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DOCUMENTO DI CLASSE (Art. 5 del Regolamento di cui al DPR 275/99) V B S.U. a.s. 2010/2011 Il Coordinatore della classe Prof.ssa Agnese Teresa Chiapparino 1 INDICE Elenco docenti Elenco studenti 3 4 PARTE PRIMA • Introduzione • Contesto socio-economico • Bacino di utenza • Attività culturali integrative 5 5 6 6 PARTE SECONDA • Finalità e obiettivi generali • Capacità e competenze 7 7 PARTE TERZA • Criteri e strumenti di valutazione • Criteri di valutazione del colloquio 9 11 PARTE QUARTA • Storia e profilo della classe • Attività integrative para ed extrascolastiche • Lo stage • Programmazione del Consiglio di Classe • Approfondimenti personali • Attività preparatoria alle prove d’esame • Programmi svolti Appendici 12 13 14 15 16 17 18 51 2 ELENCO DOCENTI DELLA CLASSE V B LICEO DELLE SCIENZE UMANE COGNOME NOME MATERIA D’INSEGNAMENTO SABBADIN SILVANO Religione CHIAPPARINO AGNESE TERESA Italiano – Latino – Storia SPADONI CINZIA Lingua straniera inglese MATTIOLI DARIO Filosofia FEDELE FLAMINIA Psicologia DAL PIO SONIA Matematica ZANNONI MAURA Scienze sperimentali PARONETTO MARTA Storia dell’Arte VENICA EMANUELA Educazione fisica 3 FIRMA ELENCO STUDENTI CLASSE V B LICEO DELLE SCIENZE UMANE COGNOME NOME FIRMA 1 ABABIO PRISCILLA MENSAH 2 BASEI STEFANO 3 BIANCHINI MARGHERITA 4 BORDIN LINDA 5 CALZAMATTA ANNALISA 6 COVOLAN ANDREA 7 DARSIE’ GIULIA 8 DARSIE’ LAURA 9 DURANTE GIULIA 10 FLORA ILARIA 11 MORO GIULIA 12 POZZOBON VALENTINA 13 PROSDOCIMI TANIA 14 SANTOLIN LAURA 15 VALENTE GIANMARCO 16 ZANIOL VERONICA 4 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE Anno Scolastico 2010/2011 PARTE PRIMA Descrizione della scuola e del contesto ambientale (territorio e sue caratteristiche) Introduzione L'Istituto ha cominciato ad operare a Montebelluna nell'anno scolastico 1966/67 come sezione staccata dell'Istituto magistrale "Duca degli Abruzzi" di Treviso. Nell'anno scolastico successivo (1967/68) ha ottenuto l'autonomia da Treviso; gli organi collegiali hanno quindi scelto la denominazione "Angela Veronese" in omaggio ad una poetessa locale del XVIII secolo. L’Istituto vanta una lunga storia di innovazione e sperimentazione didattica. Dopo aver avviato il nuovo corso quinquennale del Liceo Pedagogico-sociale in sostituzione delle vecchie magistrali, ha iniziato la sperimentazione del nuovo Indirizzo Linguistico Brocca. Con l’introduzione della legge sull’Autonomia delle Istituzioni scolastiche (1999) l’Istituto ha avviato tre nuovi indirizzi, i cui programmi sono stati progettati dagli insegnanti stessi, tenendo conto delle esperienze di sperimentazione: il Liceo Linguistico Autonomo, il Liceo delle Scienze Sociali e il Liceo delle Scienze Umane. I tre indirizzi sono ormai tutti a regime. L’Istituto ha sempre investito per offrire agli studenti attrezzature tecnologiche aggiornate, e il corpo insegnante si contraddistingue per il notevole livello di conoscenza e uso delle nuove tecnologie. Contesto socio economico La scuola si colloca in un territorio particolarmente ricco sotto il profilo artigianale e industriale, che però vive in questo momento tutte le difficoltà e le contraddizioni in cui si dibatte l’intero Paese. Settori industriali (tessile, calzature, eccetera) che per anni hanno conosciuto una crescita continua e apparentemente senza limiti sono ora messi in crisi dal fenomeno della delocalizzazione e dalla concorrenza internazionale, basata su bassi costi del lavoro. Questo momento di passaggio rappresenta una sfida importante per il sistema dell’istruzione superiore. La riconversione produttiva del nostro territorio e dell’intero Paese non potrà prescindere, infatti, da consistenti investimenti privati e pubblici in ricerca e sviluppo e da un generale innalzamento dei livelli culturali dei giovani che si immettono sul mercato del lavoro. Da questo punto di vista, la scelta delle famiglie di investire su una scolarità di alto livello, aperta a tutte le facoltà universitarie, non appare frutto di una moda passeggera: un alto livello di istruzione, infatti, garantisce la necessaria flessibilità per inserirsi in un mercato del lavoro in veloce cambiamento, i cui bisogni, negli 8-10 anni che trascorrono tra l’iscrizione di uno studente al primo anno di corso e l’inserimento effettivo al termine degli studi universitari o postdiploma, sono difficili da prevedere. L’Istituto Veronese ha dunque saputo “intercettare” negli ultimi anni una domanda presente nel territorio di una scuola di tipo liceale, in grado di fornire la preparazione di base necessaria all’accesso universitario. A questo proposito, sulla base degli ultimi dati emersi dall’indagine Pisa (Programme for International Student Assessment) relativi all’anno 2003, il basso livello di competenze raggiunto dagli studenti italiani nei confronti internazionali risulta in realtà da una media tra tutti i tipi di scuola. Se si analizzano separatamente i dati relativi ai Licei, specie del Nord Est, si scopre che gli studenti italiani conseguono obiettivi che non hanno nulla da invidiare a quelli degli studenti finlandesi o coreani, che risultano essere i più brillanti. Naturalmente la scuola deve impegnarsi a corrispondere alle aspettative di alti livelli di 5 preparazione e di qualità della formazione impartita insiti nella propria qualificazione liceale. Coerentemente con questa visione, l’Istituto si sta impegnando anche nel campo della formazione post-diploma, ed ha già organizzato due corsi IFTS (Formazione Tecnico Professionale Superiore Integrata), uno per la preparazione della figura professionale di Webmaster (2002) e uno per la preparazione della figura professionale di Officer for Immigration (2003-2004). Bacino di utenza Il bacino di utenza è molto vasto (con un raggio di circa 40 km), e interessa studenti provenienti da 4 province (Treviso, Belluno, Padova, Vicenza). Nella sua organizzazione e negli orari la scuola deve ovviamente tenere conto di questa circostanza. Attività culturali integrative Per valorizzare maggiormente l’offerta educativa e formativa l’Istituto ha attivato le seguenti attività: • Stages curriculari per le classi quarte del Liceo delle Scienze Umane e del Liceo delle Scienze Sociali; • Scambi culturali con scuole estere e soggiorni linguistici (in particolare per l’indirizzo Linguistico); • Attività di recupero (sportelli pomeridiani o corsi di recupero); • Viaggi e visite guidate; • Spettacoli teatrali; • Conferenze di letteratura e filosofia, anche in lingua straniera; • Incontri e attività collegate all’orientamento post-diploma; • Giornale di Istituto “Scripta Manent”; • Partecipazione a giornate di dibattito e approfondimento; • Corsi d’eccellenza pomeridiani, anche mirati alla preparazione dei test d’ingresso all’Università; • Certificazioni ECDL; • Certificazioni linguistiche; • Progetto biblioteca aperta. Gli edifici della scuola sono aperti nel pomeriggio sino alle ore 18 e per gli studenti è contemplato l’accesso a tutte le attrezzature che la scuola possiede – computer, Internet, posta elettronica, strumenti audiovisivi, ecc. – perché possano attuare lavori di ricerca e di approfondimento. 6 PARTE SECONDA Finalità e obiettivi generali (il riferimento è il Piano dell’Offerta Formativa) Il sistema educativo di istruzione e formazione di cui l’Istituto Superiore Angela Veronese di Montebelluna fa parte è finalizzato alla crescita e alla valorizzazione della persona umana, nel rispetto dei ritmi dell’età evolutiva, delle differenze e dell’identità di ciascuno, nel quadro della cooperazione tra scuola e genitori, in coerenza con le disposizioni in materia di autonomia e secondo i principi sanciti dalla Costituzione e dalla Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo. L'Istituto Angela Veronese considera l'alunno al centro dell'organizzazione e delle finalità dell'attività didattica e formativa, e mira al raggiungimento di standard elevati di formazione e di comportamento, costruendo relazioni positive e sviluppando il senso di responsabilità e di cittadinanza. Si propone, inoltre, di formare menti aperte e critiche, che sappiano padroneggiare i processi decisionali, che siano in grado di leggere e interpretare la realtà, di comprenderne i cambiamenti, di orientarsi in essa secondo ragione, intrecciando saperi e valori che caratterizzano la nostra storia e la nostra democrazia, inseriti in un contesto europeo e mondiale. Alla fine del corso di studi, quindi, lo studente deve possedere, soprattutto nei settori disciplinari caratterizzanti l'indirizzo seguito, conoscenze, competenze e metodologie adeguate per poter: affrontare positivamente percorsi universitari o di specializzazione post-diploma; gestire positivamente i cambiamenti del mondo del lavoro; essere capace di sviluppare, anche in modo autonomo, ulteriori competenze richieste dall'innovazione sociale e tecnologica. Questa è dunque la “missione” dell’Istituto, che assicura a tutti pari opportunità nel raggiungimento di elevati livelli culturali e nello sviluppo delle conoscenze, delle capacità e delle competenze, generali e di settore, coerenti con le attitudini e le scelte personali. Capacità e competenze Ferma restando la specificità di ogni singolo indirizzo, l'Istituto intende valorizzare le seguenti capacità e competenze comuni e trasversali, rispettivamente nel biennio e nel triennio: BIENNIO: Competenza di lettura e comprensione di testi; Capacità di capire istruzioni anche lunghe e complesse sia orali che scritte; Uso efficace della lingua, sia scritta che parlata; Conoscenza dei linguaggi specifici delle singole discipline; Sviluppo di un metodo di studio efficace ed autonomo; Capacità di organizzare i contenuti, anche con costruzione di mappe concettuali; Sviluppo di capacità logiche (causa-effetto, pertinenza, coerenza) Sviluppo dell’autonomia personale relativamente ai diritti e doveri degli studenti (consegne, materiali, giustificazioni); Abitudine alla lettura. TRIENNIO: Consolidamento delle capacità logiche; Capacità di collegare i contenuti di discipline diverse; Acquisizione di metodi, procedure e contenuti finalizzati ad un’adeguata interpretazione dei contenuti delle varie discipline; Sviluppo delle capacità di rielaborazione personale e autonoma e di capacità critiche; 7 Capacità di reperire e selezionare informazioni, qualunque sia la loro provenienza; Capacità di autovalutazione e attivazione di strategie per l’autoapprendimento continuo; Assumere atteggiamenti di collaborazione attiva e propositiva, di flessibilità e di accettazione del cambiamento; Diventare cittadini dotati degli strumenti necessari per vivere nella società italiana ed europea. Il quadro generale del curricolo del Liceo delle Scienze Umane è riportato in appendice A. 8 PARTE TERZA Criteri e strumenti di valutazione La valutazione è l’insieme di operazioni e procedimenti che hanno come scopo l’accertamento dell’efficacia dell’attività didattica e del raggiungimento degli obiettivi programmati; consente quindi la verifica e il controllo della validità del processo di apprendimento/insegnamento. I seguenti indicatori vengono utilizzati come base per la costruzione e la valutazione delle prove di verifica: • USO DELLA LINGUA E DEL LINGUAGGIO SPECIFICO • CONTENUTI (Informazioni, regole e principi) • COMPETENZE nella comprensione, analisi, sintesi, comparazione e correlazione di concetti nello specifico ambito disciplinare • COMPETENZE nell’applicazione di procedure e nel trasferire i paradigmi propri delle varie discipline in campi disciplinari diversi • AUTONOMIA DI GIUDIZIO originalità, creatività, elaborazione critica La fase della misurazione, che avviene in occasione delle singole prove, va naturalmente tenuta distinta da quella della valutazione, che ha luogo in occasione degli scrutini quadrimestrali. La valutazione delle singole discipline, infatti, viene perfezionata dal Consiglio di classe, nella prospettiva di assicurare all'allievo una valutazione complessiva che valorizzi la persona. Per ogni livello o indicatore di competenza è stato previsto, in relazione ai punteggi ottenuti nelle singole verifiche disciplinari, l’attribuzione di un voto da 1 a 10. Il quadro di riferimento specifico per l’attribuzione del voto è quello emerso nella programmazione disciplinare. La media dei voti riportati, integrata da un giudizio generale sulla partecipazione all’attività scolastica e al dialogo educativo, ha costituito la VALUTAZIONE quadrimestrale o finale che, di norma, non sarà inferiore a 3 TABELLA 1 Votazioni gravemente insufficienti per tutti gli indicatori accompagnate da un sostanziale disinteresse per la disciplina. Votazioni gravemente insufficienti per la maggior parte degli indicatori Votazioni insufficienti per la maggior parte degli indicatori con al massimo una votazione di grave insufficienza in presenza, comunque, di un atteggiamento positivo nei confronti della disciplina. Votazioni sufficienti per quasi tutti gli indicatori. Votazioni pienamente sufficienti per tutti gli indicatori unite a capacità di analisi e sintesi e di correlazione e comparazione, da apprezzabili e appropriate capacità di transfert e tentativi accettabili di autonomia di giudizio. Votazioni buone per la maggior parte degli indicatori accompagnate da apprezzabili e adeguate capacità di analisi, sintesi, comparazione e correlazione, apprezzabili e appropriate capacità di transfert e discreta autonomia di giudizio. Votazioni ottime per quasi tutti gli indicatori accompagnate da una coerente e apprezzabile autonomia di giudizio. Votazioni ottime per tutti gli indicatori accompagnate da spiccate capacità di analisi e di sintesi, di comparazione e correlazione, da buone e pertinenti capacità di transfert e da buona autonomia di giudizio, valorizzata da coerenza logica, appropriate argomentazioni e originalità. 9 3 4 5 6 7 8 9 10 Valutazione del comportamento Studente Classe Poco Spesso Sempre Mai Talvolta Sempre Abbastanza Del tutto Per niente Frequenta regolarmente le lezioni Rispetto per Rispetta l’orario delle lezioni e delle attività l'organizzazione extrascolastiche scolastica Giustifica tempestivamente le assenze e i ritardi Segue con attenzione e partecipa attivamente alle lezioni Svolge con diligenza il lavoro assegnato, Rispetto per segue indicazioni e consegne l'attività scolastica Si impegna per migliorare il proprio apprendimento, porta il materiale necessario Collabora con i compagni Rispetto per l'altro da sé Utilizza correttamente ambienti, attrezzature scolastiche ed extrascolastiche, materiale altrui; mantiene l'ordine negli spazi che frequenta Rispetta gli altri e e loro opinioni Usa un linguaggio corretto e si rivolge educatamente a docenti e non docenti Sulla base di quanto sopra indicato, si è proceduto ad individuare i criteri di valutazione adottati nelle simulazioni delle prove d’esame che di seguito si riportano. Prima prova Per la valutazione degli elaborati previsti per la prima prova dell’esame di stato si suggerisce la griglia di valutazione riportata in appendice B. Seconda prova I criteri di valutazione della seconda prova scritta sono riportati in Appendice C. Altre informazioni relative a prima e seconda prova si trovano nella parte specifica redatta per le singole classi. Terza prova A norma di legge, la terza prova scritta, a carattere pluridisciplinare, è intesa ad accertare le conoscenze, le competenze e le capacità acquisite dal candidato, nonché le capacità di utilizzare e integrare conoscenze e competenze relative alle materie dell’ultimo anno di corso, anche ai fini di una produzione scritta, orale o pratica (D.M. 390, art. 1, 18 settembre 1998). Nella costruzione della terza prova si sono tenuti in considerazione i seguenti criteri:: • Determinare il numero di parole e/o righe massime necessarie per la risposta; 10 • • • Evitare formulazioni suscettibili di interpretazioni ambigue; Evitare domande la cui risposta errata o la non risposta condizioni la validità della risposta al quesito successivo; Valutare bene il tempo necessario ad uno studente di media capacità per concludere la prova. Nella valutazione delle simulazioni di terza prova si é tenuto presente il seguente criterio: • Valutare le risposte date ad ogni disciplina con un punteggio in quindicesimi secondo la griglia allegata in appendice D e calcolare la media; La griglia di valutazione della terza prova è riportata in appendice D. Criteri di valutazione del colloquio Vengono indicati i seguenti criteri per la valutazione del colloquio (Art. 4, comma 5 del Regolamento sulla disciplina degli esami di Stato): Il colloquio tende ad accertare: • • • • padronanza della lingua; capacità di utilizzare le conoscenze acquisite; capacità di collegare nell’argomentazione le conoscenze acquisite; capacità di discutere e di approfondire i diversi argomenti. Il colloquio si svolge su argomenti di interesse pluridisciplinare attinenti ai programmi e al lavoro didattico dell’ultimo anno di corso. Alla luce di quanto sopra esposto, i criteri adottati per la valutazione del colloquio devono essere: • • • • Capacità di esposizione e di argomentazione; Livello di utilizzazione delle conoscenze; Capacità di operare collegamenti; Originalità ed elaborazione critica. La relativa griglia di valutazione è riportata in Appendice E. In Appendice F sono riportate, infine, le tabelle di conversione tra valutazioni espresse in decimi, in quindicesimi e in trentesimi. 11 PARTE QUARTA Storia e profilo della classe Descrizione della classe La classe V B ha iniziato il suo percorso nell’anno scolastico 2006-2007. E’ composta da 16 alunni, di cui 13 ragazze e 3 ragazzi, tutti provenienti dalla provincia di Treviso. Storia della classe La classe nell’anno scolastico 2006-07 era composta da 21 alunni. L’anno successivo il gruppo è stato incrementato di un’unità per l’inserimento di un’alunna proveniente dal Liceo Artistico di Treviso. Tuttavia a giugno 4 studenti sono stati respinti cosicchè in terza la classe si è ridotta a 18 elementi. Un’ulteriore riduzione si è registrata per il trasferimento presso un’altra scuola di un altro allievo. In quarta ci sono stati gli inserimenti di un ragazzo kossovaro (in veste di uditore) e di due nuove alunne ripetenti provenienti dalle ex IV G e IV B della nostra scuola. Una delle due si è ritirata nel mese di febbraio. Attualmente, in seguito alla mancata promozione di due ragazzi, la classe si compone di 16 allievi. La vicenda storica della scolaresca, per ciò che concerne il corpo docente, risulta piuttosto lineare in quanto gli insegnanti di Matematica, Inglese, Scienze, Psicologia e Religione seguono la classe sin dal primo anno. Durante quest’anno scolastico, tuttavia si sono susseguiti diversi supplenti di Scienze. Si registra la continuità didattica in Italiano, Latino e Storia a partire dal secondo anno ed in Filosofia in tutto il triennio. L’insegnante di Educazione Motoria è cambiata in quarta. Si segnala la mancata continuità in Storia dell’Arte (l’insegnante è cambiato tutti gli anni). Profilo della classe Alla vigilia della sessione unica dell’esame di Stato, la scolaresca presenta una fisionomia eterogenea per personalità ed interessi, ma abbastanza amalgamata a livello di relazioni interpersonali e disponibile alle continue sollecitazioni didattico – educative. Naturalmente all’interno del gruppo si distinguono alcune individualità, - dotate di più evidenti e motivati interessi, supportati da un’adeguata formazione culturale e preparazione linguistica e logico-critica – che convivono con alunni bisognosi di continue e maggiori sollecitazioni per il conseguimento di risultati adeguati alla loro crescita umana e culturale, premessa indispensabile per una serena prova di esame. Tutti i docenti si ritengono, pertanto, variamente soddisfatti dei livelli educativi e formativi raggiunti dalla classe, che, nel complesso ha maturato una crescita progressiva ed un medio livello di preparazione culturale, che ha condizionato e scandito lo svolgimento dell’attività didattica non sempre serena e lineare in ogni sua fase. Relativamente al profitto, la maggior parte degli allievi ha dimostrato di conoscere a sufficienza il pensiero, i fatti, i problemi e le manifestazioni artistiche e scientifiche del panorama europeo ed extra-europeo. Per ciò che concerne le competenze, si segnala che ad eccezione di alcuni, gli allievi hanno acquisito sufficienti abilità nella comprensione di testi, nell’elaborazione del discorso e nell’argomentazione; il linguaggio specifico disciplinare a volte tuttavia non risulta adeguato. In linea generale, il livello dell’esposizione sia scritta che orale appare piuttosto diversificato. Occorre evidenziare, in particolare, che diversi alunni a causa dall’accentuata emotività vivono con apprensione il momento della verifica a tal punto che l’ansia a volte compromette gli esiti delle prestazioni. Quasi tutti gli allievi dimostrano di sapersi orientare nei collegamenti pluridisciplinari. L’appropriazione critica degli argomenti da parte della classe non è diventata connotazione diffusa, essendo prevalso la tendenza a riproporre in forme non sempre autonome le tematiche oggetto di studio in quanto si privilegia l’aspetto nozionistico piuttosto che l’elaborazione personale dei concetti. Sotto il riguardo prettamente disciplinare il comportamento della classe è identificabile con l’articolato livello del profitto conseguito. I docenti hanno instaurato e mantengono con gli allievi 12 un rapporto basato sulla fiducia e sulla disponibilità; è stimolata la partecipazione continua degli alunni al processo educativo e formativo, con il ricorso al coinvolgimento delle famiglie, che diventa intenso e diretto nei momenti delicati vissuti da quegli allievi più esposti alla distrazione e al disimpegno. Gli studenti, infine, hanno affrontato tutte le esperienze di scuola lavoro (stage) e in generale le attività integrative ed extracurricolari mostrando motivazione, interesse e partecipazione. Attività para ed extrascolastiche A.S. 2005-2006 2006-2007 2007-2008 CLASSE ATTIVITA’ 1° - Laguna di Venezia Escursione in Valcellina Spettacolo teatrale in lingua (“Peter Pan”) Corsa campestre Dies Latinitatis Educazione all’alimentazione 2° - Viaggio d’istruzione in Valle d’Aosta Partecipazione ad una lezione concerto Corsa campestre e atletica leggera Dies Latinitatis Progetto “Bacco e tabacco… ti mettono nel sacco?” - Viaggio d’istruzione a Salisburgo, Praga e Mauthausen Incontri di educazione sessuale, relazionale e affettiva Convegno di sensibilizzazione sui temi del risparmio energetico Corsa campestre Torneo di pallavolo 3° 2008-2009 4° - 2009-2010 5° - Uscita didattica a Ferrara Uscita didattica a Venezia (Gallerie dell’Accademia) Uscita didattica a Padova (Biblioteca del Seminario Vescovile) Spettacolo su Galileo Galilei Spettacolo teatrale dei Barbapedana in occasione della giornata della memoria Biblioteca Montebelluna (progetto guida agli strumenti di ricerca in biblioteca) Conferenza con l’autrice Eva Cantarella Conferenza sulla globalizzazione Corsa campestre Stage Torneo di calcetto Corso di primo soccorso Progetto “Orizzonti ristretti” Viaggio d’istruzione in Grecia Visita al Vittoriale di Gardone Riviera (BS) Visita del penitenziario di Padova Conferenza sull’ambiente Incontro con i volontari del Telefono Rosa di Treviso Spettacolo teatrale sulla Shoah in occasione della giornata della memoria 13 Lo stage La realizzazione dello stage per gli studenti del Liceo delle Scienze Umane è parte integrante dell’offerta formativa dell’Istituto “A. Veronese” e costituisce una rilevante opportunità per il processo di maturazione dei ragazzi con particolare riferimento a quattro dimensioni: formativa, culturale, orientativa e professionalizzante. Tale attività è stata organizzata secondo le indicazioni del ”Progetto stage per il Liceo delle Scienze Umane” che prevede 90 ore di lavoro. Gli allievi di questa classe hanno svolto la loro esperienza di tirocinio locale nel corso del quarto anno dal 12 gennaio al 31 gennaio 2010, con tre settimane di sospensione dell’attività didattica. Le aree d'intervento sono state: Settore scolastico Settore della progettazione e dei servizi alla persona Settore dei beni culturali Concluso lo stage, agli allievi è stata chiesta l’elaborazione di una relazione sull’esperienza effettuata. I lavori sono stati valutati dai tutor scolastici. L’elenco degli alunni partecipanti e le relative sedi di stage è il seguente: COGNOME NOME SEDE STAGE 1 ABABIO PRISCILLA MENSAH Studio legale associato “Parlante Marcon” di Montebelluna 2 BASEI STEFANO Biblioteca Comunale di Giavera del Montello 3 BIANCHINI MARGHERITA A.R.E.P. (Associazione Rieducativa Ente Privato Onlus) di Villorba 4 BORDIN LINDA Scuola materna “Bortot” di Contea 5 CALZAMATTA ANNALISA Pediatria dell’ospedale di Montebelluna 6 COVOLAN ANDREA Biblioteca Comunale di Montebelluna 7 DARSIE’ GIULIA Scuola Statale dell’Infanzia di Borgo Padova a Castelfranco 8 DARSIE’ LAURA Pediatria dell’ospedale di Castelranco 9 DURANTE GIULIA Comunità Terapeutica Pubblica dell’ULSS 8 “Cooperativa Sonda” 10 FLORA ILARIA Scuola materna “Bergamo” di Montebelluna 11 MORO GIULIA Scuola Statale dell’Infanzia “Largo Asiago” di Castelfranco 12 POZZOBON VALENTINA Scuola materna “Arcobaleno” di Busta a Montebelluna 13 PROSDOCIMI TANIA A.R.E.P. (Associazione Rieducativa Ente Privato Onlus) di Villorba 14 SANTOLIN LAURA Comunità Terapeutica Pubblica dell’ULSS 8 “Cooperativa Sonda” 15 VALENTE GIANMARCO Segreteria didattica dell’Ist. “Veronese” di Montebelluna 16 ZANIOL VERONICA A.R.E.P. (Associazione Rieducativa Ente Privato Onlus) di Villorba 14 Programmazione del Consiglio di Classe Introduzione La programmazione annuale si pone in coerenza con le linee tracciate del Piano dell’Offerta Formativa e gli obiettivi del Liceo delle Scienze Umane. Capacità trasversali . Saper valorizzare le esperienze culturali all’interno di un processo di crescita e maturazione personali. Maturare atteggiamenti critico-problematici nei confronti della realtà, interagendo nel dialogo in classe. Saper riflettere sulle condizioni e sul senso delle diverse esperienze che caratterizzano la vita dell’uomo. Saper cogliere il nesso tra determinazioni di pensiero ed epoche storiche. Maturare capacità progettuale. Competenze trasversali Affinare competenze logico-argomentative per cogliere le strutture fondamentali delle diverse forme di discorso. Utilizzare in modo appropriato il linguaggio specifico delle singole discipline. Analizzare test di varia natura sapendo: - riconoscere, comprendere ed utilizzare termini e concetti; - enucleare le idee centrali ed individuare le tesi fondamentali; - ricostruire la strategia argomentativa; - confrontare temi o problemi. Contestualizzare e confrontare le differenti risposte ad uno stesso problema. Individuare affinità e differenze tra autori in relazione a temi o campi problematici specifici. Argomentare una tesi . Valutare una situazione o un problema secondo modelli di razionalità differenti.. Linee metodologiche Si ritiene di sottolineare l’importanza di assegnare alle discipline la loro giusta dimensione storica, essenziale alla comprensione della loro specificità e del loro senso. Si riconosce l’importanza del sapere aperto al confronto con la realtà contemporanea e con i vissuti degli studenti. Gli insegnanti del Consiglio di classe decidono di adottare concordemente le seguenti strategie metodologiche: -lezione frontale per la presentazione degli argomenti; -lavoro di gruppo per l’acquisizione di competenze di controllo ed autovalutazione; -ricorso al dialogo per individuare problemi, dubbi ed incertezze da chiarire; -lavoro di analisi ed interpretazione, applicato a testi scientifici, storici, filosofici, letterari, artistici; -uso di manuali, saggi, documenti e qualsiasi altra forma di informazione; -uso adeguato della tecnica di appunti, schemi, grafici e mappe concettuali; -attività di laboratorio; -studio individuale per approfondire e sistemare conoscenze; -simulazioni di prove della tipologia adottata all’Esame di Stato; -uso di audiovisivi e materiale multimediale; -visite guidate; -approfondimento di alcune tematiche legate all’attualità. 15 Criteri di valutazione I docenti ritengono che sia necessario rendere trasparente il processo valutativo, esplicitandone i criteri, descrivendo l’andamento della verifica, illustrando gli elementi che concorrono alla formulazione del giudizio finale. Si ribadisce che i giudizi di valutazione intermedia e finale non possono basarsi solo sui risultati delle verifiche, ma dovranno anche prendere in considerazione la partecipazione al lavoro scolastico, il rispetto dei tempi e delle scadenze, il livello di responsabilità e di autonomia, la regolarità della frequenza. Il Consiglio di Classe propone come livelli di misurazione valori che vanno dall’1 al 10, mentre per la valutazione vede pedagogicamente più efficace proporre come livelli valori che vanno dal 3 al 10. Nelle simulazioni delle prove d’esame la misurazione sarà effettuata anche in quindicesimi. Le verifiche potranno essere: -testi strutturati a domande aperte e chiuse; -dialogo e discussione organizzata; -analisi di testi; -approfondimenti e ricerche individuali e di gruppo. Approfondimenti personali Ogni studente ha realizzato, nel corso del quinto anno, un approfondimento personale di carattere pluridisciplinare o interdisciplinare, con il quale intende aprire il colloquio di esame. Pur garantendo il sostegno e la guida richiesti dagli studenti nel corso del lavoro di ricerca, il Consiglio di Classe, tenuto conto anche dell’ Ordinanza Ministeriale n. 40 - 08 aprile 2009, vuole sottolineare la caratteristica personale del lavoro di approfondimento. Agli studenti sono state richieste in forma cartacea, come stabilito dal Consiglio di Classe, la mappa concettuale, la bibliografia e la motivazione del progetto, lasciando ad ogni alunno la facoltà di presentare il proprio approfondimento anche mediante gli strumenti multimediali. Il Consiglio di Classe ha dato agli studenti l’ indicazione di 10-15 minuti per la durata della presentazione. Le tematiche approfondite sono elencate nella tabella che segue: COGNOME NOME Approfondimento personale UN TUFFO NEGLI ABISSI DELLA MISERIA PRISCILLA MENSAH La povertà come stile di vita per un elevamento morale 1 ABABIO 2 BASEI STEFANO LA CLONAZIONE 3 BIANCHINI MARGHERITA PAPA’... CON TE E SENZA DI TE ! Dinamiche di un nucleo famigliare quando il capofamiglia parte per la guerra 4 BORDIN LINDA “L’ATTIMO BEN VISSUTO VALE UN SECOLO” 5 CALZAMATTA ANNALISA UNA CANZONE PER LA VITA La musica: strumento che tocca le corde più profonde dell’anima 6 COVOLAN ANDREA LA PERSUASIONE NEI REGIMI TOTALITARI 7 DARSIE’ GIULIA NEMICHE O AMICHE? NO! SEMPLICEMENTE SORELLE! 16 8 DARSIE’ LAURA IL PIANETA DEL NON RICORDO: L’ALZHEIMER 9 DURANTE GIULIA L “’ERBA” CATTIVA NON MUORE MAI 10 FLORA ILARIA LA RIABILITAZIONE EQUESTRE NELLA CURA DELL’AUTISMO 11 MORO GIULIA FOLLE IO O FOLLI VOI? Il carattere ambivalente della follia 12 POZZOBON VALENTINA LA DOPPIA PERSONALITA’ 13 PROSDOCIMI TANIA UN BASTIMENTO CARICO DI SPERANZE E ASPETTATIVE L’emigrazione italiana nel Novecento 14 SANTOLIN LAURA DIMMI COME APPARI E TI DIRO’ CHI SEI Lo stereotipo: aspetto fisiognomico e patologia mentale o devianza sociale 15 VALENTE GIANMARCO L’AGGRESSIVITA’ NELL’ETA’ GIOVANILE 16 ZANIOL VERONICA Il mancato controllo degli istinti LA PREPOTENZA MASCHILE Attività preparatoria alle prove d’esame Nel corso dell’anno scolastico sono state svolte le seguenti simulazioni: Prima prova Le prove scritte di Italiano effettuate durante l’anno scolastico sono state strutturate in conformità alle tipologie previste per l’Esame di Stato. In particolare sono state effettuate due simulazioni, della durata di cinque ore, la prima il 14 dicembre e la seconda il 14 aprile. Per la valutazione degli elaborati è stata adottata la griglia definita dai docenti del Dipartimento di Lettere e riportata in appendice B. Seconda prova Nel corso dell’anno scolastico sono state effettuate due simulazioni di seconda prova con quesiti relativi all’ambito della psicologia sociale e generale. La prima simulazione, della durata di cinque ore, è stata effettuata il 21 dicembre, la seconda il 6 maggio sempre della durata di cinque ore. I criteri di valutazione e la relativa griglia sono stati definiti dai docenti del Dipartimento di Scienze Umane (vedi griglia riportata in appendice C). Terza prova A norma di legge, la terza prova scritta, a carattere pluridisciplinare, è intesa ad accertare le conoscenze, le competenze e le capacità acquisite dal candidato, nonché le capacità di integrare conoscenze e competenze relative alle materie dell’ultimo anno di corso, anche ai fini di una produzione orale, scritta o pratica (D. M. 429, art.1, 20 novembre 2000). Il Consiglio di classe si è orientato verso la tipologia B , con cinque discipline e due quesiti a risposta singola per ogni disciplina con gli spazi stabiliti per le risposte o con quattro discipline e tre quesiti a risposta singola per ogni materia. La prima simulazione è stata effettuata il 2 dicembre e le discipline interessate sono state: Matematica, Inglese, Latino, Scienze, Filosofia. La seconda simulazione si è svolta il 18 aprile con le seguenti materie: Storia dell’arte, Matematica, Storia ed Educazione motoria. Per le simulazioni si è stabilito un tempo di tre ore e trenta. Per la valutazione è stata adottata la griglia riportata in appendice D. 17 PROGRAMMI SVOLTI RELIGIONE CATTOLICA Docente. Prof. SILVANO SABBADIN • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • I temi fondamentali della vita umana. L’uomo come fine. L’amore è il senso della vita dell’uomo. Ragazzi e futuro: dal sogno alla responsabilità. L’uomo amato da Dio dall’eternità e per l’eternità. La scuola e la ricerca della via verso la felicità. La vita va verso la sua pienezza e bellezza. I figli come oggetto del desiderio? Amore incondizionato. Qual è il vero valore dell’uomo? La violenza: perché? Come si può vincere? Il valore della vita umana. I miracoli di Gesù. L’esorcismo. Scetticismo, agnosticismo e fede. Natale: regali e dono di sé. “Il Signore ne ha bisogno”. Di noi e di un asino; perché? Lo scopo ultimo della vita è la felicità: “Prendi parte alla gioia del tuo Signore” Mt, 25. L’uomo è solo corpo ed istinto, oppure anche qualcos’altro? L’uomo essere di desiderio. La Grecia, le Meteore, la religione classica. Che cosa resta? Che cosa ci hanno trasmesso? La religione è vita, non tutto il resto che lo rappresenta e simbolizza. La Sindone e la risurrezione di Gesù. Che cosa c’è nel cuore dell’uomo? L’amore che lo rende simile a Dio. L’Apocalisse e le domande più profonde dell’uomo che è, consapevole o meno, alla ricerca di Dio. La sofferenza come tensione verso la pienezza di vita e di gioia. Fede e ragione, religione e scienza, sono in contrasto o complementari? Montebelluna, 3 maggio 2011 L’Insegnante Silvano Sabbadin 18 ITALIANO Docente: prof.ssa AGNESE TERESA CHIAPPARINO Testo in adozione: Baldi-Giusso, Dal testo alla storia dalla storia al testo, Paravia CONOSCENZE - Conoscenza della vita degli autori trattati in relazione alle loro opere - Conoscenza del pensiero degli autori trattati - Conoscenza del contesto storico in cui si collocano - Conoscenza delle principali correnti letterarie COMPETENZE E CAPACITA' - Saper leggere i testi per una comprensione di base del loro significato - Saper individuare le tematiche - Saper analizzare le tecniche utilizzate - Saper collocare il testo all’interno di una rete di confronti riguardanti a) altre opere dello stesso autore o di altri autori, sia coevi, sia di epoche diverse b) il contesto storico-culturale - Saper costruire un discorso orale in forma corretta argomentando secondo i criteri della consapevolezza, organicità, pertinenza - Saper produrre testi scritti rispondenti alle varie tipologie previste dall'esame di Stato CONTENUTI DANTE Lettura, parafrasi, analisi e commento dei seguenti canti del “Paradiso”: I, III, VI, XI, .XII, XVII, XXXIII L’ETA’ DEL ROMANTICISMO Il Romanticismo europeo e italiano. Quadro storico-sociale. Madame de Stael. Lettura di: - Sulla maniera e l’utilità delle traduzioni Pietro Giordani. Lettura di: - <<Un italiano>> risponde al discorso della de Stael Giovanni Berchet. Lettura di: - La lettera semiseria GIACOMO LEOPARDI, il vago, l’indefinito e l’arido vero. La vita, il pensiero, le opere Lettura e analisi di alcuni passi tratti dallo ”Zibaldone”: - La teoria del piacere; - Il vago, l’indefinito e le rimembranze della fanciullezza Dai “Canti”: 19 - L’infinito, Alla luna, La sera del dì di festa, A Silvia; La quiete dopo latempesta; Il sabato del villaggio; Canto notturno di un pastore errante dell’Asia; La ginestra o il fiore del deserto. Dalle “Operette morali”: - Dialogo della Natura e di un Islandese; Dialogo di Torquato Tasso e del suo Genio familiare L’ETA’ DEL POSITIVISMO La situazione politica e sociale in Italia e in Europa dalla metà dell’Ottocento all’inizio del Novecento. La Scapigliatura fra disagio e protesta Emilio Praga: - Preludio, da “Penombre” Igino Ugo Tarchetti - L’attrazione della morte, da “Fosca”, capp. XV, XXXII, XXXIII Scrittori europei nell'età del Naturalismo Gustave Flaubert (Cenni): Lettura di - I sogni romantici di Emma (da “Madame Bovary”) Il grigiore della provincia e il sogno della metropoli (da “Madame Bovary”); Edmond e Jules de Goncourt (Cenni): Lettura di - Un manifesto del Naturalismo (da “Germinie Lacerteux, Prefazione”) Emile Zola (Cenni): Lettura di - La Prefazione: letteratura e scienza (da “Terese Raquin”); La Prefazione ai Rougon – Macquart: ereditarietà e determinismo ambientale (da “La fortuna dei Rougon”); L'alcol inonda Parigi (da “L'assommoir”) Fiodor Dostoievskij (Cenni): Lettura di: - I labirinti della coscienza: la confessione di Raskolnikov (da “Delitto e castigo”) Scrittori italiani nell'età del Verismo. GIOVANNI VERGA La vita, il pensiero, le opere Verga teorico del Verismo. Lettura e analisi di: - I “vinti” e la “fiumana del progresso” dalla Prefazione a “I Malavoglia” Le novelle. Lettura e analisi di: 20 - Rosso Malpelo da “Vita dei campi”; Libertà da “Novelle rusticane”; La roba da “Novelle rusticane” “I Malavoglia”: presentazione dei principali nuclei concettuali Lettura e analisi di: - Il mondo arcaico e l’irruzione della storia; - La disgrazia dei Malavoglia; - I Malavoglia e la dimensione economica; Il vecchio e il giovane: tradizione e rivolta; - La conclusione del romanzo: l’addio al mondo premoderno “Mastro Don Gesualdo” presentazione dei principali nuclei concettuali Lettura e analisi di: - La tensione faustiana del self-made man GIOSUE’ CARDUCCI: La vita, il pensiero, le opere (Cenni) Lettura e analisi di: - San Martino; - Pianto antico; - Nevicata IL DECADENTISMO La crisi delle certezze e il simbolismo Il modello del Simbolismo francese Charles Baudelaire (cenni). Lettura di: - L’albratros da “Les fleurs du mal” Corrispondenze da “Les fleurs du mal” Perdita d’aureola da “Lo spleen di Parigi” Paul Verlaine (cenni). Lettura di: - Languore da Poesie Arthur Rimbaud (cenni). Lettura di: - Vocali da “Poesie” GIOVANNI PASCOLI La vita, il pensiero, le opere Lettura e analisi di: - Una poetica decadente da “Il fanciullino” - Arano, Lavandaie, X agosto, L’assiuolo, Temporale, Novembre, Il lampo da “Myricae” - Digitale purpurea, Italy da “Poemetti” - Il gelsomino notturno da “Canti di Castelvecchio” - Il nazionalismo pascoliano da “La grande proletaria si è mossa” GABRIELE D’ANNUNZIO La vita, il pensiero, le opere Estetismo, superomismo e panismo. La costruzione di un mito di massa Lettura e analisi di: - Un ritratto allo specchio:Andrea Sperelli ed Elena Muti da “Il piacere” - Una fantasia in <<bianco maggiore>> da “Il piacere” - Il programma politico del superuomo da “Le vergini delle rocce” - La sera fiesolana, La pioggia nel pineto, Meriggio, I pastori da “Alcyone” 21 IL PRIMO NOVECENTO La malattia nella narrativa del primo Novecento La distruzione del romanzo tradizionale LUIGI PIRANDELLO La vita, il pensiero, le opere Vitalismo, relativismo conoscitivo e umorismo Lettura e analisi di: - Un’arte che scompone il reale da “L’umorismo” Le novelle. Lettura e analisi di: - Ciaula scopre la luna da “Novelle per un anno” Il treno ha fischiato da “Novelle per un anno” La patente da “Novelle per un anno” “Il fu Mattia Pascal”: presentazione dei principali nuclei concettuali Lettura e analisi di: - La costruzione della nuova identità e la sua crisi - Lo <<strappo nel cielo di carta>> e la <<lanterninosofia>> “Uno, nessuno e centomila” : presentazione dei principali nuclei concettuali Lettura e analisi di: - <<Nessun nome>> Il teatro: periodo grottesco, <<teatro nel teatro>> e pirandellismo Lettura e analisi di: - La rappresentazione teatrale tradisce il personaggio da “Sei personaggi in cerca d’autore” ITALO SVEVO La vita, il pensiero, le opere La figura dell’inetto “Una vita”: presentazione dei principali temi Lettura e analisi di: - Le ali del gabbiano “Senilità” : presentazione dei principali temi Lettura e analisi di: - Il ritratto dell’inetto - La trasfigurazione di Angiolina “La coscienza di Zeno”: presentazione dei principali temi e delle tecniche narrative Lettura e analisi di: - Il fumo - La morte del padre - La salute “malata” di Augusta - La profezia di un’apocalisse cosmica LA POESIA DEL NOVECENTO IN ITALIA Crepuscolari e futuristi: il concetto di “avanguardia”, il ruolo del poeta 22 SERGIO CORAZZINI (Cenni). Lettura di: - Desolazione del povero poeta sentimentale (da “Piccolo mondo inutile”) GUIDO GOZZANO (Cenni). Lettura di: - La signorina Felicita (da “Colloqui”) ALDO PALAZZESCHI (Cenni). Lettura di: - E lasciatemi divertire (da “L’incendiario”) FILIPPO TOMMASI MARINETTI (Cenni). Lettura di: - Manifesto del Futurismo Manifesto tecnico della letteratura futurista UMBERTO SABA La vita, il pensiero, le opere Lettura e analisi da “Il Canzoniere” di: - A mia moglie - La capra - Trieste GIUSEPPE UNGARETTI La vita, il pensiero, le opere Lettura e analisi da “L’allegria” di: - Il porto sepolto - Veglia - I fiumi - San Martino del Carso - Soldati Lettura e analisi da “Il dolore” di: - Non gridate più EUGENIO MONTALE La vita, il pensiero, le opere Lettura e analisi da “Ossi di seppia”: - I limoni - Non chiederci la parola - Meriggiare pallido e assorto - Spesso il male di vivere ho incontrato - Cigola la carrucola del pozzo Lettura e analisi da: “Le occasioni”: - La casa dei doganieri SALVATORE QUASIMODO La vita, il pensiero, le opere Lettura e analisi da “Acque e terra”: - Ed è subito sera - Alle fronde dei salici Montebelluna, 9 maggio 2011 L’Insegnante Agnese Teresa Chiapparino 23 LATINO Docente: Prof.ssa AGNESE TERESA CHIAPPARINO Testo in adozione: A. Diotti - S. Dossi - F. Signoracci Memoria maiorum, SEI, Torino CONOSCENZE - Conoscenza delle principali strutture morfosintattiche della lingua latina - Conoscenza, secondo nuclei essenziali, di vita e opere degli autori - Conoscenza di eventi e dinamiche relativi alla storia romana dal I al V secolo COMPETENZE E CAPACITA' - Saper scomporre il testo nelle sue parti - Saper utilizzare le strutture morfologiche e sintattiche della lingua latina ai fini di un'analisi del testo - Saper collocare storicamente i testi proposti - Saper mettere in relazione il testo e contesto - Saper individuare attraverso i testi le tematiche e il pensiero specifici di ogni autore proposto - Saper collocare il pensiero di un autore nel suo contesto storico e confrontarlo con altri appartenenti allo stesso genere o a generi diversi - Saper confrontare l'atteggiamento degli autori di età imperiale con quello degli autori di età repubblicana - Saper cogliere gli spunti tuttora attuali presenti negli autori latini CONTENUTI La prima età imperiale: da Tiberio a Nerone Profilo storico – sociale La cultura tra assolutismo e fine del mecenatismo Fedro e la favola in poesia L'autore, l'opera, lo stile Lettura, traduzione ed analisi di: Lupus et agnus (I, 1) Vacca et capella, ovi set leo (I,5) Vulpes et ciconiam(I, 26) De vulpe et uva(IV,3) Tiberius Caesar ad atriensem (II,5) Mulier vidua et miles (Appendix Perottina 13) Lucio Anneo Seneca L'autore, l'opera, lo stile Lettura in traduzione ed analisi di: La clemenza si addice ai potenti (De clementia, I, 5, 2-5) Il sapiente e la politica (De tranquillitate animi 4) L’uomo, fragile creatura (Naturales quaestiones, VI, 2) Claudio in cielo (Apokolokyntosis, 4, 2-7, 2) Lettura, analisi, traduzione e commento di: De ira III,36 De brevitate vitae:3, 1-5. Epistulae morales ad Lucilium 47,1-6; 24,20-23) Letture di approfondimento: La filosofia dell'interiorità in Seneca Il principe e i valori della politica 24 Contro il tempo che scorre Seneca, il Cristianesimo e San Paolo Marco Anneo Lucano e l’epica antitradizionale L'autore, l'opera, lo stile Lettura in traduzione ed analisi di: Un macabro sortilegio (Pharsalia, VI,642-694; 750-774) Una tremenda profezia (Pharsalia, VI, 775-821) Il romanzo dalla Grecia a Roma Petronio L'autore, l'opera, lo stile Lettura in traduzione ed analisi di: I personaggi del Satyricon: Trimalcione (27-28 passim) I personaggi del Satyricon: Fortunata (37-38) I discorsi dei convitati (Satyricon, 41,9-12; 42; 43, 1-7) Streghe e lupi mannari (Satyricon , 62-64,1) Lettura, analisi, traduzione e commento di: Satyricon, 111,1-5; 111,6-13; Letture di approfondimento: L'incombere della morte nel Satyricon di Petronio La rappresentazione di un mondo Il Satyricon trova dei modelli nella tradizione letteraria? L'amore secondo Petronio L’età imperiale: dai Flavi agli Antonini Profilo storico – sociale La ripresa culturale sotto gli imperatori adottivi Scienza e tecnica a Roma Plinio il Vecchio L'autore, l'opera, lo stile Lettura in traduzione ed analisi di: L’antropologia di Plinio: il dolore dell’uomo (Naturalis istoria, VII, 1-5) MARCO FABIO QUINTILIANO TRA RETORICA E PEDAGOGIA L'autore, l'opera, lo stile Lettura in traduzione ed analisi di: Quintiliano, il maestro (I, 3, 6-18) E’ meglio educare in casa o alla scuola pubblica? (I, 2, 1-8) La poesia epica (X, 1, 85-88; 90) Un difficile giudizio su Seneca (X, 1, 125-131) Lettura, analisi, traduzione e commento di: Institutio oratoria, II, 2, 1-4; II, 2, 5-8; II, 2, 9-10; 15 Institutio oratoria, I, 10, 34-37 Letture di approfondimento: La scuola a Roma 25 L’epigramma dalla Grecia a Roma MARCO VALERIO MARZIALE L'autore, l'opera, lo stile Lettura, analisi, traduzione e commento di: Epigrammata,I, 19; I,28; 1,47; V,34 DECIMO GIUNIO GIOVENALE E LA SATIRA L'autore, l'opera, lo stile Lettura in traduzione ed analisi di: Figure femminili simbolo di corruzione (Saturae, 6, 98-119; 133-152) Figure femminili: l’intellettuale saccente e quella che ama farsi bella (Saturae, 6, 434-473) PUBLIO CORNELIO TACITO, ARTISTA DELLA STORIA L'autore, l'opera, lo stile Lettura in traduzione ed analisi di: Eloquenza, repubblica e principato (Dialogus de oratoribus, 36, 1-6) La morte di Agricola (Agricola, 42,3-4; 43) Il proemio: l’argomento e l’incorrupta fides (Historiae, I, 1) Il proemio: <<Affronto un’epoca atroce>> (Historiae, I, 2-3) Gli imperatori negli Annales: Augusto (Annales, I, 9-10) Gli imperatori negli Annales: Tiberio (Annales, VI, 50-51) Gli imperatori negli Annales: Nerone (Annales, XVI,4; 6,1-2) La morte di Seneca (Annales XV, 62 -64) La morte di Petronio (Annales, XVI, 18-19) Lettura, analisi, traduzione e commento di: Germania, I; IV; XX Annales, XV, 1-3; XV, 38, 4-7; XV, 39; XV,40; XV,42; 44,1-3; XV, 44, 4-5 Letture di approfondimento: Le cause della corruzione dell’eloquenza Il problema della successione Tacito e i cristiani APULEIO TRA ROMANZO E MAGIA L'autore, l'opera, lo stile Lettura in traduzione ed analisi di: Dentificio o veleno? (Apologia, 6-7) Il testamento di Pudentilla (Apologia, 100) C’era una volta...: la favola di Amore e Psiche (Metamorphoson libri, IV, 28 – 35 con riassunti) Lettura, analisi, traduzione e commento di: Metamorphoson libri, III, 24 -25) Letture di approfondimento: Apuleio e la filosofia I due romanzi della letteratura latina: un confronto Apuleio tra magia e misteri Amore e Psiche nel cuore del romanzo Religione dei misteri e culto di Iside La tarda età imperiale e l’espansione della civiltà cristiana 26 L’apologetica (cenni) I padri della Chiesa GIROLAMO L'autore, l'opera, lo stile Lettura in traduzione ed analisi di: Ciceronianus es, non Christianus ( Epistulae, 22,30) AURELIO AGOSTINO L'autore, l'opera, lo stile Lettura, analisi, traduzione e commento di: Confessiones, I, 1,1; XI, 14, 17; 28, 37 Letture di approfondimento: Il rapporto tra autori cristiani e classici pagani Agostino tra fede e ragione Montebelluna, 9 maggio 2011 L’Insegnante Agnese Teresa Chiapparino 27 STORIA Docente: prof.ssa AGNESE TERESA CHIAPPARINO Testo in adozione: A: Brancati, T. Pagliarani, Il nuovo dialogo con la storia, La nuova Italia, Firenze. CONOSCENZE: - conoscenza degli eventi storici negli aspetti che li compongono (politici, sociali, economici, culturali) - conoscenza del lessico specifico COMPETENZE E CAPACITA' - saper collocare un fatto nel tempo e nello spazio - saper individuare cause, conseguenze e protagonisti di un particolare fenomeno o fatto storico - saper ricavare un’informazione da una fonte - saper adoperare concetti e termini storici in rapporto agli specifici contesti storico-culturali - saper comparare e periodizzare i diversi fenomeni storici locali, regionali, continentali, planetari - saper utilizzare conoscenze e competenze acquisite per orientarsi nella molteplicità delle informazioni - saper costruire percorsi tematici disciplinari e pluridisciplinari CONTENUTI: MODULO EUROPA E MONDO NEL SECONDO OTTOCENTO UNITA’ - - L’ETA’ DELL’IMPERIALISM O E LA PRIMA GUERRA MONDIALE - L’ETA’ DEI TOTALITARISMO E LA SECONDA GUERRA MONDIALE - LETTURE E DVD Stati – nazione de equilibri internazionali I problemi dell’Italia unita: Destra e Sinistra a confronto Il colonialismo e il mondo extra-europeo L’imperialismo e la crisi dell’equilibrio europeo - Lo scenario extraeuropeo - L’Italia giolittiana - La Prima Guerra Mondiale - La Rivoluzione Russa - L’Europa e il mondo dopo il conflitto - L’unione Sovietica fra le due guerre e lo stalinismo Il dopoguerra in Italia e l’avvento del fascismo Gli Stati Uniti e la crisi del ‘29 28 - Il criminale si riconosce dalla faccia Italiani brava gente? Visione del DVD Fidel Castro: il mito e la storia (tratto dalla serie La storia siamo noi) - Il sogno sionista Lenin ha tradito Marx? Tutta colpa di Gavrilo Princip? L’inferno delle trincee Il massacro degli Armeni - Lenin ha tradito Marx? - L’arcipelago gulag - L’occupazione di Fiume - La resistibile ascesa di Mussolini - L’uomo nuovo - Vivere nel Terzo Reich - Studiare nel terzo Reich - IL MONDO BIPOLARE: DALLA GUERRA FREDDA ALLA DISSOLUZIONE DELL’URSS - - (argomenti che potrebbero subire variazioni perchè affrontati dopo il 15 maggio) - La crisi della Germania repubblicana e il nazismo Il regime fascista in Italia L’Europa verso una nuova guerra La Seconda Guerra Mondiale Il bipolarismo Usa – Urss, la guerra fredda e i tentativi di disgelo La decolonizzazione in Asia e in Africa e la questione mediorientale Scenari di crisi dell’assetto bipolare L’Italia della prima Repubblica Montebelluna, 9 maggio 2011 - L’inganno della pace - E se l’Italia non avesse partecipato alla Seconda Guerra Mondiale? - Piazzale Loreto:la resa dei conti - Per un bilancio storico della Resistenza Visione dei DVD Hitler, le parole di un dittatore e La battaglia di Stalingrado (tratti dalla serie La storia siamo noi) - ll processo di Norimberga Per un futuro di pace e propsperità II trionfo dell’apartheid Visione del film: Gandhi di Richard Attenborough L’Insegnante Agnese Teresa Chiapparino 29 LINGUA E CIVILTA’ INGLESE Docente: Prof.ssa CINZIA SPADONI Testo adottato: M. Spiazzi. M. Tavella, Now and then , Zanichelli , Bologna 2008. Approfondimenti critici principalmente tratti da: P. Bertinetti, English Literature, Torino 2010. Obiettivi disciplinari • comprendere messaggi orali in contesti diversificati e sostenere una conversazione funzionale al contesto, non più solo per risolvere necessità legate a situazioni di vita quotidiana ma anche per affrontare e discutere tematiche culturali di vario tipo • riferire oralmente quanto letto o appreso ed esprimere le proprie personali opinioni sull'argomento trattato • comprendere, analizzare e interpretare testi letterari e di attualità, considerandone il contenuto, la forma e i significati, e collocarli nel contesto socio-culturale • produrre testi scritti di tipologia diversa, prevalentemente di carattere letterario. • mettere in atto un uso della lingua consapevole e personale, in grado di arricchirsi autonomamente con nuove acquisizioni • reimpiegare ed affinare nell'ambito della quotidianità, attraverso letture autonome, le competenze di lettura e di esplorazione di testi di attualità e di testi letterari, al fine di meglio comprendere le dinamiche della realtà che ci circonda e i comportamenti umani • maturare valutazioni documentate, ragionate e critiche sulla cultura anglosassone ponendola in relazione con la cultura di appartenenza e con altre culture. Obiettivi disciplinari minimi di apprendimento per verificare le competenze di base: • assimilazione corretta delle strutture grammaticali e morfo-sintattiche della lingua inglese(si presuppone un uso della lingua significativo e comunicativo sia nell’aspetto orale che scritto) • acquisizione di un vocabolario che permetta una conversazione comunicativa e sufficientemente fluida su argomenti a carattere generale e letterario nonché una produzione di testi sufficientemente chiara e corretta sia nei contenuti, centrati conformemente alla richiesta, che nella forma • conoscenza delle caratteristiche fondamentali dei generi letterari (fiction, poesia, teatro) delle principali correnti letterarie e del contesto storico-sociale in cui si sono sviluppate, oltre che degli aspetti distintivi essenziali di autori rappresentativi dei vari periodi qui di seguito esplicitati, aspetti da esprimere comunque in modo sufficientemente esauriente rispetto al lavoro svolto • rielaborazione personale dei contenuti operando anche semplici confronti Competenze e capacità ( in linea con Art 4, comma 5 del Regolamento disciplinare esami di stato ) 30 Comprensione / Produzione orale Capacità di esposizione e argomentazione utilizzando un registro linguistico consapevole e personale dimostrando una certa padronanza linguistica Saper comprendere messaggi orali in un contesto di conversazione al fine di affrontare e discutere le varie tematiche in una situazione di confronto Capacità di collegare nell’argomentazione le conoscenze acquisite Capacità di discutere e approfondire i vari argomenti anche rielaborando e motivando Comprensione/Produzione scritta Saper utilizzare il mezzo linguistico in modo comunicativamente corretto Capacità di comprendere ed analizzare con pertinenza testi letterari utilizzando le conoscenze acquisite nel considerare il contenuto ed il sistema storico-sociale di riferimento Saper esporre argomentando attraverso una rielaborazione critica e consapevole le varie tematiche letterarie Capacità di collegare motivando Contenuti Introduction to the study of the novel as a genre: THE TOOLS OF FICTION Caratteristiche generali di un testo narrativo riferite a : setting, characters, the narrator THE RESTORATION AND THE AUGUSTAN AGE Sintesi della situazione storico-sociale del tempo Visione generale del panorama letterario e dei vari generi: poesia, saggio, satira, romanzo La nascita del romanzo: caratteristiche generali e sensibilità preromantica Riflessioni sul pensiero e sul appreciating, interpreting): contenuto delle opere dei seguenti autori ( understanding, Defoe e il genere memoirs : brani antologici tratti da Robinson Crusoe : “ I was born of a good family” ; “It was in vain to sit still” S.Richardson e il romanzo epistolare: brano antologico tratto da Pamela : “A sad sad scene” H. Fielding e il romanzo picaresque : brano antologico tratto da Tom Jones : “ A robbery” THE ROMANTIC AGE Sintesi della situazione storico-sociale del tempo Visione generale del panorama letterario e dei vari generi : poesia e romanzo Temi della poetica romantica inglese: illuminismo vs romanticismo Analisi formale e riflessioni sul contenuto ( understanding, appreciating, interpreting) di alcune poesie rappresentative anche in relazione a sensibilità e tematiche diverse o ricorrenti in alcuni poeti romantici inglesi quali: W. Blake The Lamb The Tyger London 31 W. Wordsworth I wandered alone as a cloud My heart leaps up Passaggi tratti dalla prefazione alle Lyrycal Ballads S. T. Coleridge versi tratti da The Rime of the Ancient Mariner proposti dal brano antologico “The killing of the Albatross” Temi generali del romanzo gotico e di costume nel periodo romantico: fra continuità evoluzione ed J.Austen e il romanticismo della ragione: brani tratti da Pride and Prejudice , “Mr Darcy’s first proposal of marriage” ; “ No more prejudice” An interdisciplinary view: Leopardi natura, infanzia , ricordo/rimembranza in Wordsworth e THE VICTORIAN AGE: Sintesi della situazione storico-sociale del tempo Correnti di pensiero del tempo: essenziali conoscenze relative all’Evagelicalism, Utilitarianism, Empiricism, Darwinism Temi generali del romanzo vittoriano Riflessioni sul pensiero e sul contenuto delle opere dei seguenti autori (understanding, appreciating, interpreting): C. Dickens e il romanzo sociale: brano tratto da Hard Times ,“A town of red bricks” brano tratto da Oliver Twist, “Please Sir, I want some more” T. Hardy e il naturalismo: brano da Tess of the d’Ubervilles, “Do you think we shall meet again?” An interdisciplinary view : il concetto di natura e il ruolo del fato nel romanzo verista di Verga e nel romanzo naturalista di Hardy THE TWENTIETH AGE : Sintesi della situazione storico –sociale del tempo Analisi strutturale, stilistica e dei contenuti ( understanding, appreciating, interpreting) del romanzo moderno attraverso la conoscenza dei seguenti scrittori con la lettura di testi tratti dalle loro opere principali : V. Woolf e il flusso di coscienza: brano da Mrs Dalloway , “ Mr Dalloway” ; “Out for flowers” J. Joyce e il tema della paralisi: brano da The Dead ( dai Dubliners), “She was fast asleep” D.H. Lawrence e il rapporto edipico: brano da Sons and Lovers, “She must be wonderfully fascinating” An interdisciplinary view: la scrittura interiore in Svevo e Joyce ( attività autonoma) Montebelluna, 15 maggio 2011 L’insegnante Cinzia Spadoni 32 FILOSOFIA Docente: Prof. DARIO MATTIOLI Testo di riferimento: N. Abbagnano – G. Fornero, Protagonisti e Testi della Filosofia, vol. C e vol. D tomo 1, Paravia. OBIETTIVI DIDATTICI Capacità Analizzare un testo Individuare affinità/differenze tra i pensatori all’interno dei vari campi problematici Riconoscere la specificità del lessico filosofico dei diversi autori. Usare il lessico filosofico in situazioni di oralità e scrittura. Competenze Oltrepassare pregiudizi e precomprensioni personali. Individuare il nesso tra il pensiero esaminato e problematiche odierne. Formulare le proprie considerazioni personali sulle tematiche filosofiche Le conoscenze acquisite risultano nel complesso discrete e in alcuni casi anche molto buone. La classe ha dimostrato nel corso dell’anno di saper distinguere le diverse teorie filosofiche studiate e di aver acquisito in generale le capacità prefissate negli obiettivi didattici, anche se non tutti gli allievi sono riusciti a sviluppare una buona capacità di autonomia di giudizio. La maggioranza della classe ha acquisito capacità sufficienti nell’analizzare e argomentare i problemi filosofici e le soluzioni elaborate dagli autori; riflettere e confrontare i modelli di razionalità filosofica con la realtà attuale; individuare il nesso tra il pensiero filosofico esaminato e tematiche proprie di altre discipline. Tuttavia l’acquisizione delle capacità di confronto e di rielaborazione personale delle teorie filosofiche e dell’uso della terminologia specifica non è omogenea per tutta la classe. CONTENUTI DISCIPLINARI • Si è affrontato, come passaggio obbligato sia per la filosofia dell’Ottocento sia per buona parte della filosofia novecentesca, lo sviluppo dell’idealismo tedesco. Brevi cenni sui sistemi di Fichte e di Schelling soffermandosi sul sistema filosofico hegeliano: la “dialettica”, la “filosofia dello spirito” e la concezione dello stato e della storia. • Come reazione alla filosofia idealista e come anticipatore di tematiche importanti per il successivo sviluppo della filosofia in particolare del primo novecento, è stata analizzata la filosofia di Schopenhauer: la ripresa di tematiche kantiane, lo scontro con la filosofia dominante di Hegel e l’anticipazione di tematiche nietzscheane. • Si è affrontata la filosofia di Nietzsche che idealmente congiunge la filosofia dell’Ottocento con quella novecentesca. Avvalendosi anche di alcuni brani tratti dalle opere più importanti si è messa in evidenza la cifra dell’autore che decostruisce i valori della tradizione occidentale e il soggetto moderno. • Attraverso lo Spiritualismo e la filosofia di Henri Bergson, si sono approfondite alcune tematiche importanti per l’analisi interdisciplinare del Novecento: la coscienza, il tempo e le teorie evolutive. • Nell’ultima parte del programma si è dato spazio alla filosofia di Marx, data l’importanza che la teoria marxiana ha rivestito nel corso del novecento filosofico e culturale, evidenziando le tematiche filosofiche, sociali ed economiche. 33 METODI Per illustrare i contenuti disciplinari e favorire l’acquisizione degli obiettivi didattici, si è utilizzata la lezione frontale, la lezione dialogata cercando di contestualizzare gli argomenti. Si è cercato di problematizzare i contenuti mostrando attualità e limiti delle diverse elaborazioni filosofiche e la connessione con le tematiche di altre discipline. Lettura guidata di passi o brani relativi ai contenuti svolti. PROGRAMMA SVOLTO Si precisa che per lo studio dei diversi pensatori e tematiche si è fatto uso sia del manuale in adozione sia di materiale e dispense integrative o alternative ai libri di testo e dell’uso di dvd sul pensiero di alcuni filosofi. Riferimenti dai testi in adozione, letture di brani tratti da Carlo Sini (a cura di) Le parole dei filosofi, Mondadori 2003. Per quanto riguarda Schelling, Feuerbach, Destra e Sinistra hegeliane sono state fornite fotocopie tratte da Carlo Sini (a cura di) Le parole dei filosofi. Per il pensiero di Nietzsche è stato utilizzato oltre al manuale anche Gilles Deleuze, Nietzsche, SE 1997. In particolare per lo Spiritualismo e il pensiero di Bergson sono state utilizzate, in aggiunta al testo, delle fotocopie di sintesi fornite dal docente. Caratteri generali del Romanticismo volume C, capitolo secondo Atteggiamenti caratteristici del Romanticismo tedesco (paragrafo 3). Il rifiuto della ragione illuministica e la ricerca di altre vie d’accesso alla realtà e all’Assoluto (paragrafo 4-4.1). Il senso dell’infinito (paragrafo 5). La “Sehnsucht”, l’”ironia” e il “titanismo” (paragrafo 6). Infinità e creatività dell’uomo (paragrafo 8). La nuova concezione della Natura (parag. 12). Figure del Romanticismo tedesco (paragrafi 16.1-16.3). L’idealismo tedesco volume C Il dibattito sulla cosa in sé, capitolo terzo (paragrafo 1-2.2). Cenni su Fichte, fotocopie tratte da I filosofi e le opere, di C. Sini. Fichte: capitolo quarto L’infinità dell’io (paragrafo 3). La dottrina della scienza, (paragrafo 4). La struttura dialettica dell’io, (paragrafo 5). Il primato della ragion pratica, (paragrafo 8.1). Cenni su Schelling, fotocopie tratte da I filosofi e le opere, di C. Sini. Schelling: capitolo quinto L’assoluto come indifferenza di Spirito e Natura, (paragrafo 3). La teoria dell’arte (paragrafo 5.3). Hegel volume C, capitolo sesto I capisaldi del sistema (paragrafo 4). Idea, Natura e Spirito. Le partizioni della filosofia (paragrafo 5). La Dialettica (paragrafi 6 - 6.1). La critica delle filosofie precedenti (paragrafo 7). La Fenomenologia dello spirito: Coscienza, Autocoscienza (analisi della figura “signoria e servitù”), cenni sulla Ragione (paragrafo 8 - 8.1 - 8.2a - 8.3). La Filosofia dello Spirito: lo spirito soggettivo, lo spirito oggettivo (paragrafi 12 - 13). La filosofia della storia (paragrafo 14). Lo spirito assoluto: arte, religione, filosofia (paragrafo 15). 34 Schopenhauer volume C, capitolo settimo Il Mondo come volontà e rappresentazione (paragrafi 1.2, 1.3, 1.4, 1.5). Il pessimismo (paragrafi 1.6 a-b-c). Le vie di liberazione dal dolore (paragrafo 1.8 a-b-c). Percorsi di approfondimento su Schopenhauer: Metafisica dell’amore sessuale; Genio, idee, volontà; La musica come oggettivazione diretta della volontà. (pp. 270-277). Nietzsche volume D tomo 1, capitolo primo Caratteristiche del pensiero e della scrittura di Nietzsche (paragrafo 5). La nascita della tragedia, spirito apollineo e dionisiaco (paragrafo 7.1 a-b). Il periodo “illuministico: il metodo genealogico e la filosofia del mattino (paragrafo 8.1). La “morte di Dio” e la fine delle illusioni metafisiche (paragrafo 8.2 a-b –c-d). Il periodo di Zarathustra: la filosofia del meriggio, il superuomo, l’eterno ritorno (paragrafi 9.1, 9.2, 9.3). L’ultimo Nietzsche: la critica della morale, la volontà di potenza, il nichilismo, il prospettivismo (paragrafi 10.1, 10.2, 10.3, 10.4). Henri Bergson fotocopie fornite dal docente. Dal libro, volume D tomo 1, capitolo secondo Tempo, durata e libertà (paragrafo 9.2). Il rapporto tra spirito e corpo (paragrafo 9.3). Lo slancio vitale (paragrafo 9.4). Istinto, intelligenza e intuizione (paragrafo 9.5). Marx e il marxismo Distinzione tra Destra e Sinistra hegeliana cenni su Feuerbach. Marx: volume C, capitolo decimo Caratteristiche del marxismo (paragrafo 2). La critica al misticismo logico di Hegel (paragrafo 3). La critica della civiltà moderna e del liberalismo (paragrafo 4). La critica dell’economia borghese e la problematica dell’alienazione (paragrafo 5). Il distacco da Feuerbach (paragrafo 6).. La concezione materialistica della storia: il concetto di ideologia e il materialismo storico; struttura e sovrastruttura; la dialettica della storia (paragrafi 7.1, 7.2, 7.3). Il “Manifesto” e la lotta di classe (paragrafo 8.1, pp. 356-357). Lettura di alcune pagine tratte dal Manifesto del partito comunista. Il Capitale (paragrafi 9.1, 9.2, 9.3). La rivoluzione, la dittatura del proletariato, la società comunista (paragrafi 10 - 11) . Docente Dario Mattioli Rappresentanti degli studenti 35 PSICOLOGIA GENERALE E SOCIALE Docente: Prof.ssa FLAMINIA FEDELE Testi di riferimento: Smith ed altri autori: “Fondamenti di Psicologia”, Zanichelli, 2004; Parisio Di giovanni - Bianchi: “Psicologia oggi”. Paravia Fascicolo fornito dall’istituto. . OBIETTIVI • Conoscere le principali teorie della personalità • Conoscere i principali disturbi mentali, • Conoscere le principali forme di trattamento terapeutico CAPACITA’ • • • • • Saper collegare aree concettuali Saper formulare ipotesi Saper problematizzare dei dati Sapersi tenere aggiornati sui più recenti contributi della disciplina Saper collegare i dati in chiave multidisciplinare COMPETENZE Saper utilizzare le seguenti competenze in contesti ampi ed approfonditi: • Saper osservare • Saper costruire ed usare griglie di osservazione • Saper arricchire e mettere a punto il linguaggio settoriale • Saper decodificare il lessico specifico • Saper consultare manuali, articoli di giornali, enciclopedie, ecc. • Saper selezionare gli aspetti più significativi dei materiali esaminati. CONOSCENZE LE TEORIE DELLA PERSONALITA’ Definizione di personalità e aspetti generali Da che cosa dipende la personalità Metodi di valutazione i test di personalità Le teorie classiche della personalità: principi fondamentali Accenni alla teoria dei tratti di Cattel Due costrutti di personalità S. FREUD E LA SUA TEORIA Oggetto di studio e concetti chiave Approccio topografico Approccio strutturale Approccio stadiale I principali meccanismi di difesa 36 Il metodo psicanalitico nello studio della personalità: le associazioni libere, l’interpretazione dei sogni, il transfert. Gli sviluppi successivi LE TEORIE PSICODINANMICHE POST FREUDIANE C: JUNG L’io junghiano e le sue funzioni L’inconscio personale e i complessi L’inconscio collettivo e gli archetipi Persona, Animus e Anima, l’Ombra come istanze della psiche Il processo di individuazione verso il Sé come integrazione unitaria della personalità. ADLER Concetti principali: Le finalità fittizie, L’aspirazione alla superiorità, Complesso d’inferiorità, di superiorità e le forme di compensazione, L’interesse sociale, stile di vita Il Sé creativo K. HORNEY Concetti principali: L’angoscia originaria Il bisogno di sicurezza La psicologia femminile L’immagine del sé reale e del sé ideale I bisogni nevrotici E.ERIKSON Concetti principali: Gli stadi di sviluppo I compiti di sviluppo di ogni stadio Le polarità di ogni stadio La conquista dell’identità. LE TEORIE UMANISTICHE Ripasso dei contenuti generali della teoria della Gestalt Il concetto di campo K. Lewin Aspetti generali delle teorie umanistiche Centralità della soggettività vissuta dall’uomo Importanza del “qui ed ora” nella relazione L’approccio olistico alla persona La tendenza alla autorealizzazione, alla crescita, all’autodeterminazione La tendenza all’autorealizzazione di Maslow La piramide dei bisogni di Maslow La teoria del sé di C. Rogers La terapia centrata sulla persona TEORIE SOCIO COGNITIVE Ripasso dei concetti chiave delle teorie comportamentiste in particolare i concetti di condizionamento classico, operante ed apprendimento latente Principi fondamentali dell’approccio socio-cognitivo. Alcuni costrutti cognitivi su cui si fonda la personalità. Le ipotesi di Bandura e l’apprendimento sociale 37 Rotter e il locus-of-control LA TEORIA SISTEMICA Il concetto di sistema relazionale e le sue caratteristiche Gli assiomi della comunicazione Comunicazione e metacomunicazione Conferma, negazione e disconferma La comunicazione patologica I DISTURBI MENTALI I concetti di normalità e patologia in rapporto a differenti criteri Come vengono definiti e diagnosticati i disturbi psicologici il D.M.S. Classificazione e diagnosi I disturbi d’ansia i disturbi dell’umore GLI ARGOMRNTI CHE SEGUONO SARANNO AFFRONTATI DOPO LA DATA DEL 15 MAGGIO La schizofrenia I disturbi di personalità IL TRATTAMENTO DEI DISTURBI MENTALI Le psicoterapie La psicoanalisi Le psicoterapie psicodinamiche Le terapie umanistiche le terapie cognitivistiche e comportamentali Montebelluna 15-5-2011 Prof. Fedele Flaminia 38 MATEMATICA Docente: Prof.ssa SONIA DAL PIO Testo adottato: BERGAMINI, TRIFONE, BAROZZI, Corso base verde di matematica, vol 4, Zanichelli Testo di riferimento per il recupero dei prerequisiti: BERGAMINI, TRIFONE, Corso base verde di matematica, vol 3 moduli S+L+O – Zanichelli Competenze e capacità Utilizzare consapevolmente procedure e tecniche di calcolo Organizzare il proprio pensiero secondo ordinate strutture logiche Riconoscere proprietà, analogie, differenze Porre problemi e prospettare soluzioni Esporre con rigore logico e linguistico il proprio pensiero Utilizzare appropriatamente il linguaggio specifico della disciplina Comprendere ed usare correttamente il linguaggio simbolico Acquisire competenze di controllo, retroazione ed autovalutazione Conoscenze 1. Recupero di prerequisiti. Disequazioni Richiami sulle disequazioni: intervalli. Disequazioni di 1° e 2° grado intere e frazionarie. Disequazioni di grado superiore al secondo. Disequazioni irrazionali del tipo n A( x ) < B ( x ) e n A( x ) > B ( x ) . Sistemi di disequazioni. Equazioni e disequazioni con i valori assoluti. Semplici equazioni e disequazioni esponenziali e logaritmiche. Funzioni Ripasso delle principali funzioni studiate negli anni precedenti: retta, parabola. Principali funzioni goniometriche (seno, coseno, tangente). Ripasso di funzione esponenziale e funzione logaritmo. 2. Funzioni. Generalità sulle funzioni, determinazione del dominio e del codominio, classificazione delle funzioni, determinazione degli intervalli di positività e negatività. Trasformazioni geometriche di funzioni: grafico di y = − f ( x), y = f (− x), y = f ( x) , y = f ( x ), y = f ( x) + k , y = f ( x + h) Funzioni iniettive e suriettive, funzioni biunivoche. Funzione inversa. Funzioni pari e dispari. Funzioni crescenti e decrescenti. Studio del segno e ricerca degli zeri di una funzione. Le funzioni definite per casi. 3. Limiti. Intervalli numerici e intorni di un punto (intorno completo, intorno circolare, intorno destro e sinistro), gli intorni di +∞ e di -∞ . Approccio intuitivo al concetto di limite. Definizione di limite di una funzione: limite finito (in un punto e all’infinito), limite infinito (in un punto e all’infinito), limite destro e limite sinistro. 39 [La verifica dei limiti nei vari casi servendosi della definizione non è stata svolta.] 4. Funzioni continue. Definizione di funzione continua in un punto ed in un intervallo. Calcolo dei limiti di funzioni continue. Calcolo di alcuni limiti che si presentano in forma indeterminata: limiti all’infinito di funzioni polinomiali (forma +∞ - ∞), limiti all’infinito di funzioni razionali fratte (forma ±∞/±∞), limiti di funzioni razionali fratte che si presentano nella forma 0/0, alcuni semplici limiti di funzioni irrazionali nelle forme +∞ - ∞ e ±∞/±∞. I punti di discontinuità di una funzione: definizione di punto di discontinuità di prima, seconda e terza specie. Gli asintoti di una funzione: asintoti verticali ed orizzontali, asintoti obliqui. 5 Le derivate. La derivata di una funzione: definizione e significato grafico. La retta tangente al grafico di una funzione in un punto. I punti stazionari. Continuità e derivabilità: punti angolosi, cuspidi, flessi a tangente verticale. Le derivate fondamentali. Il calcolo delle derivate: derivata del prodotto di una costante per una funzione, derivata della somma di due funzioni, derivata del prodotto, della potenza, del quoziente. Le funzioni crescenti e decrescenti e la derivata prima. Definizione di massimi e minimi relativi e di flessi a tangente orizzontale di una funzione. La concavità di una funzione e la derivata seconda. I flessi. 6. Studio di una funzione. Tutti gli argomenti trattati nei punti (2), (3), (4) e (5) sono stati applicati alla costruzione passo per passo del grafico di una funzione, ed è stato compiuto anche il procedimento inverso: si è mostrato, cioè, come riconoscere dal grafico le principali caratteristiche di una funzione. [Ci si è soffermati in particolare sullo studio di funzioni algebriche razionali intere e fratte e su alcuni semplici casi di funzioni irrazionali, senza appesantire troppo gli aspetti tecnici di calcolo] 40 BIOLOGIA Docente: Prof.ssa MAURA ZANNONI Testo adottato: Invito alla biologia- Volume A: cellula,genetica,evoluzione Curtis Barnes Zanichelli (quinta edizione) Competenze e capacita' Acquisizione di un linguaggio corretto ed adeguato e la consuetudine all’uso di una terminologia tecnico-scientifica precisa. Capacità di reperire ed analizzare criticamente le informazioni, qualsiasi sia la loro provenienza. Capacità di analizzare sistemi e fenomeni altamente complessi come quelli biologici, riconoscendone gli aspetti peculiari e operando collegamenti tra i modelli teorici e le situazioni reali. Saper sistemare in un quadro unitario e coerente le conoscenze biologiche precedentemente acquisite e quelle, riguardanti in particolare l’uomo, acquisite nell’ultimo anno. Possedere autonomia nella valutazione critica delle informazioni su argomenti e problemi biologici, forniti dai mezzi di comunicazione. Acquisire la consapevolezza della interdipendenza tra organismi e ambiente e dell’inserimento dell’uomo come agente modificatore, soprattutto alla luce dell’impatto che le nuove tecnologie biologiche possono avere su salute umana e variabilità biologica. Saper comprendere l’importanza culturale, sociale ed economica delle discipline scientifiche. Saper comprendere i procedimenti caratteristici dell’indagine scientifica, della potenzialità e dei limiti delle conoscenze scientifiche. Conoscenze ⋅ LE BASI CELLULARI DELLA RIPRODUZIONE E DELL’EREDITARIETA’ Divisione cellulare nei procarioti Divisione cellulare negli eucarioti,il ciclo cellulare Mitosi e riproduzione sessuata Meiosi e gametogenesi Errori nel processo meiotico, anomalie numeriche GENETICA MENDELIANA Il concetto di gene Legge della segregazione Legge dell’assortimento indipendente Incontro tra citologia e genetica Il testcross Esiti probabili ed esiti reali Malattie genetiche umane recessive e dominanti 41 SVILUPPI DELLA GENETICA CLASSICA Interazioni alleliche:dominanza incompleta,codominanza, alleli multipli Interazioni geniche:eredità poligenica Effetti multipli di un singolo gene: pleiotropia Geni e ambiente Determinazione del sesso Geni portati dai cromosomi sessuali, Morgan e gli studi sulla Drosophila Malattie umane legate al sesso:daltonismo,emofilia,distrofia muscolare di Duchenne, sindrome dell’X fragile Gruppi di associazione Ricombinazioni Mappe cromosomiche LE BASI CHIMICHE DELL’EREDITARIETA Il ruolo del DNA Gli esperimenti con i batteriofagi Il modello di Watson e Crick Duplicazione del DNA Frammenti di Okazaki e telomeri CODICE GENETICO E SINTESI PROTEICA Geni e proteine Il ruolo dell’RNA Il codice genetico La sintesi proteica, trascrizione e traduzione Il concetto di mutazione, implicazioni biologiche REGOLAZIONE DELL’ESPRESSIONE GENICA Il cromosoma procariote Regolazione dell’espressione genica nei procarioti L’ operone Il cromosoma eucariote Regolazione dell’espressione genica negli eucarioti Condensazione del cromosoma ed espressione genica Il DNA del cromosoma eucariote:classi di DNA Introni ed esoni Trascrizione ed elaborazione dell’mRNA negli eucarioti LA TECNOLOGIA DEL DNA RICOMBINANTE:ENZIMI E VETTORI Plasmidi e coniugazione batterica, plasmide F, plasmidi R I virus Virus come vettori, la trasduzione batterica Virus a DNA e a RNA delle cellule eucariote, retrovirus a RNA I trasposoni Enzimi di restrizione Clonazione del DNA, librerie genomiche Sequenziamento,ibridazione,sonde BIOTECNOLOGIE Sintesi di proteine utili mediante batteri Trasferimento di geni tra cellule eucariote, OGM Clonazione Ingegneria genetica in medicina,individuazione di geni specifici Il ruolo delle cellule staminali, terapie geniche umane 42 LA TEORIA DELL’EVOLUZIONE L’evoluzione prima di Darwin La teoria di Darwin Le prove a favore del processo evolutivo La teoria attuale BASI GENETICHE DELL’EVOLUZIONE Il concetto di pool genico Ampiezza della variabilità L’equilibrio di Hardy-Weinberg, fattori che modificano l’equilibrio Meccanismi di mantenimento e incremento della variabilità SELEZIONE NATURALE E ADATTAMENTO La selezione naturale Tipi di selezione L’adattamento, adattamento all’ambiente fisico e biologico LA SPECIAZIONE Definizione di specie Modalità di speciazione, speciazione allopatica e simpatrica Meccanismi di isolamento genetico Modelli evolutivi,evoluzione convergente,divergente,cambiamento filetico,cladogenesi Equilibri intermittenti 43 STORIA DELL’ARTE Docente: prof.ssa MARTA JENNY PARONETTO Testo adottato: G. Dorfles - A. Vettese IL NOVECENTO Gli alunni hanno acquisito adeguate conoscenze storico-artistiche per una lettura e fruizione critica sempre più profonda dell’opera d’arte. Per ulteriori obiettivi si rimanda al Contratto Formativo. COMPETENZE • • • Gli alunni posseggono strumenti di lettura e di decodifica dei messaggi della figurazione. Sanno individuare le coordinate storico-culturali entro le quali si forma e si esprime l’opera d’arte. Sanno individuare e descrivere gli aspetti stilistici tipici dell’epoca e dell’autore in esame. CAPACITA’ • • • Sanno riflettere sull’arte come espressione di epoche diverse, cogliendone le problematiche specifiche di autori e correnti. Sanno applicare correttamente un metodo di analisi e di lettura dell’opera d’arte. Sanno produrre confronti e percorsi di collegamento fra opere diverse, dello stesso autore e di autori diversi, della stessa epoca o di epoche diverse. 3. Contenuti disciplinari e tempi di realizzazione (anche con riferimento ad una eventuale calendarizzazione quadrimestrale, bimestrale ecc.): U.D. - Modulo - Percorso Formativo STORIA DELL’ARTE Analisi dell’opera d’Arte: Analisi iconografica e iconologica. Ripasso periodo '600. J.Vermeer visione dvd “La ragazza dall'orecchi no di perla”. Architettura : Filippo Juvara :Palazzina di caccia di Stupinigi. Vanvitelli : Reggia di Caserta. (Ripasso Acropoli di Atene e terminologia architettonica) 44 U.D. - Modulo - Percorso Formativo STORIA DELL’ARTE Il Neoclassicismo: nobile semplicità e quieta grandezza. Teorie del Winckelmann e Mengs. Consegnate schede di lettura di un'opera d'arte-linguaggio plastico,architettonico,pittorico. Antonio Canova: Il nudo, Teseo sul Minotauro, Amore e Psiche che si abbracciano,, Monumento funebre a Maria Cristina d’Austria. J.L. David: Il giuramento degli Orazi, La morte di Marat. Il Romanticismo: genio e sregolatezza. T. Géricault: La zattera della Medusa . Fusslj : L'incubo Fiedrich in generale E. Delacroix: La libertà che guida il popolo. F.Heyez: Il bacio. La rivoluzione del Realismo. G. Courbet: Lo spaccapietre, Fanciulle sulle rive della Senna. Daumier, Il vagone di terza classe I Macchiaioli G. Fattori: Libecciata, Bovi al carro. Il muro S. Lega, La visita L’impressionismo: la rivoluzione dell’attimo fuggente. E. Manet: colazione sull’erba,Olympia, Il bar de le Folies-Bergères. C. Monet: Impressione, sole nascente, I papaveri, La Cattedrale di Rouen, Lo stagno con le ninfee, La Grenouillère. E. Degas: La lezione di ballo, L’assenzio, La tinozza. P.A. Renoir: La Grenouillère, Le Moulin de la Galette, Colazione dei canottieri, Bagnante seduta. 45 U.D. - Modulo - Percorso Formativo STORIA DELL’ARTE Visione DVD “Impressionisti-Manet,Monet,Degas” (Intervento Prof.Fassetta : Treviso medioevale e Rinascimentale) Il Post-Impressionismo: alla ricerca di nuove idee. P.Cezanne:I giocatori di carte, Montagna Sainte-Victoire . P. Gaugin: Il Cristo giallo, Da dove veniamo?Chi siamo? Dove andiamo? V. Van Gogh: I mangiatori di patate, Autoritratto con cappello, Notte stellata con cipressi”, autoritratti vari, Campo di grano con volo di corvi,La camera di Van Gogh. G.Seurat e il Divisionismo. Teoria del colore I presupposti dell’Art Nouveau: William Morris e l’Arts and Crafts Exhibition Society. L’Art Nouveau in Europa G. Klimt: Giuditta I, alcuni ritratti, Danae. La secessione a Vienna. I Fauves H. Matisse : La stanza rossa, La tavola imbandita, La danza. Art nouveau : Mackintosh-Tiffany-Gallè-Lalique. Gaudì :Sagrada Familia,Casa Milà”La Pedrera”,Parco Guell. Der Blaue Reiter Il cavaliere azzurro. V.Kandinskij: Composizione. Alcuni cerchi. P. Klee: alcuni burattini, Fuoco nella sera. P. Mondrian: L’albero rosso, Composizione in rosso, blu e giallo. L’Espressionismo: l’esasperazione della forma. E. Schiele: L’ Abbraccio, La famiglia; Die brücke: E.L. Kirchner 46 U.D. - Modulo - Percorso Formativo STORIA DELL’ARTE E. Munch: La fanciulla malata, Il grido, Passaggiata sul corso Karl Johann. Espressione simbolista : J Ensor-Morbelli-A. Martini-Von Stuck. O. Kokoschka: La sposa del vento; 1. Gli argomenti che seguono saranno sviluppati dopo il 15 maggio. Le Avanguardie storiche. Il Cubismo P. Picasso: Vita e opere, Periodo rosa, Periodo blu, cubismo analitico, cubismo sintetico, il sodalizio con Braque, analisi delle opere: -Poveri, -Saltimbanchi, -Le demoiselle d’Avignon, - Guernica, -Ritratto di D.H.Kahnweiler, -Donne allo specchio, G. Braque: Case all’Estaque, Violino e brocca. Il Futurismo: Filippo Tommaso Marinetti. Carrà: Manifestazione interventista, Umberto Boccioni: Materia, La città che sale, Forme uniche nella continuità dello spazio. Il Dada: il paradosso. M. Duchamp: Fontana, L.H.O.O.Q.,Ruota di bicicletta; Man Ray: Dono, Le violon de In gres. L’Arte dell’inconscio: il Surrealismo. J.Mirò: Il carnevale di Arlecchino, le costellazioni. R. Magritte: L’uso della parola, L’impero delle luci; S. Dalì: La persistenza della memoria, Sogno causato dal volo di un’ape. 47 U.D. - Modulo - Percorso Formativo STORIA DELL’ARTE M.Ernst: La vestizione della sposa. La Metafisica: De Chirico, Morandi Il Razionalismo in architettura Le Courbusier: Villa Savoye e le Unità Abitative. F.L.Wright: l’architettura organica. La Casa sulla cascata e il Solomon Guggenheim Museum. A. Modigliani: Ritratti, Nudo disteso con capelli sciolti. Verso il contemporaneo: brevi accenni: A. Calder: Mobiles. L’ Informale in Italia:A. Burri, L.Fontana. L’Informale in America: J. Pollock, M. Rothko. Pop-Art: arte e consumismo Alunni: Prof.ssa Paronetto Marta Genny EDUCAZIONE FISICA Docente: prof.ssa EMANUELA VENICA 48 Testo adottato: Del Nista, Parker, Tasselli “Praticamente Sport” ed. D’Anna CONTENUTI 1. Potenziamento fisiologico: corsa prolungata, corsa veloce, andature atletiche, esercizi preatletici generali e specifici, esercizi di tonificazione e potenziamento muscolare a carico naturale e con pesi ( palle mediche, elastici), allungamento muscolare, preparazione alla corsa campestre. 2. Piramidi umane. Esercizi in progressione con l'uso di elastici. 3. Giochi sportivi. pallavolo, pallacanestro fondamentali e schemi di gioco. e calcetto: consolidamento dei 4. Giochi all'aperto: badminton e ultimate. Tecniche di base per l'utilizzo della racchetta e del frisbee. 5. Teoria. La psicomotricità: cenni storici; lo sviluppo psicomotorio del bambino dai 3 ai 12 anni; le finalità del gioco educativo; le capacità coordinative; gli schemi motori di base. Il regolamento di pallavolo. Cenni al regolamento di pallacanestro. Montebelluna, 9 maggio 2011 L’Insegnante Emanuela Venica . 49 Appendice A PIANO ORARIO LICEO DELLE SCINZE UMANE ORARIO SETTIMANALE MATERIE Biennio Triennio 4 4 4 4 4 Storia* 3 3 3 3 3 Diritto ed Economia* 2 2 - - - Psicologia 3 3 3 3 3 Lingua straniera (inglese) 3 3 3 3 3 Filosofia - - 3 3 3 Latino 3 3 2 2 2 Matematica 3 3 3 3 3 Scienze della Terra e Biologia 3 3 3 3 3 Musica** 2 2 - - - Arte - - 3 3 3 Informatica e Statistica** 2 2 - - - Educazione Fisica 2 2 2 2 2 Religione/ attività alternative 1 1 1 1 1 Astronomia 2 2 - - - Geografia 2 2 - - - Elementi di Fisica 2 2 - - - Filosofia 2 2 - - - Pedagogia 2 2 - - - 31 31 30 30 30 AREA DELL’INTEGRAZIO Italiano TOTALE ORE SETTIMANALI * In compresenza un’ora la settimana **In compresenza un’ora alla settimana Le discipline dell’area dell’integrazione, presenti solo nel biennio, danno allo studente la possibilità di scegliere due materie quadrimestrali per anno in base ai propri interessi. 50 Appendice B GRIGLIA PER LA VALUTAZIONE DELLA PRIMA PROVA (ITALIANO) Aspetti del testo Livello rilevato Basso Medio VALUTAZIONE ANALITICA Punti Alto 1-12 1-2 3 4 1-4 1-2 3 4 1-4 1-2 3 4 1-4 1 2 3 1-3 ASPETTI FORMALI 1. 2. 3. 4. 5. correttezza ortografica, morfosintattica e sintattica; coesione testuale (fra le frasi e le parti più ampie di testo); uso adeguato della punteggiatura; adeguatezza e proprietà lessicale; uso di registro e, dove richiesto, di linguaggi settoriali adeguati alla forma testuale, al destinatario, al contesto e allo scopo. COERENZA E ADEGUATEZZA alla forma testuale e alla consegna 1. capacità di pianificazione e strutturazione del testo in parti; 2. coerente e lineare organizzazione dell’esposizione e delle argomentazioni; 3. complessiva aderenza all’insieme delle consegne date. CONTROLLO DEI CONTENUTI Ampiezza, padronanza, ricchezza, uso adeguato dei contenuti, in funzione anche delle diverse tipologie di prove e dell’impiego dei materiali forniti: Tipologia A: 1. comprensione e interpretazione del testo proposto; 2. individuazione delle strutture stilistiche; 3. coerenza degli elementi di contestualizzazione. Tipologia B: 1. comprensione dei materiali forniti; 2. loro utilizzo coerente ed efficace; 3. padronanza dell’argomento scelto. Tipologia C e D: 1. coerente esposizione delle conoscenze in proprio possesso in rapporto al tema dato; 2. complessiva capacità di collocare il tema dato nei relativi contesti culturali. VALUTAZIONE GLOBALE Efficacia complessiva del testo tenuto conto : ¾ ¾ ¾ ¾ ¾ del rapporto fra ampiezza e qualità informativa, della originalità dei contenuti, delle scelte espressive, della globale fruibilità del testo, della creatività e delle capacità critiche personali. VALUTAZIONE COMPLESSIVA Max 15 51 1-15 Appendice C CRITERI PER LA CORREZIONE E LA VALUTAZIONE DELLA SECONDA PROVA SCRITTA (PSICOLOGIA GENERALE E SOCIALE) CRITERI A. B. C. D. E. Attinenza alla problematica assegnata Ampiezza dei dati culturali riportati Uso del lessico specifico Congruenza nell’esposizione dei concetti Capacità di rielaborazione e revisione critica INDICATORI DI LIVELLO A1 A2 A3 A4 A5 Coerente Nel complesso coerente Sufficientemente sviluppato Parzialmente sviluppato Non attinente 15 12 -14 10 – 11 8–9 5–7 B1 B2 B3 B4 B5 Riferimenti opportuni e giustificati Riferimenti nel complesso opportuni e giustificati Riferimenti sufficientemente opportuni Riferimenti poco giustificati Riferimenti non attinenti 15 12 -14 10 – 11 8–9 5–7 C1 C2 C3 C4 C5 Ottimo Buono Sufficiente Insufficiente Scarso 15 12 -14 10 – 11 8–9 5–7 D1 D2 D3 D4 D5 Lavoro ben strutturato con opportuni collegamenti logici Struttura e connessioni logiche chiare Lavoro sufficientemente coerente Lavoro piuttosto frammentario Lavoro poco coerente 15 12 -14 10 – 11 8–9 5–7 E1 E2 E3 E4 E5 Ottime capacità di rielaborazione e revisione critica Buone capacità di sostenere il proprio punto di vista Spunti critici condivisibili ma non originali Modesta capacità di rielaborazione e revisione critica Assente qualsiasi tentativo di rielaborazione 15 12 -14 10 – 11 8–9 5–7 52 Appendice D GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA TERZA PROVA SCRITTA NOME ALUNNO: ……………………………………………………………….. ………… CLASSE: DISCIPLINA ……………………………………………………… A. CONOSCENZE (argomenti – concetti – tematiche – regole) - totalmente assenti - gravemente insufficiente - insufficienti - sufficienti - buono - ottimo 0-3 4-7 8-9 10-11 12-13 14-15 B. COMPETENZE (comprensione ed analisi di un testo – rielaborazione – sintesi esecuzione di procedure) - nulle - gravemente insufficiente - insufficienti - sufficienti - buono - ottimo 0-3 4-7 8-9 10-11 12-13 14-15 C. USO DELLA LINGUA (correttezza formale, ricchezza lessicale, uso dei linguaggi specifici): - gravemente scorrette - gravemente insufficiente - insuf&icienti - sufficienti - buono - ottimo 0-3 4-7 8-9 10-11 12-13 14-15 PUNTEGGIO FINALE ATTRIBUITO : /15 Nel caso in cui sia presente matematica tra le materie della terza prova scritta, vista la peculiarità della disciplina, potranno venire attribuiti pesi diversi alle voci Conoscenza, Competenze e Uso della Lingua nel calcolo del punteggio finale attribuito, a seconda del tipo di quesito assegnato. In particolare questa è la formula per calcolare il punteggio finale che è stata utilizzata durante l’anno dall’insegnante di matematica : PUNTEGGIO = 2 A + 2B + C 5 53 Appendice E GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER IL COLLOQUIO CRITERI GIUDIZIO PUNTEGGIO gravemente insufficiente 1-4 Capacità di esposizione e da insufficiente a quasi sufficiente di argomentazione da sufficiente a buono 10 - 13 ottimo 14 - 15 Capacità di utilizzare le conoscenze Capacità di operare collegamenti Originalità e rielaborazione critica 5-9 gravemente insufficiente 1-4 da insufficiente a quasi sufficiente 5-9 da sufficiente a buono 10 - 13 ottimo 14 - 15 gravemente insufficiente 1-4 da insufficiente a quasi sufficiente 5-9 da sufficiente a buono 10 - 13 ottimo 14 - 15 gravemente insufficiente 1-4 da insufficiente a quasi sufficiente 5-9 da sufficiente a buono 10 - 13 ottimo 14 - 15 TOT ………..………..……. La votazione conseguita va divisa per due per ottenere il punteggio dalla prova 54 Appendice F GRAFICO DI CORRISPONDENZA TRA VOTI ESPRESSI IN DECIMI (ASSE X) E VOTI ESPRESSI IN QUINDICESIMI (ASSE Y) 15 14 13 12 11 10 9 8 7 6 5 4 3 2 1 0 0,0 0,5 1,0 1,5 2,0 2,5 3,0 3,5 4,0 4,5 5,0 5,5 6,0 6,5 7,0 7,5 8,0 8,5 9,0 9,5 10,0 GRAFICO DI CORRISPONDENZA TRA VOTI ESPRESSI IN DECIMI (ASSE X) E VOTI ESPRESSI IN TRENTESIMI (ASSE Y) 30 29 28 27 26 25 24 23 22 21 20 19 18 17 16 15 14 13 12 11 10 9 8 7 6 5 4 3 2 1 0 0,0 0,5 1,0 1,5 2,0 2,5 3,0 3,5 4,0 4,5 5,0 55 5,5 6,0 6,5 7,0 7,5 8,0 8,5 9,0 9,5 10,0