli elementi del processo comunicativo. Circolarità e feedback. Noise. Ridondanza. Comunicazione
verbale e non verbale. Comunicazione di massa. New media.
Modulo 2- Comunicazione umana. Assiomi della comunicazione. Semantica della comunicazione. Pragmatica della
comunicazione. Teoria degli atti linguistici. Comunicazione verbale e non verbale. Comunicazione para verbale.
Modulo 3- Comunicazione di massa. Teorie sociologiche sulla comunicazione di massa, il villaggio globale,
l’agenda setting, il gatekeeper, il newsmarking. Influenza sul pubblico. Media tradizionali. New Media.
Parte del programma da completare
Modulo 4- Attenzione, percezione, memorizzazione e selettività. Il comportamento del consumatore. Le ricerche
motivazionali. La segmentazione.
Allievi:
______________________________
Savona, 15/05/14
______________________________
Il docente
Per presa visione:
Il Dirigente Scolastico
33
8. ATTIVITA’ DISCIPLINARI
STORIA DELLE ARTI VISIVE
prof. Mauro Mariano
34
PROGRAMMA SVOLTO
1° QUADRIMESTRE:
Periodo SETTEMBRE – 29 GENNAIO
L'800. Il Neoclassicismo. Il romanticismo. L'impressionismo: La pittura in Germania: Friedrich (il naufragio
della speranza). La pittura in Inghilterra: Füssli e Blake (incubo notturno del primo e Paolo e Francesca del
secondo). Il paesaggio di Constable (nuvole) e Turner (vapore durante una tempesta di mare, pioggia, vapore e
velocità). I prerafaeliti. Arts and Crafts. La pittura in Francia: Géricault (ufficiale dei cacciatori a cavallo, la zattera
della medusa, ritratti di pazzi). Delacroix (la libertà che guida il popolo, Chopin). Courbet (il seppellimento a
Ornans, le signorine sulla riva della Senna). Millet (l'angelus). Daumier (litografia a Napoli, scompartimento di terza
classe). Manet (déjeuner sur l'herbe, Olympia, Monet che dipinge sulla sua barca, il bar alle Folies - Bergère).
Pissarro (entrata al villaggio, il Louvre visto dal Pont – Neuf in inverno). Monet (la Grenouillère, regata ad
Argenteuil, impressione: tramonto del sole, la cattedrale di Rouen, ninfee). Renoir (la Grenouillère, bal au Moulin
de la Galette, ritratto di Wagner). Degas (fantini davanti alle tribune, la prova, l'assenzio, le sculture/cavalli).
Cézanne (la casa dell'impiccato, i giocatori di carte, la montagna Sainte – Victoire). Seurat (una domenica
pomeriggio all'isola della Grande Jatte). Gauguin (il Cristo giallo, e l'oro dei loro corpi, da dove veniamo? Cosa
siamo? Dove andiamo?). Van Gogh (i mangiatori di patate, autoritratto, la camera da letto, la chiesa di Auvers,
campo di grano con volo di corvi). Toulouse - Lautrec (ballo al Moulin Rouge, sala di Rue des Moulins, i manifesti).
H. Rousseau (la zingara, la foresta, la guerra).
L'800. Il post – impressionismo. Firenze. I macchiaioli. Il divisionismo. Architettura: Seurat (una domenica
pomeriggio all'isola della Grande Jatte). Gauguin (il Cristo giallo, e l'oro dei loro corpi, da dove veniamo? Cosa
siamo? Dove andiamo?). Van Gogh (i mangiatori di patate, autoritratto, la camera da letto, la chiesa di Auvers,
campo di grano con volo di corvi). Toulouse - Lautrec (ballo al Moulin Rouge, sala di Rue des Moulins, i manifesti).
H. Rousseau (la zingara, la foresta, la guerra).G. Fattori (soldati francesi, la carica di cavalleria, la rotonda di
Palmieri, il cavallo morto). S. Lega (la visita, il pergolato). T. Signorini (piazza a Settignano, Montmartre, Leith, la
sala delle agitate al S. Bonifazio di Firenze). Segantini (le due madri, la morte, la vita). P. da Volpedo (il quarto
stato). L'architettura degli ingegneri e l'eclettismo
2° QUADRIMESTRE
Periodo FEBBRAIO – 6 GIUGNO
Il '900: Art Nouveau. Architettura. I Fauves. Il cubismo: Victor Horta (casa Solvay), A. Gaudì (casa Milà, parco
Guell, Sagrada Familia). Klimt (Giuditta, il bacio). Matisse (lusso, calma e voluttà, ritratto con la riga verde, la
danza, nudo rosa). De Vlaminck (il ponte di Chateau, la ballerina del rat mort). Derain (donna in camicia). Caratteri
generali del cubismo. Picasso (le moulin de la Galette, vecchia, poveri in riva al mare, la vita, i giocolieri,
autoritratto, le demoiselles d'Avignon, fabbrica a Horta de Hebro, ritratto di Ambroise Vollard, natura morta con
sedia, tre donne alla fontana, ritratto di Olga Koklova, il figlio Paolo in costume da arlecchino, Guernica). Braque
(Case all'Estaque, gli uccelli bianchi).
L'espressionismo. Die Brücke. L'astrattismo. De Stijl. Il futurismo. . Ensor (L'ingresso di Cristo a Bruxelles). E.
Munch ( il grido, l'angoscia, pubertà) Kirchner (Marcella, busto di donna nuda con cappello, donna allo specchio).
Schiele (autoritratto, donna distesa con vestito giallo). L'espressionismo in Austria: Kokoschka (la sposa del vento,
manifesto – pietà -). Der blaue reiter. Kandinsky (senza titolo, il cavaliere azzurro, paesaggio con campanile,
composizione, alcuni cerchi). P. Klee (strada principale e strade secondarie, convergenza morfologica tra natura e
pittura). Mondrian (l'albero rosso, l'albero argentato, melo in fiore, composizione con linee, composizione con
rosso, giallo e blu, victory Boogie – Woogie). Rietveld (casa Schröder, poltrona). Boccioni (la città che sale, visioni
simultanee, forme uniche della continuità dello spazio, stati d'animo). Balla (dinamismo di un cane al guinzaglio,
lampada ad arco). G. Dottori (primavera umbra, esplosione di rosso sul verde, a 300Km. Sulla città). Architettura:
Antonio Sant'Elia.
La pittura metafisica. Dada. Il surrealismo: G. De Chirico (canto d'amore, mobili nella valle, la piazza d'Italia,
Muse inquietanti, cavalli, cattivo genio). Marcel Duchamp (nudo che scende una scala, ruota di bicicletta, fontana,
la gioconda con i baffi). Man Ray (cadeau, le violon d'Ingres, Rayogramma). M. Ernst (il cacciatore, la vestizione
della sposa). Joan Mirò (la fattoria, il carnevale di Arlecchino, natura morta con una vecchia scarpa). Magritte (il
doppio segreto, impero della luce). Dalì (giraffa in fiamme, Venere di Milo con cassetti, la persistenza della
memoria).
35
Allievi:
______________________________
______________________________
Savona, 12.05.2014
Il docente
Per presa visione:
Il Dirigente Scolastico
____________________
____________________
36
8. ATTIVITA’ DISCIPLINARI
TECNICA FOTOGRAFICA
prof.ssa. Valeria Di Mito
37
programma svolto
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
9.
10.
11.
12.
13.
14.
15.
16.
17.
18.
Fotografia Analogica – Fotografia Digitale
Formati Fotografici > piccolo e medio formato
Full-Frame – Pellicola e Sensore CCD
Sensibilità alla Luce > Iso
Scala F/
Profondità di Campo
Scala T/
Congelare o Registrare il Movimento
Impostazione Fotocamera: Priorità di T/ - Priorità di F/ - Manuale – Programmabile – Auto
Esposimetro
Sovra/Sotto esposizione
HDR
Flash
Filtri
Contrasto – Acutanza/Nitidezza – Latitudine di Posa – Grana/Pixel
Risoluzione – Metodo – Formato
dai Sali d’Argento ai Pixel (breve storia della fotografia)
Taglio Fotografico > Inquadratura > Acquisizione > Elaborazione > Archiviazione >
Stampa
19. Autori della Fotografia
20. Temi di Ripresa – Concorsi - Mostre
Obiettivi raggiunti, eventuali modifiche rispetto alla programmazione presentata a inizio anno scolastico e
motivazioni:
Utilizzo della fotocamera con sempre maggiori competenze tecniche;
Completamento del book fotografico;
Impaginazione di un libro fotografico;
Ricerca su artisti fotografi – Tecniche ed Effetti fotografici
Rispetto alla programmazione iniziale alcuni argomenti non sono stati trattati in quanto per “Caso”, per Interesse o
per Necessità l’interesse fotografico si è rivolto a temi non programmati ad inizio anno scolastico.
Prove di valutazione effettuate:
riprese fotografiche in interno ed esterno con location
verifiche semi-strutturate di tecnica fotografica;
esercitazioni con programma Photoshop;
valutazione book personale – ingrandimenti – ricerche ecc
Allievi:
_______________________________
Savona, 15.05.2014
_______________________________
Il docente
Per presa visione:
Il Dirigente Scolastico
____________________
____________________
38
8. ATTIVITA’ DISCIPLINARI
RELIGIONE
proff.Vittorio Siri
39
PROGRAMMA SVOLTO
Libertà e morale.
La libertà come strumento di salvezza.
Il Concilio Vaticano II: storia,documenti ed effetti nella Chiesa e nel mondo.
La dottrina sociale della Chiesa: la persona che lavora,i beni e le scelte
economiche,l’ambiente e la politica.
L’insegnamento della Chiesa sulla vita,il matrimonio e la famiglia.
L’insegnamento della religione cattolica per il proprio progetto di vita, anche alla luce di
precedenti bilanci.
Allievi:
_______________________________
Savona, 15.05.2014
_______________________________
Il docente
Per presa visione:
Il Dirigente Scolastico
____________________
____________________
40
PROVE EFFETTUATE SECONDO LE
TIPOLOGIE PREVISTE
PROVA DI ITALIANO (PRIMA e SECONDA SIMULAZIONE)
Le simulazioni della Prima Prova (Italiano) sono state scelte dalla docente da temi svolti in fase
d’Esame in anni precedenti.
TABELLA DI VALUTAZIONE 1° PR0VA
INDICATORE
REALIZZAZIONE LINGUISTICA
COERENZA E COESIONE
LIVELLI
Gravemente
insufficiente
DESCRIZIONE
Numerosi e gravi errori di ortografia. e
morfosintassi.Scarsa
padronanza
lessicale,
esposizione molto incerta
PUNTI
1
Insufficiente
Numerosi errori di media gravità, incerta padronanza
lessicale, esposizione piuttosto incerta.
2
Sufficiente
Forma semplice con qualche errore, esposizione non
sempre fluida, usa una sufficiente varieta di termini.
3
Discreto
Forma semplice, ma fluida e corretta. Adeguata
padronanza lessicale.
4
Buono/Ottimo
Forma fluida e corretta. Scelta lessicale ampia e
appropriata. Mantenimento del registro linguistico
5
Gravemente
insufficiente
Scarsa aderenza alla traccia e alle consegne.
Scarsa pertinenza con la tipologia scelta e con le
consegne. Incapacità grave nell'uso dei connettivi e
dispersività.
1
Insufficiente
Insufficiente aderenza alla traccia e scarsa
pertinenza con la tipologia scelta e le consegne.
Non collega adeguatamente le varie parti ed usa,
non sempre correttamente, i connettivi
2-3
Sufficiente
Sufficiente aderenza ai contenuti della traccia,
nonostante una non completa pertinenza con la
tipologia e le consegne. Collega le varie parti con
qualche incertezza nell'uso dei connettivi.
3,5
Discreto
Piena aderenza ai contenuti della traccia, pertinenza,
4
nonostante la tipologia
e
le
consegne
siano
rispettate con qualche incertezza. Sa collegare con
discreta padronanza I vari paragrafi utilizzando con
sufficiente correttezza i connettivi.
Buono / Ottimo
Piena aderenza ai contenuti della traccia,
pertinenza con la tipologia e le consegne.
Padronanza nell'uso dei connettivi e nell'organizzare
in modo logico e articolato i contenuti.
41
5
CONOSCENZA,
APPROFONDIMENTO
RIELABORAZIONE,
ORIGINALITA’ DEI CONTENUTI
Gravemente
Insufficiente
Non conosce i Contenuti nè gli strumenti di. analisi
fondamentali
1
.
Insufficiente
Conosce e utilizza in modo approssimativo i
contenuti, non ha capacità di rielaborazione
2-3
Sufficiente
Conosce e utilizza sufficientemente i contenuti ma
non approfondisce nè rielabora.
3,5
Discreto
Conosce adeguatamente i contenuti e approfondisce
con
sufficiente
padronanza
tentando
una
rielaborazione personale
4
Buono / Ottimo
Buona conoscenza dei contenuti che approfondisce
con padronanza e con capacità di rielaborazione
personale
5
42
PROVE EFFETTUATE SECONDO LE
TIPOLOGIE PREVISTE PER
PROVA DI PROGETTAZIONE GRAFICA (PRIMA e SECONDA SIMULAZIONE)
PRIMA SIMULAZIONE
54° SALONE NAUTICO
L’Ente Autonomo Fiera di Genova ha organizzato il 54° Salone Nautico di primavera nella città di Genova. Il 54°
Salone nautico internazionale viene allestito al Quartiere fieristico di Genova dal 27 Settembre al 9 Ottobre 2014.
Al Salone si possono vedere, e toccare con mano, centinaia di nuove barche a motore, fisherman per pesca
sportiva e d'altura, cabinati a vela, gommoni, catamarani, windsurf. Ad ogni tipologia di natante è riservata una
specifica area espositiva dove si possono ricevere tutte le informazioni tecniche e commerciali. Altri settori sono
dedicati alle attrezzature per la pesca d'altura e le strumentazioni nautiche; agenzie di settore, nei propri stands
sono in grado, inoltre, di far conoscere le principali località dove si svolgono gare, incontri, corsi di nuoto, windsurf
e beach volley per principianti e proporre offerte di vacanze sport in diverse regioni italiane. Al candidato si chiede
di ideare il marchio per la manifestazione, progettare la copertina del catalogo (formato A4 + costola dello
spessore di cm 5, stampa a 4 colori) degli espositori della fiera, che dovrà richiamare i temi nautici marinari ma
senza privilegiare un settore a dispetto dell'altro e la grafica deilo shopper (misure cm 40x40) del 54^ Salone
Nautico, utilizzando gli elementi grafici allegati.
Gli elementi da inserire nelle due proposte di progetto sono i seguenti:
1. Marchio dell'Ente Autonomo Fiera di Genova, (allegato)
2. Marchio 54° Salone Nautico Genova 2014 da ideare
3. I testi seguenti:
- Quartiere Fieristico Campana. Uscita A/14Genova
- 27 settembre/ 9 ottobre 2014
- Fiera di Genova, Piazzale J.F. Kennedy 1, 16129 Genova - ITALY , Tel. +39-010-53.911 Fax +39-010-5391270
www.fiera.ge.it [email protected]
Sono richiesti:
- un congruo numero di roughs preparatori in scala, tali da documentare le diverse fasi dell'ideazioni dei progetto
grafico dei due prodotti,
- un layout definitivo per uno dei due progetti proposti (copertina o shopper) in scala 1 : 1 o 1:2.
Durata massima della prova: ore 6.
E’ consentito l'uso degli strumenti da disegno, della strumentazione informatica disponibile, comprese
fotocopiatrici, e la consultazione di cataloghi e riviste per l'eventuale utilizzo di immagini. Non è consentito
l'accesso ad Internet.
43
SECONDA SIMULAZIONE
Brief:
In data 03 giugno 2014 alle ore 10,00 presso il teatro Chiabrera di Savona, undici classi del II e III corso di Mus-e,
presentano uno spettacolo ispirato, nella creatività, all’opera di Italo Calvino “Le città invisibili”.
Come fece Marco Polo alla corte di Kublai Khan, oggi sette bambini raccontano, attraverso la loro fantasia, luoghi
in cui pensano di poter vivere in modo più divertente, fantasioso, felice, misterioso e giocoso rispetto alla realtà.
Saranno presenti le altre classi delle scuole, i familiari dei bambini, Tutta la cittadinanza è invitata a unirsi
all’evento gratuito.
Si richiede al candidato la realizzazione di una locandina che promuova l’evento che contenga: un titolo (da
inventare) , un visual, data, luogo, orario dell’incontro, i marchi degli sponsor, i nomi delle classi e Istituti
partecipanti e ciò che il candidato ritiene opportuno.
Formato locandina: 35cm X 50cm
Classi coinvolte: 3A I. C. di Savona (II corso); 2A, 2B, 3C, 3D, 4A, 4C I. C. di Savona (III corso); 3°, 3B I. C. di
Savona (III corso); 5B I. C. Carcare (III corso); 5F Leca I. C. Ceriale (III corso).
Titolo possibili: Le città fantastiche – le città incredibili - le città visibili dei bambini - le città visibili ai
bambini…..ecc.
Marchi da inserire: Muse-e, De Mari, Unione Industriali, Coni.
Curiosità
Cos’è Mus-e:
MUS-E (MUSIQUE EUROPE) è un progetto multiculturale europeo dedicato ai bambini che si propone di
contrastare, attraverso esperienze artistiche, l'emarginazione e il disagio sociale nelle scuole dell'infanzia e
primarie pubbliche.
Il progetto MUS-E è un'idea nata dalla mente di un artista, il celebre violinista e direttore d'orchestra Yehudi
Menuhin, con lo scopo di promuovere l'integrazione, il rispetto delle culture e la valorizzazione delle diversità fra i
più piccoli. Nelle classi raggiunte dal progetto l'arte diventa mezzo e scuola di convivenza solidale.
Sotto la guida di artisti professionisti, le discipline creative più diverse favoriscono l'espressività e la valorizzazione
delle differenze. Per questo MUS-E si rivolge sopratutto alle scuole delle città e dei quartieri dove è più alto il
disagio socio-culturale e, quindi, umano.
Le città invisibili è un’opera di Italo Calvino pubblicata nel 1972
Protagonista è Marco Polo che, alla corte di Kublai Khan, fornisce attraverso i suoi dispacci al Sovrano, le
descrizioni delle città che vengono toccate dai suoi viaggi all'interno dello sterminato Impero: in queste narrazioni
parla degli uomini che le hanno costruite, della forma della città, delle relazioni tra la gente che le popola e la forma
architettonica delle città stesse. Queste città però esistono solo nella mente del viaggiatore veneziano: Marco Polo
infatti le descrive ora nei più minuziosi dettagli, ora valutando l'insieme, ma sempre guardando dove tutti gli altri
non guardano, verso dettagli che ad altri paiono invisibili. Le città di cui Marco Polo racconta sono intese come
mondi conchiusi: le città invisibili infatti non entrano in relazione tra loro. Grazie al racconto è Marco Polo stesso
che le "crea" mentre le racconta, così come per Calvino lo scrittore "crea" i mondi di cui tratta. Le città invisibili è
infatti un romanzo metanarrativo, in quanto porta il lettore a riflettere sui meccanismi stessi della scrittura.
Numerosissimi gli spunti che il romanzo offre; anzitutto il rapporto che corre tra lo Straniero e la terra straniera in
cui si trova. Altro tema interessante è quello, doppio, della comunicazione e del linguaggio: Marco Polo ha infatti
difficoltà, inizialmente, a parlare la lingua del Monarca e così si esprime a gesti e versi per descrivere le città
visitate. Successivamente Marco Polo, imparata la lingua, si esprime in maniera più fluida, eppure sentirà la
maggior difficoltà di esprimersi in un modo in qualche modo mediato e non più diretto. Altro punto di riflessione è il
rapporto tra il Sovrano e l'idea di ordine che egli stesso cerca di realizzare sulle terre dei suoi domini: il Khan ora è
terrorizzato dalla vastità del suo impero e dalla impossibilità di poter dettare un ordine, ora è rassicurato
dall'equilibrio degli opposti che in esso si muovono. Altro tema costante nel testo, è il rapporto tra Marco Polo e il
Gran Khan, che sottintende la dialettica contemporanea tra media e fruitore: il Khan ascoltando i racconti di Marco,
pur amando il modo col quale Marco Polo racconta, non sa se credere o meno alle sue parole, e non sa fino a che
punto la sottigliezza del suo Messo sfoci nella pura invenzione. Si può anche notare che, seppur ambientato
44
all'epoca di Marco Polo, nel romanzo sono presenti numerosi riferimenti ad elementi del mondo contemporaneo,
come città (Los Angeles, per dirne una) e strutture (ad esempio aeroporti) che all'epoca non esistevano.
Le città descritte da Marco Polo diventano simbolo della complessità e del disordine della realtà, e le parole
dell’esploratore appaiono, quindi, come il tentativo di dare un ordine a questo caos del reale. Perché ciò che
Calvino vuole mostrare, come da lui stesso affermato alla fine del libro, è “l'inferno che abitiamo tutti i giorni, che
formiamo stando insieme” e i due modi per non soffrirne: “Il primo riesce facile a molti: accettare l'inferno e
diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento
continui: cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all'inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli
spazio”. Ma queste città sono anche sogni, come dice Marco Polo: “tutto l'immaginabile può essere sognato ma
anche il sogno più inatteso è un rebus che nasconde un desiderio, oppure il suo rovescio, una paura. Le città come
i sogni sono costruite di desideri e di paure, anche se il filo del loro discorso è segreto, le loro regole assurde, le
prospettive ingannevoli, e ogni cosa ne nasconde un'altra”.
La realtà perde la sua concretezza e diventa fluida e puramente mentale, si realizza nella fantasia. I temi affrontati
sono diversi e vari: dal tema del ricordo e della memoria a quello del tempo, da quello del desiderio a quello della
morte. Il ruolo e la sfida del lettore è riuscire a cogliere il “discorso segreto”, le “regole assurde” e le “prospettive
ingannevoli” di queste storie. Deve cercare un suo ordine personale nella vasta materia dell’opera.
Il layout definitivo
Scopo secondario dell’esercitazione progettuale è di saggiare la capacità dello studente di pianificare la propria
attività nel tempo assegnato: pertanto aver concluso o meno il layout finale assume la funzione di indice di questa
capacità.
La valutazione
Alla luce di queste considerazioni nella tabella sono elencati con il relativo peso gli elementi che il docente valuta
nella prova, in grado diverso. Il valore 15 si riferisce al parametro in uso (2011) per la seconda prova dell’esame di
Stato.
45
LA VALUTAZIONE DELLA PROVA GRAFICA
Il layout definitivo
Scopo secondario dell’esercitazione progettuale è di
saggiare la capacità dello studente di piani_care la
propria attività nel tempo assegnato: pertanto aver
concluso o meno il layout finale assume la funzione di
indice di questa capacità.
Indicatori
La valutazione
Alla luce di queste considerazioni nella tabella sono
elencati con il relativo peso gli elementi che il docente
valuta nella prova, in grado diverso. Il valore 15 si
riferisce al parametro in uso per la seconda prova
dell’esame di Stato.
Indicatori
Progressione nello sviluppo del tema
Si valuta la competenza nel cogliere idee e spunti
diversi, anche da provenienze eterogenee e di
diverso
valore,
conducendoli
verso
una
maturazione progressiva fino a compiere una
motivata scelta finale.
Coerenza delle parti
Si valuta la congruenza dei diversi elaborati rispetto
al tema dato (es. a seconda dei quello che richiede
la traccia, coerenza tra tono e visual, coerenza
grafica all’interno di una collana, coerenza tra gli
elementi di una immagine coordinata: busta, lettera,
biglietto da visita)
Efficacia della comunicazione
Si valuta la forza visiva nel cogliere l’attenzione del
destinatario, l’appeal, la coerenza del tono
nell’armonizzare il soggetto trattato con lo stile
grafico, la logica che assume la composizione nel
guidare il lettore e nel veicolare informazioni in
ordine di priorità. Infine la capacità di scegliere, tra i
bozzetti sviluppati, il percorso progettuale via via
più efficace.
Allestimento dell’elaborato.
Si valuta la cura nell’impaginazione delle tavole, la
presenza di didascalie, del cartiglio e del grado di
personalizzazione.
Si
valuta
la
completa
esecuzione di tutto ciò che è richiesto nella traccia.
Valore rapportato a 15
Progressione nello
sviluppo del tema
4
Coerenza delle parti
3
Efficacia della
comunicazione
5
Allestimento
dell’elaborato
3
Descrittori
La traccia è stata sviluppata in
maniera:
1. Incoerente e incompleta
2. Frammentaria e parziale
3. Sufficiente e completa
4. Articolata e approfondita
Le parti dell’elaborato sono:
1. Incoerenti
2. Coerenti ma deboli
Punti
1.
2.
3.
4.
2.
3.
La funzione comunicativa è:
1. Scorretta
2. Parziale
3. Sufficiente
4. Ampia
1.
5. Completa e approfondita
5.
3. Del tutto convincente
max 4
1.
3. Coerenti e forti.
L’elaborato è stato allestito in
modo:
1. Carente e disordinato
2. Corretto
Su massimo di
2.
3.
max 3
max 5
4.
1.
2.
max 3
3.
15 punti
Totale generale
46
PROVE EFFETTUATE SECONDO LE
TIPOLOGIE PREVISTE PER LA
terza prova scritta
47
Storia
Cognome
Nome
1) Descrivi la situazione in Europa dopo la fine della prima guerra mondiale e dopo i trattati di pace.
…………………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………:::
2) Esponi le caratteristiche dei regimi totalitari in Europa
…………………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………
48
Rispondi, barrando con una crocetta, ad una sola delle alternative proposte.
1. Il “biennio rosso” in Italia fu caratterizzato da un periodo di :
a.
b.
c.
d.
lotte sociali e sindacali
terrore causato da numerosi omicidi e massacri
una politica aggressiva nei confronti dei paesi comunisti
governo socialista
2. In occasione della Marcia su Roma il Re decise di :
a.
b.
c.
d.
affidare a Giolitti l’incarico di formare un Governo di opposizione al fascismo
recarsi a Napoli e invitare le camicie nere a desistere dall’impresa
firmare la proclamazione dello stato d’assedio
rifiutare di firmare lo stato d’assedio e affidare a Mussolini l’incarico di formare il Governo
3. Con il discorso del 3 Gennaio 1925 Mussolini:
a.
b.
c.
d.
Si dichiarò estraneo all’assassinio di G. Matteotti
Fece approvare una riforma elettorale
Impose al paese la dittatura
Permise che diminuissero le violenze fasciste
4. I Patti Lateranensi furono firmati:
a.
b.
c.
d.
Il 15 Febbraio 1929
Il 28 Ottobre 1922
L’11 Febbraio 1929
Il 3 Ottobre 1935
5. I gulag furono:
a. Località per ospitare criminali comuni
b. Colonie tedesche di detenzione per oppositori politici
c. Luoghi di lavoro forzato in Siberia
d. Organizzazioni di intellettuali contrari al regime staliniano
49
LINGUA INGLESE
E’ ammesso l’uso del dizionario bilingue
NAME__________________
CLASS ______________
DATE_______________
A. Read the text and answer the questions
th
The population of the US increased in the 19 century, as millions of immigrants came to the new world
in search of a better life. Most immigrants arrived at major ports such as New York and Boston and usually
settled in the big industrial cities of the North- East. They were inspected and sometimes kept in quarantine
because the American authorities wanted to be sure they did not have any infectious disease. A team of doctors
and inspectors would decide if they were allowed to enter the country. Those who were rejected were separated
from their families and friends, sometimes they had to spend weeks on Ellis Island, then they had to come back
to their own country. For those who were accepted the doors to the “American Dream” opened up. But the life in
the USA was not easy for immigrants: housing and working conditions were bad. At first they accepted any job
they could find, but slowly over the years they improved their life. Many of them succeeded and became rich. As
the immigrants brought their culture and customs into the USA, these were all mixed together to form a
multicultural nation. This is why the US was called “ the great melting pot”. Although most people are proud of
their origin and maintain some of their traditions and customs, they feel American and have adopted the
American way of life.
1. What was the destiny of the immigrants with contagious diseases and of those who could remain in the
USA?
Max 8 lines
…………………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………
2. Why is America a “melting pot“ ?
Max 8 lines
…………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………………
50
B. Choose the right answer:
1. Hispanics or Latinos are
a. 3% of the American population
b. 13% of the American population
c. 15% of the American population
d. 5% of the American population
2. In 1986 in the USA a law
a. Legalized the status of immigrants who have lived there since at least 1980
b. legalized the status of immigrants who have lived there since at least 1982
c.
permitted the admissions of close relatives of US citizens and political refugees
d. limited admissions of immigrants but illegal immigrations didn’t stop
3. Packaging serves several functions:
a.
It contains and protects the product
b.
It must only be colourful and appealing to advertise the product
c.
It contains, preserves and identifies the product
d.
It must be easy for a customer to carry
4. The first Coca Cola bottle was:
•
In transparent glass
•
In green glass
•
With the red brand Coca Cola on one side
•
Round in shape
5. The artistic movement Pop Art
•
Combines themes and techniques from popular mass culture with classical images
•
Combines irony, humour and elegance
•
Takes inspiration from abstract expressionism because of its sophisticated nature
•
Takes inspiration from images of mass media, advertising, comics, consumer products
51
LINGUA INGLESE
E’ ammesso l’uso del dizionario bilingue
NAME__________________
CLASS ______________
DATE_______________
1) Read the text and answer the questions
London has the largest public transport network in the world. Red double-decker buses are a symbol of
London. Many buses run 24 hours a day but travelling by bus may be slow owing to the heavy traffic The
traditional red double-decker buses are still in existence, but many of them have found an alternative use.
They operate as tour buses in many cities like Edinburgh in Scotland. Today the majority of London buses are
single deck buses. They are still red. The quickest way to travel in London is using the Underground. It is
usually known as the “Tube”. Trains run from early morning to about midnight. There are 12 Tube lines and
270 stations. Large numbers of people take the Tube every day to go to work. Therefore the trains are full in
the “peak hours”: 7.30-9.30 a.m. and 4.30-6.30 p.m. when people travel in and out of the city. If you can
choose when to travel avoid rush hours and your ticket will cost you less.
Another symbol of London is the black taxi cabs. Today they are not all black. Like buses, taxis have been
modernized an many are now coloured and often decorated with advertisements. These taxis are not usually
hired by phone. You can find them at taxi ranks, especially near large railway stations or big hotels or hail one
in the street. They carry a yellow “FOR HIRE” sign on the roof which is lit up when they are free..
•
How have the two traditional means of transport changed throughout the years?
Max 8 lines
…………………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………
•
When is it better not to travel by Tube? Why?
Max 8 lines
…………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………………
……………
52
Choose the right answer:
1)
The Rockefeller Centre is a complex of buildings
a.
Connected by a bridge
b.
Surrounding a famous square where every day a market takes place
c.
Surrounding a famous square which is an open air café all year long
d.
Surrounding a famous square which is an ice skating rink in winter
2)
The Statue of Liberty is characterized by
a.
torch in her left hand and in her right hand a book with the Constitution
b.
crown with 7 spikes and a torch in her left hand
c.
torch in her right hand and a book with the Declaration of Independence in her left hand
d.
torch in her right hand and the Constitution in her left hand
3.
It is easy to get around Manhattan because
a.
Broadway crosses Manhattan diagonally
b.
Brooklyn bridge and Manhattan bridge connect Manhattan with Brooklyn
c.
There is a system of streets running north/south and avenues running east/west
d.
There is a system of streets running east/west and avenues running north/south
4.
New York was founded by
a.
Henry Hudson in 1609 who bought the land from an Indian tribe
b.
The British in 1664 who bought the land from an Indian tribe
c.
The Dutch in 1626 who bought the land from an Indian tribe
d.
The Indians
5.
Tattoos were introduced into the Western world by:
a.
Criminals who used tattoos as an expression of their personal history
b.
The English navy who brought tattoos from Polynesian culture
c.
Giovanni da Verrazzano who travelled to Polynesian islands
d.
Famous people who introduced tattoos as a new fashion
53
STORIA DELLE ARTI VISIVE
NOME-COGNOME ___________________________________________________________________
La prova consiste in:
3) 2 quesiti a risposta aperta
4) 5 quesiti a risposta chiusa
Punti per ogni risposta aperta: da 0 a 5
•
Claude Monet, dopo il 1890, si dedica alle cosiddette “serie” nelle quali porta alle estreme
conseguenze i suoi rivoluzionari principi; sviluppa questo tema in un testo non superiore alle 10
righe.
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________
•
Spiega, in un testo non superiore alle 10 righe, che cosa s'intende per post - impressionismo e
indica almeno tre grandi nomi legati a questa corrente artistica.
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________
54
La prova ora procede con la formulazione di cinque domande a risposta chiusa.
ATTENZIONE: RISPONDI, BARRANDO CON UNA CROCETTA, A UNA SOLA DELLE ALTERNATIVE
PROPOSTE.
22. L’ambito cui è principalmente rivolta l’indagine di Théodore Géricault è:
•
•
La storia.
•
La natura.
•
La tragedia umana.
•
La città.
“En plein air”: qual è la definizione corretta?
2) Pittura legata al paesaggio.
3) Tecnica pittorica di fine Ottocento con la quale ritrarre la realtà in maniera assolutamente verisimigliante,
fotografica.
4) Pittura nuova e rivoluzionaria perché svolta dall’artista direttamente all’aria aperta, anziché nello studio.
5) Espressione francese per definire il tipo di pittura della “Scuola di Barbizon”.
3. Il termine “impressionismo” deriva:
1. Da impression , la prima fase dei processi che avvengono nella camera oscura.
2. Da una definizione dispregiativa del critico d’arte Luis Leroy che pubblicò, in occasione della prima mostra
impressionista, un articolo su “Le Chiarivari”, il celebre giornale satirico.
3. Da una definizione di Émile Zola, apparsa su un celebre giornale parigino, legato al mondo dell’arte.
4. Dall'impressione di raccapriccio che suscitano le opere pittoriche a chi le guarda.
4. Henri de Toulouse - Lautrec:
•
Ama la realtà della natura paesaggistica.
•
Predilige la vitalità della gente comune che rappresenta in movimento.
•
Dispone i colori articolandoli attraverso modulazioni chiaroscurali.
•
Ama dipingere all'aperto.
5. Grazie alla conoscenza dell'impressionismo, Van Gogh:
1) schiarisce la propria tavolozza.
2) scurisce la propria tavolozza.
3) Inizia a dipingere “En plein air”.
4) Adotta la tecnica puntinista.
55
GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER LA PROVA ORALE DI STORIA DELL’ARTE
INDICATORI
PUNTI
A
Conoscenza dei contenuti
2
3
4
5
6
Correttezza espositiva e/o padronanza del
linguaggio specifico
0.25
0.50
0.75
1
1.25
1.50
Capacità di analisi e di sintesi
0.25
0.50
0.75
1
1.25
1.50
B
C
D
E
Capacità di individuazione di modelli
iconografici, applicazione di conoscenze e
procedure in un contesto nuovo
0
0.25
0.50
Rigore argomentativi, capacità di operare
collegamenti personali tra argomenti e/o
discipline diverse
0
0.25
0.50
VALUTAZIONE COMPLESSIVA
A
B
C
D/E
10/10
Livello 2: presenza di gravi lacune nella conoscenza dei contenuti
Livello 3: conoscenza superficiale e/o frammentaria dei contenuti
Livello 4: conoscenza corretta dei contenuti essenziali
Livello 5: conoscenza completa dei contenuti
Livello 6: conoscenza completa e approfondita dei contenuti
Livello 0.25: gravi difficoltà espositive e linguaggio improprio
Livello 0.50: esposizione stentata con scarsa padronanza del linguaggio
Livello 0.75: incertezza espositiva
Livello 1: esposizione quasi sempre corretta ed uso parziale del linguaggio specifico
Livello 1.25: esposizione corretta e corretto uso del linguaggio specifico
Livello 1.50: esposizione completamente corretta e appropriato uso del linguaggio
Livello 0.25: scarse
Livello 0.50: limitate
Livello 0.75: modeste
Livello 1: accettabili
Livello 1.25: buone
Livello 1.50: eccellenti
Livello 0: nulle
Livello 0.25: guidate
Livello 0.50: autonome
56
Tecnica Fotografica
nome
cognome
1. l’obiettivo standard del 35mm digitale full-frame corrisponde a:
o 80 mm
o 50 mm
o 35 mm
o 20 mm
2. il formato 35 mm analogico monta pellicole il cui singolo fotogramma misura:
o 24 x 36 mm
o 6 x 4,5 mm
o 6 x 6 cm
o 25 x 36 mm
3. il numero guida del flash:
o
stabilisce la distanza dal punto di ripresa al soggetto/oggetto da fotografare
o
è indicato con la sigla FN
o
stabilisce la potenza del F/
o
si differenzia a seconda del flash che utilizzo
4. la prima fotografia digitale:
o
è datata 1995
o
nasce con l’avvento dei software Apple dedicati all’elaborazione dell’immagine
o
è stata scattata con la Nikon F20 compatta
o
ha “bloccato” la produzione del materiale fotosensibile
5. ottengo più profondità di campo con un diaframma pari a:
o
F/ 4
o
F/ 800
o
F/ 11
o
F/ 125
57
1. filtri
_______________________________________________________________________
______________________________________________________________________
_______________________________________________________________________
______________________________________________________________________
_______________________________________________________________________
______________________________________________________________________
_______________________________________________________________________
______________________________________________________________________
_______________________________________________________________________
______________________________________________________________________
_______________________________________________________________________
______________________________________________________________________
2. in base al seguente rapporto di reciprocità: F/ 11 – T/ 125
sovraesponi di uno stop utilizzando il T/ ovvero
F/ 11 – T/ _________
sottoesponi di due stop utilizzando il T/ ovvero
F/ 11 – T/ _________
sottoesponi di uno stop utilizzando il F/ ovvero
F_______
- T/125
sovraesponi di due stop utilizzando il F/ ovvero
F_______
- T/125
sottoesponi di due stop utilizzando il F/ ovvero
F_______
- T/125
La verifica consiste in
5 domande a risposta chiusa : 1 punto ad ogni domanda corretta
0 punti ad ogni domanda errata o non risposta
2 domande a risposta aperta: da 0 a 5 punti per ogni domanda corretta utilizzando una adeguato
linguaggio tecnico e approfondimento dell’argomento
Punti ________________ su 15
58
MATEMATICA
COGNOME NOME _________________________________
3
1) Calcola
limx->∞
2
2x – x
------------ =
3
4x + 1
2) Deriva la funzione
2
f(x) = √(x – 1 )
3) Il dominio di f(x) = lg (x-3)
• ( -∞ , 3) U ( 3 , +∞ )
• ( -∞ , 3 )
• [ 3 , +∞ )
• ( 3 , +∞)
4) La funzione f(x) = e
• ( -∞ , +∞)
• ( -3/4 , +∞)
• [ -3/4 , +∞)
• ( -∞, -3/4 ]
√(4x+3)
è
è positiva nell’intervallo
2x + 1
5) La funzione f(x) = ------------ interseca gli assi cartesiani in
x–2
• A ( 2 , 0 ) e B ( -1/2 , 0 )
• A ( -1/2 , 0 ) e B ( 0 , -1/2 )
• A ( -1/2 , 0 ) e B ( 0 , +1/2 )
• A ( -3/2 , 0 ) e B ( 0 , -1/2 )
2
5x + 3
6) La funzione f(x) = -----------ha asintoti
x–3
• verticale x = 3 e orizzontale y = 5
• no verticale , orizzontale y = 5
• non ha asintoti (né orizzontale né verticale)
• verticale x = 3 , no orizzontale
2
7) La derivata di y = ln(3x -4x+6) è:
• 6x-4
• 1/ (6x-4)
2
• (6x-4)/(3x -4x+6)
• 1/x
59
PSICOLOGIA DELLA COMUNICAZIONE
Nome e Cognome……………………………………………………………….
1.
a.
b.
c.
d.
Cos’è la ridondanza?
Fattore di disturbo o interferenza.
Ripetizione eccessiva dello stesso messaggio.
Non avere limiti spaziali o geografici.
Un modello unidirezionale di comunicazione.
2. Quali sono le caratteristiche della comunicazione di massa in quanto comunicazione sociale?
3. Sono esempi di feedback indiretto e ritardato nel tempo. (più di una risposta giusta).
a.
b.
c.
d.
Rilevazione degli indici d’ascolto in un programma televisivo.
La rubrica delle lettere al direttore in un giornale.
Un dibattito in diretta radiofonica con un ascoltatore collegato via telefono.
Far cambiare idea a chi assiste ad un programma televisivo.
4. È una caratteristica dell’era pre-letterata di McLuhan. (più di una risposta giusta).
a.
b.
c.
d.
Il medium prevalentemente utilizzato è quello verbale.
Consente la conservazione delle notizie.
La notizia non ha più limiti spaziali o geografici.
Sono culture a esclusiva tradizione orale.
5. È un mass-media caldo.
a.
b.
c.
d.
Televisione.
Cinema.
PC collegato ad Internet.
Fotografia.
60
6. Descrivi e commenta l’affermazione di McLuhan secondo cui il mezzo è il messaggio.
7. Serve a indurre una condizione di dipendenza cognitiva nelle opinioni del pubblico, partendo dalla
costruzione dell’immagine che il pubblico ha della realtà sociale.
a.
b.
c.
d.
Agenda setting.
Newsmaking.
Gatekeeper.
Opinion leaders.
61
SCIENZE MOTORIE
Nome-cognome______________________________________________________________________________
A) La pratica della ginnastica aerobica impegna prevalentemente :
1- scheletrico
2- cardio-respiratorio
3- articolare
4- nervoso
B) la battuta nella Pallavolo detta di sicurezza è :
1- dall’alto o tennis
2- in alto
3- floating
4- dal basso
C) come comportarsi nel caso ci sia un ferito in un incidente stradale :
1- spostare il ferito
2- dare da bere al ferito
3- se non è possibile spostare il veicolo, segnalare la presenza utilizzando gli appositi segnali
4- proseguire senza fermarsi
D) Guida senza Patente
1234-
i conducenti possono guidare i ciclomotori senza la patente B o il “patentino”
guidare motoveicoli e autoveicoli senza patente è reato
non c’è il fermo amministrativo del veicolo
è punibile con l’ammenda che va da 1€ a 100€
E) il dopping è una pratica :
1234-
collaterale all’attività sportiva
ammassa all’etica sportiva
contraria all’etica sportiva
non considerata dall’etica sportiva
F) la distanza di sicurezza dei ciclomotori da quali fattori dipende?
G) Indica i principi nutritivi presenti negli alimenti:
62
ISTITUTO SECONDARIO SUPERIORE STATALE “MAZZINI-DA VINCI ” - Savona
Sede: via Aonzo, 2 (ingresso provvisorio via Manzoni, 5) Succursale: via alla Rocca, 35 Succursale: via Oxilia, 26 C.F. 80008010094
tel. 019824450 - fax 019825966
tel. 019820584 - fax 019820584
tel. 019804749 - fax 0198428454
e-mail:[email protected] - [email protected]
web: mazzinidavinci.it
Istituto Professionale –servizi commerciali –servizi socio sanitari – manutenzione ed assistenza tecnica