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Documento 15 Maggio
Centro Internazionale “M. Montessori”
5 A Liceo Classico
LICEO CLASSICO PARITARIO
Centro Internazionale “M. Montessori”
Via Fonti Coperte 38/Z – 06124 Perugia
DOCUMENTO FINALE DEL CONSIGLIO DI CLASSE
PERCORSO FORMATIVO
a.s. 2012/13
Classe V A Liceo Classico
Il Coordinatore della classe
Il Dirigente Scolastico
(Prof. Mariù Grata Moro)
(Prof. Luciano Mazzetti)
_________________________
__________________________
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5 A Liceo Classico
DOCENTI
DOCENTI
FIRMA
Italiano: Moro Mariù
Latino: Fratalocchi Michela
Greco: Fratalocchi Michela
L. Straniera (INGLESE): Iannalfo Benedetta
Filosofia: Berardi Marco
Storia: Carubini Erica
Scienze: Ludovisi Cinzia
Matematica: Scorsipa Giacomo
Fisica: Scorsipa Giacomo
Storia dell’Arte: Rosa Lucia
Educazione Fisica: La Rosa Marco
DOCENTE
Moro Mariù
Benedetta Iannalfo
Fratalocchi Michela
Berardi Marco
Carubini Erica
Ludovisi Cinzia
Scorsipa Giacomo
Scorsipa Giacomo
Rosa Lucia
La Rosa Marco
RAPPORTO
DI LAVORO
Tempo Indeterminato
Tempo Determinato
Tempo Indeterminato
Prestazione d’opera
Tempo Indeterminato
Tempo Indeterminato
Tempo Indeterminato
Temoi Indeterminato
Tempo Indeterminato
Prestazione d’opera
MATERIA DI
INSEGNAMENTO
Italiano
Inglese
Latino Greco
Filosofia
Storia
Scienze
Fisica
Matematica
Storia dell'Arte
Educazione Fisica
ORE
SETT.
4
4
3+4
3
3
2
2
2
2
2
Continuità
Didattica
Si
No
Si
Si
Si
No
Si
No
Sì
No
1
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PERCORSO FORMATIVO
Il concetto di licealità, per essere efficace e leale, deve pervadere gli studi di tutti gli indirizzi di questo
ordine di scuole. La licealità in sintesi si pone come unità di cultura e di metodo. Obiettivo del corso classico
è contribuire all’acquisizione della padronanza delle metodologie, delle tecniche e dei linguaggi matematici
nonché del rigore metodologico, della sensibilità dei valori estetici, dell’ampiezza e della fecondità della
visione culturale del mondo classico che consentono di cogliere le radici dell’Umanesimo moderno. Il
recupero della grande tradizione umanistica che da Karl Wilhelm Von Humboldt a Giovanni Gentile ha
caratterizzato la cultura europea, la consapevolezza che si può conoscere il mondo con la mano destra delle
scienze ma anche con la mano sinistra dell’arte e delle religioni, della poesia, della filosofia, la
consapevolezza con Pascal “delle ragioni del cuore accanto alle ragioni della ragione”, la coscienza che
“anche quando la scienza avrà risolto tutti i suoi problemi ognuno si alzerà al mattino con tutti i suoi
problemi addosso” Wittgenstein, garantisce la specificità dell’indirizzo e la sua energia educante.
Al termine del percorso scolastico dell’indirizzo classico lo studente, seppur con gradi diversi di
maturazione, è in grado di:

Interpretare la complessità del presente come risultato di un processo di stratificazione culturale, in
cui la civiltà classica è elemento fondante;

Riconoscere gli elementi di diversità culturale tra passato e presente, sapendoli comprendere e
valorizzare alla luce delle trasformazioni in senso multietnico della società attuale;

Utilizzare la lettura e l’interpretazione diretta dei documenti, come strumento privilegiato per
accedere alle culture che essi esprimono e collocarli storicamente;

Tradurre ed interpretare i testi del mondo classico riconoscendone le principali strutture
morfosintattiche e le peculiarità stilistico-lessicali, sapendole rapportare con il patrimonio tematico e
formale delle letterature europee;

Possedere, grazie allo studio della lingua latina e greca, una particolare competenza linguistica e
comunicativa che gli consentono di utilizzare la lingua italiana con piena consapevolezza della sua
evoluzione storica e di riconoscere e decodificare sul piano etimologico termini specifici di linguaggi
settoriali;

Conoscere le testimonianze del mondo classico presenti sul territorio ed essere sensibile alla tutela
del patrimonio artistico e storico-archeologico.
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OBIETTIVI COMUNI DEL CONSIGLIO DI CLASSE
All’inizio dell’ a.s. il Consiglio di Classe ha formulato i seguenti obiettivi comuni a tutte le discipline:
OBIETTIVI DI CARATTERE FORMATIVO

favorire l’acquisizione di conoscenze contestualizzate, di abilità e di competenze disciplinari e
interdisciplinari;

offrire, in tal modo, anche un patrimonio di strumenti, affinché lo studente diventi autonomo nel
percorso di perfezionamento culturale;

individuare e potenziare stili cognitivi e specifiche attitudini attraverso percorsi individuali e
originali di apprendimento;

valorizzare le iniziative degli studenti per favorire la motivazione all’apprendimento, la
consapevolezza e la responsabilità individuale, la partecipazione attiva e propositiva degli studenti;

incoraggiare un atteggiamento problematico nei confronti del sapere, per far maturare la capacità
critica di giudizio;

porre come obiettivo fondamentale interdisciplinare l’educazione linguistica, attraverso cui favorire
la padronanza di terminologie specifiche, l’acquisizione di linguaggi verbali e non, i processi di
comprensione e produzione di testi di vario genere;

educare a comportamenti solidali, che privilegino la difesa e l’estensione della democrazia negli
aspetti relazionali;

educare alla cultura della pace, della non violenza, dell’accettazione creativa delle reciproche
differenze ed al rispetto di sé e della propria personalità;

promuovere atteggiamenti responsabili nei confronti dell’ambiente e del territorio, favorendone la
conoscenza e il rispetto.
OBIETTIVI DI CARATTERE COGNITIVO





sviluppare la capacità di ascolto e decodificazione di messaggi diversi, inerenti a diverse aree della
comunicazione verbale e non verbale;
affinare la capacità di comprensione di messaggi, concetti, situazioni, problemi, educando ad
individuare gli aspetti formali e quelli di contenuto e a decifrare sia i messaggi espliciti che quelli
impliciti;
sviluppare le abilità di analisi di fatti, fenomeni, concetti e problemi nei relativi contesti nonché le
abilità di sintesi, cioè la capacità di classificare e stabilire relazioni fra fenomeni anche complessi,
operando collegamenti in modo autonomo, effettuando confronti e valutazioni, formulando e
verificando ipotesi;
potenziare le abilità linguistico - espressive, attraverso l’acquisizione e l’uso dei linguaggi specifici,
per produrre un’esposizione chiara, efficace e organica di fatti, esperienze, concetti, contenuti
culturali, opinioni e valutazioni critiche;
esercitare le abilità operative ed educare all’utilizzo e all’applicazione autonoma ed efficace
delle tecniche, dei metodi e delle conoscenze inerenti alle varie discipline anche in contesti
diversi, per risolvere originalmente problemi e situazioni nuovi e complessi.
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MODALITÀ DI LAVORO DEI DOCENTI
Attraverso un orientamento comune che ha previsto la verifica del carico di lavoro quotidiano e della
distribuzione settimanale e mensile delle prove per evitarne la concentrazione, il percorso disciplinare si è
svolto secondo la metodologia e gli strumenti riportati nelle seguenti tabelle
Metod.
ITA
LAT
GRE
ING
FIL
STO
MAT
FIS
SCI
ART
ED. FIS.
REL
Lezione frontale
x
x
x
X
x
x
x
x
x
x
x
Lezione interattiva
x
x
x
X
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
X
x
x
x
x
x
x
x
x
X
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
lezioni
Lavoro di gruppo
Approfondimenti
personali
Discussio
ne guidata
Simulazioni
x
x
x
x
Laboratori
Potenzia
mento
Sostegno e recupero
Strumenti di
Confronto fra docenti dello
Questionari a risposta
Verifiche orali
Verifiche
valutazione
stesso c.d.c.
aperta o chiusa
Italiano
X
x
x
x
Latino
X
x
x
x
Greco
X
x
x
x
Inglese
X
x
x
x
Filosofia
X
x
x
x
Storia
X
x
x
x
Matematica
X
x
x
x
Fisica
X
x
x
x
Scienze
X
x
x
x
Storia dell’arte
X
x
x
x
Ed. fisica
X
x
Religione
X
x
scritte
x
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Frequenza
Materiali
1
media *
2
3
4
Libri di testo
x
Altri libri
x
Mappe concettuali
x
Dispense
x
Videoregistratore DVD
CD
x
X
Supporti informatici
Impianti sportivi
5
x
X
1*= “quasi mai”…..5 = “sempre o quasi sempre”
5
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ELENCO CANDIDATI
Interni
21
Maschi
8
Femmine
13
Esterni
2
Maschi
1
Femmine
1
Ripetenti
–
–
CANDIDATI INTERNI
Cognome Nome
1
BARBINO ALESSANDRA
2
BARCACCIA ANDREA
3
BIAGIOTTI FEDERICA
4
BIAGIOTTI MADDALENA
5
BINAGLIA EDOARDO
6
CIURNELLI LUCA
7
DE CICCO NICOLA
8
DI BENEDETTO NICOLO’
9
DI CRISTINA ELEONORA
10
DIMATTEO ALESSANDRA
11
FELCETI JACOPO
12
GIOIA ERJOLA
13
LIPPARONI PETRA
14
MAZZI FILIPPO
15
MEZZASOMA COSTANZA
16
MOSCIONI MARIKE
17
PONTICELLI EDOARDO
18
19
ROSSI LETIZIA
RUSSO ALESSANDRA
20
SONAGLIA BENEDETTA
21
ZAGANELLI GIUDITTA
CANDIDATI ESTERNI
Cognome Nome
1
BACHIORRI EDOARDO UMBERTO
2
ROSATI ALICE
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PRESENTAZIONE DEL GRUPPO CLASSE
In un Liceo d’ispirazione montessoriana sono privilegiati alcuni atteggiamenti educativi e
metodologici che sono parte integrante della pedagogia e del costume pedagogico contemporaneo:
1. la personalizzazione degli apprendimenti, tema caro a tutte le pedagogie dell’attivismo ed
oggi parte integrante delle proposte e delle indicazioni ministeriali;
2. l’importanza che riveste nel processo di apprendimento il coinvolgimento attivo degli
alunni che comporta, accanto all‟uso della lezione frontale, l‟abitudine alla conversazione e
al dibattito volti a favorire gli interventi, la riflessione critica e la partecipazione;
3. l’idea del lavoro e del laboratorio;
4. l’organizzazione flessibile della classe per gruppi d’interesse, livelli di motivazione e
competenze acquisite a confronto con le proposte di elaborazione culturale;
5. lavorare in merito ai contenuti più sulla profondità che sull’estensione.
Il gruppo classe è composto da 21 elementi così suddivisi:




19 alunni provenienti dall’anno precedente
1 alunno iscrittosi all’inizio dell’attuale anno scolastico
1 alunno ritiratosi ad anno scolastico inoltrato
2 alunni inseritisi ad anno scolastico inoltrato
Gli studenti hanno generalmente manifestato interesse costante per le discipline e si sono
contraddistinti per un atteggiamento il più delle volte costruttivo e per un feedback positivo, che ha
permesso, grazie ai loro costanti interventi, di privilegiare un tipo di lezione partecipata. Il clima di
classe è stato in linea di massima positivo, tuttavia, soprattutto nella prima parte dell’anno
scolastico, si è reso necessario porre un freno all’eccessiva vivacità di alcuni alunni. Si segnala
inoltre da parte di molti studenti la costruzione di un dialogo costante, collaborativo e sincero con i
docenti, che ha permesso di creare percorsi di studio personalizzati e di raggiungere così gran parte
degli obiettivi prefissati. Sul piano dell’ impegno profuso nello studio e nell approfondimento va
sottolineato che l’atteggiamento non è stato sempre costante ed omogeneo, tuttavia accettabile per
quanto riguarda la maggior parte dei componenti la classe. Per quanto concerne il raggiungimento
degli obiettivi didattici declinati in termini di conoscenze e competenze, si individuano tre fasce di
livello, la prima delle quali è caratterizzata da un gruppo di studenti attestabile su un livello buonoottimo, che è riuscito ad acquisire , attraverso un impegno costante unito ad un interesse crescente,
una preparazione completa e sicura nella maggior parte delle discipline; la seconda fascia
comprende alunni che hanno raggiunto un livello discreto di conoscenze e competenze. Un terzo
gruppo, numericamente limitato, infine, presenta tuttora alcune difficoltà a livello espressivo e di
rielaborazione, avendo acquisito conoscenze essenziali; per questi ultimi, nonostante la messa in
atto da parte dei docenti di interventi in itinere e di percorsi di studio personalizzati, permangono
ancora difficoltà soprattutto negli scritti. In generale è dunque possibile affermare che, pur con
qualche eccezione, la maggior parte degli studenti ha raggiunto un sufficiente grado di
consapevolezza necessaria ad affrontare l’Esame di Stato.
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ATTIVITÀ INTEGRATIVE CHE HANNO COINVOLTO TUTTO IL GRUPPO
CLASSE O GRUPPI DI STUDENTI
VIAGGI D’ISTRUZIONE
VIAGGIO DI ISTRUZIONE A PRAGA
(18-23/03/2013)
VISITA DELLA MOSTRA Novecento - arte e vita in Italia tra le
due guerre - Forlì, Musei San Domenico (07/05/13)
ATTIVITÀ
EXTRACURRICOLARI
CINEFORUM
ECDL
EVOLUZIONE DELLA CLASSE NEL TRIENNIO
Iscritti provenienti dalla stessa sezione
Iscritti provenienti da altra classe interna all’istituto
(eventuale numero dei non ammessi)
o da altri istituti
TERZO
6
9 provenienti da altro istituto
QUARTO
14
6 provenienti da altri istituti, 4 provenienti da altra
classe interna, 5 ritiratosi in corso
QUINTO
19
2 provenienti da altri istituti, 1 classe interna, 1
ritiratosi in corso
Classe
PROVE EFFETTUATE E INIZIATIVE REALIZZATE DURANTE L’ANNO IN
PREPARAZIONE ALL’ESAME DI STATO CON PARTICOLARE RIFERIMENTO
ALLE SIMULAZIONI DELLE PROVE SCRITTE
I docenti, considerato il curricolo di studi e gli obiettivi generali e cognitivi definiti nella programmazione
didattica, ha scelto di utilizzare la tipologia B della terza prova dell’esame di Stato, alternando le discipline
non interessate dalle prime due prove. Su tale base ha sviluppato la progettazione delle prove interne di
verifica in preparazione della terza prova scritta degli esami di stato che sono state svolte con le modalità
sotto indicate.
SIMULAZIONI DELLE TERZE PROVE
Tip.
Data
Tempi Ita
B
14/12/2012
3h
B
06/03/2012
3h
B
14/05/2013
3h
Lat
Gre
x
Sto
Fil
Ing
Sci
x
x
x
x
Mat
x
x
x
Fis
Art
Edf
x
x
x
x
SIMULAZIONE DELLA PRIMA PROVA: 08/05/2013 DURATA 6H
SIMULAZIONE DELLA SECONDA PROVA (LATINO):17/04/2013 DURATA 4H
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CREDITO SCOLASTICO E FORMATIVO
Criteri Generali per l’attribuzione del Credito
Per gli studenti la cui media dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale sia compresa nella fascia tra 6 e 7 e
tra 7 e 8 si può attribuire un punto di credito; si possono assegnare fino a due punti per la fascia della media
di profitto tra 8 e 10 secondo i seguenti parametri:
a) Media (progressi – impegno – partecipazione alle attività didattiche curricolari);
b) Attività complementare 1: partecipazione con esito positivo ad attività di progetto interna alla scuola;
c) Attività complementare 2: per ulteriore attività oltre la prima, svolta all’interno della scuola con esito
positivo;
d) Credito formativo: attività formativa organizzata da soggetti esterni alla scuola e debitamente
certificata. Se la media è compresa tra 6.1 e 6.4, o tra 7.1 e 7.4, o tra 8.1 e 8.4, si ottiene un punto di
credito in più rispetto al minimo della “fascia” di competenza con due parametri positivi; se la media
è compresa tra 6.5 e 7, o tra 7.5 e 8, o tra 8.5 e 9, si ottiene un punto di credito in più con un
parametro positivo. Per la fascia tra 8 e 10, se la media è compresa tra 8.1 e 8.4 si ottengono due
punti in più di credito con tre parametri positivi; se la media è compresa tra 8.5 e 8.9, si ottengono
due punti di credito con due parametri positivi; se la media è compresa tra 9.1 e 10, si ottengono
comunque due punti di credito in più.
Le attività esterne alla scuola sono valutabili ai fini del credito formativo nel caso in cui:
1) Abbiano carattere continuativo e non episodico;
2) Abbiano evidente ricaduta positiva sulla formazione dell’alunno;
3) Abbiano caratteristiche di coerenza con il corso di studi.
I requisiti possono essere posseduti indipendentemente fra di loro. Sono valutabili come credito formativo le
seguenti attività:



Patente europea ECDL: si attribuisce il credito formativo in presenza del superamento di un modulo
Certificazione di conoscenza delle lingue straniere FIRST, PET, DELF
Esperienze di studio all’estero svolte nel periodo estivo ed adeguatamente certificate da organismi
accreditati a livello internazionale
 Certificati attestanti la frequenza annuale di Conservatorio
 Crediti erogati da istituzioni scolastiche o culturali autorevoli e riconosciute (almeno 20 ore) e
partecipazione a progetti promossi dall’esterno da istituzioni culturali autorevoli, in
accordo/convenzione con la scuola come:
o Progetto Lauree scientifiche
o Olimpiadi di Matematica (AMI)
o Olimpiadi di Fisica (AFI)
o Progetto Filosofia
o Esperienze di stage lavorativo certificato pari ad almeno 25 (venticinque) ore
o Attività di volontariato, certificate, i cui fini siano sociali, per un numero minimo di 40
(quaranta) ore
o Attività sportive a livello provinciale regionale o nazionale a condizione che le attività
agonistiche abbiano durata annuale e siano certificate da una società riconosciuta dalle
Federazioni sportive.
Per quanto riguarda i candidati esterni, si fa riferimento alle tabelle di seguito riportate, parte integrante del
d. m. 42/2007.
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TABELLA A
(sostituisce la tabella prevista dall'articolo 11, comma 2 del D.P.R. 23 luglio 1998, n. 323, così come
modificata dal D.M. n. 42/2007)
CREDITO SCOLASTICO
Candidati interni
NOTA - M rappresenta la media dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico. Al
fini dell’ammissione alla classe successiva e dell’ammissione all’esame conclusivo del secondo ciclo di
istruzione, nessun voto può essere inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina o gruppo di discipline valutate
con l'attribuzione di un unico voto secondo l'ordinamento vigente. Sempre ai fini dell’ammissione alla classe
successiva e dell’ammissione all’esame conclusivo del secondo ciclo di istruzione, il voto di comportamento
non può essere inferiore a sei decimi. Il voto di comportamento, concorre, nello stesso modo dei voti relativi
a ciascuna disciplina o gruppo di discipline valutate con l’attribuzione di un unico voto secondo
l’ordinamento vigente, alla determinazione della media M dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di
ciascun anno scolastico. Il credito scolastico, da attribuire nell'ambito delle bande di oscillazione indicate
dalla precedente tabella, va espresso in numero intero e deve tenere in considerazione, oltre la media M dei
voti, anche l'assiduità della frequenza scolastica, l'interesse e l'impegno nella partecipazione al dialogo
educativo e alle attività complementari ed integrative ed eventuali crediti formativi. Il riconoscimento di
eventuali crediti formativi non può in alcun modo comportare il cambiamento della banda di oscillazione
corrispondente alla media M dei voti. Per la terza classe degli istituti professionali M è rappresentato dal
voto conseguito agli esami di qualifica, espresso in decimi (ad esempio al voto di esami di qualifica di
65/centesimi corrisponde M = 6,5).
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TABELLA B
(sostituisce la tabella prevista dall'articolo 11, comma 2 del D.P.R. 23 luglio 1998, n. 323, così come
modificata dal D.M. n. 42/2007)
CREDITO SCOLASTICO
Candidati esterni
Esami di idoneità
NOTA - M rappresenta la media dei voti conseguiti agli esami di idoneità (nessun voto può essere inferiore a
sei decimi). Il punteggio, da attribuire nell'ambito delle bande di oscillazione indicate nella presente tabella,
va moltiplicato per 2 in caso di esami di idoneità relativi a 2 anni di corso in un unica sessione. Esso va
espresso in numero intero. Per quanto concerne l'ultimo anno il punteggio è attribuito nella misura ottenuta
per il penultimo anno.
TABELLA C
(sostituisce la tabella prevista dall'articolo 11, comma 2 del D.P.R. 23 luglio 1998, n. 323, così come
modificata dal D.M. n. 42/2007)
CREDITO SCOLASTICO
Candidati esterni
Prove preliminari
NOTA - M rappresenta la media dei voti conseguiti nelle prove preliminari (nessun voto può essere inferiore
a sei decimi). Il punteggio, da attribuire nell'ambito delle bande di oscillazione indicate nella presente tabella,
va moltiplicato per 2 o per 3 in caso di prove preliminari relative, rispettivamente, a 2 o a 3 anni di corso.
Esso va espresso in numero intero.
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DOCUMENTI ALLEGATI
 GRIGLIE DI VALUTAZIONE
o
o
o
o
Griglie di valutazione della prima prova
Griglie di valutazione della seconda prova
Griglie di valutazione della terza prova
Griglie di valutazione della prova orale
 SCHEDE DISCIPLINARI
o
o
o
o
o
o
o
o
o
o
Lingua e letteratura italiana
Lingua e letteratura inglese
Lingua e letteratura latina
Filosofia
Storia
Matematica
Fisica
Scienze
Disegno e storia dell’arte
Scienze motorie
 TRACCIA DELL’ULTIMA SIMULAZIONE DELLA TERZA
PROVA
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TIPOLOGIA A – ANALISI DEL TESTO (in /15)
INDICATORI
A.
Correttezza e
proprietà nell’uso
della lingua
DESCRITTORI
Correttezza
ortografica e
morfosintattica.
Proprietà e
ricchezza lessicale.
B.
Comprensione e
analisi del testo
Conoscenza delle
strutture formali del
testo.
Comprensione
corretta del
contenuto del testo.
C.
Capacità di
organizzare le
informazioni
- Esposizione chiara
e organica delle
informazioni.
- Sviluppo
consequenziale del
discorso.
D.
Capacità di
rielaborazione;
originalità;
pertinenza e
ricchezza degli
approfondimenti
personali
- Rielaborazione
critica dei contenuti.
- Originalità e
sviluppo personale
della trattazione.
LIVELLI DI PRESTAZIONE
Ripetuti errori esposizione poco
scorrevole, lessico impreciso
VALUTAZIONE
Insufficiente
P. in 10
0,5
P. in 15
1,5
Alcuni errori , esposizione incerta,
lessico talvolta impreciso
Quasi sufficiente
0,75
1,75
Alcuni errori non gravi, esposizione
abbastanza scorrevole, lessico
comune
Sufficiente
1
2
Circoscritti errori non gravi, esposizione
chiara, lessico appropriato
Discreto
1,5
2,5
Correttezza formale, esposizione chiara
e lineare, lessico appropriato
Buono
1,75
2,75
Esposizione chiara e corretta, precisione
e ricchezza lessicale.
Parziali
Ottimo
2
3
Insufficiente
1
1,5
Incomplete e talora limitate
Quasi sufficiente
1,5
2,5
Complete ma non approfondite
Sufficiente
2
3
Esaurienti
Discreto
2,5
4
Dettagliate ed approfondite
Buono
2,75
4,5
Articolate ed approfondite in modo
personale e critico
Svolgimento poco organico
dell’argomento
Ottimo
3
5
Insufficiente
1
2
Alcune incongruenze e incompletezze
nello svolgimento
Quasi sufficiente
1,5
2,5
Sviluppo logico del discorso,
articolazione semplice ma organica
Sufficiente
2
3
Argomentazione fondamentalmente
organica e consequenziale
Discreto
2,5
3,5
Sviluppo organico e consequenziale
Buono
2,75
3,75
Esposizione organica, rielaborazione
originale delle informazioni
Rielaborazione parziale e poco organica
dei contenuti
Ottimo
3
4
Insufficiente
0,5
1,5
Rielaborazione parziale dei contenuti e
mediocre contestualizzazione del testo
proposto
Quasi sufficiente
0,75
1,75
Sufficiente capacità di
contestualizzare il testo proposto in
modo chiaro
Sufficiente
1
2
Capacità di rielaborazione autonoma dei
contenuti
Discreto
1,5
2,5
Rielaborazione corretta e personale dei
contenuti
Particolare originalità
nell’interpretazione del testo e nella
rielaborazione critica
Buono
1,75
2,75
Ottimo
2
3
13
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TIPOLOGIA B – ARTICOLO DI GIORNALE (in /15)
INDICATORI
A.
Correttezza e
proprietà nell’uso
della lingua
DESCRITTORI
Correttezza
ortografica e
morfosintattica.
- Registro e lessico
adeguati alla
tipologia.
B.
Comprensione del
Dossier
C.
Capacità
argomentative
e informative
- Selezione ed uso
della
documentazione
- Scelta e
organizzazione del
“pezzo”
- Elaborazione di
strategie
argomentative
LIVELLI DI PRESTAZIONE
Ripetuti errori esposizione confusa,
lessico impreciso
VALUTAZIONE
Insufficiente
P. in 10
0,5
P. in 15
1,5
Alcuni errori, esposizione incerta,
lessico talvolta impreciso
Quasi sufficiente
0,75
1,75
Alcuni errori non gravi, esposizione
abbastanza scorrevole, lessico
comune
Sufficiente
1,25
2
Circoscritti errori non gravi,
esposizione chiara, lessico appropriato
Discreto
1,5
2,5
Correttezza formale, esposizione
chiara e lineare, lessico appropriato
Buono
1,75
2,75
Esposizione chiara e corretta,
precisione e ricchezza lessicale
Ottimo
2
3
Parziali e frammentari
Insufficiente
0,5
1,5
Completi ma talora frammentari
Quasi Sufficiente
0,75
1,75
Completi ma non approfonditi
Sufficiente
1
2
Esaurienti
Discreto
1,5
2,5
Dettagliati ed approfonditi
Buono
1,75
2,75
Articolati ed approfonditi in
modo personale e critico
Ottimo
2
3
Argomentazione poco coerente e non
ben articolata
Insufficiente
1
1,5
Argomentazione debole,
informazione frammentaria
Quasi sufficiente
1,5
2,5
Argomentazione sviluppata in
modo schematico, informazione
essenziale e sintetica
Sufficiente
2
3,5
Struttura del discorso coerente e
coesa,
informazione completa
Discreto
2,5
4
Struttura del discorso ben
articolata, perfettamente coerente
e coesa
Buono
2,75
4,5
Elaborazione approfondita e
personale, informazioni ricche e
particolareggiate
Ottimo
3
5
14
Documento 15 Maggio
D.
Capacità di
rielaborazione,
originalità, creatività
5 A Liceo Classico
Rielaborazione
critica dei contenuti
Originalità e
sviluppo personale
della trattazione
E.
Rispetto delle
consegne
- Conoscenza delle
convenzioni e degli
usi giornalistici
-Titolo
- Eventuale richiesta
della destinazione
editoriale.
Centro Internazionale “M. Montessori”
Rielaborazione parziale e poco
organica dei contenuti
Insufficiente
0,5
1,5
Rielaborazione parziale dei contenuti
e mediocre contestualizzazione del
testo proposto
Quasi sufficiente
0,75
1,75
Sufficiente capacità di
contestualizzare il testo proposto in
modo chiaro
Sufficiente
1
2
Capacità di rielaborazione
autonoma dei contenuti
Discreto
1,5
2,5
Rielaborazione corretta e personale
dei contenuti
Buono
1,75
2,75
Particolare originalità
nell’interpretazione del testo e nella
rielaborazione critica
Inadeguati
Ottimo
2
3
Insufficiente
0,5
0,25
Adeguati
Sufficiente
0,75
0,5
Adeguati e pertinenti
Discreto
1
1
15
Documento 15 Maggio
5 A Liceo Classico
Centro Internazionale “M. Montessori”
TIPOLOGIA B – SAGGIO BREVE (in /15)
INDICATORI
A.
Correttezza e
proprietà nell’uso
della lingua
DESCRITTORI
Correttezza
ortografica e
morfosintattica
LIVELLI DI PRESTAZIONE
Ripetuti errori esposizione poco
scorrevole, lessico impreciso
VALUTAZIONE
Insufficiente
P. in 10
0,5
P. in 15
1,5
Alcuni errori , esposizione incerta,
lessico talvolta impreciso
Quasi sufficiente
0,75
1,75
Alcuni errori non gravi, esposizione
abbastanza scorrevole, lessico
comune
Sufficiente
1
2
Circoscritti errori non gravi,
esposizione chiara, lessico appropriato
Discreto
1,5
2,5
Correttezza formale, esposizione chiara
e lineare, lessico appropriato
Buono
1,75
2,75
Esposizione chiara e corretta, precisione
e ricchezza lessicale
Parziali e poco coerenti
Ottimo
2
3
Insufficiente
1
1,5
Incomplete e non
adeguatamente integrate
Quasi sufficiente
1,5
2,5
Complete ma non
approfondite
Sufficiente
2
4
Esaurienti
Discreto
2,5
4,5
Dettagliate ed approfondite
Buono
2,75
4,75
Articolate ed approfondite in modo
personale e critico
Ottimo
3
5
Individuazione e
formulazione della
tesi
Accennate ma non organizzate
Insufficiente
0,5
1,5
Accennate e organizzate in modo
poco coerente
Quasi
sufficiente
0,75
1,75
Individuazione
degli argomenti a
sostegno della tesi
Riconoscibili, ma organizzate in
modo schematico
Sufficiente
2
2
Chiare e coerenti
Discreto
2,5
3
Chiare, coerenti ed articolate
Buono
2,75
3,5
Ampie e personali
Ottimo
3
4
Rielaborazione molto lacunosa
Insufficiente
0,5
1,5
Rielaborazione talvolta poco coerente
Quasi
sufficiente
0,75
1,75
Sufficiente
1
2
Proprietà e
ricchezza lessicale
B.
Comprensione ed
uso del dossier
Selezione della
documentazione
Conoscenza ed
interpretazione ei
dati forniti dal
dossier
C.
Capacità
argomentativa ed
interpretativa (ambito
artistico- letterario)
Organizzazione
tematica
Individuazione di
affinità e
differenze
D.
Capacità di
rielaborazione
critica e personale
Presenza di
riferimenti
culturali anche
esterni ed
arricchimento
del dossier
Originalità e
sviluppo
personale della
trattazione
Rielaborazione dei contenuti
essenziale ed accettabile
Soddisfacente rielaborazione dei
contenuti
Discreto
1,5
2,5
Rielaborazione autonoma ed
originale
Buono
1,75
2,75
Rielaborazione personale ed
approfondita criticamente
Ottimo
2
3
16
Documento 15 Maggio
5 A Liceo Classico
Centro Internazionale “M. Montessori”
TIPOLOGIA C - TEMA STORICO (in /15)
INDICATORI
A.
Correttezza e
proprietà nell’uso
della lingua
DESCRITTORI
Correttezza
ortografica e
morfosintattica
Proprietà e
ricchezza
lessicale
B.
Comprensione e
analisi della
traccia.
Pertinenza della
trattazione
Conoscenza
dell’argomento
principale
Individuazione
dei nessi di
causa-effetto tra
gli eventi
C.
Capacità di
organizzare le
informazioni
Eventuale
esposizione degli
eventi
Sviluppo e
amplificazione
del discorso
LIVELLI DI PRESTAZIONE
Ripetuti errori esposizione poco
scorrevole, lessico impreciso
VALUTAZIONE
Insufficiente
Alcuni errori , esposizione incerta,
lessico talvolta impreciso
Quasi sufficiente
Alcuni errori non gravi, esposizione
abbastanza scorrevole, lessico
comune
Sufficiente
Circoscritti errori non gravi,
esposizione chiara, lessico
appropriato
P. in 10
0,5
P. in 15
1,5
0,75
1,75
1
2
Discreto
1,5
2,5
Correttezza formale, esposizione chiara
e lineare, lessico appropriato
Buono
1,75
2,75
Esposizione chiara e corretta,
precisione e ricchezza lessicale
Ottimo
2
3
Incomplete e superficiali
Insufficiente
1
2
Approssimative e talora lacunose
Quasi sufficiente
1,5
2,5
Corrette e complessivamente
adeguate
Sufficiente
2
3
Esaurienti ed apprezzabili
Discreto
2,5
3,75
Ampie ed articolate
Buono
2,75
4,5
Rilevanti e significative
Ottimo
3
5
Svolgimento poco organico
dell’argomento
Insufficiente
1
2
1,5
2,5
2
3
2,5
3,5
Quasi sufficiente
Alcune incongruenze e incompletezze
nello svolgimento
Sviluppo logico del discorso,
articolazione semplice ma
organica
Sufficiente
Esposizione fondamentalmente
organica e consequenziale
Discreto
Sviluppo ben strutturato, ampio e
articolato
Buono
2,75
3,75
Esposizione completa e documentata.
Rielaborazione critica e personale
Ottimo
3
4
17
Documento 15 Maggio
D.
Capacità di
rielaborazione e di
interpretazione
dei fatti e
dei fenomeni
5 A Liceo Classico
Rielaborazione
critica dei
contenuti
Originalità e
sviluppo
personale della
trattazione
Centro Internazionale “M. Montessori”
Rielaborazione parziale e poco
organica dei contenuti
Insufficiente
0,5
1,5
Rielaborazione parziale dei contenuti
e mediocre capacità interpretativa
Quasi sufficiente
0,75
1,75
Essenziale ma accettabile
interpretazione dei documenti
Sufficiente
1
2
Capacità di rielaborazione
autonoma dei contenuti
Discreto
1,5
2,5
Buono
1,75
2,75
2
3
Rielaborazione corretta e personale dei
contenuti
Ottimo
Particolare originalità
nell’interpretazione del testo e
nella rielaborazione
18
Documento 15 Maggio
5 A Liceo Classico
Centro Internazionale “M. Montessori”
TIPOLOGIA D - TEMA DI ATTUALITÀ (in /15)
INDICATORI
A.
Correttezza e
proprietà nell’uso
della lingua
DESCRITTORI
Correttezza
ortografica e
morfosintattica
Proprietà e
ricchezza lessicale.
B.
Aderenza alla traccia
- Conoscenza
dell’argomento
proposto
- Individuazione dei
problemi connessi
C.
Capacità di
organizzare le
informazioni
LIVELLI DI PRESTAZIONE
Gravissimi errori, esposizione confusa,
lessico improprio
VALUTAZIONE
Gravemente
Insufficiente
P. in 10
0
P. in 15
1
Ripetuti errori esposizione poco
scorrevole, lessico impreciso
Insufficiente
0,5
1,5
Alcuni errori, esposizione incerta,
lessico talvolta impreciso
Quasi sufficiente
0,75
1,75
Alcuni errori non gravi, esposizione
abbastanza scorrevole, lessico
comune
Sufficiente
1
2
Circoscritti errori non gravi,
esposizione chiara, lessico
appropriato
Discreto
1,5
2,5
Correttezza formale, esposizione
chiara e lineare, lessico appropriato
Buono
1,75
2,75
Esposizione chiara e corretta,
precisione e ricchezza lessicale
Ottimo
2
3
Imprecise e limitate
Gravemente
Insufficiente
0
1
Incomplete e superficiali
Insufficiente
1
2
Approssimative e talora lacunose
Quasi sufficiente
1,5
2,5
Corrette e complessivamente
adeguate
Sufficiente
2
3
Esaurienti ed apprezzabili
Discreto
2,5
3,75
Ampie ed articolate
Buono
2,75
4,5
Rilevanti e significative
Ottimo
3
5
- Esposizione della
problematica
Sviluppo incoerente e disorganico
Gravemente
Insufficiente
0
1
- Sviluppo e
amplificazione del
discorso
Svolgimento poco organico
dell’argomento
Insufficiente
1
2
Alcune incongruenze e incompletezze
nello svolgimento
Quasi sufficiente
1,5
2,5
Sviluppo logico del discorso,
articolazione semplice ma
organica
Sufficiente
2
3
Argomentazione fondamentalmente
organica e consequenziale
Discreto
2,5
3,5
Sviluppo ben articolato, ampio e
approfondito
Buono
2,75
3,75
Esposizione completa e documentata.
Rielaborazione critica e personale
Ottimo
3
4
19
Documento 15 Maggio
D.
Capacità di
rielaborazione;
originalità,
creatività
5 A Liceo Classico
- Rielaborazione
critica dei contenuti.
- Originalità e
sviluppo personale
della trattazione.
Centro Internazionale “M. Montessori”
Assenza di rielaborazione dei contenuti
Gravemente
Insufficiente
0
1
Rielaborazione parziale e poco
organica dei contenuti
Insufficiente
0,5
1,5
Rielaborazione parziale dei contenuti e
mediocre capacità interpretativa
Quasi sufficiente
0,75
1,75
Essenziale ma accettabile
interpretazione dei documenti
Sufficiente
1
2
Capacità di rielaborazione autonoma dei
contenuti
Discreto
1,5
2,5
Rielaborazione corretta e personale
dei contenuti
Buono
1,75
2,75
Particolare originalità
nell’interpretazione del testo e nella
rielaborazione critica
Ottimo
2
3
20
Documento 15 Maggio
Centro Internazionale “M. Montessori”
5 A Liceo Classico
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA TERZA PROVA SCRITTA
Indicatori
Livelli di Prestazione
Valutazione
Punt.
N°1
Aderenza alla
traccia
proposta,
correttezza e
qualità delle
informazioni
(max p.1-7)
N°2
Organizzazione
del discorso in
forma logica e
coerente
(max p. 1-4)
N°3
Padronanza del
linguaggio
specifico e
correttezza
espositiva
(max p. 1-4)
Informazioni assenti o non pertinenti alla domanda
Informazioni pressoché assenti e/o errate dei concetti
Informazioni limitate a pochi concetti significativi
Informazioni essenziali
Informazioni fondamentali corrette e rispondenti alla
traccia
Informazioni complete e pertinenti
Informazioni complete, approfondite e pertinenti
Del tutto assente
Organizzazione pressoché assente dei concetti fondamentali
Organizzazione del discorso talvolta confusa
Organizzazione essenziale dei concetti fondamentali
Organizzazione logica ed efficace
Organizzazione coerente e originale dei concetti
Presenza di diffuse improprietà e di un registro linguistico
incerto
Esposizione confusa con qualche improprietà sintatticolessicale
Esposizione per lo più corretta e chiara
Lessico specifico, esposizione scorrevole
Buona padronanza del linguaggio specifico, ricchezza
espositiva
Gravemente insufficiente
Insufficiente
Quasi sufficiente
Sufficiente
Discreto
1/1,5
2/2,5
3/3,5
4,5
5/5,5
Buono
Ottimo
Gravemente insufficiente
Insufficiente
Quasi sufficiente
Sufficiente
Discreto
Buono/Ottimo
Insufficiente
6/6,5
7
1/1,5
2/2,5
3
3,5
4
5
1
Quasi sufficiente
1,5
Sufficiente
Discreto
Buono/Ottimo
2
2,5
3
Totale _______/15
Q1
Q2
Q3
Q1
Q2
Q3
Q1
Q2
Q3
Q1
Q2
Q3
Indicatore N°1
Indicatore N° 2
Indicatore N° 3
Totale Quesito
Totale Materia
Totale complessivo prova
21
Documento 15 Maggio
5 A Liceo Classico
Centro Internazionale “M. Montessori”
GRIGLIA DI VALUTAZIONE III PROVA: INGLESE
Tabelle di valutazione per i test di verifica: valutazione in quindicesimi
Tipologia B: Quesiti formulati in forma di risposta singola
GRAMMATICA (fino ad un massimo di 3 punti poiché, nonostante la sinteticità, il quesito permette una
valutazione sufficientemente “affidabile” della competenza linguistica posseduta dallo studente)
Descrittori
Punti
NESSUNO O RARI ERRORI DI GRAMMATICA
3
POCHI ERRORI DI GRAMMATICA E NELL’ORDINE DELLE PAROLE
2.5
OCCASIONALI ERRORI DI GRAMMATICA E NELL’ORDINE DELLE PAROLE
2
USO DELLA GRAMMATICA INSODDISFACENTE E LIMITATO A STRUTTURE ELEMENTARI
1.5
GLI ERRORI DI GRAMMATICA NON PERMETTONO LA COMPRENSIONE DEL QUESITO
0.5
VOCABOLARIO (fino ad un massimo di 4 punti poiché il tipo di quesito proposto, nonostante la
sinteticità, richiede allo studente di avere raggiunto una certa padronanza del repertorio lessicale tipico del
codice letterario)
Descrittori
Punti
PIENA PADRONANZA DEL VOCABOLARIO
4
BUON USO DEL VOCABOLARIO CON RARE IMPERFEZIONI
3
SUFFICIENTE USO DEL VOCABOLARIO, CON ALCUNE IMPERFEZIONI
2
USO DEL VOCABOLARIO NON DEL TUTTO ADEGUATO, ESPRESSIONI E/O TERMINI
1
INAPPROPRIATI
INADEGUATO USO DEL VOCABOLARIO, CON TERMINI NON APPROPRIATI ED ESPRESSIONI
0.5
ELEMENTARI
CONTENUTO (fino ad un massimo di 7 punti, poiché lo studente deve essere in grado di sintetizzare in
poche righe ed in modo preciso le conoscenze acquisite)
Descrittori
Punti
PIENA COMPRENSIONE DELL’ARGOMENTO RICHIESTO
7
BUONA COMPRENSIONE DELL’ARGOMENTO RICHIESTO
6
ADEGUATA COMPRENSIONE DELL’ARGOMENTO RICHIESTO
5
LIMITATA COMPRENSIONE DELL’ARGOMENTO RICHIESTO
4
SCARSA COMPRENSIONE DELL’ARGOMENTO RICHIESTO
3
DA SOLO ALCUNI CENNI DELL’ARGOMENTO RICHIESTO
2
COERENZA E COESIONE (fino ad un massimo di 1 punti, poiché le righe richieste non mettono in luce
tale competenza in modo compiuto)
Descrittori
Punti
ADEGUATA PADRONANZA DEI LINKERS E CONNECTORS IN RAPPORTO ALLA LUNGHEZZA
1
DEL QUESITO
SODDISFACENTE USO DEI LINKERS E CONNECTORS
0.5
22
Documento 15 Maggio
5 A Liceo Classico
Centro Internazionale “M. Montessori”
GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER LA PROVA TECNICA DI
TRADUZIONE (LATINO)
TRIENNIO Indicatori
Livelli di Valutazione
Punteggio in 15
Competenza nella
comprensione generale del
testo
Gravemente insufficiente
Insufficiente
Quasi sufficiente
Sufficiente
Discreto
Buono
Ottimo
1/1,5
2/2,5
3/3,5
4
5
5,5
6
Conoscenza delle strutture
morfosintattiche
Gravemente insufficiente
Insufficiente
Quasi sufficiente
Sufficiente
Discreto
Buono
Ottimo
1/1,5
2 / 2,5
3/3,5
4
5
5,5
6
Capacità di resa in italiano,
con particolare attenzione alla
correttezza dell’espressione e
alla proprietà lessicale
Insufficiente
Quasi sufficiente
Sufficiente
Discreto
Buono
Ottimo
1 /1,5
1,75
2
2,5
2,75
3
A. Il compito è da considerarsi sufficiente se dimostra la comprensione dello svolgimento logico del
passo, nonostante qualche singolo fraintendimento relativo a parti non essenziali.
B. Il compito è da considerarsi sufficiente se dimostra sostanziale padronanza della morfologia del
nome, del pronome, del verbo e individuazione delle proposizioni principali e subordinate.
C. Il compito è sufficiente se in italiano il senso è stato reso in maniera corretta dal punto di vista
morfosintattico e senza gravi fraintendimenti lessicali, pur in presenza di qualche semplificazione o
approssimazione.
23
Documento 15 Maggio
5 A Liceo Classico
Centro Internazionale “M. Montessori”
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PROVA ORALE
Indicatori
Carattere e
presentazione
dell’ argomento
proposto
Competenze
linguistiche
Conoscenze e
competenze
generali e
specifiche
Capacità
elaborative,
logiche, critiche e
creative
Capacità di
autocorrezione
Livelli di prestazione
Misurazione
Punti Max
Originale e coerente
Coerente
3
2
3 (10%)
Poco coerente
1
Esposizione fluida, chiara, corretta; lessico ricco e appropriato
Esposizione fluida, chiara: lessico corretto
Esposizione semplice; lessico adeguato
Esposizione semplice lessico elementare
Esposizione difficoltosa lessico elementare
Esposizione difficoltosa lessico povero e non appropriato
Esposizione scorretta e confusa
Esposizione gravemente scorretta e confusa. - Inesistente
Quadro conoscitivo completo; comprensione approfondita;
applicazione pertinente
Quadro conoscitivo esauriente con alcuni approfondimenti;
comprensione e applicazione buone
Quadro conoscitivo esauriente; comprensione e applicazione
discrete
Conoscenze essenziali e pertinenti; comprensione e applicazione
sufficienti
Conoscenze essenziali; comprensione e applicazione non del tutto
sufficienti
Conoscenze superficiali; comprensione e applicazione non
sufficienti
Conoscenze superficiali; comprensione e applicazione limitate
Conoscenze superficiali; comprensione e applicazione molto
limitate
Conoscenze superficiali e frammentarie; comprensione e
applicazione carenti
Conoscenze superficiali e incoerenti; comprensione e applicazione
gravemente carenti. - Nulle
Sviluppo consequenziale delle argomentazioni, collegamenti
efficaci e significativi
Sviluppo coerente del discorso, collegamenti adeguati
Tenuta complessiva dello sviluppo logico del discorso,
individuazione guidata dei collegamenti
Articolazione del discorso generalmente coerente e
individuazione guidata dei collegamenti
Articolazione del discorso non sempre coerente e spesso confusa,
mancanza di collegamenti
Discorso confuso e gravemente incoerente
Comprende e corregge autonomamente gli errori compiuti e
argomenta in modo puntuale e approfondito le possibili soluzioni
Comprende e corregge gli errori compiuti seguendo alcune
indicazioni e argomenta adeguatamente
Comprende e corregge gli errori solo se guidato
8
7
Punti assegnati
6
5
4
3
8
(26.7%)
2
1
10
9
8
7
6
10
(33.3%)
5
4
3
2
1
6
5
4
3
6
(20%)
2
1
3
2
3
(10%)
1
TOTALE
/30
24
Documento 15 Maggio
5 A Liceo Classico
Centro Internazionale “M. Montessori”
Scheda disciplinare: Lingua e letteratura italiana
Docente: Moro Mariù Grata
Presentazione Il gruppo classe è composto da 21 alunni (tredici ragazze e otto ragazzi). Nel corso
dell’anno scolastico il clima di classe è stato generalmente sereno e rispettoso. L’interesse
della classe
per la disciplina è stato costante e gli studenti si sono contraddistinti per un atteggiamento
il più delle volte costruttivo ed un feedback positivo, che ha permesso, grazie ai loro
costanti interventi, un tipo di lezione partecipata. A partire da Gennaio 2013 e per tutta la
durata del secondo quadrimestre si sono svolti degli incontri pomeridiani facoltativi per
approfondire la letteratura italiana del secondo dopoguerra; in particolare sono stati
affrontati i seguenti autori: Pavese, Vittorini, Moravia, Calvino e Pasolini.
Obiettivi e
metodi
Per quanto riguarda il raggiungimento degli obiettivi disciplinari si possono individuare
tre fasce all’interno del gruppo classe:
Fascia A: ottimo/ buono: gli alunni inseriti in questa fascia hanno evidenziato interesse,
partecipazione e impegno continui, positivi e collaborativi, proponendo interventi curiosi
e pertinenti. Hanno inoltre studiato in modo serio e approfondito per tutto l’anno
scolastico, potenziando con la guida della docente le abilità pregresse, arrivando così in
alcuni casi ad ottimi livelli di preparazione.
Fascia B: discreto: gli alunni hanno dimostrato interesse, attenzione e impegno per lo più
costanti, raggiungendo conoscenze consolidate. Nella seconda parte dell’anno scolastico
molti di loro sono riusciti con studio regolare e adeguato a superare le difficoltà incontrate
nel primo quadrimestre, evidenziando un processo di maturazione.
Fascia C: sufficiente/quasi sufficiente: a seguito di percorsi personalizzati, gli alunni
inseriti in questa fascia hanno raggiunto una sufficiente preparazione, superando alcune
delle difficoltà manifestate all’inizio dell’anno nell’approccio alla disciplina. Tuttavia per
alcuni di loro si segnalano ancora debolezze nel possesso dei contenuti e nella gestione
degli strumenti linguistici.
Finalità:
le finalità formative proposte si riferiscono alla nostra identità di scuola Montessori. In
particolare sono stati presi come punti di riferimento i tre principi base del progetto
formativo montessoriano: “aiutami a fare da me”, “aiutami a pensare da me” e “aiutami a
pensare con te”.









comprendere la struttura, la nascita, l'evoluzione storica della lingua
consolidare l'uso del linguaggio in tutte le varietà delle sue funzioni
sviluppare senso critico nei confronti della realtà
capacità di interiorizzare e riflettere sui contenuti al fine di sviluppare e rafforzare
la propria identità
interpretare la contemporaneità attraverso riferimenti multidisciplinari
contribuire all'arricchimento della propria interiorità
avvalersi delle potenzialità della lingua per comunicare la realtà
saper rispettare e curare l'ambiente nel quale si vive e lavora
rispetto per sé e per gli altri
Obiettivi:



conoscere il contesto culturale, filosofico, linguistico dell’ Ottocento e del
Novecento;
conoscere la vita e le opere degli autori trattati per comprendere la significatività
del contributo dato alla cultura del tempo e dei secoli successivi
capacità di individuare e analizzare i vari tipi di testi letterari, in relazione al loro
contesto storico – culturale
25
Documento 15 Maggio


5 A Liceo Classico
Centro Internazionale “M. Montessori”
capacità di interpretare il testo letterario
saper riflettere sulla letteratura e saper creare collegamenti diacronici
Le metodologie affrontate nel corso dell’anno scolastico sono state:








Strumenti di
verifica
lezione frontale
centralità del testo
trattazione teorica degli argomenti in relazione al testo
lettura guidata
esercizi individuali di rinforzo e consolidamento
partecipazione guidata
guida all'ascolto
esperienza di esposizione orale alla classe da parte di ogni studente
E’ stato fondamentale il ricorso alla spiegazione/lezione frontale, sia per la presentazione
del contesto culturale e letterario delle varie correnti sia per i singoli autori presi in esame.
Visto lo scarso impegno di buona parte della classe e considerati i tempi di apprendimento
piuttosto eterogenei, si è reso necessario selezionare per ciascun periodo gli autori e le
opere più significative.
Un’attenzione e un approfondimento maggiore sono stati riservati alla letteratura
ottocentesca e del primo ‘900, mentre per la restante parte del programma si è puntato ad
un inquadramento essenziale degli autori e dei fenomeni letterari. I testi indicati nel
programma svolto sono stati tutti analizzati in classe. E’ stato inoltre attivato da Febbraio
2012 e per tutta la durata del pentamestre un corso di potenziamento pomeridiano a cui
però ha partecipato soltanto un ristretto gruppo di alunni.
Sono state effettuate prove scritte modellate sulle tipologie della prima prova previste
dall'Esame di Stato (tip. A, B, C, D).
Sono state effettuate inoltre prove orali per verificare la comprensione degli argomenti, la
capacità espositiva e la capacità critica.
Nella valutazione si è tenuto conto dei seguenti criteri:
- acquisizione dei contenuti
- capacità espositiva
- capacità di effettuare collegamenti
- correttezza lessicale
Testi e
materiali
N.b. Per quanto concerne le prove scritte si rinvia, nel dettaglio, alle griglie elaborate dal
Dipartimento umanistico
Libri di testo:
Luperini, Cataldi, Marchiani, La letteratura come dialogo. Con espansione online. vol.3
(dal 1861 ai giorni nostri)
Alighieri D. / Di Salvo (a cura di), Divina Commedia con illustrazioni, Zanichelli
(consigliato)
Fotocopie di testi predisposte e fornite dalla docente.
Si precisa inoltre che agli alunni provenienti da altre scuole è stata data la possibilità di
utilizzare i manuali in uso negli istituti di provenienza.
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Documento 15 Maggio
5 A Liceo Classico
Centro Internazionale “M. Montessori”
PERCORSO DIDATTICO
TEMI
ARGOMENTI
Premessa storica; gusto, poetiche ed esperienze del
PREROMANTICISMO
IN Neoclassicismo; Winckelmann; lo Sturm und Drang;
EUROPA
l’ossianismo: Macpherson; la poesia cimiteriale: Young e
Gray; l’esperienza di Goethe e Rosseau.
UGO FOSCOLO
Biografia e ideologia; Le Ultime lettere di Jacopo Ortis
(lettura di Il colloquio con Parini e La sepoltura
lacrimata); le Odi (lettura di All’amica risanata); i
Sonetti (lettura di Alla sera, In morte del fratello
Giovanni); I Sepolcri (lettura integrale del testo); Le
Grazie e Didimo Chierico.
ROMANTICISMO
La nascita del Romanticismo; il policentrismo culturale
del Romanticismo; la svolta romantica sotto la
Restaurazione; i movimenti romantici in Europa;
l’affermazione dei romantici in Italia. Accenno alla
poesia romantica in Italia: Porta e Belli.
GIACOMO LEOPARDI
biografia; lo Zibaldone (lettura di La teoria del piacere e
Il vago, l’indefinito e le rimembranze della fanciullezza)
e il sistema filosofico di Leopardi; le Operette morali
(lettura di La storia del genere umano, Dialogo della
Natura e di un Islandese, Dialogo di Cristoforo Colombo
e Pietro Gutierrez); le Canzoni (lettura e analisi di
L’ultimo canto di Saffo); gli Idilli (lettura di L’infinito e
di La sera del dì di festa); i Canti pisano-recanatesi
(lettura e analisi di Canto notturno di un pastore errante
dell’Asia, La quiete dopo la tempesta).
Il ciclo di Aspasia; La ginestra: lettura integrale e analisi.
ALESSANDRO MANZONI
Biografia; le opere classicistiche; il Carme in morte di
Carlo Imbonati : lettura dei vv. 203-220; gli Inni sacri
(lettura e analisi di La Pentecoste); la trattatistica morale
e storiografica; la poesia civile (lettura e analisi de Il
cinque maggio); le tragedie (lettura del coro dell’atto III
e IV dell’Adelchi); i Promessi Sposi; La storia della
colonna infame.
SCAPIGLIATURA
La scapigliatura milanese: caratteristiche del movimento
e autori principali.
NATURALISMO E VERISMO. Il naturalismo francese: caratteri fondamentali e autori
GIOVANNI VERGA
principali; la poetica del Verismo italiano: Capuana e
Verga. Verga: biografia; la tecnica narrativa e l’ideologia
verghiana. Eros, Tigre reale; Nedda , Storia di una
Capinera, Eva; Vita dei campi; il ciclo dei vinti: i
Malavoglia (analisi approfondita dell’opera) e Mastro
Don Gesualdo.
NEOCLASSICISMO
E
TEMPI
Settembre
2012
Settembre /
Ottobre 2012
Ottobre 2012
Novembre/
Dicembre
2012
Novembre/
Dicembre
2012
Gennaio 2013
Gennaio 2013
Gennaio/
Febbraio 2013
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Documento 15 Maggio
5 A Liceo Classico
Centro Internazionale “M. Montessori”
ESTETISMO, DECADENTISMO
Il decadentismo: caratteri del movimento; Baudelaire e i
Febbraio/
poeti maledetti.
Marzo/ Aprile
PASCOLI
E
GABRIELE D’Annunzio: biografia; ideologia; la produzione poetica:
2013
D’ANNUNZIO
Primo Vere, Canto novo, Poema paradisiaco, Le laudi
(in particolare Alcyone: lettura di La sera fiesolana e La
pioggia nel pineto). La prosa: Le novelle della Pescara,
Il piacere, Il trionfo della morte, Le vergini delle rocce.
Pascoli: biografia; poetica: Il Fanciullino. Myricae:
caratteristiche della raccolta; lettura di Lavandare,
L’assiuolo; X Agosto; Novembre. I Canti di
Castelvecchio: caratteristiche generali della raccolta e
lettura di Il gelsomino notturno. I Poemetti:
caratteristiche della raccolta. I poemi conviviali e le
opere in latino.
LE AVANGUARDIE IN ITALIA: Il Futurismo: storia del movimento; caratteri generali; il
Aprile 2013
IL FUTURISMO
concetto di interartisticità; poetica.
LUIGI PIRANDELLO
Biografia; l’ideologia: l’Umorismo (analisi delle teorie
Aprile/ Maggio
esposte nelle Premesse e nel saggio L’Umorismo); la
2013
produzione novellistica (lettura e commento di Ciaula
scopre la luna); i romanzi: L’esclusa, I vecchi e i
giovani, Il fu Mattia Pascal, I quaderni di Serafino
Gubbio operatore, Uno,nessuno e centomila. Le
caratteristiche del teatro di Pirandello, con particolare
riferimento alle opere Così è se vi pare, Sei personaggi in
cerca d’autore e Enrico IV.
ITALO SVEVO
Biografia; formazione culturale: I romanzi: Una vita,
Maggio 2013
Senilità, La coscienza di Zeno. Accenno ai racconti.
LE AVANGUARDIE IN ITALIA: I Crepuscolari: caratteri generali del movimento; poetica.
I CREPUSCOLARI
Si prevede di
GIUSEPPE UNGARETTI
Biografia; formazione culturale; la poetica: l’importanza
realizzare il
della parola; Le opere: L’allegria: formazione e analisi
seguente percorso
della raccolta (lettura di I fiumi e Mattina); Sentimento
tematico entro il
del tempo; Il dolore.
termine dell’anno
UMBERTO SABA
Biografia; formazione culturale; la poetica. Le poesie: Il
scolastico
Canzoniere.
EUGENIO MONTALE
Introduzione all’autore
DANTE, PARADISO
Introduzione generale; lettura e analisi dei canti I, III, VI.
E
SIMBOLISMO:
GIOVANNI
Prof.ssa Mariù Grata Moro
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Documento 15 Maggio
5 A Liceo Classico
Centro Internazionale “M. Montessori”
Scheda disciplinare: Lingua e letteratura inglese
Docente: Iannalfo Benedetta
Presentazione
della classe
Obiettivi e
metodi
Composta da 21 studenti, la classe risulta molto eterogenea per provenienza e con
livelli diversi di scolarizzazione, che hanno sicuramente influito sul grado di
coesione auspicabile per un lavoro ottimale in ambito scolastico.
L'accertamento dei livelli di partenza ha evidenziato percorsi di vario tipo e
competenze diversificate sia nella comprensione che nella produzione
orale e scritta; in base a ciò, è stata stabilita una programmazione che potesse
rispondere nella maniera più adeguata possibile alle esigenze didattiche del
gruppo-classe.
Un gruppo di alunni si è dimostrato disponibile al dialogo e al confronto e
sollecito nel rispondere alle iniziative didattiche intraprese mentre una parte del
gruppo-classe ha evidenziato un atteggiamento piuttosto passivo nei confronti del
processo di apprendimento. In particolare, diversi studenti hanno avuto difficoltà
notevoli nell’affrontare gli argomenti proposti, in special modo quelli legati alla
storia e alla letteratura, soprattutto a causa delle proprie carenze linguistiche di
base.
Diversi i livelli di assunzione di responsabilità nell'assolvimento del
proprio compito. Il conseguimento degli obiettivi finali risulta perciò
differenziato a seconda dei vari gradi di impegno dimostrati dai singoli studenti.
Si può quindi concludere che l'acquisizione dei contenuti proposti è più che
discreta per alcuni studenti grazie ad un impegno regolare e interesse costante;
complessivamente più che sufficiente per altri, grazie ad una crescente risposta
alle sollecitazioni del docente nel corso del lavoro scolastico; sufficiente o quasi
sufficiente nel caso di altri ancora, sia relativamente alle conoscenze che
alle competenze linguistiche.
I OBIETTIVI FORMATIVI
 Formazione umana, sociale e culturale attraverso il contatto con altre
realtà per un'educazione interculturale.
 Ampliamento degli orizzonti culturali e umani tramite la conoscenza di
culture diverse dalla propria.
 Riflessione sull'evoluzione storica in contrasto e/o in parallelo con le
proprie radici linguistiche e letterarie.
 Sviluppo delle capacità di analisi e sintesi.
II OBIETTIVI DISCIPLINARI
 Potenziamento della competenza linguistico-comunicativa, utilizzata in
modo libero e consapevole, appropriata al contesto e al bisogno
comunicativo.
 Trattazione di autori e movimenti letterari delle varie epoche collocati
nel loro contesto socio-storico-letterario e, ove possibile, con valenza
interdisciplinare arte-letteratura italiana.storia.
 Abilità di decodificazione del testo cogliendo i nuclei problematici.
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Documento 15 Maggio
5 A Liceo Classico
Centro Internazionale “M. Montessori”
OBIETTIVI MINIMI
 Potenziamento della competenza linguistica al fine di garantire una
comunicazione efficace, seppure essenziale e non del tutto corretta dal
punto di vista grammaticale.
 Trattazione dai autori e movimenti letterari delle varie epoche collocati
nel loro contesto socio-storico-letterario e, ove possibile, con valenza
interdisciplinare arte-letteratura italiana.storia.
 Abilità di decodificazione dei concetti fondamentali espressi da un testo
e di comprensione del significato globale espresso in un discorso in lingua.
Strumenti di
verifica
III METODOLOGIA
Metodo funzionale comunicativo: lavoro di gruppo, lavoro individuale,
discussione in classe, lezione dialogata, lezione frontale, interazione
insegnante-studente, studente-studente.
 Comprensione orale: scelta multipla, problem solving.
 Produzione orale: riassunti, descrizioni, esposizione di testi, presentazione
di temi lettererari.
 Comprensione scritta: matching, note taking.
 Produzione scritta: esercizi di produzione guidata e libera, risposte
sintetiche, decodificazione di testi letterari in prosa di autori conosciuti e
non.
 Test svolti: tipologia B: brano in prosa di tipo letterario o articolo di
giornale;
Tasks: comprensione del testo, analisi e interpretazione
attraverso quesiti, produzione ed elaborazione di un breve testo espositivo
in lingua inglese con possibili riferimenti socio- storico-letterari.
Le verifiche adottate sono state:
1. in itinere (di tipo orale), mirate al controllo di abilità espositive relative
agli argomenti studiati, riproducendo analisi e sintesi più o meno guidate.
2. di tipo scritto, mirate alla comprensione/analisi del testo e produzione di un
testo espositivo in lingua inglese.
Testi e
materiali
I criteri di valutazione adottati hanno tenuto conto del completo o parziale
raggiungimento degli obiettivi formativi e disciplinari, del progresso rispetto al
livello di partenza e di tutti gli elementi utili connessi alla partecipazione,
impegno, interesse, grado di attenzione, assiduità nello svolgimento del lavoro.
Libri di testo:THOMSON/MAGLIONI, “ Literary Landscapes”, Black Cat
Editore.
GALLAGHER/GALUZZI, “Activating Grammar
Multilevel” Ed. Longman.
V. EVANS/J. DOOLEY, “Upstream – Intermediate B2”
Dizionario monolingue e bilingue.
Data la complessità di articolazione della classe, risultante da aggregazioni di più
scuole di provenienza, è stato consentito ai singoli studenti di utilizzare i
manuali di letteratura adottati precedentemente.
Nel corso dell'anno scolastico sono stati usati altri materiali di lavoro, in
particolare fotocopie di brani tratti da testi di autori vari, da altri manuali di
letteratura, da siti Internet britannici e americani, presentazioni in PDF, video e
film in lingua originale, canzoni utilizzate per introdurre opere letterarie.
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Documento 15 Maggio
ARGOMENTI
LANGUAGE REVISION
HISTORICAL
BACKGROUND (17TH AND
18TH CENTURY)
THE AUGUSTAN AGE
5 A Liceo Classico
Centro Internazionale “M. Montessori”
PERCORSO DIDATTICO
TEMI
Grammar: Passive; relative pronouns; reported
speech; quantifiers; countable and uncountable
nouns; use of phrasal verbs.
Skills: construction of a text and use of linkers.
Vocabulary: vocabulary about technology, security
and privacy. Crimes and criminals.
Vocabulary about shopping, about food and sports.
Historical background from Charles I to the
Glorious Revolution. The Augustan Age and the
Hanoverians.
The Age of Reason: the cultural and literary
characters of the Augustan Age.
TEMPI
Durante tutto il
corso dell’anno.
Ottobre 2012
Ottobre 2012
The birth of novel and the development of journalism.
DANIEL DEFOE
PRE-ROMANTICISM
ROMANTICISM
Robinson Crusoe. The new ideal of the middle-class
man. Relationship between the “coloniser” and the
“colonised”.
Biography of Defoe and characteristics of his
literary production.
Historical background of the 2nd part of the XVIII Ottobre 2012
century.
The Romantic Age: general characters and Novembre 2012
historical background. The French, American and
Industrial Revolutions.
The Lyrical Ballads as a Manifesto of English
Romanticism.
W. WORDSWORTH
MARY SHELLEY
VICTORIAN AGE
CHARLES DICKENS
OSCAR WILDE
Analysis of the poem “My heart leaps up”.
Biography, main works and contribution to the
literary panorama.
Analysis of the novel Frankenstein; the main
characters, the themes, the comparison to the
present.
Historical, social and cultural background.
Dicembre 2012
The rise of the middle-class.
Excerpt from Hard Times. Idea of education
in the Victorian Age and comparison with
the modern one.
Biography of Dickens and characteristics of
his literary production.
Dicembre 2012
– Gennaio 2013
The Aesthetic movement.
Gennaio 2013Febbraio 2013
Excerpt from The Picture of Dorian Gray.
Morality and beauty for O. Wilde.
Biography of Wilde and characteristics of
his literary production.
31
Documento 15 Maggio
5 A Liceo Classico
MODERN AGE
JAMES JOYCE
Centro Internazionale “M. Montessori”
Social, literary and cultural background. The
two World Wars. The end of the British Empire
and the struggle for Indian independence. The
Irish question.
Development of a new idea of literature: the
interior monologue. Reading of examples taken
from Ulysses by Joyce.
Febbraio 2013 –
Marzo 2013
Marzo 2013 –
Aprile 2013
The plot of Ulysses. Analysis of the main
characters. Freud’s influence. Comparison
between Ulysses and the Odyssey.
Dubliners:the complicated relationship between
Joyce and his native city. Plot of The Dead.
Concept of epiphany.
Biography of Joyce and characteristics of
his literary production.
GEORGE ORWELL
Utopia and Dystopia: 1984. Analysis of the plot
and of the main characters. The dystopian
society invented by Orwell. Analysis of an
excerpt from 1984.
MODERN THEATRE: SAMUEL
BECKETT
The loss of values and personal identity.
Analysis of an excerpt from Waiting for Godot.
Maggio 2013
Prof.ssa Benedetta Iannalfo
32
Documento 15 Maggio
5 A Liceo Classico
Centro Internazionale “M. Montessori”
Scheda disciplinare: Lingua e letteratura greca
Docente: Fratalocchi Michela
Presentazione La classe è composta da 21 alunni, di cui 13 ragazze e 8 ragazzi.
della classe
Sotto il profilo disciplinare il gruppo è stato generalmente corretto e partecipativo rispetto
alle attività didattiche proposte, con un ascolto attivo e conseguente partecipazione
mediante interventi pertinenti, nonostante qualche tendenza alla distrazione e dunque alla
mancanza della necessaria concentrazione da parte di pochi alunni. Il lavoro in classe è
stato dunque perlopiù fruttuoso e generalmente sereno.
Sotto il profilo dell’apprendimento la classe si presenta eterogenea, con diversi livelli di
conoscenza, diversa capacità di approccio al testo greco, diversa abilità traduttiva e di
contestualizzazione. Sono stati necessari pertanto, nel corso dell’anno scolastico, costanti
esercizi di recupero e potenziamento operati attraverso l’analisi morfosintattica e stilistica
di testi d’autore, con conseguente raggiungimento di risultati mediamente accettabili da
parte della classe.
Alcuni studenti, nel corso del triennio, lavorando con costante interesse ed entusiasmo alla
lettura e decodifica dei testi d’autore hanno raggiunto un buon livello di conoscenza e
consapevolezza della civiltà greca; altri a causa di uno studio discontinuo e frammentario
trovano ancora difficoltà nella lettura degli autori.
Obiettivi e
metodi
Obiettivi formativi
 favorire il senso di responsabilità e il rispetto per sé, gli altri, l’ambiente di
lavoro, intendendo con ciò anche la capacità di ascolto e di accettazione
dell’altro;
 sviluppare la capacità di interpretazione di diversi linguaggi espressivi
della cultura e la capacità di inferenza e parallelismo;
 favorire un armonico sviluppo della personalità, in particolare nel senso
della volontà di ricerca di un arricchimento mediante ogni tipo di
confronto;
 acquisizione della consapevolezza della propria identità culturale
attraverso il recupero di radici e archetipi storico-culturali;
 acquisizione del senso storico del sorgere e dello svilupparsi della civiltà
europea;
 competenza esegetica e traduttiva che, attraverso l’ acquisizione di
autonomia intellettuale, si riflette nella vita civile e professionale;
 acquisizione della possibilità di accesso diretto e strutturato a livello
storico-critico, al patrimonio letterario e artistico in generale della latinità.
Obiettivi didattici
 consolidare la conoscenza del lessico e dei principali fenomeni morfosintattici della lingua;
 rafforzare le capacità di tradurre testi latini in forma corretta e conforme al
testo di partenza, rispettando nel contempo le esigenze della grammatica e
sintassi italiana;
 conoscere i principali autori e le opere fondamentali della letteratura latina
dell’ età imperiale;
 migliorare l'esposizione dei contenuti appresi sia in forma scritta sia orale;
 sviluppare la capacità di inserire un autore o un testo in un preciso contesto
culturale e storico;
33
Documento 15 Maggio




5 A Liceo Classico
Centro Internazionale “M. Montessori”
operare in modo autonomo e personale collegamenti con parti del
programma o con ambiti disciplinari diversi ed evidenziare rapporti di
continuità-alterità tra passato e presente;
comprendere e tradurre un testo letterario latino attraverso l’individuazione
dei diversi livelli (fonico-lessicale- semantico- stilistico ) e delle loro
interrelazioni;
analizzare le diverse stratificazioni di senso presenti nel testo e ricomporle
nell’unità dell’opera;
individuare e segnalare le diverse tipologie testuali.
Metodi
Lezione frontale, lezione partecipata, centralità del testo (in lingua e/o traduzione),
trattazione teorica degli argomenti in relazione al testo, attenzione alla pluralità
delle interpretazioni mediante lettura di pagine critiche, esercizi individuali di
rinforzo e consolidamento, recupero in itinere, percorsi individualizzati e
personalizzati.
Strumenti di
verifica


Prove scritte strutturate con saggio di traduzione e quesiti a risposta
aperta/multipla volte all’accertamento delle conoscenze morfosintattiche,
delle conoscenze d’ambito storico-letterario e della competenza nella
strutturazione dell’esposizione. Queste prove saranno funzionali alla
preparazione di quelle scritte previste dall’Esame di Stato.
Prove orali brevi e lunghe, volte all’accertamento della conoscenza dei
contenuti, della capacità di ordinare dati e stabilire relazioni, delle
competenze espositive, anche in vista dell’Esame di Stato.
Per quanto riguarda i criteri di valutazioni delle prove scritte si rimanda alla griglia
elaborata dal dipartimento umanistico; le prove orali sono state valutate attraverso
i seguenti criteri:




Testi e
materiali
Attinenza della risposta alla domanda posta
Capacità di rielaborazione personale dei concetti affrontati
Correttezza espositiva e uso del linguaggio specifico della disciplina
Capacità di operare inferenze interne ed esterne alla disciplina
R. Rossi, U.C Gallici, G Vallarino, L. Pasquariello, A. Porcelli, Ellenikà, Letteratura,
testi, cultura greca, tomo 2B l’Età classica + 3 A l’Età ellenistica + 3B l’Età imperiale;
Paravia Editore.
V. Citti, C.Casali, L.Fort, M. Taufer, Il nuovo Taxis, versioni greche per il triennio; Sei
editore.
L. Sardi, Euripide e Lisia; Principato editore.
Si precisa inoltre che agli alunni provenienti da altre scuole è stata data la possibilità di
utilizzare i manuali in uso negli istituti di provenienza.
34
Documento 15 Maggio
Centro Internazionale “M. Montessori”
5 A Liceo Classico
PERCORSO DIDATTICO
ARGOMENTI
Oratoria : funzioni
TEMI
L’oratoria: un genere agonistico. Le origini del genere. I
tre generi dell’oratoria.
TEMPI
SettembreDicembre 2012
E FORME.
Lisia: la biografia, il corpus. Lingua e stile.
LISIA
La commedia antica
Testi in lingua: l’Apologia per l’uccisione di
Eratostene, capp. 1-20.
La questione dell’origine. Gli antecedenti della
commedia antica.
OttobreNovembre 2012
ARISTOFANE
Aristofane: la città sulla scena comica, tra realtà e utopia.
La produzione poetica: i contenuti delle commedie. Gli
spazi del comico e i suoi bersagli. Le forme della
comicità.
L’ETÀ ELLENISTICA
LA COMMEDIA DI MEZZO
Testi in traduzione: Acarnesi,1071-1141; Rane,9071098; Rane, 1197-1248.
Il quadro storico-politico; il rinnovamento culturale; la
lingua. La civiltà del libro: la filologia.
Le caratteristiche; il contesto politico e pubblico.
E NUOVA
MENANDRO
Menandro: biografia; cronologia e trame delle
commedie. La tecnica drammaturgica e i personaggi: il
teatro della verisimiglianza ( soggetti e intrecci, i
personaggi). Il messaggio morale. Lingua e stile.
TUCIDIDE
Testi in traduzione: Arbitrato, 288-380; Scudo, 1-96;
250-298.
La storiografia come scienza.
Novembre 2012
NovembreDicembre 2012
Gennaio 2013
Tucidide: biografia e posizione politica. Le Storie: il
contenuto e la struttura. La questione tucididea. Il
metodo storiografico. Lingua e stile.
La storiografia del IV
secoloa.C.
Senofonte
ISOCRATE
Testi in traduzione: Storie, I,1; I,20-23; II, 36-37 ; II, 3841.
Gennaio 2013
Biografia. La produzione letteraria: le opere storiche,
socratiche, etico-politiche., tecnico-didattiche. Il pensiero
politico. L’attività letteraria tra conservazione e
innovazione. Lingua e stile.
Testi in traduzione: Anabasi, IV,7,19-25 ; Memorabili, I,
2, 12-16 ; Simposio, II, 8-10; Ciropedia I,2,1-8.
La biografia. La scuola di retorica. Il metodo di lavoro e Febbraio 2013
la formazione del corpus. La disillusione ateniese e la
svolta ideologica. La condanna dell’imperialismo
ateniese. Il primato educativo della parola. Il primato
ateniese e il panellenismo strutturale. Lingua e stile.
Testi in traduzione: Contro i sofisti, 14-18; Panegirico,
47-50 ; 157-159; 172-174; 179-182; Nicocle, 5-9.
35
Documento 15 Maggio
DEMOSTENE
LA POESIA DEL III SECOLO
IL MIMO: ERODA
5 A Liceo Classico
Centro Internazionale “M. Montessori”
La retorica al servizio della politica. Biografia. Il corpus
demosthenicum. Lo stile.
Testi in traduzione: Per la libertà dei Rodii 17-21;
Filippica I, 42-51; Sulla pace, 11-17; Sulla corona 257266.
Sperimentare e reinterpretare. La poesia e la scrittura:
dall’immediatezza alla mediazione, dal confronto alla
contaminazione, tra artificio e tradizione.
Marzo 2013
Marzo 2013
La tradizione dell’epigramma: l’Antologia Palatina.
Il mimo: Eroda.
CALLIMACO
TEOCRITO
APOLLONIO RODIO
LA STORIOGRAFIA
ELLENISTICA
POLIBIO.
LA CULTURA DI ETA’
IMPERIALE.
PLUTARCO
Testi in traduzione: Mimiambi, IV; Mimiambi VII .
Vita di poeta alla corte dei Tolomei. La produzione in
versi . La poesia erudita degli Aitia : contenuti e
caratteristiche. I giambi e gli inni. L’Ecale e gli
epigrammi.
Aprile 2013
Testi in traduzione: Aitia, I, fr.1 Pf., 1-38 ; Aitia III, fr.67
Pf., 1-14; 75 Pf., 1-55 ; Aitia, IV, fr.110 Pf., 1-90; Gimbi,
IV ; Inni V .
Aprile 2013
Scenari mediterranei nella vita di un poeta. La
produzione poetica. Gli Idilli: struttura e contenuti. Una
poesia per ambienti agresti e urbani. Il mito. Lingua e
stile.
Lettura in traduzione: Idilli, VII, 10-51; Idilli, III ; Idilli,
XI; Idilli XV.
Vita. Le Argonautiche. Dall’epica dell’aedo all’epica del Maggio 2013
letterato. Innovazioni rispetto alo modello omerico. Le
tecniche narrative; il ritmo del racconto; il narratore. I
personaggi. Le divinità.
Letture in traduzione: Argonautiche,I,1-22 ; III, 442-471;
III, 616-655 ; III, 744-824 ; III, 948-1020 ; IV, 17651781.
Polibio. Biografia. Forma e composizione delle Storie, la Si prevede di
struttura. Il metodo storiografico, Polibio e Tucidide.
realizzare il
Lingua e stile.
seguente percorso
tematico entro il
termine dell’anno
Lettura in traduzione: Storie, I,35 ; VI,3-4.
scolastico
Plutarco. Biografia. Le Vitae parallele: aspetti innovativi
e struttura. I Moralia. Il valore etico del passato. Lingua
e stile.
Letture in traduzione: Vita di Teseo, 1; Vita di Nicia, 1;
Vita di Alessandro,1; Vita di Demostene,2,1-3; Vita di
Solone, 18;
36
Documento 15 Maggio
5 A Liceo Classico
IL ROMANZO GRECO
Centro Internazionale “M. Montessori”
Il romanzo greco: origine, struttura, tematiche.
Lettura in traduzione:
Euripide, Medea, Prologo, vv.1-95; Quinto episodio,
vv.1019-1080.
Prof.ssa Michela Fratalocchi
37
Documento 15 Maggio
5 A Liceo Classico
Centro Internazionale “M. Montessori”
Scheda disciplinare: Lingua e letteratura latina
Docente: Fratalocchi Michela
Presentazione La classe è composta da 21 alunni, di cui 13 ragazze e 8 ragazzi.
della classe
Sotto il profilo disciplinare il gruppo è stato generalmente corretto e partecipativo rispetto
alle attività didattiche proposte con un ascolto attivo e conseguente partecipazione
mediante interventi pertinenti, nonostante qualche tendenza alla distrazione e dunque alla
mancanza della necessaria concentrazione da parte di pochi alunni. Il lavoro in classe è
stato dunque perlopiù fruttuoso e generalmente sereno.
Sotto il profilo dell’apprendimento la classe si presenta eterogenea, con diversi livelli di
conoscenza, diversa capacità di approccio al testo latino, diversa abilità traduttiva e di
contestualizzazione. Sono stati necessari pertanto, nel corso dell’anno scolastico, costanti
esercizi di recupero e potenziamento operati attraverso l’analisi morfosintattica e stilistica
di testi d’autore con conseguente raggiungimento di risultati mediamente accettabili da
parte della classe.
Alcuni studenti, nel corso del triennio, lavorando con costante interesse ed entusiasmo alla
lettura e decodifica dei testi d’autore hanno raggiunto un buon livello di conoscenza e
consapevolezza della civiltà latina; altri a causa di uno studio discontinuo e frammentario
trovano ancora difficoltà nella lettura degli autori.
Obiettivi e
metodi
Obiettivi formativi
 favorire il senso di responsabilità e il rispetto per sé, gli altri, l’ambiente di
lavoro, intendendo con ciò anche la capacità di ascolto e di accettazione
dell’altro;
 sviluppare la capacità di interpretazione di diversi linguaggi espressivi
della cultura e la capacità di inferenza e parallelismo;
 favorire un armonico sviluppo della personalità, in particolare nel senso
della volontà di ricerca di un arricchimento mediante ogni tipo di
confronto;
 acquisizione della consapevolezza della propria identità culturale
attraverso il recupero di radici e archetipi storico-culturali;
 acquisizione del senso storico del sorgere e dello svilupparsi della civiltà
europea;
 competenza esegetica e traduttiva che, attraverso l’ acquisizione di
autonomia intellettuale, si riflette nella vita civile e professionale;
 acquisizione della possibilità di accesso diretto e strutturato a livello
storico-critico, al patrimonio letterario e artistico in generale della latinità.
Obiettivi didattici
 consolidare la conoscenza del lessico e dei principali fenomeni morfosintattici della lingua;
 rafforzare le capacità di tradurre testi latini in forma corretta e conforme al
testo di partenza, rispettando nel contempo le esigenze della grammatica e
sintassi italiana;
 conoscere i principali autori e le opere fondamentali della letteratura latina
dell’ età imperiale;
 migliorare l'esposizione dei contenuti appresi sia in forma scritta sia orale;
 sviluppare la capacità di inserire un autore o un testo in un preciso contesto
culturale e storico;
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Documento 15 Maggio




5 A Liceo Classico
Centro Internazionale “M. Montessori”
operare in modo autonomo e personale collegamenti con parti del
programma o con ambiti disciplinari diversi ed evidenziare rapporti di
continuità-alterità tra passato e presente;
comprendere e tradurre un testo letterario latino attraverso l’individuazione
dei diversi livelli (fonico-lessicale- semantico- stilistico ) e delle loro
interrelazioni;
analizzare le diverse stratificazioni di senso presenti nel testo e ricomporle
nell’unità dell’opera;
individuare e segnalare le diverse tipologie testuali.
Metodi
Lezione frontale, lezione partecipata, centralità del testo (in lingua e/o traduzione),
trattazione teorica degli argomenti in relazione al testo, attenzione alla pluralità
delle interpretazioni mediante lettura di pagine critiche, esercizi individuali di
rinforzo e consolidamento, recupero in itinere, percorsi individualizzati e
personalizzati.
Strumenti di
verifica


Prove scritte strutturate con saggio di traduzione e quesiti a risposta
aperta/multipla volte all’accertamento delle conoscenze morfosintattiche,
delle conoscenze d’ambito storico-letterario e della competenza nella
strutturazione dell’esposizione. Queste prove saranno funzionali alla
preparazione di quelle scritte previste dall’Esame di Stato.
Prove orali brevi e lunghe, volte all’accertamento della conoscenza dei
contenuti, della capacità di ordinare dati e stabilire relazioni, delle
competenze espositive, anche in vista dell’Esame di Stato.
Per quanto riguarda i criteri di valutazioni delle prove scritte si rimanda alla griglia
elaborata dal dipartimento umanistico; le prove orali sono state valutate attraverso
i seguenti criteri:




Testi e
materiali
Attinenza della risposta alla domanda posta
Capacità di rielaborazione personale dei concetti affrontati
Correttezza espositiva e uso del linguaggio specifico della disciplina
Capacità di operare inferenze interne ed esterne alla disciplina
Libri di testo:
Giovanna Garbarino, Lorenza Pasquariello, LATINA 3 -cultura, letteratura, testi, percorsi
tematici- Dalla prima età imperiale ai regni romano-barbarici; edizioni Paravia.
Rita Cuccioli Melloni, Gian Carlo Giardina, Esperienze di traduzione ,versioni latine per
il triennio, Zanichelli editore.
Si precisa inoltre che agli alunni provenienti da altre scuole è stata data la possibilità di
utilizzare i manuali in uso negli istituti di provenienza.
39
Documento 15 Maggio
Centro Internazionale “M. Montessori”
5 A Liceo Classico
PERCORSO DIDATTICO
ARGOMENTI
TEMI
ETA’ GIULIO-CLAUDIA
La poesia epica e didascalica. Gli Astronomica di
Manilio; i Phaenomena di Germanico. La favola: Fedro.
TEMPI
Settembre
FEDRO
Testo in traduzione: Fabulae, I, Prologus; IV,3 cfr.
Appendix Perrottina, 15; ; I, 1; I,15; III,7.
SENECA
Vita. I Dialogi ( caratteristiche e impostazione dialogica), Ottobre
i trattati, Epistulae ad Lucilium, le tragedie ( con
particolare riferimento alla Medea), Apokolokyntosis.
Testi in lingua: De brevitate vitae 1,1-4; 3, 3-4; 10, 25.
LUCANO
Testi in traduzione: De brevitatae vitae 12,1-7; 13, 1-3;
Epistulae ad Lucilium,1; 49, 1-5; 9-11.
Vita. Il Bellum civile: composizione, struttura e
caratteristiche. Il sistema dei personaggi. La lingua e
stile.
Novembre
Testi in lingua: Bellum civile, I, 1-32.
PERSIO
PETRONIO
VALERIO FLACCO
Testi in traduzione: Bellum civile ,I,33-66; I,129-157.
Vita. La raccolta delle satire: i contenuti. Rapporto con i
modelli. La lingua e lo stile.
Dicembre
Testi in traduzione: Satira, I, 13-40; 98-125.
Dicembre-gennaio
La questione dell’autore del Satyricon. Il contenuto del
testo tradito; sezioni tematiche, struttura, il genere
composito dell’opera; realismo mimetico e pluristilismo;
la struttura labirintica del romanzo.
Testi in traduzione: Satyricon, 32-33; 34 ; 50,3-7 ; 61,662,10; 110,6-112.
Gli Argonautica di Valerio Flacco: il contenuto; il
rapporto con le Argonautiche di Apollonio Rodio; la
figura di Medea e la concezione dell’amore; la figura di
Giasone.
Febbraio
Testi in traduzione: Argonautica, VII, 101-152.
STAZIO
La Tebaide di Stazio: contenuto e struttura; il modello
virgiliano; l’Achilleide e le Silvae.
Testi in traduzione: Tebaide, I, 1-4; XI,574-579.
PLINIO IL VECCHIO
La Naturalis Historia di Plinio il Vecchio: struttura e
contenuti; la novità e l’utilità dell’opera; i mirabilia; il
moralismo e l’atteggiamento antitecnologico.
40
Documento 15 Maggio
MARZIALE
5 A Liceo Classico
Centro Internazionale “M. Montessori”
Dati biografici. La poetica. Le prime raccolte (Liber de
spectaculis, Xenia e Apophoreta). Gli Epigrammata:
precedenti letterari e tecnica compositiva; temi e stile.
Febbraio-Marzo
Testi in lingua: Epigrammata, X, 4; X,1 ; XI, 44 ; III,
26.
QUINTILIANO
Testi in traduzione: Epigrammata, I,4; I,10; X,8; X,43 ;
X,10; VIII,79 ; XII,18.
Vita. L’Insititutio oratoria: contenuto, struttura e finalità. Marzo
La concezione dell’oratore e sue incongruenze. La
decadenza dell’oratoria.
Testi in lingua: Institutio oratoria, 9-12; I,2,1-2; 4-8;
II,2,4-8.
Testi in traduzione: Institutio oratoria,I,2,4-8 ; I,2,18-22;
I,3,8-12.
POESIA E PROSA NELL’ETÀ
DI TRAIANO E ADRIANO:
SVETONIO
PLINIO IL GIOVANE
GIOVENALE
Dati biografici. Le origini del genere biografico. Il De
viris illustribus: contenuto e struttura. Il De vita
Caesarum: contenuto e finalità; la struttura per species;
lo schema bipartito; il gusto del meraviglioso.
Lettura in traduzione:De vita Caesarum, Augustus, 9-1;
Nero, 23,2-24,1.
Vita. Panegirico di Traiaiano; L’ Epistolario: struttura e
contenuto, il principio della varietas.
Testi in traduzione: Epistulae X,96;97 ; Epistulae: VI,
16,4-20.
Dati biografici. La poetica. Le satire dell’indignatio:
contenuti e temi. Il secondo Giovenale. Espressionismo,
forma e stile delle satire.
Marzo
Marzo-Aprile
Aprile
Testi in traduzione: Satira I,22-39; 147-171; Satira VI,
82-113; 114-124.
TACITO
I dati biografici e la carriera politica. L’ Agricola:
Aprile-Maggio
struttura e contenuti. La Germania: il genere letterario e
l’argomento, struttura, contenuto e fonti. Il Dialogus de
oratoribus :l’ambientazione, l’argomento e i protagonisti
del dialogo, il pensiero dell’autore. Le opere storiche:
Historiae e Annales: contenuti e struttura. La concezione
e la prassi storiografica. La lingua e lo stile.
Testi in lingua: Germania 1 ; 4 ; 11 ; Annales,I,1;
XIV,8.
Testi in traduzione: Agricola 3; 30-31,3 ; Germania 5 ;
18-19 ; Historiae, I,16; Annales, XV,38-39; XV, 44,2-5 .
41
Documento 15 Maggio
5 A Liceo Classico
DAGLI ANTONINI AI REGNI
ROMANO-BARBARICI
APULEIO
Centro Internazionale “M. Montessori”
Dati biografici. Il De magia, i Florida, le opere
filosofiche. Le Metamorfosi: il titolo e la trama del
romanzo, le somiglianze con Lucio o l’asino dello
Pseudo-Luciano, il rapporto con la fabula Milesia. Il
tema della magia, caratteristiche, intenti e stile
dell’opera. La fabula di Amore e Psiche nel tempo.
Si prevede di
realizzare tale
parte del
programma entro
la fine dell’anno
scolastico.
Letture in traduzione: Metamorfosi, I, 1-3; III,24-25;
XI,1-2; XI,13-15; IV,28-31; VI,20-21.
Prof.ssa Michela Fratalocchi
42
Documento 15 Maggio
5 A Liceo Classico
Centro Internazionale “M. Montessori”
Scheda disciplinare: Filosofia
Docente: Berardi Marco
Presentazione Il V Liceo classico è composto da 21 alunni, di cui 13 ragazze e 8 ragazzi. Nel corso di
questo ultimo anno, si sono aggiunti due elementi femminili e si è, invece, ritirato un
della classe
alunno nel mese di Marzo.
La classe, nel suo compresso, si è mostrata, nel corso dell’anno, sempre rispettosa verso le
norme scolastiche, il docente e le persone che operano nell’Istituto. Solo alcuni studenti di
sesso maschile, manifestando atteggiamenti di eccessiva vivacità ed irrequietezza, hanno a
tratti alterato il normale svolgimento delle lezioni. Il clima della classe è in ogni caso
apparso sereno e sostenuto da un apprezzabile spirito di collaborazione reciproca
finalizzata al raggiungimento degli obiettivi formativi.
Il gruppo discente manifesta una significativa eterogeneità sia nei ritmi di apprendimento
che nell’impegno e nella partecipazione alle attività scolastiche. Mentre, per alcuni
studenti, abbiamo registrato un interesse a volte superficiale, uno studio non sempre
approfondito ed un impegno altalenante, altri, grazie ad una costante partecipazione alle
attività didattiche e alla puntualità nello svolgere i compiti assegnati, sono riusciti a
superare gran parte delle difficoltà manifestate sia a livello espressivo che di
assimilazione e rielaborazione dei temi di studio; un terzo gruppo, infine, si è distinto per
interesse vivo, per l’impegno continuo, per la notevole padronanza raggiunta nell’utilizzo
del lessico specifico e per la capacità di rapportarsi criticamente ai contenuti proposti.
In merito al raggiungimento degli obiettivi disciplinari è possibile individuare tre fasce di
rendimento all’interno del gruppo classe:
Fascia A: distinto/ottimo: gli alunni inseriti in questa fascia hanno evidenziato un
interesse pieno, una partecipazione attiva ed un impegno costante nell’acquisizione dei
contenuti disciplinari. Questi fattori, uniti alla capacità di rielaborare ed approfondire i
temi proposti a partire dalle proprie visioni e dai propri presupposti culturali, ha
consentito loro di raggiungere notevoli livelli di rendimento e di conseguire pienamente
gli obiettivi specifici.
Fascia B: discreto/buono: gli alunni inseriti in questa fascia hanno mostrato, nel corso
dell’anno (ma potremmo estendere il discorso all’intero triennio),
interesse,
partecipazione ed impegno costanti. Ciò ha permesso loro di superare le incertezze
manifestate all’inizio, raggiungendo, attraverso un apprezzabile processo di maturazione
intellettuale, competenze disciplinari più che soddisfacenti.
Obiettivi e
metodi
Fascia C: sufficiente: gli alunni inseriti in questa fascia, grazie ad un incremento
dell’attenzione in classe, costantemente sollecitata dal docente, e dell’impegno profuso
nello studio, sono riusciti a superare le difficoltà mostrate all’inizio dell’anno,
raggiungendo gli obiettivi disciplinari minimi. Tuttavia, alcuni di loro continuano a
manifestare alcune carenze, soprattutto relative alla capacità di espressione dei contenuti
proposti e di una loro elaborazione critica.
Finalità:
La finalità dell’insegnamento della filosofia non consiste soltanto nell’illustrare gli snodi
concettuali del pensiero occidentale, ma soprattutto nel promuovere la capacità di
elaborare criticamente quanto acquisito e di avvalersene quale strumento di padronanza
ed orientamento del proprio destino personale.
In accordo con tale persuasione le finalità formative specifiche dell’insegnamento della
disciplina sono:
 Il conseguimento di una formazione culturale quanto più completa possibile che
favorisca la presa di coscienza, da parte dello studente, delle implicazioni
inerenti le proprie scelte di studio, di lavoro e di vita;
43
Documento 15 Maggio





5 A Liceo Classico
Centro Internazionale “M. Montessori”
La maturazione di soggetti consapevoli della propria autonomia e del loro
collocarsi in una pluralità di rapporti naturali ed umani implicante una nuova
responsabilità verso se stessi e verso gli altri;
Il conseguimento della attitudine ad esercitare una riflessione critica sulle diverse
forme del sapere, sulle loro condizioni di possibilità e sul loro senso, cioè sul loro
rapporto con la totalità dell’esperienza umana;
Il consolidamento della capacità di decentrare rispetto al proprio punto di vista, di
pensare attraverso modelli diversi e di individuare alternative possibili in
relazione alla rapidità delle attuali trasformazioni culturali e tecnologiche;
La capacità di controllare il proprio discorso attraverso l’uso di strategie
argomentative e di procedure logiche;
La valorizzazione del momento dell'ascolto, del confronto, della discussione nel
rispetto del pluralismo degli orientamenti ideologici;
Obiettivi:
Gli obiettivi propri dell’insegnamento della filosofia possono essere distinti in obiettivi
relativi alle conoscenze quali:
-
-
Conoscere ed utilizzare i principali nuclei problematici e le categorie essenziali
della tradizione filosofica.
Conoscere e riportare, in forma chiara e coerente, le teorie ed i principali
problemi relativi agli autori e alle tematiche filosofiche;
Assimilare il lessico di base del linguaggio filosofico e riconoscere le variazioni
di significato dei termini all’interno delle diverse prospettive analizzate, al fine di
disporre in modo funzionale di un vocabolario e di una terminologia specifici;
Incrementare la capacità argomentativa generale e specifica dello studente,
rendendolo capace di controllare il proprio discorso attraverso l’uso di strategie e
procedure logiche corrette.
Obiettivi relativi alle competenze quali:
-
Saper analizzare e distinguere gli argomenti secondo una struttura tematica;
Saper produrre schemi di riferimento generale, tenendo presente i raccordi interni
al pensiero di un autore e quelli relativi al pensiero di più autori;
Essere in grado di collocare la produzione filosofica degli autori studiati nel
contesto storico e nella rete dei rimandi tematici;
Saper confrontare le diverse posizioni assunte dai filosofi rispetto a problematiche
analoghe;
Saper riconoscere le strutture concettuali di autori filosoficamente rilevanti
all'interno di testi di vario tipo (dialogo, trattato scientifico, confessioni, aforismi
etc.) , indicandone le caratteristiche specifiche;
Essere in grado di compiere, nella lettura di un testo, le seguenti operazioni:
definire termini e concetti; enucleare le idee principali; ricostruire - anche se in
modo intuitivo - la strategia argomentativa; costruire riassunti in modo pertinente
e mirato; esprimere – anche se opportunamente guidati – un giudizio personale in
modo fondato e argomentato su quanto appreso.
Obiettivi relativi alle capacità quali:
-
Acquisire padronanza dei concetti-chiave necessari per l’analisi dei problemi
filosofici (sia in generale, sia in riferimento alla comprensione storica);
Acquisire le abilità necessarie per comprendere i testi e per compiere operazioni
su di essi, consolidando gli strumenti per un apprendimento autonomo e
44
Documento 15 Maggio
-
5 A Liceo Classico
Centro Internazionale “M. Montessori”
criticamente consapevole;
Promuovere l’attitudine a problematizzare, a dilatare il campo delle prospettive e
ad esercitare una riflessione quanto più possibile critica e personale.
Saper confrontare punti di vista differenti ed elaborare una posizione ragionata e
personale, nei riguardi delle tematiche e degli autori analizzati;
Essere in grado di produrre, in modo coerente, un breve testo, utilizzando le varie
procedure e tipologie espositive;
Divenire capaci di applicare gli strumenti filosofici alla dimensione esistenziale e
alla realtà contemporanea, utilizzandoli per una sua non superficiale
comprensione.
Metodologie:
In considerazione dei peculiari stili cognitivi degli allievi, delle esigenze formative
palesate, nonché della natura delle tematiche affrontate, si sono alternate e integrate, nel
corso dell’anno scolastico, diverse metodologie didattiche.






Strumenti di
verifica
Al fine di vagliare le capacità di acquisizione, analisi, sintesi, elaborazione personale ed
esposizione dei contenuti disciplinari si sono alternate, nel corso dell’anno scolastico,
differenti modalità di valutazione quali:



Testi e
materiali
Lezioni frontali;
Lezioni partecipate, basate sulla riflessione collettiva, sul dibattito ed il confronto.
Lezioni di sintesi e approfondimento;
Analisi di testi degli autori affrontati;
Lezioni dedicate a stimolare il collegamento interdisciplinare e l'ampliamento
degli interessi, mediante la proposizione di riflessioni su temi e problemi
“trasversali”;
Lezioni di recupero e potenziamento nelle ore curriculari.
Sistematica e costante verifica dialogica del feedback;
Colloqui orali sulle unità d’apprendimento svolte;
Verifiche scritte secondo le tipologie A e B della terza prova dell’esame di Stato;
Nella formulazione delle singole valutazioni si è tenuto conto, oltre che del profitto, del
livello di partenza individuale, del ritmo di apprendimento, dell’interesse, dell’impegno e
del comportamento di ciascun alunno.
 Libri di testo: Massaro D., La comunicazione filosofica, voll. 2, 3A, 3B, Paravia,
2003;
 Testi degli autori studiati;
 Brani tratti dalla letteratura critica
 Dizionari;
 Mappe concettuali e schede di sintesi;
 Sussidi multimediali ed audiovisivi.
Si precisa, inoltre, che agli alunni provenienti da altre scuole è stata data la possibilità di
utilizzare i manuali in uso negli istituti di provenienza.
45
Documento 15 Maggio
Centro Internazionale “M. Montessori”
5 A Liceo Classico
PERCORSO DIDATTICO
ARGOMENTI
Unità didattica 1:
I caratteri generali del
Romanticismo tedesco ed
europeo
Unità didattica 2:
TEMI
-
Settembre/Ottobre
La connessione tra Idealismo e Romanticismo.
La nostalgia dell’infinito.
2012
L’esaltazione dell’arte e la rivalutazione della
tradizione.
-
La vita e gli scritti.
Ottobre/Novembr
I concetti fondamentali dell’hegelismo: la
e 2012
concezione dialettica della realtà e del pensiero;
la visione razionale e giustificazionista della
storia.
La Fenomenologia dello spirito: il romanzo
della coscienza e le sue principali figure.
Coscienza, Autocoscienza e Ragione.
La logica e la filosofia della natura.
La filosofia dello spirito: spirito soggettivo,
oggettivo e assoluto.
Vita e scritti.
Novembre/
Le radici culturali e le linee generali del sistema.
Il mondo come volontà e rappresentazione: la Dicembre 2012
duplice prospettiva sulla realtà.
Dolore della vita e pessimismo.
Le vie della liberazione dal dolore (arte, etica
della pietà, ascesi).
Hegel: la filosofia come
comprensione del reale
-
Unità didattica 3:
Tra dolore e noia: Arthur
Schopenhauer
-
Unità didattica 4:
L’esistenza, come scelta e il
paradosso della fede in
Sören Kierkegaard
TEMPI
-
Unità didattica 5:
-
Destra e Sinistra hegeliana
e Ludwig Feuerbach
-
Unità didattica 6:
-
Il progetto di emancipazione
dell’uomo in Feuerbach e
Marx
-
-
Vita e scritti (tratti generali).
L’indagine filosofica come impegno personale.
La scelta e gli stadi dell’esistenza: vita estetica,
vita etica e vita religiosa;
L’uomo come progettualità e la fede come
antidoto alla disperazione.
Caratteri generali della destra e della sinistra
hegeliana.
Feuerbach:
Dicembre 2012
Gennaio 2013
Ludwig Feuerbach: il materialismo naturalistico; Gennaio/Febbraio
la critica alla religione come alienazione.
2013
Karl Marx: vita e scritti; l’analisi della
alienazione operaia; il materialismo storico e i
rapporti tra struttura e sovrastruttura; l’analisi e
la critica del sistema produttivo capitalistico; la
rivoluzione e l’obiettivo di una società senza
classi.
La diffusione del marxismo dopo Marx tra
revisionisti e rivoluzionari.
46
Documento 15 Maggio
Unità didattica 7:
5 A Liceo Classico
Centro Internazionale “M. Montessori”
-
Vita e scritti.
Marzo/Aprile
Le fasi della filosofia di Nietzsche.
Il pensiero di Friedrich
2013
La fase “filologica”: l’interesse per la grecità e la
tragedia
come
sintesi
di
apollineo
e
dionisiaco.
Nietzsche
- La fase “illuministica”: l’annuncio della morte di
Dio e il nichilismo; l’analisi genealogicodecostruttiva della morale occidentale.
- Il superamento del nichilismo: la dottrina
dell’eterno ritorno e l’oltreuomo; la volontà di
potenza e la trasvalutazione dei valori.
Unità didattica 8:
- Caratteri generali del positivismo.
Aprile 2013
- Auguste Comte: la filosofia positiva e la nuova
Positivismo ed evoluzionismo
scienza della società
- John Stuart Mill: metodo induttivo e utilitarismo
etico.
- Charles Darwin: la teoria evoluzionistica e le sue
conseguenze filosofiche.
- Spencer e il darwinismo sociale.
Unità didattica 9:
- Sigmund Freud: vita e scritti; la struttura della Aprile/Maggio
psiche umana: Es, Super-Io e Io; Sogni, lapsus
Sigmund Freud e la
2013
ed atti mancati come vie di accesso all’inconscio;
il
passaggio
dal
metodo
catartico
a
quello
psicoanalisi
psicanalitico; la teoria della sessualità e il
complesso edipico; L’origine della società e
della morale: Totem e tabù ed Il disagio della
civiltà.
- Carl Gustav Jung: il distacco da Freud;
l’inconscio collettivo e gli archetipi; il processo
di individuazione.
Unità didattica 10 *
Martin Heidegger: la riflessione sull’esistenza umana in Maggio/Giugno
rapporto all’essere; la seconda riflessione sull’essere e
2013
La riflessione sull’esistenza sulla tecnica.
umana in Sartre e Heidegger
- Jean Paul Sartre: l’analisi della coscienza ed il
carattere tragico della condizione umana; il
problema del rapporto con l’altro e la dialettica
storica.
Gli argomenti contrassegnati da * saranno svolti tra il 15 maggio e la fine dell’anno scolastico.
Prof. Marco Berardi
47
Documento 15 Maggio
5 A Liceo Classico
Centro Internazionale “M. Montessori”
Scheda disciplinare: Storia
Docente: Carubini Erica
La classe V Liceo classico, inizialmente composta da 20 alunni, è attualmente
Presentazione
costituita da 22 studenti, di cui 14 ragazze e 8 ragazzi, in quanto uno studente si è ritirato
della classe
Obiettivi e
metodi
e due alunne si sono aggiunte nel corso dell'anno scolastico. Il clima di classe ha
evidenziato la predilezione al dibattito formativo piuttosto che all’ascolto passivo ed è
risultato essere sereno, collaborativo e costruttivo. Il gruppo classe si è caratterizzato, in
linea generale, da proficui e soddisfacenti livelli di attenzione e di impegno nei confronti
della disciplina, partecipando con interesse, vivacità, curiosità e capacità critica allo
svolgimento delle lezioni e conseguendo, anche a livello di profitto, significative
esperienze di successo formativo. Gli obiettivi di apprendimento proposti sono stati
raggiunti da ciascuno studente secondo il proprio stile cognitivo e in relazione al grado di
impegno, responsabilità e maturità dimostrati nel corso dell’anno scolastico. In un numero
consistente di alunni sono rinvenibili buone abilità operative nonché soddisfacenti
processi di rielaborazione delle conoscenze acquisite, di contro alla presenza di alcuni
studenti che hanno esigenza di essere supportati con maggiore attenzione
nell’acquisizione degli apprendimenti perseguiti. In particolare è possibile rinvenire tre
fasce all’interno del gruppo classe:
fascia buono/ottimo – un gruppo soddisfacente di studenti si è distinto per interesse,
partecipazione e impegno continuo, per l’attivazione di personali percorsi di
approfondimento critico e di rielaborazione delle conoscenze acquisite, dimostrando
responsabilità, correttezza e consapevolezza tanto nello svolgere i propri compiti in classe
quanto nel lavoro domiciliare. Gli studenti considerati hanno acquisito e consolidato tanto
i nuclei fondanti e strutturali che il lessico specifico della disciplina, che utilizzano con
pertinenza.
fascia discreto – un secondo gruppo di studenti ha dimostrato interesse, impegno,
partecipazione e responsabilità nello svolgere le proprie attività didattiche, anche se non
sempre costante e non sempre adeguatamente approfondito e supportato da uno studio
continuativo e ben organizzato; anche l’uso del lessico specifico risulta a volte incerto e
l’esposizione sia in forma orale che scritta è più generica e meno pertinente.
fascia sufficiente – il gruppo di studenti che si colloca in questa fascia è caratterizzato da
marcata eterogeneità in quanto vi rientrano sia coloro che hanno mostrato interesse,
impegno, partecipazione, responsabilità e puntualità nello svolgere le attività didattiche
discontinuo e non sempre ben organizzato dall’altro coloro che nonostante l’impegno
assiduo e l’interesse costante hanno palesato alcune fragilità espositive e nell’acquisizione
dei contenuti sia nella forma orale che in quella scritta. Tutti gli studenti hanno comunque
sufficientemente conseguito gli obiettivi disciplinari, superando alcune delle difficoltà
manifestate all’inizio dell’anno. Tuttavia per alcuni di loro si segnalano ancora debolezze
nel possesso e nella rielaborazione autonoma dei contenuti e nell’utilizzo del lessico
specifico.
Le finalità formative, che i percorsi didattici proposti contribuiranno a potenziare negli
studenti, fanno riferimento alla nostra peculiare identità di Istituto Montessori ed al
progetto formativo che come comunità educante ci siamo impegnati a perseguire: aiutare
un adolescente a costruirsi come essere umano. Nello specifico le linee d’indirizzo della
programmazione e degli obiettivi individuati si ispirano ai seguenti tre capisaldi:
<<aiutami a fare da me>>; <<aiutami a pensare da me>>; <<aiutami a pensare con
te>>, favorendo autonomia, indipendenza, responsabilità, solidarietà, libera e critica
capacità di scelta negli studenti.
Nello specifico, lo studio della storia ha perseguito come finalità:
1) Ricostruire la complessità dell’evento storico attraverso l’individuazione di
interconnessioni, di rapporti tra particolare e generale, tra soggetti e contesti;
2) Acquisire la consapevolezza che le conoscenze storiche sono elaborate sulla base
di fonti di natura diversa che lo storico vaglia, seleziona, ordina e interpreta
48
Documento 15 Maggio
5 A Liceo Classico
Centro Internazionale “M. Montessori”
secondo modelli e riferimenti ideologici;
3) Consolidare l’attitudine a problematizzare, a formulare domande, a riferirsi a
spazi e a tempi diversi, inserire in scala diacronica le conoscenze acquisite in altre
aree disciplinari;
4) Riconoscere e valutare gli usi sociali e politici della storia e della memoria
collettiva;
5) Scoprire la dimensione storica del presente;
6) Affinare la sensibilità alle differenze come capacità di comprendere ed accettare i
diversi punti di vista;
7) Acquisire consapevolezza che la fiducia di intervento nel presente è connessa alla
capacità di problematizzare il passato.
Obiettivi di apprendimento:
Conoscenze
 Cogliere la differenziazione e l’articolazione degli aspetti sociali, politici,
economici, culturali nel complesso intreccio degli accadimenti.
 Cogliere lo sviluppo sincronico e diacronico degli accadimenti.
 Acquisire in generale l’apparato concettuale storiografico specifico.
 Conoscere le diverse tipologie di fonti e testimonianze.
Competenze
- Saper utilizzare, in maniera semplice ma corretta, l’apparato concettuale specifico
per comprendere, valutare i fatti e ricostruirne i nessi.
- Saper vagliare diverse interpretazioni storiografiche e saperne valutare
l’accuratezza e l’attendibilità.
Capacità
 Sviluppare un “bisogno di storia” che si sostanzi nel costante richiamo al passato,
nel riconoscimento che esso è «la storia del nostro presente» (J. Dewey).
 Cogliere permanenze e discontinuità nel divenire storico.
 Saper instaurare parallelismi tra le storie particolari e la storia generale, tra la
propria esperienza esistenziale e la dimensione storica, tra il passato e la
contemporaneità, in modo autonomo e personale, anche se in maniera semplice.
Metodologie
Il metodo adottato, come si evince dagli obiettivi individuati, escludendo una storia
puramente evenemenziale, ha cercato di
a) far cogliere l’intrecciarsi e il differenziarsi della dimensione politica, sociale,
economica, religiosa, culturale, nel complesso intreccio degli avvenimenti storici; si è
inteso inoltre evidenziare il nesso tra un passato che non è mai del tutto tale, ma
rappresenta sempre, come evidenziato da Benedetto Croce, un evento contemporaneo («la
storia o è contemporanea o non è»)
b) promuove l’acquisizione, in maniera semplice ma corretta, dell’apparato
concettuale specifico della disciplina e delle diverse metodologia di approccio anche
attraverso l’utilizzo degli strumenti disponibili (manuali, storiografia critica, documenti,
articoli divulgativi e specialistici, film, video, cartografia, tavole cronologiche, etc.) per
comprendere, valutare i fatti e ricostruire i nessi.
In tale prospettiva, sono state realizzate: <<grandi lezioni>>; lezioni partecipate, basate
sulla riflessione collettiva e sul dibattito ed il confronto; lezioni di sintesi e
approfondimento; lettura e analisi dei testi; esperienze di peer education e tutoring; attività
laboratoriali (quali analisi delle fonti e dei testi di storiografia); stesura ed esposizione in
forma scritta e/o orale di personali percorsi di ricerca e approfondimento; alcune ore
dedicate al brainstorming con l’obiettivo di suscitare l’interesse dei discenti verso la
disciplina attraverso la considerazione degli eventi contemporanei, valutati nel loro
49
Documento 15 Maggio
Strumenti di
verifica
Testi e
materiali
5 A Liceo Classico
Centro Internazionale “M. Montessori”
spessore storico in una dinamica di rimandi tra presente e passato sostenuta da un
approccio critico autonomo. Periodicamente sono stati effettuati laboratori di
potenziamento e di recupero all’interno delle ore curricolari.
L’accertamento del raggiungimento degli obiettivi individuati è stato quanto più
possibile concordato e condiviso con gli studenti, prediligendo il confronto orale, un
controllo costante del feedback, discussioni, relazioni, analisi ed interpretazioni di eventi.
Tuttavia, sono state proposte anche alcune prove scritte, nella forma di Simulazione di
Terza prova dell’esame di Stato-Tipologia B, per consentire a ciascun alunno di esprimere
al meglio le proprie potenzialità, ma anche di prendere coscienza delle abilità e delle
competenze consolidate così come di quelle da potenziare, in modo da rendere ciascun
alunno autonomo, cosciente e responsabile costruttore del proprio percorso formativo.
Complessivamente nell’analisi dei percorsi formativi si è tenuto conto, oltre che dei
risultati conseguiti, anche dei livelli di partenza dei singoli alunni nonché della
partecipazione, impegno, continuità e responsabilità dimostrati dagli stessi nel corso
dell’anno scolastico. Le difficoltà individuali o generali di apprendimento sono state
affrontate con interventi di recupero differenziato e personalizzato in itinere.
Testi in adozione:
Giardina A., Sabbatucci G., Vidotto V., Storia del 1650 al 1900, vol. II, Editori Laterza,
Bari, 2009; Giardina A., Sabbatucci G., Vidotto V., Storia
dal
1900 na oggi, vol. III, Editori Laterza, Bari, 2010
In riferimento ai libri di testo si precisa che, data la complessità di articolazione della
classe, che ha visto l’aggiunta di alunni, è stata lasciata facoltà ai singoli studenti di
avvalersi, ai fini della preparazione disciplinare, dei manuali adottati nelle scuole di
provenienza.
Nel corso dell’anno scolastico sono stati utilizzati i seguenti strumenti e materiali di
lavoro: dizionari, libri di testo, fonti documentarie, brani di critica storiografica, brani
tratti da testi divulgativi di autori contemporanei, pubblicazioni tratte dalla stampa
specialistica, carte geografiche e geo-storiche, tavole cronologiche, mappe concettuali e
di sintesi elaborate dal docente e collettivamente dagli alunni; schede di sintesi.
50
Documento 15 Maggio
ARGOMENTI
5 A Liceo Classico
Centro Internazionale “M. Montessori”
PERCORSO DIDATTICO
TEMI
TEMPI
L’Italia
tra
riformismo, L’organizzazione e i caratteri dello Stato unitario; la settembre 2012 –
conflitti
sociali
e Destra storica: piemontesizzazione dell’Italia, questione ottobre 2012
imperialismo
meridionale e brigantaggio; la difficile integrazione
nazionale; gli squilibri finanziari; la questione romana.
L’Italia dalla Destra alla Sinistra; la crisi della Destra
storica; la Sinistra al potere; il programma politico della
Sinistra: riforme sociali e trasformismo politico; la
politica estera e l’inizio dell’espansione coloniale; la
disfatta di Dogali e la crisi della Sinistra.
L’Italia crispina: il modello bismarkiano di Crispi; una
nuova fase della politica coloniale; la crisi di fine secolo
e la sconfitta del fronte autoritario.
L’età dell’imperialismo
La grande depressione: protezionismo e politiche
1. ottobre 2012
imperialistiche; colonialismo e imperialismo; 2.la
spartizione dell’Africa (tratti generali); la penetrazione in
Asia (tratti generali).
La nascita della società di Il concetto di massa; i caratteri della società di massa; la ottobre 2012
massa
nascita del consumatore moderno; la belle époque; la
fabbrica meccanizzata e la razionalizzazione della
produzione: taylorismo e fordismo; l’ingresso delle
masse nella società civile e la crisi dello stato liberale.
L’Italia di Giolitti
II riformismo liberal-democratico di Giolitti; il decollo ottobre
2012industriale; le spinte al colonialismo e l’impresa di Libia; novembre 2012
le ripercussioni politiche dell’impresa di Libia; la fine del
compromesso giolittiano: la riforma elettorale e il patto
Gentiloni, le elezioni del 1913.
Stati e politica internazionale La formazione della Germania: la costruzione militare novembre 2012
tra vecchio e nuovo secolo
del Reich, la guerra franco-prussiana e Guglielmo I
imperatore di Germania (tratti generali); il difficile
equilibrio europeo: il concerto delle potenze; la politica
diplomatica di Bismarck; la Triplice alleanza; la nuova
politica di Guglielmo II; l’Europa divisa in due blocchi.
La Grande guerra
L’Europa alla vigilia della guerra; le molteplici cause
dicembre 2012 –
dell’immane conflitto; l’inizio delle operazioni militari; gennaio 2013
l’Italia dalla neutralità all’intervento; dinamica ed esiti

del conflitto: l’evolvere delle vicende (linee generali);
dalla guerra europea alla guerra mondiale; la fine della
Grande guerra; la pacificazione impossibile: la
conferenza di Versailles, i trattati di pace e il nuovo
assetto geo-politico europeo; la Società delle Nazioni.
La Rivoluzione russa e i suoi L’impero zarista; le vicende della Rivoluzione russa:
1. gennaio 2013
2.
sviluppi
rivoluzione di febbraio e rivoluzione d’ottobre; l’uscita
dalla guerra: la pace di Brest-Litovsk; la costruzione
dell’Unione sovietica: il periodo del comunismo di
guerra, la nascita dell’URSS, gli inizi dell’egemonia di
Stalin.
51
Documento 15 Maggio
5 A Liceo Classico
Centro Internazionale “M. Montessori”
Rivoluzione e controrivoluzione – il biennio rosso: la
crisi europea, alla ricerca di nuovi asseti; la crisi negli
stati democratici; la Germania di Weimar.
Dallo stato liberale al Difficoltà economiche nel primo dopoguerra; il biennio


fascismo
rosso in Italia, l’avvento del fascismo e la costruzione del
regime.
La grande crisi e il New Deal Una nuova crisi generale: le cause strutturali e
congiunturali, gli effetti della crisi, Roosevelt e la
politica del New Deal.
Il nazismo
Dalla repubblica di Weimar all’affermazione del
nazionalsocialismo; l’ascesa al potere di Hitler; -la
costruzione dello stato totalitario e la funzione
dell’ordine concentrazionario.
L’Unione sovietica di Stalin La pianificazione economica; il modello ideologico
stalinista; paura e sospetto come strumenti di governo;-la
costruzione di un regime autoritario.
L’Italia fascista
I tre capisaldi della svolta autoritaria del fascismo; -la
fascistizzazione della società; il dirigismo economico e la
politica autarchica; l’imperialismo e la nuova politica
estera; l’affermazione dei fascismi in Europa e
l’antifascismo (tratti generali).
La seconda guerra mondiale La guerra civile in Spagna; verso la seconda guerra
mondiale: l’espansionismo nazifascista, la politica -di
riarmo e di conquista della “grande Germania”, l’avvio
della Seconda guerra mondiale: la strategia della guerra
lampo e l’ingresso dell’Italia in guerra; la
mondializzazione del conflitto; la controffensiva egli
alleati a partire dal 1943;la caduta del fascismo in Italia e
l’azione della Resistenza; la sconfitta della Germania e
del Giappone; i nuovi scenari mondiali.
Il mondo dopo la guerra
Gli scenari economici dopo la guerra: un nuovo ordine
economico internazionale. (tratti generali) Il nuovo
ordine nelle relazioni internazionali: la costruzione di un
nuovo ordine mondiale fondato sul bipolarismo; la
nascita dell’Onu, la nascita della Nato; la Guerra fredda
(tratti generali); l’Italia repubblicana: la nascita della
nuova repubblica e la Costituzione (tratti generali).
Il mondo tra le due guerre
febbraio 2013
marzo 2013
marzo 2013
aprile 2013
aprile 2013
aprile
2013maggio 2013
Maggio 2013
si prevede di
realizzare
il
seguente percorso
tematico entro il
termine dell’anno
scolastico.
Prof.ssa Erica Carubini
52
Documento 15 Maggio
5 A Liceo Classico
Centro Internazionale “M. Montessori”
Scheda disciplinare: Matematica
Docente: Scorsipa Giacomo
Presentazione Il gruppo classe è composto da 21 alunni, tredici sono ragazze e otto ragazzi. Il
clima di classe ha evidenziato la predilezione al dibattito formativo piuttosto che
della classe
all’ascolto passivo, le lezioni si sono svolte quasi sempre con una costante
attenzione e partecipazione della maggior parte degli alunni .
Diversi i livelli di assunzione di responsabilità nell'assolvimento del proprio
compito. Il conseguimento degli obiettivi finali risulta perciò differenziato a
seconda dei vari gradi di impegno dimostrati dai singoli studenti.
Gli argomenti saranno affrontati non solo dal punto di vista pratico e di calcolo ma
Obiettivi e
si cercherà di approfondire anche la teoria, conformemente alle abilità
metodi
matematiche e alle capacità di astrazione degli studenti. Verrà dato spazio allo
svolgimento, sia in classe che a casa, di esercizi applicativi in modo che gli allievi
acquisiscano una più sicura conoscenza dei concetti trattati. Il percorso didattico
deve raggiungere i seguenti obiettivi formativi in termini di capacità quali:
 saper esaminare situazioni e fenomeni (registrare ed ordinare dati)
 comprendere la terminologia scientifica
 esprimersi in modo chiaro, preciso e rigoroso
 considerare criticamente affermazioni ed informazioni
 formulare ipotesi
 applicare modelli matematici
Strumenti di
verifica
Testi e
materiali
Grazie all'insegnamento della fisica è possibile creare delle tessiture strategiche
volte all'integrazione disciplinare. L'attività di risoluzione di alcuni problemi di
fisica, infatti, condurrà a toccare:
 elementi di geometria analitica nel piano cartesiano
 funzioni goniometriche e loro utilizzo per la risoluzione di triangoli
rettangoli
 alcune questioni del calcolo integrale e differenziale, seppure in modo
approssimativo sul piano del rigore e in modo prevalentemente grafico
Il raggiungimento degli obiettivi sarà verificato attraverso:



Confronti orali individuali e collettivi, discussioni, interventi spontanei.
Ricerche ed approfondimenti personali e di gruppo.
Sono state proposte anche esercitazioni scritte e fra queste una nella forma
di Simulazione di Terza prova dell’esame di Stato (Tipologia B).
Libro di testo: “LINEAMENTI DI MATEMATICA 4”
Autori: Nella Dodero, Paolo Baroncini, Roberto Manfrediuffa
Casa Editrice: Ghisetti e Corvi
Durante il percorso didattico verrà presentato del materiale funzionale ad attivare
procedimenti euristici (l'attività di scoperta) e di conseguenza la metodologia del
problem solving, inoltre gli alunni saranno sostenuti da un corso (e-learning) di
sostegno e potenziamento on-line su piattaforma moodle.
53
Documento 15 Maggio
5 A Liceo Classico
Centro Internazionale “M. Montessori”
PERCORSO DIDATTICO
ARGOMENTI
Le funzioni
goniometriche
Le formule
goniometriche
Le equazioni e
disequazioni
goniometriche
Trigonometria
Funzioni
Funzioni Irrazionali
Esponenziali e
Logaritmiche
La funzione omografica
TEMI











La misura degli angoli
Le funzioni seno e coseno
La funzione tangente
Le funzioni secante e cosecante
La funzione cotangente
Le funzioni goniometriche inverse
Equazione fondamentale della goniometria
Gli angoli associati
Le formule di addizione e sottrazione
Le formule di duplicazione
Le formule parametriche




Equazioni lineari in seno e coseno
Le equazioni omogenee in seno e coseno
Le equazioni parametriche
Le disequazioni goniometriche













I triangoli rettangoli
Applicazioni dei teoremi sui triangoli rettangoli
I triangoli qualunque
Le applicazioni della trigonometria
Teorema dei seni
Teorema del coseno
Teorema della corda
Dominio
Codominio
Iniettività, suriettività e biiettività di una funzione
Crescenza e decrescenza di una funzione
Rappresentazione grafica di una funzione
Introduzione al concetto di limite e di asintoto verticale e
asintoto orizzontale

Studio e rappresentazione grafica delle funzioni esponenziali e
logaritmiche
Studio e rappresentazione grafica delle funzioni irrazionali
Studio e rappresentazione grafica della funzione omografica


Prof. Giacomo Scorsipa
54
Documento 15 Maggio
5 A Liceo Classico
Centro Internazionale “M. Montessori”
Scheda disciplinare: Fisica
Docente: Scorsipa Giacomo
Presentazione Il gruppo classe è composto da 21 alunni, tredici sono ragazze e otto ragazzi. La
disomogeneità di percorsi di studio ha generato una spiccata eterogeneità negli
della classe
apprendimenti, nell’impegno, nella partecipazione alle attività proposte e
nell’interesse nei confronti delle tematiche presentate
Il clima di classe ha evidenziato la predilezione al dibattito formativo piuttosto che
all’ascolto passivo, le lezioni si sono svolte quasi sempre con una costante
attenzione e partecipazione della maggior parte degli alunni .
Diversi i livelli di assunzione di responsabilità nell'assolvimento del proprio
compito. Il conseguimento degli obiettivi finali risulta perciò differenziato a
seconda dei vari gradi di impegno dimostrati dai singoli studenti.
Gli argomenti saranno affrontati non solo dal punto di vista fenomenologico ma si
Obiettivi e
cercherà di approfondire anche la teoria, conformemente alle abilità matematiche e alle
metodi
capacità di astrazione degli studenti. Verrà dato spazio allo svolgimento, sia in classe che
a casa, di esercizi applicativi in modo che gli allievi acquisiscano una più sicura
conoscenza dei concetti fisici trattati e la capacità di applicarli alla soluzione di problemi
concreti. Il percorso didattico deve raggiungere i seguenti obiettivi formativi in termini di
capacità quali:
 saper esaminare situazioni e fenomeni (registrare ed ordinare dati)
 comprendere la terminologia scientifica
 esprimersi in modo chiaro, preciso e rigoroso
 considerare criticamente affermazioni ed informazioni
 formulare ipotesi
 applicare modelli matematici
Con l'insegnamento della fisica è indispensabile creare delle tessiture strategiche volte
all'integrazione disciplinare. L'attività di risoluzione di alcuni problemi di fisica, infatti,
condurrà a toccare:
 elementi di geometria analitica nel piano cartesiano
 funzioni goniometriche e loro utilizzo per la risoluzione di triangoli rettangoli
 alcune questioni del calcolo integrale e differenziale, seppure in modo
approssimativo sul piano del rigore e in modo prevalentemente grafico
Strumenti di
verifica
Testi e
materiali
Il raggiungimento degli obiettivi sarà verificato attraverso:



Confronti orali individuali e collettivi, discussioni, interventi spontanei.
Ricerche ed approfondimenti personali e di gruppo.
Sono state proposte anche esercitazioni scritte e fra queste una nella forma
di Simulazione di Terza prova dell’esame di Stato (Tipologia B).
Libro di testo: “Fisica percorsi e metodi 3”
Autori: J.D.Wilson, A.J. Buffa
Casa Editrice: Principato
Durante il percorso didattico verrà presentato del materiale funzionale ad attivare
procedimenti euristici (l'attività di scoperta) e di conseguenza la metodologia del
problem solving, inoltre gli alunni saranno sostenuti da un corso (e-learning) di
sostegno e potenziamento on-line su piattaforma moodle.
55
Documento 15 Maggio
Centro Internazionale “M. Montessori”
5 A Liceo Classico
PERCORSO DIDATTICO
ARGOMENTI
Temperatura, Calore, Gas
perfetto e trasformazioni di
un gas
Calore, lavoro e energia
I cambiamenti di stato
Primo Principio della
termodinamica
Secondo Principio della
termodinamica
Terzo Principio della
termodinamica
Fluidi
La carica elettrica e la legge
di Coulomb
TEMI














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



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
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
















TEMPI
Il termometro
La dilatazione lineare, superficiale e
volumica dei solidi
Le trasformazioni di un Gas
La prima Legge di Gay Lussac
La seconda legge di Gay Lussac
La legge di Boyle
Il gas perfetto
L'equazione di stato del gas perfetto
Calore e lavoro
Energia in transito
Capacità termica e calore specifico
Conduzione, convezione e irraggiamento
Energia interna di un gas
passaggi tra stati di aggregazione
Fusione, solidificazione, vaporizzazione,
condensazione e sublimazione
Gli scambi di energia
Il principio zero della Termodinamica
Il lavoro termodinamico
Il primo principio della termodinamica
Le trasformazioni adiabatiche
Le macchine termiche
Primo Enunciato:lord Kelvin
Secondo enunciato: Rudolf Clausius
Terzo enunciato: il rendimento
L'entropia
Il terzo principio della Termodinamica
Principio di Pascal
Principio di Stevino
Principio di Archimede
Concetto di portata e equazione di continuità
Settembre
Ottobre
L'elettrizzazione per strofinio
I conduttori e gli isolanti
L'elettrizzazione per contatto
La carica elettrica
La legge di Coulomb
L'induzione elettrostatica
Le linee di campo
Il flusso di un campo vettoriale attraverso una
superficie
Il teorema di Gauss per il campo elettrico
Il campo elettrico generato da una carica
puntiforme, da una distribuzione lineare infinita
di carica e da una distribuzione piana infinita di
carica
Marzo Aprile
Ottobre
Novembre
Novembre
Dicembre
Dicembre
Gennaio
Gennaio
Febbraio
Febbraio
Febbraio Marzo
56
Documento 15 Maggio
Il potenziale elettrico
Il modello dell'atomo di
Rutherford-Bohr
Elettrostatica
La corrente elettrica
continua
La corrente elettrica nei
metalli
Fenomeni magnetici
fondamentali
5 A Liceo Classico


























L'induzione
elettromagnetica





Centro Internazionale “M. Montessori”
L'energia potenziale elettrica
Il potenziale elettrico
Il modello di Thomson
L'esperienza di Rutterford
Il modello di Bohr
La distribuzione della carica nei conduttori in
equilibrio elettrostatico
La capacità di un conduttore
Il condensatore
I condensatori in serie e parallelo
La corrente elettrica
I generatori di tensione
Il circuito elettrico
La prima legge di Ohm
Le leggi di Kirchhoff
I conduttori metallici
La seconda legge di Ohm
L'effetto Joule
Resistenze in serie e parallelo
Le linee del campo magnetico: esperienza di
Oersted
La forza di Lorentz
La forza esercitata da un campo magnetico su un
filo percorso da corrente: esperienza di Farady,
seconda legge elementare di Laplace
Forze che si esercitano tra magneti e correnti e
tra correnti e correnti
Esperimento di Ampère e la definizione
dell'ampere
Il campo magnetico generato da un filo, una
spira e un solenoide percorsi da corrente
Materiali diamagnetici, paramagnetici e
ferromagnetici
Il flusso attraverso una superficie chiusa del
campo magnetico
Marzo Aprile
Le correnti indotte
Il ruolo del flusso del campo magnetico
La legge di Farady Neumann
La legge di Lenz
L'autoinduzione e la mutua induzione
Maggio
Marzo Aprile
Marzo Aprile
Marzo Aprile
Marzo Aprile
Maggio
Prof. Giacomo Scorsipa
57
Documento 15 Maggio
5 A Liceo Classico
Centro Internazionale “M. Montessori”
Scheda disciplinare: Scienze
Docente: Ludovisi Cinzia
Presentazione La classe V A Liceo classico è composta da 20alunni.
della classe
Il gruppo classe è unito, sereno, solidale e disponibile al dialogo. L’impegno,
l’interesse e la partecipazione nei confronti della disciplina per quanto
diversificato tra i singoli allievi,è stato generalmente buone nel corso dell’anno,
sebbene dal punto di vista della preparazione è da rimarcare una certa
differenziazione. Una parte degli allievi ha compiuto progressi apprezzabili
conseguendo buoni risultati nel profitto e un discreto livello di autonomia nello
studio, dimostrando buone capacità di rielaborazione dei contenuti. Un secondo
gruppo, con minori competenze ma costante nell’impegno o con buone capacità
ma discontinuo nella partecipazione ha ottenuto risultati più che sufficienti o
discreti nel profitto. Solo pochi allievi hanno mostrato alcune difficoltà
nell’ambito specifico della disciplina che hanno comunque portato a valutazioni di
sufficienza visto l’impegno dimostrato. Pochissimi gli elementi che hanno
presentato un percorso incerto con risultati non del tutto sufficienti: in tal caso
l’impegno è risultato discontinuo per tutto l’anno perché poco sostenuto da
interesse costruttivo.
OBIETTIVI EDUCATIVI
Obiettivi e
metodi
 Usare il linguaggio scientifico attinente alla disciplina in modo corretto.
 Acquisire un metodo di studio serio e rigoroso.
 Riuscire a descrivere ed interpretare un fenomeno in modo chiaro.
 Saper applicare la metodologia acquisita a problemi e situazioni nuove.
 Sviluppare spirito di collaborazione e attitudine al lavoro di gruppo.
 Sviluppare responsabilità e puntualità nel lavoro da svolgere.
 Acquisire rispetto per l’ambiente scolastico
OBIETTIVI DIDATTICI:




Strumenti di
verifica
Testi e
materiali
Acquisire curiosità di conoscere i fenomeni naturali.
Acquisire consapevolezza della continua evoluzione del pensiero
scientifico.
Prendere coscienza della complessità dei fenomeni naturali e delle loro
interazioni.
Conoscere i modelli teorici elaborati nel tempo, per spiegare i meccanismi
che sono alla base dei fenomeni naturali.
Il raggiungimento degli obiettivi sarà verificato attraverso:



Confronti orali individuali e collettivi, discussioni, interventi spontanei.
Ricerche ed approfondimenti personali.
Sono state proposte anche alcune prove scritte, nella forma di Simulazione di
Terza prova dell’Esame di Stato (Tipologia B).
Testo in adozione:
Neviani I., Pignocchino Feyles C., Pianeta Tre, SEI Torino, 2012.
58
Documento 15 Maggio
ARGOMENTI
5 A Liceo Classico
Centro Internazionale “M. Montessori”
PERCORSO DIDATTICO
Modulo
Astronomia e Astrofisica
TEMI
TEMPI
Le galassie e l’Universo
Le galassie. I movimenti delle galassie. La
classificazione delle galassie. La nostra galassia: la
Via Lattea. Gli ammassi stellari. Il red shift delle
galassie e l’espansione dell’Universo. L’origine
dell’Universo secondo la teoria del big bang.
Il Sole e i suoi pianeti
Il Sistema Solare: corpi in movimento uniti dalla
Dicembreforza di gravità. I corpi del Sistema Solare si sono
Gennaio 2011
formati insieme. Il Sole: una stella che ha una lunga
vita stabile. La struttura del Sole. L’attività del Sole.
Il moto dei pianeti. Le leggi di Keplero descrivono il
moto di rivoluzione dei pianeti. Asteroidi, meteore e
meteoriti. Le comete.
Il pianeta Terra
La Terra nel Sistema Solare. La Terra è un pianeta
Gennaio 2012
dinamico. La forma della terra. La rappresentazione
della forma della terra. Il reticolato geografico.
Le galassie e l’Universo
Le galassie. I movimenti delle galassie. La
classificazione delle galassie. La nostra galassia: la
Via Lattea. Gli ammassi stellari. Il red shift delle
galassie e l’espansione dell’Universo. L’origine
dell’Universo secondo la teoria del big bang.
Il Sole e i suoi pianeti
Il Sistema Solare: corpi in movimento uniti dalla
Dicembreforza di gravità. I corpi del Sistema Solare si sono
Gennaio 2011
formati insieme. Il Sole: una stella che ha una lunga
vita stabile. La struttura del Sole. L’attività del Sole.
Il moto dei pianeti. Le leggi di Keplero descrivono il
moto di rivoluzione dei pianeti. Asteroidi, meteore e
meteoriti. Le comete.
Il pianeta Terra
La Terra nel Sistema Solare. La Terra è un pianeta
Gennaio 2012
dinamico. La forma della terra. La rappresentazione
della forma della terra. Il reticolato geografico.
Le galassie e l’Universo
Le galassie. I movimenti delle galassie. La
classificazione delle galassie. La nostra galassia: la
Via Lattea. Gli ammassi stellari. Il red shift delle
galassie e l’espansione dell’Universo. L’origine
dell’Universo secondo la teoria del big bang.
Novembre.2011
La Luna.
La Luna e la Terra. Le caratteristiche fisiche della
Luna. Guardando la Luna. La struttura interna della
Luna: i mari,gli altopiani, i rilievi, i crateri.
L‟origine della Luna. I movimenti della Luna. Le
fasi lunari. Le eclissi.
Febbraio 2012
Novembre.2011
Novembre.2011
59
Documento 15 Maggio
I minerali
.
5 A Liceo Classico
Centro Internazionale “M. Montessori”
Modulo
I materiali della Litosfera
Cosa è un minerale. La struttura dei cristalli. Le
Marzo 2012
proprietà dei minerali. La composizione chimica e la
classificazione dei minerali. La genesi dei minerali
Le rocce magmatiche
Le rocce: corpi solidi formati da minerali. Il ciclo
Litogenetico.Il processo magmatico: le rocce
magmatiche intrusive ed effusive. Caratteristiche,
tessitura e classificazione delle rocce magmatiche.
Aprile 2012
Le rocce sedimentarie e
metamorfiche
Il processo sedimentario e le sue fasi. La
classificazione delle rocce sedimentarie:clastiche
chimiche organogene. Il processo metamorfico. La
classificazione delle rocce metamorfiche.
Aprile 2012
I fenomeni vulcanici
Modulo
I fenomeni vulcanici -I fenomeni sismici
Vulcani e plutoni: due diverse forme
Maggio 2012
dell’attività magmatica. I corpi magmatici intrusivi.
I vulcani e i prodotti della loro attività. La struttura
dei vulcani centrali. Le diverse modalità di eruzione.
Il vulcanesimo secondario. La geografia dei vulcani.
Attività vulcanica in Italia. Il pericolo e il rischio
vulcanico.
I fenomeni sismici
I terremoti. La teoria del rimbalzo elastico. Le onde
sismiche. Intensità e magnitudo dei terremoti. La
prevenzione antisismica. Il rischio sismico in Italia.
Maggio 2012
(da completare
dopo il 15
maggio)
Prof.ssa Cinzia Ludovisi
60
Documento 15 Maggio
5 A Liceo Classico
Centro Internazionale “M. Montessori”
Scheda disciplinare: Storia dell’arte
Docente: Rosa Lucia
Presentazione La classe è composta da 22 alunni, alcuni dei quali si sono inseriti ad anno inoltrato.
Nonostante quindi la provenienza eterogenea che ha determinato diversi livelli di
della classe
Obiettivi e
metodi
conoscenza e metodi di studio durante il corso dell’anno, il gruppo classe ha comunque
raggiunto un buon livello di acquisizione degli obiettivi disciplinari di conoscenza, abilità
e competenza. Gli allievi hanno saputo partecipare alle lezioni e alle attività proposte in
modo particolarmente costruttivo, dimostrando propensione costante al dialogo con la
docente, particolare interesse per la disciplina e autonomia nello studio e
nell’approfondimento individuale. Questa loro partecipazione ha permesso lo svolgimento
di buona parte del programma proposto ad inizio anno, offrendo loro così la possibilità di
effettuare collegamenti e riferimenti artistici in sede di Esame di Stato
Per quanto riguarda il raggiungimento degli obiettivi disciplinari si possono individuare
tre fasce all’interno del gruppo classe:
Fascia A: ottimo/ buono: gli alunni inseriti in questa fascia hanno evidenziato interesse,
partecipazione e impegno continui, positivi e collaborativi, proponendo interventi curiosi
e pertinenti. Hanno inoltre studiato in modo serio e approfondito per tutto l’anno
scolastico, potenziando con la guida della docente le abilità pregresse, arrivando così in
alcuni casi ad ottimi livelli di preparazione.
Fascia B: discreto: gli alunni hanno dimostrato interesse, attenzione e impegno per lo più
costanti, raggiungendo conoscenze consolidate. Nella seconda parte dell’anno scolastico
molti di loro sono riusciti con studio regolare e adeguato a superare le difficoltà incontrate
nel primo quadrimestre, evidenziando un processo di maturazione.
Fascia C: sufficiente/quasi sufficiente: a seguito di percorsi personalizzati, gli alunni
inseriti in questa fascia hanno raggiunto una sufficiente preparazione, superando alcune
delle difficoltà manifestate all’inizio dell’anno. Tuttavia per alcuni di loro si segnalano
ancora debolezze nel possesso dei contenuti e nella gestione degli strumenti linguistici
specifici.
FINALITÀ:
le finalità formative proposte si riferiscono alla nostra identità di scuola Montessori. In
particolare sono stati presi come punti di riferimento i tre principi base del progetto
formativo montessoriano: “aiutami a fare da me”, “aiutami a pensare da me” e “aiutami a
pensare con te”.
OBIETTIVI EDUCATIVI:
-
affinamento delle capacità di osservazione e analisi visiva
educazione alla percezione del valore metastorico di tutte le forme
espressive
educazione al valore e alla conservazione dei beni e delle forme
artistiche
rispetto delle consegne, sviluppo di collaborazione e lavoro di
gruppo
OBIETTIVI DISCIPLINARI:
-
conoscenza diacronica dei fenomeni artistici dal Neoclassicismo all’arte del
Primo Novecento
assimilazione del lessico specifico
acquisizione di un corretto metodo di lettura delle opere d’arte, in relazione a
contenuti specifici, tecniche e stile degli autori e delle correnti artistiche proposte
61
Documento 15 Maggio
-
5 A Liceo Classico
Centro Internazionale “M. Montessori”
competenza nell’effettuare collegamenti disciplinari e
interdisciplinari
maturazione di un atteggiamento critico nei confronti di tutte le
espressioni artistiche
METODOLOGIE:
Strumenti di
verifica
- lezioni partecipate con analisi di tipo induttivo
- prove orali di riconoscimento, comparazione, attribuzione
- ricerche di approfondimento ed esposizione di gruppo e individuali
- visioni di presentazioni in power-point
Il raggiungimento degli obiettivi è stato verificato attraverso:
-
Testi e
materiali
approfondimenti scritti ( quesiti a risposta aperta max 10 righe) al termine di ogni
modulo
approfondimenti orali individuali, discussioni, interventi
valutazione delle ricerche ed esposizioni personali e di gruppo
simulazioni di Terza prova dell’esame di Stato (Tipologia B)
impegno, partecipazione attiva, corretto comportamento in classe
rispetto delle regole, dei compagni e dell’ambiente
N.b. Per quanto concerne le prove scritte si rinvia, nel dettaglio, alle griglie elaborate dal
Dipartimento umanistico.
Testo in adozione:
E.Bernini – R.Rota, Eikon, guida alla Storia dell’Arte
Vol. 3 Dal Settecento ad oggi, Editori Laterza
Sono stati inoltre utilizzati:
 Monografie
 Presentazioni multimediali e audiovisivi
 Fotocopie e schede fornite dall’insegnante
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Documento 15 Maggio
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PERCORSO DIDATTICO
ARGOMENTI
- il Neoclassicismo
- A. Canova: Teseo sul minotauro
Amore e Psiche
Paolina Borghese come Venere
Vincitrice
Le tre Grazie
Monumento M.Cristina d’Austria
- J.L.David: Il giuramento degli Orazi
Marat assassinato
Napoleone che valica in Gran SanBernardo
Sabine che arrestano il combattimento
- F.Goya : Il parasole
Il sonno della ragione genera mostri
La famiglia reale di Carlo IV
Maja vestita Maja desnuda
Fucilazioni del 3 Maggio 1808
Saturno che divora uno dei figli
- Il Romanticismo
TEMPI
Settembre
/Ottobre
Novembre
Dicembre
- C.D. Friedrich : Abbazia nel querceto
Viandante su un mare di nebbia
- T. Gericault : Corazziere ferito sul campo di battaglia
La zattera della Medusa
Accenni alla Serie degli Alienati
- E. Delacroix : Barca di Dante
Morte di Sardanapalo
La Libertà che guida il popolo
- Realismo e Scuola di Barbizon
Dicembre
/Gennaio
- G.Courbet: Funerali ad Ornans
- C.Corot : Ponte d’Augusto a Narni
- J.F. Millet: Le spigolatrici
- I Macchiaioli:
- G. Fattori : Soldati francesi del ‘59
Rotonda Palmieri
- S.Lega . Il canto di uno stornello
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Documento 15 Maggio
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- Impressionismo
- Architettura del ferro e nascita della fotografia
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Febbraio
- C.Manet : Colazione sull’erba
Olympia
Bar delle Folies Bergeres
- C. Monet: I papaveri
Impressione: Sol Levante
Cattedrale di Ruen e Ninfee
- P.A. Renoir : Le Grenouillere
Il Moulin de la galette
Colazione dei canottieri Bagnanti
- E.Degas : Lezione di ballo
L’assenzio
- Neoimpressionismo:
-G.Seurat: Una domenica pomeriggio all’isola della Grande Jatte
- Post-Impressionismo
- V.VanGogh: I Mangiatori di patate
Camera da letto
Girasoli
Notte stellata
Campo di grano con corvi
- P.Gauguin: La visione dopo il sermone
Come!Sei gelosa?
Da dove veniamo?chi siamo?
Dove andiamo?
- P.Cezanne: I giocatori di carte
Donna con caffettiera
Montagna Sain Victoire
La grandi Bagnanti
- Art Nouveau : un fenomeno europeo
- G.Klimt: Il bacio
Giuditta I
Marzo
Aprile
- A.Gaudì : Casa Milà
Sagrada Familia
- Avanguardie Storiche: introduzione generale
- Espressionismo Francese: i Fauves
- E. Matisse :La gioia di vivere
La stanza rossa
La danza
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Documento 15 Maggio
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- Espressionismo Tedesco:
- E. Munch : L’urlo
- E. L. Kirchner: Postdamer Platz
- Espressionismo Austriaco:
- O.Kokoschka: La sposa nel vento
- E. Schiele : L’abbraccio
- Il cubismo
Fine Aprile /
Maggio
- P. Picasso: Poveri in riva al mare
Famiglia di acrobati con scimmia
Les demoiselles d’Avignon
Ritratto di A.Vollard
Natura morta con sedia impagliata
Il flauto di Pan
Guernica
- G. Braque: Violino e brocca
Le Quotidien, violino e pipa
Si intende ancora svolgere nei restanti mesi di Maggio e Giugno:
- Futurismo :con analisi delle principali opere di U.Boccioni , G. Balla, F. Depero, A. Sant’Elia
- Metafisica: con analisi delle principali opere di G.de Chirico, C.Carrà, A,Savinio
Prof.ssa Lucia Rosa
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Documento 15 Maggio
5 A Liceo Classico
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Scheda disciplinare: Scienze motorie
Docente: La Rosa Marco Stefano
Presentazione Il gruppo classe è composto da 21 alunni (tredici ragazze e otto ragazzi). Nel corso
dell’anno scolastico il clima di classe è stato sereno e rispettoso. L’interesse per la
della classe
disciplina è stato costante e gli studenti si sono contraddistinti per un
atteggiamento il più delle volte costruttivo ed un feedback positivo, che ha
permesso, grazie ai loro costanti interventi, un tipo di lezione partecipata.
Obiettivi e
metodi
Per quanto riguarda il raggiungimento degli obiettivi disciplinari si possono
individuare 2 fasce all’interno del gruppo classe:
Fascia 1: ottimo/ buono: gli alunni inseriti in questa fascia hanno evidenziato
interesse, partecipazione e impegno continui dimostrandosi positivi e collaborativi
raggiungendo un buon livello di maturità sportiva.
Fascia 2: discreto: gli alunni hanno dimostrato interesse, attenzione e impegno
per lo più costanti, raggiungendo un discreto livello di maturità sportiva. Nella
seconda parte dell’anno scolastico molti di loro sono riusciti con studio regolare e
adeguato a superare le difficoltà incontrate nel primo quadrimestre, evidenziando
un processo di maturazione.
Finalità:
1. l'acquisizione del valore della corporeità, attraverso esperienze di attività
motorie e sportive, di espressione e di relazione, in funzione della formazione di
una personalità equilibrata e stabile;
2. il consolidamento di una cultura motoria e sportiva quale costume di vita, intesa
anche come capacità di realizzare attività finalizzate e di valutarne i risultati e di
individuarne i nessi pluridisciplinari;
3. il raggiungimento del completo sviluppo corporeo e motorio della persona
attraverso l'affinamento della capacità di utilizzare le qualità fisiche e le funzioni
neuro-muscolari;
4. l'approfondimento operativo e teorico di attività motorie e sportive che, dando
spazio anche alle attitudini e propensioni personali, favorisca l'acquisizione di
capacità trasferibili all'esterno della scuola (lavoro, tempo libero, salute);
5. l'arricchimento della coscienza sociale attraverso la consapevolezza di sé e
l'acquisizione della capacità critica nei riguardi del linguaggio del corpo e dello
sport.
Obiettivi:
1. Attività in situazioni significative in relazione all'età degli alunni, ai loro
interessi, agli obiettivi tecnici e ai mezzi disponibili:
1.1 a carico naturale e aggiuntivo;
1.2 con piccoli e ai grandi attrezzi, codificati e non codificati;
1.3 di controllo tonico e della respirazione;
1.4 con varietà di ampiezza e di ritmo, in condizioni spazio-temporali
diversificate;
1.5 di equilibrio, in condizioni dinamiche complesse e di volo.
2. Esercitazioni relative a:
2.1 attività sportive individuali e/o di squadra (almeno due);
2.2 attività tipiche dell'ambiente naturale (ove è possibile);
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Documento 15 Maggio
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3. Informazione e conoscenze relative a:
3.1 la teoria del movimento e delle metodologie dell'allenamento riferite alle
attività;
3.2 le norme di comportamento per la prevenzione degli infortuni e in caso
d'incidente.
Metodi
Le metodologie affrontate nel corso dell’anno scolastico sono state:




lezione frontale
lezione guidata
trattazione teorica degli argomenti
esercizi individuali di rinforzo e consolidamento delle varie tecniche di
gioco e di rilassamento
 esperienza di esposizione orale
Considerata l’eterogeneità delle esperienze sportive, si è reso necessario proporre
un programma semplificato che permettesse a tutti i gruppi di raggiungere un
sufficiente livello di conoscenza e preparazione fisica.
Un’attenzione e un approfondimento maggiore sono stati riservati ad alcuni sport (
in forma semplificata ) meno conosciuti come il baseball e il football americano ed
alcune attività come lo yoga e le tecniche di rilassamento.
Strumenti di
verifica
Sono state effettuate prove pratiche riguardanti le capacità condizionali e i
principali sport praticati durante l’anno
Sono state effettuate prove scritte in forma di test a risposta multipla
Testi e
materiali
Sono state effettuate inoltre prove orali per verificare la comprensione degli
argomenti, la capacità espositiva e la capacità critica.
Libri di testo:
Fiorini, Coretti, Bocchi - IN MOVIMENTO con espansioni on-line
Sitografia varia
Prof. Marco Stefano La Rosa
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Documento 15 Maggio
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Liceo Classico Paritario
“International Montessori School”
PERUGIA
Anno Scolastico 2012/2013
SIMULAZIONE TERZA PROVA
ESAME DI STATO
Classe _____
Candidata/o _____________________
TIPOLOGIA B
Materie:
DISEGNO E STORIA DELL’ARTE
FILOSOFIA
INGLESE
SCIENZE
Tempo assegnato: 3 ore
Data: 18/04/2013
STORIA DELL’ARTE
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Documento 15 Maggio
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1) ATTRAVERSO L’OPERA SPIEGA LA PITTURA SINCRETICA E SINTETISTA DI P.GAUGUIN (10
RIGHE)
2) DELINEA I PRINCIPALI CONNOTATI TECNICO-STILISTICI DEL MOVIMENTO EUROPEO
DELL’ART NOUVEAU (10 RIGHE)
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Documento 15 Maggio
5 A Liceo Classico
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3) ATTRAVERSO LA LETTURA DELLE OPERE ILLUSTRA LE DIVERSE CARATTERISTICHE
DEL CUBISMO ANALITICO E SINTETICO (10 RIGHE)
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Documento 15 Maggio
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CLASSE: V LICEO CLASSICO DISCIPLINA: FILOSOFIA
COGNOME E NOME:………………………………………. DATA:……………………
1) Indica cosa rappresenta l’idea (o spirito) nella speculazione hegeliana analizzando
brevemente i
momenti di cui si compone il suo processo di realizzazione.
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
2) Descrivi brevemente il meccanismo che, secondo Marx, si trova alla base del sistema di
produzione capitalistico, indicandone quegli elementi di contraddizione interna che sono
destinati
a condurlo verso la dissoluzione.
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
3) Argomenta sinteticamente la seguente tesi di Nietzsche: “Attraverso la volontà di potenza,
l’oltreuomo opera una redenzione del tempo, ossia istituisce l’eterno ritorno”.
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
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Documento 15 Maggio
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Simulazione terza prova d’Esame di Stato – Lingua inglese
Name:
Surname:
Class:
Date:
WHY PHYSICAL ACTIVITY IS IMPORTANT FOR YOU
People need to be active to be healthy. Our modern lifestyle and all the conveniences we've become
used to have made us sedentary - and that's dangerous for our health. Sitting around in front of the
TV or the computer, riding in the car for even a short trip to the store and using elevators instead of
stairs or ramps all contribute to our inactivity. Physical inactivity is as dangerous to our health as
smoking!
Scientists say accumulate 60 minutes of physical activity every day to stay healthy or improve your
health. Time needed depends on effort - as you progress to moderate activities, you can cut down to
thirty minutes, four days a week.
Physical activity doesn't have to be very hard to improve your health. This goal can be reached by
building physical activities into your daily routine. Just add up in periods of at least ten minutes
each throughout the day. After three months of regular physical activity, you will notice a
difference - people often say getting started is the hardest part.
1. How has our modern lifestyle affected our habits?
_____________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________
2. How can you include physical activity in your life?
_____________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________
3. Do you think you are leading a sedentary life? How do you feel you should change your
lifestyle to be healthier?
_____________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________
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Documento 15 Maggio
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CLASSE: V LICEO CLASSICO DISCIPLINA: SCIENZE
COGNOME E NOME:………………………………………. DATA:……………………
1. Spiega in che cosa consiste l’attività vulcanica di tipo effusivo, descrivendo il tipo di
prodotti a cui può dare origine e il tipo di edificio vulcanico .
…………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………
2. Che cosa si intende per ciclo litogenetico?
…………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………
3. Descrivi come e perché si verificano le fasi lunari
…………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………
73
Documento 15 Maggio
5 A Liceo Classico
Centro Internazionale “M. Montessori”
INDICE

DOCENTI
1

PERCORSO FORMATIVO
2

OBIETTIVI COMUNI DEL CONSIGLIO DI CLASSE
3



MODALITÀ DI LAVORO DEI DOCENTI
METODI E STRUMENTI PER LA VALUTAZIONE DIAGNOSTICA DEGLI STUDENTI
MATERIALI E STRUMENTI UTILIZZATI
4

ELENCO CANDIDATI
6

PRESENTAZIONE DEL GRUPPO CLASSE
7


ATTIVITÀ INTEGRATIVE CHE HANNO COINVOLTO TUTTO IL GRUPPO CLASSE O GRUPPI DI STUDENTI
PROVE EFFETTUATE E INIZIATIVE REALIZZATE DURANTE L’ANNO IN PREPARAZIONE ALL’ESAME DI STATO CON
8
PARTICOLARE RIFERIMENTO ALLE SIMULAZIONI DELLE PROVE SCRITTE

CREDITO SCOLASTICO E FORMATIVO
9

DOCUMENTI ALLEGATI
12

GRIGLIE DI VALUTAZIONE DELLA PRIMA PROVA
13

GRIGLIE DI VALUTAZIONE DELLA TERZA PROVA
21

GRIGLIE DI VALUTAZIONE PER LA PROVA TECNICA DI TRADUZIONE
23

GRIGLIE DI VALUTAZIONE DELLA PROVA ORALE
24

SCHEDA DISCIPLINARE: LINGUA E LETTERATURA ITALIANA
25

SCHEDA DISCIPLINARE: LINGUA E LETTERATURA INGLESE
29

SCHEDA DISCIPLINARE: LINGUA E LETTERATURA GRECA
33

SCHEDA DISCIPLINARE: LINGUA E LETTERATURA LATINA
38

SCHEDA DISCIPLINARE: FILOSOFIA
43

SCHEDA DISCIPLINARE: STORIA
48

SCHEDA DISCIPLINARE: MATEMATICA
53

SCHEDA DISCIPLINARE: FISICA
55

SCHEDA DISCIPLINARE: SCIENZE
58

SCHEDA DISCIPLINARE: DISEGNO E STORIA DELL’ARTE
61

SCHEDA DISCIPLINARE: SCIENZE MOTORIE
66

TRACCIA DELLA SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA
68
74