Documento del 15 maggio - Liceo delle Scienze

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Documento del 15 maggio - Liceo delle Scienze
LICEO STATALE "DON G. FOGAZZARO" VICENZA
Esame di Stato ­ anno scolastico 2015­2016
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
Classe Quinta
DU
Indirizzo: Liceo delle Scienze Umane
1
Indice 1. Presentazione sintetica della classe
2. Programmazione collegiale e obiettivi raggiunti
3. Attività extracurricolari, progetti e concorsi
4. Simulazioni delle prove d'Esame
5. Allegati
2
LICEO STATALE "FOGAZZARO" VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
(Regolamento, art.5; O. M. 38 art.6)
Anno scolastico 2015­2016
Classe: 5DU Indirizzo: SCIENZE UMANE Coordinatore di classe: MARIA S. SCARAMUZZA
1.
PRESENTAZIONE SINTETICA DELLA CLASSE
1.1 Comportamento della classe, capacità relazionali e competenze disciplinari maturate nel triennio
La classe 5DU è costituita da 26 studenti di cui 25 femmine e 1 maschio. Fin dalla classe terza essa ha saputo
ben accogliere le quattro nuove allieve provenienti da sezioni e indirizzi diversi, aspetto che ha favorito un
clima di fiduciosa collaborazione ed aiuto reciproco. La correttezza e il rispetto delle regole dell’ambiente
scolastico, l’armonia nelle relazioni tra compagni e la partecipazione costruttiva al dialogo educativo sono gli
elementi che hanno permesso al gruppo, nel suo complesso, di portare avanti con profitto un percorso
formativo attento al rafforzamento delle conoscenze e delle competenze disciplinari nonché alla maturazione
dell’interesse culturale.
Nel corso del triennio la classe ha infatti corrisposto con motivazione e impegno alle iniziative che la
coinvolgevano attivamente, ha partecipato in modo propositivo al dialogo educativo impegnandosi con
particolare entusiasmo nelle materie di indirizzo. Un buon numero di allievi è impegnato attivamente nel
sociale e sa integrare le conoscenze scolastiche con quelle extra­scolastiche e gli interessi personali. L’attenzione e la capacità generale di lavoro acquisite dalla classe risultano discrete. La maggior parte degli
studenti ha acquisito una buona capacità di gestire le informazioni, di argomentare e di problematizzare,
dimostrando nel complesso una buona autonomia di giudizio. L’impegno nello studio individuale è
maturato progressivamente ed ha permesso il raggiungimento di un livello culturale complessivamente
discreto. I risultati di profitto nelle differenti discipline registrano un gruppo di livello buono. A fronte di
ciò, nell’ambito delle competenze disciplinari dell’area matematica si è rilevato un profilo mediamente più
basso. 1.2 Storia della classe nel triennio
Classe
Iscritti
3° anno
4° anno
5° anno
Ritirati
26
26
26
/
/
/
Nuovi inserimenti
4
/
/
Scrutinati a giugno
26
26
/
Promossi a
giugno
19
21
/
Giudizio sospeso
7
5
/
Non ammessi
/
/
/
1.3 Composizione del consiglio di classe nel secondo biennio e quinto anno
DISCIPLINE
DOCENTI
Religione
Lingua e letteratura italiana
Lingua e cultura latina
Lingua e cultura inglese
I anno secondo biennio
Giorgia Caleari
Francesca Calzuola
Lorena Zanella
Giuliana Nardello
II anno secondo biennio
Giorgia Caleari
Federica Bon
Lucia Bianchin
Giuliana Nardello
Storia
Debora De Vito
Lucia Bianchin
3
V anno
Giorgia Caleari
Davide Tognato
Monica Roberta Carli
Nadia Ometto AlessandroTabacchin
o
Davide Tognato
Filosofia
Scienze Umane
Scienze Naturali Fisica
Matematica
Storia dell’arte
Scienze Motorie e Sportive
Luciano De Giorgio
Maria S. Scaramuzza
Franca Galvanin
Monica Bortoletto
Monica Bortoletto
Claudia Carretta
Ignazia Leonardi
Vania Cappellari
Maria S. Scaramuzza
Franca Galvanin
Monica Bortoletto
Monica Bortoletto
Claudia Carretta
Rossella Orlando
Vania Cappellari
Maria S. Scaramuzza
Franca Galvanin
Monica Bortoletto
Monica Bortoletto
Claudia Carretta
Rossella Orlando
1.4 Alunni portatori H, DSA, BES generici Nella classe è presente un’allieva che presenta un Disturbo Specifico di Apprendimento: disturbo specifico
della lettura di grado medio (f81.0). Non ci sono misure dispensative tali da compromettere il conseguimento del diploma.
Si rimanda al Fascicolo riservato del Documento del Consiglio di Classe.
La Commissione farà riferimento alla documentazione prodotta ai sensi della L. 104/1992, L. 170/2010,
Direttiva Ministeriale 27/12/2012 e CM n.8 del 6 marzo 2013. 2.
PROGRAMMAZIONE COLLEGIALE E OBIETTIVI RAGGIUNTI
2.1 Obiettivi della Programmazione annuale e livelli raggiunti dalla classe
Con riferimento allo Schema di regolamento recante “Revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e
didattico dei licei ai sensi dell’articolo 64, comma 4, del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito dalla
legge 6 agosto 2008, n. 133”,
“Il percorso del liceo delle scienze umane è indirizzato allo studio delle teorie esplicative dei fenomeni
collegati alla costruzione dell’identità personale e delle relazioni umane e sociali. Guida lo studente ad
approfondire e a sviluppare le conoscenze e le abilità e a maturare le competenze necessarie per cogliere la
complessità e la specificità dei processi formativi. Assicura la padronanza dei linguaggi, delle metodologie e
delle tecniche di indagine nel campo delle scienze umane” (art.9 comma1).
A conclusione del percorso di studio, in base al PECUP dei Licei e alla programmazione annuale del
Consiglio di Classe, gli studenti hanno mediamente raggiunto i seguenti risultati di apprendimento: COMUNI A TUTTI I LICEI
Livello
raggiunto
Area
metodologica
DISCRETO
logico­argomentativa
DISCRETO
linguistica e comunicativa
(finalizzata alla comunicazione e alla promozione di un atteggiamento critico e problematico capace di favorire la comprensione della realtà nel suo aspetto linguistico, letterario, storico e sociale)
storico­umanistica
(finalizzata allo studio dell'uomo in quanto essere sociale nella relazionalità e interdipendenza con l'ambiente)
scientifica, matematica e tecnologica
(finalizzata alla promozione di un atteggiamento critico e problematico capace di favorire la comprensione della realtà nei suoi aspetti osservabili e misurabili)
4
DISCRETO
DISCRETO
DISCRETO
SPECIFICI PER IL LICEO DELLE SCIENZE UMANE
Livello
raggiunto
Obiettivo
hanno acquisito le conoscenze dei principali campi d’indagine delle scienze umane mediante gli apporti specifici e interdisciplinari della cultura pedagogica, psicologica e socio­antropologica
hanno raggiunto, attraverso la lettura e lo studio diretto di opere e di autori significativi del passato e contemporanei, la conoscenza delle principali tipologie educative, relazionali e sociali proprie della cultura occidentale e il ruolo da esse svolto nella costruzione della civiltà europea
sanno identificare i modelli teorici e politici di convivenza, le loro ragioni storiche, filosofiche e sociali, e i rapporti che ne scaturiscono sul piano etico­civile e pedagogico­educativo
sanno confrontare teorie e strumenti necessari per comprendere la varietà della realtà sociale, con particolare attenzione ai fenomeni educativi e ai processi formativi, ai luoghi e alle pratiche dell’educazione formale e non formale, ai servizi alla persona, al mondo del lavoro, ai fenomeni interculturali
possiedono gli strumenti necessari per utilizzare, in maniera consapevole e critica, le principali metodologie relazionali e comunicative, comprese quelle relative alla media
education
DISCRETO
BUONO
DISCRETO
BUONO
DISCRETO
Le valutazioni sono state espresse dal Consiglio di classe tenendo conto:  dell'appropriatezza e della qualità degli interventi degli studenti, sia in classe, durante le attività di

gruppo e le discussioni formative guidate dall’insegnante, sia al di fuori della classe, durante la
partecipazione ad assemblee o a conferenze a tema;
del profitto e dei progressi complessivi nelle conoscenze, nelle abilità e nelle competenze
disciplinari.
2.2 Insegnamento in modalità CLIL
ANNO SCOLASTICO 2015/2016
Materia coinvolta
Filosofia
Lingua
Argomento trattato
Inglese
F. Nietzche
Monte ore annuale
4
2.3 Strategie per il recupero
Le attività per il recupero e il sostegno degli studenti si sono svolte con le seguenti modalità:  recupero in itinere: breve attività di recupero, in orario scolastico, a cura dei docenti della classe.
Il ripetuto avvicendarsi di docenti di lingua inglese, nel corso del corrente anno scolastico, ha portato la
classe a chiedere un  corso di recupero/consolidamento in orario extracurricolare per migliorare le conoscenze e le
capacità sia orali che scritte (ore 10).
2.4 Valutazione e attribuzione del credito
Per la valutazione delle verifiche orali e scritte i docenti, nel corso dell’anno, hanno fatto riferimento alle
griglie elaborate da ciascun dipartimento.
Per l’attribuzione della banda massima del credito scolastico, sono stati seguiti i seguenti criteri (delibera del
Collegio dei Docenti del 26/03/2013):
5
□ La banda massima di credito è stata assegnata, anche in assenza di crediti formativi riconosciuti, allo
studente, il cui profilo complessivo può essere cosi descritto:




rispettoso delle norme fondamentali della vita scolastica
con frequenza sostanzialmente regolare alle lezioni
svolge regolarmente i compiti assegnati
è sufficientemente attento e partecipe alle attività scolastiche

è corretto nei rapporti interpersonali
□ La banda massima di credito va assegnata, solo in presenza di crediti formativi riconosciuti, allo
studente, il cui profilo complessivo può essere cosi descritto:
 rispettoso delle norme fondamentali della vita scolastica
 frequenza sostanzialmente regolare alle lezioni
 partecipazione superficiale all’attività scolastica

impegno debole o selettivo
□ La banda massima di credito non va assegnata, anche in presenza di crediti formativi riconosciuti, allo
studente, il cui profilo complessivo può essere cosi descritto:
 mancato rispetto degli altri e dell’Istituzione scolastica
 presenza di ricorrenti assenze, ritardi e/o uscite anticipate non adeguatamente motivate
 scarsa partecipazione alle lezioni e disturbo dell'attività didattica
 rapporti difficili con gli altri

3.
presenza di sanzioni disciplinari, in seguito alle quali non sia stato visibile un ravvedimento.
ATTIVITÀ EXTRACURRICOLARI, PROGETTI E CONCORSI
Attività programmate e realizzate dal Consiglio di Classe nel triennio:
a.s. 2013­14
Viaggio di istruzione
La classe ha effettuato il viaggio di istruzione ad Assisi in relazione al progetto “S. Francesco e il suo tempo” dal 12 al 14 Aprile 2014.
Uscite didattiche
Visita alla mostra “Verso Monet” presso la Basilica Palladiana di Vicenza.
Cittadinanza e legalità
Incontro con genitori di Casa­famiglia che accolgono ragazzi disabili.
a.s. 2014­15
Viaggio di istruzione
La classe ha effettuato il viaggio di istruzione a Roma dal 3 al 6 Marzo 2015 con visita al Parlamento ed incontro con Papa Francesco.
Uscite didattiche
Visita alla mostra “Notte da Tutankhamon a Caravaggio e Van Gogh” in Basilica Palladiana a Vicenza (12/1/2015).
“Progetto archivio” presso biblioteca Bertoliana di Vicenza (29/1/2015).
6
Teatro in lingua inglese
Rappresentazione teatrale di Oscar Wilde “An ideal husband”.
Stage
Stage estivo presso scuole, studi professionali, enti e associazioni della provincia.
Orientamento universitario
Gli studenti, individualmente, hanno partecipato ad incontri sull’ orientamento universitario.
Cittadinanza e legalità
Progetto “Carcere­scuola” (16/1/2015).
Conferenza sull’ etica (3/2/2015).
Progetto Bioetica, incontro con Comitato di Bioetica dell’ ULSS di Vicenza (19/2/2015).
Educazione alla salute
Conferenza con medico sportivo sull’ uso e abuso di sostanze e doping (6/2/2015).
Formazione sulla sicurezza (8/5/2015).
a.s. 2015­16
Viaggio di istruzione
La classe ha effettuato il viaggio di istruzione a Praga dal 22 al 26 Febbraio 2016
Uscite didattiche
Visita alla scuola Steineriana “la Cruna” di Zoppè di San Vendemiano (TV) 26/4/2016.
Visita alla Casa circondariale di Vicenza per il progetto “Carcere lungo” 29/4/2016.
“Progetto archivio” presso biblioteca Bertoliana di Vicenza 11/11/2015.
Conferenza “Storia e Cinema” presso Università degli studi di Vicenza 21/1/2016.
Conferenza su Mario Luzi presso Università degli studi di Vicenza 11/2/2016.
Teatro in lingua inglese
“Nothing but talk” conferenza in lingua inglese su James Joyce presso Aula Magna (12/4/2016).
Orientamento universitario
Gli studenti, individualmente, hanno partecipato ad incontri sull’ orientamento universitario.
Cittadinanza e legalità
Conferenza “La repubblica è fondata sulla resistenza?” presso Aula Magna (2/3/2016). Conferenza “Diventare cittadini europei” presso Aula Magna(9/3/2016).
Incontro sul progetto “I rifugiati politici”e “La donna nelle religioni”.
Educazione alla salute
Conferenza sulle donazioni “Il dono è vita” (17/3/2016).
Progetto “Laboratorio sulle biotecnologie” presso Laboratorio di chimica (15/4/2016).
Progetto “Sport e scuola” – 10 lezioni di difesa personale. 7
4.
SIMULAZIONI DELLE PROVE D’ESAME
PRIMA PROVA:
Data
Durata della prova
Strumenti concessi
06/05/2016
6 ore
Vocabolario della lingua italiana. Vocabolario dei sinonimi e dei contrari.
SECONDA PROVA:
Data
Durata della prova
Strumenti concessi
6 ore
Vocabolario della lingua italiana. Vocabolario dei sinonimi e dei contrari.
9/06/2016
TERZA PROVA:
Data
Tipologia
Durata della Materie coinvolte
prova
11/12/2015
B
3 ore
19/02/2016
B
3 ore
02/05/2016
B
3 ore
5.
Strumenti concessi
Calcolatrice.
Proiezione opere.
Vocabolario della lingua Matematica, Storia, Lingua e cultura italiana. Vocabolario dei inglese, Storia dell’Arte.
sinonimi e dei contrari.
Vocabolario della lingua inglese.
Vocabolario della lingua italiana. Vocabolario dei Scienze naturali, Lingua e cultura sinonimi e dei contrari.
latina, Lingua e cultura inglese, Storia Vocabolario della lingua dell’Arte.
latina.
Vocabolario della lingua inglese.
Vocabolario della lingua italiana. Vocabolario dei Scienze naturali, Lingua e cultura sinonimi e dei contrari.
latina, Lingua e cultura inglese, Storia Vocabolario della lingua dell’Arte.
latina.
Vocabolario della lingua inglese.
ALLEGATI
Allegato A: Relazioni e programmi Allegato B: Testi delle simulazioni di terza prova (presente nella copia cartacea del documento)
Allegato C: Griglie di valutazione delle simulazioni delle prove d’esame e del colloquio
8
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
(Regolamento, art. 5; OM 38, art. 6)
ALLEGATO A
Relazioni e programmi
9
All. A
RELAZIONE E PROGRAMMA DI RELIGIONE Classe: 5^
Sez : DU
Prof. GIORGIA CALEARI
PREMESSA
Durante il quinto anno la classe ha manifestato un vivo interesse per la disciplina, confermando l’eccellente andamento del triennio.
1. Obiettivi raggiunti dalla classe: in termini di conoscenze
Relativamente all'utilizzo delle conoscenze acquisite nell'effettuazione di compiti affidati e nell'applicazione concreta di quanto appreso, la maggior parte degli alunni ha dimostrato un buon livello di assimilazione. Una parte della classe, inoltre, è in grado di comprendere e utilizzare in modo adeguato il linguaggio specifico della disciplina, anche per una frequentazione personale e privata dei temi in questione. in termini di abilità
Al termine del percorso la classe ha dimostrato di saper focalizzare la propria visione del mondo in modo personale e di saper individuare ed esporre i valori fondamentali della propria vita. Gli alunni sono stati sollecitati ad assumere comportamenti atti ad esprimere democraticità, disponibilità al dialogo e rispetto al fine di contribuire a formare una personalità aperta alla complessità.
in termini di competenze
La maggior parte degli studenti ha acquisito una buona capacità di gestire le informazioni, di argomentare e
di problematizzare (individuare i problemi, cogliere i termini del problema e le possibili soluzioni), dimostrando nel complesso una soddisfacente autonomia di giudizio nel confronti delle più rilevanti questioni di attualità. 2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE
N.
Titolo del modulo, unità
Contenuti disciplinari
didattica, argomento 1
La libertà difficile
2 Carcere&scuola
Libertà, condizionamenti e limiti: lavoro personale sul proprio rapporto con i limiti e il tema della libertà (Lez. 50);
cenni alla vita di Nelson Mandela; il valore del perdono; il concetto di “Ubuntu”. Libertà e fede: riflessioni su cosa significa “credere”.
Conoscenza della realtà del mondo carcerario italiano attraverso la lettura di articoli e l’incontro con testimoni. Il sovraffollamento e il regime di pene alternative. L’art. 27 della Costituzione e il senso della detenzione: giustizia, risarcimento, riscatto. Storie dal carcere: i racconti di detenuti, familiari, volontari e magistrati in “Raccontamela giusta”.
10
Periodo
Ottobre­
Novembre
Novembre­
Dicembre 3
4
5
6
7
8
9
Costruire la pace
Fondamentalismo e costruzione della pace: lettura articoli di giornale (Enzo Bianchi e Claudio Magris) e commento agli attentati di Parigi. Orientamento in uscita
Lavoro personale e di gruppo sulla conoscenza di sé e programmazione di vita; conoscenza del mondo dell’università e del lavoro attraverso la piattaforma “Plan your future”.
Tra pellegrinaggi e anni Il giubileo nella storia. Il significato del giubileo della giubilari
Misericordia. La dignità della persona Eugenetica ed “eutanasia di stato”: approfondimento su Action T4 attraverso la visione e il commento di “Aufmerzen: vite indegne di essere vissute” di Marco Paolini. Immagini di propaganda durante il fascismo in Italia. La parabola della rana bollita di Cromsky. Le foto vincitrici del Word Foto Press 2016.
Resistere ai regimi
La chiesa e i regimi totalitari: i pontificati di Pio XI e PioXII. Dall’enciclica “Con viva ansia” al “silenzio” del papato. L’incompatibilità tra cristianesimo e fascismo. Intervista a Victor Frankl (psichiatra e neurologo) e Pinchas Lapide (teologo) sul ruolo della chiesa cattolica durante il fascismo.
Resistere ai regimi: testimoni di ieri e di oggi. Dietrich Bonheoffer, il vescovo Von Galen, p. Kolbe, Hetty Hillesum, J. Jaegerstaetter, Gino Bartali, Hans e Sophie Sholl e il movimento la Rosa Bianca; il vescovo Oscar Romero, don Pino Puglisi. Lettura della lettera a Diogneto: “I cristiani nel mondo”. Come parlare di Dio dopo Auschwitz: cenni ad Hans Jonas.
La salvaguardia del La salvaguardia del creato: dalla natura all’ambiente (lez. creato
93); la coscienza cristiana rispetto al tema dell’ecologia. Il calcolo dell’impronta ecologica. Rispetto dell’ambiente e stili di vita: il racconto di “No impact man” e individuazione di un’azione personale per la riduzione della propria impronta ecologica. La posizione della Chiesa nell’enciclica “Laudato sì” di papa Francesco. Dall’ecologia alla giustizia sociale.
Programmazione di vita Lavoro personale e di gruppo: dai “Pensieri di inizio anno” a “L’uomo che piantava alberi” di J. Giono. Seminare la speranza. Dicembre
Gennaio­
Febbraio
Dicembre Febbraio –
Marzo Marzo­Aprile Maggio Maggio Ore effettivamente svolte dal docente durante il corrente anno scolastico (al 15/05/2016): 23 + giornata di Carcere lungo presso la Casa circondariale di Vicenza
11
3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO
Metodo di lavoro:
Si è privilegiata una modalità interattiva nello svolgimento delle lezioni, con lavori di gruppo, lavoro individuale svolto a casa e in classe, confronto e condivisione. Nella fase introduttiva o conclusiva di ogni argomento si è utilizzata la lezione frontale.
4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO
Mezzi utilizzati
1 . Materiale bibliografico in possesso dell'insegnante.
2 . Schede di approfondimento consegnate direttamente dall’insegnante.
3 . Audiovisivi (dimostrazioni in Power Point).
4 . Visione di dvd e/o documentari
5. Schede tematiche dal libro di testo: “Coraggio, andiamo!” di C.Cristiani ­ M.Motto, ed. La Scuola.
Gli spazi e i tempi sono stati quelli della scuola (un’ora alla settimana), ma si è cercato quando possibile di proporre incontri ed esperienze che potessero ampliare l’offerta formativa curricolare. 5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
Per la valutazione del percorso formativo si è tenuto conto della partecipazione degli studenti in classe e del
contributo personale all’approfondimento delle tematiche affrontate, nonché della produzione di lavori
individuali di rielaborazione.
OTTIMO: L'alunno partecipa in modo attivo e vivace a tutte le attività proposte, dimostrando interesse e
impegno lodevoli, E' ben organizzato nel lavoro, che realizza in modo autonomo ed efficace. Molto
disponibile al dialogo culturale ed educativo.
DISTINTO: L'alunno offre il proprio contributo con costanza in tutte le attività, si applica con serietà,
interviene spontaneamente e con pertinenza ed agisce positivamente nel gruppo. E' disponibile al confronto
critico e al dialogo culturale ed educativo.
BUONO: L'alunno è abbastanza responsabile e corretto, complessivamente impegnato nelle attività; è
partecipe e disponibile all'attività didattica e al dialogo culturale ed educativo.
DISCRETO: L’alunno è generalmente responsabile e corretto, sufficientemente impegnato nelle attività; è
quasi sempre partecipe e disponibile all'attività didattica e al dialogo culturale ed educativo SUFFICIENTE: L'alunno presenta un interesse selettivo nei confronti degli argomenti proposti; partecipa,
anche se non attivamente, all'attività didattica in classe. E' disponibile al dialogo culturale ed educativo se
sollecitato.
NON SUFFICIENTE: L'alunno non dimostra alcun interesse nei confronti della materia, né partecipa
all'attività didattica. La partecipazione al dialogo culturale ed educativo è nulla e arreca disturbo al regolare
svolgimento della lezione.
Firma del docente
Vicenza, 3 maggio 2016 Giorgia Caleari
12
All. A
RELAZIONE E PROGRAMMA DI ITALIANO Classe: 5 Sez : DU Prof. DAVIDE TOGNATO
PREMESSA
La classe ha dimostrato nel suo complesso nel corso dell’anno scolastico un apprezzabile interesse ed impegno durante le lezioni e nello studio domestico, raggiungendo risultati diversificati, ma mediamente buoni. Il comportamento è sempre stato corretto e gli studenti si sono dimostrati disponibili e partecipi al dialogo educativo. Un numero limitato di loro ha manifestato qualche difficoltà nella produzione scritta e nell’esposizione orale, accompagnata in alcuni casi da uno studio non sempre costante.
1. Obiettivi raggiunti dalla classe: in termini di conoscenze
Gli studenti conoscono, a livello diverso, i principali testi e i movimenti culturali della letteratura italiana del
XIX e del XX secolo; conoscono inoltre le caratteristiche delle tipologie testuali dell’esame di stato.
in termini di abilità
Gli studenti sanno esporre le conoscenze acquisite in modo mediamente corretto e sanno svolgere analisi del testo, saggi brevi, articoli di giornale, temi storici e di ordine generale, secondo le indicazioni ministeriali.
in termini di competenze
Gli studenti sono capaci di mettere in relazione le conoscenze acquisite e di approfondirle con attività di ricerca individuale. Inoltre una parte di loro non si limita alle conoscenze scolastiche, ma le sa integrare con conoscenze extra­scolastiche ed interessi personali.
2.CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE
N.
Titolo del modulo, unità didattica, argomento 1
Giacomo Leopardi
Contenuti disciplinari
Periodo
Vita e pensiero. Zibaldone: “La teoria del piacere” (vol. 4, pag. Settembre­
Ottobre
519­521), “Il vago, l’indefinito e le rimembranze della fanciullezza” (pag. 521­522), “La rimembranza” (pag. 527). I Canti: “L’infinito” (pag. 538), “La sera del dì di festa” (pag. 541­543), “A Silvia” (pag. 555­557), “La quiete dopo la tempesta” (pag. 568­569), “Canto notturno di un pastore errante dell’Asia” (pag. 574­577”), “Il passero solitario” (pag. 578­580), “A se stesso” (pag. 587), “La ginestra o il fiore del deserto” (vv. 1­157 e 297­317; pag. 591­599). Operette Morali: “Dialogo di Tristano e di un amico” (pag. 622­627).
13
2 La Scapigliatura
Caratteri generali. Emilio Praga, “Preludio” (vol. 5, pag. 31­
32).
3
Naturalismo e Verismo: Giovanni Verga
Caratteristiche dei movimenti culturali. Vita e poetica di Ottobre­
Verga: la svolta verista; la poetica dell’impersonalità; la Novembre
tecnica narrativa; l’ideologia verghiana. Lettura di alcuni passi della Prefazione a L’amante di Gramigna: “Impersonalità e
regressione” (pag. 199­200), “L’eclisse dell’autore e la regressione nel mondo rappresentato” (pag. 201­204). Vita dei
campi: “Rosso Malpelo” (pag. 217­225), “La Lupa” (pag. 229­
231). I Malavoglia: “I vinti e la fiumana del progresso” (pag. 233­234), “Il mondo arcaico e l’irruzione della storia” (pag. 241­244), “L’abbandono del nido e la commedia dell’interesse” (pag. 252­254), “Il vecchio e il giovane: tradizione e rivolta” (pag. 254­258), “La conclusione del romanzo: l’addio al mondo pre­moderno” (pag. 259­262). Novelle rusticane: “La roba” (pag. 275­278). Mastro­don Gesualdo: “La tensione faustiana del self­made man” (pag. 283­
290), “La morte di mastro­don Gesualdo” (pag. 292­296).
4
Decadentismo e Simbolismo: Giovanni Pascoli
Caratteristiche dei movimenti culturali. Vita di Pascoli, la Novembre­
visione del mondo, la poetica, l’ideologia politica, i temi della Dicembre
poesia pascoliana, le soluzioni formali: Il fanciullino, “Una poetica decadente” (pag. 518­521). Myricae: “X agosto” (pag. 544­545), “Arano”(pag. 543), “L’assiuolo” (pag. 548­549), “Novembre” (pag. 552). I Poemetti, “Digitale purpurea” (pag. 562­564). I Canti di Castelvecchio: “Il gelsomino notturno” (pag. 587­588).
5
Gabriele d’Annunzio
Gennaio
La vita. L’estetismo e la sua crisi: Il piacere: “Un ritratto allo specchio: Andrea Sperelli ed Elena Muti” (pag. 434­435). I romanzi del superuomo: Le vergini delle rocce: “Il programma politico del superuomo” (pag. 448­452). Le Laudi: Alcyone: “La
sera fiesolana” (pag. 470­472), “La pioggia nel pineto” (pag. 477­480), “Meriggio” (pag. 482­484). Il periodo “notturno”: Notturno: “La prosa notturna” (pag. 497­498).
6
Il futurismo
Filippo Tommaso Marinetti, “Manifesto del Futurismo” (vol. Gennaio
6, pag. 24­25), “Manifesto tecnico della letteratura futurista” (pag. 26­28).
7
La poesia crepuscolare
Sergio Corazzini, Piccolo libro inutile, “Desolazione del povero Gennaio
poeta sentimentale” (pag. 66­67). Guido Gozzano, Colloqui, “La signorina Felicita ovvero la felicità” (I, II, III fino al v. 120;
pag. 72­75).
8
Italo Svevo
Febbraio
La vita. La cultura di Svevo. Una vita: riassunto generale e “Le ali del gabbiano” (pag. 131­133). Senilità: riassunto generale e “Il ritratto dell’inetto” (pag. 141­143), “La trasfigurazione di Angiolina” (pag. 151). La coscienza di Zeno: riassunto generale e “La morte del padre” (pag. 162­168), “La
salute malata di Augusta” (pag. 170­174), “Psico­analisi” 14
Ottobre
(pag. 188­192), “La profezia di un’apocalisse cosmica” (pag. 194­195).
9
Luigi Pirandello
La vita. La visione del mondo: il vitalismo, la critica dell’identità individuale, la “trappola” della vita sociale, il rifiuto della socialità, il relativismo conoscitivo. La poetica: l’”umorismo”. L’umorismo: “Un’arte che scompone il reale” (pag. 237­240). Novelle per un anno: “La trappola” (pag. 244­
248), “Il treno ha fischiato” (pag. 256­260). I romanzi: Il fu Mattia Pascal: riassunto e temi, “La costruzione della nuova identità e la sua crisi” (pag.270­276), “Lo strappo nel cielo di carta e la lanterninosofia” (pag. 279­282). Uno, nessuno e centomila: “Nessun nome” (pag. 290­291). Il teatro: il periodo grottesco, proiezione di Così è se vi pare; il “teatro nel teatro”: cenni su I sei personaggi in cerca d’autore e Enrico IV.
Marzo­Aprile
10.
Umberto Saba
La vita, i fondamenti della poetica, i temi principali, le Aprile
caratteristiche formali. Canzoniere: “Trieste” (pag. 559­560),
“Città vecchia” (pag. 561), “Mia figlia” (pag. 562­563),
“Ulisse” (pag. 570), “Amai” (pag. 570).
11.
Giuseppe Ungaretti
La vita. L’allegria: l’analogia, la poesia come illuminazione, gli Aprile
aspetti formali. “In memoria” (pag. 599­600), “Il porto sepolto” (pag. 601), “Veglia” (pag. 602­603), “San Martino del
Carso” (pag. 608), “Mattina” (pag. 611), “Soldati” (pag. 613), “I fiumi” (pag. 604­605). Il sentimento del tempo. Il dolore: “Tutto ho perduto” (pag. 630), “Non gridate più” (pag. 631).
12.
Eugenio Montale
Maggio
La vita. Ossi di seppia: il motivo dell’aridità, la memoria, il male di vivere, l’indifferenza, il varco, le soluzioni stilistiche; “I limoni” (pag. 649­651), “Non chiederci la parola” (pag. 653), “Meriggiare pallido e assorto” (pag. 655), “Spesso il male di vivere ho incontrato” (pag. 657­658), “Cigola la carrucola del pozzo” (pag. 660). Le occasioni: la poetica degli oggetti, la donna salvifica; “Non recidere, forbice, quel volto”
(pag. 678), “La casa dei doganieri” (pag. 679­680).
13. Pier Paolo Pasolini
La vita. Le prime fasi poetiche: Le ceneri di Gramsci, I, vv. 1­34 Maggio
e IV, vv. 85­112 (vol. 7, pag. 572­574). La narrativa: Una vita violenta: “Degradazione e innocenza del popolo” (pag. 576­
579). L’ultimo Pasolini: Scritti corsari: “Rimpianto del mondo contadino e omologazione contemporanea” (pag. 581­582). La rabbia: “Sequenza di Marilyn” (pag. 584­586).
14.
Cenni sulla vita. La Terra Santa: “Il dottore agguerrito nella notte” (pag. 360­361). Fiore di poesia: “Ci sono notti che non accadono mai” (in fotocopia). La volpe e il sipario. Poesie d’amore: “La mia poesia è alacre come il fuoco” (in fotocopia).
Alda Merini
15
Maggio
15.
Dante Alighieri, Paradiso
Lettura ed analisi dei canti I, III, VI, XI, XV (vv. 88­148), XVII, Dicembre­
XXXIII.
Maggio
16.
La produzione scritta
Ripasso e chiarimenti sulle tipologie testuali dell’esame di Stato.
Durante tutto l’anno scolastico
Ore effettivamente svolte dal docente durante il corrente anno scolastico (al 15/05/2016): 105.
3.METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO
Lezione frontale (anche con l’utilizzo di presentazioni power­point) e partecipata. Lettura ed analisi di testi. Si sono forniti chiarimenti in itinere ove richiesto dagli studenti e si è cercato di fornire qualche spunto di riflessione per le cosiddette “tesine”. Non è stato necessario svolgere specifiche attività di recupero. Nel mese di maggio si stanno svolgendo alcune ore pomeridiane di ripasso e consolidamento (8 in tutto) per rivedere le caratteristiche delle tipologie testuali e per riprendere i punti fondamentali del programma di letteratura.
4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO
BALDI­GIUSSO­RAZETTI­ZACCARIA, La letteratura, vol. 4­5­6 (per il vol. 7, non posseduto dagli studenti, si è ricorsi a qualche fotocopia), Paravia.
DANTE ALIGHIERI, Paradiso, edizione a scelta.
Le lezioni si sono svolte in aula, anche con l’ausilio della LIM.
La classe ha partecipato, come le altre quinte dell’istituto, ad una lezione tenuta all’auditorium dell’Università dal prof. Pelosi sulla poesia di Mario Luzi (Progetto Novecento approvato dal Collegio Docenti). I testi presentati dal docente sono stati distribuiti in fotocopia e saranno messi a disposizione del commissario esterno nel cassetto della sala insegnanti.
5.CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
La valutazione è stata tesa al miglioramento delle abilità e delle competenze richieste all’esame di Stato e ha tenuto conto, almeno inizialmente, del percorso svolto negli anni precedenti con altri insegnanti.
Si sono svolti quattro compiti in classe (due nel trimestre e due nel pentamestre) di tre ore, cercando di coprire tutte le tipologie dell’esame di Stato, e una simulazione di prima prova, di sei ore, nel mese di maggio, comune a tutte le quinte dell’istituto.
Per la valutazione si sono utilizzate le griglie approvate dal dipartimento di italiano triennio e la tabella di conversione dai voti in quindicesimi a quelli in decimi approvata dal collegio docenti.
Per l’orale si sono svolte tre interrogazioni (una nel trimestre e due nel pentamestre) sull’intero programma.
Firma del docente Vicenza, 3 maggio 2016 Davide Tognato
16
All. A
RELAZIONE E PROGRAMMA DI STORIA Classe: 5 Sez : DU Prof. DAVIDE TOGNATO
PREMESSA
La classe ha dimostrato nel suo complesso nel corso dell’anno scolastico un apprezzabile interesse ed impegno durante le lezioni e nello studio domestico, raggiungendo risultati diversificati, ma mediamente buoni. Il comportamento è sempre stato corretto e gli studenti si sono dimostrati disponibili e partecipi al dialogo educativo.
1. Obiettivi raggiunti dalla classe: in termini di conoscenze
Gli studenti conoscono i principali avvenimenti e le ideologie politiche del periodo storico studiato.
in termini di abilità
Gli studenti sanno esporre le conoscenze acquisite in modo mediamente corretto sia in forma scritta sia in forma orale.
in termini di competenze
Gli studenti sanno orientarsi con sufficiente sicurezza lungo l’asse diacronico e sincronico, sanno ricercare le cause degli avvenimenti e operare confronti con altre epoche storiche e con l’attualità.
2.CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE
N.
Titolo del modulo, unità
Contenuti disciplinari
didattica, argomento 1
L’Europa e il mondo nella seconda metà dell’Ottocento
Napoleone III, Bismarck e la guerra franco­prussiana. Gli Stati Uniti tra espansione verso ovest, guerra di secessione e imperialismo economico nell’America Latina. L’imperialismo
europeo in Africa e Asia.
Settembre
2 L’Italia dall’Unità alla fine del secolo
La Destra storica e il completamento dell’unificazione. La Sinistra storica: Depretis, Crispi, il primo governo Giolitti, la crisi di fine secolo.
Settembre­
Ottobre
3
L’età giolittiana
I rapporti con i socialisti e i cattolici. La conquista della Libia. Ottobre
La riforma elettorale del 1912. L’emigrazione.
4
La Belle Èpoque
Nazionalismo, razzismo, antisemitismo, sionismo, pangermanesimo. I principali paesi tra Otto e Novecento.
17
Periodo
Ottobre
5
La prima guerra mondiale
Le cause, le prime fasi, l’ingresso dell’Italia, i principali avvenimenti, i trattati di pace.
Novembre
6
La rivoluzione russa
Le rivoluzioni di febbraio e di ottobre. Il comunismo di guerra, la nuova politica economica e lo stalinismo.
Novembre­
Dicembre
7
La crisi del 1929 e il New L’isolazionismo, il boom degli anni Venti, il crollo di Wall Deal
Street, la crisi nel mondo, Roosevelt e il New Deal.
8
Il dopoguerra in Italia
Le forze politiche, il mito della vittoria mutilata e l’avventura Gennaio
di Fiume, la riforma elettorale proporzionale, il biennio rosso,
l’ultimo governo Giolitti, lo squadrismo fascista.
9
Il fascismo
La marcia su Roma, il delitto Matteotti, le leggi fascistissime, Gennaio­
la propaganda e l’organizzazione del tempo libero, la politica Febbraio
economica ed estera del regime, le leggi razziali, gli antifascisti.
10
Il nazismo e le dittature in Europa e in Giappone
La Repubblica di Weimar, il regime nazista, regimi autoritari Marzo
in Europa e in Giappone, la guerra civile in Spagna, l’annessione di Austria e Cecoslovacchia.
11
La seconda guerra mondiale
Le prime fasi, l’ingresso dell’Italia, dell’Unione Sovietica e degli Stati Uniti, la caduta del fascismo, la guerra civile in Italia, la vittoria degli Alleati.
12
La guerra fredda e la decolonizzazione
Usa e Urss da alleati ad antagonisti, il sistema delle alleanze, Marzo­Aprile
la decolonizzazione dell’Asia e dell’Africa, il Medio Oriente e la questione arabo­israeliana.
13
L’Italia del secondo dopoguerra
I governi centristi di De Gasperi, la scelta atlantica ed europeista.
14
Da Krusciov alla primavera di Praga
La critica allo stalinismo, i fatti d’Ungheria, la presidenza di J. Aprile­
F. Kennedy, la crisi dei missili a Cuba, il pontificato di maggio.
Giovanni XXIII, Breznev, la primavera di Praga, la rivoluzione culturale in Cina.
15
Dal centrismo al centrosinistra
L’apertura ai socialisti, il governo Tambroni, i governi Fanfani e Moro, il miracolo economico.
Maggio
16
Gli anni Settanta nel mondo e in Italia
La guerra del Vietnam, la crisi economica, il terrorismo, il delitto Moro.
Maggio
17
Cenni sugli sviluppi successivi
La fine del comunismo e della Prima Repubblica. I problemi del mondo d’oggi.
Maggio­
Giugno
Ore effettivamente svolte dal docente durante il corrente anno scolastico (al 15/05/2016): 64.
18
Dicembre
Marzo
Aprile
3.METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO
Lezione frontale (con l’utilizzo di presentazioni power­point) e partecipata. Lettura ed analisi di alcuni brevi documenti storici. Si sono forniti chiarimenti in itinere ove richiesto dagli studenti e si è cercato di fornire qualche spunto di riflessione per le cosiddette “tesine”. Si sono svolte interrogazioni di recupero per gli insufficienti nelle verifiche scritte e nel primo quadrimestre.
4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO
BRANCATI­PAGLIARANI, Dialogo con la storia e l’attualità, vol. 2­3, La Nuova Italia.
Le lezioni si sono svolte prevalentemente in aula, con l’ausilio della LIM.
La classe ha partecipato nel mese di novembre al Progetto Archivio con visita alla Sala Manoscritti della Biblioteca Bertoliana, dove ha assistito ad una lezione tenuta dal dottor Merlo su don Giuseppe e Antonio Fogazzaro.
Nel mese di gennaio, come tutte le classi quinte dell’istituto, ha aderito al Progetto Fare storia con il cinema, nell’ambito del quale ha assistito ad una lezione del prof. Denis Lotti dell’Università di Padova sul cinema nella prima guerra mondiale.
Nel mese di marzo, infine, ha partecipato ad una conferenza del Prof. Emilio Franzina dell’Università di Verona sul tema: l’Italia repubblicana si è costruita sulla Resistenza?
5.CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
Per arrivare a svolgere una parte consistente del programma fino ad anni recenti si è scelto, a malincuore, di privilegiare le verifiche scritte a risposta aperta e di limitare le interrogazioni orali a coloro che dovevano recuperare un’insufficienza. La disciplina è stata inserita tra quelle della prima simulazione di terza prova svolta nel mese di dicembre. Per la valutazione si sono utilizzate la griglia approvata dal dipartimento di storia triennio e la tabella di conversione dai voti in quindicesimi a quelli in decimi approvata dal collegio docenti.
Firma del docente Vicenza, 3 maggio 2016 Davide Tognato
19
All. A
RELAZIONE E PROGRAMMA DI SCIENZE UMANE Classe: 5 Sez : DU Prof. MARIA STELLA SCARAMUZZA
PREMESSA
La classe, in cui ho insegnato dall’anno 2013/14, si è sempre dimostrata molto interessata e partecipe alle attività proposte. Gli studenti sono sempre stati corretti nel comportamento, rispettosi delle norme scolastiche e collaborativi con la docente. Si è lavorato in un buon clima di classe.
1. Obiettivi raggiunti dalla classe: in termini di conoscenze
Gli studenti, pur con risultati diversificati, hanno raggiunto buoni livelli di conoscenza dei contenuti disciplinari; sanno contestualizzare le tematiche e i nuclei concettuali.
in termini di abilità
Gli studenti sanno utilizzare il lessico disciplinare specifico, esprimere con organicità e precisione concettuale, confrontare prospettive teoriche ed approcci culturali diversi in relazione alle tematiche affrontate. Nell’applicazione delle conoscenze acquisite la classe ha raggiunto un livello buono, discreto in alcuni casi.
in termini di competenze
Gli studenti sanno riconoscere il valore della molteplicità e della diversità culturale, il valore dell’agire sociale e comprendere la trasformazione e la diversità dello sviluppo del sapere pedagogico. La maggior parte degli studenti ha acquisito una buona capacità di analisi e di rielaborazione critica delle conoscenze apprese e solo alcuni studenti un livello discreto.
2.CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE
N.
Titolo del modulo, unità
Contenuti disciplinari
didattica, argomento Periodo
ANTROPOLOGIA
1
Ripasso Modulo D, Ud. D1 “Cosa significa pensare”
1.1 Pensare nel contesto sociale; 1.2 Pensiero, simboli e riti; Ottobre
1.3 Che cosa significa pensare?; 1.4 Processi logici e processi narrativi; 1.5 Concetti e catalogazione della realtà;
1.6 Socializzazione e acculturazione; 1.7 Cognizioni ed emozioni.
2 Ripasso Modulo D, Ud. D2 “Il pensiero e la conoscenza del mondo”
2.1 Ipotesi antropologica sulla nascita del linguaggio Ottobre
umano; 2.2 Cure materne e baby talk; 2.3 Il linguaggio e le lingue; 2.4 Il significato delle parole; 2.5 Linguaggio e cultura; 2.7 Scomparsa degli idiomi locali e 20
impoverimento della cultura.
3
Ripasso Modulo D, Ud. D3 “Simbolo e arte”
3.1 Le origini dell’arte; 3.2 Il significato dell’arte; 3.3 La poesia e il canto; 3.4 La musica; 3.5 La scultura primitiva; 3.6 La pittura.
Ottobre
Clifford Geertz e l’antropologia interpretativa, letture da pag 249 a pag 256.
4
Ripasso Modulo E, Ud. E1 “Sistema di cura e parentela”
1.1 Gli investimenti parentali: il sistema di cura; 1.2 Maternità, paternità, famiglia; 1.3 La genitorialità; 1.4 Padri, mariti e zii; 1.5 La parentela e la sua struttura.
Ottobre
5
Ripasso Modulo E, Ud. E2 “La famiglia nei contesti sociali”
2.1 Il valore sociale del matrimonio; 2.2 Il processo di nuclearizzazione; 2.3 La famiglia e le tradizioni africane; 2.4 La famiglia dalla Cina imperiale ad oggi; 2.5 La famiglia indiana; 2.6 La famiglia, l’Islam e la funzione della donna; 2.7 Le famiglie occidental; 2.8 Divorzio e famiglie ricomposte.
Ottobre
6
Ripasso Modulo E, Ud. E3 “Il potere: dalla famiglia allo stato”
3.1 I legami familiari e il problema del potere; 3.2 Potere, Ottobre
persuasione e ideologia; 3.3 La nascita dei biopoteri; 3.4 I sistemi politici e le società lignatiche; 3.5 Le caste in India; 3.6 Stati nazionali e minoranze etniche; 3.7 Cosa succede se
cadono i confini tra le nazioni?
Edward Evan Evans­Pritchard e l’etnologia britannica, letture da pag 331 a pag 336.
7
Ripasso Modulo F, Ud. 1.1 Le strategie di sussistenza; 1.2 Il rapporto fra tecnica e F1 “Le basi materiali del produzione materiale; 1.3 Bisogni primari e scelte sociali; sostentamento umano”
1.4 Divieti sul cibo e regole di gruppo; 1.5 L’importanza del lavoro e i modi di produzione; 1.6 Il capitalismo.
Ottobre
8
Ripasso Modulo F, Ud. F2 “Lo sviluppo delle strategie di sopravvivenza”
2.1 La produzione degli alimenti; 2.2 Ecologia della caccia­
raccolta; 2.3 Agricoltura; 2.4 I pastori nomadi; 2.5 L’agricoltura estensiva; 2.6 Sistemi produttivi, sviluppo tecnologico e crisi ambientale. Ottobre
9
Ripasso Modulo F, Ud F3 “Mercati e scambi commerciali”
3.1 I beni e la loro distribuzione; 3.2 Le modalità di distribuzione e il problema del sovrappiù; 3.3 Gli scambi commerciali; 3.4 Forme di commercio e usi monetari; 3.5 Riduzione del tempo di lavoro e nascita di una società “duale”; 3.6 E­commerce: un fenomeno sociale.
Ottobre
Marcel Mauss: un approccio interdisciplinare, letture da pag 393 a pag 400.
10
Modulo A, Ud. A1 “Il sacro e la vita religiosa”
1.1 Il sacro e l’incontro con la divinità; 1.3 I simboli e Novembre
l’immaginario collettivo; 1.4 I grandi simboli; 1.5 Il sacro e il sacrificio; 1.6 La funzione del pellegrinaggio.
21
11
Modulo A, Ud. A2 “Il 2.1 Mito e storie “sacre”; 2.2 Il linguaggio del mito e del mito e il pensiero mitico” pensiero religioso; 2.3 La ciclicità del tempo mitico; 2.5 I miti d’origine, di rinnovamento ed escatologici; 2.6 I miti fondatori e la realtà attuale.
Novembre
12
Modulo A, Ud. A3 “I riti 3.1 Rito e ritualismi; 3.2 Dramma dell’esistenza, religione e Novembre
e la magia”
mondo magico; 3.3 I poteri magici; 3.4 La rivelazione e l’iniziazione del mago; 3.5 Il mago entra in azione; 3.6 La trance egli stati d’estasi; 3.7 I fenomeni di trance nella realtà attuale;
13
Modulo B, Ud. B1 “Religioni, culture, società”
1.1 Le storie religiose come grandi narrazioni; 1.2 La Novembre
formazione dell’identità religiosa; 1.3 I sincretismi religiosi
e le nuove identità; 1.4 La religione vedica; 1.5 L’induismo;
1.6 Il Buddhismo.
14
Modulo B, Ud. B2 “L’ebraismo”
2.1 La coscienza e l’identità ebraica; 2.2 I testi sacri; 2.4 La spiritualità ebraica.
Novembre
15
Modulo B, Ud. B3 “Il cristianesimo”
3.1 L’identità cristiana; 3.2 La dottrina della trinità; 3.3 La bibbia; 3.4 Vangeli apocrifi.
Novembre
16
Modulo B, Ud. B4 “L’islam”
4.1 Islam, identità e ideologia politica; 4.2 Il profeta Novembre
Muhammad e la sua missione; 4.3 Il corano e i fondamenti della condizione islamica; 4.4 I pilastri dell’islam: la professione di fede e la preghiera; 4.5 I pilastri dell’islam: elemosina rituale, digiuno e pellegrinaggio; 4.6 La figura della donna nella cultura islamica; 4.7 Il sufismo e i mistici musulmani.
17
Modulo C, Ud. C2 “Il lavoro sul campo e le metodologie etnografiche”
2.1 Osservazione, ricerca empirica ruolo Dicembre
dell’informazione; 2.2 L’importanza del viaggio per la ricerca e la formazione dell’etnologo; 2.3 Osservazione partecipante e lavoro sulla lingua; 2.4 Neutralità e impegno interpretativo; 2.5 La preparazione del lavoro sul
campo.
SOCIOLOGIA
18
Modulo C, Ud. 1 “I processi di comunicazione”
1.1 La comunicazione: un processo sociale; 1.2 Le funzioni Dicembre
della comunicazione; 1.3 I modelli della comunicazione e l’analisi di Harold Lasswell; 1.4 La critica dell’industria culturale; 1.5 La società dello spettacolo.
19
Modulo C, Ud. 2 “La comunicazione di massa”
2.1 Marshall Mcluhan e l’analisi della comunicazione di massa; 2.2 Comunicazione e comunicazione di massa; 2.3 Grammatica della comunicazione di massa; 2.4 La comunicazione istantanea; 2.5 Globalizzazione, comunicazione e post­modernità; 2.6 Il flusso delle comunicazioni globali e il ruolo dell’immaginazione.
22
Gennaio
20
Modulo C, Ud. C3 “Gli effetti persuasivi della comunicazione di massa”
3.1 La nascita della propaganda politica e i totalitarismi; 3.2 Gli studi empirici sulla comunicazione persuasiva nel dopoguerra; 3.3 Linguaggio massmediale e propaganda politica; 3.4 Gli effetti della pubblicità sul pubblico.
Gennaio
21
Modulo D, Ud. D2 “La critica alla società di massa”
2.1 Massificazione e autorità famigliare: la posizione di Max Horkheimer; 2.2 La fuga dalla libertà; 2.3 L’uomo a una dimensione; 2.4 “Spazio pubblico” e opinione pubblica; 2.5 Sistemi di controllo e dispositivi” di sorveglianza.
Gennaio
22
Modulo D, Ud. D3 “La secolarizzazione e i suoi effetti”
3.1 Il doppio volto della secolarizzazione; 3.2 L’analisi Gennaio
sociologica di Auguste Comte ed Emile Durkheim; 3.3 Secolarizzazione e ruolo del protestantesimo: Max Weber; 3.4 Secolarizzazione e privatizzazione della religione; 3.5 La nostalgia del “totalmente altro”; 3.6 Società, secolarizzazione e confronto laico.
23
Modulo E, Ud. E1 “La sociologia della devianza”
1.1 Devianza, marginalità e società; 1.2 Dal concetto di Gennaio
anomia alla definizione di devianza; 1.3 I modi di adattamento sociale; 1.4 I processi di stigmatizzazione e di etichetta mento; 1.5 Società, malattia mentale e istituzioni; 1.6 Devianza e controllo sociale.
24
Modulo E, Ud. E3 “La devianza giovanile”
3.1 Giovani e violenza; 3.2 La teoria delle sottoculture Gennaio
criminali; 3.3 Gli studi sociologici sulle bande criminali; 3.4
Approcci educativi e “rieducativi” nei confronti dei “ragazzi difficili”; 3.5 Il paradigma psicopatologico dello sviluppo.
25
Modulo A, Ud. A1 “Lo Stato”
1.1 Lo stato come problema sociologico; 1.2 Le funzioni Febbraio
dello stato; 1.3 La democrazia come forma di governo; 1.4 I
fattori che favoriscono o ostacolano le forme di governo democratico; 1.5 Il capitalismo maturo e lo stato.
26
Modulo A, Ud. A2 “Il sistema “giustizia””
2.1 Il sistema giuridico; 2.2 il concetto di “bene comune”; Febbraio
2.3 I diritti universali dell’uomo; 2.4 Il diritto transnazionale e il bisogno di nuove regole comuni; 2.5 Le leggi possono disappropriare dei diritti: lo stato d’eccezione. 27
Modulo A, Ud. A3 3.1 Il problema delle minoranze; 3.2 Il valore della Febbraio
“Sociologia, comunità; 3.3 Il territorio: ruolo di partecipazione politica; partecipazione politica e 3.4 Dal macro al micro: metropoli e quartieri.
territorio” 28
Modulo B, Ud. B1 “Lo status sociale e il rapporto uomo­società”
1.1 Il rapporto individuo­società e l’identità personale; 1.2 Marzo
L’attore sociale; 1.3 Identità e identificazione; 1.4 Identità e
processi di stigmatizzazione.
23
29
Modulo B, Ud. B2 “I processi di socializzazione”
2.1 L’acquisizione del ruolo nelle interazioni sociali; 2.2 L’altro generalizzato e la relazione sociale; 2.3 Gli altri significativi; 2.4 La comunità fantasma; 2.5 Il monologo interiore.
Marzo
30
Modulo B, Ud. B3 “Status e mobilità sociale”
3.1 Il concetto di status nella cultura sociologica; 3.2 Status Marzo
e stratificazione sociale; 3.3 La perdita di status e la sua riconquista; 3.4 La mobilità: un fattore del sistema sociale; 3.5 Lavoro e mobilità; 3.6 Flessibilità del sistema e flessibilità individuale.
31
Modulo F, Ud. F1 “I processi d globalizzazione: economia e società”
1.1 Capitalismo, economia e processi globali; 1.2 Società Marzo
industriale, società globale e movimenti no­global; 1.3 Il primato della razionalità economica; 1.4 La crisi del sociale
e i problemi del cittadino globale; 1.5 L stato in un mondo globale; 1.7 Le istituzioni globali e il loro funzionamento; 1.8 Le politiche del FMI e le contraddizioni dell’economia neoliberista; 1.9 Un futuro globale, ma solidale, è possibile?
32
Modulo F, Ud. F3 “Il sistema del welfare”
3.1 Che cos’è il welfare state?; 3.2 La crisi del welfare state; Marzo
3.3 Il nuovo welfare: terzo settore, privato sociale e organizzazioni no profit; 3.4 La cooperazione sociale; 3.5 Il
volontariato; 3.6 No profit e complessità sociale; 3.7 La dimensione internazionale del terzo settore: le ONG.
33
Modulo F, Ud. F4 “I servizi di cura: sussidiarietà e community care”
4.1 Il sistema della community care; 4.2 Il ruolo del sociale Marzo
fra stato e mercato; 4.3 I beni relazionali; 4.4 Il capitale sociale.
PEDAGOGIA
34
Modulo A, Ud. A1 “La nascita della psicopedagogia”
1.1 Alfred Binet e lo studio dei “deboli mentali”; 1.2 Aprile
Edouard Claparède e la psicopedagogia; 1.3 Psicologia
ed educazione funzionale; 1.4 Intelligenza, gioco, educazione; 1.6 Maria Montessori: la prima donna medico in Italia; 1.7 Antropologia e metodi di studio dell’infanzia; 1.8 La “casa dei bambini” e l’ambiente educativo; 1.9 Libertà e individualità nell’apprendimento; 1.10 Dall’educazione sensoriale allo sviluppo intellettivo e morale; 1.11 La psicologia del bambino e l’incontro con la psicoanalisi.
35
Modulo A, Ud. A2 “John 2.1 John Dewey filosofo e pedagogista; 2.2 L’eredità del Aprile
Dewey e l’attivismo pragmatismo; 2.3 Dall’esperienza alla logica come americano”
strumento di indagine; 2.4 Pensiero, interesse e riflessività;
2.5 Esperienza, transnazionalità e significato dell’educazione; 2.6 Il rapporto tra educazione e democrazia; 2.7 Arte e scienza nell’educazione; 2.8 24
L’organizzazione della scuola attiva e il “metodo dei problemi”; 2.9 La scuola di Chicago.
John Dewey, letture da pag 92 a pag 104.
36
Modulo D, Ud. D1 “Educazione alla multiculturalità”
1.1 Interculturalità, transculturalità, multiculturalità; 1.2 Maggio
Nomadismi contemporanei e società globale; 1.3 Flussi migratori e integrazione; 1.4 Cultura dell’accoglienza e convivialità; 1.5 L’educazione interculturale e la scuola; 1.6
Le caratteristiche dell’educazione interculturale; 1.7 Un curricolo di educazione interculturale.
37
Modulo D, Ud. D2 “Educazione inclusive, differenze e disabilità”
2.1 Cultura dell’integrazione e politiche inclusive; 2.2 Maggio
L’educazione inclusiva; 2.3 Progetti educativi nei confronti
di bambini stranieri: Sinti e Rom; 2.4 Dalla pedagogia differenziale all’integrazione: disabilità e diversa abilità; 2.5 Ambienti educativi; 2.6 Ambienti educativi r tecnologici per l’educazione speciale.
38
Modulo D, Ud. D3 3.1 Mass media, nuovi media e cyber­comunicazione; 3.2 Maggio
“Educazione e tecnologie Intelligenze digitali; 3.3 Comunicare con i “nativi digitali”;
dell’istruzione”
3.4 Tecnologie dell’istruzione e pedagogia; 3.5 Tecnologie e funzione dell’insegnante; 3.6 Comunicazione mass­
mediale: problematiche didattiche; 3.7 Insegnamento/ apprendimento e nuove tecnologie del comunicare.
39
Modulo C, Ud. C1 “Il 1.1 I diritti dei bambini: una storia complessa; 1.2 La Maggio
riconoscimento dei diritti convenzione del 1989; 1.3 Il problema del lavoro minorile; dei bambini”
1.4 Lo sfruttamento sessuale dei minori; 1.5 I diritti dei bambini e il sistema di cura; 1.6 L’istruzione e l’educazione; 1.7 L’Europa e il sistema scolastico italiano.
40
Modulo C, Ud. C2 “Diritti, cittadinanza e legalità”
2.1 Perché insegnare i diritti umani; 2.2 Il diritto alla cultura; 2.3 Nuove forme di diritti: ambiente, salute, acqua; 2.4 La cittadinanza e l’educazione alla convivenza civile; 2.5 La costituzione come strumento per un’educazione alla cittadinanza; 2.6 Le “Key competences”; 2.7 L’educazione alla legalità.
Maggio
41
Modulo C, Ud. C3 “Educazione degli adulti, lifelong education, lifelong learning”
3.1 L’educazione degli adulti; 3.2 L’educazione permanente; 3.3 I progetti di educazione permanente in Europa; 3.5 Educazione permanente e processo d’integrazione; 3.6 Educazione non formale: università popolari e università della terza età.
Maggio
42
Modulo A, Ud. A3 “L’attivismo europeo”
3.1 Il movimento attivistico in Europa; 3.2 Célestine Maggio
Freinet e la tradizione delle scuole attive; 3.3 La scuola del fare; 3.4 Le tecniche pedagogiche della scuola di Freinet; 3.5 La cooperazione educativa.
43
Modulo B, Ud. B1 “La pedagogia italiana dalla crisi del positivismo 1.3 Gli sviluppi della scuola italiana dalla legge Casati alla Maggio
legge Coppino, 1.4 La scuola nell’età Giolittiana; 1.5 Giovanni Gentile: il filosofo del “risveglio” spiritualista; 25
all’educazione fascista”
1.6 La pedagogia come scienza filosofica; 1.7 L’integrazione fra educatore ed educando; 1.8 Il significato
del processo educativo; 1.9 La riforma della scuola; 1.10 L’intervento dello stato e fascistizzazione delle masse giovanili; 1.11 L’altra voce dell’idealismo italiano: Giuseppe Lombardo­Radice; 1.12 La riflessione sulla didattica e il recupero dell’attivismo.
44
Modulo B, Ud. B2 2.1 La scuola degli oppositori: la riflessione di Matteotti; “Scuola libera, scuola di 2.7 2.9 L’antiautoritarismo di Don Milani: lettere a una tutti: il lungo cammino professoressa.
degli ideali democratici” Maggio
45
Modulo B, Ud. B3 “Il personalismo e l’umanesimo cattolico”
Maggio
3.3 L’impegno politico e culturale di Jaques Maritain; 3.4 Umanesimo integrale e filosofia dell’educazione; 3.5 Pedagogia, scienze dell’educazione e didattica.
TESTI ANTOLOGICI
ANTROPOLOGIA
“Cultura” di Marco Aime, Ed. Bollati Boringhieri
SOCIOLOGIA
“L’altro”di Ryszard Kapuscinski, Ed. Feltrinelli
PEDAGOGIA
“Il mio credo pedagogico” di John Dewey , Ed. La Nuova Italia
“Dopo Dewey” di J.S Bruner Ed. Armando
“Lettera a una professoressa” di Lorenzo Milani,
Libreria Editrice Fiorentina Materiale fornito
dall’insegnante
Ore effettivamente svolte dal docente durante il corrente anno scolastico (al 15/05/2016): 128.
3.METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO
Lezioni frontali con l’ausilio del testo in adozione (anche con l’utilizzo di presentazioni in power­point); lezione partecipata; lettura ed analisi di testi; ricerche in internet; visione di reportage; lettura di riviste ed articoli; lavoro di gruppo e/o in coppia; cooperative learning. Non è stato necessario svolgere specifiche attività di recupero.
4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO
Le lezioni si sono svolte con regolarità all’interno dell’aula assegnata alla classe. L’aula dotata di LIM ha favorito l’utilizzo di sussidi didattici multimediali.
26
Il libro di testo in adozione è stato il principale riferimento per lo sviluppo delle lezioni. Testo in adozione: “Sguardi sulle Scienze Umane, Moduli di antropologia e sociologia”, di Lino Rossi e Lorena Lanzoni, Ed. CLITT e “Sguardi sulle Scienze Umane, Moduli di pedagogia”, di Lino Rossi e Lorena Lanzoni, Ed. CLITT.
5.CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
Si sono svolti sei compiti in classe (tre nel trimestre e due nel pentamestre) di tre ore e una simulazione di seconda prova, di sei ore, nel mese di maggio, comune a tutte le quinte delle Scienze Umane.
Per quanto riguarda i criteri e gli strumenti di valutazione si rimanda alle griglie concordate in Dipartimento
ed allegate al presente Documento.
Per l’orale si sono svolte almeno due interrogazioni sia nel trimestre che nel pentamestre.
Firma del docente
Vicenza, 3 maggio 2016 Maria Stella Scaramuzza
27
All. A
RELAZIONE E PROGRAMMA DI STORIA DELL’ ARTE
Classe: 5
Sez : DU
Prof. CLAUDIA CARRETTA
PREMESSA
La classe è costituita da 26 alunni di cui 25 femmine e 1 maschio. L’insegnamento è stato tenuto dalla
sottoscritta a partire dalla classe terza. L'impegno e la partecipazione alle attività didattiche sono stati
discreti. Gli alunni hanno raggiunto risultati mediamente buoni. Alcuni allievi sono in grado di approfondire
e di rielaborare autonomamente gli argomenti oggetto di studio e partecipano attivamente alle lezioni. La
preparazione della classe è complessivamente buona.
1. Obiettivi raggiunti dalla classe: in termini di conoscenze
A conclusione del triennio lo studente dimostra di essere in grado di:
6. Conoscere le principali manifestazioni artistiche dell’Ottocento e del Novecento, la personalità artistica
e l’opera dei principali artisti.
7. Riconoscere le motivazioni in base alle quali gli artisti hanno seguito o meno le tradizioni epocali, sia
per quanto verte il linguaggio formale sia nei confronti dell’organizzazione spaziale e dei codici
espressivi.
8. Individuare significati e messaggi globali presenti nell’opera d’arte, in base ai seguenti parametri:
Apporto individuale, originalità, concezioni, ideali e cultura dell’artista;
Contesto sociale, economico e culturale entro cui l’opera d’arte è nata e rapporto con la committenza.
9. Possedere ed utilizzare un adeguato lessico tecnico e critico sia per definire e formulare concetti
generali sia per esprimere analisi specifiche.
in termini di abilità
Gli studenti sono in grado di:
1 comprendere i significati e i messaggi dell’opera d’arte in relazione al contesto, rapportandola alla
committenza, al destinatario, al ruolo dell’artista e dell’arte nella società;
2 collegare la lettura e l’interpretazione dell’opera d’arte con le espressioni degli ambiti letterari.
in termini di competenze
10. Individuare l’ambito storico­culturale entro il quale è nata e ha trovato espressione l’opera d’arte,
cogliendo al contempo gli aspetti specifici relativi a tecnica d’esecuzione, iconografia, stile, tipologia,
committenza e stato di conservazione.
11. Cogliere analogie differenze e interdipendenze tra espressioni artistiche diverse.
12. Comprendere le problematiche e le trasformazioni temporali relative alla fruizione e al giudizio su
opere e artisti.
13. Approfondire personalmente le tematiche proposte.
14. Esporre in modo organico e adeguato.
28
2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE
N.
Titolo del modulo, unità Contenuti disciplinari
didattica, argomento 1
Il Neoclassicismo
2 Il Romanticismo
Caratteri generali della pittura, scultura e architettura
A. Canova: Amore e Psiche, Le tre Grazie, Monumento
funebre a Maria Cristina d’Austria
J.L. David: Il giuramento degli Orazi, La morte di Marat
J.A.D. Ingres: la grande Odalisca, Madame Moitessier
G. Piermarini: Teatro alla Scala
Caratteri generali, il sublime ed il pittoresco
F. Goya: Maya vestida, Maya desnuda, le fucilazioni del 3 maggio 1808 sulle montagne del principe Pio J. Constable: Studio di nuvole a cirro, la cattedrale di Salisbury vista dai giardini del vescovo
J.M.W.Turner: Ombra e tenebre, La sera del diluvio
T. Géricault: La zattera della Medusa, l’Alienata
E. Delacroix: La barca di Dante, La Libertà che guida il
popolo
F. Hayez: Pensiero malinconico, Il bacio
3
Rivoluzione urbanistica Storicismo ed eclettismo nell’architettura romantica europea: Viollet Le Duc: il neogotico e la nascita del della seconda metà restauro “integrativo”
dell‘800
4
Il Realismo
Caratteri generali Crisi della figura dell’artista rispetto alla società e alle istituzioni
Scuola di Barbizon
G. Courbet: Gli spaccapietre, Fanciulle sulla riva della
Senna, Sepoltura ad Ornans
5
I Macchiaioli
Caratteri generali
Giovanni Fattori: Campo italiano alla battaglia di Magenta, la rotonda di Palmieri, il muro bianco
6
L’Impressionismo
Caratteri generali, il colore locale, la luce, la fotografia
Arte giapponese: caratteri generali e influenza sull’arte europea
E. Manet : Colazione sull’erba, Olympia, Il bar delle Folies­
Bergère
C. Monet : Impressione, sole nascente, serie delle cattedrali di Rouen, lo stagno delle ninfee, La Grenouillère
E. Degas : La lezione di danza, L’assenzio
P.A. Renoir: La Grenouillère, Moulin de la Galette, Colazione dei canottieri
29
Periodo
Settembre Ottobre
5
Ottobre
Novembre
12
Novembre
2
Dicembre
4
Gennaio 2
Gennaio
7
7
8
Tendenze postimpressioniste
Modernismo
P.Cézanne : la casa dell’impiccato a Auvers – sur – Oise, I giocatori di carte, La montagna Saint Victoire
G. Seurat e il neo – impressionismo: Una domenica pomeriggio all’isola della grande Jatte
P. Gauguin : sintetismo e simbolismo, Il Cristo giallo, Da dove veniamo ? Chi siamo ? Dove andiamo?
V. Van Gogh : I mangiatori di patate, Autoritratto con cappello di feltro grigio, Notte stellata, Campo di grano con volo di corvi
E. De Toulouse – Lautrec: Al Moulin Rouge
Caratteri generali: l’Art Nouveau, il Liberty, Secessionist stil
G.Klimt: Giuditta, Danae, ritratto di Adele Bloch – Bauer
Josef Maria Olbrich: Palazzo della Secessione
9
Espressionismo e Fauvismo
10
Il Novecento delle Pablo Picasso e lo sviluppo della sua ricerca artistica
Avanguardie storiche: il Periodo blu e rosa, Autoritratto 1906, Les demoiselles d’Avignon, Ritratto di Amboise Vollard, natura morta con cubismo
sedia impagliata, i tre musici, Guernica
G. Braque: Violino e brocca, Le quotidien, violino e pipa
11
Futurismo
Febbraio
6
Marzo
2
Caratteri generali
H. Matisse: Donna con cappello, La stanza rossa, La danza
E.L. Kirchner: Due donne per strada
E. Munch: La fanciulla malata, Sera sul corso Karl Johann, il Marzo Aprile
grido, Pubertà, modella con sedia di vimini
2
O. Kokoscha: La sposa del vento
E. Schiele: Abbraccio
Caratteri generali: F.T. Marinetti e l’estetica futurista
U. Boccioni: La città che sale, stati d’animo: gli addii, forme uniche nella continuità dello spazio
A. Sant’Elia: disegni per una città nuova G. Balla: Dinamismo di un cane al guinzaglio, Velocità astratta, Compenetrazione iridescente
12
Arte tra provocazione e Marcel Duchamp: Fontana, L.H.O.O.Q., La Gioconda con i baffi
sogno: il Dada
13
L’arte dell’inconscio:Il Surrealismo
Max Ernst: Le pleadi, La vestizione della sposa
Joan Mirò: il carnevale di Arlecchino
R. Magritte: L’uso della parola I, La battaglia delle Argonne
S. Dalì: Apparizione di un volto e di una fruttiera sulla spiaggia, Sogno causato dal volo di un’ape
14
Astrattismo: caratteri generali
Kandisnskij: composizione VI, primo acquarello astratto.
Mondrian: Alberi
15
Metafisica
G.De Chirico: L’enigma dell’ora, Le Muse inquietanti
30
Aprile
4
Aprile
4
Maggio
2
Maggio
2
Maggio
2
Maggio
1
Ore effettivamente svolte dal docente durante il corrente anno scolastico: 54
3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO
La lezione frontale ha mirato a definire il contesto in cui si sono sviluppate attività di analisi e
lettura dell’opera d’arte.
La lettura semiotico­strutturale di alcune opere d’arte ha costituito il fulcro metodologico dell’azione
didattica. La lettura è stata effettuata dall’insegnante, con l’ausilio di materiale didattico integrativo: testi,
letture di opere d’arte multimediali, filmati.
Al fine di favorire il diretto contatto con l’opera d’arte, la classe ha visitato alcune mostre nella città di
Vicenza.
Il libro di testo adottato è: Cricco Di Teodoro, Itinerario nell’arte Dall’età dei Lumi ai giorni nostri, volume 3,
Zanichelli.
4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO
Utilizzo della LIM, riviste, libri di testo, collegamenti ad internet, visione di documentari e film. letture
multimediali di opere d’arte. Cooperative learning, discussione in classe, visita a mostre e musei. Spazi:aula e
uscite didattiche. Il programma è stato quasi interamente svolto, alcuni argomenti per mancanza di tempo
sono stati privi di approfondimento. 5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
La valutazione finale tiene conto del raggiungimento degli obiettivi disciplinari con riferimento ai parametri
definiti in sede di Dipartimento.
Sono stati considerati obiettivi minimi:
 Individuare l’ambito storico­culturale entro cui è nata e ha trovato espressione l’opera d’arte.
 Possedere sufficienti capacità di lettura e d’ interpretazione dell’opera d’arte.
 Possedere ed utilizzare un adeguato lessico tecnico e critico.
Sono valutati anche l’impegno, la partecipazione e i progressi maturati nel corso dell’anno.
TIPOLOGIE DELLE VERIFICA
Le tipologie di prova per le verifiche sono essenzialmente due:  prove strutturate relative a macrounità didattiche con quesiti a risposta aperta con sviluppo limitato,
coerentemente con le indicazione del C.d.C.  interrogazione orale.
Vicenza, 3 maggio 2016 Firma del docente
Claudia Carretta
31
All. A
RELAZIONE E PROGRAMMA DI SCIENZE NATURALI (2 ore settimanali) Classe: 5^ Sez : DU Prof. FRANCA GALVANIN
PREMESSA
La classe ha dimostrato un comportamento corretto; il livello di raggiungimento degli obiettivi didattici risulta eterogeneo. 1. Obiettivi raggiunti dalla classe: in termini di conoscenze

Proprietà dell’atomo di carbonio

Classificazione e principali caratteristiche degli idrocarburi.
­ Classificazione, struttura e funzioni delle biomolecole. 

Metabolismo dei carboidrati e delle proteine. Biotecnologie: principali tecniche e applicazioni.

Fenomeni sismici. in termini di competenze e abilità 
Utilizzare correttamente simboli, termini e linguaggio specifici.

Comunicare l’appreso in forma chiara ed efficace.

Correlare e rielaborare personalmente le conoscenze.

Effettuare connessioni logiche e stabilire relazioni.

Interpretare criticamente le informazioni.

Individuare le relazioni tra ricerca scientifica, tecnologia e applicazioni. 
Descrivere la struttura di base comune a tutte le molecole organiche.

Spiegare il significato di isomeria, distinguere i diversi tipi di isomeria. 
Riconoscere i diversi isomeri di struttura (di catena e di posizione)


di un composto dato.
Definire e classificare gli idrocarburi.
Riconoscere e rappresentare i principali gruppi funzionali. 
Correlare nome e struttura di molecole organiche semplici.

Distinguere fra reazioni di addizione e sostituzione.

Spiegare il significato di polimero, definire i polimeri di addizione e i polimeri
32
di condensazione.  Riconoscere e rappresentare e/o descrivere la struttura chimica delle principali categorie di biomolecole.  Spiegare la funzione delle biomolecole più rappresentative.

Descrivere le caratteristiche del metabolismo cellulare.

Collegare struttura e funzione dell’ATP.

Distinguere fra catabolismo e anabolismo.

Descrivere la funzione dei coenzimi NAD e FAD nel metabolismo.

Delineare le fasi del metabolismo dei glucidi.

Individuare i passaggi essenziali del metabolismo degli amminoacidi.

Descrivere a livello schematico le fasi principali del metabolismo terminale (produzione di acetil­
CoA, ciclo di Krebs, catena di trasporto di elettroni).

Descrivere i passaggi chimici essenziali delle fermentazioni degli zuccheri. 
Descrivere le fasi della fotosintesi clorofilliana.

Descrivere le biotecnologie di base e le principali applicazioni.

Correlare strutture, composizione, e caratteristiche nei livelli di organizzazione geologica.

Descrivere gli aspetti principali dei fenomeni sismici. 2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE
N.
1
Titolo del modulo, unità didattica, argomento Il mondo del carbonio Contenuti disciplinari
Periodo

Le molecole organiche (definizione generale).
Settembre

Caratteristiche dell’atomo di carbonio: ibridazione sp3, sp2, sp, le catene carboniose (lineari e ramificate).
Ottobre

Gli idrocarburi: definizione e classificazione.

Isomeria di struttura (di catena, di posizione, di gruppo
funzionale); stereoisomeria (isomeria geometrica, isomeria ottica).

Caratteristiche generali degli idrocarburi alifatici (alcani, alcheni, alchini) e degli idrocarburi aromatici (struttura della molecola del benzene). 
Nomenclatura IUPAC degli alcani a catena lineare e degli alcani a catena ramificata.

Alcheni e alchini: regole di nomenclatura IUPAC per catene lineari.
33
2 Le biomolecole (classificazione, struttura e funzione) 
Formule di struttura condensate.

Definizione generale di gruppo funzionale delle molecole organiche, nome e struttura dei gruppi funzionali più significativi.

Definizione generale di reazione di addizione e di reazione di sostituzione.

I polimeri di addizione e di condensazione.

Polimeri naturali e sintetici. 
Carboidrati: monosaccaridi, disaccaridi, polisaccaridi (amido, cellulosa, glicogeno).

Lipidi: struttura generale dei trigliceridi (grassi e oli), struttura dei fosfolipidi, struttura di base degli steroidi.

Proteine: formula generale degli amminoacidi, gli amminoacidi essenziali, il legame peptidico.


La struttura primaria, la struttura secondaria, la struttura terziaria e quaternaria delle proteine, le molteplici funzioni delle proteine. Gli enzimi: definizione e specificità; inibizione enzimatica (competitiva e non competitiva).
DNA e RNA: struttura e funzione.
Richiamo alla duplicazione del DNA.

Sintesi proteica (riferimenti essenziali alla Novembre
Dicembre
Trascrizione e alla traduzione) e codice
genetico. 3
Le biotecnologie

Definizione generale di biotecnologie, biotecnologie classiche e nuove.

Colture cellulari; le cellule staminali.

La tecnologia del DNA ricombinante: enzimi di restrizione, elettroforesi dei frammenti di restrizione, sonde nucleotidiche, la reazione a catena della polimerasi (PCR), clonaggio del DNA.

Sequenziamento del DNA: finalità del processo.

Le biblioteche di DNA e di cDNA.

La clonazione di organismi complessi.

L’analisi del DNA: tecnologia microarray (cenni).

Ingegneria genetica e OGM. 
Il ruolo dell’RNA: la tecnologia antisenso, la RNAi, i microRNA, i ribozimi, I riboswitch. 34
Gennaio
Febbraio
4
Le applicazioni delle biotecnologie ­ Le biotecnologie mediche: la diagnostica; trattamenti Marzo
terapeutici ( prodotti naturali ad uso terapeutico, agenti terapeutici endogeni, terapia di sostituzione, produzione di farmaci da animali e piante transgenici, terapia genica, terapie anticancro, produzione di anticorpi monoclonali).
­ Le biotecnologie agrarie: ingegneria genetica nelle piante (considerazioni generali). ­ Le biotecnologie ambientali: biorimedio; biocombustibili. 5
6
Il metabolismo I fenomeni sismici

Metabolismo, anabolismo e catabolismo: definizione generale.

Definizione di via metabolica. Vie cataboliche convergenti, vie anaboliche divergenti e vie cicliche.

Struttura e ruolo dell’ATP nel metabolismo. 
NAD e FAD: funzione generale nel metabolismo

Regolazione dei processi metabolici: definizione di “enzima chiave” di una via metabolica; inibizione enzimatica, regolazione della concentrazione enzimatica, compartimentazione.


Il metabolismo del glucosio: sguardo di insieme.
La glicolisi: reazione globale e passaggi essenziali. 
La fermentazione lattica e la fermentazione alcolica.

La gluconeogenesi: (passaggi essenziali e funzione metabolica).

La decarbossilazione ossidativa dell’acido piruvico, il ciclo di Krebs (sguardo di insieme, prodotti); la catena di trasporto di elettroni formazione di ATP, fosforilazione ossidativa (concetti e passaggi essenziali).

Il metabolismo degli amminoacidi: sguardo d’insieme, rimozione del gruppo amminico (descrizione e significato di transaminazione e di deaminazione ossidativa). 
Animali ammoniotelici, uricotelici, ureotelici.

La regolazione delle attività metaboliche: controllo della
glicemia.

La fotosintesi clorofilliana: significato e prodotti della fase luminosa e significato generale della fase al buio. 
Origine dei terremoti; ipocentro, epicentro. 
Le onde sismiche.

Propagazione e registrazione delle onde sismiche.
35
Aprile
Maggio
Maggio

Struttura interna della Terra.

Intensità e magnitudo di un terremoto.

La distribuzione geografica dei terremoti.
Ore effettivamente svolte dal docente durante il corrente anno scolastico (al 15/05/2016): 57.
3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO
­ Lezioni frontali, sviluppate secondo la seguente dinamica: introduzione dell’argomento, guida all’analisi, alla schematizzazione, all’organizzazione e rielaborazione di nozioni o concetti; eventuale discussione per chiarimenti e/o riflessioni. Utilizzo di supporti multimediali.
­ Progetto “Biotecnologie”: attività di laboratorio sul DNA fingerprinting (tecnica che permette di confrontare i genomi di individui diversi appartenenti alla stessa specie) svolta da ricercatori del “Life Learning Center” di Trieste (3 ore). L’attività di recupero è stata svolta in itinere per tutta la classe.
4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO
MATERIALI DIDATTICI Libri di testo: G. Valitutti, N. Taddei, H. Kreuzer, A. Massey, D. Sadava, D. M. Hillis, H. Craig Heller, M. R. Berenbaum, Dal carbonio agli OGM ­ Biochimica e biotecnologie, Zanichelli 2014.
E. Lupia Palmieri, M. Parotto, Osservare e capire la Terra, terza ed. Zanichelli. Materiale fornito dall’insegnante. 5.CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA Verifiche orali; Verifiche scritte con domande aperte e/o a risposta multipla. Simulazioni di terza prova.
CRITERI DI VALUTAZIONE
La valutazione tiene conto dei livelli di conoscenza degli argomenti, della loro esposizione e della capacità di
utilizzare un linguaggio appropriato; della capacità di rielaborazione dei contenuti, della capacità di analisi e
di sintesi. Per il livello di sufficienza gli alunni devono dimostrare: conoscenza essenziale degli argomenti e loro esposizione in forma chiara, utilizzando un linguaggio appropriato; devono operare, anche se guidati, collegamenti essenziali. Firma del docente
Vicenza, 3 maggio 2016 Franca Galvanin
36
All. A
RELAZIONE E PROGRAMMA DI LINGUA E CULTURA LATINA Classe: 5 Sez : DU Prof. ssa MONICA ROBERTA CARLI
PREMESSA
La classe si è presentata sin dall’inizio dell’anno scolastico come un gruppo sereno e affiatato. Il gruppo classe, nel suo complesso, ha compiuto un buon percorso di maturazione della consapevolezza delle proprie necessità. Sono state sempre recepite positivamente, ovvero in modo collaborativo, l’utilità, l’importanza e il significato delle attività proposte. 1. Obiettivi raggiunti dalla classe: in termini di conoscenze
Nell’acquisizione dei contenuti disciplinari, e specificatamente nell’acquisizione di concetti, argomenti, procedure, linguaggi specifici, le conoscenze della classe risultano complessivamente ottime/buone per alcuni alunni, complessivamente discrete/più che sufficienti per la maggioranza della classe, sulla soglia della sufficienza per alcuni studenti, non sufficienti per uno studente.
in termini di abilità
Nell’applicazione delle conoscenze acquisite la classe ha raggiunto un livello ottimo/buono per alcuni alunni, complessivamente discreto/più che sufficiente per la maggioranza della classe, sulla soglia della sufficienza per alcuni studenti, non sufficiente per uno studente.
in termini di competenze
Nelle capacità di analisi, di sintesi, di rielaborazione critica delle conoscenze acquisite, nell’applicazione delle stesse, la classe ha raggiunto un livello ottimo/buono per alcuni alunni, discreto/più che sufficiente per la maggioranza della classe, sulla soglia della sufficienza per alcuni studenti, non sufficiente per uno studente.
2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE
N.
Titolo del modulo, unità
Contenuti disciplinari
didattica, argomento
1
Età augustea
2
La poesia elegiaca
3
Tibullo
Periodo
Revisione e ripresa del contesto storico e culturale dell’età augustea. Settembre
Le origini dell’elegia latina
Settembre
La biografia, i temi, la poetica, lo stile. 37
Ottobre
Lettura e analisi testuale in traduzione dal Corpus Tibullianum
dei seguenti testi:
I, 1 vv. 1­68; I, 3, vv. 35­50
Lettura e analisi testuale dal latino dal Corpus Tibullianum dei seguenti testi:
I, 1, vv. 69­78
4
Properzio
La biografia, i temi, la poetica, lo stile. Novembre
Lettura e analisi testuale in traduzione dei seguenti testi:
I, 6 Lettura e analisi testuale dal latino dei seguenti testi:
I, 1 5
Ovidio
La biografia, i temi, la poetica, lo stile. Dicembre
Lettura e analisi testuale in traduzione dei seguenti testi:
Gennaio
Amores, I, 9
Ars amatoria, I, vv. 635­646.
Dalle Metamorfosi, il mito di Apollo e Dafne (I, vv. 452­567), Eco e Narciso (III, vv. 407­510), Piramo e Tisbe (IV, vv. 55­
166), Orfeo ed Euridice (per quest’ultimo mito si veda l’approfondimento nella Didattica online)
Lettura e analisi testuale dal latino dei seguenti testi:
Ars amatoria, I, vv.611­614, vv. 631­634
Metamorfosi, I,1­4.
6
Livio
La biografia, i temi, la poetica, lo stile. Febbraio
Lettura e analisi testuale in traduzione dei seguenti testi:
Ab urbe condita, praefatio, 1­7; XXI, I.
Lettura e analisi testuale dal latino dei seguenti testi:
Ab urbe condita, XXI, 4, 3­9
7
L’età giulio­claudia
Il contesto storico e culturale
38
Febbraio
Marzo
8
Seneca
La biografia, i temi, la poetica, lo stile.
Marzo
Lettura e analisi testuale in traduzione dei seguenti testi:
Aprile
De brevitate vitae, 10, 2­5; 12, 1­7; 13, 1­3
Epistulae ad Lucilium, 1; 12, 1­5; 47, 1­4 ; 24, 19­21
De clementia, I, 1,1­4; I, 14, 2­3; I, 19, 2­3
Inoltre per il suicidio di Seneca lettura in traduzione di Tacito, Annales, XV, 62­64
Lettura e analisi testuale dal latino dei seguenti testi:
De brevitate vitae, 1, 1­4; 3, 3­4
Epistulae ad Lucilium, 47, 10­11
9
Petronio
La biografia, i temi, la poetica, lo stile.
Aprile
Lettura e analisi testuale in traduzione dei seguenti testi:
Satyricon, 32­33; 37­38, 5; 50, 3­7; 71, 1­8; 11­12
Inoltre per il suicidio di Petronio lettura in traduzione di Tacito, Annales, XVI, 18­19
10
Dall’età dei Flavi al
principato di Adriano
11
Quintiliano
Il contesto storico e culturale. Aprile
La biografia, i temi, la poetica, lo stile.
Maggio
Lettura e analisi testuale in traduzione dei seguenti testi:
Institutio oratoria, proemium, 9­12; I, 2, 1­2 ; 4­8; 18­22
(programma
in corso
d’opera)
Lettura e analisi testuale dal latino dei seguenti testi:
Institutio oratoria, I, 3, 8­12; II, 2, 4­8
12
13
Laboratorio di analisi, Tutti gli autori per i testi indicati
decodifica,
interpretazione del testo
latino
Letture personali
Tutti gli studenti hanno letto in traduzione , riassunto e commentato 39
Tutto l’anno
Durante il
corso
dell’anno

un mito a scelta delle Metamorfosi di Ovidio

il De brevitate vitae di Seneca
Ore effettivamente svolte dal docente durante il corrente anno scolastico (al 15/05/2016): 57
3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO
Lezioni frontali introduttive di durata contenuta, lezioni dialogate in modo prevalente, brainstorming, apprendimento cooperativo.
4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO

Mezzi: libro di testo, materiali di approfondimento, di sintesi, di recupero, materiali per l’esercizio in
classe e domestico, utilizzo della Didattica online.

Spazi: aula con LIM.

Tempi: 6 ore dedicate a prove scritte (compito, verifica, simulazione), 8 ore dedicate a prove orali
(interrogazione), 44 ore di lezione e attività di recupero in itinere, 1 ora di assemblea d’istituto, per un totale di 57 ore sul monte ore annuale di lezione in orario scolastico al 15/05/2016.
5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
Per la valutazione sono state utilizzate le griglie di dipartimento, con valutazione in decimi e in quindicesimi. Le prove scritte svolte e in corso di svolgimento sono le seguenti: la terza prova dell’esame di stato, verifiche scritte strutturate e semistrutturate, verifiche orali.
Firma del docente
Vicenza, 3 maggio 2016 Monica Roberta Carli
40
All. A
RELAZIONE E PROGRAMMA DI LINGUA E CULTURA INGLESE Classe: 5 Sez : DU Prof. ALESSANDRO TABACCHINO
PREMESSA
L’atteggiamento della classe è sempre stato collaborativo ed il livello di lingua e di conoscenze della letteratura sono stati raggiunti grazie ad una buona motivazione ed un impegno generalmente adeguato. Un
gruppo di studenti ha raggiunto un livello sufficiente sia nella competenza orale che scritta, mentre il resto della classe evidenzia ancora qualche difficoltà espositiva e numerose incertezze nella produzione scritta.
1. Obiettivi raggiunti dalla classe:
in termini di conoscenze
Gli studenti hanno approfondito aspetti della letteratura e della cultura relativi alla lingua inglese, con
particolare attenzione alle problematiche e ai linguaggi propri dell’epoca vittoriana e moderna.
in termini di abilità
Gli studenti sanno comprendere e interpretare in modo parzialmente autonomo lo studio di testi letterari in
lingua straniera grazie alla lettura e all’analisi effettuata durante le lezioni.
in termini di competenze
Gli studenti sono in grado di analizzare e confrontare nei tratti essenziali i testi e gli estratti letterari proposti
durante il corso dell’anno scolastico. Sanno interpretare prodotti culturali di diverse tipologie e generi, su
temi storici, sociali e di attualità. Hanno una buona padronanza nell’uso delle nuove tecnologie per effettuare
ricerche, approfondimenti e relazioni sulle tematiche affrontate in classe.
2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE
N.
Titolo del modulo, unità Contenuti disciplinari
didattica, argomento
1
2
Periodo
Ice­breakers speaking activities. Study methodology: Settembre recording new vocabulary and taking notes. How to write a Ottobre
composition in English. Use of linking devices
English Romanticism
Poetry during the Romantic Age
Novembre
W. Wordsworth ­ ‘Daffodils’ (p. 218)
3
The Romantic Age
S.T. Coleridge ­ ‘Rime of the Ancient Mariner’
'The killing of the Albatross' (pp. 222­225)
41
Dicembre Gennaio
J.Austen – Pride and Prejudice (pp. 240­242) The main features of the novel of manners. Round and flat characters
4
The Victorian Age
Coming of Age (pp.284­287); Life in the Victorian town (pp.290)
Febbraio
Charles Dickens – Hard Times
‘Coketown’ (pp. 291­293); The Victorian novel (p.300)
5
Oscar Wilde: The picture of Dorian Gray ‘Basil’s studio’ (pp. Marzo
353­354) ‘I would give my soul’ (pp.354­356) The preface (fotocopia)
Approfondimenti (group work) Victorian literature
6
The modernist novel
A deep cultural crisis (p.440); Freud and the psyche (p.441); Aprile
The modern novel and the Victorian novel (448); The modernist novel: general features. Stream of consciousness; experimentation in narrative techniques (interior monologue)
James Joyce – Life; Ordinary Dublin; Style and technique (p. 463); Dubliners (p. 464). ‘Eveline’ (pp. 465­467) Reading comprehension and text analysis (fotocopia) Ulysses – Nausicaa. Reading comprehension and text analysis (from ch.
13 – fotocopia) In the maternity Hospital ­ Reading comprehension and text analysis (from ch. 14 – fotocopia); Molly’s monologue (from ch. 18 – text bank) Conferenza in aula magna su James Joyce a cura di J. Quinn
Virginia Woolf – Life; A modernist novelist; Moment of being
(pp. 474­475) Mrs Dalloway ­ Clarissa and Septimus (pp. 476­
478) 7
The dystopian novel
G. Orwell ­ Life; The artist’s development; social themes. Maggio
(p.532) Nineteen Eighty­Four (p. 533) ‘Big Brother is watching
you’(pp. 534­535) An extract from ch. XXIII (fotocopia)
8
War poets
R. Brooke ­ The soldier (p. 418) W. Owen – Dulce ed Decorum est (pp. 419­420)
Testo in adozione: Spiazzi M., Tavella M., Layton M., Performer Culture & Literature 2 e 3.
Ore effettivamente svolte dai docenti Ometto e Tabacchino durante il corrente anno scolastico (al 15/05/2016): 71 più modulo aggiunto di consolidamento di 10 ore con le docenti Ellis, Laratta.
42
3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO
Lezioni frontali: per acquisire la capacità di ascoltare, prendere appunti, comprendere e sintetizzare gli argomenti trattati in classe.
Esercitazioni: si sono svolti in classe gli esercizi proposti con l’aiuto dell’insegnante e in modalità pair work.
4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO
Le lezioni sono state svolte prevalentemente in aula;
Uso della Lim;
Conferenza in aula magna (James Joyce) a cura di J. Quinn.
5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
La valutazione delle prove scritte e orali è stata effettuata utilizzando la griglia del dipartimento di Inglese per i contenuti letterari. La traduzione letterale dei brani, meramente funzionale alla comprensione del testo nella prima fase di approccio allo stesso, non è mai stata oggetto di verifica orale. Sono stati svolti test orali sugli argomenti di letteratura studiati e la disciplina è stata inserita nelle tre simulazioni di terza prova svolte durante il corso dell’anno scolastico.
Firma del docente
Vicenza, 3/05/2016
Alessandro Tabacchino
43
All. A
RELAZIONE E PROGRAMMA DI FILOSOFIA
Classe: 5 Sez : DU Prof.ssa VANIA CAPPELLARI
PREMESSA
1. Obiettivi raggiunti dalla classe: in termini di conoscenze:
una buona parte della classe è in grado di usare la terminologia specifica, sa confrontare autori e tematiche, conosce lo sviluppo del pensiero e le principali correnti filosofiche, sa contestualizzare autori, testi e nuclei concettuali. Alcuni studenti faticano a fare quanto sopra, se non opportunamente guidati. in termini di abilità: alcuni alunni sono in grado di esporre secondo rigore logico, organicità e precisione concettuale e terminologica, sanno elaborare una posizione ragionata e sanno individuare i problemi particolarmente significativi che caratterizzano la realtà contemporanea. Molti studenti sanno argomentare in modo abbastanza organico solo se condotti.
in termini di competenze:
solo alcuni alunni sanno esporre una tesi con argomentazioni corrette e persuasive.
2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE
N.
Titolo del modulo, unità Contenuti disciplinari
didattica, argomento 1
Linee generali dell’Idealismo tedesco. Hegel
Reale e razionale; la dialettica; La Fenomenologia dello Settembre/inizio Spirito; la filosofia della storia
Ottobre
2 Schopenhauer
La duplice prospettiva sulla realtà; il mondo come rappresentazione; il mondo come volontà; le vie di liberazione dal dolore dell’esistenza.
Kierkegaard
Le tre possibilità esistenziali dell’uomo; l’uomo come progettualità e possibilità; la fede come rimedio alla disperazione.
Marx
L’alienazione e la concezione materialistica della storia; i Dicembre
rapporti fra struttura e sovrastruttura; il sistema 3
44
Periodo
Fine Ottobre/Novembre
capitalistico e il suo superamento; l’analisi della merce; il
concetto di plusvalore; i punti deboli del sistema capitalistico di produzione; la rivoluzione e l’instaurazione della società comunista.
4
Linee generali del Positivismo. Comte
Il primato della conoscenza scientifica; significato e valore del termine “positivo”.
Gennaio
Comte e la legge dei tre stadi; la classificazione delle scienze; la sociologia e il suo ruolo nella riorganizzazione
sociale; il culto della scienza.
5
Nietzsche
Lo sguardo critico verso la società del tempo; le fasi della Febbraio/Marzo
filosofia di Nietzsche; lo smascheramento dei miti e delle
dottrine della società occidentale; Apollineo e Dionisiaco; la nascita della tragedia; la critica a Socrate; la “morte di Dio”; l’analisi genealogica dei principi morali; il nichilismo; l’oltreuomo; l’eterno ritorno; la volontà di potenza; la trasvalutazione dei valori.
6
Freud e la nascita della Psicoanalisi
La formazione di Freud; lo studio dell’isteria; il caso di Aprile Anna O. e il metodo catartico; la scoperta dell’inconscio e
le tre istanze della psiche; i meccanismi di difesa del soggetto; la formazione delle nevrosi; la terapia psicoanalitica; la teoria della sessualità; il complesso di Edipo; l’origine della società e della morale.
Diving into music
CLIL
7
Bergson
Nietzsche and the dichotomy between Dionysian and Apollonian; the philosophy of the rock music concerts.
La denuncia dei limiti della scienza; l’analisi del concetto Maggio
di tempo; lo slancio vitale.
La critica della società dalla Scuola di Francoforte.
Linee generali dell’Esistenzialismo.
Il problema dell’esistenza; la ripresa di Kierkegaard; la domanda sull’essere; l’uomo come “esserci” e possibilità;
la dimensione della “cura”; l’esistenza autentica; la temporalità costitutiva dell’esistenza.
Heidegger
8
Hannah Arendt
Le origini del totalitarismo; la banalità del male
Giugno
Ore effettivamente svolte dal docente durante il corrente anno scolastico (al 15/05/2016): 69 3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO
Lezione frontale espositiva; lezione partecipata; simulazione di situazioni e problemi; dialogo; discussione guidata in classe; ricerche in internet; letture scelte; lavoro di gruppo e/o in coppia; cooperative learning; CLIL.
45
4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO
Libro di testo in uso; dispense; appunti dalle lezioni; materiali multimediali; videoproiettore; LIM.
5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
Colloqui orali.
Per quanto riguarda i criteri e gli strumenti di valutazione si rimanda alle griglie concordate in Dipartimento ed allegate al presente Documento.
Firma del docente
Vicenza, 3 maggio 2016 Vania Cappellari
46
All. A
RELAZIONE E PROGRAMMA DI FISICA Classe: 5
Sez : DU
Prof. MONICA BORTOLETTO
PREMESSA
Il percorso didattico ha fatto riferimento al profilo educativo, culturale e professionale dello studente liceale
e alle indicazioni nazionali, riguardanti gli obiettivi specifici di apprendimento concernenti le attività e gli
insegnamenti compresi nei piani degli studi previsti per i percorsi liceali, nello specifico le Scienze Umane,
con l’esclusione di conoscenze minime di fisica quantistica.
La classe, nel suo insieme, si è sempre dimostrata corretta ed impegnata; ha sempre seguito con discreto
interesse le attività proposte e chiesto con regolarità chiarimenti in merito agli esercizi svolti in classe o
assegnati per casa. 1. Obiettivi raggiunti dalla classe: in termini di conoscenze
Seppur con livelli diversi, gli studenti conoscono i principali fenomeni dell’elettromagnetismo.
Nell'acquisizione dei contenuti disciplinari, e specificatamente nell’acquisizione di concetti, argomenti,
procedure, linguaggio specifico, le conoscenze della classe risultano nel complesso sufficienti. Solo alcuni
studenti hanno raggiunto un livello buono, in quanto sanno esporre con chiarezza e discreta padronanza di
linguaggio specifico.
in termini di abilità
Gli studenti sanno applicare le principali relazioni fisiche sui fenomeni elettrici, magnetici ed
elettromagnetici in semplici situazioni.
Nell’applicazione delle conoscenze acquisite in contesti noti, la classe ha raggiunto un livello discreto,
buono in alcuni casi.
in termini di competenze
Gli studenti, con livelli diversi, sono in grado di riconoscere e di spiegare alcuni semplici fenomeni fisici
dell’elettromagnetismo e di alcune su applicazioni tecnologiche.
Nella capacità di analisi e di rielaborazione critica delle conoscenze apprese, la classe ha raggiunto un livello
sufficiente, e solo pochissimi studenti un livello discreto.
2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE
N.
Titolo del modulo, unità
Contenuti disciplinari
didattica, argomento 

1
ELETTROSTATICA





Periodo
settembre­ carica elettrica e forze elettriche
cenni storici: nel ‘700, interpretazione della carica nelle gennaio
teorie ad uno o a due fluidi
isolanti e conduttori
elettrizzazione per strofinio, per contatto, per induzione elettrostatica, polarizzazione
legge di Coulomb: analogie e differenze con la legge di gravitazione universale
costante dielettrica di un mezzo materiale
descrizione del funzionamento di alcuni strumenti con esperienze di laboratorio : elettroscopio, macchina di 47




2 CORRENTI E CIRCUITI
3
MAGNETISMO
4


INDUZIONE
ELETTROMAGNETICA
5













CENNI DI RELATIVITA' 

RISTRETTA

Wimshurst, generatore di Van der Graaf
descrizione di come si genera un fulmine dalla fisica delle forze alla fisica dei campi: definizioni di campo e di campo elettrico
campo elettrico generato da una carica puntiforme e sua rappresentazione mediante linee di forza
lavoro delle forze elettriche, energia potenziale elettrica
e potenziale elettrico
equilibrio elettrostatico
capacità elettrica e condensatore piano
definizione di corrente continua
circuiti elettrici, leggi di Ohm e resistenza elettrica resistori in serie e in parallelo
energia e potenza dissipate in un circuito definizione di campo magnetico
effetti magnetici dell’elettricità
Riproduzione in laboratorio delle esperienze di Oersted e di Faraday effetti elettrici del magnetismo
flusso di campo magnetico e legge di Faraday­
Neumann­Lenz
riproduzione in laboratorio delle esperienze di Faraday sulle correnti indotte
funzionamento della dinamo produzione di corrente elettrica alternata (cenni)
onde elettromagnetiche con cenni alle equazioni di Maxwell
postulati
spazio e tempo relativistici
massa ed energia relativistiche
gennaio­marzo
marzo
marzo­maggio
maggio­giugno
Ore effettivamente svolte dal docente durante il corrente anno scolastico (al 15/05/2016): 50.
3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO



Lezioni frontali con l’ausilio del testo in adozione
Attività di laboratorio per piccoli gruppi: sia di tipo qualitativo, per sviluppare l’osservazione e la
capacità di porsi domande e di formulare ipotesi, che quantitativo, per apprendere il metodo
sperimentale ed imparare ad elaborare dati, nonché ad utilizzare strumenti di misura. Attività di informatica: uso del software Excel per l’elaborazione delle misurazioni di laboratorio e le
rappresentazioni grafiche delle relazioni fra le grandezze fisiche coinvolte nell’esperienza. Un costante recupero in itinere è stato condotto durante tutto l’anno.
4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO
Il libro di testo in adozione è stato il principale riferimento sia per l’insegnante che per gli alunni.
Testo in adozione: ­ S. Mandolini, “Le parole della fisica” – vol.3, Zanichelli Editore
Alcune integrazioni storiche sono state tratte dal testo “Progetto Fisica” vol.B, ed. Zanichelli (fuori edizione).
Le lezioni si sono svolte con regolarità all’interno dell’aula assegnata alla classe o in laboratorio, con l’ausilio
della LIM e del software Excel.
48
5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
I criteri di valutazione per le prove di verifica orali e scritte sono stati quelli condivisi dal dipartimento di
matematica e fisica in una griglia che utilizza come indicatori le conoscenze di concetti e di terminologia
specifica, le abilità risolutive e di calcolo, le competenze espositive ed argomentative.
In particolare, il livello di sufficienza è ricondotto a conoscenze essenziali di definizioni, relazioni e concetti
della fisica con un uso adeguato, anche se talvolta impreciso, della terminologia specifica, a competenze
espositive semplici per la descrizione di alcuni fenomeni fisici noti, ad abilità risolutive e di calcolo di
problemi elementari dove si richiede l’uso delle formule dirette o inverse.
Anche le relazioni di laboratorio sono state oggetto di valutazione.
Per le valutazioni conclusive, si terrà conto di:
a) risultati delle prove orali e scritte;
b) impegno per ciò che concerne la partecipazione alle lezioni, l'aggiornamento sul programma svolto e le risposte al dialogo educativo con l'insegnante.
Firma del docente
Vicenza, 3 maggio 2016
49
All. A
RELAZIONE E PROGRAMMA DI MATEMATICA
Classe: 5
Sez : DU
Prof. MONICA BORTOLETTO
PREMESSA
Il percorso didattico fa riferimento al profilo educativo, culturale e professionale dello studente liceale e alle
indicazioni nazionali, riguardanti gli obiettivi specifici di apprendimento concernenti le attività e gli
insegnamenti compresi nei piani degli studi previsti per i percorsi liceali, nello specifico le Scienze Umane,
con l’esclusione della geometria analitica nello spazio e delle distribuzioni di probabilità per tempo ridotto.
La classe, nel suo insieme, si è sempre dimostrata corretta ed impegnata; ha sempre seguito con discreto
interesse le attività proposte e chiesto con regolarità chiarimenti in merito agli esercizi svolti in classe o
assegnati per casa. 1. Obiettivi raggiunti dalla classe: in termini di conoscenze
Seppur con livelli diversi, gli studenti conoscono le basi del calcolo con i limiti, le derivate e gli integrali.
Nell'acquisizione dei contenuti disciplinari, e specificatamente nell’acquisizione di concetti, procedure,
terminologia specifica, le conoscenze della classe risultano nel complesso sufficienti. Un ridotto numero
di studenti presenta comunque fragilità nella comprensione dei concetti, e solo alcuni studenti hanno
raggiunto un livello buono, in quanto sanno esporre con chiarezza e relativa padronanza di linguaggio. in termini di abilità
Gli studenti sanno condurre lo studio di una funzione razionale e calcolare l’area di superfici piane
delimitate da curve polinomiali.
Nell’applicazione, in contesti noti, delle procedure di calcolo acquisite, la classe ha raggiunto
complessivamente un livello discreto, buono in alcuni casi.
in termini di competenze
Gli studenti, con livelli diversi, sono in grado di descrivere andamenti grafici.
Nella capacità di analisi e di rielaborazione critica delle conoscenze e delle procedure di calcolo e
risolutive apprese, la classe ha raggiunto nel complesso un livello sufficiente, e solo pochi studenti un
livello buono.
2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE
N.
Titolo del modulo, unità
Contenuti disciplinari
didattica, argomento 1
Definizione di funzione reale di variabile reale.
Classificazione delle funzioni. Dominio, zeri e segno di una
funzione. Definizioni di funzioni crescenti, decrescenti,
pari, dispari.
Gli intervalli e gli intorni. Tipologie di limite e definizioni.
Interpretazioni grafiche delle scritture di limite con lettura
di grafici.
LIMITI
Definizioni di funzione continua in un punto o nel suo
dominio. Definizioni di asintoto, asintoto verticale e
orizzontale.

CALCOLO DEI LIMITI E Calcolo di limiti. Le forme indeterminate ,  e
DISCONTINUITA’ DI
UNA FUNZIONE
2 3
Periodo
FUNZIONI E
PROPRIETA’

50
settembre­
ottobre
ottobre­
novembre
novembre­
gennaio 0
con applicazione a funzioni razionali. 0
4
DERIVATA DI UNA
FUNZIONE
5
STUDIO DELLE
FUNZIONI
6
INTEGRALI
Punti di discontinuità di una funzione. Definizione di
asintoto obliquo. Ricerca di asintoti e grafico probabile di
una funzione razionale.
Teoremi di Weierstrass e di esistenza degli zeri (enunciati e
applicazioni)
La derivata di una funzione. Retta tangente al grafico di
una funzione in un punto. Derivate fondamentali. Regole
sul calcolo delle derivate. Derivate di ordine superiore al
primo. Il teorema di De L’Hospital. Applicazione delle
derivate alla fisica. Funzioni crescenti e decrescenti. Massimi, minimi e flessi.
Studio completo di una funzione razionale. Semplici problemi di minimo e di massimo.
Concetto di integrale indefinito e definito. Il teorema
fondamentale del calcolo integrale. Calcolo di integrali di
funzioni razionali intere. Calcolo di aree e volumi.
Applicazioni degli integrali alla fisica.
gennaio­
marzo
marzo­aprile
maggio­
giugno
Ore effettivamente svolte dal docente durante il corrente anno scolastico (al 15/05/2016): 63.
3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO



Lezioni frontali con l’ausilio del testo in adozione: strutturate in due parti, la prima di
esposizione teorica accompagnata talvolta da problematizzazione di una situazione, la seconda di
esercizi per l’applicazione dei contenuti teorici. Esse sono state privilegiate:
per orientare gli studenti ad un apprendimento analitico, organico e motivato;
per facilitarli nella comprensione di concetti, di strumenti e di metodologie
risolutive e nella lettura e comprensione della terminologia specifica del testo;
per la correzione degli esercizi assegnati per casa, su richiesta degli studenti.
Attività per piccoli gruppi: proposta nel secondo periodo scolastico. Essa ha favorito un
atteggiamento collaborativo fra gli studenti e il dialogo, anche personale, con il docente per favorire un
recupero in itinere. Attività di informatica: uso del software GeoGebra per la rappresentazione grafica delle
funzioni. Solo ai pochi ragazzi insufficienti nel primo trimestre è stata assegnata un’attività di recupero individuale,
con l’ausilio del libro di testo, nella prima parte del secondo periodo scolastico; un costante recupero in
itinere è stato condotto durante tutto l’anno.
4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO
Per lo svolgimento del programma si è fatto riferimento al libro di testo in adozione Bergamini, Trifone,
Barozzi, “Matematica.azzurro” – vol.5, Zanichelli Editore.
Per le spiegazioni si è fatto uso di LIM e del software Geogebra.
Le lezioni si sono svolte con regolarità e all’interno dell’aula assegnata alla classe.
51
5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
I criteri di valutazione per le prove di verifica orali e scritte sono stati quelli condivisi dal dipartimento di
matematica e fisica in una griglia che utilizza come indicatori le conoscenze di concetti e di terminologia
specifica, le abilità risolutive e di calcolo, le competenze espositive ed argomentative. In particolare, il livello di sufficienza è raggiunto dall’alunno che conosce le definizioni e gli enunciati dei
teoremi, sa risolvere semplici esercizi di applicazione delle procedure di calcolo acquisite in contesti noti, sa
fornire semplici giustificazioni dei calcoli svolti.
Per le valutazioni conclusive, si terrà conto di:
a) risultati delle prove orali e scritte;
b) impegno per ciò che concerne la partecipazione alle lezioni, l'aggiornamento sul programma svolto e le risposte al dialogo educativo con l'insegnante.
Firma del docente
Vicenza, 3 maggio 2016
52
All. A
RELAZIONE E PROGRAMMA DI Scienze motorie Classe: 5 Prof. ROSSELLA ORLANDO
Sez : DU PREMESSA
La classe, in cui ho insegnato dall’anno 2014/15, si è dimostrata partecipe e interessata alle attività proposte. Gli studenti hanno sempre manifestato sia un comportamento corretto che un buon livello di cooperazione con l’insegnante e di integrazione reciproca. Tutti sono in grado di seguire ed organizzare autonomamente il
gesto tecnico/sportivo, raggiungendo un buon livello di preparazione.
Sono state acquisite tutte le informazioni e nozioni riguardanti l’attività motoria finalizzata e non, funzionali ad un’autonoma progettazione motoria, con progressiva acquisizione di competenza e capacità maturate nel corso di studio
1. Obiettivi raggiunti dalla classe: in termini di conoscenze


Consapevolezza del percorso effettuato attraverso il miglioramento di:
Coordinare azioni efficaci in situazioni complesse

Utilizzare le qualità fisiche e neuromuscolari in modo adeguato alle diverse esperienze e ai vari contenuti tecnici

Praticare almeno due sport nei ruoli congeniali alle proprie attitudini

Organizzare e realizzare progetti relativi finalizzati

Applicare le norme di comportamento ai fini della prevenzione degli infortuni
in termini di abilità


Capacità di espressione autonoma e di comunicazione interpersonale
Capacità di giudizio autonomo in termini di autocorrezione e autovalutazione 
Capacità di trasferire competenze nei vari ambiti (sport, tempo libero, lavoro, ecc..)
in termini di competenze


Coordinare azioni efficaci in situazioni complesse
Utilizzare le qualità fisiche e neuromuscolari in modo adeguato alle diverse esperienze e ai vari contenuti tecnici

Praticare almeno due sport nei ruoli congeniali alle proprie attitudini

Organizzare e realizzare progetti relativi finalizzati

Applicare le norme di comportamento ai fini della prevenzione degli infortuni
53
2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE
N.
Titolo del modulo, unità didattica, argomento Periodo
1
Attività ed esercizi di potenziamento organico e neuromuscolare, sia di tipo sia aerobico che anaerobico (Test di Leger)
Ottobre
2 Esercitazioni di potenziamento a carico naturale e tonificazione muscolare
Ottobre­Novembre­
Marzo­Aprile
3
Prove di resistenza con funicella
Novembre
4
Teoria sulle capacità coordinative e condizionali e lavori di gruppo sull’applicazione pratica delle stesse
Novembre­ Maggio
5
10 lezioni di difesa personale
Novembre­ Aprile
6
Progetto “Il Trapianto è vita” Marzo
Teoria: la donazione del midollo osseo: cos’è il midollo osseo, in che cosa
consiste il trapianto, come si fa a diventare donatori.
Le cellule staminali
7
Preacrobatica­il trampolino elastico
Maggio
8
Badminton
Maggio
Ore effettivamente svolte dal docente durante il corrente anno scolastico (al 15/05/2016 ) 44 ore.
3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO
Le proposte operative hanno rispettato i criteri di gradualità, globalità e individualizzazione.
Nell’ambito dell’acquisizione di abilità specifiche e di capacità operative, sono state privilegiate situazioni motorie e sportive che dal gesto globale hanno favorito il passaggio ad una sempre maggiore precisione tecnica del movimento.
4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO
E’ stata utilizzata la palestra comunale “Umberto I” e la palestra d’istituto con le relative attrezzature. Al posto del libro di testo, l’insegnante ha curato la distribuzione di fotocopie agli studenti.
54
5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
Le verifiche sono state caratterizzate da prove pratiche e prova scritta con particolare attenzione nel valutare il percorso compiuto dalle alunne rispetto al livello di partenza e a quello di arrivo. Le valutazioni si sono basate sulle competenze acquisite, sui progressi ottenuti in riferimento al livello di partenza, alla partecipazione, all’impegno e all’interesse. Firma del docente
Vicenza, 3 maggio 2016 Rossella Orlando
55
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
(Regolamento, art. 5; OM 38, art. 6)
ALLEGATO B
Testi delle simulazioni di terza prova 56
Liceo Fogazzaro ­ Vicenza
INGLESE– Simulazione di terza prova d’Esame– Tipologia B
Cognome Nome: ___________________ Classe: 5DU Data: 11 dicembre 2015
Rispondi rispettando lo spazio a disposizione.
1. What is Wordsworth’s view of the relationship between nature and man and what image of nature is conveyed by the poet in the poem ‘Daffodils’? _________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
2. Explain the term ‘willing suspension of disbelief’ coined by Coleridge and how it is achieved by the poet in the ballad ‘Rime of the Ancient Mariner’.
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
3. Explain the distinction between flat characters and round characters and how it is related to Jane Austen’s novel ‘Pride and Prejudice’.
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
57
Liceo Fogazzaro ­ Vicenza
MATEMATICA – Simulazione di terza prova d’Esame– Tipologia B
Cognome Nome: ___________________
Classe: Data: 11 dicembre 2015
Rispondi rispettando lo spazio a disposizione.
1) Dopo aver dato la definizione di funzione matematica, determinare dominio, zeri e segno
x3  9 x
della funzione f ( x ) 
, evidenziando anche le zone del piano cartesiano che ne
x2
contengono il grafico.
58
2) Si descriva la funzione rappresentata nel grafico seguente, utilizzando la terminologia specifica e il simbolismo matematico appropriato (dominio, codominio, simmetrie, segno, crescenza/decrescenza, asintoti)
2) Dopo aver fornito la definizione asintoto, determinare eventuali asintoti verticali e
orizzontali della funzione di equazione y 
59
x 2  5x  6
.
x2  6x  9
Liceo Fogazzaro ­ Vicenza
STORIA – Simulazione di terza prova d’Esame– Tipologia B
Cognome Nome: ___________________
Classe: V DU
Data: 11 dicembre 2015
Rispondi rispettando lo spazio a disposizione.
1) Illustra le posizioni degli interventisti e dei neutralisti italiani nel 1914­1915.
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
2) Spiega cosa prevedevano i “Quattordici punti” di Wilson e in che misura furono applicati
nelle trattative di pace.
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
3) Quali sono le politiche economiche seguite da Lenin e Stalin e come si differenziano?
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
60
Liceo Fogazzaro ­ Vicenza
Storia dell’Arte – Simulazione di terza prova d’Esame– Tipologia B
Cognome Nome: ___________________ Classe: 5DU
Data: 11 dicembre 2015
Rispondi rispettando lo spazio a disposizione.
1) Il Candidato illustri l’opera il bacio di ……………...
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
2) Il Candidato illustri l’opera “La libertà che guida il popolo” di ……………… evidenziando le
caratteristiche che inseriscono l’opera tra innovazione e tradizione.
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
3) Il candidato illustri l’opera Signorine sulla riva della Senna di …………… ……………... evidenziando
le principali novità introdotte dall’artista
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
61
Liceo Fogazzaro ­ Vicenza
INGLESE – Simulazione di terza prova d’Esame– Tipologia B
Cognome Nome: ___________________ Classe: 5DU Data: 19 febbraio 2016
Rispondi rispettando lo spazio a disposizione.
1.
What were the main contributions of the Victorian era to the shaping of modern Great Britain? What
were the events which dominated in the first part of her reign?
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
2.
What was the most popular literary genre in the Victorian Age and why?
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
3.
What peculiar aspects of Dickens’ realism emerge in Hard Times? Describe what Victorian issues Dickens emphasizes in Coketown
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
62
Liceo Fogazzaro ­ Vicenza
LATINO – Simulazione di terza prova d’Esame– Tipologia B
Cognome Nome: ___________________ Classe: 5DU Data: 19 febbraio 2016
Rispondi rispettando lo spazio a disposizione.
1. Illustra il tema della militia amoris in Tibullo, Properzio ed Ovidio, facendo anche riferimento ai passi
letti o tradotti degli autori in questione.
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
2. Commenta i versi proemiali delle Metamorfosi di Ovidio In nova fert animus mutatas dicere formas
corpora; di, coeptis (nam vos mutastis et illas)
adspirate meis primaque ab origine mundi
ad mea perpetuum deducite tempora carmen! (Metamorfosi, I, vv. 1­4)
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________
3. Com’è rappresentato il personaggio di Annibale negli Ab urbe condita di Livio?
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
63
Liceo Fogazzaro ­ Vicenza
SCIENZE NATURALI – Simulazione di terza prova d’Esame– Tipologia B
Cognome Nome: ___________________ Classe: 5DU Data: 19 febbraio 2016
Rispondi rispettando lo spazio a disposizione.
1.
Indica le principali caratteristiche degli idrocarburi saturi.
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
2.
Descrivi i quattro livelli di organizzazione delle proteine. _________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
3.
Spiega in che cosa consiste la reazione a catena della polimerasi (PCR) e qual è lo scopo di tale metodo di analisi del DNA.
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
64
Liceo Fogazzaro ­ Vicenza
STORIA DELL’ARTE – Simulazione di terza prova d’Esame– Tipologia B
Cognome Nome: ___________________ Classe: 5DU
Data: 19 febbraio 2016
Rispondi rispettando lo spazio a disposizione.
1) Il candidato illustri l’evoluzione dell’arte di Van Gogh dopo il suo trasferimento a Parigi.
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
2) Il candidato illustri i significati simbolici presenti nell’opera Da dove veniamo? Chi siamo? Dove andiamo? di……………..
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
3) Il candidato illustri l’opera Danae di ……………………
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
65
Liceo Fogazzaro ­ Vicenza
INGLESE – Simulazione di terza prova d’Esame– Tipologia B
Cognome Nome: ___________________ Classe: 5DU Data: 2 maggio 2016
Rispondi rispettando lo spazio a disposizione.
1.
Can Jane Austen’s Pride and Prejudice be described as a feminist novel? Why / why not?
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
2.
Making also reference to the extract "Nausicaa" from ch.13, point out the main parallels between Joyce's Ulysses and Homer's Odyssey
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
2.
How is Dorian Gray affected by Lord Henry Wotton’s words in the second extract you read?
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
66
Liceo Fogazzaro ­ Vicenza
LINGUA E CULTURA LATINA – Simulazione di terza prova d’Esame– Tipologia B
Cognome Nome: ___________________ Classe: Data: 2 maggio 2016
Rispondi rispettando lo spazio a disposizione.
1) La politica culturale di Nerone.
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
2) Commenta il seguente passo tratto dal De breviate vitae di Seneca.
“ […] (3) Repete memoria tecum quando certus consilii fueris, quotus quisque dies ut destinaveras cesserit,
quando tibi usus tui fuerit, quando in statu suo voltus, quando animus intrepidus, quid tibi in tam longo
aevo facti operis sit, quam multi vitam tuam diripuerint te non sentiente quid perderes, quantum vanus
dolor, stulta laetitia, avida cupiditas, blanda conversatio abstulerit, quam exiguum tibi de tuo relictum sit:
intelleges te inmaturum mori”.
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
3) Quali elementi permettono di individuare nell’autore del Satyricon il Petronio di cui parla Tacito negli Annales?
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________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
67
Liceo Fogazzaro ­ Vicenza
SCIENZE NATURALI – Simulazione di terza prova d’Esame– Tipologia B
Cognome Nome: ___________________ Classe: 5DU Data: 2 maggio 2016
Rispondi rispettando lo spazio a disposizione.
1.
Spiega quali differenze esistono tra le biotecnologie classiche e quelle nuove.
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
2.
Spiega che cosa si intende per enzima chiave e descrivi i meccanismi di controllo di una via metabolica. ________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
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3.
Descrivi la glicolisi dal punto di vista chimico ed energetico. ________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
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________________________________________________________________________________________________
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________________________________________________________________________________________________
68
Liceo Fogazzaro ­ Vicenza
STORIA DELL’ARTE – Simulazione di terza prova d’Esame– Tipologia B
Cognome Nome: ___________________ Classe: 5DU
Data: 2 maggio 2016
Rispondi rispettando lo spazio a disposizione.
1. Analizza l’opera di Cezanne: La Montagna di Sainte Victoire ed in particolare gli aspetti innovativi colti da alcuni suoi successori.
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
2. L’arte di Munch si può considerare un’autobiografia per immagini. Analizza l’opera il grido
spiegando come il colore ed il tipo di pennellata utilizzato dall’artista si possano comprendere solo a
partire dalla personale visione della realtà.
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________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
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________________________________________________________________________________________________
3. Illustra le caratteristiche del periodo Fauves.
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________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
69
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
(Regolamento, art. 5; OM 38, art. 6)
ALLEGATO C
Griglie di valutazione delle simulazioni delle prove d’esame e del colloquio
70
Liceo Statale “Don G. Fogazzaro” – Vicenza
GRIGLIA DI VALUTAZIONE TERZA PROVA
TIPOLOGIA B
Indicatori
A) Comprensione
delle richieste
B) Conoscenze e
argomentazioni
giustificative
C) Uso della
terminologia
specifica e
correttezza
formale
Descrittori
Punti
Inadeguata
1
Adeguata
2
Adeguata e completa
3
Assenti
1
Scarse
2
Parziali e scorrette
3
Parziali e/o con errori
4
Essenziali con qualche errore
5
Essenziali e corrette
6
Esaurienti
7
Scorretto
1
Impreciso
2
Accettabile, semplice
3
Appropriato
4
Ottimo
5
PUNTEGGIO ASSEGNATO
PUNTEGGIO TOTALE:

I livelli di sufficienza per ciascun indicatore sono evidenziati

Qualora tutte le risposte dovessero risultare non pertinenti o
mancanti, gli indicatori B e C non verranno presi in considerazione e il
punteggio assegnato è 1.
La Commissione
prof./prof.ssa
prof./prof.ssa
Il Presidente
prof./prof.ssa
prof./prof.ssa
prof./prof.ssa
prof./prof.ssa
71
LICEO FOGAZZARO DI VICENZA
GRIGLIA DI VALUTAZIONE SECONDA PROVA DI SCIENZE UMANE
CLASSE..................
CANDIDATO …………………………………………
Indicatori
Descrittori
Punti
Attinenza
alla traccia
Completa in tutti i punti richiesti
Aderente nelle linee essenziali
Parzialmente o completamente fuori
traccia
Esposizione
dei contenuti
I contenuti richiesti sono argomentati
in modo coerente ed approfondito,
l’elaborato è ricco di dati
informativi e di adeguati riferimenti
ad autori e/o teorie e/o esperienze
operative
I contenuti richiesti sono esposti in
modo semplice e chiaro, anche se
non adeguatamente approfondito
e/o argomentato. I concetti
vengono riportati nelle linee
essenziali, poveri o assenti sono i
riferimenti ad autori o teorie
I contenuti richiesti presentano
carenze argomentative, alcuni
errori concettuali, informazioni non
pertinenti
I contenuti vengono esposti in modo
frammentario ed incoerente; sono
presenti diversi errori concettuali
9/7
Forma espositiva ricca, corretta, con
uso appropriato del lessico
specifico
Forma espositiva sostanzialmente
corretta, uso del lessico specifico
ma con qualche imprecisione
lessicale
Forma espositiva scorretta e con
lessico specifico inadeguato
Totale punti
Punteggio ponderato
Punteggio totale
3
Correttezza
formale e
lessico
specifico
72
Punteggio
tema
Punteggio
quesiti
(x 0.67)
(x 0.33)
3
2
1
5/6
4/3
2/1
2
1
Livello di sufficienza
Indicatori
Descrittori
Punti
Attinenza alla traccia
Aderente nelle linee essenziali
2
Esposizione dei contenuti
I contenuti richiesti sono esposti in modo
semplice e chiaro, anche se non
adeguatamente approfondito e/o
argomentato. I concetti vengono riportati
nelle linee essenziali, poveri o assenti sono i
riferimenti ad autori o teorie
6
Correttezza formale e lessico Forma espositiva sostanzialmente corretta, uso
specifico
del lessico specifico ma con qualche
imprecisione lessicale
Punteggio totale
73
2
10
74
LICEO STATALE “D.G.FOGAZZARO”, VICENZA
Classe
candidato:……………………………
GRIGLIA DI VALUTAZIONE
TIPOLOGIA A: Analisi e commento di un testo letterario o non letterario
Indicatori
Comprensione complessiva
Analisi pertinente rispetto ai
del testo
contenuti
Descrittori
GRAVEMENTE
L’elaborato evidenzia una
L’elaborato non dimostra
INSUFFICIENTE: mancata comprensione del
alcuna conoscenza dei
1-5
testo proposto
contenuti o un loro grave
fraintendimento; l’analisi è
gravemente lacunosa
INSUFFICIENTE: La comprensione del testo è
l’elaborato, pur con qualche
6-9
parziale
attinenza con i contenuti,
evidenzia un fraintendimento
di questi; l’analisi è incompleta
e/o superficiale
SUFFICIENTE: 10 Il testo è stato sostanzialmente
l’elaborato dimostra una
compreso
adeguata conoscenza dei
contenuti; analisi
sostanzialmente corretta
DISCRETO: 11-12
La comprensione del testo è
adeguata
BUONO: 13-14
Il testo viene pienamente
compreso nelle sue varie parti
OTTIMO: 15
Il testo è compreso in modo
approfondito e preciso in tutte
le sue caratteristiche
l’elaborato dimostra una
conoscenza più che adeguata
dei contenuti ed una
corrispondente capacità di
analisi
l’elaborato dimostra una
conoscenza dei contenuti
ampia ed articolata, analisi
esauriente
l’elaborato dimostra una
conoscenza dei contenuti
ampia e articolata; analisi
completa, personale ed
approfondita
Contestualizzazione
Struttura del testo, correttezza e
proprietà linguistica
Non è presente la
contestualizzazione del testo
affrontato
Vi sono numerose e gravi
scorrettezze ortografiche,
sintattiche e grammaticali; struttura
frammentaria
La contestualizzazione è limitata e
parziale
Vi sono scorrettezze ortografiche,
sintattiche e grammaticali, ma in
numero non rilevante; struttura in
qualche punto frammentaria
L’elaborato evidenzia una
accettabile capacità di
contestualizzare il testo affrontato
Il lavoro è sostanzialmente corretto
dal punto di vista sintattico,
ortografico, grammaticale e
lessicale; struttura
complessivamente organica
L’elaborato è steso con correttezza
ed una certa proprietà linguistica;
struttura sufficientemente coesa
L’elaborato evidenzia la capacità di
contestualizzare il testo affrontato
e di inserirlo in precise situazioni
storiche e culturali
L’elaborato evidenzia la capacità di
contestualizzare con sicurezza il
testo affrontato, di inserirlo in
opportune situazioni storicoculturali con valutazioni motivate
L’elaborato evidenzia la capacità di
contestualizzare con ricchezza di
informazioni anche
pluridisciplinari il testo affrontato,
di inserirlo nelle opportune
situazioni storiche e culturali con
contributi critici
La Commissione:…………………………….
75
L’elaborato è steso con sicurezza
sintattica, correttezza ortografica e
proprietà linguistica; struttura ben
organizzata
L’ espressione è corretta, articolata
e personale; struttura organica e
coesa
totale
LICEO STATALE “D.G.FOGAZZARO”, VICENZA
Classe
candidato:……………………………
GRIGLIA DI VALUTAZIONE
TIPOLOGIA B: Saggio breve/Articolo di giornale
Indicatori
Aderenza all’ argomento
Comprensione dei
proposto
documenti dati – Utilizzo
di documenti integrativi
Descrittori
GRAVEMENTE
L’elaborato non affronta in
L’elaborato evidenzia il
INSUFFICIENTE: modo pertinente l’argomento
mancato e/o errato utilizzo
1-5
proposto
dei documenti proposti
INSUFFICIENTE:
6-9
L’elaborato rivela una aderenza
solo parziale all’argomento
proposto
SUFFICIENTE: 10
L’elaborato dimostra la
capacità di sviluppare
sostanzialmente l’ argomento
proposto
DISCRETO: 11-12
L’elaborato rivela un approccio
pertinente all’argomento
proposto
BUONO: 13-14
L’elaborato evidenzia la
capacità di affrontare con una
certa sicurezza il problema
proposto
OTTIMO: 15
L’elaborato rivela la capacità di
affrontare con sicurezza e
contributi personali
l’argomento proposto
Consegne: titolo, destinazione,
registro linguistico e ampiezza
Struttura del testo, correttezza e
proprietà linguistica
L’elaborato non rispetta le
consegne; il registro linguistico è
completamente inappropriato
Vi sono numerose e gravi
scorrettezze ortografiche,
sintattiche e grammaticali;
struttura frammentaria
Vi sono scorrettezze ortografiche,
sintattiche e grammaticali, ma in
numero non rilevante; struttura in
qualche punto frammentaria
Il lavoro è sostanzialmente corretto
dal punto di vista sintattico,
ortografico, grammaticale,
lessicale; struttura
complessivamente organica
L’elaborato è steso con correttezza
ed una certa proprietà linguistica;
struttura organica e
sufficientemente coesa
L’elaborato rivela un
utilizzo solo parziale e/o
superficiale dei documenti
proposti
L’elaborato dimostra un
utilizzo, corretto e
sufficiente dei documenti
proposti
L’elaborato rispetta solo in parte le
consegne; il registro linguistico è
inappropriato
L’elaborato evidenzia un
utilizzo adeguato dei
documenti proposti,
arricchito talvolta da
contributi personali
L’elaborato rivela un
utilizzo sicuro dei
documenti proposti
arricchito spesso da
contributi personali
L’elaborato rivela un
utilizzo approfondito dei
documenti proposti con
ricchi contributi personali
L’elaborato dimostra il rispetto
delle consegne; il registro
linguistico è coerente alle scelte
L’elaborato evidenzia un
sostanziale rispetto delle consegne;
il registro linguistico è nel
complesso appropriato alle scelte
L’elaborato evidenzia pieno
rispetto delle consegne; il registro
linguistico è appropriato e coerente
L’elaborato è steso con sicurezza
sintattica, correttezza ortografica e
proprietà linguistica; struttura ben
organizzata
L’elaborato rivela sicurezza nel
rispetto delle consegne; il registro
linguistico è appropriato coerente e
brillante
L’espressione è corretta, articolata
e personale; struttura organica e
coesa.
La Commissione:…………………………….
76
to
tale
LICEO STATALE “D.G.FOGAZZARO”, VICENZA
Classe
GRIGLIA DI VALUTAZIONE
TIPOLOGIA C: Tema storico
Indicatori
Aderenza alla traccia
Descrittori
GRAVEMENTE
INSUFFICIENTE:
1-5
L’elaborato rivela la mancata
aderenza alla traccia
candidato:……………………………
Conoscenza dei contenuti
Contestualizzazione e
rielaborazione delle conoscenze
storiche
Struttura del testo, correttezza e
proprietà linguistica
L’elaborato rivela l’incapacità di
contestualizzare e riorganizzare le
conoscenze storiche
L’elaborato rivela una
soddisfacente capacità di
contestualizzare e rielaborare le
conoscenze storiche sull’argomento
richiesto
L’elaborato dimostra capacità di
contestualizzazione e
rielaborazione precise e articolate
Vi sono numerose e gravi
scorrettezze ortografiche,
sintattiche e grammaticali; struttura
frammentaria
Vi sono scorrettezze ortografiche,
sintattiche e grammaticali, ma in
numero non rilevante; struttura in
qualche punto frammentaria
Il lavoro è sostanzialmente corretto
dal punto di vista sintattico,
ortografico, grammaticale e
lessicale; struttura
complessivamente organica
L’elaborato è steso con correttezza
ed una certa proprietà linguistica;
struttura sufficientemente coesa
INSUFFICIENTE:
6-9
L’elaborato rivela un’aderenza
solo parziale e/o superficiale
alla traccia
SUFFICIENTE: 10
L’elaborato rivela una
sostanziale aderenza alla
traccia
L’elaborato rivela la
mancanza delle conoscenze
storiche minime per
affrontare l’argomento
L’elaborato rivela il possesso
di superficiali o imprecise
conoscenze per affrontare
l’argomento
L’elaborato rivela il possesso
di conoscenze sufficienti
sull’argomento
DISCRETO: 11-12
L’elaborato rivela una
soddisfacente aderenza alla
traccia
L’elaborato evidenzia il
possesso di conoscenze
adeguate sull’argomento
BUONO: 13-14
L’elaborato rivela una sicura
aderenza alla traccia
L’elaborato evidenzia il
possesso di esaurienti
conoscenze sull’argomento
OTTIMO: 15
L’elaborato rivela una sicura e
completa aderenza alla traccia
L’elaborato evidenzia il
possesso di conoscenze
ampie ed articolate
sull’argomento
L’elaborato rivela una capacità solo
parziale di contestualizzare e
riorganizzare le conoscenze
storiche
L’elaborato rivela la capacità nel
complesso adeguata di
contestualizzare e/o rielaborare le
conoscenze storiche
L’elaborato dimostra una
significativa capacità di
rielaborazione personale e
contestualizzazione precisa e
approfondita
La Commissione:…………………………….
77
L’elaborato è steso con sicurezza
sintattica, correttezza ortografica e
proprietà linguistica; struttura ben
organizzata
L’espressione è corretta, articolata e
personale; struttura organica e
coesa
to
ta
le
LICEO STATALE “D.G. FOGAZZARO”, VICENZA
Classe
GRIGLIA DI VALUTAZIONE
TIPOLOGIA D: Tema di ordine generale
Indicatori
Aderenza alla traccia
Descrittori
GRAVEMENTE
INSUFFICIENTE:
1-5
L’elaborato rivela la mancata
adesione alla traccia
candidato:……………………………
Informazione sui contenuti
Personalizzazione
dell’argomento/riferimenti
pluridisciplinari
Struttura del testo, correttezza e
proprietà linguistica
L’elaborato rivela la
mancanza delle conoscenze
minime per affrontare
l’argomento
L’elaborato rivela il
possesso di superficiali o
imprecise conoscenze per
affrontare l’argomento
L’elaborato rivela il
possesso di conoscenze
sufficienti sull’argomento
Non vi sono contributi personali
e/o riferimenti pluridisciplinari
Vi sono numerose e gravi
scorrettezze ortografiche,
sintattiche e grammaticali; struttura
frammentaria
Vi sono scorrettezze ortografiche,
sintattiche e grammaticali, ma in
numero non rilevante; struttura in
qualche punto frammentaria
Il lavoro è sostanzialmente corretto
dal punto di vista sintattico,
ortografico, grammaticale,
lessicale; struttura
complessivamente organica
L’elaborato è steso con correttezza
ed una certa proprietà linguistica;
struttura sufficientemente coesa
L’elaborato è steso con sicurezza
sintattica, correttezza ortografica e
proprietà linguistica; struttura ben
organizzata
L’espressione è corretta, articolata
e personale; struttura organica e
coesa
INSUFFICIENTE:
6-9
L’elaborato rivela un’aderenza
solo parziale e/o superficiale
alla traccia
SUFFICIENTE: 10
L’elaborato rivela una
sostanziale aderenza alla traccia
DISCRETO: 11-12
L’elaborato rivela una
soddisfacente aderenza alla
traccia
L’elaborato rivela una sicura
aderenza alla traccia
L’elaborato evidenzia il
possesso di conoscenze
adeguate sull’argomento
L’elaborato evidenzia il
possesso di esaurienti
conoscenze sull’argomento
Vi sono opportuni contributi
personali e collegamenti
pluridisciplinari
Vi sono contributi personali e
riferimenti pluridisciplinari
interessanti e/o significativi
L’elaborato rivela una sicura e
completa aderenza alla traccia
L’elaborato evidenzia il
possesso di conoscenze
ampie ed articolate
sull’argomento
Vi sono contributi personali ed i
riferimenti pluridisciplinari sono
ricchi, originali ed interessanti
BUONO: 13-14
OTTIMO: 15
Sono limitati o non pertinenti i
contributi personali ed i riferimenti
pluridisciplinari
Vi sono adeguati contributi
personali e riferimenti
pluridisciplinari
La Commissione:…………………………….
Ad ogni indicatore viene attribuito il punteggio in 15/15. Il totale viene poi diviso per il numero degli indicatori (4).
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to
ta
le
Il presente documento è stato letto, approvato e sottoscritto dai componenti del Consiglio di classe l’ 11 maggio 2016. DISCIPLINE Religione
Lingua e letteratura italiana
Lingua e cultura latina
Lingua e cultura inglese
Storia
Filosofia
Scienze Umane
Scienze Naturali Fisica
Matematica
Storia dell’arte
Scienze Motorie e Sportive
FIRMA dei DOCENTI
Prof. Giorgia Caleari
Firma
Prof. Davide Tognato
Firma
Prof. Monica Roberta Carli
Firma
Prof. Alessandro Tabacchino
Firma
Prof. Davide Tognato
Firma
Prof. Vania Cappellari
Firma
Prof. Maria Stella Scaramuzza
Firma
Prof. Franca Galvanin
Firma
Prof. Monica Bortoletto
Firma
Prof. Monica Bortoletto
Firma
Prof. Claudia Carretta
Firma
Prof. Rossella Orlando
Firma
Il Coordinatore di classe Maria Stella Scaramuzza Il DIRIGENTE SCOLASTICO
Maria Rosa Puleo
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