documento del consiglio 5e - Liceo Majorana

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documento del consiglio 5e - Liceo Majorana
LICEO STATALE “E. MAJORANA - E. CORNER”
Indirizzo CLASSICO – LINGUISTICO - SCIENTIFICO
MIRANO - VENEZIA
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO
DELLA CLASSE 5 E
LICEO SCIENTIFICO
Anno scolastico 2013/2014
Mirano, 15 maggio 2014
1
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE 5^ E
Anno scolastico 2013-2014
1. Presentazione sintetica della classe
a. Il Consiglio di Classe
b. Elenco dei candidati
c. Breve storia del triennio
d. Continuità didattica del triennio
e. Situazione di partenza della classe nell’anno in corso
pag.3
pag.3
pag.4
pag.4
pag.5
2. Finalità e obiettivi trasversali
a. Obiettivi trasversali cognitivi
b. Obiettivi trasversali comportamentali e relazionali
pag.5
pag.5
3. Conoscenze disciplinari e metodologiche
a. Conoscenze, competenze e capacità raggiunte nelle varie discipline
b. Metodologia didattica
pag.6
pag.6
4. Viaggio d’istruzione, visite guidate, iniziative culturali, attività extracurriculari
pag.6
5. Criteri di valutazione adottati
pag.7
6. Simulazione di terza prova effettuate
pag.8
7. Risultati raggiunti
pag.9
ALLEGATO A
Relazioni finali sulla programmazione relativa alle discipline dell’ultimo anno di corso
Religione cattolica
Lingua e Lett. Italiana
Lingua e Lett. Latina
Lingua straniera-Inglese
Filosofia
Storia
Matematica
Fisica
Geografia generale
Disegno e storia dell’arte
Educazione fisica
pag.10
pag.11
pag.16
pag.20
pag.24
pag.28
pag.32
pag.36
pag.41
pag.43
pag.48
ALLEGATO B
Testi di simulazione di terze prove svolte durante l’anno scolastico
pag.51
ALLEGATO C
Griglia di valutazione della simulazione di terza prova
pag.52
2
1. PRESENTAZIONE DELLA CLASSE 5 E
a. Il Consiglio di Classe
DOCENTE
DISCIPLINA
Prof.ssa Maddalena Minto
Prof.ssa Giuliana Tasso
Prof.ssa Giuliana Tasso
Prof.ssa Maria Grazia Novello
Prof. Antioco Cesare Crobeddu
Prof. Antioco Cesare Crobeddu
Prof. Silvio Garbin
Prof. Silvio Garbin
Prof. Tommaso Dalla Valle
Prof.ssa Lucia Pietriboni
Prof.ssa Donatella Donati
Religione cattolica
Lingua e letteratura italiana
Lingua e letteratura latina
Lingua e letteratura inglese
Filosofia
Storia
Matematica
Fisica
Geografia generale
Disegno e storia dell’Arte
Educazione fisica
Coordinatrice di Classe: Prof.ssa Giuliana Tasso
b. Elenco dei Candidati
1. Barbato Valentina
2. Barbiero Francesco
3. Bragato Marco
4. Bujor Cosmin Ciprian
5. Callegari Mattia
6. De Lorenzi Giulia
7. Deppieri Alessandro
8. Frison Davide
9. Gaiani Damiano
10. Luise Alessandro
11. Mantovani Eleonora
12. Mariano Marco
13. Masato Jacopo
14. Moino Veronica
15. Pavanello Simone
16. Peretto Laura
17. Piccolo Sofia
18. Rutigliano Christian
19. Salandin Chiara
20. Salvalaio Edoardo
21. Simionato Marta
22. Tasca Ilaria
23. Vecchiato Nicolò
3
c. Breve storia del Triennio
La classe, formata da 9 femmine e 14 maschi, ha avuto nel corso del triennio le
seguenti configurazioni:
Classe
Terza
Quarta
Quinta
Iscritti dalla
Stessa classe
26
22
22
Iscritti da un’altra
classe/istituto
0
2
1
Totale
iscritti
26
24
23
Promossi
22
22
Non
promossi
3
2
Ritirati
1
0
Come si evince dalla tabella, il numero complessivo degli studenti è diminuito di tre
unità. Ci sono stati negli anni tre inserimenti di alunni provenienti da altra scuola e
da altra classe, con un recupero perciò rispetto ai numeri di partenza delle classi. Le
relazioni all’interno del gruppo sono rimaste caratterizzate talvolta da un clima
disturbato e non sempre collaborativo, come pure il rapporto con i docenti.
I genitori e i loro rappresentanti tuttavia hanno seguito con interesse e
partecipazione il percorso di studi dei propri figli.
Alcuni studenti hanno preso parte alle attività di approfondimento extracurricolari
offerte dai diversi settori disciplinari, scegliendo quelle che sentivano più confacenti
alle proprie attitudini.
Da un punto di vista prettamente scolastico la classe non è mai stata omogenea: è
presente un gruppo con buone capacità, motivato, mentre un altro ha evidenziato
un metodo di lavoro discontinuo o poco proficuo. Un altro gruppo ha maturato nel
corso degli anni interesse e consapevolezza rispetto al dialogo educativo,
migliorando in generale il profitto, pur con il persistere di qualche fragilità.
d. Continuità didattica nel triennio
L’avvicendamento dei docenti nel corso del triennio è descritto dalla seguente
tabella
DISCIPLINA
Religione cattolica
Lingua e Lett.
italiana
Lingua e Lett.latina
Inglese
Filosofia
Storia
Matematica
Fisica
Geografia generale scienze
Disegno e storia
dell’Arte
Educazione fisica
Classe terza
Maddalena Minto
Giuliana Tasso
Classe Quarta
Maddalena Minto
Giuliana Tasso
Classe Quinta
Maddalena Minto
Giuliana Tasso
Giuliana Tasso
Maria Grazia
Novello
Antioco Cesare
Crobeddu
Antioco Cesare
Crobeddu
Loretta Reato
Loretta Reato
Tommaso Dalla
Valle
Dora Trapani
Giuliana Tasso
Maria Grazia
Novello
Antioco Cesare
Crobeddu
Antioco Cesare
Crobeddu
Silvio Garbin
Silvio Garbin
Tommaso Dalla
Valle
Concetta
Bongiovanni
Donatella Donati
Giuliana Tasso
Maria Grazia
Novello
Antioco Cesare
Crobeddu
Antioco Cesare
Crobeddu
Silvio Garbin
SilvioGarbin
Tommaso Dalla
Valle
Lucia Pietriboni
Giorgio Citton
4
Donatella Donati
e. Situazione di partenza della classe nell’anno in corso
All’inizio dell’anno scolastico la classe appariva suddivisa in tre gruppi: il meno
consistente numericamente, formato da alunni motivati, impegnati ed autonomi nello
studio, con una preparazione buona o ottima in tutte le discipline; un secondo gruppo,
caratterizzato da alunni sostanzialmente impegnati e partecipi, ma con qualche difficoltà
di applicazione o rendimento in alcune discipline; un terzo gruppo costituito da studenti
con un livello di conoscenze e competenze non sempre adeguato agli obiettivi didattici,
a causa di lacune pregresse, mai completamente colmate o di un metodo di lavoro poco
efficace.
2. FINALITA’ ED OBIETTIVI TRASVERSALI
a. Obiettivi trasversali cognitivi
•
Conoscere i contenuti fondamentali delle singole discipline
•
Potenziare il metodo di studio: raggiungere una migliore capacità di organizzazione
del tempo studio; puntare ad una conoscenza sempre più consapevole e critica.
•
Sviluppare la capacità di comunicare in modo chiaro e con un linguaggio adeguato ai
vari ambiti disciplinari, argomentando in modo ordinato e con uno sviluppo logico
coerente.
•
Coglierei collegamenti tra le varie materie e trasferire le conoscenze acquisite da un
ambito disciplinare ad un altro.
•
Acquisire progressivamente la capacità di organizzare percorsi di studio e di
approfondimento autonomi.
Gli obiettivi trasversali relativi alla conoscenza dei contenuti possono considerarsi
complessivamente raggiunti, sia pure a livelli abbastanza diversificati, dalla maggior
parte degli studenti.
Per quanto riguarda il metodo di studio la situazione è disomogenea: vi sono studenti
che hanno lavorato in modo proficuo ed approfondito e ce ne sono altri che, al
contrario, hanno lavorato in modo discontinuo e disorganizzato. Anche le competenze
comunicative, argomentative e di rielaborazione dei contenuti presentano oscillazioni
individuali.
Autonomia nello studio, capacità di elaborare approfondimenti o collegamenti
interdisciplinari sono obiettivi raggiunti pienamente solo da un gruppo di studenti.
b.
Obiettivi trasversali comportamentali e relazionali
•
Avere un atteggiamento di disponibilità al dialogo, caratterizzato da attenzione
nell’ascolto e apprezzamento del’apporto di punti di vista differenti.
•
Sviluppare la consapevolezza del valore della cultura e della conoscenza quali
strumenti necessari alla formazione e alla crescita dell’intelligenza e della
personalità.
•
Acquisire progressivamente consapevolezza delle proprie abitudini individuali.
•
Consolidare l’educazione ai valori fondamentali della vita democratica, alla
tolleranza, all’accettazione delle diversità e alla collaborazione nel rispetto dei
rapporti interpersonali e delle regole della convivenza civile.
5
•
Favorire la crescita di un impegno costante e responsabile, tanto nel lavoro
individuale che nelle attività di gruppo.
Gli obiettivi trasversali comportamentali e relazionali, sia pure a diversi livelli, non
possono considerarsi raggiunti da tutti gli studenti.
3. CONOSCENZE DISCIPLINARI E METODOLOGICHE
a) Conoscenze, competenze e capacità raggiunte nelle varie discipline
b) Metodologia
didattica
Per quanto riguarda le conoscenze, competenze e capacità raggiunte dagli allievi
nell’ambito delle singole discipline nonché la metodologia didattica adottata, si rinvia alle
relazioni di ciascun docente del Consiglio di classe ( cfr. Allegato A ).
4. VIAGGIO D’ISTRUZIONE, VISITE GUIDATE, INIZIATIVE CULTURALI, ATTIVITA’
EXTRACURRICOLARI
La classe nel corso del presente anno scolastico ha effettuato le seguenti attività:
•
Viaggio di istruzione in Grecia, dal 24 al 29 marzo, secondo un progetto didattico
di ricerca di stimoli culturali legati alla storia dell’arte e alle culture straniere.
•
Partecipazione alle conferenze scientifiche: “I segreti della longevità”, studenti:
Deppieri, Callegari (Venezia, Fondazione Cini, settembre 2013); “La missione di
Rosetta”, tutta la classe (29 aprile 2014)
•
Partecipazione alle conferenze di fisica Progetto Masterclass di fisica delle
particelle, Università di Padova (21/02/14, 28/02/14, 14/03/14), allievi: Cosmin,
Deppieri, Vecchiato.
•
Visita guidata a Caporetto e al Museo della Grande Guerra, con camminata lungo
le trincee e visita all’Ossario (30 ottobre 2013)
•
Rappresentazione film: Hannah Arendt, il processo ad Adolf Eichmann (28
gennaio 2014)
•
Teatro in lingua inglese: “The Picture of Dorian Gray” (9 novembre 2013)
•
Lezione-spettacolo su: “ La Grande Guerra sull’Altipiano”(24 aprile 2014)
•
Lezione-spettacolo su: Pirandello: La patente e L’uomo dal fiore in bocca
maggio 2014);
•
Mostra di Astronomia: presso il Gruppo Astrofili G. Galilei di S. Maria di Sala (10
aprile 2014)
•
Conferenza-spettacolo sulla Costituzione Italiana (17 maggio)
•
Visita guidata al Museo della Follia di S. Servolo (dovrebbe svolgersi il 5 giugno
2014)
•
Orientamento: partecipazione individuale alle presentazioni delle Università di
Padova e Verona; simulazione Alphatest; test di ammissione all’ Università di
Padova.
6
(8
•
Certificazioni linguistiche ed informatiche ( conseguite nel corso del triennio )
Corso FCE B2 Inglese
Corso PET B1 Inglese
(a. s. 2012/2013)
a.s. 2012/2013
a.s. 2013/2014
a.s. 2012/2013
a.s. 2011/2013
Corso ECDL
(a. s. 2012/2013)
a.s. 2013/2014
a.s. 2012/2013
Luise Alessandro
Rutigliano Christian
Salandin Chiara
Vecchiato Nicolò
Bujor Ciprian Cosmin
De Lorenzi Giulia
Deppieri Alessandro
Frison Davide
Rutigliano Christian
Simionato Marta
Vecchiato Nicolò
Rutigliano Christian
Vecchiato Nicolò
5. CRITERI DI VALUTAZIONE ADOTTATI
Il Consiglio di Classe ha attuato una valutazione formativa e una valutazione
sommativa.
Attraverso la valutazione formativa i docenti hanno analizzato il raggiungimento o
meno di precisi obiettivi operativi connessi con ciascuna unità didattica svolta o con
una parte di essa; hanno osservato e in certi casi misurato il grado di
apprendimento degli allievi; hanno effettuato delle valutazioni sull’efficacia della
propria programmazione didattica operando su quest’ultima, se necessario,
modifiche o aggiustamenti.
A tale verifica formativa sono state connesse attività di recupero curricolare.
Nella valutazione sommativa, intesa come momento di giudizio finale di ampie parti
del programma svolto e dell’intero percorso, si è tenuto conto dei seguenti fattori:
• Il livello di partenza individuale e i progressi raggiunti in relazione agli
obiettivi prefissati;
• I risultati delle prove di verifica svolte;
• La partecipazione e
l’impegno dimostrati dall’allievo verso le attività
didattiche proposte.
Poiché il Consiglio di classe ha considerato importante l’obiettivo
dell’autovalutazione da parte dello studente, si è assunto come criterio comune
da parte dei docenti, quello di rendere sempre espliciti i propri criteri di
valutazione sia nelle verifiche scritte che in quelle orali.
Per assicurare un’omogeneità di valutazione, il Consiglio di Classe fa riferimento
al seguente schema generale dei criteri di valutazione ( contenuto nel POF )
7
Schema generale dei criteri di valutazione
10
Eccellente
9
Ottimo
8
Buono
7
Discreto
6
Sufficiente
5
Mediocre
4
Insufficiente
3
2
1
Nettamente
insufficiente
Interviene con pertinenza, conosce ed espone i contenuti
con chiarezza, in modo articolato e con integrazioni
personali; utilizza metodi e procedure espressive con
padronanza e autonomia; organizza con efficienza il proprio
lavoro; la produzione è creativa, coerente e corretta.
Partecipa attivamente, conosce i contenuti in modo
completo e li sa esporre con chiarezza; utilizza con
padronanza metodi e procedure espressive; organizza il
proprio lavoro con precisione; la produzione è coerente e
corretta.
Conosce i contenuti che sa esporre con discreta chiarezza;
utilizza metodi e procedure espressive con soddisfacente
autonomia; esegue le consegne con diligenza anche se con
qualche imprecisione; si organizza nel proprio lavoro; la
produzione è sostanzialmente corretta e apprezzabile.
Conosce i contenuti delle discipline anche se con qualche
incertezza e li espone in modo semplice. Guidato, si orienta
nell’uso e nell’applicazione di metodi e procedure
espressive; esegue le consegne e i compiti commettendo
errori non gravi; la produzione non è sempre precisa e
coerente, ma è nel complesso accettabile.
Mostra alcune lacune nella conoscenza dei contenuti;
l’esposizione è imprecisa o disorganica. Con qualche
difficoltà si orienta nell’uso di metodi e procedure
espressive. Esegue le consegne in modo talvolta superficiale
o saltuario; la produzione è limitata o rispecchia un metodo
approssimativo o mnemonico.
Presenta gravi lacune nella conoscenza dei contenuti che
espone in modo frammentario. Non sa orientarsi nell’uso e
nell’applicazione di metodi e procedure espressive.
Commette gravi errori nell’esecuzione delle consegne e dei
compiti che saltuariamente fa; la produzione è disorganica e
incoerente.
Non conosce alcuno dei contenuti in modo accettabile,
l’esposizione non è valutabile. Non mostra alcun interesse
all’apprendimento
e all’uso di metodi e procedure
espressive. La produzione è nulla o praticamente
inesistente.
6. SIMULAZIONI DI TERZA PROVA EFFETTUATE
Nell’ultimo anno sono state effettuate due simulazioni di Terza Prova, entrambe di
carattere pluridisciplinare, secondo la tipologia trattazione sintetica di un
argomento, da svolgersi in un numero di righe specificato (Tip. A). Per i testi si veda
l’ allegato B
Materie coinvolte e tempo concesso:
8
Prima simulazione
Seconda simulazione
Inglese, Storia, Arte, Scienze
3 ore
Inglese, Filosofia, Scienze,
3ore
Arte
I parametri che il Consiglio Di Classe ha valutato sono stati:
• Conoscenza dei contenuti specifici delle discipline coinvolte;
• Correttezza e proprietà nell’uso dei linguaggi specifici;
• Capacità di argomentazione;
• Coerenza con gli argomenti svolti.
Nel corso del mese di maggio verranno proposte una simulazione di prima prova scritta
(Italiano) e una di seconda prova scritta (Matematica).
7. RISULTATI RAGGIUNTI
Dal punto di vista relazionale e comportamentale la classe è sicuramente cresciuta nel corso
del triennio: l’esuberanza dispersiva dei primi tempi si è progressivamente contenuta ed è
emersa una maggiore disponibilità all’ascolto, non sempre accompagnata però dalla capacità di
collaborare nel rispetto dei rapporti interpersonali e delle regole della vita scolastica.
Da un punto di vista strettamente scolastico, il processo di crescita è stato meno lineare: in
particolare nella prima fase dell’anno la partecipazione al dialogo educativo e l’impegno nello
studio sono risultati inadeguati per un gruppo piuttosto consistente di studenti. In molti casi il
metodo di lavoro appariva poco organizzato e poco efficace; a questa carenza di metodo si
sommavano spesso lacune pregresse nella preparazione di base o difficoltà di rielaborazione
dei contenuti. Per un altro gruppo il percorso formativo, pur essendo nel complesso positivo, è
stato lento, con risultati alterni.
Di conseguenza, il quadro del profitto del primo periodo presentava situazioni critiche, con
particolare evidenza in matematica, fisica, latino e italiano, inglese.
Nel corso del secondo periodo vi è stato un certo recupero, in termini di metodo di studio, di
conoscenza dei contenuti e di potenziamento delle abilità operative. Per altri, il recupero non è
stato completo, per il permanere di difficoltà di tipo espositivo o applicativo, pur con una
sufficiente acquisizione dei contenuti disciplinari.
Si è consolidato, nel corso dell’anno anche un buon gruppo di alunni capaci e motivati, che
hanno un buon livello di conoscenza dei contenuti nelle varie discipline e capacità di
rielaborazione e di applicazione degli strumenti metodologici.
Mirano, 15 maggio 2014
La Coordinatrice
Prof.ssa Giuliana Tasso
La Dirigente Scolastica
Prof.ssa Carla Berto
9
All. A
LICEO STATALE “E. MAJORANA - E. CORNER”
Indirizzo CLASSICO – LINGUISTICO - SCIENTIFICO
MIRANO - VENEZIA
RELAZIONE FINALE
Materia:
Religione Cattolica classe 5E anno scolastico 2013-2014
La programmazione curricolare prevista all’inizio dell’anno è stata modificata per poter
accogliere le proposte degli alunni di questa classe da affrontare durante l’ora di religione.La
scelta aveva come obiettivo il favorire una partecipazione attiva al dialogo educativo e un
coinvolgimento diretto da parte degli alunni nella ricerca e nell’approfondimento del tema da
loro stessi scelto.Questa esperienza nel suo complesso è risultata efficace e positiva per tutti
gli studenti del guppo di irc.
CONOSCENZE: delle caratteristiche generali della malattia mentale,del rapporto tra
sofferenza psichica e guerra,dell’esperienza italiana di Giuseppe Basaglia,della
relazione nel novecento tra malattia mentale e le varie forme d’arte,della concezione
cristiana della dignità umana
CAPACITÀ:
Acquisizione della capacità di analisi critica e di individuazione dei nodi tematici degli
argomenti.
1. CONTENUTI DELLA DISCIPLINA:
• Introduzione alla malattia mentale
• La malattia mentale e la prima guerra mondiale
• L’eugenetica nazista e il Progetto T4
• Il manicomio e la sua abolizione:Giuseppe Basaglia
• La malattia mentale e il cinema,l’arte,la musica,la letteratura nel novecento
• La concezione cristiana della dignità umana
2. METODI: E’ stata utilizzata la lezione frontale e l’attivazione discussioni collettive rispetto
agli argomenti proposti e lavori di ricerca individuali e di gruppo
3. MEZZI: I materiali cartacei usati sono stati fotocopiati da fonti di diversa origine.sono stati
usati strumenti audiovisivi
5. SPAZI: la classe e l’aula audiovisivi.il laboratorio di informatica
6. TEMPI: Monteore 30, 5 ore mediamente per argomento.
7. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE ADOTTATI: La valutazione orale si è fondata
su interventi in classe. I giudizi assegnati hanno tenuto conto della capacità espositiva,
argomentativa, analitica, riflessiva.
Mirano, 10 maggio 2014
Firma del Docente
10
Minto Maddalena
11
All. A
LICEO STATALE “E. MAJORANA - E. CORNER”
Indirizzo CLASSICO – LINGUISTICO - SCIENTIFICO
MIRANO - VENEZIA
RELAZIONE FINALE
Materia: LINGUA E LETTERATURA ITALIANA
CLASSE 5° E
a.s. 2013-2014
docente GIULIANA TASSO
SITUAZIONE DELLA CLASSE: la classe, fin dall’inizio del triennio si è caratterizzata per la
presenza di un gruppo di studenti, con discrete capacità e comportamento responsabile nei
confronti dello studio e delle attività didattiche proposte, che ha raggiunto un livello adeguato
di preparazione, mentre un secondo gruppo, a causa di una motivazione incostante e di un
metodo di studio superficiale ha incontrato difficoltà nel conseguire risultati apprezzabili. La
conoscenza dei contenuti si è pertanto differenziata in relazione all’impegno; le capacità di
riflessione critica, rielaborazione e contestualizzazione, operando collegamenti interdisciplinari,
sono progressivamente migliorate nel complesso, anche se con livelli diversificati..
OBIETTIVI DISCIPLINARI declinati in termini di:
CONOSCENZE
Gli studenti, sia pur in modo diversificato, hanno acquisito le seguenti conoscenze:
•
•
•
•
•
•
Conoscenza delle principali fasi della letteratura italiana ed europea dal Romanticismo alla
seconda metà del Novecento
Conoscenza generale dei movimenti letterari che hanno caratterizzato il periodo in esame
Conoscenza degli autori attraverso la loro vicenda umana, l’itinerario artistico e la
produzione letteraria
Conoscenza dei testi letti attraverso strumenti idonei alla loro comprensione
Conoscenza delle principali figure retoriche, delle strutture metriche di un testo poetico e
delle categorie narratologiche di un testo letterario in prosa
Conoscenza del Paradiso di Dante, attraverso un percorso tematico
COMPETENZE
Dall’analisi delle competenze acquisite dalla classe (sotto riportate), si evince una situazione
diversificata in almeno tre livelli: 1) di sicurezza per un gruppo ristretto; 2) di sufficienza per
gran parte della classe; 3) di non completa competenza in alcuni casi:
•
•
•
•
•
Avere una completa padronanza della lingua scritta e di quella orale
Saper analizzare un testo, letterario e non
Saperlo inserire nel contesto storico e nello sviluppo dei generi letterari
Saper produrre un testo scritto di argomento letterario, storico, di attualità, sotto forma di
saggio breve, commento, o di analisi e riflessione guidata da un questionario
Saper utilizzare i concetti di poetica e di riflessione teorica sull’attività artistica
12
ABILITA’
La classe, nel complesso, ha raggiunto una sufficiente capacità di analisi e sintesi; solo pochi
studenti però, accanto ad un vivo interesse dimostrato durante tutto l’anno per la materia,
possiedono tutte le seguenti capacità:
• Capacità di analisi
• Capacità di sintesi
• Capacità di confronto
• Capacità di rielaborazione e di giudizio autonomo
CONTENUTI
ROMANTICISMO
A.W. Schlegel, T1 La melanconia romantica e l’ansia d’assoluto p.222
Novalis, T2 poesia e irrazionale p.226
Madame de Stael, T5 Sulla maniera e utilità delle traduzioni p.236
P. Giordani, T6 Un italiano risponde al discorso della de Stael p.238
G. Berchet, T7 La poesia popolare p241
Manzoni, T4 L’utile il vero, l’interessante p.423; T7 Il dissidio romantico di Adelchi p.441; T9
L’amor tremendo di Ermengarda p.448
IL ROMANZO NELL’ETA’ ROMANTICA (sintesi p.333)
Nievo, T5 Carlino tribuno del popolo p.328
G. LEOPARDI
Zibaldone, T1 la teoria del piacere p.11; T1b il vago, l’indefinito p.13; T1c l’antico p.14; T1e il
vero è brutto p.16; T1f teoria della visione p.16; T1g parole poetiche p.17; T1o la
rimembranza p.19
Canti, T2 L’infinito p.30; T6 A Silvia p.50; T8 La quiete dopo la tempesta p.64; T9 Il sabato
del villaggio p.66; T10 Canto notturno di un pastore errante dell’Asia p.70; T14 La ginestra
p.88
Microsaggio 2, La Palinodia e la polemica contro l’ottimismo progressista p.87
Operette morali, T15 Dialogo della Natura e di un Islandese p.108; T16 Cantico del gallo
silvestre p.114; T17 Dialogo di Tristano e di un amico p.118
LA CONTESTAZIONE IDEOLOGICA E STILISTICA DEGLI SCAPIGLIATI
E. Praga, T1 Preludio p.168; T2 La strada ferrata p.172
A. Boito, T4 Case nuove p.183; T3 Dualismo p.179
U. Tarchetti, T5 L’attrazione della morte p.186
IL ROMANZO DAL NATURALISMO FRANCESE AL VERISMO ITALIANO
G. Flaubert, T1 I sogni romantici di Emma p.209
E. Zola, T3 Lo scrittore come operaio del progresso sociale p.218; T4 L’alcol inonda Parigi
p.222
G. Verga, T1 Arte, Banche e Imprese industriali p.343; T8 I vinti e la fiumana del progresso
p.384; T10 La comunità del villaggio p.389; T15 la tensione faustiana del self-made man p.435
Microsaggio 11, Lotta per la vita e darwinismo sociale
F. De Roberto, T6 Decadenza biologica della stirpe p.233
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SIMBOLISMO E DECADENTISMO
C. Baudelaire, T1 Corrispondenze p.487
P. Verlaine, T1 Arte poetica p.520; T2 Languore p.523
G. D’Annunzio, Il Piacere, T1 Un ritratto allo specchio p.588; I romanzi del superuomo,
T3 Il programma politico del superuomo p. 601; Le Laudi, T6 La sera fiesolana p.622; T8 La
pioggia nel pineto p.630
G. Pascoli, T1 Una poetica decadente, da Il fanciullino p.672; micro saggio 14 il fanciullino e
il superuomo: due miti complementari p.680; Myricae, T4 X Agosto p.700; T7 Temporale
p.708; micro saggio 15 La vegetazione malata del Decadentismo p.728; I Canti di
Castelvecchio, T15 Il gelsomino notturno p.748
LA STAGIONE DELLE AVANGUARDIE
Microsaggio1 Il mito della macchina, da Praga e Carducci al Futurismo e oltre, p.21
F.M. Marinetti, T1 Manifesto del Futurismo p.25; T2 Manifesto tecnico della letteratura
futurista p.28
A. Palazzeschi, T5 E lasciatemi divertire! p.37
LA LIRICA DEL PRIMO NOVECENTO IN ITALIA: I CREPUSCOLARI
G. Gozzano, T2 La signorina Felicita ovvero la felicità p.80
LA NARRATIVA ITALIANA NEL PRIMO NOVECENTO
I. Svevo, Una vita, T1 Le ali del gabbiano p.139; Senilità, T2 Il ritratto dell’inetto p.148; La
coscienza di Zeno, T5 La morte del padre p.169; T6 La salute malata di Augusta p.178; T10
La profezia di un’apocalisse cosmica p.205; micro saggio 3, il monologo di Zeno e il flusso di
coscienza p.211
L. Pirandello, La poetica, T1 Un’arte che scompone il reale p.243; Novelle, T4 Il treno ha
fischiato p.263; Il fu Mattia Pascal, T5 La costruzione ella sua nuova identità p.278; T6 Lo
strappo nel cielo di carta e la lanterninosofia p. 287; Uno, nessuno e centomila, T7 Nessun
nome p.295; micro saggio 4, Pirandello e il teatro p.344; Lezione-spetaccolo del Teatro
Arcobaleno: La patente, L’uomo dal fiore in bocca
LA NARRATIVA STRANIERA NEL PRIMO NOVECENTO
M. Proust, T2 Le intermittenze del cuore p.414
R. Musil, T4 Un uomo senza qualità è fatto di qualità senza l’uomo p.427
F. Kafka, T2 L’incubo del risveglio p.455
L’ERMETISMO
S. Quasimodo, T1 Ed è subito sera p.545; T3 Alle fronde dei salici p.548; T4 A me pare
uguale agli dei p.550
U. SABA
Il Canzoniere, T1 A mia moglie p.577; T4 Città vecchia p.585; T9 Amai; Ernesto, T13 La
confessione alla madre p.605
U.UNGARETTI
L’Allegria, T2 In memoria p.627; T4 Veglia p.631; T5 I fiumi p.633; T10 Soldati p.644
14
E. MONTALE
Ossi di seppia, T1 I limoni p.681; T2 Non chiederci la parola p.685; T3 Meriggiare pallido e
assorto p.687; T4 Spesso il male di vivere ho incontrato p.690; T6 Cigola la carrucola del
pozzo p.694; Satura, T17 La storia p.729 ; Diario del 71 e del 72, T18 A quella che legge i
giornali p.731; Quaderno di quattro anni, T19 Senza pericolo p.733
IL NEOREALISMO E IL ROMANZO
P. Levi, T5 Il canto di Ulisse p.211
OLTRE IL NEOREALISMO
I. Calvino, La giornata di uno scrutatore, T1 la miseria della nature e la crisi dell’ideologia p.1
IL ROMANZO E LA STORIA
G. Tomasi di Lampedusa, Il Gattopardo, T1 La Sicilia e la morte p.256
LA POESIA OLTRE L’ERMETISMO
A. Merini, La terra Santa, T17 Il dottore agguerrito nella notte; Ballate non pagate, T18
Liberatemi il cuore p.389
P.P.PASOLINI
Scritti corsari, T4 Rimpianto del mondo contadino e omologazione contemporanea p.622
DANTE ALIGHIERI
Percorso tematico: Dante, la politica e la morale: la corruzione dei tempi. Paradiso VI,
vv.1 - 126; VIII, vv. 48 – 148; XI, vv. 124 – 148; XII, vv. 82 – 96 e 112 - 126; XXX, vv. 124 148
METODOLOGIA
L’insegnamento della letteratura è stato sviluppato seguendo una scansione modulare dei
contenuti, strutturata su percorsi storico-culturali, tematici, di genere, focalizzati su singole
opere e/o su singoli autori. Ad indurre verso la dimensione modulare è la necessità di
selezionare i contenuti sulla base di priorità di significato, anziché procedere
enciclopedicamente lungo un asse cronologico.
La metodologia didattica prevede lezioni di tipo frontale per:
• Introdurre e contestualizzare argomenti
• Sintetizzare un argomento
• Effettuare analisi dei testi
• Fornire indicazioni per l’utilizzo degli strumenti bibliografici e di studio.
Queste potranno essere integrate da interventi degli alunni effettuati tramite approfondimenti
e lavori di gruppo, anche finalizzati alla produzione scritta ed alla attività di recupero.
RISORSE E STRUMENTI
Sono utilizzati i testi in adozione: G. Baldi – S. Giusso, Testi e storia della letteratura, vol. D-EF-G, Paravia ed.
Sono utilizzati anche materiali audiovisivi e documenti in fotocopie. Ci si è avvalsi inoltre di
una lezione teatrale su Pirandello della compagnia Teatro Arcobaleno.
15
VALUTAZIONE: criteri, modalità di verifica e di autoverifica.
Le verifiche scritte durante l’anno, secondo le diverse tipologie previste dall’Esame di Stato,
sono state due per il trimestre e tre per il pentamestre; l’ultimo compito del secondo periodo
sarà comune a tutte le classi quinte dell’Istituto.
Nella loro valutazione sono considerati i seguenti indicatori espressi in una griglia:
• Correttezza ortografica, morfologica, sintattica e proprietà lessicale
• Pertinenza alla traccia
• Organicità e chiarezza del testo
• Capacità di comprensione e contestualizzazione (tipologia A)
• Conoscenza dei contenuti proposti (tipologia A, C, D)
• Capacità di utilizzazione ed elaborazione dei materiali forniti (tipologia B)
• Capacità di argomentazione
Oltre che attraverso l’interrogazione orale, la verifica delle conoscenze avviene anche
mediante test e questionari a conclusione di moduli didattici.
La valutazione è intesa come attestazione del livello di conoscenza e di approfondimento
critico raggiunto sulla base dei seguenti elementi:
• Proprietà espressiva
• Correttezza delle conoscenze
• Capacità di ragionamento – collegamento secondo criteri di logicità e consequenzialità.
La valutazione di insufficienza (più o meno grave, espressa su scala decimale) è attribuita
quando la prova (orale o scritta) ha evidenziato in parte o tutti i seguenti elementi:
- conoscenze lacunose
- analisi poco pertinente
- esposizione incerta
- scarsa coerenza e correttezza delle argomentazioni
- mancanza di correttezza sul piano ortografico e morfosintattico
La
-
valutazione di sufficienza è assegnata in presenza di:
un accettabile livello di conoscenze
una capacità di scrittura corretta sul piano ortografico, morfosintattico, lessicale
una comprensione corretta dei testi
un’analisi essenziale
un impegno diligente
Nella valutazione trimestrale/quadrimestrale si è tenuto conto anche dell’ attenzione alle
lezioni, dell’impegno e della partecipazione dimostrati dagli alunni, della loro applicazione e
regolarità nello studio, del loro sforzo per superare carenze e lacune e degli eventuali
approfondimenti personali.
La valutazione non ha cessato di essere “formativa” per guidare lo studente alla corretta
consapevolezza dei suoi “saper fare” e/o al miglioramento del proprio profitto.
TEMPI
Sono state effettivamente svolte, dall’inizio dell’anno fino al 5/05/14, 130 ore di lezione . Le
rimanenti ore curricolari, previste sino alla fine dell’anno, saranno dedicate alle verifiche e
all’approfondimento degli ultimi argomenti svolti.
Mirano, lì 10/05/2014
L’insegnante
Giuliana Tasso
16
All. A
LICEO STATALE “E. MAJORANA - E. CORNER”
Indirizzo CLASSICO – LINGUISTICO - SCIENTIFICO
MIRANO - VENEZIA
RELAZIONE FINALE
Materia: LINGUA E LETTERATURE LATINA
CLASSE
5° E
a.s. 2013-2014
docente: GIULIANA TASSO
SITUAZIONE DELLA CLASSE
La classe ha lavorato in parte con motivazione ed impegno adeguati, in parte in modo
discontinuo e superficiale, conseguendo pertanto risultati differenziati.
OBIETTIVI GENERALI
L’insegnamento del Latino comprende lo studio della lingua e della letteratura, che
determinano nel loro insieme lo statuto scientifico della disciplina. Lo studio linguistico
consente di comprendere e tradurre testi antichi; la conoscenza della civiltà latina permette di
ampliare l’orizzonte storico – culturale e di essere consapevoli delle radici della nostra civiltà
cogliendo così l’unità culturale della civiltà europea.
OBIETTIVI DISCIPLINARI
In relazione alla programmazione curriculare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini
di:
CONOSCENZE
La
•
•
•
classe, sia pur in modo diversificato, ha acquisiti le seguenti conoscenze:
Contenuti dei testi letti e commentati in classe
Profilo storico – letterario dei seguenti periodi: l’età imperiale e cristiana
Principali strutture linguistico – grammaticali della lingua latina
COMPETENZE
Per quanto concerne le seguenti competenze, la classe ha utilizzato gli strumenti necessari a
conseguirle, sia pure in modo diversificato:
• Saper analizzare e decodificare un testo in lingua latina di media difficoltà, individuando
correttamente le strutture morfo – sintattiche e la specificità del campo semantico
• Riformulare in lingua italiana sufficientemente corretta il contenuto del testo, rispettando le
differenze linguistiche, senza tradire il messaggio stesso
• Saper cogliere le caratteristiche specifiche dei generi letterari e degli autori trattati in base
allo stile ed ai contenuti.
ABILITA’
La classe ha dimostrato un diverso interesse per la materia e, relativamente ai testi proposti in
traduzione italiana o in lingua, possiede in modo differenziato le capacità indicate:
17
•
•
•
Capacità di analisi e di decodificazione
Capacità di stabilire relazioni testuali ed extra testuali
Capacità di individuare collegamenti con la letteratura italiana
METODOLOGIA
Al centro dell’attività didattica si è posto il testo latino sia in lingua originale sia in traduzione,
la cui comprensione è prioritaria.
Nella trattazione della letteratura e nella lettura dei testi è privilegiata la lezione frontale;
tuttavia sono stati richiesti alcuni lavori di ricerca personale su argomenti letterari che hanno
costituito occasione di intervento e di esposizione orale da parte degli alunni.
Sono stati svolti esercizi di traduzione, periodicamente in classe ed a casa, con ripasso
costante delle strutture morfo – sintattiche.
CONTENUTI
I contenuti disciplinari seguono una organizzazione modulare, pertanto i testi selezionati sono
raggruppati in relazione ai singoli moduli o percorsi.
I testi sono parte in lingua, parte in lingua con traduzione a fronte o solo in traduzione
L’età imperiale da Tiberio a Nerone
La vita culturale – il cristianesimo a Roma
Seneca: la vita, il pensiero, le opere
Testi in latino: T1 L’anima allo specchio (De ira III,36) p.708; T5 Il valore del tempo (De brev.
v. 1-3) p.717.
Testi in italiano: T6 Dio è dentro di noi (Epist.41, 1-6) p.723; T7 L’uomo e gli dei (Epist. 95,
47-50) p.725. Approfondimento: Seneca e il cristianesimo. T8 Studio del tuono (Nat. Quaest.
II,27); T9 Piccolezza degli uomini, grandezza di dio (Nat. Quaest. I, praef. 10-14) p.728, 729.
Petronio: l’autore, il Satyricon
Testi a fronte: T1 Un discorso “in diretta” (Satyricon 37, 1-9) p.743
Testi in latino: T2 Il mondo alla rovescia (Satyricon 41, 1-5) p.745
Testi in italiano: T5 Stravaganze culinarie (Satyricon 31-36) P.750; T6 Una storia horror (
Satyricon 61,6-9, 62) p.753; T7 “Viveva in Efeso una matrona” (Satyricon 111-112) p.754
Approfondimento: la decadenza della scuola e dell’oratoria nel discorso del retore Agamennone
(doc. in fotocopia); confronti testuali sul tema con Quintiliano e Tacito
La poesia: la favola di Fedro; l’epopea tragica di Lucano; il moralismo di Persio
Fedro: la vita, l’opera
Testi a fronte: T1 Il lupo e l’agnello(I,1) p.770; T5 La volpe e l’uva (IV,3) p.774; T6
L’imperatore Tiberio e lo schiavo (II,5) p.774
Lucano: la vita, il Bellum civile o Pharsalia
Testi a fronte: T1 Pompeo e Cesare, i due rivali (B. c. vv.129-157) p.781
Testi in italiano: T2 Eritto, orribile strega (B.c. VI, vv.668-706; 716-725) p.784; T3 L’orrore
dopo la battaglia (B.c. VII, vv.785-824) p.784
Persio: la vita, le Satire
Testi a fronte: T1 Il luminoso mattino dell’inetto “ giovin signore”(Serm. III, vv.1-34) p.789791
L’età dei Flavi e degli Antonini: profilo storico –culturale
Marziale: vita e opera
Testi a fronte: T1 Denti veri e denti finti V, 43; Capelli dipinti VI, 57; La moglie ricca VIII, 12;
L’affarista VIII, 10, p. 812-813; T2 Da chirurgo a becchino I, 30, p.813
18
Giovenale: vita e opera
Testi in italiano: T1 Sdegno e ira danno voce al poeta (Sat.I, vv.20-30, 73-80) p.819; T2 Una
Roma greca? (Sat.III,vv. 58-80) p.821; T3 Che stress vivere a Roma (Sat.III, vv.232-248)
p.821
Quintiliano: vita e opera
Testi in latino: T3 Doveri degli studenti (Inst.orat. II, 9, 1-3) p.832
Testi in italiano: T5 Punire è controproducente (Inst.orat. I, 3,14-17) p.834
Tacito: vita e opere
Testi in italiano: T2 Venti di rivolta in Britannia (Agr.15-16, 1-2) p.850; T4 Il fiero discorso di
Calgaco (Agr.30-32) p.854; T9 La fine di Tiberio (Ann.VI, 50) p.861
Approfondimento: gli antichi Germani secondo il nazismo (doc. in fotocopia)
Plinio il Vecchio: vita e opera
Testi in italiano: T2 La natura: buona madre o crudele matrigna? (Nat.hist. VII,1-5) p.888
Plinio il Giovane: vita e opera
Testi in italiano: T1 L’atteggiamento verso gli schiavi, Epist. VIII,16 p.891; T3a Che fare con i
cristiani?, Ep.X, 96; T3b La risposta di Traiano p.894-896
Apuleio: vita e opera
Testi in italiano: T4 La favola bella di Amore e Psiche (Met.IV, 28-31; V,1-2,22-24; VI,9-11,
23-24) p.908-913
L’età del tardo impero e del cristianesimo
Tertulliano
Testo in italiano: T2 I costumi di vita dei cristiani (Apol. 39) p.496
Ammiano Marcellino
Testo in italiano: T2 I vizi del popolo di Roma (Rer. Gest. 4,28-32) p.969
RISORSE E STRUMENTI
Sono stati utilizzati prevalentemente i testi in adozione: S. Nicola, Unicum, Petrini ed.
E’ stato utilizzato anche materiale integrativo in fotocopia.
VALUTAZIONE: criteri, modalità di verifica.
Prove scritte: due prove per trimestre/quadrimestre, consistenti in brevi traduzioni di autori
latini di media difficoltà o test di letteratura.
Nella valutazione espressa su scala decimale sono considerati i seguenti criteri:
• Individuazione e corretta traduzione delle strutture morfo – sintattiche;
• Comprensione complessiva del testo
• Produzione di una prosa italiana corretta a livello ortografico, morfo – sintattico e lessicale.
Verifiche orali: due verifiche orali per trimestre/quadrimestre, concernenti:
• Lettura, analisi e commento dei testi letti
• Interventi e relazioni su argomenti od autori oggetto del programma di storia della
letteratura
• Questionari su argomenti di storia letteraria
Nella valutazione espressa su scala decimale sono considerati i seguenti elementi:
• Conoscenza e capacità di analisi dei testi proposti
• Conoscenza di autori, opere, concetti e momenti della storia letteraria
• Correttezza, chiarezza e fluidità di esposizione
• Capacità rielaborativa
• Capacità di saper operare confronti disciplinari.
19
La valutazione di insufficienza (più o meno grave, espressa su scala decimale) è attribuita
quando ricorrono, in parte o del tutto, i seguenti elementi:
- L’errato riconoscimento delle strutture morfo – sintattiche
- L’incapacità di comprendere il senso globale del testo
- Una prosa italiana con errori ortografici, morfologici e sintattici
- Una conoscenza molto lacunosa della storia letteraria
- La mancanza di chiarezza e di coerenza nell’argomentazione
- Una palese mancanza di orientamento nel testo latino.
La valutazione a partire dalla sufficienza è attribuita quando l’alunno ha dimostrato di:
- Saper riconoscere e rendere correttamente in italiano le strutture morfo – sintattiche latine
- Saper cogliere ed interpretare correttamente il senso globale del testo proposto per la
traduzione
- Saper produrre una prosa italiana corretta
- Conoscere la storia letteraria in modo adeguato e dimostrando capacità critica e
rielaborativa
- Conoscere traduzione ed analisi dei testi proposti
- Saper esporre con chiarezza e coerenza
- Aver svolto in modo personale ricerche ed approfondimenti.
La correzione delle verifiche scritte svolta sempre in classe, l’individuazione e la segnalazione
degli errori comuni e/o ripetuti hanno costituiscono momento di autoverifica per gli studenti.
TEMPI
Le ore effettivamente svolte dall’inizio dell’anno sino al 15/05/14 risultano 60; si fa presente
che alcune ore sono state cedute per consentire alla classe la partecipazione ad eventi o
attività determinatesi nel corso dell’anno. Le rimanenti ore, secondo l’orario curricolare
saranno destinate alle verifiche, al ripasso e all’approfondimento.
Mirano, lì 10/05/2014
L’insegnante
Giuliana Tasso
20
All. A
LICEO STATALE “E. MAJORANA - E. CORNER”
Indirizzo CLASSICO – LINGUISTICO - SCIENTIFICO
MIRANO - VENEZIA
RELAZIONE FINALE Docente: Mariagrazia Novello
MATERIA: Lingua straniera INGLESE
CLASSE 5^E
A.S. 2013/2014
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti, sia pur in modo
diversificato, i seguenti obiettivi in termini di:
CONOSCENZE
Conoscenza dei più importanti movimenti culturali e letterari dalla fine del Settecento all'inizio
del Novecento, attraverso gli autori principali e i testi più significativi, inseriti all'interno del
panorama storico-sociale che li ha generati; conoscenza dei termini più importanti della
microlingua letteraria.
COMPETENZE
- Linguistiche e comunicative: saper utilizzare la lingua inglese nelle sue strutture
morfologiche, sintattiche, lessicali e ortografiche sia nella ricezione che nella produzione; saper
prendere appunti durante l’ascolto; saper produrre un testo scritto con un sufficiente grado di
coerenza e coesione; sapersi esprimere correttamente usando un lessico adeguato e saper
sostenere l’interazione comunicativa fornendo le informazioni richieste.
- Letterarie: saper leggere, riconoscere e analizzare i diversi tipi di testo letterario e inserirli
nel loro contesto storico, culturale e letterario.
CAPACITÀ
- Saper leggere, collocare e analizzare un testo letterario e rielaborare le conoscenze in modo
autonomo per produrre testi orali e scritti aggiungendo riflessioni personali.
- Saper confrontare autori diversi e operare talora collegamenti interdisciplinari.
VALUTAZIONE SINTETICA
Ho iniziato il mio rapporto didattico con l’attuale 5E al secondo anno. La classe presentava
notevoli problemi disciplinari e la gestione dell’attività didattica risultava difficoltosa per la
scarsa collaborazione ed impegno di un gruppo di studenti decisamente non motivati nello
studio della lingua inglese. Negli anni successivi la classe nel suo complesso è
progressivamente maturata, soprattutto negli ultimi due anni, sia dal punto comportamentale
che dell’impegno nello studio. Tuttavia un piccolo gruppo di studenti ha continuato a
mantenere un atteggiamento poco responsabile e non ha risposto in modo adeguato alle
sollecitazioni, con ripercussioni sul profitto.
Pertanto la preparazione degli studenti al termine di questo percorso scolastico risulta alquanto
disomogenea. Un buon numero di alunni ha lavorato in modo assiduo e tenace, partecipando
attivamente alle lezioni e sviluppando buone e in alcuni casi ottime competenze linguistiche
che permettono loro di utilizzare le conoscenze acquisite e rielaborarle in modo autonomo
dimostrando senso critico e capacità di operare collegamenti. Un secondo gruppo ha nel tempo
migliorato il proprio metodo di studio grazie all’interesse e all’impegno profuso riuscendo a
colmare le proprie lacune ai vari livelli e raggiungendo competenze linguistiche sufficienti o
discrete.
21
Infine un piccolo gruppo di alunni presenta una conoscenza frammentaria e superficiale degli
argomenti trattati, con notevoli difficoltà sia nella produzione scritta che in quella orale, anche
a causa di lacune pregresse mai colmate dovute a scarso impegno e partecipazione. Questi
alunni hanno solo parzialmente raggiunto gli obiettivi minimi programmati.
Fra gli studenti più volenterosi e interessati, cinque hanno conseguito la certificazione PET/B1 e
tre FCE/B2 rilasciata dalla Cambridge University.
CONTENUTI DISCIPLINARI
Il pre-romanticismo e il romanticismo
Panorama storico-culturale: la Rivoluzione Industriale e la Rivoluzione Francese e le loro
implicazioni politiche, economiche e sociali, l’urbanizzazione, una nuova sensibilità,
la
rivalutazione del Medioevo, il concetto di Sublime, la nuova idea di natura, l’ individualismo, la
tensione verso l’esotico (da p.272 a p.276).
Panorama letterario: la poesia preromantica(p.278), la poesia romantica(p.281), le due
generazioni dei poeti romantici, “Imagination”, il ruolo del poeta, visione della natura,
contenuti e linguaggio della poesia, il sovrannaturale, il Byronic Hero, le teorie di E.Burke sul
sublime (pp.376,377).
Analisi dei seguenti testi:
Thomas Gray: Elegy Written in a Country Churchyard (pp.279, 280).
2 ore
William Blake: Songs of Innocence (“Infant Joy”), Songs of Experience (“Infant Sorrow”),
London (da p.314 a p.320);
4 ore
William
Wordsworth:
Preface
to
Lyrical
Ballads
(“A
Certain
Colouring
of
Imagination”)(pp.292,293, 294), My Heart leaps up(p.296), Daffodils(pp.297,298); Composed
upon Westminster Bridge (fotocopia);
5 ore
Samuel Taylor Coleridge: The Rime of the Ancient Mariner (“The Killing of the Albatross”)(da
p.299 a p.304);
4 ore
George Gordon Byron: “Once more upon the Waters” da Childe Harold's Pilgrimage (da
p.324 a p.327).
4 ore
Il romanzo gotico (p.283): “Terror” da The Mysteries of Udolpho di Ann Radcliffe (p. 284);
Mary Shelley, Frankenstein: “The Creation of the Monster”, “Frankenstein's Death” (da p.307
a p.313).
7 ore
Edgar Allan Poe: The Tell-Tale Heart (da p.350 a p.355).
4 ore
The Novel of Manners(p.285): Jane Austen, Pride and Prejudice :“Mr and Mrs Bennet”
(pp.286,287), “Darcy's Proposal”, (p.336 e da p.340 a p.344).
5 ore
Il Vittorianesimo
Panorama storico- culturale: the Victorian Compromise, the Age of Expansion and Reforms, i
Reform Bills, la Seconda Rivoluzione Industriale, the Great Exhibition, sviluppo economico e
deterioramento
sociale,
l’espansionismo
coloniale
e
imperialismo,
Evangelicalism,
Utilitarianism, Darwinism (da p.402 a p.405).
22
Panorama letterario: il romanzo vittoriano (p.408), le pubblicazioni seriali, ruolo del
romanziere, la nascita della Detective Story (p.536), l'Estetismo (p.419).
Analisi dei seguenti testi:
R. Kipling, da The White Man’s Burden: “The Mission of the Colonizer” (p.533)
1 ora
Charles Dickens (p.478,479), Oliver Twist: “Oliver Ninth's Birthday” (da p.480 a p.483);
Hard Times: “Coketown” (p.409,410,411), “A Man of Realities” (da p.489 a p.492).
8 ore
Emily Brontë, Wuthering Heights: “Let me in”, (da p.422 a p.426).
4 ore
R. L. Stevenson, The Strange Case of Dr Jekyll and Mr Hyde: “Search for Mr Hyde”, “Jekyll's
Experiment” (da p.443 a p.448).
5 ore
Oscar Wilde (P.508), The Picture of Dorian Gray: “Basil's Study” (p.420,421), “I would give
my Soul” (da p.510 a p.512).
5 ore
L'età moderna
Panorama storico- culturale: la prima guerra mondiale, il crollo del sistema di valori vittoriano,
la crisi dell'individuo, Freud e le teorie dell'inconscio, il nuovo concetto di tempo: Bergson,
Einstein e W. James.
Panorama letterario: modernismo, simbolismo (p.582), il metodo mitico, il correlativo
oggettivo, il flusso di coscienza (da p.589 a p.592), la frammentazione dell'io, il romanzo
utopico e fantascientifico.
War poets: Rupert Brooke, “The Soldier”;
(p.648,650-652).
Wilfred Owen, “Dulce et Decorum Est”
3 ore
Imagism (p.580): In a Station of the Metro di Ezra Pound.
1 ora
Thomas Stearns Eliot, The Waste Land: “The cruellest month” (p.583), “The Fire
Sermon”(da p.663 a 667).
4 ore
Nella parte terminale dell’anno scolastico si prevede di trattare inoltre:
James Joyce, The Dubliners: “Eveline”, “She was Fast Asleep” (da p.688 a p.697).
George Orwell, 1984: “Big Brother is watching you”, “How can you control Memory” (da
p.718 a p.720 e da p.724 a p.729).
Si fa presente che alle ore indicate a fianco di ciascun argomento svolto vanno aggiunte le ore
dedicate alle verifiche scritte e orali, alla spiegazione delle correzioni nelle verifiche stesse,
nonché alla revisione dei contenuti durante tutto l’anno.
23
METODI
La lezione frontale ha guidato gli studenti a cogliere il significato del testo letterario
osservandone concretamente la lingua nei suoi diversi livelli e gli aspetti formali. Si è cercato
di coinvolgere gli alunni proponendo attività che facilitassero l’analisi e l’interpretazione dei
testi a livello individuale o talora per piccoli gruppi.
L’approccio ai testi è stato accompagnato da riferimenti alla personalità e ad altre opere
dell’autore e da riflessioni sul contesto in cui l’opera si è formata, non limitate agli eventi
storici, ma comprensive delle tensioni sociali e degli aspetti culturali che caratterizzano
un’epoca. Si è cercato di favorire in parallelo sia la competenza linguistica che quella letteraria,
a questo scopo l’attività didattica è stata svolta prevalentemente in inglese.
MEZZI
Lo strumento essenziale di riferimento è stato il libro di testo in adozione: Lit & Lab, volumi 2 e
3, Zanichelli, integrato da materiali proposti dall’insegnante. A supporto dello studio letterario
è stato visto il film in lingua originale Pride and Prejudice. La classe ha inoltre assistito allo
spettacolo teatrale in lingua inglese The Picture of Dorian Gray.
TEMPI
Quattro ore settimanali curriculari. Nel 1° periodo è stata trattata l’età Romantica dal PreRomanticismo in poi, il Gothic Novel e il Novel of Manners. Nel 2° periodo sono state trattate
l’età Vittoriana e l’età Moderna.
VALUTAZIONE
Le verifiche scritte svolte sono state due nel 1° periodo quattro nel 2°, con due simulazioni di
3^ prova incluse. Tutte le prove effettuate in classe sono state di quesiti a risposta aperta,
strutturate sul modello di tipologia A e B previste per l’esame di stato, ma elaborati assegnati
come lavoro domestico hanno contribuito alla valutazione finale.
Le verifiche orali hanno preso la forma del colloquio tradizionale.
Nelle prove scritte si sono valutate la conoscenza degli argomenti trattati e le capacità di
analisi, sintesi e rielaborazione personale, la correttezza linguistica e la pertinenza lessicale,
nonchè la capacità di effettuare collegamenti. Nelle prove orali si sono valutate la conoscenza
degli argomenti, la scorrevolezza espositiva, la capacità di dialogo sui temi trattati, facendo
uso di un linguaggio per quanto possibile corretto e pertinente.
La valutazione è stata effettuata secondo quanto concordato in sede di Dipartimento di Lingue
Straniere. Nella valutazione di fine periodo verrà considerato anche l’impegno, la
partecipazione, il contributo personale alle lezioni e la progressione rispetto al livello di
partenza.
Mirano, 10 Maggio 2014.
Firma della Docente
Mariagrazia Novello
24
All. A
LICEO STATALE “E. MAJORANA - E. CORNER”
Indirizzo CLASSICO – SCIENTIFICO - LINGUISTICO
MIRANO – VENEZIA
RELAZIONE FINALE
Docente: Antioco Cesare Crobeddu
Materia: Filosofia
Classe: 5 E Scientifico
1. SITUAZIONE FINALE DELLA CLASSE
Conosco la maggior parte degli studenti fin dalla classe terza. Nel corso di questi anni si è
andato consolidando un rapporto caratterizzato da un discreto e proficuo livello di dialogo e di
collaborazione, e quasi sempre da rispetto delle regole scolastiche, correttezza e cordialità. Un
gruppo di studenti ha manifestato, nel corso del triennio, un crescente interesse per la
disciplina, partecipando durante le lezioni, svolgendo con regolarità ed impegno i compiti
assegnati e raggiungendo una buona autonomia nell’organizzazione critica delle conoscenze.
In quest’anno scolastico la classe ha mostrato un interesse e un impegno nel complesso
soddisfacenti, in diversi casi veramente positivi, evidenziando delle buone capacità di analisi e
di rielaborazione dei contenuti (due studentesse hanno partecipato con buoni risultati alla fase
d’istituto dei Campionati italiani di Filosofia), anche se non sono mancate alcune situazioni
eterogenee sia relativamente all’attenzione e alla partecipazione durante le lezioni, sia nel
metodo di studio disorganizzato o discontinuo a casa. Questi studenti hanno fatto più fatica a
raggiungere gli obiettivi disciplinari minimi e hanno richiesto opportuni interventi di recupero
nel primo e nel secondo quadrimestre.
Gli obiettivi prefissati all’inizio dell’anno scolastico, anche se a livelli ovviamente differenti,
risultano nel complesso raggiunti. La classe in generale dimostra una discreta attitudine a
problematizzare conoscenze, idee e credenze delle epoche passate e del tempo presente, e di
saper riflettere con una certa capacità critica su alcuni fondamentali problemi filosofici e sulle
diverse forme del sapere umano. La frequenza alle lezioni è stata regolare.
2. OBIETTIVI DISCIPLINARI RAGGIUNTI
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini
di:
Conoscenze
Conoscenza e utilizzo corretto del lessico specifico, dei concetti e delle
categorie essenziali della tradizione filosofica.
Conoscenza dei principali nodi filosofici di ogni singolo autore o corrente di
pensiero.
L’Idealismo tedesco: Hegel. I grandi contestatori del sistema hegeliano. La
filosofia del Positivismo. Marx e il materialismo dialettico. Nietzsche. La
Psicoanalisi di Freud. L’Epistemologia contemporanea.
25
Abilità
Competenze
Utilizzo degli strumenti concettuali assimilati per riconoscere e impostare
nuovi problemi filosofici.
Introduzione di elementi di valutazione critica delle tematiche esaminate
che tengano conto della specificità dei problemi affrontati.
Interazione critica tra le diverse posizioni filosofiche studiate.
Affinamento della coerenza nell’esposizione, del rigore dimostrativo, della
padronanza del lessico specifico del discorso filosofico.
Saper affrontare in modo approfondito e problematizzante la filosofia di un
autore o di una corrente filosofica.
Saper individuare affinità, similitudini e differenze nei modi con cui
pensatori differenti affrontano uno stesso problema.
Saper affrontare un testo filosofico compiendo le seguenti operazioni:
riconoscere i termini e i concetti specifici del lessico dell’autore,
individuando le idee centrali presenti nel testo;
ricostruire il percorso argomentativo dell’autore e insererire il testo
letto all’interno del suo pensiero;
saper riassumere sia in forma scritta sia orale le tesi fondamentali
presentate;
evidenziare le eventuali questioni che si aprono ad un contesto storicofilosofico più ampio.
Dato un problema già riconosciuto saper ricostruire autonomamente i
passaggi salienti attraverso cui questa questione si è evoluta all’interno
del processo storico.
Saper operare confronti, esprimere giudizi motivati, produrre discorsi
filosofici (in forma orale e/o scritta) utilizzando un linguaggio corretto ed
appropriato, con coerenza e chiarezza argomentativa.
3. CONTENUTI DELLA DISCIPLINA E TEMPI DEL LAVORO DIDATTICO
I QUADRIMESTRE
Contenuti
L’Idealismo tedesco: Fichte e Schelling.
Hegel e l’Idealismo assoluto.
La Destra e la Sinistra hegeliana.
Feuerbach.
La riflessione filosofica ed economico-politica di Marx.
I grandi contestatori del sistema hegeliano: Schopenhauer.
Tempi
Settembre
Settembre-ottobre
Ottobre-novembre
Dicembre
II QUADRIMESTRE
I grandi contestatori del sistema hegeliano: Kierkegaard.
Il Positivismo e la filosofia di Comte.
Nietzsche e la trasmutazione dei valori.
Gennaio
Gennaio-febbraio
Febbraio-marzo
La Psicoanalisi di Freud.
Marzo
Lo Spiritualismo e Bergson.
Il Neopositivismo: caratteristiche generali.
Gli sviluppi della scienza ed il dibattito epistemologico nel Novecento:
Popper.
L’epistemologia post-popperiana: Kuhn, Lakatos e Feyerabend. (*)
Aprile
Aprile
Aprile-maggio
26
Maggio
Per le opere dei filosofi ci si è avvalsi prevalentemente dei brani più significativi presenti
nella sezione antologica dei libri di testo in adozione nella classe.
Video-intervista a Popper: Il metodo scientifico. Il falsificazionismo. (*)
Partecipazione individuale alle seguenti attività organizzate nell’ambito del POF d’Istituto:
Campionato italiano di Filosofia - selezione d’Istituto: De Lorenzi Giulia e Salandin Chiara.
Nota: gli asterischi (*) indicano contenuti la cui trattazione sarà affrontata o completata entro
la fine dell'anno scolastico.
4. METODOLOGIE ADOTTATE E STRUMENTI UTILIZZATI
a) Lezione frontale.
b) Lettura, commento, esercizi di comprensione ed analisi di testi: per l’attuazione degli
obiettivi si è fatto riferimento ai momenti e ai pensatori più significativi della Storia della
Filosofia, con l’approccio selezionato ma diretto ai testi essenziali delle più qualificate
filosofie. Tali testi sono stati analizzati mediante il metodo storico-teoretico, scandito nei
seguenti punti:
– lettura–descrizione del testo, analisi per rendere chiari i passaggi oscuri;
– individuazione dei problemi e delle linee argomentative alla luce della collocazione storica
e filosofica entro cui si sviluppano;
– interpretazione e commento con adeguata rilettura del testo prescelto, come occasione
per rivedere e rielaborare convinzioni e prospettive, orientati anche alla maturazione
personale.
c) Lezione dialogata e interattiva: uso metodologico del dialogo problematizzante e di una
pedagogia della domanda e della ricerca; promozione del confronto dialettico e dell’esercizio
all’ascolto attivo.
Strumenti:
Abbagnano N., Fornero G., Il nuovo protagonisti e testi della Filosofia (volume 2B:
Dall’Illuminismo a Hegel), Paravia - B. Mondadori, Torino 2007.
Abbagnano N., Fornero G., Il nuovo protagonisti e testi della Filosofia (volume 3A: Da
Schopenhauer alle “nuove tecnologie”; volume 3B: Dal dibattito politico novecentesco alla
bioetica), Paravia - B. Mondadori, Torino 2007.
Brani, articoli in fotocopia tratti da opere filosofiche o riviste specialistiche; mappe
concettuali, brevi sussidi a cura dell’insegnante.
5. VALUTAZIONE E VERIFICHE
La valutazione è stata effettuata prendendo in considerazione i seguenti parametri volti a
verificare:
– la conoscenza dei contenuti fondamentali della disciplina;
– attraverso la lettura, l’analisi di testi e documenti e la ricostruzione del lavoro
interpretativo, la capacità di appropriazione critica e di rielaborazione personale dei
contenuti;
– il saper organizzare le coordinate storico-teoretiche relative a determinati problemi
filosofici;
– il saper confrontare e contestualizzare differenti risposte filosofiche date a problemi
analoghi;
– l’attitudine discorsiva e argomentativa;
– la chiarezza espositiva e l’uso appropriato del linguaggio specifico della materia;
– la capacità di sintesi;
– la capacità di giudizio.
27
Ai fini della valutazione sono state effettuate le seguenti forme di verifica:
a) interrogazioni orali (almeno una per quadrimestre);
b) prove scritte con domande in genere a risposta aperta e spazio prefissato (almeno una per
quadrimestre).
Nella valutazione sono state distinte, inoltre, le seguenti due modalità:
– formativa in itinere: con funzione di feedback per il recupero e l’eventuale ristrutturazione
delle procedure didattiche;
– globale: tesa a cogliere i progressi dello studente nel processo formativo durante l’anno
scolastico, tenendo conto dei fattori via via valutati in itinere.
Nel corso del primo quadrimestre è stata effettuata una simulazione di Terza Prova della
materia, divenuta oggetto di valutazione.
Le attività di sostegno e di recupero sono state svolte nell’ambito dell’orario curricolare.
Mirano, 10.05.2014
Il Docente
Prof. Antioco Cesare Crobeddu
28
All. A
LICEO STATALE “E. MAJORANA - E. CORNER”
Indirizzo CLASSICO – SCIENTIFICO - LINGUISTICO
MIRANO – VENEZIA
RELAZIONE FINALE
Docente: Antioco Cesare Crobeddu
Materia: Storia
Classe: 5 E Scientifico
1. SITUAZIONE FINALE DELLA CLASSE
Fin dall’inizio dell’anno scolastico la classe ha mostrato, in generale, un discreto interesse e
una positiva partecipazione in questa disciplina, ha saputo migliorare il proprio metodo di
studio riuscendo a pervenire, a livelli differenti, al raggiungimento di un’acquisizione dei
contenuti complessivamente stabile. Gran parte degli allievi si è interessata soprattutto agli
argomenti cronologicamente più vicini ai giorni nostri, e alcuni di loro hanno evidenziato una
maggiore autonomia nell’organizzazione delle conoscenze e nella capacità di collegamento
causale dei fatti storici di grande portata. Permangono comunque alcune fragilità, dovute
soprattutto ad un impegno scolastico discontinuo ed uno studio insufficiente o poco metodico a
casa.
Il livello di preparazione finale della classe si può ritenere sicuramente positivo, una buona
parte di studenti ha raggiunto, accanto ad un livello discreto o buono di profitto, anche
un’adeguata conoscenza e coscienza storica. Il comportamento complessivo è stato abbastanza
rispettoso delle regole scolastiche.
2. OBIETTIVI DISCIPLINARI RAGGIUNTI
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini
di:
Conoscenze
Abilità
Conoscere termini, parole-chiave e concetti propri del linguaggio
storiografico (p.e. crisi, progresso, continuità, struttura, trasformazione,
rivoluzione, transizione, imperialismo, totalitarismo ...).
Ricostruire un percorso interpretativo, per grandi tagli tematici, che
riassuma il percorso di evoluzione storica compreso tra la metà
dell’Ottocento e la seconda metà del Novecento.
Saper usare termini e concetti in rapporto agli specifici contesti storici
(politico-diplomatico, socio-economico, culturale ...).
Saper superare il livello descrittivo informativo della conoscenza storica
per il conseguimento di una maggiore coscienza della complessità degli
avvenimenti in cui agiscono la responsabilità e libertà umane.
Saper utilizzare modelli interpretativi diversi, per leggere ed analizzare
uno stesso percorso storico.
Saper penetrare nello spessore della realtà storica, cogliendo i problemi
del divenire umano nel suo dispiegarsi.
29
Competenze
Saper acquisire un sempre più approfondito concetto di periodizzazione,
con il potenziamento del senso cronologico dei fatti analizzati, in forma
diacronica e sincronica.
Saper esporre in forma chiara e coerente le conoscenze storiche
esaminate e saper sviluppare un’argomentazione valutativa nei confronti
dei processi storici.
Saper utilizzare modelli appropriati per inquadrare, confrontare,
periodizzare fenomeni di scala temporale e spaziale diversa.
Saper “leggere” una fonte o un testo storiografico:
riconoscendo se si tratti di una fonte diretta o indiretta;
riconoscendo le parole chiave e individuando le idee centrali
presentate;
ricostruendo il percorso argomentativo dell’autore e sapendo
riconoscere sia in forma scritta che orale le tesi fondamentali
presentate;
evidenziando le eventuali questioni che si aprono ad un contesto più
ampio.
3. CONTENUTI DELLA DISCIPLINA E TEMPI DEL LAVORO DIDATTICO
I QUADRIMESTRE
Contenuti
Ripasso del processo di unificazione italiano.
I problemi dello Stato unitario italiano.
La vita politica postunitaria: la Destra storica e la Sinistra storica.
L’Europa delle grandi potenze (1850-1890).
Imperialismo e colonialismo.
Ripasso della seconda rivoluzione industriale
Industrializzazione e società di massa.
L’organizzazione del movimento operaio.
La nuova espansione economica (1895-1914).
L’Italia liberale nell’età della Sinistra.
La crisi di fine secolo.
L’Europa tra due secoli.
L’Europa e il mondo alla vigilia della guerra.
L’Italia giolittiana.
La prima guerra mondiale.
L’eredità della grande guerra.
Rivoluzione e controrivoluzione: il biennio rosso.
Tempi
Settembre
Settembre
Settembre-ottobre
Ottobre
Ottobre-novembre
Novembre-dicembre
Dicembre
II QUADRIMESTRE
La rivoluzione russa.
Il nuovo scenario mondiale dopo la Grande guerra.
Il dopoguerra in Italia e l’avvento del fascismo.
La costruzione dell’Unione Sovietica.
Economia e società tra gli anni Venti e gli anni Trenta.
La grande crisi.
L’età dei totalitarismi.
L’Italia fascista.
La guerra di Spagna.
La seconda guerra mondiale.
Il mondo diviso.
30
Gennaio
Gennaio-febbraio
Febbraio
Marzo
Aprile-maggio
L’Italia dopo la caduta del fascismo.
L’Italia repubblicana. (*)
Dal miracolo economico agli “Anni di piombo”. (*)
CITTADINANZA E COSTITUZIONE
Le forme di Stato e le forme di governo.
Le forme di repubblica e di democrazia.
La Costituzione italiana. (*)
Il Governo. L’approvazione delle leggi. (*)
Conferenza-spettacolo sulla Costituzione italiana (*)
Maggio
Maggio-giugno
Per la lettura di fonti e di testi storiografici ci si è avvalsi prevalentemente dei documenti più
significativi presenti nella sezione antologica dei libri di testo in adozione nella classe.
Uscita didattica a Caporetto (30 ottobre):
– visita guidata al Museo della Grande guerra e all’Ossario italiano;
– camminata su una linea di fronte con trincee.
Lezione-spettacolo su: La Grande Guerra sull’altipiano (24 aprile).
Materiale audiovisivo utilizzato (documentari storici e film):
1914: campi di battaglia (documentario storico della BBC, a cura di J. Lewis e W.T.
Jones).
La Grande guerra, regia di M. Monicelli.
Hitler e Mussolini: gli anni degli incontri (documentario storico dell’Istituto Luce, a cura di
R. De Felice).
Il giorno del ricordo: Foibe ed esodo (documentario storico di History Channel sulle
popolazioni giuliane e dalmate nel confine orientale).
Inverno 1944-’45: “Tutti a casa”: relazione dello storico D. Conti (genn. 2013) sul
periodo resistenziale ed il secondo dopoguerra in Italia (*).
Nota: gli asterischi (*) indicano contenuti la cui trattazione sarà affrontata o completata entro
la fine dell'anno scolastico.
4. METODOLOGIE ADOTTATE E STRUMENTI UTILIZZATI
Per i fenomeni storici considerati fondamentali, l’itinerario si è articolato nei seguenti punti:
lezione frontale o dialogata; discussione guidata; lavori di gruppo;
studio essenziale degli avvenimenti secondo la traccia del libro di testo, previa esposizione
del racconto storico con procedimento narrativo;
incontro con i documenti, cioè con le fonti e i percorsi della storiografia per saggiare
possibili soluzioni ai quesiti avanzati in fase esplicativa o per meglio evidenziare cause e
matrici originarie degli avvenimenti oggetto di studio.
Strumenti e materiali didattici:
De Bernardi A., Guarracino S., I saperi della storia. Settecento e Ottocento (tomo B),
Bruno Mondadori, Milano 2007.
De Bernardi A., Guarracino S., I saperi della storia. Il Novecento (tomo A e tomo B),
Bruno Mondadori, Milano 2006.
Cartografia storica e geografica presente nei libri di testo utilizzati.
Articoli, brani o altro materiale in fotocopia tratto da opere, riviste specialistiche, stampa
quotidiana o periodica; brevi sussidi a cura dell’insegnante.
Materiale audiovisivo e multimediale.
31
5. VALUTAZIONE E VERIFICHE
Per quanto riguarda le procedure di valutazione, si è tenuto in particolare conto:
della capacità espositiva;
della coerenza;
della capacità di collegamento;
della proprietà di linguaggio;
della capacità critica.
Le verifiche sono state finalizzate ad accertare il possesso conoscitivo, espresso con corretta
terminologia, degli eventi e dei fenomeni storici attraverso la capacità di penetrazione nello
spessore della realtà storica, cogliendo i problemi del divenire umano nel loro dispiegarsi.
Ai fini della valutazione sono state effettuate le seguenti forme di verifica:
c) interrogazioni orali;
d) prove scritte con domande a risposta aperta e spazio prefissato.
Nella valutazione sono state distinte, inoltre, le seguenti due modalità:
– formativa in itinere: con funzione di feedback per il recupero e l’eventuale
ristrutturazione delle procedure didattiche;
– globale: tesa a cogliere i progressi dello studente nel processo formativo durante l’anno
scolastico, tenendo conto dei fattori via via valutati in itinere.
Nel corso del secondo quadrimestre è stata effettuata una simulazione di Terza Prova della
materia, divenuta oggetto di valutazione.
Le attività di sostegno e di recupero sono state svolte nell’ambito dell’orario curricolare.
Mirano, 10.05.2014
Il Docente
Prof. Antioco Cesare Crobeddu
32
All. A
LICEO STATALE “E. MAJORANA - E. CORNER”
Indirizzo CLASSICO – SCIENTIFICO - LINGUISTICO
MIRANO – VENEZIA
RELAZIONE FINALE
Prof. Silvio Garbin
Classe 5E
a.s. 2013-2014
MATEMATICA
In relazione alla programmazione curricolare sono stati perseguiti durante il corrente
anno scolastico i seguenti obiettivi in termini di conoscenze, competenze, capacità:
Conoscenze
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Proprietà e grafici di funzioni elementari
La nozione di limite
I teoremi fondamentali sui limiti
La definizione di funzione continua in un punto
I teoremi fondamentali sulle funzioni continue
La nozione di derivata in un punto
Le regole di derivazione
I teoremi fondamentali sulle funzioni derivabili
Il teorema fondamentale del calcolo integrale ed il teorema della media
Competenze
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Saper determinare il dominio di funzioni algebriche e di funzioni trascendenti
Saper determinare il segno di funzioni algebriche e di funzioni trascendenti
Saper tracciare grafici di funzioni elementari
Saper determinare i limiti di funzioni a partire dai relativi grafici
Saper calcolare i limiti di funzioni razionali, irrazionali, trascendenti
Saper verificare la continuità puntuale di funzioni reali e classificare i punti di
discontinuità
Saper determinare gli asintoti di una funzione
Saper calcolare l'equazione della retta tangente al grafico di una funzione in
un punto in cui è derivabile
Saper applicare le regole di derivazione
Saper studiare funzioni algebriche e trascendenti, con il tracciamento del
relativo grafico
Saper risolvere problemi di massimo e minimo assoluto
Saper risolvere gli integrali immediati, per sostituzione e per parti
Saper determinare l’area di un dominio piano ed il volume di solidi di rotazione
33
Capacità
•
•
•
•
•
•
Acquisire un linguaggio corretto e sintetico
Acquisire la capacità di formalizzare situazioni e problemi
Affinare le proprie capacità logiche e deduttive
Potenziare le proprie capacità di astrazione e generalizzazione
Saper utilizzare le conoscenze e le competenze matematiche anche in altri
ambiti disciplinari
Saper organizzare le proprie conoscenze in uno schema coerente di pensiero e
saper effettuare opportuni collegamenti fra i contenuti appresi, dimostrando
di aver acquisito un metodo di studio autonomo e critico
Risultati raggiunti
La classe non è risultata omogenea, in quanto formata in parte da studenti che hanno
dimostrato una certa maturità e buone capacità, mentre una parte degli allievi non ha ancora
acquisito un metodo di studio adeguato, presenta lacune nella preparazione di base, con
l’attenzione in aula e l’ applicazione nel lavoro domestico non regolare. I risultati conseguiti
dagli studenti della classe sono stati mediamente più che sufficienti.
La difficoltà di una parte della classe di essere regolare nello studio, nella presenza in aula e
nello svolgimento dei compiti assegnati, ha comportato un rallentamento dello svolgimento
della programmazione preventivata.
Metodologia
Le unità didattiche sono presentate con lezioni frontali, strutturate in modo articolato
ed interattivo, alternando momenti di spiegazione teorica a fasi applicative in cui gli
allievi sono invitati a dare il loro contributo. L’esercitazione in classe è costante e
graduale per ogni argomento affrontato, per consentire il passaggio da un livello di
conoscenza essenziale dei contenuti ad uno più approfondito.
Il lavoro domestico è assegnato con regolarità.
Ho cercato di recuperare le lacune durante il normale svolgimento dell’attività
didattica e non ho avuto la necessità di effettuare una specifica attività in orario
pomeridiano di sportello didattico. Al termine del I quadrimestre è stato svolto un
corso di recupero (tenuto da altro docente di questo Istituto Scolastico) per gli
studenti con debito.
Modalità di recupero
- Correzione degli esercizi svolti a casa;
- Correzione dettagliata di tutte le verifiche;
- Assegnazione di una parte di ciascuna ora di lezione alle richieste degli studenti di
chiarimenti o spiegazioni aggiuntive;
- Svolgimento di un corso di recupero (tenuto da altro docente di questo Istituto Scolastico) al
termine del I quadrimestre.
Risorse e strumenti
Libro di testo : Bergamini, Trifone , Barozzi,
Zanichelli;
Corso base blu di matematica 5,
Tempi
Alla data del 9 maggio le ore di lezione effettuate sono state 92. Una causa che ha
condizionato i tempi dell’attività didattica è stata la necessità di adattare
costantemente i ritmi di lavoro a quelli di apprendimento degli studenti e alla loro
capacità di studio e rielaborazione, svolgendo una costante attività di recupero o
ripasso durante le ore di lezione.
34
Programma svolto
- Definizione di massimo, minimo, estremo superiore, estremo inferiore di un insieme;
- Definizione ed esempi di funzione, il grafico di una funzione;
- Classificazione di funzioni matematiche e determinazione del relativo dominio (funzioni
algebriche, funzione logaritmo, esponenziale, seno, coseno, tangente, arcoseno, arcocoseno ed
arcotangente);
- Ripasso di equazioni e disequazioni di vario tipo;
- Funzione limitata, massimo e minimo di una funzione, funzione crescente, decrescente,
periodiche, pari e dispari;
- Funzioni iniettive, suriettive, biiettive;
- Funzione inversa e funzione composta;
- Grafici di funzioni elementari;
- Grafici di funzioni e trasformazioni geometriche;
- Intervalli di numeri reali ed intorni;
- Estremi di un insieme, massimo e minimo di un insieme;
- Punti isolati e punti di accumulazione;
- Definizione di limite finito;
- Verifiche di limiti finiti;
- Definizione di limite infinito;
- Verifiche di limiti infiniti;
- Teorema dell’unicità del limite (con dimostrazione);
- Teorema del confronto (con dimostrazione);
- Teorema della permanenza del segno (con dimostrazione);
- Definizione di funzione continua in punto;
- Limite della somma, del prodotto e del quoziente di due funzioni;
- Limiti di funzioni composte;
- Calcolo di limiti;
- Forme indeterminate (+∞-∞ ; ∞/∞ ; 0/0; 00; 1 ∞ ; ∞ 0)
1 − cos x
1 − cos x
1
senx
= 1 ; lim
= 0 ; lim
=
2
x
x
2
x
x→ 0
x→ 0
x→ 0
lim
-Limiti notevoli (con dimostrazione):
-Limiti notevoli:
1

lim  1 + 
x

x→ ∞
x
;
ln (1 + x )
ex −1
= 1 ; lim
=1
x
x
;
x→ 0
x→ 0
= e ; lim
- Calcolo di limiti di funzioni definite per casi;
- Teorema di esistenza degli zeri, teorema dei valori intermedi e teorema di Weierstrass (solo
enunciato);
- Asintoti verticali, orizzontali ed obliqui;
- Classificazione dei punti di discontinuità;
- Rapporto incrementale, derivata di una funzione in un punto e significato geometrico;
- Punti stazionari e punti a tangente verticale, esempi di punti di non derivabilità;
- Continuità delle funzioni derivabili (teorema con dimostrazione);
- Derivata della funzione costante (con dimostrazione);
- Derivata della funzione identità e della funzione y=x2 (entrambe con dimostrazione);
- Teorema della derivata della somma di due funzioni (con dimostrazione)
- Teorema della derivata del prodotto di due funzioni (con dimostrazione)
-Derivata (senza dimostrazione) di funzione esponenziale, logaritmo e funzioni goniometriche;
- Teorema della derivata del quoziente di due funzioni (con dimostrazione) e del reciproco di
una funzione (con dimostrazione);
-Teorema della derivata della funzione composta (senza dimostrazione);
-Teorema della derivata della funzione inversa (con dimostrazione);
- Derivata delle funzioni goniometriche inverse (con dimostrazione);
- Derivata di f(x)g(x);
- Calcolo di derivate;
- Equazione della retta tangente al grafico di una funzione in un punto di derivabilità;
35
- Applicazione delle derivate alla Fisica;
- Regola di De L'Hôpital (senza dimostrazione);
- Teorema di Rolle (con dimostrazione);
- Teorema di Lagrange (con dimostrazione);
- Teorema di Cauchy (senza dimostrazione);
- Condizione sufficiente affinché una funzione derivabile sia crescente (teorema con
dimostrazione);
- Condizione sufficiente affinché una funzione sia invertibile;
- Ricerca degli intervalli di crescenza e decrescenza di funzioni derivabili;
- Massimi e minimi relativi e analisi dei punti stazionari di una funzione;
- Concavità e punti di flesso;
- Studio completo di funzioni algebriche e trascendenti;
- Problemi di massimo e minimo assoluto;
- Disposizioni semplici e con ripetizione;
- Combinazioni semplici e con ripetizione;
- La formula del binomio di Newton;
- La concezione classica di probabilità;
- Primitiva di una funzione;
- L’integrale indefinito e le sue proprietà;
- Integrali indefiniti immediati;
- Integrali indefiniti la cui primitiva è una funzione composta;
- Integrazione per sostituzione (da svolgersi dopo 9 Maggio);
- Integrazione per parti (da svolgersi dopo 9 Maggio);
- Integrazione di funzioni razionali fratte (da svolgersi dopo 9 Maggio);
- L’integrale definito e le sue proprietà (da svolgersi dopo 9 Maggio);
- Il teorema fondamentale della media, con dimostrazione (da svolgersi dopo 9 Maggio);
- La funzione integrale (da svolgersi dopo 9 Maggio);
- Il teorema fondamentale del calcolo integrale, con dimostrazione (da svolgersi dopo 9
Maggio);
- Il calcolo dell’integrale definito (da svolgersi dopo 9 Maggio);
- Calcolo delle aree di figure piane (da svolgersi dopo 9 Maggio);
- Calcolo dei volumi di solidi di rotazione (da svolgersi dopo 9 Maggio);
- Lunghezza della curva rappresentante il grafico di una funzione derivabile (da svolgersi dopo
9 Maggio);
- Area di una superficie di rotazione (da svolgersi dopo 9 Maggio).
Criteri di valutazione
Sono state svolte tre prove scritte nel primo periodo e alla data del 9 maggio tre
prove scritte (è prevista un’ulteriore verifica scritta, la simulazione di II prova e lo
svolgimento di alcune verifiche orali).
Le prove scritte rivestono il ruolo più significativo nel processo valutativo. Gli esercizi
sono formulati secondo criteri di gradualità, per consentire anche a chi ha più
difficoltà di affrontarne almeno una parte, e di “indipendenza”, in modo che una
risposta iniziale errata non pregiudichi l’esito della prova con un effetto a catena.
Di norma si considera sufficiente una prova contenente risposte o soluzioni corrette
per metà dei quesiti proposti. Nel valutare ogni risposta si tiene conto della
correttezza e della qualità dell’argomentazione.
Le prove orali, meno oggettive, ma più flessibili, consentono di adattare il livello di
difficoltà alle capacità dello studente e offrono all’insegnante uno strumento di
verifica continua del grado di partecipazione della classe rispetto al lavoro svolto,
diventando importanti momenti di ripasso o approfondimento per tutti.
Nella valutazione di fine periodo si tiene conto dei risultati delle verifiche scritte e
orali, del grado di partecipazione alle lezioni, dell’impegno dimostrato nello studio e
dei progressi rispetto ai livelli iniziali.
Mirano, 09 maggio 2014
Firma del docente
Silvio Garbin
36
All. A
LICEO STATALE “E. MAJORANA - E. CORNER”
Indirizzo CLASSICO – SCIENTIFICO - LINGUISTICO
MIRANO – VENEZIA
RELAZIONE FINALE
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
Prof. Silvio Garbin
Classe 5E
a.s. 2013-2014
FISICA
In relazione alla programmazione curricolare, sono stati perseguiti durante il
corrente anno scolastico i seguenti obiettivi in termini di conoscenze, competenze,
capacità:
Conoscenze
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
La legge della gravitazione universale
Fenomeni elettrostatici elementari
Legge di Coulomb
Il concetto di campo
Flusso del campo elettrico e teorema di Gauss
Lavoro delle forze del campo elettrico
Circuitazione del campo elettrico
Potenziale elettrico
Intensità di corrente elettrica
Leggi di Ohm
La resistenza elettrica
Le leggi di Kirchhoff
Energia elettrica
Carica e scarica di un condensatore
La forza di Lorentz
La forza magnetica di un filo percorso da corrente
Flusso e circuitazione del vettore induzione magnetica
La legge di induzione di Faraday-Neumann
Competenze
•
•
•
•
Saper calcolare i campi elettrici generati da distribuzioni di cariche con particolari
simmetrie
Sapere determinare la relazione tra campo elettrico e potenziale elettrico
Sapere analizzare le proprietà elettrostatiche di un conduttore
Sapere calcolare la capacità elettrica di un condensatore piano e l’energia in esso
immagazzinata
37
•
•
•
•
•
•
•
Sapere risolvere circuiti elettrici in corrente continua con resistenze collegate in serie
e/o parallelo
Saper analizzare i fenomeni di carica e scarica di un condensatore
Saper eseguire misure elettriche con voltmetro ed amperometro
Saper applicare il principio di conservazione dell’energia per prevedere il moto
di una carica elettrica all’interno di un campo elettrico
Saper prevedere il moto di una carica elettrica all’interno di un campo
magnetico
Saper applicare le interazioni campo magnetico – corrente elettrica alle
applicazioni nella tecnica
Saper applicare le leggi dell’induzione elettromagnetica alle applicazioni nella
tecnica
Capacità
• Saper esporre i contenuti della disciplina ed argomentare utilizzando un
linguaggio appropriato
• Essere in grado di dedurre da una legge generale i casi particolari
• Saper analizzare le caratteristiche funzionali delle leggi fisiche (anche da un
punto di vista grafico), individuando il dominio delle variabili e quindi i limiti di
validità delle leggi stesse
• Saper utilizzare formule e leggi nella risoluzione di problemi
• Saper collocare storicamente le scoperte fisiche
• Comprendere i procedimenti caratteristici dell’indagine scientifica, che si
articolano in un continuo rapporto tra costruzione teorica ed attività
sperimentale
• Saper utilizzare in modo appropriato il linguaggio matematico in ambito fisico
• Acquisire consapevolezza delle potenzialità e dei limiti delle leggi e dei modelli
della fisica
Risultati raggiunti
La classe non è risultata omogenea, in quanto formata in parte da studenti che hanno
dimostrato una certa maturità e buone capacità, mentre una parte degli allievi non ha ancora
acquisito un metodo di studio adeguato, presenta lacune nella preparazione di base, con l’
attenzione in aula e l’ applicazione nel lavoro domestico non regolare. I risultati conseguiti nel
corso dell’anno scolastico dagli studenti della classe sono stati mediamente più che sufficienti.
La difficoltà di una parte della classe di essere regolare nello studio, nella presenza in aula e
nello svolgimento dei compiti assegnati, ha comportato un rallentamento dello svolgimento
della programmazione preventivata.
Metodologia
Pur stimolando un rapporto interattivo tra docente ed alunni, ho ritenuto elemento
fondamentale dell'insegnamento la lezione frontale. I vari argomenti sono stati
presentati e approfonditi in modo chiaro e nel contempo rigoroso e problematico. La
spiegazione in classe non è stata dissociata dal puntuale riferimento al libro di testo,
che ho utilizzato come strumento di lavoro. Il libro di testo è stato utilizzato anche
per la risoluzione di esercizi, scelti evitando in genere quelli di maggiore difficoltà.
Si è utilizzato con una certa regolarità il laboratorio di Fisica sia per effettuare prove
dimostrative rivolte all'intero gruppo classe, sia per svolgere esercitazioni destinate
a piccoli gruppi.
Ho cercato di recuperare le lacune durante il normale svolgimento dell’attività
didattica e non ho avuto la necessità di effettuare una specifica attività in orario
pomeridiano di sportello didattico.
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Modalità di recupero
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Correzione degli esercizi svolti a casa;
Correzione dettagliata di tutte le verifiche svolte in classe;
Assegnazione di una parte di ciascuna ora di lezione alle richieste degli studenti di
chiarimenti o spiegazioni aggiuntive.
Risorse e strumenti
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Libro di testo : Cutnell – Johnson, Fisica - Elettromagnetismo e Fisica Moderna, Vol 3,
Zanichelli;
Laboratorio di fisica
L’utilizzo del laboratorio di fisica è stato regolare.
Tempi
Le ore di lezione effettuate fino al 09 maggio sono state 75. La complessità concettuale di
alcuni argomenti affrontati ha inciso sui ritmi di lavoro, imponendo spesso spiegazioni
aggiuntive e momenti di revisione ed approfondimento.
Programma svolto
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La legge della gravitazione universale
Il campo gravitazionale: concetto di campo, linee
di forza e superfici
equipotenziali, proprietà
Campi conservativi ed energia potenziale
Analisi di campi gravitazionali radiali e campi uniformi
Energia potenziale gravitazionale e relativa conservazione
Carica elettrica e relativo principio di conservazione; quantizzazione della
carica elettrica
Legge di Coulomb
Principio della sovrapposizione degli effetti per valutare l’interazione di un sistema di
cariche elettriche
Conduttori ed isolanti
Costante dielettrica assoluta e relativa
Campo elettrico: concetto, rappresentazione mediante linee di forza e superfici
equipotenziali
Flusso del campo elettrico e teorema di Gauss
Applicazione del teorema di Gauss per studiare campi elettrici generati da distribuzioni
di cariche con particolari simmetrie (sfera conduttrice e piano conduttore elettricamente
carichi)
Campo elettrico uniforme ed il condensatore piano
Esperimento di Millikan e determinazione della carica dell’elettrone
Energia potenziale di una carica in un campo elettrico radiale ed in un campo
elettrico uniforme
Il potenziale elettrico e le superfici equipotenziali
Relazione tra lavoro delle forze del campo e differenza di potenziale
Circuitazione del campo elettrico
Capacità elettrica e calcolo della capacità elettrica di una sfera conduttrice e di un
condensatore piano
Energia immagazzinata in un condensatore
Densità di energia del campo elettrico
La corrente elettrica
La resistenza elettrica e le leggi di Ohm
Dipendenza della resistività dalla temperatura
Circuiti elettrici in corrente continua
Resistenze elettriche in serie ed parallelo
Risoluzione di circuiti elettrici con resistenze collegate in serie e/o parallelo
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Strumenti di misura (amperometro e voltmetro) e relative inserzioni
Energia e potenza elettrica, effetto Joule
Leggi di Kirchhoff
Risoluzione di reti elettriche magliate mediante applicazione delle leggi Kirchhoff
Carica e scarica di condensatori
Collegamenti serie e parallelo di condensatori
Risoluzione del circuito RC di carica di un condensatore mediante applicazione del
principio di Kirchhoff e risoluzione di un’equazione differenziale
Interazioni magnetiche e definizione del vettore campo magnetico
Forza di Lorentz
Il moto di una carica elettrica entro campi elettrici e campi magnetici
Esperimento di Thomson e determinazione del rapporto e/m
Rappresentazione di campi magnetici generati da magnete, fili rettilinei e da solenoidi
Esperimento di Oersted e legge di Biot – Savart
La forza magnetica su un conduttore percorso da corrente
Il momento torcente su una spira percorsa da corrente in un campo magnetico ed il
motore elettrico
Forze magnetiche tra correnti elettriche e definizione operativa di Ampere e Coulomb
Flusso del campo magnetico e teorema di Gauss per il campo magnetico
La circuitazione del campo magnetico ed il teorema di Ampere
I materiali ferromagnetici ed il magnetismo indotto
Legge di Faraday-Neumann e legge di Lenz
La fem indotta in un conduttore in moto
Generazione di fem alternate
Prove di laboratorio svolte:
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Esperienze qualitative di interazione tra corpi elettricamente carichi
Esperimento di Millikan e stima della carica dell’elettrone
Verifica delle leggi di Ohm
Prova volt-amperometrica su carico non lineare (lampadina)
Verifica della resistenza equivalente di collegamenti misti serie-parallelo
mediante ohmetro
Determinazione della costante di tempo di un circuito RC e rilievo del grafico
della differenza di potenziale del condensatore in funzione del tempo nella
fase di carica e nella fase di scarica
Esperienze qualitative di interazione magnete - magnete e magnete – corrente
Esperimento di Thomson (deflessione di elettroni mediante campi magnetici e
campi elettrici) e stima del rapporto e/m
Esperienze qualitative di generazione di fem indotte
Misure elettriche su di un trasformatore elettrico funzionante a vuoto
Criteri di valutazione
Ho effettuato due verifiche scritte sia nel primo che nel secondo ed alcune verifiche
orali (oltre alle verifiche di recupero).
Le prove scritte sono strutturate secondo varie tipologie: risoluzioni di problemi di
media difficoltà, descrizioni di leggi fisiche attraverso quesiti a risposta aperta. La
scopo della verifica scritta è quello di verificare il grado di acquisizione dei contenuti e
la capacità di risolvere problemi. Di norma ho considerato sufficiente una prova
contenente risposte o soluzioni corrette per metà dei quesiti proposti. Nel valutare
ogni risposta ho tenuto conto della correttezza e della qualità dell’argomentazione.
40
Le prove orali hanno lo scopo di accertare il grado di acquisizione dei contenuti. Meno
oggettive, ma più flessibili, consentono di adattare il livello di difficoltà alle capacità
degli studenti e offrono all’insegnante uno strumento di verifica continua del loro
grado di partecipazione rispetto al lavoro svolto, diventando importanti momenti di
ripasso o approfondimento per tutta la classe.
Nella valutazione finale terrò conto dei risultati delle verifiche scritte e orali, del
grado di partecipazione alle lezioni, dell’impegno dimostrato nello studio e dei
progressi rispetto ai livelli iniziali.
Mirano, 09 maggio 2014
Firma del docente
Silvio Garbin
41
All. A
LICEO STATALE “E. MAJORANA - E. CORNER”
Indirizzo CLASSICO – SCIENTIFICO - LINGUISTICO
MIRANO – VENEZIA
RELAZIONE FINALE
MATERIA: GEOGRAFIA
CLASSE: 5^ E
A. S. 2013/2014
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini
di:
CONOSCENZE:
- conoscere i principali fatti della Geografia nonché i concetti fondamentali dell’Astronomia e
della Geologia;
- comprendere il rapporto tra realtà ed i modelli della stessa e valutare la validità,anche se
temporanea,delle diverse interpretazioni scientifiche succedutesi nel tempo.
COMPETENZE:
- Acquisire una mentalità geografica ed una visione dinamica di tutti gli elementi
variabili,naturali ed umani;
- Collegare le conoscenze acquisite con le implicazioni della realtà quotidiana;
- Saper impostare un problema e suggerire le possibili soluzioni partendo dai dati forniti.
CAPACITA’:
- Descrivere i grandi sistemi cosmologici;
- Riconoscere le analogie e le differenze fra i vari modelli interpretativi;
- Descrivere l’evoluzione del Cosmo e la parallela evoluzione della materia;
- Utilizzare in modo appropriato e significativo i lessici di Astronomia e Geologia;
- Utilizzare i concetti di linguaggi appresi nei corsi di Fisica e Chimica;
- Avere coscienza su come i diversi modelli della realtà abbiano contribuito ad accrescere la
sfera della produzione scientifica.
PROFITTO: la classe ha ottenuto un profitto medio poco più che discreto da considerarsi
positivo in relazione alla situazione di partenza;ho notato un miglioramento del profitto nel
secondo periodo da parte della maggioranza degli alunni soprattutto di quelli che per scarsa
motivazione si erano poco applicati nel primo periodo,con risultati modesti o appena sufficienti.
Da notare che circa la metà della classe ha ottenuto risultati buoni o superiori il che denota la
presenza di un gruppo consistente di allievi di buone qualità mentre l'altra metà costituita da
alunni con minori capacità o più spesso carenti di motivazioni si attesta tra risultati discreti o
sufficienti.
CONTENUTI DELLA DISCIPLINA
Astronomia :
- La sfera celeste,coordinate equatoriali,punti di riferimento sulla sfera celeste,analisi spettrale.
– Distanze astronomiche,luminosità e magnitudine delle stelle,metodo delle
Cefeidi,classificazione spettrale delle stelle,diagramma H-R,evoluzione stellare,la Via
Lattea,classificazione delle galassie,origine ed evoluzione dell’Universo,legge di Hubble,futuro
dell’Universo.
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– Il Sistema Solare:origine,struttura interna ed esterna del sole,cenni sui pianeti del S.S,leggi
di Keplero,asteroidi,comete,meteoriti.
–Forma della Terra,sfera,ellissoide,geoide,sistemi di riferimento,coordinate geografiche.
– Moti della Terra,prove e conseguenze della rotazione(Guglielmini, Foucault, Coriolis),della
rivoluzione terrestre,alternarsi delle stagioni,zone astronomiche,giorno solare e
sidereo,eclittica solare,precessione degli equinozi,anno sidereo e solare.
– La luna,caratteristiche fisiche,moti lunari,fasi lunari,mese sidereo e sinodico,eclissi di sole e
luna,origine della luna.
- Minerali,struttura dei cristalli,cella elementare,forma dei cristalli,solidi amorfi,polimorfismo ed
isomorfismo,classificazione dei minerali.
– Rocce ignee,classificazione,intrusive,effusive,acide,basiche,neutre,magma primario e
secondario.
– Vulcanismo,effusivo ed esplosivo,classificazione degli edifici
vulcanici,delle lave,vulcanismo secondario,distribuzione dei vulcani sulla terra,rischio vulcanico
in Italia.
– Rocce sedimentarie e
metamorfiche, processo sedimentario,diagenesi,rocce clastiche,organogene,silicee,di origine
chimica,rocce metamorfiche,metamorfismo di contatto,cataclastico,regionale,ciclo litogenetico.
– Fenomeni sismici,deformazioni rigide e plastiche,terremoti,onde sismiche,magnitudo ed
intensità,previsione dei sismi,prevenzione.
– Struttura interna della Terra,discontinuità principali,crosta,mantello,nucleo,calore interno
della Terra,campo magnetico terrestre.
– Dinamica della litosfera,teoria della deriva dei continenti,paleomagnetismo,espansione dei
fondali oceanici,dorsali oceaniche.
– Tettonica a placche,orogenesi,struttura dei continenti.
METODI
Le scarse risorse di tempo assegnate a questa disciplina rendono da una parte impensabile
l’adozione di metodi attivi,dall’altra riducono la possibilità di sviluppare i molti interessanti temi
della Geografia Generale. Si è scelto perciò il metodo tradizionale della lezione frontale che si
rivela più efficace qualora si voglia trasmettere un buon numero di conoscenze e si è scelto di
sviluppare nel modo più decoroso possibile due moduli:l’Astronomia e la Geologia,focalizzando
l’attenzione su oggetti fondanti,nodi concettuali e modelli presenti in questi settori.
MEZZI
Il testo in adozione è “Geografia generale”di Crippa-Fiorani,Arnoldo Mondatori editore.
I capitoli trattati: 1,2,3,4,5,6,9,10,11,12,13,14,15,16.
SPAZI
Gli alunni hanno effettuata una visita-lezione alla Mostra di Astronomia di S.Maria di Sala
comprendente la lezione al planetario,la mostra di meteoriti,il pendolo di Foucault e strumenti
di osservazione.
TEMPI
Nel liceo scientifico l’insegnante ha a disposizione un monte ore fra le 50-60 ore(due ore la
settimana) per l’intero corso,da suddividere tra spiegazioni e verifiche.
CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE ADOTTATI
Gli strumenti usati per la valutazione del raggiungimento degli obiettivi sono riconducibili ai
seguenti:
- verifiche scritte che consentono di valutare in modo oggettivo alunni su precisi argomenti e
competenze,con notevole risparmio di tempo;
- interrogazioni orali per valutare le capacità logiche ed espositive,la comprensione e le
conoscenze dei vari argomenti.
Mirano, 15 maggio 2014
Firma del Docente
Tommaso Dalla Valle
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All. A
LICEO STATALE “E. MAJORANA - E. CORNER”
Indirizzo CLASSICO – SCIENTIFICO - LINGUISTICO
MIRANO – VENEZIA
RELAZIONE FINALE
DISEGNO E STORIA DELL’ARTE a.s.2013/2014 Classe 5 E
Prof.ssa Lucia Pietriboni
Premessa:In considerazione del fatto che la sottoscritta ha preso servizio in questo Liceo il 16
settembre del 2013, nel presente documento relazionerà quanto personalmente constatato
durante solo questo ultimo anno scolastico. E’ comunque necessario sottolineare che per
quanto riguarda l’andamento riguardante la classe negli scorsi anni,sono stata ampiamente
aiutata dai colleghi che hanno una visione più approfondita e specifica
Breve giudizio della classe
Situazione disciplinare e andamento scolastico:
Gli studenti hanno dimostrato, nel complesso, un discreto interesse e una sostanziale
partecipazione nei confronti degli argomenti proposti nel piano di programmazione dell’anno
scolastico 2013/2014.
Una parte della classe ha avuto un atteggiamento attentivo non propriamente
corretto,dimostrando superficialità, lo studio è stato sporadico e indirizzato esclusivamente al
risultato immediato,con la conseguente mancanza di continuità.
La parte restante della classe ha raggiunto un buon livello di conoscenza e di comprensione
delle correnti artistiche,nonché di competenza linguistica tali da dimostrare un atteggiamento
attivo nello studio della disciplina e la capacità di elaborare delle sintesi critiche degli
argomenti trattati,in alcuni casi con punte di eccellenza.
Non si può parlare conseguentemente di un andamento univoco della classe,ma bensì di due
schieramenti quasi contraddittori,che si sono rivelati via via con il tempo in modo netto.
Conoscenze:
Obiettivi generali raggiunti:
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi:
Conoscenza critica
Analisi delle opere d’ arte prodotte nel periodo storico specificato nel programma svolto.
Analisi estetica delle opere,in correlazione con il periodo storico sociale.
Sensibilità nei confronti del patrimonio artistico,e sull’informazione che lo riguarda.
Competenze:
Capacità di sintesi e autonomia operativa.
Capacità di collegare le opere fra loro attraverso stili e periodi diversi,nonché comprendere il
legame col mondo e con la storia del momento. Capacità di approfondimento alla luce delle
peculiarità dell’artista.Serio lavoro autonomo,oltre alle ore curricolari
Pur tenendo conto dell'enorme mole degli argomenti del programma dell'ultimo anno, e delle
indispensabili semplificazioni, la maggior parte degli allievi ha conseguito una buona
conoscenza globale della materia.
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Abilità:
Lettura di un’opera e attraverso questa, identificare autore e intenti palesi e reconditi.
Capacità di sintetizzare attraverso la descrizione il periodo di appartenenza e della corrente.
Motivare gli intenti delle varie correnti e descrivere peculiarità di queste.
Trovare all’interno di un’opera una poetica collegabile ad altre del periodo.
Contenuti della disciplina
Pur tenendo conto dell'enorme mole degli argomenti del programma dell'ultimo anno, e delle
indispensabili semplificazioni, la maggior parte degli allievi ha conseguito una buona
conoscenza globale della materia.
Metodologia
Le lezioni di Storia dell’Arte si sono svolte attraverso lezioni frontali,con l’ausilio costante di
immagini tratte da altri testi o con indicazioni di documentari reperibili sul Web e con l’ausilio
in alcuni casi di internet per reperire supporti atti a definire nello specifico l’argomento della
lezione.
Constatando la pochezza di testo e immagini del libro in dotazione si sono usate anche altre
fonti per ampliare la visione della materia. Questi testi sono perlopiù libri scolastici in dotazione
in altre realtà.
Si è voluto sottolineare lo studio delle immagini contestualizzandone il contenuto.
Risorse e Strumenti
Libro di testo in dotazione:LINEAMENTI DI STORIA DELL’ARTE . Dorfles ,Dalla Costa,Ragazzi
Dal Rinascimento ad oggi. Edizioni Atlas Bergamo
Libro di testo in dotazione in versione ampia,consultato sporadicamente
Monografie dell’insegnante
Appunti dell’insegnante tratti da altri testi di storia dell’arte e da documentari.
Tutte le prove,ovvero temi, simulazioni di Storia dell’Arte,interrogazioni orali,si sono svolte con
la riproduzione dell’opera a disposizione dei ragazzi,in modo da permettere di poter descriverla
in modo esatto.
Contenuti della disciplina
PROGRAMMA STORIA DELL’ARTE
Tempi 64 ore totali
Due ore settimanali.
Criteri e strumenti di valutazione
Nel corso dell’anno, sono state svolte verifiche orali tradizionali e scritte,nel trimestre si sono
svolte delle prove tradizionali scritte e una prova di simulazione di terza prova. Nel
pentamestre ,in visione di una terza prova, tutte le prove scritte si sono svolte come una
simulazione e in più c’è stata una seconda simulazione ufficiale di terza prova.
Titolo della prima prova:
”Le diverse arti (architettura, pittura, ornamentazione) vanno considerate come rami di un
medesimo albero o come discipline radicalmente diverse?Quale è la risposta in questo caso
dell’Art Nouveau?”
Titolo della seconda prova:
Edouard Manet è definito un pittore impressionista anomalo. Le sue prime opere sono desunte
da quadri antichi. Ne è un esempio il quadro “Déjeuner sur l’herbe”che riprende il “Concerto
campestre” di Tiziano. Descrivi il quadro.
La durata delle verifiche scritte è stata di un’ora per le simulazioni, e di due per le prove
scritte di tipo classico.
Inoltre ci sono state interrogazioni riguardanti descrizioni di opere e collocazione temporale
delle stesse.
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La valutazione non si è limitata solo a questi criteri ma anche è stata tenuta in considerazione
l’abilità e l’interesse continuativo e la partecipazione attiva alle lezioni.
La valutazione delle prove orali e scritte si è basata sui parametri contenuti nella griglia di
valutazione presente nel P.O.F., tenendo conto di:Conoscenza dei contenuti,linguaggio
adeguato,scorrevolezza della scrittura nonché chiarezza espositiva e organizzazione dei
concetti. Capacità di sintesi e di collegamento con altre materie.
PROGRAMMA STORIA DELL’ARTE
REALISMO( 2 ore )
Gustave Courbet, “Un Funerale a Ornans” 1849
IMPRESSIONISMO ( 4 ore )
Edward Manet
“La Colazione sull’Erba”
“Il Bar delle Folies-Bergères” 1881-82
Claude Monet
“Impression Soleil Levant” 1872
“Stagno con ninfee: il Ponte Giapponese” 1899
“ Cattedrali di Rouen”1892/1894
Pierre Auguste Renoir
“Ballo al Mulin de la Galette” 1876
“La colazione dei Canottieri a Bougival” 1881
Edgar Degas
“L’assenzio” 1876
POST-IMPRESSIONISMO ( 2 ore )
Paul Cézanne
“I Giocatori di carte” 1890
“Mele e Arance” 1895-1900
“La montagna Sainte Victoire” 1904-06
Henri De Tolouse-Lautrec ( 2 ore )
“Au Salon de la rue des Moulins” 1894
Paul Gauguin ( 2 )
“Donne tahitiane sulla spiaggia” 1891
“ Il Cristo giallo”
Vincent Van Gogh ( 2 ore )
“I Mangiatori di Patate” 1885
“Autoritratto” 1889
“Vaso di Girasoli” 1888
“La notte stellata” 1889
“La chiesa di Notre Dame a Auvers 1890
L’ART NOUVEAU ( 2 ore )
Gustav Klimt
“Giuditta I” 1901
“Giuditta II” 1909
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ESPRESSIONISMO ( 2 ore )
PRECURSORI
Edvard Munch ( 2 ore )
“L’urlo” 1893
“Pubertà”
IN FRANCIA: I FAUVES ( 2 ore )
Henri Matisse
“La danza” 1909-10
‘’Pesci rossi” 1912
“Nu bleu” 1952
IN GERMANIA: DIE BRUCKE ( 1 ora )
Ernest Ludwig Kirchner
“Cinque donne nella strada” 1913
IN AUSTRIA ( 1 ora )
Egon Shiele
“La famiglia” 1918
LA SCUOLA DI PARIGI ( 2 ore )
Marc Chagall
“La passeggiata” 1917-18
Amedeo Modigliani
“Nudo disteso (Le grand nu)” 1917
CUBISMO ( 3 ore )
Pablo Picasso ( 1 ora )
“Natura morta con sedia impagliata” 1912
“Le demoiselles d'Avignon” 1907
“Guenica” 1937
FUTURISMO ( 4 ore )
Umberto Boccioni
“Stati d'animo: gli addii I e II” 1911
“Forme uniche nella continuità dello spazio” 1913
Giacomo Balla
“Dinamismo di un cane al guinzaglio” 1912
ASTRATTISMO ( 4 ore )
Vasilij Kandinskij ( 1 ora)
“Senza titolo (Primo acquarello astratto)” 1910
“Composizione VIII” 1923
Piet Mondrian ( 1 ora )
“L'albero rosso” 1908
“L'albero blu” 1909-10
“L'albero orizzontale” 1911
“L'albero grigio” 1912
“Melo in fiore” 1912
“Composizione in rosso, blu e giallo” 1930
2 ore
DADAISMO ( 2 ore )
Marcel Duchamp
“Fontana” 1916
“Ruota di bicicletta” 1913-14
Man Ray
“Cadeau (regalo)” 1921
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SURREALISMO ( 2 ore )
Max Ernst
“La vestizione della sposa” 1940
René Magritte
“L'uso della parola I” 1928-29
“L impero della luce
Juan Mirò
“Arcobaleno e poetessa” 1940
LA PITTURA METAFISICA ( 2 ore )
Giorgio De Chirico
“Le muse inquietanti” 1916-17
Totale ore di lezione 64 di cui 31 di lezione e il tempo restante è da suddividere fra
ripasso, temi, prove scritte e interrogazioni.
Mirano, 15 maggio 2014
Firma del Docente
Lucia Pietriboni
48
All. A
LICEO STATALE “E. MAJORANA - E. CORNER”
INDIRIZZO CLASSICO – LINGUISTICO - SCIENTIFICO
MIRANO - VENEZIA
RELAZIONE FINALE: CLASSE 5E Materia: Ed. Fisica/Scienze Motorie e Sportive.
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini
di:
1. CONOSCENZE:
A. Conoscere l’educazione motoria, fisica e sportiva nelle diverse età e condizioni. Conoscere il
ritmo dei gesti e delle azioni anche sportive. Conoscere la correlazione dell’attività motoria
sportiva con gli altri saperi.
B. Conoscere l’aspetto educativo e sociale dello sport, la terminologia, i regolamenti e i gesti
tecnici fondamentali.
C. Conoscere i principi generali dell’alimentazione e la sua importanza nell’attività fisica.
D. Conoscere i diversi tipi di attività motoria e sportiva in ambiente naturale.
2. ABILITA’
A. Organizzazione e applicazione di personali percorsi di attività motoria e sportiva e
autovalutazione del lavoro. Cogliere e padroneggiare le differenze ritmiche e realizzare
personalizzazioni efficaci nei gesti e nelle azioni sportive. Realizzare progetti motori e sportivi
che prevedano una complessa coordinazione globale e segmentaria individuale e in gruppi con
e senza attrezzi.
B. Osservare e interpretare i fenomeni di massa legati al mondo dell’attività motoria e sportiva
proposti dalla società. Utilizzare i lessico specifico della disciplina.
C. Curare l’alimentazione, anche quella relativa al fabbisogno quotidiano. Assumere stili di vita
salutari, nella consapevolezza della necessità di avere stili di vita attivi.
D. Sapersi orientare in attività sportive in ambiente naturale, nel rispetto del comune
patrimonio territoriale.
3. COMPETENZE
A. La percezione di sé e il completamento dello sviluppo funzionale delle capacità
motorie ed espressive: Sviluppare un’attività motoria complessa. Piena conoscenza e
consapevolezza degli effetti positivi generati dai percorsi di preparazione fisica specifici.
Osservare e interpretare i fenomeni connessi al mondo dell’attività motoria e sportiva proposta
nell’attuale contesto socioculturale, in una prospettiva di durata lungo tutto l’arco della vita.
B. Lo sport, le regole e il fair play: Conoscere e applicare le strategie tecnico-tattiche dei
giochi sportivi, affrontando il confronto agonistico con un’etica corretta, con rispetto delle
regole e vero fair play. Svolgere ruoli di direzione dell’attività sportiva, nonché organizzare e
gestire eventi sportivi nel tempo scuola ed extra-scuola.
C. Salute, benessere e sicurezza e prevenzione: Assumere stili di vita e comportamenti di
promozione della propria salute. Informazioni relative all'apparato locomotore, all'allenamento
e al mantenimento della forma fisica.
D. Relazione con l'ambiente naturale e tecnologico: Mettere in atto comportamenti
responsabili nei confronti del comune patrimonio ambientale, tutelandolo ed impegnandosi in
attività ludiche e sportive in diversi ambiti, anche con l’utilizzo della strumentazione
tecnologica e multimediale a ciò preposta.
49
4. CONTENUTI DELLA DISCIPLINA
Obiettivi generali: L'insegnamento di “Scienze motorie e sportive ” concorre a favorire negli
studenti: l’acquisizione della consapevolezza della propria corporeità intesa come conoscenza,
padronanza e rispetto del proprio corpo; consolidamento dei valori sociali dello sport e
acquisizione di una buona preparazione motoria; un atteggiamento positivo verso uno stile di
vita sano e attivo; le implicazioni e i benefici derivanti dalla pratica di varie attività fisiche
svolte nei diversi ambienti.
Competenze minime irrinunciabili per l’ammissione agli Esami di Stato: Saper eseguire azioni
semplici e complesse nel tempo o nella misura minima richiesta. Aver acquisito ed utilizzare
le conoscenze teoriche riferite ai contenuti proposti. Conoscere e praticare i fondamentali di
base dei giochi sportivi.
CONTENUTI DELLA DISCIPLINA E LORO ORGANIZZAZIONE:
CONTENUTI DISCIPLINARI:
Andature ed esercizi di preatletica. Esercitazioni individuali e a coppie. Preacrobatica (capovolta avanti e indietro, verticale, uso di grandi attrezzi).
Tempi
Modulo 1: tempi di
attuazione ore 15
Attività di squadra: Fondamentali individuali e di squadra di: Pallacanestro,
Pallavolo, Calcetto, Pallamano, Rugby Educativo.
Modulo 2: tempi di
attuazione ore 32
Atletica leggera: Corsa veloce. Preatletismo generale e specifico.
Modulo 3: tempi di
attuazione ore 15
Regolamenti dei giochi sportivi. L'apparato locomotore. L'allenamento e il
mantenimento della forma fisica.
Modulo 4: tempi di
attuazione ore 8
5. METODI Dal globale all’analitico al globale graduato. Dall’individuale al gruppo, dal
collettivo all’individualizzato, allo scambio di ruoli. Tornei di Istituto. Lezione frontale con
dimostrazione pratica e discussione aperta.
6. MEZZI La palestra con tutti gli attrezzi e gli impianti esterni.
7. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE ADOTTATI
Osservazione attenta e sistematica dei comportamenti individuali e collettivi. Per la valutazione
si sono effettuate prove fisico motorie, attitudinali e cognitive, facendo anche uso di
questionari. I risultati conclusivi hanno tenuto sempre conto delle condizioni di partenza e dei
miglioramenti ottenuti. Si sono valutate: le conoscenze, le abilità e le competenze motorie (con
valenza per il voto del 50%) attraverso prove teorico-pratiche; l'impegno, la partecipazione e
la frequenza (con valenza per il voto del 50%) attraverso l’osservazione sistematica. Per
quanto riguarda la valutazione numerica, in accordo con i colleghi di dipartimento, è stata
adottata la sottostante tabella da 4 a 10:
Indicatori
Descrittori 4
Gravemente
insufficiente
5
Insufficiente
6
Sufficiente
Conoscenze
teoriche
Valenza 25%
Dimostra
conoscenze
lacunose e
confuse.
Dimostra
conoscenze
settoriali.
Dimostra
conoscenze
accettabili anche
se piuttosto
superficiali.
Abilità motorie
Valenza 25%
Competenze
motorie tecnicotattiche
Realizza con
Incerta
difficoltà semplici l'applicazione di
richieste motorie. tecnica e tattiche
elementari.
Utilizza gli schemi Modesta
motori di base in l'applicazione di
modo meccanico. tecnica e tattiche
elementari.
Utilizza gli schemi Applica una tecnica
motori con
adeguata in
sufficiente
condizioni tattiche
disinvoltura ed
elementari e
efficacia motoria. ripetitive.
50
Impegno e
partecipazione
Valenza 50%
Scarsissimi
impegno e
partecipazione
Superficiali
impegno e
partecipazione.
Sufficienti
impegno,
partecipazione.
7
Discreto
8
Buono
9-10
Ottimo
Dimostra un
discreto livello di
conoscenza.
Utilizza schemi
motori complessi
in modo
abbastanza sicuro
e con una certa
disinvoltura
motoria.
Dimostra un buon Utilizza schemi
livello di
motori complessi
conoscenza.
in modo sicuro e
con disinvoltura
motoria.
Dimostra
conoscenze
complete,
dinamiche e
approfondite. E'
in grado di
effettuare
collegamenti.
Realizza ed
utilizza abilità
motorie in modo
personale,
produttivo ed
autonomo.
Mirano, 10.05.2014
Esprime un discreto Discreti l'impegno
livello tecnico
e
la
partecipazione.
operativo
proponendo schemi
tattici poco
elaborati.
Esprime un buon
livello tecnico
operativo
proponendo schemi
tattici adeguati alle
situazioni.
Applica la tecnica
acquisita in modo
preciso,
tatticamente
efficace e
personale.
Buoni e costanti
l'impegno e la
partecipazione.
Ottimi l'impegno
e la
partecipazione.
Il Docente
Prof. Donatella Donati
51
All. B
Prima simulazione Terza Prova Esame di Stato: 07/12/2013
INGLESE
Imagination plays a fundamental role in the development of the English Romantic poetry.
Illustrate its meaning and importance with reference to the authors and poems you have
studied. (20 lines)
GEOGRAFIA
Il candidato risponda in 20 righe max al seguente quesito :
Spiega l'importanza della legge di Hubble per l'Astronomia.
DISEGNO E STORIA DELL’ARTE
Le diverse arti (architettura, pittura, ornamentazione) vanno considerate come rami di un
medesimo albero o come discipline radicalmente diverse?
Quale è la risposta in questo caso dell’Art Nouveau?
STORIA
Spiega il significato politico dell’esperienza dei Fronti popolari in Francia e in Spagna negli anni
Trenta, descrivendo in seguito le cause e i principali avvenimenti storici che caratterizzano la
guerra civile spagnola fino alla vittoria del franchismo.
Seconda simulazione Terza Prova Esame di Stato: 30/04/2014
INGLESE
“There is no such thing as moral or immoral book”, Wilde says in the Preface to The Picture of
Dorian Gray. “Books are well written, or badly written. That is all”. Explain to what extent the
novel confirms this argument, keeping in mind the context of the Aesthetic Movement, Wilde’s
attitude towards the Victorian society and the conclusion of the novel.(20 lines)
GEOGRAFIA
Il candidato risponda in 20 righe max al seguente quesito.
Spiega in quale modo i fenomeni vulcanici sono correlati alla natura del magma.
FILOSOFIA
Presenta e spiega in che rapporto si pongono, nello Spirito assoluto di Hegel, arte, religione e
filosofia.
DISEGNO E STORIA DELL’ARTE
Edouard Manet è definito un pittore impressionista anomalo. Le sue prime opere sono desunte
da quadri antichi. Ne è un esempio il quadro “Déjeuner sur l’herbe”che riprende il “Concerto
campestre” di Tiziano. Descrivi il quadro.
52
All. C
LICEO STATALE “E. MAJORANA - E. CORNER”
INDIRIZZO CLASSICO – LINGUISTICO - SCIENTIFICO
MIRANO - VENEZIA
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA
INSUFFIC.
1-6
MEDIOCRE
7-9
SUFFICIENTE
10
Conoscenza dei
contenuti
specifici
Correttezza e
proprietà
nell’uso dei
linguaggi
Aderenza
all’argomento
proposto
Capacità di
argomentazione
Mirano, 15 maggio 2014
53
DISCRETO
11 - 12
BUONO
13 - 14
OTTIMO
15