SPECIALE SALONI
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SPECIALE SALONI
Abbonamento n. 1695 valido dal 30/09/2013 al 29/09/2014 - Licenza esclusiva a martino motti e 5,50 (IN ITALIA) - N. 618 - ANNO LII - OTTOBRE 2013 mensile internazionale di navigazione SPECIALE SALONI GENOVA E CANNES Abbonamento n. 1695 valido dal 30/09/2013 al 29/09/2014 - Licenza esclusiva a martino motti Letta: Al via la riforma della nautica Tecnica: Carene ad aria Crociere: Montenegro e Tobago Coppa America: Infine un po’ di show i Abbonamento n. 1695 valido dal 30/09/2013 al 29/09/2014 - Licenza esclusiva a martino motti Abbonamento n. 1695 valido dal 30/09/2013 al 29/09/2014 - Licenza esclusiva a martino motti Poste Italiane S.p.A. – Spediz. in abbon. postale – D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n.46) art. 1, comma 1, Aut. GIPA/C/RM/02/2012 Le novità del 2014 Come scegliere la barca Abbonamento n. 1695 valido dal 30/09/2013 al 29/09/2014 - Licenza esclusiva a martino motti L’isola di Tobago TRA MARE E GIUNGLA Testo e foto di Martino Motti L’isola di Tobago, ultima propaggine della foresta amazzonica, si protende nel Mar dei Caraibi selvaggia e montagnosa, ricca di baie e insenature, un vero paradiso per i naviganti. Abbonamento n. 1695 valido dal 30/09/2013 al 29/09/2014 - Licenza esclusiva a martino motti Abbonamento n. 1695 valido dal 30/09/2013 al 29/09/2014 - Licenza esclusiva a martino motti Abbonamento n. 1695 valido dal 30/09/2013 al 29/09/2014 - Licenza esclusiva a martino motti Abbonamento n. 1695 valido dal 30/09/2013 al 29/09/2014 - Licenza esclusiva a martino motti Abbonamento n. 1695 valido dal 30/09/2013 al 29/09/2014 - Licenza esclusiva a martino motti Abbonamento n. 1695 valido dal 30/09/2013 al 29/09/2014 - Licenza esclusiva a martino motti Englishman’s Bay, sicuramente una delle più belle baie di Tobago. In alto, da sinistra, uno dei cannoni di Fort King George a Scarborough; il fiore uccello del paradiso, Strelizia sp; una delle numerose cascate nella giungla. Abbonamento n. 1695 valido dal 30/09/2013 al 29/09/2014 - Licenza esclusiva a martino motti Abbonamento n. 1695 valido dal 30/09/2013 al 29/09/2014 - Licenza esclusiva a martino motti Abbonamento n. 1695 valido dal 30/09/2013 al 29/09/2014 - Licenza esclusiva a martino motti Abbonamento n. 1695 valido dal 30/09/2013 al 29/09/2014 - Licenza esclusiva a martino motti I l portellone dell’aereo si apre, un getto di aria calda e umida ci investe, pensavamo peggio. L’aeroporto è abbastanza moderno, il personale di colore controlla severo i documenti per l’ingresso. Finalmente siamo a Tobago, isola selvaggia situata nel profondo sud della cintura caraibica, nello stato di Trinidad e Tobago, nelle Indie Occidentali. Fuori dall’aeroporto ci attende Angela dell’autonoleggio 4A-Rentals, presso il quale abbiamo affittato una macchina per tutta la nostra permanenza; l’isola infatti è piuttosto grande e i collegamenti con gli autobus poco frequenti. La guida è a sinistra, all’inglese; all’inizio è necessario stare attenti e la tensione è alta, anche perché i locali guidano un po’ allegri nelle strade tortuose dell’isola. Due ore di strada ci separano da Speyside Bay, all’estremo nord di Tobago: guidiamo lungo la costa tra villaggi fatti di poche case in legno colorato e tetto in lamiera, alberi di flamboyant, cani randagi, giungla, scogliere e spiagge orlate di palme. Lo Speyside Inn Resort è affacciato sulla spiaggia, solo la strada lo separa dal mare; è dotato di centro 208 Abbonamento n. 1695 valido dal 30/09/2013 al 29/09/2014 - Licenza esclusiva a martino motti A sinistra, una grande spugna Xestospongia testudinaria a Booksend. Qui sopra, un pesce scoiattolo, Holocentrus rufus, si nasconde in una spugna Xestospongia. In alto, un pesce accetta, Cantherhines macrocerus (a sinistra) e un pesce pappagallo, Sparisoma Viride, ad Alp’s. Sotto, branco di grugnitori, Haemulon chrysagyreum, a Little Tobago. Nella pagina accanto, una cernia, Cephalopholis fulva, ad Angel Reef. sub e di una bella piscina immersa nella giungla. Le camere con terrazzino vista mare e aria condizionata sono arredate semplicemente ma con gusto. I gestori, Tanja e Adrian, ci accolgono a cena: il ristorante del resort propone piatti della cucina locale e internazionale. Poi, davanti a un aromatico bicchiere di Rum Angostura 1919 (la distilleria è a Trinidad), prepariamo il piano di immersioni della settimana. Speyside è rivolta a est verso l’oceano aperto, ma la particolare conformazione di baie e isole permette di trovare sempre un buon punto di immersione che non sia troppo esposto alla forte Abbonamento n. 1695 valido dal 30/09/2013 al 29/09/2014 - Licenza esclusiva a martino motti Abbonamento n. 1695 valido dal 30/09/2013 al 29/09/2014 - Licenza esclusiva a martino motti Abbonamento n. 1695 valido dal 30/09/2013 al 29/09/2014 - Licenza esclusiva a martino motti Abbonamento n. 1695 valido dal 30/09/2013 al 29/09/2014 - Licenza esclusiva a martino motti Abbonamento n. 1695 valido dal 30/09/2013 al 29/09/2014 - Licenza esclusiva a martino motti Ben 25 siti di immersione Tanja Fullin e Adrian Achermann, del centro subacqueo Extra Divers Speyside, accompagnano fino a 3 volte al giorno i subacquei su oltre 25 punti di immersione che, eccetto quelli di Sister Rocks, Marble Island, London Bridge, sono tutti a pochi minuti di navigazione. La zona è ricca di fauna e le barriere coralline particolarmente vitali e integre, perché il turismo subacqueo non è ancora molto sviluppato e la corrente creata dai venti portanti dell’Atlantico spazza i fondali. Le immersioni non sono difficili per profondità, ma per la presenza delle correnti: è per questo che è richiesta obbligatoriamente la boetta di segnalazione da sparare in decompressione. Le spugne dominano i reef, alcune sono veramente immense, come quelle che abbiamo fotografato a Booksend, dove si incontrano anche grandi rami di corallo nero, mentre il corallo Abbonamento n. 1695 valido dal 30/09/2013 al 29/09/2014 - Licenza esclusiva a martino motti Abbonamento n. 1695 valido dal 30/09/2013 al 29/09/2014 - Licenza esclusiva a martino motti Parlatuvier Bay, sulla costa nord, le cui acque ben riparate sono ideali per la fonda. corrente generata dai cosiddetti “trade winds”, i venti portanti dell’Atlantico. Qui le immersioni non sono particolarmente difficili per tipologia di fondale o profondità, ma lo sono proprio per la corrente, che a volte può diventare davvero pericolosa. Per questo è fondamentale affidarsi all’esperienza degli accompagnatori: il comandante della barca appoggio, infatti, riesce a vedere le bolle da molto distante anche con mare mosso e superficie increspata dal vento e dalla pioggia. Da giugno a dicembre nei Caraibi è stagione di uragani, ma Trinidad ne è soltanto sfiorata. Proprio per la sua posizione meridionale qui arrivano solo forti acquazzoni tropicali, che allagano tutto in pochi minuti, alternati da ampie schiarite. Il giorno successivo, riposati e rifocillati dopo il lungo viaggio, iniziamo la nostra attività subacquea. La temperatura dell’aria oscilla intorno ai 30 gradi tutto l’anno, l’acqua varia dai 25 ai 29, condizioni ideali per le immersioni. Abbonamento n. 1695 valido dal 30/09/2013 al 29/09/2014 - Licenza esclusiva a martino motti cervello più grande del mondo sembra sia quello che si può ammirare a Kelleston Drain. Per vedere pesce bisogna andare a Little Tobago, nel punto chiamato Flying Manta: tartarughe, grugnitori, squali nutrice e tarponi sono numerosi e non troppo spaventati dai sub. A Marble Island il mare è più limpido e il pesce davvero abbondante, forti le correnti e il mare mosso. A London Bridge, invece, è molto scenico passare sotto l’arco di roccia con il mare che frange in fragorose esplosioni. In generale, nella stagione degli uragani la visibilità non è molto buona, decisamente migliore, si dice, nella stagione secca. Finita la giornata di immersioni ce ne andiamo in giro per l’isola, in macchina o in barca, a scoprire le sue particolari bellezze. Una strada corre lungo la costa, tra il mare e la giungla, ma appena passato Speyside si inoltra sulle colline per discendere verso Charlotteville, un villaggio di pescatori disteso sulla lunga spiaggia. Nella baia detta Man O’War, decine di lance in vetroresina motorizzate da fuoribordo sono condotte da pescatori dal fisico eccezionale, il pescato viene scaricato al mercato sulla spiaggia (ce n’è uno in ogni villaggio), viene pulito e subito venduto. Sulla destra della baia la conformazione del fondale e della costa permette la fonda sicura alle numerose barche a vela in transito; a tal proposito un fanale a luce rossa-bianca-verde segnala la corretta rotta di accosto. Da Speyside a Charlotteville via mare la costa è rocciosa e impervia, la giungla arriva a lambire l’acqua, non esistono collegamenti né villaggi. Proprio a nord di Tobago si trovano alcuni scogli che formano il miniarcipelago delle Saint Giles Islands, con Marble Island e London Bridge Rock, mete privilegiate di immersione: Tobago vista da lì è affascinante e spettacolare. Sulla sommità della montagna che occupa la parte centrale del nord dell’isola sono state montate antenne per le comunicazioni, una ripida strada permette di raggiungere il belvedere dal quale si domina l’isola e la costa A sinistra, le tipiche costruzioni caraibiche a Pirates Bay, da dove partono molte imbarcazioni adibite alla pesca d’altura. Qui sopra, una barca a vela naviga sottocosta a Stonehaven Bay. In alto a sinistra, un tramonto a Store Bay e, a destra, Castara Bay, che ospita una comunità di pescatori dai quali e possibile acquistare dell’ottimo pesce fresco. sottostante fino alle Saint Giles. Dall’epoca della sua scoperta da parte di Cristoforo Colombo nel suo terzo viaggio del 1498, Tobago è passata di mano a Spagnoli, Inglesi, Danesi e Francesi, fino alla definitiva cessione all’Inghilterra nel 1889. Nel 1898 diventa protettorato britannico (con Trinidad) e nel 1962 guadagna l’indipendenza. Ecco spiegata la presenza di diversi fortini e fortezze lungo la costa, oggi quasi 211 Abbonamento n. 1695 valido dal 30/09/2013 al 29/09/2014 - Licenza esclusiva a martino motti Abbonamento n. 1695 valido dal 30/09/2013 al 29/09/2014 - Licenza esclusiva a martino motti Abbonamento n. 1695 valido dal 30/09/2013 al 29/09/2014 - Licenza esclusiva a martino motti Abbonamento n. 1695 valido dal 30/09/2013 al 29/09/2014 - Licenza esclusiva a martino motti Tre immagini di Buccoo; qui sopra, la costa e la barriera corallina di Buccoo Reef con la rinomata Nylon Pool. Sotto, navigazione lungo la costa di Buccoo Reff. In basso, il tranquillo villaggio di pescatori. tutti trasformati in giardini, che sfoggiano ancora antichi cannoni per la difesa navale. Proseguendo verso sud-ovest la costa sale e scende tra giungla e scogliere fino a toccare la bella baia di Bloody Bay, di Parlatuvier Bay, altro ottimo punto di fonda, e soprattutto di English Man Bay, assolutamente da non perdere. Si prosegue poi per Castara Bay, villaggio di pescatori con qualche struttura organizzata per turisti, come The Boat House, il ristorante sulla spiaggia che il mercoledì sera si anima con musica live (limbo, steel pan band, calypso, reggae). Il tender si può lasciare proprio sulla spiaggia di fronte. Circa sette miglia di costa impervia e rocciosa separano Castara da Plymouth, villaggio che rappresenta l’inizio della “civiltà”: da qui in poi la costa è antropizzata e numerosi sono i resort di lusso che occupano le diverse baie fino ad arrivare a Buccoo, che merita un discorso a parte. Buccoo è un aggregato di vecchie costruzioni, di ville e villette affacciate sulla baia, un pontile in cemento permette lo sbarco a pescatori ma anche a croceristi. Ben più importanti e famosi sono il Buccoo Reef e la sua enorme laguna protetta dalle mangrovie, eccezionale punto di fonda. Il reef è esteso e presenta profondità variabili ma molto basse, anche mezzo metro, perciò è obbligatorio tenersi a una certa distanza. L’area è un ottimo posto per fare snorkeling: famosa è la Nylon Pool, con acqua azzurra e sabbia bianchissima, o anche diving con i centri sub locali che conoscono gli spot. Ci spostiamo a sud, nella zona di Crown Point, alle spalle dell’aeroporto, al Kariwak Village, tranquillo resort immerso nel verde, fatto di tipiche costruzioni in legno, piscine e ristorante di gran livello. Il resort sarà la nostra base per l’esplorazione del meridione di Tobago. Proprio a Buccoo, ogni domenica sera si tengono concerti di “Steel Band”: gruppi locali suonano i caratteristici tamburi metallici ricavati dai bidoni del greggio. Nelle vie adiacenti, banchetti propongono piatti tipici, gustosi e freschissimi, assolutamente da non perdere. Turisti e locali si incontrano, senza troppo mescolarsi, i “tobagonians” infatti, anche se abbastanza cordiali, non sembrano troppo interessati ai visitatori stranieri. La costa sud di Tobago è occupata per metà dalla pista dell’aeroporto internazionale, per il resto è bassa e abbastanza insignificante. Oltre il capo a sud-est si apre Little-Rock Bay, circondata di palme ma con fondali troppo bassi per avvicinarsi in barca, ideale quindi per il kitesurf. Salendo ancora si raggiunge Scarborough, l’unica città dell’isola. Disordinata come tutte le città caraibiche, Scarborough mostra gli antichi fasti delle costruzioni coloniali e delle ville che caratterizzano ampie porzioni di città, offuscati dal passare del tempo e dalle intemperie. E’ una cittadina molto viva, soprattutto quando è Abbonamento n. 1695 valido dal 30/09/2013 al 29/09/2014 - Licenza esclusiva a martino motti Abbonamento n. 1695 valido dal 30/09/2013 al 29/09/2014 - Licenza esclusiva a martino motti Abbonamento n. 1695 valido dal 30/09/2013 al 29/09/2014 - Licenza esclusiva a martino motti Abbonamento n. 1695 valido dal 30/09/2013 al 29/09/2014 - Licenza esclusiva a martino motti Abbonamento n. 1695 valido dal 30/09/2013 al 29/09/2014 - Licenza esclusiva a martino motti La più antica riserva naturale Ma Tobago racchiude al suo interno un gioiello, il suo cuore è fatto di giungla e montagne, quasi per nulla antro- pizzate e ricchissime di biodiversità. La foresta tropicale di Tobago è la più antica riserva naturale mai costituita: la “Tobago Main Ridge Forest Reserve” è stata creata infatti nel 1776 e anche per questo inserita nell’elenco dei siti protetti dell’UNESCO nel 2011. Sono 3.958 ettari dal livello del mare fino a 600 metri di quota con centinaia di specie animali e vegetali, non dissimili da quelle che si possono incontrare nella foresta amazzonica. Assolutamente consigliato è quindi un tour in jeep all’interno, tra i resti delle antiche piantagioni che hanno fatto le fortune di Tobago, i torrenti nascosti nella vegetazione, le cascate e lame dove si può fare il bagno in tutta sicurezza, i rii dove vivono anche alligatori, gli impressionanti alberi “silk cotton tree” dalle possenti radici e dalle fronde colonizzate da Bromelliacee, le coltivazioni rubate ai pendii, la vita locale fatta di musica reggae, calypso e steel band, e migliaia di uccelli: è il paradiso dell’eco-turismo. Fabrizio Ceppi dell’agenzia “Tobago Now Tourism Services” vi porterà a scoprire tutto questo, con simpatia, spirito e italianità. Qui sotto, da sinistra, un caimano occhialuto, Caimano crocodilus, incontrato nella giungla; il faro di Fort King George a Scarborough; la grande infiorescenza della Heliconia bihai. Sotto, Fabrizio Ceppi, della Tobago Now Tourism, durante un’escursione nella foresta e, a destra, un enorme Silk Cotton Tree Bombax sp. 213 Abbonamento n. 1695 valido dal 30/09/2013 al 29/09/2014 - Licenza esclusiva a martino motti Abbonamento n. 1695 valido dal 30/09/2013 al 29/09/2014 - Licenza esclusiva a martino motti Abbonamento n. 1695 valido dal 30/09/2013 al 29/09/2014 - Licenza esclusiva a martino motti giorno di mercato e il suo porto è l’unico capace di ospitare navi commerciali, traghetti per Trinidad e qualche barca da diporto. Dal Fort King George, a sud-est della città, in alto sulla collina, accanto al faro, si può godere di una vista panoramica sull’isola. La costiera è alta e articolata, rocciosa e intervallata da baie aperte con bassi fondali e scogli. La prima vera baia riparata e protetta è King’s Bay: la foresta giunge fino al mare e le colline circostanti sono punteggiate da costruzioni caraibiche, una delle quali ospita il minuscolo ristorante King’s Bay, da non perdere. Dopo ulteriori 4 miglia di costa rocciosa si giunge di nuovo a Speyside Bay, ampia baia fronteggiata dalle isole Little Tobago e Goat Island e da diversi scogli. Le isole sono protette perché paradiso ornitologico; per scendere a terra è necessario chiedere l’autorizzazione ed essere accompagnati da una guida. L’immersione allo scoglio London Bridge con il suo arco naturale di roccia è stata divertente e molto scenica Nella pagina accanto, a Trinidad e Tobago la cultura musicale è radicata, soprattutto a Buccoo, dove ogni settimana avvengono concerti delle “Steel Band”. NOTIZIE UTILI Dove: L’isola di Tobago si trova nelle Antille Occidentali, West Indies, a sud della cintura dei Caraibi, a poche miglia a nord dall’isola di Trinidad, sull’11° parallelo. Come si raggiunge: Tobago è collegata con voli internazionali via Londra su Trinidad con British Airways, sito web www.britishairways.com, o via Francoforte con Condor Airlines, sito web www.condor.com. Tobago è collegata a Trinidad via mare con un ottimo servizio di fast ferry, sito web www.tntisland.com, in due ore e mezzo o cinque ore e mezzo a seconda del traghetto. Via aerea la Caribbean Airlines assicura frequenti ed economici collegamenti, sito web www.caribbean-airlines.com. Alloggio o enti del turismo: L’offerta non è vastissima ma abbondante, numerosi i grandi resort. Noi abbiamo scelto il Kariwak Village a Crown Point, vicinissimo all’aeroporto, è estremamente comodo per l’arrivo e la partenza e per esplorare la zona di Buccoo e Scarborough. Un parco con 100 specie di piante e 20 specie di uccelli circonda le costruzioni in legno in stile caraibico delle 24 camere, del ristorante e della zona yoga. Kariwak Village, PO Box 27, Crown Point, tel. 001.868.6398442/8545, fax 001.868.6398441, sito web www.kariwak.com - e-mail [email protected] A Speyside Bay siamo stati al Nabucco’s Resort Speyside Inn, tra foresta e spiaggia, 21 camere in muratura o in strutture in legno dallo stile caraibico. Il ristorante è aperto sul mare e la piscina è su una terrazza circondata da vegetazione lussureggiante. Il resort è specializzato nell’ospitare subacquei. Tel. 001.868.6604852, fax 001.868.6606059, sito web www.speysideinn.com - e-mail nabuccoresort@ speysideinn.com. Uffici per il Turismo: Tourism Development Company, siti web www.tdc.co.tt - www.gotrinidadandtobago.com - e-mail [email protected] Agenzie Tour Operator: tra i migliori conoscitori di Trinidad e Tobago ci sono l’italiano Fabrizio Ceppi e sua moglie Claire, proprietari dell’agenzia Tobago Now Tourism Services, tel./ fax 1(868).6391476, e-mail [email protected]. Fabrizio, a Tobago da 12 anni, propone tour in jeep nella giungla (il rinomato “Off-Road Jepp Safari”), in barca lungo le coste delle isole, escursioni trekking nell’interno, attività in kitesurf, campeggio avventura, tour culturali, gite a cavallo, viaggi alla cascata Salto Angel in Venezuela e tour creati appositamente sulle esigenze del cliente. A proposito del kitesurf, Fabrizio è un esperto conoscitore del mezzo e delle condizioni necessarie al suo utilizzo. Vi potrà accompagnare nei luoghi migliori dell’isola per sfruttare al massimo i venti e le onde da essi generati. Siti per informazioni: www.lonelyplanet.com - www.worldatlas.com, www.tntisland.com - www.tobagohoteltourism. com - www.mytobago.info Dove mangiare: la scelta è abbastanza varia e per tutte le tasche, affidatevi alla vostra sensibilità e al vostro gusto per scegliere il locale che vi attrae di più. Noi abbiamo scelto: Nuovo e di ottima qualità è “The Pasta Gallery”, ristorante aperto da Fabrizio Ceppi di Tobago Now Tourism e da sua moglie Claire. Propone solo pasta condita con sughi della tradizione italiana a volte interpretati alla creola. Sono piatti estremamente gustosi, serviti in un locale piacevole e raffinato in un’atmosfera affabile. Pigeon Point Road, Crown Point, tel. 001.868.7828200, e-mail [email protected]. Il “Kariwak” possiede un ristorante rinomato e raffinato in un ambiente tipico, elegante e rilassante. Piatti della tradizione locale e internazionali. È considerato uno dei migliori ristoranti dell’isola. Crown Point, tel. 001.868.6398442/8545, fax 001.868.6398441, sito web www.kariwak.com - e-mail [email protected] Se siete nella parte nord dell’isola il “King’s Bay Cafè”, nell’omonima località, ha tavoli sulla terrazza a picco sulla baia ed è gestito da una simpatica coppia inglese. Propone piatti della cucina locale anche rivisti in chiave internazionale. Ottima qualità, pesce freschissimo e prezzi abbordabili. Tel. 001.868.7712716. e-mail [email protected] Clima: tropicale ventilato, la stagione secca va da gennaio a maggio, quella umida o degli uragani (che sfiorano soltanto Trinidad) è da giugno a dicembre, quando cadono frequenti e brevi piogge tropicali. Temperatura media diurna 32°C, media notturna 21°C. Salute: non sono obbligatorie vaccinazioni. Le zanzare sono presenti, si suggerisce l’uso di repellenti efficaci. Non esiste 214 Abbonamento n. 1695 valido dal 30/09/2013 al 29/09/2014 - Licenza esclusiva a martino motti Abbonamento n. 1695 valido dal 30/09/2013 al 29/09/2014 - Licenza esclusiva a martino motti Abbonamento n. 1695 valido dal 30/09/2013 al 29/09/2014 - Licenza esclusiva a martino motti Abbonamento n. 1695 valido dal 30/09/2013 al 29/09/2014 - Licenza esclusiva a martino motti malaria. Non dare troppo ascolto alle voci che circolano su internet circa la pericolosità di Trinidad e Tobago ma seguire le normali precauzioni dei viaggi in posti remoti. Tobago è, in generale, più sicura di Trinidad. Visto d’ingresso: non necessario. Lingua ufficiale: inglese. Valuta: il Dollaro di Trinidad TT. 1 euro = circa 7 TT. Le banche sono diffuse, si può cambiare valuta agli sportelli o fare il bancomat. Elettricità: ufficialmente a 110 V-60 Hz, ma si trova spesso anche la 220 V-50 Hz. Cucina locale: la cucina creola è molto saporita, fatta di pesce marinato con latte di cocco o lime, condito a volte con spezie piccanti e accompagnato da verdure stufate. Alternativa è il pollo o la carne rossa. Il vino non esiste locale, si trova solo italiano, americano o francese. Il rum è speciale, la distilleria locale Angostura produce l’eccezionale 1919 o l’invecchiato 1824. Cosa comprare: rum Angostura, oggetti in legno intagliato, spezie. Molto artigianato “locale” proviene da Bali, dall’India o dalla Cina. Cosa vedere: Nylon Pool e Buccoo Reef, il mercato di Scarborough, il faro e il forte di St. George a Scarborough. Se si vogliono vedere molti animali e piante tipici delle isole si può visitare il “Genesis Nature Park” voluto e creato in anni di lavoro da Michael Spencer, si trova a Goodwood, tel. 001.868.6604668, cell. 001.868.7509067, e-mail [email protected], Cosa fare: trekking e mountain bike nei sentieri delle montagne, kitesurf, il bagno nelle diverse cascate nella giungla, ascoltare le steel drum band o il calypso, assistere alla “The Great Race”, gara internazionale offshore ad agosto, che parte da Trinidad e arriva a Tobago, immersioni subacquee a Speyside o a Buccoo, aperitivi sulla spiaggia sorseggiando ottimi rum-punch. Noleggio auto: 4A Rentals, Sherwood Park, tel. 00.868.6885498, e-mail [email protected] Tour in barca: potete chiedere a Fabrizio Ceppi del Tobago Now Tourism. Diving: Extra Divers Worlwide a Speyside, immersioni su reef ricchissimi di vita in un ecosistema pressoché intatto. Anche se a profondità limitata, sono immersioni divertenti e spesso in corrente, quindi sovente adatte a subacquei esperti. Tanja Fullin e Adrian Achermann, i gestori del diving, accompagnano sui 25 punti di immersione. Sono possibili corsi sub di tutte le didattiche e livelli. Attrezzature complete sono disponibili a noleggio. Tel. 1(868)6604852, fax 1(868)6606059, siti web www.speysideinn.com - www. extradiverstobago.eu - e-mail [email protected] [email protected] Info nautiche: A Tobago, a differenza di Trinidad, non esistono grandi servizi e marine strutturate, la guardia costiera ha base a Scarborough, zone di ancoraggio consigliate sono a Store Bay, a Mount Irvine Bay. A Courtland c’è anche un piccolo pontile per l’accosto così come a Man O’War Bay e a Charlotteville. Per fare rifornimento gli unici punti sono a Scarborough e a Charlotteville. L’unico porticciolo da diporto è Scarborough Town Marina, Lat 11° 10’ 41” N - Long 60° 43’ 59” W. Situato sulla destra del porto commerciale, è costituito da un pontile con qualche posto barca. Contattare su VHF 16. Trinidad and Tobago Sailing Association, PO Box 3140, Carenage Post Office, tel. 1(868)634-4210, fax 1(868)634-4376, sito web www.ttsailing.org, e-mail [email protected] Abbonamento n. 1695 valido dal 30/09/2013 al 29/09/2014 - Licenza esclusiva a martino motti Abbonamento n. 1695 valido dal 30/09/2013 al 29/09/2014 - Licenza esclusiva a martino motti Abbonamento n. 1695 valido dal 30/09/2013 al 29/09/2014 - Licenza esclusiva a martino motti Venezuela 215 Abbonamento n. 1695 valido dal 30/09/2013 al 29/09/2014 - Licenza esclusiva a martino motti