THE Settembre 2011
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THE Settembre 2011
EDITORIALE DUESSE Anno XIX - n. 9 Poste Italiane s.p.a.- Spedizione in Abbonamento Postale D.L. 353/2003 (conv. In L. 27/02/2004 n°46) art.1,comma 1,DCB Milano. In caso di mancato recapito inviare al CMP/CPO di Milano per la restituzione al mittente previo pagamento resi e Trad H OME SETTEMBRE 2011 - WWW.E-DUESSE.IT ENTERTAINMENT AL I M NTE IN R IS V TR IS O TA GA LA N @ Riccardo Ghilardi “DIFESA DI UN VALORE ECONOMICO” © P. Coccia L il Ministero passa soprattutto dalla tutela dei contenuti. Per valorizzare quell’inestimabile valore che è il cinema. continua a pag. 10 Attualita AGCOM, L’ORA DELLA VERITA SLITTA ANCORA... 8 Distribuzione DIGITAL EMOTIONS PUNTA AL FUTURO 9 Primo piano BLOCKBUSTER, UNA STORIA IMPORTANTE 18 © 20th Century Fox Prodotto L’HOME VIDEO AI SUPEREROI 20 Nella foto, il team dalla major al gran completo. Da sinistra: Gina Tieri, Operation Manager; Laura De Chiara, Marketing Director; David Moscato, Managing Director; Fabrizio Conti, Group Finance Director e Michele Morchio, Sales Director. ATTUALITA KOCH MEDIA, PARTNERSHIP CON FOX BARBARA SALABE TORNA IN WARNER? “VI PRESENTO I NOSTRI... ” L Una squadra pronta per le sfide di un mercato in evoluzione. La nuova Universal Pictures nelle parole del suo “timoniere”, David Moscato ne dell’anno rappresenta più che mai un appuntamento di cruciale importanza per il nostro mercato. E un ruolo fondamentale per riportare il consumatore nale all’interno del punto vendita lo avrà, certamente, il prodotto. ...continua a pagina 6 IL NUOVO CDA DI MOVIEMAX PIRATERIA, INDAGATI I PROVIDER FNAC, ALTRI 80 NEGOZI IN FRANCIA NETFLIX ARRIVA IN SPAGNA 5 8 8 8 9 9 SPECIALE LA GUIDA DEGLI AGENTI 2011 13 VIDEOGAMES I PRODOTTI DA NON PERDERE 16 INSERTO BLU RAY NEWS FOCUS ESTERO DISTRIBUZIONE IV IX X XI 5 Settembre 2011 EDITORIALE QUESTIONI DECISIVE La fine dell’anno a cui andiamo incontro ci consegna alcuni stringenti spunti di riflessione. Il mercato. Un primo semestre dalle tinte fosche, in cui il settore registra un fatturato retail in calo - nell’ordine del 15% - impone un cambio di rotta. Che è più che possibile. Le “armi” ci sono. Release ricche e profonde da parte delle aziende, forse rischieranno di congestionare l’offerta ma, dopo una prima dell’anno avara di eventi, non è il caso di lamentarsi. La corsa al recupero parte già da settembre, ci saranno sul piatto da qui fino a Natale almeno 5 film dal box office superiore ai 10 mln, oltre ad altri titoli strategici (in grado, ad esempio, di “risvegliare franchise” potenzialmente forti), film italiani ambiziosi (il made in Italy è uno dei pochi segnali confortanti del primo semestre) e anche importanti eventi. C’è il presupposto per ricreare, con forza, quel necessario traffico nel punto vendita che rimetta al centro il supporto fisico, a partire ovviamente dal Blu ray. Nel nostro mercato, diversamente da altri Paesi come Francia o Uk, il “digital” rimane una nicchia (strategica, per carità) pe- nalizzata anche dalla scarsa penetrazione della Banda Larga. Non a caso Netflix, che sta puntando tutto sullo streaming, ha frenato su eventuali piani espansionistici in Italia. Non è utopia, quindi, pensare a una curva in positivo per settembre-dicembre che possa regalarci un bilancio di fine anno in pareggio con il 2010. Sarebbe un risultato di cui rallegrarsi. Certo, la messa in liquidazione di Blockbuster (oltre ovviamente alle ricadute sul piano strutturate del trade, così come una volontà di tutela del business da parte delle aziende portino a risultati concreti. Window/Agcom. E qui - per una volta - non parliamo di pirateria (lo facciamo all’interno del numero). La prima parte del testo approvato il 6 luglio, passata forse in secondo piano, paventa la possibilità che nell’ambito delle misure “da sviluppare per favorire l’offerta legale e la promozione effettiva dell’accesso ai contenuti da parte degli utenti” l’autorità possa intervenire, tra le altre cose, anche sulla determinazione delle finestre “promuovendo accordi tra produttori e distributori”. Un’ipotesi che vorremmo scongiurare, abbiamo sempre sostenuto e lo facciamo ora con rinnovata convinzione che sia il dialogo - serio e non pregiudiziale, non “muro contro muro” e ovviamente non indirizzato a temi commerciali - tra le controparti a dover portare a una soluzione ragionevole. Che per noi continua a essere lo schema dell’escalator, sintesi di buon senso e valorizzazione economica delle diverse modalità di sfruttamento del film. Ma, appunto, serve un vero confronto. Antonio Allocati WINDOW: UNA SOLUZIONE RAGIONEVOLE CONTINUA A ESSERE L’ESCALATOR, SINTESI DI BUON SENSO E VALORIZZAZIONE ECONOMICA DELLE DIVERSE MODALITA DI SFRUTTAMENTO dell’occupazione) ci metterà di fronte alla perdita di un importante presidio della specializzazione nella distribuzione. Il rental subisce un colpo durissimo, ma non si può nemmeno pensare di buttare via un business, sarà pure ufficialmente “diventato nicchia”, ma che ancora può rispondere (almeno ancora per qualche anno) alle esigenze di una fascia di consumatori. Auspichiamo che le iniziative di alcune delle realtà più Subentra a Paul Solleveld SOMMARIO COVER STORY 6 PRONTI AL BOTTO ` Nuovo team, un listino fortissimo. Universal Pictures Italia pensa in grande. Intervista a David Moscato, a.d. della major a cura di Antonio Allocati ` ATTUALITA ` 8 AGCOM, L’ORA DELLA VERITA` SLITTA... Autunno cruciale per il provvedimento antipirateria dopo l’approvazione di luglio SPECIALE ohan Schlüter è il nuovo presidente di IVF- International Video Federation, la federazione che rappresenta le associazioni degli editori video in 13 Paesi europei e in Usa. Schlüter, eletto nel corso dell’ultimo meeting annuale di IVF, è a capo di DVA (Danish Video Association) e succede a Paul Solleveld (di NVP, l’associazione olandese di categoria) per quattro anni in carica come presidente. L’elenco aggiornato con i nominativi, i recapiti e le aree di competenza VIDEOGAME 16 I PRODOTTI DA NON PERDERE FOCUS 18 UNA STORIA IMPORTANTE Blockbuster è in liquidazione. Ripercorriamo e tappe del suo percorso italiano 8 PIRATERIA, INDAGATI I PROVIDER RUBRICHE 9 DIGITAL EMOTIONS PUNTA AL FUTURO 22 I FILM DA VEDERE di Eros Fontanesca J 13 LA GUIDA DEGLI AGENTI 2011 di Eros Fontanesca Due progetti: la Gallery Movie Bar e i film su Digital Key. Ne parliamo con Daniele Ghiringhelli Schluter nuovo presidente di IVF 20 MARKETING L’accordo riguarda 100 titoli di catalogo della major KOCH MEDIA, PARTNERSHIP CON FOX K och Media ha raggiunto un accordo con 20th Century Fox H.E. Italia che prevede la distribuzione su tutto il territorio nazionale di 100 titoli del catalogo della major. Si tratta di film che hanno fatto la storia del cinema, appartenenti a diversi generi: fra questi i pluripremiati La guerra del fuoco di Jean-Jacques Annaud, Zorba il greco con Antonhy Quinn, Com’era verde la mia valle, Cocoon, Paradise Road con Glenn Close e il fantascientifico Viaggio Allucinante. INSERTO BLU RAY NEWS Pubblicita III PARTE ULTRAVIOLET 9 FRANCIA, FNAC PUNTA A 80 NUOVE APERTURE 9 NETFLIX ARRIVA IN SPAGNA 9 USA FILM SU ANDROID MARKET PRIMO PIANO 10 STOP ALLA PIRATERIA. SENZA CONTENUTI TUTTO MUORE La sfida del Ministero dei Beni Culturali. Ce ne parla il ministro Giancarlo Galan di Antonio Allocati IV LO STILE UNICO DI TARANTINO IV IL SIGNORE DEGLI ANELLI, IL COFANETTO FUNZIONA FOCUS IX BLU RAY, PARLIAMO DI FUTURO ESTERO X GERMANIA, CRESCE IL NOLEGGIO DISTRIBUZIONE XI SEMPRE PIU` PREMIATA ` LA QUALITA Arianna Dudine ([email protected]) Traffico E-mail: [email protected] Anno XIX - N. 9 SETTEMBRE 2011 Direttore Responsabile Vito Sinopoli Direttore Antonio Allocati ([email protected]) Redazione Eros Fontanesca ([email protected]) Hanno collaborato Stefano Albini, Matteo Bonassi, Karin Ebnet, Guido Meis, Silvia Mussoni, Stefano Radice, Davide Sher Art Direction Elisa Lasagni ([email protected]) Redazione grafica Lara Gallari (caposervizio, [email protected]) Chiara Latella (senior, [email protected]) Luca Negri ([email protected]) Coordinamento tecnico Alessandra Bernocchi ([email protected]) Mariella Pagliari ([email protected]) Il responsabile del trattamento dei dati raccolti in banche dati di uso redazionale è il direttore responsabile a cui, presso il Servizio Abbonamenti, Via Donatello 5/b – 20131 Milano, Tel. 02.277961, fax 02.27796300 ci si può rivolgere per i diritti previsti dal D.Lgs 196/03. Antonella Barisone ([email protected]) Paola Lorusso ([email protected]) Pubblicazione mensile 11 numeri all’anno Poste Italiane s.p.a.- Spedizione in Abbonamento Postale - D.L. 353/2003 (conv. In L. 27/02/2004 n°46) art.1,comma 1,DCB Milano Registrazione Tribunale di Milano n. 255 del 15/4/03 Iscrizione nel Registro Nazionale della Stampa n.9380 del 11/04/2001 - Roc n. 6794 Fotolito: Equipe Prestampa S.r.l., Milano Stampa: Quadrifolio S.p.A., Azzano S. Paolo (BG) Una copia € 1,55 (prezzo fiscale) Arretrati € 7,75 + spese postali Abbonamento annuale per l’Italia € 20,00 via ordinaria, € 79,45 via corriere (consegna in 48/72 ore) Informativa ex D. Lgs. n. 196/03 - Editoriale Duesse S.p.A. - Titolare del trattamento tratta i dati personali liberamente conferiti per fornire i servizi indicati. 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Via Donatello, 5/B - 20131 Milano - Tel. 02.277961 Fax 02.27796300 - www.e-duesse.it Presidente Vito Sinopoli ([email protected]) Amministratore Delegato Massimo Salmini ([email protected]) Marketing Director Rita Gloria Giussani ([email protected]) Pubblicazioni Editoriale Duesse AB - ABITARE IL BAGNO, BEAUTY BUSINESS, BEST MOVIE, BEST MOVIE INTERNATIONAL, BOX OFFICE, BUSINESS PEOPLE, INTERTAINMENT & LICENSING, GAME INFORMER, PROGETTO CUCINA, SELL OUT, TIM TRADE INTERACTIVE MULTIMEDIA, TIVÙ, TOY STORE, TRADE BIANCO, TRADE CONSUMER ELECTRONICS, TRADE HOME ENTERTAINMENT Questo numero è stato chiuso il 28 luglio 2011 Copyright Tutti i diritti sono riservati. Nessuna parte della rivista può aderente al Sistema confindustriale Abbonarsi a Trade Home Entertainment Al prezzo speciale di 20,00 euro riceverete per un anno Trade Home Entertainment (11 numeri) Per Info: Ufficio abbonamenti - tel. 02.27796223-277 ([email protected]) T R A D E H O M E E N T E RTA I N M E N T PRONTI AL BOTTO NUOVO STAFF, UN LISTINO FORTISSIMO. PROGETTI E APPROCCI INNOVATIVI ALLE SFIDE DI UN MERCATO CHE CAMBIA. UNIVERSAL PICTURES PENSA IN GRANDE... 7 Settembre 2011 ©DreamWorks Animation, Universal Pictures Settembre 2011 COME TOGETHER, LA CONVENTION A CURA DI ANTONIO ALLOCATI S @ Riccardo Ghilardi (2) e il mercato cerca importanti novità e ossigeno per rilanciarsi, nuove idee e rinnovato entusiasmo, ebbene questo è “il posto giusto”. È Universal Pictures Italia, nell’anno in cui ha acquisito la distribuzione dei titoli Paramount H.E., infatti, la società maggiormente in grado - sulla spinta di una serie di release (novità e catalogo) dalle grandi potenzialità - di recitare un ruolo centrale nei mesi conclusivi del 2011. Mai come quest’anno un test di fondamentale importanza per tutto il mercato. Problemi da risolvere, aree operative da individuare, azioni da compiere, secondo le parola dell’amministratore delegato David Moscato a capo di una rinnovata e motivatissima squadra. ` Ci lasciamo alle spalle un semestre particolarmente difficile... «La battuta che faccio spesso guardando i numeri del mercato è che... “non ci sono più le new release di una volta...”. A questo aggiungo che, nonostante spesso ci descriviamo come mondi separati, abbiamo una similitudine forte con il cinema, ossia la velocità con la quale “bruciamo” un prodotto e giudichiamo che esso sia un successo o meno. Nell’home video, sempre più, capita di “cadere nel panico” quando una new realese fa fatica nelle prime settimane e si ricorre subito, ad esempio, a un abbassamento di prezzo. Questo è un problema che ci deve far riflettere. Forse le aspettative che abbiamo sono troppo alte, mentre i consumatori via via diminuiscono. E poi, gli stessi prezzi sono sbagliati. La questione centrale è: come possiamo fare per catturare nuovi consumatori? Siamo sicuri di aver sviluppato tutte le potenzialità del nostro canale?». Domande puntuali dalla risposta non certo semplice... «Da fine giugno abbiamo creato quattro task force interne focalizzate su diverse aree. La prima: conoscenza del consumatore dal punto di vista quantitativo e qualitativo, l’analisi è fondamentale per capire e intercettare le nuove tendenze. Poi: conoscenza ancora di più approfondita dei nostri clienti per individuare eventuali aree operative per migliorare un rapporto, ovviamente, fondamentale. Ancora: miglioramento dei contenuti: continuo a pensare che sia essenziale avere un approccio editoriale nell’editare un film, più c’è cura più i risultati arrivano. La “farcitura” di un film può derivare anche dalla “contaminazione” con altri settori, come ad esempio il libro; abbiamo esperienze interessanti in questo senso. Il quarto gruppo di lavoro si dedica esclusivamente al mondo digital e all’e-commerce, con la ricerca costante di un approccio diverso alle dinamiche di marketing». T R A D E H O M E E N T E RTA I N M E N T Dal 29 giugno al 1° luglio Universal ha tenuto la convention home video che ha riunito il proprio organico e i clienti nell’incantevole cornice del Chia Laguna Resort in Sardegna. Una tre giorni per presentare le uscite, sia new release che catalogo di fine anno, di Universal e Paramount e un’occasione anche per presentare ufficialmente il nuovo direttore marketing Laura De Chiara. La convention è stata coordinata da David Moscato e Michele Morchio (Sales Director) e sono stati anche trasmessi gli interventi in video di Eddie Cunningham (President of Universal P. Int. Ent.); Dennis Maguire (President of Paramount Worldwide H.E.) e Dirk Lisoswky (Regional Managing Director Gas/Iberia/Italy di Universal P.H.E ). Per quanto riguarda i titoli Universal, presentati all’evento da Carlotta Surdo, usciranno (in Dvd, Bd e Bd + copia digitale) Fast And Furious 5 (11 milioni al box office italiano) che permetterà anche un rilancio degli altri 4 titoli della franchise; la commedia The Dilemma di Ron Howard, I guardiani del destino con Matt Damon, tratto dal racconto di Philip K. Dick, il divertente Le amiche della sposa, Paul, e l’italiano C’è chi dice no (Cattleya) di Giambattista Avellino. Sul versante Paramount Isabella Foschini ha illustrato le molteplici azioni a supporto di titoli dal grande potenziale commerciale ideali per lo sfruttamento home video (e soprattutto disponibili anche in Blu ray 3D) come Thor, Captain America, Transformers 3 (che in Usa ha incassato nel fine settimana di debutto la cifra record di 97,4 milioni di dollari) e Kung Fu Panda 2. Angela Telesca ha invece annunciato le importanti uscite di catalogo, tra le quali spiccano i new to Bluray Animal House, The Blues Brothers, l’attesissimo Scarface, capolavoro di Brian de Palma, finalmente in alta definizione con nuovi e inediti contenuti extra tra cui un’intervista a Roberto Saviano, la trilogia Jurassic Park di Spielberg e Colazione da Tiffany, edizione speciale per il 50esimo anniversario. Sul fronte dei televisivi previste le uscite dei nuovi episodi di Dr. House, della nuova serie thriller The Event e le riedizioni in alta definizione di Battlestar Galactica. Per l’animazione, tra le altre, due uscite di Barbie e di Chugginton (la serie diffusa da Disney Junior), nuova acquisizione di Universal. Vin Diesel in una scena di Fast and Furious 5 e Kung Fu Panda 2, tra i “pezzi forti” di fine anno. In basso, Michele Morchio, Sales Director, in una fase della convention SE RIUSCISSIMO A COSTITUIRE ALL’INTERNO DI UNIVIDEO UNA COMMISSIONE SUL BLU RAY AVREMMO DI CERTO DEI BENEFICI PER POTER AIUTARE QUESTO MERCATO do corretto, senza creare sovrapposizioni che il mercato, spesso, digerisce male». David Moscato si e` insediato a capo della major dal gennaio 2009. Un chiaro segnale nella direzione del cambiamento... «Dico sempre: se una barca che prende lo stesso vento della barca davanti rimarrà, per sempre, indietro. È un momento in cui invece si deve cambiare rotta e trovare “nuovi venti”. Se non lo facciamo, perdiamo tutti. L’imperativo è la costante ricerca di approcci nuovi, in Universal abbiamo già iniziato da diversi mesi e questo ci ha permesso di “tenere”, anche in momenti difficili. Molto è stato possibile grazie ad esempio al catalogo che ritengo una risorsa enorme per quanto riguarda i New to format. Sono in ogni caso soddisfatto di come abbiamo affrontato l’anno sin qui, c’è stato l’assorbimento di Paramount, nuovi ingressi e vedo persone tutte molto motivate e compatte. Stiamo lavorando duro, ma abbiamo molto entusiasmo e una grande carica positiva». La distribuzione è, come spesso accade, lo snodo cruciale in ogni fase del mercato... «Infatti. Il mio primo pensiero è il nostro cliente. Ci tengo a dire che abbiamo ricevuto due premi dalla nostra corporation a gennaio perché siamo cresciuti nell’indice di gradimento dei clienti. Questo è un valore fondamentale... Apriamo e chiudiamo la nostra giornata parlando con il cliente... ». Avete di fronte una fine anno dalle grandissime potenzialità (vedi box nella pagina a fianco). Qual è lo stato d’animo con il quale l’affrontate? «C’è ottimismo, molto ottimismo ma anche grande senso di responsabilità. Sappiamo che solo noi con il nostro impegno “possiamo fare la differenza”. Abbiamo di fronte mesi molto forti grazie alle nostre new release che sommate a qualche top title di altre aziende possono dare frutti importantissimi. Non sentiamo “gli altri” come “competitor”; a noi ad esempio il successo di Avatar, di Pirati dei Caraibi o di Twilight non può che portare nuovo business e beneficio. Certo, da settembre in poi c’è fin troppo prodotto: occorre anche calendarizzare le uscite in mo- Parliamo di Blu ray. Tra new release e new to format per Universal saranno mesi intensissimi... «Infatti. Abbiamo molto prodotto e anche in chiave alta definizione ritengo possano essere mesi di grandi soddisfazioni. In generale sul Blu-ray penso che siano decisivi per il decollo del mercato tre fattori: il prezzo dell’hardware, quello del software e il grado di comprensione da parte dell’utente finale. Su quest’ultimo elemento Universal ha criticato duramente il Blu-ray Disc Group che poteva invece essere fondamentale - dato che riuniva industria e distribuzione -, ma si è rivelata, purtroppo, un’occasione mancata. Eppure, la conoscenza della tecnologia è decisiva, senza non ottieni nulla. Altro che prezzi. Se riuscissimo ad avere all’interno di Univideo una commissione che si occupasse di Blu ray avremmo di certo dei benefici per poter aiutare questo mercato. Il Blu ray è il nostro futuro, pensiamo per esempio anche alla Digital Copy o al 3D: a quanto in prospettiva possono darci. In particolare mi piace ricordare il successo della Digital Copy per Cattivissimo Me il cui tasso di redemption ottenuto è stato simile a quello di Francia e Germania. E sul 3D, oltre ad avere film fortissimi nei prossimi mesi, già con i nostri documentari abbiamo ottenuto risultati eccellenti. Oggi, il mercato è povero dal punto di vista dell’offerta, più scelta c’è e maggiori possibilità di crescita ci saranno in questo senso». Mentre per il noleggio, anche a causa della messa in liquidazione di Blockbuster, tempi durissimi.... «Spiace innanzitutto per Blockbuster, per le persone e per il fatto che Dish non abbia ritenuto di voler investire nel nostro mercato. Spiace però anche per le altre videoteche che hanno chiuso e altre che soffrono quotidianamente. Io dico che gli spazi, però, ci sono ancora; certo è un business destinato a essere una nicchia, non potendo contare sui giovani che utilizzano ormai altri media, ma che ha ancora ragione d’essere. Sconta in modo drammatico la pirateria e l’assurdo problema delle window. Su questo, in particolare, lancio un monito a tutta filiera perché si possano individuare soluzioni per il bene di tutti. Del resto il conto economico di un film interessa il cinema, come l’home video, no?». Agcom: il testo approvato è passato in fase di consultazione pubblica. Forse una svolta nell’antipirateria... «Sono molto fiducioso e considero Agcom un interlocutore eccellente. Mi sono sempre impegnato sia come a.d. di Universal che come consigliere Univideo e di Confindustria Cultura Italia affinché questo strumento potesse diventare cosa concreta. Ho sempre tenuto a spiegare gli effetti devastanti in termini di perdita occupazionale che la pirateria ha causato al nostro mercato. Inoltre, in Universal investiamo molto nel monitorare e rimuovere i file piratati dalla Rete grazie al supporto di un’agenzia specializzata. Tengo a precisare ancora una volta che la legge contro la pirateria tutela i detentori dei diritti ma non limita la libertà di chi naviga, questo è un falso storico che va screditato». Parliamo di Univideo e del funzionamento dell’associazione... «Sotto la presidenza di Roberto Guerrazzi abbiamo trovato armonia e senso di appartenenza che non avevo mai riscontrato. ` Lui è bravo a “utilizzarci” per quello che sappiamo fare, chi i rapporti inter associativi, chi le statistiche, chi il marketing. Ora stiamo proponendo un tavolo di lavoro per cercare di portare nuovi stimoli a questo mercato, la cosa che auspico possa accadere nel breve è proprio quella di riunirci e discutere su come l’associazione possa aiutare il mercato stesso a rinnovarsi, a ripartire. Nulla a che vedere ovviamente con i prezzi o strategie commerciali. Noi vogliamo trovare ancora più compattezza per ridare appeal al settore». Confindustria Cultura Italia: ritiene soddisfacente il suo operato? «È una realtà importantissima. E, secondo me, ha ancora un potenziale inespresso. Se sommiamo musica, home video, cinema, libri, videogiochi infatti non possiamo che verificare di essere un’industria di grande valore. Che deve pesare per quello che porta, in termini culturali ed economici. Occorre fare sentire la nostra voce ancora di più... ». Il tema antipirateria non può che portarci a parlare anche di Fapav... «Auspico un salto di qualità anche per la Federazione che già lavora bene. Ma ha di fronte sfide molto forti. Ricordo ad esempio l’ottimo inizio anno con la causa Telecom. Ecco in questa direzione occorre spingere... ». T R A D E H O M E E N T E RTA I N M E N T Cover Story Cover Story 6 Settembre 2011 ITALIA Salabè torna in Warner? Si intensificano le voci su un prossimo insediamento di Barbara Salabè al timone di Warner Bros Entertainment Italia, al posto di Paolo Ferrari. Quello della Salabè sarebbe, a dire il vero, un ritorno all’interno del Gruppo, dato che dal 1999 al 2003 ha rivestito il ruolo di presidente di Cnn Italia e – a seguire – quello di a.d. di Turner Broadcasting System Italia, nella fase di start up nel nostro Paese. Nell’ultimo periodo la Salabè ha ricoperto il ruolo di a.d. di Stage Entertainment. Secondo le indiscrezioni, Salabè entrerebbe in azienda già a partire da gennaio. Nuovo cda Moviemax Guglielmo Marchetti (nella foto) già presidente Mondo H.E., è stato nominato presidente e amministratore delegato di Moviemax Italia. A seguito dell’acquisizione di Moviemax da parte di Mondo H.E. (passando dal 51% al 100% del capitale sociale) avvenuta il 23 giugno 2011, l’assemblea dei soci ha infatti nominato il nuovo cda di totale espressione della controllante Mondo H.E., e indicato Marchetti come presidente e a.d. Nuovi ingressi in Koch Media Dal 1° luglio Antonio Marcella è il direttore vendite di Koch Media Italia e guiderà la struttura commerciale delle quattro business unit della società alla cui guida si è insediato Umberto Bettini, nuovo Country Manager proveniente da Blockbuster. Dalla metà di luglio ha fatto ingresso n società Stefano Traversari (nella foto, anch’egli ex di Big Blue) che sarà H.E. Category Manager e si occuperà di tutto ciò che concerne l’home video. Nell’area games sono infine entrati Michele Minelli (Category Manager) e Frida Romano (Trade Marketing Manager). Dopo l’approvazione via alle consultazioni AGCOM, L’ORA DELLA VERITA “SLITTA”... AUTUNNO CRUCIALE PER IL PROVVEDIMENTO DOPO L’APPROVAZIONE DELLO SCHEMA. LA LINEA “IPERGARANTISTA” DI CALABRO’ PROVOCA LO SLITTAMENTO A NOVEMBRE S arà un autunno caldo sul fronte Agcom. Lo scorso 6 luglio era fissata la votazione della delibera che ha visto approvare lo schema provvisorio, oggetto di consultazione pubblica di 60 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Notizia positiva, appunto, il voto - praticamente unanime -favorevole, un fatto per nulla scontato vista anche la mobilitazione dei vari sostenitori della libertà in Rete et similia. Le notizie negative non sono poche, ma forse grazie al fatto che tutto sommato “abbiamo le spalle larghe” vale la pena andare avanti. Per lo stesso 6 luglio era stata indetta una mobilitazione delle videoteche, la cui partecipazione non è stata all’altezza delle attese (vedi box). Il testo approvato - meglio di un ulteriore rinvio, - appare un compromesso che rischia di produrre uno strumento dalle armi spuntate. Proprio mentre stiamo andando in stampa apprendiamo le parole “ipergarantiste”di Corrado Calabrò, presidente Agcom che comunica di avere esteso la consultazione anche alla Commissione Europea. Risultato: l’approvazione non avverrà prima di novembre. La seconda parte del testo contiene misure a tutela del diritto d’autore e si articola in due fasi: una relativa al procedimento dinanzi al gestore del sito, la seconda al procedimento dinanzi all’Autorità. Nella prima fase, se riconosce che i diritti del contenuto oggetto di segnalazione sono riconducibili al segnalante, il gestore può rimuoverlo entro quattro giorni, accogliendo la richiesta (notice and take down). Nella seconda fase, qualora l’esito della procedura di notice and take down non risulti soddisfacente per una delle parti, questa potrà rivolgersi all’Autorità, la quale, a seguito di un contraddittorio di 10 giorni, potrà impartire nei successivi 20 giorni (prorogabili di altri 15) un ordine di rimozione selettiva dei contenuti illegali o, rispettivamente, di loro ripristino, a seconda di quale delle richieste risulti fondata. La procedura dinanzi all’Autorità è alternativa e non sostitutiva della via giudiziaria e si blocca in caso di ricorso al giudice di una delle parti. La procedura non riguarda (sulla base del principio del “fair use”): i siti non aventi finalità commerciale o scopo di lucro; l’esercizio del diritto di cronaca, commento, critica o discussione. La procedura non prevede alcuna misura di inibizione dell’accesso a siti, non si rivolge all’utente finale, né interviene sulle applicazioni peer-to-peer (una nota dolens) non limita la libertà di espressione e di informazione, ma assicura piena garanzia dei diritti di cronaca, commenti, e discussione o di diffusione a fini didattici e scientifici, e ogni uso non lesivo del normale sfruttamento dei contenuti. Nel caso di un sito estero che non adempia alla richiesta di Agcom di rimozione dei contenuti destinati al pubblico italiano che violano il diritto d’autore, il caso verrà segnalato alla magistratura di competenza. Insomma, molte incognite aleggiano sul provvedimento: occorre attendere gli sviluppi nei mesi autunnali... La mobilitazione delle videoteche: adesioni scarse Poche le videoteche, ma... A lla manifestazione indetta dalle videoteche Trade Home Entertainment c’era. Così come non più di 50 gestori di punti vendita. Una presenza deludente, inutile girarci intorno, ma che ha in ogni caso fatto sì che una delegazione in rappresentanza di Anvi e Assovideo (guidata dai rispettivi presidenti Andrea Ronchini e Roberto Giamminuti) fosse ricevuta in un momento cruciale della votazione. Che, come abbiamo appurato, ha registrato 7 voti favorevoli un astenuto e un solo contrario. 9 Settembre 2011 DIGITAL EMOTIONS PUNTA AL FUTURO... I n un momento assolutamente non facile per il settore, che sta assistendo alla (probabile) uscita dal mercato italiano di un colosso quale è stato Blockbuster, l’insegna Digital Emotions - gruppo Holding Project - propone una grande novità, che potrebbe addirittura rivoluzionare il concept di entertainment store. Il progetto si basa su due capisaldi: la multimedialità dei contenuti e la creazione di un luogo di aggregazione e non solo di consumo (un modello, questo, già seguito con successo dai grandi megastore con l’organizzazione di eventi, incontri, presentazioni). Il punto di forza della “Gallery Movie Bar” - questo è il nome del disegno di Digital Emotions che si rivolge sia alle videoteche che ad attività di bar e della piccola ristorazione - è la concezione di una superficie “multi store” che offra al suo interno più soluzioni di business. «In questo momento di crisi spiega Daniele Ghiringhelli - è necessario riconquistare il consumatore andando a proporgli entertainment in modo completamente nuovo rispetto a quanto fatto sino ad ora dai videoclub. Bisogna creare un luogo di aggregazione, dove il pubblico oltre che a procedere all’acquisto o al noleggio possa incontrarsi e confrontarsi. Per questo abbiamo pensato al bar, che può offrire alla gestione un vero e proprio business e agli avventori un luogo di evasione, tematizzato con tutto ciò che riguarda il cinema. Il progetto si rivolge sia alle videoteche che ai bar, ma anche ad attività ex novo. Per i videoclub interessati al progetto abbiamo già pronto un piano di investimento per l’introduzione di un corner di ristoro: il termine “bar” non deve spaventare il nostro trade, non pensiamo di trasformare le videoteche in qualcosa di totalmente diverso con bancone, cucina e frigoriferi. Abbiamo già in essere accordi con dei partner per l’allestimento dei locali, il piano di investimento non sarà eccessivamente alto e con la possibilità di un leasing di supporto, che prevediamo solo per le attività con superfici più ampie». Proprio con la fine dell’estate l’insegna sta concludendo l’individuazione e l’allestimento dei primi punti pilota. IL NUOVO STORE Ettore Sacerdote di Zelig Cinemastore (Torino) e Claudio Preiano di NonSoloVideo (Lugano) alla manifestazione di Roma. NEI PIANI DEL GRUPPO DUE PROGETTI INNOVATIVI: LA GALLERY MOVIE BAR E I FILM SU DIGITAL KEY. NE PARLIAMO CON DANIELE GHIRINGHELLI «Entertaiment e piccola ristorazione - Ghiringhelli entra nel dettaglio del progetto - possono insomma integrarsi e diventare sinergici: attraverso il Movie Bar sarà possibile proporre eventi a tema». Per quanto riguarda il multimediale, il nuovo entertainment store dovrebbe offrire i film in tutti i formati e in tutte le modalità di fruizione possibili, non solo Dvd e alta definizione Blu ray, dunque, ma anche su un supporto alternativo che Digital Emotions propone sotto la forma di una sua esclusiva Digital Key: una modalità fornitura “liquida” per il B2B, ma che diventa distribuzione “fisica” al consumo. «Ma Daniele Ghiringhelli, tra i fondatori di Digital Emotions, spiega il progetto lo store può e deve fornire - prosedella Gallery Movie Bar (un disegno gue Ghiringhelli - anche la vendita di dei locali nella foto in alto). prodotti e servizi legati ai film, come i libri, i poster, le action figures e le colonne sonore, la stampa su merchandising e su gadget utilizzando le frasi o le immagini dei film più celebri e qualsivoglia prodotto legato al mondo della settima arte». Nel concept del nuovo store è prevista per Digital Emotions anche la presenza di prodotti di marca di vario genere che spaziano dall’abbigliamento al bricolage da proporre periodicamente fino a esaurimento scorte. Infine tra i valori aggiunti un servizio di e-commerce legato alla gestione di tutti i prodotti presenti in negozio e una connessione Internet wi-fi all’interno del locale. La Digital Key L a Digital Key è una novità che Digital Emotions propone anche come business a sé stante. La chiavetta Usb (di questo si tratta) si rivolge infatti non solo agli entertainment store ma anche a tutte quelle attività che garantiscono forte passaggio di pubblico. Come già accennato questa modalità distributiva coniugherebbe digital delivery per il B2B e supporto fisico per il consumo: solo il negozio ha la possibilità attraverso un apposito server di caricare i contenuti (liquidi) per il cliente sulla Digital Key (supporto fisico). In pratica questa modalità darebbe ai videoclub la possibilità di avere accesso illimitato all’assortimento dei film, senza problemi di profondità di copia, proponendoli sia per il rental che per il sell. Digital Emotions, che è al momento in fase di trattativa avanzata con quasi tutte le case di distribuzione home video per raggiungere un accordo sulle licenze, si dice molto fiduciosa sulle potenzialità di questo progetto. «Abbiamo pensato a ogni tipo di tutela per quanto riguarda il pericolo pirateria - precisa Ghiringhelli - le chiavette sono state appositamente sviluppate per funzionare esclusivamente su player, decoder o Tv dotati di ingresso Usb e non sono riconosciute se inserite in un Pc o in altre apparecchiature dotate di hard disk. Abbiamo studiato sistemi di protezione anche per il server, a cui neppure il negoziante può accedere se non per inserimenti e variazioni anagrafiche. Questo modello vuole da un lato rendere illimitata la disponibilità dei titoli e dall’altra recuperare quella parte di clientela più tecnologica, che è sempre attratta dai nuovi modelli di fruizione». La scomparsa di Luciano Porilli Si è spento sabato 23 luglio Luciano Porilli. Fondatore nel 1978 e titolare della società Artech Video Record di Cologno Monzese (Mi), è stato per numerosi anni una figura di primo piano nel settore dell’audiovisivo. Ingegnere elettronico, Porilli ha anche fondato l’emittente televisiva Telelombardia nel 1974 e, negli anni, ha ricoperto a vari livelli importanti incarichi associativi. Artech Video Record, inoltre, aveva creato nel 2010 una nuova business unit, Artech Dcinema, dedicata al mercato del cinema digitale. S volta nell’operazione “Poisonous Dahlia” condotta dal Nucleo di Polizia Tributaria di Cagliari. La Procura della Repubblica ha infatti iscritto nel registro degli indagati Fastweb e NGI per favoreggiamento. Secondo l’accusa gli ISP avrebbero favorito l’accesso alla piattaforma pirata Btjunkie oggetto delle indagini della Gdf, non ottemperando all’apposito ordine di inibizione del sito emesso dal sostituto procuratore Giangiacomo Pilia. «Per la prima volta in Italia», si legge nella nota, «l’Autorità Giudiziaria ha delineato i contorni della responsabilità degli internet service provi- T R A D E H O M E E N T E RTA I N M E N T der in casi della specie. Dallo scorso aprile, infatti, l’accesso ai siti www.btjunkie.org e www.btjunkie.com era stato negato ai netsurfer made in Italy. Tuttavia l’inottemperanza dei due provider ha consentito di continuare a scaricare illegalmente musica, film, videogiochi, programmi e altri contenuti multimediali in violazione alle normative del diritto d’autore e del copyright, rendendo, in parte, inefficace la barriera tecnologica eretta intorno al portale “pirata”. (...) Tale dato è emerso nel corso del continuo monitoraggio della rete effettuato dagli investigatori. L’immediato rapporto della polizia giudiziaria ha indotto il Pubblico Ministero a disporre un’accurata perizia tecnico-informatica, da cui è risultata l’avvenuta inottemperanza dell’ordine del Magistrato. La responsabilità penale ascritta secondo l’accusa ai due internet service provider è quella di favoreggiamento». Ma non solo la Gdf successivamente ha anche oscurato il sito www.proxyitalia.com (creato in Canada e allocato in Germania) che consentiva l’accesso dall’Italia allo stesso portale multimediale Btjunkie. L’operazione è stata effettuata in attuazione di un provvedimento emesso in via d’urgenza sempre dal sostituto procuratore Giangiacomo Pilia. Rai Cinema in Puglia 20th Century Fox H.E., novita a suon di musica 2 0th Century Fox H.E. ha organizzato a Milano il meeting annuale con i dipendenti, la forza vendita e i clienti. L’incontro, aperto dall’a.d. Gianmaria Donà dalle Rose che ha offerto un quadro della situazione del mercato è stato l’occasione per presentare dei titoli in uscita per la major tra cui: Star Wars La Saga Completa, Rio, X-Men First Class. A incontro concluso i presenti si sono trasferiti presso Villa Necchi Campiglio che ha ospitato il concerto in esclusiva di Paola e Chiara. ©Marco Piraccini PIRATERIA, INDAGATI I PROVIDER Sopra il concerto di Paola e Chiara alla convention Fox. Usa, film su Android Market Dopo l’annuncio al Google I/O di maggio, in estate il gruppo di Mountain View ha lanciato ufficialmente sul mercato americano una nuova versione del suo Android Market, che permetterà ai possessori del sistema operativo Android 2.2 e superiori di scaricare ebook e di acquistare e noleggiare film (come per il concorrente iTunes) su smartphone e tablet. L’accesso allo store avviene attraverso l’account di Google. Francia, Fnac 80 nuove aperture Convention aziendali La prima volta di un provvedimento di questo tipo nei confronti degli isp ESTERO D al 14 al 17 giugno si è svolta la convention di Rai Cinema presso il Nova Yardinia Resort di Castellaneta Marina (Ta). Nel corso dell’evento è stato presentato il listino Rai Cinema e Il taglio della torta per Mauro Pezzali, 01 agli esercenti cinema e agli Paolo Del Brocco, l’avvocato Giuseppe Zogno e Luigi Lonigro all’evento operatori home video. L’a.d. di Rai Cinema. Rai Cinema Paolo Del Brocco ha definito il listino «molto vario e articolato, realizzato con il sostegno di produttori indipendenti e artisti, in cui si trovano tutti i film possibili. Puntiamo a successi commerciali, che garantiscano sempre alti standard qualitativi e tenendo sempre presente la centralità dello spettatore». Da Conan a I 3 moschettieri, passando per i numerosi italiani tra cui L’uomo in più con Fabio Volo; Quando la notte di Cristina Comencini e Le premier homme di Gianni Amelio. Alexandre Bompard, da inizio anno al timone di Fnac Francia, in un’intervista rilasciata al quotidiano Le Figaro ha spiegato i dettagli di un ambizioso piano di rilancio per la catena in terra transalpina. L’amministratore delegato di Fnac ha infatti annunciato la prossima apertura (entro il 2015) di circa 30 nuovi store ubicati nelle periferie dei grandi centri urbani francesi. Altri 50 punti vendita, sempre a partire dal 2012, saranno poi aperti e avranno caratteristiche differenti rispetto al format consolidato: si parla infatti di negozi di superfici non elevate (al massimo 300 metri quadrati) e si cercherà anche di valutare anche l’ipotesi del franchising. A queste aperture, in tutto 80, sarà affiancato anche il potenziamento dell’e-commerce che si conferma uno degli obiettivi primari della catena che, anche sul mercato italiano, sta puntando molto sulle vendite on-line. Usa, Blockbuster manterrà operativi 1.500 store Blockbuster LLC ha annunciato che l’insegna resterà operativa sul territorio americano con 1.500 negozi, che rappresentato il 90% del numero complessivo dei punti vendita operativi al momento dall’acquisizione da parte di Dish Network (mentre sono stati 200 gli store chiusi dalla nuova proprietà). L’acquisizione era arrivata, lo ricordiamo, lo scorso aprile all’asta fallimentare per un valore di 320 mln di dollari. La comunicazione arriva direttamente dal presidente di Blockbuster LLC Michael Kelly che ha sottolineato come negli ultimi tre mesi le aggressive promozioni estive abbiamo contribuito a riportare verso l’insegna milioni di clienti. Particolarmente efficace è stato il Blockbuster Total Access che ha offerto la possibilità di noleggiare tutta la library anche in Blu ray, comprese le new release e i videogame senza costi aggiuntivi. Secondo Kelly l’attuale assetto distributivo di Blockbuster si rivolge a un bacino d’utenza di 100 milioni di americani. Netflix arriva in Spagna Che Netflix fosse interessato all’espansione europea e all’Italia lo avevamo già detto. Per il momento sembra essere la Spagna il mercato europeo a cui l’azienda di Reed Hastings guarda per primo. Netflix lancerà infatti il suo servizio di streaming in Spagna il prossimo gennaio con un’offerta iniziale di circa 3.500 film e spettacoli Tv, in lingua spagnola secondo il giornale iberico La Información. E’ presumibile che il prezzo della subscription mensile sia il corrispondente dei 7,99 dollari applicati in Usa e Canada. Il piano di Netflix in Spagna segue quello che la compagnia sta seguendo per l’espansione nei Paesi ispanici: si parla infatti di 43 paesi del Centro e Sud America e dei Caraibi nei quali a partire dall’autunno sarà esportato il servizio di streaming. T R A D E H O M E E N T E RTA I N M E N T Attualita` Attualita` 8 Settembre 2011 STOP ALLA PIRATERIA SENZA CONTENUTI TUTTO MUORE LA SFIDA DELL’INNOVAZIONE PER IL MINISTERO PASSA ANCHE E SOPRATTUTTO DALLA TUTELA DEI CONTENUTI. PER DIFENDERE E VALORIZZARE L’INESTIMABILE VALORE ANCHE ECONOMICO CHE RIVESTE IL CINEMA. CE NE PARLA IL MINISTRO DEI BENI CULTURALI, GIANCARLO GALAN I l suo insediamento da subito è stato improntato al pragmatismo e alla volontà di portare a “casa dei risultati” come il reintegro del Fus. Giancarlo Galan a capo del MInistero dei Beni Culturali dalla fine dello scorso marzo si è trovato ad affrontare diversi problemi ma si è mosso da subito con la precisa volontà di considerare il cinema in tutte le sue declinazioni una risorsa di essenziale importanza. Gli abbiamo posto alcune domande che ovviamente riguardano anche l’home video, a partire dalla pirateria... ro nel comparto dell’industria creativa europea (dunque musica, cinema, Tv, software...) indirettamente imputabile anche al fenomeno “pirateria”. Nei primi mesi del 2012 la Commissione Europea ha previsto di rivedere la Direttiva in merito alla proprietà intellettuale, con l’obiettivo di individuare le strategie più consone alle nuove sfide dell’era digitale. L’Italia sarà molto attenta nell’implementazione di entrambe le posizioni, cercando di mantenere il giusto equilibrio tra abbattimento del digital divide e contrasto al fenomeno della pirateria». Tra i numerosi problemi che affliggono la filiera c’è la pirateria che colpisce in modo drammatico l’home video, soprattutto il noleggio che negli anni ha perso importanti quote di fatturato. Eppure l’home video, nella “torta” dei ricavi di un titolo cinematografico, rappresenta sempre un’importante fonte di risorse. In che mondo l’esecutivo può dare il suo necessario contributo alla lotta contro l’illegalità? Che obiettivi si pone in questo senso? «Quello della pirateria è un ambito complesso, oltre a un fenomeno in grado di causare ingenti danni alla filiera cinematografica. Come sostenuto in differenti occasioni dagli addetti ai lavori, è necessario che in primo luogo l’utente della Rete, che grazie alle enormi potenzialità offerte dalle nuove tecnologie scarica contenuti illegali ed in primis audiovisivi, riesca a comprendere che quella del cinema è un’industria, che offre occupazione a migliaia di italiani. La pirateria genera ripercussioni negative su tutto il comparto, su tutte le persone che lavorano nel cinema. Se non si acquisisce questa consapevolezza, l’oceano di Internet rischia di divenire un mar morto prosciugato di idee e contenuti. L’Europa non si dichiara favorevole a misure di criminalizzazione che ricadano sui singoli utenti della Rete per violazioni della proprietà intellettuale. La Commissione ha, inoltre, avviato una serie di riforme relative alla proprietà intellettuale, proponendo misure Sempre in ambito antipirateria, quali sono i rapporti e gli scambi con governi stranieri su questo argomento? «Il tema è da diversi anni al centro del dialogo internazionale. I riferimenti d’obbligo sono il Digital Millennium Copyright Act (DMCA) statunitense del 1998 e la Direttiva comunitaria 2001/29/CE “sull’armonizzazione di taluni aspetti del diritto d’autore e dei diritti connessi nella società dell’informazione”. Tra i temi in discussione c’è la distinzione tra “pirateria tradizionale”, connotata da scopi commerciali o squisitamente lucrativi, e la cosiddetta “pirateria altruistica”, caratterizzata dalla condivisione di contenuti e risorse per uso meramente personale. Non c’è uniformità di vedute sull’argomento. Ci sono movimenti d’opinione il cui intento è di modificare, sia legalmente, sia concettualmente, il copyright e il diritto d’autore, in quanto sono considerati troppo sbilanciati in favore dello sfruttamento economico a scapito dello sviluppo culturale della società. Vi è un problema di prezzi, conseguente a un calo dei costi di distribuzione, un problema di accesso ai contenuti o di disponibilità effettiva di tali contenuti. I modelli di business cambiano. E sono cambiamenti spesso dolorosi, conseguenti al calo delle barriere distributive che Internet consente, purché in ambito legale. Tra le varie soluzioni adottate in Germania, Spagna, Svezia, Regno Unito o Usa, l’Italia sta valutando i risultati della francese Hadopi. Come è noto, si occupa dell’applicazione dell’omonima legge introdotta nel 2009 e in vigore dal 2010, una normativa che è stata al centro di polemiche in quanto prevede una “disconnessione forzata” per coloro che violano il copyright, secondo una risposta graduale. In Italia, nel caso dei siti esteri, qualora in esito all’attività istruttoria l’Agcom richieda la rimozione dei contenuti destinati al pubblico italiano in violazione delle norme sul diritto d’autore e il sito non ottemperi alla richiesta, il caso verrà segnalato alla magistratura per i provvedimenti di competenza. La discussione andrà certamente avanti nei prossimi mesi». di semplificazione per le licenze relative alle opere orfane, misure di riconoscimento per gli autori, di rafforzamento del mercato unico europeo del digitale e proponendo una gestione multi - territoriale collettiva del copyright, oltre alla creazione di biblioteche digitali europee per la diffusione del patrimonio culturale ed intellettuale. Solo nel 2008 la pirateria ha causato in Europa perdite pari a 10 miliardi di euro, con una diminuzione di 185.000 posti di lavo- T R A D E H O M E E N T E RTA I N M E N T Il governo francese grazie all’accordo con una serie di detentori di diritto ha lanciato il restauro e la digitalizzazione del proprio patrimonio cinematografico, dalle bobine ai file digitali. Non ritiene che ▼ “SOLO NEL 2008 LA PIRATERIA HA CAUSATO IN EUROPA PERDITE PARI A 10 MLD DI EURO, CON UNA DIMINUZIONE DI 185.000 POSTI DI LAVORO NEL COMPARTO DELL’INDUSTRIA CREATIVA” © 2010 Fidelite Films, Wild Bunch, Mars Distribution, TF1 Films Productions Tutti i diritti riservati. di Antonio Allocati © P. Coccia Primo Piano 10 Settembre 2011 EDITORIALE DUESSE anche in Italia si possa e si debba dare vita a un’iniziativa di questo tipo? «Come annunciato dal ministro Mitterand in occasione della presentazione del bilancio del CNC relativo al 2010 durante il Festival di Cannes, la Francia ha avviato un processo di digitalizzazione di 2.500 opere del proprio patrimonio cinematografico nazionale, prevedendo di rendere fruibili i titoli digitalizzati anche via Internet. E’ evidente che la qualità delle opere digitalizzate e la maggior possibilità di accesso accrescerebbero la possibilità di far conoscere il variegato patrimonio cinematografico italiano, tuttavia, per avere una garanzia della conservazione delle opere nel tempo, abbiamo comunque necessità di utilizzare la buona vecchia pellicola cinematografica». Una delle sue prime prese di posizioni all’indomani del suo insediamento a fine di marzo, è stato riconoscere il ruolo centrale della cultura anche nell’economia del Paese. Il cinema in tutte le sue declinazioni contribuisce a portare con successo il made in Italy in giro per il Mondo: è legittimo pensare che sarà una delle priorità del suo mandato? «Si, è senza dubbio legittimo pensarlo: dopo un periodo incerto, finalmente si può parlare di una buona ripresa del cinema italiano; il rinnovo delle agevolazioni fiscali fino al 2013 e il rifinanziamento del FUS ci consentono di parlare con maggiore positività, slancio, energia, ottimismo: stiamo assistendo a un periodo di rinascita sia economica che stilistica del nostro cinema. Un cinema profondamente attento alla quotidianità, alla nostra identità culturale, ai nostri paesaggi e alle nostre usanze; mai come oggi la nostra cinematografia ha dimostrato di sapere entusiasmare il pubblico e gli straordinari incassi di alcune opere ne sono il segno. Ci troviamo di fronte a una realtà economica nettamente in ripresa. Un miglioramento tangibile che sprona a non abbassare la guardia ma, anzi, a essere sempre più propositivi. Le misure intraprese a favore del cinema e, più in generale della cultura, costituiscono uno strumento per assicurare al nostro Paese un adeguato livello di produzione culturale, sia dal punto di vista qualitativo che quantitativo, sempre coerente con la storia e la tradizione italiana. Il cinema italiano deve essere, deve tornare a essere, il nostro biglietto da visita anche all’estero». Il ripristino di Fus e tax credit consente una visione prospettica positiva del settore. Come possiamo immaginare il futuro del comparto cinema lungo la sua filiera? «Grazie al reintegro del FUS, per mezzo dell’incremento di pochi centesimi sulle accise relative alla benzina, oltre alla possibilità di ampliare i benefici relativi al tax credit sino al 2013, il cinema vede in questo momento una situazione sicuramente positiva. Il FUS si è attestato ai livelli del 2010, con 407 milioni di euro; il tax credit alla produzione e alla diffusione del prodotto cinematografico sta consentendo di trarre importanti benefici dagli sgravi fiscali; il beneficio fiscale all’esercizio ha favorito la digitalizzazione degli attuali 1.000 “LA CULTURA E UN FONDAMENTALE FATTORE DI CRESCITA: IL NOSTRO PATRIMONIO CULTURALE CONTRIBUISCE INFATTI IN MODO RILEVANTE ALLO SVILUPPO ECONOMICO” cinema digitalizzati su un totale di 3.500 presenti sul territorio nazionale. Il numero dei cinema che usufruiscono degli incentivi per la digitalizzazione è destinato ad aumentare, considerato il minor costo del prodotto digitale rispetto alla pellicola analogica, pellicola che oggi comporta una spesa di circa mille euro a copia. Ci sono poi i Video on Demand, che rappresentano oggi una fetta sempre più consistente delle tipologie di acquisto relative ai prodotti dell’industria cinematografica, le stime internazionali (IMS Research) affermano che nel 2010 il Vod ha generato 1,98 miliardi di dollari in America del Nord e 1,11 miliardi di dollari in Europa. Se sommati, i due mercati corrispondono a una copertura di più di 46 milioni di famiglie che scaricano abitualmente su piattaforme legali contenuti on demand nel mondo. Relativamente al futuro dei finanziamenti pubblici al comparto del cinema siamo in attesa dei risultati della consultazione pubblica, indetta dalla Commissione europea per gli Aiuti di Stato al Cinema ed aperta il 20 giugno scorso, che si concluderà il 30 settembre, con la pubblicazione dei dati a gennaio 2012». Come valuta il settore dell’industria culturale italiana oggi, in special modo dal punto di vista della vitalità e della capacità di cavalcare l’innovazione? «Il patrimonio culturale continua a rappresentare una delle leve di grande richiamo nel marketing per il territorio: partendo dall’utilizzo delle nuove tecnologie è possibile incrementare la competitività del settore turistico - cultura- le. La valorizzazione culturale per mezzo delle tecnologie digitali consente, senza dubbio, una maggior competitività del nostro Paese nel contesto internazionale. La cultura, oggi più che mai, costituisce uno dei fondamentali diritti di cittadinanza, oltre a rappresentare un fondamentale fattore di crescita economica e di conoscenza dinamica, in quanto il nostro patrimonio culturale contribuisce in modo rilevante allo sviluppo economico. Ben 47 siti italiani sono indicati dall’Unesco come patrimonio dell’umanità tra i più di 4000 siti archeologici e musei presenti nel territorio italiano. Si cerca ora, in questi anni di profonde innovazioni tecnologiche, di arricchire la cultura rendendola dinamica, creando una fusione tra patrimonio e ricerca, un’innovazione in grado di promuovere lo sviluppo culturale ed economico del Paese, aprendo la cultura ad una sempre maggior fruibilità. Le nuove tecnologie sono in grado di fornire un valido sostegno tanto agli specialisti del settore culturale, quanto agli utenti. I Beni Culturali risultano già da ora molto più prossimi al cittadino, in quanto il Web ha permesso di ampliare l’accesso al patrimonio culturale. Grazie agli accordi presi con Google, ad esempio, è possibile, infatti, visitare on line già da ora gli Uffizi o passeggiare per Pompei su Streetview, mentre fra due anni saranno consultabili sul Web oltre un milione di volumi liberi da diritti d’autore, in quanto editi prima del 1870, presenti nelle Biblioteche nazionali di Roma e Firenze. Per il secondo anno consecutivo, inoltre, il Ministero ha sviluppato d’intesa con Artchivium un’applicazione I-Phone per la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, che prevede tra l’altro il mobile ticket per i film in rassegna e il catalogo on line. Da quest’anno lo stesso avverrà per il Torino Film Festival. Sempre su I-phone è stata sviluppata l’applicazione I-MiBAC top 40, con mobile ticket per i 40 siti statali più visitati, e 150 Italiamobile per le celebrazioni dell’Unità d’Italia». Supplemento a Trade Home Entertainment n. 9 - settembre 2011 H OME ENTERTAINMENT Come giudica in generale il rapporto tra mondo della politica e cultura in Italia ? «La missione del mio Ministero è quella di favorire un’offerta culturale adeguata per qualità e quantità. Un governo può essere o non essere apprezzato dalla comunità intellettuale, ma non si va da nessuna parte se ci si fa la guerra. Gli ostacoli tra politica e intellighenzia devono essere superati: la politica ha bisogno della cultura e la cultura ha bisogno della politica. E’ certo che ciò che va fatto per la cultura in Italia o lo si fa tutti insieme o non riuscirà a farlo nessuno. Ci sono altri settori dell’attività politica dove si possono fare cose egregie anche senza la sempre auspicabile partecipazione di tutti. Questo non è il caso della cultura. La cultura, infatti, non è solo ciò che si riesce a fare, è anche ciò che un Paese riesce a trasmettere come propria identità. Occorre lavorare allo stesso obiettivo. Facendo cose diverse. Pensandola in modo diverso. Aspirando anche in modo competitivo a perseguire obiettivi diversi. Utilizzando mezzi e strumenti diversi. Esprimendo le impostazioni culturali più diverse. Ma sapendo che stiamo lavorando, nella diversità, per un obiettivo comune». TORNANO I GIOIELLI DI TARANTINO “Il caso About Elly”. Per ora il Tribunale da` ragione a Yahoo! Un passo indietro per l’antipirateria... Y ` L’ultimo capitolo del “caso About Elly” rappresenta, con il ricorso vinto da Yahoo!, un grosso passo indietro per la lotta alla pirateria dopo la sentenza romana della scorsa primavera che era stata descritta come un unicum a livello internazionale legato alla normativa sul diritto d’autore. T R A D E H O M E E N T E RTA I N M E N T ahoo! non dovrà più rimuovere i link ai siti che permettono il download e lo streaming (illegali) del film iraniano About Elly. La decisione è arrivata a inizio luglio, a sorpresa, dal tribunale di Roma dopo il ricorso che Yahoo! aveva fatto seguire alla prima sentenza dello scorso marzo a seguito della diffida da parte distributore cinematografica Pfa Films, titolare dei diritti del titolo per l’Italia. Quest’ultimo capitolo del “caso About Elly” rappresenta, purtroppo, un grosso passo indietro per la lotta alla pirateria: la sentenza romana della scorsa primavera era infatti già stata descritta come un unicum a livello internazionale legato alla normativa sul diritto d’autore. La corte romana aveva infatti disposto che il motore di ricerca avrebbe dovuto rimuovere i link pirata per non incorrere nel reato di facilitazione di violazione del copyright (Contributory Infringement come dicono Oltreoceano: Yahoo! non sarebbe stato responsabile a priori dei siti che compaiono nell’indicizzazione della ricerca, ma la responsabilità sarebbe subentrata al momento della segnalazione da parte del detentore del diritto. In pratica il portale non sarebbe stato obbligato a controlli preventivi, ma alla successiva rimozione previo segnalazione). Ma questo “grande balzo in avanti”, oggi, diventa solo un ricordo. La vittoria del ricorso da parte di Yahoo! è motivata dal fatto, secondo i giudici romani, che Pfa Films non ha fornito prove tangibili degli attivi di violazione del diritto d’autore. In pratica il distributore avrebbe dovuto non solo segnalare i link ma anche portare le prove che tali link siano riconducibili effettivamente ad atti di download illegale. e Trad “PARLIAMO DEL FUTURO” Pagina IX IL PUNTO SUL 1 SEMESTRE Pagina XI © Miramax Primo Piano 12 III Settembre 2011 LA COSA DA FARE Q uanta strada ha fatto il Blu ray da noi? Poca probabilmente, almeno rispetto a previsioni e aspettative. Oggi, ancora, parliamo di un mercato (che pure, secondo le nostre rilevazioni cresce da inizio anno circa del 10-15% rispetto allo stesso periodo dell’anno passato) relegato solo a una fetta di consumatori; qualcosa di più di una nicchia - comunque fedele e disposta a investire denaro in prodotti in alta definizione - ma confinata ancora dentro a un perimetro ben delineato. Il grande problema, piaccia o no, è quindi ancora il “fattore comunicazione”. Persa la grande occasione dell’associazione che riuniva in sè gli attori del mercato al gran completo, compresa la distribuzione, non possiamo permetterci di avere un “vuoto” dal punto di vista della divulgazione del formato al consumatore finale. Diver- se aziende comunicano, e bene, l’alta definizione. Ma l’impressione, ancora, è che manchi un’attività organica del settore, che sia al contempo “basic” ma sia anche in grado di “entrare nel dettaglio”, spiegando ad esempio concetti affini e strategici come la copia digitale, il 3D (tanto criticato, ma con prospettive davvero importanti in ambito domestico, parliamo anche di questo nelle pagine che seguono). Ce ne parla David Moscato nell’intervista principale di questo numero e condividiamo l’idea di costituire una sorta di commissione in Univideo che possa individuare strategie e azioni da compiere per la promozione “basica”, ma approfondita della tecnologia. Ci attende una fine d’anno molto importante con diverse new relaese, titoli ideali per dare forte e definitivo impulso al Blu ray. Non possiamo permetterci un “vuoto” di comunicazione. di Antonio Allocati SERVE UN’ATTIVITA ORGANICA COMUNICATIVA DEL SETTORE, CHE SIA “BASIC” MA ANCHE IN GRADO DI “ENTRARE NEL DETTAGLIO” Al via il programma di licenze per la piattaforma via cloud, operativa gia dall’autunno PARTE ULTRAVIOLET I l consorzio DECE (Digital Entertainment Content Ecosystem) ha aperto ufficialmente il 14 luglio il piano di licenze dei fornitori di contenuti che aderiranno alla piattaforma UltraViolet: un sistema di archiviazione Cloud (in remoto) dei contenuti ai cui il consumatore può accedere in qualsiasi momento e da qualsiasi dispositivo hardware per i film acquistati in qualsiasi formato, sia su supporto fisico (quindi Dvd e Blu ray) che in digital. Già dal prossimo autunno i consumatori statunitensi potranno trovare nei negozi i prodotti forniti di codice UltraViolet per la fruizione anche in remoto del film acquistato. Alla presentazione del progetto un anno fa avevano già aderito Fox, Warner, Paramount, Sony, Comcast, oltre a HP, Netflix, Nokia, Microsoft, che da oggi po- Soggetto originale: Buronson e Tetsuo Hara Sceneggiatura: Nobuhiko Horie Regia: Toshiki Hirano Produttore esecutivo: Nobuhiko Horie Character Design: Masaki Sato Direzione artistica: Shunichiro Yoshihara Musiche: Yuki Kajiura Montaggio: Jun Taguma Produttore dell’animazione: Masahito Yoshioka Produttori: Kazuhiko Hidano, Yusei Kato Animazione: TMS ENTERTAINMENT, LTD. Una produzione: NORTH STARS PICTURES © Buronson & Tetsuo Hara/NSP 1983, © NSP 2008, Approved No.GGI-0005 tranno ufficialmente partecipare al sistema. Come già annunciato, a pesare sull’iniziativa sono le assenze di Apple e Disney. Anche se qualche rumors in Rete parla anche di un nuovo interessamento di Apple. «I consumatori sono alla ricerca di una proposta ad alto valore aggiunto», ha affermato il General Manager di UltraViolet Mark Teitell, «che gli permetta dunque di possedere e collezionare film e programmi televisivi. Una proposta che gli permetta al contempo di possedere il supporto fisico e di fruire dello stesso contenuto in download o in streaming ovunque, e su qualsiasi device. Il lancio del programma di licenze B2b a UltraViolet rappresenta un altro passo fondamentale nello sviluppo e roll-out di questo nuovo “ecosistema” progettato per rispondere alla domanda dei consumatori». Nonostante l’offerta ancora contenuta sono 1,7 mln i dischi acquistati in un anno USA, NUMERI POSITIVI PER IL BD 3D I consumatori americani hanno acquistato 1,75 milioni di dischi Blu ray 3D “stand alone”, di cui 1,6 mln di film, nel primo anno in cui il formato si è reso disponibile, mentre hanno fatto registrare ulteriori 1,7 milioni di pezzi considerando i bundle che vedevano i dischi 3D in promozione insieme all’hardware. Sono questi gli ultimi dati presentati da IHS Screen Digest (nelle pagine seguenti altri approfodimenti), secondo cui negli States il 3D sta avendo un impatto simile a quello che ebbe l’introduzione del Tv Color, come spiega Jan Saxton, Senior Analyst Film Entertainment: «I consumatori stanno trovando nel 3D il concept più coinvolgente dai tempi della Tv a colori. Una volta installato un impianto 3D in salotto, la fame di contenuti è talmente elevata da portare all’acquisto dei film non appena disponibili. Le vendite hanno raggiunto un livello davvero elevato, nonostante il numero di titoli in BD 3D sul mercato sia ancora relativamente contenuto». Solamente nel 2010 è stato venduto, secondo le rilevazioni IHS un totale di 507.293 3D Blu-ray, contro i 363.000 Blu-ray standard del primo anno di lancio del formato nel 2006. Al momento, i titoli in BD 3D disponibili o già annunciati entro fine anno sono 93, contro i 448 in alta definizione lanciati nei primi due anni del formato (2006/2007). Le stime IHS prevedono un’accelerazione delle vendite nel secondo semestre 2011, dovuta sia alla maggiore disponibilità di titoli, sia alla maggiore base installata dei 3DTv e player 3D Blu-ray. CG HOME VIDEO S.R.L. via dei Confini 236 - 50013 Campi Bisenzio (FI) TEL (055)875111 FAX (055)8751207 - www.cghv.it T R A D E H O M E E N T E RTA I N M E N T Primo piano EDITORIALE IV © Miramax FIlm (2) News Settembre 2011 Dal prossimo autunno Eagle Pictures distribuisce importanti film Miramax LO STILE UNICO DI TARANTINO NELL’AMBITO DELLE RIEDIZIONI TARGATE MIRAMAX CHE EAGLE PICTURES IMMETTERA SUL MERCATO NEI PROSSIMI MESI ANCHE ALCUNI DEI CAPOLAVORI DEL REGISTA AMERICANO C ome già anticipato Eagle Pictures ha messo a segno un importante deal con Studio Canal che detiene i diritti per i titoli Miramax sul mercato europeo. L’accordo vale per circa 150 titoli e, tra di essi, film di grande richiamo che saranno rieditati anche in alta definizione. Saranno infatti in distribuzione tra gli altri alcuni titoli cardine della filmografia di Quentin Tarantino, in veste sia di regista che di attore. Tra di essi Pulp Fiction, la pellicola che dopo il grande successo di critica del suo esordio, Le iene, lo proiettò nel 1994 alla ribalta di tutto il mondo, con tanto di Palma d’Oro a Cannes (e, l’anno dopo, il premio Oscar alla sceneggiatura con Roger Avery). ll suo si rivela da subito un cinema denso di citazioni, caratterizzato da humor nero, sceneggiature infallibili, commenti musicali di grande effetto. Altro titolo che sarà rieditato è Kill Bill vol. 1 e 2, del 2002 monumentale lungometraggio (il quarto dato che nel 1997 uscì l’ottimo Jackie Brown) in cui eccelle Uma Thurman (già protagonista in Pulp Fiction) assieme a David Carradine, Daryl Hannah, Michael Madsen (altro suo attore feticcio) e Vivica Fox. Un omaggio, stilisticamente vicino alla perfezione, ai suoi miti, dal cinema di Hong Kong ai chambara, i “cappa e spada” made in Asia. Come è noto Tarantino non si è ritagliato un posto al sole come regista ma anche come scenggiatore e attore; e proprio in questa veste è nel cast di Dal tramonto all’alba dell’amico Robert Rodriguez (anch’esso tra le riedizioni dei prossimi mesi) con Harvey Keitel, George Clooney e Juliette Lewis. ALTRE IMPORTANTI RIEDIZIONI DALLA LIBRARY MIRAMAX ALTRI GRANDI TITOLI SARANNO DISTRIBUITI DA EAGLE PICTURES. TRA DI ESSI SEGNALIAMO: ✓Master and Commander - Sfida ai confini del mare ✓Will Hunting - Genio ribelle (drammatico) (avventura) di Peter Weir Con Russell Crowe, Paul Bettany, James D’Arcy, Bill Boyd Il Paziente inglese (drammatico) di Anthony Minghella con Colin Firth, Juliette Binoche, Kristin Scott Thomas, Ralph Fiennes ✓ T R A D E H O M E E N T E RTA I N M E N T di Gus Van Sant. Con Robin Williams, Matt Damon, Minnie Driver, Ben Affleck, Spy Kids 1,2 e Missione 3D Game Over (commedie) di Robert Rodriguez con Antonio Banderas, Jessica Alba ✓ Un’edizione ricca e completa da Medusa H.E. Il Signore Degli Anelli, il cofanetto funziona I l mercato è sempre più legato agli eventi. Tra cui la trilogia Extedend Edition in Blu ray de Il Signore degli anelli. Un’opera “mastodontica” che sin dai primi numeri non ha deluso. “I dati di sell-out confermano, in pochi giorni, oltre 3.000 copie», ha confermato Luciana Migliavacca, direttore H.E. Medusa Film soffermandosi anche su alcune polemiche sulla qualità del prodotto. «A poche ore dal lancio alcuni consumatori poco informati hanno lanciato critiche all’azienda, citando limitazioni in ambito immagine e, soprattutto, difetti su alcuni dei canali discreti, con passaggi addirittura fuori sincrono. Commenti che avrebbero potuto impedire il successo, poi rivelatisi pienamente infondati, come Medusa Film H.E. ha saputo ampiamente dimostrare, ricevendo encomi e conferme per l’eccellente qualità d’insieme di un progetto che rappresenta al meglio questa immensa produzione cinematografica». IX Settembre 2011 Focus PARLIAMO DI FUTURO IL FORMATO, DESTINATO A UNA PROGRESSIVA CRESCITA WORLDWIDE, NON TEME IL VOD. NE ABBIAMO PARLATO CON HELEN DAVIS JAYALATH DI SCREEN DIGEST, CHE HA ANALIZZATO LE PRINCIPALI DIFFERENZE TRA IL MERCATO AMERICANO E QUELLI EUROPEI di Eros Fontanesca I l Blu ray è destinato a crescere a livello globale e il supporto fisico continuerà a coesistere con la distribuzione VOD. Ad affermarlo sono i dati di IHS Screen Digest, secondo cui nel 2015 il disco continuerà a essere determinante con un peso worldwide pari al 70%. Questo mentre proprio negli Stati Uniti, il mercato a maggiore tasso di sviluppo per l’alta definizione Blu ray, si sta assistendo a un ritorno al supporto fisico. Ne abbiamo parlato con Helen Davis Jayalath, Senior Analyst, Head of Video di IHS Screen Digest. Iniziamo con una panoramica a livello globale sullo stato attuale del Blu-ray Disc «A fine del 2010 il parco installato di lettori Blu-ray Disc stand alone o di console PS3 ha raggiunto 68 milioni di abitazioni in tutto il mondo. I possessori di BD player hanno complessivamente comprato quasi 146 milioni di dischi in alta definizione, generando una spesa di circa 3,9 miliardi di dollari. Questo dato fa segnare un incremento pari al 65% rispetto al 2009 e ci aspettiamo che la spesa aumenterà ancora di quasi il 60% nel corso del 2011. Secondo le previsioni IHS Screen Digest, quest’anno il Blu ray Disc genererà quasi il 13% delle vendite a livello globale, con un fatturato che raggiungerà invece una quota di quasi il 22%». In futuro quale sarà il rapporto tra VOD e supporto fisico? E, anche qui, quali sono le differenze tra gli Stati Uniti e l’Europa? «Oggi il pubblico ha maggiori possibilità di scelta su come, dove e quando poter consumare entertainment, e le possibilità di scelta continueranno ad aumentare. Inevitabilmente il peso delle scelte dei più giovani, molti dei quali non hanno mai comprato un Cd o un Dvd, è destinato a crescere. E nel momento in cui questi si troveranno a prendere decisioni sulle modalità di fruizione dell’home entertainment, il VOD (sia esso via cavo, satellite o on-line) diventerà sempre più importante e la domanda per il supporto fisico si ridurrà di conseguenza. Tuttavia, è mia personale convinzione che ancora per molti ▼ Quali sono le prospettive per i dischi in alta definizione e per il 3D nel prossimo futuro? «Il 3D in questo momento si lega più che mai al disco in alta definizione, perché oggi solo il BD3D è in grado si offrire la migliore qualità possibile delle immagini su un 3D Tv. I dischi BD3D rappresentano inoltre il perfetto mezzo per i possessori dei nuovi televisori 3D per colmare il gap di contenuto, ossia la mancanza di programmazione da parte dei broadcast. Ma terrei a sottolineare come anche il Blu ray Disc abbia bisogno del 3D, che è in grado di fornire quel “wow! factor”, quell’effetto di grande sorpresa e trasporto, che sinora è probabilmente mancato al formato e che potrebbe dunque contribuire a rafforzarne l’appeal e a favorirne la diffusione. Diversamente dal passaggio dal Vhs al Dvd, quando il salto qualitativo fu immediatamente tangibile nell’esperienza del consumatore, l’approdo al Blu ray ha rappresentato invece per il pubblico l’evoluzione di una tecnologia già utilizzata; un prodotto dunque non facile da proporre al mercato in un periodo di recessione globale. Mentre si attraversa una congiuntura difficile, infatti, i consumatori hanno bisogno di una ragione o di un valore aggiunto ben preciso per spendere del denaro: due elementi che sono ben identificati dal 3D. Secondo le stime IHS Screen Digest il BD3D rappresenta al momento circa il 16% della spesa totale del software Blu ray sia negli Stati Uniti e che in Europa». Quali sono le principali differenze tra i mercati americano ed europeo? «Il mercato americano è più maturo, per una serie di ragioni. La maggior parte delle nuove tecnologie vengono rilasciate negli Stati Uniti (e/o in Giappone) prima di arrivare in Europa. E il BD non ha fatto eccezione. Inoltre i consumatori americani tendono in genere a spendere di più per l’home entertainment, con un conseguente adeguamento in tempi più rapiti dei nuovi componenti hardware e con tassi di acquisto più elevati per il software. Lo scorso anno sul Blu ray gli americani hanno rappresentato il 44% worldwide dei nuclei familiari dotati dell’hardware necessario e il 52% per quanto riguarda la spesa sul software; mentre gli europei rappresentavano circa il 30% delle abitazioni “BD oriented” e il 25% della spesa per i contenuti. Ma la principale differenza nel comportamento dei consumatori consiste nel fatto che, a differenza dell’Europa, il mercato americano negli ultimi anni è stato investito da un ritorno al noleggio del supporto fisico, trainato dal servizio on-line proposto da Netflix per Dvd e Blu ray oltre che dal rental automatizzato di RedBox (simile al modello che è stato proposto per tanti anni in Italia) che per gli Stati Uniti ha rappresentato una grande attrazione, anche grazie al prezzo (un dollaro per una serata). In Europa al contrario il noleggio continua a perdere quote». La sfida per l’industria consistera nel garantire massimo accesso ai contenuti on-line attraverso canali legittimi. E fermare i sistemi pirata T R A D E H O M E E N T E RTA I N M E N T X Europa: spesa complessiva in home entertainment 4,0 14 3,5 12 3,0 $mld 10 2,5 mld 8 6 L’EVENTO HARRY POTTER TRA I TOP SELLER DEL PRIMO SEMESTRE DELL’ANNO, TRA I QUALI NON SONO MANCATI I TITOLI DI CATALOGO E LE PRESTIGIOSE RIEDIZIONI IN BLU RAY 2,0 1,5 4 1,0 2 0 SEMPRE PIU PREMIATA LA QUALITA Europa: spesa per il supporto fisico nel 2010 16 0,5 2007 DVD (retail + rental) 2008 2009 Digital (retail + rental) 2010 BD (retail + rental) 2011 TV VOD XI Settembre 2011 di Eros Fontanesca 0,0 UK France Germany Source: IHS Screen Digest Spain Italy DV BD Benelux Nordiks Others Source: IHS Screen Digest $mld La spesa complessiva in home entertainment negli Usa 24 22 20 18 16 14 12 10 8 6 4 2 0 LE TOP 20 I grafici a sinistra mettono a confronto la spesa (in miliardi di dollari) complessiva per i prodotti home entertainment in Europa e negli Stati Uniti. Sopra, invece, uno spaccato della spesa per il supporto fisico, Dvd e Blu ray Disc, nei mercati europei (il dato e espresso in miliardi di euro). DEL PRIMO SEMESTRE 2011 DISCOTECA LAZIALE Naturalmente, la vera sfida per l’industria consisterà nel garantire che il maggior numero possibile di quei consumatori che preferiscono accedere ai contenuti on-line, possano farlo attraverso canali legittimi. E non semplicemente rubandoli». 2007 DVD (retail + rental) 2008 2009 Digital (retail + rental) 2010 BD (retail + rental) 2011 TV VOD Source: IHS Screen Digest anni le persone continueranno provare piacere nel collezionare, regalare o ricevere film in Blu ray e Dvd e nel costruire una propria cineteca “fisica” e non solo virtuale. Lo scorso anno la distribuzione on-line di film e serie Tv (Electronic Sell Tru, VOD o altre formule di abbonamento) ha rappresentato il 6% della spesa totale in home entertainment negli Stati Uniti, mentre il VOD televisivo (come quello fornito in Italia da piattaforme come Sky o l’IPTV di Fastweb o Alice) ha generato un ulteriore 15%. In Europa la quota di mercato di questi servizi è più ridotta, rispettivamente con un peso del 3% e del 10%. Le stime IHS Screen Digest prevedono che il supporto il supporto fisico nel 2015 sarà ancora in grado di generare tra rental e sell oltre il 70% della spesa complessiva in home entertainment. In Europa, quali sono i principali mercati e quali possono essere quelli potenzialmente in grado di fornire la maggiore crescita? «Complessivamente il Regno Unito resta il più grande mercato in Europa, ma la Germania è quello che ha dimostrato la crescita maggiore sul Bd con una crescita nel 2010 del 95% nel volumi e del 63% a valore (in UK la crescita è stata del 55% a volume e del 50% a valore). La quota sul totale home video del Bd in UK è del 28%, la Germania segue al 23%, mentre al terzo posto c’è la Francia con il 19%. Il quarto mercato è quello italiano ma con un gap molto ampio, con una quota che non raggiunge il 5%. In Spagna l’home video è crollato verticalmente negli ultimi anni e non ci sono segnali di come il Blu ray possa invertire questo trend. Una nota più positiva va data ai mercati dei Paesi nordici che, tutti insieme, stanno attraversando un buon momento. Infine quest’anno ci aspettiamo una crescita sia dai Paesi dell’Europa centrale che da quelli dell’Est». Concludendo, come saranno secondo voi i negozi del futuro: supporto fisico e contenuti digitali potranno coesistere nello stesso store? «Non c’è dubbio che i sistemi fisici e digitali continueranno coesistere. È già così anche per i pionieri del digital deliverry come Netflix e Lovefilm, che offrono sia il noleggio su supporto fisico che in modalità streaming. Lo stesso vale per Amazon, quindi il futuro è tracciato... ». Germania, cresce il noleggio TIENE IL FATTURATO RENTAL DELLE VIDEOTECHE TEDESCHE ANCHE GRAZIE AL SUCCESSO DELL’ALTA DEFINIZIONE, CHE NEL PRIMO QUADRIMESTRE 2011 E ARRIVATA A PESARE IL 15% (QUANTO IL SELL TRU IN ITALIA) I l settore parla di un primo semestre fiacco causato anche dalla presenza di pochi titoli evento. Ma a fronte di una generalizzata contrazione del Dvd, il Blu ray si sta ritagliando spazi sempre maggiori, in crescita rispetto alla prima metà del 2010. In particolare, a dare buoni risultati è stata la proposta di riedizioni pregiate di grandi classici, alcuni dei quali pubblicati per la prima volta in Blu ray. Lo abbiamo costantemente monitorato attraverso le rilevazioni Univideo/GfK che hanno visto via via tra i best seller titoli come Arancia Meccanica, Taxi Driver, Apocalypse Now, il Signore degli anelli... Sebbene queste edizioni, ricchissime di extra inediti e impreziosite da pack da collezione, non raggiungano i numeri delle new release, dai riscontri dei negozianti osserviamo come il grande lavoro che le aziende hanno speso per raccogliere bonusinediti (in alcuni casi creati ad hoc per il nostro mercato) e il packaging curato insieme alla forza dei titoli ha dato risultati importanti. Fasce sempre più ampie di pubblico, infatti, iniziano ad apprezzare il valore di un prodotto editoriale di alto livello, cui gli appassionati si rivolgono al di là del prezzo. Al trend che vede il prodotto di catalogo andare verso un posizionamento sempre più basso (per il pubblico il prezzo medio di un Bd è ormai tra i 12,90 e i 10,90 euro) si contrappone posi- tivamente quella parte del mercato che è più attenta alla qualità e ai contenuti. Per offrire uno specchietto dell’andamento delle vendite nel primo semestre dell’anno abbiamo raccolto la top 20 in Blu ray delle insegne laFeltrinelli e Fnac e del megastore romano Discoteca Laziale. I titoli più venduti sono stati gli stessi per le tre insegne che ai primissimi posti hanno avuto titoli come Inception ed Harry Potter, oltre al pluripremiato agli Oscar Il discorso del re. Era inoltre presente in tutte le classifiche (al terzo posto per Fnac) l’ultima edizione di Avatar, l’Extended Collector’s Edition, a dimostrazione che l’entusiasmo per questo titolo non si è certo esaurito con il 2010. Tra i più venduti non sono mancati i film di library come Fight Club e Memento (Fnac), C’era una volta in America e Dracula di Bram Stoker (laFeltrinelli), Apocalypse Now, Taxi Driver e Platoon (Discoteca Laziale). I titoli di animazione si confermano essere tra i più apprezzati anche in alta definizione, segnale che questi lungometraggi si rivolgono non solo ai bambini ma anche a un target adulto. Il pubblico ha premiato anche l’edizione in alta definizione (3 Blu ray) de I pilastri della Terra, la serie televisiva tratta dal romanzo best seller di Ken Follett che ha partecipato attivamente alla realizzazione delle riprese. Il lavoro editoriale sul catalogo paga: il valore aggiunto degli extra piace sempre di piu di Eros Fontanesca “I grandi numeri si fanno sulle new release” Q uello tedesco è, dopo il Regno Unito, il mercato europeo trainante. Soprattutto per quanto riguarda il Blu ray la Germania ha fatto registrare il miglior tasso di incremento. Interessante in questo mercato è il successo del Blu ray anche nel rental con una percentuale degli atti di noleggio pari il 15% degli atti di noleggio nei primi quattro mesi e con un trend destinato a crescere ulteriormente. «Nonostante i primi mesi dell’anno abbiamo fatto segnare un calo sia delle transazioni rental che nel sell tru- afferma HansPeter Lackhoff presidente esecutivo dell’IVD, l’associazione delle videoteche tedesche - rispettivamente con il -6% e il -3%, nello stesso periodo il Blu ray sta ottenendo ottime perfermance sul noleggio con un tasso di crescita doppio rispetto allo stesso periodo del 2010: il 15% contro l’8%». Un risultato molto importante, che più dare garanzie a un canale che al pari di quanto accade in Italia, sta soffrendo. Come nel nostro Paese il numero di videteche in Germania ha subito un forte ridimensionamento, passando secondo le rilevazioni IVD dagli oltre 4.200 negozi del 2005 ai 2.700 dello scorso anno (vedi tabella). Altro parallelismo con il nostro Paese è la difficoltà della distribuzione automatizzata con i punti che sono passati dai 1.099 del 2006 ai 339 del 2010 (dati IVD). A differenza del nostro mercato, però le videoteche tedesche sono riuscite a contenere il calo del fatturato (negli ultimi cinque anni è calato di circa il 24% contro il calo medio italiano: circa il 25% anno su anno) passando dai 320 mln del 2005 ai 243 del 2010 (dati GfK/BVV - l’associazione dell’industria tedesca). Questo risultato (negativo, ma che vista l’attuale congiuntura va letto positivamente) è frutto delle performance da un lato dell’alta definizione e dall’altra dal fatto che gli store tedeschi non “temono” di lanciarsi in nuovi progetti: «Diversi videoclub stanno anche testando un servizio di VOD», precisa Lackhoff. Un tentativo finalizzato non solo a restare al passo con le nuove tecnologie, ma soprattutto votato a creare un’offerta legale (in Francia la catena Video Futur fa scuola, in Italia le videoteche ci stanno provando con il MOD) volta a contrastare la pirateria: «Un problema molto grande anche nel nostro Paese - precisa Lackhoff -. Come avrete certamente sentito, da qualche mense le autorità sono riuscite a debellare il fenomeno Kino.to. E dalla sua chiusura i bilanci delle videoteche ne hanno immediatamente tratto beneficio». T R A D E H O M E E N T E RTA I N M E N T PARLA IL PRESIDENTE DI DISCOTECA LAZIALE MICHELE GIORDANO P Nella foto Hans-Peter Lackhoff (a sinistra) e Joerg Weinrich, rispettivamente presidente esecutivo e amministratore delegato dell’IVD, l’associazione che raccoglie i rivenditori specializzati dell’home video insieme alle videoteche tedesche. IL MERCATO TEDESCO DEL VIDEONOLEGGIO Anno Noleggio film ricavi in milioni di euro* Numero videoteche** 2005 320 4.273 di cui 934 distributori a. 2006 284 4.302 di cui 1.099 distributori a. 2007 274 4.173 di cui 992 distributori a. 2008 264 3.508 di cui 588 distributori a. 2009 256 3.009 di cui 412 distributori a. 2010 243 2.795 di cui 339 distributori a. *Fonte GfK/BVV **Fonte IVD er il megastore romano il peso del Bd sul totale home video è stato nel primo semestre del 15%. Nonostante l’assenza di un titolo quale è stato Avatar, Discoteca Laziale ha tenuto rispetto al 2010, come spiega il presidente Michele Giordano: «Da inizio anno abbiamo avvertito chiaramente la crescita del Bd, grazie all’incremento della base installata». Nella prima metà del 2011 sono mancati i titoli evento, ma il Bd ha beneficiato della riedizione di grandi classici. «Queste riedizioni di catalogo sono andate molto bene - sottolinea Giordano - hanno contribuito senz’altro al risultato, ma non hanno compensato quanto fatto da Avatar, che da solo lo scorso anno aveva garantito circa il 6% del fatturato. Considerando Avatar nel primo semestre siamo stati in calo sul 2010; scorporando invece i dati di questo titolo siamo in linea con lo scorso anno». Per il megastore capitolino, come del resto per tutto il mercato, c’è fervente attesa per i top title in uscita a parte da questo mese di settembre. Giordano analizza poi i dati del 2011, sottolineando come ancora il genere pesi nella scelta del BD: «Fa ancora la differenza an- che se proporzionalmente tutti i generi stanno vendendo di più rispetto allo scorso anno e anche le commedie e i titoli meno orientate agli effetti speciali stanno facendo buoni numeri». E il 3D? «Sta andando bene sebbene l’offerta non sia ancora a livello della domanda, ma siamo ancora agli inizi. Come fatto a suo tempo - e come facciamo ancora - per il Blu ray, anche per il 3D abbiamo allestito in un corner dimostrativi: il formato piace. Dobbiamo solo dare il tempo alla gente di acquistare l’hardware e alle case cinematografiche di lanciare nuovi titoli». 1. HARRY POTTER E I DONI DELLA MORTE - Parte 1 2. INCEPTION 3. IL DISCORSO DEL RE 4. AC/DC - LIVE AT RIVER PLATE (musicale) 5. LE CRONACHE DI NARNIA - IL VIAGGIO DEL VELIERO 6. TAXI DRIVER (Collector’s Edition) 7. TRON LEGACY 8. APOCALYPSE NOW (Collector’s Edition) 9. INNOCENTI BUGIE 10. GREEN DAY - AWESOME AS FUCK (musicale) 11. I MERCENARI 12. RESIDENT EVIL: AFTERLIFE 13. LE AVVENTURE DI SAMMY 14. APOCALYPSE NOW (Special Edition Steelbox) 15. L’ULTIMO DOMINATORE DELL’ARIA 16. CATTIVISSIMO ME 17. RAPUNZEL - L’INTRECCIO DELLA TORRE 18. PLATOON (25th Anniversary Edition) 19. SIMPLY RED (musicale) 20. AVATAR (Externded Collector’s Edition) LA FELTRINELLI 1. INCEPTION 2. HARRY POTTER E I DONI DELLA MORTE - Parte 1 3. IL DISCORSO DEL RE 4. CATTIVISSIMO ME 5. TRON LEGACY 6. RESIDENT EVIL TRILOGIA 7. I PILASTRI DELLA TERRA (3 Blu ray) 8. THE SOCIAL NETWORK 9. AVATAR (Extended Collector’s Edition) 10. FANTASIA 11. TOY STORY 3 - LA GRANDE FUGA 12. DRACULA (1992) 13. LE CRONACHE DI NARNIA - IL VIAGGIO DEL VELIERO 14. LA BELLA E LA BESTIA 15. BASTARDI SENZA GLORIA 16. BIANCANEVE E I SETTE NANI 17. RAPUNZEL - L’INTRECCIO DELLA TORRE 18. C’ERA UNA VOLTA IN AMERICA 19. RESIDENT EVIL - AFTERLIFE 20. IL GLADIATORE FNAC 1.INCEPTION 2. HARRY POTTER E I DONI DELLA MORTE - Parte 1 3. AVATAR (Extended Collector’s Edition) 4. IL DISCORSO DEL RE 5. THE SOCIAL NETWORK 6. TRON LEGACY 7. CATTIVISSIMO ME 8. INNOCENTI BUGIE 9. MEMENTO 10. FIGHT CLUB 11. UNA NOTTE DA LEONI 12. LE CRONACHE DI NARNIA - IL VIAGGIO DEL VELIERO 13. I PILASTRI DELLA TERRA (3 Blu ray) 14. RAPUNZEL - L’INTRECCIO DELLA TORRE 15. L’ULTIMO DOMINATORE DELL’ARIA 16. BASTARDI SENZA GLORIA 17. IL GLADIATORE 18. BENVENUTI AL SUD 19. CASINO ROYALE 20. SALT - DIRECTOR’S CUT T R A D E H O M E E N T E RTA I N M E N T Distribuzione Focus Settembre 2011 13 Settembre 2011 IL SETTORE HA SUBITO NEL CORSO DELL’ANNO LA DECISIONE PRESA A LOS ANGELES DI AFFIDARE LA DISTRIBUZIONE DEI PRODOTTI PARAMOUNT A UNIVERSAL P.I.. ALTRO FATTO IMPORTANTE E IL CAMBIO DI STRATEGIE DI WARNER H.V PER IL RENTAL AFFIDATO A TERMINAL VIDEO. A SEGUIRE PRESENTIAMO LE RETI COMMERCIALI AGGIORNATE, AZIENDA PER AZIENDA, COMPLETE DI NOMINATIVI, AREE DI COMPETENZA E CONTATTI DI EROS FONTANESCA I NUMERI DELLE RETI AGENTI - CONFRONTO ANNO SU ANNO LUG/AGO 2011 SOCIETÀ Proprio mentre andiamo in stampa Warner Home Video annuncia che a partire dalle uscite del mese di ottobre, i Dvd e Blu ray destinati al noleggio saranno distribuiti da Terminal Video con cui la major ha stretto un accordo di distribuzione in esclusiva. La major ha diffuso una nota nella quale viene specificato che: “L’evoluzione del nostro mercato e l’esigenza di rendere disponibili i nostri prodotti nel modo più efficiente ed efficace possibile ci ha portato a definire una nuova strategia distributiva Oltre a ciò, una revisione della nostra struttura distributiva sia di Sede che periferica ci mette nella condizione di ridurre significativamente il numero di Clienti serviti direttamente potendo operare solo con coloro i quali superano una determinata soglia di fatturato”. SI RAFFORZA LA TENDENZA DI AFFIDARE LA DISTRIBUZIONE IN OUTSOURCING Per quanto concerne invece i Dvd e Blu ray destinati alla vendita si legge nella nota «a partire da agosto potranno essere acquistati tramite società operanti all’ingrosso presenti sul territorio». È stato al contempo anche ufficializzato il trasferimento della sede di Warner Home video all’indirizzo: Warner Bros. Entertainment Italia Spa, Via Del Bosco Rinnovato n. 8, Edificio U4 - 4° piano Milano fiori Nord - Assago (M). Ad aprire questa strada lo ricordiamo era stata Walt Disney con il raggiungimento dell’accordo con la società Videosystem di Stefano Tassello per la distribuzione in esclusiva dei prodotti della casa di Topolino proprio nel canale dei negozio tradizionali; a breve è seguito, a fronte di un’altra grande ristrutturazione aziendale, quello tra Sony Pictures Home Entertaniment e il redistributore bolognese Terminal Video Italia, al quale è stata affidata la commercializzazione di tutto il prodotto destinato al rental della major (a eccezione dei clienti diretti). LA CHIUSURA ITALIANA DI PARAMOUNT L’altra grande novità era arrivata a inizio anno ed è divenuta operativa con l’inizio del mese di aprile. L’accordo che ha deciso per il mercato italiano la distribuzio▼ PROSSIMAMENTE A NOLEGGIO IN DVD e BLU-RAY Distribuito da: Medusa Film S.p.A. - Viale Europa, 46 - 20093 Cologno Monzese (MI) - Tel 02/2514.1 - www.medusahe.com WARNER: RENTAL A TERMINAL V. LUG/AGO 2009 SETTEMBRE 2008 DICEMBRE 2007 FEBBRAIO 2007 SETTEMBRE 2005 LUG/AGO 2004 20 Century Fox H.E. 12 17 20 16 17 17 18 13 CG H.V. 16 15 15 16 16 17 16 16 DNC E.* - - - - 14 14 13 13 Eagle P. 16 17 17 16 17 21 18 17 EXA Cinema* - - - nd 32 - - - Kock Media** nd nd 14 16 np np np np Medusa H.E. 16 16 17 19 19 18 20 19 Mondo H.E. 14 18 20 28 24 23 21 15 Paramount H.E.* La rete distributiva italiana ha subito nel corso di questo 2011 sostanziali cambiamenti che hanno modificato lo scenario. Il primo è frutto di una riorganizzazione a livello internazionale, l’altro riguarda una ristrutturazione. Stiamo parlando di Universal/Paramount e, ultimo in ordine di tempo, di Warner Home Video. LUG/AGO 2010 - 27 29 25 31 30 26 13 Rai Cinema-01 11 11 14 17 19 20 18 16 Record 20 np np np np np np np Sony P.H.E*** 13 13 14 nd 17 19 21 21 Universal P.I. nd nd 20 19 22 22 22 17 Videosystem 11 11 11 - - - - - Walt Disney*** nd nd nd nd nd nd nd nd Warner H.V. nd nd nd nd nd 20 17 17 Un confronto tra questa e le precedenti rilevazioni effettuate da Trade Home Enterrtainment sul numero degli agenti in organico per ogni azienda. * Azienda non piu sul mercato ** Kock Media ha assorbito nel 2009 la rete agenti di Millennium Storm (ai cui si riferiscono i dati del 2009 e precedenti) *** Sony P.H.E. ha affidato la distribuzione rental a Terminal Video Italia **** Disney ha affidato la distribuzione nel canale videonoleggio a Videosystem 20TH CENTURY FOX H.E. Piazza Fontana, 6 – 20121 MILANO – tel. 02-723251 / fax 02-8051371 – www.20thfox.it AGENTE CANALE AREA DI COMPETENZA TELEFONO E-MAIL Alghisi Maurizio GD - Elettronica di Consumo Lombardia - Piemonte 335-8184954 [email protected] Cabras Cristiano GD - Elettronica di Consumo -Tradizionale Lombardia - Piemonte - Sardegna 320-0560580 cristiano.cabras@ libero.it Cajano Roberto GD - Elettronica di Consumo Emilia Romagna - Veneto -Friuli VG - Lombardia 347-2530890 [email protected] Colamonico Rino GD - Elettronica di Consumo Piemonte Valle d’Aosta 339-4334561 [email protected] Colombi Luciano GD - Elettronica di Consumo -Tradizionale Liguria 335-5630963 [email protected] Danisi Vito GD - Elettronica di Consumo Abruzzo - Basilicata - Molise - Puglia 347-3806258 [email protected] Ferrini Simone GD - Elettronica di Consumo Toscana - Umbria 335-380855 [email protected] Gervasi Luigi Tradizionale Emilia Romagna - Umbria - Toscana - Abruzzo - Lazio - Marche- Molise -Puglia - Basilicata 335-334277 [email protected] Giordano Luigi GD - Elettronica di Consumo -Tradizionale Abruzzo - Lazio - Marche - Campania 348-3308190 [email protected] Perin Maurizio GD - Elettronica di Consumo Veneto -Friuli VG - Lombardia - Trentino Alto Adige 3407901831 marcoperin.fox@gmail. com Ranauro Evandro Tradizionale Valle d’Aosta - Piemonte - Lombardia - Veneto - Friuli VG - Trentino Alto Adige 335-6040125 [email protected] SICAL SRL GD - Elettronica di Consumo -Tradizionale Calabria - Sicilia 335-7045096 sical.fi[email protected] CG H.V. Via dei Confini, 236 – 25013 CAMPI BISENZIO (FI) – tel. 055-875111 / fax 055-8751207 – www.cghv.it RESPONSABILE COMPETENZA TELEFONO E-MAIL Gonzo Sandra Clienti direzionali 335-6281812 [email protected] AGENTE AREA DI COMPETENZA TELEFONO E-MAIL Calluso Pietro Calabria - Basilicata 339-6941827 [email protected] Cambilargio Andrea Lazio - Terni 348-3888599 [email protected] Cardassi Cinzia Puglia 349-6723965 [email protected] Cerri Sergio Milano e provincia (clienti sell) 338-6739526 [email protected] Chiericozzi Francesco Abruzzo - Molise - Marche - Forli - Cesena - Perugia - Ravenna - Rimini - San Marino 348-3580193 [email protected] Heat Video - Ingravallo Angelo Campania 348-0590954 [email protected] Sezzani Fabio Toscana 347-2770157 [email protected] Grosso Claudio Piemonte - Valle D’Aosta 338-6537183 [email protected] Keller Barbara Liguria - Torino - Alessandra 348-3845151 [email protected] Leoni Astrid Bologna - Cremona - Lodi - Mantova - Modena - Piacenza - Parma - Reggio Emilia 348-0590167 [email protected] Marchi Giancarlo Sardegna 360-733654 [email protected] Motta Caterina Como - Lecco - Milano - Novara - Pavia - Sondrio - Varese 335-7065022 [email protected] Pace Ivan Trentino Alto Adige - Bergamo - Brescia - Vicenza - Verona 347-4626904 [email protected] Rapisarda Aurelio Sicilia 329-6168254 [email protected] Tonello Cristina Friuli Venezia Giulia - Belluno - Padova - Rovigo - Treviso Venezia - Ferrara 328-5830832 [email protected] T R A D E H O M E E N T E RTA I N M E N T Speciale LA GUIDA DEGLI AGENTI 2011 Settembre 2011 EAGLE PICTURES Via Marostica, 1 – 20121 MILANO – tel. 02-4385091 / fax 02-43850901 – www.eaglepictures.com L’ACCORDO INTERNAZIONALE TRA UNIVERSAL E PARAMOUNT HA PORTATO ALLA CHIUSURA DI PARAMOUNT H.E. ITALIA ne dei prodotti Paramount H.E. da parte di Universal Pictures Italia (come già avveniva anche per il theatrical) è stato raggiunto a Los Angeles tra le due major, precisamente l’11 gennaio. La diretta conseguenza è stata la chiusura della divisione italiana di Paramount Home Entertainment (la sede della major era a Milano in via del Ghisallo), un’azienda che storicamente sul nostro mercato aveva una delle reti commerciali più estese. Erano infatti 27 i nominativi che la componevano nella nostra ultima rilevazione (vedi tabella “I numeri degli agenti - Confronto anno su anno”). RESPONSABILE COMPETENZE TELEFONO E-MAIL Diligenti Marco Responsabile Vendite Italia 02-4385091 [email protected] Rabaiotti Massimo Corporate Account 02-4385091 [email protected] Moltrasio Massimiliano Key Account GD / GDO 02-4385091 [email protected] AGENTE AREA DI COMPETENZA TELEFONO E-MAIL Sacchi Roberto Capoarea NORD 348-2239350 [email protected] De Nicola Antonio Capoarea CENTRO SUD 335-5920439 [email protected] Astolfi Raffaele Veneto - Friuli 335-312363 raffaele.astolfi@eaglepictures.com Copelli Sergio Emilia Romagna - Marche - Abruzzo 348-2241989 [email protected] Gagliardi Gianfranco Liguria + AL- AT- CN 335-421785 [email protected] Giusto Giuseppe Piemonte BI-TO-VB-VC, Val d’Aosta 335-7072158 [email protected] Scuratti Davide Lombardia MI-BG -BS - LC -SO -TN -BZ-VR 335-6872963 [email protected] Stucchi Roberto Lombardia MI-CO-CR-LO-MN-PC-PV-VA 348-2684785 [email protected] Pagliari Giacomo Sicilia, Calabria 392-9022730 [email protected] Costa Roberto Sargegna 329-6271404 [email protected] Segoni Maurizio Lazio 335-6136594 [email protected] Spadoni Federico Toscana - Umbria 348-3830817 [email protected] Capriati Giuseppe Puglia, Basilicata, Molise, Campania 338-9753578 [email protected] MEDUSA FILM H.E. Viale Europa 46 – 20093 COLOGNO MONZESE (MI) – tel. 02-25141 / fax 02-25148386 – www.medusahe.it NOVITA IN KOCH MEDIA Le novità non interessano solamente le major. Anche la divisione italiana della multinazionale tedesca Koch Media sta infatti affrontando una ristrutturazione interna che ha portato lo scorso 31 maggio all’uscita dalla società del Managing Director di Stephen Unser e al successivo ingresso nel ruolo di Contry Manager Italia di Umberto Bettini (ex direttore commerciale in Blockbuster, dal 1° luglio insediatosi in Koch), di Stefano Traversari nel ruolo di Home Entertainment Category Manager e di Michele Minelli come Category Manager videogiochi (entrambi provenienti sempre da Blockbuster Italia) e di Antonio Marcella (esperienze professionali precedenti in Ravensburger, Vivendi e THQ), come direttore vendite. L’azienda, che manterrà comunque la sede toscana di Sesto Fiorentino, ha inoltre avviato una nuova struttura commerciale a Milano, in via Ripamonti 89. RESPONSABILE COMPETENZE TELEFONO E-MAIL Beretta Giovanni Key Account / Clienti direzionali 335-1315689 [email protected] Ghirimoldi Renato Key Account / Clienti direzionali 393-3302367 [email protected] Marcheggiani G.Franco Capo area agenti / Clieni direzionali 348-1500811 [email protected] AGENTE AREA DI COMPETENZA TELEFONO E-MAIL Cau Giovanni Sardegna 340-1553521 [email protected] Keller William Piemonte - NO / VB 348-2629712 [email protected] Loglio Enzo Liguria + AL / CN 393-2638503 [email protected] Bartolini Giuliano Emilia Romagna + RSM 335-1249075 [email protected] Scarselli Massimo Toscana 348-3848376 [email protected] Spinucci Fiorella Marche - Abruzzo - Molise - Umbria 328-1196650 fi[email protected] Galasso Roberto Lazio 340-8902329 [email protected] Calluso Pietro Calabria - Basilicata 339-6941827 [email protected] Rapisarda Maurizio Sicilia 335-7063920 [email protected] Taliento Ettore Puglia - Campania 348-4714238 [email protected] Emmeciemme Snc - Aramini Massimo Lombardia - Triveneto + PC 393-2112963 [email protected] Emmeciemme Snc - Civardi Claudio Lombardia - Triveneto + PC 348-1500788 [email protected] Emmeciemme Snc - Retico Massimo Lombardia - Triveneto + PC 393-3325795 [email protected] MONDO H.E. Via Melchiorre Gioia, 72 – 20125 MILANO – tel. 02-6679791 – www.mondohe.it AGENTE LA SITUAZIONE ATTUALE Esclusion fatta per questi importanti cambiamenti, al momento la situazione per quanto riguarda le reti agenti sembra rimanere stabile, sia per quanto riguarda le major che per le italiane. Il settore ha assistito peraltro nel corso dell’anno a un’altra ristrutturazione, quella che ha visto 01 Distribution diventare una divisione intera di Rai Cinema, che di fatto non ha però cambiamenti nella struttura distributiva dell’home entertainment che come lo scorso ano continua a essere composta da 11 elementi. La tendenza che ha visto ampliare le aree di competenza è ▼ Speciale 14 AREA DI COMPETNZA TELEFONO E-MAIL Costi Claudio GDO: Liguria (Escluso La Spezia). NT: Liguria (Escluso La Spezia) - Alessandria - Asti - Cuneo 347-2728839 [email protected] Enrico Calzolari c/o EN.SI Rapp. di Calzolari & C. GDO: Piemonte - Valle D’aosta. NT: Piemonte (Escluso Alessandria - Asti - Cuneo) - Valle D’Aosta 347-1169053 [email protected] Tirrò Antonio NT: Lombardia (Escluso Cremona - Mantova). GDO: Lombardia Est (Escluso Cremona - Mantova) 348-7444340 Bossi Luca GDO: Lombardia Ovest 348-3414842 [email protected] Galeotti Maurizio Normal Trade - GDO: Emilia Romagna, San Marino, Mantova, Cremona 339-1504701 [email protected] Turato Claudio Normal Trade - GDO: Triveneto 340-7633593 [email protected] Sezzani Fabio Normal Trade: Toscana - Umbria - La Spezia 347-2770157 [email protected] Gian Franco Consolo GDO Toscana + La Spezia 393-6612925 [email protected] Chierozzi Francesco Normal Trade - GDO: Marche - Abruzzo - Molise GDO: Umbria (Escluso Terni) 348-35800193 [email protected] Zollino Alessandro NT e GDO: Campania - Latina e Frosinone 348-6008706 [email protected] [email protected] Cinzia Cardassi NT e GDO: Basilicata - Puglia 349-6723965 [email protected] [email protected] Amato Massimo NT e GDO: Sicilia 333-3411482 [email protected] PCM srl NT e GDO: Sardegna 338-7496568 [email protected] Paradiso Armando NT e GDO: Calabria 338-7988840 [email protected] RAI CINEMA/01 DISTRIBUTION RECORD Piazza Adriana, 12 - 00193 ROMA – tel. 06-684701 / fax 06-6872141 – Sede commerciale: Via Gandhi, 2 Interno Galleria Scala A - 20017 MAZZO di RHO (MI) - c/o Centro commerciale Ganghi - Tel. 02/965111 - www.01distribution.it RESPONSABILE COMPETENZE TELEFONO RESPONSABILE COMPETENZE TELEFONO E-MAIL Panico Francesco Responsabile Rete Vendita 349-4312524 [email protected] Montico Alessandro National Key Account clienti direzionali 02-934684207 [email protected] AGENTE AREA DI COMPETENZA TELEFONO Benussi Antonio Lombardia Est (GD, Trade) - [email protected] Bettin Luca Veneto Est (GD) - [email protected] Brandanini Domenico Lazio (Trade) - [email protected] Dascanio Matteo Lombardia Ovest (GD) - [email protected] DiGiorgio Enzo Puglia Molise (GD) - [email protected] Ghirri Paolo Emilia (GD, Trade) - [email protected] Guerrini Paolo Triveneto (Trade) - [email protected] Keller William Piemonte Liguria Aosta (GD, Trade) - [email protected] Mammarella Cristiano Abruzzo Marche (GD, Trade) - [email protected] Mariga Nicola Veneto Ovest Trentino (GD) - [email protected] Moschini Patrizia Romagna (GD, Trade) - [email protected] Rigo Matteo Key Account GD Giussani Dario Key Account Technical e Specialist Di Gioseffo Elio Key Account Rental grossisti e catene 348-4111816 393-9275357 340-09444226 [email protected] [email protected] [email protected] Via Donatori del sangue snc - 26851 Borgo San Giovanni (LO) tel. 0371-213737. / Fax 0371-213740 E-MAIL E-MAIL AGENTE AREA DI COMPETENZA CELLULARE E-MAIL Donadoni Renato GD Nord 340-7877669 [email protected] Kokanovic Nikola NT Nord 347-1220070 [email protected] Pensato Daniele Lombardia Sud/Ovest (GD, Trade) - [email protected] Pili Alessandro Sardegna (GD, Trade) - [email protected] Friuli Veneto Nord (GD) - [email protected] Ventura Riccardo GD Nord Ovest 380-3060270 [email protected] Puppo Massimo Rapisarda Maurizio Sicilia (GD, Trade) - [email protected] Pagliacci Andrea GD Nord Est 333-7119109 [email protected] Scarselli Massimo Toscana Umbria (GD, Trade) - [email protected] Serafini Pierfrancesco Lazio (GD) - serafi[email protected] Taliento Ettore Puglia (Trade) Campania Calabria (GD, Trade) - [email protected] Ungaro Rocco Lombardia Nord (GD, Trade) - [email protected] Vedoato Fabrizio - Airone/Piattaforma Piemonte (GD) - [email protected] Lorenzetti Silvano GD Centro 348-9899868 [email protected] Cadavero Gennaro Misto Centro Sud 335-472361 [email protected] Nicotra Antonio Misto Sud e Isole 338-3009326 [email protected] T R A D E H O M E E N T E RTA I N M E N T Speciale 16 Settembre 2011 confermata, così come quella di avere agenti “multicanali”, dedicati cioè sia al canale tradizionale, rental o sell, sia alla grande distribuzione organizzata e specializzata. Sono due le aziende che più di tutte ha ridimensionato il proprio organico (vedi tabella) accorpando alcune macroaree: 20th Century Fox H.E. che ha ridotto il numero degli agenti da 17 (rivelazione luglio/ agosto 2010) a 12 e Mondo Home Entertainment, che è scesa da 18 a 14 elementi. La società che possiede la rete vendita più estesa è Record, il ridistributore lodigiano guidato da Carlo Griffini (ex Medusa Video) con Francesco Panico come direttore vendite, che si compone di 20 agenti; il gruppo, lo ricordiamo, ha un accordo per la distribuzione diretta del prodotto sell con l’etichetta Filmauro. Resta invece stabile la situazione delle altre case di distribuzione, sia i numeri che compongono gli organici dei commerciali, sia le aree di riferimento e i canali di riferimento restano prevalentemente gli stessi degli ultimi anni. Da segnalare come CG Home Video si stata l’unica azienda a incrementare la propria rete vendita, rafforzandola con l’inserimento di una unità (da 15 a 16 elementi). PRECISAZIONI SULLA NOSTRA RILEVAZIONE I dati pubblicati in queste pagine sono stati forniti direttamente dalle aziende. Mancano all’appello Walt Disney e Universal, che per motivi di policy interna non hanno diffuso i nominativi degli agenti; Terminal Video Italia che gestisce i clienti internamente sotto la direzione commerciale do Roberto Reggiani. Infine anche la tedesca Koch Media, come già precisato, sta subendo un processo di riorganizzazione, ragione per cui la società ha ritenuto di non comunicare dati in possibile via di cambiamento. SONY P.H.E. Via Galileo Galilei, 40 - 20092 CINISELLO BALSAMO (MI) - tel. 02-69932001 / fax 02-69932020 – www.sonypictures.it RESPONSABILE COMPETENZE TELEFONO E-MAIL Nembrini Giovanni Sales Manager 335-6415179 [email protected] Mariani Sergio Key account manager 335-6585793 [email protected] Tosoni Cristian Key account manager 335-6724206 [email protected] Trojsi Roberto Junior key account 338-9350128 [email protected] AGENTE AREA DI COMPETENZA TELEFONO E-MAIL Attolico Marco Campania, Puglia, Basilicata e province di CS e CZ 335-7752470 [email protected] Bartolini Giuliano Emilia Romagna 335-1249075 [email protected] Beccia Giovanni Piemonte, Valle D’Aosta e alcuni clienti della Lombardia 335-5759527 [email protected] Brighi Federico Lombardia (parte) 335-1265414 [email protected] Di Vincenzo Andrea Abruzzo, Marche e Molise 335-7752461 [email protected] Mezzalira Daniele Veneto,Trentino, Friuli + province di BS, CR e MN 335-419491 [email protected] Rapisarda Maurizio Sicilia, Sardegna e Calabria escl. CS e CZ 335-5267514 maurizio_ [email protected] Simoncini Claudio Toscana e Liguria 348-1500777 [email protected] Todaro Antonio Lombardia (parte) 335-7752463 [email protected] Zicari Carlo Lazio e Umbria 340-6215802 [email protected] best movie il mondo del cinema sempre con te! VIDEOSYSTEM Concessionario esclusivo Disney Normal Trade Italia Via Lago di Albano, 45 - 36015 SCHIO (VI) - tel. 0445-500500 / fax 0445/500600 - www.videosystem.it RESPONSABILE COMPETENZE TELEFONO Stefano Tassello rensposabile vendite 0445-500500 E-MAIL [email protected] AGENTE AREA DI COMPETENZA TELEFONO E-MAIL Antonini Carlo Lazio 338-2365939 [email protected] Asturaro Giovanni Campania 335-6012597 [email protected] Biraghi Roberto Friuli Venezia Giulia - Veneto - Trentino Alto Adige 348-2280354 [email protected] Calvano Rodolfo Liguria, Piemonte (Al-At-Cn) ed Emilia (Mo-Pc-Pr-Re) 348-7228855 [email protected] Cardassicenzia Basilicata - Molise - Puglia 349-6723965 [email protected] Dellasanta Lamberto Abruzzo - Marche - Umbria - Emilia Romagna (BO - FE - FO - RA - RN) 335-360950 [email protected] Maurri Luca Toscana 335-214135 [email protected] Nappa Paolo Lombardia (BG - BS - CR - MN - SO - LC) 340-1886416 [email protected] Parisi Domenico Piemonte (BI - NO - TO - VB - VC - NO) - Lombardia (CO - LO - MI - PV - VA) 338-3954149 [email protected] Pugliese Roberto Sardegna 338-7496568 [email protected] Rapisarda Aurelio Calabria - Sicilia 329-6168254 [email protected] VIDEOGAME I PRODOTTI DA NON PERDERE DALLA TOP 50 DI GAMEINFORMER ITALIA, ALCUNI DEI TITOLI PRESENTATI IN ESTATE ALL’E3 DI LOS ANGELES E IN USCITA NEL NOSTRO PAESE. E CHE NON POSSONO MANCARE IN VIDEOTECA: DA FIFA E PES A CALL OF DUTY, PASSANDO PER UNCHARTED 3 E IL NUOVO BATMAN S ono tante le uscite che negli ultimi mesi dell’anno affolleranno gli scaffali dei negozi specializzati in game. Direttamente dall’E3 di Los Angeles di questa estate (il maggiore evento fieristico del settore) Gameinformer Italia, il magazine specializzato pubblicato nel nostro Paese da Editoriale Duesse, li ha raccolti nella Top 50 del numero di agosto. Trade Home Entertainment ne ha fatto una selezione dei più importanti, quelli che assolutamente non possono mancare nelle videoteche che trattano il business. Iniziamo dagli sportivi con Fifa 12 (Ea) e Pes 2012 (Konami), che non hanno assolutamente bisogno di presentazione e che negli anni si confermano due top seller, oltre a Forza Motorsport 4 (Microsoft), il concorrente di Gran Turismo sviluppato per Xbox 360 (dove per la prima volta supporterà anche il sistema Kinect). In prima linea per i videoclub ci saranno i titoli legati alle franchise cinematografiche a partire dagli ultimi Batman: Arkham City (Warner Bros. Interactive) per Ps3, Xbox e Pc e Spider-Man: Edge of Time (Activision) per Ps3 e Xbox: il primo ripropone tra i personaggi la conturbante Catwoman, il secondo lo scontro con il rivale Venom. Ma in evidenza ci saranno anche Star Trek (Paramount Ent.) per Ps3, Xbox e Pc, realizzato in stretta collaborazione con la produzione del reboot theatrical di J.J. Abramas; Aliens: Colonial Marines (Sega), un ideale sequel della saga cinematografica collocato sul pianeta di origine della bestia (per Ps3 e Xbox); Final Fantasy XIII-2 (Square Enix) per Ps3 e Xbox, sequel dell’ultima release del gioco, e Resident Evil: Revelations (Capcom) che, sviluppato per la piattaforma Nintendo 3DS, potrà essere un ottimo prodotto da affiancare in vetrina al Blu ray 3D Resident Evil: Afterlife, uno dei successi in home video dell’inizio del 2011. Infine l’ultimo capitolo della saga di Tomb Rider (Square Enix), reboot dell’intera franchise (per Ps3, Xbox 360 e Pc). Sempre per la nuova console portable Nintendo propone per il pubblico dei giovanissimi gli evergreen Super Mario 3DS e Mario Kart 3DS propone. Tra i top title Call of Duty: Modern Warfare 3 (Activision) che, sviluppato sia per le due principali console che per Pc, rappresenta uno dei prodotti mass market più attesi; Uncharted 3: Drake’s Deception (Sony) per Ps3 che propone una nuova avventura per la franchise di Nathan Drake; e Gears of War 3 (Microsoft) che offre il valore aggiunto di raggruppare nella modalità on-line fino a 10 giocatori. Tra i giochi più innovativi va segnalato Batterfield 3 (Ea), caratterizzato da una grafica sviluppata ai massimi livelli per dettagli e definizione caratterizza, che on-line permette la condivisione del gioco tra 24 gamers nella versione per Ps3 e Xbox e fino a 64 gamers in quella per Pc. T R A D E H O M E E N T E RTA I N M E N T Best Movie si è fatta in quattro per offrirti l’emozione di avere il mondo del cinema sempre a portata di mano. il piacere di sfogliare il mensile di cinema più diffuso in italia si moltiplica in versione multimediale sui device apple e su android. e per essere sempre puntualmente informati sulle ultime news, guardare i trailer, leggere la trama e le recensioni dei film o scegliere dove andare al cinema, basta andare sul sito web www.BestMovie.it oppure scaricare l’app gratuita iBest Movie per gli smartphone. da oggi ci sono tanti modi per leggere best movie, qual è il tuo? Dall’alto le immagini di alcuni dei titoli che saranno tra i protagonisti dei prossimi mesi, il gioco di guerra Call of Duty: Modern Warfare 3, lo sportivo Fifa 2012 e il comic Spider-Man: Edge of Time. Disponibili gratis su Apple Store e su Android Market Settembre 2011 19 Settembre 2011 UNA STORIA IMPORTANTE Focus Focus 18 BLOCKBUSTER ITALIA E IN LIQUIDAZIONE DALLO SCORSO 21 GIUGNO. IN CASI COME QUESTI L’ATTUALITA E SOLITA SOTTOLINEARE I PUNTI E GLI ERRORI CHE HANNO PORTATO UN’AZIENDA VERSO L’USCITA DAL MERCATO. NOI VORREMMO INVECE RIMARCARE QUANTO BLOCKBUSTER SIA STATO ANCHE UN PUNTO DI RIFERIMENTO PER IL NOSTRO SETTORE di Eros Fontanesca L’ Il tipico lay-out di uno store Blockbuster. Negli anni anche l’esposizione interna dei punti vendita ha conosciuto diverse modifiche con l’ingresso di nuovi business, dai videogame fino all’usato. attualità è sotto gli occhi di tutti. Blockbuster Italia dopo che l’assemblea dei soci ha deliberato lo scorso 21 giugno per la messa in liquidazione della società (ne parliamo nel box in questa pagina) si avvia verso la fine della sua avventura italiana. Ma Trade Home Entertainment, che ha seguito da vicino il suo ingresso nel mercato, la sua evoluzione e purtroppo anche il suo declino, vuole ricordare anche quanto importante sia la storia di Big Blue per il nostro mercato. Nel bene, soprattutto, e per qualcuno anche nel male. Nel bene perchè il marchio Blockbuster ha rappresentato il noleggio, anche agli occhi dei consumatori meno attenti; perchè i negozi dell’insegna americana hanno costituito un esempio da seguire per tutte le videoteche, sia a livello di immagine, sia nel modello di gestione. Nel male perchè come leader assoluto del mercato Blockbuster è sempre stata al centro di grosse polemiche da parte della concorrenza che è spesso arrivata a parlare di turbativa di mercato (da parte nostra non vogliamo entrare nel merito delle trattative tra due realtà commerciali e, d’altro canto, non sarebbe questa la sede per farlo, né vuole essere questo lo scopo dell’articolo): per il fatto di riuscire a strappare condizioni d’acquisto molto generose dalle case home video (vedi alla voce revenue sharing) o ad esempio per essere stata negli anni l’unica insegna a potersi permettere di mettere a noleggio alcuni marchi di videogame. Da ultimo ricordiamo come i suoi store siano diventati, dopo il lancio del business dell’usato, i principali fornitori di materiale video per le videoteche più piccole; resta dunque da chiedersi quale sarà la sorte di queste realtà una volta chiusi i negozi della catena (ricordiamo che sono esclusi dalla messa in liquidazione della società i 36 Blockbuster in franchising che sono realtà imprenditoriali indipendenti). GIORGIO MANFREDINI e stato nel 1994 il primo direttore generale di Blockbuster Italia. Blockbuster ha rappresentato il noleggio, diventando un punto di riferimento per il consumo ma anche per gli altri videoclub L’ARRIVO IN ITALIA Ma quali sono state le tappe principali di Big Blue in Italia? Dopo il primo negozio americano a Dallas nel 1985 (in dieci anni negli Usa gli store diventeranno 4.800) e lo sbarco in Europa nel ’89 con l’acquisizione di una catena inglese, l’approdo nel nostro Paese è datato 1994 a seguito di un accordo dell’insegna americana con Standa (Gruppo Fininvest) che avrebbe detenuto il 60% della nascente Blockbuster Italia Spa. Il progetto pre- BIG BLUE VERSO IL CAPOLINEA L’avventura italiana di Blockbuster si avvia verso la conclusione. Il giorno 21 giugno l’assemblea del gruppo ha infatti deliberato quanto segue: di “sciogliere anticipatamente la società e di metterla in liquidazione”; di “affidare le operazioni liquidatorie a un unico liquidatore al quale viene conferito ogni più ampio potere all’uopo occorrente per la liquidazione della società ed in particolare: al liquidatore viene conferito ogni più ampio potere per continuar nella gestione dell’azienda, ai fini della conservazione del patrimonio sociale in funzione della liquidazione stessa; il potere di presentare istanza di fallimento della società, o eventuali ricorsi per procedure concorsuali minori [...]; ogni più ampio potere per concedere in affitto uno o più rami dell’azienda”; di “autorizzare il liquidatore, ai soli fini della liquidazione, nella gestione dell’azienda sociale allo scopo di assicurare l’ultimazione dei contratti non ancora eseguiti”; di “nominare quale liquidatore il signor Generoso Galluccio”; di “assegnare al liquidatore un compenso, per tutta la durata della liquidazione, di totali euro 480.000”.Per Blockbuster si apre dunque una fase che potrà essere più o meno lunga e che potrebbe portare alla ulteriore chiusura di punti vendita, alla loro cessione o perfino al fallimento. Già alla fine del mese di giugno la T R A D E H O M E E N T E RTA I N M E N T messa in liquidazione aveva coinvolto 66 punti vendita dei 166 ancora presenti sul mercato (nel momento della sua massima espansione nel 2007 l’insegna era arrivata a contarne oltre 240). Gli store che rientrano in questo primo piano di chiusure sono sparsi su tutto il territorio nazionale: uno a Roma e Torino (ne resteranno otto in ciascuna della due città), uno a Firenze (ne resteranno tre), nessuno a Milano; il piano sembra puntare a lasciare un solo presidio in ogni grande città italiana, compresi Napoli, Bologna e Palermo, mentre chiuderà l’unico negozio di Venezia/Mestre. LE REALTA IN FRANCHISING Con la fine dell’estate i negozi di proprietà Blockbuster rimangono 64. Vanno infatti considerati separatamente i 35 store in franchising. Queste videoteche, che agli occhi del consumatore sono in tutto e per tutto simili agli store di proprietà, appartengono infatti a realtà imprenditoriali indipendenti e che ovviamente non rientrano (non sarebbe legalmente possibile) nel piano di liquidazione. Queste attività che si sono riunite sotto l’insegna Alvi -Associazione Licenziatari Videonoleggio Italiano - hanno presentato il progetto di creare un consorzio per restare sul mercato come gruppo indi- PAOLO PENATI, Managing Director dal 2002. Con lui l’azienda ha introdotto la revenue sharing. pendente. Ad annunciarlo a e-duesse era stato a luglio (proprio nel momento in cui questo giornale stava per andare in stampa) Christian Bollati, proprietario del Franchising di Monza che ha ricevuto da Alvi la delega per ricoprire il ruolo di direttore commerciale: «Il nostro progetto è di riunire i nostri negozi in un consorzio che possa muoversi autonomamente. Stiamo già tessendo un dialogo con tutte le aziende, che hanno espresso la volontà di venirci incontro. Al momento non sono ancora state definite le condizioni commerciali - da parte nostra la richiesta è che vengano mantenute le stesse applicate sinora - ma contiamo di iniziare ad acquistare direttamente il prima possibile». Il progetto è importante e non si limiterebbe alla mera sopravvivenza dei franchising. «Certamente il primo passo è quello di strutturarci - spiega Bollati - ma vorremmo anche valutare la possibilità di acquisire alcuni Blockbuster di proprietà, quelli economicamente più profittevoli». Un progetto ambizioso, ma che incontra come prima grande difficoltà l’impossibilità per i franchisee di stabilire un dialogo con la casa madre. Dopo la fuoriuscita dalla società dei principali manager, l’unico interlocutore è il liquidatore Galluccio, che nonostante i continui solleciti, a fine luglio, non aveva ancora mai parlato con i franchisee. vedeva l’apertura iniziale di circa 25 store tra Milano e Lombardia con l’obiettivo di arrivare a 200 punti vendita sul territorio nazionale (Trade H.E. ne aveva dato notizia nel numero di febbraio ’94). I primi due negozi “pilota” furono aperti nel capoluogo meneghino nel maggio ’94 (in via Settembrini e via Medeghino), per diventare nell’arco di un anno e mezzo, a fine ’95, una ventina focalizzati esclusivamente sul noleggio e concentrati nel Nord Ovest. Primo direttore generale della nuova società fu Giorgio Manfredini. Con la diffusione della prima PlayStation, Blockbuster amplia poi il proprio business abbracciando il mercato il videogame, un segmento che nel ’98 arriva a pesare il 20% sul fatturato. E con il noleggio dei videogiochi Big Blue entra al centro delle prime polemiche che l’additano di abuso di posizione dominante per il fatto che alcuni publisher permettono a Blockbuster di mettere a noleggio in esclusiva i propri prodotti: Se l’introduzione del business videoludico fu innovativo e impattante, ricordiamo invece come il gigante del noleggio sia stato inizialmente molto cauto nell’abbracciare “la rivoluzione del Dvd”. Inizialmente infatti le videoteche Blockbuster continuano a puntare sulla videocassetta, salvo poi adottare la nuova tecnologia in maniera massiccia una volta maturati i tempi (una scelta molto differente rispetto a quanto fatto in tempi recenti con il Blu ray Disc). Nel 1999 a livello internazionale il colosso Viacom riprende il controllo dell’insegna di videonoleggio, dalla quale si separerà definitivamente nel 2004, quando Blockbuster Inc. diventerà completamente indipendente. Intanto in Italia il 51% della catena, che era entrata nell’orbita della holding lussemburghese Trefinance, torna sotto il controllo di Fininvest attraverso la controllata Medusa (il restante 49% resta a Viacom). Per la divisione italiana è questo il periodo più florido con una progressiva espansione che la porterà nel 2004 a superare i 230 videostore sul territorio nazionale. LA PROPOSTA DELLA REVENUE SHARING Il primo cambio di timone alla guida do Blockbuster Italia arriva nel 2002 quando la posizione di Managing Director viene presa da Paolo Penati. Sotto la sua direzione Big Blue è protagonista della “rivoluzione” della revenue sharing, una pratica già ampiamente sperimentata dall’azienda sia negli Stati Uniti che nel Regno Unito. La proposta arriva per la prima volta dopo la convention annuale del 2003, svoltasi quell’anno a Malta. La risposta dell’industria inizialmente non fu unanime: se le major, già abituate a questa pratica sul mercato americano, si sono dimostrate subito aperte al dialogo, differente fu la reazione dei distributori italiani che si sono invece dimostrati più scettici. In particolare ci sembra significato riportare quello che fu il commento a caldo di Luciana Migliavacca, già allora alla guida di Medusa H.E., che fu davvero lungimirante sui risvolti che il sistema ebbe sul nostro mercato: « ... con il sistema della revuenue sharing ci sarebbe un altissimo numeri di Dvd o di Vhs CHRIS REILLY, M.D. dal 2008 al 2010. Noto come “consegnate” per il noleggio che, dopo le “il risanatore” guido un primo ridimensionamento. prime due/tre settimane, potrebbero essere poi “rivendute usate” ancora per il noleggio» (cfr. Trade Home Entertainment 2003). Questa previsione si dimostrò in effetti veritiera. L’ampia profondità di copia e la successiva rivendita delle copie in eccesso da parte dei negozio di Big Blue hanno generato il fenomeno dell’ex rental, un mercato che è andato sempre più proliferando con l’inizio della crisi del settore, tanto che a oggi tante piccole videoteche basano il proprio business quasi esclusivamente sull’ex rental e hanno in Blockbuster il principale fornitore. LA CURVA DISCENDENTE Paolo Penati lascerà Blockbuster Italia nel corso del 2007. In quell’anno la catena raggiunse la sua massima espansione con 240 store, tra questi 25 erano nella Capitale e altrettanti presidiavano Milano. Non fu semplice per l’azienda trovare un sostituto per Penati, al suo posto si insidiò negli ultimi mesi dell’anno il manager danese Soren Heilmann, lasciando però intravvedere che la sua sarebbe stata una figura solo di passaggio. Nel gennaio 2008 ad assumere l’incarico di Managing Director è infatti l’inglese Chris Reilly. La crisi era già iniziata e Reilly si presenta in Italia già con la fama di essere un “risanatore”. Inizia così il progressivo ridimensionamento della rete distributiva, già a gennaio 2008 l’azienda aveva presentato un primo piano di chiusure, circa una trentina, che prevedeva l’accorpamento dei bacini di utenza delle aree caratterizzate dalla presenza di troppi negozi, con il sacrificio di quelli meno performanti e meno strategici. A essere maggiormente colpite da questo piano sono infatti le città di Roma e Milano, che da 25 videoteche ciascuna sono arrivate oggi (al 21 giugno) rispettivamente a 9 e 10. Secondo le nostre periodiche rilevazioni gli store Blockbuster sul territorio nazionale passano dai 240 del settembre 2007 ai 220 del giugno 2008 e, al termine di quella prima fase di forte ridimensionamento, a 190 a fine 2009. Le chiusure sono poi proseguite, i negozi erano infatti 182 la scora estate (a luglio) fino agli attuali 166 (dato che include anche i franchising). Reilly chiuso il grosso piano di ridimensionamento cede il timone della divisione italiana. Il suo posto viene preso nel giugno 2010 da Martin Higgins, già Managing Director della divisione Uk. Intanto già da tempo nel settore si inseguono rumors che vogliono la catena in imminente vendita a un fondo di private equity, mentre negli Stati Uniti il 23 settembre 2010 il gruppo di Dallas chiedeva ufficialmente il Chapter 11, la procedura dell’amministrazione controllata che ha portato l’azienda all’asta fallimentare e alla successivo acquisizione all’inizio dello scorso aprile da parte di Dish Network. L’Italia intanto resta in “stand by” sui possibili risvolti europei. La divisione nei suoi ultimi anni presenta progetti di rinnovamento come l’inserimento della distribuzione automatizzata (verranno in realtà installati solo due postazioni a Milano) e l’apertura al genere hard (annunciato ma mai messo in assortimento). Il resto è storia recentissima. T R A D E H O M E E N T E RTA I N M E N T tatore in un vortice di effetti speciali dal quale è difficile sottrarsi. Innumerevoli le scene ad alto effetto tra una metropoli come Chicago letteralmente rasa al suolo nella guerra tra Autobot (i buoni ) e Decepticon (i cattivi) o inseguimenti di ogni tipo per un totale di 157 minuti in cui risulta davvero difficile annoiarsi. O anche accorgersi dell’assenza di Megan Fox dal cast. Il film è stato girato quasi in ogni angolo del mondo, da Mosca all’Africa fino alla Cina. E ovviamente gli States. NEW RELEASE DEI PROSSIMI MESI L’ULTIMO DEI TEMPLARI DISTRIBUZIONE: Medusa Film FORMATO: Dvd e Blu ray IN SALA DAL: 15 giugno 2011 DATA DI USCITA: autunno 2011 BOX OFFICE ITALIA: 3 MLN Siamo nell’Europa medievale, territorio minato dalla Peste nera. Il crociato Nic di ritorno dalla Terra Santa assieme a un compagno viene chiamato dalla Chiesa votata all’Inquisizione per un nuova missione: scortare una ragazza accusata di stregoneria fino al monastero dover avverrà un processo e sarà curata da un esorcista. @Medusa TRANSFORMERS 3 L’ atto conclusivo della franchise firmata da Micheal Bay, scottato forse dalle critiche ricevute per il precedente episodio (pur premiato al box office) che non ha granché soddisfatto soprattutto sul piano della sceneggiatura. Qui e si vede subito cambia tutto. La trama vede Shockwave un antico abitante di Cybertron risvegliarsi dal sonno e unirsi nella lotta dei Decepticon contro i paladini della democrazia, gli Autobot. Si vira insomma verso una spettacolarizzazione che oltre a giustificare pienamente il 3D trasporta letteralmente lo spet- 21 Settembre 2011 © 2011 PARAMOUNT PICTURES. All Rights Reserved. HASBRO, TRANSFORMERS and all related characters are trademarks of Hasbro. ©2011 Hasbro. All Rights Reserved (2) Settembre 2011 Marketing DISTRIBUZIONE: Walt Disney FORMATO: Dvd e Blu ray IN SALA DAL: 22 giugno 2011 DATA DI USCITA: novembre 2011 BOX OFFICE ITALIA: 10 MLN Saetta è in gara sulle piste di tutto il mondo per aggiudicarsi il titolo del World Grand Prix. La prima tappa è a Tokyo, dove un’antichissima tradizione si fonde con una tecnologia all’avanguardia. Il suo migliore amico Cricchetto che lo segue fedelmente viene scambiato per un agente segreto Usa sotto copertura e coinvolto in una missione top secret. Il ritorno di uno dei più amati prodotti di casa Pixar. • DISTRIBUZIONE: Universal Pictures • FORMATO: Dvd , Blu ray e Blu ray 3D • IN SALA DAL: 29 giugno 2011 • DATA DI USCITA: novembre 2011 • BOX OFFICE ITALIA: 8,5 milioni • DISTRIBUZIONE: 20th Century Fox H.E. • FORMATO: Dvd e Blu ray • IN SALA DAL: 8 giugno 2011 • DATA DI USCITA: autunno 2011 • BOX OFFICE ITALIA: 2,8 mln T R A D E H O M E E N T E RTA I N M E N T DISTRIBUZIONE: 01 Distribution /Rai Cinema FORMATO: Dvd e Blu ray IN SALA DAL: 18 maggio 2011 DATA DI USCITA: autunno 2011 La storia di una famiglia americana negli anni cinquanta vista con gli occhi di Jack il più grande dei figli. Il suo percorso personale, dall’innocenza dell’infanzia ai problemi e le grandi prove che la vita adulta propone. Mille dubbi lo attanagliano in questo suo viaggio interiore in cui prevale lo smarrimento e una feroce messa in dubbio anche della propria Fede. © Rai Cinema il prequel che narra l’inizio della fortunata saga di culto degli X-Men, una delle più originali e apprezzate di casa Marvel. Quando ancora i mutanti non si erano decisi a uscire allo scoperto e prima di prendere rispettivamente il nome di Professor X e Magneto, Charles Xavier e Erik Lensherr erano due giovani e soprattutto due grandi amici alla scoperta dei loro rispettivi poteri. Uno dei cinecomic più attesi dell’intera stagione porta la firma di Matthew Vaughn apprezzatissimo autore di quel Kick-Ass che ha sorpreso un po’ tutti per l’efficacia del suo stile pop. Proprio le atmosfere e il linguaggio delle immagini con concessioni stile retro anni ‘60 (il film ci “costringe” a un percorso a ritroso fino a quando ci fu la crisi dei missili di Cuba) sono uno dei punti più convincenti del film in cui si inseriscono ben mixati anche numerosi effetti speciali. THE TREE OF LIFE BEASTLY DISTRIBUZIONE: Videa Cde/Eagle P. FORMATO: Dvd e Blu ray IN SALA DAL: 18 maggio 2011 DATA DI USCITA: autunno 2011 Questa rivisitazione moderna della favola de La Bella e la Bestia è ambienteta in un liceo con protagonisti Alex Pettyfer (Io sono il numero 4) e Vanessa Hudgens (High School Musical), nei panni del bellissimo e spietato Kyle e di Kendra, una introversa dark presa di mira dal bello della scuola. Ma Kendra è in realtà una strega che trasformerà Kyle in un essere le cui sembianze esterne rispecchiano la sua cattiveria: avrà un anno di tempo perchè una ragazza si innamori di lui, rompendo l’incantesimo. © Videa Cde X-MEN: L’INIZIO È ©Disney/Pixar. CARS 2 © Fox (2) Marketing 20 T R A D E H O M E E N T E RTA I N M E N T 22 Settembre 2011 20TH CENTURY FOX H.E. P.zza Fontana, 6 - 20121 MILANO - tel. 02/723251- fax 02/8051371 www.20thfox.it Una selezione dei principali film in uscita rental e sell corredati dalle informazioni necessarie (fascetta o poster cinematografico, credits, trama) per guidarvi al meglio nei vostri acquisti. Le date di uscita possono subire variazioni indipendenti dalla volonta della redazione. MONDO H.E. w Via Melchiorre Gioia, 72 - 20125 MILANO - tel. 02/6679791 - fax 02/66797979 www.mondohe.it DIARIO DI UNA SCHIAPPA THE GREAT DEBATERS USCITA: novembre Dvd e Blu ray USCITA: novembre sell Dvd e Blu ray GENERE: commedia REGIA: Thor Freudenthal INTERPRETI: Chloe Moretz, Steve Zahn, Rachael Harris, Alex Ferris GENERE: drammatico REGIA: Denzel Washington INTERPRETI: Denzel Washington, Forest Whitaker, Gina Ravera ETICHETTA: Moviemax TRAMA: Tornato a scuola dopo le vacanze estive, Greg viene costretto dai genitori a trascorrere del tempo con l’odiato fratello maggiore Rodrick, che non perde occasione per tormentarlo. TRAMA: È la storia vera di Melvin B. Tolson, docente al Willey College in Texas tra gli anni ‘30 e ‘40, in prima linea nella lotta contro i pregiudizi raziali sugli afroamericani. I PINGUINI DI MISTER POPPER USCITA: novembre Dvd e Blu ray GENERE: commedia REGIA: Mark Waters INTERPRETI: Jim Carrey, Carla Gugino, Ophelia, Lovinbond, Angela Lansbury. TRAMA: La vita di un businessman newyorkese cambia radicalmente quando riceve in eredità sei pinguini: i suoi progetti vanno a rotoli, il suo appartamento diventa un parco giochi e rischia anche di finire in galera. altri titoli Per Sfortuna che ci sei (rental e sell) (Moviemax), Quasimodo (animazione) RAI CINEMA/01 Via Gandhi, 2 Interno Galleria, Scala A - 20017 MAZZO DI RHO (MI) - Ufficio commerciale c/o centro commerciale Gandhi - tel. 02/965111 fax 02/96511647 www.01distribution.it SOURCE CODE altri titoli USCITA: novembre Dvd e Blu ray Big Mama: Tale padre, tale figlio, Lego Star Wars, Spartacus (Serie Tv) GENERE: thriller REGIA: Duncan Jones INTERPRETI: Jake Gyllenhaal, Vera Farmiga, Michelle Monaghan, TRAMA: Per indagare sull’attacco terroristico a un treno, Colder, soldato di un’unità speciale, attraverso la tecnologia dovrà rivivere l’esperienza della tragedia fino ad individuare gli attentatori. CG HOME VIDEO Via dei Confini, 236 - 50013 CAMPI BISENZIO (FI) - tel. 055/875111 - fax 055/8751207 www.cghv.it THE TREE OF LIFE UNA CELLA IN DUE USCITA: novembre Dvd e Blu ray USCITA: luglio rental Dvd e Blu ray GENERE: drammatico REGIA: Terrence Malick INTERPRETI: Sean Penn, Brad Pitt, Johanna Going, Fiona Shaw GENERE: commedia REGIA: Nicola Barnaba INTERPRETI: Enzo Salvi, Maurizio Battista, Massimo Ceccherini, Simona Borioni TRAMA: Un avvocato (Salvi) “border line” e un giovane disoccupato costretto (Battista) a darsi al crimine si ritrovano nella stessa cella, dalla quale organizzeranno una roccambolesca fuga... TRAMA: La storia di una famiglia americana del Midwest degli anni ‘50 raccontata attraverso la vita di Jack, cresciuto tra le differenti visioni del mondo della madre sognatrice e del padre duro e pragmatico... altri titoli Senza arte ne parte (Dvd), 13 assassini (Dvd e Blu ray) (BIM). Blu ray (BIM): I segreti di Brokeback Mountain, I padroni della notte, Mongol, Il concerto, 21 grammi. Dvd (BIM) Summer Palace, Gorgeous altri titoli Ken il guerriero la leggenda del vero salvatore (Dvd e BD) (Yamato); Corpo Celeste, Et in terra pax, Cinque (CG); Lupin giacca verde vs giacca rossa (Dvd e BD - Yamato V.), Cof. Shin Mazinger Z vol. 1 (Yamato); La pacifista, Virilità, Amore letti e tradimenti (Cinekult); Cof. Sherlock Holmes Classic Film Collection - 7 DVD Deluxe box, Bassa Marea S.E, Sgomento S.E., Tre Casi di Assassinio S.E., Veneri Rosse S.E. (Sinister). 22 novembre: At the End of the Day (Dvd e Blu ray), Tutti per uno, Dalla vita in poi, In carne e ossa, Maddalena 0 in condotta, Sotto il segno dello scorpione, Cof. Diritti -Il vento fa il suo giro - piazzati, con i miei occhi - L’uomo che verrà (3 Dvd) (CG); Scarpette Rosse (Flamingo); La strada senza fine, Rissa tra amici in stile giapponese, La piccola fiammiferaia, La ragazza con la cappelliera, Cof. Hitchcock in England - Omicidio, Numero 17, Blackmail (D-Cult); Cof. Tod Browling - Freaks, Lo sconosciuto, Uomini nella notte, Il trio infernale (D-Cult); Benedizione mortale, Images, Skinhead - Romper Stromper, Doll Squad, Siesta, Il serpente e l’arcobaleno, The Funhouse - Il tunnel dell’orrore, Postmortem - Indagine ad alto rischio (Pulp Video). SONY PICTURES H.E. Via Galileo Galilei, 40 - 20092 CINISELLO BALSAMO (MI) - tel. 02/69932001 - fax 02/69932020 www.sonypictures.it THE PRIEST USCITA: novembre Dvd, Blu ray e Bd 3D GENERE: horror REGIA: Scott Stewart INTERPRETI: Paul Bettany, Cam Gigandet, Maggie Q, Karl Urban EAGLE PICTURES Via Marostica, 1 - 20121 MILANO - tel. 02/4385091 - fax 02/438509101 www.eaglepictures.it BEASTLY USCITA: novembre Dvd e Blu ray Anche in AY BLU-R 3D GENERE: commedia REGIA: Frank Coraci INTERPRETI: Kevin James, Rosario Dawson, Leslei Bibb TRAMA: Trasposizione moderna de La bella e la bestia. Kyle, il bello della scuola, viziato e superbo, prende di mira la solitaria Kendra. Ma questa, che è in realtà una strega, trasforma il ragazzo in un essere mostruoso. altri titoli MEDUSA VIDEO Viale Europa, 46 - 20093 COLOGNO MONZESE (MI) - tel. 02/25141 - fax 02/25148386 www.medusahe.it IL SIGNORE DELLO ZOO USCITA: novembre Dvd e Blu ray GENERE: fantasy REGIA: Daniel Barnz INTERPRETI: Vanessa Hudgens, Alex Pettyfer, Mary-Kate Olser ETICHETTA: Videa Cde Il ventaglio segreto (Dvd e Bd), Esp fenomeni paranormali (Dvd e Bd), Sfida di ballo (M2) (Dvd e Bd), Four Lions (Videa Cde) (Dvd e BD), The Ledge - Punto d’impatto (Dvd e Bd). Blu ray (Miramax): Pulp Fiction, Master & Commander, Sin City, Il paziente inglese, Genio ribelle, Kill Bill Vol. 1 e 2, Dal tramonto all’alba, Spy Kids 1,2,3 TRAMA: La Chiesa ha creato un esercito di preti-guerrieri per difendere la popolazione dal male, che arriva sulla terra sotto la forma di mostri e vampiri. TRAMA: Griffin, guardiano dello zoo, decide di cercare un lavoro più prestigioso per riuscire a trovare una ragazza. Ci sarà una sollevazione da parte degli animali del parco che sanno parlare... altri titoli The Legend of the Millennium Dragon (Dvd e BD) (Rental), Never Back Down - Combattimento letale, Mardi Gras: Spring Break, Cof. The Priest - Gabriel - Legion, The Resident, Breaking Bad Stag. 2, Darkman, Arn: The Knight Templar (PFA). Piccolo principe 1 e 2, Assassination Games, Hanna (Dvd e BD), Il delfino (Dall’Angelo) (animazione), Dracula (1979), L’apprendista di Babbo Natale, I soliti idioti stag. 2 (Dall’Angelo) UNIVERSAL P.I. Via Po, 12 - 00198 ROMA - tel. 06/852771 - fax 06/85277361 - Sede commerciale: via Archimede 365 - 21047 SARONNO (MI) - www.homevideo.universalpictures.it L’ULTIMO DEI TEMPLARI TRANSFORMERS 3 USCITA: novembre USCITA: novembre Dvd, Blu ray e DB 3D GENERE: avventura REGIA: Dominic Sena INTERPRETI: Nicolas Cage, Ron Perlman, Stephen Graham GENERE: fantascienza REGIA: Michael Bay INTERPRETI: Shia LaBeouf, Josh Duhamel, John Turturro, Tyrese Gibson, John Malkovic TRAMA: Nell’Europa del XIV secolo un cavaliere viene incaricato di scortare una ragazza accusata di stregoneria e di aver diffuso la peste fino al monastero dove verrà processata. TRAMA: Terzo capitolo della saga. Nella lotta contro i Decepticons, gli Autobot dovranno affrontare un nuovo temibile nemico: il tiranno Shockwawe, che dopo di Cybertron intende espandere i suoi domini... VENERE NERA JURASSIC PARK TRILOGY USCITA: novembre USCITA: novembre Blu ray GENERE: drammatico REGIA: Abdellatif Kechiche INTERPRETI: Yahima Torres, Andre Jacobs, Oliver Gourmet ETICHETTA: Lucky Red GENERE: fantascienza REGIA: Steven Spielberg e Joe Johnston INTERPRETI: Sam Neill, Jeff Goldblum, Samuel L. Jackson, Julianne Moore TRAMA: La vera storia di Saarjie Baartman, una donna dell’Africa nera portata a inizio ‘800 in Europa. Presentata come la Venere Ottentota veniva mostrata prima nei salotti di Parigi e Londra e poi nei circhi e nelle fiere. altri titoli Cous Cous (Lucky Red), La musica nel cuore T R A D E H O M E E N T E RTA I N M E N T IONE RIEDIZ AY BLU-R altri titoli TRAMA: Arriva per la prima volta in alta definizione Blu ray la trilogia di Jurassic Park, che viene proposta anche in uno speciale cofanetto da collezione. Colazione da Tiffany (riedizione Blu ray) © 20th Century Fox (2), CG H.V., Eagle Pictures, Videa Cde, Medusa Film, Lucky Red, Moviemax, Johnatahn Wenk/ © 2010 Summit Entertainment LLC, Rai Cinema,© 2010 Screen Gems Inc. All Right Reserved, Sony Pictures, Universal Pictures, ©2011 Paramount Pictures. All Rights Reserved Hasbro PROSSIME USCITE NOVEMBRE
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