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Documento 15 Maggio Centro Internazionale “M. Montessori” 5 A Liceo Classico LICEO CLASSICO PARITARIO Centro Internazionale “M. Montessori” Via Fonti Coperte 38/Z – 06124 Perugia DOCUMENTO FINALE DEL CONSIGLIO DI CLASSE PERCORSO FORMATIVO a.s. 2012/13 Classe V A Liceo Classico Il Coordinatore della classe Il Dirigente Scolastico (Prof. Mariù Grata Moro) (Prof. Luciano Mazzetti) _________________________ __________________________ 0 Documento 15 Maggio Centro Internazionale “M. Montessori” 5 A Liceo Classico DOCENTI DOCENTI FIRMA Italiano: Moro Mariù Latino: Fratalocchi Michela Greco: Fratalocchi Michela L. Straniera (INGLESE): Iannalfo Benedetta Filosofia: Berardi Marco Storia: Carubini Erica Scienze: Ludovisi Cinzia Matematica: Scorsipa Giacomo Fisica: Scorsipa Giacomo Storia dell’Arte: Rosa Lucia Educazione Fisica: La Rosa Marco DOCENTE Moro Mariù Benedetta Iannalfo Fratalocchi Michela Berardi Marco Carubini Erica Ludovisi Cinzia Scorsipa Giacomo Scorsipa Giacomo Rosa Lucia La Rosa Marco RAPPORTO DI LAVORO Tempo Indeterminato Tempo Determinato Tempo Indeterminato Prestazione d’opera Tempo Indeterminato Tempo Indeterminato Tempo Indeterminato Temoi Indeterminato Tempo Indeterminato Prestazione d’opera MATERIA DI INSEGNAMENTO Italiano Inglese Latino Greco Filosofia Storia Scienze Fisica Matematica Storia dell'Arte Educazione Fisica ORE SETT. 4 4 3+4 3 3 2 2 2 2 2 Continuità Didattica Si No Si Si Si No Si No Sì No 1 Documento 15 Maggio 5 A Liceo Classico Centro Internazionale “M. Montessori” PERCORSO FORMATIVO Il concetto di licealità, per essere efficace e leale, deve pervadere gli studi di tutti gli indirizzi di questo ordine di scuole. La licealità in sintesi si pone come unità di cultura e di metodo. Obiettivo del corso classico è contribuire all’acquisizione della padronanza delle metodologie, delle tecniche e dei linguaggi matematici nonché del rigore metodologico, della sensibilità dei valori estetici, dell’ampiezza e della fecondità della visione culturale del mondo classico che consentono di cogliere le radici dell’Umanesimo moderno. Il recupero della grande tradizione umanistica che da Karl Wilhelm Von Humboldt a Giovanni Gentile ha caratterizzato la cultura europea, la consapevolezza che si può conoscere il mondo con la mano destra delle scienze ma anche con la mano sinistra dell’arte e delle religioni, della poesia, della filosofia, la consapevolezza con Pascal “delle ragioni del cuore accanto alle ragioni della ragione”, la coscienza che “anche quando la scienza avrà risolto tutti i suoi problemi ognuno si alzerà al mattino con tutti i suoi problemi addosso” Wittgenstein, garantisce la specificità dell’indirizzo e la sua energia educante. Al termine del percorso scolastico dell’indirizzo classico lo studente, seppur con gradi diversi di maturazione, è in grado di: Interpretare la complessità del presente come risultato di un processo di stratificazione culturale, in cui la civiltà classica è elemento fondante; Riconoscere gli elementi di diversità culturale tra passato e presente, sapendoli comprendere e valorizzare alla luce delle trasformazioni in senso multietnico della società attuale; Utilizzare la lettura e l’interpretazione diretta dei documenti, come strumento privilegiato per accedere alle culture che essi esprimono e collocarli storicamente; Tradurre ed interpretare i testi del mondo classico riconoscendone le principali strutture morfosintattiche e le peculiarità stilistico-lessicali, sapendole rapportare con il patrimonio tematico e formale delle letterature europee; Possedere, grazie allo studio della lingua latina e greca, una particolare competenza linguistica e comunicativa che gli consentono di utilizzare la lingua italiana con piena consapevolezza della sua evoluzione storica e di riconoscere e decodificare sul piano etimologico termini specifici di linguaggi settoriali; Conoscere le testimonianze del mondo classico presenti sul territorio ed essere sensibile alla tutela del patrimonio artistico e storico-archeologico. 2 Documento 15 Maggio 5 A Liceo Classico Centro Internazionale “M. Montessori” OBIETTIVI COMUNI DEL CONSIGLIO DI CLASSE All’inizio dell’ a.s. il Consiglio di Classe ha formulato i seguenti obiettivi comuni a tutte le discipline: OBIETTIVI DI CARATTERE FORMATIVO favorire l’acquisizione di conoscenze contestualizzate, di abilità e di competenze disciplinari e interdisciplinari; offrire, in tal modo, anche un patrimonio di strumenti, affinché lo studente diventi autonomo nel percorso di perfezionamento culturale; individuare e potenziare stili cognitivi e specifiche attitudini attraverso percorsi individuali e originali di apprendimento; valorizzare le iniziative degli studenti per favorire la motivazione all’apprendimento, la consapevolezza e la responsabilità individuale, la partecipazione attiva e propositiva degli studenti; incoraggiare un atteggiamento problematico nei confronti del sapere, per far maturare la capacità critica di giudizio; porre come obiettivo fondamentale interdisciplinare l’educazione linguistica, attraverso cui favorire la padronanza di terminologie specifiche, l’acquisizione di linguaggi verbali e non, i processi di comprensione e produzione di testi di vario genere; educare a comportamenti solidali, che privilegino la difesa e l’estensione della democrazia negli aspetti relazionali; educare alla cultura della pace, della non violenza, dell’accettazione creativa delle reciproche differenze ed al rispetto di sé e della propria personalità; promuovere atteggiamenti responsabili nei confronti dell’ambiente e del territorio, favorendone la conoscenza e il rispetto. OBIETTIVI DI CARATTERE COGNITIVO sviluppare la capacità di ascolto e decodificazione di messaggi diversi, inerenti a diverse aree della comunicazione verbale e non verbale; affinare la capacità di comprensione di messaggi, concetti, situazioni, problemi, educando ad individuare gli aspetti formali e quelli di contenuto e a decifrare sia i messaggi espliciti che quelli impliciti; sviluppare le abilità di analisi di fatti, fenomeni, concetti e problemi nei relativi contesti nonché le abilità di sintesi, cioè la capacità di classificare e stabilire relazioni fra fenomeni anche complessi, operando collegamenti in modo autonomo, effettuando confronti e valutazioni, formulando e verificando ipotesi; potenziare le abilità linguistico - espressive, attraverso l’acquisizione e l’uso dei linguaggi specifici, per produrre un’esposizione chiara, efficace e organica di fatti, esperienze, concetti, contenuti culturali, opinioni e valutazioni critiche; esercitare le abilità operative ed educare all’utilizzo e all’applicazione autonoma ed efficace delle tecniche, dei metodi e delle conoscenze inerenti alle varie discipline anche in contesti diversi, per risolvere originalmente problemi e situazioni nuovi e complessi. 3 Documento 15 Maggio Centro Internazionale “M. Montessori” 5 A Liceo Classico MODALITÀ DI LAVORO DEI DOCENTI Attraverso un orientamento comune che ha previsto la verifica del carico di lavoro quotidiano e della distribuzione settimanale e mensile delle prove per evitarne la concentrazione, il percorso disciplinare si è svolto secondo la metodologia e gli strumenti riportati nelle seguenti tabelle Metod. ITA LAT GRE ING FIL STO MAT FIS SCI ART ED. FIS. REL Lezione frontale x x x X x x x x x x x Lezione interattiva x x x X x x x x x x x x x x x x x x x x X x x x x x x x x X x x x x x x x x x x lezioni Lavoro di gruppo Approfondimenti personali Discussio ne guidata Simulazioni x x x x Laboratori Potenzia mento Sostegno e recupero Strumenti di Confronto fra docenti dello Questionari a risposta Verifiche orali Verifiche valutazione stesso c.d.c. aperta o chiusa Italiano X x x x Latino X x x x Greco X x x x Inglese X x x x Filosofia X x x x Storia X x x x Matematica X x x x Fisica X x x x Scienze X x x x Storia dell’arte X x x x Ed. fisica X x Religione X x scritte x 4 Documento 15 Maggio Centro Internazionale “M. Montessori” 5 A Liceo Classico Frequenza Materiali 1 media * 2 3 4 Libri di testo x Altri libri x Mappe concettuali x Dispense x Videoregistratore DVD CD x X Supporti informatici Impianti sportivi 5 x X 1*= “quasi mai”…..5 = “sempre o quasi sempre” 5 Documento 15 Maggio Centro Internazionale “M. Montessori” 5 A Liceo Classico ELENCO CANDIDATI Interni 21 Maschi 8 Femmine 13 Esterni 2 Maschi 1 Femmine 1 Ripetenti – – CANDIDATI INTERNI Cognome Nome 1 BARBINO ALESSANDRA 2 BARCACCIA ANDREA 3 BIAGIOTTI FEDERICA 4 BIAGIOTTI MADDALENA 5 BINAGLIA EDOARDO 6 CIURNELLI LUCA 7 DE CICCO NICOLA 8 DI BENEDETTO NICOLO’ 9 DI CRISTINA ELEONORA 10 DIMATTEO ALESSANDRA 11 FELCETI JACOPO 12 GIOIA ERJOLA 13 LIPPARONI PETRA 14 MAZZI FILIPPO 15 MEZZASOMA COSTANZA 16 MOSCIONI MARIKE 17 PONTICELLI EDOARDO 18 19 ROSSI LETIZIA RUSSO ALESSANDRA 20 SONAGLIA BENEDETTA 21 ZAGANELLI GIUDITTA CANDIDATI ESTERNI Cognome Nome 1 BACHIORRI EDOARDO UMBERTO 2 ROSATI ALICE 6 Documento 15 Maggio 5 A Liceo Classico Centro Internazionale “M. Montessori” PRESENTAZIONE DEL GRUPPO CLASSE In un Liceo d’ispirazione montessoriana sono privilegiati alcuni atteggiamenti educativi e metodologici che sono parte integrante della pedagogia e del costume pedagogico contemporaneo: 1. la personalizzazione degli apprendimenti, tema caro a tutte le pedagogie dell’attivismo ed oggi parte integrante delle proposte e delle indicazioni ministeriali; 2. l’importanza che riveste nel processo di apprendimento il coinvolgimento attivo degli alunni che comporta, accanto all‟uso della lezione frontale, l‟abitudine alla conversazione e al dibattito volti a favorire gli interventi, la riflessione critica e la partecipazione; 3. l’idea del lavoro e del laboratorio; 4. l’organizzazione flessibile della classe per gruppi d’interesse, livelli di motivazione e competenze acquisite a confronto con le proposte di elaborazione culturale; 5. lavorare in merito ai contenuti più sulla profondità che sull’estensione. Il gruppo classe è composto da 21 elementi così suddivisi: 19 alunni provenienti dall’anno precedente 1 alunno iscrittosi all’inizio dell’attuale anno scolastico 1 alunno ritiratosi ad anno scolastico inoltrato 2 alunni inseritisi ad anno scolastico inoltrato Gli studenti hanno generalmente manifestato interesse costante per le discipline e si sono contraddistinti per un atteggiamento il più delle volte costruttivo e per un feedback positivo, che ha permesso, grazie ai loro costanti interventi, di privilegiare un tipo di lezione partecipata. Il clima di classe è stato in linea di massima positivo, tuttavia, soprattutto nella prima parte dell’anno scolastico, si è reso necessario porre un freno all’eccessiva vivacità di alcuni alunni. Si segnala inoltre da parte di molti studenti la costruzione di un dialogo costante, collaborativo e sincero con i docenti, che ha permesso di creare percorsi di studio personalizzati e di raggiungere così gran parte degli obiettivi prefissati. Sul piano dell’ impegno profuso nello studio e nell approfondimento va sottolineato che l’atteggiamento non è stato sempre costante ed omogeneo, tuttavia accettabile per quanto riguarda la maggior parte dei componenti la classe. Per quanto concerne il raggiungimento degli obiettivi didattici declinati in termini di conoscenze e competenze, si individuano tre fasce di livello, la prima delle quali è caratterizzata da un gruppo di studenti attestabile su un livello buonoottimo, che è riuscito ad acquisire , attraverso un impegno costante unito ad un interesse crescente, una preparazione completa e sicura nella maggior parte delle discipline; la seconda fascia comprende alunni che hanno raggiunto un livello discreto di conoscenze e competenze. Un terzo gruppo, numericamente limitato, infine, presenta tuttora alcune difficoltà a livello espressivo e di rielaborazione, avendo acquisito conoscenze essenziali; per questi ultimi, nonostante la messa in atto da parte dei docenti di interventi in itinere e di percorsi di studio personalizzati, permangono ancora difficoltà soprattutto negli scritti. In generale è dunque possibile affermare che, pur con qualche eccezione, la maggior parte degli studenti ha raggiunto un sufficiente grado di consapevolezza necessaria ad affrontare l’Esame di Stato. 7 Documento 15 Maggio Centro Internazionale “M. Montessori” 5 A Liceo Classico ATTIVITÀ INTEGRATIVE CHE HANNO COINVOLTO TUTTO IL GRUPPO CLASSE O GRUPPI DI STUDENTI VIAGGI D’ISTRUZIONE VIAGGIO DI ISTRUZIONE A PRAGA (18-23/03/2013) VISITA DELLA MOSTRA Novecento - arte e vita in Italia tra le due guerre - Forlì, Musei San Domenico (07/05/13) ATTIVITÀ EXTRACURRICOLARI CINEFORUM ECDL EVOLUZIONE DELLA CLASSE NEL TRIENNIO Iscritti provenienti dalla stessa sezione Iscritti provenienti da altra classe interna all’istituto (eventuale numero dei non ammessi) o da altri istituti TERZO 6 9 provenienti da altro istituto QUARTO 14 6 provenienti da altri istituti, 4 provenienti da altra classe interna, 5 ritiratosi in corso QUINTO 19 2 provenienti da altri istituti, 1 classe interna, 1 ritiratosi in corso Classe PROVE EFFETTUATE E INIZIATIVE REALIZZATE DURANTE L’ANNO IN PREPARAZIONE ALL’ESAME DI STATO CON PARTICOLARE RIFERIMENTO ALLE SIMULAZIONI DELLE PROVE SCRITTE I docenti, considerato il curricolo di studi e gli obiettivi generali e cognitivi definiti nella programmazione didattica, ha scelto di utilizzare la tipologia B della terza prova dell’esame di Stato, alternando le discipline non interessate dalle prime due prove. Su tale base ha sviluppato la progettazione delle prove interne di verifica in preparazione della terza prova scritta degli esami di stato che sono state svolte con le modalità sotto indicate. SIMULAZIONI DELLE TERZE PROVE Tip. Data Tempi Ita B 14/12/2012 3h B 06/03/2012 3h B 14/05/2013 3h Lat Gre x Sto Fil Ing Sci x x x x Mat x x x Fis Art Edf x x x x SIMULAZIONE DELLA PRIMA PROVA: 08/05/2013 DURATA 6H SIMULAZIONE DELLA SECONDA PROVA (LATINO):17/04/2013 DURATA 4H 8 Documento 15 Maggio 5 A Liceo Classico Centro Internazionale “M. Montessori” CREDITO SCOLASTICO E FORMATIVO Criteri Generali per l’attribuzione del Credito Per gli studenti la cui media dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale sia compresa nella fascia tra 6 e 7 e tra 7 e 8 si può attribuire un punto di credito; si possono assegnare fino a due punti per la fascia della media di profitto tra 8 e 10 secondo i seguenti parametri: a) Media (progressi – impegno – partecipazione alle attività didattiche curricolari); b) Attività complementare 1: partecipazione con esito positivo ad attività di progetto interna alla scuola; c) Attività complementare 2: per ulteriore attività oltre la prima, svolta all’interno della scuola con esito positivo; d) Credito formativo: attività formativa organizzata da soggetti esterni alla scuola e debitamente certificata. Se la media è compresa tra 6.1 e 6.4, o tra 7.1 e 7.4, o tra 8.1 e 8.4, si ottiene un punto di credito in più rispetto al minimo della “fascia” di competenza con due parametri positivi; se la media è compresa tra 6.5 e 7, o tra 7.5 e 8, o tra 8.5 e 9, si ottiene un punto di credito in più con un parametro positivo. Per la fascia tra 8 e 10, se la media è compresa tra 8.1 e 8.4 si ottengono due punti in più di credito con tre parametri positivi; se la media è compresa tra 8.5 e 8.9, si ottengono due punti di credito con due parametri positivi; se la media è compresa tra 9.1 e 10, si ottengono comunque due punti di credito in più. Le attività esterne alla scuola sono valutabili ai fini del credito formativo nel caso in cui: 1) Abbiano carattere continuativo e non episodico; 2) Abbiano evidente ricaduta positiva sulla formazione dell’alunno; 3) Abbiano caratteristiche di coerenza con il corso di studi. I requisiti possono essere posseduti indipendentemente fra di loro. Sono valutabili come credito formativo le seguenti attività: Patente europea ECDL: si attribuisce il credito formativo in presenza del superamento di un modulo Certificazione di conoscenza delle lingue straniere FIRST, PET, DELF Esperienze di studio all’estero svolte nel periodo estivo ed adeguatamente certificate da organismi accreditati a livello internazionale Certificati attestanti la frequenza annuale di Conservatorio Crediti erogati da istituzioni scolastiche o culturali autorevoli e riconosciute (almeno 20 ore) e partecipazione a progetti promossi dall’esterno da istituzioni culturali autorevoli, in accordo/convenzione con la scuola come: o Progetto Lauree scientifiche o Olimpiadi di Matematica (AMI) o Olimpiadi di Fisica (AFI) o Progetto Filosofia o Esperienze di stage lavorativo certificato pari ad almeno 25 (venticinque) ore o Attività di volontariato, certificate, i cui fini siano sociali, per un numero minimo di 40 (quaranta) ore o Attività sportive a livello provinciale regionale o nazionale a condizione che le attività agonistiche abbiano durata annuale e siano certificate da una società riconosciuta dalle Federazioni sportive. Per quanto riguarda i candidati esterni, si fa riferimento alle tabelle di seguito riportate, parte integrante del d. m. 42/2007. 9 Documento 15 Maggio 5 A Liceo Classico Centro Internazionale “M. Montessori” TABELLA A (sostituisce la tabella prevista dall'articolo 11, comma 2 del D.P.R. 23 luglio 1998, n. 323, così come modificata dal D.M. n. 42/2007) CREDITO SCOLASTICO Candidati interni NOTA - M rappresenta la media dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico. Al fini dell’ammissione alla classe successiva e dell’ammissione all’esame conclusivo del secondo ciclo di istruzione, nessun voto può essere inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina o gruppo di discipline valutate con l'attribuzione di un unico voto secondo l'ordinamento vigente. Sempre ai fini dell’ammissione alla classe successiva e dell’ammissione all’esame conclusivo del secondo ciclo di istruzione, il voto di comportamento non può essere inferiore a sei decimi. Il voto di comportamento, concorre, nello stesso modo dei voti relativi a ciascuna disciplina o gruppo di discipline valutate con l’attribuzione di un unico voto secondo l’ordinamento vigente, alla determinazione della media M dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico. Il credito scolastico, da attribuire nell'ambito delle bande di oscillazione indicate dalla precedente tabella, va espresso in numero intero e deve tenere in considerazione, oltre la media M dei voti, anche l'assiduità della frequenza scolastica, l'interesse e l'impegno nella partecipazione al dialogo educativo e alle attività complementari ed integrative ed eventuali crediti formativi. Il riconoscimento di eventuali crediti formativi non può in alcun modo comportare il cambiamento della banda di oscillazione corrispondente alla media M dei voti. Per la terza classe degli istituti professionali M è rappresentato dal voto conseguito agli esami di qualifica, espresso in decimi (ad esempio al voto di esami di qualifica di 65/centesimi corrisponde M = 6,5). 10 Documento 15 Maggio 5 A Liceo Classico Centro Internazionale “M. Montessori” TABELLA B (sostituisce la tabella prevista dall'articolo 11, comma 2 del D.P.R. 23 luglio 1998, n. 323, così come modificata dal D.M. n. 42/2007) CREDITO SCOLASTICO Candidati esterni Esami di idoneità NOTA - M rappresenta la media dei voti conseguiti agli esami di idoneità (nessun voto può essere inferiore a sei decimi). Il punteggio, da attribuire nell'ambito delle bande di oscillazione indicate nella presente tabella, va moltiplicato per 2 in caso di esami di idoneità relativi a 2 anni di corso in un unica sessione. Esso va espresso in numero intero. Per quanto concerne l'ultimo anno il punteggio è attribuito nella misura ottenuta per il penultimo anno. TABELLA C (sostituisce la tabella prevista dall'articolo 11, comma 2 del D.P.R. 23 luglio 1998, n. 323, così come modificata dal D.M. n. 42/2007) CREDITO SCOLASTICO Candidati esterni Prove preliminari NOTA - M rappresenta la media dei voti conseguiti nelle prove preliminari (nessun voto può essere inferiore a sei decimi). Il punteggio, da attribuire nell'ambito delle bande di oscillazione indicate nella presente tabella, va moltiplicato per 2 o per 3 in caso di prove preliminari relative, rispettivamente, a 2 o a 3 anni di corso. Esso va espresso in numero intero. 11 Documento 15 Maggio 5 A Liceo Classico Centro Internazionale “M. Montessori” DOCUMENTI ALLEGATI GRIGLIE DI VALUTAZIONE o o o o Griglie di valutazione della prima prova Griglie di valutazione della seconda prova Griglie di valutazione della terza prova Griglie di valutazione della prova orale SCHEDE DISCIPLINARI o o o o o o o o o o Lingua e letteratura italiana Lingua e letteratura inglese Lingua e letteratura latina Filosofia Storia Matematica Fisica Scienze Disegno e storia dell’arte Scienze motorie TRACCIA DELL’ULTIMA SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA 12 Documento 15 Maggio 5 A Liceo Classico Centro Internazionale “M. Montessori” TIPOLOGIA A – ANALISI DEL TESTO (in /15) INDICATORI A. Correttezza e proprietà nell’uso della lingua DESCRITTORI Correttezza ortografica e morfosintattica. Proprietà e ricchezza lessicale. B. Comprensione e analisi del testo Conoscenza delle strutture formali del testo. Comprensione corretta del contenuto del testo. C. Capacità di organizzare le informazioni - Esposizione chiara e organica delle informazioni. - Sviluppo consequenziale del discorso. D. Capacità di rielaborazione; originalità; pertinenza e ricchezza degli approfondimenti personali - Rielaborazione critica dei contenuti. - Originalità e sviluppo personale della trattazione. LIVELLI DI PRESTAZIONE Ripetuti errori esposizione poco scorrevole, lessico impreciso VALUTAZIONE Insufficiente P. in 10 0,5 P. in 15 1,5 Alcuni errori , esposizione incerta, lessico talvolta impreciso Quasi sufficiente 0,75 1,75 Alcuni errori non gravi, esposizione abbastanza scorrevole, lessico comune Sufficiente 1 2 Circoscritti errori non gravi, esposizione chiara, lessico appropriato Discreto 1,5 2,5 Correttezza formale, esposizione chiara e lineare, lessico appropriato Buono 1,75 2,75 Esposizione chiara e corretta, precisione e ricchezza lessicale. Parziali Ottimo 2 3 Insufficiente 1 1,5 Incomplete e talora limitate Quasi sufficiente 1,5 2,5 Complete ma non approfondite Sufficiente 2 3 Esaurienti Discreto 2,5 4 Dettagliate ed approfondite Buono 2,75 4,5 Articolate ed approfondite in modo personale e critico Svolgimento poco organico dell’argomento Ottimo 3 5 Insufficiente 1 2 Alcune incongruenze e incompletezze nello svolgimento Quasi sufficiente 1,5 2,5 Sviluppo logico del discorso, articolazione semplice ma organica Sufficiente 2 3 Argomentazione fondamentalmente organica e consequenziale Discreto 2,5 3,5 Sviluppo organico e consequenziale Buono 2,75 3,75 Esposizione organica, rielaborazione originale delle informazioni Rielaborazione parziale e poco organica dei contenuti Ottimo 3 4 Insufficiente 0,5 1,5 Rielaborazione parziale dei contenuti e mediocre contestualizzazione del testo proposto Quasi sufficiente 0,75 1,75 Sufficiente capacità di contestualizzare il testo proposto in modo chiaro Sufficiente 1 2 Capacità di rielaborazione autonoma dei contenuti Discreto 1,5 2,5 Rielaborazione corretta e personale dei contenuti Particolare originalità nell’interpretazione del testo e nella rielaborazione critica Buono 1,75 2,75 Ottimo 2 3 13 Documento 15 Maggio 5 A Liceo Classico Centro Internazionale “M. Montessori” TIPOLOGIA B – ARTICOLO DI GIORNALE (in /15) INDICATORI A. Correttezza e proprietà nell’uso della lingua DESCRITTORI Correttezza ortografica e morfosintattica. - Registro e lessico adeguati alla tipologia. B. Comprensione del Dossier C. Capacità argomentative e informative - Selezione ed uso della documentazione - Scelta e organizzazione del “pezzo” - Elaborazione di strategie argomentative LIVELLI DI PRESTAZIONE Ripetuti errori esposizione confusa, lessico impreciso VALUTAZIONE Insufficiente P. in 10 0,5 P. in 15 1,5 Alcuni errori, esposizione incerta, lessico talvolta impreciso Quasi sufficiente 0,75 1,75 Alcuni errori non gravi, esposizione abbastanza scorrevole, lessico comune Sufficiente 1,25 2 Circoscritti errori non gravi, esposizione chiara, lessico appropriato Discreto 1,5 2,5 Correttezza formale, esposizione chiara e lineare, lessico appropriato Buono 1,75 2,75 Esposizione chiara e corretta, precisione e ricchezza lessicale Ottimo 2 3 Parziali e frammentari Insufficiente 0,5 1,5 Completi ma talora frammentari Quasi Sufficiente 0,75 1,75 Completi ma non approfonditi Sufficiente 1 2 Esaurienti Discreto 1,5 2,5 Dettagliati ed approfonditi Buono 1,75 2,75 Articolati ed approfonditi in modo personale e critico Ottimo 2 3 Argomentazione poco coerente e non ben articolata Insufficiente 1 1,5 Argomentazione debole, informazione frammentaria Quasi sufficiente 1,5 2,5 Argomentazione sviluppata in modo schematico, informazione essenziale e sintetica Sufficiente 2 3,5 Struttura del discorso coerente e coesa, informazione completa Discreto 2,5 4 Struttura del discorso ben articolata, perfettamente coerente e coesa Buono 2,75 4,5 Elaborazione approfondita e personale, informazioni ricche e particolareggiate Ottimo 3 5 14 Documento 15 Maggio D. Capacità di rielaborazione, originalità, creatività 5 A Liceo Classico Rielaborazione critica dei contenuti Originalità e sviluppo personale della trattazione E. Rispetto delle consegne - Conoscenza delle convenzioni e degli usi giornalistici -Titolo - Eventuale richiesta della destinazione editoriale. Centro Internazionale “M. Montessori” Rielaborazione parziale e poco organica dei contenuti Insufficiente 0,5 1,5 Rielaborazione parziale dei contenuti e mediocre contestualizzazione del testo proposto Quasi sufficiente 0,75 1,75 Sufficiente capacità di contestualizzare il testo proposto in modo chiaro Sufficiente 1 2 Capacità di rielaborazione autonoma dei contenuti Discreto 1,5 2,5 Rielaborazione corretta e personale dei contenuti Buono 1,75 2,75 Particolare originalità nell’interpretazione del testo e nella rielaborazione critica Inadeguati Ottimo 2 3 Insufficiente 0,5 0,25 Adeguati Sufficiente 0,75 0,5 Adeguati e pertinenti Discreto 1 1 15 Documento 15 Maggio 5 A Liceo Classico Centro Internazionale “M. Montessori” TIPOLOGIA B – SAGGIO BREVE (in /15) INDICATORI A. Correttezza e proprietà nell’uso della lingua DESCRITTORI Correttezza ortografica e morfosintattica LIVELLI DI PRESTAZIONE Ripetuti errori esposizione poco scorrevole, lessico impreciso VALUTAZIONE Insufficiente P. in 10 0,5 P. in 15 1,5 Alcuni errori , esposizione incerta, lessico talvolta impreciso Quasi sufficiente 0,75 1,75 Alcuni errori non gravi, esposizione abbastanza scorrevole, lessico comune Sufficiente 1 2 Circoscritti errori non gravi, esposizione chiara, lessico appropriato Discreto 1,5 2,5 Correttezza formale, esposizione chiara e lineare, lessico appropriato Buono 1,75 2,75 Esposizione chiara e corretta, precisione e ricchezza lessicale Parziali e poco coerenti Ottimo 2 3 Insufficiente 1 1,5 Incomplete e non adeguatamente integrate Quasi sufficiente 1,5 2,5 Complete ma non approfondite Sufficiente 2 4 Esaurienti Discreto 2,5 4,5 Dettagliate ed approfondite Buono 2,75 4,75 Articolate ed approfondite in modo personale e critico Ottimo 3 5 Individuazione e formulazione della tesi Accennate ma non organizzate Insufficiente 0,5 1,5 Accennate e organizzate in modo poco coerente Quasi sufficiente 0,75 1,75 Individuazione degli argomenti a sostegno della tesi Riconoscibili, ma organizzate in modo schematico Sufficiente 2 2 Chiare e coerenti Discreto 2,5 3 Chiare, coerenti ed articolate Buono 2,75 3,5 Ampie e personali Ottimo 3 4 Rielaborazione molto lacunosa Insufficiente 0,5 1,5 Rielaborazione talvolta poco coerente Quasi sufficiente 0,75 1,75 Sufficiente 1 2 Proprietà e ricchezza lessicale B. Comprensione ed uso del dossier Selezione della documentazione Conoscenza ed interpretazione ei dati forniti dal dossier C. Capacità argomentativa ed interpretativa (ambito artistico- letterario) Organizzazione tematica Individuazione di affinità e differenze D. Capacità di rielaborazione critica e personale Presenza di riferimenti culturali anche esterni ed arricchimento del dossier Originalità e sviluppo personale della trattazione Rielaborazione dei contenuti essenziale ed accettabile Soddisfacente rielaborazione dei contenuti Discreto 1,5 2,5 Rielaborazione autonoma ed originale Buono 1,75 2,75 Rielaborazione personale ed approfondita criticamente Ottimo 2 3 16 Documento 15 Maggio 5 A Liceo Classico Centro Internazionale “M. Montessori” TIPOLOGIA C - TEMA STORICO (in /15) INDICATORI A. Correttezza e proprietà nell’uso della lingua DESCRITTORI Correttezza ortografica e morfosintattica Proprietà e ricchezza lessicale B. Comprensione e analisi della traccia. Pertinenza della trattazione Conoscenza dell’argomento principale Individuazione dei nessi di causa-effetto tra gli eventi C. Capacità di organizzare le informazioni Eventuale esposizione degli eventi Sviluppo e amplificazione del discorso LIVELLI DI PRESTAZIONE Ripetuti errori esposizione poco scorrevole, lessico impreciso VALUTAZIONE Insufficiente Alcuni errori , esposizione incerta, lessico talvolta impreciso Quasi sufficiente Alcuni errori non gravi, esposizione abbastanza scorrevole, lessico comune Sufficiente Circoscritti errori non gravi, esposizione chiara, lessico appropriato P. in 10 0,5 P. in 15 1,5 0,75 1,75 1 2 Discreto 1,5 2,5 Correttezza formale, esposizione chiara e lineare, lessico appropriato Buono 1,75 2,75 Esposizione chiara e corretta, precisione e ricchezza lessicale Ottimo 2 3 Incomplete e superficiali Insufficiente 1 2 Approssimative e talora lacunose Quasi sufficiente 1,5 2,5 Corrette e complessivamente adeguate Sufficiente 2 3 Esaurienti ed apprezzabili Discreto 2,5 3,75 Ampie ed articolate Buono 2,75 4,5 Rilevanti e significative Ottimo 3 5 Svolgimento poco organico dell’argomento Insufficiente 1 2 1,5 2,5 2 3 2,5 3,5 Quasi sufficiente Alcune incongruenze e incompletezze nello svolgimento Sviluppo logico del discorso, articolazione semplice ma organica Sufficiente Esposizione fondamentalmente organica e consequenziale Discreto Sviluppo ben strutturato, ampio e articolato Buono 2,75 3,75 Esposizione completa e documentata. Rielaborazione critica e personale Ottimo 3 4 17 Documento 15 Maggio D. Capacità di rielaborazione e di interpretazione dei fatti e dei fenomeni 5 A Liceo Classico Rielaborazione critica dei contenuti Originalità e sviluppo personale della trattazione Centro Internazionale “M. Montessori” Rielaborazione parziale e poco organica dei contenuti Insufficiente 0,5 1,5 Rielaborazione parziale dei contenuti e mediocre capacità interpretativa Quasi sufficiente 0,75 1,75 Essenziale ma accettabile interpretazione dei documenti Sufficiente 1 2 Capacità di rielaborazione autonoma dei contenuti Discreto 1,5 2,5 Buono 1,75 2,75 2 3 Rielaborazione corretta e personale dei contenuti Ottimo Particolare originalità nell’interpretazione del testo e nella rielaborazione 18 Documento 15 Maggio 5 A Liceo Classico Centro Internazionale “M. Montessori” TIPOLOGIA D - TEMA DI ATTUALITÀ (in /15) INDICATORI A. Correttezza e proprietà nell’uso della lingua DESCRITTORI Correttezza ortografica e morfosintattica Proprietà e ricchezza lessicale. B. Aderenza alla traccia - Conoscenza dell’argomento proposto - Individuazione dei problemi connessi C. Capacità di organizzare le informazioni LIVELLI DI PRESTAZIONE Gravissimi errori, esposizione confusa, lessico improprio VALUTAZIONE Gravemente Insufficiente P. in 10 0 P. in 15 1 Ripetuti errori esposizione poco scorrevole, lessico impreciso Insufficiente 0,5 1,5 Alcuni errori, esposizione incerta, lessico talvolta impreciso Quasi sufficiente 0,75 1,75 Alcuni errori non gravi, esposizione abbastanza scorrevole, lessico comune Sufficiente 1 2 Circoscritti errori non gravi, esposizione chiara, lessico appropriato Discreto 1,5 2,5 Correttezza formale, esposizione chiara e lineare, lessico appropriato Buono 1,75 2,75 Esposizione chiara e corretta, precisione e ricchezza lessicale Ottimo 2 3 Imprecise e limitate Gravemente Insufficiente 0 1 Incomplete e superficiali Insufficiente 1 2 Approssimative e talora lacunose Quasi sufficiente 1,5 2,5 Corrette e complessivamente adeguate Sufficiente 2 3 Esaurienti ed apprezzabili Discreto 2,5 3,75 Ampie ed articolate Buono 2,75 4,5 Rilevanti e significative Ottimo 3 5 - Esposizione della problematica Sviluppo incoerente e disorganico Gravemente Insufficiente 0 1 - Sviluppo e amplificazione del discorso Svolgimento poco organico dell’argomento Insufficiente 1 2 Alcune incongruenze e incompletezze nello svolgimento Quasi sufficiente 1,5 2,5 Sviluppo logico del discorso, articolazione semplice ma organica Sufficiente 2 3 Argomentazione fondamentalmente organica e consequenziale Discreto 2,5 3,5 Sviluppo ben articolato, ampio e approfondito Buono 2,75 3,75 Esposizione completa e documentata. Rielaborazione critica e personale Ottimo 3 4 19 Documento 15 Maggio D. Capacità di rielaborazione; originalità, creatività 5 A Liceo Classico - Rielaborazione critica dei contenuti. - Originalità e sviluppo personale della trattazione. Centro Internazionale “M. Montessori” Assenza di rielaborazione dei contenuti Gravemente Insufficiente 0 1 Rielaborazione parziale e poco organica dei contenuti Insufficiente 0,5 1,5 Rielaborazione parziale dei contenuti e mediocre capacità interpretativa Quasi sufficiente 0,75 1,75 Essenziale ma accettabile interpretazione dei documenti Sufficiente 1 2 Capacità di rielaborazione autonoma dei contenuti Discreto 1,5 2,5 Rielaborazione corretta e personale dei contenuti Buono 1,75 2,75 Particolare originalità nell’interpretazione del testo e nella rielaborazione critica Ottimo 2 3 20 Documento 15 Maggio Centro Internazionale “M. Montessori” 5 A Liceo Classico GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA TERZA PROVA SCRITTA Indicatori Livelli di Prestazione Valutazione Punt. N°1 Aderenza alla traccia proposta, correttezza e qualità delle informazioni (max p.1-7) N°2 Organizzazione del discorso in forma logica e coerente (max p. 1-4) N°3 Padronanza del linguaggio specifico e correttezza espositiva (max p. 1-4) Informazioni assenti o non pertinenti alla domanda Informazioni pressoché assenti e/o errate dei concetti Informazioni limitate a pochi concetti significativi Informazioni essenziali Informazioni fondamentali corrette e rispondenti alla traccia Informazioni complete e pertinenti Informazioni complete, approfondite e pertinenti Del tutto assente Organizzazione pressoché assente dei concetti fondamentali Organizzazione del discorso talvolta confusa Organizzazione essenziale dei concetti fondamentali Organizzazione logica ed efficace Organizzazione coerente e originale dei concetti Presenza di diffuse improprietà e di un registro linguistico incerto Esposizione confusa con qualche improprietà sintatticolessicale Esposizione per lo più corretta e chiara Lessico specifico, esposizione scorrevole Buona padronanza del linguaggio specifico, ricchezza espositiva Gravemente insufficiente Insufficiente Quasi sufficiente Sufficiente Discreto 1/1,5 2/2,5 3/3,5 4,5 5/5,5 Buono Ottimo Gravemente insufficiente Insufficiente Quasi sufficiente Sufficiente Discreto Buono/Ottimo Insufficiente 6/6,5 7 1/1,5 2/2,5 3 3,5 4 5 1 Quasi sufficiente 1,5 Sufficiente Discreto Buono/Ottimo 2 2,5 3 Totale _______/15 Q1 Q2 Q3 Q1 Q2 Q3 Q1 Q2 Q3 Q1 Q2 Q3 Indicatore N°1 Indicatore N° 2 Indicatore N° 3 Totale Quesito Totale Materia Totale complessivo prova 21 Documento 15 Maggio 5 A Liceo Classico Centro Internazionale “M. Montessori” GRIGLIA DI VALUTAZIONE III PROVA: INGLESE Tabelle di valutazione per i test di verifica: valutazione in quindicesimi Tipologia B: Quesiti formulati in forma di risposta singola GRAMMATICA (fino ad un massimo di 3 punti poiché, nonostante la sinteticità, il quesito permette una valutazione sufficientemente “affidabile” della competenza linguistica posseduta dallo studente) Descrittori Punti NESSUNO O RARI ERRORI DI GRAMMATICA 3 POCHI ERRORI DI GRAMMATICA E NELL’ORDINE DELLE PAROLE 2.5 OCCASIONALI ERRORI DI GRAMMATICA E NELL’ORDINE DELLE PAROLE 2 USO DELLA GRAMMATICA INSODDISFACENTE E LIMITATO A STRUTTURE ELEMENTARI 1.5 GLI ERRORI DI GRAMMATICA NON PERMETTONO LA COMPRENSIONE DEL QUESITO 0.5 VOCABOLARIO (fino ad un massimo di 4 punti poiché il tipo di quesito proposto, nonostante la sinteticità, richiede allo studente di avere raggiunto una certa padronanza del repertorio lessicale tipico del codice letterario) Descrittori Punti PIENA PADRONANZA DEL VOCABOLARIO 4 BUON USO DEL VOCABOLARIO CON RARE IMPERFEZIONI 3 SUFFICIENTE USO DEL VOCABOLARIO, CON ALCUNE IMPERFEZIONI 2 USO DEL VOCABOLARIO NON DEL TUTTO ADEGUATO, ESPRESSIONI E/O TERMINI 1 INAPPROPRIATI INADEGUATO USO DEL VOCABOLARIO, CON TERMINI NON APPROPRIATI ED ESPRESSIONI 0.5 ELEMENTARI CONTENUTO (fino ad un massimo di 7 punti, poiché lo studente deve essere in grado di sintetizzare in poche righe ed in modo preciso le conoscenze acquisite) Descrittori Punti PIENA COMPRENSIONE DELL’ARGOMENTO RICHIESTO 7 BUONA COMPRENSIONE DELL’ARGOMENTO RICHIESTO 6 ADEGUATA COMPRENSIONE DELL’ARGOMENTO RICHIESTO 5 LIMITATA COMPRENSIONE DELL’ARGOMENTO RICHIESTO 4 SCARSA COMPRENSIONE DELL’ARGOMENTO RICHIESTO 3 DA SOLO ALCUNI CENNI DELL’ARGOMENTO RICHIESTO 2 COERENZA E COESIONE (fino ad un massimo di 1 punti, poiché le righe richieste non mettono in luce tale competenza in modo compiuto) Descrittori Punti ADEGUATA PADRONANZA DEI LINKERS E CONNECTORS IN RAPPORTO ALLA LUNGHEZZA 1 DEL QUESITO SODDISFACENTE USO DEI LINKERS E CONNECTORS 0.5 22 Documento 15 Maggio 5 A Liceo Classico Centro Internazionale “M. Montessori” GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER LA PROVA TECNICA DI TRADUZIONE (LATINO) TRIENNIO Indicatori Livelli di Valutazione Punteggio in 15 Competenza nella comprensione generale del testo Gravemente insufficiente Insufficiente Quasi sufficiente Sufficiente Discreto Buono Ottimo 1/1,5 2/2,5 3/3,5 4 5 5,5 6 Conoscenza delle strutture morfosintattiche Gravemente insufficiente Insufficiente Quasi sufficiente Sufficiente Discreto Buono Ottimo 1/1,5 2 / 2,5 3/3,5 4 5 5,5 6 Capacità di resa in italiano, con particolare attenzione alla correttezza dell’espressione e alla proprietà lessicale Insufficiente Quasi sufficiente Sufficiente Discreto Buono Ottimo 1 /1,5 1,75 2 2,5 2,75 3 A. Il compito è da considerarsi sufficiente se dimostra la comprensione dello svolgimento logico del passo, nonostante qualche singolo fraintendimento relativo a parti non essenziali. B. Il compito è da considerarsi sufficiente se dimostra sostanziale padronanza della morfologia del nome, del pronome, del verbo e individuazione delle proposizioni principali e subordinate. C. Il compito è sufficiente se in italiano il senso è stato reso in maniera corretta dal punto di vista morfosintattico e senza gravi fraintendimenti lessicali, pur in presenza di qualche semplificazione o approssimazione. 23 Documento 15 Maggio 5 A Liceo Classico Centro Internazionale “M. Montessori” GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PROVA ORALE Indicatori Carattere e presentazione dell’ argomento proposto Competenze linguistiche Conoscenze e competenze generali e specifiche Capacità elaborative, logiche, critiche e creative Capacità di autocorrezione Livelli di prestazione Misurazione Punti Max Originale e coerente Coerente 3 2 3 (10%) Poco coerente 1 Esposizione fluida, chiara, corretta; lessico ricco e appropriato Esposizione fluida, chiara: lessico corretto Esposizione semplice; lessico adeguato Esposizione semplice lessico elementare Esposizione difficoltosa lessico elementare Esposizione difficoltosa lessico povero e non appropriato Esposizione scorretta e confusa Esposizione gravemente scorretta e confusa. - Inesistente Quadro conoscitivo completo; comprensione approfondita; applicazione pertinente Quadro conoscitivo esauriente con alcuni approfondimenti; comprensione e applicazione buone Quadro conoscitivo esauriente; comprensione e applicazione discrete Conoscenze essenziali e pertinenti; comprensione e applicazione sufficienti Conoscenze essenziali; comprensione e applicazione non del tutto sufficienti Conoscenze superficiali; comprensione e applicazione non sufficienti Conoscenze superficiali; comprensione e applicazione limitate Conoscenze superficiali; comprensione e applicazione molto limitate Conoscenze superficiali e frammentarie; comprensione e applicazione carenti Conoscenze superficiali e incoerenti; comprensione e applicazione gravemente carenti. - Nulle Sviluppo consequenziale delle argomentazioni, collegamenti efficaci e significativi Sviluppo coerente del discorso, collegamenti adeguati Tenuta complessiva dello sviluppo logico del discorso, individuazione guidata dei collegamenti Articolazione del discorso generalmente coerente e individuazione guidata dei collegamenti Articolazione del discorso non sempre coerente e spesso confusa, mancanza di collegamenti Discorso confuso e gravemente incoerente Comprende e corregge autonomamente gli errori compiuti e argomenta in modo puntuale e approfondito le possibili soluzioni Comprende e corregge gli errori compiuti seguendo alcune indicazioni e argomenta adeguatamente Comprende e corregge gli errori solo se guidato 8 7 Punti assegnati 6 5 4 3 8 (26.7%) 2 1 10 9 8 7 6 10 (33.3%) 5 4 3 2 1 6 5 4 3 6 (20%) 2 1 3 2 3 (10%) 1 TOTALE /30 24 Documento 15 Maggio 5 A Liceo Classico Centro Internazionale “M. Montessori” Scheda disciplinare: Lingua e letteratura italiana Docente: Moro Mariù Grata Presentazione Il gruppo classe è composto da 21 alunni (tredici ragazze e otto ragazzi). Nel corso dell’anno scolastico il clima di classe è stato generalmente sereno e rispettoso. L’interesse della classe per la disciplina è stato costante e gli studenti si sono contraddistinti per un atteggiamento il più delle volte costruttivo ed un feedback positivo, che ha permesso, grazie ai loro costanti interventi, un tipo di lezione partecipata. A partire da Gennaio 2013 e per tutta la durata del secondo quadrimestre si sono svolti degli incontri pomeridiani facoltativi per approfondire la letteratura italiana del secondo dopoguerra; in particolare sono stati affrontati i seguenti autori: Pavese, Vittorini, Moravia, Calvino e Pasolini. Obiettivi e metodi Per quanto riguarda il raggiungimento degli obiettivi disciplinari si possono individuare tre fasce all’interno del gruppo classe: Fascia A: ottimo/ buono: gli alunni inseriti in questa fascia hanno evidenziato interesse, partecipazione e impegno continui, positivi e collaborativi, proponendo interventi curiosi e pertinenti. Hanno inoltre studiato in modo serio e approfondito per tutto l’anno scolastico, potenziando con la guida della docente le abilità pregresse, arrivando così in alcuni casi ad ottimi livelli di preparazione. Fascia B: discreto: gli alunni hanno dimostrato interesse, attenzione e impegno per lo più costanti, raggiungendo conoscenze consolidate. Nella seconda parte dell’anno scolastico molti di loro sono riusciti con studio regolare e adeguato a superare le difficoltà incontrate nel primo quadrimestre, evidenziando un processo di maturazione. Fascia C: sufficiente/quasi sufficiente: a seguito di percorsi personalizzati, gli alunni inseriti in questa fascia hanno raggiunto una sufficiente preparazione, superando alcune delle difficoltà manifestate all’inizio dell’anno nell’approccio alla disciplina. Tuttavia per alcuni di loro si segnalano ancora debolezze nel possesso dei contenuti e nella gestione degli strumenti linguistici. Finalità: le finalità formative proposte si riferiscono alla nostra identità di scuola Montessori. In particolare sono stati presi come punti di riferimento i tre principi base del progetto formativo montessoriano: “aiutami a fare da me”, “aiutami a pensare da me” e “aiutami a pensare con te”. comprendere la struttura, la nascita, l'evoluzione storica della lingua consolidare l'uso del linguaggio in tutte le varietà delle sue funzioni sviluppare senso critico nei confronti della realtà capacità di interiorizzare e riflettere sui contenuti al fine di sviluppare e rafforzare la propria identità interpretare la contemporaneità attraverso riferimenti multidisciplinari contribuire all'arricchimento della propria interiorità avvalersi delle potenzialità della lingua per comunicare la realtà saper rispettare e curare l'ambiente nel quale si vive e lavora rispetto per sé e per gli altri Obiettivi: conoscere il contesto culturale, filosofico, linguistico dell’ Ottocento e del Novecento; conoscere la vita e le opere degli autori trattati per comprendere la significatività del contributo dato alla cultura del tempo e dei secoli successivi capacità di individuare e analizzare i vari tipi di testi letterari, in relazione al loro contesto storico – culturale 25 Documento 15 Maggio 5 A Liceo Classico Centro Internazionale “M. Montessori” capacità di interpretare il testo letterario saper riflettere sulla letteratura e saper creare collegamenti diacronici Le metodologie affrontate nel corso dell’anno scolastico sono state: Strumenti di verifica lezione frontale centralità del testo trattazione teorica degli argomenti in relazione al testo lettura guidata esercizi individuali di rinforzo e consolidamento partecipazione guidata guida all'ascolto esperienza di esposizione orale alla classe da parte di ogni studente E’ stato fondamentale il ricorso alla spiegazione/lezione frontale, sia per la presentazione del contesto culturale e letterario delle varie correnti sia per i singoli autori presi in esame. Visto lo scarso impegno di buona parte della classe e considerati i tempi di apprendimento piuttosto eterogenei, si è reso necessario selezionare per ciascun periodo gli autori e le opere più significative. Un’attenzione e un approfondimento maggiore sono stati riservati alla letteratura ottocentesca e del primo ‘900, mentre per la restante parte del programma si è puntato ad un inquadramento essenziale degli autori e dei fenomeni letterari. I testi indicati nel programma svolto sono stati tutti analizzati in classe. E’ stato inoltre attivato da Febbraio 2012 e per tutta la durata del pentamestre un corso di potenziamento pomeridiano a cui però ha partecipato soltanto un ristretto gruppo di alunni. Sono state effettuate prove scritte modellate sulle tipologie della prima prova previste dall'Esame di Stato (tip. A, B, C, D). Sono state effettuate inoltre prove orali per verificare la comprensione degli argomenti, la capacità espositiva e la capacità critica. Nella valutazione si è tenuto conto dei seguenti criteri: - acquisizione dei contenuti - capacità espositiva - capacità di effettuare collegamenti - correttezza lessicale Testi e materiali N.b. Per quanto concerne le prove scritte si rinvia, nel dettaglio, alle griglie elaborate dal Dipartimento umanistico Libri di testo: Luperini, Cataldi, Marchiani, La letteratura come dialogo. Con espansione online. vol.3 (dal 1861 ai giorni nostri) Alighieri D. / Di Salvo (a cura di), Divina Commedia con illustrazioni, Zanichelli (consigliato) Fotocopie di testi predisposte e fornite dalla docente. Si precisa inoltre che agli alunni provenienti da altre scuole è stata data la possibilità di utilizzare i manuali in uso negli istituti di provenienza. 26 Documento 15 Maggio 5 A Liceo Classico Centro Internazionale “M. Montessori” PERCORSO DIDATTICO TEMI ARGOMENTI Premessa storica; gusto, poetiche ed esperienze del PREROMANTICISMO IN Neoclassicismo; Winckelmann; lo Sturm und Drang; EUROPA l’ossianismo: Macpherson; la poesia cimiteriale: Young e Gray; l’esperienza di Goethe e Rosseau. UGO FOSCOLO Biografia e ideologia; Le Ultime lettere di Jacopo Ortis (lettura di Il colloquio con Parini e La sepoltura lacrimata); le Odi (lettura di All’amica risanata); i Sonetti (lettura di Alla sera, In morte del fratello Giovanni); I Sepolcri (lettura integrale del testo); Le Grazie e Didimo Chierico. ROMANTICISMO La nascita del Romanticismo; il policentrismo culturale del Romanticismo; la svolta romantica sotto la Restaurazione; i movimenti romantici in Europa; l’affermazione dei romantici in Italia. Accenno alla poesia romantica in Italia: Porta e Belli. GIACOMO LEOPARDI biografia; lo Zibaldone (lettura di La teoria del piacere e Il vago, l’indefinito e le rimembranze della fanciullezza) e il sistema filosofico di Leopardi; le Operette morali (lettura di La storia del genere umano, Dialogo della Natura e di un Islandese, Dialogo di Cristoforo Colombo e Pietro Gutierrez); le Canzoni (lettura e analisi di L’ultimo canto di Saffo); gli Idilli (lettura di L’infinito e di La sera del dì di festa); i Canti pisano-recanatesi (lettura e analisi di Canto notturno di un pastore errante dell’Asia, La quiete dopo la tempesta). Il ciclo di Aspasia; La ginestra: lettura integrale e analisi. ALESSANDRO MANZONI Biografia; le opere classicistiche; il Carme in morte di Carlo Imbonati : lettura dei vv. 203-220; gli Inni sacri (lettura e analisi di La Pentecoste); la trattatistica morale e storiografica; la poesia civile (lettura e analisi de Il cinque maggio); le tragedie (lettura del coro dell’atto III e IV dell’Adelchi); i Promessi Sposi; La storia della colonna infame. SCAPIGLIATURA La scapigliatura milanese: caratteristiche del movimento e autori principali. NATURALISMO E VERISMO. Il naturalismo francese: caratteri fondamentali e autori GIOVANNI VERGA principali; la poetica del Verismo italiano: Capuana e Verga. Verga: biografia; la tecnica narrativa e l’ideologia verghiana. Eros, Tigre reale; Nedda , Storia di una Capinera, Eva; Vita dei campi; il ciclo dei vinti: i Malavoglia (analisi approfondita dell’opera) e Mastro Don Gesualdo. NEOCLASSICISMO E TEMPI Settembre 2012 Settembre / Ottobre 2012 Ottobre 2012 Novembre/ Dicembre 2012 Novembre/ Dicembre 2012 Gennaio 2013 Gennaio 2013 Gennaio/ Febbraio 2013 27 Documento 15 Maggio 5 A Liceo Classico Centro Internazionale “M. Montessori” ESTETISMO, DECADENTISMO Il decadentismo: caratteri del movimento; Baudelaire e i Febbraio/ poeti maledetti. Marzo/ Aprile PASCOLI E GABRIELE D’Annunzio: biografia; ideologia; la produzione poetica: 2013 D’ANNUNZIO Primo Vere, Canto novo, Poema paradisiaco, Le laudi (in particolare Alcyone: lettura di La sera fiesolana e La pioggia nel pineto). La prosa: Le novelle della Pescara, Il piacere, Il trionfo della morte, Le vergini delle rocce. Pascoli: biografia; poetica: Il Fanciullino. Myricae: caratteristiche della raccolta; lettura di Lavandare, L’assiuolo; X Agosto; Novembre. I Canti di Castelvecchio: caratteristiche generali della raccolta e lettura di Il gelsomino notturno. I Poemetti: caratteristiche della raccolta. I poemi conviviali e le opere in latino. LE AVANGUARDIE IN ITALIA: Il Futurismo: storia del movimento; caratteri generali; il Aprile 2013 IL FUTURISMO concetto di interartisticità; poetica. LUIGI PIRANDELLO Biografia; l’ideologia: l’Umorismo (analisi delle teorie Aprile/ Maggio esposte nelle Premesse e nel saggio L’Umorismo); la 2013 produzione novellistica (lettura e commento di Ciaula scopre la luna); i romanzi: L’esclusa, I vecchi e i giovani, Il fu Mattia Pascal, I quaderni di Serafino Gubbio operatore, Uno,nessuno e centomila. Le caratteristiche del teatro di Pirandello, con particolare riferimento alle opere Così è se vi pare, Sei personaggi in cerca d’autore e Enrico IV. ITALO SVEVO Biografia; formazione culturale: I romanzi: Una vita, Maggio 2013 Senilità, La coscienza di Zeno. Accenno ai racconti. LE AVANGUARDIE IN ITALIA: I Crepuscolari: caratteri generali del movimento; poetica. I CREPUSCOLARI Si prevede di GIUSEPPE UNGARETTI Biografia; formazione culturale; la poetica: l’importanza realizzare il della parola; Le opere: L’allegria: formazione e analisi seguente percorso della raccolta (lettura di I fiumi e Mattina); Sentimento tematico entro il del tempo; Il dolore. termine dell’anno UMBERTO SABA Biografia; formazione culturale; la poetica. Le poesie: Il scolastico Canzoniere. EUGENIO MONTALE Introduzione all’autore DANTE, PARADISO Introduzione generale; lettura e analisi dei canti I, III, VI. E SIMBOLISMO: GIOVANNI Prof.ssa Mariù Grata Moro 28 Documento 15 Maggio 5 A Liceo Classico Centro Internazionale “M. Montessori” Scheda disciplinare: Lingua e letteratura inglese Docente: Iannalfo Benedetta Presentazione della classe Obiettivi e metodi Composta da 21 studenti, la classe risulta molto eterogenea per provenienza e con livelli diversi di scolarizzazione, che hanno sicuramente influito sul grado di coesione auspicabile per un lavoro ottimale in ambito scolastico. L'accertamento dei livelli di partenza ha evidenziato percorsi di vario tipo e competenze diversificate sia nella comprensione che nella produzione orale e scritta; in base a ciò, è stata stabilita una programmazione che potesse rispondere nella maniera più adeguata possibile alle esigenze didattiche del gruppo-classe. Un gruppo di alunni si è dimostrato disponibile al dialogo e al confronto e sollecito nel rispondere alle iniziative didattiche intraprese mentre una parte del gruppo-classe ha evidenziato un atteggiamento piuttosto passivo nei confronti del processo di apprendimento. In particolare, diversi studenti hanno avuto difficoltà notevoli nell’affrontare gli argomenti proposti, in special modo quelli legati alla storia e alla letteratura, soprattutto a causa delle proprie carenze linguistiche di base. Diversi i livelli di assunzione di responsabilità nell'assolvimento del proprio compito. Il conseguimento degli obiettivi finali risulta perciò differenziato a seconda dei vari gradi di impegno dimostrati dai singoli studenti. Si può quindi concludere che l'acquisizione dei contenuti proposti è più che discreta per alcuni studenti grazie ad un impegno regolare e interesse costante; complessivamente più che sufficiente per altri, grazie ad una crescente risposta alle sollecitazioni del docente nel corso del lavoro scolastico; sufficiente o quasi sufficiente nel caso di altri ancora, sia relativamente alle conoscenze che alle competenze linguistiche. I OBIETTIVI FORMATIVI Formazione umana, sociale e culturale attraverso il contatto con altre realtà per un'educazione interculturale. Ampliamento degli orizzonti culturali e umani tramite la conoscenza di culture diverse dalla propria. Riflessione sull'evoluzione storica in contrasto e/o in parallelo con le proprie radici linguistiche e letterarie. Sviluppo delle capacità di analisi e sintesi. II OBIETTIVI DISCIPLINARI Potenziamento della competenza linguistico-comunicativa, utilizzata in modo libero e consapevole, appropriata al contesto e al bisogno comunicativo. Trattazione di autori e movimenti letterari delle varie epoche collocati nel loro contesto socio-storico-letterario e, ove possibile, con valenza interdisciplinare arte-letteratura italiana.storia. Abilità di decodificazione del testo cogliendo i nuclei problematici. 29 Documento 15 Maggio 5 A Liceo Classico Centro Internazionale “M. Montessori” OBIETTIVI MINIMI Potenziamento della competenza linguistica al fine di garantire una comunicazione efficace, seppure essenziale e non del tutto corretta dal punto di vista grammaticale. Trattazione dai autori e movimenti letterari delle varie epoche collocati nel loro contesto socio-storico-letterario e, ove possibile, con valenza interdisciplinare arte-letteratura italiana.storia. Abilità di decodificazione dei concetti fondamentali espressi da un testo e di comprensione del significato globale espresso in un discorso in lingua. Strumenti di verifica III METODOLOGIA Metodo funzionale comunicativo: lavoro di gruppo, lavoro individuale, discussione in classe, lezione dialogata, lezione frontale, interazione insegnante-studente, studente-studente. Comprensione orale: scelta multipla, problem solving. Produzione orale: riassunti, descrizioni, esposizione di testi, presentazione di temi lettererari. Comprensione scritta: matching, note taking. Produzione scritta: esercizi di produzione guidata e libera, risposte sintetiche, decodificazione di testi letterari in prosa di autori conosciuti e non. Test svolti: tipologia B: brano in prosa di tipo letterario o articolo di giornale; Tasks: comprensione del testo, analisi e interpretazione attraverso quesiti, produzione ed elaborazione di un breve testo espositivo in lingua inglese con possibili riferimenti socio- storico-letterari. Le verifiche adottate sono state: 1. in itinere (di tipo orale), mirate al controllo di abilità espositive relative agli argomenti studiati, riproducendo analisi e sintesi più o meno guidate. 2. di tipo scritto, mirate alla comprensione/analisi del testo e produzione di un testo espositivo in lingua inglese. Testi e materiali I criteri di valutazione adottati hanno tenuto conto del completo o parziale raggiungimento degli obiettivi formativi e disciplinari, del progresso rispetto al livello di partenza e di tutti gli elementi utili connessi alla partecipazione, impegno, interesse, grado di attenzione, assiduità nello svolgimento del lavoro. Libri di testo:THOMSON/MAGLIONI, “ Literary Landscapes”, Black Cat Editore. GALLAGHER/GALUZZI, “Activating Grammar Multilevel” Ed. Longman. V. EVANS/J. DOOLEY, “Upstream – Intermediate B2” Dizionario monolingue e bilingue. Data la complessità di articolazione della classe, risultante da aggregazioni di più scuole di provenienza, è stato consentito ai singoli studenti di utilizzare i manuali di letteratura adottati precedentemente. Nel corso dell'anno scolastico sono stati usati altri materiali di lavoro, in particolare fotocopie di brani tratti da testi di autori vari, da altri manuali di letteratura, da siti Internet britannici e americani, presentazioni in PDF, video e film in lingua originale, canzoni utilizzate per introdurre opere letterarie. 30 Documento 15 Maggio ARGOMENTI LANGUAGE REVISION HISTORICAL BACKGROUND (17TH AND 18TH CENTURY) THE AUGUSTAN AGE 5 A Liceo Classico Centro Internazionale “M. Montessori” PERCORSO DIDATTICO TEMI Grammar: Passive; relative pronouns; reported speech; quantifiers; countable and uncountable nouns; use of phrasal verbs. Skills: construction of a text and use of linkers. Vocabulary: vocabulary about technology, security and privacy. Crimes and criminals. Vocabulary about shopping, about food and sports. Historical background from Charles I to the Glorious Revolution. The Augustan Age and the Hanoverians. The Age of Reason: the cultural and literary characters of the Augustan Age. TEMPI Durante tutto il corso dell’anno. Ottobre 2012 Ottobre 2012 The birth of novel and the development of journalism. DANIEL DEFOE PRE-ROMANTICISM ROMANTICISM Robinson Crusoe. The new ideal of the middle-class man. Relationship between the “coloniser” and the “colonised”. Biography of Defoe and characteristics of his literary production. Historical background of the 2nd part of the XVIII Ottobre 2012 century. The Romantic Age: general characters and Novembre 2012 historical background. The French, American and Industrial Revolutions. The Lyrical Ballads as a Manifesto of English Romanticism. W. WORDSWORTH MARY SHELLEY VICTORIAN AGE CHARLES DICKENS OSCAR WILDE Analysis of the poem “My heart leaps up”. Biography, main works and contribution to the literary panorama. Analysis of the novel Frankenstein; the main characters, the themes, the comparison to the present. Historical, social and cultural background. Dicembre 2012 The rise of the middle-class. Excerpt from Hard Times. Idea of education in the Victorian Age and comparison with the modern one. Biography of Dickens and characteristics of his literary production. Dicembre 2012 – Gennaio 2013 The Aesthetic movement. Gennaio 2013Febbraio 2013 Excerpt from The Picture of Dorian Gray. Morality and beauty for O. Wilde. Biography of Wilde and characteristics of his literary production. 31 Documento 15 Maggio 5 A Liceo Classico MODERN AGE JAMES JOYCE Centro Internazionale “M. Montessori” Social, literary and cultural background. The two World Wars. The end of the British Empire and the struggle for Indian independence. The Irish question. Development of a new idea of literature: the interior monologue. Reading of examples taken from Ulysses by Joyce. Febbraio 2013 – Marzo 2013 Marzo 2013 – Aprile 2013 The plot of Ulysses. Analysis of the main characters. Freud’s influence. Comparison between Ulysses and the Odyssey. Dubliners:the complicated relationship between Joyce and his native city. Plot of The Dead. Concept of epiphany. Biography of Joyce and characteristics of his literary production. GEORGE ORWELL Utopia and Dystopia: 1984. Analysis of the plot and of the main characters. The dystopian society invented by Orwell. Analysis of an excerpt from 1984. MODERN THEATRE: SAMUEL BECKETT The loss of values and personal identity. Analysis of an excerpt from Waiting for Godot. Maggio 2013 Prof.ssa Benedetta Iannalfo 32 Documento 15 Maggio 5 A Liceo Classico Centro Internazionale “M. Montessori” Scheda disciplinare: Lingua e letteratura greca Docente: Fratalocchi Michela Presentazione La classe è composta da 21 alunni, di cui 13 ragazze e 8 ragazzi. della classe Sotto il profilo disciplinare il gruppo è stato generalmente corretto e partecipativo rispetto alle attività didattiche proposte, con un ascolto attivo e conseguente partecipazione mediante interventi pertinenti, nonostante qualche tendenza alla distrazione e dunque alla mancanza della necessaria concentrazione da parte di pochi alunni. Il lavoro in classe è stato dunque perlopiù fruttuoso e generalmente sereno. Sotto il profilo dell’apprendimento la classe si presenta eterogenea, con diversi livelli di conoscenza, diversa capacità di approccio al testo greco, diversa abilità traduttiva e di contestualizzazione. Sono stati necessari pertanto, nel corso dell’anno scolastico, costanti esercizi di recupero e potenziamento operati attraverso l’analisi morfosintattica e stilistica di testi d’autore, con conseguente raggiungimento di risultati mediamente accettabili da parte della classe. Alcuni studenti, nel corso del triennio, lavorando con costante interesse ed entusiasmo alla lettura e decodifica dei testi d’autore hanno raggiunto un buon livello di conoscenza e consapevolezza della civiltà greca; altri a causa di uno studio discontinuo e frammentario trovano ancora difficoltà nella lettura degli autori. Obiettivi e metodi Obiettivi formativi favorire il senso di responsabilità e il rispetto per sé, gli altri, l’ambiente di lavoro, intendendo con ciò anche la capacità di ascolto e di accettazione dell’altro; sviluppare la capacità di interpretazione di diversi linguaggi espressivi della cultura e la capacità di inferenza e parallelismo; favorire un armonico sviluppo della personalità, in particolare nel senso della volontà di ricerca di un arricchimento mediante ogni tipo di confronto; acquisizione della consapevolezza della propria identità culturale attraverso il recupero di radici e archetipi storico-culturali; acquisizione del senso storico del sorgere e dello svilupparsi della civiltà europea; competenza esegetica e traduttiva che, attraverso l’ acquisizione di autonomia intellettuale, si riflette nella vita civile e professionale; acquisizione della possibilità di accesso diretto e strutturato a livello storico-critico, al patrimonio letterario e artistico in generale della latinità. Obiettivi didattici consolidare la conoscenza del lessico e dei principali fenomeni morfosintattici della lingua; rafforzare le capacità di tradurre testi latini in forma corretta e conforme al testo di partenza, rispettando nel contempo le esigenze della grammatica e sintassi italiana; conoscere i principali autori e le opere fondamentali della letteratura latina dell’ età imperiale; migliorare l'esposizione dei contenuti appresi sia in forma scritta sia orale; sviluppare la capacità di inserire un autore o un testo in un preciso contesto culturale e storico; 33 Documento 15 Maggio 5 A Liceo Classico Centro Internazionale “M. Montessori” operare in modo autonomo e personale collegamenti con parti del programma o con ambiti disciplinari diversi ed evidenziare rapporti di continuità-alterità tra passato e presente; comprendere e tradurre un testo letterario latino attraverso l’individuazione dei diversi livelli (fonico-lessicale- semantico- stilistico ) e delle loro interrelazioni; analizzare le diverse stratificazioni di senso presenti nel testo e ricomporle nell’unità dell’opera; individuare e segnalare le diverse tipologie testuali. Metodi Lezione frontale, lezione partecipata, centralità del testo (in lingua e/o traduzione), trattazione teorica degli argomenti in relazione al testo, attenzione alla pluralità delle interpretazioni mediante lettura di pagine critiche, esercizi individuali di rinforzo e consolidamento, recupero in itinere, percorsi individualizzati e personalizzati. Strumenti di verifica Prove scritte strutturate con saggio di traduzione e quesiti a risposta aperta/multipla volte all’accertamento delle conoscenze morfosintattiche, delle conoscenze d’ambito storico-letterario e della competenza nella strutturazione dell’esposizione. Queste prove saranno funzionali alla preparazione di quelle scritte previste dall’Esame di Stato. Prove orali brevi e lunghe, volte all’accertamento della conoscenza dei contenuti, della capacità di ordinare dati e stabilire relazioni, delle competenze espositive, anche in vista dell’Esame di Stato. Per quanto riguarda i criteri di valutazioni delle prove scritte si rimanda alla griglia elaborata dal dipartimento umanistico; le prove orali sono state valutate attraverso i seguenti criteri: Testi e materiali Attinenza della risposta alla domanda posta Capacità di rielaborazione personale dei concetti affrontati Correttezza espositiva e uso del linguaggio specifico della disciplina Capacità di operare inferenze interne ed esterne alla disciplina R. Rossi, U.C Gallici, G Vallarino, L. Pasquariello, A. Porcelli, Ellenikà, Letteratura, testi, cultura greca, tomo 2B l’Età classica + 3 A l’Età ellenistica + 3B l’Età imperiale; Paravia Editore. V. Citti, C.Casali, L.Fort, M. Taufer, Il nuovo Taxis, versioni greche per il triennio; Sei editore. L. Sardi, Euripide e Lisia; Principato editore. Si precisa inoltre che agli alunni provenienti da altre scuole è stata data la possibilità di utilizzare i manuali in uso negli istituti di provenienza. 34 Documento 15 Maggio Centro Internazionale “M. Montessori” 5 A Liceo Classico PERCORSO DIDATTICO ARGOMENTI Oratoria : funzioni TEMI L’oratoria: un genere agonistico. Le origini del genere. I tre generi dell’oratoria. TEMPI SettembreDicembre 2012 E FORME. Lisia: la biografia, il corpus. Lingua e stile. LISIA La commedia antica Testi in lingua: l’Apologia per l’uccisione di Eratostene, capp. 1-20. La questione dell’origine. Gli antecedenti della commedia antica. OttobreNovembre 2012 ARISTOFANE Aristofane: la città sulla scena comica, tra realtà e utopia. La produzione poetica: i contenuti delle commedie. Gli spazi del comico e i suoi bersagli. Le forme della comicità. L’ETÀ ELLENISTICA LA COMMEDIA DI MEZZO Testi in traduzione: Acarnesi,1071-1141; Rane,9071098; Rane, 1197-1248. Il quadro storico-politico; il rinnovamento culturale; la lingua. La civiltà del libro: la filologia. Le caratteristiche; il contesto politico e pubblico. E NUOVA MENANDRO Menandro: biografia; cronologia e trame delle commedie. La tecnica drammaturgica e i personaggi: il teatro della verisimiglianza ( soggetti e intrecci, i personaggi). Il messaggio morale. Lingua e stile. TUCIDIDE Testi in traduzione: Arbitrato, 288-380; Scudo, 1-96; 250-298. La storiografia come scienza. Novembre 2012 NovembreDicembre 2012 Gennaio 2013 Tucidide: biografia e posizione politica. Le Storie: il contenuto e la struttura. La questione tucididea. Il metodo storiografico. Lingua e stile. La storiografia del IV secoloa.C. Senofonte ISOCRATE Testi in traduzione: Storie, I,1; I,20-23; II, 36-37 ; II, 3841. Gennaio 2013 Biografia. La produzione letteraria: le opere storiche, socratiche, etico-politiche., tecnico-didattiche. Il pensiero politico. L’attività letteraria tra conservazione e innovazione. Lingua e stile. Testi in traduzione: Anabasi, IV,7,19-25 ; Memorabili, I, 2, 12-16 ; Simposio, II, 8-10; Ciropedia I,2,1-8. La biografia. La scuola di retorica. Il metodo di lavoro e Febbraio 2013 la formazione del corpus. La disillusione ateniese e la svolta ideologica. La condanna dell’imperialismo ateniese. Il primato educativo della parola. Il primato ateniese e il panellenismo strutturale. Lingua e stile. Testi in traduzione: Contro i sofisti, 14-18; Panegirico, 47-50 ; 157-159; 172-174; 179-182; Nicocle, 5-9. 35 Documento 15 Maggio DEMOSTENE LA POESIA DEL III SECOLO IL MIMO: ERODA 5 A Liceo Classico Centro Internazionale “M. Montessori” La retorica al servizio della politica. Biografia. Il corpus demosthenicum. Lo stile. Testi in traduzione: Per la libertà dei Rodii 17-21; Filippica I, 42-51; Sulla pace, 11-17; Sulla corona 257266. Sperimentare e reinterpretare. La poesia e la scrittura: dall’immediatezza alla mediazione, dal confronto alla contaminazione, tra artificio e tradizione. Marzo 2013 Marzo 2013 La tradizione dell’epigramma: l’Antologia Palatina. Il mimo: Eroda. CALLIMACO TEOCRITO APOLLONIO RODIO LA STORIOGRAFIA ELLENISTICA POLIBIO. LA CULTURA DI ETA’ IMPERIALE. PLUTARCO Testi in traduzione: Mimiambi, IV; Mimiambi VII . Vita di poeta alla corte dei Tolomei. La produzione in versi . La poesia erudita degli Aitia : contenuti e caratteristiche. I giambi e gli inni. L’Ecale e gli epigrammi. Aprile 2013 Testi in traduzione: Aitia, I, fr.1 Pf., 1-38 ; Aitia III, fr.67 Pf., 1-14; 75 Pf., 1-55 ; Aitia, IV, fr.110 Pf., 1-90; Gimbi, IV ; Inni V . Aprile 2013 Scenari mediterranei nella vita di un poeta. La produzione poetica. Gli Idilli: struttura e contenuti. Una poesia per ambienti agresti e urbani. Il mito. Lingua e stile. Lettura in traduzione: Idilli, VII, 10-51; Idilli, III ; Idilli, XI; Idilli XV. Vita. Le Argonautiche. Dall’epica dell’aedo all’epica del Maggio 2013 letterato. Innovazioni rispetto alo modello omerico. Le tecniche narrative; il ritmo del racconto; il narratore. I personaggi. Le divinità. Letture in traduzione: Argonautiche,I,1-22 ; III, 442-471; III, 616-655 ; III, 744-824 ; III, 948-1020 ; IV, 17651781. Polibio. Biografia. Forma e composizione delle Storie, la Si prevede di struttura. Il metodo storiografico, Polibio e Tucidide. realizzare il Lingua e stile. seguente percorso tematico entro il termine dell’anno Lettura in traduzione: Storie, I,35 ; VI,3-4. scolastico Plutarco. Biografia. Le Vitae parallele: aspetti innovativi e struttura. I Moralia. Il valore etico del passato. Lingua e stile. Letture in traduzione: Vita di Teseo, 1; Vita di Nicia, 1; Vita di Alessandro,1; Vita di Demostene,2,1-3; Vita di Solone, 18; 36 Documento 15 Maggio 5 A Liceo Classico IL ROMANZO GRECO Centro Internazionale “M. Montessori” Il romanzo greco: origine, struttura, tematiche. Lettura in traduzione: Euripide, Medea, Prologo, vv.1-95; Quinto episodio, vv.1019-1080. Prof.ssa Michela Fratalocchi 37 Documento 15 Maggio 5 A Liceo Classico Centro Internazionale “M. Montessori” Scheda disciplinare: Lingua e letteratura latina Docente: Fratalocchi Michela Presentazione La classe è composta da 21 alunni, di cui 13 ragazze e 8 ragazzi. della classe Sotto il profilo disciplinare il gruppo è stato generalmente corretto e partecipativo rispetto alle attività didattiche proposte con un ascolto attivo e conseguente partecipazione mediante interventi pertinenti, nonostante qualche tendenza alla distrazione e dunque alla mancanza della necessaria concentrazione da parte di pochi alunni. Il lavoro in classe è stato dunque perlopiù fruttuoso e generalmente sereno. Sotto il profilo dell’apprendimento la classe si presenta eterogenea, con diversi livelli di conoscenza, diversa capacità di approccio al testo latino, diversa abilità traduttiva e di contestualizzazione. Sono stati necessari pertanto, nel corso dell’anno scolastico, costanti esercizi di recupero e potenziamento operati attraverso l’analisi morfosintattica e stilistica di testi d’autore con conseguente raggiungimento di risultati mediamente accettabili da parte della classe. Alcuni studenti, nel corso del triennio, lavorando con costante interesse ed entusiasmo alla lettura e decodifica dei testi d’autore hanno raggiunto un buon livello di conoscenza e consapevolezza della civiltà latina; altri a causa di uno studio discontinuo e frammentario trovano ancora difficoltà nella lettura degli autori. Obiettivi e metodi Obiettivi formativi favorire il senso di responsabilità e il rispetto per sé, gli altri, l’ambiente di lavoro, intendendo con ciò anche la capacità di ascolto e di accettazione dell’altro; sviluppare la capacità di interpretazione di diversi linguaggi espressivi della cultura e la capacità di inferenza e parallelismo; favorire un armonico sviluppo della personalità, in particolare nel senso della volontà di ricerca di un arricchimento mediante ogni tipo di confronto; acquisizione della consapevolezza della propria identità culturale attraverso il recupero di radici e archetipi storico-culturali; acquisizione del senso storico del sorgere e dello svilupparsi della civiltà europea; competenza esegetica e traduttiva che, attraverso l’ acquisizione di autonomia intellettuale, si riflette nella vita civile e professionale; acquisizione della possibilità di accesso diretto e strutturato a livello storico-critico, al patrimonio letterario e artistico in generale della latinità. Obiettivi didattici consolidare la conoscenza del lessico e dei principali fenomeni morfosintattici della lingua; rafforzare le capacità di tradurre testi latini in forma corretta e conforme al testo di partenza, rispettando nel contempo le esigenze della grammatica e sintassi italiana; conoscere i principali autori e le opere fondamentali della letteratura latina dell’ età imperiale; migliorare l'esposizione dei contenuti appresi sia in forma scritta sia orale; sviluppare la capacità di inserire un autore o un testo in un preciso contesto culturale e storico; 38 Documento 15 Maggio 5 A Liceo Classico Centro Internazionale “M. Montessori” operare in modo autonomo e personale collegamenti con parti del programma o con ambiti disciplinari diversi ed evidenziare rapporti di continuità-alterità tra passato e presente; comprendere e tradurre un testo letterario latino attraverso l’individuazione dei diversi livelli (fonico-lessicale- semantico- stilistico ) e delle loro interrelazioni; analizzare le diverse stratificazioni di senso presenti nel testo e ricomporle nell’unità dell’opera; individuare e segnalare le diverse tipologie testuali. Metodi Lezione frontale, lezione partecipata, centralità del testo (in lingua e/o traduzione), trattazione teorica degli argomenti in relazione al testo, attenzione alla pluralità delle interpretazioni mediante lettura di pagine critiche, esercizi individuali di rinforzo e consolidamento, recupero in itinere, percorsi individualizzati e personalizzati. Strumenti di verifica Prove scritte strutturate con saggio di traduzione e quesiti a risposta aperta/multipla volte all’accertamento delle conoscenze morfosintattiche, delle conoscenze d’ambito storico-letterario e della competenza nella strutturazione dell’esposizione. Queste prove saranno funzionali alla preparazione di quelle scritte previste dall’Esame di Stato. Prove orali brevi e lunghe, volte all’accertamento della conoscenza dei contenuti, della capacità di ordinare dati e stabilire relazioni, delle competenze espositive, anche in vista dell’Esame di Stato. Per quanto riguarda i criteri di valutazioni delle prove scritte si rimanda alla griglia elaborata dal dipartimento umanistico; le prove orali sono state valutate attraverso i seguenti criteri: Testi e materiali Attinenza della risposta alla domanda posta Capacità di rielaborazione personale dei concetti affrontati Correttezza espositiva e uso del linguaggio specifico della disciplina Capacità di operare inferenze interne ed esterne alla disciplina Libri di testo: Giovanna Garbarino, Lorenza Pasquariello, LATINA 3 -cultura, letteratura, testi, percorsi tematici- Dalla prima età imperiale ai regni romano-barbarici; edizioni Paravia. Rita Cuccioli Melloni, Gian Carlo Giardina, Esperienze di traduzione ,versioni latine per il triennio, Zanichelli editore. Si precisa inoltre che agli alunni provenienti da altre scuole è stata data la possibilità di utilizzare i manuali in uso negli istituti di provenienza. 39 Documento 15 Maggio Centro Internazionale “M. Montessori” 5 A Liceo Classico PERCORSO DIDATTICO ARGOMENTI TEMI ETA’ GIULIO-CLAUDIA La poesia epica e didascalica. Gli Astronomica di Manilio; i Phaenomena di Germanico. La favola: Fedro. TEMPI Settembre FEDRO Testo in traduzione: Fabulae, I, Prologus; IV,3 cfr. Appendix Perrottina, 15; ; I, 1; I,15; III,7. SENECA Vita. I Dialogi ( caratteristiche e impostazione dialogica), Ottobre i trattati, Epistulae ad Lucilium, le tragedie ( con particolare riferimento alla Medea), Apokolokyntosis. Testi in lingua: De brevitate vitae 1,1-4; 3, 3-4; 10, 25. LUCANO Testi in traduzione: De brevitatae vitae 12,1-7; 13, 1-3; Epistulae ad Lucilium,1; 49, 1-5; 9-11. Vita. Il Bellum civile: composizione, struttura e caratteristiche. Il sistema dei personaggi. La lingua e stile. Novembre Testi in lingua: Bellum civile, I, 1-32. PERSIO PETRONIO VALERIO FLACCO Testi in traduzione: Bellum civile ,I,33-66; I,129-157. Vita. La raccolta delle satire: i contenuti. Rapporto con i modelli. La lingua e lo stile. Dicembre Testi in traduzione: Satira, I, 13-40; 98-125. Dicembre-gennaio La questione dell’autore del Satyricon. Il contenuto del testo tradito; sezioni tematiche, struttura, il genere composito dell’opera; realismo mimetico e pluristilismo; la struttura labirintica del romanzo. Testi in traduzione: Satyricon, 32-33; 34 ; 50,3-7 ; 61,662,10; 110,6-112. Gli Argonautica di Valerio Flacco: il contenuto; il rapporto con le Argonautiche di Apollonio Rodio; la figura di Medea e la concezione dell’amore; la figura di Giasone. Febbraio Testi in traduzione: Argonautica, VII, 101-152. STAZIO La Tebaide di Stazio: contenuto e struttura; il modello virgiliano; l’Achilleide e le Silvae. Testi in traduzione: Tebaide, I, 1-4; XI,574-579. PLINIO IL VECCHIO La Naturalis Historia di Plinio il Vecchio: struttura e contenuti; la novità e l’utilità dell’opera; i mirabilia; il moralismo e l’atteggiamento antitecnologico. 40 Documento 15 Maggio MARZIALE 5 A Liceo Classico Centro Internazionale “M. Montessori” Dati biografici. La poetica. Le prime raccolte (Liber de spectaculis, Xenia e Apophoreta). Gli Epigrammata: precedenti letterari e tecnica compositiva; temi e stile. Febbraio-Marzo Testi in lingua: Epigrammata, X, 4; X,1 ; XI, 44 ; III, 26. QUINTILIANO Testi in traduzione: Epigrammata, I,4; I,10; X,8; X,43 ; X,10; VIII,79 ; XII,18. Vita. L’Insititutio oratoria: contenuto, struttura e finalità. Marzo La concezione dell’oratore e sue incongruenze. La decadenza dell’oratoria. Testi in lingua: Institutio oratoria, 9-12; I,2,1-2; 4-8; II,2,4-8. Testi in traduzione: Institutio oratoria,I,2,4-8 ; I,2,18-22; I,3,8-12. POESIA E PROSA NELL’ETÀ DI TRAIANO E ADRIANO: SVETONIO PLINIO IL GIOVANE GIOVENALE Dati biografici. Le origini del genere biografico. Il De viris illustribus: contenuto e struttura. Il De vita Caesarum: contenuto e finalità; la struttura per species; lo schema bipartito; il gusto del meraviglioso. Lettura in traduzione:De vita Caesarum, Augustus, 9-1; Nero, 23,2-24,1. Vita. Panegirico di Traiaiano; L’ Epistolario: struttura e contenuto, il principio della varietas. Testi in traduzione: Epistulae X,96;97 ; Epistulae: VI, 16,4-20. Dati biografici. La poetica. Le satire dell’indignatio: contenuti e temi. Il secondo Giovenale. Espressionismo, forma e stile delle satire. Marzo Marzo-Aprile Aprile Testi in traduzione: Satira I,22-39; 147-171; Satira VI, 82-113; 114-124. TACITO I dati biografici e la carriera politica. L’ Agricola: Aprile-Maggio struttura e contenuti. La Germania: il genere letterario e l’argomento, struttura, contenuto e fonti. Il Dialogus de oratoribus :l’ambientazione, l’argomento e i protagonisti del dialogo, il pensiero dell’autore. Le opere storiche: Historiae e Annales: contenuti e struttura. La concezione e la prassi storiografica. La lingua e lo stile. Testi in lingua: Germania 1 ; 4 ; 11 ; Annales,I,1; XIV,8. Testi in traduzione: Agricola 3; 30-31,3 ; Germania 5 ; 18-19 ; Historiae, I,16; Annales, XV,38-39; XV, 44,2-5 . 41 Documento 15 Maggio 5 A Liceo Classico DAGLI ANTONINI AI REGNI ROMANO-BARBARICI APULEIO Centro Internazionale “M. Montessori” Dati biografici. Il De magia, i Florida, le opere filosofiche. Le Metamorfosi: il titolo e la trama del romanzo, le somiglianze con Lucio o l’asino dello Pseudo-Luciano, il rapporto con la fabula Milesia. Il tema della magia, caratteristiche, intenti e stile dell’opera. La fabula di Amore e Psiche nel tempo. Si prevede di realizzare tale parte del programma entro la fine dell’anno scolastico. Letture in traduzione: Metamorfosi, I, 1-3; III,24-25; XI,1-2; XI,13-15; IV,28-31; VI,20-21. Prof.ssa Michela Fratalocchi 42 Documento 15 Maggio 5 A Liceo Classico Centro Internazionale “M. Montessori” Scheda disciplinare: Filosofia Docente: Berardi Marco Presentazione Il V Liceo classico è composto da 21 alunni, di cui 13 ragazze e 8 ragazzi. Nel corso di questo ultimo anno, si sono aggiunti due elementi femminili e si è, invece, ritirato un della classe alunno nel mese di Marzo. La classe, nel suo compresso, si è mostrata, nel corso dell’anno, sempre rispettosa verso le norme scolastiche, il docente e le persone che operano nell’Istituto. Solo alcuni studenti di sesso maschile, manifestando atteggiamenti di eccessiva vivacità ed irrequietezza, hanno a tratti alterato il normale svolgimento delle lezioni. Il clima della classe è in ogni caso apparso sereno e sostenuto da un apprezzabile spirito di collaborazione reciproca finalizzata al raggiungimento degli obiettivi formativi. Il gruppo discente manifesta una significativa eterogeneità sia nei ritmi di apprendimento che nell’impegno e nella partecipazione alle attività scolastiche. Mentre, per alcuni studenti, abbiamo registrato un interesse a volte superficiale, uno studio non sempre approfondito ed un impegno altalenante, altri, grazie ad una costante partecipazione alle attività didattiche e alla puntualità nello svolgere i compiti assegnati, sono riusciti a superare gran parte delle difficoltà manifestate sia a livello espressivo che di assimilazione e rielaborazione dei temi di studio; un terzo gruppo, infine, si è distinto per interesse vivo, per l’impegno continuo, per la notevole padronanza raggiunta nell’utilizzo del lessico specifico e per la capacità di rapportarsi criticamente ai contenuti proposti. In merito al raggiungimento degli obiettivi disciplinari è possibile individuare tre fasce di rendimento all’interno del gruppo classe: Fascia A: distinto/ottimo: gli alunni inseriti in questa fascia hanno evidenziato un interesse pieno, una partecipazione attiva ed un impegno costante nell’acquisizione dei contenuti disciplinari. Questi fattori, uniti alla capacità di rielaborare ed approfondire i temi proposti a partire dalle proprie visioni e dai propri presupposti culturali, ha consentito loro di raggiungere notevoli livelli di rendimento e di conseguire pienamente gli obiettivi specifici. Fascia B: discreto/buono: gli alunni inseriti in questa fascia hanno mostrato, nel corso dell’anno (ma potremmo estendere il discorso all’intero triennio), interesse, partecipazione ed impegno costanti. Ciò ha permesso loro di superare le incertezze manifestate all’inizio, raggiungendo, attraverso un apprezzabile processo di maturazione intellettuale, competenze disciplinari più che soddisfacenti. Obiettivi e metodi Fascia C: sufficiente: gli alunni inseriti in questa fascia, grazie ad un incremento dell’attenzione in classe, costantemente sollecitata dal docente, e dell’impegno profuso nello studio, sono riusciti a superare le difficoltà mostrate all’inizio dell’anno, raggiungendo gli obiettivi disciplinari minimi. Tuttavia, alcuni di loro continuano a manifestare alcune carenze, soprattutto relative alla capacità di espressione dei contenuti proposti e di una loro elaborazione critica. Finalità: La finalità dell’insegnamento della filosofia non consiste soltanto nell’illustrare gli snodi concettuali del pensiero occidentale, ma soprattutto nel promuovere la capacità di elaborare criticamente quanto acquisito e di avvalersene quale strumento di padronanza ed orientamento del proprio destino personale. In accordo con tale persuasione le finalità formative specifiche dell’insegnamento della disciplina sono: Il conseguimento di una formazione culturale quanto più completa possibile che favorisca la presa di coscienza, da parte dello studente, delle implicazioni inerenti le proprie scelte di studio, di lavoro e di vita; 43 Documento 15 Maggio 5 A Liceo Classico Centro Internazionale “M. Montessori” La maturazione di soggetti consapevoli della propria autonomia e del loro collocarsi in una pluralità di rapporti naturali ed umani implicante una nuova responsabilità verso se stessi e verso gli altri; Il conseguimento della attitudine ad esercitare una riflessione critica sulle diverse forme del sapere, sulle loro condizioni di possibilità e sul loro senso, cioè sul loro rapporto con la totalità dell’esperienza umana; Il consolidamento della capacità di decentrare rispetto al proprio punto di vista, di pensare attraverso modelli diversi e di individuare alternative possibili in relazione alla rapidità delle attuali trasformazioni culturali e tecnologiche; La capacità di controllare il proprio discorso attraverso l’uso di strategie argomentative e di procedure logiche; La valorizzazione del momento dell'ascolto, del confronto, della discussione nel rispetto del pluralismo degli orientamenti ideologici; Obiettivi: Gli obiettivi propri dell’insegnamento della filosofia possono essere distinti in obiettivi relativi alle conoscenze quali: - - Conoscere ed utilizzare i principali nuclei problematici e le categorie essenziali della tradizione filosofica. Conoscere e riportare, in forma chiara e coerente, le teorie ed i principali problemi relativi agli autori e alle tematiche filosofiche; Assimilare il lessico di base del linguaggio filosofico e riconoscere le variazioni di significato dei termini all’interno delle diverse prospettive analizzate, al fine di disporre in modo funzionale di un vocabolario e di una terminologia specifici; Incrementare la capacità argomentativa generale e specifica dello studente, rendendolo capace di controllare il proprio discorso attraverso l’uso di strategie e procedure logiche corrette. Obiettivi relativi alle competenze quali: - Saper analizzare e distinguere gli argomenti secondo una struttura tematica; Saper produrre schemi di riferimento generale, tenendo presente i raccordi interni al pensiero di un autore e quelli relativi al pensiero di più autori; Essere in grado di collocare la produzione filosofica degli autori studiati nel contesto storico e nella rete dei rimandi tematici; Saper confrontare le diverse posizioni assunte dai filosofi rispetto a problematiche analoghe; Saper riconoscere le strutture concettuali di autori filosoficamente rilevanti all'interno di testi di vario tipo (dialogo, trattato scientifico, confessioni, aforismi etc.) , indicandone le caratteristiche specifiche; Essere in grado di compiere, nella lettura di un testo, le seguenti operazioni: definire termini e concetti; enucleare le idee principali; ricostruire - anche se in modo intuitivo - la strategia argomentativa; costruire riassunti in modo pertinente e mirato; esprimere – anche se opportunamente guidati – un giudizio personale in modo fondato e argomentato su quanto appreso. Obiettivi relativi alle capacità quali: - Acquisire padronanza dei concetti-chiave necessari per l’analisi dei problemi filosofici (sia in generale, sia in riferimento alla comprensione storica); Acquisire le abilità necessarie per comprendere i testi e per compiere operazioni su di essi, consolidando gli strumenti per un apprendimento autonomo e 44 Documento 15 Maggio - 5 A Liceo Classico Centro Internazionale “M. Montessori” criticamente consapevole; Promuovere l’attitudine a problematizzare, a dilatare il campo delle prospettive e ad esercitare una riflessione quanto più possibile critica e personale. Saper confrontare punti di vista differenti ed elaborare una posizione ragionata e personale, nei riguardi delle tematiche e degli autori analizzati; Essere in grado di produrre, in modo coerente, un breve testo, utilizzando le varie procedure e tipologie espositive; Divenire capaci di applicare gli strumenti filosofici alla dimensione esistenziale e alla realtà contemporanea, utilizzandoli per una sua non superficiale comprensione. Metodologie: In considerazione dei peculiari stili cognitivi degli allievi, delle esigenze formative palesate, nonché della natura delle tematiche affrontate, si sono alternate e integrate, nel corso dell’anno scolastico, diverse metodologie didattiche. Strumenti di verifica Al fine di vagliare le capacità di acquisizione, analisi, sintesi, elaborazione personale ed esposizione dei contenuti disciplinari si sono alternate, nel corso dell’anno scolastico, differenti modalità di valutazione quali: Testi e materiali Lezioni frontali; Lezioni partecipate, basate sulla riflessione collettiva, sul dibattito ed il confronto. Lezioni di sintesi e approfondimento; Analisi di testi degli autori affrontati; Lezioni dedicate a stimolare il collegamento interdisciplinare e l'ampliamento degli interessi, mediante la proposizione di riflessioni su temi e problemi “trasversali”; Lezioni di recupero e potenziamento nelle ore curriculari. Sistematica e costante verifica dialogica del feedback; Colloqui orali sulle unità d’apprendimento svolte; Verifiche scritte secondo le tipologie A e B della terza prova dell’esame di Stato; Nella formulazione delle singole valutazioni si è tenuto conto, oltre che del profitto, del livello di partenza individuale, del ritmo di apprendimento, dell’interesse, dell’impegno e del comportamento di ciascun alunno. Libri di testo: Massaro D., La comunicazione filosofica, voll. 2, 3A, 3B, Paravia, 2003; Testi degli autori studiati; Brani tratti dalla letteratura critica Dizionari; Mappe concettuali e schede di sintesi; Sussidi multimediali ed audiovisivi. Si precisa, inoltre, che agli alunni provenienti da altre scuole è stata data la possibilità di utilizzare i manuali in uso negli istituti di provenienza. 45 Documento 15 Maggio Centro Internazionale “M. Montessori” 5 A Liceo Classico PERCORSO DIDATTICO ARGOMENTI Unità didattica 1: I caratteri generali del Romanticismo tedesco ed europeo Unità didattica 2: TEMI - Settembre/Ottobre La connessione tra Idealismo e Romanticismo. La nostalgia dell’infinito. 2012 L’esaltazione dell’arte e la rivalutazione della tradizione. - La vita e gli scritti. Ottobre/Novembr I concetti fondamentali dell’hegelismo: la e 2012 concezione dialettica della realtà e del pensiero; la visione razionale e giustificazionista della storia. La Fenomenologia dello spirito: il romanzo della coscienza e le sue principali figure. Coscienza, Autocoscienza e Ragione. La logica e la filosofia della natura. La filosofia dello spirito: spirito soggettivo, oggettivo e assoluto. Vita e scritti. Novembre/ Le radici culturali e le linee generali del sistema. Il mondo come volontà e rappresentazione: la Dicembre 2012 duplice prospettiva sulla realtà. Dolore della vita e pessimismo. Le vie della liberazione dal dolore (arte, etica della pietà, ascesi). Hegel: la filosofia come comprensione del reale - Unità didattica 3: Tra dolore e noia: Arthur Schopenhauer - Unità didattica 4: L’esistenza, come scelta e il paradosso della fede in Sören Kierkegaard TEMPI - Unità didattica 5: - Destra e Sinistra hegeliana e Ludwig Feuerbach - Unità didattica 6: - Il progetto di emancipazione dell’uomo in Feuerbach e Marx - - Vita e scritti (tratti generali). L’indagine filosofica come impegno personale. La scelta e gli stadi dell’esistenza: vita estetica, vita etica e vita religiosa; L’uomo come progettualità e la fede come antidoto alla disperazione. Caratteri generali della destra e della sinistra hegeliana. Feuerbach: Dicembre 2012 Gennaio 2013 Ludwig Feuerbach: il materialismo naturalistico; Gennaio/Febbraio la critica alla religione come alienazione. 2013 Karl Marx: vita e scritti; l’analisi della alienazione operaia; il materialismo storico e i rapporti tra struttura e sovrastruttura; l’analisi e la critica del sistema produttivo capitalistico; la rivoluzione e l’obiettivo di una società senza classi. La diffusione del marxismo dopo Marx tra revisionisti e rivoluzionari. 46 Documento 15 Maggio Unità didattica 7: 5 A Liceo Classico Centro Internazionale “M. Montessori” - Vita e scritti. Marzo/Aprile Le fasi della filosofia di Nietzsche. Il pensiero di Friedrich 2013 La fase “filologica”: l’interesse per la grecità e la tragedia come sintesi di apollineo e dionisiaco. Nietzsche - La fase “illuministica”: l’annuncio della morte di Dio e il nichilismo; l’analisi genealogicodecostruttiva della morale occidentale. - Il superamento del nichilismo: la dottrina dell’eterno ritorno e l’oltreuomo; la volontà di potenza e la trasvalutazione dei valori. Unità didattica 8: - Caratteri generali del positivismo. Aprile 2013 - Auguste Comte: la filosofia positiva e la nuova Positivismo ed evoluzionismo scienza della società - John Stuart Mill: metodo induttivo e utilitarismo etico. - Charles Darwin: la teoria evoluzionistica e le sue conseguenze filosofiche. - Spencer e il darwinismo sociale. Unità didattica 9: - Sigmund Freud: vita e scritti; la struttura della Aprile/Maggio psiche umana: Es, Super-Io e Io; Sogni, lapsus Sigmund Freud e la 2013 ed atti mancati come vie di accesso all’inconscio; il passaggio dal metodo catartico a quello psicoanalisi psicanalitico; la teoria della sessualità e il complesso edipico; L’origine della società e della morale: Totem e tabù ed Il disagio della civiltà. - Carl Gustav Jung: il distacco da Freud; l’inconscio collettivo e gli archetipi; il processo di individuazione. Unità didattica 10 * Martin Heidegger: la riflessione sull’esistenza umana in Maggio/Giugno rapporto all’essere; la seconda riflessione sull’essere e 2013 La riflessione sull’esistenza sulla tecnica. umana in Sartre e Heidegger - Jean Paul Sartre: l’analisi della coscienza ed il carattere tragico della condizione umana; il problema del rapporto con l’altro e la dialettica storica. Gli argomenti contrassegnati da * saranno svolti tra il 15 maggio e la fine dell’anno scolastico. Prof. Marco Berardi 47 Documento 15 Maggio 5 A Liceo Classico Centro Internazionale “M. Montessori” Scheda disciplinare: Storia Docente: Carubini Erica La classe V Liceo classico, inizialmente composta da 20 alunni, è attualmente Presentazione costituita da 22 studenti, di cui 14 ragazze e 8 ragazzi, in quanto uno studente si è ritirato della classe Obiettivi e metodi e due alunne si sono aggiunte nel corso dell'anno scolastico. Il clima di classe ha evidenziato la predilezione al dibattito formativo piuttosto che all’ascolto passivo ed è risultato essere sereno, collaborativo e costruttivo. Il gruppo classe si è caratterizzato, in linea generale, da proficui e soddisfacenti livelli di attenzione e di impegno nei confronti della disciplina, partecipando con interesse, vivacità, curiosità e capacità critica allo svolgimento delle lezioni e conseguendo, anche a livello di profitto, significative esperienze di successo formativo. Gli obiettivi di apprendimento proposti sono stati raggiunti da ciascuno studente secondo il proprio stile cognitivo e in relazione al grado di impegno, responsabilità e maturità dimostrati nel corso dell’anno scolastico. In un numero consistente di alunni sono rinvenibili buone abilità operative nonché soddisfacenti processi di rielaborazione delle conoscenze acquisite, di contro alla presenza di alcuni studenti che hanno esigenza di essere supportati con maggiore attenzione nell’acquisizione degli apprendimenti perseguiti. In particolare è possibile rinvenire tre fasce all’interno del gruppo classe: fascia buono/ottimo – un gruppo soddisfacente di studenti si è distinto per interesse, partecipazione e impegno continuo, per l’attivazione di personali percorsi di approfondimento critico e di rielaborazione delle conoscenze acquisite, dimostrando responsabilità, correttezza e consapevolezza tanto nello svolgere i propri compiti in classe quanto nel lavoro domiciliare. Gli studenti considerati hanno acquisito e consolidato tanto i nuclei fondanti e strutturali che il lessico specifico della disciplina, che utilizzano con pertinenza. fascia discreto – un secondo gruppo di studenti ha dimostrato interesse, impegno, partecipazione e responsabilità nello svolgere le proprie attività didattiche, anche se non sempre costante e non sempre adeguatamente approfondito e supportato da uno studio continuativo e ben organizzato; anche l’uso del lessico specifico risulta a volte incerto e l’esposizione sia in forma orale che scritta è più generica e meno pertinente. fascia sufficiente – il gruppo di studenti che si colloca in questa fascia è caratterizzato da marcata eterogeneità in quanto vi rientrano sia coloro che hanno mostrato interesse, impegno, partecipazione, responsabilità e puntualità nello svolgere le attività didattiche discontinuo e non sempre ben organizzato dall’altro coloro che nonostante l’impegno assiduo e l’interesse costante hanno palesato alcune fragilità espositive e nell’acquisizione dei contenuti sia nella forma orale che in quella scritta. Tutti gli studenti hanno comunque sufficientemente conseguito gli obiettivi disciplinari, superando alcune delle difficoltà manifestate all’inizio dell’anno. Tuttavia per alcuni di loro si segnalano ancora debolezze nel possesso e nella rielaborazione autonoma dei contenuti e nell’utilizzo del lessico specifico. Le finalità formative, che i percorsi didattici proposti contribuiranno a potenziare negli studenti, fanno riferimento alla nostra peculiare identità di Istituto Montessori ed al progetto formativo che come comunità educante ci siamo impegnati a perseguire: aiutare un adolescente a costruirsi come essere umano. Nello specifico le linee d’indirizzo della programmazione e degli obiettivi individuati si ispirano ai seguenti tre capisaldi: <<aiutami a fare da me>>; <<aiutami a pensare da me>>; <<aiutami a pensare con te>>, favorendo autonomia, indipendenza, responsabilità, solidarietà, libera e critica capacità di scelta negli studenti. Nello specifico, lo studio della storia ha perseguito come finalità: 1) Ricostruire la complessità dell’evento storico attraverso l’individuazione di interconnessioni, di rapporti tra particolare e generale, tra soggetti e contesti; 2) Acquisire la consapevolezza che le conoscenze storiche sono elaborate sulla base di fonti di natura diversa che lo storico vaglia, seleziona, ordina e interpreta 48 Documento 15 Maggio 5 A Liceo Classico Centro Internazionale “M. Montessori” secondo modelli e riferimenti ideologici; 3) Consolidare l’attitudine a problematizzare, a formulare domande, a riferirsi a spazi e a tempi diversi, inserire in scala diacronica le conoscenze acquisite in altre aree disciplinari; 4) Riconoscere e valutare gli usi sociali e politici della storia e della memoria collettiva; 5) Scoprire la dimensione storica del presente; 6) Affinare la sensibilità alle differenze come capacità di comprendere ed accettare i diversi punti di vista; 7) Acquisire consapevolezza che la fiducia di intervento nel presente è connessa alla capacità di problematizzare il passato. Obiettivi di apprendimento: Conoscenze Cogliere la differenziazione e l’articolazione degli aspetti sociali, politici, economici, culturali nel complesso intreccio degli accadimenti. Cogliere lo sviluppo sincronico e diacronico degli accadimenti. Acquisire in generale l’apparato concettuale storiografico specifico. Conoscere le diverse tipologie di fonti e testimonianze. Competenze - Saper utilizzare, in maniera semplice ma corretta, l’apparato concettuale specifico per comprendere, valutare i fatti e ricostruirne i nessi. - Saper vagliare diverse interpretazioni storiografiche e saperne valutare l’accuratezza e l’attendibilità. Capacità Sviluppare un “bisogno di storia” che si sostanzi nel costante richiamo al passato, nel riconoscimento che esso è «la storia del nostro presente» (J. Dewey). Cogliere permanenze e discontinuità nel divenire storico. Saper instaurare parallelismi tra le storie particolari e la storia generale, tra la propria esperienza esistenziale e la dimensione storica, tra il passato e la contemporaneità, in modo autonomo e personale, anche se in maniera semplice. Metodologie Il metodo adottato, come si evince dagli obiettivi individuati, escludendo una storia puramente evenemenziale, ha cercato di a) far cogliere l’intrecciarsi e il differenziarsi della dimensione politica, sociale, economica, religiosa, culturale, nel complesso intreccio degli avvenimenti storici; si è inteso inoltre evidenziare il nesso tra un passato che non è mai del tutto tale, ma rappresenta sempre, come evidenziato da Benedetto Croce, un evento contemporaneo («la storia o è contemporanea o non è») b) promuove l’acquisizione, in maniera semplice ma corretta, dell’apparato concettuale specifico della disciplina e delle diverse metodologia di approccio anche attraverso l’utilizzo degli strumenti disponibili (manuali, storiografia critica, documenti, articoli divulgativi e specialistici, film, video, cartografia, tavole cronologiche, etc.) per comprendere, valutare i fatti e ricostruire i nessi. In tale prospettiva, sono state realizzate: <<grandi lezioni>>; lezioni partecipate, basate sulla riflessione collettiva e sul dibattito ed il confronto; lezioni di sintesi e approfondimento; lettura e analisi dei testi; esperienze di peer education e tutoring; attività laboratoriali (quali analisi delle fonti e dei testi di storiografia); stesura ed esposizione in forma scritta e/o orale di personali percorsi di ricerca e approfondimento; alcune ore dedicate al brainstorming con l’obiettivo di suscitare l’interesse dei discenti verso la disciplina attraverso la considerazione degli eventi contemporanei, valutati nel loro 49 Documento 15 Maggio Strumenti di verifica Testi e materiali 5 A Liceo Classico Centro Internazionale “M. Montessori” spessore storico in una dinamica di rimandi tra presente e passato sostenuta da un approccio critico autonomo. Periodicamente sono stati effettuati laboratori di potenziamento e di recupero all’interno delle ore curricolari. L’accertamento del raggiungimento degli obiettivi individuati è stato quanto più possibile concordato e condiviso con gli studenti, prediligendo il confronto orale, un controllo costante del feedback, discussioni, relazioni, analisi ed interpretazioni di eventi. Tuttavia, sono state proposte anche alcune prove scritte, nella forma di Simulazione di Terza prova dell’esame di Stato-Tipologia B, per consentire a ciascun alunno di esprimere al meglio le proprie potenzialità, ma anche di prendere coscienza delle abilità e delle competenze consolidate così come di quelle da potenziare, in modo da rendere ciascun alunno autonomo, cosciente e responsabile costruttore del proprio percorso formativo. Complessivamente nell’analisi dei percorsi formativi si è tenuto conto, oltre che dei risultati conseguiti, anche dei livelli di partenza dei singoli alunni nonché della partecipazione, impegno, continuità e responsabilità dimostrati dagli stessi nel corso dell’anno scolastico. Le difficoltà individuali o generali di apprendimento sono state affrontate con interventi di recupero differenziato e personalizzato in itinere. Testi in adozione: Giardina A., Sabbatucci G., Vidotto V., Storia del 1650 al 1900, vol. II, Editori Laterza, Bari, 2009; Giardina A., Sabbatucci G., Vidotto V., Storia dal 1900 na oggi, vol. III, Editori Laterza, Bari, 2010 In riferimento ai libri di testo si precisa che, data la complessità di articolazione della classe, che ha visto l’aggiunta di alunni, è stata lasciata facoltà ai singoli studenti di avvalersi, ai fini della preparazione disciplinare, dei manuali adottati nelle scuole di provenienza. Nel corso dell’anno scolastico sono stati utilizzati i seguenti strumenti e materiali di lavoro: dizionari, libri di testo, fonti documentarie, brani di critica storiografica, brani tratti da testi divulgativi di autori contemporanei, pubblicazioni tratte dalla stampa specialistica, carte geografiche e geo-storiche, tavole cronologiche, mappe concettuali e di sintesi elaborate dal docente e collettivamente dagli alunni; schede di sintesi. 50 Documento 15 Maggio ARGOMENTI 5 A Liceo Classico Centro Internazionale “M. Montessori” PERCORSO DIDATTICO TEMI TEMPI L’Italia tra riformismo, L’organizzazione e i caratteri dello Stato unitario; la settembre 2012 – conflitti sociali e Destra storica: piemontesizzazione dell’Italia, questione ottobre 2012 imperialismo meridionale e brigantaggio; la difficile integrazione nazionale; gli squilibri finanziari; la questione romana. L’Italia dalla Destra alla Sinistra; la crisi della Destra storica; la Sinistra al potere; il programma politico della Sinistra: riforme sociali e trasformismo politico; la politica estera e l’inizio dell’espansione coloniale; la disfatta di Dogali e la crisi della Sinistra. L’Italia crispina: il modello bismarkiano di Crispi; una nuova fase della politica coloniale; la crisi di fine secolo e la sconfitta del fronte autoritario. L’età dell’imperialismo La grande depressione: protezionismo e politiche 1. ottobre 2012 imperialistiche; colonialismo e imperialismo; 2.la spartizione dell’Africa (tratti generali); la penetrazione in Asia (tratti generali). La nascita della società di Il concetto di massa; i caratteri della società di massa; la ottobre 2012 massa nascita del consumatore moderno; la belle époque; la fabbrica meccanizzata e la razionalizzazione della produzione: taylorismo e fordismo; l’ingresso delle masse nella società civile e la crisi dello stato liberale. L’Italia di Giolitti II riformismo liberal-democratico di Giolitti; il decollo ottobre 2012industriale; le spinte al colonialismo e l’impresa di Libia; novembre 2012 le ripercussioni politiche dell’impresa di Libia; la fine del compromesso giolittiano: la riforma elettorale e il patto Gentiloni, le elezioni del 1913. Stati e politica internazionale La formazione della Germania: la costruzione militare novembre 2012 tra vecchio e nuovo secolo del Reich, la guerra franco-prussiana e Guglielmo I imperatore di Germania (tratti generali); il difficile equilibrio europeo: il concerto delle potenze; la politica diplomatica di Bismarck; la Triplice alleanza; la nuova politica di Guglielmo II; l’Europa divisa in due blocchi. La Grande guerra L’Europa alla vigilia della guerra; le molteplici cause dicembre 2012 – dell’immane conflitto; l’inizio delle operazioni militari; gennaio 2013 l’Italia dalla neutralità all’intervento; dinamica ed esiti del conflitto: l’evolvere delle vicende (linee generali); dalla guerra europea alla guerra mondiale; la fine della Grande guerra; la pacificazione impossibile: la conferenza di Versailles, i trattati di pace e il nuovo assetto geo-politico europeo; la Società delle Nazioni. La Rivoluzione russa e i suoi L’impero zarista; le vicende della Rivoluzione russa: 1. gennaio 2013 2. sviluppi rivoluzione di febbraio e rivoluzione d’ottobre; l’uscita dalla guerra: la pace di Brest-Litovsk; la costruzione dell’Unione sovietica: il periodo del comunismo di guerra, la nascita dell’URSS, gli inizi dell’egemonia di Stalin. 51 Documento 15 Maggio 5 A Liceo Classico Centro Internazionale “M. Montessori” Rivoluzione e controrivoluzione – il biennio rosso: la crisi europea, alla ricerca di nuovi asseti; la crisi negli stati democratici; la Germania di Weimar. Dallo stato liberale al Difficoltà economiche nel primo dopoguerra; il biennio fascismo rosso in Italia, l’avvento del fascismo e la costruzione del regime. La grande crisi e il New Deal Una nuova crisi generale: le cause strutturali e congiunturali, gli effetti della crisi, Roosevelt e la politica del New Deal. Il nazismo Dalla repubblica di Weimar all’affermazione del nazionalsocialismo; l’ascesa al potere di Hitler; -la costruzione dello stato totalitario e la funzione dell’ordine concentrazionario. L’Unione sovietica di Stalin La pianificazione economica; il modello ideologico stalinista; paura e sospetto come strumenti di governo;-la costruzione di un regime autoritario. L’Italia fascista I tre capisaldi della svolta autoritaria del fascismo; -la fascistizzazione della società; il dirigismo economico e la politica autarchica; l’imperialismo e la nuova politica estera; l’affermazione dei fascismi in Europa e l’antifascismo (tratti generali). La seconda guerra mondiale La guerra civile in Spagna; verso la seconda guerra mondiale: l’espansionismo nazifascista, la politica -di riarmo e di conquista della “grande Germania”, l’avvio della Seconda guerra mondiale: la strategia della guerra lampo e l’ingresso dell’Italia in guerra; la mondializzazione del conflitto; la controffensiva egli alleati a partire dal 1943;la caduta del fascismo in Italia e l’azione della Resistenza; la sconfitta della Germania e del Giappone; i nuovi scenari mondiali. Il mondo dopo la guerra Gli scenari economici dopo la guerra: un nuovo ordine economico internazionale. (tratti generali) Il nuovo ordine nelle relazioni internazionali: la costruzione di un nuovo ordine mondiale fondato sul bipolarismo; la nascita dell’Onu, la nascita della Nato; la Guerra fredda (tratti generali); l’Italia repubblicana: la nascita della nuova repubblica e la Costituzione (tratti generali). Il mondo tra le due guerre febbraio 2013 marzo 2013 marzo 2013 aprile 2013 aprile 2013 aprile 2013maggio 2013 Maggio 2013 si prevede di realizzare il seguente percorso tematico entro il termine dell’anno scolastico. Prof.ssa Erica Carubini 52 Documento 15 Maggio 5 A Liceo Classico Centro Internazionale “M. Montessori” Scheda disciplinare: Matematica Docente: Scorsipa Giacomo Presentazione Il gruppo classe è composto da 21 alunni, tredici sono ragazze e otto ragazzi. Il clima di classe ha evidenziato la predilezione al dibattito formativo piuttosto che della classe all’ascolto passivo, le lezioni si sono svolte quasi sempre con una costante attenzione e partecipazione della maggior parte degli alunni . Diversi i livelli di assunzione di responsabilità nell'assolvimento del proprio compito. Il conseguimento degli obiettivi finali risulta perciò differenziato a seconda dei vari gradi di impegno dimostrati dai singoli studenti. Gli argomenti saranno affrontati non solo dal punto di vista pratico e di calcolo ma Obiettivi e si cercherà di approfondire anche la teoria, conformemente alle abilità metodi matematiche e alle capacità di astrazione degli studenti. Verrà dato spazio allo svolgimento, sia in classe che a casa, di esercizi applicativi in modo che gli allievi acquisiscano una più sicura conoscenza dei concetti trattati. Il percorso didattico deve raggiungere i seguenti obiettivi formativi in termini di capacità quali: saper esaminare situazioni e fenomeni (registrare ed ordinare dati) comprendere la terminologia scientifica esprimersi in modo chiaro, preciso e rigoroso considerare criticamente affermazioni ed informazioni formulare ipotesi applicare modelli matematici Strumenti di verifica Testi e materiali Grazie all'insegnamento della fisica è possibile creare delle tessiture strategiche volte all'integrazione disciplinare. L'attività di risoluzione di alcuni problemi di fisica, infatti, condurrà a toccare: elementi di geometria analitica nel piano cartesiano funzioni goniometriche e loro utilizzo per la risoluzione di triangoli rettangoli alcune questioni del calcolo integrale e differenziale, seppure in modo approssimativo sul piano del rigore e in modo prevalentemente grafico Il raggiungimento degli obiettivi sarà verificato attraverso: Confronti orali individuali e collettivi, discussioni, interventi spontanei. Ricerche ed approfondimenti personali e di gruppo. Sono state proposte anche esercitazioni scritte e fra queste una nella forma di Simulazione di Terza prova dell’esame di Stato (Tipologia B). Libro di testo: “LINEAMENTI DI MATEMATICA 4” Autori: Nella Dodero, Paolo Baroncini, Roberto Manfrediuffa Casa Editrice: Ghisetti e Corvi Durante il percorso didattico verrà presentato del materiale funzionale ad attivare procedimenti euristici (l'attività di scoperta) e di conseguenza la metodologia del problem solving, inoltre gli alunni saranno sostenuti da un corso (e-learning) di sostegno e potenziamento on-line su piattaforma moodle. 53 Documento 15 Maggio 5 A Liceo Classico Centro Internazionale “M. Montessori” PERCORSO DIDATTICO ARGOMENTI Le funzioni goniometriche Le formule goniometriche Le equazioni e disequazioni goniometriche Trigonometria Funzioni Funzioni Irrazionali Esponenziali e Logaritmiche La funzione omografica TEMI La misura degli angoli Le funzioni seno e coseno La funzione tangente Le funzioni secante e cosecante La funzione cotangente Le funzioni goniometriche inverse Equazione fondamentale della goniometria Gli angoli associati Le formule di addizione e sottrazione Le formule di duplicazione Le formule parametriche Equazioni lineari in seno e coseno Le equazioni omogenee in seno e coseno Le equazioni parametriche Le disequazioni goniometriche I triangoli rettangoli Applicazioni dei teoremi sui triangoli rettangoli I triangoli qualunque Le applicazioni della trigonometria Teorema dei seni Teorema del coseno Teorema della corda Dominio Codominio Iniettività, suriettività e biiettività di una funzione Crescenza e decrescenza di una funzione Rappresentazione grafica di una funzione Introduzione al concetto di limite e di asintoto verticale e asintoto orizzontale Studio e rappresentazione grafica delle funzioni esponenziali e logaritmiche Studio e rappresentazione grafica delle funzioni irrazionali Studio e rappresentazione grafica della funzione omografica Prof. Giacomo Scorsipa 54 Documento 15 Maggio 5 A Liceo Classico Centro Internazionale “M. Montessori” Scheda disciplinare: Fisica Docente: Scorsipa Giacomo Presentazione Il gruppo classe è composto da 21 alunni, tredici sono ragazze e otto ragazzi. La disomogeneità di percorsi di studio ha generato una spiccata eterogeneità negli della classe apprendimenti, nell’impegno, nella partecipazione alle attività proposte e nell’interesse nei confronti delle tematiche presentate Il clima di classe ha evidenziato la predilezione al dibattito formativo piuttosto che all’ascolto passivo, le lezioni si sono svolte quasi sempre con una costante attenzione e partecipazione della maggior parte degli alunni . Diversi i livelli di assunzione di responsabilità nell'assolvimento del proprio compito. Il conseguimento degli obiettivi finali risulta perciò differenziato a seconda dei vari gradi di impegno dimostrati dai singoli studenti. Gli argomenti saranno affrontati non solo dal punto di vista fenomenologico ma si Obiettivi e cercherà di approfondire anche la teoria, conformemente alle abilità matematiche e alle metodi capacità di astrazione degli studenti. Verrà dato spazio allo svolgimento, sia in classe che a casa, di esercizi applicativi in modo che gli allievi acquisiscano una più sicura conoscenza dei concetti fisici trattati e la capacità di applicarli alla soluzione di problemi concreti. Il percorso didattico deve raggiungere i seguenti obiettivi formativi in termini di capacità quali: saper esaminare situazioni e fenomeni (registrare ed ordinare dati) comprendere la terminologia scientifica esprimersi in modo chiaro, preciso e rigoroso considerare criticamente affermazioni ed informazioni formulare ipotesi applicare modelli matematici Con l'insegnamento della fisica è indispensabile creare delle tessiture strategiche volte all'integrazione disciplinare. L'attività di risoluzione di alcuni problemi di fisica, infatti, condurrà a toccare: elementi di geometria analitica nel piano cartesiano funzioni goniometriche e loro utilizzo per la risoluzione di triangoli rettangoli alcune questioni del calcolo integrale e differenziale, seppure in modo approssimativo sul piano del rigore e in modo prevalentemente grafico Strumenti di verifica Testi e materiali Il raggiungimento degli obiettivi sarà verificato attraverso: Confronti orali individuali e collettivi, discussioni, interventi spontanei. Ricerche ed approfondimenti personali e di gruppo. Sono state proposte anche esercitazioni scritte e fra queste una nella forma di Simulazione di Terza prova dell’esame di Stato (Tipologia B). Libro di testo: “Fisica percorsi e metodi 3” Autori: J.D.Wilson, A.J. Buffa Casa Editrice: Principato Durante il percorso didattico verrà presentato del materiale funzionale ad attivare procedimenti euristici (l'attività di scoperta) e di conseguenza la metodologia del problem solving, inoltre gli alunni saranno sostenuti da un corso (e-learning) di sostegno e potenziamento on-line su piattaforma moodle. 55 Documento 15 Maggio Centro Internazionale “M. Montessori” 5 A Liceo Classico PERCORSO DIDATTICO ARGOMENTI Temperatura, Calore, Gas perfetto e trasformazioni di un gas Calore, lavoro e energia I cambiamenti di stato Primo Principio della termodinamica Secondo Principio della termodinamica Terzo Principio della termodinamica Fluidi La carica elettrica e la legge di Coulomb TEMI TEMPI Il termometro La dilatazione lineare, superficiale e volumica dei solidi Le trasformazioni di un Gas La prima Legge di Gay Lussac La seconda legge di Gay Lussac La legge di Boyle Il gas perfetto L'equazione di stato del gas perfetto Calore e lavoro Energia in transito Capacità termica e calore specifico Conduzione, convezione e irraggiamento Energia interna di un gas passaggi tra stati di aggregazione Fusione, solidificazione, vaporizzazione, condensazione e sublimazione Gli scambi di energia Il principio zero della Termodinamica Il lavoro termodinamico Il primo principio della termodinamica Le trasformazioni adiabatiche Le macchine termiche Primo Enunciato:lord Kelvin Secondo enunciato: Rudolf Clausius Terzo enunciato: il rendimento L'entropia Il terzo principio della Termodinamica Principio di Pascal Principio di Stevino Principio di Archimede Concetto di portata e equazione di continuità Settembre Ottobre L'elettrizzazione per strofinio I conduttori e gli isolanti L'elettrizzazione per contatto La carica elettrica La legge di Coulomb L'induzione elettrostatica Le linee di campo Il flusso di un campo vettoriale attraverso una superficie Il teorema di Gauss per il campo elettrico Il campo elettrico generato da una carica puntiforme, da una distribuzione lineare infinita di carica e da una distribuzione piana infinita di carica Marzo Aprile Ottobre Novembre Novembre Dicembre Dicembre Gennaio Gennaio Febbraio Febbraio Febbraio Marzo 56 Documento 15 Maggio Il potenziale elettrico Il modello dell'atomo di Rutherford-Bohr Elettrostatica La corrente elettrica continua La corrente elettrica nei metalli Fenomeni magnetici fondamentali 5 A Liceo Classico L'induzione elettromagnetica Centro Internazionale “M. Montessori” L'energia potenziale elettrica Il potenziale elettrico Il modello di Thomson L'esperienza di Rutterford Il modello di Bohr La distribuzione della carica nei conduttori in equilibrio elettrostatico La capacità di un conduttore Il condensatore I condensatori in serie e parallelo La corrente elettrica I generatori di tensione Il circuito elettrico La prima legge di Ohm Le leggi di Kirchhoff I conduttori metallici La seconda legge di Ohm L'effetto Joule Resistenze in serie e parallelo Le linee del campo magnetico: esperienza di Oersted La forza di Lorentz La forza esercitata da un campo magnetico su un filo percorso da corrente: esperienza di Farady, seconda legge elementare di Laplace Forze che si esercitano tra magneti e correnti e tra correnti e correnti Esperimento di Ampère e la definizione dell'ampere Il campo magnetico generato da un filo, una spira e un solenoide percorsi da corrente Materiali diamagnetici, paramagnetici e ferromagnetici Il flusso attraverso una superficie chiusa del campo magnetico Marzo Aprile Le correnti indotte Il ruolo del flusso del campo magnetico La legge di Farady Neumann La legge di Lenz L'autoinduzione e la mutua induzione Maggio Marzo Aprile Marzo Aprile Marzo Aprile Marzo Aprile Maggio Prof. Giacomo Scorsipa 57 Documento 15 Maggio 5 A Liceo Classico Centro Internazionale “M. Montessori” Scheda disciplinare: Scienze Docente: Ludovisi Cinzia Presentazione La classe V A Liceo classico è composta da 20alunni. della classe Il gruppo classe è unito, sereno, solidale e disponibile al dialogo. L’impegno, l’interesse e la partecipazione nei confronti della disciplina per quanto diversificato tra i singoli allievi,è stato generalmente buone nel corso dell’anno, sebbene dal punto di vista della preparazione è da rimarcare una certa differenziazione. Una parte degli allievi ha compiuto progressi apprezzabili conseguendo buoni risultati nel profitto e un discreto livello di autonomia nello studio, dimostrando buone capacità di rielaborazione dei contenuti. Un secondo gruppo, con minori competenze ma costante nell’impegno o con buone capacità ma discontinuo nella partecipazione ha ottenuto risultati più che sufficienti o discreti nel profitto. Solo pochi allievi hanno mostrato alcune difficoltà nell’ambito specifico della disciplina che hanno comunque portato a valutazioni di sufficienza visto l’impegno dimostrato. Pochissimi gli elementi che hanno presentato un percorso incerto con risultati non del tutto sufficienti: in tal caso l’impegno è risultato discontinuo per tutto l’anno perché poco sostenuto da interesse costruttivo. OBIETTIVI EDUCATIVI Obiettivi e metodi Usare il linguaggio scientifico attinente alla disciplina in modo corretto. Acquisire un metodo di studio serio e rigoroso. Riuscire a descrivere ed interpretare un fenomeno in modo chiaro. Saper applicare la metodologia acquisita a problemi e situazioni nuove. Sviluppare spirito di collaborazione e attitudine al lavoro di gruppo. Sviluppare responsabilità e puntualità nel lavoro da svolgere. Acquisire rispetto per l’ambiente scolastico OBIETTIVI DIDATTICI: Strumenti di verifica Testi e materiali Acquisire curiosità di conoscere i fenomeni naturali. Acquisire consapevolezza della continua evoluzione del pensiero scientifico. Prendere coscienza della complessità dei fenomeni naturali e delle loro interazioni. Conoscere i modelli teorici elaborati nel tempo, per spiegare i meccanismi che sono alla base dei fenomeni naturali. Il raggiungimento degli obiettivi sarà verificato attraverso: Confronti orali individuali e collettivi, discussioni, interventi spontanei. Ricerche ed approfondimenti personali. Sono state proposte anche alcune prove scritte, nella forma di Simulazione di Terza prova dell’Esame di Stato (Tipologia B). Testo in adozione: Neviani I., Pignocchino Feyles C., Pianeta Tre, SEI Torino, 2012. 58 Documento 15 Maggio ARGOMENTI 5 A Liceo Classico Centro Internazionale “M. Montessori” PERCORSO DIDATTICO Modulo Astronomia e Astrofisica TEMI TEMPI Le galassie e l’Universo Le galassie. I movimenti delle galassie. La classificazione delle galassie. La nostra galassia: la Via Lattea. Gli ammassi stellari. Il red shift delle galassie e l’espansione dell’Universo. L’origine dell’Universo secondo la teoria del big bang. Il Sole e i suoi pianeti Il Sistema Solare: corpi in movimento uniti dalla Dicembreforza di gravità. I corpi del Sistema Solare si sono Gennaio 2011 formati insieme. Il Sole: una stella che ha una lunga vita stabile. La struttura del Sole. L’attività del Sole. Il moto dei pianeti. Le leggi di Keplero descrivono il moto di rivoluzione dei pianeti. Asteroidi, meteore e meteoriti. Le comete. Il pianeta Terra La Terra nel Sistema Solare. La Terra è un pianeta Gennaio 2012 dinamico. La forma della terra. La rappresentazione della forma della terra. Il reticolato geografico. Le galassie e l’Universo Le galassie. I movimenti delle galassie. La classificazione delle galassie. La nostra galassia: la Via Lattea. Gli ammassi stellari. Il red shift delle galassie e l’espansione dell’Universo. L’origine dell’Universo secondo la teoria del big bang. Il Sole e i suoi pianeti Il Sistema Solare: corpi in movimento uniti dalla Dicembreforza di gravità. I corpi del Sistema Solare si sono Gennaio 2011 formati insieme. Il Sole: una stella che ha una lunga vita stabile. La struttura del Sole. L’attività del Sole. Il moto dei pianeti. Le leggi di Keplero descrivono il moto di rivoluzione dei pianeti. Asteroidi, meteore e meteoriti. Le comete. Il pianeta Terra La Terra nel Sistema Solare. La Terra è un pianeta Gennaio 2012 dinamico. La forma della terra. La rappresentazione della forma della terra. Il reticolato geografico. Le galassie e l’Universo Le galassie. I movimenti delle galassie. La classificazione delle galassie. La nostra galassia: la Via Lattea. Gli ammassi stellari. Il red shift delle galassie e l’espansione dell’Universo. L’origine dell’Universo secondo la teoria del big bang. Novembre.2011 La Luna. La Luna e la Terra. Le caratteristiche fisiche della Luna. Guardando la Luna. La struttura interna della Luna: i mari,gli altopiani, i rilievi, i crateri. L‟origine della Luna. I movimenti della Luna. Le fasi lunari. Le eclissi. Febbraio 2012 Novembre.2011 Novembre.2011 59 Documento 15 Maggio I minerali . 5 A Liceo Classico Centro Internazionale “M. Montessori” Modulo I materiali della Litosfera Cosa è un minerale. La struttura dei cristalli. Le Marzo 2012 proprietà dei minerali. La composizione chimica e la classificazione dei minerali. La genesi dei minerali Le rocce magmatiche Le rocce: corpi solidi formati da minerali. Il ciclo Litogenetico.Il processo magmatico: le rocce magmatiche intrusive ed effusive. Caratteristiche, tessitura e classificazione delle rocce magmatiche. Aprile 2012 Le rocce sedimentarie e metamorfiche Il processo sedimentario e le sue fasi. La classificazione delle rocce sedimentarie:clastiche chimiche organogene. Il processo metamorfico. La classificazione delle rocce metamorfiche. Aprile 2012 I fenomeni vulcanici Modulo I fenomeni vulcanici -I fenomeni sismici Vulcani e plutoni: due diverse forme Maggio 2012 dell’attività magmatica. I corpi magmatici intrusivi. I vulcani e i prodotti della loro attività. La struttura dei vulcani centrali. Le diverse modalità di eruzione. Il vulcanesimo secondario. La geografia dei vulcani. Attività vulcanica in Italia. Il pericolo e il rischio vulcanico. I fenomeni sismici I terremoti. La teoria del rimbalzo elastico. Le onde sismiche. Intensità e magnitudo dei terremoti. La prevenzione antisismica. Il rischio sismico in Italia. Maggio 2012 (da completare dopo il 15 maggio) Prof.ssa Cinzia Ludovisi 60 Documento 15 Maggio 5 A Liceo Classico Centro Internazionale “M. Montessori” Scheda disciplinare: Storia dell’arte Docente: Rosa Lucia Presentazione La classe è composta da 22 alunni, alcuni dei quali si sono inseriti ad anno inoltrato. Nonostante quindi la provenienza eterogenea che ha determinato diversi livelli di della classe Obiettivi e metodi conoscenza e metodi di studio durante il corso dell’anno, il gruppo classe ha comunque raggiunto un buon livello di acquisizione degli obiettivi disciplinari di conoscenza, abilità e competenza. Gli allievi hanno saputo partecipare alle lezioni e alle attività proposte in modo particolarmente costruttivo, dimostrando propensione costante al dialogo con la docente, particolare interesse per la disciplina e autonomia nello studio e nell’approfondimento individuale. Questa loro partecipazione ha permesso lo svolgimento di buona parte del programma proposto ad inizio anno, offrendo loro così la possibilità di effettuare collegamenti e riferimenti artistici in sede di Esame di Stato Per quanto riguarda il raggiungimento degli obiettivi disciplinari si possono individuare tre fasce all’interno del gruppo classe: Fascia A: ottimo/ buono: gli alunni inseriti in questa fascia hanno evidenziato interesse, partecipazione e impegno continui, positivi e collaborativi, proponendo interventi curiosi e pertinenti. Hanno inoltre studiato in modo serio e approfondito per tutto l’anno scolastico, potenziando con la guida della docente le abilità pregresse, arrivando così in alcuni casi ad ottimi livelli di preparazione. Fascia B: discreto: gli alunni hanno dimostrato interesse, attenzione e impegno per lo più costanti, raggiungendo conoscenze consolidate. Nella seconda parte dell’anno scolastico molti di loro sono riusciti con studio regolare e adeguato a superare le difficoltà incontrate nel primo quadrimestre, evidenziando un processo di maturazione. Fascia C: sufficiente/quasi sufficiente: a seguito di percorsi personalizzati, gli alunni inseriti in questa fascia hanno raggiunto una sufficiente preparazione, superando alcune delle difficoltà manifestate all’inizio dell’anno. Tuttavia per alcuni di loro si segnalano ancora debolezze nel possesso dei contenuti e nella gestione degli strumenti linguistici specifici. FINALITÀ: le finalità formative proposte si riferiscono alla nostra identità di scuola Montessori. In particolare sono stati presi come punti di riferimento i tre principi base del progetto formativo montessoriano: “aiutami a fare da me”, “aiutami a pensare da me” e “aiutami a pensare con te”. OBIETTIVI EDUCATIVI: - affinamento delle capacità di osservazione e analisi visiva educazione alla percezione del valore metastorico di tutte le forme espressive educazione al valore e alla conservazione dei beni e delle forme artistiche rispetto delle consegne, sviluppo di collaborazione e lavoro di gruppo OBIETTIVI DISCIPLINARI: - conoscenza diacronica dei fenomeni artistici dal Neoclassicismo all’arte del Primo Novecento assimilazione del lessico specifico acquisizione di un corretto metodo di lettura delle opere d’arte, in relazione a contenuti specifici, tecniche e stile degli autori e delle correnti artistiche proposte 61 Documento 15 Maggio - 5 A Liceo Classico Centro Internazionale “M. Montessori” competenza nell’effettuare collegamenti disciplinari e interdisciplinari maturazione di un atteggiamento critico nei confronti di tutte le espressioni artistiche METODOLOGIE: Strumenti di verifica - lezioni partecipate con analisi di tipo induttivo - prove orali di riconoscimento, comparazione, attribuzione - ricerche di approfondimento ed esposizione di gruppo e individuali - visioni di presentazioni in power-point Il raggiungimento degli obiettivi è stato verificato attraverso: - Testi e materiali approfondimenti scritti ( quesiti a risposta aperta max 10 righe) al termine di ogni modulo approfondimenti orali individuali, discussioni, interventi valutazione delle ricerche ed esposizioni personali e di gruppo simulazioni di Terza prova dell’esame di Stato (Tipologia B) impegno, partecipazione attiva, corretto comportamento in classe rispetto delle regole, dei compagni e dell’ambiente N.b. Per quanto concerne le prove scritte si rinvia, nel dettaglio, alle griglie elaborate dal Dipartimento umanistico. Testo in adozione: E.Bernini – R.Rota, Eikon, guida alla Storia dell’Arte Vol. 3 Dal Settecento ad oggi, Editori Laterza Sono stati inoltre utilizzati: Monografie Presentazioni multimediali e audiovisivi Fotocopie e schede fornite dall’insegnante 62 Documento 15 Maggio 5 A Liceo Classico Centro Internazionale “M. Montessori” PERCORSO DIDATTICO ARGOMENTI - il Neoclassicismo - A. Canova: Teseo sul minotauro Amore e Psiche Paolina Borghese come Venere Vincitrice Le tre Grazie Monumento M.Cristina d’Austria - J.L.David: Il giuramento degli Orazi Marat assassinato Napoleone che valica in Gran SanBernardo Sabine che arrestano il combattimento - F.Goya : Il parasole Il sonno della ragione genera mostri La famiglia reale di Carlo IV Maja vestita Maja desnuda Fucilazioni del 3 Maggio 1808 Saturno che divora uno dei figli - Il Romanticismo TEMPI Settembre /Ottobre Novembre Dicembre - C.D. Friedrich : Abbazia nel querceto Viandante su un mare di nebbia - T. Gericault : Corazziere ferito sul campo di battaglia La zattera della Medusa Accenni alla Serie degli Alienati - E. Delacroix : Barca di Dante Morte di Sardanapalo La Libertà che guida il popolo - Realismo e Scuola di Barbizon Dicembre /Gennaio - G.Courbet: Funerali ad Ornans - C.Corot : Ponte d’Augusto a Narni - J.F. Millet: Le spigolatrici - I Macchiaioli: - G. Fattori : Soldati francesi del ‘59 Rotonda Palmieri - S.Lega . Il canto di uno stornello 63 Documento 15 Maggio 5 A Liceo Classico - Impressionismo - Architettura del ferro e nascita della fotografia Centro Internazionale “M. Montessori” Febbraio - C.Manet : Colazione sull’erba Olympia Bar delle Folies Bergeres - C. Monet: I papaveri Impressione: Sol Levante Cattedrale di Ruen e Ninfee - P.A. Renoir : Le Grenouillere Il Moulin de la galette Colazione dei canottieri Bagnanti - E.Degas : Lezione di ballo L’assenzio - Neoimpressionismo: -G.Seurat: Una domenica pomeriggio all’isola della Grande Jatte - Post-Impressionismo - V.VanGogh: I Mangiatori di patate Camera da letto Girasoli Notte stellata Campo di grano con corvi - P.Gauguin: La visione dopo il sermone Come!Sei gelosa? Da dove veniamo?chi siamo? Dove andiamo? - P.Cezanne: I giocatori di carte Donna con caffettiera Montagna Sain Victoire La grandi Bagnanti - Art Nouveau : un fenomeno europeo - G.Klimt: Il bacio Giuditta I Marzo Aprile - A.Gaudì : Casa Milà Sagrada Familia - Avanguardie Storiche: introduzione generale - Espressionismo Francese: i Fauves - E. Matisse :La gioia di vivere La stanza rossa La danza 64 Documento 15 Maggio 5 A Liceo Classico Centro Internazionale “M. Montessori” - Espressionismo Tedesco: - E. Munch : L’urlo - E. L. Kirchner: Postdamer Platz - Espressionismo Austriaco: - O.Kokoschka: La sposa nel vento - E. Schiele : L’abbraccio - Il cubismo Fine Aprile / Maggio - P. Picasso: Poveri in riva al mare Famiglia di acrobati con scimmia Les demoiselles d’Avignon Ritratto di A.Vollard Natura morta con sedia impagliata Il flauto di Pan Guernica - G. Braque: Violino e brocca Le Quotidien, violino e pipa Si intende ancora svolgere nei restanti mesi di Maggio e Giugno: - Futurismo :con analisi delle principali opere di U.Boccioni , G. Balla, F. Depero, A. Sant’Elia - Metafisica: con analisi delle principali opere di G.de Chirico, C.Carrà, A,Savinio Prof.ssa Lucia Rosa 65 Documento 15 Maggio 5 A Liceo Classico Centro Internazionale “M. Montessori” Scheda disciplinare: Scienze motorie Docente: La Rosa Marco Stefano Presentazione Il gruppo classe è composto da 21 alunni (tredici ragazze e otto ragazzi). Nel corso dell’anno scolastico il clima di classe è stato sereno e rispettoso. L’interesse per la della classe disciplina è stato costante e gli studenti si sono contraddistinti per un atteggiamento il più delle volte costruttivo ed un feedback positivo, che ha permesso, grazie ai loro costanti interventi, un tipo di lezione partecipata. Obiettivi e metodi Per quanto riguarda il raggiungimento degli obiettivi disciplinari si possono individuare 2 fasce all’interno del gruppo classe: Fascia 1: ottimo/ buono: gli alunni inseriti in questa fascia hanno evidenziato interesse, partecipazione e impegno continui dimostrandosi positivi e collaborativi raggiungendo un buon livello di maturità sportiva. Fascia 2: discreto: gli alunni hanno dimostrato interesse, attenzione e impegno per lo più costanti, raggiungendo un discreto livello di maturità sportiva. Nella seconda parte dell’anno scolastico molti di loro sono riusciti con studio regolare e adeguato a superare le difficoltà incontrate nel primo quadrimestre, evidenziando un processo di maturazione. Finalità: 1. l'acquisizione del valore della corporeità, attraverso esperienze di attività motorie e sportive, di espressione e di relazione, in funzione della formazione di una personalità equilibrata e stabile; 2. il consolidamento di una cultura motoria e sportiva quale costume di vita, intesa anche come capacità di realizzare attività finalizzate e di valutarne i risultati e di individuarne i nessi pluridisciplinari; 3. il raggiungimento del completo sviluppo corporeo e motorio della persona attraverso l'affinamento della capacità di utilizzare le qualità fisiche e le funzioni neuro-muscolari; 4. l'approfondimento operativo e teorico di attività motorie e sportive che, dando spazio anche alle attitudini e propensioni personali, favorisca l'acquisizione di capacità trasferibili all'esterno della scuola (lavoro, tempo libero, salute); 5. l'arricchimento della coscienza sociale attraverso la consapevolezza di sé e l'acquisizione della capacità critica nei riguardi del linguaggio del corpo e dello sport. Obiettivi: 1. Attività in situazioni significative in relazione all'età degli alunni, ai loro interessi, agli obiettivi tecnici e ai mezzi disponibili: 1.1 a carico naturale e aggiuntivo; 1.2 con piccoli e ai grandi attrezzi, codificati e non codificati; 1.3 di controllo tonico e della respirazione; 1.4 con varietà di ampiezza e di ritmo, in condizioni spazio-temporali diversificate; 1.5 di equilibrio, in condizioni dinamiche complesse e di volo. 2. Esercitazioni relative a: 2.1 attività sportive individuali e/o di squadra (almeno due); 2.2 attività tipiche dell'ambiente naturale (ove è possibile); 66 Documento 15 Maggio 5 A Liceo Classico Centro Internazionale “M. Montessori” 3. Informazione e conoscenze relative a: 3.1 la teoria del movimento e delle metodologie dell'allenamento riferite alle attività; 3.2 le norme di comportamento per la prevenzione degli infortuni e in caso d'incidente. Metodi Le metodologie affrontate nel corso dell’anno scolastico sono state: lezione frontale lezione guidata trattazione teorica degli argomenti esercizi individuali di rinforzo e consolidamento delle varie tecniche di gioco e di rilassamento esperienza di esposizione orale Considerata l’eterogeneità delle esperienze sportive, si è reso necessario proporre un programma semplificato che permettesse a tutti i gruppi di raggiungere un sufficiente livello di conoscenza e preparazione fisica. Un’attenzione e un approfondimento maggiore sono stati riservati ad alcuni sport ( in forma semplificata ) meno conosciuti come il baseball e il football americano ed alcune attività come lo yoga e le tecniche di rilassamento. Strumenti di verifica Sono state effettuate prove pratiche riguardanti le capacità condizionali e i principali sport praticati durante l’anno Sono state effettuate prove scritte in forma di test a risposta multipla Testi e materiali Sono state effettuate inoltre prove orali per verificare la comprensione degli argomenti, la capacità espositiva e la capacità critica. Libri di testo: Fiorini, Coretti, Bocchi - IN MOVIMENTO con espansioni on-line Sitografia varia Prof. Marco Stefano La Rosa 67 Documento 15 Maggio 5 A Liceo Classico Centro Internazionale “M. Montessori” Liceo Classico Paritario “International Montessori School” PERUGIA Anno Scolastico 2012/2013 SIMULAZIONE TERZA PROVA ESAME DI STATO Classe _____ Candidata/o _____________________ TIPOLOGIA B Materie: DISEGNO E STORIA DELL’ARTE FILOSOFIA INGLESE SCIENZE Tempo assegnato: 3 ore Data: 18/04/2013 STORIA DELL’ARTE 68 Documento 15 Maggio 5 A Liceo Classico Centro Internazionale “M. Montessori” 1) ATTRAVERSO L’OPERA SPIEGA LA PITTURA SINCRETICA E SINTETISTA DI P.GAUGUIN (10 RIGHE) 2) DELINEA I PRINCIPALI CONNOTATI TECNICO-STILISTICI DEL MOVIMENTO EUROPEO DELL’ART NOUVEAU (10 RIGHE) 69 Documento 15 Maggio 5 A Liceo Classico Centro Internazionale “M. Montessori” 3) ATTRAVERSO LA LETTURA DELLE OPERE ILLUSTRA LE DIVERSE CARATTERISTICHE DEL CUBISMO ANALITICO E SINTETICO (10 RIGHE) 70 Documento 15 Maggio 5 A Liceo Classico Centro Internazionale “M. Montessori” CLASSE: V LICEO CLASSICO DISCIPLINA: FILOSOFIA COGNOME E NOME:………………………………………. DATA:…………………… 1) Indica cosa rappresenta l’idea (o spirito) nella speculazione hegeliana analizzando brevemente i momenti di cui si compone il suo processo di realizzazione. ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… 2) Descrivi brevemente il meccanismo che, secondo Marx, si trova alla base del sistema di produzione capitalistico, indicandone quegli elementi di contraddizione interna che sono destinati a condurlo verso la dissoluzione. ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… 3) Argomenta sinteticamente la seguente tesi di Nietzsche: “Attraverso la volontà di potenza, l’oltreuomo opera una redenzione del tempo, ossia istituisce l’eterno ritorno”. ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… 71 Documento 15 Maggio Centro Internazionale “M. Montessori” 5 A Liceo Classico Simulazione terza prova d’Esame di Stato – Lingua inglese Name: Surname: Class: Date: WHY PHYSICAL ACTIVITY IS IMPORTANT FOR YOU People need to be active to be healthy. Our modern lifestyle and all the conveniences we've become used to have made us sedentary - and that's dangerous for our health. Sitting around in front of the TV or the computer, riding in the car for even a short trip to the store and using elevators instead of stairs or ramps all contribute to our inactivity. Physical inactivity is as dangerous to our health as smoking! Scientists say accumulate 60 minutes of physical activity every day to stay healthy or improve your health. Time needed depends on effort - as you progress to moderate activities, you can cut down to thirty minutes, four days a week. Physical activity doesn't have to be very hard to improve your health. This goal can be reached by building physical activities into your daily routine. Just add up in periods of at least ten minutes each throughout the day. After three months of regular physical activity, you will notice a difference - people often say getting started is the hardest part. 1. How has our modern lifestyle affected our habits? _____________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________ 2. How can you include physical activity in your life? _____________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________ 3. Do you think you are leading a sedentary life? How do you feel you should change your lifestyle to be healthier? _____________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________ 72 Documento 15 Maggio 5 A Liceo Classico Centro Internazionale “M. Montessori” CLASSE: V LICEO CLASSICO DISCIPLINA: SCIENZE COGNOME E NOME:………………………………………. DATA:…………………… 1. Spiega in che cosa consiste l’attività vulcanica di tipo effusivo, descrivendo il tipo di prodotti a cui può dare origine e il tipo di edificio vulcanico . ………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………… 2. Che cosa si intende per ciclo litogenetico? ………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………… 3. Descrivi come e perché si verificano le fasi lunari ………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………… 73 Documento 15 Maggio 5 A Liceo Classico Centro Internazionale “M. Montessori” INDICE DOCENTI 1 PERCORSO FORMATIVO 2 OBIETTIVI COMUNI DEL CONSIGLIO DI CLASSE 3 MODALITÀ DI LAVORO DEI DOCENTI METODI E STRUMENTI PER LA VALUTAZIONE DIAGNOSTICA DEGLI STUDENTI MATERIALI E STRUMENTI UTILIZZATI 4 ELENCO CANDIDATI 6 PRESENTAZIONE DEL GRUPPO CLASSE 7 ATTIVITÀ INTEGRATIVE CHE HANNO COINVOLTO TUTTO IL GRUPPO CLASSE O GRUPPI DI STUDENTI PROVE EFFETTUATE E INIZIATIVE REALIZZATE DURANTE L’ANNO IN PREPARAZIONE ALL’ESAME DI STATO CON 8 PARTICOLARE RIFERIMENTO ALLE SIMULAZIONI DELLE PROVE SCRITTE CREDITO SCOLASTICO E FORMATIVO 9 DOCUMENTI ALLEGATI 12 GRIGLIE DI VALUTAZIONE DELLA PRIMA PROVA 13 GRIGLIE DI VALUTAZIONE DELLA TERZA PROVA 21 GRIGLIE DI VALUTAZIONE PER LA PROVA TECNICA DI TRADUZIONE 23 GRIGLIE DI VALUTAZIONE DELLA PROVA ORALE 24 SCHEDA DISCIPLINARE: LINGUA E LETTERATURA ITALIANA 25 SCHEDA DISCIPLINARE: LINGUA E LETTERATURA INGLESE 29 SCHEDA DISCIPLINARE: LINGUA E LETTERATURA GRECA 33 SCHEDA DISCIPLINARE: LINGUA E LETTERATURA LATINA 38 SCHEDA DISCIPLINARE: FILOSOFIA 43 SCHEDA DISCIPLINARE: STORIA 48 SCHEDA DISCIPLINARE: MATEMATICA 53 SCHEDA DISCIPLINARE: FISICA 55 SCHEDA DISCIPLINARE: SCIENZE 58 SCHEDA DISCIPLINARE: DISEGNO E STORIA DELL’ARTE 61 SCHEDA DISCIPLINARE: SCIENZE MOTORIE 66 TRACCIA DELLA SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA 68 74