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DOCUMENTO
DI CLASSE
(Art. 5 del Regolamento di cui al DPR
275/99)
V B S.U.
a.s. 2010/2011
Il Coordinatore della classe
Prof.ssa Agnese Teresa Chiapparino
1
INDICE
Elenco docenti
Elenco studenti
3
4
PARTE PRIMA
• Introduzione
• Contesto socio-economico
• Bacino di utenza
• Attività culturali integrative
5
5
6
6
PARTE SECONDA
• Finalità e obiettivi generali
• Capacità e competenze
7
7
PARTE TERZA
• Criteri e strumenti di valutazione
• Criteri di valutazione del colloquio
9
11
PARTE QUARTA
• Storia e profilo della classe
• Attività integrative para ed
extrascolastiche
• Lo stage
• Programmazione del Consiglio di
Classe
• Approfondimenti personali
• Attività preparatoria alle prove
d’esame
• Programmi svolti
Appendici
12
13
14
15
16
17
18
51
2
ELENCO DOCENTI DELLA CLASSE V B
LICEO DELLE SCIENZE UMANE
COGNOME
NOME
MATERIA
D’INSEGNAMENTO
SABBADIN
SILVANO
Religione
CHIAPPARINO
AGNESE TERESA
Italiano – Latino – Storia
SPADONI
CINZIA
Lingua straniera inglese
MATTIOLI
DARIO
Filosofia
FEDELE
FLAMINIA
Psicologia
DAL PIO
SONIA
Matematica
ZANNONI
MAURA
Scienze sperimentali
PARONETTO
MARTA
Storia dell’Arte
VENICA
EMANUELA
Educazione fisica
3
FIRMA
ELENCO STUDENTI CLASSE V B
LICEO DELLE SCIENZE UMANE
COGNOME
NOME
FIRMA
1
ABABIO
PRISCILLA MENSAH
2
BASEI
STEFANO
3
BIANCHINI
MARGHERITA
4
BORDIN
LINDA
5
CALZAMATTA
ANNALISA
6
COVOLAN
ANDREA
7
DARSIE’
GIULIA
8
DARSIE’
LAURA
9
DURANTE
GIULIA
10
FLORA
ILARIA
11
MORO
GIULIA
12
POZZOBON
VALENTINA
13
PROSDOCIMI
TANIA
14
SANTOLIN
LAURA
15
VALENTE
GIANMARCO
16
ZANIOL
VERONICA
4
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
Anno Scolastico 2010/2011
PARTE PRIMA
Descrizione della scuola e del contesto ambientale (territorio e sue caratteristiche)
Introduzione
L'Istituto ha cominciato ad operare a Montebelluna nell'anno scolastico 1966/67 come sezione
staccata dell'Istituto magistrale "Duca degli Abruzzi" di Treviso. Nell'anno scolastico successivo
(1967/68) ha ottenuto l'autonomia da Treviso; gli organi collegiali hanno quindi scelto la
denominazione "Angela Veronese" in omaggio ad una poetessa locale del XVIII secolo.
L’Istituto vanta una lunga storia di innovazione e sperimentazione didattica. Dopo aver avviato il
nuovo corso quinquennale del Liceo Pedagogico-sociale in sostituzione delle vecchie magistrali,
ha iniziato la sperimentazione del nuovo Indirizzo Linguistico Brocca.
Con l’introduzione della legge sull’Autonomia delle Istituzioni scolastiche (1999) l’Istituto ha
avviato tre nuovi indirizzi, i cui programmi sono stati progettati dagli insegnanti stessi, tenendo
conto delle esperienze di sperimentazione: il Liceo Linguistico Autonomo, il Liceo delle Scienze
Sociali e il Liceo delle Scienze Umane. I tre indirizzi sono ormai tutti a regime.
L’Istituto ha sempre investito per offrire agli studenti attrezzature tecnologiche aggiornate, e il
corpo insegnante si contraddistingue per il notevole livello di conoscenza e uso delle nuove
tecnologie.
Contesto socio economico
La scuola si colloca in un territorio particolarmente ricco sotto il profilo artigianale e industriale,
che però vive in questo momento tutte le difficoltà e le contraddizioni in cui si dibatte l’intero
Paese. Settori industriali (tessile, calzature, eccetera) che per anni hanno conosciuto una
crescita continua e apparentemente senza limiti sono ora messi in crisi dal fenomeno della
delocalizzazione e dalla concorrenza internazionale, basata su bassi costi del lavoro.
Questo momento di passaggio rappresenta una sfida importante per il sistema dell’istruzione
superiore. La riconversione produttiva del nostro territorio e dell’intero Paese non potrà
prescindere, infatti, da consistenti investimenti privati e pubblici in ricerca e sviluppo e da un
generale innalzamento dei livelli culturali dei giovani che si immettono sul mercato del lavoro.
Da questo punto di vista, la scelta delle famiglie di investire su una scolarità di alto livello, aperta
a tutte le facoltà universitarie, non appare frutto di una moda passeggera: un alto livello di
istruzione, infatti, garantisce la necessaria flessibilità per inserirsi in un mercato del lavoro in
veloce cambiamento, i cui bisogni, negli 8-10 anni che trascorrono tra l’iscrizione di uno studente
al primo anno di corso e l’inserimento effettivo al termine degli studi universitari o postdiploma,
sono difficili da prevedere. L’Istituto Veronese ha dunque saputo “intercettare” negli ultimi anni
una domanda presente nel territorio di una scuola di tipo liceale, in grado di fornire la
preparazione di base necessaria all’accesso universitario.
A questo proposito, sulla base degli ultimi dati emersi dall’indagine Pisa (Programme for
International Student Assessment) relativi all’anno 2003, il basso livello di competenze raggiunto
dagli studenti italiani nei confronti internazionali risulta in realtà da una media tra tutti i tipi di
scuola. Se si analizzano separatamente i dati relativi ai Licei, specie del Nord Est, si scopre che
gli studenti italiani conseguono obiettivi che non hanno nulla da invidiare a quelli degli studenti
finlandesi o coreani, che risultano essere i più brillanti.
Naturalmente la scuola deve impegnarsi a corrispondere alle aspettative di alti livelli di
5
preparazione e di qualità della formazione impartita insiti nella propria qualificazione liceale.
Coerentemente con questa visione, l’Istituto si sta impegnando anche nel campo della
formazione post-diploma, ed ha già organizzato due corsi IFTS (Formazione Tecnico
Professionale Superiore Integrata), uno per la preparazione della figura professionale di
Webmaster (2002) e uno per la preparazione della figura professionale di Officer for Immigration
(2003-2004).
Bacino di utenza
Il bacino di utenza è molto vasto (con un raggio di circa 40 km), e interessa studenti provenienti
da 4 province (Treviso, Belluno, Padova, Vicenza).
Nella sua organizzazione e negli orari la scuola deve ovviamente tenere conto di questa
circostanza.
Attività culturali integrative
Per valorizzare maggiormente l’offerta educativa e formativa l’Istituto ha attivato le seguenti
attività:
• Stages curriculari per le classi quarte del Liceo delle Scienze Umane e del Liceo delle
Scienze Sociali;
• Scambi culturali con scuole estere e soggiorni linguistici (in particolare per l’indirizzo
Linguistico);
• Attività di recupero (sportelli pomeridiani o corsi di recupero);
• Viaggi e visite guidate;
• Spettacoli teatrali;
• Conferenze di letteratura e filosofia, anche in lingua straniera;
• Incontri e attività collegate all’orientamento post-diploma;
• Giornale di Istituto “Scripta Manent”;
• Partecipazione a giornate di dibattito e approfondimento;
• Corsi d’eccellenza pomeridiani, anche mirati alla preparazione dei test d’ingresso
all’Università;
• Certificazioni ECDL;
• Certificazioni linguistiche;
• Progetto biblioteca aperta.
Gli edifici della scuola sono aperti nel pomeriggio sino alle ore 18 e per gli studenti è contemplato
l’accesso a tutte le attrezzature che la scuola possiede – computer, Internet, posta elettronica,
strumenti audiovisivi, ecc. – perché possano attuare lavori di ricerca e di approfondimento.
6
PARTE SECONDA
Finalità e obiettivi generali (il riferimento è il Piano dell’Offerta Formativa)
Il sistema educativo di istruzione e formazione di cui l’Istituto Superiore Angela Veronese di
Montebelluna fa parte è finalizzato alla crescita e alla valorizzazione della persona umana, nel
rispetto dei ritmi dell’età evolutiva, delle differenze e dell’identità di ciascuno, nel quadro della
cooperazione tra scuola e genitori, in coerenza con le disposizioni in materia di autonomia e
secondo i principi sanciti dalla Costituzione e dalla Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo.
L'Istituto Angela Veronese considera l'alunno al centro dell'organizzazione e delle finalità
dell'attività didattica e formativa, e mira al raggiungimento di standard elevati di formazione e di
comportamento, costruendo relazioni positive e sviluppando il senso di responsabilità e di
cittadinanza.
Si propone, inoltre, di formare menti aperte e critiche, che sappiano padroneggiare i processi
decisionali, che siano in grado di leggere e interpretare la realtà, di comprenderne i cambiamenti,
di orientarsi in essa secondo ragione, intrecciando saperi e valori che caratterizzano la nostra
storia e la nostra democrazia, inseriti in un contesto europeo e mondiale.
Alla fine del corso di studi, quindi, lo studente deve possedere, soprattutto nei settori disciplinari
caratterizzanti l'indirizzo seguito, conoscenze, competenze e metodologie adeguate per poter:
ƒ
ƒ
ƒ
affrontare positivamente percorsi universitari o di specializzazione post-diploma;
gestire positivamente i cambiamenti del mondo del lavoro;
essere capace di sviluppare, anche in modo autonomo, ulteriori competenze richieste
dall'innovazione sociale e tecnologica.
Questa è dunque la “missione” dell’Istituto, che assicura a tutti pari opportunità nel
raggiungimento di elevati livelli culturali e nello sviluppo delle conoscenze, delle capacità e delle
competenze, generali e di settore, coerenti con le attitudini e le scelte personali.
Capacità e competenze
Ferma restando la specificità di ogni singolo indirizzo, l'Istituto intende valorizzare le seguenti
capacità e competenze comuni e trasversali, rispettivamente nel biennio e nel triennio:
BIENNIO:
ƒ
ƒ
ƒ
ƒ
ƒ
ƒ
ƒ
ƒ
ƒ
Competenza di lettura e comprensione di testi;
Capacità di capire istruzioni anche lunghe e complesse sia orali che scritte;
Uso efficace della lingua, sia scritta che parlata;
Conoscenza dei linguaggi specifici delle singole discipline;
Sviluppo di un metodo di studio efficace ed autonomo;
Capacità di organizzare i contenuti, anche con costruzione di mappe concettuali;
Sviluppo di capacità logiche (causa-effetto, pertinenza, coerenza)
Sviluppo dell’autonomia personale relativamente ai diritti e doveri degli studenti (consegne,
materiali, giustificazioni);
Abitudine alla lettura.
TRIENNIO:
ƒ
ƒ
ƒ
ƒ
Consolidamento delle capacità logiche;
Capacità di collegare i contenuti di discipline diverse;
Acquisizione di metodi, procedure e contenuti finalizzati ad un’adeguata interpretazione dei
contenuti delle varie discipline;
Sviluppo delle capacità di rielaborazione personale e autonoma e di capacità critiche;
7
ƒ
ƒ
ƒ
ƒ
Capacità di reperire e selezionare informazioni, qualunque sia la loro provenienza;
Capacità di autovalutazione e attivazione di strategie per l’autoapprendimento continuo;
Assumere atteggiamenti di collaborazione attiva e propositiva, di flessibilità e di accettazione
del cambiamento;
Diventare cittadini dotati degli strumenti necessari per vivere nella società italiana ed
europea.
Il quadro generale del curricolo del Liceo delle Scienze Umane è riportato in appendice A.
8
PARTE TERZA
Criteri e strumenti di valutazione
La valutazione è l’insieme di operazioni e procedimenti che hanno come scopo l’accertamento
dell’efficacia dell’attività didattica e del raggiungimento degli obiettivi programmati; consente
quindi la verifica e il controllo della validità del processo di apprendimento/insegnamento.
I seguenti indicatori vengono utilizzati come base per la costruzione e la valutazione delle prove
di verifica:
•
USO DELLA LINGUA E DEL LINGUAGGIO SPECIFICO
•
CONTENUTI (Informazioni, regole e principi)
•
COMPETENZE nella comprensione, analisi, sintesi, comparazione e correlazione di
concetti nello specifico ambito disciplinare
•
COMPETENZE nell’applicazione di procedure e nel trasferire i paradigmi propri delle
varie discipline in campi disciplinari diversi
•
AUTONOMIA DI GIUDIZIO originalità, creatività, elaborazione critica
La fase della misurazione, che avviene in occasione delle singole prove, va naturalmente tenuta
distinta da quella della valutazione, che ha luogo in occasione degli scrutini quadrimestrali. La
valutazione delle singole discipline, infatti, viene perfezionata dal Consiglio di classe, nella
prospettiva di assicurare all'allievo una valutazione complessiva che valorizzi la persona.
Per ogni livello o indicatore di competenza è stato previsto, in relazione ai punteggi ottenuti nelle
singole verifiche disciplinari, l’attribuzione di un voto da 1 a 10. Il quadro di riferimento specifico
per l’attribuzione del voto è quello emerso nella programmazione disciplinare.
La media dei voti riportati, integrata da un giudizio generale sulla partecipazione all’attività
scolastica e al dialogo educativo, ha costituito la VALUTAZIONE quadrimestrale o finale che,
di norma, non sarà inferiore a 3
TABELLA 1
Votazioni gravemente insufficienti per tutti gli indicatori accompagnate da un
sostanziale disinteresse per la disciplina.
Votazioni gravemente insufficienti per la maggior parte degli indicatori
Votazioni insufficienti per la maggior parte degli indicatori con al massimo una
votazione di grave insufficienza in presenza, comunque, di un atteggiamento
positivo nei confronti della disciplina.
Votazioni sufficienti per quasi tutti gli indicatori.
Votazioni pienamente sufficienti per tutti gli indicatori unite a capacità di analisi
e sintesi e di correlazione e comparazione, da apprezzabili e appropriate capacità
di transfert e tentativi accettabili di autonomia di giudizio.
Votazioni buone per la maggior parte degli indicatori accompagnate da
apprezzabili e adeguate capacità di analisi, sintesi, comparazione e correlazione,
apprezzabili e appropriate capacità di transfert e discreta autonomia di giudizio.
Votazioni ottime per quasi tutti gli indicatori accompagnate da una coerente e
apprezzabile autonomia di giudizio.
Votazioni ottime per tutti gli indicatori accompagnate da spiccate capacità di
analisi e di sintesi, di comparazione e correlazione, da buone e pertinenti capacità
di transfert e da buona autonomia di giudizio, valorizzata da coerenza logica,
appropriate argomentazioni e originalità.
9
3
4
5
6
7
8
9
10
Valutazione del comportamento
Studente
Classe
Poco
Spesso
Sempre
Mai
Talvolta
Sempre
Abbastanza
Del tutto
Per niente
Frequenta regolarmente le lezioni
Rispetto per
Rispetta l’orario delle lezioni e delle attività
l'organizzazione extrascolastiche
scolastica
Giustifica tempestivamente le assenze e i
ritardi
Segue con attenzione e partecipa attivamente
alle lezioni
Svolge con diligenza il lavoro assegnato,
Rispetto per
segue indicazioni e consegne
l'attività
scolastica
Si impegna per migliorare il proprio
apprendimento, porta il materiale necessario
Collabora con i compagni
Rispetto per
l'altro da sé
Utilizza correttamente ambienti, attrezzature
scolastiche ed extrascolastiche, materiale
altrui; mantiene l'ordine negli spazi che
frequenta
Rispetta gli altri e e loro opinioni
Usa un linguaggio corretto e si rivolge
educatamente a docenti e non docenti
Sulla base di quanto sopra indicato, si è proceduto ad individuare i criteri di valutazione adottati
nelle simulazioni delle prove d’esame che di seguito si riportano.
Prima prova
Per la valutazione degli elaborati previsti per la prima prova dell’esame di stato si suggerisce la
griglia di valutazione riportata in appendice B.
Seconda prova
I criteri di valutazione della seconda prova scritta sono riportati in Appendice C.
Altre informazioni relative a prima e seconda prova si trovano nella parte specifica redatta per le
singole classi.
Terza prova
A norma di legge, la terza prova scritta, a carattere pluridisciplinare, è intesa ad accertare le
conoscenze, le competenze e le capacità acquisite dal candidato, nonché le capacità di
utilizzare e integrare conoscenze e competenze relative alle materie dell’ultimo anno di corso,
anche ai fini di una produzione scritta, orale o pratica (D.M. 390, art. 1, 18 settembre 1998).
Nella costruzione della terza prova si sono tenuti in considerazione i seguenti criteri::
•
Determinare il numero di parole e/o righe massime necessarie per la risposta;
10
•
•
•
Evitare formulazioni suscettibili di interpretazioni ambigue;
Evitare domande la cui risposta errata o la non risposta condizioni la validità della risposta al
quesito successivo;
Valutare bene il tempo necessario ad uno studente di media capacità per concludere la
prova.
Nella valutazione delle simulazioni di terza prova si é tenuto presente il seguente criterio:
•
Valutare le risposte date ad ogni disciplina con un punteggio in quindicesimi secondo la
griglia allegata in appendice D e calcolare la media;
La griglia di valutazione della terza prova è riportata in appendice D.
Criteri di valutazione del colloquio
Vengono indicati i seguenti criteri per la valutazione del colloquio (Art. 4, comma 5 del
Regolamento sulla disciplina degli esami di Stato):
Il colloquio tende ad accertare:
•
•
•
•
padronanza della lingua;
capacità di utilizzare le conoscenze acquisite;
capacità di collegare nell’argomentazione le conoscenze acquisite;
capacità di discutere e di approfondire i diversi argomenti.
Il colloquio si svolge su argomenti di interesse pluridisciplinare attinenti ai programmi e al lavoro
didattico dell’ultimo anno di corso.
Alla luce di quanto sopra esposto, i criteri adottati per la valutazione del colloquio devono essere:
•
•
•
•
Capacità di esposizione e di argomentazione;
Livello di utilizzazione delle conoscenze;
Capacità di operare collegamenti;
Originalità ed elaborazione critica.
La relativa griglia di valutazione è riportata in Appendice E.
In Appendice F sono riportate, infine, le tabelle di conversione tra valutazioni espresse in decimi,
in quindicesimi e in trentesimi.
11
PARTE QUARTA
Storia e profilo della classe
Descrizione della classe
La classe V B ha iniziato il suo percorso nell’anno scolastico 2006-2007. E’ composta da 16
alunni, di cui 13 ragazze e 3 ragazzi, tutti provenienti dalla provincia di Treviso.
Storia della classe
La classe nell’anno scolastico 2006-07 era composta da 21 alunni.
L’anno successivo il gruppo è stato incrementato di un’unità per l’inserimento di un’alunna
proveniente dal Liceo Artistico di Treviso. Tuttavia a giugno 4 studenti sono stati respinti cosicchè
in terza la classe si è ridotta a 18 elementi. Un’ulteriore riduzione si è registrata per il
trasferimento presso un’altra scuola di un altro allievo.
In quarta ci sono stati gli inserimenti di un ragazzo kossovaro (in veste di uditore) e di due nuove
alunne ripetenti provenienti dalle ex IV G e IV B della nostra scuola. Una delle due si è ritirata nel
mese di febbraio. Attualmente, in seguito alla mancata promozione di due ragazzi, la classe si
compone di 16 allievi.
La vicenda storica della scolaresca, per ciò che concerne il corpo docente, risulta piuttosto
lineare in quanto gli insegnanti di Matematica, Inglese, Scienze, Psicologia e Religione seguono
la classe sin dal primo anno. Durante quest’anno scolastico, tuttavia si sono susseguiti diversi
supplenti di Scienze. Si registra la continuità didattica in Italiano, Latino e Storia a partire dal
secondo anno ed in Filosofia in tutto il triennio. L’insegnante di Educazione Motoria è cambiata in
quarta. Si segnala la mancata continuità in Storia dell’Arte (l’insegnante è cambiato tutti gli anni).
Profilo della classe
Alla vigilia della sessione unica dell’esame di Stato, la scolaresca presenta una fisionomia
eterogenea per personalità ed interessi, ma abbastanza amalgamata a livello di relazioni
interpersonali e disponibile alle continue sollecitazioni didattico – educative.
Naturalmente all’interno del gruppo si distinguono alcune individualità, - dotate di più evidenti e
motivati interessi, supportati da un’adeguata formazione culturale e preparazione linguistica e
logico-critica – che convivono con alunni bisognosi di continue e maggiori sollecitazioni per il
conseguimento di risultati adeguati alla loro crescita umana e culturale, premessa indispensabile
per una serena prova di esame. Tutti i docenti si ritengono, pertanto, variamente soddisfatti dei
livelli educativi e formativi raggiunti dalla classe, che, nel complesso ha maturato una crescita
progressiva ed un medio livello di preparazione culturale, che ha condizionato e scandito lo
svolgimento dell’attività didattica non sempre serena e lineare in ogni sua fase.
Relativamente al profitto, la maggior parte degli allievi ha dimostrato di conoscere a sufficienza il
pensiero, i fatti, i problemi e le manifestazioni artistiche e scientifiche del panorama europeo ed
extra-europeo. Per ciò che concerne le competenze, si segnala che ad eccezione di alcuni, gli
allievi hanno acquisito sufficienti abilità nella comprensione di testi, nell’elaborazione del discorso
e nell’argomentazione; il linguaggio specifico disciplinare a volte tuttavia non risulta adeguato.
In linea generale, il livello dell’esposizione sia scritta che orale appare piuttosto diversificato.
Occorre evidenziare, in particolare, che diversi alunni a causa dall’accentuata emotività vivono
con apprensione il momento della verifica a tal punto che l’ansia a volte compromette gli esiti
delle prestazioni. Quasi tutti gli allievi dimostrano di sapersi orientare nei collegamenti
pluridisciplinari.
L’appropriazione critica degli argomenti da parte della classe non è diventata connotazione
diffusa, essendo prevalso la tendenza a riproporre in forme non sempre autonome le tematiche
oggetto di studio in quanto si privilegia l’aspetto nozionistico piuttosto che l’elaborazione
personale dei concetti.
Sotto il riguardo prettamente disciplinare il comportamento della classe è identificabile con
l’articolato livello del profitto conseguito. I docenti hanno instaurato e mantengono con gli allievi
12
un rapporto basato sulla fiducia e sulla disponibilità; è stimolata la partecipazione continua degli
alunni al processo educativo e formativo, con il ricorso al coinvolgimento delle famiglie, che
diventa intenso e diretto nei momenti delicati vissuti da quegli allievi più esposti alla distrazione e
al disimpegno.
Gli studenti, infine, hanno affrontato tutte le esperienze di scuola lavoro (stage) e in generale le
attività integrative ed extracurricolari mostrando motivazione, interesse e partecipazione.
Attività para ed extrascolastiche
A.S.
2005-2006
2006-2007
2007-2008
CLASSE
ATTIVITA’
1°
-
Laguna di Venezia
Escursione in Valcellina
Spettacolo teatrale in lingua (“Peter Pan”)
Corsa campestre
Dies Latinitatis
Educazione all’alimentazione
2°
-
Viaggio d’istruzione in Valle d’Aosta
Partecipazione ad una lezione concerto
Corsa campestre e atletica leggera
Dies Latinitatis
Progetto “Bacco e tabacco… ti mettono nel sacco?”
-
Viaggio d’istruzione a Salisburgo, Praga e Mauthausen
Incontri di educazione sessuale, relazionale e affettiva
Convegno di sensibilizzazione sui temi del risparmio
energetico
Corsa campestre
Torneo di pallavolo
3°
2008-2009
4°
-
2009-2010
5°
-
Uscita didattica a Ferrara
Uscita didattica a Venezia (Gallerie dell’Accademia)
Uscita didattica a Padova (Biblioteca del Seminario
Vescovile)
Spettacolo su Galileo Galilei
Spettacolo teatrale dei Barbapedana in occasione della
giornata della memoria
Biblioteca Montebelluna (progetto guida agli strumenti di
ricerca in biblioteca)
Conferenza con l’autrice Eva Cantarella
Conferenza sulla globalizzazione
Corsa campestre
Stage
Torneo di calcetto
Corso di primo soccorso
Progetto “Orizzonti ristretti”
Viaggio d’istruzione in Grecia
Visita al Vittoriale di Gardone Riviera (BS)
Visita del penitenziario di Padova
Conferenza sull’ambiente
Incontro con i volontari del Telefono Rosa di Treviso
Spettacolo teatrale sulla Shoah in occasione della giornata
della memoria
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Lo stage
La realizzazione dello stage per gli studenti del Liceo delle Scienze Umane è parte integrante
dell’offerta formativa dell’Istituto “A. Veronese” e costituisce una rilevante opportunità per il
processo di maturazione dei ragazzi con particolare riferimento a quattro dimensioni: formativa,
culturale, orientativa e professionalizzante.
Tale attività è stata organizzata secondo le indicazioni del ”Progetto stage per il Liceo delle
Scienze Umane” che prevede 90 ore di lavoro.
Gli allievi di questa classe hanno svolto la loro esperienza di tirocinio locale nel corso del
quarto anno dal 12 gennaio al 31 gennaio 2010, con tre settimane di sospensione dell’attività
didattica. Le aree d'intervento sono state:
™ Settore scolastico
™ Settore della progettazione e dei servizi alla persona
™ Settore dei beni culturali
Concluso lo stage, agli allievi è stata chiesta l’elaborazione di una relazione sull’esperienza
effettuata. I lavori sono stati valutati dai tutor scolastici.
L’elenco degli alunni partecipanti e le relative sedi di stage è il seguente:
COGNOME
NOME
SEDE STAGE
1
ABABIO
PRISCILLA MENSAH
Studio legale associato “Parlante Marcon” di
Montebelluna
2
BASEI
STEFANO
Biblioteca Comunale di Giavera del Montello
3
BIANCHINI
MARGHERITA
A.R.E.P. (Associazione Rieducativa Ente
Privato Onlus) di Villorba
4
BORDIN
LINDA
Scuola materna “Bortot” di Contea
5
CALZAMATTA
ANNALISA
Pediatria dell’ospedale di Montebelluna
6
COVOLAN
ANDREA
Biblioteca Comunale di Montebelluna
7
DARSIE’
GIULIA
Scuola Statale dell’Infanzia di Borgo Padova a
Castelfranco
8
DARSIE’
LAURA
Pediatria dell’ospedale di Castelranco
9
DURANTE
GIULIA
Comunità Terapeutica Pubblica dell’ULSS 8
“Cooperativa Sonda”
10
FLORA
ILARIA
Scuola materna “Bergamo” di Montebelluna
11
MORO
GIULIA
Scuola Statale dell’Infanzia “Largo Asiago”
di Castelfranco
12
POZZOBON
VALENTINA
Scuola materna “Arcobaleno” di Busta a
Montebelluna
13
PROSDOCIMI
TANIA
A.R.E.P. (Associazione Rieducativa Ente
Privato Onlus) di Villorba
14
SANTOLIN
LAURA
Comunità Terapeutica Pubblica dell’ULSS 8
“Cooperativa Sonda”
15
VALENTE
GIANMARCO
Segreteria didattica dell’Ist. “Veronese” di
Montebelluna
16
ZANIOL
VERONICA
A.R.E.P. (Associazione Rieducativa Ente
Privato Onlus) di Villorba
14
Programmazione del Consiglio di Classe
Introduzione
La programmazione annuale si pone in coerenza con le linee tracciate del Piano dell’Offerta
Formativa e gli obiettivi del Liceo delle Scienze Umane.
Capacità trasversali
.
ƒ
ƒ
ƒ
ƒ
ƒ
Saper valorizzare le esperienze culturali all’interno di un processo di crescita e maturazione
personali.
Maturare atteggiamenti critico-problematici nei confronti della realtà, interagendo nel dialogo
in classe.
Saper riflettere sulle condizioni e sul senso delle diverse esperienze che caratterizzano la
vita dell’uomo.
Saper cogliere il nesso tra determinazioni di pensiero ed epoche storiche.
Maturare capacità progettuale.
Competenze trasversali
ƒ
ƒ
ƒ
ƒ
ƒ
ƒ
ƒ
Affinare competenze logico-argomentative per cogliere le strutture fondamentali delle
diverse forme di
discorso.
Utilizzare in modo appropriato il linguaggio specifico delle singole discipline.
Analizzare test di varia natura sapendo:
- riconoscere, comprendere ed utilizzare termini e concetti;
- enucleare le idee centrali ed individuare le tesi fondamentali;
- ricostruire la strategia argomentativa;
- confrontare temi o problemi.
Contestualizzare e confrontare le differenti risposte ad uno stesso problema.
Individuare affinità e differenze tra autori in relazione a temi o campi problematici
specifici.
Argomentare una tesi .
Valutare una situazione o un problema secondo modelli di razionalità differenti..
Linee metodologiche
Si ritiene di sottolineare l’importanza di assegnare alle discipline la loro giusta dimensione
storica, essenziale alla comprensione della loro specificità e del loro senso.
Si riconosce l’importanza del sapere aperto al confronto con la realtà contemporanea e con i
vissuti degli studenti.
Gli insegnanti del Consiglio di classe decidono di adottare concordemente le seguenti strategie
metodologiche:
-lezione frontale per la presentazione degli argomenti;
-lavoro di gruppo per l’acquisizione di competenze di controllo ed autovalutazione;
-ricorso al dialogo per individuare problemi, dubbi ed incertezze da chiarire;
-lavoro di analisi ed interpretazione, applicato a testi scientifici, storici, filosofici, letterari, artistici;
-uso di manuali, saggi, documenti e qualsiasi altra forma di informazione;
-uso adeguato della tecnica di appunti, schemi, grafici e mappe concettuali;
-attività di laboratorio;
-studio individuale per approfondire e sistemare conoscenze;
-simulazioni di prove della tipologia adottata all’Esame di Stato;
-uso di audiovisivi e materiale multimediale;
-visite guidate;
-approfondimento di alcune tematiche legate all’attualità.
15
Criteri di valutazione
I docenti ritengono che sia necessario rendere trasparente il processo valutativo, esplicitandone i
criteri, descrivendo l’andamento della verifica, illustrando gli elementi che concorrono alla
formulazione del giudizio finale.
Si ribadisce che i giudizi di valutazione intermedia e finale non possono basarsi solo sui risultati
delle verifiche, ma dovranno anche prendere in considerazione la partecipazione al lavoro
scolastico, il rispetto dei tempi e delle scadenze, il livello di responsabilità e di autonomia, la
regolarità della frequenza.
Il Consiglio di Classe propone come livelli di misurazione valori che vanno dall’1 al 10, mentre
per la valutazione vede pedagogicamente più efficace proporre come livelli valori che vanno dal
3 al 10.
Nelle simulazioni delle prove d’esame la misurazione sarà effettuata anche in quindicesimi.
Le verifiche potranno essere:
-testi strutturati a domande aperte e chiuse;
-dialogo e discussione organizzata;
-analisi di testi;
-approfondimenti e ricerche individuali e di gruppo.
Approfondimenti personali
Ogni studente ha realizzato, nel corso del quinto anno, un approfondimento personale di
carattere pluridisciplinare o interdisciplinare, con il quale intende aprire il colloquio di esame.
Pur garantendo il sostegno e la guida richiesti dagli studenti nel corso del lavoro di ricerca, il
Consiglio di Classe, tenuto conto anche dell’ Ordinanza Ministeriale n. 40 - 08 aprile 2009,
vuole sottolineare la caratteristica personale del lavoro di approfondimento.
Agli studenti sono state richieste in forma cartacea, come stabilito dal Consiglio di Classe, la
mappa concettuale, la bibliografia e la motivazione del progetto, lasciando ad ogni alunno la
facoltà di presentare il proprio approfondimento anche mediante gli strumenti multimediali. Il
Consiglio di Classe ha dato agli studenti l’ indicazione di 10-15 minuti per la durata della
presentazione.
Le tematiche approfondite sono elencate nella tabella che segue:
COGNOME
NOME
Approfondimento personale
UN TUFFO NEGLI ABISSI DELLA MISERIA
PRISCILLA MENSAH La povertà come stile di vita per un elevamento
morale
1
ABABIO
2
BASEI
STEFANO
LA CLONAZIONE
3
BIANCHINI
MARGHERITA
PAPA’... CON TE E SENZA DI TE !
Dinamiche di un nucleo famigliare quando il
capofamiglia parte per la guerra
4
BORDIN
LINDA
“L’ATTIMO BEN VISSUTO VALE UN
SECOLO”
5
CALZAMATTA
ANNALISA
UNA CANZONE PER LA VITA
La musica: strumento che tocca le corde più
profonde dell’anima
6
COVOLAN
ANDREA
LA PERSUASIONE NEI REGIMI TOTALITARI
7
DARSIE’
GIULIA
NEMICHE O AMICHE? NO!
SEMPLICEMENTE SORELLE!
16
8
DARSIE’
LAURA
IL PIANETA DEL NON RICORDO:
L’ALZHEIMER
9
DURANTE
GIULIA
L “’ERBA” CATTIVA NON MUORE MAI
10
FLORA
ILARIA
LA RIABILITAZIONE EQUESTRE NELLA
CURA DELL’AUTISMO
11
MORO
GIULIA
FOLLE IO O FOLLI VOI?
Il carattere ambivalente della follia
12
POZZOBON
VALENTINA
LA DOPPIA PERSONALITA’
13
PROSDOCIMI
TANIA
UN BASTIMENTO CARICO DI SPERANZE E
ASPETTATIVE
L’emigrazione italiana nel Novecento
14
SANTOLIN
LAURA
DIMMI COME APPARI E TI DIRO’ CHI SEI
Lo stereotipo: aspetto fisiognomico e patologia
mentale o devianza sociale
15
VALENTE
GIANMARCO
L’AGGRESSIVITA’ NELL’ETA’ GIOVANILE
16
ZANIOL
VERONICA
Il mancato controllo degli istinti
LA PREPOTENZA MASCHILE
Attività preparatoria alle prove d’esame
Nel corso dell’anno scolastico sono state svolte le seguenti simulazioni:
Prima prova
Le prove scritte di Italiano effettuate durante l’anno scolastico sono state strutturate in conformità
alle tipologie previste per l’Esame di Stato. In particolare sono state effettuate due simulazioni,
della durata di cinque ore, la prima il 14 dicembre e la seconda il 14 aprile.
Per la valutazione degli elaborati è stata adottata la griglia definita dai docenti del Dipartimento di
Lettere e riportata in appendice B.
Seconda prova
Nel corso dell’anno scolastico sono state effettuate due simulazioni di seconda prova con quesiti
relativi all’ambito della psicologia sociale e generale. La prima simulazione, della durata di cinque
ore, è stata effettuata il 21 dicembre, la seconda il 6 maggio sempre della durata di cinque ore.
I criteri di valutazione e la relativa griglia sono stati definiti dai docenti del Dipartimento di Scienze
Umane (vedi griglia riportata in appendice C).
Terza prova
A norma di legge, la terza prova scritta, a carattere pluridisciplinare, è intesa ad accertare le
conoscenze, le competenze e le capacità acquisite dal candidato, nonché le capacità di
integrare conoscenze e competenze relative alle materie dell’ultimo anno di corso, anche ai fini
di una produzione orale, scritta o pratica (D. M. 429, art.1, 20 novembre 2000). Il Consiglio di
classe si è orientato verso la tipologia B , con cinque discipline e due quesiti a risposta singola
per ogni disciplina con gli spazi stabiliti per le risposte o con quattro discipline e tre quesiti a
risposta singola per ogni materia.
La prima simulazione è stata effettuata il 2 dicembre e le discipline interessate sono state:
Matematica, Inglese, Latino, Scienze, Filosofia. La seconda simulazione si è svolta il 18 aprile
con le seguenti materie: Storia dell’arte, Matematica, Storia ed Educazione motoria.
Per le simulazioni si è stabilito un tempo di tre ore e trenta. Per la valutazione è stata adottata la
griglia riportata in appendice D.
17
PROGRAMMI SVOLTI
RELIGIONE CATTOLICA
Docente. Prof. SILVANO SABBADIN
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I temi fondamentali della vita umana. L’uomo come fine.
L’amore è il senso della vita dell’uomo.
Ragazzi e futuro: dal sogno alla responsabilità.
L’uomo amato da Dio dall’eternità e per l’eternità.
La scuola e la ricerca della via verso la felicità.
La vita va verso la sua pienezza e bellezza.
I figli come oggetto del desiderio?
Amore incondizionato. Qual è il vero valore dell’uomo?
La violenza: perché? Come si può vincere?
Il valore della vita umana.
I miracoli di Gesù.
L’esorcismo. Scetticismo, agnosticismo e fede.
Natale: regali e dono di sé.
“Il Signore ne ha bisogno”. Di noi e di un asino; perché?
Lo scopo ultimo della vita è la felicità: “Prendi parte alla gioia del tuo Signore” Mt,
25.
L’uomo è solo corpo ed istinto, oppure anche qualcos’altro?
L’uomo essere di desiderio.
La Grecia, le Meteore, la religione classica. Che cosa resta? Che cosa ci hanno
trasmesso?
La religione è vita, non tutto il resto che lo rappresenta e simbolizza.
La Sindone e la risurrezione di Gesù.
Che cosa c’è nel cuore dell’uomo? L’amore che lo rende simile a Dio.
L’Apocalisse e le domande più profonde dell’uomo che è, consapevole o meno,
alla ricerca di Dio.
La sofferenza come tensione verso la pienezza di vita e di gioia.
Fede e ragione, religione e scienza, sono in contrasto o complementari?
Montebelluna, 3 maggio 2011
L’Insegnante
Silvano Sabbadin
18
ITALIANO
Docente: prof.ssa AGNESE TERESA CHIAPPARINO
Testo in adozione: Baldi-Giusso, Dal testo alla storia dalla storia al testo, Paravia
CONOSCENZE
- Conoscenza della vita degli autori trattati in relazione alle loro opere
- Conoscenza del pensiero degli autori trattati
- Conoscenza del contesto storico in cui si collocano
- Conoscenza delle principali correnti letterarie
COMPETENZE E CAPACITA'
- Saper leggere i testi per una comprensione di base del loro significato
- Saper individuare le tematiche
- Saper analizzare le tecniche utilizzate
- Saper collocare il testo all’interno di una rete di confronti riguardanti
a) altre opere dello stesso autore o di altri autori, sia coevi, sia di epoche diverse
b) il contesto storico-culturale
- Saper costruire un discorso orale in forma corretta argomentando secondo i criteri
della consapevolezza, organicità, pertinenza
- Saper produrre testi scritti rispondenti alle varie tipologie previste dall'esame di Stato
CONTENUTI
DANTE
Lettura, parafrasi, analisi e commento dei seguenti canti del “Paradiso”: I, III, VI, XI, .XII, XVII,
XXXIII
L’ETA’ DEL ROMANTICISMO
Il Romanticismo europeo e italiano. Quadro storico-sociale.
Madame de Stael. Lettura di:
-
Sulla maniera e l’utilità delle traduzioni
Pietro Giordani. Lettura di:
-
<<Un italiano>> risponde al discorso della de Stael
Giovanni Berchet. Lettura di:
-
La lettera semiseria
GIACOMO LEOPARDI, il vago, l’indefinito e l’arido vero.
La vita, il pensiero, le opere
Lettura e analisi di alcuni passi tratti dallo ”Zibaldone”:
- La teoria del piacere;
- Il vago, l’indefinito e le rimembranze della fanciullezza
Dai “Canti”:
19
-
L’infinito,
Alla luna,
La sera del dì di festa,
A Silvia;
La quiete dopo latempesta;
Il sabato del villaggio;
Canto notturno di un pastore errante dell’Asia;
La ginestra o il fiore del deserto.
Dalle “Operette morali”:
- Dialogo della Natura e di un Islandese;
Dialogo di Torquato Tasso e del suo Genio familiare
L’ETA’ DEL POSITIVISMO
La situazione politica e sociale in Italia e in Europa dalla metà dell’Ottocento
all’inizio del Novecento.
La Scapigliatura fra disagio e protesta
Emilio Praga:
-
Preludio, da “Penombre”
Igino Ugo Tarchetti
- L’attrazione della morte, da “Fosca”, capp. XV, XXXII, XXXIII
Scrittori europei nell'età del Naturalismo
Gustave Flaubert (Cenni): Lettura di
-
I sogni romantici di Emma (da “Madame Bovary”)
Il grigiore della provincia e il sogno della metropoli (da “Madame Bovary”);
Edmond e Jules de Goncourt (Cenni): Lettura di
-
Un manifesto del Naturalismo (da “Germinie Lacerteux, Prefazione”)
Emile Zola (Cenni): Lettura di
-
La Prefazione: letteratura e scienza (da “Terese Raquin”);
La Prefazione ai Rougon – Macquart: ereditarietà e determinismo ambientale (da “La
fortuna dei Rougon”);
L'alcol inonda Parigi (da “L'assommoir”)
Fiodor Dostoievskij (Cenni): Lettura di:
-
I labirinti della coscienza: la confessione di Raskolnikov (da “Delitto e castigo”)
Scrittori italiani nell'età del Verismo.
GIOVANNI VERGA
La vita, il pensiero, le opere
Verga teorico del Verismo.
Lettura e analisi di:
- I “vinti” e la “fiumana del progresso” dalla Prefazione a “I Malavoglia”
Le novelle. Lettura e analisi di:
20
-
Rosso Malpelo da “Vita dei campi”;
Libertà da “Novelle rusticane”;
La roba da “Novelle rusticane”
“I Malavoglia”: presentazione dei principali nuclei concettuali
Lettura e analisi di:
- Il mondo arcaico e l’irruzione della storia;
- La disgrazia dei Malavoglia;
- I Malavoglia e la dimensione economica;
Il vecchio e il giovane: tradizione e rivolta;
- La conclusione del romanzo: l’addio al mondo premoderno
“Mastro Don Gesualdo” presentazione dei principali nuclei concettuali
Lettura e analisi di:
- La tensione faustiana del self-made man
GIOSUE’ CARDUCCI:
La vita, il pensiero, le opere (Cenni)
Lettura e analisi di:
- San Martino;
- Pianto antico;
- Nevicata
IL DECADENTISMO
La crisi delle certezze e il simbolismo
Il modello del Simbolismo francese
Charles Baudelaire (cenni). Lettura di:
-
L’albratros da “Les fleurs du mal”
Corrispondenze da “Les fleurs du mal”
Perdita d’aureola da “Lo spleen di Parigi”
Paul Verlaine (cenni). Lettura di:
-
Languore da Poesie
Arthur Rimbaud (cenni). Lettura di:
-
Vocali da “Poesie”
GIOVANNI PASCOLI
La vita, il pensiero, le opere
Lettura e analisi di:
- Una poetica decadente da “Il fanciullino”
- Arano, Lavandaie, X agosto, L’assiuolo, Temporale, Novembre, Il lampo da “Myricae”
- Digitale purpurea, Italy da “Poemetti”
- Il gelsomino notturno da “Canti di Castelvecchio”
- Il nazionalismo pascoliano da “La grande proletaria si è mossa”
GABRIELE D’ANNUNZIO
La vita, il pensiero, le opere
Estetismo, superomismo e panismo. La costruzione di un mito di massa
Lettura e analisi di:
- Un ritratto allo specchio:Andrea Sperelli ed Elena Muti da “Il piacere”
- Una fantasia in <<bianco maggiore>> da “Il piacere”
- Il programma politico del superuomo da “Le vergini delle rocce”
- La sera fiesolana, La pioggia nel pineto, Meriggio, I pastori da “Alcyone”
21
IL PRIMO NOVECENTO
La malattia nella narrativa del primo Novecento
La distruzione del romanzo tradizionale
LUIGI PIRANDELLO
La vita, il pensiero, le opere
Vitalismo, relativismo conoscitivo e umorismo
Lettura e analisi di:
- Un’arte che scompone il reale da “L’umorismo”
Le novelle. Lettura e analisi di:
-
Ciaula scopre la luna da “Novelle per un anno”
Il treno ha fischiato da “Novelle per un anno”
La patente da “Novelle per un anno”
“Il fu Mattia Pascal”: presentazione dei principali nuclei concettuali
Lettura e analisi di:
- La costruzione della nuova identità e la sua crisi
- Lo <<strappo nel cielo di carta>> e la <<lanterninosofia>>
“Uno, nessuno e centomila” : presentazione dei principali nuclei concettuali
Lettura e analisi di:
- <<Nessun nome>>
Il teatro: periodo grottesco, <<teatro nel teatro>> e pirandellismo
Lettura e analisi di:
- La rappresentazione teatrale tradisce il personaggio da “Sei personaggi in cerca
d’autore”
ITALO SVEVO
La vita, il pensiero, le opere
La figura dell’inetto
“Una vita”: presentazione dei principali temi
Lettura e analisi di:
- Le ali del gabbiano
“Senilità” : presentazione dei principali temi
Lettura e analisi di:
- Il ritratto dell’inetto
- La trasfigurazione di Angiolina
“La coscienza di Zeno”: presentazione dei principali temi e delle tecniche narrative
Lettura e analisi di:
- Il fumo
- La morte del padre
- La salute “malata” di Augusta
- La profezia di un’apocalisse cosmica
LA POESIA DEL NOVECENTO IN ITALIA
Crepuscolari e futuristi: il concetto di “avanguardia”, il ruolo del poeta
22
SERGIO CORAZZINI (Cenni). Lettura di:
- Desolazione del povero poeta sentimentale (da “Piccolo mondo inutile”)
GUIDO GOZZANO (Cenni). Lettura di:
-
La signorina Felicita (da “Colloqui”)
ALDO PALAZZESCHI (Cenni). Lettura di:
-
E lasciatemi divertire (da “L’incendiario”)
FILIPPO TOMMASI MARINETTI (Cenni). Lettura di:
-
Manifesto del Futurismo
Manifesto tecnico della letteratura futurista
UMBERTO SABA
La vita, il pensiero, le opere
Lettura e analisi da “Il Canzoniere” di:
- A mia moglie
- La capra
- Trieste
GIUSEPPE UNGARETTI
La vita, il pensiero, le opere
Lettura e analisi da “L’allegria” di:
- Il porto sepolto
- Veglia
- I fiumi
- San Martino del Carso
- Soldati
Lettura e analisi da “Il dolore” di:
- Non gridate più
EUGENIO MONTALE
La vita, il pensiero, le opere
Lettura e analisi da “Ossi di seppia”:
- I limoni
- Non chiederci la parola
- Meriggiare pallido e assorto
- Spesso il male di vivere ho incontrato
- Cigola la carrucola del pozzo
Lettura e analisi da: “Le occasioni”:
- La casa dei doganieri
SALVATORE QUASIMODO
La vita, il pensiero, le opere
Lettura e analisi da “Acque e terra”:
- Ed è subito sera
- Alle fronde dei salici
Montebelluna, 9 maggio 2011
L’Insegnante
Agnese Teresa Chiapparino
23
LATINO
Docente: Prof.ssa AGNESE TERESA CHIAPPARINO
Testo in adozione: A. Diotti - S. Dossi - F. Signoracci Memoria maiorum, SEI, Torino
CONOSCENZE
- Conoscenza delle principali strutture morfosintattiche della lingua latina
- Conoscenza, secondo nuclei essenziali, di vita e opere degli autori
- Conoscenza di eventi e dinamiche relativi alla storia romana dal I al V secolo
COMPETENZE E CAPACITA'
- Saper scomporre il testo nelle sue parti
- Saper utilizzare le strutture morfologiche e sintattiche della lingua latina ai fini di un'analisi del testo
- Saper collocare storicamente i testi proposti
- Saper mettere in relazione il testo e contesto
- Saper individuare attraverso i testi le tematiche e il pensiero specifici di ogni autore proposto
- Saper collocare il pensiero di un autore nel suo contesto storico e confrontarlo con altri appartenenti allo
stesso genere o a generi diversi
- Saper confrontare l'atteggiamento degli autori di età imperiale con quello degli autori di età repubblicana
- Saper cogliere gli spunti tuttora attuali presenti negli autori latini
CONTENUTI
La prima età imperiale: da Tiberio a Nerone
Profilo storico – sociale
La cultura tra assolutismo e fine del mecenatismo
Fedro e la favola in poesia
L'autore, l'opera, lo stile
Lettura, traduzione ed analisi di:
Lupus et agnus (I, 1)
Vacca et capella, ovi set leo (I,5)
Vulpes et ciconiam(I, 26)
De vulpe et uva(IV,3)
Tiberius Caesar ad atriensem (II,5)
Mulier vidua et miles (Appendix Perottina 13)
Lucio Anneo Seneca
L'autore, l'opera, lo stile
Lettura in traduzione ed analisi di:
La clemenza si addice ai potenti (De clementia, I, 5, 2-5)
Il sapiente e la politica (De tranquillitate animi 4)
L’uomo, fragile creatura (Naturales quaestiones, VI, 2)
Claudio in cielo (Apokolokyntosis, 4, 2-7, 2)
Lettura, analisi, traduzione e commento di:
De ira III,36
De brevitate vitae:3, 1-5.
Epistulae morales ad Lucilium 47,1-6; 24,20-23)
Letture di approfondimento:
La filosofia dell'interiorità in Seneca
Il principe e i valori della politica
24
Contro il tempo che scorre
Seneca, il Cristianesimo e San Paolo
Marco Anneo Lucano e l’epica antitradizionale
L'autore, l'opera, lo stile
Lettura in traduzione ed analisi di:
Un macabro sortilegio (Pharsalia, VI,642-694; 750-774)
Una tremenda profezia (Pharsalia, VI, 775-821)
Il romanzo dalla Grecia a Roma
Petronio
L'autore, l'opera, lo stile
Lettura in traduzione ed analisi di:
I personaggi del Satyricon: Trimalcione (27-28 passim)
I personaggi del Satyricon: Fortunata (37-38)
I discorsi dei convitati (Satyricon, 41,9-12; 42; 43, 1-7)
Streghe e lupi mannari (Satyricon , 62-64,1)
Lettura, analisi, traduzione e commento di:
Satyricon, 111,1-5; 111,6-13;
Letture di approfondimento:
L'incombere della morte nel Satyricon di Petronio
La rappresentazione di un mondo
Il Satyricon trova dei modelli nella tradizione letteraria?
L'amore secondo Petronio
L’età imperiale: dai Flavi agli Antonini
Profilo storico – sociale
La ripresa culturale sotto gli imperatori adottivi
Scienza e tecnica a Roma
Plinio il Vecchio
L'autore, l'opera, lo stile
Lettura in traduzione ed analisi di:
L’antropologia di Plinio: il dolore dell’uomo (Naturalis istoria, VII, 1-5)
MARCO FABIO QUINTILIANO TRA RETORICA E PEDAGOGIA
L'autore, l'opera, lo stile
Lettura in traduzione ed analisi di:
Quintiliano, il maestro (I, 3, 6-18)
E’ meglio educare in casa o alla scuola pubblica? (I, 2, 1-8)
La poesia epica (X, 1, 85-88; 90)
Un difficile giudizio su Seneca (X, 1, 125-131)
Lettura, analisi, traduzione e commento di:
Institutio oratoria, II, 2, 1-4; II, 2, 5-8; II, 2, 9-10; 15
Institutio oratoria, I, 10, 34-37
Letture di approfondimento:
La scuola a Roma
25
L’epigramma dalla Grecia a Roma
MARCO VALERIO MARZIALE
L'autore, l'opera, lo stile
Lettura, analisi, traduzione e commento di:
Epigrammata,I, 19; I,28; 1,47; V,34
DECIMO GIUNIO GIOVENALE E LA SATIRA
L'autore, l'opera, lo stile
Lettura in traduzione ed analisi di:
Figure femminili simbolo di corruzione (Saturae, 6, 98-119; 133-152)
Figure femminili: l’intellettuale saccente e quella che ama farsi bella (Saturae, 6, 434-473)
PUBLIO CORNELIO TACITO, ARTISTA DELLA STORIA
L'autore, l'opera, lo stile
Lettura in traduzione ed analisi di:
Eloquenza, repubblica e principato (Dialogus de oratoribus, 36, 1-6)
La morte di Agricola (Agricola, 42,3-4; 43)
Il proemio: l’argomento e l’incorrupta fides (Historiae, I, 1)
Il proemio: <<Affronto un’epoca atroce>> (Historiae, I, 2-3)
Gli imperatori negli Annales: Augusto (Annales, I, 9-10)
Gli imperatori negli Annales: Tiberio (Annales, VI, 50-51)
Gli imperatori negli Annales: Nerone (Annales, XVI,4; 6,1-2)
La morte di Seneca (Annales XV, 62 -64)
La morte di Petronio (Annales, XVI, 18-19)
Lettura, analisi, traduzione e commento di:
Germania, I; IV; XX
Annales, XV, 1-3; XV, 38, 4-7; XV, 39; XV,40; XV,42; 44,1-3; XV, 44, 4-5
Letture di approfondimento:
Le cause della corruzione dell’eloquenza
Il problema della successione
Tacito e i cristiani
APULEIO TRA ROMANZO E MAGIA
L'autore, l'opera, lo stile
Lettura in traduzione ed analisi di:
Dentificio o veleno? (Apologia, 6-7)
Il testamento di Pudentilla (Apologia, 100)
C’era una volta...: la favola di Amore e Psiche (Metamorphoson libri, IV, 28 – 35 con riassunti)
Lettura, analisi, traduzione e commento di:
Metamorphoson libri, III, 24 -25)
Letture di approfondimento:
Apuleio e la filosofia
I due romanzi della letteratura latina: un confronto
Apuleio tra magia e misteri
Amore e Psiche nel cuore del romanzo
Religione dei misteri e culto di Iside
La tarda età imperiale e l’espansione della civiltà cristiana
26
L’apologetica (cenni)
I padri della Chiesa
GIROLAMO
L'autore, l'opera, lo stile
Lettura in traduzione ed analisi di:
Ciceronianus es, non Christianus ( Epistulae, 22,30)
AURELIO AGOSTINO
L'autore, l'opera, lo stile
Lettura, analisi, traduzione e commento di:
Confessiones, I, 1,1; XI, 14, 17; 28, 37
Letture di approfondimento:
Il rapporto tra autori cristiani e classici pagani
Agostino tra fede e ragione
Montebelluna, 9 maggio 2011
L’Insegnante
Agnese Teresa Chiapparino
27
STORIA
Docente: prof.ssa AGNESE TERESA CHIAPPARINO
Testo in adozione: A: Brancati, T. Pagliarani, Il nuovo dialogo con la storia, La nuova
Italia, Firenze.
CONOSCENZE:
- conoscenza degli eventi storici negli aspetti che li compongono (politici, sociali, economici, culturali)
- conoscenza del lessico specifico
COMPETENZE E CAPACITA'
- saper collocare un fatto nel tempo e nello spazio
- saper individuare cause, conseguenze e protagonisti di un particolare fenomeno o fatto storico
- saper ricavare un’informazione da una fonte
- saper adoperare concetti e termini storici in rapporto agli specifici contesti storico-culturali
- saper comparare e periodizzare i diversi fenomeni storici locali, regionali, continentali, planetari
- saper utilizzare conoscenze e competenze acquisite per orientarsi nella molteplicità delle informazioni
- saper costruire percorsi tematici disciplinari e pluridisciplinari
CONTENUTI:
MODULO
EUROPA E MONDO
NEL SECONDO
OTTOCENTO
UNITA’
-
-
L’ETA’
DELL’IMPERIALISM
O E LA PRIMA
GUERRA
MONDIALE
-
L’ETA’ DEI
TOTALITARISMO E
LA SECONDA
GUERRA
MONDIALE
-
LETTURE E DVD
Stati – nazione de equilibri
internazionali
I problemi dell’Italia unita:
Destra e Sinistra a
confronto
Il colonialismo e il mondo
extra-europeo
L’imperialismo e la crisi
dell’equilibrio europeo
- Lo scenario extraeuropeo
- L’Italia giolittiana
- La Prima Guerra Mondiale
- La Rivoluzione Russa
- L’Europa e il mondo dopo
il conflitto
-
L’unione Sovietica fra le
due guerre e lo stalinismo
Il dopoguerra in Italia e
l’avvento del fascismo
Gli Stati Uniti e la crisi del
‘29
28
-
Il criminale si riconosce dalla faccia
Italiani brava gente?
Visione del DVD Fidel Castro: il mito e la
storia (tratto dalla serie La storia siamo noi)
-
Il sogno sionista
Lenin ha tradito Marx?
Tutta colpa di Gavrilo Princip?
L’inferno delle trincee
Il massacro degli Armeni
- Lenin ha tradito Marx?
- L’arcipelago gulag
- L’occupazione di Fiume
- La resistibile ascesa di Mussolini
- L’uomo nuovo
- Vivere nel Terzo Reich
- Studiare nel terzo Reich
-
IL MONDO
BIPOLARE: DALLA
GUERRA FREDDA
ALLA
DISSOLUZIONE
DELL’URSS
-
-
(argomenti che
potrebbero subire
variazioni perchè
affrontati dopo il 15
maggio)
-
La crisi della Germania
repubblicana e il nazismo
Il regime fascista in Italia
L’Europa verso una nuova
guerra
La Seconda Guerra
Mondiale
Il bipolarismo Usa – Urss,
la guerra fredda e i
tentativi di disgelo
La decolonizzazione in
Asia e in Africa e la
questione mediorientale
Scenari di crisi dell’assetto
bipolare
L’Italia della prima
Repubblica
Montebelluna, 9 maggio 2011
- L’inganno della pace
- E se l’Italia non avesse
partecipato alla Seconda
Guerra Mondiale?
- Piazzale Loreto:la resa dei conti
- Per un bilancio storico della Resistenza
Visione dei DVD Hitler, le parole di un
dittatore e La battaglia di Stalingrado
(tratti dalla serie La storia siamo noi)
-
ll processo di Norimberga
Per un futuro di pace e propsperità
II trionfo dell’apartheid
Visione del film: Gandhi di Richard Attenborough
L’Insegnante
Agnese Teresa Chiapparino
29
LINGUA E
CIVILTA’
INGLESE
Docente: Prof.ssa CINZIA SPADONI
Testo adottato: M. Spiazzi. M. Tavella, Now and then , Zanichelli , Bologna 2008.
Approfondimenti critici principalmente tratti da: P. Bertinetti, English Literature, Torino 2010.
Obiettivi disciplinari
•
comprendere messaggi orali in contesti diversificati e sostenere una conversazione
funzionale al contesto, non più solo per risolvere necessità legate a situazioni di vita
quotidiana ma anche per affrontare e discutere tematiche culturali di vario tipo
•
riferire oralmente quanto letto o appreso ed esprimere le proprie personali opinioni
sull'argomento trattato
•
comprendere, analizzare e interpretare testi letterari e di attualità, considerandone il
contenuto, la forma e i significati, e collocarli nel contesto socio-culturale
•
produrre testi scritti di tipologia diversa, prevalentemente di carattere letterario.
•
mettere in atto un uso della lingua consapevole e personale, in grado di arricchirsi
autonomamente con nuove acquisizioni
•
reimpiegare ed affinare nell'ambito della quotidianità, attraverso letture autonome, le
competenze di lettura e di esplorazione di testi di attualità e di testi letterari, al fine di
meglio comprendere le dinamiche della realtà che ci circonda e i comportamenti umani
•
maturare valutazioni documentate, ragionate e critiche sulla cultura anglosassone
ponendola in relazione con la cultura di appartenenza e con altre culture.
Obiettivi disciplinari minimi di apprendimento per verificare le competenze di
base:
•
assimilazione corretta delle strutture grammaticali e morfo-sintattiche della lingua inglese(si
presuppone un uso della lingua significativo e comunicativo sia nell’aspetto orale che scritto)
•
acquisizione
di
un
vocabolario
che
permetta
una
conversazione
comunicativa
e
sufficientemente fluida su argomenti a carattere generale e letterario nonché una produzione
di testi sufficientemente chiara e corretta sia nei contenuti, centrati conformemente alla
richiesta, che nella forma
•
conoscenza delle caratteristiche fondamentali dei generi letterari (fiction, poesia, teatro) delle
principali correnti letterarie e del contesto storico-sociale in cui si sono sviluppate, oltre che
degli aspetti distintivi essenziali di autori rappresentativi dei vari periodi qui di seguito
esplicitati, aspetti da esprimere comunque in modo sufficientemente esauriente rispetto al
lavoro svolto
•
rielaborazione personale dei contenuti operando anche semplici confronti
Competenze e capacità ( in linea con Art 4, comma 5 del Regolamento disciplinare esami di stato )
30
Comprensione / Produzione orale
Capacità di esposizione e argomentazione utilizzando un registro linguistico consapevole e personale
dimostrando una certa padronanza linguistica
Saper comprendere messaggi orali in un contesto di conversazione al fine di affrontare e discutere le
varie tematiche in una situazione di confronto
Capacità di collegare nell’argomentazione le conoscenze acquisite
Capacità di discutere e approfondire i vari argomenti anche rielaborando e motivando
Comprensione/Produzione scritta
Saper utilizzare il mezzo linguistico in modo comunicativamente corretto
Capacità di comprendere ed analizzare con pertinenza testi letterari utilizzando le conoscenze acquisite
nel considerare il contenuto ed il sistema storico-sociale di riferimento
Saper esporre argomentando attraverso una rielaborazione critica e consapevole le varie tematiche
letterarie
Capacità di collegare motivando
Contenuti
Introduction to the study of the novel as a genre:
THE TOOLS OF FICTION
Caratteristiche generali di un testo narrativo riferite a : setting, characters, the narrator
THE RESTORATION AND THE AUGUSTAN AGE
Sintesi della situazione storico-sociale del tempo
Visione generale del panorama letterario e dei vari generi: poesia, saggio, satira, romanzo
La nascita del romanzo: caratteristiche generali e sensibilità preromantica
Riflessioni sul pensiero e sul
appreciating, interpreting):
contenuto delle opere dei seguenti autori ( understanding,
Defoe e il genere memoirs : brani antologici tratti da Robinson Crusoe : “ I was born of a good
family” ; “It was in vain to sit still”
S.Richardson e il romanzo epistolare: brano antologico tratto da Pamela : “A sad sad scene”
H. Fielding e il romanzo picaresque : brano antologico tratto da Tom Jones : “ A robbery”
THE ROMANTIC AGE
Sintesi della situazione storico-sociale del tempo
Visione generale del panorama letterario e dei vari generi : poesia e romanzo
Temi della poetica romantica inglese: illuminismo vs romanticismo
Analisi formale e riflessioni sul contenuto ( understanding, appreciating, interpreting) di alcune
poesie rappresentative anche in relazione a sensibilità e tematiche diverse o ricorrenti in alcuni
poeti romantici inglesi quali:
W. Blake
The Lamb
The Tyger
London
31
W. Wordsworth
I wandered alone as a cloud
My heart leaps up
Passaggi tratti dalla prefazione alle Lyrycal Ballads
S. T. Coleridge
versi tratti da The Rime of the Ancient Mariner proposti dal brano
antologico
“The killing of the Albatross”
Temi generali del romanzo gotico e di costume nel periodo romantico: fra continuità
evoluzione
ed
J.Austen e il romanticismo della ragione: brani tratti da Pride and Prejudice , “Mr Darcy’s first
proposal of marriage” ; “ No more prejudice”
An interdisciplinary view:
Leopardi
natura, infanzia , ricordo/rimembranza in Wordsworth e
THE VICTORIAN AGE:
Sintesi della situazione storico-sociale del tempo
Correnti di pensiero del tempo: essenziali conoscenze relative all’Evagelicalism, Utilitarianism,
Empiricism, Darwinism
Temi generali del romanzo vittoriano
Riflessioni sul pensiero e sul contenuto delle opere dei seguenti autori (understanding,
appreciating, interpreting):
C. Dickens e il romanzo sociale: brano tratto da Hard Times ,“A town of red bricks”
brano tratto da Oliver Twist, “Please Sir, I want some more”
T. Hardy e il naturalismo:
brano da Tess of the d’Ubervilles, “Do you think we
shall meet again?”
An interdisciplinary view : il concetto di natura e il ruolo del fato nel romanzo verista di
Verga e nel romanzo naturalista di Hardy
THE TWENTIETH AGE :
Sintesi della situazione storico –sociale del tempo
Analisi strutturale, stilistica e dei contenuti ( understanding, appreciating, interpreting) del
romanzo moderno attraverso la conoscenza dei seguenti scrittori con la lettura di testi tratti dalle
loro opere principali :
V. Woolf e il flusso di coscienza: brano da Mrs Dalloway , “ Mr Dalloway” ; “Out for flowers”
J. Joyce e il tema della paralisi: brano da The Dead ( dai Dubliners), “She was fast asleep”
D.H. Lawrence e il rapporto edipico: brano da Sons and Lovers, “She must be wonderfully
fascinating”
An interdisciplinary view: la scrittura interiore in Svevo e Joyce ( attività autonoma)
Montebelluna, 15 maggio 2011
L’insegnante
Cinzia Spadoni
32
FILOSOFIA
Docente: Prof. DARIO MATTIOLI
Testo di riferimento: N. Abbagnano – G. Fornero, Protagonisti e Testi della Filosofia, vol. C e
vol. D tomo 1, Paravia.
OBIETTIVI DIDATTICI
Capacità
ƒ Analizzare un testo
ƒ Individuare affinità/differenze tra i pensatori all’interno dei vari campi problematici
ƒ Riconoscere la specificità del lessico filosofico dei diversi autori.
ƒ Usare il lessico filosofico in situazioni di oralità e scrittura.
Competenze
ƒ Oltrepassare pregiudizi e precomprensioni personali.
ƒ Individuare il nesso tra il pensiero esaminato e problematiche odierne.
ƒ Formulare le proprie considerazioni personali sulle tematiche filosofiche
Le conoscenze acquisite risultano nel complesso discrete e in alcuni casi anche molto buone. La
classe ha dimostrato nel corso dell’anno di saper distinguere le diverse teorie filosofiche studiate
e di aver acquisito in generale le capacità prefissate negli obiettivi didattici, anche se non tutti gli
allievi sono riusciti a sviluppare una buona capacità di autonomia di giudizio.
La maggioranza della classe ha acquisito capacità sufficienti nell’analizzare e argomentare i
problemi filosofici e le soluzioni elaborate dagli autori; riflettere e confrontare i modelli di
razionalità filosofica con la realtà attuale; individuare il nesso tra il pensiero filosofico esaminato e
tematiche proprie di altre discipline. Tuttavia l’acquisizione delle capacità di confronto e di
rielaborazione personale delle teorie filosofiche e dell’uso della terminologia specifica non è
omogenea per tutta la classe.
CONTENUTI DISCIPLINARI
•
Si è affrontato, come passaggio obbligato sia per la filosofia dell’Ottocento sia per buona
parte della filosofia novecentesca, lo sviluppo dell’idealismo tedesco. Brevi cenni sui
sistemi di Fichte e di Schelling soffermandosi sul sistema filosofico hegeliano: la
“dialettica”, la “filosofia dello spirito” e la concezione dello stato e della storia.
•
Come reazione alla filosofia idealista e come anticipatore di tematiche importanti per il
successivo sviluppo della filosofia in particolare del primo novecento, è stata analizzata
la filosofia di Schopenhauer: la ripresa di tematiche kantiane, lo scontro con la filosofia
dominante di Hegel e l’anticipazione di tematiche nietzscheane.
•
Si è affrontata la filosofia di Nietzsche che idealmente congiunge la filosofia
dell’Ottocento con quella novecentesca. Avvalendosi anche di alcuni brani tratti dalle
opere più importanti si è messa in evidenza la cifra dell’autore che decostruisce i valori
della tradizione occidentale e il soggetto moderno.
•
Attraverso lo Spiritualismo e la filosofia di Henri Bergson, si sono approfondite alcune
tematiche importanti per l’analisi interdisciplinare del Novecento: la coscienza, il tempo e
le teorie evolutive.
•
Nell’ultima parte del programma si è dato spazio alla filosofia di Marx, data l’importanza
che la teoria marxiana ha rivestito nel corso del novecento filosofico e culturale,
evidenziando le tematiche filosofiche, sociali ed economiche.
33
METODI
Per illustrare i contenuti disciplinari e favorire l’acquisizione degli obiettivi didattici, si è utilizzata
la lezione frontale, la lezione dialogata cercando di contestualizzare gli argomenti. Si è cercato di
problematizzare i contenuti mostrando attualità e limiti delle diverse elaborazioni filosofiche e la
connessione con le tematiche di altre discipline. Lettura guidata di passi o brani relativi ai
contenuti svolti.
PROGRAMMA SVOLTO
Si precisa che per lo studio dei diversi pensatori e tematiche si è fatto uso sia del manuale in
adozione sia di materiale e dispense integrative o alternative ai libri di testo e dell’uso di dvd sul
pensiero di alcuni filosofi. Riferimenti dai testi in adozione, letture di brani tratti da Carlo Sini (a
cura di) Le parole dei filosofi, Mondadori 2003. Per quanto riguarda Schelling, Feuerbach, Destra
e Sinistra hegeliane sono state fornite fotocopie tratte da Carlo Sini (a cura di) Le parole dei
filosofi. Per il pensiero di Nietzsche è stato utilizzato oltre al manuale anche Gilles Deleuze,
Nietzsche, SE 1997. In particolare per lo Spiritualismo e il pensiero di Bergson sono state
utilizzate, in aggiunta al testo, delle fotocopie di sintesi fornite dal docente.
Caratteri generali del Romanticismo volume C, capitolo secondo
Atteggiamenti caratteristici del Romanticismo tedesco (paragrafo 3).
Il rifiuto della ragione illuministica e la ricerca di altre vie d’accesso alla realtà e all’Assoluto
(paragrafo 4-4.1).
Il senso dell’infinito (paragrafo 5).
La “Sehnsucht”, l’”ironia” e il “titanismo” (paragrafo 6).
Infinità e creatività dell’uomo (paragrafo 8).
La nuova concezione della Natura (parag. 12).
Figure del Romanticismo tedesco (paragrafi 16.1-16.3).
L’idealismo tedesco volume C Il dibattito sulla cosa in sé, capitolo terzo (paragrafo 1-2.2).
Cenni su Fichte, fotocopie tratte da I filosofi e le opere, di C. Sini.
Fichte: capitolo quarto
L’infinità dell’io (paragrafo 3).
La dottrina della scienza, (paragrafo 4).
La struttura dialettica dell’io, (paragrafo 5).
Il primato della ragion pratica, (paragrafo 8.1).
Cenni su Schelling, fotocopie tratte da I filosofi e le opere, di C. Sini.
Schelling: capitolo quinto
L’assoluto come indifferenza di Spirito e Natura, (paragrafo 3).
La teoria dell’arte (paragrafo 5.3).
Hegel volume C, capitolo sesto
I capisaldi del sistema (paragrafo 4).
Idea, Natura e Spirito. Le partizioni della filosofia (paragrafo 5).
La Dialettica (paragrafi 6 - 6.1).
La critica delle filosofie precedenti (paragrafo 7).
La Fenomenologia dello spirito: Coscienza, Autocoscienza (analisi della figura “signoria e
servitù”), cenni sulla Ragione (paragrafo 8 - 8.1 - 8.2a - 8.3).
La Filosofia dello Spirito: lo spirito soggettivo, lo spirito oggettivo (paragrafi 12 - 13).
La filosofia della storia (paragrafo 14).
Lo spirito assoluto: arte, religione, filosofia (paragrafo 15).
34
Schopenhauer volume C, capitolo settimo
Il Mondo come volontà e rappresentazione (paragrafi 1.2, 1.3, 1.4, 1.5).
Il pessimismo (paragrafi 1.6 a-b-c).
Le vie di liberazione dal dolore (paragrafo 1.8 a-b-c).
Percorsi di approfondimento su Schopenhauer: Metafisica dell’amore sessuale; Genio, idee,
volontà; La musica come oggettivazione diretta della volontà. (pp. 270-277).
Nietzsche volume D tomo 1, capitolo primo
Caratteristiche del pensiero e della scrittura di Nietzsche (paragrafo 5).
La nascita della tragedia, spirito apollineo e dionisiaco (paragrafo 7.1 a-b).
Il periodo “illuministico: il metodo genealogico e la filosofia del mattino (paragrafo 8.1).
La “morte di Dio” e la fine delle illusioni metafisiche (paragrafo 8.2 a-b –c-d).
Il periodo di Zarathustra: la filosofia del meriggio, il superuomo, l’eterno ritorno (paragrafi 9.1, 9.2,
9.3).
L’ultimo Nietzsche: la critica della morale, la volontà di potenza, il nichilismo, il prospettivismo
(paragrafi 10.1, 10.2, 10.3, 10.4).
Henri Bergson fotocopie fornite dal docente.
Dal libro, volume D tomo 1, capitolo secondo
Tempo, durata e libertà (paragrafo 9.2).
Il rapporto tra spirito e corpo (paragrafo 9.3).
Lo slancio vitale (paragrafo 9.4).
Istinto, intelligenza e intuizione (paragrafo 9.5).
Marx e il marxismo
Distinzione tra Destra e Sinistra hegeliana cenni su Feuerbach.
Marx: volume C, capitolo decimo
Caratteristiche del marxismo (paragrafo 2).
La critica al misticismo logico di Hegel (paragrafo 3).
La critica della civiltà moderna e del liberalismo (paragrafo 4).
La critica dell’economia borghese e la problematica dell’alienazione (paragrafo 5).
Il distacco da Feuerbach (paragrafo 6)..
La concezione materialistica della storia: il concetto di ideologia e il materialismo storico; struttura
e sovrastruttura; la dialettica della storia (paragrafi 7.1, 7.2, 7.3).
Il “Manifesto” e la lotta di classe (paragrafo 8.1, pp. 356-357). Lettura di alcune pagine tratte dal
Manifesto del partito comunista.
Il Capitale (paragrafi 9.1, 9.2, 9.3).
La rivoluzione, la dittatura del proletariato, la società comunista (paragrafi 10 - 11)
.
Docente
Dario Mattioli
Rappresentanti degli studenti
35
PSICOLOGIA GENERALE E SOCIALE
Docente: Prof.ssa FLAMINIA FEDELE
Testi di riferimento: Smith ed altri autori: “Fondamenti di Psicologia”, Zanichelli, 2004;
Parisio Di giovanni - Bianchi: “Psicologia oggi”. Paravia
Fascicolo fornito dall’istituto.
.
OBIETTIVI
• Conoscere le principali teorie della personalità
• Conoscere i principali disturbi mentali,
• Conoscere le principali forme di trattamento terapeutico
CAPACITA’
•
•
•
•
•
Saper collegare aree concettuali
Saper formulare ipotesi
Saper problematizzare dei dati
Sapersi tenere aggiornati sui più recenti contributi della disciplina
Saper collegare i dati in chiave multidisciplinare
COMPETENZE
Saper utilizzare le seguenti competenze in contesti ampi ed approfonditi:
• Saper osservare
• Saper costruire ed usare griglie di osservazione
• Saper arricchire e mettere a punto il linguaggio settoriale
• Saper decodificare il lessico specifico
• Saper consultare manuali, articoli di giornali, enciclopedie, ecc.
• Saper selezionare gli aspetti più significativi dei materiali esaminati.
CONOSCENZE
LE TEORIE DELLA PERSONALITA’
Definizione di personalità e aspetti generali
Da che cosa dipende la personalità
Metodi di valutazione i test di personalità
Le teorie classiche della personalità: principi fondamentali
Accenni alla teoria dei tratti di Cattel
Due costrutti di personalità
S. FREUD E LA SUA TEORIA
Oggetto di studio e concetti chiave
Approccio topografico
Approccio strutturale
Approccio stadiale
I principali meccanismi di difesa
36
Il metodo psicanalitico nello studio della personalità: le associazioni libere,
l’interpretazione dei sogni, il transfert.
Gli sviluppi successivi
LE TEORIE PSICODINANMICHE POST FREUDIANE
C: JUNG
L’io junghiano e le sue funzioni
L’inconscio personale e i complessi
L’inconscio collettivo e gli archetipi
Persona, Animus e Anima, l’Ombra come istanze della psiche
Il processo di individuazione verso il Sé come integrazione unitaria della
personalità.
ADLER
Concetti principali:
Le finalità fittizie,
L’aspirazione alla superiorità,
Complesso d’inferiorità, di superiorità e le forme di compensazione,
L’interesse sociale, stile di vita
Il Sé creativo
K. HORNEY
Concetti principali:
L’angoscia originaria
Il bisogno di sicurezza
La psicologia femminile
L’immagine del sé reale e del sé ideale
I bisogni nevrotici
E.ERIKSON
Concetti principali:
Gli stadi di sviluppo
I compiti di sviluppo di ogni stadio
Le polarità di ogni stadio
La conquista dell’identità.
LE TEORIE UMANISTICHE
Ripasso dei contenuti generali della teoria della Gestalt
Il concetto di campo
K. Lewin
Aspetti generali delle teorie umanistiche
Centralità della soggettività vissuta dall’uomo
Importanza del “qui ed ora” nella relazione
L’approccio olistico alla persona
La tendenza alla autorealizzazione, alla crescita, all’autodeterminazione
La tendenza all’autorealizzazione di Maslow
La piramide dei bisogni di Maslow
La teoria del sé di C. Rogers
La terapia centrata sulla persona
TEORIE SOCIO COGNITIVE
Ripasso dei concetti chiave delle teorie comportamentiste in particolare i
concetti di condizionamento classico, operante ed apprendimento latente
Principi fondamentali dell’approccio socio-cognitivo.
Alcuni costrutti cognitivi su cui si fonda la personalità.
Le ipotesi di Bandura e l’apprendimento sociale
37
Rotter e il locus-of-control
LA TEORIA SISTEMICA
Il concetto di sistema relazionale e le sue caratteristiche
Gli assiomi della comunicazione
Comunicazione e metacomunicazione
Conferma, negazione e disconferma
La comunicazione patologica
I DISTURBI MENTALI
I concetti di normalità e patologia in rapporto a differenti criteri
Come vengono definiti e diagnosticati i disturbi psicologici il D.M.S.
Classificazione e diagnosi
I disturbi d’ansia
i disturbi dell’umore
GLI ARGOMRNTI CHE SEGUONO SARANNO AFFRONTATI DOPO LA
DATA DEL 15 MAGGIO
La schizofrenia
I disturbi di personalità
IL TRATTAMENTO DEI DISTURBI MENTALI
Le psicoterapie
La psicoanalisi
Le psicoterapie psicodinamiche
Le terapie umanistiche
le terapie cognitivistiche e comportamentali
Montebelluna 15-5-2011
Prof. Fedele Flaminia
38
MATEMATICA
Docente: Prof.ssa SONIA DAL PIO
Testo adottato: BERGAMINI, TRIFONE, BAROZZI, Corso base verde di matematica, vol 4,
Zanichelli
Testo di riferimento per il recupero dei prerequisiti: BERGAMINI, TRIFONE, Corso base
verde di matematica, vol 3 moduli S+L+O – Zanichelli
Competenze e capacità
Utilizzare consapevolmente procedure e tecniche di calcolo
Organizzare il proprio pensiero secondo ordinate strutture logiche
Riconoscere proprietà, analogie, differenze
Porre problemi e prospettare soluzioni
Esporre con rigore logico e linguistico il proprio pensiero
Utilizzare appropriatamente il linguaggio specifico della disciplina
Comprendere ed usare correttamente il linguaggio simbolico
Acquisire competenze di controllo, retroazione ed autovalutazione
Conoscenze
1. Recupero di prerequisiti.
Disequazioni
Richiami sulle disequazioni: intervalli. Disequazioni di 1° e 2° grado intere e frazionarie.
Disequazioni di grado superiore al secondo. Disequazioni irrazionali del tipo
n A( x ) < B ( x ) e n A( x ) > B ( x ) . Sistemi di disequazioni. Equazioni e disequazioni con i valori
assoluti. Semplici equazioni e disequazioni esponenziali e logaritmiche.
Funzioni
Ripasso delle principali funzioni studiate negli anni precedenti: retta, parabola. Principali
funzioni goniometriche (seno, coseno, tangente). Ripasso di funzione esponenziale e funzione
logaritmo.
2. Funzioni.
Generalità sulle funzioni, determinazione del dominio e del codominio, classificazione delle
funzioni, determinazione degli intervalli di positività e negatività. Trasformazioni geometriche di
funzioni: grafico di y = − f ( x), y = f (− x), y = f ( x) , y = f ( x ), y = f ( x) + k , y = f ( x + h)
Funzioni iniettive e suriettive, funzioni biunivoche. Funzione inversa. Funzioni pari e dispari.
Funzioni crescenti e decrescenti. Studio del segno e ricerca degli zeri di una funzione. Le
funzioni definite per casi.
3. Limiti.
Intervalli numerici e intorni di un punto (intorno completo, intorno circolare, intorno destro e
sinistro), gli intorni di +∞ e di -∞ . Approccio intuitivo al concetto di limite. Definizione di limite di
una funzione: limite finito (in un punto e all’infinito), limite infinito (in un punto e all’infinito), limite
destro e limite sinistro.
39
[La verifica dei limiti nei vari casi servendosi della definizione non è stata svolta.]
4. Funzioni continue.
Definizione di funzione continua in un punto ed in un intervallo. Calcolo dei limiti di funzioni
continue. Calcolo di alcuni limiti che si presentano in forma indeterminata: limiti all’infinito di
funzioni polinomiali (forma +∞ - ∞), limiti all’infinito di funzioni razionali fratte (forma ±∞/±∞), limiti
di funzioni razionali fratte che si presentano nella forma 0/0, alcuni semplici limiti di funzioni
irrazionali nelle forme +∞ - ∞ e ±∞/±∞. I punti di discontinuità di una funzione: definizione di punto
di discontinuità di prima, seconda e terza specie. Gli asintoti di una funzione: asintoti verticali ed
orizzontali, asintoti obliqui.
5 Le derivate.
La derivata di una funzione: definizione e significato grafico. La retta tangente al grafico di una
funzione in un punto. I punti stazionari. Continuità e derivabilità: punti angolosi, cuspidi, flessi a
tangente verticale. Le derivate fondamentali. Il calcolo delle derivate: derivata del prodotto di una
costante per una funzione, derivata della somma di due funzioni, derivata del prodotto, della
potenza, del quoziente. Le funzioni crescenti e decrescenti e la derivata prima. Definizione di
massimi e minimi relativi e di flessi a tangente orizzontale di una funzione. La concavità di una
funzione e la derivata seconda. I flessi.
6. Studio di una funzione. Tutti gli argomenti trattati nei punti (2), (3), (4) e (5) sono stati applicati
alla costruzione passo per passo del grafico di una funzione, ed è stato compiuto anche il
procedimento inverso: si è mostrato, cioè, come riconoscere dal grafico le principali
caratteristiche di una funzione.
[Ci si è soffermati in particolare sullo studio di funzioni algebriche razionali intere e fratte e su alcuni semplici casi
di funzioni irrazionali, senza appesantire troppo gli aspetti tecnici di calcolo]
40
BIOLOGIA
Docente: Prof.ssa MAURA ZANNONI
Testo adottato: Invito alla biologia- Volume A: cellula,genetica,evoluzione Curtis
Barnes Zanichelli (quinta edizione)
Competenze e capacita'
ƒ
ƒ
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ƒ
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ƒ
ƒ
Acquisizione di un linguaggio corretto ed adeguato e la consuetudine all’uso di una
terminologia tecnico-scientifica precisa.
Capacità di reperire ed analizzare criticamente le informazioni, qualsiasi sia la loro
provenienza.
Capacità di analizzare sistemi e fenomeni altamente complessi come quelli biologici,
riconoscendone gli aspetti peculiari e operando collegamenti tra i modelli teorici e le
situazioni reali.
Saper sistemare in un quadro unitario e coerente le conoscenze biologiche
precedentemente acquisite e quelle, riguardanti in particolare l’uomo,
acquisite
nell’ultimo anno.
Possedere autonomia nella valutazione critica delle informazioni su argomenti e problemi
biologici, forniti dai mezzi di comunicazione.
Acquisire la consapevolezza della interdipendenza tra organismi e ambiente e
dell’inserimento dell’uomo come agente modificatore, soprattutto alla luce dell’impatto che
le nuove tecnologie biologiche possono avere su salute umana e variabilità biologica.
Saper comprendere l’importanza culturale, sociale ed economica delle discipline
scientifiche.
Saper comprendere i procedimenti caratteristici dell’indagine scientifica, della potenzialità
e dei limiti delle conoscenze scientifiche.
Conoscenze
⋅
LE BASI CELLULARI DELLA RIPRODUZIONE E DELL’EREDITARIETA’
ƒ
ƒ
ƒ
ƒ
ƒ
Divisione cellulare nei procarioti
Divisione cellulare negli eucarioti,il ciclo cellulare
Mitosi e riproduzione sessuata
Meiosi e gametogenesi
Errori nel processo meiotico, anomalie numeriche
GENETICA MENDELIANA
ƒ
ƒ
ƒ
ƒ
ƒ
ƒ
ƒ
Il concetto di gene
Legge della segregazione
Legge dell’assortimento indipendente
Incontro tra citologia e genetica
Il testcross
Esiti probabili ed esiti reali
Malattie genetiche umane recessive e dominanti
41
SVILUPPI DELLA GENETICA CLASSICA
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ƒ
ƒ
ƒ
ƒ
ƒ
ƒ
ƒ
ƒ
ƒ
Interazioni alleliche:dominanza incompleta,codominanza, alleli multipli
Interazioni geniche:eredità poligenica
Effetti multipli di un singolo gene: pleiotropia
Geni e ambiente
Determinazione del sesso
Geni portati dai cromosomi sessuali, Morgan e gli studi sulla Drosophila
Malattie umane legate al sesso:daltonismo,emofilia,distrofia muscolare di Duchenne,
sindrome dell’X fragile
Gruppi di associazione
Ricombinazioni
Mappe cromosomiche
LE BASI CHIMICHE DELL’EREDITARIETA
ƒ
ƒ
ƒ
ƒ
ƒ
Il ruolo del DNA
Gli esperimenti con i batteriofagi
Il modello di Watson e Crick
Duplicazione del DNA
Frammenti di Okazaki e telomeri
CODICE GENETICO E SINTESI PROTEICA
ƒ
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ƒ
ƒ
ƒ
Geni e proteine
Il ruolo dell’RNA
Il codice genetico
La sintesi proteica, trascrizione e traduzione
Il concetto di mutazione, implicazioni biologiche
REGOLAZIONE DELL’ESPRESSIONE GENICA
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ƒ
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Il cromosoma procariote
Regolazione dell’espressione genica nei procarioti
L’ operone
Il cromosoma eucariote
Regolazione dell’espressione genica negli eucarioti
Condensazione del cromosoma ed espressione genica
Il DNA del cromosoma eucariote:classi di DNA
Introni ed esoni
Trascrizione ed elaborazione dell’mRNA negli eucarioti
LA TECNOLOGIA DEL DNA RICOMBINANTE:ENZIMI E VETTORI
ƒ
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ƒ
ƒ
ƒ
ƒ
ƒ
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Plasmidi e coniugazione batterica, plasmide F, plasmidi R
I virus
Virus come vettori, la trasduzione batterica
Virus a DNA e a RNA delle cellule eucariote, retrovirus a RNA
I trasposoni
Enzimi di restrizione
Clonazione del DNA, librerie genomiche
Sequenziamento,ibridazione,sonde
BIOTECNOLOGIE
ƒ
ƒ
ƒ
ƒ
ƒ
Sintesi di proteine utili mediante batteri
Trasferimento di geni tra cellule eucariote, OGM
Clonazione
Ingegneria genetica in medicina,individuazione di geni specifici
Il ruolo delle cellule staminali, terapie geniche umane
42
LA TEORIA DELL’EVOLUZIONE
ƒ
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ƒ
ƒ
L’evoluzione prima di Darwin
La teoria di Darwin
Le prove a favore del processo evolutivo
La teoria attuale
BASI GENETICHE DELL’EVOLUZIONE
ƒ
ƒ
ƒ
ƒ
Il concetto di pool genico
Ampiezza della variabilità
L’equilibrio di Hardy-Weinberg, fattori che modificano l’equilibrio
Meccanismi di mantenimento e incremento della variabilità
SELEZIONE NATURALE E ADATTAMENTO
ƒ
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ƒ
La selezione naturale
Tipi di selezione
L’adattamento, adattamento all’ambiente fisico e biologico
LA SPECIAZIONE
ƒ
ƒ
ƒ
ƒ
ƒ
Definizione di specie
Modalità di speciazione, speciazione allopatica e simpatrica
Meccanismi di isolamento genetico
Modelli evolutivi,evoluzione convergente,divergente,cambiamento filetico,cladogenesi
Equilibri intermittenti
43
STORIA DELL’ARTE
Docente: prof.ssa MARTA JENNY PARONETTO
Testo adottato: G. Dorfles - A. Vettese IL NOVECENTO
Gli alunni hanno acquisito adeguate conoscenze storico-artistiche per una lettura e fruizione
critica sempre più profonda dell’opera d’arte. Per ulteriori obiettivi si rimanda al Contratto
Formativo.
COMPETENZE
•
•
•
Gli alunni posseggono strumenti di lettura e di decodifica dei messaggi della figurazione.
Sanno individuare le coordinate storico-culturali entro le quali si forma e si esprime l’opera
d’arte.
Sanno individuare e descrivere gli aspetti stilistici tipici dell’epoca e dell’autore in esame.
CAPACITA’
•
•
•
Sanno riflettere sull’arte come espressione di epoche diverse, cogliendone le problematiche
specifiche di autori e correnti.
Sanno applicare correttamente un metodo di analisi e di lettura dell’opera d’arte.
Sanno produrre confronti e percorsi di collegamento fra opere diverse, dello stesso autore e di
autori diversi, della stessa epoca o di epoche diverse.
3. Contenuti disciplinari e tempi di realizzazione (anche con riferimento ad una eventuale
calendarizzazione quadrimestrale, bimestrale ecc.):
U.D. - Modulo - Percorso Formativo
STORIA DELL’ARTE
Analisi dell’opera d’Arte: Analisi iconografica e iconologica.
Ripasso periodo '600. J.Vermeer visione dvd “La ragazza dall'orecchi
no di perla”.
Architettura : Filippo Juvara :Palazzina di caccia di Stupinigi.
Vanvitelli : Reggia di Caserta.
(Ripasso Acropoli di Atene e terminologia architettonica)
44
U.D. - Modulo - Percorso Formativo
STORIA DELL’ARTE
Il Neoclassicismo: nobile semplicità e quieta grandezza.
Teorie del Winckelmann e Mengs.
Consegnate schede di lettura di un'opera d'arte-linguaggio plastico,architettonico,pittorico.
Antonio Canova: Il nudo, Teseo sul Minotauro, Amore e Psiche che si abbracciano,,
Monumento funebre a Maria Cristina d’Austria.
J.L. David: Il giuramento degli Orazi, La morte di Marat.
Il Romanticismo: genio e sregolatezza.
T. Géricault: La zattera della Medusa .
Fusslj : L'incubo
Fiedrich in generale
E. Delacroix: La libertà che guida il popolo.
F.Heyez: Il bacio.
La rivoluzione del Realismo.
G. Courbet: Lo spaccapietre, Fanciulle sulle rive della Senna.
Daumier, Il vagone di terza classe
I Macchiaioli
G. Fattori: Libecciata, Bovi al carro. Il muro
S. Lega, La visita
L’impressionismo: la rivoluzione dell’attimo fuggente.
E. Manet: colazione sull’erba,Olympia, Il bar de le Folies-Bergères.
C. Monet: Impressione, sole nascente, I papaveri, La Cattedrale di Rouen, Lo stagno con le
ninfee, La Grenouillère.
E. Degas: La lezione di ballo, L’assenzio, La tinozza.
P.A. Renoir: La Grenouillère, Le Moulin de la Galette, Colazione dei canottieri, Bagnante
seduta.
45
U.D. - Modulo - Percorso Formativo
STORIA DELL’ARTE
Visione DVD “Impressionisti-Manet,Monet,Degas”
(Intervento Prof.Fassetta : Treviso medioevale e Rinascimentale)
Il Post-Impressionismo: alla ricerca di nuove idee.
P.Cezanne:I giocatori di carte, Montagna Sainte-Victoire .
P. Gaugin: Il Cristo giallo, Da dove veniamo?Chi siamo? Dove andiamo?
V. Van Gogh: I mangiatori di patate, Autoritratto con cappello, Notte stellata con cipressi”,
autoritratti vari, Campo di grano con volo di corvi,La camera di Van Gogh.
G.Seurat e il Divisionismo.
Teoria del colore
I presupposti dell’Art Nouveau: William Morris e l’Arts and Crafts Exhibition Society.
L’Art Nouveau in Europa
G. Klimt: Giuditta I, alcuni ritratti, Danae.
La secessione a Vienna.
I Fauves
H. Matisse : La stanza rossa, La tavola imbandita, La danza.
Art nouveau : Mackintosh-Tiffany-Gallè-Lalique.
Gaudì :Sagrada Familia,Casa Milà”La Pedrera”,Parco Guell.
Der Blaue Reiter Il cavaliere azzurro.
V.Kandinskij: Composizione. Alcuni cerchi.
P. Klee: alcuni burattini, Fuoco nella sera.
P. Mondrian: L’albero rosso, Composizione in rosso, blu e giallo.
L’Espressionismo: l’esasperazione della forma.
E. Schiele: L’ Abbraccio, La famiglia;
Die brücke: E.L. Kirchner
46
U.D. - Modulo - Percorso Formativo
STORIA DELL’ARTE
E. Munch: La fanciulla malata, Il grido, Passaggiata sul corso Karl Johann.
Espressione simbolista : J Ensor-Morbelli-A. Martini-Von Stuck.
O. Kokoschka: La sposa del vento;
1. Gli argomenti che seguono saranno sviluppati dopo il 15 maggio.
Le Avanguardie storiche. Il Cubismo
P. Picasso: Vita e opere, Periodo rosa, Periodo blu, cubismo analitico, cubismo sintetico, il
sodalizio con Braque, analisi delle opere:
-Poveri,
-Saltimbanchi,
-Le demoiselle d’Avignon,
- Guernica,
-Ritratto di D.H.Kahnweiler,
-Donne allo specchio,
G. Braque: Case all’Estaque, Violino e brocca.
Il Futurismo: Filippo Tommaso Marinetti.
Carrà: Manifestazione interventista,
Umberto Boccioni: Materia, La città che sale, Forme uniche nella continuità dello spazio.
Il Dada: il paradosso.
M. Duchamp: Fontana, L.H.O.O.Q.,Ruota di bicicletta;
Man Ray: Dono, Le violon de In gres.
L’Arte dell’inconscio: il Surrealismo.
J.Mirò: Il carnevale di Arlecchino, le costellazioni.
R. Magritte: L’uso della parola, L’impero delle luci;
S. Dalì: La persistenza della memoria, Sogno causato dal volo di un’ape.
47
U.D. - Modulo - Percorso Formativo
STORIA DELL’ARTE
M.Ernst: La vestizione della sposa.
La Metafisica: De Chirico, Morandi
Il Razionalismo in architettura
Le Courbusier: Villa Savoye e le Unità Abitative.
F.L.Wright: l’architettura organica. La Casa sulla cascata e il Solomon Guggenheim Museum.
A. Modigliani: Ritratti, Nudo disteso con capelli sciolti.
Verso il contemporaneo: brevi accenni:
A. Calder: Mobiles. L’ Informale in Italia:A. Burri, L.Fontana.
L’Informale in America: J. Pollock, M. Rothko. Pop-Art: arte e consumismo
Alunni:
Prof.ssa Paronetto Marta Genny
EDUCAZIONE FISICA
Docente: prof.ssa EMANUELA VENICA
48
Testo adottato: Del Nista, Parker, Tasselli “Praticamente Sport” ed. D’Anna
CONTENUTI
1. Potenziamento fisiologico: corsa prolungata, corsa veloce, andature atletiche,
esercizi preatletici generali e specifici, esercizi di tonificazione e potenziamento
muscolare a carico naturale e con pesi ( palle mediche, elastici), allungamento
muscolare, preparazione alla corsa campestre.
2. Piramidi umane. Esercizi in progressione con l'uso di elastici.
3. Giochi
sportivi. pallavolo, pallacanestro
fondamentali e schemi di gioco.
e
calcetto:
consolidamento
dei
4. Giochi all'aperto: badminton e ultimate. Tecniche di base per l'utilizzo della
racchetta e del frisbee.
5. Teoria. La psicomotricità: cenni storici; lo sviluppo psicomotorio del bambino dai
3 ai 12 anni; le finalità del gioco educativo; le capacità coordinative; gli schemi
motori di base.
Il regolamento di pallavolo. Cenni al regolamento di pallacanestro.
Montebelluna, 9 maggio 2011
L’Insegnante
Emanuela Venica
.
49
Appendice A
PIANO ORARIO
LICEO DELLE SCINZE UMANE
ORARIO SETTIMANALE
MATERIE
Biennio
Triennio
4
4
4
4
4
Storia*
3
3
3
3
3
Diritto ed Economia*
2
2
-
-
-
Psicologia
3
3
3
3
3
Lingua straniera (inglese)
3
3
3
3
3
Filosofia
-
-
3
3
3
Latino
3
3
2
2
2
Matematica
3
3
3
3
3
Scienze della Terra e Biologia
3
3
3
3
3
Musica**
2
2
-
-
-
Arte
-
-
3
3
3
Informatica e Statistica**
2
2
-
-
-
Educazione Fisica
2
2
2
2
2
Religione/ attività alternative
1
1
1
1
1
Astronomia
2
2
-
-
-
Geografia
2
2
-
-
-
Elementi di Fisica
2
2
-
-
-
Filosofia
2
2
-
-
-
Pedagogia
2
2
-
-
-
31
31
30
30
30
AREA
DELL’INTEGRAZIO
Italiano
TOTALE ORE
SETTIMANALI
* In compresenza un’ora la settimana
**In compresenza un’ora alla settimana
Le discipline dell’area dell’integrazione, presenti solo nel biennio, danno allo studente la
possibilità di scegliere due materie quadrimestrali per anno in base ai propri interessi.
50
Appendice B
GRIGLIA PER LA VALUTAZIONE DELLA PRIMA PROVA (ITALIANO)
Aspetti del testo
Livello rilevato
Basso Medio
VALUTAZIONE ANALITICA
Punti
Alto
1-12
1-2
3
4
1-4
1-2
3
4
1-4
1-2
3
4
1-4
1
2
3
1-3
ASPETTI FORMALI
1.
2.
3.
4.
5.
correttezza ortografica, morfosintattica e sintattica;
coesione testuale (fra le frasi e le parti più ampie di testo);
uso adeguato della punteggiatura;
adeguatezza e proprietà lessicale;
uso di registro e, dove richiesto, di linguaggi settoriali adeguati
alla forma testuale, al destinatario, al contesto e allo scopo.
COERENZA E ADEGUATEZZA alla forma testuale e alla
consegna
1. capacità di pianificazione e strutturazione del testo in parti;
2. coerente e lineare organizzazione dell’esposizione e delle
argomentazioni;
3. complessiva aderenza all’insieme delle consegne date.
CONTROLLO DEI CONTENUTI
Ampiezza, padronanza, ricchezza, uso adeguato dei
contenuti, in funzione anche delle diverse tipologie di prove
e dell’impiego dei materiali forniti:
Tipologia A:
1. comprensione e interpretazione del testo proposto;
2. individuazione delle strutture stilistiche;
3. coerenza degli elementi di contestualizzazione.
Tipologia B:
1. comprensione dei materiali forniti;
2. loro utilizzo coerente ed efficace;
3. padronanza dell’argomento scelto.
Tipologia C e D:
1. coerente esposizione delle conoscenze in proprio
possesso in rapporto al tema dato;
2. complessiva capacità di collocare il tema dato nei relativi
contesti culturali.
VALUTAZIONE GLOBALE
Efficacia complessiva del testo tenuto conto :
¾
¾
¾
¾
¾
del rapporto fra ampiezza e qualità informativa,
della originalità dei contenuti,
delle scelte espressive,
della globale fruibilità del testo,
della creatività e delle capacità critiche personali.
VALUTAZIONE COMPLESSIVA
Max 15
51
1-15
Appendice C
CRITERI PER LA CORREZIONE E LA VALUTAZIONE
DELLA SECONDA PROVA SCRITTA (PSICOLOGIA GENERALE E SOCIALE)
CRITERI
A.
B.
C.
D.
E.
Attinenza alla problematica assegnata
Ampiezza dei dati culturali riportati
Uso del lessico specifico
Congruenza nell’esposizione dei concetti
Capacità di rielaborazione e revisione critica
INDICATORI DI LIVELLO
A1
A2
A3
A4
A5
Coerente
Nel complesso coerente
Sufficientemente sviluppato
Parzialmente sviluppato
Non attinente
15
12 -14
10 – 11
8–9
5–7
B1
B2
B3
B4
B5
Riferimenti opportuni e giustificati
Riferimenti nel complesso opportuni e giustificati
Riferimenti sufficientemente opportuni
Riferimenti poco giustificati
Riferimenti non attinenti
15
12 -14
10 – 11
8–9
5–7
C1
C2
C3
C4
C5
Ottimo
Buono
Sufficiente
Insufficiente
Scarso
15
12 -14
10 – 11
8–9
5–7
D1
D2
D3
D4
D5
Lavoro ben strutturato con opportuni collegamenti logici
Struttura e connessioni logiche chiare
Lavoro sufficientemente coerente
Lavoro piuttosto frammentario
Lavoro poco coerente
15
12 -14
10 – 11
8–9
5–7
E1
E2
E3
E4
E5
Ottime capacità di rielaborazione e revisione critica
Buone capacità di sostenere il proprio punto di vista
Spunti critici condivisibili ma non originali
Modesta capacità di rielaborazione e revisione critica
Assente qualsiasi tentativo di rielaborazione
15
12 -14
10 – 11
8–9
5–7
52
Appendice D
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA TERZA PROVA SCRITTA
NOME ALUNNO: ………………………………………………………………..
…………
CLASSE:
DISCIPLINA ………………………………………………………
A. CONOSCENZE (argomenti – concetti – tematiche – regole)
- totalmente assenti
- gravemente insufficiente
- insufficienti
- sufficienti
- buono
- ottimo
0-3
4-7
8-9
10-11
12-13
14-15
B. COMPETENZE (comprensione ed analisi di un testo – rielaborazione – sintesi esecuzione di procedure)
- nulle
- gravemente insufficiente
- insufficienti
- sufficienti
- buono
- ottimo
0-3
4-7
8-9
10-11
12-13
14-15
C. USO DELLA LINGUA (correttezza formale, ricchezza lessicale, uso dei linguaggi
specifici):
- gravemente scorrette
- gravemente insufficiente
- insuf&icienti
- sufficienti
- buono
- ottimo
0-3
4-7
8-9
10-11
12-13
14-15
PUNTEGGIO FINALE ATTRIBUITO
:
/15
Nel caso in cui sia presente matematica tra le materie della terza prova scritta, vista la peculiarità
della disciplina, potranno venire attribuiti pesi diversi alle voci Conoscenza, Competenze e Uso
della Lingua nel calcolo del punteggio finale attribuito, a seconda del tipo di quesito assegnato.
In particolare questa è la formula per calcolare il punteggio finale che è stata utilizzata durante
l’anno dall’insegnante di matematica :
PUNTEGGIO =
2 A + 2B + C
5
53
Appendice E
GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER IL COLLOQUIO
CRITERI
GIUDIZIO
PUNTEGGIO
gravemente insufficiente
1-4
Capacità di esposizione e da insufficiente a quasi sufficiente
di argomentazione
da sufficiente a buono
10 - 13
ottimo
14 - 15
Capacità di utilizzare le
conoscenze
Capacità di operare
collegamenti
Originalità e
rielaborazione critica
5-9
gravemente insufficiente
1-4
da insufficiente a quasi sufficiente
5-9
da sufficiente a buono
10 - 13
ottimo
14 - 15
gravemente insufficiente
1-4
da insufficiente a quasi sufficiente
5-9
da sufficiente a buono
10 - 13
ottimo
14 - 15
gravemente insufficiente
1-4
da insufficiente a quasi sufficiente
5-9
da sufficiente a buono
10 - 13
ottimo
14 - 15
TOT
………..………..…….
La votazione conseguita va divisa per due per ottenere il punteggio dalla prova
54
Appendice F
GRAFICO DI CORRISPONDENZA TRA VOTI ESPRESSI IN DECIMI (ASSE X) E
VOTI ESPRESSI IN QUINDICESIMI (ASSE Y)
15
14
13
12
11
10
9
8
7
6
5
4
3
2
1
0
0,0 0,5 1,0 1,5 2,0 2,5 3,0 3,5 4,0 4,5 5,0 5,5 6,0 6,5 7,0 7,5 8,0 8,5 9,0 9,5 10,0
GRAFICO DI CORRISPONDENZA TRA VOTI ESPRESSI IN DECIMI (ASSE X) E VOTI
ESPRESSI IN TRENTESIMI (ASSE Y)
30
29
28
27
26
25
24
23
22
21
20
19
18
17
16
15
14
13
12
11
10
9
8
7
6
5
4
3
2
1
0
0,0
0,5
1,0
1,5
2,0
2,5
3,0
3,5
4,0
4,5
5,0
55
5,5
6,0
6,5
7,0
7,5
8,0
8,5
9,0
9,5 10,0