documento del consiglio 5e - Liceo Majorana
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LICEO STATALE “E. MAJORANA - E. CORNER” Indirizzo CLASSICO – LINGUISTICO - SCIENTIFICO MIRANO - VENEZIA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE 5 E LICEO SCIENTIFICO Anno scolastico 2013/2014 Mirano, 15 maggio 2014 1 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE 5^ E Anno scolastico 2013-2014 1. Presentazione sintetica della classe a. Il Consiglio di Classe b. Elenco dei candidati c. Breve storia del triennio d. Continuità didattica del triennio e. Situazione di partenza della classe nell’anno in corso pag.3 pag.3 pag.4 pag.4 pag.5 2. Finalità e obiettivi trasversali a. Obiettivi trasversali cognitivi b. Obiettivi trasversali comportamentali e relazionali pag.5 pag.5 3. Conoscenze disciplinari e metodologiche a. Conoscenze, competenze e capacità raggiunte nelle varie discipline b. Metodologia didattica pag.6 pag.6 4. Viaggio d’istruzione, visite guidate, iniziative culturali, attività extracurriculari pag.6 5. Criteri di valutazione adottati pag.7 6. Simulazione di terza prova effettuate pag.8 7. Risultati raggiunti pag.9 ALLEGATO A Relazioni finali sulla programmazione relativa alle discipline dell’ultimo anno di corso Religione cattolica Lingua e Lett. Italiana Lingua e Lett. Latina Lingua straniera-Inglese Filosofia Storia Matematica Fisica Geografia generale Disegno e storia dell’arte Educazione fisica pag.10 pag.11 pag.16 pag.20 pag.24 pag.28 pag.32 pag.36 pag.41 pag.43 pag.48 ALLEGATO B Testi di simulazione di terze prove svolte durante l’anno scolastico pag.51 ALLEGATO C Griglia di valutazione della simulazione di terza prova pag.52 2 1. PRESENTAZIONE DELLA CLASSE 5 E a. Il Consiglio di Classe DOCENTE DISCIPLINA Prof.ssa Maddalena Minto Prof.ssa Giuliana Tasso Prof.ssa Giuliana Tasso Prof.ssa Maria Grazia Novello Prof. Antioco Cesare Crobeddu Prof. Antioco Cesare Crobeddu Prof. Silvio Garbin Prof. Silvio Garbin Prof. Tommaso Dalla Valle Prof.ssa Lucia Pietriboni Prof.ssa Donatella Donati Religione cattolica Lingua e letteratura italiana Lingua e letteratura latina Lingua e letteratura inglese Filosofia Storia Matematica Fisica Geografia generale Disegno e storia dell’Arte Educazione fisica Coordinatrice di Classe: Prof.ssa Giuliana Tasso b. Elenco dei Candidati 1. Barbato Valentina 2. Barbiero Francesco 3. Bragato Marco 4. Bujor Cosmin Ciprian 5. Callegari Mattia 6. De Lorenzi Giulia 7. Deppieri Alessandro 8. Frison Davide 9. Gaiani Damiano 10. Luise Alessandro 11. Mantovani Eleonora 12. Mariano Marco 13. Masato Jacopo 14. Moino Veronica 15. Pavanello Simone 16. Peretto Laura 17. Piccolo Sofia 18. Rutigliano Christian 19. Salandin Chiara 20. Salvalaio Edoardo 21. Simionato Marta 22. Tasca Ilaria 23. Vecchiato Nicolò 3 c. Breve storia del Triennio La classe, formata da 9 femmine e 14 maschi, ha avuto nel corso del triennio le seguenti configurazioni: Classe Terza Quarta Quinta Iscritti dalla Stessa classe 26 22 22 Iscritti da un’altra classe/istituto 0 2 1 Totale iscritti 26 24 23 Promossi 22 22 Non promossi 3 2 Ritirati 1 0 Come si evince dalla tabella, il numero complessivo degli studenti è diminuito di tre unità. Ci sono stati negli anni tre inserimenti di alunni provenienti da altra scuola e da altra classe, con un recupero perciò rispetto ai numeri di partenza delle classi. Le relazioni all’interno del gruppo sono rimaste caratterizzate talvolta da un clima disturbato e non sempre collaborativo, come pure il rapporto con i docenti. I genitori e i loro rappresentanti tuttavia hanno seguito con interesse e partecipazione il percorso di studi dei propri figli. Alcuni studenti hanno preso parte alle attività di approfondimento extracurricolari offerte dai diversi settori disciplinari, scegliendo quelle che sentivano più confacenti alle proprie attitudini. Da un punto di vista prettamente scolastico la classe non è mai stata omogenea: è presente un gruppo con buone capacità, motivato, mentre un altro ha evidenziato un metodo di lavoro discontinuo o poco proficuo. Un altro gruppo ha maturato nel corso degli anni interesse e consapevolezza rispetto al dialogo educativo, migliorando in generale il profitto, pur con il persistere di qualche fragilità. d. Continuità didattica nel triennio L’avvicendamento dei docenti nel corso del triennio è descritto dalla seguente tabella DISCIPLINA Religione cattolica Lingua e Lett. italiana Lingua e Lett.latina Inglese Filosofia Storia Matematica Fisica Geografia generale scienze Disegno e storia dell’Arte Educazione fisica Classe terza Maddalena Minto Giuliana Tasso Classe Quarta Maddalena Minto Giuliana Tasso Classe Quinta Maddalena Minto Giuliana Tasso Giuliana Tasso Maria Grazia Novello Antioco Cesare Crobeddu Antioco Cesare Crobeddu Loretta Reato Loretta Reato Tommaso Dalla Valle Dora Trapani Giuliana Tasso Maria Grazia Novello Antioco Cesare Crobeddu Antioco Cesare Crobeddu Silvio Garbin Silvio Garbin Tommaso Dalla Valle Concetta Bongiovanni Donatella Donati Giuliana Tasso Maria Grazia Novello Antioco Cesare Crobeddu Antioco Cesare Crobeddu Silvio Garbin SilvioGarbin Tommaso Dalla Valle Lucia Pietriboni Giorgio Citton 4 Donatella Donati e. Situazione di partenza della classe nell’anno in corso All’inizio dell’anno scolastico la classe appariva suddivisa in tre gruppi: il meno consistente numericamente, formato da alunni motivati, impegnati ed autonomi nello studio, con una preparazione buona o ottima in tutte le discipline; un secondo gruppo, caratterizzato da alunni sostanzialmente impegnati e partecipi, ma con qualche difficoltà di applicazione o rendimento in alcune discipline; un terzo gruppo costituito da studenti con un livello di conoscenze e competenze non sempre adeguato agli obiettivi didattici, a causa di lacune pregresse, mai completamente colmate o di un metodo di lavoro poco efficace. 2. FINALITA’ ED OBIETTIVI TRASVERSALI a. Obiettivi trasversali cognitivi • Conoscere i contenuti fondamentali delle singole discipline • Potenziare il metodo di studio: raggiungere una migliore capacità di organizzazione del tempo studio; puntare ad una conoscenza sempre più consapevole e critica. • Sviluppare la capacità di comunicare in modo chiaro e con un linguaggio adeguato ai vari ambiti disciplinari, argomentando in modo ordinato e con uno sviluppo logico coerente. • Coglierei collegamenti tra le varie materie e trasferire le conoscenze acquisite da un ambito disciplinare ad un altro. • Acquisire progressivamente la capacità di organizzare percorsi di studio e di approfondimento autonomi. Gli obiettivi trasversali relativi alla conoscenza dei contenuti possono considerarsi complessivamente raggiunti, sia pure a livelli abbastanza diversificati, dalla maggior parte degli studenti. Per quanto riguarda il metodo di studio la situazione è disomogenea: vi sono studenti che hanno lavorato in modo proficuo ed approfondito e ce ne sono altri che, al contrario, hanno lavorato in modo discontinuo e disorganizzato. Anche le competenze comunicative, argomentative e di rielaborazione dei contenuti presentano oscillazioni individuali. Autonomia nello studio, capacità di elaborare approfondimenti o collegamenti interdisciplinari sono obiettivi raggiunti pienamente solo da un gruppo di studenti. b. Obiettivi trasversali comportamentali e relazionali • Avere un atteggiamento di disponibilità al dialogo, caratterizzato da attenzione nell’ascolto e apprezzamento del’apporto di punti di vista differenti. • Sviluppare la consapevolezza del valore della cultura e della conoscenza quali strumenti necessari alla formazione e alla crescita dell’intelligenza e della personalità. • Acquisire progressivamente consapevolezza delle proprie abitudini individuali. • Consolidare l’educazione ai valori fondamentali della vita democratica, alla tolleranza, all’accettazione delle diversità e alla collaborazione nel rispetto dei rapporti interpersonali e delle regole della convivenza civile. 5 • Favorire la crescita di un impegno costante e responsabile, tanto nel lavoro individuale che nelle attività di gruppo. Gli obiettivi trasversali comportamentali e relazionali, sia pure a diversi livelli, non possono considerarsi raggiunti da tutti gli studenti. 3. CONOSCENZE DISCIPLINARI E METODOLOGICHE a) Conoscenze, competenze e capacità raggiunte nelle varie discipline b) Metodologia didattica Per quanto riguarda le conoscenze, competenze e capacità raggiunte dagli allievi nell’ambito delle singole discipline nonché la metodologia didattica adottata, si rinvia alle relazioni di ciascun docente del Consiglio di classe ( cfr. Allegato A ). 4. VIAGGIO D’ISTRUZIONE, VISITE GUIDATE, INIZIATIVE CULTURALI, ATTIVITA’ EXTRACURRICOLARI La classe nel corso del presente anno scolastico ha effettuato le seguenti attività: • Viaggio di istruzione in Grecia, dal 24 al 29 marzo, secondo un progetto didattico di ricerca di stimoli culturali legati alla storia dell’arte e alle culture straniere. • Partecipazione alle conferenze scientifiche: “I segreti della longevità”, studenti: Deppieri, Callegari (Venezia, Fondazione Cini, settembre 2013); “La missione di Rosetta”, tutta la classe (29 aprile 2014) • Partecipazione alle conferenze di fisica Progetto Masterclass di fisica delle particelle, Università di Padova (21/02/14, 28/02/14, 14/03/14), allievi: Cosmin, Deppieri, Vecchiato. • Visita guidata a Caporetto e al Museo della Grande Guerra, con camminata lungo le trincee e visita all’Ossario (30 ottobre 2013) • Rappresentazione film: Hannah Arendt, il processo ad Adolf Eichmann (28 gennaio 2014) • Teatro in lingua inglese: “The Picture of Dorian Gray” (9 novembre 2013) • Lezione-spettacolo su: “ La Grande Guerra sull’Altipiano”(24 aprile 2014) • Lezione-spettacolo su: Pirandello: La patente e L’uomo dal fiore in bocca maggio 2014); • Mostra di Astronomia: presso il Gruppo Astrofili G. Galilei di S. Maria di Sala (10 aprile 2014) • Conferenza-spettacolo sulla Costituzione Italiana (17 maggio) • Visita guidata al Museo della Follia di S. Servolo (dovrebbe svolgersi il 5 giugno 2014) • Orientamento: partecipazione individuale alle presentazioni delle Università di Padova e Verona; simulazione Alphatest; test di ammissione all’ Università di Padova. 6 (8 • Certificazioni linguistiche ed informatiche ( conseguite nel corso del triennio ) Corso FCE B2 Inglese Corso PET B1 Inglese (a. s. 2012/2013) a.s. 2012/2013 a.s. 2013/2014 a.s. 2012/2013 a.s. 2011/2013 Corso ECDL (a. s. 2012/2013) a.s. 2013/2014 a.s. 2012/2013 Luise Alessandro Rutigliano Christian Salandin Chiara Vecchiato Nicolò Bujor Ciprian Cosmin De Lorenzi Giulia Deppieri Alessandro Frison Davide Rutigliano Christian Simionato Marta Vecchiato Nicolò Rutigliano Christian Vecchiato Nicolò 5. CRITERI DI VALUTAZIONE ADOTTATI Il Consiglio di Classe ha attuato una valutazione formativa e una valutazione sommativa. Attraverso la valutazione formativa i docenti hanno analizzato il raggiungimento o meno di precisi obiettivi operativi connessi con ciascuna unità didattica svolta o con una parte di essa; hanno osservato e in certi casi misurato il grado di apprendimento degli allievi; hanno effettuato delle valutazioni sull’efficacia della propria programmazione didattica operando su quest’ultima, se necessario, modifiche o aggiustamenti. A tale verifica formativa sono state connesse attività di recupero curricolare. Nella valutazione sommativa, intesa come momento di giudizio finale di ampie parti del programma svolto e dell’intero percorso, si è tenuto conto dei seguenti fattori: • Il livello di partenza individuale e i progressi raggiunti in relazione agli obiettivi prefissati; • I risultati delle prove di verifica svolte; • La partecipazione e l’impegno dimostrati dall’allievo verso le attività didattiche proposte. Poiché il Consiglio di classe ha considerato importante l’obiettivo dell’autovalutazione da parte dello studente, si è assunto come criterio comune da parte dei docenti, quello di rendere sempre espliciti i propri criteri di valutazione sia nelle verifiche scritte che in quelle orali. Per assicurare un’omogeneità di valutazione, il Consiglio di Classe fa riferimento al seguente schema generale dei criteri di valutazione ( contenuto nel POF ) 7 Schema generale dei criteri di valutazione 10 Eccellente 9 Ottimo 8 Buono 7 Discreto 6 Sufficiente 5 Mediocre 4 Insufficiente 3 2 1 Nettamente insufficiente Interviene con pertinenza, conosce ed espone i contenuti con chiarezza, in modo articolato e con integrazioni personali; utilizza metodi e procedure espressive con padronanza e autonomia; organizza con efficienza il proprio lavoro; la produzione è creativa, coerente e corretta. Partecipa attivamente, conosce i contenuti in modo completo e li sa esporre con chiarezza; utilizza con padronanza metodi e procedure espressive; organizza il proprio lavoro con precisione; la produzione è coerente e corretta. Conosce i contenuti che sa esporre con discreta chiarezza; utilizza metodi e procedure espressive con soddisfacente autonomia; esegue le consegne con diligenza anche se con qualche imprecisione; si organizza nel proprio lavoro; la produzione è sostanzialmente corretta e apprezzabile. Conosce i contenuti delle discipline anche se con qualche incertezza e li espone in modo semplice. Guidato, si orienta nell’uso e nell’applicazione di metodi e procedure espressive; esegue le consegne e i compiti commettendo errori non gravi; la produzione non è sempre precisa e coerente, ma è nel complesso accettabile. Mostra alcune lacune nella conoscenza dei contenuti; l’esposizione è imprecisa o disorganica. Con qualche difficoltà si orienta nell’uso di metodi e procedure espressive. Esegue le consegne in modo talvolta superficiale o saltuario; la produzione è limitata o rispecchia un metodo approssimativo o mnemonico. Presenta gravi lacune nella conoscenza dei contenuti che espone in modo frammentario. Non sa orientarsi nell’uso e nell’applicazione di metodi e procedure espressive. Commette gravi errori nell’esecuzione delle consegne e dei compiti che saltuariamente fa; la produzione è disorganica e incoerente. Non conosce alcuno dei contenuti in modo accettabile, l’esposizione non è valutabile. Non mostra alcun interesse all’apprendimento e all’uso di metodi e procedure espressive. La produzione è nulla o praticamente inesistente. 6. SIMULAZIONI DI TERZA PROVA EFFETTUATE Nell’ultimo anno sono state effettuate due simulazioni di Terza Prova, entrambe di carattere pluridisciplinare, secondo la tipologia trattazione sintetica di un argomento, da svolgersi in un numero di righe specificato (Tip. A). Per i testi si veda l’ allegato B Materie coinvolte e tempo concesso: 8 Prima simulazione Seconda simulazione Inglese, Storia, Arte, Scienze 3 ore Inglese, Filosofia, Scienze, 3ore Arte I parametri che il Consiglio Di Classe ha valutato sono stati: • Conoscenza dei contenuti specifici delle discipline coinvolte; • Correttezza e proprietà nell’uso dei linguaggi specifici; • Capacità di argomentazione; • Coerenza con gli argomenti svolti. Nel corso del mese di maggio verranno proposte una simulazione di prima prova scritta (Italiano) e una di seconda prova scritta (Matematica). 7. RISULTATI RAGGIUNTI Dal punto di vista relazionale e comportamentale la classe è sicuramente cresciuta nel corso del triennio: l’esuberanza dispersiva dei primi tempi si è progressivamente contenuta ed è emersa una maggiore disponibilità all’ascolto, non sempre accompagnata però dalla capacità di collaborare nel rispetto dei rapporti interpersonali e delle regole della vita scolastica. Da un punto di vista strettamente scolastico, il processo di crescita è stato meno lineare: in particolare nella prima fase dell’anno la partecipazione al dialogo educativo e l’impegno nello studio sono risultati inadeguati per un gruppo piuttosto consistente di studenti. In molti casi il metodo di lavoro appariva poco organizzato e poco efficace; a questa carenza di metodo si sommavano spesso lacune pregresse nella preparazione di base o difficoltà di rielaborazione dei contenuti. Per un altro gruppo il percorso formativo, pur essendo nel complesso positivo, è stato lento, con risultati alterni. Di conseguenza, il quadro del profitto del primo periodo presentava situazioni critiche, con particolare evidenza in matematica, fisica, latino e italiano, inglese. Nel corso del secondo periodo vi è stato un certo recupero, in termini di metodo di studio, di conoscenza dei contenuti e di potenziamento delle abilità operative. Per altri, il recupero non è stato completo, per il permanere di difficoltà di tipo espositivo o applicativo, pur con una sufficiente acquisizione dei contenuti disciplinari. Si è consolidato, nel corso dell’anno anche un buon gruppo di alunni capaci e motivati, che hanno un buon livello di conoscenza dei contenuti nelle varie discipline e capacità di rielaborazione e di applicazione degli strumenti metodologici. Mirano, 15 maggio 2014 La Coordinatrice Prof.ssa Giuliana Tasso La Dirigente Scolastica Prof.ssa Carla Berto 9 All. A LICEO STATALE “E. MAJORANA - E. CORNER” Indirizzo CLASSICO – LINGUISTICO - SCIENTIFICO MIRANO - VENEZIA RELAZIONE FINALE Materia: Religione Cattolica classe 5E anno scolastico 2013-2014 La programmazione curricolare prevista all’inizio dell’anno è stata modificata per poter accogliere le proposte degli alunni di questa classe da affrontare durante l’ora di religione.La scelta aveva come obiettivo il favorire una partecipazione attiva al dialogo educativo e un coinvolgimento diretto da parte degli alunni nella ricerca e nell’approfondimento del tema da loro stessi scelto.Questa esperienza nel suo complesso è risultata efficace e positiva per tutti gli studenti del guppo di irc. CONOSCENZE: delle caratteristiche generali della malattia mentale,del rapporto tra sofferenza psichica e guerra,dell’esperienza italiana di Giuseppe Basaglia,della relazione nel novecento tra malattia mentale e le varie forme d’arte,della concezione cristiana della dignità umana CAPACITÀ: Acquisizione della capacità di analisi critica e di individuazione dei nodi tematici degli argomenti. 1. CONTENUTI DELLA DISCIPLINA: • Introduzione alla malattia mentale • La malattia mentale e la prima guerra mondiale • L’eugenetica nazista e il Progetto T4 • Il manicomio e la sua abolizione:Giuseppe Basaglia • La malattia mentale e il cinema,l’arte,la musica,la letteratura nel novecento • La concezione cristiana della dignità umana 2. METODI: E’ stata utilizzata la lezione frontale e l’attivazione discussioni collettive rispetto agli argomenti proposti e lavori di ricerca individuali e di gruppo 3. MEZZI: I materiali cartacei usati sono stati fotocopiati da fonti di diversa origine.sono stati usati strumenti audiovisivi 5. SPAZI: la classe e l’aula audiovisivi.il laboratorio di informatica 6. TEMPI: Monteore 30, 5 ore mediamente per argomento. 7. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE ADOTTATI: La valutazione orale si è fondata su interventi in classe. I giudizi assegnati hanno tenuto conto della capacità espositiva, argomentativa, analitica, riflessiva. Mirano, 10 maggio 2014 Firma del Docente 10 Minto Maddalena 11 All. A LICEO STATALE “E. MAJORANA - E. CORNER” Indirizzo CLASSICO – LINGUISTICO - SCIENTIFICO MIRANO - VENEZIA RELAZIONE FINALE Materia: LINGUA E LETTERATURA ITALIANA CLASSE 5° E a.s. 2013-2014 docente GIULIANA TASSO SITUAZIONE DELLA CLASSE: la classe, fin dall’inizio del triennio si è caratterizzata per la presenza di un gruppo di studenti, con discrete capacità e comportamento responsabile nei confronti dello studio e delle attività didattiche proposte, che ha raggiunto un livello adeguato di preparazione, mentre un secondo gruppo, a causa di una motivazione incostante e di un metodo di studio superficiale ha incontrato difficoltà nel conseguire risultati apprezzabili. La conoscenza dei contenuti si è pertanto differenziata in relazione all’impegno; le capacità di riflessione critica, rielaborazione e contestualizzazione, operando collegamenti interdisciplinari, sono progressivamente migliorate nel complesso, anche se con livelli diversificati.. OBIETTIVI DISCIPLINARI declinati in termini di: CONOSCENZE Gli studenti, sia pur in modo diversificato, hanno acquisito le seguenti conoscenze: • • • • • • Conoscenza delle principali fasi della letteratura italiana ed europea dal Romanticismo alla seconda metà del Novecento Conoscenza generale dei movimenti letterari che hanno caratterizzato il periodo in esame Conoscenza degli autori attraverso la loro vicenda umana, l’itinerario artistico e la produzione letteraria Conoscenza dei testi letti attraverso strumenti idonei alla loro comprensione Conoscenza delle principali figure retoriche, delle strutture metriche di un testo poetico e delle categorie narratologiche di un testo letterario in prosa Conoscenza del Paradiso di Dante, attraverso un percorso tematico COMPETENZE Dall’analisi delle competenze acquisite dalla classe (sotto riportate), si evince una situazione diversificata in almeno tre livelli: 1) di sicurezza per un gruppo ristretto; 2) di sufficienza per gran parte della classe; 3) di non completa competenza in alcuni casi: • • • • • Avere una completa padronanza della lingua scritta e di quella orale Saper analizzare un testo, letterario e non Saperlo inserire nel contesto storico e nello sviluppo dei generi letterari Saper produrre un testo scritto di argomento letterario, storico, di attualità, sotto forma di saggio breve, commento, o di analisi e riflessione guidata da un questionario Saper utilizzare i concetti di poetica e di riflessione teorica sull’attività artistica 12 ABILITA’ La classe, nel complesso, ha raggiunto una sufficiente capacità di analisi e sintesi; solo pochi studenti però, accanto ad un vivo interesse dimostrato durante tutto l’anno per la materia, possiedono tutte le seguenti capacità: • Capacità di analisi • Capacità di sintesi • Capacità di confronto • Capacità di rielaborazione e di giudizio autonomo CONTENUTI ROMANTICISMO A.W. Schlegel, T1 La melanconia romantica e l’ansia d’assoluto p.222 Novalis, T2 poesia e irrazionale p.226 Madame de Stael, T5 Sulla maniera e utilità delle traduzioni p.236 P. Giordani, T6 Un italiano risponde al discorso della de Stael p.238 G. Berchet, T7 La poesia popolare p241 Manzoni, T4 L’utile il vero, l’interessante p.423; T7 Il dissidio romantico di Adelchi p.441; T9 L’amor tremendo di Ermengarda p.448 IL ROMANZO NELL’ETA’ ROMANTICA (sintesi p.333) Nievo, T5 Carlino tribuno del popolo p.328 G. LEOPARDI Zibaldone, T1 la teoria del piacere p.11; T1b il vago, l’indefinito p.13; T1c l’antico p.14; T1e il vero è brutto p.16; T1f teoria della visione p.16; T1g parole poetiche p.17; T1o la rimembranza p.19 Canti, T2 L’infinito p.30; T6 A Silvia p.50; T8 La quiete dopo la tempesta p.64; T9 Il sabato del villaggio p.66; T10 Canto notturno di un pastore errante dell’Asia p.70; T14 La ginestra p.88 Microsaggio 2, La Palinodia e la polemica contro l’ottimismo progressista p.87 Operette morali, T15 Dialogo della Natura e di un Islandese p.108; T16 Cantico del gallo silvestre p.114; T17 Dialogo di Tristano e di un amico p.118 LA CONTESTAZIONE IDEOLOGICA E STILISTICA DEGLI SCAPIGLIATI E. Praga, T1 Preludio p.168; T2 La strada ferrata p.172 A. Boito, T4 Case nuove p.183; T3 Dualismo p.179 U. Tarchetti, T5 L’attrazione della morte p.186 IL ROMANZO DAL NATURALISMO FRANCESE AL VERISMO ITALIANO G. Flaubert, T1 I sogni romantici di Emma p.209 E. Zola, T3 Lo scrittore come operaio del progresso sociale p.218; T4 L’alcol inonda Parigi p.222 G. Verga, T1 Arte, Banche e Imprese industriali p.343; T8 I vinti e la fiumana del progresso p.384; T10 La comunità del villaggio p.389; T15 la tensione faustiana del self-made man p.435 Microsaggio 11, Lotta per la vita e darwinismo sociale F. De Roberto, T6 Decadenza biologica della stirpe p.233 13 SIMBOLISMO E DECADENTISMO C. Baudelaire, T1 Corrispondenze p.487 P. Verlaine, T1 Arte poetica p.520; T2 Languore p.523 G. D’Annunzio, Il Piacere, T1 Un ritratto allo specchio p.588; I romanzi del superuomo, T3 Il programma politico del superuomo p. 601; Le Laudi, T6 La sera fiesolana p.622; T8 La pioggia nel pineto p.630 G. Pascoli, T1 Una poetica decadente, da Il fanciullino p.672; micro saggio 14 il fanciullino e il superuomo: due miti complementari p.680; Myricae, T4 X Agosto p.700; T7 Temporale p.708; micro saggio 15 La vegetazione malata del Decadentismo p.728; I Canti di Castelvecchio, T15 Il gelsomino notturno p.748 LA STAGIONE DELLE AVANGUARDIE Microsaggio1 Il mito della macchina, da Praga e Carducci al Futurismo e oltre, p.21 F.M. Marinetti, T1 Manifesto del Futurismo p.25; T2 Manifesto tecnico della letteratura futurista p.28 A. Palazzeschi, T5 E lasciatemi divertire! p.37 LA LIRICA DEL PRIMO NOVECENTO IN ITALIA: I CREPUSCOLARI G. Gozzano, T2 La signorina Felicita ovvero la felicità p.80 LA NARRATIVA ITALIANA NEL PRIMO NOVECENTO I. Svevo, Una vita, T1 Le ali del gabbiano p.139; Senilità, T2 Il ritratto dell’inetto p.148; La coscienza di Zeno, T5 La morte del padre p.169; T6 La salute malata di Augusta p.178; T10 La profezia di un’apocalisse cosmica p.205; micro saggio 3, il monologo di Zeno e il flusso di coscienza p.211 L. Pirandello, La poetica, T1 Un’arte che scompone il reale p.243; Novelle, T4 Il treno ha fischiato p.263; Il fu Mattia Pascal, T5 La costruzione ella sua nuova identità p.278; T6 Lo strappo nel cielo di carta e la lanterninosofia p. 287; Uno, nessuno e centomila, T7 Nessun nome p.295; micro saggio 4, Pirandello e il teatro p.344; Lezione-spetaccolo del Teatro Arcobaleno: La patente, L’uomo dal fiore in bocca LA NARRATIVA STRANIERA NEL PRIMO NOVECENTO M. Proust, T2 Le intermittenze del cuore p.414 R. Musil, T4 Un uomo senza qualità è fatto di qualità senza l’uomo p.427 F. Kafka, T2 L’incubo del risveglio p.455 L’ERMETISMO S. Quasimodo, T1 Ed è subito sera p.545; T3 Alle fronde dei salici p.548; T4 A me pare uguale agli dei p.550 U. SABA Il Canzoniere, T1 A mia moglie p.577; T4 Città vecchia p.585; T9 Amai; Ernesto, T13 La confessione alla madre p.605 U.UNGARETTI L’Allegria, T2 In memoria p.627; T4 Veglia p.631; T5 I fiumi p.633; T10 Soldati p.644 14 E. MONTALE Ossi di seppia, T1 I limoni p.681; T2 Non chiederci la parola p.685; T3 Meriggiare pallido e assorto p.687; T4 Spesso il male di vivere ho incontrato p.690; T6 Cigola la carrucola del pozzo p.694; Satura, T17 La storia p.729 ; Diario del 71 e del 72, T18 A quella che legge i giornali p.731; Quaderno di quattro anni, T19 Senza pericolo p.733 IL NEOREALISMO E IL ROMANZO P. Levi, T5 Il canto di Ulisse p.211 OLTRE IL NEOREALISMO I. Calvino, La giornata di uno scrutatore, T1 la miseria della nature e la crisi dell’ideologia p.1 IL ROMANZO E LA STORIA G. Tomasi di Lampedusa, Il Gattopardo, T1 La Sicilia e la morte p.256 LA POESIA OLTRE L’ERMETISMO A. Merini, La terra Santa, T17 Il dottore agguerrito nella notte; Ballate non pagate, T18 Liberatemi il cuore p.389 P.P.PASOLINI Scritti corsari, T4 Rimpianto del mondo contadino e omologazione contemporanea p.622 DANTE ALIGHIERI Percorso tematico: Dante, la politica e la morale: la corruzione dei tempi. Paradiso VI, vv.1 - 126; VIII, vv. 48 – 148; XI, vv. 124 – 148; XII, vv. 82 – 96 e 112 - 126; XXX, vv. 124 148 METODOLOGIA L’insegnamento della letteratura è stato sviluppato seguendo una scansione modulare dei contenuti, strutturata su percorsi storico-culturali, tematici, di genere, focalizzati su singole opere e/o su singoli autori. Ad indurre verso la dimensione modulare è la necessità di selezionare i contenuti sulla base di priorità di significato, anziché procedere enciclopedicamente lungo un asse cronologico. La metodologia didattica prevede lezioni di tipo frontale per: • Introdurre e contestualizzare argomenti • Sintetizzare un argomento • Effettuare analisi dei testi • Fornire indicazioni per l’utilizzo degli strumenti bibliografici e di studio. Queste potranno essere integrate da interventi degli alunni effettuati tramite approfondimenti e lavori di gruppo, anche finalizzati alla produzione scritta ed alla attività di recupero. RISORSE E STRUMENTI Sono utilizzati i testi in adozione: G. Baldi – S. Giusso, Testi e storia della letteratura, vol. D-EF-G, Paravia ed. Sono utilizzati anche materiali audiovisivi e documenti in fotocopie. Ci si è avvalsi inoltre di una lezione teatrale su Pirandello della compagnia Teatro Arcobaleno. 15 VALUTAZIONE: criteri, modalità di verifica e di autoverifica. Le verifiche scritte durante l’anno, secondo le diverse tipologie previste dall’Esame di Stato, sono state due per il trimestre e tre per il pentamestre; l’ultimo compito del secondo periodo sarà comune a tutte le classi quinte dell’Istituto. Nella loro valutazione sono considerati i seguenti indicatori espressi in una griglia: • Correttezza ortografica, morfologica, sintattica e proprietà lessicale • Pertinenza alla traccia • Organicità e chiarezza del testo • Capacità di comprensione e contestualizzazione (tipologia A) • Conoscenza dei contenuti proposti (tipologia A, C, D) • Capacità di utilizzazione ed elaborazione dei materiali forniti (tipologia B) • Capacità di argomentazione Oltre che attraverso l’interrogazione orale, la verifica delle conoscenze avviene anche mediante test e questionari a conclusione di moduli didattici. La valutazione è intesa come attestazione del livello di conoscenza e di approfondimento critico raggiunto sulla base dei seguenti elementi: • Proprietà espressiva • Correttezza delle conoscenze • Capacità di ragionamento – collegamento secondo criteri di logicità e consequenzialità. La valutazione di insufficienza (più o meno grave, espressa su scala decimale) è attribuita quando la prova (orale o scritta) ha evidenziato in parte o tutti i seguenti elementi: - conoscenze lacunose - analisi poco pertinente - esposizione incerta - scarsa coerenza e correttezza delle argomentazioni - mancanza di correttezza sul piano ortografico e morfosintattico La - valutazione di sufficienza è assegnata in presenza di: un accettabile livello di conoscenze una capacità di scrittura corretta sul piano ortografico, morfosintattico, lessicale una comprensione corretta dei testi un’analisi essenziale un impegno diligente Nella valutazione trimestrale/quadrimestrale si è tenuto conto anche dell’ attenzione alle lezioni, dell’impegno e della partecipazione dimostrati dagli alunni, della loro applicazione e regolarità nello studio, del loro sforzo per superare carenze e lacune e degli eventuali approfondimenti personali. La valutazione non ha cessato di essere “formativa” per guidare lo studente alla corretta consapevolezza dei suoi “saper fare” e/o al miglioramento del proprio profitto. TEMPI Sono state effettivamente svolte, dall’inizio dell’anno fino al 5/05/14, 130 ore di lezione . Le rimanenti ore curricolari, previste sino alla fine dell’anno, saranno dedicate alle verifiche e all’approfondimento degli ultimi argomenti svolti. Mirano, lì 10/05/2014 L’insegnante Giuliana Tasso 16 All. A LICEO STATALE “E. MAJORANA - E. CORNER” Indirizzo CLASSICO – LINGUISTICO - SCIENTIFICO MIRANO - VENEZIA RELAZIONE FINALE Materia: LINGUA E LETTERATURE LATINA CLASSE 5° E a.s. 2013-2014 docente: GIULIANA TASSO SITUAZIONE DELLA CLASSE La classe ha lavorato in parte con motivazione ed impegno adeguati, in parte in modo discontinuo e superficiale, conseguendo pertanto risultati differenziati. OBIETTIVI GENERALI L’insegnamento del Latino comprende lo studio della lingua e della letteratura, che determinano nel loro insieme lo statuto scientifico della disciplina. Lo studio linguistico consente di comprendere e tradurre testi antichi; la conoscenza della civiltà latina permette di ampliare l’orizzonte storico – culturale e di essere consapevoli delle radici della nostra civiltà cogliendo così l’unità culturale della civiltà europea. OBIETTIVI DISCIPLINARI In relazione alla programmazione curriculare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: CONOSCENZE La • • • classe, sia pur in modo diversificato, ha acquisiti le seguenti conoscenze: Contenuti dei testi letti e commentati in classe Profilo storico – letterario dei seguenti periodi: l’età imperiale e cristiana Principali strutture linguistico – grammaticali della lingua latina COMPETENZE Per quanto concerne le seguenti competenze, la classe ha utilizzato gli strumenti necessari a conseguirle, sia pure in modo diversificato: • Saper analizzare e decodificare un testo in lingua latina di media difficoltà, individuando correttamente le strutture morfo – sintattiche e la specificità del campo semantico • Riformulare in lingua italiana sufficientemente corretta il contenuto del testo, rispettando le differenze linguistiche, senza tradire il messaggio stesso • Saper cogliere le caratteristiche specifiche dei generi letterari e degli autori trattati in base allo stile ed ai contenuti. ABILITA’ La classe ha dimostrato un diverso interesse per la materia e, relativamente ai testi proposti in traduzione italiana o in lingua, possiede in modo differenziato le capacità indicate: 17 • • • Capacità di analisi e di decodificazione Capacità di stabilire relazioni testuali ed extra testuali Capacità di individuare collegamenti con la letteratura italiana METODOLOGIA Al centro dell’attività didattica si è posto il testo latino sia in lingua originale sia in traduzione, la cui comprensione è prioritaria. Nella trattazione della letteratura e nella lettura dei testi è privilegiata la lezione frontale; tuttavia sono stati richiesti alcuni lavori di ricerca personale su argomenti letterari che hanno costituito occasione di intervento e di esposizione orale da parte degli alunni. Sono stati svolti esercizi di traduzione, periodicamente in classe ed a casa, con ripasso costante delle strutture morfo – sintattiche. CONTENUTI I contenuti disciplinari seguono una organizzazione modulare, pertanto i testi selezionati sono raggruppati in relazione ai singoli moduli o percorsi. I testi sono parte in lingua, parte in lingua con traduzione a fronte o solo in traduzione L’età imperiale da Tiberio a Nerone La vita culturale – il cristianesimo a Roma Seneca: la vita, il pensiero, le opere Testi in latino: T1 L’anima allo specchio (De ira III,36) p.708; T5 Il valore del tempo (De brev. v. 1-3) p.717. Testi in italiano: T6 Dio è dentro di noi (Epist.41, 1-6) p.723; T7 L’uomo e gli dei (Epist. 95, 47-50) p.725. Approfondimento: Seneca e il cristianesimo. T8 Studio del tuono (Nat. Quaest. II,27); T9 Piccolezza degli uomini, grandezza di dio (Nat. Quaest. I, praef. 10-14) p.728, 729. Petronio: l’autore, il Satyricon Testi a fronte: T1 Un discorso “in diretta” (Satyricon 37, 1-9) p.743 Testi in latino: T2 Il mondo alla rovescia (Satyricon 41, 1-5) p.745 Testi in italiano: T5 Stravaganze culinarie (Satyricon 31-36) P.750; T6 Una storia horror ( Satyricon 61,6-9, 62) p.753; T7 “Viveva in Efeso una matrona” (Satyricon 111-112) p.754 Approfondimento: la decadenza della scuola e dell’oratoria nel discorso del retore Agamennone (doc. in fotocopia); confronti testuali sul tema con Quintiliano e Tacito La poesia: la favola di Fedro; l’epopea tragica di Lucano; il moralismo di Persio Fedro: la vita, l’opera Testi a fronte: T1 Il lupo e l’agnello(I,1) p.770; T5 La volpe e l’uva (IV,3) p.774; T6 L’imperatore Tiberio e lo schiavo (II,5) p.774 Lucano: la vita, il Bellum civile o Pharsalia Testi a fronte: T1 Pompeo e Cesare, i due rivali (B. c. vv.129-157) p.781 Testi in italiano: T2 Eritto, orribile strega (B.c. VI, vv.668-706; 716-725) p.784; T3 L’orrore dopo la battaglia (B.c. VII, vv.785-824) p.784 Persio: la vita, le Satire Testi a fronte: T1 Il luminoso mattino dell’inetto “ giovin signore”(Serm. III, vv.1-34) p.789791 L’età dei Flavi e degli Antonini: profilo storico –culturale Marziale: vita e opera Testi a fronte: T1 Denti veri e denti finti V, 43; Capelli dipinti VI, 57; La moglie ricca VIII, 12; L’affarista VIII, 10, p. 812-813; T2 Da chirurgo a becchino I, 30, p.813 18 Giovenale: vita e opera Testi in italiano: T1 Sdegno e ira danno voce al poeta (Sat.I, vv.20-30, 73-80) p.819; T2 Una Roma greca? (Sat.III,vv. 58-80) p.821; T3 Che stress vivere a Roma (Sat.III, vv.232-248) p.821 Quintiliano: vita e opera Testi in latino: T3 Doveri degli studenti (Inst.orat. II, 9, 1-3) p.832 Testi in italiano: T5 Punire è controproducente (Inst.orat. I, 3,14-17) p.834 Tacito: vita e opere Testi in italiano: T2 Venti di rivolta in Britannia (Agr.15-16, 1-2) p.850; T4 Il fiero discorso di Calgaco (Agr.30-32) p.854; T9 La fine di Tiberio (Ann.VI, 50) p.861 Approfondimento: gli antichi Germani secondo il nazismo (doc. in fotocopia) Plinio il Vecchio: vita e opera Testi in italiano: T2 La natura: buona madre o crudele matrigna? (Nat.hist. VII,1-5) p.888 Plinio il Giovane: vita e opera Testi in italiano: T1 L’atteggiamento verso gli schiavi, Epist. VIII,16 p.891; T3a Che fare con i cristiani?, Ep.X, 96; T3b La risposta di Traiano p.894-896 Apuleio: vita e opera Testi in italiano: T4 La favola bella di Amore e Psiche (Met.IV, 28-31; V,1-2,22-24; VI,9-11, 23-24) p.908-913 L’età del tardo impero e del cristianesimo Tertulliano Testo in italiano: T2 I costumi di vita dei cristiani (Apol. 39) p.496 Ammiano Marcellino Testo in italiano: T2 I vizi del popolo di Roma (Rer. Gest. 4,28-32) p.969 RISORSE E STRUMENTI Sono stati utilizzati prevalentemente i testi in adozione: S. Nicola, Unicum, Petrini ed. E’ stato utilizzato anche materiale integrativo in fotocopia. VALUTAZIONE: criteri, modalità di verifica. Prove scritte: due prove per trimestre/quadrimestre, consistenti in brevi traduzioni di autori latini di media difficoltà o test di letteratura. Nella valutazione espressa su scala decimale sono considerati i seguenti criteri: • Individuazione e corretta traduzione delle strutture morfo – sintattiche; • Comprensione complessiva del testo • Produzione di una prosa italiana corretta a livello ortografico, morfo – sintattico e lessicale. Verifiche orali: due verifiche orali per trimestre/quadrimestre, concernenti: • Lettura, analisi e commento dei testi letti • Interventi e relazioni su argomenti od autori oggetto del programma di storia della letteratura • Questionari su argomenti di storia letteraria Nella valutazione espressa su scala decimale sono considerati i seguenti elementi: • Conoscenza e capacità di analisi dei testi proposti • Conoscenza di autori, opere, concetti e momenti della storia letteraria • Correttezza, chiarezza e fluidità di esposizione • Capacità rielaborativa • Capacità di saper operare confronti disciplinari. 19 La valutazione di insufficienza (più o meno grave, espressa su scala decimale) è attribuita quando ricorrono, in parte o del tutto, i seguenti elementi: - L’errato riconoscimento delle strutture morfo – sintattiche - L’incapacità di comprendere il senso globale del testo - Una prosa italiana con errori ortografici, morfologici e sintattici - Una conoscenza molto lacunosa della storia letteraria - La mancanza di chiarezza e di coerenza nell’argomentazione - Una palese mancanza di orientamento nel testo latino. La valutazione a partire dalla sufficienza è attribuita quando l’alunno ha dimostrato di: - Saper riconoscere e rendere correttamente in italiano le strutture morfo – sintattiche latine - Saper cogliere ed interpretare correttamente il senso globale del testo proposto per la traduzione - Saper produrre una prosa italiana corretta - Conoscere la storia letteraria in modo adeguato e dimostrando capacità critica e rielaborativa - Conoscere traduzione ed analisi dei testi proposti - Saper esporre con chiarezza e coerenza - Aver svolto in modo personale ricerche ed approfondimenti. La correzione delle verifiche scritte svolta sempre in classe, l’individuazione e la segnalazione degli errori comuni e/o ripetuti hanno costituiscono momento di autoverifica per gli studenti. TEMPI Le ore effettivamente svolte dall’inizio dell’anno sino al 15/05/14 risultano 60; si fa presente che alcune ore sono state cedute per consentire alla classe la partecipazione ad eventi o attività determinatesi nel corso dell’anno. Le rimanenti ore, secondo l’orario curricolare saranno destinate alle verifiche, al ripasso e all’approfondimento. Mirano, lì 10/05/2014 L’insegnante Giuliana Tasso 20 All. A LICEO STATALE “E. MAJORANA - E. CORNER” Indirizzo CLASSICO – LINGUISTICO - SCIENTIFICO MIRANO - VENEZIA RELAZIONE FINALE Docente: Mariagrazia Novello MATERIA: Lingua straniera INGLESE CLASSE 5^E A.S. 2013/2014 In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti, sia pur in modo diversificato, i seguenti obiettivi in termini di: CONOSCENZE Conoscenza dei più importanti movimenti culturali e letterari dalla fine del Settecento all'inizio del Novecento, attraverso gli autori principali e i testi più significativi, inseriti all'interno del panorama storico-sociale che li ha generati; conoscenza dei termini più importanti della microlingua letteraria. COMPETENZE - Linguistiche e comunicative: saper utilizzare la lingua inglese nelle sue strutture morfologiche, sintattiche, lessicali e ortografiche sia nella ricezione che nella produzione; saper prendere appunti durante l’ascolto; saper produrre un testo scritto con un sufficiente grado di coerenza e coesione; sapersi esprimere correttamente usando un lessico adeguato e saper sostenere l’interazione comunicativa fornendo le informazioni richieste. - Letterarie: saper leggere, riconoscere e analizzare i diversi tipi di testo letterario e inserirli nel loro contesto storico, culturale e letterario. CAPACITÀ - Saper leggere, collocare e analizzare un testo letterario e rielaborare le conoscenze in modo autonomo per produrre testi orali e scritti aggiungendo riflessioni personali. - Saper confrontare autori diversi e operare talora collegamenti interdisciplinari. VALUTAZIONE SINTETICA Ho iniziato il mio rapporto didattico con l’attuale 5E al secondo anno. La classe presentava notevoli problemi disciplinari e la gestione dell’attività didattica risultava difficoltosa per la scarsa collaborazione ed impegno di un gruppo di studenti decisamente non motivati nello studio della lingua inglese. Negli anni successivi la classe nel suo complesso è progressivamente maturata, soprattutto negli ultimi due anni, sia dal punto comportamentale che dell’impegno nello studio. Tuttavia un piccolo gruppo di studenti ha continuato a mantenere un atteggiamento poco responsabile e non ha risposto in modo adeguato alle sollecitazioni, con ripercussioni sul profitto. Pertanto la preparazione degli studenti al termine di questo percorso scolastico risulta alquanto disomogenea. Un buon numero di alunni ha lavorato in modo assiduo e tenace, partecipando attivamente alle lezioni e sviluppando buone e in alcuni casi ottime competenze linguistiche che permettono loro di utilizzare le conoscenze acquisite e rielaborarle in modo autonomo dimostrando senso critico e capacità di operare collegamenti. Un secondo gruppo ha nel tempo migliorato il proprio metodo di studio grazie all’interesse e all’impegno profuso riuscendo a colmare le proprie lacune ai vari livelli e raggiungendo competenze linguistiche sufficienti o discrete. 21 Infine un piccolo gruppo di alunni presenta una conoscenza frammentaria e superficiale degli argomenti trattati, con notevoli difficoltà sia nella produzione scritta che in quella orale, anche a causa di lacune pregresse mai colmate dovute a scarso impegno e partecipazione. Questi alunni hanno solo parzialmente raggiunto gli obiettivi minimi programmati. Fra gli studenti più volenterosi e interessati, cinque hanno conseguito la certificazione PET/B1 e tre FCE/B2 rilasciata dalla Cambridge University. CONTENUTI DISCIPLINARI Il pre-romanticismo e il romanticismo Panorama storico-culturale: la Rivoluzione Industriale e la Rivoluzione Francese e le loro implicazioni politiche, economiche e sociali, l’urbanizzazione, una nuova sensibilità, la rivalutazione del Medioevo, il concetto di Sublime, la nuova idea di natura, l’ individualismo, la tensione verso l’esotico (da p.272 a p.276). Panorama letterario: la poesia preromantica(p.278), la poesia romantica(p.281), le due generazioni dei poeti romantici, “Imagination”, il ruolo del poeta, visione della natura, contenuti e linguaggio della poesia, il sovrannaturale, il Byronic Hero, le teorie di E.Burke sul sublime (pp.376,377). Analisi dei seguenti testi: Thomas Gray: Elegy Written in a Country Churchyard (pp.279, 280). 2 ore William Blake: Songs of Innocence (“Infant Joy”), Songs of Experience (“Infant Sorrow”), London (da p.314 a p.320); 4 ore William Wordsworth: Preface to Lyrical Ballads (“A Certain Colouring of Imagination”)(pp.292,293, 294), My Heart leaps up(p.296), Daffodils(pp.297,298); Composed upon Westminster Bridge (fotocopia); 5 ore Samuel Taylor Coleridge: The Rime of the Ancient Mariner (“The Killing of the Albatross”)(da p.299 a p.304); 4 ore George Gordon Byron: “Once more upon the Waters” da Childe Harold's Pilgrimage (da p.324 a p.327). 4 ore Il romanzo gotico (p.283): “Terror” da The Mysteries of Udolpho di Ann Radcliffe (p. 284); Mary Shelley, Frankenstein: “The Creation of the Monster”, “Frankenstein's Death” (da p.307 a p.313). 7 ore Edgar Allan Poe: The Tell-Tale Heart (da p.350 a p.355). 4 ore The Novel of Manners(p.285): Jane Austen, Pride and Prejudice :“Mr and Mrs Bennet” (pp.286,287), “Darcy's Proposal”, (p.336 e da p.340 a p.344). 5 ore Il Vittorianesimo Panorama storico- culturale: the Victorian Compromise, the Age of Expansion and Reforms, i Reform Bills, la Seconda Rivoluzione Industriale, the Great Exhibition, sviluppo economico e deterioramento sociale, l’espansionismo coloniale e imperialismo, Evangelicalism, Utilitarianism, Darwinism (da p.402 a p.405). 22 Panorama letterario: il romanzo vittoriano (p.408), le pubblicazioni seriali, ruolo del romanziere, la nascita della Detective Story (p.536), l'Estetismo (p.419). Analisi dei seguenti testi: R. Kipling, da The White Man’s Burden: “The Mission of the Colonizer” (p.533) 1 ora Charles Dickens (p.478,479), Oliver Twist: “Oliver Ninth's Birthday” (da p.480 a p.483); Hard Times: “Coketown” (p.409,410,411), “A Man of Realities” (da p.489 a p.492). 8 ore Emily Brontë, Wuthering Heights: “Let me in”, (da p.422 a p.426). 4 ore R. L. Stevenson, The Strange Case of Dr Jekyll and Mr Hyde: “Search for Mr Hyde”, “Jekyll's Experiment” (da p.443 a p.448). 5 ore Oscar Wilde (P.508), The Picture of Dorian Gray: “Basil's Study” (p.420,421), “I would give my Soul” (da p.510 a p.512). 5 ore L'età moderna Panorama storico- culturale: la prima guerra mondiale, il crollo del sistema di valori vittoriano, la crisi dell'individuo, Freud e le teorie dell'inconscio, il nuovo concetto di tempo: Bergson, Einstein e W. James. Panorama letterario: modernismo, simbolismo (p.582), il metodo mitico, il correlativo oggettivo, il flusso di coscienza (da p.589 a p.592), la frammentazione dell'io, il romanzo utopico e fantascientifico. War poets: Rupert Brooke, “The Soldier”; (p.648,650-652). Wilfred Owen, “Dulce et Decorum Est” 3 ore Imagism (p.580): In a Station of the Metro di Ezra Pound. 1 ora Thomas Stearns Eliot, The Waste Land: “The cruellest month” (p.583), “The Fire Sermon”(da p.663 a 667). 4 ore Nella parte terminale dell’anno scolastico si prevede di trattare inoltre: James Joyce, The Dubliners: “Eveline”, “She was Fast Asleep” (da p.688 a p.697). George Orwell, 1984: “Big Brother is watching you”, “How can you control Memory” (da p.718 a p.720 e da p.724 a p.729). Si fa presente che alle ore indicate a fianco di ciascun argomento svolto vanno aggiunte le ore dedicate alle verifiche scritte e orali, alla spiegazione delle correzioni nelle verifiche stesse, nonché alla revisione dei contenuti durante tutto l’anno. 23 METODI La lezione frontale ha guidato gli studenti a cogliere il significato del testo letterario osservandone concretamente la lingua nei suoi diversi livelli e gli aspetti formali. Si è cercato di coinvolgere gli alunni proponendo attività che facilitassero l’analisi e l’interpretazione dei testi a livello individuale o talora per piccoli gruppi. L’approccio ai testi è stato accompagnato da riferimenti alla personalità e ad altre opere dell’autore e da riflessioni sul contesto in cui l’opera si è formata, non limitate agli eventi storici, ma comprensive delle tensioni sociali e degli aspetti culturali che caratterizzano un’epoca. Si è cercato di favorire in parallelo sia la competenza linguistica che quella letteraria, a questo scopo l’attività didattica è stata svolta prevalentemente in inglese. MEZZI Lo strumento essenziale di riferimento è stato il libro di testo in adozione: Lit & Lab, volumi 2 e 3, Zanichelli, integrato da materiali proposti dall’insegnante. A supporto dello studio letterario è stato visto il film in lingua originale Pride and Prejudice. La classe ha inoltre assistito allo spettacolo teatrale in lingua inglese The Picture of Dorian Gray. TEMPI Quattro ore settimanali curriculari. Nel 1° periodo è stata trattata l’età Romantica dal PreRomanticismo in poi, il Gothic Novel e il Novel of Manners. Nel 2° periodo sono state trattate l’età Vittoriana e l’età Moderna. VALUTAZIONE Le verifiche scritte svolte sono state due nel 1° periodo quattro nel 2°, con due simulazioni di 3^ prova incluse. Tutte le prove effettuate in classe sono state di quesiti a risposta aperta, strutturate sul modello di tipologia A e B previste per l’esame di stato, ma elaborati assegnati come lavoro domestico hanno contribuito alla valutazione finale. Le verifiche orali hanno preso la forma del colloquio tradizionale. Nelle prove scritte si sono valutate la conoscenza degli argomenti trattati e le capacità di analisi, sintesi e rielaborazione personale, la correttezza linguistica e la pertinenza lessicale, nonchè la capacità di effettuare collegamenti. Nelle prove orali si sono valutate la conoscenza degli argomenti, la scorrevolezza espositiva, la capacità di dialogo sui temi trattati, facendo uso di un linguaggio per quanto possibile corretto e pertinente. La valutazione è stata effettuata secondo quanto concordato in sede di Dipartimento di Lingue Straniere. Nella valutazione di fine periodo verrà considerato anche l’impegno, la partecipazione, il contributo personale alle lezioni e la progressione rispetto al livello di partenza. Mirano, 10 Maggio 2014. Firma della Docente Mariagrazia Novello 24 All. A LICEO STATALE “E. MAJORANA - E. CORNER” Indirizzo CLASSICO – SCIENTIFICO - LINGUISTICO MIRANO – VENEZIA RELAZIONE FINALE Docente: Antioco Cesare Crobeddu Materia: Filosofia Classe: 5 E Scientifico 1. SITUAZIONE FINALE DELLA CLASSE Conosco la maggior parte degli studenti fin dalla classe terza. Nel corso di questi anni si è andato consolidando un rapporto caratterizzato da un discreto e proficuo livello di dialogo e di collaborazione, e quasi sempre da rispetto delle regole scolastiche, correttezza e cordialità. Un gruppo di studenti ha manifestato, nel corso del triennio, un crescente interesse per la disciplina, partecipando durante le lezioni, svolgendo con regolarità ed impegno i compiti assegnati e raggiungendo una buona autonomia nell’organizzazione critica delle conoscenze. In quest’anno scolastico la classe ha mostrato un interesse e un impegno nel complesso soddisfacenti, in diversi casi veramente positivi, evidenziando delle buone capacità di analisi e di rielaborazione dei contenuti (due studentesse hanno partecipato con buoni risultati alla fase d’istituto dei Campionati italiani di Filosofia), anche se non sono mancate alcune situazioni eterogenee sia relativamente all’attenzione e alla partecipazione durante le lezioni, sia nel metodo di studio disorganizzato o discontinuo a casa. Questi studenti hanno fatto più fatica a raggiungere gli obiettivi disciplinari minimi e hanno richiesto opportuni interventi di recupero nel primo e nel secondo quadrimestre. Gli obiettivi prefissati all’inizio dell’anno scolastico, anche se a livelli ovviamente differenti, risultano nel complesso raggiunti. La classe in generale dimostra una discreta attitudine a problematizzare conoscenze, idee e credenze delle epoche passate e del tempo presente, e di saper riflettere con una certa capacità critica su alcuni fondamentali problemi filosofici e sulle diverse forme del sapere umano. La frequenza alle lezioni è stata regolare. 2. OBIETTIVI DISCIPLINARI RAGGIUNTI In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: Conoscenze Conoscenza e utilizzo corretto del lessico specifico, dei concetti e delle categorie essenziali della tradizione filosofica. Conoscenza dei principali nodi filosofici di ogni singolo autore o corrente di pensiero. L’Idealismo tedesco: Hegel. I grandi contestatori del sistema hegeliano. La filosofia del Positivismo. Marx e il materialismo dialettico. Nietzsche. La Psicoanalisi di Freud. L’Epistemologia contemporanea. 25 Abilità Competenze Utilizzo degli strumenti concettuali assimilati per riconoscere e impostare nuovi problemi filosofici. Introduzione di elementi di valutazione critica delle tematiche esaminate che tengano conto della specificità dei problemi affrontati. Interazione critica tra le diverse posizioni filosofiche studiate. Affinamento della coerenza nell’esposizione, del rigore dimostrativo, della padronanza del lessico specifico del discorso filosofico. Saper affrontare in modo approfondito e problematizzante la filosofia di un autore o di una corrente filosofica. Saper individuare affinità, similitudini e differenze nei modi con cui pensatori differenti affrontano uno stesso problema. Saper affrontare un testo filosofico compiendo le seguenti operazioni: riconoscere i termini e i concetti specifici del lessico dell’autore, individuando le idee centrali presenti nel testo; ricostruire il percorso argomentativo dell’autore e insererire il testo letto all’interno del suo pensiero; saper riassumere sia in forma scritta sia orale le tesi fondamentali presentate; evidenziare le eventuali questioni che si aprono ad un contesto storicofilosofico più ampio. Dato un problema già riconosciuto saper ricostruire autonomamente i passaggi salienti attraverso cui questa questione si è evoluta all’interno del processo storico. Saper operare confronti, esprimere giudizi motivati, produrre discorsi filosofici (in forma orale e/o scritta) utilizzando un linguaggio corretto ed appropriato, con coerenza e chiarezza argomentativa. 3. CONTENUTI DELLA DISCIPLINA E TEMPI DEL LAVORO DIDATTICO I QUADRIMESTRE Contenuti L’Idealismo tedesco: Fichte e Schelling. Hegel e l’Idealismo assoluto. La Destra e la Sinistra hegeliana. Feuerbach. La riflessione filosofica ed economico-politica di Marx. I grandi contestatori del sistema hegeliano: Schopenhauer. Tempi Settembre Settembre-ottobre Ottobre-novembre Dicembre II QUADRIMESTRE I grandi contestatori del sistema hegeliano: Kierkegaard. Il Positivismo e la filosofia di Comte. Nietzsche e la trasmutazione dei valori. Gennaio Gennaio-febbraio Febbraio-marzo La Psicoanalisi di Freud. Marzo Lo Spiritualismo e Bergson. Il Neopositivismo: caratteristiche generali. Gli sviluppi della scienza ed il dibattito epistemologico nel Novecento: Popper. L’epistemologia post-popperiana: Kuhn, Lakatos e Feyerabend. (*) Aprile Aprile Aprile-maggio 26 Maggio Per le opere dei filosofi ci si è avvalsi prevalentemente dei brani più significativi presenti nella sezione antologica dei libri di testo in adozione nella classe. Video-intervista a Popper: Il metodo scientifico. Il falsificazionismo. (*) Partecipazione individuale alle seguenti attività organizzate nell’ambito del POF d’Istituto: Campionato italiano di Filosofia - selezione d’Istituto: De Lorenzi Giulia e Salandin Chiara. Nota: gli asterischi (*) indicano contenuti la cui trattazione sarà affrontata o completata entro la fine dell'anno scolastico. 4. METODOLOGIE ADOTTATE E STRUMENTI UTILIZZATI a) Lezione frontale. b) Lettura, commento, esercizi di comprensione ed analisi di testi: per l’attuazione degli obiettivi si è fatto riferimento ai momenti e ai pensatori più significativi della Storia della Filosofia, con l’approccio selezionato ma diretto ai testi essenziali delle più qualificate filosofie. Tali testi sono stati analizzati mediante il metodo storico-teoretico, scandito nei seguenti punti: – lettura–descrizione del testo, analisi per rendere chiari i passaggi oscuri; – individuazione dei problemi e delle linee argomentative alla luce della collocazione storica e filosofica entro cui si sviluppano; – interpretazione e commento con adeguata rilettura del testo prescelto, come occasione per rivedere e rielaborare convinzioni e prospettive, orientati anche alla maturazione personale. c) Lezione dialogata e interattiva: uso metodologico del dialogo problematizzante e di una pedagogia della domanda e della ricerca; promozione del confronto dialettico e dell’esercizio all’ascolto attivo. Strumenti: Abbagnano N., Fornero G., Il nuovo protagonisti e testi della Filosofia (volume 2B: Dall’Illuminismo a Hegel), Paravia - B. Mondadori, Torino 2007. Abbagnano N., Fornero G., Il nuovo protagonisti e testi della Filosofia (volume 3A: Da Schopenhauer alle “nuove tecnologie”; volume 3B: Dal dibattito politico novecentesco alla bioetica), Paravia - B. Mondadori, Torino 2007. Brani, articoli in fotocopia tratti da opere filosofiche o riviste specialistiche; mappe concettuali, brevi sussidi a cura dell’insegnante. 5. VALUTAZIONE E VERIFICHE La valutazione è stata effettuata prendendo in considerazione i seguenti parametri volti a verificare: – la conoscenza dei contenuti fondamentali della disciplina; – attraverso la lettura, l’analisi di testi e documenti e la ricostruzione del lavoro interpretativo, la capacità di appropriazione critica e di rielaborazione personale dei contenuti; – il saper organizzare le coordinate storico-teoretiche relative a determinati problemi filosofici; – il saper confrontare e contestualizzare differenti risposte filosofiche date a problemi analoghi; – l’attitudine discorsiva e argomentativa; – la chiarezza espositiva e l’uso appropriato del linguaggio specifico della materia; – la capacità di sintesi; – la capacità di giudizio. 27 Ai fini della valutazione sono state effettuate le seguenti forme di verifica: a) interrogazioni orali (almeno una per quadrimestre); b) prove scritte con domande in genere a risposta aperta e spazio prefissato (almeno una per quadrimestre). Nella valutazione sono state distinte, inoltre, le seguenti due modalità: – formativa in itinere: con funzione di feedback per il recupero e l’eventuale ristrutturazione delle procedure didattiche; – globale: tesa a cogliere i progressi dello studente nel processo formativo durante l’anno scolastico, tenendo conto dei fattori via via valutati in itinere. Nel corso del primo quadrimestre è stata effettuata una simulazione di Terza Prova della materia, divenuta oggetto di valutazione. Le attività di sostegno e di recupero sono state svolte nell’ambito dell’orario curricolare. Mirano, 10.05.2014 Il Docente Prof. Antioco Cesare Crobeddu 28 All. A LICEO STATALE “E. MAJORANA - E. CORNER” Indirizzo CLASSICO – SCIENTIFICO - LINGUISTICO MIRANO – VENEZIA RELAZIONE FINALE Docente: Antioco Cesare Crobeddu Materia: Storia Classe: 5 E Scientifico 1. SITUAZIONE FINALE DELLA CLASSE Fin dall’inizio dell’anno scolastico la classe ha mostrato, in generale, un discreto interesse e una positiva partecipazione in questa disciplina, ha saputo migliorare il proprio metodo di studio riuscendo a pervenire, a livelli differenti, al raggiungimento di un’acquisizione dei contenuti complessivamente stabile. Gran parte degli allievi si è interessata soprattutto agli argomenti cronologicamente più vicini ai giorni nostri, e alcuni di loro hanno evidenziato una maggiore autonomia nell’organizzazione delle conoscenze e nella capacità di collegamento causale dei fatti storici di grande portata. Permangono comunque alcune fragilità, dovute soprattutto ad un impegno scolastico discontinuo ed uno studio insufficiente o poco metodico a casa. Il livello di preparazione finale della classe si può ritenere sicuramente positivo, una buona parte di studenti ha raggiunto, accanto ad un livello discreto o buono di profitto, anche un’adeguata conoscenza e coscienza storica. Il comportamento complessivo è stato abbastanza rispettoso delle regole scolastiche. 2. OBIETTIVI DISCIPLINARI RAGGIUNTI In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: Conoscenze Abilità Conoscere termini, parole-chiave e concetti propri del linguaggio storiografico (p.e. crisi, progresso, continuità, struttura, trasformazione, rivoluzione, transizione, imperialismo, totalitarismo ...). Ricostruire un percorso interpretativo, per grandi tagli tematici, che riassuma il percorso di evoluzione storica compreso tra la metà dell’Ottocento e la seconda metà del Novecento. Saper usare termini e concetti in rapporto agli specifici contesti storici (politico-diplomatico, socio-economico, culturale ...). Saper superare il livello descrittivo informativo della conoscenza storica per il conseguimento di una maggiore coscienza della complessità degli avvenimenti in cui agiscono la responsabilità e libertà umane. Saper utilizzare modelli interpretativi diversi, per leggere ed analizzare uno stesso percorso storico. Saper penetrare nello spessore della realtà storica, cogliendo i problemi del divenire umano nel suo dispiegarsi. 29 Competenze Saper acquisire un sempre più approfondito concetto di periodizzazione, con il potenziamento del senso cronologico dei fatti analizzati, in forma diacronica e sincronica. Saper esporre in forma chiara e coerente le conoscenze storiche esaminate e saper sviluppare un’argomentazione valutativa nei confronti dei processi storici. Saper utilizzare modelli appropriati per inquadrare, confrontare, periodizzare fenomeni di scala temporale e spaziale diversa. Saper “leggere” una fonte o un testo storiografico: riconoscendo se si tratti di una fonte diretta o indiretta; riconoscendo le parole chiave e individuando le idee centrali presentate; ricostruendo il percorso argomentativo dell’autore e sapendo riconoscere sia in forma scritta che orale le tesi fondamentali presentate; evidenziando le eventuali questioni che si aprono ad un contesto più ampio. 3. CONTENUTI DELLA DISCIPLINA E TEMPI DEL LAVORO DIDATTICO I QUADRIMESTRE Contenuti Ripasso del processo di unificazione italiano. I problemi dello Stato unitario italiano. La vita politica postunitaria: la Destra storica e la Sinistra storica. L’Europa delle grandi potenze (1850-1890). Imperialismo e colonialismo. Ripasso della seconda rivoluzione industriale Industrializzazione e società di massa. L’organizzazione del movimento operaio. La nuova espansione economica (1895-1914). L’Italia liberale nell’età della Sinistra. La crisi di fine secolo. L’Europa tra due secoli. L’Europa e il mondo alla vigilia della guerra. L’Italia giolittiana. La prima guerra mondiale. L’eredità della grande guerra. Rivoluzione e controrivoluzione: il biennio rosso. Tempi Settembre Settembre Settembre-ottobre Ottobre Ottobre-novembre Novembre-dicembre Dicembre II QUADRIMESTRE La rivoluzione russa. Il nuovo scenario mondiale dopo la Grande guerra. Il dopoguerra in Italia e l’avvento del fascismo. La costruzione dell’Unione Sovietica. Economia e società tra gli anni Venti e gli anni Trenta. La grande crisi. L’età dei totalitarismi. L’Italia fascista. La guerra di Spagna. La seconda guerra mondiale. Il mondo diviso. 30 Gennaio Gennaio-febbraio Febbraio Marzo Aprile-maggio L’Italia dopo la caduta del fascismo. L’Italia repubblicana. (*) Dal miracolo economico agli “Anni di piombo”. (*) CITTADINANZA E COSTITUZIONE Le forme di Stato e le forme di governo. Le forme di repubblica e di democrazia. La Costituzione italiana. (*) Il Governo. L’approvazione delle leggi. (*) Conferenza-spettacolo sulla Costituzione italiana (*) Maggio Maggio-giugno Per la lettura di fonti e di testi storiografici ci si è avvalsi prevalentemente dei documenti più significativi presenti nella sezione antologica dei libri di testo in adozione nella classe. Uscita didattica a Caporetto (30 ottobre): – visita guidata al Museo della Grande guerra e all’Ossario italiano; – camminata su una linea di fronte con trincee. Lezione-spettacolo su: La Grande Guerra sull’altipiano (24 aprile). Materiale audiovisivo utilizzato (documentari storici e film): 1914: campi di battaglia (documentario storico della BBC, a cura di J. Lewis e W.T. Jones). La Grande guerra, regia di M. Monicelli. Hitler e Mussolini: gli anni degli incontri (documentario storico dell’Istituto Luce, a cura di R. De Felice). Il giorno del ricordo: Foibe ed esodo (documentario storico di History Channel sulle popolazioni giuliane e dalmate nel confine orientale). Inverno 1944-’45: “Tutti a casa”: relazione dello storico D. Conti (genn. 2013) sul periodo resistenziale ed il secondo dopoguerra in Italia (*). Nota: gli asterischi (*) indicano contenuti la cui trattazione sarà affrontata o completata entro la fine dell'anno scolastico. 4. METODOLOGIE ADOTTATE E STRUMENTI UTILIZZATI Per i fenomeni storici considerati fondamentali, l’itinerario si è articolato nei seguenti punti: lezione frontale o dialogata; discussione guidata; lavori di gruppo; studio essenziale degli avvenimenti secondo la traccia del libro di testo, previa esposizione del racconto storico con procedimento narrativo; incontro con i documenti, cioè con le fonti e i percorsi della storiografia per saggiare possibili soluzioni ai quesiti avanzati in fase esplicativa o per meglio evidenziare cause e matrici originarie degli avvenimenti oggetto di studio. Strumenti e materiali didattici: De Bernardi A., Guarracino S., I saperi della storia. Settecento e Ottocento (tomo B), Bruno Mondadori, Milano 2007. De Bernardi A., Guarracino S., I saperi della storia. Il Novecento (tomo A e tomo B), Bruno Mondadori, Milano 2006. Cartografia storica e geografica presente nei libri di testo utilizzati. Articoli, brani o altro materiale in fotocopia tratto da opere, riviste specialistiche, stampa quotidiana o periodica; brevi sussidi a cura dell’insegnante. Materiale audiovisivo e multimediale. 31 5. VALUTAZIONE E VERIFICHE Per quanto riguarda le procedure di valutazione, si è tenuto in particolare conto: della capacità espositiva; della coerenza; della capacità di collegamento; della proprietà di linguaggio; della capacità critica. Le verifiche sono state finalizzate ad accertare il possesso conoscitivo, espresso con corretta terminologia, degli eventi e dei fenomeni storici attraverso la capacità di penetrazione nello spessore della realtà storica, cogliendo i problemi del divenire umano nel loro dispiegarsi. Ai fini della valutazione sono state effettuate le seguenti forme di verifica: c) interrogazioni orali; d) prove scritte con domande a risposta aperta e spazio prefissato. Nella valutazione sono state distinte, inoltre, le seguenti due modalità: – formativa in itinere: con funzione di feedback per il recupero e l’eventuale ristrutturazione delle procedure didattiche; – globale: tesa a cogliere i progressi dello studente nel processo formativo durante l’anno scolastico, tenendo conto dei fattori via via valutati in itinere. Nel corso del secondo quadrimestre è stata effettuata una simulazione di Terza Prova della materia, divenuta oggetto di valutazione. Le attività di sostegno e di recupero sono state svolte nell’ambito dell’orario curricolare. Mirano, 10.05.2014 Il Docente Prof. Antioco Cesare Crobeddu 32 All. A LICEO STATALE “E. MAJORANA - E. CORNER” Indirizzo CLASSICO – SCIENTIFICO - LINGUISTICO MIRANO – VENEZIA RELAZIONE FINALE Prof. Silvio Garbin Classe 5E a.s. 2013-2014 MATEMATICA In relazione alla programmazione curricolare sono stati perseguiti durante il corrente anno scolastico i seguenti obiettivi in termini di conoscenze, competenze, capacità: Conoscenze • • • • • • • • • Proprietà e grafici di funzioni elementari La nozione di limite I teoremi fondamentali sui limiti La definizione di funzione continua in un punto I teoremi fondamentali sulle funzioni continue La nozione di derivata in un punto Le regole di derivazione I teoremi fondamentali sulle funzioni derivabili Il teorema fondamentale del calcolo integrale ed il teorema della media Competenze • • • • • • • • • • • • • Saper determinare il dominio di funzioni algebriche e di funzioni trascendenti Saper determinare il segno di funzioni algebriche e di funzioni trascendenti Saper tracciare grafici di funzioni elementari Saper determinare i limiti di funzioni a partire dai relativi grafici Saper calcolare i limiti di funzioni razionali, irrazionali, trascendenti Saper verificare la continuità puntuale di funzioni reali e classificare i punti di discontinuità Saper determinare gli asintoti di una funzione Saper calcolare l'equazione della retta tangente al grafico di una funzione in un punto in cui è derivabile Saper applicare le regole di derivazione Saper studiare funzioni algebriche e trascendenti, con il tracciamento del relativo grafico Saper risolvere problemi di massimo e minimo assoluto Saper risolvere gli integrali immediati, per sostituzione e per parti Saper determinare l’area di un dominio piano ed il volume di solidi di rotazione 33 Capacità • • • • • • Acquisire un linguaggio corretto e sintetico Acquisire la capacità di formalizzare situazioni e problemi Affinare le proprie capacità logiche e deduttive Potenziare le proprie capacità di astrazione e generalizzazione Saper utilizzare le conoscenze e le competenze matematiche anche in altri ambiti disciplinari Saper organizzare le proprie conoscenze in uno schema coerente di pensiero e saper effettuare opportuni collegamenti fra i contenuti appresi, dimostrando di aver acquisito un metodo di studio autonomo e critico Risultati raggiunti La classe non è risultata omogenea, in quanto formata in parte da studenti che hanno dimostrato una certa maturità e buone capacità, mentre una parte degli allievi non ha ancora acquisito un metodo di studio adeguato, presenta lacune nella preparazione di base, con l’attenzione in aula e l’ applicazione nel lavoro domestico non regolare. I risultati conseguiti dagli studenti della classe sono stati mediamente più che sufficienti. La difficoltà di una parte della classe di essere regolare nello studio, nella presenza in aula e nello svolgimento dei compiti assegnati, ha comportato un rallentamento dello svolgimento della programmazione preventivata. Metodologia Le unità didattiche sono presentate con lezioni frontali, strutturate in modo articolato ed interattivo, alternando momenti di spiegazione teorica a fasi applicative in cui gli allievi sono invitati a dare il loro contributo. L’esercitazione in classe è costante e graduale per ogni argomento affrontato, per consentire il passaggio da un livello di conoscenza essenziale dei contenuti ad uno più approfondito. Il lavoro domestico è assegnato con regolarità. Ho cercato di recuperare le lacune durante il normale svolgimento dell’attività didattica e non ho avuto la necessità di effettuare una specifica attività in orario pomeridiano di sportello didattico. Al termine del I quadrimestre è stato svolto un corso di recupero (tenuto da altro docente di questo Istituto Scolastico) per gli studenti con debito. Modalità di recupero - Correzione degli esercizi svolti a casa; - Correzione dettagliata di tutte le verifiche; - Assegnazione di una parte di ciascuna ora di lezione alle richieste degli studenti di chiarimenti o spiegazioni aggiuntive; - Svolgimento di un corso di recupero (tenuto da altro docente di questo Istituto Scolastico) al termine del I quadrimestre. Risorse e strumenti Libro di testo : Bergamini, Trifone , Barozzi, Zanichelli; Corso base blu di matematica 5, Tempi Alla data del 9 maggio le ore di lezione effettuate sono state 92. Una causa che ha condizionato i tempi dell’attività didattica è stata la necessità di adattare costantemente i ritmi di lavoro a quelli di apprendimento degli studenti e alla loro capacità di studio e rielaborazione, svolgendo una costante attività di recupero o ripasso durante le ore di lezione. 34 Programma svolto - Definizione di massimo, minimo, estremo superiore, estremo inferiore di un insieme; - Definizione ed esempi di funzione, il grafico di una funzione; - Classificazione di funzioni matematiche e determinazione del relativo dominio (funzioni algebriche, funzione logaritmo, esponenziale, seno, coseno, tangente, arcoseno, arcocoseno ed arcotangente); - Ripasso di equazioni e disequazioni di vario tipo; - Funzione limitata, massimo e minimo di una funzione, funzione crescente, decrescente, periodiche, pari e dispari; - Funzioni iniettive, suriettive, biiettive; - Funzione inversa e funzione composta; - Grafici di funzioni elementari; - Grafici di funzioni e trasformazioni geometriche; - Intervalli di numeri reali ed intorni; - Estremi di un insieme, massimo e minimo di un insieme; - Punti isolati e punti di accumulazione; - Definizione di limite finito; - Verifiche di limiti finiti; - Definizione di limite infinito; - Verifiche di limiti infiniti; - Teorema dell’unicità del limite (con dimostrazione); - Teorema del confronto (con dimostrazione); - Teorema della permanenza del segno (con dimostrazione); - Definizione di funzione continua in punto; - Limite della somma, del prodotto e del quoziente di due funzioni; - Limiti di funzioni composte; - Calcolo di limiti; - Forme indeterminate (+∞-∞ ; ∞/∞ ; 0/0; 00; 1 ∞ ; ∞ 0) 1 − cos x 1 − cos x 1 senx = 1 ; lim = 0 ; lim = 2 x x 2 x x→ 0 x→ 0 x→ 0 lim -Limiti notevoli (con dimostrazione): -Limiti notevoli: 1 lim 1 + x x→ ∞ x ; ln (1 + x ) ex −1 = 1 ; lim =1 x x ; x→ 0 x→ 0 = e ; lim - Calcolo di limiti di funzioni definite per casi; - Teorema di esistenza degli zeri, teorema dei valori intermedi e teorema di Weierstrass (solo enunciato); - Asintoti verticali, orizzontali ed obliqui; - Classificazione dei punti di discontinuità; - Rapporto incrementale, derivata di una funzione in un punto e significato geometrico; - Punti stazionari e punti a tangente verticale, esempi di punti di non derivabilità; - Continuità delle funzioni derivabili (teorema con dimostrazione); - Derivata della funzione costante (con dimostrazione); - Derivata della funzione identità e della funzione y=x2 (entrambe con dimostrazione); - Teorema della derivata della somma di due funzioni (con dimostrazione) - Teorema della derivata del prodotto di due funzioni (con dimostrazione) -Derivata (senza dimostrazione) di funzione esponenziale, logaritmo e funzioni goniometriche; - Teorema della derivata del quoziente di due funzioni (con dimostrazione) e del reciproco di una funzione (con dimostrazione); -Teorema della derivata della funzione composta (senza dimostrazione); -Teorema della derivata della funzione inversa (con dimostrazione); - Derivata delle funzioni goniometriche inverse (con dimostrazione); - Derivata di f(x)g(x); - Calcolo di derivate; - Equazione della retta tangente al grafico di una funzione in un punto di derivabilità; 35 - Applicazione delle derivate alla Fisica; - Regola di De L'Hôpital (senza dimostrazione); - Teorema di Rolle (con dimostrazione); - Teorema di Lagrange (con dimostrazione); - Teorema di Cauchy (senza dimostrazione); - Condizione sufficiente affinché una funzione derivabile sia crescente (teorema con dimostrazione); - Condizione sufficiente affinché una funzione sia invertibile; - Ricerca degli intervalli di crescenza e decrescenza di funzioni derivabili; - Massimi e minimi relativi e analisi dei punti stazionari di una funzione; - Concavità e punti di flesso; - Studio completo di funzioni algebriche e trascendenti; - Problemi di massimo e minimo assoluto; - Disposizioni semplici e con ripetizione; - Combinazioni semplici e con ripetizione; - La formula del binomio di Newton; - La concezione classica di probabilità; - Primitiva di una funzione; - L’integrale indefinito e le sue proprietà; - Integrali indefiniti immediati; - Integrali indefiniti la cui primitiva è una funzione composta; - Integrazione per sostituzione (da svolgersi dopo 9 Maggio); - Integrazione per parti (da svolgersi dopo 9 Maggio); - Integrazione di funzioni razionali fratte (da svolgersi dopo 9 Maggio); - L’integrale definito e le sue proprietà (da svolgersi dopo 9 Maggio); - Il teorema fondamentale della media, con dimostrazione (da svolgersi dopo 9 Maggio); - La funzione integrale (da svolgersi dopo 9 Maggio); - Il teorema fondamentale del calcolo integrale, con dimostrazione (da svolgersi dopo 9 Maggio); - Il calcolo dell’integrale definito (da svolgersi dopo 9 Maggio); - Calcolo delle aree di figure piane (da svolgersi dopo 9 Maggio); - Calcolo dei volumi di solidi di rotazione (da svolgersi dopo 9 Maggio); - Lunghezza della curva rappresentante il grafico di una funzione derivabile (da svolgersi dopo 9 Maggio); - Area di una superficie di rotazione (da svolgersi dopo 9 Maggio). Criteri di valutazione Sono state svolte tre prove scritte nel primo periodo e alla data del 9 maggio tre prove scritte (è prevista un’ulteriore verifica scritta, la simulazione di II prova e lo svolgimento di alcune verifiche orali). Le prove scritte rivestono il ruolo più significativo nel processo valutativo. Gli esercizi sono formulati secondo criteri di gradualità, per consentire anche a chi ha più difficoltà di affrontarne almeno una parte, e di “indipendenza”, in modo che una risposta iniziale errata non pregiudichi l’esito della prova con un effetto a catena. Di norma si considera sufficiente una prova contenente risposte o soluzioni corrette per metà dei quesiti proposti. Nel valutare ogni risposta si tiene conto della correttezza e della qualità dell’argomentazione. Le prove orali, meno oggettive, ma più flessibili, consentono di adattare il livello di difficoltà alle capacità dello studente e offrono all’insegnante uno strumento di verifica continua del grado di partecipazione della classe rispetto al lavoro svolto, diventando importanti momenti di ripasso o approfondimento per tutti. Nella valutazione di fine periodo si tiene conto dei risultati delle verifiche scritte e orali, del grado di partecipazione alle lezioni, dell’impegno dimostrato nello studio e dei progressi rispetto ai livelli iniziali. Mirano, 09 maggio 2014 Firma del docente Silvio Garbin 36 All. A LICEO STATALE “E. MAJORANA - E. CORNER” Indirizzo CLASSICO – SCIENTIFICO - LINGUISTICO MIRANO – VENEZIA RELAZIONE FINALE RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE Prof. Silvio Garbin Classe 5E a.s. 2013-2014 FISICA In relazione alla programmazione curricolare, sono stati perseguiti durante il corrente anno scolastico i seguenti obiettivi in termini di conoscenze, competenze, capacità: Conoscenze • • • • • • • • • • • • • • • • • • La legge della gravitazione universale Fenomeni elettrostatici elementari Legge di Coulomb Il concetto di campo Flusso del campo elettrico e teorema di Gauss Lavoro delle forze del campo elettrico Circuitazione del campo elettrico Potenziale elettrico Intensità di corrente elettrica Leggi di Ohm La resistenza elettrica Le leggi di Kirchhoff Energia elettrica Carica e scarica di un condensatore La forza di Lorentz La forza magnetica di un filo percorso da corrente Flusso e circuitazione del vettore induzione magnetica La legge di induzione di Faraday-Neumann Competenze • • • • Saper calcolare i campi elettrici generati da distribuzioni di cariche con particolari simmetrie Sapere determinare la relazione tra campo elettrico e potenziale elettrico Sapere analizzare le proprietà elettrostatiche di un conduttore Sapere calcolare la capacità elettrica di un condensatore piano e l’energia in esso immagazzinata 37 • • • • • • • Sapere risolvere circuiti elettrici in corrente continua con resistenze collegate in serie e/o parallelo Saper analizzare i fenomeni di carica e scarica di un condensatore Saper eseguire misure elettriche con voltmetro ed amperometro Saper applicare il principio di conservazione dell’energia per prevedere il moto di una carica elettrica all’interno di un campo elettrico Saper prevedere il moto di una carica elettrica all’interno di un campo magnetico Saper applicare le interazioni campo magnetico – corrente elettrica alle applicazioni nella tecnica Saper applicare le leggi dell’induzione elettromagnetica alle applicazioni nella tecnica Capacità • Saper esporre i contenuti della disciplina ed argomentare utilizzando un linguaggio appropriato • Essere in grado di dedurre da una legge generale i casi particolari • Saper analizzare le caratteristiche funzionali delle leggi fisiche (anche da un punto di vista grafico), individuando il dominio delle variabili e quindi i limiti di validità delle leggi stesse • Saper utilizzare formule e leggi nella risoluzione di problemi • Saper collocare storicamente le scoperte fisiche • Comprendere i procedimenti caratteristici dell’indagine scientifica, che si articolano in un continuo rapporto tra costruzione teorica ed attività sperimentale • Saper utilizzare in modo appropriato il linguaggio matematico in ambito fisico • Acquisire consapevolezza delle potenzialità e dei limiti delle leggi e dei modelli della fisica Risultati raggiunti La classe non è risultata omogenea, in quanto formata in parte da studenti che hanno dimostrato una certa maturità e buone capacità, mentre una parte degli allievi non ha ancora acquisito un metodo di studio adeguato, presenta lacune nella preparazione di base, con l’ attenzione in aula e l’ applicazione nel lavoro domestico non regolare. I risultati conseguiti nel corso dell’anno scolastico dagli studenti della classe sono stati mediamente più che sufficienti. La difficoltà di una parte della classe di essere regolare nello studio, nella presenza in aula e nello svolgimento dei compiti assegnati, ha comportato un rallentamento dello svolgimento della programmazione preventivata. Metodologia Pur stimolando un rapporto interattivo tra docente ed alunni, ho ritenuto elemento fondamentale dell'insegnamento la lezione frontale. I vari argomenti sono stati presentati e approfonditi in modo chiaro e nel contempo rigoroso e problematico. La spiegazione in classe non è stata dissociata dal puntuale riferimento al libro di testo, che ho utilizzato come strumento di lavoro. Il libro di testo è stato utilizzato anche per la risoluzione di esercizi, scelti evitando in genere quelli di maggiore difficoltà. Si è utilizzato con una certa regolarità il laboratorio di Fisica sia per effettuare prove dimostrative rivolte all'intero gruppo classe, sia per svolgere esercitazioni destinate a piccoli gruppi. Ho cercato di recuperare le lacune durante il normale svolgimento dell’attività didattica e non ho avuto la necessità di effettuare una specifica attività in orario pomeridiano di sportello didattico. 38 Modalità di recupero ¯ ¯ ¯ Correzione degli esercizi svolti a casa; Correzione dettagliata di tutte le verifiche svolte in classe; Assegnazione di una parte di ciascuna ora di lezione alle richieste degli studenti di chiarimenti o spiegazioni aggiuntive. Risorse e strumenti ¯ ¯ Libro di testo : Cutnell – Johnson, Fisica - Elettromagnetismo e Fisica Moderna, Vol 3, Zanichelli; Laboratorio di fisica L’utilizzo del laboratorio di fisica è stato regolare. Tempi Le ore di lezione effettuate fino al 09 maggio sono state 75. La complessità concettuale di alcuni argomenti affrontati ha inciso sui ritmi di lavoro, imponendo spesso spiegazioni aggiuntive e momenti di revisione ed approfondimento. Programma svolto • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • La legge della gravitazione universale Il campo gravitazionale: concetto di campo, linee di forza e superfici equipotenziali, proprietà Campi conservativi ed energia potenziale Analisi di campi gravitazionali radiali e campi uniformi Energia potenziale gravitazionale e relativa conservazione Carica elettrica e relativo principio di conservazione; quantizzazione della carica elettrica Legge di Coulomb Principio della sovrapposizione degli effetti per valutare l’interazione di un sistema di cariche elettriche Conduttori ed isolanti Costante dielettrica assoluta e relativa Campo elettrico: concetto, rappresentazione mediante linee di forza e superfici equipotenziali Flusso del campo elettrico e teorema di Gauss Applicazione del teorema di Gauss per studiare campi elettrici generati da distribuzioni di cariche con particolari simmetrie (sfera conduttrice e piano conduttore elettricamente carichi) Campo elettrico uniforme ed il condensatore piano Esperimento di Millikan e determinazione della carica dell’elettrone Energia potenziale di una carica in un campo elettrico radiale ed in un campo elettrico uniforme Il potenziale elettrico e le superfici equipotenziali Relazione tra lavoro delle forze del campo e differenza di potenziale Circuitazione del campo elettrico Capacità elettrica e calcolo della capacità elettrica di una sfera conduttrice e di un condensatore piano Energia immagazzinata in un condensatore Densità di energia del campo elettrico La corrente elettrica La resistenza elettrica e le leggi di Ohm Dipendenza della resistività dalla temperatura Circuiti elettrici in corrente continua Resistenze elettriche in serie ed parallelo Risoluzione di circuiti elettrici con resistenze collegate in serie e/o parallelo 39 • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • Strumenti di misura (amperometro e voltmetro) e relative inserzioni Energia e potenza elettrica, effetto Joule Leggi di Kirchhoff Risoluzione di reti elettriche magliate mediante applicazione delle leggi Kirchhoff Carica e scarica di condensatori Collegamenti serie e parallelo di condensatori Risoluzione del circuito RC di carica di un condensatore mediante applicazione del principio di Kirchhoff e risoluzione di un’equazione differenziale Interazioni magnetiche e definizione del vettore campo magnetico Forza di Lorentz Il moto di una carica elettrica entro campi elettrici e campi magnetici Esperimento di Thomson e determinazione del rapporto e/m Rappresentazione di campi magnetici generati da magnete, fili rettilinei e da solenoidi Esperimento di Oersted e legge di Biot – Savart La forza magnetica su un conduttore percorso da corrente Il momento torcente su una spira percorsa da corrente in un campo magnetico ed il motore elettrico Forze magnetiche tra correnti elettriche e definizione operativa di Ampere e Coulomb Flusso del campo magnetico e teorema di Gauss per il campo magnetico La circuitazione del campo magnetico ed il teorema di Ampere I materiali ferromagnetici ed il magnetismo indotto Legge di Faraday-Neumann e legge di Lenz La fem indotta in un conduttore in moto Generazione di fem alternate Prove di laboratorio svolte: • • • • • • • • • • Esperienze qualitative di interazione tra corpi elettricamente carichi Esperimento di Millikan e stima della carica dell’elettrone Verifica delle leggi di Ohm Prova volt-amperometrica su carico non lineare (lampadina) Verifica della resistenza equivalente di collegamenti misti serie-parallelo mediante ohmetro Determinazione della costante di tempo di un circuito RC e rilievo del grafico della differenza di potenziale del condensatore in funzione del tempo nella fase di carica e nella fase di scarica Esperienze qualitative di interazione magnete - magnete e magnete – corrente Esperimento di Thomson (deflessione di elettroni mediante campi magnetici e campi elettrici) e stima del rapporto e/m Esperienze qualitative di generazione di fem indotte Misure elettriche su di un trasformatore elettrico funzionante a vuoto Criteri di valutazione Ho effettuato due verifiche scritte sia nel primo che nel secondo ed alcune verifiche orali (oltre alle verifiche di recupero). Le prove scritte sono strutturate secondo varie tipologie: risoluzioni di problemi di media difficoltà, descrizioni di leggi fisiche attraverso quesiti a risposta aperta. La scopo della verifica scritta è quello di verificare il grado di acquisizione dei contenuti e la capacità di risolvere problemi. Di norma ho considerato sufficiente una prova contenente risposte o soluzioni corrette per metà dei quesiti proposti. Nel valutare ogni risposta ho tenuto conto della correttezza e della qualità dell’argomentazione. 40 Le prove orali hanno lo scopo di accertare il grado di acquisizione dei contenuti. Meno oggettive, ma più flessibili, consentono di adattare il livello di difficoltà alle capacità degli studenti e offrono all’insegnante uno strumento di verifica continua del loro grado di partecipazione rispetto al lavoro svolto, diventando importanti momenti di ripasso o approfondimento per tutta la classe. Nella valutazione finale terrò conto dei risultati delle verifiche scritte e orali, del grado di partecipazione alle lezioni, dell’impegno dimostrato nello studio e dei progressi rispetto ai livelli iniziali. Mirano, 09 maggio 2014 Firma del docente Silvio Garbin 41 All. A LICEO STATALE “E. MAJORANA - E. CORNER” Indirizzo CLASSICO – SCIENTIFICO - LINGUISTICO MIRANO – VENEZIA RELAZIONE FINALE MATERIA: GEOGRAFIA CLASSE: 5^ E A. S. 2013/2014 In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: CONOSCENZE: - conoscere i principali fatti della Geografia nonché i concetti fondamentali dell’Astronomia e della Geologia; - comprendere il rapporto tra realtà ed i modelli della stessa e valutare la validità,anche se temporanea,delle diverse interpretazioni scientifiche succedutesi nel tempo. COMPETENZE: - Acquisire una mentalità geografica ed una visione dinamica di tutti gli elementi variabili,naturali ed umani; - Collegare le conoscenze acquisite con le implicazioni della realtà quotidiana; - Saper impostare un problema e suggerire le possibili soluzioni partendo dai dati forniti. CAPACITA’: - Descrivere i grandi sistemi cosmologici; - Riconoscere le analogie e le differenze fra i vari modelli interpretativi; - Descrivere l’evoluzione del Cosmo e la parallela evoluzione della materia; - Utilizzare in modo appropriato e significativo i lessici di Astronomia e Geologia; - Utilizzare i concetti di linguaggi appresi nei corsi di Fisica e Chimica; - Avere coscienza su come i diversi modelli della realtà abbiano contribuito ad accrescere la sfera della produzione scientifica. PROFITTO: la classe ha ottenuto un profitto medio poco più che discreto da considerarsi positivo in relazione alla situazione di partenza;ho notato un miglioramento del profitto nel secondo periodo da parte della maggioranza degli alunni soprattutto di quelli che per scarsa motivazione si erano poco applicati nel primo periodo,con risultati modesti o appena sufficienti. Da notare che circa la metà della classe ha ottenuto risultati buoni o superiori il che denota la presenza di un gruppo consistente di allievi di buone qualità mentre l'altra metà costituita da alunni con minori capacità o più spesso carenti di motivazioni si attesta tra risultati discreti o sufficienti. CONTENUTI DELLA DISCIPLINA Astronomia : - La sfera celeste,coordinate equatoriali,punti di riferimento sulla sfera celeste,analisi spettrale. – Distanze astronomiche,luminosità e magnitudine delle stelle,metodo delle Cefeidi,classificazione spettrale delle stelle,diagramma H-R,evoluzione stellare,la Via Lattea,classificazione delle galassie,origine ed evoluzione dell’Universo,legge di Hubble,futuro dell’Universo. 42 – Il Sistema Solare:origine,struttura interna ed esterna del sole,cenni sui pianeti del S.S,leggi di Keplero,asteroidi,comete,meteoriti. –Forma della Terra,sfera,ellissoide,geoide,sistemi di riferimento,coordinate geografiche. – Moti della Terra,prove e conseguenze della rotazione(Guglielmini, Foucault, Coriolis),della rivoluzione terrestre,alternarsi delle stagioni,zone astronomiche,giorno solare e sidereo,eclittica solare,precessione degli equinozi,anno sidereo e solare. – La luna,caratteristiche fisiche,moti lunari,fasi lunari,mese sidereo e sinodico,eclissi di sole e luna,origine della luna. - Minerali,struttura dei cristalli,cella elementare,forma dei cristalli,solidi amorfi,polimorfismo ed isomorfismo,classificazione dei minerali. – Rocce ignee,classificazione,intrusive,effusive,acide,basiche,neutre,magma primario e secondario. – Vulcanismo,effusivo ed esplosivo,classificazione degli edifici vulcanici,delle lave,vulcanismo secondario,distribuzione dei vulcani sulla terra,rischio vulcanico in Italia. – Rocce sedimentarie e metamorfiche, processo sedimentario,diagenesi,rocce clastiche,organogene,silicee,di origine chimica,rocce metamorfiche,metamorfismo di contatto,cataclastico,regionale,ciclo litogenetico. – Fenomeni sismici,deformazioni rigide e plastiche,terremoti,onde sismiche,magnitudo ed intensità,previsione dei sismi,prevenzione. – Struttura interna della Terra,discontinuità principali,crosta,mantello,nucleo,calore interno della Terra,campo magnetico terrestre. – Dinamica della litosfera,teoria della deriva dei continenti,paleomagnetismo,espansione dei fondali oceanici,dorsali oceaniche. – Tettonica a placche,orogenesi,struttura dei continenti. METODI Le scarse risorse di tempo assegnate a questa disciplina rendono da una parte impensabile l’adozione di metodi attivi,dall’altra riducono la possibilità di sviluppare i molti interessanti temi della Geografia Generale. Si è scelto perciò il metodo tradizionale della lezione frontale che si rivela più efficace qualora si voglia trasmettere un buon numero di conoscenze e si è scelto di sviluppare nel modo più decoroso possibile due moduli:l’Astronomia e la Geologia,focalizzando l’attenzione su oggetti fondanti,nodi concettuali e modelli presenti in questi settori. MEZZI Il testo in adozione è “Geografia generale”di Crippa-Fiorani,Arnoldo Mondatori editore. I capitoli trattati: 1,2,3,4,5,6,9,10,11,12,13,14,15,16. SPAZI Gli alunni hanno effettuata una visita-lezione alla Mostra di Astronomia di S.Maria di Sala comprendente la lezione al planetario,la mostra di meteoriti,il pendolo di Foucault e strumenti di osservazione. TEMPI Nel liceo scientifico l’insegnante ha a disposizione un monte ore fra le 50-60 ore(due ore la settimana) per l’intero corso,da suddividere tra spiegazioni e verifiche. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE ADOTTATI Gli strumenti usati per la valutazione del raggiungimento degli obiettivi sono riconducibili ai seguenti: - verifiche scritte che consentono di valutare in modo oggettivo alunni su precisi argomenti e competenze,con notevole risparmio di tempo; - interrogazioni orali per valutare le capacità logiche ed espositive,la comprensione e le conoscenze dei vari argomenti. Mirano, 15 maggio 2014 Firma del Docente Tommaso Dalla Valle 43 All. A LICEO STATALE “E. MAJORANA - E. CORNER” Indirizzo CLASSICO – SCIENTIFICO - LINGUISTICO MIRANO – VENEZIA RELAZIONE FINALE DISEGNO E STORIA DELL’ARTE a.s.2013/2014 Classe 5 E Prof.ssa Lucia Pietriboni Premessa:In considerazione del fatto che la sottoscritta ha preso servizio in questo Liceo il 16 settembre del 2013, nel presente documento relazionerà quanto personalmente constatato durante solo questo ultimo anno scolastico. E’ comunque necessario sottolineare che per quanto riguarda l’andamento riguardante la classe negli scorsi anni,sono stata ampiamente aiutata dai colleghi che hanno una visione più approfondita e specifica Breve giudizio della classe Situazione disciplinare e andamento scolastico: Gli studenti hanno dimostrato, nel complesso, un discreto interesse e una sostanziale partecipazione nei confronti degli argomenti proposti nel piano di programmazione dell’anno scolastico 2013/2014. Una parte della classe ha avuto un atteggiamento attentivo non propriamente corretto,dimostrando superficialità, lo studio è stato sporadico e indirizzato esclusivamente al risultato immediato,con la conseguente mancanza di continuità. La parte restante della classe ha raggiunto un buon livello di conoscenza e di comprensione delle correnti artistiche,nonché di competenza linguistica tali da dimostrare un atteggiamento attivo nello studio della disciplina e la capacità di elaborare delle sintesi critiche degli argomenti trattati,in alcuni casi con punte di eccellenza. Non si può parlare conseguentemente di un andamento univoco della classe,ma bensì di due schieramenti quasi contraddittori,che si sono rivelati via via con il tempo in modo netto. Conoscenze: Obiettivi generali raggiunti: In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi: Conoscenza critica Analisi delle opere d’ arte prodotte nel periodo storico specificato nel programma svolto. Analisi estetica delle opere,in correlazione con il periodo storico sociale. Sensibilità nei confronti del patrimonio artistico,e sull’informazione che lo riguarda. Competenze: Capacità di sintesi e autonomia operativa. Capacità di collegare le opere fra loro attraverso stili e periodi diversi,nonché comprendere il legame col mondo e con la storia del momento. Capacità di approfondimento alla luce delle peculiarità dell’artista.Serio lavoro autonomo,oltre alle ore curricolari Pur tenendo conto dell'enorme mole degli argomenti del programma dell'ultimo anno, e delle indispensabili semplificazioni, la maggior parte degli allievi ha conseguito una buona conoscenza globale della materia. 44 Abilità: Lettura di un’opera e attraverso questa, identificare autore e intenti palesi e reconditi. Capacità di sintetizzare attraverso la descrizione il periodo di appartenenza e della corrente. Motivare gli intenti delle varie correnti e descrivere peculiarità di queste. Trovare all’interno di un’opera una poetica collegabile ad altre del periodo. Contenuti della disciplina Pur tenendo conto dell'enorme mole degli argomenti del programma dell'ultimo anno, e delle indispensabili semplificazioni, la maggior parte degli allievi ha conseguito una buona conoscenza globale della materia. Metodologia Le lezioni di Storia dell’Arte si sono svolte attraverso lezioni frontali,con l’ausilio costante di immagini tratte da altri testi o con indicazioni di documentari reperibili sul Web e con l’ausilio in alcuni casi di internet per reperire supporti atti a definire nello specifico l’argomento della lezione. Constatando la pochezza di testo e immagini del libro in dotazione si sono usate anche altre fonti per ampliare la visione della materia. Questi testi sono perlopiù libri scolastici in dotazione in altre realtà. Si è voluto sottolineare lo studio delle immagini contestualizzandone il contenuto. Risorse e Strumenti Libro di testo in dotazione:LINEAMENTI DI STORIA DELL’ARTE . Dorfles ,Dalla Costa,Ragazzi Dal Rinascimento ad oggi. Edizioni Atlas Bergamo Libro di testo in dotazione in versione ampia,consultato sporadicamente Monografie dell’insegnante Appunti dell’insegnante tratti da altri testi di storia dell’arte e da documentari. Tutte le prove,ovvero temi, simulazioni di Storia dell’Arte,interrogazioni orali,si sono svolte con la riproduzione dell’opera a disposizione dei ragazzi,in modo da permettere di poter descriverla in modo esatto. Contenuti della disciplina PROGRAMMA STORIA DELL’ARTE Tempi 64 ore totali Due ore settimanali. Criteri e strumenti di valutazione Nel corso dell’anno, sono state svolte verifiche orali tradizionali e scritte,nel trimestre si sono svolte delle prove tradizionali scritte e una prova di simulazione di terza prova. Nel pentamestre ,in visione di una terza prova, tutte le prove scritte si sono svolte come una simulazione e in più c’è stata una seconda simulazione ufficiale di terza prova. Titolo della prima prova: ”Le diverse arti (architettura, pittura, ornamentazione) vanno considerate come rami di un medesimo albero o come discipline radicalmente diverse?Quale è la risposta in questo caso dell’Art Nouveau?” Titolo della seconda prova: Edouard Manet è definito un pittore impressionista anomalo. Le sue prime opere sono desunte da quadri antichi. Ne è un esempio il quadro “Déjeuner sur l’herbe”che riprende il “Concerto campestre” di Tiziano. Descrivi il quadro. La durata delle verifiche scritte è stata di un’ora per le simulazioni, e di due per le prove scritte di tipo classico. Inoltre ci sono state interrogazioni riguardanti descrizioni di opere e collocazione temporale delle stesse. 45 La valutazione non si è limitata solo a questi criteri ma anche è stata tenuta in considerazione l’abilità e l’interesse continuativo e la partecipazione attiva alle lezioni. La valutazione delle prove orali e scritte si è basata sui parametri contenuti nella griglia di valutazione presente nel P.O.F., tenendo conto di:Conoscenza dei contenuti,linguaggio adeguato,scorrevolezza della scrittura nonché chiarezza espositiva e organizzazione dei concetti. Capacità di sintesi e di collegamento con altre materie. PROGRAMMA STORIA DELL’ARTE REALISMO( 2 ore ) Gustave Courbet, “Un Funerale a Ornans” 1849 IMPRESSIONISMO ( 4 ore ) Edward Manet “La Colazione sull’Erba” “Il Bar delle Folies-Bergères” 1881-82 Claude Monet “Impression Soleil Levant” 1872 “Stagno con ninfee: il Ponte Giapponese” 1899 “ Cattedrali di Rouen”1892/1894 Pierre Auguste Renoir “Ballo al Mulin de la Galette” 1876 “La colazione dei Canottieri a Bougival” 1881 Edgar Degas “L’assenzio” 1876 POST-IMPRESSIONISMO ( 2 ore ) Paul Cézanne “I Giocatori di carte” 1890 “Mele e Arance” 1895-1900 “La montagna Sainte Victoire” 1904-06 Henri De Tolouse-Lautrec ( 2 ore ) “Au Salon de la rue des Moulins” 1894 Paul Gauguin ( 2 ) “Donne tahitiane sulla spiaggia” 1891 “ Il Cristo giallo” Vincent Van Gogh ( 2 ore ) “I Mangiatori di Patate” 1885 “Autoritratto” 1889 “Vaso di Girasoli” 1888 “La notte stellata” 1889 “La chiesa di Notre Dame a Auvers 1890 L’ART NOUVEAU ( 2 ore ) Gustav Klimt “Giuditta I” 1901 “Giuditta II” 1909 46 ESPRESSIONISMO ( 2 ore ) PRECURSORI Edvard Munch ( 2 ore ) “L’urlo” 1893 “Pubertà” IN FRANCIA: I FAUVES ( 2 ore ) Henri Matisse “La danza” 1909-10 ‘’Pesci rossi” 1912 “Nu bleu” 1952 IN GERMANIA: DIE BRUCKE ( 1 ora ) Ernest Ludwig Kirchner “Cinque donne nella strada” 1913 IN AUSTRIA ( 1 ora ) Egon Shiele “La famiglia” 1918 LA SCUOLA DI PARIGI ( 2 ore ) Marc Chagall “La passeggiata” 1917-18 Amedeo Modigliani “Nudo disteso (Le grand nu)” 1917 CUBISMO ( 3 ore ) Pablo Picasso ( 1 ora ) “Natura morta con sedia impagliata” 1912 “Le demoiselles d'Avignon” 1907 “Guenica” 1937 FUTURISMO ( 4 ore ) Umberto Boccioni “Stati d'animo: gli addii I e II” 1911 “Forme uniche nella continuità dello spazio” 1913 Giacomo Balla “Dinamismo di un cane al guinzaglio” 1912 ASTRATTISMO ( 4 ore ) Vasilij Kandinskij ( 1 ora) “Senza titolo (Primo acquarello astratto)” 1910 “Composizione VIII” 1923 Piet Mondrian ( 1 ora ) “L'albero rosso” 1908 “L'albero blu” 1909-10 “L'albero orizzontale” 1911 “L'albero grigio” 1912 “Melo in fiore” 1912 “Composizione in rosso, blu e giallo” 1930 2 ore DADAISMO ( 2 ore ) Marcel Duchamp “Fontana” 1916 “Ruota di bicicletta” 1913-14 Man Ray “Cadeau (regalo)” 1921 47 SURREALISMO ( 2 ore ) Max Ernst “La vestizione della sposa” 1940 René Magritte “L'uso della parola I” 1928-29 “L impero della luce Juan Mirò “Arcobaleno e poetessa” 1940 LA PITTURA METAFISICA ( 2 ore ) Giorgio De Chirico “Le muse inquietanti” 1916-17 Totale ore di lezione 64 di cui 31 di lezione e il tempo restante è da suddividere fra ripasso, temi, prove scritte e interrogazioni. Mirano, 15 maggio 2014 Firma del Docente Lucia Pietriboni 48 All. A LICEO STATALE “E. MAJORANA - E. CORNER” INDIRIZZO CLASSICO – LINGUISTICO - SCIENTIFICO MIRANO - VENEZIA RELAZIONE FINALE: CLASSE 5E Materia: Ed. Fisica/Scienze Motorie e Sportive. In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: 1. CONOSCENZE: A. Conoscere l’educazione motoria, fisica e sportiva nelle diverse età e condizioni. Conoscere il ritmo dei gesti e delle azioni anche sportive. Conoscere la correlazione dell’attività motoria sportiva con gli altri saperi. B. Conoscere l’aspetto educativo e sociale dello sport, la terminologia, i regolamenti e i gesti tecnici fondamentali. C. Conoscere i principi generali dell’alimentazione e la sua importanza nell’attività fisica. D. Conoscere i diversi tipi di attività motoria e sportiva in ambiente naturale. 2. ABILITA’ A. Organizzazione e applicazione di personali percorsi di attività motoria e sportiva e autovalutazione del lavoro. Cogliere e padroneggiare le differenze ritmiche e realizzare personalizzazioni efficaci nei gesti e nelle azioni sportive. Realizzare progetti motori e sportivi che prevedano una complessa coordinazione globale e segmentaria individuale e in gruppi con e senza attrezzi. B. Osservare e interpretare i fenomeni di massa legati al mondo dell’attività motoria e sportiva proposti dalla società. Utilizzare i lessico specifico della disciplina. C. Curare l’alimentazione, anche quella relativa al fabbisogno quotidiano. Assumere stili di vita salutari, nella consapevolezza della necessità di avere stili di vita attivi. D. Sapersi orientare in attività sportive in ambiente naturale, nel rispetto del comune patrimonio territoriale. 3. COMPETENZE A. La percezione di sé e il completamento dello sviluppo funzionale delle capacità motorie ed espressive: Sviluppare un’attività motoria complessa. Piena conoscenza e consapevolezza degli effetti positivi generati dai percorsi di preparazione fisica specifici. Osservare e interpretare i fenomeni connessi al mondo dell’attività motoria e sportiva proposta nell’attuale contesto socioculturale, in una prospettiva di durata lungo tutto l’arco della vita. B. Lo sport, le regole e il fair play: Conoscere e applicare le strategie tecnico-tattiche dei giochi sportivi, affrontando il confronto agonistico con un’etica corretta, con rispetto delle regole e vero fair play. Svolgere ruoli di direzione dell’attività sportiva, nonché organizzare e gestire eventi sportivi nel tempo scuola ed extra-scuola. C. Salute, benessere e sicurezza e prevenzione: Assumere stili di vita e comportamenti di promozione della propria salute. Informazioni relative all'apparato locomotore, all'allenamento e al mantenimento della forma fisica. D. Relazione con l'ambiente naturale e tecnologico: Mettere in atto comportamenti responsabili nei confronti del comune patrimonio ambientale, tutelandolo ed impegnandosi in attività ludiche e sportive in diversi ambiti, anche con l’utilizzo della strumentazione tecnologica e multimediale a ciò preposta. 49 4. CONTENUTI DELLA DISCIPLINA Obiettivi generali: L'insegnamento di “Scienze motorie e sportive ” concorre a favorire negli studenti: l’acquisizione della consapevolezza della propria corporeità intesa come conoscenza, padronanza e rispetto del proprio corpo; consolidamento dei valori sociali dello sport e acquisizione di una buona preparazione motoria; un atteggiamento positivo verso uno stile di vita sano e attivo; le implicazioni e i benefici derivanti dalla pratica di varie attività fisiche svolte nei diversi ambienti. Competenze minime irrinunciabili per l’ammissione agli Esami di Stato: Saper eseguire azioni semplici e complesse nel tempo o nella misura minima richiesta. Aver acquisito ed utilizzare le conoscenze teoriche riferite ai contenuti proposti. Conoscere e praticare i fondamentali di base dei giochi sportivi. CONTENUTI DELLA DISCIPLINA E LORO ORGANIZZAZIONE: CONTENUTI DISCIPLINARI: Andature ed esercizi di preatletica. Esercitazioni individuali e a coppie. Preacrobatica (capovolta avanti e indietro, verticale, uso di grandi attrezzi). Tempi Modulo 1: tempi di attuazione ore 15 Attività di squadra: Fondamentali individuali e di squadra di: Pallacanestro, Pallavolo, Calcetto, Pallamano, Rugby Educativo. Modulo 2: tempi di attuazione ore 32 Atletica leggera: Corsa veloce. Preatletismo generale e specifico. Modulo 3: tempi di attuazione ore 15 Regolamenti dei giochi sportivi. L'apparato locomotore. L'allenamento e il mantenimento della forma fisica. Modulo 4: tempi di attuazione ore 8 5. METODI Dal globale all’analitico al globale graduato. Dall’individuale al gruppo, dal collettivo all’individualizzato, allo scambio di ruoli. Tornei di Istituto. Lezione frontale con dimostrazione pratica e discussione aperta. 6. MEZZI La palestra con tutti gli attrezzi e gli impianti esterni. 7. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE ADOTTATI Osservazione attenta e sistematica dei comportamenti individuali e collettivi. Per la valutazione si sono effettuate prove fisico motorie, attitudinali e cognitive, facendo anche uso di questionari. I risultati conclusivi hanno tenuto sempre conto delle condizioni di partenza e dei miglioramenti ottenuti. Si sono valutate: le conoscenze, le abilità e le competenze motorie (con valenza per il voto del 50%) attraverso prove teorico-pratiche; l'impegno, la partecipazione e la frequenza (con valenza per il voto del 50%) attraverso l’osservazione sistematica. Per quanto riguarda la valutazione numerica, in accordo con i colleghi di dipartimento, è stata adottata la sottostante tabella da 4 a 10: Indicatori Descrittori 4 Gravemente insufficiente 5 Insufficiente 6 Sufficiente Conoscenze teoriche Valenza 25% Dimostra conoscenze lacunose e confuse. Dimostra conoscenze settoriali. Dimostra conoscenze accettabili anche se piuttosto superficiali. Abilità motorie Valenza 25% Competenze motorie tecnicotattiche Realizza con Incerta difficoltà semplici l'applicazione di richieste motorie. tecnica e tattiche elementari. Utilizza gli schemi Modesta motori di base in l'applicazione di modo meccanico. tecnica e tattiche elementari. Utilizza gli schemi Applica una tecnica motori con adeguata in sufficiente condizioni tattiche disinvoltura ed elementari e efficacia motoria. ripetitive. 50 Impegno e partecipazione Valenza 50% Scarsissimi impegno e partecipazione Superficiali impegno e partecipazione. Sufficienti impegno, partecipazione. 7 Discreto 8 Buono 9-10 Ottimo Dimostra un discreto livello di conoscenza. Utilizza schemi motori complessi in modo abbastanza sicuro e con una certa disinvoltura motoria. Dimostra un buon Utilizza schemi livello di motori complessi conoscenza. in modo sicuro e con disinvoltura motoria. Dimostra conoscenze complete, dinamiche e approfondite. E' in grado di effettuare collegamenti. Realizza ed utilizza abilità motorie in modo personale, produttivo ed autonomo. Mirano, 10.05.2014 Esprime un discreto Discreti l'impegno livello tecnico e la partecipazione. operativo proponendo schemi tattici poco elaborati. Esprime un buon livello tecnico operativo proponendo schemi tattici adeguati alle situazioni. Applica la tecnica acquisita in modo preciso, tatticamente efficace e personale. Buoni e costanti l'impegno e la partecipazione. Ottimi l'impegno e la partecipazione. Il Docente Prof. Donatella Donati 51 All. B Prima simulazione Terza Prova Esame di Stato: 07/12/2013 INGLESE Imagination plays a fundamental role in the development of the English Romantic poetry. Illustrate its meaning and importance with reference to the authors and poems you have studied. (20 lines) GEOGRAFIA Il candidato risponda in 20 righe max al seguente quesito : Spiega l'importanza della legge di Hubble per l'Astronomia. DISEGNO E STORIA DELL’ARTE Le diverse arti (architettura, pittura, ornamentazione) vanno considerate come rami di un medesimo albero o come discipline radicalmente diverse? Quale è la risposta in questo caso dell’Art Nouveau? STORIA Spiega il significato politico dell’esperienza dei Fronti popolari in Francia e in Spagna negli anni Trenta, descrivendo in seguito le cause e i principali avvenimenti storici che caratterizzano la guerra civile spagnola fino alla vittoria del franchismo. Seconda simulazione Terza Prova Esame di Stato: 30/04/2014 INGLESE “There is no such thing as moral or immoral book”, Wilde says in the Preface to The Picture of Dorian Gray. “Books are well written, or badly written. That is all”. Explain to what extent the novel confirms this argument, keeping in mind the context of the Aesthetic Movement, Wilde’s attitude towards the Victorian society and the conclusion of the novel.(20 lines) GEOGRAFIA Il candidato risponda in 20 righe max al seguente quesito. Spiega in quale modo i fenomeni vulcanici sono correlati alla natura del magma. FILOSOFIA Presenta e spiega in che rapporto si pongono, nello Spirito assoluto di Hegel, arte, religione e filosofia. DISEGNO E STORIA DELL’ARTE Edouard Manet è definito un pittore impressionista anomalo. Le sue prime opere sono desunte da quadri antichi. Ne è un esempio il quadro “Déjeuner sur l’herbe”che riprende il “Concerto campestre” di Tiziano. Descrivi il quadro. 52 All. C LICEO STATALE “E. MAJORANA - E. CORNER” INDIRIZZO CLASSICO – LINGUISTICO - SCIENTIFICO MIRANO - VENEZIA GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA INSUFFIC. 1-6 MEDIOCRE 7-9 SUFFICIENTE 10 Conoscenza dei contenuti specifici Correttezza e proprietà nell’uso dei linguaggi Aderenza all’argomento proposto Capacità di argomentazione Mirano, 15 maggio 2014 53 DISCRETO 11 - 12 BUONO 13 - 14 OTTIMO 15