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Istituto Tecnico Statale Marco Polo Amministrazione, Finanza e Marketing Relazioni internazionali per il marketing Turismo DOCUMENTO 15 MAGGIO MOD_D_EdS_01 Rev. 20.10.2015 Sede: via Moschini 11B - 37129 Verona - tel. 045.8340752 – Fax 0458342047 Succursale: via Salvo D’Acquisto 10 - 37122 Verona - tel. 045 8344274 sito web: http://www.marcopolovr.gov.it – e-mail [email protected] Pagina 1 di 50 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE 5 E Anno scolastico 2015/2016 1 TEST CENTER 2 Anno scolastico 2015/2016 Documento del Consiglio della classe 5 ^ sez. E 1. STORIA DELLA CLASSE Classe Terza Quarta Quinta Iscritti Iscritti da stessa classe altra classe 16 23 22 11 Promossi 19 17 Alunni con giudizio sospeso 6 4 Promossi a settembre 5 Respinti 3 1 Ritirati Non reiscritti 1.1 STORIA DEL TRIENNIO DELLA CLASSE 1 Totale studenti frequentanti la cl.5^: 22 Totale studenti regolari (Hanno frequentato lo stesso corso senza ripetenze, spostamenti, dalla terza alla quinta classe): 21 1.2 CONTINUITÀ DIDATTICA NEL TRIENNIO CORPO DOCENTE Discipline Lingua e Letteratura Italiana Storia Cittadinanza e Costituzione Inglese 1^ Tedesco 2^ Spagnolo 3^ Matematica Economia Aziendale e Geopolitica Diritto Relazioni Internazionali Scienze Motorie Religione Tecnologie della Comunicazione A.s. 2013/14 cl terza SPANGARO SPANGARO DORELLA ZUCCO BASSO BRANCATI PACHERA RUFFO RUFFO LOVATO CAPUZZI FARINELLA 3 A.s. 2014/15 cl quarta TORRIGLIA TORRIGLIA DORELLA ZUCCO BASSO RESIDORI PACHERA RUFFO RUFFO LOVATO CAPUZZI CICERO A.s. 2015/16 cl quinta TORRIGLIA TORRIGLIA DORELLA ZUCCO PALACIOS RESIDORI PACHERA RUFFO RUFFO LOVATO ------------------------------------------------- 1.3 ANDAMENTO DELLA CLASSE La classe 5^E RIM è composta da 21 alunne ed un alunno. Formatasi in terza dalla fusione di una gran parte di alunni provenienti dalla seconda E e da altri provenienti dalle sezioni C e G, ha saputo maturare nel corso del triennio un comportamento di collaborazione e di condivisione della progettualità e, seppur a livelli diversi, di crescita culturale. Nel corso del triennio il comportamento degli studenti si è rivelato sempre corretto e rispettoso nei confronti dei docenti e delle regole, i rapporti tra gli alunni sono buoni, anche se talvolta selettivi. Riguardo ai progetti educativi dell’Istituto gli alunni hanno risposto in modo positivo, come si rileva dalle attività effettuate dai singoli studenti. Nel corso del triennio alcuni studenti hanno lavorato assiduamente per consolidare le conoscenze e affinare le competenze richieste, dimostrando soprattutto nel corso del quinto anno di aver raggiunto gli obiettivi programmati, distinguendosi per la qualità dell’approfondimento e la particolare costanza nello studio. In alcuni casi si è notato invece un impegno appena sufficiente e talvolta irregolare. Nonostante la disponibilità e l’attenzione continui, si è notata una certa difficoltà nella partecipazione attiva in classe, a causa del carattere poco estroverso e trainante degli alunni più motivati e con maggiori capacità. Nella seconda parte dell’anno gli alunni si sono dimostrati consapevoli dell’impegno che li attende per la prova finale e hanno dimostrato di essere motivati, maggiormente collaborativi e aperti al dialogo culturale. La maggior parte della classe ha partecipato con interesse ed impegno anche ai vari lavori di gruppo su approfondimenti e ricerche anche in ambito extracurricolare, accettando un maggior carico di lavoro e svolgendo in modo serio il compito assegnato con contributi personali efficaci, utilizzando in modo corretto e consapevole gli strumenti multimediali e le fonti disponibili anche in rete, evidenziando buone capacità di autogestione ed un discreto grado di collaborazione. 2. OBIETTIVI CONSEGUITI 2.1 OBIETTIVI FORMATIVI/COMPORTAMENTALI Nel corso del triennio gli alunni hanno dimostrato un atteggiamento sempre più responsabile rispetto all’ambiente scolastico e alle sue regole, evidenziando disponibilità a collaborare attivamente al buon funzionamento dell’Istituto. Hanno sempre risposto in modo positivo alle opportunità di crescita e di maturazione personale offerte dalle diverse esperienze curriculari ed extra-curriculari promosse dalla scuola e dal consiglio di classe, con crescente interesse per le tematiche sociali, politiche e culturali, anche a livello internazionale. La classe ha sempre mantenuto un comportamento corretto, rispettoso sia dell’ambiente che delle persone. La puntualità a fronte degli impegni assunti e una adeguata responsabilità sono stati i punti forti sui quali il consiglio di classe ha impostato la propria attività didattica nel corso del triennio, e ciò è stato compreso e condiviso dalla maggior parte della classe. 2.2 OBIETTIVI DIDATTICI/COGNITIVI La continuità didattica di buona parte dei docenti della classe ha favorito un progressivo miglioramento delle competenze raggiunte dagli alunni: sono stati gradualmente rinforzati i linguaggi specifici ed è stato consolidato l'uso delle lingue straniere, grazie anche alle esperienze di lavoro ed agli stages linguistici svolti all’estero. Alcuni alunni hanno raggiunto un metodo di studio sicuro e autonomo, dimostrando buone capacità di analisi, di sintesi e di rielaborazione grazie ad un lavoro assiduo, che ha consentito di consolidare le conoscenze e affinare le competenze richieste e di conseguire risultati anche eccellenti. Per altri invece rimane ancora importante l’indicazione precisa del docente, senza la quale gli alunni faticano ad elaborare autonomamente quanto viene loro richiesto. Si sono registrati miglioramenti nell’organizzazione e nella stesura di testi, anche 4 complessi, rispondenti alle diverse tipologie, ma l’esposizione risulta ancora in alcuni casi non sempre fluida e lineare. Mediamente, il profitto conseguito è complessivamente discreto I programmi sono stati svolti in modo abbastanza regolare, come pianificato ad inizio anno, in tutte le discipline. 2.2.1 In ambito disciplinare: vedasi scheda per ciascuna singola disciplina Tematiche interdisciplinari: Artisti e poeti della Mitteleuropa (Inglese- Italiano- Tedesco) Guerra e guerre (Inglese- Italiano- Storia- Tedesco) 2.2.2 Considerando quanto dettato dalla Nota Ministeriale 4969 del 25 luglio 2014 in merito all’avvio dell’insegnamento di DNL in lingua straniera secondo la metodologia CLIL nel quinto anno degli Istituti Tecnici e secondo quanto stabilito in sede di programmazione iniziale, la classe ha svolto le seguenti attività pluridisciplinari qui di seguito sinteticamente presentate: PROGETTI Progetti/CLIL Progetto Clil: I diritti umani: concetto e breve evoluzione storica. I diritti di quarta generazione, in particolare la tutela della Privacy. Tutela internazionale dei diritti umani. Tempi Novembre Luoghi Classe Laboratorio Informatico Strumenti Lezione frontale, Circle time, Attività Laboratoriale, Tablet e LIM, Libri di testo, Riviste, filmati symbaloo.org The New Frontier and the Development of Human Rights in USA; in particular, the speech "I Have a Dream" by Martin L. King in 1963 at Lincoln Memorial in Washington DC and the case of Rose L. Parks; The Turn of the Century “Middle Passage” Attività verifica dei prerequisiti ed eventuali rinforzi, rielaborazion e delle informazioni, esercizi scritti ed orali di varie tipologie Discipline coinvolte storia, diritto internazionale storia 5 Lo Stato come primo soggetto del diritto trime internazionale e delle stre relazioni internazionali (evoluzione delle forme di Stato e il passaggio dallo StatoNazione agli organismi internazionali); interpretare le relazioni internazionali attraverso le politiche economiche (l'attività finanziaria pubblica). Un nuovo ordine mondiale classe, conferenze Fondazione Campostrini “Auf den Spuren von Goethe’s Italienreise – Konzeption eines italienischen Premiumsortiments für eine deutsche Supermarktkette” Aula Magna, classe, laboratorio linguistico marzo maggio 2016 Competenze chiave 1 Comunicazione nella lingua italiana Lezione frontale, Circle time, libri di testo, rivista "Internazionale", saggi specialistici, Internet e LIM Verifica dei prerequisiti, rielaborazion e delle informazioni, incontri con esperti Diritto Relazioni Internazionali Diritto – Relazioni Internazionali –Analisi film – Tedesco commerciale Competenze obbligo di istruzione e Competenze di Cittadinanza Competenze comuni Padroneggiare gli strumenti espressivi ed argomentativi indispensabili per gestire l’interazione comunicativa verbale in vari contesti; Leggere, comprendere ed interpretare testi scritti di vario tipo; Produrre testi di vario tipo in relazione ai differenti scopi comunicativi. Redigere relazioni tecniche e documentare le attività individuali e di gruppo relative a situazioni professionali. (Lingua e Lett. Italiana, Diritto, Seconda lingua, L3) 6 2 Comunicazione nelle lingue Utilizzare una lingua straniera per i straniere principali scopi comunicativi ed Inglese operativi. /Tedesco/Spagnolo Padroneggiare la lingua inglese e, ove prevista, un’altra lingua comunitaria per scopi comunicativi, utilizzando anche i linguaggi settoriali relativi ai percorsi di studio per interagire in diversi ambiti e contesti professionali al livello B1/ B2 del QCER (Inglese, Seconda e Terza Lingua) Utilizzare e produrre strumenti di comunicazione visiva e multimediale, anche con riferimento alle strategie espressive e agli strumenti tecnici della comunicazione in rete 4 5 Competenza digitale Imparare a imparare Utilizzare e produrre testi multimediali. Individuare collegamenti e relazioni Acquisire ed interpretare l’informazione Organizzare il proprio apprendimento, individuando, scegliendo ed utilizzando varie fonti e varie modalità di informazione e di formazione (formale, non formale ed informale), anche in funzione dei tempi disponibili, delle proprie strategie e del proprio metodo di studio e di lavoro 7 Utilizzare e produrre strumenti di comunicazione visiva e multimediale, anche con riferimento alle strategie espressive e agli strumenti tecnici della comunicazione in rete (Seconda lingua, L 3) Utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attività di studio, ricerca e approfondimento disciplinari. (Diritto, Ec Az e geopol,) Utilizzare gli strumenti culturali e metodologici per porsi con atteggiamento razionale, critico e responsabile di fronte alla realtà, ai suoi fenomeni, ai suoi problemi, anche ai fini dell’apprendimento permanente . (Tutte le discipline) 6 Competenze sociali e civiche Competenze chiave 8 consapevolezza ed espressione culturale identita’ storica Collocare l’esperienza personale in un sistema di regole fondato sul reciproco riconoscimento dei diritti garantiti dalla Costituzione, a tutela della persona, della collettività e dell’ambiente. Collaborare e partecipare Agire in modo autonomo e responsabile Valutare fatti ed orientare i propri comportamenti in base ad un sistema di valori coerenti con i principi della Costituzione e con le carte internazionali dei diritti umani. (Diritto) Utilizzare gli strumenti culturali e metodologici per porsi con atteggiamento razionale, critico e creativo nei confronti della realtà, dei suoi fenomeni e dei suoi problemi, anche ai fini dell’apprendimento permanente. Competenze obbligo di istruzione e Competenze di Cittadinanza Comprendere il cambiamento e la diversità dei tempi storici in una dimensione diacronica attraverso il confronto fra epoche e in una dimensione sincronica attraverso il confronto fra aree geografiche e culturali. Competenze comuni Riconoscere gli aspetti geografici, ecologici, territoriali dell’ambiente naturale ed antropico, le connessioni con le strutture demografiche, economiche, sociali, culturali e le trasformazioni intervenute nel corso del tempo ( Storia, Relazioni Internazionali) 3. METODOLOGIA SEGUITA PER LE PROVE SCRITTE D’ESAME 3.1 Per preparare gli studenti alla prima prova scritta, per tutto il corso del triennio, sono state proposte esercitazioni e verifiche sulla tipologia B, con proposte per i vari ambiti. Minore attenzione è stata data ad esercitazioni sulle altre tipologie. In data 4 maggio 2016 è stata effettuata una simulazione comune a tutte le classi quinte dell’Istituto (durata 6 ore). 3.2 Per preparare gli studenti alla seconda prova scritta sono state proposte esercitazioni nelle varie tipologie di prova attinenti l’esame finale (lingue straniere: questionari, riassunti, produzione di composizioni o di lunghi paragrafi), anche con la somministrazione delle prove d’esame degli anni precedenti. Una simulazione della seconda prova scritta, comune a tutte le quinte, è stata proposta il 5 maggio 2016 8 3.3 Per preparare gli alunni alla terza prova scritta, già a partire dalla classe quarta, i vari docenti hanno somministrato prove legate alla tipologia d’esame B, vale a dire domande con quesiti a risposta aperta. Le risposte prevedono una lunghezza che varia da 4/5 righe, ad un massimo di 8/12 a seconda degli argomenti proposti. Le lingue straniere hanno adottato da un paio d’anni la variante di tale tipologia, quindi 2 o 3 quesiti a partire da un breve testo. Il 19 aprile 2016 è stata svolta una simulazione di terza prova con materie scelte dai docenti del Consiglio di Classe: matematica, spagnolo, tedesco e diritto. Oltre a questa prova, è stata effettuata anche una simulazione di istituto il 9 maggio 2016. Il tempo concesso è stato di tre ore. Le materie scelte sono state le seguenti: matematica, diritto, tedesco, economia aziendale (3 quesiti per disciplina). Per quanto riguarda i quesiti assegnati, è possibile reperire tale materiale nelle copie di simulazione allegate al documento; per le griglie di valutazione si vedano quelle comuni all’Istituto; come strumenti gli alunni hanno avuto a disposizione per le lingue straniere i dizionari e per matematica la calcolatrice. Altre notizie utili alla Commissione per la predisposizione delle prove d’esame Modalità della terza prova di lingua straniera o comprensione di un brano massimo di 15 righe su un tema attinente agli ambiti di indirizzo con l’obiettivo di valutare principalmente la competenza linguistica raggiunta o formulazione di due quesiti per una prova in cinque discipline; tre quesiti nel caso di quattro discipline; il/i primo/primi per accertare la comprensione del testo, l’altro deve offrire agli studenti la possibilità di far riferimento all’esperienza e/o all’opinione personale o di mostrare le conoscenze acquisite e rielaborate. Si prevede l’uso del dizionario bilingue per Tedesco, bilingue per Spagnolo. 4. ATTIVITÀ INTEGRATIVE Attività obbligatorie previste: - partecipazione ad incontri di orientamento con testimoni d’impresa; - progetto di educazione stradale - tre incontri per il progetto COSP e colloquio di lavoro - conversazione di tedesco in quarta e quinta - incontro sulla Formazione Bancaria (Unicredit e MPS) - tre incontri sul Marketing Digitale in quarta - incontro con Cattolica Assicurazioni - incontro sull’ Unione Bancaria - corso di primo soccorso in quarta - formazione in Social Marketing - corso sulla sicurezza sul posto di lavoro in terza/quarta - due incontri sull’espressività con il regista Alessandro Anderloni - incontro con Amnesty International sulla violazione dei diritti umani in terza - UDA sull’ Enciclica “Rerum Novarum” in terza - UDA sulla storia di Verona Scaligera in terza Attività facoltative: - partecipazione Open-day organizzati dalle varie università. - partecipazione alla manifestazione Job-Orienta. - progetto di Orientamento alla scuola superiore presso l’Arsenale - ciclo di conferenze alla Fondazione Studi Internazionali Campostrini 9 4.1 Attività integrative extracurriculari seguite individualmente dagli alunni: STUDENTE AGU ALEXANDRA classe 3^ classe 4^ classe 5^ BRAGGIO MARTINO classe 3^ classe 4^ classe 5^ CANEVA MICHELA Classe 3^ classe 4^ classe 5^ CERIANI VITTORIA Classe 3^ Classe 4^ Classe 5^ CIOBOTARU MARIA ALEXANDRA Classe 3^ Classe 4^ Classe 5^ D’AGOSTINO CHIARA Classe 3^ Classe 4^ Classe 5^ ATTIVITÀ ECDL – Corso Conversazione Inglese ECDL - Certificazione di Tedesco DSD B1- Stage linguistico Irlanda Stage aziendale obbligatorio d’Istituto, Certificazione di Inglese B2 Certificazione di Tedesco DSD B2/C1 ECDL – FIDAS Sport Day Certificazione Tedesco DSD B1- attività sportiva Stage aziendale obbligatorio d’Istituto, Stage linguistico Spagna – Certificazione Tedesco DSD B2- attività sportiva Corso di conversazione inglese Tirocinio facoltativo d’Istituto con valutazione positiva, Corso di conversazione inglese, , stage linguistico Irlanda Stage aziendale obbligatorio d’Istituto, Certificazione di inglese B2, certificazione di tedesco DSD A2/B1, Stage linguistici all’estero con valutazione positiva Spagna Corso di conversazione di inglese, ECDL Tirocinio facoltativo d’Istituto con valutazione positiva, Stage linguistici all’estero con valutazione positiva in Irlanda, Certificazione di tedesco DSD B1, attività sportiva Stage aziendale obbligatorio d’Istituto, Stage linguistico in Spagna, Certificazione in lingua B1 Corso di conversazione inglese, ECDL, cineforum, Certificazione Tedesco DSD B1, Certificazione inglese B2 Stage aziendale obbligatorio d’Istituto, Stage linguistici all’estero con valutazione positiva Spagna, Certificazione Tedesco B2/C1, Ciclo di conferenze Fondazione studi internazionali Campostrini “Verso un nuovo ordine mondiale” ECDL, Corso conversazione inglese, cineforum, Certificazione Tedesco DSD B1, Corso di conversazione inglese Stage aziendale obbligatorio d’Istituto, Stage linguistici all’estero con valutazione positiva Spagna – Certificazione Tedesco DSD B2/C1, certificazione spagnolo B1- Ciclo di conferenze Campostrini Fondazione studi internazionali “Verso Nuovo Ordine Mondiale, 10 FALCOMER ROSSELLA Classe 3^ ECDL- Corso conversazione inglese Classe 4^ Stage linguistico Irlanda – Certificazione Inglese B2 –Certificazione Tedesco DSD B1, Attività sportiva Classe5^ Stage aziendale obbligatorio d’Istituto, Stage linguistico Spagna – Certificazione Tedesco DSD B2/C1- Attività sportiva FERRARI SILVIA Classe 3^ Classe 4^ Classe 5^ FINOTTO MICHELA Classe 3^ Classe 4^ Classe 5^ GABRIELE CHIARA Classe 3^ Classe 4^ Classe 5^ ECDL, Corso conversazione inglese, cineforum, Certificazione Tedesco DSD B1, Volontariato, attività sportiva Stage aziendale obbligatorio d’Istituto, Stage linguistico Spagna – Certificazione Tedesco DSD B2/C1, certificazione spagnolo B1Ciclo di conferenze Fondazione studi internazionali Campostrini “Verso Nuovo Ordine Mondiale”, ECDL – Conversazione Inglese Stage linguistico Irlanda – Certificazione Inglese B2 – Certificazione Tedesco B1, Volontariato- Educazione all’attività espressiva Stage aziendale obbligatorio d’Istituto, Stage linguistico Spagna – Certificazione Tedesco B2/C1 – Volontariato- Educazione all’attività espressiva ECDL – Conversazione Inglese – Teatro – EQDL Stage linguistico Irlanda –– Certificazione Tedesco B1 – Teatro – EQDL Stage aziendale obbligatorio d’Istituto, Certificazione Tedesco DSD B2/C1- Certificazione Spagnolo B2- Educazione all’attività espressiva -Volontariato GIARDINA PAPA SOFIA Classe 3^ Corso conversazione inglese, accoglienza primo giorno classi prime Classe 4^ Certificazione tedesco DSD B1 - corso conversazione inglese Classe 5^ Stage aziendale obbligatorio d’Istituto - Certificazione tedesco DSD B2-C1- attività sportiva GIURGEVICH MICHELA Classe 3^ ECDL, Corso conversazione inglese, cineforum, Classe 4^ Anno all’estero a Jena (D) Classe 5^ Certificazione Tedesco DSD B2/C1 - Ciclo di conferenze Fondazione studi internazionali Campostrini “Verso Nuovo Ordine Mondiale” MAROLDI ANNA Classe 3^ Classe 4^ Classe 5^ Teatro, Corso Conversazione Inglese Tirocinio facoltativo d’Istituto con valutazione positiva Teatro, Stage linguistico Irlanda -Educazione all’attività espressiva Volontariato Stage aziendale obbligatorio d’Istituto, Certificazione Tedesco DSD B1 - Educazione all’attività espressiva 11 METUSHI REGINA Classe 3^ Classe 4^ Classe 5^ RANCAN ANNA Classe 3^ Classe 4^ Classe 5^ RONCA ALICE Classe 3^ Classe 4^ Classe 5^ ROSSIN ISABEL Classe 3^ Classe 4^ Classe 5^ SILESTER LAVINIA Classe 3^ Classe 4^ Classe 5^ TRAZZI GIULIA Classe 3^ Classe 4^ Classe 5^ TURRINA STELLA Classe 3^ Classe 4^ Classe 5^ conversazione lingua inglese, Certificazione tedesco B1- Stage linguistico Spagna, Stage aziendale obbligatorio d’Istituto ECDL- Conversazione Inglese Stage linguistico Irlanda- Certificazione Inglese B2- - Certificazione Tedesco DSD B1- Attività sportiva Stage linguistico Spagna - Stage aziendale obbligatorio d’Istituto, Certificazione tedesco DSD B2-C1- Ciclo di conferenze Monte Paschi di Siena (credito facile) Corso Conversazione Inglese, ECDL Certificazione Tedesco DSD B1, Certificazione Inglese B2, Stage Irlanda- Attività sportiva Stage aziendale obbligatorio d’Istituto, Certificazione Tedesco DSD B2/C1, stage Spagna - Ciclo di conferenze Monte Paschi di Siena (credito facile) Tirocinio facoltativo d’Istituto con valutazione positiva Hotel Bisesti, Stage linguistica Irlanda. Stage aziendale obbligatorio d’Istituto presso Moorer S.P.A., Stage linguistico Spagna- certificazione tedesco DSD B1 Corso conversazione inglese – ECDL Stage linguistico Irlanda- Volontariato Stage aziendale obbligatorio d’Istituto, Certificazione tedesco DSD B1 Corso conversazione inglese – ECDL – Stage linguistico Irlanda- Corso conversazione inglese- Attività sportiva - Tirocinio facoltativo d’Istituto con valutazione positiva Stage aziendale obbligatorio d’Istituto, Stage linguistico Spagna, Certificazione Tedesco B1/B2- Volontariato- Educazione all’attività espressiva Corso conversazione inglese – ECDL Stage linguistico Irlanda – EQDL Stage aziendale obbligatorio d’Istituto, Certificazione tedesco DSD B2-C1- Certificazione inglese B2 – Certificazione spagnolo B2 – Stage linguistico Irlanda - Volontariato 12 TUZZA FRANCESCA Classe 3^ Classe 4^ Classe 5^ VIOLA MYNEA Classe 3^ Classe 4^ Classe 5^ Corso conversazione inglese – ECDL - FIDAS Sport Day Stage linguistico Irlanda - Volontariato Stage aziendale obbligatorio d’Istituto, Certificazione tedesco DSD – Torneo di basket – Stage linguistico Spagna- Volontariato Corso conversazione inglese -ECDL Certificazione tedesco DSD B1- EQDL- Stage linguistico Irlanda Attività espressive e volontariato Stage aziendale obbligatorio d’Istituto, Certificazione tedesco DSD B2/C1- Stage linguistico Spagna -Attività espressive 4.2 Uscite didattiche del quinto anno - conferenza con il Presidente del Consiglio presso il Teatro Ristori - partecipazione al Job-Orienta 4.3 Visite guidate del quinto anno - 21 gennaio: visita guidata all’azienda vitivinicola “ Ferrari” di Trento - Visita guidata nella stessa giornata al Museo della Grande Guerra di Rovereto - 20 ottobre: visita all’EXPO a Milano 4.4 Viaggi di istruzione del quinto anno - dal 12 al 14 aprile viaggio di istruzione a Trieste 4.5 Stage effettuati nel triennio - Stage lavorativo facoltativo nella classe 3^ ( 3 settimane durante la pausa estiva) - Stage lavorativo obbligatorio nella classe 4^ (3 settimane, fine maggio-giugno) anche in Alternanza-Scuola-Lavoro. - settembre 2014: stage linguistico facoltativo in Irlanda - settembre 2015: stage linguistico facoltativo in Irlanda/Spagna 5. LA VALUTAZIONE 5.1 La misurazione dei livelli degli alunni, con le conseguenti proposte di attribuzione di voto sarà condotta secondo i criteri deliberati dal Collegio dei docenti, indicati nel documento allegato. 5.2 Gli elementi deliberati dal Collegio dei docenti e di cui il consiglio terrà conto per la valutazione finale saranno indicati nel documento allegato. 5.3 I giudizi che motivano l’attribuzione dei voti di profitto nelle singole discipline saranno redatti utilizzando gli indicatori e i descrittori della misurazione e della valutazione, sulla base degli obiettivi didattici e formativi stabiliti. 5.4 I crediti formativi saranno attribuiti a ciascun alunno sulla base dei criteri deliberati dal Collegio dei docenti, indicati nel documento allegato. 13 7. ALLEGATI Relazione finale del docente e relativo programma svolto Indicatori/descrittori degli obiettivi formativi ed elementi per la valutazione Tabella delle attività complementari integrative per l’attribuzione dei crediti Testi delle prove di simulazioni effettuate nel corso dell’anno e relative griglie di valutazione Griglia di valutazione del colloquio Verona, 15 maggio 2016 Timbro della scuola prof.ssa Emanuela Zucco Coordinatrice di classe prof.ssa Rosalba Granuzzo La Dirigente Scolastica 14 RELAZIONE FINALE PER MATERIA CLASSE 5^E R.I.M. DOCENTE: Anna Maria Torriglia DISCIPLINA: Italiano A.S.: 2015/2016 PROFILO GENERALE DELLA CLASSE: E’ il secondo anno che ho questa classe e la ho vista crescere in autonomia, qualità del lavoro ed impegno. Gli studenti hanno mostrato, quasi tutti, un buon processo di maturazione: sono puntuali nelle consegne degli elaborati, scrupolosi e rigorosi nello studio a casa e in grado di rielaborare personalmente quanto studiato. Spesso dimostrano curiosità o un punto di vista personale rispetto ai temi affrontati. Va precisato che la quantità di impegni scolastici e di certificazioni, nonché la partecipazione agli Open Day e i test di ammissione alle varie Università hanno prodotto, nella seconda parte dell’anno, un surplus di lavoro per cui non è stato semplice mantenere sempre la stessa intensità di impegno. Le allieve hanno anche sviluppato un buon rapporto interpersonale, che consente alla classe di lavorare come un gruppo sostanzialmente coeso in grado di reggere una programmazione collettiva. Positiva è stata quindi la risposta al dialogo educativo. I rapporti con l’insegnante sono stati corretti e cordiali, così pure quelli tra compagni. CONOSCENZE:. Gli studenti conoscono gli autori studiati nel corso dell’anno. Sono in grado di offrire un breve profilo biografico, introdurne la poetica ed analizzare i testi letti sia da un punto di vista contenutistico che formale. Un po’ di esercizio è stato svolto sul riconoscimento delle figure retoriche e stilistiche e sulla loro valenza: sia che essa operi a livello metaforico o semantico, sia che venga utilizzata per enfatizzare qualche concetto od emozione, tonalità generale o valga, più specificatamente, a sottolineare alcune parole-chiave.. Opportunamente guidate, le studentesse sanno fare raffronti con altri autori ed altri periodi e, in qualche caso, possono approfondire autonomamente l’argomento proposto. COMPETENZE: Le studentesse sono in grado di orientarsi nel programma e spesso, di fare delle valutazioni critiche personali riguardo agli autori studiati, operando anche raffronti con altri autori o periodi artistici. Per quanto riguarda l’espressione orale la maggior parte si esprime con una certa fluidità e scorrevolezza e con buona proprietà lessicale. Solo alcune allieve si trovano un po’ in difficoltà, mentre un altro gruppo padroneggia con disinvoltura l’esposizione. Per quanto riguarda il testo scritto invece, ci siamo esercitate soprattutto—anche se non esclusivamente--sul saggio breve. Tutte le alunne sono in grado di impostarlo e di corredarlo del necessario numero di citazioni dirette ed indirette, nonché di corredarlo dell’apparato di note. Sebbene non tutte abbiamo raggiunto un livello discreto di impostazione e progressione argomentativa, la maggior parte delle studentesse sa scrivere un saggio piuttosto coeso. Ci siamo cimentati anche in una scrittura più libera e fantasiosa e un ristretto gruppo di studentesse si è molto divertito a dare libero sfogo alla propria creatività, ideando favole o racconti CAPACITA’: La classe ha dimostrato di avere, mediamente, capacità discrete, mente un gruppetto si differenzia per buone abilità complessive. Solo un paio di studenti ha risultati altalenanti nello scritto, mentre, nell’orale, si esprimono in genere correttamente, con vari livelli di fluidità e proprietà lessicale.. L’assiduità nello studio da parte della maggior parte ha inoltre influito positivamente sulle capacità di base. 15 CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER MODULI: MODULO Crisi gnoseologica di fine secolo Verismo, Naturalismo francese (cenni) Decadentismo TEMPO REALIZZAZIONE Sett., Ott., parte di Nov. La poesia tra fine ‘800 e ‘900 Feb., Aprile (e in parallello agli altri moduli fino alla fine dell’anno) Marzo e Aprile Maggio L’Opera (La Coscienza di Zeno) Il Neorealismo e la cultura del dopoguerra Parte di Nov., Dic., Gennaio MODULI PLURIDISCIPLINARI: Letteratura e storia nella prima guerra mondiale Rapporto con il padre in autori italiani e mitteleuropei METODOLOGIA DIDATTICA: : Abbiamo seguito il testo, su cui abbiamo letto la maggior parte del materiale. Occasionalmente sono state fornite delle fotocopie aggiuntive e abbiamo visionato del materiale visivo e audiovisivo su Youtube (intervista a Ungaretti, Kathy Berberian, il film Riso Amaro, intervista a Pasolini. . . ). Si è cercato, per quanto possibile di stimolare un approccio critico al materiale presentato. MATERIALI DIDATTICI: Ci siamo basati sul testo in adozione, (Saviano-Angiolosi-Giustolisi et als: LIBERAmente 3, Palermo: Palumbo 2010) e abbiamo visto del materiale informativo— filmati e/o power point-- su You Tube. PROGRAMMA DI ITALIANO CLASSE 5^E R.I.M. A.S. :2015/2016 DOCENTE: Anna Maria Torriglia Crisi gnoseologica di fine secolo. La crisi dei concetti tradizionali di spazio e tempo con cenni alla psicanalisi di S. Freud, ai narratori stranieri J. Joyce, M. Proust, R. Musil, e agli autori italiani I. Svevo e L. Pirandello. J.Joyce: da l’Ulysses Il monologo di Molly R. Musil: da I turbamenti del Giovane Torless I turbamenti di Torless M. Proust: da Alla ricerca del tempo perduto La madeleine F. Kafka: da Le metamorfosi Il risveglio di Gregor* L.Pirandello: La differenza tra umorismo e comicità Quaderni di Serafino Gubbio operatore Male di luna Lettura integrale a casa di Così è (se vi pare) *dopo il 15 maggio 16 Realismo e Naturalismo francese, Decadentismo. Introduzione generale ai singoli movimenti e alle poetiche dei vari autori; analisi testuale G. Flaubert: da L’Educazione sentimentale I comizi agricoli E. Zola: da L’Ammazzatoio L'inizio dell' “Ammazzatoio” L.N. Tolstoj: da Anna Karenina Nascita di una passione F.M. Dostoevskij: da Delitto e Castigo La confessione di Raskolnikov G.Verga: da Le Novelle L'amore tra Nedda e Janu e la morte della figlioletta Rosso Malpelo La Lupa G. Verga: da Vita dei campi Fantasticheria da: I Malavoglia: Prefazione, Inizio, Mena compare Alfio e le stelle, La tempesta sui tetti del paese, l'Addio di 'Ntoni C. Baudelaire: da I fiori del male: Al lettore l'Albatro Spleen A una passante A. Rimbaud: da Opere Le vocali Lettera del veggente G. D'Annunzio: da Alcyone La pioggia nel pineto La sera fiesolana (semplice lettura) da Il Piacere: Introduzione La Poesia tra fine '800 e '900: Giovanni Pascoli, Giuseppe Ungaretti ed Eugenio Montale. G. Pascoli: da Prose Il fanciullino da Myricae Lavandare X Agosto Novembre Temporale 17 G. Ungaretti: da Il porto sepolto Il porto sepolto Commiato I Fiumi San Martino del Carso Veglia da: Il Dolore \ Mio fiume anche tu La madre E. Montale: da Ossi di Seppia I Limoni Spesso il male di vivere ho incontrato Non chiederci la parola da: Le Occasioni Non recidere forbice, quel volto La Casa dei doganieri S. Quasimodo: da Giorno dopo giorno Alle fronde dei salici* Umberto Saba: da Il Canzoniere A mia moglie* *dopo il 15 maggio ( solo poesia) L'Opera: da La Coscienza di Zeno di I. Svevo Lo schiaffo del padre La proposta di matrimonio Lo scambio di funerale Il Neorealismo e la Cultura del Dopoguerra (cenni): Giuseppe De Santis : Riso Amaro (film) Giaime Pintor: Lettera al fratello (semplice lettura) Primo Levi: da Se questo è un uomo Il viaggio Se questo è un uomo (poesia) IL POLITECNICO, Casa Editrice Einaudi (Gramsci cenni) Verona, 15 maggio 2016 La docente 18 RELAZIONE FINALE PER MATERIA, CLASSE 5^E R.I.M. DOCENTE: Anna Maria Torriglia DISCIPLINA: Storia A. S. : 2015/2016 PROFILO DELLA CLASSE: E’ il secondo anno che ho questa classe e la ho vista crescere in autonomia, qualità del lavoro ed impegno. Gli studenti hanno mostrato, quasi tutti, un buon processo di maturazione: sono puntuali nelle consegne degli elaborati, scrupolosi e rigorosi nello studio a casa e in grado di rielaborare personalmente quanto studiato. Spesso dimostrano curiosità o un punto di vista personale rispetto ai temi affrontati. Va precisato che la quantità di impegni scolastici e di certificazioni, nonché la partecipazione agli Open Day e i test di ammissione alle varie Università hanno prodotto, nella seconda parte dell’anno, un surplus di lavoro per cui non è stato semplice mantenere sempre la stessa intensità di impegno. Le allieve hanno anche sviluppato un buon rapporto interpersonale, che consente alla classe di lavorare come un gruppo sostanzialmente coeso in grado di reggere una programmazione collettiva. Positiva è stata quindi la risposta al dialogo educativo. I rapporti con l’insegnante sono stati corretti e cordiali, così pure quelli tra compagni. CONOSCENZE: Gli studenti hanno dimostrato di avere una buona conoscenza degli eventi storici affrontati, sia per quanto riguarda la successione cronologica degli stessi, sia per quanto riguarda le motivazioni remote, la complessità di concause e gli eventi scatenanti i conflitti mondiali. Le alunne espongono, mediamente, con discreta proprietà di linguaggio e alcune denotano una particolare ricchezza lessicale e argomentativa. COMPETENZE: Le alunne sanno orientarsi nella storia del '900, (fino alla Guerra Fredda) che abbiamo cercato di illustrare, a partire dai dati di fatto, anche facendo dei cenni ad aspetti culturali ed ideologici correlati. Abbiamo lavorato tenendo presenti le cartine geografiche e le cartine mute, anche se non sempre le localizzazioni geografiche sembrano saldamente acquisite. Occasionalmente abbiamo accennato a problematiche contemporanee, partendo da fatti di cronaca o di politica internazionale. Le alunne si esprimono, in genere, con proprietà di linguaggio. Alcune studentesse sono in grado di istituire qualche connessione interdisciplinare. CAPACITA': Come già evidenziato nel profilo della classe, le alunne hanno dimostrato, in genere. capacità discrete o buone, che hanno messo a frutto in quanto sostenute da un impegno di qualità e pressoché costante. Soltanto qualcuna fa un po’ di fatica, in qualche caso ostacolata da un’eccessiva timidezza. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER MODULI* *La materia è stata affrontata secondo una sequenza strettamente cronologica, come si evince dall’allegato programma. METODOLOGIA DIDATTICA: Abbiamo seguito il testo e cercato anche del materiale visivo, in genere filmati storici riguardanti ad esempio il nazismo, la Prima e la Seconda guerra mondiale, il crollo di Wall Street, la Rivoluzione Russa.. Per quanto riguarda la Prima Guerra Mondiale, molto istruttiva è stata la visita al Museo della Guerra di Rovereto. Inoltre, la gita d'istruzione a Trieste, oltre a precisare e focalizzare il concetto di "cultura mitteleuropea", ha consentito la visita al Sacrario di Redipuglia, alla Foiba di Basovizza e alla Risiera di San Saba. MATERIALI DIDATTICI: Ci siamo basati sul testo in adozione e abbiamo visto del materiale informativo—filmati e/o power point-- su You Tube e cartine su Google. 19 PROGRAMMA FINALE DI STORIA CLASSE 5^ E DOCENTE: Anna Maria Torriglia A.S.: 2015/2016 La Seconda rivoluzione Industriale (introduzione generale) La prima guerra mondiale (antefatti, situazione internazionale, alleanze, svolgimento) La rivoluzione russa, Lenin e lo stalinismo (la situazione della Russia a inizi '900, la rivoluzione e la dittatura staliniana—cenni--) L'ascesa e l'affermazione del fascismo (la situazione del dopoguerra, in Italia, la politica economica, sociale e culturale del Regime) La crisi del 1929 e il New Deal (Speculazione finanziaria e borsistica e iniziative Roosveltiane) L'ascesa e l'affermazione del nazismo (Hitler, le varie elezioni tedesche, SA, SS, GESTAPO, leggi di Norimberga, la nazificazione, l'antisemitismo ) La Seconda guerra mondiale (antefatti, situazione internazionale, alleanze, svolgimento) La Guerra fredda (USA e URSS: i conflitti delocalizzati) La questione israeliano-palestinese* (momenti salienti del conflitto: dalla dichiarazione Balfour alla morte di Arafat) Decolonizzazione* (cenni) *I due argomenti sono stati solo accennati dopo il 15 maggio. Verona, 15 maggio 2016 La docente 20 RELAZIONE FINALE PER MATERIA - CLASSE 5^E/R.I.M. DOCENTE: Prof.ssa Dorella Cristina DISCIPLINA: Lingua Straniera Inglese A.S. 2015/2016 PROFILO GENERALE DELLA CLASSE Sotto il profilo dell’apprendimento e dell’approccio allo studio della lingua inglese la classe 5E seppur con livelli diversi - ha saputo gradualmente e costantemente migliorare nel corso del triennio, anche attraverso le diverse opportunità formative in campo linguistico offerte dall’istituto (certificazioni, gruppi di conversazione e stage all’estero). In quest’ultimo anno la classe ha dimostrato un buon interesse per le tematiche proposte ed un impegno generalmente discreto. La partecipazione è risultata più positiva e continua da parte di alcune studentesse, e la maggior parte degli alunni ha dimostrato di essere in possesso di un metodo di studio nel complesso consolidato. La competenza comunicativa mediamente raggiunta risulta discreta. Alcuni studenti hanno migliorato nel corso di quest’ultimo anno le loro abilità orali; per altri permangono invece difficoltà espositive legate alla rielaborazione personale dei contenuti e all’organizzazione più autonoma delle tematiche da affrontare, che vengono pertanto esposte in modo più mnemonico ed essenziale. Le abilità scritte risultano mediamente soddisfacenti anche se permangono talvolta una comprensione un po’ superficiale e difficoltà nell’organizzazione e sviluppo del contenuto dei testi da produrre e, per gli studenti più deboli, nell’uso corretto delle strutture. Va segnalato che nel corso di tutto l’anno è stato dedicato un certo numero di lezioni allo sviluppo e miglioramento delle abilità scritte, e nell’ultimo periodo anche con l’ausilio della prof.ssa Franco (utilizzata presso il nostro istituto nell’ambito del potenziamento), per preparare la classe alla seconda prova d’esame, della quale il ministero ha messo a disposizione un unico esempio. Si sono esercitate soprattutto le abilità di comprensione di articoli a carattere economico-commerciale, con risposte a questionari e con la produzione di composizioni (testi di tipo promozionale o di relazioni), o di lunghi paragrafi. Si deve segnalare un gruppo ristretto di alunne che ha sviluppato delle buone capacità sia scritte che orali, dimostrando di saper operare adeguatamente confronti e collegamenti all’interno della disciplina, così come di essere in grado di rielaborare in modo più autonomo i contenuti appresi nei vari ambiti considerati (commerciale e letterario). In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: CONOSCENZE Le alunne hanno raggiunto un livello di conoscenza mediamente discreto: 1. delle principali funzioni comunicative e strutture linguistico-grammaticali necessarie per redigere alcune tipologie di corrispondenza commerciale; 2. delle caratteristiche principali dei vari mezzi di pagamento e dei documenti relativi al commercio estero, così come delle problematiche relative ai trasporti; 3. degli aspetti principali relativi al marketing, alla “green economy” e al fenomeno della globalizzazione; 4. degli elementi principali che caratterizzano la produzione poetica inglese legata al primo conflitto mondiale e il modernismo, anche con riferimento alla produzione narrativa di alcuni autori significativi di tali periodi. 21 COMPETENZE La classe mediamente comprende in modo più che sufficiente/discreto testi di carattere economico, sociale e letterario, sapendo cogliere gli elementi chiave che consentono l’analisi del contenuto, riutilizzando le strutture e il lessico per la produzione orale e scritta. Per una buona parte degli alunni si è notata un’adeguata competenza comunicativa, sapendo relazionare sugli argomenti oggetto di studio, per un gruppo più ristretto anche buona, mentre per poche alunne essa è frutto di un metodo più mnemonico, viste alcune difficoltà espositive e di rielaborazione. La classe è inoltre in grado, con le dovute differenze individuali, di produrre testi scritti di vario genere (a carattere promozionale, relazioni, riassunti e brevi composizioni, risposte a questionari). Per alcuni studenti permangono, in tale ambito, difficoltà nell’organizzazione del contenuto, nella scelta del lessico più appropriato, così come lacune nell’uso e applicazione di certe strutture linguistico-grammaticali. Nel corso di quest’ultimo anno la classe ha ulteriormente consolidato, attraverso la modalità del lavoro di gruppo, competenze logiche, organizzative ed espositive, utilizzando in modo corretto e consapevole le fonti disponibili in rete e gli strumenti multimediali. CAPACITÁ La classe sa nel complesso analizzare e commentare in modo più che sufficiente documenti e testi di vario genere, anche se un gruppo ristretto deve essere un po’ guidato. Un gruppo di studenti più ristretto ha sviluppato invece capacità rielaborative, logiche e critiche autonome, sapendo operare opportuni collegamenti e confronti all’interno della disciplina. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER MODULI: Modulo Modulo economico-commerciale n.1 Modulo economico-commerciale n.2 con lavoro di gruppo Modulo economico-commerciale n.3 Modulo economico-commerciale n.4 Modulo economico-commerciale n.5 Modulo letterario Periodo Ottobre - Novembre Dicembre - metà Gennaio Metà Gennaio - Febbraio Marzo Aprile Maggio Per i contenuti dettagliati si rimanda al programma disciplinare. METODOLOGIE Allo scopo di promuovere un approccio comunicativo ma allo stesso tempo di favorire l’acquisizione dei contenuti proposti relativi ai vari ambiti (economico-commerciale e letterario), l’attività didattica è stata articolata come segue: 22 - presentazione degli argomenti anche con l’ausilio della LIM, partendo dal già noto e con creazione di “spider-grams” e altre forme di schematizzazione per i concetti e parole-chiave; - lettura e ascolto di testi con comprensione (generale e particolare-inferenziale) di brani a carattere economico, lettere ed altri documenti presenti nel testo o fotocopiati; - pratica orale, facendo soprattutto uso di tecniche di “reporting” e “rephrasing”. Di volta in volta agli alunni è stato chiesto di relazionare, riassumere o riformulare concetti in modo diverso allo scopo di fissare i contenuti e nel contempo ampliare il vocabolario, così come riprendere o approfondire ulteriori strutture linguistico-grammaticali. Si sono anche proposte attività di “problem-solving” per un ulteriore acquisizione ed approfondimento dei contenuti, visti in un contesto pratico e legato all’attività lavorativa; - produzione scritta, da un primo approccio guidato ad uno più autonomo, finalizzato alla stesura di testi a carattere promozionale, riassunti di articoli, composizioni, risposte a questionari, anche per abituare gli alunni alle diverse tipologie delle prove d’esame. A tal riguardo, sono state proposte nel corso dell’anno scolastico alcune esercitazioni (sia in classe che come lavoro a casa) anche relative a prove ministeriali. MATERIALI DIDATTICI Commercio: - Bentini, Richardson, Vaugham, In Business – Digital Edition, Pearson-Longman. - Schede e fotocopie approntate dall’insegnante relative ad alcuni argomenti. Letteratura: - James Joyce, Dubliners – A selection, Hoepli (testo assegnato come lettura estiva). - Fotocopie e materiale approntato dall’insegnante, con approfondimenti e Power Point principalmente tratti da Spiazzi, Tavella, The Prose and the Passion multimediale, Zanichelli. Altro: Prove ministeriali relative alla seconda prova dell’esame di stato. Esempi di terze prove (a due o tre quesiti). TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE Prove scritte: sono state somministrate 3 prove nel primo periodo e 3 nel secondo. Le tipologie sono state le seguenti: - prove strutturate coerenti con quanto svolto in classe, sia dal punto di vista del contenuto che della tipologia degli esercizi (esercizi sul lessico specifico, problem-solving) n - verifiche scritte tipo 3^prova secondo la Tipologia B (risposte a domande partendo da un testo) - verifiche scritte tipo 2^prova (simulazione). Prove orali: sono state effettuate 1 prova orale nel primo periodo e 2 nel secondo. Nella valutazione di tali prove si sono tenuti presenti: conoscenza dei contenuti richiesti, capacità di comprensione, capacità logiche, correttezza nella pronuncia, comprensibilità del messaggio, proprietà lessicale, nonché la capacità di orientarsi all'interno dei contenuti della disciplina. E’ stato inoltre oggetto di valutazione, nel secondo periodo dell’anno, un lavoro di gruppo su vari aspetti della globalizzazione. A disposizione della commissione sono depositati in segreteria i testi delle verifiche effettuate. Verona, 15 maggio 2016 La docente Prof.ssa Cristina Dorella 23 PROGRAMMA DI LINGUA STRANIERA INGLESE CLASSE 5^E/R.I.M. A.S. 2015/2016 DOCENTE: Prof.ssa Dorella Cristina Sono stati sviluppati i seguenti moduli dai testi in adozione (con * sono indicati gli argomenti affrontati utilizzando schede e fotocopie da altri testi o approntate dall’insegnante e con Ppt il materiale in formato Power Point): MODULO ECONOMICO-COMMERCIALE N.1 (dal testo “In Business- Digital Edition”) The Marketing Process * Marketing Market Research The Marketing Mix: Product – Price – Place – Promotion Online marketing: Online market research – One-to-one marketing – Online marketing Marketing and Advertising Aspects of marketing today: Viral marketing Advertising Advertising media: comparison The power of advertising Trade fairs MODULO ECONOMICO-COMMERCIALE N.2 (dal testo e da siti Internet) Globalisation Business Communication How globalisation is changing the world Group-work (Ppt): different aspects of globalisation today: education – environment – health – migration – culture – women – human rights – technology – development. Enquiries Positive replies to enquiries Negative replies to enquiries (per ogni tipologia: model documents – lexis – phraseology – guided writing – free writing – translation) MODULO ECONOMICO-COMMERCIALE N.3 Transport Transport modes – advantages and disadvantages: transport by road – by rail – sea transport – by air – pipelines Forwarding agents and Insurance Transport Packing and containerisation Transport documents: The International Road Consignment Note – The Air Waybill – The Bill of Lading 24 MODULO ECONOMICO-COMMERCIALE N.4 Banking services to businesses: Current accounts – Savings accounts – Business loans and mortgages – Factoring – Leasing – Advice Accessible banking: Internet banking – Telephone banking Banking – Textphone banking – TV banking – Branch banking Methods of payment: CWO – COD – Open account –CAD – Bank transfer – Draft –- Analysis of documents – How letters of credit work * MODULO ECONOMICO-COMMERCIALE N.5 Green economy What is Fair Trade? How did Fair Trade start? What is the Fairtrade Mark? Microfinance: The Grameen Foundation Ethical banking: Ethical policies – Ethical investment MODULO LETTERARO (fotocopie e altro materiale da “The Prose and the Passionmultimediale”) War Poetry Modernism The Edwardian Age and World War I The War Poets: Different attitudes to war - Rupert Brooke – Wilfred Owen Authors and Texts: The Soldier (R.Brooke) * They (S.Sassoon) * August 1914 (I. Rosenberg)* Notes on Modernism* James Joyce: Life and works – Ordinary Dublin – The rebellion against the Church – Poor eyesight - A subjective perception of time – The impersonality of the artist (anche Ppt) “Dubliners”: The origin of the collection – The use of epiphany – A pervasive theme: paralysis – Narrative technique Lettura ed analisi dei seguenti brani: -“Eveline” - “The Boarding House” James Joyce and Italo Svevo * Verona, 15 maggio 2016 La docente Prof.ssa Cristina Dorella 25 RELAZIONE SULLA CLASSE 5E II^ LINGUA TEDESCA A.S. 2015-2016 L’attività didattica svolta l’anno scorso e quest’anno, oltre a comprendere i contenuti, le verifiche e le valutazioni previste dal programma curricolare, è stata in parte strutturata in funzione del superamento degli esami di certificazione linguistica nell’ambito del progetto internazionale DSD (Deutsches Sprachdiplom). Tale progetto viene supportato dalla Kultusministerkonferenz tedesca con lo scopo di promuovere l’apprendimento della lingua tedesca ed è riconosciuto dal MIUR. Durante lo scorso anno scolastico vi ha partecipato quasi tutta la classe, raggiungendo il livello B1, mentre quest’anno solo una parte della classe ha poi affrontato le prove scritte e orali per il livello B2/C1. Il progetto si è concluso il 2 dicembre 2015 con l’esame scritto, che prevedeva varie prove di comprensione scritta ed orale ed una composizione/produzione scritta. La prova orale,che si è svolta il 7 e 8 gennaio 2016, è consistita in due colloqui sulla base di argomenti di attualità, proposti dalla commissione, e dalla presentazione di un lavoro di ricerca personale dello studente. La prima parte dell’anno è stata quindi interamente dedicata a varie attività atte a sviluppare le capacità di ascolto e di comprensione scritta, e di produzione orale e scritta. Nella seconda parte dell’anno due delle tre ore dell’orario settimanale sono state dedicate allo svolgimento del programma ed alle verifiche previste, la terza ora è stata utilizzata in parte per l’attività CLIL in lingua tedesca svolta in collaborazione con la prof.ssa Manuela Vogelsang, referente DSD e laureata in Economia e Marketing. ANDAMENTO DELLA CLASSE In generale gli alunni si sono impegnati con costanza e con un ritmo di studio regolare, assolvendo ai compiti assegnati con discreta puntualità. Anche chi non è riuscito a raggiungere una preparazione completa, in genere ha sempre cercato comunque di colmare le proprie lacune con impegno e senso di responsabilità. Nell’organizzazione di lavori di gruppo, di approfondimento o di ricerca, gli studenti hanno risposto sempre positivamente, accettando un maggior carico di lavoro e cercando di svolgere in modo serio e preciso il compito assegnato, con contributi personali efficaci. Un esempio è stata l’attività svolta durante il modulo CLIL in tedesco, in cui gli alunni hanno avuto come compito un’attività di marketing per preparare e promuovere un assortimento di prodotti italiani, da presentare ad una catena tedesca di supermercati sulla base del Viaggio in Italia di Goethe, progettandone la vendita e le modalità di trasporto. CONOSCENZE: La maggior parte della classe ha raggiunto un livello di conoscenza discreto 1) delle principali funzioni comunicative per interagire all'interno di un'azienda; 2) delle principali funzioni comunicative e strutture linguistiche per sostenere le proprie opinioni su argomenti di attualità, utilizzando un lessico appropriato. 3) di alcuni brani di autori sul tema della guerra 4) dei principali avvenimenti storici dalla Repubblica di Weimar alla Riunificazione Per alcuni alunni il livello di conoscenza si può definire più che buono. COMPETENZE: Complessivamente gli alunni sanno riflettere sui brani letterari esaminati, cogliendone gli aspetti essenziali e sono in grado di interagire all'interno di un'azienda, affrontando anche situazioni complesse. La maggior parte degli alunni sa comprendere vari tipi di testo, da quello letterario a quello commerciale, a quello di tipo giornalistico senza un ricorso vincolante al dizionario e sa argomentare le proprie opinioni al riguardo. Nelle competenze espositive, c’è stato un progressivo 26 miglioramento generale; tuttavia si notano in alcuni alunni delle difficoltà nell’esprimersi, non tanto nei contenuti appresi, quanto piuttosto nell’elaborazione autonoma degli stessi. CAPACITA': Gli alunni sono in grado di contestualizzare e formulare ipotesi su vari argomenti; alcuni alunni sanno rielaborare in modo personale, sanno compiere collegamenti e confronti tra ambiti culturali diversi nelle discipline studiate. Una parte della classe incontra ancora difficoltà nel trasmettere il proprio pensiero in lingua ed ha adottato perciò un tipo di studio sostanzialmente mnemonico, per ovviare a carenze linguistiche. METODOLOGIE Accanto alla lezione frontale, introduttiva ai vari argomenti presentati, gli alunni sono stati anche coinvolti in frequenti lavori di gruppo e di approfondimento, in discussioni su temi di attualità tratti da articoli della rivista Vitamin.de, poi rielaborati in forma scritta sia come compito domestico che in classe, e anche partendo da un forum internet dal sito pasch-net.de con varie opinioni su un tema riguardante il vissuto degli alunni per arrivare in seguito al commento di un articolo di giornale accompagnato da un grafico, considerando gli aspetti positivi e negativi dell’argomento scelto, descrivendo la propria esperienza al riguardo e esprimendo la propria opinione. I testi proposti sono stati letti, tradotti e interpretati in classe al fine di supportare anche gli alunni in maggior difficoltà. Per quanto riguarda l’orale, gli alunni si sono esercitati a presentare lavori di ricerca personale in forma di power point, esprimendo la propria opinione e considerando l’argomento scelto sotto vari aspetti, anche tra loro contrastanti. MATERIALI DIDATTICI Per trattare gli argomenti del programma è’stato utilizzato parzialmente il libro di testo adottato e si è fatto principalmente uso di fotocopie tratte da vari testi e da siti e riviste in lingua tedesca; poiché non è più prevista l’adozione di un libro di letteratura, ma ritenendo necessario che gli alunni avessero conoscenza di alcuni momenti essenziali della vita culturale e storica del Novecento tedesco, si è provveduto a fornir loro alcune fotocopie anche di brani letterari e di argomenti di storia tedesca. Alcune fotocopie di articoli di giornale sono state utili particolarmente per la trattazione di argomenti di attualità; si è spesso fatto uso della lavagna multimediale per la lettura di articoli dal sito pasch-net.de. Si è fatto frequentemente uso del laboratorio multimediale per favorire le attività di gruppo. TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE Sono state eseguite prove scritte di vario tipo, per abituare gli alunni a diverse modalità di verifica: questionari, brevi commenti, riassunti; verifiche orali brevi, relazioni orali su argomenti da approfondire, presentazione di lavori individuali con Power Point, verifiche orali da appunti presi durante le relazioni dei compagni; questionari come previsto dalla terza prova scritta dell'esame di stato con dizionario monolingue e bilingue. In particolare per quanto attiene alla modalità della terza prova all’inizio dell’anno in sede di Dipartimento di L2 è stato stabilito di somministrare un brano di circa 80/100 parole inerente agli ambiti di indirizzo con l’obiettivo di valutare principalmente la competenza linguistica raggiunta; formulazione di due quesiti per una prova di cinque discipline; tre quesiti nel caso di quattro discipline; il/i primo/primi per accertare la comprensione del testo l’altro deve offrire agli studenti la possibilità di far riferimento all’esperienza e/o all’opinione personale o di mostrare le conoscenze acquisite e rielaborate; per le risposte si prevede una lunghezza da un minimo di 4/5 righe a un massimo di 8/12, a seconda degli argomenti proposti. La docente: prof.ssa Emanuela Zucco 27 PROGRAMMA DI TEDESCO Classe 5^E A.S. 2015-2016 Insegnante: Emanuela Zucco ARGOMENTI DI COMMERCIO Die Bewerbung Der Lebenslauf Die Vertriebskanäle - E-Commerce: Kaufrausch im WWW - Der ebay Hammer Die Ausführung der Bestellung - Kampf um Marktanteile - Der gelbe Riese Globalisierung: - Grenzenlos Werbung - Werbung im Internet Altri argomenti di corrispondenza commerciale sono stati presentati brevemente: die Anfrage, der Auftrag, die Mängelrüge. L’argomento Angebot è stato particolarmente approfondito durante l’attività CLIL di tedesco /economia. ARGOMENTI DI STORIA: Die Weimarer Republik Das Dritte Reich Die weiße Rose Die deutsche Geschichte vom zweiten Weltkrieg bis zur Wiedervereinigung ARGOMENTI DI LETTERATURA Franz Kafka: Brief an den Vater Georg Trakl: Grodek Bertolt Brecht: Mein Bruder war ein Flieger Der Krieg, der kommen wird 28 Si sono svolte inoltre numerose esercitazioni per la preparazione all’Aufsatz dell’esame DSD e lavori di gruppo per la preparazione al relativo esame orale sui seguenti argomenti: Schule - Acht oder neun Jahre Gymnasium? Gebt uns das 13. Jahr zurück! - Alternative Schulen in Deutschland: die Waldorfschule, Web-Individualschule Sport - Extremsport in Deutschland - Ist Sport ohne Kommerz noch möglich? Geld schießt Tore - Schulsport in Deutschland Demografische Entwicklung in Deutschland - Aktiv leben im Alter - Zusammen ist man weniger allein: Cohousing - Alleinerziehende Eltern - Wettrennen um Migranten È inoltre stato svolto modulo CLIL in tedesco, in cui gli alunni hanno avuto come compito di effettuare un’attività di marketing per preparare e promuovere un assortimento di prodotti italiani, da presentare ad una catena tedesca di supermercati sulla base del Viaggio in Italia di Goethe, progettandone la vendita e le modalità di trasporto La docente: Emanuela Zucco 29 RELAZIONE FINALE PER MATERIA CLASSE 5^ E R.I.M. DOCENTE: PALACIOS BLANCO CARLOS LUIS DISCIPLINA: SPAGNOLO L-3 A.S. 2015/2016 PROFILO GENERALE DELLA CLASSE Ho conosciuto la classe VE RIM soltanto quest’a.s. Si tratta di una classe composta da uno studente maschio e 21 studentesse. Fin dall’inizio si è instaurato un buon clima di lavoro, collaborativo e propositivo. I ragazzi hanno mostrato un discreto interesse per la materia, malgrado le lacune pregresse. Infatti, dopo aver fatto una prova di livello (consistente in un testo d’attualità seguito da qualche domanda di comprensione) ho dovuto realizzare un profondo ripasso delle strutture grammaticali e sintattiche degli anni scorsi. Sono partito dalla formazione del presente irregolare e dall’uso dei diversi tempi del passato (pretérito perfecto, pretérito indefinido, pretérito imperfecto, pretérito pluscuamperfecto) per affrontare poi certi argomenti lessicali che non erano stati trattati in precedenza, motivo che ha ritardato l’inizio del programma. Ciò nonostante, ci sono degli studenti che, attraverso un impegno e un entusiasmo encomiabili, hanno raggiunto un livello più che accettabile e in certi casi molto buono, sia nella produzione linguistica (scritta e orale) sia nell’esposizione dei contenuti del programma. Durante quest’a.s ho cercato di ampliare l’uso della lingua al di là dei limiti legati all’ambito grammaticale e sintattico, attraverso la proposta di argomenti di carattere storico o di attualità allo scopo di fornire agli allievi una conoscenza approfondita e più completa del mondo ispanico e del mondo del marketing e la economia dei paesi che lo formano CONOSCENZE - Aspetti socio-linguistici e paralinguistici della comunicazione in relazione ai contesti di studio e di lavoro. - Strategie di esposizione orale e d’interazione in contesti di studio e di lavoro, anche formali. - Strutture morfosintattiche adeguate alle tipologie testuali e ai contesti d’uso, in particolare professionali. - Strategie di comprensione di testi relativamente complessi riguardanti argomenti socio-culturali, riferiti in particolare al settore di indirizzo. - Modalità di produzione di testi comunicativi relativamente complessi, scritti e/o orali, continui e non continui, anche con l’ausilio di strumenti multimediali. - Caratteristiche delle tipologie testuali più comuni, comprese quelle connesse al settore di studio. - Panorama sintetico delle problematiche storiche, sociali ed economiche del XX secolo fino ai giorni nostri (Spagna e America Latina) - Conoscenza delle strutture grammaticali, da quelle più elementari a quelle più complesse, ai fini di una comunicazione orale e scritta COMPETENZE - Comprensione orale: saper comprendere globalmente un messaggio e coglierne il valore comunicativo Comprendere documenti autentici (audio, video, digitale, cartaceo) - Comprensione scritta: saper comprendere un testo scritto di media difficoltà e varia tipologia - Produzione orale: partecipare a conversazioni su specifici argomenti, pur con uso di strutture ripetitive ma sempre funzionali alla comunicazione. - Saper riportare oralmente, in modo sintetico e comprensibile, il contenuto di varie tipologie testuali, pur con qualche imprecisione grammaticale e lessicale. Saper esporre i contenuti appresi - Produzione scritta: saper produrre un testo il cui contenuto risulti chiaro e coerente, anche in presenza di incertezze lessicali, ortografiche e grammaticali 30 - Saper prendere appunti in lingua - Orientarsi nell’analisi guidata di varie tipologie di testi CAPACITÁ - Capacità di utilizzare in modo complessivamente funzionale la terza lingua quale strumento di comunicazione - Utilizzare in modo adeguato le strutture grammaticali - Trasmettere informazioni, richieste, ordini - Esprimere dubbio e certezza - Formulare ipotesi - Protestare, rimproverare, augurare etc. - Constatare ed esprimere giudizi - Passare dallo stile diretto a quello indiretto - Riassumere per iscritto e oralmente - Esprimere opinioni e giudizi - Produrre testi comunicativi, scritti e orali, anche con l’ausilio di strumenti multimediali (Power Point) - Capacità di operare una lettura globale (per la comprensione dell’argomento generale del testo), esplorativa (per la ricerca di informazioni specifiche) e analitica (per la comprensione più dettagliata del testo) - Una parte della classe è capace di rielaborare in modo personale le conoscenze acquisite - Capacità di individuare complessivamente cause ed effetti di fenomeni storico-culturali - Comprendere testi orali in lingua standard, anche estesi, riguardanti argomenti noti d’attualità, di studio e lavoro, cogliendone le idee principali ed elementi di dettaglio. - Comprendere globalmente, utilizzando appropriate strategie, messaggi radio-televisivi e brevi filmati divulgativi tecnico- scientifici di settore. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER MODULI: Modulo Modulo di Modulo Modulo letterario economico/marketing grammatica, lessico e storico/sociale (maggio): (ottobre, novembre, funzioni (marzo, aprile): dicembre, gennaio, comunicative febbraio) (ottobre, novembre, dicembre, gennaio, febbraio): - La publicidad y el marketing - El CV y la entrevista laboral - La comunicación comercial - El Sistema Europeo de Bancos Centrales - La Constitución española y las comunidades autónomas. - Condicional simple e condicional compuesto - Uso e forma del subjuntivo - Correspondencia temporal de los verbos subordinados con el verbo principal. - Estilo indirecto. - Verbos de transformación o cambio. - Principales hechos - Federico García históricos del siglo XX Lorca en España - Principales hechos históricos del siglo XX en México, Argentina, Perú, Paraguay, República Dominica, Panamá, Cuba e Uruguay. 31 METODOLOGIE La metodologia seguita (fondata sulla pratica costante del dialogo, della discussione e dell’interpretazione con il gruppo classe) è stata di tipo misto, alternando lezioni frontali (soprattutto per introdurre i contenuti grammaticali e sintattici più complessi, con aiuto della lavagna luminosa) e altri momenti in cui l’insegnamento-apprendimento è stato di tipo comunicativo. Si è cercato, inoltre, di utilizzare la lingua spagnola come lingua di uso didattico, con eventuali chiarimenti in italiano per i dubbi particolarmente persistenti. In classe, durante le lezioni, e a casa (attraverso la stesura di presentazioni in Power Point sulla storia contemporanea dei diversi paesi di America Latina) si è favorito il lavoro a coppie e/o di gruppo per dar modo agli alunni di confrontarsi e di essere aiutati dai propri compagni. MATERIALI DIDATTICI a) Per la parte di grammatica e lessico si è usato il manuale Buena Suerte vol.2 (Loescher). Per quanto riguarda la parte del programma relativa all’ambito del marketing e l’economia si è usato come testo base il manuale Ida y vuelta (Clitt). Per gli argomenti più complessi di grammatica e sintassi mi sono avvalso di fotocopie e schede sintetiche per approfondire certi contenuti. Per trattare certi argomenti mi sono anche avvalso di strumenti multimediali tali come video, con la visualizzazione e commento posteriore di due cortometraggi: “Hay dos tipos de personas” (per approfondire l’uso del congiuntivo con i verbi di sentimento) e “Di me que yo” (per approfondire il gergo giovanile). b) Per approfondire le abilità di comprensione di lettura e di produzione scritta, si è cercato di promuovere la lettura e commento di diversi articoli di giornale: - “Alemania investigará a Wolkswagen por falsear sus emisiones en EEUU”, di Enrique Muller (El País, 22/9/2015) - “Princesas y futbolistas”, di Santiago Roncagliolo (El País, 27/1/2013) - “¿Los reyes magos existen o son los alcaldes?”, di Javier Rivas (El País, 71/2016) - “Cómo consiguen que compre lo que no sabe que quiere”, di Pilar Manzanares (7/4/2016). TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE - Prove scritte (di tipo semistrutturato, con domande aperte; simulazione dell'esame di stato seconda e terza prova- Prove orali (interrogazioni sugli argomenti svolti nel programma) - Prove pratiche (test d’ascolto) - Lavori di gruppo sugli argomenti storico-politici dei paesi ispanoamericani. PROGRAMMA DI SPAGNOLO L-3 CLASSE 5E R.I.M. A.S. 2015/2016 DOCENTE: SPAGNOLO del testo “Com.com, Comercio y comunicación” ed. Clitt, sono stati analizzati i seguenti argomenti: a) Unidad 2: la publicidad y el marketing - Diferentes soportes publicitarios: mupis, cubrealarmas, escaleras, columnas, bolsas, separador de cajas, adhesivos, carritos, stoppers. - Tipología de los anuncios: descriptivos, argumentativos y proactivos. - Crear anuncios con expresiones idiomáticas. - ¿Qué se entiende con el término marketing? El marketing y las empresas. Fases de estrategia de marketing. Marketing mix (4 P). ECONOMIA E MARKETING: 32 b) Unidad 5: la entrevista laboral. Ofertas de empleo y tipos de contrato en España, la carta de presentación, la redacción y los elementos de un CV, la entrevista de trabajo (fotocopie, video: “Errores frecuentes en la entrevista de trabajo”). c) Unidad 7: la comunicación comercial. Escribir cartas, los elementos de una carta, cartas de solicitud comercial, el correo electrónico. d) Unidad 12: el Sistema Europeo de Bancos Centrales, el Banco Central, el Banco y las distintas formas de pago. e) Unidad 14: La constitución española y las comunidades autónomas. GRAMMATICA, LESSICO E FUNZIONI COMUNICATIVE: per affrontare questi argomenti mi sono avvalso del libro “Buena suerte, volumen 2” edit. Loescher, e di fotocopie, esercizi e schede che ho consegnato agli studenti. a) Grammatica: el condicional simple y el condicional compuesto; uso e forma del congiuntivo (subjuntivo), nelle frasi indipendenti (con la particella “ojalá”+ presente subjuntivo, pretérito imperfecto e pretérito pluscuamperfecto di subjuntivo); nelle frasi costruite con verbi di emozione opinione e volontà e nelle proposizioni subordinati di tipo causale, concessiva, condizionale, finale e temporali; nei tre periodi ipotetici. La correspondencia temporal de los tiempos subordinados del subjuntivo con el verbo de la oración principal. Estilo indirecto. c) Unidad 5: el medio ambiente y la ecología. Hablar del tiempo atmosférico y del clima. Pedir y dar una opinión, argumentar, manifestar acuerdo o desacuerdo, contraargumentar, añadir información. d) Unidad 6: amistad y sentimientos. Vocabulario específico del sentimiento amoroso. Vocabulario juvenil sobre el amor y las relaciones. Expresar duda, certeza, quejas. Visionado del cortometraje “Di me que yo”. e) Unidad 7: léxico específico del cine, teatro y de la música. Géneros cinematográficos y géneros literarios. Dar un noticia, corregir una información. Expresar valoraciones. - Unidad 8: prensa, radio y televisión. Internet y las nuevas tecnologías. Asociaciones humanitarias, ONG, voluntariado. El estilo indirecto. Verbos de transformación o cambio. STORIA: lo studio dei diversi avvenimenti storici accaduti in Spagna durante il XX secolo è avvenuto attraverso la modalità “linea temporale o cronologica” nella quale si sono descritti in modo sintetico i seguenti fatti: el “Desastre del 98”, el fenómeno del “turnismo”, la dictadura de Primo de Rivera, la II República, el golpe de Estado de 1936 y la Guerra Civil, el Franquismo, la Transición, la modernización de España y la “movida”, la Constitución española y la ordenación territorial de España, los nacionalismos en España: Cataluña y País Vasco, el fenómeno de la “burbuja inmobiliaria”, los últimos años de la democracia en España (2004-2016). Per quanto riguarda i fatti storici del novecento avvenuti nei paesi ispanoamericani, dopo che il docente ha spiegato la problematica riguardante le diverse denominazioni che ha il continente (América del Sur, América Latina, Hispanoamérica, Iberoamérica) gli studenti hanno preparato delle presentazioni di gruppo con il supporto del Power Point. I paesi trattati sono stati: Colombia, México, Argentina, Perú, Chile, Nicaragua, Paraguay, República Dominica, Panamá, Cuba e Uruguay. LETTERATURA: Federico García Lorca Verona, 11 maggio 2016 Il docente Palacios Blanco Carlos Luis 33 RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE Materia MATEMATICA APPLICATA Classe V^ E R.I.M. A.S. 2015-2016 L‘insegnante ha insegnato in questa classe, che è attualmente composta da 22 studenti , un maschio e 21 femmine, nel secondo, quarto e quinto anno di corso. In questo anno scolastico la frequenza è stata nel complesso regolare. Per quanto riguarda l’impegno, l’atteggiamento della classe è stato nel complesso più che soddisfacente . I compiti a casa sono stati svolti con costanza ed attenzione. I risultati in termini di apprendimento sono da ritenersi per la maggior parte della classe discreti o ottimi, anche se in alcune alunne, pure impegnate e diligenti, permangono lacune relative ad argomenti degli anni precedenti. Il programma è stato svolto regolarmente. In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: CONOSCENZE: Individuare l’argomento proposto , collocandolo correttamente nell’unità didattica . Conoscere la teoria riferita al quesito proposto . Conoscere le tecniche matematiche di analisi dei problemi economici . Avere chiarezza nei passaggi algebrici . COMPETENZE: Saper trasformare in funzioni matematiche i problemi economici Saper rappresentare graficamente le funzioni Saper risolvere algebricamente equazioni , disequazioni e sistemi a una o due incognite Saper calcolare massimi e minimi assoluti o relativi, ottimizzando la funzione CAPACITÀ: Conoscere ed esprimere correttamente gli argomenti proposti in termini tecnici Sviluppare le capacità logiche ed analitiche Rielaborazione personale dei contenuti Capacità di collegamento degli argomenti trattati ad altre discipline 1. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER: Unità didattiche e/o Moduli e/o Percorsi formativi ed eventuali approfondimenti Unità 1 : Ripasso di alcune funzioni elementari di primo e di secondo grado : retta , parabola , iperbole , funzione somma ; loro rappresentazione nel piano cartesiano . Obiettivi : Saper riconoscere e rappresentare alcune semplici funzioni matematiche ; acquisire il linguaggio specifico della materia . Tempi : Dal 15 settembre al 15 novembre 34 Unità 2: Contenuti : La matematica e l’economia : valore medio , totale e marginale ; curva della domanda in funzione del prezzo ; coefficiente di elasticità ; domanda anelastica , elastica , rigida; curva della offerta; prezzo di equilibrio . Obiettivi : Comprendere i concetti fondamentali e le interazioni tra la matematica e l’economia . Tempi : Dal 16 novembre al 15 dicembre Unità 3 : Contenuti : Ricerca operativa ; definizione degli ambiti della ricerca operativa , applicazioni in campo commerciale ed industriale ; problemi di scelta in condizioni di certezza e di immediatezza ; Scelte con effetti differiti in condizioni di certezza ;il problema delle scorte di magazzino . Obiettivi : Saper analizzare un semplice fenomeno economico e trasformarlo in un modello matematico ; acquisire il linguaggio specifico della materia . Tempi : Dal 16 dicembre al 15 marzo Unità 4 : Contenuti : Funzioni in due o più variabili ; disequazioni in una o due variabili ; intorni ed intervalli ; funzione lineare in due variabili ; massimi e minimi della funzione z=ax+by+c . Obiettivi : Comprendere i problemi relativi alle funzioni in una o più variabili ., Tempi : Dal 16 marzo al 15 aprile Unità 5 : Contenuti : Problemi di scelta con due variabili ; programmazione lineare . Obiettivi : Comprendere i vari problemi di tipo economico risolvibili con funzioni obiettivo in due variabili d’azione . Tempi : Dal 16 aprile al 15 maggio 2. METODOLOGIE ( lezione frontale, gruppi di lavoro, processi individualizzati, attività di recupero- sostegno e integrazione, ecc): Oltre alla lezione frontale, si sono attuati recuperi mirati in classe con lavoro di recupero personale a casa. Esercizi in classe, elaborati assegnati individualmente e/o gruppi di osservazione eterogenei. Continue verifiche formative e sommative per misurare il “polso” della classe e migliorarne il rendimento. 3. MATERIALI DIDATTICI (Testo adottato, orario settimanale di laboratorio, attrezzature, spazi, biblioteca, tecnologie audiovisive e/o multimediali, ecc.): Libro di testo : Matematica.rosso – Bergamini, Trifone, Barozzi – Zanichelli Editore Utilizzo della L.I.M. ad ogni lezione, per poter rivedere argomenti affrontati nelle lezioni precedenti; utilizzo del foglio excel per particolari problemi. 4. TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE Due prove scritte nel primo trimestre e due prove scritte nel secondo pentamestre, due simulazioni di terza prova Due verifiche orali nel primo e nel secondo pentamestre. A disposizione della commissione sono depositati nella stanza preposta tutti gli elaborati sostenuti dagli alunni nell’anno scolastico . Daniele Residori 35 PROGRAMMA SVOLTO NELL’ANNO SCOLASTICO 2015/2016 PROF. RESIDORI DANIELE MATERIA : MATEMATICA CLASSE V^ E RIM DATA PRESENTAZIONE : 15 MAGGIO 2016 Unità 1 : Ripasso di alcune funzioni elementari di primo e di secondo grado : retta , parabola , iperbole , funzione somma ; loro rappresentazione nel piano cartesiano . Unità 2: Contenuti : La matematica e l’economia : valore medio , totale e marginale ; valore totale lineare e quadratico e relativo costo medio; curva della domanda in funzione del prezzo ; coefficiente di elasticità ; domanda anelastica , elastica , rigida; curva della offerta; prezzo di equilibrio; funzione ricavo, costo, guadagno: relativi esempi di funzioni matematiche lineari e quadratiche; break even point . Unità 3 : Contenuti : Ricerca operativa ; definizione degli ambiti della ricerca operativa , applicazioni in campo commerciale ed industriale ;problemi a più alternative, punto di indifferenza; problemi di scelta in condizioni di certezza e di immediatezza ; Scelte con effetti differiti in condizioni di certezza ; il problema delle scorte di magazzino (modello matematico e risoluzione del problema) . Unità 4 : Contenuti : Funzioni in due o più variabili ; disequazioni in una o due variabili ; intorni ed intervalli ; funzione lineare in due variabili ; massimi e minimi della funzione z=ax+by+c . Unità 5 : Contenuti : Problemi di scelta con due variabili ; programmazione lineare .Risoluzione di problemi di P.L. con il metodo grafico Libro di testo utilizzato : Matematica.rosso – Bergamini, Trifone, Barozzi – Zanichelli Editore Daniele Residori 36 RELAZIONE FINALE CLASSE VE ANNO SCOLASTICO 2015/2016 MATERIA: ECONOMIA AZIENDALE E GEOPOLITICA DOCENTE: ISABELLA PACHERA Profilo della classe La classe VE mi è stata assegnata dalla classe terza. La classe complessivamente ha partecipato alle lezioni con un buon interesse verso la disciplina conseguendo un profitto mediamente discreto. Alcuni alunni, dotati di buona attitudine ed interesse personale verso la materia, hanno evidenziato una buona capacità di analisi distinguendosi per responsabilità e capacità critica, conseguendo una preparazione solida ed un profitto più che buono. Un altro gruppo di alunne non è stato costante nello studio e nella partecipazione al dialogo educativo nonché nell’impegno talvolta insufficiente e irregolare. Un altro gruppo ha effettuato un percorso di crescita personale e di maturazione superando le difficoltà iniziali e raggiungendo un profitto più che sufficiente. Il comportamento è sempre stato corretto e collaborativo. In relazione alla programmazione sono stati conseguiti a vari livelli i seguenti obiettivi in termini di: Conoscenze: I principi contabili. Normative e tecniche di redazione del bilancio di esercizio. Analisi di bilancio per indici. Analisi per flussi: flusso di risorse finanziarie generato dalla gestione reddituale. Strumenti e processo di pianificazione strategica e di controllo di gestione. Interpretazione di un semplice business plan di imprese che operano nel mercato interno ed estero. Competenze Gestire il sistema delle rilevazioni aziendali. Applicare i principi e gli strumenti della programmazione e del controllo di gestione analizzandone i risultati. Capacità Essere in grado di individuare le fonti ed analizzare i contenuti dei principi contabili. Redigere e commentare i documenti del bilancio. Interpretare la realtà aziendale attraverso l’analisi di bilancio per indici. Delineare il processo di pianificazione, programmazione e controllo individuandone i tipici strumenti ed il loro utilizzo anche per le imprese che operano nei mercati internazionali. Contenuti disciplinari e tempi di realizzazione esposti per moduli Modulo 1: Comunicazione economico-finanziaria (settembre –febbraio) Modulo 2: La contabilità gestionale (marzo-aprile) Modulo 3: Strategie,pianificazione e programmazione aziendale( aprile) Modulo 4 :Piani strategici (maggio) Metodologie. Lezione frontale interattiva e l’utilizzo della lim per la soluzione di esercizi. Brainstorming per la soluzione di casi. Attività di recupero in itinere Materiali didattici Testo adottato: Astolfi ,Barale ,Nazzaro e Ricci: Impresa e mercati internazionali. Edizioni Tramontana Tipologia prove verifica *Verifiche scritte (due nel primo quadrimestre, tre nel secondo) *Quesiti a riposta aperta e con vincolo di righe *Verifiche orali *simulazione terza prova in data 9/5/2016. Valutazione La valutazione è stata finalizzata ad accertare sia il grado di misurazione della conoscenza che la capacità espressiva nonché quella di analisi e sintesi. Nella valutazione finale si è tenuto conto del percorso personale di ogni alunno, dell’impegno, della costanza e della capacità di recupero. 37 PROGRAMMA DI ECONOMIA AZIENDALE E GEOPOLITICA Classe VE DOCENTE: ISABELLA PACHERA ANNO SCOLASTICO:2015/2016 MODULO 1: Comunicazione economico-finanziaria U, D.1 I bilanci aziendali -Il sistema informativo aziendale -Il bilancio di esercizio ed il sistema informativo -La normativa sul bilancio -I principi di redazione del bilancio. -Il bilancio civilistico: Stato patrimoniale, Conto economico e Nota Integrativa -Il bilancio in forma abbreviata -La relazione sulla gestione -I principi contabili internazionali e il processo di omologazione dei principi contabili europei ed americani U.D.2 L’analisi per indici. -L’interpretazione del bilancio -L’analisi di bilancio -Lo Stato patrimoniale ed il Conto economico riclassificati -I margini patrimoniali -Gli indici di bilancio -L’analisi della redditività, produttività, l’analisi patrimoniale e l’analisi finanziaria. U.D. 3.L’analisi per flussi -I flussi finanziari ed economici -Le fonti e gli impieghi -Il rendiconto finanziario (Periodo settembre- febbraio) MODULO 2: La contabilità gestionale -La contabilità gestionale -L’oggetto di misurazione -La classificazione dei costi -Direct costing e full costing -Il calcolo dei costi basato sui volumi -Il metodo ABC -Costi congiunti e costi standard U.D.2: Scelte aziendali di breve termine -La contabilità gestionale a supporto delle decisioni aziendali -L’accettazione di un nuovo ordine -Il make or buy -La convenienza delle scelte di breve periodo -La break even analisys -Efficacia ed efficienza aziendale (marzo-aprile) 38 MODULO 3: Strategie pianificazione e programmazione aziendale U.D.1 Strategie aziendali - Il concetto di strategia -La gestione strategica -L’analisi dell’ambiente esterno ed interno -L’analisi swot - Le strategie corporate e business -Le strategie di ’internazionalizzazione. - L’internazionalizzazione dei servizi. (aprile) MODULO 4: Piani strategici UD.1 Marketing plan -La pianificazione corrente e straordinaria -Il marketing plan e la sua articolazione - La definizione delle strategie e e degli strumenti -Il controllo dei risultati e la realizzazione del piano U.D.2 Business plan -La pianificazione delle nuove iniziative imprenditoriali -Le determinanti del processo di nascita di una impresa - I soggetti destinatari e la sua articolazione -L’introduzione al business plan -La ricerca delle informazioni - Analisi del settore e della concorrenza -L’analisi del mercato -La struttura tecnico operativa U.D.3 Business plan per l’internazionalizzazione -La pianificazione delle iniziative all’estero - L’analisi paese - la scelta di localizzazione -L’analisi del settore e del mercato -La struttura tecnico operativa (aprile –maggio) L’argomento Modulo 3 U.D. 2Pianificazione e controllo di gestione sarà svolto dopo la data del 15 maggio 2016. Il docente I rappresentanti di classe ………………. …………………… ………………………………… ………………………………… Verona ,15 maggio 2016 39 RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE Materia Diritto Classe 5 E A.S. 2015-2016 La classe quinta E si presenta motivata e dimostra di avere acquisito le conoscenze relative alla disciplina in modo adeguato. Ovviamente la classe si diversifica in alcuni profitti di notevole spessore, in altri meno consistenti e in altri dove compaiono incertezze. Le competenze, evidenziate attraverso capacità di analisi, di autonomia di giudizio e di correttezza espositiva, sono maturate in modo assai diversificato: una piccola parte degli studenti dimostra affidabilità e disponibilità all’approfondimento personale, mentre la maggioranza della classe appare motivata ad acquisire abilità di tipo esecutivo, si limita ad uno studio nozionistico e usa un linguaggio poco puntuale. Il dialogo educativo è stato positivo e proficuo, considerando che la classe si è rivelata disponibile nei rapporti interpersonali e nella collaborazione. La programmazione disciplinare è stata orientata al rispetto delle linee guida ministeriali, alla interdisciplinarietà con Relazioni (UDA Unione Europea ) e all’approfondimento attraverso l’esame di sentenze emesse da Tribunali Internazionali e attraverso l’esame di contenziosi fra Stati. Il libro di testo si è rivelato uno strumento efficace sul piano contenutistico e didattico In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti, in modo differenziato, i seguenti obiettivi in termini di: COMPETENZE SOCIALI E CIVICHE - Assumere responsabilità e adempiere agli incarichi, rispettando le regole - Acquisire consapevolezza dei cambiamenti sociali in atto e analizzarli anche nella dimensione sovranazionale COMPETENZE LINGUISTICHE Padroneggiare gli strumenti espressivi e argomentativi Esprimersi in modo corretto ed efficace Acquisire il linguaggio specialistico COMPETENZE LOGICHE - Analizzare fonti normative e sviluppare deduzioni e ragionamenti - Saper utilizzare fonti e testi critici, disponibili anche in rete - Individuare strategie appropriate per la soluzione di casi giuridici, avvalendosi delle teorie generali e delle loro eccezioni COMPETENZE METODOLOGICHE - Acquisire crescente autonomia organizzativa e di progettazione; acquisire un giudizio critico nella rielaborazione dei contenuti e nell’approfondimento personale 40 CONOSCENZE: acquisire le nozioni relative ai contenuti proposti ed esprimerle con efficacia CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER: U.D. – Modulo – Percorso Formativo - Approfondimento Periodo / ore Lo Stato come soggetto del diritto Internazionale Sett - Ott Le fonti del diritto internazionale Nov - Dic La responsabilità internazionale dello Stato e la soluzione delle controversie Gen - Feb Unione Europea– Organismi Internazionali – Diritto internazionale dell’economia Mar – Apr - Mag Ore effettivamente svolte dal docente nell’intero anno scolastico METODOLOGIE Il lavoro scolastico è stato improntato, per quanto possibile, alla lezione partecipata cercando di alternare alla lezione frontale momenti di discussione guidata Sono stati attivati degli interventi di recupero in itinere per gli studenti che hanno evidenziato lacune durante le prove di verifica. MATERIALI DIDATTICI Testo adottato: IURIS TANTUM di P.Monti e G.M. Farnelli edizioni Zanichelli Riviste specializzate – Fonti multimediali TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE Sono state utilizzate le seguenti tipologie di prove Prove scritte non strutturate (composte di una parte non strutturata, a domanda aperta, con tipologia B Verifiche orali Firma del Docente Annalisa Ruffo 41 Classe quinta E RIM Anno scolastico 2015-2016 DIRITTO INTERNAZIONALE Testo in adozione: IURIS TANTUM Docente: Annalisa Ruffo P.Monti e G.M.Farnelli ed. Zanichelli LO STATO COME SOGGETTO DEL DIRITTO INTERNAZIONALE Lo Stato e i suoi elementi costitutivi Forme di Stato e forme di governo La Costituzione italiana: vicende, caratteri e struttura I RAPPORTI TRA GLI STATI E LE ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI Fonti del diritto internazionale Costituzioni, Regioni e diritto internazionale ONU Nato, Ocse, Consiglio d’Europa, Corte penale internazionale La tutela dei diritti umani, in particolare la tutela della privacy e dell’ambiente UNIONE EUROPEA Nascita ed evoluzione dell’Unione Europea Organizzazione dell’Unione Europea: le istituzioni Funzione legislativa Politiche comuni, cooperazioni rafforzate e principio di sussidiarietà LA RESPONSABILITA’ INTERNAZIONALE E LA SOLUZIONE DELLE CONTROVERSIE Responsabilità: nozione, origine e elementi costitutivi del fatto internazionalmente illecito LE CONTROVERSIE INTERNAZIONALI Procedimenti per la soluzione pacifica delle controversie Procedimenti arbitrali I tribunali internazionali: la Corte Internazionale di Giustizia Le controversie internazionali di natura privata L’arbitrato, la mediazione, la Camera di Commercio Internazionale IL DIRITTO INTERNAZIONALE DELL’ECONOMIA Gli organismi di Bretton Woods, in particolare FMI Organizzazione generale del commercio, in particolare il principio generale di non discriminazione e il WTO (OMC) Integrazione economica: organizzazioni regionali, aree di libero scambio, unione doganale, mercato unico, unione economica e monetaria La globalizzazione e il ruolo delle società multinazionali IL DIRITTO INTERNAZIONALE PRIVATO L’oggetto del diritto internazionale privato e i criteri di collegamento Limiti all’applicazione della legge straniera La lex mercatoria oggi La formazione dei contratti e la legge applicabile, in particolare nella Unione Europea Rischi e garanzie nei contratti internazionali La tutela dei consumatori nella normativa europea: contratti per adesione, a distanza e garanzie I rappresentanti degli studenti: Il docente: 42 RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE Materia Relazioni Internazionali Classe 5 E A.S. 2015-2016 La classe quinta E si presenta sufficientemente motivata e impegnata, dimostra di avere acquisito le conoscenze relative alla disciplina in modo adeguato. Ovviamente la classe si diversifica in alcuni profitti di sicuro spessore e in altri meno consistenti seppur sufficienti. Le competenze, evidenziate attraverso capacità di analisi, di autonomia di giudizio e di correttezza espositiva, sono maturate in modo assai diversificato: alcuni studenti dimostrano affidabilità e disponibilità all’approfondimento personale, ma la maggior parte della classe appare motivata ad acquisire abilità di tipo esecutivo, si limita ad uno studio nozionistico e usa un linguaggio poco puntuale. Il dialogo educativo è stato positivo, la classe è stata capace di assumere responsabilità nell’adempimento degli incarichi. La programmazione disciplinare è stata orientata al rispetto delle linee guida ministeriali, alla interdisciplinarietà con Diritto (UDA Unione Europea ) e con STORIA-ITALIANO-INGLESE: La tutela dei diritti, in particolare gli anni 60 in USA. Il libro di testo si è rivelato uno strumento abbastanza efficace sul piano contenutistico e didattico, è stato integrato da saggi di approfondimento e da riviste specializzate. In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti, in modo differenziato, i seguenti obiettivi in termini di: COMPETENZE SOCIALI E CIVICHE - Collaborare al buon funzionamento dell’istituzione scolastica, rispettando le persone e le regole - Acquisire consapevolezza dei cambiamenti sociali in atto e analizzarli anche nella dimensione sovranazionale COMPETENZE LINGUISTICHE Padroneggiare gli strumenti espressivi e argomentativi Esprimersi in modo corretto ed efficace Acquisire il linguaggio specialistico COMPETENZE LOGICHE - Analizzare dati, documenti diplomatiche, relazioni e sviluppare deduzioni e ragionamenti - Saper utilizzare fonti e testi critici, disponibili anche in rete - Individuare strategie appropriate per la soluzione di problemi di politica economica, avvalendosi delle teorie generali e delle loro eccezioni 43 COMPETENZE METODOLOGICHE - Acquisire crescente autonomia organizzativa e di progettazione, sviluppare un giudizio critico rielaborando e approfondendo i contenuti CONOSCENZE: acquisire le nozioni relative ai contenuti proposti ed esporle con efficacia CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER: U.D. – Modulo – Percorso Formativo - Approfondimento Periodo / ore Stato e Organismi internazionali come attori delle relazioni economiche internaz. Sett La finanza pubblica: la politica della spesa pubblica. Le entrate pubbliche Ott - Nov Il Bilancio dello Stato. Procedure di bilancio in ambito comunitario Gen - Feb Unione Europea: istituzioni e politiche comunitarie. Politica Monetaria e Valutaria Mar.-aprile-mag. Totale ore di lezione svolte METODOLOGIE Il lavoro scolastico è stato improntato, per quanto possibile, alla lezione partecipata cercando di alternare alla lezione frontale momenti di discussione guidata Sono stati attivati degli interventi di recupero in itinere per gli studenti che hanno evidenziato lacune durante le prove di verifica. MATERIALI DIDATTICI Testo adottato: A.Frau-G.Palmerio “Relazioni internazionali” ediz. Le Monnier Scuola Treccani “Atlante geopolitico 2015” Riviste specializzate – Fonti multimediali – Saggi TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE Sono state utilizzate le seguenti tipologie di prove Verifiche orali Firma del Docente Annalisa Ruffo 44 Classe quinta E RIM Anno scolastico 2015-2016 RELAZIONI INTERNAZIONALI Testo in adozione: A.Frau-G.Palmerio “Relazioni internazionali” ediz. Le Monnier Scuola Docente: Annalisa Ruffo L’OGGETTO DELLE RELAZIONI ECONOMICHE INTERNAZIONALI Evoluzione storica, teorie e prospettive, impatto sulle politiche economiche LA FINANZA PUBBLICA La spesa pubblica Le entrate pubbliche Teoria generale sulle imposte, la curva di Laffer L’imposta straordinaria Il debito pubblico IL BILANCIO DELLO STATO Il bilancio dell’amministrazione statale: profili generali La normativa sul bilancio Principi di redazione e tipologie di bilancio I risultati differenziali (appunti-cenni) LE TEORIE SULLA POLITICA DI BILANCIO Il disavanzo in Italia, il patto di stabilità e crescita Il crescente ruolo dell’UE in tema di finanza pubblica Il disegno di legge di stabilità e i progetti di legge collegati Il controllo della Corte dei Conti LE PROCEDURE DI BILANCIO IN AMBITO COMUNITARIO GLI ATTORI DELLA POLITICA ECONOMICA La nuova architettura della politica economica: il sovranazionalismo Le azioni della politica economica: government e governance, il principio di sussidiarietà LA POLITICA ECONOMICA COMUNITARIA Pac, politica della concorrenza e legislazione antitrust, politica dei trasporti, politica industriale, politica ambientale, politica di coesione sociale, politica fiscale La politica economica internazionale, le istituzioni multilaterali e le organizzazioni informali, La politica doganale comunitaria La politica commerciale comune. WTO La politica monetaria comunitaria La politica valutaria I rappresentanti degli studenti: Il docente: Annalisa Ruffo 45 RELAZIONE FINALE PER MATERIA CLASSE 5^E R.I.M. DOCENTE: prof. Lovato Stefano DISCIPLINA: Scienze Motorie A.S. 2015/2016 PROFILO GENERALE DELLA CLASSE La classe si dimostra quasi sempre motivata e partecipe, con una discreta attenzione ed applicazione nei confronti delle proposte didattiche presentate e sviluppate; assume un atteggiamento generalmente positivo nei confronti della disciplina, nella quasi totalità degli alunni. Il comportamento è nel complesso buono e responsabile come pure il profitto ottenuto. CONOSCENZE le finalità degli esercizi e delle attività svolte le caratteristiche tecniche e tattiche dei principali sport di squadra i comportamenti adeguati da adottare in caso di infortunio effetti dell’attività motoria sui principali apparati del corpo umano alcuni elementi di educazione alimentare COMPETENZE utilizzare le qualità fisiche e coordinative in modo adeguato alle diverse esperienze ed ai contenuti tecnici coordinare azioni efficaci in situazioni complesse saper esporre in modo chiaro gli argomenti teorici trattati CAPACITA' la classe ha raggiunto un livello adeguato di capacità fisiche e coordinative CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER MODULI: Modulo Periodo Ore Miglioramento capacità condizionali generali Anno scolastico 14 Miglioramento resistenza iniziale Primo trimestre 6 Miglioramento funzione neuromuscolare Anno scolastico 14 Capacità operative e sportive Anno scolastico 22 Ore effettivamente svolte Intero anno scolastico 56 METODOLOGIE attività pratiche con lavori di gruppo, in squadra, a coppie ed individuali, utilizzando il metodo globale e analitico-globale attività teoriche con lezioni frontali MATERIALI DIDATTICI palestre, attrezzature della scuola, ambiente naturale, piccoli e grandi attrezzi 46 TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE osservazione caratteristiche individuali prove e test pratici risultati motori oggettivi lavori scritti (solo alunni esonerati) PROGRAMMA DI Scienze Motorie CLASSE 5^E R.I.M. A.S. 2015/2016 Parte pratica Qualità fisiche- capacità condizionali Resistenza - mobilità articolare – potenziamento muscolare – destrezza – agilità 1. esercizi a corpo libero 2. esercizi in andatura 3. esercizi di tonificazione 4. esercizi con piccoli e grandi attrezzi 5. esercizi di resistenza 6. esercizi in velocità 7. esercizi con carichi 8. esercitazioni in circuito 9. test di controllo sulle capacità personali 10. attività in ambiente naturale Funzioni neuro muscolari Controllo segmentario, mantenimento e recupero dell’equilibrio, coordinazione motoria 1. esercitazioni su base musicale 2. esercizi pre-acrobatici 3. esercizi e giochi con piccoli attrezzi 4. giochi di movimento codificati e non codificati (hit ball) Capacità operative e sportive 1. fondamentali individuali della pallavolo 2. fondamentali di squadra della pallavolo 3. principali elementi costitutivi della pallacanestro 4. principali elementi costitutivi della pallamano 5. elementi costitutivi del calcio a 5 6. alcune specialità dell’atletica leggera: elementi di salto in alto e corsa di fondo. I rappresentanti di classe 5E ______________________________ ______________________________ Verona 13.05.2016 Il docente prof. Lovato Stefano 47 6. OBIETTIVI FORMATIVI Attengono all’acquisizione di atteggiamenti e di comportamenti mentali che sviluppano le capacità critiche e di elaborazione personale: Indicatori e descrittori: capacità critiche: capacità di porsi problemi, di individuare percorsi autonomi, con interpretazioni e procedimenti diversi dai tradizionali o da quelli noti, di selezionare le informazioni, di operare scelte autonome, di valutare con giudizi congrui le scelte operate, i percorsi seguiti e i risultati complessivi; capacità di osservazione finalizzata: essere in grado di esplorare la realtà con la quale si entra in relazione, rilevandone le caratteristiche che servono per orientarsi e per agire; capacità di analisi: capacità di scomporre le parti del tutto ed individuare i nodi concettuali, distinguendo le parti principali dalle altre, di approfondire in modo personale e significativo le conoscenze acquisite; capacità di sintesi: capacità di portare ad unità le conoscenze, cogliendo i nodi fondamentali; capacità di produzione ragionata e di collegamento: capacità di collegare tra di loro, anche operando raffronti e differenziazioni, le conoscenze della stessa disciplina e tra discipline diverse in modo coerente e pertinente; ELEMENTI PER LA VALUTAZIONE Oltre ai dati del profitto, nella valutazione finale si tiene conto di: livelli di partenza e percorso compiuto, intendendo l’esperienza scolastica come un processo continuativo; metodo di studio, inteso come capacità di organizzare il proprio tempo ed il proprio lavoro, di acquisire strumenti operativi, di elaborare percorsi culturali anche autonomi; frequenza scolastica, intesa sia come presenza fisica a scuola sia, soprattutto, come presenza attiva, con il rispetto dei propri obblighi e della comunità scolastica; partecipazione, intesa come capacità di creare proficue relazioni sia tra gli alunni sia con i docenti e di fornire significativi contributi al dialogo educativo ed alla vita della scuola; impegno, inteso come capacità di assumersi responsabilità e di adempiere con costanza, precisione e puntualità gli obblighi connessi. CREDITI FORMATIVI Si tratta di attività che verranno riconosciute a condizione che l’alunno non abbia trascurato gli impegni scolastici e purché, a parere del consiglio di classe, l’attività abbia determinato una crescita sul piano della formazione umana e culturale. 48 Credito formativo Attività complementari integrative d’istituto Riconoscimenti, premi e qualificazioni attinenti il corso di studi Patente informatica ECDL Certificazione in lingua straniera (con esito positivo) Corso pomeridiano di lingua (Comitato genitori) Corso di Teatro (almeno 80% di partecipazione) Partecipazione a: Cicli di conferenze/Rassegne teatrali Attività sportive/espressive * Ciclo di cineforum (almeno 5 partecipazioni) Riconoscimenti, premi e qualificazioni attinenti il corso di studi Patente informatica ECDL Patente di esperto della qualità EQDL Biglietteria aerea, con superamento dell’esame finale Certificazione in lingua straniera (con esito positivo) Stage linguistici all’estero con valutazione positiva Tirocinio facoltativo d’Istituto con valutazione positiva Stage aziendale obbligatorio d’Istituto Progetto ASL Corso pomeridiano di lingua (Comitato genitori) Corso di Teatro (almeno 80% di partecipazione) Partecipazione a: Cicli di conferenze/Rassegne teatrali Attività sportive/espressive * Ciclo di cineforum (almeno 5 partecipazioni) Partecipazione a: Master/Progetto Tandem Riconoscimenti, premi e qualificazioni attinenti il corso di studi Patente informatica ECDL Patente di esperto della qualità EQDL Biglietteria aerea, con superamento dell’esame finale Certificazione in lingua straniera (con esito positivo) Stage linguistici all’estero con valutazione positiva Stage aziendale obbligatorio d’Istituto Progetto ASL Corso pomeridiano di lingua (Comitato genitori) Corso di Teatro (almeno 80% di partecipazione) Partecipazione a: Cicli di conferenze/Rassegne teatrali Attività sportive/espressive * Ciclo di cineforum (almeno 5 partecipazioni) Partecipazione a: Master/Progetto Tandem * se superiori a 15 ore e partecipazione pari almeno all’80% 49 3° anno 4° anno 5° anno Esperienze di lavoro Esperienze di volontariato Educazione alle attività espressive Lingue straniere Attività sportive DOCENTI DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE 5E FIRME DORELLA CRISTINA (Inglese I lingua) LOVATO STEFANO (Scienze Motorie) PACHERA ISABELLA (Economia Aziendale e Geopolitica) PALACIOS BLANCO CARLOS LUIS (Spagnolo III lingua) RESIDORI DANIELE (Matematica) RUFFO ANNALISA (Diritto - Relazioni Internazionali) TORRIGLIA ANNA MARIA (Lingua e Letteratura Italiana - Storia) ZUCCO EMANUELA (Tedesco II lingua) RAPPRESENTANTI DI CLASSE FALCOMER ROSSELLA MAROLDI ANNA Coordinatrice di classe: Prof.ssa Zucco Emanuela Segretario: Prof. Lovato Stefano 50 FIRME