documento del consiglio

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documento del consiglio
Istituto Tecnico Statale Marco Polo
Amministrazione, Finanza e Marketing
Relazioni internazionali per il marketing
Turismo
DOCUMENTO 15
MAGGIO
MOD_D_EdS_01
Rev. 20.10.2015
Sede: via Moschini 11B - 37129 Verona - tel. 045.8340752 – Fax 0458342047
Succursale: via Salvo D’Acquisto 10 - 37122 Verona - tel. 045 8344274
sito web: http://www.marcopolovr.gov.it – e-mail [email protected]
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DOCUMENTO DEL CONSIGLIO
DELLA CLASSE 5 E
Anno scolastico 2015/2016
1
TEST CENTER
2
Anno scolastico 2015/2016
Documento del Consiglio della classe 5 ^ sez. E
1. STORIA DELLA CLASSE
Classe
Terza
Quarta
Quinta
Iscritti
Iscritti da
stessa classe altra classe
16
23
22
11
Promossi
19
17
Alunni con
giudizio
sospeso
6
4
Promossi a
settembre
5
Respinti
3
1
Ritirati
Non
reiscritti
1.1 STORIA DEL TRIENNIO DELLA CLASSE
1
Totale studenti frequentanti la cl.5^: 22
Totale studenti regolari (Hanno frequentato lo stesso corso senza ripetenze, spostamenti, dalla terza
alla quinta classe): 21
1.2 CONTINUITÀ DIDATTICA NEL TRIENNIO CORPO DOCENTE
Discipline
Lingua e Letteratura Italiana
Storia Cittadinanza e Costituzione
Inglese 1^
Tedesco 2^
Spagnolo 3^
Matematica
Economia Aziendale e Geopolitica
Diritto
Relazioni Internazionali
Scienze Motorie
Religione
Tecnologie della Comunicazione
A.s. 2013/14
cl terza
SPANGARO
SPANGARO
DORELLA
ZUCCO
BASSO
BRANCATI
PACHERA
RUFFO
RUFFO
LOVATO
CAPUZZI
FARINELLA
3
A.s. 2014/15
cl quarta
TORRIGLIA
TORRIGLIA
DORELLA
ZUCCO
BASSO
RESIDORI
PACHERA
RUFFO
RUFFO
LOVATO
CAPUZZI
CICERO
A.s. 2015/16
cl quinta
TORRIGLIA
TORRIGLIA
DORELLA
ZUCCO
PALACIOS
RESIDORI
PACHERA
RUFFO
RUFFO
LOVATO
-------------------------------------------------
1.3 ANDAMENTO DELLA CLASSE
La classe 5^E RIM è composta da 21 alunne ed un alunno. Formatasi in terza dalla fusione di una
gran parte di alunni provenienti dalla seconda E e da altri provenienti dalle sezioni C e G, ha saputo
maturare nel corso del triennio un comportamento di collaborazione e di condivisione della
progettualità e, seppur a livelli diversi, di crescita culturale.
Nel corso del triennio il comportamento degli studenti si è rivelato sempre corretto e rispettoso nei
confronti dei docenti e delle regole, i rapporti tra gli alunni sono buoni, anche se talvolta selettivi.
Riguardo ai progetti educativi dell’Istituto gli alunni hanno risposto in modo positivo, come si
rileva dalle attività effettuate dai singoli studenti.
Nel corso del triennio alcuni studenti hanno lavorato assiduamente per consolidare le conoscenze e
affinare le competenze richieste, dimostrando soprattutto nel corso del quinto anno di aver
raggiunto gli obiettivi programmati, distinguendosi per la qualità dell’approfondimento e la
particolare costanza nello studio. In alcuni casi si è notato invece un impegno appena sufficiente e
talvolta irregolare. Nonostante la disponibilità e l’attenzione continui, si è notata una certa difficoltà
nella partecipazione attiva in classe, a causa del carattere poco estroverso e trainante degli alunni
più motivati e con maggiori capacità.
Nella seconda parte dell’anno gli alunni si sono dimostrati consapevoli dell’impegno che li attende
per la prova finale e hanno dimostrato di essere motivati, maggiormente collaborativi e aperti al
dialogo culturale.
La maggior parte della classe ha partecipato con interesse ed impegno anche ai vari lavori di gruppo
su approfondimenti e ricerche anche in ambito extracurricolare, accettando un maggior carico di
lavoro e svolgendo in modo serio il compito assegnato con contributi personali efficaci, utilizzando
in modo corretto e consapevole gli strumenti multimediali e le fonti disponibili anche in rete,
evidenziando buone capacità di autogestione ed un discreto grado di collaborazione.
2. OBIETTIVI CONSEGUITI
2.1 OBIETTIVI FORMATIVI/COMPORTAMENTALI
Nel corso del triennio gli alunni hanno dimostrato un atteggiamento sempre più responsabile
rispetto all’ambiente scolastico e alle sue regole, evidenziando disponibilità a collaborare
attivamente al buon funzionamento dell’Istituto. Hanno sempre risposto in modo positivo alle
opportunità di crescita e di maturazione personale offerte dalle diverse esperienze curriculari ed
extra-curriculari promosse dalla scuola e dal consiglio di classe, con crescente interesse per le
tematiche sociali, politiche e culturali, anche a livello internazionale.
La classe ha sempre mantenuto un comportamento corretto, rispettoso sia dell’ambiente che delle
persone. La puntualità a fronte degli impegni assunti e una adeguata responsabilità sono stati i punti
forti sui quali il consiglio di classe ha impostato la propria attività didattica nel corso del triennio, e
ciò è stato compreso e condiviso dalla maggior parte della classe.
2.2 OBIETTIVI DIDATTICI/COGNITIVI
La continuità didattica di buona parte dei docenti della classe ha favorito un progressivo
miglioramento delle competenze raggiunte dagli alunni: sono stati gradualmente rinforzati i
linguaggi specifici ed è stato consolidato l'uso delle lingue straniere, grazie anche alle esperienze di
lavoro ed agli stages linguistici svolti all’estero. Alcuni alunni hanno raggiunto un metodo di studio
sicuro e autonomo, dimostrando buone capacità di analisi, di sintesi e di rielaborazione grazie ad un
lavoro assiduo, che ha consentito di consolidare le conoscenze e affinare le competenze richieste e
di conseguire risultati anche eccellenti. Per altri invece rimane ancora importante l’indicazione
precisa del docente, senza la quale gli alunni faticano ad elaborare autonomamente quanto viene
loro richiesto. Si sono registrati miglioramenti nell’organizzazione e nella stesura di testi, anche
4
complessi, rispondenti alle diverse tipologie, ma l’esposizione risulta ancora in alcuni casi non
sempre fluida e lineare.
Mediamente, il profitto conseguito è complessivamente discreto
I programmi sono stati svolti in modo abbastanza regolare, come pianificato ad inizio anno, in tutte
le discipline.
2.2.1 In ambito disciplinare: vedasi scheda per ciascuna singola disciplina
Tematiche interdisciplinari: Artisti e poeti della Mitteleuropa (Inglese- Italiano- Tedesco)
Guerra e guerre (Inglese- Italiano- Storia- Tedesco)
2.2.2 Considerando quanto dettato dalla Nota Ministeriale 4969 del 25 luglio 2014 in merito
all’avvio dell’insegnamento di DNL in lingua straniera secondo la metodologia CLIL nel quinto
anno degli Istituti Tecnici e secondo quanto stabilito in sede di programmazione iniziale, la classe
ha svolto le seguenti attività pluridisciplinari qui di seguito sinteticamente presentate:
PROGETTI
Progetti/CLIL
Progetto Clil:
I diritti umani:
concetto e breve
evoluzione storica.
I diritti di quarta
generazione, in
particolare la tutela
della Privacy. Tutela
internazionale dei
diritti umani.
Tempi
Novembre
Luoghi
Classe
Laboratorio
Informatico
Strumenti
Lezione
frontale,
Circle time,
Attività
Laboratoriale,
Tablet e LIM,
Libri di testo,
Riviste, filmati
symbaloo.org
The New Frontier and
the Development of
Human Rights in
USA; in particular, the
speech "I Have a
Dream" by Martin L.
King in 1963 at
Lincoln Memorial in
Washington DC and
the case of Rose L.
Parks;
The Turn of the
Century “Middle
Passage”
Attività
verifica dei
prerequisiti
ed eventuali
rinforzi,
rielaborazion
e delle
informazioni,
esercizi
scritti ed
orali di varie
tipologie
Discipline
coinvolte
storia, diritto
internazionale
storia
5
Lo Stato come
primo
soggetto del diritto
trime
internazionale e delle stre
relazioni
internazionali
(evoluzione delle
forme di Stato e il
passaggio dallo StatoNazione agli
organismi
internazionali);
interpretare le
relazioni
internazionali
attraverso le politiche
economiche (l'attività
finanziaria pubblica).
Un nuovo ordine
mondiale
classe,
conferenze
Fondazione
Campostrini
“Auf den Spuren von
Goethe’s Italienreise
– Konzeption eines
italienischen
Premiumsortiments
für eine deutsche
Supermarktkette”
Aula Magna,
classe,
laboratorio
linguistico
marzo maggio
2016
Competenze
chiave
1
Comunicazione
nella lingua
italiana
Lezione frontale,
Circle time, libri
di testo, rivista
"Internazionale",
saggi
specialistici,
Internet e LIM
Verifica dei
prerequisiti,
rielaborazion
e delle
informazioni,
incontri con
esperti
Diritto
Relazioni
Internazionali
Diritto –
Relazioni
Internazionali
–Analisi film
– Tedesco
commerciale
Competenze obbligo di istruzione
e Competenze di Cittadinanza
Competenze comuni
Padroneggiare gli strumenti
espressivi ed argomentativi
indispensabili per gestire
l’interazione comunicativa verbale in
vari contesti;
Leggere, comprendere ed
interpretare testi scritti di vario tipo;
Produrre testi di vario tipo in
relazione ai differenti scopi
comunicativi.
Redigere relazioni tecniche e
documentare le attività individuali e
di gruppo relative a situazioni
professionali.
(Lingua e Lett. Italiana, Diritto,
Seconda lingua, L3)
6
2
Comunicazione
nelle lingue
Utilizzare una lingua straniera per i
straniere
principali scopi comunicativi ed
Inglese
operativi.
/Tedesco/Spagnolo
Padroneggiare la lingua inglese e,
ove prevista, un’altra lingua
comunitaria per scopi comunicativi,
utilizzando anche i linguaggi
settoriali relativi ai percorsi di studio
per interagire in diversi ambiti e
contesti professionali al livello B1/
B2 del QCER
(Inglese, Seconda e Terza Lingua)
Utilizzare e produrre strumenti di
comunicazione visiva e
multimediale, anche con riferimento
alle strategie
espressive e agli strumenti tecnici
della comunicazione in rete
4
5
Competenza
digitale
Imparare a
imparare
Utilizzare e produrre testi
multimediali.
Individuare collegamenti e relazioni
Acquisire ed interpretare
l’informazione
Organizzare il proprio
apprendimento, individuando,
scegliendo ed utilizzando varie fonti
e varie modalità di informazione e di
formazione (formale, non formale ed
informale), anche in funzione dei
tempi disponibili, delle proprie
strategie e del proprio metodo di
studio e di lavoro
7
Utilizzare e produrre strumenti di
comunicazione visiva e
multimediale, anche con riferimento
alle strategie espressive e agli
strumenti tecnici della
comunicazione in rete
(Seconda lingua, L 3)
Utilizzare le reti e gli strumenti
informatici nelle attività di studio,
ricerca e approfondimento
disciplinari.
(Diritto, Ec Az e geopol,)
Utilizzare gli strumenti culturali e
metodologici per porsi con
atteggiamento razionale, critico e
responsabile di fronte alla realtà, ai
suoi fenomeni, ai suoi problemi,
anche ai fini dell’apprendimento
permanente . (Tutte le discipline)
6
Competenze
sociali e civiche
Competenze
chiave
8
consapevolezza ed
espressione
culturale
identita’ storica
Collocare l’esperienza personale in
un sistema di regole fondato sul
reciproco riconoscimento dei diritti
garantiti dalla Costituzione, a tutela
della persona, della collettività e
dell’ambiente.
Collaborare e partecipare
Agire in modo autonomo e
responsabile
Valutare fatti ed orientare i propri
comportamenti in base ad un
sistema di valori coerenti con i
principi della Costituzione e con le
carte internazionali dei diritti umani.
(Diritto)
Utilizzare gli strumenti culturali e
metodologici per porsi con
atteggiamento razionale, critico e
creativo nei confronti della realtà,
dei suoi fenomeni e dei suoi
problemi, anche ai fini
dell’apprendimento permanente.
Competenze obbligo di istruzione
e Competenze di Cittadinanza
Comprendere il cambiamento e la
diversità dei tempi storici in una
dimensione diacronica attraverso il
confronto fra epoche e in una
dimensione sincronica attraverso il
confronto fra aree geografiche e
culturali.
Competenze comuni
Riconoscere gli aspetti geografici,
ecologici, territoriali dell’ambiente
naturale ed antropico, le connessioni
con le strutture demografiche,
economiche, sociali, culturali e le
trasformazioni intervenute nel corso
del tempo
( Storia, Relazioni Internazionali)
3. METODOLOGIA SEGUITA PER LE PROVE SCRITTE D’ESAME
3.1
Per preparare gli studenti alla prima prova scritta, per tutto il corso del triennio, sono state proposte
esercitazioni e verifiche sulla tipologia B, con proposte per i vari ambiti. Minore attenzione è stata
data ad esercitazioni sulle altre tipologie. In data 4 maggio 2016 è stata effettuata una simulazione
comune a tutte le classi quinte dell’Istituto (durata 6 ore).
3.2 Per preparare gli studenti alla seconda prova scritta sono state proposte esercitazioni nelle varie
tipologie di prova attinenti l’esame finale (lingue straniere: questionari, riassunti, produzione di
composizioni o di lunghi paragrafi), anche con la somministrazione delle prove d’esame degli anni
precedenti. Una simulazione della seconda prova scritta, comune a tutte le quinte, è stata proposta il
5 maggio 2016
8
3.3
Per preparare gli alunni alla terza prova scritta, già a partire dalla classe quarta, i vari docenti
hanno somministrato prove legate alla tipologia d’esame B, vale a dire domande con quesiti a
risposta aperta. Le risposte prevedono una lunghezza che varia da 4/5 righe, ad un massimo di 8/12
a seconda degli argomenti proposti. Le lingue straniere hanno adottato da un paio d’anni la variante
di tale tipologia, quindi 2 o 3 quesiti a partire da un breve testo.
Il 19 aprile 2016 è stata svolta una simulazione di terza prova con materie scelte dai docenti del
Consiglio di Classe: matematica, spagnolo, tedesco e diritto.
Oltre a questa prova, è stata effettuata anche una simulazione di istituto il 9 maggio 2016. Il tempo
concesso è stato di tre ore. Le materie scelte sono state le seguenti: matematica, diritto, tedesco,
economia aziendale (3 quesiti per disciplina).
Per quanto riguarda i quesiti assegnati, è possibile reperire tale materiale nelle copie di simulazione
allegate al documento; per le griglie di valutazione si vedano quelle comuni all’Istituto; come
strumenti gli alunni hanno avuto a disposizione per le lingue straniere i dizionari e per matematica
la calcolatrice.
Altre notizie utili alla Commissione per la predisposizione delle prove d’esame
Modalità della terza prova di lingua straniera
o comprensione di un brano massimo di 15 righe su un tema attinente agli ambiti di indirizzo
con l’obiettivo di valutare principalmente la competenza linguistica raggiunta
o formulazione di due quesiti per una prova in cinque discipline; tre quesiti nel caso di quattro
discipline; il/i primo/primi per accertare la comprensione del testo, l’altro deve offrire agli
studenti la possibilità di far riferimento all’esperienza e/o all’opinione personale o di
mostrare le conoscenze acquisite e rielaborate.
Si prevede l’uso del dizionario bilingue per Tedesco, bilingue per Spagnolo.
4. ATTIVITÀ INTEGRATIVE
Attività obbligatorie previste:
- partecipazione ad incontri di orientamento con testimoni d’impresa;
- progetto di educazione stradale
- tre incontri per il progetto COSP e colloquio di lavoro
- conversazione di tedesco in quarta e quinta
- incontro sulla Formazione Bancaria (Unicredit e MPS)
- tre incontri sul Marketing Digitale in quarta
- incontro con Cattolica Assicurazioni
- incontro sull’ Unione Bancaria
- corso di primo soccorso in quarta
- formazione in Social Marketing
- corso sulla sicurezza sul posto di lavoro in terza/quarta
- due incontri sull’espressività con il regista Alessandro Anderloni
- incontro con Amnesty International sulla violazione dei diritti umani in terza
- UDA sull’ Enciclica “Rerum Novarum” in terza
- UDA sulla storia di Verona Scaligera in terza
Attività facoltative:
- partecipazione Open-day organizzati dalle varie università.
- partecipazione alla manifestazione Job-Orienta.
- progetto di Orientamento alla scuola superiore presso l’Arsenale
- ciclo di conferenze alla Fondazione Studi Internazionali Campostrini
9
4.1 Attività integrative extracurriculari seguite individualmente dagli alunni:
STUDENTE
AGU ALEXANDRA
classe 3^
classe 4^
classe 5^
BRAGGIO MARTINO
classe 3^
classe 4^
classe 5^
CANEVA MICHELA
Classe 3^
classe 4^
classe 5^
CERIANI VITTORIA
Classe 3^
Classe 4^
Classe 5^
CIOBOTARU MARIA
ALEXANDRA
Classe 3^
Classe 4^
Classe 5^
D’AGOSTINO CHIARA
Classe 3^
Classe 4^
Classe 5^
ATTIVITÀ
ECDL – Corso Conversazione Inglese
ECDL - Certificazione di Tedesco DSD B1- Stage linguistico
Irlanda
Stage aziendale obbligatorio d’Istituto, Certificazione di Inglese B2 Certificazione di Tedesco DSD B2/C1
ECDL – FIDAS Sport Day
Certificazione Tedesco DSD B1- attività sportiva
Stage aziendale obbligatorio d’Istituto, Stage linguistico Spagna –
Certificazione Tedesco DSD B2- attività sportiva
Corso di conversazione inglese
Tirocinio facoltativo d’Istituto con valutazione positiva,
Corso di conversazione inglese, , stage linguistico Irlanda
Stage aziendale obbligatorio d’Istituto, Certificazione di inglese
B2, certificazione di tedesco DSD A2/B1, Stage linguistici
all’estero con valutazione positiva Spagna
Corso di conversazione di inglese, ECDL
Tirocinio facoltativo d’Istituto con valutazione positiva,
Stage linguistici all’estero con valutazione positiva
in Irlanda, Certificazione di tedesco DSD B1, attività sportiva
Stage aziendale obbligatorio d’Istituto, Stage linguistico in Spagna,
Certificazione in lingua B1
Corso di conversazione inglese, ECDL, cineforum,
Certificazione Tedesco DSD B1, Certificazione inglese B2
Stage aziendale obbligatorio d’Istituto, Stage linguistici
all’estero con valutazione positiva Spagna, Certificazione
Tedesco B2/C1, Ciclo di conferenze Fondazione studi
internazionali Campostrini “Verso un nuovo ordine mondiale”
ECDL, Corso conversazione inglese, cineforum,
Certificazione Tedesco DSD B1, Corso di conversazione inglese
Stage aziendale obbligatorio d’Istituto, Stage linguistici
all’estero con valutazione positiva Spagna – Certificazione
Tedesco DSD B2/C1, certificazione spagnolo B1- Ciclo di
conferenze Campostrini Fondazione studi internazionali
“Verso Nuovo Ordine Mondiale,
10
FALCOMER ROSSELLA
Classe 3^
ECDL- Corso conversazione inglese
Classe 4^
Stage linguistico Irlanda – Certificazione Inglese B2 –Certificazione
Tedesco DSD B1, Attività sportiva
Classe5^
Stage aziendale obbligatorio d’Istituto, Stage linguistico Spagna –
Certificazione Tedesco DSD B2/C1- Attività sportiva
FERRARI SILVIA
Classe 3^
Classe 4^
Classe 5^
FINOTTO MICHELA
Classe 3^
Classe 4^
Classe 5^
GABRIELE CHIARA
Classe 3^
Classe 4^
Classe 5^
ECDL, Corso conversazione inglese, cineforum,
Certificazione Tedesco DSD B1, Volontariato, attività sportiva
Stage aziendale obbligatorio d’Istituto, Stage linguistico Spagna –
Certificazione Tedesco DSD B2/C1, certificazione spagnolo B1Ciclo di conferenze Fondazione studi internazionali Campostrini
“Verso Nuovo Ordine Mondiale”,
ECDL – Conversazione Inglese
Stage linguistico Irlanda – Certificazione Inglese B2 – Certificazione
Tedesco B1, Volontariato- Educazione all’attività espressiva
Stage aziendale obbligatorio d’Istituto, Stage linguistico Spagna –
Certificazione Tedesco B2/C1 – Volontariato- Educazione all’attività
espressiva
ECDL – Conversazione Inglese – Teatro – EQDL
Stage linguistico Irlanda –– Certificazione Tedesco B1 – Teatro –
EQDL
Stage aziendale obbligatorio d’Istituto, Certificazione Tedesco DSD
B2/C1- Certificazione Spagnolo B2- Educazione all’attività
espressiva -Volontariato
GIARDINA PAPA SOFIA
Classe 3^
Corso conversazione inglese, accoglienza primo giorno classi prime
Classe 4^
Certificazione tedesco DSD B1 - corso conversazione inglese
Classe 5^
Stage aziendale obbligatorio d’Istituto - Certificazione tedesco DSD
B2-C1- attività sportiva
GIURGEVICH MICHELA
Classe 3^
ECDL, Corso conversazione inglese, cineforum,
Classe 4^
Anno all’estero a Jena (D)
Classe 5^
Certificazione Tedesco DSD B2/C1 - Ciclo di conferenze Fondazione
studi internazionali Campostrini “Verso Nuovo Ordine Mondiale”
MAROLDI ANNA
Classe 3^
Classe 4^
Classe 5^
Teatro, Corso Conversazione Inglese
Tirocinio facoltativo d’Istituto con valutazione positiva
Teatro, Stage linguistico Irlanda -Educazione all’attività espressiva Volontariato
Stage aziendale obbligatorio d’Istituto, Certificazione Tedesco DSD
B1 - Educazione all’attività espressiva
11
METUSHI REGINA
Classe 3^
Classe 4^
Classe 5^
RANCAN ANNA
Classe 3^
Classe 4^
Classe 5^
RONCA ALICE
Classe 3^
Classe 4^
Classe 5^
ROSSIN ISABEL
Classe 3^
Classe 4^
Classe 5^
SILESTER LAVINIA
Classe 3^
Classe 4^
Classe 5^
TRAZZI GIULIA
Classe 3^
Classe 4^
Classe 5^
TURRINA STELLA
Classe 3^
Classe 4^
Classe 5^
conversazione lingua inglese,
Certificazione tedesco B1- Stage linguistico Spagna, Stage aziendale
obbligatorio d’Istituto
ECDL- Conversazione Inglese Stage linguistico Irlanda- Certificazione Inglese B2- - Certificazione
Tedesco DSD B1- Attività sportiva
Stage linguistico Spagna - Stage aziendale obbligatorio d’Istituto,
Certificazione tedesco DSD B2-C1- Ciclo di conferenze Monte
Paschi di Siena (credito facile)
Corso Conversazione Inglese, ECDL
Certificazione Tedesco DSD B1, Certificazione Inglese B2, Stage
Irlanda- Attività sportiva
Stage aziendale obbligatorio d’Istituto, Certificazione Tedesco DSD
B2/C1, stage Spagna - Ciclo di conferenze Monte Paschi di Siena
(credito facile)
Tirocinio facoltativo d’Istituto con valutazione positiva Hotel
Bisesti, Stage linguistica Irlanda.
Stage aziendale obbligatorio d’Istituto presso Moorer S.P.A., Stage
linguistico Spagna- certificazione tedesco DSD B1
Corso conversazione inglese – ECDL
Stage linguistico Irlanda- Volontariato
Stage aziendale obbligatorio d’Istituto, Certificazione tedesco DSD
B1
Corso conversazione inglese – ECDL –
Stage linguistico Irlanda- Corso conversazione inglese- Attività
sportiva - Tirocinio facoltativo d’Istituto con valutazione positiva
Stage aziendale obbligatorio d’Istituto, Stage linguistico Spagna,
Certificazione Tedesco B1/B2- Volontariato- Educazione all’attività
espressiva
Corso conversazione inglese – ECDL
Stage linguistico Irlanda – EQDL
Stage aziendale obbligatorio d’Istituto, Certificazione tedesco DSD
B2-C1- Certificazione inglese B2 – Certificazione spagnolo B2 –
Stage linguistico Irlanda - Volontariato
12
TUZZA FRANCESCA
Classe 3^
Classe 4^
Classe 5^
VIOLA MYNEA
Classe 3^
Classe 4^
Classe 5^
Corso conversazione inglese – ECDL - FIDAS Sport Day
Stage linguistico Irlanda - Volontariato
Stage aziendale obbligatorio d’Istituto, Certificazione tedesco DSD –
Torneo di basket – Stage linguistico Spagna- Volontariato
Corso conversazione inglese -ECDL
Certificazione tedesco DSD B1- EQDL- Stage linguistico Irlanda Attività espressive e volontariato
Stage aziendale obbligatorio d’Istituto, Certificazione tedesco DSD
B2/C1- Stage linguistico Spagna -Attività espressive
4.2
Uscite didattiche del quinto anno
- conferenza con il Presidente del Consiglio presso il Teatro Ristori
- partecipazione al Job-Orienta
4.3
Visite guidate del quinto anno
- 21 gennaio: visita guidata all’azienda vitivinicola “ Ferrari” di Trento
- Visita guidata nella stessa giornata al Museo della Grande Guerra di Rovereto
- 20 ottobre: visita all’EXPO a Milano
4.4
Viaggi di istruzione del quinto anno
- dal 12 al 14 aprile viaggio di istruzione a Trieste
4.5
Stage effettuati nel triennio
- Stage lavorativo facoltativo nella classe 3^ ( 3 settimane durante la pausa estiva)
- Stage lavorativo obbligatorio nella classe 4^ (3 settimane, fine maggio-giugno) anche in
Alternanza-Scuola-Lavoro.
- settembre 2014: stage linguistico facoltativo in Irlanda
- settembre 2015: stage linguistico facoltativo in Irlanda/Spagna
5. LA VALUTAZIONE
5.1 La misurazione dei livelli degli alunni, con le conseguenti proposte di attribuzione di voto sarà
condotta secondo i criteri deliberati dal Collegio dei docenti, indicati nel documento allegato.
5.2 Gli elementi deliberati dal Collegio dei docenti e di cui il consiglio terrà conto per la
valutazione finale saranno indicati nel documento allegato.
5.3 I giudizi che motivano l’attribuzione dei voti di profitto nelle singole discipline saranno redatti
utilizzando gli indicatori e i descrittori della misurazione e della valutazione, sulla base degli
obiettivi didattici e formativi stabiliti.
5.4 I crediti formativi saranno attribuiti a ciascun alunno sulla base dei criteri deliberati dal
Collegio dei docenti, indicati nel documento allegato.
13
7. ALLEGATI




Relazione finale del docente e relativo programma svolto
Indicatori/descrittori degli obiettivi formativi ed elementi per la valutazione
Tabella delle attività complementari integrative per l’attribuzione dei crediti
Testi delle prove di simulazioni effettuate nel corso dell’anno e relative griglie di
valutazione
 Griglia di valutazione del colloquio
Verona, 15 maggio 2016
Timbro della scuola
prof.ssa Emanuela Zucco
Coordinatrice di classe
prof.ssa Rosalba Granuzzo
La Dirigente Scolastica
14
RELAZIONE FINALE PER MATERIA CLASSE 5^E R.I.M.
DOCENTE: Anna Maria Torriglia
DISCIPLINA: Italiano
A.S.: 2015/2016
PROFILO GENERALE DELLA CLASSE: E’ il secondo anno che ho questa classe e la ho vista
crescere in autonomia, qualità del lavoro ed impegno. Gli studenti hanno mostrato, quasi tutti, un
buon processo di maturazione: sono puntuali nelle consegne degli elaborati, scrupolosi e rigorosi
nello studio a casa e in grado di rielaborare personalmente quanto studiato. Spesso dimostrano
curiosità o un punto di vista personale rispetto ai temi affrontati. Va precisato che la quantità di
impegni scolastici e di certificazioni, nonché la partecipazione agli Open Day e i test di ammissione
alle varie Università hanno prodotto, nella seconda parte dell’anno, un surplus di lavoro per cui non
è stato semplice mantenere sempre la stessa intensità di impegno. Le allieve hanno anche sviluppato
un buon rapporto interpersonale, che consente alla classe di lavorare come un gruppo
sostanzialmente coeso in grado di reggere una programmazione collettiva. Positiva è stata quindi la
risposta al dialogo educativo. I rapporti con l’insegnante sono stati corretti e cordiali, così pure
quelli tra compagni.
CONOSCENZE:. Gli studenti conoscono gli autori studiati nel corso dell’anno. Sono in grado di
offrire un breve profilo biografico, introdurne la poetica ed analizzare i testi letti sia da un punto di
vista contenutistico che formale. Un po’ di esercizio è stato svolto sul riconoscimento delle figure
retoriche e stilistiche e sulla loro valenza: sia che essa operi a livello metaforico o semantico, sia
che venga utilizzata per enfatizzare qualche concetto od emozione, tonalità generale o valga, più
specificatamente, a sottolineare alcune parole-chiave.. Opportunamente guidate, le studentesse
sanno fare raffronti con altri autori ed altri periodi e, in qualche caso, possono approfondire
autonomamente l’argomento proposto.
COMPETENZE: Le studentesse sono in grado di orientarsi nel programma e spesso, di fare delle
valutazioni critiche personali riguardo agli autori studiati, operando anche raffronti con altri autori o
periodi artistici. Per quanto riguarda l’espressione orale la maggior parte si esprime con una certa
fluidità e scorrevolezza e con buona proprietà lessicale. Solo alcune allieve si trovano un po’ in
difficoltà, mentre un altro gruppo padroneggia con disinvoltura l’esposizione. Per quanto riguarda il
testo scritto invece, ci siamo esercitate soprattutto—anche se non esclusivamente--sul saggio breve.
Tutte le alunne sono in grado di impostarlo e di corredarlo del necessario numero di citazioni dirette
ed indirette, nonché di corredarlo dell’apparato di note. Sebbene non tutte abbiamo raggiunto un
livello discreto di impostazione e progressione argomentativa, la maggior parte delle studentesse sa
scrivere un saggio piuttosto coeso. Ci siamo cimentati anche in una scrittura più libera e fantasiosa e
un ristretto gruppo di studentesse si è molto divertito a dare libero sfogo alla propria creatività,
ideando favole o racconti
CAPACITA’: La classe ha dimostrato di avere, mediamente, capacità discrete, mente un gruppetto
si differenzia per buone abilità complessive. Solo un paio di studenti ha risultati altalenanti nello
scritto, mentre, nell’orale, si esprimono in genere correttamente, con vari livelli di fluidità e
proprietà lessicale.. L’assiduità nello studio da parte della maggior parte ha inoltre influito
positivamente sulle capacità di base.
15
CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER MODULI:
MODULO
Crisi gnoseologica di fine secolo
Verismo, Naturalismo francese (cenni)
Decadentismo
TEMPO REALIZZAZIONE
Sett., Ott., parte di Nov.
La poesia tra fine ‘800 e ‘900
Feb., Aprile (e in parallello agli altri moduli fino
alla fine dell’anno)
Marzo e Aprile
Maggio
L’Opera (La Coscienza di Zeno)
Il Neorealismo e la cultura del dopoguerra
Parte di Nov., Dic., Gennaio
MODULI PLURIDISCIPLINARI:
Letteratura e storia nella prima guerra mondiale
Rapporto con il padre in autori italiani e mitteleuropei
METODOLOGIA DIDATTICA: : Abbiamo seguito il testo, su cui abbiamo letto la maggior
parte del materiale. Occasionalmente sono state fornite delle fotocopie aggiuntive e abbiamo
visionato del materiale visivo e audiovisivo su Youtube (intervista a Ungaretti, Kathy Berberian, il
film Riso Amaro, intervista a Pasolini. . . ). Si è cercato, per quanto possibile di stimolare un
approccio critico al materiale presentato.
MATERIALI DIDATTICI: Ci siamo basati sul testo in adozione, (Saviano-Angiolosi-Giustolisi
et als: LIBERAmente 3, Palermo: Palumbo 2010) e abbiamo visto del materiale informativo—
filmati e/o power point-- su You Tube.
PROGRAMMA DI ITALIANO
CLASSE 5^E R.I.M.
A.S. :2015/2016
DOCENTE: Anna Maria Torriglia
Crisi gnoseologica di fine secolo.
La crisi dei concetti tradizionali di spazio e tempo con cenni alla psicanalisi di S. Freud, ai
narratori stranieri J. Joyce, M. Proust, R. Musil, e agli autori italiani I. Svevo e L. Pirandello.
J.Joyce: da l’Ulysses
Il monologo di Molly
R. Musil: da I turbamenti del Giovane Torless
I turbamenti di Torless
M. Proust: da Alla ricerca del tempo perduto
La madeleine
F. Kafka: da Le metamorfosi
Il risveglio di Gregor*
L.Pirandello: La differenza tra umorismo e comicità
Quaderni di Serafino Gubbio operatore
Male di luna
Lettura integrale a casa di Così è (se vi pare)
*dopo il 15 maggio
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Realismo e Naturalismo francese, Decadentismo. Introduzione generale ai singoli movimenti e
alle poetiche dei vari autori; analisi testuale
G. Flaubert: da L’Educazione sentimentale
I comizi agricoli
E. Zola: da L’Ammazzatoio
L'inizio dell' “Ammazzatoio”
L.N. Tolstoj: da Anna Karenina
Nascita di una passione
F.M. Dostoevskij: da Delitto e Castigo
La confessione di Raskolnikov
G.Verga: da Le Novelle
L'amore tra Nedda e Janu e la morte della figlioletta
Rosso Malpelo
La Lupa
G. Verga: da Vita dei campi
Fantasticheria
da: I Malavoglia: Prefazione, Inizio, Mena compare Alfio e le stelle, La tempesta
sui tetti del paese, l'Addio di 'Ntoni
C. Baudelaire: da I fiori del male:
Al lettore
l'Albatro
Spleen
A una passante
A. Rimbaud: da Opere
Le vocali
Lettera del veggente
G. D'Annunzio: da Alcyone
La pioggia nel pineto
La sera fiesolana (semplice lettura)
da Il Piacere:
Introduzione
La Poesia tra fine '800 e '900: Giovanni Pascoli, Giuseppe Ungaretti ed Eugenio Montale.
G. Pascoli: da Prose
Il fanciullino
da Myricae
Lavandare
X Agosto
Novembre
Temporale
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G. Ungaretti: da Il porto sepolto
Il porto sepolto
Commiato
I Fiumi
San Martino del Carso
Veglia
da: Il Dolore
\
Mio fiume anche tu
La madre
E. Montale: da Ossi di Seppia
I Limoni
Spesso il male di vivere ho incontrato
Non chiederci la parola
da: Le Occasioni
Non recidere forbice, quel volto
La Casa dei doganieri
S. Quasimodo: da Giorno dopo giorno
Alle fronde dei salici*
Umberto Saba: da Il Canzoniere
A mia moglie*
*dopo il 15 maggio ( solo poesia)
L'Opera: da La Coscienza di Zeno di I. Svevo
Lo schiaffo del padre
La proposta di matrimonio
Lo scambio di funerale
Il Neorealismo e la Cultura del Dopoguerra (cenni):
Giuseppe De Santis : Riso Amaro (film)
Giaime Pintor: Lettera al fratello (semplice lettura)
Primo Levi: da Se questo è un uomo
Il viaggio
Se questo è un uomo (poesia)
IL POLITECNICO, Casa Editrice Einaudi (Gramsci cenni)
Verona, 15 maggio 2016
La docente
18
RELAZIONE FINALE PER MATERIA, CLASSE 5^E R.I.M.
DOCENTE: Anna Maria Torriglia
DISCIPLINA: Storia
A. S. : 2015/2016
PROFILO DELLA CLASSE: E’ il secondo anno che ho questa classe e la ho vista crescere in
autonomia, qualità del lavoro ed impegno. Gli studenti hanno mostrato, quasi tutti, un buon
processo di maturazione: sono puntuali nelle consegne degli elaborati, scrupolosi e rigorosi nello
studio a casa e in grado di rielaborare personalmente quanto studiato. Spesso dimostrano curiosità o
un punto di vista personale rispetto ai temi affrontati. Va precisato che la quantità di impegni
scolastici e di certificazioni, nonché la partecipazione agli Open Day e i test di ammissione alle
varie Università hanno prodotto, nella seconda parte dell’anno, un surplus di lavoro per cui non è
stato semplice mantenere sempre la stessa intensità di impegno. Le allieve hanno anche sviluppato
un buon rapporto interpersonale, che consente alla classe di lavorare come un gruppo
sostanzialmente coeso in grado di reggere una programmazione collettiva. Positiva è stata quindi la
risposta al dialogo educativo. I rapporti con l’insegnante sono stati corretti e cordiali, così pure
quelli tra compagni.
CONOSCENZE: Gli studenti hanno dimostrato di avere una buona conoscenza degli eventi storici
affrontati, sia per quanto riguarda la successione cronologica degli stessi, sia per quanto riguarda le
motivazioni remote, la complessità di concause e gli eventi scatenanti i conflitti mondiali. Le alunne
espongono, mediamente, con discreta proprietà di linguaggio e alcune denotano una particolare
ricchezza lessicale e argomentativa.
COMPETENZE: Le alunne sanno orientarsi nella storia del '900, (fino alla Guerra Fredda) che
abbiamo cercato di illustrare, a partire dai dati di fatto, anche facendo dei cenni ad aspetti culturali
ed ideologici correlati. Abbiamo lavorato tenendo presenti le cartine geografiche e le cartine mute,
anche se non sempre le localizzazioni geografiche sembrano saldamente acquisite. Occasionalmente
abbiamo accennato a problematiche contemporanee, partendo da fatti di cronaca o di politica
internazionale. Le alunne si esprimono, in genere, con proprietà di linguaggio. Alcune studentesse
sono in grado di istituire qualche connessione interdisciplinare.
CAPACITA': Come già evidenziato nel profilo della classe, le alunne hanno dimostrato, in genere.
capacità discrete o buone, che hanno messo a frutto in quanto sostenute da un impegno di qualità e
pressoché costante. Soltanto qualcuna fa un po’ di fatica, in qualche caso ostacolata da un’eccessiva
timidezza.
CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER MODULI*
*La materia è stata affrontata secondo una sequenza strettamente cronologica, come si evince
dall’allegato programma.
METODOLOGIA DIDATTICA: Abbiamo seguito il testo e cercato anche del materiale visivo,
in genere filmati storici riguardanti ad esempio il nazismo, la Prima e la Seconda guerra mondiale, il
crollo di Wall Street, la Rivoluzione Russa.. Per quanto riguarda la Prima Guerra Mondiale, molto
istruttiva è stata la visita al Museo della Guerra di Rovereto. Inoltre, la gita d'istruzione a Trieste,
oltre a precisare e focalizzare il concetto di "cultura mitteleuropea", ha consentito la visita al
Sacrario di Redipuglia, alla Foiba di Basovizza e alla Risiera di San Saba.
MATERIALI DIDATTICI: Ci siamo basati sul testo in adozione e abbiamo visto del materiale
informativo—filmati e/o power point-- su You Tube e cartine su Google.
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PROGRAMMA FINALE DI STORIA
CLASSE 5^ E
DOCENTE: Anna Maria Torriglia
A.S.: 2015/2016
La Seconda rivoluzione Industriale (introduzione generale)
La prima guerra mondiale (antefatti, situazione internazionale, alleanze, svolgimento)
La rivoluzione russa, Lenin e lo stalinismo (la situazione della Russia a inizi '900, la rivoluzione e
la dittatura staliniana—cenni--)
L'ascesa e l'affermazione del fascismo (la situazione del dopoguerra, in Italia, la politica
economica, sociale e culturale del Regime)
La crisi del 1929 e il New Deal (Speculazione finanziaria e borsistica e iniziative Roosveltiane)
L'ascesa e l'affermazione del nazismo (Hitler, le varie elezioni tedesche, SA, SS, GESTAPO,
leggi di Norimberga, la nazificazione, l'antisemitismo )
La Seconda guerra mondiale (antefatti, situazione internazionale, alleanze, svolgimento)
La Guerra fredda (USA e URSS: i conflitti delocalizzati)
La questione israeliano-palestinese* (momenti salienti del conflitto: dalla dichiarazione Balfour
alla morte di Arafat)
Decolonizzazione* (cenni)
*I due argomenti sono stati solo accennati dopo il 15 maggio.
Verona, 15 maggio 2016
La docente
20
RELAZIONE FINALE PER MATERIA - CLASSE 5^E/R.I.M.
DOCENTE: Prof.ssa Dorella Cristina
DISCIPLINA: Lingua Straniera Inglese
A.S. 2015/2016
PROFILO GENERALE DELLA CLASSE
Sotto il profilo dell’apprendimento e dell’approccio allo studio della lingua inglese la classe 5E seppur con livelli diversi - ha saputo gradualmente e costantemente migliorare nel corso del
triennio, anche attraverso le diverse opportunità formative in campo linguistico offerte dall’istituto
(certificazioni, gruppi di conversazione e stage all’estero).
In quest’ultimo anno la classe ha dimostrato un buon interesse per le tematiche proposte ed un
impegno generalmente discreto. La partecipazione è risultata più positiva e continua da parte di
alcune studentesse, e la maggior parte degli alunni ha dimostrato di essere in possesso di un metodo
di studio nel complesso consolidato.
La competenza comunicativa mediamente raggiunta risulta discreta. Alcuni studenti hanno
migliorato nel corso di quest’ultimo anno le loro abilità orali; per altri permangono invece difficoltà
espositive legate alla rielaborazione personale dei contenuti e all’organizzazione più autonoma delle
tematiche da affrontare, che vengono pertanto esposte in modo più mnemonico ed essenziale.
Le abilità scritte risultano mediamente soddisfacenti anche se permangono talvolta una
comprensione un po’ superficiale e difficoltà nell’organizzazione e sviluppo del contenuto dei testi
da produrre e, per gli studenti più deboli, nell’uso corretto delle strutture. Va segnalato che nel
corso di tutto l’anno è stato dedicato un certo numero di lezioni allo sviluppo e miglioramento delle
abilità scritte, e nell’ultimo periodo anche con l’ausilio della prof.ssa Franco (utilizzata presso il
nostro istituto nell’ambito del potenziamento), per preparare la classe alla seconda prova d’esame,
della quale il ministero ha messo a disposizione un unico esempio. Si sono esercitate soprattutto le
abilità di comprensione di articoli a carattere economico-commerciale, con risposte a questionari e
con la produzione di composizioni (testi di tipo promozionale o di relazioni), o di lunghi paragrafi.
Si deve segnalare un gruppo ristretto di alunne che ha sviluppato delle buone capacità sia scritte che
orali, dimostrando di saper operare adeguatamente confronti e collegamenti all’interno della
disciplina, così come di essere in grado di rielaborare in modo più autonomo i contenuti appresi nei
vari ambiti considerati (commerciale e letterario).
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di:
CONOSCENZE
Le alunne hanno raggiunto un livello di conoscenza mediamente discreto:
1. delle principali funzioni comunicative e strutture linguistico-grammaticali necessarie per redigere
alcune tipologie di corrispondenza commerciale;
2. delle caratteristiche principali dei vari mezzi di pagamento e dei documenti relativi al commercio
estero, così come delle problematiche relative ai trasporti;
3. degli aspetti principali relativi al marketing, alla “green economy” e al fenomeno della
globalizzazione;
4. degli elementi principali che caratterizzano la produzione poetica inglese
legata al primo conflitto mondiale e il modernismo, anche con riferimento alla produzione
narrativa di alcuni autori significativi di tali periodi.
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COMPETENZE
La classe mediamente comprende in modo più che sufficiente/discreto testi di carattere economico,
sociale e letterario, sapendo cogliere gli elementi chiave che consentono l’analisi del contenuto,
riutilizzando le strutture e il lessico per la produzione orale e scritta.
Per una buona parte degli alunni si è notata un’adeguata competenza comunicativa, sapendo
relazionare sugli argomenti oggetto di studio, per un gruppo più ristretto anche buona, mentre per
poche alunne essa è frutto di un metodo più mnemonico, viste alcune difficoltà espositive e di
rielaborazione.
La classe è inoltre in grado, con le dovute differenze individuali, di produrre testi scritti di vario
genere (a carattere promozionale, relazioni, riassunti e brevi composizioni, risposte a questionari).
Per alcuni studenti permangono, in tale ambito, difficoltà nell’organizzazione del contenuto, nella
scelta del lessico più appropriato, così come lacune nell’uso e applicazione di certe strutture
linguistico-grammaticali.
Nel corso di quest’ultimo anno la classe ha ulteriormente consolidato, attraverso la modalità del
lavoro di gruppo, competenze logiche, organizzative ed espositive, utilizzando in modo corretto e
consapevole le fonti disponibili in rete e gli strumenti multimediali.
CAPACITÁ
La classe sa nel complesso analizzare e commentare in modo più che sufficiente documenti e testi
di vario genere, anche se un gruppo ristretto deve essere un po’ guidato. Un gruppo di studenti più
ristretto ha sviluppato invece capacità rielaborative, logiche e critiche autonome, sapendo operare
opportuni collegamenti e confronti all’interno della disciplina.
CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER MODULI:
Modulo
Modulo economico-commerciale n.1
Modulo economico-commerciale n.2 con lavoro di gruppo
Modulo economico-commerciale n.3
Modulo economico-commerciale n.4
Modulo economico-commerciale n.5
Modulo letterario
Periodo
Ottobre - Novembre
Dicembre - metà Gennaio
Metà Gennaio - Febbraio
Marzo
Aprile
Maggio
Per i contenuti dettagliati si rimanda al programma disciplinare.
METODOLOGIE
Allo scopo di promuovere un approccio comunicativo ma allo stesso tempo di favorire
l’acquisizione dei contenuti proposti relativi ai vari ambiti (economico-commerciale e letterario),
l’attività didattica è stata articolata come segue:
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- presentazione degli argomenti anche con l’ausilio della LIM, partendo dal già noto e con creazione
di “spider-grams” e altre forme di schematizzazione per i concetti e parole-chiave;
- lettura e ascolto di testi con comprensione (generale e particolare-inferenziale) di brani a carattere
economico, lettere ed altri documenti presenti nel testo o fotocopiati;
- pratica orale, facendo soprattutto uso di tecniche di “reporting” e “rephrasing”. Di volta in volta
agli alunni è stato chiesto di relazionare, riassumere o riformulare concetti in modo diverso allo
scopo di fissare i contenuti e nel contempo ampliare il vocabolario, così come riprendere o
approfondire ulteriori strutture linguistico-grammaticali. Si sono anche proposte attività di
“problem-solving” per un ulteriore acquisizione ed approfondimento dei contenuti, visti in un
contesto pratico e legato all’attività lavorativa;
- produzione scritta, da un primo approccio guidato ad uno più autonomo, finalizzato alla stesura di
testi a carattere promozionale, riassunti di articoli, composizioni, risposte a questionari, anche per
abituare gli alunni alle diverse tipologie delle prove d’esame. A tal riguardo, sono state proposte
nel corso dell’anno scolastico alcune esercitazioni (sia in classe che come lavoro a casa) anche
relative a prove ministeriali.
MATERIALI DIDATTICI
Commercio:
- Bentini, Richardson, Vaugham, In Business – Digital Edition, Pearson-Longman.
- Schede e fotocopie approntate dall’insegnante relative ad alcuni argomenti.
Letteratura:
- James Joyce, Dubliners – A selection, Hoepli (testo assegnato come lettura estiva).
- Fotocopie e materiale approntato dall’insegnante, con approfondimenti e Power Point
principalmente tratti da Spiazzi, Tavella, The Prose and the Passion multimediale, Zanichelli.
Altro:
Prove ministeriali relative alla seconda prova dell’esame di stato.
Esempi di terze prove (a due o tre quesiti).
TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE
Prove scritte: sono state somministrate 3 prove nel primo periodo e 3 nel secondo. Le tipologie sono
state le seguenti:
- prove strutturate coerenti con quanto svolto in classe, sia dal punto di vista del
contenuto che della tipologia degli esercizi (esercizi sul lessico specifico, problem-solving) n
- verifiche scritte tipo 3^prova secondo la Tipologia B (risposte a domande partendo da un testo)
- verifiche scritte tipo 2^prova (simulazione).
Prove orali: sono state effettuate 1 prova orale nel primo periodo e 2 nel secondo. Nella valutazione
di tali prove si sono tenuti presenti: conoscenza dei contenuti richiesti, capacità di comprensione,
capacità logiche, correttezza nella pronuncia, comprensibilità del messaggio, proprietà lessicale,
nonché la capacità di orientarsi all'interno dei contenuti della disciplina.
E’ stato inoltre oggetto di valutazione, nel secondo periodo dell’anno, un lavoro di gruppo su vari
aspetti della globalizzazione.
A disposizione della commissione sono depositati in segreteria i testi delle verifiche effettuate.
Verona, 15 maggio 2016
La docente
Prof.ssa Cristina Dorella
23
PROGRAMMA DI LINGUA STRANIERA INGLESE
CLASSE 5^E/R.I.M.
A.S. 2015/2016
DOCENTE: Prof.ssa Dorella Cristina
Sono stati sviluppati i seguenti moduli dai testi in adozione (con * sono indicati gli argomenti
affrontati utilizzando schede e fotocopie da altri testi o approntate dall’insegnante e con Ppt il
materiale in formato Power Point):
MODULO ECONOMICO-COMMERCIALE N.1 (dal testo “In Business- Digital Edition”)
 The Marketing Process *
 Marketing
 Market Research
 The Marketing Mix: Product – Price – Place – Promotion
 Online marketing: Online market research – One-to-one
marketing – Online marketing
 Marketing and Advertising
 Aspects of marketing today: Viral marketing
 Advertising
 Advertising media: comparison
 The power of advertising
 Trade fairs
MODULO ECONOMICO-COMMERCIALE N.2 (dal testo e da siti Internet)




Globalisation
Business Communication
How globalisation is changing the world
Group-work (Ppt): different aspects of globalisation today:
education – environment – health – migration – culture –
women – human rights – technology – development.
 Enquiries
 Positive replies to enquiries
 Negative replies to enquiries
(per ogni tipologia: model documents – lexis – phraseology –
guided writing – free writing – translation)
MODULO ECONOMICO-COMMERCIALE N.3
 Transport
 Transport modes – advantages and disadvantages: transport
by road – by rail – sea transport – by air – pipelines
 Forwarding agents and Insurance
 Transport
 Packing and containerisation
 Transport documents: The International Road Consignment
Note – The Air Waybill – The Bill of Lading
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MODULO ECONOMICO-COMMERCIALE N.4
 Banking services to businesses: Current accounts –
Savings accounts – Business loans and mortgages –
Factoring – Leasing – Advice
 Accessible banking: Internet banking – Telephone banking
 Banking
– Textphone banking – TV banking – Branch banking
 Methods of payment: CWO – COD – Open account –CAD
– Bank transfer – Draft –- Analysis of documents –
How letters of credit work *
MODULO ECONOMICO-COMMERCIALE N.5


Green economy


What is Fair Trade? How did Fair Trade start? What is the
Fairtrade Mark?
Microfinance: The Grameen Foundation
Ethical banking: Ethical policies – Ethical investment
MODULO LETTERARO (fotocopie e altro materiale da “The Prose and the Passionmultimediale”)



War Poetry




Modernism


The Edwardian Age and World War I
The War Poets: Different attitudes to war - Rupert Brooke
– Wilfred Owen
Authors and Texts:
 The Soldier (R.Brooke) *
 They (S.Sassoon) *
 August 1914 (I. Rosenberg)*
Notes on Modernism*
James Joyce: Life and works – Ordinary Dublin – The
rebellion against the Church – Poor eyesight - A
subjective perception of time – The impersonality of the
artist (anche Ppt)
“Dubliners”: The origin of the collection – The use of
epiphany – A pervasive theme: paralysis – Narrative
technique
Lettura ed analisi dei seguenti brani:
-“Eveline”
- “The Boarding House”
James Joyce and Italo Svevo *
Verona, 15 maggio 2016
La docente
Prof.ssa Cristina Dorella
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RELAZIONE SULLA CLASSE 5E
II^ LINGUA TEDESCA
A.S. 2015-2016
L’attività didattica svolta l’anno scorso e quest’anno, oltre a comprendere i contenuti, le verifiche e le
valutazioni previste dal programma curricolare, è stata in parte strutturata in funzione del superamento
degli esami di certificazione linguistica nell’ambito del progetto internazionale DSD (Deutsches
Sprachdiplom). Tale progetto viene supportato dalla Kultusministerkonferenz tedesca con lo scopo di
promuovere l’apprendimento della lingua tedesca ed è riconosciuto dal MIUR.
Durante lo scorso anno scolastico vi ha partecipato quasi tutta la classe, raggiungendo il livello B1,
mentre quest’anno solo una parte della classe ha poi affrontato le prove scritte e orali per il livello
B2/C1.
Il progetto si è concluso il 2 dicembre 2015 con l’esame scritto, che prevedeva varie prove di
comprensione scritta ed orale ed una composizione/produzione scritta. La prova orale,che si è svolta
il 7 e 8 gennaio 2016, è consistita in due colloqui sulla base di argomenti di attualità, proposti dalla
commissione, e dalla presentazione di un lavoro di ricerca personale dello studente.
La prima parte dell’anno è stata quindi interamente dedicata a varie attività atte a sviluppare le
capacità di ascolto e di comprensione scritta, e di produzione orale e scritta.
Nella seconda parte dell’anno due delle tre ore dell’orario settimanale sono state dedicate allo
svolgimento del programma ed alle verifiche previste, la terza ora è stata utilizzata in parte per
l’attività CLIL in lingua tedesca svolta in collaborazione con la prof.ssa Manuela Vogelsang,
referente DSD e laureata in Economia e Marketing.
ANDAMENTO DELLA CLASSE
In generale gli alunni si sono impegnati con costanza e con un ritmo di studio regolare, assolvendo
ai compiti assegnati con discreta puntualità. Anche chi non è riuscito a raggiungere una
preparazione completa, in genere ha sempre cercato comunque di colmare le proprie lacune con
impegno e senso di responsabilità.
Nell’organizzazione di lavori di gruppo, di approfondimento o di ricerca, gli studenti hanno risposto
sempre positivamente, accettando un maggior carico di lavoro e cercando di svolgere in modo serio
e preciso il compito assegnato, con contributi personali efficaci. Un esempio è stata l’attività svolta
durante il modulo CLIL in tedesco, in cui gli alunni hanno avuto come compito un’attività di
marketing per preparare e promuovere un assortimento di prodotti italiani, da presentare ad una
catena tedesca di supermercati sulla base del Viaggio in Italia di Goethe, progettandone la vendita
e le modalità di trasporto.
CONOSCENZE:
La maggior parte della classe ha raggiunto un livello di conoscenza discreto
1) delle principali funzioni comunicative per interagire all'interno di un'azienda;
2) delle principali funzioni comunicative e strutture linguistiche per sostenere le proprie
opinioni su argomenti di attualità, utilizzando un lessico appropriato.
3) di alcuni brani di autori sul tema della guerra
4) dei principali avvenimenti storici dalla Repubblica di Weimar alla Riunificazione
Per alcuni alunni il livello di conoscenza si può definire più che buono.
COMPETENZE:
Complessivamente gli alunni sanno riflettere sui brani letterari esaminati, cogliendone gli aspetti
essenziali e sono in grado di interagire all'interno di un'azienda, affrontando anche situazioni
complesse. La maggior parte degli alunni sa comprendere vari tipi di testo, da quello letterario a
quello commerciale, a quello di tipo giornalistico senza un ricorso vincolante al dizionario e sa
argomentare le proprie opinioni al riguardo. Nelle competenze espositive, c’è stato un progressivo
26
miglioramento generale; tuttavia si notano in alcuni alunni delle difficoltà nell’esprimersi, non tanto
nei contenuti appresi, quanto piuttosto nell’elaborazione autonoma degli stessi.
CAPACITA':
Gli alunni sono in grado di contestualizzare e formulare ipotesi su vari argomenti; alcuni alunni
sanno rielaborare in modo personale, sanno compiere collegamenti e confronti tra ambiti culturali
diversi nelle discipline studiate.
Una parte della classe incontra ancora difficoltà nel trasmettere il proprio pensiero in lingua ed ha
adottato perciò un tipo di studio sostanzialmente mnemonico, per ovviare a carenze linguistiche.
METODOLOGIE
Accanto alla lezione frontale, introduttiva ai vari argomenti presentati, gli alunni sono stati anche
coinvolti in frequenti lavori di gruppo e di approfondimento, in discussioni su temi di attualità tratti
da articoli della rivista Vitamin.de, poi rielaborati in forma scritta sia come compito domestico che
in classe, e anche partendo da un forum internet dal sito pasch-net.de con varie opinioni su un tema
riguardante il vissuto degli alunni per arrivare in seguito al commento di un articolo di giornale
accompagnato da un grafico, considerando gli aspetti positivi e negativi dell’argomento scelto,
descrivendo la propria esperienza al riguardo e esprimendo la propria opinione. I testi proposti sono
stati letti, tradotti e interpretati in classe al fine di supportare anche gli alunni in maggior difficoltà.
Per quanto riguarda l’orale, gli alunni si sono esercitati a presentare lavori di ricerca personale in
forma di power point, esprimendo la propria opinione e considerando l’argomento scelto sotto vari
aspetti, anche tra loro contrastanti.
MATERIALI DIDATTICI
Per trattare gli argomenti del programma è’stato utilizzato parzialmente il libro di testo adottato e si
è fatto principalmente uso di fotocopie tratte da vari testi e da siti e riviste in lingua tedesca; poiché
non è più prevista l’adozione di un libro di letteratura, ma ritenendo necessario che gli alunni
avessero conoscenza di alcuni momenti essenziali della vita culturale e storica del Novecento
tedesco, si è provveduto a fornir loro alcune fotocopie anche di brani letterari e di argomenti di
storia tedesca. Alcune fotocopie di articoli di giornale sono state utili particolarmente per la
trattazione di argomenti di attualità; si è spesso fatto uso della lavagna multimediale per la lettura di
articoli dal sito pasch-net.de. Si è fatto frequentemente uso del laboratorio multimediale per favorire
le attività di gruppo.
TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE
Sono state eseguite prove scritte di vario tipo, per abituare gli alunni a diverse modalità di verifica:
questionari, brevi commenti, riassunti; verifiche orali brevi, relazioni orali su argomenti da
approfondire, presentazione di lavori individuali con Power Point, verifiche orali da appunti presi
durante le relazioni dei compagni; questionari come previsto dalla terza prova scritta dell'esame di
stato con dizionario monolingue e bilingue.
In particolare per quanto attiene alla modalità della terza prova all’inizio dell’anno in sede di
Dipartimento di L2 è stato stabilito di somministrare un brano di circa 80/100 parole inerente agli
ambiti di indirizzo con l’obiettivo di valutare principalmente la competenza linguistica raggiunta;
formulazione di due quesiti per una prova di cinque discipline; tre quesiti nel caso di quattro
discipline; il/i primo/primi per accertare la comprensione del testo l’altro deve offrire agli studenti
la possibilità di far riferimento all’esperienza e/o all’opinione personale o di mostrare le conoscenze
acquisite e rielaborate; per le risposte si prevede una lunghezza da un minimo di 4/5 righe a un
massimo di 8/12, a seconda degli argomenti proposti.
La docente: prof.ssa Emanuela Zucco
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PROGRAMMA DI TEDESCO
Classe 5^E
A.S. 2015-2016
Insegnante: Emanuela Zucco
ARGOMENTI DI COMMERCIO
Die Bewerbung
Der Lebenslauf
Die Vertriebskanäle
- E-Commerce: Kaufrausch im WWW
- Der ebay Hammer
Die Ausführung der Bestellung
- Kampf um Marktanteile
- Der gelbe Riese
Globalisierung:
- Grenzenlos
Werbung
- Werbung im Internet
Altri argomenti di corrispondenza commerciale sono stati presentati brevemente:
die Anfrage, der Auftrag, die Mängelrüge.
L’argomento Angebot è stato particolarmente approfondito durante l’attività CLIL di tedesco
/economia.
ARGOMENTI DI STORIA:
Die Weimarer Republik
Das Dritte Reich
Die weiße Rose
Die deutsche Geschichte vom zweiten Weltkrieg bis zur Wiedervereinigung
ARGOMENTI DI LETTERATURA
Franz Kafka: Brief an den Vater
Georg Trakl: Grodek
Bertolt Brecht: Mein Bruder war ein Flieger
Der Krieg, der kommen wird
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Si sono svolte inoltre numerose esercitazioni per la preparazione all’Aufsatz dell’esame DSD e
lavori di gruppo per la preparazione al relativo esame orale sui seguenti argomenti:
Schule
- Acht oder neun Jahre Gymnasium? Gebt uns das 13. Jahr zurück!
- Alternative Schulen in Deutschland: die Waldorfschule, Web-Individualschule
Sport
- Extremsport in Deutschland
- Ist Sport ohne Kommerz noch möglich? Geld schießt Tore
- Schulsport in Deutschland
Demografische Entwicklung in Deutschland
- Aktiv leben im Alter
- Zusammen ist man weniger allein: Cohousing
- Alleinerziehende Eltern
- Wettrennen um Migranten
È inoltre stato svolto modulo CLIL in tedesco, in cui gli alunni hanno avuto come compito di
effettuare un’attività di marketing per preparare e promuovere un assortimento di prodotti italiani,
da presentare ad una catena tedesca di supermercati sulla base del Viaggio in Italia di Goethe,
progettandone la vendita e le modalità di trasporto
La docente:
Emanuela Zucco
29
RELAZIONE FINALE PER MATERIA CLASSE 5^ E R.I.M.
DOCENTE: PALACIOS BLANCO CARLOS LUIS
DISCIPLINA: SPAGNOLO L-3
A.S. 2015/2016
PROFILO GENERALE DELLA CLASSE
Ho conosciuto la classe VE RIM soltanto quest’a.s. Si tratta di una classe composta da uno studente
maschio e 21 studentesse. Fin dall’inizio si è instaurato un buon clima di lavoro, collaborativo e
propositivo. I ragazzi hanno mostrato un discreto interesse per la materia, malgrado le lacune
pregresse. Infatti, dopo aver fatto una prova di livello (consistente in un testo d’attualità seguito da
qualche domanda di comprensione) ho dovuto realizzare un profondo ripasso delle strutture
grammaticali e sintattiche degli anni scorsi. Sono partito dalla formazione del presente irregolare e
dall’uso dei diversi tempi del passato (pretérito perfecto, pretérito indefinido, pretérito imperfecto,
pretérito pluscuamperfecto) per affrontare poi certi argomenti lessicali che non erano stati trattati in
precedenza, motivo che ha ritardato l’inizio del programma. Ciò nonostante, ci sono degli studenti
che, attraverso un impegno e un entusiasmo encomiabili, hanno raggiunto un livello più che
accettabile e in certi casi molto buono, sia nella produzione linguistica (scritta e orale) sia
nell’esposizione dei contenuti del programma.
Durante quest’a.s ho cercato di ampliare l’uso della lingua al di là dei limiti legati all’ambito
grammaticale e sintattico, attraverso la proposta di argomenti di carattere storico o di attualità allo
scopo di fornire agli allievi una conoscenza approfondita e più completa del mondo ispanico e del
mondo del marketing e la economia dei paesi che lo formano
CONOSCENZE
- Aspetti socio-linguistici e paralinguistici della comunicazione in relazione ai contesti di studio e di
lavoro.
- Strategie di esposizione orale e d’interazione in contesti di studio e di lavoro, anche formali.
- Strutture morfosintattiche adeguate alle tipologie testuali e ai contesti d’uso, in particolare
professionali.
- Strategie di comprensione di testi relativamente complessi riguardanti argomenti socio-culturali,
riferiti in particolare al settore di indirizzo.
- Modalità di produzione di testi comunicativi relativamente complessi, scritti e/o orali, continui e
non continui, anche con l’ausilio di strumenti multimediali.
- Caratteristiche delle tipologie testuali più comuni, comprese quelle connesse al settore di studio.
- Panorama sintetico delle problematiche storiche, sociali ed economiche del XX secolo fino ai
giorni nostri (Spagna e America Latina)
- Conoscenza delle strutture grammaticali, da quelle più elementari a quelle più complesse, ai fini di
una comunicazione orale e scritta
COMPETENZE
- Comprensione orale: saper comprendere globalmente un messaggio e coglierne il valore
comunicativo Comprendere documenti autentici (audio, video, digitale, cartaceo)
- Comprensione scritta: saper comprendere un testo scritto di media difficoltà e varia tipologia
- Produzione orale: partecipare a conversazioni su specifici argomenti, pur con uso di strutture
ripetitive ma sempre funzionali alla comunicazione.
- Saper riportare oralmente, in modo sintetico e comprensibile, il contenuto di varie tipologie
testuali, pur con qualche imprecisione grammaticale e lessicale. Saper esporre i contenuti appresi
- Produzione scritta: saper produrre un testo il cui contenuto risulti chiaro e coerente, anche in
presenza di incertezze lessicali, ortografiche e grammaticali
30
- Saper prendere appunti in lingua
- Orientarsi nell’analisi guidata di varie tipologie di testi
CAPACITÁ
- Capacità di utilizzare in modo complessivamente funzionale la terza lingua quale strumento di
comunicazione
- Utilizzare in modo adeguato le strutture grammaticali
- Trasmettere informazioni, richieste, ordini
- Esprimere dubbio e certezza
- Formulare ipotesi
- Protestare, rimproverare, augurare etc.
- Constatare ed esprimere giudizi
- Passare dallo stile diretto a quello indiretto
- Riassumere per iscritto e oralmente
- Esprimere opinioni e giudizi
- Produrre testi comunicativi, scritti e orali, anche con l’ausilio di strumenti multimediali (Power
Point)
- Capacità di operare una lettura globale (per la comprensione dell’argomento generale del testo),
esplorativa (per la ricerca di informazioni specifiche) e analitica (per la comprensione più
dettagliata del testo)
- Una parte della classe è capace di rielaborare in modo personale le conoscenze acquisite
- Capacità di individuare complessivamente cause ed effetti di fenomeni storico-culturali
- Comprendere testi orali in lingua standard, anche estesi, riguardanti argomenti noti d’attualità, di
studio e lavoro, cogliendone le idee principali ed elementi di dettaglio.
- Comprendere globalmente, utilizzando appropriate strategie, messaggi radio-televisivi e brevi
filmati divulgativi tecnico- scientifici di settore.
CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER MODULI:
Modulo
Modulo di
Modulo
Modulo letterario
economico/marketing grammatica, lessico e storico/sociale
(maggio):
(ottobre, novembre,
funzioni
(marzo, aprile):
dicembre, gennaio,
comunicative
febbraio)
(ottobre, novembre,
dicembre, gennaio,
febbraio):
- La publicidad y el
marketing
- El CV y la entrevista
laboral
- La comunicación
comercial
- El Sistema Europeo
de Bancos Centrales
- La Constitución
española y las
comunidades
autónomas.
- Condicional simple e
condicional compuesto
- Uso e forma del
subjuntivo
- Correspondencia
temporal de los verbos
subordinados con el
verbo principal.
- Estilo indirecto.
- Verbos de
transformación o
cambio.
- Principales hechos
- Federico García
históricos del siglo XX Lorca
en España
- Principales hechos
históricos del siglo XX
en México, Argentina,
Perú, Paraguay,
República Dominica,
Panamá, Cuba e
Uruguay.
31
METODOLOGIE
La metodologia seguita (fondata sulla pratica costante del dialogo, della discussione e
dell’interpretazione con il gruppo classe) è stata di tipo misto, alternando lezioni frontali
(soprattutto per introdurre i contenuti grammaticali e sintattici più complessi, con aiuto della
lavagna luminosa) e altri momenti in cui l’insegnamento-apprendimento è stato di tipo
comunicativo. Si è cercato, inoltre, di utilizzare la lingua spagnola come lingua di uso didattico, con
eventuali chiarimenti in italiano per i dubbi particolarmente persistenti. In classe, durante le lezioni,
e a casa (attraverso la stesura di presentazioni in Power Point sulla storia contemporanea dei diversi
paesi di America Latina) si è favorito il lavoro a coppie e/o di gruppo per dar modo agli alunni di
confrontarsi e di essere aiutati dai propri compagni.
MATERIALI DIDATTICI
a) Per la parte di grammatica e lessico si è usato il manuale Buena Suerte vol.2 (Loescher). Per
quanto riguarda la parte del programma relativa all’ambito del marketing e l’economia si è usato
come testo base il manuale Ida y vuelta (Clitt). Per gli argomenti più complessi di grammatica e
sintassi mi sono avvalso di fotocopie e schede sintetiche per approfondire certi contenuti.
Per trattare certi argomenti mi sono anche avvalso di strumenti multimediali tali come video, con la
visualizzazione e commento posteriore di due cortometraggi: “Hay dos tipos de personas” (per
approfondire l’uso del congiuntivo con i verbi di sentimento) e “Di me que yo” (per approfondire il
gergo giovanile).
b) Per approfondire le abilità di comprensione di lettura e di produzione scritta, si è cercato di
promuovere la lettura e commento di diversi articoli di giornale:
- “Alemania investigará a Wolkswagen por falsear sus emisiones en EEUU”, di Enrique Muller (El
País, 22/9/2015)
- “Princesas y futbolistas”, di Santiago Roncagliolo (El País, 27/1/2013)
- “¿Los reyes magos existen o son los alcaldes?”, di Javier Rivas (El País, 71/2016)
- “Cómo consiguen que compre lo que no sabe que quiere”, di Pilar Manzanares (7/4/2016).
TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE
- Prove scritte (di tipo semistrutturato, con domande aperte; simulazione dell'esame di stato seconda e terza prova- Prove orali (interrogazioni sugli argomenti svolti nel programma)
- Prove pratiche (test d’ascolto)
- Lavori di gruppo sugli argomenti storico-politici dei paesi ispanoamericani.
PROGRAMMA DI SPAGNOLO L-3
CLASSE 5E R.I.M.
A.S. 2015/2016
DOCENTE: SPAGNOLO
del testo “Com.com, Comercio y comunicación” ed. Clitt, sono stati
analizzati i seguenti argomenti:
a) Unidad 2: la publicidad y el marketing
- Diferentes soportes publicitarios: mupis, cubrealarmas, escaleras, columnas, bolsas, separador de
cajas, adhesivos, carritos, stoppers.
- Tipología de los anuncios: descriptivos, argumentativos y proactivos.
- Crear anuncios con expresiones idiomáticas.
- ¿Qué se entiende con el término marketing? El marketing y las empresas. Fases de estrategia de
marketing. Marketing mix (4 P).
ECONOMIA E MARKETING:
32
b) Unidad 5: la entrevista laboral. Ofertas de empleo y tipos de contrato en España, la carta de
presentación, la redacción y los elementos de un CV, la entrevista de trabajo (fotocopie, video:
“Errores frecuentes en la entrevista de trabajo”).
c) Unidad 7: la comunicación comercial. Escribir cartas, los elementos de una carta, cartas de
solicitud comercial, el correo electrónico.
d) Unidad 12: el Sistema Europeo de Bancos Centrales, el Banco Central, el Banco y las distintas
formas de pago.
e) Unidad 14: La constitución española y las comunidades autónomas.
GRAMMATICA, LESSICO E FUNZIONI COMUNICATIVE:
per affrontare questi argomenti mi sono
avvalso del libro “Buena suerte, volumen 2” edit. Loescher, e di fotocopie, esercizi e schede che ho
consegnato agli studenti.
a) Grammatica: el condicional simple y el condicional compuesto; uso e forma del congiuntivo
(subjuntivo), nelle frasi indipendenti (con la particella “ojalá”+ presente subjuntivo, pretérito
imperfecto e pretérito pluscuamperfecto di subjuntivo); nelle frasi costruite con verbi di emozione
opinione e volontà e nelle proposizioni subordinati di tipo causale, concessiva, condizionale, finale
e temporali; nei tre periodi ipotetici. La correspondencia temporal de los tiempos subordinados del
subjuntivo con el verbo de la oración principal. Estilo indirecto.
c) Unidad 5: el medio ambiente y la ecología. Hablar del tiempo atmosférico y del clima. Pedir y
dar una opinión, argumentar, manifestar acuerdo o desacuerdo, contraargumentar, añadir
información.
d) Unidad 6: amistad y sentimientos. Vocabulario específico del sentimiento amoroso. Vocabulario
juvenil sobre el amor y las relaciones. Expresar duda, certeza, quejas. Visionado del cortometraje
“Di me que yo”.
e) Unidad 7: léxico específico del cine, teatro y de la música. Géneros cinematográficos y géneros
literarios. Dar un noticia, corregir una información. Expresar valoraciones.
- Unidad 8: prensa, radio y televisión. Internet y las nuevas tecnologías. Asociaciones humanitarias,
ONG, voluntariado. El estilo indirecto. Verbos de transformación o cambio.
STORIA:
lo studio dei diversi avvenimenti storici accaduti in Spagna durante il XX secolo è
avvenuto attraverso la modalità “linea temporale o cronologica” nella quale si sono descritti in
modo sintetico i seguenti fatti: el “Desastre del 98”, el fenómeno del “turnismo”, la dictadura de
Primo de Rivera, la II República, el golpe de Estado de 1936 y la Guerra Civil, el Franquismo, la
Transición, la modernización de España y la “movida”, la Constitución española y la ordenación
territorial de España, los nacionalismos en España: Cataluña y País Vasco, el fenómeno de la
“burbuja inmobiliaria”, los últimos años de la democracia en España (2004-2016).
Per quanto riguarda i fatti storici del novecento avvenuti nei paesi ispanoamericani, dopo che il
docente ha spiegato la problematica riguardante le diverse denominazioni che ha il continente
(América del Sur, América Latina, Hispanoamérica, Iberoamérica) gli studenti hanno preparato
delle presentazioni di gruppo con il supporto del Power Point. I paesi trattati sono stati: Colombia,
México, Argentina, Perú, Chile, Nicaragua, Paraguay, República Dominica, Panamá, Cuba e
Uruguay.
LETTERATURA:
Federico García Lorca
Verona, 11 maggio 2016
Il docente
Palacios Blanco Carlos Luis
33
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
Materia MATEMATICA APPLICATA
Classe V^ E R.I.M. A.S. 2015-2016
L‘insegnante ha insegnato in questa classe, che è attualmente composta da 22 studenti , un maschio
e 21
femmine, nel secondo, quarto e quinto anno di corso.
In questo anno scolastico la frequenza è stata nel complesso regolare.
Per quanto riguarda l’impegno, l’atteggiamento della classe è stato nel complesso più che
soddisfacente .
I compiti a casa sono stati svolti con costanza ed attenzione.
I risultati in termini di apprendimento sono da ritenersi per la maggior parte della classe discreti o
ottimi, anche se in alcune alunne, pure impegnate e diligenti, permangono lacune relative ad
argomenti degli anni precedenti.
Il programma è stato svolto regolarmente.
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di:
CONOSCENZE:




Individuare l’argomento proposto , collocandolo correttamente nell’unità didattica .
Conoscere la teoria riferita al quesito proposto .
Conoscere le tecniche matematiche di analisi dei problemi economici .
Avere chiarezza nei passaggi algebrici .
COMPETENZE:




Saper trasformare in funzioni matematiche i problemi economici
Saper rappresentare graficamente le funzioni
Saper risolvere algebricamente equazioni , disequazioni e sistemi a una o due incognite
Saper calcolare massimi e minimi assoluti o relativi, ottimizzando la funzione
CAPACITÀ:




Conoscere ed esprimere correttamente gli argomenti proposti in termini tecnici
Sviluppare le capacità logiche ed analitiche
Rielaborazione personale dei contenuti
Capacità di collegamento degli argomenti trattati ad altre discipline
1. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER:
 Unità didattiche e/o
 Moduli e/o
 Percorsi formativi ed eventuali approfondimenti
Unità 1 :
Ripasso di alcune funzioni elementari di primo e di secondo grado : retta , parabola , iperbole ,
funzione somma ; loro rappresentazione nel piano cartesiano .
Obiettivi : Saper riconoscere e rappresentare alcune semplici funzioni matematiche ; acquisire il
linguaggio specifico della materia .
Tempi : Dal 15 settembre al 15 novembre
34
Unità 2:
Contenuti : La matematica e l’economia : valore medio , totale e marginale ; curva della domanda in
funzione del prezzo ; coefficiente di elasticità ; domanda anelastica , elastica , rigida; curva della
offerta; prezzo di equilibrio .
Obiettivi : Comprendere i concetti fondamentali e le interazioni tra la matematica e l’economia .
Tempi : Dal 16 novembre al 15 dicembre
Unità 3 :
Contenuti : Ricerca operativa ; definizione degli ambiti della ricerca operativa , applicazioni in
campo commerciale ed industriale ; problemi di scelta in condizioni di certezza e di immediatezza ;
Scelte con effetti differiti in condizioni di certezza ;il problema delle scorte di magazzino .
Obiettivi : Saper analizzare un semplice fenomeno economico e trasformarlo in un modello
matematico ; acquisire il linguaggio specifico della materia .
Tempi : Dal 16 dicembre al 15 marzo
Unità 4 :
Contenuti : Funzioni in due o più variabili ; disequazioni in una o due variabili ; intorni ed intervalli
; funzione lineare in due variabili ; massimi e minimi della funzione z=ax+by+c .
Obiettivi : Comprendere i problemi relativi alle funzioni in una o più variabili .,
Tempi : Dal 16 marzo al 15 aprile
Unità 5 :
Contenuti : Problemi di scelta con due variabili ; programmazione lineare .
Obiettivi : Comprendere i vari problemi di tipo economico risolvibili con funzioni obiettivo in due
variabili d’azione .
Tempi : Dal 16 aprile al 15 maggio
2. METODOLOGIE
( lezione frontale, gruppi di lavoro, processi individualizzati, attività di recupero- sostegno e
integrazione, ecc):
Oltre alla lezione frontale, si sono attuati recuperi mirati in classe con lavoro di recupero personale
a casa.
Esercizi in classe, elaborati assegnati individualmente e/o gruppi di osservazione eterogenei.
Continue verifiche formative e sommative per misurare il “polso” della classe e migliorarne il
rendimento.
3. MATERIALI DIDATTICI
(Testo adottato, orario settimanale di laboratorio, attrezzature, spazi, biblioteca, tecnologie
audiovisive e/o multimediali, ecc.):
Libro di testo : Matematica.rosso – Bergamini, Trifone, Barozzi – Zanichelli Editore
Utilizzo della L.I.M. ad ogni lezione, per poter rivedere argomenti affrontati nelle lezioni
precedenti; utilizzo del foglio excel per particolari problemi.
4. TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE
 Due prove scritte nel primo trimestre e due prove scritte nel secondo pentamestre, due
simulazioni di terza prova
 Due verifiche orali nel primo e nel secondo pentamestre.
A disposizione della commissione sono depositati nella stanza preposta tutti gli elaborati sostenuti
dagli alunni nell’anno scolastico .
Daniele Residori
35
PROGRAMMA SVOLTO NELL’ANNO SCOLASTICO 2015/2016
PROF. RESIDORI DANIELE
MATERIA : MATEMATICA
CLASSE V^ E RIM
DATA PRESENTAZIONE : 15 MAGGIO 2016
Unità 1 :
Ripasso di alcune funzioni elementari di primo e di secondo grado : retta , parabola , iperbole ,
funzione somma ; loro rappresentazione nel piano cartesiano .
Unità 2:
Contenuti : La matematica e l’economia : valore medio , totale e marginale ; valore totale lineare e
quadratico e relativo costo medio; curva della domanda in funzione del prezzo ; coefficiente di
elasticità ; domanda anelastica , elastica , rigida; curva della offerta; prezzo di equilibrio; funzione
ricavo, costo, guadagno: relativi esempi di funzioni matematiche lineari e quadratiche; break even
point .
Unità 3 :
Contenuti : Ricerca operativa ; definizione degli ambiti della ricerca operativa , applicazioni in
campo commerciale ed industriale ;problemi a più alternative, punto di indifferenza; problemi di
scelta in condizioni di certezza e di immediatezza ; Scelte con effetti differiti in condizioni di
certezza ; il problema delle scorte di magazzino (modello matematico e risoluzione del problema) .
Unità 4 :
Contenuti : Funzioni in due o più variabili ; disequazioni in una o due variabili ; intorni ed intervalli
; funzione lineare in due variabili ; massimi e minimi della funzione z=ax+by+c .
Unità 5 :
Contenuti : Problemi di scelta con due variabili ; programmazione lineare .Risoluzione di problemi
di P.L. con il metodo grafico
Libro di testo utilizzato :
Matematica.rosso – Bergamini, Trifone, Barozzi – Zanichelli Editore
Daniele Residori
36
RELAZIONE FINALE
CLASSE VE
ANNO SCOLASTICO 2015/2016
MATERIA: ECONOMIA AZIENDALE E GEOPOLITICA
DOCENTE: ISABELLA PACHERA
Profilo della classe
La classe VE mi è stata assegnata dalla classe terza. La classe complessivamente ha partecipato alle
lezioni con un buon interesse verso la disciplina conseguendo un profitto mediamente discreto.
Alcuni alunni, dotati di buona attitudine ed interesse personale verso la materia, hanno evidenziato
una buona capacità di analisi distinguendosi per responsabilità e capacità critica, conseguendo una
preparazione solida ed un profitto più che buono. Un altro gruppo di alunne non è stato costante
nello studio e nella partecipazione al dialogo educativo nonché nell’impegno talvolta insufficiente
e irregolare. Un altro gruppo ha effettuato un percorso di crescita personale e di maturazione
superando le difficoltà iniziali e raggiungendo un profitto più che sufficiente. Il comportamento è
sempre stato corretto e collaborativo. In relazione alla programmazione sono stati conseguiti a vari
livelli i seguenti obiettivi in termini di:
Conoscenze:
I principi contabili. Normative e tecniche di redazione del bilancio di esercizio. Analisi di bilancio
per indici. Analisi per flussi: flusso di risorse finanziarie generato dalla gestione reddituale.
Strumenti e processo di pianificazione strategica e di controllo di gestione. Interpretazione di un
semplice business plan di imprese che operano nel mercato interno ed estero.
Competenze
Gestire il sistema delle rilevazioni aziendali. Applicare i principi e gli strumenti della
programmazione e del controllo di gestione analizzandone i risultati.
Capacità
Essere in grado di individuare le fonti ed analizzare i contenuti dei principi contabili. Redigere e
commentare i documenti del bilancio. Interpretare la realtà aziendale attraverso l’analisi di bilancio
per indici. Delineare il processo di pianificazione, programmazione e controllo individuandone i
tipici strumenti ed il loro utilizzo anche per le imprese che operano nei mercati internazionali.
Contenuti disciplinari e tempi di realizzazione esposti per moduli
Modulo 1: Comunicazione economico-finanziaria (settembre –febbraio)
Modulo 2: La contabilità gestionale (marzo-aprile)
Modulo 3: Strategie,pianificazione e programmazione aziendale( aprile)
Modulo 4 :Piani strategici (maggio)
Metodologie.
Lezione frontale interattiva e l’utilizzo della lim per la soluzione di esercizi.
Brainstorming per la soluzione di casi.
Attività di recupero in itinere
Materiali didattici
Testo adottato: Astolfi ,Barale ,Nazzaro e Ricci: Impresa e mercati internazionali. Edizioni
Tramontana
Tipologia prove verifica
*Verifiche scritte (due nel primo quadrimestre, tre nel secondo)
*Quesiti a riposta aperta e con vincolo di righe
*Verifiche orali
*simulazione terza prova in data 9/5/2016.
Valutazione
La valutazione è stata finalizzata ad accertare sia il grado di misurazione della conoscenza che la
capacità espressiva nonché quella di analisi e sintesi.
Nella valutazione finale si è tenuto conto del percorso personale di ogni alunno, dell’impegno, della
costanza e della capacità di recupero.
37
PROGRAMMA DI ECONOMIA AZIENDALE E GEOPOLITICA
Classe VE DOCENTE: ISABELLA PACHERA
ANNO SCOLASTICO:2015/2016
MODULO 1: Comunicazione economico-finanziaria
U, D.1 I bilanci aziendali
-Il sistema informativo aziendale
-Il bilancio di esercizio ed il sistema informativo
-La normativa sul bilancio
-I principi di redazione del bilancio.
-Il bilancio civilistico: Stato patrimoniale, Conto economico e Nota Integrativa
-Il bilancio in forma abbreviata
-La relazione sulla gestione
-I principi contabili internazionali e il processo di omologazione dei principi contabili europei ed
americani
U.D.2 L’analisi per indici.
-L’interpretazione del bilancio
-L’analisi di bilancio
-Lo Stato patrimoniale ed il Conto economico riclassificati
-I margini patrimoniali
-Gli indici di bilancio
-L’analisi della redditività, produttività, l’analisi patrimoniale e l’analisi finanziaria.
U.D. 3.L’analisi per flussi
-I flussi finanziari ed economici
-Le fonti e gli impieghi
-Il rendiconto finanziario
(Periodo settembre- febbraio)
MODULO 2: La contabilità gestionale
-La contabilità gestionale
-L’oggetto di misurazione
-La classificazione dei costi
-Direct costing e full costing
-Il calcolo dei costi basato sui volumi
-Il metodo ABC
-Costi congiunti e costi standard
U.D.2: Scelte aziendali di breve termine
-La contabilità gestionale a supporto delle decisioni aziendali
-L’accettazione di un nuovo ordine
-Il make or buy
-La convenienza delle scelte di breve periodo
-La break even analisys
-Efficacia ed efficienza aziendale
(marzo-aprile)
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MODULO 3: Strategie pianificazione e programmazione aziendale
U.D.1 Strategie aziendali
- Il concetto di strategia
-La gestione strategica
-L’analisi dell’ambiente esterno ed interno
-L’analisi swot
- Le strategie corporate e business
-Le strategie di ’internazionalizzazione.
- L’internazionalizzazione dei servizi.
(aprile)
MODULO 4: Piani strategici
UD.1 Marketing plan
-La pianificazione corrente e straordinaria
-Il marketing plan e la sua articolazione
- La definizione delle strategie e e degli strumenti
-Il controllo dei risultati e la realizzazione del piano
U.D.2 Business plan
-La pianificazione delle nuove iniziative imprenditoriali
-Le determinanti del processo di nascita di una impresa
- I soggetti destinatari e la sua articolazione
-L’introduzione al business plan
-La ricerca delle informazioni
- Analisi del settore e della concorrenza
-L’analisi del mercato
-La struttura tecnico operativa
U.D.3 Business plan per l’internazionalizzazione
-La pianificazione delle iniziative all’estero
- L’analisi paese
- la scelta di localizzazione
-L’analisi del settore e del mercato
-La struttura tecnico operativa
(aprile –maggio)
L’argomento Modulo 3 U.D. 2Pianificazione e controllo di gestione sarà svolto dopo la data del
15 maggio 2016.
Il docente
I rappresentanti di classe
………………. ……………………
…………………………………
…………………………………
Verona ,15 maggio 2016
39
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
Materia
Diritto
Classe 5 E
A.S. 2015-2016
La classe quinta E si presenta motivata e dimostra di avere acquisito le conoscenze relative alla
disciplina in modo adeguato.
Ovviamente la classe si diversifica in alcuni profitti di notevole spessore, in altri meno consistenti e
in altri dove compaiono incertezze.
Le competenze, evidenziate attraverso capacità di analisi, di autonomia di giudizio e di correttezza
espositiva, sono maturate in modo assai diversificato: una piccola parte degli studenti dimostra
affidabilità e disponibilità all’approfondimento personale, mentre la maggioranza della classe
appare motivata ad acquisire abilità di tipo esecutivo, si limita ad uno studio nozionistico e usa un
linguaggio poco puntuale.
Il dialogo educativo è stato positivo e proficuo, considerando che la classe si è rivelata disponibile
nei rapporti interpersonali e nella collaborazione.
La programmazione disciplinare è stata orientata al rispetto delle linee guida ministeriali, alla
interdisciplinarietà con Relazioni (UDA Unione Europea ) e all’approfondimento attraverso
l’esame di sentenze emesse da Tribunali Internazionali e attraverso l’esame di contenziosi fra Stati.
Il libro di testo si è rivelato uno strumento efficace sul piano contenutistico e didattico
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti, in modo differenziato, i
seguenti obiettivi in termini di:
COMPETENZE SOCIALI E CIVICHE
- Assumere responsabilità e adempiere agli incarichi, rispettando le regole
- Acquisire consapevolezza dei cambiamenti sociali in atto e analizzarli anche nella
dimensione sovranazionale
COMPETENZE LINGUISTICHE
Padroneggiare gli strumenti espressivi e argomentativi
Esprimersi in modo corretto ed efficace
Acquisire il linguaggio specialistico
COMPETENZE LOGICHE
- Analizzare fonti normative e sviluppare deduzioni e ragionamenti
- Saper utilizzare fonti e testi critici, disponibili anche in rete
- Individuare strategie appropriate per la soluzione di casi giuridici, avvalendosi delle teorie
generali e delle loro eccezioni
COMPETENZE METODOLOGICHE
- Acquisire crescente autonomia organizzativa e di progettazione; acquisire un giudizio critico
nella rielaborazione dei contenuti e nell’approfondimento personale
40
CONOSCENZE: acquisire le nozioni relative ai contenuti proposti ed esprimerle con efficacia
CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER:
U.D. – Modulo – Percorso Formativo - Approfondimento
Periodo / ore
Lo Stato come soggetto del diritto Internazionale
Sett - Ott
Le fonti del diritto internazionale
Nov - Dic
La responsabilità internazionale dello Stato e la soluzione delle controversie
Gen - Feb
Unione Europea– Organismi Internazionali – Diritto internazionale dell’economia
Mar – Apr - Mag
Ore effettivamente svolte dal docente nell’intero anno scolastico
METODOLOGIE
Il lavoro scolastico è stato improntato, per quanto possibile, alla lezione partecipata cercando di
alternare alla lezione frontale momenti di discussione guidata
Sono stati attivati degli interventi di recupero in itinere per gli studenti che hanno evidenziato
lacune durante le prove di verifica.
MATERIALI DIDATTICI
Testo adottato: IURIS TANTUM di P.Monti e G.M. Farnelli edizioni Zanichelli
Riviste specializzate – Fonti multimediali
TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE
Sono state utilizzate le seguenti tipologie di prove


Prove scritte non strutturate (composte di una parte non strutturata, a domanda aperta, con
tipologia B
Verifiche orali
Firma del Docente
Annalisa Ruffo
41
Classe quinta E
RIM
Anno scolastico 2015-2016
DIRITTO INTERNAZIONALE
Testo in adozione: IURIS TANTUM
Docente: Annalisa Ruffo
P.Monti e G.M.Farnelli ed. Zanichelli
LO STATO COME SOGGETTO DEL DIRITTO INTERNAZIONALE
Lo Stato e i suoi elementi costitutivi
Forme di Stato e forme di governo
La Costituzione italiana: vicende, caratteri e struttura
I RAPPORTI TRA GLI STATI E LE ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI
Fonti del diritto internazionale
Costituzioni, Regioni e diritto internazionale
ONU
Nato, Ocse, Consiglio d’Europa, Corte penale internazionale
La tutela dei diritti umani, in particolare la tutela della privacy e dell’ambiente
UNIONE EUROPEA
Nascita ed evoluzione dell’Unione Europea
Organizzazione dell’Unione Europea: le istituzioni
Funzione legislativa
Politiche comuni, cooperazioni rafforzate e principio di sussidiarietà
LA RESPONSABILITA’ INTERNAZIONALE E LA SOLUZIONE DELLE CONTROVERSIE
Responsabilità: nozione, origine e elementi costitutivi del fatto internazionalmente illecito
LE CONTROVERSIE INTERNAZIONALI
Procedimenti per la soluzione pacifica delle controversie
Procedimenti arbitrali
I tribunali internazionali: la Corte Internazionale di Giustizia
Le controversie internazionali di natura privata
L’arbitrato, la mediazione, la Camera di Commercio Internazionale
IL DIRITTO INTERNAZIONALE DELL’ECONOMIA
Gli organismi di Bretton Woods, in particolare FMI
Organizzazione generale del commercio, in particolare il principio generale di non discriminazione
e il WTO (OMC)
Integrazione economica: organizzazioni regionali, aree di libero scambio, unione doganale, mercato
unico, unione economica e monetaria
La globalizzazione e il ruolo delle società multinazionali
IL DIRITTO INTERNAZIONALE PRIVATO
L’oggetto del diritto internazionale privato e i criteri di collegamento
Limiti all’applicazione della legge straniera
La lex mercatoria oggi
La formazione dei contratti e la legge applicabile, in particolare nella Unione Europea
Rischi e garanzie nei contratti internazionali
La tutela dei consumatori nella normativa europea: contratti per adesione, a distanza e garanzie
I rappresentanti degli studenti:
Il docente:
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RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
Materia
Relazioni Internazionali
Classe 5 E
A.S. 2015-2016
La classe quinta E si presenta sufficientemente motivata e impegnata, dimostra di avere acquisito le
conoscenze relative alla disciplina in modo adeguato.
Ovviamente la classe si diversifica in alcuni profitti di sicuro spessore e in altri meno consistenti
seppur sufficienti.
Le competenze, evidenziate attraverso capacità di analisi, di autonomia di giudizio e di correttezza
espositiva, sono maturate in modo assai diversificato: alcuni studenti dimostrano affidabilità e
disponibilità all’approfondimento personale, ma la maggior parte della classe appare motivata ad
acquisire abilità di tipo esecutivo, si limita ad uno studio nozionistico e usa un linguaggio poco
puntuale.
Il dialogo educativo è stato positivo, la classe è stata capace di assumere responsabilità
nell’adempimento degli incarichi.
La programmazione disciplinare è stata orientata al rispetto delle linee guida ministeriali, alla
interdisciplinarietà con Diritto (UDA Unione Europea ) e con STORIA-ITALIANO-INGLESE: La
tutela dei diritti, in particolare gli anni 60 in USA.
Il libro di testo si è rivelato uno strumento abbastanza efficace sul piano contenutistico e didattico, è
stato integrato da saggi di approfondimento e da riviste specializzate.
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti, in modo differenziato, i
seguenti obiettivi in termini di:
COMPETENZE SOCIALI E CIVICHE
- Collaborare al buon funzionamento dell’istituzione scolastica, rispettando le persone e le regole
- Acquisire consapevolezza dei cambiamenti sociali in atto e analizzarli anche nella dimensione
sovranazionale
COMPETENZE LINGUISTICHE

Padroneggiare gli strumenti espressivi e argomentativi

Esprimersi in modo corretto ed efficace

Acquisire il linguaggio specialistico
COMPETENZE LOGICHE
- Analizzare dati, documenti diplomatiche, relazioni e sviluppare deduzioni e ragionamenti
- Saper utilizzare fonti e testi critici, disponibili anche in rete
- Individuare strategie appropriate per la soluzione di problemi di politica economica,
avvalendosi delle teorie generali e delle loro eccezioni
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COMPETENZE METODOLOGICHE
- Acquisire crescente autonomia organizzativa e di progettazione, sviluppare un giudizio critico
rielaborando e approfondendo i contenuti
CONOSCENZE: acquisire le nozioni relative ai contenuti proposti ed esporle con efficacia
CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER:
U.D. – Modulo – Percorso Formativo - Approfondimento
Periodo / ore
Stato e Organismi internazionali come attori delle relazioni economiche internaz.
Sett
La finanza pubblica: la politica della spesa pubblica. Le entrate pubbliche
Ott - Nov
Il Bilancio dello Stato. Procedure di bilancio in ambito comunitario
Gen - Feb
Unione Europea: istituzioni e politiche comunitarie. Politica Monetaria e Valutaria
Mar.-aprile-mag.
Totale ore di lezione svolte
METODOLOGIE
Il lavoro scolastico è stato improntato, per quanto possibile, alla lezione partecipata cercando di
alternare alla lezione frontale momenti di discussione guidata
Sono stati attivati degli interventi di recupero in itinere per gli studenti che hanno evidenziato
lacune durante le prove di verifica.
MATERIALI DIDATTICI
Testo adottato: A.Frau-G.Palmerio “Relazioni internazionali” ediz. Le Monnier Scuola
Treccani “Atlante geopolitico 2015”
Riviste specializzate – Fonti multimediali – Saggi
TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE
Sono state utilizzate le seguenti tipologie di prove
 Verifiche orali
Firma del Docente
Annalisa Ruffo
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Classe quinta E RIM
Anno scolastico 2015-2016
RELAZIONI INTERNAZIONALI
Testo in adozione: A.Frau-G.Palmerio “Relazioni internazionali” ediz. Le Monnier Scuola
Docente: Annalisa Ruffo
L’OGGETTO DELLE RELAZIONI ECONOMICHE INTERNAZIONALI
Evoluzione storica, teorie e prospettive, impatto sulle politiche economiche
LA FINANZA PUBBLICA
La spesa pubblica
Le entrate pubbliche
Teoria generale sulle imposte, la curva di Laffer
L’imposta straordinaria
Il debito pubblico
IL BILANCIO DELLO STATO
Il bilancio dell’amministrazione statale: profili generali
La normativa sul bilancio
Principi di redazione e tipologie di bilancio
I risultati differenziali (appunti-cenni)
LE TEORIE SULLA POLITICA DI BILANCIO
Il disavanzo in Italia, il patto di stabilità e crescita
Il crescente ruolo dell’UE in tema di finanza pubblica
Il disegno di legge di stabilità e i progetti di legge collegati
Il controllo della Corte dei Conti
LE PROCEDURE DI BILANCIO IN AMBITO COMUNITARIO
GLI ATTORI DELLA POLITICA ECONOMICA
La nuova architettura della politica economica: il sovranazionalismo
Le azioni della politica economica: government e governance, il principio di sussidiarietà
LA POLITICA ECONOMICA COMUNITARIA
Pac, politica della concorrenza e legislazione antitrust, politica dei trasporti, politica industriale,
politica ambientale, politica di coesione sociale, politica fiscale
La politica economica internazionale, le istituzioni multilaterali e le organizzazioni informali,
La politica doganale comunitaria
La politica commerciale comune. WTO
La politica monetaria comunitaria
La politica valutaria
I rappresentanti degli studenti:
Il docente: Annalisa Ruffo
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RELAZIONE FINALE PER MATERIA CLASSE 5^E R.I.M.
DOCENTE: prof. Lovato Stefano
DISCIPLINA: Scienze Motorie
A.S. 2015/2016
PROFILO GENERALE DELLA CLASSE
La classe si dimostra quasi sempre motivata e partecipe, con una discreta attenzione ed applicazione
nei confronti delle proposte didattiche presentate e sviluppate; assume un atteggiamento
generalmente positivo nei confronti della disciplina, nella quasi totalità degli alunni. Il
comportamento è nel complesso buono e responsabile come pure il profitto ottenuto.
CONOSCENZE
 le finalità degli esercizi e delle attività svolte
 le caratteristiche tecniche e tattiche dei principali sport di squadra
 i comportamenti adeguati da adottare in caso di infortunio
 effetti dell’attività motoria sui principali apparati del corpo umano
 alcuni elementi di educazione alimentare
COMPETENZE
 utilizzare le qualità fisiche e coordinative in modo adeguato alle diverse esperienze ed ai
contenuti tecnici
 coordinare azioni efficaci in situazioni complesse
 saper esporre in modo chiaro gli argomenti teorici trattati
CAPACITA'
 la classe ha raggiunto un livello adeguato di capacità fisiche e coordinative
CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER MODULI:
Modulo
Periodo
Ore
Miglioramento capacità
condizionali generali
Anno scolastico
14
Miglioramento resistenza
iniziale
Primo trimestre
6
Miglioramento funzione
neuromuscolare
Anno scolastico
14
Capacità operative e sportive
Anno scolastico
22
Ore effettivamente svolte
Intero anno scolastico
56
METODOLOGIE
 attività pratiche con lavori di gruppo, in squadra, a coppie ed individuali, utilizzando il
metodo globale e analitico-globale
 attività teoriche con lezioni frontali
MATERIALI DIDATTICI
 palestre, attrezzature della scuola, ambiente naturale, piccoli e grandi attrezzi
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TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE
 osservazione caratteristiche individuali
 prove e test pratici
 risultati motori oggettivi
 lavori scritti (solo alunni esonerati)
PROGRAMMA DI Scienze Motorie
CLASSE 5^E R.I.M.
A.S. 2015/2016
Parte pratica
Qualità fisiche- capacità condizionali
Resistenza - mobilità articolare – potenziamento muscolare – destrezza – agilità
1. esercizi a corpo libero
2. esercizi in andatura
3. esercizi di tonificazione
4. esercizi con piccoli e grandi attrezzi
5. esercizi di resistenza
6. esercizi in velocità
7. esercizi con carichi
8. esercitazioni in circuito
9. test di controllo sulle capacità personali
10. attività in ambiente naturale
 Funzioni neuro muscolari
Controllo segmentario, mantenimento e recupero dell’equilibrio, coordinazione motoria
1. esercitazioni su base musicale
2. esercizi pre-acrobatici
3. esercizi e giochi con piccoli attrezzi
4. giochi di movimento codificati e non codificati (hit ball)
 Capacità operative e sportive
1. fondamentali individuali della pallavolo
2. fondamentali di squadra della pallavolo
3. principali elementi costitutivi della pallacanestro
4. principali elementi costitutivi della pallamano
5. elementi costitutivi del calcio a 5
6. alcune specialità dell’atletica leggera:
elementi di salto in alto e corsa di fondo.
I rappresentanti di classe 5E
______________________________
______________________________
Verona 13.05.2016
Il docente
prof. Lovato Stefano
47
6.
OBIETTIVI FORMATIVI
Attengono all’acquisizione di atteggiamenti e di comportamenti mentali che sviluppano le
capacità critiche e di elaborazione personale:
Indicatori e descrittori:





capacità critiche: capacità di porsi problemi, di individuare percorsi autonomi, con
interpretazioni e procedimenti diversi dai tradizionali o da quelli noti, di selezionare le
informazioni, di operare scelte autonome, di valutare con giudizi congrui le scelte operate, i
percorsi seguiti e i risultati complessivi;
capacità di osservazione finalizzata: essere in grado di esplorare la realtà con la quale si entra
in relazione, rilevandone le caratteristiche che servono per orientarsi e per agire;
capacità di analisi: capacità di scomporre le parti del tutto ed individuare i nodi concettuali,
distinguendo le parti principali dalle altre, di approfondire in modo personale e significativo le
conoscenze acquisite;
capacità di sintesi: capacità di portare ad unità le conoscenze, cogliendo i nodi fondamentali;
capacità di produzione ragionata e di collegamento: capacità di collegare tra di loro, anche
operando raffronti e differenziazioni, le conoscenze della stessa disciplina e tra discipline
diverse in modo coerente e pertinente;
ELEMENTI PER LA VALUTAZIONE
Oltre ai dati del profitto, nella valutazione finale si tiene conto di:

livelli di partenza e percorso compiuto, intendendo l’esperienza scolastica come un processo
continuativo;

metodo di studio, inteso come capacità di organizzare il proprio tempo ed il proprio lavoro, di
acquisire strumenti operativi, di elaborare percorsi culturali anche autonomi;

frequenza scolastica, intesa sia come presenza fisica a scuola sia, soprattutto, come presenza
attiva, con il rispetto dei propri obblighi e della comunità scolastica;

partecipazione, intesa come capacità di creare proficue relazioni sia tra gli alunni sia con i
docenti e di fornire significativi contributi al dialogo educativo ed alla vita della scuola;

impegno, inteso come capacità di assumersi responsabilità e di adempiere con costanza,
precisione e puntualità gli obblighi connessi.
CREDITI FORMATIVI
Si tratta di attività che verranno riconosciute a condizione che l’alunno non abbia trascurato
gli impegni scolastici e purché, a parere del consiglio di classe, l’attività abbia determinato una
crescita sul piano della formazione umana e culturale.
48
Credito
formativo
Attività complementari integrative d’istituto

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
Riconoscimenti, premi e qualificazioni attinenti il corso di studi
Patente informatica ECDL
Certificazione in lingua straniera (con esito positivo)
Corso pomeridiano di lingua (Comitato genitori)
Corso di Teatro (almeno 80% di partecipazione)
Partecipazione a: Cicli di conferenze/Rassegne teatrali
Attività sportive/espressive *
Ciclo di cineforum (almeno 5 partecipazioni)
Riconoscimenti, premi e qualificazioni attinenti il corso di studi
Patente informatica ECDL
Patente di esperto della qualità EQDL
Biglietteria aerea, con superamento dell’esame finale
Certificazione in lingua straniera (con esito positivo)
Stage linguistici all’estero con valutazione positiva
Tirocinio facoltativo d’Istituto con valutazione positiva
Stage aziendale obbligatorio d’Istituto
Progetto ASL
Corso pomeridiano di lingua (Comitato genitori)
Corso di Teatro (almeno 80% di partecipazione)
Partecipazione a: Cicli di conferenze/Rassegne teatrali
Attività sportive/espressive *
Ciclo di cineforum (almeno 5 partecipazioni)
Partecipazione a: Master/Progetto Tandem
Riconoscimenti, premi e qualificazioni attinenti il corso di studi
Patente informatica ECDL
Patente di esperto della qualità EQDL
Biglietteria aerea, con superamento dell’esame finale
Certificazione in lingua straniera (con esito positivo)
Stage linguistici all’estero con valutazione positiva
Stage aziendale obbligatorio d’Istituto
Progetto ASL
Corso pomeridiano di lingua (Comitato genitori)
Corso di Teatro (almeno 80% di partecipazione)
Partecipazione a: Cicli di conferenze/Rassegne teatrali
Attività sportive/espressive *
Ciclo di cineforum (almeno 5 partecipazioni)
Partecipazione a: Master/Progetto Tandem
* se superiori a 15 ore e partecipazione pari almeno all’80%
49
3° anno
4° anno
5° anno
Esperienze di lavoro
Esperienze di
volontariato
Educazione alle attività
espressive
Lingue straniere
Attività sportive
DOCENTI DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE 5E
FIRME
DORELLA CRISTINA (Inglese I lingua)
LOVATO STEFANO (Scienze Motorie)
PACHERA ISABELLA (Economia Aziendale e Geopolitica)
PALACIOS BLANCO CARLOS LUIS (Spagnolo III lingua)
RESIDORI DANIELE (Matematica)
RUFFO ANNALISA (Diritto - Relazioni Internazionali)
TORRIGLIA ANNA MARIA (Lingua e Letteratura Italiana - Storia)
ZUCCO EMANUELA (Tedesco II lingua)
RAPPRESENTANTI DI CLASSE
FALCOMER ROSSELLA
MAROLDI ANNA
Coordinatrice di classe: Prof.ssa Zucco Emanuela
Segretario:
Prof.
Lovato Stefano
50
FIRME